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Fila Interim / Quarterly Report 2020

Nov 13, 2020

4343_10-q_2020-11-13_d881abc6-6601-4d76-acab-6e29289d4d88.pdf

Interim / Quarterly Report

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Informazione
Regolamentata n.
1565-48-2020
Data/Ora Ricezione
13 Novembre 2020
17:32:58
MTA - Star
Societa' : FILA
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 139280
Nome utilizzatore : FILASPANSS01 - De Rosa
Tipologia : REGEM
Data/Ora Ricezione : 13 Novembre 2020 17:32:58
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 13 Novembre 2020 17:32:59
Oggetto : F.I.L.A. S.p.A._CS Risultati 9M 2020.
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

IL CDA DI F.I.L.A. S.P.A. APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2020

RICAVI A 471,3 MLN DI EURO (-10,7% A CAMBI COSTANTI) FINE ART, HOBBY & DIGITAL +13,8% IN PARTICOLARE IN NORD AMERICA E EUROPA IN ACCELERAZIONE NEL TERZO TRIMESTRE DELL'ANNO SCHOOL & OFFICE -19,6% DI CUI CIRCA IL 60% LEGATI AL LOCKDOWN PERSISTENTE IN INDIA E MESSICO

EBITDA NORMALIZZATO A 78,1 MLN DI EURO (-12,4% A CAMBI COSTANTI) SIGNIFICATIVO MIGLIORAMENTO NEL TERZO TRIMESTRE DELL'ANNO A 31,9 MLN DI EURO (+6,6%) E MARGINE TRIMESTRALE SUI RICAVI AL 18,7% RISPETTO AL 16,2% DELLO STESSO PERIODO DEL 2019 GRAZIE ALLA CRESCITA DEL FINE ART, HOBBY & DIGITAL E AL CONTENIMENTO DEI COSTI FISSI

DEBITO BANCARIO NETTO DEGLI ULTIMI 12 MESI IN MIGLIORAMENTO DI 70,8 MLN €, ESCLUDENDO GLI ESBORSI RELATIVI ALL'ACQUISIZIONE DI ARCHES® E INCLUDENDO L'EFFETTO CAMBIO POSITIVO

  • Ricavi nei primi 9M2020 pari a 471,3mln di Euro -12,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (535,9mln di Euro nei primi 9M2019), -10,7% a cambi costanti; la crescita organica del Fine Art +13,8%, in significativa accelerazione nel terzo trimestre dell'anno, realizzata prevalentemente nel mercato del Nord America ed Europa, é stata compensata dal decremento nel segmento School & Office (-19,6%) di cui circa il 60% riferito all'India e il Messico per gli effetti della diffusione del COVID-19 e del conseguente lockdown, nonostante una graduale ripresa in Europa nel terzo trimestre dell'anno;
  • EBITDA normalizzato al netto degli effetti IFRS 16 nei primi 9M2020 pari a 78,1mln di Euro, -11,5% (-12,4% a cambi costanti) rispetto ai primi nove mesi del 2019 (88,2mln di Euro), a causa degli impatti del COVID-19 e del conseguente lockdown sui volumi principalmente in India e Messico; il margine sui ricavi a 16,6% registra un miglioramento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (16,5% nei 9M 2019), grazie al crescente contributo del Fine Art sui ricavi che ha guidato l'EBITDA a 31,9mln di Euro e la

marginalità al 18,7% nel terzo trimestre 2020 (29,9mln di Euro e 16,2% nel 3Q 2019) e alle importanti azioni effettuate dal management per il contenimento dei costi fissi;

  • Utile Netto di Gruppo normalizzato, escludendo gli effetti IFRS 16, nei primi 9M2020 pari a 21,5mln di Euro rispetto a 33,1mln di Euro dello stesso periodo dell'anno precedente. La variazione è principalmente attribuibile alla contrazione dell'EBITDA e ai maggiori oneri finanziari dovuti esclusivamente agli effetti cambio negativi;
  • Il Debito Bancario Netto registra negli ultimi 12 mesi una riduzione di 23,0mln di Euro, nonostante l'esborso relativo all'acquisizione di ARCHES® di 43,6mln di Euro e delle relative commissioni di consulenza e altre spese per 4,2mln di Euro, effetto cambio positivo per circa 22,5mln di Euro. Ne consegue che il Debito Bancario Netto degli ultimi 12 mesi evidenzia un decremento pari a 70,8mln di Euro;
  • Free Cash Flow to Equity peggiore per 13,2mln di Euro rispetto ai primi nove mesi del 2019, seppur in linea con le aspettative, per una contrazione dell'EBITDA, esborsi per consulenze e spese effettuate relative l'acquisizione di Arches, e per un livello maggiore degli inventari, principalmente in Nord America e Messico per gli impatti sulle vendite relativo al ritardo del back to school causato dal COVID-19;
  • La liquidità disponibile e gli affidamenti bancari esistenti appaiano adeguati a coprire le necessità operative attuali e prospettiche del Gruppo F.I.L.A.. E' già stato negoziato con le banche finanziatrici del debito strutturato che nessun evento di default sarà legato all'eventuale mancato rispetto dei covenants finanziari relativi a dicembre 2020 (cosiddetto "covenants holiday");
  • Al 30 settembre gli stabilimenti del Gruppo sono tutti operativi, in conformità alle normative di riferimento per singolo Paese, anche se non al pieno delle proprie potenzialità, in funzione delle singole necessità produttive.

