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Fnm Annual Report 2016

Apr 6, 2017

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Annual Report

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Bilancio consolidato

dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016

  • Situazione Patrimoniale-finanziaria consolidata
  • Conto Economico consolidato
  • Altre componenti di Conto Economico complessivo consolidato
  • Patrimonio Netto consolidato
  • Rendiconto finanziario consolidato
  • Note al bilancio consolidato

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 31.12.2016

Importi in migliaia di Euro Note 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività Materiali 6 337.389 281.651 55.738
Attività Immateriali 7 2.700 3.554 (854)
Partecipazioni 8 70.433 65.646 4.787
Crediti Finanziari 9 9.719 15.326 (5.607)
di cui: verso Parti Correlate 9 9.717 15.324 (5.607)
Imposte Anticipate 10 16.214 16.346 (132)
Altri Crediti 13 10.347 14.358 (4.011)
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 446.802 396.881 49.921
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 11 5.957 5.351 606
Crediti Commerciali 12 54.742 59.272 (4.530)
di cui: verso Parti Correlate 12 47.693 51.555 (3.862)
Altri Crediti 13 40.898 45.410 (4.512)
di cui: verso Parti Correlate
Crediti Finanziari
13
9
15.937
105.314
9.571
122.729
6.366
(17.415)
di cui: verso Parti Correlate
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
9
14
105.314
71.100
122.729
110.617
(17.415)
(39.517)
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 278.011 343.379 (65.368)
Attività destinate alla vendita 15 2.928 6.172 (3.244)
TOTALE ATTIVO 727.741 746.432 (18.691)
PASSIVO
Capitale sociale 230.000 230.000 -
Altre riserve 7.788 7.788 -
Riserva di utili indivisi 112.590 98.537 14.053
Riserva di utili/(perdite) attuariali (8.761) (6.642) (2.119)
Riserva di traduzione 63 57 6
Utile dell'esercizio 26.261 20.142 6.119
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 367.941 349.882 18.059
PATRIMONIO NETTO DI TERZI (147) (147) -
PATRIMONIO NETTO TOTALE 16 367.794 349.735 18.059
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti Finanziari 17 82.110 82.672 (562)
di cui: verso Parti Correlate 17 69.090 67.894 1.196
Altre passività 20 23.420 28.762 (5.342)
di cui: verso Parti Correlate 20 16.254 18.241 (1.987)
Fondi rischi e oneri 21 23.037 27.874 (4.837)
Trattamento di fine rapporto
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
22 15.977
144.544
15.493
154.801
484
(10.257)
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche 18 40.000 35.000 5.000
Debiti Finanziari 17 25.458 22.753 2.705
di cui: verso Parti Correlate 17 18.767 14.583 4.184
Debiti verso fornitori 23 81.314 119.289 (37.975)
di cui: verso Parti Correlate 23 1.645 1.492 153
Debiti tributari 24 2.702 3.506 (804)
Altre passività 25 43.453 44.931 (1.478)
di cui: verso Parti Correlate 25 30.343 28.735 1.608
Fondi rischi e oneri 21 22.476 16.417 6.059
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 215.403 241.896 (26.493)
Passività connesse ad attività destinate alla vendita - - -
TOT. PASSIVITA' e PATRIMONIO NETTO 727.741 746.432 (18.691)

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DELL'ESERCIZIO 2016

Importi in migliaia di Euro Note 2016 2015 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 26 167.892 166.952 940
di cui: verso Parti Correlate 26 158.101 157.561 540
Contributi 27 9.802 14.049 (4.247)
di cui: verso Parti Correlate 27 9.357 13.597 (4.240)
Contributi per investimenti finanziati 6 68.542 102.007 (33.465)
di cui: verso Parti Correlate 6 68.542 102.007 (33.465)
Altri proventi di cui: verso Parti Correlate 28
28
17.742
8.503
16.488
8.677
1.254
(174)
VALORE DELLA PRODUZIONE 263.978 299.496 (35.518)
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate 29 (7.828) (8.864) 1.036
Costi per servizi 30 (59.514) (65.709) 6.195
di cui: verso Parti Correlate 30 (9.173) (8.311) (862)
Costi per il personale 31 (70.118) (68.986) (1.132)
Ammortamenti e svalutazioni 32 (27.077) (21.768) (5.309)
di cui: verso Parti Correlate 32 (3.907) (1.379) (2.528)
Altri costi operativi 33 (10.054) (11.960) 1.906
di cui: Non Ricorrenti 33 (2.609) 2.609
di cui: verso Parti Correlate 33 (366) (366)
Costi per investimenti finanziati 6 (68.542) (102.007) 33.465
TOTALE COSTI (243.133) (279.294) 36.161
RISULTATO OPERATIVO 20.845 20.202 643
Proventi finanziari 34 2.785 2.169 616
di cui: verso Parti Correlate 34 2.363 1.756 607
Oneri finanziari 35 (2.282) (3.724) 1.442
di cui: verso Parti Correlate 35 (1.756) (3.210) 1.454
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA di cui: Non Ricorrenti 35 (917)
503
(2.562)
(1.555)
1.645
2.058
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 38 11.062 6.971 4.091
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 32.410 25.618 6.792
Imposte sul reddito 36 (6.149) (5.475) (674)
UTILE NETTO D'ESERCIZIO DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' 26.261 20.143 6.118
UTILE NETTO DA OPERAZIONI DISCONTINUE 37 - - -
UTILE DELL'ESERCIZIO 26.261 20.143 6.118
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante
-
26.261
1
20.142
(1)
6.119
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA per operazioni discontinue
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante per operazioni discontinue
-
-
-
-
-
-
Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo
Utile per azione base (unità di euro) 40 0,06 0,05 0,01
Utile per azione diluito (unità di euro) 40 0,06 0,05 0,01
Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo per operazioni discontinue
Utile per azione base (unità di euro) - - -
Utile per azione diluito (unità di euro) - - -

ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO DELL'ESERCIZIO 2016

Importi in migliaia di Euro Note 2016 2015
UTILE DELL'ESERCIZIO 26.261 20.143
Altre componenti delle società consolidate con il metodo integrale
Perdita attuariale TFR
Effetto fiscale
Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio
(999)
281
(718)
(79)
38
(41)
Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio - -
Totale società consolidate con il metodo integrale (718) (41)
Altre componenti delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto
Perdita attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto
Effetto fiscale
Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio
(1.948)
547
(1.401)
(93)
52
(41)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio
6
6
51
51
Totale società consolidate con il metodo del patrimonio netto (1.395) 10
Totale altre componenti di conto economico complessivo 39 (2.113) (31)
TOTALE UTILE COMPLESSIVO 24.148 20.112
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante
-
24.148
1
20.111

PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Importi in migliaia di euro Capitale sociale Altre riserve Utili/Perdite
Indivisi
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
traduzione
Utili/Perdite
dell'esercizio
Patrimonio netto di
gruppo
Patrimonio netto di
terzi
Saldo 01.01.2015 230.000 7.788 83.558 (6.560) 6 21.068 335.860 (148)
Totale Utile Complessivo (82) 51 20.142 20.111 1
Destinazione utile 2014
Distribuzione dividendi
21.068
(6.089)
(21.068) -
(6.089)
Saldo 31.12.2015 230.000 7.788 98.537 (6.642) 57 20.142 349.882 (147)
Totale Utile Complessivo (2.119) 6 26.261 24.148
Destinazione utile 2015
Distribuzione dividendi
20.142
(6.089)
(20.142) -
(6.089)
Saldo 31.12.2016 230.000 7.788 112.590 (8.761) 63 26.261 367.941 (147)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 31.12.2016

Importi in migliaia di Euro 31/12/2016 31/12/2015
Flusso di cassa derivante da attività operative Totale Totale
Utile dell'esercizio 26.261 20.143
Utile attribuibile agli Azionisti della Controllante 26.261 20.142
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA - 1
Ammortamenti dell'esercizio delle attività immateriali 1.704 1.892
Ammortamenti dell'esercizio delle attività materiali 21.041 18.497
Plusvalenze da cessione di attività materiali (95) (435)
Contributi in conto capitale di competenza dell'esercizio (1.777) (1.934)
Incasso interessi attivi (85) (183)
Proventi diversi non monetari (181) (250)
Flusso di cassa da attività reddituale 46.868 37.730
Variazione netta del fondo T.F.R. (515) (1.856)
Variazione netta del fondo svalutazione crediti (218) (723)
Variazioni del fondo rischi ed oneri 1.222 6.065
(Incremento)/Decremento dei crediti commerciali 4.748 (9.900)
(Incremento)/Decremento delle rimanenze (606) 298
Decremento degli altri crediti 17.952 5.290
Incremento/(Decremento) dei debiti commerciali (819) 18.137
Incremento/(Decremento) degli altri debiti (5.666) 8.029
Pagamento imposte (9.429) (11.071)
Variazione netta imposte anticipate/differite 413 (2.262)
Totale flusso di cassa da attività operative 53.950 49.737
Flusso di cassa per attività di investimento
Investimenti in attività immateriali (850) (1.730)
Investimenti in attività materiali di proprietà (76.779) (51.027)
Decremento dei debiti verso fornitori per investimenti finanziati (37.156) (31.150)
Incremento dei crediti finanziari per servizi in concessione (68.542) (102.007)
Decremento dei crediti finanziari per servizi in concessione - incassi ricevuti 83.009 160.678
Decremento dei crediti finanziari per servizi in concessione - svalutazione 3.907 1.379
Valore di cessione di attività materiali 96 483
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto (11.062) (6.971)
Dividendi distribuiti dalle partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto 4.881 4.332
Altre variazioni nelle partecipazioni - (4)
Incasso interessi attivi 85 183
Rimborso dei crediti per leasing finanziari 4.837 4.162
Incremento dei crediti finanziari per gestione liquidità verso Finlombarda (189) (58.398)
Decremento dei crediti finanziari - 2.048
Totale flusso di cassa per attività di investimento (97.763) (78.022)
Flusso di cassa da attività destinate alla vendita
(Incremento)/Decremento delle attività destinate alla vendita 3.244 (425)
Totale flusso di cassa da attività destinate alla vendita 3.244 (425)
Flusso di cassa per attività di finanziamento
Rimborsi dei debiti per leasing finanziari (3.390) (404)
Incremento dei debiti verso banche correnti 5.000 35.000
Emissione Prestito Obbligazionario - 58.000
Incremento altre passività finanziarie 5.531 5.808
Dividendi erogati ad azionisti FNM (6.089) (6.089)
Totale flusso di cassa per attività di finanziamento 1.052 92.315
Liquidità generata (+) / assorbita (-) (39.517) 63.605
Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio 110.617 47.012
Disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio 71.100 110.617
Liquidità generata (+) / assorbita (-) (39.517) 63.605

FNM S.p.A.

Sede in Piazzale Cadorna 14 – 20123 Milano Capitale sociale Euro 230.000.000,00 i.v.

NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO dell'esercizio chiuso il 31.12.2016

NOTA RMAZIONI GENERALI

ATTIVITA' DEL GRUPPO

Le società appartenenti al Gruppo FNM (di seguito il "Gruppo") svolgono la propria attività prevalentemente nel settore del trasporto ferroviario di persone e nella gestione dell'infrastruttura ferroviaria; in particolare, nella relazione sulla gestione, al paragrafo 5 "Andamento della gestione nelle aree di attività in cui operano le società partecipate" sono analizzate, per entità giuridica, le attività svolte dal Gruppo: la gestione dell'infrastruttura ferroviaria, il trasporto passeggeri su rotaia, il trasporto passeggeri su gomma, la mobilità sostenibile, l'information & communication technology, l'energia (consistente nella gestione dell'elettrodotto Mendrisio – Cagno) e la gestione delle attività centrali della Capogruppo FNM. Si rimanda alla Nota 5 per una più dettagliata analisi dell'effetto sulla informativa segmentale del consolidamento con il "metodo del patrimonio netto" di partecipazioni a controllo congiunto operanti nel settore del trasporto passeggeri su rotaia e dell'energia.

La società Capogruppo FNM S.p.A., domiciliata in P.le Cadorna, 14 – MILANO è quotata al mercato Standard Classe 1 di Milano.

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Il presente bilancio consolidato è redatto in conformità a quanto disposto dalla CONSOB con delibera n. 11971/1999 e successive modifiche, tra cui in particolare quelle introdotte dalle delibere n. 14990 del 14 aprile 2005 e n. 15519 del 27 luglio 2006, contiene i prospetti contabili e le note relative alla Società, elaborati adottando i principi contabili internazionali IFRS emessi dallo IASB (International Accounting Standards Boards) e adottati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Standards Interpretations Committee" (IFRS IC, già IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC). In particolare si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento.

Il presente bilancio consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro. I rischi e le incertezze relative al business sono descritti nelle sezioni dedicate della relazione sulla gestione. La descrizione di come il Gruppo gestisce i rischi finanziari, tra i quali quello di liquidità e di capitale, è contenuta nella Nota 42.

SCHEMI DI BILANCIO

Gli schemi di bilancio adottati hanno le seguenti caratteristiche:

a) nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata le attività e passività sono esposte in ordine decrescente di liquidità; un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo o

  • sia posseduta principalmente per essere negoziata oppure

  • si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura del bilancio.

In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

  • b) nel Conto Economico Consolidato i componenti positivi e negativi del reddito sono esposti per natura;
  • c) nelle Altre Componenti del Conto Economico Complessivo Consolidato sono evidenziate tutte le variazioni degli Altri utili (perdite) complessivi, intervenute nell'esercizio, generate da transazioni diverse da quelle poste in essere con gli Azionisti e sulla base di specifici principi contabili IAS/IFRS. Tali variazioni sono rappresentate in un prospetto separato rispetto al Conto Economico Consolidato. Le variazioni degli Altri utili (perdite) complessivi consolidati sono esposte al netto degli effetti fiscali correlati identificando separatamente, ai sensi dello IAS 1R in vigore dall'1° gennaio 2013, le componenti che sono destinate a riversarsi nel conto economico in esercizi successivi e quelle per le quali non è previsto alcun riversamento al conto economico. Inoltre, come previsto dall' emendamento allo IAS 1 – Disclosure Initiative, applicabile a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 (Nota 2), già dallo scorso esercizio la quota di Other Comprehensice Income ("OCI") di società collegate e joint venture consolidate con il metodo del patrimonio netto è presentata in aggregato in una singola voce, a sua volta suddivisa tra componenti suscettibili di future riclassifiche a conto economico o meno;
  • d) il Prospetto dei Movimenti del Patrimonio Netto Consolidato, così come richiesto dai principi contabili internazionali, fornisce evidenza separata del risultato di esercizio e di ogni altra variazione non transitata a Conto Economico Consolidato, ma imputata direttamente agli Altri utili (perdite) complessivi consolidati sulla base di specifici principi contabili IAS/IFRS, nonché delle operazioni con Azionisti nella loro qualità di Azionisti;
  • e) il Rendiconto Finanziario Consolidato è redatto applicando il metodo indiretto.

Con riferimento alla delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, nello schema di situazione patrimoniale – finanziaria consolidata e del conto economico consolidato, considerata la loro significatività, sono stati indicati separatamente i rapporti con parti correlate. Sempre con riferimento alla menzionata delibera, nello schema del conto economico consolidato sono stati indicati separatamente quei proventi ed oneri derivanti da operazioni non ricorrenti o da fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività; l'identificazione delle operazioni non ricorrenti è effettuata nella Nota 42, con criteri gestionali interni in assenza di norme di riferimento e potrebbe quindi differire da quella adottata da altri Emittenti o operatori del settore. In riferimento, infine, all'informativa richiesta dall'IFRS 8, si segnala che lo schema primario è costituito dai segmenti operativi "Holding", "Gestione Infrastrutture", "Trasporto persone su gomma" (Nota 5).

NOTA 2 PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Nella redazione del presente bilancio consolidato sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di valutazione adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, integrati da quanto descritto al paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2016".

Il bilancio consolidato del Gruppo FNM è stato predisposto valutando al costo tutte le poste di bilancio ad eccezione delle attività e passività classificate come "Attività destinate alla vendita" e "Passività connesse alle attività destinate alla vendita" per le quali, se attendibilmente misurabile, è stato utilizzato il "fair value" rappresentato dal valore di presumibile realizzo.

Le aree che hanno richiesto un maggior grado di discrezionalità e lo sviluppo di significative assunzioni e stime, sono state riportate nella Nota 4 "Poste soggette a significative assunzioni e stime".

Tutte gli importi del bilancio consolidato sono in migliaia di Euro, salvo diversa indicazione.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2016

Non si segnalano emendamenti ed interpretazioni, efficaci dal 1° gennaio 2016, che disciplinano fattispecie e casistiche presenti nel Gruppo alla data del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, ma che potrebbero avere effetti contabili su transazioni o accordi futuri.

  • In data 21 novembre 2013 lo IASB ha pubblicato un emendamento allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions", che propone di iscrivere le contribuzioni (relative solo al servizio prestato dal dipendente nell'esercizio) effettuate dai dipendenti o terze parti ai piani a benefici definiti a riduzione del service cost dell'esercizio in cui viene pagato tale contributo. La necessità di tale proposta è sorta con l'introduzione del nuovo IAS 19 (2011), ove si ritiene che tali contribuzioni siano da interpretare come parte di un post-employment benefit, piuttosto che di un beneficio di breve periodo e, pertanto, che tale contribuzione debba essere spalmata sugli anni di servizio del dipendente. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 12 dicembre 2013 è stato pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2010-2012 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
  • o IFRS 2 Share Based Payments – Definition of vesting condition. Sono state apportate delle modifiche alle definizioni di "vesting condition" e di "market condition" ed aggiunte le ulteriori definizioni di "performance condition" e "service condition" (in precedenza incluse nella definizione di "vesting condition");
  • o IFRS 3 Business Combination – Accounting for contingent consideration. La modifica chiarisce che una componente variabile di prezzo (contingent consideration) nell'ambito di business combination classificata come un'attività o una passività finanziaria (diversamente da quanto previsto per quella classificata come strumento di equity) deve essere rimisurata a fair value ad ogni data di chiusura di periodo contabile e le variazioni di fair value devono essere rilevate nel conto economico o tra gli elementi di conto economico complessivo sulla base dei requisiti dello IAS 39 (o IFRS 9);

  • o IFRS 8 Operating segments – Aggregation of operating segments. Le modifiche richiedono ad un'entità di dare informativa in merito alle valutazioni fatte dal management nell'applicazione dei criteri di aggregazione dei segmenti operativi, inclusa una descrizione dei segmenti operativi aggregati e degli indicatori economici considerati nel determinare se tali segmenti operativi abbiano caratteristiche economiche simili tali da permettere l'aggregazione;

  • o IFRS 8 Operating segments – Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets. Le modifiche chiariscono che la riconciliazione tra il totale delle attività dei segmenti operativi e il totale delle attività nel suo complesso dell'entità deve essere presentata solo se il totale delle attività dei segmenti operativi viene regolarmente rivisto dal più alto livello decisionale operativo dell'entità;
  • o IFRS 13 Fair Value Measurement – Short-term receivables and payables. Sono state modificate le Basis for Conclusions di tale principio al fine di chiarire che con l'emissione dell'IFRS 13, e le conseguenti modifiche allo IAS 39 e all'IFRS 9, resta valida la possibilità di contabilizzare i crediti e debiti commerciali correnti senza rilevare gli effetti di un'attualizzazione, qualora tali effetti risultino non materiali;
  • o IAS 16 Property, plant and equipment and IAS 38 Intangible Assets – Revaluation method: proportionate restatement of accumulated depreciation/amortization. Le modifiche hanno eliminato le incoerenze nella rilevazione dei fondi ammortamento quando un'attività materiale o immateriale è oggetto di rivalutazione. Le modifiche chiariscono che il valore di carico lordo sia adeguato in misura consistente con la rivalutazione del valore di carico dell'attività e che il fondo ammortamento risulti pari alla differenza tra il valore di carico lordo e il valore di carico al netto delle perdite di valore contabilizzate;
  • o IAS 24 Related Parties Disclosures – Key management personnel. Si chiarisce che nel caso in cui i servizi dei dirigenti con responsabilità strategiche siano forniti da un'entità (e non da una persona fisica), tale entità sia da considerare comunque una parte correlata.

Le modifiche si applicano al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo in quanto la maggior parte degli improvements non hanno applicabilità nel contesto di specie.

• In data 6 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 11 Joint Arrangements – Accounting for acquisitions of interests in joint operations che riguarda la contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una joint operation la cui attività costituisca un business nell'accezione prevista dall'IFRS 3. Le modifiche richiedono che per queste fattispecie si applichino i principi riportati dall'IFRS 3 relativi alla rilevazione degli effetti di una business combination.

Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 12 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 Property, plant and Equipment e allo IAS 38 Intangibles Assets – "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation". Le modifiche allo IAS 16 stabiliscono che i criteri di ammortamento determinati in base ai ricavi non sono appropriati, in quanto, secondo l'emendamento, i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa, requisito che viene, invece, richiesto per l'ammortamento. Le modifiche allo IAS 38 introducono una presunzione relativa, secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato per le medesime ragioni stabilite dalle modifiche introdotte allo IAS 16. Nel caso delle attività intangibili questa presunzione può essere peraltro superata, ma solamente in limitate e specifiche circostanze.

Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • In data 25 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva. Il documento introduce modifiche ai seguenti principi:
  • o IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations. La modifica al principio introduce linee guida specifiche nel caso in cui un'entità riclassifichi un'attività (o un disposal group) dalla categoria held-for-sale alla categoria held-for-distribution (o viceversa), o quando vengano meno i requisiti di classificazione di un'attività come held-for-distribution. Le modifiche definiscono che (i) per tali riclassifiche restano validi i medesimi criteri di classificazione e valutazione; (ii) le attività che non rispettano più i criteri di classificazione previsti per l'held-for-distribution dovrebbero essere trattate allo stesso modo di un'attività che cessa di essere classificata come held-for-sale;
  • o IFRS 7 Financial Instruments: Disclosure. Le modifiche disciplinano l'introduzione di ulteriori linee guida per chiarire se un servicing contract costituisca un coinvolgimento residuo in un'attività trasferita ai fini dell'informativa richiesta in relazione alle attività trasferite. Inoltre, viene chiarito che l'informativa sulla compensazione di attività e passività finanziarie non è di norma esplicitamente richiesta per i bilanci intermedi, eccetto nel caso si tratti di un'informazione significativa;
  • o IAS 19 Employee Benefits. Il documento introduce delle modifiche allo IAS 19 al fine di chiarire che gli high quality corporate bonds utilizzati per determinare il tasso di sconto dei post-employment benefits dovrebbero essere della stessa valuta utilizzata per il pagamento dei benefits. Le modifiche precisano che l'ampiezza del mercato degli high quality corporate bonds da considerare sia quella a livello di valuta e non del Paese dell'entità oggetto di reporting;
  • o IAS 34 Interim Financial Reporting. Il documento introduce delle modifiche al fine di chiarire i requisiti da rispettare nel caso in cui l'informativa richiesta è presentata nell'interim financial report, ma al di fuori dell'interim financial statements. La modifica precisa che tale informativa venga inclusa attraverso un cross-reference dall'interim financial statements ad altre parti dell'interim financial report e che tale documento sia disponibile ai lettori del bilancio nella stessa modalità e con gli stessi tempi dell'interim financial statements.

