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Fila Capital/Financing Update 2018

Nov 30, 2018

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Capital/Financing Update

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NOTA DI SINTESI

RELATIVA ALL'OFFERTA IN OPZIONE AGLI AZIONISTI E ALL'AMMISSIONE ALLE NEGOZIAZIONI SUL MERCATO TELEMATICO AZIONARIO ORGANIZZATO E GESTITO DA BORSA ITALIANA S.P.A. DI AZIONI ORDINARIE DI

F.I.L.A. – Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A.

Emittente

Nota di Sintesi depositata presso la Consob in data 30 novembre 2018 a seguito di comunicazione dell'avvenuto rilascio dell'autorizzazione alla pubblicazione con nota del 30 novembre 2018, protocollo n. 0498138/18.

L'adempimento di pubblicazione della Nota di Sintesi non comporta alcun giudizio della Consob sull'opportunità dell'investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie alla stessa relativi.

La Nota di Sintesi è disponibile presso la sede legale dell'Emittente, in Pero (MI), Via XXV Aprile n. 5, e sul sito internet dell'Emittente, www.filagroup.it.

QUESTA PAGINA È STATA LASCIATA VOLUTAMENTE BIANCA

AVVERTENZE PER L'INVESTITORE

Al fine di effettuare un corretto apprezzamento dell'investimento, gli investitori sono invitati a valutare attentamente le informazioni contenute nel Documento di Registrazione, nella Nota Informativa sugli Strumenti Finanziari e nella Nota di Sintesi nel loro complesso e gli specifici fattori di rischio relativi all'Emittente, al Gruppo, al settore di attività in cui esso opera, nonché agli strumenti finanziari offerti, riportati nel Capitolo III (Fattori di Rischio) del Documento di Registrazione e nel Capitolo II (Fattori di Rischio) della Nota Informativa sugli Strumenti Finanziari. Nel presente Paragrafo "Avvertenze per l'investitore" sono evidenziati alcuni rischi specifici che devono essere considerati dagli investitori al fine dell'apprezzamento dell'investimento.

Il Documento di Registrazione, unitamente alla Nota Informativa sugli Strumenti Finanziari e alla Nota di Sintesi, costituisce il Prospetto Informativo avente ad oggetto (i) l'offerta di azioni ordinarie derivanti dall'aumento di capitale di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A. ("Fila", la "Società" o l'"Emittente" e il "Gruppo Fila") deliberato in data 11 ottobre 2018 dall'Assemblea straordinaria della Società, a pagamento ed in via scindibile, in opzione ai soci, per un controvalore massimo complessivo di Euro 100.000 migliaia (l'"Aumento di Capitale"), mediante emissione di azioni ordinarie Fila (anche "Nuove Azioni Ordinarie") e di azioni di categoria speciale, prive di valore nominale, che attribuiscono 3 (tre) diritti di voto ciascuna ("Azioni B"). Per la descrizione dei casi di conversione in azioni ordinarie delle Azioni B si fa rinvio al Capitolo IV, Paragrafo 4.1 della Nota Informativa sugli Strumenti Finanziari. I proventi netti dell'Aumento di Capitale sono destinati a ridurre, per un corrispondente importo, i debiti del Gruppo Fila; (ii) l'ammissione alle negoziazioni, sul Mercato Telematico Azionario, delle azioni ordinarie derivanti dal suddetto Aumento di Capitale.

Si richiama l'attenzione degli investitori sulla circostanza che alla Data del Prospetto Informativo sussiste il rischio - anche nel caso di integrale esecuzione dell'Aumento di Capitale - che al verificarsi di taluni eventi legati tra l'altro all'accresciuto livello di indebitamento del Gruppo Fila (cfr. infra), il valore dell'investimento in azioni di Fila possa subire perdite, anche rilevanti.

1. Al fine di contrastare gli effetti negativi derivanti da uno scenario di settore ormai maturo (crescente pressione sui prezzi di vendita conseguente all'aumentata competitività) l'Emittente - in esecuzione di un percorso di crescita per linee esterne - ha acquisito la partecipazione integrale nel capitale sociale di Pacon Holding Company ("Pacon"), capogruppo del Gruppo Pacon (l'"Acquisizione" o l'"Acquisizione del Gruppo Pacon"). Il perfezionamento dell'Acquisizione, avvenuto in data 7 giugno 2018, ha comportato il pagamento di un corrispettivo pari a USD 254.434 migliaia (pari a circa Euro 212.152 migliaia, convertito applicando il tasso di cambio Euro/USD alla data del 31 dicembre 2017 (1,1993 Euro/USD)). Si fa rinvio al Capitolo XXII, Paragrafo 22.1.1 del Documento di Registrazione per quanto concerne le informazioni in ordine agli impegni assunti dall'Emittente in relazione a tale operazione ed alle limitazioni cui sono soggetti gli obblighi di indennizzo assunti dai venditori di Pacon nei confronti del Gruppo Fila.

In data 4 giugno 2018, al fine di coprire il fabbisogno finanziario connesso all'Acquisizione del Gruppo Pacon (i.e. il pagamento del corrispettivo e il rimborso dell'indebitamento del Gruppo Pacon, quest'ultimo come previsto dagli accordi con i venditori di Pacon), rifinanziare la porzione prevalente dell'indebitamento finanziario del Gruppo Fila preesistente all'Acquisizione e sostenere le generali esigenze finanziarie del Gruppo Fila ad esito dell'Acquisizione, quest'ultimo ha stipulato un nuovo contratto di finanziamento con le Banche Finanziatrici (il "Nuovo Contratto di Finanziamento") per un ammontare complessivo di Euro 570.000 migliaia. Si fa rinvio al Capitolo XXII, Paragrafo 22.1.3 del Documento di Registrazione per quanto concerne le informazioni in ordine agli impegni assunti dall'Emittente in relazione a tale finanziamento. Ad esito della stipula del Nuovo Contratto di Finanziamento, l'indebitamento finanziario lordo del Gruppo Fila è aumentato da Euro 278.597 migliaia al 31 dicembre 2017 a Euro 637.330 migliaia al 30 settembre 2018, mentre l'indebitamento finanziario netto del Gruppo è aumentato da Euro 239.620 migliaia a Euro 591.705 migliaia.

In tale contesto, in data 11 ottobre 2018 l'Assemblea straordinaria della Società ha deliberato un aumento di capitale sociale, a pagamento e scindibile, per un controvalore massimo complessivo di Euro 100.000 migliaia, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi entro e non oltre il 31 marzo 2019, con emissione di Nuove Azioni Ordinarie e Azioni B, aventi godimento regolare, da offrirsi in opzione ai soci ai sensi dell'articolo 2441, commi 1, 2 e 3, codice civile e dell'art. 5 dello Statuto. In data 28 novembre 2018 il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha determinato le condizioni economiche dell'Aumento di Capitale fissando il controvalore massimo in Euro 99.961 migliaia.

L'Acquisizione del Gruppo Pacon ha comportato l'assunzione di un significativo livello di indebitamento. L'Aumento di Capitale è finalizzato a ridurre detto indebitamento. In particolare, in ottemperanza agli obblighi di cui al Nuovo Contratto di Finanziamento, i proventi netti dell'Aumento di Capitale sono interamente destinati al rimborso, per una corrispondente porzione, del debito derivante dal Nuovo Contratto di Finanziamento medesimo (si veda il Capitolo XX, Paragrafo 20.2 del Documento di Registrazione per quanto concerne gli effetti pro-forma dell'Acquisizione del Gruppo Pacon, del Nuovo Contratto di Finanziamento e dell'Aumento di Capitale sulla situazione economicopatrimoniale e finanziaria del Gruppo Fila). In data 28 novembre 2018 l'Emittente e i Joint Global Coordinators (si fa rinvio al Capitolo 5, Paragrafo 5.4.3 della Nota Informativa sugli Strumenti Finanziari), anche in nome e per conto dei Joint Bookrunners (si fa rinvio al Capitolo 5, Paragrafo 5.4.3 della Nota Informativa sugli Strumenti Finanziari), hanno sottoscritto un contratto di garanzia ai fini del buon esito dell'Aumento di Capitale. Si fa rinvio al Capitolo II, Paragrafo 2.3 e al Capitolo V, Paragrafo 5.4.3 della Nota Informativa sugli Strumenti Finanziari per la descrizione delle condizioni cui sono assoggettate le obbligazioni dei Joint Global Coordinators e delle circostanze al verificarsi delle quali i Joint Global Coordinators possono recedere dal Contratto di Garanzia, pregiudicando in tal caso l'aspettativa di integrale sottoscrizione dell'Aumento di Capitale.

  1. Si evidenzia che il Nuovo Contratto di Finanziamento pone in capo al Gruppo Fila taluni divieti ed impegni, tra cui l'impegno a rispettare taluni parametri finanziari, questi ultimi espressi dal c.d. Interest Cover, ossia il rapporto, su base consolidata, tra l'EBITDA (Earning before interests, taxes, depreciations and amortizations) e gli oneri finanziari netti e il c.d. Leverage, ossia il rapporto, su base consolidata, tra l'indebitamento finanziario netto e l'EBITDA (quest'ultimo secondo le definizioni di cui al Nuovo Contratto di Finanziamento). Inoltre a termini del Nuovo Contratto di Finanziamento è previsto che il costo dell'indebitamento assunto sia direttamente correlato al parametro finanziario del Leverage (è previsto che cresca al crescere del Leverage) e si accresca di una determinata misura nel caso di mancata integrale esecuzione dell'Aumento di Capitale (si veda il Capitolo IV, Paragrafo 4.1.1 del Documento di Registrazione).

Sebbene l'Emittente si attenda che i parametri finanziari previsti dal Nuovo Contratto di Finanziamento possano essere rispettati al 31 dicembre 2018, anche nel caso di mancata esecuzione dell'Aumento di Capitale, non si può escludere che per effetto di un andamento gestionale/reddituale del Gruppo Fila significativamente divergente (in negativo) da quello atteso il Gruppo Fila possa incorrere nel mancato rispetto alla suddetta data dei parametri finanziari di tale Contratto, con ciò legittimando le Banche Finanziatrici a richiedere la restituzione integrale anticipata del debito. Inoltre, tenuto conto dell'accresciuto livello di indebitamento del Gruppo Fila, alla Data della Nota di Sintesi sussiste il rischio, anche nell'evenienza in cui l'Aumento di Capitale fosse integralmente eseguito, che il Gruppo Fila, lungo la durata di tale indebitamento, non sia in grado di conseguire flussi di cassa e margini reddituali congrui e coerenti temporalmente rispetto ai flussi di cassa in uscita ed ai costi legati all'indebitamento stesso (ciò anche nelle ipotesi di rimborso anticipato obbligatorio previste dal Nuovo Contratto di Finanziamento tra cui quelle legate all'eventuale mancato rispetto dei parametri finanziari). Nella suddetta evenienza – in assenza di tempestive azioni volte a reperire le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni del Gruppo – si determinerebbe una situazione di tensione finanziaria idonea a produrre impatti negativi sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo Fila e sulle prospettive di rendimento dell'investimento in azioni Fila, ciò che potrebbe condurre a perdite, anche rilevanti, sull'investimento in azioni dell'Emittente stesso.

  1. Si evidenzia che l'andamento gestionale del Gruppo Fila nei primi nove mesi del 2018 ha registrato un significativo calo dei margini reddituali rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, ciò sebbene a partire dal 7 giugno 2018, data di perfezionamento dell'Acquisizione del Gruppo Pacon, l'area di consolidamento del Gruppo Fila si sia ampliata per effetto dell'ingresso del Gruppo Pacon (dal bilancio del Gruppo Pacon relativo al semestre chiuso al 26 maggio 2018 emergono margini reddituali positivi). Per le motivazioni sottostanti alla suddetta dinamica reddituale del Gruppo Fila e per le informazioni in ordine alla dinamica reddituale del Gruppo Fila nei primi nove mesi del 2018 determinata considerando solo le componenti economiche ricorrenti (tra cui la riduzione dei ricavi della gestione caratteristica), si veda il Capitolo IX, Paragrafo 9.2 del Documento di Registrazione.

Alla Data della Nota di Sintesi il processo di integrazione aziendale con il Gruppo Pacon è ancora in corso. Sebbene l'Emittente si attenda di poter conseguire sinergie dalla suddetta integrazione aziendale a partire dall'esercizio 2019 (per le informazioni in merito alle attese di marginalità del Gruppo Fila per gli esercizi 2018 e 2019 si veda il Capitolo XIII, Paragrafo 13.5 del Documento di Registrazione), si evidenzia che l'eventuale mancato conseguimento di dette sinergie secondo i termini e le misure attese, tenuto altresì conto dei costi connessi all'indebitamento finanziario del Gruppo Fila produrrebbe effetti negativi, anche significativi, sulla redditività del Gruppo Fila e sulle prospettive di rendimento dell'investimento in azioni Fila.

  1. La situazione patrimoniale del Gruppo Fila è caratterizzata da una significativa incidenza delle Attività immateriali (tra cui l'Avviamento) sul totale attivo e sul patrimonio netto del Gruppo Fila. In particolare al 30 settembre 2018 la voce Attività immateriali è pari a Euro 418.376 migliaia, con un'incidenza pari al 39,03% sul totale delle attività e un'incidenza pari al 167,37% sul patrimonio netto. Alla suddetta data la voce Avviamento è pari a 238.430 migliaia, con un'incidenza pari a circa il 22,24% sul totale delle attività e un'incidenza pari a circa il 95,38% sul patrimonio netto. Il Gruppo Fila è esposto al rischio di riduzioni di valore di dette attività con impatti negativi, anche significativi, sulla situazione economicopatrimoniale e finanziaria del Gruppo Fila. Per maggiori informazioni si fa rinvio al Capitolo IV, Paragrafo 4.1.6 del Documento di Registrazione.

Tra i profili che possono condizionare negativamente la redditività del Gruppo Fila vi sono altresì: (i) l'elevata concentrazione dei rapporti del Gruppo Fila con i fornitori: in particolare il Gruppo Fila utilizza un solo fornitore per l'approvvigionamento del carbonato di calcio ai fini della produzione di gessetti e per l'approvvigionamento della paraffina ai fini della produzione dei pastelli a cera (si veda il Capitolo IV, Paragrafo 4.1.9 del Documento di Registrazione); (ii) oscillazioni significative dei tassi di cambio e di interesse (si veda il Capitolo IV, Paragrafi 4.1.24 e 4.1.25 del Documento di Registrazione); (iii) una non efficiente gestione delle scorte di magazzino (si veda il Capitolo IV, Paragrafo 4.1.8 del Documento di Registrazione); (iv) l'inasprirsi della concorrenza (si veda il Capitolo IV, Paragrafi 4.1.14, 4.1.15 e 4.1.16 del Documento di Registrazione). Infine per quanto concerne le informazioni in merito agli effetti della stagionalità dei prodotti sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo Fila si veda il Capitolo IV, Paragrafo 4.1.17 del Documento di Registrazione).

DEFINIZIONI10
Sezione A –
Introduzione e avvertenze
22
Sezione B –
Emittente
23
Sezione C –
Strumenti Finanziari51
Sezione D –
Rischi
56
1.1 Rischi connessi al Nuovo Contratto di Finanziamento
56
1.2 Rischi connessi all'esposizione debitoria del Gruppo Fila59
1.3 Rischi connessi alle azioni di Pacon costituite in pegno a garanzia del Nuovo
Contratto di Finanziamento63
1.4 Rischi connessi all'Acquisizione del Gruppo Pacon
63
1.5 Rischi connessi al trend reddituale del Gruppo Fila64
1.6 Rischi connessi alla voce avviamento nell'ambito delle attività immateriali sul totale
attivo e sul patrimonio netto del Gruppo Fila64
1.7 Rischi connessi alla dipendenza da alcune figure chiave65
1.8 Rischi connessi alla gestione del magazzino da parte del Gruppo Fila66
1.9 Rischi connessi ai rapporti con i fornitori del Gruppo Fila
66
1.10 Rischi connessi alla dipendenza da personale qualificato
67
1.11 Rischi connessi ai dati previsionali inclusi nel Documento di Registrazione e nella
Nota di Sintesi67
1.12 Rischi connessi alle condizioni economiche dei mercati geografici dove opera il
Gruppo Fila
68
1.13 Rischi connessi all'integrazione delle società acquisite e al raggiungimento dei risultati
operativi e finanziari68
1.14 Rischi connessi all'elevato grado di concorrenza nel mercato in cui opera l'Emittente69
1.15 Rischi connessi alla capacità di lanciare sul mercato prodotti innovativi
70
1.16 Rischi connessi alla concorrenza nel settore dell'e-commerce70
1.17 Rischi connessi alla stagionalità delle vendite del Gruppo Fila70
1.18 Rischi connessi alla strategia di crescita del Gruppo Fila
71
1.19 Rischi connessi alla potenziale diminuzione nell'utilizzo di alcuni prodotti del Gruppo
Fila71
1.20 Rischi connessi alle preferenze della clientela72
1.21 Rischi connessi all'abbassamento del tasso di natalità in Europa e USA72
1.22 Rischi relativi all'operatività degli stabilimenti industriali e ai centri di distribuzione72
1.23 Rischi connessi alla responsabilità da prodotto72
1.24 Rischi connessi all'oscillazione dei tassi di cambio73
1.25 Rischi connessi all'andamento dei tassi di interesse74
1.26 Rischi connessi al mancato assoggettamento a revisione contabile del bilancio
consolidato intermedio abbreviato del Gruppo Fila al 30 settembre 201774
1.27 Rischi connessi ai danni di immagine e reputazione
74
1.28 Rischi connessi al transfer pricing74
1.29 Rischi connessi ai crediti commerciali del Gruppo Fila75
1.30 Rischi relativi ad azioni con diritto di voto multiplo, alla non contendibilità di Fila e
alla concentrazione del suo azionariato75
1.31 Rischi connessi alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale ed industriale del Gruppo
Fila76
1.32 Rischi connessi alla violazione di diritti di proprietà intellettuale ed industriale di
concorrenti da parte del Gruppo Fila
77
1.33 Rischi connessi alla sicurezza informatica del Gruppo Fila
77
1.34 Rischi relativi alla gestione e all'utilizzo di sistemi informatici78
1.35 Rischi connessi all'inserimento di informazioni finanziarie pro-forma consolidate
nel
Documento di Registrazione e nella Nota di Sintesi78
1.36 Rischi connessi agli indicatori alternativi di performance79
1.37 Rischi connessi alle dichiarazioni di preminenza e alle informazioni sull'evoluzione del
mercato di riferimento e sul posizionamento competitivo80
1.38 Rischi relativi alla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche
80
1.39 Rischi connessi al contenzioso
81
1.40 Rischi connessi alle operazioni con parti correlate
81
1.41 Rischi connessi ai potenziali conflitti di interesse
81
2.1 Rischi connessi all'introduzione di tariffe commerciali o altre modifiche di politica
commerciale82
2.2 Rischi relativi alla disponibilità e all'andamento dei prezzi delle materie prime e
semilavorati e, più in generale, dei servizi necessari ai fini della lavorazione e
distribuzione
82
2.3 Rischi relativi all'instabilità dei mercati in Italia83
2.4 Rischi connessi alle decisioni politiche ed economiche dei paesi dell'Unione Europea e
dell'area Euro e all'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea83
2.5 Rischi relativi alle politiche e le tariffe doganali dell'attuale amministrazione USA84
2.6 Rischi relativi alla violazione di norme in tema ambientale, salute e sicurezza sul lavoro
da parte del Gruppo Fila84
2.7 Rischi connessi alle modifiche nella legislazione e/o regolamentazione di settore
85
3.1 Rischi connessi alla liquidità e volatilità delle Nuove Azioni Ordinarie
85
3.2 Rischi connessi all'andamento di mercato dei Diritti di Opzione A86
3.3 Rischi connessi agli impegni di sottoscrizione e garanzia e alla parziale esecuzione
dell'Aumento di Capitale
86
3.4 Rischi connessi ai potenziali conflitti di interesse
86
3.5 Rischi connessi agli effetti diluitivi dell'Aumento di Capitale
86
3.6 Rischi relativi ad azioni con diritto di voto multiplo, alla non contendibilità di Fila e
alla concentrazione del suo azionariato87
3.7 Rischi connessi ai mercati nei quali non è consentita l'Offerta in assenza di
autorizzazioni delle autorità competenti87
3.8 Rischi relativi alla mancata possibilità di invocazione delle disposizioni in materia di
responsabilità civile da parte dei Soci del Gruppo Fila
88
Sezione E –
Offerta
89
3.12 Rischi connessi agli effetti diluitivi dell'aumento di capitale dell'Emittente al servizio
dei piani di incentivazione del management basati su strumenti
finanziari89
3.11 Rischi connessi agli effetti diluitivi dell'Aumento di Capitale al Servizio dei Manager
Pacon Warrant88
3.10 Rischi connessi ai prelievi alla fonte a carico di soggetti fiscalmente non residenti in
Italia
88
3.9 Rischi relativi ai tassi di cambio per gli investitori dei paesi la cui valuta sia diversa
dall'Euro88

DEFINIZIONI

Si riporta di seguito un elenco delle principali definizioni e termini utilizzati, in maniera più ricorrente, all'interno della presente Nota di Sintesi. Tali definizioni e termini, salvo diversamente specificato, hanno il significato di seguito indicato.

Accordo di Fusione Il contratto di acquisizione e fusione, retto dalla legge del
Delaware, avente a oggetto l'acquisizione del 100% delle
azioni di Pacon, sottoscritto in data 7 maggio 2018 tra (i)
Dixon (come definita di seguito, a sua volta controllata al
100% da Fila), in qualità di acquirente, attraverso FILA
Acquisition
Company,
una
società
veicolo
di
diritto
statunitense costituita all'uopo e interamente controllata da
Dixon medesima, che nell'ambito dell'acquisizione è stata
incorporata da Pacon (ii) Mason (come definita di seguito),
in qualità di rappresentante dei soci venditori; e (iii) Pacon
(come definita di seguito), in qualità di società oggetto
dell'acquisizione.
Acquisizione del Gruppo
Pacon
L'acquisizione del Gruppo Pacon (come definito di seguito)
perfezionata in data 7 giugno 2018 dall'Emittente, per un
prezzo base d'acquisizione pari a 340.000 migliaia di dollari
statunitensi (USD), pari a circa Euro 287.300 migliaia, alla
data dell'acquisizione, tramite FILA Acquisition Company,
una società costituita all'uopo, interamente controllata da
Dixon (come definita di seguito, a sua volta controllata
direttamente
al
100%
da
Fila),
che
nell'ambito
dell'acquisizione è stata incorporata da Pacon (come definita
di seguito).
Assemblea L'assemblea ordinaria e straordinaria, a seconda del caso,
degli azionisti dell'Emittente.
Aumento di Capitale L'aumento di capitale deliberato in data 11 ottobre
2018
dall'assemblea
straordinaria
dei
soci
della
Società,
a
pagamento e scindibile, per un controvalore massimo
complessivo
di
Euro
100.000
migliaia,
comprensivo
dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi entro e non oltre il
31 marzo 2019, con emissione di Azioni Ordinarie e Azioni
B, aventi godimento regolare, da offrirsi in opzione ai soci,
ai
sensi dell'articolo 2441, commi 1, 2 e 3, del Codice Civile, e
dell'art. 5 dello statuto.
Il consiglio di amministrazione dell'Emittente tenutosi in
data 28 novembre 2018 ha determinato in Euro 99.961
migliaia l'ammontare massimo dell'Aumento di Capitale.
Aumento di Capitale al
servizio dei Manager Pacon
Warrant
L'aumento di capitale deliberato in data 11 ottobre 2018
dall'Assemblea straordinaria della Società, a pagamento e
scindibile, per un controvalore massimo complessivo di
USD 2.050 migliaia da convertirsi in Euro al tasso di cambio
vigente alla data di determinazione, da parte del consiglio di
amministrazione della società, del prezzo di sottoscrizione
unitario
dell'Aumento
di
Capitale
e,
comunque,
non
superiore a Euro 2.500 migliaia, comprensivo dell'eventuale
sovrapprezzo, a un prezzo di sottoscrizione unitario pari a
quello che sarà determinato dal consiglio di amministrazione
della società per l'Aumento di
Capitale, con esclusione del
diritto di opzione ai sensi dell'Articolo 2441, comma 8, cod.
civ., al servizio dell'esercizio dei Manager Pacon Warrant.
In data 28 novembre 2018 il consiglio di amministrazione
dell'Emittente
ha
stabilito
l'ammontare
massimo
dell'Aumento di Capitale al servizio dei Manager Pacon
Warrant in Euro 1.810 migliaia.
Azioni B Le azioni di categoria speciale in cui è suddiviso il capitale
sociale di Fila, prive di valore nominale, che attribuiscono 3
(tre)
diritti di voto ciascuna e
che non sono quotate sul
MTA.
Azioni Ordinarie Le azioni ordinarie in cui è suddiviso il capitale sociale di
Fila, prive di valore nominale, che attribuiscono 1 (uno)
diritto
di
voto
ciascuna
nell'assemblea
ordinaria
e
straordinaria dei soci dell'Emittente e che sono quotate sul
MTA.
Banca Akros Banca Akros S.p.A., con sede in Milano, Viale Eginardo, n.
29.
Banche Finanziatrici Le banche con le quali l'Emittente
e Dixon, in qualità di
prenditori,
hanno
sottoscritto
il
Nuovo
Contratto
di
Finanziamento (come definito di seguito) vale a dire:
Mediobanca

