AI assistant
Fnm — AGM Information 2016
May 25, 2016
4384_agm-r_2016-05-25_d96ca51b-2de6-4f02-9a79-a8a1b68624d3.pdf
AGM Information
Open in viewerOpens in your device viewer
VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA
I sottoscritti Andrea Angelo Gibelli e Stefano Rampolla, nell'interesse della società
"FNM S.p.A."
con sede in Milano, Piazzale Luigi Cadorna n. 14, capitale sociale Euro 230.000.000 (duecentotrentamilioni) sottoscritto e versato, iscritta nel Registro delle Imprese di Milano, al numero di iscrizione e codice fiscale 00776140154, Repertorio Economico Amministrativo n. 28331, quotata presso il Mercato Telematico Azionario, segmento Standard (Classe 1MTA), organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.,
(di seguito anche la Società)
nei termini di cui all'art. 2375 c.c.,
premettono
-
che in data 29 aprile 2016 si è svolta l'assemblea ordinaria della predetta Società in Milano, Piazzale Luigi Cadorna n. 14, presso la sede della Società, ivi convocata in prima convocazione per le ore 11;
-
che di tale riunione il sottoscritto Andrea Angelo Gibelli ha assunto e mantenuto la presidenza fino al suo termine;
-
che della relativa verbalizzazione è stato incaricato il sottoscritto Stefano Rampolla, pure presente alla riunione, come risulta anche dal resoconto che segue.
Tutto ciò premesso, si fa constare come segue - ai sensi dell'articolo 2375 del codice civile ed in conformità a quanto previsto dalle altre disposizioni applicabili, anche a ragione della condizione della Società, le cui azioni sono ammesse alle negoziazioni presso il Mercato Telematico Azionario, segmento Standard (Classe 1MTA), organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. - dello svolgimento della
ASSEMBLEA ORDINARIA
del giorno 29 aprile 2016 della predetta società
"FNM S.p.A.".
"Il giorno ventinove aprile duemilasedici in Milano, piazzale Cadorna n. 14, alle ore 11 e 33
Andrea Angelo Gibelli, Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società ringrazia gli intervenuti per la partecipazione all'odierna assemblea.
Il medesimo assume la presidenza dell'assemblea, ai sensi dell'articolo 15 dello Statuto.
Demanda al notaio Stefano Rampolla l'incarico di curare la redazione del verbale della presente riunione assembleare in forma privata, senza dare luogo a redazione di pubblico atto notarile.
Chiede ai presenti se ci siano dissensi riguardo a tale proposta di designazione.
Nessuno si oppone.
Il Presidente quindi dichiara:
- che le azioni della Società sono ammesse alle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario Segmento Standard (Classe 1 MTA), organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.; - che il capitale sociale ammonta ad Euro 230.000.000 diviso in numero 434.902.568 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale. Comunica: • che la presente assemblea è stata indetta in prima convocazione per oggi, in questo luogo ad ore 11, nei modi e nei termini previsti dalla legge e dallo statuto sociale; in particolare, si è fatto luogo ad avviso pubblicato sul sito internet della Società tramite lo SDIR-NIS e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "NIS-Storage" in data 30 marzo 2016, e, per estratto, sul quotidiano "IL SOLE 24 ORE" del 30 marzo 2016; • che non sono pervenute dai soci richieste di integrazione dell'Ordine del Giorno ex art. 126 bis TUF, né è intervenuta dagli stessi presentazione di nuove proposte di delibera; • che, per il Consiglio di Amministrazione, oltre ad esso Presidente, sono attualmente presenti i signori Fabrizio Garavaglia, Gianantonio Arnoldi ed Elinora Pisanti; • che, per il Collegio Sindacale, sono presenti: Tiziano Onesti – Presidente, Donatella Bigatti – Sindaco effettivo, Francesco Maria Pavese – Sindaco effettivo; • che per la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. è intervenuto il signor Marco Pessina. Comunica inoltre: • che sono altresì presenti altri dipendenti e collaboratori della Società ed altri dipendenti e amministratori del gruppo FNM Spa; • che sono attualmente presenti, in proprio o per delega, numero 44 soggetti legittimati al voto, portanti numero 334.463.269 azioni, pari al 76,91% del capitale sociale - per le quali è stata effettuata la comunicazione da parte dell'intermediario all'emittente ai sensi dell'articolo 83 sexies TUF - sulle numero 434.902.568 azioni, senza indicazione del valore nominale, nelle quali è suddiviso il capitale sociale di Euro 230.000.000; • che è stato accertato il diritto all'intervento dei soggetti legittimati al voto presenti o rappresentati e così l'identità dei medesimi o dei loro rappresentanti e le deleghe sono state acquisite agli atti sociali. Informa gli intervenuti: - che, come risulta dall'avviso di convocazione, la Società ha designato la Società per Amministrazioni Fiduciarie Spafid S.p.A. quale soggetto cui conferire delega con istruzioni di voto ex art. 135 undecies TUF; entro il termine di legge alla
medesima non sono state conferite deleghe;
- che in relazione all'odierna assemblea non risulta sia stata promossa sollecitazione di deleghe ex art. 136 e seguenti TUF; - che alcuni aventi diritto si sono avvalsi della facoltà di porre domande prima dell'assemblea ex art. 127 ter del TUF e che alle medesime – nei limiti della loro pertinenza rispetto alle materie all'ordine del giorno della riunione odierna e, in ogni caso, nel rispetto delle vigenti norme di legge anche in materia di trattamento dei dati personali nonché del principio di riservatezza – in parte è data risposta in formato cartaceo, a disposizione degli intervenuti presso la segreteria della riunione assembleare, e in parte verrà data risposta nel corso dell'odierna assemblea.
Il Presidente richiama tutti gli azionisti presenti oggi in sede assembleare ad intervenire nel proprio ruolo di soci e ad attenersi responsabilmente ai principi contenuti nel regolamento assembleare, al fine di agevolare una corretta e costruttiva dialettica ed un efficiente svolgimento dei lavori, nel rispetto di tutti gli azionisti intervenuti.
In particolare, precisa che sono state presentate oltre 250 domande, molte delle quali non di stretta attinenza rispetto alle materie all'ordine del giorno, la cui risposta ha richiesto un significativo impegno da parte delle funzioni societarie interne. Eventuali approfondimenti rispetto alle risposte fornite verranno valutati, nei giorni successivi all'assemblea, su specifica richiesta, con le funzioni societarie.
Precisa inoltre che, in alcuni casi, anche per ragioni di chiarezza nonché di efficiente svolgimento dei lavori assembleari, darà una risposta unitaria a più domande che risultino omogenee tra loro.
Inoltre, con riferimento a indiscrezioni e/o notizie circolate su alcuni organi di informazione, ricorda che è suo primario dovere, quale Presidente della Società, rassicurare tutti gli azionisti che la Società – la quale ha avviato un importante processo di rinnovamento e riorganizzazione a partire dallo scorso esercizio – attribuisce estrema importanza alla corretta tutela della riservatezza delle informazioni aziendali e, pertanto, si riserva di effettuare ogni più opportuno approfondimento e verifica anche con riferimento alla violazione delle procedure aziendali che presidiano la riservatezza di tali informazioni, a tutela della reputazione della Società stessa.
Precisa ancora:
- che, per quanto a sua conoscenza, secondo le risultanze del libro dei soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'articolo 120 TUF e da altre informazioni a disposizione, l'elenco nominativo degli azionisti che partecipano direttamente o indirettamente in misura superiore alle soglie tempo per tempo applicabili del capitale sociale sottoscritto, rappresentato da azioni con diritto di voto, è il seguente:
| Dichiarante | Componenti | Azioni | % su |
|---|---|---|---|
| Gruppo | possedute | capitale | |
| REGIONE | Regione | ||
| LOMBARDIA | Lombardia | 250.390.250 | 57,5739 |
| FERROVIE | Ferrovie | ||
| DELLO STATO – | dello Stato | 64.109.831 | 14,7412 |
| SOCIETA' | |||
| TRASPORTI | |||
| E SERVIZI | |||
-
che – ai sensi dell'articolo 2 del Regolamento assembleare - è consentito ad esperti, analisti finanziari, giornalisti accreditati e consulenti, ove presenti, di assistere alla riunione assembleare; per esigenze di carattere logistico a tali persone è riservata una saletta al nono piano del palazzo, presso la quale possono seguire i lavori attraverso collegamento audio/video;
-
che sono stati effettuati gli adempimenti informativi e i depositi previsti dalla legge per la presente assemblea in relazione a quanto all'Ordine del Giorno.
Ricorda agli intervenuti che l'articolo 122 TUF prevede, fra l'altro, che:
-
"1. I patti, in qualunque forma stipulati, aventi ad oggetto l'esercizio del diritto di voto nelle società con azioni quotate e nelle società che le controllano, entro cinque giorni dalla stipulazione sono: a) comunicati alla Consob; b) pubblicati per estratto sulla stampa quotidiana; c) depositati presso il registro delle imprese del luogo ove la società ha la sua sede legale; d) comunicati alle società con azioni quotate.
-
- omissis
-
- Omissis
-
- Il diritto di voto inerente alle azioni quotate per le quali non sono stati adempiuti gli obblighi previsti dal comma 1 non può essere esercitato".
Invita gli intervenuti a comunicare se alcuno si trovi nella condizione di non poter esercitare il diritto di voto ai sensi del 4° comma del citato articolo.
Nessuno interviene.
Il Presidente comunica, comunque, che, per quanto a conoscenza della Società, alla data odierna non sussistono pattuizioni parasociali rilevanti ai sensi dell'art. 122 TUF. Comunica ancora:
• che la Società non ha azioni proprie in portafoglio;
4
• che è funzionante un sistema di registrazione dello svolgimento dell'assemblea, al fine esclusivo di agevolare, se del caso, la stesura del verbale della riunione; ai sensi dell'articolo 5 del Regolamento assembleare, è vietato l'utilizzo di qualsiasi altro mezzo di ripresa o registrazione, sia audio che video, e chiarisce che il divieto vale sia per la sala assembleare sia per la saletta dedicata ai giornalisti ed esperti.
Informa ancora che al fine di adempiere al meglio alle disposizioni normative in tema di diritto di porre domande prima (art. 127 ter TUF) e durante l'assemblea si procederà nel modo seguente:
* per le domande pervenute per iscritto prima dell'assemblea, provvederà secondo quanto sopra esposto;
* alle domande eventualmente formulate con testo scritto consegnato durante l'assemblea, verrà data risposta al termine di tutti gli interventi;
* alle domande eventualmente contenute nell'intervento orale svolto in sede di discussione si darà ugualmente risposta, al termine di tutti gli interventi, sulla base di quanto effettivamente inteso nel corso della esposizione orale.
Dispone che, in forza dei poteri regolatori dell'Assemblea spettanti al Presidente dell'Assemblea, ai sensi dell'articolo 2371, comma 1, del codice civile, dell'articolo 15 dello Statuto sociale e dell'articolo 10 del Regolamento Assembleare, sia fissato in minuti 5 (cinque) il tempo massimo di svolgimento degli interventi che si intendano effettuare durante il corso dei lavori assembleari, in considerazione della necessità di garantire a tutti i partecipanti la possibilità di esprimere la propria opinione, con diritto di replica di massimi 3 (tre) minuti.
Invita quindi gli intervenuti a dichiarare l'eventuale esistenza di cause di impedimento o sospensione - a norma di legge - del diritto di voto.
Nessuno interviene.
Il Presidente dichiara validamente costituita l'assemblea in prima convocazione.
Informa che la procedura di votazione per le deliberazioni all'ordine del giorno sarà elettronica, mediante utilizzo di apposito apparecchio, denominato "televoter", che è stato consegnato agli intervenuti all'atto della registrazione e le cui istruzioni pure sono state consegnate unitamente al dispositivo.
Spiega che il televoter riporta sul display i dati identificativi di ciascun partecipante ed i voti di cui è portatore in questa assemblea, in proprio e/o per delega; il medesimo è ad uso strettamente personale e sarà attivato all'inizio delle operazioni di voto.
Precisa che l'avvio, così come la chiusura, delle operazioni di voto sarà comunicato da esso Presidente. Quando sarà richiesto di procedere alla votazione, l'avente diritto al voto o il delegato dovranno esprimere il loro voto premendo uno solo dei pulsanti presenti sul telecomando contrassegnati rispettivamente con le scritte "FAVOREVOLE", "CONTRARIO" oppure "ASTENUTO" per approvare, respingere o astenersi sulla delibera proposta e immediatamente dopo il tasto "OK". Fino a quando tale ultimo tasto non sarà premuto il votante potrà rettificare l'intenzione di voto; una volta premuto il tasto ok, il voto non sarà modificabile e rimarrà visibile sul display del telecomando fino al termine delle operazioni di voto. Quanto sopra descritto in merito alle modalità di votazione, si applica a tutti i partecipanti, fatta eccezione per i legittimati che intendano esprimere voti diversificati nell'ambito delle azioni complessivamente rappresentate, i quali voteranno con l'ausilio dell'apposita postazione di voto assistito. I votanti, in caso di dubbio, potranno verificare la propria manifestazione di voto recandosi all'apposita postazione. Per ulteriori informazioni invita comunque gli aventi diritto e i delegati a rivolgersi al personale in sala. Dà infine atto che per le operazioni di scrutinio sarà coadiuvato dal personale di Spafid s.p.a., società che assiste l'emittente nella registrazione degli ingressi e delle votazioni. Comunica che il televoter che è stato consegnato agli intervenuti dovrà essere utilizzato inoltre per entrare ed uscire dalla sala durante i lavori assembleari; chiede quindi la cortese collaborazione di tutti affinché si possano rilevare dall'elenco dei partecipanti allegato al verbale i nominativi dei soggetti che si sono allontanati prima di ogni votazione. Poiché l'affluenza alla sala assembleare potrebbe continuare, informa che comunicherà nuovamente il capitale presente al momento delle rispettive votazioni, fermo restando che l'elenco nominativo dei partecipanti in proprio o per delega (con indicazione del delegante e del delegato), con specificazione delle azioni per le quali è stata effettuata la comunicazione da parte dell'intermediario all'emittente ai sensi dell'articolo 83 sexies TUF, con indicazione della presenza per ciascuna singola votazione nonché del voto espresso, con il relativo quantitativo azionario e con riscontro degli allontanamenti prima di una votazione, costituirà allegato al verbale della riunione. Informa che, ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali), i dati dei partecipanti all'assemblea vengono raccolti e trattati dalla Società esclusivamente ai fini dell'esecuzione degli adempimenti assembleari e societari previsti dalla normativa vigente. Dà a questo punto lettura del seguente ORDINE DEL GIORNO 1) Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 – Destinazione del risultato di esercizio – Deliberazioni inerenti e conseguenti – Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015. 2) Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998 e art. 84-quater della delibera Consob n. 11971 del 14/5/1999 concernente la disciplina degli emittenti. 3) Nomina di un Consigliere di amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Dichiara che è stato distribuito agli intervenuti set documentale contenente, fra l'altro: * Bilancio di esercizio, Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, relativa relazione del Collegio Sindacale (comprensiva dell'integrazione intervenuta in data 28 aprile 2016) e della Società di Revisione; * Bilancio Consolidato e relative relazioni, con ciò ottemperandosi, tra l'altro, a quanto previsto all'Ordine del Giorno circa la presentazione del bilancio consolidato; * Relazione del Consiglio di Amministrazione su ciascun punto all'Ordine del Giorno redatta ex art. 125 ter TUF; * Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari; * Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'articolo 123-ter TUF; * le domande e le risposte ex art. 127ter TUF secondo quanto sopra precisato. Precisa che sono a disposizione dei soci anche copie del vigente Statuto sociale e del Regolamento Assembleare. ****** Passando alla trattazione del primo punto all'Ordine del Giorno, il Presidente propone di omettere la lettura integrale della Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, del bilancio e dei documenti ad esso complementari e si dichiara disponibile a fornire invece alcuni dati di sintesi. Chiede se qualcuno si opponga. Nessuno opponendosi, il Presidente dà lettura del seguente testo: "Signori azionisti, grazie per essere intervenuti a questo appuntamento annuale di rendicontazione della Vostra Società. Vorrei proporvi una lettura sintetica dei dati e delle informazioni contenute nella relazione sulla gestione che vi è stata distribuita insieme al bilancio 2015, al quale naturalmente rinvio per qualsiasi approfondimento. BILANCIO D'ESERCIZIO 2015
Il bilancio separato al 31 dicembre 2015, che sottoponiamo alla vostra approvazione, chiude con un utile di Euro 15.174.817, in diminuzione di Euro 3.549.513 rispetto al risultato di Euro 18.724.330 conseguito nell'esercizio 2014, principalmente in relazione alla rilevazione di un onere finanziario non ricorrente di Euro 2.562.298, nonché alla diminuzione dei dividendi percepiti da partecipate (Euro 4.331.670 rispetto ad Euro 5.921.809 del 2014). L'onere finanziario non ricorrente concerne il recepimento degli effetti economici dell'atto transattivo con la partecipata Trenord S.r.l., deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 22 marzo 2016, ad esito del quale la partecipata restituirà a FNM 3 locomotive tipo 660, non funzionali, a fronte della corresponsione di una penale di Euro 924.688, inferiore rispetto al credito finanziario iscritto in bilancio (pari ad Euro 3.486.986).
Il valore della produzione (rappresentato da ricavi delle vendite e delle prestazioni, contributi ed altri proventi), passa da 57,309 a 63,522 milioni di Euro, con un incremento del 10,8%. Al riguardo si evidenzia che nell'esercizio 2014 si era rilevato un provento non ricorrente, pari ad Euro 168.664, quale indennizzo assicurativo liquidato in relazione ad un sinistro ferroviario avvenuto in data 13 novembre 2013.
I costi operativi subiscono un incremento del 13,6%, passando da 42,626 a 48,416 milioni di Euro.
Il risultato operativo passa da 14,684 a 15,106 milioni di Euro, registrando un incremento di 422 mila Euro.
Il risultato della gestione finanziaria ammonta a 3,162 milioni di Euro rispetto ai 7,994 milioni di Euro del 2014, con un decremento di 4,832 milioni di Euro determinato dal citato onere finanziario non ricorrente, nonché dalla minore percezione di dividendi da partecipate.
Il risultato ante imposte passa da 22,677 milioni di Euro a 18,268 milioni di Euro.
Il patrimonio netto passa da 312.271.275 a 321.343.939 Euro.
Si segnala che, su proposta del Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 10 aprile 2015, l'Assemblea degli Azionisti, in data 25 maggio 2015, aveva deliberato di distribuire quale dividendo parte dell'utile dell'esercizio 2014, pari ad Euro 6.088.636.
BILANCIO CONSOLIDATO 2015
Passando al bilancio consolidato, l'esercizio 2015 chiude con un utile di 20,143 milioni di Euro rispetto ai 21,068 milioni di Euro del 2014, con un decremento di 925 migliaia di Euro; in particolare, a fronte di un incremento del risultato operativo pari a 1,806 milioni di Euro si registra un decremento del risultato della gestione finanziaria di 3,045 milioni di Euro, principalmente ascrivibile al sopra citato onere finanziario non ricorrente di 2,562 milioni di Euro. Nel presente esercizio si sono rilevati costi non ricorrenti pari a 6,550 milioni di Euro: oltre al soprammenzionato onere finanziario non ricorrente, sono stati rilevati 2,609 milioni di Euro quale accantonamento a fondo rischi operato per tenere conto dei potenziali esiti della controversia con l'Agenzia delle Dogane che coinvolge FERROVIENORD S.p.A. nonché 1,379 milioni di Euro, quali risultanti da svalutazioni di costi sostenuti per l'effettuazione di interventi di ammodernamento dell'infrastruttura, eccedenti rispetto al contributo stanziato da Regione Lombardia. Nell'esercizio comparativo 2014 erano stati rilevati proventi non ricorrenti pari a 169 migliaia di Euro, già precedentemente commentati con riferimento al bilancio separato e costi non ricorrenti pari a 1,085 milioni di Euro, sempre relativi al contenzioso con l'Agenzia delle Dogane.
I ricavi del Gruppo, al netto dei "contributi per investimenti finanziati", passano da 190,847 a 197,489 milioni di Euro, con un incremento del 3,5%; i costi del gruppo, al netto dei "costi per investimenti finanziati", passano da 172,451 a 177,287 milioni di Euro con un incremento del 2,8%. Il risultato operativo passa da 18,396 a 20,202 milioni di Euro, con un incremento di 1,806 milioni di Euro; peraltro, al netto delle componenti reddituali non ricorrenti sopra commentate, il risultato operativo 2014 sarebbe stato di 19,312 e quello 2015 di 24,190 milioni di Euro, con un incremento di 4,878 milioni di Euro.
Il risultato prima delle imposte è di 25,618 milioni di Euro rispetto ai 26,668 milioni di Euro dell'esercizio 2014.
Il patrimonio netto consolidato passa da 335,712 milioni di Euro a 349,735 milioni di Euro.
Gli investimenti passano da 207 a 154,8 milioni di Euro, di cui 52,8 milioni di Euro finanziati con mezzi propri (72,5 milioni di Euro nel 2014) e 102,0 milioni di Euro derivanti da finanziamenti pubblici (134,5 milioni di Euro nel 2014).
SINTESI DEI RISULTATI DELLE PRINCIPALI SOCIETA' DEL GRUPPO
Il perimetro del Gruppo è rimasto identico rispetto all'anno scorso, quindi non sono intervenute variazioni inerenti il profilo del Gruppo.
Passo quindi a riassumere brevemente i risultati delle principali società controllate/partecipate:
- FERROVIENORD, società che gestisce l'infrastruttura ferroviaria sulla base della concessione, rinnovata da Regione Lombardia in data 15 febbraio 2016 fino al 31 ottobre 2060, chiude l'esercizio 2015 con un utile di Euro 1.003.070 rispetto a quello dell'esercizio precedente di Euro 1.147.865; il valore della produzione aumenta di 3,531 milioni di Euro, passando da 120,320 a 123,851 milioni di Euro, i costi della produzione aumentano di 1,796 milioni di Euro, passando da 115,252 a 117,048 milioni di Euro; infine il risultato operativo risulta pari a 6,803 milioni di Euro rispetto ai 5,068 del 2014.
Nel corso del 2015, in relazione all'avvicinamento della scadenza del 17 marzo 2016, sono state intensificate le attività necessarie per la verifica patrimoniale e legale necessarie per la definizione di una rinnovata concessione.
Il lavoro si è fruttuosamente concluso con la nuova concessione per la gestione dell'infrastruttura di cui allo schema approvato con Delibera della Giunta Regionale n. X/4823 del 15 febbraio 2016 recante l'Atto di Concessione a FERROVIENORD S.p.A. per la realizzazione, l'esercizio e la gestione della Rete Ferroviaria Regionale.
L'Atto di concessione include attività di realizzazione, gestione, manutenzione infrastruttura ferroviaria, il potenziamento e l'ammodernamento della rete, la gestione della circolazione, l'allocazione della capacità. Al concessionario spettano inoltre i compiti di acquisizione e gestione in via non esclusiva della flotta necessaria a svolgere i servizi ferroviari, la valorizzazione del patrimonio ferroviario incluso quello di valenza storica. Al concessionario sono altresì assegnati i compiti regolamentati da Contratto di Programma Investimenti, Contratto di Servizio o altro provvedimento amministrativo.
La nuova concessione ha durata di 44 anni dal 18 marzo 2016 sino al 31 ottobre 2060;
- Trenord, gestore dei servizi di trasporto su ferrovia nell'intera Regione Lombardia, evidenzia un utile di Euro 3.814.562 rispetto a quello dell'esercizio 2014, pari ad Euro 2.576.316; il valore della produzione registra un aumento di 34,874 milioni di Euro, passando da 747,923 milioni di Euro del 2014 a 782,797 milioni di Euro del 2015, i costi della produzione aumentano di 39,005 milioni di Euro, passando da 734,372 a 773,377 milioni di Euro ed il risultato operativo passa da 13,5 milioni a 9,4 milioni di Euro. In particolare, a seguito della deliberazione della Giunta della Regione Lombardia del 9 gennaio 2015, che ha disposto di applicare, dal 1° gennaio 2015, una riduzione complessiva dei corrispettivi per Contratti di Servizio Ferroviari (verso Impresa e verso Gestore Infrastruttura), il corrispettivo da Contratto di Servizio è risultato pari a 421,1 milioni di Euro rispetto ai 432,5 milioni di Euro del 2014. Tale riduzione del corrispettivo riconosciuto da Regione Lombardia nell'ambito del Contratto di Servizio è stata più che compensata dall'aumento dei ricavi da traffico ferroviario, pari a 310,5 milioni di Euro rispetto ai 268,1 del 2014, determinato dall'aumento dei ricavi per i servizi aggiuntivi per Expo 2015, dall'aumento tariffario applicato dal 1° febbraio 2015 (in conformità con la deliberazione assunta dalla Giunta Regionale), dalla variazione in aumento della percentuale di clearing di competenza Trenord sui titoli integrati IVOL e IVOP, nonchè dall'aumento dei ricavi per il servizio Malpensa Express, oltre che dalla riduzione dei bonus erogati alla clientela, in relazione al migliore andamento del servizio complessivo, soprattutto in termini di puntualità.
Si evidenzia che il 13 aprile 2015 è stato sottoscritto il nuovo Contratto di Servizio 2015-2020 tra Regione Lombardia e Trenord. Il nuovo contratto si caratterizza per i seguenti elementi principali:
-
durata di 6 anni, con possibilità di rinnovo per altri 6;
-
piano di Esercizio per l'anno 2015 per una produzione complessiva (Treni + Bus) pari a 40,6 milioni (con un incremento pari all'1,5% rispetto alla produzione 2014) a cui si aggiungono i servizi EXPO con le attivazione previste nel cambio orario del 26 aprile 2015."
A questo punto il Presidente interrompe la lettura, precisando di non volere che fosse trascurato il livello di produzione pari a 40,6 milioni di euro, in quanto senza pari rispetto ad altre realtà regionali e a dimostrazione che Regione Lombardia dà una dimensione del servizio che non è confrontabile con altre realtà. Il Presidente riprende quindi la lettura come segue:
"- un corrispettivo base di 412,6 milioni di Euro complessivi a cui vanno aggiunti i servizi supplementari di Expo, calcolato sulla logica dei "servizi a Catalogo" e che tiene conto della compartecipazione all'avvio dei nuovi servizi, della dinamica di noleggio del materiale rotabile;
-
FNM Autoservizi, concessionaria di quote dei servizi di trasporto pubblico su gomma nelle Province di Varese e Brescia e titolare in ATI con ASF Autolinee di contratto di servizio per quelli in Provincia di Como, evidenzia un utile di Euro 935.108, rispetto all'utile di Euro 871.130 registrato nell'anno precedente; il valore della produzione registra un decremento netto di 125 mila Euro attestandosi a 22,043 milioni di Euro rispetto ai 22,168 milioni di Euro del 2014; i costi della produzione diminuiscono di 303 migliaia di Euro, passando da 22,387 a 22,043 milioni di Euro; infine il risultato operativo negativo di 219 mila Euro nel 2014 ha registrato un miglioramento nel 2015 attestandosi ad un risultato negativo per 40 mila Euro;
-
NordCom, joint venture operante nel settore dell'Information & Communication Technology, è partecipata per il 58% da FNM e per il 42% da Telecom e chiude con un utile di Euro 1.263.765, in aumento rispetto al risultato 2014 pari ad Euro 627.317; registra un valore della produzione che passa da 25,409 milioni di Euro a 29,145 milioni di Euro, costi operativi che passano da 24,172 a 27,176 milioni di Euro e un risultato operativo che passa da 1,237 a 1,969 milioni di Euro;
-
NordEnergia, joint venture partecipata per il 60% da FNM e per il 40% dalla Società a Partecipazioni Energetiche, quest'ultima controllata al 100% dalla società AET, gestisce la merchant line Mendrisio – Cagno, che costituisce la prima connessione commerciale ad alta tensione tra Italia e Svizzera, anche attraverso la società CMC MeSta SA, interamente partecipata da Nord Energia; il valore della produzione passa da 18,2 milioni a 17,3 milioni di Euro, i costi della produzione passano da 6,3 a 6,8 milioni di Euro; il risultato operativo passa da 11,9 a 10,5 milioni e l'utile d'esercizio si conferma sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente attestandosi a circa 7,6 milioni di Euro;
-
SeMS, joint venture attiva nei servizi per la mobilità sostenibile, è partecipata da FNM S.p.A. (68,5%) e da Galt S.r.l. (31,5%); il bilancio al 31 dicembre 2015, chiude con un utile pari ad Euro 206.424 rispetto ad Euro 168.984 al 31 dicembre 2014; il valore della produzione diminuisce di 762 migliaia di Euro (passando da 5,118 a 4,356 milioni di Euro), i costi della produzione diminuiscono di 893 migliaia di Euro, passando da 4,841 a 3,948 milioni di Euro. Infine il risultato operativo passa da 277 a 408 mila Euro.
INVESTIMENTI SOSTENUTI DAL GRUPPO FNM NELL'ESERCIZIO 2015 Passando all'illustrazione sintetica degli investimenti effettuati dal Gruppo FNM nell'esercizio 2015, gli stessi ammontano globalmente a 154,8 milioni di Euro contro i 207 milioni di Euro dell'esercizio precedente.
Il dettaglio per aggregati più significativi è il seguente:
-
gli investimenti finanziati con mezzi propri sono stati pari a 52,757 milioni di Euro rispetto ai 72,499 milioni di Euro dell'esercizio 2014. Gli investimenti dell'esercizio riguardano per 23,763 milioni di Euro acconti per la fornitura di 7 rotabili tipo TSR, per 22,876 milioni di Euro acconti per la fornitura di 10 convogli Coradia, dei quali 5 immessi in servizio nel corso dell'esercizio, per 2,414 milioni di Euro l'acquisto di 16 autobus e per 1,574 milioni di Euro l'attivazione di moduli aggiuntivi del software gestionale SAP, gestito da FNM ed utilizzato da Trenord;
-
sono stati operati investimenti con fondi pubblici per un ammontare di 102,007 milioni di Euro (134,541 milioni di Euro nel 2014), che si riferiscono ad interventi di ammodernamento e potenziamento dell'infrastruttura (collegamento Terminal 1 – Terminal 2 Aeroporto Malpensa, realizzazione della stazione di Cormano – Cusano Milanino, potenziamento della tratta Castano – Turbigo, adeguamento a standard delle stazioni di Tradate e Abbiate Guazzone, opere sostitutive di passaggi a livello nel comune di Bovisio Masciago), nonché all'avanzamento delle commesse per l'acquisizione di nuovi convogli regionali tipo TSR (25,109 milioni di Euro), di convogli bidirezionali da utilizzare sulle linee non elettrificate (22,132 milioni di Euro), e di rotabili CORADIA (2,136 milioni di Euro).
Al riguardo si ricorda che FNM ha sottoscritto nel periodo 2012 – 2014 contratti di fornitura di materiale rotabile per circa 180 milioni di Euro; la Società, al fine di ottimizzare la struttura finanziaria di Gruppo, ha inoltrato una richiesta di finanziamento alla Banca Europea degli Investimenti (BEI) per il tramite di Finlombarda S.p.A.; nel corso del 2014 BEI ha finalizzato la propria istruttoria tecnico-economica deliberando la concessione a Finlombarda S.p.A. di un finanziamento pari a 58 milioni di Euro.
Conseguentemente, in data 16 febbraio 2015, il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A., ha deliberato di procedere all'effettuazione dell'operazione di finanziamento con Finlombarda S.p.A.
In data 1° luglio 2015 il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. ha approvato l'emissione del prestito obbligazionario denominato "FNM S.p.A. 2015 – 2020", avente le seguenti caratteristiche:
-
emissione di 580 titoli di valore nominale e taglio di Euro 100.000,00 ciascuno, con lotto minimo di sottoscrizione pari ad una obbligazione e, quindi, ad Euro 100.000,00;
-
data di scadenza fissata a cinque anni dalla data di emissione;
-
rimborso alla pari, al 100% del valore nominale, alla data di scadenza,
-
tasso variabile pari all'Euribor semestrale con base 360, maggiorato di 150 basis points, con cedole semestrali.
In data 17 luglio 2015 FNM ha pubblicato sul proprio sito internet il documento di ammissione alla negoziazione contenente al suo interno il regolamento del Prestito Obbligazionario; in data 20 luglio 2015 Borsa Italiana ha pubblicato l'avviso di inizio delle negoziazioni, fissato per il 21 luglio 2015.
Pertanto, in data 21 luglio 2015, Finlombarda S.p.A. ha sottoscritto integralmente il prestito obbligazionario; da tale data le obbligazioni sono quotate sul mercato ExtraMOT Segmento Professionale e immesse nel sistema di gestione accentrata di Monte Titoli S.p.A. venendo assoggettate al regime di dematerializzazione ai sensi della normativa vigente.
Dal momento che FNM ha manifestato l'esigenza di fruire di un servizio di gestione delle eccedenze di cassa rappresentate dalle somme erogate da Finlombarda S.p.A. con la sottoscrizione del prestito e fino al loro utilizzo, con l'obiettivo di ottimizzare il rendimento di dette somme e coprire gli interessi passivi dovuti in base al prestito medesimo, in data 16 giugno 2015 è stato altresì sottoscritto tra le parti un "contratto di gestione speciale di tesoreria", ad esito del quale Finlombarda S.p.A si impegna a riconoscere a FNM un rendimento minimo garantito pari al tasso di interesse sopra indicato.
Inoltre si evidenzia che, in esecuzione di delibera del Consiglio di Amministrazione assunta in data 1° dicembre 2015, FNM ha sottoscritto in data 28 dicembre 2015 il contratto n. 15504/5 con l'ATI Hitachi Rail Italy S.p.A. – Titagarh Firema Adler S.p.A., esercitando l'opzione per l'acquisto di ulteriori rotabili di tipo TSR a 4 casse, fino ad un numero di 10, per un investimento massimo complessivo di Euro 107.300.571.".
Il Presidente interrompe nuovamente la lettura, per sottolineare la tempestività con la quale il nuovo Consiglio ha adempiuto a una ulteriore possibilità di mettere in rete i necessari treni per l'aumento del servizio ferroviario in termini di qualità. Comunica che le date e la dinamica tra tre consigli di amministrazione consecutivi tra Trenord, FerrovieNord e FNM ha consentito questo sincronismo che ha permesso di ottemperare all'interno di una "deadline" significativa legata a un contratto che prevede la fornitura del materiale rotabile indicato, tenendo conto che dal 31 maggio 2017 le nuove norme previste a livello comunitario prevedono nuove modalità per la composizione e la progettazione del treno. Precisa quindi che c'era l'obbligo di correre e ringrazia i consiglieri per il lavoro fatto rispetto a una deadline non superabile per volontà nostra e nemmeno del Paese visto che si tratta di norme europee.
"L'acquisto sopra definito ha la finalità di soddisfare la necessità di Trenord, soggetto gestore del servizio di trasporto ferroviario, di acquisire materiale rotabile in tempi brevi, al fine di consentire l'immissione in servizio di nuovi convogli, funzionali al miglior espletamento del servizio conferitole da Regione Lombardia con contratto n. 18827 in data 14 aprile 2015 e con scadenza al 31 dicembre 2020.
In particolare, l'acquisizione da parte di FNM e il successivo noleggio a Trenord, consentono a quest'ultima di dare parziale esecuzione all'impegno, previsto dall'articolo 16, comma 9, del citato contratto di servizio, di acquistare ovvero noleggiare nuovo materiale rotabile per almeno 200 milioni di Euro nel periodo di vigenza contrattuale.
