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Fnm Annual Report 2015

Apr 7, 2016

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Annual Report

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Bilancio consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015

  • Situazione Patrimoniale-finanziaria consolidata
  • Conto Economico consolidato
  • Altre componenti di Conto Economico complessivo consolidato
  • Patrimonio Netto consolidato
  • Rendiconto finanziario consolidato
  • Note al bilancio consolidato

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 31.12.2015

Importi in migliaia di Euro Note 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività Materiali 6 281.651 249.169 32.482
Attività Immateriali 7 3.554 3.716 (162)
Partecipazioni 8 65.646 62.993 2.653
Crediti Finanziari 9 15.326 17.030 (1.704)
di cui: verso Parti Correlate 9 15.324 17.028 (1.704)
Imposte Anticipate 10 16.346 14.046 2.300
Altri Crediti 13 14.358 17.052 (2.694)
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 396.881 364.006 32.875
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 11 5.351 5.649 (298)
Crediti Commerciali 12 59.272 48.649 10.623
di cui: verso Parti Correlate 12 51.555 42.731 8.824
Altri Crediti 13 45.410 36.934 8.476
di cui: verso Parti Correlate 13 9.571 9.232 339
Crediti Finanziari 9 122.729 128.887 (6.158)
di cui: verso Parti Correlate 9 122.729 128.820 (6.091)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 14 110.617 47.012 63.605
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 343.379 267.131 76.248
Attività destinate alla vendita 15 6.172 5.747 425
TOTALE ATTIVO 746.432 636.884 109.548
PASSIVO
Capitale sociale 230.000 230.000 -
Altre riserve 7.788 7.788 -
Riserva di utili indivisi 98.537 83.558 14.979
Riserva di utili/(perdite) attuariali (6.642) (6.560) (82)
Riserva di traduzione 57 6 51
Utile dell'esercizio 20.142 21.068 (926)
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 349.882 335.860 14.022
PATRIMONIO NETTO DI TERZI (147) (148) 1
PATRIMONIO NETTO TOTALE 16 349.735 335.712 14.023
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti Finanziari 17 82.672 23.446 59.226
di cui: verso Parti Correlate 17 67.894 6.553 61.341
Altre passività 20 28.762 31.688 (2.926)
di cui: verso Parti Correlate 20 18.241 18.969 (728)
Fondi rischi e oneri 21 27.874 32.939 (5.065)
Trattamento di fine rapporto 22 15.493 17.270 (1.777)
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 154.801 105.343 49.458
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche 18 35.000 - 35.000
Debiti Finanziari 17 22.753 18.575 4.178
di cui: verso Parti Correlate 17 14.583 12.774 1.809
Debiti verso fornitori 23 119.289 132.302 (13.013)
di cui: verso Parti Correlate 23 1.492 1.109 383
Debiti tributari 24 3.506 2.270 1.236
Altre passività 25 44.931 37.395 7.536
di cui: verso Parti Correlate 25 28.735 21.771 6.964
Fondi rischi e oneri 21 16.417 5.287 11.130
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 241.896 195.829 46.067
Passività connesse ad attività destinate alla vendita - - -
TOT. PASSIVITA' e PATRIMONIO NETTO 746.432 636.884 109.548

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DELL'ESERCIZIO 2015

Importi in migliaia di Euro Note 2015 2014 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 26 166.952 160.463 6.489
di cui: verso Parti Correlate 26 157.561 149.917 7.644
Contributi 27 14.049 14.577 (528)
di cui: verso Parti Correlate 27 13.597 14.534 (937)
Contributi per investimenti finanziati 6 102.007 134.541 (32.534)
di cui: verso Parti Correlate
Altri proventi
6
28
102.007
16.488
134.541
15.807
(32.534)
681
di cui: verso Parti Correlate 28 8.677 9.385 (708)
di cui: Non Ricorrenti 28 - 169 (169)
VALORE DELLA PRODUZIONE 299.496 325.388 (25.892)
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate 29 (8.864) (10.028) 1.164
Costi per servizi 30 (65.709) (63.390) (2.319)
di cui: verso Parti Correlate 30 (8.311) (8.251) (60)
Costi per il personale 31 (68.986) (70.439) 1.453
Ammortamenti e svalutazioni 32 (21.768) (18.462) (3.306)
di cui: verso Parti Correlate e Non Ricorrenti 32 (1.379) - (1.379)
Altri costi operativi 33 (11.960) (10.132) (1.828)
di cui: Non Ricorrenti 33 (2.609) (1.085) (1.524)
Costi per investimenti finanziati 6 (102.007) (134.541) 32.534
TOTALE COSTI (279.294) (306.992) 27.698
RISULTATO OPERATIVO 20.202 18.396 1.806
Proventi finanziari 34 2.169 2.940 (771)
di cui: verso Parti Correlate 34 1.756 1.428 328
Oneri finanziari 35 (3.724) (1.450) (2.274)
di cui: verso Parti Correlate 35 (3.210) (664) (2.546)
di cui: Non Ricorrenti 35 (2.562) - (2.562)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA (1.555) 1.490 (3.045)
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 38 6.971 6.782 189
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 25.618 26.668 (1.050)
Imposte sul reddito 36 (5.475) (5.600) 125
di cui: Non Ricorrenti 36 - - -
UTILE NETTO D'ESERCIZIO DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' 20.143 21.068 (925)
UTILE NETTO DA OPERAZIONI DISCONTINUE 37 - - -
UTILE DELL'ESERCIZIO 20.143 21.068 (925)
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA 1 - 1
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante 20.142 21.068 (926)
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA per operazioni discontinue - - -
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante per operazioni discontinue - - -
Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo
Utile per azione base (unità di euro) 40 0,05 0,05 (0,00)
Utile per azione diluito (unità di euro) 40 0,05 0,05 (0,00)
Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo per operazioni discontinue
Utile per azione base (unità di euro) - - -
Utile per azione diluito (unità di euro) - - -

ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO DELL'ESERCIZIO 2015

Importi in migliaia di Euro Note 2015 2014
UTILE DELL'ESERCIZIO 20.143 21.068
Altre componenti delle società consolidate con il metodo integrale
Perdita attuariale TFR (79) (772)
Effetto fiscale
Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio
38
(41)
212
(560)
Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio - -
Totale società consolidate con il metodo integrale (41) (560)
Altre componenti delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto
Perdita attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto
Effetto fiscale
(93)
52
(1.407)
387
Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio (41) (1.020)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio
51
51
10
10
Totale società consolidate con il metodo del patrimonio netto 10 (1.010)
Totale altre componenti di conto economico complessivo 39 (31) (1.570)
TOTALE UTILE COMPLESSIVO 20.112 19.498
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante
1
20.111
-
19.498

PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Importi in migliaia di euro Capitale sociale Altre riserve Utili/Perdite
Indivisi
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
traduzione
Utili/Perdite
dell'esercizio
Patrimonio netto di
gruppo
Patrimonio netto di
terzi
Saldo 01.01.2014 230.000 7.788 69.077 (4.980) (4) 20.135 322.016 (148)
Totale Utile Complessivo (1.580) 10 21.068 19.498
Destinazione utile 2013
Distribuzione dividendi
20.135
(5.654)
(20.135) -
(5.654)
Saldo 31.12.2014 230.000 7.788 83.558 (6.560) 6 21.068 335.860 (148)
Totale Utile Complessivo
Destinazione utile 2014
Distribuzione dividendi
21.068
(6.089)
(82) 51 20.142
(21.068)
20.111
-
(6.089)
1
Saldo 31.12.2015 230.000 7.788 98.537 (6.642) 57 20.142 349.882 (147)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 31.12.2015

Importi in migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014
Flusso di cassa derivante da attività operative Totale Totale
Utile dell'esercizio 20.143 21.068
Utile attribuibile agli Azionisti della Controllante 20.142 21.068
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA 1 -
Ammortamenti dell'esercizio delle attività immateriali 1.892 2.022
Ammortamenti dell'esercizio delle attività materiali 18.497 16.265
Plusvalenze da cessione di attività materiali (435) (108)
Contributi in conto capitale di competenza dell'esercizio (1.934) (1.679)
Incasso interessi attivi (183) (984)
Proventi diversi non monetari (250) (297)
Flusso di cassa da attività reddituale 37.730 36.287
Variazione netta del fondo T.F.R. (1.856) (800)
Variazione netta del fondo svalutazione crediti (723) 43
Variazioni del fondo rischi ed oneri 6.065 8.117
Incremento dei crediti commerciali (9.900) (2.140)
Decremento delle rimanenze 298 577
Decremento degli altri crediti 5.290 2.249
Incremento/(Decremento) dei debiti commerciali 18.137 (30.603)
Incremento degli altri debiti 8.029 16.772
Pagamento imposte (11.071) (14.515)
Variazione netta imposte anticipate/differite (2.262) (3.088)
Totale flusso di cassa da attività operative 49.737 12.899
Flusso di cassa per attività di investimento
Investimenti in attività immateriali (1.730) (1.559)
Investimenti in attività materiali di proprietà (51.027) (70.940)
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori per investimenti finanziati (31.150) 32.930
Incremento dei crediti finanziari per servizi in concessione (102.007) (134.541)
Decremento dei crediti finanziari per servizi in concessione - incassi ricevuti 160.678 83.248
Decremento dei crediti finanziari per servizi in concessione - svalutazione 1.379 -
Valore di cessione di attività materiali 483 217
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto (6.971) (6.782)
Dividendi distribuiti dalle partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto 4.332 5.921
Altre variazioni nelle partecipazioni (4) -
Incasso interessi attivi 183 984
Rimborso dei crediti per leasing finanziari 4.162 1.240
Incremento dei crediti finanziari per gestione liquidità verso Finlombarda (58.398)
Decremento dei crediti finanziari 2.048 5.309
Totale flusso di cassa per attività di investimento (78.022) (83.973)
Flusso di cassa da attività destinate alla vendita
Incremento delle attività destinate alla vendita (425) -
Totale flusso di cassa da attività destinate alla vendita (425) -
Flusso di cassa per attività di finanziamento
Rimborsi dei debiti per leasing finanziari (404) (1.626)
Incremento dei debiti verso banche correnti 35.000 -
Emissione Prestito Obbligazionario 58.000 -
Incremento/(Decremento) altre passività finanziarie 5.808 (1.756)
Dividendi erogati ad azionisti FNM (6.089) (5.654)
Totale flusso di cassa per attività di finanziamento 92.315 (9.036)
Liquidità generata (+) / assorbita (-) 63.605 (80.110)
Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio 47.012 127.122
Disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio 110.617 47.012
Liquidità generata (+) / assorbita (-) 63.605 (80.110)

FNM S.p.A.

Sede in p.le Cadorna n. 14 – 20123 Milano Capitale sociale € 230.000.000,00 i.v.

NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO dell'esercizio chiuso il 31.12.2015

NOTA RMAZIONI GENERALI

ATTIVITA' DEL GRUPPO

Le società appartenenti al Gruppo FNM (di seguito il "Gruppo") svolgono la propria attività prevalentemente nel settore del trasporto ferroviario di persone e nella gestione dell'infrastruttura ferroviaria; in particolare, nella relazione sulla gestione, al paragrafo 5 "Andamento della gestione nelle aree di attività in cui operano le società partecipate" sono analizzate, per entità giuridica, le attività svolte dal Gruppo: la gestione dell'infrastruttura ferroviaria, il trasporto passeggeri su rotaia, il trasporto passeggeri su gomma, la mobilità sostenibile, l'information & communication technology, l'energia (consistente nella gestione dell'elettrodotto Mendrisio – Cagno) e la gestione delle attività centrali della Capogruppo FNM. Si rimanda alla Nota 5 per una più dettagliata analisi dell'effetto sulla informativa segmentale del consolidamento con il "metodo del patrimonio netto" di partecipazioni a controllo congiunto operanti nel settore del trasporto passeggeri su rotaia e dell'energia.

La Società capogruppo FNM S.p.A., domiciliata in P.le Cadorna, 14 – MILANO è quotata al mercato Standard Classe 1 di Milano.

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Il presente bilancio consolidato è redatto in conformità a quanto disposto dalla CONSOB con delibera n. 11971/1999 e successive modifiche, tra cui in particolare quelle introdotte dalle delibere n. 14990 del 14 aprile 2005 e n. 15519 del 27 luglio 2006, contiene i prospetti contabili e le note relative alla Società, elaborati adottando i principi contabili internazionali IFRS emessi dallo IASB (International Accounting Standards Boards) e adottati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Standards Interpretations Committee" (IFRS IC, già IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC). In particolare si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento.

Il presente bilancio consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro. I rischi e le incertezze relative al business sono descritti nelle sezioni dedicate della relazione sulla gestione. La descrizione di come il Gruppo gestisce i rischi finanziari, tra i quali quello di liquidità e di capitale, è contenuta nella Nota 42.

SCHEMI DI BILANCIO

Gli schemi di bilancio adottati hanno le seguenti caratteristiche:

a) nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata le attività e passività sono esposte in ordine decrescente di liquidità; un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo o

  • sia posseduta principalmente per essere negoziata oppure

  • si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura del bilancio.

In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

  • b) nel Conto Economico Consolidato i componenti positivi e negativi del reddito sono esposti per natura;
  • c) nelle Altre Componenti del Conto Economico Complessivo Consolidato sono evidenziate tutte le variazioni degli Altri utili (perdite) complessivi, intervenute nell'esercizio, generate da transazioni diverse da quelle poste in essere con gli Azionisti e sulla base di specifici principi contabili IAS/IFRS. Tali variazioni sono rappresentate in un prospetto separato rispetto al Conto Economico Consolidato. Le variazioni degli Altri utili (perdite) complessivi consolidati sono esposte al netto degli effetti fiscali correlati identificando separatamente, ai sensi dello IAS 1R in vigore dall'1° gennaio 2013, le componenti che sono destinate a riversarsi nel conto economico in esercizi successivi e quelle per le quali non è previsto alcun riversamento al conto economico. Inoltre, come previsto dall' emendamento allo IAS 1 – Disclosure Initiative, applicabile a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 (Nota 2), già dal presente esercizio la quota di Other Comprehensice Income ("OCI") di società collegate e joint venture consolidate con il metodo del patrimonio netto è presentata in aggregato in una singola voce, a sua volta suddivisa tra componenti suscettibili di future riclassifiche a conto economico o meno;
  • d) il Prospetto dei Movimenti del Patrimonio Netto Consolidato, così come richiesto dai principi contabili internazionali, fornisce evidenza separata del risultato di esercizio e di ogni altra variazione non transitata a Conto Economico Consolidato, ma imputata direttamente agli Altri utili (perdite) complessivi consolidati sulla base di specifici principi contabili IAS/IFRS, nonché delle operazioni con Azionisti nella loro qualità di Azionisti;
  • e) il Rendiconto Finanziario Consolidato è redatto applicando il metodo indiretto.

Con riferimento alla delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006, nello schema di situazione patrimoniale – finanziaria consolidata e del conto economico consolidato, considerata la loro significatività, sono stati indicati separatamente i rapporti con parti correlate. Sempre con riferimento alla menzionata delibera, nello schema del conto economico consolidato sono stati indicati separatamente quei proventi ed oneri derivanti da operazioni non ricorrenti o da fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività; l'identificazione delle operazioni non ricorrenti è effettuata nella Nota 42, con criteri gestionali interni in assenza di norme di riferimento e potrebbe quindi differire da quella adottata da altri Emittenti o operatori del settore. In riferimento, infine, all'informativa richiesta dall'IFRS 8, si segnala che lo schema primario è costituito dai segmenti operativi "Holding", "Gestione Infrastrutture", "Trasporto persone su gomma" (Nota 5).

NOTA 2 PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Nella redazione del presente bilancio consolidato sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di valutazione adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, integrati da quanto descritto al paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2015".

Il bilancio consolidato del Gruppo FNM è stato predisposto valutando al costo tutte le poste di bilancio ad eccezione delle attività e passività classificate come "Attività destinate alla vendita" e "Passività connesse alle attività destinate alla vendita" per le quali, se attendibilmente misurabile, è stato utilizzato il "valore equo" rappresentato dal valore di presumibile realizzo.

Le aree che hanno richiesto un maggior grado di discrezionalità e lo sviluppo di significative assunzioni e stime, sono state riportate nella Nota 4 "Poste soggette a significative assunzioni e stime".

Tutte gli importi del bilancio consolidato sono in migliaia di Euro, salvo diversa indicazione.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2015

Non si segnalano emendamenti ed interpretazioni, efficaci dal 1° gennaio 2015, che disciplinano fattispecie e casistiche presenti nel Gruppo alla data del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, ma che potrebbero avere effetti contabili su transazioni o accordi futuri.

  • In data 20 maggio 2013 è stata pubblicata l'interpretazione IFRIC 21 Levies, che fornisce chiarimenti sul momento di rilevazione di una passività collegata a tributi (diversi dalle imposte sul reddito) imposti da un ente governativo. Il principio affronta sia le passività per tributi che rientrano nel campo di applicazione dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali, sia quelle per i tributi il cui timing e importo sono certi. L'interpretazione si applica retrospettivamente per gli esercizi che decorrono al più tardi dal 17 giugno 2014 o data successiva. L'adozione di tale nuova interpretazione non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo in quanto non sono presenti fattispecie di tale tipologia nel presente bilancio.
  • In data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2011-2013 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
  • o IFRS 3 Business Combinations Scope exception for joint ventures. La modifica chiarisce che sono esclusi dall'ambito di applicazione del principio la formazione di tutti i tipi di joint arrangement, come definiti dall'IFRS 11;
  • o IFRS 13 Fair Value Measurement Scope of portfolio exception. La modifica chiarisce che la portfolio exception si applica a tutti i contratti inclusi nell'ambito di applicazione dello IAS 39 indipendentemente dal fatto che soddisfino la definizione di attività e passività finanziarie fornita dallo IAS 32;
  • o IAS 40 Investment Properties Interrelationship between IFRS 3 and IAS 40. La modifica chiarisce che l'IFRS 3 e lo IAS 40 non si escludono vicendevolmente e che, al fine di determinare se l'acquisto di una proprietà immobiliare rientri nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3 o dello IAS 40, occorre far riferimento rispettivamente alle specifiche indicazioni fornite dall'IFRS 3 oppure dallo IAS 40.

Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2015 o da data successiva. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, MA NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2015

Alla data del presente bilancio consolidato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 21 novembre 2013 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions", che propone di presentare le contribuzioni (relative solo al servizio prestato dal dipendente nell'esercizio) effettuate dai dipendenti o terze parti ai piani a benefici definiti a riduzione del service cost dell'esercizio in cui viene pagato tale contributo. La necessità di tale proposta è sorta con l'introduzione del nuovo IAS 19 (2011), ove si ritiene che tali contribuzioni siano da interpretare come parte di un post-employment benefit, piuttosto che di un beneficio di breve periodo e, pertanto, che tale contribuzione debba essere spalmata sugli anni di servizio del dipendente. Le modifiche si applicano al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questa modifica.
  • In data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2010-2012 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
  • o IFRS 2 Share Based Payments Definition of vesting condition. Sono state apportate delle modifiche alle definizioni di "vesting condition" e di "market condition" ed aggiunte le ulteriori definizioni di "performance condition" e "service condition" (in precedenza incluse nella definizione di "vesting condition");
  • o IFRS 3 Business Combination Accounting for contingent consideration. La modifica chiarisce che una componente variabile di prezzo (contingent consideration) nell'ambito di business combination classificata come un'attività o una passività finanziaria (diversamente da quanto previsto per quella classificata come strumento di equity) deve essere rimisurata a fair value ad ogni data di chiusura di periodo contabile e le variazioni di fair value devono essere rilevate nel conto economico o tra gli elementi di conto economico complessivo sulla base dei requisiti dello IAS 39 (o IFRS 9);
  • o IFRS 8 Operating segments Aggregation of operating segments. Le modifiche richiedono ad un'entità di dare informativa in merito alle valutazioni fatte dal management nell'applicazione dei criteri di aggregazione dei segmenti operativi, inclusa una descrizione dei segmenti operativi aggregati e degli indicatori economici considerati nel determinare se tali segmenti operativi abbiano caratteristiche economiche simili tali da permettere l'aggregazione;
  • o IFRS 8 Operating segments Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets. Le modifiche chiariscono che la riconciliazione tra il totale delle attività dei segmenti operativi e il totale delle attività nel suo complesso dell'entità deve essere presentata solo se il totale delle attività dei segmenti operativi viene regolarmente rivisto dal più alto livello decisionale operativo dell'entità;

  • o IFRS 13 Fair Value Measurement Short-term receivables and payables. Sono state modificate le Basis for Conclusions di tale principio al fine di chiarire che con l'emissione dell'IFRS 13, e le conseguenti modifiche allo IAS 39 e all'IFRS 9, resta valida la possibilità di contabilizzare i crediti e debiti commerciali correnti senza rilevare gli effetti di un'attualizzazione, qualora tali effetti risultino non materiali;

  • o IAS 16 Property, plant and equipment and IAS 38 Intangible Assets Revaluation method: proportionate restatement of accumulated depreciation/amortization. Le modifiche hanno eliminato le incoerenze nella rilevazione dei fondi ammortamento quando un'attività materiale o immateriale è oggetto di rivalutazione. I requisiti previsti dalle modifiche chiariscono che il valore di carico lordo sia adeguato in misura consistente con la rivalutazione del valore di carico dell'attività e che il fondo ammortamento risulti pari alla differenza tra il valore di carico lordo e il valore di carico al netto delle perdite di valore contabilizzate;
  • o IAS 24 Related Parties Disclosures Key management personnel. Si chiarisce che nel caso in cui i servizi dei dirigenti con responsabilità strategiche siano forniti da un'entità (e non da una persona fisica), tale entità sia da considerare comunque una parte correlata.

Le modifiche si applicano al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche in quanto la maggior parte degli improvements non hanno applicabilità nel contesto di specie.

In data 6 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio IFRS 11 Joint Arrangements – Accounting for acquisitions of interests in joint operations relativi alla contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una joint operation la cui attività costituisca un business nell'accezione prevista dall'IFRS 3. Le modifiche richiedono che per queste fattispecie si applichino i principi riportati dall'IFRS 3 relativi alla rilevazione degli effetti di una business combination.

Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

In data 12 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 Property, plant and Equipment e allo IAS 38 Intangibles Assets – "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation". Le modifiche allo IAS 16 stabiliscono che i criteri di ammortamento determinati in base ai ricavi non sono appropriati, in quanto, secondo l'emendamento, i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa, requisito che viene, invece richiesto per l'ammortamento. Le modifiche allo IAS 38 introducono una presunzione relativa, secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato per le medesime ragioni stabilite dalle modifiche introdotte allo IAS 16. Nel caso delle attività intangibili questa presunzione può essere peraltro superata, ma solamente in limitate e specifiche circostanze.

Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata, che non risulta applicabile al Gruppo. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

In data 25 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva.

Il documento introduce modifiche ai seguenti principi:

  • o IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations. La modifica introduce linee guida specifiche al principio nel caso in cui un'entità riclassifichi un'attività (o un disposal group) dalla categoria held-for-sale alla categoria held-for-distribution (o viceversa), o quando vengano meno i requisiti di classificazione di un'attività come held-for-distribution. Le modifiche definiscono che (i) per tali riclassifiche restano validi i medesimi criteri di classificazione e valutazione; (ii) le attività che non rispettano più i criteri di classificazione previsti per l'held-for-distribution dovrebbero essere trattate allo stesso modo di un'attività che cessa di essere classificata come held-for-sale;
  • o IFRS 7 Financial Instruments: Disclosure. Le modifiche disciplinano l'introduzione di ulteriori linee guida per chiarire se un servicing contract costituisca un coinvolgimento residuo in un'attività trasferita ai fini dell'informativa richiesta in relazione alle attività trasferite. Inoltre, viene chiarito che l'informativa sulla compensazione di attività e passività finanziarie non è di norma esplicitamente richiesta per i bilanci intermedi, eccetto nel caso si tratti di un'informazione significativa;
  • o IAS 19 Employee Benefits. Il documento introduce delle modifiche allo IAS 19 al fine di chiarire che gli high quality corporate bonds utilizzati per determinare il tasso di sconto dei post-employment benefits dovrebbero essere della stessa valuta utilizzata per il pagamento dei benefits. Le modifiche precisano che l'ampiezza del mercato degli high quality corporate bonds da considerare sia quella a livello di valuta e non del Paese dell'entità oggetto di reporting;
  • o IAS 34 Interim Financial Reporting. Il documento introduce delle modifiche al fine di chiarire i requisiti da rispettare nel caso in cui l'informativa richiesta è presentata nell'interim financial report, ma al di fuori dell'interim financial statements. La modifica precisa che tale informativa venga inclusa attraverso un cross-reference dall'interim financial statements ad altre parti dell'interim financial report e che tale documento sia disponibile ai lettori del bilancio nella stessa modalità e con gli stessi tempi dell'interim financial statements.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

  • In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 1 Disclosure Initiative. L'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione di bilanci. Le modifiche apportate sono le seguenti:
  • o Materialità e aggregazione: viene chiarito che una società non deve oscurare informazioni aggregandole o disaggregandole e che le considerazioni relative alla materialità si applicano agli schemi di bilancio, note illustrative e specifici requisiti di informativa degli IFRS. Il documento precisa che le disclosures richieste specificamente dagli IFRS devono essere fornite solo se l'informazione è materiale;
  • o Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria e prospetto di conto economico complessivo: si chiarisce che l'elenco di voci specificate dallo IAS 1 per questi prospetti può essere disaggregato e aggregato a seconda dei casi. Viene inoltre fornita una linea guida sull'uso di subtotali all'interno dei prospetti;
  • o Presentazione degli elementi di Other Comprehensive Income ("OCI"): si chiarisce che la quota di OCI di società collegate e joint ventures consolidate con il metodo

del patrimonio netto deve essere presentata in aggregato in una singola voce, a sua volta suddivisa tra componenti suscettibili di future riclassifiche a conto economico o meno;

  • o Note illustrative: si chiarisce che le entità godono di flessibilità nel definire la struttura delle note illustrative e si fornisce una linea guida su come impostare un ordine sistematico delle note stesse, ad esempio:
  • i. Dando prominenza a quelle che sono maggiormente rilevanti ai fini della comprensione della posizione patrimoniale e finanziaria (e.g. raggruppando informazioni su particolari attività);
  • ii. Raggruppando elementi misurati secondo lo stesso criterio (e.g. attività misurate al fair value);
  • iii. Seguendo l'ordine degli elementi presentati nei prospetti.

Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente bilancio consolidato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2016 ma non essendo il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
  • In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 15 possa avere un impatto significativo sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo.

In 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 – Strumenti finanziari. Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a Classificazione e valutazione, Impairment, e Hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio, che sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9, deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico.

Con riferimento all' impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.

Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società. Le principali novità del documento riguardano:

  • o incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, includendo anche i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting;
  • o cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico;
  • o modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura.

La maggior flessibilità delle nuove regole contabili è controbilanciata da richieste aggiuntive di informativa sulle attività di risk management delle società del Gruppo. Gli Amministratori non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 9 possa avere impatto significativo sugli importi e l'informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo.

In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 - Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Agreement contains a Lease, SIC - 15 Operating Leases – Incentives e SIC – 27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease. Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno applicato in via anticipata l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli Amministratori non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 16 possa avere un impatto significativo sulla contabilizzazione dei contratti di leasing e sulla relativa informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché il Gruppo non avrà completato un'analisi dettagliata dei relativi contratti.

  • In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10. Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
  • In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)", contenente modifiche relative a tematiche emerse a seguito dell'applicazione della consolidation exception concesse alle entità d'investimento. Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva, ne è comunque concessa l'adozione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche, non soddisfacendo la Capogruppo la definizione di società di investimento.

NOTA 3 AREA E PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Principi di consolidamento

L'area di consolidamento include il bilancio al 31 dicembre 2015 di FNM S.p.A., delle sue controllate, di quelle società sulle quali viene esercitato un controllo congiunto e di quelle società sulle quali si esercita un'influenza notevole.

Sono considerate controllate le società sulle quali il Gruppo possiede contemporanea i seguenti tre elementi: (a) potere sull'impresa; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti variabili, mentre si considerano a controllo congiunto (joint venture) le società per le quali il Gruppo esercita il controllo congiuntamente con un altro investitore. Le società a controllo congiunto (individuate nell'Allegato 1 alle presenti note), operano in settori differenti dai segmenti operativi del Gruppo e le loro attività sono sviluppate con un partner specializzato con il quale ne sono condivise le decisioni finanziarie sulle attività rilevanti, anche con il supporto di patti parasociali che rendono paritetico il controllo delle partecipate. Si rimanda alla relazione sulla gestione paragrafo 5, "Andamento della gestione nelle aree di attività in cui operano le società partecipate", per l'analisi specifica delle attività svolte dalle società "a controllo congiunto".

I bilanci delle società consolidate sono quelli predisposti dai Consigli di Amministrazione per l'approvazione da parte delle Assemblee degli Azionisti opportunamente rettificati per adeguarli agli IAS/IFRS e ai criteri di Gruppo.

Il consolidamento dei bilanci delle società controllate è stato effettuato attraverso il metodo del consolidamento integrale.

Tale metodo consiste nell'assunzione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi nel loro ammontare complessivo (prescindendo dall'entità della partecipazione detenuta) e nella attribuzione a soci di minoranza, in apposite voci del bilancio consolidato, della quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro pertinenza.

Le operazioni infragruppo e gli utili non realizzati tra società del Gruppo sono eliminate.

Le perdite non realizzate sono anch'esse eliminate a meno che la transazione sia evidenza di una perdita di valore dell'attività.

Per quanto concerne la modalità di consolidamento delle società a controllo congiunto si ricorda che FNM S.p.A., nella redazione dell'informativa finanziaria consolidata, valuta le partecipate a controllo congiunto Trenord S.r.l., NordCom S.p.A., NORD ENERGIA S.p.A. (e la controllata CMC MeSta S.A.), SeMS S.r.l. e Omnibus Partecipazioni S.r.l., con il "metodo del patrimonio netto".

Le società collegate DB Schenker Rail Italia S.r.l., ASF Autolinee S.r.l. e TILO SA sono state parimenti consolidate applicando il "metodo del patrimonio netto".

I risultati economici delle società a controllo congiunto o collegate sono pertanto recepiti nel conto economico consolidato alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto", mentre un'analisi sintetica della natura dei costi e ricavi che concorrono alla formazione del risultato delle partecipate a controllo congiunto, oltre che le ulteriori informazioni richieste dall'IFRS 12, è esposta nella Nota 38.

Qualora il valore così determinato risultasse superiore al valore recuperabile si procede all'adeguamento della partecipazione a controllo congiunto e collegata mediante contabilizzazione nel Conto Economico della relativa perdita di valore.

Si rimanda all'Allegato 1 per informazioni circa l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, la loro sede legale, le percentuali di possesso, la natura del controllo e il metodo di consolidamento adottato.

L'area di consolidamento non è variata, né rispetto alla rendicontazione annuale al 31 dicembre 2014, né rispetto a quella semestrale al 30 giugno 2015.

Aggregazioni aziendali

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:

  • o imposte differite attive e passive;
  • o attività e passività per benefici ai dipendenti;
  • o passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;
  • o attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.

Il goodwill è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.

Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.

Nel caso di acquisizione per fasi di una società controllata, l'IFRS 3 (2008) stabilisce che si realizza un'aggregazione aziendale solo nel momento in cui è acquisito il controllo e che, in questo momento, tutte le attività nette identificabili della società acquisita devono essere valutate al fair value; le interessenze di pertinenza di terzi devono essere valutate sulla base del loro fair value oppure sulla base della quota proporzionale del fair value delle attività nette identificabili della società acquisita (metodo già consentito dalla precedente versione dell'IFRS 3).

In un'acquisizione per fasi del controllo di una partecipata, la partecipazione precedentemente detenuta, sino a quel momento contabilizzata secondo quanto indicato dallo IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione, oppure secondo lo IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate o secondo lo IFRS 11 – Accordi di controllo congiunto, deve essere trattata come se fosse stata venduta e riacquisita alla data in cui si acquisisce il controllo. Tale partecipazione deve pertanto essere valutata al suo fair value alla data di "cessione" e gli utili e le perdite conseguenti a tale valutazione devono essere rilevati nel conto economico.

ATTIVITA' MATERIALI

Le attività materiali sono principalmente composte da:

  • a) terreni;
  • b) fabbricati;
  • c) impianti e macchinario;
  • d) materiale rotabile (treni, autobus).

Le attività materiali possono essere di proprietà e possono essere finanziate da contributi o da specifici fondi pubblici.

I beni di proprietà sono iscritti al costo d'acquisizione o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. Il costo è ridotto degli ammortamenti, ad eccezione dei terreni che non sono ammortizzati, e delle svalutazioni. Qualora finanziati da contributi pubblici, il loro valore viene esposto al lordo del contributo stesso che è rilevato alla voce "Altre passività" secondo i criteri indicati nel principio contabile "Contributi pubblici".

Gli ammortamenti sono calcolati linearmente attraverso percentuali che riflettono il deterioramento economico e tecnico del bene. Gli ammortamenti sono computati nel momento in cui il bene è disponibile per l'uso secondo le intenzioni della Direzione.

Le parti significative delle attività materiali che hanno differenti vite utili sono contabilizzate separatamente e ammortizzate sulla base della loro vita utile.

Le vite utili e i valori residui sono rivisti annualmente in occasione della chiusura del bilancio.

Le vite utili utilizzate sono le seguenti: Fabbricati: 50 anni Impianti e Macchinario: 4 -16 anni Materiale rotabile (Treni): 15 - 22 anni Materiale rotabile (Autobus): 4 - 15 anni

Se risulta una perdita di valore, l'attività materiale viene corrispondentemente svalutata secondo i criteri indicati nel successivo principio "perdita di valore di attività immateriali e materiali e partecipazioni".

ATTIVITA' IMMOBILIARI

Le attività immobiliari, vale a dire le attività detenute al fine di conseguire canoni di locazione o per l'apprezzamento del loro valore, si riferiscono principalmente ai negozi presso la stazione di Milano Cadorna.

Conformemente a quanto previsto dallo IAS 40 il Gruppo ha optato per la valutazione di tali attività al costo, al netto di ammortamenti e svalutazioni, analogamente al trattamento delle immobilizzazioni materiali e, vista la loro limitata significatività, non sono esposte in una linea separata dell'attivo patrimoniale rispetto alle "Attività materiali".

BENI IN CONCESSIONE

Il contratto di gestione dell'infrastruttura ferroviaria in capo alla controllata FERROVIENORD S.p.A., in applicazione dell'IFRIC 12, a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2010 è rilevato nel bilancio consolidato secondo il modello dell'attività finanziaria.

In particolare, secondo quanto previsto dall'IFRIC 12, il modello dell'attività finanziaria è applicabile alla fattispecie in quanto l'operatore FERROVIENORD S.p.A. ha il diritto incondizionato a ricevere flussi di cassa garantiti contrattualmente dal soggetto garante dell'investimento - ovvero Regione Lombardia - a prescindere dall'effettivo utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria. Tali flussi di cassa corrispondono ai costi sostenuti per la gestione del contratto. Conseguentemente, l'operatore non deve iscrivere tra le proprie attività l'infrastruttura o, più in generale, il bene finanziato, ma deve iscrivere nel conto economico dell'esercizio i costi relativi all'investimento effettuato secondo quanto previsto dallo IAS 11 e, tra i ricavi, i contributi corrispondenti agli investimenti effettuati secondo la percentuale di completamento degli stessi. La quota di tali contributi non ancora incassata alla data di bilancio è iscritta tra i crediti finanziari a breve termine.

Di conseguenza, sono state rilevate le voci "Contributi per investimenti finanziati" e "Costi per investimenti finanziati" per ammontari corrispondenti e determinati secondo quanto previsto dallo IAS 11.

La quota di tali contributi non ancora incassata alla data di bilancio è iscritta tra i crediti finanziari. Si segnala inoltre che, sempre in applicazione dell'IFRIC 12, i beni gratuitamente devolvibili non sono più rilevati tra le attività materiali ma sono classificati tra le attività immateriali.

LEASING FINANZIARI

I contratti di locazione sono classificati come locazioni finanziarie se i termini del contratto prevedono il trasferimento sostanziale di tutti i rischi e i benefici della proprietà al locatario, in applicazione dello IAS 17.

Così come previsto dallo IAS 17, un leasing si considera finanziario quando singolarmente o congiuntamente sono presenti i seguenti indicatori:

  • o il contratto trasferisce la proprietà del bene al locatario al termine del contratto di leasing;
  • o il locatario ha l'opzione di acquisto del bene a un prezzo che ci si attende sia sufficientemente inferiore al fair value (valore equo) alla data alla quale si può esercitare l'opzione cosicché, all'inizio del leasing, è ragionevolmente certo che essa sarà esercitata;
  • o la durata del leasing copre la maggior parte della vita economica del bene anche se la proprietà non è trasferita;
  • o all'inizio del leasing il valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing equivale al fair value (valore equo) del bene locato;
  • o i beni locati sono di natura così particolare che solo il locatario può utilizzarli senza dover apportare loro importanti modifiche.

I beni patrimoniali a disposizione del Gruppo, grazie a contratti rientranti nella categoria del leasing finanziario, sono contabilizzati come immobilizzazioni materiali al loro fair value risultante alla data di acquisto o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing; la corrispondente passività verso il locatore è inclusa nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata come passività finanziaria. Essi sono ammortizzati lungo la vita utile stimata.

I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale, che viene registrata a riduzione delle passività finanziarie, e quota interessi. Gli oneri finanziari sono direttamente addebitati al Conto Economico Consolidato dell'esercizio.

Nel caso in cui il Gruppo metta a disposizione beni grazie a contratti rientranti nella categoria di leasing finanziario, sono contabilizzati come crediti finanziari immobilizzati al fair value del bene risultante alla data di acquisto o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing; il credito verso il locatore è incluso nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata come attività finanziaria. Il credito viene incassato lungo la durata del contratto; in particolare, gli incassi dei canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale, che viene registrata a riduzione delle attività finanziarie, e quota interessi. I proventi finanziari sono direttamente accreditati al Conto Economico Consolidato dell'esercizio.

I contratti in cui il Gruppo vende un'attività materiale con patto di retro-locazione (operazioni di c.d. "sale and lease back") e che abbiano le caratteristiche di locazioni finanziarie, vengono inizialmente contabilizzati rilevando l'attività al suo valore di cessione. La differenza tra il valore di cessione e il valore di libro viene differita in una posta patrimoniale del passivo e rilasciata a conto economico sulla base del contratto di locazione.

Per i beni locati con contratti di locazione operativa i relativi canoni sono iscritti a Conto Economico Consolidato in modo lineare lungo la durata del contratto.

ATTIVITA' IMMATERIALI

Sono iscritte tra le attività immateriali i costi, inclusivi degli oneri accessori, sostenuti per l'acquisizione di risorse prive di consistenza fisica a condizione che il loro ammontare sia quantificabile in modo attendibile ed il bene sia chiaramente identificabile e controllato dal Gruppo. Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione inclusivo degli oneri accessori ed assoggettate ad ammortamento in base al loro periodo di utilità futura.

Se risulta una perdita di valore, l'attività immateriale viene corrispondentemente svalutata secondo i criteri indicati nel successivo principio "Perdite di valore di attività immateriali e materiali e partecipazioni".

I beni gratuitamente devolvibili sono beni che al termine della concessione devono essere gratuitamente devoluti allo Stato. Tali beni sono parzialmente o totalmente finanziati dallo Stato e vengono iscritti ad un valore corrispondente al costo sostenuto dal Gruppo. Nell'ipotesi di finanziamento totale, il valore netto di iscrizione di tali beni è pari a zero. Per i beni interamente finanziati di recente acquisizione, l'ente finanziatore mantiene la proprietà legale del bene; quelli meno recenti sono acquisiti al patrimonio del Gruppo. La prima iscrizione, nel caso in cui siano in realizzazione beni finanziati, coincide con il momento in cui la documentazione ad essi relativa viene resa disponibile. I beni gratuitamente devolvibili sono ammortizzati ripartendo il costo, determinato secondo il criterio precedentemente illustrato, sulla base della minore tra la durata della concessione e la vita utile del bene.

I costi per l'acquisto delle licenze software, congiuntamente agli oneri accessori, sono capitalizzati e ammortizzati sulla base delle vite utili attese rappresentate dalla durata della licenza (8 anni). L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile per l'uso secondo le intenzioni della Direzione.

Le altre attività immateriali sono ammortizzate sulla base delle loro vita utile residua. Le vite utili sono stimate in tre anni.

PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni in altre imprese sono classificate, ai fini della loro valutazione, come attività finanziarie disponibili per la vendita ("available for sale") e sono valutate al "valore equo" che, in assenza di mercato attivo, è assunto essere pari alla valutazione desumibile dall'adozione della valutazione con il metodo del patrimonio netto.

I risultati economici e le attività e passività delle imprese collegate e a controllo congiunto sono rilevati nel bilancio consolidato utilizzando il metodo del patrimonio netto.

CREDITI FINANZIARI NON CORRENTI E CORRENTI

I crediti e i finanziamenti sono inizialmente iscritti al loro valore equo, che corrisponde al valore nominale. Successivamente sono valutati al costo ammortizzato sulla base del tasso effettivo di rendimento originario dell'attività finanziaria. Le attività finanziarie sono cancellate dalla situazione patrimoniale – finanziaria quando è stato trasferito il diritto contrattuale a ricevere flussi di cassa e l'entità non detiene più il controllo su tali attività finanziarie.

I crediti e i finanziamenti iscritti tra le attività correnti sono contabilizzati al valore nominale poiché il valore attuale non si discosterebbe significativamente. Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta la recuperabilità di tali crediti tenendo conto dei flussi di cassa futuri attesi.

IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE

Le imposte anticipate e differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee tassabili esistenti tra il valore di bilancio di attività e passività e il loro valore fiscale e sono classificate tra le attività e le passività non correnti.

Le imposte anticipate sono contabilizzate solo nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri a fronte dei quali utilizzare tale saldo attivo.

Il valore delle imposte anticipate riportabile in bilancio è oggetto di una verifica annuale.

Quando i risultati sono rilevati direttamente a patrimonio netto, in particolare nelle riserve "utili (perdite) attuariali" e "utili(perdite) da conversione dei bilanci di imprese estere", le imposte correnti, le attività per imposte anticipate e/o le passività per imposte differite sono anch'esse imputate direttamente al patrimonio netto.

Le imposte anticipate e differite vengono determinate in base alle aliquote fiscali che ci si attende verranno applicate nel periodo in cui tali differimenti si realizzeranno, considerando le aliquote in vigore o quelle di nota successiva emanazione.

CREDITI COMMERCIALI

Sono rilevati al loro valore nominale, che viene opportunamente rettificato per allinearlo a quello di presumibile realizzo.

RIMANENZE DI MAGAZZINO

Le rimanenze di magazzino, costituite principalmente da ricambi, sono valutate al minore tra costo di acquisto/produzione e valore netto di presumibile realizzo desumibile dall'andamento del mercato. Il costo è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato.

Le rimanenze sono oggetto di svalutazione quando il valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato è minore del relativo valore contabile. Le scorte obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.

DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti includono la cassa contanti e i depositi a vista e sono valutati al valore nominale. Perché un investimento possa essere considerato come disponibilità liquida equivalente esso deve essere prontamente convertibile in un ammontare noto di denaro e deve essere soggetto a un irrilevante rischio di variazione del valore.

ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA

Secondo quanto previsto dall'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate", le attività non correnti il cui valore contabile verrà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con l'uso continuativo, se presenti i requisiti previsti dallo specifico principio, sono classificate come possedute per la vendita e valutate al minore tra il valore contabile e il fair value, al netto dei costi di vendita. Dalla data in cui tali attività sono classificate nella categoria delle attività non correnti possedute per la vendita, i relativi ammortamenti sono sospesi. Le passività connesse a tali attività sono classificate alla voce "Passività relative ad attività destinate alla vendita" mentre il risultato economico afferente tali attività è rilevato nella voce "Altri proventi" del Conto Economico Consolidato.

FINANZIAMENTI E PRESTITI OBBLIGAZIONARI

I finanziamenti e i prestiti obbligazionari sono riconosciuti inizialmente al costo rappresentato dal fair value del valore ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione.

Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti e i prestiti obbligazionari vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato calcolato tramite l'applicazione del tasso d'interesse effettivo.

Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto dei costi di emissione e di ogni eventuale sconto o premio previsti al momento della regolazione.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici a dipendenti erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro sono costituiti principalmente dal trattamento di fine rapporto.

La legge 27 dicembre 2006, n. 296 ("Legge Finanziaria 2007") e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007 hanno introdotto modifiche rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando.

