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Fnm — Earnings Release 2021
Mar 18, 2022
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0123-3-2022 |
Data/Ora Ricezione 18 Marzo 2022 19:21:10 |
Euronext Milan | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | FNM | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 158813 | |
| Nome utilizzatore | : | FERNORDN05 - MINAZZI | |
| Tipologia | : | 1.1 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 18 Marzo 2022 19:21:10 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 18 Marzo 2022 19:21:11 | |
| Oggetto | : | sulla remunerazione. E' convocata l'Assemblea ordinaria 2022 |
Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2021 e la Relazione |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
COMUNICATO STAMPA
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2021 E LA RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE. E' CONVOCATA L'ASSEMBLEA ORDINARIA 2022
- Ricavi 514,0 milioni di Euro (279,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2020); Ricavi pro-forma 543,7 milioni di Euro (474,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2020, +14,7%)
- EBITDA rettificato 153,5 milioni di Euro (70,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2020); EBITDA rettificato pro-forma 165,3 milioni di Euro (149,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2020, +10,6%)
- Utile Netto Rettificato 37,4 milioni di Euro (22,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2020); Utile Netto Rettificato pro-forma 45,6 milioni di Euro (-2,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2020)
***
PFN Rettificata pari a 758,7 milioni di Euro (43,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2020)
***
Dividendo proposto pari a Euro 0,023 per azione, pari a complessivi 10,0 milioni di Euro
***
Approvata la Dichiarazione non Finanziaria
Milano, 18 marzo 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. ("FNM" o la "Società"), riunitosi in data odierna sotto la presidenza del Dott. Andrea Angelo Gibelli, ha esaminato ed approvato il progetto di Bilancio d'esercizio di FNM ed il Bilancio Consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
Principali risultati economico-finanziari consolidati
Nel 2021 la domanda di mobilità, in particolare con riferimento al trasporto pubblico e al traffico autostradale, ha registrato un progressivo recupero. Tale dinamica beneficia dell'allentamento delle misure restrittive degli spostamenti, conseguente all'attuazione della campagna vaccinale per contrastare la pandemia da COVID-19, nonostante un primo trimestre caratterizzato dalle restrizioni imposte per limitare la terza ondata della pandemia e la recrudescenza dell'infezione nelle ultime settimane dell'anno.
L'andamento dell'anno si confronta con un 2020 caratterizzato da condizioni regolari di domanda fino al 22 febbraio, seguite dai tre mesi da marzo a maggio di lockdown particolarmente severo, poi progressivamente allentato fino a fine settembre, grazie al contenimento dei contagi, e infine un'ulteriore risalita delle infezioni negli ultimi mesi dell'anno. Nel 2021 complessivamente, la domanda di mobilità ha registrato un miglioramento rispetto al 2020, ma rimane inferiore rispetto ai livelli pre-pandemici.
Anche nel 2021 il Gruppo FNM si è confermato resiliente e flessibile nell'adattarsi alle variazioni della domanda e alle disposizioni sanitarie, garantendo un adeguato livello di servizio che permettesse, da un lato, di assicurare il distanziamento sociale e dall'altro condizioni sicure sia per i propri dipendenti, sia per i propri utenti.
Come è noto, i risultati del 2021 includono gli effetti dell'acquisizione della partecipazione di controllo in Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A. (MISE) avvenuta il 26 febbraio 2021, che ha segnato l'entrata del Gruppo nel settore delle infrastrutture autostradali. Con questa trasformazione strategica il Gruppo FNM si propone come l'operatore chiave in Lombardia nel settore delle infrastrutture per la gestione integrata della mobilità, migliorando al contempo il proprio profilo reddituale e la diversificazione del rischio di business, come delineato nel Piano Strategico 2021—2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione il 16 settembre 2021.
Il profilo finanziario del Gruppo FNM al 31 dicembre 2021 riflette il debito contratto per l'acquisizione di MISE e, in coerenza con le aspettative, si mantiene in linea con i parametri definiti per il mantenimento di un rating Baa3/BBB, con outlook stabile.
L'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile per 650 milioni di Euro ha permesso di ottimizzare la composizione dell'indebitamento finanziario esistente allungando le scadenze, in linea con la composizione degli attivi, diversificando le fonti di finanziamento e rendendo l'indebitamento prevalentemente a tasso fisso.
In questo contesto, i risultati economici del Gruppo FNM nel 2021, che tengono conto del consolidamento integrale di MISE dal 26 febbraio 2021, sono stati i seguenti:
***
| Importi in milioni di Euro | 12 MESI 2021 | 12 MESI 2020 | Differenza | Differenza % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 514,0 | 279,5 | 234,5 | 83,9% |
| EBITDA rettificato* | 153,5 | 70,1 | 83,4 | 119,0% |
| EBITDA | 153,9 | 68,2 | 85,7 | 125,7% |
| Risultato operativo | 75,9 | 26,4 | 49,5 | 187,5% |
| Risultato netto rettificato** | 37,4 | 22,7 | 14,7 | 64,8% |
| Risultato netto dell'esercizio di Gruppo | 40,8 | 24,2 | 16,6 | 68,6% |
* Prima di proventi e oneri straordinari
** Prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto
Al fine di meglio rappresentare l'andamento dell'esercizio, la Società ha optato per commentare le variazioni economiche sulla base del conto economico pro-forma, che considera il consolidamento di MISE dal 1° gennaio 2021. Il periodo di confronto dei dodici mesi 2020 è stato parimenti pro-formato come se il consolidamento di MISE fosse avvenuto in data 1° gennaio 2020.
