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Fnm Annual Report 2014

Apr 30, 2015

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Annual Report

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Bilancio consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014

  • Situazione Patrimoniale-finanziaria consolidata
  • Conto Economico consolidato
  • Altre componenti di Conto Economico complessivo consolidato
  • Patrimonio Netto consolidato
  • Rendiconto finanziario consolidato
  • Note al bilancio consolidato

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 31.12.2014

Importi in migliaia di Euro Note 31/12/2014 31/12/2013 Variazione
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività Materiali 6 249.169 194.603 54.566
Attività Immateriali 7 3.716 4.179 (463)
Partecipazioni 8 62.993 63.142 (149)
Crediti Finanziari 9 17.030 21.320 (4.290)
di cui: verso Parti Correlate 9 17.028 21.318 (4.290)
Imposte Anticipate 10 14.046 10.746 3.300
Altri Crediti 13 17.052 18.708 (1.656)
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 364.006 312.698 51.308
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 11 5.649 6.226 (577)
Crediti Commerciali 12 38.524 36.427 2.097
di cui: verso Parti Correlate 12 32.606 30.611 1.995
Altri Crediti 13 47.059 47.652 (593)
di cui: verso Parti Correlate 13 19.357 31.488 (12.131)
Crediti Finanziari 9 128.887 79.853 49.034
di cui: verso Parti Correlate 9 128.820 79.702 49.118
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 14 47.012 127.122 (80.110)
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 267.131 297.280 (30.149)
Attività destinate alla vendita 15 5.747 5.747 -
TOTALE ATTIVO 636.884 615.725 21.159
PASSIVO
Capitale sociale 230.000 230.000 -
Altre riserve
Riserva di utili indivisi
7.788
83.558
7.788
69.077
-
14.481
Riserva di utili/(perdite) attuariali (6.560) (4.980) (1.580)
Riserva di traduzione 6 (4) 10
Utile dell'esercizio 21.068 20.135 933
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 335.860 322.016 13.844
PATRIMONIO NETTO DI TERZI (148) (148) -
PATRIMONIO NETTO TOTALE 16 335.712 321.868 13.844
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti Finanziari 17 23.446 24.546 (1.100)
di cui: verso Parti Correlate 17 6.553 6.012 541
Altre passività 19 31.688 34.989 (3.301)
di cui: verso Parti Correlate
Fondi rischi e oneri
19
20
18.969
32.939
21.263
26.439
(2.294)
6.500
Trattamento di fine rapporto 21 17.270 17.298 (28)
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 105.343 103.272 2.071
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti Finanziari 17 18.575 20.857 (2.282)
di cui: verso Parti Correlate 17 12.774 15.673 (2.899)
Debiti verso fornitori 22 132.302 129.975 2.327
di cui: verso Parti Correlate 22 1.109 814 295
Debiti tributari 23 2.270 3.804 (1.534)
Altre passività 24 37.395 32.279 5.116
di cui: verso Parti Correlate 24 21.771 17.570 4.201
Fondi rischi e oneri 20 5.287 3.670 1.617
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 195.829 190.585 5.244
Passività connesse ad attività destinate alla vendita - - -
TOT. PASSIVITA' e PATRIMONIO NETTO 636.884 615.725 21.159

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DELL'ESERCIZIO 2014

Importi in migliaia di Euro Note 2014 2013 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 25 151.948 152.307 (359)
di cui: verso Parti Correlate 25 141.402 141.237 165
Contributi 26 14.577 14.539 38
di cui: verso Parti Correlate 26 14.534 14.500 34
Contributi per investimenti finanziati 6 134.541 105.480 29.061
di cui: verso Parti Correlate 6 134.541 105.480 29.061
Altri proventi 27 24.322 23.551 771
di cui: verso Parti Correlate 27 17.900 16.183 1.717
di cui: Non Ricorrenti 27 169 - 169
VALORE DELLA PRODUZIONE 325.388 295.877 29.511
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate 28 (10.028) (11.183) 1.155
Costi per servizi di cui: verso Parti Correlate 29
29
(63.390)
(8.251)
(63.002)
(7.804)
(388)
(447)
Costi per il personale 30 (70.439) (68.158) (2.281)
Ammortamenti e svalutazioni 31 (18.462) (20.526) 2.064
di cui: Non Ricorrenti 31 - (2.686) 2.686
Altri costi operativi 32 (10.132) (8.654) (1.478)
di cui: Non Ricorrenti 32 (1.085) - (1.085)
Costi per investimenti finanziati 6 (134.541) (105.480) (29.061)
TOTALE COSTI (306.992) (277.003) (29.989)
RISULTATO OPERATIVO 18.396 18.874 (478)
Proventi finanziari 33 2.940 3.426 (486)
di cui: verso Parti Correlate 33 1.428 1.578 (150)
Oneri finanziari 34 (1.450) (1.086) (364)
di cui: verso Parti Correlate 34 (664) (317) (347)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA 1.490 2.340 (850)
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 37 6.782 5.442 1.340
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 26.668 26.656 12
Imposte sul reddito 35 (5.600) (6.521) 921
di cui: Non Ricorrenti 35 - 1.076 (1.076)
UTILE NETTO D'ESERCIZIO DA OPERAZIONI IN CONTINUITA' 21.068 20.135 933
UTILE NETTO DA OPERAZIONI DISCONTINUE 36 - - -
UTILE DELL'ESERCIZIO 21.068 20.135 933
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA - - -
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante 21.068 20.135 933
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA per operazioni discontinue
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante per operazioni discontinue
-
-
-
-
-
-
Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo
Utile per azione base (unità di euro) 39 0,05 0,05 0,00
Utile per azione diluito (unità di euro) 39 0,05 0,05 0,00
Utile per azione attribuibile agli azionisti del gruppo per operazioni discontinue
Utile per azione base (unità di euro) - - -
Utile per azione diluito (unità di euro) - - -

ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO DELL'ESERCIZIO 2014

Importi in migliaia di Euro Note 2014 2013
UTILE DELL'ESERCIZIO 21.068 20.135
Altre componenti delle società consolidate con il metodo integrale
Perdita attuariale TFR
Effetto fiscale
(772)
212
(47)
12
Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio (560) (35)
Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio - -
Totale società consolidate con il metodo integrale (560) (35)
Altre componenti delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto
Perdita attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto
Effetto fiscale
(1.407)
387
(225)
63
Totale componenti che non saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio (1.020) (162)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
Totale componenti che saranno successivamente riclassificati nel risultato d'esercizio
10
10
(7)
(7)
Totale società consolidate con il metodo del patrimonio netto (1.010) (169)
Totale altre componenti di conto economico complessivo 38 (1.570) (204)
TOTALE UTILE COMPLESSIVO 19.498 19.931
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA
UTILE attribuibile agli Azionisti della Controllante
-
19.498
-
19.931

PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Importi in migliaia di euro Capitale sociale Altre riserve Utili/Perdite
Indivisi
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
traduzione
Utili/Perdite
dell'esercizio
Patrimonio netto di
gruppo
Patrimonio netto di
terzi
Saldo 01.01.2013 230.000 7.788 50.018 (4.783) 3 24.060 307.086 (148)
Totale Utile Complessivo (197) (7) 20.135 19.931
Destinazione utile 2012
Distribuzione dividendi
24.060
(5.001)
(24.060) -
(5.001)
Saldo 31.12.2013 230.000 7.788 69.077 (4.980) (4) 20.135 322.016 (148)
Totale Utile Complessivo (1.580) 10 21.068 19.498
Destinazione utile 2013
Distribuzione dividendi
20.135
(5.654)
(20.135) -
(5.654)
Saldo 31.12.2014 230.000 7.788 83.558 (6.560) 6 21.068 335.860 (148)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 31.12.2014

Flusso di cassa derivante da attività operative
Totale
Totale
Utile dell'esercizio
21.068
20.135
Utile attribuibile agli Azionisti della Controllante
21.068
20.135
Risultato attribuibile agli Azionisti di MINORANZA
-
-
Ammortamenti dell'esercizio delle attività immateriali
2.022
1.494
Ammortamenti dell'esercizio delle attività materiali
16.265
16.261
Svalutazione di attività immateriali e materiali
-
570
Plusvalenze da cessione di attività materiali
(108)
(120)
Contributi in conto capitale di competenza dell'esercizio
(1.679)
(2.059)
Incasso interessi attivi
(984)
(1.719)
Proventi diversi non monetari
(297)
(297)
Flusso di cassa da attività reddituale
36.287
34.265
Variazione netta del fondo T.F.R.
(800)
(269)
Variazione netta del fondo svalutazione crediti
43
(1.659)
Variazioni del fondo rischi ed oneri
8.117
7.000
Incremento dei crediti commerciali
(2.140)
(17.776)
Decremento delle rimanenze
577
655
Decremento degli altri crediti
2.249
14.684
Incremento/(Decremento) dei debiti commerciali
(30.603)
20.472
Incremento degli altri debiti
16.772
9.758
Pagamento imposte
(14.515)
(11.089)
Variazione nette imposte anticipate/differite
(3.088)
(2.357)
Totale flusso di cassa da attività operative
12.899
53.684
Flusso di cassa per attività di investimento
Investimenti in attività immateriali
(1.559)
(1.200)
Investimenti in attività materiali di proprietà
(70.940)
(2.123)
Altre variazioni attività materiali
-
-
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori per investimenti finanziati in prec. esercizi
32.930
(25.123)
Incremento dei crediti finanziari per servizi in concessione
(134.541)
(105.480)
Decremento dei crediti finanziari per servizi in concessione - incassi ricevuti
83.248
90.561
Decremento dei crediti finanziari per servizi in concessione - svalutazione
-
2.116
Valore di cessione di attività materiali
217
210
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto
(6.782)
(5.442)
Altre variazioni partecipazioni
5.921
4.540
Incasso interessi attivi
984
1.719
Rimborso dei crediti per leasing finanziari
1.240
2.523
Decremento dei crediti finanziari
5.309
3.297
Totale flusso di cassa per attività di investimento
(83.973)
(34.402)
Flusso di cassa da attività destinate alla vendita
Decremento delle attività destinate alla vendita
-
250
Totale flusso di cassa da attività destinate alla vendita
-
250
Flusso di cassa per attività di finanziamento
Rimborsi dei debiti per leasing finanziari
(1.626)
(1.586)
Incremento/(Decremento) altre passività finanziarie
(1.756)
989
Dividendi pagati
(5.654)
(5.001)
Totale flusso di cassa per attività di finanziamento
(9.036)
(5.598)
Liquidità generata (+) / assorbita (-)
(80.110)
13.934
Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio
127.122
113.188
Disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio
47.012
127.122
Importi in migliaia di Euro 31/12/2014 31/12/2013
Liquidità generata (+) / assorbita (-) (80.110) 13.934

FNM S.p.A.

Sede in p.le Cadorna n. 14 – 20123 Milano Capitale sociale € 230.000.000,00 i.v.

NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO dell'esercizio chiuso il 31.12.2014

NOTA RMAZIONI GENERALI

ATTIVITA' DEL GRUPPO

Le società appartenenti al Gruppo FNM (di seguito il "Gruppo") svolgono la propria attività prevalentemente nel settore del trasporto ferroviario di persone e nella gestione dell'infrastruttura ferroviaria; in particolare, nella relazione sulla gestione, al paragrafo 5 "Andamento della gestione nelle aree di attività in cui operano le società partecipate" sono analizzate, per entità giuridica, le attività svolte dal Gruppo: la gestione dell'infrastruttura ferroviaria, il trasporto passeggeri su rotaia, il trasporto passeggeri su gomma, l'energia (consistente nella gestione dell'elettrodotto Mendrisio – Cagno) e la gestione delle attività centrali della capogruppo FNM. Si rimanda alla Nota 5 per una più dettagliata analisi dell'effetto sulla informativa segmentale del consolidamento con il "metodo del patrimonio netto" di partecipazioni a controllo congiunto operanti nel settore del trasporto passeggeri su rotaia e dell'energia.

La Società capogruppo FNM S.p.A., domiciliata in P.le Cadorna, 14 – MILANO è quotata al mercato Standard Classe 1 di Milano.

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Il bilancio consolidato è redatto seguendo le indicazioni fornite dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) nel Regolamento Emittenti ed è conforme ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, nonché dei documenti dell'International Financial Interpretations Committee (IFRIC). In particolare, nella redazione del bilancio consolidato sono stati applicati senza eccezione tutti i principi IAS/IFRS applicabili alle fattispecie contabili significative per il Gruppo.

Il presente bilancio consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro. I rischi e le incertezze relative al business sono descritti nelle sezioni dedicate della relazione sulla gestione. La descrizione di come il Gruppo gestisce i rischi finanziari, tra i quali quello di liquidità e di capitale, è contenuta nella Nota 41.

SCHEMI DI BILANCIO

Gli schemi di bilancio adottati hanno le seguenti caratteristiche:

  • a) nella Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata le attività e passività sono esposte in ordine decrescente di liquidità, e pertanto classificate fra correnti (poste che rientrano nel normale ciclo operativo o che si realizzeranno entro 12 mesi dalla data di bilancio) e non correnti (altre poste);
  • b) nel Conto Economico Consolidato i componenti positivi e negativi del reddito sono esposti per natura;
  • c) nelle Altre Componenti del Conto Economico Complessivo Consolidato sono evidenziate tutte le variazioni degli Altri utili (perdite) complessivi, intervenute nell'esercizio, generate da transazioni diverse da quelle poste in essere con gli Azionisti e sulla base di specifici principi contabili IAS/IFRS. Tali variazioni sono rappresentate in un prospetto separato rispetto al Conto Economico Consolidato. Le variazioni degli Altri utili (perdite) complessivi consolidati sono esposte al netto degli effetti fiscali correlati identificando separatamente, ai sensi dello IAS 1R in vigore dall'1° gennaio 2013, le componenti che sono destinate a riversarsi nel conto economico in esercizi successivi e quelle per le quali non è previsto alcun riversamento al conto economico. Inoltre, come previsto dall' emendamento allo IAS 1 – Disclosure Initiative, applicabile a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 (Nota 2), già dal presente esercizio la quota di Other Comprehensice Income ("OCI") di società collegate e joint venture consolidate con il metodo del patrimonio netto è presentata in aggregato in una singola voce, a sua volta suddivisa tra componenti suscettibili di future riclassifiche a conto economico o meno;
  • d) il Prospetto dei Movimenti del Patrimonio Netto Consolidato, così come richiesto dai principi contabili internazionali, fornisce evidenza separata del risultato di esercizio e di ogni altra variazione non transitata a Conto Economico Consolidato, ma imputata direttamente agli Altri utili (perdite) complessivi consolidati sulla base di specifici principi contabili IAS/IFRS, nonché delle operazioni con Azionisti nella loro qualità di Azionisti;
  • e) il Rendiconto Finanziario Consolidato è redatto applicando il metodo indiretto.

Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo o
  • sia posseduta principalmente per essere negoziata oppure
  • si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura del bilancio.

In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Con riferimento alla delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006, nello schema di situazione patrimoniale – finanziaria consolidata e del conto economico consolidato, considerata la loro significatività, sono stati indicati separatamente i rapporti con parti correlate. Sempre con riferimento alla menzionata delibera, nello schema del conto economico consolidato sono stati indicati separatamente quei proventi ed oneri derivanti da operazioni non ricorrenti o da fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività; l'identificazione delle operazioni non ricorrenti è effettuata nella Nota 42, con criteri gestionali interni in assenza di norme di riferimento e potrebbe quindi differire da quella adottata da altri Emittenti o operatori del settore. In riferimento, infine, all'informativa richiesta dall'IFRS 8, si segnala che lo schema primario è costituito dai segmenti operativi "Holding", "Gestione Infrastrutture", "Trasporto persone su gomma" (Nota 5).

NOTA 2 PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Nella redazione del presente bilancio consolidato sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di valutazione adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2013, integrati da quanto descritto al paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2014".

Il bilancio consolidato del Gruppo FNM è stato predisposto valutando al costo tutte le poste di bilancio ad eccezione delle attività e passività classificate come "Attività destinate alla vendita" e "Passività connesse alle attività destinate alla vendita" per le quali, se attendibilmente misurabile, è stato utilizzato il "valore equo" rappresentato dal valore di presumibile realizzo.

Le aree che hanno richiesto un maggior grado di discrezionalità e lo sviluppo di significative assunzioni e stime, sono state riportate nella Nota 4 "Poste soggette a significative assunzioni e stime".

Tutte gli importi del bilancio consolidato sono in migliaia di Euro, salvo diversa indicazione.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2014

I seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2014.

  • IFRS 10 Bilancio Consolidato che sostituisce lo IAS 27 Bilancio consolidato e separato, per la parte relativa al bilancio consolidato, e il SIC-12 Consolidamento – Società a destinazione specifica (società veicolo). Il precedente IAS 27 è stato ridenominato Bilancio separato e disciplina unicamente il trattamento contabile delle partecipazioni nel bilancio separato. Le principali variazioni stabilite dal nuovo principio per il bilancio consolidato sono le seguenti:
  • o l'IFRS 10 stabilisce un unico principio base per consolidare tutte le tipologie di entità, e tale principio è basato sul controllo. Tale variazione rimuove l'incoerenza percepita tra i precedenti IAS 27 (basato sul controllo) e SIC 12 (basato sul passaggio dei rischi e dei benefici);
  • o è stata introdotta una definizione di controllo più solida rispetto al passato, basata sulla presenza contemporanea dei seguenti tre elementi: (a) potere sull'impresa acquisita; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti variabili;
  • o l'IFRS 10 richiede che un investitore, per valutare se ha il controllo sull'impresa acquisita, si focalizzi sulle attività che influenzano in modo sensibile i rendimenti della stessa (concetto di attività rilevanti);
  • o l'IFRS 10 richiede che, nel valutare l'esistenza del controllo, si considerino solamente i diritti sostanziali, ossia quelli che sono esercitabili in pratica quando devono essere prese le decisioni rilevanti sull'impresa acquisita;
  • o l'IFRS 10 prevede guide pratiche di ausilio nella valutazione dell'esistenza del controllo in situazioni complesse, quali il controllo di fatto, i diritti di voto potenziali, le entità strutturate, le situazioni in cui occorre stabilire se colui che ha il potere decisorio sta agendo come agente o principale, ecc.

In termini generali, l'applicazione dell'IFRS 10 richiede un significativo grado di giudizio su un certo numero di aspetti applicativi. Il principio è applicabile in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2014.

L'adozione di tale nuovo principio non ha comportato effetti sull'area di consolidamento del Gruppo.

• IFRS 11 – Accordi di compartecipazione che sostituisce lo IAS 31 – Partecipazioni in Joint Venture ed il SIC-13 – Imprese a controllo congiuntoConferimenti in natura da parte dei partecipanti al controllo congiunto. Il nuovo principio, fermi restando i criteri per l'individuazione della presenza di un controllo congiunto, fornisce dei criteri per il trattamento contabile degli accordi di compartecipazione basati sui diritti e sugli obblighi derivanti da tali accordi piuttosto che sulla forma legale degli stessi, distinguendo tali accordi tra joint venture e joint operation. Secondo l'IFRS 11, al contrario del precedente IAS 31, l'esistenza di un veicolo separato non è una condizione sufficiente per classificare un accordo di compartecipazione come una joint venture. Per le joint venture, dove le parti hanno diritti solamente sul patrimonio netto dell'accordo, il principio stabilisce come unico metodo di contabilizzazione nel bilancio consolidato il metodo del patrimonio netto. Per le joint operation, dove le parti hanno diritti sulle attività e obbligazioni per le passività dell'accordo, il principio prevede la diretta iscrizione nel bilancio consolidato (e nel bilancio separato) del pro-quota delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi derivanti dalla joint operation.

In termini generali, l'applicazione dell'IFRS 11 richiede un significativo grado di giudizio in certi settori aziendali per quanto riguarda la distinzione tra joint venture e joint operation. Il nuovo principio è applicabile in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2014.

A seguito dell'emanazione del nuovo principio IFRS 11, lo IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate è stato emendato per comprendere nel suo ambito di applicazione, dalla data di efficacia del principio, anche le partecipazioni in imprese a controllo congiunto.

L'adozione di tale nuovo principio non ha comportato effetti sul presente bilancio consolidato in quanto il Gruppo procede al consolidamento delle partecipate a controllo congiunto con il metodo del patrimonio netto e non sono ravvisabili altre tipologie di accordo che ricadrebbero nella disciplina contabile introdotta dall'IFRS 11.

• IFRS 12 – Informazioni addizionali su partecipazioni in altre imprese che è un nuovo e completo principio sulle informazioni addizionali da fornire nel bilancio consolidato per ogni tipologia di partecipazione, ivi incluse quelle in imprese controllate, gli accordi di compartecipazione, collegate, società a destinazione specifica ed altre società veicolo non consolidate. Il principio è applicabile in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2014.

Sulla base della natura degli investimenti partecipativi in essere al 31 dicembre 2014, l'adozione di tale principio non ha comportato effetti sulle informazioni fornite nelle note al bilancio consolidato del Gruppo.

• Emendamenti allo IAS 32 "Compensazione di attività finanziarie e passività finanziarie", volti a chiarire l'applicazione dei criteri necessari per compensare in bilancio attività e passività finanziarie (i.e. l'entità ha correntemente il diritto legale di compensare gli importi rilevati contabilmente e intende estinguere per il residuo netto, o realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività). Gli emendamenti si applicano in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2014.

Sulla base della natura delle attività e passività finanziarie iscritte nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, l'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti dal punto di vista della valutazione e classificazione delle citate poste.

  • Emendamenti all'IFRS 10, all'IFRS 12 e allo IAS 27 "Entità di investimento", che, per le società di investimento, introducono un'eccezione al consolidamento di imprese controllate, ad eccezione dei casi in cui tali controllate forniscano servizi accessori alle attività di investimento svolte dalle società di investimento. In applicazione di tali emendamenti, le società di investimento devono valutare i propri investimenti in controllate a fair value. I seguenti criteri sono state introdotti per la qualificazione come società di investimento e, quindi, poter accedere alla suddetta eccezione:
  • o ottenere fondi da uno o più investitori con lo scopo di fornire loro servizi di gestione degli investimenti;
  • o impegnarsi nei confronti dei propri investitori a perseguire la finalità di investire i fondi esclusivamente per ottenere rendimenti dalla rivalutazione del capitale, dai proventi dell'investimento o da entrambi; e
  • o misurare e valutare la performance di sostanzialmente tutti gli investimenti in base al fair value.

Tali emendamenti si applicano, unitamente ai principi di riferimento, dal 1° gennaio 2014.

La fattispecie non è applicabile per la natura di attività svolta dal Gruppo e non ha comportato effetti sul presente bilancio consolidato.

• Emendamenti allo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività – Informazioni integrative sul valore recuperabile delle attività non finanziarie". Le modifiche mirano a chiarire che le informazioni integrative da fornire circa il valore recuperabile delle attività (incluso l'avviamento) o delle unità generatrici di flussi finanziari assoggettate a test di impairment, nel caso in cui il loro valore recuperabile si basi sul fair value al netto dei costi di dismissione, riguardano soltanto le attività o le unità generatrici di flussi finanziari per le quali sia stata rilevata o ripristinata una perdita per riduzione di valore, durante l'esercizio. In tal caso occorrerà fornire adeguata informativa sulla gerarchia del livello di fair value in cui rientra il valore recuperabile e sulle tecniche valutative e le assunzioni utilizzate (in caso si tratti di livello 2 o 3). Le modifiche si applicano in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2014.

