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Fnm Earnings Release 2022

May 12, 2022

4384_10-q_2022-05-12_4908471c-ac4d-4ece-8fdf-c5b7bc29493e.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0123-7-2022
Data/Ora Ricezione
12 Maggio 2022
17:49:06
Euronext Milan
Societa' : FNM
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 162137
Nome utilizzatore : FERNORDN03 - MINAZZI
Tipologia : 3.1
Data/Ora Ricezione : 12 Maggio 2022 17:49:06
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 12 Maggio 2022 17:49:07
Oggetto : risultati al 31 marzo 2022 Il Consiglio di Amministrazione approva i
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 31 MARZO 2022

  • Ricavi 136,6 milioni di Euro; al 31 marzo 2021 86,7 milioni di Euro reported e 116,4 milioni di Euro proforma (+17,4%)
  • EBITDA rettificato 44,4 milioni di Euro; al 31 marzo 2021 23,6 milioni di Euro reported e 35,4 milioni di Euro pro-forma (+25,4%)
  • Utile Netto Rettificato 15,5 milioni di Euro; al 31 marzo 2021 6,0 milioni di Euro reported e 11,0 milioni di Euro pro-forma (+40,9%)
  • PFN Rettificata pari a 799,6 milioni di Euro (755,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2021)
  • Guidance per il 2022 confermata

Milano, 12 maggio 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. ("FNM" o la "Società"), riunitosi in data odierna sotto la presidenza del Dott. Andrea Angelo Gibelli, ha esaminato ed approvato il Resoconto Intermedio di gestione del Gruppo FNM al 31 marzo 2022.

Principali risultati economico-finanziari consolidati

Nel primo trimestre 2022 la domanda di mobilità, in particolare con riferimento al trasporto pubblico e al traffico autostradale, si conferma in netta ripresa rispetto allo stesso periodo del 2021, anche se rimane inferiore rispetto ai livelli pre-pandemici. Nel periodo la pandemia COVID-19 si è manifestata con la variante Omicron, i cui effetti sono stati attenuati grazie alla campagna vaccinale e all'evoluzione del virus che porta ad una forma meno grave di malattia. I primi tre mesi del 2021 erano invece caratterizzati da una situazione sanitaria più severa, che aveva determinato numerose restrizioni agli spostamenti e il massiccio ricorso alla didattica a distanza ed allo smart working.

Il periodo risente inoltre delle gravi incertezze legate al protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina scoppiato il 24 febbraio 2022 e alle sanzioni economiche sempre più gravose imposte nei confronti della Russia dall'Unione Europea e dagli Stati Uniti, che hanno acuito il rincaro dei prezzi energetici e dell'inflazione che avevano iniziato a manifestarsi negli ultimi mesi del 2021. Anche il Gruppo FNM ha risentito dell'incremento dei prezzi energetici, in particolare con riferimento al segmento Mobilità passeggeri su gomma, ma complessivamente ha conseguito risultati in linea con le aspettative.

In questo contesto, i risultati economici del Gruppo FNM nel primo trimestre 2022, che tengono conto del consolidamento integrale di MISE dal 26 febbraio 2021, sono stati i seguenti:

***

Importi in milioni di Euro I TRIM 2022 I TRIM 2021 Differenza Differenza %
Ricavi 136,6 86,7 49,9 57,6%
EBITDA rettificato* 44,4 23,6 20,8 88,1%
EBITDA 44,4 22,1 22,3 n s
Risultato operativo 23,2 10,3 12,9 n s
Risultato netto rettificato** 15,5 6,0 9,5 n s
Risultato netto dell'esercizio di Gruppo 3,0 (6,9) 9,9 n s

* Prima di proventi e oneri straordinari

** Prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto

Al fine di meglio rappresentare l'andamento dell'esercizio, la Società ha optato per commentare le variazioni economiche sulla base del conto economico pro-forma, che considera il consolidamento di MISE dal 1° gennaio 2021, anziché dal 26 febbraio 2021.