Ciò comporta, ai fini IFRS, un differente trattamento contabile, che viene di seguito specificato:

  • a) Quote TFR maturande dal 1 gennaio 2007: si tratta di un Piano a contribuzione definita sia nel caso di opzione per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS. Il trattamento contabile sarà quindi assimilato a quello in essere per i versamenti contributivi di altra natura.
  • b) Fondo TFR maturato al 31 dicembre 2006: rimane un Piano a benefici definiti con la conseguente necessità di effettuare conteggi attuariali, effettuati da attuari indipendenti, che dovranno escludere la componente relativa agli incrementi salariali futuri. La differenza risultante dal nuovo calcolo rispetto al precedente è stata trattata come un "curtailment" secondo quanto definito dal paragrafo 109 dello IAS 19 e di conseguenza contabilizzata a conto economico nel primo semestre 2007. La passività è iscritta in bilancio al valore attuale dell'obbligazione del Gruppo sulla base di ipotesi attuariali attraverso l'utilizzo del cosiddetto "projected unit credit method". Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai cambiamenti delle ipotesi e delle variazioni tra i dati consuntivati e quelli ipotizzati sono riconosciuti al conto economico complessivo in una specifica riserva di patrimonio netto denominata "Riserva utili/perdite attuariali". Il valore attuale dell'obbligazione è determinata attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri ad un tasso d'interesse che ha come riferimento il tasso Euroswap (rating AA sia con riferimento all'esercizio 2014 che a quello comparativo) con durata media finanziaria pari alla durata media finanziaria per le prestazioni della collettività in esame.

FONDI PER RISCHI E ONERI

I fondi per rischi e oneri comprendono gli accantonamenti derivanti da obbligazioni attuali (legali o implicite) derivanti da un evento passato, per l'adempimento delle quali è probabile che si renderà necessario un impiego di risorse, il cui ammontare può essere stimato in maniera attendibile.

Qualora le attese d'impiego di risorse vadano oltre l'esercizio successivo l'obbligazione è iscritta al valore attuale determinato attraverso l'attualizzazione dei flussi futuri attesi scontati ad un tasso che tenga anche conto del costo del denaro e del rischio della passività.

Non si procede invece ad alcun stanziamento a fronte di rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile. In questa evenienza si procede a darne menzione nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcun stanziamento.

DEBITI FINANZIARI E COMMERCIALI

I debiti sono inizialmente iscritti al "valore equo", successivamente valutati al costo ammortizzato, che, generalmente, corrisponde al valore nominale.

Le passività finanziarie sono cancellate dalla situazione patrimoniale – finanziaria quando, e solo quando, queste vengono estinte ovvero quando l'obbligazione specifica del contratto è adempiuta o cancellata oppure scaduta.

RICAVI

I ricavi per prestazioni di servizi sono riconosciuti al momento di effettuazione della prestazione. Le principali fonti di ricavo sono le seguenti:

  • a) ricavi da trasporto: si riferiscono ai ricavi derivanti dalla bigliettazione e abbonamenti per il trasporto passeggeri su gomma. Essi sono riconosciuti al Conto Economico Consolidato in base al periodo di validità del titolo di viaggio.
  • b) contratto di Servizio Gestione Infrastruttura: i corrispettivi riguardanti il "Contratto di Gestione Infrastruttura", erogati dalla Regione Lombardia per il mantenimento in esercizio delle linee in concessione, sono riconosciuti al Conto Economico Consolidato per competenza.
  • c) canoni per locazione operativa di materiale rotabile;
  • d) corrispettivi per i servizi amministrativi erogati centralmente a società del Gruppo non consolidate integralmente: gestione contabilità e redazione bilanci, elaborazione paghe, gestione della tesoreria centralizzata e dei servizi informatici connessi a SAP e coordinamento dell'attività di comunicazione;
  • e) canoni di locazione: si riferiscono alla locazione d'immobili civili commerciali di proprietà del Gruppo. Tali ricavi sono riconosciuti al Conto Economico Consolidato per competenza;
  • f) proventi finanziari per contratti di leasing finanziario. Si tratta di locazioni finanziarie di locomotive a società del Gruppo non consolidate integralmente.

Con riferimento all'operazione di cessione delle aree di Affori, avvenuta nel 2011 (Nota 15 – Attività destinate alla vendita), il provento da dismissione, in considerazione della specificità degli accordi contrattuali che non determinano un immediato trasferimento dei rischi e benefici dal Gruppo all'acquirente, è riconosciuto al conto economico in funzione degli incassi dilazionati del corrispettivo contrattuale che avverranno entro il 2018.

I proventi finanziari sono rilevati a Conto Economico Consolidato nel corso dell'esercizio in cui sono maturati o sostenuti, secondo il principio della competenza.

CONTRIBUTI PUBBLICI

I contributi pubblici sono registrati quando vi è la ragionevole certezza che gli stessi possano essere ricevuti. Tale momento coincide con la delibera formale degli enti pubblici eroganti.

I contributi relativi all'acquisto di attività materiali, erogati da Regione Lombardia o da terzi (altri enti pubblici), sono iscritti nella voce "Altre Passività" tra le partite non correnti e correnti e rilasciate al Conto Economico Consolidato linearmente sulla base della vita utile attesa delle attività a cui si riferiscono.

PERDITE DI VALORE DI ATTIVITA' MATERIALI, IMMATERIALI E PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE

Le attività non correnti includono – tra le altre - gli immobili, il materiale rotabile, le attività immateriali, le partecipazioni e i crediti finanziari. La Direzione rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.

Tale attività è svolta per il tramite del confronto tra il valore di carico dell'attività ed il maggior valore tra il valore equo, al netto dei costi di vendita, ed il valore d'uso della stessa. In assenza di valori di mercato ritenuti rappresentativi del reale valore dell'investimento, vengono utilizzati metodi di stima e modelli valutativi basati su dati ed assunzioni ragionevoli e sostenibili, basate sull'esperienza storica e sulle aspettative future di mercato e sulle variazioni prevedibili del contesto normativo specifico. Il valore d'uso è determinato utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene, approvati dagli organi competenti e basate su proiezioni che non superano l'arco temporale quinquennale e tassi di sconto per il calcolo del valore attuale, riferiti a condizioni di mercato.

Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani del Gruppo.

Per attività non soggette ad ammortamento, e per le attività immateriali non ancora disponibili per l'utilizzo, l'impairment test è effettuato con frequenza annuale, indipendentemente dalla presenza di specifici indicatori.

Qualora una svalutazione effettuata precedentemente non avesse più ragione di essere mantenuta, il valore contabile viene ripristinato a quello nuovo derivante dalla stima, con il limite che tale valore non ecceda il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata alcuna svalutazione. Anche il ripristino di valore viene registrato a Conto Economico.

PROVENTI ED ONERI DA CESSIONE DI PARTECIPAZIONI

Le operazioni di cessione di partecipazioni di controllo che non determinino la perdita del controllo della partecipata ceduta determinano la rilevazione della differenza tra il valore di iscrizione delle attività consolidate nette afferenti la partecipazione ceduta e il corrispettivo della cessione nel conto economico consolidato complessivo con diretta rilevazione nel patrimonio netto consolidato; per contro, le operazioni di cessione di partecipazioni di controllo che determinino la perdita del controllo della partecipata ceduta determinano la rilevazione della differenza tra il valore di iscrizione delle attività consolidate nette afferenti la partecipazione ceduta e il corrispettivo della cessione nel conto economico dell'esercizio.

DIVIDENDI

I ricavi per dividendi sono registrati quando sorge il diritto all'incasso che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi.

I dividendi deliberati sono riconosciuti come debito verso gli Azionisti al momento della delibera di distribuzione.

IMPOSTE CORRENTI

Le imposte correnti vengono iscritte e determinate sulla base di una realistica stima del reddito imponibile in conformità alle vigenti normative fiscali di paese e tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti di imposta eventualmente spettanti.

CONSOLIDATO FISCALE

La Capogruppo ha rinnovato l'opzione per il Consolidato Fiscale Nazionale (Tassazione di Gruppo) per il triennio 2013 - 2015 (art. 117, c.1 TUIR) al quale aderiscono parimenti le società controllate da FNM ai sensi dell'art. 2359 c.c. Tale disciplina consente di concentrare in capo a FNM S.p.A. tutti gli obblighi relativi ai versamenti periodici e far sì che eventuali posizioni creditorie possano compensare quelle debitorie di altre società del Gruppo. Le società controllate procedono alla determinazione dell'imposta e i versamenti sono effettuati esclusivamente da FNM S.p.A. Al momento della liquidazione le società trasferiscono il proprio credito/debito IRES registrando il credito/debito verso la Capogruppo, che a sua volta registra il credito/debito IRES trasferito dalle controllate e il debito/credito verso le stesse, procedendo al versamento o all'incasso.

IVA DI GRUPPO

La Capogruppo ha aderito all'opzione prevista dall'art. 73 c. 3 D.P.R. 633/72 relativa all'IVA di Gruppo. Tale disciplina consente di concentrare in capo a FNM S.p.A., in quanto controllante ai sensi del citato art. 73 c. 3, tutti gli obblighi relativi ai versamenti periodici e far sì che eventuali posizioni creditorie possano compensare quelle debitorie di altre società del Gruppo. Le società controllate procedono alla liquidazione periodica dell'IVA e i versamenti sono effettuati esclusivamente da FNM S.p.A. Al momento della liquidazione le società trasferiscono il proprio credito/debito IVA registrando il credito/debito verso la Capogruppo, che a sua volta registra il credito/debito IVA trasferito dalle controllate e il debito/credito verso le stesse, procedendo al versamento o all'incasso.

RISULTATO PER AZIONE

Il risultato base per azione viene calcolato dividendo il risultato netto del periodo attribuibile agli Azionisti possessori di azioni ordinarie della Capogruppo per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel periodo, escludendo le azioni proprie.

CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA ESTERA

Moneta funzionale

Le società del Gruppo predispongono il loro bilancio in accordo alla moneta di conto utilizzata nei singoli paesi. La valuta funzionale della Capogruppo è l'Euro che rappresenta la valuta di presentazione del bilancio consolidato.

Transazioni e rilevazioni contabili

Le transazioni effettuate in valuta estera vengono inizialmente rilevate al tasso di cambio della data della transazione.

Alla data di chiusura del bilancio le attività e passività monetarie denominate in valuta estera vengono riconvertite in base al tasso di cambio vigente a tale data.

Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta estera sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.

Le poste non monetarie iscritte al valore equo sono convertite utilizzando il tasso di cambio alla data di determinazione del valore.

Si segnala che sono state operate alcune riclassificazioni dello stato patrimoniale e del conto economico dello scorso esercizio al fine di renderli meglio comparabili con i dati del bilancio al 31 dicembre 2015. Tali riclassificazioni non hanno comportato variazioni al patrimonio netto al 31 dicembre 2014 e al risultato dell'esercizio a tale data.

NOTA 4 POSTE SOGGETTE A SIGNIFICATIVE ASSUNZIONI E STIME

La redazione del bilancio consolidato e delle relative note richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a esse apportate sono riflesse a Conto Economico Consolidato nell'esercizio in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale esercizio, o anche negli esercizi successivi, se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.

Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dalla Direzione nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio consolidato o per i quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche al valore contabile delle attività e passività nell'esercizio successivo a quello di riferimento del bilancio consolidato.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima della Direzione circa le perdite relative al portafoglio di crediti.

La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato, in questo supportati da pareri dei consulenti legali che rappresentano il Gruppo nelle fasi pre-contenziose e contenziose.

Conguagli tariffari sul costo di accesso alla rete energetica svizzera

Con riferimento alla stima del conguaglio del costo d'accesso alla rete energetica svizzera, la Direzione – supportata dal parere del proprio consulente legale - ha effettuato la migliore stima sulla base delle informazioni disponibili circa il rischio che il gestore proceda alla emissione tardiva del conguaglio dei costi di accesso con conseguente impossibilità di riaddebito ai clienti dello stesso; non si può escludere che dalle attività di interpretazione delle modalità di computo dell'eventuale conguaglio, poste in essere dalla Direzione al fine di minimizzare il rischio prezzo, possano emergere quantificazioni del conguaglio differenti da quelle che sono ad oggi riflesse nel bilancio al 31 dicembre 2015 della partecipata NORD ENERGIA S.p.A., utilizzato ai fini della valutazione della partecipazione con il "metodo del patrimonio netto".

Valore recuperabile delle attività materiali, immateriali e delle partecipazioni

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari ed altri beni e le attività immateriali, nonché le partecipazioni. La Direzione, come anticipato nel principio contabile "Perdita di valore di attività immateriali, materiali e partecipazioni in altre imprese", rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute e utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi e adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale ed è quindi basata su un insieme di assunzioni ipotetiche relative ad eventi futuri ed azioni degli organi amministrativi del Gruppo che non necessariamente potrebbero verificarsi nei termini e nei tempi previsti.

Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite

Il Gruppo rileva le imposte correnti e differite/anticipate in funzione della normativa vigente. La rilevazione delle imposte richiede l'uso di stime e di assunzioni in ordine alle modalità con le quali interpretare, in relazione alle operazioni condotte nel corso dell'esercizio, le norme applicabili ed il loro effetto sulla fiscalità dell'impresa. Inoltre, la rilevazione di imposte anticipate/differite richiede l'uso di stime in ordine alla stima dei redditi imponibili prospettici e alla loro evoluzione oltre che alle aliquote di imposta effettivamente applicabili. Tali attività vengono svolte mediante analisi delle transazioni intercorse e dei loro profili fiscali, anche mediante il supporto, ove necessario, di consulenti esterni per le varie tematiche affrontate e tramite simulazioni circa i redditi prospettici ed analisi di sensitività degli stessi.

Svalutazione del magazzino

La svalutazione del magazzino è un processo estimativo soggetto all'incertezza della determinazione del valore di sostituzione delle componenti di materiale rotabile e di materiale consumabile che varia nel tempo e secondo le condizioni di mercato.

Piani a benefici definiti

Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è classificabile come un piano a benefici definiti per la parte maturata fino al 31 dicembre 2006. La Direzione utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e i tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, anche gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.

Passività potenziali

Il Gruppo è soggetto a cause legali e fiscali che possono derivare da problematiche complesse e difficili, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili.

Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che potrebbe derivare da tali controversie.

Conseguentemente, la Direzione, sentito il parere dei propri consulenti legali e degli esperti in materia legale e fiscale, accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

NOTA 5 INFORMATIVA SEGMENTALE

Il Gruppo è organizzato nei seguenti tre settori di attività maggiormente significativi:

  • gestione servizi centralizzati (Holding): riguarda l'erogazione di servizi di contabilità, amministrazione del personale, servizi generali, supporto allo sviluppo dei progetti, coordinamento delle funzioni di segreteria societaria, attività e consulenza legale, gestione tesoreria, pianificazione e controllo, ICT (Information & Communication Technology), acquisti, gare e appalti, gestione delle risorse umane e organizzazione, comunicazione;
  • gestione della infrastruttura ferroviaria: riguarda la manutenzione e la realizzazione di nuovi impianti funzionali al trasporto passeggeri effettuate sulla linea ottenuta in concessione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il corrispettivo per lo svolgimento di tale

attività prevista è definito nel "Contratto di Servizio Gestione Infrastruttura", stipulato con la Regione Lombardia, come meglio analizzato nella relazione sulla gestione;

  • trasporto passeggeri su gomma: riguarda l'esercizio del Trasporto Pubblico Locale svolto con autobus nelle province di Varese, Brescia e Como. Nell'ambito di questa attività il Gruppo ha conseguito ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti, da contributi regionali per le attività svolte nelle province di Varese e Brescia e da contratti di servizio per l'attività effettuata in provincia di Como.

Le seguenti tabelle presentano dati economici del Gruppo in relazione ai tre settori di attività sopra descritti, tenuto altresì conto che i settori di attività "Trasporto passeggeri su rotaia" e "Energia" essendo gestiti tramite accordi di joint venture, la cui modalità di consolidamento è quella del "metodo del patrimonio netto", concorrono al risultato netto di esercizio dei prospetti sottostanti alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto". In particolare,

  • l'attività di "Trasporto Passeggeri su rotaia" riguarda l'esercizio del Trasporto Pubblico Locale in Regione Lombardia. Nell'ambito di questa attività il Gruppo ha conseguito sia ricavi derivanti dal Contratto di Servizio stipulato con la Regione Lombardia per l'espletamento del servizio di trasporto, sia ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti. Tale attività è gestita dalla partecipata a controllo congiunto Trenord S.r.l.;
  • l'attività in ambito energetico è svolta con riferimento alla gestione della merchant line Mendrisio – Cagno, in relazione alla quale il Gruppo ha conseguito ricavi derivanti dalla cessione di capacità di interconnessione. Tale attività è gestita dalla partecipata a controllo congiunto NORD ENERGIA S.p.A.
2015 Holding Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Trasporto
passeggeri su
gomma
Elisioni Totale da
operazioni in
continuità
Ricavi di settore 63.521 126.113 21.401 (13.546) 197.489
Vendite intersegmento (10.681) (2.851) (14) 13.546
Contributi per investimenti finanziati 102.007 102.007
Ricavi netti terzi 52.840 225.269 21.387 299.496
Costi di settore (48.416) (121.366) (21.051) 13.546 (177.287)
Acquisti intersegmento 1.653 11.035 858 (13.546)
Costi per investimenti finanziati (102.007) (102.007)
Costi netti terzi (46.763) (212.338) (20.193) (279.294)
Risultato operativo 6.077 12.931 1.194 20.202
Risultato gestione finanziaria (1.182) (239) (134) (1.555)
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 6.971
Risultato prima delle imposte 25.618
Imposte (5.475)
Risultato del periodo da operazioni in continuità 20.143
Risultato da operazioni discontinue
Risultato netto del periodo 20.143
2015 Holding Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Trasporto
passeggeri su
gomma
Altri Totale
Attività di settore 552.462 144.423 27.029 723.914
Attività destinate alla vendita 3.782 2.390 6.172
Attività per imposte sul reddito 16.346 16.346
Totale attività di gruppo non allocate 16.346 16.346
Totale attività 746.432
Passività di settore 181.540 195.831 15.820 393.191
Passività per imposte sul reddito 3.506 3.506
Altre passività non allocate 349.735 349.735
Totale passività di gruppo non allocate 353.241 353.241
Totale passività 746.432
2014 Holding Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Trasporto
passeggeri su
gomma
Elisioni Totale da
operazioni in
continuità
Ricavi di settore 57.309 123.986 22.200 (12.648) 190.847
Vendite intersegmento (10.067) (2.517) (64) 12.648
Contributi per investimenti finanziati 134.541 134.541
Ricavi netti terzi 47.242 256.010 22.136 325.388
Costi di settore (42.626) (120.356) (22.117) 12.648 (172.451)
Acquisti intersegmento 1.704 10.292 652 (12.648)
Costi per investimenti finanziati (134.541) (134.541)
Costi netti terzi (40.922) (244.605) (21.465) (306.992)
Risultato operativo 6.320 11.405 671 18.396
Risultato gestione finanziaria 2.081 (420) (171) 1.490
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 6.782
Risultato prima delle imposte 26.668
Imposte (5.600)
Risultato del periodo da operazioni in continuità 21.068
Risultato da operazioni discontinue
Risultato netto del periodo 21.068
2014 Holding Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Trasporto
passeggeri su
gomma
Altri Totale
Attività di settore 394.444 199.369 23.278 617.091
Attività destinate alla vendita 3.954 1.793 5.747
Attività per imposte sul reddito 14.046 14.046
Totale attività di gruppo non allocate 14.046 14.046
Totale attività 636.884
Passività di settore 85.038 196.844 17.020 298.902
Passività per imposte sul reddito 2.270 2.270
Altre passività non allocate 335.712 335.712
Totale passività di gruppo non allocate 337.982 337.982
Totale passività 636.884

L'analisi per natura dei ricavi e costi, proventi ed oneri, afferenti i settori il cui contributo al risultato consolidato è rilevato alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto", è esposta nella Nota 38 a cui si rimanda.

Le transazioni tra i settori sono concluse a normali condizioni di mercato.

SITUAZIONE PATRIMONIALE

NOTA 6 ATTIVITA' MATERIALI

Al 1° gennaio 2014 le attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento e dei fondi di finanziamento, risultavano costituite come segue:

01.01.2014
Descrizione Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore a bilancio
Terreni e fabbricati 39.745 (11.587) 28.158
Impianti e macchinario 56.365 (38.921) 17.444
Attrezzature industriali e commerciali 5.615 (4.868) 747
Altri beni 273.655 (133.042) 140.613
Immobilizzazioni in corso e acconti 7.641 7.641
Totale attività materiali 383.021 (188.418) 194.603

La movimentazione avutasi nel corso del 2014 è di seguito illustrata:

Descrizione Terreni e fabbricati Impianti e
Macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz. in corso e
acconti
Totale
Valore netto al 01.01.2014 28.158 17.444 747 140.613 7.641 194.603
Investimenti finanziati con mezzi propri
Trasferimenti valore lordo
Dismissioni: Alienazione Lorde
Dismissioni: Utilizzi Fondo Ammortamento
Quote di Ammortamento
Svalutazione delle attività materiali
156
6
(82)
(641)
940
(42)
15
(3.254)
164
(165)
17.552
3.734
(6)
6
(12.205)
52.128
(3.740)
70.940
(130)
21
(16.265)
Valore netto al 31.12.2014 27.597 15.103 746 149.694 56.029 249.169

Al 31 dicembre 2014 le attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento e dei fondi di finanziamento, risultavano costituite come segue:

31.12.2014
Descrizione Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore a bilancio
Terreni e fabbricati 39.825 (12.228) 27.597
Impianti e macchinario 57.263 (42.160) 15.103
Attrezzature industriali e commerciali 5.779 (5.033) 746
Altri beni 294.935 (145.241) 149.694
Immobilizzazioni in corso e acconti 56.029 56.029
Totale attività materiali 453.831 (204.662) 249.169

La movimentazione avutasi nel corso del 2015 è di seguito illustrata:

Descrizione Terreni e fabbricati Impianti e
Macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz. in corso e
acconti
Totale
Valore netto al 01.01.2015 27.597 15.103 746 149.694 56.029 249.169
Investimenti finanziati con mezzi propri
Trasferimenti valore lordo
Dismissioni: Alienazione Lorde
9
(31)
2.484
1.420
(2.553)
166 13.654
19.977
(26)
34.714
(21.397)
51.027
(2.610)
Dismissioni: Utilizzi Fondo Ammortamento
Quote di Ammortamento
(655) 2.538
(2.780)
(173) 24
(14.889)
2.562
(18.497)
Valore netto al 31.12.2015 26.920 16.212 739 168.434 69.346 281.651

Al 31 dicembre 2015 le attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento e dei fondi di finanziamento, risultano costituite come segue:

Descrizione 31.12.2015
Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore a bilancio
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinario
Attrezzature industriali e commerciali
Altri beni
Immobilizzazioni in corso e acconti
39.803
58.614
5.945
328.540
69.346
(12.883)
(42.402)
(5.206)
(160.106)
26.920
16.212
739
168.434
69.346
Totale attività materiali 502.248 (220.597) 281.651

Terreni e fabbricati

La voce "Terreni e fabbricati" include principalmente il valore netto residuo dei seguenti immobili:

  • Euro 10,2 milioni per immobile relativo alla stazione di Milano Cadorna;
  • Euro 4,8 milioni per immobili a Saronno;
  • Euro 4,2 milioni per terreni siti nel comune di Saronno;
  • Euro 0,8 milioni per immobile sito nel comune di Tradate;
  • Euro 1,6 milioni per terreni siti nel comune di Garbagnate Milanese;
  • Euro 1,1 milioni per box auto siti nel comune di Milano;
  • Euro 1,1 milioni per immobili siti nel comune d'Iseo.

