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Fnm Earnings Release 2021

Nov 11, 2021

4384_10-q_2021-11-11_c4d893a7-93ec-436d-825d-bea73ac0816a.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0123-51-2021
Data/Ora Ricezione
11 Novembre 2021
17:56:05
Euronext Milan
Societa' : FNM
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 154058
Nome utilizzatore : FERNORDN05 - MINAZZI
Tipologia : 3.1
Data/Ora Ricezione : 11 Novembre 2021 17:56:05
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 11 Novembre 2021 17:56:06
Oggetto : risultati al 30 settembre 2021 Il Consiglio di Amministrazione approva i
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2021

  • Ricavi 367,3 milioni di Euro (205,9 milioni di Euro al 30 settembre 2020); Ricavi pro-forma 397,0 milioni di Euro (357,5 milioni di Euro al 30 settembre 2020, +11,0%)
  • EBITDA rettificato 124,1 milioni di Euro (58,6 milioni di Euro al 30 settembre 2020); EBITDA rettificato pro-forma 135,9 milioni di Euro (121,5 milioni di Euro al 30 settembre 2020, +11,9%)
  • Utile Netto Rettificato 38,2 milioni di Euro (22,7 milioni di Euro al 30 settembre 2020); Utile Netto Rettificato pro-forma 42,4 milioni di Euro (44,3 milioni di Euro al 30 settembre 2020, -4,3%)
  • PFN Rettificata pari a 776,5 milioni di Euro (43,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2020)
  • Revisione al rialzo della guidance per il 2021

Milano, 11 novembre 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. ("FNM" o la "Società"), riunitosi in data odierna sotto la presidenza del Dott. Andrea Angelo Gibelli, ha esaminato ed approvato il Resoconto Intermedio di gestione del Gruppo FNM al 30 settembre 2021.

Principali risultati economico-finanziari consolidati

L'attuazione della campagna vaccinale per contrastare la pandemia da COVID-19 ed il conseguente allentamento delle misure restrittive agli spostamenti nei nove mesi 2021 hanno determinato un progressivo recupero della domanda di mobilità, in particolare con riferimento al trasporto pubblico e al traffico autostradale, dopo un primo trimestre debole per effetto delle restrizioni imposte per limitare la terza ondata della pandemia.

L'andamento del periodo si confronta con i nove mesi del 2020 che sono invece stati caratterizzati da condizioni regolari di domanda fino al 22 febbraio, seguite dai tre mesi da marzo-maggio di lockdown particolarmente severo, poi progressivamente allentato fino a fine settembre, grazie al contenimento dei contagi. Complessivamente, la domanda di mobilità nei nove mesi 2021 è stata in miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2020, ma rimane inferiore rispetto ai livelli pre-pandemici.

Nel periodo in esame il Gruppo FNM si è confermato resiliente e flessibile nell'adattarsi alla domanda e alle disposizioni sanitarie, garantendo un adeguato livello di servizio che permettesse, da un lato, di assicurare il distanziamento sociale e dall'altro condizioni sicure sia per i propri dipendenti, sia per i propri utenti.

Come è noto, i risultati al 30 settembre 2021 includono gli effetti dell'acquisizione della partecipazione di controllo in Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A. (MISE) avvenuta il 26 febbraio 2021, che ha segnato l'entrata del Gruppo nel settore delle infrastrutture autostradali. Con questa trasformazione strategica il Gruppo FNM si propone come l'operatore chiave in Lombardia nel settore delle infrastrutture per la gestione integrata della mobilità, migliorando al contempo il proprio profilo reddituale e la diversificazione del rischio

di business, come delineato nel Piano Strategico 2021—2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione il 16 settembre 2021.

Alla luce dei risultati conseguiti nei nove mesi 2021 e delle evidenze relative alle prime settimane del quarto trimestre sullo sviluppo del traffico, pur mantenendo un atteggiamento prudente in merito allo sviluppo complessivo della pandemia da Covid-19 e considerando il permanere di una limitata visibilità sugli eventuali interventi governativi di sostegno a favore dei settori più colpiti dalla pandemia, il Gruppo FNM rivede ulteriormente al rialzo le stime per il 2021.

Il profilo finanziario del Gruppo FNM al 30 settembre 2021 riflette il debito contratto per l'acquisizione di MISE e, in coerenza con le aspettative, si mantiene in linea con i parametri definiti per il mantenimento di un rating Baa3/BBB-, con outlook stabile.

