Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Fnm Annual Report 2016

Apr 6, 2017

4384_10-k_2017-04-06_a1f2c29c-021c-4ee3-8984-7ad15c08bc83.pdf

Annual Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

FNM S.p.A. – Bilancio

dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016

  • Situazione Patrimoniale-finanziaria
  • Conto Economico
  • Altre componenti di Conto Economico complessivo
  • Patrimonio Netto
  • Rendiconto finanziario
  • Note al bilancio separato

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA AL 31.12.2016

Importi in Euro Note 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività Materiali 1 303.521.556 246.166.834 57.354.722
Attività Immateriali 2 2.373.795 3.407.465 (1.033.670)
Partecipazioni 3 68.575.644 68.575.644 -
Crediti Finanziari 4 9.717.210 15.323.881 (5.606.671)
di cui: verso Parti Correlate 4 9.717.210 15.323.881 (5.606.671)
Imposte Anticipate 5 4.367.198 3.702.533 664.665
Altri Crediti 7 7.626.035 9.797.394 (2.171.359)
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 396.181.438 346.973.751 49.207.687
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti Commerciali 6 29.783.782 17.860.557 11.923.225
di cui: verso Parti Correlate 6 25.736.475 14.592.533 11.143.942
Crediti Finanziari 4 62.381.440 57.321.509 5.059.931
di cui: verso Parti Correlate 4 62.381.440 57.321.509 5.059.931
Altri Crediti 7 24.372.450 30.031.085 (5.658.635)
di cui: verso Parti Correlate 7 6.487.501 6.601.195 (113.694)
Altri titoli
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
8 13
70.692.198
13
110.425.078
-
(39.732.880)
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
Attività destinate alla vendita
9 187.229.883
1.677.143
215.638.242
3.782.099
(28.408.359)
(2.104.956)
TOTALE ATTIVO 585.088.464 566.394.092 18.694.372
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 230.000.000 230.000.000 -
Altre riserve 7.788.521 7.788.521 -
Riserva di utili indivisi 77.554.388 68.468.207 9.086.181
Riserva di utili/(perdite) attuariali (178.080) (87.606) (90.474)
Utile dell'esercizio 17.574.130 15.174.817 2.399.313
PATRIMONIO NETTO 10 332.738.959 321.343.939 11.395.020
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti finanziari 11 61.948.778 63.708.813 (1.760.035)
di cui: verso Parti Correlate 11 58.000.000 58.000.000 -
Altre passività 14 16.177.538 19.203.467 (3.025.929)
di cui: verso Parti Correlate 14 12.200.509 13.369.225 (1.168.716)
Fondi rischi ed oneri 18 233.464 933.464 (700.000)
Trattamento di fine rapporto 15 2.059.447 2.085.536 (26.089)
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 80.419.227 85.931.280 (5.512.053)
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche 12 40.000.000 35.000.000 5.000.000
Debiti finanziari 11 87.233.452 52.151.171 35.082.281
di cui: verso Parti Correlate 11 80.542.177 45.653.026 34.889.151
Debiti verso fornitori
di cui: verso Parti Correlate
16
16
15.727.561
2.806.046
35.924.809
2.042.441
(20.197.248)
763.605
Debiti tributari 17 537.711 1.272.646 (734.935)
Altre passività 14 27.620.477 34.084.170 (6.463.693)
di cui: verso Parti Correlate 14 25.112.817 30.001.940 (4.889.123)
Fondi rischi ed oneri 18 811.077 686.077 125.000
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 171.930.278 159.118.873 12.811.405
Passività relative ad attività destinate alla vendita
TOT. PASSIVITA' e PATRIMONIO NETTO
-
585.088.464
-
566.394.092
-
18.694.372

CONTO ECONOMICO ESERCIZIO 2016

Importi in Euro Note 2016 2015 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 19 60.680.047 59.768.600 911.447
di cui: verso Parti Correlate 19 58.185.749 57.735.936 449.813
Contributi 20 1.135.172 1.135.172 -
di cui: verso Parti Correlate 20 1.095.922 1.095.922 -
Altri proventi 21 3.968.287 2.617.763 1.350.524
di cui: verso Parti Correlate 21 1.832.350 1.555.771 276.579
VALORE DELLA PRODUZIONE 65.783.506 63.521.535 2.261.971
Costi per servizi 22 (19.159.963) (20.097.947) 937.984
di cui: verso Parti Correlate 22 (8.595.072) (7.936.004) (659.068)
Costi per il personale 23 (11.467.163) (11.564.618) 97.455
Ammortamenti e svalutazioni 24 (19.031.216) (16.057.678) (2.973.538)
Altri costi operativi 25 (918.322) (695.504) (222.818)
di cui: verso Parti Correlate 25 (282.677) - (282.677)
TOTALE COSTI (50.576.664) (48.415.747) (2.160.917)
RISULTATO OPERATIVO 15.206.842 15.105.788 101.054
Dividendi
di cui: verso Parti Correlate
26
26
4.879.802
4.879.802
4.331.670
4.331.670
548.132
548.132
Proventi finanziari 27 2.517.033 1.974.764 542.269
di cui: verso Parti Correlate 27 2.364.332 1.768.672 595.660
Oneri finanziari 28 (1.927.350) (3.144.511) 1.217.161
di cui: verso Parti Correlate 28 (1.784.487) (3.007.677) 1.223.190
di cui: Non Ricorrenti 28 (916.531) (2.562.298) 1.645.767
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA 5.469.485 3.161.923 2.307.562
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 20.676.327 18.267.711 2.408.616
Imposte sul reddito 29 (3.102.197) (3.092.894) (9.303)
UTILE NETTO D'ESERCIZIO DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' 17.574.130 15.174.817 2.399.313
UTILE / (PERDITA) NETTA DA OPERAZIONI DISCONTINUE 30 - - -
UTILE DELL'ESERCIZIO 17.574.130 15.174.817 2.399.313
Utile per azione base (unità di euro) 32 0,04 0,03 0,01
Utile per azione diluito (unità di euro) 32 0,04 0,03 0,01

ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO ESERCIZIO 2016

Importi in Euro Note 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
UTILE DELL'ESERCIZIO 17.574.130 15.174.817 2.399.313
Componenti che non saranno successivamente riclassificate nel risultato d'esercizio
Perdita attuariale
Imposte sul reddito
(125.484)
35.010
(19.314)
5.797
(106.170)
29.213
Totale altre componenti del risultato complessivo che non saranno successivamente riclassificate nel
risultato d'esercizio
31 (90.474) (13.517) (76.957)
TOTALE UTILE COMPLESSIVO 17.483.656 15.161.300 2.322.356

PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2016

Importi in Euro Capitale sociale Altre riserve Riserva di utili
indivisi
Riserva di
Utili/(Perdite)
attuariali
Utile dell'esercizio TOTALE
Saldo 01.01.2015 230.000.000 7.788.521 55.832.513 (74.089) 18.724.330 312.271.275
Destinazione utile 2014
Distribuzione dividendi
18.724.330
(6.088.636)
(18.724.330) -
(6.088.636)
Totale altre componenti del risultato complessivo che non (13.517) (13.517)
saranno successivamente riclassificate nel risultato d'esercizio
Utile dell'esercizio
15.174.817 15.174.817
Saldo 31.12.2015 230.000.000 7.788.521 68.468.207 (87.606) 15.174.817 321.343.939
Destinazione utile 2015
Distribuzione dividendi
Totale altre componenti del risultato complessivo che non
15.174.817
(6.088.636)
(15.174.817) -
(6.088.636)
saranno successivamente riclassificate nel risultato d'esercizio (90.474) (90.474)
Utile dell'esercizio 17.574.130 17.574.130
Saldo 31.12.2016 230.000.000 7.788.521 77.554.388 (178.080) 17.574.130 332.738.959

RENDICONTO FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2016

Importi in Euro 31/12/2016 31/12/2015
Flusso di cassa derivante da attività operative Totale Totale
Utile 17.574.130 15.174.817
Ammortamenti dell'esercizio delle attività materiali 17.365.910 14.694.095
Ammortamenti dell'esercizio delle attività immateriali 1.665.306 1.363.583
Plusvalenza da cessione di attività materiali (1.282.671) (298.929)
Accantonamento fondo rischi 125.000 186.077
Rilascio / Utilizzo fondo rischi (700.000) (465.561)
Utilizzo fondo svalutazione crediti (15.044) (226.130)
Contributi in conto capitale di competenza dell'esercizio (1.135.172) (1.135.172)
Incasso interessi attivi (152.701) (206.092)
Flusso di cassa da attività reddituale 33.444.758 29.086.688
Variazione del fondo T.F.R. (151.573) (467.998)
Incremento dei crediti commerciali (11.908.181) (5.768.969)
(Incremento)/Decremento degli altri crediti 7.829.994 (2.564.107)
Incremento dei debiti commerciali 528.774 423.846
Incremento degli altri debiti 1.959.687 12.904.487
Pagamento imposte (11.049.072) (8.561.544)
Variazione netta imposte anticipate/differite (629.655) (1.138.498)
Totale flusso di cassa da attività operative 20.024.732 23.913.905
Flusso di cassa per attività di investimento
Investimenti in attività materiali (74.720.632) (46.700.290)
Investimenti in attività immateriali (631.636) (1.722.800)
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori per attività materiali (20.726.022) 4.303.264
Variazione attività destinate alla vendita 3.208.355 265.300
Incasso interessi attivi 152.701 206.092
(Incremento)/Decremento crediti finanziari (4.101.106) 20.681.474
Decremento crediti leasing finanziari 4.837.306 5.085.686
Incremento dei crediti finanziari per gestione liquidità verso Finlombarda (189.460) (58.397.557)
Valore di cessione di attività materiali 179.272 237.573
Totale flusso di cassa per attività di investimento (91.991.222) (76.041.258)
Flusso di cassa per attività di finanziamento
Incremento dei debiti finanziari 35.040.606 28.910.666
Rimborsi dei debiti per leasing finanziari (1.718.360) (109.309)
Emissione Prestito Obbligazionario 0 58.000.000
Debiti verso banche correnti 5.000.000 35.000.000
Dividendi erogati (6.088.636) (6.088.636)
Totale flusso di cassa da/(per) attività di finanziamento 32.233.610 115.712.721
Liquidità generata (+) / assorbità (-) (39.732.880) 63.585.368
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 110.425.078 46.839.710
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 70.692.198 110.425.078
Liquidità generata (+) / assorbità (-) (39.732.880) 63.585.368

FNM S.p.A.

Sede in P.le Cadorna 14 - 20123 Milano Capitale Sociale Euro 230.000.000,00 i.v.

NOTE AL BILANCIO SEPARATO dell'esercizio chiuso il 31.12.2016

INFORMAZIONI GENERALI

ATTIVITA' DELLA SOCIETA'

Come già esposto nella relazione sulla gestione, FNM S.p.A. (di seguito "FNM" o la "Società" o la "Controllante" o la "Capogruppo") svolge un'azione di indirizzo e di coordinamento delle società controllate operative del Gruppo e, inoltre, gestisce servizi centralizzati nell'ambito del Gruppo stesso.

Le principali società partecipate svolgono la propria attività nel settore del trasporto ferroviario di persone e nella gestione dell'infrastruttura ferroviaria; tali attività sono effettuate in forza di concessioni e/o di contratti di servizio stipulati con la Regione Lombardia; nell'ambito del Gruppo FNM sono peraltro svolte anche importanti attività nei settori dell'informatica, dell'energia e della mobilità sostenibile. La relazione sulla gestione ed il bilancio consolidato forniscono maggiori dettagli sia in merito ai segmenti operativi del Gruppo FNM che all'attività svolta da ciascuna partecipata.

I servizi centralizzati svolti da FNM S.p.A. sono complessivamente definibili come:

a) servizi amministrativi: riguardano la gestione mediante appositi contratti di service con le società partecipate delle seguenti attività centralizzate: organizzazione ed erogazione dei servizi di contabilità; amministrazione del personale; servizi generali; supporto allo sviluppo dei progetti e delle iniziative straordinarie; coordinamento delle funzioni di segreteria societaria; attività e consulenza legale; tesoreria; pianificazione e controllo; ICT (Information & Communication Technology); acquisti, gare e appalti; gestione delle risorse umane e organizzazione, comunicazione;

b) servizi di locazione di materiale rotabile;

c) servizi di gestione immobiliare.

La Società, domiciliata in P.le Cadorna, 14 – MILANO, è quotata al mercato Standard Classe 1 di Milano.

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO SEPARATO

Il presente bilancio, redatto in conformità a quanto disposto dalla CONSOB con delibera n. 11971/1999 e successive modifiche, tra cui in particolare quelle introdotte dalle delibere n. 14990 del 14 aprile 2005 e n. 15519 del 27 luglio 2006, contiene i prospetti contabili e le note relative alla Società, elaborati adottando i principi contabili internazionali IFRS emessi dallo IASB (International Accounting Standards Boards) e adottati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Standards Interpretations Committee" (IFRS IC, già IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC). In particolare si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento.

Il presente bilancio separato viene presentato unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 redatto in conformità con gli IFRS.

Con riferimento allo IAS 1 paragrafi 25 e 26, gli Amministratori confermano che, in considerazione delle prospettive economiche, della patrimonializzazione e della posizione finanziaria della Società, non sussistono incertezze sulla continuità aziendale della Società che, conseguentemente, nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2016, adotta principi contabili propri di una azienda in funzionamento.

SCHEMI DI BILANCIO

Gli schemi di bilancio adottati hanno le seguenti caratteristiche:

a) nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria le attività e passività sono esposte in ordine decrescente di liquidità; un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo o

  • sia posseduta principalmente per essere negoziata oppure

  • si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura del bilancio.

In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti;

b) nel Conto Economico i componenti positivi e negativi del reddito sono esposti per natura;

c) nelle Altre Componenti di Conto Economico Complessivo sono evidenziate tutte le variazioni degli Altri utili (perdite) complessivi, intervenute nell'esercizio, generate da transazioni diverse da quelle poste in essere con gli Azionisti e sulla base di specifici principi contabili IAS/IFRS. La Società ha scelto di rappresentare tali variazioni in un prospetto separato rispetto al Conto Economico. Le variazioni degli Altri utili (perdite) complessivi sono esposte al netto degli effetti fiscali correlati con evidenza in una voce separata dell'ammontare della fiscalità differita relativa a tali variazioni identificando separatamente, ai sensi dello IAS 1R in vigore dall'1 gennaio 2013, le componenti che sono destinate a riversarsi nel conto economico in esercizi successivi e quelle per le quali non è previsto alcun riversamento al conto economico;

d) il Prospetto dei Movimenti del Patrimonio Netto, così come richiesto dai principi contabili internazionali, fornisce evidenza separata del risultato di esercizio e di ogni altra variazione non transitata a Conto Economico, ma imputata direttamente agli Altri utili (perdite) complessivi sulla base di specifici principi contabili IAS/IFRS, nonché delle operazioni con Azionisti, nella loro qualità di Azionisti;

e) il Rendiconto Finanziario è redatto applicando il metodo indiretto.

Con riferimento alla delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, nello schema di situazione patrimoniale – finanziaria e del conto economico, considerata la loro significatività, sono stati indicati separatamente i rapporti con parti correlate. Sempre con riferimento alla menzionata delibera, nello schema del conto economico sono stati indicati separatamente quei proventi ed oneri derivanti da operazioni non ricorrenti o da fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività; l'identificazione delle operazioni non ricorrenti è effettuata con criteri gestionali interni in assenza di norme di riferimento e potrebbe quindi differire da quella adottata da altri Emittenti o operatori del settore.

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Nella redazione del presente bilancio separato sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di valutazione adottati nella redazione del bilancio separato al 31 dicembre 2015, integrati da quanto descritto al paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2016".

Il bilancio separato è stato predisposto valutando al costo tutte le poste di bilancio ad eccezione delle attività e passività classificate come "Attività destinate alla vendita" e "Passività connesse alle attività destinate alla vendita" per le quali, in quanto attendibilmente misurabile, è stato utilizzato il "fair value" rappresentato dal valore di presumibile realizzo.

Le aree che hanno richiesto un maggior grado di discrezionalità e lo sviluppo di significative assunzioni e stime, sono state riportate nel paragrafo "Poste soggette a significative assunzioni e stime".

Tutte gli importi del bilancio separato sono in Euro, salvo diversa indicazione.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTEPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2016

Non si segnalano emendamenti ed interpretazioni, efficaci dal 1° gennaio 2016, che disciplinano fattispecie e casistiche presenti nella Società alla data del bilancio separato al 31 dicembre 2016, ma che potrebbero avere effetti contabili su transazioni o accordi futuri.

  • In data 21 novembre 2013 lo IASB ha pubblicato un emendamento allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions", che propone di iscrivere le contribuzioni (relative solo al servizio prestato dal dipendente nell'esercizio) effettuate dai dipendenti o terze parti ai piani a benefici definiti a riduzione del service cost dell'esercizio in cui viene pagato tale contributo. La necessità di tale proposta è sorta con l'introduzione del nuovo IAS 19 (2011), ove si ritiene che tali contribuzioni siano da interpretare come parte di un post-employment benefit, piuttosto che di un beneficio di breve periodo e, pertanto, che tale contribuzione debba essere spalmata sugli anni di servizio del dipendente. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio separato della Società.
  • In data 12 dicembre 2013 è stato pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2010-2012 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
  • o IFRS 2 Share Based Payments – Definition of vesting condition. Sono state apportate delle modifiche alle definizioni di "vesting condition" e di "market condition" ed aggiunte le ulteriori definizioni di "performance condition" e "service condition" (in precedenza incluse nella definizione di "vesting condition");
  • o IFRS 3 Business Combination – Accounting for contingent consideration. La modifica chiarisce che una componente variabile di prezzo (contingent consideration) nell'ambito di business combination classificata come un'attività o una passività finanziaria (diversamente da quanto previsto per quella classificata come strumento di equity) deve essere rimisurata a fair value ad ogni data di chiusura di periodo contabile e le variazioni di fair value devono essere rilevate nel conto economico o tra gli elementi di conto economico complessivo sulla base dei requisiti dello IAS 39 (o IFRS 9);

  • o IFRS 8 Operating segments – Aggregation of operating segments. Le modifiche richiedono ad un'entità di dare informativa in merito alle valutazioni fatte dal management nell'applicazione dei criteri di aggregazione dei segmenti operativi, inclusa una descrizione dei segmenti operativi aggregati e degli indicatori economici considerati nel determinare se tali segmenti operativi abbiano caratteristiche economiche simili tali da permettere l'aggregazione;

  • o IFRS 8 Operating segments – Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets. Le modifiche chiariscono che la riconciliazione tra il totale delle attività dei segmenti operativi e il totale delle attività nel suo complesso dell'entità deve essere presentata solo se il totale delle attività dei segmenti operativi viene regolarmente rivisto dal più alto livello decisionale operativo dell'entità;
  • o IFRS 13 Fair Value Measurement – Short-term receivables and payables. Sono state modificate le Basis for Conclusions di tale principio al fine di chiarire che con l'emissione dell'IFRS 13, e le conseguenti modifiche allo IAS 39 e all'IFRS 9, resta valida la possibilità di contabilizzare i crediti e debiti commerciali correnti senza rilevare gli effetti di un'attualizzazione, qualora tali effetti risultino non materiali;
  • o IAS 16 Property, plant and equipment and IAS 38 Intangible Assets – Revaluation method: proportionate restatement of accumulated depreciation/amortization. Le modifiche hanno eliminato le incoerenze nella rilevazione dei fondi ammortamento quando un'attività materiale o immateriale è oggetto di rivalutazione. Le modifiche chiariscono che il valore di carico lordo sia adeguato in misura consistente con la rivalutazione del valore di carico dell'attività e che il fondo ammortamento risulti pari alla differenza tra il valore di carico lordo e il valore di carico al netto delle perdite di valore contabilizzate;
  • o IAS 24 Related Parties Disclosures – Key management personnel. Si chiarisce che nel caso in cui i servizi dei dirigenti con responsabilità strategiche siano forniti da un'entità (e non da una persona fisica), tale entità sia da considerare comunque una parte correlata.

Le modifiche si applicano al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio separato della Società in quanto la maggior parte degli improvements non hanno applicabilità nel contesto di specie.

