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Fila Environmental & Social Information 2020

Mar 30, 2020

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Environmental & Social Information

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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO

Ai sensi del D.Lgs. 254/2016

Emittente: Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A. Sito web: www.filagroup.it

Esercizio a cui si riferisce la Dichiarazione: 2019 Data di approvazione della Dichiarazione: 25 marzo 2019

Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2019 Pagina 1 di 114

Sommario

Lettera del presidente

Premessa Dati principali del Gruppo

Identità e profilo

Vision e Mission Valori del Gruppo F.I.L.A. Struttura e dimensioni del Gruppo Siti produttivi Storia del Gruppo F.I.L.A.

Modello di business

Strategia Business del Gruppo F.I.LA. Struttura produttiva, ricerca e sviluppo, Quality Assurance, Product Safety & Commpliance, marchi e prodotti Politica di Corporate Social Responsability (CSR) Gli stakeholder del Gruppo F.I.L.A. Corporate Governance e presidio dei rischi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01

Aspetti di natura ambientale

Rispetto per l'ambiente e temi rilevanti per F.I.L.A. Utilizzo di materie prime Consumo di risorse energetiche Emissioni in atmosfera Consumi idrici

Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2019 Pagina 2 di 114

Altri temi ambientali

Aspetti relativi al personale

Rispetto per le persone e temi rilevanti per F.I.L.A. Pari opportunità Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Aspetti di natura sociale

Ruolo sociale di F.I.L.A. e i temi rilevanti Qualità e sicurezza dei prodotti Relazioni con i fornitori Tutela delle diversità nelle comunità locali Altri temi sociali

Aspetti relativi ai diritti umani

Rispetto dei diritti umani Libertà di associazione e contrattazione collettiva

Aspetti relativi alla lotta alla corruzione attiva e passiva

La lotta alla corruzione Misure per la lotta alla corruzione attiva e passiva Altri temi relativi alla lotta alla corruzione

Appendice

Nota metodologica Dettaglio delle società del Gruppo incluse nel perimetro di rendicontazione per ambito di rendicontazione GRI Content Index Tabelle con indicatori e informazioni GRI Relazione della società di revisione

Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2019 Pagina 3 di 114

Lettera del Presidente

La nostra storia inizia a Firenze nel 1920 come produttori di matite prima e poi di articoli per la scuola, con matite colorate, pennarelli, pasta per giocare. Da cento anni la nostra azienda ha colorato la vita di molte persone di tutte le età, offrendo prodotti e marchi che hanno accompagnato la nostra infanzia.

Nel 2000 abbiamo deciso di "diventare grandi" e abbiamo iniziato il progetto di internazionalizzazione che ci ha portato a numerose acquisizioni di aziende produttrici nel mondo.

Un altro grande passo è stato compiuto nel 2014, quando abbiamo deciso di diversificare il nostro business, investendo nel settore complementare delle belle arti e allargando l'offerta quindi con carta per disegnare, carta per colorare, pennelli, pittura artistica.

Oggi offriamo prodotti che favoriscono l'espressione creativa da parte di consumatori di tutte le età. Prodotti di cui siamo orgogliosi, che hanno una grande tradizione e una lunga storia, trasmettono valori e creano emozioni. Per noi di F.I.L.A. la continua ricerca in innovazioni tecnologiche ci consente di creare prodotti vivi e contemporanei che abbiano un'anima storica.

I prodotti F.I.L.A. offrono la possibilità di una costante scoperta, la possibilità di creare qualcosa di nuovo ogni volta.

Oggi siamo un gruppo multinazionale quotato in Borsa con 35 filiali e 21 stabilimenti nel mondo, 30.000 referenze distribuite in 150 paesi.

Il nostro gruppo è un punto di riferimento nel settore con forti radici storiche e supportato da una forte governance orientata a processi, tecnologie e sistemi innovativi.

Nel Gruppo F.I.L.A. stiamo facendo la nostra parte nella costruzione di un futuro sostenibile e nella creazione di un mondo migliore che i futuri bambini possano ereditare per vivere il mondo di colori che abbiamo creato 100 anni fa.

Questo documento ci consente di raccontare, in modo trasparente e articolato, per i diversi ambiti, le prassi, le politiche, le attività e i rischi che abbiamo affrontato nel corso del 2019 in ambito ambientale, nei confronti dei nostri dipendenti, in ambito sociale, nella catena di fornitura, nelle comunità in cui operiamo e con cui lavoriamo, tenendo presente il rispetto dei diritti umani e la lotta alla corruzione.

Feel Creative.

GIOVANNI GORNO TEMPINI

Presidente del Consiglio di Amministrazione di F.I.L.A. S.p.A.

Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2019 Pagina 4 di 114

Premessa

La Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario ("Dichiarazione Non Finanziaria" o "Dichiarazione") redatta ai sensi del D.Lgs. 254/2016 di Fabbrica Italiana Lapis e Affini S.p.A. ("F.I.L.A. S.p.A.") rendiconta ai diversi stakeholder di riferimento le novità, i progetti, i rischi associati e i risultati conseguiti nell'anno dal Gruppo F.I.L.A. ("il Gruppo"), in relazione alle performance economiche, ambientali e sociali, il proprio approccio e le politiche adottate in tema di sostenibilità.

La Dichiarazione, pubblicata annualmente e comprensiva di dati comparativi dell'esercizio precedente, è redatta in conformità a quanto richiesto dagli art. 3 e 4 del D.Lgs. 254/2016 e ai GRI Standards (opzione "core") pubblicati dal Global Reporting Initiative ("GRI"), a oggi il riferimento più diffuso e riconosciuto a livello internazionale in materia di rendicontazione non finanziaria. Per agevolare il lettore nel reperire le informazioni, in Appendice sono riportati il "GRI Content Index", oltre agli ulteriori approfondimenti metodologici (Appendice "Nota metodologica").

La rendicontazione non finanziaria si basa sul principio generale secondo cui le informazioni da fornire sono definite in base a un'analisi di materialità che identifica i temi rilevanti in relazione al profilo di business, alle strategie, ai rischi, alle aspettative degli stakeholder, al contesto in cui opera il Gruppo, ecc. Inoltre, nello specifico, l'analisi di materialità è stata svolta in base ai risultati di un'attività di risk assessment di Gruppo e all'analisi degli specifici temi menzionati dal Decreto. In questo modo le informazioni contenute nella Dichiarazione rispondono al principio di materialità o rilevanza, come richiesto sia dalla normativa di riferimento che dai GRI Standards.

I temi materiali emersi sono di natura ambientale (utilizzo di materie prime, consumo di risorse energetiche, emissioni in atmosfera e consumi idrici), relativi al personale (pari opportunità e salute e sicurezza sul lavoro), di natura sociale (qualità e sicurezza dei prodotti, relazioni con i fornitori, tutela delle diversità), relativi ai diritti umani (libertà di associazione e contrattazione collettiva) e relativi alla lotta alla corruzione attiva e passiva. Nei capitoli seguenti la rendicontazione degli aspetti materiali è stata integrata, ove rilevante, con altre informazioni sulle attività del Gruppo per ciascun tema analizzato.

Il documento è articolato nelle seguenti sezioni principali:

  • Identità e profilo: presenta vision, mission e valori della Società, la struttura e le dimensioni del Gruppo, i siti produttivi e una sintesi della storia
  • Modello di business descrive il modello di business adottato, incluso un focus sulla gestione dei rapporti con gli stakeholder, sull'approccio alla Corporate Social Responsibility, sulla corporate governance e il presidio dei rischi
  • Aspetti di natura ambientale descrive l'approccio del Gruppo con riferimento al rispetto dell'ambiente e i relativi temi rilevanti, inclusi i principali rischi generati e subiti, in particolare per utilizzo di materie prime, consumo di risorse energetiche, emissioni in atmosfera, consumi idrici e altri temi ambientali

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  • Aspetti relativi al personale descrive l'approccio del Gruppo nei confronti dei dipendenti e collaboratori, i temi rilevanti e i relativi rischi generati e subiti, in particolare con riferimento alle pari opportunità e alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
  • Aspetti di natura sociale descrive l'approccio del Gruppo con riferimento al proprio ruolo sociale, i temi rilevanti e i relativi rischi generati e subiti con riferimento alla qualità e sicurezza dei prodotti, alle relazioni con i fornitori, alla tutela delle diversità nelle comunità locali, oltre ad altri temi
  • Aspetti relativi ai diritti umani descrive l'approccio del Gruppo con riferimento al rispetto dei diritti umani e la libertà di associazione e contrattazione collettiva e i relativi rischi generati e subiti
  • Aspetti relativi alla lotta alla corruzione descrive l'approccio del Gruppo con riferimento alla lotta alla corruzione, in termini di temi rilevanti e misure per la lotta contro la corruzione attiva e passiva, oltre ai relativi rischi generati e subiti.

In Appendice sono presenti, oltre alla Nota metodologica (contenente, tra l'altro, i dettagli sull'approccio adottato per la rendicontazione, la tabella di raccordo con i temi richiesti dal Decreto e l'analisi di materialità), il Dettaglio delle società del Gruppo incluse nel perimetro di rendicontazione per ambito di rendicontazione (per dare atto di quali dati e informazioni per tipologia sono stati richiesti alle varie società del Gruppo in considerazione delle loro caratteristiche e della relativa rilevanza ai fini della rendicontazione di carattere non finanziario), il GRI Content Index (con un raccordo tra indicatori GRI e singole sezioni della Dichiarazione), le Tabelle con indicatori e informazioni GRI (una sezione contenente le tabelle di dettaglio oggetto di rendicontazione, per consentire approfondimenti in relazione a quanto descritto nei capitoli tematici della Dichiarazione) e la Relazione della società di revisione.

La presente Dichiarazione costituisce un documento distinto dalla Relazione sulla Gestione ed è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di F.I.L.A. S.p.A. in data 25 marzo 2020.

Le richieste di chiarimento su dati e informazioni contenute nella Dichiarazione possono essere indirizzate a [email protected].

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Dati principali del Gruppo

Anno di costituzione: 1920 Numero di società operative del Gruppo: 35 in 5 continenti Presenza in oltre 150 paesi Numero di stabilimenti di produzione: 21 Investiti +700 milioni in acquisizioni dal 1994 Numero di dipendenti al 31 dicembre 2019: 10.067, +5% rispetto al 2018 Numero di brand iconici: 25 Popolazione aziendale composta da donne: 47% Dipendenti con meno di 30 anni: 50% percentuale che sale al 74% se si considerano i dipendenti con meno di 40 anni Forza lavoro composta per il 76% da operai, per il 22% da impiegati e per il 2% da management 58.387ore di formazione nel 2019, di cui 10.884ore in salute e sicurezza sul lavoro Incidenza degli infortuni sulla forza lavoro media pari al 2% Il 99%dei rifiuti solidi prodotti dal Gruppo sono non pericolosi, in linea con il 2018.

Energia rinnovabile recuperata dagli scarti della polvere di legno pari a 158.423.280 MJ e in aumento del 10% rispetto al 2018.

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Identità e profilo

Il Gruppo F.I.L.A. è tra i principali operatori a livello mondiale specializzato nella ricerca, nel design, nella produzione e nella vendita di strumenti di espressione creativa. Il Gruppo progetta, produce e confeziona strumenti e supporti per il disegno, per colorare, per la pittura e paste per modellare, per bambini, giovani e adulti. A oggi conta su un'offerta di oltre 25 brand iconici e migliaia di prodotti disponibili in tutti i continenti.

VISION E MISSION

VISION

F.I.L.A. crede fermamente nel mondo del colore e dell'espressione creativa individuale. Per questo, al fine di diventare il gruppo internazionale di riferimento del settore, intende offrire una gamma di prodotti e marchi sempre più ricca e innovativa attraverso la più alta, attenta e continua relazione di massima soddisfazione con tutti i propri stakeholder, dal fornitore ai dipendenti, dal distributore al cliente finale, in quanto fondamentali per il proprio sviluppo.

MISSION

Per dare ogni giorno concretezza alla propria Vision, F.I.L.A. indirizza la propria attenzione e cura nello sviluppare soluzioni produttive, distributive, commerciali, e conseguenti prodotti e marchi, che offrano a ognuno la possibilità e il piacere di esprimersi creativamente in ogni momento della propria vita con qualità, sicurezza, semplicità d'uso, pronta reperibilità e innovazione mirata.

VALORI DELGRUPPO F.I.L.A.

Per esplicitare la responsabilità e gli impegni etici a presidio del proprio modo di operare F.I.L.A. S.p.A. ha adottato il proprio Codice Etico (disponibile sul sito Internet). Si tratta di un documento che esprime principi, valori e le regole comportamentali condivise in cui il Gruppo si rispecchia, nonché gli impegni e le responsabilità etiche e comportamentali che assume e ai quali si conforma nell'esercizio dell'impresa e che regolano il comportamento di chiunque in esso e per esso operi.

L'osservanza delle norme di legge, delle regole aziendali e del Codice Etico è di fondamentale importanza per l'ottimale funzionamento e la buona reputazione del Gruppo F.I.L.A. nei confronti delle proprie persone, dei terzi, della Pubblica Amministrazione, del mercato e degli stakeholder in generale.

I principi etici, di seguito richiamati in sintesi, sono un punto di riferimento nello svolgimento delle attività aziendali.

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Lealtà, correttezza, buona fede e rispetto della legalità

Tutti i soggetti operanti all'interno e nell'interesse del Gruppo F.I.L.A. sono tenuti ad agire nel rispetto dei principi di legittimità, correttezza e lealtà nell'espletamento delle proprie funzioni, interne ed esterne. Questo significa, ad esempio, attivarsi per dare il proprio contributo nella tutela ambientale, rispettare le persone, promuovere le pari opportunità e dell'uguaglianza, perseguire la veridicità, la trasparenza e la completezza delle registrazioni contabili, anche ai fini della salvaguardia dell'immagine della Società e del Gruppo, nonché del rapporto di fiducia instaurato con i clienti e con il mercato.

In nessun caso l'interesse o il vantaggio di F.I.L.A. S.p.A. o del Gruppo F.I.L.A. possono indurre e/o giustificare un comportamento disonesto e/o non conforme alla legge. Non sono infatti tollerate alcuna forma di illegalità né di partecipazione, connivenza o contiguità, anche indiretta, con organizzazioni criminali operanti a livello nazionale o internazionale.

Qualità dei prodotti

Il Gruppo F.I.L.A. cura con particolare attenzione la soddisfazione della propria clientela, attuale e potenziale, anche in termini di richieste e aspettative, con l'intento di fornire, nel proprio settore di attività, prodotti sempre competitivi, con garanzia di massima professionalità, flessibilità e alti standard qualitativi. Questo significa fornire prodotti tendenti all'eccellenza in termini di qualità, sicurezza, rispetto per la salute e tutela dell'ambiente e, pertanto, il Gruppo F.I.L.A. richiede che tutti coloro che concorrono alla realizzazione dei prodotti offerti si impegnino con determinazione in tal senso.

Inoltre, questo significa che ogni informazione o comunicazione a clienti pubblici o privati – anche potenziali – che abbia ad oggetto i prodotti F.I.L.A. debba essere veritiera, completa e corretta.

Rapporti con la Pubblica Amministrazione

I rapporti con pubblici ufficiali, incaricati di pubblico servizio, impiegati pubblici e concessionari di pubblici servizi di F.I.L.A. S.p.A. e del Gruppo F.I.L.A., in Italia o in altri Paesi, devono essere improntati ai principi di legittimità, trasparenza, lealtà e correttezza.

Sono vietati, a tutti coloro che agiscono in nome e/o per conto del Gruppo F.I.L.A., favoreggiamenti, pressioni, o altri comportamenti finalizzati a beneficiare di provvedimenti favorevoli o altre decisioni in modo illecito e contrario ai principi del Codice Etico.

Rapporti con le Autorità ispettive e di vigilanza

Il Gruppo F.I.L.A. collabora attivamente con le autorità giudiziarie, tributarie, di vigilanza, con le forze dell'ordine e qualsiasi pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni in sede di ispezioni, controlli, indagini o procedimenti giudiziari.

I dipendenti del Gruppo F.I.L.A. devono astenersi dall'offrire doni, danaro, altri vantaggi o dall'esercitare indebite pressioni nei confronti dei rappresentanti di tali autorità, di chi effettui materialmente ispezioni e controlli, nonché di chiunque sia chiamato a rendere dichiarazioni in procedimenti giudiziari, al fine di influenzarne il comportamento o da compiere qualsiasi attività idonea a turbare il regolare svolgimento dei procedimenti giudiziari.

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Relazioni esterne

I rapporti con i clienti e con i terzi operanti nell'interesse del Gruppo F.I.L.A. sono gestiti secondo principi di massima collaborazione, disponibilità, professionalità e trasparenza, nel rispetto della riservatezza e della tutela della privacy al fine di improntare un rapporto solido e duraturo, basato sulla fiducia e soddisfazione reciproche. I terzi operanti nell'interesse del Gruppo F.I.L.A. (agenti, fornitori, partner, consulenti, collaboratori, etc.) sono individuati e selezionati secondo criteri di valutazione oggettivi in accordo alle procedure interne prestabilite e basate su principi di utilità, correttezza e trasparenza e i relativi compensi sono stabiliti in base a criteri di proporzionalità ed effettività delle prestazioni. I rapporti con i Clienti, nella fase di trattativa, di acquisizione degli ordini o delle commesse e di esecuzione della prestazione pattuita, sono governati imprescindibilmente dai principi di trasparenza, professionalità e buona fede. Il Gruppo F.I.L.A. opera correttamente nell'offerta dei propri prodotti e non assume comportamenti che possano influenzare negativamente o illegittimamente alterare il regime di concorrenza tra i vari operatori del mercato di riferimento.

Comunicazioni e Informazioni Societarie

La Società promuove la partecipazione più ampia possibile degli azionisti alla vita e all'esercizio dei diritti sociali, offrendo loro, nel rispetto della normativa applicabile, un'informativa completa affinché le loro valutazioni si possano determinare in modo consapevole e informato. F.I.L.A. S.p.A. ha come obiettivo primario la valorizzazione dell'investimento dei propri azionisti, anche al fine di consentire agli stessi un impiego consapevole delle loro risorse.

Informazioni Riservate e Informazioni Privilegiate

La Società, anche in conformità alla disciplina in materia di "abusi di mercato", disciplina l'accesso alle Informazioni privilegiate e riservate anche al fine di ottenere massima trasparenza in caso di compravendita diretta o indiretta di azioni di F.I.L.A. S.p.A. da parte dei suoi amministratori, sindaci o dirigenti.

Rapporti con i Mezzi di Informazione

I rapporti con gli organi di informazione devono essere trasparenti e coerenti con la politica della Società e del Gruppo F.I.L.A., al fine di garantire massima tutela dell'immagine e dei relativi marchi.

I rapporti con la stampa, i mezzi di comunicazione e informazione e, più in generale, con gli stakeholder esterni, devono essere gestiti esclusivamente dai soggetti a ciò espressamente delegati e nel rispetto delle specifiche procedure e disposizioni adottate dalla Società.

STRUTTURAEDIMENSIONIDELGRUPPO F.I.L.A.

STRUTTURA DEL GRUPPO IN SINTESI

Il Gruppo F.I.L.A. include, oltre alla capogruppo F.I.L.A. S.p.A., le società soggette a direzione e coordinamento e le rispettive società controllate e collegate.

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A fine 2019, il Gruppo F.I.L.A è presente nei 5 continenti con 35 filiali operative con 21 stabilimenti di produzione. Le società del Gruppo più rilevanti in termini di volumi produttivi e di fatturato, oltre alla Capogruppo, sono:

  • Canson in Francia
  • Lyra in Germania
  • Daler-Rowney in Gran Bretagna e Repubblica Dominicana
  • Dixon Ticonderoga negli USA e in Canada
  • Dixon Ticonderoga in Messico
  • DOMS in India
  • F.I.L.A. Dixon Kunshan in Cina.

Maggiori informazioni circa le partecipazioni del Gruppo sono contenute nella Relazione Finanziaria 2019. L'Appendice "Dettaglio delle società del gruppo incluse nel perimetro di rendicontazione per ambito di rendicontazione" fornisce informazioni in merito a quali aspetti sono trattati nella Dichiarazione per ciascuna società rientrante nel perimetro di rendicontazione.

DIMENSIONI DEL GRUPPO

A fine 2019 i numeri del Gruppo F.I.L.A. sono i seguenti:

  • Numero totale di dipendenti: 10.067 (9.560 nel 2018)
  • Numero totale di filiali: 51 di cui 35 operative in 5 continenti con 21 stabilimenti di produzione (21 nel 2018), di cui 2 in Italia

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  • Numero di paesi in cui il Gruppo è presente: in più di 150 (invariato rispetto al 2018)
  • Quantità di prodotti e servizi forniti: 25 brand iconici (invariato rispetto al 2018) e 50 categorie di prodotto (50 nel 2018).

Il Gruppo a fine 2019 ha Immobilizzazioni pari a 617 milioni di euro (550 milioni nel 2018), un Capitale Circolante Netto pari a 295 milioni di euro (311 milioni nel 2018) e una Posizione Finanziaria Netta negativa pari a 498 milioni (-453 milioni nel 2018). A livello economico, il fatturato di 683 milioni di euro (589 milioni nel 2018), un Risultato del periodo di 26,1 milioni di Euro (10,5 milioni nel 2018) e un Risultato di Gruppo pari a 24 milioni di Euro (ca. 9 milioni nel 2018).

Per un'illustrazione completa fare riferimento alla Relazione Finanziaria Annuale consolidata 2019 di Gruppo. Nel documento "Tabelle con indicatori e informazioni GRI" in Appendice sono riportate le tabelle che forniscono alcune sintetiche informazioni di natura economico, patrimoniale e finanziaria del Gruppo F.I.L.A. per l'esercizio 2019 e per il 2018.

Al 31 dicembre 2019 il capitale sociale di F.I.L.A. S.p.A. è composto da azioni ordinarie e azioni classe B (a voto plurimo). Per maggiori dettagli si rimanda al documento "Tabelle con indicatori e informazioni GRI" in Appendice, alla Relazione Finanziaria Annuale consolidata e alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari pubblicate sul sito della Società.

SITI PRODUTTIVI

FILIALE Anno di
fondazione
Dipendenti al
31.12.2019
SITO PRODUTTIVO PRODOTTI
EUROPA
F.I.L.A. 1920 208 Rufina, Firenze Pennarelli
Paste per modellare
Strumenti di scrittura
INDUSTRIA MAIMERI 1923 51 Bettolino di Mediglia, Milano Colori per le belle arti
CANSON 1557 338 St Germain La Ville,
Francia
Gessetti
Tempere uso scolastico
Colle
Baldershaim, Francia Marcatori industriali in tubetto
Grand Mourier, Annonay,
Francia
Carta per belle arti
Carta per uso scolastico
Moulin du Roy, Francia Bobine di carta
LYRA 1806 93 Norimberga, Germania Matite uso scolastico
Matite per belle arti
DALER-ROWNEY 1783 202 Bracknell, Gran Bretagna Colori per belle arti
ST. CUTHBERTS 1700 53 Wells, Gran Bretagna Carta per belle arti di alta fascia
AMERICHE

La tabella seguente presenta alcune informazioni sui 21 siti produttivi del Gruppo F.I.L.A.:

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FILIALE Anno di
fondazione
Dipendenti al
31.12.2019
SITO PRODUTTIVO PRODOTTI
DIXON MEXICO 1953 1.312 Tultitlán, Messico Matite grafite e colorate
Matite estruse
Tempere uso scolastico
Pastelli di cera
Paste per modellare
Pastelli uso industriale
Gessetti
Oaxaca, Messico Tavolette di legno per produzione
di matite
DIXON TICONDE
ROGA COMPANY.
1975 618 Appleton, USA
Neenah, USA
Carta uso scolastico - hobby
Carta per belle arti
DIXON TICONDE
ROGA ART ULC
99 Barrie, Canada Carta per uso scolastico
DALER-ROWNEY
BRIDESHORE
1969 473 La Romana, Repubblica Dominicana Pennelli e telai
CANSON BRAZIL 2007 61 Indaiatuba SP, Brasile Carta per belle arti
Carta per uso scolastico
Paste per modellare
Tempere uso scolastico
F.I.L.A. ARGENTINA 1996 26 San Isidro, Argentina Matite estruse
ASIA
F.I.L.A. DIXON
KUNSHAN
2013 357 Kunshan, Cina Matite grafite e colorate
F.I.L.A. DIXON YIXING
ART & CRAFT
2015 59 Yixing, Cina Tempere uso scolastico
DOMS 1974 5.851 Umargan, India Matite grafite e colorate
Matite estruse
Temperini
Gomme
Pennarelli
Tempere uso scolastico
Paste per modellare
Compassi
Righe e squadre
Pastelli a cera
Pastelli a olio
Strumenti di scrittura
Colle
Jammu, India Tavolette di legno per produzione
di matite

STORIADELGRUPPO F.I.L.A.

La storia di F.I.L.A. ha inizio a Firenze nel 1920, dall'iniziativa di un gruppo di industriali e dirigenti di aziende del territorio (la Società Toscana per le imprese elettriche, l'industria Ceramica Toscana, la società Mineraria ed Elettrica del Valdarno) capitanati dal conte Giuseppe della Gherardesca. In quasi un secolo di storia, una combinazione di grandi intuizioni, passione per la creatività e impegno, ha dato vita a uno dei primi gruppi mondiali dedicati all'espressione creativa, con decine di marchi e migliaia di prodotti nei mercati di ogni continente. Il simbolo di F.I.L.A. è sempre stato il giglio, inizialmente realizzato dal pittore Saverio Pozzati e che rappresenta non solo la città di Firenze, ma anche l'emblema e il collegamento tra arte e storia.

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Del 1922 è il primo listino presente nell'archivio storico di F.I.L.A. Nei primi cataloghi sono presenti oltre 100 prodotti: matite in grafite - (le linee più importanti sono la Orion, la Selecta), matite copiative (3 linee in ordine di qualità e prezzo: Turandot, Tosca e Fiorenza), matite per stenografi, i pastelli colorati e le matite da falegname o da borsetta e i prodotti affini come salvapunte in ottone e nichel.

Nel 1925 è creato il marchio Giotto, icona senza tempo del disegno e dei colori italiani, primo marchio dedicato al colore e all'espressione creativa, sinonimo dell'arte immortale. Il logo rappresenta Giotto e il suo maestro Cimabue, rendendo il brand immediatamente riconoscibile.

Nel 1956 un gruppo di dipendenti capitanati da Renato Candela rileva l'azienda e inizia a trasformarla in una realtà produttiva solida a livello nazionale. L'intraprendente e pionieristica strategia di crescita basata sull'innovazione di tecnologie, prodotti e strumenti, porta progressivamente F.I.L.A. alla conquista di posizioni leader sul mercato.

Nel 1964 Alberto Candela affianca il padre Renato. Sotto la sua guida l'azienda intraprende un percorso produttivo che punta su nuovi prodotti, immagini e stile. Nascono Giotto Fibra, antesignano dei pennarelli colorati, e la linea Tiziano, dedicata ad artisti professionisti e amatoriali.

Nel 1975 nasce Tratto-Pen, il "pennarello da scrittura". Presentato in anteprima alla fiera milanese "Chibi Cart", riscuote un tale successo da essere ricompensato, nel 1979, con il prestigioso premio Compasso d'Oro che ne celebra l'originalità e l'innovativa funzionalità del design, qualità che gli garantiranno anche un posto al Museum of Modern Art (MoMA) di New York.

Nel 1991, Massimo Candela, figlio di Alberto, subentra al padre e diventa Amministratore Delegato. Le sue idee sono chiare: il futuro richiede di andare oltre i confini italiani ed europei e il Gruppo punta quindi all'internazionalizzazione, partendo da un forte sviluppo e da una nuova politica di acquisizioni strategiche. Colore e innovazione continuano a essere parole chiave della politica industriale: qualunque individuo potrà contare sempre su pastelli e pennarelli per esprimere le proprie idee e il proprio talento.

Dal 1994 inizia un percorso di crescita per acquisizioni ed espansione interna che continua sino ad oggi. Le acquisizioni strategiche degli ultimi 20 anni hanno riguardato: la storica società italiana Adica Pongo, nata nel 1960 e proprietaria dei marchi Pongo, Didò e DAS, nel 1994; la società francese Omyacolor S.A. , fusa per incorporazione in Canson SAS (Francia), nell'ottobre 2019, leader nel settore della produzione di gessetti e paste per modellare, nel 2000; la società spagnola Papeleria Mediterranea Sl. , già distributore esclusivo a partire dal 1996 per il territorio spagnolo e prima filiale estera del Gruppo, nel 1997; il Gruppo statunitense Dixon Ticonderoga Company, leader nella produzione e commercializzazione di matite nel continente americano e operativo tramite società controllate nei mercati canadese, messicano, cinese ed europeo, nel 2005; il Gruppo tedesco LYRA nel 2008, che ha permesso al Gruppo F.I.L.A. di entrare nel mercato tedesco, scandinavo e dell'Asia

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orientale; il ramo d'azienda operato da Lapiceria Mexicana nel 2010, uno dei maggiori concorrenti locali nel segmento delle matite colorate e in grafite di fascia economica; la società brasiliana Licyn nel 2012; l'acquisizione del ramo d'azienda Maimeri, attivo nella produzione e vendita di colori e accessori per le belle arti, nel 2014; nel 2015, a conclusione di un percorso iniziato nel 2011 con l'acquisto di una partecipazione di collegamento, l'acquisto del controllo nella società indiana Writefine Products Private Limited, oggi DOMS Industries.

Dal 2015 le azioni di F.I.L.A. sono quotate al Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana S.p.A., al Segmento STAR. La composizione del capitale sociale a fine esercizio è riportata nel paragrafo 2.2.2 "Dimensioni del Gruppo" seguente.

Nel 2016, il Gruppo F.I.L.A. ha rafforzato il proprio percorso di sviluppo attraverso diverse acquisizioni strategiche nel settore art & craft, per diventare il player di riferimento: prima con l'acquisizione del controllo del Gruppo Daler-Rowney Lukas, storico marchio che produce e distribuisce, dal 1783, articoli e accessori per il settore fine art con una presenza diretta nel Regno Unito, Repubblica Dominicana, Germania e USA; poi con l'acquisto della società St. Cuthberts, storica cartiera inglese, attiva sin dai primi del1700 nell'area sud-ovest dell'Inghilterra nella produzione della carta da disegno di alta qualità per fini artistici; quindi l'acquisto del Gruppo Canson, fondato nel 1557 dalla Famiglia Montgolfier con sede in Francia ad Annonay, che possiede uno stabilimento di produzione in Francia e siti di conversione e distribuzione in Italia, Francia, USA, Cina, Australia e Brasile. I prodotti Canson sono presenti in oltre 120 paesi ed è il marchio più prestigioso al mondo nell'ambito della produzione e distribuzione di carte ad alto valore aggiunto per le belle arti, il disegno, il tempo libero e la scuola, ma anche per le edizioni artistiche, la stampa tecnica e digitale.

Nel giugno 2018, F.I.L.A. ha acquisito, tramite la propria controllata Dixon, il Gruppo Pacon. Si tratta di un passaggio chiave della strategia di crescita del Gruppo, che contribuisce all'ulteriore espansione nelle categorie di prodotto offerte nell'area strategica d'affari "Scuola e Ufficio" e nell'area strategica d'affari "Belle arti", nonché a rafforzare la presenza nel mercato degli USA. Il Gruppo F.I.L.A. e il Gruppo Pacon condividono un'eredità storica simile, con presenza commerciale nelle due aree strategiche d'affari di riferimento. Inoltre, nel corso dell'ultimo decennio, il Gruppo Pacon ha perseguito una strategia e un percorso di crescita complementare a quella del Gruppo F.I.L.A.: quest'ultimo si è espanso a livello internazionale, mentre il Gruppo Pacon si è storicamente concentrato sul mercato statunitense, massimizzando la sua efficienza grazie alla riduzione della catena di distribuzione e del capitale circolante, nonché diminuendo i rischi valutari e Paese, tramite una serie di acquisizioni compiute negli ultimi anni, di cui le più rilevanti sono sintetizzate nel grafico seguente.

Nel corso del 2019 si è conclusa la riorganizzazione societaria delle entità operanti nel Nord America che ha comportato la concentrazione delle attività operative nella società Dixon Ticonderoga Company (Stati Uniti) e Dixon Ticonderoga Art ulc (Canada).

A gennaio 2019 è entrato completamente a regime l'hub distributivo centralizzato sul perimetro di riferimento di Annonay (Francia), la cui riorganizzazione logistica e distributiva era iniziata l'anno precedente.

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Nel giugno 2019 è stato sottoscritto con il gruppo Ahlstrom-Munksjö un accordo di distribuzione mondiale in esclusiva dei prodotti a marchio ARCHES®, storico marchio francese di carte premium per artisti, con efficacia a partire da gennaio 2020. A ottobre 2019 è stato firmato un memorandum of understanding non vincolante per l'acquisto da parte di F.I.L.A. (o di una società interamente controllata da F.I.L.A.) del ramo d'azienda specializzato nel fine art in cui il Gruppo Ahlstrom-Munksjöopera attraverso il marchio ARCHES®, producendo carta premium utilizzata per etichette, stampe e belle arti, operazione perfezionatasi il 2 marzo 2020.

Nel corso degli ultimi anni il Gruppo ha aumentato la presenza internazionale anche grazie all'apertura di diverse filiali nel mondo (quali ad esempio in Grecia, Turchia, Sud Africa, Svizzera, Israele).

1994 2000 2005 2008 2010 2012 2014 2015 2016 2018
INDIXON FLYRA ZLAPIMEX LICYN
DOMS
MaIMeRI $\leq$ STAR $\bullet$
CANSON
ST CUTHBERTS MILL
DALER ROWNEY
Pacon
SPONCO Omyacolor
Mercati Italia France USA Canada,
Messico, Cina
Germania Messico India, Brasile Italia Italia Francia, UK USA
Razionale Espansione
della gamma
di prodotti per
la creatività e
l'eduteinement
Internazionalizzazione Ingressonel
segmento
delle Belle
Arti
Ingresso nei Mercati
Emergenti
Crescita
della
presenza nel
segmento
delle Belle
Arti
Quotazione
alla Borsa di
Milano nel
segmento
STAR
Rafforza
mento
della
presenza
del
segmento
Belle Art
& Craft
Incremento
della presenza
in uno dei
mercati più
grandi e
dinamici del
mondo

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Modello di business

Nel 2019 il Gruppo F.I.L.A. ha prodotto circa 2,5 miliardi di matite, 600 milioni di gessetti, 500 milioni di pennarelli, 4 milioni di litri di pittura, circa 15.000 tonnellate di carta, 500 milioni di temperini e 500 milioni di gomme. Per conseguire questi risultati ha adottato e perfezionato negli anni uno specifico modello di gestione delle attività.