PROVVEDIMENTI EMESSI A CARICO DEL SIGNOR GIUSEPPE BIESUZ E AZIONI CONSEGUENTI
Con riferimento alle vicende giudiziarie che hanno riguardato l'ex Direttore Generale Biesuz, FNM è stata identificata quale parte lesa del reato di truffa.
FNM si è costituita parte civile il 24 settembre 2013 al fine di ottenere il risarcimento integrale dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti in conseguenza della commissione del reato di truffa ex art. 640 c.p. da parte del signor Giuseppe Biesuz.
I danni patrimoniali consistono negli emolumenti corrisposti dalla Società al signor Biesuz dalla data di assunzione (14 luglio 2008) a quella del licenziamento (24 gennaio 2013) e pari complessivamente ad euro 2.016.953,68.
Per i danni alla reputazione, all'immagine e alla credibilità di FNM la Società ha chiesto la determinazione in via equitativa.
Con sentenza del 18 novembre 2014 il Tribunale di Milano ha condannato il sig. Biesuz colpevole dei reati a lui ascritti, condannando lo stesso al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali in favore della parte civile FNM, danni da liquidarsi in separata sede.
Inoltre il Tribunale ha assegnato alla Società una provvisionale di euro 20 mila immediatamente esecutiva e ha condannato il sig. Biesuz alla rifusione delle spese processuali sostenute da FNM per l'importo di euro 6 mila.
La sentenza è stata impugnata dal sig. Biesuz e si è in attesa della fissazione dell'udienza in appello.
In data 1° aprile 2016 FNM ha portato alla notifica atto di precetto nei confronti del sig. Biesuz per l'importo di euro 20 mila in ottemperanza con la provvisionale assegnata dal Tribunale. Si è in attesa della restituzione dell'atto notificato da parte dell'ufficiale giudiziario.
FNM in data 8 aprile 2016 ha messo formalmente in mora il signor Biesuz chiedendogli il ristoro dei danni causati per l'ammontare complessivo di euro 3 milioni e 546 mila circa (oltre interessi) riconducibili:
• agli elementi retributivi lordi ricevuti in costanza di rapporto di lavoro (euro 2.016.953,68),
• conferimenti di incarichi di consulenza professionale in violazione della procedura ad evidenza pubblica prevista ex lege (euro 1.276.494,00),
• indebito utilizzo della cassa centrale (euro 53.105,90),
• indebito utilizzo della carta di credito aziendale (euro 77.738,00),
• utilizzo della carta di credito aziendale in difformità delle relative procedure (euro 24.753,00),
• ingiustificato utilizzo del servizio di noleggio auto aziendale (euro 77.197,10),
• costi personali addebitati alla Società (euro 20.000,00).
FNM si riserva in caso di mancato pagamento del dovuto di tutelare i relativi diritti in tutte le opportune sedi.
PROVVEDIMENTO EMESSO DALLA PROCURA DI MILANO DEL 2 MARZO 2015 La richiesta di rinvio a giudizio per peculato e truffa dell'ex Presidente Norberto Achille è stata depositata dal PM della Procura di Milano in data 29 gennaio 2016 ed ora si è in attesa della decisione del Giudice per l'udienza preliminare.
In data 15 febbraio 2016 la Società ha formalmente richiesto all'ing. Achille l'integrale risarcimento del danno per le somme susseguenti alla richiesta di rinvio a giudizio pari alla somma complessiva di almeno euro 429.897,14 oltre al danno morale e di immagine.
In data 18 febbraio 2016 il Cda di FNM ha deliberato:
1) di procedere alla costituzione di parte civile nel processo penale (i tempi della costituzione di parte civile dipendono dalla giustizia penale);".
Il Presidente precisa quindi che appena dopo il rinvio a giudizio, il Consiglio di Amministrazione è stato convocato. Riprende quindi la lettura:
"2) di procedere al sequestro conservativo dei beni dell'ing. Achille onde garantire alla Società ogni tutela dei crediti che verranno accertati come dovuti.
Ad oggi all'ing. Achille sono stati bloccati emolumenti derivanti dalle cariche di amministratore nelle Società FNM, Nord Energia e CMC Mesta per un importo totale di euro 92.680,70.
Inoltre l'ing. Achille ha già versato a FNM 36 mila euro in data 14 maggio 2015. Pertanto il totale delle somme versate e/o a disposizione ammonta ad euro 128 mila circa.
Ad oggi il risarcimento del danno a carico dell'ing. Achille ammonta complessivamente ad euro 452.346,79 (pari alla somma di euro 429.897,14 + euro 22.449,65 per contravvenzioni pervenute successivamente alla richiesta di rinvio a giudizio e comunque depositate in Procura) oltre ad euro 429,20 per spese telefoniche – uso cellulare a seguito di dimissioni, al netto del danno morale e all'immagine ancora da quantificare. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
Per completezza di informazioni ricordo che con Delibera di Giunta n. X/4823 del 15 febbraio 2016, Regione Lombardia ha disposto il rinnovo della concessione ferroviaria a FERROVIENORD fino al 31 ottobre 2060.
Con Delibera di Giunta n. X/4824 del 15 febbraio 2016, Regione Lombardia ha altresì approvato lo schema del nuovo Contratto di Servizio con FERROVIENORD per il periodo 18 marzo 2016 – 31 dicembre 2022. Il Consiglio di Amministrazione della partecipata ha approvato tale schema di Contratto in data 25 febbraio 2016.
Il nuovo Contratto di Servizio è stato sottoscritto dalle parti in data 16 marzo 2016".
Il Presidente conclude la sua relazione, augurandosi di aver fornito una chiave interpretativa esauriente dei fatti principali e per il resto rimanda alla lettura di dettaglio della relazione di bilancio.
Quindi il Presidente chiede agli intervenuti – ed in particolare ai soci e ai componenti del Collegio Sindacale – se desiderino si faccia luogo alla lettura della relazione dei sindaci al bilancio relativo all'anno 2015; sempre a loro discrezione, i sindaci potranno fare menzione dell'integrazione della relazione intervenuta in data 28 aprile 2016.
Prende la parola il prof. Tiziano ONESTI - Presidente Collegio Sindacale il quale sintetizza le conclusioni della Relazione con la quale il Collegio sindacale, preso atto del progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015, che chiude con un utile d'esercizio pari ad euro 15,174 milioni, nonché delle risultanze del lavoro svolto dalla società incaricata della revisione legale dei conti, tenuto conto di tutto quanto osservato nella presente relazione, e comunica di non aver obiezioni da formulare in merito all'approvazione del progetto di bilancio e alle proposte di deliberazione presentate dal Consiglio d'Amministrazione.
Quindi lo stesso Presidente del Collegio Sindacale ricorda che ieri è stata redatta dall'organo di controllo un'integrazione alla relazione in virtù di una denuncia ex articolo 2408 c.c. presentata dal signor Tommaso Marino; spiega che detta denuncia non era nota al Collegio al momento in cui è stata sottoscritta la relazione, ma che, non appena avuta notizia della medesima, il Collegio ha subito provveduto a redigere l'integrazione. Precisa che la citata denuncia non impatta sul giudizio finale che il Collegio ha dato al paragrafo 19 e che l'integrazione è stata predisposta solo per completezza rispetto alle altre denunce presentate al Collegio Sindacale e per rispetto degli azionisti.
Al termine dell'intervento del Presidente del Collegio Sindacale, riprende la parola il Presidente e comunica come segue il numero di ore impiegate ed il corrispettivo fatturato dalla società di revisione per la revisione e certificazione del bilancio civilistico e del consolidato al 31 dicembre 2015:
| Ore | Onorari | |
|---|---|---|
| (Euro) | ||
| Revisione del bilancio | ||
| d'esercizio della FNM S.p.A. | 180 | 9.947 |
| Revisione del bilancio | ||
| consolidato del Gruppo | 55 | 5.758 |
| Verifica della regolare | ||
| tenuta della contabilità | ||
| e della corretta rilevazione |
dei fatti di gestione nelle scritture contabili
100 6.806 TOTALE 334 22.511 Precisa che la società di revisione, inoltre, segnala che per la Revisione limitata della relazione finanziaria semestrale sono state impiegate n. 55 ore per Euro 4.712. Chiede al notaio di dare lettura della proposta di deliberazione sul primo punto all'Ordine del Giorno. Prende la parola il Notaio che dà lettura della seguente proposta di deliberazione: "L'Assemblea degli Azionisti di FNM S.p.A., - esaminati i dati del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015, corredato della Relazione degli Amministratori sulla gestione, della Relazione del Collegio Sindacale, della Relazione della Società di Revisione e della ulteriore documentazione prevista dalla legge; - preso atto dei risultati dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, considerata l'elevata patrimonializzazione della Società; delibera di approvare il Bilancio di esercizio di FNM S.p.A. al 31 dicembre 2015, che chiude con un utile di Euro 15.174.817; - di approvare la destinazione dell'utile di esercizio, pari ad Euro 15.174.817 come segue: - quanto ad Euro 758.741 a riserva legale; - quanto ad Euro 8.327.440 a riserva straordinaria; - quanto ad Euro 6.088.636 a distribuzione dividendi e quindi attribuendo un dividendo pari ad Euro 0,014 per azione; - di mettere in pagamento tali somme a partire dal 15 giugno 2016, con stacco cedola il 13 giugno 2016 e record date il 14 giugno 2016; - di imputare eventuali arrotondamenti effettuati in sede di pagamento alla riserva straordinaria; - di conferire al Presidente ogni potere occorrente per l'esecuzione della presente deliberazione". Al termine della lettura da parte del Notaio, riprende la parola il Presidente e comunica di voler fornire, secondo testo scritto preparato dalle funzioni societarie, risposte alle domande presentate prima dell'Assemblea, ex art. 127 ter TUF alle quali non è data risposta scritta nel fascicolo distribuito, come sopra previsto. Nessuno opponendosi, il Presidente prosegue e precisa che fra le domande alle quali non è stata fornita risposta scritta, vi sono quelle presentate dal signor De Bernardi e precisamente le seguenti, delle quali dà lettura come segue:
Prima domanda: "La Società ha intenzione di cambiare le percentuali di possesso della controllata Trenord s.r.l. o addirittura scogliere Trenord s.r.l. attualmente in Società al 50% con il socio Trenitalia S.p.A.? Inerentemente al punto uno all'ordine del giorno, come già chiesto in occasione della scorsa Assemblea dei soci 2015 ed a maggior ragione dopo le recenti audizioni alla Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati di Renato Mazzoncini, considerato, inoltre, i numerosi atti di indirizzo e controllo presentati al Consiglio regionale della Regione Lombardia riguardanti FNM e la controllata Trenord, è di interesse conoscere la posizione che FNM S.p.A. vuole assumere al controllo societario ad oggi paritetico di Trenord s.r.l. e se sia conveniente una modifica della stessa acquisizione o conferimento al socio Trenitalia delle quote Trenord attualmente posseduto ad FNM".
Il Presidente replica che la risposta è molto semplice e che allo stato la Società non ha in alcun modo preso in considerazione tale possibilità.
Seconda domanda: "La società FNM S.p.A. è a conoscenza di un eguale cambiamento della quota di maggioranza detenuta da Regione Lombardia? Ad oggi Regione Lombardia detiene il 57,57% di FNM. Si avrebbe interesse a sapere se la Società è a conoscenza di future eventuali alienazioni di azioni ordinarie detenute dalla Regione Lombardia da svolgersi con la modalità di legge, pubblico incarico, trattativa diretta, offerta pubblica e tutte le possibili modalità di compravendita a cui soggiace una società controllata da Ente pubblico".
Il Presidente risponde che la Società non è a conoscenza di eventuali decisioni da parte del socio Regione Lombardia in merito a cambiamenti delle quote di controllo detenute ad oggi.
Terza domanda: "FNM S.p.A. ha intenzione di modificare i patti parasociali stipulati con Trenitalia per la governance di Trenord?".
Il Presidente replica che ad oggi non sono previste modifiche ai patti parasociali stipulati con Trenitalia aventi ad oggetto Trenord. Precisa altresì che nel corso dell'Assemblea dei soci di Trenord svoltasi in data 15 aprile 2016 si è proceduto all'integrazione dei componenti del CdA mediante la conferma della nomina del dottor Benezzoli, quale Consigliere, e la nomina del dottor Bellavita, quale Consigliere, in quota al socio FNM.
Il Presidente aggiunge che il dottor Benezzoli è attualmente il "COO" di FNM e il dottor Bellavita è il Dirigente della pianificazione e controllo; spiega quindi che la scelta di due dirigenti di profilo tecnico finalizzata alla miglior impostazione nel Consiglio di Amministrazione di Trenord, e la nomina della dottoressa Morgante, quale Presidente di Trenord sono conformi agli attuali patti parasociali.
In relazione alle domande per le quali non è stata fornita risposta scritta, il Presidente precisa che un significativo numero risulta totalmente inconferente rispetto all'ordine del giorno dell'odierna Assemblea quali, ad esempio, quelle relative agli eventuali finanziamenti all'industria degli armamenti, ed alle stesse, pertanto, per ovvie ragioni, non verrà data risposta. Sottolinea, quindi, che l'inconferibilità è legata a degli aspetti che, ovviamente, non entrano nel perimetro della Società in nessun caso.
In particolare, precisa che non si procederà a fornire risposta alle domande dell'azionista Marino n. 36, 37, 46, 46.1, 64, 65, 65.1, alle domande dell'azionista Bava n. 46 e 69, alle domande dell'azionista Sparaciari n. 4, 5 e 15, nonché alle domande dell'azionista Mammone n. 5 e 9.
Chiarisce quindi che, pur non essendo strettamente attinenti alle materie all'ordine del giorno dell'odierna Assemblea, per ragioni di cortesia e trasparenza provvederà a dare risposta orale alle domande di cui si accinge a dare lettura.
Domande 19, 24, 52.2, 64.1 del signor Marino in ordine ad indagini giudiziarie relative agli attuali e/o precedenti amministratori e dipendenti della società del Gruppo.
In proposito il Presidente ricorda che devono essere osservate le previsioni di cui al Decreto Legislativo n. 39 del 2013 con riferimento agli amministratori, nonché le leggi e regolamenti disciplinanti il rapporto di lavoro per i dipendenti ed evidenzia che i dati giudiziari sono tutelati dalla normativa sulla privacy e dal principio di riservatezza.
Con riferimento al dottor Benezzoli, dopo aver precisato di ritenere che si tratta di domanda non pertinente alle materie all'ordine del giorno, comunica di fornire comunque, per cortesia e per trasparenza, risposta, previa acquisizione del consenso dell'interessato.
Chiarisce che Umberto Benezzoli risulta iscritto nel registro degli indagati per ipotesi di violazioni in materia ambientale risalenti all'epoca in cui ricopriva l'incarico di Direttore Generale di ARPA Lombardia, iscrizione riferibile esclusivamente a tale incarico. Prosegue riferendo che la Corte di Cassazione ha stabilito che la competenza per il procedimento penale fosse della Procura della Repubblica di Roma e non di quella di Milano e gli atti sono, quindi, stati trasferiti presso la competente procura della Repubblica.
Precisa ancora che in data 2 dicembre 2015 l'Ufficio inquirente di Roma ha depositato una richiesta di rinvio a giudizio che riguarda 35 indagati, tra i quali Benezzoli, la cui udienza preliminare è stata inizialmente fissata l'11 febbraio 2016 e poi rinviata a data successiva.
A questo punto, il Presidente dichiara di ritenere opportuno ricordare che, come riportato nella relazione sulla gestione, alcuni precedenti soggetti apicali della Società sono stati interessati da indagini da parte della Magistratura per presunte condotte illecite, poste in essere nell'ambito del proprio mandato. Sottolinea che in proposito la Società ha proseguito anche nel corso dell'esercizio 2015 con approfondimenti interni e si è attivata sia per il ristoro di eventuali danni subiti, sia per l'individuazione di ogni opportuna azione di tutela nell'interesse della Società e dei suoi azionisti.
Inoltre, fatto riferimento alla domanda 33 dello stesso signor Marino in merito ad indagini concernenti Trenord, riferisce che, per quanto di conoscenza di FNM, allo stato non risultano indagini che possano incidere negativamente sui dati di bilancio consolidato di FNM.
In riferimento alla domanda n. 14 del signor Marino relativa agli scioperi, il Presidente precisa che nel corso dell'anno 2015 si sono verificati i seguenti scioperi:
- relativamente a Trenord: 14 e 15 marzo sciopero nazionale categorie USB aderenti 21%;
- 16 giugno sciopero nazionale di ORSA categoria USB e Cuba adesione 56%;
- primo ottobre sciopero aziendale ORSA settore biglietteria adesione 30%;
- 6 novembre sciopero aziendale ORSA, CGIL, UIL, FAST, FAISA, UGL, adesione 30%;
- 26 e 27 novembre sciopero nazionale di categoria Q e USB adesione 57%;
- 17 dicembre sciopero generale CGIL, UIL, FAST, UGL, FAISA, ORSA, adesione 31%.
In riferimento al quesito n. 4 del signor Bava concernente gli eventuali rapporti con i signori Arnoldo Schoch e Carlo Alberto Belloni, il Presidente comunica che trattandosi di fatti già oggetto di indagine da parte dell'Autorità giudiziaria il cui esito è noto, nulla si ha da riferire; pure con riferimento ad altre affermazioni contenute nella medesima domanda, trattandosi di informazioni riportate da alcuni organi di informazione e non pertinenti alle materie all'ordine del giorno dichiara che nella presente Assemblea nulla si ha da aggiungere.
In relazione al quesito n. 5 presentato dallo stesso signor Bava, concernente l'ipotesi di assunzioni anomale all'interno di Ferrovie Nord coinvolgenti i signori Vagliati e Di Renzo, così come citati da specifico report di Audit, il Presidente comunica che il dottor Di Renzo è stato assunto nel rispetto dell'iter delle procedure aziendali all'epoca vigente.
A questo punto informa che è stata presentata dal signor Marco Bava anche la domanda n. 57 con cui chiede chi siano i giornalisti in sala. A tale domanda il Presidente risponde comunicando che i giornalisti presenti in Assemblea, allo stato, sono: per "La 7" Marta Cioncoloni, per "MF Dow Jones – News" Laura Bonadies, per "MaGo Economia" Sergio Oliverio, per "Omnimilano" Enrico Camana e per "Il Giorno" Luca Zorloni.
Interviene a questo punto il signor Dario Balotta chiedendo se è possibile estendere tale verifica anche alle altre categorie professionali in sala, non comprendendo la limitazione ai soli giornalisti. Il Presidente replica che l'informazione è stata data su domanda di un azionista. Interviene il Notaio per confermare che si tratta di una risposta alla domanda formulata dall'azionista Bava e per tale motivo è stata inserita in questo contesto e spiega che non si poteva rispondere per iscritto, attenendo la domanda a un fatto assembleare.
A questo punto il Presidente, con riferimento al quesito n. 3 presentato dal signor Mammone in merito ad irregolarità nelle spese, precisa che, allo stato, per quanto a conoscenza della Società, il procedimento penale aperto a carico dell'ex Presidente Norberto Achille, già nella fase di chiusura delle indagini e in attesa della fissazione dell'udienza preliminare, non ha evidenziato responsabilità penali a carico del dottor Stoppini.
Con riferimento al quesito n. 4 dello stesso signor Mammone in merito ai rapporti tra FNM e il Gruppo Gavio, il Presidente comunica che FNM S.p.A. non ha in essere rapporti contrattuali con società del Gruppo Gavio. Precisa che con riferimento all'esercizio 2015 sono in essere rapporti contrattuali tra società del Gruppo FNM e società del Gruppo Gavio oggetto di assegnazione a seguito di procedure di evidenza pubblica nell'ambito di appalti di lavori.
In merito alle domande 6, 7 e 8 presentate dal signor Sparaciari, riguardanti il dirigente Passamani, il Presidente riferisce che la retribuzione e il sistema premiale allo stesso riconosciuti sono in linea con il regolamento retributivo dirigenti e che i rimborsi spese connessi alle attività di partecipazione agli eventi internazionali organizzati dall'associazione UITP e rientranti nelle di lui funzioni sono stati riconosciuti nel rispetto dell'allora vigente procedura aziendale in materia.
A questo punto il Presidente dichiara aperta la discussione sul primo punto all'ordine del giorno. Raccomanda una certa brevità negli interventi, al fine di consentire a ciascuno di prendere la parola. Ricorda che, secondo quanto consentito dal Regolamento assembleare, è stato stabilito in 5 minuti il tempo massimo di durata di ciascun intervento. Ribadisce che verranno accettati solo ed esclusivamente interventi inerenti all'ordine del giorno.
Prende la paola il signor Andrea Luigi SPARACIARI.
Rammenta di aver formulato alcune domande inerenti alle consulenze che la Società negli anni e nell'ultimo anno, in particolare, ha ricevuto. Comunica che le risposte avute, inserite nella cartelletta distribuita agli intervenuti, riferiscono che le stesse sono state retribuite in linea con i prezzi di mercato. Eccepisce di ritenere non esaustiva risposta in quanto egli intendeva conoscere l'ammontare monetario di tali prestazioni. Chiarisce che, anche in relazione alla consulenza prestata dal dottor Sandroni, aveva domandato che tipo di consulenza fosse stata prestata e quanto fosse stata remunerata. Rileva che la risposta non può essere "una quantità di soldi in linea con i prezzi di mercato". Eccepisce che non si sa di quale mercato si stia parlando, né quale sia il prezzo di mercato giusto. Afferma di essere un azionista che ha diritto di sapere. Dichiara di attendere una risposta in termini monetari, di voler conoscere quanto sia costata la consulenza del professor Catricalà, quante siano state e cosa abbiano riguardato le consulenze del dottor Sandroni e quanto siano costate, quale sia stata la natura della consulenza della dottoressa Tromellini e la relativa remunerazione e quanto paghino le società del Gruppo FNM alla società SEC; ribadisce di voler conoscere il valore monetario, non se si tratti di prezzo in linea con il mercato.
Chiede, ancora, in relazione all'attività svolta dalla società Axteria, quanto sia costata la riorganizzazione aziendale di FNM.
Domanda quindi se siano state date consulenze a membri dei Consigli di Amministrazione delle società partecipate del Gruppo dalle società partecipate del Gruppo; in caso di risposta positiva, chiede a quanto ammontino, chi le abbia ottenute e quali siano gli oggetti di queste consulenze.
Riguardo alla dottoressa Tiraboschi, chiede se esista agli atti della Società una lettera di licenziamento a lei. In caso di risposta positiva, domanda che gli sia spiegato come mai alla stessa venga corrisposto un indennizzo che non è quantificato, ma che un azionista ha diritto di conoscere, e come mai poi le sia conferito un incarico di consulenza per continuare a gestire gli affari che stava gestendo prima del licenziamento. Si chiede allora se avesse senso licenziare la dottoressa Tiraboschi, ovvero se non sarebbe stato meglio, avendo licenziato in tronco la dottoressa Tiraboschi, evitare di conferirle consulenze successive, circostanza che egli definisce lampante.
Ricorda che alle sue domande in merito alle strenne natalizie, è stato risposto che sono stati pagati Euro 13,50 a panettone, lamenta, tuttavia, che non gli è stato comunicato quanti siano stati i panettoni acquistati. Chiede quindi quanto costavano le strenne natalizie singolarmente l'anno precedente e come sia stato individuato il fornitore delle medesime.
Quindi l'azionista Sparaciari dichiara di non comprendere le ragioni per cui la risposta relativa al dirigente Passamani gli sia stata fornita oralmente; rileva che la Società ha un dirigente della comunicazione del quale è impossibile ottenere un curriculum e del quale non si conosce il titolo di studio, né perché sia stato inquadrato come dirigente. Chiede quindi se sia vero che il suo compenso, nonostante si tratti di un giovane dirigente, è di circa 120.000 euro l'anno; prosegue sul punto affermando che, qualora avesse conferma di quest'ultima circostanza, sarebbe molto interessato a conoscere il curriculum del dottor Passamani.
In merito ai rimborsi spese che il dottor Passamani riceve in seguito ai viaggi che effettua per seguire l'UITP, il signor Sparaciari svolge una battuta in relazione all'attestazione che essi sono stati in linea con le "passate" norme sui rimborsi; chiede quindi di conoscere l'esatto rimborso che ha ottenuto l'anno scorso il dottor Passamani per questi viaggi, perché se tale rimborso superasse una certa soglia, a suo parere, sarebbe insostenibile.
Conclude affermando di aver più o meno chiesto tutto ciò che gli interessava sapere quale azionista e, dichiarandosi persona intelligente, afferma che non gli può andare bene che la Società risponda che ogni pagamento effettuato dalla stessa è in linea con i prezzi di mercato.
Interviene il signor Sergio BANFI il quale, dopo aver dichiarato di essere portatore in proprio e per delega di 1.825.000 azioni circa, rileva che quest'anno è andata bene; sottolinea che la Società ha chiuso in utile, anche tutte le partecipate hanno chiuso in utile, e quindi afferma di ritenere che il risultato, anche se in lieve flessione, sia un risultato assolutamente accettabile.
Comunica di voler formulare alcune domande su dei numeri che dichiara lo hanno lasciato un po' incuriosito.
In primo luogo, evidenzia che sono stati pagati 925.000 euro per tre locomotive tipo 660 probabilmente non utilizzabili; chiede perché la Società abbia dovuto pagare questa penale.
Comunica che la sua seconda domanda riguarda la controversia con l'Agenzia delle Dogane. Rileva che la Società ha accantonato 2.609.000 euro, con impatto sull'utile, ritenendo nella specie trattarsi di reverse charge, mentre, invece, l'Agenzia delle Dogane ritiene che debba essere pagata l'IVA. Chiede se in merito a questa controversia ci siano novità.
IL signor Banfi chiede quindi informazioni in merito alla diminuzione dei proventi derivanti della vendita degli spazi pubblicitari, stante l'intervenuta risoluzione del contratto con RCS MediaGroup, e chiede se siano state impostate nuove strategie per poter recuperare i proventi persi.
Domanda quindi chiarimenti in relazione al prestito obbligazionario emesso dalla Società e sottoscritto da Finlombarda, che dichiara costare alla Società 150 basis points oltre l'Euribor (che, per fortuna, in questo periodo è negativo, e quindi il costo dovrebbe essere dell'1,39).
Evidenzia che la Società ha sempre avuto cassa e disponibilità liquida, che viene remunerata allo 0,452; si chiede perché allora si debba pagare l'1,39 a Finlombarda.
Rileva che, in seguito, è stato stipulato un contratto a ragione del quale la cassa viene versata in Finlombarda e Finlombarda si impegna a pareggiare questa cifra; domanda, allora, che senso abbia avuto l'emissione del prestito, ovvero quale sia stata la filosofia sottesa all'emissione di tale prestito.
Per quanto riguarda Nord Energia, il signor Banfi chiede che passi siano stati fatti nel contenzioso in essere fra la controllata e la società ticinese AT.
Quindi il signor Banfi rimprovera la scarsa comunicazione che dichiara esserci sempre stata fra la Società e la stampa, gli azionisti ed anche il grande pubblico. Ricorda di aver letto un articolo sul Corriere della Sera, a tutta pagina, in cui si riferiva che Ferrovie Nord aveva intenzione di scendere sotto il 50% in Trenord.
Nota come sia stata fatta una grandissima confusione tra Ferrovie Nord e Trenord. Rimarca come la mancanza di comunicazione nei confronti del pubblico sia una cosa che definisce scandalosa, trattandosi di una società quotata.
Evidenzia come non sia mai stata fatta una presentazione della Società come si deve e, pertanto, il pubblico crede che la Società sia "quella che fa girare i treni", non una holding di partecipazioni. Si chiede perché non si sia fatto capire cos'è Ferrovie Nord, come sia stata rivalutata, come sia stata cambiata rispetto alla Ferrovie Nord dei tempi della Montedison.
Si augura che certe cose vengano fatte, al fine di far capire soprattutto agli investitori che investono in una società diversa rispetto ad una che fa girare esclusivamente "i treni del far west". Riscontra che i treni oggi sono ultramoderni, ma che tutto ciò non è mai stato spiegato al pubblico.
In merito alla destinazione dell'utile, rileva che gli amministratori hanno avuto un po' la manica corta. Afferma che se, come si legge nella locandina, "a fronte di Expo abbiamo trasportato 8 milioni di passeggeri in più" e se ogni biglietto costava mediamente 8 o 9 euro, 9 per 8 fa 72, rileva che Expo avrebbe portato ricavi per oltre 70 milioni. Dichiara che si sarebbe aspettato risultati diversi da Trenord e un incremento del dividendo da parte di Ferrovie Nord.
Comunica di voler fare una proposta in merito alla votazione sulla delibera di bilancio e destinazione del risultato di esercizio.
Ricorda di aver votato tante volte contro il bilancio, soprattutto per la mancanza di distribuzione del dividendo; segnala che da tre anni i dividendi vengono pagati 0,14 Euro ad azione, grossomodo un rendimento del 3% rispetto alla quotazione di Borsa, quotazione di Borsa che, ritiene, non capitalizzi neanche il valore dei binari.
Accenna alla circostanza che Ferrovie dello Stato, ai fini della quotazione di Borsa, ha fatto fare una valutazione peritale della propria rete elettrica. Riferisce che 6.000 chilometri di rete elettrica di Ferrovie dello Stato sono state valutati 700 o 750 milioni; domanda se gli amministratori abbiano mai pensato di fare una valutazione anche della rete elettrica per poter verificare esattamente, da un punto di vista patrimoniale il valore della Società.
Il signor Banfi ritorna quindi alla proposta che voleva formulare in merito alla votazione sulla delibera di bilancio e destinazione del risultato di esercizio; rammenta che anni fa, allorchè il bilancio era in utile ma non era stata proposta la distribuzione di un dividendo, chiese all'allora Presidente se fosse possibile scindere le due votazioni per effettuare una votazione sul bilancio ed una votazione sulla destinazione del risultato. Spiega che formulò tale proposta perché non voleva votare contrario ad un bilancio che portava un utile; non avendo allora ottenuto il risultato prefisso ricorda che votò contro o si astenne. Conclude il suo intervento chiedendo ancora se sia possibile scindere la votazione, effettuando una votazione sul bilancio ed una votazione sulla destinazione dell'utile.
Prende la parola l'azionista Ovidio GIACOMINELLI, il quale anticipa il proprio voto favorevole all'approvazione del bilancio. Esprime anche un certo apprezzamento nei confronti del Consiglio d'Amministrazione che è nuovo (per il quale precisa di non aver votato l'anno scorso) e che, comunque, ha proseguito nella linea dei Consigli precedenti e quindi ha riportato dei risultati lusinghieri.
Afferma che il signor Banfi gli ha, in un certo senso, bruciato alcune domande.
Comunica di voler fare prima di tutto un'osservazione. Nota che l'azione di FNM è valutata molto a sconto, addirittura circa il 40%, rispetto al valore del patrimonio netto, 349 per il consolidato e 321 per quanto riguarda la società capogruppo. Ritiene che il motivo potrebbe parzialmente rinvenirsi in quanto detto dal signor Banfi. Comunica di ritenere che ci sia una diffusa diffidenza verso i Consigli d'Amministrazione nominati dagli enti pubblici e dai politici, anche se, a suo parere, ciò non è tanto vero. Fa, ad esempio, riferimento all'"odiato" ingegner Achille che riconosce essere l'artefice del business di Nord Energia che in sostanza contribuisce insieme al noleggio dei treni, a fare il bilancio di Ferrovie Nord. In merito al noleggio dei treni dichiara di voler chiedere al riguardo delle 660, se si corrano altri rischi del genere nel bilancio della Società e se ci sia altro materiale che si possa prestare ad una svalutazione di questo tipo.
Rileva, in merito ai 130 milioni di investimenti netti che ha Trenord, che gli stessi sono diminuiti; dichiara che questa non è una cattiva notizia perché significa che viene ammortizzato più di quanto si capitalizza. Chiede di sapere come siano disaggregati gli investimenti netti tra valore del materiale rotabile vero e proprio e manutenzioni straordinarie incrementative.
Per quanto concerne i costi del personale, afferma di ritenere che Mattia Cattaneo abbia riportato nella relazione e nella nota integrativa quanto serve, tuttavia ritiene sia meglio mettere in evidenza i costi medi del personale della capogruppo, quelli medi del personale di Trenord e quelli medi totali del personale che fa riferimento al Gruppo, anche perché – dichiara – gli risulta trattarsi di cifre di non poco conto, che vanno anche considerate.
Il signor Giacominelli conclude l'intervento con una richiesta relativa alla denominazione sociale, che ricorda di aver già formulato all'assemblea dello scorso anno: propone che, alla prima assemblea straordinaria, venga eliminata la nuova denominazione FNM, che dichiara di ritenere ridicola, anche se è costata alla Società spese di consulenza molto elevate; fa presente agli intervenuti che quando tale modifica fu deliberata, egli fu costretto, unica volta nella sua vita, ad abbandonare la sala dell'assemblea per evitare di votare contrario ad una proposta di delibera della Società. Auspica che si decida di riassumere la precedente denominazione "Società Ferrovie Nord", tutt'al più aggiungendo, "FNM" o viceversa, come gli risulta avesse proposto anche il Notaio a suo tempo.
Prende quindi la parola il signor Francesco Antonio TRISCARI BINONI, il quale dichiara di aver ascoltato con estrema attenzione il Presidente che ha fatto un quadro della situazione che gli è quasi del tutto chiaro. Per quanto riguarda il bilancio, comunica di avere delle domande da porre e soprattutto di voler conoscere quali siano gli intendimenti del Consiglio d'Amministrazione.
Dato atto del risultato positivo del bilancio ed affermato di condividere in proposito la generale soddisfazione, riscontra, in relazione all'attività principale, che essa è costituita dall'attività di Trenord, che - sia in termini di fatturato che in termini di lavoratori dipendenti occupati - si presenta con "dei chiari e scuri", dal momento che, nonostante l'apporto notevole di Expo, l'utile è diminuito.
Rileva che si dice sia migliorata la qualità del servizio. Chiede se, nel 2015, i tempi di percorrenza delle tratte siano rimasti invariati o, nel predisporre il piano, siano stati allungati. Ritiene essenziale chiarire tale circostanza, perché – spiega - un conto è se i tempi di percorrenza delle tratte vengono lasciati invariati e aumenta la puntualità, un conto è, invece, se vengono allungati.
Nota che sono aumentate le spese di manutenzione; eccepisce in proposito che, a ragione dell'istituzione del nuovo centro manutenzione di Camnago, si sarebbe aspettato che, sulle manutenzioni, vi fosse un'ottimizzazione e quindi che i costi fossero diminuiti.
Domanda quindi cosa intenda fare il Consiglio d'Amministrazione per i tempi a venire per correggere questo andamento che riguarda la più importante società partecipata. Per il resto dichiara di riallacciarsi a quanto affermato dal signor Banfi in relazione alle votazioni.
Afferma di non aver visto se in bilancio siano state appostate delle riserve per poter far fronte all'eventuale soccombenza nel contenzioso per i noti fatti del dicembre 2012, tenuto anche conto che sono stati presentati altri ricorsi da parte di alcune associazioni e quindi c'è incertezza sull'esito di questo procedimento. Chiede chiarimenti sul tema e domanda inoltre, sempre per quanto riguarda le vicende del dicembre 2012, se vi sia ancora qualche contenzioso civilistico in corso e quindi delle pendenze con chi aveva fornito quei programmi di software.
