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Fila Environmental & Social Information 2019

Mar 28, 2019

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Environmental & Social Information

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2018

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO Ai sensi del D.Lgs 254/2016

Emittente: F.I.L.A. – Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A. Sito Web: www.filagroup.it Esercizio a cui si riferisce la Relazione: 2018 Data di approvazione della Relazione: 20 marzo 2019

SOMMARIO

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario Esercizio a cui si riferisce la Relazione 2018 1

LETTERA DEL PRESIDENTE
4
1. NOTA INTRODUTTIVA
7
1.1 MODELLO DI RENDICONTAZIONE7
1.2 PROCESSO DI RENDICONTAZIONE E CONSOLIDAMENTO
7
1.3 ANALISI DI MATERIALITA'9
1.4 PERIMETRO DI RENDICONTAZIONE10
1.5 CONTROLLO INTERNO E CONTROLLO ESTERNO11
1.6 CONTATTI11
2. IDENTITÀ E MODELLO AZIENDALE 14
2.1 VISION, MISSION, STRATEGIA, POLITICA DI CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY14
2.1.1
2.1.2
VISION E MISSION14
STRATEGIA14
2.1.3 POLITICA DI CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY (CSR)15
2.1.4
2.1.5
GLI STAKEHOLDER DEL GRUPPO15
LE INIZIATIVE DI DIALOGO CON GLI STAKEHOLDER DEL GRUPPO 16
2.2
2.2.1
STORIA DEL GRUPPO FILA
16
DALLA FONDAZIONE AI GIORNI NOSTRI 17
2.2.2 DIMENSIONI DEL GRUPPO19
2.2.3 SITI PRODUTTIVI DEL GRUPPO FILA21
2.3 MODELLO DI BUSINESS22
2.3.1
2.3.2
BUSINESS DEL GRUPPO FILA22
STRUTTURA PRODUTTIVA, RICERCA E SVILUPPO, QUALITY ASSURANCE,
MARCHI E
PRODOTTI 26
2.4 CORPORATE GOVERNANCE27
2.4.1 STRUTTURA DI GOVERNANCE27
2.4.2 ASSETTI DI CONTROLLO29
2.5 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D.LGS. 231/0130
3. ASPETTI RILEVANTI DI NATURA AMBIENTALE
33
3.1 RISPETTO PER L'AMBIENTE E TEMI RILEVANTI PER FILA
33
3.2 UTILIZZO DI MATERIE PRIME34
3.3 CONSUMO DI RISORSE ENERGETICHE37
3.4 EMISSIONI IN ATMOSFERA39
3.5 CONSUMI IDRICI41
3.6 ALTRI TEMI AMBIENTALI43
3.6.1
3.6.2
GESTIONE DEI RIFIUTI 43
INVESTIMENTI PER LA PROTEZIONE DELL'AMBIENTE 44
3.6.3 COMPLIANCE ALLE NORMATIVE AMBIENTALI44
4. ASPETTI RILEVANTI RELATIVI AL PERSONALE 46
4.1 RISPETTO PER LE PERSONE E TEMI RILEVANTI PER FILA46

4.2
PARI OPPORTUNITÀ53
4.3
SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO54
5.
ASPETTI RILEVANTI DI NATURA SOCIALE
00
57
5.1 RUOLO SOCIALE DI FILA E I TEMI RILEVANTI57
5.2 QUALITÀ E SICUREZZA DEI PRODOTTI57
5.3 RELAZIONI CON I FORNITORI59
5.4 TUTELA DELLE DIVERSITÀ
60
5.5 ALTRI TEMI SOCIALI60
6. ASPETTI RILEVANTI RELATIVI AI DIRITTI UMANI
65
6.1 RISPETTO DEI DIRITTI UMANI65
6.2 LIBERTÀ DI ASSOCIAZIONE E CONTRATTAZIONE COLLETTIVA66
7. ASPETTI RILEVANTI RELATIVI ALLA LOTTA ALLA CORRUZIONE ATTIVA E PASSIVA 67
7.1 TEMI RILEVANTI RELATIVI ALLA LOTTA ALLA CORRUZIONE67
7.2 MISURE PER LA LOTTA ALLA CORRUZIONE ATTIVA E PASSIVA68
7.3 ALTRI TEMI RELATIVI ALLA LOTTA ALLA CORRUZIONE69
8. ALLEGATO –
GRI CONTENT INDEX
70
9. ALLEGATO -
DETTAGLIO DELLE SOCIETÀ DEL GRUPPO INCLUSE NEL PERIMETRO DI
RENDICONTAZIONE PER AMBITO DI RENDICONTAZIONE
74
10. ALLEGATO –
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE
76

LETTERA DEL PRESIDENTE

Lettera del Presidente

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario Esercizio a cui si riferisce la Relazione 2018 4

2018

A quasi cento anni dalla nascita, il Gruppo FILA persegue la propria visione di sostegno dell'espressione creativa di ogni individuo con sempre maggiore determinazione, producendo e distribuendo una gamma sempre più ampia di prodotti e di marchi distintivi. Tutte le acquisizioni di nuove realtà che sono entrate a far parte del nostro Gruppo, inclusa quella importante del Gruppo Pacon avvenuta nel corso del 2018, hanno avuto questo come elemento comune.

Da sempre il perseguimento della nostra vision ha dato la massima priorità alla sicurezza dei prodotti, assicurando il rispetto degli standard più stringenti, spesso anche in maniera volontaristica, alla qualità delle materie prime utilizzate nel processo produttivo e delle condizioni di lavoro per le nostre persone. Allo stesso modo sono sostenute numerose e variegate iniziative che interessano attività ludico/educative, l'arte e la cultura.

Il nostro modo di lavorare, serio e di sostanza, nei fatti ha dimostrato che l'approccio ai temi di Corporate Social Responsibility è parte integrante della nostra storia e del nostro modo di essere.

Questo documento ci consente di raccontare, in modo trasparente e articolato, per i diversi ambiti, le prassi, le politiche, le attività e i rischi che abbiamo affrontato nel corso del 2018 in ambito ambientale, nei confronti dei nostri dipendenti, in ambito sociale, nella catena di fornitura, nelle comunità in cui operiamo e con cui lavoriamo, tenendo presente il rispetto dei diritti umani e la lotta alla corruzione.

Gianni Mion Presidente del Consiglio di Amministrazione di FILA S.p.A.

NOTA INTRODUTTIVA

1.Nota introduttiva

1.1 MODELLO DI RENDICONTAZIONE

La Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario 2018 (di seguito anche la "Dichiarazione") del Gruppo FILA (di seguito anche il "Gruppo") rendiconta ai diversi stakeholder di riferimento le novità, i progetti e i risultati conseguiti durante il 2018 in relazione alle performance economiche, sociali ed ambientali, il proprio approccio e le politiche adottate in tema di sostenibilità, fornendo dati e informazioni utili a rappresentare le attività del Gruppo.

Fabbrica Italiana Lapis e Affini (nel seguito anche "FILA") S.p.A., in qualità di ente di interesse pubblico (ai sensi dell'art. 16 comma 1, del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39) avente limiti dimensionali di dipendenti, stato patrimoniale e ricavi netti superiori alle soglie previste dall'art. 2 comma 1, è soggetta all'applicazione del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (nel seguito anche "il Decreto"), "Attuazione della direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica alla direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni" e sue successive modifiche e integrazioni.

La Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario, redatta secondo quanto previsto dall'art. 3 e dall'art. 4 del Decreto, contiene informazioni relative ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione, nella misura utile ad assicurare la comprensione delle attività svolte dal Gruppo FILA, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dalle stesse.

La presente Dichiarazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 20 marzo 2019, è redatta con periodicità annuale in conformità ai GRI Standards, pubblicati dal Global Reporting Initiative (nel seguito anche "GRI") secondo l'opzione "Core". I GRI Standards, a oggi gli standard più diffusi e riconosciuti a livello internazionale in materia di rendicontazione non finanziaria, sono stati identificati dal Gruppo quale "standard di riferimento" per assolvere agli obblighi del Decreto. In Allegato è riportato il GRI Content Index.

I principi di rendicontazione previsti dagli standard GRI considerati per la redazione della presente Dichiarazione sono, per quanto riguarda la definizione del contenuto, inclusività degli stakeholder, contesto di sostenibilità, materialità e completezza; per quanto riguarda la qualità delle informazioni contenute, accuratezza, equilibrio, chiarezza, affidabilità e tempestività.

La presente Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2018 costituisce un documento distinto dalla Relazione sulla Gestione, ma parte integrante della documentazione relativa al Bilancio 2018.

Come previsto dal Decreto, le informazioni sono fornite nella logica del principio comply or explain1 . Pertanto, nel caso in cui non siano praticate politiche in uno o più degli ambiti tematici rilevanti, nella Dichiarazione per ciascuno di tali ambiti sono fornite le motivazioni di tale scelta.

1.2 PROCESSO DI RENDICONTAZIONE E CONSOLIDAMENTO

Nel processo di redazione della presente Dichiarazione sono stati coinvolti i responsabili di diverse funzioni aziendali del Gruppo, i Chief Executive Officer e i Chief Financial Officer delle società controllate, al fine di identificare gli aspetti materiali, i principali rischi, le modalità di gestione degli stessi, i progetti realizzati e gli indicatori di performance. Un gruppo di lavoro dedicato, composto dal Consigliere Delegato, dal Dirigente Preposto all'Informativa Finanziaria, dal Group Reporting Manager, dal Responsabile della funzione Internal Audit e dall'ufficio Segreteria Societaria, ha coordinato i lavori.

1 art.3, comma 3 del Decreto.

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario Esercizio a cui si riferisce la Relazione 2018 7

Il processo di rendicontazione è partito dall'analisi di quanto richiesto dal Decreto e dagli indicatori ritenuti utili previsti dagli standard GRI, in termini di applicabilità e rilevanza, così come meglio definito dall'analisi di materialità di cui al paragrafo 1.4 successivo. La Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario del Gruppo FILA, oltre alla presente "Nota Introduttiva" e alla "Lettera del Presidente", tratta dei seguenti argomenti:

  • Identità e modello aziendale di business
  • Temi rilevanti di natura ambientale
  • Temi rilevanti relativi al personale
  • Temi rilevanti sociali e relativi alle comunità locali
  • Temi rilevanti relativi ai diritti umani
  • Temi rilevanti relativi alla lotta alla corruzione attiva e passiva.

La presente Dichiarazione include i dati comparativi al 31 dicembre 2017 e, in considerazione dell'importante operazione straordinaria intervenuta nel corso del 2018 con l'acquisizione del Gruppo Pacon, avvenuta a metà esercizio, fornisce, ove rilevanti, i dati 2018 a parità di perimetro dell'anno precedente (ossia senza considerare il Gruppo Pacon) oltre ai dati 2018 consolidati complessivi. Si segnala che i dati socio-ambientali del Gruppo Pacon sono stati rendicontati per l'intero esercizio 2018 al fine di dare omogeneità al confronto con i futuri esercizi.

La Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario non include considerazioni di natura quantitativa relative alla catena di fornitura, in quanto il Gruppo non dispone di progetti di reporting in tal senso: il capitolo 5.3 "Relazioni con i fornitori" seguente contiene una descrizione qualitativa della catena di fornitura. Gli Amministratori non ritengono tuttavia che questo possa avere un impatto rilevante sulla comprensione dell'andamento del Gruppo, dei suoi risultati, della sua situazione e dell'impatto delle politiche poste in essere. Al 30 settembre 2018, escludendo il Gruppo Pacon, i dieci maggiori fornitori del Gruppo FILA rappresentano quasi il 25% dei suoi costi annui complessivi per forniture. Alla medesima data, i maggiori fornitori del Gruppo in Nord America ed in Europa rappresentano, rispettivamente, circa il 17% e il 16% dei suoi costi annui complessivi per forniture. Per le materie prime e i semilavorati il Gruppo FILA fa affidamento su un numero limitato di fornitori selezionati, sottoposti a un controllo costante in base alla loro capacità produttiva, tempo medio di consegna, solvibilità finanziaria e rispetto degli standard qualitativi. In particolare, il Gruppo di regola concentra i volumi di acquisto delle principali materie prime e semilavorati su un fornitore principale, individuando al contempo almeno uno o due fornitori alternativi, con alcune eccezioni quali ad esempio il carbonato di calcio (utilizzato nella produzione di gessetti) la paraffina (utilizzata nella produzione di pastelli a cera) per l'approvvigionamento dei quali a oggi utilizza un solo fornitore. I principali materiali utilizzati per la produzione di molti dei prodotti del Gruppo FILA sono la carta, la cellulosa, il legno, la plastica, il gesso, il carbonato di calcio, i pigmenti, la grafite, le confezioni e, talvolta, materiali semilavorati e finiti, quali ad esempio le colle. Il Gruppo ha un dipartimento acquisti centrale che supervisiona e controlla i costi della sua filiera produttiva, principalmente per i fornitori internazionali.

Il processo di rendicontazione è strutturato principalmente su un sistema di raccolta di dati e informazioni basato su un apposito reporting package sviluppato tramite l'applicazione Tagetik, utilizzata dal Gruppo anche per il reporting finanziario. Specifiche linee guida e istruzioni, aggiornate regolarmente e rese disponibili a tutte le società del Gruppo nell'ambito del processo di reporting, aiutano a rendere più accurato, coerente e omogeneo il processo di raccolta. Le informazioni che non sono gestite da Tagetik sono state rilevate attraverso il coinvolgimento diretto degli interlocutori del Gruppo FILA attraverso interviste e utilizzando, ove utile, dei questionari.

Anche per questo esercizio la Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario non include considerazioni di dettaglio relative alla catena di fornitura, in quanto il Gruppo non dispone di progetti di reporting in tal senso. Gli Amministratori non ritengono tuttavia che questo possa avere un impatto rilevante sulla comprensione dell'andamento del Gruppo, dei suoi risultati, della sua situazione e dell'impatto delle politiche poste in essere.

Le informazioni sono presentate, ove rilevante, per area geografica, in coerenza con la reportistica di natura finanziaria. Per maggiori dettagli sulle entità rientranti nelle varie aree geografiche si faccia riferimento al paragrafo 2.3.1 "Business del Gruppo" seguente.

Come anticipato, la redazione della presente Dichiarazione è stata predisposta a cura di un Gruppo di lavoro dedicato a livello di Capogruppo. A livello di società controllate i referenti nella maggior parte dei casi sono stati i Chief

Executive Officer o loro delegati, che sottoscrivono una specifica attestazione a corredo dell'invio dei reporting package in Tagetik con cui sono raccolti dati e informazioni per la predisposizione della Dichiarazione.

1.3 ANALISI DI MATERIALITA'

La rendicontazione non finanziaria si basa sul principio generale per il quale le informazioni da fornire sono definite in base a un'analisi di materialità che identifica i temi rilevanti in relazione al profilo di business, alle strategie, ai rischi, alle aspettative degli stakeholder, al contesto in cui opera il Gruppo, ecc. Inoltre, tale analisi di materialità è stata svolta in base ai risultati di un'attività di risk assessment di Gruppo e all'analisi degli specifici temi menzionati dal Decreto.

Pertanto, per ciascuna società rientrante nel perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2018 e per ciascun indicatore rilevante richiesto dalla metodologia di rendicontazione adottata sono stati individuati i relativi livelli di rischio in termini di completezza e di qualità delle informazioni, anche al fine di valutare il rischio associato alle diverse tematiche oggetto di rendicontazione (quali ad es. inquinamento ambientale, mancato rispetto dei requisiti di sicurezza dei prodotti, disparità di trattamento del personale, ecc.).

La metodologia di raccolta dei dati è stata impostata in base alla natura delle diverse società del Gruppo e delle loro attività principali (es. produttiva, distributiva, holding, ecc.). Proprio dall'analisi delle caratteristiche e delle attività di ciascuna società (consistenza del personale, area geografica, lavorazioni svolte, ecc.) è stata valutata la rilevanza degli aspetti richiesti dal Decreto e, di conseguenza, sono stati individuati gli indicatori che meglio consentono di misurare tali aspetti, facendo riferimento allo standard di rendicontazione adottato.

Per la verifica dei contenuti dei temi materiali identificati nel corso della precedente Dichiarazione, nel corso del 2018 sono stati coinvolti i Chief Executive Officer delle principali società del Gruppo, al fine di confermare e/o eventualmente integrare quanto identificato in un primo momento a livello di Gruppo di Lavoro. A conclusione di tale attività non sono emersi ulteriori temi rispetto a quanto identificato nel 2017.

La tabella seguente sintetizza, per ciascuno dei temi materiali, i relativi indicatori dei GRI Standards, i paragrafi della Dichiarazione o di altri documenti aziendali in cui è trattato l'argomento, l'ambito del Decreto, nonché gli impatti sui processi interni e sugli stakeholder esterni:

TEMA
MATERIALE
ASPETTI DEL GRI
STANDARDS
PARAGRAFO
DNF/ ALTRI
DOCUMENTI DI
RIFERIMENTO
AMBITO DEL
D.LGS. 254/2016
IMPATTI SUI
PROCESSI
INTERNI
IMPATTI SUGLI
STAKEHOLDER
1 Utilizzo di materie Materials used (301- -3.2 Utilizzo di Ambiente Produzione Ambiente
prime 1) materie prime Acquisti Collettività
2 Consumo di risorse Energy consumption -3.3 Consumo di Ambiente Produzione Ambiente
energetiche (302-1) risorse energetiche Acquisti Collettività
3 Emissioni in
atmosfera
Emissions (305-1;
305-2)
-3.4 Emissioni in
atmosfera
Ambiente Produzione Ambiente
Collettività
4 Consumi idrici Water (303-1) -3.5 Consumi idrici Ambiente Produzione Ambiente
Collettività
5 Pari opportunità Diversity and equal
opportunity (405-1)
-2.4.2 Assetti di
controllo
-4.2 Pari opportunità
- Relazione sul
Governo Societario e
gli Assetti Proprietari
Diversità Personale
Governance
Collaboratori
Organizzazioni
sindacali
6 Salute e sicurezza sul
lavoro
Occupational Health
and Safety (403-2)
- 4.3 Salute e
Sicurezza nei luoghi
di lavoro
Personale Personale Collaboratori
Fornitori
7 Qualità e sicurezza
dei prodotti
Customer Health and
Safety (416-2)
-5.2 Qualità e
sicurezza dei prodotti
Sociale
Comunità locali
Marketing
Produzione
Acquisti
Clienti
Consumatori
Collettività
8 Relazioni con i
fornitori
General disclosures
(102-9)
-5.3 Relazioni con i
fornitori
Catena di fornitura Acquisti
Produzione
Fornitori
Collettività
9 Tutela delle diversità Non discrimination
(406-1)
-5.4 Tutela delle
diversità
Sociale
Comunità locali
Relazioni
commerciali
Relazioni sindacali
Collettività
10 Rispetto dei diritti
umani
Human rights
assessment (412-3)
-6.1 Rispetto dei
diritti umani
Diritti umani
Comunità locali
Personale
Acquisti
Collettività
11 Libertà di
associazione e di
contrattazione
collettiva
Freedom of
association and
collective bargaining
(407-1)
-6.2 Libertà di
associazione e
contrattazione
collettiva
Sociale
Comunità locali
Personale Collettività
Organizzazioni
sindacali
12 Misure contro la
corruzione attiva e
passiva
Anti-corruption (205-
3)
-7.1 Temi rilevanti
relativi alla lotta alla
corruzione
-7.2 Misure per la
lotta alla corruzione
attiva e passiva
Corruzione Personale
Acquisti
Vendite e
Distribuzione
Collettività
Enti, Istituzioni e
Pubblica
Amministrazione
Fornitori
Clienti

Oltre ai rischi descritti all'interno della Relazione Finanziaria Annuale, nel paragrafo "Informazioni e Gestione dei Rischi Finanziari di Impresa", cui si rimanda per maggiori informazioni, l'attività svolta dal Gruppo è esposta a rischi di carattere non finanziario riconducibili principalmente agli ambiti tutela dell'ambiente, salute e sicurezza dei dipendenti, gestione del personale, catena di fornitura, diritti umani, e corruzione. La valutazione di questi rischi è stata effettuata in due modi. Per gli aspetti coperti dalle certificazioni sui sistemi di gestione adottati, in quanto attività preliminare all'adozione di tali sistemi di gestione. Per gli altri aspetti non coperti da sistemi di gestione certificati, i rischi sono stati individuati attraverso processi di risk management, considerando le attività tipiche del modello di business del Gruppo, la struttura organizzativa e le caratteristiche del mercato di riferimento. Nei capitoli successivi, oltre a un approfondimento su detti rischi, sono riportate le politiche e le attività adottate dal Gruppo per gestirli.

1.4 PERIMETRO DI RENDICONTAZIONE

Il perimetro di rendicontazione delle informazioni di natura non finanziaria corrisponde a quello del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2018, al fine di raccogliere informazioni pertinenti, utili e comparabili, nella misura necessaria alla comprensione dell'andamento del Gruppo, dei suoi risultati, della sua situazione e dell'impatto della sua attività. Eventuali scostamenti sono indicati di volta in volta.

Come anticipato, al fine di agevolare il lettore nell'analisi dei dati in relazione all'acquisizione del Gruppo Pacon, avvenuta nel corso a giugno 2018, ove possibile i dati per il 2018 sono forniti con e senza le informazioni relative a tale acquisizione.

Salvo ove diversamente indicato, le informazioni si riferiscono al Gruppo FILA. Tuttavia, il perimetro di rendicontazione è stato adattato per ciascun indicatore in base all'analisi di significatività dei temi rilevanti richiesti dalla normativa di riferimento. La tabella sottostante sintetizza la rilevanza di ciascuna categoria di indicatori per ambito di rendicontazione (ambiente, sociale, personale, diritti umani e corruzione) per tipologia di società (produttiva, distributiva, holding): maggiori dettagli sono forniti nell'Allegato "Dettaglio delle società del Gruppo incluse nel perimetro di rendicontazione per ambito di rendicontazione". Infine, per la definizione della significatività è stata inoltre presa in considerazione la dimensione delle singole società controllate in termini di fatturato, dipendenti, ecc.

Indicatori
AMBIENTALI SOCIALE PERSONALE DIRITTI UMANI CORRUZIONE
Tipo di società
PRODUTTIVA
DISTRIBUTIVA
HOLDING
Piena rilevanza degli indicatori
Rilevanza parziale degli indicatori

Per fornire una rappresentazione puntuale delle performance di sostenibilità raggiunte è stata privilegiata l'inclusione di grandezze misurabili direttamente, evitando il più possibile il ricorso a stime, le quali, laddove necessarie, si basano sulle migliori metodologie disponibili o su rilevazioni campionarie e il loro utilizzo è segnalato all'interno dei singoli indicatori.

1.5 CONTROLLO INTERNO E CONTROLLO ESTERNO

Come previsto dal Decreto, sulla presente Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario insistono due forme di controllo: il controllo interno del Collegio Sindacale e il controllo esterno della società di revisione.

Il Collegio Sindacale vigila sull'osservanza delle disposizioni introdotte dal Decreto, nell'ambito delle funzioni a esso attribuite dall'ordinamento, e ne riferisce nella relazione annuale all'Assemblea.

La società di revisione, KPMG S.p.A., verifica l'avvenuta predisposizione della Dichiarazione e rilascia un'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite rispetto alle norme di riferimento e agli standard di rendicontazione utilizzati (principio "International Standard on Assurance Engagements 3000 Revised– Assurance Engagements other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board). L'attestazione è contenuta in Allegato alla presente Dichiarazione.

1.6 CONTATTI

Le richieste di chiarimento su dati e informazioni contenute nella Dichiarazione possono essere indirizzate a [email protected].

02

IDENTITÀ E MODELLO AZIENDALE

2.Identità e modello aziendale

2.1 VISION, MISSION, STRATEGIA, POLITICA DI CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY

2.1.1 VISION E MISSION

Con un'offerta di oltre 25 brand iconici e migliaia di prodotti disponibili in tutti i continenti, il Gruppo FILA è tra i principali operatori a livello globale specializzato nella ricerca, nel design, nella produzione e nella vendita di strumenti di espressione creativa. Il Gruppo FILA progetta, produce e confeziona strumenti e supporti per il disegno, per colorare, per la pittura e paste per modellare, per bambini, giovani e adulti.

Vision

FILA crede fermamente nel mondo del colore e dell'espressione creativa individuale. Per questo, al fine di diventare il Gruppo internazionale di riferimento del settore, intende offrire una gamma di prodotti e marchi sempre più ricca e innovativa attraverso la più alta, attenta e continua relazione di massima soddisfazione con tutti i propri stakeholder, dal fornitore ai dipendenti, dal distributore al cliente finale, perché fondamentali per il proprio sviluppo.

Mission

Per dare ogni giorno concretezza alla propria Vision, FILA indirizza la sua attenzione e cura a sviluppare soluzioni produttive, distributive, commerciali, e conseguenti prodotti e marchi, che offrano a ognuno la possibilità e il piacere di esprimersi creativamente in ogni momento della propria vita con qualità, sicurezza, semplicità d'uso, pronta reperibilità e innovazione mirata.

2.1.2 STRATEGIA

In un settore sempre più concentrato tra pochi operatori a livello globale e una forte brand loyalty, la strategia del Gruppo FILA si focalizza sul combinare crescita organica con acquisizioni mirate.

La crescita organica interessa lo sviluppo di mercati ad alto potenziale, attraverso la supervisione del mercato, la vicinanza al consumatore finale e la crescita solida, sana e sostenibile nel lungo periodo.

Il consolidamento della presenza nei mercati avviene attraverso l'apertura di filiali per ottenere il controllo del processo distributivo, il rafforzamento del brand e l'aumento della distribuzione a livello numerico e di significatività.

La strategia di crescita per acquisizioni si rivolge a:

  • brand con presenza e riconoscibilità a livello di continente
  • imprese produttive
  • complementarietà dei prodotti e segmenti (focus sul colore)
  • target di "valore".