Ragionare sul modello di business di un'azienda permette di comprendere come essa decida di creare, distribuire e raccogliere valore, sull'insieme di strategie con cui vuole guadagnare vantaggio competitivo. Ogni azienda ha un proprio modello di business ben preciso che, durante la vita dell'organizzazione, può vivere importanti cambiamenti dovuti sia da situazioni di crisi, ma anche da situazioni di innovazione.

In questo capitolo sono pertanto forniti degli elementi che, partendo dalla strategia adottata, descrivono in sintesi le attività del Gruppo F.I.L.A., la struttura produttiva, la Politica di Corporate Social Responsibility, gli stakeholder di riferimento, per poi affrontare il tema della corporate governance e del presidio dei rischi, e concludere con un accenno al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001.

STRATEGIA

Il Gruppo F.I.L.A. è tra i principali operatori a livello mondiale specializzato nella ricerca, nel design, nella produzione e nella vendita di strumenti di espressione creativa. In un settore sempre più concentrato tra pochi player a livello globale e una forte brand loyalty, la strategia del Gruppo F.I.L.A. si focalizza sul combinare crescita organica con acquisizioni mirate.

La crescita organica interessa principalmente i mercati ad alto potenziale nei quali, attraverso la supervisione del mercato, la vicinanza al consumatore finale e investimenti mirati è possibile realizzare una crescita solida, sana e sostenibile nel lungo periodo. Nei mercati maturi la crescita organica è perseguita attraverso attività di cross sales sui clienti esistenti.

La strategia di crescita per acquisizioni si rivolge a:

  • brand con presenza e riconoscibilità a livello di continente
  • imprese produttive
  • complementarietà dei prodotti e segmenti
  • target di "valore".

L'obiettivo della crescita per acquisizioni del Gruppo F.I.L.A. è quello di realizzare importanti sinergie, distributive e di produzione, per supportare il miglioramento in termini di fatturato e di margini e per rafforzare la presenza e il presidio i mercati di riferimento.

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BUSINESSDELGRUPPO F.I.L.A.

La sede e il quartiere generale del Gruppo sono a Pero (Milano), in via XXV Aprile, dove si trovano gli uffici della controllante, F.I.L.A. – Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A.

Il modello di business del Gruppo F.I.L.A., articolato nelle proprie business unit (Scuola e Belle Arti), si basa, da una parte, su una rete di importanti relazioni con i key partner, e, dall'altra, sulla gestione delle relazioni con clienti e consumatori finali. Grazie alla strategia perseguita dal Gruppo di produrre nei propri stabilimenti i prodotti offerti al mercato attraverso una forte integrazione verticale produttiva, consente un puntuale controllo dei costi e garantisce livelli qualitativi definiti per ogni prodotto. Il presidio coerente dei vari canali di vendita, attuato attraverso politiche commerciali equilibrate, permette un migliore presidio del mercato e favorisce il consolidamento e la crescita delle proprie quote, mantenendo margini in linea con le aspettative. Grande attenzione è attribuita al processo di crescita per acquisizioni al fine di integrare e rafforzare la presenza a livello globale.

Il Gruppo F.I.L.A. è uno dei pochi operatori con una presenza geografica globale e una specializzazione sia nei prodotti ad uso scolastico che nelle belle arti. A livello mondiale pochi player coprono a livello globale entrambe le famiglie merceologiche.

Il settore "Scuola e ufficio" è caratterizzato dalla presenza di:

  • Grandi operatori globali, con una produzione diversificata (c.d. diversified) o multi-business. I primi sono contraddistinti da un portafoglio costituito sia di strumenti per la scuola e l'ufficio che di prodotti correlati, come ad esempio giochi educativi per bambini; i secondi, invece, sono società conglomerate che operano in categorie merceologiche anche molto diverse
  • Società specializzate (c.d. specialist) con presenza prevalentemente locale con produzione dedicata ai prodotti scuola e ufficio.

Il settore "Belle Arti" è caratterizzato prevalentemente da operatori specializzati in due principali famiglie merceologiche:

  • colori acrilici e ad olio, acquerelli, tele, cavalletti, pennelli
  • carta per pitture ad acquerello, acriliche o ad olio, albume blocchi da disegno, carta per stampe fotografiche.

La vendita dei prodotti a uso scolastico avviene tra il secondo e terzo trimestre in occasione della "campagna scuola", mentre la vendita dei prodotti per le belle arti avviene negli ultimi mesi dell'anno.

I prodotti offerti dal Gruppo F.I.L.A. garantiscono i massimi standard qualitativi per la fascia di utilizzo a cui sono destinati.

Il Gruppo F.I.L.A. copre l'intera catena di valore del proprio modello di business: marketing e comunicazione, ricerca e sviluppo, produzione, distribuzione e vendita, come descritto nel grafico seguente:

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Nella tabella seguente sono presentate in sintesi le principali attività svolte dai dipartimenti, responsabili della catena di valore del modello di business del Gruppo F.I.L.A. e il personale addetto:

Dipartimento Attività
Marketing e Comunicazione Stabilisce le linee guida della strategia a lungo termine e coordina le attività commerciali
Ricerca e Sviluppo Sviluppa i prodotti, svolge attività di ricerca di nuovi materiali e nuove soluzioni tecniche
Pianificazione Sviluppa la produzione e pianifica i prodotti in base al budget di vendita
Acquisti Seleziona e acquista le materie prime e materiali necessari per la produzione dei propri prodotti
Produzione Fabbrica i propri prodotti negli stabilimenti industriali specializzati nella produzione di diversi
prodotti e gestiti in vari paesi
Assicurazione di Qualità Controlla e garantisce il rispetto delle policy del Gruppo per quanto riguarda gli standard di qualità e
sicurezza dei propri prodotti, fornitori e produzione
Vendite e Distribuzione Pianifica le attività di vendita e raccoglie gli ordini di vendita successivamente evasi dai propri centri
distributivi

La maggior parte dei dipendenti del Gruppo a livello mondiale rientra nell'area di produzione. Questo, come si vedrà più avanti, ha degli inevitabili impatti sulla composizione (in termini di qualifica professionale) e sulla localizzazione della forza lavoro (in corrispondenza dei principali stabilimenti produttivi).

Il Gruppo offre principalmente beni di consumo e i suoi principali prodotti sono matite, pastelli, pennarelli, temperamatite, gomme, paste modellabili, pennelli, colori e carta sia per la scuola, che per le belle arti e il tempo libero. I prodotti sono fabbricati tramite una filiera produttiva integrata che comprende 21 stabilimenti, con un limitato ricorso all'esternalizzazione.

Il Gruppo F.I.L.A. distribuisce i suoi prodotti attraverso una pluralità di punti vendita e canali commerciali, per fare in modo che essi siano disponibili ai consumatori e ad altri utilizzatori ovunque essi preferiscano acquistarli. Tali canali comprendono i supermercati, gli operatori dell'e-commerce, i discount, le drogherie/negozi di alimentari e i punti vendita di articoli di vario genere; i negozi specializzati, cartolerie e ferramenta; rivenditori indipendenti e ipermercati.

I prodotti del Gruppo F.I.L.A. sono venduti in oltre 150 Paesi, con importanti quote di mercato negli USA, Europa, India, Messico e Sud America. In alcuni paesi in cui il Gruppo non aveva storicamente una presenza diretta, ha

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costituito delle filiali, in generale con i propri principali partner distributori, per meglio presidiare il mercato, implementare la propria strategia, promuovere la distribuzione, consolidare e incrementare le proprie quote.

A fine 2019, circa il 70 % del fatturato del Gruppo F.I.L.A. (oltre il 60% nel 2018) è stato realizzato al di fuori dell'Europa. La ripartizione dei ricavi per area geografica a fine 2019 è sostanzialmente invariata in termini percentuali nelle aree Centro/Sud America, Asia e Resto del Mondo, mentre si è registrato un leggero calo dell'incidenza dell'area Europa a fronte di un aumento dell'incidenza dell'area Nord America, determinata dalla sempre più forte presenza dell'azienda in quell'area.

L'area geografica è infatti la discriminante principale e predominante nelle analisi svolte e nelle decisioni prese dal Management del Gruppo e, di conseguenza, la reportistica interna è predisposta secondo tale impostazione. Le aree geografiche in cui opera il Gruppo F.I.L.A. sono:

  • Europa
  • Nord America
  • America Centrale e Meridionale
  • Asia
  • Resto del Mondo (Sud Africa e Australia).

In Appendice ("Tabelle con indicatori e informazioni GRI") è disponibile una tabella che illustra le società del Gruppo rientranti in ciascuna area geografica a fine 2019.

Ciascuna società operante nelle cinque aree geografiche, sotto il coordinamento della Capogruppo, propone al mercato i prodotti realizzati negli Stabilimenti del Gruppo con marchi conosciuti dai consumatori e richiesti dagli utilizzatori finali e utilizzati nelle scuole, a casa e sul lavoro.

FATTORI CHIAVE DI SUCCESSO E SFIDE DEL GRUPPO

Tra il 2005 e oggi il Gruppo F.I.L.A. ha moltiplicato la propria presenza internazionale e il numero di stabilimenti di produzione è salito negli ultimi anni fino a 21, consentendo oggi di produrre praticamente tutta la propria gamma di prodotti nei propri stabilimenti.

Il successo della strategia di acquisizioni adottata dal Gruppo F.I.L.A., illustrata nel paragrafo "Storia del Gruppo F.I.L.A." precedente, si basa sulle seguenti direttive:

  • ristrutturazione e centralizzazione delle funzioni corporate
  • definizione di processi produttivi e standard qualitativi uniformi, per ottenere stabilimenti/impianti sempre più intercambiabili
  • riorganizzazione delle strutture produttive e dei magazzini dei prodotti
  • analisi delle sinergie di costi e ricavi per aumentare i margini
  • ristrutturazione dei portafogli di prodotto e di marchio
  • focus su marchi di proprietà, riducendo i private label, da utilizzarsi solo in modo strategico
  • espansione delle linee produttive di successo
  • riduzione dei distributori/importatori esclusivi per essere più vicini al mercato e ai consumatori con proprie filiali.

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Il Management ritiene che i principali punti di forza del Gruppo siano riconducibili ai seguenti aspetti:

  • leadership riconosciuta nei mercati di riferimento
  • presenza globale
  • modello di business integrato (in termini di coordinamento delle attività di marketing, ricerca e sviluppo, politiche commerciali, integrazione verticale produttiva ad alta specializzazione dei processi di produzione e logistica)
  • produzione diversificata all'interno del proprio core business
  • ampiezza della gamma di prodotti e brand identity
  • track record di operazioni di acquisizione
  • performance economico-finanziaria storicamente caratterizzata da crescita dei ricavi, solida profittabilità e generazione di cassa
  • competenza ed esperienza del management e impegno a lungo termine dell'azionista di riferimento.

Grande attenzione è posta nel processo di integrazione delle realtà acquisite, sia a livello produttivo che commerciale, eliminando il fatturato con livello di marginalità non adeguato e adottando politiche di prezzo equilibrate sui mercati di riferimento.

Gli investimenti del 2019 hanno interessato, oltre che nuovi impianti, macchinari di produzione e attrezzature industriali, l'implementazione del sistema SAP e dell'infrastruttura IT di Gruppo secondo la roadmap definita.

STRUTTURA PRODUTTIVA, RICERCA E SVILUPPO, QUALITY ASSURANCE, PRODUCT SAFETY&COMPLANCE, MARCHI E PRODOTTI

STRUTTURA PRODUTTIVA

La struttura produttiva del Gruppo F.I.L.A. è articolata in 21 stabilimenti in 5 continenti. Un riepilogo dei siti produttivi per area geografica, anno di fondazione e linee di prodotto è riportato al paragrafo "Siti produttivi del Gruppo F.I.L.A." del capitolo "Identità e profilo" precedente.

Le funzioni Ricerca e Sviluppo (R&D) e Quality Assurance e Product Safety & Compliance (QA PS&C) sono coordinate dalla Capogruppo e svolte localmente da team dedicati presso le diverse società produttive del Gruppo. Gli uffici si avvalgono, ove necessario, del supporto degli impiegati tecnici e di produzione per la realizzazione e la verifica dei progetti specifici pianificati.

RICERCA E SVILUPPO

Nello specifico, la funzione Ricerca e Sviluppo è coordinata a livello centrale dal dipartimento Ricerca e Sviluppo della Capogruppo e a livello locale mediante team dedicati presso le varie società manifatturiere del Gruppo, soprattutto in Europa, America Centrale e Meridionale e in Asia. Le attività di ricerca e sviluppo sono realizzate da

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figure esperte, tenute frequentemente aggiornate anche mediante appositi corsi di formazione. Il forte impegno del Gruppo a comprendere i propri consumatori finali e a progettare prodotti che soddisfino le loro aspettative ha un ruolo rilevante nella strategia di sviluppo dei prodotti.

La funzione Ricerca e Sviluppo, composta da un team di quasi 50 persone a livello di Gruppo, è focalizzata essenzialmente sulle seguenti attività:

  • studio e progettazione di nuovi materiali e nuove soluzioni tecniche in relazione all'innovazione o al lancio di nuovi prodotti e/o del packaging
  • definizione del livello qualitativo dei prodotti sulla base degli incipit della funzione Marketing
  • analisi comparative con i prodotti dei concorrenti
  • innovazione dei processi produttivi in collaborazione con l'Ufficio Studi della produzione, in ottica del miglioramento dell'efficienza aziendale.

Nel corso degli ultimi anni i progetti elaborati dal team dedicato alla ricerca e sviluppo hanno portato allo sviluppo di prodotti innovativi, quali ad esempio nuove formule per le paste da modellare, l'utilizzo di nuove materie plastiche, nuovi design per prodotti packaging, nuovi prodotti dell'area industriale e la matita in polimero ("woodfree").

QUALITY ASSURANCE, PRODUCT SAFETY & COMPLIANCE

La funzione Quality Assurance, Product Safety & Compliance coordinata dalla Capogruppo, conta circa 130 persone ed è responsabile del coordinamento dell'area qualità e compliance, al fine di garantire il rispetto dei requisiti qualitativi e di sicurezza stabiliti sui prodotti. In alcuni casi, in funzione della dimensione dello stabilimento, la funzione Quality Assurance può essere parte della funzione Ricerca e Sviluppo.

La funzione, al fine di garantire il rispetto delle normative sulle caratteristiche fisico-chimiche dei prodotti, verifica costantemente gli sviluppi delle norme (quali, ad esempio quelle relative all'utilizzo di conservanti nei vari formulati), collaborando con la funzione Ricerca e Sviluppo per modificare i formulati al fine di essere compliant ai requisiti applicabili o ai più stringenti definiti internamente. Ulteriori elementi sulle attività svolte a tutela della sicurezza e qualità dei prodotti sono contenute nel paragrafo "Qualità e sicurezza dei prodotti" seguente.

MARCHI E PRODOTTI

Il portafoglio marchi del Gruppo F.I.L.A., composto da marchi estremamente radicati nei gusti e nelle preferenze dei consumatori, è uno dei più importanti, completi e diversificati portafogli marchi del settore, in termini di numero complessivo di registrazioni e di copertura del territorio internazionale.

Al 31 dicembre 2019, il Gruppo F.I.L.A. è titolare di circa 600 marchi con oltre 1.800 registrazioni di marchio. Il seguente grafico presenta il portafoglio dei principali marchi di proprietà del Gruppo F.I.L.A. suddiviso per segmenti di riferimento. Come anticipato, nel giugno 2019 è stato sottoscritto con il gruppo Ahlstrom-Munksjö un accordo di distribuzione mondiale in esclusiva dei prodotti a marchio ARCHES®, storico marchio francese di carte

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premium per artisti, con efficacia a partire da gennaio 2020. A ottobre 2019 è stato firmato un memorandum of understanding non vincolante per l'acquisto da parte di F.I.L.A. (o di una società interamente controllata da F.I.L.A.) del ramo d'azienda specializzato nel fine art in cui il Gruppo Ahlstrom-Munksjö opera attraverso il marchio ARCHES®, producendo carta premium utilizzata per etichette, stampe e belle arti, operazione perfezionatasi il 2 marzo 2020.

POLITICADI CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY(CSR)

La Corporate Social Responsibility (CSR) consiste nella gestione congiunta degli impatti positivi e negativi derivanti dall'attività d'impresa sotto il profilo economico-finanziario, sociale e ambientale attraverso il consolidamento del valore d'impresa nel tempo, il mantenimento di comportamenti coerenti con i valori dichiarati e la trasparenza e il dialogo con gli stakeholder di riferimento. Si tratta quindi del motore di un processo di miglioramento continuo e trasversale, che si pone come obiettivo quello di raggiungere la sostenibilità dei risultati nel tempo, contribuendo anche alla gestione dei rischi di business, al miglioramento della performance, al rafforzamento della reputazione e del patrimonio immateriale.

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Per F.I.L.A. i temi di CSR sono parte integrante della propria storia e della propria cultura. L'attenzione alla qualità delle materie prime, alla sicurezza dei prodotti e delle condizioni di lavoro, così come il sostegno dell'arte e della cultura sono elementi che hanno segnato la storia di F.I.L.A. e che hanno consentito al Gruppo di crescere e svilupparsi.

Nell'ambito della predisposizione del Manuale dei Processi e delle Procedure, nel 2016 è stata redatta la Politica di Corporate Social Responsibility (CSR) della Capogruppo, documento reso disponibile a tutto il personale del Gruppo F.I.L.A. nel 2017 con modalità specifiche per ciascuna società controllata. La Politica CSR afferma l'impegno a:

  • operare nel rispetto dei diritti umani del proprio personale, garantendo retribuzioni previste dalle normative locali che consentano per lo meno il soddisfacimento dei bisogni primari
  • non utilizzare, né dare sostegno, a situazioni di lavoro forzato o minorile
  • non praticare forme di discriminazione razziale, di sesso, religione o fede politica
  • garantire luoghi di lavoro salubri, nel rispetto della normativa in tema di salute e sicurezza adeguandosi progressivamente agli standard internazionali più stringenti
  • sviluppare e tutelare le pari opportunità, per tutti i dipendenti, in tutti i ruoli
  • assicurare tutte le pratiche per la qualità e sicurezza dei prodotti, adeguandosi agli standard internazionali e anche eventualmente alle norme non armonizzate
  • operare nel rispetto delle norme di tutela ambientale, dell'utilizzo delle risorse naturali e di smaltimento dei rifiuti, nonché per la riduzione dell'inquinamento
  • continuare a cercare e implementare soluzioni operative volte a ridurre l'impatto ambientale dei propri prodotti lungo tutto il ciclo di vita
  • non tollerare pratiche di corruzione, in qualsiasi forma o modo
  • operare secondo una buona governance fiscale, garantendo la trasparenza, lo scambio di informazioni e concorrenza fiscale leale
  • sviluppare e trasferire conoscenze e beni a beneficio degli stakeholder e delle comunità locali.

Il Gruppo ha iniziato una serie di riflessioni in tema di sostenibilità, partendo con l'identificazione nel 2017 dei temi rilevanti (materiali) su cui rendicontare, attivandone la mappatura e affinando negli anni il sistema di raccolta delle informazioni utili a livello delle società rientranti nel perimetro di consolidamento. Per cogliere appieno tutte le opportunità di questa attività, rafforzando in parallelo anche il sistema di controlli, saranno avviate ulteriori analisi su come strutturare e rafforzare sistema di governance della sostenibilità. Il processo sarà avviato inizialmente a livello di Capogruppo, innanzitutto per garantire una maggiore coerenza con le strategie aziendali, e poi condiviso con i Chief Executive Officer delle principali filiali.

GLI STAKEHOLDERDELGRUPPO F.I.L.A.

Le aziende sono sempre più consapevoli delle interconnessioni e della complessità delle questioni di natura ambientale, sociale ed economica derivanti dal proprio agire e riconoscono di non poter agire da sole per trovare delle soluzioni. Diventa pertanto sempre più importante considerare i propri stakeholder (portatori di interesse) e individuare adeguati meccanismi di coinvolgimento, in ottica di miglioramento continuo.

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Gli stakeholder del Gruppo F.I.L.A. possono essere raggruppati nelle seguenti categorie:

  • persone: dipendenti, agenti e collaboratori esterni
  • mercato: clienti, consumatori, fornitori, partner progettuali, concorrenti e investitori istituzionali
  • ambiente: comunità locali, generazioni future
  • governance: azionisti, organi di governo e sociali
  • comunità: società, autorità di vigilanza, comunità finanziaria, pubblica amministrazione, insegnanti, associazioni di consumatori, media.

I temi materiali relativi alle varie tipologie di stakeholder oggetto di rendicontazione, riepilogati nella Tabella dedicata nel paragrafo "Analisi di materialità" della "Nota metodologica" in Appendice, sono affrontati e sviluppati nei capitoli successivi, coprendo quelli di natura ambientale, sociale, relativi al personale, ai diritti umani e alla lotta alla corruzione.

LE INIZIATIVE DI DIALOGO CON GLI STAKEHOLDER DEL GRUPPO

Le iniziative di dialogo in essere con gli stakeholder del Gruppo, indipendentemente dal processo di rendicontazione intrapreso ai fini della redazione della Dichiarazione di carattere Non Finanziario, sono stati:

  • confronto con i Chief Executive Officer delle principali società controllate per la condivisione dei temi materiali di rilevanza del Gruppo
  • dialogo con le Rappresentanze Unite Sindacali
  • confronto con i consumatori e clienti
  • incontri periodici con gli investitori
  • canale per le segnalazioni anonime.

L'identificazione e la selezione degli stakeholder con cui attivare una forma di dialogo tiene conto del loro contributo, reale e potenziale, al raggiungimento della mission del Gruppo nel rispetto dei principi di trasparenza e collaborazione. Il dialogo con le categorie di stakeholder è attivato secondo le tipologie di confronto e una periodicità ritenute utili sulla base della reciproca conoscenza e dei temi emersi di volta in volta.

In particolare, la frequenza degli incontri con le organizzazioni sindacali, laddove previste dalla normativa locale, è in stretta relazione alle dimensioni e alle attività di ogni singola filiale. I principali temi affrontati riguardano il modello organizzativo, la visione strategica di Gruppo, la declinazione in ogni realtà locale, la definizione degli obiettivi, le modalità di attuazione, la salute e sicurezza, i risvolti sull'organizzazione del lavoro e la verifica del raggiungimento degli stessi obiettivi in un'ottica di miglioramento continuo.

I punti di contatto (touch point) primari con i consumatori – in senso allargato – e con i clienti sono principalmente raggruppabili nelle seguenti macro-categorie:

  • Scuola-Casa-Professione: ambito in cui il Gruppo entra in contatto con i propri consumatori attraverso sia il prodotto offerto che le attività di comunicazione e di coinvolgimento a essi rivolti
  • Punto Vendita
  • Attività di marketing rivolte al trade (fiere settoriali, road show presso i clienti, convention, ecc.) e ai consumatori finali (workshop, fiere, iniziative didattiche, ecc.)

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  • Attività di Web Marketing e Social Media Marketing (blog aziendale, newsletter, cataloghi informativi, siti di prodotto e sito corporate, ecc.)
  • Media: rapporti con giornalisti e ufficio stampa.

F.I.L.A. ritiene che la credibilità delle relazioni con i propri stakeholder, e in particolare con la comunità finanziaria, sia particolarmente importante. La funzione di Investor Relations (IR) di Gruppo risponde all'esigenza di assicurare una comunicazione completa, corretta e trasparente con l'esterno con l'obiettivo di consentire agli investitori e agli analisti di valutare il corretto valore delle azioni e degli altri strumenti di capitale e di fornire loro un supporto per poter comprendere adeguatamente la strategia dell'azienda, al fine di assicurare il corretto posizionamento e l'attrattività dello strumento finanziario sul mercato.

La funzione di Investor Relations garantisce inoltre un'accurata e ampia analisi delle diverse valutazioni e opinioni esterne allo scopo di fornire al management una chiara e completa visione delle aspettative del mercato sulla Società.

L'attività di Investor Relations in F.I.L.A., ritenuta di estrema importanza per il Gruppo, è gestita direttamente dal Chief Financial Officer, con il supporto di una società di consulenza specializzata.

L'Investor Relations di F.I.L.A. espleta le proprie attività di comunicazione e dialogo, obbligatorie e volontarie, principalmente con tre tipologie di stakeholder, azionisti, analisti e banche, generalmente attraverso conference call programmate e meeting sia in Italia che all'estero. In particolare, gli incontri periodici con il mercato rientrano nel piano di comunicazione finanziaria, preparato annualmente con l'obiettivo di incontrare il maggior numero di investitori in Italia e nelle principali piazze finanziarie internazionali, con lo scopo di consolidare la base azionaria della Società e di estenderla in vari mercati.

Le attività di comunicazione obbligatorie sono regolate dalla tempistica dei provvedimenti normativi o da eventi aziendali price sensitive, che possono avere un potenziale impatto sul corso azionario. I mezzi per effettuare la comunicazione di tali eventi sono i comunicati stampa, i report finanziari periodici e le presentazioni per gli investitori che sono messi a disposizione degli stakeholder presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" ( ), sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it ) e sul sito internet della Società (http://www.fila.it), all'interno della sezione "Investors". Tali attività sono principalmente concentrate a ridosso delle presentazioni trimestrali dei risultati di Gruppo.

Le attività di comunicazione volontarie sono tutte le attività di marketing finanziario come roadshows, conference call, conferenze organizzate da Borsa italiana o da Broker che seguono il titolo e si svolgono con una cadenza più regolare. Questa tipologia di incontri ha lo scopo di approfondire quanto già comunicato attraverso l'informazione obbligatoria e permette una maggiore interazione tra investitori e Società.

Gli stakeholder hanno la possibilità di contattare l'Investor relations tramite e-mail o numero telefonico, disponibili sul sito internet della Società alla sezione Investors, ogni qualvolta abbiano bisogno di risposte su diverse questioni. Tali attività di comunicazione hanno come primo obiettivo la trasparenza verso gli investitori del Gruppo, garantendo comunque il rispetto della normativa in materia di società quotate e rendicontazione di informazioni privilegiate.

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Gli incontri con gli investitori, iniziati nel 2015 a valle della quotazione sul segmento STAR di Borsa Italiana, sono proseguiti anche negli anni successivi con cadenza regolare e incrementando i contatti con gli investitori esteri, in particolare, e in continuità con gli anni precedenti nel 2019 la Società ha coperto in fase di Road Show, Group Meeting e one to one oltre 180 investitori istituzionali in Italia, UK, Francia, Germania, Svizzera oltre alla STAR conference di Borsa a Milano a marzo e a Londra a ottobre e la Lifestyle conference di Borsa a Milano a settembre.

A livello di Capogruppo sono stati attivati i canali di comunicazione all'Organismo di Vigilanza previsti dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 per le segnalazioni di competenza.

La Capogruppo F.I.L.A. partecipa alle seguenti associazioni di categoria con ruolo di governo: Assoscrittura e Federvarie (Confindustria), oltre ad essere associata Toy Industries of Europe (TIE).

CORPORATEGOVERNANCE E PRESIDIO DEI RISCHI

STRUTTURA DI GOVERNANCE

F.I.L.A. adotta il modello di governance tradizionale, che prevede la nomina da parte dell'Assemblea degli Azionisti di un Consiglio di Amministrazione e di un Collegio Sindacale. Il Consiglio di Amministrazione effettua la supervisione strategica del Gruppo e ne verifica l'attuazione. L'Amministratore Delegato è incaricato della gestione aziendale e dell'attuazione degli indirizzi strategici. Il Collegio Sindacale svolge una funzione di controllo.

Il modello di governance in essere al 31 dicembre 2019 prevede la seguente struttura:

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Il 15 marzo 2016 F.I.L.A. ha aderito al "Codice di Corporate Governance" (già Codice di Autodisciplina) e ha adottato tutte le misure e i presidi volti a garantire l'effettiva implementazione delle raccomandazioni ivi previste. Per maggiori dettagli relativi alla corporate governance si rimanda alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2019 ai sensi dell'articolo 123-bis del D.Lgs. 58/1998" disponibile sul sito aziendale al link: http://www.F.I.L.A.group.it/governance/.

La composizione degli organi di gestione e controllo in F.I.L.A. avviene nel rispetto delle norme di legge applicabili, come stabilito dallo Statuto e sulla base delle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, anche con riferimento all'adeguata ripartizione tra i generi.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Con riferimento all'organo di gestione, lo Statuto, prevede disposizioni in materia di composizione, nomina, durata e sostituzione dei componenti del Consiglio di Amministrazione (art. 11), sulla base delle indicazioni previste dalla legge e dalle altre disposizioni applicabili, anche in materia di equilibrio tra generi.

La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione (il cui numero è determinato dall'Assemblea sulla base di quanto previsto dallo Statuto) presieduto, dal 6 agosto 2019, da Giovanni Gorno Tempini, subentrato a

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Gianni Mion, dimissionario per ragioni personali, e composto alla data dell'approvazione della presente Dichiarazione da 9 consiglieri: 2 amministratori sono esecutivi e 7 non esecutivi, di cui 5 indipendenti. Tutti gli amministratori sono in possesso dei requisiti di eleggibilità e onorabilità previsti dalla legge e dalle altre disposizioni applicabili e il Collegio Sindacale vigila in tal senso. Alberto Candela è Presidente Onorario della Società.

La nomina del Consiglio di Amministrazione avviene da parte dell'Assemblea sulla base di liste presentate dai soci, secondo la procedura prevista dallo Statuto. Gli amministratori restano in carica per un periodo, stabilito dall'Assemblea, non superiore a tre esercizi con decorrenza dall'accettazione della carica e scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica, e sono rieleggibili.

Il Consiglio di Amministrazione è incaricato anche della definizione del Codice Etico, dei valori, della predisposizione e approvazione della presente Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario. Nei mesi successivi alla pubblicazione della presente Dichiarazione saranno perseguiti gli approfondimenti in tema di sostenibilità anche attraverso l'istituzione di un comitato manageriale dedicato, responsabile di svolgere analisi, approfondimenti e della gestione coordinata di progetti in tema di sostenibilità a livello di Gruppo.

Nell'ambito delle proprie attività, anche con riferimento all'adozione volontaria del Codice di Corporate Governance (o Autodisciplina), il Consiglio di Amministrazione svolge un'attività periodica di auto-valutazione della propria performance e ne dà conto nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.

In termini di diversità di genere, il Consiglio di Amministrazione di F.I.L.A. si compone di 3 componenti del genere femminile dei 9 totali, nel pieno rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari e in coerenza con la Politica sulla Diversità di Gruppo. Con la nomina del prossimo organo di amministrazione dovrà essere rispettata la nuova normativa applicabile che richiede che due quinti dei membri del Consiglio appartengano al genere meno rappresentato.

Nell'ambito del Consiglio di Amministrazione sono costituiti i seguenti comitati:

  • Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate
  • Remunerazione

ciascuno di essi costituito da quattro amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti.

Nell'Appendice "Indicatori e dati GRI" sono forniti maggiori dettagli sulla composizione del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati consiliari di F.I.L.A. in carica al 31 dicembre 2019 così come indicati nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.

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ASSETTIDI CONTROLLO

AMMINISTRATORE INCARICATO DELL'ISTITUZIONE E DEL MANTENIMENTO DI UN EFFICACE SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO

Nell'ambito del processo di strutturazione e rafforzamento del sistema di gestione e controllo dei rischi il Consiglio di Amministrazione ha nominato, in data 27 aprile 2018, Luca Pelosin quale Amministratore Incaricato dell'istituzione e del mantenimento di un efficace sistema di controllo interno e gestione dei rischi ("Amministratore Incaricato").

L'attività del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate e l'attività di internal audit svolte nel 2019 è svolta al fine di permettere all'Amministratore Incaricato di mantenere un adeguato livello di aggiornamento dei principali rischi riferiti ai principali processi aziendali del Gruppo, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla Società. Tali rischi sono stati portati all'attenzione del Consiglio, attraverso le relazioni periodiche del responsabile della funzione Internal Audit.

Sulla base dei risultati dell'attività di risk assessment è regolarmente predisposto l'aggiornamento del quadro procedurale e l'adeguamento del sistema di controllo interno, verificandone l'adeguatezza complessiva al quadro legislativo e regolamentare e l'efficacia e l'efficienza nella dinamica delle condizioni operative.

Nei primi mesi del 2020 è stato completato, con il supporto di una società di consulenza specializzata, l'aggiornamento periodico del risk assessment, utilizzando una metodologia in linea con le più avanzate best practice tale da consentire di identificare il profilo di rischio associato ai rischi strategici e in grado di supportare la diffusione della cultura di gestione dei rischi all'interno del Gruppo. Il documento finale di risk assessment è stato esaminato per valutare i temi materiali e i rischi di natura non finanziaria menzionati nella Dichiarazione di carattere Non Finanziario.

Partendo dalla review della metodologia sottostante (ERM - Enterprise Risk Management), che prevede la valutazione di probabilità (molto improbabile, improbabile, probabile e molto probabile) e impatto (sulla base di quattro dimensioni, economica, finanziaria, operativa e reputazionale), sono stati identificati i principali rischi del Gruppo attraverso interviste con il top e il middle management, passando poi alla valutazione e alla prioritarizzazione dei rischi e l'identificazione di azioni di mitigazione riferite ai "top risks". La fase finale del processo ha visto la predisposizione di un report di risk assessment aggiornato.

L'analisi è stata svolta anche in ottica ESG (Environmental, Social, Governance) identificando rischi, referenti e azioni di mitigazione per le varie categorie previste.

COLLEGIO SINDACALE

Con riferimento all'organo di controllo, lo Statuto di F.I.L.A. (art. 17) prevede disposizioni in materia di nomina, durata e sostituzione dei componenti del Collegio Sindacale, sulla base delle indicazioni previste dalla legge e dalle altre disposizioni applicabili, anche in materia di equilibrio tra generi.

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Il Collegio Sindacale è composto da 3 sindaci effettivi e 2 supplenti, nominati sulla base di liste presentate dagli azionisti secondo la procedura illustrata nello Statuto. I Sindaci restano in carica tre esercizi, sono rieleggibili e scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica.

