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Fnm — AGM Information 2015
Jun 19, 2015
4384_agm-r_2015-06-19_64e79853-ad7d-4503-b252-67efa593af4d.pdf
AGM Information
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VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA
I sottoscritti Luigi Cardinetti e Filippo Zabban, nell'interesse della società
"FNM S.p.A."
con sede in Milano, Piazzale Luigi Cadorna n. 14, capitale sociale Euro 230.000.000 (duecentotrentamilioni) sottoscritto e versato, iscritta nel Registro delle Imprese di Milano, al numero di iscrizione e codice fiscale 00776140154, Repertorio Economico Amministrativo n. 28331, quotata presso il Mercato Telematico Azionario, segmento Standard (Classe 1MTA), organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.,
(di seguito anche la Società)
nei termini di cui all'art. 2375 c.c.,
premettono
-
che in data 25 maggio 2015 si è svolta l'assemblea ordinaria della predetta Società in Milano, Piazzale Luigi Cadorna n. 14, presso la sede della Società, ivi convocata in prima convocazione per le ore 11;
-
che di tale riunione il sottoscritto Luigi Cardinetti ha assunto e mantenuto la presidenza fino al suo termine;
-
che della relativa verbalizzazione è stato incaricato il sottoscritto Filippo Zabban, pure presente alla riunione, come risulta anche dal resoconto che segue.
Tutto ciò premesso, si fa constare come segue - ai sensi dell'articolo 2375 del codice civile ed in conformità a quanto previsto dalle altre disposizioni applicabili, anche a ragione della condizione della Società, le cui azioni sono ammesse alle negoziazioni presso il Mercato Telematico Azionario, segmento Standard (Classe 1MTA), organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. - dello svolgimento della
ASSEMBLEA ORDINARIA
del giorno 25 maggio 2015 della predetta società "FNM S.p.A.".
"Il giorno venticinque maggio duemilaquindici in Milano, piazzale Cadorna n. 14, alle ore 11 e 10,
Luigi Cardinetti, Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società, fatta precisazione di ricoprire detto incarico dal 19 maggio 2015, ringrazia gli intervenuti per la partecipazione all'odierna assemblea.
Il Presidente chiede agli intervenuti rispetto dell'importanza e della forma di un momento fondamentale nella vita della Società, quale è l'assemblea di approvazione del bilancio, pur affermando di comprendere la rilevanza mediatica che i fatti di cronaca di questi giorni hanno dato a quest'Assemblea.
Assume quindi la presidenza dell'assemblea, ai sensi dell'articolo 15 dello Statuto.
Demanda al dottor Filippo Zabban l'incarico di curare la redazione del verbale della presente riunione assembleare in forma privata, senza dare luogo a redazione di pubblico atto notarile.
Chiede ai presenti se ci siano dissensi riguardo a tale proposta di designazione. Nessuno si oppone. Il Presidente quindi dichiara che:
-
le azioni della società sono ammesse alle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario Segmento Standard (Classe 1 MTA), organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.;
-
il capitale sociale ammonta ad Euro 230.000.000 diviso in numero 434.902.568 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.
Comunica che:
- la presente assemblea è stata indetta in prima convocazione per oggi, in questo luogo ad ore 11, nei modi e nei termini previsti dalla legge e dallo statuto sociale; in particolare, si è fatto luogo ad avviso pubblicato sul sito Internet della Società in data 13 aprile 2015, e, per estratto, sul quotidiano "Il Corriere della Sera" del 13 aprile 2015;
- non sono pervenute dai soci richieste di integrazione dell'Ordine del Giorno ex art. 126 bis TUF, né è intervenuta dagli stessi presentazione di nuove proposte di delibera;
- per il Consiglio di Amministrazione, oltre allo stesso Presidente, sono attualmente presenti i consiglieri Ferruccio Binaghi e Giuseppe Pizzamiglio;
- per il Collegio Sindacale è presente il sindaco effettivo Pietro Depiaggi;
- sono presenti dipendenti della società ed altri dipendenti e amministratori del gruppo FNM S.p.a.;
- sono presenti, in proprio o per delega, numero 324.077.218 azioni (pari al 74,52% del capitale sociale) - per le quali è stata effettuata la comunicazione da parte dell'intermediario all'emittente ai sensi dell'articolo 83 sexies TUF sulle numero 434.902.568 azioni, senza indicazione del valore nominale, nelle quali è suddiviso il capitale sociale di Euro 230.000.000,00;
- che è stato accertato il diritto all'intervento dei soggetti legittimati al voto presenti o rappresentati e così l'identità dei medesimi o dei loro rappresentanti e le deleghe sono state acquisite agli atti sociali.
Informa quindi gli intervenuti che:
-
come risulta dall'avviso di convocazione, la società ha designato la Società per Amministrazioni Fiduciarie Spafid S.p.A. quale soggetto cui conferire delega con istruzioni di voto ex art. 135 undecies TUF; entro il termine di legge alla medesima non sono state conferite deleghe;
-
in relazione all'odierna assemblea non risulta sia stata promossa sollecitazione di deleghe ex art. 136 e seguenti TUF;
-
sono state poste domande prima dell'assemblea ex art. 127 ter del TUF ed alle medesime è data risposta in formato cartaceo, a disposizione degli intervenuti presso la segreteria della riunione assembleare, salvo che per alcune, in relazione alle quali – a ragione del relativo contenuto – verrà data risposta orale nel corso della riunione.
Precisa ancora:
- che, per quanto a sua conoscenza, secondo le risultanze del libro dei soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'articolo 120 TUF e da altre informazioni a disposizione, l'elenco nominativo degli azionisti che partecipano direttamente o indirettamente in misura superiore alle soglie tempo per tempo applicabili del capitale sociale sottoscritto, rappresentato da azioni con diritto di voto, è il seguente:
| Dichiarante | Componenti | Azioni | % su | |
|---|---|---|---|---|
| Gruppo | possedute | capitale | ||
| REGIONE | Regione | |||
| LOMBARDIA | Lombardia | 250.390.250 | 57,5739 | |
| FERROVIE | Ferrovie | |||
| DELLO STATO | dello Stato | 64.109.831 | 14,7412 | |
| – SOCIETA' |
||||
| TRASPORTI | ||||
| E SERVIZI | ||||
| Aurelia Srl | Società | |||
| Iniziative | ||||
| Autostradali | 16.290.308 | 3,7457 | ||
| e Servizi Spa | ||||
| (SIAS) |
-
che – ai sensi dell'articolo 2 del Regolamento assembleare - è consentito ad esperti, analisti finanziari, giornalisti accreditati e consulenti, ove presenti, di assistere alla riunione assembleare; per esigenze di carattere logistico a tali persone è riservata una saletta al nono piano del palazzo, presso la quale possono seguire i lavori attraverso collegamento audio/video;
-
che sono stati effettuati gli adempimenti informativi ed i depositi previsti dalla legge per la presente assemblea in relazione a quanto all'Ordine del Giorno.
Ricorda agli intervenuti che l'articolo 122 TUF prevede, fra l'altro, che:
-
"1. I patti, in qualunque forma stipulati, aventi ad oggetto l'esercizio del diritto di voto nelle società con azioni quotate e nelle società che le controllano, entro cinque giorni dalla stipulazione sono: a) comunicati alla Consob; b) pubblicati per estratto sulla stampa quotidiana; c) depositati presso il registro delle imprese del luogo ove la società ha la sua sede legale; d) comunicati alle società con azioni quotate.
-
- 2. omissis
- - 3. Omissis
- 4. Il diritto di voto inerente alle azioni quotate per le quali non sono stati adempiuti gli obblighi previsti dal comma 1 non può essere esercitato.".
Invita gli intervenuti a comunicare se alcuno si trovi nella condizione di non poter esercitare il diritto di voto ai sensi del 4° comma del citato articolo.
Nessuno interviene.
Comunica che, per quanto a conoscenza della Società, alla data dell'assemblea non sussistono pattuizioni parasociali rilevanti ai sensi dell'art. 122 TUF.
Comunica ancora che:
-
la Società non ha azioni proprie in portafoglio;
-
è funzionante un sistema di registrazione dello svolgimento dell'assemblea, al fine esclusivo di agevolare, se del caso, la stesura del verbale della riunione; ai sensi dell'articolo 5 del regolamento assembleare, è vietato l'utilizzo di qualsiasi altro mezzo di ripresa o registrazione, sia audio che video, e chiarisce che il divieto vale per la sala assembleare.
Il Presidente informa quindi che, al fine di adempiere al meglio alle disposizioni normative in tema di diritto di porre domande prima (art. 127 ter TUF) e durante l'assemblea, si procederà nel modo seguente:
1) per tutte le domande pervenute per iscritto prima dell'assemblea le relative risposte sono disponibili, in formato cartaceo presso la segreteria della riunione assembleare;
2) alle domande formulate con testo scritto consegnato durante l'assemblea, verrà data risposta al termine di tutti gli interventi;
3) alle domande eventualmente contenute nell'intervento orale svolto in sede di discussione si darà ugualmente risposta, al termine di tutti gli interventi, sulla base di quanto effettivamente inteso nel corso della esposizione orale.
Invita quindi gli intervenuti a dichiarare l'eventuale esistenza di cause di impedimento o sospensione - a norma di legge - del diritto di voto. Nessuno interviene.
Il Presidente dichiara quindi validamente costituita l'assemblea in prima convocazione.
*****
Informa quindi gli intervenuti che la procedura di votazione per le deliberazioni all'ordine del giorno sarà elettronica, mediante utilizzo di apposito apparecchio, denominato "televoter", che è stato consegnato agli intervenuti all'atto della registrazione e le cui istruzioni pure sono state consegnate unitamente al dispositivo.
Chiarisce che il televoter riporta sul display i dati identificativi di ciascun partecipante ed i voti di cui è portatore in questa assemblea, in proprio e/o per delega; il medesimo è ad uso strettamente personale e sarà attivato all'inizio delle operazioni di voto.
L'avvio, così come la chiusura, delle operazioni di voto sarà comunicato dallo stesso Presidente.
Precisa che, quando sarà richiesto di procedere alla votazione, l'avente diritto al voto o il delegato dovranno esprimere il loro voto premendo uno solo dei pulsanti presenti sul telecomando contrassegnati rispettivamente con le scritte "FAVOREVOLE", "CONTRARIO" oppure "ASTENUTO" per approvare, respingere o astenersi sulla delibera proposta e immediatamente dopo il tasto "OK".
Fino a quando tale ultimo tasto non sarà premuto il votante potrà rettificare l'intenzione di voto; una volta premuto il tasto "OK", il voto non sarà modificabile e rimarrà visibile sul display del telecomando fino al termine delle operazioni di voto.
Con riguardo alle votazioni su lista (in riferimento alla nomina del Collegio Sindacale), l'avente diritto al voto o il delegato dovranno esprimere il loro voto premendo uno solo dei pulsanti presenti sul telecomando contrassegnati rispettivamente con le scritte "LISTA 1" e "LISTA 2" oppure "CONTRARIO" o "ASTENUTO" per votare una delle liste proposte, respingere qualsiasi lista o astenersi.
Quanto descritto in merito alle modalità di votazione, si applica a tutti i partecipanti, fatta eccezione per i legittimati che intendano esprimere voti diversificati nell'ambito delle azioni complessivamente rappresentate, i quali voteranno con l'ausilio dell'apposita postazione di voto assistito.
I votanti, in caso di dubbio, potranno verificare la propria manifestazione di voto recandosi all'apposita postazione.
Per ulteriori informazioni il Presidente invita comunque gli aventi diritto e i delegati a rivolgersi al personale in sala.
Dà atto che per le operazioni di scrutinio sarò coadiuvato dal personale di Spafid s.p.a., società che assiste la Società nella registrazione degli ingressi e delle votazioni.
Il televoter consegnato dovrà essere utilizzato inoltre per entrare ed uscire dalla sala durante i lavori assembleari; chiede quindi la cortese collaborazione dell'assemblea affinché si possano rilevare dall'elenco dei partecipanti allegato al verbale i nominativi dei soggetti che si sono allontanati prima di ogni votazione.
Il Presidente precisa che, poiché l'affluenza alla sala assembleare potrebbe continuare, comunicherà nuovamente il capitale presente al momento delle rispettive votazioni, fermo restando che l'elenco nominativo dei partecipanti in proprio o per delega (con indicazione del delegante e del delegato), con specificazione delle azioni per le quali è stata effettuata la comunicazione da parte dell'intermediario all'emittente ai sensi dell'articolo 83 sexies TUF, con indicazione della presenza per ciascuna singola votazione nonché del voto espresso, con il relativo quantitativo azionario e con riscontro degli allontanamenti prima di una votazione, costituirà allegato al verbale della riunione.
Informa che, ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali), i dati dei partecipanti all'assemblea vengono raccolti e trattati dalla Società esclusivamente ai fini dell'esecuzione degli adempimenti assembleari e societari previsti dalla normativa vigente.
Informa ancora gli intervenuti che la società è stata destinataria, nei giorni precedenti l'assemblea, di tre comunicazioni ricevute dalla CONSOB, di ciascuna delle quali dà lettura come segue.
Comunica che in data 21 maggio 2015 la CONSOB ha scritto alla Società ed al Collegio sindacale, come segue:
"Oggetto: Assemblea ordinaria dei soci convocata per i giorni 25 e 26 maggio 2015 – Comunicazioni al pubblico ai sensi dell'art. 114, comma 5, del decreto legislativo n. 58/98.
1. Si fa riferimento all'Assemblea ordinaria degli azionisti di FNM S.p.A. avente all'ordine del giorno l'"Approvazione del bilancio al 31 dicembre 2014 e della relazione della remunerazione per l'anno 2014, nonché il rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del Collegio sindacale.
Si fa altresì riferimento alla documentazione posta a disposizione dei soci per la citata Assemblea e, in particolare, alla relazione sulla gestione, alla relazione del Collegio sindacale, ex art. 153 del TUF, nonché alla relazione del Consiglio di Amministrazione sui punti all'ordine del giorno, ex art. 152 ter del TUF.
Si fa, inoltre, riferimento all'Assemblea della Giunta Regionale della Lombardia assunta nella seduta n. 113 del 30 aprile 2015, pubblicata sul Bollettino regionale, serie ordinaria, del 6 maggio 2015, con la quale sono stati designati, in rappresentanza della Regione Lombardia, quattro componenti del Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. nelle persone di "Andrea Gibelli in qualità di Presidente, Fabrizio Garavaglia, Gian Antonio Battista Arnoldi e Elinora Pisanti". Si fa, infine, riferimento ai comunicati stampa diffusi da FNM in data 19 maggio 2015, con i quali è stata data notizia delle avvenute dimissioni dell'ingegner Norberto Achille a seguito del provvedimento cautelare che l'ha raggiunto, nonché delle dimissioni del Presidente del Collegio sindacale, dottor Carlo Alberto Belloni, a seguito della notifica, nell'ambito della medesima indagine, di un avviso di garanzia.
2. Al riguardo, ai sensi dell'art. 114, comma 5, del TUF, si richiede a codesta società di fornire in un'apposita nota gli elementi informativi di seguito riportati:
- con riferimento alle verifiche di internal audit e in relazione al provvedimento emesso dalla Procura di Milano, del 2 marzo 2015 (confronta il paragrafo 14 della relazione sulla gestione):
a) dettagli in ordine all'entità del campione della transazione oggetto di verifica;
b) l'entità delle transazioni per le quali sono state rilevate anomalie;
c) le azioni poste in essere o previste in relazione alle anomalie riscontrate;
d) eventuali ambiti di verifica ulteriori rispetto a quelli oggetto del sequestro documentale disposto dalla procura;
e) eventuali aggiornamenti, a data recente, sugli esiti delle verifiche avviate successivamente al citato provvedimento.
- Con riferimento alle attività della funzione internal audit dell'ultimo triennio:
a) eventuali anomalie emerse dalle verifiche svolte e modifiche procedurali apportate;
b) eventuali criticità emerse nell'attribuzione di servizi di consulenza;
c) eventuali criticità emerse nella procedura di aggiudicazione degli appalti;
d) eventuali criticità emerse nella gestione di contributi pubblici;
e) eventuali criticità sulle modalità di rimborso da parte di codesta società e delle spese sostenute dagli organi sociali e dai dirigenti per lo svolgimento del loro incarico.
- Con riferimento al rinnovo del Consiglio di Amministrazione i nominativi dei candidati designati dalla Giunta Regionale della Lombardia con la succitata delibera del 30 aprile 2015 con indicazione alle cariche proposte e, ove disponibile, dei curricula.
3. Si richiede, altresì, a codesto Collegio sindacale, ai sensi della norma in oggetto, di fornire nella medesima nota sopracitata, tenuto conto delle verifiche svolte sull'adeguatezza del sistema di controllo interno, e dalla struttura organizzativa di FNM S.p.A., puntuali informazioni sulle aree di miglioramento eventualmente individuate nell'esercizio 2014 e sino alla data della presente, nonché sulle iniziative intraprese nel medesimo periodo.
4. La nota contenente le informazioni riportate nei punti precedenti dovrà essere pubblicata dalla società con le medesime modalità stabilite per la documentazione pre-assembleare, senza indugio, e comunque entro l'orario previsto per la prima convocazione dell'Assemblea, fissata per il 25 maggio 2015; la notizia dell'avvenuta pubblicazione della citata nota dovrà, inoltre, essere resa nota al mercato, senza indugio, mediante la diffusione di un comunicato stampa, con le modalità previste dalla Parte III, Titolo II, Capo I, del Regolamento Consob n. 11971/99.
Il comunicato stampa e la nota dovranno contenere l'indicazione che le informazioni ivi contenute sono fornite su richiesta della Consob".
Dà quindi lettura come segue della seconda comunicazione della CONSOB precisando che anche questa, indirizzata a Ferrovie dello Stato ed a FNM S.p.A., è datata 21 maggio 2015:
"Assemblea ordinaria dei soci di FNM S.p.A. convocata per i giorni 25 e 26 maggio 2015. Comunicazioni al pubblico ai sensi dell'art. 114, comma 5, del decreto legislativo 58/98 del TUF.
1. Si fa riferimento all'Assemblea ordinaria degli azionisti di FNM avente all'ordine del giorno, tra l'altro, il rinnovo del Consiglio di Amministrazione.
In proposito, l'art. 147 ter, comma 1 bis, del TUF, richiamato dallo Statuto sociale di FNM S.p.A., disciplina il voto di lista per la nomina dell'organo amministrativo prevedendo, in estrema sintesi, che le liste siano depositate presso l'Emittente entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'Assemblea e messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet e con le altre modalità previste dalla CONSOB con Regolamento almeno 21 giorni prima della data dell'Assemblea.
Nel caso di specie la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione relativa al rinnovo delle cariche sociali indicava il 30 aprile 2015 come data ultima per la presentazione delle liste, corredate dalla documentazione comprovante i requisiti richiesti dalla legge, e il 4 maggio 2015 per la messa a disposizione del pubblico a cura della società della liste eventualmente presentate.
2. Al riguardo, al fine di assicurare una compiuta informativa agli azionisti in vista della richiamata Assemblea del 25 e 26 maggio, si richiede alle Ferrovie dello Stato, ai sensi dell'art. 114, comma 5, del TUF, di diffondere al pubblico:
- le motivazioni sottostanti la decisione di non presentare una propria lista di candidati ai sensi dell'art. 147 bis, comma 1 ter, del TUF;
- le determinazioni eventualmente assunte in merito alle proposte di avanzare in Assemblea in ordine al numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione di FNM, nonché all'individuazione dei propri candidati corredata dei relativi curricula.
3. Le informazioni richieste dovranno essere riportate in un comunicato stampa da diffondersi da parte di Ferrovie dello Stato, senza indugio, e comunque entro l'orario previsto per la prima convocazione dell'Assemblea fissata per il 25 maggio 2015, con le modalità indicate nella Parte III, Titolo II, Capo I, del Regolamento Consob 11971/99 e successive modifiche. Il comunicato stampa dovrà riportare le indicazioni che le informazioni ivi contenute sono fornite su richiesta della Consob. Il medesimo comunicato dovrà, altresì, essere trasmesso contestualmente alla sua diffusione, alla FNM.
Si richiede, infine, a FNM di procedere alla pubblicazione del predetto comunicato, con le medesime modalità stabilite per la documentazione preassembleare, non appena ricevuto dalle Ferrovie dello Stato.".
Il Presidente dà, quindi, lettura come segue della terza comunicazione CONSOB precisando che la stessa, indirizzata ad Aurelia S.r.l. ed a FNM S.p.A., è datata 22 maggio 2015:
"Assemblea ordinaria dei soci di FNM convocata per i giorni 25 e 26 maggio 2015. Comunicazioni al pubblico ai sensi dell'art. 114, comma 5, del decreto legislativo 58/98 del TUF.
1. Si fa riferimento all'Assemblea ordinaria degli azionisti di FNM avente all'ordine del giorno, tra l'altro, il rinnovo del Consiglio di Amministrazione.
In proposito, l'art. 147 ter, comma 1 bis, del TUF, richiamato dallo Statuto sociale di FNM S.p.A., disciplina il voto di lista per la nomina dell'organo amministrativo prevedendo, in estrema sintesi, che le liste siano depositate presso l'Emittente entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'Assemblea e messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet e con le altre modalità previste dalla CONSOB con Regolamento almeno 21 giorni prima della data dell'Assemblea.
Nel caso di specie la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione relativa al rinnovo delle cariche sociali indicava il 30 aprile 2015 come data ultima per la presentazione delle liste, corredate dalla documentazione comprovante i requisiti richiesti dalla legge, e il 4 maggio 2015 per la messa a disposizione del pubblico a cura della società della liste eventualmente presentate.
2. Al riguardo, al fine di assicurare una compiuta informativa agli azionisti in vista della richiamata Assemblea del 25 e 26 maggio prossimo, si richiede ad Aurelia, ai sensi dell'art. 114, comma 5, del TUF, di rendere note:
- le motivazioni sottostanti la decisione di non presentare una propria lista di candidati, ai sensi dell'art. 147 bis, comma 1 ter, del TUF.
- Le determinazioni eventualmente assunte in merito alle proposte di avanzare in Assemblea in ordine al numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione di FNM, nonché all'individuazione dei propri candidati corredata dei relativi curricula.
Le informazioni richieste dovranno essere riportate in un comunicato stampa da diffondersi da parte di Aurelia, senza indugio, e comunque entro l'orario previsto per la prima convocazione dell'Assemblea fissata per il 25 maggio 2015, con le modalità indicate nella Parte III, Titolo II, Capo I, del Regolamento Consob 11971/99 e successive modifiche. Il comunicato stampa dovrà riportare le indicazioni che le informazioni ivi contenute sono fornite su richiesta della CONSOB. Il medesimo comunicato dovrà, altresì, essere trasmesso contestualmente alla sua diffusione, alla FNM.
Si richiede, infine, a FNM di procedere alla pubblicazione del predetto comunicato, con le medesime modalità stabilite per la documentazione preassembleare, non appena ricevuto da Aurelia S.r.l.".
Al termine della lettura, il Presidente comunica che la Società ha adempiuto alle richieste ricevute dalla CONSOB, per quanto di sua competenza.
Dà quindi lettura del seguente
ORDINE DEL GIORNO
"1) Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 - Destinazione del risultato di esercizio - Deliberazioni inerenti e conseguenti - Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014.
2) Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998 e art. 84-quater della delibera Consob n. 11971 del 14/5/1999 concernente la disciplina degli emittenti. 3) Nomina del Consiglio di Amministrazione ed eventuale nomina del Presidente, previa determinazione del numero dei componenti, della durata in carica e dei relativi emolumenti.
4) Nomina del Collegio Sindacale e del suo Presidente; determinazione della relativa retribuzione.".
Il Presidente dichiara quindi che è stato distribuito agli intervenuti set documentale contenente, fra l'altro:
- * bilancio di esercizio, relazione del consiglio di amministrazione sulla gestione, relativa relazione del collegio sindacale e della società di revisione;
- * bilancio consolidato e relative relazioni, con ciò ottemperandosi, tra l'altro, a quanto previsto all'Ordine del Giorno circa la presentazione del bilancio consolidato;
- * relazione del consiglio di amministrazione su ciascun punto all'Ordine del Giorno redatta ex art. 125 ter TUF;
- * relazione sul governo societario e gli assetti proprietari;
- * relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'articolo 123-ter TUF;
- * liste per la nomina del collegio sindacale;
- * domande e risposte ex art. 127ter TUF;
- * n. 3 comunicazioni pervenute alla Società dalla CONSOB.
Precisa inoltre che sono a disposizione dei soci anche copie del vigente Statuto sociale, del Regolamento Assembleare e del Regolamento di Governance.
Il Presidente, sul primo punto all'ordine del giorno, propone - salva opposizione degli intervenuti - di evitare la lettura integrale della relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione del bilancio e dei documenti ad esso complementari; dichiara di voler fornire, invece, alcuni dati di sintesi, a meno che qualcuno si opponga. Nessuno opponendosi, il Presidente relaziona come segue gli intervenuti:
"Signori azionisti,
vi presentiamo, per l'approvazione, il bilancio separato al 31 dicembre 2014, che chiude con un utile di euro 18.724.330, in miglioramento di 1.676.275 euro rispetto al risultato di euro 17.048.000 conseguito nell'esercizio 2013 a seguito della percezione di dividendi da partecipate per complessivi euro 5.921.000 rispetto a quelli percepiti nell'esercizio 2013 pari a euro 4.540.000.
Il valore della produzione, che è rappresentato dai ricavi delle vendite e delle prestazioni, contributi ed altri proventi, passa da 54.960.000 a 57.300.000, con un incremento del 4%. Il risultato operativo passa da 13,4 milioni a 14,7 milioni, registrando un incremento di 1,2 milioni di euro. Il risultato della gestione finanziaria ammonta a circa 8 milioni di euro, rispetto ai 7,1 milioni di euro del 2013, con un incremento di 900.000 euro, determinato dalle già citate distribuzioni dei dividendi. Il risultato ante imposte passa da 20,5 milioni a 22,7 milioni. Il patrimonio netto di FNM S.p.A. passa da 299,2 milioni a 312,2 milioni. Si segnala, a tal proposito, che su proposta del Consiglio di Amministrazione, tenuto in data 31 marzo 2014, l'Assemblea degli azionisti in data 30 aprile aveva deliberato di distribuire parte dell'utile d'esercizio e 5.600.000 euro furono distribuiti quale dividendo. Passando al bilancio consolidato: al 31 dicembre 2014 chiude con un utile di 21 milioni di euro, rispetto ai 20 milioni del 2013, con un incremento di 900.000 euro. Il risultato prima delle imposte è di 26,7 milioni, in linea rispetto ai 26,7 milioni dell'esercizio 2013. Il patrimonio netto consolidato passa da 321,8 milioni a 335,7 milioni. Gli investimenti passano da 109 milioni a 207 milioni, di cui 72,5 milioni di euro finanziati con i mezzi propri (erano 3,3 milioni nel 2013) e 134,5 milioni di euro derivanti da finanziamenti pubblici (erano 105 nel 2013). Il contorno del Gruppo è rimasto identico rispetto all'anno scorso, quindi non sono intervenute variazioni inerenti il profilo del Gruppo". Il Presidente passa quindi a riassumere brevemente i risultati delle più importanti società controllate: - Ferrovie Nord, il cui bilancio evidenzia un utile di euro 1.147.000 rispetto ad euro 1.551.000 dell'anno precedente; il valore della produzione passa da 119 a 120 milioni, rimanendo sostanzialmente stabile; il risultato operativo passa da 5,3 milioni a 5 milioni e l'utile d'esercizio, appunto, da 1,5 milioni a 1,1 milioni; - Trenord, evidenzia un utile d'esercizio di 2,6 milioni di euro rispetto ai 185.000 euro del 2013; la variazione del risultato è principalmente determinata dall'aumento dei ricavi viaggiatori e da una diminuzione dei costi del personale e di noleggio del materiale rotabile, quindi il valore della produzione passa da 746 milioni di euro a 747 milioni di euro; il risultato operativo passa da 11,7 milioni a 13,5 milioni e l'utile d'esercizio passa, appunto, da 186.000 euro a 2,6 milioni di euro;
-
Ferrovie Nord Milano Autoservizi, evidenzia un utile d'esercizio di 871.000 euro rispetto ai 686.000 euro; il valore della produzione passa da 22 milioni e novecentomila a 22 milioni e cento; un risultato operativo negativo di 453 nel 2013 e di 219 negativo nel 2014, e un utile d'esercizio che da 687.000 passa a 871.000 euro;
-
NordCom, che è una società in joint venture con Telecom Italia, partecipata per il 58% da FNM e per il 42% da Telecom, chiude con un utile di 627.000 euro contro i 479 dell'anno precedente; un valore della produzione che passa da 24,1 milioni a 25,4 milioni e un risultato operativo che passa da euro 900.000 a 1,2 milioni;
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NordEnergia, che è una società controllata per il 60% da FNM e per il 40% dalla Società a Partecipazioni Energetiche, che è una società a sua volta controllata al 100% dalla società AET, soggetta a direzione e coordinamento di FNM; il valore della produzione passa da 16 milioni a 18 milioni di euro; il risultato operativo passa da 10,3 milioni a 11,9 milioni e l'utile d'esercizio da 6,2 milioni a 7,6 milioni.
Il Presidente espone quindi brevemente gli investimenti dell'esercizio, che dichiara ammontare globalmente a 69,4 milioni di euro, rispetto agli 1,4 milioni del 2013, e che si riferiscono principalmente: per 39,5 milioni ad acconti per la fornitura di 10 convogli Coradia, dei quali 3 immessi in servizio nel corso dell'esercizio; 28,7 milioni di euro per acconti per la fornitura di 7 rotabili tipo TSR e 1,3 milioni di euro derivanti dall'attivazione di moduli aggiuntivi del software gestionale SAP gestito da FNM ed utilizzato da Trenord.
Dichiara che questo piano di investimenti in materiale rotabile deliberato da FNM ammonta a circa 180 milioni di euro. La società, pur avendo disponibilità di finanziamento, che garantirebbe la copertura finanziaria degli investimenti sopra descritti, al fine di ottimizzare la struttura finanziaria del piano ha inoltrato una richiesta di finanziamento alla Banca Europea di Investimenti per il tramite di Finlombarda. Nel corso dell'esercizio 2014, la BEI ha finalizzato la propria istruttoria tecnico-economica, deliberando la concessione a Finlombarda di un finanziamento pari a 58 milioni di euro.
L'iter di quest'operazione si prevede abbia termine e venga perfezionato entro il mese di giugno del 2015.
Per quanto riguarda l'andamento della gestione, nel primo trimestre, il Presidente evidenzia che l'utile netto consolidato passa da 7,5 milioni a 7 milioni di euro, con un decremento di 500.000 euro.
I ricavi del Gruppo, al netto dei contributi per investimenti finanziati, passano da 46 a 48 milioni di euro e il risultato operativo migliora di 700.000 euro, passando da 6,3 milioni a 7 milioni di euro."
Stante la scadenza del mandato triennale dell'attuale Consiglio di Amministrazione, il Presidente passa ad esporre brevemente i risultati dei tre anni passati di gestione. Ricorda ai presenti che nella cartellina sono contenute delle slides che riepilogano i risultati di questo Gruppo. In particolare, il fatturato consolidato netto passa da 327 milioni a 295 milioni nel 2013, e ritorna a 325 nel 2014. Invita a considerare che la riduzione del fatturato consolidato del 2013 è ascrivibile ad una riduzione di 30 milioni di contributi per investimenti finanziati. Spiega che qualora detti contributi fossero stati al medesimo livello del 2012 e del 2014, il fatturato del 2013 sarebbe stato sostanzialmente in linea. L'utile del Gruppo passa dai 24 milioni, ai 20 milioni, e ai 21 milioni, trattandosi comunque di un utile di Gruppo molto significativo. Sottolinea che l'utile di FNM, da bilancio separato, è in costante crescita, passando dai 13 milioni ai 17 milioni, ai 18,7 milioni. Ricorda che il patrimonio netto di Gruppo passa poi dai 307 milioni del 2012, ai 322 milioni del 2013, e ai 335 del 2014, nonostante la distribuzione di dividendi che, a partire dal 2012, è diventata prassi della società. Ricorda che nel 2012 sono stati distribuiti 5 milioni di euro, nel 2013 5,6 milioni e 6,1 milioni circa nel 2014, e che questo sembra essere stato apprezzato dall'andamento del titolo che, comunque, in questi tre anni è passato da una quotazione prossima allo 0,25 a una quotazione che sfiora lo 0,65. Sempre con riferimento agli investimenti del Gruppo, precisa che in nuovi treni sono stati investiti oltre 310 milioni di euro in questi tre anni, di cui 180 milioni con fondi propri e 130 milioni con investimenti finanziati. Ricorda che ci sono stati investimenti molto significativi anche sull'infrastruttura, per un totale di 232 milioni di euro: 102 milioni di euro nel 2012, 53 nel 2013 e 77 nel 2014. Rivolgendosi ai presenti, dichiara che è ben nota l'attività di trasporto pubblico di FNM. Evidenzia che questi risultati sono stati possibili solo ed esclusivamente grazie all'impegno e alla dedizione di una struttura competente di circa 2.000 persone - non considerando Trenord – e che i medesimi dipingono e danno il quadro di una società sana e solida. Nonostante quanto sta emergendo dalla stampa stia generando gravi danni di immagine alla società, ricorda che FNM, al di là dei vertici, è composta dalle persone che quotidianamente, come tutti del resto, con dedizione e con competenza lavorano per ottenere e per garantire agli azionisti questi risultati, evitando qualsiasi distruzione di valore. Questa a suo parere è la cosa fondamentale, senza derubricare
quanto è successo e quanto sta succedendo.
Chiede ora agli intervenuti, ed in particolare ai soci ed ai componenti del Collegio sindacale se desiderino si faccia luogo alla lettura della relazione dei Sindaci al bilancio relativo all'anno 2014. Interviene il signor Giuliano Laudi per domandare sia omessa la lettura della relazione dei Sindaci. Il notaio chiede se qualcuno si opponga alla richiesta dell'azionista Laudi. Nessuno si oppone. Il notaio chiede al sindaco effettivo Pietro Depiaggi se ritiene di leggere, comunque, le conclusioni della relazione. A questo punto il sindaco Depiaggi, dopo aver salutato i presenti, provvede a dare lettura delle conclusioni della relazione del Collegio sindacale, come segue: "Per tutto quanto precede, il Collegio esprime il parere favorevole all'approvazione del bilancio d'esercizio, nonché, tenuto conto dell'adeguato livello di patrimonializzazione raggiunto dalla società in merito alla proposta degli amministratori, di distribuzione dei dividendi per totali euro 6.088.636, pari a euro 0,014 per azione".
Riprende la parola il Presidente, il quale comunica il numero di ore impiegate ed il corrispettivo fatturato dalla società di revisione, per la revisione e certificazione del bilancio civilistico e consolidato al 31 dicembre 2014, e precisamente: per la revisione del bilancio d'esercizio separato di FNM S.p.A. sono state impiegate 230 ore, per 9.947 euro; per la revisione del bilancio consolidato del Gruppo 70 ore, per 5.758 euro; per la verifica della regolare tenuta della contabilità e della corretta rilevazione dei fatti di gestione e delle scritture contabili 130 ore, per 6.806 euro; il tutto per un totale di 430 ore e 22.511 euro.
Infine, ricorda che la società di revisione ha segnalato che, per la revisione limitata della relazione finanziaria semestrale, sono state impiegate 70 ore, per euro 4.712.
Chiede a questo punto al notaio di dare lettura della proposta di deliberazione sul primo punto all'ordine del giorno.
Il notaio procede a dare lettura della seguente proposta di deliberazione.
"L'Assemblea degli azionisti di FNM S.p.A.,
esaminati i dati del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014, corredato della relazione degli amministratori sulla gestione, della relazione del Collegio sindacale, della relazione della società di revisione e dell'ulteriore documentazione prevista dalla legge;
preso atto dei risultati d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014;
considerata l'elevata patrimonializzazione della società delibera
- di approvare il bilancio d'esercizio di FNM S.p.A. al 31 dicembre 2014, che chiude con un utile di euro 18.724.330;
- di approvare la destinazione dell'utile d'esercizio, pari ad euro 18.724.330, come segue:
- quanto ad euro 936.216 a riserva legale;
- quanto ad euro 11.699.478 a riserva straordinaria;
- quanto ad euro 6.088.636 a distribuzione dividendi, e quindi attribuendo un dividendo pari ad euro 0,014 per azione;
- di mettere in pagamento tali somme a partire dal 1° luglio 2015, con stacco cedola il 29 giugno 2015 e record date al 30 giugno 2015;
- di imputare eventuali arrotondamenti effettuati in sede di pagamento alla riserva straordinaria;
- di conferire al Presidente ogni potere occorrente per l'esecuzione della presente deliberazione".
A questo punto il Presidente dichiara aperta la discussione sul primo punto all'ordine del giorno.
Raccomanda una certa brevità negli interventi, al fine di consentire a ciascuno di prendere la parola.
Dopo breve dibattito in merito a chi per primo possa prendere la parola, interviene il signor Dario Balotta, il quale saluta gli azionisti ed il Presidente. Afferma che quest'anno l'Assemblea dei soci della Società cade in un momento particolarmente delicato per la vita dell'azienda. Oltre alla canonica approvazione del bilancio annuale, si affronta, infatti, il rinnovo, epocale, degli organi collegiali, visto che interromperà un ciclo cominciato addirittura il secolo scorso.
Dichiara di rappresentare per delega 549.180 azioni e pone come terzo evento rilevante di quest'assemblea non la squallida questione rilevata dai media in questi ultimi giorni, ma l'inizio della partecipazione attiva alla vita della società dei pendolari, che ne sono il senso e il cuore.
Afferma che questa partecipazione si avvia oggi, con la sua presenza in qualità di delegato di numerosi piccoli azionisti e, al tempo stesso, pendolari – quindi piccoli azionisti privati - che si riconoscono nell'esigenza di partecipare alla gestione della società; ma chiede fin d'ora di intendere la sua presenza anche come rappresentante di Legambiente della Lombardia e come rappresentante della costituenda associazione "Trenoi - pendolari in azione", che a breve acquisterà azioni proprie con il contributo di viaggiatori per conto dei pendolari, e rappresenterà non solo pochi azionisti, ma la collegialità dei pendolari e dei viaggiatori che ogni giorno utilizzano i servizi di Trenord, e che a fronte delle evidenti criticità e carenze del servizio, e delle inchieste – delle quali quella relativa alle spese dell'ex Presidente è solo l'ultima tra le tante – hanno deciso di passare dalle parole alle azioni.
A nome dei pendolari, dichiara sin d'ora che questa collegiale partecipazione non sarà mai pregiudizialmente critica, sarà invece partecipata, costruttiva, propositiva, e spera che sia colta e valorizzata in tal senso.
Venendo alle dichiarazioni relative alla presente Assemblea, per prima cosa anticipa e auspica la massima collaborazione delle strutture societarie nella trasparenza, che chiede, degli atti societari e gestionali, e nella disponibilità a confrontarsi con l'associazione sulle analisi che questa, in qualità di azionista, riterrà di proporre.
Quanto al rinnovo dei vertici del Gruppo – e si rivolge soprattutto al maggiore azionista – auspica che questi vengano scelti sulla base di comprovate qualità manageriali, e non in base all'appartenenza politica.
Afferma che non basta un bilancio certificato per rassicurare la soddisfazione degli utenti, e neppure conti ragionieristicamente in ordine, se poi la Capogruppo e Trenord navigano nel caos quotidiano.
Rivolgendosi al signor Garavaglia, afferma che i conti sono in ordine grazie al ricco contributo pubblico contenuto nel contratto di servizio intervenuto tra Regione Lombardia e Trenord. In pratica un contratto tra l'azionista di maggioranza e sé stesso, contratto recentemente prorogato senza gara, come invece raccomandano l'Antitrust e l'Unione Europea.