Banca di
Credito
Finanziario
S.p.A. e
UniCredit S.p.A., in qualità di Global Coordinator, Banco
BPM S.p.A., Mediobanca –
Banca di Credito Finanziario
S.p.A. e UniCredit S.p.A., in qualità di Bookrunner, Banca IMI
S.p.A., Banco BPM S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro
S.p.A., Mediobanca –
Banca di Credito Finanziario S.p.A., e
UniCredit S.p.A., in qualità di Mandated Lead Arranger,
UniCredit Bank AG, Succursale di Milano, in qualità di
banca agente e agente per le garanzie, Banca Nazionale del
Lavoro S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A. /
Intesa Sanpaolo S.p.A. -
New York Branch, Mediobanca
International
(Luxembourg
S.A.),
UniCredit
S.p.A.
/
UniCredit S.p.A. New York Branch, in qualità di istituti
finanziatori
originari
ai
quali
si
sono
successivamente
aggiunti
Crédit
Agricole
Cariparma
S.p.A.,
Credito
Valtellinese S.p.A. e Unione di Banche Italiane S.p.A., in
qualità di ulteriori istituti finanziatori.
Banca IMI Banca IMI S.p.A., con sede in Milano, Largo Mattioli, n. 3.
BNP Paribas BNP Paribas, con sede in Boulevard des Italiens, n. 16,
Parigi (Francia).
Bilancio Consolidato Fila
2017
Il bilancio consolidato del Gruppo Fila relativo all'esercizio
chiuso al 31 dicembre 2017 e approvato dal consiglio di
amministrazione dell'Emittente in data 21 marzo 2018.
Bilancio Consolidato Fila
2016
Il bilancio consolidato del Gruppo Fila relativo all'esercizio
chiuso al 31 dicembre 2016 e approvato dal consiglio di
amministrazione dell'Emittente in data 21 marzo 2017.
Bilancio Consolidato Fila
2015
Il bilancio consolidato del Gruppo Fila relativo all'esercizio
chiuso al 31 dicembre 2015 e approvato dal consiglio di
amministrazione dell'Emittente in data 22 marzo 2016.
Bilancio Consolidato
Intermedio Abbreviato Fila
2018
Il bilancio consolidato novestrale
abbreviato del Gruppo
Fila relativo ai primi nove mesi chiusi al 30 settembre 2018,
approvato dal consiglio di amministrazione dell'Emittente in
data 13 novembre 2018.
Bilancio Consolidato Pacon
2017
Il
bilancio
consolidato
del
Gruppo
Pacon
relativo
all'esercizio chiuso al 25 novembre 2017 e approvato dal
consiglio di amministrazione di Pacon in data 15 gennaio
2018.
Bilancio Consolidato Pacon
2016
Il
bilancio
consolidato
del
Gruppo
Pacon
relativo
all'esercizio chiuso al 26 novembre 2016 e approvato dal
consiglio di amministrazione di Pacon in data 3 febbraio
2017.
Bilancio Semestrale Pacon
2018
Il bilancio consolidato semestrale del Gruppo Pacon relativo
al semestre chiuso al 26 maggio 2018, approvato dal
consiglio di amministrazione di Pacon in data 3 ottobre
2018.
Borsa Italiana Borsa Italiana S.p.A., con sede in Milano, Piazza
degli Affari
n. 6.
Capitale Sociale Il capitale sociale dell'Emittente pari a Euro 37.261.143 e
suddiviso, alla Data della Nota di Sintesi, in n. 34.765.969
Azioni Ordinarie e n. 6.566.508 Azioni B.
Capitale Sociale Ordinario Il capitale sociale ordinario dell'Emittente rappresentato, alla
Data della Nota di Sintesi, da Azioni Ordinarie.
Capitale Sociale Votante Il capitale sociale votante dell'Emittente, rappresentato, alla
Data della Nota di Sintesi, dal totale dei diritti di voto
conferiti
dalle
n.
34.765.969
Azioni
Ordinarie
(che
attribuiscono 1 (uno) voto ciascuna) e dalle n. 6.566.508
Azioni B (che attribuiscono 3 (tre) voti ciascuna), per
complessivi n. 54.465.493 voti.
Codice Civile Il Regio Decreto del 16 marzo 1942, n. 262, come
successivamente integrato e modificato.
Codice di Autodisciplina Il Codice di Autodisciplina delle società quotate predisposto
dal Comitato per la corporate governance
delle società quotate
promosso da Borsa Italiana, vigente alla Data della Nota di
Sintesi.
Consob Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, con sede
in Roma, Via G.B. Martini n. 3.
Contratto di Garanzia Il
contratto
stipulato
in
data
28
novembre 2018
tra
l'Emittente e i Garanti avente ad oggetto l'impegno dei
Garanti, a condizioni in linea con la prassi di mercato per
operazioni
analoghe,
a
sottoscrivere
le
Nuove
Azioni
Ordinarie
eventualmente
rimaste
inoptate
al
termine
dell'Offerta in Borsa.
Data della Nota di Sintesi La data di approvazione della presente Nota di Sintesi
Data di Sottoscrizione dello
SFA
Il 4 giugno 2018, vale a dire la data di sottoscrizione del
Nuovo Contratto di Finanziamento (come definito di
seguito).
Direttiva 2003/71/CE La Direttiva 2003/71/CE del Parlamento Europeo e del
Consiglio del 4 novembre 2003, come successivamente
modificata
e
integrata,
in
particolare
dalla
Direttiva
2010/71/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24
novembre 2010.
Diritto di Opzione I
Diritti
di
Opzione
A
e
i
Diritti
di
Opzione
B,
congiuntamente, oggetto dell'Offerta in Opzione.
Diritto di Opzione A Il diritto degli azionisti dell'Emittente di sottoscrivere, ai
sensi dell'articolo 2441 del Codice Civile, un determinato
numero di Nuove Azioni Ordinarie (come di seguito
definite), in ragione delle Azioni Ordinarie detenute.
Diritto di Opzione B Il diritto degli azionisti dell'Emittente di sottoscrivere, ai
sensi dell'articolo 2441 del Codice Civile, un determinato
numero di Nuove Azioni B, in ragione delle Azioni B
detenute.
Dixon Dixon Ticonderoga Company, società con sede in 615
Crescent Executive Ct., Lake Mary, Florida, controllata al
100% da Fila, che detiene direttamente l'intero capitale
sociale di Pacon.
Documento di
Registrazione
Il documento di registrazione, redatto secondo lo schema di
cui all'Allegato I al Regolamento 809/2003/CE, depositato
presso la Consob in data 30
novembre 2018, a seguito di
comunicazione dell'avvenuto rilascio del provvedimento di
approvazione da parte della stessa con nota del 30
novembre
2018, protocollo n. 0498139/18.
Emittente o
Fila
o
Società
F.I.L.A. –
Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A., con sede
in Pero (MI), Via XXV Aprile n. 5.
Elementi I requisiti informativi richiesti dagli
schemi applicabili da cui
è costituita la presente Nota di Sintesi, elencati dalla
sezione
A alla sezione E (da A.1 a E.7).
Enterprise Resource
Planning
o ERP
Software
di
ultima
generazione
che
integra
il
flusso
informativo, organizzativo e operativo che consente di
controllare e gestire processi aziendali quali vendite, acquisti,
gestione magazzino, risorse umane, finanza e contabilità, con
l'obiettivo di permettere l'automazione dell'intero processo
operativo di una società.
Finanziamento Fila 2016 o
Contratto di Finanziamento
Pre-esistente
Il contratto di finanziamento sottoscritto da Fila in data 2
febbraio 2016 con un pool
di banche composto da UniCredit
S.p.A. in qualità di "Global coordinator -
Mandated Lead
Arranger",
da Intesa Sanpaolo S.p.A. –
Mediobanca –
Banca
di Credito Finanziario S.p.A. e Banca Nazionale del Lavoro
S.p.A. come "Mandated Lead Arranger"
per un ammontare
pari ad Euro 109.357 migliaia a fronte
di una sottoscrizione
complessiva di Euro 130.000 migliaia, inclusiva di una
"Revolving Credit Facility" pari ad Euro 10.000 migliaia. Il
Contratto
di
Finanziamento
Pre-esistente
è
stato
integralmente rimborsato
con le risorse rivenienti dal Nuovo
Contratto di Finanziamento.
Garanti Mediobanca e UniCredit (che ricoprono il ruolo di Joint
Global Coordinators) e Banca Akros, Banca IMI e BNP
Paribas (che ricoprono il ruolo di Joint Bookrunners), ossia le
istituzioni finanziarie che hanno sottoscritto il Contratto di
Garanzia.
Grant Thornton Grant Thornton
LLP, società di revisione con sede in 2501
E Enterprise Ave., Suite 300, Appleton, WI 54912.
Gruppo Fila o Gruppo Collettivamente,
Fila
e
le
società
controllate,
ai
sensi
dell'articolo 2359, comma 1, n. 1, del Codice Civile,
e
collegate ai sensi dell'articolo 2359, comma 3, del Codice
Civile,
che rientrano nel suo perimetro di consolidamento.
Gruppo Pacon Collettivamente Pacon (come definita di seguito) e le società
controllate, ai sensi dell'articolo 2359, comma 1, n. 1, del
Codice Civile,
e collegate ai sensi dell'articolo 2359, comma
3, del Codice Civile,
che rientrano nel suo perimetro di
consolidamento.
Prospetti Consolidati Pro
forma al 31 dicembre 2017 e
al 30 settembre 2018 o
Informazioni Finanziarie
Pro-Forma Fila
La situazione patrimoniale-finanziaria ed il conto economico
consolidati pro-forma dell'Emittente al 31 dicembre 2017 e
al 30 settembre 2018, corredati delle relative note esplicative.
Intermediari Autorizzati Gli intermediari autorizzati aderenti al sistema di gestione
accentrata di Monte Titoli.
IFRS Tutti gli "International Financial Reporting Standards", adottati
dall'Unione
Europea,
che
comprendono
tutti
gli
"International Accounting Standards" (IAS), tutti gli "International
Financial Reporting Standards" (IFRS) e tutte le interpretazioni
dell'"International Financial Reporting Interpretations Committee"
(IFRIC),
precedentemente
denominato
"Standing
Interpretations Committee" (SIC).
Intermediari Autorizzati Gli intermediari autorizzati aderenti al sistema di gestione
accentrata di Monte Titoli.
Joint Bookrunners Banca Akros, Banca IMI e BNP Paribas.
Joint Global Coordinators Mediobanca e UniCredit.
Manager Pacon Jim Schmitz, Jim McDermott, Joan Strand, Brian Higgins e
John Carlberg.
Manager Pacon Warrant I n. 172.678
warrant
aggiudicati ai Manager Pacon in data 28
novembre 2018
che danno diritto a ricevere 1 (una) nuova
Azione Ordinaria per ogni warrant
esercitato.
Mason Mason Wells Buyout Fund III, LP quale di rappresentante
dei soci venditori nell'ambito dell'Accordo di Fusione.
Mediobanca Mediobanca –
Banca di Credito Finanziario S.p.A., con sede
in Milano, Piazzetta Enrico Cuccia, 1.
Monte Titoli Monte Titoli S.p.A., con sede legale in Milano, Piazza Affari
n. 6.
MTA o Mercato Telematico
Azionario
Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da
Borsa Italiana.
Nota di Sintesi La presente nota di sintesi, di cui all'art. 94, comma 2 ultima
parte,
del
TUF
e
all'Allegato
XXII
al
Regolamento
809/2004/CE, come modificato dal Regolamento
Delegato
486/2012/UE, depositata presso la Consob in data 30
novembre 2018, a seguito di comunicazione dell'avvenuto
rilascio del provvedimento di approvazione da parte della
stessa con nota del 30
novembre 2018, protocollo n.
0498138/18.
Nota Informativa La nota informativa, redatta secondo lo schema di cui
all'Allegato III al Regolamento 809/2004/CE, depositata
presso la Consob in data 30
novembre 2018, a seguito di
comunicazione dell'avvenuto rilascio del provvedimento di
approvazione da parte della stessa con nota del 30
novembre
2018, protocollo n. 0498138/18.
Nuove Azioni Le Nuove Azioni Ordinarie e le Nuove Azioni B, rivenienti
dall'Aumento di Capitale e oggetto dell'Offerta in Opzione.
Nuove Azioni Ordinarie Le azioni ordinarie rivenienti dall'Aumento di Capitale e/o
dalla conversione dei Diritti di Opzione B (come di seguito
definiti) non esercitati al termine del Periodo di Offerta.
Nuove Azioni B Le azioni B rivenienti dall'Aumento di Capitale e oggetto
dell'Offerta in Opzione.
Nuovo Contratto di
Finanziamento o
SFA
Il contratto di finanziamento sottoscritto dall'Emittente
e
Dixon, in qualità di prenditori,
con le Banche Finanziatrici in
data 4 giugno 2018, per un valore complessivo di Euro
520.000 migliaia, avente a oggetto le linee di credito TLA,
TLB, TLC come definite di seguito, nonché la linea di
credito RCF, alla Data della
Nota di Sintesi
utilizzata per
Euro 26.370 migliaia, di complessivi Euro 50.000 migliaia,
come definite di seguito.
Offerta o
Offerta in Opzione
L'offerta in opzione delle Nuove Azioni agli azionisti
dell'Emittente,
da
eseguirsi
ai
sensi
dell'articolo
2441,
comma 1, del Codice Civile.
Offerta in Borsa L'offerta in Borsa da eseguirsi ai sensi dell'articolo 2441,
comma 3, del Codice Civile,
e avente a oggetto i diritti di
opzione che danno diritto a sottoscrivere le nuove Azioni
Ordinarie
rivenienti
dall'Aumento
di
Capitale
che
rimanessero inoptati a conclusione del relativo periodo di
offerta in opzione, da eseguirsi ai sensi dell'articolo 2441,
comma 1, del Codice Civile.
Pacon Pacon Holding Company, società costituita secondo la legge
dello Stato del Delaware,
interamente e indirettamente
detenuta da Fila.
Pencil Pencil S.p.A., con sede legale in Milano, viale Vittorio
Veneto, 14.
Periodo di Offerta Il periodo di adesione all'Offerta in Opzione compreso tra il
3
dicembre
2018 e il 17
dicembre 2018 (estremi inclusi).
Piano di Performance
Shares 2017-2019
Piano di incentivazione azionaria, c.d. stock grant, a medio
lungo
termine riservato a dirigenti e figure manageriali della
società ai sensi dell'articolo 114-bis
TUF, da erogarsi
mediante assegnazione gratuita di massime n. 94.765 Azioni
Ordinarie,
al
termine
del
periodo
di
misurazione
del
raggiungimento degli obiettivi
di performance iniziato il 1
gennaio 2017 e che si concluderà il 31 dicembre 2019.
PMI La definizione di piccola-media impresa (PMI) contenuta
all'art.1, lett. w-quater.1), del TUF vale a dire "le piccole e
medie
imprese, emittenti azioni quotate, il cui
fatturato
anche anteriormente all'ammissione
alla negoziazione delle
proprie azioni, sia inferiore a 300 milioni di euro, ovvero
che
abbiano una capitalizzazione di mercato inferiore ai 500
milioni di euro. Non si
considerano PMI gli emittenti azioni
quotate che abbiano superato entrambi i predetti
limiti per
tre anni consecutivi".
Prezzo di Offerta Il prezzo pari ad Euro 10,48
(di cui Euro
1 a titolo di
capitale e Euro
9,48
a titolo di sovrapprezzo), a cui ciascuna
Nuova Azione sarà offerta in opzione agli aventi diritto.
Private Label o marchio
privato
I prodotti realizzati e forniti da società industriali o veri e
propri terzisti e venduti al dettaglio con
il marchio del
distributore.
Procedura Parti Correlate La "Procedura per la disciplina delle
operazioni con parti
correlate" approvata dal consiglio di amministrazione della
Società in data 15 ottobre 2013 e modificata in data 21
marzo 2017, 10 maggio 2017 e 15 maggio 2018.
Prospetto
Informativo
o
Prospetto
Congiuntamente, il Documento di Registrazione, la Nota
Informativa e la Nota di Sintesi.
RCF La linea di credito rotativa per cassa multivaluta per un
valore complessivo di Euro 50.000
migliaia
di cui allo SFA,
utilizzabile anche in USD, destinata a sostenere le generali
esigenze finanziarie di circolante del Gruppo Fila.
Regolamento 809/2004/CE Il Regolamento 809/2004/CE della Commissione del 29
aprile 2004, recante modalità di esecuzione della Direttiva
2003/71/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio per
quanto riguarda le informazioni contenute nei prospetti, il
modello
dei
prospetti,
l'inclusione
delle
informazioni
mediante riferimento, la pubblicazione dei prospetti e la
diffusione di messaggi pubblicitari.
Regolamento di Borsa Il Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa
Italiana, deliberato dall'assemblea di Borsa Italiana, vigente
alla Data della Nota di Sintesi.
Regolamento Emittenti Il regolamento approvato dalla Consob con deliberazione n.
11971 in data 14 maggio 1999 e successive modifiche e
integrazioni.
Regolamento Parti Correlate Il
"Regolamento
recante
disposizioni
in
materia
di
operazioni con parti correlate" adottato dalla Consob con
delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche
e integrazioni.
Relazione Finanziaria
Semestrale Pacon 2018
La relazione finanziaria semestrale consolidata del Gruppo
Pacon relativa al semestre chiuso al 26 maggio 2018 e
approvata dal consiglio di amministrazione di Pacon in data
3 ottobre 2018.
Società di Revisione o
KPMG
KPMG S.p.A., con sede legale in Milano, via Vittor Pisani n.
25, società di revisione di Fila fino al 31 dicembre 2023.
Space Space S.p.A. è la società costituita
in data 7 ottobre 2013 in
forma di SIV con l'esclusivo obiettivo di realizzare la fusione
per incorporazione con Fila, avvenuta il 1° giugno 2015.
Sponsor Warrant Gli
warrant
denominati "Sponsor Warrant F.I.L.A. S.p.A."
aventi le caratteristiche di cui al Regolamento degli "Sponsor
Warrant F.I.L.A. S.p.A.".
Statuto Lo statuto dell'Emittente in vigore alla Data della Nota di
Sintesi.
Testo Unico della Finanza o
TUF
Il D.
Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modifiche e
integrazioni.
TLA La linea di credito per cassa multivaluta per un valore
complessivo di Euro 150.000 migliaia di cui allo SFA,
utilizzabile parzialmente anche in dollari statunitensi e,
insieme alla TLB e alla TLC, destinata: (i) per circa Euro
75.000 migliaia a rifinanziare quota parte dell'indebitamento
finanziario esistente dell'Emittente (che al 31 dicembre 2017
era complessivamente pari a Euro 278.560 migliaia); e (ii)
per circa Euro 75.000 migliaia a supportare il fabbisogno
finanziario di Dixon, connesso all'Acquisizione del Gruppo
Pacon.
TLB La linea di credito per cassa multivaluta per un valore
complessivo di Euro 245.000 migliaia di cui allo SFA,
utilizzabile parzialmente anche in dollari statunitensi e,
insieme alla TLA e alla TLC, destinata: (i) per circa Euro
28.000 migliaia a rifinanziare quota parte dell'indebitamento
finanziario esistente dell'Emittente (che al 31 dicembre 2017
era complessivamente pari a Euro 278.560 migliaia); (ii) per
circa Euro 214.000 migliaia a supportare il fabbisogno
finanziario di Dixon, connesso all'Acquisizione del Gruppo
Pacon; e (iii) per circa Euro 3.000 migliaia al pagamento di
parte dei costi relativi all'Acquisizione del Gruppo Pacon e
allo SFA.
TLC La linea di credito per cassa, per un valore complessivo di
Euro 125.000 migliaia di cui allo SFA e, insieme alla TLA e
alla TLB, destinata: (i) per circa Euro 117.900 migliaia a
rifinanziare
quota
parte
dell'indebitamento
finanziario
esistente dell'Emittente (che al 31 dicembre 2017 era
complessivamente pari a Euro 278.560 migliaia); e (ii) per
circa Euro 7.100 migliaia al pagamento di parte dei costi
relativi all'Acquisizione del Gruppo Pacon e allo SFA.
UniCredit UniCredit Bank AG, succursale di Milano, con sede legale in
Milano, Piazza Gae Aulenti n. 4 –
Torre C.

QUESTA PAGINA È STATA LASCIATA VOLUTAMENTE BIANCA

NOTA DI SINTESI

La presente Nota di Sintesi riporta sinteticamente i rischi e le caratteristiche essenziali connessi all'Emittente e al Gruppo ad esso facente capo, al settore di attività in cui l'Emittente e il Gruppo operano nonché all'Offerta e alle Nuove Azioni oggetto della stessa.

Al fine di effettuare un corretto apprezzamento dell'investimento, i destinatari dell'Offerta sono invitati a valutare le informazioni contenute nella presente Nota di Sintesi congiuntamente ai fattori di rischio e alle restanti informazioni contenute nel Documento di Registrazione e nella Nota Informativa. In particolare, per valutare se le Nuove Azioni oggetto dell'Offerta siano compatibili con i propri obiettivi di investimento, i destinatari dell'Offerta sono invitati, tra l'altro, a tenere conto che le Nuove Azioni oggetto dell'Offerta presentano gli elementi di rischio tipici di un investimento in titoli azionari quotati.

Le note di sintesi sono costituite da una serie di informazioni denominate gli "Elementi". Tali Elementi sono numerati nelle Sezioni da A a E (A.1 – E.7).

La presente Nota di Sintesi contiene tutti gli Elementi richiesti in relazione alle caratteristiche delle Nuove Azioni oggetto dell'Offerta, dell'Emittente e del Gruppo facente capo alla stessa. Poiché non è richiesta l'indicazione nella nota di sintesi di Elementi relativi a schemi non utilizzati per la redazione del Prospetto, potrebbero esservi intervalli nella sequenza numerica degli Elementi. Sebbene alcuni Elementi debbano essere inseriti in relazione alla tipologia di strumenti finanziari offerti e dell'emittente, ove non vi sia alcuna informazione disponibile al riguardo, con riferimento alle Nuove Azioni, all'Offerta, all'Emittente o al suo Gruppo, è presente una breve descrizione dell'Elemento con l'indicazione "non applicabile".

I termini riportati con lettera maiuscola sono definiti nell'apposita sezione "Definizioni" del Documento di Registrazione, della Nota Informativa e della presente Nota di Sintesi.

Sezione A – Introduzione e avvertenze

A.1 Avvertenza
Si avverte espressamente che:
la presente Nota di Sintesi va letta come un'introduzione alla Nota Informativa e al

Documento
di
Registrazione che, unitamente alla Nota di Sintesi, costituiscono il
"Prospetto";
qualsiasi decisione di investire nelle Nuove Azioni oggetto dell'Offerta dovrebbe

basarsi sull'esame da parte dell'investitore del Prospetto completo;
qualora sia presentato un ricorso dinanzi all'autorità giudiziaria in merito alle

informazioni contenute nel Prospetto, l'investitore ricorrente potrebbe essere tenuto,
a norma della legislazione nazionale applicabile a detto ricorso, a sostenere le spese di
traduzione del Prospetto prima dell'inizio del procedimento; e
la responsabilità civile incombe solo sulle persone che hanno redatto
la presente Nota

di Sintesi, comprese le sue eventuali traduzioni, ma soltanto se la presente Nota di
Sintesi
risulta fuorviante, imprecisa o incoerente se letta insieme con le altre parti del
Prospetto o non offre, se letta insieme con le altre parti del Prospetto, le informazioni
fondamentali per aiutare gli investitori al momento di valutare l'opportunità di
investire nelle Nuove Azioni oggetto dell'Offerta.
A.2 Consenso all'utilizzo del Prospetto per la successiva rivendita delle Nuove Azioni

Sezione B – Emittente

B.1 Denominazione
sociale dell'Emittente
La denominazione sociale dell'Emittente è "F.I.L.A. –
Fabbrica Italiana Lapis ed Affini
S.p.A.".
B.2 Domicilio e forma giuridica dell'Emittente, legislazione in base alla quale opera
l'Emittente e suo Paese di costituzione
L'Emittente ha sede legale in Pero (MI), Via XXV aprile
n. 5 ed è costituito in forma di
società per azioni. L'Emittente opera in base alla legislazione italiana ed è stato costituito
in Italia.
B.3 Descrizione della natura delle operazioni correnti dell'Emittente e delle sue
principali attività e relativi fattori chiave, con indicazione delle principali categorie
di prodotti venduti e/o di servizi prestati e identificazione dei principali mercati in
cui l'Emittente compete
Si riporta di seguito una
sintetica descrizione delle principali attività svolte dall'Emittente e
dalla società dallo stesso
controllate.
Principali attività del Gruppo Fila
Il Gruppo Fila è attivo, direttamente e indirettamente, tramite le proprie controllate,
principalmente,
nella
progettazione,
sviluppo,
produzione,
commercializzazione
e
distribuzione, in oltre 150 Paesi, di articoli per scrivere, colorare, disegnare, dipingere e
modellare, impiegati nel gioco, nella scuola e nel lavoro (c.d. area strategica d'affari scuola
e ufficio) e nell'arte figurativa e grafica, nel tempo libero e nell'artigianato (c.d. area
strategica d'affari belle arti).
I
principali prodotti del Gruppo Fila comprendono matite, pastelli, pennarelli, paste
modellabili,
pennarelli, pennelli, colori e
carta, e
si suddividono in diverse linee che si
differenziano a seconda dell'età del consumatore nonché della destinazione d'uso
nell'ambito delle suddette
aree strategiche d'affari. La Società è operativa anche nel settore
dei
prodotti industriali (colle, strumenti per il disegno tecnico o gomme), sebbene in
misura minore.

Fattori chiave

A giudizio dell'Emittente, i suoi principali punti di forza sono da identificare come segue: (i) leadership nei propri mercati di riferimento, (ii) presenza globale in mercati in crescita, (iii) diversificazione della produzione, (iv) modello di business integrato verticalmente, (v) ampiezza della gamma dei prodotti e relativa brand identity, (vi) strategia di acquisizioni, (vii) performance economico-finanziaria storicamente caratterizzata da crescita dei ricavi, solida profittabilità e generazione di cassa, e (viii) competenza ed esperienza del management e commitment a lungo termine di Massimo Candela.

A giudizio della Società, dunque, le caratteristiche distintive e di unicità che caratterizzano il Gruppo Fila rispetto ai principali concorrenti operanti nel settore degli strumenti per colorare, disegnare, modellare e scrivere sono:

  • ➢ uno dei più completi e diversificati portafogli di prodotti e marchi noti nei mercati geografici di riferimento, unici e riconoscibili, in termini sia di posizionamento, sia di occasioni d'uso;
  • ➢ l'elevata qualità dei prodotti, garantita da un'accurata selezione delle materie prime e dei semilavorati utilizzati e dei fornitori degli stessi, nonché da un sistema di controllo interno avente a oggetto le fasi critiche del processo produttivo, che vanno dalla progettazione del prodotto, alla produzione in serie dello stesso;
  • ➢ l'elevato livello di integrazione raggiunto dal Gruppo Fila, che consente lo sfruttamento delle sinergie derivanti dalla presenza nei diversi mercati geografici di riferimento.

Con riferimento alla Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario, alla Data della Nota di Sintesi, non incombono sul Gruppo Fila rischi specificamente connessi alle tematiche di sostenibilità non già diversamente illustrati nella presente Sezione D, Elemento D.1.

Principali mercati

L'attività della Società si suddivide in cinque segmenti operativi, ciascuno dei quali è composto da varie regioni geografiche, ovvero: (i) Europa, (ii) Nord America (USA e Canada), (iii) America Centrale e Meridionale, (iv) Asia e (v) il Resto del Mondo, che comprende il Sud Africa e l'Australia. Ciascuno dei cinque segmenti operativi progetta, commercializza, acquista, produce e vende prodotti di marchi conosciuti dai consumatori e richiesti dagli utilizzatori finali e utilizzati nelle scuole, a casa e sul lavoro. Le caratteristiche dei prodotti sono tarati sulle preferenze degli utilizzatori finali in ogni regione geografica.

B.4a Descrizione delle principali tendenze recenti riguardanti l'Emittente e i settori in cui opera

Salvo quanto indicato nel Documento di Registrazione, a giudizio dell'Emittente, dalla data di chiusura del Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato 2018 alla Data della Nota di Sintesi, non si sono manifestate tendenze particolarmente significative nell'andamento della produzione, ovvero nell'evoluzione dei costi e dei prezzi di vendita,

in grado di condizionare, in positivo o in negativo, l'attività del Gruppo Fila.

Sulla base delle informazioni disponibili alla Data della Nota di Sintesi, l'Emittente non è a conoscenza di tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell'Emittente, almeno per l'esercizio in corso. Anche per il quarto trimestre del 2018, grande attenzione sarà riposta dal management nell'integrazione delle ultime realtà acquisite a livello produttivo, commerciale, logistico e informatico, che prevedono come punti cardine l'implementazione di SAP nelle principali società del gruppo e la razionalizzazione di alcuni dei principali magazzini di Gruppo, come, a esempio, la realizzazione dell'hub distributivo centralizzato europeo di Annonay.

Si ricorda che in data 7 maggio 2018, il consiglio di amministrazione di Fila ha approvato l'Acquisizione del Gruppo Pacon (perfezionata in data 7 giugno 2018) e la sottoscrizione del Nuovo Contratto di Finanziamento (avvenuta in data 4 giugno 2018) destinato a rifinanziare quota parte dell'indebitamento finanziario dell'Emittente esistente a tale data, a supportare il fabbisogno finanziario di Dixon connesso all'acquisizione del Gruppo Pacon e al pagamento di parte dei costi relativi all'Acquisizione del Gruppo Pacon e al SFA. In tale contesto e a supporto delle suddette approvazioni, il management del Gruppo Fila, al fine di valutare la sostenibilità del debito, ha formulato alcune ipotesi sull'andamento gestionale e sulle conseguenti previsioni economico-finanziarie relative agli esercizi con chiusura al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2019, tenuto conto tra l'altro delle evoluzioni operative delle diverse società del Gruppo, operanti in diversi paesi e non tenendo conto degli effetti dell'Aumento di Capitale. Tali ipotesi sono state nuovamente esaminate dal consiglio di amministrazione dell'Emittente e oggetto di approvazione in data 21 novembre 2018 dal consiglio di amministrazione dell'Emittente al fine di utilizzarle – congiuntamente con le evidenze riscontrabili nell'andamento storico del Gruppo al 30 settembre 2018 – come base per la predisposizione delle previsioni di cui al Paragrafo B.9, al quale si fa rinvio per maggiori dettagli.

B.5 Descrizione del gruppo cui appartiene l'Emittente e della posizione che esso vi occupa

Il grafico alla pagina che segue indica le società controllate e partecipate dall'Emittente, con indicazione della partecipazione di capitale sociale detenuta in ciascuna di esse dall'Emittente stessa o dalle sue società controllate alla Data della Nota di Sintesi, nonché l'evidenziazione di quali tra esse sono commerciali/produttive, quali sono holding, e quali sono in liquidazione.

B.6 Azionisti che, direttamente o indirettamente, detengono una partecipazione nel capitale o ai diritti di voto dell'Emittente che sia soggetta a notifica; indicazione del soggetto controllante ex art. 93 del TUF

Secondo le risultanze del libro soci dell'Emittente, integrate dalle comunicazioni pervenute ai sensi dell'articolo 120 del TUF e dalle informazioni a disposizioni della stessa, alla Data della Nota di Sintesi, i seguenti soggetti possiedono direttamente o indirettamente una partecipazione rilevante, quindi superiore al 5% del capitale sociale di Fila, essendo l'Emittente una P.M.I.

Dichiarante Azionista Diretto %
del
Capitale
Sociale Ordinario
%
del
Capitale
Sociale Votante
Jacopo
Meneguzzo
Vei Capital – Venice European
Investment Capital S.p.A.
9,05% 10,76%
Massimo
Candela
Pencil S.p.A. 37,78% 60,28%

Alla Data della Nota di Sintesi, l'Emittente è controllata, ai sensi dell'articolo 93 del TUF, dal dott. Massimo Candela, attraverso Pencil, di cui il dott. Massimo Candela detiene il 64,92% così suddiviso: (i) il 12% del capitale sociale di Pencil direttamente detenuto; e (ii) un ulteriore 52,92% del capitale sociale di Pencil indirettamente detenuto, attraverso Wood I S.r.l. e Wood II S.r.l., delle quali il dott. Massimo Candela detiene il 100% del capitale sociale.

A sua volta Pencil possiede: (i) n. 13.133.032 Azioni Ordinarie, pari al 37,78% circa del Capitale Sociale Ordinario delle società, nonché (ii) n. 6.566.508 Azioni B, pari al 100% del Capitale Sociale del capitale rappresentato da Azioni B; pertanto, Pencil complessivamente detiene, rispettivamente, il 47,66% del Capitale Sociale ed il 60,28% del Capitale Sociale Votante della Società.

L'Aumento di Capitale è offerto in opzione ai soci medesimi; pertanto assumendo l'integrale sottoscrizione dello stesso da parte degli aventi diritto, Pencil continuerà a detenere una partecipazione di controllo in Fila tale da determinare l'approvazione di ogni deliberazione di competenza dell'Assemblea ordinaria dei soci dell'Emittente e/o opporsi all'approvazione di ogni deliberazione di competenza dell'Assemblea straordinaria dei soci dell'Emittente come pocanzi descritto. Posto che le Azioni B, interamente detenute da Pencil, attribuiscono tre diritti di voto ciascuna, Pencil manterrà un'analoga partecipazione di controllo anche nel caso in cui non sottoscriva le Nuove Azioni Ordinarie e/o le Nuove Azioni B in base ai Diritti di Opzione A e ai Diritti di Opzione B di propria spettanza o le sottoscriva solo in parte.

Si segnala che il Gruppo Fila ha in essere i seguenti contratti significativi che contengono una clausola di cambio di controllo (i) Il Nuovo Contratto di Finanziamento, (ii) il patto parasociale in essere tra Fila e gli azionisti di minoranza di DOMS Industries Pvt Ltd (India), ai sensi del quale, nel caso in cui Massimo Candela cessi di detenere (direttamente o indirettamente) almeno il 50% più un'azione delle azioni di Fila ovvero comunque di avere la facoltà di nominare (direttamente o indirettamente) la maggioranza del consiglio

di amministrazione di Fila, Fila deve notificare il verificarsi dell'evento entro i successivi 7 (sette) giorni lavorativi agli azionisti di minoranza indiani e questi ultimi, nei 30 (trenta) giorni lavorativi successivi alla comunicazione, hanno il diritto (ma non l'obbligo) a propria discrezione, di cedere (put option) a Fila medesima (che è obbligata ad acquistare) l'intera partecipazione detenuta dagli stessi in DOMS Industries Pvt Ltd (India) alla data del cambio di controllo, a un prezzo da determinarsi in base a una formula che varia in funzione del momento in cui viene esercitata la put, sostanzialmente tesa a riconoscere agli azionisti di minoranza indiai il fair market value della loro partecipazione; tale patto parasociale è a tempo indeterminato, e rimarrà in vigore fino a sua espressa risoluzione.

L'Emittente non è soggetta ad altrui attività di direzione e coordinamento ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile. Infatti, nonostante Fila sia controllata ai sensi dell'articolo 93 del TUF da Pencil e l'articolo 2497-sexies del Codice Civile disponga che "si presume salvo prova contraria che l'attività di direzione e coordinamento di società sia esercitata dalla società o ente tenuto al consolidamento dei loro bilanci o che comunque le controlla ai sensi dell'articolo 2359", Pencil non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti dell'Emittente, operando quest'ultima in condizioni di autonomia societaria e imprenditoriale. Ciò in quanto: (i) l'Emittente opera in piena autonomia rispetto alla conduzione dei rapporti con la clientela e con i fornitori senza che vi sia alcuna ingerenza di soggetti estranei all'Emittente; (ii) non sussiste alcun significativo collegamento organizzativo-funzionale tra Pencil e l'Emittente; in particolare, Pencil non esercita alcuna funzione di tesoreria accentrata a favore dell'Emittente; (iii) Pencil non impartisce direttive alla propria controllata e le principali decisioni relative alla gestione della Società e delle sue controllate sono assunte all'interno degli organi propri dell'Emittente; e (iv) al consiglio di amministrazione dell'Emittente compete, tra l'altro, l'esame e l'approvazione dei piani strategici, industriali e finanziari ed i budget dell'Emittente e del Gruppo Fila.

B.7 Informazioni finanziarie fondamentali selezionate sull'Emittente

Premessa

Si riportano di seguito le informazioni finanziarie selezionate del Gruppo Fila relative ai periodi di nove mesi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017 nonché agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 2016 e 2015.

Le informazioni finanziarie di seguito riportate sono state tratte:

  • ➢ dal Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato Fila 2018;
  • ➢ dal Bilancio Consolidato Fila 2017;
  • ➢ dal Bilancio Consolidato Fila 2016;
  • ➢ dal Bilancio Consolidato Fila 2015.

Il Bilancio Consolidato Fila 2017, il Bilancio Consolidato Fila 2016 e il Bilancio Consolidato Fila 2015 sono stati approvati dal consiglio di amministrazione di Fila rispettivamente in data 21 marzo 2018, 21 marzo 2017 e 22 marzo 2016.

Il Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato Fila 2018 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Fila in data 13 novembre 2018.

Il Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato Fila 2018 è stato assoggettato a revisione contabile limitata da parte di KPMG, che ha emesso la relativa relazione senza rilievi in data 14 novembre 2018. A partire dal 1° gennaio 2018, l'Emittente ha adottato i principi IFRS 9 "Strumenti finanziari" ed IFRS 15 "Ricavi e proventi da contratti con i clienti". Si evidenzia che le informazioni finanziarie al 30 settembre 2017, sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione di Fila in data 13 novembre 2017 e sono presentate nella Nota di Sintesi per fornire i dati comparativi ai fini del Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato Fila 2018. Tali informazioni finanziarie al 30 settembre 2017, incluse ai fini comparativi nel Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato Fila 2018, non sono state assoggettate ad alcuna attività di revisione contabile.

Il Bilancio Consolidato Fila 2017, il Bilancio Consolidato Fila 2016 e il Bilancio Consolidato Fila 2015 sono stati assoggettati a revisione contabile da parte di KPMG che ha emesso le relative relazioni senza rilievi rispettivamente in data 29 marzo 2018, 29 marzo 2017 e 30 marzo 2016.

L'Emittente, per effetto dell'Acquisizione del Gruppo Pacon, è qualificabile quale emittente con storia finanziaria complessa. Al fine di rappresentare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria consolidata di Pacon, gruppo acquisito dall'Emittente il 7 giugno 2018, si riportano di seguito le informazioni finanziarie consolidate di Pacon relative agli esercizi chiusi al 25 novembre 2017 e al 26 novembre 2016, nonché ai semestri chiusi al 26 maggio 2018 e 27 maggio 2017.

Tali informazioni sono tratte:

  • ➢ dal Bilancio Semestrale Consolidato Pacon 2018.
  • ➢ dal Bilancio Consolidato Pacon 2017;

➢ dal Bilancio Consolidato Pacon 2016;

Il Bilancio Semestrale Consolidato Pacon 2018, il Bilancio Consolidato Pacon 2017 e il Bilancio Consolidato Pacon 2016 sono stati approvati dal consiglio di amministrazione di Pacon rispettivamente in data 3 ottobre 2018, 15 gennaio 2018 e 3 febbraio 2017.

Il Bilancio Semestrale Pacon 2018 è stato assoggettato a revisione contabile limitata da parte di KPMG LLP che ha emesso la propria relazione, senza rilievi, in data 4 ottobre 2018, il Bilancio Consolidato Pacon 2017 e il Bilancio Consolidato Pacon 2016 sono stati assoggettati a revisione contabile da parte della società di revisione Grant Thornton LLP che ha emesso le relative relazioni, senza rilievi, rispettivamente in data 6 febbraio 2018 e 20 febbraio 2017.