A tal proposito, si ricorda che in data 13 ottobre 2021 FNM ha concluso con successo l'emissione inaugurale di un prestito obbligazionario non convertibile per 650 milioni di Euro, con durata 5 anni, nell'ambito di un Programma EMTN (Euro Medium Term Note Programme) fino a un miliardo di Euro approvato dal Consiglio di Amministrazione di FNM il 16 settembre scorso. I proventi del prestito obbligazionario sono stati utilizzati prevalentemente per rifinanziare il bridge loan contratto per l'acquisizione di MISE. L'emissione ha permesso di ottimizzare la composizione dell'indebitamento finanziario esistente allungando le scadenze, in linea con la composizione degli attivi, diversificando le fonti di finanziamento e cogliendo le opportunità offerte dalle favorevoli condizioni di mercato.

***

In questo contesto, i risultati economici del Gruppo FNM nei nove mesi 2021, che tengono conto del consolidamento integrale di MISE dal 26 febbraio 2021, sono stati i seguenti:

Importi in milioni di Euro 9 MESI 2021 9 MESI 2020 Differenza Differenza %
Ricavi 367,3 205,9 161,4 78,4%
EBITDA rettificato* 124,1 58,6 65,5 111,8%
EBITDA 124,5 57,9 66,6 115,0%
Risultato operativo 68,9 28,3 40,6 143,5%
Risultato netto rettificato* 38,2 22,7 15,5 68,3%
Risultato netto del periodo 22,3 6,2 16,1 n s

* Prima di proventi e oneri straordinari

** Prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto

Al fine di meglio rappresentare l'andamento del periodo, la Società ha optato per commentare le variazioni economiche sulla base del conto economico pro-forma, che considera il consolidamento di MISE dal 1° gennaio 2021. Il periodo di confronto dei nove mesi 2020 è stato parimenti pro-formato come se il consolidamento di MISE fosse avvenuto in data 1° gennaio 2020.

Importi in milioni di Euro 9 MESI 2021
PRO-FORMA
9 MESI 2020
PRO-FORMA
Differenza Differenza %
Ricavi 397,0 357,5 39,5 11,0%
EBITDA rettificato* 135,9 121,5 14,4 11,9%
EBITDA 136,3 120,8 15,5 12,8%
Risultato operativo 74,2 61,2 13,0 21,2%
Risultato netto rettificato* 42,4 44,3 (1,9) -4,3%
Risultato netto del periodo 25,5 24,3 1,2 n s

* Prima di proventi e oneri straordinari

** Prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto

Sulla base dei dati pro-forma, nel periodo di riferimento i ricavi complessivi si sono attestati a 397,0 milioni di Euro, in aumento di 39,5 milioni di Euro rispetto ai 357,5 milioni di Euro nel periodo comparativo 2020, così composti nelle quattro aree di business:

9 MESI 2021
PRO-FORMA
9 MESI 2020
PRO-FORMA
Differenza Diff. %
Gestione infrastruttura ferroviaria 95,8 94,0 1,8 1,9%
Rosco & Services 57,4 60,1 (2,7) -4,5%
Trasporto passeggeri su gomma 87,9 67,9 20,0 29,5%
Gestione infrastruttura autostradale 179,0 151,6 27,4 18,1%
Elisioni intercompany (23,1) (16,1) (7,0) 43,5%
Totale ricavi consolidati 397,0 357,5 39,5 11,0%
  • nell'ambito della gestione dell'infrastruttura ferroviaria (relativa alla gestione della circolazione, alla manutenzione e al potenziamento della rete) i ricavi hanno registrato un aumento di 1,8 milioni di Euro (+1,9%). La variazione è dovuta essenzialmente a maggiori ricavi da noleggio materiale rotabile che tengono conto dell'incremento della flotta di Regione Lombardia messa a disposizione di Trenord;
  • nell'area di business RoSCo & Services, che comprende le attività di locazione di materiale rotabile alle società partecipate operanti nel settore del trasporto pubblico locale ferroviario e del trasporto merci e i servizi Corporate centralizzati, i ricavi hanno mostrato una riduzione di 2,7 milioni di Euro (-4,5%). La variazione tiene conto della riduzione per 3,4 milioni di Euro dei ricavi da noleggio materiale rotabile dovuta al rinnovo del contratto di noleggio con Trenord dei convogli TAF, parzialmente compensata dai maggiori canoni di locazione derivanti dalle nuove flotte noleggiate a Trenord e a DB Cargo Italia. Gli altri ricavi sono invece incrementati di 0,7 milioni di Euro, principalmente grazie ai servizi amministrativi e di gestione informatica erogati alle partecipate, parzialmente compensati da una leggera riduzione degli affitti sui locali commerciali determinata dalla pandemia; Sostegni"). Importi in milioni di Euro
  • il segment trasporto passeggeri su gomma registra ricavi in aumento di 20,0 milioni di Euro (+29,5%). In particolare, i ricavi da servizi di trasporto sono cresciuti di 14,7 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2020 grazie all'incremento delle attività in subaffido per il potenziamento dei servizi scolastici e alla ripresa del trasporto passeggeri (32,8 milioni di passeggeri trasportati da FNMA e ATV nel periodo, +7,8% rispetto ai nove mesi 2020 e -41,7% rispetto al 2019). Anche i ricavi derivanti da contratti e contributi pubblici sono aumentati di 5,3 milioni di Euro principalmente grazie all'effetto economico delle misure governative in vigore1 a compensazione di mancati ricavi da bigliettazione e dei servizi aggiuntivi (complessivamente stimati pari a circa 9,2 milioni di Euro, che potrebbero tuttavia essere soggetti a conguagli e/o variazioni come altresì previsto dal Decreto Rilancio);
  • la gestione dell'infrastruttura autostradale chiude i nove mesi 2021 con ricavi in aumento di 27,4 milioni di Euro (+18,1%), prevalentemente grazie alla ripresa dei ricavi per pedaggi dovuta al maggior traffico rilevato nel periodo (pari a 1.935,7 milioni di veicoli-km, +19,3% rispetto ai primi nove mesi 2020, e -18,0% rispetto allo stesso periodo del 2019).