L'obiettivo della crescita per acquisizioni del Gruppo FILA è quello di realizzare importanti sinergie, distributive e di produzione, per supportare il miglioramento in termini di fatturato e di margini e per poter entrare in nuovi mercati.

2.1.3 POLITICA DI CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY (CSR)

La Corporate Social Responsibility ("CSR") rappresenta il motore di un processo di miglioramento continuo e trasversale, con l'obiettivo di raggiungere la sostenibilità dei risultati nel tempo, contribuendo anche alla gestione dei rischi di business, al miglioramento della performance, al rafforzamento della reputazione e del patrimonio immateriale.

Per FILA i temi di CSR sono parte integrante della propria storia e della propria cultura. L'attenzione alla qualità delle materie prime, alla sicurezza dei prodotti e delle condizioni di lavoro, così come il sostegno dell'arte e della cultura sono elementi che hanno segnato la storia di FILA e con quest'ottica il Gruppo è cresciuto e si è sviluppato. Nel 2016, nell'ambito della predisposizione del Manuale dei Processi e delle Procedure, è stata emanata la Politica di Corporate Social Responsibility della Capogruppo.

Il Gruppo aderisce al Codice di Autodisciplina delle società quotate di Borsa Italiana e ha predisposto la propria Politica di CSR. Tale politica, diffusa a fine 2017 e resa disponibile a tutto il personale del Gruppo FILA con modalità specifiche per ciascuna società controllata, affermare l'impegno a:

  • operare nel rispetto dei diritti umani del proprio personale, garantendo retribuzioni previste dalle normative locali che consentano per lo meno il soddisfacimento dei bisogni primari
  • non utilizzare, né dare sostegno, a situazioni di lavoro forzato o minorile
  • non praticare forme di discriminazione razziale, di sesso, religione o fede politica
  • garantire luoghi di lavoro salubri, nel rispetto della normativa in tema di salute e sicurezza adeguandosi progressivamente agli standard internazionali più stringenti
  • sviluppare e tutelare le pari opportunità, per tutti i dipendenti, in tutti i ruoli
  • assicurare tutte le pratiche per la qualità e sicurezza dei prodotti, adeguandosi agli standard internazionali e anche eventualmente alle norme non armonizzate
  • operare nel rispetto delle norme di tutela ambientale, dell'utilizzo delle risorse naturali e di smaltimento dei rifiuti, nonché per la riduzione dell'inquinamento
  • continuare a cercare e implementare soluzioni operative volte a ridurre l'impatto ambientale dei propri prodotti lungo tutto il ciclo di vita
  • non tollerare pratiche di corruzione, in qualsiasi forma o modo
  • operare secondo una buona governance fiscale, garantendo la trasparenza, lo scambio di informazioni e concorrenza fiscale leale
  • sviluppare e trasferire conoscenze e beni a beneficio degli stakeholder e delle comunità locali.

2.1.4 GLI STAKEHOLDER DEL GRUPPO

I vari portatori di interesse (stakeholder) del Gruppo possono essere raggruppati nelle seguenti categorie:

  • persone: dipendenti, agenti e collaboratori esterni
  • mercato: clienti, consumatori, fornitori, partner progettuali, concorrenti e investitori istituzionali
  • ambiente: comunità locali, generazioni future
  • governance: azionisti, organi di governo e sociali
  • comunità: società, autorità di vigilanza, comunità finanziaria, pubblica amministrazione, insegnanti, associazioni di consumatori, media.

I temi materiali relativi alle varie tipologie di stakeholder oggetto di rendicontazione sono riepilogati nel paragrafo 1.3 "Analisi di materialità" precedente e sviluppati nei capitoli successivi, coprendo quelli di natura ambientale, sociale, relativi al personale, ai diritti umani e alla lotta alla corruzione.

2.1.5 LE INIZIATIVE DI DIALOGO CON GLI STAKEHOLDER DEL GRUPPO

Le iniziative di dialogo in essere con gli stakeholder del Gruppo, indipendentemente dal processo di rendicontazione intrapreso ai fini della redazione della Dichiarazione di carattere Non Finanziario, sono stati:

  • confronto con i Chief Executive Officer delle principali società controllate per la condivisione dei temi materiali di rilevanza del Gruppo
  • dialogo con le Rappresentanze Unite Sindacali
  • confronto con i consumatori e clienti
  • incontri periodici con gli investitori
  • canale per le segnalazioni anonime.

L'identificazione e la selezione degli stakeholder con cui attivare una forma di dialogo tiene conto del loro contributo, reale e potenziale, al raggiungimento della mission dell'azienda nel rispetto dei principi di trasparenza e collaborazione. Il dialogo con le categorie di stakeholder è attivato secondo le tipologie di confronto e una periodicità ritenute utili sulla base della reciproca conoscenza e dei temi emersi di volta in volta.

In particolare, la frequenza degli incontri con le organizzazioni sindacali, laddove previste dalla normativa locale, è in stretta relazione alle dimensioni e alle attività di ogni singola filiale. I principali temi affrontati riguardano il modello organizzativo, la visione strategica di Gruppo, la declinazione in ogni realtà locale, la definizione degli obiettivi, le modalità di attuazione, la salute e sicurezza, i risvolti sull'organizzazione del lavoro e la verifica del raggiungimento degli stessi obiettivi in un'ottica di miglioramento continuo. Al fine di continuare nel processo di affinamento dell'informativa fornita, dal 2019 sarà valutata la possibilità di estendere la raccolta dei dati anche alle società estere, ove applicabile.

I punti di contatto (touch point) primari con i consumatori – in senso allargato – e con i clienti sono principalmente raggruppabili nelle seguenti macro-categorie:

  • Scuola-Casa-Professione: ambito in cui il Gruppo entra in contatto con i propri consumatori attraverso sia il prodotto offerto che le attività di comunicazione e di coinvolgimento a essi rivolti
  • Punto Vendita
  • Attività di marketing rivolte al trade (fiere settoriali, road show presso i clienti, convention, ecc.) e ai consumatori finali (workshop, fiere, iniziative didattiche, ecc.)
  • Attività di Web Marketing e Social Media Marketing (blog aziendale, newletter, cataloghi informativi, siti di prodotto e sito corporate, ecc.)
  • Media: rapporti con giornalisti e ufficio stampa.

Gli incontri periodici con gli investitori rientrano nel piano di comunicazione finanziaria, preparato annualmente al fine di incontrare il maggior numero di investitori nelle principali piazze finanziarie internazionali, con l'obiettivo di consolidare la base azionaria della Società e di estenderla in vari mercati. Gli incontri sono particolarmente concentrati a ridosso delle presentazioni trimestrali dei risultati di Gruppo.

Gli incontri con gli investitori, iniziati dal 2016, sono continuati anche nel 2018, anno in cui la Società ha coperto in fase di Road Show (incluso aumento di capitale), Group Meeting e one to one oltre 180 investitori istituzionali in Italia, UK, Francia, Germania, Svizzera oltre alla STAR conference di Borsa a Milano a marzo e la Lifestyle conference di Borsa a Milano a settembre.

A livello di Capogruppo sono stati attivati i canali di comunicazione all'Organismo di Vigilanza previsti dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 per le segnalazioni di competenza.

La Capogruppo FILA partecipa alle seguenti associazioni di categoria con ruolo di governo: Assoscrittura e Federvarie (Confindustria).

2.2 STORIA DEL GRUPPO FILA

2.2.1 DALLA FONDAZIONE AI GIORNI NOSTRI

La storia di FILA ha inizio a Firenze nel 1920, dall'iniziativa delle famiglie Antinori e Gherardesca. In quasi un secolo di storia, una combinazione di grandi intuizioni, passione per la creatività e impegno, ha dato vita a uno dei primi gruppi mondiali dedicati all'espressione creativa, con decine di marchi e migliaia di prodotti nei mercati di ogni continente. Il simbolo di FILA è sempre stato il giglio, che rappresenta non solo la città di Firenze, ma anche l'emblema e il collegamento tra arte e storia.

Nel 1923 è creato il marchio Giotto, icona senza tempo del disegno e dei colori italiani, primo marchio dedicato al colore e all'espressione creativa, sinonimo dell'arte immortale. Il logo rappresenta Giotto e il suo maestro Cimabue, rendendo il brand immediatamente riconoscibile.

Nel 1956 un gruppo di dipendenti capitanati da Renato Candela rileva l'azienda e inizia a trasformarla in una realtà produttiva solida a livello nazionale. L'intraprendente e pionieristica strategia di crescita basata sull'innovazione di tecnologie, prodotti e strumenti, porta progressivamente FILA alla conquista di posizioni leader sul mercato.

Nel 1964 Alberto Candela succede al padre Renato. Sotto la sua guida l'azienda intraprende un percorso produttivo che punta su nuovi prodotti, immagini e stile. Nascono Giotto Fibra, antesignano dei pennarelli colorati, e la linea Tiziano, dedicata ad artisti professionisti e amatoriali.

Nel 1973 nasce Tratto-Pen, il "pennarello da scrittura". Presentato in anteprima alla fiera milanese "Chibi Cart", riscuote un tale successo da essere ricompensato, nel 1979, con il prestigioso premio Compasso d'Oro che ne celebra l'originalità e l'innovativa funzionalità del design, qualità che gli garantiranno anche un posto al Museum of Modern Art (MoMA) di New York.

Nel 1991, Massimo Candela, figlio di Alberto, subentra al padre e diventa Amministratore Delegato. Le sue idee sono chiare: il futuro richiede di andare oltre i confini italiani ed europei e il Gruppo punta quindi all'internazionalizzazione, partendo da un forte sviluppo e da una nuova politica di acquisizioni strategiche. Colore e innovazione continuano a essere parole chiave della politica industriale: qualunque individuo potrà contare sempre su pastelli e pennarelli per esprimere le proprie idee e il proprio talento.

Dal 1994 inizia un percorso di crescita per acquisizioni ed espansione interna che continua sino ad oggi.

Le acquisizioni strategiche degli ultimi 20 anni hanno riguardato: la società italiana Adica Pongo, leader nel settore della pasta per modellare rivolta a bambini, nel 1994; la società francese Omyacolor S.A., leader nel settore della produzione di gessetti e paste modellanti, nel 2000; la società spagnola Spanish Fila Hispania S.L., ex distributore in esclusiva del Gruppo in Spagna, nel 1997; il Gruppo statunitense Dixon Ticonderoga, leader nella produzione e commercializzazione di matite nel continente americano e operativa tramite società controllate nei mercati canadese, messicano, cinese ed europeo, nel 2005; il Gruppo tedesco LYRA nel 2008, che ha permesso al Gruppo FILA di entrare nel mercato tedesco, scandinavo e dell'Asia orientale; il ramo d'azienda operato da Lapiceria Mexicana nel 2010, uno dei maggiori concorrenti locali nel segmento delle matite colorate e in grafite di fascia economica; la società brasiliana Licyn nel 2012; l'acquisizione del ramo d'azienda Maimeri, attivo nella produzione e vendita di colori e accessori per le belle arti, nel 2014; nel 2015, a conclusione di un percorso iniziato nel 2011 con l'acquisto di una partecipazione di collegamento, l'acquisto del controllo nella società indiana Writefine Products Private Limited, oggi DOMS.

Dal 2015 le azioni di FILA sono quotate al Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana S.p.A., al Segmento STAR. La composizione del capitale sociale a fine esercizio è riportata nel paragrafo 2.2.2 "Dimensioni del Gruppo" seguente.

Nel 2016, il Gruppo FILA ha rafforzato il proprio percorso di sviluppo attraverso diverse acquisizioni strategiche nel settore art & craft, per diventare il player di riferimento: prima con l'acquisizione del controllo del Gruppo Daler-Rowney Lukas, storico marchio che produce e distribuisce, dal 1783, articoli e accessori per il settore fine art con una presenza diretta nel Regno Unito, Repubblica Dominicana, Germania e USA; poi con l'acquisto della società St. Cuthberts, storica cartiera inglese, fondata nel 1907, attiva nell'area sud-ovest dell'Inghilterra nella produzione della

carta da disegno di alta qualità per fini artistici; quindi l'acquisto del Gruppo Canson, fondato nel 1557 dalla Famiglia Montgolfier con sede in Francia ad Annonay, che possiede uno stabilimento di produzione in Francia e siti di conversione e distribuzione in Italia, Francia, USA, Cina, Australia e Brasile. I prodotti Canson sono presenti in oltre 120 paesi ed è il marchio più prestigioso al mondo nell'ambito della produzione e distribuzione di carte ad alto valore aggiunto per le belle arti, il disegno, il tempo libero e la scuola, ma anche per le edizioni artistiche, la stampa tecnica e digitale.

Nel corso del 2018 sono stati avviati i lavori per la realizzazione dell'hub distributivo centralizzato europeo di Annonay (Francia), con conseguente riorganizzazione logistica, distributiva e societaria.

Inoltre il Gruppo si è ulteriormente ingrandito con la conclusione di due acquisizioni, di cui una importante. A marzo, FILA ha acquisito il 51% del capitale sociale di FILA Art and Craft Ltd (Israele), società israeliana di nuova costituzione, attiva in Israele nella vendita di prodotti del Gruppo per la scrittura, le belle arti e il disegno.

A inizio giugno 2018, FILA ha acquisito, tramite la propria controllata Dixon, il Gruppo Pacon. Si tratta di un passaggio chiave della strategia di crescita del Gruppo, che contribuisce all'ulteriore espansione nelle categorie di prodotto offerte nell'area strategica d'affari "Scuola e Ufficio" e nell'area strategica d'affari "Belle arti", nonché a rafforzare la presenza nel mercato degli USA. Il Gruppo FILA e il Gruppo Pacon condividono un'eredità storica simile, con presenza commerciale nelle due aree strategiche d'affari di riferimento. Inoltre, nel corso dell'ultimo decennio, il Gruppo Pacon ha perseguito una strategia e un percorso di crescita complementare a quella del Gruppo FILA: quest'ultimo si è espanso a livello internazionale, mentre il Gruppo Pacon si è storicamente concentrato sul mercato statunitense, massimizzando la sua efficienza grazie alla riduzione della catena di distribuzione e del capitale circolante, nonché diminuendo i rischi valutari e Paese, tramite una serie di acquisizioni compiute negli ultimi anni, di cui le più rilevanti sono sintetizzate nel grafico seguente:

1951
Pacon
founded
Pacon
1998
MSC
MSC
2000
Newark
Paper Board
NEWARK,
2005
Pontiac
Bluebook
2007
Riverside
Paper
Company
RIVERS D 2011
Baywood
Paper ULC
2014
Roselle
Paper
Company
ROSELLE
2017
Arts & Crafts
Pad & Paper
Business of Carolina
carolinaoad
everyday products, entenordinary dusign
Superior wausaupAPER BEMIN-Gason & Strathmore' SO will (Z
C
A PRINCETO
1967 1999 2002 2006 2009 2014 2016 2018
Superior
acquired
School
Division
Wausau Paper Bemiss-
ason
Corporation
Strathmore
Artist Papers
Blazer
Technologies
Creativity
Internationa
Chenille
Kraft
Princeton
Brush

Il processo di integrazione aziendale con il Gruppo Pacon è ancora in corso e ci si attende di poter conseguire sinergie dall'integrazione a partire dall'esercizio 2019.

Nel corso degli ultimi anni il Gruppo ha aumentato la presenza internazionale anche grazie all'apertura di diverse filiali nel mondo (quali ad esempio in Grecia, Turchia, Sud Africa, Svizzera, Israele).

2.2.2 DIMENSIONI DEL GRUPPO

A fine 2018 i numeri del Gruppo FILA sono i seguenti:

  • Numero totale di dipendenti: 9.560 (8.992 senza il Gruppo Pacon; 8.439 nel 2017)
  • Numero totale di siti industriali: 51 filiali di cui 35 operative in 5 continenti con 21 stabilimenti di produzione (19 nel 2017), di cui 2 in Italia
  • Numero di paesi in cui il Gruppo è presente: in più di 150 (invariato rispetto al 2017)
  • Quantità di prodotti e servizi forniti: 25 brand iconici (20 nel 2017) e 50 categorie di prodotto (oltre 20 nel 2017).

Le tabelle seguenti forniscono alcune sintetiche informazioni di natura economico, patrimoniale e finanziaria del Gruppo FILA per l'esercizio 2018 e per il 2017:

Dicembre 2018
Valori in migliaia di Euro
Europa Nord America Centro e Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Consolidam
ento
Gruppo
FILA
Immobilizzazioni Immateriali 118.913 263.649 3.488 59861 89 (76) 445.924
Immobilizzazioni Materiali 52.578 17.492 7.203 27.048 151 104.472
Totale Immobilizzazioni
Materiali e Immateriali
171.491 281.141 10.691 86.909 240 (76) 550.396
di cui Intercompany (76)
Rimanenze 87.247 112.390 35.752 28.744 2.768 (4.469) 262.432
Crediti Commerciali e Altri
Crediti
89.014 57.144 51.881 15.179 1.259 (62.860) 151.617
Debiti Commerciali e Altri Debiti (86.978) (33.120) (22.429) (21.799) (2.982) 61.771 (105.537)
Altre Attività e Passività Correnti 2.457 780 (490) (676) 2.071
Capitale Circolante Netto 91.740 137.194 64.714 21.448 1.045 (5.558) 310.583
di cui Intercompany (3.595) (1.546) (211) (293) 87

Dicembre 2018
Valori in migliaia di Euro
Europa Nord America Centro e Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Consolidam
ento
Gruppo
FILA
Posizione Finanziari Netta (165.337) (257.996) (25.932) 1.117 (4.822) 200 (452.770)
di cui Intercompany 200
Dicembre 2017 Europa Nord America Centro e Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Consolidame
nto
Gruppo
FILA
Valori in migliaia di Euro
Immobilizzazioni Immateriali 124.612 16.941 3.746 62.760 108 (76) 208.091
Immobilizzazioni Materiali 53.216 2.571 6.338 25.973 257 88.355
Totale Immobilizzazioni
Materiali e Immateriali
177.828 19.512 10.084 88.733 365 (76) 296.446
di cui Intercompany (76)
Rimanenze 76.251 48.103 31.761 26.074 3.166 (6.656) 178.699
Crediti Commerciali e Altri
Crediti
78.285 44.305 55.515 11.595 1.189 (58.121) 132.768
Debiti Commerciali e Altri Debiti (89.969) (24.226) (21.166) (16.324) (2.858) 58.280 (96.262)
Altre Attività e Passività Correnti (277) 1.077 (411) (148) 241
Capitale Circolante Netto 64.290 69.259 65.699 21.197 1.497 (6.497) 215.445
di cui Intercompany (2.461) (2.720) (631) (449) (234)
Posizione Finanziari Netta (181.937) (22.207) (28.537) (2.571) (4.479) 117 (239.614)
di cui Intercompany 117
Dicembre 2018 Europa Nord Centro e Sud Asia Resto del Consolidame Gruppo
Valori in migliaia di Euro America America Mondo nto FILA
Ricavi della Gestione
Caratteristica 284.379 256.181 96.481 108.972 3.951 (161.217) 588.747
di cui Intercompany (71.488) (21.471) (30.086) (38.086) (86)
Margine Operativo Lordo 29.259 24.201 8.760 13.679 (347) (2.042) 73.510
Risultato della Gestione (51.980) (2.479) (5.892) (428) (670) 35.030 (26.419)
Finanziaria
di cui Intercompany 40.267 (5.719) 303 - 179
Risultato di Periodo (38.227) 11.542 523 5.738 (1.109) 31.994 10.461
Risultato del periodo di
Competenza di Terzi Azionisti 318 - - 1.442 (46) 1.714
Risultato di Periodo del Gruppo 523 (1.063) 31.994
FILA (38.545) 11.542 4.296 8.747
Dicembre 2017
Valori in migliaia di Euro
Europa Nord
America
Centro e Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Consolida
mento
Gruppo FILA
Ricavi della Gestione Caratteristica 294.357 174.845 101.481 100.690 5.200 (166.219) 510.354
di cui Intercompany (74.328) (19.509) (33.901) (38.407) (74)
Margine Operativo Lordo 28.235 25.986 9.022 9.678 (910) 1.113 73.124
Risultato della Gestione Finanziaria (31.308) 86 (4.680) (329) (261) 14.133 (22.359)
di cui Intercompany 16.308 (2.578) 296 - 107
Risultato di Periodo (14.893) 15.462 472 2.758 (916) 14.484 17.367
Risultato del periodo di Competenza
di Terzi Azionisti
499 - - 1.080 21 1.600
Risultato di Periodo del Gruppo
FILA
(15.392) 15.462 472 1.678 (937) 14.484 15.767

La tabella seguente illustra alcune informazioni relative alla composizione del capitale sociale di FILA al 31 dicembre 2018 per quanto note alla Società. Per maggiori dettagli si rimanda alla Relazione Finanziaria Annuale e alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari pubblicate sul sito della Società:

Azionisti Azioni
Ordinarie
Azioni
Class B
Totale Capitale Totale Voti =
Capitale Votante
Capitale
Ordinario
Pencil 13.694.564 8.081.856 21.776.420 42,81% 37.940.132 56,60% 32,00%
VEI 3.875.832 3.875.832 7,62% 3.875.832 5,78% 9,06%
Sponsor 361.291 361.291 0,71% 361.291 0,54% 0,84%
Mercato 24.857.197 24.857.197 48,86% 24.857.197 37,08% 58,09%
Totale 42.788.884 8.081.856 50.870.740 100,00% 67.034.452 100,00% 100,00%
84,113% 15,887%
Totale € 39.364.364,56 7.435.041,44 46.799.406

2.2.3 SITI PRODUTTIVI DEL GRUPPO FILA

Nel corso del 2018 nel perimetro del Gruppo sono entrati a far parte gli stabilimenti del Gruppo Pacon, tre negli USA (uno ad Appleton e due a Neenah) e uno in Canada (Barrie), mentre sono stati chiusi o ceduti gli stabilimenti produttivi di Daler-Rowney a Wareham, Gran Bretagna, di Canson a Quindao, Cina e di Canson South Hadley negli Stati Uniti

La tabella seguente illustra alcune informazioni sui siti produttivi del Gruppo FILA:

FILIALE Anno di
fondazione
Dipendenti al
31.12.2018
SITO PRODUTTIVO PRODOTTI
EUROPA
FILA 1920 214 Rufina, Firenze Pennarelli
Paste per modellare
Strumenti di scrittura
INDUSTRIA
MAIMERI
1923 52 Bettolino di Mediglia, Milano Colori per le belle arti
OMYACOLOR 1960 79 St
Germain
La
Ville,
Francia
Gessetti
Tempere uso scolastico
Colle
CANSON 1557 249 Grand
Mourier,
Annonay,
Francia
Moulin du Roy, Francia
Carta per belle arti
Carta per uso scolastico
Bobine di carta
LYRA 1806 91 Norimberga, Germania Matite uso scolastico
Matite per belle arti
DALER-ROWNEY 1783 200 Bracknell, Gran Bretagna Colori per belle arti
ST. CUTHBERTS 1700 53 Wells, Gran Bretagna Carta per belle arti di alta fascia
AMERICHE
DIXON MEXICO 1953 1.261 Tultitlán, Messico Matite grafite e colorate
Matite estruse
Tempere uso scolastico
Pastelli di cera
Paste per modellare
Pastelli uso industriale
Gessetti
Oaxaca, Messico Tavolette di legno per produzione di
matite
PACON CORP 1951 419 Appleton, USA Carta uso scolastico - hobby
Neenah, USA Carta per belle arti
Neenah, USA Carta sfondi fotografici

FILIALE Anno di Dipendenti al SITO PRODUTTIVO PRODOTTI
fondazione 31.12.2018
BAYWOOD 100 Barrie, Canada Carta per uso scolastico
DALER-ROWNEY 1969 447 La Romana, Repubblica Dominicana Pennelli e telai
BRIDESHORE
CANSON BRAZIL 2007 84 Indaiatuba SP, Brasile Carta per belle arti
Carta per uso scolastico
Paste per modellare
Tempere uso scolastico
FILA ARGENTINA 1996 25 San Isidro, Argentina Matite estruse
ASIA
FILA DIXON 2013 421 Kunshan, Cina Matite grafite e colorate
KUNSHAN
FILA DIXON YIXING 2015 63 Yixing, Cina Tempere uso scolastico
ART & CRAFT
DOMS 1974 5.335 Umargan, India Matite grafite e colorate
Matite estruse
Temperini
Gomme
Pennarelli
Tempere uso scolastico
Paste per modellare
Compassi
Righe e squadre
Pastelli a cera
Pastelli a olio
Strumenti di scrittura
Colle
Jammu, India Tavolette di legno per produzione di
matite

2.3 MODELLO DI BUSINESS

2.3.1 BUSINESS DEL GRUPPO FILA

La sede e il quartiere generale del Gruppo sono a Pero (Milano), in via XXV Aprile, dove si trovano gli uffici della controllante, FILA – Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A.

Il modello di business, ossia l'insieme delle soluzioni organizzative e strategiche con cui l'impresa acquisisce vantaggio competitivo, del Gruppo FILA è legato al percorso di crescita focalizzato su tre direttrici: prodotto, marketing e comunicazione e distribuzione.

Le attività operative del Gruppo si dividono in due principali aree strategiche d'affari ("Scuola e Ufficio" e "Belle Arti"), ma la Società è operativa anche nei settori degli strumenti industriali (quali colle, strumenti per il disegno tecnico o gomme) e degli strumenti per stampe fotografiche – digital fine art & printmaking paper (quali stampe digitali) che si caratterizzano per una minore rilevanza.

I prodotti, anche se distinti dal punto di vista dell'uso cui sono destinati, della funzione svolta, del prezzo e del margine, presentano gli stessi standard qualitativi e processi produttivi e, fatta eccezione per alcune piccole varianti specifiche per paese, lo stesso sistema di distribuzione interno (reti di vendita) ed esterno (reti di clienti).