L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 1 Disclosure Initiative. L'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione di bilanci. Le modifiche apportate sono le seguenti:
  • o Materialità e aggregazione: viene chiarito che un'entità non deve oscurare informazioni aggregandole o disaggregandole e che le considerazioni relative alla materialità si applicano agli schemi di bilancio, note illustrative e specifici requisiti

di informativa degli IFRS. Il documento precisa che le disclosures richieste specificamente dagli IFRS devono essere fornite solo se l'informazione è materiale;

  • o Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria e prospetto di conto economico complessivo: si chiarisce che l'elenco di voci specificate dallo IAS 1 per questi prospetti può essere disaggregato e aggregato a seconda dei casi. Viene inoltre fornita una linea guida sull'uso di subtotali all'interno dei prospetti;
  • o Presentazione degli elementi di Other Comprehensive Income ("OCI"): si chiarisce che la quota di OCI di società collegate e joint ventures consolidate con il metodo del patrimonio netto deve essere presentata in aggregato in una singola voce, a sua volta suddivisa tra componenti suscettibili di future riclassifiche a conto economico o meno;
  • o Note illustrative: si chiarisce che le entità godono di flessibilità nel definire la struttura delle note illustrative e si fornisce una linea guida su come impostare un ordine sistematico delle note stesse, ad esempio:
  • i. Dando prominenza a quelle che sono maggiormente rilevanti ai fini della comprensione della posizione patrimoniale e finanziaria (e.g. raggruppando informazioni su particolari attività);
  • ii. Raggruppando elementi misurati secondo lo stesso criterio (e.g. attività misurate al fair value);
  • iii. Seguendo l'ordine degli elementi presentati nei prospetti.

Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, MA NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2016

Alla data del presente bilancio consolidato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers che, unitamente ad ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016, è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Le modifiche all'IFRS 15, Clarifications to IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers, pubblicate dallo IASB nell'aprile 2016, non sono invece ancora state omologate dall'Unione Europea. Gli Amministratori non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 15 possa avere un impatto significativo sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 – Strumenti finanziari. Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico.

Con riferimento all'impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.

Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società. Le principali novità del documento riguardano:

  • o l'incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, includendo anche i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting;
  • o cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico;
  • o modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura;

La maggior flessibilità delle nuove regole contabili è controbilanciata da richieste aggiuntive di informativa sulle attività di risk management del Gruppo. Dall'applicazione dell'IFRS 9, gli Amministratori non si attendono un effetto significativo in termini economici, patrimoniali e finanziari sull'informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente bilancio separato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

• In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 - Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Agreement contains a Lease, SIC – 15 Operating Leases – Incentives e SIC – 27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease. Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno applicato in via anticipata l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli Amministratori non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 16 possa avere un impatto significativo sulla contabilizzazione dei contratti di leasing e sulla relativa informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché il Gruppo non avrà completato un'analisi dettagliata dei relativi contratti.

  • In data 19 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (Amendments to IAS 12)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 12. Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2017 ma ne è consentita l'adozione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
  • In data 29 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Disclosure Initiative (Amendments to IAS 7)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 7. Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento, ivi incluso le variazioni derivanti da movimenti monetari e variazioni derivanti da movimenti non monetari. Le modifiche non prevedono uno specifico formato da utilizzare per l'informativa. Tuttavia, le modifiche introdotte richiedono che un'entità debba fornire una riconciliazione tra il saldo iniziale e il saldo finale per le passività derivanti da operazioni finanziarie. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2017 ma è consentita un'applicazione anticipata. Non è richiesta la presentazione delle informazioni comparative relative ai precedenti esercizi. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

  • In data 20 giugno 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Classification and measurement of share-based payment transactions (Amendments to IFRS 2)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IFRS 2. Le modifiche forniscono alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

  • Il 12 settembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts". Per le entità il cui business è costituito in misura predominante dall'attività di assicurazione, le modifiche hanno l'obiettivo di chiarire le preoccupazioni derivanti dall'applicazione del nuovo principio IFRS 9 alle attività finanziarie, prima che avvenga la sostituzione da parte dello IASB dell'attuale principio IFRS 4 con il nuovo principio attualmente in fase di predisposizione, sulla base del quale sono invece valutate le passività finanziarie.

Le modifiche introducono due possibili approcci:

  • o overlay approach
  • o deferral approach.

Questi approcci consentiranno:

  • o la possibilità di rilevare nel conto economico complessivo (i.e. nel prospetto OCI), invece che nel conto economico, gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 piuttosto che dello IAS 39 ad alcune designate attività finanziarie prima dell'applicazione del nuovo principio avente ad oggetto i contratti assicurativi ("overlay approach").
  • o la possibilità di avvalersi di una temporanea esenzione dell'applicazione dell'IFRS 9 fino al primo termine tra la data di applicazione del nuovo principio sui contratti assicurativi o l'esercizio con inizio 1 gennaio 2021. Le entità che differiscono l'applicazione dell'IFRS 9 continueranno ad applicare l'attuale principio IAS 39 ("deferral approach").

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

  • In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
  • o IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards – Deletion of short-term exemptions for first-time adopters. La modifica a tale principio è applicabile al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio al 1° gennaio 2018 e riguarda l'eliminazione di alcune short-term exemptions previste dai paragrafi E3-E7 dell'Appendix E di IFRS 1 in quanto il beneficio di tali esenzioni si ritiene ormai superato.
  • o IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures – Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice. La modifica chiarisce che l'opzione per una venture capital organization o altra entità così qualificata (come ad esempio un fondo comune d'investimento o un'entità simile) per misurare gli investimenti in società collegate e joint venture valutate al fair value through profit or loss (piuttosto che mediante

l'applicazione il metodo del patrimonio netto) viene effettuata per ogni singolo investimento al momento della rilevazione iniziale. La modifica si applica dal 1° gennaio 2018.

o IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities – Clarification of the scope of the Standard. La modifica chiarisce l'ambito di applicazione dell'IFRS 12 specificando che l'informativa richiesta dal principio, ad eccezione di quella prevista nei paragrafi B10-B16, si applica a tutte le quote partecipative che vengono classificate come possedute per la vendita, detenute per la distribuzione ai soci o come attività operative cessate secondo quanto previsto dall'IFRS 5. La modifica si applica dal 1° gennaio 2017.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

• In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration (IFRIC Interpretation 22)". L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo.

L'interpretazione chiarisce che la data di transazione è quella anteriore tra:

  • a) la data in cui il pagamento anticipato o l'acconto ricevuto sono iscritti nel bilancio dell'entità; e
  • b) la data in cui l'attività, il costo o il ricavo (o parte di esso) è iscritto in bilancio (con conseguente storno del pagamento anticipato o dell'acconto ricevuto).

Se vi sono numerosi pagamenti o incassi in anticipo, una data di transazione deve essere identificata per ognuno di essi. L'IFRIC 22 è applicabile a partire dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

  • In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Transfers of Investment Property (Amendments to IAS 40)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 40. Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte del management di un'entità. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
  • In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10. Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una

società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

NOTA 3 AREA E PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Principi di consolidamento

L'area di consolidamento include il bilancio al 31 dicembre 2016 di FNM S.p.A., delle sue controllate, di quelle società sulle quali viene esercitato un controllo congiunto e di quelle società sulle quali si esercita un'influenza notevole.

Il perimetro del Gruppo è variato rispetto al 31 dicembre 2015 a seguito della costituzione, avvenuta in data 7 giugno 2016 della società FN Mobilità Sostenibile S.r.l., partecipata totalitariamente da FERROVIENORD S.p.A. e pertanto consolidata integralmente; con successivo atto del 28 luglio 2016, avente efficacia dal 1° agosto 2016, la società ha acquisito da SeMS S.r.l. i rami d'azienda "Car Sharing" e "Mobility", come dettagliato nel paragrafo 5.5 della relazione sulla gestione.

Sono considerate controllate le società sulle quali il Gruppo possiede contemporanea i seguenti tre elementi: (a) potere sull'impresa; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti variabili, mentre si considerano a controllo congiunto (joint venture) le società per le quali il Gruppo esercita il controllo congiuntamente con un altro investitore. Le società a controllo congiunto (individuate nell'Allegato 1 alle presenti note), operano in settori differenti dai segmenti operativi del Gruppo e le loro attività sono sviluppate con un partner specializzato con il quale ne sono condivise le decisioni finanziarie sulle attività rilevanti, anche con il supporto di patti parasociali che rendono paritetico il controllo delle partecipate. Si rimanda alla relazione sulla gestione paragrafo 5, "Andamento della gestione nelle aree di attività in cui operano le società partecipate", per l'analisi specifica delle attività svolte dalle società "a controllo congiunto".

I bilanci delle società consolidate sono quelli predisposti dai Consigli di Amministrazione per l'approvazione da parte delle Assemblee degli Azionisti opportunamente rettificati per adeguarli agli IAS/IFRS e ai criteri di Gruppo.

Il consolidamento dei bilanci delle società controllate è stato effettuato attraverso il metodo del consolidamento integrale.

Tale metodo consiste nell'assunzione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi nel loro ammontare complessivo (prescindendo dall'entità della partecipazione detenuta) e nella attribuzione a soci di minoranza, in apposite voci del bilancio consolidato, della quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro pertinenza.

Le operazioni infragruppo e gli utili non realizzati tra società del Gruppo sono eliminate.

Le perdite non realizzate sono anch'esse eliminate a meno che la transazione sia evidenza di una perdita di valore dell'attività.

Per quanto concerne la modalità di consolidamento delle società a controllo congiunto si ricorda che FNM S.p.A., nella redazione dell'informativa finanziaria consolidata, valuta le partecipate a controllo congiunto Trenord S.r.l. (e la partecipata TILO S.A.), NordCom S.p.A., NORD ENERGIA S.p.A. (e la controllata CMC MeSta S.A.), SeMS S.r.l. in liquidazione e Omnibus Partecipazioni S.r.l., con il "metodo del patrimonio netto".

Le società collegate DB Cargo Italia S.r.l. (già DB Schenker Rail Italia S.r.l.) e ASF Autolinee S.r.l. sono state parimenti consolidate applicando il "metodo del patrimonio netto".

I risultati economici delle società a controllo congiunto o collegate sono pertanto recepiti nel conto economico consolidato alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto", mentre un'analisi sintetica della natura dei costi e ricavi che concorrono alla formazione del risultato delle partecipate a controllo congiunto, oltre che le ulteriori informazioni richieste dall'IFRS 12, è esposta nella Nota 38.

Qualora il valore così determinato risultasse superiore al valore recuperabile si procede all'adeguamento della partecipazione a controllo congiunto e collegata mediante contabilizzazione nel Conto Economico della relativa perdita di valore.

Si rimanda all'Allegato 1 per informazioni circa l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, la loro sede legale, le percentuali di possesso, la natura del controllo e il metodo di consolidamento adottato.

Aggregazioni aziendali

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:

  • o imposte differite attive e passive;
  • o attività e passività per benefici ai dipendenti;
  • o passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;
  • o attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.

Il goodwill è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.

Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.

Nel caso di acquisizione per fasi di una società controllata, l'IFRS 3 (2008) stabilisce che si realizza un'aggregazione aziendale solo nel momento in cui è acquisito il controllo e che, in questo momento, tutte le attività nette identificabili della società acquisita devono essere valutate al fair value; le interessenze di pertinenza di terzi devono essere valutate sulla base del loro fair value oppure sulla base della quota proporzionale del fair value delle attività nette identificabili della società acquisita (metodo già consentito dalla precedente versione dell'IFRS 3).

In un'acquisizione per fasi del controllo di una partecipata, la partecipazione precedentemente detenuta, sino a quel momento contabilizzata secondo quanto indicato dallo IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione, oppure secondo lo IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate o secondo lo IFRS 11 – Accordi di controllo congiunto, deve essere trattata come se fosse stata venduta e riacquisita alla data in cui si acquisisce il controllo. Tale partecipazione deve pertanto essere valutata al suo fair value alla data di "cessione" e gli utili e le perdite conseguenti a tale valutazione devono essere rilevati nel conto economico.

ATTIVITA' MATERIALI

Le attività materiali sono principalmente composte da:

  • a) terreni;
  • b) fabbricati;
  • c) impianti e macchinario;
  • d) materiale rotabile (treni, autobus).

Le attività materiali possono essere di proprietà e possono essere finanziate da contributi o da specifici fondi pubblici.

I beni di proprietà sono iscritti al costo d'acquisizione o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. Il costo è ridotto degli ammortamenti, ad eccezione dei terreni che non sono ammortizzati, e delle svalutazioni. Qualora finanziati da contributi pubblici, il loro valore viene esposto al lordo del contributo stesso che è rilevato alla voce "Altre passività" secondo i criteri indicati nel principio contabile "Contributi pubblici".

Gli ammortamenti sono calcolati linearmente attraverso percentuali che riflettono il deterioramento economico e tecnico del bene. Gli ammortamenti sono computati nel momento in cui il bene è disponibile per l'uso secondo le intenzioni della Direzione.

Le parti significative delle attività materiali che hanno differenti vite utili sono contabilizzate separatamente e ammortizzate sulla base della loro vita utile.

Le vite utili e i valori residui sono rivisti annualmente in occasione della chiusura del bilancio.

Le vite utili utilizzate sono le seguenti: Fabbricati: 50 anni

Impianti e Macchinario: 4 -16 anni Materiale rotabile (Treni): 15 - 22 anni Materiale rotabile (Autobus): 4 - 15 anni

Se risulta una perdita di valore, l'attività materiale viene corrispondentemente svalutata secondo i criteri indicati nel successivo principio "perdita di valore di attività immateriali e materiali e partecipazioni".

ATTIVITA' IMMOBILIARI

Le attività immobiliari, vale a dire le attività detenute al fine di conseguire canoni di locazione o per l'apprezzamento del loro valore, si riferiscono principalmente ai negozi presso la stazione di Milano Cadorna.

Conformemente a quanto previsto dallo IAS 40, il Gruppo ha optato per la valutazione di tali attività al costo, al netto di ammortamenti e svalutazioni, analogamente al trattamento delle immobilizzazioni materiali e, vista la loro limitata significatività, non sono esposte in una linea separata dell'attivo patrimoniale rispetto alle "Attività materiali".

BENI IN CONCESSIONE

Il contratto di gestione dell'infrastruttura ferroviaria in capo alla controllata FERROVIENORD S.p.A., in applicazione dell'IFRIC 12, a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2010 è rilevato nel bilancio consolidato secondo il modello dell'attività finanziaria.

In particolare, secondo quanto previsto dall'IFRIC 12, il modello dell'attività finanziaria è applicabile alla fattispecie in quanto l'operatore FERROVIENORD S.p.A. ha il diritto incondizionato a ricevere flussi di cassa garantiti contrattualmente dal soggetto garante dell'investimento - ovvero Regione Lombardia - a prescindere dall'effettivo utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria. Tali flussi di cassa corrispondono ai costi sostenuti per la gestione del contratto. Conseguentemente, l'operatore non deve iscrivere tra le proprie attività l'infrastruttura o, più in generale, il bene finanziato, ma deve iscrivere nel conto economico dell'esercizio i costi relativi all'investimento effettuato secondo quanto previsto dallo IAS 11 e, tra i ricavi, i contributi corrispondenti agli investimenti effettuati secondo la percentuale di completamento degli stessi. La quota di tali contributi non ancora incassata alla data di bilancio è iscritta tra i crediti finanziari a breve termine.

Di conseguenza, sono state rilevate le voci "Contributi per investimenti finanziati" e "Costi per investimenti finanziati" per ammontari corrispondenti e determinati secondo quanto previsto dallo IAS 11. La quota di tali contributi non ancora incassata alla data di bilancio è iscritta tra i crediti finanziari.

Si segnala inoltre che, sempre in applicazione dell'IFRIC 12, i beni gratuitamente devolvibili non sono più rilevati tra le attività materiali ma sono classificati tra le attività immateriali.

LEASING FINANZIARI

I contratti di locazione sono classificati come locazioni finanziarie se i termini del contratto prevedono il trasferimento sostanziale di tutti i rischi e i benefici della proprietà al locatario, in applicazione dello IAS 17.

Così come previsto dallo IAS 17, un leasing si considera finanziario quando singolarmente o congiuntamente sono presenti i seguenti indicatori:

  • o il contratto trasferisce la proprietà del bene al locatario al termine del contratto di leasing;
  • o il locatario ha l'opzione di acquisto del bene a un prezzo che ci si attende sia sufficientemente inferiore al fair value (valore equo) alla data alla quale si può esercitare l'opzione cosicché, all'inizio del leasing, è ragionevolmente certo che essa sarà esercitata;

  • o la durata del leasing copre la maggior parte della vita economica del bene anche se la proprietà non è trasferita;

  • o all'inizio del leasing il valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing equivale al fair value (valore equo) del bene locato;
  • o i beni locati sono di natura così particolare che solo il locatario può utilizzarli senza dover apportare loro importanti modifiche.

I beni patrimoniali a disposizione del Gruppo, grazie a contratti rientranti nella categoria del leasing finanziario, sono contabilizzati come immobilizzazioni materiali al loro fair value risultante alla data di acquisto o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing; la corrispondente passività verso il locatore è inclusa nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata come passività finanziaria. Essi sono ammortizzati lungo la vita utile stimata.

I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale, che viene registrata a riduzione delle passività finanziarie, e quota interessi. Gli oneri finanziari sono direttamente addebitati al Conto Economico Consolidato dell'esercizio.

Nel caso in cui il Gruppo metta a disposizione beni grazie a contratti rientranti nella categoria di leasing finanziario, sono contabilizzati come crediti finanziari immobilizzati al fair value del bene risultante alla data di acquisto o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing; il credito verso il locatore è incluso nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata come attività finanziaria. Il credito viene incassato lungo la durata del contratto; in particolare, gli incassi dei canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale, che viene registrata a riduzione delle attività finanziarie, e quota interessi. I proventi finanziari sono direttamente accreditati al Conto Economico Consolidato dell'esercizio.

I contratti in cui il Gruppo vende un'attività materiale con patto di retro-locazione (operazioni di c.d. "sale and lease back") e che abbiano le caratteristiche di locazioni finanziarie, vengono inizialmente contabilizzati rilevando l'attività al suo valore di cessione. La differenza tra il valore di cessione e il valore di libro viene differita in una posta patrimoniale del passivo e rilasciata a conto economico sulla base del contratto di locazione.

Per i beni locati con contratti di locazione operativa i relativi canoni sono iscritti a Conto Economico Consolidato in modo lineare lungo la durata del contratto.

ATTIVITA' IMMATERIALI

Sono iscritte tra le attività immateriali i costi, inclusivi degli oneri accessori, sostenuti per l'acquisizione di risorse prive di consistenza fisica a condizione che il loro ammontare sia quantificabile in modo attendibile ed il bene sia chiaramente identificabile e controllato dal Gruppo. Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione inclusivo degli oneri accessori ed assoggettate ad ammortamento in base al loro periodo di utilità futura.

Se risulta una perdita di valore, l'attività immateriale viene corrispondentemente svalutata secondo i criteri indicati nel successivo principio "Perdite di valore di attività immateriali e materiali e partecipazioni".

I beni gratuitamente devolvibili sono beni che al termine della concessione devono essere gratuitamente devoluti allo Stato. Tali beni sono parzialmente o totalmente finanziati dallo Stato e vengono iscritti ad un valore corrispondente al costo sostenuto dal Gruppo. Nell'ipotesi di finanziamento totale, il valore netto di iscrizione di tali beni è pari a zero. Per i beni interamente finanziati di recente acquisizione, l'ente finanziatore mantiene la proprietà legale del bene; quelli meno recenti sono acquisiti al patrimonio del Gruppo. La prima iscrizione, nel caso in cui siano in realizzazione beni finanziati, coincide con il momento in cui la documentazione ad essi relativa viene resa disponibile. I beni gratuitamente devolvibili sono ammortizzati ripartendo il costo, determinato secondo il criterio precedentemente illustrato, sulla base della minore tra la durata della concessione e la vita utile del bene.

I costi per l'acquisto delle licenze software, congiuntamente agli oneri accessori, sono capitalizzati e ammortizzati sulla base delle vite utili attese rappresentate dalla durata della licenza (8 anni). L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile per l'uso secondo le intenzioni della Direzione.

Le altre attività immateriali sono ammortizzate sulla base delle loro vita utile residua. Le vite utili sono stimate in tre anni.

PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni in altre imprese sono classificate, ai fini della loro valutazione, come attività finanziarie disponibili per la vendita ("available for sale") e sono valutate al "fair value" che, in assenza di mercato attivo, è assunto essere pari alla valutazione desumibile dall'adozione della valutazione con il metodo del patrimonio netto.

I risultati economici e le attività e passività delle imprese collegate e a controllo congiunto sono rilevati nel bilancio consolidato utilizzando il metodo del patrimonio netto.

CREDITI FINANZIARI NON CORRENTI E CORRENTI

I crediti e i finanziamenti sono inizialmente iscritti al loro fair value, che corrisponde al valore nominale. Successivamente sono valutati al costo ammortizzato sulla base del tasso effettivo di rendimento originario dell'attività finanziaria. Le attività finanziarie sono cancellate dalla situazione patrimoniale – finanziaria quando è stato trasferito il diritto contrattuale a ricevere flussi di cassa e l'entità non detiene più il controllo su tali attività finanziarie.

I crediti e i finanziamenti iscritti tra le attività correnti sono contabilizzati al valore nominale poiché il valore attuale non si discosterebbe significativamente. Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta la recuperabilità di tali crediti tenendo conto dei flussi di cassa futuri attesi.

IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE

Le imposte anticipate e differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee tassabili esistenti tra il valore di bilancio di attività e passività e il loro valore fiscale e sono classificate tra le attività e le passività non correnti.

Le imposte anticipate sono contabilizzate solo nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri a fronte dei quali utilizzare tale saldo attivo.

Il valore delle imposte anticipate riportabile in bilancio è oggetto di una verifica annuale.

Quando i risultati sono rilevati direttamente a patrimonio netto, in particolare nelle riserve "utili (perdite) attuariali" e "utili(perdite) da conversione dei bilanci di imprese estere", le imposte correnti, le attività per imposte anticipate e/o le passività per imposte differite sono anch'esse imputate direttamente al patrimonio netto.

Le imposte anticipate e differite vengono determinate in base alle aliquote fiscali che ci si attende verranno applicate nel periodo in cui tali differimenti si realizzeranno, considerando le aliquote in vigore o quelle di nota successiva emanazione.

