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Fnm Earnings Release 2022

Sep 28, 2022

4384_10-q_2022-09-28_49f96b7b-5658-4402-8540-6e6f16e31d2b.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0123-15-2022
Data/Ora Ricezione
28 Settembre 2022
19:24:42
Euronext Milan
Societa' : FNM
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 167558
Nome utilizzatore :
FERNORDN03 - MINAZZI
Tipologia : 1.2
Data/Ora Ricezione : 28 Settembre 2022 19:24:42
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 28 Settembre 2022 19:24:43
Oggetto : 2022 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2022

  • Ricavi 294,0 milioni di Euro; al 30 giugno 2021 225,5 milioni di Euro reported e 255,2 milioni di Euro pro-forma (+15,2%)
  • EBITDA rettificato 93,4 milioni di Euro; al 30 giugno 2021 65,8 milioni di Euro reported e 77,6 milioni di Euro pro-forma (+20,4%)
  • Utile Netto Rettificato 29,8 milioni di Euro; al 30 giugno 2021 16,1 milioni di Euro reported e 21,1 milioni di Euro pro-forma (+41,2%)
  • PFN Rettificata pari a 756,6 milioni di Euro (755,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2021)
  • Guidance per il 2022 allineata alla precedente

Milano, 28 settembre 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. ("FNM" o la "Società"), riunitosi in data odierna sotto la presidenza del Dott. Andrea Angelo Gibelli, ha esaminato ed approvato il Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo FNM al 30 giugno 2022.

Principali risultati economico-finanziari consolidati

Nel primo semestre 2022 la domanda di mobilità, in particolare con riferimento al trasporto pubblico e al traffico autostradale, si conferma in netta ripresa rispetto allo stesso periodo del 2021, anche se rimane inferiore rispetto ai livelli pre-pandemici, grazie alla progressiva attenuazione della pandemia da COVID-19.

Il periodo risente tuttavia delle gravi incertezze legate al protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina scoppiato il 24 febbraio 2022 e alle sanzioni economiche imposte nei confronti della Russia dall'Unione Europea e dagli Stati Uniti, che hanno acuito il rincaro dei prezzi energetici e dell'inflazione, che avevano iniziato a manifestarsi negli ultimi mesi del 2021. Il Gruppo FNM, pur risentendo dell'incremento dei prezzi energetici, che ha impattato particolarmente il segmento Mobilità passeggeri su gomma, ha complessivamente conseguito risultati in linea con le aspettative.

In questo contesto, i risultati economici del Gruppo FNM nel primo semestre 2022, che tengono conto del consolidamento integrale di Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. ("MISE") dal 26 febbraio 2021, sono stati i seguenti:

***

Importi in milioni di Euro 6 MESI 2022 6 MESI 2021 Differenza Differenza %
Ricavi 294,0 225,5 68,5 30,4%
EBITDA rettificato* 93,4 65,8 27,6 41,9%
EBITDA 93,4 66,3 27,1 40,9%
Risultato operativo 46,0 32,1 13,9 43,3%
Risultato netto rettificato** 29,8 16,1 13,7 n s
Risultato netto dell'esercizio di Gruppo 21,4 (12,5) 33,9 n s

* Prima di proventi e oneri straordinari

** Prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto

Al fine di meglio rappresentare l'andamento dell'esercizio, la Società ha optato per commentare le variazioni economiche sulla base del conto economico pro-forma, che considera il consolidamento di MISE dal 1° gennaio 2021, anziché dal 26 febbraio 2021. Si evidenzia che in seguito alla liquidazione dei soci recedenti Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi e Parcam S.r.l. ed alla rinuncia da parte di FNM ad esercitare il diritto di opzione sulle azioni poste in vendita, dal 28 luglio 2022 la partecipazione di FNM in MISE è incrementata dal 96% al 100%.

Importi in milioni di Euro 6 MESI 2022 6 MESI 2021
PRO-FORMA
Differenza Differenza %
Ricavi 294,0 255,2 38,8 15,2%
EBITDA rettificato* 93,4 77,6 15,8 20,4%
EBITDA 93,4 78,1 15,3 19,6%
Risultato operativo 46,0 37,7 8,3 22,0%
Risultato netto rettificato** 29,8 21,1 8,7 41,2%
Risultato netto dell'esercizio di Gruppo 21,4 (8,1) 29,5 n s

* Prima di proventi e oneri straordinari

** Prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto

Sulla base dei dati pro-forma, nel periodo di riferimento i ricavi complessivi si sono attestati a 294,0 milioni di Euro, in aumento di 38,8 milioni di Euro rispetto ai 255,2 milioni di Euro del primo semestre 2021, così composti nelle quattro aree di business:

