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Fila Remuneration Information 2024

Mar 29, 2024

4343_def-14a_2024-03-29_fa4cda59-deec-45fe-9768-9fab2dffa642.pdf

Remuneration Information

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F.I.L.A. – FABBRICA ITALIANA LAPIS ED AFFINI S.P.A.

RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI

(predisposta ai sensi dell'articolo 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dell'articolo 84-quater del Regolamento approvato con delibera CONSOB del 14 maggio 1999, n. 11971 e in conformità all'Allegato 7-bis al predetto Regolamento)

Relazione approvata dal Consiglio di Amministrazione di F.I.L.A. – Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A. nella riunione del 19 marzo 2024, messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale (via XXV Aprile n. 5, Pero (Mi)) nonché sul sito internet (all'indirizzo www.filagroup.it), sezione "Governance", e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket Storage" (all'indirizzo ).

[questa pagina è stata volutamente lasciata in bianco]

INDICE

INDICE3
PRINCIPALI DEFINIZIONI5
PREMESSA9
SEZIONE PRIMA 12
1. PROCEDURE PER LA PREDISPOSIZIONE, L'APPROVAZIONE, L'EVENTUALE REVISIONE E
L'ATTUAZIONE DELLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE 12
1.1 SOGGETTI COINVOLTI NELLA PREDISPOSIZIONE, APPROVAZIONE E REVISIONE DELLA POLITICA
SULLA REMUNERAZIONE NONCHÉ NELLA CORRETTA ATTUAZIONE DELLA STESSA 12
1.2 COMITATO PER LA REMUNERAZIONE 14
2. ESPERTI INDIPENDENTI INTERVENUTI NELLA PREDISPOSIZIONE DELLA POLITICA SULLA
REMUNERAZIONE 17
3. POLITICA SULLA REMUNERAZIONE 17
3.1 FINALITÀ E PRINCIPI DELLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE 17
3.2 DESCRIZIONE DELLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE 20
(i) Membri del Consiglio di Amministrazione 21
a.
Amministratori non esecutivi
21
b.
Amministratori Esecutivi
22
(ii) Membri del Collegio Sindacale 23
(iii) Dirigenti con Responsabilità Strategiche 23
(iv) Figure Manageriali 24
(v) Presidente Onorario 25
3.3 RAPPORTO TRA LE COMPONENTI FISSE E VARIABILI DELLA REMUNERAZIONE 25
(i) Amministratori Esecutivi 25
(ii) Dirigenti con Responsabilità Strategiche e Figure Manageriali 31
3.4 PIANO DI PERFORMANCE SHARES 2022-2026 34
4. POLITICA SEGUITA CON RIGUARDO AI BENEFICI NON MONETARI (FRINGE BENEFIT) 37
5. POLITICA RELATIVA AI TRATTAMENTI PREVISTI IN CASO DI CESSAZIONE DALLA CARICA O DI
RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO 37
6. COPERTURE ASSICURATIVE, PREVIDENZIALI E PENSIONISTICHE 38
7. FORME DI RETRIBUZIONE STRAORDINARIA 38
8. DEROGHE ALLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE 38
SEZIONE SECONDA 40
1. PARTE I – VOCI CHE COMPONGONO LA REMUNERAZIONE RELATIVA ALL'ESERCIZIO 2023 40
1.1 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 40
1.2 AMMINISTRATORI ESECUTIVI 41
1.3 DIRETTORI GENERALI 43
1.4 DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE 43
1.5 COLLEGIO SINDACALE 44
1.6 DEROGHE ALLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE 2023 44
1.7 INFORMAZIONI SULL'APPLICAZIONI DI MECCANISMI DI CORREZIONE EX POST DELLA
COMPONENTE VARIABILE DELLA REMUNERAZIONE 44
1.8 INFORMAZIONI DI CONFRONTO 44
1.9 INFORMAZIONI SU COME È STATO TENUTO CONTO DEL VOTO ESPRESSO DALL'ASSEMBLEA DEL 21

APRILE 2023 SULLA SEZIONE SECONDA DELLA RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA DI
REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI 45
2. PARTE II –RAPPRESENTAZIONE ANALITICA DEI COMPENSI CORRISPOSTI NELL'ESERCIZIO DI
RIFERIMENTO 46
3. PARTE III – PARTECIPAZIONI DETENUTE 52

PRINCIPALI DEFINIZIONI

Di seguito sono riportate le principali definizioni utilizzate nella presente relazione sulla remunerazione, in aggiunta a quelle contenute nel corpo del documento.

Amministratori Esecutivi indica
gli amministratori della Società ai quali siano attribuite
deleghe operative o gestionali ovvero ai quali il Consiglio di
Amministrazione attribuisca particolari incarichi. Alla data
della presente Relazione, gli Amministratori Esecutivi della
Società sono:
(i) Massimo Candela, Amministratore Delegato,
e (ii)
Luca Pelosin,
Consigliere Delegato.
Assemblea indica l'assemblea degli azionisti di Fila.
Borsa Italiana indica
Borsa Italiana S.p.A., con sede in Milano, Piazza degli
Affari n.6.
Codice di Corporate
Governance
indica il Codice di Corporate Governance
delle società quotate,
adottato dal Comitato per la Corporate Governance
nel gennaio
2020 e promosso da Borsa Italiana, ABI, Ania, Assogestioni,
Assonime
e
Confindustria
disponibile
sul
sito
internet
www.borsaitaliana.it, nella sezione "Borsa Italiana –
Regolamento –
Corporate Governance", cui la Società aderisce.
Collegio Sindacale indica il collegio sindacale di Fila.
Comitato Controllo e Rischi e
Parti Correlate
indica
il comitato controllo e rischi e parti correlate di Fila,
avente altresì competenza in materia di operazione con parti
correlate
e di sostenibilità, nominato in conformità a quanto
previsto dal Regolamento Consob OPC e dalla Procedura
OPC.
Comitato
per la
Remunerazione
o Comitato
indica
il comitato per la remunerazione della Società istituito
in attuazione delle raccomandazioni del Codice di Corporate
Governance.
Consiglio di Amministrazione indica
il consiglio di amministrazione di Fila.
CONSOB indica
la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa.
Dirigenti con Responsabilità
Strategiche
o
DRS
indica i
soggetti che hanno il potere e la responsabilità,
direttamente o indirettamente, della pianificazione, della
direzione e del controllo delle attività del Gruppo, i quali sono,
di
tempo
in
tempo,
individuati
dal
Consiglio
di
Amministrazione
con
il
supporto
dell'Amministratore
Delegato. Sono in ogni caso inclusi: (i) gli amministratori della
Società; (ii) i Sindaci effettivi della Società; e (iii) il Dirigente
preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
EBITDA indica,
con riferimento al bilancio consolidato del Gruppo, la
differenza fra:
1)
il totale dei ricavi delle vendite delle prestazioni ed altri
ricavi e proventi; e

2)
il totale dei costi operativi (inclusivi dei costi per materie
prime, sussidiarie, di consumo e merci, della variazione
delle rimanenze di materie prime, semilavorati, lavori in
corso e prodotti finiti, dei costi per servizi e per
godimento beni di terzi, degli altri costi operativi diversi e
del costo del lavoro, con esclusione di costi per
svalutazioni
e
accantonamenti
su
immobilizzazioni,
crediti commerciali e disponibilità liquide, nonché perdite
su crediti commerciali).
Euronext Milan indica il mercato regolamentato Euronext Milan, organizzato
e gestito da Borsa Italiana.
Eventi Rilevanti indica
acquisizioni o cessioni di partecipazioni in società, di
aziende e/o rami d'azienda, fusioni, scissioni, aumenti di
capitale, conferimenti, modifiche legislative o regolamentari,
modifiche dei principi contabili adottati per la redazione di
bilancio o altri eventi eccezionali aventi impatto significativo
sugli obiettivi.
Figure Manageriali indica
le figure manageriali del Gruppo –
diverse dai Dirigenti
con Responsabilità Strategiche –
che occupano posizioni
ritenute dal Consiglio di Amministrazione, con il supporto
dell'Amministratore Delegato, rilevanti per la crescita e la
sostenibilità del business
del Gruppo, che sono beneficiarie del
Piano
di
Performance
Shares
2022-2026
approvato
dall'Assemblea in data 27 aprile 2022.
Fila o Società indica F.I.L.A. –
Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A., con
sede legale in Pero (MI), via XXV Aprile, n. 5, n. REA
2022589, n. di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano,
Monza-Brianza e Lodi e codice fiscale 08391050963.
Gruppo o
Gruppo Fila
indica Fila e le società in cui quest'ultima esercita, direttamente
o indirettamente, il controllo secondo la disciplina prevista dai
principi contabili IFRS.
NFP indica con riferimento al bilancio consolidato del Gruppo, la
somma algebrica tra:
1)
liquidità (cassa, altre disponibilità liquide)
2)
mezzi equivalenti a disponibilità liquide (titoli detenuti per
la negoziazione);
3)
attività finanziarie (crediti e finanziamenti attivi), correnti
e non correnti;
4)
indebitamento
finanziario
corrente
(debiti
bancari
correnti, parte corrente dell'indebitamento non corrente,
altri debiti finanziari correnti);
5)
indebitamento finanziario non corrente (debiti bancari
non correnti, obbligazioni emesse, altri debiti finanziari
non correnti);

con esclusione delle attività e passività finanziarie relative
all'applicazione dell'IFRS 16 (NFP IFRS 16) e degli strumenti
finanziari correnti e non correnti (MTM).
Piano di Performance Shares
2022-2026
o PPS 2022-2026
indica il piano di compensi ex
art. 114-bis
del TUF, di tipo
rolling,
avente a oggetto l'assegnazione gratuita di azioni della
Società, che

su proposta del Consiglio di Amministrazione –
è stato approvato dall'Assemblea del 27 aprile 2022.
Politica sulla Remunerazione indica la Sezione I della Relazione, che illustra in modo chiaro
e comprensibile:
(a) la politica della Società e del Gruppo per
l'esercizio
2024
in materia di remunerazione dei componenti
del
Consiglio
di
Amministrazione,
dei
Dirigenti
con
Responsabilità Strategiche e, fermo restando quanto previsto
dall'articolo 2402 del Codice Civile, dei componenti del
Collegio Sindacale; e (b) gli organi convolti e le procedure
utilizzate
per
la
sua
predisposizione,
approvazione
ed
eventuale
revisione, nonché la durata
della medesima.
La Politica sulla Remunerazione è sottoposta al voto
vincolante
dell'Assemblea.
Politica sulla Remunerazione
2023
indica la politica sulla remunerazione della Società e del
Gruppo per l'esercizio 2023, approvata,
con voto vincolante,
dall'Assemblea del 21
aprile 2023
e applicata nel corso
dell'esercizio 2023.
Presidente Onorario indica il soggetto scelto tra personalità di grande prestigio che
abbia contribuito all'affermazione e/o allo sviluppo della
Società, in conformità a quanto previsto dall'articolo 12.5 dello
Statuto. Alla data della presente Relazione, il Presidente
Onorario è Alberto Candela.
Procedura OPC indica la procedura in materia di operazioni con parti correlate
adottata dalla Società in conformità alle previsioni di cui al
Regolamento Consob OPC.
Regolamento Consob OPC indica il "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con
parti correlate" adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221
del 12 marzo 2010.
Regolamento Emittenti indica il regolamento di attuazione del TUF, concernente la
disciplina degli emittenti, approvato con delibera CONSOB
del 14 maggio 1999, n. 11971.
Relazione indica la presente relazione sulla politica in materia di
remunerazione
della Società e del Gruppo per l'esercizio 2024
e sui compensi corrisposti
nell'esercizio 2023.
ROI Return on investment, calcolato, ai fini del Piano di Performance
Shares
2022-2026,
come il rapporto tra il Reddito Operativo
consolidato e capitale netto investito (net invested capital), come

da piano industriale del Gruppo, entrambi calcolati con
esclusione degli effetti IFRS 16.
Società di Revisione indica, ai fini della presente Relazione,
la società di revisione
legale dei conti Fila
in carica sino all'approvazione del bilancio
d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, KPMG S.p.A.
Statuto indica lo statuto sociale di Fila, così come da ultimo modificato
in data
11
giugno
2021
e disponibile sul sito internet
della
Società.
TUF indica il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.

PREMESSA

La Relazione è suddivisa in due sezioni:

  • Sezione Prima (sottoposta al voto vincolante dell'Assemblea) illustra in modo chiaro e comprensibile:
    • (a) la politica della Società e del Gruppo per l'esercizio 2024 in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'articolo 2402 del Codice Civile, dei componenti del Collegio Sindacale; e
    • (b) gli organi convolti e le procedure utilizzate per la predisposizione, approvazione ed eventuale revisione della Politica sulla Remunerazione, nonché la durata della medesima.
  • Sezione Seconda (sottoposta al voto non vincolante dell'Assemblea) illustra in modo chiaro e comprensibile, nominativamente per i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale e in forma aggregata per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche:
    • (a) ciascuna delle voci che compongono la remunerazione, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, evidenziandone la coerenza con la Politica sulla Remunerazione 2023; e
    • (b) analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio 2023 a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla Società e da società controllate o collegate, segnalando le eventuali componenti dei suddetti compensi che sono riferibili ad attività svolte in esercizi precedenti all'esercizio 2023 ed evidenziando, altresì, i compensi da corrispondere in uno o più esercizi successivi a fronte dell'attività svolta nell'esercizio 2023, eventualmente indicando un valore di stima per le componenti non oggettivamente quantificabili nell'esercizio 2023.

La Relazione contiene, altresì, in allegato, ai sensi dell'articolo 84-quater, quarto comma, del Regolamento Emittenti, una indicazione delle partecipazioni detenute nella Società dai componenti del Consiglio di Amministrazione, dai componenti del Collegio Sindacale e dai Dirigenti con Responsabilità Strategiche.

La Relazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 19 marzo 2024 su proposta del Comitato per la Remunerazione. Essa è redatta in conformità alla normativa vigente e applicabile e, in particolare, all'articolo 123-ter del TUF, all'articolo 84-quater e all'Allegato 7-bis del Regolamento Emittenti.

La Politica sulla Remunerazione, descritta nella Sezione I della Relazione, è stata definita in coerenza con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, cui la Società aderisce, ed è stata, altresì, adottata dalla Società in ottemperanza alle disposizioni di cui al Regolamento Consob OPC e alla Procedura OPC.

La Politica sulla Remunerazione, pur in sostanziale continuità con la Politica sulla Remunerazione 2023, prevede i seguenti principali elementi di novità:

(a) nuovi obiettivi di carattere qualitativo per la remunerazione variabile di breve termine degli Amministratori Esecutivi;

(b) avvio del terzo ciclo (i.e., 2024-2026) del Piano di Performance Shares 2022-2026, con conseguente individuazione dei relativi beneficiari e degli obiettivi qualitativi e quantitativi.

Il testo della presente Relazione è messo a disposizione del pubblico, entro il 21° (ventunesimo) giorno antecedente la data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2023 – che sarà altresì chiamata a esprimersi, con deliberazione vincolante, sulla Sezione I della medesima Relazione e, con deliberazione non vincolante, sulla Sezione II della medesima Relazione secondo quanto previsto dalla normativa vigente – presso la sede sociale (via XXV Aprile n. 5, Pero), nonché sul sito internet della Società (all'indirizzo www.filagroup.it), sezione "Governance/Remunerazione" e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket Storage" ().

** * **

Risultati del voto dell'Assemblea sulla relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2023 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022

L'Assemblea del 21 aprile 2023 ha (i) approvato, con voto vincolante, la Sezione Prima della relazione in materia di remunerazione per l'esercizio 2023 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022 (i.e., la Politica sulla Remunerazione 2023); e (ii) espresso voto consultivo sulla Sezione Seconda della relazione in materia di remunerazione per l'esercizio 2023 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022 (i.e., relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022).

La percentuale dei voti favorevoli è risultata pari, rispettivamente, all' 85,95% ed al 94,60% dei diritti di voto complessivamente rappresentati in Assemblea. Nonostante la percentuale dei voti favorevoli sia elevata e dimostri il sostanziale gradimento dei soci sulla struttura, sui principi e sui livelli retributivi previsti dalla Politica sulla Remunerazione 2023 e sui compensi corrisposti da Fila nel corso dell'esercizio 2022, nonché sulla struttura della componente variabile di medio-lungo termine attribuita agli Amministratori Esecutivi, ai DRS e alle Figure Manageriali, confermando l'impegno di Fila nel perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore sostenibile per gli azionisti e gli altri stakeholder della Società, la Società ha potuto appurare che la leggera riduzione dei voti favorevoli rispetto a quella conseguita nell'esercizio precedente è risultata essere in relazione con la comprensione della struttura del long term incentive.

Non si sono, inoltre, registrate indicazioni provenienti dagli azionisti da considerare ai fini della presente Relazione.