Importi in milioni di Euro I TRIM 2022 I TRIM 2021
PRO-FORMA
Differenza Differenza %
Ricavi 136,6 116,4 20,2 17,4%
EBITDA rettificato* 44,4 35,4 9,0 25,4%
EBITDA 44,4 33,9 10,5 31,0%
Risultato operativo 23,2 15,9 7,3 45,9%
Risultato netto rettificato** 15,5 11,0 4,5 40,9%
Risultato netto del periodo di Gruppo 3,0 (2,5) 5,5 n s

* Prima di proventi e oneri straordinari

** Prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto

Sulla base dei dati pro-forma, nel periodo di riferimento i ricavi complessivi si sono attestati a 136,6 milioni di Euro, in aumento di 20,2 milioni di Euro rispetto ai 116,4 milioni di Euro nel primo trimestre 2021, così composti nelle quattro aree di business:

Importi in milioni di Euro 3 MESI 2022 3 MESI 2021
PROFORMA
Differenza Diff. %
Infrastruttura ferroviaria 33,2 30,1 3,1 10,3%
RoSCo & Services 18,8 19,1 (0,3) -1,6%
Mobilità passeggeri su gomma 33,5 28,4 5,1 18,0%
Autostrade 60,6 46,0 14,6 31,7%
Elisioni intercompany (9,5) (7,2) (2,3) 31,9%
Totale ricavi consolidati 136,6 116,4 20,2 17,4%
  • nell'ambito dell'Infrastruttura ferroviaria (relativa alla gestione della circolazione, alla manutenzione e al potenziamento della rete) i ricavi hanno registrato un aumento di 3,1 milioni di Euro (+10,3%). La variazione è dovuta essenzialmente a maggiori recuperi per attività di progettazione e per costi relativi agli interventi alla rete e al materiale rotabile finanziato, in relazione allo stato di avanzamento delle commesse. La crescita dei ricavi è inoltre dovuta a maggiori ricavi da noleggio materiale rotabile, che tengono conto dell'incremento della flotta di Regione Lombardia messa a disposizione di Trenord, e a maggiori affitti e introiti per attività commerciali e per la vendita di rottami metallici;
  • nell'area di business RoSCo & Services, che comprende le attività di locazione di materiale rotabile alle società partecipate operanti nel settore del trasporto pubblico locale ferroviario e del trasporto merci e i servizi Corporate centralizzati, i ricavi hanno mostrato una lieve riduzione di 0,3 milioni di Euro (-1,6%). La

variazione è sostanzialmente da attribuire alla riduzione dei ricavi da noleggio materiale rotabile dovuta al rinnovo del contratto di noleggio con Trenord dei convogli TAF e Coradia, parzialmente compensata dai maggiori canoni di locazione derivanti dal nuovo materiale rotabile noleggiato a Trenord;

  • il segment Mobilità passeggeri su gomma registra ricavi in aumento di 5,1 milioni di Euro (+18,0%). In particolare, i ricavi da servizi di trasporto sono cresciuti di 5,1 milioni di Euro (+44,3%) rispetto al primo trimestre 2021 grazie all'incremento delle attività in subaffido per il potenziamento dei servizi scolastici e alla ripresa del trasporto passeggeri (14,0 milioni di passeggeri trasportati da FNM Autoservizi e ATV nel primo trimestre 2022, +32,2% rispetto al primo trimestre 2021 e -31,0% rispetto allo stesso periodo del 2019) ed ai maggiori ricavi conseguiti da E-VAI. Nel periodo sono stati invece percepiti minori ristori rispetto ai primi tre mesi del 2021. In particolare, nel primo trimestre 2022 i contributi per servizi aggiuntivi sono incrementati a 2,9 milioni di Euro, da 1,0 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021, mentre le compensazioni per i mancati ricavi da bigliettazione, che nel primo trimestre 2021 erano pari a 2,5 milioni di Euro, non sono state corrisposte. Si rileva inoltre che nel primo trimestre 2022 Martini Bus ha beneficiato di 0,4 milioni di Euro di contributi a sostegno per le società operanti nel settore turistico;
  • con riferimento alle Autostrade, il primo trimestre 2022 chiude con ricavi in aumento di 14,6 milioni di Euro (+31,7%), prevalentemente grazie alla ripresa dei ricavi per pedaggi dovuta al maggior traffico rilevato nel periodo (pari a 634,4 milioni di veicoli-km, +35,2% rispetto al primo trimestre 2021, e -10,0% rispetto al 2019) ed all'incremento tariffario del 2,62% introdotto a partire dal 1 gennaio 2022. Anche gli altri ricavi sono cresciuti (+1,5 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2021), principalmente per effetto di maggiori introiti per concessioni di aree di servizio, che hanno beneficiato della ripresa della mobilità, e del rinnovo di alcuni contratti a condizioni economiche più favorevoli per MISE.