Afferma quindi che emerge con forza la necessità di razionalizzare anche il core business del Gruppo, selezionando le partecipate in base alla mission principale di FNM: quella di trasportare al meglio e sempre più passeggeri e merci.
Auspica che la Regione Lombardia abbandoni questa concezione patrimoniale ottocentesca, vendendo le sue partecipate, a partire da NordCom, come stanno facendo persino le FS a livello nazionale.
Quanto alla quotazione del titolo della società in Borsa, ricorda che in tanti anni la Società ha distribuito dividendi per pochi centesimi ad azione, non dando mai soddisfazione ai piccoli azionisti.
A tale riguardo, presenta la prima e fondamentale richiesta: la quota flottante del capitale azionario di FNM oggi è minima, e due soggetti, in particolare, detengono quote di azioni rilevanti, Regione Lombardia con il 57% e Ferrovie dello Stato con il 14%.
L'associazione di pendolari dal medesimo rappresentata ritiene opportuno che la Regione Lombardia mantenga il controllo al di sotto della maggioranza assoluta del capitale, focalizzando, meglio di quanto non abbia fatto finora, il proprio ruolo di indirizzo e di controllo, mentre ritiene che la quota, pur consistente, detenuta dalle FS, non sia funzionale al controllo pubblico, e dunque a tale scopo.
Per questo sollecita la Regione Lombardia e le Ferrovie dello Stato a porre sul mercato rispettivamente le quote corrispondenti al 6% e al 14% del capitale.
Per Ferrovie dello Stato, in pratica, significa il 100% della propria quota.
In tale modo si manterrebbe il controllo pubblico della Regione, ma si amplierebbe significativamente la disponibilità di azioni sul mercato, e si aprirebbe a una partecipazione azionaria più diffusa, con ampia e auspicabile adesione degli stessi pendolari, che vogliono investire - stufi di quest'azienda che non funziona - per orientare l'azienda che gestisce il loro servizio.
Reputa che ne discenderebbero due effetti rilevanti: l'introito da parte della Regione Lombardia e di Ferrovie dello Stato di un consistente corrispettivo derivante dalla vendita delle proprie azioni, che dovrebbe, a sua volta, essere immediatamente investito per l'acquisto di materiale rotabile; si libererebbero oltre 50 milioni di euro per l'acquisto di 12 nuovi treni, per la radiazione immediata delle vecchie automotrici leggere 668, una settantina di convogli che hanno 40 anni di età ed oltre, che sono ancora scandalosamente in circolazione. Afferma che lo sviluppo di un azionariato diffuso, che sarebbe un eccezionale presidio per la democrazia nella partecipazione alla vita di una grande azienda pubblica sul modello anglosassone della public company, potrebbe rappresentare un contributo alla democrazia economica, tanto necessaria per modernizzare il nostro obsoleto mondo finanziario.
Chiede pertanto ai rappresentanti di Regione Lombardia e di Ferrovie dello Stato di farsi carico di trasmettere la suddetta proposta ai rispettivi livelli decisionali; auspica che la stessa possa essere condivisa ed attuata, rappresentando l'indispensabile discontinuità nella gestione di una grande e storica azienda pubblica, quale è Ferrovie Nord Milano; un'azienda che vive per le esigenze e la fiducia di 650.000 persone, che da oggi l'associazione da cui è delegato cercherà di rappresentare in sede assembleare.
Spiega che lo scopo è, dunque, quello di favorire interventi di sviluppo, di ampliamento della vivibilità nelle nostre città, di ridurre la congestione del traffico e l'incidentalità sulle strade. Non solo. Afferma che il miglioramento delle condizioni di viaggio dei pendolari deve essere il principale obiettivo del Gruppo; ma deve esserlo anche quello di intercettare – ed è stato verificato che c'è una fortissima domanda in Lombardia – altri 200.000 pendolari entro un anno. Auspica, quindi, concludendo, che questo venga posto come obiettivo strategico e che si lavori con gli organi collegiali e con l'Autorità politica affinché l'obiettivo sia quello di 200.000 pendolari in più da trasportare ogni giorno. Il Presidente chiama quindi ad intervenire il signor Giuseppe Grillo il quale, all'inizio del suo intervento, pone sul tavolo a cui siedono, fra gli altri, il Presidente ed il notaio, una clessidra, affermando trattarsi di un simbolo di un tempo che cambia, per chiarire che sta cambiando un pò il tempo.
Afferma di iniziare il suo breve intervento – comprendendo le espressioni strane dei presenti - con una parola che è già stata utilizzata in Parlamento dal Gruppo che rappresenta, un Movimento di 9 milioni di persone, con l'effetto della sospensione di 60 Parlamentari per due settimane; questa parola è: "onestà".
Prosegue assumendo che Ferrovie Nord Milano è una società partecipata. Afferma che "Partecipata" è una bella parola, che già un anno fa si parlava di società partecipate, perché erano già stati arrestati dirigenti importanti. Cita: Angelo Paris di Expo per associazione a delinquere, corruzione e turbativa d'asta, Antonio Rognoni di Infrastrutture Lombarde per turbativa d'asta e truffa.
Ricorda che Norberto Achille era Presidente di questa società, infatti si è dimesso il 19 maggio, perché indagato per reati di peculato e truffa aggravata.
Ricorda che il signor Achille è stato per 17 anni a capo di questa società, quotata in Borsa, controllata al 57% dalla Regione Lombardia, al 14% dalle Ferrovie, e al 3,74% dal Gruppo Gavio. La decisione di abbandonare la poltrona – afferma - è stata presa dopo il provvedimento cautelare che ha raggiunto l'ex Presidente.
Riferisce che, secondo la Procura di Milano, nel periodo 2008- 2014 il Presidente di Ferrovie Nord avrebbe acquistato con fondi della società beni di natura personale. Evidenzia la parola avrebbe e spiega che gli inquirenti hanno rintracciato pagamenti per abbonamenti alle pay TV, capi di abbigliamento, materiale elettronico, ma anche scommesse sportive, pranzi aziendali, una violazione che ammonterebbe a un totale di 110.000 euro.
Rammenta che anche il Presidente del Collegio sindacale, responsabile del controllo, Carlo Alberto Belloni, è stato raggiunto da un avviso di garanzia e che Belloni risulta indagato per tentato favoreggiamento, per aver omesso di assolvere gli obblighi di controllo conseguenti al ruolo rivestito; invece, ha adottato condotte attive finalizzate a nascondere le distrazioni di beni riconducibili al predetto Achille.
Precisa che l'indagine della Procura è del 9 febbraio e che le partecipate sono società nelle quali un Ente pubblico o una Regione o un Comune possiede una quota di capitale sociale.
Sostiene che le partecipate dovrebbero offrire servizi alla collettività. Rileva, invece, che nei fatti viene lasciato campo libero ai disonesti, tramite l'infiltrazione dei partiti, dichiarando trattarsi della solita storia di questo Paese.
Evidenzia che la comprovata mala gestione dei servizi comporta uno spreco di denaro pubblico che grava sulla cittadinanza, tariffe più alte, buchi di bilancio da ripianare con i soldi pubblici. Ricorda che la Corte dei Conti ha indicato un peso delle partecipate sulla finanza pubblica intorno ai 26 miliardi per quanto riguarda le società partecipate dallo Stato e intorno agli 800 milioni per le partecipate dagli Enti locali. Ricorda ancora che la Regione Lombardia possiede quasi il 60% di questa società, la partecipata di cui oggi siamo qui a rappresentare gli azionisti, cioè i cittadini lombardi, e che lo scandalo di questi giorni è l'ennesimo, e non può passare sotto traccia, perché ci sono persone oneste che hanno rischiato il loro posto di lavoro per denunciare questi illeciti, e il loro sforzo deve essere riconosciuto e anche premiato. Ribadisce che il Presidente è accusato di aver usato soldi pubblici per le proprie spese personali, un poker online, al ristorante dei VIP, senza dimenticare la toelettatura del cane, e rimarca trattarsi di un Presidente che dà ai figli l'uso dell'auto aziendale, accumulando centinaia di migliaia di euro di multe messe a carico della società. Rileva, poi, che sono state fatte, inoltre, assunzioni per meriti politici, non per il curriculum di competenza. Porta, ad esempio, Emanuele Bottini, ex Consigliere comunale a Busto Garolfo, assistente all'Europarlamento vicino a Mario Mantovani, Vicepresidente di Regione Lombardia, nonché Assessore alla Sanità di Forza Italia; Giorgia Sclosa, ex assistente di Direzione della Visibilia, concessionaria di pubblicità di Daniela Santanchè, che fa pubblicità su Il Giornale; Michele Passamani, responsabile ufficio comunicazioni di FNM, curriculum disperso, in Forza Italia dal 1994, fondatore del movimento giovanile, da sempre con Forza Italia, Consigliere comunale Capogruppo. Chiede chi debba rendere conto di questa gente, quale sia stato il loro operato e che servizio abbiano reso. Afferma che i cittadini pagano queste persone e i loro privilegi in tasse, biglietti e abbonamenti e viaggiano perennemente in ritardo, in piedi, al freddo d'inverno e al caldo d'estate, con servizi igienici discutibili. Riferisce che si ha un indice di ritardo dei treni del 18%, senza contare il picco di fine 2014, che è del 28% e che sono aumentati dal 4 al 6% gli abbonamenti ai biglietti, che non viene fatta nessuna programmazione di investimenti per potenziare linee ferroviarie al collasso e che sono già stati spesi 30 milioni di euro per riqualificare treni a doppia carrozza, lasciati a marcire dal 2011. Chiede pertanto cosa si sia fatto in fondo.
Ricorda a tutti i soci che la mission di quest'azienda – la famosa mission – è la finalità di muovere persone, non i figli del Presidente con le auto aziendali; muovere beni e informazioni, non scarpe firmate e videoporno, rispondere alle nuove esigenze di mobilità e di comunicazione di individui e imprese, non delle mogli dei dirigenti che parlano per ore al cellulare con la SIM aziendale.
Espone che il problema delle partecipate è che chi le guida come le guida, come vengono usate e mal gestite - dovrebbe incentivare il trasporto pubblico locale e l'infrastrutturazione del nord Italia su ferro.
Domanda cosa abbia fatto per tutti questi anni chi doveva controllare e cosa abbia fatto il Collegio sindacale.
Constata che è stata nominata almeno venti volte la Consob. Chiede se sia mai stata fatta una verifica di cassa e se esista una contabilità parallela. Sostiene che chi doveva controllare guardava da un'altra parte, spendeva i soldi anche lui in telefonate, e ostacolava i funzionari che chiedevano spiegazioni e ostacolava gli onesti.
Dichiara di essere in assemblea, invece, per tutelarli. Per dire agli onesti che sono lì dentro di soffiare nel fischietto. Afferma che esiste una legge che si chiama "soffiate nel fischietto", in inglese "whistleblowing" e a questo punto procede a soffiare in un fischietto che estrae dalla propria tasca.
Spiega che il whistleblower riferisce di un illecito compiuto, o a compiersi, in danno delle istituzioni, del quale sia stato diretto testimone nell'esercizio delle proprie funzioni all'interno della propria organizzazione lavorativa; un agnello in mezzo ai lupi, un onesto. Sottolinea un onesto.
Rammenta che in FNM alcuni cittadini onesti hanno deciso di tutelare il bene di tutti, ed egli è qui per sostenerli e difenderli. Espone che il Movimento 5 Stelle ha una proposta di legge sul whistleblowing depositata in Parlamento; lamenta come vengano tutelati i pentiti di mafia e non vengano tutelati coloro che si attivano per difendere gli interessi della collettività, mentre il Movimento 5 Stelle vuole far tornare di moda l'essere onesti, e non lascerà soli coloro che si battono per questo fine.
Dichiara di pretendere che venga totalmente rinnovata la governance della società, che vengano inserite persone scelte per merito e competenza, in maniera trasparente; persone oneste, non i soliti trombati dalla politica o ex Parlamentari.
Afferma che gli onesti non devono limitarsi a denunciare; possono e devono amministrare le società di interesse pubblico, e che il Paese solo così cambierebbe.
Sostiene che FNM dovrebbe costituirsi contro chi ha gestito l'Ente fino ad oggi in maniera impropria e, se verranno accertate le responsabilità, vuole che chi ha sbagliato paghi, e che questo non si ripeta mai più.
Come socio – dichiara di avere 100 azioni in delega – crede che ci siano i presupposti per chiedere un'azione di responsabilità verso il management; chiede per favore che non ci si azzardi a pagare buonuscite a chi oggi ha sottratto soldi alle casse della Società, e a chi ha mantenuto gli occhi chiusi mentre ciò accadeva. Afferma che chi ha sbagliato se ne deve andare e deve essere allontanato per sempre da qualsiasi incarico pubblico.
Dichiara di aver finito il proprio intervento senza battute o parolacce e ringrazia.
Il Presidente dà quindi la parola all'assessore Massimo Garavaglia.
L'assessore Garavaglia anticipa di voler fare due considerazioni veloci, tuttavia importanti. Comunica di aver seguito con attenzione l'intervento di Grillo e di Dario Balotta, e, quale attuale pendolare, e pendolare anche in passato, di aver ricevuto degli spunti interessanti. Afferma quindi che verrà approfondito anche il tema di una eventuale "discesa del capitale", che effettivamente può essere utile per rilanciare una fase di investimenti; fase di investimenti che comunque, ribadisce, la società ha portato avanti in maniera forte, ricordando come i 17 treni non siano cose da poco.
Espone che FNM è un'anomalia nel panorama italiano, che vede sostanzialmente un monopolio, e quindi la Regione Lombardia intende valorizzare e tutelare quest'importante anomalia di un'azienda storica. Pertanto, verrà seguito con attenzione questo processo.
Per quanto riguarda i fatti noti alla stampa - sollevati anche dal signor Grillo – dichiara che la Regione Lombardia, quale principale socio della società, è la principale vittima e danneggiata, quindi da subito si costituisce Parte Offesa, perché intende entrare subito nella procedura.
Rimarca che era sua intenzione sottolineare in modo particolare tale circostanza.
Ciò detto, ringrazia per gli importanti risultati ottenuti, perché i dati sono decisamente positivi; dichiara che l'azienda è sana, solida, merita sicuramente molto di più di quello che appare oggi sulla stampa, e che l'impegno del socio è in questa direzione, per sostenere appieno questa società. Conclude ringraziando.
A questo punto prende la parola il signor Stefano Buffagni, il quale ringrazia il Presidente e l'assessore Garavaglia. Afferma di essere presente in assemblea per condannare le illegalità e chiedere i doverosi chiarimenti alla dirigenza sulla gestione economica e amministrativa della Società, e per avanzare alcune proposte in ottica futura per il rilancio di FNM, rivolgendosi particolarmente al socio di maggioranza.
Espone come sia sotto gli occhi di tutti la mala gestione da parte di chi ha governato questa società per più di 15 anni.
Afferma che FNM è una società che potrebbe e deve diventare strategica per l'intera infrastrutturazione della Regione Lombardia e del Nord Italia; è un volano di sviluppo per il trasporto pubblico locale sul quale puntare molto; invece oggi si è qui a dover esigere di voltare pagina da una gestione scellerata e con una visione di breve periodo.
Evidenzia che sanno tutti che il Presidente Achille ha speso i soldi di FNM e che, in fin dei conti, sono soldi dei cittadini lombardi. Sottolinea che ha avuto almeno il buon cuore di dimettersi e che forse avrebbe dovuto farlo anche ben prima dell'arrivo della Magistratura. Si domanda come poteva pensare di non essere lui l'"ignoto" a cui faceva riferimento il fascicolo aperto dai PM quando sono venuti a controllare le spese della Presidenza.
Rileva come anche il Presidente del Collegio sindacale Belloni si sia dimesso e che nel suo ruolo di controllo ha praticamente fatto il contrario di quello che la deontologia professionale gli richiederebbe. Ed è per questo – afferma che non giudica il suo lavoro per aver speso impropriamente i soldi della società, ma si domanda se lui e il Collegio sindacale hanno ottemperato al loro ruolo. Si domanda se abbiano mai fatto una verifica di cassa, per esempio. Chiede se esiste una contabilità parallela o se siano sfuggite tutte queste cose sotto il naso.
Ora che l'organo di vigilanza scade, e decade, ritiene sia necessario procedere ad un audit anche sul loro operato e sulle spese da loro sostenute, oltre alle spese telefoniche che, insomma, hanno fatto notizia.
Osserva come si faccia anche la figura degli zimbelli perché la società è l'unica che spende tutti questi soldi in spese telefoniche, quando esistono per tutti le tariffe flat.
Chiede se sia stato mai chiuso l'ufficio di Roma e se tutti i soldi spesi dal Vicepresidente Randazzo a Roma siano serviti sempre per FNM, o se - in Achille Style - FNM pagava anche per attività non inerenti e non connesse alla società.
Crede che il direttore amministrativo Stoppini abbia molto da spiegare a quest'assemblea. Egli ha sottoscritto, ad esempio, le spese delle gallerie d'arte; ha accolto spese farmaceutiche rimborsate dalla società ad Achille, il quale poi, magari, ha avuto anche il coraggio di usarle per le detrazioni fiscali.
Si augura, almeno, che nella gestione fiscale si sia tenuto conto della totale non attinenza delle spese all'attività aziendale, perché non vorrebbe che la società si trovasse, domani, a subire anche accertamenti fiscali e sanzioni che ad oggi non sono accantonati e stimati nei fondi rischi.
Si domanda se il direttore amministrativo, che tra l'altro ricopre diversi incarichi di rilievo all'interno del Gruppo, non si sia accorto di nulla in merito a queste distorsioni finanziarie. Domanda quanti soldi guadagna il direttore amministrativo tra tutti gli incarichi del Gruppo, e soprattutto in quanto consistano i premi.
Con riferimento ai premi, alla luce di quello che sta avvenendo fuori, reputa doveroso fare un accertamento anche su questo tema, e chiede di avere una risposta chiara; a suo giudizio, o si è davanti a malafede o ad incapacità, non vedendo altre alternative. In entrambi i casi crede che i premi non siano dovuti, e che la società debba chiedere che vengano restituiti perché, se questo è centrare gli obiettivi, la Società deve porsi qualche domanda.
Rammenta che nella relazione sulla gestione tra i principali rischi si parla di un aumento dei costi del personale. Il problema, però, ritiene che non sia tanto quello, bensì come vengano scelte le persone. Ricorda che il signor Grillo in precedenza ha citato alcuni nomi; rimarca come sono state fatte continuamente e anche recentemente assunzioni non per merito e competenza, ma per affiliazione politica e che in sostanza bisognasse essere vicini a Forza Italia, come Passamani, del quale, tra l'altro, manifesta la volontà di vedere il curriculum, chiedendosi quali esperienze pregresse avesse nel campo.
Espone come in FNM non sia un problema avere un curriculum inadeguato a ricoprire il ruolo per il quale si viene assunto, e che al massimo si ricorre a una consulenza esterna; come quella data, per esempio, a cifre faraoniche, ad amici degli amici di Forza Italia, perlopiù condannati per estorsione e peculato, come Caianiello, tanto – sostiene - pagano sempre i cittadini. Precisa come siano tutte circostanze documentate, e che non si sta parlando a caso, come tiene a sottolineare ai soci.
Ricorda anche un recente assunto come dirigente, il dottor Adenti, ex Parlamentare dell'UDEUR; vicenda nella quale afferma che si potrebbero valutare anche altre ipotesi.
Ricorda inoltre che a giugno 2014, l'ex responsabile audit interno è stato arrestato per presunta associazione a delinquere volta all'emissione di false fatture ai fini di riciclaggio.
Osserva come si possa anche sbagliare nell'assunzione, ma si domanda come sia possibile che vengano assunti tutti dalla Società. Dubita che sia una concentrazione di sfortuna e crede che sia una cosa vergognosa.
Evidenzia che Ferrovie Nord gestisce l'infrastruttura ferroviaria, Trenord gestisce i servizi di trasporto su ferro in Lombardia e che si sta approvando il bilancio di Gruppo, oggi, senza nemmeno avere il piano industriale di Trenord che forse arriverà ad ottobre - che sta lavorando per riportare i servizi erogati ai livelli del passato.
Si chiede cosa sia stato fatto in questi ultimi anni. E rivolge la domanda anche all'assessore Garavaglia che rappresenta la Regione.
Ricorda che nonostante ci fosse un peggioramento consistente degli standard di qualità e degli indici di puntualità, è stato rinnovato il contratto di servizio.
Al di là dei rischi che si intravedono connessi a questa procedura - che dichiara essere stati già paventati da qualcuno dei soci che lo hanno preceduto – ritiene sia doveroso in ogni caso puntare alla luce di questo – e si rivolge all'assessore Garavaglia – ad avere da FS la maggioranza di questa società partecipata; non condivide l'idea di dismettere il bene pubblico, perché una società come questa deve rimanere pubblica. Invita a ricordare che "pubblico" non deve voler dire inefficienza, ma vuol dire interesse dei cittadini, e quindi crede sia importante, come Trenord, e come FNM, andare a chiedere la maggioranza ad FS, perché si ha una leva per farlo.
Rileva che la società cresce e investe nel trasporto pubblico locale. Ricorda che per Expo, invece, sono stati tagliati 380.000 chilometri di servizio ferroviario, il che significa riduzione di corse permanenti su tutte le Province lombarde, e domanda per cosa ed in quale ottica sia stato fatto questo. Afferma che i treni su quella linea sono vuoti e che la società sta perdendo soldi degli azionisti.
Chiede che venga rivisto subito anche questo, a meno che non si pensi di aspettare fine ottobre per fare la conta del buco accumulato dalla Società.
Sostiene che intanto si lascia il core business allo sbando, si lasciano i pendolari viaggiare in carri bestiame, dimenticando che sono loro la priorità della Società, i suoi clienti, che garantiscono la continuità aziendale, e non l'Expo che dura sei mesi.
Riferisce che la Società ha cercato di valorizzare aree in prossimità di alcune stazioni, come ad Affori, dove ha fatto guadagnare il Gruppo Della Frera - ex braccio destro di Formigoni - che tra l'altro oggi nemmeno sta pagando per quanto pattuito.
Si domanda pertanto se FNM faccia gli interessi dei soci, dei cittadini o della politica.
Ricorda che sono stati versati più di 25.000 euro, più IVA, alla Fondazione Mantovani, attuale Vicepresidente della Regione Lombardia, che sono stati dati 20.000 euro all'AVIS il che per lui non è un problema, essendo anche lui un donatore - ma si domanda se sia possibile che la Società dia 20.000 euro all'AVIS di Arconate, dove Mantovani è sindaco. Chiede se anche qui sia una casualità, come quelle cui accennava prima. Sul problema goal rail chiede, tra l'altro, ai revisori se siano convinti che l'accantonamento sia adeguato ai rischi connessi perché questo, a suo giudizio, non è stato ben specificato nella relazione, ed i revisori dei conti dicono che è tutto a posto; afferma di voler avere garanzie.
Espone che il Politecnico ha relazionato dando la responsabilità del disastro al management; tra questi sicuramente si può annoverare anche l'ex Direttore generale, con il quale vi è un contenzioso, tra l'altro, per reati di falso ideologico e truffa. Tanto – afferma - non ci si scandalizza di queste cose ormai.
Chiede perché allora non si sia aperto un confronto anche su questo. Ritiene che si possa valutare di attivare un'azione di responsabilità anche su questo passaggio. Auspica che il motivo non sia perché è sempre più facile dare la colpa agli assenti a parole, ma in giudizio si rischia che cadano tutta una serie di altarini.
Ad esempio si domanda se erano stati inseriti correttamente tutti i dati, compresi quelli proveniente da FS, che una parte sicuramente ce l'ha messa anche lei.
In conclusione chiede che venga fatto un audit sul Collegio sindacale che scade oggi, sulle loro spese, i benefit, e la verifica del loro lavoro.
Comunica che se ciò non avverrà – ritenendo oggi non si deciderà in proposito – egli come Consigliere regionale si attiverà per richiedere la documentazione, com'è nelle sue possibilità.
Afferma di essere curioso di leggere il curriculum di Passamani, soprattutto alla luce del fatto che gli è stato dato un ruolo importante. Chiede che venga fatto un audit sulle spese del Vicepresidente Randazzo e la loro attinenza con il ruolo che egli ricopriva e con le deleghe, nonostante si possa giocare in maniera borderline, viste le deleghe che sono state conferite. Chiede di conoscere i guadagni complessivi del dottor Stoppini e l'ammontare dei premi; di questi ultimi chiede la restituzione immediata ad FNM. Chiede che venga diminuito il numero dei treni sulla linea Expo, che fa perdere soldi alla Società, e che vengano messi immediatamente sulla linea dei pendolari, i quali sono i clienti della Società e rappresentano il suo core business.
Propone un'azione di responsabilità verso il management per il suo operato, al fine di tutelare FNM; chiede – rivolgendosi all'Assessore – che si ottenga la maggioranza o che si inizi una trattativa per raggiungere la maggioranza in Trenord; chiede infine che si riparta con un piano di investimenti di medio periodo, sia infrastrutturali che in materiale rotabile, a patto però che si rispetti.
Ricorda che la Società ha moltissimi investimenti dichiarati e annunciati, che poi non vengano mai alla luce.
Invita nuovamente ad ottenere la maggioranza in Trenord per dare un baricentro gestionale in Lombardia ed a cambiare la gestione delle deleghe interne.
Ritiene che non sia più tollerabile un doppione di deleghe tra il Direttore generale e il Presidente, con costanti conflitti, ripicche e inefficienze, solo per poter avere gettoni ed emolumenti maggiori.
Chiede di tornare, quindi, a mettere centralità all'obiettivo societario, ad eliminare l'avidità dei dirigenti e a rimettere il coraggio e l'onestà al centro dell'operare societario.
Il Presidente dà quindi la parola al signor Marco Lillo.
Il medesimo premette di voler fare, anziché un discorso generico, delle domande specifiche, che chiede di verbalizzare; chiede inoltre che alle sue domande venga data risposta nella presente assemblea e non in separata sede.
Dichiara di voler approfittare anche del fatto che sia presente la responsabile dell'Ufficio legale, l'avvocato Tiraboschi, per porre delle domande precise.
Comunica che in data odierna Il Fatto Quotidiano ha pubblicato la notizia che tra le consulenze assegnate da Ferrovie Nord Milano ce n'è anche una conferita allo studio dell'avvocato Domenico Aiello.
Spiega che Domenico Aiello, per chi non lo sapesse, è il legale di Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia, che controlla con il 57% questa società. Domenico Aiello è anche una persona di fiducia di Maroni, al punto che l'ha indicato nel Consiglio di Expo tra mille polemiche. Si tratta sicuramente di una delle persone più vicine, quindi, al Presidente della Regione, che ha indicato il prossimo Presidente, Andrea Gibelli, che prenderà appunto il posto dell'interdetto temporaneamente dalla Magistratura, Norberto Achille.
Domanda se non sfugga, quindi, la delicatezza di questo incarico.
Riferisce che Il Fatto Quotidiano, nella sua persona – spiega di essere un piccolo azionista nella cui veste oggi interviene, oltre che un giornalista, evidentemente – ha sentito l'avvocato Aiello, il quale sostiene di non avere svolto attività per FNM, o di non ricordarlo quantomeno, e sostiene anche di non aver firmato un contratto con l'allora presidente Norberto Achille, riguardo alla predetta consulenza.
Fatto riferimento alla presenza in assemblea dell'avvocato Tiraboschi, responsabile del legale, nonché agli emolumenti dalla stessa percepiti per ricoprire tale ruolo - tra incarico e gettoni vari, a suo dire, per un ammontare di Euro 190.000, come si può leggere nella relazione sulle remunerazioni che oggi si andrà ad approvare - chiede di conoscere, e ritiene che interessi tutti i presenti e che l'informazione debba essere nella disponibilità dell'avvocato Tiraboschi, se lo studio dell'avvocato Domenico Aiello – lo studio si chiama Aiello-Brandstätter – abbia ricevuto incarichi di consulenza da Ferrovie Nord Milano, a quanto ammontino i medesimi incarichi e quale sia il loro oggetto.
Ritiene che si possa risolvere il tema in cinque minuti. E che se l'avvocato Tiraboschi non ricorda gli importi, o se ha un dubbio sull'esistenza della consulenza - sull'an e sul quantum, come dicevano i latini – sia sufficiente andare su negli uffici di FNM, e si risolverà in cinque minuti questo dubbio.
Passa poi ad un altro tema, a suo giudizio molto interessante. Sempre in data odierna, su Il Fatto Quotidiano, c'è la notizia di un'altra consulenza interessante, che è stata pagata a un commercialista di Milano che si chiama Francesco Rimbotti. Ritiene che alcuni dei presenti probabilmente lo conoscano perché è anche un piccolo azionista di questa società, che è intervenuto molto spesso nelle assemblee di Ferrovie Nord Milano con degli interventi puntuti, con delle contestazioni precise.
Questa consulenza – da quello che scrive il Fatto Quotidiano – è stata assegnata nel maggio del 2013. Invita a fare attenzione alle date. Un mese prima dell'Assemblea, che si teneva il 24 maggio del 2013, l'azionista Rimbotti presenta una lista di 9 domande scritte a Ferrovie Nord Milano, molto dure. In queste domande pone dei quesiti, parla di azioni di responsabilità da sollevare per il caso Biesuz, del fatto che è stato assunto Biesuz senza un processo serio, peraltro pagato 24.000 euro alla società che l'ha selezionato, ricorda lo scandalo del falso sulla laurea.
Precisa che ciò accadeva un mese prima dell'assemblea, ad aprile 2013. Poi il 17 maggio interviene un accordo con Ferrovie Nord Milano che, improvvisamente, scopre di aver bisogno della consulenza del dottor Rimbotti, e gli assegna quindi un incarico, che poi verrà pagato a rate fino ad aprile successivo del 2014, per 20.000 euro, più IVA.
Rammenta che quindi il 24 maggio 2013 l'azionista Rimbotti votava a favore anche della relazione sulla remunerazione di quegli amministratori che in quelle domande un pochino criticava.
Chiede quindi ai Consiglieri presenti, al Presidente, ed all'avvocato Tiraboschi, che probabilmente può valutare i profili legali di questa questione, se verrà avviato un controllo, un audit; se è stato avviato, e quali siano gli esiti del controllo sulla natura di questa prestazione.
Riferisce che Il Fatto oggi pubblica anche l'oggetto – che dichiara può essere divertente ricordare - di questa consulenza, che è "supporto professionale per miglioramento rapporti", e che i rapporti sono migliorati.
Passa, poi, ad un terzo punto, che dice toccato dall'azionista che lo ha preceduto, e che però gli sembra molto importante: quello dell'audit.
Comunica che nelle registrazioni che sono allegate all'ordinanza di interdizione temporanea dai pubblici uffici per Norberto Achille, del 18 maggio scorso, si fa riferimento all'audit. In particolare, l'allora Presidente del Collegio sindacale, Carlo Alberto Belloni, parlando con Andrea Franzoso –il whistleblower, cioè la persona onesta che dall'interno di un'azienda cerca di raccontare, di far uscire, quello che di brutto accade, il quale lo registra a sua insaputa – è infuriato con quest'ultimo e con Luigi Nocerino – funzionario dell'audit – perché sostanzialmente avrebbero sbagliato cavallo, pensando che ci siano i buoni e i cattivi, gli onesti e i disonesti, mentre – a detta del dottor Belloni – lì dentro, al massimo ci sarebbero conniventi.
Sottolinea che tale affermazione proviene dal Presidente del Collegio sindacale da 17-20 anni; e quindi conosce bene la Società.
Ricorda come Belloni abbia detto a Franzoso e Nocerino che sarebbe stato nominato un responsabile dell'audit, il cui mandato - di cui il signor Lillo dichiara di non voler dare la definizione volgare - era rompere qualcosa a delle persone che avevano sbagliato, evidentemente, a cercare di fare pulizia dentro la Società; quindi il mandato non era fare pulizia, ma fare pulizia di quelli che volevano fare pulizia.
Comunica di aver avuto conferma di tale accadimento e di ciò chiede conto al Presidente e agli altri Consiglieri presenti, perché gli risulta sia stata nominata una strana figura di "Temporary Audit".
Rileva come sostanzialmente, in Società, il capo dell'audit – che svolge una funzione di controllo, e cita la Banca d'Italia che una volta era controllore a vita, perché i controllori dovevano essere tranquilli – sia addirittura temporaneo, benchè ricopra un ruolo di vertice importante, in un momento così delicato della vita aziendale.
Chiede di sapere se è vero che in questa fase l'audit è coordinato da un soggetto esterno, o comunque se questo ha un ruolo importante in questa fase, e se in qualche modo abbia esautorato o commissariato gli auditors che a lui – sia in qualità di piccolo azionista sia in qualità di giornalista – non sembrava stessero facendo un cattivo lavoro di pulizia e di controllo all'interno della società.
Il signor Lillo termina il suo intervento chiedendo che alle domande da lui poste venga data risposta in data odierna, e che vengano verbalizzate.
Prende la parola il signor Desiderio Zoncada, che dichiara di essere operatore privato nel settore dei trasporti. Ricorda che il suo Gruppo ha 1.300 dipendenti, ed opera prevalentemente in Lombardia.
Dichiara di voler riportare la discussione, rispetto agli interventi precedenti, su questioni tecniche che riguardano il settore.
Avendo visto il bilancio della Nord Autoservizi, si compiace per l'utile che è stato riportato.
Ricorda che la Società da sei anni è senza contratto di lavoro.
Domanda – fatto riferimento anche alla sua qualità di membro dell'Associazione ANAV ed alla circostanza che la Società
Autoservizi aderisce all'ASSTRA - se sia stato fatto un adeguato stanziamento per il contratto di lavoro, in quanto, avendo la Società 3.000 dipendenti ed approssimandosi la stipula del nuovo contratto, laddove non fosse stato appostato idoneo stanziamento il costo sarebbe un colpo tremendo che influirebbe sull'utile.
Dichiara di essere a conoscenza che Nord attiva anche servizi sostitutivi di ferrovia; auspica, come operatore del settore, che vengano messi a gara questi servizi, al fine di far risparmiare qualche euro alla nostra società. Conclude dichiarando di essersi voluto limitare a questo intervento tecnico.
Prende la parola il signor Ovidio Giacominelli, il quale dichiara di trovarsi sostanzialmente d'accordo con quanto ha proposto il signor Dario Balotta.
Ricorda che l'evoluzione del Gruppo della società Ferrovie Nord verso una public company era stata immaginata anche nel 1994 quando fu fatto – da esso medesimo unitamente al Presidente di allora, dottor Vitale - l'ultimo "vero" aumento di capitale; furono emesse molte azioni, sottoscritte anche da circa 600 dipendenti pensionati, e poi non se ne fece nulla, perché in effetti, fu consentito l'ingresso delle Ferrovie dello Stato.
Ricorda di aver detto all'allora Presidente Vitale che sul totale deliberato non si riusciva a favorire una partecipazione particolarmente elevata. Afferma di ritenere una buona idea questa nuova proposta, ma sia necessario capire se la Regione è disponibile a scendere al di sotto del suo 57,57%.
Comunica che sono 15 anni che non è più alle Ferrovie Nord, anche se ogni tanto entra in società e sente che le cose sono un pò diverse da quando se ne è andato; chiede – sapendo tra l'altro che è presente anche l'avvocato Tiraboschi – come si stia evolvendo il contenzioso che la Società ha aperto per il risarcimento di Tangentopoli, che ha dato ragione alla Società nei primi due gradi, cioè in primo grado e in Appello, contenzioso che dichiara di aver aperto egli stesso negli anni '90, e che purtroppo, pensa non si sia ancora concluso, stante quello che succede nelle cause civili in Italia. Pensa infatti che il giudizio sia in Cassazione, e crede che ci sia un aggiornamento in proposito nelle relazioni, che ritiene vengano redatte puntualmente.
Dichiara di essere sorpreso che ci siano – e qui intende aprire una parentesi – soprattutto nei confronti del dottor Stoppini certe situazioni aperte, forse un pò pregiudiziali, posto che se tutti sono in grado di capire quello che è successo, è proprio perché è tutto molto trasparente; afferma di non potere immaginare che esistano contabilità parallele. Dichiara che tutto ciò è facilmente desumibile dalle scritture esistenti, ed è sicuro che queste spese non siano state contabilizzate nei costi fiscalmente deducibili.
Ritiene che queste spese, quindi, ci siano, siano il risultato di una malversazione con una grossa perdita di reputazione – si vedrà poi come si risolverà in separata sede giudiziale – però non tocchino quello che è il risultato del bilancio delle Ferrovie Nord.
Tornando ai 70 milioni di risarcimento per Tangentopoli che, con rivalutazione e interessi dovrebbero ammontare a circa un centinaio di milioni, forse di più, che spetteranno in gran parte all'Amministrazione dello Stato, in piccola parte a Ferrovie Nord e a FNM, esprime il timore che a un certo punto che Ferrovie Nord non esista più il soggetto da cui ottenere il risarcimento – Consorzio Confemi – perché si è trattato di una grossa causa ha coltivato e sarebbe un peccato che le cose andassero in questo modo.
Egli quindi si dichiara favorevole alla riduzione delle partecipazioni di Ferrovie Nord, purchè senza perdita di quattrini, con concentrazione sul core business, e spera che questa idea riprenda.
In merito alle nomine ricorda di aver lavorato nella Società con circa 10 Presidenti nel corso della sua attività, dal 1972-73 fino al 2001. Spiega che il metodo purtroppo era quello: "è uno dei nostri, ma è bravo" oppure "è bravo, ed è anche uno dei nostri"; assume che "non è che il meno peggio sia il secondo, è che l'andazzo è quello e poi il risultato sarà ancora lo stesso."
Dichiara che al momento della votazione lui se ne andrà, perché non si sente di votare contro la sua ex società, che voterà anche il bilancio, ma che non si sente più di seguire un metodo di appartenenza – per mutuare il sostantivo di Balotta – perché è ora di smetterla; invita a farlo perché ci sono i numeri ed i voti.
Ricorda alla assemblea che ha scelto a suo tempo Biesuz, il quale nell'elenco dei cattivi è stato nominato molto poco, e che dietro di lui se ne sono andati diversi altri.
Quanto alle nomine degli amministratori, invita a farle, almeno al prossimo giro, seguendo criteri di competenza, rivolgendosi a soggetti indipendenti, perché non si può continuare ad andare avanti in questo modo.
Dichiara di essere dispiaciuto perché ha sempre votato, e ha votato sempre a favore del bilancio, e lo voterà anche questa volta, ma per quanto riguarda le nomine se ne andrà; come se ne è andato quando si è voluto sostituire il vecchio nome "Ferrovie Nord Milano" con "FNM", pagando probabilmente dei consulenti per fare quest'operazione risibile e scandalosa.
Concludendo, invita la prima assemblea straordinaria a ritornare al nome "Ferrovie Nord Milano" che è un nome storico, che purtroppo è stato molto offeso, e non si può dire "speriamo che sia l'ultima volta" perché ci sarà sempre un'altra volta.
Prende la parola l'azionista Katrin Bove, la quale dichiara di non voler ripetere, né commentare, le notizie di cronaca relative alla Società lette – da lei personalmente con disappunto – nelle ultime settimane, ed evidenziate da tutti gli azionisti che l'hanno preceduta. Si dice fiduciosa nella Magistratura attenendosi alle relative decisioni ma – ricostruzioni giornalistiche a parte – attende il momento in cui queste decisioni arriveranno, e le si potrà eventualmente valutare con l'opportuna cognizione di causa. È per questi motivi che non vuole commentare le indiscrezioni veicolate nei giorni scorsi.
