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Fnm AGM Information 2015

Apr 13, 2015

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AGM Information

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RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI

FNM S.P.A.

RELATIVA AI PUNTI ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI CONVOCATA PER I GIORNI 25 MAGGIO 2015, IN PRIMA CONVOCAZIONE, E 26 MAGGIO 2015, IN SECONDA CONVOCAZIONE

Redatta ai sensi dell'art. 125-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e s.m.i.

ORDINE DEL GIORNO

1. Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 - Destinazione del risultato di esercizio - Deliberazioni inerenti e conseguenti - Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014.

Signori Azionisti,

con riguardo all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 e all'illustrazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, si rinvia alla relazione sulla gestione predisposta dal Consiglio di Amministrazione che verrà messa a disposizione del pubblico, unitamente al fascicolo di bilancio, alle relazioni del Collegio Sindacale e della Società di revisione legale, presso Borsa italiana, la sede sociale ed il sito internet della Società, all'indirizzo www.fnmgroup.it entro i termini di legge.

Sottoponiamo, pertanto, alla Vostra approvazione la seguente proposta:

"L'Assemblea degli Azionisti di FNM S.p.A.,

- esaminati i dati del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014, corredato della Relazione degli Amministratori sulla gestione, della Relazione del Collegio Sindacale, della Relazione della Società di Revisione e della ulteriore documentazione prevista dalla legge;

- preso atto dei risultati dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, considerata l'elevata patrimonializzazione della Società;

delibera

di approvare il Bilancio di esercizio di FNM S.p.A. al 31 dicembre 2014, che chiude con un utile di Euro 18.724.330;

- di approvare la destinazione dell'utile di esercizio, pari ad Euro 18.724.330 come segue:

- quanto ad Euro 936.216 a riserva legale;

- quanto ad Euro 11.699.478 a riserva straordinaria;

- quanto ad Euro 6.088.636 a distribuzione dividendi e quindi attribuendo un dividendo pari ad Euro 0,014 per azione;

- di mettere in pagamento tali somme a partire dal 1 luglio 2015, con stacco cedola il 29 giugno 2015 e record date l'30 giugno 2015;

- di imputare eventuali arrotondamenti effettuati in sede di pagamento alla riserva straordinaria;

- di conferire al Presidente ogni potere occorrente per l'esecuzione della presente deliberazione.".

***

2. Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998 e art. 84 quater della delibera Consob n. 11971 del 14/5/1999 concernente la disciplina degli emittenti.

Signori Azionisti,

il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione, ai sensi dell'art 123-ter comma 6 del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, la Sezione I della Relazione sulla Remunerazione di FNM S.p.A., che illustra la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, del Direttore generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche e le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica.

Si rinvia al testo integrale della "Relazione sulla Remunerazione" che, nel rispetto della normativa vigente, sarà messo a disposizione del pubblico presso Borsa italiana, la sede sociale ed il sito internet della Società, all'indirizzo www.fnmgroup.it, entro il ventunesimo giorno precedente la data dell'Assemblea.

Si invita pertanto l'Assemblea ad approvare la seguente proposta di deliberazione, fatta precisazione che la medesima non è vincolante:

" L'Assemblea degli Azionisti di FNM S.p.A.,

- esaminata la relazione del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter D.Lgs 58/1998;

- per gli effetti stabiliti dal comma 6° della norma predetta;

delibera

1. di approvare la prima sezione della relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'articolo 123 ter del D.Lgs. n. 58/1998 e della ulteriore normativa applicabile;

2. di dare mandato al Presidente, con facoltà di subdelega nei limiti di legge, per espletare le formalità richieste dalla normativa vigente in relazione alla deliberazione di cui sopra, conferendo al medesimo ogni e qualsiasi potere a tal fine necessario e opportuno, nessuno escluso.".

***

3. Nomina del Consiglio di Amministrazione ed eventuale nomina del Presidente, previa determinazione del numero dei componenti, della durata in carica e dei relativi emolumenti

Signori Azionisti,

con l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2014 si conclude il mandato degli Amministratori attualmente in carica per scadenza del termine.

L'Assemblea è pertanto invitata a procedere alla nomina del Consiglio di Amministrazione, secondo i termini e le previsioni dell'art. 17 dello Statuto. Al riguardo, si precisa che la nomina degli Amministratori avviene sulla base di liste, come di seguito indicato.