Nel presente bilancio consolidato non sono presenti svalutazioni cui si debba applicare questa fattispecie pertanto l'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sull'informativa del bilancio consolidato del Gruppo.

• Emendamenti allo IAS 39 "Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione – Novazione di derivati e continuazione della contabilizzazione di copertura". Le modifiche riguardano l'introduzione di alcune esenzioni ai requisiti dell'hedge accounting definiti dallo IAS 39 nella circostanza in cui un derivato esistente debba essere sostituito con un nuovo derivato in una specifica fattispecie in cui questa sostituzione sia nei confronti di una controparte centrale (Central Counterparty –CCP) a seguito dell'introduzione di una nuova legge o regolamento. Le modifiche si applicano in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2014.

Il Gruppo non detiene strumenti finanziari derivati pertanto gli emendamenti non hanno comportato effetti sul presente bilancio consolidato.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, MA NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2014

Alla data del presente bilancio consolidato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 20 maggio 2013 è stata pubblicata l'interpretazione IFRIC 21 Levies, che fornisce chiarimenti sul momento di rilevazione di una passività collegata a tributi (diversi dalle imposte sul reddito) imposti da un ente governativo. Il principio affronta sia le passività per tributi che rientrano nel campo di applicazione dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali, sia quelle per i tributi il cui timing e importo sono certi. L'interpretazione si applica retrospettivamente per gli esercizi che decorrono al più tardi dal 17 giugno 2014 o data successiva. Gli Amministratori prevedono che l'adozione di tale nuova interpretazione non comporterà effetti sul bilancio consolidato del Gruppo in quanto non sono presenti fattispecie di tale tipologia nel presente bilancio.
  • In data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2010-2012 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
  • o IFRS 2 Share Based Payments – Definition of vesting condition. Sono state apportate delle modifiche alle definizioni di "vesting condition" e di "market condition" ed aggiunte le ulteriori definizioni di "performance condition" e "service condition" (in precedenza incluse nella definizione di "vesting condition");
  • o IFRS 3 Business Combination – Accounting for contingent consideration. La modifica chiarisce che una contingent consideration nell'ambito di business combination classificata come un'attività o una passività finanziaria deve essere rimisurata a fair value ad ogni data di chiusura dell'esercizio e le variazioni di fair value devono essere rilevate nel conto economico o tra gli elementi di conto economico complessivo sulla base dei requisiti dello IAS 39 (o IFRS 9);
  • o IFRS 8 Operating segments – Aggregation of operating segments. Le modifiche richiedono ad un'entità di dare informativa in merito alle valutazioni fatte dal management nell'applicazione dei criteri di aggregazione dei segmenti operativi, inclusa una descrizione dei segmenti operativi aggregati e degli indicatori economici considerati nel determinare se tali segmenti operativi abbiano "caratteristiche economiche simili";
  • o IFRS 8 Operating segments – Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets. Le modifiche chiariscono che la riconciliazione tra il totale delle attività dei segmenti operativi e il totale delle attività nel suo complesso dell'entità deve essere presentata solo se il totale delle attività dei segmenti operativi viene regolarmente rivisto dal più alto livello decisionale operativo dell'entità;
  • o IFRS 13 Fair Value Measurement – Short-term receivables and payables. Sono state modificate le Basis for Conclusions di tale principio al fine di chiarire che con l'emissione dell'IFRS 13, e le conseguenti modifiche allo IAS 39 e all'IFRS 9, resta valida la possibilità di contabilizzare i crediti e debiti commerciali correnti senza rilevare gli effetti di un'attualizzazione, qualora tali effetti risultino non materiali;
  • o IAS 16 Property, plant and equipment and IAS 38 Intangible Assets – Revaluation method: proportionate restatement of accumulated depreciation/amortization. Le

modifiche hanno eliminato le incoerenze nella rilevazione dei fondi ammortamento quando un'attività materiale o immateriale è oggetto di rivalutazione. I requisiti previsti dalle modifiche chiariscono che il valore di carico lordo sia adeguato in misura consistente con la rivalutazione del valore di carico dell'attività e che il fondo ammortamento risulti pari alla differenza tra il valore di carico lordo e il valore di carico al netto delle perdite di valore contabilizzate;

o IAS 24 Related Parties Disclosures – Key management personnel. Si chiarisce che nel caso in cui i servizi dei dirigenti con responsabilità strategiche siano forniti da un'entità (e non da una persona fisica), tale entità sia da considerare comunque una parte correlata.

Le modifiche si applicano al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva. E' consentita un'applicazione anticipata, che non è stata presa in considerazione dagli Amministratori in quanto la maggior parte degli improvements non hanno applicabilità nel contesto di specie.

  • In data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2011-2013 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
  • o IFRS 3 Business Combinations – Scope exception for joint ventures. La modifica chiarisce che il paragrafo 2(a) dell'IFRS 3 esclude dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3 la formazione di tutti i tipi di joint arrangement, come definiti dall'IFRS 11;

IFRS 13 Fair Value Measurement – Scope of portfolio exception (par. 52). La modifica chiarisce che la portfolio exception inclusa nel paragrafo 52 dell'IFRS 13 si applica a tutti i contratti inclusi nell'ambito di applicazione dello IAS 39 (o IFRS 9) indipendentemente dal fatto che soddisfino la definizione di attività e passività finanziarie fornita dallo IAS 32;

o IAS 40 Investment Properties – Interrelationship between IFRS 3 and IAS 40. La modifica chiarisce che l'IFRS 3 e lo IAS 40 non si escludono vicendevolmente e che, al fine di determinare se l'acquisto di una proprietà immobiliare rientri nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3 o dello IAS 40, occorre far riferimento rispettivamente alle specifiche indicazioni fornite dall'IFRS 3 oppure dallo IAS 40.

Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2015 o da data successiva. E' consentita un'applicazione anticipata, che non è stata presa in considerazione dagli Amministratori in quanto la maggior parte degli improvements non hanno applicabilità nel contesto di specie.

• In data 21 novembre 2013 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions", che propone di presentare le contribuzioni (relative solo al servizio prestato dal dipendente nell'esercizio) effettuate dai dipendenti o terze parti ai piani a benefici definiti a riduzione del service cost dell'esercizio in cui viene pagato tale contributo. La necessità di tale proposta è sorta con l'introduzione del nuovo IAS 19 (2011), ove si ritiene che tali contribuzioni siano da interpretare come parte di un post-employment benefit, piuttosto che di un beneficio di breve periodo e, pertanto, che tale contribuzione debba essere spalmata sugli anni di servizio del dipendente. Le modifiche si applicano al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questa modifica.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente bilancio consolidato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Al fine di migliorare la comparabilità con le entità che già applicano gli IFRS e che non rilevano tali importi, lo standard richiede l'effetto della rate regulation debba essere presentato separatamente dalle altre voci. Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2016 ma non essendo il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
  • In data 6 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti al principio IFRS 11 Joint Arrangements – Accounting for acquisitions of interests in joint operations relativi alla contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una joint operation la cui attività costituisca un business nell'accezione prevista dall'IFRS 3. Le modifiche richiedono che per queste fattispecie si applichino i principi riportati dall'IFRS 3 relativi alla rilevazione degli effetti di una business combination.

Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

• In data 12 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 Property, plant and Equipment e allo IAS 38 Intangibles Assets – "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation". Le modifiche allo IAS 16 stabiliscono che i criteri di ammortamento determinati in base ai ricavi non sono appropriati, in quanto, secondo l'emendamento, i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa. Le modifiche allo IAS 38 introducono una presunzione relativa, secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato per le medesime ragioni stabilite dalle modifiche introdotte allo IAS 16. Nel caso delle attività intangibili questa presunzione può essere peraltro superata, ma solamente in limitate e specifiche circostanze.

Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata, che non risulta applicabile al Gruppo. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

• In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2017 ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 15 possa avere un impatto significativo sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo.

• In 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 – Strumenti finanziari. Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a Classificazione e valutazione, Impairment, e Hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio, che sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9, deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

A seguito della crisi finanziaria del 2008, su istanza delle principali istituzioni finanziarie e politiche, lo IASB ha iniziato il progetto volto alla sostituzione dell'IFRS 9 ed ha proceduto per fasi. Nel 2009 lo IASB ha pubblicato la prima versione dell'IFRS 9 che trattava unicamente la Classificazione e valutazione delle attività finanziarie; successivamente, nel 2010, sono state pubblicate i criteri relativi alla classificazione e valutazione delle passività finanziarie e alla derecognition (quest'ultima tematica è stata trasposta inalterata dallo IAS 39). Nel 2013 l'IFRS 9 è stato modificato per includere il modello generale di hedge accounting. A seguito della pubblicazione attuale, che ricomprende anche l'impairment, l'IFRS 9 è da considerarsi completato ad eccezione dei criteri riguardanti il macro hedging, sul quale lo IASB ha intrapreso un progetto autonomo.

Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico.

Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.

Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società. Le principali novità del documento riguardano:

o incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, includendo anche i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting;

  • o cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico;
  • o modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura.

La maggior flessibilità delle nuove regole contabili è controbilanciata da richieste aggiuntive di informativa sulle attività di risk management delle società del Gruppo. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

  • In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10. Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
  • In data 25 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva. Il documento introduce modifiche ai seguenti principi:
  • o IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations. La modifica introduce linee guida specifiche al principio nel caso in cui un'entità riclassifichi un'attività (o un disposal group) dalla categoria held-for-sale alla categoria held-for-distribution (o viceversa), o quando vengano meno i requisiti di classificazione di un'attività come held-for-distribution. Le modifiche definiscono che (i) tali riclassifiche non dovrebbero essere considerate come una variazione ad un piano di vendita o ad un piano di distribuzione e che restano validi i medesimi criteri di classificazione e valutazione; (ii) le attività che non rispettano più i criteri di classificazione previsti per l'held-for-distribution dovrebbero essere trattate allo stesso modo di un'attività che cessa di essere classificata come held-for-sale;
  • o IFRS 7 Financial Instruments: Disclosure. Le modifiche disciplinano l'introduzione di ulteriori linee guida per chiarire se un servicing contract costituisca un coinvolgimento residuo in un'attività trasferita ai fini dell'informativa richiesta in

relazione alle attività trasferite. Inoltre, viene chiarito che l'informativa sulla compensazione di attività e passività finanziarie non è di norma esplicitamente richiesta per i bilanci intermedi. Tuttavia, tale informativa potrebbe essere necessaria per rispettare i requisiti previsti dallo IAS 34, nel caso si tratti di un'informazione significativa;

  • o IAS 19 Employee Benefits. Il documento introduce delle modifiche allo IAS 19 al fine di chiarire che gli high quality corporate bonds utilizzati per determinare il tasso di sconto dei post-employment benefits dovrebbero essere della stessa valuta utilizzata per il pagamento dei benefits. Le modifiche precisano che l'ampiezza del mercato degli high quality corporate bonds da considerare sia quella a livello di valuta;
  • o IAS 34 Interim Financial Reporting. Il documento introduce delle modifiche al fine di chiarire i requisiti da rispettare nel caso in cui l'informativa richiesta è presentata nell'interim financial report, ma al di fuori dell'interim financial statements. La modifica precisa che tale informativa venga inclusa attraverso un cross-reference dall'interim financial statements ad altre parti dell'interim financial report e che tale documento sia disponibile ai lettori del bilancio nella stessa modalità e con gli stessi tempi dell'interim financial statements.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

  • In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 1 Disclosure Initiative. L'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione di bilanci. Le modifiche apportate sono le seguenti:
  • o Materialità e aggregazione: viene chiarito che una società non deve oscurare informazioni aggregandole o disaggregandole e che le considerazioni relative alla materialità si applicano agli schemi di bilancio, note illustrative e specifici requisiti di informativa degli IFRS. Le disclosures richieste specificamente dagli IFRS devono essere fornite solo se l'informazione è materiale;
  • o Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria e prospetto di conto economico complessivo: si chiarisce che l'elenco di voci specificate dallo IAS 1 per questi prospetti può essere disaggregato e aggregato a seconda dei casi. Viene inoltre fornita una linea guida sull'uso di subtotali all'interno dei prospetti;
  • o Presentazione degli elementi di Other Comprehensive Income ("OCI"): si chiarisce che la quota di OCI di società collegate e joint ventures consolidate con il metodo del patrimonio netto deve essere presentata in aggregato in una singola voce, a sua volta suddivisa tra componenti suscettibili di future riclassifiche a conto economico o meno;
  • o Note illustrative: si chiarisce che le entità godono di flessibilità nel definire la struttura delle note illustrative e si fornisce una linea guida su come impostare un ordine sistematico delle note stesse, ad esempio:
    • i. Dando prominenza a quelle che sono maggiormente rilevanti ai fini della comprensione della posizione patrimoniale e finanziaria (e.g. raggruppando informazioni su particolari attività);
    • ii. Raggruppando elementi misurati secondo lo stesso criterio (e.g. attività misurate al fair value);
    • iii. Seguendo l'ordine degli elementi presentati nei prospetti.

Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

• In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)", contenente modifiche relative a tematiche emerse a seguito dell'applicazione della consolidation exception concesse alle entità d'investimento. Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva, ne è comunque concessa l'adozione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche, non soddisfacendo la Società la definizione di società di investimento.

NOTA 3 AREA E PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Principi di consolidamento

L'area di consolidamento include il bilancio al 31 dicembre 2014 di FNM S.p.A., delle sue controllate, di quelle società sulle quali viene esercitato un controllo congiunto e di quelle società sulle quali si esercita un'influenza notevole.

Sono considerate controllate le società sulle quali il Gruppo possiede contemporanea i seguenti tre elementi: (a) potere sull'impresa; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti variabili, mentre si considerano a controllo congiunto (joint venture) le società per le quali il Gruppo esercita il controllo congiuntamente con un altro investitore. Le società a controllo congiunto (individuate nell'Allegato 2 alle presenti note), operano in settori differenti dai segmenti operativi del Gruppo e le loro attività sono sviluppate con un partner specializzato con il quale ne sono condivise le decisioni finanziarie sulle attività rilevanti, anche con il supporto di patti parasociali che rendono paritetico il controllo delle partecipate. Si rimanda alla relazione sulla gestione paragrafo 5, "Andamento della gestione nelle aree di attività in cui operano le società partecipate", per l'analisi specifica delle attività svolte dalle società "a controllo congiunto".

I bilanci delle società consolidate sono quelli predisposti dai Consigli di Amministrazione per l'approvazione da parte delle Assemblee degli Azionisti opportunamente rettificati per adeguarli agli IAS/IFRS.

Il consolidamento dei bilanci delle società controllate è stato effettuato attraverso il metodo del consolidamento integrale.

Tale metodo consiste nell'assunzione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi nel loro ammontare complessivo (prescindendo dall'entità della partecipazione detenuta) e nella attribuzione a soci di minoranza, in apposite voci del bilancio consolidato, della quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro pertinenza.

Le operazioni infragruppo e gli utili non realizzati tra società del Gruppo sono eliminate.

Le perdite non realizzate sono anch'esse eliminate a meno che la transazione sia evidenza di una perdita di valore dell'attività.

Per quanto concerne la modalità di consolidamento delle società a controllo congiunto si ricorda che FNM, nella redazione dell'informativa finanziaria consolidata, valuta le partecipate a controllo congiunto Trenord S.r.l., NordCom S.p.A., NORD ENERGIA S.p.A. (e la controllata CMC MeSta S.A.), SeMS S.r.l. e Omnibus Partecipazioni S.r.l., con il "metodo del patrimonio netto" già a partire dalle rendicontazioni trimestrali 2011; l'entrata in vigore dall'1 gennaio 2014, con valenza retrospettica, dell'IFRS 11, non ha quindi alcun impatto in termini di continuità di principi di valutazione sull'informativa finanziaria del Gruppo (Nota 2).

Le società collegate DB Schenker Rail Italia S.r.l. (già NORDCARGO S.r.l.) e ASF Autolinee S.r.l. sono state parimenti consolidate applicando il "metodo del patrimonio netto".

I risultati economici delle società a controllo congiunto o collegate sono pertanto recepiti nel conto economico consolidato alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto", mentre una analisi sintetica della natura dei costi e ricavi che concorrono alla formazione del risultato delle partecipate a controllo congiunto, oltre che le ulteriori informazioni richieste dall'IFRS 12, è esposta nella Nota 37.

Si rimanda all'Allegato 2 per informazioni circa l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, la loro sede legale, le percentuali di possesso, la natura del controllo e il metodo di consolidamento adottato.

L'area di consolidamento non è variata, né rispetto alla rendicontazione annuale al 31 dicembre 2013, né rispetto a quella semestrale al 30 giugno 2014.

Aggregazioni aziendali

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:

  • o imposte differite attive e passive;
  • o attività e passività per benefici ai dipendenti;
  • o passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;
  • o attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.

Il goodwill è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.

Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.

Nel caso di acquisizione per fasi di una società controllata, l'IFRS 3 (2008) stabilisce che si realizza un'aggregazione aziendale solo nel momento in cui è acquisito il controllo e che, in questo momento, tutte le attività nette identificabili della società acquisita devono essere valutate al fair value; le interessenze di pertinenza di terzi devono essere valutate sulla base del loro fair value oppure sulla base della quota proporzionale del fair value delle attività nette identificabili della società acquisita (metodo già consentito dalla precedente versione dell'IFRS 3).

In un'acquisizione per fasi del controllo di una partecipata, la partecipazione precedentemente detenuta, sino a quel momento contabilizzata secondo quanto indicato dallo IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione, oppure secondo lo IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate o secondo lo IFRS 11 – Accordi di controllo congiunto, deve essere trattata come se fosse stata venduta e riacquisita alla data in cui si acquisisce il controllo. Tale partecipazione deve pertanto essere valutata al suo fair value alla data di "cessione" e gli utili e le perdite conseguenti a tale valutazione devono essere rilevati nel conto economico.

ATTIVITA' MATERIALI

Le attività materiali sono principalmente composte da:

  • a) terreni;
  • b) fabbricati;
  • c) impianti e macchinario;
  • d) materiale rotabile (treni, autobus).

Le attività materiali possono essere di proprietà e possono essere finanziate da contributi o da specifici fondi pubblici.

I beni di proprietà sono iscritti al costo d'acquisizione o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. Il costo è ridotto degli ammortamenti, ad eccezione dei terreni che non sono ammortizzati, e delle svalutazioni. Qualora finanziati da contributi pubblici, il loro valore viene esposto al lordo del contributo stesso che è rilevato alla voce "Altre passività" secondo i criteri indicati nel principio contabile "Contributi pubblici".

Gli ammortamenti sono calcolati linearmente attraverso percentuali che riflettono il deterioramento economico e tecnico del bene. Gli ammortamenti sono computati nel momento in cui il bene è disponibile per l'uso secondo le intenzioni della Direzione.

Le parti significative delle attività materiali che hanno differenti vite utili sono contabilizzate separatamente e ammortizzate sulla base della loro vita utile.

Le vite utili e i valori residui sono rivisti annualmente in occasione della chiusura del bilancio.

Le vite utili utilizzate sono le seguenti: Fabbricati: 50 anni Impianti e Macchinari: 4 -16 anni Materiale rotabile (Treni): 15 - 22 anni Materiale rotabile (Autobus): 4 - 15 anni Se risulta una perdita di valore, l'attività materiale viene corrispondentemente svalutata secondo i criteri indicati nel successivo principio "perdita di valore di attività immateriali e materiali e partecipazioni".

ATTIVITA' IMMOBILIARI

Le attività immobiliari, vale a dire le attività detenute al fine di conseguire canoni di locazione o per l'apprezzamento del loro valore, si riferiscono principalmente ai negozi presso la stazione di Milano Cadorna.

Conformemente a quanto previsto dallo IAS 40 il Gruppo ha optato per la valutazione di tali attività al costo, al netto di ammortamenti e svalutazioni, analogamente al trattamento delle immobilizzazioni materiali e, vista la loro limitata significatività, non sono esposte in una linea separata dell'attivo patrimoniale rispetto alle "Attività materiali".

BENI IN CONCESSIONE

Il contratto di gestione dell'infrastruttura ferroviaria in capo alla controllata FERROVIENORD S.p.A., in applicazione dell'IFRIC 12, a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2010 è rilevato nel bilancio consolidato secondo il modello dell'attività finanziaria.

In particolare, secondo quanto previsto dall'IFRIC 12, il modello dell'attività finanziaria è applicabile alla fattispecie in quanto l'operatore FERROVIENORD S.p.A. ha il diritto incondizionato a ricevere flussi di cassa garantiti contrattualmente dal soggetto garante dell'investimento - ovvero Regione Lombardia - a prescindere dall'effettivo utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria. Tali flussi di cassa corrispondono ai costi sostenuti per la gestione del contratto. Conseguentemente, l'operatore non deve iscrivere tra le proprie attività l'infrastruttura o, più in generale, il bene finanziato, ma deve iscrivere nel conto economico dell'esercizio i costi relativi all'investimento effettuato secondo quanto previsto dallo IAS 11 e, tra i ricavi, i contributi corrispondenti agli investimenti effettuati secondo la percentuale di completamento degli stessi. La quota di tali contributi non ancora incassata alla data di bilancio è iscritta tra i crediti finanziari a breve termine.

Di conseguenza, sono state rilevate le voci "Contributi per investimenti finanziati" e "Costi per investimenti finanziati" per ammontari corrispondenti e determinati secondo quanto previsto dallo IAS 11.

La quota di tali contributi non ancora incassata alla data di bilancio è iscritta tra i crediti finanziari. Si segnala inoltre che, sempre in applicazione dell'IFRIC 12, i beni gratuitamente devolvibili non sono più rilevati tra le attività materiali ma sono classificati tra le attività immateriali.

LEASING FINANZIARI

I contratti di locazione sono classificati come locazioni finanziarie se i termini del contratto prevedono il trasferimento sostanziale di tutti i rischi e i benefici della proprietà al locatario, in applicazione dello IAS 17.

Così come previsto dallo IAS 17, un leasing si considera finanziario quando singolarmente o congiuntamente sono presenti i seguenti indicatori:

  • o il contratto trasferisce la proprietà del bene al locatario al termine del contratto di leasing;
  • o il locatario ha l'opzione di acquisto del bene a un prezzo che ci si attende sia sufficientemente inferiore al fair value (valore equo) alla data alla quale si può esercitare l'opzione cosicché, all'inizio del leasing, è ragionevolmente certo che essa sarà esercitata;
  • o la durata del leasing copre la maggior parte della vita economica del bene anche se la proprietà non è trasferita;

  • o all'inizio del leasing il valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing equivale al fair value (valore equo) del bene locato;

  • o i beni locati sono di natura così particolare che solo il locatario può utilizzarli senza dover apportare loro importanti modifiche.

I beni patrimoniali a disposizione del Gruppo, grazie a contratti rientranti nella categoria del leasing finanziario, sono contabilizzati come immobilizzazioni materiali al loro fair value risultante alla data di acquisto o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing; la corrispondente passività verso il locatore è inclusa nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata come passività finanziaria. Essi sono ammortizzati lungo la vita utile stimata.

I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale, che viene registrata a riduzione delle passività finanziarie, e quota interessi. Gli oneri finanziari sono direttamente addebitati al Conto Economico Consolidato dell'esercizio.

