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Fila Annual Report 2022

Mar 31, 2023

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Annual Report

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BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO F.I.L.A. AL 31 DICEMBRE 2022

BILANCIO D'ESERCIZIO DI F.I.L.A. S.p.A. AL 31 DICEMBRE 2022

F.I.L.A. – Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A.

Via XXV Aprile 5 Pero (MI)

INDICE

I -
Informazioni Preliminari3
Organi di Amministrazione e Controllo3
Descrizione sintetica del Gruppo F.I.L.A
4
Struttura del modello organizzativo6
II -
Relazione degli Amministratori sulla Gestione8
Scenario Macroeconomico8
Dati di sintesi
9
Principali Dati Economici, Patrimoniali e Finanziari del Gruppo F.I.L.A
15
Risultati della gestione economica normalizzata
15
La stagionalità del settore di attività
18
Risultati della gestione patrimoniale e finanziaria
19
Analisi della Situazione Finanziaria
23
Investimenti27
Altre Informazioni
28
Direzione e Coordinamento
28
Azioni Proprie28
Attività di Ricerca e Sviluppo e Controllo Qualità
29
Rapporti con Parti Correlate
31
Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'Esercizio
32
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio36
Evoluzione prevedibile della gestione e prospettive per l'esercizio in corso
36
Continuità aziendale36
Informazioni e Gestione dei Rischi Finanziari di Impresa37
Ambiente e Sicurezza
56
Personale60
Corporate Governance
63
Prospetto di Raccordo tra il Patrimonio Netto della Capogruppo e il Patrimonio Netto del
Consolidato
64
III -
Bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2022
67
Prospetti contabili di bilancio consolidato67
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria67
Prospetto del Conto Economico Complessivo68
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto
69
Rendiconto Finanziario consolidato70
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria con indicazione dei rapporti con parti
correlate ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 200672
Prospetto del Conto Economico Complessivo con indicazione dei rapporti con parti correlate
ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 200673
Note Illustrative al Bilancio Consolidato del Gruppo F.I.L.A74
Informativa per settore operativo104
Business Segments –
Situazione Patrimoniale e Finanziaria105
Business Segments –
Conto Economico106
Business Segments –
Altre Informazioni Complementari107
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio178
Impegni e Garanzie
178

Rapporti con Parti Correlate
181
Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob191
Allegati192
Allegato 1 -
Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre
partecipazioni192
Allegato 2 -
Aggregazioni di Impresa193
Transazioni Derivanti da Operazioni Atipiche e/o Inusuali195
Attestazione del Dirigente Preposto e degli Organi Delegati
196
Relazione della Società di Revisione ai sensi dell'art. 14 del D.lgs 27 gennaio 2010 n. 39197

IV – Bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A. al 31 dicembre 2022..................................................204

Prospetti contabili del bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A.
204
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria204
Prospetto del Conto Economico Complessivo205
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto
206
Rendiconto Finanziario207
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria ai sensi della Delibera Consob n.15519
del 27 luglio 2006
209
Prospetto del Conto Economico Complessivo ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27
luglio 2006
210
Note Illustrative al Bilancio d'Esercizio di F.I.L.A. S.p.A211
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio285
Transazioni Derivanti da Operazioni Atipiche e/o Inusuali286
Considerazioni Conclusive
287
Attestazione del Dirigente Preposto e degli Organi Delegati
288
Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio d'Esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 redatta ai
sensi dell'art. 153, del D. Lgs. 58/1998
289
Relazione della Società di Revisione ai sensi dell'art. 14 del D.lgs 27 gennaio 2010, n. 39306

I - Informazioni Preliminari

Organi di Amministrazione e Controllo

Consiglio di Amministrazione

Presidente (*) Giovanni Gorno Tempini
Presidente Onorario Alberto Candela
Amministratore Delegato (**) Massimo Candela
Consigliere Delegato (**) Luca Pelosin
Consigliere
non esecutivo
Annalisa
Matilde
Barbera
Consigliere non esecutivo
(*)
Giorgina Gallo
Consigliere non esecutivo
(*)
Carlo Paris
Consigliere non esecutivo
(*)
Donatella Sciuto

(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 148 del TUF e dell'art.3 del Codice di Autodisciplina. (**) Amministratore esecutivo

Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate

Donatella Sciuto Annalisa Matilde Barbera Carlo Paris

Comitato per la Remunerazione

Carlo Paris Annalisa Matilde Barbera Giorgina Gallo

Collegio Sindacale

Sindaco Effettivo Sonia Ferrero Sindaco Supplente Stefano Amoroso

Presidente Gianfranco Consorti Sindaco Effettivo Pietro Michele Villa

Società di Revisione KPMG S.p.A.

Descrizione sintetica del Gruppo F.I.L.A

Il Gruppo F.I.L.A. (di seguito anche il "Gruppo") opera nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti per l'espressione creativa, realizzando articoli per colorare, disegnare, modellare, scrivere e dipingere, quali pastelli legno, pastelli cera, paste da modellare, gessetti, colori ad olio, acrilico, acquerello, tempera, carta per le belle arti, la scuola ed il tempo libero.

Il Gruppo F.I.L.A. conta, al 31 Dicembre 2022, 25 stabilimenti produttivi, 33 filiali nel mondo, impiega oltre 11.300 persone ed è divenuto un'icona della creatività in molti Paesi del mondo grazie a marchi come GIOTTO, DAS, LYRA, Canson, Maimeri, Daler-Rowney Lukas, Ticonderoga, Pacon, Strathmore, Princeton e Arches.

Fondata a Firenze nel 1920 da due nobili famiglie toscane, i conti della Gherardesca e i Marchesi Antinori, F.I.L.A. S.p.A. (nel seguito anche la "Società") è stata segnata negli ultimi vent'anni da un processo di espansione internazionale avvenuto attraverso una serie di acquisizioni strategiche. Le acquisizioni della Società, negli anni, hanno riguardato: (i) la società italiana Adica Pongo nel 1994, una società leader nel settore della pasta per modellare rivolta ai bambini; (ii) la società spagnola Spanish Fila Hispania S.L. (ex Papeleria Mediterranea S.L.) nel 1997, ex distributore in esclusiva del Gruppo in Spagna; (iii) la società francese Omyacolor S.A. nel 2000, una società leader nel settore della produzione di gessetti e di paste modellanti; (iv) il Gruppo statunitense Dixon Ticonderoga nel 2005, leader nella produzione e commercializzazione di matite nel continente americano e operativa tramite società controllate nei mercati canadese, messicano, cinese ed europeo; (v) il Gruppo tedesco LYRA nel 2008, che ha permesso al Gruppo di entrare nel mercato tedesco, scandinavo e dell'Asia orientale; (vi) il ramo d'azienda operato da Lapiceria Mexicana nel 2010, uno dei maggiori concorrenti locali nel segmento delle matite colorate e in grafite di fascia economica; e (vii) il ramo d'azienda operato da Maimeri S.p.A. nel 2014, attivo nella produzione e vendita di colori e accessori per le belle arti. A queste operazioni, a conclusione di un percorso iniziato nel 2011 con l'acquisto di una partecipazione di collegamento, si è aggiunta nel 2015 l'acquisto della quota di controllo nella società indiana DOMS Industries Pvt Ltd (viii). Nel corso del 2016, il Gruppo F.I.L.A. ha rafforzato il proprio percorso di sviluppo attraverso acquisizioni strategiche nel settore Art&Craft, proponendosi di diventare il player di riferimento in questo settore. In data 3 Febbraio 2016 F.I.L.A. S.p.A. ha acquisito il controllo del Gruppo Daler-Rowney Lukas, storico marchio che produce e distribuisce dal 1783 articoli e accessori per il settore Art&Craft con una presenza diretta nel Regno Unito, Repubblica Dominicana, Germania e USA (ix). Nel mese di Settembre 2016, il Gruppo F.I.L.A. ha acquisito l'intero capitale sociale di St. Cuthberts Holding Limited e la società operativa St. Cuthberts Mill Limited, storica cartiera inglese, fondata nel 1907, attiva nell'area sud-ovest dell'Inghilterra nella produzione della carta da disegno di alta qualità per fini artistici (x). Nel mese di Ottobre 2016, F.I.L.A. S.p.A. ha perfezionato l'acquisto

del gruppo Canson, fondato nel 1557 dalla Famiglia Montgolfier con sede in Francia ad Annonay che possiede uno stabilimento di produzione in Francia e siti di conversione e distribuzione in Italia, Francia, Cina, Australia e Brasile. I prodotti Canson sono presenti in oltre 120 paesi ed è il marchio più prestigioso al mondo nell'ambito della produzione e distribuzione di carte ad alto valore aggiunto per le belle arti, il disegno, il tempo libero e la scuola ma anche per le edizioni artistiche, la stampa tecnica e digitale (xi).

Nel mese di Giugno 2018, F.I.L.A. S.p.A., tramite la sua controllata americana Dixon Ticonderoga Co. (U.S.A.), ha consolidato il proprio ruolo di player di riferimento negli Stati Uniti d'America perfezionando l'acquisizione del Gruppo americano Pacon che attraverso marchi quali Pacon, Riverside, Strathmore e Princeton, è tra i principali operatori nel mercato statunitense dei prodotti per i settori scuola e Art&Craft. Dixon Ticonderoga Co. (U.S.A.) è stata successivamente fusa nella società Pacon Corporation (U.S.A.), che ha in seguito cambiato ragione sociale in Dixon Ticonderoga Co. (U.S.A.) (xii).

In data 2 Marzo 2020 F.I.L.A.- Arches S.A.S., società francese controllata al 100% da F.I.L.A S.p.A., ha perfezionato l'acquisto dal Gruppo Ahlstrom-Munksjö del ramo d'azienda specializzato nel fine art operante attraverso il marchio ARCHES® (xiii).

In data 8 Febbraio 2022 è avvenuta, da parte della controllata inglese Daler Rowney Ltd, l'acquisizione del 100% della società inglese Creative Art Products Limited, situata a Manchester (Regno Unito), specializzata nello school e attiva nella produzione e distribuzione di una vasta gamma di materiali artistici per bambini, sia a marchio Scola che Private label (xiv).

Struttura del modello organizzativo

Di seguito si riporta il modello organizzativo adottato da F.I.L.A. S.p.A.

RELAZIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO F.I.L.A. ED AL BILANCIO D'ESERCIZIO DI F.I.L.A. S.p.A. AL 31 DICEMBRE 2022

II - Relazione degli Amministratori sulla Gestione

Scenario Macroeconomico

L'anno 2022 è stato caratterizzato da un'elevata complessità. Dopo la crisi pandemica del Covid-19 (cosiddetto "Coronavirus") e delle sue varianti, si attendeva un'economia sulla via della ripresa, ma la crisi geopolitica e le conseguenze economiche hanno ulteriormente complicato la situazione internazionale. Le conseguenze del conflitto tra Russia ed Ucraina e la relativa incertezza hanno impattato sull'attività economica mondiale, andando ad acuire ulteriormente gli effetti ancora tangibili della pandemia. In particolare, uno dei fattori principali che ha caratterizzato lo scenario macroeconomico del 2022 è stato il tasso di crescita dei prezzi, mai così alto negli ultimi decenni, che ha coinvolto quasi tutti i Paesi ed interessato le forniture e i consumi su scala internazionale. Si è assistito ad un forte aumento dei prezzi dell'energia, come conseguenza del conflitto in essere in Europa e del cambiamento delle politiche di approvvigionamento delle materie prime energetiche da parte dei Paesi europei. Ciò ha determinato costi più elevati per le imprese e riduzione del reddito reale delle famiglie, che hanno portato le banche centrali ad adottare politiche monetarie restrittive con un innalzamento dei tassi di indebitamento. Tali effetti hanno ulteriormente inciso negativamente sugli aspetti economici e finanziari delle società.

Infine, si è riscontrata una contrazione del PIL rispetto al 2021, sebbene nel primo semestre del 2022 i consumi, gli investimenti e il sentiero della ripresa dalla crisi pandemica hanno rilevato un significativo andamento di crescita.

Il mercato di riferimento del Gruppo F.I.L.A. è stato caratterizzato da un incremento generalizzato dei volumi di vendita rispetto all'anno 2021, con un deciso recupero del fatturato relativo ai prodotti "Scuola", in particolar modo in India e Messico. Tale effetto volume si è amplificato nella seconda metà dell'anno a seguito dell'applicazione di un aumento generalizzato dei prezzi attuato per calmierare le tensioni inflazionistiche che hanno impattato tutta la filiera produttiva.

In tale scenario di instabilità, l'attenzione del management è stata riposta nel 2023, in continuità con l'anno precedente, al contenimento dei costi fissi ed alla semplificazione dei processi, soprattutto per quanto riguarda la società controllata americana. Inoltre, l'efficientamento degli investimenti e una migliore gestione del capitale circolante saranno le leve alla base degli obiettivi di riduzione annuale dell'Indebitamento Finanziario Netto. Infine, i mercati indiano e messicano continueranno a rappresentare un importante traino per i risultati del Gruppo.