** * **

Executive summary

A fini di chiarezza, si riporta di seguito una tabella riepilogativa della struttura del pacchetto retributivo complessivamente attribuito per l'esercizio 2024 agli Amministratori Esecutivi ai sensi della presente Politica di Remunerazione, calcolato sulla base dei compensi spettanti in caso di

raggiungimento dei livelli "base" degli obiettivi previsti per la componente variabile di breve periodo e la componente variabile di medio lungo periodo degli Amministratori Esecutivi.

CARICA FISSO VARIABILE TOTALE
BREVE PERIODO MEDIO-LUNGO PERIODO
()(*)
Amministratore Delegato
(Massimo Candela)
52,20% 26,10% 21,70% 100%
Consigliere Delegato
(Luca Pelosin)
52,30% 26,15% 21,55% 100%

(*) Componente differita in azioni della remunerazione variabile di medio-lungo periodo, rappresentata dal PPS 2022-2026, il raggiungimento dei cui obiettivi di performance (qualitativi e quantitativi) verrà verificato dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione e previo parere favorevole del Collegio Sindacale.

(**) I valori percentuali sono stati calcolati tenendo in considerazione: (i) per la componente fissa, la remunerazione fissa prevista per l'esercizio 2023, e (ii) per la componente differita in azioni della remunerazione variabile di medio- lungo periodo rappresentata dal PPS 2022-2026, la quota di competenza dell'esercizio 2024 delle azioni assegnate per il primo, il secondo ed il terzo ciclo del piano (nello scenario base, ossia assumendo il raggiungimento degli obiettivi di performance a livello target), sulla base del valore unitario delle stesse alla data di rispettiva assegnazione, pari a Euro 9,14 per il primo ciclo, Euro 7,08 per il secondo ciclo ed Euro 7,95 per il terzo ciclo.

Per maggiori informazioni in merito al pacchetto retributivo degli Amministratori Esecutivi si rinvia alla Sezione Prima, Paragrafi 3.2 e 3.3 della Relazione.

La Politica sulla Remunerazione definisce i principi e le linee guida ai quali si attiene Fila nella determinazione della prassi retributiva dei membri del Consiglio di Amministrazione, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e dei membri del Collegio Sindacale. Essa contribuisce alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine e alla sostenibilità della Società e del Gruppo, ed è determinata tenendo conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei dipendenti di Fila.

1. PROCEDURE PER LA PREDISPOSIZIONE, L'APPROVAZIONE, L'EVENTUALE REVISIONE E L'ATTUAZIONE DELLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE

1.1 SOGGETTI COINVOLTI NELLA PREDISPOSIZIONE, APPROVAZIONE E REVISIONE DELLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE NONCHÉ NELLA CORRETTA ATTUAZIONE DELLA STESSA

I principali soggetti e organi coinvolti nella predisposizione, approvazione ed eventuale revisione della Politica sulla Remunerazione sono l'Assemblea, il Consiglio di Amministrazione, il Comitato per la Remunerazione, il Collegio Sindacale e la Società di Revisione. Essi sono altresì responsabili della corretta attuazione della Politica sulla Remunerazione e vigilano affinché alla medesima sia data adeguata esecuzione.

Si riporta di seguito una breve descrizione dei compiti che, ai sensi della normativa vigente applicabile e della regolamentazione interna di Fila, sono demandati a tali organi in materia di remunerazione.

Assemblea della Società

L'Assemblea ha le seguenti competenze in materia di remunerazione:

  • (i) determina il compenso dei membri del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'articolo 2364, comma 1, n. 3), del Codice Civile, eventualmente anche ai sensi dell'articolo 2389, comma 3, del Codice Civile, e dell'articolo 15 dello Statuto;
  • (ii) determina il compenso dei membri del Collegio Sindacale ai sensi degli articoli 2364, comma 1, n. 3), e 2402 del Codice Civile;
  • (iii) ai sensi dell'articolo 123-ter, comma 3-bis, del TUF, delibera sulla Sezione I della Relazione con la cadenza richiesta dalla durata della politica di remunerazione e comunque almeno ogni 3 (tre) anni o in occasione delle modifiche della politica medesima (ai sensi dell'articolo 123-ter, comma 3-ter, del TUF, tale delibera assembleare ha valore vincolante). Qualora l'Assemblea non approvi la politica di remunerazione sottoposta al proprio voto vincolante, la Società continua a corrispondere remunerazioni conformi alla più recente politica di remunerazione approvata dall'Assemblea o, in mancanza, può continuare a corrispondere remunerazioni conformi alle prassi vigenti. La Società sottopone al voto dei soci una nuova politica di remunerazione al più tardi in occasione della successiva Assemblea prevista dall'articolo 2364, comma 2, del Codice Civile;
  • (iv) ai sensi dell'articolo 123-ter, comma 6, del TUF, delibera in senso favorevole o contrario sulla Sezione II della Relazione (ai sensi della citata disposizione normativa, tale delibera assembleare ha valore non vincolante); e

(v) delibera sugli eventuali piani di compensi basati su azioni o altri strumenti finanziari destinati ad amministratori, dipendenti o collaboratori del Gruppo, ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF.

Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione:

  • (i) costituisce al proprio interno il Comitato per la Remunerazione;
  • (ii) determina la remunerazione degli Amministratori Esecutivi su proposta del Comitato per la Remunerazione (e, qualora necessario, del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate), previo parere del Collegio Sindacale, eventualmente nell'ambito del compenso complessivo determinato dall'Assemblea ai sensi dell'articolo 2389, comma 3, del Codice Civile, e ripartisce l'emolumento annuo fisso per indennità di carica, determinato complessivamente dall'Assemblea, così come previsto dall'articolo 15 dello Statuto;
  • (iii) elabora, su proposta del Comitato per la Remunerazione e attraverso una procedura trasparente, la Politica sulla Remunerazione;
  • (iv) approva la relazione sulla remunerazione ai sensi degli articoli 123-ter del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti da sottoporre all'Assemblea; e
  • (v) predispone gli eventuali piani di compensi basati su azioni o altri strumenti finanziari destinati ad amministratori, dipendenti o collaboratori della Società e del Gruppo, ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF, sottoponendoli altresì all'approvazione dell'Assemblea e curandone l'attuazione.

Comitato per la Remunerazione

Il Comitato per la Remunerazione ha il compito di assistere il Consiglio d'Amministrazione con funzioni istruttorie, di natura propositiva e consultiva, nelle valutazioni e nelle decisioni relative alla remunerazione degli amministratori, dei componenti del Collegio Sindacale e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche. In particolare, il Comitato per la Remunerazione:

  • (i) coadiuva il Consiglio di Amministrazione nell'elaborazione della Politica sulla Remunerazione;
  • (ii) valuta periodicamente l'adeguatezza e la coerenza complessiva e della Politica sulla Remunerazione degli amministratori, dei componenti del Collegio Sindacale e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Formula al Consiglio di Amministrazione eventuali proposte di revisione in materia;
  • (iii) monitora la concreta applicazione della Politica sulla Remunerazione degli amministratori, dei componenti del Collegio Sindacale e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e verifica, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance;
  • (iv) presenta proposte o esprime pareri al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione degli Amministratori Esecutivi nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione;
  • (v) esamina preventivamente la relazione annuale sulla remunerazione da mettere a disposizione del pubblico in vista dell'Assemblea annuale di bilancio; e

(vi) svolge gli eventuali ulteriori compiti che gli vengono attribuiti dal Consiglio d'Amministrazione.

La costituzione di tale comitato garantisce la più ampia informazione e trasparenza sui compensi spettanti agli Amministratori Esecutivi, nonché sulle rispettive modalità di determinazione. Resta tuttavia inteso che, in conformità all'articolo 2389, comma 3, del Codice Civile, il Comitato per la Remunerazione riveste unicamente funzioni propositive mentre il potere di determinare la remunerazione degli Amministratori Esecutivi rimane in ogni caso in capo al Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale e, ove richiesto ai sensi del Regolamento Consob OPC e della Procedura OPC, del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate.

Per quanto riguarda ruolo, composizione e funzionamento del Comitato per la Remunerazione si rinvia al successivo Paragrafo 1.2 della Relazione.

Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale esprime il proprio parere in merito alle proposte di remunerazione degli Amministratori Esecutivi nonché degli ulteriori soggetti investiti di particolari cariche, ai sensi dell'articolo 2389, comma 3, del Codice Civile, verificando la coerenza delle proposte medesime con la Politica sulla Remunerazione adottata dalla Società.

Società di revisione

La Società di Revisione verifica l'avvenuta predisposizione da parte degli amministratori della Sezione II della Relazione.

1.2 COMITATO PER LA REMUNERAZIONE

Il Comitato per la Remunerazione, attualmente in carica, è stato istituito con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 aprile 2021. La composizione e nomina, i compiti e le modalità di funzionamento del Comitato per la Remunerazione sono disciplinati dal Codice di Corporate Governance e dal regolamento del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 14 maggio 2021 1 .

In linea con quanto previsto dalle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, il Comitato per la Remunerazione è composto da almeno 3 (tre) amministratori, tutti non esecutivi e in maggioranza indipendenti, col Presidente scelto tra gli amministratori indipendenti. Sempre in linea con il Codice di Corporate Governance, il regolamento del Comitato per la Remunerazione prevede, inoltre, che almeno 1 (uno) componente del Comitato per la Remunerazione possieda adeguata conoscenza ed esperienza in materia contabile e finanziaria o di politiche retributive, valutata dal Consiglio di Amministrazione al momento della nomina.

Inoltre, secondo quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, se il Presidente del Consiglio di Amministrazione valutato indipendente partecipa al Comitato per la Remunerazione: (i) la maggioranza dei componenti del Comitato per la Remunerazione è composta da altri amministratori indipendenti; e (ii) non presiede il Comitato per la Remunerazione.

1 Il regolamento del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati è disponibile sul sito internet della Società www.filagroup.it, sezione "Governance".

Alla data della presente Relazione, il Comitato per la Remunerazione è composto come indicato nella seguente tabella.

AMMINISTRATORE DATA DI NOMINA REQUISITI POSSEDUTI
Carlo Paris (Presidente) 27 aprile 2021 Amministratore indipendente in possesso dei requisiti di
conoscenza e competenza in materia contabile e
finanziaria o di politiche retributive
Annalisa Barbera 27 aprile 2021 Amministratore non esecutivo in possesso dei requisiti di
conoscenza e competenza in materia contabile e
finanziaria o di politiche retributive
Giorgina Gallo
27 aprile 2021
Amministratore indipendente in possesso dei requisiti di
conoscenza e competenza in materia contabile e
finanziaria o di politiche retributive

All'atto della nomina, il Consiglio di Amministrazione ha valutato positivamente il possesso, in capo a tutti i membri del Comitato, dei requisiti di adeguata conoscenza e competenza in materia finanziaria e di politiche retributive.

Le riunioni del Comitato per la Remunerazione si svolgono in forma collegiale e sono regolarmente verbalizzate.

Come indicato alla Sezione Prima, Capitolo 1, Paragrafo 1.1, il Comitato per la Remunerazione non è l'unico soggetto coinvolto nella predisposizione, approvazione ed eventuale revisione della Politica sulla Remunerazione. La pluralità di soggetti coinvolti, oltre a rispondere al dettato normativo, assicura la più completa trasparenza dei processi decisionali relativi alla remunerazione degli amministratori, dei componenti del Collegio Sindacale e dei Dirigenti con Responsabilità Strategica e garantisce che le decisioni in materia vengano assunte in modo trasparente, informato e tempestivo dagli organi preposti, i quali, attraverso un controllo reciproco, evitano l'insorgere di conflitti di interesse.

Allo stesso modo, in conformità con quanto disposto dal Codice di Corporate Governance, nessun amministratore prende parte alle riunioni del Comitato per la Remunerazione in cui vengono formulate in via definitiva le proposte al Consiglio di Amministrazione relative alla propria remunerazione.

Alle riunioni del Comitato per la Remunerazione possono intervenire, ove preventivamente invitati, rappresentanti di funzioni aziendali ed esperti indipendenti e/o altri soggetti la cui partecipazione sia ritenuta utile in funzione degli argomenti in discussione. Al riguardo, si evidenzia che nel corso delle riunioni del Comitato tenutesi nell'esercizio 2023, il Consigliere Delegato, che ricopre anche la carica di responsabile delle risorse umane, e l'Amministratore Delegato sono stati invitati a partecipare ad alcune riunioni del Comitato al solo fine di illustrare le strategie e la visione aziendale del Gruppo in vista della individuazione ed elaborazione degli obiettivi di carattere qualitativo e quantitativo; tali soggetti hanno preso parte esclusivamente alla discussione e hanno lasciato la riunione prima dell'assunzione di qualsiasi deliberazione.

Qualora lo ritenga necessario e/o opportuno per l'espletamento dei compiti ad esso attribuiti, il Comitato per la Remunerazione può avvalersi del supporto di consulenti esterni esperti in materia di politiche retributive, avvalendosi del budget annuale del Comitato stabilito dal Consiglio di Amministrazione.

Per maggiori informazioni relative alle attività svolte dal Comitato per la Remunerazione nel corso dell'esercizio 2023, si rinvia alla relazione sul governo societario e gli assetti proprietari al 31 dicembre 2023, messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale (via XXV Aprile n. 5, Pero), nonché sul sito internet (all'indirizzo www.filagroup.it), sezione "Governance" e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket Storage" (), nei termini di legge.

Nel corso del periodo compreso tra maggio 2023 e marzo 2024, il Comitato per la Remunerazione ha, inter alia:

  • (i) espresso le proprie valutazioni in merito all'adeguatezza, coerenza e concreta applicazione della Politica sulla Remunerazione 2023;
  • (ii) analizzato i risultati di voto espressi dall'Assemblea degli azionisti dello scorso 21 aprile 2023 sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti nel corso del 2022;
  • (iii) definito la Politica sulla Remunerazione descritta nella presente Relazione;
  • (iv) predisposto la presente Relazione;
  • (v) monitorato e verificato il raggiungimento degli obiettivi annuali di performance (qualitativi e quantitativi) relativi all'esercizio 2023 per ciò che concerne la remunerazione variabile di breve periodo degli Amministratori Esecutivi, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e delle Figure Manageriali, così come previsti nella Politica sulla Remunerazione 2023;
  • (vi) formulato al Consiglio di Amministrazione la proposta per l'attribuzione della componente variabile di breve periodo della remunerazione degli Amministratori Esecutivi relativa all'esercizio 2023;
  • (vii) formulato le seguenti proposte, sottoposte preventivamente al Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate ai sensi della Procedura OPC, al Consiglio di Amministrazione (a) attribuzione del compenso al Presidente Onorario per l'esercizio 2023; (b) attribuzione di un bonus straordinario all'Amministratore Delegato relativo all'operazione di valorizzazione della partecipazione nella società controllata indiana DOMS Industries Limited; e (c) attribuzione di un bonus straordinario al Consigliere Delegato e altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche e Figure Manageriali del Gruppo Fila per attività eccezionali svolte in favore della società controllata statunitense Dixon Ticonderoga;
  • (viii) formulato al Consiglio di Amministrazione la proposta di individuazione dei beneficiari del terzo ciclo (i.e., 2024-2026) del Piano di Performance Shares 2022-2026 e i relativi obiettivi qualitativi e quantitativi.

Inoltre, il Comitato per la Remunerazione, nella sua attuale composizione, sarà altresì tenuto alla presentazione della Relazione all'Assemblea (attività prevista del mese di aprile 2024).

Per l'esercizio 2024, il Comitato per la Remunerazione, nella sua nuova composizione, sarà chiamato a programmare lo svolgimento delle ulteriori attività di seguito, sommariamente, riportate:

(i) formulazione di una proposta per la determinazione della remunerazione degli Amministratori Esecutivi nominati dall'Assemblea;

  • (ii) valutazioni in merito all'adeguatezza, coerenza e concreta applicazione della Politica sulla Remunerazione; e
  • (iii) programmazione delle attività per il primo trimestre del 2025.

2. ESPERTI INDIPENDENTI INTERVENUTI NELLA PREDISPOSIZIONE DELLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE

In considerazione del fatto che la Politica di Remunerazione descritta nella presente Relazione si pone in sostanziale continuità con la Politica di Remunerazione 2023, il Comitato per la Remunerazione non si è avvalso della consulenza di esperti indipendenti.

3. POLITICA SULLA REMUNERAZIONE

3.1 FINALITÀ E PRINCIPI DELLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE

La Politica sulla Remunerazione è definita in modo da assicurare una struttura retributiva complessiva in linea con le attuali e future esigenze della Società e del Gruppo e in grado di riconoscere il valore manageriale dei soggetti coinvolti e il contributo fornito alla crescita aziendale in relazione alle rispettive competenze.