I costi operativi sono incrementati di 17,2 milioni di Euro (+13,8%) principalmente a causa dell'aumento dei costi del segment trasporto passeggeri su gomma per subaffidi a terzi, carburanti e manutenzione dei bus, in

1 Legge 17 Luglio 2020, n. 77 (art. 200 comma 1, cosiddetto "Decreto Rilancio"), Legge 13 Ottobre 2020, n. 126 (art. 44, cosiddetto "Decreto Agosto"), Legge 18 dicembre 2020, n.176 (art. 22 ter, cosiddetto "Decreto Ristori bis") e Decreto Legge 22 marzo 2021, n. 41 (art.29, cosiddetto "Decreto

relazione al maggior servizio offerto e all'aumento del prezzo di gasolio e metano, oltre che per l'incremento dei costi connessi all'andamento del traffico autostradale.

I costi per il personale presentano un aumento di 7,9 milioni di Euro (+7,1%) principalmente per effetto del minor utilizzo di ferie residue e del mancato ricorso ad ammortizzatori sociali, utilizzati invece nel 2020, a fronte del rilascio di una quota del fondo rischi relativo all'accordo per il rinnovo del CCNL Autoferro per 1,4 milioni di Euro.

In ragione di quanto sopra descritto, il margine operativo lordo rettificato (che esclude gli elementi non ordinari), pari a 135,9 milioni di Euro, è aumentato di 14,4 milioni di Euro (+11,9%) rispetto ai nove mesi 2020. L'indicatore EBITDA rettificato %, pari a 34,2%, è rimasto sostanzialmente allineato allo stesso periodo del 2020.

9 MESI 2021
PRO-FORMA
9 MESI 2020
PRO-FORMA
Differenza Diff. %
Gestione infrastruttura ferroviaria 6,7 9,4 (2,7) -28,7%
Rosco & Services 35,7 39,8 (4,1) -10,3%
Trasporto passeggeri su gomma 10,1 9,4 0,7 7,4%
Gestione infrastruttura autostradale 83,4 62,9 20,5 32,6%
Totale EBITDA rettificato 135,9 121,5 14,4 11,9%

Il margine operativo lordo rettificato è così suddiviso nelle quattro aree di business:

Quanto agli elementi di reddito non ordinari, nei nove mesi 2021 si registrano proventi pari a 0,4 milioni di Euro attribuibili al rilascio di un fondo rischi a seguito della parziale chiusura di un contenzioso, in parte compensati dai costi legati all'acquisizione di MISE, che hanno impattato anche il periodo comparativo 2020 per 0,7 milioni di Euro.

Gli ammortamenti e le svalutazioni, pari a 62,1 milioni di Euro, sono aumentati di 2,5 milioni di Euro prevalentemente per effetto dell'immissione in servizio di nuovo materiale rotabile e degli investimenti sull'infrastruttura autostradale.

Il risultato operativo complessivo è incrementato dunque a 74,2 milioni di Euro, rispetto ai 61,2 milioni di Euro dei nove mesi 2020 (+13,0 milioni di Euro).

Il risultato complessivo della gestione finanziaria è negativo per 17,0 milioni di Euro, a fronte di -2,4 milioni di Euro nello stesso periodo del 2020. La variazione riflette i maggiori interessi passivi sui finanziamenti che incrementano da 6,4 milioni di Euro a 18,8 milioni di Euro nei nove mesi 2021. Questi ultimi sono rappresentati prevalentemente dagli oneri finanziari relativi al finanziamento bridge per l'acquisizione di MISE (13,6 milioni di Euro), comprensivi della quota di competenza della upfront fee, dell'extension fee e degli oneri accessori (8,0 milioni di Euro). Il dato relativo ai nove mesi 2020 include invece la plusvalenza per la cessione di Locoitalia (1 milione di Euro). sostanziale stabilità della gestione. Importi in milioni di Euro

Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 57,2 milioni di Euro, rispetto ai 58,8 milioni di Euro dei nove mesi 2020.