Nel caso in cui il Gruppo metta a disposizione beni grazie a contratti rientranti nella categoria di leasing finanziario, sono contabilizzati come crediti finanziari immobilizzati al fair value del bene risultante alla data di acquisto o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing; il credito verso il locatore è incluso nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata come attività finanziaria. Il credito viene incassato lungo la durata del contratto; in particolare, gli incassi dei canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale, che viene registrata a riduzione delle attività finanziarie, e quota interessi. I proventi finanziari sono direttamente accreditati al Conto Economico Consolidato dell'esercizio.

I contratti in cui il Gruppo vende un'attività materiale con patto di retrolocazione (operazioni di c.d. "sale and lease back") e che abbiano le caratteristiche di locazioni finanziarie, vengono inizialmente contabilizzati rilevando l'attività al suo valore di cessione. La differenza tra il valore di cessione e il valore di libro viene differita in una posta patrimoniale del passivo e rilasciata a conto economico sulla base del contratto di locazione.

Per i beni locati con contratti di locazione operativa i relativi canoni sono iscritti a Conto Economico Consolidato in modo lineare lungo la durata del contratto.

ATTIVITA' IMMATERIALI

Sono iscritte tra le attività immateriali i costi, inclusivi degli oneri accessori, sostenuti per l'acquisizione di risorse prive di consistenza fisica a condizione che il loro ammontare sia quantificabile in modo attendibile ed il bene sia chiaramente identificabile e controllato dal Gruppo. Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione inclusivo degli oneri accessori ed assoggettate ad ammortamento in base al loro periodo di utilità futura. I costi direttamente associati alla produzione di specifici software includono i costi del personale direttamente connessi alla produzione degli stessi.

Se risulta una perdita di valore, l'attività immateriale viene corrispondentemente svalutata secondo i criteri indicati nel successivo principio "Perdite di valore di attività immateriali e materiali e partecipazioni".

I beni gratuitamente devolvibili sono beni che al termine della concessione devono essere gratuitamente devoluti allo Stato. Tali beni sono parzialmente o totalmente finanziati dallo Stato e vengono iscritti ad un valore corrispondente al costo sostenuto dal Gruppo. Nell'ipotesi di finanziamento totale, il valore netto di iscrizione di tali beni è pari a zero. Per i beni interamente finanziati di recente acquisizione, l'ente finanziatore mantiene la proprietà legale del bene; quelli meno recenti sono acquisiti al patrimonio del Gruppo. La prima iscrizione, nel caso in cui siano in realizzazione beni finanziati, coincide con il momento in cui la documentazione ad essi relativa viene resa disponibile. I beni gratuitamente devolvibili sono ammortizzati ripartendo il costo, determinato secondo il criterio precedentemente illustrato, sulla base della minore tra la durata della concessione e la vita utile del bene.

I costi per l'acquisto delle licenze software, congiuntamente agli oneri accessori, sono capitalizzati e ammortizzati sulla base delle vite utili attese rappresentate dalla durata della licenza (8 anni). L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile per l'uso secondo le intenzioni della Direzione.

Le altre attività immateriali sono ammortizzate sulla base delle loro vita utile residua. Le vite utili sono stimate in tre anni.

PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni in altre imprese sono classificate, ai fini della loro valutazione, come attività finanziarie disponibili per la vendita ("available for sale") e sono valutate al "valore equo" che, in assenza di mercato attivo, è assunto essere pari alla valutazione desumibile dall'adozione della valutazione con il metodo del patrimonio netto.

I risultati economici e le attività e passività delle imprese collegate e a controllo congiunto sono rilevati nel bilancio consolidato utilizzando il metodo del patrimonio netto.

CREDITI FINANZIARI NON CORRENTI E CORRENTI

I crediti e i finanziamenti sono inizialmente iscritti al loro valore equo, che corrisponde al valore nominale. Successivamente sono valutati al costo ammortizzato sulla base del tasso effettivo di rendimento originario dell'attività finanziaria. Le attività finanziarie sono cancellate dalla situazione patrimoniale – finanziaria quando è stato trasferito il diritto contrattuale a ricevere flussi di cassa e l'entità non detiene più il controllo su tali attività finanziarie.

I crediti e i finanziamenti iscritti tra le attività correnti sono contabilizzati al valore nominale poiché il valore attuale non se ne discosterebbe significativamente. Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta la recuperabilità di tali crediti tenendo conto dei flussi di cassa futuri attesi.

IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE

Le imposte anticipate e differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee tassabili esistenti tra il valore di bilancio di attività e passività e il loro valore fiscale e sono classificate tra le attività e le passività non correnti.

Le imposte anticipate sono contabilizzate solo nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri a fronte dei quali utilizzare tale saldo attivo.

Il valore delle imposte differite attive riportabile in bilancio è oggetto di una verifica annuale.

Quando i risultati sono rilevati direttamente a patrimonio netto, in particolare nelle riserve "utili (perdite) attuariali" e "utili(perdite) da conversione dei bilanci di imprese estere", le imposte correnti, le attività per imposte anticipate e/o le passività per imposte differite sono anch'esse imputate direttamente al patrimonio netto

Le imposte anticipate e differite vengono determinate in base alle aliquote fiscali che ci si attende verranno applicate nel periodo in cui tali differimenti si realizzeranno, considerando le aliquote in vigore o quelle di nota successiva emanazione.

CREDITI COMMERCIALI

Sono rilevati al loro valore nominale, che viene opportunamente rettificato per allinearlo a quello di presumibile realizzo.

RIMANENZE DI MAGAZZINO

Le rimanenze di magazzino, costituite principalmente da ricambi, sono valutate al minore tra costo di acquisto/produzione e valore netto di presumibile realizzo desumibile dall'andamento del mercato. Il costo è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato.

Le rimanenze sono oggetto di svalutazione quando il valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato è minore del relativo valore contabile. Le scorte obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.

DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti includono la cassa contanti e i depositi a vista e sono valutati al valore nominale. Perché un investimento possa essere considerato come disponibilità liquida equivalente esso deve essere prontamente convertibile in un ammontare noto di denaro e deve essere soggetto a un irrilevante rischio di variazione del valore.

ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA

Secondo quanto previsto dall'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate", le attività non correnti il cui valore contabile verrà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con l'uso continuativo, se presenti i requisiti previsti dallo specifico principio, sono classificate come possedute per la vendita e valutate al minore tra il valore contabile e il fair value, al netto dei costi di vendita. Dalla data in cui tali attività sono classificate nella categoria delle attività non correnti possedute per la vendita, i relativi ammortamenti sono sospesi. Le passività connesse a tali attività sono classificate alla voce "Passività relative ad attività destinate alla vendita" mentre il risultato economico afferente tali attività è rilevato nella voce "Altri proventi" del Conto Economico Consolidato.

FINANZIAMENTI

I finanziamenti sono riconosciuti inizialmente al costo rappresentato dal fair value del valore ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento.

Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato calcolato tramite l'applicazione del tasso d'interesse effettivo.

Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto dei costi di emissione e di ogni eventuale sconto o premio previsti al momento della regolazione.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici a dipendenti erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro sono costituiti principalmente dal trattamento di fine rapporto.

La legge 27 dicembre 2006, n. 296 ("Legge Finanziaria 2007") e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007 hanno introdotto modifiche rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando.

Ciò comporta, ai fini IFRS, un differente trattamento contabile, che viene di seguito specificato:

  • a) Quote TFR maturande dal 1 gennaio 2007: si tratta di un Piano a contribuzione definita sia nel caso di opzione per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS. Il trattamento contabile sarà quindi assimilato a quello in essere per i versamenti contributivi di altra natura.
  • b) Fondo TFR maturato al 31 dicembre 2006: rimane un Piano a benefici definiti con la conseguente necessità di effettuare conteggi attuariali, effettuati da attuari indipendenti, che dovranno escludere la componente relativa agli incrementi salariali futuri. La differenza risultante dal nuovo calcolo rispetto al precedente è stata trattata come un "curtailment"

secondo quanto definito dal paragrafo 109 dello IAS 19 e di conseguenza contabilizzata a conto economico nel primo semestre 2007. La passività è iscritta in bilancio al valore attuale dell'obbligazione del Gruppo sulla base di ipotesi attuariali attraverso l'utilizzo del cosiddetto "projected unit credit method". Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai cambiamenti delle ipotesi e delle variazioni tra i dati consuntivati e quelli ipotizzati sono riconosciuti al conto economico complessivo in una specifica riserva di patrimonio netto denominata "Riserva utili/perdite attuariali". Il valore attuale dell'obbligazione è determinata attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri ad un tasso d'interesse che ha come riferimento il tasso Euroswap (rating AA sia con riferimento all'esercizio 2014 che a quello comparativo) con durata media finanziaria pari alla durata media finanziaria per le prestazioni della collettività in esame.

FONDI PER RISCHI E ONERI

I fondi per rischi e oneri comprendono gli accantonamenti derivanti da obbligazioni attuali (legali o implicite) derivanti da un evento passato, per l'adempimento delle quali è probabile che si renderà necessario un impiego di risorse, il cui ammontare può essere stimato in maniera attendibile. Qualora le attese d'impiego di risorse vadano oltre l'esercizio successivo l'obbligazione è iscritta al valore attuale determinato attraverso l'attualizzazione dei flussi futuri attesi scontati ad un tasso che tenga anche conto del costo del denaro e del rischio della passività.

DEBITI FINANZIARI E COMMERCIALI

I debiti sono inizialmente iscritti al "valore equo", successivamente valutati al costo ammortizzato. Le passività finanziarie sono cancellate dalla situazione patrimoniale – finanziaria quando, e solo quando, queste vengono estinte ovvero quando l'obbligazione specifica del contratto è adempiuta o cancellata oppure scaduta.

RICAVI

I ricavi sono contabilizzati per competenza. Le principali fonti di ricavo sono le seguenti:

  • a) ricavi da trasporto: si riferiscono ai ricavi derivanti dalla bigliettazione e abbonamenti per il trasporto passeggeri su gomma. Essi sono riconosciuti al Conto Economico Consolidato in base al periodo di validità del titolo di viaggio.
  • b) contratto di Servizio Gestione Infrastruttura: i corrispettivi riguardanti il "Contratto di Gestione Infrastruttura", erogati dalla Regione Lombardia per il mantenimento in esercizio delle linee in concessione, sono riconosciuti al Conto Economico Consolidato per competenza.
  • c) canoni per locazione operativa di materiale rotabile; si riferiscono alla locazione di Treni ad Alta Frequentazione (TAF), di locomotive E 189-Siemens, di locomotive E483, di TSR, di CSA e di convogli CORADIA a società del Gruppo;
  • d) proventi finanziari per contratti di leasing finanziario. Si tratta di locazioni finanziarie di locomotive all'interno a società del Gruppo FNM;
  • e) corrispettivi per i servizi amministrativi erogati centralmente a società del Gruppo: gestione contabilità e redazione bilanci, elaborazione paghe, gestione della tesoreria centralizzata e dei servizi informatici connessi a SAP e coordinamento dell'attività di comunicazione;
  • f) canoni di locazione: si riferiscono alla locazione d'immobili civili commerciali di proprietà del Gruppo. Tali ricavi sono riconosciuti al Conto Economico Consolidato per competenza.

Con riferimento all'operazione di cessione delle aree di Affori, avvenuta nel 2011 (Nota 15 – Attività destinate alla vendita), il provento da dismissione, in considerazione della specificità degli accordi contrattuali che non determinano un immediato trasferimento dei rischi e benefici dal Gruppo all'acquirente, è riconosciuto al conto economico in funzione degli incassi dilazionati del corrispettivo contrattuale che avverranno entro il 2018.

CONTRIBUTI PUBBLICI

I contributi pubblici sono registrati quando vi è la ragionevole certezza che gli stessi possano essere ricevuti. Tale momento coincide con la delibera formale degli enti pubblici eroganti.

I contributi relativi all'acquisto di attività materiali, erogati da Regione Lombardia o da terzi (altri enti pubblici), sono iscritti nella voce "Altre Passività" tra le partite non correnti e correnti e rilasciate al Conto Economico Consolidato linearmente sulla base della vita utile attesa delle attività a cui si riferiscono.

PERDITE DI VALORE DI ATTIVITA' MATERIALI, IMMATERIALI E PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE

Le attività non correnti includono – tra le altre - gli immobili, il materiale rotabile, le attività immateriali, le partecipazioni e i crediti finanziari. La Direzione rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.

Tale attività è svolta per il tramite del confronto tra il valore di carico dell'attività ed il maggior valore tra il valore equo, al netto dei costi di vendita, ed il valore d'uso della stessa. In assenza di valori di mercato ritenuti rappresentativi del reale valore dell'investimento, vengono utilizzati metodi di stima e modelli valutativi basati su dati ed assunzioni ragionevoli e sostenibili, basate sull'esperienza storica e sulle aspettative future di mercato e sulle variazioni prevedibili del contesto normativo specifico. Il valore d'uso è determinato utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene, approvati dagli organi competenti e basate su proiezioni che non superano l'arco temporale quinquennale e tassi di sconto per il calcolo del valore attuale, riferiti a condizioni di mercato.

Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani del Gruppo.

Per attività non soggette ad ammortamento, e per le attività immateriali non ancora disponibili per l'utilizzo, l'impairment test è effettuato con frequenza annuale, indipendentemente dalla presenza di specifici indicatori.

PROVENTI ED ONERI DA CESSIONE DI PARTECIPAZIONI

Le operazioni di cessione di partecipazioni di controllo che non determinino la perdita del controllo della partecipata ceduta determinano la rilevazione della differenza tra il valore di iscrizione delle attività consolidate nette afferenti la partecipazione ceduta e il corrispettivo della cessione nel conto economico consolidato complessivo con diretta rilevazione nel patrimonio netto consolidato; per contro, le operazioni di cessione di partecipazioni di controllo che determinino la perdita del controllo della partecipata ceduta determinano la rilevazione della differenza tra il valore di iscrizione delle attività consolidate nette afferenti la partecipazione ceduta e il corrispettivo della cessione nel conto economico dell'esercizio.

DIVIDENDI

I ricavi per dividendi sono registrati quando sorge il diritto all'incasso che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi.

I dividendi deliberati sono riconosciuti come debito verso gli Azionisti al momento della delibera di distribuzione.

IMPOSTE CORRENTI

Le imposte correnti vengono iscritte e determinate sulla base di una realistica stima del reddito imponibile in conformità alle vigenti normative fiscali di paese e tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti di imposta eventualmente spettanti.

CONSOLIDATO FISCALE

La Capogruppo ha rinnovato l'opzione per il Consolidato Fiscale Nazionale (Tassazione di Gruppo) per il triennio 2013 - 2015 (art. 117, c.1 TUIR) al quale aderiscono parimenti le società controllate da FNM ai sensi dell'art. 2359 c.c. Tale disciplina consente di concentrare in capo a FNM S.p.A. tutti gli obblighi relativi ai versamenti periodici e far sì che eventuali posizioni creditorie possano compensare quelle debitorie di altre società del Gruppo. Le società controllate procedono alla determinazione dell'imposta e i versamenti sono effettuati esclusivamente da FNM S.p.A. Al momento della liquidazione le società trasferiscono il proprio credito/debito IRES registrando il credito/debito verso la Capogruppo, che a sua volta registra il credito/debito IRES trasferito dalle controllate e il debito/credito verso le stesse, procedendo al versamento o all'incasso.

IVA DI GRUPPO

La Capogruppo ha aderito all'opzione prevista dall'art. 73 c. 3 D.P.R. 633/72 relativa all'IVA di Gruppo. Tale disciplina consente di concentrare in capo a FNM S.p.A., in quanto controllante ai sensi del citato art. 73 c. 3, tutti gli obblighi relativi ai versamenti periodici e far sì che eventuali posizioni creditorie possano compensare quelle debitorie di altre società del Gruppo. Le società controllate procedono alla liquidazione periodica dell'IVA e i versamenti sono effettuati esclusivamente da FNM S.p.A. Al momento della liquidazione le società trasferiscono il proprio credito/debito IVA registrando il credito/debito verso la Capogruppo, che a sua volta registra il credito/debito IVA trasferito dalle controllate e il debito/credito verso le stesse, procedendo al versamento o all'incasso.

RISULTATO PER AZIONE

Il risultato base per azione viene calcolato dividendo il risultato netto del periodo attribuibile agli Azionisti possessori di azioni ordinarie della Capogruppo per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel periodo, escludendo le azioni proprie.

CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA ESTERA

Moneta funzionale

Le società del Gruppo predispongono il loro bilancio in accordo alla moneta di conto utilizzata nei singoli paesi. La valuta funzionale della Capogruppo è l'Euro che rappresenta la valuta di presentazione del bilancio consolidato.

Transazioni e rilevazioni contabili

Le transazioni effettuate in valuta estera vengono inizialmente rilevate al tasso di cambio della data della transazione.

Alla data di chiusura del bilancio le attività e passività monetarie denominate in valuta estera vengono riconvertite in base al tasso di cambio vigente a tale data.

Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta estera sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.

Le poste non monetarie iscritte al valore equo sono convertite utilizzando il tasso di cambio alla data di determinazione del valore.

NOTA 4 POSTE SOGGETTE A SIGNIFICATIVE ASSUNZIONI E STIME

La redazione del bilancio consolidato e delle relative note richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a esse apportate sono riflesse a Conto Economico Consolidato nell'esercizio in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale esercizio, o anche negli esercizi successivi, se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.

Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dalla Direzione nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio consolidato o per i quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche al valore contabile delle attività e passività nell'esercizio successivo a quello di riferimento del bilancio consolidato.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima della Direzione circa le perdite relative al portafoglio di crediti.

La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato, in questo supportati da pareri dei consulenti legali che rappresentano il Gruppo nelle fasi pre-contenziose e contenziose.

Conguagli tariffari sul costo di accesso alla rete energetica svizzera

Con riferimento alla stima del conguaglio del costo d'accesso alla rete energetica svizzera, la Direzione – supportata dal parere del proprio consulente legale - ha effettuato la migliore stima sulla base delle informazioni disponibili circa il rischio che il gestore proceda alla emissione tardiva del conguaglio dei costi di accesso con conseguente impossibilità di riaddebito ai clienti dello stesso; non si può escludere che dalle attività di interpretazione delle modalità di computo dell'eventuale conguaglio, poste in essere dalla Direzione al fine di minimizzare il rischio prezzo, possano emergere quantificazioni del conguaglio differenti da quelle che sono ad oggi riflesse nel bilancio al 31 dicembre 2014 della partecipata NORD ENERGIA S.p.A., utilizzato ai fini della valutazione della partecipazione con il "metodo del patrimonio netto".

Valore recuperabile delle attività materiali, immateriali e delle partecipazioni

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari ed altri beni e le attività immateriali, nonché le partecipazioni. La Direzione, come anticipato nel principio contabile "Perdita di valore di attività immateriali, materiali e partecipazioni in altre imprese", rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute e utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi e adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale ed è quindi basata su un insieme di assunzioni ipotetiche relative ad eventi futuri ed azioni degli organi amministrativi del Gruppo che non necessariamente potrebbero verificarsi nei termini e nei tempi previsti.

Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite

Il Gruppo rileva le imposte correnti e differite/anticipate in funzione della normativa vigente. La rilevazione delle imposte richiede l'uso di stime e di assunzioni in ordine alle modalità con le quali interpretare, in relazione alle operazioni condotte nel corso dell'esercizio, le norme applicabili ed il loro effetto sulla fiscalità dell'impresa. Inoltre, la rilevazione di imposte anticipate/differite richiede l'uso di stime in ordine alla stima dei redditi imponibili prospettici e alla loro evoluzione oltre che alle aliquote di imposta effettivamente applicabili. Tali attività vengono svolte mediante analisi delle transazioni intercorse e dei loro profili fiscali, anche mediante il supporto, ove necessario, di consulenti esterni per le varie tematiche affrontate e tramite simulazioni circa i redditi prospettici ed analisi di sensitività degli stessi.

Svalutazione del magazzino

La svalutazione del magazzino è un processo estimativo soggetto all'incertezza della determinazione del valore di sostituzione delle componenti di materiale rotabile e di materiale consumabile che varia nel tempo e secondo le condizioni di mercato.

Piani a benefici definiti

Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è classificabile come un piano a benefici definiti per la parte maturata fino al 31 dicembre 2006. La Direzione utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e i tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, anche gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.

Passività potenziali

Il Gruppo è soggetto a cause legali e fiscali che possono derivare da problematiche complesse e difficili, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili.

Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che potrebbe derivare da tali controversie.

Conseguentemente, la Direzione, sentito il parere dei propri consulenti legali e degli esperti in materia legale e fiscale, accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

NOTA 5 INFORMATIVA SEGMENTALE

Il Gruppo è organizzato nei seguenti tre settori di attività maggiormente significativi:

  • gestione servizi centralizzati (Holding): riguarda l'erogazione di servizi di contabilità; amministrazione del personale; servizi generali; supporto allo sviluppo dei progetti, coordinamento delle funzioni di segreteria societaria; attività e consulenza legale; tesoreria; pianificazione e controllo; ICT (Information & Communication Technology); acquisti, gare e appalti; gestione delle risorse umane e organizzazione, comunicazione.
  • gestione della infrastruttura ferroviaria: riguarda la manutenzione e la realizzazione di nuovi impianti funzionali al trasporto passeggeri effettuate sulla linea ottenuta in concessione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il corrispettivo per lo svolgimento di tale attività prevista è definito nel "Contratto di Servizio Gestione Infrastruttura", stipulato con la Regione Lombardia, come meglio analizzato nella relazione sulla gestione.
  • trasporto passeggeri su gomma: riguarda l'esercizio del Trasporto Pubblico Locale svolto con autobus nelle province di Varese, Brescia e Como. Nell'ambito di questa attività il Gruppo ha conseguito ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti, da contributi regionali per le attività svolte nelle province di Varese e Brescia e da contratti di servizio per l'attività effettuata in provincia di Como.