La Politica sulla Remunerazione contribuisce alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine e alla sostenibilità della Società e del Gruppo. Essa è funzionale ad attrarre, trattenere e motivare risorse in possesso di elevata professionalità, con particolare attenzione alle posizioni considerate chiave per lo sviluppo e la gestione del business, nonché di premiare il raggiungimento di obiettivi di performance individuali e aziendali legati ad indicatori economico-finanziari di crescita aziendale e a specifici obiettivi di carattere non finanziario (anche in materia di c.d. "Environmental, Social, and Corporate Governance - ESG").

La Politica sulla Remunerazione si pone come finalità principale l'allineamento degli interessi del management della Società con il perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore sostenibile per gli azionisti e gli altri stakeholder di Fila nel medio-lungo termine. In tale ottica, il Consiglio di Amministrazione e il Comitato per la Remunerazione definiscono la Politica sulla Remunerazione in modo che vi sia un costante allineamento tra gli obiettivi di performance, di breve e di medio-lungo termine, assegnati al management e i principali driver strategici della Società e del Gruppo, con particolare riferimento al perseguimento di un'efficiente integrazione del business a livello delle varie realtà del Gruppo e al perseguimento di una strategia di crescita sostenibile nel mediolungo periodo.

La Politica sulla Remunerazione, in coerenza con le finalità generali sopra illustrate, è basata sui seguenti principi di riferimento ed è definita in coerenza con i seguenti criteri:

(i) adeguato bilanciamento della componente fissa e della componente variabile in funzione degli obiettivi strategici e della politica di gestione dei rischi della Società, tenuto conto del settore in cui opera il Gruppo e delle caratteristiche dell'attività da esso concretamente svolte, al fine di evitare comportamenti non allineati alla creazione di valore sostenibile nel breve e medio-

lungo periodo, prevedendo comunque che la parte variabile rappresenti una parte significativa della remunerazione complessiva;

  • (ii) definizione di limiti per l'erogazione di componenti variabili;
  • (iii) determinazione di obiettivi di performance, cui è legata l'erogazione delle componenti variabili, predeterminati, misurabili e legati in parte significativa a un orizzonte di lungo periodo. Essi devono essere coerenti con gli obiettivi strategici della Società e/o del Gruppo e sono finalizzati a promuoverne il successo sostenibile, comprendendo, ove rilevanti, anche parametri non finanziari;
  • (iv) creazione di un collegamento diretto tra retribuzione e performance attraverso meccanismi che stabiliscano la corresponsione di diversi livelli di premi legati a conseguimenti parziali o totali degli obiettivi;
  • (v) previsione di livelli retributivi complessivi in grado di riconoscere il valore professionale delle persone e il loro contributo alla creazione di valore sostenibile nel breve e medio-lungo periodo; e
  • (vi) previsione di un adeguato lasso temporale di differimento rispetto al momento della maturazione – per la corresponsione di una parte significativa della componente variabile, in coerenza con le caratteristiche dell'attività d'impresa e con i connessi profili di rischio.

La Società prevede intese contrattuali idonee a consentire alla stessa di chiedere la restituzione, in tutto o in parte, di componenti variabili della remunerazione versate (o di trattenere le eventuali somme oggetto di differimento), determinate sulla base di dati che si siano rivelati in seguito manifestamente errati in ottemperanza all'Articolo 5, Raccomandazione n. 27, lett. e), del Codice di Corporate Governance (c.d. clausole di claw-back e malus).

In linea con i principi sopra delineati, l'Assemblea del 27 aprile 2022 ha approvato l'adozione del Piano di Performance Shares 2022-2026, destinato agli Amministratori Esecutivi, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche e alle Figure Manageriali, in sostituzione del Piano di Performance Shares 2019-2021, destinato alle medesime categorie di beneficiari e giunto a naturale scadenza al 31 dicembre 2021.

I beneficiari del primo ciclo (i.e., 2022-2024) del Piano di Performance Shares 2022-2026 sono stati puntualmente individuati, in data 22 marzo 2022, dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, subordinatamente all'approvazione del medesimo nuovo piano di incentivazione da parte dell'Assemblea.

I beneficiari del secondo ciclo (i.e., 2023-2025) del Piano di Performance Shares 2022-2026 sono stati puntualmente individuati, in data 22 marzo 2023, dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione.

I beneficiari del terzo ciclo (i.e., 2024-2026) del Piano di Performance Shares 2022-2026 sono stati puntualmente individuati, in data 19 Marzo 2024, dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione.

Il Piano di Performance Shares 2022-2026 favorisce maggiore attrattività della Società nei confronti di soggetti esterni nonché la retention e l'incentivazione degli amministratori, dipendenti o collaboratori ritenuti significativi per il Gruppo, promuovendo la valorizzazione della Società e del Gruppo, la

In conformità a quanto previsto dall'Articolo 5, Raccomandazione n. 28 del Codice di Corporate Governance, il Piano di Performance Shares 2022-2026 prevede un periodo complessivo di maturazione dei diritti e di mantenimento delle azioni attribuite ai beneficiari dello stesso (c.d. minimum holding) pari ad almeno 5 (cinque) anni. In particolare, il Piano di Performance Shares 2022-2026 prevede l'obbligo di mantenimento per 24 (ventiquattro) mesi da parte dei beneficiari delle azioni assegnate al termine di ciascun periodo di vesting triennale (2022-2024/2023-2025/2024-2026), al netto di quelle eventualmente vendute per adempiere agli obblighi fiscali attraverso la modalità "sell to cover".

La Politica sulla Remunerazione per l'esercizio 2024 è sostanzialmente coerente e in continuità con la struttura della Politica sulla Remunerazione 2023. Essa conferma i suoi obiettivi, ossia l'armonizzazione della politica remunerativa sia a livello di Gruppo sia a livello di singole figure (ossia tra gli Amministratori Esecutivi, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e le Figure Manageriali), mantenendo, tuttavia, nel dettaglio alcune caratteristiche distintive volte a valorizzare le competenze strategiche e a garantire la retention delle risorse chiave.

La Politica sulla Remunerazione ha durata pari a 1 (uno) anno e pertanto fino al 31 dicembre 2024. Essa prevede:

  • (a) un Piano di Performance Shares 2022-2026, destinato agli Amministratori Esecutivi, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche e alle Figure Manageriali, con un unico orizzonte temporale per tutti beneficiari e allineato rispetto agli obiettivi del piano industriale del Gruppo. Inoltre, l'assegnazione a beneficiari dei diritti a ricevere azioni su base rolling è volta a mitigare gli effetti derivanti dal verificarsi di eventuali circostanze non prevedibili al momento dell'adozione del PPS 2022-2026 e di carattere straordinario;
  • (b) l'equilibrio della componente fissa e variabile, nonché un'adeguata ponderazione tra la componente variabile di breve e di lungo periodo;
  • (c) l'indicazione di obiettivi di performance, cui è legata l'erogazione delle componenti variabili, quantitativi (di carattere economico- finanziario) e qualitativi (di carattere non finanziario, anche in materia di "Environmental, Social, and Corporate Governance - ESG"), misurabili, coerenti con gli obiettivi strategici della Società e/o del Gruppo e finalizzati a promuoverne il successo sostenibile della Società;
  • (d) l'adozione di curve di performance e di payout applicabili alla remunerazione variabile legata agli obiettivi quantitativi, sia di breve sia di lungo periodo – adeguatamente incentivanti e uniformi per gli Amministratori Esecutivi, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e le Figure Manageriali;
  • (e) la presenza di un vincolo al pagamento della componente variabile di breve termine legata agli obiettivi qualitativi, che prevede una riduzione del premio a fronte del mancato raggiungimento, parziale o totale, degli specifici obiettivi quantitativi previsti;
  • (f) la fissazione del tasso di cambio a budget da utilizzarsi per il consolidamento degli obiettivi economico-finanziari consuntivati applicabili alla remunerazione variabile legata al raggiungimento degli obiettivi sia di breve sia di lungo periodo;

(g) un'applicazione uniforme delle previsioni in materia di claw-back e malus tra Amministratori Esecutivi, Dirigenti con Responsabilità Strategiche e Figure Manageriali;

La Politica sulla Remunerazione si pone in sostanziale continuità con la Politica sulla Remunerazione 2023. I principali elementi di novità rispetto alla Politica sulla Remunerazione 2023 sono costituiti da (i) l'individuazione di nuovi obiettivi per l'attribuzione della componente variabile qualitativa di breve periodo degli Amministratori Esecutivi; e (ii) l'avvio del terzo ciclo (i.e., 2024-2026) del Piano di Performance Shares 2022-2026, con conseguente individuazione dei relativi beneficiari.

Nella predisposizione della Politica sulla Remunerazione, il Consiglio di Amministrazione ha tenuto conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei dipendenti. In particolare, si segnala che (i) i dipendenti di Fila sono soggetti al CCNL di settore ed al contratto dei dirigenti industria; (ii) Fila monitora costantemente il livello di remunerazione previsto per i dipendenti della Società e delle principali società controllate del Gruppo al fine di garantire un'efficace politica di attrattività e di retention; (iii) nell'ambito dei piani di incentivazione a breve e lungo termine (ivi compreso il PPS 2022- 2026) è previsto che tra i beneficiari rientrino non solo gli Amministratori Esecutivi e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ma anche dipendenti della Società e del Gruppo con funzioni manageriali e rilevanti per la crescita e la sostenibilità del business del Gruppo (le c.d. Figure Manageriali); (iv) è previsto che parte significativa dei dipendenti della Società e delle principali società controllate del Gruppo rientrino nei piani di incentivazione a breve termine secondo indicatori di performance analoghi a quelli utilizzati per la valutazione degli Amministratori Esecutivi, dei Dirigenti con responsabilità Strategiche e delle Figure Manageriali.

Il Consiglio di Amministrazione e il Comitato per la Remunerazione, nella definizione della Politica sulla Remunerazione, hanno tenuto conto degli orientamenti espressi dagli azionisti in occasione del voto assembleare sulla Sezione Prima della relazione sulla politica in materia di remunerazione dell'esercizio 2023 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022 (voti favorevoli rispettivamente pari all'85,95% ed al 94,607% dei diritti di voto complessivamente rappresentati in Assemblea), che hanno confermato un significativo gradimento dei soci sulla struttura, i principi e i livelli retributivi ivi previsti e che, pertanto, rimangono inalterati.

3.2 DESCRIZIONE DELLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE

Nel presente Paragrafo è riportata la descrizione della Politica sulla Remunerazione definita dalla Società con specifico riferimento alle seguenti figure:

  • (i) membri del Consiglio di Amministrazione, suddivisi in:
    • a. Amministratori non esecutivi;
    • b. Amministratori Esecutivi;
  • (ii) membri del Collegio Sindacale;
  • (iii) Dirigenti con Responsabilità Strategiche;
  • (iv) Figure Manageriali;
  • (v) Presidente Onorario.

Fermo restando la predetta armonizzazione della struttura della remunerazione, sia a livello di Gruppo sia a livello di singole figure, la Società ritiene comunque opportuno mantenere alcune differenze nella determinazione delle singole componenti della remunerazione, per meglio adeguare le stesse al livello di competenze e responsabilità esecutive/dirigenziali riconosciute ai soggetti interessati.

(i) Membri del Consiglio di Amministrazione

Il compenso dei membri del Consiglio di Amministrazione è formulato in modo da attrarre e motivare le migliori professionalità e competenze per un miglior esercizio delle rispettive cariche e il raggiungimento delle finalità della Politica sulla Remunerazione.

Per tutti gli amministratori si prevede un compenso in misura fissa che garantisca un'adeguata remunerazione per l'attività e l'impegno prestati dagli amministratori a favore della Società.

In aggiunta al compenso spettante agli amministratori in quanto membri del Consiglio di Amministrazione, la retribuzione complessiva degli stessi si compone del corrispettivo percepito per la partecipazione ai comitati endo-consiliari. Tale ulteriore emolumento viene corrisposto in misura fissa ed è commisurato all'impegno richiesto da ciascun membro; per questo motivo, è commisurato a seconda della posizione ricoperta dagli amministratori all'interno di detti comitati, ovverosia se essi vi partecipino in qualità di presidente, cui sono attribuiti significativi oneri organizzativi e di propulsione delle attività, o in qualità di membro semplice.

Il Consiglio di Amministrazione nell'adunanza del 14 maggio 2021, su proposta del Comitato per la Remunerazione e previo parere favorevole del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 2389 del Codice Civile, aveva stabilito di corrispondere i seguenti compensi aggiuntivi per la partecipazione degli amministratori della Società ai comitati endo-consiliari: (a) Euro 20.000,00 lordi annui per il Presidente del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate ed Euro 7.500,00 lordi annui per ciascun membro del predetto Comitato (escluso il Presidente); (b) Euro 12.000,00 lordi annui per il Presidente del Comitato per la Remunerazione ed Euro 6.000,00 lordi annui per ciascun membro del predetto Comitato (escluso il Presidente).

A seguito della nomina delle nuove cariche sociali con l'assemblea convocata per il 23 aprile 2024, il Consiglio di Amministrazione provvederà, su proposta del Comitato per la Remunerazione, a determinare i compensi aggiuntivi per la partecipazione degli amministratori della Società ai comitati endo-consiliari.

a. Amministratori non esecutivi

Agli amministratori non esecutivi, siano essi o meno amministratori indipendenti, è riconosciuto un compenso fisso determinato dall'Assemblea ai sensi dell'articolo 2389 del Codice Civile, nonché il rimborso delle spese sostenute per ragioni d'ufficio.

Al Presidente del Consiglio di Amministrazione è riconosciuto un compenso fisso determinato dall'Assemblea ai sensi dell'articolo 2389 del Codice Civile, il rimborso delle spese sostenute per ragioni d'ufficio, nonché l'attribuzione di un fringe benefit in natura costituito dalla messa a disposizione ad uso promiscuo di un'autovettura aziendale.

L'Assemblea del 27 aprile 2021, in sede di rinnovo dell'organo amministrativo, aveva deliberato, su proposta degli azionisti, di attribuire al Consiglio di Amministrazione un compenso annuo lordo complessivo di Euro 270.000.

A seguito del rinnovo dell'organo amministrativo da parte dell'Assemblea del 27 aprile 2021, il Consiglio di Amministrazione, nell'adunanza del 27 aprile 2021, aveva quindi stabilito di ripartire tra i membri del Consiglio di Amministrazione tale compenso come segue: (i) Euro 120.000 annui lordi al Presidente del Consiglio di Amministrazione e (ii) Euro 25.000 annui lordi per ciascun amministratore (escluso il Presidente del Consiglio di Amministrazione).

L'assemblea convocata per il 23 aprile 2024 provvederà a determinare il compenso annuo lordo complessivo per il nuovo Consiglio di Amministrazione. A seguito della nomina, il Consiglio provvederà quindi a ripartire detto compenso annuo lordo tra i membri del Consiglio di Amministrazione.

La remunerazione di tali amministratori non è legata né ai risultati economici né ad obiettivi specifici della Società.

In merito alla determinazione dei compensi per il prossimo periodo di nomina, si rinvia a quanto indicato nel paragrafo precedente.

b. Amministratori Esecutivi

La remunerazione degli Amministratori Esecutivi è adeguatamente bilanciata al fine di contribuire efficacemente alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine ed alla sostenibilità della Società.

In particolare, la struttura retributiva degli Amministratori Esecutivi si compone di:

  • una componente fissa: tale componente è determinata tenuto conto dell'ampiezza e della strategicità del ruolo ricoperto, delle caratteristiche soggettive distintive e delle competenze strategiche possedute dal management. La sua misura è sufficiente a remunerare la prestazione anche nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi di performance finanziari e non finanziari che condizionano l'erogazione della retribuzione variabile e ciò, tra l'altro, al fine di disincentivare l'assunzione di comportamenti non coerenti con la propensione al rischio dell'impresa. In particolare, la componente fissa è determinata sulla base della dimensione del business gestito e della capacità di contribuzione ai risultati consolidati del Gruppo;
  • una componente variabile di breve termine: tale componente persegue l'obiettivo di incentivare gli Amministratori Esecutivi a operare per il raggiungimento di obiettivi annuali al fine di massimizzare il valore del Gruppo, in linea con gli interessi degli azionisti e degli altri stakeholder. Tale componente è conseguibile a fronte di, nonché in proporzione a, il raggiungimento di obiettivi di performance finanziari e non finanziari annuali stabiliti dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione e previo parere del Collegio Sindacale. In ogni caso, tale componente è bilanciata – rispetto alle altre – in modo da evitare che logiche di breve periodo, ovvero opportunistiche, possano prevalere rispetto a strategie di medio-lungo termine, nell'interesse degli stakeholder e della sostenibilità del business;
  • una componente variabile di medio-lungo termine: tale componente persegue l'obiettivo di incentivare gli Amministratori Esecutivi a operare nell'ottica di massimizzazione del valore del Gruppo e

di allineare gli interessi di tali amministratori a quelli degli azionisti e degli altri stakeholder, secondo una logica di medio-lungo termine e di sviluppo sostenibile. Tale compenso sarà corrisposto in via differita, alla conclusione di 3 (tre) diversi periodi di vesting triennali e sarà soggetta a obblighi di minimum holding per 24 (ventiquattro) mesi;

fringe benefit: consistono nell'erogazione di beni e/o servizi assegnati in conformità alla prassi di mercato e nel rispetto della normativa vigente.