Per ora dichiara di preferire, essendo messo nero su bianco, dedicarsi al bilancio chiuso al 31 dicembre 2014, un bilancio che molte società quotate o meno invidiano legittimamente ad FNM. Un bilancio nel quale – le piace sottolinearlo – non è mancata la destinazione di una parte del risultato d'esercizio alla remunerazione diretta del capitale investito.
Nell'anticipare, quindi, il suo voto favorevole ai punti all'ordine del giorno, formula alcune domande: l'Expo a Milano non rappresenta solo un motivo di orgoglio per la città e per l'Italia tutta, è anche un banco di prova per i soggetti coinvolti e che ruotano intorno alla mobilità della Lombardia, vale a dire della Regione che traina la crescita socioeconomica italiana.
Chiede quali aspettative si nutrano per questo impegno, che ruolo si è ritagliata FNM nella sfida infrastrutturale lombarda e che cosa rimarrà di Expo 2015 per FNM.
Il primo trimestre del 2015 si è chiuso con un risultato che le aride cifre indicano come leggermente meno buono dei dati gennaio-marzo del 2014, chiede se nella sostanza sia davvero così; quali siano le guidance del Gruppo per il 2015 e quali siano l'andamento e le prospettive per gli azionisti.
A questo punto il Presidente chiede se ci siano ulteriori interventi. Non essendoci richieste di intervento, il Presidente si accinge a leggere le risposte a quelle domande dell'azionista Bava alle quali – spiega – si poteva rispondere solo ed esclusivamente durante l'evento.
Interviene il signor Rodinò il quale propone, se nessuno degli altri soci si oppone, di metterle a verbale omettendone la lettura.
Il notaio chiede se il Presidente sia d'accordo ad allegare le risposte al verbale dell'assemblea.
Il Presidente si dichiara d'accordo.
Il Notaio chiede se qualcuno preferisce sentire la lettura delle risposte al signor Bava. Nessuno interviene.
Il Presidente chiede quindi una sospensione di una ventina di minuti/mezz'ora per poter rispondere puntualmente alle varie domande poste; quindi invita i presenti a ritrovarsi nuovamente nella sala assembleare alle 13.15.
L'Assemblea è sospesa alle ore 12 e 43.
L'assemblea riprende alle ore 13 e 32 circa.
Il Presidente Cardinetti, scusatosi con i presenti per il ritardo nella ripresa dei lavori, con riguardo all'intervento del signor Balotta sottolinea come non ci siano risposte della Società da fornire alla maggior parte delle indicazioni contenute nell'intervento, che ha infatti dato indicazioni e suggerimenti rivolti, per la maggior parte, agli azionisti. Ciò vale anche per i suggerimenti relativi alla modifica della composizione dell'azionariato, cui ha dato risposta l'assessore Garavaglia.
Precisa che, pertanto, il Consiglio di Amministrazione della Società non ha nulla da aggiungere alle parole dell'azionista.
Per quanto riguarda invece le domande relative al "core business", conferma che esso è – da decenni - il trasporto pubblico locale, in coerenza con le direttive dell'azionista.
Evidenzia come la circostanza che la Società detenga molte partecipazioni dipenda da una serie di fattori e che la Società è una holding di partecipazioni: alcune partecipate svolgono attività complementari all'oggetto sociale ed altre invece sono finalizzate alla valorizzazione del patrimonio della Società. Cita l'esempio della società Nord Energia, rammentando che essa, con un dividendo superiore ai 5/6 milioni di euro, valorizza appunto il patrimonio della holding.
Alle domande del signor Grillo sulle vicende dell'ingegner Achille e del dottor Belloni, il presidente Cardinetti risponde facendo presente che sono in corso indagini della Procura e, pertanto, non si possono fornire risposte.
Invita quindi l'ingegner Legnani a rispondere alla sollecitazione relativa agli investimenti.
L'ingegner Luigi Legnani precisa di fare riferimento alla specifica osservazione sui 30 milioni destinati - in un contratto di servizio - alla ristrutturazione di carrozze a due piani ed al fatto che questa ristrutturazione non è stata compiuta; la ragione di tale decisione è che si trattava di una operazione non conveniente sia dal punto di vista economico, che da quello del risultato. Le relative risorse sono quindi state destinate all'acquisto – definito nel corso dei presenti lavori "cospicuo" - di treni nuovi.
La decisione è stata semplicemente, con l'accordo della Regione, di destinare un finanziamento, dapprima destinato alla manutenzione straordinaria, ad acquisti di materiale nuovo.
Al termine dell'intervento il presidente Cardinetti chiede all'avvocato Antonella Tiraboschi di rispondere in merito al "whistleblowing".
L'avvocato Tiraboschi rammenta come l'Autorità Nazionale Anticorruzione si stia occupando delle linee guida di applicazione della legge 190 e del decreto legislativo 33, nell'ambito del quale si inserisce la problematica del "whistleblowing". In riferimento alle società quotate in Borsa l'applicazione di tali linee guida è stata sospesa, in accordo con il Ministero della Funzione pubblica e con la Consob, dato il regime particolare cui sono assoggettate le informazioni privilegiate per questo tipo di società.
L'Avvocato precisa che, non appena ricevute le linee guida, la Società le applicherà.
Al termine dell'intervento, il Presidente chiede al sindaco effettivo Pietro Depiaggi di rispondere alle osservazioni circa il comportamento del Collegio sindacale.
Il dottor Depiaggi si presenta come componente del Collegio sindacale e Sindaco effettivo e precisa che – dato che il Collegio sindacale è un organo collegiale – le proprie risposte oggi varranno anche per chi è assente.
Anticipa di voler rispondere ad alcune precise domande formulate dai signori Grillo e Buffagni, rammaricandosi della loro assenza e rammentando come, solitamente, dopo aver formulato una domanda, si attende cortesemente la risposta. Giudica tale comportamento poco urbano ma precisa di volere comunque fornire le relative risposte.
Afferma di escludere categoricamente che ci sia una contabilità parallela in Società; rammenta come il controllo contabile, comprensivo anche del controllo delle casse, sia affidato alla società di revisione Deloitte, e che essa, da quando egli ha assunto la qualifica di componente del Collegio sindacale, ne ha sempre verificato e accertato la regolarità.
Quanto alla domanda sulla circostanza che gli accantonamenti siano stati considerati oppur no, riferisce che gli accantonamenti sono stati fatti ed iscritti in bilancio, che essi sono stati verificati e che sono stati considerati congrui e atti a far fronte agli eventuali rischi futuri.
Quanto al quesito sull'operato del Collegio sindacale ("dov'era il Collegio sindacale?"), precisa che il Collegio sindacale è sempre stato presente. Comunica che esso, sin dal 14 dicembre 2012, ha chiesto che fossero fatti questi audit interni e, addirittura, di potenziare il servizio "internal audit" con nuove risorse, al punto tale di sollecitare i risultati.
Afferma che nessuno vuole nascondere i risultati di questi audit. Chiede perché nessuno si sia chiesto per quale motivo siano usciti questi audit e da dove derivino questi audit e le relative notizie; rammenta come queste ultime sono uscite ancora prima che gli audit fossero ultimati ovvero discussi nelle sedi competenti della Società, cioè del Consiglio di Amministrazione, del Collegio sindacale, dell'Organismo di vigilanza e del Comitato di controllo e rischi.
Comunica quindi che tutto quanto il Collegio sindacale ha svolto è stato comunicato a CONSOB già il 14 maggio e non il 20 maggio; una nutrita e corposa relazione che, supportata da adeguata documentazione, spiega i comportamenti messi in atto dal Collegio sindacale, è stata trasmessa a CONSOB e poi alla Procura che stabilirà le eventuali responsabilità personali di cui gli interessati si faranno carico.
Al termine, il presidente Cardinetti afferma di voler rispondere alle domande del consigliere Buffagni.
Comunica quindi che l'ufficio di Roma e stato chiuso nel 2010. Per quanto riguarda le spese del Vicepresidente Randazzo e del Collegio sindacale, sottolinea come la Società abbia già predisposto, "attraverso la Deloitte", un report che, datato 12 di maggio, è stato depositato in Procura della Repubblica e nel quale sono evidenziate tutte le spese sostenute dal Vicepresidente Randazzo e dal Collegio sindacale.
Precisa quindi, in relazione alle domande poste direttamente al Direttore amministrativo, dottor Stoppini, che sarà quest'ultimo a fornire le risposte direttamente a lui rivolte nelle sedi opportune, qualora necessario.
Quanto alla retribuzione del dottor Stoppini rammenta che la stessa è indicata, assieme ai premi, nella relazione sulla remunerazione. Quanto all'eventualità di una restituzione dei premi, il Presidente afferma che tale decisione sarà di competenza del nuovo Consiglio di Amministrazione che ci si appresta a nominare.
Invita a considerare come il dottor Stoppini, al pari di tutti i dirigenti, si muove all'interno, nell'ambito e nel limite delle deleghe ad esso attribuite.
Interviene quindi il signor Marco Lillo per chiedere se, tra le deleghe del dottor Stoppini, vi fosse anche quella di pagare due volte – come risulta dall'ordinanza di interdizione dell'ingegner Achille – i pranzi, magari anche in giorni festivi, prima con la carta di credito e poi per cassa.
Il presidente Cardinetti rammenta la delicatezza di tale argomento, soggetto ad inchiesta della Procura ed afferma di non poter rispondere a questa domanda.
Al signor Marco Lillo - che chiede se il dottor Stoppini sia tuttora il Direttore amministrativo e se alla Società vada bene "così" - il Presidente risponde che il dottor Stoppini è tutt'ora in carica e che la Società si riserverà di compiere le relative valutazioni.
Interviene quindi il dottor Ovidio Giacominelli che ottiene risposta negativa alla domanda se si stia parlando di spese compiute dallo stesso dottor Stoppini. Considera quindi che si sta chiedendo al dipendente di denunciare il proprio datore di lavoro ed afferma di ritenere che c'è chi ha il coraggio di comportarsi così e c'è chi magari ci pensa un po' di più; considera che questo possa essere stato il torto del dottor Stoppini.
Riprende la parola il presidente Cardinetti e, rispondendo alla domanda sull'assunzione del signor Adenti, comunica che lo stesso è stato assunto nel 1984 ed ha avuto un periodo di sospensione per attività parlamentare.
Quanto poi alle persone come i signori Passamani e Sclosa, menzionati in precedenti interventi, il Presidente rammenta che è attualmente in corso un audit interno sulle assunzioni e che esiste una regolamentazione di legge sulle modalità di assunzione, cui le società devono attenersi. Invita anche a considerare che l'art. 8 dello Statuto dei Lavoratori, tra l'altro, vieta di fare qualsiasi valutazione circa le idee politiche dei lavoratori.
Quanto alla domanda relativa al "goal rail", rammenta che il signor Biesuz è stato condannato per truffa e che l'azione di responsabilità è competenza di Trenord, che sta valutando questa opportunità.
Venendo quindi alle osservazioni sulla riduzione e l'aumento dei treni per i pendolari, rammentata l'esistenza del rapporto Regione/Trenord, invita l'ingegner Legnani a fornire delle spiegazioni in proposito.
L'ingegner Luigi Legnani rammenta che Trenord è il gestore del servizio sulla base del contratto di servizio con Regione Lombardia; pertanto tutte le decisioni riguardo ai servizi da svolgere e le loro quantità e dimensioni sono contenuti nel contratto di servizio con Regione Lombardia, che, in proposito, è piuttosto preciso e dettagliato.
Quanto all'osservazione sul sovradimensionamento dei servizi per Expo, l'Ingegnere rammenta che Regione, Trenord e la società che gestisce l'Expo svolgono una costante attività di monitoraggio e, in quella sede, svolgeranno le relative valutazioni.
L'ingegner Legnani sottolinea che, come rilevato dal bilancio, il ruolo di FNM è quello della "rolling stock company" che ha portato avanti i finanziamenti ed ha compiuto gli investimenti, anche con autofinanziamento; ciò ha consentito di avere il materiale rotabile necessario per svolgere questi servizi.
Rammenta quindi gli interventi sulle infrastrutture della rete Ferrovie Nord, cioè quella di competenza di FNM; questi lavori, per 74 milioni di euro, hanno cambiato radicalmente il volto della linea della Brianza, e hanno consentito di avere sulla Milano-Saronno tutte le stazioni con gli ascensori, cioè a dire la possibilità di avere l'accesso a raso per persone in carrozzina. L'ingegnere precisa che l'accesso per le persone in carrozzina è oggi esteso praticamente a tutte le stazioni ed in forma autonoma nel 60% delle medesime.
Ribadisce che è questo il ruolo della Società ed invita a considerare come dettaglio non trascurabile la circostanza che tutti i lavori sono stati terminati in tempo per l'apertura di Expo.
Riprende quindi la parola il presidente Cardinetti che, all'intervento che suggeriva di trasferire la maggioranza del capitale in Trenord a FNM, risponde sottolineando l'esistenza di patti parasociali che non prevedono questa eventualità; la ripartizione del capitale (50% FNM e 50% Ferrovie dello Stato) non è oggetto di discussione fino alla scadenza, tra due anni, dei vigenti patti parasociali.
Invita quindi l'avvocato Antonella Tiraboschi a rispondere alle domande del signor Marco Lillo sulle consulenze dell'avvocato Aiello e del dottor Rimbotti.
L'Avvocato precisa che le consulenze dell'avvocato Aiello esistono. Afferma di non volere rispondere su questioni personali e comunica che esse sono due: una ha ad oggetto la costituzione in un procedimento penale (e, pertanto, non è tecnicamente una consulenza, ma un mandato, cioè un incarico giudiziale) ed ha un corrispettivo, valutato secondo tariffa, per la fase del giudizio per massimi 100.000 euro a seconda delle udienze; ad oggi sono stati spesi per questa consulenza 25.000 euro.
La seconda consulenza ha un ammontare massimo di 50.000 euro e ha ad oggetto l'assistenza alla Direzione affari legali per una serie di procedimenti penali. Ad oggi questa consulenza è stata attivata solo tre volte per tre particolari situazioni (querele ed un esposto delle quali, per riservatezza, non vengono fornite informazioni), e, ad oggi, essa è costata alla Società 10.000 euro.
Interviene quindi il signor Marco Lillo che invita il Presidente, i Consiglieri, ed il responsabile legale ad ascoltare, se è possibile, con uno Smartphone o un computer, l'intervista in audio dell'avvocato Aiello che è sul sito de Il Fatto Quotidiano da questa mattina. Nel corso dell'intervista l'avvocato Aiello nega di avere mai prestato attività per le Ferrovie Nord Milano e nega di sapere alcunché di questa consulenza.
Il signor Lillo considera importante che - se i soldi della Società sono stati spesi, come riferito dall'avvocato Tiraboschi, per un procedimento che, da quello che risulta al socio, riguarda la vicenda Kaleidos in cui è coinvolta, in via indiretta, l'ex dirigenza di FNM - l'avvocato [Aiello] non ne sappia nulla. Ciò induce a pensare che i denari della Società non siano stati ben spesi. Chiede se non valga la pena di attivare un audit su questa circostanza.
L'avvocato Tiraboschi precisa che l'audit è già stato attivato, come crede che il signor Lillo sappia.
Il signor Lillo comunica di non saperlo e l'avvocato Tiraboschi afferma di poterlo allora comunicare in diretta.
Il signor Lillo chiede quindi se sia in corso un audit sulle consulenze dell'avvocato Aiello e l'avvocato Tiraboschi precisa trattarsi di un audit sulle consulenze legali in generale; riferisce che la Società sta già facendo degli approfondimenti. Fa presente che c'è già stato un audit concluso nel giugno del 2014 e che la Società continua ad auditare, secondo un piano.
Alla sottolineatura del signor Marco Lillo che si sta trattando di una consulenza particolare, l'avvocato Tiraboschi precisa che a suo modo di vedere le consulenze legali o gli incarichi legali sono tutt'uno.
Il signor Lillo chiede se si conoscano altri legali che dicono di non sapere nulla di una consulenza che è già loro stata pagata.
L'avvocato Tiraboschi precisa di attenersi agli atti societari.
Il signor Lillo afferma di sentire per la prima volta di una simile circostanza e ribadisce di definirla una particolarità.
L'avvocato Tiraboschi afferma quindi che, dagli atti societari, risulta che la consulenza è stata pagata per un'attività che risulta non solo negli atti della Società ma anche in quelli della Magistratura.
Segue quindi una breve discussione nel corso della quale il signor Lillo viene invitato a svolgere in questa sede la funzione di socio e non quella di giornalista e l'avvocato Tiraboschi ribadisce che al socio è stata data una risposta e cioè che l'attività è stata prestata.
Dopo l'invito del Presidente all'ordine, l'avvocato Tiraboschi prosegue precisando che è in corso un approfondimento sulla questione Rimbotti e che sono in corso degli audit specifici in proposito. Precisa che, indipendentemente dalle considerazioni che l'audit svolgerà in proposito, questa consulenza, sotto il profilo delle leggi cogenti dello Stato (e cita in particolare il decreto legislativo 163/2006 ed i rapporti con parti correlate), non presenta profili di illegalità.
L'avvocato Tiraboschi afferma che questi sono i termini delle questioni, mentre altra cosa è, eventualmente, la sussistenza, l'opportunità e la consistenza.
Alla domanda del signor Marco Lillo sulla esistenza o meno di un elaborato conservato negli atti societari, l'avvocato Tiraboschi ribadisce che su questa consulenza - che non viene trattata dalla stessa come delega - è in corso un approfondimento. Ribadisce tuttavia che, rispetto alle leggi cogenti dello Stato, cioè il decreto legislativo 163/2006, Parte III, artt. 206 e seguenti, e norme in materia di parti correlate, la consulenza non presenta nessun profilo di illegittimità.
Alla reiterazione da parte del signor Marco Lillo sulla esistenza di carte, elaborati, o prove, il Presidente del Consiglio di Amministrazione interrompe la discussione considerando le risposte fornite dall'avvocato Tiraboschi più che esaurienti.
Quanto alla descrizione degli alterchi o, quantomeno, delle discussioni tra il dottor Belloni ed i signori Franzoso e Nocerino, il presidente Cardinetti considera trattarsi di comportamenti personali e in corso di accertamento.
Quindi il Presidente comunica che la responsabilità dell'audit interno era vacante dal luglio 2014, in quanto il dottor Orlandini era stato interessato da un provvedimento di natura penale per fatti che non attengono alla Società.
Poiché la struttura di audit – dal luglio 2014 - non era nel pieno della sua funzionalità, in data 2 aprile è stato nominato il dottor Manente, che – per quanto noto alla Società – sta tuttora lavorando con i signori Franzoso e Nocerino; sta collaborando con loro per portare a termine e per approfondire gli audit tuttora in corso e che, tra l'altro, hanno portato approfondimenti derivanti anche dall'indagine della Procura.
Alla domanda sul perché della scelta di un "temporary manager", il Presidente riferisce che il Consiglio di Amministrazione uscente ha ritenuto di non dover impegnare il prossimo Consiglio di Amministrazione in una decisione di carattere definitivo su un ruolo così importante.
Questa è stata la ragione per cui è stato scelto un "temporary manager" e non, certamente, la volontà di sminuire la valenza e l'importanza di questo ruolo.
Il signor Marco Lillo chiede conferma se tale scelta è stata effettuata quando l'ingegner Achille era ancora in carica e se, quindi, quanto detto dal dottor Belloni nelle registrazioni (il relativo mandato non sarebbe stato quello di approfondire gli audit) potrebbe essere vero.
Il Presidente Cardinetti precisa che questa è una valutazione tutta personale e che sono stati esposti i fatti!
Il signor Lillo chiede quindi se la scelta sia stata operata dall'ingegner Achille ed il Presidente riferisce che, sulla base delle procedure vigenti, la proposta è stata avanzata dall'ingegnere Achille ed il Consiglio di Amministrazione, sulla base di pareri favorevoli dell'audit interno, del Comitato rischi da una parte, e del Collegio sindacale, ha espresso il proprio parere favorevole.
Il signor Marco Lillo chiede se non appaia opportuno, visto quanto è emerso sull'ingegner Achille, rimuovere dalla funzione il "temporary manager".
Il Presidente ribadisce che si tratta di valutazioni che saranno compiute dal prossimo Consiglio di Amministrazione, posto che oggi stesso decade il Consiglio di Amministrazione in carica.
Il Presidente invita l'ingegner Legnani a dare risposta ai quesiti del signor Zoncada; l'Ingegnere comunica che l'accantonamento per il contratto di lavoro è stato fatto e lo quantifica, confermando trattarsi di importi sicuramente coperti.
Quanto alla domanda sui servizi sostitutivi, l'ingegner Legnani comunica trattarsi di un tema che dovrà essere affrontato e che, finora, essi sono stati svolti con le consociate. Il tema è quello del Consorzio o di un'apertura che sarà valutata.
Il signor Desiderio Zoncada chiede che si lasci al nuovo Consiglio la responsabilità, dal momento che le gare vanno fatte non con le collegate.
L'ingegner Legnani precisa che si sta parlando delle autolinee: questo tema riguarda anche questioni che si trascinano da tempo (cita in proposito le concessioni). Manifesta trattarsi di tema complesso e comunica che si sta cercando di gestire al meglio anche alcune difficili situazioni di contesto.
Quindi il Presidente - alla sollecitazione del dottor Giacominelli che chiedeva come ci si potesse permettere di mettere in discussione il Direttore amministrativo Stoppini – risponde sottolineando nuovamente che il dottor Stoppini ha esercitato i controlli sulla base delle deleghe che gli erano state attribuite.
Cede quindi la parola all'avvocato Tiraboschi che, in relazione all'attesa sentenza della Corte di Cassazione (che dovrebbe definire, come si legge nella relazione di gestione, il contenzioso iniziato negli anni '90 contro il Consorzio Confemi), conferma che la sentenza non è stata ancora emessa. Tuttavia la Società ha già posto in essere nei confronti dei soci del Consorzio atti conservativi del credito, che si desume da due sentenze precedenti, largamente positive per la Società. Comunica anche che sono già stati posti in essere gli atti giudiziari.
Quindi il Presidente invita l'ingegner Legnani a rispondere alle domande della signora Bove. Quest'ultimo, dopo aver ringraziato per l'apprezzamento svolto sul bilancio, comunica che anche la Società si è posta la domanda sul ruolo della Società stessa dopo l'Expo, definita dal socio un banco di prova per il futuro. Il dopo Expo è ritenuto importante tanto quanto l'Expo, e soprattutto è ritenuto importante lo sviluppo che avrà Milano nella capacità di competere su scala globale con reti di servizi efficienti e capaci di toccare tutta l'area che riguarda la grande Milano.
Oggi la grande Milano, la "commuter belt" intorno alla Città Metropolitana, misura una popolazione di circa 7 milioni di abitanti e, quindi, da questo punto di vista, ha una dimensione da "competitor" a livello globale.
Se a ciò si aggiungono i collegamenti ad alta velocità (che in un'ora consentono di raggiungere Torino e Bologna e tra un po' anche Genova), si delinea uno scenario strategico nel quale una società come la nostra, anche come soggetto che partecipa all'integrazione dei sistemi, può avere un ruolo importante.
Le reti non riconoscono i confini amministrativi ed hanno il problema di essere efficienti per creare ricchezza e competitività del nostro Paese.
Proprio nell'ottica di questo tipo di sviluppo, il Gruppo può avere un ruolo ed aprirsi ad una prospettiva futura.
Expo può essere un elemento per partire e compiere lo sforzo di entrare in questo tipo di logica.
In relazione ai dati del primo trimestre, la Società ritiene che le prospettive del 2015 possano essere sostanzialmente in linea con i risultati dell'anno passato.
Al termine delle risposte, interviene il signor Dario Balotta per chiedere, ottenuto il consenso del Presidente, una precisazione in merito a quali fossero le vetture elettriche sulle quale si è deciso di non operare il già programmato "restyling".
L'ingegner Legnani precisa che si trattava delle vecchie carrozze a due piani. Non volendo entrare nel dettaglio tecnico, precisa che l'intervento sarebbe costato parecchio in quanto si trattava di carrozze attrezzate per il sistema Nord alle quali, per l'utilizzo con le locomotive 464 di provenienza Trenitalia, si sarebbe dovuto rifare tutto l'impianto. Si è pertanto deciso di puntare su treni nuovi.
Segue un breve scambio di domande e precisazioni, tra l'altro, sul tipo di alimentazione (elettrica o diesel) e sul tipo di vettura, in esito al quale l'ingegner Legnani precisa che i convogli Coradia sostituiranno sostanzialmente i convogli con Ale 724.
Il signor Balotta precisa quindi che la propria osservazione critica verteva non sulla capacità di Trenord di aumentare l'offerta durante il periodo Expo, ma sul fatto che il periodo di riduzione dell'offerta nella fascia estiva risulta essere difficilmente sopportabile ed accenna alle relative ragioni. Precisa quindi che si chiedeva di verificare se valeva la pena di chiedere il sacrificio - sopportato in certe aree per questi sei mesi - quando la capacità offerta è nettamente superiore alla domanda. Si tratta – osserva – di una domanda a cui l'ingegner Legnani ha già risposto allorché ha detto che sono già in corso delle valutazioni.
Osservato che d'estate le linee secondarie sono chiuse ed il sabato e la domenica sono senza offerta di treni, non vorrebbe che, alla fine, ci siano treni a disposizione di Expo mentre i pendolari della nostra Regione e le aree periferiche si potrebbero trovare senza treni e pure senza autobus, visti i noti tagli nel settore delle autolinee.
Queste le ragioni dell'osservazione svolta sulla messa in campo di una grande disponibilità di offerta in area Expo.
L'ingegner Legnani rileva che si tratta di un tema di competenza Trenord/Regione Lombardia. La Società su questo argomento non può svolgere altre valutazioni che quelle, per così dire, di buonsenso.
Dal proprio personale punto di vista ed a ragione della propria esperienza di lavoro, l'ingegner Legnani rileva che il periodo estivo ha sempre visto un sovradimensionamento: molti treni viaggiavano con cinque persone a bordo e questo, oggettivamente, è uno spreco. In materia sarebbe da svolgere un'attenta valutazione perché un po' di razionalizzazione non farebbe male.
Dopo un'osservazione fuori microfono del dottor Giacominelli, il Presidente, osservato che è terminato lo scambio di domande e risposte, dà atto che alla riapertura dell'assemblea dopo la sospensione, l'assemblea continuava ad essere validamente costituita stante la presenza di n. 67 azionisti portanti, in proprio o in delega, n. 324.326.337 azioni ordinarie costituenti il 74,57% del capitale sociale.
Quindi il Presidente rammenta come i signori Grillo e Buffagni hanno evocato di mettere all'ordine del giorno un'azione di responsabilità contro il management. Allorché si appresta a chieder loro di meglio precisare questa richiesta formulata in modo piuttosto generico, il Presidente accerta che essi non sono presenti.
Interviene il signor Dario Balotta che considera soluzione da adottare quella di proporre un'azione di responsabilità nei confronti di coloro che si sono resi responsabili di un'indagine. Gli pare trattarsi di un atto dovuto. Ritiene che chi ha sbagliato non debba pagare soltanto sotto il profilo penale, ma, se ce ne fossero evidenze, dovrebbe rispondere anche dal punto di vista economico. Pertanto crede che l'azione di responsabilità vada considerata.
Il Presidente cede quindi la parola all'assessore Massimo Garavaglia. Questi - rilevata la genericità della proposta, che considera pertanto non percorribile in questa fase perché indeterminata - afferma di voler svolgere due considerazioni più puntuali.
Premette che, allo stato, le condotte attribuite all'ex Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'ex Presidente del Collegio sindacale integrano reati perseguibili d'ufficio dall'autorità giudiziaria. Il procedimento penale instaurato, che si trova ancora in fase di indagine, accerterà sia la sussistenza delle condotte, sia la loro qualificazione giuridica.
La Società ha già depositato atti all'autorità giudiziaria quale persona offesa dall'eventuale reato.
Rammenta di aver già comunicato che anche Regione Lombardia ha manifestato l'intenzione di costituirsi come persona offesa.
Qualora, in relazione a tali fatti dovesse darsi luogo a giudizio penale, la Società potrà, ai sensi del Codice di Procedura Penale, costituirsi in tale giudizio ivi esplicando ogni azione risarcitoria.
La proposizione dell'azione di responsabilità, la cui prescrizione comunque è quinquennale, dovrà essere quindi valutata alla luce degli accertamenti e delle decisioni dell'autorità giudiziaria penale.
Anche Regione Lombardia intende procedere in tale senso.
Il Presidente, ripresa la parola, dichiara di voler porre ai voti la proposta.
Chiede quindi agli intervenuti di preliminarmente dichiarare, con specifico riguardo all'argomento in votazione, ossia l'azione di responsabilità contro il management, eventuali situazioni di esclusione al diritto di voto.
In seguito a richieste di chiarimenti da parte dell'assemblea, il notaio, con il consenso del Presidente, comunica di non ritenere quella del signor Balotta una nuova proposta; rammenta infatti di avere udito l'indicazione pervenuta dal signor Grillo e dal signor Buffagni che avevano ad oggetto un'azione di responsabilità "verso il management"; se tale ricordo è corretto, ricorda come il Codice Civile disponga che il Presidente è tenuto a mettere ai voti questa proposta. Pertanto chiarisce che – senza entrare nell'esame della compiutezza o della determinatezza della proposta - chi votasse a favore, voterebbe a favore di un'azione di responsabilità contro il management.
Viene quindi chiesto dalla platea se la formulazione della proposta era per un'azione contro tutto il management oppure verso due soggetti in particolare ed il notaio conferma di aver appuntato la proposta di azione "verso il management".
In esito ad ulteriori richieste di chiarimento dalla platea, il notaio ribadisce che ai voti c'è la proposta di azione di responsabilità contro il management e, pertanto, chi votasse favorevolmente vorrebbe che la società agisse nei confronti del management in base agli articoli del Codice Civile che regolano l'azione di responsabilità; chi votasse contro inibirebbe invece la proposizione dell'azione in data odierna; rammenta in proposito che, come spiegato dall'assessore Garavaglia, l'assemblea, stante la prescrizione quinquennale, potrà tornare su questo tema.
Interviene quindi il signor Davide Reale manifestando il proprio dubbio sulla circostanza che sia stata già compiutamente richiesta dagli azionisti, in questa sede, la proposizione dell'azione di responsabilità.
Il notaio, pur affermando che l'intervento del signor Reale potrebbe anche essere corretto stante l'esistenza di un margine interpretativo, comunica di aver scritto nei propri appunti, tra le varie materie oggetto del riepilogo compiuto dal signor Buffagni in esito al proprio intervento, "azione responsabilità verso management".
Il Presidente chiede di procedere al voto sulla base di quanto emerso finora.
Interviene quindi il signor Marco Lillo che reitera, comunque, la proposta dell'azione di responsabilità.
Allorché il Presidente si accinge a porre al voto l'azione di responsabilità sulla base di quanto inteso negli interventi dei signor Grillo e Buffagni, e – comunque - della reiterazione della proposta da parte del signor Marco Lillo, chiede di intervenire la signora Francesca Ciminella. Con il permesso del Presidente, ella interviene ed evidenzia che si stanno condannando delle persone quando ancora non si ha certezza delle loro responsabilità. Quindi vorrebbe avere delle certezze prima che si voti su persone che dovrebbero risarcire il danno che possono aver creato; domanda per quale ragione la Regione abbia proposto questo quesito e se la ragione vada rinvenuta nella circostanza che la Regione ha già il sostituto, che è un inquisito. Chiede che le venga data risposta.
Il presidente Cardinetti precisa che la Regione non ha posto il quesito ma ha formulato una risposta tecnica. Afferma di ritenere che non possano esserci molte altre risposte dato che, esistendo un procedimento penale in corso, si dovranno prima verificare le responsabilità.
Chiede allora la signora Ciminella per quale motivo si debba già agire nei confronti di queste persone.
Il Presidente risponde chiarendo che la proposta è stata avanzata da due azionisti e, più precisamente, dal signor Buffagni e dal signor Grillo.
Il dottor Zabban precisa che questa è l'interpretazione finora possibile e che ora tale richiesta è stata comunque reiterata dal signor Marco Lillo.
Segue uno scambio di battute tra il Presidente e la signora Ciminella che vorrebbe vedere concluse le indagini sulle responsabilità prima di agire.
Al termine, il Presidente invita gli aventi diritto a votare, mentre il notaio ricorda di effettuare la scelta tra i tre tasti del televoter e quindi a selezionare, per la conferma, il tasto "OK".
Hanno luogo le operazioni di voto.
In esito alle stesse, il Presidente dichiara che la relativa proposta è non approvata a maggioranza dei presenti, con manifestazione del voto mediante utilizzo del "televoter" e con dichiarazione di voto differenziato, ove necessario, precisando che hanno partecipato alla votazione n. 324.326.337 azioni.
L'esito della votazione è il seguente:
-
favorevoli n. 15 azionisti per n. 2.830.741 azioni, pari allo 0,873% del capitale sociale presente;
-
contrari n. 48 azionisti per n. 321.472.496 azioni, pari allo 99,12% del capitale sociale presente;
-
astenuti n. 4 per n. 23.100 azioni, pari allo 0,007% del capitale sociale presente.
*****
Quindi il Presidente comunica di voler procedere ora al voto sull'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014, con il risultato di destinazione dell'utile, così come proposto precedentemente. Preliminarmente chiede agli intervenuti di dichiarare, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto. Nessuno intervenendo, si passa alla votazione. Mentre hanno luogo le votazioni, il notaio precisa che il numero delle azioni presenti è cambiato e sono attualmente rappresentate n. 324.326.267 azioni. Al termine delle operazioni di voto, il Presidente dichiara approvata a maggioranza dei presenti - con manifestazione del voto mediante utilizzo del "televoter", e con dichiarazione di voto differenziato, ove necessario - la proposta di cui è stata data lettura, precisando che hanno partecipato alla votazione n. 324.326.267 azioni. L'esito della votazione è il seguente: - favorevoli n. 56 azionisti, per n. 323.579.434 azioni, pari al 99,77% del capitale presente; - contrari n. 8 azionisti, per 659.690 azioni, pari allo 0,203% del capitale sociale presente; - astenuti n. 2 azionisti, per 87.143 azioni, pari allo 0,027% del capitale sociale presente; restando soddisfatte le disposizioni di legge di cui all'articolo 14 dello Statuto sociale rinvia. Nominativamente i soci favorevoli, contrari ed astenuti, con il relativo numero di azioni possedute, risulteranno dal foglio presenze che sarà allegato al verbale della presente riunione. ***** Si passa alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno, avente ad oggetto la "Relazione sulla remunerazione predisposta ai sensi dell'art. 123 ter del TUF". Il Presidente, al fine di favorire il dibattito assembleare, afferma di voler omettere la lettura di detta relazione, in quanto già a disposizione degli intervenuti. Nessuno opponendosi, il Presidente chiede al notaio di dare lettura della relativa proposta di deliberazione. Il notaio né dà lettura come segue: "L'Assemblea degli azionisti di FNM S.p.A., - esaminata la relazione del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi dell'art. 123 ter del 58/1998, - per gli effetti stabiliti dal comma 6° della norma predetta, delibera 1. di approvare la prima sezione della relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'articolo 123 ter del decreto legislativo n. 58/1998 e della ulteriore normativa
applicabile;
- di dare mandato al Presidente, con facoltà di subdelega nei limiti di legge, per espletare le formalità richieste dalla normativa vigente in relazione alla deliberazione di cui sopra, conferendo al medesimo ogni e qualsiasi potere a tal fine necessario e opportuno, nessuno escluso".
Al termine della lettura, il Presidente dichiara aperta la discussione.
Allorché il notaio chiede se qualcuno dei presenti intenda chiedere chiarimenti sulla proposta di cui è stata data lettura, interviene il signor Marco Lillo che propone di sospendere, se possibile, l'approvazione di alcuni profili (e cita quello dei dottori Stoppini e Belloni) e chiede se questa proposta includa anche l'approvazione dei relativi compensi.
Il notaio fa presente che quanto posto al voto dell'assemblea è solo la prima parte della relazione, cioè della parte della relazione che ha ad oggetto solamente i principi della remunerazione.
Il signor Marco Lillo chiede – al fine di esprimere un voto sensato - se oggetto dell'approvazione siano anche i compensi delle persone indicate.
Il notaio ribadisce che la votazione ha ad oggetto solo l'approvazione della prima sezione e, alla domanda del signor Marco Lillo che chiede se si stia approvando anche la remunerazione dell'ingegner Achille, il notaio fa presente che l'elenco relativo agli amministratori è normalmente parte della seconda porzione del documento. Sfoglia quindi il testo della relazione per dare conferma a questo proprio ricordo.
Il signor Marco Lillo chiede se si stiano approvando i compensi degli indagati e di quelli oggetto di audit.
Il notaio prosegue invitando ad osservare che la relazione si articola in una prima sezione che integra la descrizione di profili di ordine generale, mentre le tabelle descrittive dell'esatto compenso da corrispondersi o corrisposto sono nella sezione seconda, alla pagina 6.
Quindi nel corso dell'illustrazione, il notaio fa presente che il documento, in coerenza con quanto richiesto dal Testo Unico della Finanza, descrive le linee essenziali della politica di remunerazione adottata da FNM nei confronti dei Consiglieri di Amministrazione, del Direttore generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche.
L'indicazione del Collegio sindacale al punto 1.3 evoca soltanto la competenza che il Collegio sindacale ha in ordine alla remunerazione delle cosiddette cariche speciali: per tali remunerazioni, ai sensi del codice civile, occorre infatti il parere favorevole dei Sindaci.
Il signor Marco Lillo chiede se l'eventuale voto contrario a questa delibera da parte dell'azionista Regione Lombardia importerebbe la sospensione delle remunerazioni.
Il dottor Zabban prosegue ricordando che la proposta di delibera precisa che l'approvazione ha luogo "per gli effetti del comma sesto della norma predetta": il comma sesto dell'art. 123 ter TUF stabilisce che il voto dell'assemblea ha, comunque, un effetto consultivo non vincolante; in altre parole non c'è vincolo, per l'organo che disciplina questi compensi, rispetto all'opinione che l'assemblea manifesta con questo voto. E' uno strano caso di voto consultivo da parte dell'assemblea, forse un unicum.
Una volta che il signor Marco Lillo ha ringraziato per il chiarimento, il rappresentante di Ferrovie dello Stato italiane S.p.A., Luigi Vanni Umile, interviene e precisa che non si tratta di un voto, ma di un parere consultivo. Proprio perché non si tratta di voto ma dell'espressione di un parere, non si capisce neanche perché venga messo ai voti. Afferma che si sarebbe potuto chiarire questa natura consultiva nel testo dell'ordine del giorno.
Il notaio, con il consenso del Presidente, considera che di questo peccato oggi la Società non si sia macchiata: la relazione sulla remunerazione, secondo il Testo Unico della Finanza, va infatti messa ai voti. L'efficacia soltanto consultiva di questa delibera non è stata decisa dalla Società ma dal legislatore. Il notaio fa inoltre presente di non aver memoria di un'emittente quotata che abbia indicato nell'ordine del giorno il carattere non vincolante della delibera, che reputerebbe una sorta di sgarbo agli azionisti, come per dire "guardate che venite ma non contate niente".
Quindi dopo una brevissima sintesi del notaio sulla circostanza che la prima sezione della relazione si intrattiene sulle linee essenziali e che l'efficacia di questa delibera è non vincolante ma consultiva, il signor Davide Reale chiosa affermando che si tratta di una perla del legislatore.
Il Presidente invita i presenti a procedere alla votazione del testo di delibera di cui è stata data lettura.
Comunica di ammettere, nonostante il tenore dell'art. 123 ter TUF, anche la possibilità di astensione.
Precisa ancora che la deliberazione non è vincolante.
Preliminarmente, chiede agli intervenuti di dichiarare, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto.
Nessuno interviene.