Le seguenti tabelle presentano dati economici del Gruppo in relazione ai tre settori di attività sopra descritti, tenuto altresì conto che i settori di attività "Trasporto passeggeri su rotaia" e "Energia" essendo gestiti tramite accordi di joint venture, la cui modalità di consolidamento è quella del "metodo del patrimonio netto", concorrono al risultato netto di esercizio dei prospetti sottostanti alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto". In particolare,

  • l'attività di "Trasporto Passeggeri su rotaia" riguarda l'esercizio del Trasporto Pubblico Locale in Regione Lombardia. Nell'ambito di questa attività il Gruppo ha conseguito sia ricavi derivanti dal Contratto di Servizio stipulato con la Regione Lombardia per l'espletamento del servizio di trasporto, sia ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti. Tale attività è gestita dalla partecipata a controllo congiunto Trenord S.r.l.;
  • l'attività in ambito energetico è svolta con riferimento alla gestione della merchant line Mendrisio – Cagno, in relazione alla quale il Gruppo ha conseguito ricavi derivanti dalla cessione di capacità di interconnessione. Tale attività è gestita dalla partecipata a controllo congiunto NORD ENERGIA S.p.A.
2014 Holding Gestione
infrastruttura
Trasporto
passeggeri su
ferroviaria
gomma
Totale da
operazioni in
continuità
Ricavi di settore 57.309 123.986 22.200 (12.648) 190.847
Vendite intersegmento (10.067) (2.517) (64) 12.648
Contributi per investimenti finanziati 134.541 134.541
Ricavi netti terzi 47.242 256.010 22.136 325.388
Costi di settore (42.626) (120.356) (22.117) 12.648 (172.451)
Acquisti intersegmento 1.704 10.292 652 (12.648)
Costi per investimenti finanziati (134.541) (134.541)
Costi netti terzi (40.922) (244.605) (21.465) (306.992)
Risultato operativo 6.320 11.405 671 18.396
Risultato gestione finanziaria 2.019 (462) (171) 104 1.490
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 6.782
Risultato prima delle imposte 26.668
Imposte (5.600)
Risultato del periodo da operazioni in continuità 21.068
Risultato da operazioni discontinue
Risultato netto del periodo 21.068
2014 Holding Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Trasporto
passeggeri su
gomma
Altri Totale
Attività di settore 394.444 199.369 23.278 617.091
Attività destinate alla vendita 3.954 1.793 5.747
Attività per imposte sul reddito 14.046 14.046
Totale attività di gruppo non allocate 14.046 14.046
Totale attività 636.884
Passività di settore 85.038 196.844 17.020 298.902
Passività per imposte sul reddito 2.270 2.270
Altre passività non allocate 335.712 335.712
Totale passività di gruppo non allocate 337.982 337.982
Totale passività 636.884
2013 Holding Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Trasporto
passeggeri su
gomma
Elisioni Totale da
operazioni in
continuità
Ricavi di settore 54.960 123.865 22.985 (11.413) 190.397
Vendite intersegmento (9.238) (2.054) (121) 11.413
Contributi per investimenti finanziati 105.480 105.480
Ricavi netti terzi 45.722 227.291 22.864 295.877
Costi di settore (41.523) (118.309) (23.104) 11.413 (171.523)
Acquisti intersegmento 1.540 9.247 626 (11.413)
Costi per investimenti finanziati (105.480) (105.480)
Costi netti terzi (39.983) (214.542) (22.478) (277.003)
Risultato operativo 5.739 12.749 386 18.874
Risultato gestione finanziaria 2.906 (409) (157) 2.340
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 5.442
Risultato prima delle imposte 26.656
Imposte (6.521)
Risultato del periodo da operazioni in continuità 20.135
Risultato da operazioni discontinue

Risultato netto del periodo 20.135

2013 Holding Gestione
infrastruttura
ferroviaria
Trasporto
passeggeri su
gomma
Altri Totale
Attività di settore 413.096 161.950 24.186 599.232
Attività destinate alla vendita 3.954 1.793 5.747
Attività per imposte sul reddito 10.746 10.746
Totale attività di gruppo non allocate 10.746 10.746
Totale attività 615.725
Passività di settore 66.748 208.212 15.093 290.053
Passività per imposte sul reddito 3.804 3.804
Altre passività non allocate 321.868 321.868
Totale passività di gruppo non allocate 325.672 325.672
Totale passività 615.725

L'analisi per natura dei ricavi e costi, proventi ed oneri, afferenti i settori il cui contributo al risultato consolidato è rilevato alla voce "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto", è esposta nella Nota 37 a cui si rimanda.

Le transazioni tra i settori sono concluse a normali condizioni di mercato.

SITUAZIONE PATRIMONIALE

NOTA 6 ATTIVITA' MATERIALI

Al 1° gennaio 2013 le attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento e dei fondi di finanziamento, risultano costituite come segue:

01.01.2013
Descrizione Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore a bilancio
Terreni e fabbricati 39.634 (10.930) 28.704
Impianti e macchinario 57.010 (37.488) 19.522
Attrezzature industriali e commerciali 5.422 (4.715) 707
Altri beni 273.372 (121.612) 151.760
Immobilizzazioni in corso e acconti 8.708 8.708
Totale attività materiali 384.146 (174.745) 209.401

La movimentazione avutasi nel corso del 2013 è di seguito illustrata:

Descrizione Terreni e fabbricati Impianti e
Macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz. in corso e
acconti
Totale
Valore netto al 01.01.2013 28.704 19.522 707 151.760 8.708 209.401
Investimenti finanziati con mezzi propri 106 1.218 198 262 339 2.123
Trasferimenti valore lordo 5 317 827 (1.149)
Dismissioni: Alienazione Lorde (2.180) (5) (493) (2.678)
Dismissioni: Utilizzi Fondo Ammortamento 2.094 1 493 2.588
Quote di Ammortamento (657) (3.527) (154) (11.923) (16.261)
Svalutazione delle attività materiali (313) (257) (570)
Valore netto al 31.12.2013 28.158 17.444 747 140.613 7.641 194.603

Al 31 dicembre 2013 le attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento e dei fondi di finanziamento, risultano costituite come segue:

31.12.2013
Descrizione Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore a bilancio
Terreni e fabbricati 39.745 (11.587) 28.158
Impianti e macchinario 56.365 (38.921) 17.444
Attrezzature industriali e commerciali 5.615 (4.868) 747
Altri beni 273.655 (133.042) 140.613
Immobilizzazioni in corso e acconti 7.641 7.641
Totale attività materiali 383.021 (188.418) 194.603

La movimentazione avutasi nel corso del 2014 è di seguito illustrata:

Descrizione Terreni e fabbricati Impianti e
Macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz. in corso e
acconti
Totale
Valore netto al 01.01.2014 28.158 17.444 747 140.613 7.641 194.603
Investimenti finanziati con mezzi propri 156 940 164 17.552 52.128 70.940
Trasferimenti valore lordo 6 3.734 (3.740)
Dismissioni: Alienazione Lorde (82) (42) (6) (130)
Dismissioni: Utilizzi Fondo Ammortamento 15 6 21
Quote di Ammortamento (641) (3.254) (165) (12.205) (16.265)
Valore netto al 31.12.2014 27.597 15.103 746 149.694 56.029 249.169

Al 31 dicembre 2014 le attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento e dei fondi di finanziamento, risultano costituite come segue:

Descrizione 31.12.2014
Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore a bilancio
Terreni e fabbricati 39.825 (12.228) 27.597
Impianti e macchinario 57.263 (42.160) 15.103
Attrezzature industriali e commerciali 5.779 (5.033) 746
Altri beni 294.935 (145.241) 149.694
Immobilizzazioni in corso e acconti 56.029 56.029
Totale attività materiali 453.831 (204.662) 249.169

Terreni e fabbricati

La voce "Terreni e fabbricati" include principalmente il valore netto residuo dei seguenti immobili:

  • Euro 10,6 milioni per immobile relativo alla stazione di Milano Cadorna;
  • Euro 5,2 milioni per immobili a Saronno;
  • Euro 4,2 milioni per terreni siti nel comune di Saronno;
  • Euro 1,9 milioni per immobile sito nel comune di Tradate;
  • Euro 1,6 milioni per terreni siti nel comune di Garbagnate Milanese;
  • Euro 1,1 milioni per box auto siti nel comune di Milano;
  • Euro 0,9 milioni per immobili siti nel comune d'Iseo.

I costi inerenti le aree adiacenti la nuova stazione di Affori, con riferimento alla quale si rimanda all'informativa fornita in relazione sulla gestione, sono classificati nelle tavole di bilancio come attività destinate alla vendita; il valore complessivo di tale attività è di 5.747 migliaia di Euro (Nota 15).

Gli incrementi dell'esercizio della voce "Terreni e fabbricati" si riferiscono principalmente all'acquisizione di terreni nei comuni di Garbagnate Milanese (119 migliaia di Euro), Malonno (6 migliaia di Euro) e Grandate (2 migliaia di Euro) ad oneri connessi alla valorizzazione delle aree di proprietà della Capogruppo site nel comune di Soresina (25 migliaia di Euro) ed alla realizzazione del Piano Integrato di Intervento di Garbagnate Milanese (4 migliaia di Euro).

In relazione a tali acquisizioni sono stati trasferiti dalla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli acconti corrisposti alla parte venditrice nell'esercizio 2013, pari a 6 migliaia di Euro.

Le dismissioni dell'esercizio sono relative alla vendita da parte di FNM dei terreni adiacenti l'area della "ex scuola Bernardino Luini", acquistati da FERROVIENORD con finanziamenti della Regione Lombardia.

Impianti e macchinario

La voce "Impianti e macchinario" include principalmente il valore netto residuo dei seguenti beni:

  • Euro 8,9 milioni per autobus;
  • Euro 5,8 milioni per impianti e macchinari utilizzati per le attività di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria.

I principali incrementi della voce "Impianti e macchinario" (940 migliaia di Euro) riguardano l'acquisto di due autobus superlunghi ribassati (498 migliaia di Euro), un autobus superlungo rialzato (225 migliaia di Euro) e un autobus corto rialzato (81 migliaia di Euro) e di un sistema di misura dell'asse di binario (136 migliaia di Euro).

Le dismissioni dell'esercizio si riferiscono principalmente alla sostituzione di filtri antiparticolato non più utilizzabili; il valore netto contabile complessivo di tali beni pari a 27 migliaia di Euro è stato pressoché interamente indennizzato dal fornitore in considerazione di una accertata difettosità dei prodotti.

Attrezzature industriali e commerciali

La voce "Attrezzature industriali e commerciali" si incrementa per l'acquisizione di attrezzature utilizzate per la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria.

Altri beni

Gli Altri beni si riferiscono principalmente a materiale rotabile (per 146,6 milioni di Euro), automezzi, arredi e beni concessi in locazione operativa.

Per quanto riguarda il materiale rotabile, l'investimento dell'esercizio riguarda per 16.647 migliaia di Euro 3 convogli CORADIA; a seguito dell'immissione in servizio sono stati trasferiti alla categoria in esame da "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli investimenti sostenuti nell'esercizio precedente, pari a 3.329 migliaia di Euro.

Nel corso dell'esercizio è stata inoltre capitalizzata la manutenzione straordinaria, pari a 379 migliaia di Euro, per il ripristino della locomotiva tipo E483, svalutata nel precedente esercizio a seguito del sinistro ferroviario avvenuto in data 13 novembre 2013. In relazione a tale sinistro la Capogruppo ha ottenuto la liquidazione, nel presente esercizio, del risarcimento assicurativo richiesto per 169 migliaia di Euro. L'effetto economico è stato riflesso nel bilancio consolidato alla voce "Altri proventi" (Nota 27).

Gli altri incrementi sono principalmente attribuibili a mobili e arredi per gli uffici delle società del Gruppo e per le stazioni dell'intera rete aziendale (338 migliaia di Euro), nonché apparati per la gestione centralizzata della circolazione ferroviaria presso gli impianti di Varese, Como Lago, Busto Arsizio e Seveso (135 migliaia di Euro).

Nel corso dell'esercizio si è completato l'intervento di riqualificazione degli spazi commerciali della stazione di Bovisio Masciago; sono pertanto stati trasferiti alla categoria in esame da "immobilizzazioni in corso e acconti" i costi sostenuti negli esercizi precedenti (405 migliaia di Euro).

Immobilizzazioni in corso e acconti

Gli incrementi si riferiscono per 50.612 migliaia di Euro, agli acconti pagati per la fornitura di 7 rotabili tipo TSR (28.670 migliaia di Euro) e di 10 rotabili tipo CORADIA (21.942 migliaia di Euro), e per 1.420 migliaia di Euro agli acconti pagati per l'acquisto di 11 autobus.

Per una disamina dettagliata del piano di investimenti in materiale rotabile e delle relative modalità di finanziamento, si rimanda al paragrafo 8.3 della relazione sulla gestione.

I trasferimenti si riferiscono a quanto commentato alle voci "Terreni e fabbricati" ed "Altri beni".

L'adozione dell'IFRIC 12 ha comportato che gli investimenti operati sull'infrastruttura e sul materiale rotabile, interamente finanziati da Regione Lombardia, non vengano esposti tra le attività materiali, ma, secondo quanto previsto dallo IAS 11, nei costi dell'esercizio. L'ammontare di tali investimenti, nell'esercizio 2014, è stato pari a 134,541 milioni di Euro, rispetto ai 105,480 milioni di Euro dell'esercizio precedente e si riferiscono ad interventi di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura (potenziamento della tratta Castano – Turbigo, realizzazione della stazione di Cormano – Cusano Milanino, adeguamento a standard di stazioni nella tratta Saronno – Bovisa; nuovo piano armamento e trazione elettrica a Novate Milanese; collegamento Terminal 1 – Terminal 2 Aeroporto Malpensa per complessivi 76.822 migliaia di Euro), nonché all'avanzamento delle commesse per l'acquisizione di quattro convogli bidirezionali da utilizzare sulla linea Mendrisio – Varese (24.496 migliaia di Euro), l'acquisizione di materiale rotabile TSR (15.892 migliaia di Euro) e CORADIA (14.526 migliaia di Euro) e di 5 convogli bidirezionali da utilizzare sulla linee non elettrificate (2.805 migliaia di Euro).

Qualora le attività materiali fossero state contabilizzate al netto dei relativi contributi in conto capitale, rispettivamente rilevati alle voci "Altre passività non correnti" (Nota 19) e "Altre passività correnti" (Nota 24) l'effetto sul bilancio al 31 dicembre 2014 sarebbe stato il seguente:

2014 Valore di bilancio Contributo Valore al netto del
contributo
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinario
Attrezzature industriali e commerciali
Altri beni
27.597
15.103
746
149.694
(8.022)
(3.289)
(7.829)
19.575
11.814
746
141.865
Immobilizzazioni in corso e acconti
Totale attività materiali
56.029
249.169
(19.140) 56.029
230.029

La Direzione non ha identificato indicatori che determinino la necessità di attivare il test di impairment per la verifica della recuperabilità del valore di iscrizione delle attività materiali.

NOTA 7 ATTIVITA' IMMATERIALI

Al 1° gennaio 2013 le attività immateriali risultano così costituite:

Descrizione 01.01.2013
Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore netto
Immobilizzazioni in corso e acconti
Altre
Beni devolvibili
1.193
4.565
46.140
(2.988)
(44.437)
1.193
1.577
1.703
Totale attività immateriali 51.898 (47.425) 4.473

La movimentazione dell'esercizio 2013 è stata la seguente:

Descrizione Immobiliz. in corso e
acconti
Altre Beni devolvibili Totale
Valore Netto al 01.01.2013 1.193 1.577 1.703 4.473
Acquisizioni
Trasferimenti
Quote di Ammortamento
649
(1.046)
551
1.046
(966)
(528) 1.200
(1.494)
Valore netto al 31.12.2013 796 2.208 1.175 4.179

Al 31 dicembre 2013 le attività immateriali risultano pertanto costituite come segue:

Descrizione 31.12.2013
Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore netto
Immobilizzazioni in corso e acconti
Altre
Beni devolvibili
796
6.162
46.140
(3.954)
(44.965)
796
2.208
1.175
Totale attività immateriali 53.098 (48.919) 4.179

La movimentazione dell'esercizio 2014 è stata la seguente:

Descrizione Immobiliz. in corso e
acconti
Altre Beni devolvibili Totale
Valore Netto al 01.01.2014 796 2.208 1.175 4.179
Acquisizioni
Trasferimenti
Quote di Ammortamento
1.447
(669)
112
669
(1.494)
(528) 1.559
(2.022)
Valore netto al 31.12.2014 1.574 1.495 647 3.716

Al 31 dicembre 2014 le attività immateriali risultano pertanto costituite come segue:

Descrizione 31.12.2014
Costo storico Ammortamento
accumulato
Valore netto
Immobilizzazioni in corso e acconti
Altre
Beni devolvibili
1.574
6.943
46.140
(5.448)
(45.493)
1.574
1.495
647
Totale attività immateriali 54.657 (50.941) 3.716

Immobilizzazioni in corso e acconti

Gli incrementi della voce "Immobilizzazioni in corso e acconti", pari a 1.447 migliaia di Euro, si riferiscono all'attivazione di moduli aggiuntivi del software gestionale SAP, gestito da FNM ed utilizzato da Trenord per 1.294 migliaia di Euro, al modulo SAP VIM (Vendor Invoice Management) utilizzato da FNM per 72 migliaia di Euro, al progetto formazione tecnico operativa utilizzato da FERROVIENORD per 30 migliaia di Euro, all'implementazione di moduli aggiuntivi di SAP che FNM utilizza nell'ambito del service amministrativo per 23 migliaia di Euro, nonché ad ulteriori aggiornamenti del software utilizzato da FNM per la gestione degli enti aziendali per 21 migliaia di Euro.

Si evidenzia che nel corso dell'esercizio, essendosi completate le attività di progetto, con l'avvenuto utilizzo dei moduli implementati, sono stati trasferiti dalla categoria in esame alla voce "Altre" i costi sostenuti nell'esercizio 2013 in relazione al software gestionale SAP HR utilizzato da Trenord (303 migliaia di Euro) e da FNM (131 migliaia di Euro), al modulo SAP PM (205 migliaia di Euro), nonché all'applicativo BPC Tax Management (30 migliaia di Euro).

Altre immobilizzazioni

Gli incrementi dell'esercizio (112 migliaia di Euro) concernono i costi relativi a moduli aggiuntivi del software SAP utilizzato da Trenord per 92 migliaia di Euro, ed allo sviluppo dell'applicativo BPC Tax Management per 20 migliaia di Euro.

I trasferimenti si riferiscono a quanto commentato alla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti".

Beni devolvibili

Si ricorda come l'applicazione dell'IFRIC 12 (avvenuta a partire dalla prima rendicontazione trimestrale 2010), implichi che i beni gratuitamente devolvibili (rappresentati dalle linee ferroviarie devolvibili al termine della concessione su cui viene esercitato il servizio di trasporto) sono classificati nella voce "Attività immateriali".

La quota di ammortamento, pari a 528 migliaia di Euro, viene calcolata in funzione della durata della concessione.

La Direzione non ha identificato indicatori che determinino la necessità di attivare il test di impairment per la verifica della recuperabilità del valore di iscrizione delle attività immateriali.

NOTA 8 PARTECIPAZIONI

Variazioni
Descrizione 01.01.2014 Valore a
Incrementi
Bilancio
Decrementi
Risultato
dell'esercizio
Riserva di traduzione Riserva di
utili/(perdite)
attuariali
31.12.2014 Valore a
Bilancio
Partecipazioni in imprese a controllo congiunto:
Trenord Srl 34.370 884 10 (992) 34.272
NordCom SpA 5.247 317 (9) 5.555
Nord Energia SpA 13.737 (5.393) 4.519 12.863
SeMS Srl 1.721 (131) 77 1.667
Omnibus Partecipazioni Srl (*) 3.330 (397) 698 3.631
Totale partecipazioni in imprese a controllo congiunto 58.405 (5.921) 6.495 10 (1.001) 57.988
Partecipazioni in imprese collegate:
DB Schenker Rail Italia S.r.l. (già NORDCARGO S.r.l.) 4.735 287 (19) 5.003
Totale partecipazioni in imprese collegate 4.735 287 (19) 5.003
Altre partecipazioni:
STECAV 2 2
Totale partecipazioni in altre imprese 2 2
Totale partecipazioni 63.142 (5.921) 6.782 10 (1.020) 62.993

Si riporta di seguito la variazione delle partecipazioni intervenuta nell'esercizio 2014:

(*) Una partecipazione del 49,037% di ASF Autolinee è detenuta dal Gruppo FNM tramite Omnibus Partecipazioni S.r.l. (partecipata in joint venture da FNM per il 50%) per il 49% e tramite FERROVIENORD S.p.A. per lo 0,037%; poiché ASF Autolinee è l'unico asset detenuto da Omnibus Partecipazioni S.r.l., il Gruppo FNM possiede il 24,537% di ASF Autolinee che risulta pertanto iscritto complessivamente per 3,631 milioni di Euro nella situazione patrimoniale – finanziaria consolidata al 31 dicembre 2014.

Con riferimento alla componente di variazioni dell'esercizio denominata "Riserva di utili/perdite attuariali", si tratta dell'effetto sulla valutazione con il "metodo del patrimonio netto" della variazione degli utili e perdite attuariali rilevati, nei bilanci delle partecipate a controllo congiunto, direttamente nel Conto Economico Complessivo in applicazione dello IAS 19 (Nota 38).

Di seguito vengono commentate le principali variazioni intervenute nell'esercizio, diverse dalla rilevazione del contributo al bilancio consolidato determinato dalla realizzazione del risultato dell'esercizio e dalla soprammenzionata componente "Riserva di utili/perdite attuariali":

Trenord S.r.l.

La voce "Riserva di traduzione", pari a 10 migliaia di Euro, deriva dalla conversione in Euro del bilancio della partecipata TILO SA, che redige il proprio bilancio utilizzando quale moneta di conto il franco svizzero.

La conversione è stata effettuata applicando per le voci del conto economico il cambio medio dell'esercizio 2014 (pari a 1,21463) e per le attività e passività il cambio a pronti alla data del 31 dicembre 2014 (1,20240).

NORD ENERGIA S.p.A.

Il decremento della partecipazione, pari a 5,4 milioni di Euro, è determinato dalla distribuzione del dividendo effettuata dalla partecipata.

Omnibus Partecipazioni S.r.l.

Il decremento della partecipazione, pari a 397 migliaia di Euro, è determinato dalla distribuzione del dividendo effettuata dalla partecipata.

SeMS S.r.l.

Il decremento della partecipazione, pari a 131 migliaia di Euro, è determinato dalla distribuzione del dividendo effettuata dalla partecipata.

La Direzione non ha identificato indicatori che determinino la necessità di attivare il test di impairment per la verifica della recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni.

NOTA 9 CREDITI FINANZIARI CORRENTI E NON CORRENTI

La composizione di tale posta può rappresentarsi come segue:

Descrizione 31.12.2013
Non correnti Correnti Totale
Altri
Fondo svalutazione crediti finanziari
2 502
(351)
504
(351)
Crediti finanziari 2 151 153
Crediti finanziari per servizi in concessione
Crediti leasing finanziari
Finanziamenti concessi a società del gruppo
Conto corrente di corrispondenza
18.406
2.912
74.168
2.691
2.096
747
74.168
21.097
5.008
747
Crediti finanziari verso parti correlate (Nota 40) 21.318 79.702 101.020
Totale 21.320 79.853 101.173
Descrizione 31.12.2014
Non correnti Correnti Totale
Altri
Fondo svalutazione crediti finanziari
2 418
(351)
420
(351)
Crediti finanziari 2 67 69
Crediti finanziari per servizi in concessione
Crediti leasing finanziari
Finanziamenti concessi a società del gruppo
Conto corrente di corrispondenza
15.535
1.493
125.461
2.871
483
5
125.461
18.406
1.976
5
Crediti finanziari verso parti correlate (Nota 40) 17.028 128.820 145.848
Totale 17.030 128.887 145.917

Si evidenzia che, in applicazione dell'IFRIC 12, nei "Crediti finanziari per servizi in concessione" è stata iscritta la quota di contributi, corrispondenti agli investimenti effettuati secondo la percentuale di completamento, non ancora incassata alla data di bilancio.

Nella tabella seguente si fornisce la movimentazione di tale posta nell'esercizio in esame:

Descrizione Importo
Crediti finanziari per servizi in concessione 01.01.2014 74.168
Contributi incassati nell'esercizio
Credito per costi sostenuti nel periodo e non finanziati (Nota 6)
(83.248)
134.541
Crediti finanziari per servizi in concessione 31.12.2014 125.461

I contratti attivi di leasing finanziario hanno per oggetto locomotive locate alla partecipata a controllo congiunto Trenord S.r.l.