Interviene il signor Valerio MAMMONE, il quale con riferimento alle risposte scritte che ha ricevuto, dichiara di aver appreso che nel 2015 il dottor Stoppini, ex Direttore Amministrazione, Bilanci e Patrimonio ha ricevuto un premio di produzione nonostante abbia autorizzato le spese dell'ex Presidente, ingegner Achille, spese per le quali la Società si ritiene parte lesa. Pur avendo appreso che il dottor Stoppini non è ora interessato da procedimenti penali, chiede, tuttavia, perché la Società abbia ritenuto di premiarlo, a quanto ammonti il premio e se la Società ritenga di dover sanzionare il dottor Stoppini.
Interviene a questo punto il signor Giacominelli esprimendo parole di grave critica rispetto ai contenuti dell'azionista Mammone. Riprende la parola il signor Mammone e comunica di aver posto domanda anche in relazione all'entità della parcella di una consulenza dell'avvocato Antonini. Ribadisce che non ritiene sufficiente la risposta ricevuta circa il fatto che la tariffa esposta sia in linea con quelle di mercato e chiede alla Società di specificare gli importi.
Segue ulteriore breve dibattito fra gli intervenuti sul punto, al termine del quale il signor Mammone, rivolgendosi al Presidente Gibelli, rileva che egli nell'intervista a "Report" avrebbe dichiarato che il dottor Franzoso e il dottor Nocerino non sono gli unici dipendenti ad essere stati toccati dalla riorganizzazione aziendale; chiede se sia possibile sapere quanti dipendenti sono stati coinvolti in questa riorganizzazione specificando, se è possibile, la funzione aziendale precedente e quella successiva alla riorganizzazione.
Chiede, inoltre, di sapere quanti audit siano stati fatti dopo il trasferimento di Franzoso e Nocerino e a cosa abbiano portato, nonché per quale ragione l'audit sulle consulenze legali che fu chiesto a marzo dall'organismo di vigilanza sia stato effettuato soltanto dopo il trasferimento di Franzoso e Nocerino. Precisa di aver posto questa domanda, perché in quell'audit avrebbero dovuto essere prese in esame anche due consulenze affidate all'avvocato Domenico Aiello, legale del Presidente Maroni, il quale negò al giornalista Marco Lillo di aver ottenuto dette consulenze, salvo poi essere smentito nel corso della riunione assembleare del 2015 dall'ex Direttore Affari Legali di FNM dottoressa Tiraboschi. Termina chiedendo che cosa sia successo e chi abbia svolto l'audit.
Interviene il signor Andrea ANDREIS, il quale – premesso di essere portatore di deleghe per complessivi euro 12,9 milioni - preannuncia il proprio voto favorevole all'approvazione del bilancio. Dichiara di ritenere i numeri di tale bilancio positivi, soprattutto per quanto riguarda il miglioramento della redditività operativa, anche se – afferma – esso non si è tradotto in un miglioramento dell'utile per via delle poste non ricorrenti di cui è stata data informativa.
Esprime inoltre apprezzamento nei confronti dell'operato della nuova linea manageriale, che ritiene abbia apportato dei significativi cambiamenti che auspica possano proseguire anche nel corso del mandato, traducendosi in un'impostazione delle linee strategiche e nel miglioramento dei risultati economico finanziari dell'azienda.
Si esprime poi sul futuro della Società, auspicando che venga presentato un piano industriale in tempi rapidi e che questo piano industriale contenga degli obiettivi di crescita ben definiti, specialmente per quanto riguarda l'attività di manutenzione della rete e di noleggio del materiale rotabile.
Dichiara di ritenere che la visibilità elevata che contraddistingue questa creatività principale del Gruppo in termini di fatturato e di ritorni sul capitale debba essere evidenziata e formalizzata in maniera molto chiara, in quanto presenta caratteristiche simili a quelle di altri business regolati.
Precisa inoltra di ritenere che questa caratteristica di elevata visibilità, sempre per quanto riguarda l'attività di manutenzione della rete e di noleggio del materiale rotabile, possa rappresentare uno degli elementi portanti del nuovo piano industriale, in quanto essenziale per attrarre l'interesse di investitori di lungo termine, interesse che definisce tanto più importante alla luce dei significativi investimenti di miglioramento e di sviluppo che sono resi necessari dal trend di crescita strutturale della mobilità urbana sulla rete gestita dall'azienda.
Afferma inoltre di reputare importante la presenza di investitori di lungo periodo nel capitale per la realizzazione del piano e per la creazione di valore per i molti utenti, per i dipendenti e per gli azionisti.
Conclude il proprio intervento dichiarando di prendere atto della disponibilità mostrata dal nuovo management nei confronti degli investitori; dichiara di ritenere che tale atteggiamento possa generare, nel medio periodo, risultati significativi in termini di maggiore conoscenza della Società e di avvicinamento da parte della comunità finanziaria.
Interviene il signor Antonio TONIOLI il quale – premesso di voler concentrare il proprio intervento sulle prospettive – esprime anzitutto un giudizio positivo per l'esercizio 2015 stante il numero di passeggeri registrati grazie a Expo. Chiede quali siano le intenzioni della Società per mantenere questo trend positivo e ottenere un miglioramento sostenibile dei risultati in termini di crescita.
Affermato di essere d'accordo con la precisazione resa dianzi che la Società è una quotata sebbene controllata da un ente pubblico, rileva come il mercato abbia bisogno di essere informato sui piani industriali, con riferimento agli elementi qualitativi e quantitativi. Dichiara di auspicare quindi che venga presentato al mercato e alla Borsa un piano almeno biennale o triennale in modo da consentire a tutti gli investitori di poter valutare l'ingresso nella compagine sociale.
Svolte alcune osservazioni in relazione alla partecipazione detenuta da Ferrovie dello Stato, conclude il proprio intervento affermando di ritenere che il mercato si interroga anche sulla possibilità concreta di dare corpo a una sorta di sistema integrato di trasporti che la Regione Lombardia si meriterebbe, essendo una delle regioni più virtuose in Europa, e di cui beneficerebbe soprattutto la Società, traendone rendimento e vantaggi.
Prende quindi la parola il signor Tommaso MARINO, il quale si congratula anzitutto con il Presidente affermando di ritenere che ci siano degli ottimi cambiamenti e ringraziando per aver risposto a oltre 250 domande "con una certa trasparenza".
Afferma di aver espresso, in passato, all'ex presidente le sue perplessità rispetto a "un'incrostazione di oltre quindici anni", circostanza che, a suo parere, non poteva essere positiva, a prescindere dalla persona che ricopriva il ruolo di presidente.
Preannuncia l'intenzione di chiedere qualche chiarimento ed esprime un giudizio positivo sulla disponibilità manifestata dal Presidente a fornirne anche dopo l'Assemblea, rilevando trattarsi di evenienza insolita rispetto alla prassi.
Afferma di ritenere che sarebbe auspicabile che i soci non sentano più la necessità di porre domande, dichiarando che quando c'è fiducia e quando c'è chiarezza, le domande non sono necessarie; dichiara di ritenere, infatti, che le domande vengano poste quando manchino i presupposti indispensabili del rapporto che deve instaurarsi tra azionisti e management.
Continua dicendo di aver conosciuto in data odierna il signor Banfi e chiede se sia possibile nominare dei soci di minoranza anche all'interno di Consigli di Amministrazione nell'ambito del Gruppo (più in particolare di una controllata), affermando di ritenere che tale socio "con più di un milione di azioni" potrebbe essere uno dei candidati.
Riferendosi a SEMS, poi, afferma che al suo interno "c'è qualcuno, qualche amministratore, uno - mi riferisco a Vanzulli - che mi pare sia imputato sotto processo, non so se sia stato condannato, temo che ce ne siano altri".
Riferendosi poi al Presidente, gli augura di continuare positivamente e afferma di ritenere che nell'immediato vorrebbe "far dimettere i nostri Consiglieri che sono in SEMS" per dare all'esterno un'immagine nuova e diversa, che il Gruppo merita. Osserva esserci un grande impegno da parte del personale e dice di aver chiesto, nell'ambito delle domande formulate, se siano state fatte verifiche, visto che in passato - dice - l'amministratore delegato aveva una falsa laurea.
Afferma di ritenere che c'è stato un miglioramento rispetto al passato perché sono state fatte, seppure a campione, delle verifiche ed è stato predisposto un nuovo regolamento che obbliga i neoassunti a produrre la certificazione, non soltanto a dichiararla.
Riferendosi alle domande omesse in quanto non pertinenti, chiede un chiarimento al Notaio – premesso di ritenere che la Società è libera di valutare la pertinenza o meno delle domande – afferma di ritenere che l'elenco delle domande "preassembleari" dei soci dovrebbe essere indicato a verbale per trasparenza.
Ripropone una domanda dal medesimo formulata (a cui dichiara non essere stata data risposta) volta a sapere se vi siano dirigenti del Gruppo che abbiano interessenze con società fornitrici del Gruppo stesso.
Conclude il proprio intervento facendo riferimento all'ODV, riferendo di ritenere molto importante questo organismo di controllo ed esprime un parere positivo circa il suo attuale funzionamento. Riferisce di aver chiesto perché l'ODV non si occupi anche delle controllate, affermando di ritenere che ciò sia possibile. Comunica che la risposta che gli è stata data è che la legge non lo prevede. Osserva però che la stessa legge non lo vieta espressamente e propone quindi di estendere le competenze dell'ODV nell'ambito del Gruppo, ritenendolo una cosa positiva.
Conclude il suo intervento complimentandosi con il Collegio sindacale che ritiene sia intervenuto prontamente rispetto all'errore che si era verificato a dicembre scorso quando afferma - le sue domande non erano state considerate.
Prende la parola il signor Dario BALOTTA, il quale – premesso di intervenire in rappresentanza di 6 azionisti, portatori di 549.180 azioni – afferma che l'ultimo presidente è rimasto in carica fino a quando è stato necessario e "un azionista che l'aveva messo lì l'ha tenuto lì".
Osserva che anche oggi, come lo scorso anno, le cronache mettono alla ribalta il Gruppo di Ferrovie Nord per fatti di mala gestione dell'impresa e anche per le incessanti proteste dei pendolari a causa dei continui disservizi.
Chiede a questo proposito "fino a quando il Gruppo controllato dalla Regione Lombardia potrà andare avanti così, cioè quando si metterà la parola fine e si aprirà un nuovo ciclo?", affermando di ritenere che le attività strategiche del Gruppo vadano ricondotte alla missione principale di trasportare passeggeri e qualche merce.
Ricorda che l'attività di trasporto passeggeri è svolta da Trenord, che giustifica il legame intimo con essa.
Definisce "fallimentare" il matrimonio tra Ferrovie dello Stato e Ferrovie Nord, che ha dato vita a Trenord e al riguardo afferma che c'è da chiedersi se quell'azienda sia in grado di intercettare, nella Regione più popolata e ricca d'Italia, l'enorme domanda di trasporto che si riversa sul mezzo privato, congestionando strade e penalizzando la qualità della vita dei pendolari.
Riferendosi all'area metropolitana di Milano, evidenzia come essa sia ancora priva, tra l'altro, di una tariffa integrata, richiesta recentemente pure dal Presidente di Assolombarda, di cui sono dotate da anni altre città, come Amburgo dove – dice – già nel '53 c'era la tariffa integrata tram, filobus, autobus urbani ed extraurbani.
Afferma di ritenere che per lo sviluppo economico e la sostenibilità ambientale della Regione Lombardia serva un cambio di passo che ritiene possa e debba essere sostenuto da questo stesso Gruppo. Riferisce di ritenere che questa sia la missione principale per il futuro e invita quindi a pensare a un piano industriale che serva a "catalizzare" anche nuovi azionisti.
Continua dicendo che gli ultimi dati noti resi dall'azionista Regione Lombardia dicono che, nonostante l'enorme flusso di risorse spese – a suo parere "non bene" - il vettore ferroviario assicura il 4,5% della mobilità pubblica, gli autobus, nonostante il grave stato di abbandono e di tagli dei contributi, il 14,4%, la bicicletta il 4,4%.
Osserva "per fare una provocazione" che il 4,5% è un dato che non ritiene assolutamente soddisfacente, anche considerato che i costi sono aumentati quest'anno del 13%.
Rivolgendosi al signor Fabrizio Garavaglia chiede che venga fatto "uno sforzo per distinguere i ruoli della Regione".
A questo punto il Presidente prende la parola per sollecitare la conclusione dell'intervento essendo stati superati i minuti a disposizione per il proprio intervento.
Accingendosi a concludere, il signor Balotta - con riferimento al tema della manutenzione – afferma che "stupisce che in un settore strategico come quello della manutenzione dei rotabili un bando di appalto per l'acquisto di un servizio di supporto di un anno fa, dal valore di 3,8 milioni, sia rimasto in sospeso fino alla sua cancellazione un anno dopo, il 10 aprile". A tal riguardo chiede se serva un sostegno esterno alla manutenzione delle officine di Trenord; afferma di ritenere che la risposta debba essere positiva, visto che "lo scorso anno Ansaldo Breda si è aggiudicata un contratto per un valore di 24,6 milioni per il mantenimento in efficienza dei treni da lei stessa prodotti, TAF e TSR".
Afferma poi di considerare "sorprendente la decisione recente di annullare un appalto per la manutenzione e al tempo stesso annullato quell'appalto lì se ne fa un altro con un ordine di servizio che riguarda 49 milioni, un importo stratosferico, per la manutenzione".
Porge una ulteriore domanda finalizzata a sapere se alla manutenzione siano preposti dei dirigenti o se vi sia "una giostra di dirigenti che passa a seconda dello stato, del clima politico che c'è".
Conclude il proprio intervento comunicando di intervenire a nome di tutti i piccoli azionisti da lui rappresentati per esprimere la loro riprovazione per il trasferimento di Andrea Franzoso "il funzionario che ha permesso di portare alla luce il grave scandalo delle spese pazze dell'ex Presidente Achille e che è stato trasferito in un servizio marginale", trasferimento che definisce essere "incomprensibile".
Formula infine la richiesta di "riportare sia lui, che il signor Nocerino, al reintegro dei loro incarichi" affermando di ritenere che nessuna riorganizzazione possa giustificare il relativo trasferimento.
Prende la parola il signor Giambattista GUALDI, il quale – premesso di essere un piccolo azionista – spiega di aver deciso di acquistare le azioni nella Società tempo fa, consigliato da un amico. Riferisce la vicenda di "un piccolo editore che nel 2014 fece semplicemente comunicazione, il giorno dopo furono scambiati 14 milioni di azioni e il giorno dopo ancora 15 milioni di azioni" e afferma che "oggi abbiamo scambiato 98.000 azioni" e che quindi "la differenza si fa nella comunicazione".
Osserva che la parola comunicazione è composta da due parti: la prima "comunica", la seconda "azione".
Dice di voler continuare ad acquistare le azioni delle Ferrovie Nord Milano e per fare questo chiede alla Società di promettere di comunicare al mercato, agli azionisti.
Racconta un episodio che lo ha riguardato quando, prendendo il treno regionale per recarsi a Torino, è rimasto bloccato tra Chivasso e Santhià tre ore a causa dell'investimento di un cane che ha determinato la rottura dell'impianto frenante; riferisce che una volta arrivato a Milano, ha scoperto di non avere treni per raggiungere la sua destinazione finale (Bergamo); chiedendo al capotreno indicazioni sul da farsi gli è stato comunicato che Ferrovie Nord avrebbe pagato il taxi con il quale ha raggiunto la stazione di Bergamo. Commentando tale episodio afferma che "la differenza non si fa sulle grandi cose, la differenza si fa mettendo l'attenzione". Conclude infine affermando che la prima legge della comunicazione dice che l'attenzione cresce dove la metti e rinnova quindi l'invito a comunicare agli azionisti.
Esauriti gli interventi, prende la parola il Presidente annunciando di aver suddiviso in tre gruppi le domande proposte dagli azionisti:
* * *
-
un primo gruppo attinente alla visione strategica, al rinnovamento della Società e ad alcune richieste di carattere macrodimensionali aziendali, su cui riferisce di voler intervenire immediatamente;
-
un secondo gruppo di domande, riguardanti precisazioni più tecniche legate alle poste di bilancio, alla valutazione più puntuale su alcune voci, rispetto alle quali chiede agli uffici di approntare le risposte;
-
un terzo gruppo di domande che riguarda quelle attinenti alle informazioni di tipo personale sui dirigenti, su notizie di stampa, rispetto alle quali dice di ritenere che gli uffici debbano - in ragione del portato di responsabilità di azionista - definire il perimetro delle possibili ed eventuali risposte a integrazione della documentazione che è stata fornita.
Precisa di voler iniziare con la trattazione delle domande di cui al primo gruppo, di carattere più generale, e con riferimento alle domande del secondo e del terzo gruppo preannuncia che chiederà una sospensione dei lavori per permettere la compilazione delle risposte, ove queste non dovessero già essere disponibili a valle del suo intervento sul primo gruppo di domande.
Ciò premesso, con riferimento alle domande finalizzate a sapere come ha lavorato il Consiglio di Amministrazione da quando è in carica, ricorda che i nuovi amministratori e i sindaci, presenti in assemblea, sono stati nominati a maggio 2015; afferma che nei primi mesi non è stato facilissimo "prendere le misure della Società" a causa della tensione presente all'interno del gruppo dirigente e dei quadri e della grande sorpresa di molti rispetto alle notizie riportate dagli organi di stampa rispetto a una serie di vicende giudiziarie, già indicate nella nota scritta.
Dichiara di aver chiesto al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale che si tenessero, soprattutto nei primi mesi fino a Natale, consigli di amministrazione estremamente ravvicinati, in modo da organizzare la Società più adeguatamente rispetto a livelli di gestione, a livelli di controllo e rispetto a "un cambio di passo".
Spiega che proprio nei primi due mesi la scelta fatta con il Consiglio di Amministrazione è stata quella di un cambiamento profondo della Società, sia da un punto di vista organizzativo, sia rispetto all'obiettivo della Società di candidarsi a essere un soggetto protagonista nel TPL della Regione Lombardia.
Afferma che è stato ritenuto veramente necessario cambiare l'impostazione della Società in modo da essere molto più efficaci ed efficienti e che ciò è stato fatto lavorando in silenzio, a prescindere da agende "mediatiche-giornalistiche" (anche se poi osserva che molte delle azioni fatte hanno comunque avuto risalto sulla stampa da un punto di vista comunicativo).
Afferma che, a fronte degli interventi ascoltati, ritiene vi sia un idem-sentire rispetto a quello che FNM vuole fare per il futuro.
Spiega che nei primi mesi - in parallelo alla definizione di alcune linee di proposta su un ipotetico campo di lavoro in termini di piano industriale – il Consiglio di Amministrazione ha iniziato a ridisegnare completamente la Società.
Dichiara di vivere con una certa insofferenza il fatto di dover rispondere - oggi ma anche nei giorni passati e nelle settimane scorse - a domande su questioni che non riguardano la nuova gestione. Precisa che non intende contestare le domande poste in Assemblea, ma contesta il richiamo a questioni vecchie di anni, che in qualche modo hanno riverberato sulla Società, ma sono figlie di un mondo che è tramontato oggettivamente, perché sia il Consiglio di Amministrazione che il Collegio Sindacale sono stati integralmente rinnovati nella loro composizione.
Ricorda, inoltre, al riguardo, che è stato rinnovato completamente nella seduta del Consiglio del 26 giugno 2015 anche l'Organismo di vigilanza, composto da un Avvocato penalista, che lo presiede, dal Dirigente dell'Internal Audit, e dal Presidente del Collegio Sindacale, con una composizione che – afferma - si allinea alle migliori buone pratiche in materia.
Ricorda che in data 10 settembre 2015 il Consiglio di Amministrazione ha provveduto alla nomina del dottor Mattia Cattaneo, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari: definisce questo "un passaggio molto importante", poiché significa "investire su una persona giovane, preparata, interna"; precisa di aver proceduto a questa sostituzione, che dipendeva anche da una condizione legata alla semestrale, appena possibile.
Ricorda ancora che, in data 24 settembre 2015, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la nuova procedura in materia di rimborso delle spese di amministrazione, a fronte della quale, a partire dal 1° ottobre 2015, è stato dato avvio a un progetto di riorganizzazione della holding, in un'ottica di semplificazione e razionalizzazione, che – secondo quanto riferisce il Presidente - ha consentito il risparmio a parità di perimetro di attività dei costi della governance e del management.
Riferendosi a uno degli interventi dei soci nel quale si parlava di "incrostazioni" nel precedente organo amministrativo, afferma che queste incrostazioni erano evidenti nell'organigramma che il Presidente ha ereditato.
Spiega che tale situazione è stata affrontata, con il supporto di consulenti esterni, ricercando le migliori pratiche per definire un nuovo perimetro, a parità di responsabilità, che consentisse alla Società di individuare oggettivamente le posizioni e le responsabilità adeguate, senza sovrapposizioni o incrostazioni.
Riferisce più precisamente che, nell'ottica di semplificazione e razionalizzazione: (i) delle preesistenti 58 posizioni organizzative si è passati nella nuova organizzazione a 40; (ii) da cinque riporti al Presidente si è passati a quattro: precisa che il medesimo Presidente ha anche assunto l'incarico di CEO, con contestuale soppressione della funzione del Direttore Generale.
Preannuncia che ci sarà una sorta di Supervisory Board, cioè un gruppo di dirigenti che disegnerà le strategie di FNM e che trasmetterà anche all'interno della Società tutte le informazioni in modo da far crescere bene il personale. Spiega che l'implementazione di questo Supervisory Board non è ancora stata fatta perché è stato necessario molto tempo per selezionare dirigenti che venissero dall'esterno, di modo che rappresentasse un cambio di passo significativo.
Presenta poi questi dirigenti affermando anzitutto che il COO, Umberto Benezzoli (richiamato da una domanda di uno degli azionisti), è un manager che viene da Regione Lombardia, ha lavorato in aziende pubbliche e private ed è una persona conosciuta dal Presidente con cui ha lavorato, che il Presidente ritiene fosse la persona adatta a essere una figura molto operativa rispetto alle necessità del Gruppo. Ricorda la persona di Cattaneo e spiega di aver inserito il dottor Bellavita, che si occupa nel nuovo organigramma di pianificazione e controllo, persona che definisce di esperienza.
Dichiara che la riperimetrazione individuata ha permesso la riduzione del 10% delle spese.
Afferma, rivolgendosi soprattutto a chi gli ha rivolto domande di tipo più giornalistico, che una distonia del vecchio organigramma era la separazione del "legale dal societario". Al riguardo riferisce che il Consiglio di Amministrazione, supportato dai sindaci e dai consulenti, ha ricercato la migliore perimetrazione che consentisse di tenere accorpati il legale e il societario per il miglior funzionamento della Società.
Spiega di ritenere che questo sia avvenuto – esprimendo la necessità di rinnovare, senza demolire una Società che vive molto di notizie e che va sostanzialmente bene - trovando un giusto equilibrio tra la valorizzazione di figure interne, come quelle di Bellavita e Cattaneo, e la scelta di un rinnovamento pesante.
Precisa che la posizione di dirigente è stata assunta attraverso una selezione, portata in Consiglio di Amministrazione, di sei società di "head hunter", che hanno fatto la loro proposta e che quella che è risultata più conveniente ha presentato un numero significativo di curricula, di altissimo livello, e la figura è stata individuata nel dottor Dario Della Ragione, uscito accogliendo la proposta della Società - dal gruppo Techint, a cui è stato chiesto di effettuare un controllo incisivo.
Informa che - sempre in ragione della necessità di un profondo rinnovamento e nella prospettiva di definire un perimetro adeguato nel "ruolo legale, societario e regolatorio" – è stata prevista una nuova funzione, che ritiene molto importante, dal 2 maggio, attribuito (dopo una selezione accurata) al responsabile legale del Gruppo NTV Italo, Monica Giugliano, che, afferma, "ha un'esperienza enorme, avendo costruito il gruppo concorrente a Trenitalia" e alla quale riconosce di aver avuto un ruolo importante all'apertura del mercato e di aver grande esperienza nel settore ferroviario.
Passa poi a parlare del ruolo assunto dalla Regione con l'approvazione di un piano sulla mobilità che dichiara di ritenere "importantissimo e ambiziosissimo".
Spiega che uno degli elementi che hanno caratterizzato la riorganizzazione è l'aver disegnato il sistema degli MBO, cioè dei premi ai dirigenti, in maniera totalmente nuova rispetto al passato, rispetto a un criterio di anzianità e non di merito. A tal riguardo dichiara che è stato deciso di "raggiungere un corretto bilanciamento tra le componenti fisse e variabili, realizzando un migliore allineamento tra gli obiettivi, ivi incluso quello della creazione di valore e le strategie aziendali da una parte, le politiche di prudenza di gestione del rischio dall'altra, valorizzando adeguatamente le professionalità dei soggetti coinvolti; a realizzare un appropriato bilanciamento tra l'esigenza del contenimento del costo dei premi e quello del valorizzare situazioni di over performance, prevedendo soglie minime di accesso ai premi, e ferme restando le soglie minime di accesso la porzione di premio da corrispondere venga commisurata alla percentuale di raggiungimento o superamento degli obiettivi, e meccanismi di contenimento dell'incremento dei premi in caso di over performance".
Informa che il regolamento sulla remunerazione a disposizione dei partecipanti e già definito nella sua struttura e condizioni alla data di chiusura dell'esercizio 2015, è stato formalmente approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società il 22 marzo 2016.
Per quanto riguarda invece le linee di sviluppo, dichiara che – ritenendo la Società solida nei numeri – con il supporto di società di consulenza, si è cercato di capire, in perfetto allineamento con quanto stabilito dal piano di sviluppo della mobilità di Regione Lombardia, chi oggi sia, la persona che si muove in Lombardia.
Spiega che "paradossalmente, rispetto a quello che può apparire anti intuitivo, la quota dei pendolari classici, che comprano più di cinque titoli alla settimana per viaggiare, non è più la maggioranza delle persone che si muovono sulla rete, ma è circa il 32%; il 68% delle persone che si muovono sulla rete oggi compra meno di cinque titoli alla settimana e la categoria più rappresentata sono gli over 64 anni, che sono il 21%, che usano i mezzi pubblici considerandoli un mezzo metropolitano in alternativa all'auto privata, fuori dalle categorie classiche del pendolare".
Afferma che si stanno portando avanti degli studi finalizzati a cercare di orientare la curva del bisogno di servizio pubblico in ragione del fatto che la maggioranza delle persone che si muovono, e che in alcune condizioni congestionano la rete, sono persone potenzialmente invitabili a usare i treni in orari diversi da quelli che invece le abitudini, convenienze, e tutto quello che in qualche modo rappresenta il vissuto delle persone, porta a muoversi sulla rete in alcune fasce orarie, quando si potrebbe viaggiare in altri orari.
Precisa che questa analisi è stata portata in Consiglio di Amministrazione ed è stata alla base dei primi disegni, testimoniando che oggi la mobilità, non il trasporto, è profondamente cambiata rispetto al passato. Dichiara quindi di ritenere importante l'individuazione di servizi diversi.
Afferma testualmente che "venendo a gestire una Società come questa, la prima domanda che mi sono fatto è stata: i soci (Regione Lombardia e Ferrovie dello Stato), nelle forme che hanno ritenuto in passato, attraverso finanziamenti o attraverso conferimento di materiale rotabile, hanno costruito una flotta che è costituita grossomodo da due grandi perimetri. Una flotta che ha un pezzo degli investimenti di Regione Lombardia degli ultimi dieci anni, un miliardo e mezzo, circa 120 treni che hanno un'età media di 7-8 anni, e su questi, ovviamente, il servizio è un servizio particolarmente adeguato; poi c'è un pezzo di una flotta che non è ancora stata sostituita, che porta una parte, addirittura più della maggioranza dei viaggiatori, che ha un'età media di 27 anni".
Ricorda che sono stati dismessi alcuni vecchi treni, tra cui il mezzo più antico (che era ancora in servizio sin dal 1969) e precisa che all'interno del Consiglio di Amministrazione è stata valutata l'opportunità di rinnovare, come hanno fatto molti Paesi "neo-comunitari", in tempi ragionevolmente brevi, tutta quella parte del materiale rotabile che sia ancora nelle condizioni di non offrire un servizio di natura ottimale. Dichiara che è stato aperto un dibattito sull'opportunità di introdurre forme innovative per l'acquisto di materiale rotabile mai utilizzate in questo Paese e dichiara di riferirsi in particolare alle Rolling Stock Companies (ROSCO) sul modello britannico, che ha consentito – in tale sistema di avere un fattore di moltiplicazione sull'acquisto dei treni di 1:4, 1:5.
Afferma che se si chiede di fare una relazione di quanto, nel settore dei trasporti, Regione Lombardia ha ricevuto in meno dallo Stato dal 2010 al 2016, le cifre sono agghiaccianti. Dichiara che in questa situazione occorre far valere molto di più le risorse di natura economica messe a disposizione, con degli effetti-leva importanti, che in qualche modo possono anche far cambiare la natura a FNM, precisando di ritenere che la ROSCO avrebbe comunque bisogno di un diverso assetto di natura societaria.
Cambiando argomento, informa che si è iniziato a ragionare sul fatto che è cambiata profondamente la natura del viaggiatore e che le stazioni non fungono più solo da luogo di transito, rivelandosi sempre più necessario occuparsi anche del "pre" e del "post" viaggio e fornire informazioni puntuali prima, durante e dopo il viaggio.
Dichiara che si sta quindi iniziando a ragionare rispetto a un tipo di servizio più completo, ripensando il concetto di "stazione".
Annuncia poi che la stazione di Cadorna è la prima stazione d'Italia "e-commerce"; spiega che da pochissime settimane è stato fatto un accordo con un'importante società polacca detenuta da alcuni fondi americani, che sta distribuendo sul territorio italiano dei "lockers", ossia degli armadi ad apertura digitale, che consentono di ricevere la posta o la spesa a bordo treno. Spiega che questo servizio si integra col viaggio, consentendo di considerare la stazione come un luogo di passaggio dove servizi complementari al viaggio fanno percepire la mobilità come un nuovo luogo dove si possono fare operazioni, che invece occupavano altri momenti della giornata. Informa che il primo di una decina di tali lockers è già posizionato.
Accenna poi alla vicenda SEMS e ricorda che è in corso una trattativa finalizzata alla liquidazione del socio di minoranza, perché dichiara di ritenere di credere molto alla mobilità sostenibile e di voler potenziare E-vai, il servizio che oggi offre auto totalmente elettriche sempre nell'ottica di occuparsi anche del "pre" e del "post" viaggio. Afferma di aver constato che il car pooling-car sharing non è un nemico della Società ma può essere un alleato. Afferma che l'unico nemico è l'auto privata.
Racconta che, dagli studi fatti con i consulenti, è risultato che la Regione Lombardia ha un potenziale straordinario, rappresentato dal fatto che l'80% della popolazione lombarda vive all'interno di un perimetro di cinque chilometri da una stazione. Spiega che la mobilità elettrica e la capacità di raggiungere le stazioni apre un altissimo potenziale.
Informa ancora che da uno studio condotto su tre cittadine satellite attorno a Milano - Seregno, Saronno e Cesano Maderno – con le medesime caratteristiche, è stato notato che verso Cesano Maderno e Seregno, non essendoci un servizio confrontabile come sulla linea di Saronno, si sposta dallo 0,8 allo 0,9% della popolazione, a Saronno si muove il 2,7.
Spiega che c'è un programma di 2,2 miliardi di euro nella rete, che è alla base dell'estensione della concessione ferroviaria che scadeva, che Regione Lombardia, per permettere gli ammortamenti, ha concesso di prolungare al 2060, come già ricordato nella relazione letta in apertura di assemblea.
Afferma di ritenere che una delle scommesse principali per raggiungere gli obiettivi descritti è il superamento dei nodi e il raddoppio di alcune tratte, scommessa di investimento che definisce "spaventosa", ma che si sta valutando.
Conclude affermando di credere davvero molto nella mobilità elettrica – tanto da procedere alla liquidazione del socio di minoranza – e che quindi si sta valutando di fare degli investimenti, prendendo in considerazione le importanti iniziative sulla mobilità sostenibile curate da Regione Lombardia e ispirandosi a modelli di successo innovativi, che si stanno sperimentando anche all'estero, di car sharing evoluto. Racconta che, ad esempio, un modello che sta avendo successo in Austria (e che la Società sta studiando) è quello di affidare l'auto elettrica a un pendolare, senza lasciarla parcheggiata in giro per le città, in una logica car pooling (Blablacar), per abbassare i suoi costi. Spiega che questo modello consentirebbe alla Società di avere a disposizione auto dalle otto del mattino alle cinque del pomeriggio (perché in quel periodo tutte le società private e molte dei soggetti pubblici, in una logica "spending review" stanno dismettendo le flotte aziendali); precisa che in quella fascia in cui l'autovettura starebbe ferma in stazione potrebbe essere utilizzata in sostituzione di mezzi di servizio.
Avviandosi verso la conclusione del proprio intervento, il Presidente riassume le logiche di natura strategica di cui ha parlato: studiare nuovi modelli per acquisizione di materiale rotabile, tenere conto di un nuovo concetto di "stazione" e di un nuovo modello di mobilità.
Spiega che occorre anche sviluppare il cambiamento culturale avvenuto nei confronti del passante ferroviario, che è stato riscoperto dai milanesi e che può essere utilizzato in occasione di grandi eventi, ad esempio con Fiera Milano.
Afferma di ritenere che "la differenza tra la macchina e il treno è che con la macchina parti quando vuoi e arrivi quando puoi, col treno è il contrario, se tutto funziona parti quando puoi ma arrivi quando vuoi".
Si sofferma infine su un problema avuto lo scorso anno all'impianto di raffreddamento nei mesi estivi, dichiarando che esso derivava dal surriscaldamento dell'impianto che bloccava i mezzi. Afferma che non si trattava di rottura degli impianti ma di sovrariscaldamento, che determinava il blocco; precisa che tale problema veniva risolto in officina attraverso il raffreddamento dell'impianto, che consentiva alla maggior parte dei mezzi di ripartire.
Concluso il suo intervento, il Presidente propone all'Assemblea di sospendere i lavori per poi, alla ripresa, trattare le domande indicate nella seconda e nella terza parte.
Prende la parola il Notaio pregando i partecipanti che intendessero allontanarsi durante la sospensione di lasciare il televoter agli assistenti all'ingresso, preannunciando che alla riapertura dei lavori sarà effettuato un nuovo "appello" dei presenti.
L'adunanza è sospesa alle ore 14 e 58.
* * *
Alle ore 15 e 15 riprendono i lavori e il Notaio procede a un aggiornamento delle presenze, mediante appello nominale, all'esito del quale comunica che sono presenti 41 azionisti portatori di n. 334.402.769 azioni ordinarie, pari al 76,89% del capitale sociale.
A questo punto prende la parola il Presidente per trattare il secondo blocco di risposte riguardanti alcune informazioni legate al bilancio.
Si riferisce anzitutto all'intervento dell'azionista Banfi.
Rispetto alla domanda relativa alla svalutazione delle LOC 660 legge la seguente risposta: "il relativo atto transattivo deliberato dal CdA in data 22 marzo, ad esito del quale la partecipata Trenord restituirà a FNM tre locomotive 660 non più utilizzabili, prevede che la penale di euro 925.000 sia corrisposta in favore di FNM dalla partecipata Trenord, in conseguenza della risoluzione anticipata del contratto di locazione. Si specifica, inoltre, che allo stato non vi sono evidenze consolidate per altri rotabili, sia ipotizzabile una restituzione anticipata da parte della partecipata".
