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Fnm Earnings Release 2020

Mar 18, 2021

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Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0123-9-2021
Data/Ora Ricezione
18 Marzo 2021
20:35:03
MTA
Societa' : FNM
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 143777
Nome utilizzatore : FERNORDN05 - MINAZZI
Tipologia : 1.1
Data/Ora Ricezione : 18 Marzo 2021 20:35:03
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 18 Marzo 2021 20:35:04
Oggetto : sulla Remunerazione. E' convocata
l'Assemblea Ordinaria 2021
Il Consiglio di Amministazione approva i
risultati al 31 dicembre 2020 e la Relazione
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2020 E LA RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE. E' CONVOCATA L'ASSEMBLEA ORDINARIA 2021

  • Ricavi: 281,3 milioni di Euro (-6,4% rispetto ai 300,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2019)
  • EBITDA rettificato: 70,1 milioni di Euro (+0,7% rispetto ai 69,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2019)
  • EBIT: 26,4 milioni di Euro (-12,9% rispetto ai 30,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2019)
  • Utile Netto Rettificato: 22,7 milioni di Euro (-0,9% rispetto ai 22,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2019)

***

PFN Rettificata negativa pari a 43,7 milioni di Euro (positiva per 39,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2019)

***

Dividendo proposto pari a Euro 0,022 per azione, pari a complessivi 9,6 milioni di Euro

***

Approvata la Dichiarazione non Finanziaria

Milano, 18 marzo 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A., riunitosi in data odierna sotto la presidenza del Dott. Andrea Gibelli ha esaminato ed approvato il progetto di Bilancio d'esercizio di FNM ed il Bilancio Consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

Principali risultati economico finanziari consolidati

La pandemia determinata dalla diffusione su scala mondiale del COVID 19 per tutto il 2020 ha avuto ripercussioni senza precedenti sullo scenario macroeconomico e sul modo di vivere delle persone.

Il settore della mobilità, e in particolare il trasporto pubblico, ha risentito in maniera significativa delle limitazioni agli spostamenti e delle misure necessarie a salvaguardare la salute collettiva imposte dalle autorità durante le varie fasi di sviluppo del contagio.

Nonostante la grave situazione, il Gruppo si è dimostrato resiliente e flessibile nell'adattare progressivamente il servizio alla domanda, alle disposizioni sanitarie e ai divieti di circolazione

garantendo la continuità del servizio in condizioni sicure. Il Gruppo ha infatti implementato importanti azioni e chiare procedure per salvaguardare la salute dei propri dipendenti e dei propri utenti, nonché per contenere le ripercussioni economiche.

Nonostante le aspettative, il Gruppo ha mantenuto un solido profilo finanziario e ha chiuso il 2020 con un EBITDA rettificato in lieve crescita e un utile netto rettificato solo marginalmente inferiore rispetto all'anno precedente. Questo è avvenuto anche grazie alla diversificazione dei settori in cui opera il Gruppo – impattati in maniera diversa dagli effetti della situazione epidemiologica -, alle misure messe in atto per contenere i costi, unitamente agli interventi governativi di sostegno a favore dei settori più colpiti dalla pandemia, tra cui quello del trasporto pubblico.

Le minori misure restrittive adottate nel progressivamente nel corso dei mesi estivi hanno consentito una ripresa delle attività del Gruppo rispetto ai valori registrati nel periodo marzo-maggio, in particolare delle attività sul trasporto pubblico locale nei mesi di giugno – settembre. Da novembre, con la risalita della curva dei contagi, l'inasprimento delle misure restrittive alla mobilità per contenere la diffusione della seconda ondata della pandemia ha avuto ripercussioni sulla domanda di trasporto fino alla fine del 2020 e nei mesi iniziali del 2021.

Nel 2020 sono stati approvati quattro interventi normativi al fine di sostenere il settore del trasporto pubblico locale e regionale di passeggeri, sia per quanto riguarda la garanzia della corresponsione dei corrispettivi dei contratti di servizio (Legge 24 aprile 2020, n. 27, art. 92 comma 4-bis, cosiddetto "Decreto Cura Italia"), sia a parziale compensazione della flessione dei ricavi derivante dalla riduzione del traffico (Legge 17 Luglio 2020, n. 77, art. 200 comma 1, cosiddetto "Decreto Rilancio", Legge 13 ottobre 2020, n.126, art.44, cosiddetto "Decreto Agosto" e Legge 18 dicembre 2020 nr.176, art. 22 ter, cosiddetto "Decreto Ristori Bis").

L'incertezza ancora presente sulla risoluzione della pandemia, accompagnata a possibili effetti permanenti che questa avrà sulle abitudini di viaggio delle persone fanno prevedere una graduale ripresa della domanda nel corso dei prossimi anni.

***

Importi in milioni di Euro 2020 2019 Differenza Diff. %
Gestione infrastruttura ferroviaria 126,9 124,6 2,3 1,8%
Trasporto passeggeri su gomma 94,7 118,3 (23,6) -19,9%
Rosco & Services 84,0 82,6 1,4 1,7%
Elisioni intercompany (24,3) (24,9) 0,6 -2,4%
Totale ricavi consolidati 281,3 300,6 (19,3) -6,4%

In questo contesto, i ricavi consolidati dell'esercizio 2020 si sono attestati a 281,3 milioni di Euro, in calo di 19,3 milioni di Euro (-6,4%) rispetto al 2019, con andamenti differenziati nelle tre aree di business:

  • nell'ambito della gestione dell'infrastruttura ferroviaria (relativa alla gestione della circolazione, alla manutenzione e al potenziamento della rete) i ricavi hanno registrato una crescita di 2,3 milioni di Euro (+ 1,8%). I maggiori proventi legati alle attività ed ai lavori sugli investimenti finanziati da Regione Lombardia, previsti dal Contratto di Programma, hanno compensato una leggera riduzione del corrispettivo derivante dal Contratto di Servizio di gestione dell'infrastruttura a seguito della rimodulazione della programmazione ferroviaria, oltre che dal meccanismo di efficientamento previsto dal medesimo Contratto di Servizio. Sono incrementai anche i ricavi da noleggio materiale rotabile per via dell'entrata in esercizio di nuovo materiale rotabile e della crescita della gestione terminalistica;
  • il segment trasporto passeggeri su gomma è stato particolarmente colpito dall'emergenza epidemiologica: i ricavi hanno registrato una diminuzione di 23,6 milioni di Euro (-19,9%) rispetto all'esercizio 2019 dovuta alla contrazione dei ricavi derivanti dai servizi di trasporto (-27,0 milioni di Euro), per effetto della rilevante riduzione della domanda di mobilità verificatasi a seguito dell'introduzione dei divieti di circolazione. Al contrario, i ricavi derivanti da contratti e contributi pubblici sono cresciuti di 1,2 milioni di Euro rispetto all'anno precedente principalmente per effetto del Decreto Cura Italia, che ha previsto il riconoscimento dei corrispettivi sulla base della programmazione contrattuale, nonostante la rimodulazione dell'offerta attuata a seguito dell'emergenza epidemiologica, e dell'effetto economico delle misure compensative (pari a circa 4,1 milioni di Euro, a compensazione dei mancati ricavi da bigliettazione) introdotte dal Decreto Rilancio, dal Decreto Agosto e dal Decreto Ristori bis;
  • nell'area di business in cui la Capogruppo opera direttamente (RoSCo & Services) e che comprende le attività di locazione di materiale rotabile alle società partecipate operanti nel settore del trasporto pubblico locale e del trasporto merci, nonché i servizi Corporate centralizzati, i ricavi hanno mostrato una lieve crescita rispetto all'esercizio precedente (+1,4 milioni di Euro) in particolare grazie ai maggiori canoni di noleggio derivanti dalle nuove flotte noleggiate a Trenord e a DB Cargo Italia. Questi maggior ricavi compensano il venir meno dei ricavi di Locoitalia ceduta nel 2020, l'assenza dei ricavi pubblicitari nel 2020 e del provento contabilizzato nel 2019 per la cessione del contratto di acquisto di 5 convogli Stadler.

I costi operativi hanno rilevato un decremento netto pari 7,8 milioni di Euro (-7,4%) principalmente per effetto dei minori costi legati al carburante, ai subaffidi degli autobus a terzi e alle spese per dipendenti. Infine, anche le spese commerciali e provvigioni a terzi sono diminuite a causa delle minori vendite di titoli di viaggio effettuate nell'esercizio.

I costi per il personale sono calati di 12 milioni di Euro (-9,6%), per l'effetto combinato dell'utilizzo di ferie residue, di strumenti di supporto al reddito (Cassa Integrazione Generale e Fondo Trasporto

Pubblico), del minor ricorso a lavoratori temporanei e della riduzione dell'organico medio. Il numero medio dei dipendenti del Gruppo al 31 dicembre 2020 si attesta infatti a 2.230 unità, in calo dell'1,7% rispetto ad un dato medio di 2.268 registrato nello stesso periodo dell'esercizio 2019.

In ragione della significativa riduzione dei costi, sopra descritta, il margine operativo lordo rettificato (che esclude gli elementi non ordinari), pari a 70,1 milioni di Euro, è risultato in crescita di 0,5 milioni di Euro (+0,7%), evidenziando una performance migliore rispetto alla dinamica dei ricavi. Anche l'indicatore EBITDA rettificato % è migliorato passando da 23,2% nell'esercizio 2019 a 24,9% nell'esercizio 2020. Il margine operativo lordo rettificato è così suddiviso nelle tre aree di business:

Importi in milioni di Euro 2020 2019 Differenza Diff. %
Gestione infrastruttura ferroviaria 5,8 4,1 1,7 41,5%
Trasporto passeggeri su gomma 10,0 13,2 (3,2) -24,2%
Rosco & Services 54,3 52,3 2,0 3,8%
Totale EBITDA rettificato 70,1 69,6 0,5 0,7%
  • Gestione infrastruttura ferroviaria: l'incremento del periodo in esame, pari a 1,7 milioni di Euro, tiene conto del minore costo del lavoro derivante dalla riduzione dell'organico medio (-14 unità) a parità di costo medio, a fronte di maggiori costi per manutenzioni eseguite in particolare durante il periodo del lockdown e per la gestione terminalistica, a seguito dello sviluppo della stessa.
  • Trasporto passeggeri su gomma: grazie alle azioni adottate per contenere le principali voci di costo a fronte degli impatti negativi derivanti dall'emergenza, l'effetto della riduzione dei ricavi sui margini è stata contenuta. L'EBITDA rettificato si riduce pertanto di 3,2 milioni di Euro, attestandosi a 10,0 milioni di Euro da 13,2 milioni di euro nell'esercizio 2019.
  • RoSCo & Services: l'EBITDA rettificato incrementa di 2,0 milioni di Euro, principalmente in virtù del contenimento del costo del personale, parzialmente compensato da maggiori costi per prestazioni di servizi.

I costi non ordinari sono pari a 1,9 milioni di Euro ed attribuibili a costi per progetti di sviluppo, mentre nell'esercizio precedente la voce era positiva (ricavi per 1,4 milioni di Euro) ed esprimeva il valore netto tra una sopravvenienza attiva derivante dalla chiusura di un contenzioso e costi per progetti di sviluppo.

Gli ammortamenti e le svalutazioni presentano un incremento netto di 1,1 milioni di Euro, per effetto della svalutazione di 2 casse TAF incidentate e non più utilizzabili per 0,5 milioni di Euro e per la

svalutazione dell'avviamento di La Linea S.p.A. per 2,0 milioni di Euro, a seguito dell'impairment test effettuato.

Il risultato operativo complessivo si riduce dunque a 26,4 milioni di Euro, rispetto ai 30,3 milioni di Euro dell'esercizio 2019 (-3,9 milioni di Euro).

Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 26,3 milioni di Euro, in calo di 1,6 milioni di Euro, rispetto ai 27,9 milioni di Euro dell'esercizio 2019 per effetto del migliore risultato della gestione finanziaria, negativo per 0,1 milioni di Euro rispetto ai -2,4 milioni di Euro del 2019. Il dato del 2020 include una plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in Locoitalia pari a 1 milione di Euro e beneficia della plusvalenza rilevata alla chiusura del credito finanziario verso Finlombarda per la gestione della tesoreria, rimborsato a luglio, oltre che di minori interessi passivi.

Le imposte sul reddito, pari a 3,6 milioni di Euro, si riducono di 1,4 milioni di Euro rispetto all' esercizio 2019, in relazione al minore imponibile conseguito nel periodo oltre che al beneficio derivante dalla minore IRAP dell'esercizio, come previsto dall'art. 24 del Decreto Rilancio (D.L. 34/2020).