Di seguito viene fornito il dettaglio per scadenza dei canoni attivi minimi futuri di leasing finanziario e la riconciliazione con il relativo valore attuale, pari al credito iscritto in bilancio:

Incassi minimi futuri del leasing 31.12.2014 31.12.2013
Meno di 1 anno
1 - 5 anni
Più di 5 anni
4.024
16.097
2.351
4.024
16.097
6.375
Totale 22.472 26.496
Interessi attivi futuri (4.066) (5.399)
Valore attuale dei crediti relativi ai leasing finanziari 18.406 21.097

I crediti relativi ai leasing sono a tasso variabile; conseguentemente il loro valore equo approssima il valore di carico.

La revisione dei tassi relativi ai crediti verso parti correlate per leasing, esposti al rischio di tasso di interesse, avviene in un periodo temporale inferiore ai sei mesi.

Vengono di seguito riportati i tassi effettivi di rendimento dei crediti:

Descrizione 2014 2013
Crediti leasing finanziari 3,42 - 7,18% 3,45 - 6,66%

Di seguito si riportano tabelle riepilogative dei leasing in essere, con evidenziazione dei subleasing:

Tipologia/Locatario Oggetto Sub-leasing Data inizio-Data fine
contratto
Inc.Minimi Futuri Interessi Valore attuale
Finanziario/ Trenord N. 6 Locomotive DE
520
SI 01/10/2007 -
31/12/2019
4.193 691 3.502
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive DE
520
NO 01/01/2005 -
31/12/2019
2.096 307 1.789
Finanziario/ Trenord N. 4 Locomotive E 640 SI 01/01/2005 -
31/12/2019
3.220 478 2.742
Finanziario/ Trenord N. 4 Locomotive E 640 NO 01/01/2005 -
31/12/2019
3.220 493 2.727
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive E 660 NO 01/01/2009 -
31/12/2024
5.289 1.497 3.792
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive DE
520
NO 01/01/2005 -
31/12/2019
2.096 323 1.773
Finanziario/ Trenord N. 2 Locomotive DE
520
SI 01/01/2005 -
31/12/2019
1.398 192 1.206
Finanziario/ Trenord Attrezzaggio N 6
Locomotive DE520
NO 01/01/2012 -
31/12/2019
960 85 875
22.472 4.066 18.406

In data 10 dicembre 2010 FNM aveva concesso alla partecipata NORD ENERGIA un finanziamento fruttifero per un importo pari a 9,3 milioni di Euro in relazione alle operazioni propedeutiche al controllo degli asset costituenti la merchant line; la durata del finanziamento era stata stabilita in 11 anni a decorrere dal 1° gennaio 2011, oltre ad un periodo di "preammortamento" (dal 10 al 31 dicembre 2010). Il tasso di interesse applicato è l'EURIBOR EUR 3M in vigore l'ultimo giorno lavorativo del secondo mese del trimestre di computo aumentato di 150 punti base. Il rimborso avrà cadenza trimestrale a rate fisse di capitale aumentate degli interessi. In data 28 febbraio 2014, la partecipata, in esecuzione della delibera dell'organo amministrativo assunta in data 14 dicembre 2013, ha proceduto ad una restituzione anticipata di parte del finanziamento per un importo complessivo pari a 1,680 milioni di Euro. Nel mese di dicembre 2014, gli Amministratori di NORD ENERGIA hanno deliberato ulteriore restituzione anticipata del finanziamento, di complessivi 1,170 milioni di Euro, a cui è stata data esecuzione in data 23 dicembre 2014 per 936 migliaia di Euro, ed in data 23 febbraio 2015 per 234 migliaia di Euro. Oltre a tali importi nel corso del 2014 NORD ENERGIA ha rimborsato le quote capitale dell'esercizio, pari a 416 migliaia di Euro.

La rilevazione della quota corrente di tale finanziamento fruttifero tiene conto anche del rimborso anticipato avvenuto in febbraio 2015.

La voce "Conto corrente di corrispondenza" si riferisce principalmente al saldo degli interessi passivi maturati nell'esercizio sul conto corrente di corrispondenza in essere con la partecipata a controllo congiunto SeMS S.r.l. La variazione dell'esercizio è relativa alla diversa esposizione a fine esercizio del saldo del conto corrente di corrispondenza della partecipata SeMS, che dalla posizione debitoria del precedente esercizio, pari a 0,7 milioni di Euro, passa ad un'esposizione creditoria al 31 dicembre 2014, pari a 1,4 milioni di Euro (Nota 17).

NOTA 10 IMPOSTE ANTICIPATE ED IMPOSTE DIFFERITE

Descrizione 31.12.2014 31.12.2013 Variazione
Imposte anticipate
Imposte differite
20.866
(6.820)
18.435
(7.689)
2.431
869
Saldo di bilancio 14.046 10.746 3.300

Il movimento delle imposte differite è di seguito dettagliato:

Descrizione 31.12.2014 31.12.2013 Variazione
Saldo inizio anno 10.746 8.377 2.369
Imputate a conto economico
Imputate a patrimonio
3.088
212
2.357
12
731
200
Saldo fine anno 14.046 10.746 3.300

Le imposte anticipate e differite si sono generate principalmente per differenze temporanee su plusvalenze a tassazione differita, su altri elementi di reddito di futura deducibilità o imponibilità fiscale e su altre rettifiche per l'applicazione dei principi contabili internazionali ai bilanci delle partecipate.

La natura delle differenze temporanee che hanno generato imposte anticipate e differite è riassunta di seguito:

Saldo Imputate Imputate Saldo
Imposte anticipate 2013 01.01.2013 a conto a 31.12.2013
economico patrimonio
Plusvalenze patrimoniali 1.400 356 1.756
Ammortamenti ed accantonamenti indeducibili 7.574 1.871 9.445
Immobilizz. Immateriali 6 (6) -
Imm.Mat.Rivalut. e Ammort. 8.271 (1.037) 7.234
Totale 17.251 1.184 - 18.435
Imposte anticipate 2014 Saldo
01.01.2014
Imputate
a conto
economico
Imputate
a
patrimonio
Saldo
31.12.2014
Plusvalenze patrimoniali 1.756 500 2.256
Ammortamenti ed accantonamenti indeducibili 9.445 2.512 11.957
Immobilizz. Immateriali - 28 28
TFR - (505) 607 102
Imm.Mat.Rivalut. e Ammort. 7.234 (711) 6.523
Totale 18.435 1.824 607 20.866
Saldo
Imposte differite 2013
01.01.2013
Imputate
a conto
economico
Imputate
a
patrimonio
Saldo
31.12.2013
Plusvalenze patrimoniali 115 (3) 112
Immobilizzazioni 1.106 (23) 1.083
Valutazione TFR 219 (37) (12) 170
Leasing finanziari 7.434 (1.110) 6.324
Totale 8.874 (1.173) (12) 7.689
Imposte differite 2014 Saldo
01.01.2014
Imputate
a conto
economico
Imputate
a
patrimonio
Saldo
31.12.2014
Plusvalenze patrimoniali 112 76 188
Immobilizzazioni 1.083 (73) 1.010
Valutazione TFR 170 (565) 395 -
Leasing finanziari 6.324 (702) 5.622
Totale 7.689 (1.264) 395 6.820

L'iscrizione delle imposte anticipate al patrimonio netto è connessa alla rilevazione degli utili e perdite attuariali in apposita riserva di patrimonio netto sia con riferimento al trattamento di fine rapporto delle società consolidate integralmente che di quelle consolidate con il metodo del patrimonio netto (Nota 8) per le quali la variazione dell'utile/perdita attuariale costituisce una variazione del valore di carico della partecipazione differente dal contributo al Conto Economico Consolidato.

Si rimanda alla Nota 4 per le considerazioni sui processi estimativi della imponibilità futura del Gruppo da cui dipende il riconoscimento delle imposte anticipate. Nel contesto di specie, sulla base dei risultati storici e delle aspettative di imponibilità, si ritiene che ragionevolmente il Gruppo possa realizzare i crediti per imposte anticipate iscritte al 31 dicembre 2014.

NOTA 11 RIMANENZE

La successiva tabella fornisce la composizione della voce in esame:

Descrizione 31.12.2014 31.12.2013
Materiale d'armamento 4.500 4.621
Ricambi per linee di contatto, apparati, centrali e telefoni 1.658 1.892
Altri materiali ausiliari 1.243 1.100
(MENO: Fondo svalutazione magazzino) (1.752) (1.387)
Totale 5.649 6.226

La voce "Altri materiali ausiliari" include principalmente la massa vestiario dei dipendenti pari a 1 milione di Euro.

Nel corso dell'esercizio si è proceduto all'eliminazione di materiali non più utilizzabili, per un importo complessivo pari a 47 migliaia di Euro; tale operazione non ha avuto impatti sul conto economico dell'esercizio in quanto è stato utilizzato, per pari importo, il fondo svalutazione magazzino stanziato negli esercizi precedenti.

Si evidenzia inoltre che, a seguito della sistematica analisi puntuale di fine esercizio degli indici di rotazione dei materiali, è stato operato un accantonamento al fondo svalutazione magazzino per un importo di 412 migliaia di Euro.

NOTA 12 CREDITI COMMERCIALI

Correnti
Descrizione 31.12.2014 31.12.2013
Crediti verso clienti - lordi
(MENO) Fondo svalutazione crediti
9.679
(3.761)
9.534
(3.718)
Crediti commerciali verso terzi 5.918 5.816
Crediti verso parti correlate - lordi
(MENO) Fondo svalutazione crediti verso parti correlate
32.606 30.611
Crediti commerciali verso parti correlate (Nota 40) 32.606 30.611
Totale 38.524 36.427

Crediti commerciali verso terzi

I crediti verso clienti lordi risultano essere in linea con quelli dell'esercizio precedente.

Il valore equo dei crediti, ottenuto adeguandone il valore nominale tramite il fondo svalutazione crediti (appostato per stimare il rischio d'inesigibilità delle posizioni creditorie in essere a ciascuna data di riferimento) approssima il valore d'iscrizione degli stessi al 31 dicembre 2014 e al 31 dicembre 2013.

Nel corso dell'esercizio sono stati operati accantonamenti al fondo svalutazione crediti per un importo complessivo di 175 migliaia di Euro (Nota 41), per tenere conto del rischio di inesigibilità delle posizioni creditorie in essere a fine esercizio. Sono stati, di contro, operati utilizzi del fondo svalutazione per 132 migliaia di Euro da parte del Gruppo, principalmente per il credito maturato (72 migliaia di Euro) verso la società A.P. Comunication S.r.l. stralciato definitivamente a seguito di comunicazione, da parte dello studio legale incaricato, di impossibilità di proseguire nell'azione di recupero.

Crediti commerciali verso parti correlate

L'incremento dei "crediti commerciali verso parti correlate" è determinato principalmente dalle differenti tempistiche di incasso dei crediti verso la partecipata Trenord.

La voce comprende il credito verso la Regione Lombardia della quarta trimestralità del Contratto di Servizio di FERROVIENORD, pari a 25.259 migliaia di Euro (25.171 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013), incassata nel mese di gennaio 2015.

NOTA 13 ALTRI CREDITI CORRENTI E NON CORRENTI

La composizione di tale posta può rappresentarsi come segue:

Descrizione 31.12.2013
Correnti Totale
Crediti tributari
Credito cessione aree AFFORI
Crediti verso lo Stato per contributi
Crediti diversi
(MENO) Fondo svalutazione crediti
4.688
13.200
820
6.835
600
1.982
6.786
(39)
11.523
13.800
1.982
7.606
(39)
Altri crediti verso terzi 18.708 16.164 34.872
Crediti verso parti correlate 31.488 31.488
Altri crediti verso parti correlate (Nota 40) 31.488 31.488
Totale 18.708 47.652 66.360
Descrizione 31.12.2014
Correnti Totale
Crediti tributari 4.605 18.051 22.656
Credito cessione aree AFFORI 12.000 1.800 13.800
Crediti verso lo Stato per contributi 460 460
Crediti diversi 447 7.430 7.877
(MENO) Fondo svalutazione crediti (39) (39)
Altri crediti verso terzi 17.052 27.702 44.754
Crediti verso parti correlate 19.357 19.357
Altri crediti verso parti correlate (Nota 40) 19.357 19.357
Totale 17.052 47.059 64.111

Altri crediti – terzi

I crediti tributari non correnti riguardano principalmente il credito che la Capogruppo ha chiesto a rimborso, ai sensi del Decreto Legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modifiche nella legge 26 aprile 2012, n. 44, in relazione alla maggiore IRES assolta dal Gruppo negli esercizi 2007 – 2011 a seguito del previgente regime di integrale indeducibilità dell'IRAP relativa ai costi del personale dipendente e assimilato.

I crediti tributari correnti si riferiscono prevalentemente a crediti per IVA di Gruppo da utilizzare in compensazione, pari a 16,7 milioni di Euro (5,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2013); il credito è stato generato dai maggiori investimenti effettuati nell'esercizio, principalmente da parte di FNM e FERROVIENORD. Al riguardo, in data 27 febbraio 2015, la Capogruppo ha presentato la Dichiarazione IVA con richiesta di rimborso per 14,8 milioni di Euro.

La voce comprende inoltre i crediti verso l'Erario per IRES del Gruppo, pari a 483 migliaia di Euro, (debito pari a 1.807 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013) generato dai maggiori acconti versati rispetto all'onere IRES 2014 (Nota 23), ed i crediti vantati verso l'amministrazione finanziaria per il rimborso accisa sui carburanti autotrazione, pari a 256 migliaia di Euro.

In data 9 aprile 2013, con atto Notaio Lainati, FNM e GDF System avevano formalizzato la modifica dei termini di pagamento dell'atto di compravendita delle aree del PII di Affori (Nota 15), stabilendo una dilazione dei medesimi termini (dal 18 aprile 2017 al 18 aprile 2018) e riducendo da 1 milione a 500.000 Euro (oltre IVA) le rate 2013 e 2014 complessivamente dovute a FNM e FERROVIENORD. Gli altri crediti non correnti della voce "Credito cessione aree Affori" per 12 milioni di Euro si riferiscono alla parte di corrispettivo derivante dalla vendita delle aree di Milano Affori, che sarà incassata dal Gruppo negli esercizi 2016 – 2018.

Negli altri crediti correnti della voce "Credito cessione aree Affori", è compreso pertanto l'importo di 1.200 migliaia di Euro che l'acquirente corrisponderà entro il mese di giugno 2015 (Nota 15), nonché l'importo di 600 migliaia di Euro, per il quale l'acquirente ha chiesto la proroga dei termini di pagamento, come meglio commentato in relazione sulla gestione, mentre alla voce "Altre passività non correnti" è rilevato per 10,0 milioni di Euro il differimento dei proventi della cessione agli esercizi 2016 – 2018 in funzione degli incassi del corrispettivo pattuito (Nota 2 – Principi contabili e criteri di valutazione).

I crediti verso lo Stato per contributi riguardano contributi per investimenti da erogarsi a copertura delle spese sostenute dal Gruppo in relazione ad interventi di ammodernamento dell'infrastruttura; il decremento di tale voce è determinato dall'incasso, pari a 1.522 migliaia di Euro, di fatture per spese generali sostenute nell'esercizio 2012 in relazione alla realizzazione della tratta Saronno – Seregno.

I crediti diversi non correnti comprendono un importo di 0,3 milioni di Euro quale anticipazione erogata ad Alstom in relazione al contratto pluriennale di manutenzione di n. 8 rotabili tipo CSA; tale importo è stato rifatturato a Trenord nell'ambito del contratto di noleggio e manutenzione dei rotabili in oggetto (Nota 19).

La voce "Crediti diversi correnti" include:

  • 2,9 milioni di Euro quali anticipi a fornitori, di cui 2,2 milioni di Euro corrisposti a subappaltatori e dipendenti della società De Lieto Costruzioni Generali S.r.l. Nei confronti della citata controparte, è rilevato alla voce "Debiti verso fornitori" un debito per prestazioni dalla stessa fatturate prima della risoluzione del contratto di appalto, e non ancora regolate per 5,7 milioni di Euro (Nota 22). Nel corso dell'esercizio 2011, a seguito di decreto ingiuntivo disposto dal Tribunale di Milano, FERROVIENORD ha incassato da Allianz S.p.A. l'importo di 2.569 migliaia di Euro, a titolo di escussione della garanzia fideiussoria relativa al citato contratto di appalto. L'importo incassato, essendo riferito ad un investimento finanziato con fondi pubblici, è stato contabilizzato nella voce "Debiti finanziari non correnti" (Nota 17).

  • 1,5 milioni di Euro quali risconti su premi assicurativi;

  • 0,4 milioni di Euro quali crediti verso enti previdenziali, principalmente in relazione al recupero di costi sostenuti per l'erogazione dei trattamenti di malattia a dipendenti.

Il valore equo dei crediti, ottenuto adeguandone il valore nominale tramite il fondo svalutazione crediti (appostato per stimare il rischio di inesigibilità delle posizioni creditorie in essere a ciascuna data di riferimento) approssima il valore di iscrizione degli stessi al 31 dicembre 2014 e al 31 dicembre 2013.

Altri crediti – parti correlate

I crediti verso parti correlate si riferiscono prevalentemente a crediti per prestazioni erogate a partecipate in joint ventures.

La diminuzione del saldo deriva principalmente dal miglioramento nei termini di incasso da parte della partecipata Trenord.

Con riferimento ai crediti verso la Regione Lombardia per contributi a copertura dei costi del personale derivanti dal rinnovo del CCNL Autoferrotranviari, si evidenzia che nel corso dell'esercizio, come anche nel precedente, Regione Lombardia ha erogato l'intero ammontare dei contributi di competenza dell'esercizio pari a 7,5 milioni di Euro (Nota 26).

NOTA 14 DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La successiva tabella fornisce la composizione della voce in esame.

Descrizione 31.12.2014 31.12.2013
Depositi bancari e postali
Denaro e valori in cassa
46.962
50
127.065
57
Totale 47.012 127.122

Il Gruppo FNM gestisce le disponibilità liquide mediante il cash pooling: giornalmente i saldi creditori e debitori dei conti correnti bancari delle singole società vengono trasferiti sui conti correnti della capogruppo FNM, che provvede contestualmente ad accreditare/addebitare il conto corrente di corrispondenza delle singole società controllate.

Nel corso dell'esercizio la liquidità media disponibile è stata pari a 70,4 milioni di Euro rispetto agli 80,5 milioni di Euro del 2013; il tasso medio di remunerazione del capitale è stato pari al 1,399% rispetto al 2,135% del 2013.

La variazione della voce è meglio analizzata per natura di componente nel rendiconto finanziario; la riduzione è prevalentemente connessa al finanziamento delle attività di investimento dirette e per conto della Regione Lombardia per la quota non finanziata dalla attività operativa dell'esercizio.

NOTA 15 ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA

La voce "Attività destinate alla vendita", pari a 5.747 migliaia di Euro, invariata rispetto al precedente esercizio, include il valore delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori di proprietà del Gruppo.

Come ampiamente riferito nella relazione sulla gestione, paragrafo 4.3 "Gestione immobiliare", nel corso dell'esercizio 2011 il Gruppo aveva ceduto a GDF System S.r.l. dette aree per un corrispettivo complessivo pari a 14 milioni di Euro, oltre IVA (Nota 13).

Nell'ambito degli accordi negoziali con l'acquirente, il Gruppo si è impegnato ad effettuare alcune attività (bonifica terreni, realizzazione opere di urbanizzazione, spostamento CTE); la stima del costo posto a carico del Gruppo in relazione a tali opere ammonta a 2,640 milioni di Euro (Nota 20).

Il pagamento del corrispettivo da parte di GDF System S.r.l. è stato frazionato in otto rate con erogazione al rogito di un importo pari a 1 milione di Euro e ultima tranche di pagamento, dopo la rinegoziazione dei termini di pagamento avvenuta nel corso del 2013, prevista nel mese di aprile 2018.

A fronte della dilazione di pagamento concessa all'acquirente, nell'atto di compravendita è stata inserita una clausola che prevede a favore del Gruppo una riserva di proprietà sulla porzione di aree corrispondenti alla frazione di corrispettivo non pagata. Il mantenimento del coinvolgimento del Gruppo nella gestione dell'iniziativa edilizia, derivante dalla presenza della citata riserva di proprietà, ha implicato che il provento della cessione delle aree risulti differito (Note 19 e 24) in funzione degli incassi dilazionati del corrispettivo contrattuale a fronte dei quali si ridurrà corrispondentemente la riserva di proprietà del Gruppo.

La voce non ha subito modifiche nel corso dell'esercizio in quanto non è stata incassata la frazione di corrispettivo contrattualmente prevista (500 migliaia di Euro rispetto ai 14 milioni di Euro complessivamente previsti) per l'ulteriore richiesta di dilazione del pagamento avanzata dall'acquirente, descritta al paragrafo 4.3 della relazione sulla gestione, cui si rimanda (Nota 13).

Le Attività destinate alla vendita includono inoltre le aree site nel comune di Novara per le quali – come descritto nella relazione sulla gestione - il rogito con il Comune per la loro cessione potrebbe avvenire nel mese di giugno 2015. Al riguardo si evidenzia che tali aree sono iscritte in bilancio ad un valore pari a zero, in quanto in precedenza facenti parte del sedime ferroviario e pertanto la loro cessione determinerà per il Gruppo la consuntivazione di un provento pari al prezzo di vendita, al netto dei costi di pulizia e riordino delle aree dettagliatamente descritti nella relazione sulla gestione.

Patrimonio Netto attribuibile agli Azionisti di Maggioranza Patrimonio
Netto
Descrizione Capitale sociale Altre riserve Utili/Perdite
Indivisi
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
traduzione
Utili/Perdite di
periodo
Patrimonio
nettto di Gruppo
attribuibile agli
Azionisti di
minoranza
Saldo 1.1.2013 230.000 7.788 50.018 (4.783) 3 24.060 307.086 (148)
Totale Utile Complessivo (197) (7) 20.135 19.931
Destinazione utile 2012 24.060 (24.060) -
Distribuzione dividendi (5.001) (5.001)
Saldo 31.12.2013 230.000 7.788 69.077 (4.980) (4) 20.135 322.016 (148)
Totale Utile Complessivo (1.580) 10 21.068 19.498
Destinazione utile 2013 20.135 (20.135) -
Distribuzione dividendi (5.654) (5.654)
Saldo 31.12.2014 230.000 7.788 83.558 (6.560) 6 21.068 335.860 (148)

NOTA 16 PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale al 31 dicembre 2014 e al 31 dicembre 2013 ammonta a Euro 230.000.000 ed è costituito da 434.902.568 azioni ordinarie.

Si evidenzia che, su proposta del Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 31 marzo 2014, l'Assemblea degli Azionisti, in data 30 aprile 2014, ha approvato la proposta di bilancio separato della Società e i risultati consolidati per l'esercizio 2013 e ha deliberato di destinare l'utile di esercizio come segue:

  • Euro 852.403 a riserva legale;
  • Euro 5.653.733 a dividendo ordinario agli Azionisti, in misura tale da assicurare una remunerazione di Euro 0,013 per ciascuna azione ordinaria in circolazione;
  • Euro 10.541.919 a riserva straordinaria.

Il dividendo è stato messo in pagamento il 12 giugno 2014, con data stacco della cedola il 9 giugno 2014 e record date il 11 giugno 2014.