Le imposte sul reddito, pari a 14,8 milioni di Euro, sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto al periodo comparativo precedente.

L'utile netto consolidato rettificato del Gruppo FNM al 30 settembre 2021, ante risultato delle società collegate valutate ad equity, pari a 42,4 milioni di Euro (44,3 milioni di Euro nei nove mesi 2020), riflette la

Il risultato delle società collegate (valutate ad equity) è negativo per 13,7 milioni di Euro, in miglioramento rispetto ai -18,4 milioni di Euro al 30 settembre 2020, per effetto principalmente del risultato della partecipata Trenord, che anche nel 2021 ha risentito degli effetti della pandemia COVID-19.

Nei nove mesi 2021 Trenord ha contribuito con una perdita di 12,4 milioni di Euro rispetto a un risultato netto negativo di 18,7 milioni di Euro nel medesimo periodo del 2020. In particolare:

  • i ricavi sono aumentati a 530,3 milioni di Euro da 498,9 milioni di Euro nei nove mesi 2020, con una crescita di 31,4 milioni di Euro (+6,3%), imputabile all'incremento dei ricavi da Contratto di Servizio grazie alle misure compensative introdotte dai Decreti Rilancio, Agosto, Ristori bis e Sostegni per un totale di 72,7 milioni di Euro. I ricavi da bigliettazione sono rimasti sostanzialmente in linea rispetto allo stesso periodo del 2020, e tengono conto dell'aumento del 9,5% della domanda di trasporto, a fronte di una ridefinizione del mix di titoli di viaggio venduti;
  • l'EBITDA si è attestato a 77,1 milioni di Euro da 85,2 milioni di Euro registrati nei nove mesi dell'anno precedente. La riduzione di 8,1 milioni di Euro è riconducibile sia all'aumento dei costi operativi, legati ai maggiori servizi effettuati, sia all'incremento dei costi del personale, anche in relazione alla crescita dell'organico;
  • il risultato operativo è pari a -49,0 milioni di Euro e il risultato netto a -24,8 milioni di Euro, rispettivamente in miglioramento di 2,2 milioni di Euro e 15,1 milioni di Euro rispetto ai nove mesi 2020.

Il risultato dei nove mesi 2021 della partecipata Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. (in perdita per 2,7 milioni di Euro) rimane sostanzialmente in linea rispetto allo stesso periodo del 2020, nonostante l'incremento del 22% dei ricavi da pedaggio.

Al 30 settembre 2021 il Gruppo FNM evidenzia un risultato netto consolidato complessivo, dopo il risultato delle società valutate ad equity e la quota di pertinenza di terzi, pari a 25,5 milioni di Euro (+1,2 milioni di Euro registrato nello stesso periodo del 2020).

Al 30 settembre 2021 la Posizione Finanziaria Netta Rettificata ("PFN Rettificata") è pari a 776,5 milioni di Euro da 43,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2020 (data antecedente all'acquisizione della partecipazione di controllo in MISE) in aumento di 732,7 milioni di Euro, principalmente in ragione dell'acquisizione della quota di controllo in MISE e del consolidamento della Posizione Finanziaria Netta della stessa, per 152,4 milioni di Euro. L'acquisizione del 96% di MISE, per un corrispettivo complessivo pari a 604,8 milioni di Euro, ha comportato nel primo trimestre 2021 un'uscita di cassa per 526,5 milioni di Euro (di cui 519,2 milioni di Euro per la quota di Regione Lombardia e 7,3 milioni di Euro quale seconda tranche del pagamento della quota di ASTM S.p.A. acquisita nel luglio 2020). L'operazione è stata finanziata facendo ricorso ad un finanziamento bridge di importo pari a 620 milioni di Euro.

Come già anticipato, in data 13 ottobre 2021 è stato concluso il collocamento di un prestito obbligazionario di 650 milioni di Euro, i cui proventi sono stati utilizzati per il pagamento anticipato e per intero del finanziamento bridge, e per la parte rimanente, saranno usati per mantenere idonei livelli di liquidità per far fronte alle esigenze operative e agli investimenti. L'emissione è stata regolata in data 20 ottobre 2021.

La Posizione Finanziaria Netta complessiva al 30 settembre 2021 è pari a 734,4 milioni di Euro, rispetto agli 81,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2020.