In termini di diversità di genere il Collegio Sindacale, considerando anche i sindaci supplenti, si compone di 2 componenti del genere femminile e 3 del genere maschile.

Nell'Appendice "Indicatori e dati GRI" sono forniti maggiori dettagli sulla composizione del Collegio Sindacale di F.I.L.A. in carica al 31 dicembre 2019 così come indicati nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.

INTERNAL AUDIT

A seguito dell'ammissione delle azioni della Società alla negoziazione sul segmento STAR, il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate e sentito il Collegio Sindacale, ha deliberato di implementare un'attività di verifica generale sulla struttura e sulla funzionalità dei controlli interni (c.d. revisione interna o Internal Audit) e, quindi, di istituire la funzione di Internal Audit, affidandola in outsourcing a Key Advisory S.r.l., nella persona di Massimiliano Rigo quale responsabile della funzione di Internal Audit.

IDENTIFICAZIONE E PRESIDIO DEI RISCHI

Il Gruppo F.I.L.A. si pone l'obiettivo di presidiare correttamente i rischi individuati in tutte le attività, condizione primaria per conservare il rapporto di fiducia con gli stakeholder e per garantire la sostenibilità d'impresa nel tempo. Per assicurare un efficiente sistema di controllo di tutti i rischi assunti o assumibili, il Gruppo F.I.L.A. si è dotato di strumenti e procedure adeguati e svolge attività di controllo con l'ausilio di risorse tecnologiche e organizzative. F.I.L.A. si è impegnata a diffondere la cultura del rischio in tutto il Gruppo: il Consiglio di Amministrazione, il top management, le filiali sono attivamente coinvolti per assicurare che gli impegni assunti siano sostenibili dal punto di vista economico-finanziario e coerenti con un equilibrato profilo di rischio.

In specifiche sedute del Comitati Controllo e Rischi e Parti Correlate e del Consiglio di Amministrazione sono periodicamente presentati focus di approfondimento in materia di rischio e la reportistica della funzione Internal Audit sull'andamento delle attività effettuate rispetto al Piano Annuale.

Oltre ai rischi descritti all'interno della Relazione Finanziaria Annuale, nel paragrafo "Informazioni e Gestione dei Rischi Finanziari di Impresa", cui si rimanda per maggiori informazioni, l'attività svolta dal Gruppo è esposta a rischi di natura non finanziaria, generati o subiti.

La tabella seguente sintetizza i principali rischi potenziali di natura non finanziaria applicabili al Gruppo, anche come emersi dall'attività di aggiornamento periodico del risk assessment, menzionando i principali presidi di controllo in essere, il legame con gli eventuali temi materiali di riferimento e aggiungendo il rimando a dove sono forniti maggiori dettagli all'interno della Dichiarazione Non Finanziaria.

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TIPOLOGIE DI RISCHIO PRINCIPALI PRESIDI DI TEMA MATERIALE APPROFONDIMENTI NELLA
TEORICI NON FINANZIARIO
RISCHI OPERATIVI
CONTROLLO DNF
Rischi di subire perdite in
conseguenza dell'inadeguatezza o
del mancato funzionamento di
procedure, risorse umane e sistemi
interni, o provocate da eventi esterni.
I rischi possono comportare perdite
derivanti da frodi, errori umani,
interruzioni dell'operatività,
indisponibilità dei sistemi informatici,
inadempienze contrattuali, catastrofi
naturali. Includono, tra l'altro, temi
legati alla gestione di progetti
rilevanti, alla pianificazione della
produzione, alla catena di fornitura e
di sub fornitura, alla gestione di
vendite, logistica e distribuzione, la
business continuity, elementi in
materia di qualità, salute e sicurezza.
Adozione di un sistema di politiche,
procedure, istruzioni e prassi
operative con caratteristiche
specifiche per le varie realtà sotto il
coordinamento della Capogruppo;
Attività di formazione in aula e on the
job per prevenire e gestire il rischio
operativo generato dalle proprie
attività;
Attivazione di azioni specifiche di
mitigazione per singoli rischi;
Monitoraggio delle aree a maggior
rischio da parte della funzione
Internal Audit;
Progetti volti all'ottimizzazione dei
consumi energetici che hanno come
riflesso il contenimento dei gas ad
effetto serra.
Utilizzo di materie prime
Consumo di risorse energetiche
Emissioni in atmosfera
Consumi idrici
Pari opportunità
Salute e sicurezza sul lavoro
Qualità e sicurezza prodotti
Relazioni con i fornitori
Tutela delle diversità
Rispetto diritti umani
Libertà di associazione e
contrattazione collettiva
Misure contro la corruzione
Corporate Governance e presidio dei
rischi
Aspetti di natura ambientale
Aspetti in relativi al personale
Aspetti in materia sociale
Aspetti relativi ai diritti umani
Aspetti relativi alla lotta alla
corruzione attiva e passiva
RISCHI DI NON CONFORMITÀ ALLA NORMATIVA
Rischi di incorrere in sanzioni
giudiziarie o amministrative, perdite
finanziarie rilevanti o danni di
reputazione in conseguenza di
violazioni di norme imperative (leggi,
regolamenti) ovvero di
autoregolamentazione (ad es. statuti,
codici di condotta, codici di
autodisciplina). Possono includere
rischi inerenti a materie di
certificazione di qualità, ambiente e
salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Il Gruppo ha definito politiche,
procedure e prassi operative per la
gestione del rischio di non conformità
a leggi e regolamenti;
Politica Ambientale di Gruppo;
Politica sulla Diversità di Gruppo;
Politica sui Diritti Umani di Gruppo;
Adesione al Codice di Corporate
Governance;
Politica AntiCorruzione di Gruppo;
Modello di Organizzazione, Gestione
e Controllo ex D.Lgs. 213/01;
Monitoraggio dell'Organismo di
Vigilanza;
Monitoraggio delle aree a maggior
rischio da parte della funzione
Internal Audit.
Emissioni in atmosfera
Consumi idrici
Pari opportunità
Salute e sicurezza sul lavoro
Qualità e sicurezza prodotti
Rispetto diritti umani
Libertà di associazione e
contrattazione collettiva
Misure contro la corruzione
Corporate Governance e presidio dei
rischi
Aspetti di natura ambientale
Aspetti relativi al personale
Aspetti in materia sociale
Aspetti relativi ai diritti umani
Aspetti relativi alla lotta alla
corruzione attiva e passiva
Modello di organizzazione, gestione e
controllo ex d.lgs. 231/01
RISCHI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
Rischi che si verifichino incidenti o
infortuni nei luoghi di lavoro, ovvero
situazioni tali da compromettere le
prestazioni fisiche e psichiche dei
propri lavoratori.
Come previsto dalla normativa
vigente in materia di tutela della
salute e della sicurezza nei luoghi di
lavoro (D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.), le
società italiane del Gruppo verificano
periodicamente i rischi per la salute e
la sicurezza dei lavoratori che
vengono raccolti all'interno dei
Documenti di Valutazione dei Rischi;
Certificazione dei sistemi di gestione
per la salute e sicurezza sul lavoro
UNI ISO 45001 di F.I.L.A. per la sede
di Pero e lo Stabilimento di Rufina;
Certificazione OHSAS 18001, in fase
di rinnovamento come UNI ISO
45001, negli Stabilimenti di Canson
France della sede, Stabilimento
Grand Mourier e di Moulin du Roy,
Salute e sicurezza sul lavoro
Qualità e sicurezza prodotti
Relazioni con i fornitori
Rispetto diritti umani
Corporate Governance e presidio dei
rischi
Aspetti in relativi al personale
Aspetti in materia sociale
Aspetti relativi ai diritti umani
Valori del Gruppo F.I.L.A.
Modello di organizzazione, gestione e
controllo ex d.lgs. 231/01

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TIPOLOGIE DI RISCHIO
TEORICI NON FINANZIARIO
PRINCIPALI PRESIDI DI
CONTROLLO
TEMA MATERIALE APPROFONDIMENTI NELLA
DNF
nonché prossimo rilascio nello
Stabilimento di S- Germain-La-Ville;
Modello di Organizzazione, Gestione
e Controllo ex D.Lgs. 213/01;
Monitoraggio dell'Organismo di
Vigilanza;
Monitoraggio delle aree a maggior
rischio da parte della funzione
Internal Audit.
RISCHI DI NATURA AMBIENTALE
Rischi legati alla possibilità di
generare o imbattersi in
problematiche di carattere
ambientale del Gruppo,
principalmente in relazione, a
questioni connesse all'utilizzo di
materie prime, consumo di risorse
energetiche, emissioni in atmosfera,
consumi idrici, rispetto delle
normative e regolamentazioni di
natura ambientale, oltre ad altri temi
di minore rilevanza (gestione dei
rifiuti, investimenti per la protezione
dell'ambiente e compliance alle
normative ambientali).
Attualmente il Gruppo non è
soggetto a specifichi requirement
normativi in materia di gas ad effetto
serra (climate change).
Politica Ambientale di Gruppo;
Certificazione ambientale
ISO14001degli stabilimenti produttivi
di F.I.L.A. S.p.A. (stabilimento di
Rufina e della sede di Pero) e di
Canson Francia (stabilimenti di Grand
Mourier e Moulin du Roy, in fase di
rilascio nello Stabilimento di S
Germain-La-Ville);
Politica di Corporate Social
Responsibility di Gruppo;
Codice Etico;
Modello di Organizzazione, Gestione
e Controllo ex D.Lgs. 213/01;
Monitoraggio dell'Organismo di
Vigilanza;
Monitoraggio delle aree a maggior
rischio da parte della funzione
Internal Audit.
Utilizzo di materie prime
Consumo di risorse energetiche
Emissioni in atmosfera
Consumi idrici
Aspetti di natura ambientale
Politica di Corporate Social
Responsibility (CSR)
Corporate Governance e presidio dei
rischi
Valori del Gruppo F.I.L.A.
Modello di organizzazione, gestione e
controllo ex d.lgs. 231/01
RISCHI LEGATI ALLA GESTIONE DEL PERSONALE, DIVERSITY E DIALOGO CON LE PARTI SOCIALI
Rischi connessi ai rapporti con i propri
lavoratori. In alcuni casi possono
Politica per la Diversità di Gruppo;
Politica di Corporate Social
Pari opportunità
Salute e sicurezza sul lavoro
Corporate Governance e presidio dei
rischi
essere determinati da un'errata
applicazione della normativa
giuslavoristica, in altri, attengono a
una dimensione prettamente
gestionale, quali ad esempio
Responsibility di Gruppo;
Politica sui Diritti Umani di Gruppo;
Codice Etico;
Modello di Organizzazione, Gestione
Rispetto dei diritti umani
Libertà di associazione e di
contrattazione collettiva
Valori del Gruppo F.I.L.A.
Modello di organizzazione, gestione e
controllo ex d.lgs. 231/01
Politica di Corporate Social
l'efficacia organizzativa, la gestione
delle risorse chiave o i piani di
successione.
e Controllo ex D.Lgs. 213/01;
Monitoraggio dell'Organismo di
Vigilanza;
Monitoraggio delle aree a maggior
rischio da parte della funzione
Internal Audit;
Modello Organizzativo di Gruppo in
Responsibility (CSR)
Aspetti in relativi al personale
Aspetti in materia sociale
Aspetti relativi ai diritti umani
fase di elaborazione.
RISCHIO CORRELATI AL REATO DI CORRUZIONE
Rischio di commissione del reato di
corruzione nei confronti sia della
Pubblica Amministrazione che di
soggetti privati, considerato a sé
stante rispetto al più ampio rischio di
mancata compliance normativa.
Politica AntiCorruzione di Gruppo;
Codice Etico;
Modello di Organizzazione, Gestione
e Controllo ex D.Lgs. 213/01;
Monitoraggio dell'Organismo di
Vigilanza;
Monitoraggio delle aree a maggior
rischio da parte della funzione
Misure contro la corruzione
Relazioni con i fornitori
Aspetti relativi alla lotta alla
corruzione
Valori del Gruppo F.I.L.A.
Modello di organizzazione, gestione e
controllo ex d.lgs. 231/01
Aspetti di natura sociale
Internal Audit.

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TIPOLOGIE DI RISCHIO
TEORICI NON FINANZIARIO
PRINCIPALI PRESIDI DI
CONTROLLO
TEMA MATERIALE APPROFONDIMENTI NELLA
DNF
RISCHI LEGATI ALLA GESTIONE DELLA CATENA DI FORNITURA
La catena di fornitura ènotoriamente
tra le aree più soggette al rischio. I
fattori di rischio possono essere
molteplici, soprattutto in aziende che
hanno catene di fornitura estese.
Questi rischi possono derivare da un
mancato screening etico, sociale e
ambientale dei fornitori o sub
fornitori, preventivo e/o periodico,
possono implicare l'interruzione delle
forniture, aumento indiscriminato dei
prezzi, fornitura di materiali non
corrispondenti agli standard
qualitativi definiti o non conformi alla
normativa applicabile.
Attivazione nel 2019 richiesta di
conferma di impegno nel rispetto di
valori, quali ad es. correttezza,
rispetto dell'ambiente, qualità del
prodotto, tutela dei diritti umani, sui
principali fornitori di F.I.L.A. S.p.A.;
Codice Etico;
Modello di Organizzazione, Gestione
e Controllo ex D.Lgs. 213/01;
Monitoraggio dell'Organismo di
Vigilanza;
Monitoraggio delle aree a maggior
rischio da parte della funzione
Internal Audit.
Relazioni con i fornitori
Qualità e sicurezza prodotti
Rispetto dei diritti umani
Aspetti di natura sociale
Valori del Gruppo F.I.L.A.
Modello di organizzazione, gestione e
controllo ex d.lgs. 231/01
Corporate governance e presidio dei
rischi
RISCHIO REPUTAZIONALE
Rischio attuale o prospettico di
contrazione degli utili per mancata
espansione commerciale o mancata
capacità di cogliere aperture in nuovi
mercati o canali di vendita, di perdita
di valore economico o di pregiudizio
al proprio ruolo istituzionale, di
deterioramento della posizione
strategica derivante da una
percezione negativa dell'immagine di
F.I.L.A. o del Gruppo da parte di
clienti, controparti, azionisti,
investitori, Autorità di Vigilanza o
altri stakeholder.
Codice Etico;
Modello di Organizzazione, Gestione
e Controllo ex D.Lgs. 213/01;
Monitoraggio dell'Organismo di
Vigilanza;
Monitoraggio delle aree a maggior
rischio da parte della funzione
Internal Audit;
Modello Organizzativo di Gruppo in
fase di elaborazione
Utilizzo di materie prime
Consumo di risorse energetiche
Emissioni in atmosfera
Consumi idrici
Pari opportunità
Salute e sicurezza sul lavoro
Qualità e sicurezza prodotti
Relazioni con i fornitori
Tutela delle diversità
Rispetto dei diritti umani
Libertà di associazione e
contrattazione collettiva
Misure contro la corruzione
Valori del Gruppo F.I.L.A.
Modello di organizzazione, gestione e
controllo ex d.lgs. 231/01
Corporate governance e presidio dei
rischi

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE,GESTIONE E CONTROLLO EXD.LGS. 231/01

Al fine di prevenire la commissione dei reati rilevanti ai sensi del Decreto Legislativo 231 del 2001 ("D.Lgs. 231/2001"), e in ossequio alle disposizioni della normativa adottata dalla CONSOB e al Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione di F.I.L.A. S.p.A. ha adottato il proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ("Modello 231"), oggetto di aggiornamenti periodici in relazione alle modifiche normative e organizzative eventualmente intervenute.

Il Modello 231 è stato predisposto per rispondere alle seguenti esigenze individuate nel D.Lgs. 231/2001:

  • individuare le attività a rischio di reato
  • prevedere specifici protocolli per la prevenzione dei reati rilevanti
  • individuare le modalità di gestione delle risorse finanziarie per la prevenzione dei reati rilevanti
  • prevedere obblighi di informazione all'organismo deputato al controllo sul funzionamento e l'osservanza dei modelli (Organismo di Vigilanza)

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introdurre un sistema disciplinare interno idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel Modello 231.

I criteri per la prevenzione della commissione di reati sono stati elaborati sulla base del c.d. "rischio accettabile", da intendersi nella residuale "possibilità di commettere un illecito solo violando fraudolentemente un protocollo preventivo". Il Modello 231 ha l'obiettivo principale di rendere tutti i destinatari pienamente consapevoli che l'attività di F.I.L.A. è ispirata all'osservanza rigorosa delle leggi e normative applicabili e che l'osservanza delle prescrizioni in esso previste è tesa ad evitare che le persone fisiche e le Società del Gruppo F.I.L.A. possano incorrere in responsabilità derivanti dalla commissione di reati.

L'osservanza del Modello 231 è obbligatoria e le eventuali violazioni dello stesso costituiscono inadempimento del mandato intercorrente con i componenti degli organi di amministrazione e di controllo e, per i dipendenti, violazione degli obblighi derivanti dal rapporto di lavoro e determina l'applicazione delle sanzioni previste nel Sistema Disciplinare.

Salva l'applicazione in ogni caso del Codice Etico e delle policy e procedure di Gruppo rilevanti, le Società Controllate non sono destinatarie dirette del Modello adottato da F.I.L.A., ma sono obbligate e sollecitate dalla Capogruppo ad adottare adeguati sistemi di gestione e controllo tesi ad assicurare la legalità e correttezza delle rispettive attività e conformità alla normativa applicabile.

Elemento essenziale del Modello 231 è il Codice Etico, che riepiloga i principi generali cui deve essere inderogabilmente ispirata la condotta di tutti i componenti degli organi di amministrazione e controllo, dei dipendenti della Capogruppo F.I.L.A., nonché dei dipendenti delle Società Controllate e di tutti coloro che intrattengano rapporti contrattuali con la Società.

Il Codice Etico del Gruppo F.I.L.A. (disponibile sul sito aziendale www.filagroup.it), rappresenta il cuore e il punto di riferimento di tutte le politiche del Gruppo. Si rimanda al paragrafo "Valori del Gruppo F.I.L.A." del capitolo "Identità e profilo" precedente per una breve sintesi dei valori di riferimento.

Sull'aggiornamento e corretto funzionamento del Modello 231 vigila l'Organismo di Vigilanza, nominato dal Consiglio di Amministrazione e a cui riferisce in merito periodicamente. Nell'Appendice "Indicatori e dati GRI" sono forniti maggiori dettagli sulla sua composizione.

Il rispetto del Codice Etico e del Modello 231 è monitorato attraverso una specifica procedura per la segnalazione di potenziali violazioni e da audit interni di compliance 231 rivolti a tutte le aree aziendali, anche su aspetti ambientali e di salute e sicurezza dei lavoratori.

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Aspetti di natura ambientale

RISPETTO PER L'AMBIENTE E TEMI RILEVANTI PER F.I.L.A.

Il Gruppo F.I.L.A. opera con 21 siti produttivi dislocati nelle diverse aree geografiche (Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Argentina, Brasile, Canada, Messico, Repubblica Dominicana, USA, Cina, e India). Le attività produttive sono soggette alle normative di tutela ambientale e di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro vigenti in ciascun paese. Nei paragrafi seguenti sono analizzati e rendicontati gli aspetti legati allo svolgimento delle attività aziendali e alla produzione.

Importante innanzitutto sottolineare che la protezione dell'ambiente naturale nella conduzione e nello sviluppo delle proprie attività non deriva solo dal mero rispetto delle normative applicabili, ma è un valore centrale del Gruppo F.I.L.A. sancito dal Codice Etico, che prevede esplicitamente la tutela ambientale come un principio fondamentale della propria condotta (si veda anche il paragrafo "Valori del Gruppo F.I.L.A." precedente).

TUTELAAMBIENTALE

"La Società contribuisce alla diffusione ed alla sensibilizzazione sulle tematiche della tutela dell'ambiente, gestendo in modo eco-compatibile le attività ad essa affidate, nel rispetto delle normative nazionali vigenti, sia presso la propria sede che in ogni sito nel quale svolga la propria attività imprenditoriale.

A tal fine la gestione operativa delle attività aziendali deve far riferimento, in tema di prevenzione e protezione ambientale, ai più adeguati criteri di salvaguardia dell'ambiente, smaltimento dei rifiuti ed efficienza energetica.

Il responsabile preposto effettua il necessario coordinamento e controllo circa l'attuazione delle prescrizioni di legge, nazionale ed internazionale, in materia ambientale, edilizia, urbanistica, di inquinamento e smaltimento rifiuti, ecc. da parte delle Società del Gruppo."

Le attività del Gruppo F.I.L.A. sono svolte in coerenza con il "Precautionary approach" introdotto dal Principio 15 della Dichiarazione di Rio delle Nazioni Unite. Tale principio sancisce che l'approccio precauzionale deve essere ampiamente applicato dalle organizzazioni in base alle loro capacità e che, in caso di minacce di danno grave o irreversibile, la mancanza di piena certezza scientifica non deve essere utilizzata come motivo per rinviare misure efficaci in termini di costi per prevenire il degrado ambientale.

F.I.L.A. ha definito e diffuso a tutte le società consolidate la propria Politica Ambientale. Tale Policy si basa sul principio che le attività del Gruppo debbano avvenire nel rispetto del Codice Etico, con particolare riferimento alla protezione dell'ambiente e il rispetto delle norme applicabili. I principi generali enunciati dalla politica di Gruppo sono:

  • approccio preventivo per valutare gli impatti potenziali delle attività
  • contenimento degli impatti ambientali
  • miglioramento continuo
  • rispetto della legge

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  • gestione responsabile della catena della fornitura
  • aumento della consapevolezza di tutto il personale.

I temi di natura ambientale rilevanti per il Gruppo F.I.L.A., così come risultanti dall'analisi di materialità (descritti nel dettaglio nell'Appendice "Nota Metodologica"), sono:

  • utilizzo di materie prime
  • consumo di risorse energetiche
  • consumi idrici
  • emissioni in atmosfera.

I principali materiali utilizzati per la produzione di molti dei prodotti del Gruppo F.I.L.A. sono carta, fibre di cellulosa, legno, plastica, gesso, argilla, carbonato di calcio, pigmenti, grafite e, talvolta, materiali semilavorati e finiti, quali ad esempio le colle.

Il consumo di materie prime rinnovabili e non rinnovabili per le attività produttive costituisce un aspetto certamente significativo in termini di impatti sull'utilizzo delle risorse: il legno per le matite e i pastelli colorati, la plastica per i pennarelli, le farine per le paste da modellare e le fibre di cellulosa sono alcuni dei materiali impiegati dal Gruppo F.I.L.A. che meritano attenzione dal punto di vista degli impatti ambientali del loro consumo.

Gli impianti produttivi del Gruppo F.I.L.A. necessitano di energia per il loro funzionamento e la scelta delle fonti energetiche ha impatti significativi sull'ambiente sia in termini di consumo di risorse fossili (ad esempio, gas naturale) sia in termini di emissioni di gas a effetto serra derivanti dalla combustione (ad esempio, CO2).

Le produzioni di carte, tempera, paste per giocare e gessi richiedono l'utilizzo di acqua nei processi produttivi e, pertanto, l'impiego responsabile di questa materia prima rappresenta un aspetto rilevante per il Gruppo F.I.L.A.

Le attività produttive di Gruppo F.I.L.A. non prevedono reazioni chimiche o fasi di processo che generano significative emissioni inquinanti in atmosfera. Tuttavia, i consumi di risorse energetiche implicano una produzione (principalmente indiretta) di gas a effetto serra dai processi di combustione.

Nei paragrafi successivi sono approfondite le modalità di gestione degli aspetti significativi sopra descritti e sono illustrati i relativi indicatori scelti per rappresentarli in accordo con i GRI Standards.

Gli stabilimenti del Gruppo sono, ciascuno nell'ambito del Paese di ubicazione, soggetti alla normativa in materia di tutela ambientale che, tra l'altro, impone il rispetto di determinati limiti in relazione alle emissioni nell'atmosfera, alle concentrazioni di inquinanti nel suolo, nel sottosuolo e nelle acque, agli scarichi idrici e allo

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smaltimento dei rifiuti. In particolare, in Italia tale normativa è interamente contenuta nel D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (il c.d. "Testo Unico Ambientale") che mira tra l'altro ad attuare, per quanto attiene le attività industriali, il coordinamento e l'integrazione delle disposizioni legislative relative alla gestione dei rifiuti e alla bonifica dei siti contaminati, alla tutela delle acque dall'inquinamento, alla difesa del suolo, alla gestione delle aree protette, alla tutela risarcitoria contro i danni all'ambiente, alle procedure per la valutazione di impatto ambientale e alla riduzione delle emissioni nell'aria e dell'inquinamento acustico.

Il Gruppo F.I.L.A. ha avviato un piano di certificazione ambientale dei propri stabilimenti produttivi. Alla data della presente Dichiarazione, Canson Francia ha attiva una certificazione del proprio Sistema di Gestione Ambientale in base all'ISO 14001: 2015. La Capogruppo nel corso del 2018 ha avviato, con il supporto di consulenti esperti in materia, il processo di analisi ambientale iniziale del proprio stabilimento di Rufina (Firenze) e della sede di Pero volto all'ottenimento della certificazione ISO 14001: 2015, ottenuta ad inizio 2019.

UTILIZZO DI MATERIE PRIME

Il Gruppo F.I.L.A. negli anni ha focalizzato la propria attenzione sul riutilizzo, ove tecnicamente possibile, di alcune delle materie prime utilizzate per la produzione.

La produzione di tavolette di legno da cui son realizzate le matite prevede il riutilizzo di scarti primari di produzione, come, ad esempio, l'accoppiamento di assi di dimensioni inferiori allo standard (o "finger joint") o di tavolette di larghezza ridotta, la produzione delle cornici dei telai artistici ("canvas").

Le principali materie prime utilizzate nel processo produttivo del Gruppo F.I.L.A. sono:

  • legname (in particolare il legno di cedro, di pioppo e di pino), in stecche o in tavolette, per produrre matite colorate e in grafite, fabbricate negli stabilimenti situati in Messico, India e Cina, e per le cornici dei canvas
  • materie plastiche per la produzione di pennarelli, evidenziatori e marcatori, imballaggi e altri strumenti per scrittura (quali temperini e righelli) ed è acquistata soprattutto in Italia e in India
  • carbonato di calcio e solfato per la produzione di gessetti, tempere e paste modellanti e sono acquistati principalmente in India (carbonato) e in Francia (carbonato e solfato), dove il Gruppo conta su un fornitore locale, soprattutto grazie alla prossimità allo stabilimento di produzione a Saint Germain La Ville
  • farine per la produzione di paste per giocare
  • grafite per la produzione delle mine delle matite
  • cera per la produzione di pastelli a cera e mine
  • carta per la produzione di carta a uso scolastico nel mercato nordamericano
  • fibre di cellulosa per la produzione di carte di alta qualità in Francia e nel Regno Unito
  • argilla per la produzione di paste da modellare
  • paraffina per la produzione di pastelli, acquistata in Messico e India.

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Con riferimento alle proprie attività, il Gruppo ha identificato come principali rischi legati al consumo di materie prime lo sfruttamento incontrollato di risorse e materie prime naturali, i consumi eccessivi di energia da fonti non rinnovabili e il consumo incontrollato di acqua. Per mitigare tali rischi sono state poste in essere azioni per la rilevazione dei consumi, il monitoraggio degli stessi nel tempo e un confronto tra situazioni comparabili tra diverse società del Gruppo.

Il legno è la materia prima principale, dopo la carta, utilizzata nei processi produttivi del Gruppo per la produzione di matite grafite e colorate. Tronchi, tavolette e assi di legno sono acquistati per la produzione di matite negli stabilimenti produttivi ubicati in Messico, India e Cina.

Il Gruppo F.I.L.A., negli ultimi anni, ha intrapreso un percorso di certificazione (c.d. "Chain of Custody") dei legnami con il Forest Stewardship Council e con l'adesione al Programme for Endorsement of Forest Certification schemes per una gestione forestale economicamente sostenibile. Tali certificazioni garantiscono che i prodotti certificati siano stati realizzati utilizzando legname proveniente da fornitori che aderiscono alle medesime certificazioni con riferimento alla sostenibilità dei sistemi di gestione forestale.

La certificazione Forest Stewardship Council® (FSC®) è una certificazione internazionale, indipendente e di parte terza, specifica per il settore forestale e i prodotti - legnosi e non legnosi - derivati dalle foreste certificate.

Lo schema di certificazione forestale PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes) è fondato su tre principi fondamentali:

  • il rispetto dei Criteri e degli Indicatori definiti nelle Conferenze Ministeriali per la protezione delle foreste in Europa (Helsinki 1993, Lisbona 1998) che hanno dato avvio al cosiddetto "Processo paneuropeo"
  • l'applicazione a livello regionale o di gruppo (anche se è possibile un'adesione individuale)
  • le verifiche ispettive e la certificazione affidate a una terza parte indipendente e accreditata.

Il Gruppo F.I.LA. acquista i legnami in Centro/Sud America, dove sono utilizzati negli stabilimenti produttivi in Messico, a Tultitlán e Oaxaca; in Asia, per gli impianti di Kunshan in Cina e in India, presso gli stabilimenti in Gujarat e Jammu. Inoltre anche il legname acquistato in Nord America è utilizzato negli stabilimenti produttivi in Messico, India e Cina. I produttori di legno a livello mondiale sono pochi e concentrati e pertanto le relazioni con le relative società sono particolarmente rilevanti per chi opera nel nostro settore.

Oltre il 60% del legname consumato dal Gruppo nel 2019 è sotto forma di tronchi (51% nel 2018) e quasi il 40% sotto forma di tavolette (36% nel 2018), di cui un quinto con legno certificato. Gli aumenti del consumo di tronchi è da ascrivere principalmente al Messico, che ha registrato nel periodo un aumento nel consumo di tronchi di oltre il 25% dovuto all'incremento della produzione di barre di legname e tavolette (+52%, corrispondente a +11.708 mc rispetto a 2018).

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Gli acquisti di assi di legno nel corso del periodo sono stati marginali. Questo perchè Dixon Kunshan in Cina nel 2018 ha anticipato gli acquisti per fare scorte ed evitare i dazi: pertanto nel 2019 ha effettuato acquisti limitati di assi e facendo registrare una significativa riduzione rispetto all'anno precedente (50%).

In Appendice, nel capitolo "Tabelle con indicatori e informazioni GRI", è disponibile la tabella GRI 301-1 LEGNAME ACQUISTATO E CERTIFICAZIONI che fornisce dettagli sul consumo di legname in forma di tronchi, assi e tavolette e la relativa copertura delle certificazioni.

Nell'ottica di ottimizzazione degli acquisti e di sinergie tra società del Gruppo, una parte del legno lavorata negli stabilimenti produttivi è ceduta alle altre società che hanno linee di produzione di matite (ad esempio, in Lyra Germania per lo stabilimento di Norimberga).

Il recupero del legno è una prassi consolidata per il Gruppo F.I.L.A. e, nello specifico, molte fasi della produzione delle tavolette prevedono il riutilizzo degli scarti di legno nel processo produttivo per la fabbricazione di prodotti attraverso la tecnica del c.d. "finger joint", grazie alla quale sono recuperati scarti di legname e create linee di matite environmental friendly (ad esempio la Ticonderoga Envirostik). Dagli scarti del legno derivanti dalla linea di produzione delle tavolette nello stabilimento di Oaxaca in Messico sono prodotte le cornici per i canvas, poi assemblate nello stabilimento di Brideshore in Repubblica Dominicana.

Poiché il legno è la materia prima più onerosa e a maggior impatto ambientale per le produzioni del Gruppo, è stato effettuato un investimento in una piantagione di pioppi, per un totale di circa 250 mila alberi a Xinjiang, nel Nord-Ovest della Cina, con l'obiettivo di garantire in futuro almeno in parte l'utilizzo di legno proveniente da proprie foreste rinnovabili. Il progetto iniziale prevedeva che l'investimento potesse andare a regime, con l'utilizzo del primo ciclo di alberi, a partire dal 2021/2022, producendo il 40% degli approvvigionamenti necessari per la produzione dello stabilimento cinese (ossia il 15% degli approvvigionamenti totali del Gruppo F.I.L.A.) e un progressivo taglio con successiva piantumazione di nuovi alberi per almeno 5 cicli. Tuttavia, in conseguenza della siccità che ha colpito la regione nell'ultimo biennio e la scarsità di acqua disponibile, che viene destinata dal governo locale principalmente per le coltivazioni alimentari, i tempi di crescita di circa la metà della piantagione sono posticipati.

In tutti gli stabilimenti di lavorazione del legno sono presenti sistemi di aspirazione dei trucioli e della polvere che sono poi destinati a usi diversi.

Tra le tecniche di riutilizzo degli scarti di legno è apprezzabile citare l'impianto di Lyra a Norimberga di separazione della polvere di legno dalle impurità che, dopo essere pressata e compattata, è rivenduta a terze parti per diverse applicazioni tra cui la produzione di parquet. Nel 2019 tale processo ha permesso di riutilizzare 77,7 tonnellate di polvere di legno da processo (89,7 tonnellate nel 2018).

Anche lo stabilimento di Oaxaca in Messico utilizza la corteccia dei tronchi e la polvere di legno come combustibile per la produzione di calore attraverso due impianti di proprietà. La produzione media annua di energia da questa fonte è pari a circa 119 milioni di MJ.

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Il processo produttivo in diversi stabilimenti del Gruppo prevede che, a valle delle varie fasi, gli scarti primari di produzione rientrino nuovamente nel processo produttivo o siano venduti per essere utilizzati da terzi. Tali materiali non sono considerati materiale riciclato. Una stima dell'impatto di tali riutilizzi è, al momento, molto complessa.

Le plastiche sono acquistate per la produzione di articoli da scrittura, da disegno e di packaging. L'attenzione al riutilizzo delle materie plastiche si concretizza in alcuni procedimenti di recupero in alcune fasi della produzione.

Per quanto riguarda i materiali plastici recuperati, lo stabilimento di Rufina, nei pressi di Firenze, raccoglie gli scarti della plastica derivanti dalla produzione di penne e pennarelli: nel corso del 2019 è stato recuperato un totale di 42.950 Kg di scarti plastici di produzione quali, ad esempio, macinato, cassoni, scarti da cambio colore presse a iniezione, ecc., (46.768 Kg nel 2017) e 1.300 Kg di plastica morbida (1.740 Kg nel 2017).