CREDITI COMMERCIALI

Sono rilevati al loro valore nominale, che viene opportunamente rettificato per allinearlo a quello di presumibile realizzo.

RIMANENZE DI MAGAZZINO

Le rimanenze di magazzino, costituite principalmente da ricambi, sono valutate al minore tra costo di acquisto/produzione e valore netto di presumibile realizzo desumibile dall'andamento del mercato. Il costo è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato.

Le rimanenze sono oggetto di svalutazione quando il valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato è minore del relativo valore contabile. Le scorte obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.

DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti includono la cassa contanti e i depositi a vista e sono valutati al valore nominale. Perché un investimento possa essere considerato come disponibilità liquida equivalente esso deve essere prontamente convertibile in un ammontare noto di denaro e deve essere soggetto a un irrilevante rischio di variazione del valore.

ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA

Secondo quanto previsto dall'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate", le attività non correnti il cui valore contabile verrà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con l'uso continuativo, se presenti i requisiti previsti dallo specifico principio, sono classificate come possedute per la vendita e valutate al minore tra il valore contabile e il fair value, al netto dei costi di vendita. Dalla data in cui tali attività sono classificate nella categoria delle attività non correnti possedute per la vendita, i relativi ammortamenti sono sospesi. Le passività connesse a tali attività sono classificate alla voce "Passività relative ad attività destinate alla vendita" mentre il risultato economico afferente tali attività è rilevato nella voce "Altri proventi" del Conto Economico Consolidato.

FINANZIAMENTI E PRESTITI OBBLIGAZIONARI

I finanziamenti e i prestiti obbligazionari sono riconosciuti inizialmente al costo rappresentato dal fair value del valore ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione.

Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti e i prestiti obbligazionari vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato calcolato tramite l'applicazione del tasso d'interesse effettivo.

Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto dei costi di emissione e di ogni eventuale sconto o premio previsti al momento della regolazione.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici a dipendenti erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro sono costituiti principalmente dal trattamento di fine rapporto.

La legge 27 dicembre 2006, n. 296 ("Legge Finanziaria 2007") e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007 hanno introdotto modifiche rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando.

Ciò comporta, ai fini IFRS, un differente trattamento contabile, che viene di seguito specificato:

  • a) Quote TFR maturande dal 1 gennaio 2007: si tratta di un Piano a contribuzione definita sia nel caso di opzione per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS. Il trattamento contabile sarà quindi assimilato a quello in essere per i versamenti contributivi di altra natura.
  • b) Fondo TFR maturato al 31 dicembre 2006: rimane un Piano a benefici definiti con la conseguente necessità di effettuare conteggi attuariali, effettuati da attuari indipendenti, che dovranno escludere la componente relativa agli incrementi salariali futuri. La differenza risultante dal nuovo calcolo rispetto al precedente è stata trattata come un "curtailment"

secondo quanto definito dal paragrafo 109 dello IAS 19 e di conseguenza contabilizzata a conto economico nel primo semestre 2007. La passività è iscritta in bilancio al valore attuale dell'obbligazione del Gruppo sulla base di ipotesi attuariali attraverso l'utilizzo del cosiddetto "projected unit credit method". Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai cambiamenti delle ipotesi e delle variazioni tra i dati consuntivati e quelli ipotizzati sono riconosciuti al conto economico complessivo in una specifica riserva di patrimonio netto denominata "Riserva utili/perdite attuariali". Il valore attuale dell'obbligazione è determinata attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri ad un tasso d'interesse che ha come riferimento il tasso Euroswap (rating AA sia con riferimento all'esercizio 2014 che a quello comparativo) con durata media finanziaria pari alla durata media finanziaria per le prestazioni della collettività in esame.

FONDI PER RISCHI E ONERI

I fondi per rischi e oneri comprendono gli accantonamenti derivanti da obbligazioni attuali (legali o implicite) derivanti da un evento passato, per l'adempimento delle quali è probabile che si renderà necessario un impiego di risorse, il cui ammontare può essere stimato in maniera attendibile.

Qualora le attese d'impiego di risorse vadano oltre l'esercizio successivo l'obbligazione è iscritta al valore attuale determinato attraverso l'attualizzazione dei flussi futuri attesi scontati ad un tasso che tenga anche conto del costo del denaro e del rischio della passività.

Non si procede invece ad alcun stanziamento a fronte di rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile. In questa evenienza si procede a darne menzione nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcun stanziamento.

DEBITI FINANZIARI E COMMERCIALI

I debiti sono inizialmente iscritti al fair value, successivamente valutati al costo ammortizzato, che, generalmente, corrisponde al valore nominale.

Le passività finanziarie sono cancellate dalla situazione patrimoniale – finanziaria quando, e solo quando, queste vengono estinte ovvero quando l'obbligazione specifica del contratto è adempiuta o cancellata oppure scaduta.

RICAVI

I ricavi per prestazioni di servizi sono riconosciuti al momento di effettuazione della prestazione. Le principali fonti di ricavo sono le seguenti:

  • a) ricavi da trasporto: si riferiscono ai ricavi derivanti dalla bigliettazione e abbonamenti per il trasporto passeggeri su gomma. Essi sono riconosciuti al Conto Economico Consolidato in base al periodo di validità del titolo di viaggio.
  • b) contratto di Servizio Gestione Infrastruttura: i corrispettivi riguardanti il "Contratto di Gestione Infrastruttura", erogati dalla Regione Lombardia per il mantenimento in esercizio delle linee in concessione, sono riconosciuti al Conto Economico Consolidato per competenza.
  • c) canoni per locazione operativa di materiale rotabile;
  • d) corrispettivi per i servizi amministrativi erogati centralmente a società del Gruppo non consolidate integralmente: gestione contabilità e redazione bilanci, elaborazione paghe, gestione della tesoreria centralizzata e dei servizi informatici connessi a SAP e coordinamento dell'attività di comunicazione;
  • e) canoni di locazione: si riferiscono alla locazione d'immobili civili commerciali di proprietà del Gruppo. Tali ricavi sono riconosciuti al Conto Economico Consolidato per competenza;
  • f) proventi finanziari per contratti di leasing finanziario. Si tratta di locazioni finanziarie di locomotive a società del Gruppo non consolidate integralmente.

Con riferimento all'operazione di cessione delle aree di Affori, avvenuta nell'esercizio 2011 (Nota 15 – Attività destinate alla vendita), il provento da dismissione, in considerazione della specificità degli accordi contrattuali che non hanno determinato un immediato trasferimento dei rischi e benefici dal Gruppo all'acquirente, è riconosciuto al Conto Economico in funzione degli incassi dilazionati del corrispettivo contrattuale che avverranno entro l'esercizio 2018.

I proventi finanziari sono rilevati a Conto Economico Consolidato nel corso dell'esercizio in cui sono maturati o sostenuti, secondo il principio della competenza.

CONTRIBUTI PUBBLICI

I contributi pubblici sono registrati quando vi è la ragionevole certezza che gli stessi possano essere ricevuti. Tale momento coincide con la delibera formale degli enti pubblici eroganti.

I contributi relativi all'acquisto di attività materiali, erogati da Regione Lombardia o da terzi (altri enti pubblici), sono iscritti nella voce "Altre Passività" tra le partite non correnti e correnti e rilasciate al Conto Economico Consolidato linearmente sulla base della vita utile attesa delle attività a cui si riferiscono.

PERDITE DI VALORE DI ATTIVITA' MATERIALI, IMMATERIALI E PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE

Le attività non correnti includono – tra le altre - gli immobili, il materiale rotabile, le attività immateriali, le partecipazioni e i crediti finanziari. La Direzione rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.

Tale attività è svolta per il tramite del confronto tra il valore di carico dell'attività ed il maggior valore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, ed il valore d'uso della stessa. In assenza di valori di mercato ritenuti rappresentativi del reale valore dell'investimento, vengono utilizzati metodi di stima e modelli valutativi basati su dati ed assunzioni ragionevoli e sostenibili, basate sull'esperienza storica e sulle aspettative future di mercato e sulle variazioni prevedibili del contesto normativo specifico. Il valore d'uso è determinato utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene, approvati dagli organi competenti e basate su proiezioni che non superano l'arco temporale quinquennale e tassi di sconto per il calcolo del valore attuale, riferiti a condizioni di mercato.

Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani del Gruppo.

Per attività non soggette ad ammortamento, e per le attività immateriali non ancora disponibili per l'utilizzo, l'impairment test è effettuato con frequenza annuale, indipendentemente dalla presenza di specifici indicatori.

Qualora una svalutazione effettuata precedentemente non avesse più ragione di essere mantenuta, il valore contabile viene ripristinato a quello nuovo derivante dalla stima, con il limite che tale valore non ecceda il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata alcuna svalutazione. Anche il ripristino di valore viene registrato a Conto Economico.

PROVENTI ED ONERI DA CESSIONE DI PARTECIPAZIONI

Le operazioni di cessione di partecipazioni di controllo che non determinino la perdita del controllo della partecipata ceduta determinano la rilevazione della differenza tra il valore di iscrizione delle attività consolidate nette afferenti la partecipazione ceduta e il corrispettivo della cessione nel conto economico consolidato complessivo con diretta rilevazione nel patrimonio netto consolidato; per contro, le operazioni di cessione di partecipazioni di controllo che determinino la perdita del controllo della partecipata ceduta determinano la rilevazione della differenza tra il valore di iscrizione delle attività consolidate nette afferenti la partecipazione ceduta e il corrispettivo della cessione nel conto economico dell'esercizio.

DIVIDENDI

I ricavi per dividendi sono registrati quando sorge il diritto all'incasso che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi.

I dividendi deliberati sono riconosciuti come debito verso gli Azionisti al momento della delibera di distribuzione.

IMPOSTE CORRENTI

Le imposte correnti vengono iscritte e determinate sulla base di una realistica stima del reddito imponibile in conformità alle vigenti normative fiscali di paese e tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti di imposta eventualmente spettanti.

CONSOLIDATO FISCALE

La Capogruppo ha rinnovato l'opzione per il Consolidato Fiscale Nazionale (Tassazione di Gruppo) per il triennio 2016 - 2018 (art. 117, c.1 TUIR) al quale aderiscono parimenti le società controllate da FNM ai sensi dell'art. 2359 c.c. Tale disciplina consente di concentrare in capo a FNM S.p.A. tutti gli obblighi relativi ai versamenti periodici e far sì che eventuali posizioni creditorie possano compensare quelle debitorie di altre società del Gruppo. Le società controllate procedono alla determinazione dell'imposta e i versamenti all'Erario sono effettuati esclusivamente da FNM S.p.A. Al momento della liquidazione le società trasferiscono il proprio credito/debito IRES registrando il credito/debito verso la Capogruppo, che a sua volta registra il credito/debito IRES trasferito dalle controllate e il debito/credito verso le stesse, procedendo al versamento o all'incasso.

IVA DI GRUPPO

La Capogruppo ha aderito all'opzione prevista dall'art. 73 c. 3 D.P.R. 633/72 relativa all'IVA di Gruppo. Tale disciplina consente di concentrare in capo a FNM S.p.A., in quanto controllante ai sensi del citato art. 73 c. 3, tutti gli obblighi relativi ai versamenti periodici all'Erario e far sì che eventuali posizioni creditorie possano compensare quelle debitorie di altre società del Gruppo. Le società controllate procedono alla liquidazione periodica dell'IVA e i versamenti sono effettuati esclusivamente da FNM S.p.A. Al momento della liquidazione le società trasferiscono il proprio credito/debito IVA registrando il credito/debito verso la Capogruppo, che a sua volta registra il credito/debito IVA trasferito dalle controllate e il debito/credito verso le stesse, procedendo al versamento o all'incasso.

RISULTATO PER AZIONE

Il risultato base per azione viene calcolato dividendo il risultato netto del periodo attribuibile agli Azionisti possessori di azioni ordinarie della Capogruppo per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel periodo, escludendo le azioni proprie.

CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA ESTERA

Moneta funzionale

Le società del Gruppo predispongono il loro bilancio in accordo alla moneta di conto utilizzata nei singoli paesi. La valuta funzionale della Capogruppo è l'Euro che rappresenta la valuta di presentazione del bilancio consolidato.

Transazioni e rilevazioni contabili

Le transazioni effettuate in valuta estera vengono inizialmente rilevate al tasso di cambio della data della transazione.

Alla data di chiusura del bilancio le attività e passività monetarie denominate in valuta estera vengono riconvertite in base al tasso di cambio vigente a tale data.

Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta estera sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.

Le poste non monetarie iscritte al fair value sono convertite utilizzando il tasso di cambio alla data di determinazione del valore.

NOTA 4 POSTE SOGGETTE A SIGNIFICATIVE ASSUNZIONI E STIME

La redazione del bilancio consolidato e delle relative note richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a esse apportate sono riflesse a Conto Economico Consolidato nell'esercizio in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale esercizio, o anche negli esercizi successivi, se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.

Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dalla Direzione nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio consolidato o per i quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche al valore contabile delle attività e passività nell'esercizio successivo a quello di riferimento del bilancio consolidato.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima della Direzione circa le perdite relative al portafoglio di crediti.

La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato, in questo supportati da pareri dei consulenti legali che rappresentano il Gruppo nelle fasi pre-contenziose e contenziose.

Svalutazione del magazzino

La svalutazione del magazzino è un processo estimativo soggetto all'incertezza della determinazione del valore di sostituzione delle componenti di materiale rotabile e di materiale consumabile che varia nel tempo e secondo le condizioni di mercato.

Conguagli tariffari sul costo di accesso alla rete energetica svizzera

Con riferimento alla stima del conguaglio del costo d'accesso alla rete energetica svizzera, la Direzione – supportata dal parere del proprio consulente legale - ha effettuato la migliore stima sulla base delle informazioni disponibili circa il rischio che il gestore proceda alla emissione tardiva del conguaglio dei costi di accesso con conseguente impossibilità di riaddebito ai clienti dello stesso; non si può escludere che dalle attività di interpretazione delle modalità di computo dell'eventuale conguaglio, poste in essere dalla Direzione al fine di minimizzare il rischio prezzo, possano emergere quantificazioni del conguaglio differenti da quelle che sono ad oggi riflesse nel bilancio al 31 dicembre 2016 della partecipata NORD ENERGIA S.p.A., utilizzato ai fini della valutazione della partecipazione con il "metodo del patrimonio netto".

Valore recuperabile delle attività materiali, immateriali e delle partecipazioni

Le attività non correnti includono i terreni, gli immobili, impianti e macchinari ed altri beni e le attività immateriali, nonché le partecipazioni. La Direzione, come anticipato nel principio contabile "Perdita di valore di attività immateriali, materiali e partecipazioni in altre imprese", rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute e utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi e adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale ed è quindi basata su un insieme di assunzioni ipotetiche relative ad eventi futuri ed azioni degli organi amministrativi del Gruppo che non necessariamente potrebbero verificarsi nei termini e nei tempi previsti.

Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite

Il Gruppo rileva le imposte correnti e differite/anticipate in funzione della normativa vigente. La rilevazione delle imposte richiede l'uso di stime e di assunzioni in ordine alle modalità con le quali interpretare, in relazione alle operazioni condotte nel corso dell'esercizio, le norme applicabili ed il loro effetto sulla fiscalità dell'impresa. Inoltre, la rilevazione di imposte anticipate/differite richiede l'uso di stime in ordine alla stima dei redditi imponibili prospettici e alla loro evoluzione oltre che alle aliquote di imposta effettivamente applicabili. Tali attività vengono svolte mediante analisi delle transazioni intercorse e dei loro profili fiscali, anche mediante il supporto, ove necessario, di consulenti esterni per le varie tematiche affrontate e tramite simulazioni circa i redditi prospettici ed analisi di sensitività degli stessi.

Piani a benefici definiti

Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è classificabile come un piano a benefici definiti per la parte maturata fino al 31 dicembre 2006. La Direzione utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e i tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, anche gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.

Passività potenziali

Il Gruppo è soggetto a cause legali e fiscali che possono derivare da problematiche complesse e difficili, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili.

Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che potrebbe derivare da tali controversie.

Conseguentemente, la Direzione, sentito il parere dei propri consulenti ed esperti in materia legale e fiscale, accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

NOTA 5 INFORMATIVA SEGMENTALE

Il Gruppo è organizzato nei seguenti tre settori di attività maggiormente significativi:

  • gestione servizi centralizzati (Holding): riguarda l'erogazione di servizi di contabilità, amministrazione del personale, servizi generali, supporto allo sviluppo dei progetti, coordinamento delle funzioni di segreteria societaria, attività e consulenza legale, gestione tesoreria, pianificazione e controllo, ICT (Information & Communication Technology), acquisti, gare e appalti, gestione delle risorse umane e organizzazione, comunicazione;
  • gestione della infrastruttura ferroviaria: riguarda la manutenzione e la realizzazione di nuovi impianti funzionali al trasporto passeggeri effettuate sulla linea ottenuta in concessione da

Regione Lombardia nonché il servizio di mobilità sostenibile. Il corrispettivo per lo svolgimento di tale attività prevista è definito nel "Contratto di Servizio Gestione Infrastruttura", stipulato con la Regione Lombardia, come meglio analizzato nella relazione sulla gestione;

  • trasporto passeggeri su gomma: riguarda l'esercizio del Trasporto Pubblico Locale svolto con autobus nelle province di Varese, Brescia e Como. Nell'ambito di questa attività il Gruppo ha conseguito ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti, da contributi regionali per le attività svolte nelle province di Varese e Brescia e da contratti di servizio per l'attività effettuata in provincia di Como.

Le seguenti tabelle presentano dati economici del Gruppo in relazione ai tre settori di attività sopra descritti, tenuto altresì conto che i settori di attività "Trasporto passeggeri su rotaia" e "Energia" essendo gestiti tramite accordi di joint venture, la cui modalità di consolidamento è quella del "metodo del patrimonio netto", concorrono al risultato netto di esercizio dei prospetti sottostanti alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto". In particolare,

  • l'attività di "Trasporto Passeggeri su rotaia" riguarda l'esercizio del Trasporto Pubblico Locale in Regione Lombardia. Nell'ambito di questa attività il Gruppo ha conseguito sia ricavi derivanti dal Contratto di Servizio stipulato con la Regione Lombardia per l'espletamento del servizio di trasporto, sia ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti. Tale attività è gestita dalla partecipata a controllo congiunto Trenord S.r.l.;
  • l'attività in ambito energetico è svolta con riferimento alla gestione della merchant line Mendrisio – Cagno, in relazione alla quale il Gruppo ha conseguito ricavi derivanti dalla cessione di capacità di interconnessione. Tale attività è gestita dalla partecipata a controllo congiunto NORD ENERGIA S.p.A.
2016 Holding Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Trasporto
passeggeri su
gomma
Elisioni Totale da
operazioni in
continuità
Ricavi di settore 65.783 123.104 21.321 (14.772) 195.436
Vendite intersegmento (10.873) (3.894) (5) 14.772
Contributi per investimenti finanziati 68.542 68.542
Ricavi netti terzi 54.910 187.752 21.316 263.978
Costi di settore (50.577) (117.380) (21.402) 14.768 (174.591)
Acquisti intersegmento 2.043 11.629 1.096 (14.768)
Costi per investimenti finanziati (68.542) (68.542)
Costi netti terzi (48.534) (174.293) (20.306) (243.133)
Risultato operativo 6.376 14.521 1.010 (1.055) 20.845
Risultato gestione finanziaria 621 (23) (95) 503
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 11.062
Risultato prima delle imposte 32.410
Imposte (6.149)
Risultato del periodo da operazioni in continuità 26.261
Risultato da operazioni discontinue
Risultato netto dell'esercizio 26.261
2016 Holding Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Trasporto
passeggeri su
gomma
Altri Totale
Attività di settore 573.873 106.755 27.971 708.599
Attività destinate alla vendita 1.677 1.251 2.928
Attività per imposte sul reddito 16.214 16.214
Totale attività di gruppo non allocate 16.214 16.214
Totale attività 727.741
Passività di settore
Passività per imposte sul reddito
162.114 182.709 12.422 2.702 357.245
2.702
Altre passività non allocate 367.794 367.794
Totale passività di gruppo non allocate 370.496 370.496
Totale passività 727.741
2015 Holding Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Trasporto
passeggeri su
gomma
Elisioni Totale da
operazioni in
continuità
Ricavi di settore 63.521 126.113 21.401 (13.546) 197.489
Vendite intersegmento (10.681) (2.851) (14) 13.546
Contributi per investimenti finanziati 102.007 102.007
Ricavi netti terzi 52.840 225.269 21.387 299.496
Costi di settore (48.416) (121.366) (21.051) 13.546 (177.287)
Acquisti intersegmento 1.653 11.035 858 (13.546)
Costi per investimenti finanziati (102.007) (102.007)
Costi netti terzi (46.763) (212.338) (20.193) (279.294)
Risultato operativo 6.077 12.931 1.194 20.202
Risultato gestione finanziaria (1.182) (239) (134) (1.555)
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 6.971
Risultato prima delle imposte 25.618
Imposte (5.475)
Risultato del periodo da operazioni in continuità 20.143
Risultato da operazioni discontinue
Risultato netto del periodo 20.143
2015 Holding Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Trasporto
passeggeri su
gomma
Altri Totale
Attività di settore 552.462 144.423 27.029 723.914
Attività destinate alla vendita 3.782 2.390 6.172
Attività per imposte sul reddito 16.346 16.346
Totale attività di gruppo non allocate 16.346 16.346
Totale attività 746.432
Passività di settore 181.540 195.831 15.820 393.191
Passività per imposte sul reddito 3.506 3.506
Altre passività non allocate 349.735 349.735
Totale passività di gruppo non allocate 353.241 353.241
Totale passività 746.432

L'analisi per natura dei ricavi e costi, proventi ed oneri, afferenti i settori il cui contributo al risultato consolidato è rilevato alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto", è esposta nella Nota 38 a cui si rimanda.

Le transazioni tra i settori sono concluse a normali condizioni di mercato.