Importi in milioni di Euro 30/09/2021 30/09/2020
Free cash flow from operations 58,7 11,0
Cash flow generation (55,0) (42,3)
Cash flow (414,7) (83,8)
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01 43,8 (39,9)
Cash flow generation 414,7 83,8
Effetto IFRS 16 2,7 (6,5)
Variazione area di consolidamento 315,3 3,1
Variazione complessiva PFN 732,7 80,4
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 30/06 776,5 40,5
Nei nove mesi 2021 il cash flow operativo della gestione reddituale è stato positivo per 58,7 milioni di Euro,
grazie all'EBITDA, parzialmente compensato dalla variazione negativa del capitale circolante netto, dovuta
principalmente all'iscrizione di anticipi verso fornitori per l'avanzamento delle commesse sui treni finanziati
da Regione Lombardia.
Come descritto in precedenza, la variazione complessiva della Posizione Finanziaria Netta del periodo è stata
tuttavia significativamente influenzata dall'uscita di cassa relativa all'acquisto della partecipazione di
controllo in MISE, oltre che dalla variazione del perimetro di consolidamento per l'iscrizione di debiti bancari
e passività finanziarie relative al perimetro acquisito. Si rilevano inoltre investimenti netti pagati per 113,7
milioni di Euro (53,3 milioni di Euro nello stesso periodo del 2020).
Gli investimenti di competenza dei nove mesi 2021 ammontano globalmente a 348,1 milioni di Euro contro
i 100,5 milioni di Euro dello stesso periodo dell'anno precedente. In particolare, sono stati realizzati:
investimenti finanziati con fondi pubblici per 268,6 milioni di Euro (63,8 milioni di Euro nel periodo
comparativo), riferiti a interventi di rinnovo del materiale rotabile per 231,9 milioni di Euro e di
ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura per 36,7 milioni di Euro;
investimenti finanziati con mezzi propri per 29,8 milioni di Euro (5,9 milioni di Euro nei nove mesi 2020)
relativi principalmente all'immissione in servizio di un convoglio TILO e due locomotive E744 Effishunter
oltre che all'anticipo pagato per l'acquisto di sei elettrotreni a idrogeno;
investimenti sull'infrastruttura autostradale per 49,8 milioni di Euro (30,8 milioni di Euro nei nove mesi
2020).
Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 settembre 2021
Il 13 ottobre 2021 FNM ha concluso con successo il collocamento di un prestito obbligazionario non
convertibile c.d. senior unsecured per 650 milioni di Euro, con durata 5 anni. Il prestito obbligazionario
rappresenta l'emissione inaugurale nell'ambito del programma di emissione di prestiti obbligazionari non
convertibili a medio termine (Programma EMTN) fino a 1 miliardo di Euro.
Il prestito obbligazionario, offerto in sottoscrizione agli investitori istituzionali italiani ed esteri ai sensi della
normativa vigente (salvo limitazioni relative ad alcuni Paesi, tra cui Stati Uniti d'America) e destinato alla
quotazione presso il mercato regolamentato della Borsa Irlandese – Euronext Dublin, ha registrato grande
  • investimenti finanziati con fondi pubblici per 268,6 milioni di Euro (63,8 milioni di Euro nel periodo comparativo), riferiti a interventi di rinnovo del materiale rotabile per 231,9 milioni di Euro e di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura per 36,7 milioni di Euro;
  • investimenti finanziati con mezzi propri per 29,8 milioni di Euro (5,9 milioni di Euro nei nove mesi 2020) relativi principalmente all'immissione in servizio di un convoglio TILO e due locomotive E744 Effishunter oltre che all'anticipo pagato per l'acquisto di sei elettrotreni a idrogeno;
  • investimenti sull'infrastruttura autostradale per 49,8 milioni di Euro (30,8 milioni di Euro nei nove mesi 2020).

Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 settembre 2021

interesse ricevendo ordini per 2,3 miliardi di Euro (3,5 volte l'ammontare offerto), da parte di un gruppo diversificato di investitori istituzionali nazionali ed internazionali.

I titoli sono stati collocati ad un prezzo di emissione pari a 99,824% e avranno un tasso fisso con una cedola annuale di 0,75% e un rendimento annuo pari allo 0,786%, corrispondente ad uno spread di 88 punti base rispetto al tasso di riferimento mid-swap. Ai titoli rappresentativi del prestito obbligazionario è stato attribuito un rating Baa3 da parte di Moody's e BBB- da parte di Fitch, in linea con quelli dell'emittente e del Programma EMTN.

Prevedibile evoluzione della gestione

Alla luce dei risultati conseguiti nei nove mesi 2021 e delle evidenze relative al mese di ottobre e ai primi giorni di novembre sullo sviluppo del traffico, pur confermando un atteggiamento prudente, specialmente con riferimento al settore del trasporto pubblico locale e alla gestione dell'infrastruttura autostradale, sui quali permangono ancora alcune incertezze in merito ai prossimi sviluppi della pandemia COVID-19, oltreché agli esiti della campagna vaccinale sulla propensione dei viaggiatori agli spostamenti, il Gruppo FNM rivede ulteriormente al rialzo le stime per il 2021.