| Importi in milioni di Euro | 12 MESI 2021 PRO-FORMA |
12 MESI 2020 PRO-FORMA |
Differenza | Differenza % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 543,7 | 474,1 | 69,6 | 14,7% |
| EBITDA rettificato* | 165,3 | 149,3 | 16,0 | 10,7% |
| EBITDA | 165,7 | 147,4 | 18,3 | 12,4% |
| Risultato operativo | 86,0 | 66,8 | 19,2 | 28,7% |
| Risultato netto rettificato** | 45,6 | (2,3) | 47,9 | n s |
| Risultato netto dell'esercizio di Gruppo | 48,4 | (6,4) | 54,8 | n s |
* Prima di proventi e oneri straordinari
** Prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto
Sulla base dei dati pro-forma, nel periodo di riferimento i ricavi complessivi si sono attestati a 543,7 milioni di Euro, in aumento di 69,6 milioni di Euro rispetto ai 474,1 milioni di Euro nel 2020, così composti nelle quattro aree di business:
| Importi in milioni di Euro | 12 MESI 2021 PRO-FORMA |
12 MESI 2020 PRO-FORMA |
Differenza | Diff. % |
|---|---|---|---|---|
| Infrastruttura ferroviaria | 131,8 | 125,7 | 6,1 | 4,9% |
| RoSCo & Services | 77,1 | 81,8 | (4,7) | -5,7% |
| Mobilità passeggeri su gomma | 124,0 | 94,7 | 29,3 | 30,9% |
| Autostrade | 242,6 | 194,6 | 48,0 | 24,7% |
| Elisioni intercompany | (31,8) | (22,7) | (9,1) | 40,1% |
| Totale ricavi consolidati | 543,7 | 474,1 | 69,6 | 14,7% |
- nell'ambito dell'Infrastruttura ferroviaria (relativa alla gestione della circolazione, alla manutenzione e al potenziamento della rete) i ricavi hanno registrato un aumento di 6,1 milioni di Euro (+4,9%). La variazione è dovuta essenzialmente a maggiori ricavi da noleggio materiale rotabile che tengono conto dell'incremento della flotta di Regione Lombardia messa a disposizione di Trenord e a proventi riconosciuti da Regione Lombardia, a valere sull'anno 2020, a copertura degli impatti derivanti dai provvedimenti assunti per l'emergenza COVID-19, della vendita di alcuni residui di magazzino, di maggiori introiti per attività commerciali e della vendita di alcuni terreni;
- nell'area di business RoSCo & Services, che comprende le attività di locazione di materiale rotabile alle società partecipate operanti nel settore del trasporto pubblico locale ferroviario e del trasporto merci e i servizi Corporate centralizzati, i ricavi hanno mostrato una riduzione di 4,7 milioni di Euro (-5,7%). La variazione è sostanzialmente da attribuire alla riduzione dei ricavi da noleggio materiale rotabile dovuta al rinnovo del contratto di noleggio con Trenord dei convogli TAF, parzialmente compensata dai maggiori canoni di locazione derivanti dalle nuove flotte noleggiate a Trenord e a DB Cargo Italia;
- il segment Mobilità passeggeri su gomma registra ricavi in aumento di 29,3 milioni di Euro (+30,9%). In particolare, i ricavi da servizi di trasporto sono cresciuti di 21,5 milioni di Euro rispetto al 2020 grazie all'incremento delle attività in subaffido per il potenziamento dei servizi scolastici e alla ripresa del trasporto passeggeri (48,2 milioni di passeggeri trasportati da FNMA e ATV nel 2021, +5.9% rispetto al 2020 e -37,8% rispetto al 2019). Anche i ricavi derivanti da contratti e contributi pubblici sono aumentati di 9,0 milioni di Euro principalmente grazie all'effetto economico delle misure governative in vigore a compensazione di mancati ricavi da bigliettazione e dei servizi aggiuntivi (complessivamente stimati pari a circa 13,5 milioni di Euro, a fronte di 4,1 milioni di Euro nel 2020). Si rileva anche la ripresa dei ricavi per i servizi di car sharing regionale;
- con riferimento alle Autostrade, il 2021 chiude con ricavi in aumento di 48,0 milioni di Euro (+24,7%), prevalentemente grazie alla ripresa dei ricavi per pedaggi dovuta al maggior traffico rilevato nel 2021 (pari a 2.649,0 milioni di veicoli-km, +25,1% rispetto al 2020, e -15,0% rispetto al 2019), in assenza di incrementi tariffari. Anche gli altri ricavi sono cresciuti (+9,4 milioni di Euro rispetto al 2020), principalmente per effetto di maggiori introiti per concessioni di aree di servizio, che hanno beneficiato della ripresa della mobilità e del rinnovo di alcuni contratti a condizioni economiche più favorevoli per MISE.
I costi operativi sono incrementati di 44,6 milioni di Euro (+25,8%) principalmente a causa dell'aumento dei costi per subaffidi a terzi, carburanti e manutenzione dei bus, in relazione al maggior servizio offerto e
all'aumento del prezzo di gasolio e metano, nonché per l'incremento dei costi connessi all'andamento del traffico autostradale. In crescita anche l'ammontare netto degli accantonamenti al fondo di rinnovo per l'adeguamento al valore delle manutenzioni e dei ripristini programmati del corpo autostradale, gli accantonamenti effettuati al fondo manutenzione ciclica dei rotabili, in relazione ai rotabili finanziati da Regione Lombardia progressivamente immessi in esercizio nel 2021, e le spese per le prestazioni varie di terzi (spese di vigilanza, provvigioni a terzi e pulizia).
I costi per il personale presentano un aumento di 9,0 milioni di Euro (+5,9%) prevalentemente per effetto del minor utilizzo di ferie residue e del mancato ricorso ad ammortizzatori sociali, utilizzati invece nel 2020, oltre che per l'aumento del numero medio dei dipendenti (+30 unità). Il costo del lavoro beneficia del rilascio di una quota del fondo rischi relativo all'accordo per il rinnovo del CCNL Autoferro per 2,4 milioni di Euro.
In ragione di quanto sopra descritto, il margine operativo lordo rettificato (che esclude gli elementi non ordinari), pari a 165,3 milioni di Euro, è aumentato di 16,0 milioni di Euro (+10,7%) rispetto al 2020. L'indicatore EBITDA rettificato %, pari al 30,4%, si è lievemente ridotto rispetto al 2020 (31,5%).
| Importi in milioni di Euro | 12 MESI 2021 PRO-FORMA |
12 MESI 2020 PRO-FORMA |
Differenza | Diff. % |
|---|---|---|---|---|
| Infrastruttura ferroviaria | 5,1 | 5,8 | (0,7) | -12,1% |
| RoSCo & Services | 46,2 | 54,3 | (8,1) | -14,9% |
| Mobilità passeggeri su gomma | 12,7 | 10,0 | 2,7 | 27,0% |
| Autostrade | 101,3 | 79,2 | 22,1 | 27,9% |
| Totale EBITDA rettificato | 165,3 | 149,3 | 16,0 | 10,7% |
Il margine operativo lordo rettificato è così suddiviso nelle quattro aree di business:
Quanto agli elementi di reddito operativi non ordinari, nel 2021 si registrano proventi pari a 0,4 milioni di Euro attribuibili al rilascio di un fondo rischi a seguito della parziale chiusura di un contenzioso, in parte compensati dai costi legati all'acquisizione di MISE, che hanno impattato anche nel 2020 per 1,9 milioni di Euro.
Gli ammortamenti e le svalutazioni, pari a 79,7 milioni di Euro, sono sostanzialmente allineati all'esercizio precedente. Gli effetti dei minori ammortamenti registrati in relazione al completamento dell'ammortamento dell'intangible relativo al contratto di servizio di ATV sono stati parzialmente compensati dall'immissione in servizio di nuovo materiale rotabile, dagli investimenti sull'infrastruttura autostradale e dalla svalutazione dell'avviamento di ATV S.p.A. per 0,9 milioni di Euro, a seguito dell'impairment test.
Il risultato operativo complessivo è incrementato dunque a 86,0 milioni di Euro, rispetto ai 66,8 milioni di Euro del 2020 (+19,2 milioni di Euro).