Importi in milioni di Euro 6 MESI 2022 6 MESI 2021
PRO FO RMA
Differenza Diff. %
Infrastruttura ferroviaria 71,5 64,3 7,2 11,2%
Ro.S.Co. & Services 38,6 38,4 0,2 0,5%
Mobilità passeggeri su gomma 68,7 60,1 8,6 14,3%
Autostrade 133,6 108,5 25,1 23,1%
Elisioni intercompany (18,4) (16,1) (2,3) 14,3%
Totale ricavi consolidati 294,0 255,2 38,8 15,2%
  • nell'ambito dell'Infrastruttura ferroviaria (relativa alla gestione della circolazione, alla manutenzione e al potenziamento della rete) i ricavi hanno registrato un aumento di 7,2 milioni di Euro (+11,2%), essenzialmente grazie a maggiori recuperi per attività di progettazione e per costi inerenti agli interventi alla rete oltre che al materiale rotabile finanziato, in relazione allo stato di avanzamento delle commesse. La crescita dei ricavi è inoltre dovuta a maggiori ricavi da noleggio materiale rotabile, che tengono conto dell'incremento della flotta di Regione Lombardia messa a disposizione di Trenord, nonché a maggiori affitti e introiti per attività commerciali e per la vendita di rottami metallici;
  • nell'area di business RoSCo & Services, che comprende le attività di locazione di materiale rotabile alle società partecipate operanti nel settore del trasporto pubblico locale ferroviario e del trasporto merci e i

servizi Corporate centralizzati, i ricavi hanno mostrato un lieve incremento di 0,2 milioni di Euro (+0,5%). La variazione è sostanzialmente da attribuire a maggiori ricavi per servizi informatici, affitti sui locali commerciali e per il recupero di alcuni costi di sviluppo legati al progetto Fili da Trenord e Ferrovienord. La crescita di questi proventi è stata parzialmente compensata dall'effetto netto della riduzione dei ricavi da noleggio materiale rotabile dovuta al rinnovo del contratto di noleggio con Trenord dei convogli TAF e CSA, e dei maggiori canoni di locazione derivanti dal nuovo materiale rotabile noleggiato a Trenord;

  • il segmento Mobilità passeggeri su gomma registra ricavi in aumento di 8,6 milioni di Euro (+14,3%). In particolare, i ricavi da servizi di trasporto sono cresciuti di 6,6 milioni di Euro (+25,4%) rispetto al primo semestre 2021 grazie alla ripresa del trasporto passeggeri (28,1 milioni di passeggeri trasportati da FNM Autoservizi e ATV nel primo semestre 2022, +29,4% rispetto al periodo comparativo del 2021 e -28,9% rispetto allo stesso periodo del 2019) e all'incremento delle attività in subaffido per il potenziamento dei servizi scolastici. Si rilevano anche maggiori ricavi conseguiti da E-VAI. Nel periodo sono cresciuti anche i ricavi derivanti da contratti e contributi pubblici, principalmente grazie al maggior contributo chilometrico riconosciuto da Regione Veneto e al contributo a sostegno delle società operanti nel settore turistico ottenuto da Martini Bus. I ristori per i mancati ricavi da traffico a seguito dell'emergenza pandemica sono stati pari a 7,1 milioni di Euro (7,2 milioni di Euro nei primi sei mesi del 2021), rappresentati da compensazioni per i mancati ricavi da bigliettazione relativi agli esercizi precedenti per 2,7 milioni di Euro (4,4 milioni di Euro nel primo semestre 2021) e contributi per servizi aggiuntivi per 4,4 milioni di Euro (2,8 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021);
  • con riferimento alle Autostrade, il primo semestre 2022 chiude con ricavi in aumento di 25,1 milioni di Euro (+23,1%), prevalentemente grazie alla ripresa dei ricavi per pedaggi dovuta al maggior traffico rilevato nel periodo (pari a 1.423,9 milioni di veicoli-km, +25,4% rispetto al primo semestre 2021, e -6,7% rispetto al 2019) ed all'incremento tariffario del 2,62% introdotto a partire dal 1 gennaio 2022. Anche gli altri ricavi sono cresciuti (+1,6 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2021), principalmente per effetto di maggiori introiti per concessioni di aree di servizio, che hanno beneficiato della ripresa della mobilità, e del rinnovo di alcuni contratti a condizioni economiche più favorevoli per MISE.