All'interno della presente Nota di Sintesi i dati finanziari di Pacon (originariamente presentati e approvati in USD) sono stati convertiti in Euro sulla base dei tassi di cambio riportati nelle seguenti tabelle:

Cambi di fine periodo
31 maggio 2018 31 maggio 2017 30 novembre 2017 30 novembre
2016
Statunitense 1,1699 1,1221 1,1849 1,0635
Cambi medi
dicembre -
maggio 2018
dicembre -
maggio 2017
dicembre –
novembre 2017
dicembre –
novembre 2016
Dollaro
(USD)
Statunitense 1,2135 1,0711 1,1185 1,10938

Si evidenzia inoltre che, salvo ove diversamente indicato, nei raffronti tra diversi periodi la variazione è stata rideterminata mettendo a confronto il dato del periodo corrente rispetto a quello del periodo precedente, tradotto sulla base del tasso di cambio del periodo corrente.

La presente Nota di Sintesi include indicatori alternativi di performance, non identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e che, pertanto, non devono essere considerati delle misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio dell'Emittente per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo. Tali indicatori non sono stati assoggettati ad alcuna attività di revisione contabile da parte della Società di Revisione.

Informazioni finanziarie selezionate relative al Gruppo Fila

Informazioni economiche selezionate per i primi nove mesi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017

Si riportano di seguito i principali dati economici consolidati del Gruppo Fila per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.

Periodo chiuso al 30 settembre
(Valori in migliaia di Euro) 2018 % sul totale
ricavi
2017 % sul totale
ricavi
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 437.48 98,6% 391.548 95,9%
1
Altri Ricavi e Proventi 6.199 1,4% 16.547 4,1%
Totale Ricavi 443.68
0
100% 408.095 100%
Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci (213.74
5)
-48,2% (178.37
7)
-43,7%
Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi (99.120
)
-22,3% (87.223
)
-21,4%
Altri Costi Diversi (8.540) -1,9% (17.290
)
-4,2%
Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e
Prodotti Finiti
25.780 5,8% 17.342 4,2%
Costo del Lavoro (86.558
)
-19,5% (80.529
)
-19,7%
Ammortamenti (16.610
)
-3,7% (13.304
)
-3,3%
Svalutazioni (2.270) -0,5% (859) -0,2%
Totale Costi Operativi (401.06
3)
-90,4% (360.24
0)
-88,3%
Risultato Operativo 42.617 9,6% 47.855 11,7%
Proventi Finanziari 5.498 1,2% 2.700 0,7%
Oneri Finanziari (24.902
)
-5,6% (14.046
)
-3,4%
Proventi/Oneri da Partecipazioni Valutate con il Metodo del
Patrimonio Netto
83 0,0% - 0,0%
Risultato della Gestione Finanziaria (19.321
)
-4,4% (11.346
)
-2,8%
Utile prima delle Imposte 23.296 5,3% 36.509 8,9%
Imposte sul Reddito (12.023
)
-2,7% (13.335
)
-3,3%
Imposte Differite ed Anticipate (120) 0,0% 935 0,2%
Totale Imposte (12.143
)
-2,7% (12.400
)
-3,0%
Risultato delle Attività Operative in Esercizio 11.153 2,5% 24.109 5,9%
Risultato delle Attività Operative Cessate - 0,0% - 0,0%
Risultato del Periodo
Attribuibile a:
11.153 2,5% 24.109 5,9%
Risultato del periodo attribuibile ad interessenze di terzi 1.099 0,2% 1.157 0,3%
Risultato del periodo attribuibile ai soci della controllante 10.054 2,3% 22.952 5,6%

2018 e 2017.

Periodo chiuso al 30 settembre
(Valori in migliaia di Euro) 2018 % sui ricavi 2017 % sui ricavi
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 437.481 98,6% 391.548 95,9%
Altri Ricavi e Proventi 6.199 1,4% 16.547 4,1%
Totale Ricavi 443.680 100,0% 408.095 100,0%
Totale Costi Operativi (382.183) -86,1% (346.077) -84,8%
Margine Operativo Lordo 61.497 13,9% 62.018 15,2%
Ammortamenti e Svalutazioni (18.880) -4,3% (14.163) -3,5%
Risultato Operativo 42.617 9,6% 47.855 11,7%
Risultato della Gestione Finanziaria (19.321) -4,4% (11.346) -2,8%
Utile prima delle Imposte 23.296 5,3% 36.509 8,9%
Totale Imposte (12.143) -2,7% (12.400) -3,0%
Risultato delle Attività Operative in Esercizio 11.153 2,5% 24.109 5,9%
Risultato delle Attività Operative Cessate - 0,0% - 0,0%
Risultato del Periodo 11.153 2,5% 24.109 5,9%
Risultato del periodo di Competenza di Terzi Azionisti 1.099 0,2% 1.157 0,3%
Risultato di Periodo del Gruppo F.I.L.A. 10.054 2,3% 22.952 5,6%

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce ricavi per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017 suddivisi per area geografica.

Periodo chiuso al 30 settembre
(Valori in migliaia di Euro) 2018 % sui ricavi 2017 % sui ricavi
Europa 164.330 37,6% 172.488 44,1%
Nord America 172.385 39,4% 122.813 31,4%
Centro/Sud America 46.220 10,6% 46.592 11,9%
Asia 51.820 11,9% 45.906 11,7%
Resto del Mondo 2.726 0,6% 3.749 1,0%
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 437.481 100,0% 391.548 100,0%

Informazioni economiche selezionate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 2016 e 2015

Di seguito sono forniti i principali dati economici consolidati del Gruppo Fila per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 2016 e 2015.

Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazione
(Valori in migliaia di Euro) 2017 %
sui
ricav
i
2016 %
sui
ricav
i
2015 %
sui
ricav
i
2017-2016 2016-2015
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 510.35
4
96,5
%
422.60
9
95,6
%
275.33
3
97,4
%
87.74
5
20,8
%
147.27
6
53,5%
Altri Ricavi e Proventi 18.300 3,5% 19.652 4,4% 7.210 2,6% (1.352
)
-6,9% 12.442 172,6%
Totale Ricavi 528.65
4
100,0
%
442.26
1
100,0
%
282.54
3
100,0
%
86.39
3
19,5% 159.71
8
56,5%
Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci (227.4
53)
-
43,0
%
(196.9
91)
-
44,5
%
(126.6
09)
-
44,8
%
(30.46
2)
15,5
%
(70.38
2)
55,6%
Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi (115.7
01)
-
21,9
%
(101.7
31)
-
23,0
%
(68.47
7)
-
24,2
%
(13.97
0)
13,7
%
(33.25
4)
48,6%
Altri Costi Diversi (19.33
8)
-3,7% (20.31
3)
-4,6% (8.188) -2,9% 975 -4,8% (12.12
5)
148,1%
Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e
Prodotti Finiti
13.245 2,5% 15.997 3,6% 18.175 6,4% (2.752
)
-
17,2
%
(2.178) -12,0%
Costo del Lavoro (106.2
83)
-
20,1
%
(82.39
9)
-
18,6
%
(55.66
4)
-
19,7
%
(23.88
4)
29,0
%
(26.73
5)
48,0%
Ammortamenti (17.75
9)
-3,4% (14.91
0)
-3,4% (6.792) -2,4% (2.849
)
19,1
%
(8.118) 119,5%
Svalutazioni (2.097) -0,4% (828) -0,2% (989) -0,4% (1.269
)
153,3
%
161 -16,3%
Totale Costi Operativi (475.3
86)
-
89,9
%
(401.1
75)
-
90,7
%
(248.5
44)
-
88,0
%
(74.21
1)
18,5% (152.6
31)
61,4%
Risultato Operativo 53.268 10,1
%
41.086 9,3% 33.999 12,0
%
12.18
2
29,7
%
7.087 20,8%
Proventi Finanziari 3.118 0,6% 4.470 1,0% 15.695 5,6% (1.352
)
-
30,2
%
(11.22
5)
-71,5%
Oneri Finanziari (25.54
3)
-4,8% (10.23
1)
-2,3% (58.28
1)
-
20,6
%
(15.31
2)
149,7
%
48.050 -82,4%
Proventi/Oneri da Partecipazioni Valutate con il Metodo
del Patrimonio Netto
66 0,0% (19) 0,0% 420 0,1% 85 -
447,4
%
(439) -104,5%
Risultato della Gestione Finanziaria (22.35
9)
-
4,2%
(5.780
)
-1,3% (42.16
6)
-
14,9
%
(16.57
9)
286,8
%
36.386 -86,3%
Utile prima delle Imposte 30.909 5,8% 35.306 8,0% (8.167) -
2,9%
(4.39
7)
-
12,5%
43.473 -532,3%
Imposte sul Reddito (15.71
9)
-3,0% (14.38
5)
-3,3% (10.44
4)
-3,7% (1.334
)
9,3% (3.941) 37,7%
Imposte Differite ed Anticipate 2.177 0,4% 1.051 0,2% 2.158 0,8% 1.126 107,1
%
(1.107) -51,3%
Totale Imposte (13.54
2)
-
2,6%
(13.33
4)
-
3,0%
(8.286
)
-
2,9%
(208) 1,6% (5.048
)
60,9%
Risultato delle Attività Operative in Esercizio 17.367 3,3% 21.972 5,0% (16.45
3)
-
5,8%
(4.60
5)
-
21,0%
38.425 -233,5%
Risultato delle Attività Operative Cessate - 0,0% - 0,0% 53 0,0% - 0,0% (53) -100,0%
Risultato del Periodo 17.367 3,3% 21.972 5,0% (16.40
0)
-
5,8%
(4.60
5)
-
21,0%
38.372 -234,0%
Attribuibile a:
Risultato del periodo attribuibile ad interessenze di
terzi
1.600 0,3% 979 0,2% 263 0,1% 621 63,4
%
716 272,2%
Risultato del periodo attribuibile ai soci della
controllante
15.767 3,0% 20.993 4,7% (16.66
3)
-
5,9%
(5.22
6)
-
24,9
%
37.656 -226,0%

Si riportano di seguito i dati economici riclassificati al 31 dicembre 2017, 2016 e 2015.

%
%
%
sui
sui
sui
2017
2016
2015
rica
rica
ricav
(Valori in migliaia di Euro)
vi
vi
i
96,5
422.6
95,6
275.3
97,4
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni
510.354
%
09
%
33
%
19.65
Altri Ricavi e Proventi
18.300
3,5%
2
4,4%
7.210
2,6%
100,
442.2
100,
282.5
100,
Totale Ricavi
528.654
0%
61
0%
43
0%
-
-
-
Totale Costi Operativi
86,2
(385.4
87,2
(240.7
85,2
(455.530)
%
37)
%
63)
%
13,8
56.82
12,8
41.78
14,8
Margine Operativo Lordo
73.124
%
4
%
0
%
-
(15.73
-
(7.781
-
Ammortamenti e Svalutazioni
(19.856)
3,8%
8)
3,6%
)
2,8%
10,1
41.08
9,3
33.99
12,0
Risultato Operativo
53.268
%
6
%
9
%
-
Risultato della Gestione Finanziaria
-
(5.780
-
(42.16
14,9
(22.359)
4,2%
)
1,3%
6)
%
5,8
35.30
8,0
(8.167
-
Utile prima delle Imposte
30.909
%
6
%
)
2,9%
-
(13.33
-
(8.286
-
Totale Imposte
(13.542)
2,6%
4)
3,0%
)
2,9%
Risultato delle Attività Operative in
3,3
21.97
5,0
(16.45
-
Esercizio
17.367
%
2
%
3)
5,8%
Risultato delle Attività Operative
0,0
0,0
Cessate
-
%
-
%
53
0,0%
3,3
21.97
5,0
(16.40
-
Risultato del Periodo
17.367
%
2
%
0)
5,8%
Risultato del periodo di Competenza
0,3
0,2
di Terzi Azionisti
1.600
%
979
%
263
0,1%
Risultato di Periodo del Gruppo
3,0
20.99
4,7
(16.66
-
Esercizio chiuso al 31 dicembre
Fila 15.767 % 3 % 3) 5,9%

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce ricavi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 2016 e 2015 suddivisi per area geografica.

Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazione
(Valori in migliaia di Euro) 2017 % sui
ricavi
2016 % sui
ricavi
2015 % sui
ricavi
2017 -
2016
2016 -
2015
Europa 220.029 43,1% 178.158 42,2% 116.872 42,4% 41.871 61.286
Nord America 155.336 30,4% 133.524 31,6% 86.065 31,3% 21.812 47.459
Centro/Sud America 67.580 13,2% 56.986 13,5% 55.034 20,0% 10.594 1.952
Asia 62.283 12,1% 51.349 12,1% 8.643 3,1% 10.934 42.706
Resto del Mondo 5.126 1,0% 2.592 0,6% 8.719 3,2% 2.534 (6.127)

Ricavi delle vendite e delle prestazioni 510.354 100,0% 422.609 100,0% 275.333 100,0% 87.745 147.276

La tabella che segue espone i ricavi per valuta negli esercizi al 31 dicembre 2017, 2016 e 2015:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(Valori in migliaia di Euro) 2017 % sui ricavi 2016 % sui ricavi 2015 % sui ricavi
Euro 175.571 34,4% 137.288 32,5% 115.378 41,9%
Dollaro Statunitense 148.493 29,1% 125.936 29,8% 78.422 28,5%
Pesos Messicano 44.704 8,8% 39.013 9,2% 40.024 14,5%
Sterlina Britannica 31.137 6,1% 32.214 7,6% 3.224 1,2%
Altre valute 110.449 21,6% 88.158 20,9% 38.285 13,9%
Totale 510.354 100,0% 422.609 100,0% 275.333 100,0%

Informazioni patrimoniali e finanziarie selezionate per i primi nove mesi chiusi al 30 settembre 2018 e per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 2016 e 2015

Si riportano di seguito i dati patrimoniali del Gruppo Fila al 30 settembre 2018 e al 31 dicembre 2017, 2016 e 2015.

Al 30 settembre Al 31 dicembre Variazione
(Valori in migliaia di Euro) 2018 % sul
totale
2017 % sul
totale
2016 % sul
totale
2015 % sul
totale
30
settemb
re 2018 -
31
dicembr
e 2017
31
dicembr
e 2017-
31
dicembr
e 2016
31
dicembr
e 2016 -
31
dicembr
e 2015
Attività 1.071.90
5
100,0% 675.970 100,0% 680.501 100,0% 384.450 100,0% 395.935 (4.531) 296.051
Attività Non Correnti 542.115 50,6% 316.837 46,9% 324.614 47,7% 152.229 39,6% 225.278 (7.777) 172.385
Attività Immateriali 418.376 39,0% 208.091 30,8% 218.440 32,1% 88.156 22,9% 210.285 (10.349) 130.284
Immobili, Impianti e
Macchinari
99.882 9,3% 88.355 13,1% 81.321 12,0% 47.901 12,5% 11.527 7.034 33.420
Attività Finanziarie Non
Correnti
4.814 0,4% 3.918 0,6% 3.709 0,5% 1.787 0,5% 896 209 1.922
Partecipazioni Valutate al
Patrimonio Netto
794 0,1% 782 0,1% 271 0,0% 322 0,1% 12 511 (51)
Partecipazioni Valutate al
Costo
31 0,0% 31 0,0% 31 0,0% 31 0,0% - - -
Attività per Imposte
Anticipate
18.218 1,7% 15.660 2,3% 20.842 3,1% 14.032 3,6% 2.558 (5.182) 6.810
Attività Correnti 529.790 49,4% 359.133 53,1% 355.887 52,3% 232.221 60,4% 170.657 3.246 123.666
Attività Finanziarie
Correnti
584 0,1% 419 0,1% 275 0,0% 268 0,1% 165 144 7
Attività per Imposte
Correnti
11.738 1,1% 8.689 1,3% 5.105 0,8% 5.020 1,3% 3.049 3.584 85
Rimanenze 262.643 24,5% 178.699 26,4% 177.406 26,1% 118.519 30,8% 83.944 1.293 58.887
Crediti Commerciali ed
Altri Crediti
209.784 19,6% 132.768 19,6% 113.582 16,7% 77.731 20,2% 77.016 19.186 35.851
Disponibilità Liquide e
Mezzi Equivalenti
45.041 4,2% 38.558 5,7% 59.519 8,7% 30.683 8,0% 6.483 (20.961) 28.836
Passività e Patrimonio
Netto
1.071.90
5
100,0% 675.970 100,0% 680.501 100,0% 384.450 100,0% 395.935 (4.531) 296.051
Patrimonio Netto 249.972 23,3% 239.577 35,4% 238.970 35,1% 211.727 55,1% 10.395 607 27.243
Capitale Sociale 37.261 3,5% 37.261 5,5% 37.171 5,5% 37.171 9,7% - 90 -
Riserve 30.184 2,8% 23.872 3,5% 35.550 5,2% 80.828 21,0% 6.312 (11.678) (45.278)
Utili (Perdite) Riportate a
Nuovo
148.939 13,9% 138.049 20,4% 120.767 17,7% 86.424 22,5% 10.890 17.282 34.343
Utile (Perdita)
dell'Esercizio
10.054 0,9% 15.767 2,3% 20.993 3,1% (16.663) -4,3% (5.713) (5.226) 37.656
Patrimonio Netto di
Gruppo
226.438 21,1% 214.949 31,8% 214.481 31,5% 187.760 48,8% 11.489 468 26.721
Patrimonio Netto di
Terzi
23.534 2,2% 24.628 3,6% 24.489 3,6% 23.967 6,2% (1.094) 139 522
Passività Non Correnti 579.851 54,1% 229.092 33,9% 250.152 36,8% 27.421 7,1% 350.759 (21.060) 222.731
Passività Finanziarie Non
Correnti
524.674 48,9% 178.889 26,5% 190.052 27,9% 1.510 0,4% 345.785 (11.163) 188.542
Strumenti Finanziari 22 0,0% 35 0,0% - 0,0% - 0,0% (13) 35 -
Benefici a Dipendenti 8.194 0,8% 8.736 1,3% 11.343 1,7% 5.352 1,4% (542) (2.607) 5.991
Fondi per Rischi ed
Oneri
2.425 0,2% 2.095 0,3% 1.618 0,2% 942 0,2% 330 477 676
Passività per Imposte
Differite
44.450 4,1% 39.241 5,8% 47.034 6,9% 19.485 5,1% 5.209 (7.793) 27.549
Altri Debiti 86 0,0% 96 0,0% 105 0,0% 132 0,0% (10) (9) (27)
Passività Correnti 242.082 22,6% 207.301 30,7% 191.379 28,1% 145.302 37,8% 34.781 15.922 46.077
Passività Finanziarie
Correnti
112.635 10,5% 99.673 14,7% 93.534 13,7% 68.539 17,8% 12.962 6.139 24.995
Strumenti Finanziari - 0,0% - 0,0% - 0,0% 21.504 5,6% - - (21.504)
Fondi per Rischi ed
Oneri Correnti
3.950 0,4% 2.917 0,4% 2.449 0,4% 434 0,1% 1.033 468 2.015
Passività per Imposte
Correnti
12.989 1,2% 8.448 1,2% 4.951 0,7% 1.840 0,5% 4.541 3.497 3.111
Debiti Commerciali e
Altri Debiti
112.508 10,5% 96.263 14,2% 90.445 13,3% 52.985 13,8% 16.245 5.818 37.460

Si riportano di seguito i dati patrimoniali riclassificati al 30 settembre 2018 e al 31 dicembre 2017, 2016 e 2015.

Al 30 settembre
Al 31 dicembre
Variazioni
% su
% su
capital
capital
e
e
% su
investi
investi
% su capitale
capitale
to
to
investito
investito
2018
netto/
netto/
2018
netto/fonti
2017
netto/fon
2016
2015
-
fonti
fonti
nette di
ti nette di
2017
nette
nette
finanziamento
finanziam
di
di
ento
finanz
finanz
iamen
iamen
(Valori in migliaia di Euro)
to
to
(10.
88.1
210.
Immobilizzazioni Immateriali
418.376
49,7%
208.091
43,4%
218.440
47,2%
32,4%
56
285
47.9
11.5
Immobilizzazioni Materiali
99.882
11,9%
88.355
18,4%
81.321
17,6%
17,6%
01
27
1.78
1.0
Immobilizzazioni Finanziarie
5.196
0,6%
4.725
1,0%
3.656
0,8%
0,7%
471
5
65,6
137.
50,7
222.
(2.2
Attivo Fisso Netto
523.454
62,2%
301.171
62,8%
303.417
%
842
%
283
Altre Attività/Passività Non
13.9
2.56
18.132
2,2%
15.564
3,2%
20.737
4,5%
5,1%
Correnti
01
8
118.
83.9
Rimanenze
262.643
31,2%
178.699
37,3%
177.406
38,4%
43,6%
519
44
Crediti Commerciali e Altri
77.7
77.0
209.784
24,9%
132.768
27,7%
113.582
24,6%
28,6%
Crediti
31
16
Debiti Commerciali e Altri
-
(52.
-
(16.
(5.8
(112.508)
-13,4%
(96.263)
-20,1%
(90.445)
Debiti
19,6%
985)
19,5%
245)
3.18
(1.4
Altre Attività/Passività Correnti
(1.251)
-0,1%
241
0,1%
154
0,0%
1,2%
0
92)
43,4
146.
53,8
143.
Capitale Circolante Netto
358.668
42,6%
215.445
45,0%
200.697
%
445
%
223
-
(26.
(6.0
Fondi
(59.019)
-7,0%
(52.989)
-11,1%
(62.444)
-9,6%
13,5%
213)
30)
100,0
271.
100,0
362.
Capitale Investito Netto
841.235
100,0%
479.191
100,0%
462.407
%
975
%
044
(211
77,8
(10.
Patrimonio Netto
(249.972)
29,7%
(239.577)
50,0%
(238.970)
51,7%
.727
%
395)
)
(21.
Strumenti Finanziari Netti
-
0,0%
-
0,0%
-
0,0%
7,9%
-
504)
(351
48,3
(38.
Posizione Finanziaria Netta
(591.263)
70,3%
(239.614)
50,0%
(223.437)
14,2%
.649
%
744)
)
(271
(362
2017
-
2016
2016
-
2015
349
)
130.
284
7.0
34
33.4
20
69 1.87
1
46) 165.
575
(5.1
73)
6.83
6
1.2
93
58.8
87
19.
186
35.8
51
18) (37.
460)
87 (3.0
26)
14.
748
54.2
52
9.4
55
(36.
231)
16.
784
190.
432
(60
7)
(27.
243)
- 21.5
04
(16.
177
)
(184
.693
)
Finanziamento
%
%
)
)
Fonti Nette di (841.235) 100,0% (479.191) 100,0% (462.407) 100,0 .975 100,0 .044 (16.
784
)
(190
.432
)

Analisi dei flussi di cassa relativi ai periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017

Si riportano di seguito le informazioni sintetiche relative ai flussi di cassa generati ed assorbiti dalle attività operative, di investimento e finanziamento per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.

Periodo chiuso al 30
settembre
(Valori in migliaia di Euro) 2018 2017
A Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative (11.184) (29.271)
B Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (229.884) (14.012)
C Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento 339.937 (9.717)
D Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C) 98.869 (53.000)
E Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 20.426 53.973
F Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo derivanti da operazioni straordinarie (86.724) (39)
G Differenza di conversione su disponibilità liquide e altre variazioni patrimoniali non 882
monetarie (684)
H Disponibilità liquide nette alla fine del periodo (D+E+F+G) 31.887 1.816

Analisi dei flussi di cassa relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 2016 e 2015

Si forniscono di seguito le informazioni sintetiche relative ai flussi di cassa generati ed assorbiti dalle attività operative, di investimento e finanziarie nel corso degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 2016 e 2015.

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(Valori in migliaia di Euro) 2017 2016 2015
A Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative 23.643 41.696 292
B Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (22.830) (95.481) (43.772)
C Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento (36.209) 216.344 (69.496)
D Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C) (35.396) 162.559 (112.976)
E Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 53.973 17.542 30.663
F Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo derivanti da operazioni
straordinarie (39) (119.901) 95.756
G Differenza di conversione su disponibilità liquide e altre variazioni patrimoniali
non monetarie 1.887 (6.227) 4.099
H Disponibilità liquide nette alla fine del periodo (D+E+F+G) 20.425 53.973 17.542

Indicatori Alternativi di Performance relativi ai dati economici, finanziari e patrimoniali storici

Si riportano di seguito i dati economici consolidati di sintesi della performance operativa del Gruppo Fila per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017 e per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 2016 e 2015.

Periodo chiuso al 30
settembre Esercizio chiuso al 31 dicembre
(Valori in migliaia di Euro e in percentuale) 2018 2017 2017 2016 2015
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni (1) 437.481 391.5
48
510.354 422.6
09
275.3
33
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni rettificati
(1)
441.559 391.5
48
510.354 422.6
09
275.3
33
EBITDA (2) 61.497 62.01
8
73.124 56.82
4
41.78
0
EBITDA margin (2) 14,1% 15,8% 14,3% 13,4% 15,2%
EBITDA rettificato (3) 73.605 67.95
9
80.605 67.22
2
47.62
2
EBITDA rettificato margin (3) 16,7% 17,4%
276.4
15,8% 15,9%
223.4
17,3%
38.74
Posizione finanziaria netta (4) 591.263 66 239.614 37 4
Posizione finanziaria netta / EBITDA (5) - - 3,3 3,9 0,9
Indice di rotazione dei crediti commerciali (6) 2,9 3,2 4,3 4,1 4,0
Giorni medi di incasso dei crediti commerciali (6) 126 114 84 87 91
Indice di rotazione dei debiti commerciali (7)
Giorni medi di pagamento dei debiti commerciali
5,1 5,9 5,3 5,1 5,3
(7)
Indice di rotazione delle rimanenze del
70 61 68 71 68
magazzino (8) 1,3 1,6 1,7 1,4 1,3
Giorni medi di giacenza delle rimanenze del
magazzino (8) 280 222 212 253 276

Si riportano di seguito la modalità di determinazione dei Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni Rettificati.

Periodo chiuso al 30
settembre
Esercizio chiuso al 31
dicembre
(Valori in migliaia di Euro e percentuale) 2018 2017 2017 2016 2015
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 437.481 391.548 510.354 422.609 275.333
Prima applicazione IFRS 15 4.078 - - - -
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni
rettificati
441.559 391.548 510.354 422.609 275.333

Nella tabella che segue è riportata la riconciliazione del risultato dell'esercizio con l'EBITDA e la modalità di determinazione dell'EBITDA margin.

Periodo chiuso al 30 settembre Esercizio chiuso al 31 dicembre
(Valori in migliaia di Euro) 2018 2017 2017 2016 2015
Risultato del Periodo 11.153 24.109 17.367 21.972 (16.400)
Imposte sul reddito dell'esercizio (*) 12.143 12.400 13.542 13.334 8.286
Ammortamenti e svalutazioni 18.880 14.163 19.856 15.738 7.781
Componenti finanziarie (**) 19.321 11.346 22.359 5.780 42.166
Risultato delle attività operative cessate - - - - (53)
EBITDA 61.497 62.018 73.124 56.824 41.780
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 437.481 391.548 510.354 422.609 275.333
EBITDA margin 14,1% 15,8% 14,3% 13,4% 15,2%

* Comprende: (i) imposte correnti per Euro 12.023 migliaia e Euro 120 migliaia per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e al 30 settembre 2017 e per Euro 15.719 migliaia, Euro 14.385 migliaia e Euro 10.444 migliaia rispettivamente per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 2016 e 2015; (ii) imposte differite negative per Euro 120 migliaia e positive Euro 935 migliaia per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e al 30 settembre 2017 e per Euro 2.177 migliaia, Euro 1.051 migliaia e Euro 2.158 migliaia rispettivamente per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 2016 e 2015.

** Comprende: (i) proventi finanziari per Euro 5.498 migliaia e Euro 2.700 migliaia per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e al 30 settembre 2017 e per Euro 3.118 migliaia, Euro 4.470 migliaia e 15.695 migliaia rispettivamente per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 2016 e 2015; (ii) oneri finanziari per Euro 24.902 migliaia e Euro 14.046 migliaia per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e al 30 settembre 2017 e per Euro 25.543 migliaia, Euro 10.231 migliaia e Euro 58.281 migliaia rispettivamente per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 2016 e 2015; (iii) proventi/(oneri) da partecipazione valutate con il metodo del patrimonio netto per Euro 83 migliaia ed Euro 0 migliaia per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e al 30 settembre 2017 e per Euro 66 migliaia, Euro (19) migliaia e Euro 420 migliaia rispettivamente per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 2016 e 2015.

Si riporta di seguito la riconciliazione dell'EBITDA con l'EBITDA rettificato e la modalità di determinazione dell'EBITDA rettificato margin.

Periodo chiuso al 30 settembre Esercizio chiuso al 31 dicembre
(Valori in migliaia di Euro) 2018 2017 2017 2016
EBITDA 61.497 62.018 73.124 56.824
Piani di riorganizzazione del Gruppo e stock
grant 1.411 3.171 4.918 1.900
Consulenze e costi per operazioni
straordinarie e oneri di riorganizzazione
10.081 2.770 2.563 8.498
Consulenze per progetto di fusione tra
F.I.L.A. S.p.A. e Space S.p.A.
- - - -
Prima applicazione IFRS 15 616 - - -
Oneri non ricorrenti 12.108 5.941 7.481 10.398
EBITDA rettificato 73.605 67.959 80.605 67.222
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 437.481 391.548 510.354 422.609
Prima applicazione IFRS 15 4.078 - - -
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni
rettificati 441.559 391.548 510.354 422.609
EBITDA rettificato margin 16,7% 17,4% 15,8% 15,9% 17,3%

Di seguito sono forniti i dati economici consolidati di sintesi della performance operativa del Gruppo Fila per i primi nove mesi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017 e per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 2016 e 2015.

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio della composizione della posizione finanziaria netta del Gruppo Fila al 30 settembre 2018, 31 dicembre 2017, 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015, determinata secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2016 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319.

Periodo chiuso al 30 Esercizio chiuso al 31
settembre dicembre
(Valori in migliaia di Euro) 2018 2017 2016 2015
A Cassa 206 67 73 132
Altre Disponibilità Liquide
B
44.835 38.491 59.446 30.55
1
C Titoli detenuti per la negoziazione - - - -
D Liquidità (A + B + C) 45.041 38.558 59.519 30.68
3
E Crediti finanziari correnti 584 419 275 268
Debiti bancari correnti
F
91.221 72.724 52.879 67.31
9
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 21.215 18.710 24.158 715
H Altri debiti finanziari correnti 199 8.239 16.497 505
I Indebitamento finanziario corrente (F + G +
H)
112.635 99.673 93.534 68.53
9
Indebitamento finanziario corrente netto (I - E
J
- D)
67.010 60.696 33.740 37.58
8
Debiti bancari non correnti
K
523.585 178.420 189.90
2
1.404
Obbligazioni emesse
L
- - - -
M Altri debiti finanziari non correnti 1.110 504 150 106
Indebitamento finanziario non corrente (K + L
N
+ M)
524.695 178.924 190.05
2
1.510
O Indebitamento finanziario netto (J + N) 591.705 239.620 223.79
2
39.09
8
P
Finanziamenti Attivi a terze parti
442 6 355 354
Indebitamento finanziario netto (O - P) -
Q
Gruppo F.I.L.A.
591.263 239.614 223.43
7
38.74
4

Nella tabella di seguito si riporta il calcolo del rapporto Posizione Finanziaria Netta / EBITDA.