Si espongono di seguito i dati relativi all'inflazione e alla variazione percentuale del prodotto interno lordo (P.I.L.) delle principali nazioni in cui le società del Gruppo F.I.L.A. operano:

Nazione 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Inflazione PL Inflazione PIL
Italia 11,75% 2,62% 2,18% 3,85%
Spagna 6.59% 3,80% 3.40% 2,67%
Portogallo 9,89% 4.86% 1.49% 4.31%
Grecia 8,27% 2,82% 1,82% 16.20%
Euro zone Francia 6.07% 1.02% 1.72% 3.30%
Turchia 77,37% 3,96% 19,26% 21,44%
Germania 9.66% 1,28% 3,90% 2,57%
Polonia 17.33% 4.48% 5.47% 5.18%
Svezia 11,56% 2.59% 1,98% 3,70%
USA 7.10% 1,86% 5,34% 4,90%
Nord America Canada 6,67% 3.93% 4,06% 3,84%
Messico 8.01% 4,32% 5.80% 5.82%
Latin America Cile 12.98% (0,06%) 4,89% 17,34%
Argentina 77,63% 7,92% 51.89% 19.58%
Cina 1.84% 3,90% 1.00% 4,90%
India 6.04% 5,68% 4,82% 20,90%
BRICS Brasile 6.05% 3,63% 9,64% 12,36%
Russia 11.55% 3,83% 6.86% 8.07%
Sud Africa 7.67% 4.03% 4,93% 19,37%
Altri Australia 7,27% 5,87% 3,01% 9,60%

Dati di sintesi

I principali valori economici, patrimoniali e finanziari del Gruppo F.I.L.A., conseguiti al 31 Dicembre 2022, sono di seguito riportati:

Normalizzazioni 2022
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre
2022
% Sui
ricavi
31 Dicembre
2021
% sui
ricavi
Variazione
2022 - 2021
effetti IFRS 16 Normalizzazione per oneri
non ricorrenti
Ricavi 764.580 100,0% 653.278 100,0% 111.303 17,0%
Margine Operativo Lordo [1] 119.231 15,6% 119,927 18,4% (696) -0,6% 15.744 (6.767)
Risultato operativo 72-744 છે. રેજેર 78.547 12.0% (5.803) -7,4% 3.864 (9.866)
Risultato della gestione finanziaria (34.122) -4,5% (24.091) -3,7% (10.031) -41,6% (5.967) (3.489)
Totale Imposte (8.347) -1.1% (15.031) -2,3% 6 682 44.5% 228 2.418
Risultato del periodo del Gruppo F.I.L.A. 25.271 3.3% 38.014 5,8% (12.743) -33,596 (1.509) (10.899)
Risultato per azione (centesimi di E)
buse 0.50 0,75
difuito 0,49 0,73
NORMALIZZATO Al NETTO DEGLI ONERI NON
RICORRENTI E DEGLI EFFETTI IFRS16 - valori in migliaia
di Euro
31 Dicembre
2022
% sui
ricavi
31 Dicembre
2021
% sui
ricavi
Variazione
2022 - 2021
di cui: Creative Art Products
Limited or
Ricavi 164.280 100,0% 653.471 100,0% 111.109 17,0% 2.231
Margine Operativo Lordo 41 110.223 14,4% 109.072 16,7% 1.179 1,1% (1)
Risultato operativo 78.745 10,3% 78.858 12,1% (113) -0,1% (32)
Risultato della gestione finanziaria (24.665) -3,2% (18.570) -2,8% (6.096) -32,8% (25)
Totale Imposte (11.293) -1.5% (16.191) -2.5% 4.899 30,3%
Risultato del periodo del Gruppo F.LL.A. 37.679 4.9% 42.536 6.5% (4.857) -11.4% (57)
Risultato per azione (centesimi di €)
buse 0.74 0,83
diluto 0.73 0,82
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021 Variazione
2022 - 2021
Flusso Monetario netto da attività operativa 88.404 119.142 (30.738)
Investimenti netti (16.747) (12.000) (4.748)
% Sul Picuvi 2,2% 1,8%
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021 Variazione.
2022 - 2021
di cui:
effetti IFRS 16
Capitale investito netto 862.812 835 379 27.433 (925)
Indebitamento Finanziario Netto - Gruppo F.I.L.A. · (435.159) (437.253) 2.093 (1.224)
Patrimonio Netto (427.653) (398.127) (29.526) 2149

Normalizzazioni 2022:

La normalizzazione operata a livello di "Margine Operativo Lordo" al 31 Dicembre 2022 si riferisce a oneri operativi non ricorrenti pari a circa 6,8 milioni di Euro riconducibili a oneri di consulenze a livello di Gruppo per 3,5 milioni di Euro (principalmente afferenti all'operazione di sottoscrizione di un nuovo finanziamento nel corso del mese di Luglio 2022 ed estinzione del finanziamento precedentemente in essere, di seguito anche "refinancing"), oneri di riorganizzazione e ristrutturazione per 3,1 milioni di Euro, oneri sostenuti per fronteggiare la pandemia causata dal Covid-19 per 1,1 milioni di Euro, alla quota del periodo relativa al piano di incentivazione "Performance Shares 2022-2025" a medio-lungo termine per 0,2 milioni di Euro ed alla quota rilasciata a chiusura del piano di incentivazione "Performance Shares 2019-2021" per 1,1 milioni di Euro;

Sul "Risultato operativo", la normalizzazione ammonta a 9,9 milioni di Euro per i sopracitati effetti sul "Margine Operativo Lordo" e per la svalutazione per perdite stimate su crediti principalmente attribuibili alla controllata russa Fila Stationary O.O.O.;

La normalizzazione operata a livello di "Risultato della gestione finanziaria", pari a 3,5 milioni di Euro, si riferisce principalmente agli oneri finanziari sostenuti dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. e dalla controllata americana Dixon Ticonderoga Company per l'operazione di refinancing;

La normalizzazione del "Risultato di Gruppo" al 31 Dicembre 2022 ammonta a 10,9 milioni di Euro principalmente per i sopracitati effetti sul "Risultato Operativo" e sul "Risultato della gestione finanziaria", al netto del relativo effetto fiscale.

Normalizzazioni 2021:

Sui "Ricavi" la normalizzazione si riferisce principalmente a resi di merce per contestazioni con clienti legati agli effetti economici e sociali della pandemia del Covid-19;

La normalizzazione operata a livello di "Margine Operativo Lordo" al 31 Dicembre 2021 si riferisce a costi operativi non ricorrenti pari a 4,1 milioni di Euro relativi a oneri di riorganizzazione e ristrutturazione e altri costi di consulenza del Gruppo per 2,2 milioni di Euro, a oneri sostenuti per fronteggiare la pandemia causata dal Covid-19 per 1,1 milioni di Euro e alla quota relativa al piano di incentivazione a medio lungo termine per 0,8 milioni di Euro;

Sul "Risultato operativo", la normalizzazione ammonta a 4,1 milioni di Euro per i sopracitati effetti sul "Margine Operativo Lordo";

La normalizzazione del "Risultato di Gruppo" al 31 Dicembre 2021 ammonta a 3,3 milioni di Euro principalmente per i sopracitati effetti sul "Margine Operativo Lordo" al netto del relativo effetto fiscale.

Al fine di facilitare la comprensione dell'andamento della gestione economica e finanziaria del Gruppo F.I.L.A., in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance che non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Tali indicatori rappresentano altresì gli strumenti che facilitano gli Amministratori nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa gli investimenti, l'allocazione di risorse e altre decisioni operative. Gli indicatori alternativi di performance non sono indicatori definiti dagli IFRS, pertanto la determinazione degli stessi potrebbe non essere confrontabile con simili indicatori di performance ed informativa di bilancio di altre entità.

Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono di seguito illustrati:

Margine Operativo Lordo o EBITDA: corrisponde al risultato del periodo, rettificato dalle seguenti componenti: (i) imposte sul reddito dell'esercizio, (ii) ammortamenti e svalutazioni e (iii) componenti finanziarie. Tale indicatore è utilizzato dal Gruppo F.I.L.A. come target per il controllo di gestione interno e nelle presentazioni esterne (agli analisti e agli investitori) e rappresenta una unità di misura per la valutazione delle performance operative del Gruppo F.I.L.A. e della società F.I.L.A. S.p.A.. Nella tabella che segue è riportata la riconciliazione del risultato dell'esercizio 2022 con il Margine Operativo Lordo o EBITDA:

31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Risultato del periodo attribuibile ad interessenze di terzi 5.004 1.411
Risultato del periodo attribuibile ai soci della controllante 25.271 38.014
Risultato del Periodo 30.276 39.425
Imposte sul reddito d'esercizio 8.347 15.031
Imposte Correnti 15.056 14.513
Imposte Differite (6.710) 519
Ammortamenti e Svalutazioni 46.487 41.379
Componenti Finanziarie 34.122 24.091
Proventi Finanziari (14.573) (6.051)
Oneri Finanziari 49.472 30.436
Proventi/Oneri da Partecipazioni Valutate con il Metodo del
Patrimonio Netto
(777) (294)
Margine Operativo Lordo o EBITDA 119.231 119.927

Il Gruppo definisce il Margine Operativo Lordo o EBITDA normalizzato come il Margine Operativo Lordo o EBITDA escludendo: (i) oneri non ricorrenti e (ii) effetti dell'IFRS 16.

Si riporta di seguito la riconciliazione tra Margine Operativo Lordo o EBITDA con il Margine Operativo Lordo o EBITDA normalizzato:

Valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Margine Operativo Lordo o EBITDA 119.231 119.927
Oneri non ricorrenti 6.767 4.105
Effetti IFRS 16 (15.744) (14.957)
Margine Operativo Lordo o EBITDA normalizzato 110.253 109.075

Risultato Operativo o EBIT: corrisponde al risultato del periodo, rettificato dalle seguenti componenti: (i) imposte sul reddito dell'esercizio e (ii) componenti finanziarie.

Nella tabella che segue è riportata la riconciliazione del Margine Operativo Lordo o EBITDA con il Risultato Operativo o EBIT:

Valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Margine Operativo Lordo o EBITDA 119.231 119.927
Ammortamenti (42.249) (40.789)
Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri Crediti (4.145) (568)
Ripristini (Svalutazioni) di Altre attività (94) (22)
Risultato Operativo o EBIT 72.744 78.547

Il Gruppo definisce il Risultato Operativo o EBIT normalizzato come il Risultato Operativo o EBIT escludendo: (i) oneri non ricorrenti e (ii) effetti dell'IFRS 16.

Si riporta di seguito la riconciliazione tra Risultato Operativo o EBIT con il Risultato Operativo o EBIT normalizzato:

Valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Risultato Operativo o EBIT 72.744 78.547
Oneri non ricorrenti 9.866 4.105
Effetti IFRS 16 (3.864) (3.794)
Risultato Operativo o EBIT normalizzato 78.745 78.858

Risultato del periodo del Gruppo: corrisponde al risultato del periodo, rettificato dalla componente relativa alle interessenze di terzi.

Il Gruppo definisce il Risultato del Periodo del Gruppo normalizzato come il Risultato del Periodo del Gruppo escludendo: (i) oneri non ricorrenti e (ii) effetti dell'IFRS 16.

Si riporta di seguito la riconciliazione tra il Risultato del Periodo del Gruppo con il Risultato del Periodo del Gruppo normalizzato:

Valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Risultato del Periodo del Gruppo 25.271 38.014
Oneri non ricorrenti 10.899 3.337
Effetti IFRS 16 1.509 1.185
Risultato del Periodo del Gruppo normalizzato 37.679 42.536

Indebitamento Finanziario Netto: rappresenta un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo F.I.L.A.. È determinato quale risultante dei debiti finanziari correnti e non correnti al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, nonché delle attività finanziarie correnti in accordo con quanto definito dalla comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 Luglio 2006 e dal richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 Aprile 2021, escludendo le attività finanziarie non correnti.

Le attività finanziarie non correnti del Gruppo F.I.L.A. al 31 Dicembre 2022 e al 31 Dicembre 2021 ammontano rispettivamente a 1.990 migliaia di Euro e 4.078 migliaia di Euro.

Per maggiori dettagli si faccia riferimento al paragrafo "Analisi della Situazione Finanziaria".

Principali Dati Economici, Patrimoniali e Finanziari del Gruppo F.I.L.A

I principali valori economici, patrimoniali e finanziari del Gruppo F.I.L.A., conseguiti nell'esercizio 2022, sono di seguito riportati.

Risultati della gestione economica normalizzata

I risultati economici del Gruppo F.I.L.A. al 31 Dicembre 2022 mostrano un incremento del Margine Operativo Lordo Normalizzato pari a +1,1% rispetto al precedente periodo del 2021.

NORMALIZZATO - Valori in migliaia di
Euro
31 Dicembre
2022
% sui
ricavi
31 Dicembre
2021
% sui
ricavi
Variazione 2022 -
2021
Ricavi 764.580 100% 653.471 100% 111.109 17,0%
Proventi 8.966 6.823 2.144 31,4%
Totale Ricavi 773.546 660.294 113.252 17,2%
Totale Costi Operativi (663.293) -86,8% (551.219) -84,4% (112.074) -20,3%
Margine Operativo Lordo o EBITDA 110.253 14,4% 109.075 16,7% 1.179 1,1%
Ammortamenti e Svalutazioni (31.508) -4,1% (30.216) -4,6% (1.292) -4,3%
Risultato Operativo o EBIT 78.745 10,3% 78.858 12,1% (113) -0,1%
Risultato della Gestione Finanziaria (24.665) -3,2% (18.570) -2,8% (6.096) -32,8%
Utile Prima delle Imposte 54.080 7,1% 60.289 9,2% (6.209) -10,3%
Totale Imposte (11.293) -1,5% (16.191) -2,5% 4.899 30,3%
Risultato di Periodo 42.787 5,6% 44.097 6,7% (1.310) -3,0%
Risultato del periodo di Competenza di Terzi 5.108 0,7% 1.561 0,2% 3.547 227,2%
Risultato di Periodo del Gruppo F.I.L.A. 37.679 4,9% 42.536 6,5% (4.857) -11,4%

Di seguito, si illustrano le principali variazioni rispetto al 31 Dicembre 2021:

I "Ricavi", pari a 764.580 migliaia di Euro, mostrano un incremento rispetto al 31 Dicembre 2021 pari a 111.109 migliaia di Euro (+17,0%). Al netto dell'effetto positivo sui cambi pari a 45.281 migliaia di Euro (principalmente attribuibile al dollaro statunitense, alla rupia indiana e al pesos messicano, parzialmente compensati dalla svalutazione della lira turca e del peso argentino) la crescita organica risulta pari a 65.828 migliaia di Euro (+10,1%).

A livello di area geografica tale crescita organica si è manifestata nell'Asia per 47.678 migliaia di Euro (+70,2% rispetto al periodo precedente) e nel Centro Sud America per 27.311 migliaia di Euro (+59,6% rispetto al periodo precedente), parzialmente compensata da un decremento nel Nord America per 8.577 migliaia di Euro (-2,9% rispetto al periodo precedente), in Europa per 556 migliaia di Euro (-0,2% rispetto al periodo precedente) e nel Resto del mondo per 29 migliaia di Euro (-0,7% rispetto al periodo precedente).

I "Proventi", pari a 8.966 migliaia di Euro, mostrano un incremento rispetto al periodo precedente pari a 2.144 migliaia di Euro principalmente imputabile alle maggiori differenze cambio positive su operazioni commerciali.

I "Costi Operativi" del 2022, pari a 663.293 migliaia di Euro, mostrano un incremento di 112.074 migliaia di Euro rispetto allo stesso periodo del 2021. Tale variazione è attribuibile principalmente agli effetti inflazionistici rilevati nell'esercizio, ai costi variabili di acquisto e commerciali a seguito dell'incremento del fatturato, ai maggiori costi di trasporto, alle spese di marketing finalizzate allo sviluppo del fatturato, nonché all'effetto cambio negativo speculare rispetto a quello rilevato sui ricavi.

Il "Margine Operativo Lordo" ammonta a 110.253 migliaia di Euro, con un incremento di 1.179 migliaia di Euro rispetto al 2021 (+1,1%). A cambi costanti l'andamento organico si attesta a -2,3% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Gli "Ammortamenti e Svalutazioni" mostrano un incremento pari a 1.292 migliaia di Euro dovuto principalmente ad un incremento delle svalutazioni e accantonamenti per perdite stimate su crediti a seguito dell'incremento del fatturato, alla congiuntura di carattere economico-finanziaria negativa nonchè ad un incremento degli ammortamenti legato ad una moderata ripresa degli investimenti, in passato rallentati dallo scenario di incertezza dovuto alla pandemia Covid-19.