L'utile netto consolidato rettificato del Gruppo al 31 dicembre 2020, ante risultato delle società collegate valutate ad equity, ammonta a 22,7 milioni di Euro, sostanzialmente in linea con i 22,9 milioni di Euro dell'esercizio 2019.

Il risultato delle società collegate (valutate ad equity) è positivo per 2,0 milioni di Euro, in riduzione rispetto agli 8,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2019, per effetto principale del risultato della partecipata Trenord. La società infatti ha risentito nel periodo in esame degli effetti delle misure finalizzate al contenimento del contagio del COVID-19 e quindi della revisione dell'offerta attuata dal 24 febbraio e rimodulata in forma differente nei successivi mesi, in relazione all'evoluzione delle misure di limitazione della mobilità.

Nell'esercizio 2020 Trenord ha registrato una perdita di 7,0 milioni di Euro rispetto un utile di 3,7 milioni di Euro del precedente esercizio. In particolare:

• i ricavi sono diminuiti a 703,1 milioni di Euro da 831,7 milioni di Euro nell'esercizio 2019, con una contrazione di 128,6 milioni di Euro (-15,0%), imputabile alla diminuzione dei ricavi da bigliettazione (-197,8 milioni di Euro rispetto all'esercizio 2019) principalmente a seguito della riduzione del volume dei passeggeri trasportati a causa del diffondersi del COVID-19, che ha inciso in special modo sul segmento aeroportuale. La contrazione dei ricavi da bigliettazione è stata però parzialmente compensata dagli effettivi compensativi introdotti dai Decreti Cura Italia, Rilancio, Agosto e Ristori bis per un totale di 80,4 milioni di Euro.

• l'EBITDA si è attestato a 153,3 milioni di Euro, in riduzione di 48,9 milioni di Euro rispetto al 2019, parzialmente compensando il calo dei ricavi con il contenimento dei costi. Il costo del personale è infatti diminuito di 24,9 milioni di Euro per minor retribuzioni accessorie e per il minor numero medio di dipendenti (-34 FTE); i costi operativi sono scesi di 54,8 milioni di Euro principalmente grazie a minori costi di energia e pedaggio, minori costi per materie prime e di consumo, nonché minori provvigioni passive e corse sostitutive.

L'utile netto consolidato complessivo del Gruppo al 31 dicembre 2020, dopo il risultato delle società valutate ad equity e la quota di pertinenza di terzi, risulta pari a 24,2 milioni di Euro rispetto ai 30,3 milioni di Euro dell'esercizio 2019.

***

La Posizione Finanziaria Netta rettificata al 31 dicembre 2020 è negativa per 43,7 milioni di Euro rispetto a un saldo positivo di 39,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2019, in peggioramento di 83,6 milioni di Euro, principalmente a causa del pagamento della prima tranche per l'acquisto della partecipazione del 13,6% di Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. ("MISE") dal Gruppo ASTM. La seconda tranche, pari a 7,3 milioni di Euro, è stata pagata a gennaio 2021.

Importi in milioni di Euro 31/12/2020 31/12/2019
Ebitda 68,2 71,0
CCN (34,4) 11,8
Imposte pagate (14,0) (3,0)
Oneri/Proventi finanziari (0,9) (1,4)
Free cash flow from operations 18,9 78,4
Investimenti netti pagati (64,9) (35,2)
Cash flow generation (46,0) 43,2
Dividendi incassati 4,7 5,8
Acquisto partecipazione (78,7)
Cessione Partecipazioni 32,1 -
Free cash flow (87,9) 49,0
Dividendi erogati - (10,5)
Cash flow (87,9) 38,5
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01/2020 (39,9) 7,5
Cash flow generation 87,9 (38,5)
Variazione area di consolidamento 3,1 (3,9)
Effetto IFRS 16 (7,4) -
Riclassifica credito finanziario Finlombarda (5,0)
Variazione complessiva PFN 83,6 (47,4)
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 31/12/2020 43,7 (39,9)

Il cash flow operativo derivante dalla gestione reddituale nell'esercizio 2020 (pari a 18,9 milioni di Euro rispetto ai 78,4 milioni di Euro generati nell'esercizio precedente) è negativamente influenzato dalla variazione del capitale circolante netto, dovuta principalmente ai minori incassi di crediti commerciali verso parti correlate e al pagamento a Trenord della manutenzione ciclica dei treni effettuata; tali variazioni sono parzialmente compensate dal debito residuo per l'acquisto del 13,6% di MISE, pagato il 28 gennaio 2021.

Il cash flow operativo include inoltre gli oneri finanziari e le uscite di cassa relative alle imposte pagate, pari a 14 milioni di Euro - rispetto ai 3 milioni di Euro dell'esercizio precedente - in ragione delle maggiori imposte pagate nel 2020 (IRES e Robin Tax) e di un rimborso avvenuto nel 2019.

Nell'esercizio 2020 sono stati pagati investimenti per circa 64,9 milioni di Euro, a fronte di 35,2 milioni di Euro pagati nel 2019. La cash flow generation dell'esercizio è pertanto negativa per 46,0 milioni di Euro, a fronte di un valore positivo per 43,2 milioni di Euro a fine 2019.

L'esercizio 2020 evidenzia un cash flow negativo di 87,9 milioni di Euro, rispetto ad un valore positivo di 38,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2019, e risente, oltre che delle dinamiche del capitale circolante sopra citate, del pagamento delle imposte e degli investimenti, dell'uscita di cassa relativa all'acquisto della quota detenuta in MISE dal Gruppo ASTM, pari a 78,3 milioni di Euro, parzialmente compensata dagli incassi derivanti dalla cessione delle partecipazioni Locoitalia e Fuorimuro, pari a 32,1 milioni di Euro.

La Posizione Finanziaria Netta complessiva al 31 dicembre 2020 è negativa per 40,2 milioni di Euro, rispetto ai 107,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2019.