I costi operativi sono incrementati di 10,8 milioni di Euro (+26,2%) principalmente a causa dell'aumento dei costi per la manutenzione del corpo autostradale e dell'incremento netto degli accantonamenti a fondo di rinnovo per l'adeguamento al valore delle manutenzioni e dei ripristini programmati al corpo autostradale. All'aumento dei costi contribuiscono anche i maggiori oneri per subaffidi a terzi del trasporto pubblico su gomma e l'aumento del prezzo di gasolio e metano, in relazione ai maggiori chilometri percorsi, oltre che al maggior prezzo di acquisto registrato nel periodo.

I costi per il personale passano da 39,8 a 40,2 milioni di Euro nel periodo di riferimento in considerazione dell'incremento dell'organico (+3 FTE).

In ragione di quanto sopra descritto, il margine operativo lordo rettificato (che esclude gli elementi non ordinari), pari a 44,4 milioni di Euro, è aumentato di 9,0 milioni di Euro (+25,4%) rispetto al primo trimestre 2021. L'indicatore EBITDA rettificato %, pari a 32,5%, è in lieve aumento rispetto al primo trimestre 2021 (30,4%).

Il margine operativo lordo rettificato è così suddiviso nelle quattro aree di business:

Importi in milioni di Euro 3 MESI 2022 3 MESI 2021
PROFORMA
Differenza Diff. %
Infrastruttura ferroviaria 2,6 1,9 0,7 36,8%
RoSCo & Services 11,0 12,6 (1,6) -12,3%
Mobilità passeggeri su gomma 0,6 2,7 (2,1) -76,5%
Autostrade 30,1 18,2 11,9 65,4%
Totale EBITDA rettificato 44,4 35,4 9,0 25,4%

Quanto agli elementi di reddito operativi non ordinari, pari a 1,5 milioni di Euro nel primo trimestre 2021, erano attribuibili ai costi legati all'acquisizione di MISE.

Gli ammortamenti e le svalutazioni, pari a 21,2 milioni di Euro aumentano di 3,2 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2021 per i maggiori ammortamenti dell'infrastruttura autostradale.

Il risultato operativo complessivo è incrementato dunque a 23,2 milioni di Euro, rispetto ai 15,9 milioni di Euro del primo trimestre 2021 (+7,3 milioni di Euro).

Il risultato complessivo della gestione finanziaria è negativo per 2,4 milioni di Euro, a fronte di -2,8 milioni di Euro nel primo trimestre 2021 grazie ai minori oneri finanziari rilevati sul prestito obbligazionario, emesso a condizioni più vantaggiose rispetto al Bridge Loan contratto nel primo trimestre 2021.

Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 20,8 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 13,1 milioni di Euro dello stesso periodo del 2021.

Le imposte sul reddito, pari a 5,3 milioni di Euro, sono incrementate di 3,2 milioni di Euro, in relazione al maggior risultato ante imposte.

L'utile netto consolidato rettificato del Gruppo FNM al 31 marzo 2022, ante risultato delle società collegate valutate ad equity, è pari a 15,5 milioni di Euro, in miglioramento rispetto agli 11,0 milioni di Euro registrati nel primo trimestre del 2021.

Il risultato delle società collegate (valutate ad equity) presenta una perdita di 13,2 milioni di Euro, rispetto alla perdita di 12,9 milioni di Euro nei primi tre mesi del 2021, prevalentemente a causa del risultato conseguito dalla partecipata Trenord, parzialmente compensato anche dal miglioramento della performance di Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. ("APL"), come descritto più in dettaglio di seguito.

Al 31 marzo 2022 il Gruppo FNM evidenzia un utile netto consolidato complessivo, dopo il risultato delle società valutate ad equity e la quota di pertinenza di terzi, pari a 3,0 milioni di Euro, a fronte di una perdita di 2,5 milioni di Euro registrata nel primo trimestre 2021.