Per la descrizione della componente fissa e della componente variabile di breve termine degli Amministratori Esecutivi si rinvia alla successiva Sezione Prima, Capitolo 3, Paragrafo 3.3 (i) della Relazione.

Per la descrizione della componente variabile di medio-lungo termine degli Amministratori Esecutivi, da attribuirsi in esecuzione del Piano di Performance Shares 2022-2026, si rinvia alla Sezione Prima, Capitolo 3, Paragrafo 3.4 della Relazione.

Per la descrizione dei fringe benefit attribuiti agli Amministratori Esecutivi, si rinvia alla Sezione Prima, Capitolo 4.

(ii) Membri del Collegio Sindacale

Ai membri effettivi del Collegio Sindacale è riconosciuto un compenso fisso determinato dall'Assemblea ai sensi dell'articolo 2402 del Codice Civile, oltre al rimborso delle spese sostenute per ragioni d'ufficio.

La remunerazione dei sindaci effettivi e del presidente del Collegio Sindacale è in ogni caso commisurata alla competenza, alla professionalità e all'impegno richiesto, alla rilevanza del ruolo ricoperto nonché alle caratteristiche dimensionali e settoriali dell'impresa.

L'Assemblea del 27 aprile 2021, in sede di rinnovo dell'organo di controllo, aveva deliberato di determinare in Euro 30.000,00 lordi annui il compenso di ciascun sindaco effettivo e in Euro 40.000,00 il compenso del Presidente del Collegio Sindacale, in linea con quelli corrisposti nel mandato precedente.

L'assemblea convocata per il 23 aprile 2024 provvederà a deliberare il compenso per il periodo 2024- 2026.

(iii) Dirigenti con Responsabilità Strategiche

La remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche è articolata allo scopo di focalizzare maggiormente il management sui risultati aziendali di lungo periodo e sulla creazione del valore.

La Società ha, pertanto, adottato una politica tesa al raggiungimento di questi obiettivi anche attraverso l'implementazione di componenti variabili del sistema di remunerazione, avente anche una funzione di attrattività e di retention, in linea con le esigenze di crescita e di internalizzazione della Società e del Gruppo.

La remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche si compone di:

• una componente fissa: sufficiente a remunerare la prestazione anche nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi di performance finanziari e non finanziari che condizionano l'erogazione della retribuzione variabile e ciò, tra l'altro, al fine di incentivare l'assunzione di

comportamenti coerenti con la strategia aziendale. La componente fissa dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, oggetto di armonizzazione nelle diverse realtà internazionali, rimane comunque commisurata a livello individuale a: (a) la responsabilità e il livello di contributo al business da parte di ciascuno e (b) le competenze strategiche individuali;

  • una componente variabile di breve termine;
  • una componente variabile di medio-lungo termine;
  • fringe benefit: consistono nell'erogazione di beni e/o servizi assegnati in conformità alla prassi di mercato e nel rispetto della normativa vigente nei singoli stati.

Per la descrizione della componente variabile di breve termine dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche si rinvia alla Sezione Prima, Capitolo 3, Paragrafo 3.3 (ii) della Relazione.

Per la descrizione della componente variabile di medio-lungo termine dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, da attribuirsi in esecuzione del Piano di Performance Shares 2022-2026, si rinvia invece alla Sezione Prima, Capitolo 3, Paragrafo 3.4 della Relazione.

(iv) Figure Manageriali

La politica remunerativa delle Figure Manageriali è modulata in relazione alle caratteristiche del ruolo ricoperto nel Gruppo e delle responsabilità attribuite al fine di assicurare la sostenibilità dei risultati aziendali e la creazione di valore nel medio-lungo periodo per gli azionisti.

La Società ha, pertanto, adottato una politica tesa al raggiungimento di questi obiettivi anche attraverso l'implementazione di componenti variabili del sistema di remunerazione, avente anche una funzione di attrattività e di retention, in linea con le esigenze di crescita e di internalizzazione della Società e del Gruppo.

La remunerazione delle Figure Manageriali si compone di:

  • una componente fissa: sufficiente a remunerare la prestazione anche nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi di performance che condizionano l'erogazione della retribuzione variabile e ciò, tra l'altro, al fine di incentivare l'assunzione di comportamenti coerenti con la strategia aziendale. La componente fissa delle Figure Manageriali, oggetto di armonizzazione nelle diverse realtà internazionali, rimane comunque commisurata a livello individuale a: (a) la responsabilità e il livello di contributo al business da parte di ciascuno e (b) le competenze strategiche individuali;
  • una componente variabile di breve termine;
  • una componente variabile di medio-lungo termine;
  • fringe benefit: consistono nell'erogazione di beni e/o servizi assegnati in conformità alla prassi di mercato e nel rispetto della normativa vigente nei singoli stati.

Per la descrizione della componente variabile di breve termine delle Figure Manageriali si rinvia alla Sezione Prima, Capitolo 3, Paragrafo 3.3 (ii) della presente Relazione.

Per la descrizione della componente variabile di medio-lungo termine delle Figure Manageriali, da attribuirsi in esecuzione del Piano di Performance Shares 2022-2026, si rinvia invece alla Sezione Prima, Capitolo 3, Paragrafo 3.4 della presente Relazione.

(v) Presidente Onorario

Al Presidente Onorario spetta un emolumento annuo determinato dal Consiglio di Amministrazione, oltre al rimborso delle spese sostenute per ragioni d'ufficio.

3.3 RAPPORTO TRA LE COMPONENTI FISSE E VARIABILI DELLA REMUNERAZIONE

(i) Amministratori Esecutivi

Amministratore Delegato Massimo Candela

La remunerazione complessiva annua lorda dell'Amministratore Delegato è determinata come segue.

COMPONENTE DESCRIZIONE OBIETTIVI DI GRUPPO E CLAUSOLE APPLICABILI
Componente fissa Componente fissa annua (la "Componente Fissa Annuale AD").
Componente variabile a breve
termine
Componente variabile a breve termine di importo base pari al 50% della
Componente Fissa Annuale AD e di importo massimo pari all'85% della
Componente Fissa Annuale AD (la "Componente Variabile A Breve AD")
legata al raggiungimento degli obiettivi quantitativi e degli obiettivi qualitativi di
seguito descritti.
-
Obiettivi quantitativi: 70% della Componente Variabile A Breve AD
erogabile a condizione che siano raggiunti gli obiettivi di EBITDA e di NFP
di cui al budget annuale consolidato di Gruppo approvato dal Consiglio di
Amministrazione (come eventualmente modificato o rivisto). In particolare:
(i)
70% legato al raggiungimento degli obiettivi di EBITDA consolidato
valutati secondo una scala di performance con range variabile da un
minimo del - 10% a un massimo del +10% (con corrispondente
erogazione di un compenso variabile a breve termine rispettivamente
dal 4,90% al 49,00% della Componente Fissa Annuale AD).
Nell'ambito di tale range, l'ammontare della componente variabile legata
all'EBITDA sarà determinato puntualmente in base a scaglioni
predefiniti; e
(ii)
30% legato al raggiungimento degli obiettivi di NFP consolidata valutati
secondo una scala di performance con range variabile da un minimo del -
10% ad un massimo del +10% (con corrispondente erogazione di un
compenso variabile rispettivamente dal
2,10% al 21,00% della
Componente Fissa Annuale AD). Nell'ambito di tale range, l'ammontare
della componente variabile legata alla NFP sarà determinato
puntualmente in base a scaglioni predefiniti.
La curva di pay-out è definita tra un minimo del 20% del premio target legato
all'EBITDA e alla NFP, nel caso in cui gli obiettivi quantitativi risultino, a
consuntivo, superiori alla soglia minima del 90% prevista dalla scala di
performance, e un massimo del 200% del premio target legato all'EBITDA e alla
NFP, nel caso in cui gli obiettivi quantitativi risultino, a consuntivo, uguali o
superiori alla soglia massima del 110% prevista dalla scala di performance.
-
Obiettivi qualitativi: 30% della Componente Variabile A Breve AD (la
"Componente Qualitativa AD") erogabile a condizione che sia raggiunto il
seguente obiettivo qualitativo (definito per il 2024):
(i)
pianificazione ed implementazione di un efficace piano di incontri con
gli investitori (peso percentuale 50%);

EMARKET
SDIR
CERTIFIED
(ii)
implementazione delle attività previste per il 2024 relative alla
riduzione delle emissioni dirette (Scope 1) e presentazione di un piano
dettagliato per la riduzione delle emissioni indirette (Scope 2 ) (peso
percentuale 50%)
(insieme, gli "Obiettivi Qualitativi AD a Breve").
Con riferimento alla curva di pay-out, è previsto che:

se non viene raggiunto il minimo di uno dei due obiettivi quantitativi il
premio target legato agli obiettivi qualitativi è decurtato del 50%;

se non viene raggiunto il minimo di entrambi gli obiettivi quantitativi il
premio target legato agli obiettivi qualitativi è decurtato del 75%.
-
Erogazione: dopo l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre
2024, a seguito di una delibera del Consiglio di Amministrazione, sentito il
parere del Comitato per la Remunerazione e del Collegio Sindacale.
L'Amministratore Delegato, prima della data prevista per l'approvazione del
bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, dovrà presentare al Comitato per
la Remunerazione e al Consiglio di Amministrazione una relazione sullo stato
di implementazione delle attività il cui completamento costituisce condizione
per l'erogazione della Componente Qualitativa AD. Sulla base di tale
relazione, il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato per la
Remunerazione e il Collegio Sindacale, verificherà il raggiungimento degli
Obiettivi Qualitativi AD a Breve, deliberando in merito all'attribuzione della
Componente Qualitativa AD.
-
Clausola di claw-back: obbligo di restituzione alla Società delle componenti
variabili della remunerazione in caso di violazione materiale di norme
aziendali o legali o condotta dolosa o gravemente colposa volta all'alterazione
dei dati utilizzati per il conseguimento degli obiettivi.
Componente
variabile
di
medio-lungo periodo
Con riferimento alla componente variabile di medio-lungo termine, la Politica sulla
Remunerazione della Società prevede che l'Amministratore Delegato sia
beneficiario del Piano di Performance Shares 2022-2026.
2
Pertanto, la componente variabile di medio-lungo periodo, il cui importo
aggregato per l'intero Piano di Performance Shares 2022-2026, è pari nel minimo a
circa il 120% e nel massimo circa il 210%3 della Componente Fissa Annuale AD
aggregata per tutta la durata del Piano di Performance Shares 2022-2026 (la
"Componente Variabile A Medio-Lungo AD") è legata al raggiungimento degli
obiettivi quantitativi e degli obiettivi qualitativi descritti nel Piano di Performance
Shares 2022-2026 con specifico riferimento all'Amministratore Delegato e di
seguito riportati.
-
Obiettivo quantitativo: il 70% delle azioni saranno assegnate al
raggiungimento del ROI medio del Gruppo per ciascun periodo di vesting
triennale (2022-2024 / 2023-2025 / 2024-2026), come da piano industriale
del Gruppo. In particolare è previsto che:
(i)
se la performance è al di sotto del 90,00% dell'obiettivo, non saranno
assegnate azioni in relazione all'obiettivo quantitativo;
(ii)
se la performance è tra il 90,00% e il 92,50% – estremo inferiore incluso
– dell'obiettivo, sarà assegnato il 20% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;
(iii)
se la performance è tra il 92,50% e il 95,00% – estremo inferiore incluso
– dell'obiettivo, sarà assegnato il 40% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;

2 Per maggiori informazioni sul Piano di Performance Shares 2022-2026 si rinvia alla Sezione Prima, Capitolo 3, Paragrafo 3.4 della presente Relazione.

3 Percentuali calcolate sulla base di un valore delle azioni pari a 7,95 euro per azione ed una remunerazione fissa pari a quella del 2023

(iv)
se la performance è tra il 95,00% e il 97,50% – estremo inferiore incluso
– dell'obiettivo, sarà assegnato il 60% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;
(v)
se la performance è tra il 97,50% e il 99,50% – estremo inferiore incluso

dell'obiettivo, sarà assegnato l'80% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;
(vi)
se la performance è tra il 99,50% e il 100,50% - estremo inferiore incluso
- dell'obiettivo, sarà assegnato il 100% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;
(vii)
se la performance è tra il 100,50% e il 102,50% – estremo inferiore incluso
– dell'obiettivo sarà assegnato il 120% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;
(viii) se la performance è tra il 102,50% e il 105,00% – estremo inferiore incluso
– dell'obiettivo, sarà assegnato il 140% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;
(ix)
se la performance è tra il 105,00% e il 107,50% – estremo inferiore incluso
– dell'obiettivo, sarà assegnato il 160% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;
(x)
se la performance è tra il 107,50% e il 110,00% – estremo inferiore incluso
– dell'obiettivo, sarà assegnato il 180% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;
(xi)
se la performance è uguale o superiore al 110% dell'obiettivo, sarà
assegnato il 200% delle azioni in relazione all'obiettivo quantitativo.
-
Obiettivo qualitativo: 30% della Componente Variabile A Medio-Lungo
AD (la "Componente Variabile AD a Medio-Lungo Qualitativa")
erogabile a condizione che nel triennio di ciascun periodo di vesting sia data
attuazione ad almeno l'80% degli obiettivi previsti per il periodo di vesting dal
Piano di Sostenibilità (l'"Obiettivo Qualitativo AD a Medio-Lungo").
-
Erogazione: dopo l'approvazione del bilancio consolidato per l'ultimo
esercizio di ciascun periodo di vesting triennale (i.e., bilancio consolidato al 31
dicembre 2024 per il ciclo 2022-2024, bilancio consolidato al 31 dicembre
2025 per il ciclo 2023-2025 e bilancio consolidato al 31 dicembre 2026 per il
ciclo 2024-2026), a seguito di una delibera del Consiglio di Amministrazione,
sentito il parere del Comitato per la Remunerazione e del Collegio Sindacale.
L'Amministratore
Delegato,
prima
dell'approvazione
del
bilancio
consolidato per l'ultimo esercizio di ciascun periodo di vesting triennale come
sopra indicato, dovrà presentare al Comitato per la Remunerazione e al
Consiglio di Amministrazione una relazione sullo stato di implementazione
delle attività il cui completamento costituisce condizione per l'erogazione
della Componente Variabile AD a Medio-Lungo Qualitativa. Sulla base di tale
relazione, il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato per la
Remunerazione e il Collegio Sindacale, verificherà il raggiungimento
dell'Obiettivo
Qualitativo
AD a Medio-Lungo deliberando in merito
all'attribuzione della Componente Variabile AD a Medio-Lungo Qualitativa.
-
Clausola di claw-back: la Società si riserva la facoltà unilaterale di ottenere
la restituzione delle azioni ricevute dall'Amministratore Delegato in caso di
violazione di norme aziendali o legali o condotta dolosa o gravemente
colposa volta all'alterazione dei dati utilizzati per il conseguimento degli
obiettivi.
-
Periodo di holding: per l'Amministratore Delegato è previsto un obbligo di
mantenimento per 24 (ventiquattro) mesi della totalità delle azioni assegnate
(al netto delle azioni eventualmente vendute al fine di adempiere agli obblighi
fiscali attraverso la modalità "sell to cover").

Consigliere Delegato Luca Pelosin

La remunerazione complessiva annua lorda del Consigliere Delegato Luca Pelosin è determinata come segue.