Il "Risultato della Gestione Finanziaria" evidenzia un peggioramento pari a 6.096 migliaia di Euro sostanzialmente dovuto all'incremento dell'amortized cost rilevato sull'operazione di refinancing che ha coinvolto la Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. e la controllata americana Dixon Ticonderoga Company nonché ai maggiori interessi principalmente corrisposti per l'innalzamento dei tassi variabili di interesse e a maggiori utilizzi di linee di credito.

Le "Imposte" normalizzate complessive di Gruppo sono pari a 11.293 migliaia di Euro, in diminuzione rispetto al periodo di confronto per effetto del rilascio delle "Imposte Differite Attive" principalmente afferenti alle minori imposte anticipate e differite imputabili alla società americana Dixon Ticonderoga Company.

Al netto del risultato di competenza di terzi ("minorities") il risultato netto normalizzato raggiunto dal Gruppo F.I.L.A. nell'esercizio 2022 è pari a 37.679 migliaia di Euro, rispetto a 42.536 migliaia di Euro dell'esercizio precedente.

La stagionalità del settore di attività

I livelli di attività del Gruppo sono correlati alla stagionalità del business e si riflettono sui dati consolidati.

Il Gruppo F.I.L.A. opera principalmente nell'Area Strategica d'affari scuola e ufficio e nell'Area Strategica d'affari belle arti. Storicamente l'Area Strategica d'affari scuola e ufficio ha fatto registrare vendite maggiori nel secondo e nel terzo trimestre dell'esercizio, rispetto al primo e al quarto. Ciò è dovuto principalmente alla circostanza che nei principali mercati in cui opera il Gruppo (vale a dire Nord America, Messico, India ed Europa) la riapertura delle scuole coincide col periodo che va da Giugno a Settembre. Al contrario, l'Area Strategica d'affari belle arti fa registrare vendite maggiori parzialmente nel primo e soprattutto nel quarto trimestre dell'esercizio, rispetto al secondo e al terzo, compensando parzialmente la stagionalità dell'Area Strategica d'affari scuola e ufficio.

La ripartizione del conto economico per trimestre mette in evidenza come la concentrazione delle attività di vendita avvenga tra il secondo e terzo trimestre in occasione della "campagna scuola". Nello specifico, nel mese di Giugno si realizzano le principali vendite attraverso il canale tradizionale "fornitori scuola" e nel mese di Agosto attraverso il canale "retailers".

La stagionalità può assumere maggior rilevanza se la si pone in relazione al capitale circolante. Infatti, storicamente nell'Area Strategica d'affari scuola e ufficio la Società impiega elevate quantità di risorse finanziarie per far fronte all'ingente richiesta di prodotti da Luglio a Settembre, ricevendo tuttavia i pagamenti solo a Novembre.

2021 2022
0 402 16 Designian 91 Layers marzo 2021 giugno 2021 settembre 2021 dicembre 2021 marzo 2022 giuguo 2022 settembre 2022 dicembre 2022
Ricati 141.551 24.554 496.314 653.278 165.050 398,572 595,045 764.580
Chona dell'intero eservizio 21,7% 29.7% 10.0% 100 022 21,798 31.156 77,8% 100 00
Margine Operativo Lordo o EBITDA 21,946 63.326 98.823 119,927 26.027 71.838 102.874 119.231
FOCKSOCHITANY RICHTROLLERY 15.5% 19.546 19.9% 18.4% 13,756 18.456 17,3% 12.642
Chaata den willers creating 18,3% 52,8% 83.446 100 00% 21,8% 00,344 86,376 100 00
Margine Operativo Lordo o EBITDA Normalizzato 20.081 58.536 91.001 109,075 22.672 64.810 de 240 110.253
FOCASTORIEST SIN FOUNDY 14.2% 18,000 18 344 16,1% 13,756 16,6% 16.1% 14.4%
Quality de interes and strang 18426 53,746 83,4% 100,000 20,0% 58,876 86,776 190.0%
Indebitamento Finanziario Nello - Gruppo F.I.L.A. (222.019) (273.873) (455,789) (437,253) (473.058) (524.749) (210.949) (432) 159)

Si espongono di seguito i principali dati riferiti all'esercizio 2021 e 2022:

Risultati della gestione patrimoniale e finanziaria

I principali valori patrimoniali e finanziari del Gruppo F.I.L.A. al 31 Dicembre 2022 sono di seguito riportati:

Valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021 Variazione
2022 - 2021
Immobilizzazioni Immateriali 446.497 445.823 674
Immobilizzazioni Materiali 166.185 169.653 (3.468)
Attività Biologiche 1.817 1.936 (119)
Immobilizzazioni Finanziarie 4.160 5.585 (1.425)
Attivo Fisso Netto 618.659 622.997 (4.338)
Altre Attività/Passività Non Correnti 24.032 19.119 4.913
Rimanenze 307.076 271.269 35.807
Crediti Commerciali e Altri Crediti 115.376 121.357 (5.981)
Debiti Commerciali e Altri Debiti (122.375) (115.430) (6.945)
Altre Attività e Passività Correnti 2.833 (218) 3.051
Capitale Circolante Netto 302.909 276.979 25.930
Fondi (82.788) (83.716) 928
Capitale Investito Netto 862.812 835.379 27.433
Patrimonio Netto (427.653) (398.127) (29.526)
Indebitamento Finanziario Netto - Gruppo
F.I.L.A.
(435.159) (437.253) 2.093
Fonti Nette di Finanziamento (862.812) (835.379) (27.433)

Il "Capitale Investito Netto" del Gruppo F.I.L.A. al 31 Dicembre 2022, pari a 862.812 migliaia di Euro, è costituito dall'"Attivo Fisso Netto", pari a 618.659 migliaia di Euro (in diminuzione rispetto al 31 Dicembre 2021 per 4.338 migliaia di Euro), dal "Capitale Circolante Netto", pari a 302.909 migliaia di Euro (con un incremento rispetto al 31 Dicembre 2021 pari a 25.930 migliaia di Euro) e dalle "Altre Attività/Passività Non Correnti", pari a 24.032 migliaia di Euro (in incremento rispetto al 31 Dicembre 2021 per 4.913 migliaia di Euro), al netto dei "Fondi", pari a 82.788 migliaia di Euro (pari a 83.716 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Le "Immobilizzazioni Immateriali" mostrano un incremento rispetto al 31 Dicembre 2021 pari a 674 migliaia di Euro dovuto principalmente a differenze cambio positive del periodo per 9.745 migliaia di Euro, ad investimenti netti pari a 3.137 migliaia di Euro principalmente realizzati dalla Capogruppo

F.I.L.A. S.p.A. (pari a 3.014 migliaia di Euro per attività di implementazione e roll out dell'ERP presso alcune società del Gruppo e F.I.L.A. S.p.A.) e dalla variazione netta dell'area di consolidamento pari a 2.061 migliaia di Euro relativamente al marchio Scola in capo alla società controllata inglese Daler Rowney Ltd, la quale ha acquisito l'attivo netto della società partecipata inglese Creative Art Products Ltd dal 1 Agosto 2022. L'incremento dell'esercizio è compensato da ammortamenti pari a 14.276 migliaia di Euro.

Le "Immobilizzazioni Materiali" mostrano un decremento rispetto al 31 Dicembre 2021 pari a 3.468 migliaia di Euro per effetto della diminuzione degli "Immobili, Impianti e Macchinari" pari a 2.015 migliaia di Euro e dei "Diritti di Utilizzo" pari a 1.453 migliaia di Euro.

La variazione della voce "Immobili, Impianti e Macchinari" è principalmente dovuta agli ammortamenti del periodo pari a 16.093 migliaia di Euro. Gli investimenti netti realizzati nel periodo sono pari a 13.696 migliaia di Euro e sono stati realizzati principalmente da DOMS Industries Pvt Ltd (India), Canson SAS (Francia) e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.). Si rileva, inoltre, un incremento derivante dalla rilevazione di differenze cambio positive pari a 67 migliaia di Euro.

La variazione della voce "Diritti di utilizzo" è dovuta agli ammortamenti del periodo pari a 11.880 migliaia di Euro. Gli investimenti netti realizzati nel periodo sono pari a 7.877 migliaia di Euro e sono stati realizzati principalmente in Daler Rowney Ltd (Regno Unito) per 2.863 migliaia di Euro e in Dixon Ticonderoga Company (U.S.A) per 2.751 migliaia di Euro, per il rinnovo dei contratti relativi ai siti produttivi e logistici locali. La variazione è anche dovuta a differenze cambio positive per 2.545 migliaia.

Le "Attività Biologiche" mostrano un decremento pari a 119 migliaia di Euro rispetto al 31 Dicembre 2021 da imputare per 77 migliaia di Euro a svalutazione e per 42 migliaia di Euro a differenze cambio negative di conversione.

Tale voce include esclusivamente il valore al fair value della piantagione della società controllata cinese Xinjiang F.I.L.A. – Dixon Plantation Company Ltd.

La variazione delle "Immobilizzazioni finanziarie" rispetto al 31 Dicembre 2021 risulta negativa per 1.425 migliaia di Euro ed è principalmente riferita alla società controllata cinese Fila Dixon Stationary Kunshan la quale non detiene più i prodotti bancari di natura finanziaria che al 31 Dicembre 2021 ammontavano a 3.058 migliaia di Euro.

L'incremento del "Capitale Circolante Netto" è pari a 25.930 migliaia di Euro ed è stato determinato

dai seguenti fattori:

"Rimanenze" – incremento per 35.807 migliaia di Euro, dovuto principalmente a un incremento netto delle giacenze avvenuto nel Gruppo F.I.L.A., per circa 28.009 migliaia di Euro, in particolare in Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) e in Grupo Fila- Dixon, S.A. de C.V. (Messico) e alla rilevazione di differenze cambio positive per circa 6.338 migliaia di Euro;

"Crediti Commerciali ed Altri Crediti" – in diminuzione di 5.981 migliaia di Euro in via principale per effetto della diminuzione dei "Crediti Commerciali" per 8.645 migliaia di Euro, in prevalenza nell'area nord americana, compensata dalla rilevazione di differenze cambio positive per circa 4.249 migliaia di Euro;

"Debiti Commerciali e Altri Debiti" – in aumento di 6.945 migliaia di Euro, dovuto principalmente all'incremento dei "Debiti Commerciali" per circa 7.993 migliaia di Euro, rilevato dalla società controllata messicana Grupo FILA-Dixon, S.A. de C.V. e dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A.; la variazione è ampliata dagli effetti cambi negativi pari a 1.540 migliaia di Euro;

"Altre Attività e Passività Correnti" – in aumento di 3.051 migliaia di Euro, principalmente dovuto all'incremento delle attività per imposte correnti per 4.057 migliaia di Euro e all'incremento delle passività per imposte correnti per negativi 1.006 migliaia di Euro.

La variazione dei "Fondi" rispetto al 31 Dicembre 2021, in diminuzione per 928 migliaia di Euro, è principalmente dovuta a:

  • Decremento delle "Passività per Imposte Differite" pari a 993 migliaia di Euro, principalmente imputabile agli utilizzi del periodo pari a 2.642 migliaia di Euro compensati da effetti cambio negativi di conversione pari a 1.167 migliaia di Euro;
  • Decremento dei "Fondi per Rischi ed Oneri" per un ammontare pari a 218 migliaia di Euro, principalmente per il rilascio posto in essere dalla controllata francese Canson SAS in relazione ai vecchi piani di riorganizzazione ormai ultimati;
  • Incremento dei "Benefici a Dipendenti" per 284 migliaia di Euro imputabile principalmente agli utili attuariali rilevati principalmente dalla controllata Daler Rowney LTD (Regno Unito).

Il "Patrimonio Netto" del Gruppo F.I.L.A., pari a 427.653 migliaia di Euro, mostra un incremento rispetto al 31 Dicembre 2021 pari a 29.526 migliaia di Euro. Al netto del risultato di periodo pari a 25.271 migliaia di Euro (di cui 5.004 migliaia di Euro di competenza delle minoranze), la movimentazione residua è dovuta principalmente all'incremento della riserva di traduzione pari a 2.325 migliaia di Euro e alla variazione positiva del "fair value hedge" dei derivati di copertura (IRS) per 13.511 migliaia di Euro. Tali variazioni risultano compensate dalla movimentazione della riserva "Utili/Perdite Attuariali" pari a negativi 977 migliaia di Euro, dall'acquisto di azioni proprie da parte

della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. per 2.324 migliaia di Euro, dal rilascio della Riserva Shares Based Premium e delle "Azioni Proprie" per complessivi 1.085 migliaia di Euro in relazione al piano di incentivazione 2019-2021 a medio-lungo termine concluso, dall'aumento di 199 migliaia di Euro a fronte del nuovo piano di incentivazione a medio-lungo termine 2022-2024 e dai dividendi corrisposti per complessivi 12.845 migliaia di Euro, di cui 11.699 migliaia di Euro agli azionisti di F.I.L.A. S.p.A. e 1.146 migliaia di Euro ai soci di minoranza delle controllate.

La voce "Indebitamento Finanziario Netto – Gruppo F.I.L.A." al 31 Dicembre 2022 è pari a negativi 435.159 migliaia di Euro, in miglioramento rispetto al 31 Dicembre 2021 di 2.093 migliaia di Euro. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo: "Analisi della Situazione Finanziaria".

Analisi della Situazione Finanziaria

A completamento dell'analisi sull'andamento economico e patrimoniale di Gruppo al 31 Dicembre 2022 è di seguito proposta la tabella dell'Indebitamento Finanziario Netto di Gruppo e del Rendiconto Finanziario.

Ai fini della definizione dell'Indebitamento Finanziario Netto, a partire dal bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 30 Giugno 2021, si è fatto riferimento a quanto indicato nel Richiamo di Attenzione Consob n.5/21 del 29 Aprile 2021 che a sua volta richiama i nuovi orientamenti ESMA in materia.