2017 2016 2015
239.614 223.437 38.744
73.124 56.824 41.780
3,3 3,9 0,9
Esercizio chiuso al 31 dicembre

La tabella che segue indica come sono calcolati i giorni medi di incasso dei crediti commerciali e l'indice di rotazione degli stessi:

Esercizio chiuso al 31
Periodo chiuso al 30 settembre dicembre
(Valori in migliaia di Euro)
2018
2017
2017 20 20
16 15
10 69.
2.6 59
Crediti commerciali (A) 193.944 159.505 118.701 89 8
42 27
2.6 5.3
Ricavi delle vendite e delle prestazioni (B) (1) 556.287 504.845 510.354 09 33
Giorni medi di incasso dei crediti commerciali
(A)/(B)*360 126 114 84 87 91
Indice di rotazione dei crediti commerciali
(B)/(A) 2,9 3,2 4,3 4,1 4,0

La tabella che segue indica come sono calcolati i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali e l'indice di rotazione degli stessi:

Periodo chiuso al 30
settembre
Esercizio chiuso al 31 dicembre
(Valori in migliaia di Euro) 2018 2017 2017 2016 2015
Debiti commerciali (A) 78.288 63.732
229.54
68.374 63.170
196.99
38.412
126.60
Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci (B) (1) 262.821 8
115.92
227.453 1
101.73
9
Costi per Servizi e Godimento Beni di Terzi (C) (1) 127.598 2 115.701 1 68.477
Altri Costi Diversi (D) (1) 10.588 30.015 19.338 20.313 8.188
Giorni medi di pagamento dei debiti commerciali
((A)/[(B)+(C)+(D)])*360)
70 61 68 71 68
Indice di rotazione dei debiti commerciali ([(B)+(C)+(D)]/(A)) 5,1 5,9 5,3 5,1 5,3

La tabella che segue indica come sono calcolati i giorni medi di giacenza delle rimanenze del magazzino e l'indice di rotazione delle stesse:

Periodo chiuso al 30 settembre Esercizio chiuso al 31 dicembre
(Valori in migliaia di Euro e
percentuale)
2018 2017 2017 2016 2015
Rimanenze (A) 262.643 185.058 178.699 177.406 118.519
Costo del venduto (B) (1) 337.418 300.637 303.493 252.833 154.410
Giorni medi di giacenza
delle rimanenze del
magazzino (A)/(B)*360 280 222 212 253 276
Indice di rotazione delle
rimanenze del magazzino
(B)/(A) 1,3 1,6 1,7 1,4 1,3

Informazioni finanziarie selezionate relative a Pacon

Informazioni economiche selezionate per il semestre chiuso al 26 maggio 2018 e 27 maggio 2017

Le tabelle che seguono indicano i principali dati economici consolidati di Pacon per il semestre chiuso al 26 maggio 2018 e 27 maggio 2017.

USD EUR
(Valori in migliaia) Semestre
chiuso al
26
Maggio
2018
% sui
ricavi
Semestre
chiuso al
27
Maggio
2017
% sui
ricavi
Semestre
chiuso al
26
Maggio
2018
% sui
ricavi
Semestre
chiuso al
27
Maggio
2017
% sui
ricavi
Ricavi netti 112.905 100,0% 102.739 100,0% 93.041 100,0% 95.919 100,0%
Costo del venduto 88.142 78,1% 82.186 80,0% 72.635 78,1% 76.730 80,0%
Risultato operativo lordo 24.763 21,9% 20.553 20,0% 20.406 21,9% 19.189 20,0%
Risultato operativo 10.731 9,5% 9.680 9,4% 8.843 9,5% 9.037 9,4%
Risultato prima delle imposte 8.265 7,3% 7.907 7,7% 6.811 7,3% 7.382 7,7%
Utile/(perdita) dell'esercizio 7.703 6,8% 4.965 4,8% 6.348 6,8% 4.635 4,8%

Informazioni economiche selezionate per gli esercizi chiusi al 25 novembre 2017 e 26 novembre 2016

La tabella che segue indica i principali dati economici consolidati del Gruppo Pacon per gli esercizi chiusi al 25 novembre 2017 e al 26 novembre 2016.

USD EUR
(Valori in
migliaia)
Esercizio
chiuso al 25
novembre 2017
% sui
ricavi
Esercizio
chiuso al 26
novembre
2016
% sui
ricavi
Esercizio
chiuso al 25
novembre
2017
% sui
ricavi
Esercizio
chiuso al 26
novembre
2016
% sui
ricavi
Ricavi netti 218.807 100,0% 219.884 100,0% 195.624 100,0% 198.204 100,0%
Costo del
venduto
173.509 79,3% 175.538 79,8% 155.125 79,3% 158.231 79,8%
Risultato
operativo
lordo
44.851 20,5% 44.366 20,2% 40.099 20,5% 39.992 20,2%
Risultato
operativo
22.216 10,2% 22.116 10,1% 19.862 10,2% 19.935 10,1%
Risultato
prima delle
imposte
18.629 8,5% 17.762 8,1% 16.655 8,5% 16.011 8,1%
Utile/(perdit
a)
dell'esercizio
12.099 5,5% 11.450 5,2% 10.817 5,5% 10.321 5,2%

Informazioni patrimoniali e finanziarie selezionate per il semestre chiuso al 26 maggio 2018 e per gli esercizi chiusi al 25 novembre 2017 e al 26 novembre 2016

La tabella che segue indica i principali dati patrimoniali del Gruppo Pacon al 26 maggio 2018, 25 novembre 2017 e 26 novembre 2016.

USD EUR
(Valori in migliaia) Al 26
Maggio
2018
Al 25
novembre
2017
Al 26
novembre
2016
Al 26
Maggio
2018
Al 25
novembre
2017
Al 26
novembre
2016
Attività 248.286 189.932 183.010 212.228 160.294 172.083
Attività Non Correnti 128.468 110.701 107.273 109.811 93.426 100.868
Attività Correnti 119.818 79.231 75.737 102.417 66.867 71.215
Patrimonio Netto 119.606 112.026 99.235 102.236 94.545 93.310
Passività 128.680 77.906 83.775 109.992 65.749 78.773
Passività Non Correnti 4.611 52.986 61.947 3.942 44.718 58.248
Passività Correnti 124.069 24.920 21.828 106.051 21.031 20.525

Analisi dei flussi di cassa relativi ai semestri chiusi al 26 maggio 2018 e al 27 maggio 2017 del Gruppo Pacon

USD EURO
(Valori in migliaia di Euro) Al 26
maggio
2018
Al 25
novembr
e 2017
Al 26
novembr
e 2016
Al 26
maggio
2018
Al 25
novem
bre
2017
Al 26
novembr
e 2016
Cassa
A
4.889 4.040 3.009 4.179 3.410 2.829
Altre Disponibilità Liquide
B
- - - - - -
Titoli detenuti per la negoziazione
C
D Liquidità (A + B + C) 4.889 4.040 3.009 4.179 3.410 2.829
E
Crediti finanziari correnti
- - - - - -
F Debiti bancari correnti - - - - - -
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 100.638 6.600 6.600 86.023 5.570 6.206
H Altri debiti finanziari correnti - - - - - -
I Indebitamento finanziario corrente (F + G
+ H)
100.638 6.600 6.600 86.023 5.570 6.206
J Indebitamento finanziario corrente netto
(I-E-D)
95.749 2.560 3.591 81.844 2.161 3.377
K Debiti bancari non correnti - 46.616 56.294 - 39.342 52.933
L Obbligazioni emesse - - - - - -
M Altri debiti finanziari non correnti - - - - - -
N Indebitamento finanziario non corrente (K
+ L + M)
- 46.616 56.294 - 39.342 52.933
O Indebitamento finanziario netto (J + N) 95.749 49.176 59.885 81.844 41.502 56.310

La tabella che segue indica le informazioni sintetiche relative ai flussi di cassa generati ed assorbiti dalle attività operative, di investimento e finanziamento per i semestri chiusi al 26 maggio 2018 e al 27 maggio 2017.

USD EUR
(Valori in migliaia) Semestr
e chiuso
al 26
maggio
2018
Semestre
chiuso al
27
maggio
2017
Semest
re
chiuso
al 26
maggi
o 2018
Semest
re
chiuso
al 27
maggi
o 2017
A Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative (18.200) (8.540) (14.998) (7.973)
B Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (26.570) (2.106) (21.895) (1.966)
C Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento 45.753 9.977 37.703 9.315
D Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C) 983 (669) 810 (624)
E Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 4.040 3.009 3.329 2.809
F Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo derivanti da operazioni
straordinarie
- - - -
G Differenza di conversione su disponibilità liquide e altre variazioni
patrimoniali non monetarie
(134) 149 (110) 139
H Disponibilità liquide nette alla fine del periodo (D+E+F+G) 4.889 2.489 4.029 2.324

Analisi dei flussi di cassa relativi agli esercizi chiusi al 25 novembre 2017 e al 26 novembre 2016 del Gruppo Pacon

La tabella che segue indica le informazioni sintetiche relative ai flussi di cassa generati ed assorbiti dalle attività operative, di investimento e finanziarie nel corso degli esercizi chiusi al 25 novembre 2017 e al 26 novembre 2016.

USD EUR
Esercizi Esercizi Esercizi
Esercizio
chiuso al
25
o
chiuso
al 26
o
chiuso
al 25
o
chiuso
al 26
novembr novemb novemb novemb
(Valori in migliaia) e 2017 re 2016 re 2017 re 2016
A Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative 25.070 22.526 22.414 20.305
B Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (14.804) (11.838) (13.235) (10.671)
C Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento (9.472) (12.582) (8.468) (11.341)
D Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C)
E Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo
794
3.009
(1.894)
4.405
711
2.690
(1.707)
3.971
F Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo derivanti da operazioni
straordinarie
G Differenza di conversione su disponibilità liquide e altre variazioni
237 498 211 448
patrimoniali non monetarie
H Disponibilità liquide nette alla fine del periodo (D+E+F+G)
4.040 3.009 3.612 2.712
B.8 Informazioni finanziarie pro-forma fondamentali selezionate dall'Emittente
Dati pro-forma relativi al 30 settembre 2018
La tabella che segue indica
i principali dati pro-forma al 30 settembre 2018, confrontati
con i relativi dati storici dell'Emittente
per il medesimo periodo.

Al 30 settembre 2018

(Valori in migliaia di Euro) Conto economico
complessivo
consolidato del
Gruppo Fila
Conto economico
consolidato pro-forma
del Gruppo Fila
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 437.481 518.635
Altri Ricavi e Proventi 6.199 6.199
Totale Ricavi 443.680 524.834
Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci (213.745) (243.836)
Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi (99.120) (100.343)
Altri Costi Diversi (8.540) (19.730)
Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Prodotti
Finiti 25.780 12.440
Costo del Lavoro (86.558) (100.322)
Ammortamenti (16.610) (20.371)
Svalutazioni (2.270) (2.270)
Totale Costi Operativi (401.063) (474.433)
Risultato Operativo 42.617 50.401
Proventi Finanziari 5.498 5.498
Oneri Finanziari (24.902) (30.965)
Proventi/Oneri da Partecipazioni Valutate con il Metodo del
Patrimonio Netto 83 83
Risultato della Gestione Finanziaria (19.321) (25.384)
Utile prima delle Imposte 23.296 25.017
Imposte sul Reddito (12.023) (12.685)
Imposte Differite e Anticipate (120) 1.334
Totale Imposte (12.143) (11.351)
Risultato del Periodo 11.153 13.666

La tabella che segue presenta su base pro-forma gli effetti delle rettifiche pro-forma sui valori dell'EBITDA rettificato del Gruppo Fila per il periodo di nove mesi chiuso al 30 settembre 2018:

Al 30 settembre 2018
(Valori in migliaia di Euro e percentuali) Gruppo Fila Gruppo Fila
pro-forma
EBITDA 61.497 73.043
Oneri straordinari 11.492 12.619
Effetti IFRS 15 616 616
EBITDA rettificato 73.605 86.278

La tabella che segue presenta su base pro-forma gli effetti delle rettifiche pro-forma sui valori dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo Fila al 30 settembre 2018, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2016 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319:

Al 30 settembre 2018
Gruppo Fila
(Valori in migliaia di Euro) Gruppo Fila pro-forma
A Cassa 206 206
B Altre Disponibilità Liquide 44.835 46.606
C Titoli detenuti per la negoziazione - -
D Liquidità (A + B + C) 45.041 46.812
E Crediti finanziari correnti 584 584
F Debiti bancari correnti 91.221 91.221
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 21.215 21.215
H Altri debiti finanziari correnti (199) 199
I Indebitamento finanziario corrente (F + G + H) 112.635 112.635
J Indebitamento finanziario corrente netto (I-E-D) 67.010 65.239
K Debiti bancari non correnti 523.585 429.785
L Obbligazioni emesse - -
M Altri debiti finanziari non correnti 1.110 1.110
N Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M) 524.695 430.895
O Indebitamento finanziario netto (J + N) 591.705 496.134
P Finanziamenti attivi a terze parti 442 442
Q Indebitamento finanziario netto (O - P) 591.263 495.692

Dati pro-forma relativi al 31 dicembre 2017

La tabella che segue indica i principali dati pro-forma al 31 dicembre 2017, confrontati con i relativi dati storici dell'Emittente per il medesimo periodo.

Al 31 dicembre 2017
(Valori in migliaia di Euro) Conto economico
complessivo
consolidato del Gruppo
Fila
Conto economico
consolidato pro
forma del Gruppo
Fila
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 510.354 705.979
Altri Ricavi e Proventi 18.300 18.300
Totale Ricavi 528.654 724.279
Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci (227.453) (330.401)
Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi (115.701) (118.827)
Altri Costi Diversi (19.338) (44.140)
Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Prodotti
Finiti
13.245 11.455
Costo del Lavoro (106.283) (141.454)
Ammortamenti (17.759) (25.492)
Svalutazioni (2.097) (2.097)
Totale Costi Operativi (475.386) (650.956)
Risultato Operativo 53.268 73.324
Proventi Finanziari 3.118 3.118
Oneri Finanziari (25.543) (50.024)
Proventi/Oneri da Partecipazioni Valutate con il Metodo del
Patrimonio Netto 66 66
Risultato della Gestione Finanziaria (22.359) (46.840)
Utile prima delle Imposte 30.909 26.483
Imposte sul Reddito (15.719) (17.027)
Imposte Differite ed Anticipate 2.177 2.715
Totale Imposte (13.542) (14.313)
Risultato del Periodo 17.367 12.171

La tabella che segue presenta su base pro-forma gli effetti delle rettifiche pro-forma sui valori dell'EBITDA rettificato del Gruppo Fila per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017:

Al 31 dicembre 2017
(Valori in migliaia di Euro e percentuali) Gruppo Fila Gruppo Fila pro-forma
EBITDA 73.124 100.913
Piani di riorganizzazione del Gruppo e stock grant 7.481 7.481
Oneri straordinari Pacon - 806
EBITDA rettificato 80.605 109.199

La tabella che segue presenta su base pro-forma gli effetti delle rettifiche pro-forma sui valori dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo Fila al 31 dicembre 2017, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio

Al 31 dicembre 2017
Gruppo Fila Pro
(Valori in migliaia di Euro) Gruppo Fila forma
A Cassa 67 67
B Altre Disponibilità Liquide 38.491 127.387
C Titoli detenuti per la negoziazione - -
D Liquidità (A + B + C) 38.558 127.454
E Crediti finanziari correnti 419 419
F Debiti bancari correnti 72.724 72.724
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 18.710 25.928
H Altri debiti finanziari correnti 8.239 8.239
I Indebitamento finanziario corrente (F + G + H) 99.673 106.891
J Indebitamento finanziario corrente netto (I-E-D) 60.696 20.982
K Debiti bancari non correnti 178.420 422.955
L Obbligazioni emesse - -
M Altri debiti finanziari non correnti 504 504
N Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M) 178.924 423.459
O Indebitamento finanziario netto (J + N) 239.620 402.477
P Finanziamenti attivi a terze parti 6 6
Q Indebitamento finanziario netto (O - P) 239.614 402.471
Previsioni o stime di utili
Contratto di Finanziamento (definita in data 4 giugno 2018) destinato a rifinanziare quota
parte dell'indebitamento finanziario dell'Emittente esistente a tale data, a supportare il
del Gruppo Pacon (perfezionata in data 7 giugno 2018) e la sottoscrizione del Nuovo
fabbisogno finanziario di Dixon connesso all'acquisizione del Gruppo Pacon e al
pagamento di parte dei costi relativi all'Acquisizione del Gruppo Pacon e al SFA.
In tale contesto ed a supporto delle suddette approvazioni, il management
al fine di valutare la sostenibilità del debito, ha formulato alcune ipotesi sull'andamento
gestionale e sulle conseguenti previsioni economico-finanziarie relative agli esercizi con
chiusura al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2019, tenuto conto tra l'altro delle
evoluzioni operative delle diverse società del Gruppo, operanti in diversi paesi e non
tenendo
conto degli gli effetti dell'Aumento di Capitale.
del Gruppo Fila,
Tali
ipotesi
sono
state
nuovamente
esaminate
amministrazione dell'Emittente
in data 21
utilizzarle –
congiuntamente con le evidenze riscontrabili nell'andamento storico del
Gruppo al 30 settembre 2018 –
presente capitolo (le "Previsioni").
e
approvate
novembre 2018 dell'Emittente al fine di
come base per la predisposizione delle previsioni di cui al
dal
consiglio
di

delle Previsioni è analogo a quello del Gruppo Fila al 30 settembre 2018 e tutte le ipotesi sono state espresse con l'assunzione di base che nel corso del periodo non avranno luogo operazioni straordinarie, quali dismissioni e/o acquisizioni, che porterebbero a mutamenti di perimetro rispetto a quanto considerato dalle Previsioni stesse.

L'elaborazione delle Previsioni si basa, tra l'altro, su: (i) assunzioni di carattere generale relative a eventi futuri che gli amministratori dell'Emittente ipotizzano si possano verificare e relative azioni che gli stessi intendono intraprendere nel momento in cui le Previsioni vengono elaborate, e (ii) assunzioni di carattere ipotetico relative a eventi futuri e azioni per le quali non esiste una significativa esperienza storica che consenta di supportare le previsioni future o relative a eventi futuri al di fuori dalla sfera di influenza degli amministratori dell'Emittente che non necessariamente si verificheranno.

Per effetto dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, non può essere escluso che vi potranno essere scostamenti, anche significativi, fra valori consuntivi e valori stimati.

Ciò nonostante, gli amministratori dell'Emittente ritengono che le Previsioni siano predisposte secondo ipotesi ragionevoli e attendibili, nel rispetto di criteri razionali di quantificazione delle grandezze economico-finanziarie nelle quali si articolano.

Linee guida delle Previsioni

Le Previsioni sono state elaborate avendo a riferimento le seguenti linee strategiche:

  • concentrazione dell'attività nel core business dei c.d. prodotti "consumabili" scuola e belle arti, che l'Emittente si attende siano caratterizzati da un'ampia base di consumatori e un costante tasso di rotazione;
  • ingresso e/o sviluppo in mercati geografici e/o categorie di prodotto nei quali il Gruppo Fila non è attualmente presente o è presente in misura minore;
  • perseguimento di nuove opportunità di crescita nei canali di distribuzione legati al c.d. e-commerce;
  • rafforzamento dei marchi esistenti nei rispettivi mercati di riferimento con l'obiettivo di massimizzare le sinergie produttive e distributive/commerciali tra l'area strategica d'affari scuola e l'area strategica d'affari belle arti;
  • miglioramento dell'efficienza del processo produttivo/distributivo;
  • gestione attiva del fabbisogno di capitale circolante attraverso il proseguimento degli investimenti per l'implementazione del sistema di pianificazione di risorse a livello di gruppo, denominato ERP; e
  • controllo della posizione finanziaria netta e del leverage del Gruppo.

Nell'ambito delle Previsioni, l'Emittente si attende di perseguire tali obiettivi tramite crescita organica, pur continuando la ricerca di opportunità di acquisto di aziende con marchi leader nei propri mercati nonché di piccole e medie imprese operanti nel settore, come avvenuto negli esercizi passati. Si precisa che alla Data della Nota di Sintesi, non risultano sottoscritti accordi che configurano una crescita per linee esterne, né le Previsioni prevedono, nell'arco di riferimento, operazioni di natura straordinaria.

Principali assunzioni di carattere ipotetico al di fuori della sfera di influenza del management dell'Emittente sottostanti l'elaborazione delle Previsioni

L'elaborazione delle Previsioni ha richiesto l'utilizzo di assunzioni ipotetiche relative a eventi futuri e ad azioni che l'Emittente ritiene di intraprendere, ma che non necessariamente si verificheranno.

Per quanto riguarda lo scenario macroeconomico generale e l'andamento del settore in cui opera il Gruppo Fila in particolare, le Previsioni sono state elaborate considerando che l'andamento economico mondiale previsto per l'anno 2018 evidenzia una sostanziale conferma dei trend registrati nel corso del 2017.

Le aspettative per il 2018 ed il 2019 prevedono un rallentamento della crescita nell'area europea accompagnato dalla stabilizzazione dei livelli di inflazione. I mercati americano ed asiatico sono invece caratterizzati da aspettative di crescita ed inflazione maggiormente sostenute.

Nell'elaborazione delle Previsioni, inoltre, sono stati considerati ulteriori fattori esogeni in grado di influenzare l'evoluzione del business e sui quali gli amministratori dell'Emittente non possono influire: il costo delle materie prime utilizzate, i tassi di interesse e i tassi di cambio. In particolare, ai fini delle Previsioni i costi delle materie prime sono stati considerati in linea – tenuto conto dei tassi di inflazione specifici per ogni mercato e/o categoria di prodotto – con quelli consuntivati nell'esercizio 2017 e nei primi nove mesi dell'esercizio 2018.

I tassi di interesse applicati nelle Previsioni sono quelli previsti dal Nuovo Contratto di Finanziamento. L'Emittente, inoltre, attua una strategia di copertura parziale (hedging) del rischio tasso d'interesse.

I tassi di cambio applicati nelle Previsioni alle principali valute cui sono esposte le attività del Gruppo per l'elaborazione delle Previsioni sono i seguenti: (i) Euro/Dollaro statunitense 1,18; (ii) Euro/Sterlina inglese 0,90; (iii) Euro/Rupie indiane 76,41; (iv) Euro/Peso messicano 21,56. Non sono state previste oscillazioni di tali tassi di cambio per il periodo di riferimento delle Previsioni.

Tutte le assunzioni al di fuori della sfera di influenza del management dell'Emittente sottostanti l'elaborazione delle Previsioni vengono costantemente monitorate nel tempo per apprezzare l'impatto delle loro variazioni sui risultati attuali e previsionali.

Principali assunzioni sottostanti l'elaborazione delle Previsioni che si basano su azioni controllabili dall'Emittente

Le assunzioni di seguito riportate sono in parte qualificabili come assunzioni generali in quanto relative a eventi futuri ed azioni dell'Emittente che potrebbero essere realizzate, in considerazione della loro specifica natura, con modalità e tempistiche differenti, anche in modo significativo, rispetto a quanto ipotizzato nelle Previsioni.

Le principali assunzioni previste per il raggiungimento degli obiettivi di ricavo sono rappresentate dalle seguenti azioni di sviluppo e crescita:

  • il consolidamento delle proprie quote di mercato relativamente ai vari prodotti consumabili, continuando sia ad ampliare la propria presenza nel mondo sia il proprio portafoglio prodotti;
  • il rafforzamento dei propri marchi nei rispettivi mercati di riferimento grazie anche (a) alla razionalizzazione del portafoglio prodotti per marchio con riferimento alla fascia di mercato che il Gruppo intende presidiare e (b) all'omogeneizzazione delle politiche commerciali.

L'Emittente ha stimato le sinergie attese dall'integrazione derivante dall'Acquisizione del Gruppo Pacon sulla base di assunzioni ipotetiche a partire dall'esercizio 2019 e riconducibili principalmente ai seguenti fattori:

  • conseguimento di sinergie sul costo relative alla semplificazione della struttura organizzativa nel Nord America (e.g., duplicazioni di sedi, ecc.);
  • riorganizzazione aziendale delle Società nel Nord America: l'Emittente ha ipotizzato ai fini delle Previsioni una riduzione del costo del personale. Tale riduzione, parzialmente compensata dall'aumento atteso del costo del lavoro per talune figure professionali, è principalmente riconducibile alle iniziative finalizzate all'ottimizzazione dei costi conseguente all'implementazione della nuova struttura organizzativa nel Nord America;
  • sinergie di costo delle materie prime derivanti dal trasferimento della produzione di bobine di carta di alcune linee di prodotti a Canson France- per la produzione e dall'utilizzo dei canali di approvvigionamento del Gruppo Fila;
  • minor costo di trasporto delle materie prime e semilavorati in conseguenza di una razionalizzazione della filiera distributiva nel Nord America.

L'EBITDA rettificato per il 2018 è previsto in lieve crescita, sostanzialmente in linea con la crescita dei ricavi, mentre non sono ancora previste sinergie riconducibili all'Acquisizione del Gruppo Pacon. L'EBITDA rettificato per il 2019 riflette un lieve miglioramento della marginalità anche per effetto delle potenziali sinergie di costo estrapolabili dall'Acquisizione del Gruppo Pacon e che sono state stimate, per l'esercizio 2019, nell'intervallo compreso tra Euro 3.000 migliaia ed Euro 4.000 migliaia.

Con riferimento agli investimenti da effettuare, le principali assunzioni sottostanti l'elaborazione delle Previsioni includono sia investimenti di carattere generale di manutenzione degli attivi patrimoniali del Gruppo finalizzati all'adeguamento tecnologico di macchinari ed impianti che normalmente permette una riduzione dei costi, all'introduzione di nuovi macchinari ed impianti necessari ad integrare internamente ulteriori fasi di processi produttivi e all'aumento delle performance qualitative dei prodotti, sia investimenti specifici dedicati a singoli progetti quali:

  • l'implementazione di un unico ERP di Gruppo, finalizzato ad una maggiore efficienza dei processi aziendali;
  • il potenziamento della produzione, con particolare riguardo alla società controllata indiana DOMS Industries Pvt Ltd; e
  • riorganizzazione societaria, produttiva e distributiva delle società del Nord America, al fine di estrapolare le potenziali sinergie.

Gli investimenti sono stimati pari a il 3,5% dei ricavi nel 2018 e nel 2019, in linea con gli investimenti medi realizzati negli esercizi 2015-2017, e saranno finanziati facendo ricorso alla liquidità a disposizione del Gruppo e mediante le disponibilità liquide che saranno generate di volta in volta dalla gestione caratteristica del Gruppo, senza ricorrere a nuovi finanziamenti esterni.

Le Previsioni

Il consiglio di amministrazione dell'Emittente, sulla base delle assunzioni brevemente descritte nei precedenti paragrafi, dei dati storici al 31 dicembre 2017 e al 30 settembre 2018 e non tenedo conto degli effetti dell'Aumento di Capitale, ha identificato i seguenti trend reddituali-finanziari del Gruppo per gli esercizi 2018 e 2019:

(milioni di Euro) Consuntivo
30/09/2018
Previsioni
31/12/2018
Previsioni
31/12/2019
EBITDA rettificato 74 96 – 101 118 – 124
di cui, sinergie 0 3 – 4
Flusso di cassa operativo (*) (15) 55 –60 50 – 55

(*) EBITDA rettificato – Capex – Variazione CCN – Imposte

Si sottolinea che i dati consuntivi al 30 settembre 2018 e le Previsioni al 31 dicembre 2018 includono i risultati del Gruppo Pacon solo a far data dal 7 giugno 2018. Sulla base dei dati predisposti dal management del Gruppo Pacon, l'EBITDA rettificato e il flusso di cassa operativo del Gruppo Pacon per il periodo 1 gennaio 2018 – 7 giugno 2018 sono pari rispettivamente a circa Euro 14.000 migliaia e Euro (10.000) migliaia. Tale flusso negativo è principalmente dovuto all'assorbimento di risorse finanziarie nel corso del primo semestre dell'anno, per effetto delle dinamiche legate al capitale circolante che caratterizzano il Gruppo (periodo in cui il Gruppo Pacon produce i prodotti) che si

contrappone alle dinamiche del secondo semestre dell'anno in cui il Gruppo genera cassa (vendita prodotti e incasso da clienti).

Se pertanto si tenessero in considerazione i risultati del Gruppo Pacon per dodici mesi (dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018), l'EBITDA rettificato aggregato e il flusso di cassa operativo aggregato al 31 dicembre 2018 sarebbero pari rispettivamente a circa Euro 110.000 – 115.000 migliaia e Euro 45.000 – 50.000 migliaia.

Sulla base delle assunzioni e delle Previsioni sopra esposte è prevista una progressiva riduzione dell'indebitamento finanziario netto, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB del 25 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319, in conseguenza dei flussi finanziari generati dalla gestione operativa che saranno solo in parte assorbiti dal fabbisogno legato agli investimenti, al capitale circolante netto e dagli oneri finanziari. Questa riduzione è prevista continuare anche oltre il periodo di riferimento delle Previsioni e su queste basi il management considera sostenibile il livello di leverage finanziario del Gruppo Fila anche nel caso di non integrale sottoscrizione dell'Aumento di Capitale. Ciò posto, in caso di integrale sottoscrizione dell'Aumento di Capitale, il Gruppo beneficerebbe sia di una immediata riduzione dello stock di debito, sia di un livello di oneri finanziari più basso, elementi che congiuntamente porterebbero a una riduzione più rapida del livello di leverage finanziario.

Il Gruppo prevede di rispettare tutti i propri impegni contrattuali legati ai covenant nel corso della durata del Nuovo Contratto di Finanziamento.

Non tenendo conto degli effetti dell'Aumento di Capitale, le Previsioni assumono che l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2018 si collochi su valori inferiori rispetto a quelli consuntivati al 30 settembre 2018, principalmente per effetto delle dinamiche legate al capitale circolante che caratterizzano il Gruppo, ovvero l'assorbimento di risorse finanziarie nel corso del primo semestre dell'anno, periodo in cui il Gruppo produce i prodotti poi venduti per la maggior parte nel secondo semestre dell'anno con conseguente generazione di cassa.

Le suddette Previsioni, come precedentemente indicato, sono basate su un insieme di ipotesi di realizzazione di eventi futuri e di azioni che l'Emittente ritiene di intraprendere, incluse assunzioni ipotetiche relative ad eventi futuri ed azioni che non necessariamente si verificheranno. Tali ipotesi, per loro natura, contengono elementi di incertezza e sono soggette a variazioni, anche significative, in caso di cambiamenti dello scenario macroeconomico e del contesto di mercato di riferimento.

In considerazione dell'incertezza che caratterizza qualunque dato previsionale, gli investitori sono invitati, nelle proprie decisioni di investimento in strumenti finanziari dell'Emittente, a non fare esclusivo affidamento sugli stessi ed a prendere visione del Capitolo IV del Documento di Registrazione per un'illustrazione dei rischi all'avverarsi dei quali le Previsioni qui rappresentate potrebbero non realizzarsi.

Relazione della società di revisione sui dati previsionali

La Società di Revisione ha emesso in data 21
novembre 2018 una relazione relativa alle
Previsioni del Gruppo Fila riportate nel Capitolo XIII
del Documento di Registrazione.
Copia di tale relazione è acclusa
al Capitolo XIII del Documento di Registrazione
B.10 Descrizione della natura di eventuali rilievi contenuti nella relazione di revisione
relativa alle informazioni finanziarie relative agli esercizi passati
Alla Data della Nota di Sintesi, KPMG ha emesso le proprie relazioni, senza rilievi o
rifiuti di attestazione, sul Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato
Fila
e sui Bilanci
Consolidati Fila 2017, 2016 e 2015, rispettivamente, in data 14 novembre 2018, 29 marzo
2018, 29 marzo 2017 e del 30 marzo 2016 senza alcun rilievo.
La Nota di Sintesi
contiene, altresì, i Bilanci Consolidati Pacon 2017 e 2016
sono stati
assoggettati a revisione contabile da parte di Grant Thornton LLP senza rilievi o rifiuti di
attestazione. Il Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato
Pacon 2018 è stato
assoggettato a revisione contabile limitata da parte di KPMG LLP senza rilievi o rifiuti di
attestazione.
Infine, la Nota di Sintesi
contiene le Informazioni Finanziarie Pro-Forma Fila,
sottoposta
a esame
da parte di KPMG, con riferimento alla ragionevolezza delle ipotesi di base
adottate, alla correttezza della metodologia utilizzata nonché alla correttezza dei criteri di
valutazione e dei principi contabili utilizzati.
B.11 Dichiarazione relativa al capitale circolante
Ai sensi del Regolamento 809/2004/CE e della definizione
di capitale circolante –
quale
"mezzo mediante
il
quale l'Emittente ottiene le risorse liquide necessarie a soddisfare le
obbligazioni
che
pervengono
a
scadenza"

contenuta
nelle
Raccomandazioni
ESMA/2013/319, alla Data della Nota di Sintesi l'Emittente ritiene di disporre, a livello di
Gruppo Fila, di capitale circolante sufficiente per far fronte ai propri fabbisogni
finanziari
correnti, per tali intendendosi quelli relativi ai dodici mesi successivi alla
suddetta data.
Sezione C – Strumenti Finanziari

C.1 Descrizione del tipo e della classe degli strumenti finanziari offerti e/o ammessi
alla negoziazione, compresi eventuali codici di identificazione degli strumenti
finanziari
L'Offerta in Opzione ha a oggetto, massime n. 9.538.263
Nuove Azioni, per un
controvalore di massimi Euro 99.960.996,24
(comprensivo del sovrapprezzo), suddivise in
(i) da massime n. 9.538.263
Nuove Azioni Ordinarie a minime n. 8.022.915
Nuove Azioni
Ordinarie
nominative, prive di valore nominale, indivisibili,
liberamente trasferibili ai sensi
di legge
e quotate sul MTA, e (ii) da massime n. 1.515.348
Nuove Azioni B a nessuna
Nuova Azione B
nominative, prive di valore nominale, indivisibili,
trasferibili con le
limitazioni descritte di seguito e non quotate sul MTA. La ripartizione tra Nuove Azioni

Ordinarie e nuove Azioni B varia all'interno delle predette forchette poiché, al verificarsi degli eventi descritti di seguito, ai sensi degli artt. 5.8 e 5.10 dello Statuto i Diritti di Opzione B si convertono automaticamente in Diritti di Opzione A che danno diritto a sottoscrivere Nuove Azioni Ordinarie in ragione di 1 (una) Azione Ordinaria ogni Azione B. Più precisamente:

  • (i) ai sensi dell'art. 5.10 dello Statuto in caso di mancato esercizio da parte di Pencil (in tutto o in parte) dei Diritti di Opzione B ad essa spettanti durante il Periodo di Offerta, i Diritti di Opzione B eventualmente rimasti inoptati all'esito di tale periodo si convertiranno in Diritti di Opzione A in ragione di n. 1 Diritto di Opzione A ogni Diritto di Opzione B rimasto inoptato e saranno oggetto dell'Offerta in Borsa con le medesime caratteristiche degli eventuali Diritti di Opzione A inoptati; quindi daranno diritto a sottoscrivere le Nuove Azioni Ordinarie rivenienti dall'Aumento di Capitale in ragione di n. 1 Nuova Azione Ordinaria ogni Diritto di Opzione A esercitato;
  • (ii) ai sensi dell'art. 5.8 dello Statuto in caso di cessione da parte di Pencil (in tutto o in parte) dei Diritti di Opzione B a soggetti che non siano un soggetto controllante, controllato da o soggetto a comune controllo con, Pencil medesima (e, fermo restando che, in tale ipotesi, stando a quanto previsto dallo Statuto dell'Emittente, qualora il cessionario perdesse lo status di soggetto controllante il, controllato da o soggetto a comune controllo con, Pencil medesima, tutte le Azioni B dallo stesso detenute sarebbero convertite automaticamente in Azioni Ordinarie) i Diritti di Opzione B ceduti si convertiranno in Diritti di Opzione A in ragione di n. 1 Diritto di Opzione A ogni Diritto di Opzione B oggetto di cessione e, pertanto, daranno diritto al cessionario di sottoscrivere Nuove Azioni Ordinarie rivenienti dall'Aumento di Capitale in ragione di n. 1 Nuova Azione Ordinaria ogni Diritto di Opzione A esercitato.