In merito alla performance economica di Trenord nel primo trimestre 2022 si rileva quanto segue:

  • i ricavi sono aumentati a 176,0 milioni di Euro da 158,9 milioni di Euro nei primi tre mesi del 2021, con una crescita di 17,1 milioni di Euro (+10,8%). La variazione è imputabile principalmente all'incremento dei ricavi da traffico ferroviario a 59,3 milioni di Euro (+31,0 milioni di Euro rispetto all'esercizio precedente), grazie alla ripresa della domanda di trasporto ferroviario (+94,6% rispetto al primo trimestre 2021, che si mantiene tuttavia inferiore del 43,1% rispetto allo stesso periodo del 2019), parzialmente compensata dalle minori risorse integrative messe a disposizione dallo Stato agli Enti Committenti delservizio di Trasporto Pubblico Locale. I ristori per mancati ricavi, che nel primo trimestre 2021 ammontavano a 21,9 milioni di Euro, nel periodo di riferimento sono infatti nulli;
  • l'EBITDA si è attestato a 10,4 milioni di Euro da 6,6 milioni di Euro registrati nei primi tre mesi del 2021. L'incremento di 3,8 milioni di Euro è riconducibile all'aumento dei ricavi, parzialmente compensato da maggiori costi per servizi, materiale e personale, questi ultimi in relazione alla crescita dell'organico (+222 FTE);
  • il risultato operativo passa a -31,8 da -36,2 milioni di Euro nel primo trimestre 2021, anche per effetto del leggero calo degli ammortamenti;

• Trenord chiude il primo trimestre 2022 con un risultato netto pari a -31,4 milioni di Euro, rispetto a una perdita di 25,6 milioni di Euro nei primi tre mesi del 2021, a causa delle minori imposte anticipate iscritte.

La partecipata APL nel primo trimestre 2022 ha conseguito i risultati economici riportati di seguito:

  • i ricavi incrementano a 10,8 milioni di Euro (+2,7 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2021) grazie alla crescita del traffico (+40,6%) a 67,3 milioni di veicoli-km, rispetto ai 47,8 milioni di veicoli-km dei primi tre mesi del 2021 (+2,4% rispetto ai livelli pre-pandemici). Nel periodo non sono stati concessi ad APL incrementi delle tariffe autostradali;
  • l'EBITDA aumenta a 4,8 milioni di Euro (+3,1 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2021), grazie anche alla leggera contrazione dei costi operativi e del personale;
  • il risultato operativo cresce a 3,3 da 1,2 milioni di Euro nel primo trimestre 2021, anche per effetto dell'aumento degli ammortamenti;
  • il primo trimestre 2022 chiude con un Risultato netto negativo pari a 1,5 milioni di Euro, in leggero peggioramento rispetto a una perdita di 1,3 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021, principalmente a causa dell'aumento degli oneri finanziari correlati agli oneri sul Finanziamento Senior 1, oltre che dell'incremento dei margini di interesse sul Prestito Ponte Bis dal 3% al 3,5%.

Al 31 marzo 2022 la Posizione Finanziaria Netta Rettificata ("PFN Rettificata") è pari a 799,6 milioni di Euro da 755,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2021, in aumento di 44,0 milioni di Euro.

***

La Posizione Finanziaria Netta complessiva al 31 marzo 2022 è pari a 779,0 milioni di Euro (di cui 113,7 milioni di Euro relativi alla PFN di MISE), rispetto agli 697,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2021.

Si ricorda peraltro che alla data odierna il Gruppo dispone di un liquidity headroom pari a 131 milioni di Euro di linee uncommitted, che assicurano un adeguato margine di flessibilità finanziaria.

Come evidenziato dalla movimentazione del cash flow che segue, l'incremento della PFN Rettificata nel primo trimestre 2022 è da attribuirsi alla variazione del capitale circolante netto, negativo per 25,0 milioni di Euro, dovuta principalmente all'iscrizione di anticipi verso fornitori per l'avanzamento delle commesse sui treni finanziati da Regione Lombardia, e a investimenti pagati per 60,5 milioni di Euro (59,0 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021), prevalentemente rappresentati da investimenti in infrastruttura ferroviaria non ancora compensati dai relativi contributi.