Pertanto, allo stato attuale, le previsioni per il Gruppo FNM a perimetro omogeneo (ovvero considerando MISE consolidata per tutto il 2020 e per tutto il 2021), evidenziano per il 2021 ricavi ed EBITDA in crescita di circa il 10% rispetto al 2020. Il rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi è atteso rimanere costante rispetto al 2020.

Confrontando invece i dati reported, ovvero tenendo conto del consolidamento di MISE a partire dal 26 febbraio di quest'anno, è ragionevole ritenere che nel 2021, rispetto al 2020, i ricavi incrementeranno di circa l'80%, mentre l'EBITDA rettificato è previsto più che raddoppiare, con un effetto positivo sul rapporto EBITDA Rettificato/Ricavi, che è atteso aumentare di circa 7 punti percentuali rispetto al 2020.

Dal punto di vista finanziario, per fine anno 2021 il Gruppo si attende un livello di indebitamento (PFN Rettificata) sostanzialmente allineata a quella registrata al 30 settembre 2021, ovvero nell'intervallo 750-800 milioni di Euro, con un rapporto PFN Rettificata/EBITDA pari a 5x. Questi valori sono compatibili con i parametri previsti per gli attuali livelli di rating (Baa3 da Moody's e BBB- da Fitch, entrambi con outlook positivo) e con i covenant finanziari stabiliti dai contratti di finanziamento in essere.

Ad oggi, il Gruppo FNM dispone di un liquidity headroom pari a circa 140 milioni di Euro di linee uncommitted, che assicurano un adeguato margine di flessibilità finanziaria.

Anche per Trenord - valutata secondo il metodo del patrimonio netto – i più recenti dati sulla domanda di trasporto evidenziano una ripresa rispetto al 2020. Il permanere dell'attuale situazione di incertezza delle condizioni sanitarie ed i possibili cambiamenti permanenti nelle abitudini di spostamento dei viaggiatori, portano ad ipotizzare un recupero progressivo dei volumi ai livelli pre-pandemici su un orizzonte di alcuni anni. La partecipata continua a monitorare costantemente tutti i principali KPI riguardanti l'andamento del servizio, delle frequentazioni, degli incassi e del rapporto costo-ricavi.

Live audio webcast sui risultati dei nove mesi 2021

Il live audio webcast con gli investitori istituzionali e gli analisti finanziari per commentare i risultati al 30 settembre 2021 avrà luogo il 12 novembre alle ore 14:00 (ora di Milano). Per ulteriori dettagli visitare il sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor Relations, sezione Presentazioni). La presentazione dei

risultati e la registrazione dell'audio webcast saranno disponibili sul sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor Relations, sezione Presentazioni).

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2021 sarà messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato EMARKET STORAGE all'indirizzo , nonché sul sito internet della Società all'indirizzo www.fnmgroup.it, (sezione Investor/Bilanci e relazioni) entro la giornata odierna.

***

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott.ssa Valentina Montanari, dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, 2° comma del TUF, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

***

Per ulteriori informazioni:

Contatti Investor Relations Contatti Media Relations
Valeria Minazzi Simone Carriero
Tel. +39 02 8511 4302 Tel. +39 02 8511 4758
e-mail [email protected] e-mail [email protected]

Sito internet

www.fnmgroup.it

FNM è il principale Gruppo integrato nella mobilità sostenibile in Lombardia. Rappresenta il primo polo in Italia che unisce la gestione delle infrastrutture ferroviarie alla mobilità su gomma e alla gestione delle infrastrutture autostradali con l'obiettivo di proporre un modello innovativo di governo della domanda e dell'offerta di mobilità improntato alla ottimizzazione dei flussi e alla sostenibilità ambientale ed economica. È uno dei principali investitori non statali italiani del settore. FNM S.p.A. è una società per azioni quotata in Borsa dal 1926. L'azionista di maggioranza è Regione Lombardia, che detiene il 57,57% del pacchetto azionario.

***

***

Si allegano i seguenti prospetti riferiti al Gruppo FNM:

    1. Conto Economico Consolidato al 30 settembre 2021
    1. Conto Economico Consolidato pro forma al 30 settembre 2021
    1. Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata al 30 settembre 2021
    1. Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 settembre 2021
    1. Cash flow del Gruppo al 30 settembre 2021
    1. Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)
    1. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Allegato 1: Conto Economico Consolidato al 30 settembre 2021