Le Nuove Azioni sono offerte in opzione al Prezzo di Offerta, comune alle Nuove Azioni Ordinarie e alle Nuove Azioni B, a tutti gli azionisti dell'Emittente ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del Codice Civile, sulla base del seguente rapporto di opzione: n. 3 Nuove Azioni ogni n. 13 Diritti di Opzione.

Per ciascuna Azione Ordinaria dell'Emittente in circolazione è accreditato un Diritto di Opzione A e per ciascuna Azione B dell'Emittente è accreditato un Diritto di Opzione B.

Le Nuove Azioni Ordinarie avranno il codice ISIN IT0004967292 ossia il medesimo codice ISIN attribuito alle Azioni Ordinarie dell'Emittente già in circolazione alla Data della Nota di Sintesi.

I Diritti di Opzione A sono rappresentati dalla cedola n. 6. Conseguentemente, le Nuove Azioni Ordinarie saranno munite della cedola n. 7 e seguenti e il codice ISIN attribuito alle stesse sarà ISIN IT0004967292.

Durante il Periodo di Opzione (ivi inclusa la negoziazione dei Diritti di Opzione sul MTA)

ai Diritti di Opzione A validi per la sottoscrizione delle Nuove Azioni Ordinarie è stato
attribuito il codice ISIN IT0005353492. Nell'ambito della successiva Offerta in Borsa, i
Diritti di Opzione A non sottoscritti al termine del Periodo di Opzione saranno offerti sul
MTA con il codice ISIN IT0005353807.
Le Nuove Azioni B avranno il codice ISIN IT0005117517 ossia il medesimo codice ISIN
attribuito alle Azioni B dell'Emittente già in circolazione alla Data della Nota di Sintesi.
I Diritti di Opzione B sono
rappresentati dalla cedola n. 4. Conseguentemente, le Nuove
Azioni B saranno munite della cedola n. 5 e seguenti e il codice ISIN attribuito alle stesse
sarà ISIN IT0005117517.
Ai Diritti di Opzione B validi per la sottoscrizione delle Nuove Azioni B è stato attribuito
il codice ISIN IT0005353500.
C.2 Valuta di emissione degli strumenti finanziari
Le Nuove Azioni saranno denominate in Euro.
C.3 Numero delle azioni emesse e interamente liberate e delle azioni emesse ma non
interamente liberate
-
Valore nominale per azione o indicazione che le azioni non
hanno valore nominale
Alla Data della Nota di Sintesi il capitale sociale dell'Emittente, sottoscritto e versato,
ammonta a Euro 37.261.143 ed è diviso in n. 41.332.477 azioni di cui n. 34.765.969 Azioni
Ordinarie e n. 6.566.508 Azioni B, tutte senza indicazione del valore nominale.
C.4 Diritti connessi agli strumenti finanziari
Nuove Azioni Ordinarie
Le Nuove Azioni Ordinarie
attribuiranno gli stessi diritti delle Azioni Ordinarie in
circolazione
e, quindi, daranno diritto a un voto ciascuna in tutte le assemblee ordinarie e
straordinarie della Società e conferiranno il diritto di opzione sulle future Azioni Ordinarie
di nuova emissione, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2441, comma 1,
del Codice Civile,
ferme restando le possibili esclusioni o limitazioni di tale diritto di opzione previste da tale
norma del Codice Civile
e avranno godimento regolare.
Ai sensi dell'art. 20 dello Statuto, gli utili netti risultanti dal bilancio regolarmente
approvato dall'Assemblea vengono ripartiti come segue: (i) il 5% viene destinato al fondo
di riserva legale fino a che questa non abbia raggiunto il quinto del capitale sociale; e (ii) il
residuo è a disposizione dell'Assemblea per la destinazione che la medesima riterrà
opportuno adottare.
La partecipazione al patrimonio e agli utili spetta in proporzione alle azioni possedute,
mentre i dividendi non riscossi entro il quinquennio dal giorno in cui sono esigibili restano
devoluti alla Società.

Alla Data della Nota di Sintesi non esistono altre categorie di azioni diverse dalle Azioni Ordinarie, fatta eccezione per le Azioni B.

Nuove Azioni B

Le Nuove Azioni B attribuiranno gli stessi diritti delle Azioni Ordinarie, fatta eccezione esclusivamente per quanto segue:

  • ogni Azione B dà diritto a tre voti ai sensi dell'art. 127-sexies del TUF in tutte le assemblee della società, nell'osservanza degli eventuali limiti di legge;
  • si convertono automaticamente in Azioni Ordinarie in ragione di una Azione Ordinaria per ogni Azione B (senza necessità di deliberazione né da parte dell'assemblea speciale degli azionisti titolari di Azioni B, né da parte dell'Assemblea della società) in caso di (i) alienazione a soggetti che non siano già titolari di Azioni B, salvo nel caso in cui il cessionario sia un soggetto controllante il, controllato da o soggetto a comune controllo con, il cedente e, fermo restando che, in tale ipotesi, qualora il cessionario perdesse lo status di soggetto controllante il, controllato da o soggetto a comune controllo con, il cedente, tutte le Azioni B dallo stesso detenute saranno convertite automaticamente in Azioni Ordinarie, in ragione di una Azione Ordinaria per ogni Azione B e (ii) cambio di controllo del soggetto titolare di Azioni B, dove per controllante del soggetto titolare si intende il soggetto che, ai sensi della normativa vigente, è tenuto ad effettuare le comunicazioni sulle partecipazioni rilevanti (il "Controllante Ultimo") e ciò ad eccezione del caso in cui tale cambio di controllo avvenga (1) non per atto tra vivi; ovvero (2) per atto tra vivi a favore di soggetti che siano discendenti in linea retta del Controllante Ultimo e/o a favore di società o altri enti direttamente o indirettamente controllati dal Controllante Ultimo o dai suoi discendenti in linea retta o di cui questi stessi siano i beneficiari, precisandosi che il passaggio da controllo esclusivo a controllo congiunto con terzi soggetti che agiscano di concerto con il Controllante Ultimo non costituirà cambio di controllo ai fini di questo paragrafo;
  • possono essere convertite, in tutto o in parte e anche in più tranche, in Azioni Ordinarie a semplice richiesta del titolare delle stesse, da inviarsi al Presidente del Consiglio di Amministrazione di Fila e in copia al Presidente del Collegio Sindacale, e ciò sempre in ragione di una Azione Ordinaria per ogni Azione B.

Si segnala che, ai sensi di Statuto, le Azioni B non sono negoziabili sul MTA; in caso di conversione delle Azioni B in Azioni Ordinarie, le stesse avranno le medesime caratteristiche delle Azioni Ordinarie e, pertanto, tra l'altro saranno negoziate in via automatica presso il medesimo mercato in cui saranno negoziate le altre Azioni Ordinarie dell'Emittente al momento della conversione.

C.5 Restrizioni alla libera trasferibilità degli strumenti finanziari

Alla Data della Nota di Sintesi non esiste alcuna limitazione alla libera trasferibilità delle Nuove Azioni Ordinarie ai sensi di legge, Statuto o derivante dalle condizioni di emissione.

Le Nuove Azioni B, ai sensi di Statuto, sono trasferibili (i) solo a soggetti che siano già titolari di Azioni B o a condizione che il cessionario sia una holding, controllata dal cedente o dalla controllante del cedente, fermo restando che in tal caso, qualora il cessionario cessi di essere una holding, controllata dal cedente o dalla controllante del cedente, tutte le Azioni B del titolare interessato dal cambio di controllo si convertono immediatamente in Azioni Ordinarie, con godimento regolare alla data di conversione e aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie dell'Emittente in circolazione alla data di conversione medesima, secondo il rapporto di un'Azione Ordinaria per ogni Azione B, (ii) a soggetti diversi da quelli indicati al precedente punto (i), ma in tal caso si convertono automaticamente in Azioni Ordinarie, con godimento regolare alla data di conversione e aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie dell'Emittente in circolazione alla data di conversione medesima, secondo il rapporto di un'Azione Ordinaria per ogni Azione B.

C.6 Ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato - Identità di tutti i mercati regolamentati nei quali gli strumenti finanziari vengono o devono essere scambiati.

Le Nuove Azioni Ordinarie saranno ammesse alle negoziazioni sul MTA, al pari delle Azioni Ordinarie di Fila in circolazione alla Data della Nota di Sintesi.

Il Documento di Registrazione, la Nota Informativa e la Nota di Sintesi costituiscono anche un prospetto ai fini dell'ammissione alle negoziazioni delle Nuove Azioni sul MTA.

Presso Borsa Italiana le Nuove Azioni Ordinarie saranno negoziate, in via automatica, secondo quanto previsto dall'Art. 2.4.1 del Regolamento di Borsa, al pari delle Azioni Ordinarie dell'Emittente quotate alla Data della Nota di Sintesi.

Le Azioni B rinveniente dall'Aumento di Capitale non sono ammesse alle negoziazioni sul MTA.

C.7 Politica dei dividendi

Alla Data della Nota di Sintesi l'Emittente non ha individuato una politica di distribuzione dei dividendi.

Eventuali future distribuzioni dei dividendi da parte di Fila e il relativo ammontare dipenderanno dagli utili generati, dalla situazione finanziaria, dal rapporto tra l'indebitamento e il patrimonio netto, dai flussi di cassa, dalle necessità relative all'attività operativa e, in generale, dalle condizioni economiche, patrimoniali e finanziarie dell'Emittente.

Si segnala che ci sono restrizioni derivanti dal Nuovo Contratto di Finanziamento il quale vieta la distribuzione di dividendi se non nei termini e alle condizioni espressamente previste dal Nuovo Contratto di Finanziamento. In particolare, nel Nuovo Contratto di Finanziamento è previsto, inter alia, che: (a) qualora il livello di leva finanziaria del Gruppo Fila al 31 dicembre immediatamente precedente la data della distribuzione sia superiore a 2,50:1 ma inferiore o uguale a 3,00:1, l'importo della relativa distribuzione non potrà eccedere il 50% degli utili consolidati (consolidated net income) del Gruppo Fila; (b) qualora il livello di leva finanziaria del gruppo al 31 dicembre immediatamente precedente la data della distribuzione sia superiore a 3,00:1, l'importo della relativa distribuzione non potrà eccedere il 30% degli utili consolidati (consolidated net income) del Gruppo Fila; e, infine, (c) le distribuzioni relative all'anno 2018 non potranno eccedere l'importo massimo di Euro 4.000 migliaia.

D.1 Fattori di rischio relativi all'Emittente e al Gruppo ad esso facente capo
1.1
Rischi connessi al Nuovo Contratto di Finanziamento
Premessa
Al fine di contrastare gli effetti negativi derivanti da uno scenario di settore ormai maturo
(crescente pressione sui prezzi di vendita conseguente all'aumentata competitività)
l'Emittente -
in esecuzione di un percorso di crescita per linee esterne -
ha acquisito la
partecipazione integrale nel capitale sociale di Pacon, capogruppo del Gruppo Pacon.
L'Acquisizione del Gruppo Pacon è stata eseguita in data 7 giugno 2018, a un corrispettivo
pari a USD 254.434 migliaia (pari a circa Euro 212.152 migliaia, convertito applicando il
tasso di cambio Euro/USD alla data del 31 dicembre 2017 (1,1993 Euro/USD).
Il 4 giugno 2018 (la "Data di Sottoscrizione dello SFA") , al fine di coprire il fabbisogno
finanziario connesso all'Acquisizione del Gruppo Pacon (i.e. il pagamento del corrispettivo
e il rimborso dell'indebitamento del Gruppo Pacon, quest'ultimo come previsto dagli
accordi con i venditori di Pacon), rifinanziare la porzione prevalente dell'indebitamento
finanziario del Gruppo Fila preesistente all'Acquisizione e sostenere le generali esigenze
finanziarie del Gruppo Fila a esito dell'Acquisizione del Gruppo Pacon,
Fila e Dixon, in
qualità di prenditori, hanno stipulato un nuovo contratto di finanziamento (il "Nuovo
Contratto di Finanziamento" o "SFA") con i seguenti istituti finanziari: Mediobanca –
Banca di Credito Finanziario S.p.A. e UniCredit S.p.A., in qualità di Global Coordinator,
Banco BPM S.p.A., Mediobanca –
Banca di Credito Finanziario S.p.A. e UniCredit S.p.A.,
in qualità di Bookrunner, Banca IMI S.p.A., Banco BPM S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro
S.p.A., Mediobanca –
Banca di Credito Finanziario S.p.A., e UniCredit S.p.A., in qualità di
Mandated Lead Arranger, UniCredit Bank AG, Succursale di Milano, in qualità di banca
agente e agente per le garanzie, Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Banco BPM S.p.A.,
Intesa Sanpaolo S.p.A. / Intesa Sanpaolo S.p.A. -
New York Branch, Mediobanca
International (Luxembourg S.A.), UniCredit S.p.A. / UniCredit S.p.A. New York Branch,
in qualità di istituti finanziatori originari ai quali si sono successivamente aggiunti Crédit
Agricole Cariparma S.p.A., Credito Valtellinese S.p.A. e Unione di Banche Italiane S.p.A.

Sezione D – Rischi

56

in qualità di ulteriori istituti finanziatori (le "Banche Finanziatrici").

Rischi connessi ai limiti all'operatività e a particolari clausole contenute nel Nuovo Contratto di Finanziamento

Il Nuovo Contratto di Finanziamento prevede, in linea con la prassi di mercato, l'obbligo in capo all'Emittente di rispettare, nei termini e alle condizioni espressamente previsti dal Nuovo Contratto di Finanziamento, alcuni impegni, tra cui, inter alia: (i) l'obbligo di rispettare alcuni parametri finanziari (come infra meglio specificato); (ii) in materia di operazioni straordinarie e joint venture; (iii) in materia di distribuzioni di dividendi (come infra meglio specificato) e (iv) in materia di nuovo indebitamento finanziario. L'eventuale mancato adempimento dell'Emittente agli impegni previsti nel Nuovo Contratto di Finanziamento potrebbe comportare l'obbligo di rimborsare anticipatamente il finanziamento e determinare effetti negativi sull'attività e sulla situazione economicopatrimoniale del Gruppo. Il Nuovo Contratto di Finanziamento prevede poi ipotesi di rimborso anticipato, obbligatorio o parziale, del finanziamento al verificarsi di talune circostanze, tra le quali, inter alia: (a) in caso di cambio di controllo dell'Emittente (nei termini e alle condizioni espressamente previsti dal Nuovo Contratto di Finanziamento) e (b) a fronte dell'incasso di taluni proventi straordinari, tra i quali, inter alia, proventi derivanti da indennizzi dovuti in relazione all'acquisizione del gruppo Pacon, proventi derivanti da operazioni di debt capital market e aumenti di capitale, proventi derivanti da indennizzi assicurativi e da atti di disposizione, nei termini e alle condizioni espressamente previsti dal Nuovo Contratto di Finanziamento.

Ipotesi di eventi di default

Il Nuovo Contratto di Finanziamento prevede altresì, in linea con la prassi di mercato, una serie di eventi di default al verificarsi dei quali, ove non vi sia posto rimedio entro i termini contrattuali per alcuni di essi previsti, gli istituti finanziatori potrebbero richiedere il rimborso anticipato integrale del finanziamento, tra i quali, a titolo esemplificativo, in caso di: (i) mancato pagamento; (ii) il mancato rispetto dei covenant finanziari (ove non sanato nei termini previsti dal Nuovo Contratto di Finanziamento); (iii) verificarsi di uno stato di insolvenza; (iv) procedure concorsuali; (v) procedure esecutive; (vi) non veridicità delle dichiarazioni e garanzie fornite ai sensi della documentazione finanziaria; (vii) cross default con altre operazioni di indebitamento; (viii) inadempimento alle obbligazioni assunte ai sensi della documentazione finanziaria; e (ix) instaurazione di contenziosi che possano comportare un effetto sostanzialmente pregiudizievole.

Distribuzione di dividendi

Il Nuovo Contratto di Finanziamento prevede particolari limitazioni operative relativamente alla distribuzione di dividendi. Segnatamente, all'Emittente è fatto divieto di effettuare distribuzioni se non nei termini e alle condizioni espressamente previsti dal Nuovo Contratto di Finanziamento che prevedono, inter alia, che: (a) qualora il livello di leva finanziaria del Gruppo al 31 dicembre immediatamente precedente la data della distribuzione sia superiore a 2,50:1 ma inferiore o uguale a 3,00:1, l'importo della relativa distribuzione non potrà eccedere il 50% degli utili consolidati (consolidated net income) del Gruppo; (b) qualora il livello di leva finanziaria del Gruppo al 31 dicembre immediatamente precedente la data della distribuzione sia superiore a 3,00:1, l'importo della relativa distribuzione non potrà eccedere il 30% degli utili consolidati (consolidated net income) del Gruppo e (c) le distribuzioni relative all'anno 2018 non potranno eccedere l'importo massimo di Euro 4.000 migliaia.

Limiti alle acquisizioni

Fatte salve talune eccezioni espressamente disciplinate nel Nuovo Contratto di Finanziamento, né l'Emittente né le società del Gruppo possono acquisire, sottoscrivere o in altro modo acquistare alcuna azione (o altre partecipazioni o altri diritti) in o di altre società o rami d'azienda o costituire altre società o concordare di compiere quanto precede.

Parametri Finanziari

Il Nuovo Contratto di Finanziamento pone in capo al Gruppo Fila taluni divieti e impegni, tra cui l'impegno a rispettare taluni parametri finanziari, questi ultimi espressi dal c.d. Interest Cover, ossia il rapporto, su base consolidata, tra l'EBITDA (Earning before interests, taxes, depreciations and amortizations) e gli oneri finanziari netti e il c.d. Leverage, ossia il rapporto, su base consolidata, tra l'indebitamento finanziario netto e l'EBITDA (quest'ultimo secondo le definizioni di cui al Nuovo Contratto di Finanziamento). Il Nuovo Contratto di Finanziamento prevede altresì che il costo dell'indebitamento assunto sia direttamente correlato al parametro finanziario del Leverage (è previsto che cresca al crescere del Leverage) e si accresca di una determinata misura nel caso di mancata integrale esecuzione dell'Aumento di Capitale.

Obblighi di Indennizzo

Ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, l'Emittente si è impegnata, inoltre, a tenere indenne le Banche Finanziatrici da ogni conseguenza dannosa loro derivante da, inter alia: (i) il pagamento in favore di una delle banche finanziatrici di qualsiasi importo dovuto dall'Emittente ai sensi dei documenti finanziari in una valuta diversa dalla valuta in cui l'importo deve essere corrisposto, (ii) il verificarsi di un Evento Rilevante, (iii) la mancata erogazione di un utilizzo in seguito all'invio di una richiesta di utilizzo, salvo che ciò sia imputabile ad una delle banche finanziatrici o (iv) il mancato rimborso anticipato di un utilizzo (o parte di esso) ai sensi di una comunicazione di rimborso anticipato.

Conclusione

Sebbene l'Emittente si attenda che i parametri finanziari previsti dal Nuovo Contratto di Finanziamento possano essere rispettati al 31 dicembre 2018, anche nel caso di mancata esecuzione dell'Aumento di Capitale, non si può escludere che per effetto di un andamento gestionale/reddituale del Gruppo Fila significativamente divergente (in negativo) da quello atteso il Gruppo Fila possa incorrere nel mancato rispetto alla suddetta data dei parametri finanziari di tale Contratto, con ciò legittimando le Banche Finanziatrici a richiedere la restituzione integrale anticipata del debito. Inoltre, tenuto conto dell'accresciuto livello di indebitamento del Gruppo Fila, alla Data della Nota di Sintesi sussiste il rischio, anche nell'evenienza in cui l'Aumento di Capitale fosse integralmente eseguito, che il Gruppo Fila, lungo la durata di tale indebitamento, non sia in grado di conseguire flussi di cassa e margini reddituali congrui e coerenti temporalmente rispetto ai flussi di cassa in uscita e ai costi legati all'indebitamento stesso (ciò anche nelle ipotesi di rimborso anticipato obbligatorio previste dal Nuovo Contratto di Finanziamento tra cui quelle legate all'eventuale mancato rispetto dei parametri finanziari). Nella suddetta evenienza – in assenza di tempestive azioni volte a reperire le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni del Gruppo – si determinerebbe una situazione di tensione finanziaria idonea a produrre impatti negativi sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo Fila e sulle prospettive di rendimento dell'investimento in azioni Fila, ciò che potrebbe condurre a perdite, anche rilevanti, sull'investimento in azioni dell'Emittente stesso.

1.2 Rischi connessi all'esposizione debitoria del Gruppo Fila

L'indebitamento finanziario netto1 del Gruppo Fila al 30 settembre 2018 e al 31 dicembre 2017, 2016 e 2015 risulta pari, rispettivamente, a Euro 591.705 migliaia, Euro 239.620 migliaia, Euro 223.792 migliaia ed Euro 39.098 migliaia di cui, rispettivamente, Euro 524.695 migliaia, Euro 178.924 migliaia, Euro 190.050 migliaia ed Euro 1.510 migliaia rappresentato da passività a lungo termine principalmente verso banche. La corrispondente grandezza determinata su base pro-forma (calcolata considerando l'Acquisizione del Gruppo Pacon e i proventi netti rinvenienti dall'Aumento di Capitale pari a Euro 95.509 migliaia), evidenzia un indebitamento finanziario netto, al 31 dicembre 2017 e al 30 settembre 2018, pari, rispettivamente, a Euro 402.471 migliaia e a Euro 495.692 migliaia

L'indebitamento finanziario del Gruppo Fila è significativo e resterà tale anche nel caso in cui l'Aumento di Capitale avesse un buon esito. Quindi, in ogni caso, il rimborso di tale indebitamento dipenderà esclusivamente dalla capacità di Fila di generare flussi di cassa positivi. Qualora le attività del Gruppo Fila producessero flussi di cassa insufficienti ovvero non vi fossero risorse finanziarie disponibili in un ammontare tale da permettere al Gruppo medesimo di rimborsare quanto dovuto alle banche entro i termini contrattualmente previsti e, in generale, di far fronte ai propri debiti alla rispettiva scadenza, si potrebbe rendere necessario il ricorso a nuove fonti di finanziamento, che potrebbero non essere disponibili o essere disponibili a condizioni peggiorative rispetto a quelle attualmente in essere e la sostenibilità economico-finanziaria dell'indebitamento del Gruppo Fila potrebbe essere pregiudicata, con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Fila.

Più precisamente, la principale variazione nell'indebitamento finanziario netto del Gruppo Fila tra il 30 settembre 2018 e l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 è rappresentata dal Nuovo Contratto di Finanziamento sottoscritto il 4 giugno 2018 dalla Società, per un

1 Indebitamento finanziario netto del Gruppo Fila determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2016 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319.

valore complessivo di Euro 570 milioni (inclusivo della RCF per un valore complessivo di Euro 50.000 migliaia, alla Data della Nota di Sintesi utilizzata per Euro 26.370 migliaia), al fine di rifinanziare le passività esistenti verso le banche e a supporto dell'acquisizione del Gruppo Pacon.

La principale variazione tra l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 e l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 è rappresentata da un finanziamento, per un valore complessivo di Euro 130.000 migliaia, inclusivo una linea revolving di Euro 10.000 migliaia a copertura di eventuali fabbisogni generati dal capitale circolante del Gruppo Fila, sottoscritto dalla Società, nel febbraio 2016, con un pool di banche composto Unicredit S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A., Mediobanca Banca di Credito Finanziario S.p.A. e Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. (il "Finanziamento Fila 2016"), a supporto dell'acquisizione del Gruppo Daler-Rowney Lukas e impiegato sempre nel corso del 2016 anche nell'ambito dell'acquisizione del Gruppo Canson e della St. Cuthberts Holding Limited.

Quest'ultimo finanziamento è stato integralmente rimborsato in data 7 giugno 2018 per l'importo in essere a tale data (pari a Euro 220.900 migliaia), mediante l'impiego delle linee di cui al Nuovo Contratto di Finanziamento.

Il Finanziamento Fila 2016, così come altresì il Nuovo Contratto di Finanziamento, prevedeva un divieto per l'Emittente di assumere nuovo indebitamento finanziario, oltre a quello espressamente consentito. L'Emittente pertanto, con l'assunzione di nuovo indebitamento necessario a supportare il fabbisogno finanziario di Dixon connesso all'Acquisizione del Gruppo Pacon, si è trovato nella condizione di dover assumere anche la finanza necessaria per rifinanziare il Finanziamento Fila 2016. Il Finanziamento Fila 2016 aveva ad oggetto: (i) una linea di credito per cassa per un valore complessivo di Euro 120.000 migliaia (la "Facility A") con scadenza 2 febbraio 2021 e da rimborsare mediante il versamento di 10 rate crescenti secondo un piano di ammortamento definito; (ii) una linea di credito per cassa per un valore complessivo di Euro 126.900 migliaia (la "Facility B") da rimborsare in un'unica soluzione alla data finale di rimborso del 2 febbraio 2022; e (iii) una linea di credito rotativa per cassa per un valore complessivo di Euro 20.000 migliaia (la "Revolving Facility"), per un valore complessivo di Euro 266.900 migliaia. Al 7 giugno 2018, data in cui il Finanziamento Fila 2016 è stato estinto utilizzando il Nuovo Contratto di Finanziamento, il Finanziamento Fila 2016 era utilizzato per Euro 220.887 migliaia, di cui (a) Euro 94.227 migliaia a valere sulla Facility A; (b) Euro 126.647 migliaia a valere sulla Facility B; e (c) Euro 13 migliaia a valere sulla Revolving Facility.

La seguente tabella evidenzia le principali differenze tra Nuovo Contratto di Finanziamento e Finanziamento Fila 2016 in termini di ammontare e scadenze ed evidenzia come, mediante la sottoscrizione del Nuovo Contratto di Finanziamento, l'Emittente abbia beneficiato di un allungamento delle scadenze rispetto a quelle previste dal Vecchio Contratto di Finanziamento.

Nuovo Contratto di Finanziamento Vecchio Contratto di Finanziamento
Linea Ammontare
(in Euro
Scadenza Linea Ammontare
rifinanziato
Scadenza
migliaia) (in Euro
migliaia)
TLA 120.000 4 giugno 2023 Facility A 94.227 2 febbraio 2021
TLB 245.000 4 giugno 2024 Facility B 126.647 2 febbraio 2022
TLC 125.000 4 giugno 2023 - - -
RCF 50.000 4 giugno 2023 Revolving
Facility
13 2 febbraio 2021
Totale 570.000 Totale 220.887

Con riferimento al costo per interessi, il Nuovo Contratto di Finanziamento è caratterizzato da margini di interesse (i) lievemente inferiori di quelli del Finanziamento Fila 2016, per livelli di leva finanziaria al 31 dicembre inferiore o uguale a 3,50 e per livelli di leva finanziaria al 30 giugno inferiore o uguale a 4,50 e (ii) superiori per livelli di leva finanziaria al 31 dicembre maggiori di 3,50 e per livelli di leva finanziaria al 30 giugno maggiore di 4,50.

Finanziamento Nuovo Contratto di Vecchio Contratto di
Finanziamento
Leva finanziaria al 31
dicembre
Leva finanziaria al 30
giugno
Margine
(% p.a.)
(TLA e
RCF)
Margine
(% p.a.)
(TLB e
TLC)
Margine
(% p.a.)
(Facility A e
Revolving
Facility)
Maggiore di 4,50 Maggiore di 5,50 3,15 3,45
Minore o uguale di
4,50:1, ma maggiore di
4,00:1
Minore o uguale di
5,50:1, ma maggiore di
5,00:1
2,75 3,05
Minore o uguale di
4,00:1, ma maggiore di
3,50:1
Minore o uguale di
5,00:1, ma maggiore di
4,50:1
2,30 2,60 1,90
Minore o uguale di
3,50:1, ma maggiore
3,00:1
Minore o uguale di
4,50:1, ma maggiore
4,00:1
1,85 2,15
Minore o uguale di
3,00:1, ma maggiore
2,50:1
Minore o uguale di
4,00:1, ma maggiore
3,50:1
1,35 1,65 1,40
Minore o uguale di
2,50:1, ma maggiore
2,00:1
Minore o uguale di
3,50:1, ma maggiore
3,00:1
1,10 1,40 1,20
Minore o uguale a
2,00:1
Minore o uguale a 3,00:1 0,75 1,05 0,80

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio della composizione della posizione finanziaria netta del Gruppo Fila al 30 settembre 2018, 31 dicembre 2017, 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015, determinata secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2016 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319.

Periodo chiuso al 30
settembre
Esercizio chiuso al 31
dicembre
(Valori in migliaia di Euro) 2018 2017 2016 2015
A Cassa 206 67 73 132
B Altre Disponibilità Liquide 44.835 38.491 59.446 30.551
C Titoli detenuti per la negoziazione - - - -
D Liquidità (A + B + C) 45.041 38.558 59.519 30.683
E Crediti finanziari correnti 584 419 275 268
F Debiti bancari correnti 91.221 72.724 52.879 67.319
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 21.215 18.710 24.158 715
H Altri debiti finanziari correnti 199 8.239 16.497 505
I Indebitamento finanziario corrente (F + G + H) 112.635 99.673 93.534 68.539
J Indebitamento finanziario corrente netto (I - E -
D)
67.010 60.696 33.740) 37.588
K Debiti bancari non correnti 523.585 178.420 189.902 1.404
L Obbligazioni emesse - - - -
M Altri debiti finanziari non correnti 1.110 504 150 106
N Indebitamento finanziario non corrente (K + L +
M)
524.695 178.924 190.052 1.510
O Indebitamento finanziario netto (J + N) 591.705 239.620 223.792 39.098
P Finanziamenti Attivi a terze parti 442 6 355 354
Q Indebitamento finanziario netto (O - P) - Gruppo
Fila
591.263 239.614 223.437 38.744

L'indebitamento finanziario netto così come determinato al punto "O" è in linea con quanto disposto dalla comunicazione di cui sopra.

La tabella che segue riporta il dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo Pacon al 26 maggio 2018 e al 25 novembre 2017.