Il patrimonio netto attribuibile ad azionisti di minoranza è relativo alla frazione di patrimonio netto di Eurocombi S.r.l. in liquidazione.

NOTA 17 DEBITI FINANZIARI CORRENTI E NON CORRENTI

Le passività finanziarie sono di seguito dettagliate:

Descrizione 31.12.2013
Correnti Totale
Debiti per contratti di locazione finanziaria 9.501 1.628 11.129
Debiti verso il Ministero dei Trasporti 5.783 5.783
Conto corrente di corrispondenza 3.556 3.556
Altri debiti finanziari 3.250 3.250
Debiti finanziari 18.534 5.184 23.718
Conto corrente di corrispondenza
Debiti verso Regione Lombardia
6.012 15.673 15.673
6.012
Debiti finanziari verso parti correlate (Nota 40) 6.012 15.673 21.685
Totale 24.546 20.857 45.403
Descrizione 31.12.2014
Correnti Totale
Debiti per contratti di locazione finanziaria 7.833 1.670 9.503
Debiti verso il Ministero dei Trasporti 5.810 5.810
Conto corrente di corrispondenza 4.131 4.131
Altri debiti finanziari 3.250 3.250
Debiti finanziari 16.893 5.801 22.694
Conto corrente di corrispondenza 12.774 12.774
Debiti verso Regione Lombardia 6.553 6.553
Debiti finanziari verso parti correlate (Nota 40) 6.553 12.774 19.327
Totale 23.446 18.575 42.021

Le voci "Debiti verso il Ministero dei Trasporti" e "Debiti verso Regione Lombardia" includono principalmente la quota parte dei contributi relativa ad anticipi sugli investimenti effettuati e rimborsati dal Ministero dei Trasporti e Regione Lombardia. Il Gruppo sospende tale ammontare tra le passività finanziarie in attesa di ricevere dalle controparti la comunicazione d'impiego dell'anticipo ricevuto.

La voce "Conto corrente di corrispondenza terzi" si riferisce al conto corrente di corrispondenza del cash pooling con due Enti aziendali (Cassa Integrativa FNM ed il Circolo Ricreativo Aziendale FNM).

La voce "Conto corrente di corrispondenza verso parti correlate" si riferisce al saldo debitorio del conto corrente di corrispondenza in essere tra FNM e le partecipate in joint venture; la diminuzione dell'esercizio deriva dal decremento dei saldi debitori verso NORD ENERGIA e Trenord, rispettivamente per 4,3 milioni di Euro e 0,9 milioni di Euro, parzialmente compensato dall'incremento del debito verso SeMS e NordCom, rispettivamente pari a 1,4 milioni di Euro e 0,9 milioni di Euro (Nota 9).

Gli "Altri debiti finanziari", scadenti oltre l'esercizio ed invariati rispetto al 31 dicembre 2013, sono relativi ad importi incassati a seguito dell'escussione di garanzie fideiussorie prestate in relazione a contratti di appalto risolti a seguito di inadempienze delle controparti Cogel per 681 migliaia di Euro e De Lieto per 2.569 migliaia di Euro (Nota 13).

Nella relazione sulla gestione, cui si rimanda, viene descritta la situazione del contenzioso verso le citate controparti.

La scadenza della porzione non corrente è di seguito riportata:

Descrizione 31.12.2014 31.12.2013
Tra 1 e 2 anni 3.084 1.669
Tra 2 e 5 anni 19.173 21.058
Più di 5 anni 1.189 1.819
Totale 23.446 24.546

I tassi effettivi d'interesse alle date di bilancio sono di seguito riportati:

Descrizione 2014 2013
Debiti per contratti di leasing 0,1% - 4,4% 0,1% - 4,4%

Il valore equo delle suddette passività finanziarie approssima il loro valore di carico.

Di seguito viene fornito il dettaglio per scadenza dei pagamenti minimi futuri di leasing finanziario e la riconciliazione con il relativo valore attuale, pari al debito iscritto in bilancio:

Pagamenti minimi futuri del leasing 31.12.2014 31.12.2013
Meno di 1 anno 1.923 1.923
1 - 5 anni 7.119 8.350
Più di 5 anni 1.333 2.025
Totale 10.375 12.298
Interessi passivi futuri (872) (1.169)
Valore attuale dei debiti relativi ai leasing finanziari 9.503 11.129

Il valore attuale delle passività relative ai leasing finanziari è così scadenzato:

Valore attuale dei debiti relativi ai leasing finanziari 31.12.2014 31.12.2013
Meno di 1 anno 1.670 1.628
1 - 5 anni 6.644 7.680
Più di 5 anni 1.189 1.821
Totale 9.503 11.129

Di seguito si riportano tabelle riepilogative dei leasing in essere, con evidenziazione dei subleasing:

Tipologia/Locatore Oggetto Valore attività Sub-Leasing Data inizio-Data fine
contratto
Pag.Minimi Futuri Interessi Valore attuale
Finanziario/MPS Leasing N. 6 Locomotive DE 520 3.502 SI 01/07/2004-
01/04/2019
2.915 149 2.766
Finanziario/MPS Leasing N. 2 Locomotive DE 520 1.205 SI 01/10/2004-
01/07/2019
1.029 55 974
Finanziario/MPS Leasing N. 4 Locomotive E 640 2.742 SI 01/10/2004-
01/07/2019
2.305 126 2.179
Finanziario/Breda - Firema N.1 TAF 2.315 SI 22/01/2002-
21/01/2022
2.081 464 1.617
Finanziario/BPU Leas. Fabbricato sito in Saronno 4.598 NO 01/01/2001-
31/05/2016
2.045 78 1.967
10.375 872 9.503

NOTA 18 POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Di seguito si espone la composizione dell'indebitamento finanziario netto sulla base della Comunicazione CONSOB n. 6064293 del luglio 2006 e le relative note che riconducono i dati in tabella ai dati della Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata:

Descrizione 31.12.2014 31.12.2013 Note
A. Cassa 50 57 14
B. Depositi bancari e postali 46.962 127.065 14
D. Liquidità (A+B) 47.012 127.122
E. Crediti finanziari correnti 128.887 79.853 9
F. Debiti bancari correnti - -
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (18.575) (20.857) 17
H. Altri debiti finanziari correnti - -
I. Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (18.575) (20.857)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (D+E+I) 157.324 186.118
M. Altri debiti non correnti (23.446) (24.546) 17
O. Indebitamento finanziario netto (J+M) 133.878 161.572

NOTA 19 ALTRE PASSIVITA' NON CORRENTI

Le altre passività non correnti sono così composte:

Descrizione 31.12.2014 31.12.2013
Proventi differiti da cessione aree Affori 10.000 11.000
Contributi in conto capitale 1.335 1.374
Risconto plusvalenze 432 730
Altre passività 952 622
Passività non correnti 12.719 13.726
Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia 16.621 18.261
Altre passività 2.348 3.002
Passività non correnti verso parti correlate (Nota 40) 18.969 21.263
Totale 31.688 34.989

La voce "Proventi differiti da cessione aree Affori" si riferisce alla parte di corrispettivo fatturato dal Gruppo a GDF System S.r.l. in relazione alla cessione delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, il cui riconoscimento al conto economico è previsto negli esercizi 2016-2018 in funzione degli incassi (Nota 15).

La voce "Contributi in conto capitale" concerne i finanziamenti ricevuti nell'anno 2001 ai sensi della Legge 270/97 dal Ministero dei Lavori Pubblici per la ristrutturazione della Stazione di Milano Cadorna pari ad 1,3 milioni di Euro. La riduzione dell'esercizio è connessa al riconoscimento al Conto Economico Consolidato del contributo con le modalità enunciate nel principio contabile.

La voce "Risconto plusvalenze" concerne la quota di plusvalenza di competenza di futuri esercizi derivante dalle operazioni di vendita con patto di retrolocazione sull'immobile di Saronno e su 8 locomotive tipo 520 e 4 locomotive tipo 640, avvenute in esercizi precedenti.

I "Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia" si riferiscono principalmente ai contributi erogati dalla Regione Lombardia per l'acquisto di materiale rotabile pari a 7,8 milioni di Euro, per la ristrutturazione dell'immobile sito in piazza Cadorna in Milano pari a 5,1 milioni di Euro, nonché per l'acquisto di autobus per 3,2 milioni di Euro. La riduzione dell'esercizio è connessa al riconoscimento al Conto Economico Consolidato del contributo con le modalità enunciate nel principio contabile.

La voce "Altre passività" delle "Passività non correnti verso parti correlate" comprende l'anticipazione fatturata a Trenord nell'ambito del contratto di noleggio e manutenzione dei rotabili tipo CSA, pari a 0,3 milioni di Euro (Nota 13).

NOTA 20 FONDI RISCHI ED ONERI

La composizione della voce è dettagliata come segue:

Descrizione Manutenzione ciclica Personale Oneri accessori PII
Affori
Altri rischi Totale
Saldo 01.01.2013 23.799 3.075 2.640 595 30.109
Incrementi
Utilizzi
6.500 1.356
(1.250)
1.511 9.367
(1.250)
Saldo 31.12.2014 30.299 3.181 2.640 2.106 38.226

I fondi per rischi e oneri sono così scadenzati:

Descrizione 31.12.2014 31.12.2013
Corrente
Non corrente
5.287
32.939
3.670
26.439
Totale 38.226 30.109

Si rimanda alla Nota 4 per le considerazioni sui processi estimativi sottostanti alla valutazione dei contenziosi e delle passività potenziali.

Manutenzione ciclica

Con riferimento al materiale rotabile, di proprietà di Regione Lombardia, la controllata FERROVIENORD riveste il ruolo di gestore della commessa per l'acquisto dei rotabili, nonché di responsabile del mantenimento dei mezzi in condizioni tali da garantire l'efficace svolgimento del servizio, con particolare riferimento agli interventi di manutenzione ciclica. In relazione a tali interventi manutentivi previsti in funzione degli anni di utilizzo e del numero di chilometri percorsi, il Gruppo ha quindi operato un accantonamento al fondo manutenzione ciclica di 6,5 milioni di Euro.

Personale

Con riferimento al rinnovo del CCNL Autoferrotranviari, nel corso dei precedenti esercizi il Gruppo, sulla base di una valutazione del contenuto della trattativa in corso e delle condizioni economiche dei precedenti rinnovi contrattuali, aveva accantonato ad apposito fondo 2,905 milioni di Euro. Nel corso dell'esercizio 2014 tale fondo è stato adeguato accantonando 1,356 milioni di Euro quale stima degli ulteriori aumenti contrattuali per l'esercizio 2014, al netto di quanto già corrisposto. Al riguardo si rileva che, sulla base di una valutazione dei contenuti della trattativa in corso a livello nazionale e delle condizioni economiche dei precedenti rinnovi contrattuali, gli Amministratori hanno ritenuto opportuno aumentare, a partire dal 1° gennaio 2014, l'accantonamento allo specifico fondo oneri da 60 Euro mensili a 115 Euro mensili per addetto (Nota 30).

Si rimanda alla relazione sulla gestione, paragrafo 4.5.2 "Relazioni industriali", per l'informativa sugli accordi sottoscritti con le Organizzazioni Sindacali, aventi, tra l'altro, ad oggetto la corresponsione di un'una tantum quale acconto a copertura del periodo di vacanza contrattuale in attesa del rinnovo del CCNL, riferita agli anni 2012 e 2013 (1.080 migliaia di Euro) e 2014 (1.019 migliaia di Euro), che è stato erogato in quattro tranches, unitamente alle retribuzioni di luglio, agosto, settembre ed ottobre 2014 e che non ha comportato oneri integrativi rispetto a quanto accantonato nello specifico fondo oneri (Nota 17).

Nell'esercizio 2013 si era inoltre operato un accantonamento di 170 migliaia di Euro a seguito della sottoscrizione, avvenuta in data 14 febbraio 2014, con le organizzazioni sindacali di un verbale di accordo che disponeva l'erogazione a titolo di una tantum, unitamente alla retribuzioni del mese di marzo 2014, di una somma integrativa pari al 6,03% della base di calcolo del premio di risultato 2013, già erogato con la mensilità di dicembre 2013. A fronte dell'erogazione ai dipendenti del premio sopra indicato, si è operato l'utilizzo del fondo rischi citato.

Oneri PII Affori

In relazione alla cessione delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, il Gruppo FNM ha assunto l'impegno di effettuare attività connesse al PII (bonifica terreni, realizzazione opere di urbanizzazione, spostamento CTE); la stima di tali oneri futuri a carico del Gruppo è pari a 2,640 milioni di Euro (Nota 15).

Altri rischi

Il fondo altri rischi al 31 dicembre 2014 comprende:

  • 1.085 migliaia di Euro, accantonati nell'esercizio, come onere non ricorrente, quale stima del rischio derivante dal contenzioso con l'Agenzia delle Dogane descritto nella relazione sulla gestione, paragrafo 5.1 "Trasporto Pubblico Locale - FERROVIENORD";
  • 500 migliaia di Euro, accantonati nei precedenti esercizi, quale stima del rischio derivante da possibili rilievi di enti previdenziali ed assistenziali; tale fondo è ancora considerato attuale e congruo a fronte del rischio per cui è stato accantonato;
  • 196 migliaia di Euro a fronte di indennizzi assicurativi per sinistri; nel corso dei precedenti esercizi erano stati stanziati accantonamenti per 95 migliaia di Euro quale stima degli oneri posti a carico di FERROVIENORD in relazione a sinistri non coperti dalle polizza assicurative stipulate, in quanto inferiori alla franchigia contrattuale; nel corso dell'esercizio la stima è stata aggiornata con un conseguente accantonamento di 101 migliaia di Euro;

  • 325 migliaia di Euro, accantonati nell'esercizio, quale stima del rischio di soccombenza in contenziosi instaurati da terzi.

Si rimanda al paragrafo "Poste soggette a significative assunzioni e stime" per le considerazioni sui processi estimativi sottostanti alla valutazione dei contenziosi e delle passività potenziali.

NOTA 21 TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

Descrizione 31.12.2014 31.12.2013
Valore attuale della passività TFR, calcolato sulla base di ipotesi demografiche e finanziarie 17.270 17.298
Totale 17.270 17.298

L'ammontare del costo iscritto a conto economico relativamente a questa posta è così composto:

Descrizione 31.12.2014 31.12.2013
Costi per servizio
Interessi (Nota 34)
15
537
14
490
Totale 552 504

Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai cambiamenti delle ipotesi e delle variazioni tra i dati consuntivati e quelli ipotizzati, a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 sono riconosciuti al conto economico complessivo in una specifica riserva di patrimonio netto denominata "Riserva utili/perdite attuariali" (Nota 38).

Di seguito viene illustrata la movimentazione del debito relativo al trattamento di fine rapporto:

Descrizione 31.12.2014 31.12.2013
Debito di inizio anno 17.298 17.520
Costo per servizi 15 14
Perdita attuariale 772 47
Costo per interessi 537 490
Utilizzi (1.352) (773)
Debito di fine anno 17.270 17.298

Le principali assunzioni attuariali sono state:

Descrizione 31.12.2014 31.12.2013
Tasso di sconto 1,60 3,10
Tasso annuo incremento retribuzioni 1,00 1,00
Tasso annuo inflazione 1,50 2,00
Tasso annuo incremento del TFR 2,64 3,00

Le assunzioni riguardanti le mortalità si basano sulle probabilità di morte della popolazione italiana rilevate dall'ISTAT nell'anno 2000, distinte per sesso. Tali probabilità sono state ridotte del 25% per tenere conto in media delle caratteristiche della collettività dei lavoratori attivi e della diminuzione della mortalità verificatasi negli ultimi anni.

Il tasso annuo di attualizzazione, utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione, è stato desunto dall'indice Iboxx Eurozone Corporate AA (3,10% al 31 dicembre 2013) secondo le disposizioni dell'ESMA.

Si rimanda alla Nota 4 per le considerazioni sulla natura estimativa della voce in esame.

NOTA 22 DEBITI VERSO FORNITORI

I debiti verso fornitori sono così composti:

Descrizione 31.12.2014 31.12.2013
Debiti per fatture ricevute
Debiti per fatture da ricevere
95.390
35.803
66.140
63.021
Debiti verso fornitori 131.193 129.161
Debiti verso fornitori parti correlate 1.109 814
Debiti verso fornitori parti correlate (Nota 40) 1.109 814
Totale 132.302 129.975

L'incremento dei debiti verso fornitori terzi è principalmente connesso ai maggiori debiti verso i fornitori di materiale rotabile, parzialmente compensato dalla diminuzione dei debiti verso fornitori per interventi di ammodernamento dell'infrastruttura.

La voce include i debiti nei confronti di Cogel S.p.A. (pari a 2,6 milioni di Euro) e De Lieto (pari a 5,7 milioni di Euro, (Nota 13) in relazione ai quali sono in essere dei contenziosi dal cui esito non si attendono passività integrative a quelle già accantonate.

I "debiti verso fornitori parti correlate" aumentano principalmente in relazione alle diverse tempistiche di pagamento verso la partecipata Trenord.

NOTA 23 DEBITI TRIBUTARI

I debiti tributari sono così dettagliati:

Descrizione 31.12.2014 31.12.2013
IRPEF e ritenute 2.112 1.886
IRES - 1.807
IRAP 64 50
Altre 94 61
Totale 2.270 3.804

L'incremento del debito IRPEF per ritenute da versare su retribuzioni è determinata dal fatto che nel mese di dicembre 2013 era stata operata la defiscalizzazione dei salari di produttività erogati nell'intero esercizio 2013.

Il decremento della voce "IRES" è da imputarsi al minore onere per IRES di competenza dell'esercizio rispetto agli acconti versati (Nota 13).

NOTA 24 ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

Le altre passività correnti sono così composte:

Descrizione 31.12.2014 31.12.2013
Debiti verso il personale 7.672 7.488
IVA a esigibilità differita 2.291 2.288
Debiti verso istituti di previdenza 1.676 1.748
Proventi differiti da cessione aree Affori 1.500 500
Acconti da clienti 487 487
Enti 139 232
Risconto plusvalenze 298 298
Risconti passivi 293 190
Debiti verso Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture 85 85
Contributi in conto capitale 39 39
Altre passività 1.144 1.354
Passività correnti 15.624 14.709
Debiti verso Regione Lombardia 16.516 13.041
Debiti verso Joint Ventures/Collegate 3.089 1.934
Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia 1.742 2.192
Debito verso il Fondo Pensione 424 403
Passività correnti verso parti correlate (Nota 40) 21.771 17.570
Totale 37.395 32.279

La voce "Debiti verso il personale" si riferisce alle competenze di dicembre 2014 liquidate in gennaio 2015 e alle ferie maturate e non godute.

Il saldo della voce "IVA ad esigibilità differita" è connesso al fatto che l'incasso della quarta trimestralità del Contratto di Servizio di FERROVIENORD è avvenuto nel mese di gennaio 2015 (Nota 12).

La voce "Debiti verso istituti di previdenza" riguarda i contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi relativi alle diverse categorie di dipendenti e collaboratori, relativi alle competenze di dicembre 2014 liquidate in gennaio 2015.

La voce "Proventi differiti da cessione aree Affori" si riferisce alla parte di corrispettivo fatturato a GDF System S.r.l. in relazione alla cessione della aree adiacenti la stazione di Milano Affori, il cui incasso è previsto entro il mese di giugno 2015 (Nota 13).

La voce "Debiti verso Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture" è relativa a spese sostenute sulle commesse in essere. All'ottenimento del rimborso di tali spese da parte del Ministero, il Gruppo provvede a compensare tale conto con il credito iscritto in bilancio.

La voce "Debiti verso Regione Lombardia" si riferisce principalmente all'eccedenza dei contributi erogati dall'Ente a fronte degli investimenti effettuati dal Gruppo, per la quota già destinata ad investimenti stessi e non ancora liquidati ai fruitori. L'incremento del debito rispetto al 31 dicembre 2013 è principalmente connesso ai maggior numero di progetti avviati e, quindi alle maggiori anticipazioni su futuri investimenti in ammodernamento dell'infrastruttura ricevuti.

L'incremento dell'esercizio della voce "Debiti verso Joint Venture" è principalmente dovuto al rimborso assicurativo, pari a 790 migliaia di Euro, per sinistri da riconoscere a Trenord, incassati dalla Capogruppo in data 30 dicembre 2014 e accreditati alla partecipata in data 12 gennaio 2015.

La voce "Contributi in conto capitale verso Regione Lombardia" si riferisce principalmente ai contributi erogati da Regione Lombardia per l'acquisto di materiale rotabile (1 milione di Euro), nonché per l'acquisto di autobus (0,8 milioni di Euro).

CONTO ECONOMICO

NOTA 25 RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2014 2013
Prodotti del traffico automobilistico 5.287 5.666
Ricavi da contratto di servizio per settore automobilistico 2.822 2.822
Prestazioni fatturate 1.681 1.682
Proventi immobiliari 756 744
Ricavi accesso rete ferroviaria 156
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi 10.546 11.070
Contratto di servizio gestione infrastruttura 91.652 91.531
Locazione materiale rotabile 28.896 28.145
Prestazioni fatturate 14.500 14.386
Sostitutive treno 5.271 5.336
Ricavi accesso rete 1.083 1.839
Ricavi delle vendite e delle prestazioni verso parti correlate (Nota 40) 141.402 141.237
Totale 151.948 152.307

Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi – terzi

I ricavi delle vendite verso terzi diminuiscono di 524 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio in relazione alle seguenti variazioni:

Prodotti del traffico automobilistico

La variazione complessiva, pari a 379 migliaia di Euro, è principalmente determinata dalla diminuzione degli introiti su abbonamenti mensili, settimanali e annuali per complessivi 193 migliaia di Euro, oltre alla diminuzione dei servizi scuolabus per 104 migliaia di Euro.

Ricavi contratto di servizio per settore automobilistico

La voce è interamente attribuibile al corrispettivo del contratto di servizio con la provincia di Como, rimasto invariato rispetto al precedente esercizio.

Prestazioni fatturate

La voce si riferisce ai ricavi realizzati per la vendita di spazi pubblicitari sulla rete age (978 migliaia di Euro rispetto a 946 migliaia di Euro del 2013), nonché attraverso i canali tradizionali, quali gli impianti espositori siti presso le stazioni (703 migliaia di Euro rispetto a 700 migliaia di Euro del 2013).

Ricavi accesso rete ferroviaria

L'importo si riferiva al corrispettivo del contratto con Trenitalia S.p.A. per l'accesso alla rete ferroviaria esercita da FERROVIENORD per il collegamento ferroviario verso Malpensa, sospeso nel corso dell'esercizio 2013.

Ricavi delle vendite e delle prestazioni – parti correlate

I ricavi delle vendite verso parti correlate aumentano di 165 migliaia di Euro rispetto all'esercizio precedente; le variazioni più significative sono di seguito evidenziate.

Contratto di servizio gestione infrastruttura

Il corrispettivo del contratto di servizio per la gestione dell'infrastruttura aumenta di 121 migliaia di Euro a seguito dell'adeguamento ISTAT, passando da 91.531 migliaia di Euro a 91.652 migliaia di Euro.

Locazione materiale rotabile

I ricavi per locazioni operative presentano un incremento netto di 751 migliaia di Euro dovuto principalmente al noleggio a Trenord di 3 nuovi convogli tipo CORADIA (643 migliaia di Euro), i cui contratti hanno avuto esecuzione a partire rispettivamente dal 31 agosto, 31 ottobre e 30 novembre 2014.