Importi in milioni di Euro 9 mesi 2021 9 mesi 2020 Differenza Differenza %
Ricavi delle vendite e prestazioni 347,4 191,0 156,4 81,9%
Altri ricavi e proventi 19,9 14,9 5,0 33,6%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 367,3 205,9 161,4 78,4%
Costi operativi (131,0) (65,8) (65,2) 99,1%
Costi del personale (112,2) (81,5) (30,7) 37,7%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 124,1 58,6 65,5 111,8%
Proventi e Costi non ordinari 0,4 (0,7) 1,1 N.d.
MARGINE OPERATIVO LORDO 124,5 57,9 66,6 115,0%
Ammortamenti e svalutazioni (55,6) (29,6) (26,0) 87,8%
RISULTATO OPERATIVO 68,9 28,3 40,6 143,5%
Proventi finanziari 2,6 2,0 0,6 30,0%
di cui plusvalenza cessione partecipazioni - 1,1 (1,1) n.d.
Oneri finanziari (19,0) (1,7) (17,3) n.d.
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (16,4) 0,3 (16,7) n.d.
RISULTATO ANTE IMPOSTE 52,5 28,6 23,9 83,6%
Imposte sul reddito (14,3) (5,9) (8,4) n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO 38,2 22,7 15,5 68,3%
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto (12,9) (15,6) 2,7 -17,3%
RISULTATO COMPLESSIVO 25,3 7,1 18,2 n.d.
RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA 3,0 0,9 2,1 n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO 22,3 6,2 16,1 n.d.

Allegato 2: Conto Economico Consolidato pro forma al 30 settembre 2021

Importi in milioni di Euro 9 MESI 2021
PRO-FORMA
9 MESI 2020
PRO-FORMA
Differenza Differenza %
Ricavi delle vendite e prestazioni 375,8 333,3 42,5 12,8%
Altri ricavi e proventi 21,2 24,2 (3,0) -12,4%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 397,0 357,5 39,5 11,0%
Costi operativi (141,4) (124,2) (17,2) 13,8%
Costi del personale (119,7) (111,8) (7,9) 7,1%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO 135,9 121,5 14,4 11,9%
Proventi e Costi non ordinari 0,4 (0,7) 1,1 N.d.
MARGINE OPERATIVO LORDO 136,3 120,8 15,5 12,8%
Ammortamenti e svalutazioni (62,1) (59,6) (2,5) 4,2%
RISULTATO OPERATIVO 74,2 61,2 13,0 21,2%
Proventi finanziari 3,2 5,2 (2,0) -38,5%
di cui plusvalenza cessione partecipazioni - 1,1 (1,1) n.d.
Oneri finanziari (20,2) (7,6) (12,6) n.d.
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (17,0) (2,4) (14,6) n.d.
RISULTATO ANTE IMPOSTE 57,2 58,8 (1,6) -2,7%
Imposte sul reddito (14,8) (14,5) (0,3) 2,1%
RISULTATO COMPLESSIVO RETTIFICATO 42,4 44,3 (1,9) -4,3%
Risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto (13,7) (18,4) 4,7 -25,5%
RISULTATO COMPLESSIVO 28,7 25,9 2,8 n.d.
RISULTATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA 3,2 1,6 1,6 n.d.
RISULTATO COMPLESSIVO DI GRUPPO 25,5 24,3 1,2 n.d.

Allegato 3: Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata al 30 settembre 2021

Importi in milioni di Euro 30/09/2021 31/12/2020 Differenza
Rimanenze 10,0 8,7 1,3
Crediti commerciali 142,1 82,6 59,5
Altri crediti correnti 114,2 99,0 15,2
Crediti finanziari correnti 119,8 41,6 78,2
Debiti commerciali (316,1) (177,5) (138,6)
Altri debiti correnti e fondi correnti (125,5) (70,7) (54,8)
Capitale Circolante Netto (55,5) (16,3) (39,2)
Immobilizzazioni 801,6 468,3 333,3
Partecipazioni 158,8 168,0 (9,2)
Crediti non correnti 211,0 24,2 186,8
Debiti non correnti (27,8) (24,4) (3,4)
Fondi (122,8) (60,9) (61,9)
CAPITALE INVESTITO NETTO 965,3 558,9 406,4
Mezzi propri 230,9 477,1 (246,2)
Posizione Finanziaria Netta Rettificata 776,5 43,8 732,7
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (cassa) (42,1) 38,0 (80,1)
Posizione finanziaria netta complessiva 734,4 81,8 652,6
TOTALE FONTI 965,3 558,9 406,4

Allegato 4: Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 settembre 2021

Importi in milioni di Euro 30/09/2021 31/12/2020 Differenza
Liquidità (240,3) (126,1) (114,2)
Indebitamento finanziario corrente 781,6 101,2 680,4
Posizione Finanziaria Corrente Netta (Debito / -Cassa) 541,3 (24,9) 566,2
Indebitamento finanziario non corrente 235,2 68,7 166,5
Posizione Finanziaria Netta Rettificata 776,5 43,8 732,7
Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (Cassa) (42,1) 38,0 (80,1)
Posizione Finanziaria Netta 734,4 81,8 652,6