• In data 6 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 11 Joint Arrangements – Accounting for acquisitions of interests in joint operations che riguarda la contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una joint operation la cui attività costituisca un business nell'accezione prevista dall'IFRS 3. Le modifiche richiedono che per queste fattispecie si applichino i principi riportati dall'IFRS 3 relativi alla rilevazione degli effetti di una business combination.

Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio separato della Società.

• In data 12 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 Property, plant and Equipment e allo IAS 38 Intangibles Assets – "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation". Le modifiche allo IAS 16 stabiliscono che i criteri di ammortamento determinati in base ai ricavi non sono appropriati, in quanto, secondo l'emendamento, i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa, requisito che viene, invece, richiesto per l'ammortamento. Le modifiche allo IAS 38 introducono una presunzione relativa, secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato per le medesime ragioni stabilite dalle modifiche introdotte allo IAS 16. Nel caso delle attività intangibili questa presunzione può essere peraltro superata, ma solamente in limitate e specifiche circostanze.

Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio separato della Società.

  • In data 25 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva. Il documento introduce modifiche ai seguenti principi:
  • o IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations. La modifica al principio introduce linee guida specifiche nel caso in cui un'entità riclassifichi un'attività (o un disposal group) dalla categoria held-for-sale alla categoria held-for-distribution (o viceversa), o quando vengano meno i requisiti di classificazione di un'attività come held-for-distribution. Le modifiche definiscono che (i) per tali riclassifiche restano validi i medesimi criteri di classificazione e valutazione; (ii) le attività che non rispettano più i criteri di classificazione previsti per l'held-for-distribution dovrebbero essere trattate allo stesso modo di un'attività che cessa di essere classificata come held-for-sale;
  • o IFRS 7 Financial Instruments: Disclosure. Le modifiche disciplinano l'introduzione di ulteriori linee guida per chiarire se un servicing contract costituisca un coinvolgimento residuo in un'attività trasferita ai fini dell'informativa richiesta in relazione alle attività trasferite. Inoltre, viene chiarito che l'informativa sulla compensazione di attività e passività finanziarie non è di norma esplicitamente richiesta per i bilanci intermedi, eccetto nel caso si tratti di un'informazione significativa;
  • o IAS 19 Employee Benefits. Il documento introduce delle modifiche allo IAS 19 al fine di chiarire che gli high quality corporate bonds utilizzati per determinare il tasso di sconto dei post-employment benefits dovrebbero essere della stessa valuta utilizzata per il pagamento dei benefits. Le modifiche precisano che l'ampiezza del mercato degli high quality corporate bonds da considerare sia quella a livello di valuta e non del Paese dell'entità oggetto di reporting;
  • o IAS 34 Interim Financial Reporting. Il documento introduce delle modifiche al fine di chiarire i requisiti da rispettare nel caso in cui l'informativa richiesta è presentata nell'interim financial report, ma al di fuori dell'interim financial statements. La modifica precisa che tale informativa venga inclusa attraverso un cross-reference dall'interim financial statements ad altre parti dell'interim financial report e che tale documento sia disponibile ai lettori del bilancio nella stessa modalità e con gli stessi tempi dell'interim financial statements.

L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio separato della Società.

  • In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 1 Disclosure Initiative. L'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione di bilanci. Le modifiche apportate sono le seguenti:
  • o Materialità e aggregazione: viene chiarito che un'entità non deve oscurare informazioni aggregandole o disaggregandole e che le considerazioni relative alla materialità si applicano agli schemi di bilancio, note illustrative e specifici requisiti

di informativa degli IFRS. Il documento precisa che le disclosures richieste specificamente dagli IFRS devono essere fornite solo se l'informazione è materiale;

  • o Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria e prospetto di conto economico complessivo: si chiarisce che l'elenco di voci specificate dallo IAS 1 per questi prospetti può essere disaggregato e aggregato a seconda dei casi. Viene inoltre fornita una linea guida sull'uso di subtotali all'interno dei prospetti;
  • o Presentazione degli elementi di Other Comprehensive Income ("OCI"): si chiarisce che la quota di OCI di società collegate e joint ventures consolidate con il metodo del patrimonio netto deve essere presentata in aggregato in una singola voce, a sua volta suddivisa tra componenti suscettibili di future riclassifiche a conto economico o meno;
  • o Note illustrative: si chiarisce che le entità godono di flessibilità nel definire la struttura delle note illustrative e si fornisce una linea guida su come impostare un ordine sistematico delle note stesse, ad esempio:
  • i. Dando prominenza a quelle che sono maggiormente rilevanti ai fini della comprensione della posizione patrimoniale e finanziaria (e.g. raggruppando informazioni su particolari attività);
  • ii. Raggruppando elementi misurati secondo lo stesso criterio (e.g. attività misurate al fair value);
  • iii. Seguendo l'ordine degli elementi presentati nei prospetti.

Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio separato della Società.

  • In data 12 agosto 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 27 – Equity Method in Separate Financial Statements. Il documento introduce l'opzione di utilizzare nel bilancio separato di un'entità il metodo del patrimonio netto per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, in società a controllo congiunto e in società collegate. Di conseguenza, a seguito dell'introduzione dell'emendamento, un'entità potrà rilevare tali partecipazioni nel proprio bilancio separato alternativamente:
  • o al costo; o
  • o secondo quanto previsto dallo IFRS 9 (o dallo IAS 39); o
  • o utilizzando il metodo del patrimonio netto.

Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio separato della Società.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETA' AL 31 DICEMBRE 2016

Alla data del presente bilancio separato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

• In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers che, unitamente ad ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016, è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Le modifiche all'IFRS 15, Clarifications to IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers, pubblicate dallo IASB nell'aprile 2016, non sono invece ancora state omologate dall'Unione Europea. Gli Amministratori non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 15 possa avere un impatto significativo sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio separato della Società.

• In data 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 – Strumenti finanziari. Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico.

Con riferimento all'impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.

Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società. Le principali novità del documento riguardano:

  • o l'incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, includendo anche i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting;
  • o cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico;

o modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura;

La maggior flessibilità delle nuove regole contabili è controbilanciata da richieste aggiuntive di informativa sulle attività di risk management della Società. Dall'applicazione dell'IFRS 9, gli Amministratori non si attendono un effetto significativo in termini economici, patrimoniali e finanziari e sull'informativa riportata nel bilancio separato della Società.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente bilancio separato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

• In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 - Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Agreement contains a Lease, SIC – 15 Operating Leases – Incentives e SIC – 27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease. Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno applicato in via anticipata l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli Amministratori non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 16 possa avere un impatto significativo sulla contabilizzazione dei contratti di leasing e sulla relativa informativa riportata nel bilancio separato della Società. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché la Società non avrà completato un'analisi dettagliata dei relativi contratti.

  • In data 19 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (Amendments to IAS 12)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 12. Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2017 ma ne è consentita l'adozione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio separato della Società dall'adozione di queste modifiche.
  • In data 29 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Disclosure Initiative (Amendments to IAS 7)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 7. Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa

sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento, ivi incluso le variazioni derivanti da movimenti monetari e variazioni derivanti da movimenti non monetari. Le modifiche non prevedono uno specifico formato da utilizzare per l'informativa. Tuttavia, le modifiche introdotte richiedono che un'entità debba fornire una riconciliazione tra il saldo iniziale e il saldo finale per le passività derivanti da operazioni finanziarie. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2017 ma è consentita un'applicazione anticipata. Non è richiesta la presentazione delle informazioni comparative relative ai precedenti esercizi. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio separato della Società dall'adozione di queste modifiche.

  • In data 20 giugno 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Classification and measurement of share-based payment transactions (Amendments to IFRS 2)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IFRS 2. Le modifiche forniscono alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio separato della Società dall'adozione di queste modifiche.
  • Il 12 settembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts". Per le entità il cui business è costituito in misura predominante dall'attività di assicurazione, le modifiche hanno l'obiettivo di chiarire le preoccupazioni derivanti dall'applicazione del nuovo principio IFRS 9 alle attività finanziarie, prima che avvenga la sostituzione da parte dello IASB dell'attuale principio IFRS 4 con il nuovo principio attualmente in fase di predisposizione, sulla base del quale sono invece valutate le passività finanziarie.

Le modifiche introducono due possibili approcci:

  • o overlay approach
  • o deferral approach.

Questi approcci consentiranno:

  • o la possibilità di rilevare nel conto economico complessivo (i.e. nel prospetto OCI), invece che nel conto economico, gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 piuttosto che dello IAS 39 ad alcune designate attività finanziarie prima dell'applicazione del nuovo principio avente ad oggetto i contratti assicurativi ("overlay approach").
  • o la possibilità di avvalersi di una temporanea esenzione dell'applicazione dell'IFRS 9 fino al primo termine tra la data di applicazione del nuovo principio sui contratti assicurativi o l'esercizio con inizio 1 gennaio 2021. Le entità che differiscono l'applicazione dell'IFRS 9 continueranno ad applicare l'attuale principio IAS 39 ("deferral approach").

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio separato della Società dall'adozione di queste modifiche.

• In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:

  • o IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards – Deletion of short-term exemptions for first-time adopters. La modifica a tale principio è applicabile al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio al 1° gennaio 2018 e riguarda l'eliminazione di alcune short-term exemptions previste dai paragrafi E3-E7 dell'Appendix E di IFRS 1 in quanto il beneficio di tali esenzioni si ritiene ormai superato.
  • o IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures – Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice. La modifica chiarisce che l'opzione per una venture capital organization o altra entità così qualificata (come ad esempio un fondo comune d'investimento o un'entità simile) per misurare gli investimenti in società collegate e joint venture valutate al fair value through profit or loss (piuttosto che mediante l'applicazione il metodo del patrimonio netto) viene effettuata per ogni singolo investimento al momento della rilevazione iniziale. La modifica si applica dal 1° gennaio 2018.
  • o IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities – Clarification of the scope of the Standard. La modifica chiarisce l'ambito di applicazione dell'IFRS 12 specificando che l'informativa richiesta dal principio, ad eccezione di quella prevista nei paragrafi B10-B16, si applica a tutte le quote partecipative che vengono classificate come possedute per la vendita, detenute per la distribuzione ai soci o come attività operative cessate secondo quanto previsto dall'IFRS 5. La modifica si applica dal 1° gennaio 2017.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio separato della Società dall'adozione di queste modifiche.

• In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration (IFRIC Interpretation 22)". L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo.

L'interpretazione chiarisce che la data di transazione è quella anteriore tra:

  • a) la data in cui il pagamento anticipato o l'acconto ricevuto sono iscritti nel bilancio dell'entità; e
  • b) la data in cui l'attività, il costo o il ricavo (o parte di esso) è iscritto in bilancio (con conseguente storno del pagamento anticipato o dell'acconto ricevuto).

Se vi sono numerosi pagamenti o incassi in anticipo, una data di transazione deve essere identificata per ognuno di essi. L'IFRIC 22 è applicabile a partire dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio separato della Società dall'adozione di queste modifiche.

• In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Transfers of Investment Property (Amendments to IAS 40)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 40. Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte del management di un'entità. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio separato della Società dall'adozione di queste modifiche.

• In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10. Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio separato della Società dall'adozione di queste modifiche.

ATTIVITA' MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali sono principalmente composte da:

  • a) terreni;
  • b) fabbricati;
  • c) impianti e macchinario;
  • d) materiale rotabile (rotabili e locomotive concessi in locazione).

Sono iscritte al costo d'acquisizione o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. Il costo è ridotto degli ammortamenti e delle svalutazioni. I terreni non sono soggetti ad ammortamento. Qualora finanziate da contributi pubblici, le attività materiali sono esposte al lordo del contributo stesso che è rilevato alla voce "Altre passività" secondo i criteri indicati nel principio contabile "Contributi pubblici".

Gli ammortamenti sono calcolati linearmente attraverso percentuali che riflettono il deterioramento economico e tecnico del bene. Gli ammortamenti sono computati nel momento in cui il bene è disponibile per l'uso secondo le intenzioni della Direzione.

Le parti significative delle attività materiali che hanno differenti vite utili sono contabilizzate separatamente e ammortizzate sulla base della loro distinta vita utile.

Le vite utili e i valori residui sono rivisti annualmente in occasione della chiusura del bilancio.

Le vite utili utilizzate sono le seguenti: Fabbricati: 50 anni; Impianti e macchinari: 5-16 anni;

Materiale rotabile: 15-22 anni.

Se risulta una perdita di valore, l'attività materiale viene corrispondentemente svalutata secondo i criteri indicati nel successivo paragrafo "Perdita di valore di attività immateriali e materiali e partecipazioni".

ATTIVITA' IMMOBILIARI

Le attività immobiliari, vale a dire le attività detenute al fine di conseguire canoni di locazione o per l'apprezzamento del loro valore, si riferiscono principalmente ai negozi ubicati presso la stazione di Milano Cadorna.

Conformemente a quanto previsto dallo IAS 40, la Società ha optato per la valutazione di tali attività al costo al netto di ammortamenti e svalutazioni analogamente al trattamento delle immobilizzazioni materiali e, vista la loro limitata significatività, non sono esposte in una linea separata dell'attivo patrimoniale rispetto alle "Attività materiali".

LEASING FINANZIARI

I contratti di locazione sono classificati come locazioni finanziarie se i termini del contratto prevedono il trasferimento sostanziale dei rischi e dei benefici della proprietà al locatario, in applicazione dello IAS 17.

Così come previsto dallo IAS 17, un leasing si considera finanziario quando singolarmente o congiuntamente sono presenti i seguenti indicatori:

  • o il contratto trasferisce la proprietà del bene al locatario al termine del contratto di leasing;
  • o il locatario ha l'opzione di acquisto del bene a un prezzo che ci si attende sia sufficientemente inferiore al fair value (valore equo) alla data alla quale si può esercitare l'opzione cosicché, all'inizio del leasing, è ragionevolmente certo che essa sarà esercitata;
  • o la durata del leasing copre la maggior parte della vita economica del bene anche se la proprietà non è trasferita;
  • o all'inizio del leasing il valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing equivale al fair value (valore equo) del bene locato;
  • o i beni locati sono di natura così particolare che solo il locatario può utilizzarli senza dover apportare loro importanti modifiche.

I beni patrimoniali a disposizione della Società grazie a contratti rientranti nella categoria del leasing finanziario sono contabilizzati come immobilizzazioni materiali al loro fair value risultante alla data di acquisto o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing; la corrispondente passività verso il locatore è inclusa nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria come passività finanziaria. Essi sono ammortizzati lungo la vita utile stimata.

I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale, che viene registrata a riduzione delle passività finanziarie, e quota interessi. Gli oneri finanziari sono direttamente addebitati al Conto Economico dell'esercizio.

Nel caso in cui la Società metta a disposizione beni grazie a contratti rientranti nella categoria di leasing finanziario, sono contabilizzati come crediti finanziari immobilizzati al fair value del bene risultante alla data di acquisto o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing; il credito verso il locatore è incluso nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria come attività finanziaria. Il credito viene incassato lungo la durata del contratto; in particolare, gli incassi dei canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale, che viene registrata a riduzione delle attività finanziarie, e quota interessi. I proventi finanziari sono direttamente accreditati al Conto Economico dell'esercizio.

I contratti in cui la Società vende e contestualmente ritorna in possesso nuovamente del bene ceduto attraverso una locazione (operazioni di c.d. "sale and lease back") e che abbiano le caratteristiche di locazione finanziaria vengono inizialmente contabilizzati rilevando l'attività al suo valore di cessione. La differenza tra il valore di mercato e il valore di libro viene differita in una posta patrimoniale del passivo e rilasciata a conto economico sulla base del contratto di locazione.

Per i beni locati con contratti di locazione operativa i relativi canoni sono iscritti a conto economico linearmente lungo la durata del contratto.

ATTIVITA' IMMATERIALI

Sono iscritte tra le attività immateriali i costi, inclusivi degli oneri accessori, sostenuti per l'acquisizione di risorse prive di consistenza fisica a condizione che il loro ammontare sia quantificabile in modo attendibile ed il bene sia chiaramente identificabile e controllato dalla Società. Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione inclusivo degli oneri accessori ed assoggettate ad ammortamento in base al loro periodo di utilità futura.

Se risulta una perdita di valore, l'attività immateriale viene corrispondentemente svalutata secondo i criteri indicati nel successivo principio "Perdita di valore di attività immateriali e materiali e partecipazioni".

I costi per l'acquisto delle licenze software, congiuntamente agli oneri accessori, sono capitalizzati e ammortizzati sulla base delle vite utili attese rappresentate dalla durata della licenza (8 anni). L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile per l'uso secondo le intenzioni della Direzione.

Le altre attività immateriali sono ammortizzate sulla base delle loro vita utile residua. Le vite utili sono stimate in tre anni.

PARTECIPAZIONI

Sono considerate controllate le società sulle quali la Società possiede in contemporanea i seguenti tre elementi: (a) potere sull'impresa; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti variabili; mentre si considerano a controllo congiunto (joint venture) le partecipate per le quali la Società esercita il controllo congiuntamente con un altro investitore. Le partecipate a controllo congiunto operano in settori differenti dai segmenti operativi della Società e le loro attività sono sviluppate con un partner specializzato con il quale ne sono condivise le decisioni sulle attività rilevanti anche con il supporto di patti parasociali che rendono paritetico il controllo delle partecipate.

Tutte le partecipazioni sono state iscritte al costo di acquisto all'atto della rilevazione iniziale; in seguito, in occasione di evidenze che una partecipazione possa avere subito una perdita di valore, si è proceduto a stimare il valore recuperabile della partecipazione stessa. Se risulta una perdita di valore, la partecipazione viene corrispondentemente svalutata secondo i criteri indicati nel successivo paragrafo "Perdita di valore di attività materiali, immateriali e di partecipazioni".

CREDITI FINANZIARI NON CORRENTI E CORRENTI

I crediti e i finanziamenti sono inizialmente iscritti al loro fair value, che corrisponde al valore nominale. Successivamente sono valutati al costo ammortizzato sulla base del tasso effettivo di rendimento originario dell'attività finanziaria. Le attività finanziarie sono cancellate dallo stato patrimoniale quando è stato trasferito il diritto contrattuale a ricevere flussi di cassa e l'entità non detiene più il controllo su tali attività finanziarie.

I crediti e i finanziamenti iscritti tra le attività correnti sono contabilizzati al valore nominale poiché il valore attuale non si discosterebbe significativamente. Ad ogni chiusura di bilancio la Società valuta la possibilità di recupero di tali crediti tenendo conto dei flussi di cassa futuri attesi.

IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE

Le imposte anticipate e differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee esistenti tra il valore di bilancio di attività e passività e il loro valore fiscale e sono classificate tra le attività e le passività non correnti.

Le imposte anticipate sono contabilizzate solo nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri a fronte dei quali utilizzare tale saldo attivo.

Il valore delle imposte anticipate riportabile in bilancio è oggetto di una verifica annuale.

Le imposte anticipate e differite vengono determinate in base alle aliquote fiscali che ci si attende verranno applicate, nel periodo in cui tali differimenti si realizzeranno, considerando le aliquote in vigore o quelle di nota successiva emanazione.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto Economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate agli Altri Utili (Perdite) Complessivi, o ad altre voci di Patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente agli Altri Utili (Perdite) Complessivi o nel Patrimonio netto.

CREDITI COMMERCIALI

Sono rilevati al loro valore nominale, che viene opportunamente rettificato per allinearlo a quello di presumibile realizzo.

DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La cassa e gli strumenti finanziari equivalenti di cassa includono cassa contanti e i depositi a vista, valutati al loro valore nominale. Perché un investimento possa essere considerato come disponibilità liquida equivalente esso deve essere prontamente convertibile in un ammontare noto di denaro e deve essere soggetto a un irrilevante rischio di variazione del valore.

ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA

Secondo quanto previsto dall'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate", le attività non correnti il cui valore contabile verrà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con l'uso continuativo, se presenti i requisiti previsti dallo specifico principio, sono classificate come possedute per la vendita e valutate al minore tra il valore contabile e il fair value, al netto dei costi di vendita. Dalla data in cui tali attività sono classificate nella categoria delle attività non correnti possedute per la vendita, i relativi ammortamenti sono sospesi. Le passività connesse a tali attività sono classificate alla voce "Passività relative ad attività destinate alla vendita" mentre il risultato economico afferente tali attività è rilevato nella voce "Altri proventi".