Gli investimenti dell'esercizio 2020 ammontano globalmente a 173,3 milioni di Euro contro i 194,1 milioni di Euro dell'esercizio precedente. In particolare:

  • sono stati realizzati investimenti con fondi pubblici per un ammontare di 105,1 milioni di Euro (153,6 milioni di Euro nell'esercizio comparativo), che si riferiscono ad interventi di rinnovo del materiale rotabile per 69,7 milioni di Euro e di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura per 35,4 milioni di Euro;
  • sono stati effettuati investimenti finanziati con mezzi propri di competenza dell'esercizio 2020 per 68,2 milioni di Euro (40,4 milioni di Euro nel 2019) che si riferiscono principalmente al rinnovo della flotta di proprietà relativa sia al trasporto ferroviario (acquisto di 4 convogli TILO per 38,0 milioni di Euro, 2 locomotive E744 Effishunter per 3,8 milioni di Euro), sia al trasporto su gomma (messa in servizio di 5 nuovi autobus urbani alimentati a metano e 3 nuovi autobus extraurbani alimentati a gasolio per complessivi 1,8 milioni di Euro). Gli investimenti includono anche gli acconti pagati per la fornitura dei treni ad idrogeno (14,1 milioni di Euro), delle attività di revamping dei rotabili TAF (3,8 milioni di Euro) e di ulteriori 4 convogli TILO (1,9 milioni di Euro).

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2020

Moody's attribuisce un issuer rating Baa3 con outlook stabile

25 gennaio 2021: FNM ottiene un long term issuer rating Baa3 da Moody's, che tiene conto delle prospettive di business della Società in seguito all'acquisizione di MISE e della sua politica finanziaria equilibrata.

Il rating Baa3 di FNM incorpora l'incremento di un notch per riflettere il legame con Regione Lombardia, il suo azionista di maggioranza.

L'ottenimento da parte di FNM del rating investment grade di Fitch Ratings (BBB- con outlook stabile) e Moody's (Baa3 con outlook stabile) offre alla Società la possibilità di definire nel modo più efficiente la propria struttura finanziaria a medio lungo termine a supporto del futuro sviluppo strategico, anche attraverso l'accesso al mercato dei capitali.

Acquisizione dell'82,4% di Milano Serravalle-Milano Tangenziali

26 febbraio 2021: FNM ha perfezionato l'acquisizione dell'82,4% del capitale sociale di MISE1da Regione Lombardia in esecuzione del contratto di compravendita sottoscritto e comunicato al mercato il 3 novembre 2020. In considerazione della partecipazione del 13,6% del capitale sociale già acquisita da FNM nel 20202 , FNM detiene una partecipazione rappresentativa del 96% del capitale sociale di MISE.

L'acquisizione permetterà ad FNM di rafforzare la propria presenza in Lombardia e nelle aree di più elevata domanda di trasporto, di diversificare il rischio regolatorio e di migliorare il profilo reddituale del Gruppo.

Contestualmente al perfezionamento dell'acquisizione, Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. (APL)3 è uscita dal perimetro di consolidamento di MISE per effetto della sottoscrizione e liberazione, alla stessa data, da parte di Regione Lombardia di un aumento di capitale sociale di APL per complessivi 350 milioni di euro e della conseguente diluizione al 36,7% del capitale sociale della partecipazione detenuta da MISE in APL4 .

Il corrispettivo per l'acquisizione della partecipazione dell'82,4% in MISE, pari a 519,2 milioni di euro (ovvero 3,5 euro per azione), è stato integralmente regolato per cassa, facendo ricorso ad una linea di credito a breve termine sottoscritta in data 28 gennaio 2021 con un pool di banche, utilizzata per 620 milioni di Euro.

Contestualmente alla sottoscrizione della suddetta linea di credito a breve termine, in data 29 gennaio 2021 FNM ha estinto integralmente il finanziamento sottoscritto il 7 agosto 2018 con un pool di banche, rimborsando in via anticipata tutto l'ammontare utilizzato pari a 50 milioni di euro.

MISE sarà consolidata integralmente nel bilancio FNM a partire dal 26 febbraio 2021.

Di seguito si riportano i dati sintetici di MISE al 31 dicembre 20205 :

4 Precedentemente partecipata al 79,3% da MISE.

1 Società concessionaria per la progettazione, realizzazione e gestione dell'Autostrada A7 Serravalle-Milano e delle Tangenziali Nord, Est e Ovest Milano ai sensi della convenzione di concessione sottoscritta in data 7 novembre 2007 (come modificata dall'atto aggiuntivo del 15 giugno 2016) tra MISE, in qualità di concessionario, e ANAS S.p.A. (successivamente sostituita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), in qualità di concedente.

2 Tale partecipazione è stata ceduta a FNM da ASTM S.p.A. e ulteriori società controllate dalla stessa.

3 Società concessionaria per le attività di progettazione, costruzione e gestione dell'autostrada tra Dalmine, Como, Varese, il Valico di Gaggiolo e delle opere connesse

5 Dati rettificati IAS/IFRS, con attività di revisione legale in corso su base di un'attività preliminare - non è possibile escludere che ulteriori differenze potranno emergere in futuro quando la suddetta attività preliminare di omogeneizzazione sarà stata finalizzata.

Importi in milioni di Euro 31/12/2020
- dati rettificati IAS
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 200,3
EBITDA 79,7
EBIT 25,2
Utile d'esercizio 15,6
Posizione Finanziaria Netta 140,9
Capitale Investito Netto 517,2

Prevedibile evoluzione della gestione

I recenti sviluppi della pandemia COVID-19, la diffusione delle nuove varianti e le incertezze sulla tempistica delle vaccinazioni, limitano la visibilità sui prossimi mesi ed impongono di continuare ad assumere un atteggiamento prudente per il 2021, specialmente con riferimento al settore del trasporto pubblico locale.

In particolare, si prevede che i ricavi da traffico del segmento del trasporto passeggeri su gomma continueranno ad essere penalizzati dalla debolezza della domanda dovuta alle limitazioni agli spostamenti conseguenti ai lockdown, che potranno essere di volta in volta previsti in funzione dell'evoluzione dell'emergenza epidemiologica. Di contro, si ipotizza una riduzione della produzione inferiore a quella che ha caratterizzato in particolare il primo semestre 2020 con, pertanto, una minore riduzione dei costi operativi diretti. Sulla base delle misure governative di sostegno ad oggi note, i ricavi e la marginalità del segmento sono dunque attesi in contrazione rispetto ad uno scenario pre-pandemico ed al 2020, esercizio che ha goduto di importanti misure compensative da parte del Governo. L'introduzione di ulteriori ristori mitigherebbe gli effetti negativi sui ricavi e sulla marginalità derivanti della pandemia.

Le attività di noleggio di materiale rotabile (RoSCo) e di gestione dell'infrastruttura ferroviaria rimarranno invece meno esposte agli effetti dell'emergenza epidemiologica; tuttavia, anche nel 2021, i ricavi pubblicitari e i ricavi legati alle locazioni commerciali degli immobili potrebbero subire riduzioni rispetto ad uno scenario pre-pandemico.