* * *

Pero, 13 novembre 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di F.I.L.A. – Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A. ("F.I.L.A." o la "Società"), quotata alla Borsa di Milano, segmento STAR, codice ISIN IT0004967292, riunitosi in data odierna ha discusso e approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2020, redatti secondo i principi contabili internazionali IFRS.

F.I.L.A. – Società che opera nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti per l'espressione della creatività, realizzando articoli per disegnare, colorare, scrivere e modellare – ha registrato nei 9M2020 ricavi pari a 471,3mln di Euro, in calo del -12,0% (-10,7% al netto dell'effetto cambio).

L'EBITDA normalizzato nei primi nove mesi del 2020, pari a 78,1mln di Euro, registra una variazione dell' -11,5% rispetto ai 9M2019 (-12,4% a cambi costanti). L'utile normalizzato al netto delle poste straordinarie, degli effetti IFRS 16 e delle minoritiessi attesta a 21,5mln di Euro rispetto ai 33,1mln di Euro dei primi nove mesi del 2019.

* * *

"I risultati positivi ottenuti nei primi nove mesi dell'anno confermano che, nonostante la diffusione della pandemia per Covid-19 a livello mondiale, la decisione del Gruppo di investire nel Fine Art, obiettivo principale della quotazione in Borsa, è stata chiave per lo sviluppo e la crescita futuri, sia in termini di fatturato che di marginalità. Il processo di riorganizzazione del Gruppo che ha caratterizzato, principalmente in questo segmento, il 2018 e 2019, è ormai alle spalle e il grande sforzo umano e finanziario stanno ripagando, pur tenendo conto delle difficoltà ambientali del momento. Messico e India, per noi mercati estremamente importanti, continuano ad essere in lockdown, ma la curva della pandemia è oggi in flessione e tra qualche settimana prevediamo che le scuole possano riaprire con conseguente piena ripresa del fatturato e della crescita organica. I risultati del terzo trimestre confermano inoltre che la guidance data a marzo, in piena emergenza Covid-19, possa essere molto vicina e questo dà la misura dell'attuale capacità del management di gestire il business, la supply chain e i costi, anche grazie al nuovo sistema di ERP di Gruppo" dichiara Massimo Candela CEO di F.I.L.A. "Le linee di credito disponibili con i nostri partner storici finanziari, la cassa generata e disponibile, l'impegno di continuare nei prossimi anni a migliorare il rapporto tra il capitale circolante ed i ricavi, sono tutte condizioni perché l'azienda possa, appena terminata l'emergenza Covid-19, riprendere il suo cammino strategico".

Analisi della gestione economica normalizzata ed al netto degli effetti IFRS16 – Gruppo F.I.L.A

* * *

I Ricavi, pari a 471,3mln di Euro, mostrano un decremento rispetto al 30 settembre 2019 pari a 64,5mln di Euro (-12,0%). Al netto dell'effetto negativo dei cambi pari a 7,4mln di Euro (principalmente attribuibile alla svalutazione della rupia indiana e delle valute dell'area del Centro-Sud America) la decrescita organica risulta pari a 57,1mln di Euro (-10,7%).

Tale andamento, in miglioramento rispetto al primo semestre 2020 grazie alla parziale riapertura delle scuole in Europa e Nord America e all'ottimo andamento del business Fine Art nel terzo trimestre, è attribuibile alla contrazione globale dei consumi manifestatasi per gli effetti legati alla pandemia Covid-19 in particolare a causa della chiusura delle scuole prolungatasi ben oltre le originarie aspettative in India e Messico, regioni in cui il business legato alla scuola e la mancanza

di canali di vendita alternativi on line è rilevante. A livello di area geografica tale riduzione si è manifestata principalmente nell'area geografica asiatica per 24,0mln di Euro (-37,6%), nell'area geografica del Centro Sud America per 22,1mln di Euro (-45,6%), nell'area geografica europea per 7,1mln di Euro (-4,2%), nell'area del Nord America per 4,2 mln di Euro (-1,6%) e parzialmente compensata da 0,3mln di Euro (+14,4%) di incremento manifestatosi nel Resto del Mondo.

Si evidenza che i Ricavi 2020 includono da Marzo 2020 i ricavi di Fila Arches per 3,1mln di Euro, mentre i Ricavi 2019 includevano quelli relativi al business del marchio "Superior" per 5,4mln di Euro, la cui vendita è stata effettuata nel mese di Ottobre 2019.

I Proventi, pari a 6,2mln di Euro, mostrano un incremento rispetto al periodo precedente pari a 0,8mln di Euro principalmente imputabile alle maggiori differenze cambio positive su operazioni commerciali.