L' Indebitamento Finanziario Netto – Gruppo F.I.L.A. al 31 Dicembre 2022 risulta negativo per 435.159 migliaia di Euro:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
A Disponibilità liquide 130 104 26
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 111.078 145.880 (34.802)
C Altre attività finanziarie correnti 873 3.536 (2.663)
D Liquidità (A + B + C) 112.082 149.520 (37.439)
E Debito finanziario corrente (105.492) (45.196) (60.296)
F Parte corrente del debito finanziario non corrente (29.351) (50.515) 21.164
G Indebitamento finanziario corrente (E + F) (134.843) (95.711) (39.132)
H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) (22.761) 53.810 (76.571)
I Debito finanziario non corrente (412.398) (491.062) 78.664
J Strumenti di debito - - -
K Debiti commerciali e altri debiti correnti - - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (412.398) (491.062) 78.664
M Indebitamento Finanziario Netto (H + L) (435.159) (437.253) 2.093
N Finanziamenti Attivi a lungo termine - - -
O Indebitamento Finanziario Netto (M + N) - Gruppo F.I.L.A. (435.159) (437.253) 2.093

Si riporta di seguito la riconciliazione dello schema dell'Indebitamento Finanziario Netto – Gruppo F.I.L.A. con il Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria:

le voci "A – Disponibilità liquide" (pari a 130 migliaia di Euro) e "B - Mezzi equivalenti a disponibilità liquide" (pari a 111.078 migliaia di Euro) sono riconducibili alla "Nota 10 –

Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti" (pari a 111.209 migliaia di Euro);

  • la voce "C Altre attività finanziarie correnti" è riconducibile alla "Nota 3 Attività Finanziarie Correnti" (pari a 873 migliaia di Euro);
  • la voce "G Indebitamento finanziario corrente" è riconducibile alla "Nota 13 Passività Finanziarie Correnti" (pari a 134.843 migliaia di Euro) e contiene la voce "F – Parte corrente del debito finanziario non corrente" (pari a 29.351 migliaia di Euro) la quale si riferisce alla Passività Finanziaria IFRS16 a breve termine (per 10.142 migliaia di Euro) e alla parte scadente a breve termine dei finanziamenti a lungo termine (per 19.209 migliaia di Euro);
  • la voce "I Debito finanziario non corrente" (pari a 412.398 migliaia di Euro) è riconducibile alla "Nota 13 – Passività Finanziarie Non Correnti" (pari a 415.574 migliaia di Euro), nonché inclusiva dello strumento finanziario attivo di copertura (per positivi 3.176 migliaia di Euro) che rientra nelle "Attività Finanziarie Non Correnti".

Rispetto al valore dell'Indebitamento Finanziario Netto al 31 Dicembre 2021 (negativo per 437.253 migliaia di Euro) si riscontra al 31 Dicembre 2022 un miglioramento pari a 2.093 migliaia di Euro, spiegato di seguito attraverso il Rendiconto Finanziario per flussi di cassa:

Dicembre Dicembre
Valori in migliaia di Euro 2022 2021
Reddito Operativo escluso IFRS16 68.880 74.753
Rettifiche costi non monetari escluso IFRS16 36.741 31.791
Integrazioni per imposte (17.645) (9.109)
Flusso di Cassa da Attività Operativa prima delle Variazioni del CCN 87.975 97.435
Variazione CCN (19.051) 3.165
Variazione Rimanenze (28.009) (4.477)
Variazione Crediti Commerciali e Altri Crediti 6.705 (1.934)
Variazione Debiti Commerciali e Altri Debiti 4.619 10.543
Variazione Altre Attività/Passività Correnti (2.367) (967)
Flusso di cassa da Attività Operativa Netto 68.924 100.600
Investimenti netti in beni immateriali e materiali (16.747) (12.000)
Proventi finanziari 390 159
Flusso di Cassa Netto da Attività di Investimento (16.357) (11.841)
Variazioni PN (15.169) (7.022)
Oneri Finanziari (25.172) (18.689)
Flusso di Cassa Netto da Attività di Finanziamento (40.341) (25.711)
Differenze cambio e altre Variazioni (4.196) 2.258
Flusso di Cassa Netto Totale 8.030 65.307
Effetto complessivo cambi (14.359) (13.089)
Variazione amortized cost (1.916) (2.510)
Adeguamento Mark to Market Hedging 13.033 8.909
Variazione IFN per applicazione IFRS 16 (1.224) (2.415)
IFN derivante da operazioni straordinarie (M&A) Creative Art Products Limited (1.470)
Variazione dell' Indebitamento Finanziario Netto - Gruppo F.I.L.A. 2.093 56.203

Il flusso di cassa netto generato nel 2022 dall' "Attività Operativa", pari a 68.924 migliaia di Euro (al 31 Dicembre 2021 pari a 100.600 migliaia di Euro), è attribuibile:

  • Per positivi 87.975 migliaia di Euro (97.435 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) relativi al "cash flow" generato dal "Reddito Operativo", determinato dalla somma algebrica del "Valore" e dei "Costi della Produzione Monetari" e dai restanti componenti ordinari monetari reddituali, con esclusione dei valori attinenti alla gestione finanziaria;
  • Per negativi 19.051 migliaia di Euro (positivo per 3.165 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) relativi alla dinamica della "Gestione del Capitale Circolante" ed attribuibili principalmente all'incremento delle "Rimanenze" parzialmente compensato dall'aumento dei "Debiti Commerciali ed Altri Debiti" e dalla diminuzione dei "Crediti Commerciali ed Altri Crediti".

Il flusso di cassa netto da "Attività di Investimento" ha assorbito liquidità per 16.357 migliaia di Euro (assorbimento di 11.841 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021), principalmente a fronte dell'impiego di cassa per 16.747 migliaia di Euro (12.000 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) relativo ad investimenti netti in immobilizzazioni materiali e immateriali in particolar modo imputabili a DOMS Industries Pvt Ltd (India), Canson SAS (Francia), Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.), Daler Rowney Ltd (Regno Unito) e F.I.L.A. S.p.A..

Il flusso di cassa netto da "Attività di Finanziamento" ha assorbito liquidità per 40.341 migliaia di Euro (assorbimento di 25.711 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) imputabile agli interessi pagati sui finanziamenti ed affidamenti concessi alle società del Gruppo pari a 25.172 migliaia di Euro, di cui le principali la Capogruppo F.I.L.A. S.p.A., Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) e Grupo F.I.L.A. – Dixon, S.A. de C.V. (Messico), ai dividendi corrisposti per complessivi 12.845 migliaia di Euro (agli azionisti di F.I.L.A. S.p.A. per 11.699 migliaia di Euro ed ai soci di minoranza delle società controllate per 1.146 migliaia di Euro) e all'acquisto di azioni proprie per 2.324 migliaia di Euro.

Al netto dell'effetto cambio relativo alle traduzioni degli Indebitamenti Finanziari Netti in valuta differenti dall'euro (negativo per 14.359 migliaia di Euro), dell'adeguamento Mark to Market Hedging per positivi 13.033 migliaia di Euro, della variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto dovuto all'applicazione dell'IFRS 16 pari a negativi 1.224 migliaia di Euro e dalla variazione dell' "Amortized Cost" per negativi 1.916 migliaia di Euro, nonché alla variazione negativa complessiva generata dalle operazioni straordinarie (M&A) pari a 1.470 migliaia di Euro (cash out relativo all'acquisizione in Regno Unito della società Creative Art Products Limited pari a negativi 927 migliaia di Euro), la variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto – Gruppo F.I.L.A. risulta quindi pari a positivi 2.093

migliaia di Euro (positivi 56.203 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Dicembre Dicembre
valori in migliaia di Euro 2022 2021
Cassa ed altre disponibilità liquide nette iniziali 137.226 116.306
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti 145.985 127.105
Scoperti di conto corrente (8.759) (10.799)
Cassa ed altre disponibilità liquide nette finali 107.546 137.226
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti 111.209 145.985
Scoperti di conto corrente (3.663) (8.759)

Si riporta nel seguito il dettaglio delle "Disponibilità Liquide Nette" d'inizio e di fine periodo:

Investimenti

Gli investimenti complessivi sostenuti dal Gruppo nel corso dell'esercizio ammontano a 16.833 migliaia di Euro. Tali investimenti, realizzati sia in ottica di sviluppo dell'efficienza ed efficacia produttiva sia in termini di sostegno dei volumi di vendita, sono suddivisi tra "Attività Immateriali" per 3.137 migliaia di Euro e "Immobili, Impianti e Macchinari" per 13.696 migliaia di Euro.

Il flusso degli investimenti al netto delle plusvalenze realizzate in seguito alla cessione di asset pari a 86 migliaia di Euro si attesta a 16.747 migliaia di Euro.

I principali investimenti immateriali sono riferiti a F.I.L.A. S.p.A. per la continua implementazione dell'ERP pari a 3.014 migliaia di Euro.

Gli investimenti netti in "Fabbricati" ammontano a 675 migliaia di Euro, realizzati principalmente da Daler Rowney Ltd (Regno Unito) per 157 migliaia di Euro, da Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) per 136 migliaia di Euro, da DOMS Industries PVT Ltd (India) per 132 migliaia di Euro e da Canson SAS (Francia) per 71 migliaia di Euro e sono correlati al piano di ampliamento dei siti di stoccaggio centralizzato e di produzione, mentre le capitalizzazioni di immobilizzazioni in corso ammontano a 80 migliaia di Euro.

Gli investimenti netti in "Impianti e Macchinari" sostenuti dal Gruppo F.I.L.A sono pari a 7.836 migliaia di Euro posti in essere principalmente da DOMS Industries Pvt Ltd (India) per 4.028 migliaia di Euro, da Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) per 923 migliaia di Euro, da Daler Rowney Ltd (Regno Unito) per 709 migliaia di Euro e da Canson SAS (Francia) per 502 migliaia di Euro; inoltre, vi sono state capitalizzazioni delle immobilizzazioni in corso pari a 1.548 migliaia di Euro.

Gli investimenti netti in "Attrezzature Industriali e Commerciali" ammontano a 955 migliaia di Euro prevalentemente riconducibili a Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) per 239 migliaia di Euro, alla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. per 180 migliaia di Euro, a Canson SAS (Francia) per 156 migliaia di Euro e a Fila Canson do Brasil Ltda (Brasile) per 116 migliaia di Euro.

Gli investimenti netti in "Altri Beni" ammontano a 1.101 migliaia di Euro, posti in essere principalmente da DOMS Industries Pvt Ltd (India) per 423 migliaia di Euro, da Fila Stationary O.O.O. (Russia) per 224 migliaia di Euro e dalla Capogruppo F.I.LA. S.p.A. per 109 migliaia di Euro.

La voce "Immobilizzazioni in Corso" riguarda le costruzioni in economia eseguite dalle singole società

del Gruppo per le quali non è ancora avvenuta la messa in uso. Il valore netto contabile al 31 Dicembre 2022 ammonta a 4.131 migliaia di Euro ed ha subito un incremento rispetto al periodo precedente pari a 1.485 migliaia di Euro dovuto agli investimenti di periodo pari a 3.129 migliaia di Euro posti in essere principalmente da Canson SAS (Francia) per 1.952 migliaia di Euro, Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) per 357 migliaia di Euro, Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) per 325 migliaia di Euro, DOMS Industries Pvt Ltd (India) per 227 migliaia di Euro e F.I.L.A. S.p.A. per 150 migliaia di Euro, compensati dalla diminuzione imputabile al passaggio a cespite.

Altre Informazioni

Direzione e Coordinamento

Non sussistono in capo alla Società i presupposti per essere soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte della società controllante, Pencil S.r.l., ai sensi dell'articolo 2497 bis del Codice Civile.

Azioni Proprie

La società Capogruppo F.I.L.A. S.p.A., nel periodo compreso tra il 24 Marzo 2022 e il 6 Aprile 2022, ha proceduto all'acquisto di azioni proprie sul mercato regolamentato Euronext Milan per n. 240.000 azioni ordinarie F.I.L.A. S.p.A. (rappresentative dello 0,4701% del Capitale Sociale) per un controvalore complessivo di 2.324 migliaia di Euro. Tali operazioni sono state effettuate nell'ambito del programma di acquisto di azioni proprie, il cui avvio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 Marzo 2022 e a valere dell'autorizzazione approvata dall'Assemblea ordinaria degli azionisti del 27 Aprile 2021.

Si riporta il dettaglio, su base giornaliera, delle operazioni di acquisto di azioni ordinarie:

Data Numero azioni ordinarie acquistate Prezzo medio
(Euro)
Controvalore
(Euro)
24/03/2022 23.500 9,95 233.938
25/03/2022 24.000 9,99 239.695
28/03/2022 25.600 9,90 253.389
29/03/2022 15.000 9,90 148.457
30/03/2022 20.000 9,83 196.676
31/03/2022 29.000 9,79 284.018
01/04/2022 25.000 9,56 239.051
04/04/2022 20.000 9,37 187.476
05/04/2022 25.000 9,43 235.874
06/04/2022 32.900 9,27 305.009
Totale 240.000 2.323.582

Prima dell'avvio del Programma, la Società era titolare di n. 51.500 azioni ordinarie proprie, rappresentative dello 0,1009% del capitale sociale.

Inoltre, nel periodo di riferimento la riserva si è movimentata per l'effettiva assegnazione a titolo gratuito delle azioni della capogruppo F.I.L.A. S.p.A. a ciascun beneficiario del Piano "Performance Shares 2019-2021" sulla base del raggiungimento degli obiettivi di performance al termine del periodo di vesting triennale. A chiusura del Piano "Performance Shares 2019-2021" sono state assegnate 104.609 azioni proprie per un valore di 1.017 migliaia di Euro.

Alla data del 31 Dicembre 2022 il Gruppo possiede n. 186.891 azioni proprie, per un controvalore complessivo di 1.794 migliaia di Euro (pari all'importo riflesso nella riserva "Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio" portata a deduzione del patrimonio netto consolidato).

Attività di Ricerca e Sviluppo e Controllo Qualità

Le attività di ricerca e sviluppo e controllo qualità sono svolte principalmente a livello centrale dal dipartimento Ricerca e Sviluppo, nonché a livello locale, mediante team dedicati presso le varie società manifatturiere del Gruppo, soprattutto in Europa, America Centrale e Meridionale e in Asia. Il forte impegno del Gruppo F.I.L.A. a comprendere i suoi clienti e a progettare prodotti che soddisfino le loro aspettative ha un ruolo rilevante nella strategia di sviluppo dei prodotti del Gruppo medesimo.

Gli uffici si avvalgono, ove necessario, del supporto degli impiegati tecnici e di produzione per la realizzazione e la verifica dei progetti specifici pianificati.

Le attività di ricerca e sviluppo sono realizzate da figure tecniche esperte, tenute frequentemente aggiornate anche mediante appositi corsi di formazione.

La funzione ricerca e sviluppo è focalizzata essenzialmente sulle seguenti attività:

  • Studio e progettazione di nuovi materiali e nuove soluzioni tecniche in relazione all'innovazione dei prodotti e del packaging;
  • Effettuazione di appositi test qualitativi sui prodotti;
  • Effettuazione di analisi comparative con i prodotti dei concorrenti al fine di migliorare l'efficienza dei prodotti offerti;
  • Studio e progettazione finalizzati all'innovazione dei processi produttivi in ottica del miglioramento dell'efficienza aziendale.

Nel corso degli ultimi anni i progetti elaborati dal team dedicato alla ricerca e sviluppo hanno portato allo sviluppo di prodotti innovativi, quali nuove formule per le paste da modellare, nuove materie plastiche, nuovi design delle scatole a tempera ed acquerelli, nuovi prodotti dell'area industriale e la matita in polimero ("woodfree"). Detto team, al fine di garantire il rispetto delle normative sulle caratteristiche fisico-chimiche dei prodotti, verifica costantemente gli sviluppi delle normative stesse sui prodotti (quali, a titolo esemplificativo, quelle relative all'utilizzo di conservanti nei vari formulati) modificando le formule o sviluppandone di nuove per quei prodotti oggetto di cambiamento.