Rispetto alla domanda sul contenzioso dogane, replica, leggendo, che "come indicato nella risposta alla domanda n. 50 dell'azionista Marino, è positivo il fatto che in data 20 aprile 2016 la Commissione tributaria provinciale di Como abbia depositato la sentenza con la quale ha accolto i ricorsi predisposti da Ferrovie Nord verso l'avviso di accertamento suppletivo e rettifica e l'atto di erogazione sanzioni condannando, altresì, l'Agenzia delle dogane alla rifusione delle spese di lite liquidate in euro 30.000". Precisa inoltre che "il contratto con RCS prevedeva, da parte della stessa, la produzione di contenuti di informazioni che venivano diffuse attraverso il circuito al. Per tale attività ed in esecuzione al contratto allora in essere RCS emetteva fattura di 19.750 euro al mese. In virtù del medesimo contratto FNM riconosceva a RCS l'importo mensile di 19.750 euro mensili per l'utilizzo degli spazi pubblicitari. Le due fatturazioni avvenivano contestualmente, senza effetti economici sul bilancio della Società, cioè si compensavano".
Sul "Bond Finlombarda" legge la seguente risposta: "l'emissione del prestito obbligazionario finalizzato a supportare il piano di investimenti in materiale rotabile deliberato dalla Società è destinata a migliorare la qualità del servizio erogato dalla partecipata Trenord. Ovviamente, essendo stato il prestito previsto per i progressivi pagamenti dei materiali rotabili commissionati nel corso dell'esercizio 2015, tenuto conto dell'andamento delle commesse per la fornitura dei rotabili, la liquidità raccolta a seguito dell'emissione non è stata utilizzata ed è rimasta, pertanto, depositata sul conto corrente gestito da Finlombarda. L'operazione ha generato proventi finanziari pari ad euro 437.000 a fronte di oneri finanziari del prestito obbligazionario pari ad euro 407.000".
Riferendosi al tema del contenzioso Nord Energia ELCOM risponde che "per quanto riguarda il contenzioso Nord Energia ELCOM, alla data odierna non vi sono aggiornamenti rispetto all'informativa presente nella relazione sulla gestione al bilancio 2015".
Si riferisce poi all'intervento dell'azionista Giacominelli sul costo medio del personale, replicando che "il costo medio dei dipendenti di FNM nell'esercizio 2015 è risultato pari a 66.000 euro; il costo medio dei dipendenti del Gruppo di FNM nell'esercizio 2015 è risultato pari a 56.000 euro; il costo medio dei dipendenti Trenord nell'esercizio 2015 è risultato pari a 59.000 euro". Precisa che in tali costi sono compresi quelli dei dirigenti.
Relativamente agli asset informa che "le immobilizzazioni immateriali e materiali sono pari a 185,4 milioni, di cui 192,6 milioni di euro al 31 dicembre 2014 e riguardano per 80,8 milioni di euro - 91,6 milioni di euro al 31 dicembre 2014 - le immobilizzazioni immateriali principalmente riferibili per 66,5 milioni di euro al materiale rotabile, 74,9 milioni di euro al 31 dicembre 2014, per 6,3 milioni di euro agli impianti e macchinari, per 6,1 milioni di euro alle attrezzature industriali e per 1,8 milioni di euro gli altri beni".
Continua affermando che "gli investimenti del periodo prevalentemente connessi alla manutenzione ciclica sul materiale rotabile di proprietà sono stati pari a 4,9 milioni di euro. Gli ammortamenti nell'esercizio principalmente riferibile al materiale rotabile sono stati pari a 11,3 milioni di euro. I restanti 104,6 milioni di euro si riferiscono alle immobilizzazioni immateriali, in particolare riguardano: 86,4 milioni di euro le migliorie sui beni di terzi - 74 milioni di euro al 31 dicembre 2014 - per 13,4 milioni di euro l'avviamento - 16,2 milioni di euro al 31 dicembre 2014 - per 2,5 milioni di euro i software e per i 2,3 milioni di euro le immobilizzazioni in corso. La variazione rispetto al 31 dicembre 2014 è connessa agli interventi di manutenzione ciclica effettuati nel periodo principalmente sui rotabili a noleggio pari a 35,8 milioni di euro".
Riferendosi all'intervento dell'azionista Triscari Binoni sulla manutenzione rotabile risponde che "nel corso dell'esercizio 2015, al fine di riportare il servizio erogato agli utenti ai livelli previsti dal contratto di servizio, nonché di far fronte al forte picco di produzione concentrato durante i mesi di Expo, sono stati sostenuti maggiori costi per consumo di materiali pari a 10,3 milioni di euro, comprensivi delle svalutazioni di materiali obsoleti. A riguardo, si evidenzia che le azioni messe in campo dalla task-force emergenza del servizio, sempre di Trenord, hanno consentito di passare dal 72% dei treni con ritardo inferiore ai 5 minuti del periodo dal primo al 21 dicembre 2014 all'88% medio nell'esercizio 2015".
Con riferimento alla domanda legata alla eventuale variazione delle tratte, spiega che si stanno raccogliendo informazioni in tempo reale sul tema, precisando che il perimetro di Trenord non rientra completamente nelle disponibilità di FNM, trattandosi di una joint venture al 50% che la Società non controlla.
Con riferimento al tema delle Class action in relazione alle conseguenze dei disservizi di dicembre 2012, legge la risposta predisposta nei seguenti termini: "le associazioni dei consumatori, Altroconsucontro, Codici Onlus e Codacons hanno citato in giudizio Trenord dinnanzi al Tribunale di Milano con distinte azioni giudiziarie attivate ai sensi dell'articolo 140 bis del Codice del consumo, di cui al decreto legislativo 206 del 2015. Le tre azioni sono state riunite in un unico procedimento nel corso dell'udienza svoltasi il 19 maggio 2015. L'esame del merito è poi proseguito nel corso dell'udienza del 13 ottobre 2015 ad esito della quale il Collegio del Tribunale di Milano ha trattenuto la causa in decisione. In data 26 gennaio 2016 il Tribunale di Milano ha emesso ordinanza con cui ha respinto la class action. In particolare, l'ordinanza ha motivato il rigetto delle class action sottolineando che gli indennizzi previsti dalle condizioni generali di trasporto di Trenord sono conformi alla disciplina comunitaria di cui al Regolamento CE 1371 del 2007 e quindi esaustivi rispetto ai danni omogenei subìti dai viaggiatori. Con atti notificati rispettivamente in data 19 febbraio 2016, le associazioni Codici Onlus e Codacons hanno impugnato la citata ordinanza dinanzi alla Corte d'Appello di Milano. La società, per far fronte ai rischi derivanti del contenzioso citato, ha accantonato un fondo rischi oneri pari a euro 700.000, ritenuto congruo anche sulla base del parere dei propri consulenti legali".
Con riferimento al "Gold System" spiega che "in data 15 gennaio 2014 le società Trenord, NordCom e Gold Sytem hanno sottoscritto un atto di transazione in forza del quale hanno dichiarato di ritenersi reciprocamente soddisfatti l'una nei confronti dell'altra con riguardo all'esecuzione dei contratti tra Trenord, NordCom e tra NordCom e Gold System, senza nulla pretendere l'una dall'altra in conseguenza, diretta e indiretta, della non corretta messa in opera del sistema Gold Rail e dei noti disservizi ferroviari verificatisi nel dicembre 2012".
Passando poi alle domande indicate nel terzo blocco, aventi ad oggetto i compensi corrisposti dalla Società, replica che "come già osservato nelle risposte fornite per iscritto, si tratta di informazioni analitiche e di dettaglio che hanno natura certamente riservata e che sono anche protette da specifiche clausole contrattuali di riservatezza in forza tra le parti, nonché da vincoli normativi che ne impongono la confidenzialità".
Ricorda a tal riguardo, che la Società è stata di recente destinataria di un provvedimento da parte dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali che ha imposto l'adozione di specifiche misure relative alla cancellazione dei dati messi a disposizione dei soci e del mercato. Afferma di riferirsi, in particolare, a questo proposito, alla richiesta di ulteriori informazioni da parte degli azionisti Sparaciari e Mammone alla quale dichiara di non poter dare pieno riscontro.
Riferendosi all'intervento relativo all'avvocato Tiraboschi replica che "si ribadisce quanto già risposto nelle risposte scritte e ad ulteriore precisazione si ribadisce nuovamente che gli incarichi professionali attengono esclusivamente alla prosecuzione di patrocini legali già in precedenza alla stessa assegnati, al fine di assicurare la continuità della tutela".
Informa poi che "le strenne natalizie per l'anno 2015 sono rappresentate da panettoni offerti a ciascun dipendente del Gruppo FNM con un costo unitario pari a euro 13,90. Il fornitore è stato selezionato tramite procedura di cottimo fiduciario. Per il 2015 sono stati acquistati n. 1.811 panettoni al costo unitario di 13,90 euro per un totale di costo di euro 25.172,90, distribuiti a dipendenti, a dipendenti Polfer e all'ANLA, associazione dei dipendenti in pensione, non ai consulenti"; al riguardo precisa che si tratta di una consuetudine della Società, a cui ha acconsentito perché "è una cosa che si faceva da anni".
Con riferimento alle domande relative a Trenord, replica che "si ricorda che i relativi risultati sono allo stato il frutto di una gestione autonoma degli organi sociali della stessa, in quanto, essendo allo stato società partecipata e non controllata, non risulta assoggettata a direzione e coordinamento; tra l'altro, si tratta, comunque, di risultati positivi".
Riferendosi all'intervento dell'azionista Mammone, risponde che "la riorganizzazione ha interessato alcune decine di soggetti tra top e middle manager. Successivamente a tale riorganizzazione, sono stati avviati numero 3 audit".
Riferendosi all'intervento dell'azionista Marino, afferma che "tutte le società del Gruppo hanno adottato un proprio modello 231 e hanno provveduto a nominare un organismo di vigilanza. Pur non essendoci un organismo di vigilanza di Gruppo, in quanto non previsto dalla normativa, la continuità e il coordinamento dei diversi organismi sono, in ogni caso, assicurati dalla presenza del medesimo soggetto nominato Presidente, l'avvocato Elia, che è all'interno di tutti, e del responsabile internal audit Dario Della Regione. Diciamo che l'unico componente che varia è il Presidente del Collegio sindacale o un componente del Collegio sindacale".
Con riferimento alle domande relative alle eventuali interessenze in fornitori del Gruppo da parte dei dirigenti del Gruppo stesso, spiega che "è stata fornita risposta alle domande n. 11 e 12. In particolare, è stato chiarito che per quanto di conoscenza della Società non vi sono interessenze da parte di dirigenti del Gruppo in società fornitrici".
A questo punto il Presidente, avendo esaurito le risposte alle domande che gli sono state poste, concede tempo per una replica.
Interviene l'azionista SPARACIARI, il quale dichiara di non riuscire "a comprendere come si possa invocare la privacy quando si chiedono informazioni sulla consulenza data a una società esterna da questa Società". Chiede in particolare quali sono i compensi per Axteria, dichiarando di non ritenere che vi sia una questione di privacy, che invece dichiara di riconoscere sussistere con riferimento all'accordo stragiudiziale con la dottoressa Tiraboschi. Conclude osservando che non ritiene si possa invocare la privacy "quando si tratta di consulenze date da questa Società a soci o a membri del Consiglio d'Amministrazione e/o esterne".
Interviene il signor Dario BALOTTA il quale - dichiarando di riferirsi in particolare alla relazione del Presidente – afferma di valutare i risultati complessivi del Gruppo "non sufficientemente positivi, perché le condizioni di mercato, i trasferimenti pubblici, le condizioni complessive darebbero la possibilità di conseguire maggiori risultati". Continua affermando di auspicare che il Consiglio d'Amministrazione dica al suo azionista di cambiare la legge sul trasporto locale per poter procedere a un'integrazione tariffaria a livello locale. Riferendosi alle Rolling Stock Companies (ROSCO), esprime qualche perplessità sulla sua fattibilità in Italia dove – afferma - le condizioni di mercato dei produttori di materiale rotabile sono diverse da quelle presenti in Inghilterra.
Invita poi a una maggior trasparenza, in quanto soggetto pubblico; afferma di ritenere necessario che la Società sappia quali sono gli obiettivi del suo maggiore azionista e che chiarisca a sua volta agli azionisti quali sono i reali obiettivi, in particolare per superare le lamentele dei pendolari. Conclude il suo intervento avvisando che dovrà assentarsi prima delle votazione alle quali avrebbe espresso voto contrario, per le considerazioni espresse.
Successivamente interviene l'azionista Valerio MAMMONE che – affermando di ricollegarsi al suo precedente intervento – chiede nuovamente se oltre ad Andrea Franzoso sono state trasferite di funzione anche altre persone e in particolar modo "se Franzoso e Nocerino sono gli unici a cui è stata cambiata la funzione aziendale". Il Presidente risponde che anche altre persone sono state trasferite e il signor MAMMONE ringrazia per la risposta.
Esaurite le repliche, si passa alla votazione del testo di delibera di cui è stata data lettura.
* * *
Preliminarmente il Presidente chiede di dichiarare, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto.
Nessuno intervenendo, rammenta che si procederà alla votazione mediante l'utilizzo del televoter e prega i portatori di più deleghe che intendono esprimere voto diversificato di recarsi all'apposita postazione di voto assistito.
Ricorda che in caso di problemi tecnici in ordine al funzionamento del "televoter", i partecipanti potranno rivolgersi al personale addetto presso l'apposita postazione. Invita coloro che voteranno mediante utilizzo del televoter ad esprimere il voto, digitando i tasti favorevole, contrario e astenuto.
Precisa che non è possibile in questa sede dare seguito alla richiesta di procedere a due distinte votazioni in relazione all'oggetto della proposta di delibera, perché, avendo numerosi azionisti conferito delega con istruzioni di voto per la votazione unitaria della proposta, una doppia votazione potrebbe comportare compromissione dell'espressione del voto.
Dichiara aperta la votazione e, espletate le operazioni di voto, dichiara chiusa la votazione.
Il Presidente chiede al Notaio di dare lettura della proclamazione dei risultati; a ciò aderendo, il Notaio riferisce che:
"Il Presidente dichiara, quindi, approvata a maggioranza dei presenti, con manifestazione del voto mediante utilizzo del televoter, e con dichiarazione di voto differenziato ove necessario, la proposta di cui è stata data lettura, precisando che hanno partecipato alla votazione n. 36 soggetti legittimati al voto per complessivi n. 333.853.589 voti:
-
hanno espresso voti favorevoli n. 333.853.520;
-
ha votato contrario 1 azionista per 10 voti;
-
si sono astenuti 2 azionisti per complessivi 59 voti".
Precisa, infine, che restano soddisfatte le disposizioni di legge per questa delibera, cui l'articolo 14 dello Statuto sociale rinvia e che i nominativi dei soci favorevoli, contrari ed astenuti, con il numero di azioni possedute, risulteranno dal foglio presenze che sarà allegato al verbale della riunione.
* * *
A questo punto si passa al secondo punto all'Ordine del Giorno avente ad oggetto la Relazione sulla Remunerazione predisposta ai sensi dell'art. 123-ter TUF.
Il Presidente, al fine di favorire il dibattito Assembleare, propone di omettere la lettura di detta relazione, in quanto già a disposizione degli intervenuti.
Nessuno opponendosi, chiede al Notaio di dare lettura della relativa proposta di deliberazione:
Prende la parola il Notaio il quale dà lettura della proposta di deliberazione come segue:
"L'Assemblea degli Azionisti di FNM S.p.A.,
-
esaminata la relazione del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998;
-
per gli effetti stabiliti dal comma 6° della norma predetta; delibera
-
di approvare la prima sezione della relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'articolo 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998 e della ulteriore normativa applicabile;
-
di dare mandato al Presidente, con facoltà di subdelega nei limiti di legge, per espletare le formalità richieste dalla normativa vigente in relazione alla deliberazione di cui sopra, conferendo al medesimo ogni e qualsiasi potere a tal fine necessario e opportuno, nessuno escluso".
Su richiesta del Presidente, il Notaio precisa che i dati dei presenti risulteranno quando verrà consegnato il risultato della votazione.
Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di cui è stata data lettura.
Nessuno intervenendo, si passa alla votazione del testo di delibera di cui è stata data lettura. Al riguardo il Presidente precisa di ritenere di ammettere, nonostante il tenore dell'articolo 123-ter TUF, anche la possibilità di astensione e che la deliberazione non è vincolante.
Preliminarmente chiede di dichiarare, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto.
Rammenta che si procederà alla votazione mediante utilizzo del televoter; prega i portatori di più deleghe che intendono esprimere voto diversificato di recarsi all'apposita postazione di voto assistito.
Ricorda che in caso di problemi tecnici in ordine al funzionamento del "televoter", i partecipanti potranno rivolgersi al personale addetto presso l'apposita postazione.
Invita coloro che voteranno mediante utilizzo del televoter ad esprimere il voto, digitando i tasti favorevole, contrario o astenuto.
Dichiara aperta la votazione.
Espletata la procedura del voto, dichiara chiusa la votazione in ordine all'indicata proposta.
A questo punto chiede al Notaio di proclamare i risultati. A ciò aderendo, il Notaio riferisce che:
"Il Presidente dichiara, pertanto, approvata a maggioranza dei presenti, con manifestazione del voto mediante utilizzo del televoter, e con dichiarazione di voto differenziato ove necessario, la proposta di cui è stata data lettura, precisando che hanno partecipato alla votazione n. 32 azionisti portanti 332.028.040 per n. azioni e che:
-
n. 327.469.155 azioni hanno espresso voto favorevole;
-
n. 4.533.234 azioni hanno espresso voto contrario;
-
n. 25.651 azioni si sono astenute dal voto.
Restano, anche in questo caso, soddisfatte le disposizioni di legge, cui rinvia l'articolo 14 dello Statuto". Precisa, infine, che nominativamente i soci favorevoli, contrari ed astenuti, con il relativo numero di azioni possedute, risulteranno dal foglio presenze che sarà allegato al verbale della presente riunione.
* * *
Si passa quindi alla trattazione terzo punto all'Ordine del Giorno avente ad oggetto la nomina di un Consigliere.
Il Presidente ricorda che, che come risulta dalla relazione redatta ai sensi dell'art. 125ter TUF, il Consiglio di Amministrazione ha convocato i soci in Assemblea per deliberare in merito alla nomina di un amministratore a seguito delle dimissioni rassegnate dall'amministratore Vincenzo Soprano, a far data dal giorno 1 febbraio 2016.
Ricorda che il consigliere Vincenzo Soprano era stato eletto dall'Assemblea degli azionisti del 25 maggio 2015 su proposta formulata in Assemblea dell'azionista di minoranza Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A.
Spiega che l'Assemblea odierna è chiamata a integrare il Consiglio di Amministrazione con la nomina di un nuovo Amministratore, rammentando che l'articolo 17 dello statuto prevede che la Società sia amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da tre a nove membri.
Si fa in particolare presente che, tenuto conto di quanto previsto dal vigente statuto, l'integrazione deve avvenire nel rispetto - ove possibile - del principio di rappresentanza delle minoranze.
Chiede se ci siano interventi, precisando che eventuali proposte di candidatura dovranno contenere esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché una dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti previsti dalla legge e dallo Statuto e accettazione della candidatura.
Chiede se ci siano proposte di candidatura.
Prende la parola il signor Giorgio Raffaele BRUNO, il quale – precisato di intervenire in rappresentanza dell'azionista Ferrovie dello Stato - propone come candidato alla carica di amministratore di FNM il dottor Fabrizio Favara, affermando che "è il responsabile della Direzione Centrale Strategie, Pianificazione e Sistema di Ferrovie dello Stato" Spiega di aver depositato in Segreteria societaria sia il curriculum vitae, che il documento che accerta l'accettazione della carica, nonché le dichiarazioni di rito che non ci sono controindicazioni alla sua nomina. Riferisce che il dottor Favara è laureato in economia e commercio con 110 e lode alla LUISS di Roma, rinviando per gli altri dati al curriculum vitae messo a disposizione.
Interviene il signor Francesco Antonio TRISCARI BINONI, il quale dichiara di voler sapere prima di partecipare a questa votazione se la votazione per la persona che si deve sostituire è avvenuta nell'Assemblea del 2015 e se la Società ha in corso patti parasociali o altri accordi, comunque, denominati con il socio Ferrovie dello Stato o con società da esso controllate ed, eventualmente, il contenuto di questi accordi. Dichiara di ritenere la sussistenza di patti parasociali strettamente attinente alla qualifica di socio minoritario di FNM.
Il Presidente replica assicurando che la Società si attiene ai principi stabiliti dalla normativa vigente in materia di emittenti quotati, ivi inclusi quella relativa agli obblighi di comunicazione di eventuali accordi ex articolo 122 del TUF. Il signor TRISCARI BINONI afferma che di questo aveva già preso atto con la comunicazione in apertura dell'Assemblea da parte del Presidente e precisa di aver posto la domanda in termini più ampi, facendo riferimento ad "accordi comunque denominati". Preannuncia infine che si asterrà da questa votazione e precisa che il suo intervento non è riferito alla persona proposta come amministratore.
Nessun altro intervenendo, il Presidente pone in votazione l'unica proposta di candidatura formulata dalle Ferrovie dello Stato.
Preliminarmente, invita a dichiarare con specifico riguardo all'argomento in votazione le eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto.
Rammenta che si procederà alla votazione mediante utilizzo del televoter; prega tuttavia i portatori di più deleghe che intendono esprimere voto diversificato di recarsi all'apposita postazione di voto assistito.
Rammenta che, in caso di problemi tecnici in ordine al funzionamento del "televoter", i partecipanti potranno rivolgersi al personale addetto presso l'apposita postazione.
Invita coloro che voteranno mediante utilizzo del televoter ad esprimere il voto, con le modalità di voto già illustrate.
Nel corso delle operazioni di voto la signora Marta Dolcini, rappresentante di n. 17 aventi diritto al voto, segnala di essere priva di istruzioni di voto in merito alla proposta di deliberazione in votazione.
Le operazioni di voto vengono quindi sospese per qualche minuto e poi successivamente aperte, senza la partecipazione della signora Dolcini.
Terminata la procedura di voto, invita un addetto a fornirgli l'esito delle votazioni.
A questo punto chiede al Notaio di proclamare i risultati. A ciò aderendo, il Notaio riferisce che:
"Il Presidente dichiara approvata a maggioranza dei presenti, con manifestazione del voto mediante utilizzo del televoter, e con dichiarazione di voto differenziato ove necessario, la proposta di candidatura formulata da Ferrovie dello Stato per la nomina a componente del Consiglio di Amministrazione, precisiamo che hanno partecipato alla votazione n. 15 soggetti legittimati al voto portanti complessivamente n. 327.494.806 azioni ordinarie e che:
-
hanno espresso voto favorevole n. 314.510.840 azioni;
-
nessuno si è espresso in senso contrario;
-
n. 12.983.966 azioni si sono astenute dal voto".
Precisa che restano soddisfatte le disposizioni di legge, cui l'articolo 14 dello Statuto sociale rinvia e che nominativamente i soci favorevoli, contrari ed astenuti, con il relativo numero di azioni possedute, risulteranno dal foglio delle presenze che sarà allegato al verbale della presente riunione.
Dichiara, quindi, che è nominato amministratore della Società, in sostituzione del signor Vincenzo Soprano, per il restante periodo di vigenza dell'attuale mandato conferito al Consiglio d'Amministrazione in carica e quindi fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017, il signor Fabrizio Favara, nato a Roma il 20 giugno del 1975.
Riprende la parola il Presidente, il quale, constato che non c'è altro da deliberare, dichiara chiusa l'Assemblea alle ore 16.05, dopo aver rivolto un saluto agli intervenuti".
* * *
In sede di sottoscrizione del presente verbale, il sottoscritto Andrea Angelo Gibelli precisa che, ad esito di informazioni rilasciate dalla predetta Marta Dolcini successivamente alla chiusura dell'assemblea alla stessa erano poi pervenute istruzioni di voto in merito all'ultima proposta di deliberazione; precisa quindi che il risultato complessivo che si sarebbe determinato all'esito di tale espressione di voto è il seguente:
-
n. 314.510.840 voti favorevoli;
-
n. 3.658.281 voti contrari;
- n. 13.858.919 azioni si sono astenute dal voto.
*****
Si riproducono in calce al presente verbale in unico plico, i seguenti documenti:
-
sotto la lettera "A", in unico plico, elenco presenze e risultati delle votazioni;
-
sotto la lettera "B", le domande ex art 127 ter TUF e relative risposte predisposte e messe a disposizione prima dell'assemblea.
Il Presidente Il Segretario
ore: 11.35.36 Comunicazione n. 3
FNM S.p.A
ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DEL 29 APRILE 2016
COMUNICAZIONE DEL PRESIDENTE ALL'ASSEMBLEA
ad altrettanti voti, che rappresentano il 76,91 % di n. 434.902.568 azioni costituenti il capitale sociale. per complessive n. 334.464.269 azioni ordinarie, regolarmente depositate ed aventi diritto Azionisti partecipanti all'Assemblea, in proprio o per delega, Sono presenti n. 44
Persone fisicamente presenti in sala:
$\overline{1}$
j.