Il Gruppo FILA copre l'intera catena di valore del proprio modello di business, dal marketing e le comunicazioni sino alle vendite e la distribuzione, come descritto nel grafico seguente:

Le attività chiave svolte dai dipartimenti responsabili della catena di valore del modello di business del Gruppo FILA e il personale addetto ad ogni dipartimento sono rappresentati nella tabella seguente:

Dipartimento Attività
Marketing e Comunicazione Stabilisce le linee guida della strategia a lungo termine e coordina le attività commerciali
Ricerca e Sviluppo Sviluppa i prodotti, svolge attività di ricerca di nuovi materiali e nuove soluzioni tecniche
Pianificazione Sviluppa la produzione e pianifica i prodotti in base al nostro budget di vendita
Acquisti Identifica e acquista le materie prime necessarie per la produzione dei propri prodotti
Produzione Fabbrica i propri prodotti negli stabilimenti industriali specializzati nella produzione di diversi prodotti
e gestiti in vari paesi
Assicurazione di Qualità Controlla e garantisce il rispetto delle policy del Gruppo per quanto riguarda gli standard di qualità e
sicurezza dei propri prodotti, fornitori e produzione
Vendite e Distribuzione Pianifica le attività di vendita per rispettare il budget di vendite annuale e coordina le attività logistiche
richieste per la distribuzione

Circa l'80% dei dipendenti del Gruppo a livello mondiale rientra nel dipartimento di produzione e circa il 15% in quello di vendite e distribuzione.

Il Gruppo FILA si concentra su beni di consumo e i suoi principali prodotti comprendono matite, pastelli, pennarelli, paste modellabili, pennarelli, pennelli, colori e carta sia per la scuola, che per le belle arti e il tempo libero. I prodotti sono fabbricati tramite una filiera produttiva integrata che comprende 21 stabilimenti produttivi, con un limitato ricorso all'esternalizzazione.

Il Gruppo FILA distribuisce i suoi prodotti attraverso una pluralità di punti vendita e canali commerciali, per fare in modo che i prodotti siano prontamente e convenientemente disponibili per essere acquistati dai consumatori e da altri utilizzatori finali ovunque preferiscano acquistarli. Tali canali comprendono i supermercati, gli operatori dell'ecommerce, i discount, le drogherie/negozi di alimentari e i punti vendita di articoli di vario genere; i magazzini; i negozi specializzati, cartolerie e ferramenta; rivenditori indipendenti di prodotti per l'ufficio; ipermercati per prodotti per l'ufficio.

I prodotti del Gruppo FILA sono venduti in oltre 150 Paesi, soprattutto negli USA nonché in Europa, Canada, Brasile, Messico e India. Per consolidare la quota di mercato nei paesi in cui non ha una presenza diretta, il Gruppo FILA ha storicamente costituito delle filiali, in generale con i propri principali partner distributori, in modo da rafforzare i propri marchi e promuovere la distribuzione, in termini di gamma e di numero di prodotti.

I mercati principali in cui opera il Gruppo FILA sono il Nord America (USA e Canada), il Messico, l'India e l'Europa. A fine 2018, oltre il 60% del fatturato del Gruppo FILA è stato prodotto al di fuori dell'Europa. La ripartizione dei ricavi per area geografica a fine 2018 è sostanzialmente invariata in termini percentuali nelle aree Centro/Sud America, Asia e Resto del Mondo, mentre si è registrato un leggero calo dell'incidenza dell'area Europa a fronte di

un aumento dell'incidenza dell'area Nord America, determinato principalmente dall'acquisizione del Gruppo Pacon, volta a rafforzare ulteriormente la presenza del Gruppo in tale area.

L'area geografica è la discriminante principale e predominante nelle analisi svolte e nelle decisioni prese dal Management del Gruppo e, di conseguenza, la reportistica interna è predisposta secondo tale impostazione.

Le aree geografiche in cui opera il Gruppo FILA sono:

  • Europa
  • Nord America (USA e Canada)
  • America Centrale e Meridionale
  • Asia
  • Resto del Mondo (Sud Africa e Australia).

La tabella seguente illustra le varie società del Gruppo rientranti in ciascuna area geografica:

Europa Nord America Centro/Sud America Asia Resto del Mondo
-Fila (IT)
-Omyacolor ( FR)
-Fila Hispania (ES)
-FilaLYRA GB (UK)
-Johann Froescheis
Lyra Bleistift-Fabrik
(DE)
-Lyra Bleistift-Fabrik
Verwaltungs (DE)
-Fila Nordic (SUE)
-Fila Stationary and
Office Equipment
Industry (TR)
-Fila Stationary
(RUS)
-Industria Maimeri
(IT)
-Fila Hellas (GR)
-Fila Polska (PL)
-Renoir Topco (UK)
-Renoir Midco (UK)
-Renoir Bidco (UK)
-Daler Rowney (UK)
-Fila Benelux (BE)
-Daler Rowney (DE)
Lukas-Nerchau (DE)
-Nerchauer
Malfarben (DE)
-St. Cuthberts
Holding (UK)
-St. Cuthberts Mill
(UK)
-Fila Iberia (ES)
Canson (FR)
-Lodi 12 (FR)
-Canson Italy (IT)
Fila Art Products
(CH)
Castle Hill Crafts
(UK)
-Creativity Intl (UK)
-Dixon (USA)
-Dixon Ticonderoga
(CA)
-Eurholdam USA
(USA)
-Canson Inc. (USA)
-Pacon Holding
Company (USA)
-Pacon Corporation
(USA)
-Pacon Canadian
Holding Co (USA)
-Baywood Paper (CA)
-Grupo Fila-Dixon,
(MEX)
-Fila Chile (RCH)
- Fila Argentina (RA)
- Cansons Brasil (BR)
- Brideshore (DOM)
-Beijing Fila-Dixon
Stationery Company
Ltd. (RC)
-Xinjiang Fila-Dixon
Plantation Company
(RC)
- PT. Lyra Akrelux
(RI)
-Fila Dixon Stationery
(Kunshan) Co. (RC)
-Canson Art & Craft
Yixing Co. (RC)
-DOMS Industries
(IND)
-Canson Qingdao (RC)
-Pioneer Stationery
(IND)
-Uniwrite Pens and
Plastics Pvt (IND)
-Princeton HK Co
(HK)
-Fila Art and Craft (IL)
-Fila SA (ZA)
-Cansons Australia
PTY (AUS)

Ciascuna Società operante nelle cinque aree geografiche, sotto il coordinamento della capogruppo, progetta, commercializza, acquista, produce e vende prodotti di marchi conosciuti dai consumatori e richiesti dagli utilizzatori finali e utilizzati nelle scuole, a casa e sul lavoro. I progetti dei prodotti sono tarati sulle preferenze degli utilizzatori finali in ogni regione geografica.

Le attività di FILA sono organizzate principalmente in due Aree strategiche di affari:

  • "Scuola e Ufficio"
  • "Belle Arti".

Il Gruppo FILA è uno dei pochi operatori con una presenza geografica globale e una specializzazione sia nei prodotti per l'area strategica d'affari "Scuola e Ufficio" che "Belle Arti". A livello mondiale solo alcuni player (i.e. FILA, Colart) coprono entrambe le famiglie merceologiche tramite la presenza nel mercato con diversi brand.

L'area strategica d'affari "Scuola e Ufficio" è caratterizzata dalla presenza di:

  • Grandi operatori globali, con una produzione diversificata (c.d. diversified) o multi-business. I primi sono contraddistinti da un portafoglio costituito sia in strumenti per la scuola e l'ufficio che in prodotti correlati, come ad esempio giochi educativi per bambini; i secondi, invece, sono società conglomerate che operano in categorie merceologiche anche molto diverse (es. Bic tramite accendini e rasoi)
  • Società specializzate (c.d. specialist), con produzione dedicata ai prodotti scuola e ufficio e con presenza prevalentemente locale.

L'area strategica d'affari "Belle Arti" è formata prevalentemente da operatori specializzati nelle due principali famiglie merceologiche:

  • colori acrilici e ad olio, acquerelli, tele, cavalletti, pennelli
  • carta da acquerello, da disegno a colori, fotografica, album e blocchi da disegno.

I livelli di attività del Gruppo sono correlati anche alla stagionalità dell'area strategica d'affari "Scuola e Ufficio". In particolare, la concentrazione delle attività di vendita in tale area strategica d'affari avviene tra il secondo e terzo trimestre in occasione della "campagna scuola". Al contrario, l'area strategica d'affari "Belle Arti" fa registrare vendite maggiori parzialmente nel primo e soprattutto nel quarto trimestre dell'esercizio, rispetto al secondo e al terzo, compensando la stagionalità dell'area strategica d'affari "Scuola e Ufficio".

Tra il 2005 e oggi il Gruppo FILA ha moltiplicato la propria presenza internazionale e il numero di stabilimenti di produzione è salito negli ultimi anni fino a 21, consentendo oggi di produrre praticamente tutta la propria gamma di prodotti presso siti di proprietà.

Il successo della strategia di acquisizioni adottata dal Gruppo FILA, illustrata nel paragrafo 2.2.1 "Dalla fondazione ai giorni nostri" precedente, si basa sulle seguenti direttive:

  • ristrutturazione e centralizzazione delle funzioni corporate
  • definizione di processi produttivi uniformi, per ottenere stabilimenti/impianti sempre più intercambiabili
  • riorganizzazione delle strutture produttive e dei magazzini dei prodotti
  • analisi delle sinergie di costi e ricavi per aumentare i margini
  • ristrutturazione dei portafogli di prodotto e di marchio
  • focus su marchi di proprietà, riducendo i private label, da utilizzarsi solo in modo strategico
  • espansione delle linee produttive di successo
  • riduzione dei distributori/importatori esclusivi per essere più vicini al mercato e ai consumatori con proprie filiali.

Il Management ritiene che i principali punti di forza del Gruppo siano riconducibili ai seguenti aspetti:

  • leadership nei propri mercati di riferimento
  • presenza globale in mercati in crescita
  • produzione diversificata
  • modello di business integrato (in termini di coordinamento delle attività di marketing, ricerca e sviluppo, politiche commerciali, integrazione verticale ad alta specializzazione dei processi di produzione e logistica integrata)
  • ampiezza della gamma di prodotti e brand identity
  • track record di operazioni di acquisizione
  • performance economico-finanziaria storicamente caratterizzata da crescita dei ricavi, solida profittabilità e generazione di cassa
  • competenza ed esperienza del management e impegno a lungo termine dell'azionista di riferimento.

Grande attenzione è posta nel processo di integrazione delle realtà acquisite, sia a livello produttivo che commerciale, eliminando il fatturato con livello di marginalità non adeguato e adottando politiche di prezzo equilibrato sui mercati di riferimento.

Gli investimenti del 2018 hanno interessato, oltre che a nuovi impianti, macchinari di produzione e attrezzature industriali, l'ampliamento del magazzino francese di Annonay e l'implementazione del sistema SAP per introdurre un unico ERP (Enterprise Resource Planning, sistema di pianificazione di impresa) a livello di Gruppo.

2.3.2 STRUTTURA PRODUTTIVA, RICERCA E SVILUPPO, QUALITY ASSURANCE, MARCHI E PRODOTTI

Struttura produttiva

La struttura produttiva del Gruppo FILA è articolata in 21 stabilimenti in 5 continenti. Un riepilogo dei siti produttivi per area geografica, anno di fondazione e linee di prodotto è riportato al paragrafo 2.2.3 "Siti produttivi del Gruppo FILA" precedente.

Le funzioni Ricerca e Sviluppo (R&D) e Controllo Qualità (Quality Assurance) sono svolte localmente da team dedicati presso le diverse società produttive del Gruppo. Gli uffici si avvalgono, ove necessario, del supporto degli impiegati tecnici e di produzione per la realizzazione e la verifica dei progetti specifici pianificati.

Ricerca e Sviluppo

Nello specifico, la funzione Ricerca e Sviluppo è svolta principalmente a livello centrale dal dipartimento Ricerca e Sviluppo della Capogruppo, nonché a livello locale mediante team dedicati, coordinati dalla Capogruppo, presso le varie società manifatturiere del Gruppo, soprattutto in Europa, America Centrale e Meridionale e in Asia. Le attività di ricerca e sviluppo sono realizzate da figure esperte, tenute frequentemente aggiornate anche mediante appositi corsi di formazione. Il forte impegno del Gruppo a comprendere i propri clienti e a progettare prodotti che soddisfino le loro aspettative ha un ruolo rilevante nella strategia di sviluppo dei prodotti.

La funzione Ricerca e Sviluppo, composta da un team di quasi 50 persone a livello di Gruppo, è focalizzata essenzialmente sulle seguenti attività:

  • studio e progettazione di nuovi materiali e nuove soluzioni tecniche in relazione all'innovazione o al lancio di nuovi prodotti e/o del packaging
  • definizione del livello qualitativo dei prodotti
  • analisi comparative con i prodotti dei concorrenti
  • innovazione dei processi produttivi in collaborazione con l'Ufficio Studi della produzione, in ottica del miglioramento dell'efficienza aziendale.

Nel corso degli ultimi anni i progetti elaborati dal team dedicato alla ricerca e sviluppo hanno portato allo sviluppo di prodotti innovativi, quali ad esempio nuove formule per le paste da modellare, l'utilizzo di nuove materie plastiche, nuovi design per prodotti packaging, nuovi prodotti dell'area industriale e la matita in polimero ("woodfree").

Quality Assurance

La funzione Quality Assurance, coordinata dalla Capogruppo, conta circa 130 persone ed è responsabile del coordinamento dell'area qualità negli stabilimenti produttivi, al fine di garantire il rispetto dei requisiti qualitativi stabiliti sui prodotti. Nel 2017, FILA ha assunto un responsabile di Gruppo della sicurezza dei prodotti e del rispetto delle normative applicabili, che coordina la funzione di Controllo Qualità delle singole filiali dove opera personale incaricato di garantire gli standard di qualità presso gli stabilimenti produttivi. In alcuni casi, in funzione della dimensione dello stabilimento, la funzione Quality Assurance può coincidere con quella della Ricerca e Sviluppo.

Il team, al fine di garantire il rispetto delle normative sulle caratteristiche fisico-chimiche dei prodotti, verifica costantemente gli sviluppi delle normative (quali, ad esempio quelle relative all'utilizzo di conservanti nei vari formulati), collaborando con la funzione Ricerca e Sviluppo per modificare i formulati al fine di essere compliant ai

requisiti applicabili. Considerando l'attenzione del Gruppo FILA ai temi di sicurezza dei prodotti, il team Quality Assurance si adopera affinché essi rispettino i requisiti stabiliti. Ulteriori elementi sulle attività svolte a tutela della sicurezza e qualità dei prodotti sono contenute nel paragrafo 5.2 "Qualità e sicurezza dei prodotti" seguente.

Marchi e prodotti

Il portafoglio marchi del Gruppo FILA, composto da marchi estremamente radicati nei gusti e nelle preferenze dei consumatori, è uno dei più importanti, completi e diversificati portafogli marchi del settore, in termini di numero complessivo di registrazioni e di copertura del territorio internazionale.

Al 31 dicembre 2018, il Gruppo FILA è titolare di circa 600 marchi con oltre 1.800 registrazioni di marchio. Il seguente grafico presenta il portafoglio dei principali marchi di proprietà del Gruppo FILA suddiviso per segmenti di riferimento.

2.4 CORPORATE GOVERNANCE

2.4.1 STRUTTURA DI GOVERNANCE

FILA adotta il modello di governance tradizionale, che prevede la nomina da parte dell'Assemblea degli Azionisti di un Consiglio di Amministrazione e di un Collegio Sindacale. Il Consiglio di Amministrazione effettua la supervisione strategica del Gruppo e ne verifica l'attuazione. L'Amministratore Delegato è incaricato della gestione aziendale e dell'attuazione degli indirizzi strategici. Il Collegio Sindacale svolge una funzione di controllo.

L'attuale modello prevede la seguente struttura:

Il 15 marzo 2016 FILA ha aderito al Codice di Autodisciplina pubblicato sul sito di Borsa Italiana e ha adottato tutte le misure e i presidi volti a garantire l'effettiva implementazione delle raccomandazioni ivi previste. Per maggiori dettagli relativi alla corporate governance si rimanda alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2018 ai sensi dell'articolo 123-bis del D.Lgs. 58/1998" disponibile sul sito aziendale al link: http://www.filagroup.it/governance/.

Né FILA né le sue controllate sono soggette a disposizioni di legge non italiane che ne influenzano la struttura di corporate governance.

La composizione degli organi di gestione e controllo in FILA avviene nel rispetto delle norme di legge applicabili, come stabilito dallo Statuto e sulla base delle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, anche con riferimento all'adeguata ripartizione tra i generi.

Con riferimento all'organo di gestione, lo Statuto, prevede disposizioni in materia di composizione, nomina, durata e sostituzione dei componenti del Consiglio di Amministrazione (art. 11), sulla base delle indicazioni previste dalla legge e dalle altre disposizioni applicabili, anche in materia di equilibrio tra generi.

La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione (il cui numero è determinato dall'Assemblea sulla base di quanto previsto dallo Statuto) presieduto da Gianni Mion e composto alla data di approvazione del presente documento da 9 membri: 2 amministratori sono esecutivi e 7 non esecutivi, di cui 5 indipendenti. Tutti gli amministratori sono in possesso dei requisiti di eleggibilità e onorabilità previsti dalla legge e dalle altre disposizioni applicabili e il Collegio Sindacale vigila in tal senso.

La nomina del Consiglio di Amministrazione avviene da parte dell'Assemblea sulla base di liste presentate dai soci, secondo la procedura prevista dallo Statuto. Gli amministratori restano in carica per un periodo, stabilito dall'Assemblea, non superiore a tre esercizi con decorrenza dall'accettazione della carica e scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica, e sono rieleggibili.

Il Consiglio di Amministrazione è incaricato anche della definizione del Codice Etico, dei valori, della predisposizione e approvazione della presente Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario. Nell'ambito delle proprie attività, anche con riferimento all'adozione volontaria del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, il Consiglio di Amministrazione svolge un'attività periodica di auto-valutazione della propria performance e ne dà conto nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.

In termini di diversità di genere, il Consiglio di Amministrazione di FILA si compone di 3 componenti del genere femminile e 7 del genere maschile, nel pieno rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari e in coerenza con la Politica sulla Diversità di Gruppo.

Nella tabella seguente sono forniti i nominativi dei componenti del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati consiliari di FILA in carica al 31 dicembre 2018 così come indicati nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN CARICA AL 31.12.2018
CARICA DATA
PRIMA
NOMINA
ANNO
NASCI
TA
ESECUTIVO NON ESECUTIVO INDIPENDENTE COMITATO
CONSIGLIERE CONTROLLO, RISCHI E
PARTI CORRELATE
REMUNERAZIONE
Presidente Gianni Mion 7/10/201
3
1943 X
Amministratore
Delegato
Massimo Candela 4/6/2015 1965 X
Consigliere
Delegato
Luca Pelosin 4/6/2015 1966 X
Amministratore Annalisa Barbera 22/7/201
5
1969 X Membro
Amministratore Francesca
Prandstraller
29/7/201
4
1962 X X Presidente
Amministratore Filippo Zabban 27/4/201
8
1957 X X Membro Membro
Amministratore Alessandro Potestà 13/11/201
8
1968 X X Membro
Amministratore Paola Bonini 27/4/201
8
1967 X X Membro Membro
Amministratore Gerolamo
Caccia
Dominioni
22/7/201
5
1955 X X Presidente

In data 5 ottobre 2018, Sergio Ravagli, nominato dall'assemblea del 27 aprile 2018, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di membro del Consiglio di Amministrazione di FILA. Il 13 novembre 2018, in sostituzione di Sergio Ravagli, il Consiglio di Amministrazione, con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale, ha nominato amministratore per cooptazione, ai sensi dell'articolo 2386 del Codice Civile, Alessandro Potestà, che rimarrà in carica fino alla prossima Assemblea ordinaria.

2.4.2 ASSETTI DI CONTROLLO

Nell'ambito del processo di strutturazione e rafforzamento del sistema di gestione e controllo dei rischi il Consiglio di Amministrazione ha nominato, in data 22 luglio 2015, Luca Pelosin quale Amministratore Incaricato dell'istituzione e del mantenimento di un efficace sistema di controllo interno e gestione dei rischi ("Amministratore Incaricato").

L'attività di risk assessment svolta dall'Amministratore Incaricato, con il supporto di una Società di Consulenza esterna specializzata, ha consentito di identificare i principali rischi riferiti ai principali processi aziendali del Gruppo,

tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla Società. Tali rischi sono portati all'attenzione del Consiglio attraverso le relazioni periodiche del responsabile della funzione Internal Audit.

Sulla base dei risultati dell'attività di risk assessment è regolarmente predisposto l'aggiornamento del quadro procedurale e l'adeguamento del sistema di controllo interno, verificandone l'adeguatezza complessiva al quadro legislativo e regolamentare e l'efficacia e l'efficienza nella dinamica delle condizioni operative.

Con riferimento all'organo di controllo, lo Statuto di FILA (art. 17) prevede disposizioni in materia di nomina, durata e sostituzione dei componenti del Collegio Sindacale, sulla base delle indicazioni previste dalla legge e dalle altre disposizioni applicabili, anche in materia di equilibrio tra generi.

Il Collegio Sindacale è composto da 3 sindaci effettivi e 2 supplenti, nominati sulla base di liste presentate dagli azionisti secondo la procedura illustrata nello Statuto. I Sindaci restano in carica tre esercizi, sono rieleggibili e scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica.

In termini di diversità di genere il Collegio Sindacale, considerando anche i sindaci supplenti, si compone di 2 componenti del genere femminile e 3 del genere maschile.

Nella tabella seguente sono forniti i nominativi dei componenti del Collegio Sindacale in carica al 31 dicembre 2018.

COLLEGIO SINDACALE IN CARICA AL 31.12.2018
CARICA NOME E COGNOME DATA DI NOMINA ANNO DI NASCITA
Presidente Gianfranco Consorti 27/4/2018 1950
Sindaco Effettivo Pietro Michele Villa 27/4/2018 1967
Sindaco Effettivo Elena Spagnol 27/4/2018 1968
Sindaco Supplente Stefano Amoroso 27/4/2018 1964
Sindaco Supplente Sonia Ferrero 27/4/2018 1971

A seguito dell'ammissione delle azioni della Società alla negoziazione sul segmento STAR, il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e sentito il Collegio Sindacale, ha deliberato di implementare un'attività di verifica generale sulla struttura e sulla funzionalità dei controlli interni (c.d. revisione interna o Internal Audit) e, quindi, di istituire la funzione di Internal Audit, affidandola in outsourcing a Key Advisory S.r.l., nella persona di Massimiliano Rigo quale responsabile della funzione di Internal Audit.

2.5 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D.LGS. 231/01

Al fine di prevenire la commissione dei reati rilevanti ai sensi del Decreto Legislativo 231 del 2001 ("D.Lgs. 231/2001"), e in ossequio alle disposizioni della normativa adottata dalla CONSOB e al Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione di FILA ha adottato il proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ("Modello 231"), oggetto di aggiornamenti periodici, l'ultimo nel corso del 2018.

Il Modello 231 è stato predisposto per rispondere alle seguenti esigenze individuate nel D.Lgs. 231/2001:

  • individuare le attività a rischio di reato
  • prevedere specifici protocolli per la prevenzione dei reati rilevanti
  • individuare le modalità di gestione delle risorse finanziarie per la prevenzione dei reati rilevanti

  • prevedere obblighi di informazione all'organismo deputato al controllo sul funzionamento e l'osservanza dei modelli (Organismo di Vigilanza)
  • introdurre un sistema disciplinare interno idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel Modello 231.

I criteri per la prevenzione della commissione di reati sono stati elaborati sulla base del c.d. "rischio accettabile", da intendersi nella residuale "possibilità di commettere un illecito solo violando fraudolentemente un protocollo preventivo".

Il Modello 231 ha l'obiettivo principale di rendere tutti i Destinatari pienamente consapevoli che l'attività di FILA è ispirata all'osservanza rigorosa delle leggi e normative applicabili e che l'osservanza delle prescrizioni in esso previste è tesa ad evitare che le persone fisiche e le Società del Gruppo FILA possano incorrere in responsabilità derivanti dalla commissione di reati.

L'osservanza del Modello 231 è obbligatoria e le eventuali violazioni dello stesso costituiscono inadempimento del mandato intercorrente con i componenti degli organi di amministrazione e di controllo e, per i dipendenti, violazione degli obblighi derivanti dal rapporto di lavoro e determina l'applicazione delle sanzioni previste nel Sistema Disciplinare.

Salva l'applicazione in ogni caso del Codice Etico e delle policy e procedure di Gruppo rilevanti, le Società Controllate non sono destinatarie dirette del Modello adottato da FILA, ma sono obbligate e sollecitate dalla Capogruppo ad adottare adeguati sistemi di gestione e controllo tesi ad assicurare la legalità e correttezza delle rispettive attività e conformità alla normativa applicabile.

Elemento essenziale del Modello 231 è il Codice Etico, che riepiloga i principi generali cui deve essere inderogabilmente ispirata la condotta di tutti i componenti degli organi di amministrazione e controllo, dei dipendenti della Capogruppo FILA, nonché dei dipendenti delle Società Controllate e di tutti coloro che intrattengano rapporti contrattuali con la Società. Il Codice Etico del Gruppo FILA, disponibile sul sito aziendale www.filagroup.it, rappresenta il cuore e il punto di riferimento di tutte le politiche del Gruppo.

Sull'aggiornamento e corretto funzionamento del Modello 231 vigila l'Organismo di Vigilanza, nominato dal Consiglio di Amministrazione e a cui riferisce in merito periodicamente.