I costi inerenti le aree adiacenti la nuova stazione di Affori e le aree del Comune di Novara, con riferimento alla quale si rimanda all'informativa fornita in relazione sulla gestione, sono classificati nelle tavole di bilancio come attività destinate alla vendita; il valore complessivo di tali attività è di 6.172 migliaia di Euro (Nota 15).

Impianti e macchinario

La voce "Impianti e macchinario" include principalmente il valore netto residuo dei seguenti beni:

  • Euro 11 milioni per autobus;
  • Euro 4,9 milioni per impianti e macchinari utilizzati per le attività di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria.

I principali incrementi della voce "Impianti e macchinario" (2.484 migliaia di Euro) riguardano l'acquisto di quattro autobus snodati (1.170 migliaia di Euro), di sette autobus superlunghi ribassati (474 migliaia di Euro), di due autobus superlunghi (405 migliaia di Euro), di un mediano ribassato (205 migliaia di Euro) e di due autobus corti (160 migliaia di Euro); a seguito dell'immissione in servizio sono stati trasferiti alla categoria in esame da "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli investimenti sostenuti nell'esercizio precedente per le prime tre tipologie di veicoli, rispettivamente per 130 migliaia di Euro, 1.245 migliaia di Euro e 45 migliaia di Euro.

Le dismissioni sono principalmente attribuibili alla rottamazione di 16 autobus completamente ammortizzati (2.446 migliaia di Euro), oltre alla vendita di un sistema per la manutenzione dei binari (101 migliaia di Euro).

Attrezzature industriali e commerciali

La voce "Attrezzature industriali e commerciali" si incrementa per l'acquisizione di attrezzature utilizzate per la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria.

Altri beni

Gli Altri beni si riferiscono principalmente a materiale rotabile (per 137,8 milioni di Euro), automezzi, arredi e beni concessi in locazione operativa.

Per quanto riguarda il materiale rotabile, l'investimento dell'esercizio riguarda per 13.318 migliaia di Euro 5 convogli CORADIA; a seguito dell'immissione in servizio sono stati trasferiti alla categoria in esame da "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli investimenti sostenuti nell'esercizio precedente, pari a 19.977 migliaia di Euro.

Gli altri incrementi sono principalmente attribuibili a mobili e arredi per gli uffici delle società del Gruppo e per le stazioni dell'intera rete aziendale.

Immobilizzazioni in corso e acconti

L'incremento della voce, per 34.714 migliaia di Euro, è principalmente relativo agli acconti per la fornitura di 7 rotabili tipo TSR (23.763 migliaia di Euro), degli ultimi 2 rotabili tipo CORADIA (7.658 migliaia di Euro) e per l'operazione di "retrofit", già commentata al paragrafo 8.3 della relazione sulla gestione, degli 8 convogli CORADIA attualmente in uso con configurazione a 5 casse, per trasformarli in convogli a 6 casse (1.900 migliaia di Euro).

Per una disamina dettagliata del piano di investimenti in materiale rotabile e delle relative modalità di finanziamento, si rimanda al paragrafo 8.3 della relazione sulla gestione.

Gli ulteriori incrementi si riferiscono ai costi sostenuti per la realizzazione di un sistema integrato di misura del profilo delle ruote ferroviarie e di analisi dei pantografi (603 migliaia di Euro) e per progetti di riqualificazione di diverse aree e fabbricati della rete sociale (751 migliaia di Euro).

I trasferimenti si riferiscono a quanto commentato alle voci "Impianti e macchinario" ed "Altri beni".

L'adozione dell'IFRIC 12 ha comportato che gli investimenti operati sull'infrastruttura e sul materiale rotabile, interamente finanziati da Regione Lombardia, non vengano esposti tra le attività materiali, ma, secondo quanto previsto dallo IAS 11, nei costi dell'esercizio. L'ammontare di tali investimenti, nell'esercizio 2015, è stato pari a 102,007 milioni di Euro, rispetto ai 134,541 milioni di Euro dell'esercizio precedente e si riferiscono ad interventi di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura (collegamento Terminal 1 – Terminal 2 Aeroporto di Malpensa, realizzazione della stazione di Cormano – Cusano Milanino, potenziamento della tratta Castano – Turbigo, completamento degli interventi per l'accessibilità e la messa a standard degli impianti di Tradate e Abbiate Guazzone, opere sostitutive di passaggi a livello nel comune di Bovisio Masciago), nonché all'avanzamento delle commesse per l'acquisizione di nuovi convogli regionali tipo TSR, di convogli bidirezionali da utilizzare sulla linee non elettrificate e di rotabili CORADIA.

Qualora le attività materiali fossero state contabilizzate al netto dei relativi contributi in conto capitale, rispettivamente rilevati alle voci "Altre passività non correnti" (Nota 20) e "Altre passività correnti" (Nota 25) l'effetto sul bilancio al 31 dicembre 2015 sarebbe stato il seguente:

2014 Valore di bilancio Contributo Valore al netto del
contributo
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinario
Attrezzature industriali e commerciali
Altri beni
Immobilizzazioni in corso e acconti
26.920
16.212
739
168.434
69.346
(8.022)
(3.289)
(7.829)
18.898
12.923
739
160.605
69.346
Totale attività materiali 281.651 (19.140) 262.511

La Direzione non ha identificato indicatori che determinino la necessità di attivare il test di impairment per la verifica della recuperabilità del valore di iscrizione delle attività materiali.

NOTA 7 ATTIVITA' IMMATERIALI

Al 1° gennaio 2014 le attività immateriali risultavano così costituite:

01.01.2014
Descrizione Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore netto
Immobilizzazioni in corso e acconti 796 796
Altre 6.162 (3.954) 2.208
Beni devolvibili 46.140 (44.965) 1.175
Totale attività immateriali 53.098 (48.919) 4.179

La movimentazione dell'esercizio 2014 è stata la seguente:

Descrizione Immobiliz. in corso e
acconti
Altre Beni devolvibili Totale
Valore Netto al 01.01.2014 796 2.208 1.175 4.179
Acquisizioni
Trasferimenti
1.447
(669)
112
669
1.559
Quote di Ammortamento (1.494) (528) (2.022)
Valore netto al 31.12.2014 1.574 1.495 647 3.716

Al 31 dicembre 2014 le attività immateriali risultavano pertanto costituite come segue:

31.12.2014
Descrizione Ammortamento
accumulato
Valore netto
Immobilizzazioni in corso e acconti
Altre
Beni devolvibili
1.574
6.943
46.140
(5.448)
(45.493)
1.574
1.495
647
Totale attività immateriali 54.657 (50.941) 3.716

La movimentazione dell'esercizio 2015 è stata la seguente:

Descrizione Immobiliz. in corso e
acconti
Altre Beni devolvibili Totale
Valore Netto al 01.01.2015 1.574 1.495 647 3.716
Acquisizioni
Trasferimenti
Quote di Ammortamento
991
(1.424)
739
1.424
(1.364)
(528) 1.730
(1.892)
Valore netto al 31.12.2015 1.141 2.294 119 3.554

Al 31 dicembre 2015 le attività immateriali risultano pertanto costituite come segue:

31.12.2015
Descrizione
Costo storico
Ammortamento
accumulato
Valore netto
Immobilizzazioni in corso e acconti 1.141 1.141
Altre 9.106 (7.340) 1.766
Beni devolvibili 46.140 (45.493) 647
Totale attività immateriali 56.387 (52.833) 3.554

Immobilizzazioni in corso e acconti

Gli incrementi della voce "Immobilizzazioni in corso e acconti", pari a 991 migliaia di Euro, si riferiscono all'attivazione di moduli aggiuntivi del software gestionale SAP, gestito da FNM ed utilizzato da Trenord per 898 migliaia di Euro, al modulo gestionale di SAP VIM (Vendor Invoice Management) utilizzato da FNM per 66 migliaia di Euro, all'implementazione di moduli aggiuntivi di SAP che FNM utilizza nell'ambito del service amministrativo per 15 migliaia di Euro, nonché all'attivazione di moduli aggiuntivi del software gestionale SAP HR per 12 migliaia di Euro.

Si evidenzia che nel corso dell'esercizio, essendosi completate le attività di progetto, con l'avvenuto utilizzo dei moduli implementati, sono stati trasferiti dalla categoria in esame alla voce "Altre" i costi sostenuti nell'esercizio 2014 in relazione al software gestionale SAP utilizzato da Trenord (1.221 migliaia di Euro), al modulo SAP VIM utilizzato da FNM (143 migliaia di Euro), al progetto formazione tecnico operativa di FERROVIENORD (30 migliaia di Euro), nonché all'implementazione di moduli aggiuntivi di SAP che FNM utilizza nell'ambito del service amministrativo (23 migliaia di Euro).

Nel complesso, le immobilizzazioni in corso e acconti al 31 dicembre 2015 si riferiscono al sopracitato software gestionale gestito da FNM e utilizzato da Trenord per 978 migliaia di Euro, al modulo gestionale di SAP VIM utilizzato da FNM per 66 migliaia di Euro, allo sviluppo del software utilizzato da FNM per la gestione degli enti aziendali per 70 migliaia di Euro, a moduli aggiuntivi di SAP che FNM utilizza nell'ambito del service amministrativo per 15 migliaia di Euro, nonché a moduli aggiuntivi del software gestionale SAP HR per 12 migliaia di Euro.

Altre immobilizzazioni

Gli incrementi dell'esercizio (739 migliaia di Euro) concernono principalmente i costi relativi a moduli aggiuntivi del software SAP utilizzato da Trenord per 676 migliaia di Euro, nonché ai moduli aggiuntivi di SAP che FNM utilizza nell'ambito del service amministrativo per 56 migliaia di Euro.

I trasferimenti si riferiscono a quanto commentato alla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti".

Beni devolvibili

Si ricorda come l'applicazione dell'IFRIC 12 (avvenuta a partire dalla prima rendicontazione trimestrale 2010), implichi che i beni gratuitamente devolvibili (rappresentati dalle linee ferroviarie devolvibili al termine della concessione su cui viene esercitato il servizio di trasporto) sono classificati nella voce "Attività immateriali".

La quota di ammortamento, pari a 528 migliaia di Euro, viene calcolata in funzione della durata della concessione.

La Direzione non ha identificato indicatori che determinino la necessità di attivare il test di impairment per la verifica della recuperabilità del valore di iscrizione delle attività immateriali.

NOTA 8 PARTECIPAZIONI

Si riporta di seguito la movimentazione delle partecipazioni intervenuta nell'esercizio 2015:

Variazioni
Descrizione 01.01.2015 Valore a
Bilancio
Incrementi
Decrementi
Risultato
dell'esercizio
Riserva di traduzione Riserva di
utili/(perdite)
attuariali
31.12.2015 Valore a
Bilancio
Partecipazioni in imprese a controllo congiunto:
Trenord Srl 34.272 2.335 51 (43) 36.615
NordCom SpA 5.555 564 4 6.123
Nord Energia SpA 12.863 (3.632) 4.503 (1) 13.733
SeMS Srl 1.667 108 1.775
Omnibus Partecipazioni Srl (*) 3.631 (700) 1.091 4.022
Totale partecipazioni in imprese a controllo congiunto 57.988 (4.332) 8.601 51 (40) 62.268
Partecipazioni in imprese collegate:
DB Schenker Rail Italia S.r.l. 5.003 (1.630) (1) 3.372
Totale partecipazioni in imprese collegate 5.003 (1.630) (1) 3.372
Altre partecipazioni:
Consorzio ELIO 4 4
STECAV 2 2
Totale partecipazioni in altre imprese 2 4 6
Totale partecipazioni 62.993 (4.328) 6.971 51 (41) 65.646

(*) Una partecipazione del 49,037% di ASF Autolinee è detenuta dal Gruppo FNM tramite Omnibus Partecipazioni S.r.l. (partecipata in joint venture da FNM per il 50%) per il 49% e tramite FERROVIENORD S.p.A. per lo 0,037%; poiché ASF Autolinee è l'unico asset detenuto da Omnibus Partecipazioni S.r.l., il Gruppo FNM possiede il 24,537% di ASF Autolinee che risulta pertanto iscritto complessivamente per 4,022 milioni di Euro nella situazione patrimoniale – finanziaria consolidata al 31 dicembre 2015.

Con riferimento alla componente di variazioni dell'esercizio denominata "Riserva di utili/perdite attuariali", si tratta dell'effetto sulla valutazione con il "metodo del patrimonio netto" della variazione degli utili e perdite attuariali rilevati, nei bilanci delle partecipate a controllo congiunto, direttamente nel Conto Economico Complessivo in applicazione dello IAS 19 (Nota 39).

Di seguito vengono commentate le principali variazioni intervenute nell'esercizio, diverse dalla rilevazione del contributo al bilancio consolidato determinato dalla realizzazione del risultato dell'esercizio e dalla soprammenzionata componente "Riserva di utili/perdite attuariali":

Trenord S.r.l.

La voce "Riserva di traduzione", pari a 51 migliaia di Euro, deriva dalla conversione in Euro del bilancio della partecipata TILO SA, che redige il proprio bilancio utilizzando quale moneta di conto il franco svizzero.

La conversione è stata effettuata applicando per le voci del conto economico il cambio medio dell'esercizio 2015 (pari a 1,06786) e per le attività e passività il cambio a pronti alla data del 31 dicembre 2015 (1,0835).

NORD ENERGIA S.p.A.

Il decremento della partecipazione, pari a 3,6 milioni di Euro, è determinato dalla distribuzione del dividendo effettuata dalla partecipata.

Omnibus Partecipazioni S.r.l.

Il decremento della partecipazione, pari a 700 migliaia di Euro, è determinato dalla distribuzione del dividendo effettuata dalla partecipata.

Per il commento all'andamento dei risultati di periodo delle partecipate non consolidate con il metodo integrale, rispetto al dato comparativo 2014, si rimanda al paragrafo 5 della relazione sulla gestione, precisando che tali risultati – predisposti sulla base dei principi contabili italiani – sono, ai fini dell'applicazione del metodo del patrimonio netto, opportunatamente rettificati per adeguarli agli IAS/IFRS.

NOTA 9 CREDITI FINANZIARI CORRENTI E NON CORRENTI

La composizione di tale posta può rappresentarsi come segue:

Descrizione
Non correnti
Correnti
Totale
Altri
2
418
Fondo svalutazione crediti finanziari
(351)
420
(351)
Crediti finanziari
2
67
69
Crediti finanziari per servizi in concessione
125.461
Crediti leasing finanziari
15.535
2.871
Finanziamenti concessi a società del gruppo
1.493
483
Conto corrente di corrispondenza
5
125.461
18.406
1.976
5
Crediti finanziari verso parti correlate (Nota 41)
17.028
128.820
145.848
Totale
17.030
128.887
145.917
31.12.2015
Descrizione Non correnti Correnti Totale
Altri 2 2
Crediti finanziari 2 - 2
Crediti finanziari per servizi in concessione
Credito finanziario verso Finlombarda - Contratto di gestione speciale tesoreria
Crediti leasing finanziari
Credito Transazione locomotive E660
5.000
10.324
65.411
53.398
2.996
924
65.411
58.398
13.320
924
Crediti finanziari verso parti correlate (Nota 41) 15.324 122.729 138.053
Totale 15.326 122.729 138.055

Si evidenzia che, in applicazione dell'IFRIC 12, nei "Crediti finanziari per servizi in concessione" è stata iscritta la quota di contributi, corrispondenti agli investimenti effettuati secondo la percentuale di completamento, non ancora incassata alla data di bilancio.

Nella tabella seguente si fornisce la movimentazione di tale posta nell'esercizio in esame:

Descrizione Importo
Crediti finanziari per servizi in concessione 01.01.2015 125.461
Contributi incassati nell'esercizio (160.678)
Svalutazione credito finanziario (1.379)
Credito per costi sostenuti nel periodo e non finanziati (Nota 6) 102.007
Crediti finanziari per servizi in concessione 31.12.2015 65.411

La voce "Credito finanziario verso Finlombarda – Contratto di gestione speciale tesoreria" è relativa all'affidamento a Finlombarda S.p.A. delle eccedenze di cassa rilevate a seguito dell'emissione del prestito obbligazionario, fino al loro utilizzo per l'esecuzione del piano di investimento riguardante l'acquisto di materiale rotabile, meglio descritto al paragrafo 8.3 della relazione sulla gestione, cui si rinvia, al fine dello svolgimento di attività di investimento di tali risorse finanziarie. La voce include inoltre il credito per gli interessi attivi maturati nel periodo e non ancora incassati per 398 migliaia.

La quota a lungo termine deriva dall'obbligo contrattuale di mantenere in gestione un minimo di 5 milioni di Euro, fino alla data di scadenza del contratto, prevista per il 31 luglio 2020, al fine di consentire un'adeguata diversificazione degli importi investiti.

I contratti attivi di leasing finanziario hanno per oggetto locomotive locate alla partecipata a controllo congiunto Trenord S.r.l.

In tale ambito sono stati recepiti gli effetti economici della transazione, deliberata dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data odierna, tra FNM e Trenord, ad esito della quale la partecipata restituirà a FNM n.3 Locomotive E660 non funzionali a fronte della corresponsione di una penale di Euro 924. Conseguentemente il credito finanziario è stato ridotto fino a concorrenza dell'importo della penale, rilevando un onere finanziario non ricorrente per 2,562 milioni di Euro (Nota 35 e 43).

Di seguito viene fornito il dettaglio per scadenza dei canoni attivi minimi futuri di leasing finanziario e la riconciliazione con il relativo valore attuale, pari al credito iscritto in bilancio:

Incassi minimi futuri del leasing 31.12.2015 31.12.2014
Meno di 1 anno
1 - 5 anni
Più di 5 anni
3.843
11.527
4.024
16.097
2.351
Totale 15.370 22.472
Interessi attivi futuri (2.050) (4.066)
Valore attuale dei crediti relativi ai leasing finanziari 13.320 18.406

I crediti relativi ai leasing sono a tasso variabile; conseguentemente il loro valore equo approssima il valore di carico.

La revisione dei tassi relativi ai crediti verso parti correlate per leasing, esposti al rischio di tasso di interesse, avviene in un periodo temporale inferiore ai sei mesi.

Vengono di seguito riportati i tassi effettivi di rendimento dei crediti:

Descrizione 2015 2014
Crediti leasing finanziari
Credito Contratto di Gestione Speciale Tesoreria
3,2% - 7,67%
1,685%
3,42 - 7,18%

Di seguito si riportano tabelle riepilogative dei leasing in essere, con evidenziazione dei subleasing:

Tipologia/Locatario Oggetto Sub-leasing Data inizio-Data fine
contratto
Inc.Minimi Futuri Interessi Valore attuale
Finanziario/ Trenord N. 6 Locomotive DE SI 01/10/2007 - 3.354 458 2.896
520 31/12/2019
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive DE NO 01/01/2005 - 1.677 203 1.474
520 31/12/2019
Finanziario/ Trenord N. 4 Locomotive E 640 SI 01/01/2005 - 2.576 316 2.260
31/12/2019
Finanziario/ Trenord N. 4 Locomotive E 640 NO 01/01/2005 - 326 2.250
31/12/2019 2.576
N. 3 Locomotive DE 01/01/2005 - 1.677 213 1.464
Finanziario/ Trenord 520 NO 31/12/2019
N. 2 Locomotive DE 01/01/2005 -
Finanziario/ Trenord 520 SI 31/12/2019 1.118 127 991
Attrezzaggio N 6 01/01/2012 -
Finanziario/ Trenord Locomotive DE520 NO 31/12/2019 768 56 712
Finanziario/ Trenord Attrezzaggio N 8 01/07/2015 -
Locomotive DE520 NO 31/12/2019 1.624 351 1.273
15.370 2.050 13.320

La voce "Finanziamenti concessi a società del Gruppo" si riferiva al finanziamento fruttifero della durata di 11 anni e di importo pari ad Euro 9.300.000, concesso in data 10 dicembre 2010 alla partecipata NORD ENERGIA in relazione alle operazioni propedeutiche al controllo degli asset costituenti la merchant line. In data 23 febbraio 2015, la partecipata, in esecuzione di una delibera dell'organo amministrativo assunta nel mese di dicembre 2014, ha proceduto ad un rimborso anticipato di parte del finanziamento per un importo pari a 234 migliaia di Euro, che era pertanto incluso nella quota corrente della voce al 31 dicembre 2014.

In data 9 luglio 2015, è stata infine data esecuzione ad un ulteriore rimborso anticipato del

finanziamento con conseguente estinzione dello stesso, per complessivi 2.738 migliaia di Euro (di cui 1.618 migliaia di Euro a FNM).

NOTA 10 IMPOSTE ANTICIPATE ED IMPOSTE DIFFERITE

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Imposte anticipate
Imposte differite
18.830
(2.484)
20.866
(6.820)
(2.036)
4.336
Saldo di bilancio 16.346 14.046 2.300

Il movimento delle imposte anticipate nette è di seguito dettagliato:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Saldo inizio anno 14.046 10.746 3.300
Imputate a conto economico
Imputate a patrimonio
2.262
38
3.088
212
(826)
(174)
Saldo fine anno 16.346 14.046 2.300

Le imposte anticipate e differite si sono generate principalmente per differenze temporanee su plusvalenze a tassazione differita, su altri elementi di reddito di futura deducibilità o imponibilità fiscale e su altre rettifiche per l'applicazione dei principi contabili internazionali ai bilanci delle partecipate.