Il risultato complessivo della gestione finanziaria è negativo per 21,3 milioni di Euro, a fronte di -54,5 milioni di Euro nel 2020. La variazione riflette i maggiori interessi passivi sui finanziamenti che incrementano da 8,4 milioni di Euro a 21,6 milioni di Euro nel 2021. Questi ultimi sono rappresentati prevalentemente dagli oneri finanziari relativi al finanziamento bridge per l'acquisizione di MISE (14,8 milioni di Euro), comprensivi dell'upfront fee, dell'extension fee e degli oneri accessori (8,6 milioni di Euro). Il dato del 2020 include invece gli oneri finanziari per 52,0 milioni di Euro derivanti dalla rimodulazione dei flussi di rimborso attesi dall'attività finanziaria relativa al prestito soci riconosciuto da MISE alla collegata Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. (APL - controllata da MISE fino al 25 febbraio 2021), secondo quanto previsto dall'IFRS 9, al
netto della plusvalenza per la cessione di Locoitalia (1 milione di Euro).
Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 64,7 milioni di Euro, rispetto ai 12,3 milioni di Euro del 2020.
Le imposte sul reddito, pari a 19,1 milioni di Euro, sono incrementate di 4,5 milioni di Euro, in relazione al maggior risultato ante imposte.
L'utile netto consolidato rettificato del Gruppo FNM al 31 dicembre 2021, ante risultato delle società collegate valutate ad equity, è pari a 45,6 milioni di Euro, in miglioramento rispetto alla perdita di 2,3 milioni di Euro registrata nell'esercizio 2020.
Il risultato delle società collegate (valutate ad equity) è positivo per 5,1 milioni di Euro, in miglioramento rispetto alla perdita di 3,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2020, prevalentemente grazie al miglioramento del risultato conseguito dalle partecipate Trenord e APL, come descritto più in dettaglio di seguito.
Al 31 dicembre 2021 il Gruppo FNM evidenzia un risultato netto consolidato complessivo, dopo il risultato delle società valutate ad equity e la quota di pertinenza di terzi, pari a 48,4 milioni di Euro, a fronte di una perdita di 6,3 milioni di Euro registrata nel 2020.
In merito alla performance economica nel 2021 di Trenord si rileva quanto segue:
- i ricavi sono aumentati a 760,2 milioni di Euro da 703,0 milioni di Euro nel 2020, con una crescita di 57,2 milioni di Euro (+8,1%). La variazione è imputabile principalmente all'incremento dei ricavi da traffico ferroviario (+38,3 milioni di Euro rispetto all'esercizio precedente), grazie alla ripresa della domanda di trasporto ferroviario (+26% rispetto al 2020, che si mantiene tuttavia inferiore del 46% rispetto al 2019), e alle risorse integrative messe a disposizione dallo Stato agli Enti Committenti il servizio di Trasporto Pubblico Locale per un totale di 98,3 milioni di Euro (80,4 milioni di Euro nel 2020), dei quali 44 milioni di Euro riferiti all'esercizio 2020;
- l'EBITDA si è attestato a 145,8 milioni di Euro da 153,2 milioni di Euro registrati nell'anno precedente. La riduzione di 7,4 milioni di Euro è riconducibile sia all'aumento dei costi operativi, legati prevalentemente ai maggiori servizi effettuati, sia all'incremento dei costi del personale, anche in relazione alla crescita dell'organico;
- il risultato operativo è pari a -26,0 milioni di Euro, in miglioramento di 7,0 milioni di Euro rispetto al 2020, grazie principalmente ai minori ammortamenti rilevati nell'esercizio;
- Trenord chiude il 2021 con un risultato netto in sostanziale pareggio pari a 0,1 milioni di Euro, rispetto a una perdita di 7,0 milioni di Euro nel 2020.
La partecipata Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. nel 2021 ha conseguito i risultati economici riportati di seguito:
• i ricavi incrementano a 36,5 milioni di Euro (+7,7 milioni di Euro rispetto al 2020) pressoché interamente grazie alla crescita del traffico (+30%) a 251,9 milioni di veicoli-km, rispetto ai 193,6 milioni di veicoli-km del 2020 (-12% rispetto ai livelli pre-pandemici). Nell'esercizio non sono stati concessi ad APL incrementi delle tariffe autostradali;
- L'EBITDA aumenta nel 2021 a 17,6 milioni di Euro (+6,7 milioni di Euro rispetto al 2020), grazie all'incremento dei ricavi, parzialmente compensato da maggiori costi operativi (prevalentemente canoni di concessione, costi di manutenzione dell'infrastruttura e informatici) e maggiori costi del personale;
- il risultato operativo cresce di 6,4 milioni di Euro rispetto al 2020, a 11,4 milioni di Euro;
- il risultato ante imposte è negativo per 1,4 milioni di Euro, rispetto a -4,3 milioni di Euro nel 2020. La variazione risente dell'aumento degli oneri finanziari correlati all'incremento dei margini di interesse dal 3% al 3,5%, sul Prestito Ponte Bis, contratto nel 2016 con un pool di banche italiane, oltre che degli oneri per 2,8 milioni di Euro sul Finanziamento Senior 1 dal 1.741 milioni di Euro. Quest'ultimo è stato sottoscritto il 31 agosto 2021 con un pool di banche unitamente a Cassa Depositi e Prestiti e BEI, con il supporto di Regione Lombardia quale socio di riferimento, per la costruzione delle tratte B2 e C dell'Autostrada Pedemontana Lombarda;
- Il risultato netto è negativo per 2,0 milioni di Euro, in miglioramento rispetto a una perdita di 4,7 milioni di Euro dell'esercizio precedente.
***
Al 31 dicembre 2021 la Posizione Finanziaria Netta Rettificata ("PFN Rettificata") è pari a 758,7 milioni di Euro da 43,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2020 (data antecedente all'acquisizione della partecipazione di controllo in MISE) in aumento di 714,9 milioni di Euro. Il maggiore indebitamento deriva dall'acquisizione della quota di controllo in MISE (per 526,5 milioni di Euro) e dal consolidamento della Posizione Finanziaria Netta della stessa alla data di acquisizione, per 155,3 milioni di Euro. L'acquisizione del 96% di MISE, per un corrispettivo complessivo pari a 604,8 milioni di Euro, ha comportato nel primo trimestre 2021 un'uscita di cassa per 526,5 milioni di Euro (di cui 519,2 milioni di Euro per la quota di Regione Lombardia e 7,3 milioni di Euro quale seconda tranche del pagamento della quota di ASTM S.p.A. acquisita nel luglio 2020). L'operazione è stata finanziata facendo ricorso ad un finanziamento bridge di importo pari a 620 milioni di Euro. In data 13 ottobre 2021, è stato concluso il collocamento di un prestito obbligazionario non convertibile di 650 milioni di Euro, con durata 5 anni e cedola fissa annuale di 0,75%, nell'ambito di un Programma EMTN (Euro Medium Term Note Programme) fino a un miliardo di Euro. I proventi del prestito obbligazionario sono stati utilizzati per il pagamento anticipato e per intero del finanziamento bridge, e per la parte rimanente, saranno usati per mantenere idonei livelli di liquidità per far fronte alle esigenze operative e agli investimenti. La Posizione Finanziaria Netta complessiva al 31 dicembre 2021 è pari a 697,2 milioni di Euro (di cui 121,9
Si ricorda peraltro che alla data odierna il Gruppo dispone di un liquidity headroom pari a 131 milioni di Euro di linee uncommitted, che assicurano un adeguato margine di flessibilità finanziaria.