Il rispetto del Codice Etico e del Modello 231 è monitorato attraverso una specifica procedura per la segnalazione di potenziali violazioni e da audit interni di compliance 231 rivolti a tutte le aree aziendali, anche su aspetti ambientali e di salute e sicurezza dei lavoratori.

ASPETTI RILEVANTI DI NATURA AMBIENTALE

3. Aspetti rilevanti di natura ambientale

3.1 RISPETTO PER L'AMBIENTE E TEMI RILEVANTI PER FILA

Il Gruppo FILA svolge le proprie attività attraverso 21 siti produttivi situati nelle diverse aree geografiche in cui lo stesso opera (Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Brasile, Messico, Repubblica Dominicana, Cina, India, USA e Canada). Le attività produttive sono soggette alla normativa in tema di tutela dell'ambiente e della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro vigenti in tali Paesi. Gli aspetti legati allo svolgimento delle attività aziendali e alla produzione sono oggetto di analisi e rendicontazione nei paragrafi seguenti.

La protezione dell'ambiente naturale nella conduzione e nello sviluppo delle proprie attività non deriva solo dal mero rispetto delle normative applicabili, ma è un valore centrale del Gruppo FILA sancito dal Codice Etico, che prevede esplicitamente la tutela ambientale come un principio fondamentale della propria condotta.

Tutela ambientale

"La Società contribuisce alla diffusione ed alla sensibilizzazione sulle tematiche della tutela dell'ambiente, gestendo in modo eco-compatibile le attività ad essa affidate, nel rispetto delle normative nazionali vigenti, sia presso la propria sede che in ogni sito nel quale svolga la propria attività imprenditoriale.

A tal fine la gestione operativa delle attività aziendali deve far riferimento, in tema di prevenzione e protezione ambientale, ai più adeguati criteri di salvaguardia dell'ambiente, smaltimento dei rifiuti ed efficienza energetica.

Il responsabile preposto effettua il necessario coordinamento e controllo circa l'attuazione delle prescrizioni di legge, nazionale ed internazionale, in materia ambientale, edilizia, urbanistica, di inquinamento e smaltimento rifiuti, ecc. da parte delle Società del Gruppo."

Le attività del Gruppo FILA sono svolte in coerenza con il Precautionary approach introdotto dal Principio 15 della Dichiarazione di Rio delle Nazioni Unite. Tale principio sancisce che l'approccio precauzionale deve essere ampiamente applicato dalle organizzazioni in base alle loro capacità e che, in caso di minacce di danno grave o irreversibile, la mancanza di piena certezza scientifica non deve essere utilizzata come motivo per rinviare misure efficaci in termini di costi per prevenire il degrado ambientale.

Nel 2017 FILA ha definito e diffuso a tutte le società consolidate la propria Politica Ambientale. Tale Policy si basa sul principio che le attività del Gruppo debbano avvenire nel rispetto del Codice Etico, con particolare riferimento alla protezione dell'ambiente e il rispetto delle norme applicabili. I principi generali enunciati dalla politica di Gruppo sono:

  • approccio preventivo per valutare gli impatti potenziali delle attività
  • contenimento degli impatti ambientali
  • miglioramento continuo
  • rispetto della legge
  • gestione responsabile della catena della fornitura
  • aumento della consapevolezza di tutto il personale.

Dall'analisi dei temi materiali e dal processo di raccolta di dati e informazioni di carattere non finanziario avviato nel 2017, i temi di natura ambientale rilevanti per il Gruppo FILA sono i seguenti:

  • utilizzo di materie prime
  • consumo di risorse energetiche
  • consumi idrici
  • emissioni in atmosfera.

I principali materiali utilizzati per la produzione di molti dei prodotti del Gruppo FILA sono la carta, le fibre di cellulosa, il legno, la plastica, il gesso, il carbonato di calcio, i pigmenti, la grafite e, talvolta, materiali semilavorati e finiti, quali ad esempio le colle.

Il consumo di materie prime rinnovabili e non rinnovabili per le attività produttive costituisce un aspetto certamente significativo in termini di impatti sull'utilizzo delle risorse: il legno per le matite e i pastelli colorati, la plastica per i pennarelli, le farine per le paste da modellare e le fibre di cellulosa sono alcuni dei materiali impiegati dal Gruppo FILA che meritano attenzione dal punto di vista degli impatti ambientali del loro consumo.

Gli impianti produttivi del Gruppo FILA necessitano di energia per il loro funzionamento e la scelta delle fonti energetiche ha impatti significativi sull'ambiente sia in termini di consumo di risorse fossili (esempio gas naturale) sia in termini di emissioni di gas ad effetto serra derivanti dalla combustione (esempio CO2).

Le produzioni di carte speciali, di tempera, di paste per giocare e di gessi richiedono l'utilizzo di acqua nei processi produttivi e, pertanto, l'impiego responsabile di questa materia prima rappresenta un aspetto rilevante per il Gruppo FILA.

Le attività produttive di Gruppo FILA non prevedono reazioni chimiche o fasi di processo che generano significative emissioni inquinanti in atmosfera. Tuttavia, i consumi di risorse energetiche implicano una produzione (principalmente indiretta) di gas ad effetto serra dai processi di combustione.

Nei paragrafi successivi sono approfondite le modalità di gestione degli aspetti significativi sopra descritti e sono illustrati i relativi indicatori scelti per rappresentarli in accordo con i GRI Standards.

Durante il processo di rilevazione degli indicatori 2018 sono stati rideterminati alcuni dati comparativi relativi all'esercizio 2017 a fronte di un generale affinamento dei processi e delle metodologie di rendicontazione presso le società del Gruppo. I dati 2017 oggetto di rettifica sono stati riportati in corsivo nelle tabelle riportate nelle sezioni seguenti. Inoltre, rispetto al 2017, sono stati rilevati i valori di alcuni materiali aggiuntivi al fine di rendere più completa la rappresentazione delle attività del Gruppo (ad esempio fogli di carta, resine acriliche predisperse, ecc.).

Gli stabilimenti del Gruppo sono, ciascuno nell'ambito del Paese di ubicazione, soggetti alla normativa in materia di tutela ambientale che, tra l'altro, impone il rispetto di determinati limiti in relazione alle emissioni nell'atmosfera, alle concentrazioni di inquinanti nel suolo, nel sottosuolo e nelle acque, agli scarichi idrici e allo smaltimento dei rifiuti. In particolare, in Italia tale normativa è interamente contenuta nel D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (il c.d. "Testo Unico Ambientale") che mira tra l'altro ad attuare, per quanto attiene le attività industriali, il coordinamento e l'integrazione delle disposizioni legislative relative alla gestione dei rifiuti e alla bonifica dei siti contaminati, alla tutela delle acque dall'inquinamento, alla difesa del suolo, alla gestione delle aree protette, alla tutela risarcitoria contro i danni all'ambiente, alle procedure per la valutazione di impatto ambientale e alla riduzione delle emissioni nell'aria e dell'inquinamento acustico.

Il Gruppo FILA ha recentemente avviato un piano di certificazione ambientale dei propri stabilimenti produttivi. Alla data della presente Dichiarazione, Canson Francia ha ottenuto una certificazione del proprio Sistema di Gestione Ambientale in base all'ISO 14001: 2015. La Capogruppo nel corso del 2018 ha avviato, con il supporto di consulenti esperti in materia, il processo di analisi ambientale iniziale del proprio stabilimento di Rufina (Firenze) e della sede di Pero volto all'ottenimento della certificazione ISO 14001: 2015, ottenuta ad inizio 2019.

3.2 UTILIZZO DI MATERIE PRIME

Il Gruppo FILA negli anni ha focalizzato la propria attenzione sul riutilizzo, ove tecnicamente possibile, di alcune delle materie prime utilizzate per la produzione.

La produzione di tavolette di legno da cui son realizzate le matite prevede il riutilizzo di scarti primari di produzione, come, ad esempio, l'accoppiamento di assi di dimensioni inferiori allo standard (o "finger joint") o di tavolette di larghezza ridotta, la produzione delle cornici dei telai artistici ("canvas").

Le principali materie prime utilizzate nel processo produttivo del Gruppo FILA sono:

  • legname (in particolare il legno di cedro, di pioppo, di rafia e di pino), in stecche o in tavolette, per produrre matite colorate e in grafite, fabbricate negli stabilimenti situati in Messico, India e Cina, e per le cornici dei canvas
  • materie plastiche per la produzione di pennarelli, prodotti per disegno, imballaggi, matite a pulsante e altri strumenti per scrittura (quali temperini e righelli) ed è acquistata soprattutto in Italia e in India
  • carbonato di calcio e solfato per la produzione di gessetti, tempere e paste modellanti e sono acquistati principalmente in Francia, dove il Gruppo conta su un fornitore locale (Omyacolor), soprattutto grazie alla prossimità allo stabilimento di produzione del Gruppo in Saint Germain La Ville
  • farine per la produzione di paste per giocare
  • grafite per la produzione delle mine delle matite
  • cera per la produzione di pastelli a cera e mine
  • carta per la produzione di carta a uso scolastico nel mercato nordamericano
  • fibre di cellulosa per la produzione di carte di alta qualità in Francia e nel Regno Unito
  • argilla per la produzione di paste da modellare
  • paraffina per la produzione di pastelli, acquistata in Messico e India
  • colle, acquistate in Corea e in Italia.

Con riferimento alle proprie attività, il Gruppo ha identificato come principali rischi legati al consumo di materie prime lo sfruttamento incontrollato di risorse e materie prime naturali, i consumi eccessivi di energia da fonti non rinnovabili e il consumo incontrollato di acqua. Per mitigare tali rischi sono state poste in essere azioni per la rilevazione dei consumi, il monitoraggio degli stessi nel tempo e un confronto tra situazioni comparabili tra diverse società del Gruppo.

Il legno è la materia prima principale, dopo la carta, utilizzata nei processi produttivi del Gruppo per la produzione di matite grafite e colorate. Tronchi, tavolette e assi di legno sono acquistati per la produzione di matite negli stabilimenti produttivi ubicati in Messico, India e Cina.

Il Gruppo FILA, negli ultimi anni, ha intrapreso un percorso di certificazione (c.d. "Chain of Custody") dei legnami con il Forest Stewardship Council e con l'adesione al Programme for Endorsement of Forest Certification schemes per una gestione forestale economicamente sostenibile. Tali certificazioni garantiscono che i prodotti certificati siano stati realizzati utilizzando legname proveniente da fornitori che aderiscono alle medesime certificazioni con riferimento alla sostenibilità dei sistemi di gestione forestale.

La certificazione Forest Stewardship Council® (FSC®) è una certificazione internazionale, indipendente e di parte terza, specifica per il settore forestale e i prodotti - legnosi e non legnosi - derivati dalle foreste certificate.

Lo schema di certificazione forestale PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes) è fondato su tre principi fondamentali:

  • il rispetto dei Criteri e degli Indicatori definiti nelle Conferenze Ministeriali per la protezione delle foreste in Europa (Helsinki 1993, Lisbona 1998) che hanno dato avvio al cosiddetto "Processo pan-europeo"
  • l'applicazione a livello regionale o di gruppo (anche se è possibile un'adesione individuale)
  • le verifiche ispettive e la certificazione affidate a una terza parte indipendente e accreditata.

I produttori di legno a livello mondiale sono pochi e concentrati e pertanto le relazioni con le società sono particolarmente rilevanti. Il consumo di legname in forma di tronchi, assi e tavolette e la relativa copertura delle certificazioni è riportata nella tabella seguente:

2018 2018 senza Pacon 2017

LEGNAME
CONSUMATO E
CERTIFICAZIONI
Ammontare di cui
certific
ato
Tipo di certifi
cazione
Ammontare di cui
certifi
cato
Tipo di
certifica
zione
Ammontare di cui
certifi
cato
Tipo di
certifica
zione
Unità di misura metri cubi (%) metri cubi (%) metri cubi (%)
Tronchi 33.603 0% FSC 33.603 0% FSC 23.925 7% FSC
Tavolette 23.930 20% FSC 23.930 20% FSC 25.634 55% FSC
Assi 8.245 100% PEFC 8.245 100% PEFC 18.182 100% PEFC
Totale 65.778 65.778 67.741

In particolare, i legnami sono acquistati in Centro/Sud America, dove sono utilizzati negli stabilimenti produttivi in Messico, a Tultitlán e Oaxaca, e in Asia, per gli impianti di Kunshan in Cina e in India, Gujarat e Jammu.

Nel corso del 2018 si è registrato un aumento degli acquisti di tronchi in India (in conseguenza dell'aumento volumi di produzione) e Messico anche in relazione al progetto "Stretch Bar" per la realizzazione di cornici per i quadri da fornire alla filiale della Repubblica Dominicana. Nel periodo si sono ridotti gli acquisti di assi ("Cedar Lumbers") a causa della scarsa disponibilità internazionale del prodotto che ha determinato un aumento dei prezzi della materia prima.

Nell'ottica di ottimizzazione degli acquisti e di sinergie tra società del Gruppo, una parte del legno lavorata negli stabilimenti produttivi è ceduta alle altre società del Gruppo che hanno linee di produzione di matite (ad esempio, in Lyra Germania per lo stabilimento di Norimberga).

Come anticipato, il recupero del legno è una prassi consolidata per il Gruppo FILA e, nello specifico, molte fasi della produzione delle tavolette prevedono il riutilizzo degli scarti di legno nel processo produttivo per la fabbricazione di prodotti attraverso la tecnica del c.d. "finger joint", grazie alla quale sono recuperati scarti di legname e create linee di matite environmental friendly (ad esempio la Ticonderoga Envirostik). Dagli scarti del legno derivanti dalla linea di produzione delle tavolette nello stabilimento di Oaxaca in Messico sono prodotte le cornici per i canvas, poi assemblate nello stabilimento di Brideshore in Repubblica Dominicana.

Poiché il legno è la materia prima più onerosa e a maggior impatto ambientale per le produzioni del Gruppo, è stato effettuato un importante investimento in una piantagione di pioppi, per un totale di circa 250 mila alberi a Xinjiang, nel Nord-Ovest della Cina, con l'obiettivo di garantire in futuro almeno in parte l'utilizzo di legno proveniente da proprie foreste rinnovabili. L'investimento si prevede possa andare a regime, con l'utilizzo del primo ciclo di alberi, a partire dal 2021/2022 e che la piantagione possa produrre il 40% degli approvvigionamenti necessari per la produzione dello stabilimento cinese, ossia il 15% degli approvvigionamenti totali del Gruppo FILA. Questo consentirà di ridurre al contempo l'esposizione alla volatilità dei costi della materia prima e migliorare l'ecosostenibilità della sua produzione. Il progetto prevede un progressivo taglio con successiva piantumazione di nuovi alberi per almeno 5 cicli.

In tutti gli stabilimenti di lavorazione del legno sono presenti sistemi di aspirazione dei trucioli e della polvere che sono poi destinati a usi diversi.

Tra le tecniche di riutilizzo degli scarti di legno è apprezzabile citare l'impianto di Lyra a Norimberga di separazione della polvere di legno dalle impurità che, dopo essere pressata e compattata, è rivenduta a terze parti per diverse applicazioni tra cui la produzione di parquet. Nel 2018 tale processo ha permesso di riutilizzare 89,7 tonnellate di polvere di legno da processo (77,5 tonnellate nel 2017).

Anche lo stabilimento di Oaxaca in Messico utilizza la corteccia dei tronchi e la polvere di legno come combustibile per la produzione di calore attraverso due impianti di proprietà. La produzione media annua di energia da questa fonte è pari a circa 119 milioni di MJ nel 2018.

Il processo produttivo in diversi stabilimenti del Gruppo prevede che, a valle delle varie fasi, gli scarti primari di produzione rientrino nuovamente nel processo produttivo o siano venduti per essere utilizzati da terzi. Tali materiali non sono considerati materiale riciclato. Una stima dell'impatto di tali riutilizzi è, al momento, molto complessa.

Le plastiche sono acquistate per la produzione di articoli da scrittura, da disegno e di packaging. L'attenzione al riutilizzo delle materie plastiche si concretizza in alcuni procedimenti di recupero in alcune fasi della produzione.

Per quanto riguarda i materiali plastici recuperati, lo stabilimento di Rufina, nei pressi di Firenze, raccoglie gli scarti della plastica derivanti dalla produzione di penne e pennarelli: nel corso del 2018 è stato recuperato un totale di 46.768 Kg di scarti plastici di produzione quali, ad esempio, macinato, cassoni, scarti da cambio colore presse a iniezione, ecc., (55.343 kg nel 2017) e 1.740 kg di plastica morbida (560 kg nel 2017).

La Capogruppo FILA recupera anche gli scarti di produzione che non raggiungono gli standard qualitativi per essere reimpiegati e li vende ad aziende che utilizzano nel loro processo produttivo materiale con caratteristiche corrispondenti.

Nelle cartiere del Gruppo gli scarti primari di produzione derivanti dal processo produttivo della carta sono reimpiegati nel processo produttivo stesso.

Nella tabella seguente sono riepilogati gli acquisti delle principali materie prime del Gruppo FILA effettuati negli ultimi due esercizi, evidenziando anche il dato 2018 a parità di perimetro (ossia senza il Gruppo Pacon).

ALTRI MATERIALI CONSUMATI 2018 2018
senza Pacon
2017
Unità di misura kg kg kg
Materie prime plastiche non trattate (PHE/PHEG/ABS/ECC) 8.105.896 8.105.896 7.853.176
Carbonato di calcio 11.701.708 11.701.708 10.249.504
Solfato di calcio 1.038.817 1.038.817 818.166
Argilla (Clay) 6.280.135 6.280.135 5.653.719
Caolino 457.561 457.561 400.273
Polvere di grafite 1.416.716 1.416.716 1.155.800
Fibre cellulose 14.838.739 14.838.739 13.667.100
Rotoli di carta 68.414.413 2.601.378 269.826
Fogli di carta 1.766.191 1.628.984 N.D.
Resine acriliche predisperse 646.467 646.467 N.D.
Inchiostri semilavorati d'acquisto 487.693 478.149 553.896
Talco 2.374.852 2.374.852 876.175
Amido di mais 383.115 294.509 168.249
Farina 1.572.985 1.572.985 457.007
Pigmenti 892.026 892.026 N.D.

L'aumento dei volumi di acquisto di rotoli di carta registrato nel 2018 è riconducibile principalmente all'integrazione del Gruppo Pacon.

L'aumento dei volumi di farina e talco invece è da ricondurre ad un generale miglioramento della qualità e del sistema di rilevazione dei dati rispetto al 2017.

3.3 CONSUMO DI RISORSE ENERGETICHE

Le fonti energetiche sono le sorgenti di energia disponibili sulla Terra, ossia risorse naturali che possono essere utilizzate dall'uomo per produrre calore, muovere gli impianti industriali, illuminare e riscaldare.

Le fonti di energia sono classificate dalla tecnologia disponibile e dalla conoscenza scientifica acquisita. Le principali fonti energetiche sono:

  • l'energia fossile (o non rinnovabile), ovvero riserve di petrolio, carbone e gas naturale
  • l'energia rinnovabile, ovvero energia solare (fotovoltaico), energia del vento (eolico), energia dell'acqua (idroelettrico), energia geotermica e le biomasse (legna, biocarburanti, ecc.).
  • l'energia nucleare, che sfrutta l'energia scaturita dall'impatto degli atomi (fissione nucleare) o dalla fusione degli atomi (fusione nucleare).

Le risorse e le materie prime naturali utilizzate dal Gruppo FILA nel processo produttivo includono fonti energetiche

non innovabili e fonti energetiche rinnovabili.

La principale differenza tra le fonti di energia fossile e le fonti di energia rinnovabile riguarda principalmente l'entità dei tempi di formazione. Nel caso dell'energia fossile, i tempi di formazione naturale sono molto lunghi (tempi geologici) e, per questa ragione, sono considerate "risorse non rinnovabili". Al contrario, le fonti di energia rinnovabile si ripetono con cicli di breve e di brevissimo periodo (ad esempio il sorgere del sole, le maree, il vento, le biomasse, ecc.). I tempi di formazione delle fonti di energia rinnovabile sono inferiori e per questa ragione sono chiamate "risorse rinnovabili".

Le fonti di energia si possono classificare anche in fonti di energia primarie e fonti secondarie. Le fonti primarie sono quelle il cui contenuto energetico è usato direttamente in quanto si trovano già disponibili in natura, quali le fonti fossili (petrolio, carbone, gas naturale), l'acqua, il sole e il vento. Le fonti secondarie sono il frutto di un processo di produzione, quali ad esempio i carburanti, prodotto della raffinazione del petrolio greggio, ovvero l'energia elettrica prodotta dalle centrali che utilizzano fonti primarie

Le fonti energetiche utilizzate dal Gruppo FILA per lo svolgimento delle proprie attività sono:

  • energia elettrica
  • energia termica
  • energia per il raffreddamento degli impianti
  • vapore
  • carburanti
  • gasolio
  • gas naturale
  • biomasse (polvere di legno).

Con riferimento alle proprie attività, il Gruppo ha identificato come principali rischi legati al consumo di risorse energetiche lo sfruttamento incontrollato delle materie prime naturali (es. combustibili) e i consumi eccessivi di energia da fonti non rinnovabili. Per mitigare tali rischi sono state avviate azioni per la rilevazione e il monitoraggio dei consumi, anche considerando un confronto tra situazioni comparabili anche tra diverse società del Gruppo.

Il Gruppo FILA utilizza diverse fonti di energia per il funzionamento degli impianti di produzione, per il raffreddamento dei processi e per il riscaldamento degli ambienti di lavoro. In Europa, in Nord America e nel Resto del Mondo, i principali acquisti di energia riguardano l'energia elettrica, in Cina la principale fonte di energia è il vapore.

Nella tabella seguente sono riportati i volumi acquistati di energia per fonte del Gruppo FILA.

CONSUMI DI ENERGIA PER FONTE Unità di
misura
2018 2018
senza Pacon
2017
Elettricità MWh 79.507 72.800 67.438
Energia termica Mega Joule 428.866 216.000 288.000
Vapore Mega Joule 37.745.208 37.745.208 39.590.252

Per quanto riguarda i consumi di combustibili fossili del Gruppo, anche nel 2018, il gas naturale risulta la principale fonte di energia non rinnovabile impiegata, seguito dal gasolio (che rappresenta circa il 2,5% delle energie non rinnovabili impiegate). Il gas naturale è utilizzato principalmente per il riscaldamento e per alcuni processi produttivi.

CONSUMI DI ENERGIA PER FONTE 2018 2018
senza Pacon
2017
Unità di misura Mega Joule Mega Joule Mega Joule
Olio combustibile 3.045.393 3.045.393 2.191.689
Gasolio 5.515.357 5.515.357 5.419.924
Carbone 0 0 0
Gas naturale 221.383.225 184.883.947 183.471.736
Totale 229.943.974 193.444.697 191.083.349

A quanto sopra va aggiunta l'energia prodotta dalle biomasse riferite alla filiale messicana, pari a 119.118.480 MJ, come nel 2017)

Nel complesso, in base a quanto rappresentato nelle tabelle precedenti, il Gruppo FILA nel 2018 ha acquistato 79.507 MWh di energia elettrica (67.483 MWh nel 2017) e utilizzato 387.236.528 MJ di energia da altre fonti (326.256.385 MJ nel 2017), per un totale di 637.462.748 MJ di energia consumata (569.033.185 MJ nel 2017).

Per la riduzione dei consumi di energia sono state avviati da alcune società del Gruppo progetti volti a migliorare l'efficienza energetica delle attività, in termini di riduzione dei consumi di energia elettrica per illuminazione, miglioramento dell'efficienza della combustione o di riduzione delle perdite di aria compressa. Tali iniziative sono sintetizzate nella tabella seguente.

RIDUZIONE DEI CONSUMI
DI ENERGIA
Società interessata 2018
Unità di misura Mega Joule
Risparmio illuminazione Canson France 518.400
Calore prodotto da combustione di segatura (saw dust) Doms India 6.744
Riduzione delle perdite di aria compressa e impiego di luci led Pacon Corp. 500.000
Miglioramento delle fonti di combustione del reparto mine Dixon Mexico 6.747.808

Come già indicato, al fine di riutilizzare gli scarti di produzione nel processo di generazione di energia, Dixon Mexico, nel proprio stabilimento di Oaxaca, ha in funzione una centrale di produzione di vapore che utilizza come combustibile la polvere di legno risultante dalle lavorazioni. L'energia media annua autoprodotta da questa fonte nel 2018 è pari a circa 119.118.480 MJ.

3.4 EMISSIONI IN ATMOSFERA

Il fenomeno del climate change è una realtà di dimensioni mondiali, in continua evoluzione, che interessa tutte le componenti dell'ambiente, della società e del sistema economico, con potenziali ricadute significative sulle dinamiche sociali e sulle generazioni future e, di conseguenza, potenzialmente sull'operatività complessiva del Gruppo.

Con "effetto serra" si intende il modo con cui l'atmosfera terrestre cattura l'energia dal sole e la trasmette in tutte le direzioni, scaldando sia la superficie della Terra che la parte inferiore dell'atmosfera terrestre. Senza tale effetto la vita sulla Terra sarebbe molto più difficile. Gli scienziati ritengono che le attività industriali e agricole aumentino

l'effetto serra naturale: questo fenomeno è chiamato "global warming" o "climate change". I tipi di gas a effetto serra sono:

  • diossido di carbonio (CO2), derivante da uso di carburanti fossili, deforestazione, decomposizione delle biomasse, ecc.
  • metano
  • protossido di azoto
  • gas fluorurati.