In particolare, va segnalato che, secondo lo Statuto, la Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un minimo di tre a un massimo di nove amministratori, nel rispetto dell'equilibrio fra i generi ai sensi dell'articolo 147-ter, comma 1-ter, del TUF, quale introdotto dalla Legge n. 120 del 12 luglio 2011.

Gli Amministratori durano in carica per un periodo non superiore a tre esercizi, scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.

L'Assemblea, prima di procedere alla nomina, determina il numero dei componenti e la durata in carica del Consiglio.

Tutti gli Amministratori debbono essere in possesso dei requisiti di eleggibilità, professionalità ed onorabilità previsti dalla legge e da altre disposizioni applicabili. Ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, D.lgs 58/1998, almeno un Amministratore, ovvero almeno due qualora il Consiglio sia composto da più di sette componenti, deve inoltre possedere i requisiti di indipendenza ivi richiesti.

Modalità, termini e requisiti per la presentazione delle liste

Hanno diritto di presentare le liste gli Azionisti che – al momento della presentazione della lista rappresentino almeno il 2,5% delle azioni aventi diritto di voto nell'Assemblea come stabilito da Consob con delibera n. 19109 del 28 gennaio 2015.

Le liste, nelle quali i candidati devono essere elencati mediante un numero progressivo, non superiore a nove, devono essere depositate presso la sede sociale almeno 25 giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in prima convocazione (ovvero entro le ore 17.00 del 30 aprile 2015), ed essere corredate dalla seguente documentazione:

(i) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati;

(ii) dichiarazione circa l'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza;

(iii) indicazione dell'identità dei soci che hanno presentato le liste e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta comprovata da apposita comunicazione rilasciata da intermediario;

(iv) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili.

Un socio non può presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.

Ogni lista deve contenere ed espressamente indicare almeno un Amministratore Indipendente ex art. 147-ter TUF, con un numero progressivo non superiore a sette e – qualora non si tratti di liste che presentino un numero di candidati inferiore a tre - debbono assicurare la presenza di entrambi i generi, così che i candidati del genere meno rappresentato siano, trattandosi del primo mandato successivo ad un anno dall'entrata in vigore della Legge n. 120/2011, almeno 1/5 del totale, con arrotondamento, in caso di numero frazionario, all'unità superiore.

Ove la lista sia composta da più di sette candidati, essa deve contenere ed espressamente indicare un secondo Amministratore Indipendente ex art. 147-ter del TUF.

In ciascuna lista possono inoltre essere espressamente indicati, se del caso, gli Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dai codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria.

Si ricorda che ai sensi dell'articolo 147-ter, comma 3, del TUF, almeno uno dei componenti del Consiglio di Amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per un numero di voti.

Con riferimento alla Comunicazione Consob n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009, si raccomanda ai soci che presentino una "lista di minoranza" di depositare insieme alla lista una dichiarazione che attesti l'assenza dei rapporti di collegamento, anche indiretti, di cui all'art. 147-ter, comma 3, del TUF e all'art. 144-quinquies del Regolamento Emittenti approvato con delibera Consob n. 11971 del 14.5.1999 e successive modifiche (di seguito, il "Regolamento Emittenti"), con gli azionisti che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, ove individuabili sulla base delle comunicazioni delle partecipazioni rilevanti di cui all'art. 120 del TUF o della pubblicazione di patti parasociali ai sensi dell'art. 122 del TUF, ove esistenti.

In tale dichiarazione dovranno inoltre essere specificate le relazioni eventualmente esistenti, qualora significative, con i soci che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, ove individuabili, nonché le motivazioni per le quali tali relazioni non sono state considerate determinanti per l'esistenza dei citati rapporti di collegamento, ovvero dovrà essere indicata l'assenza delle richiamate relazioni.

Pubblicità delle proposte di nomina

Le liste saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, Borsa Italiana S.p.A. e pubblicate sul sito internet della Società nei termini previsti dalla normativa vigente (4 maggio 2015).

Modalità di Votazione

All'elezione degli Amministratori si procede come segue:

  • dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (Lista di Maggioranza), viene tratto un numero di consiglieri pari al numero totale dei componenti il Consiglio, come previamente stabilito dall'Assemblea, meno uno; risultano eletti, in tali limiti numerici, i candidati nell'ordine numerico indicato nella lista;

  • dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili (Lista di Minoranza), viene tratto un consigliere, in persona del candidato indicato col primo numero nella lista medesima.