milioni di Euro relativi alla PFN di MISE), rispetto agli 81,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2020.
| Importi in milioni di Euro | 31/12/2021 | 31/12/2020 | ||
|---|---|---|---|---|
| Free cash flow from operations | 81,2 | 18,9 | ||
| Cash flow generation | (24,8) | (46,0) | ||
| Cash flow | 393,5 | (87,9) | ||
| PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01 | 43,8 | (39,9) | ||
| Cash flow generation | 393,5 | 87,9 | ||
| Variazione area di consolidamento | - | 3,1 | ||
| Effetto IFRS 16 | 3,2 | (7,4) | ||
| Variazione crediti finanziari | - | 0,1 | ||
| Apporto MISE: debiti verso banche e passività finanziarie | 318,2 | - | ||
| Variazione complessiva PFN | 714,9 | 83,7 | ||
| PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 31/12 | 758,7 | 43,8 | ||
| da Regione Lombardia. Come descritto in precedenza, la variazione complessiva della Posizione Finanziaria Netta nel 2021 è stata significativamente influenzata dall'uscita di cassa relativa all'acquisto della partecipazione di controllo in MISE, oltre che dalla variazione del perimetro di consolidamento per l'iscrizione di debiti bancari e passività finanziarie relative al perimetro acquisito. Si rilevano inoltre investimenti netti pagati per circa 106,0 milioni di Euro (64,9 milioni di Euro nel 2020). |
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| • | Gli investimenti di competenza del 2021 ammontano globalmente a 417,9 milioni di Euro contro i 225,0 milioni di Euro dell'esercizio precedente. In particolare, sono stati realizzati: investimenti finanziati con fondi pubblici per 318,8 milioni di Euro (105,2 milioni di Euro nel 2020), |
|||
| riferiti a interventi di rinnovo del materiale rotabile per 260,9 milioni di Euro e di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura per 57,9 milioni di Euro; |
||||
| • investimenti finanziati con mezzi propri per 38,3 milioni di Euro (68,2 milioni di Euro nel 2020) relativi principalmente all'immissione in servizio di 4 convogli TILO e due locomotive E744 Effishunter, all'anticipo pagato per l'acquisto di sei elettrotreni a idrogeno, oltre che alle attività di manutenzione ciclica e ammodernamento di rotabili CORADIA e agli acconti pagati per l'acquisto di 23 autobus nuovi e 7 usati; |
||||
| • | investimenti sull'infrastruttura autostradale per 60,8 milioni di Euro (51,6 milioni di Euro nel 2020). | |||
| Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2021 | ||||
| Non si sono verificati fatti di rilievo successivamente alla chiusura dell'esercizio. | ||||
| Prevedibile evoluzione della gestione | ||||
| Nel 2022 si prevede un graduale recupero della domanda di mobilità, nonostante gli effetti della |
- investimenti finanziati con fondi pubblici per 318,8 milioni di Euro (105,2 milioni di Euro nel 2020), riferiti a interventi di rinnovo del materiale rotabile per 260,9 milioni di Euro e di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura per 57,9 milioni di Euro;
- investimenti finanziati con mezzi propri per 38,3 milioni di Euro (68,2 milioni di Euro nel 2020) relativi principalmente all'immissione in servizio di 4 convogli TILO e due locomotive E744 Effishunter, all'anticipo pagato per l'acquisto di sei elettrotreni a idrogeno, oltre che alle attività di manutenzione ciclica e ammodernamento di rotabili CORADIA e agli acconti pagati per l'acquisto di 23 autobus nuovi e 7 usati;
- investimenti sull'infrastruttura autostradale per 60,8 milioni di Euro (51,6 milioni di Euro nel 2020).
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2021
Prevedibile evoluzione della gestione
recrudescenza della pandemia COVID-19 sulla domanda di trasporto e sull'offerta di servizi nei primi due mesi dell'anno.
Per quanto riguarda le autostrade, il traffico totale è atteso raggiungere livelli sostanzialmente allineati rispetto al 2019, con un traffico pesante pienamente allineato ai livelli pre-pandemici e un traffico leggero in marcato recupero rispetto al 2021. Relativamente alla mobilità passeggeri su gomma, invece, in considerazione delle previsioni ancora prudenti sulla domanda di mobilità locale si prevede una crescita significativa nel 2022, ma con livelli ancora inferiori rispetto al 2019.
Le stime attuali per il 2022 non includono ristori né a sostegno della contrazione dei ricavi conseguenti alla minore domanda di trasporto pubblico locale su gomma registrati rispetto al periodo pre-COVID-19, né a compensazione per i servizi aggiuntivi.
Alla luce di tali riflessioni, le previsioni per il Gruppo a perimetro omogeneo (ovvero considerando MISE consolidata per tutto il 2021), evidenziano per il 2022 ricavi ed EBITDA rettificato in crescita di circa il 10%- 15% rispetto al 2021. Il rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi è atteso incrementare lievemente rispetto al 2021.
Confrontando invece i dati reported, ovvero tenendo conto del consolidamento di MISE a partire dal 26 febbraio 2021, si prevede che, rispetto al 2021, i ricavi incrementeranno di circa il 10%-15% e l'EBITDA rettificato aumenterà di oltre il 20%. Anche in questo caso, il rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi è atteso incrementare lievemente rispetto al 2021.
Dal punto di vista finanziario, per fine anno 2022 il Gruppo si attende un livello di indebitamento ("PFN Rettificata") sostanzialmente allineato rispetto a quello registrato al 31 dicembre 2021, compreso nell'intervallo 750-800 milioni di Euro, con un rapporto PFN Rettificata/EBITDA pari a circa 4x, in miglioramento rispetto a 4,5x registrato a fine 2021.
Anche per Trenord - valutata secondo il metodo del patrimonio netto – la domanda di trasporto è attesa in marcata ripresa rispetto al 2021. Tuttavia, il protrarsi della situazione di incertezza delle condizioni sanitarie ed i possibili cambiamenti permanenti nelle abitudini di spostamento dei viaggiatori, portano ad ipotizzare un recupero progressivo dei volumi ai livelli pre-pandemici su un orizzonte di alcuni anni. La partecipata continua a monitorare costantemente tutti i principali KPI riguardanti l'andamento del servizio, delle frequentazioni, degli incassi e del rapporto costo-ricavi.