FINANZIAMENTI

I finanziamenti sono riconosciuti inizialmente al costo rappresentato dal fair value del valore ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento.

Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato calcolato tramite l'applicazione del tasso d'interesse effettivo.

Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto dei costi di emissione e di ogni eventuale sconto o premio previsti al momento della regolazione.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici a dipendenti erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro sono costituiti principalmente dal trattamento di fine rapporto.

La legge 27 dicembre 2006, n. 296 ("Legge Finanziaria 2007") e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007 hanno introdotto modifiche rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando.

Ciò comporta, ai fini IFRS, un differente trattamento contabile, che viene di seguito specificato:

  • a) quote TFR maturande dal 1° gennaio 2007: si tratta di un Piano a contribuzione definita sia nel caso di opzione per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS. Il trattamento contabile sarà quindi assimilato a quello in essere per i versamenti contributivi di altra natura;
  • b) fondo TFR maturato al 31 dicembre 2006: rimane un Piano a benefici definiti con la conseguente necessità di effettuare conteggi attuariali, effettuati da attuari indipendenti, che dovranno escludere la componente relativa agli incrementi salariali futuri. La differenza risultante dal nuovo calcolo rispetto al precedente è stata trattata come un "curtailment" secondo quanto definito dal paragrafo 109 dello IAS 19 e di conseguenza contabilizzata a conto economico nel primo semestre 2007. La passività è iscritta in bilancio al valore attuale dell'obbligazione della Società sulla base di ipotesi attuariali attraverso l'utilizzo del cosiddetto "projected unit credit method". Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai cambiamenti delle ipotesi e delle variazioni tra i dati consuntivati e quelli ipotizzati, sono riconosciuti al conto economico complessivo in una specifica riserva di patrimonio netto denominata "Riserva utili/(perdite) attuariali".

FONDI PER RISCHI E ONERI

I fondi per rischi e oneri comprendono gli accantonamenti derivanti da obbligazioni attuali (legali o implicite) derivanti da un evento passato, per l'adempimento delle quali è probabile che si renderà necessario un impiego di risorse, il cui ammontare può essere stimato in maniera attendibile. Qualora le attese di impiego di risorse vadano oltre l'esercizio successivo l'obbligazione è iscritta al valore attuale determinato attraverso l'attualizzazione dei flussi futuri attesi scontati ad un tasso che tenga anche conto del costo del denaro e del rischio della passività.

Non si procede invece ad alcun stanziamento a fronte di rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile. In questa evenienza si procede a darne menzione nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcun stanziamento.

DEBITI FINANZIARI E COMMERCIALI

I debiti sono inizialmente iscritti al fari value, successivamente valutati al costo ammortizzato, che, generalmente, corrisponde al valore nominale.

Le passività finanziarie sono cancellate dallo stato patrimoniale quando, e solo quando, queste vengono estinte ovvero quando l'obbligazione specifica del contratto è adempiuta o cancellata oppure scaduta.

OPERAZIONI UNDER COMMON CONTROL

Una aggregazione aziendale che coinvolge imprese o aziende sotto comune controllo (operazione under common control) è una aggregazione in cui tutte le imprese o aziende sono, in ultimo, controllate dallo stesso soggetto o dagli stessi soggetti sia prima sia dopo l'aggregazione aziendale ed il controllo non è di natura temporanea.

Nel caso sia dimostrata la significativa influenza sui flussi di cassa futuri dopo il trasferimento del complesso delle parti interessate, queste operazioni sono trattate secondo quanto descritto al punto "aggregazioni aziendali". Nel caso, invece, in cui ciò non sia dimostrabile, tali operazioni sono rilevate secondo il principio della continuità dei valori.

In particolare, i criteri di rilevazione contabile, in applicazione del principio della continuità dei valori, rientranti nell'ambito di quanto indicato nel principio IAS 8.10, coerentemente con la prassi internazionale e gli orientamenti della professione contabile italiana in tema di business combination under common control, prevedono che l'acquirente rilevi le attività acquisite in base ai loro valori contabili storici determinati secondo la base del costo. Ove i valori di trasferimento siano superiori a quelli storici, l'eccedenza viene stornata rettificando in diminuzione il patrimonio netto dell'impresa acquirente, con apposito addebito di una riserva.

Analogamente, il principio contabile adottato nella predisposizione del bilancio della società cedente prevede che l'eventuale differenza tra il prezzo della transazione ed il preesistente valore di carico delle attività oggetto di trasferimento non sia rilevata nel conto economico, ma sia invece contabilizzata in conto accredito al patrimonio netto.

AGGREGAZIONI AZIENDALI

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dalla Società alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita.

Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:

  • imposte differite attive e passive;

  • attività e passività per benefici ai dipendenti;

  • passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;

  • attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.

Il goodwill è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.

RICAVI

I ricavi per prestazioni di servizi sono riconosciuti al momento di effettuazione della prestazione. I proventi finanziari sono rilevati a Conto Economico nel corso dell'esercizio in cui sono maturati o sostenuti, secondo il principio della competenza.

Le principali fonti di ricavo sono le seguenti:

a) corrispettivi per i servizi amministrativi erogati centralmente a società del Gruppo: organizzazione ed erogazione dei servizi di contabilità, amministrazione del personale, servizi generali, supporto allo sviluppo dei progetti e delle iniziative straordinarie da parte delle società controllate, coordinamento delle funzioni di segreteria societaria, attività e consulenza legale, tesoreria, pianificazione e controllo, ICT (Information & Communication Technology), acquisti, gare e appalti, gestione delle risorse umane e organizzazione, comunicazione;

  • b) canoni per locazione operativa di materiale rotabile a società del Gruppo;
  • c) canoni di locazione percepiti su immobili civili e commerciali di proprietà, sia verso società del Gruppo sia verso entità terze.
  • d) proventi finanziari per contratti di Leasing Finanziario a società del Gruppo: si tratta di locazioni finanziarie di locomotive;

Con riferimento all'operazione di cessione delle aree di Affori, avvenuta nell'esercizio 2011 (Nota 9 – Attività destinate alla vendita), il provento da dismissione, in considerazione della specificità degli accordi contrattuali che non hanno determinato un immediato trasferimento dei rischi e benefici dalla Società all'acquirente, è riconosciuto al Conto Economico in funzione degli incassi dilazionati del corrispettivo contrattuale che avverranno entro l'esercizio 2018.

CONTRIBUTI PUBBLICI

I contributi pubblici sono registrati quando vi è la ragionevole certezza che gli stessi possano essere ricevuti. Tale momento coincide con la delibera formale da parte degli enti pubblici eroganti.

I contributi relativi all'acquisto di attività materiali, erogati dalla Regione Lombardia o da terzi (altri enti pubblici), sono iscritti alla voce "Altre passività" e rilasciati a conto economico linearmente sulla base della vita utile attesa delle attività cui si riferiscono.

PERDITA DI VALORE DI ATTIVITA' MATERIALI, IMMATERIALI E PARTECIPAZIONI

Le attività non correnti includono – tra le altre – gli immobili, il materiale rotabile, le attività immateriali e le partecipazioni. La Direzione rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta per il tramite del confronto tra il valore di carico dell'attività ed il maggior valore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, ed il valore d'uso della stessa. In assenza di valori di mercato ritenuti rappresentativi del reale valore dell'investimento, vengono utilizzati metodi di stima e modelli valutativi basati su dati ed assunzioni ragionevoli e sostenibili, fondate sull'esperienza storica e sulle aspettative future di mercato e sulle variazioni prevedibili del contesto normativo specifico. Il valore d'uso è determinato utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene, approvati dagli organi competenti e basate su proiezioni che non superano l'arco temporale quinquennale e tassi di sconto per il calcolo del valore attuale, riferiti a condizioni di mercato.

Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani della Società.

Per attività non soggette ad ammortamento, e per le attività immateriali non ancora disponibili per l'utilizzo, l'impairment test è effettuato con frequenza annuale, indipendentemente dalla presenza di specifici indicatori.

Qualora una svalutazione effettuata precedentemente non avesse più ragione di essere mantenuta, il valore contabile viene ripristinato a quello nuovo derivante dalla stima, con il limite che tale valore non ecceda il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata alcuna svalutazione. Anche il ripristino di valore viene registrato a Conto Economico.

DIVIDENDI

I proventi per dividendi sono registrati quando sorge il diritto all'incasso che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi.

I dividendi deliberati sono riconosciuti come debito verso gli Azionisti al momento della delibera di distribuzione.

IMPOSTE CORRENTI

Le imposte correnti vengono iscritte e determinate sulla base di una realistica stima del reddito imponibile in conformità alle vigenti normative fiscali e tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti di imposta eventualmente spettanti.

CONSOLIDATO FISCALE

La Società ha rinnovato l'opzione per il Consolidato Fiscale Nazionale (Tassazione di Gruppo) per il triennio 2016 – 2018 (art. 117, c.1 TUIR) al quale aderiscono parimenti le società controllate da FNM S.p.A. ai sensi dell'art. 2359 c.c. Tale disciplina consente di concentrare in capo alla Società tutti gli obblighi relativi ai versamenti periodici e far sì che eventuali posizioni creditorie possano compensare quelle debitorie di altre società del Gruppo. Le società controllate procedono alla determinazione dell'imposta e i versamenti all'Erario sono effettuati esclusivamente da FNM S.p.A. Al momento della liquidazione le società trasferiscono il proprio credito/debito IRES registrando il credito/debito verso la Società, che a sua volta registra il credito/debito IRES trasferito dalle controllate e il debito/credito verso le stesse, procedendo al versamento o all'incasso.

IVA DI GRUPPO

La Società ha aderito all'opzione prevista dall'art. 73 c. 3 D.P.R. 633/72 relativa all'IVA di Gruppo. Tale disciplina consente di concentrare in capo a FNM S.p.A., in quanto Controllante ai sensi del citato art. 73 c. 3, tutti gli obblighi relativi ai versamenti periodici all'Erario e far sì che eventuali posizioni creditorie possano compensare quelle debitorie di altre società del Gruppo. Le società controllate procedono alla liquidazione periodica dell'IVA e i versamenti sono effettuati esclusivamente da FNM S.p.A. Al momento della liquidazione le società trasferiscono il proprio credito/debito IVA registrando il credito/debito verso la Società, che a sua volta registra il credito/debito IVA trasferito dalle controllate e il debito/credito verso le stesse, procedendo al versamento o all'incasso.

RISULTATO PER AZIONE

Il risultato base per azione viene calcolato dividendo il risultato netto del periodo attribuibile agli Azionisti possessori di azioni ordinarie della Società per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel periodo, escludendo le azioni proprie.

CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA ESTERA

Moneta funzionale

La Società predispone il bilancio in accordo alla moneta di conto utilizzata in Italia. La valuta funzionale della Società è l'Euro che rappresenta la valuta di presentazione del bilancio separato.

Transazioni e rilevazioni contabili

Le transazioni effettuate in valuta estera vengono inizialmente rilevate al tasso di cambio alla data della transazione.

Alla data di chiusura del bilancio le attività e passività monetarie denominate in valuta estera vengono riconvertite in base al tasso di cambio vigente a tale data.

Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta estera sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.

Le poste non monetarie iscritte al fair value sono convertite utilizzando il tasso di cambio alla data di determinazione del valore.

POSTE SOGGETTE A SIGNIFICATIVE ASSUNZIONI E STIME

La redazione del bilancio separato e delle relative note richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a esse apportate sono riflesse a conto economico nell'esercizio in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale esercizio, o anche negli esercizi successivi, se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.

Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dalla Direzione nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio separato o per i quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche al valore contabile delle attività e passività nell'esercizio successivo a quello di riferimento del bilancio.

Valore recuperabile delle attività materiali, immateriali e delle partecipazioni

Le attività non correnti includono i terreni, gli immobili, impianti e macchinario ed altri beni e le attività immateriali, nonché le partecipazioni.

La Direzione, come anticipato nel principio contabile "Perdita di valore di attività immateriali, materiali e partecipazioni" rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute e utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi e adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale ed è quindi basata su un insieme di assunzioni ipotetiche relative ad eventi futuri ed azioni degli organi amministrativi della Società che non necessariamente potrebbero verificarsi nei termini e nei tempi previsti.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima della Direzione circa le perdite relative al portafoglio di crediti.

La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato, in questo supportati da pareri dei consulenti legali che rappresentano la Società nelle fasi pre-contenziose e contenziose.

Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite

La Società rileva le imposte correnti e differite/anticipate in funzione della normativa vigente. La rilevazione delle imposte richiede l'uso di stime e di assunzioni in ordine alle modalità con le quali interpretare, in relazione alle operazioni condotte nel corso dell'esercizio, le norme applicabili ed il loro effetto sulla fiscalità dell'impresa. Inoltre, la rilevazione di imposte anticipate/differite richiede l'uso di stime in ordine alla stima dei redditi imponibili prospettici e alla loro evoluzione oltre che alle aliquote di imposta effettivamente applicabili. Tali attività vengono svolte mediante analisi delle transazioni intercorse e dei loro profili fiscali, anche mediante il supporto, ove necessario, di consulenti esterni per le varie tematiche affrontate e tramite simulazioni circa i redditi prospettici ed analisi di sensitività degli stessi.

Piani a benefici definiti

Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è classificabile come un piano a benefici definiti per la parte maturata fino al 31 dicembre 2006. La Direzione utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e i tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, anche gli attuari consulenti della Società utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.

Passività potenziali

La Società è soggetta a cause di varia natura (legali, fiscali, giuslavoristiche) che possono derivare da problematiche complesse e difficili, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili.

Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che potrebbe derivare da tali controversie.

Conseguentemente, la Direzione, sentito il parere dei propri consulenti legali e degli esperti in materia fiscale, accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA

NOTA 1 ATTIVITA' MATERIALI

Al 1° gennaio 2015 le attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento, risultavano costituite come segue:

01.01.2015
Descrizione Costo Fondo ammortamento Valore di bilancio
Terreni e fabbricati 23.715.216 (6.450.140) 17.265.076
Impianti e macchinario 503.052 (163.830) 339.222
Attrezzature industriali e commerciali 67.260 (67.233) 27
Altri beni:
Materiale rotabile 266.936.051 (121.324.543) 145.611.508
Mobili e arredi, macchine ufficio, migliorie beni di terzi 1.582.966 (1.251.381) 331.585
Totale altri beni 268.519.017 (122.575.924) 145.943.093
Immobilizzazioni in corso e acconti 50.645.252 50.645.252
Totale 343.449.797 (129.257.127) 214.192.670

La movimentazione avutasi nel corso del 2015 è di seguito illustrata:

Altri beni
Descrizione Terreni e fabbricati Impianti e
Macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Materiale rotabile Mobili e arr., macch.
uff. migliorie beni
terzi
Immobiliz. in corso e
acconti
Totale
Valore netto al 01.01.2015 17.265.076 339.222 27 145.611.508 331.585 50.645.252 214.192.670
Investimenti finanziati con mezzi propri 13.318.000 22.026 33.360.264 46.700.290
Trasferimenti valore lordo 19.977.000 (19.977.000)
Dismissioni: Alienazioni Lorde (31.981) (50) (32.031)
Quote di Ammortamento (371.077) (50.305) (27) (14.207.926) (64.760) (14.694.095)
Valore netto al 31.12.2015 16.862.018 288.917 164.698.582 288.801 64.028.516 246.166.834

Pertanto al 31 dicembre 2015 le attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento, risultavano costituite come segue:

31.12.2015
Descrizione Costo Fondo ammortamento Valore di bilancio
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinario
Attrezzature industriali e commerciali
Altri beni:
23.683.235
503.052
67.260
(6.821.217)
(214.135)
(67.260)
16.862.018
288.917
Materiale rotabile 300.231.051 (135.532.469) 164.698.582
Mobili e arredi, macchine ufficio, migliorie beni di terzi 1.604.942 (1.316.141) 288.801
Totale altri beni 301.835.993 (136.848.610) 164.987.383
Immobilizzazioni in corso e acconti 64.028.516 64.028.516
Totale 390.118.056 (143.951.222) 246.166.834

La movimentazione dell'esercizio 2016 è di seguito illustrata:

Altri beni
Descrizione Terreni e fabbricati Impianti e
Macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Materiale rotabile Mobili e arr., macch.
uff. migliorie beni
terzi
Immobiliz. in corso e
acconti
Totale
Valore netto al 01.01.2016 16.862.018 288.917 164.698.582 288.801 64.028.516 246.166.834
Investimenti finanziati con mezzi propri 9.700 44.389.165 50.344 30.271.423 74.720.632
Trasferimenti valore lordo 57.753.362 (57.753.362)
Dismissioni: Alienazioni Lorde (1.029) (1.029)
Dismissioni: Utilizzi Fondo Ammortamento 1.029 1.029
Quote di Ammortamento (369.752) (50.327) (16.884.566) (61.265) (17.365.910)
Valore netto al 31.12.2016 16.492.266 248.290 249.956.543 277.880 36.546.577 303.521.556

Pertanto al 31 dicembre 2016 le attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento, risultano costituite come segue:

31.12.2016
Descrizione Costo Fondo ammortamento Valore di bilancio
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinario
Attrezzature industriali e commerciali
Altri beni:
23.683.235
512.752
67.260
(7.190.969)
(264.462)
(67.260)
16.492.266
248.290
Materiale rotabile
Mobili e arredi, macchine ufficio, migliorie beni di terzi
Totale altri beni
402.373.578
1.654.257
404.027.835
(152.417.035)
(1.376.377)
(153.793.412)
249.956.543
277.880
250.234.423
Immobilizzazioni in corso e acconti 36.546.577 36.546.577
Totale 464.837.659 (161.316.103) 303.521.556

Terreni e fabbricati

La voce "Terreni e fabbricati" si riferisce principalmente ai valori netti residui al 31 dicembre 2016 dell'immobile di Piazzale Cadorna per Euro 9,9 milioni, dei terreni siti nel comune di Saronno per Euro 3,4 milioni e nel comune di Garbagnate Milanese per Euro 1,1 milioni, dei box auto siti nel comune di Milano per Euro 1,1 milioni e dell'immobile sito nel comune di Iseo per Euro 0,8 milioni.

L'investimento inerente all'iniziativa relativa alle aree adiacenti la nuova stazione di Affori – la cui evoluzione è analizzata in relazione sulla gestione a cui si rimanda – è classificato tra le "Attività destinate alla vendita"; il valore complessivo di tale attività è di Euro 1.677.143 (Nota 9).

Impianti e macchinario

La variazione dell'esercizio è determinata dalla capitalizzazione dell'impianto di condizionamento dell'ottavo piano degli uffici siti in Cadorna, al netto delle quote di ammortamento di competenza.

Altri beni

La categoria "materiale rotabile" riguarda n. 26 treni tipo TAF, n. 2 treni tipo TSR, n. 8 treni tipo CSA, n. 10 convogli CORADIA, di cui 2 immessi in servizio nel corso dell'esercizio già adattati con configurazione a 6 casse ed altri 4 omologati nell'esercizio in configurazione a 6 casse, n. 6 treni TSR a 6 casse, consegnati nel corso del 2016, tutti locati a Trenord S.r.l.; inoltre sono inclusi nella categoria n. 1 locomotiva tipo BR 189 e n. 8 locomotive tipo 483 tutte locate a DB Cargo Italia S.r.l.

Con riferimento ai 2 convogli CORADIA immessi in servizio nel corso del 2016, l'investimento dell'esercizio ammonta a 5.660 migliaia di Euro; a seguito dell'immissione in servizio, sono stati trasferiti alla categoria in esame da "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli investimenti sostenuti nell'esercizio precedente, pari a 7.658 migliaia di Euro.

Con riferimento all'operazione di "retrofit" degli altri 8 convogli CORADIA in uso con configurazione a 5 casse, per trasformarli in convogli a 6 casse, l'investimento dell'esercizio ammonta a 5.748 migliaia di Euro; a seguito dell'immissione in servizio, sono stati trasferiti alla categoria in esame da "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli investimenti sostenuti nell'esercizio precedente, pari a 3.071 migliaia di Euro.