Allegato 5: Cash flow del Gruppo al 30 settembre 2021

Importi in milioni di Euro 30/09/2021 30/09/2020
Ebitda 124,5 57,7
CCN (50,0) (38,5)
Imposte pagate (2,2) (7,2)
Oneri/Proventi finanziari (13,6) (1,0)
Free cash flow from operations 58,7 11,0
Investimenti netti pagati (113,7) (53,3)
Cash flow generation (55,0) (42,3)
Acquisto partecipazione al netto della cassa detenuta (363,6) (78,3)
Dividendi incassati 3,9 4,7
Cessione Partecipazioni 32,1
Cash flow (414,7) (83,8)
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01 43,8 (39,9)
Cash flow generation 414,7 83,8
Variazione area di consolidamento - 3,1
Effetto IFRS 16 2,7 (6,5)
Apporto MISE: debiti verso banche e passività finanziarie 315,3 -
Variazione complessiva PFN 732,7 80,4
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 30/09 776,5 40,5

Allegato 6: Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)

9 MESI 2021 9 MESI 2020
Importi in migliaia di Euro PRO-FORMA PRO-FORMA Differenza
Trenord S.r.l. * (12.388) (18.735) 6.347
Autostrada Pedemontana Lombarda (2.719) (2.842) 123
Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. ** (1.503) - (1.503)
NORD ENERGIA S.p.A. *** 1.213 1.724 (511)
DB Cargo Italia S.r.l. 1.444 1.067 377
Omnibus Partecipazioni S.r.l. **** 59 185 (126)
NordCom S.p.A. 304 35 269
Busforfun.Com S.r.l. (110) - (110)
Conam S.r.l. - 30 (30)
Sems - 81 (81)
Risultato società valutate a Patrimonio Netto (13.700) (18.455) 4.755

* include il risultato di TILO SA

** include il risultato di Tangenziale Esterna S.p.A.

*** include il risultato di CMC MeSta SA

**** include il risultato di ASF Autolinee S.r.l.

Allegato 7: Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico‐finanziaria del Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Per tali grandezze vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, nella comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 nonché degli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di performance ("Non GAAP Measures") le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:

EBITDA o margine operativo lordo: rappresenta il risultato netto del periodo prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni. Il Gruppo fornisce altresì indicazione dell'incidenza del MOL (o EBITDA) sulle vendite nette. Il calcolo del MOL (o EBITDA) effettuato dal Gruppo permette di comparare i risultati operativi con quelli di altre imprese, escludendo eventuali effetti derivanti da componenti finanziarie, fiscali e dagli ammortamenti, i quali possono variare da società a società per ragioni non correlate alla generale performance operativa.

EBITDA %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA sui ricavi totali.

EBITDA Rettificato o margine operativo lordo rettificato: è rappresentato dal margine operativo lordo come sopra identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria quali:

  • (i) proventi ed oneri derivanti da operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e di business combination;
  • (ii) proventi ed oneri non direttamente riferiti allo svolgimento ordinario del business chiaramente identificati;
  • (iii) oltre ad eventuali proventi ed oneri derivanti da eventi ed operazioni significative non ordinari come definiti dalla comunicazione Consob DEM6064293 del 28/07/2006.

Con riferimento al margine operativo lordo rettificato dei nove mesi 2021 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti:

  • a) rilascio di un fondo rischi a seguito della parziale chiusura del contenzioso con Agenzia delle Dogane per 2,2 milioni di Euro;
  • b) oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 1,8 milioni di Euro.
  • Con riferimento al margine operativo lordo rettificato del 2020 sono stati esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti:
  • a) oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo pari a 0,7 milioni di Euro.

EBITDA Rettificato %: rappresenta la percentuale dell'EBITDA Rettificato sui ricavi totali.

EBIT o risultato operativo: rappresenta il risultato netto del periodo prima del risultato derivante da attività in dismissione/dismesse, delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

Capitale Circolante Netto: include le attività correnti (con l'esclusione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Attività finanziarie correnti incluse nella posizione finanziaria netta), e le passività correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie correnti incluse nella posizione finanziaria netta).

Capitale Investito Netto: è pari alla somma algebrica di Capitale Fisso, che include le attività non correnti e le passività non correnti (con l'esclusione delle passività finanziarie non correnti incluse nella posizione finanziaria netta) e del Capitale Circolante netto.

PFN (posizione finanziaria netta): include le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie correnti.

PFN Rettificata: è rappresentata dalla posizione finanziaria netta come sopra identificata escludendo gli impatti della tempistica degli incassi dei contributi sugli investimenti finanziati per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario e dei relativi pagamenti effettuati nei confronti dei fornitori, contabilizzati secondo quanto richiesto dall'IFRIC 12.