I Costi Operativi dei primi nove mesi 2020, pari a 399,5mln di Euro, mostrano un decremento di 53,6mln di Euro rispetto allo stesso periodo del 2019 attribuibile al decremento del fatturato e alle azioni poste in essere dal management finalizzate al contenimento dei costi fissi commerciali, di marketing, amministrativi e del personale. La riduzione di questi ultimi è stata attuata tramite l'utilizzo delle ferie pregresse, di meccanismi assimilabili alla cassa integrazione e tramite riduzione temporanea di organico ove fattibile.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) ammonta a 78,1mln di Euro, in diminuzione di 10,1mln di Euro rispetto al 2019 (-11,5%) ma con un miglioramento di incidenza rispetto all'esercizio precedente grazie all'effetto combinato dato dall'incremento del business del Fine Art e dal decremento del fatturato scuola nelle aree geografiche a minore marginalità (India e Messico).

Si evidenza che il Margine Operativo Lordo 2020 include da Marzo 2020 il margine operativo lordo di Fila Arches per 1,5mln di Euro, mentre il Margine Operativo Lordo 2019 è inclusivo del margine operativo lordo relativo al business del marchio "Superior" per 1,0mln di Euro, la cui vendita è stata effettuata nel mese di Ottobre 2019.

La normalizzazione operata a livello di Margine Operativo Lordo al 30 Settembre 2020 si riferisce a costi operativi non ricorrenti pari a circa 9,5mln di Euro riguardanti principalmente gli oneri afferenti l'operazione straordinaria che ha portato all'acquisto del ramo d'azienda ARCHES®, pari a 4,7mln di Euro, a costi sostenuti per fronteggiare la pandemia causata dal Covid-19 per 3,0mln di Euro e, in parte residuale, a costi per la riorganizzazione del Gruppo F.I.L.A., in particolare in Nord America, per 1,5mln di Euro.

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Il Risultato Operativo (EBIT), pari a 53,2mln di Euro, registra una variazione di -12,1mln di Euro (-18,5%) rispetto ai primi nove mesi del 2019, e include ammortamenti e svalutazioni per 24,9mln di Euro in crescita di circa 2,0mln di Euro principalmente per effetto dei maggiori ammortamenti rilevati nel periodo per gli investimenti effettuati, e dell'incremento degli stanziamenti per coprire il maggior rischio di svalutazione crediti a seguito degli effetti del Covid-19.

Sul Risultato operativo la normalizzazione ammonta complessivamente a 9,5mln di Euro per i sopracitati effetti sul Margine Operativo Lordo.

Il Risultato della Gestione Finanziaria evidenzia un incremento pari a 6,4mln di Euro sostanzialmente dovuto ai maggiori effetti cambio negativi su operazioni finanziarie.

La normalizzazione operata a livello di Risultato della gestione finanziaria si riferisce agli oneri finanziari sostenuti dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. per la sottoscrizione del nuovo finanziamento a supporto dell'operazione di M&A.

Le Imposte normalizzate complessive di Gruppo sono pari a 8,5mln di Euro.

Al netto del risultato di competenza degli azionisti terzi ("minorities") il Risultato Netto normalizzato raggiunto dal Gruppo F.I.L.A. nei primi nove mesi 2020 è pari a 21,5mln di Euro, rispetto a 33,1mln di Euro dello stesso periodo del 2019.

La normalizzazione del Risultato di Gruppo al 30 Settembre 2020 si riferisce alle sopracitate normalizzazioni al netto del relativo effetto fiscale.

Analisi della Gestione Patrimoniale e Finanziaria – Gruppo F.I.L.A.

Il Capitale Investito Netto del Gruppo F.I.L.A. al 30 Settembre 2020, pari a 910,5mln di Euro, è costituito dall'Attivo Fisso Netto, pari a 628,2mln di Euro (in aumento rispetto al 31 Dicembre 2019 per 7,9mln di Euro), dal Capitale Circolante Netto, pari a 343,0mln di Euro (con un incremento rispetto al 31 Dicembre 2019 pari a 48,1mln di Euro) e dalle Altre Attività/Passività Non Correnti, pari a 19,4mln di Euro (in aumento rispetto al 31 Dicembre 2019 per 1,1mln di Euro), al netto dei Fondi, pari a 80,1mln di Euro (pari a 78,0mln di Euro al 31 Dicembre 2019).

Le Immobilizzazioni Immateriali mostrano un incremento rispetto al 31 Dicembre 2019 pari a circa 19,0mln di Euro dovuto principalmente all'acquisto del ramo d'azienda dei prodotti a marchio ARCHES® che ha generato un Goodwill pari a 21,2mln di Euro, Marchi pari a 12,4mln di Euro e Customer Relationship pari a 10,4mln di Euro. Si precisa che la valorizzazione delle sopracitate attività immateriali è avvenuta a seguito della Purchase Price Allocation effettuata in accordo ai principi contabili di riferimento. Si rilevano inoltre investimenti netti pari a 1,4mln di Euro, principalmente realizzati dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. (1,2mln di Euro) per l'implementazione del sistema SAP, ammortamenti del periodo pari a 11,1mln di Euro e differenze cambio negative del periodo per 15,4mln di Euro.

Le Immobilizzazioni Materiali mostrano un decremento rispetto al 31 Dicembre 2019 pari a 10,8mln di Euro principalmente per effetto del decremento pari a 5,0mln di Euro della voce "Fabbricati" e del decremento di 4,4mln di Euro della voce "Impianti e Macchinari".