Anche per il 2021, tutte le società continueranno a mettere in atto azioni per contenere gli impatti negativi dell'emergenza, attraverso la riduzione delle principali voci di costo.

Alla luce di tali riflessioni, a parità di perimetro con il 2020, è ragionevole ritenere che i ricavi del Gruppo saranno in linea rispetto al 2020, mentre, di contro, si prevede una riduzione dell'EBITDA che, in assenza di addizionali misure governative di sostegno, si stima subisca una contrazione di oltre il 20% rispetto al 2020.

Il 2021 sarà tuttavia un anno di svolta per il Gruppo FNM: l'acquisizione del 96% di MISE sancisce la

trasformazione del Gruppo in un operatore integrato di mobilità attraverso il trasporto ferroviario, il trasporto pubblico locale su gomma e l'infrastruttura autostradale.

Il consolidamento integrale di MISE, a partire dal 26 febbraio 2021, determinerà una crescita significativa della consistenza patrimoniale del Gruppo FNM e delle sue performance economiche, che beneficeranno di ricavi maggiormente diversificati e di un miglioramento del profilo reddituale, con la contestuale diversificazione del rischio regolatorio.

Pertanto, includendo MISE nel perimetro di consolidamento del Gruppo FNM dal 26 febbraio 2021, si prevede che, rispetto al 2020, nel 2021 i ricavi incrementeranno di circa il 70%, mentre l'EBITDA rettificato è atteso raddoppiare, con un effetto positivo sul rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi che è atteso incrementare di circa 7 punti percentuali.

Anche nel caso della gestione dell'infrastruttura autostradale, l'attuale situazione epidemiologica impone di effettuare previsioni conservative sulla domanda di mobilità autostradale, che tuttavia nel 2021 è prevista in lieve crescita rispetto al 2020, anche in considerazione della maggiore resilienza del trasporto merci e alla più veloce ripresa del traffico automobilistico nei periodi di allentamento delle misure anti-contagio, come dimostrato nel 2020. D'altra parte, si evidenzia che, allo stato attuale, come nel 2020, anche nel 2021 non sono previste misure governative a sostegno della contrazione dei ricavi per minore traffico autostradale rispetto al periodo pre COVID-19.

Allo stato attuale, il confronto a perimetro omogeneo (ovvero considerando MISE consolidata in FNM per tutto il 2020 e tutto il 2021), evidenzia per il 2021 ricavi in linea rispetto al 2020 e un EBITDA in lieve crescita (low single digit). Il rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi è atteso rimanere costante.

Dal punto di vista finanziario, il pagamento del prezzo di acquisizione (pari a complessivi 604 milioni di Euro – di cui 78,3 milioni già pagati nel 2020), combinato con il consolidamento della posizione finanziaria netta di MISE e gli investimenti previsti per il rinnovo delle flotte determineranno un aumento dell'indebitamento del Gruppo, che a sua volta si tradurrà in un incremento del rapporto PFN Rettificata / EBITDA Rettificato, compatibile con i parametri previsti per gli attuali livelli di rating (Baa3 da Moody's e BBB- da Fitch, entrambi con outlook stabile) ed i covenants finanziari previsti dai contratti di finanziamento in essere.

Ad oggi, il Gruppo dispone di un liquidity headroom pari a circa 90 milioni di Euro di linee uncommitted, che assicurano un adeguato margine di flessibilità finanziaria.

Nel corso dell'anno la Società si riserva la possibilità di definire nel modo più efficiente la propria struttura finanziaria a medio lungo termine a supporto del futuro sviluppo strategico, anche attraverso l'accesso al mercato dei capitali.

Per Trenord - valutata secondo il metodo del patrimonio netto – il 2021 si presenta, al momento, molto simile al 2020. Il permanere dell'attuale situazione di continua variabilità delle condizioni complessive generali, per quanto complessa e difficile, porta ad ipotizzare un recupero progressivo dei volumi in un

orizzonte di alcuni anni. La partecipata continua a monitorare costantemente tutti i principali KPI, riguardanti l'andamento del servizio, delle frequentazioni, degli incassi e del rapporto costo-ricavi.

***

Bilancio di esercizio della capogruppo FNM S.p.A.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato il Bilancio di Esercizio 2020 della Capogruppo FNM S.p.A..

I ricavi, derivanti dalle attività di noleggio di materiale rotabile e dei servizi Corporate centralizzati alle società partecipate, si sono attestati a 83,5 milioni di Euro, con un incremento di 4,1 milioni di Euro rispetto ai 80,2 milioni registrati nel 2019. La performance positiva è da attribuire prevalentemente ai maggiori canoni per il noleggio operativo di 4 nuove locomotive E494 ETRAXX DC a DB Cargo Italia, nonchè dei locomotori DE 520 e dei nuovi convogli TILO a Trenord, parzialmente compensati dall'assenza di ricavi pubblicitari e del provento contabilizzato nel 2019 per la cessione del contratto di acquisto di 5 convogli Stadler. I ricavi dell'esercizio 2020 includono inoltre l'incasso di un indennizzo assicurativo pari a 1,3 milioni di Euro.

L'aumento dei ricavi si riflette pressochè interamente sull'EBITDA, che passa da 51,2 a milioni di Euro a 54,6 milioni di Euro (+3,4 milioni di Euro). L'EBIT aumenta a 28,5 milioni di Euro rispetto ai 25 milioni di euro registrati nell'esercizio precedente e tiene conto di ammortamenti stabili.

Il risultato della gestione finanziaria ammonta a proventi complessivi per 1,9 milioni di Euro, in riduzione di 2,8 milioni di Euro rispetto ai 4,7 milioni di Euro del 2019, a causa di minori dividendi, pari a 4,7 milioni di Euro rispetto gli 6,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2019. Tale effetto è parzialmente compensato dai minori oneri finanziari netti, pari a 0,6 milioni di Euro rispetto agli 1,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2019. Le svalutazioni delle partecipazioni, pari a 2,3 milioni di Euro, si riferiscono a La Linea, E-Vai e ATV, a seguito dell'impairment test effettuato; nell'esercizio precedente l'importo, pari a 0,4 milioni di Euro, era relativo alla svalutazione della partecipazione in Fuorimuro.

Le imposte sul reddito, pari a 6,5 milioni di Euro, aumentano di 0,7 milioni di Euro per effetto del maggior imponibile fiscale.