SITUAZIONE PATRIMONIALE

NOTA 6 ATTIVITA' MATERIALI

Al 1° gennaio 2015 le attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento e dei fondi di finanziamento, risultavano costituite come segue:

01.01.2015
Descrizione Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore a bilancio
Terreni e fabbricati 39.825 (12.228) 27.597
Impianti e macchinario 57.263 (42.160) 15.103
Attrezzature industriali e commerciali 5.779 (5.033) 746
Altri beni 294.935 (145.241) 149.694
Immobilizzazioni in corso e acconti 56.029 56.029
Totale attività materiali 453.831 (204.662) 249.169

La movimentazione avutasi nel corso del 2015 è di seguito illustrata:

Descrizione Terreni e fabbricati Impianti e
Macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz. in corso e
acconti
Totale
Valore netto al 01.01.2015 27.597 15.103 746 149.694 56.029 249.169
Investimenti finanziati con mezzi propri 9 2.484 166 13.654 34.714 51.027
Trasferimenti valore lordo 1.420 19.977 (21.397)
Dismissioni: Alienazione Lorde (31) (2.553) (26) (2.610)
Dismissioni: Utilizzi Fondo Ammortamento 2.538 24 2.562
Quote di Ammortamento (655) (2.780) (173) (14.889) (18.497)
Valore netto al 31.12.2015 26.920 16.212 739 168.434 69.346 281.651

Al 31 dicembre 2015 le attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento e dei fondi di finanziamento, risultavano costituite come segue:

31.12.2015
Descrizione Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore a bilancio
Terreni e fabbricati 39.803 (12.883) 26.920
Impianti e macchinario 58.614 (42.402) 16.212
Attrezzature industriali e commerciali 5.945 (5.206) 739
Altri beni 328.540 (160.106) 168.434
Immobilizzazioni in corso e acconti 69.346 69.346
Totale attività materiali 502.248 (220.597) 281.651

La movimentazione avutasi nel corso del 2016 è di seguito illustrata:

Descrizione Terreni e fabbricati Impianti e
Macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz. in corso e
acconti
Totale
Valore netto al 01.01.2016 26.920 16.212 739 168.434 69.346 281.651
Investimenti finanziati con mezzi propri 261 490 78 44.638 31.312 76.779
Trasferimenti valore lordo 57.753 (57.753)
Dismissioni: Alienazione Lorde (1.425) (4) (1) (1.430)
Dismissioni: Utilizzi Fondo Ammortamento 1.424 4 1 1.429
Quote di Ammortamento (650) (2.676) (175) (17.539) (21.040)
Valore netto al 31.12.2016 26.531 14.025 642 253.286 42.905 337.389

Al 31 dicembre 2016 le attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento e dei fondi di finanziamento, risultano costituite come segue:

31.12.2016
Descrizione Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore a bilancio
Terreni e fabbricati 40.064 (13.533) 26.531
Impianti e macchinario 57.679 (43.654) 14.025
Attrezzature industriali e commerciali 6.019 (5.377) 642
Altri beni 430.930 (177.644) 253.286
Immobilizzazioni in corso e acconti 42.905 42.905
Totale attività materiali 577.597 (240.208) 337.389

Terreni e fabbricati

La voce "Terreni e fabbricati" include principalmente il valore netto residuo dei seguenti immobili:

  • Euro 9,9 milioni per immobile relativo alla stazione di Milano Cadorna;
  • Euro 4,5 milioni per immobili a Saronno;
  • Euro 4,2 milioni per terreni siti nel comune di Saronno;
  • Euro 1,1 milioni per immobile sito nel comune di Tradate;
  • Euro 1,6 milioni per terreni siti nel comune di Garbagnate Milanese;
  • Euro 1,1 milioni per box auto siti nel comune di Milano;
  • Euro 0,8 milioni per immobili siti nel comune d'Iseo.

I costi inerenti le aree adiacenti la nuova stazione di Affori e le aree del Comune di Novara, con riferimento alla quale si rimanda all'informativa fornita in relazione sulla gestione, sono classificati nelle tavole di bilancio come attività destinate alla vendita; il valore complessivo di tali attività è di 2.928 migliaia di Euro (Nota 15).

Impianti e macchinario

La voce "Impianti e macchinario" include principalmente il valore netto residuo dei seguenti beni:

  • Euro 9,3 milioni per autobus;
  • Euro 4,1 milioni per impianti e macchinari utilizzati per le attività di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria.

I principali incrementi della voce "Impianti e macchinario" (490 migliaia di Euro) riguardano principalmente i mezzi acquisiti nell'ambito dell'acquisizione del ramo d'azienda "Car Sharing" da parte della controllata FN Mobilità Sostenibile (414 migliaia di Euro), nonché l'acquisto di un tornello per disabili in stazione di Affori (40 migliaia di Euro).

Le dismissioni sono principalmente attribuibili alla rottamazione di 9 autobus completamente ammortizzati (1.424 migliaia di Euro).

Le altre variazioni sono rappresentate dalle quote di ammortamento di competenza.

Attrezzature industriali e commerciali

La voce "Attrezzature industriali e commerciali" si incrementa per l'acquisizione di attrezzature utilizzate per la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria.

Le eliminazioni, pari a 4 migliaia di Euro si riferiscono alla vendita di un forno top 120 per filtri antiparticolato.

Le altre variazioni sono rappresentate dalle quote di ammortamento di competenza.

Altri beni

Gli Altri beni si riferiscono principalmente a materiale rotabile (per 250,0 milioni di Euro), automezzi, arredi e beni concessi in locazione operativa.

Per quanto riguarda il materiale rotabile, l'investimento dell'esercizio, pari a 44.389 migliaia di Euro, riguarda:

  • per 5.660 migliaia di Euro, 2 convogli CORADIA; a seguito dell'immissione in servizio, sono stati trasferiti alla categoria in esame da "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli investimenti sostenuti nell'esercizio precedente, pari a 7.658 migliaia di Euro;
  • per 5.748 migliaia di Euro, l'operazione di "retrofit" degli altri 8 convogli CORADIA in uso con configurazione a 5 casse, per trasformarli in convogli a 6 casse; a seguito dell'immissione in servizio, sono stati trasferiti alla categoria in esame da "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli investimenti sostenuti nell'esercizio precedente, pari a 3.071 migliaia di Euro;
  • per 32.535 migliaia di Euro, 6 convogli TSR a 6 casse; a seguito dell'immissione in servizio, sono stati trasferiti alla categoria in esame da "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli investimenti sostenuti nell'esercizio precedente, pari a 47.024 migliaia di Euro;
  • per 446 migliaia di Euro, la manutenzione ciclica effettuata sulle locomotive E483.

Gli altri incrementi sono principalmente attribuibili a mobili e arredi per gli uffici delle società del Gruppo e per le stazioni dell'intera rete aziendale.

Immobilizzazioni in corso e acconti

L'incremento della voce, per 30.271 migliaia di Euro, è principalmente relativo ad acconti per la fornitura di 10 rotabili tipo TSR con composizione a 4 casse (20.438 migliaia di Euro), per la fornitura di 7 rotabili tipo TSR con composizione a 6 casse (6.102 migliaia di Euro), per l'operazione di "retrofit" per gli ultimi 4 convogli CORADIA attualmente in uso con configurazione a 5 casse, per trasformarli in convogli a 6 casse (3.501 migliaia di Euro), e per attività di manutenzione straordinaria su locomotive E483 (174 migliaia di Euro).

Gli ulteriori incrementi si riferiscono principalmente ai costi sostenuti per ristrutturazioni nell'ex impianto di Bullona (385 migliaia di Euro) e per il rifacimento degli impianti di climatizzazione al fabbricato viaggiatori e nelle officine di Saronno (364 migliaia di Euro).

I trasferimenti si riferiscono a quanto commentato alla voce "Altri beni".

L'adozione dell'IFRIC 12 ha comportato che gli investimenti operati sull'infrastruttura e sul materiale rotabile, interamente finanziati da Regione Lombardia, non vengano esposti tra le attività materiali, ma, secondo quanto previsto dallo IAS 11, nei costi dell'esercizio. L'ammontare di tali investimenti, nell'esercizio 2016, è stato pari a 68,542 milioni di Euro, rispetto ai 102,007 milioni di Euro dell'esercizio precedente e si riferiscono ad interventi di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura (collegamento Terminal 1 – Terminal 2 Aeroporto di Malpensa, realizzazione della stazione di Cormano – Cusano Milanino, rinnovo armamento nella tratta Pisogne – Artogne – Breno, rinnovo dei deviatoi degli impianti di Milano Bovisa e Saronno, rinnovo dell'armamento e degli impianti di trazione elettrica nel deposito di Novate Milanese), nonché all'avanzamento delle commesse per il rinnovo del materiale rotabile.

Qualora le attività materiali fossero state contabilizzate al netto dei relativi contributi in conto capitale, rispettivamente rilevati alle voci "Altre passività non correnti" (Nota 20) e "Altre passività correnti" (Nota 25) l'effetto sul bilancio al 31 dicembre 2016 sarebbe stato il seguente:

2016 Valore di bilancio Contributo Valore al netto del
contributo
Terreni e fabbricati 26.531 (5.832) 20.699
Impianti e macchinario 14.025 (4.552) 9.473
Attrezzature industriali e commerciali 642 642
Altri beni 253.286 (4.979) 248.307
Immobilizzazioni in corso e acconti 42.905 42.905
Totale attività materiali 337.389 (15.363) 322.026

La Direzione non ha identificato indicatori che determinino la necessità di attivare il test di impairment per la verifica della recuperabilità del valore di iscrizione delle attività materiali.

NOTA 7 ATTIVITA' IMMATERIALI

Al 1° gennaio 2015 le attività immateriali risultavano così costituite:

Descrizione 01.01.2015
Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore netto
Immobilizzazioni in corso e acconti
Altre
1.574
6.943
(5.448) 1.574
1.495
Beni devolvibili 46.140 (45.493) 647
Totale attività immateriali 54.657 (50.941) 3.716

La movimentazione dell'esercizio 2015 è stata la seguente:

Descrizione Immobiliz. in corso e
acconti
Altre Beni devolvibili Totale
Valore Netto al 01.01.2015 1.574 1.495 647 3.716
Acquisizioni
Trasferimenti
Quote di Ammortamento
991
(1.424)
739
1.424
(1.364)
(528) 1.730
(1.892)
Valore netto al 31.12.2015 1.141 2.294 119 3.554

Al 31 dicembre 2015 le attività immateriali risultavano pertanto costituite come segue:

Descrizione 31.12.2015
Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore netto
Immobilizzazioni in corso e acconti 1.141 1.141
Altre 9.106 (6.812) 2.294
Beni devolvibili 46.140 (46.021) 119
Totale attività immateriali 56.387 (52.833) 3.554

La movimentazione dell'esercizio 2016 è stata la seguente:

Descrizione Immobiliz. in corso e
acconti
Altre Beni devolvibili Marchi Totale
Valore Netto al 01.01.2016 1.141 2.294 119 3.554
Acquisizioni
Trasferimenti
Quote di Ammortamento
260
(1.120)
485
1.120
(1.694)
(3) 105
(7)
850
(1.704)
Valore netto al 31.12.2016 281 2.205 116 98 2.700

Al 31 dicembre 2016 le attività immateriali risultano pertanto costituite come segue:

Descrizione 31.12.2016
Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore netto
Immobilizzazioni in corso e acconti 281 281
Altre 10.711 (8.506) 2.205
Beni devolvibili 46.140 (46.024) 116
Marchi 105 (7) 98
Totale attività immateriali 57.237 (54.537) 2.700

Immobilizzazioni in corso e acconti

Gli incrementi della voce "Immobilizzazioni in corso e acconti", pari a 263 migliaia di Euro, si riferiscono principalmente all'implementazione di moduli aggiuntivi di SAP che FNM utilizza nell'ambito del service amministrativo per 107 migliaia di Euro, all'attivazione di moduli aggiuntivi del software gestionale SAP, gestito da FNM ed utilizzato da Trenord per 59 migliaia di Euro, all'attivazione di moduli aggiuntivi del software gestionale SAP HR per 52 migliaia di Euro, nonché all'analisi della piattaforma Workflow utilizzata dalla controllata FERROVIENORD per 15 migliaia di Euro.

Si evidenzia che nel corso dell'esercizio, essendosi completate le attività di progetto, con l'avvenuta messa a disposizione dei moduli implementati, sono stati trasferiti dalla categoria in esame alla voce "Altre" i costi sostenuti nell'esercizio 2015 in relazione al software gestionale SAP utilizzato da Trenord (978 migliaia di Euro), al modulo SAP VIM e documentale utilizzato da FNM (66 migliaia di Euro), allo sviluppo del software utilizzato da FNM per la gestione degli enti aziendali (49 migliaia di Euro), all'implementazione di moduli aggiuntivi di SAP che FNM utilizza nell'ambito del service amministrativo (15 migliaia di Euro), nonché all'attivazione di moduli aggiuntivi del software gestionale SAP HR (12 migliaia di Euro).

Nel complesso, le immobilizzazioni in corso e acconti al 31 dicembre 2016 si riferiscono a moduli aggiuntivi di SAP che FNM utilizza nell'ambito del service amministrativo per 144 migliaia di Euro, a moduli aggiuntivi del software gestionale SAP HR per 52 migliaia di Euro, al sopracitato software gestionale gestito da FNM e utilizzato da Trenord per 49 migliaia di Euro, allo sviluppo del software utilizzato da FNM per la gestione degli enti aziendali per 21 migliaia di Euro, nonché all'analisi della piattaforma Workflow utilizzata dalla controllata FERROVIENORD per 15 migliaia di Euro.

Altre immobilizzazioni

Gli incrementi dell'esercizio (587 migliaia di Euro) concernono principalmente i costi relativi ai moduli aggiuntivi di SAP che FNM utilizza nell'ambito del service amministrativo per 187 migliaia di Euro, ai moduli aggiuntivi del software SAP utilizzato da Trenord per 167 migliaia di Euro, al software utilizzato per il servizio di "car sharing" per 77 migliaia di Euro, nonché ai moduli per lo sviluppo del software utilizzato da FNM per la gestione degli enti aziendali per 33 migliaia di Euro.

I trasferimenti si riferiscono a quanto commentato alla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti".

Beni devolvibili

Si ricorda come l'applicazione dell'IFRIC 12 (avvenuta a partire dalla prima rendicontazione trimestrale 2010), implichi che i beni gratuitamente devolvibili (rappresentati dalle linee ferroviarie devolvibili al termine della concessione su cui viene esercitato il servizio di trasporto) sono classificati nella voce "Attività immateriali".

La quota di ammortamento, pari a 3 migliaia di Euro, viene calcolata in funzione della durata della concessione, rinnovata nell'esercizio fino al 31 ottobre 2060.

Marchi

La voce accoglie il marchio iscritto nell'ambito dell'acquisizione del ramo d'azienda "Car Sharing" da parte della controllata FN Mobilità Sostenibile (105 migliaia di Euro), al netto dell'ammortamento del periodo.

La Direzione non ha identificato indicatori che determinino la necessità di attivare il test di impairment per la verifica della recuperabilità del valore di iscrizione delle attività immateriali.

NOTA 8 PARTECIPAZIONI

Si riporta di seguito la movimentazione delle partecipazioni intervenuta nell'esercizio 2016:

Variazioni
Descrizione 01.01.2016 Valore a
Bilancio
Incrementi
Decrementi
Risultato
dell'esercizio
Riserva di traduzione Riserva di
utili/(perdite)
attuariali
31.12.2016 Valore a
Bilancio
Partecipazioni in imprese a controllo congiunto:
Trenord S.r.l. 36.615 4.337 6 (1.400) 39.558
NordCom S.p.A. 6.123 678 (13) 6.788
Nord Energia S.p.A. 13.733 (3.494) 3.861 14.100
SeMS S.r.l. in liquidazione 1.775 (685) (40) 1.050
Omnibus Partecipazioni S.r.l. 4.022 (700) 1.092 4.414
Totale partecipazioni in imprese a controllo congiunto 62.268 (4.879) 9.928 6 (1.413) 65.910
Partecipazioni in imprese collegate:
DB Cargo Italia S.r.l. (gia DB Schenker Rail Italia S.r.l.) 3.372 1.134 11 4.517
Totale partecipazioni in imprese collegate 3.372 1.134 11 4.517
Altre partecipazioni:
Consorzio ELIO 4 4
STECAV 2 2
Totale partecipazioni in altre imprese 6 6
Totale partecipazioni 65.646 (4.879) 11.062 6 (1.402) 70.433

Con riferimento alla componente di variazioni dell'esercizio denominata "Riserva di utili/perdite attuariali", si tratta dell'effetto sulla valutazione con il "metodo del patrimonio netto" della variazione degli utili e perdite attuariali rilevati, nei bilanci delle partecipate a controllo congiunto, direttamente nel Conto Economico Complessivo in applicazione dello IAS 19 (Nota 39).

Di seguito vengono commentate le principali variazioni intervenute nell'esercizio, diverse dalla rilevazione del contributo al bilancio consolidato determinato dalla realizzazione del risultato dell'esercizio e dalla soprammenzionata componente "Riserva di utili/perdite attuariali":

Trenord S.r.l.

La voce "Riserva di traduzione", pari a 6 migliaia di Euro, deriva dalla conversione in Euro del bilancio della partecipata TILO SA, che redige il proprio bilancio utilizzando quale moneta di conto il franco svizzero.

La conversione è stata effettuata applicando per le voci del conto economico il cambio medio dell'esercizio 2016 (pari a 1,09016) e per le attività e passività il cambio a pronti alla data del 31 dicembre 2016 (1,07390).

NORD ENERGIA S.p.A.

Il decremento della partecipazione, pari a 3,494 milioni di Euro, è determinato dalla distribuzione del dividendo effettuata dalla partecipata.

SeMS S.r.l. in liquidazione

Si evidenzia che, con delibera Assembleare del 26 settembre 2016, a rogito notaio Zabban, n. di rep. 69207/12665, la joint venture SeMS S.r.l. è stata messa in liquidazione con effetto dal 1° ottobre 2016. Per ulteriori dettagli in merito si rinvia al paragrafo 5.5 della relazione sulla gestione.

Il decremento della partecipazione, pari a 0,685 milioni di Euro, è determinato dalla distribuzione del dividendo effettuata dalla partecipata.

Omnibus Partecipazioni S.r.l.

Una partecipazione del 49,037% di ASF Autolinee è detenuta dal Gruppo FNM tramite Omnibus Partecipazioni S.r.l. (partecipata in joint venture da FNM per il 50%) per il 49% e tramite FERROVIENORD S.p.A. per lo 0,037%; poiché ASF Autolinee è l'unico asset detenuto da Omnibus Partecipazioni S.r.l., il Gruppo FNM possiede il 24,537% di ASF Autolinee che risulta pertanto iscritto complessivamente per 4,414 milioni di Euro nella situazione patrimoniale – finanziaria consolidata al 31 dicembre 2016.

Il decremento della partecipazione, pari a 700 migliaia di Euro, è determinato dalla distribuzione del dividendo effettuata dalla partecipata.

Per il commento all'andamento dei risultati di periodo delle partecipate non consolidate con il metodo integrale, rispetto al dato comparativo 2015, si rimanda al paragrafo 5 della relazione sulla gestione, precisando che tali risultati – predisposti sulla base dei principi contabili italiani – sono, ai fini dell'applicazione del metodo del patrimonio netto, opportunatamente rettificati per adeguarli agli IAS/IFRS.

NOTA 9 CREDITI FINANZIARI CORRENTI E NON CORRENTI

Descrizione 31.12.2015
Non correnti Correnti Totale
Altri 2 2
Crediti finanziari 2
-
2
Crediti finanziari per servizi in concessione
Credito finanziario verso Finlombarda - Contratto di gestione speciale tesoreria
Crediti leasing finanziari
Credito Transazione locomotive E660
5.000
10.324
65.411
53.398
2.996
924
65.411
58.398
13.320
924
Crediti finanziari verso parti correlate (Nota 41) 15.324 122.729 138.053
Totale 15.326 122.729 138.055

La composizione di tale posta può rappresentarsi come segue:

Descrizione 31.12.2016
Correnti Totale
Altri 2 2
Crediti finanziari 2
-
2
Crediti finanziari per servizi in concessione
Credito finanziario verso Finlombarda - Contratto di gestione speciale tesoreria
Crediti leasing finanziari
5.000
4.717
47.037
53.587
4.690
47.037
58.587
9.407
Crediti finanziari verso parti correlate (Nota 41) 9.717 105.314 115.031
Totale 9.719 105.314 115.033

Si evidenzia che, in applicazione dell'IFRIC 12, nei "Crediti finanziari per servizi in concessione" è stata iscritta la quota di contributi, corrispondenti agli investimenti effettuati secondo la percentuale di completamento, non ancora incassata alla data di bilancio.

Nella tabella seguente si fornisce la movimentazione di tale posta nell'esercizio in esame:

Descrizione Importo
Crediti finanziari per servizi in concessione 01.01.2016 65.411
Contributi incassati nell'esercizio (83.009)
Svalutazione credito finanziario (3.907)
Credito per costi sostenuti nel periodo e non finanziati (Nota 6) 68.542
Crediti finanziari per servizi in concessione 31.12.2016 47.037

La voce "Credito finanziario verso Finlombarda – Contratto di gestione speciale tesoreria" è relativa all'affidamento a Finlombarda S.p.A. delle eccedenze di cassa rilevate a seguito dell'emissione del prestito obbligazionario, fino al loro utilizzo per l'esecuzione del piano di investimento riguardante l'acquisto di materiale rotabile. La voce include inoltre il credito per gli interessi attivi maturati nel periodo e non ancora incassati per 587 migliaia di Euro.

La quota a lungo termine deriva dall'obbligo contrattuale di mantenere in gestione un minimo di 5 milioni di Euro, fino alla data di scadenza del contratto, prevista per il 31 luglio 2020, al fine di consentire un'adeguata diversificazione degli importi investiti.

I contratti attivi di leasing finanziario hanno per oggetto locomotive locate alla partecipata a controllo congiunto Trenord S.r.l.

In tale ambito sono stati recepiti gli effetti economici del recesso anticipato, esercitato da Trenord in relazione al contratto di locazione di 8 locomotive 640, ad esito del quale il 30 aprile 2017 la partecipata restituirà a FNM 8 Locomotive 640 a fronte della corresponsione di una penale di Euro 2.215 migliaia. Conseguentemente il credito finanziario è stato ridotto fino a concorrenza dell'importo della penale, rilevando un onere finanziario non ricorrente per 917 migliaia di Euro (Nota 35 e 43).

Di seguito viene fornito il dettaglio per scadenza dei canoni attivi minimi futuri di leasing finanziario e la riconciliazione con il relativo valore attuale, pari al credito iscritto in bilancio, ridottosi rispetto al 31 dicembre 2015 per gli incassi dei canoni di competenza dell'esercizio, oltre che per quanto sopraesposto:

Incassi minimi futuri del leasing 31.12.2016 31.12.2015
Meno di 1 anno
1 - 5 anni
Più di 5 anni
5.502
5.109
3.843
11.527
Totale 10.611 15.370
Interessi attivi futuri (1.204) (2.050)
Valore attuale dei crediti relativi ai leasing finanziari 9.407 13.320

I crediti relativi ai leasing sono a tasso variabile; conseguentemente il loro fair value approssima il valore di carico.

La revisione dei tassi relativi ai crediti verso parti correlate per leasing, esposti al rischio di tasso di interesse, avviene in un periodo temporale inferiore ai sei mesi.