Il Presidente rammenta ai presenti che si procederà alla votazione mediante utilizzo del televoter. Invita i portatori di più deleghe, che intendono esprimere voto diversificato, di recarsi all'apposita postazione di voto assistito.
In caso di problemi tecnici in ordine al funzionamento del televoter, i partecipanti potranno rivolgersi al personale addetto presso l'apposita postazione.
Invita coloro che voteranno a esprimere il voto, mediante l'utilizzo del televoter.
Interviene il signor Davide Reale per manifestare l'intenzione, state quanto si è detto, di non votare. Hanno luogo le operazioni di voto, in esito alle quali il Presidente dichiara approvata a maggioranza dei presenti - con manifestazione del voto mediante utilizzo del televoter e con dichiarazione di voto differenziata, ove necessario - la proposta di cui è stata data lettura. Precisa che hanno partecipato alla votazione n. 324.324.167 azioni, pari al 74,57% del capitale sociale.
Il Presidente precisa come segue l'esito della votazione:
-
favorevoli n. 10 azionisti per n. 314.834.736 azioni, pari al 97,074% del capitale partecipante al voto;
-
contrari n. 43 azionisti per 7.286.879 azioni, pari allo 2,247% del capitale partecipante al voto;
-
astenuti n. 11 azionisti per 2.202.551 azioni, pari allo 0,679% del capitale partecipante al voto;
-
non votante 1 azionista per n. 1 azione,
restando soddisfatte le disposizioni di legge di cui all'articolo 14 dello Statuto sociale rinvia.
Nominativamente i soci favorevoli, contrari ed astenuti, con il relativo numero di azioni possedute, risulteranno dal foglio presenze che sarà allegato al verbale della presente riunione.
*****
Si passa quindi alla trattazione del terzo punto all'ordine del giorno, avente ad oggetto la "Nomina del Consiglio di Amministrazione ed eventuale nomina del Presidente, previa determinazione del numero dei componenti, della durata in carica e dei relativi emolumenti.".
Allorché il Presidente si accinge a dare lettura della relazione del Consiglio di Amministrazione redatta sul punto dagli amministratori ai sensi dell'art. 125 TUF, chiede la parola l'assessore Massimo Garavaglia che propone l'omissione della lettura della relazione, nota agli intervenuti, e chiede al Notaio di dare lettura di proposta di delibera in merito al numero dei componenti, la durata e il compenso.
Il notaio dà quindi lettura del testo della proposta avanzata dalla Regione Lombardia, come segue:
"L'Assemblea degli Azionisti di FNM S.p.A., riunita in sede ordinaria,
delibera:
- di determinare in cinque il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione, che durerà in carica per tre esercizi, a far tempo dalla data di accettazione da parte della maggioranza dei componenti medesimi, e scadrà alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della carica, e precisamente all'esercizio che avrà termine il 31 dicembre 2017.
- di determinare l'emolumento del Consiglio di Amministrazione in misura conforme alle previsioni contenute nella delibera di Giunta regionale VIII 4838 del 15 giugno 2007, nonché alle disposizioni legislative vigenti in materia".
Al termine della lettura, il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di cui è stata data lettura.
Interviene la signora Francesca Ciminella che, premesso di non navigare su Internet, rileva che, allorché giunge in assemblea, le viene consegnata della documentazione che dovrebbe leggere ma che non è in condizioni di leggere. Chiede, dal momento che si parla della nomina del Consiglio di Amministrazione, che venga inviata in anticipo al domicilio dei soci la documentazione da esaminare preventivamente. Afferma infatti di "essere richiesta di votare" per persone che non conosce: non sa che colore abbiano queste persone (se rossi, verdi o gialli) e reitera la richiesta di essere messa in condizione di poter conoscere le persone che dovranno far parte del Consiglio di Amministrazione. Anticipa quindi il proprio voto contrario, in quanto il voto dovrebbe essere espresso conoscendo chi dovrà sostituire gli amministratori uscenti.
Il Presidente ringrazia la signora e fa presente che il prossimo Consiglio di Amministrazione potrà eventualmente assumere determinazioni circa questa proposta.
Interviene quindi il signor Marco Lillo che afferma di non aver trovato la lista dei candidati al Consiglio di Amministrazione tra la documentazione ricevuta.
L'avvocato Tiraboschi fa presente che non sono state depositate liste e che è stato rilasciato un comunicato ai mercati, su richiesta Consob come detto dal Presidente, reperibile nel materiale della cartelletta.
Il signor Marco Lillo osserva che è presente la delibera della Giunta regionale del 30 aprile ove viene indicato, come Presidente, il signor Andrea Gibelli nonché gli altri consiglieri. Osserva però che non è messo a disposizione dei soci il curriculum dei candidati e chiede se sia possibile averlo.
Il Presidente dà atto che il curriculum non è presente nella documentazione e l'avvocato Tiraboschi conferma che c'è copia della delibera della Regione Lombardia, che è stata comunicata ai mercati.
Il signor Marco Lillo anticipa di voler porre un quesito e chiede se anche questo non sia un indice di come vengono scelti gli amministratori nelle società partecipate dagli Enti pubblici. L'assemblea sta deliberando senza avere a disposizione nemmeno il curriculum del Presidente della società quotata in Borsa più importante della Regione più ricca e più importante d'Italia.
Considera tutto ciò un po' strano.
Invita quindi l'assemblea e l'azionista Regione Lombardia a soffermarsi – anche in considerazione della circostanza che si sta nominando la guida di una società così importante - sul curriculum del presidente Andrea Gibelli. Vorrebbe conoscere, se possibile, quali siano le sue competenze in materia di trasporto ferroviario e di società quotate in Borsa, e le sue esperienze passate.
Il Presidente invita quindi l'assessore Garavaglia a rispondere, non essendo la Società a predisporre la documentazione e le informazioni relative ai candidati.
L'assessore Massimo Garavaglia comunica di voler svolgere solo un'osservazione per precisare che la delibera di Giunta è stata assunta a seguito di presentazione di un bando, ovviamente pubblico, al quale hanno potuto partecipare gli interessati. E' stata poi creata una "short list", da questo bando, con la valutazione di un organismo indipendente, deputato a questo tipo di valutazioni. Ribadisce trattarsi di una procedura pubblica e nota, ovviamente, anche ai Consiglieri che hanno avuto la possibilità di accedere anche agli atti.
Il signor Dario Balotta interviene per chiedere all'assessore Garavaglia se corrisponde al vero quanto scritto sui giornali in questi giorni, ovvero che il signor Gibelli sarebbe indagato o, più precisamente, sarebbe stato raggiunto da un provvedimento dell'autorità giudiziaria.
Segue una serie di brevi e rapidi scambi di domande e risposte, anche fuori microfono, nel corso dei quali viene chiesto all'Assessore se abbia notizia di questo avvenimento. L'Assessore risponde che non gli risulta. All'osservazione che la notizia è su tutti i giornali, l'Assessore risponde di non averne saputo dalla stampa, alla cui lettura si dedica la domenica, e quindi arriva un po' tardi.
Segue ulteriore domanda del signor Marco Lillo che chiede se nella procedura di selezione questo dato è stato incluso e se non interessa alla Regione sapere se il candidato proposto è indagato.
Interviene l'avvocato Antonella Tiraboschi per precisare che, probabilmente, la Regione applica, come FNM, il decreto legislativo 39/2013, che prevede casi di inconferibilità e di incompatibilità. Comunica quindi che il Consiglio di Amministrazione della Società ha già adottato un regolamento che verrà applicato a partire da questa nuova nomina.
Interviene quindi il signor Marco Lillo e chiede la verbalizzazione del proprio intervento. Precisa all'avvocato Tiraboschi che non si tratta di una questione giuridica ma di una questione politica. La scelta dell'amministratore che dovrà guidare una società di titolarità della Regione per il 57% ma anche dello Stato italiano (affermando di rivolgersi pertanto anche al rappresentante di Ferrovie dello Stato), con utilizzo quindi di denaro che non è solo dei contribuenti lombardi ma anche degli altri italiani, è una scelta discrezionale e politica, tant'è vero che è stata incaricata una società esterna per valutare i curricula.
Considera importante sottolineare che la Regione Lombardia non sa se l'uomo indicato all'esito di questa procedura è indagato o meno, né gli interessa, al punto che l'assessore dice che lui non legge i giornali, e che non gli risulta nulla su questo.
Interviene quindi il signor Dario Balotta per far presente all'avvocato Tiraboschi di aver rivolto la propria domanda all'assessore. Riferisce di sapere che il candidato presidente è stato raggiunto da un provvedimento dell'Autorità giudiziaria e che questa circostanza non è stata smentita dall'interessato perché si tratta di una notizia che circola ormai da qualche giorno sui giornali (che dichiara di avere il vizio di leggere). Prosegue, dopo l'invito del Presidente ai soci a non sovrapporsi nello svolgere i propri interventi, affermando che oggi decade un presidente che è già stato raggiunto da un provvedimento dell'autorità giudiziaria e ad esso subentra un nuovo presidente che, secondo notizie apprese dalla stampa, sarebbe inquisito.
Conferma che vorrebbe sapere se questo è vero oppure no, in quanto anche da questo dipende il voto delle 590.000 azioni che il signor Balotta rappresenta oggi in assemblea.
Richiesto dal signor Lillo, interviene quindi il rappresentante di Ferrovie dello Stato italiane S.p.A. per comunicare che, in questi casi, si debba il massimo rispetto all'attività dell'autorità giudiziaria in relazione a quanto dovesse interessare i candidati. Comunica di non sapere se il signor Andrea Gibelli, designato a Presidente da parte di FNM, sia in tali condizioni. Di tale circostanza non ha avuto notizia se non da organi di stampa, che potrebbe aver letto o meno. Rileva comunque di espletare in questa sede la propria funzione di azionista e, pertanto, di esercitare i poteri che derivano dalla condizione di azionista, anche per quanto riguarda le designazioni all'interno del Consiglio di Amministrazione.
Considera diverse le questioni collegate agli ambiti generali dell'inchiesta dell'autorità giudiziaria e degli articoli di stampa, sulle quali si possono avere opinioni personali, che non rilevano in questa sede, e che, in ogni caso, non rientrano tra i poteri che il dottor Vanni Umile esercita in rappresentanza dell'azionista.
Alla domanda del signor Marco Lillo se alle Ferrovie dello Stato interessi sapere se il candidato è indagato, il signor Vanni Umile risponde che interessa moltissimo.
Dopo uno scambio di battute tra il signor Marco Lillo ed il signor Vanni Umile fuori microfono, interviene il Presidente per chiedere che venga rispettata la dignità della sede assembleare.
Il signor Dario Balotta interviene per affermare di voler svolgere una semplice considerazione come azionista e come rappresentante di azioni. Crede che il mercato – che non legge i giornali solo la domenica ma tutti i giorni – probabilmente non prenderà benissimo questa vicenda; ribadisce che non ci sono elementi di valutazione sulle qualità del nuovo presidente sotto il profilo manageriale in materia di trasporti e rammenta che una società avrebbe provveduto, secondo quanto riferito dall'Assessore, alla selezione attraverso un bando. Afferma però di non avere mai visto – pur occupandosi di trasporti da quarant'anni – questo candidato impegnato in una qualche attività di gestione o di pianificazione nel settore trasporti.
Afferma di poter sbagliare nel dir ciò ma anche di credere che possa non piacere al mercato che la persona che si appresta a diventare presidente è inquisito, secondo notizie di stampa; considera anche che possa essere di nocumento alle azioni e alla solidità dell'impresa.
Quindi il signor Balotta chiede che il proprio intervento sia messo a verbale.
Interviene quindi il signor Marco Lillo che aggiunge, in esito della risposta dell'assessore della Regione Lombardia, che il signor Giuseppe Biesuz era stato assunto con le stesse modalità: una selezione era stata affidata a una società terza che aveva incassato 24.000 euro per scegliere il signor Biesuz in quanto laureato a Venezia, circostanza non vera.
Interviene il Presidente per far presente che si tratta di situazioni diverse: il signor Biesuz era Direttore Generale mentre qui si è di fronte ad un bando pubblico. Rimarca questa differenza.
Il signor Marco Lillo precisa che la selezione affidata a una società terza ha già dato un esito negativo in passato.
Chiede alla Regione Lombardia di dar conto all'assemblea dello status giuridico-giudiziario del signor Andrea Gibelli, visto che è molto semplice farlo - ed anche rapidamente - poiché lo stesso signor Andrea Gibelli è il Segretario Generale della Presidenza della Regione Lombardia. Considera che sia importante saperlo prima di votare, per decidere se "avere" un presidente indagato oppur no.
Ritiene che si tratti di un argomento importante dato che il candidato è "appartenente" allo stesso Ente che dovrà decidere. Considera che si tratti di un atto dovuto nei confronti degli azionisti, piccoli e grandi che siano.
Interviene quindi il signor Davide Reale che afferma che, al di là delle discussioni che si sono svolte negli ultimi dieci minuti, è quantomeno discutibile che una società quotata non abbia i curricula depositati e distribuibili in sede di assemblea.
Chiede di conoscere, in sede di delibera, almeno nome, cognome, indirizzo e codice fiscale dei candidati. Riferisce che, forse per errore, tali dati non sono presenti nella cartelletta ricevuta all'ingresso in assemblea.
Segue uno scambio di considerazioni fuori microfono al termine della quale interviene il signor Giovanni Marelli che, presentatosi come piccolissimo azionista, comunica che – trattandosi di votazione su persone – si sarebbe aspettato che in mattinata nella cartelletta fosse inserito almeno l'elenco dei candidati. Dopo aver fatto cenno alla regolamentazione vigente, comunica che stamane sul sito Internet della Società non c'era nulla in proposito e che le anticipazioni di giornali non hanno mai valore fino alla conferma.
Esprime quindi il proprio totale disappunto per essere chiamato a votare persone totalmente sconosciute, delle quali si ignora persino il nome.
Interviene quindi il dottor Ovidio Giacominelli per anticipare, come già detto, di non voler essere considerato votante; ritiene, stante quanto poi udito nel prosieguo dell'assemblea, di non volere nemmeno dare la dignità di un voto contrario al proposto Consiglio di Amministrazione.
Interviene il notaio Zabban per far presente che, in questo momento, la delibera sottoposta all'assemblea si riferisce al numero di Consiglieri, alla loro durata in carica ed alla relativa remunerazione; precisa che non è oggetto della corrente discussione l'indicazione dei candidati.
Il Presidente conferma che si sta discutendo della proposta della Regione [Lombardia] di diminuire il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione dai sette attuali a cinque.
Il signor Balotta propone di ridurre a tre i componenti del Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente afferma di voler tener conto di questa proposta, precisando che, ove non passasse la proposta della Regione Lombardia, si procederà alla votazione di questa seconda proposta.
All'osservazione di qualcuno in platea che afferma che è impossibile che la proposta della Regione non passi, il Presidente invita a considerare che queste sono le regole del mercato.
A seguito di alcuni interventi fuori microfono, il Presidente rammenta che questa è la sede dell'assemblea e non di un dibattito, e che l'assemblea ha le sue proprie regole; è stata avanzata una proposta dell'azionista di maggioranza ed i soci, in base a queste regole, sono chiamati ad esprimersi su questa proposta.
Il signor Dario Balotta chiede all'assessore Garavaglia di fare un ulteriore passo avanti, nominando tre consiglieri di amministrazione anziché cinque, sulla base dei dispositivi del 2007 per quanto riguarda gli emolumenti.
Interviene l'avvocato Antonella Tiraboschi per precisare che, in caso di nomina di soli tre consiglieri di amministrazione, si presenterebbe un problema per la costituzione del Comitato controllo e rischi previsto dalle linee guida di Borsa S.p.A. L'assessore Massimo Garavaglia premette che, sebbene sia comprensibile il contesto, occorre considerare che l'indicazione di Regione Lombardia di ridurre a cinque i membri del consiglio di amministrazione va nella stessa direzione.
Anticipa in proposito che, allorché si delibererà sul Collegio Sindacale, sarà proposta una riduzione dei compensi del 25%, sempre nell'ottica di tener conto di un periodo particolare, non solo per questa società, e considera che la sobrietà dovrebbe contraddistinguere chi si occupa a vario titolo di amministrazione.
Non vorrebbe invece che si assumessero decisioni che possano mettere in difficoltà l'organismo e il funzionamento della Società; invita a svolgere una riflessione in proposito.
Ridurre il numero dei consiglieri a cinque è un segnale dato nella direzione giusta, ma mantiene una modalità di governance ragionevole, anche alla luce del fatto che un consigliere è espressione della minoranza.
Quanto alla questione dei nominativi, di cui si parlerà in seguito, si dichiara rammaricato – come socio – per il fatto che non è stata data pubblicità ad un atto pubblico qual è la delibera del 30 aprile. In quella sede è stato deliberato l'elenco dei candidati consiglieri che il socio intendeva sottoporre all'odierna assemblea. Quelle delibere sono atti pubblici e sono ovviamente disponibili a chi, cittadino o consigliere regionale, voglia accedervi.
Si dichiara dispiaciuto per questo impiccio sul fatto che non tutti sono a conoscenza dei nomi, ma considera che per la Regione, una volta assunto l'atto, si tratta di un elenco già noto.
Al termine dell'intervento, il notaio Zabban fa presente che la società Spafid, società che per conto di FNM gestisce la rendicontazione del voto, ha ricevuto indicazione dai portatori di deleghe in rappresentanza dei fondi che essi hanno istruzioni di voto separate sull'argomento in discussione: occorrerebbe quindi votare separatamente la determinazione del numero dei consiglieri, la loro durata in carica e la determinazione del relativo compenso.
Il dottor Zabban chiede se il presidente Cardinetti intenda adeguarsi alla richiesta di voto separato, ricevendo risposta affermativa.
Quindi - dopo che il notaio ha precisato che tale richiesta comporta un piccolo aggravio procedurale in quanto si voteremo separatamente i tre temi – il Presidente considera esauriente il dibattito svolto, e pone in votazione il testo di delibera.
Preliminarmente chiede di dichiarare, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione dal diritto di voto.
Nessuno interviene. Il Presidente rammenta che si procederà alla votazione mediante utilizzo del televoter. Chiede ai portatori di più deleghe che intendono esprimere voto diversificato di recarsi all'apposita postazione di voto assistito. In caso di problemi tecnici in ordine al funzionamento del televoter, i partecipanti si possono rivolgere al personale addetto. Il Presidente ed il notaio precisano che la prima votazione avrà ad oggetto la determinazione del numero dei componenti dei consiglio di amministrazione, proposto in cinque. Hanno luogo le operazioni di voto. Al termine, il Presidente dichiara approvata a maggioranza dei presenti - con manifestazione del voto mediante utilizzo del televoter e con dichiarazione di voto differenziato, ove necessario - la proposta di cui è stata data lettura, precisando che hanno partecipato alla votazione n. 324.324.167 azioni. Il Presidente precisa come segue l'esito della votazione: - favorevoli n. 51 azionisti per n. 321.496.681 azioni, pari al 99,128% del capitale partecipante al voto; - contrari n. n. 6 azionisti per n. 649.180 azioni, pari allo 0,2% del capitale sociale partecipante al voto; - astenuti n. 8 azionisti per 2.178.306 azioni, pari allo 0,672% del capitale sociale partecipante al voto; restando soddisfatte le disposizioni di legge di cui all'articolo 14 dello Statuto sociale rinvia. Nominativamente i soci favorevoli, contrari e astenuti, con il relativo numero di azioni possedute, risulteranno dal foglio presenze che sarà allegato al verbale della presente riunione. ***** Quindi il notaio precisa che si procede alla votazione della proposta dell'azionista Regione Lombardia nella parte in cui si prevede la durata in carica del Consiglio di Amministrazione per tre esercizi, e, quindi, scadenza con l'assemblea chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2017. Viene precisato che chi ha motivo di non votare ovvero è in conflitto d'interesse, può dirlo adesso; in alternativa si procederà con la votazione. Nessuno interviene. Hanno luogo le operazioni di voto. In esito, il Presidente dichiara approvata a maggioranza dei presenti - con manifestazione del voto mediante utilizzo del televoter e con dichiarazione di voto differenziato, ove necessario - la proposta di cui è stata data lettura, precisando che hanno partecipato alla votazione n. 324.324.167 azioni, pari al 74,57% del capitale sociale.
Il Presidente precisa come segue l'esito della votazione:
- favorevoli n. 49 azionisti per n. 321.486.171 azioni, pari al 99,125% del capitale partecipante al voto; - contrari n. n. 7 azionisti per n. 559.690 azioni, pari allo 0,173% del capitale sociale partecipante al voto; - astenuti n. 9 azionisti per 2.178.306 azioni, pari allo 0,702% del capitale sociale partecipante al voto; restando soddisfatte le disposizioni di legge di cui all'articolo 14 dello Statuto sociale rinvia. Nominativamente i soci favorevoli, contrari e astenuti, con il relativo numero di azioni possedute, risulteranno dal foglio presenze che sarà allegato al verbale della presente riunione. ***** Il notaio rammenta che si procede ora all'ultima votazione su questo punto e dà atto che è in corso la registrazione dell'uscita del dottor Giacominelli. Precisa che, quindi, la votazione non è ancora aperta. Rammenta che l'argomento in votazione è la determinazione del compenso del Consiglio di Amministrazione, e dà lettura del relativo stralcio, come segue: "di determinare l'emolumento del Consiglio di Amministrazione in misura conforme alle previsioni contenute nella delibera di Giunta regionale VIII, 4838 del 15 giugno 2007, nonché alle disposizioni legislative vigenti in materia". A domanda del signor Balotta in relazione alla "spending review", il notaio conferma di aver letto "nonché alle disposizioni legislative vigenti in materia". Il Presidente quindi invita gli aventi diritto a procedere alla votazione. Preliminarmente chiede agli intervenuti di dichiarare, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione dal diritto di voto. Nessuno interviene. Hanno luogo le operazioni di voto. Al termine, il Presidente dichiara approvata a maggioranza dei presenti - con manifestazione del voto mediante utilizzo del televoter e con dichiarazione di voto differenziato, ove necessario - la proposta di cui è stata data lettura, precisando che hanno partecipato alla votazione n. 324.304.167 azioni. Il Presidente precisa come segue l'esito della votazione: - favorevoli n. 14 azionisti per n. 316.963.680 azioni, pari al 97,737% del capitale partecipante al voto; - contrari n. n. 39 azionisti per n. 6.167.337 azioni, pari allo all'1,902% del capitale sociale partecipante al voto; - astenuti n. 11 azionisti per 1.173.150 azioni, pari allo 0,362% del capitale sociale partecipante al voto; restando soddisfatte le disposizioni di legge di cui all'articolo 14 dello Statuto sociale rinvia.
Nominativamente i soci favorevoli, contrari e astenuti, con il relativo numero di azioni possedute, risulteranno dal foglio presenze che sarà allegato al verbale della presente riunione.
*****
Dopo aver ripetuto l'esito del voto, su richiesta di un socio, e dato atto dell'uscita dalla sala di alcuni aventi diritto al voto, il Presidente comunica che gli sono stati appena recapitati i curricula vitae dei quattro candidati proposti dalla Regione Lombardia con l'accettazione della candidatura e della carica di amministratore, nonché la dichiarazione del candidato Andrea Gibelli della inesistenza di situazioni di incompatibilità, inconferibilità, ineleggibilità o decadenza, anche ai sensi dell'art. 2382 del codice civile, nonché del Decreto Legislativo 8 aprile 2013, n. 39, laddove applicabile. Viene quindi richiesto che vengano predisposte delle copie e che vengano messe a disposizione degli intervenuti.
Allorché il Presidente si accinge a disporre una breve pausa fino alla consegna delle fotocopie dei curricula, viene chiesto di comunicare intanto nome, cognome e codice fiscale dei candidati.
Il Presidente dichiara che essi saranno disponibili con la distribuzione dei curricula.
A chi, dalla platea, chiede se possano essere letti adesso oppure se sia un fastidio darne lettura adesso, il Presidente replica che la copia che ha ricevuta è stata consegnata per la riproduzione delle fotocopie.
Segue un breve scambio di richieste in esito al quale il notaio, scusandosi di anticipare una comunicazione ufficiale che sarà resa dall'assessore e nell'attesa delle copie dei curricula, comunica i dati richiesti:
-
Andrea Angelo Gibelli, codice fiscale GBL NRN 67P07 C816D, residente a Lodi, via Tito Fanfulla n. 31, nato il 7 settembre 1967 a Codogno;
-
Elinora Pisanti, domiciliata a Trevignano Romano, via Sutri n. 22, nata il 12 settembre 1966, codice fiscale PSN LNR 66P52 L682G;
-
Gianantonio Arnoldi, domiciliato a Treviglio, via Fabio Filzi n. 4, nato il 12 maggio 1958 a Capriate San Gervasio, codice fiscale RNL GNT 58E12 B703B;
-
Fabrizio Garavaglia, nato a Cremona il 24 gennaio 1959, domiciliato a Robecco sul Naviglio, alla via Corte dell'Arsenale n. 5, codice fiscale GRV FRZ 59A24 D150T.
*****
Allorchè una voce dalla platea suggerisce di procedere alla votazione, in quanto chi ha interesse potrà farsi consegnare i curricula quanto saranno stati predisposti, il notaio precisa che, nell'attesa della distribuzione dei curricula, il Presidente proseguirà nell'esposizione.
Il Presidente introduce quindi la trattazione della nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione intesa come individuazione delle persone che compongono l'Organo amministrativo. Dichiara che non sono state depositate liste ai sensi dell'art. 17 dello statuto sociale. Dà quindi atto che la votazione avverrà, a norma di statuto, a maggioranza. Chiede se ci siano proposte di candidature in ordine alla nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione. Interviene l'assessore Massimo Garavaglia che indica formalmente che i quattro nominativi proposti da Regione Lombardia per il Consiglio di Amministrazione della Società sono i signori Andrea Angelo Gibelli, Fabrizio Garavaglia, Gianantonio Battista Arnoldi ed Elinora Pisanti. Inoltre precisa che la Regione consente che il quinto componente del Consiglio sia eletto su proposta di altri soci. La Regione Lombardia infine indica Andrea Angelo Gibelli come Presidente e la signora Elinora Pisanti come amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147 ter TUF. Al termine chiede la parola il rappresentante di Ferrovie dello Stato italiane S.p.A., Luigi Vanni Umile. Il notaio chiede al rappresentante del socio di avere pazienza in quanto si desidera dare lettura dei due comunicati richiesti dalla CONSOB. Il Presidente comunica quindi che, in ossequio alle indicazioni CONSOB di cui ha già dato lettura, sono pervenute alla Società le seguenti comunicazioni di Ferrovie dello Stato e Aurelia S.r.l - Sias. Dà quindi lettura come segue dei due testi: "Comunicato stampa. Oggetto: Assemblea ordinaria dei Soci di Ferrovie Nord Milano convocata per i giorni 25 e 26 maggio 2015. Comunicazioni al pubblico ai sensi dell'articolo 114, comma 5, del decreto legislativo n. 58/98 del TUF. Le informazioni che seguono sono fornite al pubblico su richiesta della Consob e trasmesse contestualmente alla diffusione del presente comunicato stampa a FNM S.p.A. Motivazioni sottostanti la decisione di non presentare una lista di candidati ai sensi dell'articolo 147 bis, comma 1 ter, del TUF. Ferrovie dello Stato italiane FS S.p.A., come da consuetudine, non ha presentato una lista di candidati per la nomina del Consiglio di Amministrazione di FNM. Le determinazioni eventualmente assunte in merito alle proposte da avanzare in Assemblea in ordine: 1) al numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione di FNM, nonché all'individuazione dei propri candidati corredata dei relativi curricula. Ferrovie dello Stato, in ordine al numero di componenti del Consiglio di Amministrazione di FNM, non ha assunto alcuna determinazione riguardo alle proposte da avanzare in Assemblea, ma ritiene, ove possibile, di attenersi alle indicazioni del Ministero dell'Economia e delle Finanze in riguardo. Ferrovie dello Stato, in ordine all'individuazione dei propri candidati, ha deliberato di proporre, per quanto chiarito nel precedente paragrafo, un proprio candidato per la carica di amministratore, la cui designazione sarà effettuata in sede di riunione assembleare con contestuale distribuzione del relativo curriculum". "Comunicazione al pubblico ai sensi dell'articolo 114, comma 5, del decreto legislativo 58 /98 del TUF. Torino, 22 maggio 2015. Su richiesta della Consob ad Aurelia S.r.l. controllante indiretta di Sias S.p.A., che detiene 16.290.308 azioni, pari al 3,746% del capitale sociale di FNM S.p.A., Sias S.p.A. comunica quanto segue. In coerenza con quanto fatto in ogni precedente assemblea chiamata a rinnovare il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. non è stata presentata una propria lista di candidati ai sensi dell'articolo 147 ter, comma 1 bis, del TUF, da proporre all'assemblea di FNM S.p.A., convocata per i giorni 25 e 26 maggio. Non è stata conseguentemente assunta alcuna determinazione in merito alle proposte da avanzare all'assemblea FNM 2015 in ordine al numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione di FNM, nonché all'individuazione di eventuali candidati. Non sarà, pertanto, presentato alcun candidato alla carica di Consigliere di Amministrazione di FNM S.p.A.". Al termine della lettura, il Presidente dichiara aperta la discussione sulla nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione, rammentando che alcuni interventi su questo argomento sono già stati svolti. Interviene il rappresentante di Ferrovie dello Stato italiane S.p.A., Luigi Vanni Umile, comunicando di aver già provveduto a consegnare l'accettazione della candidatura ed il curriculum vitae del candidato di Ferrovie dello Stato italiane S.p.A., precisando che il candidato è Vincenzo Soprano, attuale amministratore delegato in carica di Trenitalia. Al termine il Presidente chiede se ci siano altri interventi. Il signor Dario Balotta chiede conferma della circostanza che il dottor Gibelli è l'attuale Segretario Generale della Giunta di Regione Lombardia e Direttore Generale della Presidenza. Considera quindi che la Regione ha emesso un bando cui ha partecipato il Direttore Generale della Presidenza, che lo ha vinto. Chiede conferma se tale circostanza è vera. L'assessore Massimo Garavaglia afferma che si tratta di cosa diversa in quanto il candidato è stato dichiarato idoneo.
Il signor Balotta chiede se, dichiarato idoneo, è stato quindi scelto.
L'assessore conferma, tanto è vero che è cambiato il Segretario.
Quindi il signor Balotta osserva che l'Ente istituzionale nel quale lavorava ad altissimo livello il signor Gibelli è stato quello che lo ha scelto alla presidenza di Ferrovie Nord Milano.
Afferma di aver formulato queste domande per valutare queste circostanze e di ritenere che, se il candidato avesse fatto qualcos'altro, sarebbe stato meglio, in quanto almeno questo "piccolo" conflitto d'interesse non ci sarebbe stato.
Allorché si accenna a discutere dell'esistenza di un conflitto di interesse, il signor Marco Lillo chiede – rilevato che nella delibera della Giunta non si fa riferimento a questo procedimento di selezione con quattro candidati e con una società che ha valutato i curricula, ma si fa riferimento soltanto alla pubblicazione di un bando sul BURL, e quindi alla scelta del signor Gibelli - se l'Assessore può fornire, se è possibile, il nome degli altri candidati e, soprattutto, il nome della società che ha effettuato questa selezione che tra tanti manager del trasporto su gomma, ferroviario, esistenti in Italia - ha trovato proprio quello che lavorava nella porta accanto al presidente Maroni. Può accadere – rileva – che il migliore è quello che ci sta accanto e non ce ne accorgiamo; tuttavia vorrebbe capire come la società è arrivata a questa conclusione e quanto è stata pagata per fare questo lungo studio, che ha trovato la professionalità giusta per amministrare una società che amministra anche i treni.
Chiede quindi al rappresentante di Ferrovie dello Stato italiane S.p.A. se la società, che detiene il 14% di FNM, sia interessata all'argomento ed a come pensa di tutelare i suoi azionisti, cioè il Ministero dell'economia e, quindi, lo Stato.
Al termine, il Presidente passa la parola all'assessore Massimo Garagaglia che ribadisce che i nominativi sono stati valutati da un organismo indipendente e non da una società. Spiega trattarsi di un comitato della Regione composto da cinque o sei professionisti che valutano, tutte le volte che si debbano fare delle nomine, l'aderenza dei curricula rispetto al profilo richiesto. Questo è quanto è stato fatto e non è costato nulla: non si tratta di una società e non sono stati sostenuti costi.
Da questa preselezione è scaturita una lista, nell'ambito della quale la Giunta ha indicato i quattro candidati per il Consiglio di Amministrazione di FNM.
Alla domanda del signor Marco Lillo che chiede di conoscere gli altri nominativi, l'Assessore risponde trattarsi di un atto pubblico a cui chiunque ed i Consiglieri regionali hanno possibilità di accesso.
Fa quindi presente che, come suggerito dal dottor De Vecchi, precedentemente alla scelta c'è stata una delibera in cui si prendeva atto dell'elenco dei candidati idonei.
Il signor Balotta chiede se le procedure del bando siano state seguite dal Segretario Generale; chiede se si possa dire che non c'è conflitto d'interessi e reitera la domanda se a seguire il bando sia stato il Segretario Generale.
L'Assessore risponde che il bando è stato seguito dall'Avvocatura.
Alla domanda se sia l'Avvocatura a fare i bandi per le partecipate, l'Assessore comunica che fanno parte degli uffici competenti.
Il signor Balotta chiede se il Segretario Generale non abbia nessuna competenza; allorchè viene chiesto cosa detto segretario abbia firmato e la discussione procede fuori microfono, il notaio comunica che è impossibile seguire la discussione se non si parla uno per volta.
Il Presidente afferma che si sta uscendo dal seminato e comunica di ritenere la discussione svolta piuttosto ampia.
Rilevato che è stato comunicato il quinto candidato al Consiglio di Amministrazione, il Presidente introduce la votazione dell'elenco dei cinque candidati proposti per la carica di componenti del Consiglio di Amministrazione.
Preliminarmente chiede di dichiarare, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione dal diritto di voto.
Nessuno interviene.
Il Presidente rammenta che si procederà alla votazione mediante utilizzo del televoter. Invita i portatori di più deleghe che intendano esprimere voto diversificato di recarsi all'apposita postazione di voto assistito.
In caso di problemi tecnici in ordine al funzionamento del televoter, i partecipanti potranno rivolgersi al personale addetto presso l'apposita postazione.
Quindi invita coloro che voteranno mediante l'utilizzo del televoter a esprimere il voto favorevole, contrario, astenuto. Si procede alla votazione che risulta approvata a maggioranza dei presenti con votazione mediante l'utilizzo del televoter.
Il Presidente precisa che hanno votato n. 322.039.477 azioni, pari al 74,05% del capitale sociale, e che l'esito della votazione è stato il seguente:
-
favorevoli n. 5 azionisti per n. 314.500.591 azioni, pari al 97,659% del capitale partecipante al voto;
-
contrari n. 40 azionisti per n. 6.367.132 azioni, pari allo all'1,977% del capitale sociale partecipante al voto;
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astenuti n. 9 azionisti per 1.171.754 azioni, pari allo 0,364% del capitale sociale partecipante al voto.
Nominativamente i soci favorevoli, contrari e astenuti, con il relativo numero di azioni possedute, risulteranno dal foglio presenze che sarà allegato al verbale della presente riunione.
Il Presidente comunica quindi che sono nominati amministratori i signori Andrea Angelo Gibelli, Fabrizio Garavaglia, Gianantonio Battista Arnoldi, Elinora Pisanti e Vincenzo Soprano.
Ai sensi dell'art. 17 dello statuto sociale, il signor Andrea Angelo Gibelli, indicato quale Presidente nella proposta di candidatura presentata dal socio Regione Lombardia, è eletto Presidente del Consiglio di Amministrazione.
*****
Si passa quindi alla trattazione del quarto punto all'ordine del giorno avente ad oggetto la "Nomina del Collegio Sindacale e del suo Presidente; determinazione della relativa retribuzione".
Allorchè il Presidente si accinge a dare lettura della relazione redatta sul punto dal Consiglio di Amministrazione ex art. 125 ter TUF, viene proposto di non darne lettura e nessuno si oppone a tale proposta.
Il Presidente informa gli intervenuti che sono state presentate, secondo le modalità di legge, di regolamento e di statuto, entro i termini previsti, e quindi ritenuti ammissibili, due liste di candidati unitamente alla documentazione di cui all'art. 26 dello statuto sociale per il rinnovo del Collegio Sindacale, l'una a opera dell'azionista di maggioranza Regione Lombardia, l'altra a opera dell'azionista Ferrovie dello Stato italiane S.p.A., quest'ultima corredata anche da dichiarazioni circa l'assenza di rapporti di collegamento rilevanti, ai sensi dell'art. 148, comma 2, TUF, con i soci di riferimento di FNM S.p.A. e circa la sussistenza di relazioni significative non determinanti per l'esistenza di rapporti di collegamento, di cui all'art. 148, comma 2, TUF con gli azionisti che detengono - anche congiuntamente - una partecipazione di controllo e di maggioranza relativa, ai sensi del punto 2 della comunicazione CONSOB n. DM 9017893 del 26 febbraio 2009.
Precisa il Presidente che la relativa documentazione è stata messa a disposizione sul sito Internet della Società ed è inoltre contenuta nella cartella consegnata al momento dell'ingresso in sala, compreso l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti dai candidati presso altre società, ai sensi dell'art. 2400 del Codice Civile, ultimo comma.
Il Presidente passa a leggere la lista presentata dal socio Regione Lombardia, che convenzionalmente definisce "lista 1". La stessa indica come sindaci effettivi i signori Donatella Bigatti (nata a Esine il 20 giugno 1955), Francesco Maria Pavese (nato a Milano il 20 dicembre 1959), e Maria Vittoria Bruno (nata a Castellanza il 6 marzo 1965), nonché quali sindaci supplenti i signori Alberto Laguardia (nato a Legnano il 17 maggio 1975) e Sonia Pugliese (nata a Gallarate il 2 luglio 1964).
Il Presidente dà quindi lettura della lista presentata dal socio Ferrovie dello Stato italiane S.p.A., che convenzionalmente definisce "lista 2".
Essa indica come sindaci effettivi i signori Tiziano Onesti (nato a Rocca di Papa il 13 maggio 1960) e Mirco Di Marcantonio (nato a Pescara il 30 dicembre 1963) e come sindaco supplente il signor Riccardo Gorelli (nato a Roma il 12 febbraio 1968).
Ricorda agli intervenuti che, ai sensi dell'art. 26 dello statuto sociale, all'elezione dei Sindaci si procede come segue: dalla lista che ha ottenuto il maggior numero dei voti (Lista di Maggioranza) sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, due Sindaci effettivi e un Sindaco supplente; dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato e votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili (Lista di Minoranza) sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, un Sindaco effettivo a cui spetta la Presidenza del Collegio Sindacale (Sindaco di Minoranza), e un Sindaco supplente (Sindaco Supplente di Minoranza), il tutto comunque nel rispetto delle norme relative all'equilibrio fra i generi negli organi delle società quotate, di cui alla legge n. 120/2011.
Qualora la composizione dell'Organo collegiale della categoria dei Sindaci supplenti che ne derivi non consenta il rispetto dell'equilibrio tra i generi, tenuto conto del loro ordine di elencazione nella rispettiva sezione, gli ultimi eletti della Lista di Maggioranza del genere più rappresentato si considerano non eletti nel numero necessario ad assicurare l'ottemperanza del requisito e sono sostituiti dai primi candidati che risultavano non eletti della stessa lista e della stessa sezione del genere meno rappresentato.
Al termine della spiegazione, il Presidente dichiara aperta la discussione sulle liste presentate di cui è stata data lettura.
Nessuno chiede di intervenire.
Si passa alla votazione delle liste presentate.