Importi in milioni di Euro 31/03/2022 31/03/2021
Ebitda 44,4 22,2
CCN (25,0) (12,0)
Oneri/Proventi finanziari (0,1) (1,4)
Free cash flow from operations 19,3 8,8
Investimenti pagati con fondi propri (10,5) (39,1)
Investimenti finanziati infrastruttura ferroviaria al netto dei
contributi incassati
(41,1) (12,5)
Investimenti infrastruttura autostradale (8,9) (7,4)
Cash flow generation (41,2) (50,2)
Acquisto partecipazione al netto della cassa detenuta (363,6)
Cash flow (41,2) (413,8)
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01 755,6 43,8
Cash flow generation 41,2 413,8
Effetto IFRS 16 2,8 0,4
Apporto MISE: debiti verso banche e passività finanziarie - 295,9
Variazione complessiva PFN 44,0 710,1
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 31/03 799,6 753,9

Gli investimenti di competenza del primo trimestre 2022 ammontano globalmente a 118,8 milioni di Euro contro i 85,2 milioni di Euro dei primi tre mesi del 2021. In particolare, sono stati realizzati:

  • investimenti finanziati con fondi pubblici per 103,4 milioni di Euro (59,2 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021), riferiti a interventi di rinnovo del materiale rotabile per 94,7 milioni di Euro e di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura per 8,7 milioni di Euro;
  • investimenti finanziati con mezzi propri per 5,2 milioni di Euro (12,9 milioni di Euro nel periodo comparativo) relativi principalmente agli acconti pagati per l'acquisto di 20 autobus elettrici che saranno utilizzati nell'ambito dell'attività del servizio di affidamento del TPL urbano di Mestre per 2,3 milioni di Euro;
  • investimenti sull'infrastruttura autostradale per 10,2 milioni di Euro (13,1 milioni di Euro nel primo trimestre 2021).

Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 maro 2022

L'Assemblea degli Azionisti approva il bilancio 2021

26 aprile 2022: l'Assemblea degli Azionisti ha approvato la proposta di bilancio separato di FNM S.p.A. e ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo FNM al 31 dicembre 2021. In seguito al voto del socio di maggioranza Regione Lombardia, l'Assemblea ha deliberato di non distribuire dividendi e quindi di destinare l'utile dell'esercizio 2021 come segue:

  • Euro 270.387 a riserva legale;
  • Euro 5.137.359 a utili portati a nuovo.

L'Assemblea ha inoltre:

  • approvato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, e

  • rinnovato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea del 30 aprile 2021.

Prevedibile evoluzione della gestione

Alla luce dei risultati conseguiti nel primo trimestre 2022, che sono stati sostanzialmente in linea rispetto alle aspettative, la Società conferma le stime complessive per l'intero anno 2022. Nel periodo, infatti, gli effetti della variante Omicron sulla domanda e sull'offerta di servizi di trasporto e della crescita dei prezzi dei carburanti e dell'energia in seguito al progressivo acuirsi del conflitto tra Russia e Ucraina hanno avuto un impatto limitato sui risultati dell'intero Gruppo, pur tenuto conto dell'incidenza del rincaro del costo dei carburanti sul segmento Mobilità passeggeri su gomma.

Nonostante le incertezze che caratterizzano questo momento storico, la Società mantiene le previsioni di un graduale recupero della domanda di mobilità. Infatti, per quanto riguarda le Autostrade, il traffico totale è atteso raggiungere livelli sostanzialmente allineati rispetto al 2019, con un traffico pesante pienamente ripreso rispetto ai livelli pre-pandemici e un traffico leggero in marcato recupero rispetto al 2021. Relativamente alla Mobilità passeggeri su gomma, invece, in considerazione delle previsioni ancora prudenti sulla domanda di mobilità locale si attende una crescita significativa nel 2022, ma con livelli ancora inferiori rispetto al 2019.

Le stime attuali per il 2022 non includono ristori per il 2022 né a sostegno della contrazione dei ricavi conseguenti alla minore domanda di trasporto pubblico locale su gomma registrati rispetto al periodo pre-COVID-19, né a compensazione per i servizi aggiuntivi.

Alla luce di tali riflessioni, le previsioni per il Gruppo a perimetro omogeneo (ovvero considerando MISE consolidata per tutto il 2021), evidenziano per il 2022 ricavi ed EBITDA rettificato in crescita di circa il 10%- 15% rispetto al 2021. Il rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi è atteso incrementare lievemente rispetto al 2021.

Confrontando invece i dati reported, ovvero tenendo conto del consolidamento di MISE a partire dal 26 febbraio 2021, si prevede che, rispetto al 2021, i ricavi incrementeranno di circa il 10%-15% e l'EBITDA rettificato aumenterà di oltre il 20%. Anche in questo caso, il rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi è atteso incrementare lievemente rispetto al 2021.