Vengono di seguito riportati i tassi effettivi di rendimento dei crediti:

Descrizione 2016 2015
Crediti leasing finanziari 3,3 - 8,47% 3,2% - 7,67%
Credito Contratto di Gestione Speciale Tesoreria 2,202% 1,685%

Di seguito si riportano tabelle riepilogative dei leasing in essere, con evidenziazione dei subleasing:

Tipologia/Locatario Oggetto Sub-leasing Data inizio-Data fine
contratto
Inc.Minimi Futuri Interessi Valore attuale
Finanziario/ Trenord N. 6 Locomotive DE SI 01/10/2007 - 2.516 268 2.248
520 31/12/2019
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive DE NO 01/01/2005 - 1.258 118 1.140
520 31/12/2019
Finanziario/ Trenord N. 4 Locomotive E 640 SI 01/01/2005 - 1.473 185 1.288
30/04/2017
Finanziario/ Trenord N. 4 Locomotive E 640 NO 01/01/2005 - 1.474 191 1.283
30/04/2017
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive DE NO 01/01/2005 - 1.258 125 1.133
520 31/12/2019
Finanziario/ Trenord N. 2 Locomotive DE SI 01/01/2005 - 838 74 764
520 31/12/2019
Finanziario/ Trenord Attrezzaggio N 6 NO 01/01/2012 - 576 33 543
Locomotive DE520 31/12/2019
Attrezzaggio N 8 01/07/2015 -
Finanziario/ Trenord
Locomotive DE520
NO 31/12/2019 1.218 210 1.008
10.611 1.204 9.407

NOTA 10 IMPOSTE ANTICIPATE ED IMPOSTE DIFFERITE

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015 Variazione
Imposte anticipate
Imposte differite
18.166
(1.952)
18.830
(2.484)
(664)
532
Saldo di bilancio 16.214 16.346 (132)

Il movimento delle imposte anticipate nette è di seguito dettagliato:

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015 Variazione
Saldo inizio anno 16.346 14.046 2.300
Imputate a conto economico
Imputate a patrimonio
(413)
281
2.262
38
(2.675)
243
Saldo fine anno 16.214 16.346 (132)

Le imposte anticipate e differite si sono generate principalmente per differenze temporanee su plusvalenze a tassazione differita, su altri elementi di reddito di futura deducibilità o imponibilità fiscale e su altre rettifiche per l'applicazione dei principi contabili internazionali ai bilanci delle partecipate.

La natura delle differenze temporanee che hanno generato imposte anticipate e differite è riassunta di seguito:

Imposte anticipate 2015 Saldo
01.01.2015
Imputate
a conto
economico
Imputate
a
patrimonio
Saldo
31.12.2015
Plusvalenze patrimoniali 2.256 179 2.435
Ammortamenti ed accantonamenti indeducibili 11.957 780 12.737
Immobilizz. Immateriali 28 153 181
TFR 102 (60) 38 80
Svalutazioni Crediti - 727 727
Imm.Mat.Rivalut. e Ammort. 6.523 (3.853) 2.670
Totale 20.866 (2.074) 38 18.830
Imposte anticipate 2016 Saldo
01.01.2016
Imputate
a conto
economico
Imputate
a
patrimonio
Saldo
31.12.2016
Plusvalenze patrimoniali 2.435 (1.149) 1.286
Ammortamenti ed accantonamenti indeducibili 12.737 68 12.805
Immobilizz. Immateriali 181 162 343
TFR 80 24 281 385
Svalutazioni Crediti 727 (255) 472
Imm.Mat.Rivalut. e Ammort. 2.670 205 2.875
Totale 18.830 (945) 281 18.166
Imposte differite 2015 Saldo
01.01.2015
Imputate
a conto
economico
Imputate
a
patrimonio
Saldo
31.12.2015
Plusvalenze patrimoniali 188 (49) 139
Immobilizzazioni 1.010 290 1.300
Leasing finanziari 5.622 (4.577) 1.045
Totale 6.820 (4.336) - 2.484
Imposte differite 2016 Saldo
01.01.2016
Imputate
a conto
Imputate
a
Saldo
31.12.2016
economico patrimonio
Plusvalenze patrimoniali 139 (51) 88
Immobilizzazioni 1.300 (334) 966
Leasing finanziari 1.045 (147) 898
Totale 2.484 (532) - 1.952

L'iscrizione delle imposte anticipate al patrimonio netto è connessa alla rilevazione degli utili e perdite attuariali in apposita riserva di patrimonio netto sia con riferimento al trattamento di fine rapporto delle società consolidate integralmente che di quelle consolidate con il metodo del patrimonio netto (Nota 8) per le quali la variazione dell'utile/perdita attuariale costituisce una variazione del valore di carico della partecipazione differente dal contributo al Conto Economico Consolidato.

Si rimanda alla Nota 4 per le considerazioni sui processi estimativi della imponibilità futura del Gruppo da cui dipende il riconoscimento delle imposte anticipate. Nel contesto di specie, sulla base dei risultati storici e delle aspettative di imponibilità, si ritiene che ragionevolmente il Gruppo possa realizzare i crediti per imposte anticipate iscritte al 31 dicembre 2016.

NOTA 11 RIMANENZE

La successiva tabella fornisce la composizione della voce in esame:

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Materiale d'armamento 4.840 4.171
Ricambi per linee di contatto, apparati, centrali e telefoni 1.609 1.784
Altri materiali ausiliari 1.315 1.203
(MENO: Fondo svalutazione magazzino) (1.807) (1.807)
Totale 5.957 5.351

L'ammontare dei materiali di magazzino utilizzati per attività manutentive all'infrastruttura ferroviaria aumenta rispetto all'esercizio 2015 principalmente in relazione a maggiori acquisti di materiale d'armamento.

Si evidenzia inoltre che, a seguito della sistematica analisi puntuale di fine esercizio degli indici di rotazione dei materiali, è stato ritenuto congruo il fondo svalutazione magazzino in essere al 31 dicembre 2016.

NOTA 12 CREDITI COMMERCIALI

Correnti
Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Crediti verso clienti - lordi
(MENO) Fondo svalutazione crediti
9.869
(2.820)
10.755
(3.038)
Crediti commerciali verso terzi 7.049 7.717
Crediti verso parti correlate - lordi 47.693 51.555
Crediti commerciali verso parti correlate (Nota 41) 47.693 51.555
Totale 54.742 59.272

Crediti commerciali verso terzi

Il decremento della voce "crediti verso clienti – lordi", pari a 866 migliaia di Euro, è principalmente determinato dalle diverse tempistiche di incasso dei crediti verso la STECAV (minori crediti per 383 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2015) per lo svolgimento del servizio di Trasporto Pubblico Locale su gomma nella provincia di Como.

Nel periodo sono stati operati utilizzi del fondo svalutazione crediti, per un importo complessivo pari a 221 migliaia di Euro, per crediti stralciati definitivamente a seguito di comunicazione da parte del legale incaricato circa l'impossibilità a proseguire nell'azione di recupero.

E' stato inoltre effettuato il rilascio a conto economico del fondo per 347 migliaia di Euro, per accantonamenti effettuati negli esercizi precedenti relativo ad un credito in procedura concorsuale.

A seguito dell'analisi sul rischio di inesigibilità delle posizioni creditorie in essere alla data di chiusura dell'esercizio è stato ritenuto opportuno procedere ad un accantonamento al fondo per 350 migliaia di Euro.

Il fair value dei crediti, ottenuto adeguandone il valore nominale tramite il fondo svalutazione crediti (appostato per stimare il rischio d'inesigibilità delle posizioni creditorie in essere a ciascuna data di riferimento) approssima il valore d'iscrizione degli stessi al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015.

Crediti commerciali verso parti correlate

Il decremento dei "crediti commerciali verso parti correlate", pari a 3.862 milioni di Euro è determinato principalmente dai minor credito verso Regione Lombardia per 15.056 migliaia di Euro parzialmente compensato dai maggiori crediti verso la partecipata Trenord S.r.l., per 6.599 migliaia di Euro a seguito delle differenti tempistiche di incasso e dal maggior credito verso Consorzio Elio, per 5.772 migliaia di Euro.

In particolare il credito verso Regione Lombardia relativo al Contratto di Servizio di FERROVIENORD S.p.A., passa da 23.018 migliaia di Euro a 7.962 migliaia di Euro a seguito della diversa tempistica di fatturazione e, conseguentemente, di incasso, da trimestrale a mensile, del corrispettivo prevista dal nuovo Contratto di Servizio 2016-2022, firmato tra Regione Lombardia e FERROVIENORD in data 16 marzo 2016; il credito iscritto al 31 dicembre 2016 è quindi relativo a una mensilità rispetto alle tre mensilità del 31 dicembre 2015.

NOTA 13 ALTRI CREDITI CORRENTI E NON CORRENTI

La composizione di tale posta può rappresentarsi come segue:

31.12.2015
Descrizione Non correnti Correnti Totale
Crediti tributari
Credito cessione aree AFFORI
Crediti verso lo Stato per contributi
Crediti diversi
(MENO) Fondo svalutazione crediti
4.605
9.600
153
22.774
3.600
460
9.044
(39)
27.379
13.200
460
9.197
(39)
Altri crediti verso terzi 14.358 35.839 50.197
Crediti verso parti correlate 9.571 9.571
Altri crediti verso parti correlate (Nota 41) 9.571 9.571
Totale 14.358 45.410 59.768
31.12.2016
Descrizione Non correnti Correnti Totale
Crediti tributari 4.605 18.212 22.817
Credito cessione aree AFFORI
Crediti verso lo Stato per contributi
5.675 460 5.675
460
Crediti diversi 67 6.405 6.472
(MENO) Fondo svalutazione crediti (116) (116)
Altri crediti verso terzi 10.347 24.961 35.308
Crediti verso parti correlate 15.937 15.937
Altri crediti verso parti correlate (Nota 41) 15.937 15.937
Totale 10.347 40.898 51.245

Altri crediti – terzi

Crediti tributari

I crediti tributari non correnti riguardano principalmente il credito che la Capogruppo ha chiesto a rimborso, ai sensi del Decreto Legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modifiche nella legge 26 aprile 2012, n. 44, in relazione alla maggiore IRES assolta dal Gruppo negli esercizi 2007 – 2011 a seguito del previgente regime di integrale indeducibilità dell'IRAP relativa ai costi del personale dipendente e assimilato.

I crediti tributari correnti si riferiscono prevalentemente a crediti per IVA di Gruppo da utilizzare in compensazione per 1,274 milioni di Euro (0,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2015), e a crediti IVA già richiesta a rimborso per 12,783 milioni di Euro (19,347 milioni di Euro al 31 dicembre 2015).

Per quanto riguarda il credito IVA già richiesto a rimborso si precisa che lo stesso si riferisce alle richieste di rimborso presentate dalla Capogruppo: in data 21 aprile 2016 la richiesta relativa al primo trimestre 2016, per 5,843 milioni di Euro; in data 21 luglio 2016 la richiesta relativa al secondo trimestre 2016, per 3,425 milioni di Euro; in data 13 ottobre 2016 la richiesta relativa al terzo trimestre 2016, per 0,935 milioni di Euro; infine in data 22 febbraio 2017 con la Dichiarazione IVA relativa al periodo di imposta 2016, per 2,459 milioni di Euro. In data 16 febbraio 2017 l'Agenzia delle Entrate ha comunicato "avviso di riconoscimento di rimborso" relativo ai primi due trimestri 2016.

La voce include inoltre il credito verso l'Erario per gli interessi attivi sugli importi richiesti a rimborso, per 121 migliaia di Euro.

Il credito IVA è stato maturato, oltre che per gli investimenti effettuati nell'esercizio, principalmente da parte di FNM e FERROVIENORD, anche a seguito dell'applicazione della disciplina del c.d. split payment.

La voce comprende inoltre i crediti verso l'Erario per IRES e IRAP, pari rispettivamente a 2,320 milioni di Euro e 1,491 milioni di Euro (debito per IRES pari a 661 migliaia di Euro e credito per acconti IRAP pari a 2,068 migliaia di Euro al 31 dicembre 2015) ed ai crediti vantati verso l'amministrazione finanziaria per il rimborso accisa sui carburanti autotrazione, pari a 288 migliaia di Euro (271 migliaia di Euro al 31dicembre 2015).

Credito cessione aree Affori

Nel corso dell'esercizio sono stati incassati i ratei 2015 e 2016, pari a 3,6 milioni di Euro. A seguito della sottoscrizione della scrittura privata n.16276/6A in data 26 ottobre 2016, già commentata al paragrafo 4.3 "Gestione immobiliare" della relazione sulla gestione, cui si rinvia, sono state apportate modifiche alle tempistiche di pagamento nonché agli importi previsti dall'accordo del 2013; l'acquirente corrisponderà entro il 18 ottobre 2018, l'importo di 5.675 migliaia di Euro classificato negli altri crediti non correnti e non corrisponderà il rateo previsto nel 2017, in parte anticipato al presente esercizio (per 3,9 milioni di Euro). Alla voce "Altre passività non correnti" è rilevato per 4,729 milioni di Euro il differimento dei proventi della cessione all'esercizio 2018 in funzione degli incassi del corrispettivo pattuito (Nota 20).

Come già anticipato nei principi contabili relativi al riconoscimento dei ricavi, tale criterio di contabilizzazione della cessione delle aree deriva della specificità degli accordi contrattuali che non determinano un immediato trasferimento dei rischi e benefici dal Gruppo all'acquirente; conseguentemente, il provento da cessione è riconosciuto al conto economico in funzione degli incassi dilazionati del corrispettivo contrattuale (Nota 2 – Principi contabili e criteri di valutazione).

Crediti verso lo Stato per contributi

I crediti verso lo Stato per contributi riguardano contributi per investimenti da erogarsi a copertura delle spese sostenute dal Gruppo in relazione ad interventi di ammodernamento dell'infrastruttura; la voce rimane invariata rispetto al precedente esercizio.

I crediti diversi non correnti comprendono un importo di 0,1 milioni di Euro quale anticipazione erogata ad Alstom in relazione al contratto pluriennale di manutenzione di n. 8 rotabili tipo CSA; tale importo è stato rifatturato a Trenord nell'ambito del contratto di noleggio e manutenzione dei rotabili in oggetto (Nota 20).

Crediti diversi

La voce "Crediti diversi correnti" include:

  • 2,5 milioni di Euro quali anticipi a fornitori (4,9 milioni al 31 dicembre 2015), di cui 2,2 milioni di Euro corrisposti a subappaltatori e dipendenti della società De Lieto Costruzioni Generali S.r.l. Nei confronti della citata controparte, è rilevato alla voce "Debiti verso fornitori" un debito per prestazioni dalla stessa fatturate prima della risoluzione del contratto di appalto, e non ancora regolate per 5,7 milioni di Euro (Nota 23). Nel corso dell'esercizio 2011, a seguito di decreto ingiuntivo disposto dal Tribunale di Milano, FERROVIENORD ha incassato da Allianz S.p.A. l'importo di 2.569 migliaia di Euro, a titolo di escussione della garanzia fideiussoria relativa al citato contratto di appalto. L'importo incassato, essendo riferito ad un investimento finanziato con fondi pubblici, è stato contabilizzato nella voce "Debiti finanziari non correnti" (Nota 17).

  • 0,9 milioni di Euro quali risconti su premi assicurativi;

  • 0,6 milioni di Euro quali crediti verso enti previdenziali, principalmente in relazione al recupero di costi sostenuti per l'erogazione dei trattamenti di malattia a dipendenti.

Altri crediti – parti correlate

I crediti verso parti correlate si riferiscono prevalentemente a crediti per prestazioni erogate a partecipate in joint ventures, oltre che ai crediti di natura tributaria, in particolare accolgono le poste derivanti dall'IVA di Gruppo per 5,776 milioni di Euro (5,392 milioni di Euro al 31 dicembre 2015).

L'incremento dei crediti verso parti correlate si riferisce prevalentemente a maggiori crediti verso la consociata Trenord relativi a riaddebiti di energia elettrica di trazione.

Con riferimento ai crediti verso la Regione Lombardia per contributi a copertura dei costi del personale derivanti dal rinnovo del CCNL Autoferrotranviari, si evidenzia che al 31 dicembre 2016 risultano non ancora incassati 1.145 migliaia di Euro (917 migliaia di Euro al 31 dicembre 2015). (Nota 27).

Il fair value dei crediti, ottenuto adeguandone il valore nominale tramite il fondo svalutazione crediti (appostato per stimare il rischio di inesigibilità delle posizioni creditorie in essere a ciascuna data di riferimento) approssima il valore di iscrizione degli stessi al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015.

NOTA 14 DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La successiva tabella fornisce la composizione della voce in esame.

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Depositi bancari e postali
Denaro e valori in cassa
71.069
31
110.564
53
Totale 71.100 110.617

Il Gruppo FNM gestisce le disponibilità liquide mediante il cash pooling: giornalmente i saldi creditori e debitori dei conti correnti bancari delle singole società vengono trasferiti sui conti correnti della capogruppo FNM, che provvede contestualmente ad accreditare/addebitare il conto corrente di corrispondenza delle singole società controllate.

Pertanto, a fronte di disponibilità su depositi bancari pari a 31,1 milioni di Euro, al netto dei debiti verso banche a breve termine pari a 40 milioni di Euro (Nota 18), il Gruppo ha debiti in c/c di corrispondenza – comprensivi di interessi – per 23,4 milioni di Euro (20,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2015), di cui 9,0 milioni di Euro (9,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2015) verso NORD ENERGIA, 6,5 milioni di Euro (3,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2015) verso NordCom e 1,5 milioni di Euro (1,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2015) verso SeMS, oltre a 5,1 milioni di Euro (5,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2015) verso Enti aziendali (Nota 17).

Nel corso dell'esercizio la liquidità media disponibile è stata pari a 59,2 milioni di Euro rispetto ai 40,2 milioni di Euro del 2015; il tasso medio di remunerazione del capitale è stato pari allo 0,143% rispetto allo 0,452% del 2015.

La variazione della voce è meglio analizzata per natura di componente nel rendiconto finanziario.

NOTA 15 ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA

La composizione di tale posta può rappresentarsi come segue:

Descrizione Aree Affori Aree Comune Novara Totale
Saldo al 01.01.2016 5.497 675 6.172
Incrementi 119 119
Decrementi (3.202) (161) (3.363)
Saldo al 31.12.2016 2.414 514 2.928

Come ampiamente riferito nella relazione sulla gestione, paragrafo 4.3 "Gestione immobiliare", nel corso dell'esercizio 2011 il Gruppo aveva ceduto a GDF System S.r.l. dette aree per un corrispettivo complessivo pari a 14 milioni di Euro, oltre IVA (Nota 13).

Nell'ambito degli accordi negoziali con l'acquirente, il Gruppo si è impegnato ad effettuare alcune attività (bonifica terreni, realizzazione opere di urbanizzazione, spostamento CTE); la stima del costo posto a carico del Gruppo in relazione a tali opere ammonta a 2,640 milioni di Euro (Nota 21); nel corso dell'esercizio 2016, sono stati consuntivati gli oneri relativi alla bonifica dei terreni, con rilevazione di un maggior onere, pari a 119 migliaia di Euro, non previsto nella stima originaria di 700 migliaia di Euro (Nota 21), che ha comportato un corrispondente incremento del valore delle attività destinate alla vendita.

Il pagamento del corrispettivo da parte di GDF System S.r.l. è stato frazionato in otto rate con erogazione al rogito di un importo pari a 1 milione di Euro e ultima tranche di pagamento, dopo la rinegoziazione dei termini di pagamento avvenuta nel corso del 2013, prevista nel mese di aprile 2018.

Nel corso dell'esercizio 2016, a seguito della sottoscrizione della scrittura privata n. 16276/6A in data 26 ottobre 2016, già commentata al paragrafo 4.3 "Gestione immobiliare" della relazione sulla gestione, cui si rinvia, sono state apportate modifiche alle tempistiche di pagamento nonché agli importi previsti dall'accordo del 2013; l'acquirente corrisponderà entro il 18 ottobre 2018, l'importo di 5.675 migliaia di Euro classificato negli altri crediti non correnti e non corrisponderà il rateo previsto nel 2017, in parte anticipato al presente esercizio (Nota 13).

A fronte della dilazione di pagamento concessa all'acquirente, nell'atto di compravendita è stata inserita una clausola che prevede a favore del Gruppo una riserva di proprietà sulla porzione di aree corrispondenti alla frazione di corrispettivo non pagata. Il mantenimento del coinvolgimento del Gruppo nella gestione dell'iniziativa edilizia, derivante dalla presenza della citata riserva di proprietà, ha implicato che il provento della cessione delle aree risulti differito (Note 20 e 25) in funzione degli incassi dilazionati del corrispettivo contrattuale a fronte dei quali si ridurrà corrispondentemente la riserva di proprietà del Gruppo.

La variazione avvenuta nel corso dell'esercizio, pari a 3,202 migliaia di Euro, è relativa all'incasso dei ratei 2015 e 2016, originariamente previsti del corrispettivo, pari rispettivamente a 1,0 milioni di Euro e 2,0 milioni di Euro (oltre IVA), con ciò determinando la rilevazione di una plusvalenza pari a 1,501 milioni di Euro, nonché all'incasso avvenuto a seguito della citata scrittura privata pari a 3,271 milioni di Euro (oltre IVA), che ha determinato un'ulteriore plusvalenza pari a 1,569 milioni di Euro. Nel periodo comparativo 2015 era stata incassata la rata 2014 per 500 migliaia di Euro (oltre IVA) che aveva determinato la consuntivazione del provento da cessione delle aree di competenza ammontante a 250 migliaia di Euro.

La voce "Attività destinate alla vendita" include inoltre le aree site nel comune di Novara per le quali – come descritto nella relazione sulla gestione – il rogito con il Comune per la loro cessione è avvenuto il 27 febbraio 2017.

Al riguardo si evidenzia che tali aree erano iscritte in bilancio ad un valore pari a zero, in quanto in precedenza facenti parte del sedime ferroviario. Nel corso dell'esercizio 2015 erano stati iscritti in tale voce gli oneri straordinari di pulizia e riordino delle aree per 675 migliaia di Euro, dettagliatamente descritti nella relazione sulla gestione. Pertanto la cessione delle aree determinerà per il Gruppo la consuntivazione – nell'esercizio 2017 - di un provento pari 877 migliaia di Euro corrispondente al prezzo di vendita, Euro 1.437.000, al netto del valore iscritto al 31 dicembre 2016 pari a 514 migliaia di Euro e dei costi sostenuti nell'esercizio 2017, pari a 46 migliaia di Euro.

Patrimonio Netto attribuibile agli Azionisti di Maggioranza Totale Patrimonio
Netto
Descrizione Capitale sociale Altre riserve Utili/Perdite
Indivisi
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
traduzione
Utili/Perdite di
periodo
Patrimonio
netto di Gruppo
attribuibile agli
Azionisti di
minoranza
Saldo 01.01.2015 230.000 7.788 83.558 (6.560) 6 21.068 335.860 (148)
Totale Utile Complessivo (82) 51 20.142 20.111 1
Destinazione utile 2014 21.068 (21.068) -
Distribuzione dividendi (6.089) (6.089)
Saldo 31.12.2015 230.000 7.788 98.537 (6.642) 57 20.142 349.882 (147)
Totale Utile Complessivo (2.119) 6 26.261 24.148 0
Destinazione utile 2015 20.142 (20.142) -
Distribuzione dividendi (6.089) (6.089)
Saldo 31.12.2016 230.000 7.788 112.590 (8.761) 63 26.261 367.941 (147)

NOTA 16 PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015 ammonta a Euro 230.000.000 ed è costituito da 434.902.568 azioni ordinarie.