La Capogruppo F.I.L.A. recupera anche gli scarti di produzione che non raggiungono gli standard qualitativi per essere reimpiegati e li vende ad aziende che utilizzano nel loro processo produttivo materiale con caratteristiche corrispondenti.

Nelle cartiere del Gruppo gli scarti primari di produzione derivanti dal processo produttivo della carta sono reimpiegati nel processo produttivo stesso.

Le principali materie prime consumate dal Gruppo sono rotoli di carta (per la produzione di fogli, cartoncini, ...) carbonato di calcio (per la produzione di gessi, tempere scuola e gomme per cancellare), fibre cellulose (per la produzione di fogli di carta, cartoncini, ...), materie prime plastiche non trattate (PHE/PHEG/ABS/ECC) (per la produzione di pennarelli, penne, temperini, ...) e argilla (per la produzione di produzione di paste da modellare, ...).

Nel periodo il consumo di rotoli di carta registrato nel 2019 è rimasto sostanzialmente invariato (+2%), mentre quelli di carbonato di calcio sono aumentati (+21% rispetto al 2018) in conseguenza dell'incremento della produzione di gomme da parte di DOMS India, in cui il carbonato di calcio è il principale ingrediente. Nel corso dell'anno sono state infatti prodotte circa 500 milioni di gomme.

Il consumo di fibre cellulose nel 2019 si è leggermente ridotto (-6% pari a 910.676 kg) a fronte di un lieve aumento dei rotoli di carta (2% pari a 1.598.157 kg) mentre si sono ridotti di un terzo i consumi di fogli di carta, principalmente a seguito della variazione della tipologia di acquisti di materie prima da parte di FILA Dixon Yixing (Cina). Ai fogli di carta sono stati preferiti i rotoli di carta il cui prezzo è risultato inferiore. Da segnalare inoltre che Daler Rowney UK ha ridotto la produzione di mountboard, con conseguente diminuzione degli acquisti della materia prima (-39% rispetto al 2018) e che Canson Brasile ha dimezzato gli acquisti di fogli di carta a causa della dismissione di alcune linee di prodotti.

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I consumi di materie prime plastiche non trattate (PHE/PHEG/ABS/ECC) sono rimasti in linea con il 2018, mentre si è registrata una riduzione di un terzo degli acquisti di argilla, derivante principalmente dalla contrazione registrata in F.I.L.A. S.p.A. (dove gli acquisti sono passati da 5,2mil kg nel 2018 a 3,2mil kg nel 2019), in conseguenza dei minori acquisti a fronte del maggiore utilizzo delle scorte disponibili.

Il dimezzamento degli acquisti di solfato di calcio è da ascrivere sostanzialmente alla variazione dei consumi di F.I.L.A. S.p.A. in conseguenza della minore produzione e dell'utilizzo delle scorte disponibili dall'anno precedente. In particolare, i volumi di acquisto sono passati da 1.015.797 kg nel 2018 a 476.649 kg nel 2019.

Il dimezzamento dei volumi di acquisto di farina registrata nel 2019 è principalmente dovuto alla riduzione di acquisti della materia prima in Brasile (-67% pari a 396.000kg, rispetto a 1.188.000 kg nel 2018) a causa della dismissione di alcune linee di prodotti nel corso del 2019.

In Appendice, nel capitolo "Tabelle con indicatori e informazioni GRI", è disponibile la tabella "GRI 301-1 ALTRI MATERIALI CONSUMATI" in cui sono riepilogati gli acquisti delle principali materie prime del Gruppo F.I.L.A. effettuati negli ultimi due esercizi.

CONSUMO DI RISORSE ENERGETICHE

Le fonti energetiche sono le sorgenti di energia disponibili sulla Terra, ossia risorse naturali che possono essere utilizzate dall'uomo per produrre calore, muovere gli impianti industriali, illuminare e riscaldare. Le fonti di energia, che possono essere classificate con riferimento alla tecnologia disponibile e dalla conoscenza scientifica acquisita, sono:

  • l'energia fossile (o non rinnovabile), ovvero riserve di petrolio, carbone e gas naturale
  • l'energia rinnovabile, ovvero energia solare (fotovoltaico), energia del vento (eolico), energia dell'acqua (idroelettrico), energia geotermica e le biomasse (legna, biocarburanti, ecc.).
  • l'energia nucleare, che sfrutta l'energia scaturita dall'impatto degli atomi (fissione nucleare) o dalla fusione degli atomi (fusione nucleare).

Le risorse e le materie prime naturali utilizzate dal Gruppo F.I.L.A. nel processo produttivo includono sia fonti energetiche non innovabili che fonti energetiche rinnovabili.

La principale differenza tra le fonti di energia fossile e le fonti di energia rinnovabile riguarda principalmente l'entità dei tempi di formazione. Nel caso dell'energia fossile, i tempi di formazione naturale sono molto lunghi (tempi geologici) e, per questa ragione, sono considerate "risorse non rinnovabili". Al contrario, le fonti di energia rinnovabile si ripetono con cicli di breve e di brevissimo periodo (ad esempio il sorgere del sole, le maree, il vento,

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le biomasse, ecc.). I tempi di formazione delle fonti di energia rinnovabile sono inferiori e per questa ragione sono chiamate "risorse rinnovabili".

Le fonti di energia si possono classificare anche in fonti di energia primarie e fonti secondarie. Le fonti primarie sono quelle il cui contenuto energetico è usato direttamente in quanto si trovano già disponibili in natura, quali le fonti fossili (petrolio, carbone, gas naturale), l'acqua, il sole e il vento. Le fonti secondarie sono il frutto di un processo di produzione, quali ad esempio i carburanti, prodotto della raffinazione del petrolio greggio, ovvero l'energia elettrica prodotta dalle centrali che utilizzano fonti primarie

Le fonti energetiche utilizzate dal Gruppo F.I.L.A. per lo svolgimento delle proprie attività sono ]:

  • energia elettrica
  • energia termica
  • energia per il raffreddamento degli impianti
  • vapore
  • carburanti
  • gasolio
  • gas naturale
  • biomasse (polvere di legno).

Con riferimento alle proprie attività, il Gruppo ha identificato come principali rischi legati al consumo di risorse energetiche lo sfruttamento incontrollato delle materie prime naturali (ad esempio, combustibili) e i consumi eccessivi di energia da fonti non rinnovabili. Per mitigare tali rischi sono state avviate azioni per la rilevazione e il monitoraggio dei consumi, anche considerando un confronto tra situazioni comparabili anche tra diverse società del Gruppo.

Il Gruppo F.I.L.A. utilizza diverse fonti di energia per il funzionamento degli impianti di produzione, per il raffreddamento dei processi e per il riscaldamento degli ambienti di lavoro. In Europa, in Nord America e nel Resto del Mondo, i principali acquisti di energia riguardano l'energia elettrica, in Cina la principale fonte di energia è il vapore.

La principale fonte di energia acquistata dal Gruppo è quella termica, i cui acquisto sono cresciuti leggermente rispetto al 2018 sostanzialmente in conseguenza al ridotto impiego di vapore dalla Cina.

In Appendice, nel capitolo "Tabelle con indicatori e informazioni GRI", è disponibile la tabella "GRI 302-1 CONSUMI DI ENERGIA" in cui sono riepilogati gli acquisti di energia per tipologia del Gruppo F.I.L.A. effettuati negli ultimi due esercizi.

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Come per l'anno precedente il 95% dei consumi di combustibili fossili del Gruppo è rappresentato da gas naturale, utilizzato principalmente per il riscaldamento e per alcuni processi produttivi. Nel periodo si sono verificati degli scostamenti non significativi nell'impiego di gasolio e olio combustibile. Il Gruppo non utilizza carbone.

In Appendice, nel capitolo "Tabelle con indicatori e informazioni GRI", è disponibile la tabella "GRI 302-1 CONSUMI DI ENERGIA DA FONTI NON RINNOVABILI" in cui sono riepilogati gli acquisti di energia da fonti fossili del Gruppo F.I.L.A. effettuati negli ultimi due esercizi.

Nel complesso, in base a quanto rappresentato nelle tabelle menzionate, il Gruppo F.I.L.A. nel 2019 ha consumato 81.874 MWh (294.746.400 MJ) di energia elettrica (78.464 MWh pari a 282.470.400 MJ nel 2018) e utilizzato 250.736.470 MJ di energia da altre fonti (266.786.997 MJ nel 2018), per un totale di 545.482.870 MJ di energia consumata (549.257.397 MJ nel 2018).

A quanto sopra va aggiunta l'energia prodotta dalle biomasse, fonte rinnovabile, riferite alla filiale messicana e alla filiale indiana, pari a 158.423.280 Mega Joule, in aumento del 10% rispetto al 2018 (pari a 143.396.880 Mega Joule), a seguito di una maggiore produzione di biomasse generate da combustione di segatura da parte di DOMS India.

Per la riduzione dei consumi di energia sono state avviati da alcune società del Gruppo progetti volti a migliorare l'efficienza energetica delle attività, in termini di riduzione dei consumi di energia elettrica per illuminazione, miglioramento dell'efficienza della combustione o di riduzione delle perdite di aria compressa.

Molti progetti di risparmio energetico si basano sulla sostituzione delle lampadine "classiche" a incandescenza (non più in commercio in diverse nazioni) e lampade fluorescenti per lasciare spazio al LED. Questo nuovo sistema di illuminazione da una parte consente un risparmio significativo dei consumi (circa il 90% rispetto alle vecchie lampadine e 70% rispetto alle fluorescenti), dall'altra consente una drastica diminuzione dell'impatto ambientale. Infatti, le lampade al LED hanno una durata significativamente più lungo e non contengono gas nocivi alla salute e di sostanze tossiche, come ad esempio il mercurio, rendendone lo smaltimento più semplice.

L'aumento del risparmio energetico registrato nel 2019 rispetto all'anno precedente nello stabilimento di Canson ad Annonay è stato possibile grazie al perseguimento delle azioni di sostituzione delle lampadine a incandescenza con quelle a LED in azienda e nei reparti. Anche in Dixon Usa la sostituzione delle vecchie lampadine con i LED realizzata tra il 2017, 2018 e 2019 ha consentito, in meno di due anni, di recuperare i costi sostenuti grazie ai risparmi registrati e, in particolare, la controllata americana ha stimato che il progetto LED produce un risparmio energetico annuo pari a 1,4 milioni di MJ.

In Doms India nel 2019 il risparmio energetico derivante dall'impiego di calore prodotto da combustione di segatura è aumentato del 60% rispetto all'anno precedente.

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Altri progetti di risparmio energetico sono stati avviati nel Gruppo, in Dixon Canada dove sono state sostituite le lampadine a incandescenza con quelle a LED e installate cortine d'aria, o in St Cuthsbert, dove oltre ad aver installato illuminazione a LED, sono stati adottati degli invertitori nei condizionatori d'aria, è stata installata una cappa di aspirazione sulla cartiera e sono stati sostituiti i vecchi motori con nuovi più efficienti da un punto di vista energetico.

In Lyra nel 2016 è stato avviato un progetto di lungo periodo per la riduzione dei consumi elettrici che ha visto vari interventi: il primo sull'aerazione degli scarichi (exhaust ventilation), nel 2017 uno sugli impianti di riscaldamento, nel 2018 uno sulla stazione di compressione (compressor station) e nel 2019 la sostituzione delle luci negli uffici con i LED.

Daler-Rowney è impegnata nella riduzione della propria impronta ecologica e ha intrapreso alcune azioni in tal senso, come l'installazione di pannelli solari che forniscono il 15% del totale dell'elettricità necessaria per il centro di distribuzione, la sostituzione di tutte le lampade con LED nello stabilimento, l'installazione di un centro di riciclo e un importante investimento di recupero delle acque.

Come già indicato, al fine di riutilizzare gli scarti di produzione nel processo di generazione di energia, Dixon Mexico, nel proprio stabilimento di Oaxaca, ha in funzione una centrale di produzione di vapore che utilizza come combustibile la polvere di legno risultante dalle lavorazioni. L'energia media annua autoprodotta da questa fonte è pari a circa 119.118.480 Mega Joule.

In Appendice, nel capitolo "Tabelle con indicatori e informazioni GRI", è disponibile la tabella "GRI 302-4 RIDUZIONE DEI CONSUMI DI ENERGIA" in cui sono riepilogati i principali progetti del Gruppo F.I.L.A. in questo ambito degli ultimi due esercizi.

EMISSIONI IN ATMOSFERA

Il fenomeno del climate change è una realtà di dimensioni mondiali, in continua evoluzione, che interessa tutte le componenti dell'ambiente, della società e del sistema economico, con potenziali ricadute significative sulle dinamiche sociali e sulle generazioni future e, di conseguenza, potenzialmente sull'operatività complessiva del Gruppo.

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Con "effetto serra" si intende il modo con cui l'atmosfera terrestre cattura l'energia dal sole e la trasmette in tutte le direzioni, scaldando sia la superficie della Terra che la parte inferiore dell'atmosfera terrestre. Senza tale effetto la vita sulla Terra sarebbe molto più difficile. Gli scienziati ritengono che le attività industriali e agricole aumentino l'effetto serra naturale: questo fenomeno è chiamato "global warming" o "climate change". I tipi di gas a effetto serra sono:

  • diossido di carbonio (CO2), derivante da uso di carburanti fossili, deforestazione, decomposizione delle biomasse, ecc.
  • metano
  • protossido di azoto
  • gas fluorurati.

Nonostante non vi siano emissioni significative derivanti dai processi produttivi e non vi siano impianti di autoproduzione interna di energia elettrica, nell'attuale contesto globale e di attualità, il Gruppo ritiene importante monitorare le emissioni di gas ad effetto serra e di altre emissioni al fine di valutare eventuali scelte virtuose per un ridimensionamento della propria "carbon footprint". Con riferimento alle proprie attività, il Gruppo ha identificato come principale rischio legato a questo ambito l'utilizzo di un mix di combustibili con elevato impatto sui gas ad effetto serra e come attività di gestione il monitoraggio periodico di acquisti e consumi.

Le emissioni dei gas ad effetto serra sono espresse convenzionalmente in CO2 equivalente, al fine di considerare il contributo dei principali gas direttamente responsabili dell'effetto serra come definiti nel Protocollo di Kyoto, quali ad esempio il metano (CH4), il protossido di azoto (N2O) e l'anidride carbonica (CO2). Tali gas sono tutti ricondotti alla CO2 equivalente tramite specifico valore di GWP (Global Warming Potential). Inoltre, si segnala anche la rendicontazione separata di alcuni gas lesivi dell'ozono maggiormente significativi, quali l'anidride solforosa (SO2) e gli ossidi di azoto (NOx).

Il Gruppo F.I.L.A. nel 2017 ha iniziato a rilevare e calcolare le emissioni di gas a effetto serra per analizzare possibili aree di attività in cui sarà possibile in futuro migliorare le proprie performance. In particolare, la Capogruppo F.I.L.A. ha rilevato e calcolato i dati delle emissioni di CO2 in base all'indicatore del GRI 305-1 emissioni dirette ("scope 1") e 305-2 emissioni indirette ("scope 2") e in base ai fattori di emissioni desunti dall'International Energy Agency - Energy And CO2 Emissions In The OECD (2017) e dall'Intergovernmental Panel on Climate Change (Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories).

Le emissioni dirette di gas a effetto serra (GHG) derivano dai processi di combustione interna dei combustibili utilizzati per le attività produttive che riguardano principalmente il gas naturale. Le emissioni indirette sono state calcolate in base ai consumi di energia elettrica, di vapore e di energia per il riscaldamento acquistati da terzi.

Nel 2019, le emissioni di gas ad effetto serra (CO2) sono rimaste pressoché invariate registrando un incremento dello 0,2% dovuto ai seguenti fattori:

aumento delle emissioni dirette (+3,8%) generato principalmente dall'aumento delle biomasse prodotte

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(+10,5%) parzialmente compensato dal leggero cambio di mix degli altri combustibili fossili;

diminuzione delle emissioni indirette (-1,9%), dovuta principalmente dall'aggiornamento dei fattori di emissione applicati a fronte dei nuovi dati pubblicati nel 2019 a livello internazionale (International Energy Agency - CO2 Emission from fuel combustion).

I fattori di emissione utilizzati per il calcolo delle emissioni dirette sono tratti dalla metodologia stabilita dal GHG Protocol che utilizza i valori di Global Warming Potential tratti dall' IPCC's Fifth Assessment Report.

In Appendice, nel capitolo "Tabelle con indicatori e informazioni GRI", è disponibile la tabella "GRI 305-1 305 - 2 EMISSIONI DI GAS AD EFFETTO SERRA" con le emissioni dirette (Scope 1), e la relativa quota di biomassa, e le emissioni indirette (Scope 2) del Gruppo F.I.L.A. degli ultimi due esercizi.

Il Gruppo F.I.L.A. non acquista, vende o impiega quantitativi significativi di sostanze che riducono lo strato di ozono (meglio note come Ozone-Depleting Substances - ODS).

A livello di area geografica, le altre emissioni inquinanti significative si riferiscono alle zone in cui sono presenti degli stabilimenti produttivi.

La riduzione registrata negli ultimi anni nelle emissioni di inquinanti organici persistenti (POP), che ha raggiunto livelli contenuti, è il risultato dell'utilizzo di lacce a base d'acqua negli stabilimenti di Dixon Kunshan (Cina).

Le emissioni di composti organici volatili (VOC) sono dovute all'impiego di lacche a base di solventi per la produzione di matite, in particolare in India, Sud America e Nord America.

La tabella in Appendice, nel capitolo "Tabelle con indicatori e informazioni GRI", riporta le altre emissioni inquinanti del Gruppo F.I.L.A. nel 2019 e nel 2018, espresse in kg. I processi produttivi del Gruppo non generano inquinanti atmosferici pericolosi (Hazardous air pollutants - HAP) né altre categorie standard di emissioni in atmosfera identificate dalle regolamentazioni locali applicabili. Le emissioni inquinanti significative rilevate nel 2019 interessano, come per il 2018, i composti organici volatili (Volatile organic compounds - VOC) e le polveri sottili (Particulate Matters, PM) e gli inquinanti organici persistenti (Persistant Organic Pollutants - POP).

CONSUMI IDRICI

Con il termine "risorse idriche" si fa comunemente riferimento a tutte le varie forme di disponibilità dell'acqua, elemento indispensabile per la vita dell'uomo e dell'ecosistema.

Nel processo produttivo del Gruppo F.I.L.A. l'acqua è utilizzata principalmente:

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  • per la produzione di carte presso le cartiere di St Cuthberts in Gran Bretagna e di Canson in Francia
  • per la produzione di pitture, tempere, colle, ecc., principalmente presso gli stabilimenti di Canson in Francia, Grupo F.I.L.A.Dixon in Messico, Daler-Rowney in Inghilterra, Maimeri in Italia e F.I.L.A. Yixing in Cina, Doms in India e in Canson Brasile
  • per la produzione di paste per giocare principalmente presso gli stabilimenti di Rufina in Italia, Canson in Brasile, Gruppo Dixon in Messico.

Tra i rischi principali legati alle proprie attività e in relazione all'impiego di acqua, il Gruppo ha identificato il consumo di acqua eccessivo nel processo produttivo. Per mitigare tale rischio sono state poste in essere azioni per migliorare la rilevazione dei consumi idrici, il monitoraggio nel tempo e il confronto tra situazioni comparabili anche tra diverse società del Gruppo.

Nel corso del 2019, gli approvvigionamenti di acqua del Gruppo hanno interessato principalmente acque sotterranee pari al 59% del totale delle acque prelevate (52% nel 2018) e acque di superficie pari al 35% (40% nel 2018), mentre i consumi di acque da forniture municipali sono scese al 5,5% (8% nel 2018). Quelli di acque di scarico di altri operatori e acque riciclate restano a livelli molto contenuti.

Il prelievo di acque sotterranee da falda acquifera, rispetto al 2018, è aumentato del 13%. A tali consumi contribuisce principalmente il sito di Xinjian in Cina, dedicato alla coltivazione della piantagione di pioppi. Il sito ha registrato un incremento dei consumi idrici nel 2019 anche in relazione all'attivazione di un nuovo pozzo sotterraneo finalizzato all'irrigazione della piantagione, per far fronte della scarsità di acqua piovana.

Le acque di superficie riguardano principalmente le acque fluviali prelevate da Canson Francia per la produzione della cartiera di Moulin du Roy. A valle del processo produttivo la cartiera esegue un trattamento interno tramite depuratore degli effluenti industriali che sono poi convogliati nel medesimo corso d'acqua a valori di legge.

La riduzione dei volumi di prelievo di acque da forniture municipali (passata dall'8% al 5%) è dovuta principalmente alla diminuzione dei consumi da parte di Daler Rowney UK (25.331 m3) in ragione del calo di produzione.

In Appendice, nel capitolo "Tabelle con indicatori e informazioni GRI", è disponibile la tabella "GRI 303-1 PRELIEVO DI RISORSE IDRICHE" in cui sono riepilogati i prelievi di acqua del Gruppo F.I.L.A. per tipologia di fonte effettuati negli ultimi due esercizi.

Proprio in considerazione dell'importanza della gestione delle acque utilizzate nei processi produttivi, diverse sono le iniziative avviate nel tempo a livello locale.

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Le acque reflue prodotte dal Gruppo F.I.L.A. sono soggette a regolari interventi di monitoraggio interno ed esterno per garantire la conformità con i limiti prescritti. Nella maggior parte dei casi, gli effluenti industriali sono convogliati indirettamente alle fogne locali e ai sistemi di trattamento esterni. Tuttavia, le acque piovane recuperate non sono state rilevate, in quanto, attualmente, non vi sono sistemi per effettuare rilievi attendibili.

In Cina, nello stabilimento di Kunshan, il vapore utilizzato durante le lavorazioni è convogliato in impianti posti sulle tettoie degli stabilimenti, condensato e trasformato in acqua per il riutilizzo negli impianti civili. Al momento non vi sono misuratori per calcolare le quantità di vapore e di acqua recuperata con questo processo.

Per maggiori dettagli sugli investimenti effettuati in alcune società del Gruppo si rimanda a quanto illustrato al paragrafo "Investimenti per la protezione dell'ambiente" seguente.

Le acque riciclate internamente negli impianti di produzione nel periodo sono diminuite da 501.604 metri cubi nel 2018 a 420.034 metri cubi nel 2019, in conseguenza principalmente della diminuzione dei volumi di rimpiego di acqua riciclata di Canson France.

La maggior parte degli scarichi idrici del Gruppo è indirizzato ad acque di superficie (92%, in linea con il 2018) e a impianti fognari che conducono a sistemi di trattamento (intorno al 6% rispetto al 5%del 2018), il restante è smaltito nella falda acquifera previo trattamento interno.

In Appendice, nel capitolo "Tabelle con indicatori e informazioni GRI", è disponibile la tabella "GRI 306-1 SCARICHI IDRICI" che illustra i dati consuntivi di Gruppo F.I.L.A. per il 2019, confrontati con i dati dell'esercizio precedente (importi in metri cubi), di scarichi idrici per quantità e qualità.

ALTRI TEMIAMBIENTALI

Gli altri temi ambientali per il Gruppo sono:

  • gestione dei rifiuti
  • investimenti per la protezione dell'ambiente
  • compliance alle normative ambientali.

GESTIONE DEI RIFIUTI

Un rifiuto è una qualunque materia solida o liquida scarto di un processo, di provenienza domestica, agricola o industriale. I rifiuti sono classificati secondo le normative locali in rifiuti pericolosi e non pericolosi.

I rifiuti prodotti da Gruppo hanno prevalentemente forma solida (94%, 92% nel 2018) e in misura marginale liquida. Gli stessi rifiuti, indipendentemente dalla loro forma, possono essere pericolosi, e quindi dover essere gestiti e trattati secondo specifiche normative, o non pericolosi.

A livello di tipologia di rifiuto solido prodotto (in termini di pericolosi/ speciali e non pericolosi) e di area geografica, si evidenza un comportamento omogeneo tra le varie realtà a livello mondiale, dove la prevalenza di rifiuti non pericolosi è predominante.

Complessivamente i rifiuti prodotti dal Gruppo nel 2019 sono diminuiti del 9%, principalmente in relazione al calo di rifiuti solidi non pericolosi.

I rifiuti solidi prodotti dal Gruppo sono per la quasi totalità rifiuti non pericolosi (99%, in linea con il 2018). I rifiuti solidi non pericolosi sono il 94% dei rifiuti totali prodotti nell'anno (94% nel 2018).

L'aumento dei rifiuti solidi pericolosi nel 2019 è riconducibile principalmente a Dixon Messico, per attività straordinarie di pulizia e smaltimento dei rifiuti nei magazzini (+156% rispetto a 2018, pari a complessivi 16.597kg). Da segnalare inoltre smaltimento straordinario di batterie per muletti e di prodotti danneggiati effettuato da parte di Canson SAS (+288% rispetto a 2018, pari a complessivi 8.467kg)

I rifiuti liquidi, per la quasi totalità non pericolosi, nel 2019 sono stati il 5,5% del totale dei rifiuti prodotti dal Gruppo (8% nel 2018).

In Appendice, nel capitolo "Tabelle con indicatori e informazioni GRI", è disponibile la tabella "GRI 306-1 RIFIUTI PRODOTTI" che riporta i dati consuntivi di Gruppo F.I.L.A. per il 2019, confrontati con i dati dell'esercizio precedente (importi in kg), di rifiuti, solidi e liquidi, suddivisi tra pericolosi e non pericolosi. Nel presente documento non è stato rendicontato il metodo di smaltimento dei rifiuti prodotti. Il Gruppo si impegna a rendicontare tali informazioni nel 2020.

INVESTIMENTI PER LA PROTEZIONE DELL'AMBIENTE

La protezione dell'ambiente e il rispetto delle normative ambientali richiedono una gestione dedicata e degli investimenti ad hoc, a volte anche significativi.

In Canson Francia, Grand Mournier, nel 2017, è stata costruita una vasca di decantazione delle acque reflue pluviali per la separazione di potenziali forme inquinanti (quali, ad esempio, idrocarburi) prima dell'emissione controllata nell'ambiente. Sempre in Canson Francia, a Moulin du Roy, è attivo un sistema di depurazione delle acque ("effluent plant) per il loro trattamento prima della re-immissione nel corso d'acqua.

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Nel sito produttivo di Chalon en Champagne è attivo un depuratore per le acque reflue industriali derivanti dai processi produttivi.

Nella cartiera di St Cuthberts è stato costruito un nuovo impianto di gestione delle acque ("effluent plant") che sono trattate prima di essere parzialmente riutilizzate nel processo produttivo e re-immesse nel corso fluviale.

L'impianto di depurazione delle acque dello stabilimento di Oaxaca di Dixon Mexico separa le acque dalla cera utilizzata nel processo produttivo.

Tra gli investimenti per la protezione dell'ambiente negli USA è in corso una bonifica sul terreno di proprietà afferente a una pregressa attività produttiva svolta sul sito ante acquisizione da parte di F.I.L.A. S.p.A.

COMPLIANCE ALLE NORMATIVE AMBIENTALI

Per il Gruppo F.I.L.A. la compliance alle normative applicabili, incluse quelle di natura ambientale, è un elemento imprescindibile.

Il Gruppo ritiene che il sistema di controllo interno che mira ad assicurare il rispetto delle normative ambientali sia in grado di mitigare i possibili rischi di non conformità e di mancata e/o incompleta conoscenza delle normative e dei regolamenti applicabili in materia ambientale in ogni sito in cui opera. Nel corso del 2019 non sono state irrogate sanzioni monetarie in conseguenza di non conformità alla normativa ambientale applicabile.

La razionalizzazione delle attività produttive avviene anche nell'ottica di garantire il rispetto della compliance alle normative ambientali e di ridurre gli impatti sull'ambiente delle operations del Gruppo.

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Aspetti relativi al personale

RISPETTO PER LE PERSONE E TEMI RILEVANTI PER F.I.L.A.

Il successo del Gruppo è legato in modo indissolubile alle persone che ne fanno parte. Esse costituiscono un elemento importante per la competitività e lo sviluppo di F.I.L.A.

La strategia di crescita per acquisizioni perseguita negli anni, oltre alla crescita organica di alcune aree geografiche di attività, ha generato una crescita rapida e costante della popolazione aziendale. Oggi il Gruppo F.I.L.A. è presente a livello mondiale nei 5 continenti in 51 filiali di cui 35 operative con 10.000 persone, dove il 76% è costituito da operai, 22% da impiegati e il 2% da manager.

Con rifermento alla gestione del personale i principali rischi individuati sono quelli di scarsa produttività e bassa qualità del lavoro (dovuti, ad esempio, a un elevato turnover o assenteismo) e allo scarso livello di formazione e aggiornamento professionale. Per gestire adeguatamente tali rischi sono state messe in atto delle prassi e delle procedure a livello locale nell'ambito delle disposizioni di Gruppo al fine di gestire al meglio gli eventuali impatti negativi e di proporre soluzioni migliorative ove ne ricorrano i requisiti.

La Politica sulla Corporate Social Responsibility (emessa a livello di Gruppo nel 2017 ed estesa alle società entrate a far parte del Gruppo successivamente) sancisce l'importanza dell'impegno del Gruppo nella valorizzazione del proprio personale, il rispetto dei diritti umani, l'adeguatezza delle condizioni di lavoro e della compliance alle normative applicabili come elementi basilari per continuare a operare con successo.

La direzione Human Resources di Gruppo fornisce le linee guida della politica sulla remunerazione e con il supporto degli officer di F.I.L.A. e, in accordo con i CEO locali, definisce l'organizzazione delle filiali nel rispetto del modello organizzativo di Gruppo, nonché fornisce a tutte le società elementi e indicazioni in termini di selezione, valutazione e sviluppo del personale, così come per gli interventi formativi, nel rispetto delle specificità e delle regolamentazioni applicabili localmente.

Il Gruppo ha emanato una Politica sui Diritti Umani (come meglio illustrato nel capitolo "Aspetti relativi ai diritti umani" seguente) che descrive, anche con riferimento al proprio personale, i principi generali di comportamento in termini di rispetto dei diritti umani, valorizzazione delle diversità e non discriminazione, adeguate condizioni di lavoro, opposizione al lavoro forzato e traffico di esseri umani, orari di lavoro, retribuzioni e benefit, lavoro infantile, luoghi di lavoro sani e sicuri, libertà di associazione e contrattazione collettiva, integrità, rispetto della privacy e relazioni con le comunità locali.

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Dall'analisi di materialità (sintetizzata nell'Appendice "Nota metodologica inclusiva della Tabella di raccordo con D.Lgs. 254/2016" al paragrafo "Analisi di materialità") e dal processo di raccolta di dati e informazioni di carattere non finanziario, i temi relativi al personale rilevanti per il Gruppo F.I.L.A. sono i seguenti:

  • Pari opportunità
  • Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Prima di affrontare nel dettaglio i temi materiali relativi al personale, sono riportate alcune informazioni in merito alla composizione della forza lavoro, al turnover, alle retribuzioni e all'attività di formazione.

COMPOSIZIONEDELLAFORZA LAVORO

Il Gruppo F.I.L.A. a fine 2019 conta 10.067 dipendenti, in aumento del 5% rispetto al periodo precedente (9.560 a fine 2018) in seguito principalmente alla crescita della popolazione aziendale in Asia, dove DOMS India è cresciuta del 10% (passando da 5.335 persone a fine 2018 a 5.851 a fine 2019), aumento solo parzialmente compensato dalla contrazione di FILA Dixon Kunshan (-64 unità).

Facendo riferimento al genere del personale del Gruppo a fine 2019, il 47% della forza lavoro è composta da donne in leggero aumento rispetto al periodo precedente. La quota più alta di popolazione femminile si trova nelle aree Resto del Mondo (65%) e Centro/Sud America (58%), in aumento rispetto al periodo precedente.

In Europa e in Nord America, dove il 39% della forza lavoro è composto da donne, il personale è rimasto pressoché stabile rispetto al 2018 . In Asia il personale femminile raggiunge livelli numericamente maggiori all'interno del Gruppo, con 2.906 donne a fine periodo, rispetto a 2.725 a fine 2018.

Con riferimento alla tipologia di contratto, oltre il 99% dei dipendenti del Gruppo ha un contratto di lavoro a tempo pieno. I contratti di lavoro part time sono sottoscritti principalmente con donne (76% a fine 2019), in aumento rispetto all'anno precedente.

In Appendice, nel capitolo "Tabelle con indicatori e informazioni GRI", è disponibile la tabella "GRI 102-8 COMPOSIZIONE DEL PERSONALE" che fornisce dettagli sulla composizione della forza lavoro per tipologia di contratto, suddivisi tra contratti a tempo pieno e contratti a tempo parziale, sia per uomini che per donne, per il 2019 e l'anno precedente.

Il progetto di migliorare ulteriormente la qualità dell'informativa non finanziaria raccogliendo le informazioni sul numero di dipendenti con suddivisione tra tempo determinato e indeterminato, in considerazione della disomogeneità delle normative locali (molte delle quali non contemperano a livello normativo questa suddivisione), inizialmente previsto per il 2019, è stato rimandato al 2020.

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A livello di presenza geografica, la maggiore popolazione aziendale si trova nelle aree in cui sono presenti gli stabilimenti di più grandi dimensioni del Gruppo (India, Cina e Messico), come visto nel paragrafo "Siti produttivi del Gruppo F.I.L.A." precedente). In Asia è infatti presente il 63% della popolazione del Gruppo (62% a fine 2018), seguito dal Centro e Sud America 19% (19,5% nel 2018), Europa con l'11%, Nord America con il 7% e Resto del Mondo, con 0,2%, con quote invariate rispetto al 2018. EUROPA NORD AM ERICA

Come anticipato, l'aumento del 5% della forza lavoro registrato rispetto a fine 2018 è da ricondursi principalmente alla crescita della popolazione aziendale in DOMS India, legata alla crescita dei volumi di attività, contribuendo per la metà dell'incremento netto del periodo.

Se storicamente la crescita della popolazione aziendale in aree extra-europee è andata di pari passo con il processo di acquisizioni che ha interessato il Gruppo a partire dal 2005 (come illustrato nel capitolo "Identità e modello aziendale" al paragrafo "Dalla fondazione ai giorni nostri" precedente), nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 l'aumento della forza lavoro dipende sostanzialmente da nuovi ingressi negli stabilimenti di produzione, non essendoci state acquisizioni di nuove realtà.

La composizione della forza lavoro per categoria contrattuale a livello di Gruppo, a fine 2019 poco più dei tre quarti del personale è composto da operai (76%), per il 22% da impiegati e per il 2% da management, in linea con la situazione dell'anno precedente.