Precisa il Presidente che sarà possibile esprimere voto favorevole a una sola lista. Solo chi non si esprime su alcuna lista potrà astenersi, ovvero votare contrario, a tutte le liste.
Preliminarmente chiede ai presenti di dichiarare, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione dal diritto di voto. Nessuno interviene.
Il Presidente rammenta che si procederà alla votazione mediante utilizzo del televoter. Invita i portatori di più deleghe che intendano esprimere voto diversificato di recarsi all'apposita postazione di voto assistito. In caso di problemi tecnici in ordine al funzionamento del televoter, i partecipanti potranno rivolgersi al personale addetto presso l'apposita postazione. Invita gli aventi diritto ad esprimere il voto sulle liste presentate premendo uno solo dei pulsanti presenti sul televoter contrassegnati rispettivamente con le indicazioni "lista 1" o "lista 2", oppure contrario o astenuto per votare una delle liste proposte, respingere qualsiasi lista o astenersi e immediatamente dopo il tasto "OK". Hanno luogo le operazioni di voto, durante le quali il notaio rammenta che la lista 1 è quella presentata dalla Regione Lombardia, mentre la lista 2 è quella presentata dalle Ferrovie dello Stato. In esito alle operazioni di voto, il Presidente dichiara che hanno partecipato alla votazione 321.461.520 azioni, pari al 73,92% del capitale sociale, e che l'esito della votazione è stato il seguente: - la lista 1 è stata votata da n. 9 azionisti per n. 251.606.538 azioni, pari al 78,27% delle azioni partecipante al voto; - la lista 2 è stata votata da n. 34 azionisti per n. 69.854.772 azioni, pari al 21,73% delle azioni partecipante al voto; - 1 astenuto con n. 210 azioni; - nessun contrario; nominativamente i soci favorevoli a una delle due liste, ovvero contrari, ovvero astenuti, con il relativo numero di azioni possedute, risulteranno dal foglio presenze che sarà
Pertanto, richiamato l'art. 26 dello statuto sociale e nel rispetto della parità fra generi, il Presidente dichiara che sono nominati sindaci effettivi i signori Tiziano Onesti, Donatella Bigatti e Francesco Maria Pavese, mentre sindaci supplenti i signori Sonia Pugliese e Riccardo Gorelli.
allegato al verbale della presente riunione.
A norma dell'art. 26 dello statuto il signor Tiziano Onesti è nominato Presidente del Collegio Sindacale.
*****
Si passa quindi alla trattazione del punto relativo al compenso del Collegio Sindacale.
Il Presidente invita l'assessore Massimo Garavaglia a formulare la proposta della Regione Lombardia. Questi precisa che, come già anticipato, pur ritenendo congrui gli attuali compensi, la Regione Lombardia, data la situazione generale ed in questo clima di sobrietà, propone una riduzione dei compensi nella misura del 25% rispetto agli attuali.
Al termine il Presidente, rilevato che non ci sono richieste di intervento, pone in votazione la proposta dell'azionista Regione Lombardia.
Preliminarmente chiede di dichiarare, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione dal diritto di voto. Nessuno interviene. Il Presidente rammenta che si procederà alla votazione mediante utilizzo del televoter. Invita i portatori di più deleghe che intendano esprimere voto diversificato di recarsi all'apposita postazione di voto assistito. In caso di problemi tecnici in ordine al funzionamento del televoter, i partecipanti potranno rivolgersi al personale addetto presso l'apposita postazione. Quindi invita coloro che voteranno mediante l'utilizzo del televoter a esprimere il voto digitando favorevole, contrario, astenuto. Hanno luogo le operazioni di voto. In esito a queste il Presidente dichiara approvata a maggioranza dei presenti - con manifestazione del voto mediante utilizzo del televoter e con dichiarazione di voto differenziato, ove necessario - la proposta di cui è stata data lettura, precisando che hanno partecipato alla votazione 321.461.520 azioni, pari al 73,92% del capitale sociale, e che l'esito della votazione è stato il seguente: - favorevoli: n. 320.255.732 azioni, pari al 99,625% del capitale partecipante al voto; - nessun contrario; - n. 6 astenuti, pari a 1.205.788 azioni, pari allo 0,375% del capitale partecipante al voto; restando soddisfatte le disposizioni di legge cui l'art. 14 dello statuto sociale rinvia. Nominativamente i soci favorevoli, contrari e astenuti, con il relativo numero di azioni possedute, risulteranno dal foglio presenze che sarà allegato al verbale della presente riunione. ***** Null'altro essendovi da deliberare, il Presidente ringrazia gli intervenuti e dichiara chiusa l'assemblea alle ore 15 e 45." ***** In questa sede di sottoscrizione del verbale, il Presidente precisa che, per mero errore materiale, è stato dichiarato in assemblea che le copie delle tre comunicazioni pervenute alla Società dalla Consob ed il comunicato stampa ai mercati intitolato "Deposito liste organi sociali" erano contenuti nel set documentale distribuito agli intervenuti, mentre in realtà
detti documenti erano a disposizione dei medesimi intervenuti presso la segreteria della riunione assembleare.
Si riproducono in calce al presente verbale:
A) l'elenco degli azionisti intervenuti, con le indicazioni richieste dalla legge e dai regolamenti, compresi i dati relativi agli esiti delle singole votazioni;
B) le domande formulate prima dell'assemblea dai signori Marco Bava, Alex Debernardi e Tommaso Marino con le relative risposte.
Il Presidente Il Segretario
Elenco Partecipanti
| Nome | NUMERO DI AZIONI | |
|---|---|---|
| TOTALE | Diritto di voto | |
| ACADIAN ACWI EX US LONG-SHORT FUND | 38.926 | 38.926 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA ACADIAN INTERNATIONAL ALL-CAP FUND |
||
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | 55.940 | 55.940 |
| ALTRIA CLIENT SERVICES MASTER RETIREM.T. | 65.761 | 65.761 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| ANGIOLETTI GUSTAVO | 75.000 | 75.000 |
| Delega a: BANFI SERGIO | ||
| AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC | 42.000 | 42.000 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST | 207.000 | 207.000 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST | 72.000 | 72.000 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| BALOTTA DARIO | 80 | 80 |
| BANFI SERGIO | 49 | 49 |
| BISCARDINI ROBERTO | 200 | 200 |
| BLUE SKY GROUP | 497.800 | 497.800 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| BOVE KATRIN | 70 | 70 |
| BUFFAGNI CLAUDIO | 100 | 100 |
| Delega a: GRILLO GIUSEPPE | ||
| BUFFAGNI STEFANO | 10 | 10 |
| CAIMI ANNAMARIA | 63 | 63 |
| CHARLES STEWART MOTT FOUNDATION | 284.900 | 284.900 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| CHIGNOLI GIORGIO | 9 | 9 |
| CIMINELLA FRANCESCA | 4.620 | 4.620 |
| CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | 68.886 | 68.886 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| COLLEGES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY PENSION P | 262.087 | 262.087 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| COLOMBO GIUSEPPE | 10.000 | 10.000 |
| COMMONWEALTH OF PENNSYLVANIA PUBLIC SCHOOL EMPLOYEES RETIREMENTENT SYSTEM | 46.526 | 46.526 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| CROCI PIERGIORGIO | 10.500 | 10.500 |
| DEBERNARDI ALEX | 500 | 500 |
| EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS | 60.092 | 60.092 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS | 41.840 | 41.840 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| EXELON CORPORATION DEF CONTRIBUTION RET PLANS MASTER TR | 85.412 | 85.412 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| EXELON CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST | 193.741 | 193.741 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA | 64.109.831 | 64.109.831 |
| Delega a: VANNI UMILE LUIGI | ||
| FLORIDA RETIREMENT SYSTEM . | 75.746 | 75.746 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA GARANZINI SILVANO |
||
| Delega a: BALOTTA DARIO | 4.000 | 4.000 |
| GIACOMINELLI OVIDIO | 20.000 | 20.000 |
| GOVERNMENT OF NORWAY | 14.895 | 14.895 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
Elenco Partecipanti
| GUARNERI MARCO | 100 | 100 |
|---|---|---|
| Delega a: BALOTTA DARIO | ||
| INTERNATIONAL PAPER CO COMMINGLED INVESTMENT GROUP TRUST | 140.483 | 140.483 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| IOVINE ANTONIO | 13.245 | 13.245 |
| KRAFT FOODS MASTER RETIREMENT TRUST | 63.079 | 63.079 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| LAUDI GIULIANO | 7 | 7 |
| LILLO MARCO | 10 | 10 |
| LORENZINI MARIA CRISTINA | 535.000 | 535.000 |
| Delega a: BANFI SERGIO | ||
| MARANGONI GIORGINA | 100.000 | 100.000 |
| Delega a: DE PASQUALE GIUSEPPE FRANCO | ||
| MARELLI GIOVANNI | 18.257 | 18.257 |
| MICROSOFT GLOBAL FINANCE | 80.578 | 80.578 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| MUNICIPAL EMPLOYEES' RETIREMENT SYSTEM OF MICHIGAN | 70.471 | 70.471 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| NEGRO DINA PIA | 500.000 | 500.000 |
| Delega a: BALOTTA DARIO | ||
| NEW YORK STATE NURSES ASSOCIATION PENSION PLAN | 25.515 | 25.515 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| OPRANDI AGOSTINO | 10.000 | 10.000 |
| Delega a: CIMINELLA FRANCESCA | ||
| OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | 22.963 | 22.963 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| PAGGIARO DANIELE | 21 | 21 |
| POLICEMEN'S ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | 118.011 | 118.011 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| REALE DAVIDE GIORGIO | 1 | 1 |
| REGALIA ROBERTO | 960.000 | 960.000 |
| Delega a: BANFI SERGIO | ||
| REGALIA UMBERTO | 45.000 | 45.000 |
| Delega a: BALOTTA DARIO | ||
| REGIME DE RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS | 44.723 | 44.723 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| REGIONE LOMBARDIA | 250.390.250 | 250.390.250 |
| Delega a: GARAVAGLIA MASSIMO | ||
| RODINO' DEMETRIO | 2 | 2 |
| ROGERSCASEY TARGET SOLUTIONS LLC. | 32.803 | 32.803 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| RONCHETTI ENZO | 210 | 210 |
| SEI INST INV TRUST SCREENED WORLD EQ EX | 94.636 | 94.636 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRUSTEE OF SHELL CONTRIBUTORY PENSION FUND | 1.143.600 | 1.143.600 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. FUND | 228.800 | 228.800 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| SOUTH CALIF UTD FOOD & COMM WK UN & FOOD EMPL JOINT PENS TR F | 68.173 | 68.173 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| SPARINVEST GLOBAL SMALL CAP VALUE | 543.745 | 543.745 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| STAR SOCIETA' TRASPORTI AUTOMOBILISTICI REGIONALI SPA | 10.500 | 10.500 |
| Delega a: ZONCADA PIERLUIGI | ||
| STICHTING PENSIOENFONDS APF | 40.000 | 40.000 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| STICHTING SHELL PENSIOENFONDS | 1.228.290 | 1.228.290 |
Elenco Partecipanti
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
|---|---|---|
| TEXTRON INC. MASTER TRUST | 468.117 | 468.117 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| THE RETIREMENT BENEFIT TRUST OF THE R.R. DONNELLEY & SONS CO. | 64.010 | 64.010 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| TRESOLDI ADRIANO | 250.000 | 250.000 |
| Delega a: BANFI SERGIO | ||
| TURATI GABRIELLA | 330.000 | 330.000 |
| Delega a: BANFI SERGIO | ||
| UPS GROUP TRUST | 43.389 | 43.389 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| VERMONT PENSION INVESTMENT COMMITTEE | 43.182 | 43.182 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD | 259.364 | 259.364 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| ZONCADA DESIDERIO | 2.100 | 2.100 |
TOTALI PARTECIPANTI n° 74 Azionisti, per un numero totale di azioni pari a 324.337.219
| ORA | MOVIM. | Scheda | TOTALE QUANTITA' |
QUANTITA' IN PROPRIO |
QUANTITA' IN DELEGA |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| 10.31 | Entrata | 77 | IOVINE ANTONIO | 13.245 | 13.245 | |
| 10.33 | Entrata | 83 | CHIGNOLI GIORGIO | 9 | 9 | |
| 10.39 | Entrata | 17 | FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA Delega a: VANNI UMILE LUIGI |
64.109.831 | ||
| 64.109.831 | ||||||
| 10.39 | Entrata | 4 | REGALIA UMBERTO Delega a: BALOTTA DARIO |
45.000 | ||
| 10.39 | Entrata | 13 | NEGRO DINA PIA Delega a: BALOTTA DARIO |
500.000 | ||
| 10.39 | Entrata | 23 | GUARNERI MARCO Delega a: BALOTTA DARIO |
100 | ||
| 10.39 | Entrata | 34 | GARANZINI SILVANO Delega a: BALOTTA DARIO |
4.000 | ||
| 10.39 | Entrata | 55 | BALOTTA DARIO | 80 | ||
| 549.180 | ||||||
| 10.41 | Entrata | 6 | LAUDI GIULIANO | 7 | 7 | |
| 10.41 | Entrata | 1 | OPRANDI AGOSTINO | 10.000 | 10.000 | |
| 10.42 | Entrata | 7 | CAIMI ANNAMARIA | 63 | 63 | |
| 10.44 | Entrata | 91 | GIACOMINELLI OVIDIO | 20.000 | 20.000 | |
| 10.45 | Entrata | 82 | CIMINELLA FRANCESCA | 4.620 | 4.620 | |
| 10.45 | Entrata | 10 | ZONCADA DESIDERIO | 2.100 | 2.100 | |
| 10.46 | Entrata | 3 | LILLO MARCO | 10 | 10 | |
| 10.46 | Entrata | 62 | BOVE KATRIN | 70 | 70 | |
| 10.47 | Entrata | 60 | RODINO' DEMETRIO | 2 | 2 | |
| 10.47 | Entrata | 92 | PAGGIARO DANIELE | 21 | 21 | |
| 10.48 | Entrata | 79 | BUFFAGNI STEFANO | 10 | 10 | |
| 10.48 | Entrata | 2 | CROCI PIERGIORGIO | 10.500 | 10.500 | |
| 10.50 | Entrata | 22 | BUFFAGNI CLAUDIO Delega a: GRILLO GIUSEPPE |
100 |
| ORA | MOVIM. | Scheda | TOTALE QUANTITA' QUANTITA' QUANTITA' IN PROPRIO IN DELEGA |
|
|---|---|---|---|---|
| 100 | ||||
| 10.50 | Entrata | 81 | COLOMBO GIUSEPPE | 10.000 10.000 |
| 10.51 | Entrata | 14 | GOVERNMENT OF NORWAY Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
14.895 |
| 10.51 | Entrata | 15 | CHARLES STEWART MOTT FOUNDATION Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
284.900 |
| 10.51 | Entrata | 16 | ACADIAN ACWI EX US LONG-SHORT FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
38.926 |
| 10.51 | Entrata | 24 | ACADIAN INTERNATIONAL ALL-CAP FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
55.940 |
| 10.51 | Entrata | 25 | COLLEGES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY PENSION P Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
262.087 |
| 10.51 | Entrata | 26 | COMMONWEALTH OF PENNSYLVANIA PUBLIC SCHOOL EMPLOYEES RETIREMENTENT SYSTEM Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
46.526 |
| 10.51 | Entrata | 27 | EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
60.092 |
| 10.51 | Entrata | 28 | EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
41.840 |
| 10.51 | Entrata | 29 | FLORIDA RETIREMENT SYSTEM . Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
75.746 |
| 10.51 | Entrata | 30 | TEXTRON INC. MASTER TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
468.117 |
| 10.51 | Entrata | 31 | UPS GROUP TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
43.389 |
| 10.51 | Entrata | 32 | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
259.364 |
| 10.51 | Entrata | 33 | ROGERSCASEY TARGET SOLUTIONS LLC. Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
32.803 |
| 10.51 | Entrata | 36 | SPARINVEST GLOBAL SMALL CAP VALUE Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
543.745 |
| 10.51 | Entrata | 37 | INTERNATIONAL PAPER CO COMMINGLED INVESTMENT GROUP TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
140.483 |
| 10.51 | Entrata | 38 | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
22.963 |
| 10.51 | Entrata | 39 | AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
207.000 |
| 10.51 | Entrata | 40 | AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
72.000 |
| ORA | MOVIM. | Scheda | TOTALE QUANTITA' QUANTITA' IN PROPRIO |
QUANTITA' IN DELEGA |
|
|---|---|---|---|---|---|
| 10.51 | Entrata | 41 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
68.886 | |
| 10.51 | Entrata | 42 | AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
42.000 | |
| 10.51 | Entrata | 43 | SOUTH CALIF UTD FOOD & COMM WK UN & FOOD EMPL JOINT PENS TR F Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
68.173 | |
| 10.51 | Entrata | 44 | REGIME DE RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
44.723 | |
| 10.51 | Entrata | 45 | MUNICIPAL EMPLOYEES' RETIREMENT SYSTEM OF MICHIGAN Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
70.471 | |
| 10.51 | Entrata | 46 | EXELON CORPORATION DEF CONTRIBUTION RET PLANS MASTER TR Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
85.412 | |
| 10.51 | Entrata | 47 | POLICEMEN'S ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
118.011 | |
| 10.51 | Entrata | 48 | EXELON CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
193.741 | |
| 10.51 | Entrata | 49 | NEW YORK STATE NURSES ASSOCIATION PENSION PLAN Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
25.515 | |
| 10.51 | Entrata | 50 | THE RETIREMENT BENEFIT TRUST OF THE R.R. DONNELLEY & SONS CO. Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
64.010 | |
| 10.51 | Entrata | 51 | MICROSOFT GLOBAL FINANCE Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
80.578 | |
| 10.51 | Entrata | 52 | BLUE SKY GROUP Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
497.800 | |
| 10.51 | Entrata | 53 | STICHTING PENSIOENFONDS APF Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
40.000 | |
| 10.51 | Entrata | 84 | SEI INST INV TRUST SCREENED WORLD EQ EX Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
94.636 | |
| 10.51 | Entrata | 85 | SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
228.800 | |
| 10.51 | Entrata | 86 | STICHTING SHELL PENSIOENFONDS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
1.228.290 | |
| 10.51 | Entrata | 87 | KRAFT FOODS MASTER RETIREMENT TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
63.079 | |
| 10.51 | Entrata | 88 | SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRUSTEE OF SHELL CONTRIBUTORY PENSION FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
1.143.600 | |
| 10.51 | Entrata | 89 | ALTRIA CLIENT SERVICES MASTER RETIREM.T. Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
65.761 | |
| 10.51 | Entrata | 90 | VERMONT PENSION INVESTMENT COMMITTEE | 43.182 |
TOTALE
| QUANTITA' | QUANTITA' |
|---|---|
| IN PROPRIO | IN DELEGA |
| ORA | MOVIM. | Scheda | QUANTITA' | IN PROPRIO | IN DELEGA | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||||||
| 6.937.484 | ||||||||
| 10.53 | Entrata | 35 | BANFI SERGIO | 49 | ||||
| 10.53 | Entrata | 54 | REGALIA ROBERTO Delega a: BANFI SERGIO |
960.000 | ||||
| 10.53 | Entrata | 70 | ANGIOLETTI GUSTAVO Delega a: BANFI SERGIO |
75.000 | ||||
| 10.53 | Entrata | 71 | TURATI GABRIELLA Delega a: BANFI SERGIO |
330.000 | ||||
| 10.53 | Entrata | 72 | LORENZINI MARIA CRISTINA Delega a: BANFI SERGIO |
535.500 | ||||
| 1.900.549 | ||||||||
| 10.53 | Entrata | 74 | MARANGONI GIORGINA Delega a: DE PASQUALE GIUSEPPE FRANCO |
100.000 | ||||
| 100.000 | ||||||||
| 10.54 | Entrata | 12 | BISCARDINI ROBERTO | 200 | 200 | |||
| 10.55 | Entrata | 78 | DEBERNARDI ALEX | 500 | 500 | |||
| 10.55 | Entrata | 57 | RONCHETTI ENZO | 210 | 210 | |||
| 10.57 | Entrata | 18 | REGIONE LOMBARDIA Delega a: GARAVAGLIA MASSIMO |
250.390.250 | ||||
| 250.390.250 | ||||||||
| 11.00 | Entrata | 5 | MARELLI GIOVANNI | 18.257 | 18.257 | |||
| 11.09 | Entrata | 11 | STAR SOCIETA' TRASPORTI AUTOMOBILISTICI REGIONALI SPA Delega a: ZONCADA PIERLUIGI |
10.500 | ||||
| 10.500 | ||||||||
| 11.35 | Entrata | 63 | REALE DAVIDE GIORGIO | 1 | 1 | |||
| 11.36 | x | 72 | LORENZINI MARIA CRISTINA | 535.500 | 535.500 | |||
| 11.37 | Entrata | 72 | LORENZINI MARIA CRISTINA Delega a: BANFI SERGIO |
535.000 | ||||
| 11.38 | Entrata | 73 | TRESOLDI ADRIANO Delega a: BANFI SERGIO |
250.000 | ||||
| 785.000 | ||||||||
| 12.20 | Uscita | 22 | BUFFAGNI CLAUDIO Delega a: GRILLO GIUSEPPE |
100 |
| ORA | MOVIM. | Scheda | TOTALE QUANTITA' |
QUANTITA' IN PROPRIO |
QUANTITA' IN DELEGA |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| 100 | ||||||
| 12.21 | Uscita | 79 | BUFFAGNI STEFANO | 10 | 10 | |
| 12.46 | Uscita | 7 | CAIMI ANNAMARIA | 63 | 63 | |
| 12.46 | Uscita | 6 | LAUDI GIULIANO | 7 | 7 | |
| 12.47 | Uscita | 12 | BISCARDINI ROBERTO | 200 | 200 | |
| 12.48 | Uscita | 11 | STAR SOCIETA' TRASPORTI AUTOMOBILISTICI REGIONALI SPA Delega a: ZONCADA PIERLUIGI |
10.500 | 10.500 | |
| 13.02 | Uscita | 60 | RODINO' DEMETRIO | 2 | 2 | |
| 13.18 | Annullo | 1 | OPRANDI AGOSTINO | 10.000 | 10.000 | |
| 13.19 | Entrata | 1 | OPRANDI AGOSTINO Delega a: CIMINELLA FRANCESCA |
10.000 | ||
| 10.000 | ||||||
| 14.21 | Uscita | 62 | BOVE KATRIN | 70 | 70 | |
| 14.33 | Uscita | 10 | ZONCADA DESIDERIO | 2.100 | 2.100 | |
| 15.07 | Uscita | 91 | GIACOMINELLI OVIDIO | 20.000 | 20.000 | |
| 15.11 | Uscita | 1 | OPRANDI AGOSTINO Delega a: CIMINELLA FRANCESCA |
10.000 | ||
| 15.11 | Uscita | 82 | CIMINELLA FRANCESCA | 4.620 | ||
| 14.620 | ||||||
| 15.11 | Uscita | 35 | BANFI SERGIO | 49 | ||
| 15.11 | Uscita | 54 | REGALIA ROBERTO Delega a: BANFI SERGIO |
960.000 | ||
| 15.11 | Uscita | 70 | ANGIOLETTI GUSTAVO Delega a: BANFI SERGIO |
75.000 | ||
| 15.11 | Uscita | 71 | TURATI GABRIELLA Delega a: BANFI SERGIO |
330.000 | ||
| 15.11 | Uscita | 72 | LORENZINI MARIA CRISTINA Delega a: BANFI SERGIO |
535.000 | ||
| 15.11 | Uscita | 73 | TRESOLDI ADRIANO Delega a: BANFI SERGIO |
250.000 | ||
| 2.150.049 | ||||||
| 15.11 | Uscita | 74 | MARANGONI GIORGINA | 100.000 |
| ORA | MOVIM. | Scheda | TOTALE QUANTITA' |
QUANTITA' IN PROPRIO |
QUANTITA' IN DELEGA |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Delega a: DE PASQUALE GIUSEPPE FRANCO | ||||||
| 100.000 | ||||||
| 15.14 | Uscita | 92 | PAGGIARO DANIELE | 21 | 21 | |
| 15.32 | Uscita | 2 | CROCI PIERGIORGIO | 10.500 | 10.500 | |
| 15.32 | Uscita | 5 | MARELLI GIOVANNI | 18.257 | 18.257 | |
| 15.32 | Uscita | 63 | REALE DAVIDE GIORGIO | 1 | 1 | |
| 15.32 | Uscita | 83 | CHIGNOLI GIORGIO | 9 | 9 | |
| 15.33 | Uscita | 3 | LILLO MARCO | 10 | 10 | |
| 15.35 | Uscita | 4 | REGALIA UMBERTO | 45.000 | ||
| Delega a: BALOTTA DARIO | ||||||
| 15.35 | Uscita | 13 | NEGRO DINA PIA Delega a: BALOTTA DARIO |
500.000 | ||
| 15.35 | Uscita | 23 | GUARNERI MARCO | 100 | ||
| Delega a: BALOTTA DARIO | ||||||
| 15.35 | Uscita | 34 | GARANZINI SILVANO Delega a: BALOTTA DARIO |
4.000 | ||
| 15.35 | Uscita | 55 | BALOTTA DARIO | 80 | ||
| 549.180 | ||||||
11.00.37 Comunicazione n. ore: 1
FNM S.p.A.
ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DEL 25 MAGGIO 2015
COMUNICAZIONE DEL PRESIDENTE ALL'ASSEMBLEA
Sono presenti n. 71 Azionisti legittimati al voto rappresentanti in proprio o per delega
n. 324.077.218 azioni ordinarie, pari al 74,52 % delle n. 434.902.568 azioni ordinarie costituenti il capitale sociale.
13.32.19 Comunicazione n. ore: 5
FNM S.p.A.
ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DEL 25 MAGGIO 2015
COMUNICAZIONE DEL PRESIDENTE ALL'ASSEMBLEA
Sono presenti n. 67 Azionisti legittimati al voto rappresentanti in proprio o per delega
n. 324.326.337 azioni ordinarie, pari al 74,57 % delle n. 434.902.568 azioni ordinarie costituenti il capitale sociale.
Esito della votazione sul punto
Azione di responsabilità.
| In proprio | n° | 16 per n° |
79.672 Azioni |
79.672 Voti |
0,02 % del capitale sociale |
|---|---|---|---|---|---|
| Per delega | n° | 51 per n° |
324.246.665 Azioni | 324.246.665 Voti |
74,56 % del capitale sociale |
| TOTALE PRESENTI | n° | 67 per n° |
324.326.337 Azioni |
324.326.337 Voti |
74,57 % del capitale sociale |
| Esito Votazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| FAVOREVOLI | n° | 15 azionisti per n° |
2.830.741 | Voti | 0,873 % del capitale partecipante al voto |
| CONTRARI | n° | 48 azionisti per n° |
321.472.496 | Voti | 99,120 % del capitale partecipante al voto |
| ASTENUTI | n° | 4 azionisti per n° |
23.100 | Voti | 0,007 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE VOTANTI | n° | 67 azionisti per n° |
324.326.337 | Voti | 100,00 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE NON VOTANTI | n° | 0 azionisti per n° |
0 | Voti | 0,00 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE PRESENTI | n° | 67 azionisti per n° |
324.326.337 | Voti | |
La Proposta non è approvata
Esito della votazione sul punto
| Elenco Contrari | ||
|---|---|---|
| SCHEDA NOMINATIVO AZIONISTA |
NUMERO DI AZIONI | |
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
|
| 62 BOVE KATRIN | 70 | 70 |
| 83 CHIGNOLI GIORGIO | 9 | 9 |
| 82 CIMINELLA FRANCESCA | 4.620 | 4.620 |
| 91 GIACOMINELLI OVIDIO | 20.000 | 20.000 |
| 92 PAGGIARO DANIELE | 21 | 21 |
| 63 REALE DAVIDE GIORGIO | 1 | 1 |
| 57 RONCHETTI ENZO | 210 | 210 |
| 18 REGIONE LOMBARDIA Delega a: GARAVAGLIA MASSIMO |
250.390.250 | 250.390.250 |
| 1 OPRANDI AGOSTINO Delega a: CIMINELLA FRANCESCA |
10.000 | 10.000 |
| 16 ACADIAN ACWI EX US LONG-SHORT FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
38.926 | 38.926 |
| 24 ACADIAN INTERNATIONAL ALL-CAP FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
55.940 | 55.940 |
| 89 ALTRIA CLIENT SERVICES MASTER RETIREM.T. Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
65.761 | 65.761 |
| 42 AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
42.000 | 42.000 |
| 39 AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
207.000 | 207.000 |
| 40 AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
72.000 | 72.000 |
| 52 BLUE SKY GROUP Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
497.800 | 497.800 |
| 15 CHARLES STEWART MOTT FOUNDATION Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
284.900 | 284.900 |
| 41 CITY OF NEW YORK GROUP TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
68.886 | 68.886 |
| 25 COLLEGES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY PENSION P Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
262.087 | 262.087 |
| 26 COMMONWEALTH OF PENNSYLVANIA PUBLIC SCHOOL EMPLOYEES RETIREMENTENT SYSTEM Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
46.526 | 46.526 |
| 27 EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
60.092 | 60.092 |
| 28 EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
41.840 | 41.840 |
| 46 EXELON CORPORATION DEF CONTRIBUTION RET PLANS MASTER TR Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
85.412 | 85.412 |
| 48 EXELON CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
193.741 | 193.741 |
| 29 FLORIDA RETIREMENT SYSTEM . | 75.746 | 75.746 |
Esito della votazione sul punto
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
|---|---|---|
| 14 GOVERNMENT OF NORWAY Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
14.895 | 14.895 |
| 37 INTERNATIONAL PAPER CO COMMINGLED INVESTMENT GROUP TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
140.483 | 140.483 |
| 87 KRAFT FOODS MASTER RETIREMENT TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
63.079 | 63.079 |
| 51 MICROSOFT GLOBAL FINANCE Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
80.578 | 80.578 |
| 45 MUNICIPAL EMPLOYEES' RETIREMENT SYSTEM OF MICHIGAN Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
70.471 | 70.471 |
| 49 NEW YORK STATE NURSES ASSOCIATION PENSION PLAN Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
25.515 | 25.515 |
| 38 OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
22.963 | 22.963 |
| 47 POLICEMEN'S ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
118.011 | 118.011 |
| 44 REGIME DE RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
44.723 | 44.723 |
| 33 ROGERSCASEY TARGET SOLUTIONS LLC. Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
32.803 | 32.803 |
| 84 SEI INST INV TRUST SCREENED WORLD EQ EX Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
94.636 | 94.636 |
| 88 SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRUSTEE OF SHELL CONTRIBUTORY PENSION FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
1.143.600 | 1.143.600 |
| 85 SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
228.800 | 228.800 |
| 43 SOUTH CALIF UTD FOOD & COMM WK UN & FOOD EMPL JOINT PENS TR F Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
68.173 | 68.173 |
| 36 SPARINVEST GLOBAL SMALL CAP VALUE Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
543.745 | 543.745 |
| 53 STICHTING PENSIOENFONDS APF Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
40.000 | 40.000 |
| 86 STICHTING SHELL PENSIOENFONDS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
1.228.290 | 1.228.290 |
| 30 TEXTRON INC. MASTER TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
468.117 | 468.117 |
| 50 THE RETIREMENT BENEFIT TRUST OF THE R.R. DONNELLEY & SONS CO. Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
64.010 | 64.010 |
| 31 UPS GROUP TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
43.389 | 43.389 |
| 90 VERMONT PENSION INVESTMENT COMMITTEE Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
43.182 | 43.182 |
| 32 WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
259.364 | 259.364 |
| 17 FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA Delega a: VANNI UMILE LUIGI |
64.109.831 | 64.109.831 |
Esito della votazione sul punto
| Riepilogo Contrari | |||
|---|---|---|---|
| TOTALE CONTRARI di cui |
n° | 48 azionisti per n° |
321.472.496 Azioni 99,12% del capitale partecipante al voto |
| IN PROPRIO | n° | 7 azionisti per n° |
24.931 Azioni |
| 0,01% del capitale partecipante al voto | |||
| PER DELEGA | n° | 41 azionisti per n° |
321.447.565 Azioni 99,11% del capitale partecipante al voto |
CON DIRITTO DI
Esito della votazione sul punto
| Elenco Astenuti | |
|---|---|
| SCHEDA NOMINATIVO AZIONISTA | NUMERO DI AZIONI |
| CON DIRITTO DI TOTALE VOTO |
| 10.000 | 10.000 |
|---|---|
| 10.500 | 10.500 |
| 500 | 500 |
| 2.100 | 2.100 |
| Riepilogo Astenuti | |
|---|---|
| -------------------- | -- |
| TOTALE ASTENUTI di cui |
n° | 4 azionisti per n° |
23.100 Azioni 0,01% del capitale partecipante al voto |
|---|---|---|---|
| IN PROPRIO | n° | 4 azionisti per n° |
23.100 Azioni 0,01% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto
| Elenco Non Votanti | |||
|---|---|---|---|
| Riepilogo Non votanti | |||
| TOTALE NON VOTANTI |
n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni |
| di cui | 0,00% del capitale partecipante al voto | ||
| IN PROPRIO | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto
Azione di responsabilità.
Elenco Favorevoli
| SCHEDA | NOMINATIVO AZIONISTA | NUMERO DI AZIONI |
|---|---|---|
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
||
|---|---|---|---|
| 55 | BALOTTA DARIO | 80 | 80 |
| 35 | BANFI SERGIO | 49 | 49 |
| 77 | IOVINE ANTONIO | 13.245 | 13.245 |
| 3 | LILLO MARCO | 10 | 10 |
| 5 | MARELLI GIOVANNI | 18.257 | 18.257 |
| 34 | GARANZINI SILVANO | 4.000 | 4.000 |
| Delega a: BALOTTA DARIO | |||
| 23 | GUARNERI MARCO | 100 | 100 |
| Delega a: BALOTTA DARIO | |||
| 13 | NEGRO DINA PIA | 500.000 | 500.000 |
| Delega a: BALOTTA DARIO | |||
| 4 | REGALIA UMBERTO | 45.000 | 45.000 |
| Delega a: BALOTTA DARIO | |||
| 74 | MARANGONI GIORGINA | 100.000 | 100.000 |
| Delega a: DE PASQUALE GIUSEPPE FRANCO | |||
| 70 | ANGIOLETTI GUSTAVO | 75.000 | 75.000 |
| Delega a: BANFI SERGIO | |||
| 72 | LORENZINI MARIA CRISTINA | 535.000 | 535.000 |
| Delega a: BANFI SERGIO | |||
| 54 | REGALIA ROBERTO | 960.000 | 960.000 |
| Delega a: BANFI SERGIO | |||
| 73 | TRESOLDI ADRIANO | 250.000 | 250.000 |
| Delega a: BANFI SERGIO | |||
| 71 | TURATI GABRIELLA | 330.000 | 330.000 |
| Delega a: BANFI SERGIO | |||
Riepilogo favorevoli
| TOTALE FAVOREVOLI di cui |
n° | 15 azionisti per n° |
2.830.741 Azioni | 0,873% del capitale partecipante al voto |
|---|---|---|---|---|
| IN PROPRIO | n° | 5 azionisti per n° |
31.641 Azioni 0,010% del capitale partecipante al voto |
|
| PER DELEGA | n° | 10 azionisti per n° |
2.799.100 Azioni | 0,863% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 1
Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 - Destinazione del risultato di esercizio - Deliberazioni inerenti e conseguenti - Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014.
| Azionisti Presenti | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| In proprio | n° | 15 per n° |
79.602 Azioni |
79.602 Voti |
0,02 % del capitale sociale |
| Per delega | n° | 51 per n° |
324.246.665 Azioni | 324.246.665 Voti |
74,56 % del capitale sociale |
| TOTALE PRESENTI | n° | 66 per n° |
324.326.267 Azioni |
324.326.267 Voti |
74,57 % del capitale sociale |
| Esito Votazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| FAVOREVOLI | n° | 56 azionisti per n° |
323.579.434 | Voti | 99,770 % del capitale partecipante al voto |
| CONTRARI | n° | 8 azionisti per n° |
659.690 | Voti | 0,203 % del capitale partecipante al voto |
| ASTENUTI | n° | 2 azionisti per n° |
87.143 | Voti | 0,027 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE VOTANTI | n° | 66 azionisti per n° |
324.326.267 | Voti | 100,00 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE NON VOTANTI | n° | 0 azionisti per n° |
0 | Voti | 0,00 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE PRESENTI | n° | 66 azionisti per n° |
324.326.267 | Voti | |
La Proposta è approvata
Esito della votazione sul punto 1
Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 - Destinazione del risultato di esercizio - Deliberazioni inerenti e conseguenti - Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014.
| Elenco Contrari | ||
|---|---|---|
| SCHEDA NOMINATIVO AZIONISTA |
NUMERO DI AZIONI | |
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
|
| 55 BALOTTA DARIO | 80 | 80 |
| 2 CROCI PIERGIORGIO | 10.500 | 10.500 |
| 3 LILLO MARCO | 10 | 10 |
| 34 GARANZINI SILVANO Delega a: BALOTTA DARIO |
4.000 | 4.000 |
| 23 GUARNERI MARCO Delega a: BALOTTA DARIO |
100 | 100 |
| 13 NEGRO DINA PIA Delega a: BALOTTA DARIO |
500.000 | 500.000 |
| 4 REGALIA UMBERTO Delega a: BALOTTA DARIO |
45.000 | 45.000 |
| 74 MARANGONI GIORGINA Delega a: DE PASQUALE GIUSEPPE FRANCO |
100.000 | 100.000 |
| Riepilogo Contrari | |||
|---|---|---|---|
| TOTALE CONTRARI di cui |
n° | 8 azionisti per n° |
659.690 Azioni 0,20% del capitale partecipante al voto |
| IN PROPRIO | n° | 3 azionisti per n° |
10.590 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | n° | 5 azionisti per n° |
649.100 Azioni 0,20% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 1
Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 - Destinazione del risultato di esercizio - Deliberazioni inerenti e conseguenti - Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014.
| SCHEDA NOMINATIVO AZIONISTA | NUMERO DI AZIONI TOTALE VOTO |
CON DIRITTO DI |
|---|---|---|
| 5 MARELLI GIOVANNI 41 CITY OF NEW YORK GROUP TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
18.257 68.886 |
18.257 68.886 |
| Riepilogo Astenuti |
| TOTALE ASTENUTI |
n° | 2 azionisti per n° |
87.143 Azioni |
|---|---|---|---|
| di cui | 0,03% del capitale partecipante al voto | ||
| IN PROPRIO | n° | 1 azionisti per n° |
18.257 Azioni 0,01% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | n° | 1 azionisti per n° |
68.886 Azioni 0,02% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 1
Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 - Destinazione del risultato di esercizio - Deliberazioni inerenti e conseguenti - Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014.
| Elenco Non Votanti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Riepilogo Non votanti | ||||||
| TOTALE NON VOTANTI |
n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
|||
| di cui | ||||||
| IN PROPRIO | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
|||
| PER DELEGA | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 1
Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 - Destinazione del risultato di esercizio - Deliberazioni inerenti e conseguenti - Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014.