Nonostante non vi siano emissioni significative derivanti dai processi produttivi e non vi siano impianti di autoproduzione interna di energia elettrica, nell'attuale contesto globale e di attualità, il Gruppo ritiene importante monitorare le emissioni di gas ad effetto serra e di altre emissioni al fine di valutare eventuali scelte virtuose per un ridimensionamento della propria carbon footprint. Con riferimento alle proprie attività, il Gruppo ha identificato come principale rischio legato a questo ambito l'utilizzo di un mix di combustibili con elevato impatto sui gas ad effetto serra e come attività di gestione il monitoraggio periodico di acquisti e consumi.

Le emissioni dei gas ad effetto serra sono espresse convenzionalmente in CO2 equivalente, al fine di considerare il contributo dei principali gas direttamente responsabili dell'effetto serra come definiti nel Protocollo di Kyoto, quali ad esempio il metano (CH4), il protossido di azoto (N2O) e l'anidride carbonica (CO2). Tali gas sono tutti ricondotti alla CO2 equivalente tramite specifico valore di GWP (Global Warming Potential).

Il Gruppo FILA nel 2017 ha iniziato a rilevare e calcolare le emissioni di gas a effetto serra per analizzare possibili aree di attività in cui sarà possibile in futuro migliorare le proprie performance. In particolare, la Capogruppo FILA ha rilevato e calcolato i dati delle emissioni di CO2 in base all'indicatore del GRI 305-1 emissioni dirette ("scope 1") e 305-2 emissioni indirette ("scope 2") e in base ai fattori di emissioni desunti dall'International Energy Agency - Energy And CO2 Emissions In The OECD (2017) e dall'Intergovernmental Panel on Climate Change (Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories).

Di seguito si riportano i valori rilevati nel 2018 confrontati con il valore del 2017.

EMISSIONI DI GAS AD EFFETTO SERRA 2018 2018
senza Pacon
2017
Unità di misura Tonnellate CO2 Tonnellate CO2 Tonnellate CO2
Emissioni dirette (Scope 1) 26.395 23.826 24.198
Di cui da Biomassa 13.341 13.341 13.341
Emissioni indirette (Scope 2) 42.518 40.471 37.387
Totale emissioni di CO2 68.913 64.297 61.585

Le emissioni dirette di gas a effetto serra (GHG) derivano dai processi di combustione interna dei combustibili utilizzati per le attività produttive che riguardano principalmente il gas naturale. Le emissioni indirette sono state calcolate in base ai consumi di energia elettrica, di vapore e di energia per il riscaldamento acquistati da terzi.

A quanto sopra va aggiunta l'energia prodotta dalle biomasse riferite alla filiale messicana, pari a 119.118.480 MJ, come nel 2017.

Nel complesso, in base a quanto rappresentato nelle tabelle precedenti, il Gruppo FILA nel 2018 ha acquistato 79.507 MWh di energia elettrica (67.483 MWh nel 2017) e utilizzato 387.236.528 MJ di energia da altre fonti (350.080.081 MJ nel 2017), per un totale di 637.462.748 MJ di energia consumata (593.018.881 MJ nel 2017).

L'investimento nella piantagione di pioppi di Xinjiang, nel Nord-Ovest della Cina, potrà consentire in futuro, tra i diversi benefici, l'abbattimento di CO2 tramite assorbimento derivante dal ciclo di vita delle piante.

Il Gruppo FILA non acquista, vende o impiega quantitativi significativi di sostanze che riducono lo strato di ozono (meglio note come Ozone-Depleting Substances - ODS).

La tabella seguente riporta le altre emissioni inquinanti del Gruppo FILA nel 2018 e nel 2017, espresse in kg. I processi produttivi del Gruppo non generano inquinanti atmosferici pericolosi (Hazardous air pollutants - HAP) né altre categorie standard di emissioni in atmosfera identificate dalle regolamentazioni locali applicabili. Le emissioni inquinanti significative rilevate nel 2018 interessano, come per il 2017, i composti organici volatili (Volatile organic compounds - VOC) e le polveri sottili (Particulate Matters, PM) e gli inquinanti organici persistenti (Persistant Organic Pollutants - POP).

ALTRE EMISSIONI SIGNIFICATIVE 2018 2018 senza
Pacon
2017
Unità di misura kg kg kg
Inquinanti organici persistenti (POP) 71 71 340
Composti organici volatili (VOC) 44.813 32.955 35.951
Inquinanti atmosferici pericolosi (HAP) 0 0 0
Polveri sottili (PM) 15.218 15.218 12.370
Totale altre emissioni significative 60.102 48.244 48.661

La diminuzione degli inquinanti organici persistenti (POP) registrata nel corso del 2018 è dovuta alla riduzione di impiego di lacca a base di solventi negli stabilimenti di Dixon Kunshan (Cina).

Le emissioni di composti organici volatili (VOC) sono dovute all'impiego di lacche a base di solventi per la produzione di matite, in particolare in India, Sud America e Nord America. L'aumento di emissioni di composti organici volatili registrata nel 2018 è riferibile sostanzialmente all'ingresso del Gruppo Pacon nel Gruppo. A livello di area geografica, le emissioni inquinanti significative si riferiscono alle zone in cui sono presenti degli stabilimenti produttivi.

3.5 CONSUMI IDRICI

Con il termine "risorse idriche" si fa comunemente riferimento a tutte le varie forme di disponibilità dell'acqua, elemento indispensabile per la vita dell'uomo e dell'ecosistema.

Nel processo produttivo del Gruppo FILA l'acqua è utilizzata principalmente:

  • per la produzione di carte presso le cartiere di St Cuthberts in Gran Bretagna e di Canson in Francia
  • per la produzione di pitture, tempere, colle, ecc., principalmente presso gli stabilimenti di Omyacolor in Francia, Grupo FILA-Dixon in Messico, Daler-Rowney in Inghilterra, Maimeri in Italia e FILA Yixing in Cina, Doms in India e in Canson Brasile
  • per la produzione di paste per giocare principalmente presso gli stabilimenti di Rufina in Italia, Canson in Brasile, Gruppo Dixon in Messico.

Tra i rischi principali legati alle proprie attività e in relazione all'impiego di acqua, il Gruppo ha identificato il consumo di acqua eccessivo nel processo produttivo. Per mitigare tale rischio sono state poste in essere azioni per migliorare la rilevazione dei consumi idrici, il monitoraggio nel tempo e il confronto tra situazioni comparabili anche tra diverse società del Gruppo.

Nel corso del 2018, gli approvvigionamenti di acqua del Gruppo hanno interessato principalmente acque di superficie pari al 40% del totale delle acque prelevate (41% nel 2017) e sotterranee (52% nel 2018 come nel 2017), mentre i consumi di acque da forniture municipali (8% nel 2018, 7% nel 2017) e delle acque di scarico di altri operatori e

acque riciclate sono contenute. In particolare, l'approvvigionamento di acque sotterranee avviene in Cina dove si fa ricorso in maniera importante al prelievo di risorse idriche dalle falde acquifere.

In termini di consumi e scarichi idrici l'apporto del Gruppo Pacon non risulta significativo. Per maggiori dettagli sugli investimenti effettuati in alcune società del Gruppo si rimanda a quanto illustrato al par. 3.6.2 "Investimenti per la protezione dell'ambiente" seguente.

Le acque riciclate internamente negli impianti di produzione sono state pari a 501.604 metri cubi, in linea con il 2017 (507.170 metri cubi).

PRELIEVO DI RISORSE IDRICHE 2018 2018 senza
Pacon
2017
Unità di misura Metri cubi Metri cubi Metri cubi
Acque di superficie 767.306 767.306 715.856
Acque sotterranee (da falda acquifera) 996.048 996.048 909.418
Acque piovane raccolte direttamente e immagazzinate 1.132 1.132 n.d.
Acque da forniture municipali o d altri fornitori pubblici/ privati 153.863 147.214 128.869
Acque di scarico da altre organizzazioni o società 0 0 2.500
Totale prelievi 1.918.349 1.911.700 1.756.643

Le acque di superficie riguardano principalmente le acque fluviali prelevate da Canson Francia per la produzione della cartiera di Moulin du Roy. A valle del processo produttivo la cartiera esegue un trattamento interno tramite depuratore degli effluenti industriali che sono poi convogliati nel medesimo corso d'acqua a valori di legge.

Proprio in considerazione dell'importanza della gestione delle acque utilizzate nei processi produttivi, diverse sono le iniziative avviate nel tempo a livello locale.

Le acque reflue prodotte dal Gruppo FILA sono soggette a regolari interventi di monitoraggio interno ed esterno per garantire la conformità con i limiti prescritti. Nella maggior parte dei casi, gli effluenti industriali sono convogliati indirettamente alle fogne locali e ai sistemi di trattamento esterni. Tuttavia, le acque piovane recuperate non sono state rilevate, in quanto, attualmente, non vi sono sistemi per effettuare rilievi attendibili.

In Cina, nello stabilimento di Kunshan, il vapore utilizzato durante le lavorazioni è convogliato in impianti posti sulle tettoie degli stabilimenti, condensato e trasformato in acqua per il riutilizzo negli impianti civili. Al momento non vi sono misuratori per calcolare le quantità di vapore e di acqua recuperata con questo processo.

A livello di scarichi idrici per quantità e qualità, la tabella seguente riepiloga i dati consuntivi di Gruppo FILA per il 2018, confrontati con i dati dell'esercizio precedente (importi in metri cubi). La maggior parte degli scarichi idrici del Gruppo è indirizzato ad acque di superficie e a impianti fognari che conducono a sistemi di trattamento, il restante è smaltito nella falda acquifera previo trattamento interno.

SCARICHI IDRICI 2018 2018 senza
Pacon
2017
Unità di misura Metri cubi Metri cubi Metri cubi
Acque sotto la superficie (esclusa falda) 0 0 0
Acque di superficie 762.293 762.293 773.534
Acque di scarico che conducono a impianti di trattamento 40.640 35.653 41.655
Acque di falda acquifera 18.425 18.425 18.745

SCARICHI IDRICI 2018 2018 senza
Pacon
2017
Unità di misura Metri cubi Metri cubi Metri cubi
Totale scarichi idrici 821.358 816.371 833.934

Nel 2018 si è verificato un incidente presso Daler Rowney nella pompa in una cisterna di resina che ha provocato, nel corso di una notte, una perdita di circa 400 kg che è stata contenuta dai sistemi di raccolta. La cisterna è stata riparata e le procedure e i sistemi di controllo sono stati aggiornati al fine di prevenire ulteriori incidenti simili.

3.6 ALTRI TEMI AMBIENTALI

Gli altri temi ambientali per il Gruppo sono:

  • gestione dei rifiuti
  • investimenti per la protezione dell'ambiente
  • compliance alle normative ambientali.

3.6.1 GESTIONE DEI RIFIUTI

Un rifiuto è una qualunque materia solida o liquida scarto di un processo, di provenienza domestica, agricola o industriale. I rifiuti sono classificati secondo le normative locali in rifiuti pericolosi e non pericolosi.

I rifiuti solidi prodotti dal Gruppo sono per la quasi totalità rifiuti non pericolosi, come illustrato nella tabella seguente.

RIFIUTI PRODOTTI 2018 2018 senza Pacon 2017
pericolosi non
pericolosi
pericolosi non
pericolosi
pericolosi non
pericolosi
Unità di misura kg kg kg kg kg kg
Rifiuti solidi 32.847 12.606.570 32.847 8.698.240 46.656 6.331.517
Rifiuti liquidi 62.474 1.052.277 62.038 980.820 50.696 994.705
Totale rifiuti 95.321 13.658.847 94.885 9.679.060 97.352 7.326.222

A livello di tipologia di rifiuto solido prodotto (in termini di pericolosi/ speciali e non pericolosi) e di area geografica, si evidenza un comportamento omogeneo tra le varie realtà a livello mondiale, dove la prevalenza di rifiuti non pericolosi è predominante.

L'aumento di rifiuti solidi non pericolosi registrato a fine periodo, oltre all'ingresso del Gruppo Pacon nel perimetro di rendicontazione, è stato generato principalmente dai maggiori livelli produttivi in India e Repubblica Dominicana.

La riduzione di rifiuti solidi non pericolosi registrata nel periodo è riconducibile ai ridotti livelli di produzione registrati in Dixon Kunshan (Cina) e in Industria Maimeri.

I rifiuti liquidi, per la quasi totalità non pericolosi, nel 2018 sono stati circa l'8% del totale dei rifiuti prodotti dal Gruppo (11% senza Gruppo Pacon; 14% nel 2017). L'aumento di rifiuti liquidi pericolosi registrato nel 2018 è legato

a un problema riscontrato nel processo produttivo presso lo stabilimento di Daler Rowney che ha richiesto l'impiego più rilevante di prodotti di pulizia degli impianti.

3.6.2 INVESTIMENTI PER LA PROTEZIONE DELL'AMBIENTE

La protezione dell'ambiente e il rispetto delle normative ambientali richiedono una gestione dedicata e degli investimenti ad hoc, a volte anche significativi.

In Canson Francia, Grand Mournier, nel 2017, è stata costruita una vasca di decantazione delle acque reflue pluviali per la separazione di potenziali forme inquinanti (quali, ad esempio, idrocarburi) prima dell'emissione controllata nell'ambiente. Sempre in Canson Francia, a Moulin du Roy, è attivo un sistema di depurazione delle acque ("effluent plant) per il loro trattamento prima della re-immissione nel corso d'acqua.

In Omyacolor è stato costruito un nuovo depuratore per le acque reflue industriali derivanti dai processi produttivi.

Nella cartiera di St Cuthberts è stato costruito un nuovo impianto di gestione delle acque ("effluent plant") che sono trattate prima di essere parzialmente riutilizzate nel processo produttivo e re-immesse nel corso fluviale.

L'impianto di depurazione delle acque dello stabilimento di Oaxaca di Dixon Mexico separa le acque dalla cera utilizzata nel processo produttivo.

Tra gli investimenti per la protezione dell'ambiente negli USA è in corso una bonifica sul terreno di proprietà afferente a una pregressa attività produttiva svolta sul sito ante acquisizione da parte di FILA S.p.A.

3.6.3 COMPLIANCE ALLE NORMATIVE AMBIENTALI

Per il Gruppo FILA la compliance alle normative applicabili, incluse quelle di natura ambientale, è un elemento imprescindibile.

Il Gruppo ritiene che il sistema di controllo interno che mira ad assicurare il rispetto delle normative ambientali sia in grado di mitigare i possibili rischi di non conformità e di mancata e/o incompleta conoscenza delle normative e dei regolamenti applicabili in materia ambientale in ogni sito in cui opera.

La razionalizzazione delle attività produttive avviene anche nell'ottica di garantire il rispetto della compliance alle normative ambientali e di ridurre gli impatti sull'ambiente delle operations del Gruppo.

Nel corso del 2018 è stata irrogata una sanzione monetaria di 9.500 USD a Dixon Ticonderoga (Stati Uniti) per l'errato stoccaggio di materiali pericolosi.

ASPETTI RILEVANTI RELATIVI AL PERSONALE

4.Aspetti rilevanti relativi al personale

4.1 RISPETTO PER LE PERSONE E TEMI RILEVANTI PER FILA

Il personale è un elemento importante per la competitività e lo sviluppo del Gruppo e, in considerazione della strategia di crescita per acquisizioni perseguita negli anni, la popolazione aziendale è in rapido e costante aumento.

Il Gruppo FILA è presente a livello mondiale nei 5 continenti in 51 filiali di cui 35 operative con oltre 9.500 persone a fine 2018. Con rifermento alla gestione del personale i principali rischi individuati sono quelli di scarsa produttività e bassa qualità del lavoro (ad esempio dovuti a un elevato turnover o assenteismo) e allo scarso livello di formazione e aggiornamento professionale. Per gestire adeguatamente tali rischi sono state messe in atto delle prassi e delle procedure a livello locale nell'ambito delle disposizioni di Gruppo al fine di gestire al meglio gli eventuali impatti negativi e di proporre soluzioni migliorative ove ne ricorrano i requisiti.

La Politica sulla Corporate Social Responsibility (emessa a livello di Gruppo nel 2017 ed estesa alle società entrate a far parte del Gruppo successivamente) sancisce l'importanza dell'impegno del Gruppo nella valorizzazione del proprio personale, il rispetto dei diritti umani, l'adeguatezza delle condizioni di lavoro e della compliance alle normative applicabili come elementi basilari per continuare a operare con successo.

La direzione Human Resources di Gruppo fornisce a tutte le società elementi e indicazioni in termini di selezione, valutazione e sviluppo del personale, così come per gli interventi formativi e la gestione delle remunerazioni, nel rispetto delle specificità e delle regolamentazioni applicabili localmente.

Il Gruppo ha emanato una Politica sui Diritti Umani (come meglio illustrato nel capitolo 6 seguente) che descrive, anche con riferimento al proprio personale, i principi generali di comportamento in termini di rispetto dei diritti umani, valorizzazione delle diversità e non discriminazione, adeguate condizioni di lavoro, opposizione al lavoro forzato e traffico di esseri umani, orari di lavoro, retribuzioni e benefit, lavoro infantile, luoghi di lavoro sani e sicuri, libertà di associazione e contrattazione collettiva, integrità, rispetto della privacy e relazioni con le comunità locali.

Dall'analisi di materialità sintetizzata al paragrafo 1.3 precedente e dal processo di raccolta di dati e informazioni di carattere non finanziario, i temi relativi al personale rilevanti per il Gruppo FILA sono i seguenti:

  • Pari opportunità
  • Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Prima di affrontare nel dettaglio i temi materiali relativi al personale, sono riportate di seguito alcune informazioni in merito alla composizione della forza lavoro, al turnover, alle retribuzioni e all'attività di formazione.

Composizione della forza lavoro

Il Gruppo FILA a fine 2018 conta 9.560 dipendenti (8.992 senza il Gruppo Pacon e 8.439 a fine 2017), di cui circa il 99% con contratto di lavoro a tempo pieno. Il 47% della forza lavoro è composta da donne, in linea con il 2017), che rappresentano oltre 70% dei contratti di lavoro part time (80% nel 2017).

Nel seguito sono fornite alcune informazioni di dettaglio sulla composizione della forza lavoro a livello di Gruppo e per area geografica.

COMPOSIZIONE DEL 2018 2018 senza Pacon 2017
PERSONALE Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Numero di dipendenti
Dipendenti con contratto a tempo pieno 5.044 4.402 9.446 4.709 4.208 8.917 4.427 3.935 8.362
Dipendenti con contratto a tempo parziale 34 80 114 14 61 75 15 62 77
Totale 5.078 4.482 9.560 4.723 4.269 8.992 4.442 3.997 8.439
% sul totale 53,1% 46,9% 100% 52,5% 47,5% 100% 52,6% 47,4% 100%

Al fine di migliorare ulteriormente la qualità dell'informativa non finanziaria, il Gruppo per l'esercizio 2019 ha in programma di raccogliere le informazioni sul numero di dipendenti con suddivisione tra tempo determinato e indeterminato ove applicabile in considerazione della normativa locale.

L'aumento della forza lavoro rispetto al 2017 è da ricondursi all'ingresso nel Gruppo FILA delle 568 persone del Gruppo Pacon e all'incremento della forza lavoro in India (DOMS), con un effetto positivo di oltre 759 persone (pari a circa il 17% della popolazione della filiale indiana rispetto a fine 2017). A parità di perimetro, ossia senza considerare l'ingresso del Gruppo Pacon, la variazione si riduce intorno al 7% perché l'effetto positivo dell'incremento di forza lavoro nella filiale indiana è parzialmente compensato da alcune variazioni negative intercorse nell'anno in Cina (Dixon Kunshan, -28%) e in Repubblica Dominicana (-7%).

A livello di presenza nel mondo, la maggior parte del personale del Gruppo FILA opera in Asia (con oltre il 61,6% del personale del Gruppo a fine 2018, in linea con l'anno precedente), seguito dal Centro e Sud America (il 19,5%), Europa (11,3%), Nord America (7,3%), e Resto del Mondo (0,3%). La maggiore popolazione aziendale corrisponde infatti alle nazioni in cui sono presenti i principali siti produttivi del Gruppo (India, Cina e Messico), come visto nel paragrafo 2.2.3 "Siti produttivi del Gruppo FILA" precedente.

La crescita della popolazione aziendale in aree extra-europee è andata di pari passo con il processo di acquisizioni che ha interessato il Gruppo a partire dal 2005 (come illustrato nel paragrafo 2.2.1 "Dalla fondazione ai giorni nostri" precedente). L'area geografica in cui la presenza di donne è maggiore in misura percentuale è il Centro/Sud America (con il 56,8%).

COMPOSIZIONE DEL 2018
PERSONALE PER AREA A tempo pieno A tempo parziale Totale
GEOGRAFICA, GENERE E TIPO
DI CONTRATTO
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Numero di dipendenti
Europa 645 355 1.000 13 63 76 658 418 1.076
Nord America 418 260 678 20 7 27 438 267 705
Centro/Sud America 803 1.053 1.856 0 4 4 803 1.057 1.860
Asia 3.160 2.723 5.883 0 2 2 3.160 2.725 5.885
Resto del Mondo 18 11 29 1 4 5 19 15 34
Totale 5.044 4.402 9.446 34 80 114 5.078 4.482 9.560
COMPOSIZIONE DEL
PERSONALE PER AREA
2017
A tempo pieno A tempo parziale Totale
GEOGRAFICA, GENERE E TIPO
DI CONTRATTO
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Numero di dipendenti
Europa 654 379 1.033 11 55 66 665 434 1099
Nord America 113 92 205 1 0 1 114 92 206

COMPOSIZIONE DEL 2017
PERSONALE PER AREA A tempo pieno A tempo parziale Totale
GEOGRAFICA, GENERE E TIPO
DI CONTRATTO
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Numero di dipendenti
Centro/Sud America 814 1.020 1.834 0 2 2 814 1.022 1.836
Asia 2.829 2.432 5.261 0 2 2 2.829 2.434 5.263
Resto del Mondo 17 12 29 3 3 6 20 15 35
Totale 4.427 3.935 8.362 15 62 77 4.442 3.997 8.439

L'ingresso del Gruppo Pacon ha visto aumentare la forza lavoro per 568 persone, la maggior parte con contratto a tempo pieno, di cui 62% uomini e 38% donne.

A livello di composizione della forza lavoro per categoria contrattuale a livello di Gruppo, a fine 2018 poco più dei tre quarti del personale è composto da operai (77,1%), per il 20,4% da impiegati e per il 2,5% da management, in linea con la situazione dell'anno precedente. A livello di distribuzione geografica, in Asia quasi l'84% dei dipendenti rientra nella categoria degli operai (oltre l'80% a fine 2017), in Centro/Sud America sono oltre i tre quarti (76%), in Europa la metà (51%), in Nord America il 66%, seguita infine dal Resto del mondo, con meno di un terzo della forza lavoro (30%). Questi dati coincidono con la dislocazione delle attività del Gruppo, dove la produzione è particolarmente rilevante in Asia e Centro/Sud America.

In termini di valori assoluti il Management anche per il 2018 vede una maggiore presenza in Europa e in Nord America.

COMPOSIZIONE DEL PERSONALE PER CATEGORIA E PER AREA GEOGRAFICA
2018 2017
Numero di dipendenti Impiegati Operai Manager Totale Impiegati Operai Manager Totale
Europa 419 550 107 1.076 442 558 99 1.099
Nord America 153 465 87 705 74 95 37 206
Centro/Sud America 433 1.413 14 1.860 411 1.410 15 1.836
Asia 926 4.932 28 5.886 873 4.366 24 5.263
Resto del Mondo 17 10 6 33 19 10 6 35
Totale 1.948 7.370 242 9.560 1.819 6.439 181 8.439

Analizzando la forza lavoro per fascia d'età, emerge che al 31 dicembre 2018 quasi la metà dei dipendenti a livello di Gruppo ha meno di 30 anni (49%) e più di un quinto ha tra i 31 e i 40 anni (22,7%), per un totale di persone con meno di 40 anni di età pari al 72,5% del totale, in linea con l'anno precedente.

A livello di area geografica, a fine 2018, l'Europa vede una maggioranza di dipendenti sopra i 40 anni (69,9%; 73% a fine 2017), il Nord America quasi il 40% della popolazione ha più di 50 anni (37,6%; 36% nel 2017), nel Centro/Sud America quasi il 60% della popolazione ha meno di 40 anni (57,6%; 57% nel 2017), percentuale che sale al 89% in Asia (88% nel 2017) e passa al 60,6% nel Resto del mondo (54% nel 2017).

COMPOSIZIONE DEL PERSONALE PER ETA' E PER AREA GEOGRAFICA
2018 2017
Numero di dipendenti < 30 31-40 41-50 >50 Totale < 30 31-40 41-50 >50 Totale
Europa 121 202 369 384 1.076 115 189 380 415 1.099
Nord America 121 162 157 265 705 32 51 51 72 206
Centro/Sud
America
631 440 467 322 1.860 678 378 439 347 1.842

COMPOSIZIONE DEL PERSONALE PER ETA' E PER AREA GEOGRAFICA
Asia 3.879 1.354 540 113 5.886 3.218 1.425 527 93 5.263
Resto del Mondo 8 12 10 3 33 8 11 8 8 35
Totale 4.760 2.170 1.543 1.087 9.560 4.045 2.054 1.405 935 8.439

Turnover del personale

Nel periodo il turnover (ossia l'effetto netto di nuove assunzioni e di uscite di personale) a livello di Gruppo ha registrato un impatto del 7% rispetto al numero di persone all'inizio dell'anno pari perimetro, effetto che sale al 13% considerando anche il Gruppo Pacon. Nel 2018 a livello mondiale il Gruppo ha assunto quasi 5.800 persone (oltre 5.600 senza considerare il Gruppo Pacon; quasi 4.600 assunzioni nel 2017), a fronte di meno di 5.200 uscite, comprensive di pensionamenti (poco più di 5.000 senza il Gruppo Pacon; quasi 3.900 nel 2017).

In particolare, la variazione netta della forza lavoro derivante dall'ingresso del Gruppo Pacon è stata positiva per quasi 600 persone (568), in India positiva per poco più di 750 persone, mentre in Cina (Kunshan) l'impatto netto è stata una riduzione di poco più di 160 persone.