Con riferimento ai 6 convogli TSR a 6 casse, l'investimento dell'esercizio ammonta a 32.535 migliaia di Euro; a seguito dell'immissione in servizio, sono stati trasferiti alla categoria in esame da "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli investimenti sostenuti nell'esercizio precedente, pari a 47.024 migliaia di Euro.

Infine nel corso dell'esercizio sono stati effettuati investimenti per manutenzione ciclica delle locomotive E483 per 446 migliaia di Euro.

Gli investimenti in mobili, arredi, macchine ufficio sono prevalentemente relativi ad arredi per gli uffici della Società siti in Milano – Piazzale Cadorna.

Immobilizzazioni in corso e acconti

L'incremento della voce, per 30.271 migliaia di Euro, è principalmente relativo ad acconti per la fornitura di 10 rotabili tipo TSR con composizione a 4 casse (20.438 migliaia di Euro) e per la fornitura di 7 rotabili tipo TSR con composizione a 6 casse (6.102 migliaia di Euro), per l'operazione di "retrofit" per gli ultimi 4 convogli CORADIA attualmente in uso con configurazione a 5 casse, per trasformarli in convogli a 6 casse (3.501 migliaia di Euro), per attività di manutenzione straordinaria su locomotive E483 (174 migliaia di Euro).

I trasferimenti si riferiscono a quanto commentato alla voce "Altri beni – Materiale rotabile".

Qualora le attività materiali fossero state contabilizzate al netto dei relativi contributi in conto capitale (Nota 14), l'effetto sul bilancio al 31 dicembre 2016 sarebbe stato il seguente:

2016 Valore di bilancio Contributo Valore al netto del
contributo
Terreni e fabbricati 16.492.266 (6.247.064) 10.245.202
Impianti e macchinario 248.290 248.290
Attrezzature industriali e commerciali
Altri beni 250.234.423 (5.783.283) 244.451.140
Immobilizzazioni in corso e acconti 36.546.577 36.546.577
Totale attività materiali 303.521.556 (12.030.347) 291.491.209

La Direzione non ha identificato indicatori che determinino la necessità di attivare un test di impairment per la verifica della recuperabilità del valore di iscrizione delle attività materiali.

NOTA 2 ATTIVITA' IMMATERIALI

Al 1° gennaio 2015 le attività immateriali risultavano così costituite:

Descrizione 01.01.2015
Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore netto
Immobilizzazioni in corso e acconti
Altre
1.566.540
2.968.146
(1.486.438) 1.566.540
1.481.708
Totale attività immateriali 4.534.686 (1.486.438) 3.048.248

La movimentazione avutasi nel corso del 2015 è di seguito illustrata:

Descrizione Immobilizzazioni in
corso e acconti
Altre Totale
Valore Netto al 01.01.2015 1.566.540 1.481.708 3.048.248
Investimenti finanziati con mezzi propri
Trasferimenti valore lordo
Quote di Ammortamento
991.000
(1.416.700)
731.800
1.416.700
(1.363.583)
1.722.800
(1.363.583)
Valore netto al 31.12.2015 1.140.840 2.266.625 3.407.465

Pertanto al 31 dicembre 2015 le attività immateriali risultavano così costituite:

Descrizione 31.12.2015
Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore netto
Immobilizzazioni in corso e acconti
Altre
1.140.840
3.630.208
(1.363.583) 1.140.840
2.266.625
Totale attività immateriali 4.771.048 (1.363.583) 3.407.465

La movimentazione dell'esercizio 2016 è di seguito illustrata:

Descrizione Immobilizzazioni in
corso e acconti
Altre Totale
Valore Netto al 01.01.2016 1.140.840 2.266.625 3.407.465
Investimenti finanziati con mezzi propri 245.000 386.636 631.636
Trasferimenti valore lordo (1.120.200) 1.120.200
Quote di Ammortamento (1.665.306) (1.665.306)
Valore netto al 31.12.2016 265.640 2.108.155 2.373.795

Pertanto al 31 dicembre 2016 le immobilizzazioni immateriali risultano così costituite:

Descrizione 31.12.2016
Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore netto
Immobilizzazioni in corso e acconti
Altre
265.640
3.773.461
(1.665.306) 265.640
2.108.155
Totale attività immateriali 4.039.101 (1.665.306) 2.373.795

Immobilizzazioni in corso e acconti

Gli incrementi della voce "Immobilizzazioni in corso e acconti", pari a 245 migliaia di Euro, si riferiscono principalmente all'implementazione di moduli aggiuntivi di SAP che FNM utilizza nell'ambito del service amministrativo per 107 migliaia di Euro, all'attivazione di moduli aggiuntivi del software gestionale SAP, gestito da FNM ed utilizzato da Trenord per 59 migliaia di Euro, nonché all'attivazione di moduli aggiuntivi del software gestionale SAP HR per 52 migliaia di Euro.

Si evidenzia che nel corso dell'esercizio, essendosi completate le attività di progetto, con l'avvenuta messa a disposizione dei moduli implementati, sono stati trasferiti dalla categoria in esame alla voce "Altre" i costi sostenuti nell'esercizio 2015 in relazione al software gestionale SAP utilizzato da Trenord (978 migliaia di Euro), al modulo SAP VIM e documentale utilizzato da FNM (66 migliaia di Euro), allo sviluppo del software utilizzato da FNM per la gestione degli enti aziendali (49 migliaia di Euro), all'implementazione di moduli aggiuntivi di SAP che FNM utilizza nell'ambito del service amministrativo (15 migliaia di Euro), nonché all'attivazione di moduli aggiuntivi del software gestionale SAP HR (12 migliaia di Euro).

Nel complesso, le immobilizzazioni in corso e acconti al 31 dicembre 2016 si riferiscono a moduli aggiuntivi di SAP che FNM utilizza nell'ambito del service amministrativo per 144 migliaia di Euro, a moduli aggiuntivi del software gestionale SAP HR per 52 migliaia di Euro, al sopracitato software gestionale gestito da FNM e utilizzato da Trenord per 49 migliaia di Euro, nonché allo sviluppo del software utilizzato da FNM per la gestione degli enti aziendali per 21 migliaia di Euro.

Altre

Gli incrementi dell'esercizio (387 migliaia di Euro) concernono i costi relativi ai moduli aggiuntivi di SAP che FNM utilizza nell'ambito del service amministrativo per 187 migliaia di Euro, ai

moduli aggiuntivi del software SAP utilizzato da Trenord per 167 migliaia di Euro, nonché ai moduli per lo sviluppo del software utilizzato da FNM per la gestione degli enti aziendali per 33 migliaia di Euro.

I trasferimenti si riferiscono a quanto commentato alla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti".

La Direzione non ha identificato indicatori che determinino la necessità di attivare un test di impairment per la verifica della recuperabilità del valore di iscrizione delle attività immateriali.

NOTA 3 PARTECIPAZIONI

Al 31 dicembre 2016 le partecipazioni ammontano ad Euro 68.575.644; nel corso del 2016, così come nell'esercizio 2015, non sono intervenute variazioni nella voce "partecipazioni".

Nelle seguenti tabelle viene riepilogata la composizione della voce in esame:

31.12.2015 Variazioni 2016 31.12.2016
Descrizione Costo (Svalutazione) Valore a bilancio Incrementi (Decrementi) (Svalutazioni)/
Ripristini di
valore
Costo (Svalutazione) Valore a bilancio
Partecipazioni in imprese controllate
Partecipazioni in joint venture
Partecipazioni in imprese collegate
20.856.703
49.511.424
3.066.706
(4.859.189) 15.997.514
49.511.424
3.066.706
20.856.703
49.511.424
3.066.706
(4.859.189) 15.997.514
49.511.424
3.066.706
Totale partecipazioni 73.434.833 (4.859.189) 68.575.644 73.434.833 (4.859.189) 68.575.644

Partecipazioni in imprese controllate

Il dettaglio delle partecipazioni in imprese controllate è riportato nella seguente tabella:

31.12.2015 Variazioni 2016 31.12.2016
Descrizione Costo (Svalutazione) Valore a bilancio Incrementi (Decrementi) (Svalutazioni)/
Ripristini di
valore
Costo (Svalutazione) Valore a bilancio
FERROVIENORD S.p.A.
FNM Autoservizi S.p.A.
NORD_ING S.r.l.
Eurocombi S.r.l. in liquidazione
4.571.732
16.274.641
10.329
1
(234.548)
(4.624.641)
4.337.184
11.650.000
10.329
1
4.571.732
16.274.641
10.329
1
(234.548)
(4.624.641)
4.337.184
11.650.000
10.329
1
Totale partecipazioni in imprese controllate 20.856.703 (4.859.189) 15.997.514 20.856.703 (4.859.189) 15.997.514

Si precisa che FNM S.p.A. detiene una partecipazione di controllo in NORD_ING S.r.l. direttamente mediante il possesso di una quota pari al 20% del capitale sociale ed indirettamente mediante FERROVIENORD S.p.A. che possiede il restante 80% delle quote sociali.

Si evidenzia che dal 7 giugno 2016, FNM S.p.A. detiene una partecipazione di controllo indiretta mediante FERROVIENORD S.p.A. che possiede il 100% delle quote sociali in FN Mobilità Sostenibile S.r.l. (che assumerà la nuova denominazione "E-Vai S.r.l." dal 31 marzo 2017). La società neo costituita, con successivo atto del 28 luglio 2016, avente efficacia dal 1° agosto, ha acquisito da SeMS S.r.l. i rami d'azienda "Car Sharing" e "Mobility".

Partecipazioni in joint venture

Il dettaglio delle partecipazioni in joint venture è riportato nella seguente tabella:

31.12.2015 Variazioni 2016 31.12.2016
Descrizione Costo (Svalutazione) Valore a bilancio Incrementi (Decrementi) (Svalutazioni)/
Ripristini di
valore
Costo (Svalutazione) Valore a bilancio
NordCom S.p.A.
NORD ENERGIA S.p.A.
743.407
6.194.267
743.407
6.194.267
743.407
6.194.267
743.407
6.194.267
SeMS S.r.l. in liquidazione 903.750 903.750 903.750 903.750
Omnibus Partecipazioni S.r.l. 3.610.000 3.610.000 3.610.000 3.610.000
Trenord S.r.l. 38.060.000 38.060.000 38.060.000 38.060.000
Totale partecipazioni in joint venture 49.511.424 49.511.424 49.511.424 49.511.424

Si evidenzia che, con delibera Assembleare del 26 settembre 2016, a rogito notaio Zabban, n. di rep. 69207/12665, la joint venture SeMS S.r.l. è stata messa in liquidazione con effetto dal 1° ottobre 2016. Per ulteriori dettagli in merito si rinvia al paragrafo 5.5 della relazione sulla gestione.

Inoltre si informa che in data 16 gennaio 2017 la società controllata FNM Autoservizi S.p.A. è risultata aggiudicataria della procedura di asta pubblica avente ad oggetto la vendita delle quote di partecipazione al capitale sociale della società Azienda Trasporti Verona S.r.l. ("A.T.V."), attualmente detenute dalla Provincia di Verona, pari al 50% dello stesso.

A.T.V., in qualità di affidataria, svolge i servizi di trasporto pubblico su gomma urbano nei comuni di Verona e Legnago ed extraurbano in tutta la relativa provincia.

La controllata ha offerto un importo pari ad Euro 21.001.000.Il perfezionamento dell'operazione e la stipula dell'atto di compravendita erano subordinati all'esperimento della specifica procedura prevista dallo statuto sociale di A.T.V. e relativa all'eventuale esercizio del diritto di prelazione da parte dell'altro socio, A.M.T. S.p.A. ("A.M.T."), società interamente controllata dal Comune di Verona.

In data 2 marzo 2017 FNM Autoservizi ha ricevuto da A.M.T. comunicazione di rinuncia all'esercizio del diritto di prelazione previsto dallo statuto sociale di A.T.V.

La Società ha già messo manifestato l'intenzione di fornire alla controllata le risorse necessarie per l'acquisizione in oggetto, pari a 21.001.000 Euro.

Per ulteriori dettagli in merito all'operazione in oggetto si rinvia al paragrafo 8.2 della relazione sulla gestione.

Partecipazioni in imprese collegate

Il dettaglio delle partecipazioni in imprese collegate è riportato nella seguente tabella:

31.12.2015 Variazioni 2016 31.12.2016
Descrizione Costo (Svalutazione) Valore a bilancio Incrementi (Decrementi) (Svalutazioni)/
Ripristini di
valore
Costo (Svalutazione) Valore a bilancio
DB Cargo Italia S.r.l. (già DB Schenker Rail Italia
S.r.l.)
3.066.706 3.066.706 3.066.706 3.066.706
Totale partecipazioni in imprese collegate 3.066.706 3.066.706 3.066.706 3.066.706

In data 1° aprile 2016, la società collegata DB Schenker Rail Italia S.r.l. ha variato la propria denominazione sociale in DB Cargo Italia S.r.l.

Si forniscono inoltre le seguenti informazioni relative alla partecipazioni possedute:

Descrizione Tipologia Valutazione Capitale Patrimonio netto
(incluso risultato)
Utile/perdita % possesso Patrimonio netto
detenuto
Valore a bilancio
FERROVIENORD S.p.A.
Milano - p.le Cadorna n. 14
Controllata Costo 5.250.000 19.992.897 1.377.528 100% 19.992.897 4.337.184
FNM Autoservizi S.p.A.
Milano - p.le Cadorna 14
Controllata Costo 3.000.000 11.977.674 973.669 100% 11.977.674 11.650.000
NORD_ING S.r.l.
Milano - p.le Cadorna 14
Controllata Costo 50.000 263.121 22.797 20% 52.624 10.329
Eurocombi S.r.l. in liquidazione
Milano - p.le Cadorna 14
Controllata Costo 32.900 (615.398) (630) 76% (467.702) 1
Trenord S.r.l.
Milano - p.le Cadorna 14
Joint Venture Costo 76.120.000 92.981.410 8.061.582 50% 46.490.705 38.060.000
NORD ENERGIA S.p.A.
Milano - p.le Cadorna 14
Joint Venture Costo 10.200.000 17.649.551 5.547.391 60% 10.589.731 6.194.267
NordCom S.p.A.
Milano - p.le Cadorna 14
Joint Venture Costo 5.000.000 12.002.368 1.127.854 58% 6.961.373 743.407
SeMS S.r.l. in liquidazione
Milano - p.le Cadorna 14
Joint Venture Costo 1.000.000 1.494.718 169.754 68,5% 1.023.882 903.750
Omnibus Partecipazioni S.r.l.
Milano - p.le Cadorna 14
Joint Venture Costo 20.000 6.631.172 1.444.033 50% 3.315.586 3.610.000
DB Cargo Italia S.r.l.
Milano - p.le Cadorna 14
Collegata Costo 3.000.100 10.915.157 2.717.733 40% 4.366.063 3.066.706

Il deficit patrimoniale di Eurocombi S.r.l. in liquidazione non rappresenta una perdita durevole di valore in quanto FNM S.p.A. ha svalutato in esercizi precedenti crediti verso la partecipata che potranno costituire oggetto di rinunce che, nel ristabilire l'equilibrio patrimoniale della partecipata stessa, non determineranno per FNM S.p.A. ulteriori oneri a carico del conto economico (Nota 4).

Si rimanda alla relazione sulla gestione per un commento circa l'andamento delle partecipate e di quelle indirettamente controllate, controllate a controllo congiunto e collegate.

NOTA 4 CREDITI FINANZIARI CORRENTI E NON CORRENTI

Tale voce accoglie principalmente i crediti relativi a contratti attivi di leasing finanziario e i crediti verso società controllate derivanti da saldi attivi su c/c di corrispondenza.

La composizione dettagliata al 31 dicembre 2015 è specificata nella seguente tabella:

31.12.2015
Descrizione Non Correnti Correnti Totale
Altri crediti finanziari
Fondo svalutazione crediti finanziari
38.323
(38.323)
38.323
(38.323)
Crediti finanziari - - -
Credito finanziario verso Finlombarda - Contratto di gestione speciale tesoreria
Crediti leasing finanziari
Crediti conti correnti verso controllate
Credito Transazione Locomotive E660
Altri crediti finanziari
Fondo svalutazione crediti finanziari e conti correnti verso controllate
5.000.000
10.323.881
53.397.557
2.996.087
528.978
924.688
12.537
(538.338)
58.397.557
13.319.968
528.978
924.688
12.537
(538.338)
Crediti finanziari verso parti correlate (Nota 33) 15.323.881 57.321.509 72.645.390
Totale 15.323.881 57.321.509 72.645.390

Si riporta nella seguente tabella la composizione al 31 dicembre 2016:

31.12.2016
Descrizione Non Correnti Correnti Totale
Altri crediti finanziari
Fondo svalutazione crediti finanziari
38.323
(38.323)
38.323
(38.323)
Crediti finanziari - - -
Credito finanziario verso Finlombarda - Contratto di gestione speciale tesoreria
Crediti leasing finanziari
Crediti conti correnti verso controllate
Altri crediti finanziari
Fondo svalutazione crediti finanziari e conti correnti verso controllate
5.000.000
4.717.210
53.587.017
4.690.140
4.640.887
1.734
(538.338)
58.587.017
9.407.350
4.640.887
1.734
(538.338)
Crediti finanziari verso parti correlate (Nota 33) 9.717.210 62.381.440 72.098.650
Totale 9.717.210 62.381.440 72.098.650

La voce "Credito finanziario verso Finlombarda – Contratto di gestione speciale tesoreria" è relativa all'affidamento a Finlombarda S.p.A. delle eccedenze di cassa rilevate a seguito dell'emissione del prestito obbligazionario, fino al loro utilizzo per l'esecuzione del piano di investimento riguardante l'acquisto di materiale rotabile al fine dello svolgimento di attività di investimento di tali risorse finanziarie. La voce include inoltre il credito per gli interessi attivi maturati nel periodo e non ancora incassati per 587 migliaia di Euro.

La quota a lungo termine deriva dall'obbligo contrattuale di mantenere in gestione un minimo di 5 milioni di Euro, fino alla data di scadenza del contratto, prevista per il 31 luglio 2020, al fine di consentire un'adeguata diversificazione degli importi investiti.

I contratti attivi di leasing finanziario hanno per oggetto locomotive locate a società partecipate appartenenti al Gruppo FNM.

In tale ambito sono stati recepiti gli effetti economici del recesso anticipato, esercitato da Trenord S.r.l. in relazione al contratto di locazione di 8 locomotive 640, ad esito del quale il 30 aprile 2017 la partecipata restituirà a FNM n. 8 Locomotive 640 a fronte della corresponsione di una penale di Euro 2.215 migliaia. Conseguentemente il credito finanziario è stato ridotto fino a concorrenza dell'importo della penale, rilevando un onere finanziario non ricorrente per 917 migliaia di Euro (Nota 28 e 35).

Di seguito viene fornito il dettaglio per scadenza dei canoni attivi minimi futuri di leasing finanziario e la riconciliazione con il relativo valore attuale, pari al credito iscritto in bilancio, ridottosi rispetto al 31 dicembre 2015 per gli incassi dei canoni di competenza dell'esercizio, oltre che per quanto sopraesposto:

31.12.2016 31.12.2015
Descrizione Incassi minimi futuri Valore attuale Incassi minimi futuri Valore attuale
Incassi minimi Incassi minimi
Entro 1 anno 5.501.889 4.690.140 3.842.516 2.996.087
Tra 1 e 5 anni 5.109.130 4.717.210 11.527.550 10.323.881
Oltre 5 anni
Totale 10.611.019 9.407.350 15.370.066 13.319.968
Utili finanziari differiri (1.203.669) (2.050.098)
Totale crediti leasing finanziari 9.407.350 13.319.968

I crediti relativi ai leasing sono a tasso variabile; conseguentemente il loro fair value approssima il valore di carico. La revisione dei tassi relativi ai crediti verso parti correlate per leasing, esposti al rischio di tasso di interesse, avviene in un periodo temporale inferiore ai sei mesi.