I costi operativisono aumentati di 23,3 milioni di Euro (+24,3%) principalmente a causa dell'incremento netto degli accantonamenti a fondo di rinnovo per l'adeguamento al valore delle manutenzioni e dei ripristini programmati al corpo autostradale in ragione dei maggiori interventi per la sicurezza e dell'adeguamento prezzi previsto dalla recente normativa in materia di appalti. All'aumento delle spese hanno contribuito anche la crescita dei costi legati all'andamento del traffico autostradale (oneri di esazione e di concessione) ed i maggiori oneri per subaffidi a terzi del trasporto pubblico su gomma. Infine, l'incremento dei prezzi dei prodotti energetici ha determinato l'aumento dei costi di gasolio e metano, cresciuti rispettivamente di 1,8 e 2,3 milioni di Euro, anche in relazione ai maggiori chilometri percorsi connessi ai maggiori servizi aggiuntivi effettuati nel trasporto pubblico su gomma, ed il rincaro delle utenze (+1,1 milioni di Euro).

I costi per il personale pari a 81,3 milioni di Euro rimangono sostanzialmente stabili rispetto al primo semestre 2021, per effetto dei minori accantonamenti per il fondo rinnovo CCNL, parzialmente compensati dall'incremento dell'organico (+13 FTE).

In ragione di quanto sopra descritto, il margine operativo lordo rettificato (che esclude gli elementi non ordinari), pari a 93,4 milioni di Euro, è aumentato di 15,8 milioni di Euro (+20,4%) rispetto al primo semestre 2021. L'indicatore EBITDA rettificato %, pari a 31,8%, è in lieve aumento rispetto al primo semestre 2021 (30,4%).

Il margine operativo lordo rettificato è così suddiviso nelle quattro aree di business:
----------------------------------------------------------------------------------------- --
Importi in milioni di Euro 6 MESI 2022 6 MESI 2021
PRO FO RMA
Differenza Diff. %
Infrastruttura ferroviaria 8,7 3,4 5,3 n s
Ro.S.Co. & Services 20,8 23,9 (3,1) -13,0%
Mobilità passeggeri su gomma 5,0 6,2 (1,2) -19,4%
Autostrade 58,9 44,1 14,8 33,6%
Totale EBITDA rettificato 93,4 77,6 15,8 20,4%

Gli elementi di reddito operativi non ordinari, pari a 0,5 milioni di Euro nel primo semestre 2021, erano riconducibili al valore netto tra il rilascio di un fondo rischi, a seguito della parziale chiusura di un contenzioso, ed i costi legati all'acquisizione di MISE.

Gli ammortamenti e le svalutazioni, pari a 47,4 milioni di Euro aumentano di 7,0 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2021 per effetto della svalutazione dell'avviamento e del diritto d'uso di ATV, per complessivi 6,2 milioni di Euro, e dei maggiori ammortamenti dell'infrastruttura autostradale.

Il risultato operativo complessivo è incrementato dunque a 46,0 milioni di Euro, rispetto ai 37,7 milioni di Euro del primo semestre 2021 (+8,3 milioni di Euro).

Il risultato complessivo della gestione finanziaria è negativo per 2,7 milioni di Euro, a fronte di -10,4 milioni di Euro nel primo semestre 2021 grazie ai minori oneri finanziari rilevati sul prestito obbligazionario, emesso a condizioni più vantaggiose rispetto al Bridge Loan contratto nel primo trimestre 2021.

Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 43,3 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 27,3 milioni di Euro dello stesso periodo del 2021.

Le imposte sul reddito, pari a 13,5 milioni di Euro, sono incrementate di 7,3 milioni di Euro, in relazione al maggior imponibile fiscale.

L'utile netto consolidato rettificato del Gruppo FNM al 30 giugno 2022, ante risultato delle società collegate valutate ad equity, è pari a 29,8 milioni di Euro, in miglioramento rispetto ai 21,1 milioni di Euro registrati nel primo semestre del 2021.

Il risultato delle società collegate (valutate ad equity) presenta una perdita di 9,7 milioni di Euro, rispetto alla perdita di 27,5 milioni di Euro nei primi sei mesi del 2021. Il contenimento della perdita è da attribuire al miglioramento delle performance della quasi totalità delle partecipate, tra cui Trenord, il cui risultato rimane tuttavia ancora negativo, come descritto più in dettaglio di seguito.

Al giugno 2022 il Gruppo FNM evidenzia un utile netto consolidato complessivo, dopo il risultato delle società valutate ad equity e la quota di pertinenza di terzi, pari a 21,4 milioni di Euro, a fronte di una perdita di 8,1 milioni di Euro registrata nel primo semestre 2021.