La categoria di personale che ha avuto un maggior turnover a livello numerico è quella degli operai (8,5%) seguita dagli impiegati (2,6%) e infine dal management (-6,6%). Nonostante gli sforzi messi in atto dal Gruppo FILA, in Asia e Messico l'elevato turnover degli operai si spiega considerando le caratteristiche del mondo del lavoro in questi Paesi, nei quali il lavoro è considerato, dagli stessi lavoratori, temporaneo, con ridotta fidelizzazione. Lo stabilimento indiano, sito in un'area rurale, registra uscite in occasione della stagione del raccolto o per riallocazione in zone industriali. È inoltre noto che buona parte degli operai che lavorano negli agglomerati industriali cinesi provengano da zone rurali alle quali tornano, soprattutto per le festività del Capodanno cinese, spesso senza necessariamente rientrare in azienda. Le iniziative per trattenere i dipendenti messe in atto dal Gruppo FILA sono rivolte principalmente ai ruoli potenzialmente critici, mentre non si ritiene necessario intervenire su posizioni la cui attività non ha impatto sulla qualità e sicurezza del prodotto (come, ad esempio, l'attività di confezionamento manuale).

A conferma di quanto sopra, si segnala una maggiore stabilità nel continente europeo dove, per le caratteristiche del mercato, la fidelizzazione al posto di lavoro è più diffusa.

Nel contempo si segnala che il turnover nel Nord America è congenito alla realtà del mercato del lavoro, con particolare riferimento alle preferenze dei c.d. "millennials", tendenze confermate da diversi studi sociologici.

Le tabelle seguenti riepilogano il turnover a livello di Gruppo, per genere, per categoria contrattuale e per area geografica.

Nel 2018 il tasso di turnover a livello di Gruppo è pari al 7% (quello degli uomini è stato del 6,9%, era del 10% nel 2017) e quello delle donne del 7,1% (7% l'anno precedente).

Da un punto di vista di fasce d'età, nel 2018 il maggior numero di assunzioni ha interessato le persone con meno di 30 anni (il 70,8% delle assunzioni dell'anno; quasi il 70% nel 2017) e dai 31 ai 40 anni (poco meno del 20%, in linea con l'anno precedente), categorie di personale che rappresentano quasi i tre quarti della popolazione aziendale, come visto più sopra.

Il turnover degli operai ha rappresentato l'8,5% considerando che ci sono stati 5.152 ingressi e 4.603 uscite nell'anno, mentre era oltre il 9% nel 2017.

TURNOVER
PER GENERE
2018 con Pacon 2018 senza Pacon 2017
Uomini
Donne
Totale
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Numero di dipendenti
Totale dipendenti a inizio anno 4.442 3.997 8.439 4.442 3.997 8.439 4.012 3.711 7.723
Assunzioni nel periodo 3.425 2.336 5.761 3.332 2.275 5.607 2.910 1.675 4.585

Uscite nel periodo 3.120 2.054 5.174 3.051 2.003 5.054 2.479 1.390 3.869
Cambio di perimetro (Pacon) 331 203 534
Totale dipendenti a fine anno 5.078 4.482 9.560 4.723 4.269 8.992 4.443 3.996 8.439
TURNOVER PER AREA 2018
GEOGRAFICA E PER GENERE Uomini Donne Totale
Entrate Uscite Totale Entrate Uscite Totale Entrate Uscite Totale
Numero di dipendenti
Europa 83 (115) (32) 48 (87) (39) 131 (202) (71)
Nord America 27 (38) (11) 20 (29) (9) 47 (67) (20)
Centro/Sud America 414 (431) (17) 600 (559) 41 1.014 (990) 24
Asia 2.798 (2.466) 332 1.606 (1.316) 290 4.404 (3.782) 622
Resto del Mondo 6 (5) 1 5 (8) (3) 11 (12) (2)
Totale 3.328 (3.055) 273 2.279 (1.999) 280 5.607 (5.054) 553
TURNOVER PER AREA 2017
GEOGRAFICA E PER GENERE Uomini Donne Totale
Entrate Uscite Totale Entrate Uscite Totale Entrate Uscite Totale
Numero di dipendenti
Europa 88 (100) (12) 41 (44) (3) 129 (144) (15)
Nord America 40 (24) 16 46 (27) 19 86 (51) 35
Centro/Sud America 459 (408) 51 448 (431) 17 907 (839) 68
Asia 2.320 (1.948) 372 1.138 (883) 255 3.458 (2.831) 627
Resto del Mondo 8 (4) 4 2 (6) (4) 10 (10) 0
Totale 2.915 (2.484) 431 1.675 (1.391) 284 4.590 (3.875) 715
TURNOVER 2018 2018 senza Pacon 2017
PER ETÀ < 30 31-40 41-50 >50 Totale < 30 31-40 41-50 >50 Totale < 30 31-
40
41-50 >50 Totale
Numero di dipendenti
Totale dipendenti a
inizio anno
4.045 2.054 1.405 935 8.439 4.045 2.054 1.405 935 8.439 3.431 1.947 1.387 959 7.724
Assunzioni nel
periodo
4.079 1.100 443 139 5.761 4003 1071 413 120 5.607 3.153 949 366 122 4.590
Uscite nel periodo (3.372) (1.146) (439) (217) (5.174) (3.321) (1.119) (421) (193) (5.054) (2.539) (842) (348) (146) (3.875)
Avanzamento di
età
(70) 25 21 24 0 (70) 25 21 24 0
Nuove acquisizioni 77 138 113 206 534 - - - -
Totale 4.760 2.170 1.543 1.087 9.560 4.652 2.030 1.418 886 8.992 4.045 2.054 1.405 935 8.439
TURNOVER 2018 2018 senza Pacon 2017
PER
CATEGORIA
Impiegati Operai Manager Totale Impiegati Operai Manager Totale Impiegati Operai Manager Totale
Numero di dipendenti
Totale dipendenti a
inizio anno
1.819 6.439 181 8.439 1.819 6.439 181 8.439 1.698 5.858 168 7.724
Assunzioni nel
periodo
586 5.152 23 5.761 568 5.025 14 5.607 554 4.000 36 4.590
Uscite nel periodo (536) (4.603) (35) (5.174) (524) (4.504) (26) (5.054) (433) (3.419) (23) (3.875)
Avanzamento
carriera
(7) 0 7 0 (7) 0 7 0 0 0 0 0
Variazione di
perimetro
86 382 66 534

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario Esercizio a cui si riferisce la Relazione 2018 50

TURNOVER 2018 2018 senza Pacon 2017
PER
CATEGORIA
Impiegati Operai Manager Totale Impiegati Operai Manager Totale Impiegati Operai Manager Totale
Totale 1.948 7.370 242 9.560 1.856 6.956 176 8.992 1.819 6.439 181 8.439

Nella tabella seguente sono considerati, oltre agli ingressi e alle uscite, anche le eventuali modifiche di categoria anagrafica intervenute nel periodo.

TURNOVER PER ETÀ E
AREA GEOGRAFICA
2018 2017
< 30 31-40 41-50 >50 Totale < 30 31-40 41-50 >50 Totale
Numero di dipendenti
Europa (4) (5) (22) 39 (70) 18 (11) 0 (22) (15)
Nord America 22 (9) 4 (5) 12 11 7 10 7 35
Centro/Sud America (41) 62 28 (25) 24 63 (2) 0 7 68
Asia 661 (72) 13 20 622 521 113 5 (12) 627
Resto del mondo 0 2 2 (5) (1) 1 0 3 (4) 0
Totale 638 (22) 25 (54) 587 614 107 18 (24) 715

Retribuzioni

Le retribuzioni per ciascuna categoria contrattuale sono definite nel rispetto delle normative locali vigenti, alla luce dei contratti collettivi nazionali di categoria, ove esistenti, e in base alla contrattazione privata in funzione delle caratteristiche del mercato del lavoro dei singoli paesi.

La politica retributiva mira a riconoscere, in modo equo e concreto, l'impegno e il contributo delle persone al successo dell'azienda. I livelli retributivi dipendono dal ruolo e dalle responsabilità ricoperti dalle persone, in modo da rifletterne le esperienze e le competenze necessarie, il livello di eccellenza dimostrato e il contributo generale apportato al business, senza alcuna discriminazione.

Gli elementi variabili della retribuzione, in alcune Società del Gruppo, si sostanziano nel premio di risultato per tutti gli operai, impiegati e quadri, regolato dalla "contrattazione di secondo livello", e nel bonus ad personam legato alla valutazione delle performance e dei risultati per i ruoli di responsabilità. Nei paesi dove non è prevista la "contrattazione di secondo livello"per il personale che ricopre ruoli di responsabilità sono comunque previsti dei bonus ad personam legati al raggiungimento di obiettivi quantitativi e qualitativi in linea con la politica sulla remunerazione della Capogruppo. Nel 2016 la Capogruppo FILA ha infatti predisposto ed emanato la Politica sulla remunerazione degli amministratori esecutivi, dei dirigenti con rilevanza strategica e delle figure manageriali.

In nessun caso sono stati rilevati livelli retributivi al di sotto della remunerazione minima locale per la categoria di riferimento dei nuovi assunti.

Formazione

Nel corso del 2018 e come del resto negli anni precedenti, il personale del Gruppo FILA ha seguito corsi di formazione e di aggiornamento, in particolare nelle aree operations e salute e sicurezza, con oltre l'84,6% (70% nel 2017) della formazione erogata a livello di Gruppo, al fine di mantenere degli idonei ed adeguati standard conformemente alle policy di Gruppo. Particolarmente importante anche la formazione per la conoscenza delle lingue straniere, considerando la natura internazionale del Gruppo.

FORMAZIONE PER 2018 senza Pacon 2017
GENERE E PER AREA Uomini 2018
Donne
Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
TEMATICA
ore
Training operativo 15.828 17.003 32.831 14.463 15.545 30.008 14.228 13.890 28.118
Salute e Sicurezza 9.065 6.315 15.380 7.073 5.223 12.296 6.854 4.086 10.940
Lingue straniere 1.560 2.469 4.029 1.560 2.469 4.029 2.757 3.352 6.109
Altri temi di formazione 543 1.009 1.552 543 1.009 1.552 2.705 1.848 4.553
IT 1.188 953 2.141 868 743 1.611 1.622 948 2.570
Risk Management 485 416 901 437 384 821 177 266 443
Anticorruzione & Antibribery 72 87 159 63 67 130 34 4 38
Totale 28.741 28.252 56.993 25.007 25.440 50.447 28.377 24.394 52.771
FORMAZIONE PER GENERE E 2018 2017
PER AREA GEOGRAFICA Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
ore
Europa 10.555 5.821 16.376 11.168 5.745 16.913
Nord America 4.133 3.158 7.291 159 88 247
Centro/Sud America 8.036 13.876 21.912 6.210 13.893 20.103
Asia 5.994 5.377 11.371 10.819 4.648 15.467
Resto del Mondo 23 20 43 20 20 40
Totale 28.741 28.252 56.993 28.376 24.394 52.770

In Centro/Sud America la formazione ha interessato principalmente temi operativi (il 70% delle ore di formazione erogata), mentre in Asia salute e sicurezza e temi operativi (circa il 54% della formazione erogata il primo e 35% il secondo).

Le ore medie di formazione erogate per dipendente nel 2018 più elevate sono state in Europa (pari a 15, in linea con il 2017) mentre si segnala un significativo aumento di formazione media pro capite nel Nord America rispetto all'anno precedente.

FORMAZIONE
PER
CATEGORIA
2018 2018 senza Pacon 2017
PROFESSIONAL
E PER AREA
TEMATICA
Impiegati Operai Manager Totale Impiegati Operai Manager Totale Impiegati Operai Manager Totale
ore
Training operativo 8.092 23.080 1.659 32.831 6.822 22.767 419 30.008 6.491 21.240 387 28.118
Salute e Sicurezza 2.694 12.098 589 15.380 2.550 9.346 401 12.296 1.701 8.752 487 10.940
Lingue straniere 3.500 224 305 4.029 3.500 224 305 4.029 5.305 353 451 6.109
Altri temi 1.552 0 0 1.552 1.552 0 0 1.552 1.631 2.501 421 4.553
IT 1.431 458 252 2.141 1.353 109 149 1.611 2.319 117 134 2.570
Risk Management 597 222 82 901 595 152 74 821 171 212 60 443
Anticorruzione &
Antibribery
104 25 30 159 82 25 23 130 20 0 18 38
Totale 17.969 36.107 2.917 56.993 16.453 32.623 1.371 50.447 17.638 33.175 1.958 52.771

Per quanto riguarda la formazione per categoria professionale, nel corso del 2018 il 63% della formazione totale a livello di Gruppo è stata erogata agli operai (60% nel 2017), il 32% agli impiegati e il resto al management. Agli operai sono stati erogati il 70% delle ore di formazione totale su temi operativi e il 33,5% di quelle in materia di salute e sicurezza. La maggior parte della formazione in materia informatica (oltre il 67%) è stata erogata agli impiegati.

Nel corso dell'anno il management ha ricevuto principalmente formazione in tema di operations (57%) e salute e sicurezza (20%). Gli impiegati hanno ricevuto principalmente formazione su temi operativi (45%) e lingue straniere (19%), mentre gli operai hanno ricevuto principalmente formazione su temi operativi (64%) e in materia di salute e sicurezza sul lavoro (34%).

Relazioni sindacali e tutela dell'occupazione

La gestione delle relazioni sindacali nel Gruppo FILA è improntata a un rapporto di confronto e fattiva collaborazione nel rispetto dei reciproci ruoli.

In FILA S.p.A. si applica il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) "Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro per gli addetti alle aziende produttrici di penne, matite, parti staccate di matite e penne ed articoli affini e per gli addetti di aziende produttrici di spazzole, pennelli, scope e preparatrici relative a materie prime", mentre nell'altra controllata italiana quello dell'Industria Chimica, raggiungendo per tutte le società italiane il 100% dei dipendenti coperti dal CCNL. Per quanto riguarda il limite di preavviso per cambiamenti organizzativi i contratti dei dipendenti delle società italiane sono in linea con i contratti collettivi precedentemente richiamati. Al fine di continuare nel processo di affinamento dell'informativa fornita, dal 2019 la raccolta delle informazioni relative al numero di dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva sarà estesa anche alle società estere, ove applicabile.

Nel corso del 2018, per le società estere del Gruppo non vi sono state novità significative in merito alle attività sindacali significative ad eccezione del sito produttivo di Kunshan in Cina che ha previsto l'introduzione di rappresentanti sindacali tra i lavoratori della fabbrica.

4.2 PARI OPPORTUNITÀ

Il personale del Gruppo FILA al 31 dicembre 2018 è composto dal 47% da donne (47,5% senza il Gruppo Pacon; 47% nel 2017) e dal 53% da uomini (52,5% senza il Gruppo Pacon; 53% nel 2017). A livello di presenza per area geografica, il Centro/Sud America è la zona con maggiore presenza di donne (con il 56,8%, oltre il 55% nel 2017), mentre nelle altre aree la percentuale si attesta al 46,3% in Asia, al 38,9% in Europa e al 37,9% in Nord America.

Come richiamato nella Politica sulla Corporate Social Responsibility, per il Gruppo la valorizzazione del personale è un requisito fondamentale per continuare a operare con successo. In tale contesto la diversità di genere e di pensiero è considerata un elemento di cui tenere conto, in quanto fonte di arricchimento culturale e professionale.

Con rifermento ai temi legati alle pari opportunità del personale, il principale rischio individuato dal Gruppo è quello di messa in atto di pratiche discriminatorie in contrasto con le disposizioni previste.

Il Gruppo nel 2017 ha emanato una Politica sulla Diversity in cui sono enunciati i principi generali di pari opportunità, non discriminazione e meritocrazia.

A livello di gestione del personale, sono previsti contratti di lavoro principalmente a tempo pieno (i part-time rappresentano poco più dell'1% del totale, in linea con il 2017), a cui si aggiungono varie opzioni, quali il tempo flessibile, lo scheduling stagionale (nei casi di impegno lavorativo concentrato in periodi inferiori ai 12 mesi annui), la settimana di lavoro corta (nel caso di orario lavorativo settimanale ridotto in un numero inferiore di giornate lavorative) e di banca delle ore.

In Europa sono previste tutte le opzioni contrattuali (tempo flessibile, scheduling stagionale, settimana corta e banca delle ore) e part-time (nel 2018 76 su 1.076 persone; nel 2017 66 su 1.099 persone). In Nord America sono presenti le opzioni contrattuali di scheduling stagionale e settimana corta e part-time (nel 2018 27 su 705 persone; nel 2017 1 su 206 persone), mentre in Centro/Sud America la banca delle ore e il part-time (nel 2018 4 su 1.860 persone; nel 2017 2 su 1.836 persone). In Asia sono presenti opzioni di contratti che prevedono scheduling stagionale e il part-

time, per quanto il ricorso al part-time sia molto contenuto (nel 2018 2 su 5.885; nel 2017 2 su 5.263 persone). Nel Resto del mondo sono previsti la settimana corta e il part-time (nel 2018 5 su 34 persone; nel 2017 6 su 35 persone).

Come visto nel paragrafo 2.4.1 "Struttura di governance" precedente, a livello di composizione degli organi di amministrazione e controllo della Capogruppo sono rispettati i requisiti di diversità di genere previsti dalla legge, con la presenza di 3 donne nel Consiglio di Amministrazione composto da 9 componenti e 1 nel Collegio Sindacale, composto da 3 membri effettivi. I percorsi di studio e professionali del Consiglio di Amministrazione includono esperienze in materia di direzione aziendale, ruoli operativi, competenze in materia economica, fiscale, legale, nella gestione delle risorse umane e insegnamento accademico.

In aggiunta all'impostazione del sistema disciplinare interno a tutela della non discriminazione di genere, a livello di Capogruppo sono stati introdotti standard migliorativi sulla sicurezza sul lavoro femminile, ad esempio sono previsti limiti più stringenti rispetto alla normativa relativamente alla movimentazione dei pesi.

4.3 SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

La protezione della salute, della sicurezza e del benessere delle persone nei luoghi di lavoro è un valore importante con cui il Gruppo FILA conduce e sviluppa le proprie attività.

Con rifermento ai temi legati alla salute e sicurezza sul lavoro, il principale rischio individuato è quello di non compliance con la normativa applicabile. Per gestire tale rischio sono svolte attività di risk management, è erogata formazione a tutte le persone interessate e sono effettuati dei monitoraggi periodici sulla normativa di riferimento.

Per loro stessa natura, infatti, i rischi legati alla salute e sicurezza sul luogo di lavoro sono trasversali a praticamente tutte le aree/funzioni aziendali, con maggior accento sulle aree produttive con impiego di macchine ed impianti, ovvero presso i magazzini esterni ove è gestita la logistica.

Come visto al paragrafo 4.1 "Rispetto per le persone e temi rilevanti per FILA" precedente, una parte rilevante del totale delle ore di formazione erogate nel 2018 ha riguardato temi di salute e sicurezza del lavoro (con 27% del totale della formazione, rispetto al 20% del 2017). La formazione erogata a livello di Gruppo nel 2018 in materia di salute e sicurezza è stata principalmente rivolta a operai e impiegati (oltre il 96% delle ore totali in tema).

Nel corso del 2018 si sono verificati 169 incidenti a livello di Gruppo (146 senza Pacon; 137 nel 2017), di cui nessuno mortale. L'aumento degli incidenti trova spiegazione anche nel miglioramento delle pratiche di monitoraggio e registrazione degli eventi, oltre che alle maggiori dimensioni del Gruppo. La maggior parte di essi ha riguardato casi con meno di 40 giorni di prognosi. Gli uomini hanno registrato per la maggior parte incidenti sul posto di lavoro.

Le giornate perse a livello di Gruppo nel 2018 sono 317.568 (317.247 senza Pacon; 178.913 nel 2017) rappresentano il 13,3% delle giornate lavorate (considerando 19.106.701 di ore lavorate nel periodo), sarebbero state 14% senza Pacon (considerando 17.889.634 di ore lavorate) ed erano 10,8% nel 2017 (con 16.537.861 di ore lavorate nel periodo) senza che si siano registrate differenze legate al genere.

Come emerge anche dalla suddivisione per area geografica, i giorni di assenza per altre ragioni si riferiscono principalmente all'India (DOMS): la società registra su un'applicazione le giornate perse dagli operai che non si presentano sul posto di lavoro in quanto hanno cambiato attività senza tuttavia notificare tale decisione al datore di lavoro. Il conteggio di tali giornate infatti si ferma solo quando è accertato che il lavoratore ha lasciato definitivamente la società.

GIORNI DI ASSENZA PER
MOTIVAZIONE
2018 2018 senza Pacon 2017
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Giorni
Incidente 1.651 525 2.176 1.634 523 2.157 2.002 1.534 3.536
Malattia 8.394 8.844 17.237 8.207 8.756 16.962 9.536 8.455 17.991

GIORNI DI ASSENZA PER
MOTIVAZIONE
2018 2018 senza Pacon 2017
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Giorni
Altre ragioni 156.147 142.008 298.155 156.136 141.992 298.128 78.013 79.373 157.386
Totale 166.191 151.377 317.568 165.976 151.271 317.247 89.551 89.362 178.913
ASSENZA PER 2018 2017
MOTIVAZIONE E
AREA GEOGRAFICA
Incidente Malattia Altre
ragioni
Totale Incidente Malattia Altre
ragioni
Totale
Giorni
Europa 449 10.332 2.044 12.825 1.898 11.441 1.694 15.033
Nord America 50 682 2.496 3.228 44 714 2.355 3.113
Centro/Sud America 1.013 3.873 17.280 22.166 718 3.587 11.841 16.146
Asia 664 2.205 276.326 279.195 876 2.083 141.496 144.455
Resto del mondo 0 145 9 154 0 166 0 166
Totale 2.176 17.237 298.155 317.568 3.536 17.991 157.386 178.913

Nel corso del 2017 la Capogruppo FILA S.p.A., Omyacolor e Canson Francia hanno sottoscritto accordi di natura sociale a favore dei dipendenti.

La Capogruppo FILA S.p.A. è certificata secondo lo standard BS OHSAS 18001:2007 –"Occupational Health and Safety Assessment Series"in materia di Salute e Sicurezza del Lavoro. Nello svolgimento della propria attività per la gestione e il miglioramento del proprio Sistema di Gestione della Sicurezza e Salute sul Lavoro, la Capogruppo ha individuato e definito i seguenti processi, che monitora regolarmente:

  • definizione delle politiche sulla sicurezza
  • fattori di rischio e conformità legislativa
  • valutazione e significatività dei fattori di rischio
  • definizione degli obiettivi e dei traguardi
  • riesame della direzione e Programma per la Sicurezza.

Anche Canson Francia è certificata secondo lo standard BS OHSAS 18001:2007 in materia di Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza del Lavoro.

ASPETTI RILEVANTI DI NATURA SOCIALE

5.Aspetti rilevanti di natura sociale

5.1 RUOLO SOCIALE DI FILA E I TEMI RILEVANTI

Il Gruppo FILA è una realtà con oltre 9.500 persone presenti in 5 continenti, che produce e commercializza prodotti rivolti a bambini, giovani e adulti. Gli aspetti legati ai temi sociali di un Gruppo come FILA vanno dalle relazioni con gli stakeholder di riferimento, all'integrità e al rigore nella condotta aziendale, dall'offerta di prodotti di qualità e sicuri, alla gestione di relazioni di qualità con la catena di fornitura e con le comunità in cui operiamo.

Dall'analisi di materialità e dalla raccolta di dati e informazioni di carattere non finanziario i temi di natura sociale rilevanti per il Gruppo FILA sono i seguenti:

  • product safety
  • integrità della supply chain
  • diversità.

Nel seguito del capitolo sono pertanto analizzati i seguenti aspetti:

  • qualità e sicurezza dei prodotti
  • relazioni con la catena di fornitura
  • supporto alla cultura e alle comunità locali
  • tutela delle diversità.

5.2 QUALITÀ E SICUREZZA DEI PRODOTTI

L'offerta di prodotti di qualità è un valore fondante del Codice Etico del Gruppo:

Qualità dei prodotti

"La Società cura con particolare attenzione la soddisfazione della propria Clientela, sia attuale sia potenziale, le richieste e le aspettative di questa, con l'intento di fornire, nel proprio settore di attività, prodotti sempre competitivi, con garanzia di massima professionalità, flessibilità e alto standard qualitativo. La Società persegue la fornitura di prodotti tendenti all'eccellenza in termini di qualità, sicurezza, rispetto per la salute e tutela dell'ambiente e, pertanto, richiede che tutti coloro che concorrono alla realizzazione dei prodotti offerti dalla Società si impegnino con determinazione all'ottenimento di tali valori aggiuntivi. Ogni informazione o comunicazione a clienti pubblici o privati – anche potenziali – che abbia ad oggetto i prodotti FILA deve essere veritiera, completa e corretta."

Nello svolgimento delle attività aziendali è essenziale la completa e puntuale conoscenza delle normative applicabili alla sicurezza dei prodotti in generale e dei giocattoli / giocattoli cosmetici in particolare, in termini sia di produzione che di commercializzazione.

Considerando che gran parte dei consumatori finali dei prodotti del Gruppo FILA sono bambini in fascia scolare, i rischi di non conformità dei prodotti sono gestiti e monitorati in modo particolarmente attento.

Il principale rischio legato alla qualità e sicurezza dei prodotti immessi sul mercato sono riferibili al mancato rispetto di tutte le norme di product safety applicabili ai prodotti. Per mitigare tale rischio i prodotti realizzati dal Gruppo sono valutati in maniera approfondita con riferimento alla sicurezza e alla compliance prima di essere immessi sul mercato e controllati periodicamente, oltre che in caso di non compliance o segnalazioni.