Le stime attuali per l'intero Gruppo FNM tengono conto dell'incremento prezzo dei carburanti e dell'energia registrato negli ultimi mesi del 2021. Un inasprimento del conflitto in Ucraina e delle sanzioni messe in atto nei confronti della Russia dall'Unione Europea e dagli Stati Uniti potrebbero determinare ulteriori incrementi dei prezzi, al momento difficili da stimare per entità e durata. La Società si conferma flessibile nella gestione efficace dei costi variabili e discrezionali relativi a tutte le attività del Gruppo, e monitora con attenzione l'evoluzione della situazione al fine di comprendere se e in quale misura gli incrementi dei prezzi si potrebbero ripercuotere sul traffico e conseguentemente sui risultati attesi del Gruppo.
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Bilancio di esercizio della capogruppo FNM S.p.A.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato il Bilancio di esercizio 2021 della Capogruppo FNM.
I ricavi, derivanti dalle attività di noleggio di materiale rotabile e di prestazioni di servizi Corporate centralizzati alle società del Gruppo, si sono attestati a 79,0 milioni di Euro, con un decremento di 4,5 milioni di Euro rispetto agli 83,5 milioni registrati nel 2020. La variazione è da attribuire prevalentemente ai minori
ricavi per noleggio a Trenord di 25 TAF, in relazione al rinnovo contrattuale, parzialmente compensato dai maggiori noleggi a Trenord dei nuovi convogli TILO e 4 locomotive Effishunter e dai maggiori ricavi per servizi centralizzati erogati a favore delle società del Gruppo. I ricavi dell'esercizio 2020 includono inoltre l'incasso di un indennizzo assicurativo pari a 1,3 milioni di Euro.
La riduzione dell'EBITDA a 47,9 milioni di Euro da 54,6 milioni di Euro nel 2020 (-6,7 milioni di Euro), riflette i minori ricavi e maggiori costi operativi (prevalentemente per prestazione di servizi, servizi informatici e assicurazioni) e per il personale, principalmente in relazione alla diversa composizione del numero medio e all'incremento dell'organico (+3 unità). L'EBIT diminuisce a 18,8 milioni di Euro rispetto ai 28,5 milioni di Euro registrati nell'esercizio precedente e tiene conto di maggiori ammortamenti rispetto al 2020, a causa dell'immissione in servizio dei nuovi rotabili TILO e delle locomotive Effishunter.
Il risultato della gestione finanziaria risulta negativo per 12,6 milioni di Euro, rispetto a un risultato positivo pari a 1,9 milioni di Euro del 2020. In particolare, gli interessi passivi su finanziamenti ammontano a 16,3 milioni di Euro (1,5 milioni di Euro nel 2020) in aumento per effetto dei maggiori oneri finanziari relativi al finanziamento Bridge contratto per finanziare l'acquisizione di MISE, pari complessivamente a 14,8 milioni di Euro, comprensivi della quota di competenza della upfront fee, dell'extension fee e degli oneri accessori, pari a 8,6 milioni di Euro. Si segnala inoltre che i dividendi passano a 3,9 milioni di Euro del presente esercizio da 4,7 milioni di Euro del 2020. Infine, nell'esercizio precedente erano state rilevate le svalutazioni delle partecipazioni La Linea, E-Vai e ATV, a seguito dell'impairment test effettuato, pari a 2,3 milioni di Euro, e la plusvalenza, per 1,0 milioni di Euro, derivante dalla cessione della partecipazione detenuta in Locoitalia.
Le imposte sul reddito, pari a 0,8 milioni di Euro, diminuiscono da 6,4 milioni di Euro nel 2020 per effetto del minor risultato ante imposte.
L'utile netto dell'esercizio ammonta a 5,4 milioni di Euro, in riduzione rispetto al risultato di 23,9 milioni di Euro conseguito nell'esercizio 2020.
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Proposta di destinazione degli utili
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti il pagamento di un dividendo, relativo all'esercizio 2021, pari ad Euro 0,023 per azione, pari a complessivi 10,0 milioni di Euro, pagato a valere sull'utile di esercizio per 5,1 milioni di Euro e attingendo alla riserva utili portati a nuovo per 4,9 milioni di Euro. A seguito della delibera assembleare di approvazione del Bilancio 2021, prevista per il 26 aprile 2022, il dividendo, cedola n. 14, sarà messo in pagamento l'8 giugno 2022, con data stacco della cedola il 6 giugno 2022 e record date il 7 giugno 2022.
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Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
Coerentemente a quanto previsto dal D. Lgs 254/2016, il Consiglio di Amministrazione di FNM ha esaminato e approvato in data odierna la Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria (DNF) dell'esercizio 2021 predisposta come documento distinto rispetto al Bilancio.
Nella DNF FNM rendiconta le proprie performance di sostenibilità in accordo ai "GRI Sustainability Reporting Standards"; anche nel 2021 la DNF è stata strutturata ispirandosi ai principi del Report Integrato.
La prima parte del documento illustra come la strategia, la governance, le performance e le prospettive dell'organizzazione consentono di creare valore nel breve, medio e lungo periodo nel contesto in cui la
Società opera.
La seconda parte è focalizzata sulla presentazione dei capitali, delle "risorse" materiali e immateriali che sono incrementate, ridotte o trasformate dall'attività e dagli output dell'organizzazione, e che determinano la creazione di valore. I principali capitali (Capitale Economico-Finanziario, Capitale Produttivo e Intellettuale, Capitale Umano, Capitale Naturale, Capitale Sociale e Relazionale) sono correlati al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). I capitali hanno contribuito al percorso di raggiungimento di 10 SDGs previsti dall'Agenda 2030.
In aggiunta, in continuità con il percorso intrapreso nel 2020, FNM ha deciso di individuare e quantificare gli impatti che sono generati attraverso la propria attività non solo dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista ambientale e sociale. Pertanto, al fine di fornire una rappresentazione completa del valore generato, FNM ha deciso di utilizzare la metodologia del True Value di KPMG, per misurare il "vero valore" che il Gruppo restituisce alla collettività.
Nel corso del 2021 il valore generato dal Gruppo FNM, incluse le attività svolte da Trenord, ammonta a circa 2,8 miliardi di Euro, considerando sia gli impatti diretti generati, sia quelli indiretti; circa il 53% è attribuibile agli impatti economici diretti e indiretti. Escludendo le attività svolte da Trenord, il valore generato è pari a circa 0,9 miliardi di Euro, considerando gli impatti diretti sia indiretti; circa il 67% è attribuibile agli impatti economici diretti e indiretti.
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ULTERIORI DELIBERAZIONI
Nella riunione odierna, il Consiglio di Amministrazione di FNM ha altresì esaminato ed approvato:
- la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari ai sensi dell'art. 123-bis del TUF;
- la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123 ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dell'art. 84-quater del Regolamento CONSOB n. 11971/1999;
- la Relazione illustrativa degli Amministratori sulle materie poste all'ordine del giorno dell'Assemblea degli Azionisti della Società convocata, in sede ordinaria, in prima convocazione per il giorno 26 aprile 2022 alle ore 10:00 e, occorrendo, in seconda per il 29 aprile 2022 alle ore 15:00. L'Assemblea degli Azionisti sarà chiamata a deliberare in merito:
- all'approvazione del Bilancio di esercizio della Società al 31 dicembre 2021 e alla destinazione dell'utile d'esercizio;
- all'approvazione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123- ter del D. Lgs. n. 58/1998;
- all'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea dei Soci del 30 aprile 2021.