In merito a Trenord, il cui Contratto di Servizio con Regione Lombardia è stato prorogato ai sensi dell'articolo 16 della Legge Regionale dell'8 agosto 2022, nr. 17 fino al 31 luglio 2023, alle medesime condizioni contrattuali, si rilevano le seguenti performance nel primo semestre 2022:

• i ricavi sono aumentati a 387,9 milioni di Euro da 313,3 milioni di Euro nei primi sei mesi del 2021, con una crescita di 74,6 milioni di Euro (+23,8%). La variazione è imputabile principalmente all'incremento

dei ricavi da traffico ferroviario a 142,3 milioni di Euro (+72,5 milioni di Euro rispetto all'esercizio precedente), grazie alla ripresa della domanda di trasporto ferroviario (+49,3% rispetto al primo semestre 2021, che si mantiene tuttavia inferiore del 32,4% rispetto allo stesso periodo del 2019), e all'incremento dei ricavi da Contratto di Servizio, grazie all'aumento dei costi riconosciuti per il pedaggio legati soprattutto all'incremento del costo dell'energia. I maggiori ricavi del periodo sono stati parzialmente compensati dalle minori risorse integrative a ristoro dei mancati ricavi messe a disposizione dallo Stato agli Enti Committenti del servizio di Trasporto Pubblico Locale, che nel primo semestre 2021 ammontavano a 23,8 milioni di Euro e nel periodo di riferimento sono nulli;

  • l'EBITDA si è attestato a 51,1 milioni di Euro da 9,8 milioni di Euro registrati nei primi sei mesi del 2021. L'incremento di 41,3 milioni di Euro è riconducibile all'aumento dei ricavi, parzialmente compensato da maggiori costi per servizi, utenze, energia di trazione e materiale. Anche il costo del personale è aumentato, prevalentemente in relazione alla crescita dell'organico (+213 FTE);
  • il risultato operativo passa a -30,4 da -72,7 milioni di Euro nel primo semestre 2021, anche per effetto del leggero calo degli ammortamenti;
  • Trenord chiude il primo semestre 2022 con un risultato netto pari a -28,6 milioni di Euro, rispetto a una perdita di 52,5 milioni di Euro nei primi sei mesi del 2021, nonostante le minori imposte anticipate iscritte.

La partecipata APL nel primo semestre 2022 ha conseguito i risultati economici riportati di seguito:

  • i ricavi incrementano a 23,5 milioni di Euro (+5,9 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2021) grazie alla crescita del traffico (+34,8%) a 148,3 milioni di veicoli-km, rispetto ai 110,0 milioni di veicolikm dei primi sei mesi del 2021 (+6,5% rispetto ai livelli pre-pandemici). Nel periodo non sono stati concessi ad APL incrementi delle tariffe autostradali;
  • l'EBITDA aumenta a 11,7 milioni di Euro (+5,5 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2021), grazie anche al contenuto incremento dei costi operativi;
  • il risultato operativo cresce a 8,5 da 4,0 milioni di Euro nel primo semestre 2021, anche per effetto dell'aumento degli ammortamenti;
  • il primo semestre 2022 chiude con un Risultato netto negativo pari a 1,5 milioni di Euro, rispetto ad una perdita di 1,1 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021, principalmente a causa dell'aumento degli oneri finanziari correlati agli oneri sul Finanziamento Senior 1.

***

Al 30 giugno 2022 la Posizione Finanziaria Netta Rettificata ("PFN Rettificata") è pari a 756,6 milioni di Euro rispetto ai 755,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2021, in leggero aumento di 1,0 milioni di Euro. La Posizione Finanziaria Netta complessiva al 30 giugno 2022 è pari a 644,8 milioni di Euro (di cui 100,4 milioni di Euro relativi alla PFN di MISE), rispetto agli 697,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2021.

Si ricorda peraltro che alla data odierna il Gruppo dispone di un liquidity headroom pari a 141 milioni di Euro di linee uncommitted, che assicurano un adeguato margine di flessibilità finanziaria.

Il prospetto che segue evidenzia che la generazione di cash flow del periodo deriva dal risultato positivo della gestione operativa, che tiene conto della variazione del capitale circolante netto determinata dall'incremento dei crediti per rapporti di interconnessione intrattenuti con le altre società autostradali, quasi totalmente compensato dagli investimenti pagati. I capex sono riferiti in particolare all'infrastruttura autostradale, all'acquisto di nuovo materiale rotabile e di autobus, nonché a investimenti nell'infrastruttura ferroviaria per conto di Regione Lombardia. Infine, la generazione di cassa del semestre è stata influenzata dalla razionalizzazione delle partecipazioni facenti capo a MISE, che ha riguardato da un lato l'acquisizione della quota detenuta da Regione Lombardia in Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. (TEM) per 8,4 milioni di Euro, incrementando la partecipazione di MISE in TEM al 22,55% dal 18,80%, a fronte della cessione, da parte di MISE e Milano Serravalle Engineering delle partecipazioni azionarie detenute in Autostrade Lombarde S.p.A. e Società di Progetto Brebemi S.p.A. per un corrispettivo complessivo pari a 6,3 milioni di Euro.