Dal punto di vista finanziario, per fine anno 2022 il Gruppo si attende un livello di indebitamento ("PFN Rettificata") compreso nell'intervallo 750-800 milioni di Euro, con un rapporto PFN Rettificata/EBITDA pari a circa 4x, in miglioramento rispetto a 4,5x registrato a fine 2021.

Anche per Trenord - valutata secondo il metodo del patrimonio netto – la domanda di trasporto è attesa in marcata ripresa rispetto al 2021. Tuttavia, il protrarsi della situazione di incertezza delle condizioni sanitarie ed i possibili cambiamenti permanenti nelle abitudini di spostamento dei viaggiatori, portano ad ipotizzare un recupero progressivo dei volumi ai livelli pre-pandemici su un orizzonte di alcuni anni. La partecipata continua a monitorare costantemente tutti i principali KPI riguardanti l'andamento del servizio, delle frequentazioni, degli incassi e del rapporto costo-ricavi.

Le stime attuali per l'intero Gruppo FNM tengono conto dell'incremento prezzo dei carburanti e dell'energia registrato negli ultimi mesi del 2021. Un inasprimento ulteriore delle sanzioni messe in atto nei confronti della Russia dall'Unione Europea e dagli Stati Uniti in seguito al perdurare del conflitto in Ucraina potrebbe

determinare un più deciso rallentamento della crescita e ulteriori incrementi dei prezzi, al momento difficili da stimare per entità e durata. Ciò si potrebbe tradurre in un aggravio dei costi specialmente a carico del segmento Mobilità passeggeri su gomma.

Considerato che la situazione contingente ha avuto effetti contenuti sulla dimensione gestionale complessiva del primo trimestre 2022, allo stato attuale si conferma che essa non avrà impatti sulla continuità aziendale della Società e delle sue controllate e sulla recuperabilità del valore degli asset.

La Società mantiene elevata l'attenzione nella gestione efficace dei costi variabili e discrezionali relativi a tutte le attività del Gruppo e monitora costantemente l'evoluzione della situazione al fine di comprendere se e in quale misura gli incrementi dei prezzi si potrebbero ripercuotere sul traffico e conseguentemente sui risultati attesi del Gruppo.

Live audio webcast sui risultati del primo trimestre 2022

Il live audio webcast con gli investitori istituzionali e gli analisti finanziari per commentare i risultati al 31 marzo 2022 avrà luogo venerdì 13 maggio alle ore 14:00 (ora di Milano). Per ulteriori dettagli visitare il sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor Relations, sezione Presentazioni). La presentazione dei risultati e la registrazione dell'audio webcast saranno disponibili sul sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor, sezione Presentazioni).

Tutti i documenti oggi approvati saranno messi a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato EMARKET STORAGE all'indirizzo , nonché sul sito internet della Società all'indirizzo www.fnmgroup.it, (sezione Investor/Bilanci e relazioni) entro la giornata odierna.

***

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott.ssa Valentina Montanari, dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, 2° comma del TUF, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

***

Per ulteriori informazioni:

Contatti Investor Relations Contatti Media Relations
Valeria Minazzi Simone Carriero
Tel. +39 02 8511 4302 Tel. +39 02 8511 4758
e-mail [email protected] e-mail [email protected]

Sito internet

www.fnmgroup.it

FNM è il principale Gruppo integrato nella mobilità sostenibile in Lombardia. Rappresenta il primo polo in Italia che unisce la gestione delle infrastrutture ferroviarie alla mobilità su gomma e alla gestione delle infrastrutture autostradali con l'obiettivo di proporre un modello innovativo di governo della domanda e dell'offerta di mobilità improntato alla ottimizzazione dei flussi e alla sostenibilità ambientale ed economica. È uno dei principali investitori non statali italiani del settore. FNM S.p.A. è una società per azioni quotata in Borsa dal 1926. L'azionista di maggioranza è Regione Lombardia, che detiene il 57,57% del pacchetto azionario.