A livello di distribuzione geografica, in Asia gli operai rappresentano l'83% della popolazione aziendale (84% a fine 2018) e complessivamente sono il 69% della categoria a livello di Gruppo. Gli operai in Centro/Sud America sono il 72% della forza lavoro (76% nel 2018), in Nord America il 67% (66% nel 2018), in Europa poco più della metà (51%, come nel 2018), mentre nel Resto del mondo rappresentano poco più di un quarto della forza lavoro (26%, 32% nel

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31/12/2018

2018). Questi dati coincidono con la dislocazione delle attività del Gruppo dove sono presenti gli stabilimenti produttivi di maggiori dimensioni, ossia Asia, Centro/Sud America e Nord America.

In termini di valori assoluti il Management anche per il 2019 vede una maggiore presenza in Europa, dove ha sede la Capogruppo F.I.L.A. S.p.A., e in Nord America.

In Appendice, nel capitolo "Tabelle con indicatori e informazioni GRI", è disponibile la tabella "GRI 405-1 COMPOSIZIONE DEL PERSONALE PER CATEGORIA E PER AREA GEOGRAFICA" che fornisce dettagli sulla composizione della forza lavoro suddivisa tra operai, impiegati e management, suddivisi per ciascuna delle 5 aree geografiche per il 2019 e l'anno precedente.

Analizzando la forza lavoro per fascia d'età, emerge che al 31 dicembre 2019 la metà dei dipendenti a livello di Gruppo ha meno di 30 anni, il 23% ha tra i 31 e i 40 anni, per un totale di persone con meno di 40 anni di età pari al 74% del totale, in linea con l'anno precedente.

A livello di area geografica, a fine 2019, mentre l'Europa e il Nord America si caratterizzano per una maggioranza di dipendenti sopra i 40 anni (il 70% e 56% rispettivamente), in Asia e nel Centro/Sud America gran parte della popolazione aziendale ha meno di 40 anni (88,5% e 60% rispettivamente), in linea con l'anno precedente. Nel Resto del mondo la distribuzione per fasce d'età è più omogenea.

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In Appendice, nel capitolo "Tabelle con indicatori e informazioni GRI", è disponibile la tabella "GRI 405-1 COMPOSIZIONE DEL PERSONALE PER ETA' E PER AREA GEOGRAFICA" che fornisce dettagli sulla composizione della forza lavoro suddivisa tra operai, impiegati e management, suddivisi per ciascuna delle 5 aree geografiche per il 2019 e l'anno precedente.

TURNOVERDEL PERSONALE

Nel periodo il turnover (ossia l'effetto netto di nuove assunzioni e di uscite di personale) a livello di Gruppo ha registrato un impatto del 5% rispetto al numero di persone all'inizio dell'anno (7% nel 2018).

La categoria di personale che ha avuto un maggior turnover è quella degli operai seguita dagli impiegati. Il management ha registrato una leggera contrazione a livello globale nel periodo, risultato di due effetti contrapposti: se in Europa e in Asia si è avuto un aumento per nuove assunzioni (rispettivamente +3 e +4), in Nord America, dove si sono realizzate operazioni di fusione tra diverse società, e nel Resto del mondo si sono avute delle contrazioni (rispettivamente di -8 e -2).

In particolare, l'88% del turnover complessivo del periodo del Gruppo è riferito all'Asia, nello specifico alla filiale indiana DOMS India; complessivamente in Asia sono state assunte nel periodo 4.852 persone (di cui 4.413 operai) e si sono registrate 4.406 dimissioni (di cui 4.078 operai). Le assunzioni in DOMS India sono state 4.652, di cui 4.237 operai, mentre le uscite sono state 4.136, di cui 3.826 operai.

In Centro/Sud America a fronte di 984 assunzioni (di cui 760 operai), si sono registrate 929 dimissioni (di cui 798 operai).

Nonostante gli sforzi messi in atto dal Gruppo F.I.L.A., in Asia e Messico l'elevato turnover degli operai si spiega considerando le caratteristiche del mondo del lavoro in questi Paesi, nei quali il lavoro è considerato, dagli stessi lavoratori, temporaneo, con ridotta fidelizzazione. Lo stabilimento indiano, sito in un'area rurale, registra uscite in

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occasione della stagione del raccolto o per riallocazione in zone industriali. È inoltre noto che buona parte degli operai che lavorano negli agglomerati industriali cinesi provengano da zone rurali alle quali tornano, soprattutto per le festività del Capodanno cinese, spesso senza necessariamente rientrare in azienda.

Le iniziative per trattenere i dipendenti messe in atto dal Gruppo F.I.L.A. sono rivolte principalmente ai ruoli potenzialmente critici, mentre non si ritiene necessario intervenire su posizioni la cui attività non ha impatto sulla qualità e sicurezza del prodotto (come, ad esempio, l'attività di confezionamento manuale).

A conferma di quanto sopra, si segnala una maggiore stabilità nel continente europeo dove, per le caratteristiche del mercato, la fidelizzazione al posto di lavoro è più diffusa.

In Appendice, nel capitolo "Tabelle con indicatori e informazioni GRI", sono disponibili le seguenti tabelle con i dati del 2019 e 2018:

  • "GRI 401-1 TURNOVER PER CATEGORIA"
  • "GRI 401-1 TURNOVER PER GENERE"
  • "GRI 401-1 TURNOVER PER GENERE E PER AREA GEOGRAFICA"
  • "GRI 401-1 TURNOVER PER ETA'"
  • "GRI 401-1 TURNOVER PER ETA' E PER AREA GEOGRAFICA".

RETRIBUZIONI

Le retribuzioni per ciascuna categoria contrattuale sono definite nel rispetto delle normative locali vigenti, alla luce dei contratti collettivi nazionali di categoria, ove esistenti, e in base alla contrattazione privata in funzione delle caratteristiche del mercato del lavoro dei singoli paesi.

La politica retributiva mira a riconoscere, in modo equo e concreto, l'impegno e il contributo delle persone al successo dell'azienda. I livelli retributivi dipendono dal ruolo e dalle responsabilità ricoperti dalle persone, in modo da rifletterne le esperienze e le competenze necessarie, il livello di eccellenza dimostrato e il contributo generale apportato al business, senza alcuna discriminazione.

Gli elementi variabili della retribuzione, in alcune Società del Gruppo, si sostanziano nel premio di risultato per tutti gli operai, impiegati e quadri, regolato dalla "contrattazione di secondo livello", e nel bonus ad personam legato alla valutazione delle performance e dei risultati per i ruoli di responsabilità.

Nei paesi dove non è prevista la "contrattazione di secondo livello" per il personale che ricopre ruoli di responsabilità sono comunque previsti dei bonus ad personam legati al raggiungimento di obiettivi quantitativi e qualitativi in linea con la politica sulla remunerazione della Capogruppo. Nel 2016 la Capogruppo F.I.L.A. ha infatti predisposto ed emanato la Politica sulla remunerazione degli amministratori esecutivi, dei dirigenti con rilevanza strategica e delle figure manageriali.

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In nessun caso sono stati rilevati livelli retributivi al di sotto della remunerazione minima locale per la categoria di riferimento dei nuovi assunti.

FORMAZIONE

Nel corso del 2019 e come del resto negli anni precedenti, il personale del Gruppo F.I.L.A. ha seguito corsi di formazione e di aggiornamento, in particolare nelle aree operations e salute e sicurezza, che insieme coprono complessivamente l'86% (in linea con il 2018) del totale della formazione erogata a livello di Gruppo, anche allo scopo di mantenere degli idonei e adeguati standard conformemente alle policy di riferimento. Particolarmente importante anche la formazione per la conoscenza delle lingue straniere in considerazione della natura internazionale del Gruppo.

Le aree geografiche che hanno erogato il maggior numero di ore medie di formazione per dipendente nel 2019 sono state Europa (13,2 ore pro capite), Centro/Sud America (13 ore pro capite) e Nord America (12,8 ore pro capite). Si rimanda alle tabelle in Appendice per ulteriori dettagli.

In Europa, dove nel periodo si è registrata una diminuzione del 13% delle ore di formazione complessive erogate, la variazione è il risultato di un effetto combinato tra un incremento registrato in Canson France (+110%) e una riduzione in Lyra KG (-14%) e St. Cuthberts (-84%) In particolare la riduzione registrata in St. Cuthberts è dovuta al fatto che nel 2018 era stato erogato un intenso programma straordinario di formazione sui macchinari.

In Nord America nel 2019 si è registrato un aumento del 26% delle ore di training erogato, dovuto all'effetto combinato dell'incremento delle ore di formazione in Dixon Ticonderoga Company USA e dal decremento in Dixon Ticonderoga Art.

In Centro/Sud America le ore di training erogate rientrano principalmente nella categoria "Operating training". L'incremento nelle ore di formazione è dovuto principalmente alle attività svolte in Dixon Ticonderoga Mexico (+13%), Canson Brasile: (+215%) e Brideshore (+49%).

In Asia la formazione erogata nel 2019 è risultata inferiore a quella del periodo precedente (-12%). Tale diminuzione è da ricondurre principalmente al forte decremento delle ore di formazione nella società cinese FILA Dixon Kunshan (-21% rispetto al 2018), in parte compensato dall'aumento di formazione erogata da DOMS India (+11%) e da FILA Dixon Yixing Art & Craft (+31%).

In Appendice, nel capitolo "Tabelle con indicatori e informazioni GRI", sono disponibili le seguenti tabelle con i dati del 2019 e 2018:

"GRI 404-1 FORMAZIONE PER GENERE E PER AREA TEMATICA"

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  • "GRI 404-1 FORMAZIONE PER GENERE E PER AREA GEOGRAFICA"
  • "GRI 404-1 FORMAZIONE PER CATEGORIA PROFESSIONALE E PER AREA TEMATICA

Per quanto riguarda la formazione per categoria professionale, nel corso del 2019 il 56% della formazione totale a livello di Gruppo è stata erogata agli operai (63% nel 2018), il 38% agli impiegati e il resto al management.

Nel 2019 agli operai, cui è stato erogato il 9% di training in meno rispetto al periodo precedente, è stata fatta principalmente formazione su temi operativi (70% di quella ricevuta nel periodo, rispetto al 64% nel 2018) e in materia di salute e sicurezza sul lavoro (un quarto del totale, rispetto al 34% del 2018).

Nel corso del 2019 agli impiegati è stata erogata formazione il 23% in più rispetto al periodo precedente, e principalmente su temi operativi (67% del totale del periodo) e lingue straniere (16%).

Anche al management la formazione erogata nel 2019 ha riguardato principalmente temi operativi (56% del totale dell'anno) e lingue straniere. Rispetto al periodo precedente la formazione rivolta al management è aumentata a livello globale di oltre il 20%.

Gli operai hanno beneficiato della maggior parte della formazione in materia di salute e sicurezza (pari al 75% delle ore erogate a livello di Gruppo in questo ambito) e sui temi operativi (pari al 58% delle ore complessivamente erogate nel periodo). Gli impiegati hanno ricevuto principalmente formazione in operation training (67% di quanto erogato alla loro categoria nel 2109) e in lingue straniere (16%). Gli impiegati hanno ricevuto la gran parte della formazione complessivamente erogata in materie informatiche (69% del totale erogato a livello di Gruppo) e in lingue straniere (81% del totale dei corsi del 2019).

In Europa il 54% della formazione è stata erogata agli impiegati (pari al 54%) su temi operativi e lingue straniere. Il 37% della formazione è stata erogata agli operai, principalmente su temi operativi e di salute e sicurezza. Il 9% della formazione è stata erogata al management e ha riguardato principalmente lingue straniere, salute e sicurezza e IT.

In Nord America il 42% della formazione è stata erogata agli operai, in materia di salute e sicurezza e temi operativi, il 37% della formazione è stata erogata ai white collar, su temi operativi (SAP) e il 21% della formazione è stata erogata al management principalmente su temi operativi.

In Centro/Sud America il 63% della formazione è stata erogata agli operai, prevalentemente su temi operativi, il 36% della formazione è stata erogata agli impiegati, sempre su temi operativi, e le ore residuali al management, prevalentemente lingue straniere.

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In Asia il 78% della formazione è stata erogata agli operai (pari a 7.886 ore) su temi operativi (41%) e di salute e sicurezza (41%). Il 20% della formazione è stata erogata agli impiegati (pari 1.992 ore) principalmente in temi di salute e sicurezza (44%) e formazione in materia informatica (25%). Il residuale 2% della formazione è stata erogata al management (175 ore) principalmente su temi operativi.

RELAZIONI SINDACALI E TUTELADELL'OCCUPAZIONE

La gestione delle relazioni sindacali nel Gruppo F.I.L.A. è improntata a un rapporto di confronto e fattiva collaborazione nel rispetto dei reciproci ruoli.

In F.I.L.A. S.p.A. si applica il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) "Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro per gli addetti alle aziende produttrici di penne, matite, parti staccate di matite e penne ed articoli affini e per gli addetti di aziende produttrici di spazzole, pennelli, scope e preparatrici relative a materie prime", mentre nell'altra controllata italiana quello dell'Industria Chimica, raggiungendo per tutte le società italiane il 100% dei dipendenti coperti dal CCNL. Per quanto riguarda il limite di preavviso per cambiamenti organizzativi i contratti dei dipendenti delle società italiane sono in linea con i contratti collettivi precedentemente richiamati. Al fine di continuare nel processo di affinamento dell'informativa fornita, la raccolta delle informazioni relative al numero di dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva, inizialmente prevista per l'esercizio in corso sarà estesa anche alle società estere, ove applicabile, dal 2020.

Nel corso del 2019, per le società estere del Gruppo non vi sono state novità significative in merito alle attività sindacali significative.

PARI OPPORTUNITÀ

Il personale del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2019 è composto dal 47% da donne (in linea con il 2018) e dal 53% da uomini (come nel 2018). A livello di presenza per area geografica, il Centro/Sud America è la zona con maggiore presenza femminile in termini assoluti (con il 58%, 57% nel 2018), mentre nelle altre aree la percentuale si attesta al 65% nel Resto de mondo (44% nel 2018), 46% in Asia (46% nel 2018), al 38% in Europa (39% nel 2018) e al 39% in Nord America (38% nel 2018).

Come richiamato nella Politica sulla Corporate Social Responsibility, per il Gruppo la valorizzazione del personale è un requisito fondamentale per continuare a operare con successo. In tale contesto la diversità di genere e di pensiero è considerata un elemento di cui tenere conto, in quanto fonte di arricchimento culturale e professionale.

Con rifermento ai temi legati alle pari opportunità del personale, il principale rischio individuato dal Gruppo è quello di messa in atto di pratiche discriminatorie in contrasto con le disposizioni previste.

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Il Gruppo nel 2017 ha emanato una Politica sulla Diversity in cui sono enunciati i principi generali di pari opportunità, non discriminazione e meritocrazia.

A livello di gestione del personale, sono previsti contratti di lavoro principalmente a tempo pieno (i lavoratori che hanno un contratto part-time rappresentano l'1% della forza lavoro, in linea con il 2018), a cui si aggiungono varie opzioni, quali il tempo flessibile, lo scheduling stagionale (nei casi di impegno lavorativo concentrato in periodi inferiori ai 12 mesi annui), la settimana di lavoro corta (nel caso di orario lavorativo settimanale ridotto in un numero inferiore di giornate lavorative) e di banca delle ore.

Il Gruppo offre contratti part-time in tutte le aree geografiche. A livello di forme di flessibilità a favore del lavoratore in Europa sono previste tutte le opzioni contrattuali (tempo flessibile, scheduling stagionale, settimana corta e banca delle ore), in Nord America lo scheduling stagionale e la settimana corta, mentre in Centro/Sud America è previsto il ricorso alla banca delle ore. In Asia è previsto lo scheduling stagionale mentre nel Resto del mondo i la settimana corta.

In Appendice, nel capitolo "Tabelle con indicatori e informazioni GRI", è disponibile la tabella "GRI 102-8 COMPOSIZIONE DEL PERSONALE" che fornisce dettagli sulla composizione della forza lavoro per tipologia di contratto, suddivisi tra contratti a tempo pieno e contratti a tempo parziale, sia per uomini che per donne, per il 2019 e l'anno precedente.

Come visto nel capitolo "Identità e modello aziendale", al paragrafo "Struttura di governance" precedente, a livello di composizione degli organi di amministrazione e controllo del Gruppo F.I.L.A. sono rispettati i requisiti di diversità di genere previsti dalla legge, con la presenza di 3 donne nel Consiglio di Amministrazione composto da 9 componenti e 2 nel Collegio Sindacale, composto da 3 sindaci effettivi e 2 supplenti. I percorsi di studio e professionali del Consiglio di Amministrazione includono esperienze in materia di direzione aziendale, ruoli operativi, competenze in materia economica, fiscale, legale, nella gestione delle risorse umane e insegnamento accademico.

In aggiunta all'impostazione del sistema disciplinare interno a tutela della non discriminazione di genere, a livello di Capogruppo sono stati introdotti standard migliorativi sulla sicurezza sul lavoro femminile, ad esempio sono previsti limiti più stringenti rispetto alla normativa relativamente alla movimentazione dei pesi.

SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHIDI LAVORO

La protezione della salute, della sicurezza e del benessere delle persone nei luoghi di lavoro è un valore importante con cui il Gruppo F.I.L.A. conduce e sviluppa le proprie attività.

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Con rifermento ai temi legati alla salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi individuati sono quello di infortuni sul lavoro e di non compliance con la normativa applicabile. Per gestire tale rischio sono svolte attività di risk management, è erogata formazione a tutte le persone interessate e sono effettuati dei monitoraggi periodici sulla normativa di riferimento.

Per loro stessa natura, infatti, i rischi legati alla salute e sicurezza sul luogo di lavoro sono trasversali a praticamente tutte le aree/funzioni aziendali, con maggior accento sulle aree produttive con impiego di macchine ed impianti, ovvero presso i magazzini esterni ove è gestita la logistica.

Come visto al paragrafo "Rispetto per le persone e temi rilevanti per F.I.L.A." precedente, il 19% del totale delle ore di formazione erogate nel 2019 ha riguardato temi di salute e sicurezza del lavoro (27% del 2018). La formazione erogata a livello di Gruppo nel 2019 in materia di salute e sicurezza è stata principalmente rivolta a operai e impiegati (pari al 95% delle ore totali in tema, in linea con il 2018).

Nel corso del 2019 si sono verificati 192 incidenti che hanno portato a infortuni sul lavoro a livello di Gruppo (169 nel 2018), di cui nessuno mortale. Come per il periodo precedente, l'aumento degli incidenti trova spiegazione anche nel miglioramento delle pratiche di monitoraggio e registrazione degli eventi. La maggior parte di essi (89%) ha riguardato infortuni con meno di 40 giorni di prognosi. Gli uomini hanno registrato per la maggior parte incidenti sul posto di lavoro (il 86% del totale del periodo).

In rapporto all'organico medio del Gruppo, nel 2019 l'incidenza degli infortuni è rimasta stabile rispetto al 2018 e pari a circa il 2%.

In Europa nel corso del 2019 gli incidenti si sono ridotti del 10% (passando da 72 a 65, con una riduzione di 7 di cui 4 sul posto di lavoro). Nel periodo si è registrato anche un miglioramento in termini di prognosi, in quanto tutti gli incidenti hanno avuto una prognosi inferiore ai 40 giorni. A livello di singola società, si è verificata una diminuzione netta degli incidenti presso la filiale St. Cutberths (-10), in Canson France (-5) e F.I.L.A. S.p.A. (-2). Sono in vece peggiorati invece quelli di Daler Rowney (+11).

In Nord America nel 2019 si sono registrati 20 infortuni, stesso numero del 2018, con un miglioramento in termini di prognosi, poiché nella quasi totalità dei casi (95%) la prognosi è inferiore ai 40 giorni.

In Centro/Sud America nel periodo si sono registrati 64 infortuni (36 nel 2018), di cui il 70% con prognosi inferiore a 40 giorni, a sostanziale parità di forza lavoro a fine anno. Il 56% dei casi registrati nel 2019 è riferita a Dixon Ticonderoga Messico: da considerare che tale filiale occupa il 68,5% della popolazione dell'area. In Dixon Ticonderoga Messico si sono verificati 13 incidenti con prognosi maggiore di 40 giorni, pari al 68% del totale dell'area.

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In Asia nel 2019 si sono registrati 43 infortuni (+13% rispetto al 2018) a fronte di un incremento del 7,5% del personale nel periodo. Il 95% dei casi segnalati è di lieve entità (prognosi inferiore a 40 giorni); 39 di questi incidenti sono accaduti nella società indiana (DOMS), in cui lavora il 92% della popolazione aziendale dell'area.

Il dato dell' incidenza del numero degli infortuni sul personale medio 2019 è pari a 1,91% (1,53% nel 2018) e l'incidenza degli infortuni con prognosi maggiore di 40 giorni è pari allo 0,2% (0,1% nel 2018).

Il 94% dei giorni di assenza del 2019 a livello di Gruppo è riferito a ragioni diversi da infortunio e malattia. Oltre a considerare il fatto che nei giorni di assenza per altre ragioni sono state inserite 535 giornate di assenza per congedo di maternità e 30 giorni di allattamento, va ricordato che storicamente in tale voce rientra una stima dei giorni di assenza degli operai di DOMS India che, in base alle abitudini e consuetudini locali, non notificano le dimissioni al datore di lavoro e non presentandosi sul posto di lavoro. Il conteggio di tali giornate di assenza infatti si ferma solo quando è accertato che il lavoratore ha lasciato definitivamente la società.

In Appendice, nel capitolo "Tabelle con indicatori e informazioni GRI", è disponibile la tabella "GRI 403-2 GIORNI DI ASSENZA PER MOTIVAZIONE" e "GRI 403-2 GIORNI DI ASSENZA PER MOTIVAZIONE E PER AREA GEOGRAFICA" che fornisce dettagli sui giorni di assenza per incidente, malattia o altre ragioni suddivisi tra uomini e donne per il 2019 e l'anno precedente, oltre che per area geografica.

Nel corso del 2017 la Capogruppo F.I.L.A. S.p.A., Omyacolor e Canson Francia hanno sottoscritto accordi di natura sociale a favore dei dipendenti, accordi tutt'ora in vigore.

La Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. dispone di un Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato secondo lo standard ISO 45001 (ex OHSAS 18001) –"Occupational Health and Safety Assessment Series" in materia di Salute e Sicurezza del Lavoro. Nello svolgimento della propria attività per la gestione e il miglioramento del proprio Sistema di Gestione della Sicurezza e Salute sul Lavoro, la Capogruppo ha individuato e definito i seguenti processi, che monitora regolarmente:

  • definizione delle politiche sulla sicurezza
  • fattori di rischio e conformità legislativa
  • valutazione e significatività dei fattori di rischio
  • definizione degli obiettivi e dei traguardi
  • riesame della direzione e Programma per la Sicurezza.

Anche il Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza del Lavoro implementato nello stabilimento di Canson Francia è certificato secondo lo standard BS OHSAS 18001:2007.

Come meglio approfondito nella Relazione Finanziaria Annuale (al capitolo "Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio"), a partire dal mese di gennaio 2020 sul mercato Cinese e gradualmente dal mese di marzo 2020 nel resto del mondo, lo scenario è stato caratterizzato dalla diffusione del COVID-19 (cosiddetto "Coronavirus") e dalle

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conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati.

L'attuale emergenza sanitaria, oltre agli enormi impatti sociali, sta avendo ripercussioni, dirette e indirette, anche sull'andamento generale dell'economia e sulla propensione ai consumi e agli investimenti, determinando un contesto di generale incertezza.

Il Gruppo F.I.L.A. sta monitorando l'evolversi della situazione al fine di minimizzarne gli impatti sociali e di salute e sicurezza sul lavoro, economici, patrimoniali e finanziari, mediante la definizione e implementazione di piani di azione flessibili e mirati alla tempestività di azione.

In particolare, sin dall'inizio il Gruppo F.I.L.A. ha lavorato incessantemente per garantire la massima salute e sicurezza per i propri dipendenti, clienti e fornitori. Il Gruppo ha prontamente implementato una serie di misure protettive per il personale ed attivato il suo Protocollo di risposta alla crisi, ha sviluppato un piano di risposta alla crisi specifica e ha immediatamente messo in atto una serie di misure a tutti i livelli dell'organizzazione, sia nella sede centrale che all'estero, nelle sedi operative e presso gli stabilimenti produttivi.

Alla data di approvazione della presente Dichiarazione gli Stabilimenti del Gruppo sono operativi, in conformità alla normativa di rifermento per singolo paese, anche se non al pieno delle proprie potenzialità per garantire la sicurezza dei lavoratori. Ogni società controllata ha già verificato e, qualora già disponibili strumenti straordinari, già attivato tutti gli ammortizzatori utilizzabili per far fronte al calo dell'attività.

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Aspetti di natura sociale

RUOLO SOCIALEDI F.I.L.A. E I TEMI RILEVANTI

Il Gruppo F.I.L.A. è una realtà con oltre 10.000 persone presenti in 5 continenti, che produce e commercializza prodotti rivolti a bambini, giovani e adulti. Gli aspetti legati ai temi sociali di un Gruppo come F.I.L.A. vanno dalle relazioni con gli stakeholder di riferimento, all'integrità e al rigore nella condotta aziendale, dall'offerta di prodotti di qualità e sicuri, alla gestione di relazioni di qualità con la catena di fornitura e con le comunità in cui operiamo.

Dall'analisi di materialità e dalla raccolta di dati e informazioni di carattere non finanziario i temi di natura sociale rilevanti per il Gruppo F.I.L.A. sono i seguenti:

  • product safety
  • integrità della supply chain
  • diversità.

Nel seguito del capitolo sono pertanto analizzati i seguenti aspetti:

  • qualità e sicurezza dei prodotti
  • relazioni con la catena di fornitura
  • supporto alla cultura e alle comunità locali
  • tutela delle diversità.

QUALITÀ E SICUREZZADEI PRODOTTI

L'offerta di prodotti di qualità è un valore fondante del Codice Etico del Gruppo, così come illustrato nel paragrafo "Valori del Gruppo F.I.L.A." precedente.

QUALITÀ DEI PRODOTTI

La qualità dei prodotti è parte integrante dell'etica di impresa, così come sancito nel Codice Etico.

"La Società cura con particolare attenzione la soddisfazione della propria Clientela, sia attuale sia potenziale, le richieste e le aspettative di questa, con l'intento di fornire, nel proprio settore di attività, prodotti sempre competitivi, con garanzia di massima professionalità, flessibilità e alto standard qualitativo. La Società persegue la fornitura di prodotti tendenti all'eccellenza in termini di qualità, sicurezza, rispetto per la salute e tutela dell'ambiente e, pertanto, richiede che tutti coloro che concorrono alla realizzazione dei prodotti offerti dalla Società si impegnino con determinazione all'ottenimento di tali valori aggiuntivi. Ogni informazione o comunicazione a clienti pubblici o privati – anche potenziali – che abbia ad oggetto i prodotti F.I.L.A. deve essere veritiera, completa e corretta."

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Nello svolgimento delle attività aziendali è essenziale la completa e puntuale conoscenza delle normative applicabili alla sicurezza dei prodotti in generale e dei giocattoli / giocattoli cosmetici in particolare, in termini sia di produzione che di commercializzazione.

Considerando che gran parte dei consumatori finali dei prodotti del Gruppo F.I.L.A. sono bambini in fascia scolare, i rischi di non conformità dei prodotti sono gestiti e monitorati in modo particolarmente attento.

Il principale rischio legato alla qualità e sicurezza dei prodotti immessi sul mercato sono riferibili al mancato rispetto di tutte le norme di product safety applicabili ai prodotti. Per mitigare tale rischio i prodotti realizzati dal Gruppo sono valutati in maniera approfondita con riferimento alla sicurezza e alla compliance prima di essere immessi sul mercato e controllati periodicamente, oltre che in caso di non compliance o segnalazioni.

Il processo di controllo della qualità del Gruppo F.I.L.A., gestito dalla funzione Quality Assurance, come meglio descritto al paragrafo "Struttura produttiva, ricerca e sviluppo, Quality Assurance, Product Safety & Compliance, marchi e prodotti" precedente, consta di due fasi:

  • il cosiddetto "controllo statistico", composto da vari test svolti presso i suoi laboratori interni per l'analisi dei materiali e dei prodotti finiti. I laboratori interni sono anche utilizzati per testare i prodotti nella loro fase di ricerca e sviluppo per valutare, inter alia, la fattibilità a livello industriale di un potenziale prodotto
  • il cosiddetto "controllo di processo", che consiste in vari test svolti in modo continuativo e/o casuali in tutte le fasi del processo produttivo da parte del suo personale addetto alla produzione. I controlli visivi e strumentali sono svolti direttamente presso le sedi da tecnici dei macchinari (per esempio, apposizione di etichette sui prodotti, corrispondenza di colore al prototipo, assortimento e combinazione di colori in ogni confezione). Tali test sono condotti in aggiunta ai test tecnici che sono imposti dagli standard nazionali e internazionali e/o dalle specifiche del cliente.

In aggiunta ai test interni atti a verificare la sicurezza del prodotto, il Gruppo F.I.L.A. si rivolge a laboratori esterni, principalmente accreditati, per l'ottenimento di certificazioni da terze parti sul rispetto delle normative applicabili alla sicurezza. Ogni sito produttivo del Gruppo intrattiene rapporti e contatti con il proprio istituto storicamente di riferimento, mentre le filiali extra Unione Europea ottengono certificazioni emesse da istituti con valenza globale.

Nel 2017 è stata emessa una specifica Politica di Product Safety di Gruppo.

La gestione dei temi relativi alla sicurezza dei prodotti tiene conto della tipologia di prodotto, ossia prodotti classificati come giocattoli, prodotti classificati come "giocattoli cosmetici" e prodotti non classificati come giocattoli o cosmetici, è brevemente illustrata nei paragrafi seguenti.

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PRODOTTI CLASSIFICATI COME GIOCATTOLI

Per poter essere immessi sul mercato, tutti i prodotti in generale e i prodotti rientranti nella normativa giocattolo, nello specifico, devono essere progettati e realizzati in modo da evitare:

  • l'esposizione a rischi per proprietà fisico/meccaniche (ad esempio punte acuminate e bordi taglienti per tutti i giocattoli; piccole parti e condizioni pericolose come sopra a seguito di test di abuso, applicabili ai giocattoli destinati a bambini di età inferiore a 36 mesi) oppure
  • rischi di natura chimica, derivanti da sostanze soggette a restrizioni in quanto possono avere effetti dannosi per la salute dell'utilizzatore, come metalli pesanti, ftalati e allergeni.

I principali fattori che sono presi in considerazione per la garanzia della qualità e della sicurezza dei prodotti sono il processo di produzione, le caratteristiche fisiche e meccaniche, l'etichettatura e confezionamento, l'infiammabilità, le caratteristiche chimiche e l'igiene.

La sicurezza dei giocattoli è armonizzata a livello europeo per rispondere alle esigenze essenziali che devono essere garantite durante la fabbricazione e prima dell'immissione sul mercato. La Direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli prevede che il fabbricante, prima di immettere sul mercato un giocattolo, applichi procedure specifiche per valutarne la sicurezza. Inoltre, il fabbricante deve predisporre per ogni giocattolo un fascicolo tecnico che contenga tutte le informazioni necessarie a dimostrare la conformità del giocattolo ai requisiti della normativa. Sul giocattolo o prodotto assimilato al giocattolo che rispetta tali esigenze figura il contrassegno di conformità "CE".

Tutti i prodotti classificati come giocattoli del Gruppo F.I.L.A. e venduti sul mercato europeo sono conformi alla relativa normativa e hanno il marchio di conformità "CE".

Per poter essere immessi sul mercato statunitense tutti i prodotti devono inoltre soddisfare i requisiti indicati nel CPSA (Consumer Product Safety Act), in particolare quelli relativi alla presenza di piombo totale (inferiore a 100 ppm) e di ftalati.

L'apposizione dell'AP-Seal sul prodotto prevede un Toxicological Risk Assessment completo di valutazione della formula, documentazione componenti e analisi specifiche sui requisiti CPSA da parte della Duke University.

Per altri mercati generalmente si fa riferimento alle eventuali richieste specifiche provenienti dai distributori locali, che si aggiungono a quelle delle normative europee. Un utile strumento di riferimento è il sito dell'International Council of Toy Industries in cui sono indicati, nazione per nazione, gli standard in vigore nel settore giocattoli e gli Enti preposti per le certificazioni (per maggiori dettagli fare riferimento al sito: http://www.toyicti.org/info/toysafetystandards.html .

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PRODOTTI CLASSIFICATI COME "GIOCATTOLI COSMETICI"

Alcuni prodotti del Gruppo F.I.L.A. sono classificati come "giocattoli cosmetici", pertanto, in aggiunta alla normativa giocattolo già menzionata, per questi articoli si applica anche il Regolamento 1223/2009/CE ("Direttiva Cosmetici").

Tale direttiva prevede che sia eseguita una valutazione della sicurezza del prodotto in termini tossicologici e che per la produzione siano rispettate le Norme di Buona Fabbricazione o Good Manufacturing Practices (GMP), stabilite nella UNI EN ISO 22716:2008 per i prodotti cosmetici.

ALTRI ASPETTI RELATIVI ALLA SICUREZZA DEI PRODOTTI

La sicurezza dei prodotti del Gruppo che non sono classificati come giocattoli o cosmetici è garantita dalla conformità alle normative che riguardano in generale gli articoli o le miscele immessi sul mercato (ossia il Regolamento 1907/2006 REACH, il Regolamento 1272/2008 CLP e il Regolamento 528/2012 BPR).

La sicurezza dei prodotti è garantita anche da accorgimenti progettuali e produttivi che permettono di limitare il rischio per il consumatore anche sui prodotti per i quali non si applicano le normative specifiche, nonché dall'applicazione da parte della Capogruppo F.I.L.A. del Gruppo della British Standard 7272, normativa non armonizzata e quindi non cogente.

Infine, la sicurezza dei prodotti passa anche attraverso la corretta e puntuale identificazione dei pericoli, sia per rispettare le norme applicabili che per informare correttamente il consumatore.

GESTIONE DEI TEMI DI SICUREZZA DEI PRODOTTI

La sicurezza dei prodotti è un elemento fondamentale per il Gruppo F.I.L.A. e, pertanto, sono svolte delle valutazioni continue al fine di identificare eventuali carenze o punti di miglioramento. Sono svolte analisi non solo delle leggi e regolamenti applicabili, ma anche dei codici di natura volontaria riferiti al product safety, oltre a effettuare un monitoraggio degli incidenti legati a temi di sicurezza dei prodotti.