Elenco Favorevoli
| SCHEDA | NOMINATIVO AZIONISTA | NUMERO DI AZIONI | ||
|---|---|---|---|---|
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
|||
| 35 | BANFI SERGIO | 49 | 49 | |
| 83 | CHIGNOLI GIORGIO | 9 | 9 | |
| 82 | CIMINELLA FRANCESCA | 4.620 | 4.620 | |
| 81 | COLOMBO GIUSEPPE | 10.000 | 10.000 | |
| 78 | DEBERNARDI ALEX | 500 | 500 | |
| 91 | GIACOMINELLI OVIDIO | 20.000 | 20.000 | |
| 77 | IOVINE ANTONIO | 13.245 | 13.245 | |
| 92 | PAGGIARO DANIELE | 21 | 21 | |
| 63 | REALE DAVIDE GIORGIO | 1 | 1 | |
| 57 | RONCHETTI ENZO | 210 | 210 | |
| 10 | ZONCADA DESIDERIO | 2.100 | 2.100 | |
| 18 | REGIONE LOMBARDIA | 250.390.250 | 250.390.250 | |
| Delega a: GARAVAGLIA MASSIMO | ||||
| 1 | OPRANDI AGOSTINO | 10.000 | 10.000 | |
| Delega a: CIMINELLA FRANCESCA | ||||
| 16 | ACADIAN ACWI EX US LONG-SHORT FUND | 38.926 | 38.926 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 24 | ACADIAN INTERNATIONAL ALL-CAP FUND | 55.940 | 55.940 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 89 | ALTRIA CLIENT SERVICES MASTER RETIREM.T. | 65.761 | 65.761 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 42 | AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC | 42.000 | 42.000 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 39 | AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST | 207.000 | 207.000 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 40 | AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST | 72.000 | 72.000 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 52 | BLUE SKY GROUP | 497.800 | 497.800 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 15 | CHARLES STEWART MOTT FOUNDATION | 284.900 | 284.900 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 25 | COLLEGES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY PENSION P | 262.087 | 262.087 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 26 | COMMONWEALTH OF PENNSYLVANIA PUBLIC SCHOOL EMPLOYEES RETIREMENTENT SYSTEM | 46.526 | 46.526 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 27 | EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS | 60.092 | 60.092 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 28 | EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS | 41.840 | 41.840 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 46 | EXELON CORPORATION DEF CONTRIBUTION RET PLANS MASTER TR | 85.412 | 85.412 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 48 | EXELON CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST | 193.741 | 193.741 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 29 | FLORIDA RETIREMENT SYSTEM . | 75.746 | 75.746 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
Esito della votazione sul punto 1
Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 - Destinazione del risultato di esercizio - Deliberazioni inerenti e conseguenti - Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014.
| 14 | GOVERNMENT OF NORWAY | 14.895 | 14.895 |
|---|---|---|---|
| 37 | Delega a: VEGEZZI VALENTINA INTERNATIONAL PAPER CO COMMINGLED INVESTMENT GROUP TRUST |
140.483 | 140.483 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 87 | KRAFT FOODS MASTER RETIREMENT TRUST | 63.079 | 63.079 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 51 | MICROSOFT GLOBAL FINANCE | 80.578 | 80.578 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 45 | MUNICIPAL EMPLOYEES' RETIREMENT SYSTEM OF MICHIGAN | 70.471 | 70.471 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 49 | NEW YORK STATE NURSES ASSOCIATION PENSION PLAN | 25.515 | 25.515 |
| 38 | Delega a: VEGEZZI VALENTINA OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM |
22.963 | 22.963 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 47 | POLICEMEN'S ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | 118.011 | 118.011 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 44 | REGIME DE RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS | 44.723 | 44.723 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 33 | ROGERSCASEY TARGET SOLUTIONS LLC. | 32.803 | 32.803 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 84 | SEI INST INV TRUST SCREENED WORLD EQ EX | 94.636 | 94.636 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 88 | SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRUSTEE OF SHELL CONTRIBUTORY PENSION FUND | 1.143.600 | 1.143.600 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 85 | SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. FUND | 228.800 | 228.800 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 43 | SOUTH CALIF UTD FOOD & COMM WK UN & FOOD EMPL JOINT PENS TR F Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
68.173 | 68.173 |
| 36 | SPARINVEST GLOBAL SMALL CAP VALUE | 543.745 | 543.745 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 53 | STICHTING PENSIOENFONDS APF | 40.000 | 40.000 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 86 | STICHTING SHELL PENSIOENFONDS | 1.228.290 | 1.228.290 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 30 | TEXTRON INC. MASTER TRUST | 468.117 | 468.117 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 50 | THE RETIREMENT BENEFIT TRUST OF THE R.R. DONNELLEY & SONS CO. | 64.010 | 64.010 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 31 | UPS GROUP TRUST | 43.389 | 43.389 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 90 | VERMONT PENSION INVESTMENT COMMITTEE | 43.182 | 43.182 |
| 32 | Delega a: VEGEZZI VALENTINA WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD |
259.364 | 259.364 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 17 | FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA | 64.109.831 | 64.109.831 |
| Delega a: VANNI UMILE LUIGI | |||
| 70 | ANGIOLETTI GUSTAVO | 75.000 | 75.000 |
| Delega a: BANFI SERGIO | |||
| 72 | LORENZINI MARIA CRISTINA | 535.000 | 535.000 |
| Delega a: BANFI SERGIO | |||
| 54 | REGALIA ROBERTO | 960.000 | 960.000 |
Esito della votazione sul punto 1
Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 - Destinazione del risultato di esercizio - Deliberazioni inerenti e conseguenti - Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014.
| Delega a: BANFI SERGIO | |||
|---|---|---|---|
| 73 | TRESOLDI ADRIANO | 250.000 | 250.000 |
| Delega a: BANFI SERGIO | |||
| 71 | TURATI GABRIELLA | 330.000 | 330.000 |
| Delega a: BANFI SERGIO |
| Riepilogo favorevoli | |||
|---|---|---|---|
| TOTALE FAVOREVOLI |
n° | 56 azionisti per n° |
323.579.434 Azioni |
| di cui | 99,770% del capitale partecipante al voto | ||
| IN PROPRIO | n° | 11 azionisti per n° |
50.755 Azioni 0,016% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | n° | 45 azionisti per n° |
323.528.679 Azioni 99,754% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 2
Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998 e art. 84-quater della delibera Consob n. 11971 del 14/5/1999 concernente la disciplina degli emittenti.
| Azionisti Presenti | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| In proprio | n° | 14 per n° |
77.502 Azioni |
77.502 Voti |
0,02 % del capitale sociale |
| Per delega | n° | 51 per n° |
324.246.665 Azioni | 324.246.665 Voti |
74,56 % del capitale sociale |
| TOTALE PRESENTI | n° | 65 per n° |
324.324.167 Azioni |
324.324.167 Voti |
74,57 % del capitale sociale |
| Esito Votazione | |||
|---|---|---|---|
| FAVOREVOLI | n° | 10 azionisti per n° |
314.834.736 |
| CONTRARI | n° | 43 azionisti per n° |
7.286.879 |
| ASTENUTI | n° | 11 azionisti per n° |
2.202.551 |
| TOTALE VOTANTI | n° | 64 azionisti per n° |
324.324.166 |
| TOTALE NON VOTANTI | n° | 1 azionisti per n° |
1 |
| TOTALE PRESENTI | n° | 65 azionisti per n° |
324.324.167 |
La Proposta è approvata
Esito della votazione sul punto 2
Delega a: VEGEZZI VALENTINA
| Elenco Contrari | |||
|---|---|---|---|
| SCHEDA | NOMINATIVO AZIONISTA | TOTALE | NUMERO DI AZIONI CON DIRITTO DI VOTO |
| 55 BALOTTA DARIO | 80 | 80 | |
| 3 LILLO MARCO | 10 | 10 | |
| 34 GARANZINI SILVANO Delega a: BALOTTA DARIO |
4.000 | 4.000 | |
| 23 GUARNERI MARCO Delega a: BALOTTA DARIO |
100 | 100 | |
| 13 NEGRO DINA PIA Delega a: BALOTTA DARIO |
500.000 | 500.000 | |
| 4 REGALIA UMBERTO Delega a: BALOTTA DARIO |
45.000 | 45.000 | |
| 74 MARANGONI GIORGINA Delega a: DE PASQUALE GIUSEPPE FRANCO |
100.000 | 100.000 | |
| 16 ACADIAN ACWI EX US LONG-SHORT FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
38.926 | 38.926 | |
| 24 ACADIAN INTERNATIONAL ALL-CAP FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
55.940 | 55.940 | |
| 89 ALTRIA CLIENT SERVICES MASTER RETIREM.T. Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
65.761 | 65.761 | |
| 42 AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
42.000 | 42.000 | |
| 39 AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
207.000 | 207.000 | |
| 40 AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
72.000 | 72.000 | |
| 52 BLUE SKY GROUP Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
497.800 | 497.800 | |
| 41 CITY OF NEW YORK GROUP TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
68.886 | 68.886 | |
| 25 COLLEGES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY PENSION P Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
262.087 | 262.087 | |
| 26 COMMONWEALTH OF PENNSYLVANIA PUBLIC SCHOOL EMPLOYEES RETIREMENTENT SYSTEM Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
46.526 | 46.526 | |
| 27 EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
60.092 | 60.092 | |
| 28 EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
41.840 | 41.840 | |
| 46 EXELON CORPORATION DEF CONTRIBUTION RET PLANS MASTER TR Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
85.412 | 85.412 | |
| 48 EXELON CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
193.741 | 193.741 | |
| 29 FLORIDA RETIREMENT SYSTEM . | 75.746 | 75.746 |
Esito della votazione sul punto 2
| 37 INTERNATIONAL PAPER CO COMMINGLED INVESTMENT GROUP TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
140.483 | 140.483 |
|---|---|---|
| 87 KRAFT FOODS MASTER RETIREMENT TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
63.079 | 63.079 |
| 51 MICROSOFT GLOBAL FINANCE Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
80.578 | 80.578 |
| 45 MUNICIPAL EMPLOYEES' RETIREMENT SYSTEM OF MICHIGAN Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
70.471 | 70.471 |
| 49 NEW YORK STATE NURSES ASSOCIATION PENSION PLAN Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
25.515 | 25.515 |
| 38 OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
22.963 | 22.963 |
| 47 POLICEMEN'S ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
118.011 | 118.011 |
| 44 REGIME DE RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
44.723 | 44.723 |
| 33 ROGERSCASEY TARGET SOLUTIONS LLC. Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
32.803 | 32.803 |
| 84 SEI INST INV TRUST SCREENED WORLD EQ EX Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
94.636 | 94.636 |
| 88 SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRUSTEE OF SHELL CONTRIBUTORY PENSION FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
1.143.600 | 1.143.600 |
| 85 SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
228.800 | 228.800 |
| 43 SOUTH CALIF UTD FOOD & COMM WK UN & FOOD EMPL JOINT PENS TR F Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
68.173 | 68.173 |
| 36 SPARINVEST GLOBAL SMALL CAP VALUE Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
543.745 | 543.745 |
| 53 STICHTING PENSIOENFONDS APF Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
40.000 | 40.000 |
| 86 STICHTING SHELL PENSIOENFONDS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
1.228.290 | 1.228.290 |
| 30 TEXTRON INC. MASTER TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
468.117 | 468.117 |
| 50 THE RETIREMENT BENEFIT TRUST OF THE R.R. DONNELLEY & SONS CO. Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
64.010 | 64.010 |
| 31 UPS GROUP TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
43.389 | 43.389 |
| 90 VERMONT PENSION INVESTMENT COMMITTEE Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
43.182 | 43.182 |
| 32 WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
259.364 | 259.364 |
Esito della votazione sul punto 2
| Riepilogo Contrari | |||
|---|---|---|---|
| TOTALE CONTRARI |
n° | 43 azionisti per n° |
7.286.879 Azioni 2,25% del capitale partecipante al voto |
| di cui | |||
| IN PROPRIO | n° | 2 azionisti per n° |
90 Azioni |
| 0,00% del capitale partecipante al voto | |||
| PER DELEGA | n° | 41 azionisti per n° |
7.286.789 Azioni |
| 2,25% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 2
Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998 e art. 84-quater della delibera Consob n. 11971 del 14/5/1999 concernente la disciplina degli emittenti.
IN PROPRIO
| SCHEDA NOMINATIVO AZIONISTA | TOTALE | NUMERO DI AZIONI CON DIRITTO DI VOTO |
|
|---|---|---|---|
| 35 | BANFI SERGIO | 49 | 49 |
| 81 | COLOMBO GIUSEPPE | 10.000 | 10.000 |
| 2 | CROCI PIERGIORGIO | 10.500 | 10.500 |
| 78 | DEBERNARDI ALEX | 500 | 500 |
| 77 | IOVINE ANTONIO | 13.245 | 13.245 |
| 5 | MARELLI GIOVANNI | 18.257 | 18.257 |
| 70 | ANGIOLETTI GUSTAVO Delega a: BANFI SERGIO |
75.000 | 75.000 |
| 72 | LORENZINI MARIA CRISTINA Delega a: BANFI SERGIO |
535.000 | 535.000 |
| 54 | REGALIA ROBERTO Delega a: BANFI SERGIO |
960.000 | 960.000 |
| 73 | TRESOLDI ADRIANO Delega a: BANFI SERGIO |
250.000 | 250.000 |
| 71 | TURATI GABRIELLA Delega a: BANFI SERGIO |
330.000 | 330.000 |
| Riepilogo Astenuti | |||
|---|---|---|---|
| TOTALE ASTENUTI di cui |
n° | 11 azionisti per n° |
2.202.551 Azioni 0,68% del capitale partecipante al voto |
n° azionisti per n°
| 0,02% del capitale partecipante al voto | |||
|---|---|---|---|
| PER DELEGA | n° | 5 azionisti per n° |
2.150.000 Azioni |
| 0,66% del capitale partecipante al voto |
6 52.551 Azioni
Esito della votazione sul punto 2
| Elenco Non Votanti | |||
|---|---|---|---|
| SCHEDA NOMINATIVO AZIONISTA |
NUMERO DI AZIONI CON DIRITTO TOTALE DI VOTO |
||
| 63 REALE DAVIDE GIORGIO | 1 1 |
||
| Riepilogo Non votanti | |||
| TOTALE NON VOTANTI di cui |
n° | 1 azionisti per n° |
1 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| IN PROPRIO | n° | 1 azionisti per n° |
1 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 2
Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998 e art. 84-quater della delibera Consob n. 11971 del 14/5/1999 concernente la disciplina degli emittenti.
Elenco Favorevoli
| SCHEDA | NOMINATIVO AZIONISTA | NUMERO DI AZIONI | ||
|---|---|---|---|---|
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
|||
| 83 | CHIGNOLI GIORGIO | 9 | 9 | |
| 82 | CIMINELLA FRANCESCA | 4.620 | 4.620 | |
| 91 | GIACOMINELLI OVIDIO | 20.000 | 20.000 | |
| 92 | PAGGIARO DANIELE | 21 | 21 | |
| 57 | RONCHETTI ENZO | 210 | 210 | |
| 18 | REGIONE LOMBARDIA | 250.390.250 | 250.390.250 | |
| Delega a: GARAVAGLIA MASSIMO | ||||
| 1 | OPRANDI AGOSTINO | 10.000 | 10.000 | |
| Delega a: CIMINELLA FRANCESCA | ||||
| 15 | CHARLES STEWART MOTT FOUNDATION | 284.900 | 284.900 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 14 | GOVERNMENT OF NORWAY | 14.895 | 14.895 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 17 | FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA | 64.109.831 | 64.109.831 | |
| Delega a: VANNI UMILE LUIGI | ||||
| Riepilogo favorevoli | |||
|---|---|---|---|
| TOTALE FAVOREVOLI di cui |
n° | 10 azionisti per n° |
314.834.736 Azioni 97,074% del capitale partecipante al voto |
| IN PROPRIO | n° | 5 azionisti per n° |
24.860 Azioni 0,008% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | n° | 5 azionisti per n° |
314.809.876 Azioni 97,066% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 3.1
Nomina del Consiglio di amministrazione: determinazione del numero dei componenti.
| In proprio | n° | 14 per n° |
77.502 Azioni |
77.502 Voti |
0,02 % del capitale sociale |
|---|---|---|---|---|---|
| Per delega | n° | 51 per n° |
324.246.665 Azioni | 324.246.665 Voti |
74,56 % del capitale sociale |
| TOTALE PRESENTI | n° | 65 per n° |
324.324.167 Azioni |
324.324.167 Voti |
74,57 % del capitale sociale |
| Esito Votazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| FAVOREVOLI | n° | 51 azionisti per n° |
321.496.681 | Voti | 99,128 % del capitale partecipante al voto |
| CONTRARI | n° | 6 azionisti per n° |
649.180 | Voti | 0,200 % del capitale partecipante al voto |
| ASTENUTI | n° | 8 azionisti per n° |
2.178.306 | Voti | 0,672 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE VOTANTI | n° | 65 azionisti per n° |
324.324.167 | Voti | 100,00 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE NON VOTANTI | n° | 0 azionisti per n° |
0 | Voti | 0,00 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE PRESENTI | n° | 65 azionisti per n° |
324.324.167 | Voti | |
La Proposta è approvata
Esito della votazione sul punto 3.1
| Elenco Contrari | ||
|---|---|---|
| SCHEDA NOMINATIVO AZIONISTA |
TOTALE | NUMERO DI AZIONI CON DIRITTO DI VOTO |
| 55 BALOTTA DARIO | 80 | 80 |
| 34 GARANZINI SILVANO Delega a: BALOTTA DARIO |
4.000 | 4.000 |
| 23 GUARNERI MARCO Delega a: BALOTTA DARIO |
100 | 100 |
| 13 NEGRO DINA PIA Delega a: BALOTTA DARIO |
500.000 | 500.000 |
| 4 REGALIA UMBERTO Delega a: BALOTTA DARIO |
45.000 | 45.000 |
| 74 MARANGONI GIORGINA Delega a: DE PASQUALE GIUSEPPE FRANCO |
100.000 | 100.000 |
| Riepilogo Contrari | |||
|---|---|---|---|
| TOTALE CONTRARI |
n° | 6 azionisti per n° |
649.180 Azioni |
| di cui | 0,20% del capitale partecipante al voto | ||
| IN PROPRIO | n° | 1 azionisti per n° |
80 Azioni |
| 0,00% del capitale partecipante al voto | |||
| PER DELEGA | n° | 5 azionisti per n° |
649.100 Azioni |
| 0,20% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 3.1
Nomina del Consiglio di amministrazione: determinazione del numero dei componenti.
| Elenco Astenuti | |||
|---|---|---|---|
| SCHEDA NOMINATIVO AZIONISTA | TOTALE | NUMERO DI AZIONI CON DIRITTO DI VOTO |
|
| 35 | BANFI SERGIO | 49 | 49 |
| 81 5 |
COLOMBO GIUSEPPE MARELLI GIOVANNI |
10.000 18.257 |
10.000 18.257 |
| 70 | ANGIOLETTI GUSTAVO Delega a: BANFI SERGIO |
75.000 | 75.000 |
| 72 | LORENZINI MARIA CRISTINA Delega a: BANFI SERGIO |
535.000 | 535.000 |
| 54 | REGALIA ROBERTO Delega a: BANFI SERGIO |
960.000 | 960.000 |
| 73 | TRESOLDI ADRIANO Delega a: BANFI SERGIO |
250.000 | 250.000 |
| 71 | TURATI GABRIELLA Delega a: BANFI SERGIO |
330.000 | 330.000 |
Riepilogo Astenuti
| TOTALE ASTENUTI di cui |
n° | 8 azionisti per n° |
2.178.306 Azioni | 0,67% del capitale partecipante al voto |
|---|---|---|---|---|
| IN PROPRIO | n° | 3 azionisti per n° |
28.306 Azioni 0,01% del capitale partecipante al voto |
|
| PER DELEGA | n° | 5 azionisti per n° |
2.150.000 Azioni | 0,66% del capitale partecipante al voto |
0,00% del capitale partecipante al voto
Esito della votazione sul punto 3.1
| Elenco Non Votanti | |||
|---|---|---|---|
| Riepilogo Non votanti | |||
| TOTALE NON | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni |
| VOTANTI | |||
| di cui | 0,00% del capitale partecipante al voto | ||
| IN PROPRIO | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni |
| 0,00% del capitale partecipante al voto | |||
| PER DELEGA | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni |
Esito della votazione sul punto 3.1
Nomina del Consiglio di amministrazione: determinazione del numero dei componenti.
Elenco Favorevoli
| SCHEDA | NOMINATIVO AZIONISTA | NUMERO DI AZIONI | |
|---|---|---|---|
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
||
| 83 | CHIGNOLI GIORGIO | 9 | 9 |
| 82 | CIMINELLA FRANCESCA | 4.620 | 4.620 |
| 2 | CROCI PIERGIORGIO | 10.500 | 10.500 |
| 78 | DEBERNARDI ALEX | 500 | 500 |
| 91 | GIACOMINELLI OVIDIO | 20.000 | 20.000 |
| 77 | IOVINE ANTONIO | 13.245 | 13.245 |
| 3 | LILLO MARCO | 10 | 10 |
| 92 | PAGGIARO DANIELE | 21 | 21 |
| 63 | REALE DAVIDE GIORGIO | 1 | 1 |
| 57 | RONCHETTI ENZO | 210 | 210 |
| 18 | REGIONE LOMBARDIA | 250.390.250 | 250.390.250 |
| Delega a: GARAVAGLIA MASSIMO | |||
| 1 | OPRANDI AGOSTINO | 10.000 | 10.000 |
| Delega a: CIMINELLA FRANCESCA | |||
| 16 | ACADIAN ACWI EX US LONG-SHORT FUND | 38.926 | 38.926 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 24 | ACADIAN INTERNATIONAL ALL-CAP FUND | 55.940 | 55.940 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 89 | ALTRIA CLIENT SERVICES MASTER RETIREM.T. | 65.761 | 65.761 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 42 | AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC | 42.000 | 42.000 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 39 | AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST | 207.000 | 207.000 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 40 | AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST | 72.000 | 72.000 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 52 | BLUE SKY GROUP | 497.800 | 497.800 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 15 | CHARLES STEWART MOTT FOUNDATION | 284.900 | 284.900 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 41 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | 68.886 | 68.886 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 25 | COLLEGES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY PENSION P | 262.087 | 262.087 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 26 | COMMONWEALTH OF PENNSYLVANIA PUBLIC SCHOOL EMPLOYEES RETIREMENTENT SYSTEM | 46.526 | 46.526 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 27 | EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS | 60.092 | 60.092 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 28 | EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS | 41.840 | 41.840 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 46 | EXELON CORPORATION DEF CONTRIBUTION RET PLANS MASTER TR | 85.412 | 85.412 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 48 | EXELON CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST | 193.741 | 193.741 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 29 | FLORIDA RETIREMENT SYSTEM . | 75.746 | 75.746 |
Esito della votazione sul punto 3.1
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
|---|---|---|---|
| 14 | GOVERNMENT OF NORWAY | 14.895 | 14.895 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 37 | INTERNATIONAL PAPER CO COMMINGLED INVESTMENT GROUP TRUST | 140.483 | 140.483 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 87 | KRAFT FOODS MASTER RETIREMENT TRUST | 63.079 | 63.079 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 51 | MICROSOFT GLOBAL FINANCE | 80.578 | 80.578 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 45 | MUNICIPAL EMPLOYEES' RETIREMENT SYSTEM OF MICHIGAN | 70.471 | 70.471 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 49 | NEW YORK STATE NURSES ASSOCIATION PENSION PLAN | 25.515 | 25.515 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 38 | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | 22.963 | 22.963 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 47 | POLICEMEN'S ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | 118.011 | 118.011 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 44 | REGIME DE RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS | 44.723 | 44.723 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 33 | ROGERSCASEY TARGET SOLUTIONS LLC. | 32.803 | 32.803 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 84 | SEI INST INV TRUST SCREENED WORLD EQ EX | 94.636 | 94.636 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 88 | SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRUSTEE OF SHELL CONTRIBUTORY PENSION FUND | 1.143.600 | 1.143.600 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 85 | SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. FUND | 228.800 | 228.800 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 43 | SOUTH CALIF UTD FOOD & COMM WK UN & FOOD EMPL JOINT PENS TR F | 68.173 | 68.173 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 36 | SPARINVEST GLOBAL SMALL CAP VALUE | 543.745 | 543.745 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 53 | STICHTING PENSIOENFONDS APF | 40.000 | 40.000 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 86 | STICHTING SHELL PENSIOENFONDS | 1.228.290 | 1.228.290 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 30 | TEXTRON INC. MASTER TRUST | 468.117 | 468.117 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 50 | THE RETIREMENT BENEFIT TRUST OF THE R.R. DONNELLEY & SONS CO. | 64.010 | 64.010 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 31 | UPS GROUP TRUST | 43.389 | 43.389 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 90 | VERMONT PENSION INVESTMENT COMMITTEE | 43.182 | 43.182 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 32 | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD | 259.364 | 259.364 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 17 | FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA | 64.109.831 | 64.109.831 |
| Delega a: VANNI UMILE LUIGI | |||
Esito della votazione sul punto 3.1
| Riepilogo favorevoli | |||
|---|---|---|---|
| TOTALE FAVOREVOLI |
n° | 51 azionisti per n° |
321.496.681 Azioni |
| di cui | 99,128% del capitale partecipante al voto | ||
| IN PROPRIO | n° | 10 azionisti per n° |
49.116 Azioni |
| 0,015% del capitale partecipante al voto | |||
| PER DELEGA | n° | 41 azionisti per n° |
321.447.565 Azioni 99,113% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 3.2
Nomina del Consiglio di amministrazione: determinazione del periodo di durata della carica.
| In proprio | n° | 14 per n° |
77.502 Azioni |
77.502 Voti |
0,02 % del capitale sociale |
|---|---|---|---|---|---|
| Per delega | n° | 51 per n° |
324.246.665 Azioni | 324.246.665 Voti |
74,56 % del capitale sociale |
| TOTALE PRESENTI | n° | 65 per n° |
324.324.167 Azioni |
324.324.167 Voti |
74,57 % del capitale sociale |
| Esito Votazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| FAVOREVOLI | n° | 49 azionisti per n° |
321.486.171 | Voti | 99,125 % del capitale partecipante al voto |
| CONTRARI | n° | 7 azionisti per n° |
559.690 | Voti | 0,173 % del capitale partecipante al voto |
| ASTENUTI | n° | 9 azionisti per n° |
2.278.306 | Voti | 0,702 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE VOTANTI | n° | 65 azionisti per n° |
324.324.167 | Voti | 100,00 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE NON VOTANTI | n° | 0 azionisti per n° |
0 | Voti | 0,00 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE PRESENTI | n° | 65 azionisti per n° |
324.324.167 | Voti | |
La Proposta è approvata
Esito della votazione sul punto 3.2
Nomina del Consiglio di amministrazione: determinazione del periodo di durata della carica.
| Elenco Contrari | ||
|---|---|---|
| SCHEDA NOMINATIVO AZIONISTA |
NUMERO DI AZIONI | |
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
|
| 55 BALOTTA DARIO | 80 | 80 |
| 2 CROCI PIERGIORGIO | 10.500 | 10.500 |
| 3 LILLO MARCO | 10 | 10 |
| 34 GARANZINI SILVANO Delega a: BALOTTA DARIO |
4.000 | 4.000 |
| 23 GUARNERI MARCO Delega a: BALOTTA DARIO |
100 | 100 |
| 13 NEGRO DINA PIA Delega a: BALOTTA DARIO |
500.000 | 500.000 |
| 4 REGALIA UMBERTO Delega a: BALOTTA DARIO |
45.000 | 45.000 |
| Riepilogo Contrari | |||
|---|---|---|---|
| TOTALE CONTRARI |
n° | 7 azionisti per n° |
559.690 Azioni 0,17% del capitale partecipante al voto |
| di cui | |||
| IN PROPRIO | n° | 3 azionisti per n° |
10.590 Azioni |
| 0,00% del capitale partecipante al voto | |||
| PER DELEGA | n° | 4 azionisti per n° |
549.100 Azioni |
| 0,17% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 3.2
Nomina del Consiglio di amministrazione: determinazione del periodo di durata della carica.
| SCHEDA NOMINATIVO AZIONISTA | NUMERO DI AZIONI | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
||||
| 35 | BANFI SERGIO | 49 | 49 | ||
| 81 | COLOMBO GIUSEPPE | 10.000 | 10.000 | ||
| 5 | MARELLI GIOVANNI | 18.257 | 18.257 | ||
| 74 | MARANGONI GIORGINA | 100.000 | 100.000 | ||
| Delega a: DE PASQUALE GIUSEPPE FRANCO | |||||
| 70 | ANGIOLETTI GUSTAVO | 75.000 | 75.000 | ||
| Delega a: BANFI SERGIO | |||||
| 72 | LORENZINI MARIA CRISTINA | 535.000 | 535.000 | ||
| Delega a: BANFI SERGIO | |||||
| 54 | REGALIA ROBERTO | 960.000 | 960.000 | ||
| Delega a: BANFI SERGIO | |||||
| 73 | TRESOLDI ADRIANO | 250.000 | 250.000 | ||
| Delega a: BANFI SERGIO | |||||
| 71 | TURATI GABRIELLA | 330.000 | 330.000 | ||
| Delega a: BANFI SERGIO | |||||
Riepilogo Astenuti
| TOTALE ASTENUTI di cui |
n° | 9 azionisti per n° |
2.278.306 Azioni | 0,70% del capitale partecipante al voto |
|---|---|---|---|---|
| IN PROPRIO | n° | 3 azionisti per n° |
28.306 Azioni 0,01% del capitale partecipante al voto |
|
| PER DELEGA | n° | 6 azionisti per n° |
2.250.000 Azioni | 0,69% del capitale partecipante al voto |
0,00% del capitale partecipante al voto
Esito della votazione sul punto 3.2
Nomina del Consiglio di amministrazione: determinazione del periodo di durata della carica.
| Elenco Non Votanti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Riepilogo Non votanti | ||||||
| TOTALE NON VOTANTI |
n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni | |||
| di cui | 0,00% del capitale partecipante al voto | |||||
| IN PROPRIO | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
|||
| PER DELEGA | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni |
Esito della votazione sul punto 3.2
Nomina del Consiglio di amministrazione: determinazione del periodo di durata della carica.
Elenco Favorevoli
| SCHEDA | NOMINATIVO AZIONISTA | NUMERO DI AZIONI | |
|---|---|---|---|
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
||
| 83 | CHIGNOLI GIORGIO | 9 | 9 |
| 82 | CIMINELLA FRANCESCA | 4.620 | 4.620 |
| 78 | DEBERNARDI ALEX | 500 | 500 |
| 91 | GIACOMINELLI OVIDIO | 20.000 | 20.000 |
| 77 | IOVINE ANTONIO | 13.245 | 13.245 |
| 92 | PAGGIARO DANIELE | 21 | 21 |
| 63 | REALE DAVIDE GIORGIO | 1 | 1 |
| 57 | RONCHETTI ENZO | 210 | 210 |
| 18 | REGIONE LOMBARDIA | 250.390.250 | 250.390.250 |
| Delega a: GARAVAGLIA MASSIMO | |||
| 1 | OPRANDI AGOSTINO | 10.000 | 10.000 |
| Delega a: CIMINELLA FRANCESCA | |||
| 16 | ACADIAN ACWI EX US LONG-SHORT FUND | 38.926 | 38.926 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 24 | ACADIAN INTERNATIONAL ALL-CAP FUND | 55.940 | 55.940 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 89 | ALTRIA CLIENT SERVICES MASTER RETIREM.T. | 65.761 | 65.761 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 42 | AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC | 42.000 | 42.000 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 39 | AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST | 207.000 | 207.000 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 40 | AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST | 72.000 | 72.000 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 52 | BLUE SKY GROUP | 497.800 | 497.800 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 15 | CHARLES STEWART MOTT FOUNDATION | 284.900 | 284.900 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 41 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | 68.886 | 68.886 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 25 | COLLEGES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY PENSION P | 262.087 | 262.087 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 26 | COMMONWEALTH OF PENNSYLVANIA PUBLIC SCHOOL EMPLOYEES RETIREMENTENT SYSTEM | 46.526 | 46.526 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 27 | EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS | 60.092 | 60.092 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 28 | EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS | 41.840 | 41.840 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 46 | EXELON CORPORATION DEF CONTRIBUTION RET PLANS MASTER TR | 85.412 | 85.412 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 48 | EXELON CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST | 193.741 | 193.741 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 29 | FLORIDA RETIREMENT SYSTEM . | 75.746 | 75.746 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 14 | GOVERNMENT OF NORWAY | 14.895 | 14.895 |
Esito della votazione sul punto 3.2
Nomina del Consiglio di amministrazione: determinazione del periodo di durata della carica.
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
|---|---|---|---|
| 37 | INTERNATIONAL PAPER CO COMMINGLED INVESTMENT GROUP TRUST | 140.483 | 140.483 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 87 | KRAFT FOODS MASTER RETIREMENT TRUST | 63.079 | 63.079 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 51 | MICROSOFT GLOBAL FINANCE | 80.578 | 80.578 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 45 | MUNICIPAL EMPLOYEES' RETIREMENT SYSTEM OF MICHIGAN | 70.471 | 70.471 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 49 | NEW YORK STATE NURSES ASSOCIATION PENSION PLAN | 25.515 | 25.515 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 38 | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | 22.963 | 22.963 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 47 | POLICEMEN'S ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | 118.011 | 118.011 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 44 | REGIME DE RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS | 44.723 | 44.723 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 33 | ROGERSCASEY TARGET SOLUTIONS LLC. | 32.803 | 32.803 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 84 | SEI INST INV TRUST SCREENED WORLD EQ EX | 94.636 | 94.636 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 88 | SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRUSTEE OF SHELL CONTRIBUTORY PENSION FUND | 1.143.600 | 1.143.600 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 85 | SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. FUND | 228.800 | 228.800 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 43 | SOUTH CALIF UTD FOOD & COMM WK UN & FOOD EMPL JOINT PENS TR F | 68.173 | 68.173 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 36 | SPARINVEST GLOBAL SMALL CAP VALUE | 543.745 | 543.745 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 53 | STICHTING PENSIOENFONDS APF | 40.000 | 40.000 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 86 | STICHTING SHELL PENSIOENFONDS | 1.228.290 | 1.228.290 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 30 | TEXTRON INC. MASTER TRUST | 468.117 | 468.117 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 50 | THE RETIREMENT BENEFIT TRUST OF THE R.R. DONNELLEY & SONS CO. | 64.010 | 64.010 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 31 | UPS GROUP TRUST | 43.389 | 43.389 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 90 | VERMONT PENSION INVESTMENT COMMITTEE | 43.182 | 43.182 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 32 | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD | 259.364 | 259.364 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 17 | FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA | 64.109.831 | 64.109.831 |
| Delega a: VANNI UMILE LUIGI |
Esito della votazione sul punto 3.2
Nomina del Consiglio di amministrazione: determinazione del periodo di durata della carica.
| Riepilogo favorevoli | ||||
|---|---|---|---|---|
| TOTALE FAVOREVOLI |
n° | 49 azionisti per n° |
321.486.171 Azioni | |
| di cui | 99,125% del capitale partecipante al voto | |||
| IN PROPRIO | n° | 8 azionisti per n° |
38.606 Azioni | |
| 0,012% del capitale partecipante al voto | ||||
| PER DELEGA | n° | 41 azionisti per n° |
321.447.565 Azioni | 99,113% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 3.3
Nomina del Consiglio di amministrazione: determinazione dei compensi.
| Azionisti Presenti | |
|---|---|
| In proprio | n° | 13 per n° |
57.502 Azioni |
57.502 Voti |
0,01 % del capitale sociale |
|---|---|---|---|---|---|
| Per delega | n° | 51 per n° |
324.246.665 Azioni | 324.246.665 Voti |
74,56 % del capitale sociale |
| TOTALE PRESENTI | n° | 64 per n° |
324.304.167 Azioni |
324.304.167 Voti |
74,57 % del capitale sociale |
| Esito Votazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| FAVOREVOLI | n° | 14 azionisti per n° |
316.963.680 | Voti | 97,737 % del capitale partecipante al voto |
| CONTRARI | n° | 39 azionisti per n° |
6.167.337 | Voti | 1,902 % del capitale partecipante al voto |
| ASTENUTI | n° | 11 azionisti per n° |
1.173.150 | Voti | 0,362 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE VOTANTI | n° | 64 azionisti per n° |
324.304.167 | Voti | 100,00 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE NON VOTANTI | n° | 0 azionisti per n° |
0 | Voti | 0,00 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE PRESENTI | n° | 64 azionisti per n° |
324.304.167 | Voti | |
La Proposta è approvata
Esito della votazione sul punto 3.3
| Elenco Contrari | |||
|---|---|---|---|
| SCHEDA | NOMINATIVO AZIONISTA | NUMERO DI AZIONI | |
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
||
| 55 BALOTTA DARIO | 80 | 80 | |
| 2 CROCI PIERGIORGIO | 10.500 | 10.500 | |
| 3 LILLO MARCO | 10 | 10 | |
| 34 GARANZINI SILVANO Delega a: BALOTTA DARIO |
4.000 | 4.000 | |
| 23 GUARNERI MARCO Delega a: BALOTTA DARIO |
100 | 100 | |
| 13 NEGRO DINA PIA Delega a: BALOTTA DARIO |
500.000 | 500.000 | |
| 4 REGALIA UMBERTO Delega a: BALOTTA DARIO |
45.000 | 45.000 | |
| 74 MARANGONI GIORGINA Delega a: DE PASQUALE GIUSEPPE FRANCO |
100.000 | 100.000 | |
| 16 ACADIAN ACWI EX US LONG-SHORT FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
38.926 | 38.926 | |
| 24 ACADIAN INTERNATIONAL ALL-CAP FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
55.940 | 55.940 | |
| 89 ALTRIA CLIENT SERVICES MASTER RETIREM.T. Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
65.761 | 65.761 | |
| 42 AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
42.000 | 42.000 | |
| 39 AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
207.000 | 207.000 | |
| 40 AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
72.000 | 72.000 | |
| 41 CITY OF NEW YORK GROUP TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
68.886 | 68.886 | |
| 25 COLLEGES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY PENSION P Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
262.087 | 262.087 | |
| 27 EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
60.092 | 60.092 | |
| 28 EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
41.840 | 41.840 | |
| 46 EXELON CORPORATION DEF CONTRIBUTION RET PLANS MASTER TR Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
85.412 | 85.412 | |
| 48 EXELON CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
193.741 | 193.741 | |
| 29 FLORIDA RETIREMENT SYSTEM . Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
75.746 | 75.746 | |
| 37 INTERNATIONAL PAPER CO COMMINGLED INVESTMENT GROUP TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
140.483 | 140.483 | |
| 87 KRAFT FOODS MASTER RETIREMENT TRUST | 63.079 | 63.079 |
Esito della votazione sul punto 3.3
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
|---|---|---|
| 51 MICROSOFT GLOBAL FINANCE Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
80.578 | 80.578 |
| 45 MUNICIPAL EMPLOYEES' RETIREMENT SYSTEM OF MICHIGAN Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
70.471 | 70.471 |
| 49 NEW YORK STATE NURSES ASSOCIATION PENSION PLAN Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
25.515 | 25.515 |
| 47 POLICEMEN'S ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
118.011 | 118.011 |
| 44 REGIME DE RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
44.723 | 44.723 |
| 33 ROGERSCASEY TARGET SOLUTIONS LLC. Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
32.803 | 32.803 |
| 88 SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRUSTEE OF SHELL CONTRIBUTORY PENSION FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
1.143.600 | 1.143.600 |
| 85 SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
228.800 | 228.800 |
| 43 SOUTH CALIF UTD FOOD & COMM WK UN & FOOD EMPL JOINT PENS TR F Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
68.173 | 68.173 |
| 36 SPARINVEST GLOBAL SMALL CAP VALUE Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
543.745 | 543.745 |
| 53 STICHTING PENSIOENFONDS APF Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
40.000 | 40.000 |
| 86 STICHTING SHELL PENSIOENFONDS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
1.228.290 | 1.228.290 |
| 50 THE RETIREMENT BENEFIT TRUST OF THE R.R. DONNELLEY & SONS CO. Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
64.010 | 64.010 |
| 31 UPS GROUP TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
43.389 | 43.389 |
| 90 VERMONT PENSION INVESTMENT COMMITTEE Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
43.182 | 43.182 |
| 32 WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
259.364 | 259.364 |
Esito della votazione sul punto 3.3
| Riepilogo Contrari | |||
|---|---|---|---|
| TOTALE CONTRARI |
n° | 39 azionisti per n° |
6.167.337 Azioni 1,90% del capitale partecipante al voto |
| di cui | |||
| IN PROPRIO | n° | 3 azionisti per n° |
10.590 Azioni |
| 0,00% del capitale partecipante al voto | |||
| PER DELEGA | n° | 36 azionisti per n° |
6.156.747 Azioni |
| 1,90% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 3.3
Nomina del Consiglio di amministrazione: determinazione dei compensi.
| SCHEDA NOMINATIVO AZIONISTA | NUMERO DI AZIONI | ||
|---|---|---|---|
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
||
| 82 | CIMINELLA FRANCESCA | 4.620 | 4.620 |
| 81 | COLOMBO GIUSEPPE | 10.000 | 10.000 |
| 5 | MARELLI GIOVANNI | 18.257 | 18.257 |
| 92 | PAGGIARO DANIELE | 21 | 21 |
| 57 | RONCHETTI ENZO | 210 | 210 |
| 1 | OPRANDI AGOSTINO | 10.000 | 10.000 |
| Delega a: CIMINELLA FRANCESCA | |||
| 52 | BLUE SKY GROUP | 497.800 | 497.800 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 26 | COMMONWEALTH OF PENNSYLVANIA PUBLIC SCHOOL EMPLOYEES RETIREMENTENT SYSTEM | 46.526 | 46.526 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 38 | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | 22.963 | 22.963 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 84 | SEI INST INV TRUST SCREENED WORLD EQ EX | 94.636 | 94.636 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 30 | TEXTRON INC. MASTER TRUST | 468.117 | 468.117 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
Riepilogo Astenuti
| TOTALE ASTENUTI |
n° | 11 azionisti per n° |
1.173.150 Azioni | |
|---|---|---|---|---|
| di cui | 0,36% del capitale partecipante al voto | |||
| IN PROPRIO | n° | 5 azionisti per n° |
33.108 Azioni 0,01% del capitale partecipante al voto |
|
| PER DELEGA | n° | 6 azionisti per n° |
1.140.042 Azioni | 0,35% del capitale partecipante al voto |
0,00% del capitale partecipante al voto
Esito della votazione sul punto 3.3
| Elenco Non Votanti | ||||
|---|---|---|---|---|
| Riepilogo Non votanti | ||||
| TOTALE NON VOTANTI |
n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
|
| di cui IN PROPRIO |
n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
|
| PER DELEGA | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni |
Esito della votazione sul punto 3.3
Nomina del Consiglio di amministrazione: determinazione dei compensi.