Il processo di controllo della qualità del Gruppo FILA, gestito dalla funzione Quality Assurance, come meglio descritto al paragrafo 2.3.2 "Struttura produttiva, Ricerca e Sviluppo, Quality Assurance, marchi e brevetti" precedente, consta di due fasi:

  • il cosiddetto "controllo statistico", composto da vari test svolti presso i suoi laboratori interni per l'analisi dei materiali e dei prodotti finiti. I laboratori interni sono anche utilizzati per testare i prodotti nella loro fase di ricerca e sviluppo per valutare, inter alia, la fattibilità a livello industriale di un potenziale prodotto
  • il cosiddetto "controllo di processo", che consiste in vari test svolti in modo continuativo e/o casuali in tutte le fasi del processo produttivo da parte del suo personale addetto alla produzione. I controlli visivi e strumentali sono svolti direttamente presso le sedi da tecnici dei macchinari (per esempio, apposizione di etichette sui prodotti, corrispondenza di colore al prototipo, assortimento e combinazione di colori in ogni confezione). Tali test sono condotti in aggiunta ai test tecnici che sono imposti dagli standard nazionali e internazionali e/o dalle specifiche del cliente.

In aggiunta ai test interni atti a verificare la sicurezza del prodotto, il Gruppo FILA si rivolge a laboratori esterni, principalmente accreditati, per l'ottenimento di certificazioni da terze parti sul rispetto delle normative applicabili alla sicurezza. Ogni sito produttivo del Gruppo intrattiene rapporti e contatti con il proprio istituto storicamente di riferimento, mentre le filiali extra Unione Europea ottengono certificazioni emesse da istituti con valenza globale.

Nel 2017 è stata emessa una specifica Politica di Product Safety di Gruppo.

La gestione dei temi relativi alla sicurezza dei prodotti tiene conto della tipologia di prodotto, ossia prodotti classificati come giocattoli, prodotti classificati come "giocattoli cosmetici" e prodotti non classificati come giocattoli o cosmetici, è brevemente illustrata nei paragrafi seguenti.

Prodotti classificati come giocattoli

Per poter essere immessi sul mercato, tutti i prodotti in generale e i prodotti rientranti nella normativa giocattolo, nello specifico, devono essere progettati e realizzati in modo da evitare:

  • l'esposizione a rischi per proprietà fisico/meccaniche (ad esempio punte acuminate e bordi taglienti per tutti i giocattoli; piccole parti e condizioni pericolose come sopra a seguito di test di abuso, applicabili ai giocattoli destinati a bambini di età inferiore a 36 mesi) oppure
  • rischi di natura chimica, derivanti da sostanze soggette a restrizioni in quanto possono avere effetti dannosi per la salute dell'utilizzatore, come metalli pesanti, ftalati e allergeni.

I principali fattori che sono presi in considerazione per la garanzia della qualità e della sicurezza dei prodotti sono il processo di produzione, le caratteristiche fisiche e meccaniche, l'etichettatura e confezionamento, l'infiammabilità, le caratteristiche chimiche e l'igiene.

La sicurezza dei giocattoli è armonizzata a livello europeo per rispondere alle esigenze essenziali che devono essere garantite durante la fabbricazione e prima dell'immissione sul mercato. La Direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli prevede che il fabbricante, prima di immettere sul mercato un giocattolo, applichi procedure specifiche per valutarne la sicurezza. Inoltre, il fabbricante deve predisporre per ogni giocattolo un fascicolo tecnico che contenga tutte le informazioni necessarie a dimostrare la conformità del giocattolo ai requisiti della normativa. Sul giocattolo o prodotto assimilato al giocattolo che rispetta tali esigenze figura il contrassegno di conformità "CE".

Tutti i prodotti classificati come giocattoli del Gruppo FILA e venduti sul mercato europeo sono conformi alla relativa normativa e hanno il marchio di conformità "CE".

Per poter essere immessi sul mercato statunitense tutti i prodotti devono inoltre soddisfare i requisiti indicati nel CPSA (Consumer Product Safety Act), in particolare quelli relativi alla presenza di piombo totale (inferiore a 100 ppm) e di ftalati.

L'apposizione dell'AP-Seal sul prodotto prevede un Toxicological Risk Assessment completo di valutazione della formula, documentazione componenti e analisi specifiche sui requisiti CPSA da parte della Duke University.

Per altri mercati generalmente si fa riferimento alle eventuali richieste specifiche provenienti dai distributori locali, che si aggiungono a quelle delle normative europee. Un utile strumento di riferimento è il sito dell'International Council of Toy Industries in cui sono indicati, nazione per nazione, gli standard in vigore nel settore giocattoli e gli Enti preposti per le certificazioni (per maggiori dettagli fare riferimento al sito: http://www.toyicti.org/info/toysafetystandards.html).

Prodotti classificati come "giocattoli cosmetici"

Alcuni prodotti del Gruppo FILA sono classificati come "giocattoli cosmetici", pertanto, in aggiunta alla normativa giocattolo già menzionata, per questi articoli si applica anche il Regolamento 1223/2009/CE ("Direttiva Cosmetici").

Tale direttiva prevede che sia eseguita una valutazione della sicurezza del prodotto in termini tossicologici e che per la produzione siano rispettate le Norme di Buona Fabbricazione o Good Manufacturing Practices (GMP), stabilite nella UNI EN ISO 22716:2008 per i prodotti cosmetici.

Altri aspetti relativi alla sicurezza dei prodotti

La sicurezza dei prodotti del Gruppo che non sono classificati come giocattoli o cosmetici è garantita dalla conformità alle normative che riguardano in generale gli articoli o le miscele immessi sul mercato (ossia il Regolamento 1907/2006 REACH, il Regolamento 1272/2008 CLP e il Regolamento 528/2012 BPR).

La sicurezza dei prodotti è garantita anche da accorgimenti progettuali e produttivi che permettono di limitare il rischio per il consumatore anche sui prodotti per i quali non si applicano le normative specifiche, nonché dall'applicazione da parte della Capogruppo FILA del Gruppo della British Standard 7272, normativa non armonizzata e quindi non cogente.

Infine, la sicurezza dei prodotti passa anche attraverso la corretta e puntuale identificazione dei pericoli, sia per rispettare le norme applicabili che per informare correttamente il consumatore.

Gestione dei temi di sicurezza dei prodotti

La sicurezza dei prodotti è un elemento fondamentale per il Gruppo FILA e, pertanto, sono svolte delle valutazioni continue al fine di identificare eventuali carenze o punti di miglioramento, un'analisi non solo delle leggi e regolamenti applicabili, ma anche dei codici di natura volontaria riferiti al product safety, oltre a un monitoraggio degli incidenti legati a temi di sicurezza dei prodotti.

I requisiti di etichettatura dei prodotti del Gruppo FILA interessano vari aspetti, tra cui gli approvvigionamenti delle componenti, il contenuto, con particolare riferimento alle sostanze che possono produrre impatti sull'ambiente e/o sulle collettività, l'impiego in sicurezza e i requisiti di smaltimento una volta terminato l'utilizzo.

Nel 2018 nel Gruppo si sono registrati limitati casi, tutti di modesto impatto, gestiti e chiusi nell'anno, riferiti a situazioni di non compliance a leggi e regolamenti, anche di natura volontaria, relativamente al tema di sicurezza e dell'etichettatura dei prodotti. Alcuni hanno riguardato una più puntuale descrizione nelle etichette e nelle confezioni dei prodotti in termini di origine, composizione, punti di attenzione.

Diverse società del Gruppo hanno predisposto specifiche procedure interne per la gestione dei temi in materia di temi di salute e sicurezza, di informazioni di prodotto, di etichettatura e di marketing nel rispetto delle normative applicabili.

Nel corso del 2018, così come nell'anno precedente, non ci sono stati casi significativi di non conformità in materia di temi marketing.

5.3 RELAZIONI CON I FORNITORI

Anche se il proprio business model prevede la verticalizzazione delle attività produttive che comporta un alto grado di interscambi intragruppo, il Gruppo intrattiene rapporti con i diversi fornitori esterni, rapporti che sono da sempre improntati a lealtà, correttezza, trasparenza e parità di trattamento.

Con riferimento alle proprie attività il Gruppo ha identificato come principali rischi legati alle relazioni con i propri fornitori il rischio di interruzione delle forniture, di un aumento indiscriminato dei prezzi o di fornitura di materiali non rispondenti agli standard qualitativi definiti o non conformi con la normativa (ad esempio, per i fornitori diretti di materiali, rischi legati all'inquinamento del suolo e dell'acqua per il non corretto smaltimento di acque e liquidi per il raffreddamento e la manutenzione delle macchine nonché l'inquinamento atmosferico a causa dei fumi provocati dalle lavorazioni di materie plastiche).

Per mantenere elevati standard qualitativi dei propri prodotti, la selezione dei fornitori avviene considerando i requisiti tecnici, qualitativi e quantitativi, dei prodotti di acquisto così come richiesti, la reputazione e la solidità organizzativa della controparte (inclusa la capacità di rispettare il piano di approvvigionamento per non creare ritardi nel piano di produzione), nonché la ricerca del miglior rapporto qualità – prezzo, evitando ogni forma di favoritismo o discriminazione. I fornitori selezionati sono sottoposti a un controllo costante in base alle loro capacità produttive, tempo medio di consegna, solvibilità finanziaria e rispetto degli standard qualitativi.

Per gestire il rischio che la filiera produttiva possa essere interrotta, il Gruppo adotta una prassi di diversificazione dei propri fornitori, in base alla quale le materie prime principali del sono acquistate da un fornitore principale prevedendo almeno uno o due fornitori alternativi, con l'eccezione del carbonato di calcio (utilizzato nella produzione di gessetti) e della paraffina (utilizzata nella produzione di pastelli a cera) per l'approvvigionamento dei quali, a oggi, il Gruppo utilizza un solo fornitore.

Sebbene il Gruppo FILA vanti relazioni commerciali consolidate con i propri fornitori, i rapporti con gli stessi generalmente non sono regolati da contratti di durata: le materie prime e i semilavorati sono acquistati prevalentemente sulla base di ordini di acquisto effettuati di volta in volta ed eventuali problematiche relative alla qualità, alla quantità o alle specifiche dei materiali forniti sono sollevate al momento della consegna.

Anche se fino a oggi i criteri ambientali e sociali non sono stati integrati in maniera esplicita nel processo di selezione dei fornitori, il management della Capogruppo sta sviluppando per il 2019 un progetto strutturato per il coinvolgimento dei principali fornitori al fine di ottenere conferma del loro impegno nel rispetto dei valori quali ad esempio correttezza, rispetto dell'ambiente, qualità del prodotto, tutela dei diritti umani.

Nel periodo in esame non sono state riportate situazioni che abbiano generato impatti negativi sulla catena di fornitura.

5.4 TUTELA DELLE DIVERSITÀ

L'approccio del Gruppo FILA nelle relazioni con i propri stakeholder è improntato sul rispetto della dignità di ciascuno, delle diversità culturali, etniche, di genere, sulla correttezza e sulla lealtà, come anche sancito dal Codice Etico aziendale. Data la propria presenza nei vari continenti, le attività del Gruppo hanno interazioni e impatti con comunità locali, anche caratterizzate da minoranze etniche o culturali.

Con riferimento alle proprie attività il Gruppo ha identificato come principale rischio legato alla tutela delle diversità la discriminazione nelle relazioni con le minoranze. Per mitigare tale rischio è stata emessa una Politica sulla Diversity diffusa a tutto il Gruppo ed è effettuato un monitoraggio annuale degli eventuali incidenti.

Si ricorda infine che, da sempre e come anche formalizzato nella Politica sulla Corporate Social Responsibility, il Gruppo FILA ritiene importante lo sviluppo di relazioni con i propri stakeholder e con le comunità locali, disincentivando discriminazioni legate a ragioni di natura razziale, di genere, di orientamento sessuale, religioso, personale o politico.

5.5 ALTRI TEMI SOCIALI

Il Gruppo opera in molte nazioni e, nell'ambito delle proprie attività, si pone come obiettivo quello di favorire le relazioni con le comunità locali e contribuire allo sviluppo locale.

Come rendicontato attraverso il sistema di reporting non finanziario, le attività del Gruppo nel 2018 non hanno avuto effetti negativi significativi sulle comunità locali in termini di impatto ambientale e sull'occupazione.

Di seguito sono sintetizzate alcune delle attività di supporto alla cultura e alle comunità locali in cui il Gruppo opera.

FILA S.p.A. in Italia:

  • dal 2014 sostiene GOLD FOR KIDS, il progetto della Fondazione Umberto Veronesi a favore dell'oncologia pediatrica e degli adolescenti, un'iniziativa finalizzata a finanziare quei protocolli di cura capaci di garantire ai piccoli pazienti un accesso immediato alle migliori terapie a livello internazionale. Un supporto che FILA concretizza attraverso il finanziamento di una borsa di ricerca e l'invio di kit creativi a tutti i bambini ricoverati presso i reparti di oncologia in pediatrica in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile (15 febbraio). Nel 2018, inoltre, l'Azienda ha sostenuto la decima conferenza mondiale Science for Peace (Milano, 15-16 novembre 2018), un progetto di Fondazione Umberto Veronesi fortemente voluto dal suo fondatore, Prof. Umberto Veronesi, che mira a diffondere, anche attraverso la scienza, la cultura della pace;
  • sostiene il progetto de Il Teatro alla Scala firmato "Grandi Spettacoli per Piccoli", un progetto speciale che presenta a un pubblico di giovanissimi le opere dei più grandi autori del patrimonio culturale, rivisitandole nel linguaggio e adattandole nei tempi. Supporta, inoltre, tutte le attività didattiche e laboratoriali proposte dal Museo del Teatro alla Scala;
  • è inoltre presente, in qualità di partner didattico delle attività rivolte a scuole, ragazzi e famiglie, all'interno di Istituzioni con le quali condivide il valore dello sviluppo creativo e "a colori". Le partnership più significative e strutturate riguardano i progetti di valorizzazione avviati con il MUBA - il Museo dei Bambini di Milano, l'Istituto degli Innocenti di Firenze che da 600 anni opera ininterrottamente a favore dell'infanzia, La Biennale di Venezia (settore Educational), MUS.e – l'associazione che cura la valorizzazione dei Musei Civici Fiorentini.

Industria Maimeri, per il tramite della Fondazione Maimeri in Italia:

  • la Casa Circondariale San Vittore ha aperto le porte ai progetti culturali di Fondazione Maimeri. Questa progettualità mira a costruire una cultura del bello, del rispetto, con lo scopo in primis, di aiutare le persone che vivono San Vittore a fare proprio un approccio nuovo verso l'esperienza complessa della detenzione e della pena, ripensando il rapporto con la persona, con la Legge e le regole, con le istituzioni e la società. Nel contempo punta ad avvicinare i cittadini al carcere, valorizzando l'importanza e la complessità dei percorsi di recupero, il lavoro difficile degli operatori, la necessità di un'integrazione che parta proprio dal luogo più difficile della città. La cultura e l'arte sono fattori dominanti nelle attività della Fondazione Maimeri all'interno di differenti contesti;
  • il Padiglione di Arte Contemporanea di Milano ad ospitato l'ottava edizione di "Scusate il disturbo", una serata benefica di grande respiro che ha visto coinvolti il mondo dell'arte, del design, della moda, dell'alta cucina, dello spettacolo e della cultura. Un momento di convivialità e di sensibilizzazione e allo stesso tempo un'importante occasione di raccolta fondi a sostegno delle attività terapeutiche, riabilitative e di reinserimento lavorativo per i giovani ospiti seguiti da IL VOLO. Cuore della serata è stata l'asta di opere d'arte e di design che ha visto come battitore d'eccezione Sotheby's;
  • inaugurata presso la Casa Pediatrica del Fatebenefratelli di Milano l'installazione permanente che il movimento artistico Cracking Art, per iniziativa promossa dalla Fondazione Maimeri, ha donato all'ASST Fatebenefratelli Sacco. Il reparto è un luogo colorato e allegro, pensato per eliminare le barriere psicologiche tra struttura e fruitori che possa trasmettere gioia anche in momenti difficili a sia a disposizione delle famiglie, della scuola e della città. Tutto ciò è stato possibile anche grazie al contributo degli artisti che negli anni

hanno partecipato all'iniziativa "Arte come Terapia", Una vera e propria galleria permanente d'arte contemporanea all'interno dell'Ospedale Fatebenefratelli;

  • Fondazione Maimeri ha presentato il libro LAVOCE NEL SILENZIO DI Maria Grazia Cilio, Cristiano Depalmas La voce nel silenzio è un testo che nasce per portare il fenomeno della violenza assistita alla comprensione e alla conoscenza dei lettori, per esortare le istituzioni pubbliche ad approfondire, collaborare e formarsi sul fenomeno e per mettere a fuoco l'esistenza di un problema, a volte di complessa lettura;
  • prosegue anche il sostegno a giovani artisti emergenti e allo sviluppo dell'arte contemporanea con le mostreevento organizzate a MAC. Nel 2018 Air Dayral, Ali Hassoun, Giovanni Maranghi, Silvio Porzionato, Simone Fugazzotto, Vonjako, Beat Kurt;
  • Industria Maimeri ha interamente finanziato l'Università degli Studi di Firenze Dipartimento di lettere e filosofia il progetto di ricerca avente ad oggetto Il colore: una sfida per l'estetica. (Responsabile: Professor Fabrizio Desideri) La ricerca deve sviluppare il tema del colore e della sua esperienza da un punto di vista filosofico. Il colore lancia, infatti, una sfida importante alla filosofia per il fatto che la sua esperienza sta al confine tra percezione e linguaggio, coinvolgendo sia dinamiche di ordine percettivo a curvatura individuale sia contesti storico culturali e trame simboliche della vita umana.

Canson in Francia:

  • dal 2006 è sponsor del Museo del Louvre a Parigi, con cui collabora anche su progetti di restauro di opere d'arte. Le sponsorizzazioni di beni in natura (notebook artistici con carta di qualità) rientrano in programmi di supporto educativo e sociale per l'apprendimento artistico;
  • dal 2010 supporta il Dipartimento di Arti Grafiche con progetti di restauro di opere d'arte e di natura scientifica, al fine di aiutare nella conservazione e diffusione delle opere d'arte;
  • dona prodotti per disegnare e carta al Musée en herbe per la realizzazione di programmi educativi organizzati per scuole e individui;
  • fornisce prodotti di carta al Museo Picasso per sostenere le attività dedicate a scuole e famiglie;
  • dona prodotti per le belle arti per i programmi educativi organizzati dalla Réunion des Musées Nationaux Grand Palais.

Dixon Mexico in Messico:

  • sponsorizza il Papalote Children's museum, visitato da 615.000 persone l'anno, che stimola l'interesse dei bambini per la scienza, la natura, la tecnologia e l'ecologia;
  • sponsorizza Fundación Dibujando un Mañana che investe socialmente nel promuovere l'interesse dei bambini a trasformare positivamente le loro comunità.
  • è sponsor di Sanando Heridas Foundation, che contribuisce alla cura della salute e all'educazione alla salute nelle comunità povere;
  • organizza workshop e / o sponsor eventi nei seguenti musei e istituzioni pubbliche quali:
    • Museo de la Acuarela
    • Museo Franz Mayer
    • Mexico City department of culture
    • Escuela Nacional de Artes Plásticas
    • Escuela Superior de Arquitectos
    • Universidad Autónoma Metropolitana
    • Centro Nacional de las Artes
    • Museo Nacional de San Carlos
    • Consejo Nacional de Población.
  • sponsorizza eventi con la fondazione FUCAM per la prevenzione e cura del tumore al seno;
  • è inoltre sponsor di Fundación Azteca- Juguetón Initiative che distribuisce giocattoli e strumenti educativi nelle comunità meno abbienti.

Dixon US negli Stati Uniti:

  • supporta "Kids in Need Foundation" fondazione creata nel 1995 a Chicaco la cui missione è quella di supportare con materiali didattici gli studenti più bisognosi Operano sul territorio americano attraverso 40 Resource Center. Dixon Ticonderoga rappresenta il National Pencil Sponsor e sostiene la fondazione sia economicamente (70.000 \$ anno) che con sponsorizzazione tecnica di materiali. Nel 2018 KINF ha supportato quasi 6 milioni di studenti e 200.000 insegnanti
  • supporta economicamente Junior Achievement, organizzazione che si occupa di preparare gli studenti a come affrontare le scelte del futuro scolastiche e professionali. Nel 2017 sono stati raggiunti quasi 5 milioni di studenti e oltre 200.000 classi
  • supporta l'Orlando Magic Youth Foudation il più importante programma di supporto e partenariato della Florida a favore delle scuole elementari e secondarie. Attraverso lezioni settimanali nelle scuole l'Orlando Youth Foundation è il principale canale di comunicazione della scuola pubblica in Florida
  • produce matite (Ticonderoga Renew Pencils) con scarti della produzione del legno ("finger joint")
  • supporta il "BackPack Program" in Ohio, per fornire cibo ai bambini che frequentano la scuola
  • dona parte del ricavato della vendita di matite Ticonderoga Breast Cancer Awarenees Pencils a sostegno della per la ricerca contro il tumore al seno
  • sostiene il Terracycle Recycle Program che consente ai consumatori di partecipare ad un programma di riciclo degli strumenti di scrittura usati attraverso la raccolta degli stessi presso i centri di raccolta ed i distretti scolastici.

Lyra in Germania:

  • sostiene i giovani talenti italiani utilizzando le loro opere sul packaging di alcuni dei propri prodotti;
  • supporta attraverso donazioni di prodotto le istituzioni locali: principalmente asili, scuole dell'infanzia, day cares e la casa famiglia di Norimberga;
  • supporta attraverso donazioni di materiale il progetto "Gift with Heart" promosso da Humedica, organizzazione non governativa fondata nel 1979 a Kaufbeuren (Bavaria) che fornisce assistenza umanitaria in più di 90 paesi nel mondo. I progetti di Humedica mirano ad aiutare persone che si trovano in avversità a causa di calamità o povertà strutturale;
  • fornisce materiale tecnico propedeutico allo studio agli studenti dell'Università di Norimberga, facoltà del Design.

Pacon negli Stati Uniti:

  • sostiene da anni il progetto di donazioni mensili a programmi artistici e a scuole negli Stati Uniti che non hanno le risorse per fornire materiali di qualità ai loro studenti. Le richieste di donazione inviate a Strathmore sono valutate mensilmente e sono definiti i contributi delle donazioni;
  • supporta ogni anno un progetto locale di Arte con il programma "Create more/Share more", progetto che dona materiale per migliaia di dollari a bambini e artisti locali e che contribuisce a fare conoscere Pacon nella comunità;
  • sostiene "Feed the Children", organizzazione di 39 anni che nel 2018 ha aiutato 6,5 milioni di bambini e famiglie sul territorio americano e in 10 paesi in tutto il mondo. Pacon ha donato materiale scolastico che ha aiutato il progetto "Nutrire i bambini" fornendo un totale di 6,3 milioni di dollari di materiale scolastico a insegnanti e studenti nel 2018.

ASPETTI RILEVANTI RELATIVI AI DIRITTI UMANI

6. Aspetti rilevanti relativi ai diritti umani

6.1 RISPETTO DEI DIRITTI UMANI

Il rispetto dei diritti umani è essenziale per la sostenibilità nel lungo periodo del Gruppo e delle comunità in cui opera. Le nostre attività sono basate sul rispetto dei diritti umani intesi come valore non negoziabile e fondamentale.

Dall'analisi di materialità e dal processo di raccolta di dati e informazioni di carattere non finanziario i temi materiali legati ai diritti umani rilevanti per il Gruppo FILA sono i seguenti:

  • rispetto dei diritti umani
  • libertà di associazione e contrattazione collettiva.

I temi relativi alla non discriminazione e alla tutela e valorizzazione delle diversità sono trattati nel paragrafo 5.4 per quanto riguarda le relazioni con gli stakeholder esterni al Gruppo, nel paragrafo 2.4 "Corporate governance" per quanto riguarda gli organi di governo aziendale e nel paragrafo 4.2 "Pari opportunità" per quanto riguarda il personale.

Il Gruppo nella Politica sui Diritti Umani e Pratiche di Lavoro, emessa nel 2017, ricorda l'importanza del rispetto dei diritti umani e l'impegno affinché tutti siano trattati con dignità e rispetto. I principi fondamentali richiamati sono il rispetto dei diritti umani, la valorizzazione della diversità, la non discriminazione, le condizioni di lavoro adeguate, la condanna a forme di lavoro forzato o traffico di esseri umani, il rispetto degli orari di lavoro e dei livelli di retribuzione e relativi benefit, la sicurezza e la salubrità dei luoghi di lavoro, la libertà di associazione e di contrattazione collettiva, il rispetto della privacy e la correttezza dei rapporti con le comunità locali e gli stakeholder.

Inoltre, anche la Politica sulla Corporate Social Responsibility sottolinea come siano da evitare e bandire il lavoro forzato o minorile, oltre a richiamare tra l'altro il rispetto delle condizioni di lavoro e salariali e il divieto di porre in essere atteggiamenti discriminatori.

I collaboratori sono patrimonio indispensabile per il successo del Gruppo FILA, il quale tutela le proprie risorse umane e promuove la loro soddisfazione sul luogo di lavoro esigendo che la responsabilità e la potestà organizzativa e gestionale siano esercitate con equità e correttezza, sanzionando ogni comportamento che possa in qualunque modo ledere la dignità personale e professionale dei collaboratori sottoposti. Si conferma infatti l'impegno ad assicurare un ambiente di lavoro in cui i rapporti tra colleghi siano improntati alla lealtà, correttezza, collaborazione, onestà, rispetto e fiducia reciproca garantendo l'integrità fisica e morale delle persone, condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale ed ambienti di lavoro sicuri e salubri.