La natura delle differenze temporanee che hanno generato imposte anticipate e differite è riassunta di seguito:

Imposte anticipate 2014 Saldo
01.01.2014
Imputate
a conto
economico
Imputate
a
patrimonio
Saldo
31.12.2014
Plusvalenze patrimoniali 1.756 500 2.256
Ammortamenti ed accantonamenti indeducibili 9.445 2.512 11.957
Immobilizz. Immateriali - 28 28
TFR - (505) 607 102
Imm.Mat.Rivalut. e Ammort. 7.234 (711) 6.523
Totale 18.435 1.824 607 20.866
Saldo Imputate Imputate Saldo
Imposte anticipate 2015 01.01.2015 a conto a 31.12.2015
economico patrimonio
Plusvalenze patrimoniali 2.256 179 2.435
Ammortamenti ed accantonamenti indeducibili 11.957 780 12.737
Immobilizz. Immateriali 28 153 181
TFR 102 (60) 38 80
Svalutazioni Crediti - 727 727
Imm.Mat.Rivalut. e Ammort. 6.523 (3.853) 2.670
Totale 20.866 (2.074) 38 18.830
Imposte differite 2014 Saldo
01.01.2014
Imputate
a conto
economico
Imputate
a
patrimonio
Saldo
31.12.2014
Plusvalenze patrimoniali 112 76 188
Immobilizzazioni 1.083 (73) 1.010
Valutazione TFR 170 (565) 395 -
Leasing finanziari 6.324 (702) 5.622
Totale 7.689 (1.264) 395 6.820
Imposte differite 2015 Saldo
01.01.2015
Imputate
a conto
economico
Imputate
a
patrimonio
Saldo
31.12.2015
Plusvalenze patrimoniali 188 (49) 139
Immobilizzazioni
Leasing finanziari
1.010
5.622
290
(4.577)
1.300
1.045
Totale 6.820 (4.336) - 2.484

L'iscrizione delle imposte anticipate al patrimonio netto è connessa alla rilevazione degli utili e perdite attuariali in apposita riserva di patrimonio netto sia con riferimento al trattamento di fine rapporto delle società consolidate integralmente che di quelle consolidate con il metodo del patrimonio netto (Nota 8) per le quali la variazione dell'utile/perdita attuariale costituisce una variazione del valore di carico della partecipazione differente dal contributo al Conto Economico Consolidato.

Si rimanda alla Nota 4 per le considerazioni sui processi estimativi della imponibilità futura del Gruppo da cui dipende il riconoscimento delle imposte anticipate. Nel contesto di specie, sulla base dei risultati storici e delle aspettative di imponibilità, si ritiene che ragionevolmente il Gruppo possa realizzare i crediti per imposte anticipate iscritte al 31 dicembre 2015.

NOTA 11 RIMANENZE

La successiva tabella fornisce la composizione della voce in esame:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Materiale d'armamento 4.171 4.500
Ricambi per linee di contatto, apparati, centrali e telefoni 1.784 1.658
Altri materiali ausiliari 1.203 1.243
(MENO: Fondo svalutazione magazzino) (1.807) (1.752)
Totale 5.351 5.649

Nel corso dell'esercizio si è proceduto all'eliminazione di materiali non più utilizzabili, per un importo complessivo pari a 145 migliaia di Euro; tale operazione non ha avuto impatti sul conto economico dell'esercizio in quanto è stato utilizzato, per pari importo, il fondo svalutazione magazzino stanziato negli esercizi precedenti.

Si evidenzia inoltre che, a seguito della sistematica analisi puntuale di fine esercizio degli indici di rotazione dei materiali, è stato operato un accantonamento al fondo svalutazione magazzino per un importo di 200 migliaia di Euro.

NOTA 12 CREDITI COMMERCIALI

Correnti
Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Crediti verso clienti - lordi
(MENO) Fondo svalutazione crediti
10.755
(3.038)
9.679
(3.761)
Crediti commerciali verso terzi 7.717 5.918
Crediti verso parti correlate - lordi 51.555 42.731
Crediti commerciali verso parti correlate (Nota 41) 51.555 42.731
Totale 59.272 48.649

Crediti commerciali verso terzi

L'incremento della voce "crediti verso clienti – lordi", pari a 1.076 migliaia di Euro, è principalmente determinato dalle diverse tempistiche di incasso dei crediti verso la STECAV (maggiori crediti per 1.173 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2014) per lo svolgimento del servizio di Trasporto Pubblico Locale su gomma nella provincia di Como.

Nel periodo sono stati operati utilizzi del fondo svalutazione crediti, per un importo complessivo pari a 723 migliaia di Euro, per crediti stralciati definitivamente a seguito di comunicazione da parte del legale incaricato circa l'impossibilità a proseguire nell'azione di recupero.

Il fondo residuo è ritenuto congruo in relazione al rischio di inesigibilità delle posizioni creditorie in essere alla data di chiusura dell'esercizio.

Il valore equo dei crediti, ottenuto adeguandone il valore nominale tramite il fondo svalutazione crediti (appostato per stimare il rischio d'inesigibilità delle posizioni creditorie in essere a ciascuna data di riferimento) approssima il valore d'iscrizione degli stessi al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2014.

Crediti commerciali verso parti correlate

L'incremento dei "crediti commerciali verso parti correlate", pari a 8.824 milioni di Euro è determinato principalmente dal maggior credito verso la partecipata Trenord S.r.l., per 11.410 migliaia di Euro, a seguito sia delle maggiori prestazioni erogate (Nota 26) sia delle differenti tempistiche di incasso, parzialmente compensato dal minor credito verso DB Schenker Rail Italia S.r.l. e Regione Lombardia, rispettivamente per 1.103 migliaia di Euro e 2.242 migliaia di Euro.

In particolare il credito verso Regione Lombardia, relativo alla quarta trimestralità del Contratto di Servizio di FERROVIENORD S.p.A., pari a 23.018 migliaia di Euro (25.260 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014), è diminuito a seguito dell'applicazione del c.d. split payment.

Al riguardo si rileva che il comma 629, lettera b), della Legge 23 dicembre 2014, n.190 ("Legge Stabilità 2015"), ha stabilito che le Pubbliche Amministrazioni acquirenti di beni e servizi, ancorché non rivestano la qualità di soggetto passivo dell'IVA, devono versare direttamente all'erario l'imposta sul valore aggiunto che è stata addebitata loro dai fornitori.

Questa nuova modalità di assolvimento dell'IVA determina, quale effetto ai fini della contabilizzazione delle fatture emesse, che il credito nei confronti della Regione Lombardia, o altro ente della Pubblica Amministrazione, non tenga più conto dell'importo dell'IVA, che, seppure esposta in fattura, viene versata all'erario dal cliente.

Inoltre, l'imposta indicata in fattura non concorre più alla liquidazione IVA periodica, con ciò contribuendo all'incremento delle posizioni creditorie ai fini IVA (Nota 13).

NOTA 13 ALTRI CREDITI CORRENTI E NON CORRENTI

La composizione di tale posta può rappresentarsi come segue:

Descrizione 31.12.2014
Correnti Totale
Crediti tributari
Credito cessione aree AFFORI
Crediti verso lo Stato per contributi
Crediti diversi
(MENO) Fondo svalutazione crediti
4.605
12.000
447
18.051
1.800
460
7.430
(39)
22.656
13.800
460
7.877
(39)
Altri crediti verso terzi 17.052 27.702 44.754
Crediti verso parti correlate 9.232 9.232
Altri crediti verso parti correlate (Nota 41) 9.232 9.232
Totale 17.052 36.934 53.986
Descrizione 31.12.2015
Correnti Totale
Crediti tributari
Credito cessione aree AFFORI
Crediti verso lo Stato per contributi
Crediti diversi
(MENO) Fondo svalutazione crediti
4.605
9.600
153
22.774
3.600
460
9.044
(39)
27.379
13.200
460
9.197
(39)
Altri crediti verso terzi 14.358 35.839 50.197
Crediti verso parti correlate 9.571 9.571
Altri crediti verso parti correlate (Nota 41) 9.571 9.571
Totale 14.358 45.410 59.768

Altri crediti – terzi

I crediti tributari non correnti riguardano principalmente il credito che la Capogruppo ha chiesto a rimborso, ai sensi del Decreto Legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modifiche nella legge 26 aprile 2012, n. 44, in relazione alla maggiore IRES assolta dal Gruppo negli esercizi 2007 – 2011 a seguito del previgente regime di integrale indeducibilità dell'IRAP relativa ai costi del personale dipendente e assimilato.

I crediti tributari correnti si riferiscono prevalentemente a crediti per IVA di Gruppo da utilizzare in compensazione per 0,7 milioni di Euro (1,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2014); a crediti IVA già richiesta a rimborso per 19,347 milioni di Euro (14,818 milioni di Euro al 31 dicembre 2014), al credito per gli acconti IRAP per 2,068 milioni di Euro (483 migliaia di Euro per acconti IRES al 31 dicembre 2014) ed ai crediti vantati verso l'amministrazione finanziaria per il rimborso accisa sui carburanti autotrazione, pari a 271 migliaia di Euro (256 migliaia di Euro al 31dicembre 2014).

Per quanto riguarda il credito IVA già richiesto a rimborso si precisa che lo stesso si riferisce alle richieste di rimborso presentate dalla Capogruppo in data 27 febbraio 2015 con la Dichiarazione IVA relativa al periodo di imposta 2014, per 14,818 milioni di Euro; in data 25 febbraio 2016 con la Dichiarazione IVA relativa al periodo di imposta 2015, per 3,805 milioni di Euro, ed in data 16 ottobre 2015 per la richiesta relativa al terzo trimestre 2015, per 0,724 milioni di Euro. In data 19 febbraio 2016 l'Agenzia delle Entrate ha comunicato "avviso di riconoscimento di rimborso" relativo alla Dichiarazione IVA 2015 (periodo d'imposta 2014).

Si fa presente inoltre che nel corso dell'esercizio sono state presentate, in data 16 aprile 2015 e 16 luglio 2015, anche le richieste di rimborso per primo ed il secondo trimestre 2015, rispettivamente per 2,360 milioni di Euro e 2,045 milioni di Euro. Gli importi sono stati totalmente incassati in data 5 agosto 2015 e 29 ottobre 2015.

Il credito IVA è stato maturato, oltre che per gli investimenti effettuati nell'esercizio, principalmente da parte di FNM e FERROVIENORD, anche a seguito dell'applicazione della disciplina del c.d. split payment (Nota 12).

Nella voce "Credito cessione aree Affori" è compreso l'importo di 2.400 migliaia di Euro (IVA inclusa) che l'acquirente corrisponderà entro il mese di giugno 2016, nonché l'importo di 1.200 migliaia di Euro, quale rateo 2015 del corrispettivo non ancora incassato, per il quale il Gruppo ha inviato sollecito di pagamento, come meglio commentato al paragrafo 4.3 della relazione sulla gestione; negli altri crediti non correnti è incluso l'importo che il Gruppo incasserà negli esercizi 2017-2018, mentre alla voce "Altre passività non correnti" è rilevato per 8 milioni di Euro il differimento dei proventi della cessione agli esercizi 2017-2018 in funzione degli incassi del corrispettivo pattuito (Nota 20).

Come già anticipato nei principi contabili relativi al riconoscimento dei ricavi, tale criterio di contabilizzazione della cessione delle aree deriva della specificità degli accordi contrattuali che non determinano un immediato trasferimento dei rischi e benefici dalla Società all'acquirente; conseguentemente, il provento da cessione è riconosciuto al conto economico in funzione degli incassi dilazionati del corrispettivo contrattuale (Nota 2 – Principi contabili e criteri di valutazione).

I crediti verso lo Stato per contributi riguardano contributi per investimenti da erogarsi a copertura delle spese sostenute dal Gruppo in relazione ad interventi di ammodernamento dell'infrastruttura; la voce rimane invariata rispetto al precedente esercizio.

I crediti diversi non correnti comprendono un importo di 0,2 milioni di Euro quale anticipazione erogata ad Alstom in relazione al contratto pluriennale di manutenzione di n. 8 rotabili tipo CSA; tale importo è stato rifatturato a Trenord nell'ambito del contratto di noleggio e manutenzione dei rotabili in oggetto (Nota 20).

La voce "Crediti diversi correnti" include:

  • 4,9 milioni di Euro quali anticipi a fornitori, di cui 2,2 milioni di Euro corrisposti a subappaltatori e dipendenti della società De Lieto Costruzioni Generali S.r.l. Nei confronti della citata controparte, è rilevato alla voce "Debiti verso fornitori" un debito per prestazioni dalla stessa fatturate prima della risoluzione del contratto di appalto, e non ancora regolate per 5,7 milioni di Euro (Nota 23). Nel corso dell'esercizio 2011, a seguito di decreto ingiuntivo disposto dal Tribunale di Milano, FERROVIENORD ha incassato da Allianz S.p.A. l'importo di 2.569 migliaia di Euro, a titolo di escussione della garanzia fideiussoria relativa al citato contratto di appalto. L'importo incassato, essendo riferito ad un investimento finanziato con fondi pubblici, è stato contabilizzato nella voce "Debiti finanziari non correnti" (Nota 17).
  • 1,6 milioni di Euro quali risconti su premi assicurativi;

  • 0,5 milioni di Euro quali crediti verso enti previdenziali, principalmente in relazione al recupero di costi sostenuti per l'erogazione dei trattamenti di malattia a dipendenti.

Il valore equo dei crediti, ottenuto adeguandone il valore nominale tramite il fondo svalutazione crediti (appostato per stimare il rischio di inesigibilità delle posizioni creditorie in essere a ciascuna data di riferimento) approssima il valore di iscrizione degli stessi al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2014.

Altri crediti – parti correlate

I crediti verso parti correlate si riferiscono prevalentemente a crediti per prestazioni erogate a partecipate in joint ventures, oltre che ai crediti di natura tributaria, in particolare accolgono le poste derivanti dall'IVA di Gruppo per 5,392 milioni di Euro (5,457 milioni di Euro al 31 dicembre 2014).

Con riferimento ai crediti verso la Regione Lombardia per contributi a copertura dei costi del personale derivanti dal rinnovo del CCNL Autoferrotranviari, si evidenzia che al 31 dicembre 2015 risultano non ancora incassati 917 migliaia di Euro. Nell'esercizio precedente, Regione Lombardia aveva erogato l'intero ammontare dei contributi di competenza dell'esercizio (Nota 27).

NOTA 14 DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La successiva tabella fornisce la composizione della voce in esame.

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Depositi bancari e postali
Denaro e valori in cassa
110.564
53
46.962
50
Totale 110.617 47.012

Il Gruppo FNM gestisce le disponibilità liquide mediante il cash pooling: giornalmente i saldi creditori e debitori dei conti correnti bancari delle singole società vengono trasferiti sui conti correnti della capogruppo FNM, che provvede contestualmente ad accreditare/addebitare il conto corrente di corrispondenza delle singole società controllate.

Pertanto, a fronte di disponibilità su depositi bancari pari a 75,6 milioni di Euro, al netto dei debiti verso banche a breve termine pari a 35 milioni di Euro (Nota 18), il Gruppo ha debiti in c/c di corrispondenza – comprensivi di interessi – per 20,0 milioni di Euro (16,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2014), di cui 9,5 milioni di Euro verso NORD ENERGIA, 3,0 milioni di Euro verso NordCom e 1,2 milioni di Euro verso SeMS, oltre a 5,2 milioni di Euro verso Enti aziendali (Nota 17).

Nel corso dell'esercizio la liquidità media disponibile è stata pari a 40,2 milioni di Euro rispetto agli 70,3 milioni di Euro del 2014; il tasso medio di remunerazione del capitale è stato pari allo 0,452% rispetto all'1,399% del 2014.

La variazione della voce è meglio analizzata per natura di componente nel rendiconto finanziario.

NOTA 15 ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA

La composizione di tale posta può rappresentarsi come segue:

Descrizione Aree Affori Aree Comune Novara Totale
Saldo al 01.01.2015 5.747 5.747
Incrementi 675 675
Decrementi (250) (250)
Saldo al 31.12.2015 5.497 675 6.172

Come ampiamente riferito nella relazione sulla gestione, paragrafo 4.3 "Gestione immobiliare", nel corso dell'esercizio 2011 il Gruppo aveva ceduto a GDF System S.r.l. dette aree per un corrispettivo complessivo pari a 14 milioni di Euro, oltre IVA (Nota 13).

Nell'ambito degli accordi negoziali con l'acquirente, il Gruppo si è impegnato ad effettuare alcune attività (bonifica terreni, realizzazione opere di urbanizzazione, spostamento CTE); la stima del costo posto a carico del Gruppo in relazione a tali opere ammonta a 2,640 milioni di Euro (Nota 21).

Il pagamento del corrispettivo da parte di GDF System S.r.l. è stato frazionato in otto rate con erogazione al rogito di un importo pari a 1 milione di Euro e ultima tranche di pagamento, dopo la rinegoziazione dei termini di pagamento avvenuta nel corso del 2013, prevista nel mese di aprile 2018.

A fronte della dilazione di pagamento concessa all'acquirente, nell'atto di compravendita è stata inserita una clausola che prevede a favore del Gruppo una riserva di proprietà sulla porzione di aree corrispondenti alla frazione di corrispettivo non pagata. Il mantenimento del coinvolgimento del Gruppo nella gestione dell'iniziativa edilizia, derivante dalla presenza della citata riserva di proprietà, ha implicato che il provento della cessione delle aree risulti differito (Note 20 e 25) in funzione degli incassi dilazionati del corrispettivo contrattuale a fronte dei quali si ridurrà corrispondentemente la riserva di proprietà del Gruppo.

La variazione della voce nel corso dell'esercizio è relativa all'incasso del rateo 2014 (500 migliaia di Euro rispetto ai 14 milioni di Euro complessivamente previsti), avvenuto nel mese di aprile 2015, che ha determinato la consuntivazione del provento da cessione delle aree di competenza ammontante a 250 migliaia di Euro.

La voce "Attività destinate alla vendita" include inoltre le aree site nel comune di Novara per le quali – come descritto nella relazione sulla gestione – il rogito con il Comune per la loro cessione dovrebbe avvenire entro il mese di aprile 2016.

Al riguardo si evidenzia che tali aree erano iscritte in bilancio ad un valore pari a zero, in quanto in precedenza facenti parte del sedime ferroviario. Nel corso dell'esercizio sono stati iscritti in tale voce gli oneri straordinari di pulizia e riordino delle aree per 675 migliaia di Euro, dettagliatamente descritti nella relazione sulla gestione; pertanto la cessione delle aree determinerà per il Gruppo la consuntivazione di un provento pari al prezzo di vendita, al netto del valore iscritto.

Patrimonio Netto attribuibile agli Azionisti di Maggioranza Patrimonio
Netto
Descrizione Capitale sociale Altre riserve Utili/Perdite
Indivisi
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
traduzione
Utili/Perdite di
periodo
Patrimonio
netto di Gruppo
attribuibile agli
Azionisti di
minoranza
Saldo 1.1.2014 230.000 7.788 69.077 (4.980) (4) 20.135 322.016 (148)
Totale Utile Complessivo (1.580) 10 21.068 19.498
Destinazione utile 2013
Distribuzione dividendi
20.135
(5.654)
(20.135) -
(5.654)
Saldo 31.12.2014 230.000 7.788 83.558 (6.560) 6 21.068 335.860 (148)
Totale Utile Complessivo (82) 51 20.142 20.111 1
Destinazione utile 2014
Distribuzione dividendi
21.068
(6.089)
(21.068) -
(6.089)
Saldo 31.12.2015 230.000 7.788 98.537 (6.642) 57 20.142 349.882 (147)

NOTA 16 PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2014 ammonta a Euro 230.000.000 ed è costituito da 434.902.568 azioni ordinarie.

Si evidenzia che, su proposta del Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 10 aprile 2015, l'Assemblea degli Azionisti, in data 25 maggio 2015, ha approvato la proposta di bilancio separato di FNM S.p.A. ed i risultati consolidati per l'esercizio 2014 e ha deliberato di destinare l'utile di esercizio come segue:

  • Euro 936.217 a riserva legale;
  • Euro 6.088.636 a dividendo ordinario agli Azionisti, in misura tale da assicurare una remunerazione di Euro 0,014 per ciascuna azione ordinaria in circolazione;
  • Euro 11.699.478 a riserva straordinaria.

Il dividendo è stato messo in pagamento il 1° luglio 2015, con data stacco della cedola il 29 giugno 2015 e record date il 30 giugno 2015.

Il patrimonio netto attribuibile ad azionisti di minoranza è relativo alla frazione di patrimonio netto di Eurocombi S.r.l. in liquidazione.

NOTA 17 DEBITI FINANZIARI CORRENTI E NON CORRENTI

Le passività finanziarie sono di seguito dettagliate:

31.12.2014
Descrizione Non Correnti Correnti Totale
Debiti per contratti di locazione finanziaria 7.833 1.670 9.503
Debiti verso il Ministero dei Trasporti 5.810 5.810
Conto corrente di corrispondenza 4.131 4.131
Altri debiti finanziari 3.250 3.250
Debiti finanziari 16.893 5.801 22.694
Conto corrente di corrispondenza 12.774 12.774
Debiti verso Regione Lombardia 6.553 6.553
Debiti finanziari verso parti correlate (Nota 41) 6.553 12.774 19.327
Totale 23.446 18.575 42.021
31.12.2015
Descrizione Non Correnti Correnti Totale
Debiti per contratti di locazione finanziaria
Debiti verso il Ministero dei Trasporti
5.709
5.819
3.390 9.099
5.819
Conto corrente di corrispondenza
Altri debiti finanziari
3.250 4.780 4.780
3.250
Debiti finanziari 14.778 8.170 22.948
Debito verso Obbligazionisti
Conto corrente di corrispondenza
Debito per interessi verso Finlombarda
Debiti verso Regione Lombardia
58.000
9.894
14.176
407
58.000
14.176
407
9.894
Debiti finanziari verso parti correlate (Nota 41) 67.894 14.583 82.477
Totale 82.672 22.753 105.425

Le voci "Debiti verso il Ministero dei Trasporti" e "Debiti verso Regione Lombardia" includono principalmente la quota parte dei contributi relativa ad anticipi sugli investimenti effettuati e rimborsati dal Ministero dei Trasporti e Regione Lombardia. Il Gruppo sospende tale ammontare tra le passività finanziarie in attesa di ricevere dalle controparti la comunicazione d'impiego dell'anticipo ricevuto.

La voce "Conto corrente di corrispondenza terzi" si riferisce al conto corrente di corrispondenza del cash pooling con due Enti aziendali (Cassa Integrativa FNM ed il Circolo Ricreativo Aziendale FNM).

Gli "Altri debiti finanziari", scadenti oltre l'esercizio ed invariati rispetto al 31 dicembre 2014, sono relativi ad importi incassati a seguito dell'escussione di garanzie fideiussorie prestate in relazione a contratti di appalto risolti a seguito di inadempienze delle controparti Cogel per 681 migliaia di Euro e De Lieto per 2.569 migliaia di Euro (Nota 13).