In relazione a quest'ultimo punto, Il Consiglio di Amministrazione proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, in linea con quanto deliberato dall'Assemblea dei Soci del 30 aprile 2021, al fine di cogliere eventuali opportunità di investimento e/o di operatività sulle azioni proprie.
Di seguito i principali elementi dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie:
• Motivazioni
L'acquisto e la vendita di azioni proprie costituisce uno strumento di flessibilità gestionale e strategica che permetterebbe alla Società (i) di effettuare eventuali interventi sul mercato a sostegno della liquidità del titolo e della regolarità dell'andamento delle negoziazioni e dei corsi, così da favorirne il regolare svolgimento al di fuori delle normali variazioni legate all'andamento del mercato nel rispetto delle disposizioni vigenti, (ii) di utilizzare le azioni in portafoglio quale corrispettivo nell'ambito di eventuali operazioni straordinarie o di acquisizione o (iii) di convertire eventuali strumenti di debito in azioni. La richiesta di autorizzazione comprende altresì la facoltà del Consiglio di Amministrazione di compiere ripetute e successive operazioni di acquisto e di vendita (o altri atti di disposizione) di azioni proprie su base rotativa (c.d. revolving), anche per frazioni del quantitativo massimo autorizzato, di modo che, in ogni tempo, il quantitativo di azioni di proprietà della Società non ecceda i limiti previsti dall'autorizzazione deliberata dall'Assemblea.
• Durata
L'autorizzazione per l'acquisto di azioni proprie è stabilita per la durata massima consentita dall'art. 2357, secondo comma, del Codice Civile e quindi per un periodo di 18 (diciotto) mesi a far data dall'approvazione della proposta da parte dell'Assemblea. La durata dell'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie è richiesta senza limiti temporali, in ragione dell'assenza di vincoli normativi al riguardo ai sensi delle vigenti disposizioni e dell'opportunità di consentire al Consiglio di Amministrazione di avvalersi della massima flessibilità, anche in termini temporali, per l'eventuale disposizione delle stesse.
• Numero massimo di azioni acquistabili
L'autorizzazione consentirà l'acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie di FNM, fino ad un numero massimo di azioni che – tenuto anche conto delle azioni ordinarie di volta in volta detenute, direttamente e indirettamente, in portafoglio – non sia complessivamente eccedente il 5% del capitale sociale, ovvero 21.745.128 azioni proprie.
• Modalità per l'effettuazione delle operazioni e indicazione del prezzo minimo e massimo
Gli acquisti verranno effettuati nel rispetto del principio di parità di trattamento degli azionisti previsto dall'art. 132 del TUF, secondo le modalità individuate dall'articolo 144-bis comma 1 del Regolamento Emittenti, e da ogni altra normativa vigente, nonché, ove applicabili, dalle prassi di mercato ammesse tempo per tempo vigenti. Per quanto concerne le operazioni di disposizione, il Consiglio di Amministrazione propone che l'autorizzazione consenta l'adozione della modalità che lo stesso riterrà più opportuna in relazione alla finalità da perseguire, ivi compresa la vendita fuori dal mercato regolamentato.
Il corrispettivo unitario per l'acquisto delle azioni sarà stabilito di volta in volta per ciascuna singola operazione, fermo restando che esso non potrà essere né superiore né inferiore del 20% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo FNM nella seduta di Borsa del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata ogni singola operazione di acquisto. Per quanto riguarda il corrispettivo per la disposizione delle azioni proprie acquistate, il Consiglio di Amministrazione propone che l'Assemblea determini solamente il corrispettivo minimo, conferendo al Consiglio stesso il potere di determinare, di volta in volta, ogni ulteriore condizione, modalità e termine dell'atto di disposizione. Tale corrispettivo minimo non potrà essere inferiore all'80% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo FNM nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di alienazione. Tale limite di corrispettivo non troverà applicazione in ipotesi di esecuzione di operazioni in relazione alle quali si renda opportuno procedere allo scambio o alla cessione di pacchetti azionari da realizzarsi anche mediante permuta o conferimento. Gli acquisti saranno effettuati - in conformità
a quanto disposto dall'art. 2357, commi 1 e 3, del Codice Civile - nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio della Società approvato al momento di effettuazione di ciascuna operazione.
Alla data odierna FNM non detiene azioni proprie in portafoglio e nessuna società controllata da FNM detiene azioni della stessa.
Per ogni ulteriore informazione circa la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie si rinvia alla Relazione illustrativa degli amministratori che sarà pubblicata nei termini e secondo le modalità previste dalla vigente normativa.
Si precisa che in ragione del persistere dell'epidemia da COVID-19, e pertanto in ossequio ai fondamentali principi di tutela della salute degli azionisti, dei dipendenti, degli esponenti, e dei consulenti della Società, nonché, da ultimo, al D.L. 18 del 17 marzo 2020 e ss. mm. e ii., la riunione si svolgerà con l'intervento in assemblea, per amministratori, sindaci, rappresentante designato e rappresentanti della società di revisione, mediante mezzi di telecomunicazione e che il capitale sociale potrà intervenire esclusivamente tramite il Rappresentante Designato ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF, a cui potranno essere conferite anche deleghe o subdeleghe ai sensi dell'articolo 135-novies del TUF.
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Live audio webcast sui risultati al 31 dicembre 2021
Il live audio webcast con gli investitori istituzionali e gli analisti finanziari per commentare i risultati al 31 dicembre 2021 avrà luogo lunedì 21 marzo alle ore 14:00 (ora di Milano). Per ulteriori dettagli visitare il sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor Relations, sezione Presentazioni). La presentazione dei risultati e la registrazione dell'audio webcast saranno disponibili sul sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor, sezione Presentazioni).
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Tutti i documenti oggi approvati saranno messi a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato EMARKET STORAGE all'indirizzo , nonché sul sito internet della Società all'indirizzo www.fnmgroup.it, (sezione Investor/Bilanci e relazioni) entro la giornata odierna.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott.ssa Valentina Montanari, dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, 2° comma del TUF, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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Per ulteriori informazioni:
Contatti Investor Relations Valeria Minazzi Tel. +39 02 8511 4302 e-mail [email protected] Contatti Media Relations Simone Carriero Tel. +39 02 8511 4758 e-mail [email protected]
Sito internet
www.fnmgroup.it
FNM è il principale Gruppo integrato nella mobilità sostenibile in Lombardia. Rappresenta il primo polo in Italia che unisce la gestione delle infrastrutture ferroviarie alla mobilità su gomma e alla gestione delle infrastrutture autostradali con l'obiettivo di proporre un modello innovativo di governo della domanda e dell'offerta di mobilità improntato alla ottimizzazione dei flussi e alla sostenibilità ambientale ed economica. È uno dei principali investitori non statali italiani del settore. FNM S.p.A. è una società per azioni quotata in Borsa dal 1926. L'azionista di maggioranza è Regione Lombardia, che detiene il 57,57% del pacchetto azionario.