Elenco Favorevoli
| SCHEDA | NOMINATIVO AZIONISTA | NUMERO DI AZIONI | ||
|---|---|---|---|---|
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
|||
| 35 | BANFI SERGIO | 49 | 49 | |
| 83 | CHIGNOLI GIORGIO | 9 | 9 | |
| 78 | DEBERNARDI ALEX | 500 | 500 | |
| 77 | IOVINE ANTONIO | 13.245 | 13.245 | |
| 63 | REALE DAVIDE GIORGIO | 1 | 1 | |
| 18 | REGIONE LOMBARDIA | 250.390.250 | 250.390.250 | |
| Delega a: GARAVAGLIA MASSIMO | ||||
| 15 | CHARLES STEWART MOTT FOUNDATION | 284.900 | 284.900 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 14 | GOVERNMENT OF NORWAY | 14.895 | 14.895 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 17 | FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA | 64.109.831 | 64.109.831 | |
| Delega a: VANNI UMILE LUIGI | ||||
| 70 | ANGIOLETTI GUSTAVO | 75.000 | 75.000 | |
| Delega a: BANFI SERGIO | ||||
| 72 | LORENZINI MARIA CRISTINA | 535.000 | 535.000 | |
| Delega a: BANFI SERGIO | ||||
| 54 | REGALIA ROBERTO | 960.000 | 960.000 | |
| Delega a: BANFI SERGIO | ||||
| 73 | TRESOLDI ADRIANO | 250.000 | 250.000 | |
| Delega a: BANFI SERGIO | ||||
| 71 | TURATI GABRIELLA | 330.000 | 330.000 | |
| Delega a: BANFI SERGIO | ||||
| Riepilogo favorevoli | |||
|---|---|---|---|
| TOTALE FAVOREVOLI |
n° | 14 azionisti per n° |
316.963.680 Azioni 97,737% del capitale partecipante al voto |
| di cui | |||
| IN PROPRIO | n° | 5 azionisti per n° |
13.804 Azioni |
| 0,004% del capitale partecipante al voto | |||
| PER DELEGA | n° | 9 azionisti per n° |
316.949.876 Azioni 97,732% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 3.4
Nomina del Consiglio di Amministrazione.
| Azionisti Presenti | |
|---|---|
| In proprio | n° | 10 per n° |
52.812 Azioni |
52.812 Voti |
0,01 % del capitale sociale |
|---|---|---|---|---|---|
| Per delega | n° | 44 per n° |
321.986.665 Azioni | 321.986.665 Voti |
74,04 % del capitale sociale |
| TOTALE PRESENTI | n° | 54 per n° |
322.039.477 Azioni |
322.039.477 Voti |
74,05 % del capitale sociale |
| Esito Votazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| FAVOREVOLI | n° | 5 azionisti per n° |
314.500.591 | Voti | 97,659 % del capitale partecipante al voto |
| CONTRARI | n° | 40 azionisti per n° |
6.367.132 | Voti | 1,977 % del capitale partecipante al voto |
| ASTENUTI | n° | 9 azionisti per n° |
1.171.754 | Voti | 0,364 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE VOTANTI | n° | 54 azionisti per n° |
322.039.477 | Voti | 100,00 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE NON VOTANTI | n° | 0 azionisti per n° |
0 | Voti | 0,00 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE PRESENTI | n° | 54 azionisti per n° |
322.039.477 | Voti | |
La Proposta è approvata
Esito della votazione sul punto 3.4
| Elenco Contrari | |||
|---|---|---|---|
| SCHEDA | NOMINATIVO AZIONISTA | TOTALE | NUMERO DI AZIONI CON DIRITTO DI VOTO |
| 55 BALOTTA DARIO | 80 | 80 | |
| 2 CROCI PIERGIORGIO | 10.500 | 10.500 | |
| 3 LILLO MARCO | 10 | 10 | |
| 34 GARANZINI SILVANO Delega a: BALOTTA DARIO |
4.000 | 4.000 | |
| 23 GUARNERI MARCO Delega a: BALOTTA DARIO |
100 | 100 | |
| 13 NEGRO DINA PIA Delega a: BALOTTA DARIO |
500.000 | 500.000 | |
| 4 REGALIA UMBERTO Delega a: BALOTTA DARIO |
45.000 | 45.000 | |
| 16 ACADIAN ACWI EX US LONG-SHORT FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
38.926 | 38.926 | |
| 24 ACADIAN INTERNATIONAL ALL-CAP FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
55.940 | 55.940 | |
| 89 ALTRIA CLIENT SERVICES MASTER RETIREM.T. Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
65.761 | 65.761 | |
| 42 AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
42.000 | 42.000 | |
| 39 AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
207.000 | 207.000 | |
| 40 AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
72.000 | 72.000 | |
| 15 CHARLES STEWART MOTT FOUNDATION Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
284.900 | 284.900 | |
| 41 CITY OF NEW YORK GROUP TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
68.886 | 68.886 | |
| 25 COLLEGES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY PENSION P Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
262.087 | 262.087 | |
| 27 EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
60.092 | 60.092 | |
| 28 EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
41.840 | 41.840 | |
| 46 EXELON CORPORATION DEF CONTRIBUTION RET PLANS MASTER TR Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
85.412 | 85.412 | |
| 48 EXELON CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
193.741 | 193.741 | |
| 29 FLORIDA RETIREMENT SYSTEM . Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
75.746 | 75.746 | |
| 14 GOVERNMENT OF NORWAY Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
14.895 | 14.895 | |
| 37 INTERNATIONAL PAPER CO COMMINGLED INVESTMENT GROUP TRUST | 140.483 | 140.483 |
Esito della votazione sul punto 3.4
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
|---|---|---|
| 87 KRAFT FOODS MASTER RETIREMENT TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
63.079 | 63.079 |
| 51 MICROSOFT GLOBAL FINANCE Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
80.578 | 80.578 |
| 45 MUNICIPAL EMPLOYEES' RETIREMENT SYSTEM OF MICHIGAN Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
70.471 | 70.471 |
| 49 NEW YORK STATE NURSES ASSOCIATION PENSION PLAN Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
25.515 | 25.515 |
| 47 POLICEMEN'S ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
118.011 | 118.011 |
| 44 REGIME DE RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
44.723 | 44.723 |
| 33 ROGERSCASEY TARGET SOLUTIONS LLC. Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
32.803 | 32.803 |
| 88 SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRUSTEE OF SHELL CONTRIBUTORY PENSION FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
1.143.600 | 1.143.600 |
| 85 SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. FUND Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
228.800 | 228.800 |
| 43 SOUTH CALIF UTD FOOD & COMM WK UN & FOOD EMPL JOINT PENS TR F Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
68.173 | 68.173 |
| 36 SPARINVEST GLOBAL SMALL CAP VALUE Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
543.745 | 543.745 |
| 53 STICHTING PENSIOENFONDS APF Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
40.000 | 40.000 |
| 86 STICHTING SHELL PENSIOENFONDS Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
1.228.290 | 1.228.290 |
| 50 THE RETIREMENT BENEFIT TRUST OF THE R.R. DONNELLEY & SONS CO. Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
64.010 | 64.010 |
| 31 UPS GROUP TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
43.389 | 43.389 |
| 90 VERMONT PENSION INVESTMENT COMMITTEE Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
43.182 | 43.182 |
| 32 WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
259.364 | 259.364 |
Esito della votazione sul punto 3.4
| Riepilogo Contrari | |||
|---|---|---|---|
| TOTALE CONTRARI |
n° | 40 azionisti per n° |
6.367.132 Azioni |
| di cui | 1,98% del capitale partecipante al voto | ||
| IN PROPRIO | n° | 3 azionisti per n° |
10.590 Azioni |
| 0,00% del capitale partecipante al voto | |||
| PER DELEGA | n° | 37 azionisti per n° |
6.356.542 Azioni |
| 1,97% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 3.4
Nomina del Consiglio di Amministrazione.
Elenco Astenuti
SCHEDA NOMINATIVO AZIONISTA NUMERO DI AZIONI
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
||
|---|---|---|---|
| 81 77 |
COLOMBO GIUSEPPE IOVINE ANTONIO |
10.000 13.245 |
10.000 13.245 |
| 5 | MARELLI GIOVANNI | 18.257 | 18.257 |
| 57 52 |
RONCHETTI ENZO BLUE SKY GROUP Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
210 497.800 |
210 497.800 |
| 26 | COMMONWEALTH OF PENNSYLVANIA PUBLIC SCHOOL EMPLOYEES RETIREMENTENT SYSTEM Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
46.526 | 46.526 |
| 38 | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
22.963 | 22.963 |
| 84 | SEI INST INV TRUST SCREENED WORLD EQ EX Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
94.636 | 94.636 |
| 30 | TEXTRON INC. MASTER TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
468.117 | 468.117 |
Riepilogo Astenuti
| TOTALE ASTENUTI di cui |
n° | 9 azionisti per n° |
1.171.754 Azioni | 0,36% del capitale partecipante al voto |
|---|---|---|---|---|
| IN PROPRIO | n° | 4 azionisti per n° |
41.712 Azioni 0,01% del capitale partecipante al voto |
|
| PER DELEGA | n° | 5 azionisti per n° |
1.130.042 Azioni | 0,35% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 3.4
| Elenco Non Votanti | |||
|---|---|---|---|
| Riepilogo Non votanti | |||
| TOTALE NON VOTANTI di cui |
n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| IN PROPRIO | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 3.4
Nomina del Consiglio di Amministrazione.
Elenco Favorevoli
SCHEDA NOMINATIVO AZIONISTA NUMERO DI AZIONI
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
||
|---|---|---|---|
| 83 | CHIGNOLI GIORGIO | 9 | 9 |
| 78 | DEBERNARDI ALEX | 500 | 500 |
| 63 | REALE DAVIDE GIORGIO | 1 | 1 |
| 18 | REGIONE LOMBARDIA | 250.390.250 | 250.390.250 |
| Delega a: GARAVAGLIA MASSIMO | |||
| 17 | FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA | 64.109.831 | 64.109.831 |
| Delega a: VANNI UMILE LUIGI |
| Riepilogo favorevoli | |||
|---|---|---|---|
| TOTALE FAVOREVOLI di cui |
n° | 5 azionisti per n° |
314.500.591 Azioni 97,659% del capitale partecipante al voto |
| IN PROPRIO | n° | 3 azionisti per n° |
510 Azioni 0,000% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | n° | 2 azionisti per n° |
314.500.081 Azioni 97,659% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 4.1
Nomina del Collegio sindacale e del suo Presidente.
| Azionisti Presenti | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| In proprio | n° | 4 | per n° | 23.955 Azioni | 0,00 % del capitale sociale |
| Per delega | n° | 40 | per n° | 321.437.565 Azioni | 73,91 % del capitale sociale |
| TOTALE PRESENTI | n° | 44 | per n° | 321.461.520 Azioni |
73,92 % del capitale sociale |
| Esito Votazione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Lista 1 | n° | 9 | azionisti per n° | 251.606.538 Azioni | 78,27% delle azioni presenti | |
| Lista 2 | n° | 34 | azionisti per n° | 69.854.772 Azioni | 21,73% delle azioni presenti | |
| CONTRARI | n° | 0 | azionisti per n° | 0 Azioni | 0,00% delle azioni presenti | |
| ASTENUTI | n° | 1 | azionisti per n° | 210 Azioni | 0,00% delle azioni presenti | |
| TOTALE VOTANTI | n° | 44 | azionisti per n° | 321.461.520 | Azioni | 100,00% delle azioni presenti |
| TOTALE NON VOTANTI | n° | 0 | azionisti per n° | 0 Azioni | 0,00% delle azioni presenti | |
| TOTALE PRESENTI | n° | 44 | azionisti per n° | 321.461.520 | Azioni |
Lista vincente : 1
| Presenti in sala | |
|---|---|
| Azionisti in proprio | 4 |
| Delegati | 3 |
| Totale televoter distribuiti | 7 |
| Totale persone fisiche | 7 |
Esito della votazione sul punto 4.1
| Elenco Contrari | |||
|---|---|---|---|
| Riepilogo Contrari | |||
| TOTALE CONTRARI |
n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| di cui | |||
| IN PROPRIO | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 4.1
| Elenco Astenuti | |||
|---|---|---|---|
| SCHEDA NOMINATIVO AZIONISTA | NUMERO DI AZIONI CON DIRITTO DI TOTALE VOTO |
||
| 57 RONCHETTI ENZO |
210 210 |
||
| Riepilogo Astenuti | |||
| TOTALE ASTENUTI di cui |
n° | 1 azionisti per n° |
210 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| IN PROPRIO | n° | 1 azionisti per n° |
210 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 4.1
| Elenco Non Votanti | |||
|---|---|---|---|
| Riepilogo Non votanti | |||
| TOTALE NON VOTANTI |
n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| di cui | |||
| IN PROPRIO | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
Esito della votazione sul punto 4.1
Nomina del Collegio sindacale e del suo Presidente.
| Elenco Voti Lista | 1 | ||
|---|---|---|---|
| SCHEDA | NOMINATIVO AZIONISTA | NUMERO DI AZIONI | |
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
||
| 81 | COLOMBO GIUSEPPE | 10.000 | 10.000 |
| 78 | DEBERNARDI ALEX | 500 | 500 |
| 18 | REGIONE LOMBARDIA | 250.390.250 | 250.390.250 |
| Delega a: GARAVAGLIA MASSIMO | |||
| 52 | BLUE SKY GROUP | 497.800 | 497.800 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 26 | COMMONWEALTH OF PENNSYLVANIA PUBLIC SCHOOL EMPLOYEES RETIREMENTENT SYSTEM | 46.526 | 46.526 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 29 | FLORIDA RETIREMENT SYSTEM . | 75.746 | 75.746 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 38 | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | 22.963 | 22.963 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 84 | SEI INST INV TRUST SCREENED WORLD EQ EX | 94.636 | 94.636 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 30 | TEXTRON INC. MASTER TRUST | 468.117 | 468.117 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
Riepilogo Voti Lista 1
| TOTALE | n° | 9 azionisti per n° |
251.606.538 Azioni | |
|---|---|---|---|---|
| di cui | 78,27% delle azioni presenti | |||
| IN PROPRIO | n° | 2 azionisti per n° |
10.500 Azioni 0,00% delle azioni presenti |
|
| PER DELEGA | n° | 7 azionisti per n° |
251.596.038 Azioni | 78,27% delle azioni presenti |
Esito della votazione sul punto 4.1
| Elenco Voti Lista | 2 | ||
|---|---|---|---|
| SCHEDA | NOMINATIVO AZIONISTA | TOTALE | NUMERO DI AZIONI CON DIRITTO DI |
| VOTO | |||
| 77 | IOVINE ANTONIO | 13.245 | 13.245 |
| 16 | ACADIAN ACWI EX US LONG-SHORT FUND | 38.926 | 38.926 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 24 | ACADIAN INTERNATIONAL ALL-CAP FUND | 55.940 | 55.940 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 89 | ALTRIA CLIENT SERVICES MASTER RETIREM.T. | 65.761 | 65.761 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 42 | AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC | 42.000 | 42.000 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 39 | AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST | 207.000 | 207.000 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 40 | AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST | 72.000 | 72.000 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 15 | CHARLES STEWART MOTT FOUNDATION | 284.900 | 284.900 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 41 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | 68.886 | 68.886 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 25 | COLLEGES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY PENSION P | 262.087 | 262.087 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 27 | EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS | 60.092 | 60.092 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 28 | EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS | 41.840 | 41.840 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 46 | EXELON CORPORATION DEF CONTRIBUTION RET PLANS MASTER TR | 85.412 | 85.412 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 48 | EXELON CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST | 193.741 | 193.741 |
| 14 | Delega a: VEGEZZI VALENTINA GOVERNMENT OF NORWAY |
14.895 | 14.895 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 37 | INTERNATIONAL PAPER CO COMMINGLED INVESTMENT GROUP TRUST | 140.483 | 140.483 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 87 | KRAFT FOODS MASTER RETIREMENT TRUST | 63.079 | 63.079 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 51 | MICROSOFT GLOBAL FINANCE | 80.578 | 80.578 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 45 | MUNICIPAL EMPLOYEES' RETIREMENT SYSTEM OF MICHIGAN | 70.471 | 70.471 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 49 | NEW YORK STATE NURSES ASSOCIATION PENSION PLAN | 25.515 | 25.515 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 47 | POLICEMEN'S ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | 118.011 | 118.011 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 44 | REGIME DE RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS | 44.723 | 44.723 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 33 | ROGERSCASEY TARGET SOLUTIONS LLC. | 32.803 | 32.803 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
Esito della votazione sul punto 4.1
Nomina del Collegio sindacale e del suo Presidente.
| 1.143.600 | 1.143.600 | |
|---|---|---|
| SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. FUND | 228.800 | 228.800 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| 68.173 | ||
| SPARINVEST GLOBAL SMALL CAP VALUE | 543.745 | 543.745 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| 40.000 | ||
| STICHTING SHELL PENSIOENFONDS | 1.228.290 | 1.228.290 |
| 64.010 | ||
| 43.389 | ||
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| VERMONT PENSION INVESTMENT COMMITTEE | 43.182 | 43.182 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD | 259.364 | 259.364 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||
| FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA | 64.109.831 | 64.109.831 |
| Delega a: VANNI UMILE LUIGI | ||
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA SOUTH CALIF UTD FOOD & COMM WK UN & FOOD EMPL JOINT PENS TR F Delega a: VEGEZZI VALENTINA STICHTING PENSIOENFONDS APF Delega a: VEGEZZI VALENTINA Delega a: VEGEZZI VALENTINA THE RETIREMENT BENEFIT TRUST OF THE R.R. DONNELLEY & SONS CO. Delega a: VEGEZZI VALENTINA UPS GROUP TRUST |
SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRUSTEE OF SHELL CONTRIBUTORY PENSION FUND 68.173 40.000 64.010 43.389 |
Riepilogo Voti Lista 2
| TOTALE | n° | 34 | azionisti per n° | 69.854.772 Azioni | |
|---|---|---|---|---|---|
| di cui | 21,73% delle azioni presenti | ||||
| IN PROPRIO | n° | 1 | azionisti per n° | 13.245 Azioni | 0,00% delle azioni presenti |
| PER DELEGA | n° | 33 | azionisti per n° | 69.841.527 Azioni | 21,73% delle azioni presenti |
Esito della votazione sul punto 4.2
Nomina del Collegio sindacale e del suo Presidente: determinazione della relativa retribuzione.
| Azionisti Presenti | |
|---|---|
| In proprio | n° | 4 per n° |
23.955 Azioni |
23.955 Voti |
0,01 % del capitale sociale |
|---|---|---|---|---|---|
| Per delega | n° | 40 per n° |
321.437.565 Azioni | 321.437.565 Voti |
73,91 % del capitale sociale |
| TOTALE PRESENTI | n° | 44 per n° |
321.461.520 Azioni |
321.461.520 Voti |
73,92 % del capitale sociale |
| Esito Votazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| FAVOREVOLI | n° | 38 azionisti per n° |
320.255.732 | Voti | 99,625 % del capitale partecipante al voto |
| CONTRARI | n° | 0 azionisti per n° |
0 | Voti | 0,000 % del capitale partecipante al voto |
| ASTENUTI | n° | 6 azionisti per n° |
1.205.788 | Voti | 0,375 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE VOTANTI | n° | 44 azionisti per n° |
321.461.520 | Voti | 100,00 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE NON VOTANTI | n° | 0 azionisti per n° |
0 | Voti | 0,00 % del capitale partecipante al voto |
| TOTALE PRESENTI | n° | 44 azionisti per n° |
321.461.520 | Voti | |
La Proposta è approvata
0,00% del capitale partecipante al voto
Esito della votazione sul punto 4.2
Nomina del Collegio sindacale e del suo Presidente: determinazione della relativa retribuzione.
| Elenco Contrari | |||
|---|---|---|---|
| Riepilogo Contrari | |||
| TOTALE CONTRARI di cui |
n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| IN PROPRIO | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni |
25/05/2015
Esito della votazione sul punto 4.2
Nomina del Collegio sindacale e del suo Presidente: determinazione della relativa retribuzione.
Elenco Astenuti
| SCHEDA NOMINATIVO AZIONISTA | TOTALE | NUMERO DI AZIONI CON DIRITTO DI VOTO |
|
|---|---|---|---|
| 52 | BLUE SKY GROUP Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
497.800 | 497.800 |
| 26 | COMMONWEALTH OF PENNSYLVANIA PUBLIC SCHOOL EMPLOYEES RETIREMENTENT SYSTEM Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
46.526 | 46.526 |
| 29 | FLORIDA RETIREMENT SYSTEM . Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
75.746 | 75.746 |
| 38 | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
22.963 | 22.963 |
| 84 | SEI INST INV TRUST SCREENED WORLD EQ EX Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
94.636 | 94.636 |
| 30 | TEXTRON INC. MASTER TRUST Delega a: VEGEZZI VALENTINA |
468.117 | 468.117 |
| Riepilogo Astenuti | |
|---|---|
| TOTALE ASTENUTI |
n° | 6 azionisti per n° |
1.205.788 Azioni | |
|---|---|---|---|---|
| di cui | 0,38% del capitale partecipante al voto | |||
| IN PROPRIO | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
|
| PER DELEGA | n° | 6 azionisti per n° |
1.205.788 Azioni | 0,38% del capitale partecipante al voto |
0,00% del capitale partecipante al voto
Esito della votazione sul punto 4.2
Nomina del Collegio sindacale e del suo Presidente: determinazione della relativa retribuzione.
| Elenco Non Votanti | |||
|---|---|---|---|
| Riepilogo Non votanti | |||
| TOTALE NON VOTANTI |
n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni |
| di cui | 0,00% del capitale partecipante al voto | ||
| IN PROPRIO | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni 0,00% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | n° | 0 azionisti per n° |
0 Azioni |
Esito della votazione sul punto 4.2
Nomina del Collegio sindacale e del suo Presidente: determinazione della relativa retribuzione.
Elenco Favorevoli
| SCHEDA | NOMINATIVO AZIONISTA | NUMERO DI AZIONI | ||
|---|---|---|---|---|
| TOTALE | CON DIRITTO DI VOTO |
|||
| 81 | COLOMBO GIUSEPPE | 10.000 | 10.000 | |
| 78 | DEBERNARDI ALEX | 500 | 500 | |
| 77 | IOVINE ANTONIO | 13.245 | 13.245 | |
| 57 | RONCHETTI ENZO | 210 | 210 | |
| 18 | REGIONE LOMBARDIA | 250.390.250 | 250.390.250 | |
| Delega a: GARAVAGLIA MASSIMO | ||||
| 16 | ACADIAN ACWI EX US LONG-SHORT FUND | 38.926 | 38.926 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 24 | ACADIAN INTERNATIONAL ALL-CAP FUND | 55.940 | 55.940 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 89 | ALTRIA CLIENT SERVICES MASTER RETIREM.T. | 65.761 | 65.761 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 42 | AXA IM INTERNATIONAL SMALL CAP FUND, LLC | 42.000 | 42.000 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 39 | AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST | 207.000 | 207.000 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 40 | AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST | 72.000 | 72.000 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 15 | CHARLES STEWART MOTT FOUNDATION | 284.900 | 284.900 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 41 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | 68.886 | 68.886 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 25 | COLLEGES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY PENSION P | 262.087 | 262.087 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 27 | EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS | 60.092 | 60.092 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 28 | EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMERICA BOARD OF PENSIONS | 41.840 | 41.840 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 46 | EXELON CORPORATION DEF CONTRIBUTION RET PLANS MASTER TR | 85.412 | 85.412 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 48 | EXELON CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST | 193.741 | 193.741 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 14 | GOVERNMENT OF NORWAY | 14.895 | 14.895 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 37 | INTERNATIONAL PAPER CO COMMINGLED INVESTMENT GROUP TRUST | 140.483 | 140.483 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 87 | KRAFT FOODS MASTER RETIREMENT TRUST | 63.079 | 63.079 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 51 | MICROSOFT GLOBAL FINANCE | 80.578 | 80.578 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 45 | MUNICIPAL EMPLOYEES' RETIREMENT SYSTEM OF MICHIGAN | 70.471 | 70.471 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 49 | NEW YORK STATE NURSES ASSOCIATION PENSION PLAN | 25.515 | 25.515 | |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | ||||
| 47 | POLICEMEN'S ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | 118.011 | 118.011 | |
Esito della votazione sul punto 4.2
Nomina del Collegio sindacale e del suo Presidente: determinazione della relativa retribuzione.
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
|---|---|---|---|
| 44 | REGIME DE RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS | 44.723 | 44.723 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 33 | ROGERSCASEY TARGET SOLUTIONS LLC. | 32.803 | 32.803 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 88 | SHELL PENSIONS TRUST LIMITED AS TRUSTEE OF SHELL CONTRIBUTORY PENSION FUND | 1.143.600 | 1.143.600 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 85 | SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. FUND | 228.800 | 228.800 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 43 | SOUTH CALIF UTD FOOD & COMM WK UN & FOOD EMPL JOINT PENS TR F | 68.173 | 68.173 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 36 | SPARINVEST GLOBAL SMALL CAP VALUE | 543.745 | 543.745 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 53 | STICHTING PENSIOENFONDS APF | 40.000 | 40.000 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 86 | STICHTING SHELL PENSIOENFONDS | 1.228.290 | 1.228.290 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 50 | THE RETIREMENT BENEFIT TRUST OF THE R.R. DONNELLEY & SONS CO. | 64.010 | 64.010 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 31 | UPS GROUP TRUST | 43.389 | 43.389 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 90 | VERMONT PENSION INVESTMENT COMMITTEE | 43.182 | 43.182 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 32 | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD | 259.364 | 259.364 |
| Delega a: VEGEZZI VALENTINA | |||
| 17 | FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA | 64.109.831 | 64.109.831 |
| Delega a: VANNI UMILE LUIGI |
| Riepilogo favorevoli | |||
|---|---|---|---|
| TOTALE FAVOREVOLI di cui |
n° | 38 azionisti per n° |
320.255.732 Azioni 99,625% del capitale partecipante al voto |
| IN PROPRIO | n° | 4 azionisti per n° |
23.955 Azioni 0,007% del capitale partecipante al voto |
| PER DELEGA | n° | 34 azionisti per n° |
320.231.777 Azioni 99,617% del capitale partecipante al voto |
ASSEMBLEA AZIONISTI FNM SPA 25 MAGGIO 2015
Qui di seguito si forniscono le risposte presentate dall'azionista Marco Bava.
1) Secondo un provvedimento del gip di Milano con la carta di credito aziendale delle Ferrovie Nord, Norberto Achille, pagava: dalle multe alle scommesse sportive dei figli, fino a dei quadri che sarebbero finiti a casa di Roberto Formigoni e «pranzi e cene a magistrati». L'accusa e' di peculato e truffa aggravata. Negli ultimi 4 anni, le spese «pazze» dell'ex presidente e della sua «family» ammonterebbero a oltre 300 mila euro in quanto il commercialista, inserito in diversi Cda, il figlio Marco amava usare la Bmw aziendale destinata a papà, e con questa avrebbe accumulato, solo di multe per eccesso di velocità, spese per oltre 120 mila euro. L'altro figlio, Filippo, invece alternava all'altra Bmw direttamente l'auto presidenziale con autista, al quale toccava anticipare anche gli spiccioli: «Non più di 50 però, eh?», si raccomanda Norberto.
«Quel pezzo di m... se l'è goduta per cinque anni quella macchina, eh?», inveisce Filippo che ha problemi di gelosia col fratello Marco e non solo. Perché mentre lui è da un po' che non può più usare l'auto, Marco, un giorno che rimane con una gomma a terra, pretende dal padre che la Bmw gli venga sostituita con l'Audi A6 della presidenza. Auto che, testimoniano gli autisti, di solito «viene consegnata il venerdì sera a Norberto Achille con il pieno e restituita il lunedì con il serbatoio vuoto».
Tutta colpa dei week end settimanali a Forte dei Marmi dove la simpatica famigliola si reca a spese della società partecipata da Regione Lombardia e Ferrovie dello Stato, caricando pure 900 euro di benzina delle altre auto di famiglia. Al telefono Marco Achille sostiene che «i giornalisti tirano conclusioni affrettate».
Però suo padre un giorno esplode: «Ma non ti vergogni?» e minaccia di fargli staccare il telefono, aziendale pure quello, ovviamente. Un benefit che il «presidente» ha esteso a tutta la famiglia, dalla moglie ai figli, costo per la collettività: 124 mila e 296 euro. Poi si calma e dà un buon consiglio a Marco: «Non andare in giro col Rolex d'oro, hai capito?». Chissà cosa dirà adesso la Rolex.
La ricostruzione delle spese fatta dai Carabinieri non lascia scampo: «Ristoranti e locali notturni: 17.232 euro; pay tv: 7634 euro; spese varie: 30 mila euro; connessioni internet: 934 euro; abbigliamento: 14mila e 500 euro; spese effettuate per scommesse: 3749 euro». Da segnalare, ad esempio, 900 euro pagate al Twiga di Briatore a Forte dei Marmi per una serata. La cosa bella è che alcuni scontrini sono stati presentati anche per ottenere un rimborso dalla tesoreria della società per un totale di 21 mila euro.
Sarà perché è stato nominato dall'ex governatore ciellino, ma Norberto Achille non si dimentica del suo sponsor politico e pare gli regali quattro quadri «che si troverebbero presso l'abitazione dell'ex presidente» (due da 4000 euro nel 2010, uno da 9000 nel 2011, uno da 1400 nel 2012) come risulta a quelli dell'Audit che, per tutelarsi dalle pressioni interne, registrano le conversazioni con i membri del Cda.
Altri 30 mila euro finiscono alla Regione non si sa bene a che titolo. Achille spiega anche di essersi «trovato a pagare cene e pranzi per Pomodoro, Grechi e anche diversi magistrati», ovvero gli ex presidenti di Tribunale e Corte d'Appello. Come mai non vi siete mai accorti di nulla ? Sarà ben esistito un ragioniere che saldava gli estratti conto, un revisore addetto ai controlli, un amministratore che per mestiere avrebbe dovuto dare uno sguardo ai bilanci e invece soffriva di temporanea cecità. Esistevano, ovviamente. Però nessuno ha parlato perché ? chi avrebbe dovuto controllare e non lo ha fatto ? La società intende costituirsi parte civile ?
Il Cda della Società ha già da tempo dato mandato ad un legale per la tutela dei suoi interessi quale persona offesa nell'ambito del procedimento penale avviato dalla Procura della Repubblica di Milano.
Nel sistema societario delineato da Borsa Italiana spa, cui la società ha aderito, sussistono vari livelli di controllo e vari organi e organismi societari deputati alla loro effettuazione.
In primo luogo il Consiglio di Amministrazione che delinea la struttura del Sistema di controllo interno e ne monitora l'efficienza anche attraverso il Comitato Controllo e Rischi
Un controllo di primo livello o di line che viene attuato dalla struttura in funzione delle deleghe, attribuzioni e sistema autorizzativo. Un controllo di secondo livello operato da Strutture di Staff ed un controllo di terzo livello operato dalla Funzione Internal Audit.
A tale controllo di terzo livello è deputato il monitoraggio costante del Sistema al fine di individuarne carenze e criticità.
Come è noto già da luglio 2014 la Funzione Internal Audit, su richiesta degli Organi autorizzati della società, aveva posto in essere una attività di controllo che è sfociata in un primo report relativo alla "Finanza Dispositiva" i cui risultati sono stati resi noti alla Autorità giudiziaria quando gli Organi della Società non avevano ancora completato la loro valutazione.
A seguito del provvedimento della Procura di Milano la società ha posto in essere ulteriori audit straordinari i cui primi esiti sono stati resi noti al pubblico giusta indicazione CONSOB
2) Ci sono stati altri blocchi del traffico causati da problemi di informatici ? se si a chi sono stati chiesti risarcimenti danni ?
No.
3) Avete intenzione di trasferire la sede legale in Olanda e quella fiscale in GB ?se lo avete fatto come pensate di comportarvi con l'uscita della GB dall'EU ? No. La sede della Società è a Milano, in P.le Cadorna, 14.
4) Avete intenzione di proporre le modifiche statutarie che raddoppiano il voto ? Ad oggi non sono previste modifiche statutarie.
5) Avete call center all'estero ? se si dove, con quanti lavoratori, di chi e' la proprietà? No.
6) Come e' variato l'indebitamento e per cosa ?
La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo alla data del 31 marzo 2015 evidenzia disponibilità liquide pari a 34,3 milioni di euro, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2014 di 12,7 milioni di Euro; tale decremento è stato determinato da pagamenti relativi ad investimenti per l'ammodernamento dell'infrastruttura ed il rinnovo del materiale rotabile.
7) A quanto ammontano gli incentivi incassati come gruppo suddivisi per tipologia ed entità ?
Non sono stati incassati incentivi. Per quanto attiene la rilevazione di "contributi" si rimanda alla Nota 26 delle Note al Bilancio Consolidato 2014.
8) Da chi e' composto l'odv con nome cognome e quanto ci costa ?
Attualmente risulta così composto: Ing. Arnoldo Schoch; Avvocato Valentina Leone. Il costo ammonta ad Euro 35.000.
9) Quanto costa la sponsorizzazione il Meeting di Rimini di Cl ed EXPO 2015 o altre? Per cosa e per quanto ?
La società non ha sponsorizzato il Meeting di Rimini né Expo 2015. La Società ha sponsorizzato per un totale di circa 103.000 le seguenti manifestazioni: "Venite a vedere questo spettacolo" – Arcidiocesi di Milano; 350° anniversario Viale dei Cipressi di Inverigo; Mostra "Trame" preso la Triennale di Milano; 10° raduno auto d'epoca in Franciacorta; FAI – Adozione Monastero di Torba; Expo Training; Swimming Cup; Hockey Milano RossoBlu; TreValli Varesine (manifestazione ciclistica)
10)POTETE FORNIRMI L'ELENCO DEI VERSAMENTI e dei crediti AI PARTITI, ALLE FONDAZIONI POLITICHE, AI POLITICI ITALIANI ED ESTERI?
Non è stato effettuato alcun versamento ai soggetti indicati.
11) AVETE FATTO SMALTIMENTO IRREGOLARE DI RIFIUTI TOSSICI ? No.
12) QUAL'E' STATO l' investimento nei titoli di stato, GDO, TITOLI STRUTTURATI ?
Non sono stati effettuati investimenti rientranti in queste tipologie.
13) Quanto e' costato lo scorso esercizio il servizio titoli ? e chi lo fa ?
Il servizio azioni viene svolto dalla società SPAFID S.p.A. alla quale è stato corrisposto un compenso di circa 10.500 euro
14) Sono previste riduzioni di personale, ristrutturazioni ? delocalizzazioni ?
Non sono previste ristrutturazioni, né delocalizzazioni.
15) C'e' un impegno di riacquisto di prodotti ida clienti dopo un certo tempo ? come viene contabilizzato ?
No.
16) Gli amministratori attuali e del passato sono indagati per reati ambientali, RICICLAGGIO, AUTORICLAGGIO O ALTRI che riguardano la società ? CON QUALI POSSIBILI DANNI ALLA SOCIETA' ?
Come è noto negli anni 90 alcuni Amministratori sono stati indagati per reati contro la PUBBLICA AMMINSTRAZIONE. La Società si è costituita parte civile nei relativi processi penali ottenendo il risarcimento del danno. Ancora oggi la società coltiva la possibilità di proporre azione di responsabilità avverso tali Amministratori, in attesa degli esiti di un giudizio pendente avanti la Corte di Cassazione (Relazione sulla gestione 2014, Punto 11 CONFEMI, pp. 74-75).
17) Ragioni e modalità di calcolo dell'indennità di fine mandato degli amministratori.
L'indennità di fine mandato degli amministratori è calcolata sulla base della deliberazione assunta del Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2012, che prevede il riconoscimento in un importo pari ad un dodicesimo dell'emolumento annuo attribuito per ciascun anno, o frazione di esso, relativamente agli anni in cui è stata ricoperta la carica.
18) Chi fa la valutazione degli immobili? Quanti anni dura l'incarico ?
La Società ha conferito, a meri fini assicurativi, un incarico ad American Aprisal, rinnovato annualmente per gli aggiornamenti.
19) Esiste una assicurazione D&O (garanzie offerte importi e sinistri coperti, soggetti attualmente coperti, quando é stata deliberata e da che organo,
componente di fringe-benefit associato, con quale broker é stata stipulata e quali compagnie la sottoscrivono, scadenza ed effetto scissione su polizza) e quanto ci costa ? POLIZZA CHUBB INSURANCE n° 81854628 – Broker Marsh (RC Amministratori) Polizza HCC Europe n° GD101090101 – Broker Marsh (RC Amministratori) Massimali previsti in I° e II° layer:
-
limite di indennizzo €. 10.329.138,00 in aggregato con CHUBB INSURANCE I° rischio
-
limite di indennizzo €. 10.000.000,00 in aggregato con HCC Europe II° rischio Rischi coperti:
Sono coperti tutti i rischi di ogni azione o omissione dannosa, anche se originata da colpa grave, commessa, tentata o presumibilmente commessa o tentata anteriormente o durante il periodo assicurativo, da qualsiasi Assicurato nell'ambito della propria funzione in seno alle Società Partecipate.