Si evidenzia che, su proposta del Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 22 marzo 2016, l'Assemblea degli Azionisti, in data 29 aprile 2016, ha approvato la proposta di bilancio separato di FNM S.p.A. ed i risultati consolidati per l'esercizio 2015 e ha deliberato di destinare l'utile di esercizio come segue:

  • Euro 758.741 a riserva legale;
  • Euro 6.088.636 a dividendo ordinario agli Azionisti, in misura tale da assicurare una remunerazione di Euro 0,014 per ciascuna azione ordinaria in circolazione;
  • Euro 8.327.440 a riserva straordinaria.

Il dividendo è stato messo in pagamento il 15 giugno 2016, con data stacco della cedola il 13 giugno 2016 e record date il 14 giugno 2016.

Il patrimonio netto attribuibile ad azionisti di minoranza è relativo alla frazione di patrimonio netto di Eurocombi S.r.l. in liquidazione.

NOTA 17 DEBITI FINANZIARI CORRENTI E NON CORRENTI

Le passività finanziarie sono di seguito dettagliate:

31.12.2015
Descrizione Non Correnti Correnti Totale
Debiti per contratti di locazione finanziaria 5.709 3.390 9.099
Debiti verso il Ministero dei Trasporti 5.819 5.819
Conto corrente di corrispondenza 4.780 4.780
Altri debiti finanziari 3.250 3.250
Debiti finanziari 14.778 8.170 22.948
Debito verso Obbligazionisti 58.000 58.000
Conto corrente di corrispondenza 14.176 14.176
Debito per interessi verso Finlombarda 407 407
Debiti verso Regione Lombardia 9.894 9.894
Debiti finanziari verso parti correlate (Nota 41) 67.894 14.583 82.477
Totale 82.672 22.753 105.425
Descrizione 31.12.2016
Correnti Totale
Debiti per contratti di locazione finanziaria 3.949 1.760 5.709
Debiti verso il Ministero dei Trasporti 5.821 5.821
Conto corrente di corrispondenza 4.931 4.931
Altri debiti finanziari 3.250 3.250
Debiti finanziari 13.020 6.691 19.711
Debito verso Obbligazionisti 58.000 58.000
Conto corrente di corrispondenza
Debito per interessi verso Finlombarda
- 18.423
344
18.423
344
Debiti verso Regione Lombardia 11.090 11.090
Debiti finanziari verso parti correlate (Nota 41) 69.090 18.767 87.857
Totale 82.110 25.458 107.568

Le voci "Debiti verso il Ministero dei Trasporti" e "Debiti verso Regione Lombardia" includono principalmente la quota parte dei contributi relativa ad anticipi sugli investimenti effettuati e rimborsati dal Ministero dei Trasporti e Regione Lombardia. Il Gruppo sospende tale ammontare tra le passività finanziarie in attesa di ricevere dalle controparti la comunicazione d'impiego dell'anticipo ricevuto.

La voce "Conto corrente di corrispondenza terzi" si riferisce al conto corrente di corrispondenza del cash pooling con due Enti aziendali (Cassa Integrativa FNM ed il Circolo Ricreativo Aziendale FNM).

Gli "Altri debiti finanziari", scadenti oltre l'esercizio ed invariati rispetto al 31 dicembre 2015, sono relativi ad importi incassati a seguito dell'escussione di garanzie fideiussorie prestate in relazione a contratti di appalto risolti a seguito di inadempienze delle controparti Cogel per 681 migliaia di Euro e De Lieto per 2.569 migliaia di Euro (Nota 13).

Nella relazione sulla gestione, cui si rimanda, viene descritta la situazione del contenzioso verso le citate controparti.

La voce "Debito verso Obbligazionisti" è interamente attribuibile al prestito obbligazionario denominato "FNM S.p.A. 2015 – 2020", emesso in data 21 luglio 2015 ed interamente sottoscritto da Finlombarda S.p.A.

In tale ambito si ricorda che il prestito prevede il rispetto di covenants, allineati alla prassi di mercato, quali il mantenimento del rapporto tra posizione finanziaria netta (PFN) su patrimonio netto non superiore a 1 e EBITDA su oneri finanziari netti non inferiore a 6. In caso di mancato rispetto dei suddetti covenants le controparti potranno considerare la Capogruppo decaduta dal beneficio del termine, circostanza che potrebbe dare luogo al rimborso anticipato dell'intero prestito. Alla data di chiusura del bilancio tali covenants risultano rispettati.

La voce "Conto corrente di corrispondenza verso parti correlate" si riferisce al saldo debitorio del conto corrente di corrispondenza in essere tra FNM e le partecipate in joint venture; l'incremento dell'esercizio deriva dall'incremento dei saldi debitori verso verso NordCom per 3,5 milioni di Euro e verso SeMS per 0,3 milioni di Euro, parzialmente compensato dal decremento del debito verso NORD ENERGIA per 0,5 milioni di Euro (Nota 14).

La scadenza della porzione non corrente è di seguito riportata:

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Tra 1 e 2 anni 1.803 1.718
Tra 2 e 5 anni 79.318 79.863
Più di 5 anni 989 1.091
Totale 82.110 82.672

I tassi effettivi d'interesse alle date di bilancio sono di seguito riportati:

Descrizione 2016 2015
Debiti per contratti di leasing 0,67% - 7,71% 0,1% - 4,4%
Debito verso Obbligazionisti 1,311% - 1,444% 1,549%

Il fair value delle suddette passività finanziarie approssima il loro valore di carico.

Di seguito viene fornito il dettaglio per scadenza dei pagamenti minimi futuri di leasing finanziario e la riconciliazione con il relativo valore attuale, pari al debito iscritto in bilancio:

Pagamenti minimi futuri del leasing 31.12.2016 31.12.2015
Meno di 1 anno 1.907 3.603
1 - 5 anni 3.230 4.987
Più di 5 anni 1.033 1.183
Totale 6.170 9.773
Interessi passivi futuri (461) (674)
Valore attuale dei debiti relativi ai leasing finanziari 5.709 9.099

Il valore attuale delle passività relative ai leasing finanziari è così scadenzato:

Valore attuale dei debiti relativi ai leasing finanziari 31.12.2016 31.12.2015
Meno di 1 anno 1.760 3.390
1 - 5 anni 2.960 4.618
Più di 5 anni 989 1.091
Totale 5.709 9.099

Di seguito si riportano tabelle riepilogative dei leasing in essere, con evidenziazione dei subleasing:

Tipologia/Locatore Oggetto Valore attività Sub-Leasing Data inizio-Data fine
contratto
Pag.Minimi Futuri Interessi Valore attuale
Finanziario/MPS Leasing N. 6 Locomotive DE 520 2.897 SI 01/07/2004-
01/04/2019
1.543 44 1.499
Finanziario/MPS Leasing N. 2 Locomotive DE 520 991 SI 01/10/2004-
01/07/2019
572 18 554
Finanziario/MPS Leasing N. 8 Locomotive DE 520 -
Attrezzaggio
1.264 SI 01/09/2015-
31/12/2019
992 32 960
Finanziario/MPS Leasing N. 4 Locomotive E 640 2.250 SI 01/10/2004-
01/07/2019
1.280 41 1.239
Finanziario/Breda - Firema N.1 TAF 2.043 SI 22/01/2002-
21/01/2022
1.783 326 1.457
6.170 461 5.709

NOTA 18 DEBITI VERSO BANCHE

La voce "Debiti verso banche", pari a 40 milioni di Euro (35 milioni di Euro al 31 dicembre 2015), è interamente attribuibile ad hot money, di cui 25 milioni di Euro rimborsati in data 22 febbraio 2017 e 15 milioni di Euro in data 21 febbraio 2017.

NOTA 19 POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Di seguito si espone la composizione dell'indebitamento finanziario netto sulla base della Comunicazione CONSOB n. 6064293 del luglio 2006 e le relative note che riconducono i dati in tabella ai dati della Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata:

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015 Note
A. Cassa 31 53 14
B. Depositi bancari e postali 71.069 110.564 14
D. Liquidità (A+B) 71.100 110.617
E. Crediti finanziari correnti 105.314 122.729 9
F. Debiti bancari correnti (40.000) (35.000) 18
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (2.104) (3.797) 17
H. Altri debiti finanziari correnti (23.354) (18.956) 17
I. Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (65.458) (57.753)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (D+E+I) 110.956 175.593
L. Obbligazioni Emesse (58.000) (58.000) 17
M. Altri debiti finanziari non correnti (24.110) (24.672) 17
O. Indebitamento finanziario netto (J+L+M) 28.846 92.921

NOTA 20 ALTRE PASSIVITA' NON CORRENTI

Le altre passività non correnti sono così composte:

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Proventi differiti da cessione aree Affori 4.729 8.000
Contributi in conto capitale 1.340 1.296
Risconto plusvalenze 70 251
Altre passività 1.027 974
Passività non correnti 7.166 10.521
Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia 14.759 16.419
Altre passività 1.495 1.822
Passività non correnti verso parti correlate (Nota 41) 16.254 18.241
Totale 23.420 28.762

La voce "Proventi differiti da cessione aree Affori" si riferisce alla parte di corrispettivo fatturato dal Gruppo a GDF System S.r.l. in relazione alla cessione delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, il cui riconoscimento al conto economico è previsto nell' esercizio 2018 in funzione degli incassi (Nota 15).

La voce "Contributi in conto capitale" concerne i finanziamenti ricevuti nell'anno 2001 ai sensi della Legge 270/97 dal Ministero dei Lavori Pubblici per la ristrutturazione della Stazione di Milano Cadorna pari ad 1,3 milioni di Euro. La riduzione dell'esercizio è connessa al riconoscimento al Conto Economico Consolidato del contributo con le modalità enunciate nel principio contabile.

La voce "Risconto plusvalenze" concerne la quota di plusvalenza di competenza di futuri esercizi derivante dalle operazioni di vendita con patto di retro-locazione su 8 locomotive tipo 520 e 4 locomotive tipo 640, avvenute in esercizi precedenti.

I "Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia" si riferiscono principalmente ai contributi erogati dalla Regione Lombardia per l'acquisto di materiale rotabile pari a 5,0 milioni di Euro, per la ristrutturazione dell'immobile sito in piazza Cadorna in Milano pari a 5,6 milioni di Euro, nonché per l'acquisto di autobus per 4,2 milioni di Euro. La riduzione dell'esercizio è connessa al riconoscimento al Conto Economico Consolidato del contributo con le modalità enunciate nel principio contabile.

La voce "Altre passività" delle "Passività non correnti verso parti correlate" comprende l'anticipazione fatturata a Trenord nell'ambito del contratto di noleggio e manutenzione dei rotabili tipo CSA, pari a 0,1 milioni di Euro (Nota 13).

NOTA 21 FONDI RISCHI ED ONERI

La composizione della voce è dettagliata come segue:

Descrizione Manutenzione ciclica Personale Oneri accessori PII
Affori
Altri rischi Totale
Saldo 01.01.2016 35.516 1.433 2.640 4.702 44.291
Incrementi
Utilizzi
Rilasci
7.791
(5.919)
(88) (700) 172
(34)
7.963
(6.741)
Saldo 31.12.2016 37.388 1.345 1.940 4.840 45.513

I fondi per rischi e oneri sono così scadenzati:

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Corrente
Non corrente
22.476
23.037
16.417
27.874
Totale 45.513 44.291

Si rimanda alla Nota 4 per le considerazioni sui processi estimativi sottostanti alla valutazione dei contenziosi e delle passività potenziali.

Manutenzione ciclica

Con riferimento al materiale rotabile, di proprietà di Regione Lombardia, la controllata FERROVIENORD riveste il ruolo di gestore della commessa per l'acquisto dei rotabili, nonché di responsabile del mantenimento dei mezzi in condizioni tali da garantire l'efficace svolgimento del servizio, con particolare riferimento agli interventi di manutenzione ciclica. In relazione a tali interventi manutentivi previsti in funzione degli anni di utilizzo e del numero di chilometri percorsi, il Gruppo ha quindi operato un accantonamento al fondo manutenzione ciclica di 7,8 milioni di Euro, a fronte di utilizzi dell'esercizio per 5,9 milioni di Euro.

Personale

Con riferimento al rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri, sulla base di una valutazione dell'andamento della trattativa in corso e delle condizioni economiche dei precedenti rinnovi contrattuali, il Gruppo aveva accantonato negli esercizi precedenti un importo pari a 1.433 migliaia di Euro.

In data 28 gennaio 2016, in analogia con i criteri adottati per le società FNM e FERROVIENORD nel 2015, è stato stabilito che anche per i dipendenti di FNM Autoservizi gli aumenti retributivi introdotti dal rinnovo del CCNL entrino in vigore da gennaio 2016, riconoscendo al contempo un importo una tantum di Euro 350 a parametro 175. Il costo globale relativo a tale accordo è stato pari a 88 migliaia di Euro.

Alla data del 31 dicembre 2016 il fondo accantonato ammonta pertanto a 1.345 migliaia di Euro.

Come ampiamente descritto nella relazione sulla gestione, paragrafo 4.5.2 "Relazioni Industriali", nel corso dell'esercizio 2017, in considerazione delle dinamiche industriali aziendali, potrebbero essere erogate ai dipendenti somme una tantum, al fine di contenere eventuali incrementi di costo o regime nell'ambito di interventi finalizzati ad incrementare l'efficienza organizzativa. Per tali oneri si è ritenuto opportuno mantenere l'importo accantonato al fondo CCNL.

Oneri PII Affori

In relazione alla cessione delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, il Gruppo FNM ha assunto l'impegno di effettuare attività connesse al PII (bonifica terreni, realizzazione opere di urbanizzazione, spostamento centrale trazione elettrica); la stima originaria di tali oneri futuri a carico del Gruppo era pari a 2,640 milioni di Euro (Nota 15); nel corso dell'esercizio 2016, sono stati consuntivati gli oneri di bonifica di terreni per un importo pari a 819 migliaia di Euro, dei quali, per l'importo stimato, pari a 700 migliaia di Euro, è stato utilizzato il fondo (Nota 15).

Altri rischi

Il fondo altri rischi al 31 dicembre 2015 comprende:

  • 3.694 migliaia di Euro, quale stima del rischio derivante dal contenzioso con l'Agenzia delle Dogane descritto nella relazione sulla gestione, paragrafo 5.1 "Trasporto Pubblico Locale - FERROVIENORD";
  • 500 migliaia di Euro, accantonati nei precedenti esercizi, quale stima del rischio derivante da possibili rilievi di enti previdenziali ed assistenziali; tale fondo è ancora considerato attuale e congruo a fronte del rischio per cui è stato accantonato;
  • 310 migliaia di Euro a fronte di indennizzi assicurativi per sinistri; nel corso dei precedenti esercizi erano stati stanziati accantonamenti per 296 migliaia di Euro quale stima degli oneri posti a carico del Gruppo in relazione a sinistri non coperti dalle polizze assicurative stipulate, in quanto inferiori alla franchigia contrattuale; nel corso dell'esercizio la stima è stata aggiornata con un conseguente accantonamento di 47 migliaia di Euro, tale fondo è stato utilizzato nell'esercizio per 33 migliaia di Euro;
  • 336 migliaia di Euro, di cui 125 migliaia accantonati nell'esercizio, quale stima del rischio di soccombenza in contenziosi instaurati da terzi; tale fondo è stato utilizzato nell'esercizio per 1 migliaia di Euro.

Si rimanda al paragrafo "Poste soggette a significative assunzioni e stime" per le considerazioni sui processi estimativi sottostanti alla valutazione dei contenziosi e delle passività potenziali.

NOTA 22 TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Valore attuale della passività TFR, calcolato sulla base di ipotesi demografiche e finanziarie 15.977 15.493
Totale 15.977 15.493

L'ammontare del costo iscritto a conto economico relativamente a questa posta è così composto:

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Costi per servizio e Past service cost
Interessi (Nota 35)
11
310
(184)
275
Totale 321 91

Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai cambiamenti delle ipotesi e delle variazioni tra i dati consuntivati e quelli ipotizzati, a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 sono riconosciuti al conto economico complessivo in una specifica riserva di patrimonio netto denominata "Riserva utili/perdite attuariali" (Nota 39).

Di seguito viene illustrata la movimentazione del debito relativo al trattamento di fine rapporto:

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Debito di inizio anno 15.493 17.270
Past Service Cost (196)
Costo per servizi 11 12
Perdita attuariale 999 79
Costo per interessi 310 275
Trasferimenti 288
Utilizzi (1.124) (1.947)
Debito di fine anno 15.977 15.493

Le principali assunzioni attuariali sono state:

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Tasso di sconto 1,30 2,00
Tasso annuo incremento retribuzioni 1,50 1,50
Tasso annuo inflazione 1,50 1,50
Tasso annuo incremento del TFR 2,64 2,64

Le assunzioni riguardanti le mortalità si basano sulle probabilità di morte della popolazione italiana rilevate dall'ISTAT nell'anno 2000, distinte per sesso. Tali probabilità sono state ridotte del 25% per tenere conto in media delle caratteristiche della collettività dei lavoratori attivi e della diminuzione della mortalità verificatasi negli ultimi anni.

Il tasso annuo di attualizzazione, utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione, è stato desunto dall'indice Iboxx Eurozone Corporate AA, secondo le disposizioni dell'ESMA.

Si rimanda alla Nota 4 per le considerazioni sulla natura estimativa della voce in esame.

NOTA 23 DEBITI VERSO FORNITORI

I debiti verso fornitori sono così composti:

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Debiti per fatture ricevute 58.553 73.018
Debiti per fatture da ricevere 21.116 44.779
Debiti verso fornitori 79.669 117.797
Debiti verso fornitori parti correlate 1.645 1.492
Debiti verso fornitori parti correlate (Nota 41) 1.645 1.492
Totale 81.314 119.289

Il decremento dei debiti verso fornitori terzi è principalmente connesso ai minori debiti verso i fornitori di materiale rotabile.

La voce include i debiti nei confronti di Cogel S.p.A. (pari a 2,6 milioni di Euro) e De Lieto (pari a 5,7 milioni di Euro), (Nota 13) in relazione ai quali sono in essere dei contenziosi dal cui esito non si attendono passività integrative a quelle già accantonate.

I "debiti verso fornitori parti correlate" rimangono sostanzialmente invariati rispetto al precedente esercizio.

NOTA 24 DEBITI TRIBUTARI

I debiti tributari sono così dettagliati:

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
IRPEF e ritenute
IRES
Altre
2.664
29
9
2.845
661
Totale 2.711 3.506

Il debito per IRES è da imputarsi all'onere IRES di competenza dell'esercizio della controllata FN Mobilità Sostenibile, che non ha ancora aderito al Consolidato fiscale di Gruppo, nell'ambito del quale è di contro maturato un credito verso l'Erario pari a 2,320 milioni di Euro (Nota 13).

NOTA 25 ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

Le altre passività correnti sono così composte:

Descrizione 31.12.2016 31.12.2015
Debiti verso il personale 8.579 7.951
Debiti verso istituti di previdenza 1.804 2.081
Risconto plusvalenze 424 181
Risconti passivi 98 228
Acconti da clienti 87 487
Debiti verso Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture 85 85
Contributi in conto capitale 66 39
Enti 25 63
Proventi differiti da cessione aree Affori 3.000
Altre passività 1.942 2.081
Passività correnti 13.110 16.196
Debiti verso Regione Lombardia 16.650 23.422
Debiti verso Joint Ventures/Collegate 11.587 2.999
Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia 1.672 1.895
Debito verso il Fondo Pensione 434 419
Passività correnti verso parti correlate (Nota 41) 30.343 28.735
Totale 43.453 44.931

La voce "Debiti verso il personale" si riferisce alle competenze di dicembre 2016 liquidate in gennaio 2017 e alle ferie maturate e non godute.

La voce "Debiti verso istituti di previdenza" riguarda i contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi relativi alle diverse categorie di dipendenti e collaboratori, relativi alle competenze di dicembre 2016 liquidate in gennaio 2017.

La voce "Debiti verso Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture" è relativa a spese sostenute sulle commesse in essere. All'ottenimento del rimborso di tali spese da parte del Ministero, il Gruppo provvede a compensare tale conto con il credito iscritto in bilancio.

La voce "Proventi differiti da cessione aree Affori" si azzera per effetto di quanto esposto alle Note 13 e 15.

La voce "Debiti verso Regione Lombardia" si riferisce principalmente all'eccedenza dei contributi erogati dall'Ente a fronte degli investimenti effettuati dal Gruppo, per la quota già destinata ad investimenti stessi e non ancora liquidati ai fruitori. Il decremento del debito rispetto al 31 dicembre 2016 è principalmente connesso alle minori anticipazioni su futuri investimenti in ammodernamento dell'infrastruttura ricevuti.

La voce "Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia" si riferisce principalmente ai contributi erogati da Regione Lombardia per l'acquisto di materiale rotabile (1 milione di Euro), nonché per l'acquisto di autobus (0,4 milioni di Euro).

CONTO ECONOMICO

NOTA 26 RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2016 2015
Prodotti del traffico automobilistico 4.578 4.641
Ricavi da contratto di servizio per settore automobilistico 2.667 2.718
Prestazioni fatturate 1.223 1.501
Recupero costi di manutenzione 771
Proventi immobiliari 552 531
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi 9.791 9.391
Contratto di servizio gestione infrastruttura 90.331 91.652
Car Sharing 1.799
Locazione materiale rotabile 46.500 45.716
Prestazioni fatturate 12.407 13.807
Sostitutive treno 5.830 5.197
Ricavi accesso rete 1.234 1.189
Ricavi delle vendite e delle prestazioni verso parti correlate (Nota 41) 158.101 157.561
Totale 167.892 166.952

Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi – terzi

I ricavi delle vendite verso terzi aumentano di 400 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio in relazione alle seguenti variazioni:

Prodotti del traffico automobilistico

La variazione complessiva, pari a 63 migliaia di Euro, è principalmente determinata dalla riduzione dei ricavi viaggiatori, dovuta a minori introiti per abbonamenti settimanali per 53 migliaia di Euro, nonché dalla diminuzione del corrispettivo, pari a 72 migliaia di Euro, per il servizio di collegamento tra il Terminal 1, il Terminal 2 e la struttura Cargo City nell'aeroporto di Milano Malpensa, svolto a favore di SEA, servizio cessato il 30 gennaio 2015, parzialmente compensati dai maggiori servizi granturismo effettuati, pari a 62 migliaia di Euro.