Importi in milioni di Euro 30/06/2022 30/06/2021
Ebitda 93,4 65,8
CCN (16,2) (28,5)
Imposte pagate (6,8) (2,2)
Oneri/Proventi finanziari pagati (2,4) (1,6)
Free cash flow from operations 68,0 33,5
Investimenti pagati con fondi propri (13,0) (50,0)
Investimenti finanziati infrastruttura ferroviaria al netto dei
contributi incassati (28,1) (9,3)
Investimenti infrastruttura autostradale (21,2) (29,9)
Cash flow generation 5,7 (55,7)
Acquisto partecipazioni (8,4) (363,6)
Investimenti finanziari (4,5) -
Erogazione prestiti a partecipate (0,5) -
Dividendi incassati 0,9 3,9
Cessione Partecipazioni 6,3 -
Free cash flow (0,5) (415,4)
Dividendi erogati - -
Cash flow (0,5) (415,4)
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01 755,6 43,8
Cash flow generation 0,5 415,4
Effetto IFRS 16 2,4 2,3
Altre variazioni nei debiti finanziari (1,9)
Apporto MISE: debiti verso banche e passività finanziarie - 315,3
Variazione complessiva PFN 1,0 733,0
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 30/06 756,6 776,8

Gli investimenti di competenza del primo semestre 2022 ammontano globalmente a 386,4 milioni di Euro contro i 209,3 milioni di Euro dei primi sei mesi del 2021. In particolare, sono stati realizzati:

  • investimenti finanziati con fondi pubblici per 307,2 milioni di Euro (164,8 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021), riferiti a interventi di rinnovo del materiale rotabile per 283,6 milioni di Euro e di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura per 23,6 milioni di Euro;
  • investimenti finanziati con mezzi propri per 55,6 milioni di Euro (19,5 milioni di Euro nel periodo comparativo) relativi principalmente all'immissione in servizio di 4 convogli TILO e 21 nuovi autobus;

investimenti sull'infrastruttura autostradale per 23,6 milioni di Euro (25,0 milioni di Euro nel primo semestre 2021).

Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2022

Ottenimento di un ESG rating di 7,4 da Morningstar Sustainalytics

18 luglio 2022 - Al fine di rafforzare l'impegno verso una maggiore integrazione dei principi ESG nelle strategie e nella gestione del Gruppo e in un'ottica di trasparenza verso gli stakeholder, FNM ha richiesto volontariamente a Morningstar Sustainalytics la valutazione dell'ESG Risk Rating del Gruppo FNM.

Sustainalytics ha valutato come trascurabile ("negligible") il profilo di rischio ESG a cui il Gruppo FNM è esposto attribuendo un ESG Risk Rating con un punteggio pari a 7,4 (su una scala compresa tra 0 e > 40, dove 0 indica il miglior rating e >40 il peggiore).

Il punteggio ottenuto si colloca nelle prime 50 posizioni tra le circa 15.000 entità valutate da Sustainalytics in tutto il mondo ed al 4° posto tra le 171 entità attive nel settore delle infrastrutture di trasporto.

Prevedibile evoluzione della gestione

La Società mantiene le previsioni di un progressivo recupero della domanda di mobilità. Infatti, per quanto riguarda le Autostrade, il traffico totale è atteso raggiungere livelli sostanzialmente allineati rispetto al 2019, con un traffico pesante pienamente ripreso rispetto ai livelli pre-pandemici e un traffico leggero in marcato recupero rispetto al 2021. Relativamente alla Mobilità passeggeri su gomma, invece, in considerazione delle previsioni ancora prudenti sulla domanda di mobilità locale si attende una crescita significativa nel 2022, ma con livelli ancora inferiori rispetto al 2019.

Il periodo rimane caratterizzato dall'elevata incertezza derivante dall'evoluzione dello scenario macroeconomico che risente della crescita dei prezzi dell'energia e più in generale dell'inflazione conseguenti il perdurare del conflitto tra Russia e Ucraina, che già ha inciso sui risultati del primo semestre 2022.

In assenza di visibilità sulle misure governative a contrasto dei recenti eventi straordinari, la Società non include nelle stime attuali per l'anno corrente ristori definiti a livello nazionale relativi al 2022 né a sostegno della contrazione dei ricavi conseguenti alla minore domanda di trasporto pubblico locale su gomma registrati rispetto al periodo pre-COVID-19, né a compensazione dei maggiori oneri associati all'incremento dei costi energetici.

Alla luce di tali riflessioni, il Gruppo conferma sostanzialmente le stime complessive per l'intero anno 2022, pur considerando che rispetto alle precedenti previsioni i risultati includono ipotesi più conservative rispetto all'evoluzione dei prezzi dell'energia e dell'inflazione, che impattano in particolare il segmento Mobilità passeggeri su gomma ed i costi per le manutenzioni dell'infrastruttura autostradale.