COMPONENTE DESCRIZIONE OBIETTIVI DI GRUPPO E CLAUSOLE APPLICABILI
Componente fissa Componente fissa annua (la "Componente Fissa Annuale CD").
Componente variabile a breve
termine
Componente variabile a breve termine di importo base pari al 50% della
Componente Fissa Annuale AD e di importo massimo pari a circa l'85% della
Componente Fissa Annuale CD (la "Componente Variabile A Breve CD")
legata al raggiungimento degli obiettivi quantitativi e degli obiettivi qualitativi di
seguito descritti.
-
Obiettivi quantitativi: 70% della Componente Variabile A Breve CD
erogabile a condizione che siano raggiunti gli obiettivi di EBITDA e di NFP
di cui al budget annuale consolidato di Gruppo approvato dal Consiglio di
Amministrazione (come eventualmente modificato o rivisto). In particolare:
(i)
70% legato al raggiungimento degli obiettivi di EBITDA consolidato
valutati secondo una scala di performance con range variabile da un
minimo del - 10% a un massimo del +10% (con corrispondente
erogazione di un compenso variabile a breve termine rispettivamente
dal
4,90% al 49,00% della Componente Fissa Annuale CD).
Nell'ambito di tale range, l'ammontare della componente variabile
legata all'EBITDA sarà determinato puntualmente in base a scaglioni
predefiniti; e
(ii)
30% legato al raggiungimento degli obiettivi di NFP consolidata
valutati secondo una scala di performance con range variabile da un
minimo del - 10% ad un massimo del +10% (con corrispondente
erogazione di un compenso variabile rispettivamente dal 2,10% al
21,00% della Componente Fissa Annuale CD). Nell'ambito di tale
range, l'ammontare della componente variabile legata alla NFP sarà
determinato puntualmente in base a scaglioni predefiniti.
La curva di pay-out è definita tra un minimo del 20% del premio target legato
all'EBITDA e alla NFP, nel caso in cui gli obiettivi quantitativi risultino, a
consuntivo, superiori alla soglia minima del 90% prevista dalla scala di
performance, e un massimo del 200% del premio target legato all'EBITDA e
alla NFP, nel caso in cui gli obiettivi quantitativi risultino, a consuntivo,
uguali o superiori alla soglia massima del 110% prevista dalla scala di
performance.
-
Obiettivi qualitativi: 30% della Componente Variabile A Breve CD (la
Componente Qualitativa CD) erogabile a condizione che siano raggiunti
i seguenti obiettivi qualitativi (definiti per il 2024)
(i)
implementazione della road map "cyber security" (peso percentuale 50%);
(ii)
implementazione delle attività previste per il 2024 relative alla
riduzione delle emissioni dirette (Scope 1) e presentazione di un piano
dettagliato per la riduzione delle emissioni indirette (Scope 2) (peso
percentuale 50%);
(insieme, gli "Obiettivi Qualitativi CD a Breve").
Con riferimento alla curva di pay-out, è previsto che:

se non viene raggiunto il minimo di uno dei due obiettivi quantitativi
il premio target legato agli obiettivi qualitativi è decurtato del 50%;

se non viene raggiunto il minimo di entrambi gli obiettivi quantitativi
il premio target legato agli obiettivi qualitativi è decurtato del 75%.

-
Erogazione: dopo l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre
2024, a seguito di una delibera del Consiglio di Amministrazione, sentito il
parere del Comitato per la Remunerazione e del Collegio Sindacale.
Il Consigliere Delegato, prima della data prevista per l'approvazione del
bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, dovrà presentare al Comitato per
la Remunerazione e al Consiglio di Amministrazione una relazione sullo
stato di implementazione delle attività il cui completamento costituisce
condizione per l'erogazione della Componente Qualitativa CD. Sulla base di
tale relazione, il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato per la
Remunerazione e il Collegio Sindacale, verificherà il raggiungimento degli
Obiettivi Qualitativi CD a Breve deliberando in merito all'attribuzione della
Componente Qualitativa CD.
-
Clausola di claw-back: obbligo di restituzione alla Società delle
componenti variabili della remunerazione in caso di violazione materiale di
norme aziendali o legali o condotta dolosa o gravemente colposa volta
all'alterazione dei dati utilizzati per il conseguimento degli obiettivi.
Componente variabile di medio
lungo periodo
Con riferimento alla componente variabile di medio-lungo termine, la Politica
sulla Remunerazione della Società prevede che il Consigliere Delegato sia
beneficiario del Piano di Performance Shares 2022-2026.
4
Pertanto, la componente variabile di medio-lungo periodo, il cui importo
aggregato per l'intero Piano di Performance Shares 2022-2026 è pari nel minimo a
circa il 120% e nel massimo a circa il 210% (
5) della Componente Fissa Annuale
AD aggregata per tutta la durata del Piano di Performance Shares 2022-2026 (la
"Componente Variabile A Medio-Lungo AD") è legata al raggiungimento
degli obiettivi quantitativi e degli obiettivi qualitativi descritti nel Piano di
Performance Shares
2022-2026 con specifico riferimento all'Amministratore
Delegato e di seguito riportati.
-
Obiettivo quantitativo: il 70% delle azioni saranno assegnate al
raggiungimento del ROI medio del Gruppo del triennio di ciascun periodo
di vesting (2022-2024 / 2023-2025 / 2024-2026), come da piano industriale
del Gruppo. In particolare è previsto che:
(i)
se la performance è al di sotto del 90,00% dell'obiettivo, non saranno
assegnate azioni in relazione all'obiettivo quantitativo;
(ii)
se la performance è tra il 90,00% e il 92,50% – estremo inferiore incluso
– dell'obiettivo, sarà assegnato il 20% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;
(iii)
se la performance è tra il 92,50% e il 95,00% – estremo inferiore incluso
– dell'obiettivo, sarà assegnato il 40% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;
(iv)
se la performance è tra il 95,00% e il 97,50% – estremo inferiore incluso
– dell'obiettivo, sarà assegnato il 60% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;
(v)
se la performance è tra il 97,50% e il 99,50% – estremo inferiore incluso

dell'obiettivo, sarà assegnato l'80% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;
(vi)
se la performance è tra il 99,50% e il 100,50% - estremo inferiore incluso
- dell'obiettivo, sarà assegnato il 100% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;
(vii)
se la performance è tra il 100,50% e il 102,50% – estremo inferiore
incluso – dell'obiettivo sarà assegnato il 120% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;

4 Per maggiori informazioni sul Piano di Performance Shares 2022-2026 si rinvia alla Sezione Prima, Capitolo 3, Paragrafo 3.4 della presente Relazione.

5 Percentuali calcolate sulla base di un valore delle azioni pari a 7,95 euro per azione ed una remunerazione fissa pari a quella del 2023.

(viii) se la performance è tra il 102,50% e il 105,00% – estremo inferiore
incluso – dell'obiettivo, sarà assegnato il 140% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;
(ix)
se la performance è tra il 105,00% e il 107,50% – estremo inferiore
incluso – dell'obiettivo, sarà assegnato il 160% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;
(x)
se la performance è tra il 107,50% e il 110,00% – estremo inferiore
incluso – dell'obiettivo, sarà assegnato il 180% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;
(xi)
se la performance è uguale o superiore al 110% dell'obiettivo, sarà
assegnato il 200% delle azioni in relazione all'obiettivo quantitativo.
- Obiettivo qualitativo: 30% della Componente Variabile A Medio-Lungo
CD (la "Componente Variabile CD a Medio-Lungo Qualitativa")
erogabile a condizione che nel triennio di ciascun periodo di vesting sia data
attuazione di almeno l'80% degli obiettivi previsti per il periodo di vesting dal
Piano di Sostenibilità (l'"Obiettivo Qualitativo CD a Medio-Lungo").
- Erogazione: dopo l'approvazione del bilancio consolidato per l'ultimo
esercizio di ciascun periodo di vesting triennale (i.e., bilancio consolidato al 31
dicembre 2024 per il ciclo 2022-2024, bilancio consolidato al 31 dicembre
2025 per il ciclo 2023-2025 e bilancio consolidato al 31 dicembre 2026 per
il ciclo 2024-2026), a seguito di una delibera del Consiglio di
Amministrazione, sentito il parere del Comitato per la Remunerazione e del
Collegio Sindacale.
Il Consigliere Delegato, prima dell'approvazione del bilancio consolidato
per l'ultimo esercizio di ciascun periodo di vesting triennale come sopra
indicato, dovrà presentare al Comitato per la Remunerazione e al Consiglio
di Amministrazione una relazione sullo stato di implementazione delle
attività il cui completamento costituisce condizione per l'erogazione della
Componente Variabile CD a Medio-Lungo Qualitativa. Sulla base di tale
relazione, il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato per la
Remunerazione e il Collegio Sindacale, verificherà il raggiungimento
dell'Obiettivo Qualitativo CD a Medio-Lungo deliberando in merito
all'attribuzione della Componente Variabile CD a Medio-Lungo Qualitativa.
- Clausola di claw-back: la Società si riserva la facoltà unilaterale di ottenere
la restituzione delle azioni ricevute dal Consigliere Delegato in caso di
violazione materiale di norme aziendali o legali o condotta dolosa o
gravemente colposa volta all'alterazione dei dati utilizzati per il
conseguimento degli obiettivi.
- Periodo di holding: per il Consigliere Delegato è previsto un obbligo di
mantenimento per 24 (ventiquattro) mesi della totalità delle azioni assegnate
(al netto delle azioni eventualmente vendute al fine di adempiere agli
obblighi fiscali attraverso la modalità "sell to cover")

Previsioni di comune applicazione

I criteri di normalizzazione di EBITDA e NFP sono descritti nell'Allegato A alla presente Relazione. Il calcolo dell'EBITDA e della NFP sarà fatto a perimetro di consolidamento costante (senza cioè includere i valori di EBITDA e NFP delle società acquisite e/o dismesse e/o fuse e/o costituite e non previste nel piano industriale del Gruppo), normalizzando (i) nel calcolo dell'NFP anche le componenti non ricorrenti rilevate nell'esercizio di riferimento e (ii) nel calcolo dell'EBITDA il valore dei bonus, sia a budget che sui dati actual, ai fini della verifica circa il raggiungimento degli obiettivi quantitativi di tale componente degli Amministratori Esecutivi nonché dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e delle Figure Manageriali.

È inoltre prevista la fissazione del tasso di cambio a budget da utilizzarsi per il consolidamento degli obiettivi economico-finanziari consuntivati applicabili alla remunerazione variabile legata al raggiungimento degli obiettivi sia di breve sia di lungo periodo.

Qualora si verifichino uno o più Eventi Rilevanti, il Consiglio di Amministrazione – anche su proposta del Comitato Remunerazioni – dovrà apportare agli obiettivi e/o alla disciplina del piano di compensi per gli Amministratori Esecutivi le modificazioni ed integrazioni ritenute necessarie e/o opportune per neutralizzare gli effetti degli Eventi Rilevanti e mantenere pertanto quanto più possibile invariati i contenuti sostanziali di tale piano e le concrete possibilità di conseguimento dei premi ivi previsti.

(ii) Dirigenti con Responsabilità Strategiche e Figure Manageriali

La remunerazione variabile dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e delle Figure Manageriali è composta da una componente variabile di breve termine e da una componente variabile di lungomedio termine, come di seguito dettagliato.

Dirigenti con Responsabilità Strategiche (DRS) e Figure Manageriali (FM) – Componente variabile di breve termine

La componente variabile di breve termine dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e delle Figure Manageriali dipende dal livello di contributo ai risultati consolidati della Società da parte delle società incluse nel perimetro di riferimento e/o dal livello di significatività delle sfide gestite nell'ambito del business di competenza o del Gruppo in generale.

Sulla base di ciò, al fine della determinazione della componente variabile a breve termine, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e le Figure Manageriali sono suddivisi in funzione delle responsabilità come di seguito:

  • DRS Chief Executive Officer (CEO) e Chief Financial Executive (CFO) di Country;
  • Altri DRS;
  • FM con ruolo di CEO di Country, Officer e Executive Vice President (EVP);
  • FM con ruolo di Group Vice President (GVP) Vice President (VP).

Di seguito si riportano i principi e le modalità in forza dei quali viene determinata la componente variabile di breve termine dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche.

DRS – CEO E CFO DI COUNTRY ALTRI DRS
Componente
variabile
di
breve termine
Componente variabile a breve termine di
importo massimo pari all'85% della componente
fissa annuale per tali figure (la "Componente
Variabile A Breve DRS Country") legata al
raggiungimento degli obiettivi quantitativi e
degli obiettivi qualitativi di seguito descritti.
Componente variabile a breve termine di importo
massimo pari al 75% della componente fissa
annuale per tali figure (la "Componente Variabile
A Breve Altri DRS") legata al raggiungimento
degli
obiettivi
quantitativi
e
degli
obiettivi
qualitativi di seguito descritti.
Obiettivi
quantitativi
70% della Componente Variabile A Breve DRS
Country
erogabile a condizione che siano
raggiunti gli obiettivi di EBITDA e di NFP di
cui al budget annuale della regione e/o della/e
local entity di competenza. In particolare:
50% della Componente Variabile A Breve Altri
DRS erogabile a condizione che siano raggiunti gli
obiettivi di EBITDA e di NFP di cui al budget
annuale, a seconda del caso, della local entity, della
regione
di competenza
o del Gruppo. In
particolare:

o
70%
legato
al
raggiungimento
degli
obiettivi di EBITDA, valutati secondo una
scala di performance con range variabile da un
minimo del - 10% a un massimo del +10%
(con corrispondente
erogazione di un
compenso
variabile
a
breve
termine
rispettivamente dal 4,90% al 49,00% della
componente fissa annuale). Nell'ambito di
tale range, l'ammontare della componente
variabile
legata
all'EBITDA
sarà
determinato
puntualmente
in
base
a
scaglioni predefiniti; e
o
70% legato al raggiungimento degli obiettivi
di EBITDA, valutati secondo una scala di
performance con range variabile da un minimo
del - 10% a un massimo del +10% (con
corrispondente erogazione di un compenso
variabile a breve termine rispettivamente dal
2,45% al 35,00% della componente fissa
annuale).
Nell'ambito
di
tale
range,
l'ammontare
della
componente
variabile
legata
all'EBITDA
sarà
determinato
puntualmente in base a scaglioni predefiniti; e
o
30% legato al raggiungimento degli obiettivi
o
30%
legato
al
raggiungimento
degli
obiettivi di NFP, valutati secondo una scala
di performance con range variabile da un
minimo del - 10% ad un massimo del +10%
(con corrispondente erogazione di un
compenso variabile rispettivamente dal
2,10% al 21,00% della componente fissa
annuale).
Nell'ambito
di
tale
range,
l'ammontare della componente variabile
legata
alla
NFP
sarà
determinato
puntualmente
in
base
a
scaglioni
predefiniti.
di NFP, valutati secondo una scala di
performance con range variabile da un minimo
del - 10% ad un massimo del +10% (con
corrispondente erogazione di un compenso
variabile rispettivamente dall'1,05% al 15,00%
della componente fissa annuale). Nell'ambito
di tale range, l'ammontare della componente
variabile legata alla NFP sarà determinato
puntualmente in base a scaglioni predefiniti.
La curva di performance è definita tra un minimo
del 90% ed un massimo del 110% dell'EBITDA
e della NFP di cui al budget annuale della regione
e/o local entity di competenza.
La curva di performance è definita tra un minimo del
90% ed un massimo del 110% dell'EBITDA e della
NFP di cui al budget annuale, a seconda del caso,
della local entity, della regione di competenza o del
Gruppo.
massima del 110% prevista dalla scala di performance. La curva di pay-out è definita tra un minimo del 20% del premio target legato all'EBITDA e alla NFP,
nel caso in cui gli obiettivi quantitativi risultino, a consuntivo, superiori alla soglia minima del 90%
prevista dalla scala di performance, e un massimo del 200% del premio target legato all'EBITDA e alla
NFP, nel caso in cui gli obiettivi quantitativi risultino, a consuntivo, uguali o superiori alla soglia
Obiettivi
qualitativi
30% della Componente Variabile A Breve DRS
Country erogabile a condizione che siano
raggiunti determinati obiettivi qualitativi che
dipendono dalle caratteristiche specifiche del
ruolo.
50% della Componente Variabile A Breve Altri
DRS erogabile a condizione che siano raggiunti
determinati obiettivi qualitativi che dipendono
dalle caratteristiche specifiche del ruolo.
Con riferimento alla curva di pay-out, è previsto che:
o
obiettivi qualitativi è decurtato del 50%;
se non viene raggiunto il minimo di uno dei due obiettivi quantitativi il premio target legato agli
o
obiettivi qualitativi è decurtato del 75%.
se non viene raggiunto il minimo di entrambi gli obiettivi quantitativi il premio target legato agli
Clausola
di
claw-back:
obiettivi. È previsto per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche l'obbligo di restituzione alla Società delle
componenti variabili della remunerazione in caso di violazione materiale di norme aziendali o legali o
condotta dolosa o gravemente colposa volta all'alterazione dei dati utilizzati per il conseguimento degli

Di seguito si riportano i principi e le modalità in forza dei quali viene determinata la componente variabile di breve termine delle Figure Manageriali.