USD EURO
(Valori in migliaia di Euro) Al 26
maggio
2018
Al 25
novembr
e 2017
Al 26
novemb
re 2016
Al 26
maggio
2018
Al 25
novemb
re 2017
Al 26
novembr
e 2016
A Cassa 4.889 4.040 3.009 4.179 3.410 2.829
B Altre Disponibilità Liquide - - - - - -
C Titoli detenuti per la negoziazione
D Liquidità (A + B + C) 4.889 4.040 3.009 4.179 3.410 2.829
E Crediti finanziari correnti - - - - - -
F Debiti bancari correnti - - - - - -
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 100.638 6.600 6.600 86.023 5.570 6.206
H Altri debiti finanziari correnti - - - - - -
I Indebitamento finanziario corrente (F + G +
H)
100.638 6.600 6.600 86.023 5.570 6.206
J Indebitamento finanziario corrente netto (I-E
D)
95.749 2.560 3.591 81.844 2.161 3.377
K Debiti bancari non correnti - 46.616 56.294 - 39.342 52.933
L Obbligazioni emesse - - - - - -
M Altri debiti finanziari non correnti - - - - - -
N Indebitamento finanziario non corrente (K + L
+ M)
- 46.616 56.294 - 39.342 52.933
O Indebitamento finanziario netto (J + N) 95.749 49.176 59.885 81.844 41.502 56.309

dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo Fila al 30 settembre 2018, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2016 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319:

Al 30 settembre 2018
(Valori in migliaia di Euro) Gruppo Fila Gruppo Fila
pro-forma
A Cassa 206 206
B Altre Disponibilità Liquide 44.835 46.606
C Titoli detenuti per la negoziazione - -
D Liquidità (A + B + C) 45.041 46.812
E Crediti finanziari correnti 584 584
F Debiti bancari correnti 91.221 91.221
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 21.215 21.215
H Altri debiti finanziari correnti 199 199
I Indebitamento finanziario corrente (F + G + H) 112.635 112.635
J Indebitamento finanziario corrente netto (I-E-D) 67.010 65.239
K Debiti bancari non correnti 523.585 429.785
L Obbligazioni emesse - -
M Altri debiti finanziari non correnti 1.110 1.110
N Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M) 524.695 430.895
O Indebitamento finanziario netto (J + N) 591.705 496.134
P Finanziamenti attivi a terze parti 442 442
Q Indebitamento finanziario netto (O - P) 591.263 495.692

L'indebitamento del Gruppo Fila interessato da clausole che limitano l'utilizzo delle risorse finanziarie dello stesso (covenant finanziari, undertakings, negative pledge, events of default, cross default, etc.) sostanzialmente coincide con il Nuovo Contratto di Finanziamento. Alla Data della Nota di Sintesi del 30 settembre 2018 le suddette clausole risultano rispettate e non sussistono presupposti per la decadenza dal beneficio del termine del Nuovo Contratto di Finanziamento.

1.3 Rischi connessi alle azioni di Pacon costituite in pegno a garanzia del Nuovo Contratto di Finanziamento

Qualora l'Emittente e/o Dixon dovessero violare uno o più degli impegni previsti nel Nuovo Contratto di Finanziamento o non riuscissero ad adempiere alle relative obbligazioni di rimborso, potrebbe verificarsi, ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, un'ipotesi di inadempimento contrattuale, in relazione alla quale le Banche Finanziatrici potrebbero esperire talune azioni a loro tutela, ivi inclusa l'escussione del pegno costituito sulle azioni di Pacon. Per effetto della predetta escussione, le Banche Finanziatrici sarebbero legittimate a (i) esercitare i diritti di voto e ricevere i dividendi dovuti in relazione alle azioni costituite in pegno, o (ii) pretendere la vendita o la cessione delle azioni costituite in pegno, e ciò potrebbe avere un effetto sostanzialmente pregiudizievole sulle attività, le condizioni finanziarie e i risultati operativi del Gruppo Fila.

1.4 Rischi connessi all'Acquisizione del Gruppo Pacon

Qualora il Gruppo Fila dovesse sostenere costi che eccedano i limiti previsti dall'importo depositato sul conto vincolato ove è stata versata una parte del prezzo di acquisto del Gruppo Pacon e/o dalla polizza assicurativa relativi alle dichiarazioni e garanzie rilasciate da Pacon di cui all'Accordo di Fusione e/o all'accordo di supporto, oppure, per qualsiasi ragione non fosse in grado di ottenere i pagamenti degli indennizzi, il Gruppo Fila, le sue condizioni finanziarie e i suoi risultati operativi potrebbero esserne pregiudicati.

Inoltre, si evidenzia che alla Data della Nota di Sintesi il processo di integrazione aziendale con il Gruppo Pacon è ancora in corso. Sebbene l'Emittente si attenda di poter conseguire sinergie dalla suddetta integrazione aziendale a partire dall'esercizio 2019, si evidenzia che l'eventuale mancato conseguimento di dette sinergie secondo i termini e le misure attese, tenuto altresì conto dei costi connessi all'indebitamento finanziario del Gruppo Fila produrrebbe effetti negativi, anche significativi, sulla redditività del Gruppo Fila e sulle prospettive di rendimento dell'investimento in azioni Fila.

1.5 Rischi connessi al trend reddituale del Gruppo Fila

Gruppo Fila

La ripartizione dei ricavi per area geografica è sostanzialmente invariata in termini percentuali nell'area Resto del Mondo, mentre si rileva un leggero calo dell'incidenza dell'area Europa a fronte di un aumento dell'incidenza dell'area Nord America (Canada e USA), determinato principalmente dall'Acquisizione del Gruppo Pacon, volta a rafforzare ulteriormente la presenza del Gruppo in tale area. Si è registrata una crescita dell'area Asia a partire dal 2016 e una corrispondente riduzione dell'area Centro/Sud America.

Gruppo Pacon

A partire dal 2016 il Gruppo Pacon, a fronte di un leggero calo dei ricavi netti, ha registrato un lieve incremento del EBITDA.

Le aspettative per il 2018 ed il 2019 prevedono un rallentamento della crescita nell'area Europa, accompagnato dalla stabilizzazione dei livelli di inflazione. L'area Nord/Centro/Sud America e l'area Asia sono invece caratterizzati da aspettative di crescita e inflazione maggiormente sostenute.

Alla Data della Nota di Sintesi non vi è certezza che la situazione macroeconomica e l'andamento della domanda, in generale, non siano tali da determinare, in futuro, un impatto negativo sulla dinamica reddituale sopra descritta, con conseguenti possibili effetti negativi sulle prospettive e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Fila.

1.6 Rischi connessi alla voce avviamento nell'ambito delle attività immateriali sul totale attivo e sul patrimonio netto del Gruppo Fila

In base agli standard IFRS, qualsiasi eventuale futura svalutazione dell'avviamento comporterebbe una riduzione dell'attivo e del patrimonio netto dell'Emittente e del Gruppo Fila, che potrebbe determinare rilevanti effetti negativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo medesimo.

La situazione patrimoniale del Gruppo Fila è caratterizzata da una significativa incidenza delle Attività immateriali (tra cui un rilevante Avviamento, determinato dalle numerose acquisizioni effettuate nel corso degli ultimi anni) sul totale attivo e sul patrimonio netto del Gruppo Fila. Il Gruppo Fila è esposto al rischio di riduzioni di valore di dette attività con impatti negativi, anche significativi, sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria del Gruppo Fila.

Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette ad ammortamento sistematico bensì a impairment test annualmente o più frequentemente, se determinati eventi o mutate circostanze generano la possibilità che si sia verificata una perdita di valore. Le attività immateriali a vita utile indefinita sono state assoggettate, in conformità a quanto previsto dal principio contabile IAS 36, a impairment test con riferimento a ciascuna unità generatrice di flussi ("cash generating units" o "CGU") identificata. L'impairment test effettuato annualmente dal Gruppo è teso a confrontare il valore netto contabile delle unità generatrici di flussi finanziari, sulle quali sono stati allocati gli avviamenti, con il relativo valore recuperabile. Quest'ultimo determinato come il maggiore tra il valore di mercato al netto dei costi di dismissione e il valore d'uso stimato attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa.

Storicamente, dai risultati degli impairment test (inclusi quelli effettuati al 31 dicembre 2017, i cui flussi di cassa e le assunzioni utilizzate, sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 16 marzo 2018) non sono emersi elementi tali da richiedere una riduzione del valore dell'avviamento del Gruppo Fila e non sono state riscontrate perdite di valore a eccezione dell'impairment loss sul valore dell'avviamento relativo alla Licyn Mercantil Industrial Ltda (Brasile) per un ammontare pari a Euro 71 migliaia al 31 dicembre 2017, peraltro determinato dalla fusione della stessa per incorporazione in Canson Brasil I.P.E. LTDA in data 31 agosto 2017.

Qualora il Gruppo Fila evidenziasse in futuro un peggioramento, sia nella generazione dei flussi finanziari, sia nei risultati economici, e tali flussi risultassero sensibilmente diversi e peggiorativi rispetto alle previsioni e stime su cui si basa l'impairment test, lo stesso potrebbe dover operare rettifiche negative al valore contabile dell'avviamento iscritto nel bilancio dell'esercizio interessato, con conseguente necessità di contabilizzare svalutazioni e con effetti negativi sulla sua situazione economica e patrimoniale.

1.7 Rischi connessi alla dipendenza da alcune figure chiave

Il Gruppo Fila conta su alcune figure chiave per attuare la strategia del Gruppo e conseguire i relativi obiettivi, quali ad esempio l'Amministratore Delegato Sig. Massimo Candela (che, alla Data della Nota di Sintesi, è anche il soggetto che esercita il controllo di diritto sull'Emittente, tramite Pencil S.p.A. ("Pencil") e il Consigliere Delegato Sig. Luca Pelosin.

Sebbene storicamente il Gruppo Fila non abbia riscontrato la perdita di figure chiave, qualora taluno dei suddetti soggetti dovesse interrompere la propria collaborazione con il Gruppo Fila, quest'ultimo potrebbe non essere in grado di garantire una loro tempestiva sostituzione con persone idonee a fornire, nel breve periodo, il medesimo apporto. Ciò potrebbe avere, a sua volta, effetti negativi sulle attività, sulle prospettive della Società e/o del Gruppo Fila e sulla sua situazione patrimoniale, economica e finanziaria.

1.8 Rischi connessi alla gestione del magazzino da parte del Gruppo Fila

Per supportare il processo produttivo e consegnare i propri prodotti tempestivamente, anche tenuto conto della diversa stagionalità dei settori in cui opera principalmente (nell'area strategica d'affari scuola e ufficio e nell'area strategica d'affari a belle arti), il Gruppo Fila deve mantenere adeguati livelli di magazzino.

Qualora il Gruppo Fila sottostimasse in modo rilevante la domanda dei suoi prodotti o non fosse in grado di mantenere sufficienti scorte di materie prime e, quindi, non riuscisse a gestire il magazzino in modo tale da soddisfare tale domanda, potrebbe compromettere i rapporti con i distributori e i rivenditori e potrebbe ritardare o perdere opportunità di vendita, e ciò potrebbe incidere in modo negativo sulle vendite future e pregiudicare i risultati operativi del Gruppo.

Qualora il Gruppo Fila sovrastimasse la domanda dei suoi prodotti, potrebbe ritrovarsi con un eccesso di scorte di magazzino, con conseguenti maggiori costi di deposito, maggiori costi di spedizione. Inoltre, qualora le scorte dei prodotti del Gruppo Fila, conservate presso i suoi distributori e rivenditori, fossero troppo elevate, tali distributori e rivenditori non ordinerebbero altri prodotti, e anche questo potrebbe avere un effetto negativo sul suo fatturato e potrebbe pregiudicare il Gruppo Fila stesso, le sue condizioni finanziarie e i suoi risultati operativi.

1.9 Rischi connessi ai rapporti con i fornitori del Gruppo Fila

Sebbene il Gruppo Fila vanti relazioni commerciali consolidate con i propri fornitori, i rapporti con gli stessi generalmente non sono regolati da contratti di durata. Infatti, di norma, il Gruppo Fila acquista le materie prime e i semilavorati prevalentemente sulla base di ordini di acquisto effettuati di volta in volta. La mancanza di contratti di durata potrebbe comportare la cessazione, da parte dei fornitori, senza alcun preavviso o con preavviso limitato, delle loro forniture, la riduzione dei quantitativi di materiali forniti o la modifica delle condizioni economiche applicate sino a tale momento.

Sebbene nel periodo al quale di riferisce la Nota di Sintesi non si siano verificati episodi di cessazione delle forniture, in caso di cessazione – per qualsivoglia motivo - delle suddette relazioni commerciale e, in particolare, di quelle con i fornitori di carbonato di calcio (utilizzato nella produzione di gessetti) la paraffina (utilizzata nella produzione di pastelli a cera) ovvero qualora i fornitori del Gruppo Fila tardino nell'effettuare le loro forniture o non rispettino i livelli qualitativi richiesti, il Gruppo potrebbe non essere in grado di sostituirli tempestivamente, e questo potrebbe incidere negativamente sui risultati operativi del Gruppo medesimo e le sue condizioni finanziarie. Inoltre, l'applicazione di condizioni economiche peggiorative rispetto a quelle in essere alla Data della Nota di Sintesi potrebbe comportare un aumento dei costi e, pertanto, avere effetti negativi sui margini del Gruppo Fila.

1.10 Rischi connessi alla dipendenza da personale qualificato

L'incapacità di assumere, formare o trattenere personale qualificato o la perdita di tali figure ovvero divulgazioni non autorizzate del know how del Gruppo Fila potrebbero avere un effetto sostanzialmente pregiudizievole sul Gruppo medesimo, le sue condizioni finanziarie e i suoi risultati operativi e le sue prospettive future.

1.11Rischi connessi ai dati previsionali inclusi nel Documento di Registrazione e nella Nota di Sintesi

Il Gruppo Fila è esposto al rischio che possano realizzarsi scostamenti significativi tra valori consuntivi e valori preventivati causati dalla connaturata soggettività e incertezza degli elementi alla base dei dati previsionali inclusi nel Documento di Registrazione e nella Nota di Sintesi.

La Nota di Sintesi contiene dati previsionali combinati per l'esercizio 2019 e 2018, elaborati dall'Emittente, nel contesto dell'Acquisizione del Gruppo Pacon e della sottoscrizione del Nuovo Contratto di Finanziamento, sulla base di ipotesi sull'andamento gestionali e sulle conseguenti previsioni economico-finanziarie, tenuto conto delle evoluzioni operative delle diverse società del Gruppo, operanti in diversi paesi.

I principi contabili adottati per l'elaborazione di tali dati previsionali sono omogenei a quelli utilizzati dall'Emittente nella redazione dei Bilanci Consolidati al 31 dicembre 2017, 2016, e 2015, redatti in conformità agli IFRS adottati dall'Unione Europea, tenendo in considerazione, in coerenza con il Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato 2018, gli effetti non rilevanti derivanti dall'applicazione dei principi contabili internazionali entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2018 e adottati dal Gruppo a partire dall'esercizio 2018.

Tali dati previsionali si basano, tra l'altro, su: (i) assunzioni di carattere generale relativi a eventi futuri che gli amministratori dell'Emittente si aspettano si verificheranno e relative azioni che gli stessi intendono intraprendere nel momento in cui tali dati previsionali vengono elaborate, e (ii) assunzioni di carattere ipotetico relative a eventi futuri e azioni per le quali non esiste una significativa esperienza storica che consenta di supportare le previsioni future o relative ad eventi futuri al di fuori della sfera di influenza degli amministratori dell'Emittente che non necessariamente si verificheranno.

Pertanto, si evidenzia che, a causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro sia per quanto concerne il concretizzarsi dell'accadimento sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della propria manifestazione, gli scostamenti fra valori consuntivi e valori preventivati potrebbero essere significativi, anche qualora gli eventi previsti nell'ambito delle assunzioni utilizzate per i dati previsionali si manifestassero. Pertanto, non è possibile garantire il raggiungimento, in tutto o in parte, degli obiettivi prospettici indicati e comunicati.

I dati previsionali riportati nella presente Nota di Sintesi, essendo basati su eventi futuri e azioni del management, sono caratterizzati da connaturati elementi di soggettività e incertezza. In particolare, si evidenzia la rischiosità che eventi preventivati e azioni dai quali traggono origine i citati dati previsionali possano non verificarsi, ovvero possano verificarsi in misura e/o tempi diversi da quelli assunti, mentre potrebbero verificarsi eventi e azioni non prevedibili al tempo della preparazione dei dati previsionali. Conseguentemente, gli scostamenti tra valori consuntivi e valori preventivati potrebbero essere significativi con conseguenti effetti negativi sui risultati economici e finanziari dell'Emittente rispetto a quelli riflessi nella presente Nota di Sintesi. In considerazione dell'incertezza che caratterizza qualunque dato previsionale, gli investitori sono invitati, nelle proprie decisioni di investimento, a non fare esclusivo affidamento sugli stessi e a valutare il complessivo contenuto del Prospetto Informativo.

1.12 Rischi connessi alle condizioni economiche dei mercati geografici dove opera il Gruppo Fila

Alla Data della Nota di Sintesi, il Gruppo Fila opera direttamente in oltre 150 Paesi con 22 siti produttivi e 35 filiali operative. Le attività operative del Gruppo Fila in tali Paesi sono esposte a vari rischi, compresi quelli relativi all'instabilità sociale, economica e politica locale, nonché alle modifiche nei trend d'investimento dovute alla crescita globale e a un gran numero di variabili economiche e socio-politiche, compresi i tassi d'interesse, i tassi di cambio, le politiche economiche dei governi e la spesa pubblica che potrebbero incidere negativamente sul Gruppo Fila, le sue condizioni finanziarie e i suoi risultati operativi.

Il Gruppo Fila potrebbe, tra l'altro, doversi confrontare con l'introduzione di limiti alle importazioni ed esportazioni dei suoi prodotti, potenziali modifiche dei sistemi fiscali, legislativi e di controllo nei vari paesi in cui esso opera o essere altrimenti tenuto a destinare risorse aggiuntive (sia umane sia finanziarie) alla gestione delle attività operative nei mercati in cui esso opera. Il verificarsi di tali eventi potrebbe avere effetti pregiudizievoli sulla crescita internazionale del Gruppo Fila, con un conseguente effetto negativo sulla situazione economica e finanziaria.

1.13 Rischi connessi all'integrazione delle società acquisite e al raggiungimento dei risultati operativi e finanziari

Lo sviluppo del Gruppo Fila potrebbe essere condizionato da eventuali difficoltà riscontrate nel processo di integrazione delle diverse società dallo stesso acquisite, inclusa Pacon.

Il Gruppo potrebbe incontrare, inter alia, difficoltà a integrare le diverse culture aziendali, a trattenere i dipendenti e i clienti chiave, nonché a integrare i sistemi gestionali, contabili, informativi, le policy e gli altri sistemi e processi aziendali delle società acquisite, senza compromettere i propri. Ove i sistemi e i processi adottati dalle società acquisite non siano omogenei con quelli adottati dal Gruppo Fila, parte della reportistica potrebbe non essere confortabile e, quindi, la performance potrebbe essere di più difficile comprensione. Il processo di integrazione delle attività operative potrebbe comportare inoltre un'interruzione o un rallentamento delle attività di una o più imprese. In ogni caso, i dirigenti di livello più elevato del Gruppo Fila potrebbero essere costretti a dedicare un tempo considerevole al processo di integrazione.

Qualora i dirigenti del Gruppo Fila che ricoprono posizioni apicali non fossero in grado di gestire in modo efficace i processi di integrazione o comunque vi fossero ritardi, ovvero qualora rilevanti attività aziendali fossero interrotte per effetto del processo di integrazione, ovvero ancora la società acquisita dimostrasse di non essere in grado di generare flussi di cassa idonei al finanziamento della propria strategia, l'operazione di acquisizione interessata potrebbe non produrre i risparmi di costo e i vantaggi finanziari e operativi attesi, non far aumentare i ricavi o, in generale, non dimostrarsi vantaggiosa per le attività operative e il flusso di cassa del Gruppo Fila, con un effetto negativo sulle condizioni finanziarie e sui risultati operativi del Gruppo medesimo. Un'acquisizione potrebbe inoltre avere un effetto negativo sui risultati operativi del Gruppo Fila, per effetto del debito assunto per eseguirla, dell'assunzione di passività pre-acquisizione, di circostanze relative alla società acquisita non note al momento dell'operazione di acquisizione, dell'ammortamento dei beni acquisiti o di possibili future svalutazioni dell'avviamento o delle immobilizzazioni immateriali.

Infine, l'integrazione delle società acquisite potrebbe implicare la modifica o l'implementazione di nuovi sistemi informatici cruciali per l'operatività del Gruppo, quali sistemi di controllo interni, processi e sistemi contabili e gestionali e procedure di controllo necessarie, tra l'altro, per adempiere gli obblighi di rendicontazione e informativi posti a carico dell'Emittente in quanto società quotata.

Qualora il Gruppo Fila non riuscisse a adottare con successo tali procedure, ciò potrebbe incidere negativamente sui controlli interni sulla contabilità, sulla capacità del Gruppo di contabilizzare in maniera efficace e tempestiva i propri risultati finanziari, nonché sulle procedure di divulgazione, con conseguenti effetti negativi sulle condizioni finanziarie e i risultati operativi del Gruppo medesimo, nonché sulla fiducia di investitori, fornitori e clienti nelle informazioni finanziarie comunicate dallo stesso e la percezione del Gruppo da parte del mercato e/o il prezzo di negoziazione delle sue azioni potrebbero esserne pregiudicati in modo sostanziale.

1.14 Rischi connessi all'elevato grado di concorrenza nel mercato in cui opera l'Emittente

Ove in futuro il Gruppo Fila non fosse in grado di mantenere la propria capacità di affrontare efficacemente la concorrenza, interpretando e prevedendo le preferenze dei consumatori e sviluppando e lanciando sul mercato prodotti innovativi, ciò potrebbe pregiudicare il Gruppo Fila, le sue condizioni finanziarie e i suoi risultati operativi.

1.15 Rischi connessi alla capacità di lanciare sul mercato prodotti innovativi

Qualora il Gruppo Fila non fosse in grado sviluppare e lanciare sul mercato prodotti innovativi, o di rispondere tempestivamente alle innovazioni dei concorrenti, ciò potrebbe avere un impatto negativo sui risultati economici e sulla situazione finanziaria del Gruppo Fila.

1.16 Rischi connessi alla concorrenza nel settore dell'e-commerce

Il Gruppo Fila potrebbe non riuscire a implementare con successo la strategia di espansione nel settore dell'e-commerce, ovvero arrivare in ritardo, non essere abbastanza presente o essere presente sulla piattaforma sbagliata. Inoltre, non si può escludere che la valutazione delle opportunità di crescita del Gruppo Fila in tale settore condotta dal Gruppo Fila medesimo possa non essere corretta e che, quindi, gli sviluppi futuri possano divergere anche significativamente dalle previsioni del Gruppo Fila. Tali fattori potrebbero comportare la mancata realizzazione delle opportunità di crescita o il mancato raggiungimento dei risultati finanziari attesi, con effetti negativi sulle attività del Gruppo Fila, sulle sue prospettive e sulla sua situazione patrimoniale, economica e finanziaria.

Infine, in conseguenza del sempre maggiore uso di internet e della continua crescita mondiale del commercio online, ove il Gruppo Fila non riuscisse a implementare con successo la suddetta strategia, i clienti del Gruppo Fila potrebbero decidere di aumentare gli acquisti di prodotti realizzati e forniti da società industriali o veri e propri terzisti e venduti al dettaglio con il marchio del distributore ("Private Label o marchio privato") offerti dalle piattaforme generaliste o comunque modificare le proprie abitudini di acquisto. Ciò potrebbe avere effetti negativi sulle attività, sulle prospettive del Gruppo Fila e sulla sua situazione patrimoniale, economica e finanziaria.

1.17 Rischi connessi alla stagionalità delle vendite del Gruppo Fila

In caso di un calo delle vendite del Gruppo Fila a causa del verificarsi di fattori macroeconomici (sia generali, sia attinenti al settore in cui opera il Gruppo Fila) non controllabili dalla Società in termini assoluti ovvero durante i momenti di picco di tali vendite, a seconda del caso, nell'area strategica d'affari scuola e ufficio o nell'area strategica d'affari belle arti, i ricavi del Gruppo Fila sarebbero concentrati, rispettivamente, nel primo e nel quarto trimestre oppure nel secondo e nel terzo trimestre dell'esercizio e ciò potrebbe avere un impatto negativo sulle attività del Gruppo Fila medesimo, con effetti sostanzialmente negativi sulle sue condizioni finanziarie, i suoi risultati operativi e le sue prospettive future.

La stagionalità può assumere maggior rilevanza se la si pone in relazione al capitale

circolante (c.d. working capital). Infatti, storicamente nell'area strategica d'affari scuola e ufficio l'Emittente impiega elevate quantità di risorse finanziarie per far fronte all'ingente richiesta di prodotti che si registra nel periodo di apertura delle scuole da luglio a settembre, ricevendo tuttavia i pagamenti solo a novembre. In particolare, i ricavi ottenuti dalle vendite dei prodotti appartenenti al tale settore sono ancora concentrati nel secondo e nel terzo trimestre e potrebbero continuare ad avere un impatto significativo sul capitale circolante netto e sull'indebitamento finanziario netto.

1.18 Rischi connessi alla strategia di crescita del Gruppo Fila

La strategia di crescita per linee esterne che intende perseguire il Gruppo Fila potrebbe non essere portata a compimento dal Gruppo medesimo a causa di diversi possibili fattori, interni ed esterni o di circostanze future imprevedibili, anche parzialmente o interamente fuori da controllo del Gruppo Fila, generando oneri nonché l'impossibilità di recuperare gli investimenti sostenuti a tal fine.

In particolare, il Gruppo Fila potrebbe non riuscire a identificare idonee opportunità di acquisizione o investimento, prevalere sui potenziali concorrenti nel perseguire tali opportunità, negoziare idonee e favorevoli condizioni di acquisizione, ottenere i relativi finanziamenti eventualmente necessari, perfezionare le acquisizioni secondo i termini e le misure programmate o riuscire a mantenere buoni rapporti con i partner locali nei mercati principalmente in crescita, quali quello indiano, in cui si registra una significativa rilevanza del socio locale nella filiera. La strategia di crescita del Gruppo Fila potrebbe, altresì, essere condizionata dall'andamento del ciclo economico e da elementi macroeconomici (sia generali, sia attinenti al settore in cui opera il Gruppo Fila) non controllabili dalla Società.

La mancata capacità del Gruppo Fila di identificare, valutare o portare a termine operazioni di acquisizione, ovvero integrare o gestire in modo efficace le società acquisite o le relazioni coi partner locali, anche a causa di elementi esterni non controllabili, potrebbe incidere negativamente sulla strategia di crescita del Gruppo medesimo, del suo fatturato e della sua espansione geografica, con effetti negativi sulle attività, condizioni finanziarie, risultati operativi dello stesso e le sue prospettive future.

1.19 Rischi connessi alla potenziale diminuzione nell'utilizzo di alcuni prodotti del Gruppo Fila

Diversi prodotti e marchi del Gruppo Fila consistono in articoli per la scrittura e articoli a essi correlati.

Sebbene alla Data della Nota di Sintesi i dati relativi al mercato costituito da (i) matite grafite, (ii) matite colorate e (iii) pennarelli e marcatori evidenziano la crescita storica, non si può escludere che con l'aumento dell'utilizzo di strumenti basati sulla tecnologia in tutto il mondo, la domanda dei consumatori relativa a tali prodotti possa diminuire.

Tale calo potrebbe avere un effetto negativo sulle attività, le condizioni finanziarie e i

risultati operativi del Gruppo Fila.

1.20 Rischi connessi alle preferenze della clientela

Durante periodi di incertezza o debolezza economica, il Gruppo Fila tende ad assistere a una riduzione delle scorte da parte dei rivenditori suoi clienti, in quanto la domanda dei suoi prodotti diminuisce man mano che i clienti rinunciano del tutto a certi acquisti o passano a prodotti Private Label o marchio privato ad altri prodotti di marca e/o generici competitivi a livello di qualità e prezzo. La diminuzione della domanda dei consumatori può comportare una maggiore spesa in attività promozionali dei prodotti del Gruppo Fila. Nel complesso, modifiche negative delle condizioni economiche o protratti periodi di incertezza o debolezza economica potrebbero incidere negativamente sugli utili del Gruppo Fila e avere un effetto sostanzialmente pregiudizievole sul Gruppo stesso, le sue condizioni finanziarie e i suoi risultati operativi.

1.21 Rischi connessi all'abbassamento del tasso di natalità in Europa e USA

I prodotti del Gruppo Fila, in particolare per l'area strategica d'affari scuola e ufficio, sono indirizzati a consumatori giovani e giovanissimi. In conseguenza di ciò, i ricavi del Gruppo Fila dipendono dal tasso di natalità dei paesi ove il Gruppo Fila svolge le proprie attività.

Negli anni recenti, il tasso di natalità di alcuni paesi, come Europa e USA, è crollato o è rimasto stazionario a causa dell'invecchiamento della popolazione e dell'aumento del livello di educazione e dei redditi pro capite. Un continuo e significativo declino nel numero di nascite in questi paesi, nel lungo periodo, potrebbe comportare una contrazione nelle vendite e nei margini e, di conseguenza, avere effetti negativi sulle attività, sulle prospettive finanziare del Gruppo Fila e sulla sua situazione patrimoniale, economica e finanziaria.

1.22 Rischi relativi all'operatività degli stabilimenti industriali e ai centri di distribuzione

Tutti gli impianti di produzione e i centri di distribuzione del Gruppo Fila sono soggetti a rischi operativi, compresi guasti delle attrezzature, revoche o sospensioni di permessi o licenze, carenza di personale, interruzioni di lavoro, interruzione o aumento del costo delle fonti di energia o dell'acqua, circostanze che potrebbero comportare l'aumento dei costi di trasporto, catastrofi naturali, significative interruzioni nella fornitura delle materie prime e dei semilavorati e attacchi terroristici.

L'interruzione delle attività presso gli impianti di produzione, con particolare riguardo a quelli che soddisfano le esigenze commerciali di tutto il Gruppo Fila, o dei centri di distribuzione, dovuti ai suddetti eventi o ad altre circostanze, potrebbero avere un effetto negativo sul Gruppo Fila, le sue condizioni finanziarie e i suoi risultati operativi.

1.23 Rischi connessi alla responsabilità da prodotto

Nonostante la generale effettuazione dei controlli di qualità e la sottoscrizione di adeguate coperture assicurative, non può escludersi che il Gruppo Fila debba rispondere di danni conseguenti a eventuali vizi dei propri prodotti o a un errato utilizzo dei medesimi, soprattutto per opera dei bambini. Sussiste, pertanto, il rischio che il Gruppo Fila debba accollarsi oneri e costi ulteriori a fronte di iniziative giudiziali e stragiudiziali intraprese da consumatori a loro carico, con conseguente impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Fila. Inoltre, la presenza di eventuali vizi riscontrati sui prodotti potrebbe comportare il ritiro dei prodotti stessi dal mercato, con un conseguente danno all'immagine e alla reputazione del Gruppo Fila e dei relativi marchi, nonché una perdita di ricavi, con conseguenti effetti negativi sulle attività, le condizioni finanziarie e i risultati operativi del Gruppo Fila.

1.24 Rischi connessi all'oscillazione dei tassi di cambio

Posto che il Gruppo Fila conclude e continuerà a concludere operazioni in valute diverse dall'Euro (in particolare, Dollari USA, Pesos messicani, Rupie indiane e Sterline inglesi) ed è, pertanto, esposto al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio tra le diverse valute, i risultati operativi del Gruppo Fila potrebbero essere influenzati da tali fluttuazioni per effetto sia della conversione in Euro in sede di consolidamento, sia della variazione dei cambi sui debiti e crediti commerciali espressi in valute diverse da quella di conto detenute dalle singole società del Gruppo Fila. Inoltre, in casi limitati, in cui ci sia la convenienza economica o le condizioni di mercato locali lo richiedano, le società del Gruppo Fila possono indebitarsi o impiegare fondi in valuta diversa da quella di conto.

La variazione dei tassi di cambio può comportare la realizzazione o l'accertamento di differenze di cambio positive o negative.