Vengono di seguito riportati i tassi effettivi di rendimento dei crediti:

Descrizione 2016 2015
Crediti leasing finanziari 3,3 - 8,47 % 3,2 - 7,67%
Credito Contratto di Gestione Speciale Tesoreria 2,202% 1,685%
Crediti conti correnti vs controllate 0,11% 0,50%

Di seguito si riportano tabelle riepilogative dei leasing in essere, con evidenziazione dei subleasing:

Contratti di leasing in cui FNM S.p.A. è locatore (leasing attivi):

Tipologia Locatario Oggetto Val Netto Sub-leasing Data Inizio
Contratto
Data Fine Contratto Inc. Minimi Futuri Interessi Valore attuale
1 Finanziario Trenord LocDE 520 n.2 N/A SI 01/01/2005 31/12/2019 838.584 74.062 764.522,47
2 Finanziario Trenord LocDE 520 n.3 N/A NO 01/01/2005 31/12/2019 1.257.876 124.906 1.132.970,30
3 Finanziario Trenord LocDE 520 n.6 N/A SI 01/10/2007 31/12/2019 2.515.752 268.559 2.247.192,97
4 Finanziario Trenord LocDE 520 n.3 N/A NO 01/01/2005 31/12/2019 1.257.876 118.524 1.139.352,08
5 Finanziario Trenord LocE 640 n. 4 N/A SI 01/01/2005 30/04/2017 1.472.902 184.772 1.288.130
6 Finanziario Trenord LocE 640 n. 4 N/A NO 01/01/2005 30/04/2017 1.474.423 190.860 1.283.563
7 Finanziario Trenord Attrezzaggio LocDE520 n.6 N/A NO 01/01/2012 31/12/2019 576.001 32.527 543.474
8 Finanziario Trenord Attrezzaggio LocDE520 n.8 N/A NO 01/07/2015 31/12/2019 1.217.605 209.460 1.008.145
Locazioni finanziarie 10.611.019 1.203.669 9.407.350
9 Operativo Trenord N.26 TAF 38.219.744 SI per 1 TAF 01/01/2006 31/12/2020 54.413.162
10 Operativo DB Cargo Italia Loc. E 483 n. 2 N/A SI 01/05/2008 31/01/2017 59.520
11 Operativo DB Cargo Italia Loc. E 483 n.1 N/A SI 01/09/2008 31/01/2017 28.660
12 Operativo DB Cargo Italia Loc. ES64 F4 n.1 2.657.514 NO 01/05/2008 30/04/2023 2.242.532
13 Operativo DB Cargo Italia Loc. E 483 n.3 6.485.683 NO 01/12/2009 01/12/2024 6.669.059
14 Operativo DB Cargo Italia Loc. E 483 n.3 6.174.352 NO 01/04/2009 31/03/2024 6.105.312
15 Operativo DB Cargo Italia Loc. E 483 n.1 2.063.906 NO 01/05/2009 30/04/2024 2.058.496
16 Operativo DB Cargo Italia Loc. E 483 n.1 2.345.702 NO 01/05/2009 31/01/2024 2.773.241
17 Operativo Trenord N.2 TSR 8.588.017 NO 01/01/2009 31/12/2020 5.079.216
18 Operativo Trenord N.8 CSA 35.699.018 NO 25/01/2012 31/03/2021 23.645.533
19 Operativo Trenord N.8 CSA 72.476.981 NO 31/08/2014 31/03/2021 32.866.644
Locazioni operative 135.941.375
Totale 146.552.394 1.203.669 9.407.350

Contratti di leasing in cui FNM S.p.A. è locatario (leasing passivi):

Tipologia Locatore Oggetto Val Netto Sub-leasing Data Inizio
Contratto
Data Fine Contratto Pag.Minimi Futuri Interessi Valore attuale
1 Finanziario MPS Leasing LocDE 520 n.6 SI vd.ctr. att.n.3 01/07/2004 01/04/2019 1.543.376 44.405 1.498.971
2 Finanziario MPS Leasing LocDE 520 n.2 SI vd.ctr. att.n.1 01/10/2004 01/07/2019 571.621 18.056 553.565
3 Finanziario MPS Leasing LocE 640 n. 4 SI vd.ctr. att.n.5 01/10/2004 01/07/2019 1.280.320 41.022 1.239.298
4 Finanziario Breda/Firema N.1 TAF SI vd.ctr. att.n.10 22/01/2002 21/01/2022 1.781.763 325.046 1.456.717
5 Finanziario MPS Leasing Attrezzaggio LocDE520 n.8 SI vd.ctr. att.n.9 01/07/2015 31/12/2019 992.640 32.377 960.263
Locazioni finanziarie 6.169.720 460.906 5.708.814
5 Operativo Alpha Trains Italia Loc E 483 n. 2 N/A SI vd.ctr. att.n.9 01/05/2008 31/01/2017 59.000
6 Operativo Alpha Trains Italia Loc E 483 n. 1 N/A SI vd.ctr. att.n.8 01/09/2008 31/01/2017 29.500
Locazioni operative 88.500
Totale 6.258.220 460.906 5.708.814

I crediti di conto corrente verso controllate includono per 528 migliaia di Euro il credito verso Eurocombi S.r.l. in liquidazione completamente svalutato (Nota 3), per Euro 4.112 migliaia il credito di conto corrente verso FNM Autoservizi; il significativo incremento della voce rispetto al 31 dicembre 2015 è principalmente dovuto alla diversa esposizione della partecipata FNM Autoservizi, che passa da un saldo creditorio di 368 migliaia di Euro al 31 dicembre 2015 ad un saldo debitorio di 4.112 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016.

NOTA 5 IMPOSTE ANTICIPATE ED IMPOSTE DIFFERITE

(in migliaia di Euro)
Descrizione 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Imposte anticipate
Imposte differite
4.882
1.179
3.558
1.000
1.324
179
Imposte anticipate nette 3.703 2.558 1.145

Il movimento dell'esercizio delle imposte anticipate nette è di seguito dettagliato:

(in migliaia di Euro)
Descrizione 31.12.2016 31.12.2015 Variazione
Saldo inizio anno 3.703 2.558 1.145
Imputate a conto economico 629 1.139 (510)
Imputate a patrimonio netto 35 6 29
Saldo fine anno 4.367 3.703 664

Le imposte anticipate e differite sono generate principalmente per differenze temporanee su plusvalenze a tassazione differita, su altri elementi di reddito di futura deducibilità o imponibilità fiscale.

La natura delle differenze temporanee che hanno generato imposte anticipate e differite è riassunta di seguito:

Imposte anticipate

(in migliaia di Euro)
Saldo Imputate Imputate Riclassifiche Saldo
Imposte anticipate 31.12.2015 01.01.2015 a conto a 31.12.2015
economico patrimonio
Plusvalenze patrimoniali 913 41 954
Accantonamenti 685 (253) 432
Valutazione TFR 10 (6) 6 10
Immobilizzazioni immateriali 33 162 195
Immobilizzazioni materiali rivalutazioni, svalutazioni e ammortamenti 1.917 647 2.564
Svalutazione Crediti 727 727
Totale 3.558 1.318 6 - 4.882
Saldo Imputate Imputate Riclassifiche Saldo
Imposte anticipate 31.12.2016 01.01.2016 a conto a 31.12.2016
economico patrimonio
Plusvalenze patrimoniali 954 (572) 382
Accantonamenti 432 68 500
Valutazione TFR 10 3 35 48
Immobilizzazioni immateriali 195 151 346
Immobilizzazioni materiali rivalutazioni, svalutazioni e ammortamenti 2.564 642 3.206
Svalutazione Crediti 727 (109) 618
Totale 4.882 183 35 - 5.100

Imposte differite

(in migliaia di Euro)
Saldo Imputate Imputate Riclassifiche Saldo
Imposte differite 31.12.2015 01.01.2015 a conto a 31.12.2015
economico patrimonio
Plusvalenze patrimoniali 188 (49) 139
Immobilizzazioni materiali 773 267 1.040
Valutazione TFR - -
Immobilizzazioni immateriali 39 (39) 0
Totale 1.000 179 - - 1.179
Saldo Imputate Imputate Riclassifiche Saldo
Imposte differite 31.12.2016 01.01.2016 a conto a 31.12.2016
economico patrimonio
Plusvalenze patrimoniali 139 (51) 88
Immobilizzazioni materiali 1.040 (395) 645
Totale 1.179 (446) - - 733

Le attività per imposte anticipate al 31 dicembre 2016, come già avvenuto al 31 dicembre 2015, sono state determinate tenuto conto del disposto della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di Stabilità per il 2016), che ha rideterminato l'aliquota IRES a decorrere dal 1° gennaio 2017, portandola dal 27,5% al 24%.

Si rimanda al paragrafo "Poste soggette a significative assunzioni e stime" per le considerazioni sui processi estimativi della imponibilità futura della Società da cui dipende il riconoscimento delle imposte anticipate.

NOTA 6 CREDITI COMMERCIALI

La seguente tabella dettaglia le partite di credito commerciale esistenti verso le parti correlate e verso terzi, opportunamente rettificate dal fondo svalutazione:

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Crediti v/ terzi 4.274.170 3.509.931
(MENO) Fondo svalutazione crediti (226.863) (241.907)
Crediti commerciali 4.047.307 3.268.024
Trenord S.r.l. 23.221.582 11.127.200
DB Cargo Italia S.r.l. 559.770 1.659.720
FERROVIENORD S.p.A. 1.542.701 1.454.625
FNM Autoservizi S.p.A. 212.956 181.182
FN Mobilità Sostenibile S.r.l. 20.830
NordCom S.p.A. 28.133 54.988
ASF Autolinee S.r.l. 32.500 39.650
NORD ENERGIA S.p.A. 11.672 33.836
Nord_Ing S.r.l. 52.241 25.736
SeMS S.r.l. in liquidazione 54.090 15.596
Crediti commerciali verso parti correlate (Nota 33) 25.736.475 14.592.533
Totale 29.783.782 17.860.557

L'incremento della voce "crediti verso clienti terzi", pari a Euro 764 migliaia, è principalmente relativo all'iscrizione del credito per fatture da emettere per recupero costi di manutenzione ciclica verso il locatore delle locomotive E483, pari a 771 migliaia di Euro (Nota 19). Tale credito è stato incassato in data 7 febbraio 2017.

I crediti commerciali verso parti correlate aumentano principalmente verso la partecipata Trenord, a seguito delle normali dinamiche nelle tempistiche di incasso.

Fondo svalutazione crediti

Nel periodo sono stati operati utilizzi del fondo svalutazione crediti per un importo complessivo pari a 15 migliaia di Euro, per crediti stralciati definitivamente a seguito di comunicazione da parte del legale incaricato dell'impossibilità a proseguire nell'azione di recupero.

Il fondo residuo è ritenuto congruo in relazione al rischio di inesigibilità delle posizioni creditorie in essere alla data di chiusura dell'esercizio.

Il fair value dei crediti, ottenuto adeguandone il valore nominale tramite il fondo svalutazione crediti (appostato per stimare il rischio di inesigibilità delle posizioni creditorie in essere a ciascuna data di riferimento) approssima il valore di iscrizione degli stessi al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015.

NOTA 7 ALTRI CREDITI CORRENTI E NON CORRENTI

Nelle seguenti tabelle sono evidenziate le voci relative ad "Altri crediti" per gli esercizi 2015 e 2016:

31.12.2015
Descrizione Non correnti Correnti Totale
Crediti tributari 4.606.990 20.198.700 24.805.690
Credito cessione aree Affori 5.093.759 1.910.160 7.003.919
Crediti in procedura concorsuale 1.511.347 1.511.347
Crediti verso altri 1.017.061 1.017.061
Risconti attivi 96.645 303.969 400.614
(Meno) Fondo svalutazione crediti (1.511.347) (1.511.347)
Altri crediti 9.797.394 23.429.890 33.227.284
Altri crediti verso parti correlate (Nota 33) 6.601.195 6.601.195
Totale 9.797.394 30.031.085 39.828.479
31.12.2016
Descrizione Non correnti Correnti Totale
Crediti tributari 4.606.990 16.399.742 21.006.732
Credito cessione aree Affori 3.011.095 3.011.095
Crediti in procedura concorsuale 1.511.347 1.511.347
Crediti verso altri 804.346 804.346
Risconti attivi 7.950 680.861 688.811
(Meno) Fondo svalutazione crediti (1.511.347) (1.511.347)
Altri crediti 7.626.035 17.884.949 25.510.984
Altri crediti verso parti correlate (Nota 33) 6.487.501 6.487.501
Totale 7.626.035 24.372.450 31.998.485

Altri crediti

Crediti tributari

I crediti tributari non correnti riguardano principalmente il credito che la Società ha chiesto a rimborso, ai sensi del Decreto Legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modifiche nella legge 26 aprile 2012, n. 44, in relazione alla maggiore IRES assolta dal Gruppo negli esercizi 2007 – 2011 a seguito del previgente regime di integrale indeducibilità dell'IRAP relativa ai costi del personale dipendente e assimilato.

Tenuto conto di quanto previsto negli accordi di adesione al Consolidato Fiscale Nazionale (tassazione di Gruppo), FNM S.p.A., società consolidante, retrocederà alle consolidate la parte di IRES rimborsata relativa all'IRAP deducibile delle singole società: la Società, a fronte dell'esercizio del credito verso l'Erario, ha pertanto rilevato un debito verso le partecipate pari a 2,561 milioni di Euro (Nota 14).

I crediti tributari correnti si riferiscono prevalentemente a crediti per IVA di Gruppo da utilizzare in compensazione per 1,274 milioni di Euro (0,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2015), a crediti IVA già richiesta a rimborso per 12,783 milioni di Euro (19,347 milioni di Euro al 31 dicembre 2015).

Per quanto riguarda il credito IVA già richiesto a rimborso si precisa che lo stesso si riferisce alle richieste di rimborso presentate dalla Società: in data 21 aprile 2016 la richiesta relativa al primo trimestre 2016, per 5,843 milioni di Euro; in data 21 luglio 2016 la richiesta relativa al secondo trimestre 2016, per 3,425 milioni di Euro; in data 13 ottobre 2016 la richiesta relativa al terzo trimestre 2016, per 0,935 milioni di Euro; infine in data 22 febbraio 2017 con la Dichiarazione IVA relativa al periodo di imposta 2016, per 2,459 milioni di Euro. In data 16 febbraio 2017 l'Agenzia delle Entrate ha comunicato "avviso di riconoscimento di rimborso" relativo ai primi due trimestri 2016.

La voce include inoltre il credito verso l'Erario per gli interessi attivi sugli importi richiesti a rimborso per 121 migliaia di Euro.

Il credito IVA è stato maturato, oltre che per gli investimenti effettuati nell'esercizio, principalmente da parte di FNM e FERROVIENORD, anche a seguito dell'applicazione della disciplina del c.d. split payment.

La voce comprende inoltre i crediti verso l'Erario per IRES e IRAP, pari rispettivamente a 2,320 milioni di Euro e 23 migliaia di Euro, (debito pari a 661 migliaia di Euro e credito pari a 152 migliaia di Euro al 31 dicembre 2015) generato dai maggiori acconti versati rispetto all'onere IRES e IRAP di competenza dell'esercizio 2016 (Nota 17).

Credito cessione aree Affori

Nel corso dell'esercizio sono stati incassati i ratei di corrispettivo 2015 e 2016, pari a 1,9 milioni di Euro. A seguito della sottoscrizione di una scrittura privata avvenuta in data 26 ottobre 2016, già commentata al paragrafo 4.3 "Gestione immobiliare" della relazione sulla gestione, cui si rinvia, sono state apportate modifiche alle tempistiche di pagamento nonché agli importi previsti dall'accordo sottoscritto nel corso del 2013; l'acquirente corrisponderà entro il 18 ottobre 2018, l'importo di 3.011 migliaia di Euro classificato negli altri crediti non correnti e non corrisponderà il rateo previsto nel 2017, in parte anticipato al presente esercizio (per 4,0 milioni di Euro). Alla voce "Altre passività non correnti" è rilevato per 2,509 milioni di Euro il differimento dei proventi della cessione all'esercizio 2018 in funzione degli incassi del corrispettivo pattuito (Nota 14). Come già anticipato nei principi contabili relativi al riconoscimento dei ricavi, tale criterio di contabilizzazione della cessione delle aree deriva della specificità degli accordi contrattuali che non determinano un immediato trasferimento dei rischi e benefici dalla Società all'acquirente; conseguentemente, il provento da cessione è riconosciuto al conto economico in funzione degli incassi dilazionati del corrispettivo contrattuale.

Crediti in procedura concorsuale

I "crediti in procedura concorsuale" risultano interamente svalutati tramite specifico "fondo svalutazione crediti".

Crediti verso altri

I "crediti verso altri" sono relativi ad anticipi per servizi corrisposti a fornitori per 95 migliaia di Euro (576 migliaia di Euro al 31 dicembre 2015), nonché a note credito da ricevere per 201 migliaia di Euro (141 migliaia di Euro al 31 dicembre 2015). Il decremento del periodo è principalmente dovuto ai minori acconti a fornitori rispetto al 31 dicembre 2015.

Risconti attivi

I risconti attivi correnti si riferiscono a risconti per polizze assicurative per 193 migliaia di Euro, nonché per 73 migliaia di Euro all'anticipazione erogata ad Alstom in relazione al contratto pluriennale di manutenzione dei rotabili tipo CSA utilizzati per il servizio aeroportuale, che si concluderà nell'esercizio 2017; tale importo è stato rifatturato a Trenord nell'ambito del contratto di noleggio e manutenzione dei rotabili in oggetto (Nota 14).

Il fair value dei crediti diversi da quelli iscritti nella categoria "Crediti in procedura concorsuale", ottenuto adeguandone il valore nominale tramite il fondo svalutazione crediti (appostato per stimare il rischio di inesigibilità delle posizioni creditorie in essere a ciascuna data di riferimento) approssima il valore di iscrizione degli stessi al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015.

Altri crediti – parti correlate

Gli altri crediti verso parti correlate comprendono:

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
NORD ENERGIA SpA 3.192.538 2.941.945
NordCom SpA 2.562.214 1.900.512
FERROVIENORD SpA 8.000 797.120
NORD_ING S.r.l. 520.433 558.581
SeMS S.r.l. in liquidazione 164.316 403.037
Totale società controllate (Nota 33) 6.447.501 6.601.195
Regione Lombardia 40.000
Totale parti correlate (Nota 33) 6.487.501 6.601.195

I crediti verso le società controllate hanno natura tributaria: accolgono le poste derivanti dal Consolidato Fiscale per 145 migliaia di Euro (1,209 milioni di Euro al 31 dicembre 2015) e dall'IVA di Gruppo per 6,294 milioni di Euro (5,392 milioni di Euro al 31 dicembre 2015).

L'incremento verso NordCom per 662 migliaia di Euro e verso NORD ENERGIA per 251 migliaia di Euro e il decremento dei crediti verso FERROVIENORD per 789 migliaia di Euro sono connessi rispettivamente ai maggiori o minori debiti per IRES trasferiti alla Capogruppo per il maggior o minor imponibile fiscale conseguito nell'esercizio.

NOTA 8 DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La successiva tabella fornisce la composizione della voce in esame:

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Depositi bancari e postali
Denaro e valori in cassa
70.682.958
9.240
110.410.624
14.454
Totale 70.692.198 110.425.078

Si evidenzia che la Società gestisce la liquidità delle altre società del Gruppo in cash pooling; pertanto, a fronte di disponibilità su depositi bancari pari a 30,7 milioni di Euro, al netto dei debiti verso banche a breve termine pari a 40 milioni di Euro (Nota 12), FNM ha crediti in c/c di corrispondenza per 4,641 milioni di Euro (0,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2015), di cui 4,1 milioni di Euro verso FNM Autoservizi (Nota 4) e debiti in c/c di corrispondenza per 80,2 milioni di Euro (45,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2015), comprensivi di interessi, di cui 60,7 milioni di Euro (30,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2015) verso FERROVIENORD, 9,0 milioni di Euro (9,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2015) verso NORD ENERGIA, 6,5 milioni di Euro (3,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2015) verso NordCom, 1,5 milioni di Euro (1,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2015) verso SeMS, 0,7 milioni di Euro (0,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2015) verso NORD_ING, oltre a 5,1 milioni di Euro (5,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2015) verso Enti aziendali (Nota 11).

Nel corso dell'esercizio la liquidità media disponibile è stata pari a 14,7 milioni di Euro rispetto ai 29,5 milioni di Euro del 2015; il tasso medio di remunerazione del capitale è stato pari allo 0,143% rispetto all'0,452% del 2015.