Qualora tuttavia all'interno della Lista di Maggioranza non risulti eletto nemmeno un Amministratore Indipendente ex art. 147-ter del TUF, in caso di consiglio di non più di sette membri, oppure risulti eletto un solo Amministratore Indipendente ex art. 147-ter del TUF, in caso di consiglio di più di sette membri, risulterà eletto, anziché il capolista della Lista di Minoranza, il primo Amministratore Indipendente ex art. 147-ter del TUF indicato nella Lista di Minoranza.

Qualora la composizione dell'organo che ne derivi non consenta il rispetto dell'equilibrio tra i generi, tenuto conto del loro ordine di elencazione in lista, gli ultimi eletti della Lista di Maggioranza del genere più rappresentato si considerano non eletti nel numero necessario ad assicurare l'ottemperanza al requisito, e sono sostituiti dai primi candidati che risultavano non eletti della stessa lista del genere meno rappresentato. In mancanza di candidati del genere meno rappresentato all'interno della Lista di Maggioranza in numero sufficiente a procedere alla sostituzione, l'Assemblea integra l'organo con le maggioranze di legge, assicurando il soddisfacimento del requisito

Non si terrà comunque conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle medesime.

In caso di parità di voti tra liste, prevale quella presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione al momento della presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci, il tutto, comunque, nel rispetto delle norme relative all'equilibrio fra i generi negli organi delle società quotate di cui alla Legge n. 120 /11.

Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa dei votanti, senza tener conto degli astenuti, risultano eletti Amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato dall'Assemblea, fermo restando che, qualora il Consiglio sia composto da più di sette membri, risulta in ogni caso eletto anche il secondo Amministratore Indipendente ex art. 147-ter del TUF, oltre a quello necessariamente collocato nei primi sette posti, nel rispetto, comunque, del criterio di riparto previsto dall'art.147-ter, comma 1-ter, del TUF.

In mancanza di liste, ovvero qualora il numero dei consiglieri eletti sulla base delle liste presentate sia inferiore a quello determinato dall'Assemblea, i membri del Consiglio di Amministrazione vengono nominati dall'Assemblea medesima con le maggioranze di legge, fermo l'obbligo della nomina, a cura dell'Assemblea, di un numero di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter del TUF pari al numero minimo stabilito dalla legge, e del rispetto del criterio di riparto previsto dall'art.147-ter, comma 1-ter, del TUF.

E' eletto presidente del Consiglio di Amministrazione il candidato eventualmente indicato come tale nella Lista di Maggioranza o nell'unica lista presentata e approvata. In difetto, il Presidente è nominato dall'Assemblea con le ordinarie maggioranze di legge, ovvero è nominato dall'Organo Amministrativo ai sensi dello statuto.

Gli Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter, indicati come tali al momento della loro nomina, devono comunicare l'eventuale sopravvenuta insussistenza dei requisiti di indipendenza, con conseguente decadenza ai sensi di legge.

Pubblicità dell'elezione degli amministratori

La società informerà senza indugio il pubblico, mediante comunicato diramato via SDIR-NIS e pubblicato sul sito internet della Società, dell'avvenuta nomina degli amministratori indicando:

  • la lista dalla quale ciascuno dei componenti l'organo di amministrazione è stato eletto, precisando se si tratta della lista presentata o votata dalla maggioranza ovvero dalla minoranza;
  • gli amministratori che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza.

***

Tutto ciò premesso, l'Assemblea è invitata a:

  • determinare il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione;
  • stabilire la durata in carica degli amministratori;
  • determinare gli emolumenti degli amministratori;
  • votare le liste dei candidati presentate nei termini e con le modalità previste dall'art. 17 dello statuto e rese pubbliche ai sensi delle vigenti disposizioni;
  • eventualmente nominare il Presidente.

4. Nomina del Collegio Sindacale e del suo Presidente; determinazione della relativa retribuzione.

Signori Azionisti,

con l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2014 si conclude il mandato dei sindaci attualmente in carica per scadenza del termine.

L'Assemblea è pertanto invitata a procedere alla nomina del Collegio Sindacale, secondo i termini e le previsioni dell'art. 26 dello Statuto. Al riguardo, si precisa che l'elezione dei sindaci avviene sulla base di liste, come di seguito indicato.