Gli investimenti netti in Immobili, Impianti e Macchinari realizzati nel periodo sono pari a 6,7mln di Euro e sono stati realizzati principalmente in DOMS Industries Pvt Ltd (India), Dixon Ticonderoga Company (U.S.A), Grupo F.I.L.A. – Dixon, S.A. de C.V. (Messico) e Canson SAS (Francia), per l'ampliamento e il potenziamento dei siti produttivi e logistici locali. Si rileva, inoltre un incremento derivante dall'effetto M&A pari a 4,3mln di Euro comprensivi di 13 migliaia Euro per oneri notarili. La variazione complessiva è compensata da ammortamenti pari a 12,3mln di Euro e differenze cambio negative pari a 4,8mln di Euro.

La variazione delle Immobilizzazioni Finanziarie rispetto al 31 Dicembre 2019 risulta negativa per 0,2mln di Euro ed è principalmente costituita da crediti di natura finanziaria.

L'incremento del Capitale Circolante Netto è pari a 48,1mln di Euro ed è stato determinato dai seguenti fattori:

  • Rimanenze in aumento per 12,8mln di Euro, dovuto principalmente ad un incremento netto delle giacenze avvenuto nel Gruppo F.I.L.A., per 24,7mln di Euro, in particolare in Nord America, Messico e Francia coerentemente con la contrazione del fatturato e il posticipo dell'evasione degli ordini nei successivi trimestri a causa della pandemia del Covid-19, nonché all'impatto derivante dalla variazione dell'area di consolidamento per complessivi 2,7mln di Euro, avvenuta nel corso dell'anno. Tale aumento è stato significativamente mitigato dagli effetti cambi negativi per circa 14,6mln di Euro;
  • Crediti Commerciali ed Altri Crediti in aumento di 33,5mln di Euro per effetto della stagionalità del business del Gruppo F.I.L.A., seppur in maniera inferiore rispetto ai normali trend, per effetto della contrazione e slittamento del fatturato nei trimestri successivi dell'anno a causa della pandemia da Covid-19.

La variazione ha interessato principalmente F.I.L.A. S.p.A., Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) e Fila Iberia (Spagna) ed è stata mitigata dagli effetti cambi negativi per 12,9mln di Euro;

Debiti Commerciali e Altri Debiti – in riduzione di 4,3mln di Euro prevalentemente dovuta alla variazione dei debiti per IVA pari a negativi 2,5mln di Euro e alla variazione degli altri debiti per negativi 1,7mln di Euro.

La variazione dei Fondi rispetto al 31 Dicembre 2019, in aumento per 2,1mln di Euro, è principalmente dovuta a:

  • Aumento delle Passività per imposte differite pari a 4,2mln di Euro principalmente imputabile all'effetto fiscale afferente le Immobilizzazioni Immateriali, rilevate nell'ambito dell'acquisizione del ramo d'azienda ARCHES® pari a 7,5mln di Euro. La variazione risulta mitigata da effetti cambi positivi di conversione per 2,8mln di Euro;
  • Decremento dei Fondi per Rischi ed Oneri per un ammontare pari a 1,0mln di Euro dovuto agli utilizzi del periodo, principalmente realizzati dalla controllata del Nord America;
  • Decremento dei Benefici a dipendenti per 1,1mln di Euro imputabile principalmente agli utili attuariali registrati dalla società Daler Rowney Ltd (Regno Unito).

Il Patrimonio Netto del Gruppo F.I.L.A., pari a 341,5mln di Euro, mostra un decremento rispetto al 31 Dicembre 2019 pari a 15,9mln di Euro. Al netto del risultato di periodo pari a 12,3mln di Euro (di cui negativi 0,5mln di Euro di competenza delle minoranze), la movimentazione residua è principalmente dovuta all'incremento della riserva cambi, già negativa, per 21,5mln di Euro, alla variazione negativa del fair value hedge dei derivati di copertura (IRS) per 7,7mln di Euro, parzialmente compensata dalla riserva "Utili/Perdite Attuariali" pari a 1,3mln di Euro.

La voce Posizione Finanziaria Netta del Gruppo F.I.L.A. al 30 Settembre 2020 è negativa per circa 569,0mln di Euro, in peggioramento rispetto al 31 Dicembre 2019 di 70,8mln di Euro. Il flusso di cassa netto assorbito nei primi nove mesi 2020 dall'Attività Operativa, pari a 10,0mln di Euro (al 30 Settembre 2019 pari ad una generazione di cassa di 12,4mln di Euro), è attribuibile:

• Per positivi 63,8mln di Euro (74,4mln di Euro al 30 Settembre 2019) relativi al cash flow generato dal Reddito Operativo, determinato dalla somma algebrica del "Valore" e dei "Costi della Produzione Monetari" e dai restanti componenti reddituali ordinari monetari, con esclusione dei valori attinenti alla gestione finanziaria;

• Per negativi 73,8mln di Euro (negativi per circa 62,0mln di Euro al 30 Settembre 2019) relativi alla dinamica della Gestione del Capitale Circolante ed attribuibili principalmente all'incremento delle "Rimanenze" e dei "Crediti Commerciali ed Altri Crediti", parzialmente compensati dalla contrazione dei "Debiti Commerciali ed Altri Debiti".