Per quanto riguarda i canoni connessi alla rifatturazione delle attività manutentive, si rileva un incremento per 246 migliaia di Euro, relativo agli 8 rotabili CSA, parzialmente compensato dal decremento, per 147 migliaia di Euro, relativo alle locomotive E483.

Prestazioni fatturate

La voce include ricavi per prestazioni di service erogate a società partecipate dalla Capogruppo; l'aumento è principalmente connesso a maggiori canoni fatturati a Trenord per l'utilizzo del software SAP.

Sostitutive treno

La voce si riferisce al corrispettivo fatturato a Trenord per l'effettuazione delle corse "sostitutive treni" con autobus; l'importo rimane sostanzialmente in linea rispetto al precedente esercizio.

Ricavi accesso rete

L'importo si riferisce al contratto con Trenord, avente decorrenza maggio 2012, per l'accesso alla rete ferroviaria esercita da FERROVIENORD; diminuisce per 756 migliaia di Euro in quanto nell'esercizio 2013 esso comprendeva un corrispettivo per attività di service manovra e bigliettazione, cessate nel 2014 a seguito del trasferimento di funzioni di staff direttamente in capo alla consociata Trenord.

NOTA 26 CONTRIBUTI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2014 2013
Altri contributi 43 39
Contributi 43 39
Contributi rinnovo CCNL Regione Lombardia
Contributi in conto esercizio Regione Lombardia
Altri contributi Regione Lombardia
7.471
5.173
1.890
7.389
5.091
2.020
Contributi verso parti correlate (Nota 40) 14.534 14.500
Totale 14.577 14.539

Contributi rinnovo CCNL

La voce contributi rinnovo CCNL accoglie i contributi, a copertura dei maggiori costi derivanti dai rinnovi del CCNL Autoferrotranviari per i bienni economici 2002-2003, 2004-2005 e 2006-2007, di competenza dell'esercizio 2014. Sulla base delle previsioni normative, gli incrementi connessi a rinnovi successivi risulteranno a carico del Gruppo ed a fronte degli stessi, infatti, sono stati effettuati gli opportuni accantonamenti (Nota 20). La voce presenta un incremento di 82 migliaia di Euro connesso al maggiore numero medio di dipendenti (1.258 rispetto ai 1.241 del 2013).

Contributi in conto esercizio - parti correlate

Tale voce si riferisce ai contributi erogati da Regione Lombardia in conto esercizio per l'attività di trasporto automobilistico, inclusi quelli relativi ai benefici derivanti dal Patto per il TPL.

Altri contributi Regione Lombardia - parti correlate

Tale voce si riferisce principalmente ai contributi ricevuti per l'acquisto di treni ad alta frequentazione (950 migliaia di Euro) ed autobus (645 migliaia di Euro), nonché per la ristrutturazione della stazione di Milano Cadorna (146 migliaia di Euro).

NOTA 27 ALTRI PROVENTI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2014 2013
Canoni attivi di locazione 1.979 2.084
Vendita materiali magazzino 959 127
Indennizzi assicurativi 805 875
Prestazione di servizi 604 722
Sopravvenienze 575 1.226
Recupero accisa gasolio 535 540
Recupero costi 346 820
Plusvalenze lease-back 297 297
Indennizzi assicurativi non ricorrenti 169
Plusvalenza cessione aree AFFORI 250
Multe e penalità 50 55
Plusvalenza su attività materiali 22 192
Altri proventi 81 180
Altri proventi 6.422 7.368
Proventi diversi con parti correlate 17.900 16.183
Altri proventi verso parti correlate (Nota 40) 17.900 16.183
Totale 24.322 23.551

Gli Altri proventi diminuiscono di 771 migliaia di Euro; le principali variazioni sono di seguito evidenziate:

Vendita materiali magazzino

L'incremento della voce è correlato alla cessione di materiale obsoleto, non più utilizzabile per attività di manutenzione.

Sopravvenienze attive

La voce diminuisce di 651 migliaia di Euro rispetto all'esercizio 2013, nel quale erano state rilevate sopravvenienze pari a 468 migliaia di Euro derivanti dall'avvenuto riconoscimento da parte dell'INPS del recupero di costi sostenuti per l'erogazione dei trattamenti di malattia a dipendenti, di competenza dell'esercizio 2010.

Recupero costi

La voce diminuisce in relazione a minori importi fatturati al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per interventi di ammodernamento dell'infrastruttura.

Indennizzi assicurativi non ricorrenti

La voce si riferisce al provento non ricorrente rilevato a seguito della liquidazione, da parte della compagnia assicurativa Generali Assicurazioni, dell'indennizzo, pari a 169 migliaia di Euro, per il sinistro ferroviario avvenuto in data 13 novembre 2013 che aveva reso una locomotiva tipo E483 temporaneamente non utilizzabile (Nota 6).

Plusvalenza cessione aree Affori

Nel corso dell'esercizio non è stata rilevata alcuna plusvalenza (250 migliaia di Euro nel 2013) derivante dalla cessione a GDF System S.r.l. delle aree adiacenti la stazione di Milano Affori, in quanto non è stata incassata la frazione di corrispettivo contrattualmente prevista (500 migliaia di Euro rispetto ai 14 milioni di Euro complessivamente previsti), a seguito dell'ulteriore richiesta di dilazione del pagamento avanzata dall'acquirente, descritta al paragrafo 4.3 della relazione sulla gestione, cui si rimanda (Nota 13).

Proventi diversi con parti correlate

La voce aumenta di 1.717 migliaia di Euro principalmente in relazione ai maggiori addebiti a Trenord di spese per utenze di energia elettrica, che passano da 176 migliaia di Euro a 1.093 migliaia di Euro (Nota 29), nonché all'incremento del recupero di costi fatturati alla Regione Lombardia per spese generali sostenute per interventi di ammodernamento dell'infrastruttura e rinnovo del materiale rotabile (2.703 migliaia di Euro rispetto a 2.009 migliaia di Euro del 2013).

NOTA 28 MATERIE PRIME, MATERIALI DI CONSUMO E MERCI UTILIZZATE

Nella seguente tabella viene evidenziata la ripartizione per società della voce in oggetto:

Descrizione 2014 2013
FERROVIENORD S.p,A
FNM Autoservizi S.p.A.
5.835
4.193
6.427
4.756
Totale 10.028 11.183

La variazione dell'esercizio attribuibile a FERROVIENORD, pari a 592 migliaia di Euro, è ascrivibile per 1.004 migliaia di Euro alla diminuzione dei costi per materiali impiegati in attività di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, parzialmente compensata dall'accantonamento, pari a 412 mila Euro, al fondo svalutazione magazzino, operato a seguito di un'analisi puntuale degli indici di rotazione dei materiali (Nota 11).

La variazione della voce attribuibile a FNM Autoservizi, pari a 563 migliaia di Euro, è principalmente dovuta al decremento dei costi per il gasolio di trazione a seguito del decremento del costo medio (1,236 Euro/litro del 2014 rispetto a 1,274 Euro/litro del 2013), del miglioramento dei consumi medi, nonché ad una diminuzione dei volumi di produzione (6.371.130 bus/km rispetto ai 6.453.041 del 2013).

Si rimanda alla Nota 4 per le considerazioni sul processo estimativo della obsolescenza del magazzino.

NOTA 29 COSTI PER SERVIZI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2014 2013
Prestazioni di terzi - Manutenzioni 25.122 26.315
Utenze 5.603 4.651
Spese di pulizia 3.631 3.419
Spese per i dipendenti 3.303 3.267
Costo noleggio materiale rotabile e autobus 3.207 3.339
Assicurazioni 2.216 2.073
Prestazioni varie di terzi 2.181 2.437
Spese di vigilanza 2.048 2.152
Gestione automezzi 1.589 1.255
Consulenze 1.464 1.426
Gestione immobili 1.070 1.231
Spese legali, notarili e giudiziarie 708 780
Spese commerciali 683 678
Collaboratori a progetto 543 540
Costi di informatica 116 110
Altri oneri 1.655 1.525
Costi per servizi 55.139 55.198
Costi per servizi parti correlate 8.251 7.804
Costi per servizi verso parti correlate (Nota 40) 8.251 7.804
Totale 63.390 63.002

Costi per servizi - terzi

I costi per servizi verso terzi rimangono sostanzialmente in linea rispetto al precedente esercizio a causa delle variazioni di seguito analizzate:

Prestazioni di terzi – manutenzioni

Tale voce presenta un decremento di 1,1 milioni di Euro, per minori interventi di manutenzione ai fabbricati, agli impianti telefonici, di telecomunicazione e segnalamento, nonché alle sottostazioni elettriche, pur nel contesto dell'ordinario mantenimento della efficienza e sicurezza dell'infrastruttura.

Utenze

I costi per utenze aumentano di 1 milione di Euro principalmente per maggiori costi di energia elettrica, rifatturati alla partecipata Trenord (Nota 27).

Costo noleggio materiale rotabile e autobus

Il decremento di tale voce, pari a 132 migliaia di Euro rispetto all'esercizio precedente, è determinato dal maggiore ricorso di sub-affido a terzi per il servizio di corse "sostitutive treno".

Assicurazioni

La voce "Assicurazioni" aumenta di 143 migliaia di Euro, principalmente per l'accantonamento effettuato a fronte degli oneri posti a carico di FERROVIENORD in relazione a sinistri non coperti dalle polizze assicurative stipulate, in quanto inferiori alla franchigia contrattuale, pari a 101 migliaia di Euro (Nota 20).

Prestazioni varie di terzi

La diminuzione dell'esercizio, pari a 256 migliaia di Euro, è principalmente connessa alle minori prestazioni di ingegneria di terzi e dei collaboratori a progetto a seguito della minore attività di progettazione effettuata nell'esercizio.

Altri Oneri

La voce "Altri Oneri" comprende oneri e commissioni bancarie (0,3 milioni di Euro), canoni passivi vari per attrezzature (0,3 milioni di Euro), compensi ad organi sociali e società di revisione (0,3 milioni di Euro), oltre ad importi disaggregati di diversa natura e singolarmente non rilevanti. La voce rimane sostanzialmente invariata rispetto al precedente esercizio.

Costi per servizi – parti correlate

I costi per servizi aumentano rispetto all'esercizio precedente in relazione a maggiori costi di gestione dell'ERP SAP addebitati dalla partecipata in joint venture NordCom.

NOTA 30 COSTI PER IL PERSONALE

La composizione del costo del personale è così rappresentata:

Descrizione 2014 2013
Salari e stipendi 49.915 48.359
Contributi previdenziali 14.615 14.021
Accantonamento debito per TFR 15 13
Accantonamento al fondo previdenza integrativa 3.513 3.450
Accantonamento al fondo CCNL 1.356 1.060
Accantonamento premio di risultato 170
Trattamento di quiescenza 233 52
Altri costi 792 1.033
Totale 70.439 68.158

Il Gruppo applica il CCNL Autoferrotranviari a tutti gli addetti ad eccezione dei dipendenti di NORD_ING, cui si applica il CCNL Commercio e dei dirigenti, cui si applica il contratto dei dirigenti delle aziende industriali.

I costi del personale presentano un incremento di 2,3 milioni di Euro, determinato principalmente dall'erogazione di un'una tantum a copertura della vacanza contrattuale del CCNL degli Autoferrotranvieri per il periodo 2014, pari a 1.019 migliaia di Euro, dal maggior accantonamento, pari a 296 migliaia di Euro, a fondo CCNL, a seguito dell'aumento da 60 Euro mensili a 115 Euro mensili per addetto (Nota 20), oltre che dal maggior numero medio di dipendenti (1.258 rispetto ai 1.241 del 2013).

Trattamento di quiescenza

Nell'esercizio 2014 sono stati corrisposti maggiori incentivi alla cessazione anticipata del rapporto di lavoro per 181 mila Euro.

NOTA 31 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2014 2013
Ammortamenti immateriali 2.022 1.494
Ammortamenti materiali 16.265 16.261
Svalutazione attività materiali 570
Svalutazione dei crediti 175 2.201
Ammortamenti e svalutazioni 18.462 20.526
Totale ammortamenti e svalutazioni 18.462 20.526

Si rimanda alla Nota 4 in merito alla natura dei processi estimativi connessi a tale voce.

Ammortamenti immateriali

L'incremento, pari a 528 mila Euro, è connesso principalmente all'ammortamento dei moduli SAP HCM, utilizzati a partire dal mese di luglio 2013 nell'ambito dell'attività di service "amministrazione del personale", oltre all'ammortamento dei moduli SAP implementati nell'esercizio.

Ammortamenti materiali

La voce non presenta scostamenti significativi rispetto al precedente esercizio.

Svalutazione di attività materiali

Nel precedente esercizio si era operata la svalutazione non ricorrente di una locomotiva tipo E483, temporaneamente non utilizzabile a seguito di un sinistro ferroviario avvenuto in data 13 novembre 2013, per un importo di 313 mila, nonché un'ulteriore svalutazione per 257 mila Euro relativa a costi di progettazione di attività di manutenzione dell'infrastruttura cui non si era dato corso (Nota 6).

Svalutazione dei crediti

Come illustrato alle Note 9 e 12, cui si rimanda, nell'esercizio sono stati operati accantonamenti al fondo svalutazione crediti per complessivi 175 migliaia di Euro.

Si ricorda che nel precedente esercizio, era stata contabilizzata la svalutazione non ricorrente, pari a 2.116 migliaia di Euro, relativa a costi di progettazione di attività di manutenzione dell'infrastruttura cui non si era dato corso, nonché a costi sostenuti per l'effettuazione di interventi di ammodernamento dell'infrastruttura, eccedenti rispetto al contributo stanziato da Regione Lombardia ed afferenti le attività svolte dalla partecipata FERROVIENORD; la svalutazione era stata apportata in considerazione dell'avvicinarsi della scadenza del contratto di programma per gli investimenti sulla rete in concessione e delle conseguenti incertezze che tali costi non sarebbero stati rimborsati da Regione Lombardia (Nota 42).

NOTA 32 ALTRI COSTI OPERATIVI

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in oggetto:

Descrizione 2014 2013
Accantonamento fondo rischi e oneri 6.825 6.483
Accantonamento fondo rischi e oneri non ricorrente 1.085
Imposte e tasse 1.090 1.078
Sopravvenienze passive 320 353
Perdite su crediti 60 2
Minusvalenze su attività materiali 1 72
Altri oneri 751 666
Totale 10.132 8.654

La variazione negli altri costi operativi rispetto all'esercizio 2013 è di seguito analizzata:

Accantonamento fondo rischi e oneri

Tale voce concerne gli accantonamenti effettuati al fondo manutenzione ciclica dei rotabili (6.500 migliaia di Euro rispetto a 6.483 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013) e al fondo altri rischi per 325 migliaia di Euro (Nota 20).

Accantonamento fondo rischi e oneri non ricorrente

L'accantonamento, pari a 1.085 migliaia di Euro, è relativo alla stima del rischio derivante dal contenzioso con l'Agenzia delle Dogane, compiutamente descritto alla Nota 20 e alla Nota 35, cui si rimanda per un'analisi dettagliata.

Perdite su crediti

Nel corso dell'esercizio 2014 sono state rilevate maggiori perdite su crediti stralciati in quanto inesigibili per 58 migliaia di Euro.

Altri oneri

La voce include 282 mila Euro (151 mila Euro nel 2013) relative a multe penalità e transazioni. L'incremento dell'esercizio è interamente attribuibile alle penalità applicate da Regione Lombardia sul Contratto di Servizio 2013 relativo alla gestione dell'infrastruttura, la cui consuntivazione è avvenuta nel corso del presente esercizio.

NOTA 33 PROVENTI FINANZIARI

I proventi finanziari sono maturati come riportato nella seguente tabella:

Descrizione 2014 2013
Conti correnti bancari e depositi 984 1.719
Credito IVA 75
Altri proventi finanziari 528 54
Proventi finanziari 1.512 1.848
Contratti attivi di leasing finanziario 1.368 1.425
Altri proventi finanziari 60 153
Proventi finanziari verso parti correlate (Nota 40) 1.428 1.578
Totale 2.940 3.426

Conti correnti bancari e depositi

Il Gruppo FNM gestisce le disponibilità liquide mediante il cash pooling: giornalmente i saldi creditori e debitori dei conti correnti bancari delle singole società vengono trasferiti sui conti correnti della capogruppo FNM, che provvede contestualmente ad accreditare/addebitare il conto corrente di corrispondenza delle singole società controllate.

I proventi finanziari su conti correnti bancari e depositi sono diminuiti di 735 migliaia di Euro sia per il decremento della liquidità media disponibile, pari a 70,3 milioni di Euro rispetto agli 80,5 milioni di Euro del 2013, sia per la diminuzione del tasso medio di remunerazione (1,399% rispetto al 2,135% del 2013).

Credito IVA

Nel precedente esercizio la voce era interamente attribuibile agli interessi, in misura pari al 2% annuo, rilevati sul credito IVA 2009 di cui la Capogruppo aveva chiesto il rimborso (pari a 17,258 milioni di Euro). L'importo si riferiva al periodo 1 gennaio 2013 – 20 maggio 2013, data in cui l'Agenzia delle Entrate, Ufficio Territoriale di Milano 4, aveva comunicato alla società "avviso di riconoscimento di rimborso" per 18,207 milioni di Euro, incassati nel mese di luglio 2013.

Altri proventi finanziari

Con riferimento al contratto 15504/2, stipulato in data 10 dicembre 2013 tra FERROVIENORD e Ansaldo Breda per la fornitura di 4 convogli TSR a 4 casse, la società partecipata nel corso dell'esercizio ha erogato anticipazioni a titolo oneroso al fornitore rispetto agli Stati Avanzamento Fornitura maturati; su tali anticipazioni sono stati pertanto rilevati interessi attivi per 495 migliaia di Euro. Tenuto altresì conto che gli anticipi sono stati erogati a fronte della disponibilità di liquidità derivante da finanziamenti regionali, sono stati iscritti per pari importo interessi passivi verso Regione Lombardia (Nota 34).

Leasing finanziari

Nella seguente tabella vengono specificati i proventi da locazione finanziaria suddivisi per contratto:

Tipologia/Locatario Oggetto Sub-leasing Data inizio-Data fine contratto 2014 2013
Finanziario/ Trenord N. 6 Locomotive DE 520 SI 01/10/2007 - 31/12/2019 292 306
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive E 660 NO 01/01/2009 - 31/12/2024 275 280
Finanziario/ Trenord N. 4 Locomotive E 640 NO 01/01/2005 - 31/12/2019 210 219
Finanziario/ Trenord N. 4 Locomotive E 640 SI 01/01/2005 - 31/12/2019 204 213
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive DE 520 NO 01/01/2005 - 31/12/2019 137 143
Finanziario/ Trenord N. 3 Locomotive DE 520 NO 01/01/2005 - 31/12/2019 132 137
Finanziario/ Trenord N. 2 Locomotive DE 520 SI 01/01/2005 - 31/12/2019 83 86
Finanziario/ Trenord Attrezzaggio N 6 Locomotive DE520 NO 01/01/2012 - 31/12/2019 35 41
1.368 1.425

Altri proventi finanziari – Verso parti correlate

I proventi finanziari verso parti correlate riguardano principalmente gli interessi attivi maturati sul finanziamento, di importo pari a 9,3 milioni di Euro, concesso nel 2010 da FNM alla partecipata NORD ENERGIA (54 migliaia di Euro).

NOTA 34 ONERI FINANZIARI

Gli oneri finanziari sono maturati su:

Descrizione 2014 2013
Contratti passivi di leasing finanziario 155 158
TFR (Nota 21) 537 490
Altri 94 121
Oneri finanziari 786 769
Oneri finanziari 664 317
Oneri finanziari verso parti correlate (Nota 40) 664 317
Totale 1.450 1.086

La variazione intervenuta negli oneri finanziari verso terzi è principalmente attribuibile all'incremento della componente di interest cost nell'ambito del ricalcolo attuariale del TFR.

Leasing finanziari

Nella seguente tabella vengono specificati gli oneri da locazioni finanziarie suddivisi per contratto:

Locatore Oggetto Sub Leasing Data inizio-Data fine contratto 2014 2013
BPU Leas. Fabbricato sito in Saronno NO 01/01/2001 - 31/05/2016 77 71
Breda - Firema N.1 TAF SI 22/01/2002 - 21/01/2022 75 78
MPS Leasing N. 6 Locomotive DE 520 SI 01/07/2004 - 01/04/2019 1 3
MPS Leasing N. 2 Locomotive DE 520 SI 01/10/2004 - 01/07/2019 1 2
MPS Leasing N. 4 Locomotive E 640 SI 01/10/2004 - 01/07/2019 1 4
155 158

L'aumento degli oneri finanziari verso parti correlate è principalmente attribuibile all'iscrizione di interessi passivi verso la Regione Lombardia, per 495 migliaia di Euro, relativamente all'anticipazione concessa ad Ansaldo Breda, precedentemente commentata alla Nota 33. Tali maggiori oneri sono parzialmente compensati dalla minore esposizione sui conti correnti di corrispondenza con la partecipata NORD ENERGIA, per 111 migliaia di Euro.

NOTA 35 IMPOSTE SUL REDDITO

Nella seguente tabella viene evidenziata la composizione della voce in esame.

Descrizione 2014 2013
Totale IRES IRAP Totale IRES IRAP
Correnti
Rideterminazione IRAP 2011 - 2012
(8.822) (5.466) (3.356) (9.954)
1.076
(6.685)
1.076
(3.269)
Altri proventi - Rimborso Ires
Differite
134
3.088
134
2.774
314 2.357 2.220 137
Totale (5.600) (2.558) (3.042) (6.521) (3.389) (3.132)

Rideterminazione IRAP 2011 – 2012

Si evidenzia che nel corso dell'esercizio 2013 FNM aveva proceduto ad un ricalcolo dell'onere per IRAP di competenza degli esercizi 2011 e 2012, rilevando di conseguenza un provento pari a 1,076 milioni di Euro, classificato alla voce "imposte correnti", in considerazione del fatto che, svolgendo un ruolo di holding operativa, non esercita in via esclusiva l'attività di gestione di partecipazioni, e con riferimento ai criteri quantitativi riportati all'articolo 10 del D. Lgs. 141/2010, al comma 7, non esercita tale attività neppure in via prevalente.

Pertanto, in ciò supportata dal parere dello studio di consulenza legale e tributaria, la Capogruppo aveva ritenuto opportuno rideterminare la propria base imponibile IRAP ai sensi dell'articolo 5 del D. Lgs. 446/1997 applicando, conseguentemente, l'aliquota di imposta in misura pari al 3,9%.

Riconciliazione tra aliquota ordinaria e aliquota effettiva:

Descrizione 2014 2013
Aliquota IRES applicabile 27,50% 27,50%
Contributi di esercizio non tassati -4,18% -4,21%
Altre variazioni 4,70% 7,49%
Deduzione ACE -5,21% -3,58%
IRAP deducibile -2,53% -2,11%
Provento non tassato - rideterminazione IRAP 2011 - 2012 0,00% 0,00%
Provento non tassato - rimborso IRES -0,50% 0,00%
Imposte differite -10,20% -1,18%
Aliquota effettiva 9,59% 23,92%

Accessi e verifiche fiscali FERROVIENORD

In data 3 dicembre 2013 l'Ufficio delle Dogane di Como aveva formulato alla partecipata una richiesta istruttoria, avente ad oggetto la documentazione commerciale e di trasporto relativa a 19 dichiarazioni di importazione di convogli ferroviari con la società svizzera Stadler Bussnang AG relative all'anno 2011.