***

***

Si allegano i seguenti prospetti riferiti al Gruppo FNM:

    1. Conto Economico Consolidato al 31 marzo 2022
    1. Conto Economico Consolidato pro forma al 31 marzo 2022
    1. Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata al 31 marzo 2022
    1. Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 31 marzo 2022
    1. Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)
    1. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Allegato 1: Conto Economico Consolidato al 31 marzo 2022

Importi in milioni di Euro I TRIM. 2022 I TRIM. 2021 Differenza Differenza %
Ricavi delle vendite e prestazioni 129,0 81,8 47,2 57,7%
Altri ricavi e proventi 7,6 4,9 2,7 55,1%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 136,6 86,7 49,9 57,6%
Costi operativi (52,0) (30,8) (21,2) 68,8%
Costi del personale (40,2) (32,3) (7,9) 24,5%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 44,4 23,6 20,8 88,1%
Proventi e Costi non ordinari - (1,5) 1,5 -100,0%
MARGINE OPERATIVO LORDO 44,4 22,1 22,3 100,9%
Ammortamenti e svalutazioni (21,2) (11,8) (9,4) 79,7%
RISULTATO OPERATIVO 23,2 10,3 12,9 125,2%
Proventi finanziari 1,0 0,3 0,7 233,3%
Oneri finanziari (3,4) (3,2) (0,2) 6,3%
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (2,4) (2,9) 0,5 -17,2%
RISULTATO ANTE IMPOSTE 20,8 7,4 13,4 181,1%
Imposte sul reddito (5,3) (1,4) (3,9) 278,6%
RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO 15,5 6,0 9,5 158,3%
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto (13,2) (12,3) (0,9) 7,3%
RISULTATO COMPLESSIVO 2,3 (6,3) 8,6 -136,5%
RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA (0,7) 0,6 (1,3) -216,7%
RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO 3,0 (6,9) 9,9 -143,5%

Allegato 2: Conto Economico Consolidato pro forma al 31 marzo 2022

Importi in milioni di Euro 3 MESI 2022 3 MESI 2021
PROFORMA
Differenza Differenza %
Ricavi delle vendite e prestazioni 129,0 110,2 18,8 17,1%
Altri ricavi e proventi 7,6 6,2 1,4 22,6%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 136,6 116,4 20,2 17,4%
Costi operativi (52,0) (41,2) (10,8) 26,2%
Costi del personale (40,2) (39,8) (0,4) 1,0%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 44,4 35,4 9,0 25,4%
Proventi e Costi non ordinari - (1,5) 1,5 N.d.
MARGINE OPERATIVO LORDO 44,4 33,9 10,5 31,0%
Ammortamenti e svalutazioni (21,2) (18,0) (3,2) 17,8%
RISULTATO OPERATIVO 23,2 15,9 7,3 45,9%
Proventi finanziari 1,0 1,4 (0,4) -28,6%
Oneri finanziari (3,4) (4,2) 0,8 n.d.
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (2,4) (2,8) 0,4 n.d.
RISULTATO ANTE IMPOSTE 20,8 13,1 7,7 58,8%
Imposte sul reddito (5,3) (2,1) (3,2) 152,4%
RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO 15,5 11,0 4,5 40,9%
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto (13,2) (12,9) (0,3) 2,3%
RISULTATO COMPLESSIVO 2,3 (1,9) 4,2 n.d.
RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA (0,7) 0,6 (1,3) n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO 3,0 (2,5) 5,5 n.d.

Allegato 3: Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata al 31 marzo 2022

Importi in milioni di Euro 31/03/2022 31/12/2021 Differenza
Rimanenze 11,0 9,5 1,5
Crediti commerciali 137,4 133,1 4,3
Altri crediti correnti 91,0 83,2 7,8
Crediti finanziari correnti 8,0 7,8 0,2
Crediti per investimenti finanziati 44,6 39,8 4,8
Debiti commerciali (126,5) (168,3) 41,8
Altri debiti correnti e fondi correnti (125,1) (125,6) 0,5
Capitale Circolante Netto Operativo 40,4 (20,5) 60,9
Altri crediti - Materiale Rotabile 2017 – 2032 78,5 47,5 31,0
Crediti per investimenti finanziati - Materiale Rotabile 2017 – 2032 193,8 98,3 95,5
Debiti commerciali - Materiale Rotabile 2017 – 2032 (291,8) (204,0) (87,8)
Capitale Circolante Netto Investimenti finanziati (19,5) (58,2) 38,7
Capitale Circolante Netto Totale 20,9 (78,7) 99,6
Immobilizzazioni 735,0 748,4 (13,4)
Partecipazioni 145,6 158,7 (13,1)
Crediti non correnti 249,5 241,3 8,2
Debiti non correnti (21,3) (20,4) (0,9)
Fondi (118,5) (123,8) 5,3
Attività e passività destinate alla vendita 0,0 0,0 0,0
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.011,2 925,5 85,7
Mezzi propri 232,2 228,3 3,9
Posizione Finanziaria Netta Rettificata 799,6 755,6 44,0
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (cassa) (20,6) (58,4) 37,8
Posizione finanziaria netta complessiva 779,0 697,2 81,8
TOTALE FONTI 1.011,2 925,5 85,7