Il dipartimento di controllo della qualità deve garantire il rispetto delle policy del Gruppo F.I.L.A. sugli standard di sicurezza e qualità dei suoi prodotti, dei fornitori e delle procedure produttive.

Il processo di controllo della qualità del Gruppo F.I.L.A. consta di due fasi:

  • il cosiddetto controllo statistico, composto da vari test svolti presso i suoi laboratori interni per l'analisi dei materiali e dei prodotti finiti. I suoi laboratori interni sono anche utilizzati per testare i prodotti nella loro fase di ricerca e sviluppo per valutare, inter alia, la fattibilità a livello industriale di un potenziale prodotto;
  • il cosiddetto controllo di processo, che consiste in vari test svolti in modo continuativo e/o casuali in tutte le fasi del processo produttivo da parte del suo personale addetto alla produzione. I controlli visivi e strumentali sono svolti direttamente presso le sue sedi da tecnici dei macchinari. Tali test sono condotti in aggiunta ai test tecnici che sono imposti dagli standard nazionali e internazionali e/o dalle specifiche del cliente.

I costi di Ricerca e Sviluppo e Controllo Qualità sono riepilogati nella tabella di seguito riportata, che specifica, inoltre, i team dedicati per ciascuna area geografica in cui il gruppo è presente:

Ricerca e
Sviluppo
Controllo
Qualità
Valori in migliaia di Euro
Area Geografica Numero di
Lavoratori
Costo del
Personale
Costo per
Attività
Correlate
Numero di
Lavoratori
Costo del
Personale
Costo per
Attività
Correlate
Europa 26 1.657 174 17 873 551
Nord America - - - 5 274 166
Centro-Sud America 34 359 119 22 254 98
Asia 33 351 41 92 469 143
Totale 93 2.367 334 136 1.870 958

Rapporti con Parti Correlate

Per le disposizioni procedurali adottate in materia di operazioni con parti correlate, anche con riferimento a quanto previsto dall'art. 2391 bis del Codice Civile, si rinvia alla nuova procedura adottata dalla Capogruppo in data 14 Maggio 2021 ai sensi del Regolamento approvato dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ("Consob") con delibera n. 17221 del 12 Marzo 2010 e successive modifiche pubblicata sul sito internet della società www.filagroup.it nella sezione 'Governance'.

Si rimanda ai Rapporti con Parti Correlate delle Note Illustrative al Bilancio Consolidato del Gruppo F.I.L.A..

Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'Esercizio

  • In data 12 Gennaio 2022 è stato avviato il processo di liquidazione della società controllata italiana Canson Italy S.r.l.;
  • In data 14 Gennaio 2022 è avvenuta la fusione delle società controllate tedesche Lukas-Nerchau GmbH e Nerchauer-Malfarben GmbH nella società Daler Rowney GmbH;
  • In data 8 Febbraio 2022 è avvenuta, da parte della controllata inglese Daler Rowney Ltd, l'acquisizione del 100% della società inglese Creative Art Products Limited, società specializzata nello school, per un valore complessivo pari a 927 migliaia di Euro. A partire dal 1 Agosto 2022 il business della società risulta interamente gestito dalla controllata inglese Daler Rowney Ltd la quale ha acquisito l'attivo netto della società partecipata;
  • La società Capogruppo F.I.L.A. S.p.A., nel periodo compreso tra il 24 Marzo 2022 e il 6 Aprile 2022, ha proceduto all'acquisto di azioni proprie sul mercato regolamentato Euronext Milan per n. 240.000 azioni ordinarie F.I.L.A. S.p.A. (rappresentative dello 0,4701% del Capitale Sociale) per un controvalore complessivo di 2.324 migliaia di Euro.

Si riporta il dettaglio, su base giornaliera, delle operazioni di acquisto di azioni ordinarie:

Data Numero azioni ordinarie acquistate Prezzo medio
(Euro)
Controvalore
(Euro)
24/03/2022 23.500 9,95 233.938
25/03/2022 24.000 9,99 239.695
28/03/2022 25.600 9,90 253.389
29/03/2022 15.000 9,90 148.457
30/03/2022 20.000 9,83 196.676
31/03/2022 29.000 9,79 284.018
01/04/2022 25.000 9,56 239.051
04/04/2022 20.000 9,37 187.476
05/04/2022 25.000 9,43 235.874
06/04/2022 32.900 9,27 305.009
Totale 240.000 2.323.582

Tali operazioni sono state effettuate nell'ambito del programma di acquisto di azioni proprie, il cui avvio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 Marzo 2022 e a valere dell'autorizzazione approvata dall'Assemblea ordinaria degli azionisti del 27 Aprile 2021.

Prima dell'avvio del Programma, la Società era titolare di n. 51.500 azioni ordinarie proprie, rappresentative dello 0,1009% del capitale sociale.

Inoltre, nel periodo di riferimento la riserva si è movimentata per l'effettiva assegnazione a titolo gratuito delle azioni della capogruppo F.I.L.A. S.p.A. a ciascun beneficiario del Piano "Performance Shares 2019-2021" sulla base del raggiungimento degli obiettivi di performance al termine del periodo di vesting triennale. A chiusura del Piano "Performance Shares 2019- 2021" sono state assegnate 104.609 azioni proprie per un valore di 1.017 migliaia di Euro. Alla data del 31 Dicembre 2022 il Gruppo possiede n. 186.891 azioni proprie, per un controvalore complessivo di 1.794 migliaia di Euro (pari all'importo riflesso nella riserva "Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio" portata a deduzione del patrimonio netto consolidato).

  • In data 28 Luglio 2022 è stato effettuato il closing dell'operazione di sottoscrizione di un nuovo finanziamento a medio-lungo termine per complessivi 232,5 milioni di Euro e 133,1 milioni di dollari statunitensi, oltre a una linea RCF pari a 75,0 milioni di Euro. L'operazione ha consentito di estinguere in anticipo rispetto alla naturale scadenza il debito a medio-lungo termine esistente, derivante dal contratto di finanziamento sottoscritto nel 2018 con un pool di banche finanziatrici, successivamente modificato nel 2019 nel contesto dell'acquisizione della controllata francese Fila Arches e dal contratto di finanziamento sottoscritto nel 2020 con Cassa Depositi e Prestiti durante le fasi iniziali della pandemia da Covid-19 e successivamente esteso nel 2021, e dunque di estendere la maturity del proprio indebitamento finanziario. Nel suo complesso, l'operazione ha avuto l'obiettivo di permettere sia una riduzione dell'indebitamento a medio/lungo termine esistente mediante l'utilizzo della cassa in eccesso al fine di ridurre l'ammontare degli oneri finanziari passivi, che un'adeguata rimodulazione delle scadenze dei pagamenti, assicurando alla Società le risorse per proseguire nel suo percorso di crescita. Si precisa che il finanziamento erogato a livello della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.), è stato concesso dai seguenti istituti:
    • o BNP Paribas ed Intesa Sanpaolo con il ruolo di Global Coordinators, Bookrunners, Mandated Lead Arrangers e Sustainability Coordinators;
    • o Banco BPM con il ruolo di Bookrunner e Mandated Lead Arranger;

o BPER, Credit Agricole, Mediobanca ed Unicredit con il ruolo di Mandated Lead Arrangers;

  • o Cassa Depositi e Prestiti e JP Morgan con il ruolo di Lead Arrangers;
  • o Banca Nazionale del Lavoro con il ruolo di Banca Agente.

L'operazione è così composta:

o Term Loan A in valuta Euro – tranche amortising erogata alla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. di importo pari a 87,5 milioni di Euro con durata 5 anni e vita media di 3,7 anni, finalizzata al rifinanziamento e alla copertura dei costi dell'Operazione;

o Term Loan A in valuta USD – tranche amortising erogata a Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) di importo pari a 99,1 milioni di dollari statunitensi con durata 5 anni e vita media di 3,7 anni, finalizzata al rifinanziamento e alla copertura dei costi dell'Operazione;

o Term Loan B in valuta Euro – tranche bullet erogata alla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A di importo pari a 111,6 milioni di Euro e a Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) di importo pari a 33,4 milioni di Euro con durata 5 anni, finalizzata al rifinanziamento e alla copertura dei costi dell'Operazione;

o Term Loan B in valuta USD – tranche bullet erogata a Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) di importo pari a 34,0 milioni di dollari statunitensi con durata 5 anni, finalizzata al rifinanziamento e alla copertura dei costi dell'Operazione;

o RCF – revolving credit facility multicurrency e multiborrower di importo pari a 75,0 milioni di Euro con durata 5 anni, finalizzata sia al rifinanziamento che al finanziamento di eventuali fabbisogni futuri generati dal capitale circolante del Gruppo F.I.L.A..

Impatti degli eventi relativi al conflitto in Ucraina

Come noto, il 24 Febbraio 2022 la Russia ha lanciato un'operazione militare nella parte orientale dell'Ucraina, dando avvio al conflitto attualmente in essere, che sta assumendo dimensioni sempre più estese.

Le tensioni geo-politiche riguardanti Russia ed Ucraina stanno creando situazioni di forte crisi internazionale, umanitaria e sociale con forti impatti negativi prima di tutto per la popolazione, ma anche per la loro attività economica interna e per gli scambi commerciali nell'area. Questi fatti gravi e straordinari, per natura ed estensione, si sono aggiunti a quelli da Covid-19 provocando ripercussioni a livello globale su: i) catene di approvvigionamento con particolare riferimento alla fornitura e ai prezzi di materie prime ed energia; ii) sviluppo della domanda nei mercati internazionali; iii) andamento dei tassi di inflazione con conseguenti politiche monetarie restrittive sui tassi di interesse; iv) rafforzamento del dollaro conseguente all'avversione al rischio e all'incremento dei tassi.

Gli impatti economici e finanziari derivanti dal conflitto tra Russia e Ucraina sul Gruppo F.I.L.A. e sulla propria società controllata commerciale russa Fila Stationary O.O.O. non sono ritenuti significativi, anche in considerazione del fatto che il fatturato sviluppato dalla società controllata pesa circa lo 0,2% a livello di Gruppo. Il Gruppo F.I.L.A. non ha fornitori o

stabilimenti produttivi nell'area.

Con riferimento alla società controllata russa si segnala che la stessa ha un'esposizione commerciale netta verso terzi al 31 Dicembre 2022 pari a 1.583 migliaia di Euro che tiene conto della svalutazione apportata dal Gruppo sulla base di valutazioni circa la recuperabilità della stessa. Il management del Gruppo continua a monitorare la recuperabilità dell'esposizione netta verso terzi della controllata russa.

Alla luce di tali gravi accadimenti il Gruppo sta inoltre gestendo la situazione nel breve periodo in modo da essere pronto a mitigare gli impatti di ogni decisione futura relativa alla propria presenza in Russia.

Non si evidenziano società del Gruppo F.I.L.A. in Ucraina al 31 Dicembre 2022.

A livello di Gruppo, si monitorano in aggiunta gli effetti e le criticità generati dalla generalizzata pressione inflazionistica sulle materie prime e sussidiarie alla produzione, valutando l'opportunità di individuare fonti alternative di approvvigionamento nel caso di necessità o mettendo in atto adeguate azioni compensative. L'integrazione verticale del Gruppo dovrebbe, inoltre, permettere di mitigare tali pressioni inflazioniste, che ad oggi sono considerate tuttavia stabili.

Con riferimento alle valutazioni operate ai fini del bilancio (recuperabilità delle attività immateriali, recuperabilità delle attività per imposte anticipate, fair value degli strumenti finanziari, passività per benefici a prestazioni definite a favore dei dipendenti, etc.), gli Amministratori considerano che, date le informazioni attualmente presenti, tali fattori di incertezza siano già rappresentati nelle principali analisi di sensitività fornite con riferimento alle principali voci di bilancio soggette a stima. Con particolare riferimento alle incertezze correlate all'evolversi del conflitto in corso, non è tuttavia possibile escludere che, qualora la crisi dovesse estendersi a livello internazionale, le conseguenze economiche generali e quelle specifiche per il Gruppo potrebbero essere più severe rispetto a quanto ipotizzabile allo stato attuale, richiedendo di dover effettuare una nuova stima, in senso peggiorativo, sia rispetto ai valori di bilancio delle principali poste soggette a stima, sia rispetto agli scenari considerati ai fini dell'analisi di sensitività al 31 Dicembre 2022.

In data 23 Settembre 2022 è stato stipulato un contratto di cash management nei confronti della società controllata italiana Industria Maimeri S.p.A. ed in data 29 Settembre 2022 è stato stipulato un contratto di cash management nei confronti della società controllata F.I.L.A. Iberia. Il cash pooling ha consentito ai gruppi aziendali di ottimizzare la gestione della liquidità, di ridurre al minimo le spese sostenute per le operazioni bancarie grazie alle relative economie di scala, di accrescere il potere contrattuale e di aver maggiore controllo sui rischi finanziari.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

Non si rilevano fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio oltre a quanto evidenziato nel paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti nel corso del periodo" ad eccezione delle attività in corso volte a perfezionare la cessione del 65% della partecipazione detenuta dalla società Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. nella società controllata russa Fila Stationary O.O.O. e la cessione di una quota minoritaria detenuta dalla società Capogruppo nella società controllata turca FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co., entrambe agli attuali managing directors delle stesse.

Evoluzione prevedibile della gestione e prospettive per l'esercizio in corso

Come si è già avuta conferma dall'andamento dai primi mesi dell'anno, l'esercizio 2023 sarà caratterizzato sempre da un atteggiamento di prudenza sia da parte delle imprese che da parte dei consumatori e da un'inflazione stabile ed una successiva ripresa graduale dei consumi.

Il Gruppo F.I.L.A., conseguentemente, ha già adottato per l'anno 2023 una politica globale di aumento dei prezzi dei prodotti, dimostrando - come in passato e grazie anche all'integrazione verticale della filiera - la propria capacità di gestire i fenomeni inflazionistici. La crescita economica del Gruppo è prevista in particolare nei prodotti "Art", soprattutto in Nord America. Tale crescita sarà supportata ulteriormente dalla tendenza positiva dei prodotti "School", grazie alle rilevanti performance attese in India e Messico. A supporto di ciò si sottolineano importanti investimenti in India per supportare le forti crescite previste.

Per il 2023 è atteso un recupero delle marginalità, un soddisfacente livello di generazione di cassa ed una conseguente riduzione del debito, compatibilmente alla necessità di mantenere un livello di scorte adeguato per fronteggiare eventuali conseguenze che potrebbero generarsi da escalation nel conflitto russo-ucraino.