I requisiti di etichettatura dei prodotti del Gruppo F.I.L.A. interessano vari aspetti, tra cui gli approvvigionamenti delle componenti, il contenuto, con particolare riferimento alle sostanze che possono produrre impatti sull'ambiente e/o sulle collettività, l'impiego in sicurezza e i requisiti di smaltimento una volta terminato l'utilizzo.

Nel 2019 nel Gruppo si sono registrati limitati casi, tutti di modesto impatto, gestiti e chiusi nell'anno, riferiti a situazioni di non compliance a leggi e regolamenti, anche di natura volontaria, relativamente al tema di sicurezza e dell'etichettatura dei prodotti. Alcuni hanno riguardato una più puntuale descrizione nelle etichette e nelle confezioni dei prodotti in termini di origine, composizione, punti di attenzione.

Un numero crescente di società del Gruppo ha predisposto specifiche procedure interne per la gestione dei temi in materia di temi di salute e sicurezza, di informazioni di prodotto, di etichettatura e di marketing nel rispetto delle normative applicabili.

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Nel corso del 2019, così come nell'anno precedente, non ci sono stati casi significativi di non conformità in materia di temi marketing.

RELAZIONI CON I FORNITORI

Per le materie prime e i semilavorati il Gruppo F.I.L.A. fa affidamento su un numero limitato di fornitori selezionati, sottoposti a un controllo costante in base alla loro capacità produttiva, tempo medio di consegna, solvibilità finanziaria e rispetto degli standard qualitativi. In particolare, il Gruppo di regola concentra i volumi di acquisto delle principali materie prime e semilavorati su un fornitore principale, individuando al contempo almeno uno o due fornitori alternativi, con alcune eccezioni quali ad esempio il carbonato di calcio (utilizzato nella produzione di gessetti) la paraffina (utilizzata nella produzione di pastelli a cera) per l'approvvigionamento dei quali a oggi utilizza un solo fornitore. I principali materiali utilizzati per la produzione di molti dei prodotti del Gruppo F.I.L.A. sono la carta, la cellulosa, il legno, la plastica, il gesso, il carbonato di calcio, i pigmenti, la grafite, le confezioni e, talvolta, materiali semilavorati e finiti, quali ad esempio le colle in stick. Il Gruppo ha un dipartimento acquisti centrale che supervisiona e controlla i costi della sua filiera produttiva, principalmente per i fornitori internazionali.

Anche se il proprio business model prevede la verticalizzazione delle attività produttive che comporta un alto grado di interscambi intra-gruppo, il Gruppo intrattiene rapporti con i diversi fornitori esterni, rapporti che sono da sempre improntati a lealtà, correttezza, trasparenza e parità di trattamento.

Con riferimento alle proprie attività il Gruppo ha identificato come principali rischi legati alle relazioni con i propri fornitori il rischio di interruzione delle forniture, di un aumento indiscriminato dei prezzi o di fornitura di materiali non rispondenti agli standard qualitativi definiti o non conformi con la normativa, il mancato rispetto di standard etici e sociali da parte dei fornitori (ad esempio, per i fornitori diretti di materiali, rischi legati all'inquinamento del suolo e dell'acqua per il non corretto smaltimento di acque e liquidi per il raffreddamento e la manutenzione delle macchine nonché l'inquinamento atmosferico a causa dei fumi provocati dalle lavorazioni di materie plastiche).

Per mantenere elevati standard qualitativi dei propri prodotti, la selezione dei fornitori avviene considerando i requisiti tecnici, qualitativi e quantitativi, dei prodotti di acquisto così come richiesti, la reputazione e la solidità organizzativa della controparte (inclusa la capacità di rispettare il piano di approvvigionamento per non creare ritardi nel piano di produzione), nonché la ricerca del miglior rapporto qualità – prezzo, evitando ogni forma di favoritismo o discriminazione. I fornitori selezionati sono sottoposti a un controllo costante in base alle loro capacità produttive, tempo medio di consegna, solvibilità finanziaria e rispetto degli standard qualitativi.

Per gestire il rischio che la filiera produttiva possa essere interrotta, il Gruppo adotta una prassi di diversificazione dei propri fornitori, in base alla quale le materie prime principali sono acquistate da un fornitore principale prevedendo almeno uno o due fornitori alternativi, con l'eccezione del carbonato di calcio (utilizzato nella

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produzione di gessetti) e della paraffina (utilizzata nella produzione di pastelli a cera) per l'approvvigionamento dei quali, a oggi, il Gruppo utilizza un solo fornitore.

Sebbene il Gruppo F.I.L.A. vanti relazioni commerciali consolidate con i propri fornitori, i rapporti con gli stessi generalmente non sono regolati da contratti di durata: le materie prime e i semilavorati sono acquistati prevalentemente sulla base di ordini di acquisto effettuati di volta in volta ed eventuali problematiche relative alla qualità, alla quantità o alle specifiche dei materiali forniti sono sollevate al momento della consegna.

Nel percorso di definizione di un sistema di gestione responsabile sempre più strutturato e diffuso, le relazioni commerciali improntate alla trasparenza e all'eticità negoziale possono contribuire, oltre a rispettare i requisiti di Corporate Social Responsibility (CSR), ad accrescere l'efficacia dei processi aziendali e la competitività. A tal fine, il Gruppo vuole instaurare e continuare a mantenere con i propri fornitori e business partner relazioni commerciali improntate alla trasparenza, alla correttezza e all'etica negoziale. Pertanto, la Capogruppo ha sviluppato nel corso del 2019 un progetto strutturato per il coinvolgimento dei principali fornitori al fine di ottenere conferma del loro impegno nel rispetto dei valori quali ad esempio correttezza, rispetto dell'ambiente, qualità del prodotto, tutela dei diritti umani.

Per assicurare coerenza con il proprio sistema di valori nelle interazioni con i propri fornitori e business partner, in aggiunta al proprio Codice Etico, il Gruppo F.I.L.A. ha redatto il "Codice di Comportamento per fornitori e business partner" (nel seguito anche "Codice di Comportamento"), dando istruzioni alle principali società di:

    1. far tradurre, ove necessario, il Codice di Comportamento nella lingua locale, ovvero utilizzare la versione in inglese fornita dalla Capogruppo
    1. identificare i fornitori e business partner più rilevanti sotto il profilo quantitativo, in termini di volumi e di fatturato, e/o sotto il profilo strategico o reputazionale, in quanto, ad esempio, coinvolti in fasi critiche del processo produttivo o di commercializzazione
    1. inviare il Codice di Comportamento ai fornitori e business partner così come individuati al punto 2. precedente, anche in presenza di un rapporto commerciale in essere, e ottenerne la sottoscrizione, archiviando la relativa documentazione
    1. confermare alla Capogruppo l'avvenuto completamento del processo, indicando il numero di richieste inviate e delle conferme ricevute
    1. prevedere, in un secondo momento, l'invio del Codice di Comportamento ad eventuali nuovi fornitori o business partner se ritenuti potenzialmente rilevanti ai sensi del punto 2. precedente
    1. programmare un aggiornamento periodico (annuale/biennale) del campione di fornitori e business partner di cui al punto 2. precedente, ottenendo la sottoscrizione del Codice di Comportamento
    1. segnalare alla Capogruppo ogni criticità emersa nel processo di raccolta dei feedback.

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Il Codice di Comportamento per fornitori e business partner, dopo una premessa in cui sono sintetizzati gli obiettivi dello stesso, descrive l'ambito di applicazione e i destinatari dello stesso, enunciando quindi i principi generali nella gestione della catena di fornitura che il Gruppo si aspetta siano rispettati a tutti i livelli. Seguono approfondimenti in materia di condizioni di lavoro, salute e sicurezza, ambiente e di rapporti con la Pubblica Amministrazione. Sono quindi declinati i principi di business, in termini di osservanza delle disposizioni di legge, divieto di corruzione, trasparenza delle informazioni finanziarie, proprietà intellettuale, conflitto di interessi e gestione e conduzione dell'operatività. La procedura prevede l'accettazione del Codice di Comportamento da parte dei fornitori e business partner.

A livello di Capogruppo nel 2019 sono stati coinvolti più di 20 fornitori strategici, con oltre l'80% di risposta. A livello di filiali, sono stati ricevuti ritorni di avvenuto avvio del processo di coinvolgimento dei fornitori e dei business partner da Industria Maimeri S.r.l., Lyra KG, Dixon Ticonderoga Company USA e Dixon China, e si conta di ricevere ritorni anche da altre filiali.

Nel periodo in esame, così come per il 2018, non sono state riportate situazioni che abbiano generato impatti negativi sulla catena di fornitura.

TUTELADELLEDIVERSITÀ NELLE COMUNITA' LOCALI

L'approccio del Gruppo F.I.L.A. nelle relazioni con i propri stakeholder è improntato sul rispetto della dignità di ciascuno, delle diversità culturali, etniche, di genere, sulla correttezza e sulla lealtà, come anche sancito dal Codice Etico aziendale. Data la propria presenza nei vari continenti, le attività del Gruppo hanno interazioni e impatti con comunità locali, anche caratterizzate da minoranze etniche o culturali.

Con riferimento alle proprie attività il Gruppo ha identificato come principale rischio legato alla tutela delle diversità la discriminazione nelle relazioni con le minoranze. Per mitigare tale rischio è stata emessa una Politica sulla Diversity diffusa a tutto il Gruppo ed è effettuato un monitoraggio annuale degli eventuali incidenti.

Si ricorda infine che, da sempre e come anche formalizzato nella Politica sulla Corporate Social Responsibility, il Gruppo F.I.L.A. ritiene importante lo sviluppo di relazioni con i propri stakeholder e con le comunità locali, disincentivando discriminazioni legate a ragioni di natura razziale, di genere, di orientamento sessuale, religioso, personale o politico.

ALTRI TEMI SOCIALI

] Il Gruppo opera in molte nazioni e, nell'ambito delle proprie attività, si pone come obiettivo quello di favorire le relazioni con le comunità locali e contribuire allo sviluppo locale.

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Come rendicontato attraverso il sistema di reporting non finanziario, le attività del Gruppo nel 2019 non hanno avuto effetti negativi significativi sulle comunità locali in termini di impatto ambientale e sull'occupazione.

Di seguito sono sintetizzate alcune delle attività di supporto alla cultura e alle comunità locali in cui il Gruppo opera.

F.I.L.A. S.p.A. in Italia:

Sostegno a Enti/Istituzioni

La Società ha in essere collaborazioni di lungo corso con alcune delle più importanti Istituzioni che, in tutta Italia, promuovono attività dedicate ai bambini, ai ragazzi, alle famiglie e alle scuole. In questo contesto di valorizzazione della creatività e dello sviluppo "a colori", F.I.L.A. supporta in qualità di partner didattico i laboratori del MUBA – il Museo dei Bambini di Milano, La Biennale di Venezia (settore educational), l'Istituto degli Innocenti di Firenze che nel 2019 ha festeggiato i suoi 600 anni, MUS.e – l'associazione che si occupa della valorizzazione del patrimonio dei Musei Civici Fiorentini.

Dal 2019, F.I.L.A. ha avviato una partnership anche con Città della Scienza – il science centre di Napoli, punto di riferimento per l'attività ludico-scientifica per il centro-sud – con il quale supporta le grandi feste tematiche e laboratori specifici in cui creatività e scienza formano un connubio perfetto di sapere e formazione all'arte del "saper fare".

L'azienda, inoltre, è al fianco del progetto "Grandi Spettacoli per Piccoli" de Il Teatro alla Scala dedicato ai giovanissimi nato con l'obiettivo di avvicinarli – attraverso codici e linguaggi adattati – alla fruizione delle opere dei più grandi autori, italiani e stranieri. Supporta, inoltre, tutte le attività didattiche e laboratoriali curate dal Museo Teatro alla Scala.

Un altro progetto di grande rilevanza sociale, che F.I.L.A. sostiene dal 2014, è Gold For Kids, l'iniziativa promossa da Fondazione Umberto Veronesi a favore dell'oncologia pediatrica e finalizzata a finanziare i protocolli di cura capaci di garantire ai giovani pazienti accesso alle migliori terapie. Il progetto è sostenuto attraverso il finanziamento di una borsa di ricerca e dall'invio, in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile (15 febbraio), di kit creativi destinati a tutti i bambini e ragazzi ricoverati nei reparti di oncologia pediatrica. Anche nel 2019, l'azienda ha supportato l'undicesima conferenza mondiale Science for Peace (15-16 novembre 2019), un dibattito fortemente voluto dal Prof. Umberto Veronesi il cui obiettivo è la diffusione, attraverso la scienza, della cultura della pace.

Alcune evidenze:

  • Scuole coinvolte in tutta Italia in attività laboratoriali dedicate: + 1600
  • Studenti che hanno partecipato alle attività: +68.000
  • Insegnanti coinvolti nei progetti laboratoriali: + 9.000

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Bambini coinvolti nelle attività dedicate alle famiglie: + 10.000.

Industria Maimeri, per il tramite della Fondazione Maimeri in Italia:

Fondazione Maimeri ha perseguito l'ambizioso progetto iniziato nel 2018 e che sta portando avanti con Triennale e che si articola in diversi eventi. Una nuova concezione di casa circondariale che si proietta in uno scenario futuro con l'obiettivo di cambiare la percezione di questo luogo e innescare un nuovo circolo virtuoso in grado di far ripartire un pensiero positivo iniziando dalla bellezza degli spazi che lo ospitano. Riprogettare alcuni spazi quindi per amplificare la grande suggestione suscitata dalla bellezza del luogo, ma non solo. Un pensiero nuovo sulle funzioni che questi spazi dovranno avere e sui servizi che potranno ospitare per rispondere non più unicamente ai bisogni primari di chi ci vive e lavora, ma alle esigenze contemporanee della casa circondariale e dei cittadini tutti, reclusi e NON.

L'intento è di restituire ai cittadini uno spazio positivo da scoprire, vivere e fare proprio, con cui dialogare e interagire, dando loro la possibilità di essere testimoni e promotori dell'educazione alla bellezza.

Ti porto in prigione – 16 gennaio 2019

La bellezza come recupero alla vita. Nel Salone d'onore della Triennale di Milano il pubblico ha potuto seguire in diretta il coro di cento detenuti e volontari che dalla rotonda del carcere di San Vittore canta con Ornella Vanoni, davanti al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

Ruba bandiera – 19 giugno 2029

A Milano, il 19 giugno 2019, è stata inaugurata l'installazione di Bros, Rubabandiera, seguita dal concerto di Young Rame e dalla cena a buffet preparata dai detenuti facenti parte di "Libera scuola di cucina". L'intento di questo progetto è avvicinare le persone al carcere e valorizzare l'importanza e la complessità dei percorsi di recupero, il lavoro difficile degli operatori, l'importanza del ruolo del contesto cittadino, le necessità di un'integrazione che parta proprio dal luogo più difficile della città. Una mostra immersiva, emozionale e relazionale, che si rivolge ai detenuti del Carcere di San Vittore, ma che in parte è anche frutto della collaborazione con i detenuti stessi.

Mostra di Giancarlo Vitali in occasione dell'apertura del Teatro alla Scala 7 dicembre 2019

Il Comune di Milano torna a offrire la proiezione della «prima» alla Scala ai detenuti dello storico Istituto milanese. La «Tosca» di Giacomo Puccini ha potuto essere seguita alla Rotonda del carcere con uno schermo che ha riprodotto in diretta l'esecuzione dal Teatro della Scala. Accanto all'Opera, Fondazione Maimeri ha dato continuità alla mostra dello scorso anno dedicata alla «Musica Dipinta» di Gianni Maimeri, individuando le opere di Giancarlo Vitali (1929-2018), grande Artista di Bellano di cui ricorre in questi giorni il novantesimo della nascita. Lungo il primo raggio, che conduce alla Rotonda, potranno essere ammirate le opere dedicate alla musica di questo artista lombardo. Alcuni dipinti sono esposti per la prima volta, altri sono a tutti gli effetti inediti.

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EX VOTO \ per arte ricevuta – in sostegno del Museo Marino Marini, Firenze

Continua il sostegno attivo ai giovani artisti esordienti attraverso l'immenso progetto "EX VOTO / per arte ricevuta": 200 artisti invitati a produrre una piccola opera in dimensioni prestabilite (entro 13x18 cm), di qualsiasi forma, materiale e genere, che rappresenti al meglio il proprio talento, per una mostra che è presentata in anteprima il 3 ottobre alla Fera di GrandArt a Milano.

L' evento rientra nel progetto "Start-l' arte per tutti" di Mondadori Store in sostegno al Museo Marino Marini di Firenze. I 200 ex voto sono stati in mostra dal 7 al 16 dicembre al museo Marino Marini di Firenze e presentati in una serata di beneficienza il cui ricavato andrà a favore del progetto "Kinder Art" della sezione education del museo Marino Marini che si prepara a ospitare uno spazio d' arte interamente dedicato ai bambini.

MOSTRE / EVENTI 2019

  • MONICA SILVA artista \ fotografa
  • LUNA BERLUSCONI artista
  • LIVING EART \ PINTO-ART \ 25 artisti filippini espongono a Milano
  • CADUTA LIBERA \ 25 opere di Gianni Maimeri. La mostra nasce dalla scoperta di un nucleo di venticinque opere che Gianni Maimeri (1884-1951), dipinse fra il 1906 e 1910 rinchiudendosi fra le gole di un Orrido. Sono dipinti mai esposti al pubblico e per la prima volta visibili nel loro insieme. Sono la testimonianza di uno slancio giovanile di chiaro impulso romantico, ma con una folgorante matrice espressionistica. Cromie che cercano di emergere dal buio.
  • DOMENICO PELLEGRINO firma le luminarie di 'Star Wars': L'anteprima milanese dell'ultimo capitolo di 'Star Wars' è stata illuminata da una speciale installazione luminosa a tema. Heroes of Light and Dark realizzata per l'occasione dall'artista Domenico Pellegrino. La galleria che porta al centralissimo Cinema Odeon, a due passi dal Duomo, è stata così illuminata a festa da una successione immersiva di arcate decorate a tema. Appassionato di epica e fantasy, il maestro delle luci ha cesellato ogni pezzo lasciandosi ispirare dai personaggi più iconici della saga che campeggiano al centro di ciascuno degli otto archi con il proprio ritratto.

Canson in Francia:

  • dal 2006 è sponsor del Museo del Louvre a Parigi, con cui collabora anche su progetti di restauro di opere d'arte. Le sponsorizzazioni di beni in natura (notebook artistici con carta di qualità) rientrano in programmi di supporto educativo e sociale per l'apprendimento artistico;
  • dal 2010 supporta il Dipartimento di Arti Grafiche con progetti di restauro di opere d'arte e di natura scientifica, al fine di aiutare nella conservazione e diffusione delle opere d'arte;
  • dona prodotti per disegnare e carta al Musée en herbe per la realizzazione di programmi educativi organizzati per scuole e individui;
  • fornisce prodotti di carta al Museo Picasso per sostenere le attività dedicate a scuole e famiglie.

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Lyra in Germania:

  • sostiene i giovani talenti italiani utilizzando le loro opere sul packaging di alcuni dei propri prodotti;
  • supporta attraverso donazioni di prodotto le istituzioni locali: principalmente asili, scuole dell'infanzia, day cares e la casa famiglia di Norimberga;
  • supporta attraverso donazioni di materiale il progetto "Gift with Heart" promosso da Humedica, organizzazione non governativa fondata nel 1979 a Kaufbeuren (Bavaria) che fornisce assistenza umanitaria in più di 90 paesi nel mondo. I progetti di Humedica mirano ad aiutare persone che si trovano in avversità a causa di calamità o povertà strutturale;
  • fornisce materiale tecnico propedeutico allo studio agli studenti dell'Università di Norimberga, facoltà del Design

Daler-Rowney, nel Regno Unito:

  • sostiene diversi enti di beneficienza e comunità, quali Rethink Mental Illness, 7 Bridges Project, BIN2BODY project in cooperazione con VIN+OMI, Fashion College of London and Oxford Brookes Art Design Foundation e il progetto Colinton Tunnel
  • sponsorizza eventi creativi e workshops quali Patching's Art Festival, Art Battle UK, Raver Tots for little artists, Warbeck Art Festival, WOM collective e molti altri
  • ha lanciato recentemente numerosi progetti a sostegno del talento artistico. Il programma #paintloud stadando fornisce sostegno a più di 50 artisti in tutto il modo, insieme con il Daler-Rowney Studios di Bracknell, aperto a tutti gli artisti
  • sostiene l'iniziativa "STEM to STEAM" per la coesistenza di scienza e arte e l'inserimento dell'insegnamento dell'arte nei curriculum scolastici di scuole e università nel Regno Unito
  • collabora nel settore della moda con gli eco-pionieri di VIN+OMI per aumentare il livello di consapevolezza sui temi della sostenibilità ed esplorare nuovi percorsi attraverso cui i materiali artistici possono essere utilizzati per ridurre i rifiuti nell'industria della moda e la moda diventare un veicolo per riciclare materiali artisti usati. Il progetto VIN+OMI ha vinto nel 2019 il Peta Fashion Innovation Award per la ricerca, lo sviluppo e il design (www.vinadomi.com)
  • è partner dell'iniziativa Certified Sustainability (www.certified-sustainable.co.uk)
  • ha ricevuto la certificazione Forest Stewardship Council® Chain of Custody. FSC è una organizzazione senza fini di lucro dedicata alla promozione a livello mondiale della gestione delle foreste adeguata sotto gli aspetti ambientali, sociali ed economici (www.fsc-uk.org)
  • è membro attivo di CEPE (www.cepe.org), Namta (www.namta.org) e Fine art Trade Guild (www.fineart.co.uk) per incoraggiare la comunicazione così come lo scambio di idee, standard e best practices nell'industria dell'arte.

Dixon Ticonderoga Company (include anche Pacon US) negli Stati Uniti:

  • supporta economicamente Junior Achievement, organizzazione che si occupa di preparare gli studenti a come affrontare le scelte del futuro scolastiche e professionali. Nel 2019 sono stati raggiunti quasi 10 milioni di studenti e oltre 200.000 classi
  • sostiene "Feed the Children", organizzazione di 40 anni che nel 2019 ha aiutato 6,5 milioni di bambini e famiglie

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sul territorio americano e in 10 paesi in tutto il mondo. Nel 2019 Feed the Children ha donato materiale scolastico che ha aiutato 890.000 studenti con 6,3 milioni di dollari di materiale scolastico e 7,6 milioni di dollari in libri

  • sostiene da anni il progetto di donazioni mensili a programmi artistici e a scuole negli Stati Uniti che non hanno le risorse per fornire materiali di qualità ai loro studenti
  • supporta ogni anno un progetto locale di Arte attraverso il programma "Create more/Share more", progetto che dona materiale per migliaia di dollari a bambini, studenti, università ed artisti i e che contribuisce a fare conoscere e rafforzare il profilo di Dixon Ticonderoga Comany nella comunità;
  • dona parte del ricavato della vendita di matite (Ticonderoga Breast Cancer Awarenees Pencils) a sostegno della ricerca contro il tumore al seno
  • sostiene il Terracycle Recycle Program che consente ai consumatori di partecipare a un programma di riciclo degli strumenti di scrittura usati attraverso la raccolta degli stessi presso i centri di raccolta ed i distretti scolastici.
  • produce matite (Ticonderoga Renew Pencils) con scarti della produzione del legno ("finger joint").

Dixon Ticonderoga Mexico in Messico:

  • sponsorizza il Papalote Children's Museum, visitato da 613.000 persone l'anno, che stimola l'interesse dei bambini per la scienza, la natura, la tecnologia e l'ecologia;
  • sponsorizza la fondazione Somos el Cambio attraverso la fondazione Dibujando un Mañana. Somos el Cambio progetta e dirige programmi di imprenditorialità sociale che trasformano positivamente le comunità. 44.000 insegnanti e 220.000 studenti in Messico hanno preso parte a questi progetti comunitari trasformativi che hanno avuto un impatto totale di 10 milioni di persone.
  • è sponsor di Sanando Heridas Foundation, che contribuisce alla cura della salute e all'educazione alla salute nelle comunità povere dello stato del Chiapas
  • organizza workshop e / o sponsorizza eventi nei seguenti musei e istituzioni pubbliche quali:
  • Museo de la Acuarela
  • Museo Franz Mayer
  • Mexico City department of culture
  • Escuela Nacional de Artes Plásticas
  • Escuela Superior de Arquitectos
  • Universidad Autónoma Metropolitana
  • Centro Nacional de las Artes
  • Museo Nacional de San Carlos
  • Consejo Nacional de Población.
  • sponsorizza eventi con la fondazione FUCAM (Fundacion de Cancer de Mama) per la prevenzione e cura del tumore al seno; FUCAM ogni anno esegue oltre 77.000 visite mediche, 53.000 studi di mammografia, 16.000 chemioterapie, 9.000 radioterapie e 1.700 procedure chirurgiche.
  • è inoltre sponsor di Fundación Azteca- Juguetón Initiative che distribuisce annualmente oltre 18 milioni di giocattoli e strumenti educativi nelle comunità meno abbienti.

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Aspetti relativi ai diritti umani

RISPETTO DEIDIRITTI UMANI

Il rispetto dei diritti umani è essenziale per la sostenibilità nel lungo periodo del Gruppo e delle comunità in cui opera. Le nostre attività sono basate sul rispetto dei diritti umani intesi come valore non negoziabile e fondamentale.

Dall'analisi di materialità e dal processo di raccolta di dati e informazioni di carattere non finanziario i temi materiali legati ai diritti umani rilevanti per il Gruppo F.I.L.A. sono i seguenti:

  • rispetto dei diritti umani
  • libertà di associazione e contrattazione collettiva.

I temi relativi alla non discriminazione e alla tutela e valorizzazione delle diversità sono trattati nel paragrafo "Gli stakeholder del Gruppo F.I.L.A." per quanto riguarda le relazioni con gli stakeholder esterni al Gruppo, nel paragrafo "Corporate governance e presidio dei rischi" per quanto riguarda gli organi di governo aziendale, nel paragrafo "Pari opportunità" del capitolo "Aspetti relativi al Personale" per quanto riguarda il personale e nel paragrafo "Relazioni con i fornitori" per quanto riguarda i rapporti con i fornitori.

Il Gruppo nella Politica sui Diritti Umani e Pratiche di Lavoro, emessa nel 2017, ricorda l'importanza del rispetto dei diritti umani e l'impegno affinché tutti siano trattati con dignità e rispetto. I principi fondamentali richiamati sono il rispetto dei diritti umani, la valorizzazione della diversità, la non discriminazione, le condizioni di lavoro adeguate, la condanna a forme di lavoro forzato o traffico di esseri umani, il rispetto degli orari di lavoro e dei livelli di retribuzione e relativi benefit, la sicurezza e la salubrità dei luoghi di lavoro, la libertà di associazione e di contrattazione collettiva, il rispetto della privacy e la correttezza dei rapporti con le comunità locali e gli stakeholder.

Inoltre, anche la Politica sulla Corporate Social Responsibility sottolinea come siano da evitare e bandire il lavoro forzato o minorile, oltre a richiamare tra l'altro il rispetto delle condizioni di lavoro e salariali e il divieto di porre in essere atteggiamenti discriminatori.

I collaboratori sono patrimonio indispensabile per il successo del Gruppo F.I.L.A., il quale tutela le proprie risorse umane e promuove la loro soddisfazione sul luogo di lavoro esigendo che la responsabilità e la potestà organizzativa e gestionale siano esercitate con equità e correttezza, sanzionando ogni comportamento che possa in qualunque modo ledere la dignità personale e professionale dei collaboratori sottoposti. Si conferma infatti l'impegno ad assicurare un ambiente di lavoro in cui i rapporti tra colleghi siano improntati alla lealtà, correttezza,

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collaborazione, onestà, rispetto e fiducia reciproca garantendo l'integrità fisica e morale delle persone, condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale ed ambienti di lavoro sicuri e salubri.

Con riferimento a questo ambito i principali rischi identificati dal Gruppo sono relativi a situazioni di lavoro forzato, lavoro minorile (secondo le norme applicabili localmente), il verificarsi di atteggiamenti discriminatori (di genere, orientamento sessuale, religioso, politico, ...) o di molestie sessuali. Il Gruppo vigila affinché non siano posti in essere atti di violenza o di coercizione psicologica o fisica, nonché ogni atteggiamento o comportamento che leda la dignità individuale.

Infine, consapevole dell'influenza, anche indiretta, che le proprie attività possono avere sulle comunità in cui opera, il Gruppo conduce le proprie attività nel rispetto dei diritti universali dell'uomo e nel rispetto delle comunità locali e nazionali.

In base alle informazioni disponibili presso la sede centrale del Gruppo, si segnala che al 31 dicembre 2019 non sono state individuate aree a rischio di violazione dei diritti umani; come meglio illustrato nel seguito le segnalazioni di presunti casi di discriminazione o di violazione di tali diritti sono state gestite tempestivamente nel rispetto delle norme applicabili. Nel corso del 2019 non ci sono state attività del Gruppo (operations) o rapporti con fornitori che sono stati identificati avere un elevato rischio di incidenti di lavoro forzato. Gli strumenti di monitoraggio per rilevare eventuali rischi di lavoro forzato adottati sono il meccanismo di segnalazione per le attività del Gruppo e l'introduzione del "Codice di condotta per Fornitori e Business Partner".

Nel corso del 2019 sono stati gestiti 2 casi (erano 13 nel 2018) di presunte discriminazioni o molestie, tutti nel Nord America e, in particolare, nel Dixon Ticonderoga Art & Craft. Nessun caso ha avuto conseguenze legali. Tutti i casi hanno ricevuto una tempestiva attenzione da parte dei responsabili, avviando le procedure interne di investigazione per meglio valutare le singole situazioni e portando, ove opportuno, all'irrogazione delle relative sanzioni sulla base della gravità riscontrata (dal richiamo verbale, alla sospensione dal lavoro, fino al licenziamento).

Nel percorso di definizione di un sistema di gestione responsabile sempre più strutturato e diffuso il Gruppo si impegna da sempre a mantenere con i propri fornitori e business partner relazioni commerciali improntate alla trasparenza, alla correttezza e all'etica negoziale. Nel corso del 2019, come meglio illustrato al paragrafo "Relazioni con i fornitori", la Capogruppo ha sviluppato un progetto strutturato per il coinvolgimento dei principali fornitori al fine di ottenere conferma del loro impegno nel rispetto dei valori quali ad esempio correttezza, rispetto dell'ambiente, qualità del prodotto e tutela dei diritti umani. In tale contesto, in aggiunta al proprio Codice Etico, il Gruppo F.I.L.A. ha redatto il "Codice di Comportamento per Fornitori e Business Partner" chiedendo alle principali società di attivarsi per ottenerne la sottoscrizione da parte dei fornitori più importanti.

Le business combination intervenute nel corso del 2019 hanno interessato solo società già parte del Gruppo F.I.L.A., pertanto non sono state effettuate attività di due diligence preventiva su temi di rispetto dei diritti umani.

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Gli investimenti significativi del 2019, che hanno riguardato il deployment del nuovo sistema ERP di Gruppo e il completamento dell'ampliamento del magazzino distribuzione di Annonay in Francia, non hanno previsto specifiche clausole sul rispetto dei diritti umani nei rapporti contrattuali con le controparti.

LIBERTÀDIASSOCIAZIONE E CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

La Politica sui Diritti Umani e Pratiche di Lavoro ricorda l'importanza del diffondere e promuovere i valori etici di riferimento del Gruppo, anche con riferimento alla possibilità del personale di aderire a forme di associazione collettiva o sindacati senza timore di intimidazione o ritorsioni.

Il principale rischio identificato con riferimento a tale aspetto è quello della mancata libertà di associazione e di contrattazione collettiva prevista dalle normative vigenti. Per gestire tale rischio, oltre ad aver emesso la Politica di cui sopra, il Gruppo monitora regolarmente al proprio interno eventuali casi di non compliance o di incidenti in tale ambito.

Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, anche alla luce di quanto emerso dal progetto avviato nel 2019 per il coinvolgimento dei principali fornitori per ottenere conferma del loro impegno nel rispetto dei valori contenuti nel "Codice di Comportamento per Fornitori e Business Partner" di F.I.L.A., che ha interessato la Capogruppo e le principali società, si ritiene che il Gruppo non operi o che interagisca con fornitori dove la libertà di associazione possa essere a rischio. Maggiori dettagli sono disponibili nel paragrafo "Relazioni con i fornitori" precedente.

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Aspetti relativi alla lotta alla corruzione

LA LOTTAALLA CORRUZIONE

La corruzione è un fenomeno diffuso, in misura più o meno estesa, in molti paesi del mondo. Si tratta di un grande ostacolo allo sviluppo che può avere impatti considerevoli sulla crescita economica, sia privata sia pubblica. La corruzione attiva è il reato di chi induce con promesse, denaro o altri vantaggi, un altro soggetto a venir meno ai propri doveri. La corruzione passiva è il reato di chi accetta promesse, denaro o altri vantaggi che non gli sono dovuti per compiere, o per non compiere, i propri doveri.

Il Gruppo F.I.L.A. promuove un modello di business responsabile e basa le proprie attività sul rispetto dei valori definiti nel proprio Codice Etico, nel presupposto che "fare business" non possa prescindere dall'etica negli affari. F.I.L.A. agisce con integrità, trasparenza, rispetto delle regole e tolleranza zero verso qualsiasi forma di corruzione: elementi imprescindibili per instaurare relazioni di fiducia e collaborazione con i dipendenti, i clienti, i fornitori e tutte le altre controparti, alle quali si chiede di accettare e applicare i principi e i valori del Codice Etico.

Il contrasto alla corruzione attiva e passiva è elemento essenziale per la sostenibilità nel lungo periodo del Gruppo e delle comunità in cui opera, anche considerando che le nostre attività sono basate sul rispetto dei diritti umani intesi come valore non negoziabile e fondamentale.

Dall'analisi di materialità (come meglio dettagliata nell'Appendice "Nota metodologica") e dal confronto con le società del Gruppo, il tema materiale relativo alla prevenzione della corruzione rilevante per il Gruppo F.I.L.A. riguarda le misure per la lotta alla corruzione attiva e passiva.