|--|

Componente
variabile
di
breve termine
Componente variabile a breve termine di
importo massimo pari al 68% della componente
fissa annuale per tali figure (la "Componente
Variabile A Breve FM Country") legata al
raggiungimento degli obiettivi quantitativi e
degli obiettivi qualitativi di seguito descritti.
Componente variabile a breve termine di importo
massimo pari al 50% della componente fissa
annuale per tali figure (la "Componente Variabile
A Breve Altre FM") legata al raggiungimento degli
obiettivi quantitativi e degli obiettivi qualitativi di
seguito descritti.
Obiettivi
quantitativi
70% della Componente Variabile A Breve FM
Country erogabile a condizione che siano
raggiunti gli obiettivi di EBITDA e di NFP di
cui al budget
annuale della/e local entity
di
competenza. In particolare:
50% della Componente Variabile A Breve Altre
FM erogabile a condizione che siano raggiunti gli
obiettivi di EBITDA e di NFP di cui al budget
annuale della/e local entity e/o della regione di
competenza o del Gruppo. In particolare:
o
70%
legato
al
raggiungimento
degli
obiettivi di EBITDA, valutati secondo una
scala di performance con range variabile da un
minimo del - 10% a un massimo del +10%
(con corrispondente
erogazione di un
compenso
variabile
a
breve
termine
rispettivamente dal 1,72% al 39,20% della
componente fissa annuale). Nell'ambito di
tale range, l'ammontare della componente
variabile
legata
all'EBITDA
sarà
determinato
puntualmente
in
base
a
scaglioni predefiniti; valutati secondo una
scala di performance con range variabile; e
o
70% legato al raggiungimento degli obiettivi
di EBITDA, valutati secondo una scala di
performance con range variabile da un minimo
del - 10% a un massimo del +10% (con
corrispondente erogazione di un compenso
variabile a breve termine rispettivamente dallo
1,31% al 21,00% della componente fissa
annuale).
Nell'ambito
di
tale
range,
l'ammontare
della
componente
variabile
legata
all'EBITDA
sarà
determinato
puntualmente in base a scaglioni predefiniti;
valutati secondo una scala di performance con
range variabile; e
o
30%
legato
al
raggiungimento
degli
obiettivi di NFP, valutati secondo una scala
di performance con range variabile da un
minimo del - 10% ad un massimo del +10%
(con corrispondente erogazione di un
compenso
variabile
rispettivamente
dal'0,74% al 16,80% della componente fissa
annuale).
Nell'ambito
di
tale
range,
l'ammontare della componente variabile
legata
alla
NFP
sarà
determinato
puntualmente
in
base
a
scaglioni
predefiniti.
o
30% legato al raggiungimento degli obiettivi
di NFP, valutati secondo una scala di
performance con range variabile da un minimo
del - 10% ad un massimo del +10% (con
corrispondente erogazione di un compenso
variabile rispettivamente dallo 0,56% al 9,00%
della componente fissa annuale). Nell'ambito
di tale range, l'ammontare della componente
variabile legata alla NFP sarà determinato
puntualmente in base a scaglioni predefiniti.
La curva di performance è definita tra un minimo
del 90% ed un massimo del 110% dell'EBITDA
e della NFP di cui al budget annuale della regione
e/e local entity di competenza.
La curva di performance è definita tra un minimo del
90% ed un massimo del 110% dell'EBITDA e della
NFP di cui al budget annuale della/e local entity e/o
della regione di competenza o del Gruppo
La curva di pay-out è definita tra un minimo del
20% del premio target legato all'EBITDA e alla
NFP, nel caso in cui gli obiettivi quantitativi
risultino, a consuntivo, superiori alla soglia
minima del 90% prevista dalla scala di
performance, e un massimo del 200% del premio
target legato all'EBITDA e alla NFP, nel caso in
cui
gli
obiettivi
quantitativi
risultino,
a
consuntivo, uguali o superiori alla soglia
massima del 110% prevista dalla scala di
performance.
La curva di pay-out è definita tra un minimo del 50%
del premio target legato all'EBITDA e alla NFP, nel
caso in cui gli obiettivi quantitativi risultino, a
consuntivo, superiori alla soglia minima del 90%
prevista dalla scala di performance, e un massimo del
150% del premio target legato all'EBITDA e alla
NFP, nel caso in cui gli obiettivi quantitativi
risultino, a consuntivo, uguali o superiori alla soglia
massima del 110% prevista dalla scala di performance.
Obiettivi
qualitativi
30% della Componente Variabile A Breve FM
Country erogabile a condizione che siano
raggiunti determinati obiettivi qualitativi che
dipendono dalle caratteristiche specifiche del
ruolo.
50% della Componente Variabile A Breve Altre
FM erogabile a condizione che siano raggiunti
determinati obiettivi qualitativi che dipendono
dalle caratteristiche specifiche del ruolo.
Con riferimento alla curva di pay-out, è previsto che:

o
se non viene raggiunto il minimo di uno dei due obiettivi quantitativi il premio target legato agli
obiettivi qualitativi è decurtato del 50%;
o
se non viene raggiunto il minimo di entrambi gli obiettivi quantitativi il premio target legato agli
obiettivi qualitativi è decurtato del 75%.
Clausola
claw-back:
di È previsto per le Figure Manageriali l'obbligo di restituzione alla Società delle componenti variabili
della remunerazione in caso di violazione materiale di norme aziendali o legali o condotta dolosa o
gravemente colposa volta all'alterazione dei dati utilizzati per il conseguimento degli obiettivi.

Dirigenti con Responsabilità Strategiche e Figure Manageriali – Componente variabile di medio-lungo termine

La Politica sulla Remunerazione della Società prevede che la componente variabile di medio-lungo termine dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e delle Figure Manageriali venga determinata alla luce degli obiettivi e dei principi delineati nel Piano di Performance Shares 2022-2026.

Per maggiori informazioni sul Piano di Performance Shares 2022-2026 si rinvia alla Sezione Prima, Capitolo 3, Paragrafo 3.4 della presente Relazione.

3.4 PIANO DI PERFORMANCE SHARES 2022-2026

Il Piano di Performance Shares 2022-2026 è stato approvato, su proposta del Consiglio di Amministrazione, dall'Assemblea del 27 aprile 2022, in sostituzione del Piano di Performance Shares 2019-2021 giunto a naturale scadenza al 31 dicembre 2021.

Esso rappresenta un sistema di incentivazione di medio-lungo termine basato sull'assegnazione gratuita di azioni della Società subordinatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance, oltre che alla permanenza all'interno del Gruppo.

In particolare, il Piano di Performance Shares 2022-2026 si compone di 3 (tre) attribuzioni annuali di azioni (cd. piano "rolling"), a ognuna delle quali corrisponde un periodo triennale di riferimento per la performance (2022-2024, 2023-2025, 2024-2026); per ogni attribuzione, l'eventuale erogazione delle azioni a favore dei beneficiari è prevista dopo 3 (tre) anni (periodo di vesting triennale) in misura connessa ai risultati ottenuti dagli stessi negli importi nonché secondo le modalità e condizioni previste dal regolamento del PPS 2022-2026.

Nel dettaglio, salvo quanto di seguito descritto, l'assegnazione gratuita di azioni è legata all'avveramento delle seguenti condizioni: (i) il mantenimento, alla data di assegnazione (a) del rapporto di lavoro dipendente e/o di amministrazione in essere tra il singolo beneficiario e la società rilevante del Gruppo e (b) della condizione di beneficiario del PPS 2022-2026 in ragione del ruolo ricoperto; e (ii) il raggiungimento degli obiettivi minimi di performance valevoli per ciascun ciclo di attribuzione del Piano di Performance Shares 2022-2026 legati (a) in parte al raggiungimento di obiettivi di performance industriale e (b) in parte al raggiungimento dell'obiettivo qualitativo, calcolati per tutti i beneficiari del Piano di Performance Shares 2022-2026 con riferimento al perimetro del Gruppo 6 .

6 Con riferimento a (i) n. 1 (oltre ad 1 altro per una parte del ciclo inquanto good leaver) DRS e a n. 9 Figure Manageriali beneficiari del Piano di Performance Shares 2022-2026 per il primo ciclo (2022-2024); (ii) n. 1 DRS e a n. 10 (oltre ad 1 altra per una parte del ciclo in quanto good leaver) Figure Manageriali beneficiari del Piano di Performance Shares 2022-2026 per il secondo ciclo (2023-2025), e (iii) n. 1 DRS e a n. 10 Figure Manageriali beneficiari del Piano di Performance Shares 2022-2026 per il terzo ciclo (2024-2026) il Piano di Performance Shares 2022-2026 prevede che la componente quantitativa, legata al raggiungimento degli obiettivi di ROI medio, sia calcolata tenuto conto del perimetro del solo Nord America (Canada e Stati Uniti) e non dell'intero Gruppo.

Il Piano di Performance Shares 2022-2026 consente di:

  • collegare le retribuzioni con le performance aziendali di medio-lungo termine, così da rafforzare ulteriormente l'allineamento della prospettiva di gestione manageriale con gli interessi degli azionisti e orientare i comportamenti verso il successo sostenibile e il raggiungimento degli obiettivi industriali e di business definiti;
  • premiare il raggiungimento degli obiettivi del business plan del Gruppo per ciascun periodo di vesting triennale;
  • incrementare la capacità di attrazione della Società e del Gruppo e trattenere le figure chiave e strategiche per l'implementazione del piano di sviluppo aziendale.
PIANO DI PERFORMANCE SHARES 2022-2026
1. Beneficiari:
-
Primo ciclo (2022-2024)
Amministratori Esecutivi (n. 2), Dirigenti con Responsabilità Strategiche
(n. 5) e Figure Manageriali (n. 35). 7
-
Secondo ciclo (2023-2025)
-
Amministratori Esecutivi (n. 2), Dirigenti con Responsabilità Strategiche
(n. 5) e Figure Manageriali (n. 37). 8
-
Terzo Ciclo (2024-2026)
Amministratori Esecutivi (n. 2), Dirigenti con Responsabilità Strategiche
(n. 5) e Figure Manageriali (n. 36).
2. Obiettivi L'attribuzione
delle
azioni
a
ciascun
beneficiario
è
legata
al
raggiungimento degli obiettivi quantitativi e degli obiettivi qualitativi di
seguito descritti.
3. Obiettivo quantitativo Il 70% delle azioni sarà assegnato al raggiungimento del ROI medio del
Gruppo 9 per ciascun periodo di vesting triennale, previsto dal piano
industriale del Gruppo in essere in tali periodi. In particolare è previsto
che:
(i)
se la performance è al di sotto del 90,00% dell'obiettivo, non saranno
assegnate azioni in relazione all'obiettivo quantitativo;
(ii)
se la performance è tra il 90,00% e il 92,50% – estremo inferiore incluso
– dell'obiettivo, sarà assegnato il 20% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;
(iii)
se la performance è tra il 92,50% e il 95,00% – estremo inferiore incluso
– dell'obiettivo, sarà assegnato il 40% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;

Si riportano di seguito le linee guida del Piano di Performance Shares 2022-2026.

7 Oltre a 2 Dirigenti con Responsabilità strategiche beneficiari di una parte del ciclo in quanto Good Leaver

8 Oltre a 1 Figura Manageriale beneficiaria di una parte del ciclo in quanto Good Leaver

9 Con riferimento a (i) n. 1 oltre ad 1 altro per una parte del ciclo inquanto good leaver) DRS e a n. 9 Figure Manageriali beneficiari del Piano di Performance Shares 2022-2026 per il primo ciclo (2022-2024); (ii) n. 1 DRS e a n. 10 oltre ad 1 altra per una parte del ciclo in quanto good leaver) Figure Manageriali beneficiari del Piano di Performance Shares 2022-2026 per il secondo ciclo (2023-2025), e (iii) n. 1 DRS e a n. 10 Figure Manageriali beneficiari del Piano di Performance Shares 2022-2026 per il terzo ciclo (2024-2026) il Piano di Performance Shares 2022-2026 prevede che la componente quantitativa, legata al raggiungimento degli obiettivi di ROI medio, sia calcolata tenuto conto del perimetro del solo Nord America (Canada e Stati Uniti) e non dell'intero Gruppo. .

(iv) se la performance è tra il 95,00% e il 97,50% – estremo inferiore incluso
– dell'obiettivo, sarà assegnato il 60% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;
(v)
se la performance è tra il 97,50% e il 99,50% – estremo inferiore incluso
– dell'obiettivo, sarà assegnato l'80% delle azioni in relazione
all'obiettivo quantitativo;
(vi) se la performance è tra il 99,50% e il 100,50% - estremo inferiore
incluso - dell'obiettivo, sarà assegnato il 100% delle azioni in
relazione all'obiettivo quantitativo;
(vii) se la performance è tra il 100,50% e il 102,50% – estremo inferiore
incluso – dell'obiettivo sarà assegnato il 120% delle azioni in
relazione all'obiettivo quantitativo;
(viii) se la performance è tra il 102,50% e il 105,00% – estremo inferiore
incluso – dell'obiettivo, sarà assegnato il 140% delle azioni in
relazione all'obiettivo quantitativo;
(ix)
se la performance è tra il 105,00% e il 107,50% – estremo inferiore
incluso – dell'obiettivo, sarà assegnato il 160% delle azioni in
relazione all'obiettivo quantitativo;
(x)
se la performance è tra il 107,50% e il 110,00% – estremo inferiore
incluso – dell'obiettivo, sarà assegnato il 180% delle azioni in
relazione all'obiettivo quantitativo;
(xi)
se la performance è uguale o superiore al 110% dell'obiettivo, sarà
assegnato il 200% delle azioni in relazione all'obiettivo quantitativo.
4. Obiettivo qualitativo Il 30% delle azioni sarà assegnato al raggiungimento dell'obiettivo
qualitativo di Gruppo, costituito dall'attuazione di almeno l'80% degli
obiettivi previsti per ciascun periodo di vesting triennale dal Piano di
Sostenibilità.
5. Periodo
di
misurazione
dei
risultati (c.d. periodo di vesting)
Il Piano di Performance Shares 2022-2026 si compone di 3 (tre) attribuzioni
annuali di azioni (cd. piano "rolling"), rispettivamente ad ognuna delle
quali corrisponde un periodo triennale di riferimento per le performance (1°
gennaio 2022 – 31 dicembre 2024 per il ciclo 2022-2024, 1° gennaio 2023
– 31 dicembre 2025 per il ciclo 2023-2025 e 1° gennaio 2024 – 31
dicembre 2026 per il ciclo 2024 -2026).
6. Condizioni per l'assegnazione
delle azioni
(i)
Sussistenza
del
rapporto
di
lavoro
dipendente
e/o
di
amministrazione del beneficiario con la Società o con le società del
Gruppo al momento dell'erogazione del premio (salvo il caso di c.d.
"good leaver") e mantenimento, da parte del singolo beneficiario, con
riferimento al ruolo ricoperto, della sua condizione di beneficiario
all'intero del Gruppo;
(ii)
raggiungimento degli obiettivi di cui ai precedenti punti 3 e 4.
7. Maturazione
del
diritto
a
ricevere le azioni
Al termine di ciascun periodo di vesting triennale, di cui al precedente
punto 5.
8. Assegnazione delle azioni Al termine di ciascun periodo di vesting triennale, successivamente al
periodo di misurazione di cui al precedente punto 5, entro 60 (sessanta)
giorni dall'approvazione del bilancio relativo all'ultimo anno di ciascun
periodo di vesting triennale.
9. Periodo di holding È previsto, per tutti i beneficiari, un obbligo di mantenimento per 24
(ventiquattro) mesi della totalità delle azioni assegnate, al netto delle
azioni eventualmente vendute al fine di adempiere agli obblighi fiscali
attraverso la modalità "sell to cover".
10. Clausola di claw-back: Obbligo di restituzione di componenti variabili della remunerazione in
caso di violazione di norme aziendali o legali o condotta dolosa o

gravemente colposa volta all'alterazione dei dati utilizzati per il
conseguimento degli obiettivi.

Per maggiori informazioni in merito al Piano di Performance Shares 2022-2026 si rinvia al Documento Informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis e dello Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti disponibile sul sito internet di Fila, nella sezione "Governance/Piani di Stock Grant" e alla relativa relazione illustrativa predisposta ai sensi degli articoli 114-bis e 125-ter del TUF, messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previsti dalla disciplina applicabile.

4. POLITICA SEGUITA CON RIGUARDO AI BENEFICI NON MONETARI (FRINGE BENEFIT)

Agli amministratori non esecutivi ed ai membri del Collegio Sindacale non sono assegnati benefici non monetari, fatta eccezione per le coperture assicurative per la responsabilità derivante dall'esercizio della propria carica.

Il pacchetto retributivo del Presidente del Consiglio di Amministrazione è costituito, per quanto riguarda i benefici non monetari, dall'assegnazione di un'auto aziendale ad uso promiscuo.

Il riconoscimento dei benefici non monetari nei confronti del Presidente Onorario verrà determinato, in caso di sua nomina, dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Remunerazione e potrà essere costituito da copertura assicurativa per la responsabilità derivante dall'esercizio della propria carica, oltre che da una polizza in caso di infortunio.

Il pacchetto retributivo degli Amministratori Esecutivi è costituito, per quanto riguarda i benefici non monetari, da copertura assicurativa D&O, da copertura assicurativa in caso di morte o infortunio, da polizza sanitaria e dall'assegnazione di un'auto aziendale.

Il riconoscimento dei benefici non monetari nei confronti dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e delle Figure Manageriali è effettuato in conformità alla prassi di mercato dei diversi Paese e nel rispetto della normativa locale vigente.