Le previsioni per il Gruppo a perimetro omogeneo (ovvero considerando MISE consolidata per tutto il 2021), evidenziano per il 2022 ricavi in crescita a doppia cifra nell'area low teens ed EBITDA rettificato in crescita di circa il 10%-15% rispetto al 2021. Il rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi è atteso incrementare lievemente rispetto al 2021.

Confrontando invece i dati reported, ovvero tenendo conto del consolidamento di MISE a partire dal 26 febbraio 2021, si prevede che, rispetto al 2021, i ricavi incrementeranno a doppia cifra nell'area mid teens e

l'EBITDA rettificato aumenterà di oltre il 20%. Anche in questo caso, il rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi è atteso incrementare lievemente rispetto al 2021.

Dal punto di vista finanziario, per fine anno 2022 il Gruppo si attende un livello di indebitamento ("PFN Rettificata") compreso nell'intervallo 750-800 milioni di Euro, con un rapporto PFN Rettificata/EBITDA pari a circa 4x, in miglioramento rispetto a 4,5x registrato a fine 2021.

Anche per Trenord - valutata secondo il metodo del patrimonio netto – la domanda di trasporto è attesa in marcata ripresa rispetto al 2021, anche se la possibile incertezza sulle condizioni sanitarie ed i possibili cambiamenti permanenti nelle abitudini di spostamento dei viaggiatori, portano ad ipotizzare un recupero progressivo dei volumi ai livelli pre-pandemici su un orizzonte di alcuni anni. La partecipata continua a monitorare costantemente tutti i principali KPI riguardanti l'andamento del servizio, delle frequentazioni, degli incassi e del rapporto costo-ricavi.

Le stime attuali per l'intero Gruppo FNM tengono conto dell'incremento prezzo dei carburanti e dell'energia registrato negli ultimi mesi. Il quadro delle sanzioni messe in atto nei confronti della Russia dall'Unione Europea e dagli Stati Uniti in seguito al perdurare del conflitto in Ucraina potrebbe determinare il rallentamento della crescita e ulteriori incrementi dei prezzi, al momento difficili da stimare per entità e durata.

Considerato che la situazione contingente ha avuto effetti contenuti sulla dimensione gestionale complessiva del primo semestre 2022, allo stato attuale si conferma che essa non avrà impatti sulla continuità aziendale della Società e delle sue controllate e sulla recuperabilità del valore degli asset.

La Società mantiene elevata l'attenzione nella gestione efficace dei costi variabili e discrezionali relativi a tutte le attività del Gruppo e monitora costantemente l'evoluzione della situazione al fine di comprendere se e in quale misura gli incrementi dei prezzi si potrebbero ripercuotere sul traffico e conseguentemente sui risultati attesi del Gruppo.

Live audio webcast sui risultati del primo semestre 2022

Il live audio webcast con gli investitori istituzionali e gli analisti finanziari per commentare i risultati al 30 giugno 2022 avrà luogo giovedì 29 settembre alle ore 14:00 (ora di Milano). Per ulteriori dettagli visitare il sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor Relations, sezione Presentazioni). La presentazione dei risultati e la registrazione dell'audio webcast saranno disponibili sul sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor, sezione Presentazioni).

Tutti i documenti oggi approvati saranno messi a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato EMARKET STORAGE all'indirizzo , nonché sul sito internet della Società all'indirizzo www.fnmgroup.it, (sezione Investor/Bilanci e relazioni) entro il 30 settembre 2022.

***

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott.ssa Valentina Montanari, dichiara,

ai sensi dell'art. 154-bis, 2° comma del TUF, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

***

Per ulteriori informazioni:

Contatti Investor Relations Contatti Media Relations
Valeria Minazzi Simone Carriero
Tel. +39 02 8511 4302 Tel. +39 02 8511 4758
e-mail [email protected] e-mail [email protected]

Sito internet

www.fnmgroup.it

FNM è il principale Gruppo integrato nella mobilità sostenibile in Lombardia. Rappresenta il primo polo in Italia che unisce la gestione delle infrastrutture ferroviarie alla mobilità su gomma e alla gestione delle infrastrutture autostradali con l'obiettivo di proporre un modello innovativo di governo della domanda e dell'offerta di mobilità improntato alla ottimizzazione dei flussi e alla sostenibilità ambientale ed economica. È uno dei principali investitori non statali italiani del settore. FNM S.p.A. è una società per azioni quotata in Borsa dal 1926. L'azionista di maggioranza è Regione Lombardia, che detiene il 57,57% del pacchetto azionario.