L'utile netto dell'esercizio ammonta a 23,9 milioni di Euro, in linea rispetto al risultato dell'esercizio 2019.

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Proposta di destinazione degli utili

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti il pagamento di un dividendo, relativo all'esercizio 2020, pari ad Euro 0,022 per azione, pari a complessivi 9,6 milioni di Euro, con un pay-out ratio di circa il 40% dell'utile netto della Capogruppo. Il dividendo sarà messo in pagamento a seguito della delibera assembleare di approvazione del Bilancio 2020, prevista il 30 aprile 2021.

Il dividendo, cedola n. 14, sarà messo in pagamento il 9 giugno 2021, con data stacco della cedola il 7 giugno 2021 e record date l'8 giugno 2021.

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Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

Coerentemente a quanto previsto dal D. Lgs 254/2016, il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. ha in data odierna esaminato e approvato la Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria dell'esercizio 2020 predisposta come documento distinto rispetto al Bilancio.

Nella DNF FNM rendiconta le proprie performance di sostenibilità in accordo ai "GRI Sustainability Reporting Standards"; nel 2020 la DNF è stata strutturata ispirandosi ai principi del Report Integrato.

La prima parte del documento illustra come la strategia, la governance, le performance e le prospettive dell'organizzazione consentono di creare valore nel breve, medio e lungo periodo nel contesto in cui essa opera.

La seconda parte è focalizzata sulla presentazione dei capitali, le "risorse" materiali e immateriali che sono incrementate, ridotte o trasformate dall'attività e dagli output dell'organizzazione, e che determinano la creazione di valore. I principali capitali (Capitale Economico-Finanziario, Capitale Produttivo e Intellettuale, Capitale Umano, Capitale Naturale, Capitale Sociale e Relazionale) sono correlati al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). I capitali hanno contribuito al percorso di raggiungimento di 10 SDGs previsti dall'Agenda 2030.

In aggiunta, a partire dal 2020 e in continuità col percorso intrapreso, FNM ha deciso di individuare e quantificare gli impatti che sono generati attraverso la propria attività non solo dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista ambientale e sociale. Pertanto, al fine di fornire una rappresentazione completa del valore generato, FNM ha deciso di utilizzare la metodologia del True Value di KPMG, per misurare il "vero valore" che il Gruppo restituisce alla collettività.

Nel corso del 2020 il valore generato dal Gruppo FNM ammonta a circa 2 miliardi di euro, considerando sia gli impatti diretti generati, ma anche quelli indiretti; circa il 65% è attribuibile agli impatti economici diretti e indiretti.

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ULTERIORI DELIBERAZIONI

Nella riunione odierna, il Consiglio di Amministrazione di FNM ha altresì esaminato ed approvato:

• la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari ai sensi dell'art. 123-bis del TUF;

  • la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dell'art. 84-quater del Regolamento CONSOB n. 11971/1999;
  • la Relazione illustrativa degli Amministratori sulle materie poste all'ordine del giorno dell'Assemblea degli Azionisti della Società convocata, in sede ordinaria, in prima convocazione per il giorno 30 aprile 2021 alle ore 11:00 e, occorrendo, in seconda per il 3 maggio 2021 alla stessa ora. L'Assemblea degli Azionisti sarà chiamata a deliberare in merito:
  • all'approvazione del Bilancio di esercizio della Società al 31 dicembre 2020 e alla destinazione dell'utile d'esercizio;
  • all'approvazione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123- ter del D. Lgs. n. 58/1998;
  • alla nomina del Consiglio di Amministrazione e del Presidente per il triennio 2021-2023, previa determinazione del numero dei suoi componenti e della durata della carica, e alla determinazione del compenso;
  • alla nomina del Collegio Sindacale per il triennio 2021-2023 e alla determinazione del compenso;
  • ad autorizzare l'acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea dei Soci del 27 maggio 2020.

In relazione a quest'ultimo punto, Il Consiglio di Amministrazione proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, in linea con quanto deliberato dall'Assemblea dei Soci del 27 maggio 2020, al fine di cogliere eventuali opportunità di investimento e/o di operatività sulle azioni proprie.

Di seguito i principali elementi dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie:

Motivazioni

L'acquisto e la vendita di azioni proprie costituisce uno strumento di flessibilità gestionale e strategica che permetterebbe alla Società (i) di effettuare eventuali interventi sul mercato a sostegno della liquidità del titolo e della regolarità dell'andamento delle negoziazioni e dei corsi, così da favorirne il regolare svolgimento al di fuori delle normali variazioni legate all'andamento del mercato nel rispetto delle disposizioni vigenti, (ii) di utilizzare le azioni in portafoglio quale corrispettivo nell'ambito di eventuali operazioni straordinarie o di acquisizione o (iii) di convertire eventuali strumenti di debito in azioni. La richiesta di autorizzazione comprende altresì la facoltà del Consiglio di Amministrazione di compiere ripetute e successive operazioni di acquisto e di vendita (o altri atti di disposizione) di azioni proprie su base rotativa (c.d. revolving), anche per frazioni del quantitativo massimo autorizzato, di modo che, in ogni tempo, il quantitativo di azioni di proprietà della Società non ecceda i limiti previsti dall'autorizzazione deliberata dall'Assemblea.

Durata

L'autorizzazione per l'acquisto di azioni proprie è stabilita per la durata massima consentita dall'art. 2357, secondo comma, del Codice Civile e quindi per un periodo di 18 (diciotto) mesi a far data dall'approvazione della proposta da parte dell'Assemblea. La durata dell'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie è richiesta senza limiti temporali, in ragione dell'assenza di vincoli normativi al riguardo ai sensi delle vigenti disposizioni e dell'opportunità di consentire al Consiglio di Amministrazione di avvalersi della massima flessibilità, anche in termini temporali, per l'eventuale disposizione delle stesse.

Numero massimo di azioni acquistabili

L'autorizzazione consentirà l'acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie di FNM, fino ad un numero massimo di azioni che – tenuto anche conto delle azioni ordinarie di volta in volta detenute, direttamente e indirettamente, in portafoglio – non sia complessivamente eccedente il 5% del capitale sociale, ovvero 21.745.128 azioni proprie.