Nella relazione sulla gestione, cui si rimanda, viene descritta la situazione del contenzioso verso le citate controparti.

La voce "Debito verso Obbligazionisti" è interamente attribuibile al prestito obbligazionario denominato "FNM S.p.A. 2015 – 2020", emesso in data 21 luglio 2015 ed interamente sottoscritto da Finlombarda S.p.A., le cui caratteristiche principali sono descritte nel paragrafo 8.2 "Investimenti" della Relazione sulla gestione, cui si rimanda.

In tale ambito si ricorda che il prestito prevede il rispetto di covenants, allineati alla prassi di mercato, quali il mantenimento del rapporto tra posizione finanziaria netta (PFN) su patrimonio netto non superiore a 1 e EBITDA su oneri finanziari netti non inferiore a 6. In caso di mancato rispetto dei suddetti covenants le controparti potranno considerare la Capogruppo decaduta dal beneficio del termine, circostanza che potrebbe dare luogo al rimborso anticipato dell'intero prestito. Alla data di chiusura del bilancio tali covenants risultano rispettati.

La voce "Conto corrente di corrispondenza verso parti correlate" si riferisce al saldo debitorio del conto corrente di corrispondenza in essere tra FNM e le partecipate in joint venture; l'incremento dell'esercizio deriva dall'incremento dei saldi debitori verso NORD ENERGIA per 1,6 milioni di Euro, parzialmente compensato dal decremento del debito verso SeMS pari a 0,2 milioni di Euro (Nota 14).

La scadenza della porzione non corrente è di seguito riportata:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Tra 1 e 2 anni 1.718 3.084
Tra 2 e 5 anni 79.863 19.173
Più di 5 anni 1.091 1.189
Totale 82.672 23.446

I tassi effettivi d'interesse alle date di bilancio sono di seguito riportati:

Descrizione 2015 2014
Debiti per contratti di leasing
Debito verso Obbligazionisti
0,1% - 4,4%
1,549%
0,1% - 4,4%

Il valore equo delle suddette passività finanziarie approssima il loro valore di carico.

Di seguito viene fornito il dettaglio per scadenza dei pagamenti minimi futuri di leasing finanziario e la riconciliazione con il relativo valore attuale, pari al debito iscritto in bilancio:

Pagamenti minimi futuri del leasing 31.12.2015 31.12.2014
Meno di 1 anno 3.603 1.923
1 - 5 anni 4.987 7.119
Più di 5 anni 1.183 1.333
Totale 9.773 10.375
Interessi passivi futuri (674) (872)
Valore attuale dei debiti relativi ai leasing finanziari 9.099 9.503

Il valore attuale delle passività relative ai leasing finanziari è così scadenzato:

Valore attuale dei debiti relativi ai leasing finanziari 31.12.2015 31.12.2014
Meno di 1 anno 3.390 1.670
1 - 5 anni 4.618 6.644
Più di 5 anni 1.091 1.189
Totale 9.099 9.503

Di seguito si riportano tabelle riepilogative dei leasing in essere, con evidenziazione dei subleasing:

Tipologia/Locatore Oggetto Valore attività Sub-Leasing Data inizio-Data fine
contratto
Pag.Minimi Futuri Interessi Valore attuale
Finanziario/MPS Leasing N. 6 Locomotive DE 520 2.897 SI 01/07/2004-
01/04/2019
2.229 89 2.140
Finanziario/MPS Leasing N. 2 Locomotive DE 520 991 SI 01/10/2004-
01/07/2019
800 34 766
Finanziario/MPS Leasing N. 8 Locomotive DE 520 -
Attrezzaggio
1.264 SI 01/09/2015-
31/12/2019
1.324 56 1.268
Finanziario/MPS Leasing N. 4 Locomotive E 640 2.250 SI 01/10/2004-
01/07/2019
1.792 78 1.715
Finanziario/Breda - Firema N.1 TAF 2.043 SI 22/01/2002-
21/01/2022
1.932 393 1.539
Finanziario/BPU Leas. Fabbricato sito in Saronno 4.541 NO 01/01/2001-
31/05/2016
1.695 24 1.671
9.773 674 9.099

NOTA 18 DEBITI VERSO BANCHE

La voce "Debiti verso banche", pari a 35 milioni di Euro (saldo pari a zero al 31 dicembre 2014), è interamente attribuibile ad hot money, di cui 15 milioni di Euro rimborsati in data 15 gennaio 2016 e 20 milioni di Euro in data 18 febbraio 2016.

NOTA 19 POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Di seguito si espone la composizione dell'indebitamento finanziario netto sulla base della Comunicazione CONSOB n. 6064293 del luglio 2006 e le relative note che riconducono i dati in tabella ai dati della Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014 Note
A. Cassa 53 50 14
B. Depositi bancari e postali 110.564 46.962 14
D. Liquidità (A+B) 110.617 47.012
E. Crediti finanziari correnti 122.729 128.887 9
F. Debiti bancari correnti (35.000) - 18
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (22.753) (18.575) 17
H. Altri debiti finanziari correnti - -
I. Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (57.753) (18.575)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (D+E+I) 175.593 157.324
L. Obbligazioni Emesse
M. Altri debiti finanziari non correnti
(58.000)
(24.672)
(23.446) 17
17
O. Indebitamento finanziario netto (J+M) 92.921 133.878

NOTA 20 ALTRE PASSIVITA' NON CORRENTI

Le altre passività non correnti sono così composte:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Proventi differiti da cessione aree Affori 8.000 10.000
Contributi in conto capitale 1.296 1.335
Risconto plusvalenze 251 432
Altre passività 974 952
Passività non correnti 10.521 12.719
Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia 16.419 16.621
Altre passività 1.822 2.348
Passività non correnti verso parti correlate (Nota 40) 18.241 18.969
Totale 28.762 31.688

La voce "Proventi differiti da cessione aree Affori" si riferisce alla parte di corrispettivo fatturato dal Gruppo a GDF System S.r.l. in relazione alla cessione delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, il cui riconoscimento al conto economico è previsto negli esercizi 2017-2018 in funzione degli incassi (Nota 15).

La voce "Contributi in conto capitale" concerne i finanziamenti ricevuti nell'anno 2001 ai sensi della Legge 270/97 dal Ministero dei Lavori Pubblici per la ristrutturazione della Stazione di Milano Cadorna pari ad 1,3 milioni di Euro. La riduzione dell'esercizio è connessa al riconoscimento al Conto Economico Consolidato del contributo con le modalità enunciate nel principio contabile.

La voce "Risconto plusvalenze" concerne la quota di plusvalenza di competenza di futuri esercizi derivante dalle operazioni di vendita con patto di retro-locazione sull'immobile di Saronno e su 8 locomotive tipo 520 e 4 locomotive tipo 640, avvenute in esercizi precedenti.

I "Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia" si riferiscono principalmente ai contributi erogati dalla Regione Lombardia per l'acquisto di materiale rotabile pari a 5,9 milioni di Euro, per la ristrutturazione dell'immobile sito in piazza Cadorna in Milano pari a 5,8 milioni di Euro, nonché per l'acquisto di autobus per 3,8 milioni di Euro. La riduzione dell'esercizio è connessa al riconoscimento al Conto Economico Consolidato del contributo con le modalità enunciate nel principio contabile.

La voce "Altre passività" delle "Passività non correnti verso parti correlate" comprende l'anticipazione fatturata a Trenord nell'ambito del contratto di noleggio e manutenzione dei rotabili tipo CSA, pari a 0,2 milioni di Euro (Nota 13).

NOTA 21 FONDI RISCHI ED ONERI

La composizione della voce è dettagliata come segue:

Descrizione Manutenzione ciclica Personale Oneri accessori PII
Affori
Altri rischi Totale
Saldo 01.01.2015 30.299 3.181 2.640 2.106 38.226
Incrementi
Utilizzi
Rilasci
7.125
(1.908)
1.433
(410)
(2.771)
2.794
(198)
11.352
(2.516)
(2.771)
Saldo 31.12.2015 35.516 1.433 2.640 4.702 44.291

I fondi per rischi e oneri sono così scadenzati:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Corrente 16.417 5.287
Non corrente 27.874 32.939
Totale 44.291 38.226

Si rimanda alla Nota 4 per le considerazioni sui processi estimativi sottostanti alla valutazione dei contenziosi e delle passività potenziali.

Manutenzione ciclica

Con riferimento al materiale rotabile, di proprietà di Regione Lombardia, la controllata FERROVIENORD riveste il ruolo di gestore della commessa per l'acquisto dei rotabili, nonché di responsabile del mantenimento dei mezzi in condizioni tali da garantire l'efficace svolgimento del servizio, con particolare riferimento agli interventi di manutenzione ciclica. In relazione a tali interventi manutentivi previsti in funzione degli anni di utilizzo e del numero di chilometri percorsi, il Gruppo ha quindi operato un accantonamento al fondo manutenzione ciclica di 7,1 milioni di Euro, a fronte di utilizzi dell'esercizio per 1,9 milioni di Euro.

Personale

Con riferimento al rinnovo del CCNL Autoferrotranviari, sulla base di una valutazione dell'andamento della trattativa in corso e delle condizioni economiche dei precedenti rinnovi contrattuali, il Gruppo aveva accantonato negli esercizi precedenti un importo pari a 3.181 migliaia di Euro.

Come ampiamente descritto nella relazione sulla gestione, paragrafo 4.5.2 "Relazioni Industriali", in data 28 novembre 2015 è stata sottoscritta tra le Organizzazioni di categoria e le Organizzazioni Sindacali l'accordo per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri che ha una durata triennale con decorrenza 1 gennaio 2015 e con scadenza il 31 dicembre 2017: di conseguenza si è proceduto a rilasciare a conto economico la quota parte eccedente l'effettivo onere posto a carico del Gruppo, al netto degli importi connessi al riconoscimento di quote una tantum, pari a 2.771 migliaia di Euro.

In tale ambito si evidenzia che nel corso dell'esercizio 2016 si avvierà il tavolo negoziale relativo alla contrattazione aziendale; anche al fine di contenere eventuali incrementi di costo a regime è ragionevole ipotizzare che, anche in questo caso, verranno erogate ai dipendenti somme una tantum, per le quali si è stimato un onere di 1.433 migliaia di Euro, che è stato conseguentemente accantonato in tale fondo.

Oneri PII Affori

In relazione alla cessione delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, il Gruppo FNM ha assunto l'impegno di effettuare attività connesse al PII (bonifica terreni, realizzazione opere di urbanizzazione, spostamento centrale trazione elettrica); la stima di tali oneri futuri a carico del Gruppo è pari a 2,640 milioni di Euro (Nota 15).

Altri rischi

Il fondo altri rischi al 31 dicembre 2015 comprende:

  • 3.694 migliaia di Euro, di cui 2.609 migliaia di Euro accantonati nell'esercizio, come onere non ricorrente (Nota 33), quale stima del rischio derivante dal contenzioso con l'Agenzia delle Dogane descritto nella relazione sulla gestione, paragrafo 5.1 "Trasporto Pubblico Locale - FERROVIENORD";
  • 500 migliaia di Euro, accantonati nei precedenti esercizi, quale stima del rischio derivante da possibili rilievi di enti previdenziali ed assistenziali; tale fondo è ancora considerato attuale e congruo a fronte del rischio per cui è stato accantonato;

  • 300 migliaia di Euro a fronte di indennizzi assicurativi per sinistri; nel corso dei precedenti esercizi erano stati stanziati accantonamenti per 196 migliaia di Euro quale stima degli oneri posti a carico del Gruppo in relazione a sinistri non coperti dalle polizza assicurative stipulate, in quanto inferiori alla franchigia contrattuale; nel corso dell'esercizio la stima è stata aggiornata con un conseguente accantonamento di 104 migliaia di Euro;

  • 208 migliaia di Euro, di cui 81 migliaia accantonati nell'esercizio, quale stima del rischio di soccombenza in contenziosi instaurati da terzi; tale fondo è stato utilizzato nell'esercizio per 198 migliaia di Euro.

Si rimanda al paragrafo "Poste soggette a significative assunzioni e stime" per le considerazioni sui processi estimativi sottostanti alla valutazione dei contenziosi e delle passività potenziali.

NOTA 22 TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Valore attuale della passività TFR, calcolato sulla base di ipotesi demografiche e finanziarie 15.493 17.270
Totale 15.493 17.270

L'ammontare del costo iscritto a conto economico relativamente a questa posta è così composto:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Costi per servizio e Past service cost
Interessi (Nota 35)
(184)
275
15
537
Totale 91 552

Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai cambiamenti delle ipotesi e delle variazioni tra i dati consuntivati e quelli ipotizzati, a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 sono riconosciuti al conto economico complessivo in una specifica riserva di patrimonio netto denominata "Riserva utili/perdite attuariali" (Nota 39).

Di seguito viene illustrata la movimentazione del debito relativo al trattamento di fine rapporto:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Debito di inizio anno 17.270 17.298
Past Service Cost (196)
Costo per servizi 12 15
Perdita attuariale 79 772
Costo per interessi 275 537
Utilizzi (1.947) (1.352)
Debito di fine anno 15.493 17.270

Le principali assunzioni attuariali sono state:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Tasso di sconto 2,00 1,60
Tasso annuo incremento retribuzioni 1,50 1,00
Tasso annuo inflazione 1,50 1,50
Tasso annuo incremento del TFR 2,64 2,64

Le assunzioni riguardanti le mortalità si basano sulle probabilità di morte della popolazione italiana rilevate dall'ISTAT nell'anno 2000, distinte per sesso. Tali probabilità sono state ridotte del 25% per tenere conto in media delle caratteristiche della collettività dei lavoratori attivi e della diminuzione della mortalità verificatasi negli ultimi anni.

Il tasso annuo di attualizzazione, utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione, è stato desunto dall'indice Iboxx Eurozone Corporate AA, secondo le disposizioni dell'ESMA.

Si rimanda alla Nota 4 per le considerazioni sulla natura estimativa della voce in esame.

NOTA 23 DEBITI VERSO FORNITORI

I debiti verso fornitori sono così composti:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Debiti per fatture ricevute 73.018 95.390
Debiti per fatture da ricevere 44.779 35.803
Debiti verso fornitori 117.797 131.193
Debiti verso fornitori parti correlate 1.492 1.109
Debiti verso fornitori parti correlate (Nota 41) 1.492 1.109
Totale 119.289 132.302

Il decremento dei debiti verso fornitori terzi è principalmente connesso ai minori debiti verso i fornitori per interventi di ammodernamento dell'infrastruttura, parzialmente compensato dall'incremento dei debiti verso fornitori di materiale rotabile.

La voce include i debiti nei confronti di Cogel S.p.A. (pari a 2,6 milioni di Euro) e De Lieto (pari a 5,7 milioni di Euro), (Nota 13) in relazione ai quali sono in essere dei contenziosi dal cui esito non si attendono passività integrative a quelle già accantonate.

I "debiti verso fornitori parti correlate" aumentano principalmente in relazione alle diverse tempistiche di pagamento verso la partecipata NordCom.

NOTA 24 DEBITI TRIBUTARI

I debiti tributari sono così dettagliati:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
IRPEF e ritenute
IRES
2.845
661
2.112
IRAP
Altre
64
94
Totale 3.506 2.270

L'incremento della voce "IRES" è da imputarsi al maggior onere per IRES di competenza dell'esercizio rispetto agli acconti versati (Nota 13).

NOTA 25 ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

Le altre passività correnti sono così composte:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Debiti verso il personale 7.951 7.672
Proventi differiti da cessione aree Affori 3.000 1.500
Debiti verso istituti di previdenza 2.081 1.676
Acconti da clienti 487 487
Risconti passivi 228 293
Risconto plusvalenze 181 298
Debiti verso Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture 85 85
Enti 63 139
Contributi in conto capitale 39 39
IVA a esigibilità differita 2.291
Altre passività 2.081 1.144
Passività correnti 16.196 15.624
Debiti verso Regione Lombardia 23.422 16.516
Debiti verso Joint Ventures/Collegate 2.999 3.089
Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia 1.895 1.742
Debito verso il Fondo Pensione 419 424
Passività correnti verso parti correlate (Nota 40) 28.735 21.771
Totale 44.931 37.395

La voce "Debiti verso il personale" si riferisce alle competenze di dicembre 2015 liquidate in gennaio 2016 e alle ferie maturate e non godute.

La voce "Proventi differiti da cessione aree Affori" si riferisce alla parte di corrispettivo fatturato a GDF System S.r.l. in relazione alla cessione delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori (Nota 13 e 15).

La voce "Debiti verso istituti di previdenza" riguarda i contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi relativi alle diverse categorie di dipendenti e collaboratori, relativi alle competenze di dicembre 2015 liquidate in gennaio 2016.

La voce "Debiti verso Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture" è relativa a spese sostenute sulle commesse in essere. All'ottenimento del rimborso di tali spese da parte del Ministero, il Gruppo provvede a compensare tale conto con il credito iscritto in bilancio.

La variazione della voce "IVA ad esigibilità differita", è principalmente relativa alla diversa modalità di assolvimento dell'IVA su Contratto di Servizio di FERROVIENORD S.p.A., a seguito dell'applicazione dello "split payment" (Nota 12).

La voce "Debiti verso Regione Lombardia" si riferisce principalmente all'eccedenza dei contributi erogati dall'Ente a fronte degli investimenti effettuati dal Gruppo, per la quota già destinata ad investimenti stessi e non ancora liquidati ai fruitori. L'incremento del debito rispetto al 31 dicembre 2014 è principalmente connesso alle maggiori anticipazioni su futuri investimenti in ammodernamento dell'infrastruttura ricevuti.

La voce "Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia" si riferisce principalmente ai contributi erogati da Regione Lombardia per l'acquisto di materiale rotabile (1 milione di Euro), nonché per l'acquisto di autobus (0,6 milioni di Euro).

CONTO ECONOMICO

NOTA 26 RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2015 2014
Prodotti del traffico automobilistico 4.641 5.287
Ricavi da contratto di servizio per settore automobilistico 2.718 2.822
Prestazioni fatturate 1.501 1.681
Proventi immobiliari 531 756
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi 9.391 10.546
Contratto di servizio gestione infrastruttura 91.652 91.652
Locazione materiale rotabile 45.716 37.411
Prestazioni fatturate 13.807 14.500
Sostitutive treno 5.197 5.271
Ricavi accesso rete 1.189 1.083
Ricavi delle vendite e delle prestazioni verso parti correlate (Nota 41) 157.561 149.917
Totale 166.952 160.463

Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi – terzi

I ricavi delle vendite verso terzi diminuiscono di 1.555 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio in relazione alle seguenti variazioni:

Prodotti del traffico automobilistico

La variazione complessiva, pari a 646 migliaia di Euro, è principalmente determinata dalla diminuzione dei ricavi derivanti dall'effettuazione del servizio di collegamento tra il Terminal 1, il Terminal 2 e la struttura Cargo City nell'aeroporto di Milano Malpensa, svolto a favore di SEA; tale servizio, infatti, è cessato il 30 gennaio 2015: il corrispettivo maturato nel periodo ammonta pertanto a 72 migliaia di Euro rispetto alle 873 migliaia di Euro dell'esercizio precedente. Tale variazione negativa è parzialmente compensata dai maggiori introiti su abbonamenti mensili, settimanali e annuali per complessivi 211 migliaia di Euro.

Ricavi contratto di servizio per settore automobilistico

La voce è interamente attribuibile al corrispettivo del contratto di servizio con la provincia di Como; la riduzione di 104 migliaia di Euro è da ricondurre a quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2015 che prevedeva un contenimento della spesa pubblica che ha sottratto ai Comuni e alle Provincie risorse da destinare alla copertura dei costi previsti dai contratti di servizio di Trasporto Pubblico Locale.

Prestazioni fatturate

La voce si riferisce ai ricavi realizzati per la vendita di spazi pubblicitari sulla rete age, nonché attraverso i canali tradizionali, quali gli impianti espositori siti presso le stazioni; la diminuzione della stessa rispetto al precedente esercizio è dovuta alla cessazione del contratto con RCS, avvenuta in data 30 settembre 2014.

Ricavi delle vendite e delle prestazioni – parti correlate

I ricavi delle vendite verso parti correlate aumentano di 6.433 migliaia di Euro rispetto all'esercizio precedente; le variazioni più significative sono di seguito evidenziate.

Contratto di servizio gestione infrastruttura

Il corrispettivo del Contratto di Servizio per la gestione dell'infrastruttura con Regione Lombardia, rimane invariato rispetto al precedente esercizio, come indicato al paragrafo 5.1 della relazione sulla gestione.

Locazione materiale rotabile

I ricavi per locazioni operative presentano un incremento netto di 8.305 migliaia di Euro dovuto principalmente al noleggio da parte di FNM a Trenord di 8 rotabili CORADIA (6.642 migliaia di Euro), immessi progressivamente in servizio a partire dal quarto trimestre 2014, nonché all'incremento dei canoni fatturati alla stessa Trenord S.r.l. per la manutenzione di 8 rotabili tipo CSA (442 migliaia di Euro), oltre ad ulteriori rotabili noleggiati sempre a Trenord da FERROVIENORD immessi in servizio nell'esercizio 2015 (1.212 migliaia di Euro).

Per quanto riguarda i canoni connessi alla rifatturazione delle attività manutentive, si rileva inoltre un incremento per 24 migliaia di Euro, relativo alle locomotive E483.

Prestazioni fatturate

La voce include ricavi per prestazioni di service erogate a società partecipate dalla Capogruppo, che rimangono sostanzialmente invariate rispetto al precedente esercizio.

La voce include inoltre i ricavi per le attività di Progettazione e Direzione Lavori sull'infrastruttura ferroviaria svolte tramite finanziamento di Regione Lombardia. A seguito delle minori attività svolte nell'esercizio la voce ha subito un decremento pari a 702 migliaia di Euro.

Sostitutive treno

La voce si riferisce al corrispettivo fatturato a Trenord per l'effettuazione delle corse "sostitutive treni" con autobus; l'importo rimane sostanzialmente in linea rispetto al precedente esercizio.

Ricavi accesso rete

L'importo si riferisce al contratto con Trenord per l'accesso alla rete ferroviaria esercita da FERROVIENORD.