5. POLITICA RELATIVA AI TRATTAMENTI PREVISTI IN CASO DI CESSAZIONE DALLA CARICA O DI RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Fermo restando quanto previsto al precedente Paragrafo 3.3 della Relazione con riferimento al pagamento della componente variabile di medio-lungo periodo, non sono di norma previsti trattamenti in caso di cessazione dalla carica o risoluzione del rapporto di lavoro, salvo quelli previste dalle normative localmente vigenti o eventualmente definitivi da specifici contratti di lavoro.

La Società può stipulare - e in alcuni casi ha stipulato - con i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e con le Figure Manageriali accordi di non concorrenza.

Non sono stati stipulati accordi tra la Società e i suoi amministratori che prevedano la cessazione del rapporto a seguito di un'offerta pubblica di acquisto.

È intenzione della Società stipulare accordi con gli Amministratori Esecutivi che regolino ex ante gli aspetti economici relativi all'eventuale risoluzione anticipata del rapporto ad iniziativa della Società o del singolo al verificarsi di determinati eventi, sulla base di criteri che saranno in linea con i benchmark di riferimento in materia, fermi restando gli obblighi di legge.

6. COPERTURE ASSICURATIVE, PREVIDENZIALI E PENSIONISTICHE

Per maggiori informazioni in merito alle coperture assicurative, previdenziali e pensionistiche si rinvia alla Sezione Prima, Capitolo 4 della presente Relazione.

7. FORME DI RETRIBUZIONE STRAORDINARIA

I competenti organi sociali possono valutare e approvare erogazioni monetarie, attraverso bonus e corresponsioni una tantum di natura discrezionale, collegate a operazioni straordinarie di particolare significato strategico (ad esempio, il completamento di operazioni di M&A, di finanza straordinaria, di riorganizzazione rilevanti per la Società e/o il Gruppo) e/o a performance straordinarie connesse al raggiungimento di obiettivi di significatività tale da incidere positivamente e in maniera sostanziale sulla situazione economica, patrimoniale, finanziaria e/o reddituale della Società e/o del Gruppo e non già inclusi nelle componenti variabili della remunerazione a breve e a medio-lungo termine.

Tali erogazioni possono essere previste solo a favore delle figure contemplate nella presente Relazione.

In caso di erogazione di retribuzioni straordinarie ai sensi del presente Paragrafo 7, troveranno applicazione le previsioni di cui al Regolamento Consob OPC e alla Procedura OPC in materia di "operazioni con parti correlate".

8. DEROGHE ALLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE

Ai sensi di quanto previsto dall'articolo 123-ter, comma 3-bis, del TUF, la Società attribuisce compensi solo in conformità con la Politica sulla Remunerazione. Tuttavia i competenti organi sociali possono valutare e approvare la corresponsione di compensi che comportino deroghe temporanee rispetto alla Politica di Remunerazione, a condizione che:

  • (i) secondo il giudizio dei competenti organi sociali, sussistano circostanze eccezionali, ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF, ovverosia situazioni in cui una deroga alla Politica di Remunerazione si renda necessaria ai fini del perseguimento degli interessi di lungo termine e della sostenibilità della Società nel suo complesso o per assicurarne la capacità di stare sul mercato. Tra le circostanze eccezionali possono essere incluse, a titolo esemplificativo: (a) operazioni di cessione, acquisizione, fusione, scissione, riorganizzazione aziendale e/o altre operazioni straordinarie che comportino variazioni significative del perimetro dell'attività della Società e/o del Gruppo; (b) modifiche all'assetto organizzativo, gestionale e amministrativo della Società e/o del Gruppo tali da impattare sui risultati economico-finanziari e sulla creazione di valore nel lungo periodo; (c) azioni e/o iniziative volte ad attrarre, trattenere o sostituire le risorse strategiche per la Società e/o il Gruppo nonché a garantire l'adeguata valorizzazione del raggiungimento di risultati individuali o collettivi particolarmente rilevanti e positivi per la Società e/o il Gruppo; e
  • (ii) la deroga riguardi l'introduzione, la modifica/revisione, o l'eliminazione delle seguenti voci della remunerazione: (a) gli obiettivi di performance qualitativi e/o quantitativi dei piani di remunerazione variabile di breve o di lungo termine; (b) le modalità, le tempistiche e/o le procedure per valutare i relativi livelli di conseguimento degli obiettivi di performance qualitativi e/o quantitativi dei piani di remunerazione variabile di breve o di lungo termine; (c) le curve di performance e/o di pay-out; (d) la tipologia di strumenti finanziari oggetto di attribuzione e/o gli importi da assegnare ai beneficiari di remunerazioni variabili di breve o di lungo termine e

la durata del relativo periodo di vesting; (e) le clausole di lock up, claw back e malus; (f) gli entry bonus volti a favorire l'ingresso/assunzione di nuove risorse chiave (quale, per esempio, il riconoscimento di incentivi di breve/medio periodo, ecc.); (g) i retention bonus collegati all'impegno di mantenere il rapporto di lavoro con l'azienda per un periodo determinato; (h) le indennità di fine rapporto o altri indennizzi in relazione alla cessazione del rapporto di lavoro o della carica.

In caso di deroghe alla Politica sulla Remunerazione ai sensi del presente Paragrafo 8 troveranno applicazione le previsioni di cui al Regolamento Consob OPC e alla Procedura OPC in materia di "operazioni con parti correlate".

SEZIONE SECONDA

1. PARTE I – VOCI CHE COMPONGONO LA REMUNERAZIONE RELATIVA ALL'ESERCIZIO 2023

Nella prima parte della Sezione II della presente Relazione è fornita un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione corrisposta agli amministratori e ai sindaci della Società.

Nell'esercizio 2023, i compensi sono stati corrisposti in applicazione dei principi, degli obiettivi e delle finalità indicati nella Politica sulla Remunerazione 2023.

In particolare, l'assegnazione dei compensi è avvenuta in modo da assicurare una struttura retributiva complessiva in linea con le esigenze della Società e del Gruppo, anche alla luce delle incertezze legate al contesto internazionale ed alle spinte inflazionistiche.

Inoltre, l'attribuzione dei compensi persegue gli interessi a lungo termine e alla sostenibilità della performance e del business della Società e del Gruppo, così come delineati all'interno della Politica sulla Remunerazione 2023, rispondendo positivamente alle esigenze di attrarre, trattenere e motivare risorse in possesso di elevata professionalità, con particolare attenzione alle posizioni considerate chiave per lo sviluppo e la gestione del business, valorizzandone la performance realizzata e riconoscendo la qualità e l'efficacia del contributo individuale.

Allo stesso modo, si considerano raggiunti, mediante un ponderato processo di determinazione di compensi, gli obiettivi di allineamento degli interessi del management della Società con il perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore sostenibile per gli azionisti e gli altri stakeholder di Fila nel medio-lungo termine, con particolare riferimento a: (i) l'attività di deployment del piano strategico integrato del Gruppo per il periodo 2021-2025 e del piano di sostenibilità del Gruppo per il periodo 2021-2025 approvati dal Consiglio di Amministrazione; (ii) lo svolgimento di riunioni del Comitato Manageriale di Sostenibilità; (iii) l'implementazione del sistema gestionale di pianificazione delle risorse d'impresa (SAP) su alcune società del Gruppo, l'adeguamento dell'infrastruttura IT del Gruppo e la revisione dei sistemi software del Gruppo; (iv) il costante monitoraggio del rispetto degli obiettivi di generazione di cassa del Gruppo; e (v) il costante monitoraggio dell'andamento degli indici di sostenibilità del Gruppo e la redazione della dichiarazione non finanziaria del Gruppo con le caratteristiche del bilancio di sostenibilità.

1.1 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

L'Assemblea del 27 aprile 2021, nel contesto del rinnovo dell'organo amministrativo, ha deliberato di attribuire un compenso da riconoscere al Consiglio di Amministrazione per l'intera durata del mandato (i.e. fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2023) pari a complessivi Euro 270.000,00 annui. In pari data, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di ripartire il compenso annuo complessivo come di seguito: (i) assegnazione di un emolumento annuo lordo pari a Euro 25.000,00 per ciascun amministratore (escluso il Presidente del Consiglio di Amministrazione) e (ii) assegnazione di un emolumento annuo lordo pari a Euro 120.000,00 al Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Inoltre, il Consiglio di Amministrazione del 14 maggio 2021 ha deliberato, su proposta del Comitato per la Remunerazione, di attribuire:

  • (i) a ciascun membro del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate (escluso il Presidente) un emolumento annuo lordo pari a Euro 7.500,00 e al Presidente un emolumento annuo lordo pari a Euro 20.000,00, previo parere favorevole del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 2389 del Codice Civile; e
  • (ii) a ciascun membro del Comitato per la Remunerazione (escluso il Presidente) un emolumento annuo lordo pari a Euro 6.000,00 e al Presidente un emolumento annuo lordo pari a Euro 12.000,00, previo parere favorevole del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 2389 del Codice Civile.

Infine, il Consiglio di Amministrazione del 13 febbraio 2023 ha deliberato, su proposta del Comitato per la Remunerazione - previo parere non vincolante del Comitato Controllo e Rischi e parti Correlate – di attribuire al Presidente Onorario un emolumento annuo lordo per l'esercizio 2023 pari a Euro 150.000,00.

1.2 AMMINISTRATORI ESECUTIVI

Il Consiglio di Amministrazione del 22 marzo 2022 ha deliberato, su proposta del Comitato per la Remunerazione, previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate e del Collegio Sindacale, e in linea con la Politica sulla Remunerazione 2022, di attribuire (i) all'Amministratore Delegato, quale componente fissa della propria retribuzione, un compenso annuo lordo di Euro 1.260.000,00 e (ii) al Consigliere Delegato, quale componente fissa della propria retribuzione, un compenso annuo lordo di Euro 440.000,00.

In data 19 marzo 2024 il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione e previo il parere favorevole del Collegio Sindacale ha verificato il livello di raggiungimento degli obiettivi qualitativi e quantitativi di breve termine indicati nella Politica sulla Remunerazione 2023 e, conseguentemente, ha deliberato di attribuire in favore (a) dell'Amministratore Delegato Massimo Candela, un compenso variabile a breve termine pari a complessivi Euro 832.860 con riferimento all'esercizio 2023; e (ii) del Consigliere Delegato Luca Pelosin, un compenso variabile a breve termine pari a complessivi Euro 290.840 con riferimento all'esercizio 2023.

In data 3 agosto 2023, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, previo parere favorevole del Comitato Parti Correlate e del Collegio Sindacale, ha deliberato di attribuire un bonus straordinario di euro 1.000.000,00 all'Amministratore Delegato relativo all'operazione di valorizzazione della partecipazione nella società controllata indiana DOMS, sottoposto alla condizione del perfezionamento dell'operazione stessa a talune condizioni, successivamente verificatesi.

In data 3 agosto 2023, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, previo parere favorevole del Comitato Parti Correlate e del Collegio Sindacale, ha deliberato di attribuire un bonus straordinario di euro 250.000 al Consigliere Delegato e di euro 70.000 complessivi ad altri dirigenti con responsabilità strategiche e figure manageriali del Gruppo Fila per attività eccezionali svolte in favore della società controllata statunitense Dixon Ticonderoga.

La seguente tabella illustra il livello di raggiungimento degli obiettivi, qualitativi e quantitativi, di breve termine previsti per gli Amministratori Esecutivi nella Politica sulla Remunerazione 2023.

CONSUNTIVAZIONE OBIETTIVI DI BREVE TERMINE 2023
CARICA OBIETTIVO PESO
%
RISULTATO LIVELLO DI
RAGGIUNGIMENTO
%
COMPENSO
RICONOSCIUTO
(IN EURO)
OBIETTIVI QUALITATIVI
Amministratore
Delegato
(Massimo Candela)
definizione
di
un
piano
particolareggiato finalizzato ad una
riduzione entro il 2027 del 50% delle
emissioni di anidride carbonica e del
20% dei prelievi idrici delle società
produttive europee del Gruppo
50% Conseguito 100% 94.500
attività di scouting per potenziali
operazioni di M&A
50% Conseguito 100% 94.500
Consigliere
Delegato
definizione di un piano
particolareggiato finalizzato ad una
riduzione entro il 2027 del 50%
delle emissioni di anidride carbonica e
del 20% dei prelievi idrici delle
società produttive europee del Gruppo
50% Conseguito 100% 33.000
(Luca Pelosin) riorganizzazione della società
controllata statunitense Dixon
Ticonderoga Company, con puntuale
implementazione del Modello di
Governance
50% Conseguito 100% 33.000
OBIETTIVI QUANTITATIVI
Amministratore Raggiungimento degli obiettivi di
EBITDA consolidato
70% (*) 140% 432.180
Delegato
(Massimo Candela)
Raggiungimento degli obiettivi di
NFP consolidata
30% (*) 160% 211.680
Consigliere Raggiungimento degli obiettivi di
EBITDA consolidato
70% (*) 140% 150.920
Delegato
(Luca Pelosin)
Raggiungimento degli obiettivi di
NFP consolidata
30% (*) 160% 73.920

(*) Informazione non inserita in quanto riferita a dati economico-finanziari di carattere previsionale non precedentemente comunicati al pubblico.

* * *

È di seguito riportato un riepilogo dei compensi degli Amministratori Esecutivi corrisposti con riferimento all'esercizio 2023.

RIEPILOGO DEI COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI ESECUTIVI PER L'ESERCIZIO 2023
CARICA FISSO VARIABILE DI BREVE
PERIODO
VARIABILE DI MEDIO-LUNGO
PERIODO
ALTRO TOTALE
QUANTITATIVO
QUALITATIVO
QUANTITATIVO QUALITATIVO
DATI IN EURO
Amministrato
re Delegato
(Massimo
Candela)
1.260.000 643.860 189.000 - - 1.000.000 3.092.860
Consigliere
Delegato
(Luca Pelosin)
440.000 224.840 66.000 - - 250.000 980.840
TOTALE 1.700.000 868.700 255.000 - 1.250.000 4.073.700
VALORI PERCENTUALI
Amministrato
re Delegato
(Massimo
Candela)
40,74% 20,82% 6,11% - - 32,33% 100,00%
Consigliere
Delegato
(Luca Pelosin)
44,86% 22,92% 6,73% - - 25,49% 100,00%

1.3 DIRETTORI GENERALI

La Società non ha nominato Direttori Generali.

1.4 DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE

I Dirigenti con Responsabilità Strategiche sono tempo per tempo individuati dal Consiglio di Amministrazione della Società, anche sentito il Comitato per la Remunerazione.

Non vi sono Dirigenti con Responsabilità strategiche che abbiano percepito compensi complessivi nel corso dell'esercizio maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato attribuito ai componenti degli organi di amministrazione o di controllo.

Con riferimento a coloro che sono stati Dirigenti con Responsabilità Strategiche nell'esercizio 2023, anche per parte dell'esercizio, sono stati corrisposti i seguenti compensi: (i) la retribuzione fissa come dipendenti del Gruppo; (ii) la remunerazione variabile di breve termine; (iii) altri benefici di natura monetaria (e.g. car allowance) e non monetaria (e.g. auto aziendale, meal, insurance).

Nel corso dell'esercizio 2023, in concomitanza alla risoluzione del rapporto con un Dirigente con Responsabilità Strategiche, è stato attribuito il Trattamento di Fine Rapporto a lui spettante sulla base della normativa in vigore.

1.5 COLLEGIO SINDACALE

L'Assemblea del 27 aprile 2021, in sede di nomina dell'organo di controllo, ha deliberato di determinare in Euro 30.000,00 lordi annui il compenso di ciascun sindaco effettivo e in Euro 40.000,00 il compenso del Presidente del Collegio Sindacale, confermando le remunerazioni applicabili ai componenti dell'organo di controllo in carica nel precedente mandato.

1.6 DEROGHE ALLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE 2023

Nel corso dell'esercizio 2023 non si sono verificati casi di applicazione di deroghe alla Politica sulla Remunerazione 2023.

1.7 INFORMAZIONI SULL'APPLICAZIONI DI MECCANISMI DI CORREZIONE EX POST DELLA COMPONENTE VARIABILE DELLA REMUNERAZIONE

Nell'esercizio 2023, la Società non ha fatto applicazione dei meccanismi di correzione ex post della componente variabile (e.g., "malus" e/o "claw-back"), pur essendo tale facoltà prevista dalla Politica sulla Remunerazione 2023.