Il flusso di cassa netto da Attività di Investimento ha assorbito liquidità per 6,9mln di Euro (14,0mln di Euro al 30 Settembre 2019), principalmente a fronte dell'impiego di cassa per 7,5mln di Euro (14,1mln di Euro al 30 Settembre 2019) relativo ad investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali in particolar modo imputabili a DOMS Industries Pvt Ltd (India) e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.).

Il flusso di cassa netto da Attività di Finanziamento ha assorbito liquidità per 16,8mln di Euro (assorbimento di 22,0mln di Euro al 30 Settembre 2019) imputabili agli interessi pagati sui finanziamenti ed affidamenti concessi alle società del Gruppo.

Al netto dell'effetto cambio relativo alle traduzioni delle Posizioni Finanziarie Nette in valute differenti dall'euro (positivo per 17,6mln di Euro), dell'adeguamento Mark to Market Hedging negativo per 7,6mln di Euro e della variazione della Posizione Finanziaria Netta dovuta all'applicazione dell'IFRS 16 pari a negativi 6,3mln di Euro nonché alla variazione negativa generata dalle operazioni straordinarie pari a 43,6mln di Euro, per l'acquisizione del nuovo ramo d'azienda, la variazione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo risulta quindi pari a negativi 70,8mln di Euro (-131,0mln di Euro al 30 Settembre 2019).

Eventi di rilievo al 30 settembre 2020 e successivi

• In data 2 Marzo 2020 F.I.L.A.- Arches S.A.S., società francese controllata al 100% da F.I.L.A, ha perfezionato l'acquisto del ramo d'azienda specializzato nel fine art operante attraverso il marchio ARCHES®.

Da oltre 500 anni, il marchio ARCHES® è uno dei più conosciuti a livello globale nella produzione e distribuzione di carta premium per le belle arti. L'azienda realizza i sui prodotti attraverso una particolare tecnica produttiva, conosciuta come forma tonda, che ha il pregio di conferire agli stessi un'altissima qualità artigianale e un aspetto naturale inimitabile. Ogni ciclo di produzione è sottoposto a numerosi controlli tecnici, che garantiscono da sempre l'indiscussa qualità della carta e l'elevata brand reputation.

Il prezzo complessivo, su base debt-free cash-free, pagato da F.I.L.A. – Arches S.A.S. per il ramo d'azienda è pari ad Euro 43,6 milioni. L'operazione di acquisizione è stata finanziata tramite la modifica dell'attuale contratto di finanziamento a medio - lungo termine, attraverso la concessione di nuove linee per 15 milioni di Euro e l'utilizzo parziale della linea RCF per 25 milioni, mediante la sua trasformazione in linea a medio lungo termine.

Impatti del Covid-19:

Come noto, a partire dal mese di Gennaio 2020 sul mercato cinese e gradualmente dal mese di Marzo 2020 nel resto del mondo, lo scenario è stato caratterizzato dalla diffusione del Covid-19 (cosiddetto "Coronavirus") e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. L'attuale emergenza sanitaria, oltre agli enormi impatti sociali, sta avendo ripercussioni, dirette e indirette, anche sull'andamento generale dell'economia e sulla propensione ai consumi e agli investimenti, determinando un contesto di generale incertezza.

Il Gruppo F.I.L.A. ha monitorato l'evolversi della situazione al fine di minimizzarne gli impatti sociali, di salute e sicurezza sul lavoro, economici, patrimoniali e finanziari, mediante la definizione e implementazione di piani di azione flessibili e mirati alla tempestività di azione. In particolare, sin dall'inizio il Gruppo F.I.L.A. ha lavorato incessantemente per garantire la massima salute e sicurezza per i propri dipendenti, clienti e fornitori. Il Gruppo ha prontamente implementato una serie di misure protettive per il personale ed attivato il suo Protocollo di risposta alla crisi mettendo in atto immediatamente una serie di misure a tutti i livelli dell'organizzazione, sia nella sede centrale che all'estero, nelle sedi operative e presso gli stabilimenti produttivi.

A tal riguardo, con riferimento ai lockdown legati alla pandemia Coronavirus, si evidenzia: la chiusura dello stabilimento di Yixing dal 4 Febbraio sino al 21 Febbraio e di quello di Kunshan dal 4 Febbraio sino al 28 Febbraio, di quelli indiani dal 22 Marzo sino al 3 Maggio, di quelli italiani di F.I.L.A. S.p.A. dal 23 Marzo al 10 Aprile e di Industria Maimeri dal 16 Marzo al 30 Aprile, degli stabilimenti della Repubblica Dominicana dal 23 Marzo al 03 Aprile, di quelli messicani dal 06 Aprile al 17 Aprile.

Alla data della presente relazione gli stabilimenti del Gruppo sono tutti operativi, in conformità alla normativa di riferimento per singolo Paese, anche se non al pieno delle proprie potenzialità, al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori.

Ad eccezione dell'India, ove c'è stato un blocco totale produttivo e commerciale per tutto il mese di aprile, le spedizioni ai Clienti non si sono mai interrotte, seppur talvolta limitate dalle inefficienze logistiche che hanno caratterizzato il periodo di lockdown.

kdown.