NOTA 27 CONTRIBUTI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2015 2014
Altri contributi 452 43
Contributi 452 43
Contributi rinnovo CCNL Regione Lombardia
Contributi in conto esercizio Regione Lombardia
Altri contributi Regione Lombardia
7.097
4.621
1.879
7.471
5.173
1.890
Contributi verso parti correlate (Nota 41) 13.597 14.534
Totale 14.049 14.577

Contributi rinnovo CCNL Regione Lombardia

La voce contributi rinnovo CCNL accoglie i contributi, a copertura dei maggiori costi derivanti dai rinnovi del CCNL Autoferrotranviari per i bienni economici 2002-2003, 2004-2005 e 2006-2007, di competenza dell'esercizio 2015. La variazione è principalmente attribuibile alla mancata erogazione da parte di Regione Lombardia dei contributi a copertura dei maggiori costi derivanti dai rinnovi del CCNL Autoferrotranvieri, che, a partire dal presente esercizio, non sono più erogati a FNM, ma alle società del Gruppo con le quali la Regione ha in essere un Contratto di Servizio e per le quali la Capogruppo svolge attività di service.

Contributi in conto esercizio - parti correlate

Tale voce si riferisce ai contributi erogati da Regione Lombardia in conto esercizio per l'attività di trasporto automobilistico, inclusi quelli relativi ai benefici derivanti dal Patto per il TPL.

Altri contributi Regione Lombardia - parti correlate

Tale voce si riferisce principalmente ai contributi ricevuti per l'acquisto di treni ad alta frequentazione (950 migliaia di Euro) ed autobus (645 migliaia di Euro), nonché per la ristrutturazione della stazione di Milano Cadorna (146 migliaia di Euro).

NOTA 28 ALTRI PROVENTI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2015 2014
Canoni attivi di locazione 1.956 1.979
Vendita materiali magazzino 1.000 959
Recupero costi 891 346
Indennizzi assicurativi 737 974
Prestazione di servizi 630 604
Recupero accisa gasolio 507 535
Plusvalenze lease-back 298 298
Plusvalenza cessione aree AFFORI 250 -
Plusvalenza su attività materiali 140 22
Multe e penalità 93 50
Sopravvenienze 1.242 575
Altri proventi 67 80
Altri proventi 7.811 6.422
Proventi diversi con parti correlate 8.677 9.385
Altri proventi verso parti correlate (Nota 41) 8.677 9.385
Totale 16.488 15.807

Gli Altri proventi aumentano di 681 migliaia di Euro; le principali variazioni sono di seguito evidenziate:

Vendita materiali magazzino

L'incremento della voce è correlato alla cessione di materiale obsoleto, non più utilizzabile per attività di manutenzione.

Recupero costi

La voce aumenta in relazione ai maggior importi fatturati a terzi per interventi di ammodernamento dell'infrastruttura.

Indennizzi assicurativi

La voce in esame è principalmente costituita da rimborsi assicurativi di sinistri occorsi a locomotive. Al riguardo si ricorda che nell'esercizio 2014 era stato rilevato un provento non ricorrente derivante dalla liquidazione, da parte della compagnia assicurativa Generali Assicurazioni, dell'indennizzo, pari a 169 migliaia di Euro, per il sinistro ferroviario avvenuto in data 13 novembre 2013 che aveva reso una locomotiva tipo E483 temporaneamente non utilizzabile (Nota 43).

Plusvalenza cessione aree Affori

Nel corso dell'esercizio è stata rilevata la plusvalenza pari a 250 migliaia di Euro derivante dalla cessione a GDF System S.r.l. delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori relative al rateo 2014 (Nota 15); nell'esercizio precedente non era stata incassata la frazione di corrispettivo contrattualmente prevista, come commentato al paragrafo 4.3 della relazione sulla gestione cui si rimanda, e pertanto non era stato rilevato alcun provento.

Sopravvenienze attive

La voce aumenta di 667 migliaia di Euro rispetto all'esercizio 2014, a seguito del riconoscimento da parte dell'INPS del recupero di costi sostenuti per l'erogazione dei trattamenti di malattia a dipendenti riferiti all'esercizio 2011, pari a 474 migliaia di Euro (non presente nell'esercizio 2014).

Proventi diversi con parti correlate

La voce diminuisce di 708 migliaia di Euro principalmente in relazione alla diminuzione della quota di recupero dei costi fatturati a Regione Lombardia per spese generali sostenute per interventi di ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria e di rinnovo del materiale rotabile, pari a 534 migliaia di Euro.

NOTA 29 MATERIE PRIME, MATERIALI DI CONSUMO E MERCI UTILIZZATE

Nella seguente tabella viene evidenziata la ripartizione per società della voce in oggetto:

Descrizione 2015 2014
FERROVIENORD S.p,A
FNM Autoservizi S.p.A.
5.044
3.820
5.835
4.193
Totale 8.864 10.028

La variazione dell'esercizio attribuibile a FERROVIENORD, pari a 791 migliaia di Euro, è ascrivibile per 463 migliaia di Euro alla diminuzione dei costi per materiali impiegati in attività di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, e per 328 migliaia di Euro, al minor accantonamento al fondo svalutazione magazzino, operato a seguito di un'analisi puntuale degli indici di rotazione dei materiali (Nota 11).

La variazione della voce attribuibile a FNM Autoservizi, pari a 373 migliaia di Euro, è principalmente dovuta al decremento dei costi per il gasolio di trazione a seguito del decremento del costo medio (1,052 Euro/litro del 2015 rispetto a 1,223 Euro/litro del 2014), del miglioramento dei consumi medi, nonché della diminuzione dei volumi di produzione (469 mila bus/km in meno rispetto al 2014), parzialmente compensato dai maggiori costi per materiali di consumo utilizzati per la manutenzione del parco autobus, che aumentano di 285 migliaia di Euro.

Si rimanda alla Nota 4 per le considerazioni sul processo estimativo dell'obsolescenza del magazzino.

NOTA 30 COSTI PER SERVIZI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2015 2014
Prestazioni di terzi - Manutenzioni 29.224 25.122
Utenze 5.034 5.603
Spese di pulizia 3.801 3.631
Spese per i dipendenti 3.242 3.303
Costo noleggio materiale rotabile e autobus 2.925 3.207
Assicurazioni 2.243 2.216
Prestazioni varie di terzi 2.004 2.181
Spese di vigilanza 2.040 2.048
Gestione automezzi 1.387 1.589
Consulenze 1.250 1.464
Gestione immobili 661 1.070
Spese legali, notarili e giudiziarie 798 708
Spese commerciali 934 683
Collaboratori a progetto 409 543
Costi di informatica 124 116
Altri oneri 1.322 1.655
Costi per servizi 57.398 55.139
Costi per servizi parti correlate 8.311 8.251
Costi per servizi verso parti correlate (Nota 41) 8.311 8.251
Totale 65.709 63.390

Costi per servizi - terzi

I costi per servizi verso terzi evidenziano un incremento netto di 2.259 migliaia di Euro rispetto all'esercizio 2014 a causa delle variazioni di seguito analizzate:

Prestazioni di terzi – manutenzioni

Tale voce presenta un incremento di 4.102 migliaia di Euro, di cui 2.769 migliaia di Euro per maggiori costi di manutenzione di materiale, in relazione alle attività manutentive su rotabili tipo CSA e CORADIA; 1.022 migliaia di Euro per maggiori prestazioni di terzi relative ad attività di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria e 311 migliaia di Euro per manutenzioni ai fabbricati in particolare riferiti al deposito di Tradate.

Utenze

I costi per utenze relative ad energia elettrica e telefonia diminuiscono di 569 migliaia di Euro.

Costo noleggio materiale rotabile e autobus

Il decremento di tale voce, pari a 282 migliaia di Euro rispetto all'esercizio precedente, è determinato dal maggiore ricorso di sub-affido a terzi per il servizio di corse "sostitutive treno" effettuato da FNM Autoservizi a servizio di Trenord.

Prestazioni varie di terzi

La diminuzione dell'esercizio, pari a 177 migliaia di Euro, è principalmente connessa alle minori prestazioni di ingegneria di terzi e dei collaboratori a progetto a seguito della minore attività di progettazione effettuata nell'esercizio.

Gestione Immobili

La diminuzione delle spese per gestione immobili, pari a 409 migliaia di Euro, è principalmente relativa alla conclusione del contratto di locazione immobiliare degli spazi in stazione Cadorna di proprietà di terzi.

Altri Oneri

La voce "Altri Oneri" comprende oneri e commissioni bancarie (0,3 milioni di Euro), canoni passivi vari per attrezzature (0,3 milioni di Euro), compensi ad organi sociali e società di revisione (0,3 milioni di Euro), oltre ad importi disaggregati di diversa natura e singolarmente non rilevanti.

Costi per servizi – parti correlate

I costi per servizi sono principalmente attribuibili a costi per servizi informatici addebitati dalla partecipata in joint venture NordCom, nonché ai compensi agli organi sociali. La voce rimane sostanzialmente invariata rispetto al precedente esercizio.

NOTA 31 COSTI PER IL PERSONALE

La composizione del costo del personale è così rappresentata:

Descrizione 2015 2014
Salari e stipendi 49.825 49.915
Contributi previdenziali 14.702 14.615
Accantonamento debito per TFR 12 15
Accantonamento al fondo previdenza integrativa 3.504 3.513
Accantonamento al fondo CCNL 1.433 1.356
Rilascio fondo "Rinnovo CCNL" (2.771)
Trattamento di quiescenza 1.680 233
Altri costi 601 792
Totale 68.986 70.439

Il Gruppo applica il CCNL Autoferrotranviari a tutti gli addetti ad eccezione dei dipendenti di NORD_ING, cui si applica il CCNL Commercio, e dei dirigenti, cui si applica il contratto dei dirigenti delle aziende industriali.

I costi del personale presentano un incremento di 1.318 migliaia di Euro, al netto del rilascio fondo rinnovo CCNL, principalmente per i maggiori importi erogati come retribuzioni connesse alla risoluzione consensuale del rapporto con dipendenti (1.447 migliaia di Euro), parzialmente compensati dalla diminuzione del numero medio dei dipendenti che passano da 1.258 a 1.251 unità.

Rilascio fondo Rinnovo CCNL

La voce è interamente attribuibile al rilascio del fondo Rinnovo CCNL Autoferrotranvieri, a fronte del rinnovo contrattuale già descritto alla Nota 21.

NOTA 32 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2015 2014
Ammortamenti immateriali
Ammortamenti materiali
Svalutazione dei crediti
1.892
18.497
2.022
16.265
175
Ammortamenti e svalutazioni 20.389 18.462
Svalutazione dei crediti del circolante 1.379
Ammortamenti e svalutazioni verso parti correlate (Nota 41) 1.379
Totale ammortamenti e svalutazioni 21.768 18.462

Si rimanda alla Nota 4 in merito alla natura dei processi estimativi connessi a tale voce.

Ammortamenti immateriali

La voce si riferisce principalmente all'ammortamento dei moduli SAP utilizzati nell'ambito dell'attività di service amministrativo, rimasta sostanzialmente in linea rispetto al precedente esercizio.

Ammortamenti materiali

La voce aumenta di 2.232 migliaia di Euro principalmente in relazione all'ammortamento degli 8 convogli CORADIA entrati in esercizio progressivamente dall'ultimo trimestre 2014.

Svalutazione dei crediti

Nel precedente esercizio erano stati operati accantonamenti al fondo svalutazione crediti per complessivi 175 migliaia di Euro.

Svalutazione dei crediti verso parti correlate

Nell'esercizio è stata contabilizzata una svalutazione non ricorrente, pari a 1.379 migliaia di Euro, relativa a costi sostenuti per l'effettuazione di interventi di ammodernamento dell'infrastruttura, eccedenti rispetto al contributo stanziato da Regione Lombardia ed afferenti le attività svolte dalla partecipata FERROVIENORD; la svalutazione è stata apportata in considerazione dell'avvicinarsi della scadenza del contratto di programma per gli investimenti sulla rete in concessione (Nota 43).

NOTA 33 ALTRI COSTI OPERATIVI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2015 2014
Accantonamento fondo rischi e oneri 7.125 6.825
Accantonamento fondo rischi e oneri non ricorrente 2.609 1.085
Imposte e tasse 1.106 1.090
Sopravvenienze passive 306 320
Perdite su crediti 31 60
Minusvalenze su attività materiali 2 1
Altri oneri 781 751
Totale 11.960 10.132

La variazione negli altri costi operativi rispetto all'esercizio 2014 è di seguito analizzata:

Accantonamento fondo rischi e oneri

Tale voce concerne gli accantonamenti effettuati al fondo manutenzione ciclica dei rotabili (7.125 migliaia di Euro rispetto a 6.500 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014) (Nota 20).

Accantonamento fondo rischi e oneri non ricorrente

L'accantonamento, pari a 2.609 migliaia di Euro (1.085 migliaia di Euro nel 2014), è relativo alla stima del rischio derivante dal contenzioso con l'Agenzia delle Dogane di Como, compiutamente descritto alla Nota 21 e alla Nota 36, cui si rimanda per un'analisi dettagliata.

Perdite su crediti

Nel corso dell'esercizio 2015 sono state rilevate perdite su crediti stralciati in quanto inesigibili per 31 migliaia di Euro.

Altri oneri La voce include contributi associativi per 417 migliaia di Euro.

NOTA 34 PROVENTI FINANZIARI

I proventi finanziari sono maturati come riportato nella seguente tabella:

Descrizione 2015 2014
Conti correnti bancari e depositi
Altri proventi finanziari
183
230
984
528
Proventi finanziari 413 1.512
Contratti attivi di leasing finanziario
Proventi finanziari contratto gestione speciale tesoreria
Altri proventi finanziari
1.306
437
13
1.368
60
Proventi finanziari verso parti correlate (Nota 41) 1.428
Totale 2.169 2.940

Conti correnti bancari e depositi

Il Gruppo FNM gestisce le disponibilità liquide mediante il cash pooling: giornalmente i saldi creditori e debitori dei conti correnti bancari delle singole società vengono trasferiti sui conti correnti della capogruppo FNM, che provvede contestualmente ad accreditare/addebitare il conto corrente di corrispondenza delle singole società controllate.

I proventi finanziari su conti correnti bancari e depositi sono diminuiti di 801 migliaia di Euro sia per il decremento della liquidità media disponibile, pari a 40,2 milioni di Euro rispetto agli 70,3 milioni di Euro del 2014, sia per la diminuzione del tasso medio di remunerazione (0,452% rispetto all'1,399% del 2014).

Altri proventi finanziari

Con riferimento al contratto 15504/2, stipulato in data 10 dicembre 2013 tra FERROVIENORD S.p.A. e Ansaldo Breda per la fornitura di 4 convogli TSR a 4 casse, la società partecipata, già a partire dal secondo semestre dell'esercizio 2014, ha erogato anticipazioni a titolo oneroso al fornitore rispetto agli Stati Avanzamento Fornitura maturati; su tali anticipazioni sono stati pertanto rilevati interessi attivi per 190 migliaia di Euro (495 migliaia di Euro nel 2014). Tenuto altresì conto che gli anticipi sono stati erogati a fronte della disponibilità di liquidità derivante da finanziamenti regionali, sono stati iscritti per pari importo interessi passivi verso Regione Lombardia (Nota 35).

Leasing finanziari

Nella seguente tabella vengono specificati i proventi da locazione finanziaria suddivisi per contratto:

Tipologia/Locatario Oggetto Sub-leasing Data inizio-Data fine contratto 2015 2014
Finanziario/ Trenord N. 6 Locomotive DE 520 SI 01/10/2007 - 31/12/2019 269 292
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive E 660 NO 01/01/2009 - 31/12/2024 259 275
Finanziario/ Trenord N. 4 Locomotive E 640 NO 01/01/2005 - 31/12/2019 194 210
Finanziario/ Trenord N. 4 Locomotive E 640 SI 01/01/2005 - 31/12/2019 189 204
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive DE 520 NO 01/01/2005 - 31/12/2019 122 137
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive DE 520 NO 01/01/2005 - 31/12/2019 127 132
Finanziario/ Trenord N. 2 Locomotive DE 520 SI 01/01/2005 - 31/12/2019 77 83
Finanziario/ Trenord Attrezzaggio N 6 Locomotive DE520 NO 01/01/2012 - 31/12/2019 29 35
Finanziario/ Trenord Attrezzaggio N 8 Locomotive DE520 NO 01/09/2015 - 31/12/2019 40
1.306 1.368

Proventi finanziari contratto gestione speciale tesoreria

I proventi finanziari iscritti rappresentano gli interessi maturati sulle risorse finanziarie affidate a Finlombarda S.p.A., e regolate dal "Contratto gestione speciale tesoreria" (Nota 9). I fondi sono stati fruttiferi di interesse ad un tasso dell'1,685%, pari al tasso effettivamente maturato per le somme depositate su depositi a vista e vincolati.

Altri proventi finanziari – Verso parti correlate

I proventi finanziari verso parti correlate riguardano principalmente gli interessi attivi maturati sul finanziamento concesso da FNM alla partecipata NORD ENERGIA ed estinto in data 9 luglio 2015.

NOTA 35 ONERI FINANZIARI

Gli oneri finanziari sono maturati su:

Descrizione 2015 2014
TFR (Nota 21) 275 537
Contratti passivi di leasing finanziario 136 155
Altri 103 94
Oneri finanziari 514 786
Oneri finanziari non ricorrenti 2.562
Oneri finanziari su prestito obbligazionario 407
Oneri finanziari verso Regione Lombardia 190 495
Oneri finanziari 51 169
Oneri finanziari verso parti correlate (Nota 41) 3.210 664
Totale 3.724 1.450

La variazione intervenuta negli oneri finanziari verso terzi è principalmente attribuibile al decremento della componente di interest cost nell'ambito del ricalcolo attuariale del TFR.

Leasing finanziari

Nella seguente tabella vengono specificati gli oneri da locazioni finanziarie suddivisi per contratto:

Locatore Oggetto Sub Leasing Data inizio-Data fine contratto 2015 2014
BPU Leas. Fabbricato sito in Saronno NO 01/01/2001 - 31/05/2016 80 77
Breda - Firema N.1 TAF SI 22/01/2002 - 21/01/2022 56 75
MPS Leasing N. 6 Locomotive DE 520 SI 01/07/2004 - 01/04/2019 1
MPS Leasing N. 2 Locomotive DE 520 SI 01/10/2004 - 01/07/2019 1
MPS Leasing N. 4 Locomotive E 640 SI 01/10/2004 - 01/07/2019 1
136 155

Oneri finanziari non ricorrenti verso parti correlate

La voce accoglie la svalutazione del credito finanziario, come commentato alla Nota 9.

Oneri finanziari su prestito obbligazionario

La voce accoglie gli oneri finanziari sul prestito obbligazionario, emesso in data 21 luglio 2015 ed interamente sottoscritto dalla società correlata Finlombarda S.p.A. (Nota 17) e calcolati applicando il tasso variabile pari a 150 b.p. (spread) maggiorato dell'Euribor semestrale con base 360, che nel periodo di riferimento è stato pari allo 0,049%.

Oneri finanziari verso Regione Lombardia

Tali oneri verso parti correlate sono interamente attribuibili all'iscrizione degli interessi passivi verso la Regione Lombardia, per 190 migliaia di Euro (495 migliaia di Euro nel 2014), relativamente all'anticipazione concessa ad Ansaldo Breda, precedentemente commentata alla Nota 34.

La riduzione degli altri oneri finanziari verso parti correlate è principalmente connessa a minori interessi verso la partecipata FERROVIENORD maturati sul conto corrente di corrispondenza.

NOTA 36 IMPOSTE SUL REDDITO

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in esame.

Descrizione 2015 2014
Totale IRES IRAP Totale IRES IRAP
Correnti
Altri proventi - Rimborso Ires
Differite
(7.737)
2.262
(6.447)
1.840
(1.290)
422
(8.822)
134
3.088
(5.466)
134
2.774
(3.356)
314
Totale (5.475) (4.607) (868) (5.600) (2.558) (3.042)

La diminuzione dell'onere per IRAP è conseguente alle modifiche normative introdotte dal comma 20 dell'articolo 1 della Legge di Stabilità 2015, che ha modificato l'art.11 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 ("Decreto IRAP"): infatti, a partire dal periodo d'imposta 2015, è ammessa in deduzione, ai fini IRAP, la differenza tra il costo complessivo per il personale a tempo indeterminato e le altre deduzioni già previste in relazione ai costi per il personale, con conseguente risparmio complessivo di imposta per il Gruppo pari a 2.566 migliaia di Euro.

Si rileva inoltre che la fiscalità anticipata e differita al 31 dicembre 2015 è stata determinata tenuto conto del disposto della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di Stabilità per il 2016), che ha rideterminato l'aliquota IRES a decorrere dal 1° gennaio 2017, portandola dal 27,5% al 24%. Conseguentemente, per le differenze temporanee per le quali è previsto un riversamento successivo al 1° gennaio 2017, come previsto nel principio contabile IAS 12, la valutazione delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite è stata effettuata applicando l'aliquota IRES del 24%, con conseguente maggior onere per imposte anticipate nette pari a 1.478 migliaia di Euro.

Riconciliazione tra aliquota ordinaria e aliquota effettiva:

Descrizione 2015 2014
Aliquota IRES applicabile 27,50% 27,50%
Contributi di esercizio non tassati -4,25% -4,18%
Altre variazioni 8,93% 4,70%
Deduzione ACE -6,82% -5,21%
IRAP deducibile -0,19% -2,53%
Provento non tassato - rimborso IRES 0,00% -0,50%
Imposte differite -7,18% -10,20%
Aliquota effettiva 17,98% 9,59%

Accessi e verifiche fiscali

FERROVIENORD

Come anticipato nella precedente informativa finanziaria annuale, l'Agenzia delle Dogane di Como ha avviato un'istruttoria relativamente alle importazioni di convogli ferroviari acquistati dalla società svizzera Stadler Bussnang AG.

Tale istruttoria si è conclusa con l'emissione del Processo Verbale di Constatazione notificato in data 16 gennaio 2014, cui ha fatto seguito la notifica, in data 21 marzo 2014, dell'avviso di accertamento suppletivo e di rettifica Prot. ASP RU 15537/14 per complessivi Euro 9.782.968,79 – ritenendo l'Ufficio di dover assoggettare ad IVA le importazioni suddette – e dell'atto di irrogazione sanzioni Prot. ASP RU 15550/14 per complessivi Euro 2.609.475,59.

FERROVIENORD ha impugnato i due predetti atti dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale (CTP) di Como, che, su istanza delle parti, ha disposto una serie di rinvii.

Nel corso dell'esercizio 2015 il consulente fiscale della partecipata ha avviato un contraddittorio con la Direzione Centrale Normativa e Contenzioso dell'Agenzia delle Entrate e la Direzione Centrale Normativa e Contenzioso dell'Agenzia delle Dogane, per risolvere, tra l'altro, il tema del corretto assolvimento dell'imposta all'atto dell'importazione. Tale contraddittorio informale, finalizzato ad una definizione stragiudiziale del contenzioso, non ha peraltro avuto esito positivo.