Stampa dell'elenco Partecipanti
| Nominativo | Tipo Part |
Avente diritto | Titolare strumenti finanziari | Agente | Vincolo | Azioni | 36 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| BALOTTA DARIO | Intestatario | BALOTTA DARIO | LOTTA DARIO BAI |
80 | 0,00% | ||
| BANFI SERGIO | Intestatario | BANFI SERGIO | BANFI SERGIO | 49 | 0,00% | ||
| COLOMBO GIUSEPPE | Intestatario | COLOMBO GIUSEPPE | COLOMBO GIUSEPPE | 10.000 | 0,00% | ||
| CROCI PIERGIORGIO | Intestatario | CROCI PIERGIORGIO | CROCI PIERGIORGIO | 10.500 | 0,00% | ||
| DEBERNARDI ALEX | Intestatario | DEBERNARDI ALEX | DEBERNARDI ALEX | 500 | 0,00% | ||
| GIACOMINELLI OVIDIO | Intestatario | GIACOMINELLI OVIDIO | GIACOMINELLI OVIDIO | 10.000 | 0,00% | ||
| GUALDI GIAN BATTISTA | Intestatario | GUALDI GIAN BATTISTA | GUALDI GIAN BATTISTA | 20.000 | 0,00% | ||
| MAMMONE VALERIO | Intestatario | MAMMONE VALERIO | MAMMONE VALERIO | $\frac{0}{1}$ | 0.00% | ||
| MARINO TOMMASO | Intestatario | MARINO TOMMASO | MARINO TOMMASO | 49 | 0.00% | ||
| SPARACIARI ANDREA LUIGI | Intestatario | SPARACIARI ANDREA LUIGI | SPARACIARI ANDREA LUIGI | $\frac{1}{2}$ | 0,00% | ||
| TOGNOLI ANTONIO | Intestatario | TOGNOLI ANTONIO | TOGNOLI ANTONIO | 31.000 | 0.01% | ||
| TRISCARI BINONI FRANCESCO ANTONIO |
Intestatario | TRISCARI BINONI FRANCESCO ANTONIO |
TRISCARI BINONI FRANCESCO ANTONIO |
15.641 | 0.00% | ||
| ANDREIS ANDREA | Delegato | PREVIDENZA E ASSISTENZA A FAV DEI DOTTORI CASSA NAZIONALE DI |
CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA A FAV DEI DOTTORI |
7.000.906 | 1,61% | ||
| ANDREIS ANDREA | Delegato | SYMPH LUX SICAV-ELECTRIC VEHICLES REVOL |
SYMPH LUX SICAV-ELECTRIC VEHICLES REVOL |
556.327 | 0,13% | ||
| ANDREIS ANDREA | Delegato | SICAV-COMBINED DIVIDENDS SYMPHONIA LUX |
SYMPHONIA LUX SICAV-COMBINED DIVIDENDS |
546.907 | $0,13\%$ | ||
| ANDREIS ANDREA | Delegato | SYMPHONIA AZIONARIO EURO SYMPHONIA SGR FONDO |
SYMPHONIA SGR FONDO SYMPHONIA AZIONARIO EURO |
1.921.346 | 0,44% | ||
| ANDREIS ANDREA | Delegato | SYMPHONIA SGR FONDO SYMPHONIA FORTISSIMO |
SYMPHONIA SGR FONDO SYMPHONIA FORTISSIMO |
2.932.819 | 0,67% | ||
| BALOTTA DARIO | Delegato | GARANZINI SILVANO | GARANZINI SILVANO | 4.000 | 0,00% | ||
| BALOTTA DARIO | Delegato | GUARNERI MARCO | GUARNERI MARCO | 100 | 0,00% | ||
| BALOTTA DARIO | Delegato | NEGRO DINA PIA | NEGRO DINA PIA | 500.000 | 0.11% | ||
| BALOTTA DARIO | Delegato | REGALIA UMBERTO | REGALIA UMBERTO | 45.000 | 0,01% | ||
| BANFI SERGIO | Delegato | LORENZINI MARIA CRISTINA | LORENZINI MARIA CRISTINA | 535.500 | 0,12% | ||
| BANFI SERGIO | Delegato | REGALIA ROBERTO | REGALIA ROBERTO | 960.000 | $0.22\%$ | ||
| BANFI SERGIO | Delegato | TURATI GABRIELLA | TURATI GABRIELLA | 330,000 | 0,08% | ||
| BRACCO MARA | Delegato | RONCHETTI ENZO | RONCHETTI ENZO | 210 | $0.00\%$ |
29/04/2016
$1/3$
INN-I
| Partecipanti |
|---|
| dell'elenco |
| nn. tam. |
| ົກ |
| Nominativo | Tipo Part. |
Avente diritto | Titolare strumenti finanziari | Agente | Vincolo | Azioni | $\frac{5}{6}$ |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| BRUNO GIORGIO RAFFAELE | Delegato | FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA |
FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA |
64.109.831 | 14,74% | ||
| DE VECCHI FABRIZIO | Delegato | REGIONE LOMBARDIA | REGIONE LOMBARDIA | 250.390.250 | 57.57% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC |
AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC |
42.000 | 0.01% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST |
AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST |
81.000 | $0,02\%$ | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST |
AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST |
297.813 | $0,07\%$ | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | BLUE SKY GROUP | BLUE SKY GROUP | 497.800 | 0,11% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | FLORIDA RETIREMENT SYSTEM | FLORIDA RETIREMENT SYSTEM | 75.746 | 0,02% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | GENERAL PENSION AND SOCIAL SECURITY AUTHORITY |
GENERAL PENSION AND SOCIAL SECURITY AUTHORITY |
298.200 | 0.07% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM |
OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM |
32.890 | 0,01% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | SHELL PENSIONS TRUST LIMITED CONTRIBUTORY PENSION FUND AS TRUSTEE OF SHELL |
ELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRUSTEE OF SHELL CONTRIBUTORY PENSION FUND 공 |
996.300 | 0,23% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. FUND |
ELL TRUST (BERMUDA) LTD AS USTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. FUND 55 FR |
272.700 | 0,06% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | STICHTING PENSIOENFONDS APF | STICHTING PENSIOENFONDS APF | 38.169 | 0.01% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | STICHTING RABOBANK PENSIOENFONDS |
STICHTING RABOBANK PENSIOENFONDS |
168.000 | 0,04% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | STICHTING SHELL PENSIOENFONDS |
STICHTING SHELL PENSIOENFONDS |
1.212.838 | 0.28% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | TEXTRON INC. MASTER TRUST | TEXTRON INC. MASTER TRUST | 468.117 | 0.11% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | TWO SIGMA ABSOLUTE RETURN PORTFOLIO LLC CORPORATION SERV.COMP.2 |
TWO SIGMA ABSOLUTE RETURN PORTFOLIO LLC CORPORATION SERV.COMP.2 |
167 | 0,00% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | TWO SIGMA EQUITY PORTFOLIO | TWO SIGMA EQUITY PORTFOLIO JTT |
2.300 | 0,00% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | TWO SIGMA SPECTRUM PORTFOLIO LLC. |
TWO SIGMA SPECTRUM PORTFOLIO LLC. |
$\overline{3}$ | 0,00% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD |
WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD |
49.163 | $0,01\%$ |
| ENM | $\delta_{\rm Q}$ Azioni Vincolo Agente |
334.464.269 |
|---|---|---|
| ASSEMBLEA ORDINARIA 29 APRILE 2016 Stampa dell'elenco Partecipanti |
strumenti finanziari Titolare Avente diritto Tipo Part Nominativo |
44 Azionisti, per un numero totale di azioni pari a $\mathsf{P}^\circ$ TOTALI PARTECIPANTI |
FNM S.p.A
ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DEL 30 APRILE 2016
COMUNICAZIONE DEL PRESIDENTE ALL'ASSEMBLEA
ad altrettanti voti, che rappresentano il 76,77 % di n. 434.902.568 azioni costituenti il capitale sociale. per complessive n. 333.853.589 azioni ordinarie, regolarmente depositate ed aventi diritto Azionisti partecipanti all'Assemblea, in proprio o per delega, Sono presenti n. 36
Persone fisicamente presenti in sala:
Stampa dell'elenco Partecipanti
| Nominativo | Tipo Part. |
Avente diritto | Titolare strumenti finanziari | Agente | Vincolo | Azioni | $\mathcal{C}_0$ |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| BANFI SERGIO | Intestatario | BANFI SERGIO | BANFI SERGIO | 49 | 0,00% | ||
| COLOMBO GIUSEPPE | Intestatario | COLOMBO GIUSEPPE | COLOMBO GIUSEPPE | 10.000 | 0,00% | ||
| DEBERNARDI ALEX | Intestatario | DEBERNARDI ALEX | DEBERNARDI ALEX | 500 | 0.00% | ||
| GIACOMINELLI OVIDIO | Intestatario | GIACOMINELLI OVIDIO | GIACOMINELLI OVIDIO | 10.000 | 0.00% | ||
| MAMMONE VALERIO | Intestatario | MAMMONE VALERIO | MAMMONE VALERIO | O L | 0,00% | ||
| MARINO TOMMASO | Intestatario | MARINO TOMMASO | MARINO TOMMASO | 49 | 0,00% | ||
| SPARACIARI ANDREA LUIGI | Intestatario | SPARACIARI ANDREA LUIGI | SPARACIARI ANDREA LUIGI | $\overline{10}$ | 0,00% | ||
| TRISCARI BINONI FRANCESCO ANTONIO |
Intestatario | TRISCARI BINONI FRANCESCO ANTONIO |
TRISCARI BINONI FRANCESCO ANTONIO |
15.641 | 0,00% | ||
| ANDREIS ANDREA | Delegato | CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA A FAV DEI DOTTORI |
CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA A FAV DEI DOTTORI |
7.000.906 | 1,61% | ||
| ANDREIS ANDREA | Delegato | SYMPH LUX SICAV-ELECTRIC VEHICLES REVOL |
SYMPH LUX SICAV-ELECTRIC VEHICLES REVOL |
556.327 | 0,13% | ||
| ANDREIS ANDREA | Delegato | SICAV-COMBINED DIVIDENDS SYMPHONIA LUX |
SICAV-COMBINED DIVIDENDS SYMPHONIA LUX |
546.907 | 0,13% | ||
| ANDREIS ANDREA | Delegato | SYMPHONIA AZIONARIO EURO SYMPHONIA SGR FONDO |
SYMPHONIA SGR FONDO SYMPHONIA AZIONARIO EURO |
1.921.346 | 0.44% | ||
| ANDREIS ANDREA | Delegato | SYMPHONIA FORTISSIMO SYMPHONIA SGR FONDO |
FORTISSIMO SYMPHONIA SGR FONDO SYMPHONIA |
2.932.819 | 0,67% | ||
| BANFI SERGIO | Delegato | LORENZINI MARIA CRISTINA | LORENZINI MARIA CRISTINA | 535.500 | 0,12% | ||
| BANFI SERGIO | Delegato | REGALIA ROBERTO | REGALIA ROBERTO | 960.000 | 0.22% | ||
| BANFI SERGIO | Delegato | TURATI GABRIELLA | TURATI GABRIELLA | 330.000 | $0,08\%$ | ||
| BRACCO MARA | Delegato | RONCHETTI ENZO | RONCHETTI ENZO | 210 | 0.00% | ||
| BRUNO GIORGIO RAFFAELE | Delegato | FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA |
FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA |
64.109.831 | 14,74% | ||
| DE VECCHI FABRIZIO | Delegato | REGIONE LOMBARDIA | REGIONE LOMBARDIA | 250.390.250 | 57.57% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC |
AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC |
42.000 | 0,01% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST |
AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST |
81.000 | 0,02% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST |
AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST |
297.813 | $0.07\%$ | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | BLUE SKY GROUP | JE SKY GROUP ma |
497.800 | $0,11\%$ |
29/04/2016
$1/2$
Stampa dell'elenco Partecipanti
| Nominativo | Tipo Part. |
Avente diritto | Titolare strumenti finanziari | Agente | Vincolo | Azioni | $\frac{5}{6}$ |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DOLCINI MARTA | Delegato | FLORIDA RETIREMENT SYSTEM. | FLORIDA RETIREMENT SYSTEM | 75.746 | $0,02\%$ | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | GENERAL PENSION AND SOCIAL SECURITY AUTHORITY |
GENERAL PENSION AND SOCIAL SECURITY AUTHORITY |
298.200 | 0,07% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM |
OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM |
32.890 | 0,01% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | SHELL PENSIONS TRUST LIMITED CONTRIBUTORY PENSION FUND AS TRUSTEE OF SHEL |
SHELL PENSIONS TRUST LIMITED CONTRIBUTORY PENSION FUND AS TRUSTEE OF SHELI |
996.300 | 0.23% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. FUND |
SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. FUND |
272.700 | 0,06% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | STICHTING PENSIOENFONDS APF | STICHTING PENSIOENFONDS APF | 38.169 | 0.01% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | STICHTING RABOBANK PENSIOENFONDS |
STICHTING RABOBANK PENSIOENFONDS |
168.000 | 0,04% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | PENSIOENFONDS STICHTING SHELI |
STICHTING SHELL PENSIOENFONDS |
1.212.838 | 0.28% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | TEXTRON INC. MASTER TRUST | TRON INC. MASTER TRUST TEXT |
468.117 | 0.11% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | TWO SIGMA ABSOLUTE RETURN PORTFOLIO LLC CORPORATION SERV.COMP.2 |
SIGMA ABSOLUTE RETURN PORTFOLIO LLC CORPORATION SERV.COMP.2 TWO |
167 | 0,00% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | TWO SIGMA EQUITY PORTFOLIO $\frac{C}{1}$ |
SIGMA EQUITY PORTFOLIO TWO JTT |
2.300 | 0.00% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | TWO SIGMA SPECTRUM PORTFOLIO LLC |
SIGMA SPECTRUM PORTFOLIO LLC. TWO |
$\overline{3}$ | 0,00% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD |
WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD |
49.163 | 0.01% |
TOTALI PARTECIPANTI
$n^{\circ}$
36 Azionisti, per un numero totale di azioni pari a
333.853.589
$2/2$
FNM S.p.A
ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DEL 30 APRILE 2016
COMUNICAZIONE DEL PRESIDENTE ALL'ASSEMBLEA
ad altrettanti voti, che rappresentano il 76,35 % di n. 434.902.568 azioni costituenti il capitale sociale. per complessive n. 332.028.040 azioni ordinarie, regolarmente depositate ed aventi diritto Azionisti partecipanti all'Assemblea, in proprio o per delega, Sono presenti n. 32
Persone fisicamente presenti in sala:
$\frac{2}{3}$
Stampa dell'elenco Partecipanti
| $\mathcal{C}_G$ | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 1,61% | 0,13% | 0,13% | 0,4496 | 0,67% | 0,00% | 14,74% | 57,57% | 0,01% | $0,02\%$ | 0,07% | 0,11% | 0.02% | 0,07% | 0,01% |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Azioni | 10.000 | 500 | 10.000 | $\frac{1}{2}$ | 49 | O | 15.641 | 7.000.906 | 556.327 | 546.907 | 1.921.346 | 2.932.819 | 210 | 64.109.831 | 250.390.250 | 42.000 | 81.000 | 297.813 | 497.800 | 75.746 | 298.200 | 32.890 |
| Vincolo | ||||||||||||||||||||||
| Agente | ||||||||||||||||||||||
| Titolare strumenti finanziari | COLOMBO GIUSEPPE | DEBERNARDI ALEX | GIACOMINELLI OVIDIO | MAMMONE VALERIO | MARINO TOMMASO | SPARACIARI ANDREA LUIGI | TRISCARI BINONI FRANCESCO ANTONIO |
CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA A FAV DEI DOTTORI |
SYMPH LUX SICAV-ELECTRIC VEHICLES REVOL |
SICAV-COMBINED DIVIDENDS SYMPHONIA LUX |
SYMPHONIA SGR FONDO SYMPHONIA AZIONARIO EURO |
SYMPHONIA FORTISSIMO SYMPHONIA SGR FONDO |
RONCHETTI ENZO | FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA |
REGIONE LOMBARDIA | AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC |
AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST |
AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST |
BLUE SKY GROUP | FLORIDA RETIREMENT SYSTEM | GENERAL PENSION AND SOCIAL SECURITY AUTHORITY |
OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM |
| Avente diritto | COLOMBO GIUSEPPE | DEBERNARDI ALEX | GIACOMINELLI OVIDIO | MAMMONE VALERIO | MARINO TOMMASO | SPARACIARI ANDREA LUIGI | TRISCARI BINONI FRANCESCO ANTONIO |
PREVIDENZA E ASSISTENZA A CASSA NAZIONALE DI FAV DEI DOTTORI |
SYMPH LUX SICAV-ELECTRIC VEHICLES REVOL |
SYMPHONIA LUX SICAV-COMBINED DIVIDENDS |
SYMPHONIA AZIONARIO EURO SYMPHONIA SGR FONDO |
SYMPHONIA FORTISSIMO SYMPHONIA SGR FONDO |
RONCHETTI ENZO | FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA |
REGIONE LOMBARDIA | AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC |
AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST |
AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST |
BLUE SKY GROUP | FLORIDA RETIREMENT SYSTEM. | GENERAL PENSION AND SOCIAL SECURITY AUTHORITY |
OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM |
| Tipo Part |
Intestatario | Intestatario | Intestatario | Intestatario | Intestatario | Intestatario | Intestatario | Delegato | Delegato | Delegato | Delegato | Delegato | Delegato | Delegato | Delegato | Delegato | Delegato | Delegato | Delegato | Delegato | Delegato | Delegato |
| Nominativo | COLOMBO GIUSEPPE | DEBERNARDI ALEX | GIACOMINELLI OVIDIO | MAMMONE VALERIO | MARINO TOMMASO | SPARACIARI ANDREA LUIGI | TRISCARI BINONI FRANCESCO ANTONIO |
ANDREIS ANDREA | ANDREIS ANDREA | ANDREIS ANDREA | ANDREIS ANDREA | ANDREIS ANDREA | BRACCO MARA | BRUNO GIORGIO RAFFAELE | DE VECCHI FABRIZIO | DOLCINI MARTA | DOLCINI MARTA | DOLCINI MARTA | DOLCINI MARTA | DOLCINI MARTA | DOLCINI MARTA | DOLCINI MARTA |
29/04/2016
$1/2$
29 APRILE 2016
ENM
| Partecipanti |
|---|
| dell'elenco |
| stampa |
| Nominativo | Tipo Part |
Avente diritto | Titolare strumenti finanziari | Agente | Vincolo | Azioni | $\frac{5}{6}$ |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DOLCINI MARTA | Delegato | SHELL PENSIONS TRUST LIMITED CONTRIBUTORY PENSION FUND AS TRUSTEE OF SHELL |
SHELL PENSIONS TRUST LIMITED CONTRIBUTORY PENSION FUND RUSTEE OF SHELI AS T |
996.300 | 0.23% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHEL OVERSEAS C.P. FUND |
SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. FUND |
272.700 | 0,06% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | STICHTING PENSIOENFONDS APF | STICHTING PENSIOENFONDS APF | 38.169 | 0,01% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | STICHTING RABOBANK PENSIOENFONDS |
STICHTING RABOBANK PENSIOENFONDS |
168.000 | 0,04% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | PENSIOENFONDS STICHTING SHELL |
PENSIOENFONDS STICHTING SHELL |
1.212.838 | 0,28% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | TEXTRON INC. MASTER TRUST | TEXTRON INC. MASTER TRUST | 468.117 | 0,11% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | TWO SIGMA ABSOLUTE RETURN PORTFOLIO LLC CORPORATION SERV.COMP.2 |
SIGMA ABSOLUTE RETURN PORTFOLIO LLC CORPORATION SERV.COMP.2 TWO |
167 | 0,00% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | TWO SIGMA EQUITY PORTFOLIO $\frac{0}{1}$ |
SIGMA EQUITY PORTFOLIO TWO 711 |
2.300 | 0,00% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | TWO SIGMA SPECTRUM PORTFOLIO LLC. |
SIGMA SPECTRUM PORTFOLIO LLC. TWO |
31 | 0,00% | ||
| DOLCINI MARTA | Delegato | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD |
WEST VIRGINIA INVESTMENT AGEMENT BOARD MAN, |
49.163 | 0,01% |
TOTALI PARTECIPANTI
32 Azionisti, per un numero totale di azioni pari a
$n^{\circ}$
332.028.040
Comunicazione n. 8
ore: 16:04:49
FNM S.p.A
ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DEL 29 APRILE 2016
COMUNICAZIONE DEL PRESIDENTE ALL'ASSEMBLEA
ad altrettanti voti, che rappresentano il 75,30 % di n. 434.902.568 azioni costituenti il capitale sociale. per complessive n. 327.494.806 azioni ordinarie, regolarmente depositate ed aventi diritto Azionisti partecipanti all'Assemblea, in proprio o per delega, Sono presenti n. 15
Persone fisicamente presenti in sala:
$\overline{11}$
Stampa dell'elenco Partecipanti
| Nominativo | Part. Tipo |
Avente diritto | Titolare strumenti finanziari | Agente | Vincolo | Azioni | $\frac{5}{6}$ |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| COLOMBO GIUSEPPE | Intestatario | COLOMBO GIUSEPPE | COLOMBO GIUSEPPE | 10.000 | 0,00% | ||
| DEBERNARDI ALEX | Intestatario | DEBERNARDI ALEX | DEBERNARDI ALEX | 500 | 0,00% | ||
| GIACOMINELLI OVIDIO | Intestatario | GIACOMINELLI OVIDIO | GIACOMINELLI OVIDIO | 10.000 | 0,00% | ||
| MAMMONE VALERIO | Intestatario | MAMMONE VALERIO | MAMMONE VALERIO | $\frac{0}{1}$ | $0,00\%$ | ||
| MARINO TOMMASO | Intestatario | MARINO TOMMASO | MARINO TOMMASO | 49 | 0,00% | ||
| SPARACIARI ANDREA LUIGI | Intestatario | SPARACIARI ANDREA LUIGI | SPARACIARI ANDREA LUIGI | $\frac{0}{1}$ | 0,00% | ||
| FRISCARI BINONI FRANCESCO ANTONIO |
Intestatario | TRISCARI BINONI FRANCESCO ANTONIO |
TRISCARI BINONI FRANCESCO ANTONIO |
15.641 | 0.00% | ||
| ANDREIS ANDREA | Delegato | PREVIDENZA E ASSISTENZA A CASSA NAZIONALE DI FAV DEI DOTTORI |
PREVIDENZA E ASSISTENZA A CASSA NAZIONALE DI FAV DEI DOTTORI |
7.000.906 | 1,61% | ||
| ANDREIS ANDREA | Delegato | SYMPH LUX SICAV-ELECTRIC VEHICLES REVOL |
SYMPH LUX SICAV-ELECTRIC VEHICLES REVOL |
556.327 | 0,13% | ||
| ANDREIS ANDREA | Delegato | SICAV-COMBINED DIVIDENDS SYMPHONIA LUX |
SICAV-COMBINED DIVIDENDS SYMPHONIA LUX |
546.907 | 0,13% | ||
| ANDREIS ANDREA | Delegato | SYMPHONIA AZIONARIO EURO SYMPHONIA SGR FONDO |
SYMPHONIA SGR FONDO SYMPHONIA AZIONARIO EURO |
1.921.346 | 0.44% | ||
| ANDREIS ANDREA | Delegato | SYMPHONIA FORTISSIMO SYMPHONIA SGR FONDO |
SYMPHONIA FORTISSIMO SYMPHONIA SGR FONDO |
2.932.819 | 0.67% | ||
| BRACCO MARA | Delegato | RONCHETTI ENZO | RONCHETTI ENZO | 210 | 0.00% | ||
| BRUNO GIORGIO RAFFAELE | Delegato | FERROVIE DELLO STATO TALIANE SPA |
FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA |
64.109.831 | 14,74% | ||
| DE VECCHI FABRIZIO | Delegato | REGIONE LOMBARDIA | REGIONE LOMBARDIA | 250.390.250 | 57,57% |
327.494.806 15 Azionisti, per un numero totale di azioni pari a
$\sum_{i=1}^{6}$
TOTALI PARTECIPANTI
| NAPIA | |
|---|---|
| : | |
| BLEA ORD | |
| $\frac{1}{2}$ | |
| 2 | |
| ASSE | |
$\sigma$
29 APRILE 2016
Stampa dell'elenco movimenti
| ORA | MOVIM. | Scheda | TOTALE QUANTITA' QUANTITAIN PROPRIO |
QUANTITA' IN DELEGA |
|
|---|---|---|---|---|---|
| 10.24 | Entrata | 3 | R FONDO SYMPHONIA AZIONARIO EURO Delega a: ANDREIS ANDREA SYMPHONIA SGR FONDO SYMPHONIA |
1.921.346 | |
| 10.24 | Entrata | 4 | R FONDO SYMPHONIA, FORTISSIMO Delega a: ANDREIS ANDREA SYMPHONIA SGR FONDO SYMPHONIA |
2.932.819 | |
| 10.24 | Entrata | 48 | CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA A FAV DEI DOTTORI Delega a: ANDREIS ANDREA |
7,000.906 | |
| 10.24 | Entrata | 59 | SYMPHONIA LUX SICAV-COMBINED DIVIDENDS Delega a: ANDREIS ANDREA |
546.907 | |
| 10.24 | Entrata | 60 | SYMPH LUX SICAV-ELECTRIC VEHICLES REVOL SYMPH LUX SICAV-ELECTRIC VEHICLES REVOL |
556.327 | |
| 12.958.305 | |||||
| 10.37 | Entrata | 6 | TWO SIGMA ABSOLUTE RETURN PORTFOLIO LLC CORPORATION SERV.COM Delega a: DOLCINI MARTA |
167 | |
| 10.37 | Entrata | $\overline{ }$ | TWO SIGMA SPECTRUM PORTFOLIO LLC. Delega a: DOLCINI MARTA |
31 | |
| 10.37 | Entrata | $\frac{13}{2}$ | STICHTING RABOBANK PENSIOENFONDS Delega a: DOLCINI MARTA |
168.000 | |
| 10.37 | Entrata | $\frac{1}{4}$ | Delega a: DOLCINI MARTA FLORIDA RETIREMENT SYSTEM. |
75.746 | |
| 10.37 | Entrata | 15 | Delega a: DOLCINI MARTA TEXTRON INC. MASTER TRUST |
468.117 | |
| 10.37 | Entrata | 16 | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD Delega a: DOLCINI MARTA |
49.163 | |
| 10.37 | Entrata | 20 | Delega a: DOLCINI MARTA TWO SIGMA EQUITY PORTFOLIO LLC |
2.300 | |
| 10.37 | Entrata | 21 | 297.813 | ||
| 10.37 | Entrata | 22 | AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST Delega a: DOLCINI MARTA AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST Delega a: DOLCINI MARTA |
81.000 | |
| 10.37 | Entrata | 23 | AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC Delega a: DOLCINI MARTA |
42.000 | |
| 10.37 | Entrata | 24 | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM Delega a: DOLCINI MARTA |
32.890 | |
| 10.37 | Entrata | 25 | Delega a: DOLCINI MARTA BLUE SKY GROUP |
497.800 |
Stampa dell'elenco movimenti
| 298.200 | 38.169 | 272.700 | 1.212.838 | 996.300 | 64.109.831 | 960.000 | 330.000 | 535.500 | 210 | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IN DELEGA QUANTITA' |
500 | $\frac{0}{1}$ | 10.500 | 31.000 | 20.000 | 10.000 | 10.000 | $\frac{0}{1}$ | 49 | 49 | ||||||||||||||
| QUANTITA'IN PROPRIO QUANTITA' TOTALE |
4.533.234 | 500 | $\frac{0}{1}$ | 10.500 | 64.109.831 | 31.000 | 20.000 | 10,000 | 10.000 | $\frac{0}{1}$ | 1.825.549 | 210 | 49 | |||||||||||
| GENERAL PENSION AND SOCIAL SECURITY AUTHORITY Delega a: DOLCINI MARTA |
Delega a: DOLCINI MARTA STICHTING PENSIOENFONDS APF |
SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. Delega a: DOLCINI MARTA |
Delega a: DOLCINI MARTA STICHTING SHELL PENSIOENFONDS |
SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRUSTEE OF SHELL CONTRIBUTORY F Delega a: DOLCINI MARTA |
DEBERNARDI ALEX | SPARACIARI ANDREA LUIGI | CROCI PIERGIORGIO | FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA Delega a: BRUNO GIORGIO RAFFAELE |
TOGNOLI ANTONIO | GUALDI GIAN BATTISTA | COLOMBO GIUSEPPE | GIACOMINELLI OVIDIO | MAMMONE VALERIO | BANFI SERGIO | Delega a: BANFI SERGIC REGALIA ROBERTO |
Delega a: BANFI SERGIO TURATI GABRIELLA |
LORENZINI MARIA CRISTINA Delega a: BANFI SERGIC |
Delega a: BRACCO MARA RONCHETTI ENZO |
MARINO TOMMASO | |||||
| Scheda | 26 | 27 | 5 | 62 | 63 | 52 | 56 | $\overline{ }$ | σ | $\overline{C}$ | 28 | 55 | 54 | 53 | ć, | 29 | 49 | S 0 | 33 | 30 | ||||
| MOVIM. | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | ||||
| ORA | 10.37 | 10.37 | 10.37 | 10.37 | 10.37 | 10.41 | 10.42 | 10.47 | 10.48 | 10.49 | 10.49 | 10.50 | 10.51 | 10.56 | 10.57 | 10.57 | 10.57 | 10.57 | 10.59 | 11.06 |
| ı |
|---|
| Ĵ |
| $\ddot{\phantom{0}}$ |
| ī |
| ì |
| j |
| --------------------------------------- | |
|---|---|
| --------------------------------------- ł |
|
| j | CONSIGNATION |
| QUANTITA' IN DELEGA |
45.000 | 100 | 4.000 | 500.000 | 250.390.250 | 45,000 | 100 | 4.000 | 500.000 | 45.000 | 100 | 4.000 | 500.000 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 15.641 | 80 | 80 | 80 | 31.000 | 10.500 | |||||||||||||||||
| TOTALE QUANTITA' QUANTITA'IN PROPRIO |
15.641 | 549.180 | 250.390.250 | 549.180 | 549.180 | 31.000 | 10.500 | |||||||||||||||
| TRISCARI BINONI FRANCESCO ANTONIO | Delega a: BALOTTA DARIO REGALIA UMBERTO |
GUARNERI MARCO Delega a: BALOTTA DARIO |
Delega a: BALOTTA DARIO GARANZINI SILVANO |
NEGRO DINA PIA Delega a: BALOTTA DARIO |
BALOTTA DARIO | BRIZIO Delega a: DE VECCHI FA REGIONE LOMBARDIA |
Delega a: BALOTTA DARIO REGALIA UMBERTO |
GUARNERI MARCO Delega a: BALOTTA DARIO |
Delega a: BALOTTA DARIO GARANZINI SILVANO |
Delega a: BALOTTA DARIO NEGRO DINA PIA |
BALOTTA DARIO | Delega a: BALOTTA DARIO REGALIA UMBERTO |
Delega a: BALOTTA DARIO GUARNERI MARCO |
Delega a: BALOTTA DARIO GARANZINI SILVANO |
Delega a: BALOTTA DARIO NEGRO DINA PIA |
BALOTTA DARIO | TOGNOLI ANTONIO | CROCI PIERGIORGIO | ||||
| Scheda | 47 | 2 | $\overline{2}$ | $\overline{17}$ | $\frac{8}{3}$ | 32 | $\infty$ | 2 | 12 | $\overline{1}$ | $\frac{8}{1}$ | 32 | 2 | $\frac{2}{3}$ | 17 | $\frac{8}{18}$ | 32 | $\overline{C}$ | $\overline{ }$ | |||
| MOVIM. | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Entrata | Uscita | Uscita | |||
| ORA | 11.08 | 11.25 | 11.25 | 11.25 | 11.25 | 11.25 | 11.34 | 12.01 | 12.01 | 12.01 | 12.01 | 12.01 | 12.03 | 12.03 | 12.03 | 12.03 | 12.03 | 14.28 | 15.00 |
| ĭ |
|---|
| P ŗ |
| Ċ |
| $\overline{\phantom{a}}$ |
| ί |
| í |
| 45.000 | 100 | 4.000 | 500.000 | 960.000 | 330,000 | 535.500 | 167 | 51 | 168.000 | 75.746 | 468.117 | 49.163 | 2.300 | 297.813 | 81.000 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 20.000 | $\frac{6}{2}$ | 49 | ||||||||||||||||||
| 20.000 | 549.180 | 1.825.549 | ||||||||||||||||||
| GUALDI GIAN BATTISTA | Delega a: BALOTTA DARIO REGALIA UMBERTO |
Delega a: BALOTTA DARIO GUARNERI MARCO |
GARANZINI SILVANO | BALOTTA DARIO | BANFI SERGIO | Delega a: BANFI SERGIO REGALIA ROBERTO |
Delega a: BANFI SERGIO TURATI GABRIELLA |
Delega a: BANFI SERGIO LORENZINI MARIA CRISTINA |
TWO SIGMA ABSOLUTE RETURN PORTFOLIO LLC CORPORATION SERV.COM Delega a: DOLCINI MARTA |
TEXTRON INC. MASTER TRUST | TWO SIGMA EQUITY PORTFOLIO LLC | AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST | ||||||||
| 28 | 2 | $\tilde{c}$ | $\overline{7}$ | $\frac{8}{1}$ | 32 | $\frac{9}{2}$ | 29 | 49 | SQ | 6 | 7 | 13 | $\frac{4}{3}$ | 15 | 16 | 20 | 21 | 22 | ||
| Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | ||
| 15.14 | 15.40 | 15.40 | 15.40 | 15.40 | 15.40 | 15.45 | 15.45 | 15.45 | 16.01 | 16.01 | 16.01 | 16.01 | 16.01 | 16.01 | 16.01 | 16.01 | 16.01 | |||
| Delega a: BALOTTA DARIO | NEGRO DINA PIA Delega a: BALOTTA DARIO |
15.45 | TWO SIGMA SPECTRUM PORTFOLIO LLC. Delega a: DOLCINI MARTA STICHTING RABOBANK PENSIOENFONDS Delga a: DOLCINI MARTA |
FLORIDA RETIREMENT SYSTEM . Delega a: DOLCINI MARTA |
Delega a: DOLCINI MARTA | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD Delega a: DOLCINI MARTA |
Delega a: DOLCINI MARTA AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST Delega a: DOLCINI MARTA |
Stampa dell'elenco movimenti
| QUANTITA' IN DELEGA |
42.000 | 32.890 | 497.800 | 298.200 | 38.169 | 272.700 | 1.212.838 | 996.300 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE QUANTITA' QUANTITA'IN PROPRIO |
4.533.234 | |||||||||
| Delega a: DOLCINI MARTA | AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC Delega a: DOLCINI MARTA |
OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM Delega a: DOLCINI MARTA |
Delega a: DOLCINI MARTA BLUE SKY GROUP |
GENERAL PENSION AND SOCIAL SECURITY AUTHORITY Delega a: DOLCINI MARTA |
Delega a: DOLCINI MARTA STICHTING PENSIOENFONDS APF |
TEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. Delega a: DOLCINI MARTA SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUST |
Delega a: DOLCINI MARTA STICHTING SHELL PENSIOENFONDS |
SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRUSTEE OF SHELL CONTRIBUTORY F Delega a: DOLCINI MARTA |
||
| Scheda | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 61 | 62 | 63 | ||
| MOVIM. | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | Uscita | ||
| ORA | 16.01 | 16.01 | 16.01 | 16.01 | 16.01 | 16.01 | 16.01 | 16.01 |
FNM
Esito della votazione sul punto $\mathbf{1}$ della parte ordinaria dell'ordine del giorno
Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 - Destinazione del risultato di esercizio - Deliberazioni inerenti e conseguenti - Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015
Azionisti Presenti
| In proprio | $n^{\circ}$ | 8 per n° | 36.259 Azioni | 36.259 Voti | 0,01 % del c.s. con diritto di voto |
|---|---|---|---|---|---|
| Per delega | 28 per n° 333.817.330 Azioni 333.817.330 Voti | 76,76 % del c.s. con diritto di voto | |||
| TOTALE PRESENTI | $n^{\circ}$ | 36 per n° 333.853.589 Azioni 333.853.589 Voti | 76,77 % del c.s. con diritto di voto |
Quorum per approvazione
$n^{\circ}$
166.926.795 Voti favorevoli
(Pari a 1/2 delle Azioni Presenti + 1)
| Esito Votazione | ||||
|---|---|---|---|---|
| FAVOREVOLI | $n^{\circ}$ | 33 azionisti per n° | 333.853.520 Voti | 100,000 % del capitale partecipante al voto |
| CONTRARI | $n^{\circ}$ | 1 azionisti per n° | 10 Voti | 0,000 % del capitale partecipante al voto |
| ASTENUTI | $n^{\circ}$ | 2 azionisti per n° | 59 Voti | 0,000 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE VOTANTI | $n^{\circ}$ | 36 azionisti per n° | 333.853.589 Voti | 100,000 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE NON VOTANTI n° | 0 azionisti per n° | 0 Voti | 0,000 % del capitale partecipante al voto | |
| TOTALE PRESENTI | $n^{\circ}$ | 36 azionisti per n° | 333.853.589 Voti | |
La Proposta è approvata
FNM
Esito della votazione sul punto $\mathbf{1}$ della parte ordinaria dell'ordine del giorno
Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 - Destinazione del risultato di esercizio - Deliberazioni inerenti e conseguenti - Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015
Elenco Favorevoli
| SCHEDA NOMINATIVO | NUMERO DI AZIONI | ||
|---|---|---|---|
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
||
| 19 | BANFI SERGIO | 49 | 49 |
| 55 COLOMBO GIUSEPPE | 10.000 | 10.000 | |
| 52 DEBERNARDI ALEX | 500 | 500 | |
| 54 | GIACOMINELLI OVIDIO | 10.000 | 10.000 |
| 47 | TRISCARI BINONI FRANCESCO ANTONIO | 15.641 | 15.641 |
| 50 LORENZINI MARIA CRISTINA | 535.500 | 535.500 | |
| Delega a: BANFI SERGIO | |||
| 29 REGALIA ROBERTO | 960.000 | 960.000 | |
| Delega a: BANFI SERGIO | |||
| 49 TURATI GABRIELLA | 330.000 | 330.000 | |
| Delega a: BANFI SERGIO | |||
| 33 RONCHETTI ENZO | 210 | 210 | |
| Delega a: BRACCO MARA | |||
| 9 | FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA | 64.109.831 | 64.109.831 |
| Delega a: BRUNO GIORGIO RAFFAELE | |||
| 8 | REGIONE LOMBARDIA | 250.390.250 | 250.390.250 |
| Delega a: DE VECCHI FABRIZIO | |||
| 48 CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA A FAV DEI DOTTORI | 7.000.906 | 7.000.906 | |
| Delega a: ANDREIS ANDREA | |||
| 60 SYMPH LUX SICAV-ELECTRIC VEHICLES REVOL | 556.327 | 556.327 | |
| Delega a: ANDREIS ANDREA | |||
| 59 SYMPHONIA LUX SICAV-COMBINED DIVIDENDS | 546.907 | 546.907 | |
| Delega a: ANDREIS ANDREA | |||
| 3 SYMPHONIA SGR FONDO SYMPHONIA AZIONARIO EURO | 1.921.346 | 1.921.346 | |
| Delega a: ANDREIS ANDREA | |||
| 4 | SYMPHONIA SGR FONDO SYMPHONIA FORTISSIMO | 2.932.819 | 2.932.819 |
| Delega a: ANDREIS ANDREA | |||
| 23 AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC | 42.000 | 42.000 | |
| Delega a: DOLCINI MARTA | |||
| 21 | AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST | 297.813 | 297.813 |
| Delega a: DOLCINI MARTA | |||
| 22 AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST | 81.000 | 81.000 | |
| Delega a: DOLCINI MARTA | |||
| 25 BLUE SKY GROUP | 497.800 | 497.800 | |
| Delega a: DOLCINI MARTA | |||
| 14 FLORIDA RETIREMENT SYSTEM. | 75.746 | 75.746 | |
| Delega a: DOLCINI MARTA | |||
| 26 | GENERAL PENSION AND SOCIAL SECURITY AUTHORITY | 298.200 | 298.200 |
| Delega a: DOLCINI MARTA | |||
| 24 | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | 32.890 | 32.890 |
| Delega a: DOLCINI MARTA | |||
| 63 SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRUSTEE OF SHELL CONTRIBUTORY PENSION FUND | 996.300 | 996.300 | |
| Delega a: DOLCINI MARTA | |||
| 61 | SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. FUND | 272.700 | 272.700 |
| Delega a: DOLCINI MARTA |
$\mathbf{1}$
FNM
Esito della votazione sul punto
della parte ordinaria dell'ordine del giorno
| 27 | STICHTING PENSIOENFONDS APF | 38.169 | 38.169 |
|---|---|---|---|
| Delega a: DOLCINI MARTA | |||
| 13 | STICHTING RABOBANK PENSIOENFONDS | 168.000 | 168,000 |
| Delega a: DOLCINI MARTA | |||
| 62 | STICHTING SHELL PENSIOENFONDS | 1.212.838 | 1.212.838 |
| Delega a: DOLCINI MARTA | |||
| 15 | TEXTRON INC. MASTER TRUST | 468.117 | 468.117 |
| Delega a: DOLCINI MARTA | |||
| 6 | TWO SIGMA ABSOLUTE RETURN PORTFOLIO LLC CORPORATION SERV.COMP.2 | 167 | 167 |
| Delega a: DOLCINI MARTA | |||
| 20 | TWO SIGMA EQUITY PORTFOLIO LLC | 2.300 | 2.300 |
| Delega a: DOLCINI MARTA | |||
| TWO SIGMA SPECTRUM PORTFOLIO LLC. | 31 | 31 | |
| Delega a: DOLCINI MARTA | |||
| 16 | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD | 49.163 | 49.163 |
| Delega a: DOI CINI MARTA |
| Riepilogo favorevoli | |||
|---|---|---|---|
| TOTALE FAVOREVOLI |
$n^{\circ}$ | 33 azionisti per nº | 333.853.520 Azioni |
| di cui | 100,00% del capitale partecipante al voto | ||
| IN PROPRIO | $n^{\circ}$ | 5 azionisti per nº | 36.190 Azioni |
| 0,01% del capitale partecipante al voto | |||
| PER DELEGA | $n^{\circ}$ | 28 azionisti per nº | 333.817.330 Azioni |
| 99,99% del capitale partecipante al voto |
FNM
Esito della votazione sul punto $\mathbf{1}$
della parte ordinaria dell'ordine del giorno
| Elenco Contrari | |||
|---|---|---|---|
| SCHEDA NOMINATIVO | NUMERO DI AZIONI | ||
| TOTALE CON DIRITTO DI VOTO |
|||
| 56 SPARACIARI ANDREA LUIGI | 10 10 |
||
| Riepilogo Contrari | |||
| TOTALE CONTRARI |
$n^{\circ}$ | azionisti per n° 1 |