MISURE PER LA LOTTAALLA CORRUZIONEATTIVA E PASSIVA

Il rispetto della legge e dei valori definiti nel proprio Codice Etico (come meglio descritti nel paragrafo "Valori del Gruppo F.I.L.A." precedente), inclusa la correttezza nelle relazioni d'affari e la lotta alla corruzione, sono elementi fondanti del modo di operare del Gruppo.

In particolare, nel Codice Etico si fa esplicito riferimento ai rapporti con la Pubblica Amministrazione e alle relazioni con Autorità Ispettive e di Vigilanza.

In particolare:

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RAPPORTI CONLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (P.A.)

"I rapporti della Società e del Gruppo FILA, in Italia o in altri Paesi, con pubblici ufficiali, incaricati di pubblico servizio, impiegati pubblici e concessionari di pubblici servizi, sono improntati ai principi di legittimità, trasparenza, lealtà e correttezza. La gestione di rapporti, di qualsiasi genere, con la P.A. e/o quelli aventi carattere pubblicistico sono riservati alle funzioni aziendali a ciò preposte e autorizzate.

Nella gestione e nei rapporti con la P.A. sono vietati, a tutti coloro che agiscono in nome e/o per conto della Società, favoreggiamenti, pressioni, o altri comportamenti finalizzati a beneficiare di provvedimenti favorevoli o altre decisioni utili per la Società in modo illecito e contrario ai principi del presente Codice.

I Destinatari del Codice non sono autorizzati ad offrire, accettare o promettere a chiunque (pubblico o privato), per sé o per altri, alcuna forma di dono, compenso, utilità o servizio, di qualsiasi natura, anche non avente carattere economico, rivolti ad influenzare o, comunque, a realizzare trattamenti di favore nel corso dello svolgimento delle proprie mansioni. Gli atti di cortesia commerciali sono ammessi, purché si tratti di regali d'uso di modico valore e non possano essere interpretati come atti finalizzati ad ottenere vantaggi impropri o illegittimi.

Nell'espletamento dell'attività, la Società ed il Gruppo F.I.L.A. – ricorrendone i presupposti – possono richiedere e beneficiare di finanziamenti, agevolazioni e provvidenze, di qualsiasi natura, concessi da soggetti pubblici nazionali, comunitari o esteri, destinati e vincolati all'utilizzo specifico per il quale sono stati concessi e/o richiesti. A tal fine, deve in ogni caso essere fornita documentazione trasparente e veritiera sulla Società e sul progetto e/o servizio oggetto dell'erogazione.

RAPPORTI CONLEAUTORITÀISPETTIVE EDI VIGILANZA

"La Società collabora attivamente con le autorità giudiziarie, tributarie, di vigilanza le forze dell'ordine e qualunque pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni in sede di ispezioni, controlli, indagini o procedimenti giudiziari, e i propri componenti devono astenersi dall'offrire doni, danaro, altri vantaggi o dall'esercitare indebite pressioni nei confronti dei rappresentanti di tali autorità, di chi effettui materialmente ispezioni e controlli nonché di chiunque sia chiamato a rendere dichiarazioni in procedimenti giudiziari, al fine di influenzarne il comportamento o da compiere qualsiasi attività idonea a turbare il regolare svolgimento dei procedimenti giudiziari".

Inoltre la Politica Anti Corruzione del Gruppo, emanata nel 2017, sancisce principi generali di comportamento con riferimento allo svolgimento delle attività aziendali in aree particolarmente a rischio corruzione, a regali e spese di rappresentanza a soggetti esterni, a regali e spese di rappresentanza al personale o al Management, eventi e sponsorizzazioni, donazioni, consulenze, intermediazioni, relazioni d'affari con business partner e fornitori, joint venture e vari altri aspetti, inclusi i facilitation payments.

Con riferimento a tale ambito i principali rischi identificati sono di natura reputazionale (in termini di danno all'immagine di F.I.L.A. legati alle conseguenti sanzioni e/o all'interruzione di rapporti commerciali con partner rilevanti per il Gruppo), l'irrogazione di sanzioni anche di natura interdittiva per i reati rientranti nell'ambito di applicazione del Decreto Legislativo 231 del 2001, product safety, ecc. Per la gestione di tali rischi sono effettuati dei monitoraggi a livello di Gruppo, analizzando le eventuali segnalazioni intervenute, oltre ad essere condotto un piano annuale di verifiche da parte dell'Organismo di Vigilanza, con il supporto della funzione Internal Audit e secondo un piano di lavoro condiviso con il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo.

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Per garantire comportamenti coerenti e consapevoli F.I.L.A. ha definito un sistema di regole chiare e adeguati flussi informativi tra gli organi di governo e controllo societario e le strutture interne.

ALTRI TEMI RELATIVIALLA LOTTAALLACORRUZIONE

Il Codice Etico, che contiene i principi e i valori cardine dell'agire del Gruppo, è stato distribuito a tutto il personale ed è oggetto di formazione secondo peculiarità specifiche di ciascuna società. In particolare, a livello di Capogruppo, tutto il personale di sede e di stabilimento ha ricevuto formazione in aula con riferimento al D.Lgs. 231/01.

Le società italiane che hanno adottato il Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/01 hanno erogato formazione ad hoc.

Nel corso del 2019, 228 persone, inclusi i componenti degli organi di governo societario come dettagliato in Appendice, del Gruppo hanno ricevuto formazione su temi relativi alla lotta alla corruzione, attiva e passiva, e relative procedure, in aumento rispetto al 2018 (131). Di queste il 25% sono operai (44% nel 2018), 68% impiegati (43% nel 2018), il restante è suddiviso tra management e componenti degli organi di governo.

A livello di Gruppo nel 2019 sono state erogate complessive 1.476 ore di formazione sui temi relativi alla lotta alla corruzione, attiva e passiva, in significativo aumento rispetto al 2018 (159 ore), come meglio indicato al paragrafo "Formazione" del capitolo "Aspetti relativi al personale" precedente e nella Tabella "GRI 404-1 FORMAZIONE PER CATEGORIA PROFESSIONALE PER AREA TEMATICA" in Appendice "Tabelle con indicatori e informazioni GRI").

Nella menzionata Appendice è anche disponibile la Tabella "GRI 205-2 PERSONALE FORMATO IN MATERIA ANTICORRUZIONE", con evidenza delle persone coinvolte a livello di organi di governo, management, impiegati e operai

Da segnalare in particolare che nel 2019 le attività di formazione anticorruzione rivolte a:

  • "Blue collar" sono state effettuate principalmente da FILA Yixing (Cina), pari al 96% del totale di operai formati sul tema nel Gruppo
  • "White collar" sono state effettuate da 7 società del Gruppo: Lyra KG (Germania) per più un terzo dei soggetti formati su questi temi nel periodo, Dixon Ticonderoga Messico, Industria Maimeri (Italia), F.I.L.A. Hiberia (Spagna), Canson Quingdao (Cina), FILA Yixing (Cina) e Creativity International (UK)
  • le attività di formazione anticorruzione ai componenti degli organi di governo e delle prime linee manageriali hanno interessato le seguenti società del Gruppo: Lyra KG (Germania), F.I.L.A. Hiberia (Spagna), Industria Maimeri (Italia), Canson Quingdao (Cina) e Creativity International (UK).

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LYRA KG (Germania) ha erogato training sulla prevenzione della corruzione, rivolti principalmente al personale delle funzioni marketing, acquisti, vendite e amministrazione. Nel periodo ha anche aggiornato le istruzioni in materia di anticorruzione, trasmettesse a tutti i dipendenti, il cui punto fondamentale è l'implementazione di un sistema c.d. "4-eyes principle" per il processo autorizzativo, a cui si aggiunge uno specifico flusso approvativo nel gestionale SAP ("PO release strategies") e un'istruzione per la definizione del processo fornitori. LYRA sta infine predisponendo una linea guida interna ad integrazione della Policy Anticorruzione di Gruppo.

Industria Maimeri nel 2019 ha effettuato formazione specifica sul D.Lgs. 231/01 coinvolgendo complessivamente 23 dipendenti.

Nel corso del 2019, così come nel 2018, non si sono registrati episodi di corruzione attiva o passiva.

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Appendice

NOTA METODOLOGICA

MODELLO DI RENDICONTAZIONE

La Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario del Gruppo F.I.L.A. rendiconta ai diversi stakeholder di riferimento le novità, i progetti e i risultati conseguiti durante il 2019 in relazione alle performance economiche, sociali e ambientali, l'approccio di business e le politiche adottate in tema di sostenibilità, fornendo dati e informazioni utili a rappresentare le attività del Gruppo.

F.I.L.A. S.p.A., in qualità di ente di interesse pubblico (ai sensi dell'art. 16 comma 1, del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39) avente limiti dimensionali in termini di numero di dipendenti, valore dell'attivo di stato patrimoniale e ricavi netti superiori alle soglie previste dall'art. 2 comma 1 del D.Lgs. 254/2016, è soggetta all'applicazione del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254, "Attuazione della direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica alla direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni" e sue successive modifiche e integrazioni.

La Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario, redatta secondo quanto previsto dall'art. 3 e dall'art. 4 del Decreto, contiene informazioni relative ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione, dei rischi a questi connessi, nella misura utile ad assicurare la comprensione delle attività svolte dal Gruppo F.I.L.A., del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dalle stesse.

La presente Dichiarazione è redatta con periodicità annuale in conformità ai GRI Standards, pubblicati dal Global Reporting Initiative ("GRI") secondo l'opzione "Core". I GRI Standards, a oggi gli standard più diffusi e riconosciuti a livello internazionale in materia di rendicontazione non finanziaria, sono stati identificati dal Gruppo quale "standard di riferimento" per assolvere agli obblighi del Decreto. Il GRI Content Index è riportato nell'Appendice dedicata.

I principi di rendicontazione previsti dagli standard GRI considerati per la redazione della presente Dichiarazione sono, per quanto riguarda la definizione del contenuto, inclusività degli stakeholder, contesto di sostenibilità, materialità e completezza; per quanto riguarda la qualità delle informazioni contenute, accuratezza, equilibrio, chiarezza, affidabilità e tempestività.

Come previsto dal Decreto, le informazioni sono fornite nella logica del principio "comply or explain" come previsto dall'art. 3 del Decreto. Pertanto, nel caso in cui non siano praticate politiche in uno o più degli ambiti tematici rilevanti, nella Dichiarazione per ciascuno di tali ambiti sono fornite le motivazioni di tale scelta.

PROCESSO DI RENDICONTAZIONE E CONSOLIDAMENTO

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Nel processo di redazione della presente Dichiarazione sono stati coinvolti i responsabili di diverse funzioni aziendali del Gruppo, i Chief Executive Officer e i Chief Financial Officer delle società controllate, al fine di identificare gli aspetti materiali, i principali rischi, le modalità di gestione degli stessi, i progetti realizzati e gli indicatori di performance. Un gruppo di lavoro dedicato, composto dal Consigliere Delegato, dal Dirigente Preposto all'Informativa Finanziaria e dal Group Reporting Manager ha coordinato i lavori. Il team di Internal Audit ha partecipato al gruppo di lavoro e svolto un'attività di monitoraggio del processo di raccolta dei dati.

Il processo di rendicontazione è partito dall'analisi di quanto richiesto dal Decreto e dagli indicatori ritenuti utili previsti dagli standard GRI, in termini di applicabilità e rilevanza, così come meglio definito dall'analisi di materialità di cui al paragrafo "Analisi di materialità" successivo. La Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario del Gruppo F.I.L.A. include i dati comparativi al 31 dicembre 2018, in quanto il confronto con il 2017 non sarebbe significativo in considerazione della modifica del perimetro del Gruppo avvenuta nel 2018 con l'ingresso del gruppo Pacon.

Nel paragrafo "Relazioni con i fornitori", del capitolo "Aspetti di natura sociale", è fornita una descrizione qualitativa della catena di fornitura. La Dichiarazione infatti non include considerazioni di natura quantitativa relative alla catena di fornitura, in quanto il Gruppo non dispone di progetti di reporting in tal senso. La Società intraprenderà tuttavia un percorso di miglioramento continuo rispetto alla rendicontazione riguardante la catena di fornitura, al fine di presentare ai propri stakeholder una rappresentazione sempre più completa del Gruppo F.I.L.A.

Il processo di rendicontazione è strutturato principalmente su un sistema di raccolta di dati e informazioni basato su un apposito reporting package sviluppato tramite l'applicazione Tagetik, utilizzata dal Gruppo anche per il reporting finanziario. Tale processo è stato intregrato con quanto emerso dall'attività di risk assessment effettuata su tutte le Società del Gruppo per valutarne la significatività rispetto alle tematiche socio-ambientali, i cui risultati di tale attività sono stati utilizzati per l'identificazione del perimetro di reporting per ogni tema del Non Finanziario.

Specifiche linee guida e istruzioni, aggiornate regolarmente e rese disponibili a tutte le società del Gruppo nell'ambito del processo di reporting, aiutano a rendere più accurato, coerente e omogeneo il processo di raccolta. Le informazioni che non sono gestite da Tagetik sono state rilevate attraverso il coinvolgimento diretto degli interlocutori del Gruppo F.I.L.A. attraverso interviste e utilizzando, ove utile, dei questionari.

Le informazioni sono presentate, ove rilevante, per area geografica, in coerenza con la reportistica di natura finanziaria. Per maggiori dettagli sulle entità rientranti nelle varie aree geografiche si faccia riferimento al paragrafo "Business del Gruppo F.I.L.A." nel capitolo "Modello di business".

Come anticipato, la redazione della presente Dichiarazione è stata predisposta a cura di un Gruppo di lavoro dedicato a livello di Capogruppo. A livello di società controllate i referenti nella maggior parte dei casi sono stati i Chief Executive Officer o loro delegati, che sottoscrivono una specifica attestazione a corredo dell'invio dei reporting package in Tagetik con cui sono raccolti dati e informazioni per la predisposizione della Dichiarazione.

Durante il processo di rilevazione degli indicatori 2019 sono stati rideterminati alcuni dati comparativi relativi all'esercizio 2018 a fronte di un generale affinamento dei processi e delle metodologie di rendicontazione presso le società del Gruppo. I dati 2018 oggetto di rettifica sono stati riportati in corsivo nelle tabelle riportate nelle sezioni seguenti.

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ANALISI DI MATERIALITA'

La rendicontazione non finanziaria si basa sul principio generale per il quale le informazioni da fornire sono definite in base a un'analisi di materialità che identifica i temi rilevanti (temi materiali) in relazione al profilo di business, alle strategie, ai rischi, alle aspettative degli stakeholder, al contesto in cui opera il Gruppo, ecc. Inoltre, tale analisi di materialità è stata svolta in base ai risultati di un'attività di risk assessment di Gruppo e all'analisi degli specifici temi menzionati dal Decreto.

Pertanto, per ciascuna società rientrante nel perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2019 e per ciascun indicatore rilevante richiesto dalla metodologia di rendicontazione adottata sono stati individuati i relativi livelli di rischio in termini di completezza e di qualità delle informazioni, anche al fine di valutare il rischio associato alle diverse tematiche oggetto di rendicontazione (quali ad es. inquinamento ambientale, mancato rispetto dei requisiti di sicurezza dei prodotti, disparità di trattamento del personale, ecc.).

La metodologia di raccolta dei dati è stata impostata in base alla natura delle diverse società del Gruppo e delle loro attività principali (es. produttiva, distributiva, holding, ecc.). Proprio dall'analisi delle caratteristiche e delle attività di ciascuna società (consistenza del personale, area geografica, lavorazioni svolte, ecc.) è stata valutata la rilevanza degli aspetti richiesti dal Decreto e, di conseguenza, sono stati individuati gli indicatori che meglio consentono di misurare tali aspetti, facendo riferimento allo standard di rendicontazione adottato.

Per la verifica dei contenuti dei temi materiali identificati nel corso della precedente Dichiarazione, nel 2019 sono stati coinvolti nella fase di aggiornamento del risk assessment, i Chief Executive Officer delle principali società del Gruppo, al fine di confermare e/o eventualmente integrare quanto identificato in un primo momento a livello di Gruppo di Lavoro. A conclusione di tale attività non sono emersi ulteriori temi rispetto a quanto identificato nel 2018.

La tabella seguente sintetizza, per ciascuno dei temi materiali, i relativi indicatori dei GRI Standard, i paragrafi della Dichiarazione o di altri documenti aziendali in cui è trattato l'argomento, l'ambito del Decreto, nonché gli impatti sui processi interni e sugli stakeholder esterni:

Oltre ai rischi descritti all'interno della Relazione Finanziaria Annuale, nel paragrafo "Informazioni e Gestione dei Rischi Finanziari di Impresa", cui si rimanda per maggiori informazioni, l'attività svolta dal Gruppo è esposta a rischi di carattere non finanziario come meglio illustrato nel paragrafo "Corporate governance e presidio dei rischi" del capitolo "Modello di business".

PERIMETRO DI RENDICONTAZIONE

Il perimetro di rendicontazione delle informazioni di natura non finanziaria corrisponde a quello del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2019 con riferimento a tutte le società consolidate integralmente, al fine di raccogliere informazioni pertinenti, utili e comparabili, nella misura necessaria alla comprensione dell'andamento del Gruppo, dei suoi risultati, della sua situazione e dell'impatto della sua attività. Eventuali scostamenti sono indicati di volta in volta.

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TEMA MATERIALE ASPETTI DEL GRI
STANDARDS
PARAGRAFO DNF/
ALTRI DOCUMENTI
DI RIFERIMENTO
AMBITO DEL
D.LGS. 254/2016
IMPATTI SUI
PROCESSI INTERNI
IMPATTI SUGLI
STAKEHOLDER
Utilizzo di materie Materials used (301- Utilizzo di materie Produzione Ambiente
1 prime 1) prime Ambiente Acquisti Collettività
2 Consumo di risorse Energy consumption Consumo di risorse Ambiente Produzione Ambiente
energetiche (302-1) energetiche Acquisti Collettività
3 Emissioni in
atmosfera
Emissions (305-1;
305-2)
Emissioni in
atmosfera
Ambiente Produzione Ambiente
Collettività
4 Consumi idrici Water (303-1) Consumi idrici Ambiente Produzione Ambiente
Collettività
5 Pari opportunità Diversity and equal
opportunity (405-1)
Corporate
governance-Assetti di
controllo
Pari opportunità
"Relazione sul
Governo Societario e
gli Assetti
Proprietari"
Diversità Personale
Governance
Persone
Organizzazioni
sindacali
6 Salute e sicurezza sul
lavoro
Occupational Health
and Safety (403-2)
Salute e Sicurezza nei
luoghi di lavoro
Personale Personale Persone
Fornitori
7 Qualità e sicurezza
dei prodotti
Customer Health and
Safety (416-2)
Qualità e sicurezza
dei prodotti
Sociale
Comunità locali
Marketing
Produzione
Acquisti
Clienti
Consumatori
Collettività
8 Relazioni con i
fornitori
General disclosures
(102-9)
Relazioni con i
fornitori
Catena di fornitura Acquisti
Produzione
Fornitori
Collettività
9 Tutela delle diversità Non discrimination
(406-1)
Tutela delle diversità Sociale
Comunità locali
Relazioni
commerciali
Relazioni sindacali
Collettività
10 Rispetto dei diritti
umani
Human rights
assessment (412-3)
Rispetto dei diritti
umani
Diritti umani
Comunità locali
Personale
Acquisti
Collettività
11 Libertà di
associazione e di
contrattazione
collettiva
Freedom of
association and
collective bargaining
(407-1)
Libertà di
associazione e
contrattazione
collettiva
Sociale
Comunità locali
Personale Collettività
Organizzazioni
sindacali
12 Misure contro la
corruzione attiva e
passiva
Anti-corruption (205-
3)
Temi relativi alla lotta
alla corruzione
Misure per la lotta
alla corruzione attiva
e passiva
Corruzione Personale
Acquisti
Vendite e
Distribuzione
Collettività
Enti, Istituzioni e
Pubblica
Amministrazione
Fornitori
Clienti

Salvo ove diversamente indicato, le informazioni si riferiscono al Gruppo F.I.L.A.. Tuttavia, il perimetro di rendicontazione è stato adattato per ciascun indicatore in base all'analisi di significatività dei temi rilevanti richiesti dalla normativa di riferimento. La tabella sottostante sintetizza la rilevanza di ciascuna categoria di indicatori per ambito di rendicontazione (ambiente, sociale, personale, diritti umani e corruzione) per tipologia di società (produttiva, distributiva, holding): maggiori dettagli sono forniti nell'Appendice "Dettaglio delle società del Gruppo incluse nel perimetro di rendicontazione per ambito di rendicontazione".

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Infine, per la definizione della significatività è stata inoltre presa in considerazione la dimensione delle singole società controllate in termini di fatturato, dipendenti, ecc.

Indicatori
AMBIENTALI SOCIALE PERSONALE DIRITTI UMANI CORRUZIONE
Tipo di società
PRODUTTIVA
DISTRIBUTIVA
HOLDING
Piena rilevanza degli indicatori
Rilevanza parziale degli indicatori

Per fornire una rappresentazione puntuale delle performance di sostenibilità raggiunte è stata privilegiata l'inclusione di grandezze misurabili direttamente, evitando il più possibile il ricorso a stime, le quali, laddove necessarie, si basano sulle migliori metodologie disponibili o su rilevazioni campionarie e il loro utilizzo è segnalato all'interno dei singoli indicatori.

CONTROLLO INTERNO E CONTROLLO ESTERNO

Come previsto dal Decreto, sulla presente Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario insistono due forme di controllo: il controllo interno del Collegio Sindacale e il controllo esterno della società di revisione.

Il Collegio Sindacale vigila sull'osservanza delle disposizioni introdotte dal Decreto, nell'ambito delle funzioni a esso attribuite dall'ordinamento, e ne riferisce nella relazione annuale all'Assemblea.

La società di revisione, KPMG S.p.A., verifica l'avvenuta predisposizione della Dichiarazione e rilascia un'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite rispetto alle norme di riferimento e agli standard di rendicontazione utilizzati (principio "International Standard on Assurance Engagements 3000 – Assurance Engagements other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board). L'attestazione è contenuta in Appendice alla presente Dichiarazione ("Relazione della società di revisione").

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DETTAGLIO DELLE SOCIETÀ DEL GRUPPO INCLUSE NEL PERIMETRO DI RENDICONTAZIONE PER AMBITO DI RENDICONTAZIONE

SOCIETA' DEL GRUPPO F.I.L.A. Nazione Ambiente Sociale Personale Diritti
Umani
Anticorruzione
FILA Benelux SA Belgio NO SI SI NO SI
Canson SAS Francia SI SI SI NO SI
Lodi 12 SAS Francia NO NO NO NO NO
Daler Rowney GmbH Germania NO NO NO NO NO
Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik
GmbH & Co. KG
Germania SI SI SI NO SI
Lyra Bleistift-Fabrik Verwaltungs GmbH Germania NO NO NO NO NO
Lukas-Nerchau GmbH Germania NO NO NO NO NO
Nerchauer Malfarben GmbH Germania NO NO NO NO NO
FILA Hellas SA Grecia NO SI SI NO SI
Canson Italy Italia NO SI NO NO SI
FILA S.p.A. Italia SI SI SI NO SI
Industria Maimeri S.p.A. Italia SI SI SI NO SI
FILA Polska Sp.Z.o.o Polonia NO SI SI NO SI
FILA Stationary O.O.O. Russia NO SI SI SI SI
FILA Hiberia S.L. Spagna NO SI SI NO SI
Fila Nordic AB Svezia NO SI SI NO NO
FILA Stationary and Office Equipment
Industry Ltd. Co.
Turchia NO SI SI SI SI
Daler Rowney Ltd Regno Unito SI SI SI NO SI
St.Cuthberts Mill Limited Paper Regno Unito SI SI SI NO SI
St.Cuthberts Holding Limited Regno Unito NO NO NO NO NO
Renoir Topco Ltd Regno Unito NO NO NO NO NO

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SOCIETA' DEL GRUPPO F.I.L.A. Nazione Ambiente Sociale Personale Diritti
Umani
Anticorruzione
Renoir Midco Ltd Regno Unito NO NO NO NO NO
Renoir Bidco Ltd Regno Unito NO NO NO NO NO
Castle Hill Crafts Regno Unito NO NO NO NO NO
Crativity International Regno Unito NO SI SI NO SI
FILA Art Products AG Svizzera NO SI NO NO SI
Canadian Holding Canada NO NO SI NO NO
Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. Messico SI SI SI SI SI
Brideshore srl Repubblica
Dominicana
SI SI SI SI SI
Dixon Ticonderoga Art Canada SI SI SI SI NO
Dixon Ticonderoga Company USA SI SI SI SI NO
FILA Argentina S.A. Argentina NO SI SI SI SI
Canson Brasil I.P.E. LTDA Brasile SI SI SI SI SI
F.I.L.A. Chile Ltda Cile NO SI SI SI SI
Canson Qingdao Ltd Cina NO NO SI NO SI
Beijing F.I.L.A.-Dixon Stationery Company
Ltd.
Cina NO NO SI NO SI
FILA Dixon Stationery (Kunshan) Co., Ltd. Cina SI SI SI SI SI
FILA Dixon Art & Craft Yixing Co. Ltd Cina SI SI SI SI SI
Xinjiang F.I.L.A.-Dixon Plantation
Company Ltd.
Cina SI SI SI SI SI
DOMS Industries Pvt Ltd India SI SI SI SI SI
PT. Lyra Akrelux Indonesia NO SI SI SI SI
Princeton Hong Kong Hong Kong NO SI NO NO SI
FILA Art and Craft Ltd. Israele NO SI NO NO SI
FILA SA PTY LTD Sud Africa NO SI SI SI SI

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SOCIETA' DEL GRUPPO F.I.L.A. Nazione Ambiente Sociale Personale Diritti
Umani
Anticorruzione
Canson Australia PTY LTD Australia NO SI SI NO SI

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GRI CONTENT INDEX

  • DNF Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario
  • RFA Relazione Finanziaria Annuale 2019
  • RCG Relazione di Corporate Governance 2020 (esercizio 2019)
General disclosure – GRI Standards
DISCLOSURE Documento Riferimenti al paragrafo/ /Note
PROFILO DELL'ORGANIZZAZIONE
102-1 Nome dell'organizzazione Fabbrica Italiana Lapis e Affini S.p.A. – F.I.L.A. S.p.A.
102-2 Attività, marchi, prodotti e servizi DNF Business del Gruppo F.I.L.A.
102-3 Ubicazione della sede centrale DNF Business del Gruppo F.I.L.A.
102-4 Ubicazione dei siti produttivi DNF Siti produttivi
102-5 Assetto proprietario e forma giuridica DNF Corporate governance e presidio dei rischi
102-6 Mercati serviti DNF Business del Gruppo F.I.L.A.
102-7 Dimensioni del Gruppo DNF Struttura e dimensioni del Gruppo F.I.L.A.
102-8 Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori DNF Rispetto per le persone e temi rilevanti per F.I.L.A.; Composizione della forza
lavoro; Tabelle con indicatori e informazioni GRI
Il progetto di migliorare ulteriormente la qualità dell'informativa non
finanziaria, inizialmente previsto per il 2019 raccogliendo le informazioni sul
numero di dipendenti con suddivisione tra tempo determinato e
indeterminato, in considerazione della disomogeneità delle normative locali
(molte delle quali non contemperano a livello normativo questa suddivisione),
è stato rimandato al 2020.
102-9 Catena di fornitura DNF Relazioni con i fornitori
DNF Dalla fondazione ai giorni nostri
102-10 Cambiamenti significativi RFA "Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio"
102-11 Principio o approccio precauzionale DNF Rispetto per l'ambiente e temi rilevanti per F.I.L.A.
102-12 Iniziative esterne DNF Il Gruppo non aderisce a condici di condotta, iniziative o principi esterni in
ambito economico, sociale o ambientale.
102-13 Appartenenza ad associazioni DNF Le iniziative di dialogo con gli stakeholder del Gruppo; Relazioni sindacali e
tutela dell'occupazione: dato riferito solo all'Italia
STRATEGIA
102-14 Dichiarazione del responsabile del report DNF "Lettera del Presidente"
102-15 Principali impatti, rischi e opportunità DNF Corporate governance e presidio dei rischi; Utilizzo di materie prime; Consumo
di risorse energetiche; Emissioni in atmosfera; Consumi idrici; Pari
opportunità; Salute e sicurezza sul lavoro; Qualità e sicurezza dei prodotti;
Relazioni con i fornitori; Tutela delle diversità nelle comunità locali; Rispetto
dei diritti umani; Libertà di associazione e di contrattazione collettiva; Misure
per la lotta alla corruzione attiva e passiva
ETICA E INTEGRITA'
102-16 Valori, principi, standard e norme di comportamento DNF Valori del Gruppo F.I.L.A.
Codice Etico
102-17 Meccanismi di consultazione e comunicazione relative
a temi etici
DNF Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01
GOVERNANCE
DNF Corporate governance e presidio dei rischi
102-18 Struttura di governo RCG "4. Consiglio di Amministrazione", "6. Comitati interni al Consiglio di
Amministrazione", "7. Comitato per la Remunerazione", "9. Comitato

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General disclosure – GRI Standards

DISCLOSURE Documento Riferimenti al paragrafo/ /Note
Controllo e Rischi e Parti Correlate", "13. Composizione e funzionamento del
Collegio Sindacale"
102-21 Consultazioni con gli stakeholder su temi economici,
sociali e ambientali
DNF Appendice Nota metodologica: Analisi di materialità
DNF Corporate governance e presidio dei rischi
102-22 Composizione del Consiglio di Amministrazione e dei
Comitati
RCG "4. Consiglio di Amministrazione", "6. Comitati interni al Consiglio di
Amministrazione", "7. Comitato per la Remunerazione", "9. Comitato
Controllo e Rischi e Parti Correlate",
102-23 Presidente del più alto organo di governo DNF Corporate governance e presidio dei rischi
102-24 Nomina e selezione del più alto organo di governo DNF
RCG
Corporate governance e presidio dei rischi
"2. Informazioni sugli assetti proprietari"
102-26 Ruolo del più alto organo di governo nella definizione
di propositi, dei valori e della strategia
DNF Corporate governance e presidio dei rischi
102-32 Ruolo del più alto organo di governo nel reporting di
sostenibilità
DNF Appendice Nota metodologica: Processo di rendicontazione e consolidamento
102-37 Coinvolgimento degli stakeholder nella remunerazione Come previsto dalla normativa vigente, l'Assemblea degli azionisti di FILA è
chiamata a esprimere un voto consultivo sulla Relazione sulla Remunerazione
STAKEHOLDER ENGAGEMENT
102-40 Lista degli stakeholder del Gruppo DNF Gli stakeholder del Gruppo F.I.L.A.
102-41 Contratto collettivo di lavoro DNF Gli stakeholder del Gruppo F.I.L.A.; Rispetto per le persone e temi rilevanti per
F.I.L.A.; Relazioni sindacali e tutela dell'occupazione
La raccolta delle informazioni relative al numero di dipendenti coperti da
accordi di contrattazione collettiva, inizialmente prevista per l'esercizio in
corso sarà estesa anche alle società estere, ove applicabile, dal 2020.
102-42 Identificazione e selezione degli stakeholder DNF Gli stakeholder del Gruppo F.I.L.A.
102-43 Approccio allo stakeholder engagement DNF Gli stakeholder del Gruppo F.I.L.A.
102-44 Temi chiave e principali preoccupazioni DNF Gli stakeholder del Gruppo F.I.L.A.
PROCESSO DI RENDICONTAZIONE
102-45 Entità incluse DNF Appendice Dettaglio delle società del gruppo incluse nel perimetro di
rendicontazione per ambito di rendicontazione
RFA "Perimetro di consolidamento"
102-46 Definizione dei contenuti del report e limiti relativi ai
temi
DNF Appendice Nota metodologica: Perimetro di rendicontazione
102-47 Lista dei temi materiali DNF Appendice Nota metodologica: Analisi di materialità
102-48 Ridefinizione delle informazioni DNF Appendice Nota metodologica: Perimetro di rendicontazione; Rispetto per
l'ambiente e i temi rilevanti per F.I.L.A.
102-49 Cambiamenti nella rendicontazione DNF Appendice Nota metodologica: Processo di rendicontazione e consolidamento
102-50 Periodo di rendicontazione DNF 31.12.2019
102-51 Data del report più recente DNF Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31.12.2018
102-52 Periodicità di rendicontazione DNF Annuale
102-53 Contatti relativi a richieste sul report DNF Premessa
102-54 Dichiarazione di compliance allo Standard GRI DNF Premessa; Appendice Nota Metodologica
102-55 Indice GRI DNF Appendice GRI Index
102-56 Assurance esterna DNF Appendice Relazione Società di Revisione
GRI 205 ANTI-CORRUZIONE (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Appendice Nota metodologica: Analisi di materialità; Aspetti relativi alla lotta
alla corruzione

Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2019 Pagina 93 di 114

General disclosure – GRI Standards
DISCLOSURE Documento Riferimenti al paragrafo/ /Note
205-2 Comunicazione e formazione su policy e procedure
anticorruzione
DNF Altri temi relativi alla lotta alla corruzione; Tabelle con indicatori e informazioni
GRI
205-3 Rilievi su episodi di corruzione confermati e azioni
intraprese
DNF Altri temi relativi alla lotta alla corruzione
GRI 301 MATERIALI (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Appendice Nota metodologica, Analisi di materialità; Rispetto per l'ambiente e
i temi rilevanti per F.I.L.A.; Utilizzo di materie prime
301-1 Materiali utilizzati in peso e volume DNF Utilizzo di materie prime; Tabelle con indicatori e informazioni GRI
Nella DNF non è stata rendicontata la suddivisione tra materiali utilizzati da
fonti rinnovabili e non rinnovabili. Il Gruppo si impegna a rendicontare tale
informazione per il 2020
GRI 302 ENERGIA (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Appendice Nota metodologica: Analisi di materialità; Rispetto per l'ambiente e
i temi rilevanti per F.I.L.A.; Consumo di risorse energetiche
302-1 Consumo di energia DNF Consumo di risorse energetiche; Tabelle con indicatori e informazioni GRI
302-4 Riduzione del consumo di energia DNF Consumo di risorse energetiche; Tabelle con indicatori e informazioni GRI
GRI 303 ACQUA (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Appendice Nota metodologica: Analisi di materialità; Rispetto per l'ambiente e
i temi rilevanti per F.I.L.A.; Consumi idrici
303-1 Prelievo di acqua per fonte DNF Consumi idrici; Tabelle con indicatori e informazioni GRI
GRI 305 EMISSIONI (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Appendice Nota metodologica: Analisi di materialità; Rispetto per l'ambiente e
i temi rilevanti per F.I.L.A.; Emissioni in atmosfera
305-1 Emissioni dirette (Scope 1) DNF Emissioni in atmosfera; Tabelle con indicatori e informazioni GRI
305-2 Emissioni indirette (Scope 2) DNF Emissioni in atmosfera; Tabelle con indicatori e informazioni GRI
305-6 Emissioni di sostanze lesive dell'ozono (ODS) DNF Emissioni in atmosfera
305-7 Nox, Sox e altre emissioni significative DNF Emissioni in atmosfera; Tabelle con indicatori e informazioni GRI
GRI 306 SCARICHI E RIFIUTI (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Consumi idrici; Altri temi ambientali: gestione dei rifiuti
306-1 Acqua totale scaricata per qualità e destinazione DNF Consumi idrici; Tabelle con indicatori e informazioni GRI
306-2 Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento DNF Altri temi ambientali: gestione dei rifiuti; Tabelle con indicatori e informazioni
GRI
Nella DNF 2019 non è stato rendicontato il metodo di smaltimento dei rifiuti
prodotti. Il Gruppo si impegna a rendicontare tali informazioni nel 2020.
GRI 307 COMPLIANCE AMBIENTALE (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Altri temi ambientali: compliance alle normative ambientali
307-1 Non conformità a leggi e regolamenti in materia
ambientale (Scope 2)
DNF Altri temi ambientali: compliance alle normative ambientali
GRI 308 VALUTAZIONE AMBIENTALE DEI FORNITORI (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Tutela delle diversità nelle comunità locali; Relazioni con i fornitori.

Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2019 Pagina 94 di 114

General disclosure – GRI Standards
DISCLOSURE Documento Riferimenti al paragrafo/ /Note
308-1 Nuovi fornitori valutati utilizzando criteri ambientali DNF Tutela delle diversità nelle comunità locali; Relazioni con i fornitori.
Nella DNF non è rendicontata la percentuale di nuovi fornitori valutati secondo
criteri ambientali: il Gruppo si impegna a rendicontare tale indicatore per il
2020. Nel corso del 2019 è stato emesso il Codice di condotta per fornitori e
business partners.
GRI 401 OCCUPAZIONE (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Rispetto delle persone e temi rilevanti per F.I.L.A.; Composizione della forza
lavoro; Turnover del personale
401-1 Ingresso di nuovi dipendenti e turnover DNF Composizione della forza lavoro; Turnover del personale; Tabelle con indicatori
e informazioni GRI
GRI 403 SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Appendice Nota metodologica: Analisi di materialità; Salute e sicurezza sui
luoghi di lavoro
403-2 Tipologia di infortuni e tasso di infortuni sul lavoro, di
malattia, giornate di lavoro perse, assenteismo e
numero totale dei decessi
DNF Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; Tabelle con indicatori e informazioni GRI
Nella DNF non sono rendicontati i tassi infortunistici e di malattia
professionale per dipendenti e lavoratori non dipendenti. Il Gruppo si impegna
a rendicontare gli indicatori richiesti dalla nuova serie 403 del GRI (2018) per il
2020.
GRI 404 EDUCAZIONE E FORMAZIONE (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Rispetto delle persone e temi rilevanti per F.I.L.A.; Formazione
404-1 Ore medie di formazione annuali per lavoratore DNF Rispetto delle persone e temi rilevanti per F.I.L.A.; Formazione; Tabelle con
indicatori e informazioni GRI
Le ore di formazione medie per dipendente per genere nel 2019 risultano
essere le seguenti: uomini 5,3 (5,7 nel 2018) e donne 6,3 (in linea con il 2018). Le
ore di formazione medie per dipendente per categoria professionale risultano
essere le seguenti: operai 4,3 (4,9 nel 2018), impiegati 10,3 (9,2 nel 2018) e
management 14,8 (12,1 nel 2018).
GRI 405 DIVERSITA' E PARI OPPORTUNITA' (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Appendice Nota metodologica: Analisi di materialità; Corporate governance e
presidio dei rischi: Struttura di governance; Rispetto delle persone e temi
rilevanti per F.I.L.A; Pari opportunità
405-1 Diversità degli organi di governo e dei lavoratori DNF Corporate governance e presidio dei rischi: Struttura di governance; Rispetto
delle persone e temi rilevanti per F.I.L.A; Pari opportunità; Tabelle con
indicatori e informazioni GRI
GRI 406 NON DISCRIMINAZIONE (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Appendice Nota metodologica: Analisi di materialità; Tutela delle diversità
nelle comunità locali; Rispetto dei diritti umani
406-1 Casi di discriminazione e azioni correttive intraprese DNF Tutela delle diversità nelle comunità locali; Rispetto dei diritti umani
GRI 407 LIBERTA' DI ASSOCIAZIONE E CONTRATTAZIONE COLLETTIVA (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Appendice Nota metodologica: Analisi di materialità; Rispetto dei diritti
umani; Libertà di associazione e contrattazione collettiva
407-1 Attività del Gruppo dove la libertà di associazione
possa essere a rischio
DNF Libertà di associazione e contrattazione collettiva

Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2019 Pagina 95 di 114

General disclosure – GRI Standards
DISCLOSURE Documento Riferimenti al paragrafo/ /Note
GRI 409 LAVORO FORZATO O COATTO (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Rispetto dei diritti umani; Libertà di associazione e contrattazione collettiva
409-1 Attività del Gruppo o di fornitori a rischio significativo
di casi di lavoro forzato o coatto
DNF Rispetto dei diritti umani
GRI 412 VALUTAZIONE DEI DIRITTI UMANI (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Appendice Nota metodologica: Analisi di materialità, Rispetto dei diritti umani
412-3 Accordi di investimento significativi e contratti che
prevedono clausole sui diritti umani o con una
valutazione dei diritti umani
DNF Rispetto dei diritti umani
Il Gruppo si impegna a rendicontare la percentuale e il numero totale di accordi
di investimento e di contratti significativi che includono clausole sui diritti
umani o che sono sottoposti ad una relativa valutazione (screening) per
l'esercizio 2020
GRI 413 COMUNITA' LOCALI (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Altri temi sociali
413-2 Attività del Gruppo con impatto negativo attuale o
potenziale sulle comunità locali
DNF Altri temi sociali
GRI 414 VALUTAZIONE SOCIALE DEI FORNITORI (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Tutela delle diversità nelle comunità locali; Relazioni con i fornitori
414-1 Nuovi fornitori selezionati utilizzando criteri di natura
sociale
DNF Tutela delle diversità nelle comunità locali; Relazioni con i fornitori.
Nella DNF non è rendicontata la percentuale di nuovi fornitori valutati secondo
criteri sociali: il Gruppo si impegna a rendicontare tale indicatore per il 2020.
Nel corso del 2019 è stato emesso il Codice di condotta per fornitori e business
partners.
GRI 416 SALUTE E SICUREZZA DEI CONSUMATORI (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Appendice Nota metodologica: Analisi di materialità; Qualità e sicurezza dei
prodotti
416-2 Casi di non conformità relativi a temi di salute e
sicurezza di prodotti e servizi
DNF Qualità e sicurezza dei prodotti
GRI 417 MARKETING ED ETICHETTATURA (GRI 2016)
103-1 Perimetro della tematica materiale DNF Appendice Nota metodologica
103-2/3 Approccio di gestione DNF Qualità e sicurezza dei prodotti
417-1 Requisiti informativi e di etichettatura di prodotti e
servizi
DNF Qualità e sicurezza dei prodotti
417-2 Casi di non conformità relativi a temi di etichettatura DNF Qualità e sicurezza dei prodotti
417-3 Casi di non conformità relativi a temi di comunicazioni
commerciali
DNF Qualità e sicurezza dei prodotti

TABELLE CON INDICATORI E INFORMAZIONIGRI

Il presente documento contiene le tabelle e le informazioni di dettaglio presentate in forma sintetica nei vari capitoli della Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario, al fine di fornire approfondimenti di interesse.

IDENTITÀE PROFILO

DIMENSIONI DEL GRUPPO

GRI 102-7
31 DICEMBRE 2019
Valori in migliaia di Euro Europa Nord America Centro e Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Consolida
mento
Gruppo
F.I.L.A.
Immobilizzazioni Immateriali 106.092 236.959 1.517 24.904 - 61.137 430.609
Immobilizzazioni Materiali 67.576 49.328 26.028 42.839 242 - 186.013
Totale Immobilizzazioni
Materiali e Immateriali
173.668 286.287 27.545 67.743 242 61.137 616.622
di cui Intercompany (76)
Rimanenze 88.746 104.253 36.068 29.814 2.548 (3.020) 258.409
Crediti Commerciali e Altri
Crediti
74.995 40.992 55.098 15.420 1.463 (46.628) 141.339
Debiti Commerciali e Altri Debiti (71.699) (34.421) (22.923) (21.434) (3.179) 44.986 (108.670)
Altre Attività e Passività Correnti 1.465 2.700 153 (518) - - 3.800
Capitale Circolante Netto 93.506 113.524 68.396 23.282 832 (4.662) 294.878
di cui Intercompany (10.153) 1.906 3.169 (2.340) 2.756
Posizione Finanziari Netta (189.531) (256.843) (42.913) (7.599) (2.185) 921 (498.150)
di cui Intercompany 6.208 (1.507) (7.733) 1.426 2.527

Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2019 Pagina 97 di 114

GRI 102-7
31 DICEMBRE 2018
Valori in migliaia di Euro Europa Nord America Centro e Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Consolida
mento
Gruppo
F.I.L.A.
Immobilizzazioni Immateriali 106.085 166.608 1.610 26.719 6 144.896 445.924
Immobilizzazioni Materiali 52.578 17.492 7.203 27.048 151 104.472
Totale Immobilizzazioni
Materiali e Immateriali
158.663 184.100 8.813 53.767 157 144.896 550.396
di cui Intercompany (76)
Rimanenze 87.247 112.390 35.752 28.744 2.768 (4.469) 262.432
Crediti Commerciali e Altri
Crediti
89.013 57.144 51.881 15.179 1.259 (62.860) 151.616
Debiti Commerciali e Altri Debiti (86.978) (33.120) (22.429) (21.799) (2.982) 61.771 (105.537)
Altre Attività e Passività Correnti 2.457 780 (490) (676) 2.071
Capitale Circolante Netto 91.739 137.194 64.714 21.448 1.045 (5.558) 310.582
di cui Intercompany 0 0 0 0 0
Posizione Finanziari Netta (165.337) (257.996) (25.932) 1.117 (4.822) 199 (452.770)
di cui Intercompany 200
GRI 102 -7
31 DICEMBRE 2019
Europa Nord Centro e Sud Asia Resto del Consolidam Gruppo
Valori in migliaia di Euro America America Mondo ento F.I.L.A.
Ricavi della Gestione
Caratteristica
288.622 323.217 96.868 124.616 3.166 (153.803) 682.686
di cui Intercompany (75.740) (12.695) (29.265) (35.931) (172)
Margine Operativo Lordo 33.586 40.246 12.526 19.658 (947) 854 105.923
Risultato della Gestione
Finanziaria
8.951 (10.274) (8.486) (845) (92) (19.533) (30.279)
di cui Intercompany (16.788) (2.928) 53 17 113
Risultato di Periodo 21.134 20.048 (990) 8.807 (1.165) (21.729) 26.105
Risultato del periodo di
Competenza di Terzi Azionisti 81 - - 2.025 (1) - 2.105
Risultato di Periodo del Gruppo
F.I.L.A.
21.053 20.048 (990) 6.782 (1.164) (21.729) 24.000

Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2019 Pagina 98 di 114

GRI 102-7

31 DICEMBRE 2018

Europa Nord Centro e Sud
America
Asia Resto del Consolidam
ento
Gruppo
Valori in migliaia di Euro America Mondo F.I.L.A.
Ricavi della Gestione
Caratteristica 284.379 256.181 96.481 108.972 3.951 (161.217) 588.747
di cui Intercompany (71.488) (21.471) (30.086) (38.086) (86)
Margine Operativo Lordo 29.259 24.201 8.760 13.679 (347) (2.042) 73.510
Risultato della Gestione
Finanziaria
(51.979) (2.479) (5.892) (428) (670) 35.030 (26.418)
di cui Intercompany 40.267 (5.719) 303 - 179
Risultato di Periodo (38.227) 11.542 523 5.738 (1.109) 31.994 10.461
Risultato del periodo di
Competenza di Terzi Azionisti 318 - - 1.442 (46) 1.714
Risultato di Periodo del Gruppo (38.545) 11.542 523 4.296 (1.063) 31.994 8.747
F.I.L.A.

GRI 102-5

31 DICEMBRE 2019
Azionisti Azioni Ordinarie Azioni
Class B
Totale Capitale Totale Voti =
Capitale Votante
Capitale Ordinario
Pencil 13.694.564 8.081.856 21.776.420 42,74% 37.940.132 56,5321% 31,947%
Mercato 29.192.376 0 29.172.376 48,86% 29.172.376 37,08% 68,0533%
Totale 42.866.940 8.081.856 50.948.796 100,00% 67.112.508 100,00% 100,00%
84,137% 15,863%
Totale € 39.440.428 7.435.843 46.876.271

GRI 102-5

31 DICEMBRE 2018
Azionisti Azioni Ordinarie Azioni
Class B
Totale Capitale Totale Voti =
Capitale Votante
Capitale Ordinario
Pencil 13.694.564 8.081.856 21.776.420 42,81% 37.940.132 56,60% 32,00%
VEI 3.875.832 3.875.832 7,62% 3.875.832 5,78% 9,06%
Sponsor 361.291 361.291 0,71% 361.291 0,54% 0,85%
Mercato 24.857.197 24.857.197 48,86% 24.857.197 37,08% 58,09%
Totale 42.788.884 8.081.856 50.870.740 100,00% 67.034.452 100,00% 100,00%
84,113% 15,887%
Totale € 39.364.364,56 7.435.041,44 46.799.406

Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2019 Pagina 99 di 114

MODELLO DI BUSINESS

BUSINESS DEL GRUPPO F.I.L.A.

GRI 102-6

SOCIETA' DEL GRUPPO PER AREA GEOGRAFICA

Europa Nord America Centro/Sud America Asia Resto del Mondo
-Fila (IT)
-Johann Froescheis
Lyra Bleistift-Fabrik
GmbH & Co.
KG (DE)
-Lyra Bleistift-Fabrik
Verwaltungs (DE)
-Fila Nordic (SUE)
-Fila Stationary and
Office Equipment
Industry (TR)
-Fila Stationary
(RUS)
-Industria Maimeri
(IT)
-Fila Hellas (GR)
-Fila Polska (PL)
-Renoir Topco (UK)
-Renoir Midco (UK)
-Renoir Bidco (UK)
-Daler Rowney (UK)
-Fila Benelux (BE)
-Daler Rowney (DE)
Lukas-Nerchau (DE)
-Nerchauer
Malfarben (DE)
-St. Cuthberts
Holding (UK)
-St. Cuthberts Mill
(UK)
-Fila Iberia (ES)
Canson (FR)
-Lodi 12 (FR)
-Canson Italy (IT)
Fila Art Products
(CH)
Castle Hill Crafts
(UK)
-Creativity Intl (UK)
-Dixon Ticonderoga
Company (USA)
-Dixon Canadian
Holding Inc. (CA)
- Dixon Ticonderoga
ART ULC (CA)
-Grupo Fila-Dixon,
(MEX)
-Fila Chile (RCH)
- Fila Argentina (RA)
- Cansons Brasil (BR)
- Brideshore (DOM)
-Beijing Fila-Dixon
Stationery Company
Ltd. (RC)
-Xinjiang Fila-Dixon
Plantation Company
(RC)
- PT. Lyra Akrelux (RI)
-Fila Dixon Stationery
(Kunshan) Co. (RC)
-Canson Art & Craft
Yixing Co. (RC)
-DOMS Industries
(IND)
-Canson Qingdao (RC)
-Princeton HK Co (HK)
-Fila Art and Craft (IL)
-Fila SA (ZA)
-Cansons Australia
PTY (AUS)

CORPORATE GOVERNANCE E PRESIDIO DEI RISCHI

STRUTTURA DI GOVERNANCE

Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2019 Pagina 100 di 114

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN CARICA AL 31.12.2019
Comitato
Carica Consigliere Data Prima
Nomina
Anno
Nascita
Esecutivo Non Esecutivo Indipendente Controllo,
Rischi e Parti
Correlate
Remunerazione
Presidente Giovanni Gorno
Tempini
6/8/2019 1962 X
Amministratore
Delegato
Massimo Candela 4/6/2015 1965 X
Consigliere
Delegato
Luca Pelosin 4/6/2015 1966 X
Amministratore Annalisa Barbera 22/7/2015 1969 X Membro
Amministratore Francesca
Prandstraller
29/7/2014 1962 X X Presidente
Amministratore Filippo Zabban 27/4/2018 1957 X X Membro Membro
Amministratore Alessandro
Potestà
13/11/2018 1968 X X Membro
Amministratore Paola Bonini 27/4/2018 1967 X X Membro Membro
Amministratore Gerolamo Caccia
Dominioni
22/7/2015 1955 X X Presidente

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE,GESTIONE E CONTROLLO EXD.LGS. 231/01

COLLEGIO SINDACALE IN CARICA AL 31.12.2019
Carica Nome e Cognome Data di Nomina Anno di Nascita
Presidente Gianfranco Consorti 27/4/2018 1950
Sindaco Effettivo Pietro Michele Villa 27/4/2018 1967
Sindaco Effettivo Elena Spagnol 27/4/2018 1968
Sindaco Supplente Stefano Amoroso 27/4/2018 1964
Sindaco Supplente Sonia Ferrero 27/4/2018 1971
ORGANISMO DI VIGILANZA IN CARICA AL 31.12.2019
Carica Nome e Cognome
Presidente Giorgo Perroni 27/4/2018
Componente Patrizio La Rocca 27/4/2018
Componente Massimiliano Rigo 27/4/2018

ASPETTIDINATURAAMBIENTALE

Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2019 Pagina 101 di 114

UTILIZZO DI MATERIE PRIME

GRI 301-1
2019 2018
LEGNAME ACQUISTATO E
CERTIFICAZIONI
Ammontare di cui
certificato
Tipo di
certificazione
Ammontare di cui
certificato
Tipo di
certificazione
Unità di misura metri cubi (%) metri cubi (%)
Tronchi 42.228 8% FSC 33.603 0% FSC
Tavolette 27.276 40% FSC 23.930 20% FSC
Assi 289 0% PEFC 8.245 100% PEFC
Totale 69.793 65.778
GRI 301-1
ALTRI MATERIALI ACQUISTATI 2019 2018
Unità di misura kg kg
Materie prime plastiche non trattate (PHE/PHEG/ABS/ECC) 8.009.576 8.105.896
Carbonato di calcio 14.131.844 11.701.708
Solfato di calcio 494.169 1.038.817
Argilla (Clay) 4.313.378 6.280.135
Caolino 421.210 457.561
Polvere di grafite 1.281.078 1.416.716
Fibre cellulose 13.928.063 14.838.739
Rotoli di carta 70.012.570 68.414.413
Fogli di carta 1.238.264 1.766.191
Resine acriliche predisperse 647.333 646.467
Inchiostri semilavorati d'acquisto 514.719 487.693
Talco 1.421.025 1.993.352*
Amido di mais 731.739 786.415*
Farina 775.379 1.572.985
Pigmenti 1.169.106 1.049.673*
Totale 119.089.453 120.556.761
In corsivo e con *i dati rideterminati

CONSUMO DI RISORSE ENERGETICHE

GRI 302-1
CONSUMI DI ENERGIA Unità di misura 2019 2018
Elettricità MWh 81.874 78.464*
Energia termica Mega Joule 36.779.784 36.928.143*
Vapore Mega Joule 33.764.718 37.745.208
In corsivo e con * i dati rideterminati

Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2019 Pagina 102 di 114

GRI 302-1
CONSUMI DI ENERGIA DA FONTI NON RINNOVABILI
Mega Joule 2019 2018
Olio combustibile 3.843.454 3.045.393
Gasolio 4.809.136 5.515.357
Carbone 0 0
Gas naturale 171.539.378 183.552.896*
Totale 180.191.968 192.113.646
In corsivo e con * i dati rideterminati
GRI 302-4
RIDUZIONE DEI CONSUMI DI ENERGIA Società interessata 2019 2018
Unità di misura Mega Joule Mega Joule
Risparmio illuminazione Canson France 10.875.372 518.400
Risparmio illuminazione Dixon Ticonderoga
Company
288.000 N.D.
Riduzione delle perdite di aria compressa e impiego di luci led Dixon Ticonderoga
Company
- 500.000
Calore prodotto da combustione di segatura (saw dust) Doms India 39.304.800 24.278.400*
Miglioramento delle fonti di combustione del reparto mine Dixon Mexico - 6.747.808
In corsivo e con * i dati rideterminati

EMISSIONI INATMOSFERA

GRI 3025-1 305-2
EMISSIONI DI GAS AD EFFETTO SERRA
Tonnellate CO2 2019 2018
Emissioni dirette (Scope 1) 28.008 26.992*
Di cui da Biomassa 17.743 16.060*
Emissioni indirette (Scope 2) 45.072 45.934*
Totale emissioni di CO2 73.080 72.926
In corsivo e con * i dati rideterminati

Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2019 Pagina 103 di 114

GRI 305-7
ALTRE EMISSIONI SIGNIFICATIVE
kg 2019 2018
Inquinanti organici persistenti (POP) 69 71
Composti organici volatili (VOC) 33.080 34.139*
Inquinanti atmosferici pericolosi (HAP) 0 0
Polveri sottili (PM) 5.524 5.518*
Totale altre emissioni significative 38.673 39.728
In corsivo e con * i dati rideterminati

CONSUMI IDRICI

GRI 303-1
PRELIEVO DI RISORSE IDRICHE
Metri cubi 2019 2018
Acque di superficie 678.141 767.306
Acque sotterranee (da falda acquifera) 1.130.429 996.048
Acque piovane raccolte direttamente e immagazzinate 1.274 1.132
Acque da forniture municipali o d altri fornitori pubblici/ privati 105.315 153.863
Acque di scarico da altre organizzazioni o società 0 0
Totale prelievi 1.915.159 1.918.349
GRI 306-1
SCARICHI IDRICI
Metri cubi 2019 2018
Acque sotto la superficie (esclusa falda) 0 0
Acque di superficie 664.031 762.293
Acque di scarico che conducono a impianti di trattamento 44.315 34.295*
Acque di falda acquifera 15.355 18.425
Totale scarichi idrici 723.701 815.013
In corsivo e con * i dati rideterminati

Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2019 Pagina 104 di 114

ALTRI TEMIAMBIENTALI

GESTIONE DEI RIFIUTI

GRI 306-2
RIFIUTI PRODOTTI
2019 2018
kg pericolosi non pericolosi totale pericolosi non pericolosi totale
Rifiuti solidi 48.724 11.483.356 11.532.080 32.847 12.606.570 12.639.417
Rifiuti liquidi 45.446 626.752 672.198 43.234* 698.077* 741.311
Totale rifiuti 94.170 12.110.108 12.204.278 76.081 13.304.647 13.380.728
In corsivo e con * i dati rideterminati

ASPETTI RELATIVI AL PERSONALE

RISPETTO PER LE PERSONE E TEMI RILEVANTI PER F.I.L.A.

COMPOSIZIONEDELLAFORZA LAVORO

GRI 102-8
COMPOSIZIONE DEL PERSONALE
2019 2018
Numero di dipendenti Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dipendenti con contratto a tempo pieno 5.315 4.658 9.973 5.038 4.408 9.446
Dipendenti con contratto a tempo parziale 23 71 94 34 80 114
Totale 5.338 4.729 10.067 5.072 4.488 9.560
% sul totale 53% 47% 100% 53,1% 46,9% 100%

GRI 102-8

COMPOSIZIONE DEL PERSONALE PER AREA GEOGRAFICA, GENERE E TIPO DI CONTRATTO
2019
A tempo pieno
A tempo parziale
Totale
Numero di dipendenti Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Europa 648 358 1.006 18 57 75 666 415 1.081
Nord America 433 273 706 5 6 11 438 279 717
Centro/Sud America 801 1.111 1.912 0 3 3 801 1.114 1.915
Asia 3.425 2.904 6.329 0 2 2 3.425 2.906 6.331
Resto del Mondo 8 12 20 0 3 3 8 15 23
Totale 5.315 4.658 9.973 23 71 94 5.338 4.729 10.067

Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2019 Pagina 105 di 114

GRI 102-8

COMPOSIZIONE DEL PERSONALE PER AREA GEOGRAFICA, GENERE E TIPO DI CONTRATTO

2018
A tempo pieno A tempo parziale Totale
Numero di dipendenti Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Europa 645 355 1.000 13 63 76 658 418 1.076
Nord America 418 260 678 20 7 27 438 267 705
Centro/Sud America 803 1.053 1.856 0 4 4 803 1.057 1.860
Asia 3.154 2.729 5.883 0 2 2 3.154 2.731 5.885
Resto del Mondo 18 11 29 1 4 5 19 15 34
Totale 5.038 4.408 9.446 34 80 114 5.072 4.488 9.560
GRI 405-1
COMPOSIZIONE DEL PERSONALE PER CATEGORIA E PER AREA GEOGRAFICA
2019
2018
Numero di dipendenti Impiegati Operai Manager Totale Impiegati Operai Manager Totale
Europa 420 551 110 1.081 419 550 107 1.076
Nord America 159 479 79 717 153 465 87 705
Centro/Sud America 526 1.375 14 1.915 433 1.413 14 1.860
Asia 1.033 5.266 32 6.331 926 4.932 28 5.886
Resto del Mondo 13 6 4 23 17 10 6 33
Totale 2.151 7.677 239 10.067 1.948 7.370 242 9.560
Inclusivi di modifiche nell'inquadramento intervenute nel periodo
GRI 405-1
COMPOSIZIONE DEL PERSONALE PER ETÀ E PER AREA GEOGRAFICA
2019 2018
Numero di dipendenti < 30 31-40 41-50 >50 Totale < 30 31-40 41-50 >50 Totale
Europa 128 192 373 388 1.081 121 202 369 384 1.076
Nord America 147 172 160 238 717 121 162 157 265 705
Centro/Sud America 672 485 455 303 1.915 631 440 467 322 1.860
Asia 4.128 1.474 612 117 6.331 3.879 1.354 540 113 5.886
Resto del Mondo 4 7 7 5 23 8 12 10 3 33
Totale 5.079 2.330 1.607 1.051 10.067 4.760 2.170 1.543 1.087 9.560
Inclusivi di modifiche intervenute nell'anagrafica nel periodo

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TURNOVERDEL PERSONALE

GRI 401-1
TURNOVER PER CATEGORIA
2019 2018
Impiegati Operai Manager Totale Impiegati Operai Manager Totale
Numero di dipendenti
Totale dipendenti a inizio anno 1.948 7.370 242 9.560 1.819 6.439 181 8.439
Assunzioni nel periodo 760 5.364 27 6.151 586 5.152 23 5.761
Uscite nel periodo (557) (5.056) (31) (5.644) (536) (4.603) (35) (5.174)
Avanzamento carriera 0 (1) 1 0 (7) 0 7 0
Variazione di perimetro 0 0 0 0 86 382 66 534
Totale 2.151 7.677 239 10.067 1.948 7.370 242 9.560
GRI 401-1
TURNOVER PER GENERE
2019 2018
Numero di dipendenti Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Totale dipendenti a inizio anno 5.072 4.488 9.560 4.436 4.003 8.439
Assunzioni nel periodo 3.863 2.288 6.151 3.425 2.336 5.761
Uscite nel periodo (3.597) (2.047) (5.644) (3.120) (2.054) (5.174)
Cambio di perimetro (Pacon) 0 0 0 331 203 534
Totale dipendenti a fine anno 5.338 4.729 10.067 5.072 4.488 9.560

GRI 401-1 TURNOVER PER GENERE E PER AREA GEOGRAFICA

2019
Uomini Donne Totale
Numero di dipendenti Entrate Uscite Totale Entrate Uscite Totale Entrate Uscite Totale
Europa 91 (79) 12 51 (58) (7) 142 (137) 5
Nord America 100 (100) 0 65 (53) 12 165 (153) 12
Centro/Sud America 469 (465) 4 515 (464) 51 984 (929) 55
Asia 3.202 (2.938) 264 1.650 (1.468) 182 4.852 (4.406) 446
Resto del Mondo 1 (15) (14) 7 (4) 3 8 (19) (11)
Totale 3.863 (3.597) 266 2.288 (2.047) 241 6.151 (5.644) 507

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GRI 401-1

TURNOVER PER AREA GEOGRAFICA

2018
Uomini Donne Totale
Numero di dipendenti Entrate Uscite Totale Entrate Uscite Totale Entrate Uscite Totale
Europa 83 (115) (32) 48 (87) (39) 131 (202) (71)
Nord America 27 (38) (11) 20 (29) (9) 47 (67) (20)
Centro/Sud America 414 (431) (17) 600 (559) 41 1.014 (990) 24
Asia 2.798 (2.466) 332 1.606 (1.316) 290 4.404 (3.782) 622
Resto del Mondo 6 (5) 1 5 (8) (3) 11 (12) (1)
Totale 3.328 (3.055) 273 2.279 (1.999) 280 5.607 (5.053) 554

GRI 401-1

TURNOVER PER ETA'
2019 2018
Numero di dipendenti < 30 31-40 41-50 >50 Totale < 30 31-40 41-50 >50 Totale
Totale dipendenti a inizio anno 4.760 2.170 1.543 1.087 9.560 4.046 2.053 1.405 935 8.439
Assunzioni nel periodo 4.324 1.211 479 137 6.151 4.079 1.100 443 139 5.761
Uscite nel periodo (3.992) (1.055) (406) (191) (5.644) (3.372) (1.146) (439) (217) (5.174)
Avanzamento di carriera (13) 4 (9) 18 0 (70) 25 21 24 0
Nuove acquisizioni 0 0 0 0 0 77 138 113 206 534
Totale 5.079 2.330 1.607 1.051 10.067 4.760 2.170 1.543 1.087 9.560

GRI 401-1

TURNOVER PER ETA' E AREA GEOGRAFICA
2019 2018
Numero di dipendenti < 30 31-40 41-50 >50 Totale < 30 31-40 41-50 >50 Totale
Europa 7 (10) 4 4 5 (4) (5) (22) (39) (70)
Nord America 26 10 3 (27) 12 22 (9) 4 (5) 12
Centro/Sud America 41 45 (12) (19) 55 (41) 62 28 (25) 24
Asia 249 121 72 4 446 661 (72) 13 20 622
Resto del mondo (4) (6) (3) 2 (11) 0 2 2 (5) (1)
Totale 319 160 64 (36) 507 638 (22) 25 (54) 587

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FORMAZIONE

GRI 404-1
FORMAZIONE PER GENERE E PER AREA TEMATICA
2019 2018
Ore Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Training operativo 17.165 22.435 39.600 15.828 17.003 32.831
Salute e Sicurezza 7.242 3.642 10.884 9.065 6.315 15.380
Lingue straniere 2.132 2.109 4.241 1.560 2.469 4.029
Altri temi di formazione 0 0 0 543 1.009 1.552
IT 989 442 1.431 1.188 953 2.141
Risk Management 320 435 755 485 416 901
Anticorruzione & Antibribery 706 770 1.476 72 87 159
Totale 28.554 29.833 58.387 28.741 28.252 56.993
GRI 404-1
FORMAZIONE PER GENERE E PER AREA GEOGRAFICA
2019 2018
Ore Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Europa 8.653 5.593 14.246 10.555 5.821 16.376
Nord America 4.340 4.849 9.189 4.133 3.158 7.291
Centro/Sud America 10.300 14.599 24.899 8.036 13.876 21.912
Asia 5.261 4.792 10.053 5.994 5.377 11.371
Resto del Mondo 0 0 0 23 20 43
Totale 28.554 29.833 58.387 28.741 28.252 56.993
GRI 404-1
FORMAZIONE PER CATEGORIA PROFESSIONALE PER AREA TEMATICA
2019 2018
Ore Impiegati Operai Management Totale Impiegati Operai Management Totale
Training operativo 14.845 22.785 1.971 39.600 8.092 23.080 1.659 32.831
Salute e Sicurezza 2.134 8.165 585 10.884 2.693 12.098 589 15.380
Lingue straniere 3.442 252 548 4.242 3.500 224 305 4.029
Altri temi 0 0 0 0 1.552 0 0 1.552
IT 992 94 345 1.431 1.431 458 252 2.141
Risk Management 193 495 67 755 597 222 82 901
Anticorruzione & 523 930 24 1.476 104 25 30 159
Antibribery
Totale 22.128 32.720 3.539 58.387 17.969 36.107 2.917 56.993

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SALUTE E SICUREZZANEI LUOGHI DI LAVORO

GRI 403-2
GIORNI DI ASSENZA PER MOTIVAZIONE
2019 2018
Giorni Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Incidente 3.933 1.456 5.389 1.651 525 2.176
Malattia 8.219 8.674 16.893 8.393 8.844 17.237
Altre ragioni 174.224 156.097 330.321 156.147 142.008 298.155
Totale 186.376 166.227 352.603 166.191 151.377 317.568
GRI 403-2
GIORNI DI ASSENZA PER MOTIVAZIONE E PER AREA GEOGRAFICA
2019 2018
Giorni incidente malattia altre ragioni totale incidente malattia altre ragioni totale
Europa 160 10.315 2.030 12.505 449 10.332 2.044 12.825
Nord America 10 27 3.529 3.566 50 682 2.496 3.228
Centro/Sud America 4.312 5.282 7.459 17.053 1.013 3.873 17.280 22.166
Asia 907 1.200 317.210 319.317 664 2.205 276.326 279.195
Resto del mondo 0 69 93 162 0 145 9 154
Totale 5.389 16.893 330.321 352.603 2.176 17.237 298.155 317.568

ASPETTI RELATIVI ALLA LOTTA ALLA CORRUZIONE

LA LOTTAALLA CORRUZIONE

GRI 205-2
PERSONALE FORMATO IN MATERIA ANTICORRUZIONE
Numero di persone 2019 2018
Organi di governo 2 3
Management 15 15
Impiegati 155 56
Operai 56 57
Totale 228 131

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RELAZIONEDELLASOCIETÀDI REVISIONE

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