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Si allegano i seguenti prospetti riferiti al Gruppo FNM:

    1. Conto Economico Consolidato al 30 giugno 2022
    1. Conto Economico Consolidato pro forma al 30 giugno 2022
    1. Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata al 30 giugno 2022
    1. Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 giugno 2022
    1. Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)
    1. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Allegato 1: Conto Economico Consolidato al 30 giugno 2022

Importi in milioni di Euro I semestre 2022 I semestre 2021 Differenza Differenza %
Ricavi delle vendite e prestazioni 272,6 212,4 60,2 28,3%
Altri ricavi e proventi 21,4 13,1 8,3 63,4%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 294,0 225,5 68,5 30,4%
Costi operativi (119,3) (85,6) (33,7) 39,4%
Costi del personale (81,3) (74,1) (7,2) 9,7%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 93,4 65,8 27,6 41,9%
Proventi e Costi non ordinari - 0,5 (0,5) n.d.
MARGINE OPERATIVO LORDO 93,4 66,3 27,1 40,9%
Ammortamenti e svalutazioni (47,4) (34,2) (13,2) 38,6%
RISULTATO OPERATIVO 46,0 32,1 13,9 43,3%
Proventi finanziari 4,1 1,6 2,5 n.d.
Oneri finanziari (6,8) (12,1) 5,3 -43,8%
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (2,7) (10,5) 7,8 -74,3%
RISULTATO ANTE IMPOSTE 43,3 21,6 21,7 n.d.
Imposte sul reddito (13,5) (5,5) (8,0) n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO 29,8 16,1 13,7 n.d.
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto (9,7) (26,9) 17,2 -63,9%
RISULTATO COMPLESSIVO 20,1 (10,8) 30,9 n.d.
RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA (1,3) 1,7 (3,0) n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO 21,4 (12,5) 33,9 n.d.

Allegato 2: Conto Economico Consolidato pro forma al 30 giugno 2022

Importi in milioni di Euro 6 MESI 2022 6 MESI 2021
PROFORMA
Differenza Differenza %
Ricavi delle vendite e prestazioni 272,6 240,8 31,8 13,2%
Altri ricavi e proventi 21,4 14,4 7,0 48,6%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 294,0 255,2 38,8 15,2%
Costi operativi (119,3) (96,0) (23,3) 24,3%
Costi del personale (81,3) (81,6) 0,3 -0,4%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 93,4 77,6 15,8 20,4%
Proventi e Costi non ordinari - 0,5 (0,5) N.d.
MARGINE OPERATIVO LORDO 93,4 78,1 15,3 19,6%
Ammortamenti e svalutazioni (47,4) (40,4) (7,0) 17,3%
RISULTATO OPERATIVO 46,0 37,7 8,3 22,0%
Proventi finanziari 4,1 2,7 1,4 51,9%
Oneri finanziari (6,8) (13,1) 6,3 n.d.
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (2,7) (10,4) 7,7 n.d.
RISULTATO ANTE IMPOSTE 43,3 27,3 16,0 58,6%
Imposte sul reddito (13,5) (6,2) (7,3) n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO 29,8 21,1 8,7 41,2%
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto (9,7) (27,5) 17,8 -64,7%
RISULTATO COMPLESSIVO 20,1 (6,4) 26,5 n.d.
RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA (1,3) 1,7 (3,0) n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO 21,4 (8,1) 29,5 n.d.

Allegato 3: Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata al 30 giugno 2022

Importi in milioni di Euro 30/06/2022 31/12/2021 Differenza
Rimanenze 11,2 9,5 1,7
Crediti commerciali 143,6 133,1 10,5
Altri crediti correnti 83,7 83,2 0,5
Crediti finanziari correnti 12,8 7,8 5,0
Crediti per investimenti finanziati 39,6 39,8 (0,2)
Debiti commerciali (191,6) (168,3) (23,3)
Altri debiti correnti e fondi correnti (134,9) (125,6) (9,3)
Capitale Circolante Netto Operativo (35,6) (20,5) (15,1)
Altri crediti - Materiale Rotabile 2017 – 2032 73,2 47,5 25,7
Crediti per investimenti finanziati - Materiale Rotabile 2017 – 2032 201,2 98,3 102,9
Debiti commerciali - Materiale Rotabile 2017 – 2032 (384,0) (204,0) (180,0)
Capitale Circolante Netto Investimenti finanziati (109,6) (58,2) (51,4)
Capitale Circolante Netto Totale (145,2) (78,7) (66,5)
Immobilizzazioni 767,8 748,4 19,4
Partecipazioni 159,9 158,7 1,2
Crediti non correnti 256,1 241,3 14,8
Debiti non correnti (22,4) (20,4) (2,0)
Fondi (115,3) (123,8) 8,5
Attività e passività destinate alla vendita (0,5) 0,0 (0,5)
CAPITALE INVESTITO NETTO 900,4 925,5 (25,1)
Mezzi propri 255,6 228,3 27,3
Posizione Finanziaria Netta Rettificata 756,6 755,6 1,0
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (cassa) (111,8) (58,4) (53,4)
Posizione finanziaria netta complessiva 644,8 697,2 (52,4)
TOTALE FONTI 900,4 925,5 (25,1)