La CTP ha da ultimo fissato l'udienza per il 9 marzo 2016, per la quale si rimane in attesa di comunicazione in merito alle conclusioni raggiunte; FERROVIENORD ha depositato tempestivamente documentazione aggiuntiva ed una memoria difensiva, supportando ed integrando gli argomenti posti a base del ricorso principale, in relazione ai principi espressi dalla sentenza della Corte di Giustizia 17 luglio 2014, C-272/13 (c.d. "sentenza Equoland"), secondo cui – in questa fattispecie – rileva l'effettivo assolvimento dell'imposta, anche se avvenuto mediante il meccanismo del "reverse charge", piuttosto che mediante la corresponsione dell'IVA in Dogana. Dagli atti depositati emerge inequivocabilmente come la partecipata abbia effettivamente corrisposto l'imposta dovuta, secondo il suddetto meccanismo di inversione contabile previsto dall'art.17 del D.P.R. n. 633/1972.

Gli Amministratori della partecipata, anche sulla base dei pareri del proprio consulente fiscale, tenuto conto della non percorribilità della soluzione stragiudiziale e dell'alea insita in ogni giudizio, in ottica prudenziale hanno ritenuto opportuno, ad integrazione dello stanziamento ad apposito fondo rischi operato nell'esercizio 2014 della componente interessi, pari a 1.085 migliaia di Euro, procedere all'ulteriore stanziamento dell'importo di Euro 2.609 migliaia di Euro, relativo al citato atto di irrogazione sanzioni.

Come meglio detto alla Nota 21, l'accantonamento non ricorrente al fondo per rischi ed oneri è ritenuto adeguato allo stato del contenzioso ed un eventuale esito favorevole dello stesso avrà effetto positivo sul conto economico dell'esercizio nel quale la decisione del collegio giudicante diverrà definitiva e non impugnabile ed il credito conseguente verso la controparte, esigibile.

FNM Autoservizi

In data 13 aprile 2012 si era concluso, con la consegna del processo verbale di constatazione (PVC), un accesso ispettivo dell'Agenzia delle Entrate avviatosi il 29 febbraio 2012, avente ad oggetto un controllo finalizzato all'analisi delle imposte dirette ed indirette relativamente al periodo di imposta 2009, esteso, in corso di verifica, ai periodi di imposta 2008 e 2010.

I verificatori avevano eccepito la mancata fatturazione dei contributi erogati da Regione Lombardia a seguito della sottoscrizione del "Patto per il TPL" nel periodo 2008 – 2010, per complessivi 2,161 milioni di Euro, cui corrisponde IVA in misura pari a 216 mila Euro.

In relazione al citato PVC, l'Agenzia delle Entrate aveva notificato in data 17 dicembre 2013 avviso di accertamento riguardante l'omessa fatturazione per l'anno 2008; l'importo accertato è di Euro 24.957,69 oltre sanzioni ed interessi.

Atteso che, nell'ambito del contraddittorio istaurato con l'Ufficio ex art. 6 del D.Lgs. n. 218/1997, non si è addivenuti ad una proposta di accertamento con adesione soddisfacente per la partecipata, in data 5 giugno 2014 si è proposto ricorso innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Milano.

In data 29 settembre 2014, l'Agenzia delle Entrate ha notificato alla partecipata avviso di accertamento anche per l'annualità 2009 (presunta maggiore IVA pari a Euro 80.987,00 oltre a interessi, sanzione amministrativa pecuniaria pari a Euro 101.233,75).

La partecipata ha avviato il procedimento di definizione dell'accertamento ex art. 6 del D.Lgs. n. 218/1997, a seguito della presentazione di un'istanza di accertamento con adesione in data 14 ottobre 2014. Con ricorso notificato in data 18 marzo 2015, chiusa negativamente la procedura di adesione ed in attesa di una richiesta presa di posizione della Direzione Centrale sul tema, stanti le ragioni di diritto e le peculiarità anche in punto di fatto riguardanti la fattispecie oggetto di contestazione, la società ha inteso evitare di decadere dalla possibilità di adire la competente CTP, in attesa di una definizione con la Direzione Centrale sul tema.

La prima udienza di trattazione di entrambi i ricorsi si è tenuta in data 9 giugno 2015; in tale sede, il giudice, ritenendo indispensabile la presenza della Regione Lombardia per chiarire la natura delle somme erogate alla società, ha disposto il rinvio della discussione all'udienza del 20 ottobre 2015, dando incarico alla parte ricorrente di notificare i ricorsi alla Regione, richiedendo il suo intervento in giudizio.

Tenuto conto della tempistica necessaria alla Regione per concludere il procedimento di attribuzione delle deleghe ai fini della costituzione in giudizio, la Commissione ha accolto la richiesta congiunta della società ricorrente e dell'Ufficio di rinviare l'udienza suddetta, che si è tenuta il 12 gennaio 2016, previo deposito, in data 21 dicembre 2015, dell'atto di intervento in giudizio della Regione. Si resta pertanto in attesa delle determinazioni del Collegio giudicante.

In data 19 novembre 2015 l'Agenzia delle Entrate ha poi notificato gli avvisi di accertamento per i periodi d'imposta 2010 e 2011; gli importi accertati sono rispettivamente di 110 mila Euro e di 2 mila Euro oltre sanzioni ed interessi.

Per entrambi gli avvisi di accertamento è stata presentata, in data 19 dicembre 2015, istanza di accertamento con adesione ex art. 6 del D.lgs. n. 218/1997 ed è in corso il contraddittorio con la Direzione Provinciale I di Milano, per il quale la prossima data prevista è il 4 aprile 2016.

Supportata dal parere dei propri consulenti fiscali, gli Amministratori della partecipata hanno ritenuto di non procedere ad accantonare alcun importo in relazione agli accertamenti descritti.

NOTA 37 RISULTATO DA OPERAZIONI DISCONTINUE

Il risultato da operazioni discontinue è pari a zero, come nell'esercizio 2014.

NOTA 38 RISULTATO NETTO DELLE SOCIETA' VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Si riporta di seguito il dettaglio del risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio netto al 31 dicembre 2015 ed al 31 dicembre 2014:

Importi in migliaia di Euro Trenord Srl NordCom SpA SeMS Srl Nord Energia SpA Omnibus Partecipazioni
Srl
DB Schenker Rail Italia
Srl (già NORDCARGO
Srl)
2015
Ricavi delle vendite e prestazioni 376.705 16.489 2.245 10.008 - 16.821 422.268
Contributi 2.181 - 413 - - - 2.594
Altri proventi 15.194 216 326 220 - 640 16.596
VALORE DELLA PRODUZIONE 394.080 16.705 2.984 10.228 - 17.461 441.458
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate (20.612) (202) - - - (475) (21.289)
Costi per servizi (212.623) (9.743) (977) (3.889) (17) (9.750) (236.999)
Costi per il personale (122.558) (3.340) (873) (168) - (7.028) (133.967)
Ammortamenti e svalutazioni (26.837) (2.395) (811) (325) - (1.690) (32.058)
Altri costi operativi (4.753) (48) (77) (385) - (116) (5.379)
TOTALE COSTI (387.383) (15.728) (2.738) (4.767) (17) (19.059) (429.692)
RISULTATO OPERATIVO 6.697 977 246 5.461 (17) (1.598) 11.766
Proventi finanziari 159 1 3 31 - 2 196
Oneri finanziari (1.551) (3) - (101) - (9) (1.664)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA (1.392) (2) 3 (70) - (7) (1.468)
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 24 - 811 1.114 - 1.949
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 5.329 975 249 6.202 1.097 (1.605) 12.247
Imposte sul reddito (2.994) (411) (141) (1.699) (6) (25) (5.276)
UTILE NETTO DEL PERIODO 2.335 564 108 4.503 1.091 (1.630) 6.971
Importi in migliaia di Euro Trenord Srl NordCom SpA SeMS Srl Nord Energia SpA Omnibus Partecipazioni
Srl
NORDCARGO Srl 2014
Ricavi delle vendite e prestazioni 360.072 14.295 2.624 10.592 15.652 403.235
Contributi 831 472 - 2 1.305
Altri proventi 13.426 390 410 184 769 15.179
VALORE DELLA PRODUZIONE 374.329 14.685 3.506 10.776 - 16.423 419.719
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate (15.692) (396) (10) - - (392) (16.490)
Costi per servizi (206.885) (8.115) (1.332) (3.761) (24) (8.450) (228.567)
Costi per il personale (119.046) (3.045) (836) (141) - (6.652) (129.720)
Ammortamenti e svalutazioni (21.481) (1.943) (1.092) (175) - (35) (24.726)
Altri costi operativi (3.121) (515) (85) (323) - (248) (4.292)
TOTALE COSTI (366.225) (14.014) (3.355) (4.400) (24) (15.777) (403.795)
RISULTATO OPERATIVO 8.104 671 151 6.376 (24) 646 15.924
Proventi finanziari 412 8 - 124 - 25 569
Oneri finanziari (2.476) (5) (4) (71) - (6) (2.562)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA (2.064) 3 (4) 53 - 19 (1.993)
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 28 - 696 721 - 1.445
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 6.068 674 147 7.125 697 665 15.376
Imposte sul reddito (5.184) (357) (70) (2.606) 1 (378) (8.594)
UTILE NETTO DEL PERIODO 884 317 77 4.519 698 287 6.782

Si rimanda alla relazione sulla gestione per un'analisi dell'andamento delle partecipazioni in joint venture e degli eventi che hanno inciso sulla redditività delle citate partecipate (paragrafo 5), oltre che dei contenziosi di natura fiscale, commerciale e giuslavoristica che caratterizzano alcune partecipate.

NOTA 39 RISULTATO DA TRANSAZIONI CON NON SOCI

Si riporta di seguito il dettaglio di tali componenti di risultato rilevate a patrimonio netto al 31 dicembre 2015 ed al 31 dicembre 2014:

2015 2014
Descrizione Valore lordo (Onere)/Beneficio
fiscale
Valore netto Valore lordo (Onere)/Beneficio
fiscale
Valore netto
Utile/(perdita) attuariale TFR (79) 38 (41) (772) 212 (560)
Utile/(perdita) attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del
patrimonio netto
(93) 52 (41) (1.407) 387 (1.020)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 51 51 10 10
Totale (121) 90 (31) (2.169) 599 (1.570)

Utile/(perdita) attuariale TFR

A partire dalla redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2011, gli utili/perdite attuariali non vengono iscritti nel conto economico, ma contabilizzati in apposita riserva di patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale, concorrendo al conto economico complessivo (Nota 22).

Utile/(perdita) attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto

Tale voce accoglie la variazione degli utili e perdite attuariali rilevati nei bilanci delle partecipate a controllo congiunto (Nota 8).

Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere Con riferimento alla voce in esame si rimanda a quanto riportato alla Nota 8.

NOTA 40 UTILE PER AZIONE

L'utile per azione è calcolato dividendo il risultato attribuibile agli azionisti del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie emesse, escludendo da tale computo le eventuali azioni proprie acquistate.

Descrizione 2015 2014
Utile attribuibile agli azionisti della controllante in unità di euro 20.143.000 21.068.000
Numero medio ponderato delle azioni 434.902.568 434.902.568
Utile per azione base in centesimi di euro 0,05 0,05

L'utile per azione diluito nella fattispecie coincide con l'utile per azione base.

NOTA 41 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

FNM è controllata dalla Regione Lombardia che detiene il 57,57%. Il 14,74% è detenuto da Ferrovie dello Stato S.p.A., il 3,75% da Aurelia S.p.A. e il rimanente è quotato al mercato Standard Classe 1 di Milano.

Pertanto tutte le transazioni avvenute con la Regione Lombardia vengono riepilogate nell'ambito delle Parti Correlate; in questo ambito rientrano inoltre le transazioni avvenute con società sulle quali il Gruppo esercita un controllo congiunto e con società collegate.

Di seguito viene illustrata l'entità delle transazioni avvenute con Parti Correlate:

31.12.2015 31.12.2014
Descrizione Note Totale Parti correlate Totale Parti correlate
Valore assoluto
società controllante
Incidenza % Valore assoluto
società controllante
Incidenza %
STATO PATRIMONIALE
Crediti finanziari non correnti 9 15.326 15.324 100,0% 17.030 17.028 100,0%
Crediti commerciali 12 59.272 51.555 87,0% 48.649 42.731 87,8%
Altri crediti correnti 13 45.410 9.571 21,1% 36.934 9.232 25,0%
Crediti finanziari correnti 9 122.729 122.729 100,0% 128.887 128.820 99,9%
Debiti finanziari non correnti 17 82.672 67.894 82,1% 23.446 6.553 27,9%
Altre passività non correnti 20 28.762 18.241 63,4% 31.688 18.969 59,9%
Debiti finanziari correnti 17 22.753 14.583 64,1% 18.575 12.774 68,8%
Debiti verso fornitori 23 119.289 1.492 1,3% 132.302 1.109 0,8%
Altre passività correnti 25 44.931 28.735 64,0% 37.395 21.771 58,2%
2015 2014
Descrizione Note Totale Parti correlate Totale Parti correlate
Valore assoluto
società controllante
Incidenza % Valore assoluto
società controllante
Incidenza %
CONTO ECONOMICO
Ricavi delle vendite e della prestazioni 26 166.952 157.561 94,4% 160.463 149.917 93,4%
Contributi 27 14.049 13.597 96,8% 14.577 14.534 99,7%
Contributi per investimenti finanziati 6 102.007 102.007 100,0% 134.541 134.541 100,0%
Altri proventi 28 16.488 8.677 52,6% 15.807 9.385 59,4%
Costi per servizi 30 (65.709) (8.311) 12,6% (63.390) (8.251) 13,0%
Ammortamenti e svalutazioni 32 (21.768) (1.379) 6,3% (18.462) 0,0%
Proventi finanziari 34 2.169 1.756 81,0% 2.940 1.428 48,6%
Oneri finanziari 35 (3.724) (3.210) 86,2% (1.450) (664) 45,8%

L'incremento dei "crediti commerciali verso parti correlate" è determinato principalmente dalle maggiori prestazioni per noleggio materiale rotabile nonché alle differenti tempistiche di incasso dei crediti verso la partecipata Trenord.

La variazione nei "Crediti finanziari correnti" è principalmente attribuibile alla quota di contributi iscritta in applicazione dell'IFRIC 12, corrispondenti agli investimenti effettuati secondo la percentuale di completamento, non ancora incassata alla data di bilancio, parzialmente compensata dal credito iscritto nell'esercizio verso Finlombarda per il Contratto di gestione speciale di Tesoreria, relativo all'affidamento alla correlata delle eccedenze di cassa rilevate a seguito dell'emissione del prestito obbligazionario (Nota 9).

La variazione nella voce "debiti finanziari verso parti correlate" è principalmente attribuibile all'emissione del prestito obbligazionario denominato "FNM S.p.A. 2015 – 2020" (Nota 20).

Nelle "altre passività correnti verso parti correlate" sono compresi debiti verso Regione Lombardia relativi all'eccedenza dei contributi erogati dall'Ente a fronte degli investimenti effettuati dal Gruppo, per la quota già destinata ad investimenti stessi e non ancora liquidati ai fornitori.

NOTA 42 GESTIONE DEI RISCHI

Rischio di credito

Il Gruppo presenta una significativa concentrazione dei crediti con riguardo alla controparte Regione Lombardia, azionista di controllo del Gruppo stesso.

Le posizione creditorie verso terzi su cui valutare il rischio di credito sono così riassumibili.

Descrizione 2015 2014
Crediti verso banche (nota 14) 110.564 46.962
Crediti commerciali verso terzi (nota 12) 7.717 5.918
Altri crediti verso terzi (nota 13) 22.358 21.638
Crediti finanziari verso terzi (nota 9) 2 69
Totale 140.641 74.587

I "Crediti verso altri" inclusi nella precedente tabella sono al netto dei crediti tributari.

Le attività finanziarie sono rilevate in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando i dati storici.

L'anzianità dei crediti commerciali, verso parti non correlate, alla data di bilancio è la seguente:

Descrizione 2015 2014
Lordo Svalutazione Netto Lordo Svalutazione Netto
Non ancora scaduti 4.259 4.259 4.694 253 4.441
Scaduti da 31-60 giorni 705 705 137 137
Scaduti da 61-90 giorni
Scaduti da 91-120 giorni
1.008
657
1.008
657
84
495
5 84
490
Scaduti da 121-360 giorni 1.208 120 1.088 1.219 453 766
Oltre 361 giorni 2.918 2.918 3.050 3.050
Totale 10.755 3.038 7.717 9.679 3.761 5.918

I movimenti del fondo svalutazione crediti commerciali nel corso dell'esercizio sono stati i seguenti:

Descrizione 2015 2014
Saldo al 1° gennaio
Accantonamento di periodo
Utilizzi di periodo
3.761
(723)
3.718
175
(132)
Saldo al 31 dicembre 3.038 3.761

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità cui è soggetto il Gruppo può sorgere dalle difficoltà a ottenere finanziamenti a supporto delle attività operative nella giusta tempistica o dal mancato rispetto dei ratio finanziari (c.d. covenant) previsti dal prestito obbligazionario emesso nell'esercizio, in quanto, in tale evenienza, verrebbe meno il beneficio del termine e le controparti avrebbero la facoltà di ottenere la restituzione anticipata del prestito e dei finanziamenti erogati.

I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società del Gruppo sono monitorati o gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i suoi fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Si riportano di seguito le scadenze contrattuali delle passività finanziarie:

Descrizione < 1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 5 anni > 5 anni Totale
2015
Debiti verso la Regione Lombardia 9.894 9.894
Debito verso Obbligazionisti 407 58.000 58.407
Totale parti correlate 407 67.894 68.301
Debiti leasing finanziari
Altri debiti finanziari
3.605 1.907 3.080
9.068
1.183 9.775
9.068
Conto corrente 18.956 18.956
Totale terzi 22.561 1.907 12.148 1.183 37.799
Totale 22.968 1.907 80.042 1.183 106.100
Descrizione < 1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 5 anni > 5 anni Totale
2014
Debiti verso la Regione Lombardia 6.058 6.058
Totale parti correlate 6.058 6.058
Debiti leasing finanziari
Altri debiti finanziari
1.923 3.274 3.845
9.060
1.333 10.375
9.060
Conto corrente 16.904 16.904
Totale terzi 18.827 3.274 12.905 1.333 36.339
Totale 18.827 3.274 18.963 1.333 42.397

Il tasso medio applicato sui contratti di leasing finanziario è stato il seguente:

Descrizione 2015 2014
Tasso medio applicato 1,29% 1,53%

Rischio di mercato

Il Gruppo, operando prevalentemente in un contesto locale, non è esposto a significativi rischi valutari.

Si rileva un'esposizione, anche se non significativa, a rischi di variazione di tassi di interesse sulle passività finanziarie connesse ai contratti di leasing finanziario. Tuttavia, gli stessi contratti di leasing sono oggetto di corrispondenti contratti di locazione finanziaria nei quali il Gruppo risulta locatore.

NOTA 43 EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Come evidenziato alla Nota 33, nell'esercizio è stato rilevato alla voce "Altri costi operativi non ricorrenti" l'onere non ricorrente, pari a 2,609 milioni di Euro, derivante dal contenzioso con l'Agenzia delle Dogane descritto alla Nota 21 e alla Nota 36, cui si rimanda. Per il medesimo contenzioso nel precedente esercizio era stato rilevato un onere non ricorrente pari a 1,085 milioni di Euro.

Come riportato alla Nota 9, nel corso dell'esercizio è stato rilevato un onere finanziario non ricorrente per la risoluzione anticipata del contratto di leasing relativo alle locomotive E660 da parte della partecipata Trenord, che ha comportato una valutazione sulla recuperabilità del credito e una successiva svalutazione, pari a 2,562 milioni di Euro.

Inoltre come anticipato alla Nota 32, nell'esercizio è stata contabilizzata una svalutazione non ricorrente, pari a 1.379 migliaia di Euro, relativa a costi sostenuti per l'effettuazione di interventi di ammodernamento dell'infrastruttura, eccedenti rispetto al contributo stanziato da Regione Lombardia ed afferenti le attività svolte dalla partecipata FERROVIENORD; la svalutazione è stata apportata in considerazione dell'avvicinarsi della scadenza del contratto di programma per gli investimenti sulla rete in concessione.

Infine, nel precedente esercizio, come anticipato alla Nota 26, era stato rilevato un provento derivante dalla liquidazione, da parte della compagnia assicurativa Generali Assicurazioni, dell'indennizzo, pari a 169 migliaia di Euro, per il sinistro ferroviario avvenuto nel mese di novembre 2013, nel quale era stata coinvolta una locomotiva tipo E483.

NOTA 44 TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2015 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Milano, 22 marzo 2016

Il Consiglio di Amministrazione

ALLEGATO 1 alle NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO del 31.12.15

Denominazione Sede Legale Natura del Controllo Metodo di consolidamento Percentuale
di possesso
FERROVIENORD SpA Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
NORD_ING Srl Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
FNM Autoservizi SpA Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
Eurocombi Srl in liquidazione Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 76,0%
Trenord Srl Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 50,0%
NordCom SpA Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 58,0%
NORD ENERGIA SpA Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 60,0%
CMC MeSta SA Bellinzona CH - Viale Officina 10 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 60,0%
SeMS Srl Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 68,5%
Omnibus Partecipazioni Srl Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 50,0%
TILO SA Bellinzona CH - Via Portaccia 1a Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 25,0%
DB Schenker Rail Italia S.r.l. Milano - p.le Cadorna 14 Collegata Consolidamento Patrimonio Netto 40,0%
ASF Autolinee S.r.l. Como - via Asiago 16/18 Collegata Consolidamento Patrimonio Netto 24,5%

Allegato 2 Alle note al bilancio consolidato Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2015 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da altre entità appartenenti alla sua rete.

(in migliaia di Euro)
Verso la società Capogruppo:
a) dalla società di revisione, per la prestazione di servizi di revisione 46
b) dalla società di revisione:
- per servizi di verifica finalizzati all'emissione di un'attestazione
- per la prestazione di altri servizi 30
c) da entità appartenenti alla rete della società di revisione:
- per la prestazione di altri servizi 58
Verso le società controllate:
a) dalla società di revisione, per la prestazione di servizi di revisione 307
b) dalla società di revisione:
- per servizi di verifica finalizzati all'emissione di un'attestazione 20
- per la prestazione di altri servizi 10
c) da entità appartenenti alla rete della società di revisione:
- per la prestazione di altri servizi 35