Continuità aziendale

Gli Amministratori hanno la ragionevole aspettativa che F.I.L.A. S.p.A. continuerà la propria esistenza operativa in un futuro prevedibile ed hanno redatto il bilancio consolidato e d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A. nel presupposto della continuità aziendale coerentemente con il piano pluriennale economico e finanziario, che mostra una previsione di risultati in crescita.

Informazioni e Gestione dei Rischi Finanziari di Impresa

I principali strumenti finanziari del Gruppo F.I.L.A. includono le attività finanziarie quali conti correnti bancari e depositi a breve, finanziamenti e passività finanziarie verso banche a breve e lungo termine. L'obiettivo è quello di finanziare l'attività operativa e straordinaria del Gruppo F.I.L.A..

In aggiunta, il Gruppo F.I.L.A. ha in essere crediti e debiti commerciali generati dalla propria attività di "core business".

La gestione dei fabbisogni finanziari e dei relativi rischi è svolta dalle singole società che compongono il Gruppo F.I.L.A. sulla base di linee guida definite centralmente dalla società Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. ed approvate dall'Amministratore Delegato.

L'obiettivo principale di tali linee guida è rappresentato dalla capacità di garantire la presenza di una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio, al fine di mantenere un'elevata solidità patrimoniale.

Gli strumenti di finanziamento maggiormente utilizzati dal Gruppo F.I.L.A. sono i seguenti:

  • Finanziamenti a medio/lungo termine, al fine di coprire gli investimenti nell'attivo immobilizzato (principalmente l'acquisto di partecipazioni di controllo e impianti e macchinari) e circolante;
  • Finanziamenti di breve termine e anticipi salvo buon fine di portafoglio commerciale.

Il costo medio dell'indebitamento risulta tendenzialmente parametrato all'andamento del tasso Euribor/Libor a 3 e 6 mesi con l'aggiunta di uno spread la cui quantificazione dipende dalla tipologia dello strumento finanziario utilizzato.

I finanziamenti, qualora erogati a favore di società controllate, possono essere accompagnati da garanzie quali fidejussioni e lettere di patronage emesse dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A.

In un contesto caratterizzato dall'instabilità dei mercati e rapide evoluzioni delle dinamiche di business e delle normative, un'attenta ed efficace gestione dei rischi e delle opportunità è fondamentale per supportare un processo decisionale consapevole e coerente con gli obiettivi strategici e di business a garantire la sostenibilità aziendale e la creazione del valore nel medio-lungo termine. A tale proposito, in coerenza con quanto previsto dal Codice Corporate Governance di Borsa Italiana, la società ha adottato un processo strutturato volto all'identificazione, valutazione, gestione e monitoraggio sistematico dei principali rischi che potrebbero compromettere il raggiungimento degli obiettivi

strategici e di business del Gruppo, nonché alla definizione di adeguati flussi informativi volti a garantire trasparenza e circolazione delle informazioni all'interno dell'organizzazione.

I finanziamenti ottenuti dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. prevedono il rispetto di alcuni "covenants" finanziari. A riguardo di questi ultimi si rimanda al paragrafo: "Nota 13 – Passività Finanziarie" della Nota Illustrativa al Bilancio Consolidato.

I principali rischi operativi, identificati e gestiti dal Gruppo F.I.L.A. sono i seguenti:

Rischi fisici relativi al cambiamento climatico

Il Gruppo F.I.L.A. opera in 25 siti produttivi dislocati in diverse aree geografiche (Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Argentina, Brasile, Canada, Messico, Repubblica Dominicana, USA, Cina e India) e con 33 filiali presenti nei principali stati del mondo, impegnando più di 11.300 dipendenti e facendo dell'integrazione verticale uno dei propri punti di forza nel mercato. Peculiarità di un Gruppo, dove l'intensificarsi dei fenomeni connessi al cambiamento climatico e i relativi impatti sulle principali aree della catena del valore (e.g. operation, fornitori, clienti e mercati), rappresentano una delle principali sfide che il Gruppo F.I.L.A. si troverà ad affrontare nel breve e medio-lungo termine.

L'intensificarsi dei rischi fisici connessi al cambiamento climatico costituisce un ulteriore elemento in grado di incidere sul corretto svolgimento delle attività del Gruppo. Il rapido peggioramento della situazione climatica influisce infatti sulla frequenza dei fenomeni cosiddetti acuti (e.g. tempeste, inondazioni, incendi o ondate di calore, etc.) che possono danneggiare gli asset aziendali e/o interrompere le catene del valore.

Questo può comportare un rischio di interruzione delle attività aziendali a causa di eventi meteorologici gravi/estremi, sia per quanto riguarda uffici e stabilimenti produttivi, sia in relazione all'interruzione degli approvvigionamenti in conseguenza degli impatti sull'ambiente naturale (incendi di foreste, inondazioni, ecc.)

Tenuto conto di tali presupposti, nel corso del 2022, il Gruppo ha effettuato una valutazione del rischio climatico. I risultati delle analisi evidenziano una bassa esposizione generale delle attività produttive del Gruppo al rischio climatico. La valutazione del profilo di rischio sarà periodicamente monitorata.

Rischi di Cyber Security

La sensibilizzazione e l'attenzione ai temi di sicurezza informatica (cyber security) si è progressivamente intensificata a causa della sempre più frequente e maggiore complessità con cui gli attacchi informatici si manifestano, anche in considerazione del fatto che il numero e la frequenza degli attacchi sono aumentati, in tutto il mondo, durante la pandemia da Covid-19.

La sicurezza informatica per il Gruppo F.I.L.A. è un requisito fondamentale per garantire l'affidabilità delle informazioni trattate, nonché l'efficacia e l'efficienza dei servizi forniti dal Gruppo. Si tratta di un aspetto essenziale, poiché ci permette di proteggere i nostri "asset" contro le minacce informatiche e al contempo ci consente di minimizzare l'impatto in caso di vulnerabilità dovuta al superamento delle difese implementate.

Per il Gruppo, il Sistema Informativo (IT) (comprensivo delle risorse tecnologiche – hardware, software, dati, documenti elettronici, reti telematiche - e delle risorse umane dedicate alla loro amministrazione, gestione ed utilizzo) rappresenta uno strumento di grande importanza per il raggiungimento degli obiettivi strategici, in considerazione della criticità dei processi aziendali che da esso dipendono. All'interno del Gruppo la sicurezza del Sistema Informativo viene ottenuta implementando una serie di misure di sicurezza, in particolare procedure, meccanismi tecnici o pratiche che riducono i rischi di esposizione del patrimonio informativo nel suo complesso.

Con riferimento alle proprie attività, il Gruppo ha identificato come principali rischi legati alla sicurezza informatica il phishing via e-mail (messaggi fraudolenti creati in modo da sembrare autentici, che generalmente richiedono di fornire informazioni personali sensibili), i processi di infezione complessi (malware), i ransomware (classe di malware che rende inaccessibili i dati del computer e spesso richiede il pagamento di un riscatto) e gli attacchi ambientali IoT (Internet of Things, Internet delle Cose). Per mitigare tali rischi sono state emanate delle politiche di comportamento a livello di Gruppo e attuate azioni al fine di identificare, proteggere, rilevare, rispondere e ripristinare eventuali situazioni di criticità intervenute, tra cui attività di comunicazione e formazione specifica.

Nell'aggiornamento del set di politiche del Gruppo in materia di sostenibilità, nel corso del 2022, sono state emanate la Politica sui Sistemi Informativi e la Politica sulla Sicurezza Informatica.

I principi generali di comportamento sanciti all'interno della Politica sui Sistemi Informativi sono:

  • assicurare la formazione degli utenti e l'accesso alle funzioni secondo criteri di sicurezza aderenti ai principi di sana e prudente gestione;
  • attivare processi per valorizzare le risorse informatiche;

  • creare un sistema di comunicazione delle necessità o criticità del Sistema Informativo con l'obiettivo di attivare un processo di miglioramento continuo;
  • implementare controlli allo scopo di valutare la capacità dell'azienda nel rispettare le politiche interne;
  • identificare prontamente le deviazioni (anomalie, malfunzionamenti, differenze rispetto a quanto conosciuto/approvato/autorizzato);
  • promuovere azioni correttive.

La Politica sulla Sicurezza Informatica richiama, tra le altre cose, i principi generali del Gruppo F.I.L.A. in materia di sicurezza informatica:

  • Sistemi informativi aziendali: gli strumenti e le applicazioni software forniti (sistemi di posta elettronica, i sistemi di file locali/di rete, nonché le posizioni di archiviazione dei dati nel Cloud) sono strumenti di lavoro, sono considerati dati aziendali e, di conseguenza, di proprietà dell'azienda; usi impropri dei sistemi aziendali non sono ammessi;
  • Accesso alle informazioni: ogni utente ha accesso limitato delle informazioni di cui ha bisogno per l'esecuzione dei suoi compiti, all'interno come all'esterno dall'azienda; l'impostazione di profili e diritti degli utenti è strutturata in modo da limitare rischi di deviazione da questa regola;
  • Personale e sicurezza: attività di training e informazione rivolte al personale sui temi della sicurezza informatica e sul corretto utilizzo delle apparecchiature aziendali sono pianificate e realizzate; al personale (inclusi i consulenti interni ed esterni) è chiesto di sottoscrivere adeguate clausole di riservatezza;
  • Incidenti informatici e anomalie: i dipendenti sono tenuti a segnalare tempestivamente ai team dedicati eventuali problemi relativi alla sicurezza del Gruppo e delle società e a gestire con cura e con attenzione i sistemi aziendali (e-mail, Microsoft Teams, Microsoft Sharepoint, ecc.) nello svolgimento delle attività lavorative;
  • Sicurezza fisica: l'accesso agli edifici e ai locali rilevanti per la protezione degli asset è limitato ai soggetti autorizzati;
  • Sicurezza IT: l'identificazione e progettazione di contromisure di sicurezza informatica deve considerare la possibilità di tentativi di accesso non autorizzati, interni ed esterni, e la legislazione applicabile, oltre a qualsiasi altro vincolo rilevante; gli utenti non devono sfruttare eventuali vulnerabilità del sistema di sicurezza informatica, ma sono tenuti ad avvertire l'amministratore di sistema per qualsiasi malfunzionamento;

  • Controlli: i sistemi d'informazione devono essere controllati periodicamente, come anche le procedure operative. I controlli di sicurezza informatica sono implementati attraverso l'attuazione e la conformità alle politiche in tutte le aree organizzative, procedurali e tecnologiche in modo coerente rispetto agli obiettivi definiti; tramite l'adeguata assegnazione di compiti e responsabilità all'interno del Gruppo per l'attuazione delle politiche; la verifica del livello di efficacia delle misure implementate, ricorrendo anche a valutazioni periodiche delle vulnerabilità eseguite da soggetti esterni indipendenti.

Per il Gruppo F.I.L.A. la sicurezza informatica ha come priorità la protezione delle informazioni, dei dati personali, della conservazione digitale e degli elementi attraverso i quali i dati sono gestiti proteggendoli dalle minacce, siano esse organizzative o tecnologiche, interne o esterne, accidentali o intenzionali, garantendo la loro riservatezza, integrità e disponibilità e il rispetto della legislazione vigente applicabile. Le misure adottate in tal senso sono:

  • Formazione continua degli utenti, finalizzata ad incrementare la consapevolezza sui tipi di minaccia esistenti e sui comportamenti da tenere/evitare;
  • Autenticazione a fattore multiplo (Multi Factor Authentication);
  • Privilegio Minimo (gli utenti devono avere accesso solamente a quanto necessario per svolgere i loro compiti);
  • Costante aggiornamento di sistemi operativi e applicazioni (Patching).

Per la gestione adeguata del sistema informativo, negli ultimi anni si è lavorato a un'implementazione dell'infrastruttura ICT (Information and Communication Technologies) di Gruppo, allo scopo di ottenere una tracciabilità completa delle risorse critiche in uso, anche da un punto di vista di cyber risk.

Per quanto riguarda il Gruppo F.I.L.A., ad oggi non si registrano casi di ransomware (attacchi informatici con richiesta di riscatto) o di infezione da malware worm.

La gestione della sicurezza informatica è affidata a personale qualificato il quale, grazie alla sua esperienza, capacità e affidabilità, fornisce la garanzia del pieno rispetto delle disposizioni interne e delle normative esterne in materia. Il team comprende un IT Domain Manager Cybersecurity di Gruppo, due System Administration Regional e vari referenti IT locali per interventi di prossimità.

I principali rischi finanziari, identificati e gestiti dal Gruppo F.I.L.A. sono i seguenti:

Rischi di Mercato

Rischio declinabile in due distinte categorie:

Rischio di Cambio

La valuta del bilancio consolidato del Gruppo F.I.LA. è l'Euro. Fermo quanto precede, il Gruppo F.I.LA. conclude e continuerà a concludere operazioni in valute diverse dall'Euro, soprattutto derivanti dalla distribuzione geografica delle diverse attività industriali del Gruppo rispetto alla distribuzione geografica dei mercati in cui opera, ed è pertanto esposto al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio tra le diverse divise. Per questo motivo i risultati operativi del Gruppo F.I.L.A. potrebbero essere influenzati dalle fluttuazioni nei tassi di cambio, sia per effetto della conversione in Euro in sede di consolidamento che dalla variazione dei cambi sui debiti e crediti commerciali espressi in valute diverse da quella di conto detenute dalle singole società del Gruppo F.I.L.A..

Inoltre, in casi limitati, in cui vi sia la convenienza economica o le condizioni di mercato locali lo richiedano, le società possono indebitarsi o impiegare fondi in valuta diversa da quella di conto. La variazione dei tassi di cambio può comportare la realizzazione o l'accertamento di differenze di cambio positive o negative.

Il Gruppo F.I.LA. è esposto a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sia sul risultato economico che sul valore del patrimonio netto.

I principali rapporti di cambio a cui ogni società del Gruppo F.I.L.A. è esposta riguardano le singole valute locali e:

  • l'Euro, in quanto valuta funzionale di consolidamento;
  • il Dollaro statunitense, in quanto valuta di riferimento per gli scambi commerciali internazionali.

Il Gruppo ha deciso di non ricorrere a strumenti finanziari derivati per mitigare il rischio di esposizione al rischio di cambio derivante da transazioni commerciali previste nell'orizzonte di 12 mesi (o anche successivi, ove sia valutato opportuno in relazione alle caratteristiche del business).

Il Gruppo F.I.LA. sostiene parte dei propri costi e realizza parte dei propri ricavi in valute diverse dall'Euro e, in particolare, in dollari statunitensi, pesos messicani e sterline inglesi.

Il Gruppo F.I.LA. generalmente adotta una politica di copertura implicita al fine di tutelarsi a fronte di tale rischio mediante la contrapposizione di costi e ricavi con medesima valuta oltre ad utilizzare fonti di finanziamento in valuta locale.