10 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| di cui IN PROPRIO |
$n^{\circ}$ | azionisti per n° $\mathbf{1}$ |
10 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | $n^{\circ}$ | 0 azionisti per n° | 0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
FNM
Esito della votazione sul punto $\mathbf{1}$ della parte ordinaria dell'ordine del giorno
| Elenco Astenuti | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| SCHEDA NOMINATIVO | NUMERO DI AZIONI | ||||
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
||||
| MAMMONE VALERIO 53 |
10 | 10 | |||
| MARINO TOMMASO 30 |
49 | 49 | |||
| Riepilogo Astenuti | |||||
| TOTALE A OTEM UTL |
$n^{\circ}$ | 2 azionisti per n° | 59 Azioni |
| ASTENUTI | 'n | 2 azionisti per n° | 59 Azioni |
|---|---|---|---|
| di cui | 0,00% del capitale partecipante al voto | ||
| IN PROPRIO | $n^{\circ}$ | 2 azionisti per n° | 59 Azioni |
| PER DELEGA | $n^{\circ}$ | 0 azionisti per nº | 0,00% del capitale partecipante al voto 0 Azioni |
| 0,00% del capitale partecipante al voto |
FNM
Esito della votazione sul punto $\mathbf{1}$ della parte ordinaria dell'ordine del giorno
| Elenco Non Votanti | |||
|---|---|---|---|
| Riepilogo Non votanti | |||
| TOTALE NON VOTANTI di cui |
$n^{\circ}$ | 0 azionisti per n° | 0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| IN PROPRIO | $n^{\circ}$ | azionisti per n° 0 |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | $n^{\circ}$ | 0 azionisti per n° | 0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto $\overline{2}$ della parte ordinaria dell'ordine del giorno
Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998 e art. 84-quater della delibera Consob n. 11971 del 14/5/1999 concernente la disciplina degli emittenti
| Azionisti Presenti | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| In proprio | $n^{\circ}$ | 7 per n° | 36.210 Azioni | 36.210 Voti | 0,01 % del c.s. con diritto di voto | ||
| Per delega | $n^{\circ}$ | $25$ per n° | 331.991.830 Azioni | 331.991.830 Voti | 76,34 % del c.s. con diritto di voto | ||
| TOTALE PRESENTI | $n^{\circ}$ | 32 per n° | 332.028.040 Azioni | 332.028.040 Voti | 76,35 % del c.s. con diritto di voto | ||
| Quorum per approvazione | |||||||
| $n^{\circ}$ | 166.014.021 Voti favorevoli (Pari a 1/2 delle Azioni Presenti + 1) |
||||||
| Esito Votazione | |||||||
| FAVOREVOLI | $n^{\circ}$ | 12 azionisti per n° | 327.469.155 Voti | 98,627 % del capitale partecipante al voto | |||
| CONTRARI | $n^{\circ}$ | 17 azionisti per n° | 4.533.234 Voti | 1,365 % del capitale partecipante al voto | |||
| ASTENUTI | $n^{\circ}$ | 3 azionisti per n° | 25.651 Voti | 0,008 % del capitale partecipante al voto | |||
| TOTALE VOTANTI | $n^{\circ}$ | 32 azionisti per n° | 332.028.040 Voti | 100,000 % del capitale partecipante al voto | |||
| TOTALE NON VOTANTI n° | 0 azionisti per nº | 0 Voti | 0,000 % del capitale partecipante al voto | ||||
| TOTALE PRESENTI | $n^{\circ}$ | 32 azionisti per nº | 332.028.040 Voti | ||||
| La Proposta è approvata |
Esito della votazione sul punto $\overline{2}$ della parte ordinaria dell'ordine del giorno
Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998 e art. 84-quater della delibera Consob n. 11971 del 14/5/1999 concernente la disciplina degli emittenti
Elenco Favorevoli
SCHEDA NOMINATIVO
| IEDA NOMINATIVO | NUMERO DI AZIONI | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
|||||
| 52 | DEBERNARDI ALEX | 500 | 500 | |||
| 54 | GIACOMINELLI OVIDIO | 10.000 | 10.000 | |||
| 30 | MARINO TOMMASO | 49 | 49 | |||
| 56 | SPARACIARI ANDREA LUIGI | 10 | 10 | |||
| 33 | RONCHETTI ENZO | 210 | 210 | |||
| Delega a: BRACCO MARA | ||||||
| q | FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA | 64.109.831 | 64.109.831 | |||
| Delega a: BRUNO GIORGIO RAFFAELE | ||||||
| $\mathcal{R}$ | REGIONE LOMBARDIA | 250.390.250 | 250.390.250 | |||
| Delega a: DE VECCHI FABRIZIO | ||||||
| 48 | CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA A FAV DEI DOTTORI | 7.000.906 | 7.000.906 | |||
| Delega a: ANDREIS ANDREA | ||||||
| 60 | SYMPH LUX SICAV-ELECTRIC VEHICLES REVOL | 556,327 | 556.327 | |||
| Delega a: ANDREIS ANDREA | ||||||
| 59 | SYMPHONIA LUX SICAV-COMBINED DIVIDENDS | 546.907 | 546.907 | |||
| Delega a: ANDREIS ANDREA | ||||||
| SYMPHONIA SGR FONDO SYMPHONIA AZIONARIO EURO | 1.921.346 | 1.921.346 | ||||
| Delega a: ANDREIS ANDREA | ||||||
| SYMPHONIA SGR FONDO SYMPHONIA FORTISSIMO | 2.932.819 | 2.932.819 | ||||
| Delega a: ANDREIS ANDREA |
| Riepilogo favorevoli | |||
|---|---|---|---|
| TOTALE FAVOREVOLI |
$n^{\circ}$ | 12 azionisti per n° | 327.469.155 Azioni |
| di cui | 98,63% del capitale partecipante al voto | ||
| IN PROPRIO | $n^{\circ}$ | 4 azionisti per n° | 10.559 Azioni |
| 0,00% del capitale partecipante al voto | |||
| PER DELEGA | $n^{\circ}$ | 8 azionisti per nº | 327.458.596 Azioni |
| 98,62% del capitale partecipante al voto |
NUMERO DI AZIONI
Esito della votazione sul punto $\overline{2}$ della parte ordinaria dell'ordine del giorno
Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998 e art. 84-quater della delibera Consob n. 11971 del 14/5/1999 concernente la disciplina degli emittenti
Elenco Contrari
SCHEDA NOMINATIVO
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
|
|---|---|---|
| 23 AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC Delega a: DOLCINI MARTA |
42.000 | 42.000 |
| 21 AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST Delega a: DOLCINI MARTA |
297.813 | 297.813 |
| 22 AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST Delega a: DOLCINI MARTA |
81.000 | 81.000 |
| 25 BLUE SKY GROUP Delega a: DOLCINI MARTA |
497.800 | 497.800 |
| 14 FLORIDA RETIREMENT SYSTEM. Delega a: DOLCINI MARTA |
75.746 | 75.746 |
| 26 GENERAL PENSION AND SOCIAL SECURITY AUTHORITY Delega a: DOLCINI MARTA |
298.200 | 298.200 |
| 24 OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM Delega a: DOLCINI MARTA |
32.890 | 32.890 |
| 63 SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRUSTEE OF SHELL CONTRIBUTORY PENSION FUND Delega a: DOLCINI MARTA |
996.300 | 996.300 |
| 61 SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. FUND Delega a: DOLCINI MARTA |
272,700 | 272.700 |
| 27 STICHTING PENSIOENFONDS APF Delega a: DOLCINI MARTA |
38.169 | 38.169 |
| 13 STICHTING RABOBANK PENSIOENFONDS Delega a: DOLCINI MARTA |
168.000 | 168.000 |
| 62 STICHTING SHELL PENSIOENFONDS Delega a: DOLCINI MARTA |
1.212.838 | 1.212.838 |
| 15 TEXTRON INC. MASTER TRUST Delega a: DOLCINI MARTA |
468.117 | 468.117 |
| 6 TWO SIGMA ABSOLUTE RETURN PORTFOLIO LLC CORPORATION SERV.COMP.2 Delega a: DOLCINI MARTA |
167 | 167 |
| 20 TWO SIGMA EQUITY PORTFOLIO LLC Delega a: DOLCINI MARTA |
2.300 | 2.300 |
| 7 TWO SIGMA SPECTRUM PORTFOLIO LLC. Delega a: DOLCINI MARTA |
31 | 31 |
| 16 WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD Delega a: DOLCINI MARTA |
49.163 | 49.163 |
Esito della votazione sul punto $\overline{2}$ della parte ordinaria dell'ordine del giorno
I
Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998 e art. 84-quater della delibera Consob n. 11971 del 14/5/1999 concernente la disciplina degli emittenti
| Riepilogo Contrari | |||
|---|---|---|---|
| TOTALE CONTRARI di cui |
$n^{\circ}$ | 17 azionisti per n° | 4.533.234 Azioni 1,37% del capitale partecipante al voto |
| IN PROPRIO | $n^{\circ}$ | 0 azionisti per nº | 0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | $n^{\circ}$ | azionisti per n° 17 |
4.533.234 Azioni 1,37% del capitale partecipante al voto |
0 Azioni
0,00% del capitale partecipante al voto
FNM
Esito della votazione sul punto $\overline{2}$ della parte ordinaria dell'ordine del giorno
$n^{\circ}$
Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998 e art. 84-quater della delibera Consob n. 11971 del 14/5/1999 concernente la disciplina degli emittenti
| Elenco Astenuti | ||||
|---|---|---|---|---|
| SCHEDA NOMINATIVO | NUMERO DI AZIONI | |||
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
|||
| COLOMBO GIUSEPPE 55 |
10.000 | 10.000 | ||
| MAMMONE VALERIO 53 |
10 | 10 | ||
| TRISCARI BINONI FRANCESCO ANTONIO 47 |
15.641 | 15.641 | ||
| Riepilogo Astenuti | ||||
| TOTALE ASTENUTI |
$n^{\circ}$ | 3 azionisti per nº | 25.651 Azioni | |
| di cui | 0,01% del capitale partecipante al voto | |||
| IN PROPRIO | $n^{\circ}$ | 3 azionisti per nº | 25.651 Azioni | |
| 0,01% del capitale partecipante al voto |
0 azionisti per n°
PER DELEGA
FNM
Esito della votazione sul punto $\overline{2}$ della parte ordinaria dell'ordine del giorno
Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998 e art. 84-quater della delibera Consob n. 11971 del 14/5/1999 concernente la disciplina degli emittenti
| Elenco Non Votanti | |||
|---|---|---|---|
| Riepilogo Non votanti | |||
| TOTALE NON VOTANTI di cui |
$n^{\circ}$ | 0 azionisti per nº | 0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| IN PROPRIO | $n^{\circ}$ | 0 azionisti per n° | 0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | $n^{\circ}$ | 0 azionisti per n° | 0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
FNM
Esito della votazione sul punto 3 della parte ordinaria dell'ordine del giorno
Proposta di ferrovie dello stato: Fabrizio Favara
| Azionisti Presenti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| In proprio | $n^{\circ}$ | 7 per n° | 36.210 Azioni | 36.210 Voti | 0,01 % del c.s. con diritto di voto | |
| Per delega | $n^{\circ}$ | 8 per n° | 327.458.596 Azioni | 327.458.596 Voti | 75,29 % del c.s. con diritto di voto | |
| TOTALE PRESENTI | $n^{\circ}$ | 15 per $n^{\circ}$ | 327.494.806 Azioni | 327.494.806 Voti | 75,30 % del c.s. con diritto di voto | |
| Quorum per approvazione | $n^{\circ}$ | 163.747.404 Voti favorevoli | ||||
| (Pari a 1/2 delle Azioni Presenti + 1) | ||||||
| Esito Votazione | ||||||
| FAVOREVOLI | $n^{\circ}$ | 6 azionisti per n° | 314.510.840 Voti | 96,035 % del capitale partecipante al voto | ||
| CONTRARI | $n^{\circ}$ | 0 azionisti per n° | 0 Voti | 0,000 % del capitale partecipante al voto | ||
| ASTENUTI | $n^{\circ}$ | 9 azionisti per n° | 12.983.966 Voti | 3,965 % del capitale partecipante al voto | ||
| TOTALE VOTANTI | $n^{\circ}$ | 15 azionisti per n° | 327.494.806 Voti | 100,000 % del capitale partecipante al voto | ||
| TOTALE NON VOTANTI nº | 0 azionisti per n° | 0 Voti | 0,000 % del capitale partecipante al voto | |||
| TOTALE PRESENTI | $n^{\circ}$ | 15 azionisti per n° | 327.494.806 Voti |
La Proposta è approvata
FNM
Esito della votazione sul punto $\overline{3}$ della parte ordinaria dell'ordine del giorno
Proposta di ferrovie dello stato: Fabrizio Favara
| Azionisti Presenti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| In proprio | $n^{\circ}$ | 7 per n° | 36.210 Azioni | 36.210 Voti | 0,01 % del c.s. con diritto di voto | |
| Per delega | $n^{\circ}$ | 8 per n° | 327.458.596 Azioni | 327.458.596 Voti | 75.29 % del c.s. con diritto di voto | |
| TOTALE PRESENTI | $n^{\circ}$ | 15 per n° 327.494.806 Azioni | 327.494.806 Voti | 75,30 % del c.s. con diritto di voto | ||
| Quorum per approvazione | $n^{\circ}$ | 163.747.404 Voti favorevoli (Pari a 1/2 delle Azioni Presenti + 1) |
||||
| Esito Votazione | ||||||
| FAVOREVOLI | $n^{\circ}$ | 6 azionisti per n° | 314.510.840 Voti | 96,035 % del capitale partecipante al voto |
| CONTRARI | $n^{\circ}$ | 0 azionisti per n° | 0 Voti | 0,000 % del capitale partecipante al voto |
|---|---|---|---|---|
| ASTENUTI | $n^{\circ}$ | 9 azionisti per nº | 12.983.966 Voti | 3,965 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE VOTANTI | $n^{\circ}$ | 15 azionisti per n° | 327.494.806 Voti | 100,000 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE NON VOTANTI n° | 0 azionisti per n° | 0 Voti | 0,000 % del capitale partecipante al voto | |
| TOTALE PRESENTI | $n^{\circ}$ | 15 azionisti per n° | 327.494.806 Voti |
La Proposta è approvata
Esito della votazione sul punto $\overline{3}$ della parte ordinaria dell'ordine del giorno
Proposta di ferrovie dello stato: Fabrizio Favara
Elenco Favorevoli
SCHEDA NOMINATIVO
| CHEDA NOMINATIVO | NUMERO DI AZIONI | |||
|---|---|---|---|---|
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
|||
| 52 | DEBERNARDI ALEX | 500 | 500 | |
| 54 | GIACOMINELLI OVIDIO | 10.000 | 10,000 | |
| 30 | MARINO TOMMASO | 49 | 49 | |
| 33 | RONCHETTI ENZO | 210 | 210 | |
| Delega a: BRACCO MARA | ||||
| 9 | FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA | 64.109.831 | 64.109.831 | |
| Delega a: BRUNO GIORGIO RAFFAELE | ||||
| 8 | REGIONE LOMBARDIA | 250.390.250 | 250.390.250 | |
| Delega a: DE VECCHI FABRIZIO |
| Riepilogo favorevoli | |||
|---|---|---|---|
| TOTALE FAVOREVOLI |
$n^{\circ}$ | 6 azionisti per nº | 314.510.840 Azioni 96,04% del capitale partecipante al voto |
| di cui IN PROPRIO |
$n^{\circ}$ | ||
| 3 azionisti per nº | 10.549 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
||
| PER DELEGA | n° | 3 azionisti per nº | 314.500.291 Azioni 96,03% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto $\overline{\mathbf{3}}$ della parte ordinaria dell'ordine del giorno
Proposta di ferrovie dello stato: Fabrizio Favara
| Elenco Contrari | |||
|---|---|---|---|
| Riepilogo Contrari | |||
| TOTALE CONTRARI di cui |
$n^{\circ}$ | 0 azionisti per n° | 0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| IN PROPRIO | $n^{\circ}$ | azionisti per n° 0 |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | $n^{\circ}$ | 0 azionisti per n° | 0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
$\frac{\partial \mathcal{L}}{\partial \mathbf{r}}$
$\frac{1}{2}$
Esito della votazione sul punto 3 della parte ordinaria dell'ordine del giorno
Proposta di ferrovie dello stato: Fabrizio Favara
Elenco Astenuti
SCHEDA NOMINATIVO
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
||
|---|---|---|---|
| 55 COLOMBO GIUSEPPE | 10.000 | 10.000 | |
| 53 MAMMONE VALERIO | 10 | 10 | |
| 56 SPARACIARI ANDREA LUIGI | 10 | 10 | |
| 47 | TRISCARI BINONI FRANCESCO ANTONIO | 15.641 | 15.641 |
| 48 CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA A FAV DEI DOTTORI | 7.000.906 | 7.000.906 | |
| Delega a: ANDREIS ANDREA | |||
| 60 SYMPH LUX SICAV-ELECTRIC VEHICLES REVOL | 556.327 | 556.327 | |
| Delega a: ANDREIS ANDREA | |||
| 59 SYMPHONIA LUX SICAV-COMBINED DIVIDENDS | 546.907 | 546.907 | |
| Delega a: ANDREIS ANDREA | |||
| 3 SYMPHONIA SGR FONDO SYMPHONIA AZIONARIO EURO | 1.921.346 | 1.921.346 | |
| Delega a: ANDREIS ANDREA | |||
| 4 SYMPHONIA SGR FONDO SYMPHONIA FORTISSIMO | 2.932.819 | 2.932.819 | |
| Delega a: ANDREIS ANDREA |
| Riepilogo Astenuti | |||
|---|---|---|---|
| TOTALE ASTENUTI |
$n^{\circ}$ | 9 azionisti per nº | 12.983.966 Azioni |
| di cui | 3,96% del capitale partecipante al voto | ||
| IN PROPRIO | $n^{\circ}$ | 4 azionisti per nº | 25.661 Azioni |
| 0,01% del capitale partecipante al voto | |||
| PER DELEGA | $n^{\circ}$ | 5 azionisti per n° | 12.958.305 Azioni |
| 3,96% del capitale partecipante al voto |
NUMERO DI AZIONI
FNM
Esito della votazione sul punto 3 della parte ordinaria dell'ordine del giorno
Proposta di ferrovie dello stato: Fabrizio Favara
| Elenco Non Votanti | |||
|---|---|---|---|
| Riepilogo Non votanti | |||
| TOTALE NON VOTANTI di cui |
$n^{\circ}$ | azionisti per n° $\bf{0}$ |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| IN PROPRIO | $n^{\circ}$ | 0 azionisti per nº | 0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | $n^{\circ}$ | azionisti per n° 0 |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
DOMANDE AZIONISTA BAVA
Nel seguito vengono riportate le risposte alle domande formulate dall'azionista Bava e pertinenti all'ordine del giorno della presente Assemblea nel rispetto di quanto previsto dall'art. 127-ter D. Lgs. n. 58/98
- 1) Il presidente Achille aveva nella propria disponibilità due autovetture. O meglio un'autovettura, una BMW di grossa cilindrata serie 5, era assegnata a lui per uso promiscuo ovvero sia per motivi di lavoro sia per uso privato. Usava una seconda autovettura, che non era assegnata a lui ma all'ufficio di presidenza, anche fuori dall'orario di lavoro, durante il week-end e anche durante i suoi periodi di ferie ?
- 2) Sono state segnalate spese che possono andare dall'abbigliamento, spese per ristorazione in giorni festivi, piuttosto che spese per profumeria o altri beni non riconducibili a una normale attività aziendale ?
- 9) Sono stati comprati 3 quadri per la casa di Formigoni per 17.000 euro ?
- 10) E' vero che li ha comperati la dottoressa Rota ?
La Procura della Repubblica, anche sulla base delle risultanze degli audit interni svolti da FNM e depositati in Procura, ha contestato, tra le altre cose, all'Ing. Achille l'utilizzo improprio, a fini personali, di auto aziendali nonché il carattere personale e non inerenti alle attività aziendali di varie spese. La Società è parte lesa.
3) E' vero che in compagnia della moglie Biesuz va in viaggio a New York nel ponte del 25 aprile. Volo e alloggio a spese della società. Biesuz è anche un accanito tifoso del Milan. Con i soldi di Ferrovie Nord acquista 12 posti per la partita Milan-Parma e 6 perl'incontro a Milano tra Milan e Cagliari. In tutto 2250 euro ? 550 euro per 4 biglietti per la Scala ?
Con riferimento alle vicende giudiziarie che hanno riguardato l'ex Direttore Generale Biesuz, FNM è stata identificata quale parte lesa del reato di truffa. FNM si è costituita parte civile il 24 settembre 2013 al fine di ottenere il risarcimento integrale dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti in conseguenza della commissione del suddetto reato. Con sentenza del 18 novembre 2014, il Tribunale di Milano ha riconosciuto il sig. Biesuz colpevole dei reati a lui ascritti, condannando lo stesso al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali in favore della parte civile FNM, danni da liquidarsi in separata sede. In data 1° aprile 2016 FNM ha portato alla notifica atto di precetto nei confronti del sig. Biesuz e in data 8 aprile 2016 ha inviato lettera di formale messa in mora nei confronti del signor Biesuz chiedendogli il ristoro dei danni causati.
6) E' vero che FMN ha sistemato ad Arconate anche il palazzo che ospita la sede dell'Avis, con la bocciofila e le associazioni del basket e del tennis e che finanzia anche le iniziative benefiche della Fondazione di Mantovani per 40mila euro ?
Nel corso del 2015 non è stato erogato alcun contributo a favore di Avis.
7) IL POSTO di Alessandro Orlandini capo dell'audit di Ferrovie Nord come mai il suo posto e' rimasto vuoto e deve essere assegnato ?
Il ruolo di Dirigente della Funzione Internal Audit è attualmente ricoperto da un dipendente con comprovate competenze professionali in materia di controlli interni, gestione dei rischi e corporate governance.
8) Nord Energia è una società del gruppo Ferrovie Nord. E' stata pagata una consulenza a Caianiello firmata da Norberto Achille e deve realizzare nuove politiche energetiche nei comuni di Magenta, Legnano e Abbiategrasso ?
Si rinvia alla risposta alla domanda n. 66 dell'azionista Marino.
11) E' VERO CHE per ogni auto affittata Ferrovie Nord paga un sovrapprezzo che va a Kaleidos società di servizi di Compagnia delle Opere, il ramo imprenditoriale di Comunione e Liberazione. Arcuri denuncia in procura l'anomalia. Agli arresti finisce il ciellino Massimo Vanzulli, presidente di Kaleidos. Per gli inquirenti la provvigione pagata a Kaleidos è una tangente. Con questo meccanismo, calcolano i magistrati, la società di CL ha incassato da Ferrovie Nord, 500 mila euro ?
Si rinvia alla risposta n. 55 del Socio Marino.
12) E' vero che Vanzulli rinviato a giudizio e' ancora dentro Sems, società del gruppo FNM ? E dentro la visura di Sems si trova ancora Ferrovie Nord Milano 68 per cento, Galt, cioè Kaleidos che ha cambiato nome, 31 per cento?
Si rinvia alla risposta alla domanda n. 55.1 del socio Marino.
- 13) SEMPRE la Sems del gruppo Ferrovie Nord che ha avuto per 5 anni una sede in un ufficio a Saronno, in provincia di Varese il cui affitto lo intasca Kaleidos: 83 metri quadri al prezzo annuo di 95 mila euro. In pratica 7.900 euro al mese ?
- 14) Kaleidos organizza anche la cena di Natale per i dipendenti di Sems. Il gruppo Ferrovie Nord paga il conto: solo nel 2010 oltre 400 euro a dipendente. In 4 anni si legge nell'Audit, la società di CL incasserà da Sems 1 milione 320 mila euro ?
Nel corso dell'esercizio 2015 non sussistevano e, ad oggi non sussistono, rapporti commerciali tra Galt (Kaleidos) e Sems.
15) E' stata offerta una cena dal vice presidente di Ferrovie Nord Arnoldi al presidente della Consob Vegas parlamentari per Forza Italia dal 2001 al 2006?
Si rinvia alla risposta alla domanda n. 58 del socio Marino.
16) A maggio 2015 Consob ha avviato nei confronti di Ferrovie Nord una richiesta diinformazioni con almeno due lettere ? con quale esito ?
Si rinvia alla risposta alla domanda n. 31 del socio Marino.
17) Come mai Arnoldi approva una sponsorizzazione da 10 a 40 mila euro a Terra Insubre, l'associazione culturale il cui leader e fondatore è Andrea Mascetti, un manager del gruppo Ferrovie Nord membro del consiglio federale della Lega Nord ? Alle elezioni regionali del 2013, Terra Insubre sostiene la candidatura leghista di Francesca Brianza, oggi assessore Iombardo nella giunta Maroni ? Lo stesso Presidente della Lombardia è una presenza fissa al festival dell'Insubria.
Nel 2015, il Gruppo FNM non ha erogato alcun contributo all'associazione Terra Insubre.
18) Ma perché sono spostati Franzoso e Nocerino che hanno dimostrato di aver svolto bene il proprio lavoro e si sono dimostrati anche indipendenti e insensibili alle sollecitazioni esterne che sono giunte, alle pressioni, anche alle intimidazioni, ecco è sorprendente che queste persone siano state spostate altrove ? Se il presidente Gibelli ha a cuore i conti dell'azienda, che non è la sua, lo rimetta al suo posto.
Si rinvia alla risposta alla domanda n. 26 dell'azionista Marino.
19) Avete in progetto nuove acquisizioni e/o cessioni ?
La Società al momento non ha assunto decisioni formali in merito a operazioni di acquisizione e/o cessione. In ogni caso, le informazioni in merito ad eventuali decisioni che dovessero essere assunte in merito ad operazioni di acquisizione e/o cessione verrebbero comunicate al pubblico in conformità alla normativa di legge e regolamentare applicabile al ricorrerne dei relativi presupposti.
20) Il gruppo ha cc in paesi black-list?
No.
21) Avete intenzione di trasferire la sede legale in Olanda e quella fiscale in GB ?se lo avete fatto come pensate di comportarvi con l'uscita della GB dall'EU ?
No. La sede della Società è a Milano, in P.le Cadorna, 14.
22) Avete intenzione di proporre le modifiche statutarie che raddoppiano il voto ?
Allo stato non è prevista l'introduzione di clausole statutarie volte a prevedere la maggiorazione del diritto di voto.
23) Avete call center all'estero ? se si dove, con quanti lavoratori, di chi e' la proprietà?
No
24) Siete iscritti a Confindustria ? se si quanto costa ? avete intenzione di uscirne?
Come di prassi per società quotate ovvero parte di gruppi quotati, sono associate ad ASSOLOMBARDA le società FNM, FERROVIENORD e NORD ING; il costo complessivo per l'esercizio è di Euro 136.135.
25) Come e' variato l'indebitamento e per cosa ?
Si rimanda alla Nota 13 delle Note al bilancio separato e alla Nota 19 delle Note al bilancio consolidato.
26) A quanto ammontano gli incentivi incassati come gruppo suddivisi per tipologia ed entità ?
Non sono stati incassati incentivi. Per quanto attiene la rilevazione di "contributi" si rimanda alla Nota 27 delle Note al Bilancio Consolidato 2015 disponibile anche sul sito internet della Società e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato NIS-STORAGE.
27) Da chi è composto l'odv con nome cognome e quanto ci costa ?
Per la composizione dell'OdV si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari disponibile anche sul sito internet della Società e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato NIS-STORAGE.
Per i costi si rinvia alla risposta alla domanda n. 4 del Socio Marino.
28) Quanto costa la sponsorizzazione il Meeting di Rimini di CI ed EXPO 2015 o altre? Per cosa e per quanto ?
La Società non ha sponsorizzato il Meeting di Rimini né Expo 2015.
La Società nel 2015 ha sponsorizzato manifestazioni per un totale di circa 358.000 euro, tra le principali: UITP (FNM main sponsor), Fai e Youth For Public Transport.
29) POTETE FORNIRMI L'ELENCO DEI VERSAMENTI e dei crediti AI PARTITI, ALLE FONDAZIONI POLITICHE, AI POLITICI ITALIANI ED ESTERI?
Non è stato effettuato alcun versamento ai soggetti indicati.
30) AVETE FATTO SMALTIMENTO IRREGOLARE DI RIFIUTI TOSSICI ?
No.
31) QUAL'E' STATO l'investimento nei titoli di stato, GDO, TITOLI STRUTTURATI ?
Non sono stati effettuati investimenti rientranti in queste tipologie.
32) Quanto e' costato lo scorso esercizio il servizio titoli ? e chi lo fa ?
Il servizio azioni viene svolto dalla Società SPAFID S.p.A. alla quale è corrisposto un compenso in linea con quanto già dichiarato nei precedenti esercizi.
33) Sono previste riduzioni di personale, ristrutturazioni ? delocalizzazioni ?
Allo stato non sono previste riduzioni di personale, ristrutturazioni e delocalizzazioni.
34) C'e' un impegno di riacquisto di prodotti ida clienti dopo un certo tempo ? come viene contabilizzato?
Non vi sono impegni di tal genere.
35) Gli amministratori attuali e del passato sono indagati per reati ambientali, RICICLAGGIO, AUTORICLAGGIO O ALTRI che riguardano la società ? CON QUALI POSSIBILI DANNI ALLA SOCIETA'?
71) vorrei conoscere se VI SONO CAUSE PENALI IN CORSO con indagini sui membri attuali e del passato del cda e o collegio sindacale per fatti che riguardano la societa'.
I membri degli attuali Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale della Società non risultano indagati in relazione a reati ambientali, di riciclaggio o auto-riciclaggio o altri reati che riguardano la Società.
Si rinvia inoltre alle risposte alle domande n. 1 e 2 sopra indicati.
36) Ragioni e modalità di calcolo dell'indennità di fine mandato degli amministratori.
Come indicato nella Relazione sulla Remunerazione disponibile, tra l'altro, sul sito internet della società e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato NIS-STORAGE, il Consiglio di Amministrazione potrebbe prevedere, nell'interesse sociale, specifiche indennità da attribuire nel caso in cui si verifichi la cessazione anticipata del rapporto di amministrazione o il suo mancato rinnovo. Qualora il Consiglio di Amministrazione decida di adottare, nell'interesse sociale, specifiche indennità (come, ad esempio, indennità per assunzione di impegni di non concorrenza) o si determini a stipulare appositi contratti di consulenza con l'Amministratore cessato dalla carica, tali decisioni sono adottate in coerenza con la strategia, i valori e gli interessi di medio-lungo termine della Società.
37) Chi fa la valutazione degli immobili? Quanti anni dura l'incarico ?
La Società ha conferito, a meri fini assicurativi, un incarico ad American Appraisal, con durata fino al 28/8/2021.
38) Esiste una assicurazione D&O (garanzie offerte importi e sinistri coperti, soggetti attualmente coperti, quando é stata deliberata e da che organo componente di fringe-benefit associato, con quale broker é stata stipulata e quali compagnie la sottoscrivono, scadenza ed effetto scissione su polizza) e quanto ci costa ?
POLIZZA CHUBB INSURANCE n° 81854628 - Broker Marsh (RC Amministratori)
Polizza HCC Europe n° GD101090101 - Broker Marsh (RC Amministratori)
Massimali previsti
limite di indennizzo €. 10.329.138,00 in aggregato con CHUBB INSURANCE 1° rischio
limite di indennizzo€. 10.000.000,00 in aggregato con HCC Europe
Rischi coperti:
Sono coperti tutti i rischi di ogni azione o omissione dannosa, anche se originata da colpa grave, commessa, tentata o presumibilmente commessa o tentata anteriormente o durante il periodo assicurativo, da qualsiasi Assicurato nell'ambito della propria funzione in seno alle Società Partecipate.
Non sono assicurati:
-
i sinistri derivati da benefici fraudolentemente percepiti dagli assicurati
-
gli eventi compiuti con dolo
-
i danni alle persone per lesioni personali e morte
-
i danni morali (con esclusione dei sinistri per infortuni sul lavoro)
Sono assicurati:
-
gli Amministratori
-
i membri dell'Organismo di Vigilanza
-
i Sindaci
-
i Direttori e i Dirigenti, per l'esercizio delle funzioni loro attribuite con procura.
Scadenza di polizza 01.01.2017
| COMPAGNIA | NUMERO | NATURA | PREMIO | DURATA |
|---|---|---|---|---|
| CHUBB INSURANCE |
81854628 | RC Amministra tori p laver |
Euro 25,000,13 dal 01/01/16al 01/01/17 |
Annuale |
| HCC Europe | GD101090101 | RC Amministra tori II° |
Euro 16.809,38 dal 01/01/16 al 01/01/17 |
Annuale |
Tale importo è suddiviso tra tutte le società, per numero amministratori e sindaci.
39) Sono state stipulate polizze a garanzia dei prospetti informativi (relativamente ai prestiti obbligazionari)?
No.
40) Quali sono gli importi per assicurazioni non finanziarie e previdenziali (differenziati per macroarea, differenziati per stabilimento industriale, quale struttura interna delibera e gestisce le polizze, broker utilizzato e compagnie)?
Nel 2015 sono state sottoscritte polizze a copertura dei seguenti rischi: RCT/O, Corpi Ferroviari, All Risks, RCA, Infortuni, Kasko. La Compagnia di Assicurazione prevalente è Generali. L'importo complessivo dei premi pagati è in linea con le tariffe standard di mercato.
41) VORREI SAPERE Quale é l'utilizzo della liquidità (composizione ed evoluzione mensile, tassi attivi, tipologia strumenti, rischi di controparte, reddito finanziario ottenuto, politica di gestione, ragioni dell'incomprimibilità, quota destinata al TFR e quali vincoli, giuridico operativi, esistono sulla liquidità)
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato le linee guida e le relative procedure operative per la gestione della Finanza. L'Ufficio Finanza ha gestito la liquidità nel pieno rispetto di tali documenti.
Nel corso del 2015 la liquidità è stata depositata su conti correnti a vista.
42) VORREI SAPERE QUALI SONO GLI INVESTIMENTI PREVISTI PER LE ENERGIE RINNOVABILI, COME VERRANNO FINANZIATI ED IN QUANTO TEMPO SARANNO RECUPERATI TALI INVESTIMENTI.
Si conferma che gli interventi del gruppo sul tema energetico sono focalizzati in primo luogo al risparmio energetico e secondariamente all'utilizzo di energie rinnovabili. Ad esempio è in corso il programma di sostituzione delle lampade fluorescenti con lampade a led il cui investimento si recupera in circa 3 anni considerando il solo risparmio energetico in poco più di 1 anno se si considerano anche i costi del personale per la sostituzione delle lampade. Si è completato il programma di sostituzione degli impianti per il riscaldamento dei deviatoi di prima generazione con la tipologia a cavo termoregolante, che riduce notevolmente i consumi per lo sghiacciamento.
Nell'impianto pilota di recupero dell'energia di frenatura di Ferno (investimento di circa 200k€, che si ripaga in 8 anni), è stata realizzata l'interfaccia che permette di telecontrollare dal Posto Centrale di Saronno. Nell'ambito dei lavori di potenziamento, in accordo con i Comuni, sono stati installati alcuni impianti pilota che sfruttano energie rinnovabili, quali l'impianto geotermico
nella nuova stazione di Castellanza e gli impianti fotovoltaici della stazione di Bovisa e dei parcheggi di Camnago Lentate e di Cusano Milanino.
43) Vi e' stata retrocessione in Italia/estero di investimenti pubblicitari/sponsorizzazioni ?
No.
44) Come viene rispettata la normativa sul lavoro dei minori?
Nel rispetto delle normative di legge le società del Gruppo FNM non hanno mai impiegato minori.
45) E' fatta o è prevista la certificazione etica SA8000 ENAS ?
No.
47) vorrei conoscere POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI GRUPPO ALLA DATA DELL'ASSEMBLEA CON TASSI MEDI ATTIVI E PASSIVI STORICI.
Per effetto del D.lgs. n. 25 del 15 febbraio 2016, è stato abrogato l'obbligo di rendicontazione trimestrale per le società emittenti precedentemente previsto dall'art. 154-ter, comma 5, del TUF. Tuttavia, la Società intende procedere alla comunicazione al pubblico di dati di natura contabile e finanziaria alla data del 31 marzo 2016.
48) A quanto sono ammontate le multe Consob, Borsa ecc di quale ammontare e per cosa ?
Non sono state notificate multe alla Società da parte di CONSOB o Borsa Italiana.
49) Vi sono state imposte non pagate ? se si a quanto ammontano? Gli interessi ? le sanzioni ?
Le imposte vengono iscritte in bilancio sulla base di una realistica stima del reddito imponibile in conformità alle vigenti normative fiscali e tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti di imposta eventualmente spettanti.
Con riferimento ai contenziosi fiscali si rimanda alla Nota 36 delle Note al Bilancio Consolidato 2015, disponibile anche sul sito internet della Società nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato NIS-STORAGE.
50) vorrei conoscere : VARIAZIONE PARTECIPAZIONI RISPETTO ALLA RELAZIONE IN DISCUSSIONE.
Non sono avvenute variazioni nelle partecipazioni societarie.
51) vorrei conoscere ad oggi MINUSVALENZE E PLUSVALENZE TITOLI QUOTATI IN BORSA ALL'ULTIMA LIQUIDAZIONE BORSISTICA DISPONIBILE
La Società non detiene in portafoglio titoli quotati in Borsa.
52) vorrei conoscere da inizio anno ad oggi L'ANDAMENTO DEL FATTURATO per settore.
Si rinvia alla risposta alla domanda 47 sopra indicata.
- 53) vorrei conoscere ad oggi TRADING SU AZIONI PROPRIE E DEL GRUPPO EFFETTUATO ANCHE PER INTERPOSTA SOCIETA' O PERSONA SENSI ART.18 DRP.30/86 IN PARTICOLARE SE E' STATO FATTO ANCHE SU AZIONI D'ALTRE SOCIETA', CON INTESTAZIONE A BANCA ESTERA NON TENUTA A RIVELARE ALLA CONSOB IL NOME DEL PROPRIETARIO, CON RIPORTI SUI TITOLI IN PORTAFOGLIO PER UN VALORE SIMBOLICO, CON AZIONI IN PORTAGE.