Allegato 4: Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 giugno 2022

Importi in milioni di Euro 30/06/2022 31/12/2021 Differenza
Liquidità (259,4) (293,4) 34,0
Indebitamento finanziario corrente 162,0 201,1 (39,1)
Posizione Finanziaria Corrente Netta (Debito / -Cassa) (97,4) (92,3) (5,1)
Indebitamento finanziario non corrente 854,0 847,9 6,1
Posizione Finanziaria Netta Rettificata 756,6 755,6 1,0
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (Cassa) (111,8) (58,4) (53,4)
Posizione Finanziaria Netta 644,8 697,2 (52,4)

Allegato 5: Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto) al 30 giugno 2022

Importi in migliaia di Euro 6 MESI 2022 6 MESI 2021
PROFORMA
Differenza
Trenord S.r.l. * (14.292) (26.245) 11.953
Autostrada Pedemontana Lombarda 1.935 (2.018) 3.953
Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. (649) (907) 258
NORD ENERGIA S.p.A. ** 1.410 921 489
DB Cargo Italia S.r.l. 1.055 872 183
Omnibus Partecipazioni S.r.l. *** 511 (306) 817
NordCom S.p.A. 242 153 89
Busforfun.Com S.r.l. 257 (10) 267
SportIT (202) (202)
Risultato società valutate a Patrimonio Netto (9.733) (27.540) 17.807

* include il risultato di TILO SA

** include il risultato di CMC MeSta SA

*** include il risultato di ASF Autolinee S.r.l.

Allegato 6: Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico‐finanziaria del Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Per tali grandezze vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, nella comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 nonché degli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di performance ("Non GAAP Measures") le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:

EBITDA o margine operativo lordo: rappresenta il risultato netto dell'esercizio prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni. Il Gruppo fornisce altresì indicazione dell'incidenza del MOL (o EBITDA) sulle vendite nette. Il calcolo del MOL (o EBITDA) effettuato dal Gruppo permette di comparare i risultati operativi con quelli di altre imprese, escludendo eventuali effetti derivanti da componenti finanziarie, fiscali e dagli ammortamenti, i quali possono variare da società a società per ragioni non correlate alla generale performance operativa.

EBITDA %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA sui ricavi totali.

EBITDA Rettificato o margine operativo lordo rettificato: è rappresentato dal margine operativo lordo come sopra identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria quali:

  • (i) proventi ed oneri derivanti da operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e di business combination;
  • (ii) proventi ed oneri non direttamente riferiti allo svolgimento ordinario del business chiaramente identificati;
  • (iii) oltre ad eventuali proventi ed oneri derivanti da eventi ed operazioni significative non ordinari come definiti dalla comunicazione Consob DEM6064293 del 28/07/2006.

Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del primo semestre 2021 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti:

  • a) rilascio di un fondo rischi a seguito della parziale chiusura del contenzioso con Agenzia delle Dogane per 2,2 milioni di Euro;
  • b) oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 1,7 milioni di Euro.

EBITDA Rettificato %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA Rettificato sui ricavi totali.

EBIT o risultato operativo: rappresenta il risultato netto dell'esercizio prima del risultato derivante da attività in dismissione/dismesse, delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

Capitale Circolante Netto: include le attività correnti (con l'esclusione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Attività finanziarie correnti incluse nella Posizione finanziaria netta), e le passività correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie correnti incluse nella posizione finanziaria netta).

Capitale Investito Netto: è pari alla somma algebrica di Capitale Fisso, che include le attività non correnti e le passività non correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie non correnti incluse nella posizione finanziaria netta) e del Capitale Circolante netto.

PFN (posizione finanziaria netta): include le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le passività finanziarie correnti e le passività finanziarie non correnti.

PFN Rettificata: è rappresentata dalla posizione finanziaria netta come sopra identificata escludendo le disponibilità liquide e le passività finanziarie correnti relative agli investimenti finanziati per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario previsto dal "Programma Materiale Rotabile 2017 – 2032", al fine di sterilizzare gli effetti della tempistica degli incassi dei contributi e dei relativi pagamenti effettuati nei confronti dei fornitori, contabilizzati secondo quanto richiesto dall'IFRIC 12.