1.8 INFORMAZIONI DI CONFRONTO

La seguente tabella fornisce informazioni di confronto, per gli ultimi 3 (tre) esercizi, tra la variazione annuale:

  • (i) della remunerazione totale di ciascuno dei soggetti per i quali le informazioni di cui alla Sezione Seconda della Relazione sono fornite nominativamente (i.e., gli Amministratori Esecutivi);
  • (ii) dei risultati della Società e del Gruppo;
  • (iii) della remunerazione annua lorda media, parametrata sui dipendenti a tempo pieno, dei dipendenti diversi dai soggetti la cui remunerazione è rappresentata nominativamente nella Sezione Seconda della Relazione (i.e., gli Amministratori Esecutivi).
(iv)
INFORMAZIONI DI CONFRONTO – VARIAZIONE ANNUALE
ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2023
REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI ESECUTIVI
Amministratore
Delegato
(Massimo Candela)
2.286.957 1.590.12010 3.092.86011
Consigliere Delegato
(Luca Pelosin)
762.322 555.28012 980.84013

10 Comprende il valore delle azioni attribuite a chiusura del PPS 2019-2021.

11 Il compenso indicato comprende Euro 1.000.000 di bonus straordinario erogato per la valorizzazione di DOMS.

12 Comprende il valore delle azioni attribuite a chiusura del PPS 2019-2021.

13 Il compenso indicato comprende Euro 250.000 di bonus straordinario erogato per la riorganizzazione di Dixon Ticonderoga Co.

RISULTATI DEL GRUPPO
Ricavi Consolidati
Normalizzati14
653.471.000 764.580.000 779.183.000
Margine Operativo
Lordo Consolidato
normalizzato 15
109.075.000 110.253.000 121.104.000
REMUNERAZIONE MEDIA SU BASE EQUIVALENTE DEI DIPENDENTI A TEMPO PIENO 16
Dipendenti della Società 62.510 61.588 65.508
Dipendenti del Gruppo 14.995 14.386 13.578

1.9 INFORMAZIONI SU COME È STATO TENUTO CONTO DEL VOTO ESPRESSO DALL'ASSEMBLEA DEL 21 APRILE 2023 SULLA SEZIONE SECONDA DELLA RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI

Il Consiglio di Amministrazione e il Comitato per la Remunerazione, nella definizione della Politica sulla Remunerazione, hanno tenuto conto degli orientamenti espressi dagli azionisti in occasione del voto assembleare sulla Sezione Seconda della relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2023 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022 (voti favorevoli rispettivamente pari all'85,95% ed al 94,607% dei diritti di voto complessivamente rappresentati in Assemblea), che hanno confermato un significativo gradimento dei soci sui compensi corrisposti dalla Società ad amministratori, componenti del Collegio Sindacale e Dirigenti con Responsabilità Strategica nel corso dell'esercizio 2022.

* * *

Le remunerazioni riportate nella presente Relazione sono state determinate, per l'esercizio 2023, in conformità con la Politica sulla Remunerazione 2023.

Per maggiori dettagli sui compensi corrisposti, si vedano le tabelle riportate nel seguito.

14 I Ricavi Consolidati normalizzati sono quelli risultanti dalla Relazione al Bilancio Consolidato

15 Il Margine Operativo Lordo Consolidato normalizzato è quello risultante dalla Relazione al Bilancio Consolidato

16 La remunerazione media su base equivalente dei dipendenti a tempo pieno è stata calcolata considerando il rapporto tra il Costo del lavoro ed il numero medio dei dipendenti indicati nella Relazione Finanziaria Annuale.

2. PARTE II –RAPPRESENTAZIONE ANALITICA DEI COMPENSI CORRISPOSTI NELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO

Tabella 1

..

Compensi corrisposti ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nonché agli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche.

Nome e
cognome
Carica Periodo
per cui è
stata
ricoperta
la carica
Scadenza
della
carica
Compensi
fissi
(in Euro)
Compensi
per la
partecip. ai
comitati
(in Euro)
Compensi variabili non
equity
(in Euro)
Benefici
non
Altri
compensi
Totale Fair Value
dei compensi
Indennità di
fine carica o
di cessazione
Bonus
e
altri
incentivi
Partecipazion
e agli utili
monetari
(in Euro)
(in Euro) (in Euro) equity
(in Euro)
del rapporto
di lavoro
(in Euro)
Giovanni
Gorno
Tempini
Presidente 01.01.2023

31.12.2023
Approv.
bilancio
2023
120.000 - - 11.933 - 131.933 - -
Massimo
Candela17
Amministratore
Delegato
01.01.2023

31.12.2023
Approv.
bilancio
2023
1.260.000 - 1.832.860 - 5.626 - 3.098.486 226.045 -
Luca
Pelosin18
Consigliere
Delegato
01.01.2023

31.12.2023
Approv.
bilancio
2023
440.000 - 540.840 - 6.495 - 987.335 78.246 -
Alberto
Candela
Presidente
Onorario
01.01.2023

31.12.2023
Approv.
bilancio
2023
150.000 - - 174 - 150.174 - -

17 Massimo Candela – Amministratore Delegato: l'importo comprende: (i) il compenso fisso annuo stabilito dal Consiglio di Amministrazione per la carica di Amministratore Delegato; (ii) il compenso variabile qualitativo e quantitativo di breve termine per l'esercizio 2023, (iii) il compenso straordinario per la valorizzazione di Doms e (iv) il valore dei fringe benefit.

18 Luca Pelosin – Consigliere Delegato: l'importo comprende: (i) il compenso fisso annuo stabilito dal Consiglio di Amministrazione per la carica di Amministratore Delegato; (ii) il compenso variabile qualitativo e quantitativo di breve termine per l'esercizio 2023, (iii) il compenso straordinario per la riorganizzazione di Dixon Ticonderoga e (iv) il valore dei fringe benefit. e (iii) il valore dei fringe benefit.

Il Scheila
Il futuro ha i nostri colori. Da 100 anni
Nome e Carica Periodo
per cui è
stata
Scadenza
della
Compensi
fissi
Compensi
per la
partecip. ai
Compensi variabili non
equity
(in Euro)
Benefici
non
Altri
compensi
Totale Fair Value
dei compensi
Indennità di
fine carica o
di cessazione
cognome ricoperta
la carica
carica (in Euro) comitati
(in Euro)
Bonus
e
altri
incentivi
Partecipazion
e agli utili
monetari
(in Euro)
(in Euro) (in Euro) equity
(in Euro)
del rapporto
di lavoro
(in Euro)
Annalisa
Barbera
Amministratore 01.01.2023

31.12.2023
Approv.
bilancio
2023
25.000 13.500 - - - - 38.500 - -
Carlo Paris Amministratore 01.01.2023

31.12.2023
Approv.
bilancio
2023
25.000 19.500 - - - - 44.500 - -
Donatella
Sciuto
Amministratore 01.01.2023

31.12.2023
Approv.
bilancio
2023
25.000 20.000 - - - - 45.000 - -
Giorgina
Gallo
Amministratore 01.01.2023

31.12.2023
Approv.
bilancio
2023
25.000 6.000 - ----- - 31.000 - -
Gianfranc
o Consorti
Presidente del
Collegio
Sindacale
01.01.2023

31.12.2023
Approv.
bilancio
2023
40.000 - - ----- - 40.000 - -
Pietro
Villa
Sindaco
Effettivo
01.01.2023

31.12.2023
Approv.
bilancio
2023
30.000 - - ----- - 30.000 - -
Sonia
Ferrero
Sindaco effettivo 12.10.2023

31.12.2023
Approv.
bilancio
2023
30.000 - - - - - 30.000 - -
Stefano
Amoroso
Sindaco
Supplente
01.01.2023

31.12.2023
Approv.
bilancio
2023
- - - ----- 6.500 6.500 - -
Gianna
Luzzati
Sindaco
Supplente
21.04.2023

31.12.2023
Approv.
bilancio
2023
- - - - - - - - -

Il Scheila
Il futuro ha i nostri colori. Da 100 anni
Nome e Carica Periodo
per cui è
stata
ricoperta
la carica
Scadenza
della
Compensi
fissi
(in Euro)
Compensi
per la
partecip. ai
comitati
(in Euro)
Compensi variabili non
equity
(in Euro)
Benefici
non
Altri
compensi
Totale Fair Value
dei compensi
Indennità di
fine carica o
di cessazione
cognome carica Bonus
e
altri
incentivi
Partecipazion
e agli utili
monetari
(in Euro)
(in Euro) (in Euro) equity
(in Euro)
del rapporto
di lavoro
(in Euro)
- Compensi
da società
che redige
il Bilancio
- 163.108 - 60.294 - 2.465 - 225.867 8.694 228.063
DRS Compensi
da
controllate
e collegate
- 1.086.538 - 499.601 - 97.507 15.979 1.699.625 77.436 -
Subtotale - 1.249.646 - 559.895 - 99.972 15.979 1.925.492 86.130 228.063
Totale 3.419.646 59.000 2.933.595 - 124.201 22.479 6.558.921 390.421 228.063

Tabella 3 A - Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, diversi dalle stock option, a favore di componenti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche.

Strumenti finanziari
assegnati negli
esercizi precedenti
non vested
dell'esercizio
nel corso Strumenti finanziari assegnati nel corso dell'esercizio Strumenti
finanziari
vested
nel
corso
dell'esercizio
e non
attribuiti
Strumenti finanziari
vested
nel corso
dell'esercizio e
attribuibili
Strumenti
finanziari di
competenza
dell'esercizio
A B (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) (12)
Nome e
cognome
Carica Piano Numero e
Tipologia
di
strumenti
finanziari
19
Periodo
di
vesting
Numero e
tipologia di
strumenti
finanziari
20
Fair value
alla data di
assegnazio
ne
21
Periodo
di
vesting
Data di
Assegnazione22
Prezzo di
mercato
all'assegnazione23
Numero e
tipologia
strumenti
finanziari
Numero
e
tipologia
strumenti
finanziari
Valore alla
Data di
Maturazione
Fair value
24
Massimo
Candela
Amministratore
Delegato
Piano di Performance
Shares
2022

2026 –
Primo ciclo (2022-
2024)
62.500 2022-
2024
- - - - - - - - 106.031
Massimo
Candela
Amministratore
Delegato
Piano di Performance
Shares
2022 –
2026 –
Secondo ciclo (2023-
2025)
- - 62.500 442.500 2023-
2025
22/3/2023 7,08 - - - 120.014

19 Numero di azioni base assegnate nel primo ciclo del PPS 2022-2026;

20 Numero di azioni base assegnate, come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 22 marzo 2023, relativo al secondo ciclo del piano PPS 2022-2026;

21 Il valore alla data di maturazione è stato calcolato considerando il prezzo di chiusura dell'azione Fila su Euronext Milan del giorno 22 marzo 2023 (Euro 7,08), data in cui si è tenuto il Consiglio di Amministrazione che ha deliberato l'assegnazione delle azioni.

22 E' la data in cui si è tenuto il Consiglio di Amministrazione che ha deliberato l'assegnazione delle azioni del secondo ciclo del PPS 2022-2026.

23 E' il prezzo di chiusura dell'azione Fila su Euronext Milan del giorno 22 marzo 2023 (Euro 7,08), data in cui si è tenuto il Consiglio di Amministrazione che ha deliberato l'assegnazione delle azioni del secondo ciclo del PPS 2022-2026.

24 Rappresenta il valore di competenza dell'esercizio, calcolato in applicazione ai principi IFRS, delle azioni del primo e del secondo ciclo del PPS 2022 – 2026.

Luca
Pelosin
Consigliere
Delegato
Piano di Performance
Shares
2022 –
2026 –
Primo ciclo (2022-
2024)
22.500 2022-
2024
- - - - - - - - 36.703
Luca
Pelosin
Consigliere
Delegato
Piano di Performance
Shares
2022 –
2026 –
Secondo ciclo (2023-
2025)
- - 22.500 159.300 2023-
2025
22/3/2023 7,08 - - - 41.543
DRS - Piano di Performance
Shares
2022 –
2026 –
Primo ciclo (2022-
2024)
27.33325 2022-
2024
- - - - - - - - 44.587
DRS - Piano di Performance
Shares
2022 –
2026 –
Secondo ciclo (2023-
2025)
- - 22.500 159.300 2023-
2025
22/3/2023 7,08 - - - 41.543
Totale 761.100 390.421

25 Il numero delle azioni indicato è comprensivo di quelle assegnate a due ex DRS per la parte di loro spettanza, in quanto good leaver.

Tabella 3 B - Piani di incentivazione monetari a favore di componenti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche.

Bonus dell'anno Bonus
Nome e
cognome
Carica Piano Erogabile/Erogato Differito Periodo di
differimento
Non più
erogabili
Erogabile/Erogati Ancora
differiti
Altri Bonus
Massimo
Candela
Amministratore
Delegato
Compenso
variabile di breve
periodo
832.860 - - - - - 1.000.000
Luca Pelosin Consigliere Delegato Compenso
variabile di breve
periodo
290.840 - - - - - 250.000
DRS Compensi da Società
che redige il bilancio
Compenso
variabile di breve
periodo
50.294 - - - - - 10.000
Compensi da
controllate e collegate
Compenso
variabile di breve
periodo
499.601 - - - - - -
Subtotale 549.895 - - - - - 10.000
Totale 1.673.595 - - - - 1.260.000

3. PARTE III – PARTECIPAZIONI DETENUTE

Tabella

Partecipazioni dei componenti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche.

Nome e cognome Carica Società
partecipata
N° di azioni possedute
al 31.12.2022
N° di azioni
acquistate/assegnate
N° di azioni
vendute
N° di azioni possedute
al 31.12.2023
Massimo Candela Amministratore
Delegato
F.I.L.A. –
Fabbrica
Italiana Lapis ed
Affini S.p.A.26
8.081.856
Azioni B
11.628.214
Azioni
Ordinarie
- - 8.081.856 Azioni B
11.628.214
Azioni
Ordinarie
F.I.L.A. –
Fabbrica
Italiana Lapis ed
Affini S.p.A.27
38.573 Azioni Ordinarie - - 38.573 Azioni Ordinarie
Fila Iberia S.L. 3,23% 3,23%
Grupo Fila Dixon
S.A. de CV
445 - - 445
Servidix (Messico) 1 - - 1
Dixon
Comercializadora
S.A. de CV
(Messico)
5 - - 5
Dixon Ticonderoga
de Mexico
(Messico)
1 - - 1

26 Trattasi delle azioni possedute indirettamente tramite la controllata Pencil S.r.l..

27 Trattasi della Azioni Ordinarie possedute direttamente.

Nome e cognome Carica Società
partecipata
N° di azioni possedute
al 31.12.2022
N° di azioni
acquistate/assegnate
N° di azioni
vendute
N° di azioni possedute
al 31.12.2023
Giovanni Gorno
Tempini
Presidente F.I.L.A. –
Fabbrica
Italiana Lapis ed
Affini S.p.A.
10.000 Azioni Ordinarie 10.000 Azioni
Ordinarie
== 20.000 Azioni Ordinarie
Luca Pelosin Consigliere
Delegato
F.I.L.A. –
Fabbrica
Italiana Lapis ed
Affini S.p.A.
121.736
Azioni Ordinarie
== == 121.736
Azioni Ordinarie
Annalisa Barbera Consigliere non
esecutivo
F.I.L.A. –
Fabbrica
Italiana Lapis ed
Affini S.p.A.
3.954 Azioni Ordinarie == == 3.954 Azioni Ordinarie
DRS - F.I.L.A. –
Fabbrica
Italiana Lapis ed
Affini S.p.A.
18.552 Azioni Ordinarie28 == 3.898
Azioni
Ordinarie
14.654
Azioni Ordinarie

28 Il dato comprende le azioni detenute da un DRS alla data della sua nomina, avvenuta nel mese di febbraio 2023.

ALLEGATO A

L'EBITDA Actual, la NFP Actual, il Reddito Operativo ed il Capitale Netto Investito saranno normalizzati con precise formule che prevedranno gli elementi economici e finanziari da considerare e da escludere dal perimetro di normalizzazione, compresi gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 e quelli degli strumenti finanziari correnti e non correnti (MTM).

Più in dettaglio, l'EBITDA Actual, la NFP Actual, il Reddito Operativo ed il Capitale Netto Investito saranno calcolati partendo dalle corrispondenti voci reported a bilancio consolidato e normalizzati mediante la neutralizzazione di tutti i costi/oneri e ricavi/proventi (e relativi movimenti finanziari) estranei all'attività ordinaria della Società e non previsti nel piano industriale del Gruppo (entrambe le condizioni devono essere presenti).

A titolo esemplificativo: extra-costi diretti e indiretti relativi all'avviamento, trasferimento e chiusura di attività commerciali o industriali; oneri di ristrutturazione per la quota non capitalizzata quali ad esempio, incentivi all'uscita, mobilità, premi; costi di consulenza sostenuti dalle società del Gruppo in relazione a studi di mercato, adeguamenti normativi, attività di acquisizione di nuove aziende, quotazione dei titoli della Società su mercati regolamentati ed ogni altra operazione societaria di tipo straordinario; oneri per commissioni o di consulenza relativi a operazioni di finanziamento o emissioni di titoli di debito derivante da cambiamenti dei principi contabili in corso d'esercizio; indennizzi, penali, premi o simili importi in denaro ricevuti o riconosciuti a titolo di risarcimento in relazione ad eventuali contenziosi legati ad eventi di natura non ripetitiva.

Milano, 19 marzo 2024

F.I.L.A. – Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A.

Per il Consiglio di Amministrazione

Giovanni Gorno Tempini

(Presidente)