Si ritiene che la politica di gestione adottata dal Gruppo sia adeguata al fine di contenere il rischio di cambio. Tuttavia, non si può escludere che future non prevedibili oscillazioni dei tassi di cambio dell'Euro nei confronti di altre divise, potrebbero avere ripercussioni negative sulla situazione

economica, finanziaria e patrimoniale delle società del Gruppo, nonché influenzare la comparabilità dei singoli esercizi.

Sempre in relazione alle attività commerciali, le società del Gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quella di conto dell'entità che li detiene. Queste ultime sono adeguatamente monitorate da parte del Gruppo F.I.L.A. sia per quanto concerne il potenziale impatto economico che relativamente al rischio finanziario e di liquidità.

Alcune società controllate del Gruppo F.I.L.A. sono localizzate in Paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Stati Uniti, Canada, Australia, Messico, Regno Unito, Scandinavia, Cina, Argentina (economia iperinflazionata), Cile, Brasile, Indonesia, Sudafrica, Russia e India. Poiché la valuta funzionale per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazioni dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici in fase di consolidamento rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Differenza di Traduzione" (si rimanda alle Note Illustrative - Nota 12).

Nel corso del 2022 la natura e la struttura delle esposizioni al rischio di cambio e le politiche di monitoraggio seguite dal Gruppo non sono variate in modo sostanziale rispetto all'esercizio precedente.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità a cui è soggetto il Gruppo F.I.L.A. può sorgere per effetto dell'incapacità e difficoltà di reperire, a condizioni economiche mutevoli, le risorse finanziarie necessarie per il supporto delle attività operative nella giusta tempistica.

I flussi di cassa, la necessità di finanziamento e la liquidità delle società del Gruppo sono costantemente monitorati a livello centrale, al fine di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

I suddetti rischi sono monitorati sulla base di procedure interne e di reportistica commerciale e finanziaria periodica, che permettono al management di valutare e mitigare gli eventuali effetti di tali rischi con appropriate e tempestive politiche di gestione degli stessi.

Il Gruppo F.I.L.A. procede costantemente al monitoraggio dei rischi di carattere finanziario in modo da fronteggiare i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

Il Gruppo ha adottato, al contempo, una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità:

mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile;

  • diversificazione degli strumenti di reperimento delle risorse finanziarie e presenza continuativa e attiva sul mercato dei capitali;
  • ottenimento di linee di credito adeguate;
  • monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Le transazioni finanziarie sono effettuate con primarie istituzioni nazionali e internazionali dotate di un elevato "rating".

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i suoi fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

La capacità di generare cassa tramite le proprie attività operative consente al Gruppo di ridurre al minimo il rischio di liquidità, inteso come difficoltà a reperire fondi per far fronte al regolamento delle proprie passività finanziarie.

Si rimanda alla "Nota 13.A - Passività Finanziarie" per il dettaglio dello scadenziario delle passività finanziarie.

Rischio di tasso d'interesse

Le società del Gruppo F.I.L.A. utilizzano risorse finanziarie esterne sotto forma di debito ed impiegano le liquidità disponibili in attività finanziarie. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento ed incidono pertanto sul livello degli oneri finanziari netti del Gruppo.

La Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. eroga finanziamenti quasi esclusivamente alle società del Gruppo attingendo direttamente dalle proprie disponibilità finanziarie.

L'indebitamento nei confronti del sistema bancario espone il Gruppo F.I.L.A. al rischio di variazioni dei tassi di interesse. In modo particolare, i finanziamenti a tasso variabile determinano un rischio di modifica dei flussi di cassa.

Il Gruppo F.I.L.A. ha scelto di coprirsi dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse su finanziamenti strategici erogati a F.I.L.A. S.p.A., Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) e Canson SAS (Francia) ricorrendo a strumenti derivati di copertura (Interest Rate Swap) contabilizzati nel rispetto di quanto stabilito dallo IAS 39 in materia di hedge accounting.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione dell'impresa a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.

La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo al 31 Dicembre 2022 è rappresentata dal valore contabile delle attività commerciali iscritte in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi.

Il Gruppo F.I.L.A. tende a ridurre il rischio derivante dall'insolvenza dei propri clienti tramite regole in grado di assicurare che le vendite vengano effettuate a clienti affidabili e solvibili. Tali regole, basate sulle informazioni disponibili in merito alla solvibilità degli stessi e considerando i dati storici, associate a limiti di esposizione per singolo cliente nonché alla copertura assicurativa sui clienti estero (a livello di Gruppo), consentono un buon livello di controllo del credito e pertanto minimizzano il rischio relativo.

La politica del Gruppo F.I.L.A. è quella di sottoporre i clienti, che richiedono condizioni di pagamento dilazionate, a procedure di verifica sul merito di credito. In aggiunta, lo scadenzario dei crediti commerciali viene monitorato costantemente durante l'esercizio in modo da anticipare ed intervenire prontamente su quelle posizioni creditorie, che presentano un maggior grado di rischio.

Il rischio di credito risulta, peraltro, essere mitigato dal fatto che la concentrazione dell'esposizione creditoria è bassa, essendo il monte crediti, suddiviso su un elevato numero di controparti e clienti.

Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. L'ammontare della svalutazione tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso, degli oneri e spese di recupero futuri, nonché, del fair value delle garanzie. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base individuale e collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici, applicando una logica di perdita attesa (expected losses).

Come riportato in precedenza, i principali strumenti finanziari del Gruppo F.I.L.A. includono le attività finanziarie quali conti correnti bancari e depositi a breve, finanziamenti e passività finanziarie verso banche a breve e lungo termine. L'obiettivo è quello di finanziare l'attività operativa e straordinaria del Gruppo F.I.L.A.

In aggiunta, il Gruppo F.I.L.A. ha in essere crediti e debiti commerciali scaturenti dalla propria attività di "core business".

Informativa ai sensi dell'IFRS 7

Nella tabella che segue sono riportati i valori contabili per ogni classe identificata dall'IFRS 9, come richiesto dall'IFRS 7. Tale valore contabile coincide generalmente con la valutazione al costo

ammortizzato delle Attività/passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti derivati valutati al fair value. Per il valore equo si rimanda alle Note Illustrative.

valori in migliaia di Euro 31 dicembre
2022
Attività e
passività al
FV rilevato a
CE
complessivo
Attività e
passività al
FV rilevato a
CE
Attività e
Passività al
costo
ammortizzato
Totale
Attività Non Correnti
Attività Finanziarie Non Correnti Nota 3 5.166 3.176 1.990 5.166
Attività Correnti
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 873 873 873
Crediti Commerciali ed Altri Crediti Nota 9 115.376 115.376 115.376
Disponibilità Liquide e Mezzi
Equivalenti
Nota 10 111.209 111.209 111.209
Passività Non Correnti
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 (415.574) (415.574) (415.574)
Strumenti Finanziari Nota 17 - -
Passività Correnti
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 (134.843) (134.843) (134.843)
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 (122.375) (122.375) (122.375)
valori in migliaia di Euro 31 dicembre
2021
Attività e
passività al
FV rilevato a
CE
complessivo
Attività e
passività al
FV rilevato a
CE
Attività e
Passività al
costo
ammortizzato
Totale
Attività Non Correnti
Attività Finanziarie Non Correnti Nota 3 4.078 4.078 4.078
Attività Correnti
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 3.536 3.059 477 3.536
Crediti Commerciali ed Altri Crediti Nota 9 121.357 121.357 121.357
Disponibilità Liquide e Mezzi
Equivalenti
Nota 10 145.985 145.985 145.985
Passività Non Correnti
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 (481.205) (481.205) (481.205)
Strumenti Finanziari Nota 17 (9.858) (9.858) (9.858)
Passività Correnti
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 (95.711) (95.711) (95.711)
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 (115.430) (115.430) (115.430)

Le passività finanziarie oggetto di valutazione al costo ammortizzato sono principalmente riferite all'operazione di refinancing avvenuta il 28 Luglio 2022 del finanziamento sottoscritto in data 4 Giugno 2018 in capo alla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. e alla controllata statunitense Dixon Ticonderoga Company. Tale operazione è stata contratta dalle due società con un pool di banche composto da BNP Paribas ed Intesa Sanpaolo con il ruolo di Global Coordinators, Bookrunners, Mandated Lead Arrangers e Sustainability Coordinators; Banco BPM con il ruolo di Bookrunner e Mandated Lead Arranger; BPER, Credit Agricole, Mediobanca ed Unicredit con il ruolo di Mandated Lead Arrangers; Cassa Depositi e Prestiti e JP Morgan con il ruolo di Lead Arrangers; Banca Nazionale del Lavoro con il ruolo di Banca Agente.

Il dettaglio di seguito riportato mostra l'ammontare di ciascuna Facility e della Revolving Credit Facility alla data di erogazione del finanziamento:

PASSIVITA' FINANZIARIE BANCARIE: DETTAGLIO
valori in migliaia di Euro Quota capitale
F.I.LA. S.p.A.
Quota capitale
Dixon Ticonderoga
Company (U.S.A.)*
Totale
Finanziamento
Facility A1 85.313 - 85.313
Facility A2 - 90.589 90.589
Facility B1 111.600 - 111.600
Facility B2 - 31.877 31.877
Facility B3 - 33.400 33.400
RCF - 28.127 28.127
Totale 196.913 183.993 380.906

* valori come da bilancio cambiati al tasso del periodo

Le linee Facility A1 (85.313 migliaia di Euro) e Facility A2 (90.589 migliaia di Euro) prevedono un piano di rimborso residuo in 9 rate semestrali di cui 2 rate sono state classificate a breve termine in quanto il loro pagamento è previsto per il 30 Giugno 2023 e per il 31 Dicembre 2023, le linee Facility B1 (111.600 migliaia di Euro), Facility B2 (31.877 migliaia di Euro) e Facility B3 (33.400 migliaia di Euro) sono dei Bullet loan con rimborso fissato in un'unica soluzione rispettivamente il 23 Luglio 2027 e il 25 Luglio 2027.

Si rileva una Revolving Credit Facility che prevede l'erogazione di tranche a breve termine, da 1, 3 o 6 mesi, per un importo massimo pari a 75.000 migliaia di Euro al momento utilizzata per 28.127 migliaia di Euro.

F.I.L.A. S.p.A., Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) e Canson SAS (Francia), in un'ottica di copertura dalla variabilità dei tassi di interesse sottostanti i finanziamenti strutturati contratti, hanno sottoscritto strumenti derivati di copertura. Gli Interest Rate Swap, strutturati con pagamenti di un tasso fisso contro variabile, sono stati qualificati come derivati di copertura e trattati coerentemente a quanto disposto dallo IAS 39 in materia di hedge accounting. Il fair value al 31 Dicembre 2022 di tali strumenti ammonta a 3.176 migliaia di Euro, l'adeguamento a fair value positivo è stato rilevato come riserva di patrimonio.

In conformità all'IFRS 7, si riportano di seguito gli effetti prodotti sul bilancio consolidato con riferimento a ciascuna categoria di strumenti finanziari in essere nel Gruppo negli esercizi 2022 e 2021, che comprendono principalmente gli utili e le perdite derivanti dall'acquisto e dalla vendita di attività o passività finanziarie nonché dalle variazioni di valore degli strumenti finanziari valutati al fair value e dagli interessi attivi/passivi maturati sulle attività/passività finanziarie valutate al costo ammortizzato.

Gli utili e le perdite finanziarie sono contabilizzati nel conto economico:

31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
valori in migliaia di Euro
Interessi Attivi da Depositi Bancari 424 144
Totale proventi finanziari 424 144
Interessi Passivi da Passività Finanziarie Valutate al Costo Ammortizzato* (12.780) (10.767)
Proventi su Cambi Netti per Operazioni Finanziarie 3.736 3.585
Totale oneri finanziari (9.044) (7.182)
Totale oneri finanziari netti (8.620) (7.038)

*Interessi maturati sul refinancing del finanziamento strutturato contratto durante l'esercizio corrente da F.I.L.A. S.p.A. e Dixon Ticonderoga (U.S.A.)

Si espone di seguito il dettaglio per categoria dei finanziamenti passivi in essere classificati come non correnti; la classificazione nel bilancio del Gruppo F.I.L.A. segue il criterio temporale di estinzione come sancito dai contratti sottostanti ciascuna passività.

Per maggiori dettagli in merito alla composizione delle passività finanziarie si rimanda alla "Nota 13.A - Passività Finanziarie" delle Note Illustrative:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Passività finanziarie non correnti 412.398 491.063
Banche c/Capitale da Terzi 338.923 406.684
Banche c/Interessi da Terzi (1.742) (3.659)
Banche 337.181 403.025
Altri Finanziatori c/Capitale da Terzi 13 154
Altri Finanziatori c/Interessi da Terzi (1) (6)
Altri Finanziatori 12 148
IFRS16 c/Capitale da Terzi 78.381 78.032
IFRS16 78.381 78.032
Finanziamenti scadenti oltre esercizio 415.574 481.205
Strumenti Finanziari c/capitale (3.176) 9.858
Strumenti Finanziari (3.176) 9.858

La voce "Altri finanziatori" include la quota non corrente dei finanziamenti erogati da altri finanziatori. Il saldo complessivo dei finanziamenti scadenti oltre l'esercizio al 31 Dicembre 2022 è pari a 415.574 migliaia di Euro, di cui 337.181 inerenti a finanziamenti bancari, 12 migliaia di Euro a finanziamenti erogati da altri finanziatori e 3.176 migliaia di Euro relativi all'Interest Rate Swap iscritti in capo alla Capogruppo F.I.LA. S.p.A., Dixon Ticonderoga (U.S.A.) e Canson SAS (Francia).

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Passività finanziarie correnti 134.843 95.711
Banche c/Capitale da Terzi 116.663 73.002
Banche c/Interessi da Terzi 1.086 745
Banche 117.749 73.747
Altri Finanziatori c/Capitale da Terzi 3.126 3.875
Altri Finanziatori c/Interessi da Terzi 18 16
Altri Finanziatori 3.144 3.891
Scoperti Bancari c/Capitale da Terzi 3.663 8.759
Scoperti Bancari c/Interessi da Terzi 145 47
Scoperti bancari 3.808 8.806
IFRS16 c/Capitale da Terzi 10.142 9.267
IFRS16 10.142 9.267
Finanziamenti scadenti entro esercizio 134.843 95.711

Il saldo complessivo dei finanziamenti scadenti entro l'esercizio al 31 Dicembre 2022 è pari a 134.843 migliaia di Euro, di cui 117.749 migliaia di Euro inerenti a finanziamenti bancari, 3.144 migliaia di Euro relativi a finanziamenti erogati da altri finanziatori e 3.808 migliaia di Euro a scoperti bancari.