Ricavi contratto di servizio per settore automobilistico

La voce è interamente attribuibile al corrispettivo del contratto di servizio con la provincia di Como; la riduzione di 51 migliaia di Euro è da ricondurre ai minori volumi di produzione effettuati.

Prestazioni fatturate

La voce si riferisce principalmente ai ricavi realizzati per la vendita di spazi pubblicitari sulla rete age, nonché attraverso i canali tradizionali (impianti espositori siti presso le stazioni).

La diminuzione dei ricavi per vendita di spazi pubblicitari è dovuta alla transazione deliberata in data odierna con il concessionario degli spazi pubblicitari che ha previsto, anche a seguito della riduzione del numero di monitor dallo stesso utilizzati, una riduzione del corrispettivo per 330 migliaia di Euro a fronte altresì di una serie di garanzie rilasciate dalla controparte in merito al rispetto delle condizioni di pagamento.

Ricavi delle vendite e delle prestazioni – parti correlate

I ricavi delle vendite verso parti correlate aumentano di 540 migliaia di Euro rispetto all'esercizio precedente; le variazioni più significative sono di seguito evidenziate.

Contratto di servizio gestione infrastruttura

Il corrispettivo del Contratto di Servizio per la gestione dell'infrastruttura con Regione Lombardia, risulta diminuito di 1,321 milioni di Euro per la riduzione del corrispettivo del nuovo Contratto di Servizio, pari a 3,853 milioni di Euro, a seguito dell'esclusione del corrispettivo per gli interventi di manutenzione straordinaria finanziati nell'ambito del nuovo Contratto di Programma, come indicato al paragrafo 5.1 della relazione sulla gestione.

Tale effetto è parzialmente compensato dall'inclusione, in tale voce di corrispettivo base, della quota di contributi erogati da Regione Lombardia a copertura dei maggiori costi derivanti dai rinnovi del CCNL Autoferrotranvieri per il personale FERROVIENORD (Nota 24).

Car sharing

La voce "Car sharing" evidenzia il corrispettivo dovuto da Regione Lombardia, come previsto nel Contratto di Servizio, a fronte del servizio erogato da FERROVIENORD attraverso la consociata SeMS S.r.l. per il periodo dal 18 marzo 2016 al 31 luglio 2016 (0,7 milioni di Euro) e per il periodo dal 1 agosto 2016 al 31 dicembre 2016 dalla controllata FN Mobilità Sostenibile S.r.l. (1,1 milioni di Euro).

Locazione materiale rotabile

I ricavi per locazioni operative presentano un incremento netto di 784 migliaia di Euro dovuto principalmente al noleggio a Trenord dei rotabili CORADIA, di cui si è completata la fornitura nel corso dell'esercizio, e di 6 rotabili TSR a 6 casse, entrati in servizio nel periodo. L'incremento è stato parzialmente compensato dai minori proventi per il noleggio del materiale rotabile, pari a 3,407 milioni di Euro, per minori riaddebiti di prestazioni manutentive, a seguito della cessazione del contratto con Alstom per la manutenzione di rotabili CORADIA.

Prestazioni fatturate

La voce include ricavi per prestazioni di service erogate a società partecipate dalla Capogruppo, che diminuiscono per 1,540 milioni di Euro principalmente per la ridefinizione del contratto con la partecipata Trenord.

La voce include inoltre i ricavi per le attività di Progettazione e Direzione Lavori sull'infrastruttura ferroviaria svolte tramite finanziamento di Regione Lombardia. A seguito delle minori attività svolte nell'esercizio la voce ha subito un decremento pari a 413 migliaia di Euro.

Sostitutive treno

La voce si riferisce al corrispettivo fatturato a Trenord per l'effettuazione delle corse "sostitutive treni" con autobus; i proventi per servizi sostitutivi treno ammontano a 5,834 rispetto ai 5,197 dell'esercizio 2015, per la maggiore effettuazione di corse straordinarie.

Ricavi accesso rete

L'importo si riferisce al contratto con Trenord per l'accesso alla rete ferroviaria esercita da FERROVIENORD.

NOTA 27 CONTRIBUTI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2016 2015
Altri contributi 445 452
Contributi 445 452
Contributi rinnovo CCNL Regione Lombardia
Contributi in conto esercizio Regione Lombardia
Altri contributi Regione Lombardia
2.798
4.695
1.864
7.097
4.621
1.879
Contributi verso parti correlate (Nota 41) 9.357 13.597
Totale 9.802 14.049

Contributi rinnovo CCNL Regione Lombardia

La voce contributi rinnovo CCNL accoglie i contributi, a copertura dei maggiori costi derivanti dai rinnovi del CCNL Autoferrotranvieri per i bienni economici 2002-2003, 2004-2005 e 2006-2007, di competenza dell'esercizio 2016.

La variazione è principalmente attribuibile all'inclusione della quota di contributi erogati da Regione Lombardia a copertura dei maggiori costi derivanti dai rinnovi del CCNL Autoferrotranvieri per il personale FERROVIENORD, pari a 4.331 migliaia di Euro, nella voce di corrispettivo base del nuovo Contratto di Servizio (Nota 26).

Contributi in conto esercizio - parti correlate

Tale voce si riferisce ai contributi erogati da Regione Lombardia in conto esercizio per l'attività di trasporto automobilistico, inclusi quelli relativi ai benefici derivanti dal Patto per il TPL.

Altri contributi Regione Lombardia - parti correlate

Tale voce si riferisce principalmente ai contributi ricevuti per l'acquisto di treni ad alta frequentazione (950 migliaia di Euro) ed autobus (647 migliaia di Euro), per la ristrutturazione della stazione di Milano Cadorna (146 migliaia di Euro), nonché per il contributo Regione Lombardia di cui alla L. R. 12/88 per la realizzazione di parcheggi in diverse stazioni sulla tratta Bovisa – Saronno.

NOTA 28 ALTRI PROVENTI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2016 2015
Plusvalenza cessione aree AFFORI 3.070 250
Canoni attivi di locazione 2.125 1.956
Indennizzi assicurativi 916 737
Prestazione di servizi 626 630
Sopravvenienze 591 1.242
Recupero costi 566 891
Rilascio fondo svalutazione crediti 347
Vendita materiali magazzino 322 1.000
Recupero accisa gasolio 292 507
Plusvalenze lease-back 181 298
Plusvalenza su attività materiali 95 140
Multe e penalità 41 93
Altri proventi 67 67
Altri proventi 9.239 7.811
Proventi diversi con parti correlate 8.503 8.677
Altri proventi verso parti correlate (Nota 41) 8.503 8.677
Totale 17.742 16.488

Gli Altri proventi aumentano di 1.428 migliaia di Euro; le principali variazioni sono di seguito evidenziate:

Plusvalenza cessione aree Affori

Nel corso dell'esercizio sono state incassate da GDF rate di corrispettivo per la cessione delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori per complessivi 6,271 milioni di Euro (oltre IVA), con ciò determinando la rilevazione di una plusvalenza pari a 3,070 milioni di Euro; nell'esercizio precedente era stata incassata la frazione di corrispettivo contrattualmente prevista del rateo 2014 (Euro 500 mila rispetto ai 14 milioni di Euro complessivamente previsti), come commentato al paragrafo 4.3 della relazione sulla gestione, cui si rimanda (Nota 9), con conseguente rilevazione di una plusvalenza pari a 250 migliaia di Euro.

Indennizzi assicurativi

La voce in esame è principalmente costituita da rimborsi assicurativi di sinistri occorsi a locomotive. Nell' esercizio 2016 è stato rilevato un provento derivante dalla liquidazione, da parte della compagnia assicurativa Generali Assicurazioni, dell'indennizzo, pari a 460 migliaia di Euro, per il sinistro ferroviario che aveva reso una locomotiva tipo E483 temporaneamente non utilizzabile.

Sopravvenienze attive

La voce diminuisce in quanto nel precedente esercizio erano stati riconosciuti da parte dell'INPS i costi sostenuti per l'erogazione dei trattamenti di malattia a dipendenti riferiti all'esercizio 2011, pari a 474 migliaia di Euro.

Recupero costi

La voce diminuisce in relazione ai minori importi fatturati a terzi per interventi di ammodernamento dell'infrastruttura.

Rilascio fondo svalutazione crediti

Il rilascio è relativo all'incasso di crediti in procedure concorsuali, svalutati in esercizi precedenti perché ritenuti inesigibili (Nota 12).

Vendita materiali magazzino

Il decremento della voce è correlato alle minori cessioni di materiale obsoleto, non più utilizzabile per attività di manutenzione.

Proventi diversi con parti correlate

La voce diminuisce di 174 migliaia di Euro principalmente in relazione alla diminuzione della quota di recupero dei costi fatturati a Regione Lombardia per spese generali sostenute per interventi di ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria e di rinnovo del materiale rotabile.

NOTA 29 MATERIE PRIME, MATERIALI DI CONSUMO E MERCI UTILIZZATE

Nella seguente tabella viene evidenziata la ripartizione per società della voce in oggetto:

Descrizione 2016 2015
FERROVIENORD S.p,A
FNM Autoservizi S.p.A.
4.522
3.306
5.044
3.820
Totale 7.828 8.864

La variazione dell'esercizio attribuibile a FERROVIENORD, pari a 522 migliaia di Euro, è ascrivibile alla diminuzione dei costi per materiali impiegati in attività di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria.

La variazione della voce attribuibile a FNM Autoservizi, pari a 514 migliaia di Euro, è principalmente dovuta al decremento dei costi per il gasolio di trazione a seguito del decremento del costo medio (0,970 Euro/litro del 2016 rispetto a 1,052 Euro/litro del 2015) e del miglioramento dei consumi medi (2,384 km/litro rispetto ai 2,335 del 2015), nonché della diminuzione dei volumi di produzione.

Si rimanda alla Nota 4 per le considerazioni sul processo estimativo dell'obsolescenza del magazzino.

NOTA 30 COSTI PER SERVIZI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2016 2015
Prestazioni di terzi - Manutenzioni 21.296 29.224
Utenze 5.070 5.034
Costo noleggio materiale rotabile e autobus 3.266 2.925
Spese per i dipendenti 3.234 3.242
Spese di pulizia 3.190 3.801
Prestazioni varie di terzi 2.429 2.004
Assicurazioni 1.918 2.243
Spese di vigilanza 1.778 2.040
Spese legali, notarili e giudiziarie 1.571 798
Consulenze 1.725 1.250
Gestione automezzi 1.492 1.387
Collaborazioni coordinate e continuative 711 409
Spese commerciali 646 934
Gestione immobili 436 661
Costi di informatica 94 124
Altri oneri 1.485 1.322
Costi per servizi 50.341 57.398
Costi per servizi parti correlate 9.173 8.311
Costi per servizi verso parti correlate (Nota 41) 9.173 8.311
Totale 59.514 65.709

Costi per servizi - terzi

I costi per servizi verso terzi evidenziano un incremento netto di 7.057 migliaia di Euro rispetto all'esercizio 2015 a causa delle variazioni di seguito analizzate:

Prestazioni di terzi – manutenzioni

Tale voce presenta un decremento di 7.928 migliaia di Euro, di cui 5.202 migliaia di Euro principalmente ascrivibile ai minori costi sostenuti per la manutenzione relativa ai rotabili tipo CORADIA, a seguito della cessazione dei contratti di manutenzione, parzialmente compensati dalla maggior manutenzione su materiale rotabile E483 e E474, pari a 969 migliaia di Euro; 3.622 migliaia di Euro sono relativi alle minori manutenzioni esternalizzate all'infrastruttura, in quanto le attività di manutenzione straordinaria non sono più finanziate nell'ambito del Contratto di Servizio, bensì nel nuovo Contratto di Programmala.

Utenze

I costi per utenze relative ad energia elettrica e telefonia rimangono sostanzialmente invariate rispetto al precedente esercizio.

Costo noleggio materiale rotabile e autobus

L'incremento di tale voce, pari a 341 migliaia di Euro rispetto all'esercizio precedente, è determinato dal maggiore ricorso di sub-affido a terzi per l'incremento dei servizi di corse "sostitutive treno" effettuato da FNM Autoservizi a servizio di Trenord.

Prestazioni varie di terzi

L'incremento dell'esercizio, pari a 425 migliaia di Euro, è principalmente dovuto alla rilevazione dei costi per il servizio di car sharing che si riferiscono al corrispettivo riconosciuto per il periodo dal 1 gennaio 2016 al 31 luglio 2016 alla partecipata SeMS.

Tale incremento è parzialmente compensato alle minori prestazioni di ingegneria di terzi a seguito della minore attività di progettazione effettuata nell'esercizio.

Spese legali

L'aumento delle spese legali, pari a 773 migliaia di Euro, è relativo alla definizione di contenziosi con terzi.

Gestione Immobili

La diminuzione delle spese per gestione immobili, pari a 225 migliaia di Euro, è principalmente relativa alla conclusione del contratto di locazione immobiliare degli spazi in stazione Cadorna di proprietà di terzi.

Consulenze

L'incremento delle spese per consulenze, pari a 475 migliaia di Euro è principalmente relativo ai costi connessi alla predisposizione del piano strategico e industriale 2016 – 2020 del Gruppo FNM.

Altri Oneri

La voce "Altri Oneri" comprende oneri e commissioni bancarie (0,2 milioni di Euro), canoni passivi vari per attrezzature (0,3 milioni di Euro), oltre ad importi disaggregati di diversa natura e singolarmente non rilevanti.

Costi per servizi – parti correlate

I costi per servizi sono principalmente attribuibili a costi per servizi informatici addebitati dalla partecipata in joint venture NordCom, nonché ai compensi agli organi sociali.

NOTA 31 COSTI PER IL PERSONALE

La composizione del costo del personale è così rappresentata:

Descrizione 2016 2015
Salari e stipendi 50.192 49.825
Contributi previdenziali 14.577 14.702
Accantonamento debito per TFR 11 12
Accantonamento al fondo previdenza integrativa 3.587 3.504
Accantonamento al fondo CCNL 1.433
Rilascio fondo "Rinnovo CCNL" (2.771)
Trattamento di quiescenza 828 1.680
Altri costi 923 601
Totale 70.118 68.986

Il Gruppo applica il CCNL Autoferrotranvieri a tutti gli addetti ad eccezione dei dipendenti di NORD_ING e FN Mobilità Sostenibile, cui si applica il CCNL Commercio, e dei dirigenti, cui si applica il contratto dei dirigenti delle aziende industriali.

I costi del personale presentano un incremento di 206 migliaia di Euro, al netto dell'accantonamento e del rilascio al fondo rinnovo CCNL.

Rilascio fondo Rinnovo CCNL

Al 31 dicembre 2015 la voce era interamente attribuibile al rilascio del fondo Rinnovo CCNL Autoferrotranvieri, a fronte del rinnovo contrattuale descritto alla Nota 21.

NOTA 32 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2016 2015
Ammortamenti immateriali 1.704 1.892
Ammortamenti materiali 21.040 18.497
Svalutazione dei crediti 426
Ammortamenti e svalutazioni 23.170 20.389
Svalutazione dei crediti del circolante 3.907 1.379
Ammortamenti e svalutazioni verso parti correlate (Nota 41) 3.907 1.379
Totale ammortamenti e svalutazioni 27.077 21.768

Si rimanda alla Nota 4 in merito alla natura dei processi estimativi connessi a tale voce.

Ammortamenti immateriali

La voce si riferisce principalmente all'ammortamento dei moduli SAP utilizzati nell'ambito dell'attività di service amministrativo, rimasta sostanzialmente in linea rispetto al precedente esercizio.

Ammortamenti materiali

La voce aumenta di 2.232 migliaia di Euro principalmente in relazione all'ammortamento degli 8 convogli CORADIA e TSR entrati in esercizio progressivamente dall'ultimo trimestre 2014.

Svalutazione dei crediti

Sono stati operati accantonamenti al fondo svalutazione crediti per complessivi 426 migliaia di Euro.

Svalutazione dei crediti verso parti correlate

Nell'esercizio è stata contabilizzata una svalutazione non ricorrente, pari a 3.907 migliaia di Euro, relativa a costi sostenuti per l'effettuazione di interventi di ammodernamento dell'infrastruttura, eccedenti rispetto al contributo stanziato da Regione Lombardia ed afferenti le attività svolte dalla partecipata FERROVIENORD; la svalutazione è stata apportata in relazione ad investimenti non inseriti nell'elenco delle opere finanziabili nel nuovo contratto di programma per gli investimenti sulla rete in concessione e delle conseguenti incertezze che tali costi siano rimborsati da Regione Lombardia (Nota 43).

NOTA 33 ALTRI COSTI OPERATIVI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2016 2015
Accantonamento fondo rischi e oneri 7.791 7.125
Accantonamento fondo rischi e oneri non ricorrente 2.609
Imposte e tasse 1.140 1.106
Sopravvenienze passive 194 306
Perdite su crediti 31
Minusvalenze su attività materiali 2
Altri oneri 563 781
Altri costi operativi 9.688 11.960
Perdite su crediti 279
Altri oneri 87
Altri costi operativi verso parti correlate (Nota 41) 366
Totale 10.054 11.960

La variazione negli altri costi operativi rispetto all'esercizio 2015 è di seguito analizzata:

Accantonamento fondo rischi e oneri

Tale voce concerne gli accantonamenti effettuati al fondo manutenzione ciclica dei rotabili (7.791 migliaia di Euro rispetto a 7.125 migliaia di Euro al 31 dicembre 2015) (Nota 20).

Accantonamento fondo rischi e oneri non ricorrente

L'accantonamento, pari a 2.609 migliaia di Euro era relativo alla stima del rischio derivante dal contenzioso con l'Agenzia delle Dogane di Como, compiutamente descritto alla Nota 36, cui si rimanda per un'analisi dettagliata.

Altri oneri

La voce include contributi associativi per 475 migliaia di Euro.

NOTA 34 PROVENTI FINANZIARI

I proventi finanziari sono maturati come riportato nella seguente tabella:

Descrizione 2016 2015
Conti correnti bancari e depositi
Altri proventi finanziari
85
337
183
230
Proventi finanziari 422 413
Contratti attivi di leasing finanziario
Proventi finanziari contratto gestione speciale tesoreria
Altri proventi finanziari
1.064
1.299
1.306
437
13
Proventi finanziari verso parti correlate (Nota 41) 2.363 1.756
Totale 2.785 2.169

Conti correnti bancari e depositi

Il Gruppo FNM gestisce le disponibilità liquide mediante il cash pooling: giornalmente i saldi creditori e debitori dei conti correnti bancari delle singole società vengono trasferiti sui conti correnti della capogruppo FNM, che provvede contestualmente ad accreditare/addebitare il conto corrente di corrispondenza delle singole società controllate.

I proventi finanziari su conti correnti bancari e depositi sono diminuiti di 98 migliaia di Euro per la diminuzione del tasso medio di remunerazione (0,143% rispetto allo 0,452% del 2015), parzialmente compensato da incremento della liquidità media disponibile, pari a 59,3 milioni di Euro rispetto ai 40,2 milioni di Euro del 2015.

Altri proventi finanziari

La voce include i proventi finanziari derivanti dalle richieste di rimborso del credito IVA per 267 migliaia di Euro.

Leasing finanziari

Nella seguente tabella vengono specificati i proventi da locazione finanziaria suddivisi per contratto:

Tipologia/Locatario Oggetto Sub-leasing Data inizio-Data fine contratto 2016 2015
Finanziario/ Trenord N. 6 Locomotive DE 520 SI 01/10/2007 - 31/12/2019 246 269
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive E 660 NO 01/01/2009 - 31/12/2015 259
Finanziario/ Trenord N. 4 Locomotive E 640 NO 01/01/2005 - 30/04/2017 178 194
Finanziario/ Trenord N. 4 Locomotive E 640 SI 01/01/2005 - 30/04/2017 174 189
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive DE 520 NO 01/01/2005 - 31/12/2019 112 122
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive DE 520 NO 01/01/2005 - 31/12/2019 116 127
Finanziario/ Trenord N. 2 Locomotive DE 520 SI 01/01/2005 - 31/12/2019 71 77
Finanziario/ Trenord Attrezzaggio N 6 Locomotive DE520 NO 01/01/2012 - 31/12/2019 24 29
Finanziario/ Trenord Attrezzaggio N 8 Locomotive DE520 SI 01/09/2015 - 31/12/2019 143 40
1.064 1.306

Proventi finanziari contratto gestione speciale tesoreria

I proventi finanziari iscritti rappresentano gli interessi maturati sulle risorse finanziarie affidate a Finlombarda S.p.A., e regolate dal "Contratto gestione speciale tesoreria" (Nota 9). I fondi sono stati fruttiferi di interesse ad un tasso medio del 2,202%, pari al tasso effettivamente maturato per le somme depositate su depositi a vista e vincolati.

NOTA 35 ONERI FINANZIARI

Gli oneri finanziari sono maturati su:

Descrizione 2016 2015
TFR (Nota 21) 310 275
Contratti passivi di leasing finanziario 78 136
Altri 138 103
Oneri finanziari 526 514
Oneri finanziari non ricorrenti 917 2.562
Oneri finanziari su prestito obbligazionario 820 407
Oneri finanziari verso Regione Lombardia 5 190
Oneri finanziari 14 51
Oneri finanziari verso parti correlate (Nota 41) 1.756 3.210
Totale 2.282 3.724

Leasing finanziari

Nella seguente tabella vengono specificati gli oneri da locazioni finanziarie suddivisi per contratto:

Locatore Oggetto Sub Leasing Data inizio-Data fine contratto 2016 2015
BPU Leas. Fabbricato sito in Saronno NO 01/01/2001 - 31/05/2016 28 80
Breda - Firema N.1 TAF SI 22/01/2002 - 21/01/2022 50 56
78 136

Oneri finanziari non ricorrenti verso parti correlate

La voce accoglie le svalutazioni del credito finanziario, come commentato alla Nota 9.

Oneri finanziari su prestito obbligazionario

La voce accoglie gli oneri finanziari sul prestito obbligazionario, emesso in data 21 luglio 2015 ed interamente sottoscritto dalla società correlata Finlombarda S.p.A. (Nota 17) e calcolati applicando il tasso variabile pari all'1,444% per la cedola in scadenza al 21 luglio 2016 e all'1,311%, per la cedola in scadenza al 23 gennaio 2017.

NOTA 36 IMPOSTE SUL REDDITO

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in esame.

Descrizione 2016 2015
Totale IRES IRAP Totale IRES IRAP
Correnti (5.736) (4.613) (1.123) (7.737) (6.447) (1.290)
Differite (413) (503) 90 2.262 1.840 422
Totale (6.149) (5.116) (1.033) (5.475) (4.607) (868)

La fiscalità anticipata e differita al 31 dicembre 2016, così come al 31 dicembre 2015, sono state determinate tenuto conto del disposto della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di Stabilità per il 2016), che ha rideterminato l'aliquota IRES a decorrere dal 1° gennaio 2017, portandola dal 27,5% al 24%.