Modalità per l'effettuazione delle operazioni e indicazione del prezzo minimo e massimo

Gli acquisti verranno effettuati nel rispetto del principio di parità di trattamento degli azionisti previsto dall'art. 132 del TUF, secondo le modalità individuate dall'articolo 144-bis comma 1 del Regolamento Emittenti, e da ogni altra normativa vigente, nonché, ove applicabili, dalle prassi di mercato ammesse tempo per tempo vigenti. Per quanto concerne le operazioni di disposizione, il Consiglio di Amministrazione propone che l'autorizzazione consenta l'adozione della modalità che lo stesso riterrà più opportuna in relazione alla finalità da perseguire, ivi compresa la vendita fuori del mercato regolamentato.

Il corrispettivo unitario per l'acquisto delle azioni sarà stabilito di volta in volta per ciascuna singola operazione, fermo restando che esso non potrà essere né superiore né inferiore del 20% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo FNM nella seduta di Borsa del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata ogni singola operazione di acquisto. Per quanto riguarda il corrispettivo per la disposizione delle azioni proprie acquistate, il Consiglio di Amministrazione propone che l'Assemblea determini solamente il corrispettivo minimo, conferendo al Consiglio stesso il potere di determinare, di volta in volta, ogni ulteriore condizione, modalità e termine dell'atto di disposizione. Tale corrispettivo minimo non potrà essere inferiore all'80% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo FNM nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di alienazione. Tale limite di corrispettivo non troverà applicazione in ipotesi di esecuzione di operazioni in relazione alle quali si renda opportuno procedere allo scambio o alla cessione di pacchetti azionari da realizzarsi anche mediante permuta o conferimento. Gli acquisti saranno effettuati - in conformità a quanto disposto dall'art. 2357, commi 1 e 3, del Codice Civile - nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio della Società approvato al momento di effettuazione di ciascuna operazione.

Alla data odierna FNM non detiene azioni proprie in portafoglio e nessuna società controllata da FNM detiene azioni della stessa.

Per ogni ulteriore informazione circa la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie si rinvia alla Relazione illustrativa degli amministratori che sarà pubblicata nei termini e secondo le modalità previste dalla vigente normativa.

Si precisa che in ragione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, e pertanto in ossequio ai fondamentali principi di tutela della salute degli azionisti, dei dipendenti, degli esponenti, e dei consulenti della Società, nonché, da ultimo, al D.L. 18 del 17 marzo 2020 e ss. mm. e ii., la riunione si svolgerà con l'intervento in assemblea, per amministratori, sindaci, rappresentante designato e rappresentanti della società di revisione, mediante mezzi di telecomunicazione e che il capitale sociale potrà intervenire esclusivamente tramite il Rappresentante Designato ai sensi dell'art. 135-undecies TUF, a cui potranno essere conferite anche deleghe o subdeleghe ai sensi dell'articolo 135-novies del TUF.

Tutti i documenti oggi approvati saranno messi a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato EMARKET STORAGE all'indirizzo , nonché sul sito internet della Società all'indirizzo www.fnmgroup.it, (sezione Governance/Assemblea degli azionisti e sezione Investor/Bilanci e relazioni).

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Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott.ssa Valentina Montanari, dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, 2° comma del TUF, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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Per ulteriori informazioni:

Contatti Investor Relations Valeria Minazzi Tel. +39 02 8511 4302 Contatti Media Relations Simone Carriero Tel. +39 02 8511 4758

e-mail [email protected] e-mail [email protected]

Sito internet

www.fnmgroup.it

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FNM è il principale Gruppo integrato nella mobilità sostenibile in Lombardia. Rappresenta il primo polo in Italia che unisce la gestione delle infrastrutture ferroviarie alla mobilità su gomma e alla gestione delle infrastrutture autostradali con l'obiettivo di proporre un modello innovativo di governo della domanda e dell'offerta di mobilità improntato alla ottimizzazione dei flussi e alla sostenibilità ambientale ed economica. È uno dei principali investitori non statali italiani del settore. FNM S.p.A. è una società per azioni quotata in Borsa dal 1926. L'azionista di maggioranza è Regione Lombardia, che detiene il 57,57% del pacchetto azionario.

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Si allegano i seguenti prospetti riferiti al Gruppo FNM, segnalando che con riguardo ai dati riportati non è stata ancora completata l'attività di revisione legale:

    1. Conto Economico Consolidato 2020
    1. Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata al 31.12.2020
    1. Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 31.12.2020
    1. Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)
    1. Conto Economico di FNM S.p.A. 2020
    1. Situazione Patrimoniale Finanziaria di FNM S.p.A. al 31.12.2020
    1. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Allegato 1: Conto Economico Consolidato 2020

Importi in milioni di Euro 2020 2019 Differenza Differenza %
Ricavi delle vendite e prestazioni 258,8 279,2 (20,4) -7,3%
Altri ricavi e proventi 22,5 21,4 1,1 5,1%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 281,3 300,6 (19,3) -6,4%
Costi operativi (97,7) (105,5) 7,8 -7,4%
Costi del personale (113,5) (125,5) 12,0 -9,6%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 70,1 69,6 0,5 0,7%
Proventi e Costi non ordinari (1,9) 1,4 (3,3) N.d.
MARGINE OPERATIVO LORDO 68,2 71,0 (2,8) -3,9%
Ammortamenti e svalutazioni (41,8) (40,7) (1,1) 2,7%
RISULTATO OPERATIVO 26,4 30,3 (3,9) -12,9%
Risultato gestione finanziaria (0,1) (2,4) 2,3 -95,8%
di cui plusvalenza cessione partecipazioni 1,0 - 1,0 n.d.
RISULTATO ANTE IMPOSTE 26,3 27,9 (1,6) -5,7%
Imposte sul reddito (3,6) (5,0) 1,4 -28,0%
UTILE COMPLESSIVO RETTIFICATO 22,7 22,9 (0,2) -0,9%
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto 2,0 8,0 (6,0) -75,0%
UTILE COMPLESSIVO 24,7 30,9 (6,2) -20,1%
UTILE ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA 0,5 0,6 (0,1) -16,7%
UTILE COMPLESSIVO DI GRUPPO 24,2 30,3 (6,1) -20,1%

Allegato 2: Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata al 31.12.2020