La politica del Gruppo Fila alla Data della Nota di Sintesi è quella di non stipulare strumenti finanziari derivati per compensare il rischio di cambio derivante da operazioni commerciali nei dodici mesi successivi (o anche oltre, laddove fosse ritenuto vantaggioso in considerazione delle caratteristiche dell'azienda), ma di fare hedging implicito, mediante la compensazione di costi e ricavi nella medesima valuta, in aggiunta all'impiego di fondi in valuta locale; mentre laddove aumenti il prezzo delle materie prime o dei semilavorati di cui si serve il Gruppo Fila a causa del rafforzamento dell'Euro rispetto alla valuta estera locale, il Gruppo cerca di trasferire i maggiori costi sui prezzi di vendita.

Non si può escludere che le politiche e i procedimenti messi in atto dal Gruppo Fila per la gestione dei rischi di cambio non siano sufficienti a tutelare il Gruppo stesso da tali rischi ovvero che a causa della pressione concorrenziale e della tempistica degli aumenti di prezzo delle materie prime o dei semilavorati dovuti alla variazione dei tassi di cambio il Gruppo non riesca a trasferire contestualmente o in un ragionevole lasso di tempo tali eventuali maggiori costi sui prezzi di vendita e ciò potrebbe incidere negativamente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Fila, oltre che sulla comparabilità dei periodi finanziari.

1.25 Rischi connessi all'andamento dei tassi di interesse

In considerazione della circostanza che l'indebitamento esistente verso le banche è pressoché interamente soggetto a tasso di interesse variabile, il Gruppo Fila è esposto al rischio che possano verificarsi oscillazioni significative di tali tassi di interesse.

La politica del Gruppo Fila è di rimanere nell'area del tasso variabile, monitorando l'andamento delle curve dei tassi di interesse. Di conseguenza, nonostante il Gruppo Fila persegua politiche di gestione del rischio di tasso di interesse, tali politiche potrebbero rilevarsi non adeguate a fronteggiare il rischio di oscillazione dei tassi di interesse. Tale oscillazione può avere un impatto significativo sugli oneri finanziari netti del Gruppo, vale a dire sull'ammontare degli interessi da pagare alle relative scadenze. In particolare, i finanziamenti a tasso variabile possono determinare un rischio di modifica dei flussi di cassa.

Non è possibile escludere che future oscillazioni dei tassi di interesse possano determinare un aumento dei costi connessi al debito o al rifinanziamento del debito del Gruppo Fila, con conseguenti effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dello stesso.

1.26 Rischi connessi al mancato assoggettamento a revisione contabile del bilancio consolidato intermedio abbreviato del Gruppo Fila al 30 settembre 2017

Il bilancio consolidato intermedio abbreviato del Gruppo Fila al 30 settembre 2017 non è stato assoggettato a revisione contabile, né a revisione contabile limitata e, pertanto, i dati economici e finanziari relativi a tale periodo intermedio, presentati nel Documento di Registrazione e nella Nota di Sintesi ai soli fini comparativi, non sono accompagnati da alcun giudizio o conclusione da parte di KPMG.

1.27 Rischi connessi ai danni di immagine e reputazione

Il peggioramento della percezione del brand e dei marchi principali del Gruppo Fila da parte del mercato potrebbe comportare la perdita di affari o il mancato ottenimento di nuovi affari, e questo potrebbe pregiudicare in modo sostanziale il Gruppo Fila medesimo, le sue condizioni finanziarie e i suoi risultati operativi.

1.28 Rischi connessi al transfer pricing

All'interno del Gruppo Fila avvengono ricorrenti scambi di beni e servizi tra società fiscalmente residenti Paesi diversi, così come tra società fiscalmente residenti in un certo Paese e le rispettive filiali che si trovano in Paesi diversi.

Sebbene il Gruppo Fila adotti procedure di controllo relative al transfer pricing (comprese analisi circa il c.d. ''fair value'" delle vendite di beni e servizi infragruppo e tra le società del Gruppo Fila fiscalmente residenti in Paesi diversi), non si può escludere il rischio di possibili opinioni divergenti delle autorità fiscali dei Paesi cui le sue società (o filiali) sono fiscalmente residenti. Qualora tali autorità dovessero ricalcolare il reddito imponibile relativo a operazioni infragruppo realizzate da società del Gruppo Fila fiscalmente residenti in Paesi diversi e qualora tale ricalcolo comportasse l'applicazione di maggiori imposte e sanzioni in capo alle società interessate e/o alla Società, ciò potrebbe avere un effetto sostanzialmente pregiudizievole per il Gruppo Fila, le sue condizioni finanziarie e i suoi risultati operativi.

Alla Data della Nota di Sintesi, vi sono verifiche a campione di natura ordinaria in corso, anche in materia di transfer pricing. A tale data non è stata formalizzata alcuna contestazione in merito.

1.29 Rischi connessi ai crediti commerciali del Gruppo Fila

Il Gruppo Fila cerca, per quanto possibile, di ridurre il rischio di insolvenza dei suoi clienti organizzandosi in modo tale che i prodotti e i servizi siano forniti a clienti affidabili e solvibili.

L'eventuale peggioramento delle condizioni finanziarie di clienti, rivenditori e distributori del Gruppo Fila o del Gruppo Pacon, dovuto a pressioni sul settore di riferimento, condizioni economiche generali, incertezza del quadro normativo o difficoltà di accesso al credito, potrebbe comportare una contrazione dei servizi di cui necessita il Gruppo Fila o un peggioramento dei loro standard qualitativi, un aumento delle difficoltà nella riscossione dei crediti o comunque ritardi nei pagamenti a causa della messa in liquidazione ovvero l'insolvenza ovvero ancora assoggettamento a procedure di ristrutturazione o a fallimento o altre procedure concorsuali di tali soggetti. Tali circostanze potrebbero far sì che i soggetti in questione contestino o cerchino di rinegoziare le condizioni dei contratti in essere o dei relativi rinnovi o, comunque, non siano in grado di adempiere alle proprie obbligazioni contrattuali. Tali eventi comporterebbero un aumento dell'ammontare degli accantonamenti del Gruppo Fila nel fondo debiti inesigibili, riducendo la redditività e la liquidità del Gruppo stesso, con possibili effetti negativi sulla sua situazione economica, finanziaria e patrimoniale.

1.30 Rischi relativi ad azioni con diritto di voto multiplo, alla non contendibilità di Fila e alla concentrazione del suo azionariato

Alla Data della Nota di Sintesi, Pencil (società a sua volta controllata da Massimo Candela) controlla l'Emittente ai sensi dell'articolo 93 del TUF. Le Azioni B dell'Emittente sono interamente detenute da Pencil (società controllata da Massimo Candela che, quindi, controlla Fila ai sensi dell'articolo 93 del TUF).

Alla Data della Nota di Sintesi, Pencil è titolare di diritti di voto sufficienti a determinare l'approvazione, da parte dell'Assemblea ordinaria dei soci dell'Emittente, di ogni deliberazione di competenza della stessa.

Inoltre Pencil, pur non detenendo una partecipazione di per sé sufficiente a determinare le decisioni dell'Assemblea straordinaria dei soci dell'Emittente, è in grado di opporsi all'approvazione di ogni deliberazione di competenza della stessa. Peraltro, in assenza di un'ampia partecipazione degli azionisti dell'Emittente a tali Assemblee straordinarie, di fatto l'Emittente potrebbe essere titolare di diritti di voto sufficienti per approvare dette delibere.

In data 11 ottobre 2018 l'Assemblea straordinaria dei soci dell'Emittente ha deliberato l'Aumento di Capitale e l'Aumento di Capitale a Servizio degli Warrant.

In relazione all'Aumento di Capitale, si segnala che in data 28 novembre 2018 Pencil ha assunto l'impegno irrevocabile a esercitare entro la fine del Periodo di Offerta, tutti i Diritti di Opzione B inerenti alle Azioni B dallo stesso detenute; a tal riguardo si rammenta che tale impegno non è assistito da garanzie In ogni modo, posto che le Azioni B, interamente detenute da Pencil, attribuiscono tre diritti di voto ciascuna, Pencil manterrà un'analoga partecipazione di controllo anche nel caso in cui non sottoscriva le Nuove Azioni Ordinarie e/o le Nuove Azioni B in base ai Diritti di Opzione A e ai Diritti di Opzione B di propria spettanza o le sottoscriva solo in parte.

Alla Data della Nota di Sintesi i Manager Pacon non hanno assunto alcun impegno a esercitare i Manager Pacon Warrant né, quindi, a sottoscrivere l'Aumento di Capitale a Servizio degli Warrant.

Il Gruppo Fila ha in essere i seguenti contratti significativi che contengono una clausola di cambio di controllo (i) Il Nuovo Contratto di Finanziamento, (ii) il patto parasociale in essere tra Fila e gli azionisti di minoranza di DOMS Industries Pvt Ltd (India).

In data 28 novembre 2018, l'Emittente e i Garanti (come definiti di seguito) hanno sottoscritto un contratto avente a oggetto l'impegno dei Garanti, a condizioni in linea con la prassi di mercato per operazioni analoghe, a sottoscrivere tutte le Nuove Azioni Ordinarie eventualmente rimaste inoptate al termine dell'Offerta in Borsa (come definita di seguito).

1.31 Rischi connessi alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale ed industriale del Gruppo Fila

Il Gruppo Fila fa affidamento sulla normativa italiana e internazionale per la tutela del proprio portafoglio di proprietà intellettuale e industriale e potrebbe dover impiegare risorse significative a tale scopo. Laddove lo stesso non riuscisse a ottenere la necessaria protezione in maniera tempestiva, ovvero tale protezione si rivelasse insufficiente, potrebbe derivarne un impatto negativo sulla sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

Il verificarsi di eventi quali la commercializzazione di prodotti simili da parte dei concorrenti del Gruppo Fila – pertanto non in violazione dei diritti di proprietà intellettuale e industriale del Gruppo Fila medesimo – la limitata tutela accordata da alcune giurisdizioni ove opera il Gruppo Fila nonché una modifica di tale normativa potrebbe pregiudicare in modo sostanziale il Gruppo Fila medesimo, le sue condizioni finanziarie e i suoi risultati operativi.

Dal momento che il Gruppo Pacon ha un portafoglio di proprietà intellettuale e industriale memo ampio di quello del Gruppo Fila e, in ogni caso, storicamente ha svolto le proprie attività di produzione e vendita quasi esclusivamente nel mercato statunitense, vale a dire una giurisdizione dotata di una disciplina più avanzata in materia di proprietà intellettuale e industriale, i rischi sopra illustrati si presentano significativamente attenuati.

1.32 Rischi connessi alla violazione di diritti di proprietà intellettuale ed industriale di concorrenti da parte del Gruppo Fila

Eventuali controversie o contenziosi connessi alle eventuali violazioni da parte del Gruppo Fila dei diritti di proprietà intellettuale e industriale dei suoi concorrenti potrebbero avere tempi lunghi e costi elevati, a causa della complessità della tecnologia del Gruppo Fila e dell'incertezza dei contenziosi in materia di proprietà intellettuale e potrebbero distogliere il management e il personale chiave del Gruppo Fila dall'ordinaria attività aziendale.

Qualora sia proposta con successo un'azione legale per la violazione di diritti di proprietà intellettuale nei confronti del Gruppo Fila, quest'ultimo potrebbe non essere in grado di sviluppare prodotti o servizi analoghi a quelli oggetto della controversia senza commettere violazioni o reperire i necessari contratti di licenza o altri diritti d'uso ovvero ancora stipularli in maniera tempestiva e a costi ragionevoli, oppure potrebbe dover fare fronte a rilevanti risarcimenti o a provvedimenti inibitori relativi allo sviluppo e alla vendita dei proprio prodotti o servizi in questione.

Il verificarsi di tali eventi potrebbe avere un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Fila e sulle sue prospettive future.

1.33 Rischi connessi alla sicurezza informatica del Gruppo Fila

Con riferimento ai sistemi informatici del Gruppo Fila, eventuali intrusioni, alterazioni o furti da parte degli hacker e le conseguenti divulgazioni o altre perdite di informazioni potrebbero comportare un'interruzione dei sistemi medesimi del Gruppo Fila, l'interruzione delle loro attività aziendali, la violazione delle leggi o disposizioni applicabili in materia di privacy o di altre disposizioni o standard qualitativi, una rilevante esposizione a rischi legali e finanziari, anche superiori ai massimali di cui alle coperture assicurative, l'aumento dei costi operativi connessi alle attività volte a porre rimedio a tali eventi e la perdita di fiducia nelle sue misure di sicurezza, e tutto ciò potrebbe danneggiare la reputazione del Gruppo Fila presso i suoi clienti, utilizzatori finali, dipendenti e altri stakeholder e incidere negativamente sui suoi risultati operativi. Le disposizioni contrattuali con terzi, compresi i fornitori di servizi cloud, potrebbero limitare la capacità del Gruppo Fila di recuperare tali perdite.

Nonostante i presidi adottati dal Gruppo Fila, la possibilità di intrusione, alterazione, furto o malfunzionamento non può essere completamente eliminata.

1.34 Rischi relativi alla gestione e all'utilizzo di sistemi informatici

Sebbene il Gruppo Fila abbia in essere accordi sui livelli dei servizi prestati dai fornitori dei suoi sistemi informatici e relative procedure di controllo, qualora tali fornitori non adempissero le loro obbligazioni in modo tempestivo o idoneo, l'operatività del Gruppo Fila potrebbe risentirne, comportando effetti negativi sulle attività, sulle prospettive, sulle condizioni finanziarie e i suoi risultati operativi dello stesso.

Qualora il Gruppo Fila non riuscisse a servirsi in modo idoneo del sistema software ERP, aggiornarlo o sostituirlo con successo o, più in generale, qualora non riuscisse ad adottare o mantenere in essere sistemi di pianificazione della domanda, degli acquisti, della produzione e del calcolo dei costi in modo tale che possano operare efficacemente, si potrebbero verificare sospensioni o interruzioni delle attività all'interno degli stabilimenti o nella distribuzione dei prodotti o nell'adempimento degli obblighi informativi in capo alla Società in quanto emittente con azioni quotate sul MTA, con effetti negativi sulle attività, sulle prospettive e sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo Fila, nonché sulla fiducia di investitori, fornitori e clienti e la percezione del Gruppo stesso da parte del mercato e/o il prezzo di negoziazione delle sue azioni potrebbero esserne pregiudicati in modo sostanziale.

1.35 Rischi connessi all'inserimento di informazioni finanziarie pro-forma consolidate nel Documento di Registrazione e nella Nota di Sintesi

Al fine di simulare gli effetti dell'Acquisizione del Gruppo Pacon sono stati predisposti i Prospetti Consolidati Pro-Forma al 31 dicembre 2017 e i Prospetti Consolidati Pro-Forma al 30 settembre 2018.

L'acquisizione del Gruppo Pacon ha determinato un rilevante impatto sulla struttura patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente che comporta l'applicabilità, nei confronti dell'Emittente stesso della fattispecie di cui all'articolo 4-bis del Regolamento 809, con conseguente necessità di inserimento di informazioni finanziarie di tipo pro-forma nel Documento di Registrazione e nella Nota di Sintesi, redatte conformemente all'allegato II del Regolamento stesso.

Le informazioni finanziarie pro-forma sono stati predisposti, in conformità alla Comunicazione CONSOB DEM/1052803 del 5 luglio 2001, al fine di simulare, secondo criteri di valutazione coerenti con i dati storici e conformi alla normativa di riferimento, i principali effetti dell'acquisizione del Gruppo Pacon sulla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo Fila come se la stessa fosse virtualmente avvenuta, rispettivamente, al 31 dicembre 2017 e al 30 settembre 2018, con riferimento agli effetti patrimoniali e, in data 1 gennaio 2017 e 1 gennaio 2018, per quanto si riferisce agli effetti economici e agli effetti sui flussi finanziari e non intendono fornire una rappresentazione dei dati prospettici del Gruppo Fila.

Le informazioni finanziarie Pro-Forma sono redatti unicamente per scopi illustrativi e non riflettono necessariamente le condizioni finanziarie e i risultati operativi futuri del Gruppo Fila o il modo in cui le sue condizioni finanziarie e i suoi risultati operativi sarebbero stati se l'acquisizione del Gruppo Pacon fosse avvenuta in una data diversa da quelle sopra indicate.

Le informazioni finanziarie Pro-Forma non riflettono dati prospettici, in quanto sono stati redatti in modo tale da rappresentare solamente gli effetti dell'acquisizione del Gruppo Pacon, senza tener conto degli effetti potenziali dovuti a variazioni delle politiche della direzione ed alle decisioni operative conseguenti all'acquisizione del Gruppo Pacon. Pertanto, Le informazioni finanziarie Pro-Forma non intendono in alcun modo rappresentare una previsione dei risultati futuri del Gruppo Fila e non devono pertanto essere utilizzati in tal senso.

Talune assunzioni, utilizzate per la redazione delle informazioni finanziarie Pro-Forma sono state formulate sulla base delle informazioni disponibili alla Data della Nota di Sintesi. Esse verranno pertanto aggiornate a valle dell'analisi definitiva che sarà effettuata in sede di prima contabilizzazione. Non si può pertanto escludere che da tale analisi possano emergere differenze rispetto a quanto evidenziato nelle informazioni finanziarie Pro-Forma.

Inoltre, in considerazione delle diverse finalità dei dati Pro-Forma rispetto ai dati dei bilanci storici e delle diverse modalità di calcolo degli effetti dell'acquisizione del Gruppo Pacon con riferimento allo stato patrimoniale pro-forma e al conto economico pro-forma, si precisa che tali documenti vanno letti e interpretati separatamente, senza ricercare collegamenti contabili tra gli stessi.

Gli investitori sono quindi invitati a non fare esclusivo affidamento sulle informazioni finanziarie Pro-Forma nell'assumere le proprie decisioni di investimento.

1.36 Rischi connessi agli indicatori alternativi di performance

Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo Fila, gli Amministratori dell'Emittente hanno individuato alcuni Indicatori Alternativi di Performance ("IAP"). Tali indicatori rappresentano altresì gli strumenti che facilitano gli Amministratori stessi nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa gli investimenti, l'allocazione di risorse e altre decisioni operative.

Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue: (i) gli indicatori sono costruiti esclusivamente a partire dai dati storici e non sono indicativi dell'andamento futuro del Gruppo Fila; (ii) gli IAP non sono previsti dagli IFRS e, pur essendo derivati dai bilanci consolidati, non sono assoggettati a revisione contabile; (iii) gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS); (iv) la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie tratte dalla Relazione Finanziaria Intermedia Fila Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato Fila 2018 presentate nei Capitoli III, IX, X e XX del Documento di Registrazione; (v) la definizione degli indicatori utilizzati dal Gruppo Fila, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbe rendere gli stessi non omogenei con quelli adottati da altre società/gruppi e quindi con esse non comparabili; e (vi) gli IAP utilizzati dal Gruppo Fila risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nella Nota di Sintesi.

1.37 Rischi connessi alle dichiarazioni di preminenza e alle informazioni sull'evoluzione del mercato di riferimento e sul posizionamento competitivo

Il Documento di Registrazione contiene alcune dichiarazioni di preminenza e stime sul posizionamento competitivo del Gruppo Fila, formulate dal Gruppo Fila stesso sulla base della specifica conoscenza del settore di appartenenza, dei dati disponibili e della propria esperienza. Tali informazioni, ove non diversamente specificato, non sono state oggetto di verifica da parte di terzi indipendenti, ovvero sono state formulate da Fila. Peraltro alcune dichiarazioni di preminenza, più che parametri di tipo quantitativo, sono fondate su parametri qualitativi, quali ad esempio le caratteristiche intrinseche dei prodotti. Tali valutazioni soggettive sono state formulate a causa della carenza di dati certi ed omogenei di settore. Non è possibile garantire che tali informazioni siano confermate.

1.38 Rischi relativi alla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche

Qualora (i) uno o più degli amministratori, manager o dipendenti dell'Emittente o di Industrie Maimeri (o di una sua futura ulteriore controllata operativa italiana) fosse ritenuto colpevole di aver commesso un reato – eventualmente anche all'estero – che preveda la responsabilità amministrativa della Società ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001 (c.d. "reato presupposto"), ovvero (ii) uno o più degli amministratori, manager o dipendenti di una controllata estera dell'Emittente (o di una sua futura ulteriore controllata estera), fosse ritenuto colpevole di aver commesso un reato – eventualmente anche in Italia – e detto reato fosse commesso (a) con il concorso di un amministratore, manager o dipendente della Società che eserciti, anche di fatto, la gestione e il controllo della società controllata e (b) a vantaggio o nell'interesse anche della Società, tanto il Modello 231, quanto la sua concreta attuazione, possono essere assoggettati al vaglio dall'autorità giudiziaria e, ove questa ritenga il Modello 231 dell'Emittente non idoneo a prevenire reati della specie di quello verificatosi o non efficientemente attuato, ovvero ritenga insufficiente la vigilanza sull'efficacia e l'osservanza del Modello 231 da parte dell'organismo di vigilanza a ciò appositamente preposto, l'Emittente potrebbe essere assoggettata all'illecito amministrativo previsto dal Decreto Legislativo 231/2001 che prevede sanzioni, di natura pecuniaria e non, che, per le ipotesi di maggiore gravità, potrebbero includere l'eventuale applicazione di sanzioni interdittive (anche in via cautelare), quali l'interdizione dall'esercizio dell'attività, la sospensione o la revoca delle autorizzazioni, licenze o concessioni, il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, nonché il divieto di pubblicizzare beni e/o servizi, il tutto con possibili effetti negativi sulle attività, sulle prospettive, sulle condizioni finanziarie e i risultati operativi dell'Emittente e/o del Gruppo Fila, nonché sulla sua reputazione.

1.39 Rischi connessi al contenzioso

Non è possibile escludere che il Gruppo Fila in futuro possa essere tenuto a far fronte a oneri non coperti da fondi rischi che rappresentano la migliore stima della presunta responsabilità dell'Emittente e/o del Gruppo Fila, ove del caso, anche con riferimento a contenziosi di valore indeterminabile, con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dello stesso.

1.40 Rischi connessi alle operazioni con parti correlate

Ancorché a giudizio dell'Emittente le operazioni con parti correlate poste in essere dal Gruppo Fila (i) non siano qualificabili né come atipiche, né come inusuali, rientrando nel normale corso dell'attività delle società del Gruppo Fila medesimo e (ii) siano regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati, non vi è garanzia che, ove tali operazioni fossero state concluse fra o con parti terze, le stesse avrebbero negoziato e stipulato i relativi contratti, ovvero eseguito le operazioni stesse, alle medesime condizioni o con le stesse modalità.

Si segnala inoltre che tra le parti correlate del Gruppo Fila figura Arda S.p.A. in quanto l'amministratore indipendente dott.ssa Paola Bonini è, rispettivamente, amministratore con deleghe nell'area direzione commerciale e socia della stessa, con una partecipazione inferiore al 20%. Arda S.p.A., società interamente controllata dalla famiglia Bonini2 che rientra tra i fornitori di Fila. Benché il consiglio di amministrazione abbia già positivamente valutato l'indipendenza della dott.ssa Paola Bonini, la posizione della dott.ssa Bonini, così come quella di altri consiglieri, sarà continuamente monitorata e valutata nuovamente nei prossimi mesi, in ogni caso entro gennaio 2019. L'Emittente terrà informato il mercato di ogni variazione che dovesse intervenire rispetto alla situazione attuale, eventualmente anche con riguardo alla composizione dei comitati.

1.41 Rischi connessi ai potenziali conflitti di interesse

A fronte degli impegni assunti nell'ambito dei rispettivi ruoli in relazione all'offerta, Mediobanca e UniCredit (che ricoprono il ruolo di Joint Global Coordinators), Banca Akros, Banca IMI e BNP Paribas (che ricoprono il ruolo di Joint Bookrunners), anche in qualità di Garanti, percepiscono delle commissioni in relazione a tali incarichi.

I Garanti e/o le società rispettivamente controllanti, controllate e/o sotto comune controllo degli stessi, nell'ambito della propria attività ordinaria, possono compiere o

2 Il capitale sociale di Arda S.p.A., pari ad Euro 1.000.000,00, è interamente suddiviso tra (i) Bonini Paola, (ii) Bonini Consuelo, padre di Paola Bonini, che detiene la maggioranza dei diritti di voto (iii) Bonini Francesco, fratello di Paola Bonini, e (iv) Bonini Elena, sorella di Paola Bonini.

potrebbero prestare servizi di lending, consulenza e di investment banking
e/o corporate finance
a
favore del Gruppo Fila (compresa la stipulazione di contratti di finanziamento, la
concessione di linee di credito e la prestazione di servizi di investimento bancario) a fronte
dei quali hanno percepito, percepiscono o potrebbero essere percepite commissioni.
In relazione all'Offerta, i Garanti e/o società dagli stessi controllate e/o collegate
potrebbero agire in proprio e acquistare Diritti e/o Nuove Azioni e/o altri titoli del
Gruppo Fila o effettuare operazioni ad essi correlate, potrebbero detenere o vendere, in
proprio, tali Diritti, Nuove Azioni e/o altri titoli del Gruppo Fila o effettuare operazioni
correlate e potranno offrire in vendita tali titoli o effettuare operazioni ad essi correlate
anche al di fuori dell'Offerta e senza correlazione con la stessa.
Mediobanca, UniCredit, Banca IMI e/o società dagli stessi controllate e/o collegate
potrebbero anche prestare servizi
di finanziamento a favore dei soci dell'Emittente che
intendono aderire all'Offerta che, a loro volta, potrebbero prevedere la costituzione in
pegno delle azioni.
I Garanti, nell'ambito della propria attività ordinaria, anche per il tramite di società dagli
stessi controllate e/o agli stessi collegate possono anche svolgere attività di negoziazione
dei titoli del Gruppo Fila, per sé e per conto di altri soggetti.
Inoltre, alla Data della Nota di Sintesi, Banca IMI ricopre il ruolo di Specialist
per le Azioni
Ordinarie.
D.2 Fattori di rischio connessi al settore di attività e ai mercati in cui l'Emittente e il
Gruppo Fila operano
2.1 Rischi connessi all'introduzione di tariffe commerciali o altre modifiche di
politica commerciale
L'attività del Gruppo Fila presuppone la spedizione e il trasferimento di prodotti finiti,
semilavorati e materie prime tra i diversi Paesi in cui lo stesso opera e, pertanto, è esposta
ai rischi connessi alla variazione dei regimi fiscali, delle tariffe doganali e delle politiche
commerciali di tali Paesi.
In particolare, in alcuni di tali Paesi il panorama politico degli ultimi anni è stato
caratterizzato da una crescente spinta verso il populismo, l'estremismo e il nazionalismo, in
varie forme. A ciò consegue il rischio che tale trend
politico possa portare a forme di
protezionismo commerciale, con l'applicazione di barriere tariffarie, procedure doganali
onerose e incentivi commerciali distorsivi di ogni genere. L'applicazione di tali politiche
commerciali potrebbe avere un effetto negativo anche significativo sul Gruppo Fila, le sue
condizioni finanziarie, i suoi risultati operativi e le sue prospettive.

82

distribuzione

Non si può escludere che l'esposizione del Gruppo Fila alla volatilità dei prezzi e all'aumento dei costi delle materie prime o dei semilavorati o delle fonti energetiche, nonché dei trasporti e delle altre forniture, servizi necessari per la loro lavorazione e distribuzione possano ritardare, in futuro, i processi produttivi del Gruppo Fila o comportare maggiori costi, con conseguenze negative sulla marginalità e sulle condizioni finanziarie e i risultati operativi del Gruppo stesso, nel caso in cui non sussistano le condizioni di mercato per un recupero, anche parziale, di detti incrementi tramite adeguate politiche di prezzo. In particolare, nel corso di periodi di aumento dei prezzi delle materie prime o semilavorati, come avvenuto recentemente per la cellulosa, il Gruppo Fila potrebbe non essere in grado di trasferire una parte di tali aumenti sui clienti. Per contro, nel corso di periodi in cui i prezzi delle materie prime o semilavorati diminuiscono, la pretesa dei clienti di ottenere prezzi inferiori potrebbe comportare minori prezzi di vendita e, nella misura in cui il Gruppo Fila abbia scorte preesistenti, margini inferiori.

2.3 Rischi relativi all'instabilità dei mercati in Italia

Il Gruppo Fila è direttamente attivo in Italia con 2 siti produttivi e 2 sedi commerciali.

Malgrado i segnali di ripresa registrati dall'economia nazionale nel 2017 che ha portato ad una crescita del PIL dell'1,5% nel 2017, in seguito alle elezioni politiche avvenute il 4 marzo 2018, si è assistito ad un rilevante rallentamento, correlato alle difficoltà di costituire un governo stabile e credibile, che si sono riflesse in un calo di fiducia dei mercati internazionali e ad una ulteriore instabilità degli stessi.

Se l'economia italiana dovesse permanere in una fase di debolezza o dovesse nuovamente peggiorare, se i mercati dovessero subire ulteriore instabilità, si potrebbe ulteriormente contrarre la capacità di spesa dei consumatori, con possibili effetti negativi rilevanti sull'attività, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Fila.

2.4 Rischi connessi alle decisioni politiche ed economiche dei paesi dell'Unione Europea e dell'area Euro e all'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea

L'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea, la possibilità che altri stati membri dell'Unione Europea possano indire un referendum analogo a quello che si è tenuto nel Regno Unito e/o mettere in discussione la loro appartenenza all'Unione Europea e la possibilità che uno o più stati che hanno adottato l'Euro come valuta nazionale possano decidere, sul lungo periodo, di adottare una valuta alternativa oppure periodi prolungati di incertezza relativi a queste eventualità, potrebbero comportare un effetto gravemente negativo sui mercati europei, con possibili conseguenze negative sul patrimonio del Gruppo Fila, i suoi risultati operativi e la sua posizione economica, finanziaria e/o di capitale.

In aggiunta a quanto sopra esposto, e tenuto conto del fatto che, alla Data della Nota di

Sintesi, non vi è alcuna prassi o procedura legale volta ad agevolare l'uscita di uno stato membro dall'Euro, le conseguenze derivanti da tali decisioni sono esacerbate dall'incertezza relativa ai metodi attraverso i quali uno stato membro che dovesse abbandonare l'Euro potrebbe gestire le sue attività e passività espresse in Euro e al tasso di cambio tra la valuta di nuova adozione e l'Euro. Lo sfaldamento dell'Eurozona potrebbe essere accompagnato dal peggioramento del contesto economico e finanziario dell'Unione Europea e ciò potrebbe avere un effetto gravemente negativo sull'intero settore finanziario, e, più specificamente, sulla capacità del Gruppo Fila, e su quella dei nostri clienti, fornitori e finanziatori, di finanziare il gruppo stesso e le loro rispettive attività, di avere accesso al credito a costi finanziari accettabili – o addirittura di avere accesso a finanziamenti in generale – sulla disponibilità di forniture e materiali e sulla domanda relativa ai suoi prodotti.

2.5 Rischi relativi alle politiche e le tariffe doganali dell'attuale amministrazione USA

Il Gruppo Fila è direttamente attivo negli USA con 4 siti produttivi e 2 sedi commerciali.

Le modifiche delle politiche commerciali degli Stati Uniti annunciate dall'amministrazione Trump potrebbero spingere i paesi che ne sono colpiti a predisporre misure di ritorsione, con conseguenti "guerre commerciali", ovvero aumenti dei costi delle merci importate negli Stati Uniti, che potrebbero ridurre la domanda dei consumatori per tali prodotti qualora le parti che devono pagare tali tariffe aumentino i loro prezzi, o i partner commerciali limitino i loro scambi con gli Stati Uniti. Qualora tali conseguenze si dovessero realizzare, il volume dell'attività economica negli Stati Uniti potrebbe ridursi in maniera rilevante. Tale riduzione potrebbe incidere in maniera rilevante e negativa sul fatturato del Gruppo Fila e sul gruppo stesso. Inoltre, la realizzazione di tali politiche e misure potrebbe aumentare il costo delle merci del Gruppo Fila e, qualora tali costi non potessero essere trasferiti sui suoi clienti, la sua attività e i suoi utili potrebbero risentirne in maniera sostanziale e negativa.

Qualora le politiche commerciali USA subissero variazioni, il volume delle merci importate negli Stati Uniti potrebbe ridursi anche significativamente. Non vi è certezza che il Gruppo Fila riesca a trovare fornitori alternativi per i suoi prodotti a costi accettabili e in tempi ragionevoli e potrebbe quindi essere costretto a sostenere costi anche significativamente maggiori e aumentare i prezzi dei propri prodotti. Ciò potrebbe far sì che i clienti del Gruppo Fila si rivolgano ai suoi concorrenti, con un effetto negativo sul fatturato dello stesso.

Il Gruppo Pacon, essendosi storicamente concentrato sul mercato statunitense, è esposto in misura minore agli eventi relativi ai profili di rischio illustrati sopra.