- 54) vorrei conoscere PREZZO DI ACQUISTO AZIONI PROPRIE E DATA DI OGNI LOTTO, E SCOSTAMENTO % DAL PREZZO DI BORSA
- La Società non ha in portafoglio azioni proprie e non ha fatto trading su azioni proprie.
- 55) vorrei conoscere NOMINATIVO DEI PRIMI 20 AZIONISTI PRESENTI IN SALA CON LE RELATIVE % DI POSSESSO, DEI RAPPRESENTANTI CON LA SPECIFICA DEL TIPO DI PROCURA O DELEGA.
Come previsto dalla normativa regolamentare vigente. l'elenco dei partecipanti all'assemblea sarà allegato al verbale della riunione assembleare.
56) vorrei conoscere in particolare quali sono i fondi pensione azionisti e per quale quota?
Non vi sono fondi pensione in possesso di partecipazioni rilevanti oggetto di obblighi di comunicazione alla Società e alla CONSOB ai sensi delle applicabili disposizioni di legge e regolamento.
57) vorrei conoscere IL NOMINATIVO DEI GIORNALISTI PRESENTI IN SALA O CHE SEGUONO L'ASSEMBLEA ATTRAVERSO IL CIRCUITO CHIUSO DELLE TESTATE CHE RAPPRESENTANO E SE FRA ESSI VE NE SONO CHE HANNO RAPPORTI DI CONSULENZA DIRETTA ED INDIRETTA CON SOCIETA' DEL GRUPPO ANCHE CONTROLLATE e se comunque hanno ricevuto denaro o benefit direttamente o indirettamente da società controllate, collegate, controllanti. Qualora si risponda con "non e' pertinente", denuncio il fatto al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.
Il dato verrà fornito nel corso della seduta assembleare.
58) vorrei conoscere Come sono suddivise le spese pubblicitarie per gruppo editoriale, per valutare l'indice d'indipendenza ? VI SONO STATI VERSAMENTI A GIORNALI O TESTATE GIORNALISTICHE ED INTERNET PER STUDI E CONSULENZE?
Nel corso del 2015, la Società ha sostenuto costi pari a circa 140.000 euro per attività inerenti gli obblighi di comunicazione al pubblico di dati e/o informazioni rilevanti ai sensi delle normative applicabili e per attività di natura promozionale.
Non ci sono stati versamenti a testate giornalistiche per studi e consulenze.
59) vorrei conoscere IL NUMERO DEI SOCI ISCRITTI A LIBRO SOCI, E LORO SUDDIVISIONE IN BASE A FASCE SIGNIFICATIVE DI POSSESSO AZIONARIO, E FRA RESIDENTI IN ITALIA ED ALL'ESTERO.
Gli azionisti iscritti a libro soci alla data odierna sono n. 3.954, dei quali Totale Italia 3.836 azionisti (93,31%); Totale Estero U.E n. 56 azionisti (4,07%); Totale Estero Extra U.E. n. 62 azionisti (2,10%).
| classi di possesso | azionisti | Azioni | |
|---|---|---|---|
| da | a | ||
| 1 | 100 | 151 | 5.226 |
| 101 | 500 | 125 | 40.190 |
| 501 | 1.000 | 179 | 162.102 |
| 1.001 | 5.000 | 1.458 | 4.483.715 |
| 5.001 | 10.000 | 808 | 6.417.248 |
| 10.001 | 50.000 | 943 | 20.484.584 |
| 50.001 | 100.000 | 138 | 10.231.907 |
| 100.001 | 500.000 | 122 | 25.066.238 |
| 500.001 | 1.000.000 | 16 | 11.187.653 |
| oltre 1.000.000 | 14 | 354.577.179 | |
| TOTALE | 3.954 | 432.656.042 |
SONO ESISTITI NELL'AMBITO DEL GRUPPO E DELLA 60) vorrei conoscere CONTROLLANTE E O COLLEGATE DIRETTE O INDIRETTE RAPPORTI DI CONSULENZA CON IL COLLEGIO SINDACALE E SOCIETA' DI REVISIONE O SUA CONTROLLANTE. A QUANTO SONO AMMONTATI I RIMBORSI SPESE PER ENTRAMBI?
Per quanto concerne il Collegio Sindacale non vi sono stati rapporti di consulenza; per quanto concerne i servizi resi dalla Società di revisione e da altre entità appartenenti alla sua rete si rimanda all'Allegato 2 alle Note al Bilancio Consolidato (Informazioni ai sensi dell'art. 149duodecies del Regolamento Emittenti Consob).
61) vorrei conoscere se VI SONO STATI RAPPORTI DI FINANZIAMENTO DIRETTO O INDIRETTO DI SINDACATI, PARTITI O MOVIMENTI FONDAZIONI POLITICHE (come ad esempio Italiani nel mondo), FONDAZIONI ED ASSOCIAZIONI DI CONSUMATORI E/O AZIONISTI NAZIONALI O INTERNAZIONALI NELL'AMBITO DEL GRUPPO ANCHE ATTRAVERSO IL FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE SPECIFICHE RICHIESTE DIRETTAMENTE ?
No.
62) vorrei conoscere se VI SONO TANGENTI PAGATE DA FORNITORI ? E COME FUNZIONA LA RETROCESSIONE DI FINE ANNO ALL'UFFICIO ACQUISTI E DI QUANTO E'?
Non vi sono tangenti pagate.
63) vorrei conoscere se Si sono pagate tangenti per entrare nei paesi emergenti in particolare CINA, Russia e India?
No.
64) vorrei conoscere se SI E' INCASSATO IN NERO ?
No.
65) vorrei conoscere se Si e' fatto insider trading ?
Si rinvia alla risposta alla domanda n. 23 dell'azionista Marino.
66) vorrei conoscere se Vi sono dei dirigenti e/o amministratori che hanno interessenze in società' fornitrici ? AMMINISTRATORI O DIRIGENTI POSSIEDONO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE QUOTE DI SOCIETA' FORNITRICI ?
Si rinvia alla risposta alla domanda n. 11 dell'azionista Marino.
67) quanto hanno guadagnato gli amministratori personalmente nelle operazioni straordinarie ?
Nel corso dell'esercizio 2015, non sono state poste in essere operazioni straordinarie che abbiano comportato un guadagno personale per gli Amministratori.
68) vorrei conoscere se TOTALE EROGAZIONI LIBERALI DEL GRUPPO E PER COSA ED A $CHI$ ?
Nel corso dell'esercizio 2015, sono state operate erogazioni liberali per complessivi euro 30.000 a favore di Spazio Teatro No'hma.
70) vorrei conoscere se Vi sono cause in corso con varie antitrust ?
Non vi sono cause in corso con autorità antitrust.
72) vorrei conoscere se a quanto ammontano i BOND emessi e con quale banca (CREDIT SUISSE FIRST BOSTON, GOLDMAN SACHS, MONGAN STANLEY E CITIGROUP, JP MORGAN, MERRILL LYNCH, BANK OF AMERICA, LEHMAN BROTHERS, DEUTSCHE BANK, BARCLAYS BANK, CANADIA IMPERIAL BANK OF COMMERCE-CIBC-)
Come comunicato al pubblico, nel corso dell'esercizio 2015, la Società ha effettuato un'operazione straordinaria consistente nell'emissione del Prestito Obbligazionario denominato "FNM S.p.A. 2015 - 2020" (Codice ISIN IT0005121972) per un controvalore complessivo in linea capitale pari a Euro 58 milioni.
Tale operazione non ha comportato alcuna variazione dei compensi dei componenti dell'organo amministrativo di FNM e/o di società da questa controllate. Per ulteriori informazioni si rimanda al relativo documento informativo nonché alla relazione finanziaria annuale disponibili, tra l'altro, sul sito internet della Società e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato NIS-STORAGE.
73) vorrei conoscere DETTAGLIO COSTO DEL VENDUTO per ciascun settore.
Si rimanda alla Nota 5 delle Note al bilancio consolidato 2015, disponibile anche sul sito internet della Società e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato NIS-STORAGE.
74) vorrei conoscere
A QUANTO SONO AMMONTATE LE SPESE PER:
- ACQUISIZIONI E CESSIONI DI PARTECIPAZIONI
- $\ddot{\phantom{a}}$ RISANAMENTO AMBIENTALE
- Quali e per cosa sono stati fatti investimenti per la tutela ambientale ? $\bullet$
Nel corso dell'esercizio 2015, non sono state effettuate acquisizioni, né cessioni di partecipazioni.
Nel sottolineare che il principale contributo del gruppo al risanamento ambientale consiste nel mantenere le condizioni per un utilizzo sempre più intenso del trasporto ferroviario e di forme di mobilità sostenibile, in tutti gli interventi di potenziamento e rinnovo della rete e del materiale rotabile.
Una quota significativa degli investimenti ha una specifica valenza di risanamento ambientale. In particolare:
· nuovi materiali rotabili adeguati ai nuovi limiti di rumorosità
· nuovi materiali di armamento ferroviario che riducono le immissioni nell'ambiente di rumori e vibrazioni
- · realizzazione di barriere fonoassorbenti e fonoisolanti
- · posa di materassini antivibranti
- · smaltimento degli ultimi residui di pietrisco a matrice amiantifera (anche se non volatile)
- · adozione di nuovi impianti a basso consumo energetico
- · realizzazione di percorsi naturalistici.
Non è agevole distinguere la quota parte di spesa direttamente imputabile alla finalità di risanamento ambientale (ancorché presenti) all'interno di interventi complessi quale il raddoppio o il rinnovo di una linea ferroviaria o l'acquisizione di un nuovo tipo di materiale rotabile.
- 75) vorrei conoscere:
- a. I BENEFICI NON MONETARI ED I BONUS ED INCENTIVI COME VENGONO CALCOLATI?
- b. QUANTO SONO VARIATI MEDIAMENTE NELL'ULTIMO ANNO GLI STIPENDI DEI MANAGERS e degli a.d illuminati, rispetto a quello DEGLI IMPIEGATI E DEGLI OPERAI?
- c. vorrei conoscere RAPPORTO FRA COSTO MEDIO DEI DIRIGENTI/E NON.
- d. vorrei conoscere NUMERO DEI DIPENDENTI SUDDIVISI PER CATEGORIA, CI SONO STATE CAUSE PER MOBBING, PER ISTIGAZIONE AL SUICIDIO.
INCIDENTI SUL LAVORO e con quali esiti ? PERSONALMENTE NON POSSO ACCETTARE IL DOGMA DELLA RIDUZIONE ASSOLUTA DEL PERSONALE
e. Quanti sono stati i dipendenti inviati in mobilità pre pensionamento e con quale età media
Con riferimento alla Società si precisa che:
Per il punto a) si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter del d.Lgs 58/98 e successive modifiche e integrazioni.
Punto b) Il costo medio dei dipendenti è cresciuto in misura pari a circa 1,5%
Punto c) Il rapporto indicato è di 3,3.
Punto d) Il numero dei dipendenti al 31/12 suddiviso per categoria è dettagliato come segue:
Dirigenti 10 Quadri 40 Impiegati 112 Totale 162
Per l'annualità 2015 non vi sono cause aperte con riferimento agli oggetti sopra indicati. È aperta una sola causa per discriminazione e demansionamento.
Punto e) Nessuno.
76) vorrei conoscere se si sono comperate opere d'arte ? da chi e per quale ammontare ?
Si rinvia alla risposta alla domanda n.7 dell'azionista Marino.
77) vorrei conoscere in quali settori si sono ridotti maggiormente i costi, esclusi i vs stipendi che sono in costante rapido aumento.
Si rimanda alla Nota 22 delle Note al bilancio separato e alla Nota 30 delle Note al bilancio consolidato.
78) vorrei conoscere. VI SONO SOCIETA' DI FATTO CONTROLLATE (SENSI C.C) MA NON INDICATE NEL BILANCIO CONSOLIDATO?
No.
79) vorrei conoscere. CHI SONO I FORNITORI DI GAS DEL GRUPPO QUAL'E' IL PREZZO MEDIO.
I principali fornitori di gas sono due primari fornitori di gas operanti in Italia. A2A Energia S.p.A. ed Enel Energia S.p.A.
Il costo medio praticato è in linea con le tariffe di mercato.
80) vorrei conoscere a quanto ammontano le consulenze pagate a società facenti capo al dr.Bragiotti, avv.Guido Rossi, Erede e Berger?
Nell'anno 2015, la Società non ha assegnato incarichi di consulenza ad alcuna società facente capo ai soggetti menzionati.
81) vorrei conoscere. A quanto ammonta la % di quota italiana degli investimenti in ricerca e sviluppo ?
Come indicato nel paragrafo 16 della relazione sulla gestione, per la natura dell'attività svolta, FNM non ha svolto attività di ricerca e sviluppo.
82) VORREI CONOSCERE I COSTI per le ASSEMBLEE e per cosa ?
Nel 2015 la Società ha sostenuto per circa 25.000 Euro, inclusivi di spese notarili, servizio di stenotipia ed allestimento catering.
83) VORREI CONOSCERE I COSTI per VALORI BOLLATI
Nel corso del 2015 la Società ha sostenuto costi per circa 5.000 euro.
84) Vorrei conoscere la tracciabilità dei rifiuti tossici.
La gestione dei rifiuti tossici avviene nel rispetto degli obblighi di legge relativi alla tenuta dei registri di carico e scarico nonché del relativo formulario di identificazione.
85) QUALI auto hanno il Presidente e l'ad e quanto ci costano come dettaglio dei benefits riportati nella relazione sulla remunerazione ?
Non vi sono auto aziendali assegnate al Presidente.
86) Dettaglio per utilizzatore dei costi per elicotteri ed aerei aziendali. Quanti sono gli elicotteri di che marca e con quale costo orario ed utilizzati da chi ?
se le risposte sono " Le altre domande non sono pertinenti rispetto ai punti all'ordine del giorno " denuncio tale reticenza al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.
La Società non possiede e non noleggia elicotteri ed aerei.
87) A quanto ammontano i crediti in sofferenza ?
Si rimanda alla Nota 34 delle Note al bilancio separato e alla Nota 42 delle Note al bilancio consolidato.
CI SONO STATI CONTRIBUTI A SINDACATI E O SINDACALISTI SE SI A CHI A CHE 88) TITOLO E DI QUANTO ?
No.
89) C'e' e quanto costa l'anticipazione su cessione crediti % ?
Non sono state poste in essere anticipazioni su cessione crediti (factoring e sconto fattura).
90) C'e' il preposto per il voto per delega e quanto costa? Se la risposta e' :
"Il relativo costo non è specificamente enucleabile in quanto rientra in un più ampio insieme di attività correlate all'assemblea degli azionisti." Oltre ad indicare gravi mancanze nel sistema di controllo, la denuncio al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.
FNM ha nominato SPAFID S.p.A. quale rappresentante designato. Per l'attività viene riconosciuto un compenso di 1.000 euro, più 40 euro per ogni singola delega ricevuta.
91) A quanto ammontano gli investimenti in titoli pubblici ?
Come risultante dal bilancio, le società del gruppo FNM non hanno effettuato investimenti in titoli pubblici.
Quanto e' l'indebitamento INPS e con l'AGENZIA DELLE ENTRATE? $92)$
Per quanto riguarda i debiti per imposte e verso istituti previdenziali si rimanda alle Note 24 e 25 delle Note al bilancio consolidato.
$93)$ Se si fa il consolidato fiscale e a quanto ammonta e per quali aliquote ?
La Capogruppo ha rinnovato l'opzione per il Consolidato Fiscale Nazionale (Tassazione di Gruppo) per il triennio 2013 - 2015 (articolo 117, c. 1 TUIR) al quale aderiscono parimenti le società controllate da FNM ai sensi dell'art. 2359 c.c.
Quanto e' il margine di contribuzione dello scorso esercizio ? 93)
Si rimanda ai paragrafi 8.1 e 10.1 della relazione sulla gestione.
DOMANDE AZIONISTA MAMMONE
Si procede di seguito a dare risposta alle domande pertinenti all'ordine del giorno formulate dall'azionista Mammone, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 127 ter D. Lgs. 58/98.
1- Esiste un accordo stragiudiziale tra FNM e il dott. Alessandro Orlandini? Se sì, quante annualità gli sono state riconosciute per risolvere il suo contratto di lavoro? Qual è l'importo complessivo versato? È stata sottoscritta anche una clausola di riservatezza?
Al fine di prevenire un contenzioso giudiziale è stato riconosciuto al Dott. Orlandini, nel contesto di una generale transazione novativa, un importo per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro in linea con i parametri definiti dal CCNL Dirigenti Industria. Con la sottoscrizione della conciliazione in parola sono cessate integralmente e definitivamente ragioni reciproche di lite. Sul punto, le parti, come usuale nella prassi, sono tenute a rispettare precisi obblighi di riservatezza la cui violazione esporrebbe a possibili contestazioni, con possibile richiesta di risarcimento danni, oltre ad eventuali sanzioni da parte dell'Autorità Garante per la tutela dei dati personali. Tra l'altro, si precisa che la Società è già stata destinataria di un provvedimento da parte dell'Autorità Garante, che ha richiesto a FNM di stralciare da documenti pubblici specifici riferimenti al Dott. Orlandini, con obbligo della Società di rimborsare le spese sostenute dal medesimo Dott. Orlandini.
2- FNM ha riconosciuto il premio di produzione per l'anno 2015, con pagamento nell'aprile 2016, al dott. Massimo Stoppini?
Nel 2016, FNM ha erogato premi ai propri dirigenti, tra i quali anche al Dott. Massimo Stoppini, nel rispetto del regolamento retributivo interno.
6- Si chiedono informazioni in merito alla consulenza accordata all'ex Dg, dott. Luigi Legnani: Che materiale ha prodotto fino a oggi l'Ing. Legnani, a fronte di una remunerazione pari a euro 84.000? Esistono rimborsi spese chiesti e accordati all'Ing. Legnani dal 1 settembre 2015 a oggi? Se sì, a quanto ammontano?
Anche alla luce dell'elevato livello di competenze dell'Ing. Legnani, la collaborazione con l'ex Direttore Generale ha un contenuto esteso, riguardando ambiti tra i quali (i) la partecipazione nonché presenza, in termini di rappresentanza e di assunzione di posizioni direttive, al più elevato livello di competenza, nell'interesse della nostra Società e del Gruppo FNM, all'interno degli organismi e delle associazioni di settore, tra cui l'Executive Board di UITP, nella quale l'Ing. Legnani ricopre attualmente (fino a maggio 2017), la carica di Vice Presidente; (ii) il supporto specialistico nei riguardi del Gruppo FNM nella definizione di strategie, nel monitoraggio, nello studio di iniziative, oltre che nella presentazione proposte nei confronti delle Autorità/Istituzioni pubbliche e private di settore. L'attività dell'Ing. Legnani si è tradotta, inter alia, nella predisposizione di report scritti sottoposti alle competenti funzioni e organi aziendali nonché nella rendicontazione della propria attività nel contesto di incontri periodici con gli stessi soggetti. A favore dell'Ing. Legnani non sono stati accordati rimborsi spese a cedolino.
7- Consulenze a Enzo Ronchetti: si richiede, per ciascuna consulenza: oggetto, durata e corrispettivo economico. Si richiede copia di tutti i contratti per i servizi svolti dal dott. Ronchetti per il Collegio sindacale in qualità di Segretario verbalizzante.
I rapporti tra la Società ed Enzo Ronchetti sono terminati a far data dal 30/06/2015.
8- Quante volte si è riunito il collegio sindacale nel triennio 2013/2014/2015?
Si rinvia a quanto precisato nelle Relazioni sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari predisposte dalla Società ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, che, come noto, recano indicazione, tra l'altro, del numero di riunioni degli organi di amministrazione e controllo della Società, disponibili, tra l'altro, sul sito internet della Società e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato NIS-Storage.
10- Risulta che FNM abbia mai fatto regali all'ex Comandante Generale dei Carabinieri Leonardo Gallitelli? Se sì, di quanti regali si tratta e per quale importo? Esistono una o più lettere di ringraziamento agli atti da parte di quest'ultimo?
Nei limiti dell'attinenza alle materie all'ordine del giorno, si precisa che, nell'esercizio 2015, non risultano essere stati effettuati regali a favore dell'ex Comandante Generale dei Carabinieri Leonardo Gallitelli.
$11 -$ FNM ha ricevuto cartelle esattoriali riferite a contravvenzioni al codice della strada dopo l'audit svolto e, dunque, dal 3 febbraio 2015 ad oggi? Se sì, quante sono? A quanto ammontano gli importi di queste eventuali nuove contravvenzioni riferite alle auto dell'Ing. Achille? Qualora FNM le avesse ricevute, sono state inserite tra le somme richieste all'Ing. Achille?
L'importo totale delle contravvenzioni richieste, a titolo di risarcimento del danno, all'ex Presidente Achille è pari ad Euro 181.426,57, comprensivo dell'importo di Euro 22.449,65 riconducibile a contravvenzioni da ultimo pervenute e depositate dal nostro legale presso la Procura della Repubblica.
$12 -$ Risulta a FNM che un' automobile assegnata al Servizio Societario fosse di fatto in uso al dott. Carlo Alberto Belloni? Se sì, richiediamo l'elenco delle spese TELEPASS, con le relative ricevute di pagamento, gli importi e le indicazioni dei caselli autostradali di ingresso e uscita del periodo 2010-2015.
L'ex Presidente del Collegio Sindacale ha potuto usufruire, in via non esclusiva e non personale, di un'auto con autista assegnata al servizio societario.
L'importo complessivo delle spese Telepass ammonta ad Euro 4.571.00. L'ex Presidente del Collegio Sindacale come risulta agli atti non ha mai esposto in fattura in aggiunta al corrispettivo per emolumenti alcun importo relativo alla vacazione del suo studio professionale.
$13 -$ A quanto ammonta l'importo per la prestazione professionale svolta dal prof. Antonio Catricalà relativa alla natura giuridica di FNM?
Il compenso risulta in linea con i corrispettivi di mercato per prestazioni similari.
14- Dalle indagini della magistratura, è emerso che Achille e familiari abbiano cumulato spese telefoniche per un ammontare di circa 120.000 in 5 anni. L'impressione è che il contratto telefonico sottoscritto da FNM con TIM sia particolarmente esoso. Si chiede copia di questo contratto e si chiedono spiegazioni in merito alla sua sottoscrizione.
La Società ribadisce la propria piena fiducia nell'operato della magistratura e si attiene alle risultanze dalle indagini da questa compiute. Si precisa che il contratto sottoscritto con l'operatore telefonico Tim è stato sostituito, a partire da giugno 2014, da un contratto con un diverso primario operatore telefonico assegnato a seguito di procedura ad evidenza pubblica.
15- Risulta ad FNM che l'ex vicepresidente Salvatore Randazzo abbia chiesto e ottenuto durante i suoi mandati rimborsi spese per missioni a Roma? Se sì, per quale motivo l'ex vicepresidente Randazzo si recava a Roma? Qualora fossero confermati i viaggi a Roma. esiste un resoconto del lavoro svolto in ciascuna missione? Qual è il numero dei rimborsi spese accordati? E qual è l'importo? Si richiede l'elenco di tutte le missioni rimborsate e dei relativi costi, suddivisi per voci di costo (vitto, alloggio, spese di trasporto).
L'ex Vice Presidente Randazzo, in carica fino al 25 maggio 2015, si recava a Roma in quanto gli erano stati affidati, come risulta da visura camerale, poteri "di intrattenere rapporti istituzionali - di concerto con il Presidente - con Authority, Ministeri, Commissioni Parlamentari ed Associazioni di Categoria e monitorarne l'attività nell'ambito delle aree operative in cui la società è presente direttamente o per il tramite di proprie partecipate", rendicontando all'ex Presidente le risultanze delle attività svolte. I rimborsi spese sono stati riconosciuti nel rispetto delle allora vigenti procedure aziendali.
16- Si chiede di conoscere l'ammontare complessivo e dettagliato dei rimborsi spese riconosciuti ai consiglieri Arnoldi e Garavaglia nel 2015. Si chiede inoltre se ai suddetti consiglieri sia stato riconosciuto un rimborso chilometrico e, se sì, per quale ragione. Per quanto concerne il consigliere Arnoldi, si chiede altresì di conoscere se ha richiesto rimborsi spese per pranzi nel periodo compreso tra giugno e dicembre 2015; in caso di risposta affermativa, si chiede altresì di conoscere l'ammontare dei singoli rimborsi spese e se a a FNM risulti anche il rimborso di bottiglie di vino di importo superiore ai 20 euro. Se si di quante bottiglie si tratta?
Il rimborso delle spese, di cui all'articolo 18 dello Statuto sociale, è stato riconosciuto agli amministratori con le modalità e i limiti previsti nei regolamenti aziendali vigenti. Al riguardo giova rilevare che, nell'ambito dell'attività di implementazione di modifiche alle procedure aziendali, intrapresa dalla Società nel secondo semestre 2015, il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 24 settembre 2015, ha approvato la nuova "Disciplina delle spese degli amministratori". Ad esito delle modifiche introdotte, l'unica modalità di rimborso consentita è la liquidazione tramite cedolino; non è pertanto prevista l'assegnazione di carte di credito, né rimborsi tramite contanti. Il rimborso avviene previa predisposizione di apposita "Nota spese" corredata dagli originali dei giustificativi di spesa; le spese rimborsabili sono riconducibili alle seguenti fattispecie: vitto, alloggio e spese di viaggio. Spese non documentate o non riconducibili alle sopra indicate categorie non sono rimborsate.
17- Si chiede se Fnm ha sottoscritto contratti di consulenza o di prestazione professionale con gli avvocati Ezio Antonini e Guido Romanelli. Se sì, quanti sono, quali gli oggetti professionali delle prestazioni e per quali importi.
FNM non ha mai sottoscritto contratti di consulenza o di prestazione professionale con l'avv. Guido Romanelli. FNM ha conferito all'avv. Antonini n. 5 mandati professionali di cui uno nell'anno 2015 con applicazione delle previste tariffe professionali.
18- Che tipo di supporto FNM ha deciso di riconoscere alla Fondazione "Volandia"? Si tratta solo - come raccontano alcuni organi di stampa - di donazione di rotaie o sono previsti anche contributi economici?
Le intese con la Fondazione Volandia, gestore del parco-museo tematico dedicato al mondo dei trasporti, delineano un contributo annuo di euro 20 mila per gli anni 2015-2016-2017. Peraltro, a seguito di intese raggiunte, tali contributi verrebbero compensati con i lavori per la messa in posa del materiale rotabile afferente al museo del trasporto Ogliari recentemente acquisito dalla predetta Fondazione.
Peraltro, si precisa che al progetto promosso dalla Fondazione Volandia hanno aderito primarie aziende italiane attive nel settore dei trasporti. L'accordo prevede altresì la promozione delle attività della fondazione attraverso i nostri circuiti di comunicazione.
DOMANDE AZIONISTA MARINO
Si procede di seguito a dare risposta alle domande pertinenti all'ordine del giorno formulate dall'azionista Marino, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 127 ter D. Lgs. 58/98.
1) Secondo la relazione del Collegio Sindacale, sarebbero state controllate le assunzioni effettuate con autocertificazione. Fino all'anno scorso, tuttavia, il dott. Achille aveva rifiutato tali tipi di controllo, come risulta dalle mie domande. E dunque quando essi sarebbero avvenuti e nei confronti di quale personale e soprattutto in cosa sarebbero consistiti: per es.. chi è stato assunto dichiarando una laurea, è stato intimato a produrne copia o si è continuato a ritenere che la legge impedisca questo tipo di controlli, come pensava Achille?
Nel corso del 2015 sono state svolte verifiche a campione con particolare riferimento al possesso del titolo di studio dichiarato.
Con la nuova procedura di assunzione, adottata in data 16 dicembre 2015, è obbligo per tutti produrre attestato che certifica il titolo di studio.
1.1) Non è emersa in merito nessuna criticità o forse non è emersa perché si è ritenuto di non potere effettuare le verifiche in questione delle autocertificazioni, con richiesta diretta agli interessati di certificare alle rispettive società quanto in esse dichiarato?
Non sono emerse criticità.
1.2) Qual è la nuova procedura di reclutamento definita nel 2015, di cui si da atto nella relazione del Collegio Sindacale e cosa prevede di diverso rispetto alla precedente?
La nuova procedura di reclutamento è la RUO PO 01, approvata il 16/12/2015.
Lo scopo della procedura è definire ruoli, responsabilità, modalità operative e principi comportamentali cui attenersi nel processo di reclutamento, selezione ed inserimento di personale dipendente per FNM SPA e le sue controllate in ottemperanza a poteri e deleghe formalmente riconosciute ai soggetti incaricati della selezione.
Rispetto al passato la procedura RUO PO 01 è unica, ovvero raggruppa le tre vecchie procedure distinte di reclutamento; vi è quindi un'armonizzazione della materia. Vengono, infine, richiamati i principi etici e normativi del Decreto Legislativo 8 aprile 2013, n. 39 in tema di trasparenza del processo di selezione.
1.3) In merito al fatto che il presidente sia anche Direttore Generale e Presidente di Ferrovienord, assumendo in se 3 incarichi, il Collegio Sindacale ha definito legittima l'assunzione del doppio incarico (invero triplo!). Mi chiedo: se é vero che il doppio incarico sia legittimo, perché gli emolumenti che derivino dalle cariche in controllate da parte di rappresentanti FNM, non siano versati alla capogruppo invece che al nostro rappresentante?
Il Dott. Andrea Gibelli ricopre la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione di FNM. qualificandosi come principale responsabile della gestione della Società, nonché la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione della controllata totalitaria FERROVIENORD S.p.A. L'incarico di amministratore di una società, e nello specifico di Presidente del Consiglio di Amministrazione, si presume oneroso, fermo ogni accordo interno tra mandatario e mandante, in ordine alla quantificazione e regolamentazione del corrispettivo riconosciuto per tale attività. Infine, si evidenzia che non sussistono norme che impongano il versamento del compenso per l'attività organica prestata da un soggetto alla società controllante.
1.4) Con riferimento al Demansionamento di Nocerino e Franzoso, per i quali lo scrivente in data 22 dicembre 2015 ha effettuato una segnalazione ex art. 2408 c.c. al Collegio Sindacale. perché quest'ultimo, in violazione del medesimo articolo, non ne ha tenuto conto nella relazione al Collegio Sindacale? Al riguardo le presenti domande preassembleari vengono inoltrate anche al Collegio Sindacale? Al riguardo si riporta a piè pagine il testo della segnalazione e le relative ricevute di accettazione e consegna PEC!
Si rinvia alla integrazione alla relazione del Collegio Sindacale rilasciata in data 28 aprile 2016 e pubblicata sul sito internet della Società.
2) Invece nell'altra relazione, quella sulla gestione, pag. 91, si afferma che prima della richiesta di circa 453,000 euro formulata all'ex presidente Achille, erano state poste alcune azioni di recupero: di quali azioni di recupero si é trattato e per l'ammontare di quale valore?
La Società ha chiesto all'ex Presidente Achille il rimborso delle spese ritenute improprie per un importo complessivo di euro 452.775,99. Inoltre l'ing. Achille a seguito di audit straordinari ha già versato l'importo di euro 36 mila in data 14 maggio 2015. Inoltre, al Dott. Ing. Norberto Achille (i) non è stato corrisposto alcun importo al momento della cessazione della carica. (ii) sono state trattenute le competenze relative ai mesi di marzo, aprile, maggio 2015 con riferimento a FNM e Nord Energia S.p.A. nonché quelle relative al triennio 2013-2015 con riferimento alla società CMC MeSta SA e (iii) non è stato corrisposto l'importo dell'indennità di fine mandato.
2.2) Le suddette azioni di recupero, vanno sottratte ai danni di E. 453.000 o aggiunte?
Le somme recuperate e/o sospese devono intendersi ricomprese nell'importo totale oggetto di richiesta di restituzione nei confronti dell'ing. Achille che peraltro è al netto delle somme relative al danno morale e di immagine che devono essere ancora quantificate.
2.3) Perché ad Achille e Biesuz non sono stati chiesti i danni d'immagine, visto che la loro vicende sono state nazionali?
43) Qual è l'importo dei danni morali e d'immagine richiesti al sig. Biesuz?
44) Qual è l'importo dei danni morali richiesti al dott. Achille?
Ad entrambi sono stati chiesti i danni morali e di immagine.
Con riferimento all'ex Presidente Achille, l'ammontare dei danni deve essere ancora quantificato, dal momento che il procedimento è nella fase di richiesta di rinvio a giudizio mentre per Biesuz la Società ne ha chiesto la determinazione in via equitativa.
3) Achille si è appropriato del contante? Ciò sembra deducibile dal fatto che, come si evince dalla relazione sulla gestione, abbiate inteso ridurre l'uso del contante. Di quanto è stato ridotto?
Dalle indagini effettuate è risultato un uso improprio della cassa contante.
A tal riguardo, tuttavia il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 15 dicembre 2015, ha approvato il nuovo "Regolamento Finanza e Tesoreria"; conseguentemente le "piccole casse" precedentemente in uso nelle diverse funzioni di FNM sono state chiuse.
3.1) Quali sono le specifiche esigenze di cui a pag. 92 della relazione sulla gestione, in FNM è ammissibile l'uso delle carte di credito?
Nel nuovo "Regolamento Finanza e Tesoreria", si esplicita che in via generale non è prevista l'assegnazione di carte di credito a dipendenti/dirigenti ad eccezione di specifiche esigenze connesse all'effettuazione di frequenti trasferte al di fuori della sede sociale. Con l'entrata in vigore del citato Regolamento le carte di credito precedentemente assegnate a dipendenti/dirigente della Società sono state ritirate; ad oggi nessun dipendente/dirigente di FNM è assegnatario di carte di credito.
4) Vorrei conoscere il costo complessivo dell'Organismo di vigilanza autonomo, di seguito ODV
Gli emolumenti annui pagati ai due componenti esterni componenti dell'Organismo di Vigilanza di FNM S.p.A. ammontano complessivamente a 60.000,00 euro. Il terzo componente dell'Organismo di Vigilanza, è il Dirigente della Funzione Internal Audit, in linea con le previsioni del Modello 231 adottato dalla Società, non percepisce alcun emolumento aggiuntivo per tale carica.
4.1) Come si chiama il penalista, presidente ODV, nominato dal presidente Gibelli? Avv. Marcello Elia nominato dal Consiglio di Amministrazione.
4.2) Vorrei conoscere su quali proprie risorse finanziarie possa contare l'organismo ODV, la cui autonomia, come è noto, è necessaria per poter operare, secondo il D. Lgs 231/2001?
La Società ha adottato un proprio Modello Organizzativo in conformità con le previsioni del D. Lgs. 231/2001 nominando un Organismo di Vigilanza Collegiale, la cui autonomia ed indipendenza sono garantite in base alle previsioni del Modello disponibile, inter alia, sul sito internet della Società, cui si fa rinvio. L'Organismo di Vigilanza ha un budget annuale riconosciuto dal Consiglio di Amministrazione sulla base delle esigenze di controllo che l'Organismo valuta in maniera autonoma.
4.2) L'ODV è dotato anche di poteri di ispezioni, ex art. articolo 6, 1° comma, lett. b, D. Lgs. 231/2001?
Si. Per tali aspetti si rinvia al Modello 231 disponibile sul sito internet della società http://www.fnmgroup.it/it/modello-231.
4.3) L'ODV ha accesso a documentazione di Gruppo rilevante per poter operare i propri accertamenti?
Si. Per tali aspetti si rinvia al Modello 231 disponibile sul sito internet della società http://www.fnmgroup.it/it/modello-231.
4.4) E' stato verificato che i componenti dell'ODV non abbiano precedenti penali?