Importi in milioni di Euro 31/12/2020 31/12/2019 Differenza
Rimanenze 8,7 8,9 (0,2)
Crediti commerciali 82,6 64,6 18,0
Altri crediti correnti 99,0 60,9 38,1
Debiti commerciali (177,5) (175,7) (1,8)
Altri debiti correnti e fondi correnti (70,7) (91,0) 20,3
Capitale Circolante Netto (57,9) (132,3) 74,4
Immobilizzazioni 468,3 432,3 36,0
Partecipazioni 168,0 84,9 83,1
Crediti non correnti 24,2 21,6 2,6
Debiti non correnti (24,4) (28,2) 3,8
Fondi (60,9) (60,9) 0,0
Attività e passività destinate alla vendita 0,0 29,5 (29,5)
CAPITALE INVESTITO NETTO 517,3 346,9 170,4
Mezzi propri 477,1 454,3 22,8
Posizione Finanziaria Netta Rettificata (Debito / -Cassa) 43,7 (39,9) 83,6
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (cassa) (3,5) (67,6) 64,1
Posizione finanziaria netta complessiva (Debito / -Cassa) 40,2 (107,5) 147,7
TOTALE FONTI 517,3 346,8 170,5

Allegato 3: Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 31.12.2020

Importi in milioni di Euro 31/12/2020 31/12/2019 Differenza
Liquidità (126,1) (156,4) 30,3
Crediti finanziari correnti (0,1) (49,3) 49,2
Indebitamento finanziario corrente 101,2 94,3 6,9
Posizione Finanziaria Corrente Netta (Debito / -Cassa) (25,0) (111,4) 86,4
Indebitamento finanziario non corrente 68,7 71,5 (2,8)
Posizione Finanziaria Netta Rettificata (Debito / -Cassa) 43,7 (39,9) 83,6
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (Debito / -Cassa) (3,5) (67,6) 64,1
Posizione Finanziaria Netta (Debito / -Cassa) 40,2 (107,5) 147,7

Allegato 4: Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)

Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Differenza
Trenord Srl * (3.796) 1.598 (5.394)
NORD ENERGIA SpA ** 2.567 3.377 (810)
DB Cargo Italia Srl 1.813 1.722 9 1
Omnibus Partecipazioni Srl *** 1.052 1.192 (140)
NordCom SpA 283 460 (177)
Conam Srl 44 55 (11)
SeMS Srl in liquidazione 81 34 4 7
Fuorimuro Srl**** - (391) 391
Risultato società valutate a Patrimonio Netto 2.044 8.047 (6.003)

* include il risultato di TILO SA

** include il risultato di CMC MeSta SA

*** include il risultato di ASF Autolinee Srl

****Il risultato delle partecipazione in Fuorimuro è azzerato per effetto della cessione avvenuta in data 10 marzo 2020, adeguata al fair value alla data del 31 dicembre 2019.

Allegato 5: Conto Economico di FNM S.p.A. 2020

Importi in milioni di Euro 2020 2019 Differenza Differenza %
Ricavi delle vendite e prestazioni 78,0 76,5 1,5 1,9%
Altri ricavi e proventi 5,5 3,7 1,8 48,0%
TOTALE RICAVI 83,5 80,2 3,3 4,1%
EBITDA 54,6 51,2 3,4 6,7%
RISULTATO OPERATIVO 28,5 25,0 3,5 14,0%
UTILE COMPLESSIVO 23,9 23,9 (0,0) -0,2%

Allegato 6: Situazione Patrimoniale - Finanziaria di FNM S.p.A. al 31.12.2020

Importi in milioni di Euro 31/12/2020 31/12/2019 Differenza
Crediti correnti 62,1 43,0 19,1
Debiti correnti (97,6) (37,9) (59,7)
Capitale Circolante Netto (35,5) 5,1 (40,6)
Immobilizzazioni 388,2 344,9 43,3
Partecipazioni 181,4 97,0 84,4
Crediti non correnti 7,8 7,2 0,6
Fondi e debiti non correnti (10,0) (11,9) 1,9
CAPITALE INVESTITO NETTO 531,9 442,3 89,6
Mezzi propri 399,6 375,7 23,9
Posizione finanziaria netta (Debito / -Cassa) 132,3 66,6 65,7
TOTALE FONTI 531,9 442,3 89,6

Allegato 7: Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico‐finanziaria del Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Per tali grandezze vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, nella comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 nonché degli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di performance ("Non Gaap Measures") le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:

EBITDA o margine operativo lordo: rappresenta il risultato netto dell'esercizio prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni. Il Gruppo fornisce altresì indicazione dell'incidenza del MOL (o EBITDA) sulle vendite nette. Il calcolo del MOL (o EBITDA) effettuato dal Gruppo permette di comparare i risultati operativi con quelli di altre imprese, escludendo eventuali effetti derivanti da componenti finanziarie, fiscali e dagli ammortamenti, i quali possono variare da società a società per ragioni non correlate alla generale performance operativa.

EBITDA %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA sui ricavi totali.

EBITDA Rettificato o margine operativo lordo rettificato: è rappresentato dal margine operativo lordo come sopra identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria quali:

  • i. proventi ed oneri derivanti da operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e di business combination;
  • ii. proventi ed oneri non direttamente riferiti allo svolgimento ordinario del business chiaramente identificati;
  • iii. oltre ad eventuali proventi ed oneri derivanti da eventi ed operazioni significative non ordinari come definiti dalla comunicazione Consob DEM6064293 del 28/07/2006.

Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del 2020 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti:

a) oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 1,9 milioni di Euro.

Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del 2019 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti:

a) sopravvenienze attive straordinarie derivanti dalla chiusura di un contenzioso con terzi per 2,6 milioni di Euro;

b) oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 1,2 milioni di Euro.

EBITDA Rettificato %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA Rettificato sui ricavi totali.

EBIT o risultato operativo: rappresenta il risultato netto dell'esercizio prima del risultato derivante da attività in dismissione/dismesse, delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

Capitale Circolante Netto: include le attività correnti (con l'esclusione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Attività finanziarie correnti incluse nella Posizione finanziaria netta), e le passività correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie correnti incluse nella Posizione finanziaria netta).

Capitale Investito Netto: è pari alla somma algebrica di Capitale Fisso, che include le attività non correnti e le passività non correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie non correnti incluse nella Posizione Finanziaria netta) e del Capitale Circolante netto.

PFN (Posizione Finanziaria Netta): include le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie correnti.

PFN Rettificata: è rappresentata dalla Posizione Finanziaria Netta come sopra identificata escludendo gli impatti della tempistica degli incassi dei contributi sugli investimenti finanziati per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario e dei relativi pagamenti effettuati nei confronti dei fornitori, contabilizzati secondo quanto richiesto dall'IFRIC 12.