Riconciliazione tra aliquota ordinaria e aliquota effettiva:

Descrizione 2016 2015
Aliquota IRES applicabile 27,50% 27,50%
Contributi di esercizio non tassati -3,42% -4,25%
Altre variazioni -3,70% 8,93%
Deduzione ACE -6,10% -6,82%
IRAP deducibile -0,04% -0,19%
Imposte differite 1,27% -7,18%
Aliquota effettiva 15,51% 17,98%

Accessi e verifiche fiscali FERROVIENORD

Come anticipato nella precedente informativa finanziaria annuale, l'Agenzia delle Dogane di Como ha avviato un'istruttoria relativamente alle importazioni di convogli ferroviari acquistati dalla società svizzera Stadler Bussnang AG.

In data 20 aprile 2016 la Commissione Tributaria Provinciale di Como ha depositato la sentenza con la quale ha accolto i ricorsi predisposti da FERROVIENORD avverso l'avviso di accertamento suppletivo e rettifica e l'atto di irrogazione sanzioni, condannando altresì l'Agenzia delle Dogane alla rifusione delle spese di lite, liquidate in Euro 30.000.

In data 24 novembre 2016 l'Agenzia delle Dogane ha impugnato la sentenza, notificando l'atto di appello alla Società, che il 20 gennaio 2017 ha depositato presso la Commissione Tributaria Regionale di Milano le proprie controdeduzioni difensive; si è quindi in attesa della fissazione dell'udienza.

Gli Amministratori della partecipata, anche sulla base dei pareri del proprio consulente fiscale, tenuto conto dell'incertezza connessa ai successivi gradi di giudizio, in ottica prudenziale hanno ritenuto opportuno mantenere iscritto in bilancio il fondo rischi stanziato nei precedenti esercizi, pari a 3,694 milioni di Euro.

FNM Autoservizi

In data 13 aprile 2012 si era concluso, con la consegna del processo verbale di constatazione (PVC), un accesso ispettivo dell'Agenzia delle Entrate avviatosi il 29 febbraio 2012, avente ad oggetto un controllo finalizzato all'analisi delle imposte dirette ed indirette relativamente al periodo di imposta 2009, esteso, in corso di verifica, ai periodi di imposta 2008 e 2010.

I verificatori avevano eccepito la mancata fatturazione dei contributi erogati da Regione Lombardia a seguito della sottoscrizione del "Patto per il TPL" nel periodo 2008 – 2010, per complessivi 2,161 milioni di Euro, cui corrisponde IVA in misura pari a 216 mila Euro.

Per quanto riguarda le annualità 2008 e 2009, la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha depositato in data 9 giugno 2016 le sentenze con le quali ha accolto i ricorsi presentati da FNM Autoservizi S.p.A. condannando l'Agenzia delle Entrate al pagamento delle spese di giudizio quantificate forfettariamente in Euro 5.000 per annualità.

In seguito alla notifica degli atti di appello alle sentenze operati dall'Agenzia delle Entrate, la partecipata si è costituita in giudizio in data 14 ottobre 2016; l'udienza di trattazione di entrambi gli appelli si terrà in data 19 aprile 2017 presso la Commissione Tributaria Regionale di Milano.

Per quanto concerne le successive annualità, si ricorda che in data 19 novembre 2015 l'Agenzia delle Entrate ha notificato gli avvisi di accertamento per i periodi d'imposta 2010 e 2011; gli importi accertati sono rispettivamente di 110 mila Euro e di 2 mila Euro oltre sanzioni ed interessi.

A fronte degli atti impositivi, la controllata, in data 22 dicembre 2015, ha presentato istanza di accertamento con adesione, instaurando il procedimento di definizione dell'accertamento ex art. 6 del D.Lgs. n. 218/1997.

Poiché non è stato possibile definire in via stragiudiziale la pretesa impositiva, la partecipata ha proposto due separati ricorsi: il ricorso relativo all'anno 2010 è stato notificato all'Agenzia delle Entrate in data 15 aprile 2016; con riguardo all'annualità 2011, la partecipata, in data 18 aprile 2016, ha notificato all'Agenzia delle Entrate ricorso con istanza di reclamo ai sensi dell'art. 17-bis del D.Lgs. n. 546/1992, respinta in data 21 giugno 2016; FNM Autoservizi ha pertanto depositato la costituzione in giudizio anche per questa annualità in data 20 luglio 2016.

L'udienza di trattazione di entrambi gli appelli si terrà in data 26 giugno 2017 presso la Commissione Tributaria Provinciale di Milano.

Supportata dal parere dei propri consulenti fiscali, gli Amministratori della controllata hanno ritenuto di non procedere ad accantonare alcun importo in relazione agli accertamenti descritti.

NOTA 37 RISULTATO DA OPERAZIONI DISCONTINUE

Il risultato da operazioni discontinue è pari a zero, come nell'esercizio 2015.

NOTA 38 RISULTATO NETTO DELLE SOCIETA' VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Si riporta di seguito il dettaglio del risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio netto al 31 dicembre 2016 ed al 31 dicembre 2015:

Importi in migliaia di Euro Trenord Srl NordCom SpA SeMS Srl in liquidazione Nord Energia SpA Omnibus Partecipazioni
Srl
DB Cargo Italia S.r.l. 2016
Ricavi delle vendite e prestazioni 375.222 16.116 1.197 9.220 1.104 18.584 421.443
Contributi 249 - - - - - 249
Altri proventi 14.972 16 510 157 - 1.618 17.273
VALORE DELLA PRODUZIONE 390.443 16.132 1.707 9.377 1.104 20.202 438.965
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate (21.110) (491) - - - (454) (22.055)
Costi per servizi (206.678) (8.053) (729) (3.553) (3) (10.070) (229.086)
Costi per il personale (121.237) (4.008) (483) (173) - (7.405) (133.306)
Ammortamenti e svalutazioni (27.569) (2.490) (378) (175) - (326) (30.938)
Altri costi operativi (4.528) (85) (70) (434) - (120) (5.237)
TOTALE COSTI (381.122) (15.127) (1.660) (4.335) (3) (18.375) (420.622)
RISULTATO OPERATIVO 9.321 1.005 47 5.042 1.101 1.827 18.343
Proventi finanziari 717 1 1 6 - 5 730
Oneri finanziari (1.289) (4) - (7) - (1) (1.301)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA (572) (3) 1 (1) - 4 (571)
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 22 - - 533 - - 555
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 8.771 1.002 48 5.574 1.101 1.831 18.327
Imposte sul reddito (4.434) (324) (88) (1.713) (9) (697) (7.265)
UTILE NETTO DEL PERIODO 4.337 678 (40) 3.861 1.092 1.134 11.062
Importi in migliaia di Euro Trenord Srl NordCom SpA SeMS Srl Nord Energia SpA Omnibus Partecipazioni
Srl
DB Schenker Rail Italia
Srl (già NORDCARGO
Srl)
2015
Ricavi delle vendite e prestazioni
Contributi
376.705
2.181
16.489
-
2.245
413
10.008
-
-
-
16.821
-
422.268
2.594
Altri proventi 15.194 216 326 220 - 640 16.596
VALORE DELLA PRODUZIONE 394.080 16.705 2.984 10.228 - 17.461 441.458
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate (20.612) (202) - - - (475) (21.289)
Costi per servizi (212.623) (9.743) (977) (3.889) (17) (9.750) (236.999)
Costi per il personale (122.558) (3.340) (873) (168) - (7.028) (133.967)
Ammortamenti e svalutazioni (26.837) (2.395) (811) (325) - (1.690) (32.058)
Altri costi operativi (4.753) (48) (77) (385) - (116) (5.379)
TOTALE COSTI (387.383) (15.728) (2.738) (4.767) (17) (19.059) (429.692)
RISULTATO OPERATIVO 6.697 977 246 5.461 (17) (1.598) 11.766
Proventi finanziari 159 1 3 31 - 2 196
Oneri finanziari (1.551) (3) - (101) - (9) (1.664)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA (1.392) (2) 3 (70) - (7) (1.468)
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 24 - 811 1.114 - 1.949
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 5.329 975 249 6.202 1.097 (1.605) 12.247
Imposte sul reddito (2.994) (411) (141) (1.699) (6) (25) (5.276)
UTILE NETTO DEL PERIODO 2.335 564 108 4.503 1.091 (1.630) 6.971

Si rimanda alla relazione sulla gestione per un'analisi dell'andamento delle partecipazioni in joint venture e degli eventi che hanno inciso sulla redditività delle citate partecipate (paragrafo 5), oltre che dei contenziosi di natura fiscale, commerciale e giuslavoristica che caratterizzano alcune partecipate.

NOTA 39 RISULTATO DA TRANSAZIONI CON NON SOCI

Si riporta di seguito il dettaglio di tali componenti di risultato rilevate a patrimonio netto al 31 dicembre 2016 ed al 31 dicembre 2015:

2016 2015
Descrizione Valore lordo (Onere)/Beneficio
fiscale
Valore netto Valore lordo (Onere)/Beneficio
fiscale
Valore netto
Utile/(perdita) attuariale TFR (999) 281 (718) (79) 38 (41)
Utile/(perdita) attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del
patrimonio netto
(1.948) 547 (1.401) (93) 52 (41)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 6 6 51 51
Totale (2.941) 828 (2.113) (121) 90 (31)

Utile/(perdita) attuariale TFR

A partire dalla redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2011, gli utili/perdite attuariali non vengono iscritti nel conto economico, ma contabilizzati in apposita riserva di patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale, concorrendo al conto economico complessivo (Nota 22).

Utile/(perdita) attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto

Tale voce accoglie la variazione degli utili e perdite attuariali rilevati nei bilanci delle partecipate a controllo congiunto (Nota 8).

Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere Con riferimento alla voce in esame si rimanda a quanto riportato alla Nota 8.

NOTA 40 UTILE PER AZIONE

L'utile per azione è calcolato dividendo il risultato attribuibile agli azionisti del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie emesse, escludendo da tale computo le eventuali azioni proprie acquistate.

Descrizione 2016 2015
Utile attribuibile agli azionisti della controllante in unità di euro 26.261.000 20.143.000
Numero medio ponderato delle azioni 434.902.568 434.902.568
Utile per azione base in centesimi di euro 0,06 0,05

L'utile per azione diluito nella fattispecie coincide con l'utile per azione base.

NOTA 41 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

FNM è controllata dalla Regione Lombardia che detiene il 57,57%. Il 14,74% è detenuto da Ferrovie dello Stato S.p.A. e il rimanente è quotato al mercato Standard Classe 1 di Milano.

Pertanto tutte le transazioni avvenute con la Regione Lombardia vengono riepilogate nell'ambito delle Parti Correlate; in questo ambito rientrano inoltre le transazioni avvenute con società sulle quali il Gruppo esercita un controllo congiunto e con società collegate.

Di seguito viene illustrata l'entità delle transazioni avvenute con Parti Correlate:

31.12.2016 31.12.2015
Descrizione Note Totale Parti correlate Totale Parti correlate
Valore assoluto
società controllante
Incidenza % Valore assoluto
società controllante
Incidenza %
STATO PATRIMONIALE
Crediti finanziari non correnti 9 9.719 9.717 100,0% 15.326 15.324 100,0%
Crediti commerciali 12 54.742 47.693 87,1% 59.272 51.555 87,0%
Altri crediti correnti 13 40.898 15.937 39,0% 45.410 9.571 21,1%
Crediti finanziari correnti 9 105.314 105.314 100,0% 122.729 122.729 100,0%
Debiti finanziari non correnti 17 82.110 69.090 84,1% 82.672 67.894 82,1%
Altre passività non correnti 20 23.420 16.254 69,4% 28.762 18.241 63,4%
Debiti finanziari correnti 17 25.458 18.767 73,7% 22.753 14.583 64,1%
Debiti verso fornitori 23 81.314 1.645 2,0% 119.289 1.492 1,3%
Altre passività correnti 25 43.453 30.343 69,8% 44.931 28.735 64,0%
2016 2015
Descrizione Note Totale Parti correlate Totale Parti correlate
Valore assoluto
società controllante
Incidenza % Valore assoluto
società controllante
Incidenza %
CONTO ECONOMICO
Ricavi delle vendite e della prestazioni 26 167.892 158.101 94,2% 166.952 157.561 94,4%
Contributi 27 9.802 9.357 95,5% 14.049 13.597 96,8%
Contributi per investimenti finanziati 6 68.542 68.542 100,0% 102.007 102.007 100,0%
Altri proventi 28 17.742 8.503 47,9% 16.488 8.677 52,6%
Costi per servizi 30 (59.514) (9.173) 15,4% (65.709) (8.311) 12,6%
Ammortamenti e svalutazioni 32 (27.077) (3.907) 14,4% (21.768) (1.379) 6,3%
Altri costi operativi 33 (10.054) (366) 3,6% (11.960) 0,0%
Proventi finanziari 34 2.785 2.363 84,8% 2.169 1.756 81,0%
Oneri finanziari 35 (2.282) (1.756) 77,0% (3.724) (3.210) 86,2%

Il decremento dei "crediti commerciali verso parti correlate" è determinato principalmente dalle differenti tempistiche di incasso dei crediti per Contratto di Servizio verso Regione Lombardia.

La variazione nei "Crediti finanziari correnti" è principalmente attribuibile alla quota di contributi iscritta in applicazione dell'IFRIC 12, corrispondenti agli investimenti effettuati secondo la percentuale di completamento, non ancora incassata alla data di bilancio (Nota 9).

La variazione nella voce "debiti finanziari verso parti correlate" è principalmente attribuibile alla variazione dei saldi passivi per conti correnti di corrispondenza della Capogruppo verso le partecipate (Nota 20).

Nelle "altre passività correnti verso parti correlate" sono compresi debiti verso Regione Lombardia relativi all'eccedenza dei contributi erogati dall'Ente a fronte degli investimenti effettuati dal Gruppo, per la quota già destinata ad investimenti stessi e non ancora liquidati ai fornitori.

NOTA 42 GESTIONE DEI RISCHI

Rischio di credito

Il Gruppo presenta una significativa concentrazione dei crediti con riguardo alla controparte Regione Lombardia, azionista di controllo del Gruppo stesso.

Le posizione creditorie verso terzi su cui valutare il rischio di credito sono così riassumibili.

Descrizione 2016 2015
Crediti verso banche (nota 14) 71.069 110.564
Crediti commerciali verso terzi (nota 12) 7.049 7.717
Altri crediti verso terzi (nota 13) 12.031 22.358
Crediti finanziari verso terzi (nota 9) 2 2
Totale 90.151 140.641

I "Crediti verso altri" inclusi nella precedente tabella sono al netto dei crediti tributari.

Le attività finanziarie sono rilevate in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando i dati storici.

L'anzianità dei crediti commerciali, verso parti non correlate, alla data di bilancio è la seguente:

2016 2015
Descrizione Lordo Svalutazione Netto Lordo Svalutazione Netto
Non ancora scaduti
Scaduti da 31-60 giorni
4.780
387
4.780
387
4.259
705
4.259
705
Scaduti da 61-90 giorni 269 269 1.008 1.008
Scaduti da 91-120 giorni 234 234 657 657
Scaduti da 121-360 giorni 565 565 1.208 120 1.088
Oltre 361 giorni 3.634 2.820 814 2.918 2.918
Totale 9.869 2.820 7.049 10.755 3.038 7.717

I movimenti del fondo svalutazione crediti commerciali nel corso dell'esercizio sono stati i seguenti:

Descrizione 2016 2015
Saldo al 1° gennaio
Accantonamento di periodo
Utilizzi di periodo
3.038
350
(568)
3.761
(723)
Saldo al 31 dicembre 2.820 3.038

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità cui è soggetto il Gruppo può sorgere dalle difficoltà a ottenere finanziamenti a supporto delle attività operative nella giusta tempistica o dal mancato rispetto dei ratio finanziari (c.d. covenants) previsti dal prestito obbligazionario emesso nell'esercizio, in quanto, in tale evenienza, verrebbe meno il beneficio del termine e le controparti avrebbero la facoltà di ottenere la restituzione anticipata del prestito e dei finanziamenti erogati.

I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società del Gruppo sono monitorati o gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i suoi fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Si riportano di seguito le scadenze contrattuali delle passività finanziarie:

Descrizione < 1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 5 anni > 5 anni Totale
2016
Debiti verso la Regione Lombardia 11.090 11.090
Debito verso Obbligazionisti 344 58.000 58.344
Totale parti correlate 344 69.090 69.434
Debiti leasing finanziari 1.907 2.781 449 1.033 6.170
Altri debiti finanziari 9.071 9.071
Conto corrente 23.354 23.354
Totale terzi 25.261 2.781 9.520 1.033 38.595
Totale 25.605 2.781 78.610 1.033 108.029
Descrizione < 1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 5 anni > 5 anni Totale
2015
Debiti verso la Regione Lombardia 9.894 9.894
Debito verso Obbligazionisti 407 58.000 58.407
Totale parti correlate 407 67.894 68.301
Debiti leasing finanziari 3.605 1.907 3.080 1.183 9.775
Altri debiti finanziari 9.068 9.068
Conto corrente 18.956 18.956
Totale terzi 22.561 1.907 12.148 1.183 37.799
Totale 22.968 1.907 80.042 1.183 106.100

Il tasso medio applicato sui contratti di leasing finanziario è stato il seguente:

Descrizione 2016 2015
Tasso medio applicato 1,47% 1,29%

Rischio di mercato

Il Gruppo, operando prevalentemente in un contesto locale, non è esposto a significativi rischi valutari.

Si rileva un'esposizione, anche se non significativa, a rischi di variazione di tassi di interesse sulle passività finanziarie connesse ai contratti di leasing finanziario. Tuttavia, gli stessi contratti di leasing sono oggetto di corrispondenti contratti di locazione finanziaria nei quali il Gruppo risulta locatore.

NOTA 43 EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Come riportato alla Nota 9, nel corso dell'esercizio è stato rilevato un onere finanziario non ricorrente per la risoluzione anticipata del contratto di leasing relativo alle locomotive E640 da parte della partecipata Trenord, che ha comportato una valutazione sulla recuperabilità del credito e una successiva svalutazione pari a 0,9 milioni di Euro. Nello scorso esercizio, a causa della risoluzione anticipata del contratto di leasing relativo alle locomotive E660 era stato rilevato un onere finanziario pari a 2,562 milioni di Euro.

Inoltre, come indicato nella Nota 32, nell'esercizio è stata contabilizzata una svalutazione non ricorrente, pari a 3.907 migliaia di Euro, relativa a costi sostenuti per l'effettuazione di interventi di ammodernamento dell'infrastruttura, eccedenti rispetto al contributo stanziato da Regione Lombardia ed afferenti le attività svolte dalla partecipata FERROVIENORD.

NOTA 44 TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2015 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

NOTA 45 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

In data 16 gennaio 2017 la partecipata FNM Autoservizi è risultata aggiudicataria della procedura di asta pubblica avente ad oggetto la vendita delle quote di partecipazione al capitale sociale della società Azienda Trasporti Verona S.r.l. ("A.T.V."), attualmente detenute dalla Provincia di Verona, pari al 50% dello stesso. La partecipata ha offerto un importo pari ad Euro 21.001.000; FNM si è impegnata e procederà a fornire alla propria controllata totalitaria le risorse necessarie per l'acquisizione delle quote.

A.T.V., in qualità di affidataria, svolge i servizi di trasporto pubblico su gomma urbano nei comuni di Verona e Legnago ed extraurbano in tutta la relativa provincia.

A.M.T. S.p.A., società interamente controllata dal Comune di Verona, che detiene il restante 50% del capitale di ATV, ha comunicato in data 2 marzo 2017 di rinunciare all'esercizio del diritto di prelazione previsto dallo statuto sociale di A.T.V.

A seguito di tale rinuncia, è prevista la stipula dell'atto di compravendita della partecipazione sociale nei tempi tecnici necessari, ferma restando la facoltà della Provincia di Verona di sospendere o revocare in ogni momento la procedura di aggiudicazione e/o di non procedere alla vendita, a suo insindacabile giudizio.

In data 16 febbraio 2017 l'Agenzia delle Entrate ha comunicato "avviso di riconoscimento di rimborso" relativo alle richieste di rimborso IVA del primo e secondo trimestre 2016 per complessivi 9,4 milioni di Euro.

Il Consiglio di Amministrazione di NORD ENERGIA S.p.A., tenutosi in data 13 marzo 2017, ha proposto all'Assemblea degli Azionisti, convocata per il 19 aprile 2017, la distribuzione di un dividendo pari ad Euro 5.288.340. La porzione di tale dividendo di spettanza di FNM ammonta ad Euro 3.137.004.

Il Consiglio di Amministrazione di Trenord S.r.l., tenutosi in data 20 marzo 2017, ha approvato il progetto di bilancio dell'esercizio 2016, proponendo all'Assemblea la distribuzione di un dividendo pari ad Euro 3.800.000. La porzione di tale dividendo di spettanza di FNM ammonta ad Euro 1.900.000.

Milano, 22 marzo 2017

Il Consiglio di Amministrazione

ALLEGATO 1 alle NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO del 31.12.16

Denominazione Sede Legale Natura del Controllo Metodo di consolidamento Percentuale
di possesso
FERROVIENORD S.p.A. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
NORD_ING S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
FNM Autoservizi S.p.A. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
FN Mobilità Sostenibile S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
Eurocombi S.r.l. in liquidazione Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 76,0%
Trenord S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 50,0%
NordCom S.p.A. Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 58,0%
NORD ENERGIA S.p.A. Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 60,0%
CMC MeSta SA Bellinzona CH - Viale Officina 10 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 60,0%
SeMS S.r.l. in liquidazione Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 68,5%
Omnibus Partecipazioni S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 50,0%
TILO SA Bellinzona CH - Via Portaccia 1a Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 25,0%
DB Cargo Italia S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Collegata Consolidamento Patrimonio Netto 40,0%
ASF Autolinee S.r.l. Como - via Asiago 16/18 Collegata Consolidamento Patrimonio Netto 24,5%

Allegato 2 Alle note al bilancio consolidato Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2015 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da altre entità appartenenti alla sua rete.

(Importi in migliaia di Euro)
Verso la Società Capogruppo:
a) dalla società di revisione, per la prestazione di servizi di revisione
b) dalla società di revisione:
- per servizi di verifica finalizzati all'emissione di un'attestazione
- per la prestazione di altri servizi
c) da entità appartenenti alla rete della società di revisione:
- per servizi di verifica finalizzati all'emissione di un'attestazione 44
- per la prestazione di altri servizi
Verso le società controllate:
a) dalla società di revisione, per la prestazione di servizi di revisione
b) dalla società di revisione:
- per servizi di verifica finalizzati all'emissione di un'attestazione
- per la prestazione di altri servizi
c) da entità appartenenti alla rete della società di revisione:
- per servizi di verifica finalizzati all'emissione di un'attestazione
- per la prestazione di altri servizi