La variazione della voce è meglio analizzata per natura di componente nel rendiconto finanziario.

NOTA 9 ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA

La composizione di tale posta può rappresentarsi come segue:

Descrizione Aree Affori
Saldo 01.01.2016 3.782.099
Incrementi
Decrementi
119.000
(2.223.956)
Saldo 31.12.2016 1.677.143

Aree Affori

Come ampiamente riferito nella relazione sulla gestione, paragrafo 4.3 "Gestione immobiliare", nel mese di aprile 2011 FNM e FERROVIENORD avevano ceduto a GDF System S.r.l. dette aree per un corrispettivo complessivo pari a 14 milioni di Euro, oltre IVA, dei quali 7,428 milioni di Euro relativi a FNM (Nota 7).

Nell'ambito degli accordi negoziali con l'acquirente, la Società si era impegnata ad effettuare alcune attività (bonifica terreni, realizzazione opere di urbanizzazione); la stima del costo in relazione a tali opere, rilevata al momento della firma del contratto, ammontava a 933 migliaia di Euro (Nota 18); nel corso dell'esercizio 2016, sono stati consuntivati gli oneri relativi alla bonifica dei terreni, con rilevazione di un maggior onere di 119 migliaia di Euro non previsto nell'originaria stima dei costi pari a 700 migliaia di Euro (Nota 18), che ha comportato un corrispondente incremento del valore delle attività destinate alla vendita.

Preliminarmente alla stipula dell'atto di cessione, in data 14 aprile 2011 FNM e FERROVIENORD avevano altresì sottoscritto un accordo nel quale si era pattuito che il corrispettivo derivante dalla vendita fosse ripartito in proporzione alla percentuale di possesso delle aree: FNM 53,06% e FERROVIENORD 46,94%. Gli oneri connessi alla valorizzazione delle aree, già sostenuti da FNM, erano stati addebitati a FERROVIENORD applicando lo stesso criterio, per un importo complessivo pari a 475 migliaia di Euro.

Il pagamento del corrispettivo da parte di GDF System S.r.l. era stato frazionato in otto rate con erogazione al rogito di un importo pari a 531 migliaia di Euro e ultima tranche di pagamento, dopo la rinegoziazione dei termini di pagamento avvenuta nel corso del 2013, prevista nel mese di aprile 2018. Nel corso dell'esercizio 2016, a seguito della sottoscrizione avvenuta in data 26 ottobre 2016 di una scrittura privata, già commentata al paragrafo 4.3 "Gestione immobiliare" della relazione sulla gestione, cui si rinvia, sono state apportate modifiche alle tempistiche di pagamento nonché agli importi previsti dall'accordo del 2013; l'acquirente corrisponderà entro il 18 ottobre 2018, l'importo di 3.011 migliaia di Euro classificato negli altri crediti non correnti e non corrisponderà il rateo previsto nel 2017, in parte anticipato al presente esercizio (Nota 9).

A fronte della dilazione di pagamento concessa all'acquirente, nell'atto di compravendita è stata inserita una clausola che prevede a favore dei venditori una riserva di proprietà sulla porzione di aree corrispondenti alla frazione di corrispettivo non pagata; il mantenimento del coinvolgimento di FNM nella gestione dell'iniziativa edilizia, derivante dalla presenza della citata riserva di proprietà, ha implicato che il provento della cessione delle aree risulti differito (Nota 14) in funzione degli incassi dilazionati del corrispettivo contrattuale a fronte dei quali si ridurrà corrispondentemente la riserva di proprietà di FNM (Nota 7).

La variazione avvenuta nel corso dell'esercizio, pari a 2.224 migliaia di Euro, è relativa all'incasso dei ratei 2015 e 2016, originariamente previsti del corrispettivo, pari rispettivamente a 531 migliaia di Euro e 1.061 migliaia di Euro (oltre IVA), con ciò determinando la rilevazione di una plusvalenza pari a 560 migliaia di Euro, nonché all'incasso avvenuto a seguito della citata scrittura privata pari a 1.736 migliaia di Euro (oltre IVA), che ha determinato un'ulteriore plusvalenza pari a 543 migliaia di Euro. Nel periodo comparativo 2015 era stata incassata la rata 2014 per 500 migliaia di Euro (oltre IVA) che aveva determinato la consuntivazione del provento da cessione delle aree di competenza ammontante a 93 migliaia di Euro.

NOTA 10 PATRIMONIO NETTO

La tabella fornisce la composizione del patrimonio netto al 31 dicembre 2015 e 2016, con indicazione della possibilità di utilizzo delle riserve.

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015 Variazioni Possibilità di utilizzo
Capitale Sociale
Altre Riserve:
230.000.000 230.000.000
- Riserva da sovrapprezzo azioni
- Fondo Contributi e liberalità
6.545.412
1.077.957
6.545.412
1.077.957
A, B
A, B, C
- Riserva avanzo di fusione
Totale Altre Riserve:
Riserve di utili indivisi:
165.152
7.788.521
165.152
7.788.521
A, B, C
- Riserva legale
- Riserva avanzo di scissione
- Riserva straordinaria
10.602.718
2.832.158
64.119.512
10.602.718
2.832.158
55.033.331
9.086.181 A, B
A, B, C
A, B, C
Totale Riserve di utili indivisi:
Riserva di Utili/(Perdite) attuariali
Utile dell'esercizio
77.554.388
(178.080)
17.574.130
68.468.207
(87.606)
15.174.817
9.086.181
(90.474)
2.399.313
Totale 332.738.959 321.343.939 11.395.020

Legenda: A = per aumento di capitale - B = per copertura perdite - C = per distribuzione ai soci

Il patrimonio netto ha subito la seguente movimentazione nel corso degli esercizi 2015 e 2016:

(Importi in migliaia di Euro)
Descrizione Capitale
sociale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Fondo
contributi e
liberalità
Riserva
avanzo di
fusione
Riserva
Legale
Riserva
avanzo di
scissione
Riserva
straordinaria
Riserva
utile/perdita
attuariale
Risultato
esercizio
Totale
Saldo 01.01.2015 230.000 6.546 1.078 165 9.666 2.832 43.334 (74) 18.724 312.271
Destinazione utile 2014
Distribuzione dividendi
936 17.788
(6.089)
(18.724) (6.089)
Riserva utile/perdita attuariale (13) (13)
Utile dell'esercizio 15.175 15.175
Saldo 31.12.2015 230.000 6.546 1.078 165 10.602 2.832 55.033 (87) 15.175 321.344
Destinazione utile 2015
Distribuzione dividendi
759 14.416
(6.089)
(15.175) (6.089)
Riserva utile/perdita attuariale
Utile dell'esercizio
(90) 17.574 (90)
17.574
Saldo 31.12.2016 230.000 6.546 1.078 165 11.361 2.832 63.360 (177) 17.574 332.739

Capitale sociale

Il capitale sociale al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015 ammonta a Euro 230.000.000 ed è costituito da 434.902.568 azioni ordinarie.

Riserva da sovrapprezzo azioni e Fondi contributi e liberalità

Tali riserve rimangono invariate rispetto all'esercizio precedente.

Riserva avanzo di fusione

In questa voce di bilancio è stato contabilizzato, ai sensi dell'art. 2504-bis, comma 4, del Codice Civile, l'avanzo derivante dall'operazione di fusione per incorporazione della controllata Interporti Lombardi S.p.A, conclusasi nel mese di ottobre 2008; tale avanzo di fusione risultava dalla differenza tra il patrimonio netto dell'incorporata, pari a 665 migliaia di Euro, e il valore della partecipazione detenuta da FNM in Interporti Lombardi S.p.A., pari a 500 migliaia di Euro. Tale riserva è rimasta invariata rispetto all'esercizio precedente.

Riserva legale

Si incrementa per la destinazione del risultato dell'esercizio 2015. Al riguardo giova evidenziare che, su proposta del Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 22 marzo 2016, l'Assemblea degli Azionisti, in data 29 aprile 2016, ha approvato la proposta di bilancio separato della Società e i risultati consolidati per l'esercizio 2015 e ha deliberato di destinare l'utile di esercizio come segue:

  • Euro 758.741 a riserva legale;
  • Euro 6.088.636 a dividendo ordinario agli Azionisti, in misura tale da assicurare una remunerazione di Euro 0,014 per ciascuna azione ordinaria in circolazione;
  • Euro 8.327.440 a riserva straordinaria.

Il dividendo è stato messo in pagamento il 15 giugno 2016, con data stacco della cedola il 13 giugno 2016 e record date il 14 giugno 2016.

Riserva avanzo di scissione

Nel corso dell'esercizio 2010 si è data esecuzione all'operazione di scissione di FERROVIENORD a favore di FNM con riferimento al compendio scisso rappresentato per l'attivo dalla partecipazione posseduta nel capitale sociale della società DB Cargo Italia S.r.l. (40%) e per il passivo in quota parte della posta del patrimonio netto costituita da "Utili portati a nuovo", pari ad Euro 3.066.706. L'operazione di scissione ha determinato la diminuzione del patrimonio netto di FERROVIENORD da Euro 53.022.518 ad Euro 49.955.812, con una riduzione pari al 5,7838%; pertanto il valore di iscrizione a bilancio della partecipazione in FERROVIENORD è stato ridotto della stessa percentuale, operando una svalutazione di Euro 234.548. La differenza tra il valore di iscrizione della partecipazione in DB Cargo Italia S.r.l. e la diminuzione del valore di iscrizione della partecipazione in FERROVIENORD, pari ad Euro 2.832.158, è stata pertanto rilevata nella riserva di patrimonio netto in commento. Tale riserva è rimasta invariata rispetto all'esercizio precedente.

Riserva straordinaria

Si incrementa per la destinazione del risultato dell'esercizio 2015, come già commentato alla voce "Riserva legale".

Riserva utile/perdita attuariale

La voce si riferisce all'ammontare cumulato al 31 dicembre 2016 degli utili e perdite attuariali da valutazione del TFR, al netto dell'effetto fiscale correlato, in applicazione dello IAS 19.

NOTA 11 DEBITI FINANZIARI CORRENTI E NON CORRENTI

Nelle seguenti tabelle sono evidenziate le voci relative a "Debiti finanziari" al 31 dicembre 2015 e 2016:

31.12.2015
Descrizione Non Correnti Correnti Totale
Debiti per contratti di locazione finanziaria
Debiti conti correnti verso terzi
5.708.813 1.718.361
4.779.784
7.427.174
4.779.784
Debiti finanziari 5.708.813 6.498.145 12.206.958
Debiti verso obbligazionisti
Debiti conti correnti verso controllate
58.000.000 406.784
45.246.242
58.406.784
45.246.242
Debiti finanziari verso parti correlate (Nota 33) 58.000.000 45.653.026 103.653.026
Totale 63.708.813 52.151.171 115.859.984
Descrizione 31.12.2016
Non Correnti Correnti Totale
Debiti per contratti di locazione finanziaria
Debiti conti correnti verso terzi
3.948.778 1.760.036
4.931.239
5.708.814
4.931.239
Debiti finanziari 3.948.778 6.691.275 10.640.053
Debiti verso obbligazionisti
Debiti conti correnti verso controllate
58.000.000 344.285
80.197.892
58.344.285
80.197.892
Debiti finanziari verso parti correlate (Nota 33) 58.000.000 80.542.177 138.542.177
Totale 61.948.778 87.233.452 149.182.230

La voce "Debiti conti correnti verso terzi" si riferisce al conto corrente di corrispondenza del cash pooling con i vari Enti aziendali (Cassa Integrativa FNM per 4.772 migliaia di Euro ed il Circolo Ricreativo Aziendale FNM per 159 migliaia di Euro). La voce "Debiti conti correnti verso controllate" si riferisce principalmente al conto corrente di corrispondenza del cash pooling con le società partecipate, di cui 60,7 milioni di Euro verso FERROVIENORD, 9,0 milioni di Euro verso NORD ENERGIA, 6,5 milioni di Euro verso NordCom, 1,5 milioni di Euro verso SeMS, 0,7 milioni di Euro verso NORD_ING e 0,4 milioni di Euro verso FN Mobilità Sostenibile. La variazione della voce è principalmente dovuta alla diversa esposizione delle partecipate FERROVIENORD e NordCom rispetto il precedente esercizio (Nota 4).

La scadenza della porzione non corrente è di seguito riportata:

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Tra 1 e 2 anni 1.802.758 1.760.036
Tra 2 e 5 anni 1.156.703 2.857.752
Oltre 5 anni 989.317 1.091.025
Totale 3.948.778 5.708.813

Il fair value delle suddette passività finanziarie approssima il loro valore di carico.

Al 31 dicembre 2016 i contratti passivi di leasing finanziario hanno per oggetto n. 8 Locomotive DE 520, e relativo attrezzaggio, n. 4 Locomotive E 640 e n. 1 TAF (Treno Alta Frequentazione) (Nota 4).

Di seguito viene fornito il dettaglio per scadenza dei pagamenti minimi futuri di leasing finanziario e la riconciliazione con il relativo valore attuale, pari al debito iscritto in bilancio:

Descrizione 31.12.2016
31.12.2015
Pagamenti minimi
futuri
Valore attuale
pagamenti minimi
Pagamenti minimi
futuri
Valore attuale
pagamenti minimi
Meno di 1 anno
1 - 5 anni
Più di 5 anni
1.907.374
3.229.446
1.032.900
1.760.036
2.959.461
989.317
1.907.374
4.987.047
1.182.672
1.718.361
4.617.788
1.091.025
Totale 6.169.720 5.708.814 8.077.093 7.427.174
Interessi passivi futuri (460.906) (649.919)
Valore attuale dei debiti relativi ai leasing finanziari 5.708.814 7.427.174

La revisione dei tassi relativi ai debiti verso terzi per leasing, esposti al rischio di tasso di interesse, avviene in un periodo temporale inferiore ai 12 mesi.

La voce "Debito verso Obbligazionisti" è interamente attribuibile al prestito obbligazionario denominato "FNM S.p.A. 2015 – 2020", emesso in data 21 luglio 2015 ed interamente sottoscritto da Finlombarda S.p.A.

In tale ambito si ricorda che il prestito prevede il rispetto di covenants, allineati alla prassi di mercato, quali il mantenimento del rapporto tra posizione finanziaria netta (PFN) su patrimonio netto non superiore a 1 e EBITDA su oneri finanziari netti non inferiore a 6. In caso di mancato rispetto dei suddetti covenants le controparti potranno considerare la Società decaduta dal beneficio del termine, circostanza che potrebbe dare luogo al rimborso anticipato dell'intero prestito. Alla data di chiusura del bilancio tali covenants risultano rispettati.

I tassi effettivi di interesse alle date di bilancio sono di seguito riportati:

Descrizione 2016 2015
Debiti per contratti di leasing 0,67% - 7,71% 0,01% - 4,42%
Debito verso obbligazionisti 1,311% - 1,444% 1,549%

NOTA 12 DEBITI VERSO BANCHE

La voce "Debiti verso banche", pari a 40 milioni di Euro (35 milioni di Euro al 31 dicembre 2015), è interamente attribuibile ad hot money, di cui 25 milioni di Euro rimborsati in data 22 febbraio 2017 e 15 milioni di Euro in data 21 febbraio 2017.

NOTA 13 POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Di seguito si espone la composizione dell'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2016 e 2015 sulla base della comunicazione CONSOB n. 6064293 del luglio 2006 e le relative note che riconducono ai dati di Situazione Patrimoniale – Finanziaria e commentano la natura della variazione delle singole componenti:

(in migliaia di Euro)
Descrizione 31.12.2016 31.12.2015 Note
Totale Di cui:
parti correlate
Totale Di cui:
parti correlate
A. Cassa 9 14 8
B. Depositi bancari e postali 70.683 110.411 8
D. Liquidità (A+B) 70.692 110.425
E. Crediti finanziari correnti 62.381 62.381 57.322 57.322 4
F. Debiti bancari correnti (40.000) (35.000) 12
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (1.760) (1.718) 11
H. Altri debiti finanziari correnti (85.473) (80.542) (50.433) (45.653) 11
I. Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (127.233) (80.542) (87.151) (45.653)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (D+E+I) 5.840 (18.161) 80.596 11.669
L. Obbligazioni Emesse (58.000) (58.000) (58.000) (58.000) 11
M. Altri debiti finanziari non correnti (3.949) (5.709) 11
O. Indebitamento finanziario netto (J+L+M) (56.109) (76.161) 16.887 (46.331)

NOTA 14 ALTRE PASSIVITA' CORRENTI E NON CORRENTI

Nelle seguenti tabelle si evidenzia la composizione della voce al 31 dicembre 2015 e 2016:

31.12.2015
Descrizione Non Correnti Correnti Totale
Proventi differiti da cessione aree Affori 4.244.800 1.591.800 5.836.600
Personale 1.266.833 1.266.833
Contributi c/ capitale 1.295.274 39.251 1.334.525
Istituti di previdenza 314.656 314.656
Risconti passivi Lease back 251.883 97.534 349.417
Enti Aziendali 17.762 17.762
Depositi cauzionali 36.963 36.963
Altri 5.322 754.394 759.716
Altre passività 5.834.242 4.082.230 9.916.472
FERROVIENORD S.p.A. 1.962.322 25.355.034 27.317.356
FNM Autoservizi S.p.A. 175.166 3.022.078 3.197.244
Trenord S.r.l. 72.794 230.000 302.794
DB Cargo Italia S.r.l. 206.586 17.318 223.904
NordCom SpA 126.502 126.502
Nord_Ing S.r.l. 70.524 70.524
SeMS S.r.l. 20.258 20.258
Enti Aziendali 71.588 71.588
Contributi c/ capitale Regione Lombardia 10.735.073 1.305.922 12.040.995
Altre passività verso parti correlate (Nota 33) 13.369.225 30.001.940 43.371.165
Totale 19.203.467 34.084.170 53.287.637
31.12.2016
Descrizione Non Correnti Correnti Totale
Proventi differiti da cessione aree Affori 2.509.245 2.509.245
Personale 1.568.892 1.568.892
Contributi c/ capitale 1.256.023 39.251 1.295.274
Istituti di previdenza 270.927 270.927
Risconti passivi Lease back 154.350 97.534 251.884
Enti Aziendali 4.536 4.536
Depositi cauzionali 36.963 36.963
Altri 20.448 526.520 546.968
Altre passività 3.977.029 2.507.660 6.484.689
FERROVIENORD S.p.A. 1.962.322 19.677.988 21.640.310
FNM Autoservizi S.p.A. 175.166 3.904.484 4.079.650
Trenord S.r.l. 120.650 120.650
DB Cargo Italia S.r.l. 206.586 19.230 225.816
NordCom SpA 126.502 165.418 291.920
Nord_Ing S.r.l. 70.524 70.524
SeMS S.r.l. in liquidazione 20.258 51.333 71.591
Enti Aziendali 77.792 77.792
Contributi c/ capitale Regione Lombardia 9.639.151 1.095.922 10.735.073
Altre passività verso parti correlate (Nota 33) 12.200.509 25.112.817 37.313.326
Totale 16.177.538 27.620.477 43.798.015

Altre passività verso parti correlate – correnti

La voce include i debiti verso le società controllate che si riferiscono principalmente agli importi derivanti dall'IVA di Gruppo pari a 21.394 migliaia di Euro (27.363 migliaia di Euro al 31 dicembre 2015), in particolare verso FERROVIENORD (18.802 migliaia di Euro), diminuito rispetto al 31 dicembre 2015 per 6.553 migliaia di Euro in relazione ai minori investimenti effettuati dalla controllata, nonché a seguito dell'applicazione della disciplina del c.d. split payment, e FNM Autoservizi (2.592 migliaia di Euro).

La voce comprende inoltre le poste derivanti dal Consolidato Fiscale per 2.285 migliaia di Euro (1.015 migliaia di Euro al 31 dicembre 2015), principalmente verso FNM Autoservizi per 1.312 migliaia di Euro e relativo al riconoscimento alla controllata di un provento pari al 100% del beneficio fiscale trasferito alla Capogruppo, in esecuzione di quanto previsto dall'accordo di adesione al Consolidato Fiscale Nazionale, e verso FERROVIENORD per 860 migliaia di Euro.

Altre passività verso parti correlate – non correnti

La voce comprende il debito per 2.561 migliaia di Euro verso le partecipate, quale IRES chiesta a rimborso in relazione all'IRAP deducibile delle singole consolidate (Nota 7).