2.6 Rischi relativi alla violazione di norme in tema ambientale, salute e sicurezza sul lavoro da parte del Gruppo Fila

Il Gruppo Fila svolge la sua attività attraverso 22 siti produttivi situati nelle diverse aree geografiche in cui lo stesso opera. Pertanto le sue attività produttive sono soggette alla normativa in tema di tutela dell'ambiente e della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro vigenti in tali Paesi. I relativi costi potrebbero essere anche significativi e le attività di rimessa in pristino potrebbero limitare l'operatività del Gruppo Fila e, quindi, avere un effetto negativo sulle attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dello stesso.

Eventuali mutamenti degli standard di sicurezza sui luoghi di lavoro o dei limiti in materia di tutela dell'ambiente vigenti nei Paesi in cui si trovano i siti produttivi del Gruppo Fila nonché il verificarsi ivi di circostanze non prevedibili o eccezionali, potrebbero obbligare il Gruppo Fila a sostenere spese straordinarie per il relativo adeguamento. Tali spese potrebbero essere anche di natura significativa e quindi avere un effetto negativo sulle attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Fila.

Il mancato adeguamento alla regolamentazione applicabile, esporrebbe il Gruppo al rischio di sospensioni o interruzioni di lavoro all'interno degli stabilimenti ovvero anche a sanzioni amministrative, con conseguenti effetti negativi sulle attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Fila.

2.7 Rischi connessi alle modifiche nella legislazione e/o regolamentazione di settore

Il Gruppo Fila è soggetto, nelle varie giurisdizioni in cui opera, alle disposizioni di legge e alle normative tecniche applicabili ai prodotti realizzati e commercializzati. In particolare, l'attività del Gruppo Fila potrebbe essere condizionata dall'evoluzione del quadro normativo riguardante i settori in cui esso opera, con particolare riferimento alle normative in materia di sicurezza dei prodotti indirizzati ai bambini.

Eventuali violazioni della normativa di riferimento potrebbero comportare sanzioni civili, amministrative e penali, nonché l'obbligo di eseguire attività di regolarizzazione i cui costi e responsabilità potrebbero riflettersi negativamente sull'attività del Gruppo Fila e sui suoi risultati.

Inoltre, non si può escludere che futuri cambiamenti legislativi nei Paesi nei quali il Gruppo Fila opera potrebbero imporre allo stesso l'adozione di standard più severi, che potrebbero comportare costi di adeguamento delle strutture produttive o delle caratteristiche dei prodotti o, ancora, limitare l'operatività del Gruppo Fila, con conseguenti ripercussioni negative sullo stesso.

D.3 Fattori di rischio relativi agli strumenti finanziari oggetto dell'Offerta

3.1 Rischi connessi alla liquidità e volatilità delle Nuove Azioni Ordinarie

Le Nuove Azioni Ordinarie presentano gli elementi di rischio tipici di un investimento in azioni quotate della medesima natura. I possessori di Nuove Azioni Ordinarie hanno la possibilità di liquidare il proprio investimento mediante la vendita sul relativo mercato di negoziazione. Tuttavia, tali titoli potrebbero presentare problemi di liquidabilità, a prescindere dall'Emittente o dal quantitativo delle Nuove Azioni Ordinarie, in quanto le richieste di vendita potrebbero non trovare adeguate e tempestive contropartite, nonché potrebbero essere soggette a fluttuazioni, anche significative, di prezzo.

3.2 Rischi connessi all'andamento di mercato dei Diritti di Opzione A

I Diritti di Opzione A potrebbero presentare problemi di liquidità, a prescindere dall'Emittente o dall'ammontare degli stessi diritti, in quanto le richieste di vendita potrebbero non trovare adeguate e tempestive contropartite. Il prezzo di negoziazione dei Diritti di Opzione A potrebbe essere soggetto a significative oscillazioni in funzione, tra l'altro, dell'andamento di mercato delle Azioni Ordinarie dell'Emittente e potrebbe essere soggetto a maggiore volatilità rispetto al prezzo di mercato delle Azioni Ordinarie dell'Emittente.

3.3 Rischi connessi agli impegni di sottoscrizione e garanzia e alla parziale esecuzione dell'Aumento di Capitale

Il Contratto di Garanzia prevede, in linea con la prassi di mercato, la facoltà dei Joint Global Coordinators, anche in nome e per conto dei Joint Bookrunners, a loro esclusivo e insindacabile giudizio, di recedere dallo stesso, al verificarsi di una o più circostanze individuate nel Contratto di Garanzia.

Inoltre, le obbligazioni derivanti dal Contratto di Garanzia e relative alla sottoscrizione delle Nuove Azioni Ordinarie rimaste inoptate al termine dell'Offerta in Borsa sono soggette ad ulteriori condizioni.

Ove, al ricorrere di uno degli eventi previsti dal Contratto di Garanzia, i Joint Global Coordinators, anche in nome e per conto dei Joint Bookrunners, esercitassero la facoltà di recedere dal contratto e, ad esito dell'Offerta, l'Aumento di Capitale non fosse integralmente sottoscritto a seguito dell'Offerta in Borsa, ovvero, Pencil non rispettasse l'impegno irrevocabile di sottoscrizione assunto in data 28 novembre 2018, le finalità dell'Offerta potrebbero essere pregiudicate ovvero realizzate solo parzialmente, con possibili effetti negativi per il Gruppo Fila, i suoi risultati operativi e le sue condizioni finanziarie.

3.4 Rischi connessi ai potenziali conflitti di interesse

Per maggiori informazioni sui potenziali conflitti di interesse, si rinvia al precedente Elemento D.2, Paragrafo 1.41.

3.5 Rischi connessi agli effetti diluitivi dell'Aumento di Capitale

Le Nuove Azioni sono offerte in opzione a tutti gli azionisti dell'Emittente e, pertanto, non vi saranno effetti diluitivi derivanti dall'Aumento di Capitale in termini di quota percentuale di partecipazione sul capitale sociale nei confronti degli azionisti dell'Emittente che decideranno di esercitare integralmente i Diritti di Opzione A ad essi spettanti.

Gli azionisti dell'Emittente che decidessero di non esercitare i Diritti di Opzione A ad essi spettanti e, quindi, di non sottoscrivere la rispettiva quota dell'Aumento di Capitale, nel caso di integrale sottoscrizione dell'Aumento di Capitale medesimo, vedrebbero diluita la loro partecipazione al capitale sociale dell'Emittente. In tale ipotesi, la percentuale massima di diluizione (calcolata ipotizzando l'integrale sottoscrizione dell'Aumento di Capitale) sarà pari al 18,75%.

3.6 Rischi relativi ad azioni con diritto di voto multiplo, alla non contendibilità di Fila e alla concentrazione del suo azionariato

Per maggiori informazioni sulle azioni con diritto di voto multiplo, non contendibilità di Fila e concentrazione del suo azionariato, si rinvia al precedente Elemento D.2, Paragrafo 1.30.

3.7 Rischi connessi ai mercati nei quali non è consentita l'Offerta in assenza di autorizzazioni delle autorità competenti

L'Offerta è promossa esclusivamente in Italia, sulla base del Documento di Registrazione, della Nota Informativa e della Nota di Sintesi.

Le Nuove Azioni e i relativi Diritti di Opzione non sono stati e non saranno registrati ai sensi dello United States Securities Act del 1933 e sue successive modifiche (il "Securities Act"), vigente negli Stati Uniti d'America, né ai sensi delle corrispondenti normative in vigore in Australia, Canada, Giappone e negli ulteriori Altri Paesi, come di seguito definiti, e non potranno conseguentemente essere offerti, venduti o comunque consegnati, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d'America, in Canada, Giappone, Australia o negli ulteriori Altri Paesi. Nessuno strumento finanziario può essere offerto o negoziato negli Stati Uniti d'America, in Australia, Canada, Giappone o negli ulteriori Altri Paesi in assenza di specifica registrazione in conformità alle disposizioni di legge applicabili ovvero di deroga rispetto alle medesime disposizioni.

L'Emittente ha predisposto anche un documento informativo in lingua inglese per l'offerta istituzionale (International Offering Circular) destinato: (i) negli Stati Uniti d'America, a "qualified institutional buyers", come definiti dalla Rule 144A adottata ai sensi del Securities Act ("QIBs"), mediante collocamenti privati ai sensi della Sezione 4(a)(2) del Securities Act; e (ii) al di fuori degli Stati Uniti d'America, a investitori istituzionali in ottemperanza a quanto previsto dalle Regulation S emanate ai sensi del Securities Act.

Pertanto, si invitano gli azionisti dell'Emittente che non si trovano sul territorio italiano, prima di intraprendere qualsiasi iniziativa in relazione all'Offerta, ad avvalersi di specifici pareri legali in materia da parte dei propri consulenti.

3.8 Rischi relativi alla mancata possibilità di invocazione delle disposizioni in materia di responsabilità civile da parte dei Soci del Gruppo Fila

Fila è una società per azioni costituita ai sensi del diritto italiano. Tutti o la maggior parte dei suoi amministratori, funzionari o altri dirigenti sono residenti in Italia. Inoltre, una parte sostanziale del suo patrimonio si trova in Italia.

Pertanto, non vi è alcuna certezza in merito alla possibilità di far valere in Italia le norme sulla responsabilità civile previste dalla normativa federale statunitense sui valori mobiliari tramite azioni autonome, o volte ad eseguire sentenze emesse da tribunali statunitensi sulla base di tale normativa.

3.9 Rischi relativi ai tassi di cambio per gli investitori dei paesi la cui valuta sia diversa dall'Euro

I Diritti di Opzione e le Nuove Azioni sono denominati in Euro e le Azioni Ordinarie dell'Emittente sono quotate e scambiate in Euro. Di conseguenza, gli investitori che si trovano al di fuori dell'eurozona possono subire gli effetti di variazioni negative delle loro valute locali rispetto all'Euro, e questo potrebbe ridurre il valore dei Diritti di Opzione e delle Nuove Azioni, nonché dei dividendi pagati in Euro per le azioni dell'Emittente.

3.10 Rischi connessi ai prelievi alla fonte a carico di soggetti fiscalmente non residenti in Italia

Al ricorrere di determinate condizioni, la normativa fiscale italiana prevede la tassazione alla fonte, ordinariamente del 26% per cento, in relazione a taluni redditi (dividendi e plusvalenze) percepiti da soggetti fiscalmente non residenti in Italia; detta tassazione è riducibile per effetto di alcune norme italiane, nonché in ragione dell'applicazione dei trattati internazionali contro la doppia imposizione economica conclusi dall'Italia.

3.11 Rischi connessi agli effetti diluitivi dell'Aumento di Capitale al Servizio dei Manager Pacon Warrant

In data 11 ottobre 2018 l'assemblea dei soci riuniti in sede straordinaria ha deliberato l'Aumento di Capitale al Servizio dei Manager Pacon Warrant.

Nel caso in cui i Manager Pacon esercitino integralmente i Manager Pacon Warrnat, l'Aumento di Capitale al servizio del Manager Pacon Warrant comporterà effetti diluitivi per le partecipazioni dei soci, con il rischio di ridurre il valore per azione delle stesse e sarà compiuto parzialmente ogni volta che verrà esercitato un Manager Pacon Warrant. La percentuale di diluizione massima sul capitale votante, calcolata sul presupposto che l'Aumento di Capitale al servizio del Manager Pacon Warrant sia eseguito per intero alla Data della Nota di Sintesi (e supponendo che, a tale data, sia stato eseguito per intero anche l'Aumento di Capitale e siano state pertanto emesse, rispettivamente, massime n. 8.022.915 Nuove Azioni Ordinarie e n. 1.515.348 Nuove Azioni B e massime n. 172.678 Nuove Azioni Ordinarie rivenienti dall'Aumento di Capitale) è pari allo 0,3%.

Alla Data della Nota di Sintesi i Manager Pacon non hanno assunto alcun impegno a esercitare gli Manager Pacon Warrant né, quindi, a sottoscrivere l'Aumento di Capitale a servizio dei Manager Pacon Warrant.

3.12 Rischi connessi agli effetti diluitivi dell'aumento di capitale dell'Emittente al servizio dei piani di incentivazione del management basati su strumenti finanziari

Ancorché alla Data della Nota di Sintesi il consiglio di amministrazione dell'Emittente non abbia ancora esercitato la delega ad aumentare il capitale sociale dell'Emittente al servizio del Piano di Performance Shares 2017-2019, si segnala che la percentuale massima di diluizione calcolata sul capitale votante ipotizzando l'integrale esercizio di tale delega e l'integrale esecuzione del relativo aumento di capitale al servizio del Piano di Performance Shares 2017-2019, alla Data della Nota di Sintesi (con emissione a tale data, quindi, di n. 94.765 nuove Azioni Ordinarie dell'Emittente e supponendo che, a tale data, sia stato eseguito per intero anche l'Aumento di Capitale e siano pertanto state emesse, rispettivamente, massime n. 8.022.915 Nuove Azioni Ordinarie e n. 1.515.348 Nuove Azioni B e massime n. 172.678 Nuove Azioni Ordinarie rivenienti dall'Aumento di Capitale a servizio dei Manager Pacon Warrant) è pari, rispettivamente, allo 0,1%.

E.1 Proventi netti totali e stima delle spese totali legate all'offerta

Spese imputate
all'investitore dall'emittente o dall'offerente
I proventi derivanti dall'Aumento di Capitale,
al netto delle spese connesse all'Offerta in
Opzione, assumendo l'integrale sottoscrizione dello stesso, sono stimati in circa Euro
93.800
migliaia.
L'ammontare complessivo delle spese è stimato in massimi Euro 6.200 migliaia,
comprensivi di spese per consulenza, spese vive e delle commissioni dovute ai Garanti ai
sensi del Contratto di Garanzia.
Non sono previsti oneri o spese accessorie da parte dell'Emittente a carico del
sottoscrittore delle Nuove Azioni.
E.2a Ragioni dell'Offerta in Borsa -
Impiego dei proventi -
Stima dell'importo netto dei
proventi
L'Aumento di Capitale è stato deliberato al fine di riequilibrare l'indebitamento del Gruppo
Fila, aumentato a seguito della recente Acquisizione del Gruppo Pacon, con conseguente
limitazione dell'esposizione ai rischi di business, miglioramento della possibilità di perseguire
gli obiettivi e le strategie di crescita individuati dal management, nonché riduzione degli

Sezione E – Offerta

oneri per interessi derivante dalla linea di credito in questione.

I proventi dell'Aumento di Capitale (al netto dei costi) saranno interamente destinati al rimborso di una quota parte di pari ammontare della TLC, vale a dire una delle linee di credito per cassa di cui al Nuovo Contratto di Finanziamento.

La stima dell'importo netto dei proventi derivanti dall'Aumento di Capitale è pari circa a Euro 93.800 migliaia.

L'ammontare complessivo delle spese è stimato in massimi Euro 6.200 migliaia, comprensivi di spese per consulenza, spese vive e commissioni dovute ai Garanti ai sensi del Contratto di Garanzia.

E.3 Descrizione dei termini e delle condizioni dell'Offerta in Borsa

L'Offerta in Opzione ha a oggetto, massime n. 9.538.263 Nuove Azioni, per un controvalore di massimi Euro 99.960.996,24 (comprensivo del sovrapprezzo), suddivise in (i) da massime n. 9.538.263 Nuove Azioni Ordinarie a minime n. 8.022.915 Nuove Azioni Ordinarie nominative, prive di valore nominale, indivisibili, liberamente trasferibili ai sensi di legge e quotate sul MTA, e (ii) da massime n. 1.515.348 Nuove Azioni B a nessuna Nuova Azione B nominative, prive di valore nominale, indivisibili, trasferibili con le limitazioni descritte di seguito e non quotate sul MTA. La ripartizione tra Nuove Azioni Ordinarie e nuove Azioni B varia all'interno delle predette forchette poiché, al verificarsi degli eventi descritti sopra, i Diritti di Opzione B si convertono automaticamente in Diritti di Opzione A, che danno diritto a sottoscrivere Nuove Azioni Ordinarie.

Le Nuove Azioni sono offerte in opzione al Prezzo di Offerta, comune alle Nuove Azioni Ordinarie e alle Nuove Azioni B, a tutti gli azionisti dell'Emittente ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del Codice Civile, sulla base del seguente rapporto di opzione: n. 3 Nuove Azioni ogni n. 13 Diritti di Opzione.

Si segnala che per ciascuna Azione Ordinaria dell'Emittente in circolazione è accreditato un Diritto di Opzione A e per ciascuna Azione B dell'Emittente è accreditato un Diritto di Opzione B.

La tabella che segue riassume i principali dati relativi all'Offerta.

Dati rilevanti dell'Offerta
Numero di Nuove Azioni oggetto
dell'Offerta in Opzione
Nuove Azioni massime
n.
9.538.263
suddivise
in
Nuove
Azioni
Ordinarie
e
Nuove Azioni B come
indicato di seguito
Nuove
Azioni
da massime
n. 9.538.263
Ordinarie a minime
n. 8.022.915
Nuove Azioni B da un minimo
di zero a
massime
n. 1.515.348
Rapporto di Opzione n. 3
Nuove Azioni ogni n. 13
Diritti di Opzione
Prezzo di Offerta Euro 10,48
Controvalore totale dell'Aumento di
Capitale
Euro 99.960.996,24
Numero di azioni dell'Emittente in Azioni Ordinarie n. 34.765.969
circolazione alla Data della Nota di
Sintesi
Azioni B n. 6.566.508
Numero di azioni proprie (*)
-
Numero di azioni dell'Emittente in Azioni Ordinarie n. 42.788.884
caso
di
perfezionamento
dell'Aumento di Capitale
Azioni B n. 8.081.856
Capitale sociale alla Data della Nota
di Sintesi
Euro 37.261.143
Capitale sociale post Offerta in caso
di perfezionamento dell'Aumento di
Capitale
Euro 49.799.406
Percentuale delle Nuove Azioni sul
totale
delle
azioni
emesse
dall'Emittente
in
caso
di
perfezionamento
dell'Aumento
di
Capitale (diluizione massima)
18,75%
(*) La Società non detiene azioni proprie.
Il periodo di offerta decorre dal 3 dicembre
"Periodo di Offerta").
2018 al 17 dicembre 2018 (estremi inclusi) (il
I Diritti di Opzione A che danno diritto a sottoscrivere Nuove Azioni Ordinarie e i Diritti
di Opzione B che daranno diritto a sottoscrivere Nuove Azioni B, dovranno essere
esercitati, a pena di decadenza, durante il Periodo di Offerta tramite gli Intermediari
Autorizzati che sono tenuti a dare le relative istruzioni a Monte Titoli entro le ore 14:00
dell'ultimo giorno del Periodo di Offerta.

I Diritti di Opzione A saranno negoziabili in Borsa dal giorno 3 dicembre 2018 al giorno 11 dicembre 2018 (estremi inclusi). I Diritti di Opzione B non saranno negoziabili in Borsa.

La tabella di seguito illustra il calendario indicativo dell'Offerta.

Calendario indicativo dell'Offerta
Inizio del Periodo di Offerta 3 dicembre
2018
Ultimo giorno di negoziazione in Borsa dei
Diritti di Opzione
A
11
dicembre 2018
Termine del Periodo di Offerta
e termine
ultimo di sottoscrizione delle Nuove Azioni
17
dicembre 2018
Comunicazione dei risultati dell'Offerta Entro 5 giorni lavorativi dal termine del
Periodo di Offerta

Il calendario dell'Offerta è indicativo e potrebbe subire modifiche al verificarsi di eventi e circostanze indipendenti dalla volontà dell'Emittente, ivi inclusi particolari condizioni di volatilità dei mercati finanziari, che potrebbero pregiudicare il buon esito dell'Offerta. Eventuali modifiche del Periodo di Offerta saranno comunicate al pubblico con apposito avviso da pubblicarsi con le stesse modalità di diffusione della Nota Informativa. Resta comunque inteso che l'inizio dell'Offerta avverrà entro e non oltre un mese dalla data della comunicazione del provvedimento di approvazione della Nota Informativa da parte di Consob.

Le adesioni all'Offerta non possono essere soggette ad alcuna condizione e sono irrevocabili, salvo i casi previsti dalla legge. Ai sottoscrittori, pertanto, non è concessa la possibilità di ritirare le sottoscrizioni delle Nuove Azioni, fatta salva l'ipotesi di revoca prevista dall'art. 95-bis, comma 2, del TUF, vale a dire in caso di pubblicazione di un supplemento al prospetto ai sensi dell'art. 94, comma 7, del TUF.

In caso di mancata vendita sul mercato dei Diritti di Opzione A entro il termine di negoziazione degli stessi e/o di mancato esercizio dei Diritti di Opzione entro il termine del Periodo di Offerta, il titolare del Diritto di Opzione decadrà dalla possibilità di vendere sul mercato e/o esercitare ciascun Diritto di Opzione, senza che gli venga riconosciuto alcun indennizzo, rimborso delle spese ovvero beneficio economico di qualsivoglia natura.

I Diritti di Opzione A non esercitati entro il termine del Periodo di Offerta saranno offerti sul Mercato Telematico Azionario dall'Emittente entro il mese successivo alla fine del Periodo di Offerta, per almeno cinque giorni di mercato aperto (e salvo che non siano già integralmente venduti), ai sensi dell'Art. 2441, comma 3, del Codice Civile (l'"Offerta in Borsa"). Le date di inizio e di chiusura del periodo di Offerta in Borsa verranno comunicate al pubblico mediante apposito avviso.

I Diritti di Opzione B non esercitati entro il termine del Periodo di Offerta si
convertiranno automaticamente in Diritti di Opzione A, in ragione di 1 Diritto di Opzione
A ogni Diritto di Opzione B e saranno anch'essi offerti sul MTA nell'ambito dell'Offerta
in Borsa.

E.4 Descrizione di eventuali interessi che sono significativi per l'Offerta, compresi interessi confliggenti

Alcuni rapporti tra l'Emittente o qualsiasi delle società del Gruppo Fila, da una parte, e i Garanti e/o le rispettive controllanti, controllate o sotto comune controllo degli stessi, dall'altra parte, potrebbero presentare dei conflitti di interessi in relazione agli impegni assunti dai Garanti medesimi nell'ambito del Contratto di Garanzia, sulla base dei quali i Garanti percepiranno delle commissioni.

Si segnala che i Garanti, e/o le società rispettivamente controllanti, controllate o sotto comune controllo degli stessi: (i) vantano e/o potrebbero vantare rapporti creditizi, con o senza garanzia, con Fila, con le società facenti parte del e/o sponsorizzate dal Gruppo e/o con gli azionisti di queste ultime; (ii) prestano, hanno prestato e/o potrebbero prestare servizi di consulenza o di investment banking a favore di Fila, delle società facenti parte del Gruppo e/o di azionisti di queste ultime; (iii) detengono e/o potrebbero detenere, in conto proprio o per conto dei propri clienti, partecipazioni nel capitale sociale e/o altri titoli di Fila, di società facenti parte del Gruppo e/o di azionisti di queste ultime; (iv) sono e/o potrebbero essere emittenti di strumenti finanziari collegati a Fila e/o di strumenti finanziari collegati agli strumenti finanziari emessi da Fila; (v) hanno stipulato e/o potranno stipulare con Fila, con le società facenti parte del Gruppo e/o con gli azionisti di queste ultime, accordi di distribuzione di strumenti finanziari da essi emessi, istituiti o gestiti; (vi) sono e/o potrebbero essere controparti di Fila, delle società facenti parte del Gruppo e/o con azionisti di queste ultime con riferimento a strumenti finanziari derivati, repo, prestito titoli, operazioni di trade finance, accordi di clearing, o, in generale, ad una serie di operazioni finanziarie che creano o possono creare un'esposizione creditizia o finanziaria verso Fila o viceversa; e (vii) nel contesto delle operazioni di cui al punto (vi) detengono e/o potrebbero detenere "collateral" a garanzia delle obbligazioni di Fila, delle società facenti parte del Gruppo e/o con azionisti di queste ultime e/o hanno e/o potrebbero avere la possibilità di compensare il valore di tali garanzie ("collateral") contro gli importi dovuti da Fila, dalle società facenti parte del Gruppo e/o dagli azionisti di queste ultime allo scioglimento di tali operazioni. I Garanti e/o le società rispettivamente controllanti, controllate o sotto comune controllo degli stessi, hanno percepito, percepiscono o potranno percepire delle commissioni e/o fees a fronte della prestazione di tali servizi, della conclusione di tali accordi e operazioni.

In particolare, alla data della Nota di Sintesi Mediobanca, Garante, insieme ad altre primarie istituzioni bancarie, è parte: in qualità di "Global Coordinator", "Bookrunner", "Mandated Lead Arranger" del Nuovo Contratto di Finanziamento; (ii) in qualità di banca hedging, di alcune operazioni di copertura, sottoscritte dall'Emittente e da Dixon in data 31

luglio 2018, volte a neutralizzare i rischi connessi alle variazioni dei tassi (Euribor o Libor, a seconda della valuta) applicabili al finanziamento, aventi un ammontare nozionale pari a Euro 420.000 migliaia (100% della TLA e della TLB e al 20% della TLC) con un termine coincidente con la data di rimborso finale della relativa linea di credito "term" e sono state concluse nella forma di interest rate swap plain vanilla e sono regolate da accordi quadro di diritto inglese (con riferimento all'Emittente) ovvero dello Stato di New York (con riferimento all'Emittente) conclusi mediante l'utilizzo dello standard contrattuale denominato "ISDA 2002", i c.d. contratti di hedging. I contratti di hedging prevedono, in linea con la prassi di mercato, una serie di eventi di default al verificarsi dei quali le banche hedging potrebbero procedere alla chiusura anticipata delle operazioni di hedging, con il conseguente pagamento di una parte all'altra del relativo "mark-to-market".

UniCredit, Garante, insieme ad altre primarie istituzioni bancarie, è parte: (i) in qualità di banca agente e agente per le garanzie, del Nuovo Contratto di Finanziamento mentre Unicredit S.p.A. è parte del medesimo Nuovo Contratto di Finanziamento in qualità di "Global Coordinator", "Bookrunner" e "Mandated Lead Arranger"; (ii) in qualità di banca hedging, di alcune operazioni di copertura, sottoscritte dall'Emittente e da Dixon in data 31 luglio 2018, volte a neutralizzare i rischi connessi alle variazioni dei tassi (Euribor o Libor, a seconda della valuta) applicabili al finanziamento, aventi un ammontare nozionale pari a Euro 420.000 migliaia (100% della TLA e della TLB e al 20% della TLC) con un termine coincidente con la data di rimborso finale della relativa linea di credito "term" e sono state concluse nella forma di interest rate swap plain vanilla e sono regolate da accordi quadro di diritto inglese (con riferimento all'Emittente) ovvero dello Stato di New York (con riferimento all'Emittente) conclusi mediante l'utilizzo dello standard contrattuale denominato "ISDA 2002", i c.d. Contratti di hedging. I contratti di hedging prevedono, in linea con la prassi di mercato, una serie di eventi di default al verificarsi dei quali le banche hedging potrebbero procedere alla chiusura anticipata delle operazioni di hedging, con il conseguente pagamento di una parte all'altra del relativo "mark-to-market".

Banca IMI S.p.A., Garante, insieme ad altre primarie istituzioni bancarie, è parte in qualità di "Bookrunner" e "Mandated Lead Arranger" del Nuovo Contratto di Finanziamento. Intesa Sanpaolo S.p.A. è parte, in qualità di banca hedging, di alcune operazioni di copertura, sottoscritte dall'Emittente e da Dixon in data 31 luglio 2018, volte a neutralizzare i rischi connessi alle variazioni dei tassi (Euribor o Libor, a seconda della valuta) applicabili al finanziamento, aventi un ammontare nozionale pari a Euro 420.000 migliaia (100% della TLA e della TLB e al 20% della TLC) con un termine coincidente con la data di rimborso finale della relativa linea di credito "term" e sono state concluse nella forma di interest rate swap plain vanilla e sono regolate da accordi quadro di diritto inglese (con riferimento all'Emittente) ovvero dello Stato di New York (con riferimento all'Emittente) conclusi mediante l'utilizzo dello standard contrattuale denominato "ISDA 2002", i c.d. Contratti di hedging. I contratti di hedging prevedono, in linea con la prassi di mercato, una serie di eventi di default al verificarsi dei quali le banche hedging potrebbero procedere alla chiusura anticipata delle operazioni di hedging, con il conseguente pagamento di una parte all'altra del relativo "mark-to-market".

Banco BPM S.p.A., società appartenente allo stesso gruppo di Banca Akros, insieme ad
altre primarie istituzioni bancarie, è parte in qualità di "Bookrunner" e "Mandated Lead
Arranger" del Nuovo Contratto di Finanziamento.
Banca IMI, Garante, insieme ad altre primarie istituzioni bancarie, è parte in qualità di
"Bookrunner" e "Mandated Lead Arranger" del Nuovo Contratto di Finanziamento.
Si rappresenta altresì che, alla Data della Nota di Sintesi, il dott. Massimo Candela,
amministratore delegato dell'Emittente, controlla, ai sensi dell'articolo 93 del TUF, la
Società, per il tramite di Pencil, di cui il dott. Candela medesimo possiede (i) direttamente il
12% del capitale sociale e (ii) indirettamente attraverso le società Wood I S.r.l. e Wood II
S.r.l., delle quali detiene il 100% del capitale sociale, un ulteriore 52,92% del capitale sociale
e, pertanto, una partecipazione complessiva del 64,92% del capitale sociale di Pencil.
Inoltre, Massimo Candela, amministratore delegato dell'Emittente, ricopre
la carica di
amministratore delegato di Pencil.
E.5 Soggetti collocatori e accordi di sottoscrizione/Accordi di lock-up
Nell'ambito del Contratto di Garanzia, in linea con quanto concordato nel contratto di pre
underwriting, l'Emittente ha assunto l'impegno nei confronti dei Garanti, a far data dalla
sottoscrizione del Contratto di Garanzia e sino al 180° giorno dalla data del closing
dell'Aumento di Capitale, a non effettuare e farà sì che le società del Gruppo non
effettuino emissioni di altri strumenti finanziari convertibili in azioni della Società o che,
comunque, diano il diritto di acquistare e/o sottoscrivere azioni della Società ovvero
emissioni di qualunque altro strumento che abbia i medesimi effetti, anche solo economici,
delle operazioni sopra richiamate, senza il preventivo consenso scritto dei Joint Global
Coordinators
che non potrà essere irragionevolmente negato.
Restano in ogni caso salve dagli impegni di cui sopra le emissioni di azioni dell'Emittente
derivanti (i) dall'Aumento di Capitale, dall'Aumento di Capitale Riservato, ivi compresa
l'Offerta in Opzione, l'Offerta in Borsa di Azioni Ordinarie e l'eventuale sottoscrizione da
parte dei Garanti, (ii) da emissioni a servizio dell'esercizio degli Sponsor Warrant e (iii) dal
Piano di Performance Shares 2017-2019, descritti nel Prospetto Informativo.
E.6 Diluizione derivante dall'Offerta
Le Nuove Azioni sono offerte in opzione a tutti gli azionisti dell'Emittente e, pertanto,
non vi saranno effetti diluitivi derivanti dall'Aumento di Capitale in termini di quota
percentuale di partecipazione sul capitale sociale nei confronti degli azionisti dell'Emittente
ove tali azionisti decidano di esercitare integralmente i diritti di opzione a essi spettanti.
Gli azionisti dell'Emittente che decidessero di non sottoscrivere
la quota dell'Aumento di
Capitale loro spettante, nel caso di mancato integrale esercizio dei Diritti di Opzione loro
spettanti e di integrale sottoscrizione dell'Aumento di Capitale, subirebbero una riduzione

massima della loro partecipazione, in termini percentuali sul capitale, pari al 18,75%.

Pencil, quale azionista titolare di tutte le Azioni B oltre che di Azioni Ordinarie, ove decidesse di non sottoscrivere la quota dell'Aumento di Capitale a essa spettante, nel caso di mancato integrale esercizio dei suoi Diritti di Opzione A e Diritti di Opzione B e di integrale sottoscrizione dell'Aumento di Capitale, subirebbe una riduzione massima della propria partecipazione, in termini percentuali sul capitale votante, pari all'8,98%, passando dal 60,28% al 51,30%. Al riguardo si rammenta che in data 28 novembre 2018 Pencil ha assunto l'impegno irrevocabile a esercitare entro la fine del Periodo di Offerta tutti i Diritti di Opzione B inerenti alle Azioni B dallo stesso detenute; non ha invece assunto alcun impegno con riguardo ai Diritti di Opzione A; tale impegno non è assistito da garanzie.

E.7 Spese stimate addebitate all'investitore dell'Emittente

Non sono previste spese od oneri accessori da parte dell'Emittente a carico dei sottoscrittori.