In particolare, va segnalato che, secondo lo Statuto, il Collegio Sindacale è composto da tre sindaci effettivi e due sindaci supplenti, nel rispetto dell'equilibrio fra i generi ai sensi dell'articolo 148 comma 1-bis D. lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, quale introdotto dalla legge n. 120 del 12 luglio 2011. La presidenza del Collegio Sindacale spetterà al sindaco effettivo tratto dalla lista di minoranza come in seguito identificata, ove presentata; così pure alla minoranza è riservata la nomina di un sindaco supplente.

Il Collegio Sindacale resterà in carica per tre esercizi e quindi sino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017.

Si applicano nei confronti dei membri del Collegio Sindacale i limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo stabiliti con Regolamento dalla Consob.

Modalità, termini e requisiti per la presentazione delle liste

Hanno diritto di presentare le liste gli Azionisti che - al momento della presentazione della lista - da soli o insieme ad altri Azionisti presentatori, rappresentino almeno il 2,5% delle azioni aventi diritto di voto nell'Assemblea, come stabilito da Consob con delibera n. 19109 del 28 gennaio 2015.

Le liste devono essere depositate presso la sede sociale almeno 25 giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in prima convocazione (ovvero entro le ore 17.00 del 30 aprile 2015), e devono recare i nominativi di uno o più candidati alla carica di Sindaco effettivo e di uno o più candidati alla carica di Sindaco supplente.

Le liste che, considerando sia la sezione Sindaci effettivi, sia la sezione Sindaci supplenti, contengono un numero di candidati pari o superiore a tre debbono assicurare la presenza, sia in relazione ai candidati effettivi che in relazione ai candidati supplenti, di entrambi i generi, così che la composizione del Collegio Sindacale che ne deriverebbe consenta che i membri del genere meno rappresentato siano almeno, trattandosi del primo mandato successivo ad un anno dall'entrata in vigore della Legge n. 120/2011, 1/5 del totale, comunque con arrotondamento, in caso di numero frazionario, all'unità superiore.

Ai sensi dell'art.144 sexies comma 5 del Regolamento Consob 19971/1999, nel caso in cui alla data di scadenza del termine di presentazione delle liste sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci collegati tra loro ai sensi delle disposizioni applicabili, possono essere presentate liste sino al terzo giorno successivo a tale data ("riapertura del termine").Poiché detto termine scade in un giorno festivo, domenica 3 maggio 2015, il termine ultimo per il deposito è stabilito al primo giorno lavorativo non festivo successivo, ovvero entro le ore 17.00 del 4 maggio 2015. In tal caso la soglia sopra prevista per la presentazione delle liste è ridotta alla metà, e sarà quindi pari al 1,25% del capitale sociale.

I nominativi dei candidati - che devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge o da altra disposizione applicabile - sono contrassegnati in ciascuna sezione (sezione Sindaci effettivi, sezione Sindaci supplenti) da un numero progressivo e sono comunque in numero non superiore ai componenti dell'organo da eleggere.

Un socio non può presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. I soci appartenenti al medesimo gruppo e i soci che aderiscano ad un patto parasociale avente ad oggetto azioni dell'emittente non possono presentare o votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.

Le liste devono essere corredate dalla seguente documentazione:

  • informazioni relative all'identità dei soci che le hanno presentate, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta e di una certificazione dalla quale risulti la titolarità di tale partecipazione;

  • dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento, previsti dall'art. 144-quinquies del Regolamento Emittenti, con questi ultimi;

  • esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché una dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti previsti dalla legge e dallo statuto e accettazione della candidatura, corredata dall'elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo dagli stessi ricoperti presso altre società;

  • ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili.

Tenuto conto del fatto che, ai sensi dell'articolo 2400, ultimo comma, cod.civ., al momento della nomina e prima dell'accettazione dell'incarico dovranno essere resi noti all'Assemblea gli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti dai Sindaci presso altre società, si invita a volere fornire in tal senso apposita dichiarazione nell'ambito dell'informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, con raccomandazione di curarne l'aggiornamento fino al giorno di effettivo svolgimento della riunione assembleare, anche ai fini del rispetto dei limiti di cumulo degli incarichi.