Altre passività - Proventi differiti da cessione aree Affori

La voce "Proventi differiti da cessione aree Affori" si riferisce al corrispettivo fatturato a GDF System S.r.l. in relazione alla cessione delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, il cui riconoscimento al conto economico è previsto nell'esercizio 2018 in funzione degli incassi (Nota 7).

Altre passività - Personale e istituti di previdenza

I debiti verso il personale si riferiscono alle competenze di dicembre 2016 liquidate in gennaio 2017 e alle ferie maturate e non godute mentre i debiti verso istituti di previdenza riguardano contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi relativi alle diverse categorie di dipendenti e collaboratori.

Altre passività - Risconti passivi da lease back (differimento plusvalenze contratti di retrolocazione)

I risconti passivi da lease-back si riferiscono alle quote non ancora maturate della plusvalenza derivante dall'operazione di vendita e retrolocazione realizzata nel 2004 con MPS Leasing & Factoring S.p.A. in relazione ad 8 locomotive tipo 520 e 4 locomotive tipo 640.

Il saldo dei contributi percepiti al 31 dicembre 2016 a fronte degli investimenti effettuati nel corso degli esercizi precedenti, ammonta ad Euro 12.030.347 (Nota 1). Tale importo è costituito da: Contributi in conto capitale Regione Lombardia

I contributi in conto capitale sono stati erogati dalla Regione Lombardia per l'acquisto di n. 5 rotabili TAF e per la ristrutturazione dell'immobile sito in piazzale Cadorna. La riduzione dell'esercizio è connessa al riconoscimento al conto economico del contributo con le modalità enunciate nel principio contabile contributi pubblici, in quota annua di 1.096 migliaia di Euro.

Contributi in conto capitale terzi

I contributi in conto capitale concernono i finanziamenti ricevuti nell'anno 2001 ai sensi della Legge 270/97 dal Ministero dei Lavori Pubblici per la sistemazione della stazione di Milano Cadorna. La riduzione dell'esercizio è connessa al riconoscimento al conto economico del contributo con le modalità enunciate nel principio contabile contributi pubblici, in quota annua di 39 migliaia di Euro.

NOTA 15 TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Valore attuale della passività TFR, calcolato sulla base di ipotesi demografiche e finanziarie 2.059.447 2.085.536
Totale 2.059.447 2.085.536

L'ammontare del costo iscritto a conto economico relativamente al trattamento di fine rapporto è così composto:

Descrizione 2016 2015
Costo servizi e interessi 41.711 13.144
Totale 41.711 13.144

Di seguito si illustra il movimento del debito relativo al trattamento di fine rapporto:

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Debito di inizio anno 2.085.536 2.415.280
Perdite attuariali 125.484 19.314
Costo servizi e interessi 41.711 13.144
Utilizzi/Trasferimenti (193.284) (362.202)
Debito di fine anno 2.059.447 2.085.536

Le principali assunzioni attuariali sono state:

Descrizione 2016 2015
Tasso di sconto 1,30 2,00
Tasso annuo incremento retribuzioni 1,50 1,50
Tasso annuo inflazione 1,50 1,50
Tasso annuo incremento del TFR 2,64 2,64

Il tasso annuo di attualizzazione, utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione, è stato desunto dall'indice Iboxx Eurozone Corporate AA (1,30% al 31 dicembre 2016) secondo le disposizioni dell'ESMA.

Le assunzioni riguardanti le mortalità si basano sulle probabilità di morte delle popolazione italiana rilevate dall'ISTAT nell'anno 2000, distinte per età e sesso e ridotte del 25% per tenere conto in media delle caratteristiche della collettività dei lavoratori attivi e della diminuzione della mortalità verificatasi negli ultimi anni.

Si rimanda al paragrafo "Poste soggette a significative assunzioni e stime" per le considerazioni sulla natura estimativa della voce in esame.

NOTA 16 DEBITI VERSO FORNITORI

I debiti verso fornitori al 31 dicembre 2016 e 2015 sono così composti:

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Fornitori terzi 12.921.515 33.882.368
Debiti verso fornitori 12.921.515 33.882.368
FERROVIENORD SpA
Trenord S.r.l.
SeMS S.r.l.
NordCom SpA
NORD_ING S.r.l.
Finlombarda S.p.A.
FNM Autoservizi SpA
959.282
925.661
380.769
269.078
194.166
69.354
7.736
385.308
464.221
7.021
992.318
193.573
Debiti verso fornitori parti correlate (Nota 33) 2.806.046 2.042.441
Totale 15.727.561 35.924.809

I "Debiti verso fornitori terzi" diminuiscono a seguito dei minori debiti verso i fornitori di materiale rotabile, che ammontano a 8.028 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016 (28.754 migliaia di Euro al 31 dicembre 2015).

Con riferimento ai "Debiti verso fornitori parti correlate" si evidenzia l'incremento dei debiti verso FERROVIENORD Trenord e SeMS ed il decremento verso NordCom, a seguito delle diverse dinamiche nelle tempistiche di pagamento.

NOTA 17 DEBITI TRIBUTARI

Si riferiscono ai debiti nei confronti dell'Amministrazione finanziaria per:

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
IRES 660.534
IRPEF dipendenti e collaboratori 484.647 586.937
Ritenute da versare 51.118 23.453
Imposte sostitutiva TFR 1.946 1.722
Totale 537.711 1.272.646

La diminuzione della voce è da imputarsi principalmente al minor onere per IRES di competenza dell'esercizio rispetto agli acconti versati (Nota 7).

NOTA 18 FONDI RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri sono così composti:

Descrizione Non correnti:
costi futuri Affori
Correnti:
rinnovo CCNL
Autoferrotranviari
Correnti:
premio di risultato
Correnti:
altri rischi
Totale
Saldo 01.01.2015 933.464 465.561 500.000 1.899.025
Incrementi
Utilizzi
186.077
(465.561)
186.077
(465.561)
Saldo 31.12.2015 933.464 186.077 500.000 1.619.541
Incrementi
Utilizzi
(700.000) 125.000 125.000
(700.000)
Saldo 31.12.2016 233.464 186.077 625.000 1.044.541

Fondi rischi ed oneri – non correnti

In relazione alla cessione delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, la Società ha assunto l'impegno di effettuare attività connesse al Piano Integrato di Intervento (bonifica terreni, realizzazione opere di urbanizzazione); la stima originaria di tali oneri futuri a carico della Società era pari a 933 migliaia di Euro; nel corso dell'esercizio 2016, sono stati consuntivati gli oneri di bonifica di terreni per un importo pari a 819 migliaia di Euro, dei quali, per l'importo stimato, pari a 700 migliaia di Euro, è stato utilizzato il fondo (Nota 9).

Fondi rischi ed oneri – correnti – rinnovo CCNL Autoferrotranviari

Con riferimento al rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri, sulla base di una valutazione dell'andamento della trattativa in corso e delle condizioni economiche dei precedenti rinnovi contrattuali, la Società aveva accantonato negli esercizi precedenti un importo pari a 186 migliaia di Euro.

Come ampiamente descritto nella relazione sulla gestione, paragrafo 4.5.2 "Relazioni Industriali", nel corso dell'esercizio 2017, in considerazione delle dinamiche industriali aziendali, potrebbero essere erogate ai dipendenti somme una tantum, al fine di contenere eventuali incrementi di costo a regime nell'ambito di interventi finalizzati ad incrementare l'efficienza organizzativa.

Per tali oneri si è ritenuto opportuno mantenere l'importo accantonato al fondo CCNL.

Fondi rischi ed oneri – correnti – altri rischi

In tale voce sono compresi 500 migliaia di Euro accantonati quale stima del rischio derivante da possibili rilievi di enti previdenziali ed assistenziali.

Nel corso dell'esercizio sono stati accantonati ulteriori 125 migliaia di Euro, quale stima del rischio di soccombenza in contenziosi instaurati da terzi.

Si rimanda al paragrafo "Poste soggette a significative assunzioni e stime" per le considerazioni sui processi estimativi sottostanti alla valutazione dei contenziosi e delle passività potenziali.

CONTO ECONOMICO

NOTA 19 RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

La composizione dei ricavi può analizzarsi come segue:

Descrizione 2016 2015
Vendita spazi pubblicitari 1.171.000 1.501.062
Proventi immobiliari 552.298 530.902
Recupero costi di manutenzione 771.000
Altre prestazioni 700
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi 2.494.298 2.032.664
Locazioni operative 38.017.625 36.002.859
Servizi centrali a favore del gruppo 19.198.160 20.533.875
Proventi immobiliari 692.464 751.702
Vendita spazi pubblicitari 245.000 415.000
Altre prestazioni 32.500 32.500
Ricavi delle vendite e delle prestazioni verso parti correlate (Nota 33) 58.185.749 57.735.936
Totale 60.680.047 59.768.600

Vendita spazi pubblicitari – terzi

La voce si riferisce ai ricavi realizzati per la vendita di spazi pubblicitari sulla rete age, nonché attraverso i canali tradizionali (impianti espositori siti presso le stazioni).

La diminuzione dei ricavi per vendita di spazi pubblicitari è dovuta alla transazione deliberata in data odierna con il concessionario degli spazi pubblicitari che ha previsto, anche a seguito della riduzione del numero di monitor dallo stesso utilizzati, una riduzione del corrispettivo per 330 migliaia di Euro a fronte altresì di una serie di garanzie rilasciate dalla controparte in merito al rispetto delle condizioni di pagamento.

Proventi immobiliari

Sono i ricavi realizzati verso imprese del gruppo FNM e verso terzi e riguardano esclusivamente i proventi realizzati attraverso l'affitto di unità immobiliari.

Recupero costi di manutenzione

Nel corso dell'esercizio sono stati rilevati proventi per il recupero dei costi di manutenzione ciclica verso il locatore delle locomotive E483, pari a 771 migliaia di Euro (Nota 6)

Locazioni operative – parti correlate

I ricavi per locazioni operative presentano un incremento netto di 2.015 migliaia di Euro dovuto principalmente alle variazioni di seguito commentate:

  • maggiori ricavi per noleggio a Trenord dei 7 rotabili TSR, immessi in esercizio nel 2016 e per i quali è stata completata la fornitura dell'ultimo rotabile nel mese di gennaio 2017, per 3.108 migliaia di Euro;
  • maggiori ricavi per noleggio a Trenord dei rotabili CORADIA, immessi progressivamente in esercizio con sesta cassa aggiuntiva (Nota 1), per 1.136 migliaia di Euro;
  • minori ricavi per il noleggio a Trenord dei rotabili CORADIA (2.176 migliaia di Euro), a seguito della chiusura del contratto di manutenzione programmata con il fornitore dei treni, e del conseguente mancato riaddebito di tali costi.

I ricavi derivanti da locazioni operative verso parti correlate sono relativi ai contratti sotto elencati:

Locatario Oggetto Data inizio contratto Data fine contratto
Trenord N.26 TAF 01/01/2006 31/12/2020
DB Cargo Italia S.r.l. Loc. E 483 n. 2 01/05/2008 31/01/2017
DB Cargo Italia S.r.l. Loc. E 483 n.1 01/09/2008 31/01/2017
DB Cargo Italia S.r.l. Loc. ES64 F4 n.1 01/05/2008 30/04/2023
DB Cargo Italia S.r.l. Loc. E 483 n.3 01/12/2009 01/12/2024
DB Cargo Italia S.r.l. Loc. E 483 n.3 01/04/2009 31/03/2024
DB Cargo Italia S.r.l. Loc. E 483 n.1 01/05/2009 30/04/2024
DB Cargo Italia S.r.l. Loc. E 483 n.1 01/05/2009 31/01/2024
Trenord S.r.l. N.2 TSR 01/01/2009 31/12/2020
Trenord S.r.l. N.8 CSA 25/01/2012 31/03/2021
Trenord S.r.l. N.10 CORADIA 31/08/2014 31/03/2021
Trenord S.r.l. N.7 TSR 01/05/2016 31/12/2020

Di seguito viene fornito il dettaglio per scadenza dei canoni attivi minimi futuri delle locazioni operative:

Descrizione 2016 2015
Entro 1 anno
Tra 2 e 5 anni
Più di 5 anni
30.968.786
98.676.591
6.295.998
36.448.381
106.253.161
13.946.351
Totale 135.941.375 156.647.892

Servizi centrali a favore del Gruppo

Gli importi riguardano prevalentemente le seguenti prestazioni di service rese a beneficio di imprese del gruppo FNM: contabilità e bilancio, elaborazione paghe, acquisti, tesoreria, servizi informatici connessi a SAP e coordinamento dell'attività di comunicazione.

La diminuzione dei ricavi per 1.336 migliaia di Euro è principalmente dovuta alla ridefinizione del contratto con la partecipata Trenord.

NOTA 20 CONTRIBUTI

La composizione dei contributi può analizzarsi come segue:

Descrizione 2016 2015
Altri contributi 39.250 39.250
Contributi 39.250 39.250
Altri contributi Regione Lombardia 1.095.922 1.095.922
Contributi verso parti correlate (Nota 33) 1.095.922 1.095.922
Totale 1.135.172 1.135.172

Altri contributi Regione Lombardia

La voce comprende i contributi ricevuti per l'acquisto di treni ad alta frequentazione TAF (950 migliaia di Euro) e per la realizzazione del terminal Cadorna (146 migliaia di Euro) (Nota 14).

NOTA 21 ALTRI PROVENTI

La composizione degli altri proventi può analizzarsi come segue:

Descrizione 2016 2015
Indennizzi assicurativi 692.570 302.654
Plusvalenze attività materiali 179.272 205.542
Plusvalenza cessione aree Affori 1.103.399 93.387
Sopravvenienze 32.999 278.533
Altri proventi 127.697 181.876
Altri proventi 2.135.937 1.061.992
Proventi diversi con parti correlate 1.832.350 1.555.771
Altri proventi verso parti correlate (Nota 33) 1.832.350 1.555.771
Totale 3.968.287 2.617.763

Indennizzi assicurativi

La voce in esame è principalmente costituita da rimborsi assicurativi per sinistri occorsi a locomotive. Nell'esercizio 2016 è stato rilevato un provento derivante dalla liquidazione, da parte della compagnia assicurativa Generali Assicurazioni, dell'indennizzo, pari a 460 migliaia di Euro, per un sinistro ferroviario che aveva reso una locomotiva tipo E483 temporaneamente non utilizzabile (Nota 35).

Plusvalenze attività materiali

Gli importi si riferiscono prevalentemente alla quota di competenza dell'esercizio derivante dall'operazione di acquisto con retrolocazione realizzata con MPS Leasing & Factoring S.p.A. in relazione a locomotive (98 migliaia di Euro) (Nota 14).

Nell'esercizio 2016, sono inoltre state realizzate plusvalenze per cessione di fabbricati siti in Villaguardia (81 migliaia di Euro).

Plusvalenza cessione aree Affori

Nel corso dell'esercizio sono state incassate da GDF rate di corrispettivo per la cessione delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori per complessivi 3,3 milioni di Euro (oltre IVA), con ciò determinando la rilevazione di una plusvalenza pari a 1,103 milioni di Euro; nell'esercizio precedente era stata incassata la frazione di corrispettivo contrattualmente prevista del rateo 2014 (Euro 500 mila rispetto ai 14 milioni di Euro complessivamente previsti), come commentato al paragrafo 4.3 della relazione sulla gestione, cui si rimanda (Nota 9).

Sopravvenienze

Nel precedente esercizio la voce includeva 98 migliaia di Euro relativi al riconoscimento da parte dell'INPS del recupero di costi sostenuti per l'erogazione dei trattamenti di malattia a dipendenti riferiti all'esercizio 2011.

Proventi diversi con parti correlate

La voce include i riaddebiti di costi del personale prestato a società del Gruppo, che rimangono sostanzialmente invariati rispetto al precedente esercizio.

NOTA 22 COSTI PER SERVIZI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2016 2015
Manutenzione rotabili 4.003.785 6.358.860
Consulenze 1.420.420 772.856
Canoni per locazioni operative 936.000 936.000
Spese legali notarili e giudiziarie 670.470 316.017
Collaborazioni coordinate e continuative 565.803 95.644
Gestione immobili 531.961 558.233
Spese per i dipendenti 362.657 317.994
Marketing e pubblicità 243.167 737.400
Noleggio e servizi autovetture 210.249 231.528
Organi sociali 83.330 110.984
Canoni locazioni immobili 0 190.039
Altri oneri 1.537.049 1.536.388
Costi per servizi 10.564.891 12.161.943
Costi per servizi informatici 4.955.387 4.737.120
Organi sociali 731.357 873.909
Canoni locazioni immobili 641.020 464.346
Marketing e pubblicità 400.000 400.000
Prestazioni diverse 1.867.308 1.460.629
Costi per servizi verso parti correlate (Nota 33) 8.595.072 7.936.004
Totale 19.159.963 20.097.947

Costi per servizi – terzi

I costi per servizi verso terzi evidenziano un decremento netto di 1.597 migliaia di Euro rispetto all'esercizio 2015 a causa delle variazioni di seguito analizzate:

Manutenzione rotabili

Il decremento della voce rispetto all'esercizio precedente (2.355 migliaia di Euro) è principalmente ascrivibile ai minori costi sostenuti per la manutenzione relativa agli 8 rotabili tipo CORADIA – già commentata alla Nota 19, a seguito della cessazione dei contratti di manutenzione.

Consulenze

L'incremento delle spese per consulenze, pari a 648 migliaia di Euro è principalmente relativo ai costi connessi alla predisposizione del piano strategico e industriale 2016 – 2020 del Gruppo FNM.

Spese legali

L'aumento delle spese legali, pari a 354 migliaia di Euro, è connesso alla definizione di contenziosi con terzi.

Canoni per locazioni operative

Tale voce, pari a 936 migliaia di Euro, invariata rispetto all'esercizio precedente, si riferisce alla locazione di locomotive 483.

Di seguito viene fornito il dettaglio per scadenza dei pagamenti minimi futuri sui leasing operativi:

Descrizione 2016 2015
Entro 1 anno
Tra 1 e 5 anni
88.500 936.000
416.000
Totale 88.500 1.352.000

Marketing e pubblicità

Nello scorso esercizio erano stati rilevati costi relativi all'organizzazione di un evento UITP, non ripetuto nell'esercizio corrente.

Canoni per locazioni immobili

La diminuzione di tale voce è interamente dovuta alla conclusione del contratto di locazione immobiliare degli spazi in stazione Cadorna di proprietà di terzi.

Altri oneri

La voce "Altri oneri" è costituita da importi disaggregati di diversa natura e singolarmente non rilevanti.

Costi per servizi – parti correlate

I costi per servizi verso parti correlate evidenziano un incremento netto di 659 migliaia di Euro rispetto all'esercizio 2015 a causa delle variazioni di seguito analizzate:

Costi per servizi informatici

Si tratta degli oneri per i servizi informatici fatturati da NordCom (4.955 migliaia di Euro) e aumentati rispetto al precedente esercizio per 218 migliaia di Euro.

Marketing e pubblicità verso parti correlate

In tale voce, invariata rispetto al precedente esercizio, è compreso un importo di 400 migliaia di Euro relativo alla concessione, da parte di FERROVIENORD, di spazi pubblicitari presso le stazioni, avvenuta a partire dal 1° gennaio 2013.

Prestazioni diverse

La voce include importi disaggregati di diversa natura e singolarmente non rilevanti. L'incremento dell'esercizio è principalmente relativo al costo, pari a 381 migliaia di Euro, per il servizio di car sharing ecologico prestato dalla controllata SeMS nel periodo 1 gennaio – 17 marzo 2016.

NOTA 23 COSTI PER IL PERSONALE

La composizione del costo del personale è così rappresentata:

Descrizione 2016 2015
Salari e stipendi
Contributi previdenziali
Trattamento di quiescenza
Altri costi
Rilascio fondo rischi rinnovo CCNL
8.140.461
2.381.777
202.500
742.425
8.117.211
2.384.645
950.899
577.424
(465.561)
Totale 11.467.163 11.564.618

I costi del personale, al netto del rilascio del fondo rischi rinnovo CCNL rilevato nell'esercizio 2015, diminuiscono di 563 migliaia di Euro, principalmente per i minori importi erogati come incentivi all'esodo (623 migliaia di Euro).