Allegato 4: Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 31 marzo 2022

Importi in milioni di Euro 31/03/2022 31/12/2021 Differenza
Liquidità (247,8) (293,4) 45,6
Indebitamento finanziario corrente 168,9 201,1 (32,2)
Posizione Finanziaria Corrente Netta (Debito / -Cassa) (78,9) (92,3) 13,4
Indebitamento finanziario non corrente 878,5 847,9 30,6
Posizione Finanziaria Netta Rettificata 799,6 755,6 44,0
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (Cassa) (20,6) (58,4) 37,8
Posizione Finanziaria Netta 779,0 697,2 81,8

Allegato 5: Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto) al 31 marzo 2022

Importi in migliaia di Euro 3 MESI 2022 3 MESI 2021
PROFORMA
Differenza
Trenord S.r.l. * (15.680) (12.777) (2.903)
Autostrada Pedemontana Lombarda 561 (747) 1.308
NORD ENERGIA S.p.A. ** 705 516 189
DB Cargo Italia S.r.l. 812 163 649
Omnibus Partecipazioni S.r.l. *** 335 (62) 397
NordCom S.p.A. 128 71 57
Busforfun.Com S.r.l. (10) (78) 68
SportIT (37) - (37)
Risultato società valutate a Patrimonio Netto (13.186) (12.914) (272)

* include il risultato di TILO SA

** include il risultato di CMC MeSta SA

*** include il risultato di ASF Autolinee S.r.l.

Allegato 6: Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico‐finanziaria del Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Per tali grandezze vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, nella comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 nonché degli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di performance ("Non GAAP Measures") le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:

EBITDA o margine operativo lordo: rappresenta il risultato netto dell'esercizio prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni. Il Gruppo fornisce altresì indicazione dell'incidenza del MOL (o EBITDA) sulle vendite nette. Il calcolo del MOL (o EBITDA) effettuato dal Gruppo permette di comparare i risultati operativi con quelli di altre imprese, escludendo eventuali effetti derivanti da componenti finanziarie, fiscali e dagli ammortamenti, i quali possono variare da società a società per ragioni non correlate alla generale performance operativa.

EBITDA %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA sui ricavi totali.

EBITDA Rettificato o margine operativo lordo rettificato: è rappresentato dal margine operativo lordo come sopra identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria quali:

  • (i) proventi ed oneri derivanti da operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e di business combination;
  • (ii) proventi ed oneri non direttamente riferiti allo svolgimento ordinario del business chiaramente identificati;
  • (iii) oltre ad eventuali proventi ed oneri derivanti da eventi ed operazioni significative non ordinari come definiti dalla comunicazione Consob DEM6064293 del 28/07/2006.

Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del primo trimestre 2022 non sono stati rilevati costi non ricorrenti. Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del primo trimestre 2021 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti:

a) oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 1,5 milioni di Euro.

EBITDA Rettificato %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA Rettificato sui ricavi totali.

EBIT o risultato operativo: rappresenta il risultato netto dell'esercizio prima del risultato derivante da attività in dismissione/dismesse, delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

Capitale Circolante Netto: include le attività correnti (con l'esclusione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Attività finanziarie correnti incluse nella Posizione finanziaria netta), e le passività correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie correnti incluse nella posizione finanziaria netta).

Capitale Investito Netto: è pari alla somma algebrica di Capitale Fisso, che include le attività non correnti e le passività non correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie non correnti incluse nella posizione finanziaria netta) e del Capitale Circolante netto.

PFN (posizione finanziaria netta): include le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le passività finanziarie correnti e le passività finanziarie non correnti.

PFN Rettificata: è rappresentata dalla posizione finanziaria netta come sopra identificata escludendo le disponibilità liquide e le passività finanziarie correnti relative agli investimenti finanziati per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario previsto dal "Programma Materiale Rotabile 2017 – 2032", al fine di sterilizzare gli effetti della tempistica degli incassi dei contributi e dei relativi pagamenti effettuati nei confronti dei fornitori, contabilizzati secondo quanto richiesto dall'IFRIC 12.