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Si allegano i seguenti prospetti riferiti al Gruppo FNM segnalando che con riguardo ai dati riportati non è stata ancora completata l'attività di revisione legale:
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- Conto Economico Consolidato al 31 dicembre 2021
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- Conto Economico Consolidato pro forma al 31 dicembre 2021
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- Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata al 31 dicembre 2021
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- Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 31 dicembre 2021
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- Cash flow del Gruppo al 31 dicembre 2021
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- Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)
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- Conto Economico di FNM S.p.A. al 31 dicembre 2021
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- Situazione Patrimoniale Finanziaria di FNM S.p.A. al 31 dicembre 2021
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- Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati
Allegato 1: Conto Economico Consolidato al 31 dicembre 2021
| Importi in milioni di Euro | 2021 | 2020 | Differenza | Differenza % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 483,3 | 258,8 | 224,5 | 86,7% |
| Altri ricavi e proventi | 30,7 | 20,7 | 10,0 | 48,3% |
| TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI | 514,0 | 279,5 | 234,5 | 83,9% |
| Costi operativi | (207,0) | (97,7) | (109,3) | n.s. |
| Costi del personale | (153,5) | (111,7) | (41,8) | 37,4% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO | 153,5 | 70,1 | 83,4 | n.s. |
| Proventi e Costi non ordinari | 0,4 | (1,9) | 2,3 | n.s. |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 153,9 | 68,2 | 85,7 | n.s. |
| Ammortamenti e svalutazioni | (78,0) | (41,8) | (36,2) | 86,6% |
| RISULTATO OPERATIVO | 75,9 | 26,4 | 49,5 | n.s. |
| Risultato gestione finanziaria | (21,4) | (0,1) | (21,3) | n.s. |
| di cui plusvalenza cessione partecipazioni | - | 1,0 | (1,0) | n.s. |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 54,5 | 26,3 | 28,2 | n.s. |
| Imposte sul reddito | (17,1) | (3,6) | (13,5) | n.s. |
| RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO | 37,4 | 22,7 | 14,7 | 64,8% |
| Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto | 5,7 | 2,0 | 3,7 | n.s. |
| RISULTATO COMPLESSIVO | 43,1 | 24,7 | 18,4 | 74,5% |
| RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA | 2,3 | 0,5 | 1,8 | n.s. |
| RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO | 40,8 | 24,2 | 16,6 | 68,6% |
Allegato 2: Conto Economico Consolidato pro forma al 31 dicembre 2021
| Importi in milioni di Euro | 12 MESI 2021 PRO-FORMA |
12 MESI 2020 PRO-FORMA |
Differenza | Differenza % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 511,7 | 446,2 | 65,5 | 14,7% |
| Altri ricavi e proventi | 32,0 | 27,9 | 4,1 | 14,7% |
| TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI | 543,7 | 474,1 | 69,6 | 14,7% |
| Costi operativi | (217,4) | (172,8) | (44,6) | 25,8% |
| Costi del personale | (161,0) | (152,0) | (9,0) | 5,9% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO | 165,3 | 149,3 | 16,0 | 10,7% |
| Proventi e Costi non ordinari | 0,4 | (1,9) | 2,3 | -121,1% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 165,7 | 147,4 | 18,3 | 12,4% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (79,7) | (80,6) | 0,9 | -1,1% |
| RISULTATO OPERATIVO | 86,0 | 66,8 | 19,2 | 28,7% |
| Risultato gestione finanziaria | (21,3) | (54,5) | 33,2 | -60,9% |
| di cui plusvalenza cessione partecipazioni | - | 1,1 | (1,1) | n.d. |
| di cui oneri finanziari derivanti da FTA IAS MISE | - | (52,0) | 52,0 | n.d. |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 64,7 | 12,3 | 52,4 | n.d. |
| Imposte sul reddito | (19,1) | (14,6) | (4,5) | 30,8% |
| RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO | 45,6 | (2,3) | 47,9 | n.d. |
| Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto | 5,1 | (3,6) | 8,7 | n.d. |
| RISULTATO COMPLESSIVO | 50,7 | (5,9) | 56,6 | n.d. |
| RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA | 2,3 | 0,5 | 1,8 | n.d. |
| RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO | 48,4 | (6,4) | 54,8 | n.d. |
Allegato 3: Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata al 31 dicembre 2021
| Importi in milioni di Euro | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Rimanenze | 9,5 | 8,7 | 0,8 |
| Crediti commerciali | 133,1 | 82,6 | 50,5 |
| Altri crediti correnti | 130,7 | 99,0 | 31,7 |
| Crediti finanziari correnti | 145,9 | 41,6 | 104,3 |
| Debiti commerciali | (372,3) | (177,5) | (194,8) |
| Altri debiti correnti e fondi correnti | (125,6) | (70,7) | (54,9) |
| Capitale Circolante Netto | (78,7) | (16,3) | (62,4) |
| Immobilizzazioni | 748,4 | 468,3 | 280,1 |
| Partecipazioni | 158,7 | 168,0 | (9,3) |
| Crediti non correnti | 241,3 | 24,2 | 217,1 |
| Debiti non correnti | (20,4) | (24,4) | 4,0 |
| Fondi | (123,8) | (60,9) | (62,9) |
| Attività e passività destinate alla vendita | 0,0 | 0,0 | 0,0 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 925,5 | 558,9 | 366,6 |
| 228,3 | 477,1 | (248,8) | |
| Mezzi propri | |||
| Posizione Finanziaria Netta Rettificata | 758,7 | 43,8 | 714,9 |
| Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (cassa) | (61,5) | 38,0 | (99,5) |
| Posizione finanziaria netta complessiva | 697,2 | 81,8 | 615,4 |
| TOTALE FONTI | 925,5 | 558,9 | 366,6 |
Allegato 4: Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 31 dicembre 2021
| Importi in milioni di Euro | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Liquidità | (253,3) | (126,1) | (127,2) |
| Indebitamento finanziario corrente | 164,1 | 101,2 | 62,9 |
| Posizione Finanziaria Corrente Netta (Debito / -Cassa) | (89,2) | (24,9) | (64,3) |
| Indebitamento finanziario non corrente | 847,9 | 68,7 | 779,2 |
| Posizione Finanziaria Netta Rettificata | 758,7 | 43,8 | 714,9 |
| Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (Cassa) | (61,5) | 38,0 | (99,5) |
| Posizione Finanziaria Netta | 697,2 | 81,8 | 615,4 |
Allegato 5: Cash flow del Gruppo al 31 dicembre 2021
| Importi in milioni di Euro | 31/12/2021 | 31/12/2020 |
|---|---|---|
| Ebitda | 153,9 | 68,2 |
| CCN | (38,0) | (34,4) |
| Imposte pagate | (14,8) | (14,0) |
| Oneri/Proventi finanziari | (19,9) | (0,9) |
| Free cash flow from operations | 81,2 | 18,9 |
| Investimenti netti pagati | (106,0) | (64,9) |
| Cash flow generation | (24,8) | (46,0) |
| Acquisto partecipazione al netto della cassa detenuta | (363,6) | (78,7) |
| Investimenti finanziari | (9,0) | |
| Dividendi incassati | 3,9 | 4,7 |