La Società applica il contratto di lavoro del settore autoferrotranvieri a tutti i dipendenti, ad eccezione dei dirigenti, cui si applica il contratto dei dirigenti delle aziende industriali.

NOTA 24 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2016 2015
Ammortamenti immateriali
Ammortamenti materiali
1.665.306
17.365.910
1.363.583
14.694.095
Totale 19.031.216 16.057.678

Ammortamenti immateriali

La voce si riferisce principalmente all'ammortamento dei moduli SAP utilizzati nell'ambito dell'attività di service amministrativo.

Ammortamenti materiali

La voce aumenta di 2.672 migliaia di Euro principalmente in relazione all'ammortamento dei 2 convogli CORADIA e dei 6 rotabili TSR entrati in esercizio progressivamente dal primo trimestre del corrente esercizio.

NOTA 25 ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli altri costi operativi sono analizzati nella tabella seguente:

Descrizione 2016 2015
Imposte e tasse 353.268 323.789
Contributi associativi 187.802 154.291
Sopravvenienze passive 63.738 137.248
Giornali e riviste 30.495 40.665
Altri oneri 342 39.511
Altri costi operativi 635.645 695.504
Perdite su crediti 279.344
Altri oneri 3.333
Altri costi operativi verso parti correlate (Nota 33) 282.677
Totale 918.322 695.504

La voce "Imposte e tasse" include i costi sostenuti dalla Società in relazione all'Imposta Municipale Unica, pari a 264 migliaia di Euro.

NOTA 26 DIVIDENDI

La composizione della voce viene di seguito dettagliata:

Descrizione 2016 2015
NORD ENERGIA SpA
Omnibus Partecipazioni S.r.l.
SEMS S.r.l. in liquidazione
3.494.802
700.000
685.000
3.631.670
700.000
Dividendi 4.879.802 4.331.670

In data 14 aprile 2016 l'Assemblea degli Azionisti di NORD ENERGIA S.p.A. ha deliberato la distribuzione di un dividendo complessivo di Euro 5.824.670; la quota di spettanza della Società ammonta ad Euro 3.494.802.

In data 24 marzo 2016 l'Assemblea dei Soci di Omnibus Partecipazioni S.r.l. ha deliberato la distribuzione di un dividendo complessivo di Euro 1.400.000; la quota di spettanza della Società ammonta ad Euro 700.000.

In data 26 settembre 2016, l'Assemblea dei Soci di SeMS S.r.l. ha deliberato la distribuzione di un dividendo complessivo di Euro 1.000.000; la quota di spettanza della Società ammonta ad Euro 685.000.

NOTA 27 PROVENTI FINANZIARI

I proventi finanziari riguardano:

Descrizione 2016 2015
Conti correnti bancari e depositi
Altri
84.723
67.978
182.559
23.533
Proventi finanziari 152.701 206.092
Contratti attivi di leasing finanziario
Proventi contratto gestione speciale tesoreria
Conti correnti infragruppo
Proventi finanziari parti correlate
1.063.704
1.298.894
1.734
1.306.491
436.628
12.537
13.016
Proventi finanziari verso parti correlate (Nota 33) 2.364.332 1.768.672
Totale 2.517.033 1.974.764

Gestione liquidità

La Società gestisce la liquidità di tutte le società del Gruppo mediante contratti di cash pooling; pertanto sui conti correnti di FNM risultano disponibilità derivanti anche dall'operatività delle società controllate.

I proventi finanziari maturati su conti correnti bancari e depositi sono diminuiti rispetto all'esercizio precedente di 98 migliaia di Euro per la diminuzione del tasso medio di remunerazione del capitale (0,143% rispetto allo 0,452% del 2015).

La gestione della liquidità presenta – nel complesso – le seguenti risultanze:

Descrizione 2016 2015
Proventi finanziari C/C bancari e depositi
Proventi finanziari C/C infragruppo
Oneri finanziari C/C infragruppo
84.723
1.734
(47.852)
182.559
12.537
(38.595)
Totale 38.605 156.501

Contratti leasing finanziari

Nella seguente tabella vengono specificati i proventi da locazioni finanziarie suddivisi per contratto:

Locatario Oggetto Sub Leasing Data inizio contratto Data fine contratto 2016 2015
Trenord Locomotive DE 520 n.2 SI 01/01/2005 31/12/2019 71.433 77.112
Trenord Locomotive DE 520 n.3 NO 01/01/2005 31/12/2019 116.472 126.855
Trenord Locomotive DE 520 n.6 SI 01/10/2007 31/12/2019 245.466 268.641
Trenord Locomotive DE 520 n.3 NO 01/01/2005 31/12/2019 112.179 121.714
Trenord Locomotive E 640 n. 4 SI 01/01/2005 30/04/2017 174.030 189.004
Trenord Locomotive E 640 n. 4 NO 01/01/2005 30/04/2017 178.122 193.903
Trenord Locomotive E 660 n. 3 NO 01/01/2009 31/12/2023 259.380
Trenord Attrezzaggio De 520 n.6 NO 01/01/2012 31/12/2019 23.524 29.492
Trenord Attrezzaggio De 520 n.6 NO 01/09/2015 31/12/2019 142.478 40.390
TOTALE 1.063.704 1.306.491

Proventi finanziari contratto gestione speciale tesoreria

I proventi finanziari iscritti rappresentano gli interessi maturati sulle risorse finanziarie affidate a Finlombarda S.p.A., e regolate dal "Contratto gestione speciale tesoreria" (Nota 4). I fondi sono stati fruttiferi di interesse ad un tasso medio del 2,202%, pari al tasso effettivamente maturato per le somme depositate su depositi a vista e vincolati.

NOTA 28 ONERI FINANZIARI

Gli oneri finanziari sono maturati in relazione a:

Descrizione 2016 2015
Leasing finanziari 49.919 55.668
TFR 41.711 39.704
Conti correnti bancari 19.952 22.980
Altri 31.281 18.482
Oneri Finanziari 142.863 136.834
Oneri finanziari non ricorrenti 916.531 2.562.298
Oneri finanziari su prestito obbligazionario 820.104 406.784
Conti correnti infragruppo 47.852 38.595
Oneri finanziari verso parti correlate (Nota 33) 1.784.487 3.007.677
Totale 1.927.350 3.144.511

Leasing finanziari

Nella seguente tabella vengono specificati gli oneri da locazioni finanziarie suddivisi per contratto:

Locatore Oggetto Data inizio contratto Data fine contratto Sub Leasing 2016 2015
Breda - Firema N.1 TAF 22/01/2002 21/01/2022 SI 49.919 55.668
MPS Leasing N. 6 Locomotive DE 520 01/07/2004 01/04/2019 SI
MPS Leasing N. 2 Locomotive DE 520 01/10/2004 01/07/2019 SI
MPS Leasing N. 4 Locomotive E 640 01/10/2004 01/07/2019 SI
TOTALE 49.919 55.668

Oneri finanziari non ricorrenti

La voce accoglie la svalutazione del credito finanziario, come commentato alla Nota 4.

Oneri finanziari su prestito obbligazionario

La voce accoglie gli oneri finanziari sul prestito obbligazionario, emesso in data 21 luglio 2015 ed interamente sottoscritto dalla società correlata Finlombarda S.p.A. (Nota 11) e calcolati applicando il tasso variabile pari all'1,444% per la cedola in scadenza al 21 luglio 2016 e al 1,311%, per la cedola in scadenza al 23 gennaio 2017.

Conti correnti infragruppo

L'incremento degli oneri finanziari verso parti correlate è principalmente connessa ai maggiori interessi verso la partecipata FERROVIENORD maturati sul conto corrente di corrispondenza.

NOTA 29 IMPOSTE SUL REDDITO

Si evidenziano gli importi relativi ad imposte correnti e alla fiscalità differita:

(migliaia di Euro)
2016 2015
Descrizione Totale IRES IRAP Totale IRES IRAP
Correnti
Netto Anticipate
(3.731)
629
(3.057)
553
(674)
76
(4.231)
1.138
(3.554)
952
(677)
186
Totale (3.102) (2.504) (598) (3.093) (2.602) (491)

La fiscalità anticipata e differita al 31 dicembre 2016, così come al 31 dicembre 2015, sono state determinate tenuto conto del disposto della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di Stabilità per il 2016), che ha rideterminato l'aliquota IRES a decorrere dal 1° gennaio 2017, portandola dal 27,5% al 24%.

IRES - Riconciliazione tra aliquota ordinaria ed aliquota effettiva

Descrizione 2016 2015
Aliquota IRES applicabile 27,50% 27,50%
Svalutazioni indeducibili -0,01% 0,38%
Imposte indeducibili 0,35% 0,40%
Plusvalenze -1,36% 0,99%
Altri costi indeducibili 4,90% 7,42%
Spese non dedotte in precedenza -1,02% -1,61%
Quota dividendi non imponibile -6,17% -6,19%
Deduzione ACE -9,34% -9,40%
IRAP deducibile -0,04% -0,03%
Imposte differite -2,70% -5,21%
Aliquota effettiva 12,11% 14,24%

NOTA 30 RISULTATO DA OPERAZIONI DISCONTINUE

Il risultato da operazioni discontinue è pari a zero, come nell'esercizio precedente.

NOTA 31 RISULTATO DA TRANSAZIONI CON NON SOCI

A partire dalla redazione del bilancio separato al 31 dicembre 2011, gli utili/(perdite) attuariali non vengono iscritte nel conto economico, ma contabilizzate in apposita riserva di patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale, concorrendo al conto economico complessivo.

La composizione della voce è di seguito dettagliata:

Descrizione 2016 2015
Utile/(perdita) attuariale
Effetto fiscale
(125.484)
35.010
(19.314)
5.797
Totale (90.474) (13.517)

NOTA 32 UTILE PER AZIONE

L'utile per azione è calcolato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie emesse, escludendo da tale computo eventuali azioni proprie acquistate.

Descrizione 2016 2015
Utile netto
Numero medio ponderato delle azioni
Utile per azione base in centesimi di euro
17.574.130
434.902.568
0,04
15.174.817
434.902.568
0,03

L'utile per azione diluito nella fattispecie coincide con l'utile per azione base.

NOTA 33 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

FNM S.p.A. è controllata dalla Regione Lombardia che detiene il 57,57%. Il 14,74% è detenuto da Ferrovie dello Stato S.p.A., il 3,75% da Aurelia S.p.A. e il rimanente è quotato al mercato Standard Classe 1 di Milano.

Pertanto tutte le transazioni avvenute con la Regione Lombardia vengono riepilogate nell'ambito delle Parti Correlate; in questo ambito rientrano inoltre le transazioni avvenute con società sulle quali la Società esercita un controllo congiunto e con società collegate.

Le transazioni con Parti Correlate sono sintetizzate nel seguente prospetto:

2015 Note Totale Totale Di cui: Di cui: Di cui: Di cui: Di cui: Incidenza %
Parti correlate Controllante Controllate Joint Venture Collegate Management
STATO PATRIMONIALE
Crediti finanziari non correnti 4 15.323.881 15.323.881 10.323.881 5.000.000 100,0%
Crediti commerciali 6 17.860.557 14.592.533 1.661.543 11.231.620 1.699.370 81,7%
Crediti finanziari correnti 4 57.321.509 57.321.509 3.178 3.920.775 53.397.556 100,0%
Altri crediti correnti 7 30.031.085 6.601.195 1.355.700 5.245.495 22,0%
Debiti finanziari non correnti 11 63.708.813 58.000.000 58.000.000 91,0%
Altre passività non correnti 14 19.203.467 13.369.225 10.735.072 2.208.012 219.555 206.586 69,6%
Debiti finanziari correnti 11 52.151.171 45.653.026 31.069.582 14.056.984 526.460 87,5%
Debiti verso fornitori 16 35.924.809 2.042.441 578.880 1.463.561 5,7%
Altre passività correnti 14 34.084.170 30.001.940 1.305.922 28.377.113 230.000 88.905 88,0%
CONTO ECONOMICO
Ricavi delle vendite e della prestazioni 19 59.768.600 57.735.936 10.214.802 42.357.030 5.164.104 96,6%
Contributi 20 1.135.172 1.095.922 1.095.922 96,5%
Altri proventi 21 2.617.763 1.555.771 465.542 831.646 258.583 59,4%
Costi per servizi 22 (20.097.947) (7.936.004) (1.653.657) (5.408.438) (873.909) 39,5%
Dividendi 26 4.331.670 4.331.670 4.331.670 100,0%
Proventi finanziari 27 1.974.764 1.768.672 12.537 1.319.507 436.628 89,6%
Oneri finanziari 28 (3.144.511) (3.007.677) (1.939) (2.598.954) (406.784) 95,6%
Totale Di cui: Di cui: Di cui: Di cui: Di cui: Incidenza %
2016 Note Totale Parti correlate Controllante Controllate Joint Venture Collegate Management
STATO PATRIMONIALE
Crediti finanziari non correnti 4 9.717.210 9.717.210 4.717.210 5.000.000 100,0%
Crediti commerciali 6 29.783.782 25.736.475 1.828.728 23.315.477 592.270 86,4%
Crediti finanziari correnti 4 62.381.440 62.381.440 4.104.283 4.690.140 53.587.017 100,0%
Altri crediti correnti 7 24.476.950 6.487.501 40.000 528.433 5.919.068 26,5%
Debiti finanziari non correnti 11 61.948.778 58.000.000 58.000.000 93,6%
Altre passività non correnti 14 16.177.538 12.200.509 9.639.151 2.208.012 146.760 206.586 75,4%
Debiti finanziari correnti 11 87.233.452 80.542.177 61.775.437 18.276.056 490.684 92,3%
Debiti verso fornitori 16 15.727.561 2.806.046 1.161.184 1.575.508 69.354 17,8%
Altre passività correnti 14 27.724.977 25.217.317 1.095.922 23.686.972 337.401 97.022 91,0%
CONTO ECONOMICO
Ricavi delle vendite e della prestazioni 19 60.680.047 58.185.749 10.380.531 42.713.667 5.091.551 95,9%
Contributi 20 1.135.172 1.095.922 1.095.922 96,5%
Altri proventi 21 3.968.287 1.832.350 250.000 491.895 915.462 174.993 46,2%
Costi per servizi 22 (19.159.963) (8.595.072) (7.631) (2.038.540) (5.697.847) (119.697) (731.357) 44,9%
Altri costi operativi 25 (918.322) (282.677) (3.333) (279.344) 30,8%
Dividendi 26 4.879.802 4.879.802 4.879.802 100,0%
Proventi finanziari 27 2.517.033 2.364.332 1.734 1.063.704 1.298.894 93,9%
Oneri finanziari 28 (1.927.350) (1.784.487) (33.591) (930.792) (820.104) 92,6%

NOTA 34 GESTIONE DEI RISCHI

Rischio di credito

FNM S.p.A. non è esposta a particolari rischi di credito commerciale e finanziario. La Società presenta un'elevata concentrazione dei crediti verso le imprese controllate e in joint venture.

Le posizione creditorie verso terzi su cui valutare il rischio di credito sono così riassumibili.

(migliaia di Euro)
Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Crediti verso banche (nota 8)
Crediti commerciali verso terzi (nota 6)
Altri crediti verso terzi (nota 7)
70.683
4.047
4.504
110.411
3.268
8.423
Totale 79.234 122.102

I crediti verso altri inclusi nella precedente tabella sono al netto dei crediti in procedura concorsuale, interamente svalutati tramite specifico fondo svalutazione, nonché dei crediti tributari per IVA (Nota 7).

L'anzianità dei crediti commerciali verso terzi alla data di bilancio è la seguente:

(migliaia di Euro)
31.12.2016
Descrizione Lordo Svalutazione Netto Lordo Svalutazione Netto
Non ancora scaduti 2.747 2.747 1.714 1.714
Scaduti da 31-60 giorni 311 311 5 5
Scaduti da 61-90 giorni 175 175 22 22
Scaduti da 91-120 giorni 153 153 470 470
Scaduti da 121-360 giorni 180 180 930 930
Oltre 361 giorni 708 227 481 369 242 127
Totale 4.274 227 4.047 3.510 242 3.268

I movimenti del fondo svalutazione crediti commerciali nel corso degli esercizi al 31 dicembre 2016 e 2015 sono stati i seguenti:

(migliaia di Euro)
Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Saldo al 1° gennaio 242 468
Utilizzi di periodo (15) (226)
Saldo al 31 dicembre 227 242

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità cui è soggetto la Società può sorgere dalle difficoltà a ottenere finanziamenti a supporto delle attività operative nella giusta tempistica o dal mancato rispetto dei ratio finanziari (c.d. covenants) previsti dal prestito obbligazionario emesso nell'esercizio, in quanto, in tale evenienza, verrebbe meno il beneficio del termine e le controparti avrebbero la facoltà di ottenere la restituzione anticipata del prestito e dei finanziamenti erogati.

I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società sono monitorati o gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla Società di soddisfare i suoi fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Si riportano di seguito le scadenze contrattuali delle passività finanziarie:

(migliaia di Euro)
Descrizione <1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 5 anni >5 anni Totale
2015
Altri debiti verso controllate per C/C di corrispondenza 45.246 45.246
Debiti verso Obbligazionisti 406 58.000 58.406
Totale parti correlate 45.652 58.000 103.652
Debiti leasing finanziari 1.907 1.907 3.080 1.183 8.077
Altri debiti finanziari 4.780 4.780
Totale terzi 6.687 1.907 3.080 1.183 12.857
Totale 52.339 1.907 61.080 1.183 116.509
Descrizione <1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 5 anni >5 anni Totale
2016
Altri debiti verso controllate per C/C di corrispondenza 80.198 80.198
Debiti verso Obbligazionisti 344 58.000 58.344
Totale parti correlate 80.542 58.000 138.542
Debiti leasing finanziari 1.907 1.938 1.292 1.033 6.170
Altri debiti finanziari 4.931 4.931
Totale terzi 6.838 1.938 1.292 1.033 11.101
Totale 87.380 1.938 59.292 1.033 149.643

Si riportano di seguito le scadenze contrattuali delle attività finanziarie:

(migliaia di Euro)
Descrizione <1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 5 anni >5 anni Totale
2015
Crediti leasing finanziari
Credito finanziario verso Finlombarda - Contratto di gestione speciale tesoreria
3.843
53.398
3.843 7.684
5.000
15.370
58.398
Altri crediti finanziari
Totale parti correlate
928
58.169
3.843 12.684 928
74.696
Crediti verso banche 110.411 110.411
Totale terzi 110.411 110.411
Totale 168.580 3.843 12.684 185.107
Descrizione <1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 5 anni >5 anni Totale
2016
Crediti leasing finanziari 5.502 2.470 2.639 10.611
Credito finanziario verso Finlombarda - Contratto di gestione speciale tesoreria 53.587 5.000 58.587
Altri crediti finanziari 4.104 4.104
Totale parti correlate 63.193 2.470 7.639 73.302
Crediti verso banche 70.683 70.683
Totale terzi 70.683 70.683
Totale 133.876 2.470 7.639 143.985

Rischio di mercato

FNM, operando esclusivamente in un contesto locale, non è esposta a rischi valutari.

Le passività finanziarie sono pressoché interamente costituite da contratti di leasing finanziari e dal prestito obbligazionario; FNM non è esposta a particolari rischi di variazione dei tassi di interesse in quanto gli stessi contratti di leasing sono oggetto di corrispondenti contratti di locazione finanziaria nei quali la Società risulta locatore.

NOTA 35 EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Come riportato alla Nota 4, nel corso dell'esercizio è stato rilevato un onere finanziario non ricorrente per la risoluzione anticipata del contratto di leasing relativo alle locomotive E640 da parte della partecipata Trenord, che ha comportato una valutazione sulla recuperabilità del credito e una successiva svalutazione pari a 0,9 milioni di Euro. Nello scorso esercizio, a causa della risoluzione anticipata del contratto di leasing relativo alle locomotive E660 era stato rilevato un onere finanziario pari a 2,562 milioni di Euro.

NOTA 36 TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2015 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

NOTA 37 ALTRE INFORMAZIONI

Le informazioni relative ai compensi degli Amministratori, Sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche sono contenute nella Relazione annuale sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 58/98 (TUF) e successive modifiche e integrazioni.

Milano, 22 marzo 2017

Il Consiglio di Amministrazione