Fermo l'obbligo di depositare la dichiarazione di cui sopra, in relazione alla Comunicazione Consob n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009, per garantire una maggiore trasparenza sui rapporti tra coloro che presentano le "liste di minoranza" e gli azionisti di controllo o di maggioranza relativa, si raccomanda ai soci che presentino una "lista di minoranza" di fornire nella dichiarazione di assenza di rapporti di collegamento previsti dall'art. 144-quinquies del Regolamento Emittenti, le seguenti informazioni:

  • le relazioni eventualmente esistenti, qualora significative, con gli azionisti che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, ove questi ultimi siano individuabili sulla base delle comunicazioni delle partecipazioni rilevanti di cui all'art. 120 del TUF o della pubblicazione di patti parasociali ai sensi dell'art. 122 del TUF, ove esistenti; in alternativa, dovrà essere indicata l'assenza di relazioni significative;

  • le motivazioni per le quali tali relazioni non sono state considerate determinanti per l'esistenza dei rapporti di collegamento di cui all'art. 148, comma 2, del TUF e all'art. 144-quinquies del Regolamento Emittenti.

Pubblicità delle proposte di nomina

Le liste saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, Borsa Italiana S.p.A. e pubblicate sul sito internet della Società nei termini previsti dalla normativa vigente (4 maggio 2015). Nell'ipotesi di cui all'articolo 144-sexies, comma 5 del Regolamento Consob n. 11971/1999, le liste presentate per la nomina del Collegio Sindacale a seguito di "riapertura del termine" saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società e con le altre modalità previste dalla Consob con regolamento il giorno 4 maggio 2015, dopo le ore 18.00, al fine di contemperare l'esigenza primaria di garantire il diritto di presentazione delle liste da parte dei soci di minoranza con l'esigenza del mercato di avere tempestiva conoscenza dei soci presentatori e dei candidati proposti.

Modalità di Votazione

All'elezione dei sindaci si procede come segue:

  • dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (Lista di Maggioranza) sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, due sindaci effettivi e un sindaco supplente;

  • dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili (Lista di Minoranza), sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, un sindaco effettivo, a cui spetta la presidenza del Collegio sindacale, e un sindaco supplente, il tutto, comunque, nel rispetto delle norme relative all'equilibrio fra i generi negli organi delle società quotate di cui alla Legge n. 120 /2011.

Qualora la composizione dell'organo collegiale o della categoria dei sindaci supplenti che ne derivi non consenta il rispetto dell'equilibrio tra i generi, tenuto conto del loro ordine di elencazione nella rispettiva sezione, gli ultimi eletti della Lista di Maggioranza del genere più rappresentato si considerano non eletti nel numero necessario ad assicurare l'ottemperanza al requisito, e sono sostituiti dai primi candidati che risultavano non eletti della stessa lista e della stessa sezione del genere meno rappresentato. In assenza di candidati del genere meno rappresentato all'interno della sezione rilevante della Lista di Maggioranza in numero sufficiente a procedere alla sostituzione, l'Assemblea nomina i sindaci effettivi o supplenti mancanti con le maggioranze di legge, assicurando il soddisfacimento del requisito.

In caso di parità di voti tra liste, prevale quella presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione al momento della presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci, il tutto, comunque, nel rispetto delle norme relative all'equilibrio fra i generi negli organi delle società quotate di cui alla Legge n. 120/2011.

Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa dei votanti, senza tener conto degli astenuti, risulteranno eletti Sindaci effettivi e supplenti tutti i candidati a tali cariche indicati nella lista stessa, nel rispetto delle norme relative all'equilibrio fra i generi negli organi delle società quotate di cui alla Legge n. 120/2011. Presidente del Collegio Sindacale è, in tal caso, il primo candidato a sindaco effettivo.

In mancanza di liste, il Collegio Sindacale ed il Presidente vengono nominati dall'Assemblea con le ordinarie maggioranze previste dalla legge, sempre nel rispetto delle norme relative all'equilibrio fra i generi negli organi delle società quotate di cui alla Legge n. 120/2011.

Pubblicità dell'elezione del Collegio Sindacale

La Società informerà senza indugio il pubblico, mediante comunicato diramato via SDIR-NIS e pubblicato sul sito internet della Società, dell'avvenuta nomina del Collegio Sindacale, indicando la lista dalla quale ciascuno dei componenti l'organo di controllo è stato eletto, precisando se si tratta della lista presentata o votata dalla maggioranza ovvero dalla minoranza.

***

Tutto ciò premesso, l'Assemblea è invitata a:

  • votare le liste dei candidati presentate nei termini e con le modalità previste dall'art. 26 dello Statuto e rese pubbliche ai sensi delle vigenti disposizioni;
  • nominare il Presidente;
  • determinare la retribuzione del Collegio Sindacale.

Milano, 13 aprile 2015 per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Norberto Achille