La maggioranza delle società del Gruppo ha aggiornato le procedure interne per garantire un ambiente di lavoro sicuro al fine di minimizzare eventuali rischi di contagio, alternando, ove possibile, la presenza fisica dei lavoratori con modalità di smart-working, Ogni società controllata ha attivato tutti gli ammortizzatori e le azioni correttive utilizzabili per far fronte al calo dell'attività, quali il contenimento di tutti i costi fissi legati ad attività non strettamente necessarie nel 2020 ed all'analogo spostamento nell'anno 2021 di tutti quegli investimenti non ritenuti strettamente strategici nell'esercizio corrente.

Gli aiuti pubblici si sono prevalentemente concretizzati nell'adesione a programmi di ammortizzatori sociali per contenere il costo del lavoro (prevalentemente in Italia, Francia, Germania, Stati Uniti e Inghilterra), mentre non si segnalano significativi aiuti pubblici a fondo perduto. Gli impatti rilevati sul business afferiscono principalmente alla diminuzione delle vendite registrata nel mercato Cinese a Febbraio ed in parte a Marzo, mentre la diminuzione delle vendite nel resto del mondo ha avuto impatti progressivi solo a partire dalla seconda metà del mese di Marzo (si segnala il blocco totale del mercato indiano nel mese di Aprile), ad eccezione dei clienti che vendono on-line e della Grande Distribuzione e Distribuzione Organizzata, ove tale impatto invece è stato minimo in quanto tali canali di vendita sono stati operativi anche in tale periodo.

Nel terzo trimestre 2020, la riaperture delle scuole in Europa e Nord America, seppure non sempre con totale presenza fisica, ha permesso un parziale recupero del fatturato dei prodotti consumabili utilizzati da bambini in età scolare, recupero che non si è registrato in India e Messico per la mancata riapertura delle scuole che, allo stato attuale, non è dato di sapere quando potrebbero riaprire. Il fatturato della business unit fine art continua invece a mostrare una crescita costante rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

In merito a potenziali scenari di tensione finanziaria, la direzione aziendale ha effettuato e continua ad effettuare un monitoraggio costante della liquidità di Gruppo, corrente e prospettica. Nel mese di Aprile si sono manifestati i primi significativi impatti sulle attività di incasso riferibili direttamente all'allargamento del contagio da Coronavirus a livello mondiale. Il Gruppo ha implementato una rigida politica di selezione dei clienti solidi per limitare future tensioni finanziarie, limitando il più possibile l'esposizione verso i clienti reputati più a rischio e l'allungamento delle tempistiche di incasso ove non strettamente necessario. Dal lato fornitori, invece, le azioni sono state rivolte all'individuazione di alternative fonti di approvvigionamento nel caso di eventuali situazioni critiche logistiche e finanziarie dei principali fornitori; ad oggi comunque non si segnalato criticità rilevanti. Non si segnala inoltre nessuna rinegoziazione significativa con clienti e fornitori dei contratti in essere. A tale data, la liquidità disponibile appare adeguata a coprire le necessità operative attuali e prospettiche.

Il debito strutturato a medio lungo termine, pari a nominali 453 milioni di Euro ha un piano di rimborso prevalentemente bullet (50,9 milioni di Euro nell'anno 2023 e 253,8 milioni di euro nell'anno 2024) e la parte soggetta ad ammortamento prevede rate di rimborso crescenti nel tempo con scadenza nell'anno 2023; la rata in pagamento per il 2020 è pari a 11,9 milioni di Euro.

Si segnala inoltre che è stato negoziato con le banche finanziatrici del debito strutturato che nessun evento di default sarà legato all'eventuale mancato rispetto dei covenants finanziari relativi ai testing di giugno 2020 e dicembre 2020 (cosiddetto "covenants holiday") e che il margine da utilizzare per il calcolo degli interessi rimarrà quello determinato considerando la leva finanziaria certificata in base al bilancio relativo al 31 dicembre 2019 (nel caso in cui non vengano distribuiti dividendi agli azionisti di F.I.L.A. S.p.A. nel corso di tutto il secondo semestre 2020). Si segnala peraltro che al 30 giugno 2020 il covenants finanziario risulta comunque rispettato.

Il Gruppo ha sviluppato un'analisi di sensitivity dei potenziali impatti economici e finanziari dell'attuale crisi e ha definito una serie di azioni per limitarli, come il contenimento dei costi fissi e degli investimenti pianificati nel 2020 precedentemente decritto.

Conseguentemente, per quanto fino ad ora descritto, il minore fatturato previsto e le possibili tensioni sul capitale circolante netto comporteranno una minore generazione di cassa rispetto all'esercizio precedente, seppur tali effetti saranno mitigati da alcune azioni intraprese dal management quali, ad esempio il posticipo di alcuni investimenti non strategici ed il contenimento dei costi fissi.

Ad oggi si può affermare che il Covid-19 non abbia fermato né modificato i piani di sviluppo e la strategia del Gruppo, ma li abbia solamente rallentati.

Gli amministratori di F.I.L.A. S.p.A., considerando gli effetti della pandemia Covid-19 un indicatore di possibile perdita di valore, ai sensi dello IAS 36 "Riduzione di valore delle attività" nel primo semestre 2020 hanno sottoposto ad impairment test gli avviamenti e le attività immateriali a vita utile definita iscritte a bilancio, con il fine di accertare la recuperabilità delle stesse, non rilevando nessuna svalutazione da apportare.