| Cessione Partecipazioni | 32,1 | |
| Cash flow | (393,5) | (87,9) |
| PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01 | 43,8 | (39,9) |
| Cash flow generation | 393,5 | 87,9 |
| Variazione area di consolidamento | - | 3,1 |
| Effetto IFRS 16 | 3,2 | (7,4) |
| Variazione crediti finanziari | - | 0,1 |
| Apporto MISE: debiti verso banche e passività finanziarie | 318,2 | - |
| Variazione complessiva PFN | 714,9 | 83,7 |
| PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 31/12 | 758,7 | 43,8 |
Allegato 6: Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)
| Importi in migliaia di Euro | 12 MESI 2021 PRO-FORMA |
12 MESI 2020 PRO-FORMA |
Differenza |
|---|---|---|---|
| Trenord S.r.l. * | 57 | (3.796) | 3.853 |
| Autostrada Pedemontana Lombarda | 626 | (3.493) | 4.119 |
| Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. | (1.866) | (2.203) | 337 |
| NORD ENERGIA S.p.A. ** | 2.068 | 2.568 | (500) |
| DB Cargo Italia S.r.l. | 2.356 | 1.813 | 543 |
| Omnibus Partecipazioni S.r.l. *** | 1.937 | 1.052 | 885 |
| NordCom S.p.A. | 453 | 282 | 171 |
| Busforfun.Com S.r.l. | (550) | (550) | |
| SportIT | (9) | ||
| Conam S.r.l. | - | 44 | (44) |
| Sems | - | 81 | (81) |
| Risultato società valutate a Patrimonio Netto | 5.072 | (3.652) | 8.724 |
* include il risultato di TILO SA
** include il risultato di CMC MeSta SA
*** include il risultato di ASF Autolinee S.r.l.
Allegato 7: Conto Economico di FNM S.p.A. al 31 dicembre 2021
| Importi in milioni di Euro | 2021 | 2020 | Differenza | Differenza % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 74,6 | 78,0 | (3,4) | -4,4% |
| Altri ricavi e proventi | 4,4 | 5,5 | (1,1) | -19,5% |
| TOTALE RICAVI | 79,0 | 83,5 | (4,5) | -5,4% |
| Costi esterni operativi | (16,1) | (14,3) | (1,7) | 11,9% |
| Costi del personale | (15,1) | (14,6) | (0,5) | 3,6% |
| EBITDA | 47,9 | 54,6 | (6,7) | -12,3% |
| Ammortamenti e accantonamenti | (29,1) | (26,1) | (3,0) | 11,3% |
| RISULTATO OPERATIVO | 18,8 | 28,5 | (9,7) | -34,0% |
| Risultato gestione finanziaria | (12,6) | 1,9 | (14,5) | -771,8% |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 6,2 | 30,4 | (24,2) | -79,7% |
| Imposte sul reddito | (0,8) | (6,5) | 5,7 | -87,8% |
| UTILE DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' | 5,4 | 23,9 | (18,5) | -77,5% |
Allegato 8: Situazione Patrimoniale- Finanziaria di FNM S.p.A. al 31 dicembre 2021
| Importi in milioni di Euro | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Crediti correnti | 40,8 | 62,6 | (21,8) |
| Debiti correnti | (53,6) | (97,6) | 44,0 |
| Capitale Circolante Netto | (12,8) | (35,0) | 22,2 |
| Immobilizzazioni | 389,0 | 388,2 | 0,8 |
| Partecipazioni | 710,6 | 181,4 | 529,2 |
| Crediti non correnti | 10,3 | 7,8 | 2,5 |
| Fondi e debiti non correnti | (7,8) | (10,0) | 2,2 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 1.089,3 | 532,4 | 556,9 |
| Mezzi propri | 405,0 | 399,6 | 5,4 |
| Posizione finanziaria netta (Debito / -Cassa) | 684,3 | 132,8 | 551,5 |
| TOTALE FONTI | 1.089,3 | 532,4 | 556,9 |
Allegato 9: Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati
Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico‐finanziaria del Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Per tali grandezze vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, nella comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 nonché degli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di performance ("Non GAAP Measures") le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.
In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:
EBITDA o margine operativo lordo: rappresenta il risultato netto dell'esercizio prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni. Il Gruppo fornisce altresì indicazione dell'incidenza del MOL (o EBITDA) sulle vendite nette. Il calcolo del MOL (o EBITDA) effettuato dal Gruppo permette di comparare i risultati operativi con quelli di altre imprese, escludendo eventuali effetti derivanti da componenti finanziarie, fiscali e dagli ammortamenti, i quali possono variare da società a società per ragioni non correlate alla generale performance operativa.
EBITDA %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA sui ricavi totali.
EBITDA Rettificato o margine operativo lordo rettificato: è rappresentato dal margine operativo lordo come sopra identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria quali:
- (i) proventi ed oneri derivanti da operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e di business combination;
- (ii) proventi ed oneri non direttamente riferiti allo svolgimento ordinario del business chiaramente identificati;
- (iii) oltre ad eventuali proventi ed oneri derivanti da eventi ed operazioni significative non ordinari come definiti dalla comunicazione Consob DEM6064293 del 28/07/2006.
Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del 2021 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti:
- a) rilascio di un fondo rischi a seguito della parziale chiusura del contenzioso con Agenzia delle Dogane per 2,2 milioni di Euro;
- b) oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 1,8 milioni di Euro.
Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del 2020 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti:
a) oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 1,9 milioni di Euro.
EBITDA Rettificato %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA Rettificato sui ricavi totali.
EBIT o risultato operativo: rappresenta il risultato netto dell'esercizio prima del risultato derivante da attività in dismissione/dismesse, delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.
Capitale Circolante Netto: include le attività correnti (con l'esclusione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Attività finanziarie correnti incluse nella Posizione finanziaria netta), e le passività correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie correnti incluse nella posizione finanziaria netta).
Capitale Investito Netto: è pari alla somma algebrica di Capitale Fisso, che include le attività non correnti e le passività non correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie non correnti incluse nella posizione finanziaria netta) e del Capitale Circolante netto.
PFN (posizione finanziaria netta): include le disponibilità liquide e mezzi equivalenti e le passività finanziarie correnti.
PFN Rettificata: è rappresentata dalla posizione finanziaria netta come sopra identificata escludendo gli impatti della tempistica degli incassi dei contributi sugli investimenti finanziati per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario e dei relativi pagamenti effettuati nei confronti dei fornitori, contabilizzati secondo quanto richiesto dall'IFRIC 12.