Si. Per tali aspetti si rinvia al Modello 231 disponibile sul sito internet della società http://www.fnmgroup.it/it/modello-231.
4.5) Nel 2015 l'ODV ha dato incarichi di quale natura e costi?
Non risulta assegnato alcun incarico nel 2015 da parte dell'OdV.
4.6) Ai sensi del disposto dell'art. 6, comma 2, lett. d) i modelli devono "prevedere obblighi di informazione nei confronti dell'organismo deputato a vigilare sul funzionamento e l'osservanza dei modelli".
In assenza della predisposizione di una adeguata "reportistica" all'ODV il modello stesso non potrà dirsi efficace: la mancata previsione dell'obbligo "per i dipendenti, i direttori, gli amministratori della società di riferire all'organismo di vigilanza notizie rilevanti e relative alla vita dell'ente, a violazioni del modello o alla consumazione di reati ..." e l'assenza di indicazioni procedurali da seguire per poter attivare i canali d'informazione verso tale organismo sono stati individuati dal G.I.P. presso il Tribunale di Milano, ordinanza in data 09.11.2004, tra i motivi a sostegno della decisione di inidoneità del modello organizzativo adottato dall'ente.
Ecco, ciò detto, sono state impartite tali disposizioni al Personale? E' stata presa in considerazione la succitata ordinanza del G.I.P.?
Il Modello 231 adottato dalla Società è stato comunicato ai destinatari dello stesso che hanno ricevuto una formazione specifica sull'argomento.
Sono state effettuate tre sessioni di attività formativa in aula rivolte agli addetti di tutte le Società del Gruppo FNM. La prima nel 2009, la seconda nel 2012 e la terza nel 2014. La formazione è avvenuta separatamente per personale impiegatizio, per direttori, dirigenti e apicali.
Nel 2014 l'attività formativa si è focalizzata sui nuovi reati presupposto e sulla L.190/2012, con una specifica attenzione sulle tematiche relative all'Integrità, alla Trasparenza, all'Anticorruzione e al Whistleblowing, con l'intervento di Transparency International. Come nelle sessioni precedenti sono stati coinvolti Amministratori, Sindaci, Direttori, Dirigenti, e personale impiegatizio.
4.7) il modello di organizzazione a supporto ODV prevede una reportistica interna e per iscritto, riservata all'ODV, con accesso esclusivo ai suoi membri?
Si. Per tali aspetti si rinvia al Modello 231 disponibile sul sito internet della Società http://www.fnmgroup.it/it/modello-231.
4.8) L'ODV potrà agire approfondendo la segnalazione (eventualmente anche anonima) al fine di trarre un proprio imparziale e fondato convincimento circa la veridicità dell'informazione pervenuta e, comunque, in modo tale da garantire i segnalanti contro qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione, assicurando, altresì, la riservatezza dell'identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti delle persone accusate erroneamente e/o con mala fede?
Si. Per tali aspetti si rinvia al Modello 231 disponibile sul sito internet della Società http://www.fnmgroup.it/it/modello-231.
4.9) In merito all'ODV, come è noto, Il compito della polizia giudiziaria "sarà quello di stimare la completezza, soprattutto in termini di qualità, e la tempestività delle informazioni destinate all'organismo di controllo, allo scopo di constatare l'effettivo funzionamento dei meccanismi di prevenzione predisposti e la concreta capacità di reazione del citato organismo di vigilanza nello specifico contesto" [Circolare della Guardia di Finanza n. 83607/2012]. Abbiamo chiesto all'autorità giudiziaria di testare il funzionamento dell'apparato organizzativo? La verifica preventiva non rientra nei compiti dell'Autorità Giudiziaria.
4.10) Come è noto in Regione Lombardia, con il decreto 4340 del 18 maggio 2012 sono state approvate le "Linee guida per gli organismi di vigilanza", come previsto dal D.Lgs. 231/2001. In particolare con questo atto vengono disciplinate le caratteristiche salienti degli organismi di compiti (piano di attività e relazione finale), caratteristiche e flussi vigilanza: informativi. Abbiamo applicato tale decreto nella sua interezza?
Per tali aspetti si rinvia al Modello 231 disponibile sul sito internet della Società http://www.fnmgroup.it/it/modello-231.
4.11) Secondo quanto si riporta nella Relazione sulla gestione 2015, l'Organismo di Vigilanza svolge le sue funzioni coordinandosi con gli altri organi e funzioni di controllo esistenti nella società ma tale tipo di coordinamento, non confligge con l'autonomia dell'ODV?
Il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nel SCIGR deriva (i) dalle procedure codificate adottate dalla Società che prevedono scambi informativi regolari tra i vari soggetti (tra le quali, inter alia, le Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi) nonché (ii) dalla struttura di governance e gestione del SCIGR adottata dalla Società volta a garantire, inter alia, un costante flusso informativo anche per effetto della composizione soggettiva dei diversi organi e delle diverse funzioni incaricate del SCIGR.
Tale coordinamento, lungi dal costituire motivo di contrasto con l'autonomia dell'OdV, è invece volto a promuovere l'efficienza ed efficacia del sistema complessivo dei controlli interni.
4.12) l'ODV opera per tutte le società del Gruppo?
No. Il Decreto Legislativo 231/01 non prevede un Modello di Gruppo, né un Organismo di Vigilanza di Gruppo.
Ciascuna società del Gruppo ha adottato un proprio Modello 231 ed ha provveduto a nominare un proprio Organismo di Vigilanza.
4.13) Perché l'ODV opera solo a livello di FNM e non di Gruppo?
Perché il Decreto Legislativo 231/01 non prevede un Modello di Gruppo, né un Organismo di Vigilanza di Gruppo.
4.14) Quali sono le caratteristiche dell'ODV Trenord, chi ne è il Presidente e quanto percepiscono i suoi membri?
L'Organismo di Vigilanza Trenord è così composto:
Prof. Bruno Assumma (Presidente)
Dott.ssa Alessandra Vari (Componente esterno)
Dott.ssa Laura Ferrara (Responsabile Internal Audit Trenord)
Dott. Marco Manzoli (Presidente del Collegio Sindacale)
Il Presidente dell'OdV percepisce un compenso annuo pari ad euro 35.000, la dott.ssa Vari ha un compenso annuo pari ad euro 10.000, il dott. Manzoli percepisce un compenso annuo pari a 17.500,00 euro, mentre la dott.ssa Ferrara, non percepisce alcun compenso aggiuntivo, intendendosi lo stesso già ricompreso nell'incarico alla medesima già affidato anche in relazione all'espletamento della funzione di Responsabile Internal Audit.
5) Vorrei conoscere l'importo delle spese 2011-2015 rimborsato al Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione, spese che peraltro sarebbero risultate regolari, a detta del Collegio Sindacale, il quale però non ne ha precisato l'importo.
Si rinvia alla risposta alla domanda n. 15 dell'azionista Mammone.
6) Attualmente chi c'è a capo dell'audio?
Il ruolo di Dirigente della Funzione Internal Audit è attualmente ricoperto da un dipendente con comprovate competenze professionali in materia di controlli interni, gestione dei rischi e corporate governance.
7) Quali opere d'arte sono state acquistare nel 2015?
Nel corso dell'esercizio 2015, non risultano acquisti di opere d'arte.
8) Per quanto riguarda le polizze sanitarie dei dirigenti e amministratori, con chi le abbiamo stipulato, cosa prevedono e quanto ci costano?
Nel rispetto di quanto definito dal CCNL Dirigenti Industria, è stata stipulata una polizza sanitaria con FASI, valida per il solo personale con profilo dirigenziale e non per gli Amministratori.
La stipula di tale polizza costituisce un obbligo contrattuale dettato dal sopra richiamato CCNL in vigore. Il costo annuo viene fissato sulla base delle aliquote stabilite dal FASI.
9) Quali competenze ha la dott.ssa Cinzia Farisè, ad di Trenord?
10) Quali sono gli obbiettivi che aveva nel 2015? Li ha raggiunti?
Il contratto della dott.ssa Farisè, le cui competenze sono attestate dai diversi incarichi dirigenziali ricoperti anche all'interno di società quotate, prevede la possibile corresponsione di componenti variabili in linea con i criteri stabiliti dall'applicabile regolamento retributivo e subordinatamente al raggiungimento di obiettivi. Nell'esercizio 2015, alla Dott.ssa Farisè è stato corrisposto un premio.
11) Vorrei conoscere se vi siano interessenze di amministratori, membri del Collegio Sindacale e dirigenti del Gruppo in società di fornitrici e i relativi nominativi.
12) Vorrei conoscere quale importo complessivo abbiamo corrisposto a società fornitrici nelle quali sono presenti interessenze di membri del Collegio Sindacale, dirigente del Gruppo e amministratori.
Non vi sono interessenze da parte di Amministratori e Sindaci di società del Gruppo in società fornitrici. Per quanto di conoscenza della Società, non vi sono interessenze da parte di dirigenti del Gruppo in società fornitrici.
13) Abbiamo subito indagini della Corte dei Conti?
Ad oggi, le società del gruppo FNM non hanno ricevuto formali notifiche di indagini da parte della Corte dei Conti.
15) Quali cause hanno intentato i pendolari, peraltro mi consta ricevuti da parte della dott.ssa Farisè, nei confronti del Gruppo? Con quali risultati? Siamo pervenuti a transazioni e/o conciliazioni?
53.1) Finora quale indennizzo è stato posto a carico di Trenord e in favore dell'utenza?
I pendolari, per mezzo di Associazioni di categoria, hanno promosso tre class action vanti al Tribunale di Milano nei confronti di Trenord.
Le tre class action sono state riunite avanti allo stesso Collegio del Tribunale di Milano, il quale, con ordinanza resa in data 26/1/2016, ha respinto le domande e compensato le spese di lite.
Tale ordinanza è stata impugnata da due delle tre Associazioni di categoria (Codici Onlus e Codacons), con due distinti atti di appello, notificati rispettivamente in data 19 e 26 febbraio 2016, indicando entrambi quale udienza di prima comparizione delle parti il 20 luglio 2016.
16) Quanto ci costa il patto di stabilità stipulato con Umberto Benezzoli?
Il patto di stabilità stipulato con il Chief Operating Officer non ha di per sé alcun costo per la Società; in sintesi, detta pattuizione, di pratica frequente in relazione alle posizioni dirigenziali apicali, concerne l'impegno reciproco delle parti di non recedere dal rapporto di lavoro subordinato, tranne che in presenza di giusta causa o di prolungata impossibilità sopravvenuta della prestazione per un periodo di 12 mesi (come da parametri del CCNL applicato in tema di periodo di comporto).
17) Considerato che Massimo Stoppini non occupa più il ruolo di vicedirettore generale, perché la sua retribuzione è rimasta immutata?
Il dott. Massimo Stoppini non ha mai ricoperto il ruolo di vice direttore generale, la sua retribuzione non è pertanto mutata.
18) Che ruolo occupa nel Gruppo Antonella Trabocchi? Si rinvia alla domanda n. 1 dell'azionista Sparaciari.
20) Quanto abbiamo aperto società del Gruppo in Paradisi fiscali? No
21) Abbiamo effettuato smaltimento di rifiuti illeciti?
$No$
22) Abbiamo eluso tasse?
$No$
23) Abbiamo fatto insider trading?
Per quanto a conoscenza della Società, non si sono verificati episodi di insider trading commesse nell'interesse o a vantaggio della Società.
25) Alessandro Orlandi, ex capo dell'audit in FNM, quanto ha percepito dal Gruppo nel 2015 e per quali consulenze?
Nel corso dell'esercizio 2015, non sono stati assegnati incarichi di consulenza al Dott. Orlandini.
26) Andrea Franzoso e il suo collega, gli unici trasferiti dopo la denuncia del primo che ha causato indagini a carico di Belloni. Achille e quant'altro che tipo di ruolo ricoprono attualmente e dove?
Il dott. Franzoso e il suo collega dott. Nocerino hanno mutato ruolo, unitamente ad altri e numerosi colleghi (ad oggi, una ventina di dipendenti della Società, tra posizioni dirigenziali e comparabili a quelle di "Quadro" in base ai parametri individuati dalla disciplina speciale degli Autoferrotranvieri), non dopo la denunzia che il primo ha effettuato, ma nell'ambito di un complesso piano di riorganizzazione.
Attualmente, il dott. Franzoso è responsabile dell'unità "Regolamenti e Normativa del Lavoro" in seno alla funzione "Risorse Umane e Organizzazione", mentre il dott. Nocerino opera all'interno della funzione "Acquisti" come responsabile unità "Lavori".
27) Quanti licenziamenti e accordi di buonuscita abbiamo avuto nel 2015 e per quali motivazioni?
Sono state previste nel corso del 2015 3 risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro: 1 per conclusione dell'attività lavorativa e 2 per evitare possibili contenziosi.
28) Sono emerse criticità nelle consulenze?
Si evidenzia che nel corso del 2016, l'Internal Audit ha concluso un intervento di verifica sulle consulenze legali, dal quale, benché siano state evidenziate aree di miglioramento per le quali il management ha pianificato le opportune azioni, non sono emerse rilevanti criticità.
28.1) Quali sono stati complessivamente i costi per le consulenze?
Si rimanda alla Nota 22 delle Note al bilancio separato e alla Nota 30 delle Note al bilancio consolidato, disponibili, tra l'altro, sul sito internet della Società e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato NIS-STORAGE.
29) Quali sono state le principali sponsorizzazioni 2015? Si rinvia alla risposta alla domanda n. 28 dell'Azionista Bava.
30) Vorrei conoscere i principali atti liberali 2015?
Si rinvia alla domanda n. 68 dell'azionista Bava.
31) Quali sono state le richieste Consob 2015?
60) Vorrei conoscere i rilievi di Consob formulatici nel 2015
Nel corso dell'esercizio 2015, sono intercorse alcune comunicazioni tra la Società e CONSOB, aventi in particolare ad oggetto richieste di informazioni e documenti relativamente alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto alcuni precedenti esponenti apicali della Società e le risultanze derivanti dai processi (ordinari e straordinari) di audit interno, attivati sin dall'esercizio 2014, dal C.d.A. anche a sequito di richieste del Collegio Sindacale al tempo in carica e/o dell'OdV. In particolare, come comunicato al mercato in data 23 maggio 2015, la Società è stata oggetto di specifiche richieste di chiarimenti da parte della CONSOB in merito, inter alia, (i) alle verifiche di Internal Audit in relazione al Provvedimento di esibizione di documenti emesso dalla Procura di Milano nell'ambito di un procedimento penale per peculato a carico di ignoti e (ii) alle attività svolte nell'ultimo triennio dalla Funzione di Internal Audit.
32) Vorrei conoscere le criticità emerse in materia di carte di credito. A chi sono fornite attualmente?
A seguito delle criticità emerse in passato, anche sulla base di verifiche di audit interno, circa l'uso delle carte di credito aziendali le principali criticità emerse sono riconducibili in sintesi a: (a) spese non inerenti l'attività aziendale e (b) carenza di documentazione giustificativa a supporto delle spese sostenute. Con l'entrata in vigore del nuovo "Regolamento Finanza e Tesoreria", si esplicita che in via generale non è prevista l'assegnazione di carte di credito a dipendenti/dirigenti ad eccezione di specifiche esigenze connesse all'effettuazione di frequenti trasferte al di fuori della sede sociale. Con l'entrata in vigore del citato Regolamento le carte di credito precedentemente assegnate a dipendenti/dirigente della Società sono state ritirate; ad oggi nessun dipendente/dirigente di FNM è assegnatario di carte di credito.
34) Sono stati verificati eventuali doppi rimborsi nelle società in cui Achille e gli altri indagati hanno operato? Esiste un coordinamento in tal senso in capo ad FNM e al suo Collegio Sindacale, che permetta di fare questo tipo di verifiche?
35) Il Collegio Sindacale intende effettuare le verifiche che con la presente intendo chiedergli, come da punto che precede?
38) Qualcuno nel frattempo, a parte i cittadini, ha pagato per il disastro descritto al punto 34?
Tutti gli apicali (ex Presidente, l'ex Direttore Generale e gli ex Amministratori), i Direttori ed i Dirigenti di FNM sono stati sottoposti a audit nell'ambito di diversi interventi del 2015, nel corso dei quali sono state verificate anche le casse di tutte le società controllate del gruppo. Le carte di credito non sono più in uso.
In ogni caso, si precisa che ogni società del gruppo FNM è dotata di un proprio organo di controllo e che, nel primo trimestre 2016, è stata tenuta una specifica riunione tra gli organi di controllo delle società controllate al fine di procedere allo scambio di informazioni sui sistemi di amministrazione e controllo e sull'andamento generale dell'attività sociale.
40) Come smaltiamo l'amianto?
Sono osservate le procedure di legge specifiche per i diversi tipi di materiale contenente fibre di amianto.
41) Abbiamo creato fondi neri?
No
42) Per quanto riguarda il progetto in cui è parte anche la parrocchia Santi Eusebio e Maccabei, per conto di quest'ultima chi ha firmato la scrittura privata e chi ne è il rappresentante legale? Domanda non pertinente.
42.1) in merito all'anzidetto progetto, quanti appartenenti residenziali sono stati costruiti? Ne sono stati assegnati ad equo canone?
Per quanto concerne l'informativa in merito all'attuazione del PII (Piano Integrato di Intervento) di Garbagnate Milanese, si rimanda al contenuto del paragrafo 4.3 "Gestione Immobiliare" della relazione sulla gestione disponibile, tra l'altro, sul sito internet della Società e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato NIS-STORAGE.
45) Che cos'è la rete ac (pag. 21 della Relazione sulla gestione)?
SI tratta del canale di videocomunicazione realizzato da FNM all'interno delle stazioni della rete sociale FERROVIENORD.
47) Chi ci rappresenta in organismi esterni e quali sono gli organismi nei quali il Gruppo è rappresentato?
Il potere di rappresentanza generale della Società è attribuito ai soggetti indicati nello Statuto. In ogni caso. la Società può essere rappresentata da altri soggetti nel rispetto della vigente normativa
48) Vorrei sapere se l'ex ad Biesuz e l'ex Presidente Achille abbiano interessenze in società fornitrici e di Trenord in particolare
49) Vorrei sapere chi tra gli ex dirigenti di Gruppo abbia interessenze in società fornitrici del Gruppo stesso e di Trenord in particolare
Per quanto a conoscenza della Società non vi sono interessenze da parte dei soggetti indicati in società fornitrici.
50) Pongo ora delle domande in merito avviso di accertamento suppletivo e di rettifica Prot. ASP RU 15537/14 per complessivi Euro 9.782.968.79, con il quale l'Ufficio delle Dogane di Como ha ritenuto di dover assoggettare ad IVA importazioni di convogli ferroviari acquistati dalla società svizzera Stadler Bussnang AG e in merito all'atto di irrogazione sanzioni Prot. ASP RU 15550/14 per complessivi Euro 2.609.475,59. Ebbene, a quale studio legale FERROVIENORD ha affidato l'impugnazione di tali atti presso la competente Commissione Tributaria? In quale data é stato rinviato il procedimento? Esso quanto ci è costato a tutt'oggi in spese legali?
La gestione del contenzioso è stata affidata ad un primario studio tributario italiano. I compensi concordati sono stati fissati sulla base delle tariffe professionali, ove applicabili, tenuto conto dell'oggetto della prestazione e in ogni caso sono in linea con i corrispettivi di mercato per prestazioni similari. In data 20 aprile 2016, la Commissione Tributaria Provinciale di Como ha depositato la sentenza con la quale ha accolto i ricorsi predisposti da FERROVIENORD avverso l'avviso di accertamento suppletivo e rettifica e l'atto di irrogazione sanzioni, condannando altresì l'Agenzia delle Dogane alla rifusione delle spese di lite, liquidate in Euro 30.000.
51) L'indice di affidabilità del servizio affidato a Trenord da cosa è commisurato? Chi lo determina e chi lo verifica?
L'indice di affidabilità del servizio è disciplinato nel Contratto di Servizio ed è misurato monitorando i ritardi superiori a 5 minuti e le corse soppresse totalmente e non sostituite con autobus.
Hanno rilievo le cause di ritardo o di soppressione individuate dal Contratto di Servizio come imputabili a Trenord.
Sono fissati dei valori soglia (5% direttrici su rete RFI; 4% direttrici su rete FERROVIENORD; 3,5% direttrice S5) superati mensilmente i quali viene riconosciuto un Bonus ai viaggiatori sotto forma di sconto sull'acquisto di un nuovo abbonamento mensile.
L'indice di affidabilità viene calcolato ogni mese per ciascuna direttrice sulla base dei dati di circolazione rilevati e certificati dai Gestori della rete (RFI e FERROVIENORD), trasmessi da Trenord e validati da Regione Lombardia.
52) Quante penalità e di quale natura sono state addebitate a Trenord nel 2015?
Le Penali addebitate a Trenord per l'anno 2015 sono pari a 5,5 Milioni di Euro e sono relative a: 1,6 Milioni per Puntualità Servizio S5, 1,4 Milioni per composizione dei treni, 1,4 Milioni per verifiche ispettive sulla qualità del servizio, 1,1 milioni per altro (Obiettivi Qualità, Rete di Vendita, Soppressioni reiterate).
53) Vorrei chiedere una copia del nuovo contratto con le quali sono state inoltre inserite le nuove Condizioni di Trasporto che hanno recepito le novità previste dal Regolamento Regionale nº 4 del 10 giugno 2014 e dal Regolamento (CE) N. 1371/2007 del 23 ottobre 2007 relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario. In particolare quello nella parte in cui è stato introdotto l'indennizzo anche ai viaggiatori in possesso di abbonamento ai sensi dell'Art. 17 del Regolamento CE ed è stato rivisto il quadro sanzionatorio. E' possibile? Le vigenti Condizioni Generali di Trasporto di Trenord sono pubblicate sul sito www.trenord.it
54) Omnibus partecipazioni è una nostra partecipata al 49%; essa è partecipata al 50% dal Gruppo Arriva; il restante 1% a chi fa capo?
La società Omnibus Partecipazioni S.r.l. è partecipata pariteticamente al 50% da FNM S.p.A. e Arriva Italia S.r.l.
55) Ci siamo costituiti o ci costituiremo parte civile nei confronti di Massimo Vanzulli, di SeMS S.r.l., arrestato nel 2013?
Ferrovienord si è costituita parte civile nei confronti di Massimo Vanzulli innanzi al Tribunale di Milano. A seguito del trasferimento del processo presso il Tribunale di Busto Arsizio, la Società provvederà nuovamente a costituirsi parte civile.
55.1) Considerato che Vanzulli ad oggi risulta ancora essere consigliere di amministrazione. perché non abbiamo disposto il ritiro dei nostri rappresentanti in Sems, in modo che decadesse?
La società SEMS è partecipata al 68,5% da FNM e al 31,5% da Galt S.r.l. (già Kaleidos S.r.l.), che ha designato quale consigliere di amministrazione il Sig. Vanzulli. Peraltro, ai sensi delle rilevanti previsioni statutarie di Sems, al "socio di minoranza" spetta comunque la decisione di un componente dell'organo amministrativo.
55.2) Avete pensato di nominare anche soci di minoranza e di lungo corso all'interno delle nostre partecipate, a garanzia d'imparzialità e correttezza?
La domanda non è pertinente all'ordine del giorno. Si precisa comunque che la nomina degli organi sociali delle società partecipate avviene nel rispetto delle norme di legge e statutarie applicabili e, ove del caso, delle pattuizioni parasociali in essere.
56) Nel 2015 quanti convogli del Gruppo e di Trenord sono partiti con 5 carrozze, anziché 8, nonostante l'obbligo fosse di 5?
La domanda non è pertinente. Con riferimento alle sanzioni e/o indennizzi posti a carico di Trenord a favore dei consumatori si rinvia alla risposta alla domanda sub 15.
57) Che rapporti ci sono tra il Gruppo con Kaleidos, società incriminata per turbative d'asta, e quanto le abbiamo versato nel 2015?
Non ci sono rapporti con Kaleidos. Non abbiamo versato somme alla predetta società nell'anno 2015.
58) E' vero che il Vice Presidente Arnoldi ha offerto una cena a nostre spese al presidente della Consob Vegas per andare a parlargli di Montagna, secondo quanto ha dichiarato a Report, una nota trasmissione televisiva di Rai3?
Il Vice Presidente Arnoldi ha incontrato il presidente della CONSOB Vegas in una cena a valle di un convegno avente ad oggetto tematiche inerenti la corporate governance, che è stata solo parzialmente oggetto di rimborso spese a carico della Società rispettando le applicabili procedure aziendali.
59) Nel 2015 quanto abbiamo versato ad associazioni e organismi legati al dirigente Andrea Mascetti e quali sono gli altri dirigenti con interessenze in associazioni a chi abbiamo versato denaro?
Nell'esercizio 2015 non ci sono state sponsorizzazioni ad associazioni legate all'avv. Mascetti.
61) Trenord nel 2015 di quanto ha sponsorizzato il meeting di Rimini e Comunione e Liberazione?
Trenord non ha sponsorizzato il meeting di Rimini né Comunione e Liberazione.
62) Il Gruppo FNM, di quanto ha sponsorizzato il meeting di Rimini e Comunione e Liberazione?
Il Gruppo FNM non ha sponsorizzato il meeting di Rimini né Comunione e Liberazione.
63) Sono state verificate nel Gruppo le autocertificazioni di amministratori e dirigenti circa le loro pendenze penali?
La Società ha adottato un regolamento ai sensi del Decreto Legislativo 39/2013 e continuerà ad attenersi alla normativa vigente.
65.2) Quali versamenti abbiamo fatto nel 2015 all'associazione "Agorà - liberi e forti"? Nel corso dell'esercizio 2015, non ci sono stati versamenti alla sopracitata associazione.
66) Secondo la nota Trasmissione Report, nel Gruppo sarebbe stata data una consulenza di circa 40.000 a tale Gioachino Caianiello: ne abbiamo appurato l'inutilità? Si ritiene di domandare il danno all'ex amministratore Achille, che l'ha decisa, o di recuperare l'importo in questione?
La Società sta procedendo a verificare se vi siano state inadempienze contrattuali e se siano configurabili eventuali responsabilità in capo a figure aziendali con funzioni attuali o passate.
67) Perché Trenord non ha rinnovato il contratto di Car Sharing a Sems?
Il mancato rinnovo da parte di Trenord è connesso al fatto che, nell'ambito del Contratto di Servizio tra Regione Lombardia e FERROVIENORD S.p.A., approvato dalle parti rispettivamente in data 15 febbraio 2016 e 25 febbraio 2016, è previsto l'impegno di FERROVIENORD S.p.A. a fornire un servizio di car sharing "ecologico", anche per il tramite di società terze, a fronte dell'erogazione, da parte di Regione Lombardia, di un corrispettivo fino ad un massimo di 1,8 milioni di Euro annui, per l'intero periodo di vigenza del Contratto (18 marzo 2016 - 31 dicembre 2022).
68) Che cos'è la Linea Mobility Management, per la quale Trenord si è impegnata a concedere a Sems il 3% per ogni abbonamento venduto?
Il servizio Mobility Management è la promozione da parte di SeMS di convenzioni aziendali per l'acquisto di abbonamenti ferroviari con alcune agevolazioni e sconti. SeMS promuove l'acquisto di abbonamenti annuali su tutte le tratte ferroviarie lombarde gestite da Trenord per dipendenti, soci e collaboratori di aziende, enti, associazioni, circoli ricreativi ed ha il mandato di vendita per gli abbonamenti annuali Mobility - Trenord.
68.1) Quanto durerà detto contratto?
Il contratto è scaduto in data 31 dicembre 2015 e sono in corso negoziazioni per il rinnovo.
68.2) Per quanto sopra, Trenord quanto ha versato a Sems nel 2015? Euro 97.413.
DOMANDE AZIONISTA SPARACIARI
Si procede di seguito a dare risposta alle domande pertinenti all'ordine del giorno formulate dall'azionista Sparaciari nel rispetto di quanto previsto dall'art. 127 ter D. Lgs. 58/98.
- 1) Caso Tiraboschi: esiste un accordo stragiudiziale sulla fine del rapporto di lavoro dell'ex dirigente Affari Legali? Se sì, quali sono stati i termini? Quante annualità le sono state riconosciute per l'uscita e a quanti euro ammonta la cifra riconosciutale? È stata sottoscritta una clausola di riservatezza? Quale è l'oggetto e quale la remunerazione del contratto di consulenza ancora in essere con l'avv. Tiraboschi?
- 2) Esiste agli atti una lettera di licenziamento dell'avv. Antonella Tiraboschi risalente al periodo settembre/ottobre 2015?
Nel corso dell'esercizio 2015, la Società ha risolto in via stragiudiziale il rapporto di lavoro con la ex dirigente Tiraboschi. L'accordo prevede il riconoscimento di un importo di natura incentivante transattiva determinato, al fine di prevenire ogni ragione di contenzioso, secondo i criteri del CCNL vigente in tema di pagamenti connessi alla risoluzione del rapporto del lavoro. Sul punto, le parti, come usuale nella prassi, sono tenute a rispettare precisi obblighi di riservatezza la cui violazione esporrebbe le parti a possibili contestazioni della controparte, con possibile richiesta di risarcimento danni, oltre ad eventuali sanzioni da parte dell'Autorità Garante per la tutela dei dati personali.
Con riferimento, invece, ai rapporti relativi ad incarichi professionali in essere con l'Avv. Tiraboschi, si precisa che questi attengono esclusivamente alla gestione di rapporti contenziosi in essere (e con mandato all'allora conferito) già durante il periodo in cui la stessa è stata dirigente della Società e che i relativi termini economici sono stati fissati in conformità alle tariffe professionali applicabili.
3) Durante l'assemblea dei soci del 26 maggio 2015, l'Avv. Tiraboschi, rispondendo all'azionista Marco Lillo, aveva asserito che era in corso un audit sulle consulenze legali, richiesto dall'Organismo di vigilanza il 10 marzo 2015. Conferma la società che al di 26 maggio tale audit fosse in corso realmente? Consta, infatti, che detto audit sia stato attivato solo il 12 ottobre 2015, solo in seguito al trasferimento del Dott. Andrea Franzoso e del Dott. Luigi Nocerino. Risponde inoltre al vero che tale audit è stato affidato a Raffaele Massimo Manente, temporary Manager nominato dall'ing. Achille, con contratto semestrale (poi esteso dal presidente Gibelli fino al 31-12-2015)?
Alla data del 26 Maggio 2015, l'audit sulle consulenze generali rese a favore di FNM era in corso. In data 12 ottobre 2015, è stato avviato un ulteriore specifico audit sulle consulenze di natura legale, affidato al Dott. Manente e conclusosi in data 16 marzo 2016.
9) Di quanti addetti consta il settore comunicazione? A quanto ammontano i contratti per la comunicazione in corso tra Fnm e la società Sec? E a quanto ammontano quelli relativi all'ultimo quinquennio?
La Funzione Comunicazione è composta da 1 Dirigente e da 3 addetti. FNM non ha in essere alcun contratto con la società SEC. Sono in essere contratti tra società del gruppo FNM e la Società SEC, i cui compensi sono stati fissati in linea con i corrispettivi di mercato.
10) Strenne natalizie triennio 2013/2014/2015/: in cosa consistevano le strenne natalizie per ciascun anno? Quale il numero di strenne acquistate in ogni singolo anno? Quali sono stati i costi complessivi per ciascun anno? Quale è stato il costo unitario di ciascuna strenna? Quale il fornitore al quale vi siete rivolti?
Nei limiti dell'attinenza con le materie all'ordine del giorno, si precisa che le strenne natalizie per l'anno 2015 sono rappresentate da panettoni offerti a ciascun dipendente del gruppo FNM, con un costo unitario pari a Euro 13.90.
Il fornitore è stato selezionato tramite procedura di cottimo fiduciario.
11) Quanti dipendenti sono stati assunti a tempo determinato e indeterminato dal 1º gennaio 2015 a oggi in Fnm e in FerrovieNord? Richiediamo l'elenco nominale. Risponde al vero che presso la Direzione Affari Legali e Societario è stata recentemente assunta una risorsa laureata in Lettere e Filosofia? Chi ha valutato le sue competenze? Quale livello le è stato accordato? Come è avvenuta la selezione?
Nei limiti dell'attinenza alle materie all'ordine del giorno dell'odierna assemblea e del rispetto del principio di riservatezza, si precisa che dall'esercizio 2015 ad oggi sono stati assunti 31 dipendenti in totale tra FNM e FERROVIENORD, a fronte di 54 rapporti di dipendenza cessati. Il personale delle società viene assunto nel rispetto delle procedure di selezione e assunzione pro tempore vigenti.
12) Quante sono state le consulenze assegnate alla società Axteria dal gruppo Fnm nel triennio 2014/2015/2016. Richiediamo l'elenco di tali consulenze suddivise per società del gruppo. Quanto è costata la consulenza affidata ad Axteria per la nuova organizzazione aziendale di Fnm nel 2015? Si chiede di avere copia del contratto.
Le consulenze assegnate ad Axteria da parte di società parte del gruppo FNM ammontano a n. 2 relative all'esercizio 2015, aventi ad oggetto il supporto all'implementazione del sistema di bigliettazione elettronica e di supporto al processo di riorganizzazione aziendale e definizione del sistema di remunerazione anche variabile dei managers (MBO) I relativi corrispettivi sono in linea con i corrispettivi di mercato per attività similari.
- 13) Sono state assegnate da Fnm consulenze a consiglieri di amministrazione afferenti a società appartenenti al Gruppo Fnm negli anni 2015/2016? Se sì, quante sono state? Quali i singoli importi e gli oggetti delle prestazioni professionali?
- 14) Quali sono gli oggetti delle prestazioni professionali e quali i corrispettivi economici delle consulenze riconosciute alla consigliera Elisabetta Tromellini da parte di Fnm nel corso del suo attuale mandato? Quali sono gli oggetti delle prestazioni professionali e quali i corrispettivi economici delle consulenze riconosciute al consigliere Stefano Sandroni da parte di Fnm nel corso del suo attuale mandato? Il consigliere Stefano Sandroni nel 2015 ha svolto il ruolo di Segreteria tecnica dei Comitati del Cda di Fnm? E quale compenso ha ricevuto per tale attività nello stesso periodo?
Nelle more della ristrutturazione della Funzione Affari Legali, Societari e Regolatori, il Dott. Sandroni, che ricopre la carica di amministratore di una società partecipata, svolge, a partire dal 1°luglio 2015, l'attività di Segreteria tecnica del Comitato Controllo e Rischi, Comitato Corporate Social Responsability e Comitato Etico di FNM, nell'ambito di un rapporto di consulenza professionale con corrispettivi adeguati alla professionalità del Dott. Sandroni. Tra l'altro, si segnala che, a partire dal 2 maggio 2016, è stata selezionata in qualità di responsabile della predetta Funzione l'avv. Monica Giugliano, già dirigente della società ferroviaria NTV-Italo. Pertanto, sarà la funzione Affari Societari e Regolatori integrata dall'ingresso dell'avv. Giugliano a proporre una eventuale revisione di tale supporto ai Comitati sulla base delle effettive esigenze.
La dott.ssa Elisabetta Tromellini, non è consigliera di alcuna società del gruppo a far data dal 29 ottobre 2015.
16) Esiste un accordo stragiudiziale sottoscritto con il dottor Alessandro Orlandini? Se sì, quante annualità gli sono state riconosciute per sciogliere il suo contratto di lavoro? Quale è l'importo complessivo versato? È stata sottoscritta anche una clausola di riservatezza?
Si rinvia alla risposta di cui alla domanda sub 1 dell'azionista Mammone.