Tale istruttoria si è conclusa con l'emissione del Processo Verbale di Constatazione notificato in data 16 gennaio 2014, contenente alcuni rilievi in relazione alle dichiarazioni di importazione con cui sono stati immessi in libera pratica i 19 treni.

Tra i rilievi mossi, il più significativo riguarda il mancato assolvimento dell'IVA all'atto dell'importazione dei convogli; l'Ufficio motiva tale posizione sostenendo che i vari ingressi dei treni sul suolo nazionale costituiscono ordinarie importazioni soggette ad IVA.

In data 17 marzo l'Ufficio delle Dogane di Como, Area Verifiche e Controlli, ha emanato "avviso di accertamento suppletivo e di rettifica" nel quale accerta un importo di Euro 8.697.822,80, oltre ad interessi pari ad Euro 1.085.145,99. In pari data il medesimo ufficio ha altresì emesso "atto di irrogazione di sanzione amministrativa" per un importo di Euro 2.609.475,59.

Sulla base del contraddittorio avviato con i vertici dell'Ufficio, lo stesso si è reso disponibile a rivedere le proprie posizioni, atteso che la società ha tempestivamente evidenziato tutti gli elementi di fatto e di diritto finalizzati a dimostrare che la stessa ha sempre agito nel rispetto della normativa doganale.

Nonostante la proficuità del contraddittorio, per evitare di incorrere in decadenze processuali, la società ha impugnato i due predetti atti dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Como; la prima udienza, fissata per l'11 novembre 2014, è stata rinviata dietro presentazione di una apposita istanza sottoscritta sia da FERROVIENORD sia dall'Agenzia delle Dogane; il quadro normativo di riferimento, infatti, sembra mutato – in senso ulteriormente favorevole per la società – in esito alla sentenza della Corte di Giustizia 17 luglio 2014, C-272/13 (cd. "sentenza Equoland"); ciò ha, dunque, conferito un nuovo impulso verso una soluzione stragiudiziale della controversia.

Gli Amministratori, anche sulla base dei pareri del proprio consulente fiscale, ritengono che, anche ove non si addivenga ad una definizione stragiudiziale, vi possano essere validi motivi in fatto ed in diritto, soprattutto dopo la "sentenza Equoland", per la conferma dell'operato della società avanti alla Commissione Tributaria competente, fatta salva l'alea di ogni giudizio e ferma restando la debenza della componente interessi per asserito omesso versamento dell'imposta, a fronte dei quali è stato effettuato il relativo stanziamento nel bilancio al 31 dicembre 2014.

Come meglio detto alla Nota 20, l'accantonamento non ricorrente al fondo per rischi ed oneri è ritenuto adeguato allo stato del contenzioso ed un eventuale esito favorevole dello stesso avrà effetto positivo sul conto economico dell'esercizio nel quale la decisione del collegio giudicante diverrà definitiva e non impugnabile ed il credito conseguente verso la controparte, esigibile.

FNM Autoservizi

In data 13 aprile 2012 si era concluso, con la consegna del processo verbale di constatazione, un accesso ispettivo dell'Agenzia delle Entrate avviatosi il 29 febbraio 2012, avente ad oggetto un controllo finalizzato all'analisi delle imposte dirette ed indirette relativamente al periodo di imposta 2009, esteso, in corso di verifica, ai periodi di imposta 2008 e 2010.

I verificatori avevano eccepito la mancata fatturazione dei contributi erogati da Regione Lombardia a seguito della sottoscrizione del "Patto per il TPL" nel periodo 2008 – 2010, per complessivi 2,161 milioni di Euro, cui corrisponde IVA in misura pari a 216 mila Euro.

In relazione al citato PVC, l'Agenzia delle Entrate aveva notificato in data 17 dicembre 2013 avviso di accertamento riguardante l'omessa fatturazione per l'anno 2008; l'importo accertato è di Euro 24.957,69 oltre sanzioni ed interessi.

Atteso che, nell'ambito del contraddittorio istaurato con l'Ufficio ex art. 6 del D.Lgs. n. 218/1997, non si è addivenuti ad una proposta di accertamento con adesione soddisfacente per la società, in data 5 giugno 2014 si è proposto ricorso innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Milano. Si resta in attesa della fissazione dell'udienza.

In data 29 settembre 2014, l'Agenzia delle Entrate ha notificato alla società avviso di accertamento anche per l'annualità 2009 (presunta maggiore IVA pari a Euro 80.987,00 oltre a interessi, sanzione amministrativa pecuniaria pari a Euro 101.233,75).

La società ha avviato il procedimento di definizione dell'accertamento ex art. 6 del D.Lgs. n. 218/1997, a seguito della presentazione di un'istanza di accertamento con adesione in data 14 ottobre 2014. Con ricorso notificato in data 18 marzo 2015, chiusa negativamente la procedura di adesione ed in attesa di una richiesta presa di posizione della Direzione Centrale sul tema, stanti le ragioni di diritto e le peculiarità anche in punto di fatto riguardanti la fattispecie oggetto di contestazione, la società ha inteso evitare di decadere dalla possibilità di adire la competente CTP, in attesa di una definizione con la Direzione Centrale sul tema.

Supportata dal parere dei propri consulenti fiscali, la società ha ritenuto di non procedere ad accantonare nell'esercizio in chiusura alcun importo in relazione agli accertamenti descritti.

NOTA 36 RISULTATO DA OPERAZIONI DISCONTINUE

Il risultato da operazioni discontinue è pari a zero, come nell'esercizio 2013.

NOTA 37 RISULTATO NETTO DELLE SOCIETA' VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Si riporta di seguito il dettaglio del risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio netto al 31 dicembre 2014 ed al 31 dicembre 2013:

Importi in migliaia di Euro Trenord Srl NordCom SpA SeMS Srl Nord Energia SpA Omnibus Partecipazioni
Srl
DB Schenker Rail Italia
Srl (già NORDCARGO
Srl)
2014
Ricavi delle vendite e prestazioni 360.072 14.295 2.624 10.592 15.652 403.235
Contributi 831 472 - 2 1.305
Altri proventi 13.426 390 410 184 769 15.179
VALORE DELLA PRODUZIONE 374.329 14.685 3.506 10.776 - 16.423 419.719
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate (15.692) (396) (10) - - (392) (16.490)
Costi per servizi (206.885) (8.115) (1.332) (3.761) (24) (8.450) (228.567)
Costi per il personale (119.046) (3.045) (836) (141) - (6.652) (129.720)
Ammortamenti e svalutazioni (21.481) (1.943) (1.092) (175) - (35) (24.726)
Altri costi operativi (3.121) (515) (85) (323) - (248) (4.292)
TOTALE COSTI (366.225) (14.014) (3.355) (4.400) (24) (15.777) (403.795)
RISULTATO OPERATIVO 8.104 671 151 6.376 (24) 646 15.924
Proventi finanziari 412 8 - 124 - 25 569
Oneri finanziari (2.476) (5) (4) (71) - (6) (2.562)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA (2.064) 3 (4) 53 - 19 (1.993)
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 28 - 696 721 - 1.445
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 6.068 674 147 7.125 697 665 15.376
Imposte sul reddito (5.184) (357) (70) (2.606) 1 (378) (8.594)
UTILE NETTO DEL PERIODO 884 317 77 4.519 698 287 6.782
Importi in migliaia di Euro Trenord Srl NordCom SpA SeMS Srl Nord Energia SpA Omnibus Partecipazioni
Srl
NORDCARGO Srl 2013
Ricavi delle vendite e prestazioni 358.823 14.027 2.889 9.404 15.986 401.129
Contributi
Altri proventi
891
15.862
(57) 640
394
158 537
1.901
2.068
18.258
VALORE DELLA PRODUZIONE 375.576 13.970 3.923 9.562 - 18.424 421.455
Mat.prime, materiali di consumo e merci utilizzate (16.446) (512) (422) (17.380)
Costi per servizi (207.453) (8.011) (1.281) (3.423) (19) (9.687) (229.874)
Costi per il personale (120.143) (2.992) (750) (141) (6.633) (130.659)
Ammortamenti e svalutazioni (17.835) (1.884) (1.601) (170) (81) (21.571)
Altri costi operativi (4.575) (37) (71) (422) (197) (5.302)
TOTALE COSTI (366.452) (13.436) (3.703) (4.156) (19) (17.020) (404.786)
RISULTATO OPERATIVO 9.124 534 220 5.406 (19) 1.404 16.669
Proventi finanziari 304 289 23 616
Oneri finanziari (2.676) (21) (16) (101) (10) (2.824)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA (2.372) (21) (16) 188 - 13 (2.208)
Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 28 530 427 985
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 6.780 513 204 6.124 408 1.417 15.446
Imposte sul reddito (6.902) (247) (102) (2.404) (349) (10.004)

Si rimanda alla relazione sulla gestione per un'analisi dell'andamento delle partecipazioni in joint venture e degli eventi che hanno inciso sulla redditività delle citate partecipate (paragrafo 5), oltre che dei contenziosi di natura fiscale, commerciale e giuslavoristica che caratterizzano alcune partecipate.

NOTA 38 RISULTATO DA TRANSAZIONI CON NON SOCI

Si riporta di seguito il dettaglio di tali componenti di risultato rilevate a patrimonio netto al 31 dicembre 2014 ed al 31 dicembre 2013:

2014 2013
Descrizione Valore lordo (Onere)/Beneficio
fiscale
Valore netto Valore lordo (Onere)/Beneficio
fiscale
Valore netto
Utile/(perdita) attuariale TFR (772) 212 (560) (47) 12 (35)
Utile/(perdita) attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del
patrimonio netto
(1.407) 387 (1.020) (225) 63 (162)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 10 10 (7) (7)
Totale (2.169) 599 (1.570) (279) 75 (204)

Utile/(perdita) attuariale TFR

A partire dalla redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2011, gli utili/perdite attuariali non vengono iscritti nel conto economico, ma contabilizzati in apposita riserva di patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale, concorrendo al conto economico complessivo (Nota 21).

Utile/(perdita) attuariale TFR delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto Tale voce accoglie la variazione degli utili e perdite attuariali rilevati nei bilanci delle partecipate a controllo congiunto (Nota 8).

Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere Con riferimento alla voce in esame si rimanda a quanto riportato alla Nota 8.

NOTA 39 UTILE PER AZIONE

L'utile per azione è calcolato dividendo il risultato attribuibile agli azionisti del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie emesse, escludendo da tale computo le eventuali azioni proprie acquistate.

Descrizione 2014 2013
Utile attribuibile agli azionisti della controllante in unità di euro 21.068.000 20.135.000
Numero medio ponderato delle azioni 434.902.568 434.902.568
Utile per azione base in centesimi di euro 0,05 0,05

L'utile per azione diluito nella fattispecie coincide con l'utile per azione base.

NOTA 40 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

FNM è controllata dalla Regione Lombardia che detiene il 57,57%. Il 14,74% è detenuto da Ferrovie dello Stato S.p.A., il 3,75% da Aurelia S.p.A. e il rimanente è quotato al mercato Standard Classe 1 di Milano.

Pertanto tutte le transazioni avvenute con la Regione Lombardia vengono riepilogate nell'ambito delle Parti Correlate; in questo ambito rientrano inoltre le transazioni avvenute con società sulle quali il Gruppo esercita un controllo congiunto e con società collegate.

Di seguito viene illustrata l'entità delle transazioni avvenute con Parti Correlate:

31.12.2014
31.12.2013
Descrizione Note Totale Parti correlate Totale Parti correlate
Valore assoluto
società controllante
Incidenza % Valore assoluto
società controllante
Incidenza %
STATO PATRIMONIALE
Crediti finanziari non correnti 9 17.030 17.028 100,0% 21.320 21.318 100,0%
Crediti commerciali 12 38.524 32.606 84,6% 36.427 30.611 84,0%
Altri crediti correnti 13 47.059 19.357 41,1% 47.652 31.488 66,1%
Crediti finanziari correnti 9 128.887 128.820 99,9% 79.853 79.702 99,8%
Debiti finanziari non correnti 17 23.446 6.553 27,9% 24.546 6.012 24,5%
Altre passività non correnti 19 31.688 18.969 59,9% 34.989 21.263 60,8%
Debiti finanziari correnti 17 18.575 12.774 68,8% 20.857 15.673 75,1%
Debiti verso fornitori 22 132.302 1.109 0,8% 129.975 814 0,6%
Altre passività correnti 24 37.395 21.771 58,2% 32.279 17.570 54,4%
2014 2013
Descrizione Note Totale Parti correlate Totale Parti correlate
Valore assoluto
società controllante
Incidenza % Valore assoluto
società controllante
Incidenza %
CONTO ECONOMICO
Ricavi delle vendite e della prestazioni 25 151.948 141.402 93,1% 152.307 141.237 92,7%
Contributi 26 14.577 14.534 99,7% 14.539 14.500 99,7%
Contributi per investimenti finanziati 6 134.541 134.541 100,0% 105.480 105.480 100,0%
Altri proventi 27 24.322 17.900 73,6% 23.551 16.183 68,7%
Costi per servizi 29 (63.390) (8.251) 13,0% (63.002) (7.804) 12,4%
Ammortamenti e svalutazioni 31 (18.462) 0,0% (20.526) 0,0%
Proventi finanziari 33 2.940 1.428 48,6% 3.426 1.578 46,1%
Oneri finanziari 34 (1.450) (664) 45,8% (1.086) (317) 29,2%

L'incremento dei "crediti commerciali verso parti correlate" è determinato principalmente dalle differenti tempistiche di incasso dei crediti verso la partecipata Trenord.

Gli "altri crediti verso parti correlate" si riferiscono prevalentemente a crediti per prestazioni erogate a partecipate in joint ventures.

La variazione nei "Crediti finanziari correnti" è principalmente attribuibile alla quota di contributi iscritta in applicazione dell'IFRIC 12, corrispondenti agli investimenti effettuati secondo la percentuale di completamento, non ancora incassata alla data di bilancio.

Nelle "altre passività correnti verso parti correlate" sono compresi debiti verso Regione Lombardia relativi all'eccedenza dei contributi erogati dall'Ente a fronte degli investimenti effettuati dal Gruppo, per la quota già destinata ad investimenti stessi e non ancora liquidati ai fornitori.

NOTA 41 GESTIONE DEI RISCHI

Rischio di credito

Il Gruppo presenta una significativa concentrazione dei crediti con riguardo alla controparte Regione Lombardia, azionista di controllo del Gruppo stesso.

Le posizione creditorie verso terzi su cui valutare il rischio di credito sono così riassumibili.

Descrizione 2014 2013
Crediti verso banche (nota 14) 46.962 127.065
Crediti commerciali verso terzi (nota 12) 5.918 5.816
Altri crediti verso terzi (nota 13) 21.638 21.367
Crediti finanziari verso terzi (nota 9) 69 153
Totale 74.587 154.401

I "Crediti verso altri" inclusi nella precedente tabella sono al netto dei crediti tributari.

Le attività finanziarie sono rilevate in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando i dati storici.

L'anzianità dei crediti commerciali, verso parti non correlate, alla data di bilancio è la seguente:

2014 2013
Descrizione Lordo Svalutazione Netto Lordo Svalutazione Netto
Non ancora scaduti 4.694 253 4.441 5.833 177 5.656
Scaduti da 31-60 giorni
Scaduti da 61-90 giorni
137
84
137
84
88
94
55
90
33
4
Scaduti da 91-120 giorni 495 5 490 76 74 2
Scaduti da 121-360 giorni
Oltre 361 giorni
1.219
3.050
453
3.050
766 560
2.883
439
2.883
121
Totale 9.679 3.761 5.918 9.534 3.718 5.816

I movimenti del fondo svalutazione crediti commerciali nel corso dell'esercizio sono stati i seguenti:

Descrizione 2014 2013
Saldo al 1° gennaio
Accantonamento di periodo
Utilizzi di periodo
3.718
175
(132)
4.948
85
(1.315)
Saldo al 31 dicembre 3.761 3.718

Rischio di liquidità

Il Gruppo non presenta particolari rischi di liquidità. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della società sono monitorati e gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie. La liquidità è prevalentemente tenuta a disposizione per far fronte agli impegni di breve termine; coprendo i fabbisogni di circa un trimestre, essa può venire impiegata per brevi periodi in conti deposito, al fine di migliorarne il rendimento.

Si riportano di seguito le scadenze contrattuali delle passività finanziarie:

Descrizione < 1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 5 anni > 5 anni Totale
2013
Debiti verso la Regione Lombardia 6.012 6.012
Totale parti correlate 6.012 6.012
Debiti leasing finanziari 1.923 1.923 5.769 2.683 12.298
Altri debiti finanziari 9.033 9.033
Conto corrente 19.229 19.229
Totale terzi 21.152 1.923 14.802 2.683 40.560
Totale 21.152 1.923 20.814 2.683 46.572
Descrizione < 1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 5 anni > 5 anni Totale
2014
Debiti verso la Regione Lombardia 6.058 6.058
Totale parti correlate 6.058 6.058
Debiti leasing finanziari 1.923 3.274 3.845 1.333 10.375
Altri debiti finanziari 9.060 9.060
Conto corrente 16.904 16.904
Totale terzi 18.827 3.274 12.905 1.333 36.339
Totale 18.827 3.274 18.963 1.333 42.397

Il tasso medio applicato sui contratti di leasing finanziario è stato il seguente:

Descrizione 2014 2013
Tasso medio applicato 1,53% 1,57%

Rischio di mercato

Il Gruppo, operando prevalentemente in un contesto locale, non è esposto a significativi rischi valutari.

Si rileva un'esposizione, anche se non significativa, a rischi di variazione di tassi di interesse sulle passività finanziarie connesse ai contratti di leasing finanziario.

NOTA 42 EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Come anticipato alla Nota 25, nel presente esercizio si è rilevato un provento derivante dalla liquidazione, da parte della compagnia assicurativa Generali Assicurazioni, dell'indennizzo, pari a 169 migliaia di Euro, per il sinistro ferroviario avvenuto nel mese di novembre 2013, nel quale era stata coinvolta una locomotiva tipo E483, che, come anticipato nelle Note 1 e 23, nel precedente esercizio era stata conseguentemente svalutata, per un importo di 313 migliaia di Euro.

Inoltre, come evidenziato alla Nota 32, nell'esercizio è stato rilevato alla voce "Altri costi operativi non ricorrenti" l'onere non ricorrente, pari a 1,085 milioni di Euro, derivante dal contenzioso con l'Agenzia delle Dogane descritto alla Nota 20 e alla Nota 35, cui si rimanda.

Nel precedente esercizio era stata rilevata la svalutazione di costi di progettazione di attività di manutenzione dell'infrastruttura cui non si era dato corso e di costi sostenuti per l'effettuazione di interventi di ammodernamento dell'infrastruttura, eccedenti rispetto al contributo stanziato da Regione Lombardia, per complessivi 2,373 milioni di Euro (Nota 6 e Nota 31).

Infine, si evidenzia che, nell'esercizio 2013, nell'ambito della voce "Imposte sul reddito" era stato iscritto un provento straordinario pari a 1,076 milioni di Euro relativo alla rideterminazione della base imponibile IRAP di FNM S.p.A. degli esercizi 2011 e 2012 ai sensi dell'articolo 5 del D. Lgs. 446/1997 con applicazione dell'aliquota di imposta in misura pari al 3,9% (Nota 35).

NOTA 43 TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2014 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Milano, 10 aprile 2015

Il Consiglio di Amministrazione

Allegato 1 Alle note al bilancio consolidato Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2014 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da altre entità appartenenti alla sua rete.

(in migliaia di euro) Soggetto che ha erogato
il servizio
Destinatario Corrispettivi di
competenza
dell'esercizio 2014
Revisione legale Deloitte & Touche S.p.A. Capogruppo 41
Deloitte & Touche S.p.A. Società del Gruppo
italiane
260
Deloitte SA (Svizzera) Società del Gruppo
estera
13
Servizi di
attestazione
Deloitte & Touche S.p.A. Capogruppo (1)
10
Deloitte Enterprise Risk
Services S.r.l.
Capogruppo 42 (2)
Deloitte Enterprise Risk
Services S.r.l.
Società del Gruppo
italiana
34 (3)
Altri servizi Deloitte Enterprise Risk
Services S.r.l.
Capogruppo 26 (4)
Deloitte Enterprise Risk
Services S.r.l.
Società del Gruppo
italiana
128 (5) (6) (7)
Totale 554

(1) Attestazioni sul visto di conformità dichiarazione IVA 2015.

(2) Revisione limitata del bilancio di sostenibilità al 31 dicembre 2014.

(3) Revisione limitata del bilancio di sostenibilità di Trenord S.r.l. al 31 dicembre 2014.

  • (4) Attività di supporto metodologico e di assistenza all'Alta Direzione nell'analisi critica del bilancio di sostenibilità del Gruppo FNM al 31 dicembre 2013 al fine di riscontrare eventuali gaps rispetto ai principi di riferimento dello standard IIRC nonché per il Benchmarking dei principali contenuti dell'Integrated Reporting Framework considerando le Best Practices Internazionali.
  • (5) Attività di supporto metodologico e di assistenza all'Alta Direzione di Trenord S.r.l. nell'analisi critica delle informazioni e degli indicatori che saranno contenuti all'interno del Bilancio di Sostenibilità della partecipata al 31 dicembre 2014, al fine di riscontrare eventuali gaps rispetto alle linee guida GRI e rispetto ai dati e le informazioni richiesti dal Gruppo FNM per la redazione del Bilancio di Sostenibilità di Gruppo per 21 migliaia di euro.

(6) Attività di supporto metodologico all'Alta Direzione di Trenord S.r.l. al fine di effettuare un assessment di conformità legislativa sulle matrici ambientali per 22 migliaia di euro.

(7) Attività di supporto metodologico all'Alta Direzione di Trenord S.r.l. per le attività di informazione del Modello 231 e della formazione ex - D.Lgs. 231/01, per l'aggiornamento del Modello 231 e per l'allineamento delle procedure con la prassi aziendale, per complessivi 85 migliaia di euro.

ALLEGATO 2 alle NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO del 31.12.14

Denominazione Sede Legale Natura del Controllo Metodo di consolidamento Percentuale
di possesso
FERROVIENORD SpA Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
NORD_ING Srl Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
FNM Autoservizi SpA Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 100,0%
Eurocombi Srl in liquidazione Milano - p.le Cadorna 14 Controllata Consolidamento Integrale 76,0%
Trenord Srl Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 50,0%
NordCom SpA Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 58,0%
NORD ENERGIA SpA Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 60,0%
CMC MeSta SA Bellinzona CH - Viale Officina 10 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 60,0%
SeMS Srl Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 68,5%
Omnibus Partecipazioni Srl Milano - p.le Cadorna 14 Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 50,0%
TILO SA Bellinzona CH - Via Portaccia 1a Joint Venture Consolidamento Patrimonio Netto 25,0%
DB Schenker Rail Italia S.r.l. (già NORDCARGO S.r.l.) Milano - p.le Cadorna 14 Collegata Consolidamento Patrimonio Netto 40,0%
ASF Autolinee S.r.l. Como - via Asiago 16/18 Collegata Consolidamento Patrimonio Netto 24,5%