Con riferimento a questo ambito i principali rischi identificati dal Gruppo sono relativi a situazioni di lavoro forzato, lavoro minorile (secondo le norme applicabili localmente), il verificarsi di atteggiamenti discriminatori (di genere, orientamento sessuale, religioso, politico, ...) o di molestie sessuali. Il Gruppo vigila affinché non siano posti in essere atti di violenza o di coercizione psicologica o fisica, nonché ogni atteggiamento o comportamento che leda la dignità individuale.

Infine, consapevole dell'influenza, anche indiretta, che le proprie attività possono avere sulle comunità in cui opera, il Gruppo conduce le proprie attività nel rispetto dei diritti universali dell'uomo e nel rispetto delle comunità locali e nazionali.

In base alle informazioni disponibili presso la sede centrale del Gruppo, si segnala che al 31 dicembre 2018 non sono state individuate aree a rischio di violazione dei diritti umani; come meglio illustrato nel seguito le segnalazioni di presunti casi di discriminazione o di violazione di tali diritti sono state gestite tempestivamente nel rispetto delle norme applicabili. Nel corso del 2018 non ci sono state attività del Gruppo (operations) o rapporti con fornitori che sono stati identificati avere un elevato rischio di incidenti di lavoro forzato.

Nel corso del 2018 sono stati gestiti 13 casi di presunte discriminazioni o molestie, tutti nel Nord America e, in particolare, nel Gruppo Pacon, in considerazione del fatto che da anni lamentele e segnalazioni del personale sono tracciate in modo formale. Nessun caso ha avuto conseguenze legali. Tutti i casi hanno ricevuto una tempestiva attenzione da parte dei responsabili, avviando le procedure interne per la valutazione delle singole situazione e portando, ove opportuno, all'irrogazione delle relative sanzioni sulla base della gravità riscontrata (dal richiamo verbale al licenziamento. 07

Storicamente il Gruppo, nel valutare i propri fornitori o business partner non ha esplicitato in modo formale procedure per la valutazione del rischio di interagire con soggetti che pratichino pratiche in violazione dei diritti umani. Come anticipato nel paragrafo 5.3 "Relazioni con i fornitori" precedente, è allo studio l'introduzione di strumenti per richiedere formalmente il rispetto di pratiche di lavoro corrette ai fornitori e ai business partner più rilevanti.

Nel 2018 il Gruppo FILA ha effettuato una business combination con il Gruppo Pacon. La relativa contrattualistica non ha previsto specifiche clausole in materia di rispetto dei diritti umani in quanto, a fronte del processo di due diligence preventiva, non sono emersi elementi di rischio in tal senso.

Gli investimenti significativi del 2018, che hanno riguardato il deployment del nuovo sistema ERP (Enterprise Resource Planning) di Gruppo e l'avvio dell'ampliamento del magazzino distribuzione di Annonay, non hanno previsto specifiche clausole sul rispetto dei diritti umani nei rapporti contrattuali con le controparti.

6.2 LIBERTÀ DI ASSOCIAZIONE E CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

La Politica sui Diritti Umani e Pratiche di Lavoro ricorda l'importanza del diffondere e promuovere i valori etici di riferimento del Gruppo, anche con riferimento alla possibilità del personale di aderire a forme di associazione collettiva o sindacati senza timore di intimidazione o ritorsioni.

Il principale rischio identificato con riferimento a tale aspetto è quello della mancata libertà di associazione e di contrattazione collettiva prevista dalle normative vigenti. Per gestire tale rischio, oltre ad aver emesso la Politica di cui sopra, il Gruppo monitora regolarmente al proprio interno eventuali casi di non compliance o di incidenti in tale ambito. Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, si ritiene che il Gruppo non operi o che interagisca con fornitori dove la libertà di associazione possa essere a rischio. Il progetto per il coinvolgimento dei principali fornitori nel rispetto dei valori rilevanti del Gruppo FILA da avviare nel corso del 2019, illustrato nel paragrafo 5.3 "Relazioni con i fornitori" precedente, mira, tra le altre cose, a ottenere conferma in tal senso.

ASPETTI RILEVANTI RELATIVI ALLA LOTTA ALLA CORRUZIONE

7. Aspetti rilevanti relativi alla lotta alla corruzione attiva e passiva

7.1 TEMI RILEVANTI RELATIVI ALLA LOTTA ALLA CORRUZIONE

La corruzione è un fenomeno ampiamente diffuso, in misura più o meno estesa, in molti paesi del mondo. La corruzione attiva è il reato di chi induce, con promesse, denaro o altri vantaggi, un altro soggetto a venir meno ai propri doveri. La corruzione passiva è il reato di chi accetta promesse, denaro o altri vantaggi che non gli sono dovuti per compiere o per non compiere i propri doveri.

Il Gruppo FILA basa le proprie attività sul rispetto dei valori definiti nel proprio Codice Etico, nel presupposto che il business non possa prescindere dall'etica negli affari. Il contrasto alla corruzione attiva e passiva è elemento

essenziale per la sostenibilità nel lungo periodo del Gruppo e delle comunità in cui opera, anche considerando che le nostre attività sono basate sul rispetto dei diritti umani intesi come valore non negoziabile e fondamentale.

Dall'analisi di materialità (paragrafo 1.3 precedente) e dal confronto con le società del Gruppo, il tema materiale relativo alla prevenzione della corruzione rilevanti per il Gruppo FILA riguarda le misure per la lotta alla corruzione attiva e passiva.

7.2 MISURE PER LA LOTTA ALLA CORRUZIONE ATTIVA E PASSIVA

Il rispetto della legge e dei valori definiti nel proprio Codice Etico, inclusa la correttezza nelle relazioni d'affari e la lotta alla corruzione, sono elementi fondanti del modo di operare del Gruppo.

In particolare, nel Codice Etico si fa esplicito riferimento ai rapporti con la Pubblica Amministrazione e alle relazioni con Autorità Ispettive e di Vigilanza.

In particolare:

Rapporti con La Pubblica Amministrazione (P.A.)

"I rapporti della Società e del Gruppo FILA, in Italia o in altri Paesi, con pubblici ufficiali, incaricati di pubblico servizio, impiegati pubblici e concessionari di pubblici servizi, sono improntati ai principi di legittimità, trasparenza, lealtà e correttezza. La gestione di rapporti, di qualsiasi genere, con la P.A. e/o quelli aventi carattere pubblicistico sono riservati alle funzioni aziendali a ciò preposte e autorizzate.

Nella gestione e nei rapporti con la P.A. sono vietati, a tutti coloro che agiscono in nome e/o per conto della Società, favoreggiamenti, pressioni, o altri comportamenti finalizzati a beneficiare di provvedimenti favorevoli o altre decisioni utili per la Società in modo illecito e contrario ai principi del presente Codice.

I Destinatari del Codice non sono autorizzati ad offrire, accettare o promettere a chiunque (pubblico o privato), per sé o per altri, alcuna forma di dono, compenso, utilità o servizio, di qualsiasi natura, anche non avente carattere economico, rivolti ad influenzare o, comunque, a realizzare trattamenti di favore nel corso dello svolgimento delle proprie mansioni. Gli atti di cortesia commerciali sono ammessi, purché si tratti di regali d'uso di modico valore e non possano essere interpretati come atti finalizzati ad ottenere vantaggi impropri o illegittimi.

Nell'espletamento dell'attività, la Società ed il Gruppo FILA – ricorrendone i presupposti – possono richiedere e beneficiare di finanziamenti, agevolazioni e provvidenze, di qualsiasi natura, concessi da soggetti pubblici nazionali, comunitari o esteri, destinati e vincolati all'utilizzo specifico per il quale sono stati concessi e/o richiesti. A tal fine, deve in ogni caso essere fornita documentazione trasparente e veritiera sulla Società e sul progetto e/o servizio oggetto dell'erogazione.

Rapporti con le autorità ispettive e di vigilanza

"La Società collabora attivamente con le autorità giudiziarie, tributarie, di vigilanza le forze dell'ordine e qualunque pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni in sede di ispezioni, controlli, indagini o procedimenti giudiziari, e i propri componenti devono astenersi dall'offrire doni, danaro, altri vantaggi o dall'esercitare indebite pressioni nei confronti dei rappresentanti di tali autorità, di chi effettui materialmente ispezioni e controlli nonché di chiunque sia chiamato a rendere dichiarazioni in procedimenti giudiziari, al fine di influenzarne il comportamento o da compiere qualsiasi attività idonea a turbare il regolare svolgimento dei procedimenti giudiziari".

Inoltre la Politica Anti Corruzione del Gruppo, emanata nel 2017, sancisce principi generali di comportamento con riferimento allo svolgimento delle attività aziendali in aree particolarmente a rischio corruzione, a regali e spese di rappresentanza a soggetti esterni, a regali e spese di rappresentanza al personale o al Management, eventi e

sponsorizzazioni, donazioni, consulenze, intermediazioni, relazioni d'affari con business partner e fornitori, joint venture e vari altri aspetti, inclusi i facilitation payments.

Con riferimento a tale ambito i principali rischi identificati sono di natura reputazionale (in termini di danno all'immagine di FILA legati alle conseguenti sanzioni e/o all'interruzione di rapporti commerciali con partner rilevanti per il Gruppo) e l'irrogazione di sanzioni anche di natura interdittiva per i reati rientranti nell'ambito di applicazione del Decreto Legislativo 231 del 2001. Per la gestione di tali rischi sono effettuati dei monitoraggi a livello di Gruppo, analizzando le eventuali segnalazioni intervenute, oltre ad essere condotto un piano annuale di verifiche da parte dell'Organismo di Vigilanza, con il supporto della funzione Internal Audit e secondo un piano di lavoro condiviso con il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo.

7.3 ALTRI TEMI RELATIVI ALLA LOTTA ALLA CORRUZIONE

Il Codice Etico, che contiene i principi e i valori cardine dell'agire del Gruppo, è stato distribuito a tutto il personale ed è oggetto di formazione secondo peculiarità specifiche di ciascuna società. In particolare, a livello di Capogruppo, tutto il personale di sede e di stabilimento ha ricevuto formazione in aula con riferimento al D.Lgs. 231/01.

Le società italiane che hanno adottato il Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/01 hanno erogato formazione ad hoc.

Nel corso del 2018 131 persone, inclusi i componenti degli organi di governo societario, del Gruppo hanno ricevuto formazione su temi relativi alla lotta alla corruzione, attiva e passiva, e relative procedure, in netto aumento rispetto al 2017 (27). Di queste il 43% sono impiegati (44% nel 2017) e il 44% sono operai (nessuno nel 2017). La formazione in tema di anticorruzione è stata erogata principalmente presso le filiali in Asia, in Sud America ed in Europa.

Da segnalare in particolare le attività di formazione anticorruzione ai componenti degli organi di governo ha interessato diverse realtà (Spagna, Cile, Francia e UK), quella agli impiegati principalmente Spagna e Cina (Qingdao e Yixing), mentre quella agli operai sostanzialmente Cina (Yixing).

Nel corso del 2018, così come nel 2017, non si sono registrati episodi di corruzione attiva o passiva.

8. Allegato – GRI Content Index

  • DNF Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario
  • RFA Relazione Finanziaria Annuale 2018

RCG Relazione di Corporate Governance 2019 (esercizio 2018)

GRI Standards
DISCLOSURE Documento Riferimenti al paragrafo/ /Note
PROFILO DELL'ORGANIZZAZIONE
102-1 Nome dell'organizzazione Fabbrica Italiana Lapis e Affini S.p.A. - FILA S.p.A.
102-2 Attività, marchi, prodotti e servizi DNF 2.3.1
102-3 Ubicazione della sede centrale DNF 2.3.1
102-4 Ubicazione dei siti produttivi DNF 2.2.3
102-5 Assetto proprietario e forma giuridica DNF 2.2.2
102-6 Mercati serviti DNF 2.3.1
102-7 Dimensioni del Gruppo DNF 2.2.2
102-8 Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori DNF 4.1
102-9 Catena di fornitura DNF 1.2
DNF 2.2.1
102-10 Cambiamenti significativi RFA "Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio"
102-11 Principio o approccio precauzionale DNF 3.1
102-12 Iniziative esterne DNF 2.1.3, 2.4.1
102-13 Appartenenza ad associazioni DNF 2.1.5
STRATEGIA
102-14 Dichiarazione del responsabile del report DNF "Lettera del Presidente"
102-15 Principali impatti, rischi e opportunità DNF 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 4.1, 4.2, 5.1, 5.2, 5.3, 5.4, 6.1, 6.2, 7.2
ETICA E INTEGRITA'
102-16 Valori, principi, standard e norme di comportamento DNF 2.1
Codice Etico
102-17 Meccanismi di consultazione e comunicazione relative a
temi etici
2.5
GOVERNANCE
DNF 2.4.1
102-18 Struttura di governo RCG "4. Consiglio di Amministrazione", "6. Comitati interni al Consiglio di
Amministrazione", "7. Comitato per la Remunerazione", "9. Comitato Controllo
e Rischi e Parti Correlate", "13. Nomina dei Sindaci"
102-21 Consultazioni con gli stakeholder su temi economici,
sociali e ambientali
DNF 1.3
DNF 2.4.1
102-22 Composizione del Consiglio di Amministrazione e dei
Comitati
RCG "4. Consiglio di Amministrazione", "6. Comitati interni al Consiglio di
Amministrazione", "7. Comitato per la Remunerazione", "9. Comitato Controllo
e Rischi e Parti Correlate",
102-23 Presidente del più alto organo di governo DNF 2.4.1
DNF 2.4.1
102-24 Nomina e selezione del più alto organo di governo RCG "2. Informazioni sugli assetti proprietari"
102-26 Ruolo del più alto organo di governo nella definizione di
propositi, dei valori e della strategia
DNF 2.4.1
102-32 Ruolo del più alto organo di governo nel reporting di
sostenibilità
DNF 1.2
102-37 Coinvolgimento degli stakeholder nella remunerazione Come previsto dalla normativa vigente, l'Assemblea degli azionisti di FILA è
chiamata a esprimere un voto consultivo sulla Relazione sulla Remunerazione

STAKEHOLDER ENGAGEMENT

GRI Standards
DISCLOSURE Documento Riferimenti al paragrafo/ /Note
102-40 Lista degli stakeholder del Gruppo DNF 2.1.4
102-41 Contratto collettivo di lavoro DNF 2.1.5
102-42 Identificazione e selezione degli stakeholder DNF 2.1.4
102-43 Approccio allo stakeholder engagement DNF 2.1.5
102-44 Temi chiave e principali preoccupazioni DNF 2.1.5
PROCESSO DI RENDICONTAZIONE
102-45 Entità incluse DNF 1.4, Allegato Dettaglio delle società del gruppo incluse nel perimetro di
rendicontazione per ambito di rendicontazione
RFA "Perimetro di consolidamento"
102-46 Definizione dei contenuti del report e limiti relative ai temi DNF 1.4
102-47 Lista dei temi materiali DNF 1.3
102-48 Ridefinizione delle informazioni DNF 1.4, 3.1
102-49 Cambiamenti nella rendicontazione DNF 1.2
102-50 Periodo di rendicontazione DNF 31.12.2018
102-51 Data del report più recente DNF Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31.12.2017
102-52
102-53
Periodicità di rendicontazione
Contatti relativi a richieste sul report
DNF
DNF
Annuale
1.6
102-54 Dichiarazione di compliance allo Standard GRI DNF 1.1
102-55 Indice GRI DNF 1.4 e Allegato GRI Index
102-56 Assurance esterna
ANTI-CORRUZIONE GRI 205
DNF Allegato Relazione Società di Revisione
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 1.3, 7.2
205-3 Rilievi su episodi di corruzione confermati e azioni
intraprese
DNF 7.3
MATERIALI GRI 301
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 1.3, 3.1, 3.2
301-1 Materiali utilizzati in peso e volume DNF 3.2. Nella DNF non è stata rendicontata la suddivisione tra materiali utilizzati da
fonti rinnovabili e non rinnovabili. Il Gruppo si impegna a rendicontare tale
informazione per il 2019
ENERGIA GRI 302
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 1.3, 3.1, 3.3
302-1 Consumo di energia DNF 3.3
302-4 Riduzione del consumo di energia DNF 3.3
ACQUA GRI 303
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 1.3, 3.1, 3.5
303-1 Prelievo di acqua per fonte DNF 3.5
EMISSIONI GRI 305
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 1.3, 3.1, 3.4
305-1 Emissioni dirette (Scope 1) DNF 3.4
305-2 Emissioni indirette (Scope 2) DNF 3.4
305-6 Emissioni di sostanze lesive dell'ozono (ODS) DNF 3.4
305-7 Altre emissioni significative DNF 3.4
SCARICHI E RIFIUTI GRI 306
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 3.5, 3.6.1
306-1 Acqua totale scaricata per qualità e destinazione DNF 3.5
306-2 Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento DNF 3.6.1. Nella DNF 2018 non è stato rendicontato il metodo di smaltimento dei
rifiuti prodotti. Il Gruppo si impegna a rendicontare tali informazioni nel 2019.
306-3 Sversamenti significativi DNF 3.5
COMPLIANCE AMBIENTALE GRI 307
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 3.6.3

GRI Standards
DISCLOSURE Documento Riferimenti al paragrafo/ /Note
307-1 Non conformità a leggi e regolamenti in materia
ambientale
DNF 3.6.3
VALUTAZIONE AMBIENTALE DEI FORNITORI GRI 308
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 5.3
308-1 Nuovi fornitori valutati utilizzando criteri ambientali DNF 5.3 Al momento i criteri ambientali e sociali non sono integrati nel processo di
selezione dei fornitori; è allo studio un progetto rivolto ai principali fornitori per
l'integrazione nel processo di selezione di elementi relativi alla sostenibilità
OCCUPAZIONE GRI 401
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 4.1
401-1 Ingresso di nuovi dipendenti e turnover DNF 4.1
SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO GRI 403
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 1.3, 4.3
403-2 Tipologia di infortuni e tasso di infortuni sul lavoro, di
malattia, giornate di lavoro perse, assenteismo e numero
totale dei decessi
DNF 4.3 Al momento i tassi infortunistici e di malattia professionale per dipendenti e
per i lavoratori non dipendenti non sono disponibili. Il Gruppo si impegna a
rendicontare tali informazioni per il 2019
EDUCAZIONE E FORMAZIONE GRI 404
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 4.1
404-1 Ore medie di formazione annuali per lavoratore DNF 4.1 Le ore di formazione medie per dipendente per genere nel 2018 risultano
essere le seguenti: uomini 5,7 ore, donne 6,3 ore. Le ore di formazione medie
per dipendente per categoria professionale risultano essere le seguenti: operai
4,9 ore, impiegati 9,2 ore, manager 12,1 ore.
DIVERSITA' E PARI OPPORTUNITA' GRI 405
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 1.3, 2.4.1, 4.2
405-1 Diversità degli organi di governo e dei lavoratori DNF 2.4.1, 4.2
NON DISCRIMINAZIONE GRI 406
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 1.3, 5.4, 6.1
406-1 Casi di discriminazione e azioni correttive intraprese DNF 5.4, 6.1
LIBERTA' DI ASSOCIAZIONE E CONTRATTAZIONE COLLETTIVA GRI 407
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 1.3, 6.1, 6.2
407-1 Attività del Gruppo dove la libertà di associazione possa
essere a rischio
DNF 6.2
LAVORO FORZATO O COATTO GRI 409
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 6.1, 6.2
409-1 Attività del Gruppo o di fornitori a rischio significativo di
casi di lavoro forzato o coatto
DNF 6.1
VALUTAZIONE DEI DIRITTI UMANI GRI 412
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 1.3, 6.1
412-3 Accordi di investimento significativi e contratti che
prevedono clausole sui diritti umani o con una valutazione
dei diritti umani
DNF 6.1 Il Gruppo di impegna a rendicontare la percentuale e il numero totale di
accordi di investimento e di contratti significativi che includono clausole sui
diritti umani o che sono sottoposti ad una relativa valutazione (screening) per
l'esercizio 2019
COMUNITA' LOCALI GRI 413
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 5.5
413-2 Attività del Gruppo con impatto negativo attuale o
potenziale sulle comunità locali
DNF 5.5
VALUTAZIONE SOCIALE DEI FORNITORI GRI 414
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 5.3
414-1 Nuovi fornitori selezionati utilizzando criteri di natura
sociale
DNF 5.3 Al momento i criteri ambientali e sociali non sono integrati nel processo di
selezione dei fornitori. Nel corso del 2019 sarà avviato un progetto di
valutazione dei principali nuovi fornitori che consideri parametri di natura
sociale

SALUTE E SICUREZZA DEI CONSUMATORI GRI 416

GRI Standards
DISCLOSURE Documento Riferimenti al paragrafo/ /Note
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 1.3, 5.2
416-2 Casi di non conformità relativi a temi di salute e sicurezza
di prodotti e servizi
DNF 5.2
MARKETING ED ETICHETTATURA GRI 417
103-1/2/3 Approccio di gestione DNF 5.2
417-1 Requisiti informativi e di etichettatura di prodotti e servizi DNF 5.2
417-2 Casi di non conformità relativi a temi di etichettatura DNF 5.2
417-3 Casi di non conformità relativi a temi di comunicazioni
commerciali
DNF 5.2

9. Allegato - Dettaglio delle società del gruppo incluse nel perimetro di rendicontazione per ambito di rendicontazione

AMBITO DI RENDICONTAZIONE
SOCIETÀ DEL GRUPPO FILA NAZIONE AMBIENTE SOCIALE PERSONALE DIRITTI
UMANI
ANTICOR
RUZIONE
FILA Benelux SA Belgi0 NO SI SI NO SI
Canson SAS Francia SI SI SI SI SI
Lodi 12 SAS Francia NO NO NO NO SI
Omyacolor S.A. Francia SI SI SI SI SI
Daler Rowney GmbH Germania NO SI SI NO SI
Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH&Co. Germania SI SI SI SI SI
Lyra Bleistift-Fabrik Verwaltungs GmbH Germania NO NO NO NO SI
Lukas-Nerchau GmbH Germania NO SI SI NO SI
Nerchauer Malfarben GmbH Germania NO SI SI NO SI
FILA Hellas SA Grecia NO SI SI NO SI
Canson Italy Italia NO SI NO NO SI
FILA S.p.A. Italia SI SI SI SI SI
Industria Maimeri S.p.A. Italia SI SI SI SI SI
FILA Polska Sp.Z.o.o Polonia NO SI SI NO SI
FILA Stationary O.O.O. Russia NO SI SI NO SI
FILA Hiberia S.L. Spagna NO SI NO NO SI
FILA Hispania S.A. Spagna NO SI SI NO SI
Fila Nordic AB Svezia NO SI SI NO SI
FILA Stationary & Office Equipment Industry Ltd. Turchia NO SI SI NO SI
Daler Rowney Ltd Regno Unito SI SI SI SI SI
St.Cuthberts Mill Limited Paper Regno Unito SI SI SI SI SI
St.Cuthberts Holding Limited Regno Unito NO NO NO NO NO
Renoir Topco Ltd Regno Unito NO NO NO NO SI
Renoir Midco Ltd Regno Unito NO NO NO NO SI
Renoir Bidco Ltd Regno Unito NO NO NO NO SI
Daler Rowney Group Ltd Regno Unito NO NO NO NO SI
Longbeach Arts Ltd Regno Unito NO NO NO NO SI
Daler Holdings Ltd Regno Unito NO NO NO NO SI
Daler Board Company Ltd Regno Unito NO NO NO NO NO
Rowney (Artist Brushes) Ltd Regno Unito NO NO NO NO NO
Daler Designs Ltd Regno Unito NO NO NO NO NO
Lastmill Ltd Regno Unito NO NO NO NO NO
Rowney &Company Pencils Regno Unito NO NO NO NO NO
FILA Art Products AG Svizzera NO NO SI NO SI
Dixon Ticonderoga Inc. Canada SI SI SI NO SI
Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. Messico SI SI SI SI SI
Brideshore srl Rep. Dominicana SI SI SI SI SI
Canson Inc. USA SI SI SI SI SI
Dixon Ticonderoga Company USA SI SI SI SI SI
Eurholdham USA Inc. USA NO NO NO NO SI
FILA Argentina S.A. Argentina NO SI SI SI SI
Canson Brasil I.P.E. LTDA Brasile SI SI SI SI SI

SOCIETÀ DEL GRUPPO FILA NAZIONE AMBITO DI RENDICONTAZIONE
AMBIENTE SOCIALE PERSONALE DIRITTI
UMANI
ANTICOR
RUZIONE
F.I.L.A. Chile Ltda Cile NO SI SI SI SI
Canson Qingdao Ltd Cina NO SI SI SI SI
Beijing F.I.L.A.-Dixon Stationery Company Ltd. Cina NO NO SI SI SI
FILA Dixon Stationery (Kunshan) Co., Ltd. Cina SI SI SI SI SI
FILA Dixon Art & Craft Yixing Co. Ltd Cina SI SI SI SI SI
Xinjiang F.I.L.A.-Dixon Plantation Company Ltd. Cina SI SI SI SI SI
DOMS Industries Pvt Ltd India SI SI SI SI SI
PT. Lyra Akrelux Indonesia NO SI SI SI SI
FILA SA PTY LTD Sud Africa NO SI SI SI SI
Canson Australia PTY LTD Australia SI SI SI SI SI
Pacon Holding Company USA NO NO NO NO SI
Pacon Corporation USA SI SI SI SI SI
Pacon Canadian Holding Co USA NO NO NO NO SI
Baywood Paper ULC Canada SI SI SI SI SI
Castle Hill Crafts Regno Unito NO NO NO NO SI
Crativity International Regno Unito NO SI SI NO SI
Princeton Hong Kong Hong Kong NO SI NO NO SI
FILA Art and Craft Ltd. Israele NO SI SI SI SI
FILALYRA GB Ltd. Regno Unito NO NO NO NO NO

10. Allegato – Relazione della società di revisione indipendente

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