Fatti di rilievo successivi al periodo

Con riferimento ai lockdown legati alla pandemia Covid-19, alla data della presente relazione gli stabilimenti del Gruppo sono operativi, in conformità alla normativa di riferimento per singolo Paese, anche se non al pieno delle proprie potenzialità per garantire la sicurezza dei lavoratori, in particolare in India e Messico.

Evoluzione prevedibile della gestione e prospettive per l'esercizio in corso

L'evoluzione prevedibile della gestione 2020 sarà ancora influenzata dai fattori di instabilità rivenienti alla diffusione del Covid-19 di cui è stata data informativa nei "Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio". Il Gruppo F.I.L.A. continuerà a monitorare l'evolversi della situazione al fine di minimizzarne gli impatti sociali e di salute e sicurezza sul lavoro, economici, patrimoniali e finanziari, mediante la definizione e implementazione di piani di azione flessibili e mirati alla tempestività di azione.

In allegato sono riportati gli schemi IFRS del bilancio consolidato e del bilancio di esercizio estratti dal documento approvato.

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Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Stefano De Rosa dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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F.I.L.A. (Fabbrica Italiana Lapis ed Affini), nata a Firenze nel 1920 e gestita dal 1956 dalla famiglia Candela, è una Società italiana e una delle realtà industriali e commerciali più solide, dinamiche, innovative e in crescita sul mercato. Dal novembre 2015, F.I.L.A. è quotata alla Borsa di Milano, segmento STAR. L'azienda, con un fatturato di 687,4 milioni di euro al 31 dicembre 2019, ha registrato negli ultimi vent'anni una crescita significativa e ha perseguito una serie di acquisizioni strategiche, fra cui l'italiana Adica Pongo, le statunitensi Dixon Ticonderoga Company ed il Gruppo Pacon, la tedesca LYRA, la messicana Lapiceria Mexicana, l'inglese Daler-Rowney Lukas e la francese Canson fondata dalla famiglia Montgolfier nel 1557. F.I.L.A. è l'icona della creatività italiana nel mondo con i suoi prodotti per colorare, disegnare, modellare, scrivere e dipingere grazie a marchi come Giotto, Tratto, Das, Didò, Pongo, Lyra, Doms, Maimeri, Daler-Rowney, Canson, Princeton, Strathmore ed Arches. Fin dalle sue origini, F.I.L.A. ha scelto di sviluppare la propria crescita sulla base dell'innovazione continua, sia di tecnologie sia di prodotti, col fine di dare alle persone la possibilità di esprimere le proprie idee e il proprio talento con strumenti qualitativamente eccellenti. Inoltre, F.I.L.A. e le aziende del Gruppo collaborano con le Istituzioni sostenendo progetti educativi e culturali per valorizzare la creatività e la capacità espressiva degli individui e per rendere la cultura un'opportunità accessibile a tutti.

Ad oggi, F.I.L.A. è attiva con 21 stabilimenti produttivi (due dei quali in Italia) e 35 filiali nel mondo e impiega oltre 10.000 persone.

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Per informazioni:

Investor Relations F.I.L.A. Stefano De Rosa - Investor Relations Officer Francesca Cocco - Investor Relations [email protected] (+39) 02 38105206 Per la comunicazione finanziaria: Community Strategic Communications Advisers Tel. (+39) 02 89404231 [email protected] Ufficio Stampa F.I.L.A Cantiere di Comunicazione Eleonora Galli: (+39) 02 87383180 -186 – mob: (+39) 331 9511099 [email protected] Antonella Laudadio: (+39) 02 87383180 -189 [email protected]

Allegato 1 – Schema di Conto Economico Consolidato del Gruppo F.I.L.A.

Valori in milioni di Euro Settembre
2020
% sui ricavi
Ge.Ca.
Settembre
2019
% sui ricavi
Ge.Ca.
Variazione
2020 - 2019
Ricavi 471,129 100% 535,858 100% (64,729) -12,1%
Altri Ricavi 6,752 5,542 1,210 21,8%
Totale Ricavi 477,881 541,400 (63,519) -11,7%
Totale Costi Operativi (399,354) -84,8% (451,156) -84,2% 51,802 11,5%
Margine Operativo Lordo 78,527 16,7% 90,244 16,8% (11,717) -13,0%
Ammortamenti e Svalutazioni (32,941) -7,0% (30,753) -5,7% (2,188) -7,1%
Risultato Operativo 45,586 9,7% 59,491 11,1% (13,905) -23,4%
Risultato della Gestione Finanziaria (27,744) -5,9% (21,088) -3,9% (6,656) -31,6%
Utile Prima delle Imposte 17,842 3,8% 38,403 7,2% (20,561) -53,5%
Totale Imposte (5,514) -1,2% (11,916) -2,2% 6,402 53,7%
Risultato delle Attività Operative in Esercizio 12,328 2,6% 26,486 4,9% (14,158) -53,5%
Risultato di Periodo 12,328 2,6% 26,486 4,9% (14,158) -53,5%
Risultato del periodo di Competenza di Terzi Azionisti (0,461) -0,1% 1,308 0,2% (1,769) -135,2%
Risultato di Periodo del Gruppo F.I.L.A. 12,789 2,7% 25,178 4,7% (12,389) -49,2%