Non sono assicurati:
- i sinistri derivati da benefici fraudolentemente percepiti dagli assicurati
- gli eventi compiuti con dolo
- i danni alle persone per lesioni personali e morte
- i danni morali ( con esclusione dei sinistri per infortuni sul lavoro)
Sono assicurati:
- gli Amministratori
- i membri dell'Organismo di Vigilanza
- i Sindaci
- i Direttori e i Dirigenti, per l'esercizio delle funzioni loro attribuite con procura.
Scadenza di polizza 01.01.2016 (tacito rinnovo alla scadenza)
| COMPAGNIA | NUMERO | NATURA | PREMIO | DURATA |
|---|---|---|---|---|
| CHUBB INSURANCE | 81854628 | RC | Euro 20.835,17 | Annuale |
| Amministra | dal 01/01/15 al 01/01/16 | |||
| tori I° layer | ||||
| HCC Europe | GD101090101 | RC | Euro 15.281,25 | Annuale |
| Amministra | dal 01/01/15 al 01/01/16 | |||
| tori II° |
||||
| layer |
Tale importo è suddiviso tra tutte le società, per numero amministratori e sindaci
20) Sono state stipulate polizze a garanzia dei prospetti informativi (relativamente ai prestiti obbligazionari)?
Non sono stati emessi prestiti obbligazionari.
21) Quali sono gli importi per assicurazioni non finanziarie e previdenziali (differenziati per macroarea, differenziati per stabilimento industriale, quale struttura interna delibera e gestisce le polizze, broker utilizzato e compagnie)?
Nel 2014 sono state sottoscritte polizze a copertura dei seguenti rischi: RCT/O, Corpi Ferroviari, All Risks, Furto/Incendio, RCA, Infortuni, Kasko. La Compagnia di Assicurazione prevalente è Generali. L'importo complessivo è di circa 4,5 milioni di Euro per l'intero Gruppo.
Le polizze sono collocate con gara europea.
22) VORREI SAPERE Quale é l'utilizzo della liquidità (composizione ed evoluzione mensile, tassi attivi, tipologia strumenti, rischi di controparte, reddito finanziario ottenuto, politica di gestione, ragioni dell'incomprimibilità, quota destinata al TFR e quali vincoli, giuridico operativi, esistono sulla liquidità)
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato delle linee guida e le relative procedure operative per la gestione della Finanza e la Tesoreria. L'Ufficio Finanza e Tesoreria ha gestito la liquidità nel pieno rispetto ti tali documenti.
Nel corso del 2014 la liquidità è stata depositata su conti correnti a vista i cui rendimenti medi sono riportati nella risposta alla domanda 28).
23) VORREI SAPERE QUALI SONO GLI INVESTIMENTI PREVISTI PER LE ENERGIE RINNOVABILI, COME VERRANNO FINANZIATI ED IN QUANTO TEMPO SARANNO RECUPERATI TALI INVESTIMENTI.
Gli interventi del gruppo sul tema energetico sono stati principalmente indirizzati al risparmio energetico più che all'utilizzo di energie rinnovabili. Si citano ad esempio:
-
Programma di sostituzione delle lampade fluorescenti con lampade a led; l'investimento si recupera in circa 3 anni considerando la sola parte di risparmio energetico, in poco più di 1 anno se si considerano anche i costi del personale per la sostituzione delle lampade.
-
Adozione di impianti per il riscaldamento dei deviatoi con la tipologia a cavo termoregolante, sostituendo le resistenze di prima generazione, in modo da ridurre sensibilmente i consumi per lo sghiacciamento.
- Impianto di recupero energia di frenatura di Ferno: prototipo con investimento di circa 200k€, vista la natura sperimentale si ripagherà in circa 8 anni.
- Impianto di recupero energia di frenatura da installare a Bovisa: FERROVIENORD ha partecipato al bando della Cassa Conguaglio Sistema Elettrico del Ministero dello Sviluppo Economico. Il finanziamento richiesto è di circa 2.800k€ e l'investimento verrà recuperato in 4 anni.
In ogni modo nell'ambito dei lavori di potenziamento, anche in accordo con i Comuni, sono stati installati alcuni impianti pilota che sfruttano energie rinnovabili, quali ad esempio,
- impianto geotermico nella nuova stazione di Castellanza
- impianto fotovoltaico della stazione di Bovisa
- impianto fotovoltaico sulle pensiline della fermata di Cesate
- impianto fotovoltaico del parcheggio di Camnago Lentate
- impianto fotovoltaico del parcheggio di Cormano Cusano (da installare)
In base ai risultati di tali esperienze pilota si valuterà l'opportunità di una diffusione di interventi nel settore delle energie rinnovabili.
24) Vi e' stata retrocessione in Italia/estero di investimenti pubblicitari/sponsorizzazioni ?
No.
25) Come viene rispettata la normativa sul lavoro dei minori ?
Nel rispetto delle normative di legge le società del Gruppo FNM non hanno mai impiegato minori.
26) E' fatta o e' prevista la certificazione etica SA8000 ENAS ? No.
27) Finanziamo l'industria degli armamenti ?
No.
28) vorrei conoscere POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI GRUPPO ALLA DATA DELL'ASSEMBLEA CON TASSI MEDI ATTIVI E PASSIVI STORICI.
La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo alla data del 31 marzo 2015 evidenzia una disponibilità pari a 34,3 milioni di euro. I tassi di rendimento sono stati:
| Periodo | Tasso di Rendimento Medio |
|---|---|
| 1° trim 2014 | 1,671 |
| 2° trim 2014 | 1,386 |
| 3° trim 2014 | 1,165 |
| 4° trim 2014 | 0,795 |
| 1° trim 2015 | 0,622 |
29) A quanto sono ammontate le multe Consob, Borsa ecc di quale ammontare e per cosa ?
Non sono state notificate multe alla Società da Borsa Italiana e/o Consob.
30) Vi sono state imposte non pagate ? se si a quanto ammontano? Gli interessi ? le sanzioni?
Le imposte vengono iscritte in bilancio sulla base di una realistica stima del reddito imponibile in conformità alle vigenti normative fiscali e tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti di imposta eventualmente spettanti.
Con riferimento ai contenziosi fiscali si rimanda alla Nota 35 delle Note al Bilancio Consolidato 2014.
31) vorrei conoscere : VARIAZIONE PARTECIPAZIONI RISPETTO ALLA RELAZIONE IN DISCUSSIONE.
Non sono avvenute variazioni nelle partecipazioni societarie.
32) vorrei conoscere ad oggi MINUSVALENZE E PLUSVALENZE TITOLI QUOTATI IN BORSA ALL'ULTIMA LIQUIDAZIONE BORSISTICA DISPONIBILE
La società non ha acquisito titoli quotati in Borsa.
33) vorrei conoscere da inizio anno ad oggi L'ANDAMENTO DEL FATTURATO per settore.
Si riportano nella seguente tabella i ricavi del primo trimestre 2015 dei tre settori di attività in cui opera il Gruppo, settori descritti nella Nota 5 delle Note al bilancio consolidato 2014
| Importi in migliaia di euro | Holding | Infrastruttura ferroviaria |
TPL gomma |
|---|---|---|---|
| Ricavi di settore | 14.895 | 31.347 | 5.512 |
34) vorrei conoscere ad oggi TRADING SU AZIONI PROPRIE E DEL GRUPPO EFFETTUATO ANCHE PER INTERPOSTA SOCIETA' O PERSONA SENSI ART.18 DRP.30/86 IN PARTICOLARE SE E' STATO FATTO ANCHE SU AZIONI D'ALTRE SOCIETA', CON INTESTAZIONE A BANCA ESTERA NON TENUTA A RIVELARE ALLA CONSOB IL NOME DEL PROPRIETARIO, CON RIPORTI SUI TITOLI IN PORTAFOGLIO PER UN VALORE SIMBOLICO, CON AZIONI IN PORTAGE.
Non è stato effettuato trading su azioni proprie.
35) vorrei conoscere PREZZO DI ACQUISTO AZIONI PROPRIE E DATA DI OGNI LOTTO, E SCOSTAMENTO % DAL PREZZO DI BORSA
Non sono state acquistate azioni proprie.
36) vorrei conoscere NOMINATIVO DEI PRIMI 20 AZIONISTI PRESENTI IN SALA CON LE RELATIVE % DI POSSESSO, DEI RAPPRESENTANTI CON LA SPECIFICA DEL TIPO DI PROCURA O DELEGA.
Il dato verrà fornito nel corso della seduta assembleare.
37) vorrei conoscere in particolare quali sono i fondi pensione azionisti e per quale quota ?
| FONDI PENSIONE | |||
|---|---|---|---|
| soggetto | n. azioni |
||
| COLLEGES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY | |||
| PENSION P | 186.676 | ||
| EXELON CORPORATION PENSION MASTER RETIRE | 59.012 | ||
| OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | 22.963 | ||
| NEW ENGLAND CARPENTERS PENSION FUND | 14.385 |
- 38) vorrei conoscere IL NOMINATIVO DEI GIORNALISTI PRESENTI IN SALA O CHE SEGUONO L'ASSEMBLEA ATTRAVERSO IL CIRCUITO CHIUSO DELLE TESTATE CHE RAPPRESENTANO E SE FRA ESSI VE NE SONO CHE HANNO RAPPORTI DI CONSULENZA DIRETTA ED INDIRETTA CON SOCIETA' DEL GRUPPO ANCHE CONTROLLATE e se comunque hanno ricevuto denaro o benefit direttamente o indirettamente da società controllate , collegate, controllanti. Qualora si risponda con "non e' pertinente" , denuncio il fatto al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.
- Il dato verrà fornito nel corso della seduta assembleare.
- 39) vorrei conoscere Come sono suddivise le spese pubblicitarie per gruppo editoriale, per valutare l'indice d'indipendenza ? VI SONO STATI VERSAMENTI A GIORNALI O TESTATE GIORNALISTICHE ED INTERNET PER STUDI E CONSULENZE?
La società nel 2014 ha speso circa 250.000 euro su riviste specializzate, quali CIFI; Ciuffa Editore (Specchio Economico); Class Pubblicità (Milano Finanza); Il Giornale; Brown Editore per quotazione titolo; IlSole24Ore; RCS; Condé Nast (Traveller); Kage (Nuova Finanza). Non ci sono stati versamenti a testate giornalistiche per studi e consulenze.
40) vorrei conoscere IL NUMERO DEI SOCI ISCRITTI A LIBRO SOCI , E LORO SUDDIVISIONE IN BASE A FASCE SIGNIFICATIVE DI POSSESSO AZIONARIO, E FRA RESIDENTI IN ITALIA ED ALL'ESTERO
Gli azionisti iscritti a libro soci alla data odierna sono n. 4.277
Possessi per fasce significative - in base alle risultanze del Libro dei Soci al 21/05/2015:
| classi di possesso | azionisti | Azioni | |
|---|---|---|---|
| da | a | ||
| 1 | 100 | 147 | 4.483 |
| 101 | 500 | 124 | 39.109 |
| 501 | 1.000 | 177 | 157.494 |
| 1.001 | 5.000 | 1.680 | 4.901.372 |
| 5.001 | 10.000 | 813 | 6.408.027 |
| 10.001 | 50.000 | 1.028 | 22.446.266 |
| 50.001 | 100.000 | 143 | 10.387.965 |
| 100.001 | 500.000 | 134 | 26.695.938 |
| 500.001 | 1.000.000 | 18 | 12.847.053 |
| oltre 1.000.000 | 13 | 348.718.421 | |
| TOTALE | 432.606.128 |
Totale Italia n. 4.179 Azionisti (95,30%), Totale Estero U.E n. 44 azionisti (2,05%), Totale Estero Extra U.E. n. 54 azionisti (2,12%).
41) vorrei conoscere SONO ESISTITI NELL'AMBITO DEL GRUPPO E DELLA CONTROLLANTE E O COLLEGATE DIRETTE O INDIRETTE RAPPORTI DI CONSULENZA CON IL COLLEGIO SINDACALE E SOCIETA' DI REVISIONE O SUA CONTROLLANTE. A QUANTO SONO AMMONTATI I RIMBORSI SPESE PER ENTRAMBI?
Per quanto concerne il collegio sindacale non vi sono stati rapporti di consulenza; per quanto concerne i servizi resi dalla Società di revisione e da altre entità appartenenti alla sua rete si rimanda all'Allegato 1 alle note al bilancio consolidato (Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob).
42) vorrei conoscere se VI SONO STATI RAPPORTI DI FINANZIAMENTO DIRETTO O INDIRETTO DI SINDACATI, PARTITI O MOVIMENTI FONDAZIONI POLITICHE (come ad esempio Italiani nel mondo) , FONDAZIONI ED ASSOCIAZIONI DI CONSUMATORI E/O AZIONISTI NAZIONALI O INTERNAZIONALI NELL'AMBITO DEL GRUPPO ANCHE ATTRAVERSO IL FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE SPECIFICHE RICHIESTE DIRETTAMENTE ?
No.
43) vorrei conoscere se VI SONO TANGENTI PAGATE DA FORNITORI ? E COME FUNZIONA LA RETROCESSIONE DI FINE ANNO ALL'UFFICIO ACQUISTI E DI QUANTO E' ?
No.
44) vorrei conoscere se Si sono pagate tangenti per entrare nei paesi emergenti in particolare CINA, Russia e India ? No.
45) vorrei conoscere se SI E' INCASSATO IN NERO ? No.
46) vorrei conoscere se Si e' fatto insider trading ? No.
47) vorrei conoscere se Vi sono dei dirigenti e/o amministratori che hanno interessenze in società' fornitrici ? AMMINISTRATORI O DIRIGENTI POSSIEDONO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE QUOTE DI SOCIETA' FORNITRICI ?
No.
48) quanto hanno guadagnato gli amministratori personalmente nelle operazioni straordinarie ?
Non sono state poste in essere operazioni straordinarie.
49) vorrei conoscere se TOTALE EROGAZIONI LIBERALI DEL GRUPPO E PER COSA ED A CHI ?
Nel corso dell'esercizio 2014 sono state operate erogazioni liberali per complessivi 34.000 euro per Fondo Ambientale Italiano; Transparency International ONG (contro la corruzione); Spazio Teatro No'Hma
50) vorrei conoscere se CI SONO GIUDICI FRA CONSULENTI DIRETTI ED INDIRETTI DEL GRUPPO quali sono stati i magistrati che hanno composto collegi arbitrarli e qual'e' stato il loro compenso e come si chiamano ?
No.
51) vorrei conoscere se Vi sono cause in corso con varie antitrust ? No.
52) vorrei conoscere se VI SONO CAUSE PENALI IN CORSO con indagini sui membri attuali e del passato del cda e o collegio sindacale per fatti che riguardano la societa'.
Con riferimento ai membri del passato si rimanda alla risposta alla domanda n.16. Con riferimento ai consiglieri e sindaci in carica nel corso del 2014 la Società ha notizia delle indagini nei confronti dell'ing. Achillee del dott. Belloni.
53) vorrei conoscere se a quanto ammontano i BOND emessi e con quale banca (CREDIT SUISSE FIRST BOSTON, GOLDMAN SACHS, MONGAN STANLEY E CITIGROUP, JP MORGAN, MERRILL LYNCH,BANK OF AMERICA, LEHMAN BROTHERS, DEUTSCHE BANK, BARCLAYS BANK, CANADIA IMPERIAL BANK OF COMMERCE –CIBC-)
Nessun Bond è stato emesso dalla società.
54) vorrei conoscere DETTAGLIO COSTO DEL VENDUTO per ciascun settore . Si rimanda alla Nota 5 delle Note al bilancio consolidato 2014.
55) vorrei conoscere
A QUANTO SONO AMMONTATE LE SPESE PER:
- ACQUISIZIONI E CESSIONI DI PARTECIPAZIONI .
- Non sono state effettuate acquisizioni, né cessioni di partecipazioni.
RISANAMENTO AMBIENTALE
Quali e per cosa sono stati fatti investimenti per la tutela ambientale ?
Premesso che il primo contributo del gruppo al risanamento ambientale è creare e mantenere le condizioni per un utilizzo sempre più intenso del trasporto ferroviario, in tutti gli interventi di potenziamento e rinnovo della rete e della flotta, una quota significativa dell'investimento è destinata ad interventi che hanno una significativa valenza di risanamento ambientale, quali in particolare:
- nuovi materiali rotabili adeguati ai nuovi limiti di rumorosità
- nuovi materiali di armamento in modo da ridurre le immissioni nell'ambiente di rumori e vibrazioni
- realizzazione di barriere fonoassorbenti e fonoisolanti
- posa di materassini antivibranti
- smaltimento degli ultimi residui di pietrisco a matrice amiantifera (anche se non volatile)
- smaltimento dei rifiuti abbandonati da terzi
- adozione di nuovi impianti a basso consumo energetico
- realizzazione di interventi in favore della mobilità dolce
- realizzazione di percorsi naturalistici.
- Non è agevole distinguere all'interno di interventi complessi quale il raddoppio o il risanamento di una linea ferroviaria o l'acquisizione di un nuovo tipo di materiale rotabile, la quota parte di spesa direttamente imputabile alla finalità di risanamento ambientale.
- Per quanto riguarda la rete ferroviaria, una stima realistica colloca intorno al 15% l'incidenza della componente risanamento sugli investimenti di potenziamento e manutenzione straordinaria; pertanto negli ultimi anni l'investimento annuale per finalità di risanamento ambientale può essere valutato cautelativamente dell'ordine di 10 Milioni di €/anno.
- Ad esempio sul fronte della mitigazione acustica, premesso che l'intervento più efficace e meno invasivo è quello legato al rinnovo dei convogli e dell'armamento ferroviario e che sulla maggior parte della rete FERROVIENORD la problematica è molto ridotta per l'assenza di traffico ferroviario merci, il programma pluriennale di risanamento ha portato - al 2014 - all'installazione di barriere acustiche per un'estesa di circa 12 km.
56) vorrei conoscere
a. I BENEFICI NON MONETARI ED I BONUS ED INCENTIVI COME VENGONO CALCOLATI ?
Si rimanda alla relazione sulla remunerazione per l'anno 2014 redatta ai sensi dell'art. 123 ter del d.Lgs 58/98 (TUF) e successive modifiche e integrazioni.
b. QUANTO SONO VARIATI MEDIAMENTE NELL'ULTIMO ANNO GLI STIPENDI DEI MANAGERS e degli a.d illuminati , rispetto a quello DEGLI IMPIEGATI E DEGLI OPERAI ?
Rispetto al 2013 il costo medio dei dipendenti è aumentato di circa il 2%.
c. vorrei conoscere RAPPORTO FRA COSTO MEDIO DEI DIRIGENTI/E NON. Il rapporto indicato è di 3,3.
d. vorrei conoscere NUMERO DEI DIPENDENTI SUDDIVISI PER CATEGORIA, CI SONO STATE CAUSE PER MOBBING, PER ISTIGAZIONE AL SUICIDIO, INCIDENTI SUL LAVORO e con quali esiti ? PERSONALMENTE NON POSSO ACCETTARE IL DOGMA DELLA RIDUZIONE ASSOLUTA DEL PERSONALE
Il numero dei dipendenti suddiviso per categoria è dettagliato nella seguente tabella:
| Descrizione | FNM |
|---|---|
| Dirigenti | 12 |
| Impiegati | 151 |
| Operai | |
| Altri | |
| Totale | 163 |
Per l'annualità 2014 non vi sono cause aperte per incidenti sul lavoro.
e. Quanti sono stati i dipendenti inviati in mobilità pre pensionamento e con quale età media
Nessuno.
57) vorrei conoscere se si sono comperate opere d'arte ? da chi e per quale ammontare?
Nel 2014 no.
58) vorrei conoscere in quali settori si sono ridotti maggiormente i costi, esclusi i vs stipendi che sono in costante rapido aumento.
Si rimanda alla Nota 21 delle Note al bilancio separato e alla Nota 29 delle Note al bilancio consolidato.
59) vorrei conoscere. VI SONO SOCIETA' DI FATTO CONTROLLATE (SENSI C.C) MA NON INDICATE NEL BILANCIO CONSOLIDATO ? No.
60) vorrei conoscere. CHI SONO I FORNITORI DI GAS DEL GRUPPO QUAL'E' IL PREZZO MEDIO.
I principali fornitori di gas sono A2A Energia SpA ed Enel Energia SpA; il costo medio a metro cubo ammonta a circa 0,6 Euro.
61) vorrei conoscere a quanto ammontano le consulenze pagate a società facenti capo al dr.Bragiotti, avv.Guido Rossi, Erede e Berger ?
Non sono state pagate consulenze a società facenti capo al dr. Bragiotti, avv. Guido Rossi, Erede e Berger.
E' stata però pagata una fattura di complessivi € 10.000 oltre accessori di legge, per un'attività di consulenza per una operazione societaria, allo Studio Legale Bonelli, Erede e Pappalardo.
62) vorrei conoscere. A quanto ammonta la % di quota italiana degli investimenti in ricerca e sviluppo ?
Come indicato nel paragrafo 17 della relazione sulla gestione, per la natura dell'attività svolta, FNM non ha svolto attività di ricerca e sviluppo.
63) VORREI CONOSCERE A QUANTO AMMONTA IL MARGINE REALE DA 1 AL 5% DELLA FRANCHIGIA RELATIVA ALL'ART.2622 C.
La Società non ha utilizzato la franchigia prevista nell'articolo 2622 del Codice Civile.
64) VORREI CONOSCERE I COSTI per le ASSEMBLEE e per cosa ?
Nel 2014 la Società ha sostenuto costi per circa 19.000 euro, inclusivi di spese notarili, servizio di stenotipia ed allestimento catering.
65) VORREI CONOSCERE I COSTI per VALORI BOLLATI
Nel corso del 2014 la Società ha sostenuto costi per circa 6.000 euro.
66) Vorrei conoscere la tracciabilità dei rifiuti tossici.
La gestione dei rifiuti tossici avviene nel rispetto degli obblighi di legge relativi alla tenuta dei registri di carico e scarico nonché del relativo formulario di identificazione.
67) QUALI auto hanno il Presidente e l'ad e quanto ci costano come dettaglio dei benefits riportati nella relazione sulla remunerazione ?
La società non ha un amministratore delegato diverso dal Presidente. Le auto a disposizione dell'ex-Presidente erano due contemporaneamente, una delle quali con autista. Il costo complessivo per l'esercizio 2014, con esclusione dei dati di cui al comunicato stampa in data 23 maggio 2015 è di circa 75 mila Euro.
68) Dettaglio per utilizzatore dei costi per elicotteri ed aerei aziendali. Quanti sono gli elicotteri di che marca e con quale costo orario ed utilizzati da chi ?
se le risposte sono " Le altre domande non sono pertinenti rispetto ai punti all'ordine del giorno " denuncio tale reticenza al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc. La Società non possiede e non noleggia elicotteri ed aerei.
69) A quanto ammontano i crediti in sofferenza ?
Si rimanda alla Nota 33 delle Note al bilancio separato e alla Nota 41 delle Note al bilancio consolidato.
70) CI SONO STATI CONTRIBUTI A SINDACATI E O SINDACALISTI SE SI A CHI A CHE TITOLO E DI QUANTO ? No.
71) C'e' e quanto costa l'anticipazione su cessione crediti % ?
Le Società del Gruppo FNM non hanno effettuato cessione di crediti.
72) C'e' il preposto per il voto per delega e quanto costa? Se la risposta e' :
"Il relativo costo non è specificamente enucleabile in quanto rientra in un più ampio insieme di attività correlate all'assemblea degli azionisti." Oltre ad indicare gravi mancanze nel sistema di controllo , la denuncio al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.
FNM ha nominato SPAFID S.p.A. quale rappresentante designato. Per l'attività viene riconosciuto un compenso di 1.000 euro, più 40 euro per ogni singola delega ricevuta.
73) A quanto ammontano gli investimenti in titoli pubblici ?
Le Società del Gruppo FNM non hanno effettuato investimenti in titoli pubblici.
74) Quanto e' l'indebitamento INPS e con l'AGENZIA DELLE ENTRATE?
Per quanto riguarda i debiti per imposte e verso istituti previdenziali si rimanda alle Note 23 e 24 delle Note al bilancio consolidato.
75) Se si fa il consolidato fiscale e a quanto ammonta e per quali aliquote ?
La Capogruppo ha rinnovato l'opzione per il Consolidato Fiscale Nazionale (Tassazione di Gruppo) per il triennio 2013 – 2015 (articolo 117, c. 1 TUIR) al quale aderiscono parimenti le società controllate da FNM ai sensi dell'art. 2359 c.c..
76) Quanto e' il margine di contribuzione dello scorso esercizio ?
Si rimanda ai paragrafi 8.1 e 10.1 della relazione sulla gestione.
Al fine di non violare il principio di parità d'informazione ai soci gradirei che queste domande e le loro risposte fossero sia consegnate a tutti i soci in assemblea sia che fossero allegate al verbale che gradirei ricevere gentilmente, possibilmente in formato informatico word appena disponibile !
Qui di seguito si forniscono le risposte presentate dall'azionista Alex Debernardi
1) La società ha intenzione in futuro di cambiare le percentuali di possesso della controllata Trenord s.r.l. o addirittura sciogliere Trenord s.r.l attualmente in società al 50% con il socio Trenitalia S.p.A.?: inerentemente al punto 1 all'ordine del giorno, interesserebbe conoscere la posizione su controllo societario paritetico di Trenord s.r.l. e se sia conveniente una modifica (acquisizione o conferimento al socio Trenitalia S.p.A. delle quote Trenord attualmente possedute da FNM S.p.A.)
Non è prevista né ipotizzata alcuna modifica dell'attuale assetto di controllo di Trenord.
2) Nomina del nuovo CdA e CS di FNM e ricadute sul CdA e CS della controllata Trenord s.r.l.: La necessaria nomina di un nuovo Consiglio di Amministrazione FNM e un nuovo Collegio Sindacale FNM (punti 3 e 4 all'ordine del giorno), potrebbe modificare l'attuale composizione del Consiglio di Amministrazione e/o del Collegio Sindacale di Trenord s.r.l. o qualche altra società controllata?
La nomina del nuovo CdA e CS di FNM non comporterà di per sè una "modifica" nella composizione degli organi in carica delle società controllate o partecipate.
Peraltro si ricorda che i soci di Trenord (FNM e TRENITALIA) dovranno provvedere, nella prossima Assemblea della partecipata, alla nomina del Collegio Sindacale cessato per scadenza del termine.
Parimente si dovrà provvedere nelle prossime Assemblee di:
-
FERROVIENORD: nomina del Consiglio di Amministrazione;
-
FNMA: nomina del Consiglio di Amministrazione;
- NORDCOM: nomina del Consiglio di Amministrazione;
- NORD ENERGIA: nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale;
- DB SCHENKER RAIL ITALIA: nomina del Collegio Sindacale;
- SeMS: nomina del Consiglio di Amministrazione.
3) Considerare l'utilità della modifica all'art. 17 e art. 26 dello statuto FNM inerentemente alla rieleggibilità degli Amministratori e dei Sindaci: alla luce delle recentissime vicende giudiziarie, non sarebbe opportuno modificare gli articoli 17 e 26 dello Statuto FNM S.p.A. prevedendo un limite alla rieleggibilità dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale?
Non si è in grado di esprimere un giudizio su tale "opportunità".
4) FNM S.p.A. come ha intenzione di migliorare il servizio di trasporto pubblico ferroviario?: inerentemente al coordinamento tecnico delle società controllate come da art. 3 dello Statuto, FNM S.p.A. come ha intenzione di intervenire presso Trenord S.r.l. e Ferrovienord S.p.A. per il miglioramento degli standard di puntualità e qualità del servizio ferroviario regionale sottoscritti con Regione Lombardia?
Gli standard di puntualità e qualità del servizio ferroviario regionale sono dettagliatamente definiti nei Contratti di Servizio intercorrenti tra Regione Lombardia e le Società operative FERROVIENORD (per la rete) e TRENORD (per il trasporto ferroviario) che ne hanno la piena responsabilità della gestione.
Qui di seguito si forniscono le risposte presentate dall'azionista Tommaso Marino
1) Nel corso di quest'anno, ho chiesto più volte e inutilmente all'AD in carica di verificare una stringa bancaria che viene utilizzata quando si faccia un abbonamento via bancomat presso la stazione di Saronno. Nella stringa si cita "Saronno 3", come se a ricevere l'importo di pagamento non fosse FNM o Trenord. E' stata effettuata una verifica? Quale società riceve i pagamenti dell'Utenza?
La risposta a questa domanda non è di competenza di FNM.
2) Dopo che un ex AD, già arrestato e ora a processo, aveva assunto il posto grazie a certificazione fasulla, perché non è stata fatta una verifica di quanti dirigenti e impiegati siano stati assunti con autocertificazione? La domanda trae origine dal fatto che, in passato, l'ex presidente Norberto Achille, di recentemente dimissionario, lo scorso anno a una mia stessa domanda avesse risposto di non dover eseguire controlli ritenendo che non fossero in linea con la legislazione vigente.
Esiste un obbligo di legge, a parere di FNM, a che siano o non controllate le assunzioni nel Gruppo in regime di autocerticazione?
Quante persone ad oggi sono state assunte con autocertificazione presso Trenord? Quanti di cui alla domanda che precede, sono i dirigenti e i dipendenti assunti con autocertificazione non verificata?
La società ha adottato un regolamento ai sensi del D.Lgs. 39/2013 e in via generale continuerà ad attenersi alla normativa cogente.
3) L'anno scorso il Presidente, differenza delle altre volte in cui lo scrivente fosse presente, non ha informato l'Assemblea del fatto che io avessi presentato domande pre-assembleari. Il suo sostituto lo farà quest'anno?
Nel corso dell'Assemblea del 30 aprile 2014, il Presidente, in apertura di seduta, aveva dato atto che "un avente diritto si è avvalso della facoltà di porre domande prima dell'assemblea ex art. 127 ter TUF ed alle medesime è data risposta in formato cartaceo, a disposizione degli intervenuti presso la segreteria della riunione assembleare".
Parimenti quest'anno il Presidente, dott. Cardinetti darà atto in apertura di seduta assembleare che analogamente sono state poste domande prima dell'assemblea ex art. 127 ter del TUF ed alle medesime è stata data risposta in formato cartaceo, a disposizione degli intervenuti presso la segreteria della riunione assembleare.
4) E' stata presentata una querela a carico dell'ex Presidente Norberto Achille? In caso affermativo, solo nei suoi confronti o anche nei confronti di chi lo abbia agevolato nella commissione di reati?
Attualmente la Procura della Repubblica ipotizza un reato procedibile d'ufficio; tale rimarrebbe anche qualora venisse diversamente rubricato. La società si è già qualificata come persona offesa nell'ambito del procedimento penale.
5) Quali provvedimenti sono stati assunti nei confronti dell'ex Presidente del Collegio Sindacale, di recente dimessosi? E nei confronti degli altri membri del Collegio Sindacale, sono state assunte iniziative o si ritiene che non abbiano alcuna responsabilità di compartecipazione?
Vedi risposta 4
6) Gli atti liberali 2014 e principali beneficiari
Nel corso dell'esercizio 2014 sono state operate erogazioni liberali per complessivi 34.000 euro per Fondo Ambientale Italiano; Transparency International ONG (contro la corruzione); Spazio Teatro No'Hma.
7) I rimborsi spese del dr. Belloni nel 2014
8) I rimborsi spese nel 2014 di ciascun membro del Collegio Sindacale
Nel 2014 non sono stati erogati rimborsi spese ai membri del Collegio Sindacale
9) I rimborsi spese del Presidente nel 2014
10) I rimborsi spese del Vicepresidente nel 2014
I rimborsi spese dei soggetti apicali sono oggetto di un Audit straordinario ancora in corso e dell'indagine della Autorità giudiziaria.
11) L'importo complessivo delle consulenze affidate dal Presidente e dal Direttore Generale nel 2014, che poi mi paiono corrispondere alla stessa persona???
Il Presidente e il Direttore generale sono due persone diverse con deleghe e procure diverse. Per quanto riguarda all'importo complessivo si rimanda alla Nota 21 delle Note al Bilancio separato.
12) I reati per cui é indagato l'ex Presidente, sono scattati d'ufficio o sulla base di una precisa segnalazione interna?
Vedi risposta 4.
13) Che tipo di controlli ha effettuati l'Ufficio Audit del Gruppo e perché non si é accorto degli sprechi per cui l'ex Presidente si é di recente scusato?
Il Cda della Società ha già da tempo dato mandato ad un legale per la tutela dei suoi interessi quale persona offesa nell'ambito del procedimento penale avviato dalla Procura della Repubblica di Milano.
Nel sistema societario delineato da Borsa Italiana spa, cui la società ha aderito, sussistono vari livelli di controllo e vari organi e organismi societari deputati alla loro effettuazione.
In primo luogo il Consiglio di Amministrazione che delinea la struttura del Sistema di controllo interno e ne monitora l'efficienza anche attraverso il Comitato Controllo e Rischi
Un controllo di primo livello o di line che viene attuato dalla struttura in funzione delle deleghe, attribuzioni e sistema autorizzativo. Un controllo di secondo livello operato da Strutture di Staff ed un controllo di terzo livello operato dalla Funzione Internal Audit.
A tale controllo di terzo livello è deputato il monitoraggio costante del Sistema al fine di individuarne carenze e criticità.
Come è noto già da luglio 2014 la Funzione Internal Audit, su richiesta degli Organi autorizzati della società, aveva posto in essere una attività di controllo che è sfociata in un primo report relativo alla "Finanza Dispositiva" i cui risultati sono stati resi noti alla Autorità giudiziaria quando gli Organi della Società non avevano ancora completato la loro valutazione.
A seguito del provvedimento della Procura di Milano la società ha posto in essere ulteriori audit straordinari i cui primi esiti sono stati resi noti al pubblico giusta indicazione CONSOB
14) Quali trattenute sono state effettuate all'ex Presidente, a motivo dei recenti scandali?
Il Presidente ha versato un assegnato da € 36.000, e gli sono stati trattenuti tutti gli emolumenti scaduti e non liquidati
15) Di quante nostre auto ha potuto disporre l'ex Presidente nel 2014, visto che pare ne beneficiassero anche i famigliari?
Due contemporaneamente di cui una con autista
16) Si è saputo da recenti articoli di stampa che Armando Vegliati, dirigente di FNM, segnalò il figlio del Presidente Norberto Achille presso Fondazione Milano, un ente partecipato dal Comune di Milano. Egli ha agito autonomamente o ha concordato la nomina con qualcuno all'interno del nostro Gruppo?
Agli atti societari nulla risulta
17) Che compiti svolge all'interno del Gruppo il dr. Vegliati Armando, quando e con quali modalità é stato assunto?
L'Ing. Armando Vagliati ricopre in FERROVIENORD S.p.A. l'incarico di dirigente del Servizio Marketing Territoriale e accessibilità stazioni.
18) Abbiamo acquistato opere d'arte? In caso affermativo a chi le abbiamo donate? Nel 2014 no.
19) Il dirigente Vegliati ha segnalato anche la nomina del dr. Belloni, ex presidente del collegio sindacale, presso il policlinico di Milano: l'ha fatto autonomamente o ha concordato tale nomina con qualcuno in FNM?
Agli atti societari nulla risulta.
20) Quali giudici abbiamo nominato come arbitri e quale prezzo gli abbiamo corrisposto?
Nessuno. Da anni la società ha abolito la clausola compromissoria dai propri contratti.
21) Abbiamo incassato in nero?
No.
22) Quali parenti del presidente Norberto hanno svolto attività nell'ambito del Gruppo e per quali importi?
L'Ing. Merli, affine dell'ex Presidente Norberto Achille, è dipendente della società NORD ENERGIA S.p.A.
Risposta alla domanda n. 36 dell'azionista Marco Bava
ASSEMBLEA ORDINARIA 25 MAGGIO 2015
Stampa dell'elenco dei primi 20 soci presenti
| Nr. Azioni: 250.390.250 pari al 57,57% del C.S. |
|---|
| Nr. Azioni: 64.109.831 pari al 14,74% del C.S. |
| Nr. Azioni: 1.228.290 pari al 0,28% del C.S. |
| Nr. Azioni: 1.143.600 pari al 0,26% del C.S. |
| Nr. Azioni: 960.000 pari al 0,22% del C.S. |
| Nr. Azioni: 543.745 pari al 0,13% del C.S. |
| Nr. Azioni: 535.000 pari al 0,12% del C.S. |
| Nr. Azioni: 500.000 pari al 0,11% del C.S. |
| Nr. Azioni: 497.800 pari al 0,11% del C.S. |
| Nr. Azioni: 468.117 pari al 0,11% del C.S. |
| Nr. Azioni: 330.000 pari al 0,08% del C.S. |
Stampa dell'elenco dei primi 20 soci presenti
| ANAGRAFICA | |
|---|---|
| 12) CHARLES STEWART MOTT FOUNDATION Delega a/Rappresentato da: VEGEZZI VALENTINA |
Nr. Azioni: 284.900 pari al 0,07% del C.S. |
| 13) AXA ROSENBERG EQUITY ALPHA TRUST Delega a/Rappresentato da: VEGEZZI VALENTINA |
Nr. Azioni: 279.000 pari al 0,06% del C.S. |
| 14) COLLEGES OF APPLIED ARTS AND TECHNOLOGY PENSION P Delega a/Rappresentato da: VEGEZZI VALENTINA |
Nr. Azioni: 262.087 pari al 0,06% del C.S. |
| 15) WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD Delega a/Rappresentato da: VEGEZZI VALENTINA |
Nr. Azioni: 259.364 pari al 0,06% del C.S. |
| 16) TRESOLDI ADRIANO Delega a/Rappresentato da: BANFI SERGIO |
Nr. Azioni: 250.000 pari al 0,06% del C.S. |
| 17) SHELL TRUST (BERMUDA) LTD AS TRUSTEE OF THE SHELL OVERSEAS C.P. FUND Delega a/Rappresentato da: VEGEZZI VALENTINA |
Nr. Azioni: 228.800 pari al 0,05% del C.S. |
| 18) EXELON CORPORATION PENSION MASTER RETIREMENT TRUST Delega a/Rappresentato da: VEGEZZI VALENTINA |
Nr. Azioni: 193.741 pari al 0,04% del C.S. |
| 19) INTERNATIONAL PAPER CO COMMINGLED INVESTMENT GROUP TRUST Delega a/Rappresentato da: VEGEZZI VALENTINA |
Nr. Azioni: 140.483 pari al 0,03% del C.S. |
| 20) POLICEMEN'S ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO Delega a/Rappresentato da: VEGEZZI VALENTINA |
Nr. Azioni: 118.011 pari al 0,03% del C.S. |
Per un totale di 322.723.019 azioni pari al 74,21% del C.S.
Risposta alla domanda n. 38 dell'azionista Marco Bava
FNM
ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
25 MAGGIO 2015
Accredito Stampa
La Gabbia – LA 7 Lupo Danilo Filippo Leai Simone Barbieri
LA 7 Andrea Seno Paolo Mazzarella Gianluca Galeazzi
Il Giornale Giannino della Frattina
La Repubblica Matteo Pucciarelli
Repubblica.it Giulia Costetti Francesco Gilioli
Corriere della Sera Emanuele Buzzi
Mediaset Stefania Ferraro Manuel Ancarez Jawino di Pev (op)
Rotters Elisa Anzolini As News Lorenzo Peiroleri
Radio Capital Valerio Mammone
Funpage.it Sasha Biazzo
Libero Federica Venni
MF Dowjones Laura Bomadles
Ansa Matteo Bazzi
Newpress Claudio Furlan
Sky Monica Napoli Maddox (op) Manuel Trombini(op) Claudio Ruperti (assistente)
H24 Jacopo Autobelli
Tg Lombardia Marca Dell'Acqua
Lombardia Notizie Simone Carriero
La Stampa Manuela Messina