Allegato 2 – Schema di Conto Economico Normalizzato e al netto degli effetti IFRS 16 Consolidato del Gruppo F.I.L.A

NORMALIZZATO AL NETTO DEGLI EFFETTI IFRS 16 - Valori
in milioni di Euro
Settembre
2020
% sui ricavi
Ge.Ca.
Settembre
2019
% sui ricavi
Ge.Ca.
Variazione
2020 - 2019
Ricavi 471,347 100% 535,858 100% (64,511) -12,0%
Altri Ricavi 6,198 5,430 0,768 14,1%
Totale Ricavi 477,545 541,287 (63,742) -11,8%
Totale Costi Operativi (399,483) -84,8% (453,131) -84,6% 53,648 11,8%
Margine Operativo Lordo 78,062 16,6% 88,156 16,5% (10,094) -11,5%
Ammortamenti e Svalutazioni (24,874) -5,3% (22,889) -4,3% (1,985) -8,7%
Risultato Operativo 53,188 11,3% 65,267 12,2% (12,079) -18,5%
Risultato della Gestione Finanziaria (23,081) -4,9% (16,716) -3,1% (6,365) -38,1%
Utile Prima delle Imposte 30,106 6,4% 48,551 9,1% (18,445) -38,0%
Totale Imposte (8,469) -1,8% (14,115) -2,6% 5,646 40,0%
Risultato delle Attività Operative in Esercizio 21,637 4,6% 34,436 6,4% (12,799) -37,2%
Risultato di Periodo 21,637 4,6% 34,436 6,4% (12,799) -37,2%
Risultato del periodo di Competenza di Terzi Azionisti 0,179 0,0% 1,383 0,3% (1,204) -87,1%
Risultato di Periodo del Gruppo F.I.L.A. 21,458 4,6% 33,053 6,2% (11,595) -35,1%

Allegato 3 – Schema di Stato Patrimoniale Consolidato del Gruppo F.I.L.A.

Valori in milioni di Euro Settembre
2020
Dicembre
2019
Variazione
2020 - 2019
Immobilizzazioni Immateriali 449,564 430,609 18,955
Immobilizzazioni Materiali 175,189 186,013 (10,824)
Immobilizzazioni Finanziarie 3,479 3,690 (0,211)
Attivo Fisso Netto 628,231 620,313 7,918
Altre Attività/Passività Non Correnti 19,398 18,347 1,051
Rimanenze 271,174 258,409 12,765
Crediti Commerciali e Altri Crediti 174,801 141,339 33,462
Debiti Commerciali e Altri Debiti (104,235) (108,670) 4,435
Altre Attività e Passività Correnti 1,330 3,800 (2,470)
Capitale Circolante Netto 342,980 294,880 48,100
Fondi (80,136) (78,039) (2,097)
Capitale Investito Netto 910,473 855,501 54,972
Patrimonio Netto (341,486) (357,351) 15,865
Posizione Finanziaria Netta (568,986) (498,150) (70,836)
Fonti Nette di Finanziamento (910,473) (855,501) (54,972)

Allegato 4 – Schema di Rendiconto Finanziario Consolidato del Gruppo F.I.L.A.

Valori in milioni di Euro Settembre
2020
Settembre
2019
Variazione
2020 - 2019
Reddito Operativo 43,718 57,749 (14,031)
Rettifiche costi non monetari 25,583 25,270 0,313
Integrazioni per imposte (5,488) (8,605) 3,117
Flusso di Cassa da Attività Operativa prima delle Variazioni del CCN 63,813 74,413 (10,600)
Variazione CCN (73,839) (61,991) (11,848)
Variazione Rimanenze (24,594) 3,068 (27,662)
Variazione Crediti Commerciali e Altri Crediti (48,770) (53,465) 4,695
Variazione Debiti Commerciali e Altri Debiti 1,334 (8,256) 9,590
Variazione Altre Attività/Passività Correnti (1,809) (3,339) 1,530
Flusso di Cassa Netto da Attività Operativa (10,025) 12,422 (22,447)
Investimenti in beni immateriali ed materiali (7,501) (14,069) 6,568
Proventi finanziari 0,564 0,080 0,484
Flusso di Cassa Netto da Attività di Investimento (6,937) (13,988) 7,051
Variazioni PN (0,280) (4,257) 3,977
Oneri finanziari (16,546) (17,735) 1,189
Flusso di Cassa Netto da Attività di Finanziamento (16,826) (21,993) 5,167
Differenze Cambio ed Altre Variazioni (2,398) (3,442) 0,127
Flusso di Cassa Netto da IFRS16 5,238 5,234 0,311
Flusso di Cassa Netto Totale (30,948) (21,767) (9,181)
Effetto variazione per traduzione cambi 17,622 (14,642) 32,264
Adeguamento "Mark to Market Hedging" (7,598) (13,602) 6,004
Variazione PFN per applicazione dell'IFRS 16 (6,313) (78,206) 71,893
Variazione PFN per M&A (Arches) (43,600) (2,784) (40,816)
Variazione dell Posizione Finanziaria Netta nel Periodo di Riferimento (70,836) (131,001) 60,165