Si riportano nel seguito i crediti in essere al 31 Dicembre 2022:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Crediti Commerciali 98.930 107.574 (8.645)
Crediti Tributari 4.159 3.811 348
Altri Crediti 7.646 5.121 2.525
Ratei e Risconti Attivi 4.641 4.851 (210)
Totale 115.376 121.357 (5.981)

I debiti in essere al 31 Dicembre 2022 sono di seguito esposti:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Debiti Commerciali 90.395 82.402 7.993
Debiti Tributari 7.535 8.483 (948)
Altri Debiti 23.724 23.963 (239)
Ratei e Risconti Passivi 721 582 139
Totale 122.375 115.430 6.945

Per i dettagli circa i "Crediti Commerciali ed Altri Crediti" e "Debiti Commerciali ed Altri Debiti" si rimanda alla "Nota 9 – Crediti Commerciali e Altri Crediti" ed alla "Nota 19 – Debiti Commerciali e Altri Debiti".

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale finanziaria al fair value l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base della gerarchia di livelli che evidenzi i valori utilizzati per la determinazione del fair value.

Si rimanda alle specifiche Note di bilancio per la classificazione degli strumenti finanziari sulla base della gerarchia di livelli di fair value.

Sensitivity analysis

Ai sensi dell'IFRS 7 e a completamento di quanto illustrato nella "Relazione degli Amministratori sulla Gestione – Informazioni e Gestione dei Rischi Finanziari di Impresa", di seguito si espone:

Rischio di Cambio

Esposizione netta per il solo rischio di traduzione relativo alle valute più significative:

31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
valori in migliaia USD MXN CNY USD MXN CNY
Crediti Commerciali 24.106 482.177 6.098 32.879 580.021 5.315
Attività Finanziarie - 6.978 615 656 7.352 22.727
Passività Finanziarie (221.809) (625.763) - (235.933) (550.015) -
Debiti Commerciali (29.130) (186.670) (10.371) (29.945) (88.016) (15.832)
Esposizione
patrimoniale netta
(226.834) (323.277) (3.657) (232.343) (50.659) 12.210

Cambi di chiusura applicati:

Cambio di Chiusura
Valuta 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
USD /€ 1,0666 1,1326
MXN /€ 20,8560 23,1438
CNY /€ 7,3582 7,1947

Effetto dell'incremento del 10% del rapporto con l'Euro:

Variazioni Patrimonio Netto
Valuta 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
USD /€ (19.334) (18.649)
MXN /€ (1.409) (199)
CNY /€ (45) 154
Totale (20.788) (18.694)

La variazione patrimoniale, in conseguenza di un'oscillazione positiva del 10% nei tassi di cambio delle principali valute estere nei confronti dell'Euro, sarebbe pari a negativi 20.788 migliaia di Euro (18.694 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Rischio di Tasso d'Interesse

La politica del Gruppo F.I.L.A. attualmente è di rimanere nell'area del tasso variabile, monitorando l'andamento delle curve dei tassi di interesse.

Di seguito, sono esposte le passività finanziarie a tasso variabile:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Passività Finanziarie 547.241 586.774
Attività/passività finanziarie a tasso variabile 547.241 586.774

Gli strumenti finanziari a tasso variabile includono tipicamente le disponibilità liquide, i finanziamenti concessi ad alcune società del Gruppo e parte dei debiti finanziari.

Un'ipotetica variazione di 100 "basis point" nel livello dei tassi di interesse applicabile alle passività finanziarie a tasso variabile in essere al 31 Dicembre 2022 comporterebbe una variazione sia economica che patrimoniale, su base annua, di seguito esposta:

valori in migliaia di Euro Patrimonio Netto
Variazione 100 bps
+ 100 bps - 100 bps
31 Dicembre 2022
Attività/Passività Finanziarie a Tasso Variabile 5.472 (5.472)
31 Dicembre 2021
Attività/Passività Finanziarie a Tasso Variabile 5.868 (5.868)

Le medesime variabili sono state mantenute per determinare l'impatto economico e la variazione patrimoniale al 31 Dicembre 2022.

Di seguito, sono riepilogati per scadenza, come da relativi contratti, le quote capitali delle attività e passività finanziarie del Gruppo F.I.L.A. per l'esercizio 2022 e 2021 secondo il criterio temporale di estinzione, coerentemente con la "Nota 13.A - Passività Finanziarie":

31 dicembre 2022
valori in migliaia di Euro
Entro
12 mesi
Entro
1-2 anni
Entro
2-3 anni
Entro
3-4 anni
Entro
4-5 anni
Totale
Attività finanziarie
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti 111.209 - - - - 111.209
Finanziamenti e Crediti 873 - - - - 873
Passività finanziarie
Passività Finanziarie verso Banche (1) 121.557 23.506 27.721 45.780 240.172 458.737
Altri Finanziamenti 3.144 12 - - - 3.156
Flussi netti previsti (12.619) (23.518) (27.721) (45.780) (240.172) (349.811)

(1) La quota capitale delle passività finanziarie bancarie ammonta complessivamente a 456.995 migliaia, la quota a medio lungo termine è stata rettificata considerando un aggiustamento per amortized cost pari a 1.742 migliaia di Euro. Pertanto il valore netto esposto in tabella ammonta a 458.737 migliaia di Euro

31 dicembre 2021
valori in migliaia di Euro
Entro
12 mesi
Entro
1-2 anni
Entro
2-3 anni
Entro
3-4 anni
Entro
4-5 anni
Totale
Attività finanziarie
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti 145.985 - - - - 145.985
Finanziamenti e Crediti 3.536 - - - - 3.536
Passività finanziarie
Passività Finanziarie verso Banche (1) 82.553 125.694 130.358 146.738 234 485.578
Altri Finanziamenti 3.891 135 13 - - 4.039
Flussi netti previsti 63.078 (125.830) (130.371) (146.738) (234) (340.095)

(1) La quota capitale delle passività finanziarie bancarie ammonta complessivamente a 481.919 migliaia, la quota a medio lungo termine è stata rettificata considerando un aggiustamento per amortized cost pari a 3.659 migliaia di Euro. Pertanto il valore netto esposto in tabella ammonta a 485.578 migliaia di Euro

Rischio di Credito

Il rischio di credito può essere definito come la possibilità di incorrere in una perdita finanziaria per inadempienza in capo alla controparte dell'obbligazione contrattuale.

Al 31 Dicembre 2022 la voce "Crediti commerciali e gli Altri crediti", pari a complessivi 115.376 migliaia di Euro (121.357 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) sono esposti al netto del relativo fondo svalutazione crediti pari a 8.747 migliaia di Euro (5.327 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Si riporta nel seguito l'ageing dei crediti commerciali al netto del fondo svalutazione crediti al 31

Dicembre 2022
(98.930
migliaia di Euro) comparato con il dato al 31 Dicembre 2021:
-------------------------- --------------------------------------------------------------
CREDITI COMMERCIALI LORDI: AGEING
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
a scadere 74.194 69.874 4.320
scaduti tra 0 - 60 giorni 11.296 18.282 (6.986)
scaduti tra 60 - 120 giorni 3.810 6.939 (3.129)
scaduti oltre 120 giorni 9.630 12.480 (2.850)
Valore complessivo 98.930 107.574 (8.645)

Si rileva che il fondo svalutazione crediti pari a 8.747 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (5.327 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) è pari al 8,1% del monte crediti lordo (4,7% al 31 Dicembre 2021).

Sono inoltre di seguito riportati i crediti commerciali classificati in base alla tipologia di creditore:

CREDITI COMMERCIALI: CANALE
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Grossisti 33.117 29.229 3.888
Fornitori Scuola/Ufficio 14.639 16.440 (1.800)
Grande Distribuzione 13.860 18.682 (4.822)
Dettaglio 28.116 34.673 (6.556)
Distributori 1.761 1.299 462
Promozionali & B2B 6.122 5.820 302
Altro 1.314 1.433 (118)
Totale 98.930 107.574 (8.645)

In conclusione si propone il dettaglio dei crediti commerciali per area geografica:

CREDITI COMMERCIALI: AREA GEOGRAFICA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Europa 38.249 35.187 3.062
Nord America 23.043 30.972 (7.929)
Centro/Sud America 29.802 31.976 (2.174)
Asia 5.786 7.157 (1.371)
Resto del mondo 2.050 2.283 (233)
Totale 98.930 107.574 (8.645)

Ambiente e Sicurezza

Gli aspetti relativi alle tematiche "Ambiente e Sicurezza" sono gestiti a livello locale dalle società del Gruppo F.I.L.A. in ottemperanza alle normative di riferimento vigenti e nell'ambito della "policy di Gruppo" in materia.

Il Gruppo F.I.L.A. prevede per ogni singola entità locale un referente responsabile per "Ambiente e la Sicurezza", facenti capo ai rispettivi C.E.O., che a loro volta risultano essere i referenti locali verso la società Capogruppo F.I.L.A. S.p.A.

Con riferimento a F.I.L.A. S.p.A. le tematiche "Ambiente e Sicurezza" sono gestite con il supporto, da molti anni, di una società di consulenza specializzata. Le attività sviluppate dalla capogruppo F.I.L.A. S.p.A. sono coerenti con la normativa ambientale e sulla sicurezza dei lavoratori (D. Lgs. 626 e N. 81 del 09 Aprile 2008). Lo smaltimento rifiuti viene effettuato regolarmente e le movimentazioni di carico e scarico sono regolarmente registrate sui registri vidimati.

La Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. dispone di un Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato secondo lo standard ISO 45001 (ex OHSAS 18001) –"Occupational Health and Safety Assessment Series" in materia di Salute e Sicurezza del Lavoro. Nello svolgimento della propria attività per la gestione e il miglioramento del proprio Sistema di Gestione della Sicurezza e Salute sul Lavoro, la Capogruppo ha individuato e definito, nell'ambito del Sistema di Gestione di Salute e Sicurezza sul Lavoro secondo la ISO 45001:2018, i seguenti processi, che monitora regolarmente:

  • definizione delle politiche sulla sicurezza;
  • fattori di rischio e conformità legislativa;
  • valutazione e significatività dei fattori di rischio;

  • definizione degli obiettivi e dei traguardi;
  • riesame della direzione e Programma per la Sicurezza.

Oltre alla Capogruppo, anche le seguenti società dispongono del Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza del Lavoro certificato con lo standard ISO 45001: Canson Francia (Grand Mourier, Moulin du Roy e St.Germain), Lyra Germany e Canson Art & Craft Yixing Co., Ltd.

Nel corso dell'esercizio non sono emerse problematiche di rilievo in riferimento alle tematiche ambientali e sulla sicurezza. Si precisa che è in corso una bonifica sul terreno di proprietà della controllata americana afferente ad una pregressa attività produttiva svolta sul sito ante acquisizione da parte di F.I.L.A. S.p.A.

La Società, in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016, ha predisposto la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ("DNF") che costituisce una relazione distinta nell'ambito del Bilancio di Sostenibilità. La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2022, redatta secondo gli standard di rendicontazione "GRI Standards" e sottoposta ad esame limitato da parte di KPMG S.p.A., è resa disponibile sul sito internet del Gruppo.

F.I.L.A. S.p.A. e il Gruppo F.I.L.A. contribuiscono alla diffusione ed alla sensibilizzazione sulle tematiche della tutela dell'ambiente, gestendo in modo eco-compatibile le attività ad essa affidate, nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria vigenti, sia presso la propria sede che in ogni sito nel quale svolga la propria attività imprenditoriale. Il Gruppo è impegnato a minimizzare gli impatti ambientali sia diretti, sia indiretti della propria attività produttiva, per preservare l'ambiente naturale a beneficio delle future generazioni.

A tal fine, la gestione operativa delle attività aziendali fa riferimento, in tema di prevenzione e protezione ambientale, ai più adeguati criteri di salvaguardia dell'ambiente, smaltimento dei rifiuti, prelievi idrici ed efficienza energetica.

Le attività produttive sono svolte nel rispetto delle normative di tutela ambientale, oltre che di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, vigenti in ciascun paese.

La protezione dell'ambiente naturale nella conduzione e nello sviluppo delle proprie attività non deriva solo dal mero rispetto delle normative applicabili, ma è un valore centrale del Gruppo F.I.L.A. sancito dal Codice Etico, che prevede esplicitamente la tutela ambientale come un principio fondamentale per il Gruppo.

La Direzione di ciascuna società del Gruppo effettua il necessario coordinamento e controllo circa l'attuazione delle prescrizioni di legge, nazionale ed internazionale, in materia ambientale, edilizia, urbanistica, di inquinamento e smaltimento rifiuti, ecc. da parte di qualsiasi collaboratore del Gruppo.

F.I.L.A. S.pA., Capogruppo, nel 2021 ha aggiornato e integrato il proprio set di politiche di Gruppo in materia di sostenibilità (consultabili sul sito Internet di Gruppo). In tema di lotta al cambiamento

climatico è stata aggiornata la Politica Ambientale e sono state emesse la Politica sul Risparmio Energetico e la Politica sull'Approvvigionamento Sostenibile. Il Gruppo F.I.L.A. monitora attentamente gli aspetti ambientali derivanti dalle proprie attività, nonostante il modello di business del Gruppo non registri impatti significativi sull'ambiente.

Tutte le Politiche si basano sul principio fondamentale che le attività del Gruppo devono essere svolte in conformità con le previsioni del Codice Etico, con particolare riferimento alla protezione dell'ambiente e il rispetto delle norme applicabili.

La Politica Ambientale sancisce l'impegno del Gruppo in materia di cambiamento climatico, la continua attenzione a ridurre l'impatto ambientale delle proprie attività, con sempre maggiore focus anche alla catena di fornitura, e dei propri prodotti.

Con la Politica sul Risparmio Energetico il Gruppo si impegna di rafforzare la gestione responsabile dell'energia in tutti le sedi

La Politica sull'Approvvigionamento Sostenibile chiarisce che il Gruppo si aspetta che fornitori e partner commerciali aderiscano a specifici principi relativi all'approvvigionamento sostenibile in termini di condizioni di lavoro, salute e sicurezza, rispetto dell'ambiente e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e le Istituzioni, in coerenza con quelli adottati dal Gruppo.

Il consumo di materie prime rinnovabili e non rinnovabili per le attività produttive costituisce un aspetto significativo in termini di impatti sull'utilizzo delle risorse: il legno per le matite e i pastelli colorati, la plastica per i pennarelli, le farine per le paste da modellare e le fibre di cellulosa sono alcuni dei materiali impiegati dal Gruppo F.I.L.A. che meritano attenzione dal punto di vista degli impatti ambientali del loro consumo.

Il Gruppo F.I.L.A. negli anni ha focalizzato la propria attenzione sul riutilizzo, ove tecnicamente possibile, di alcune delle materie prime utilizzate per la produzione. La produzione di tavolette di legno da cui sono realizzate le matite prevede il riutilizzo di scarti primari di produzione, come, ad esempio, l'accoppiamento di assi di dimensioni inferiori allo standard (o "finger joint") o di tavolette di larghezza ridotta, la produzione delle cornici dei telai artistici ("canvas"). Le plastiche sono acquistate per la produzione di articoli da scrittura, da disegno e di packaging. L'attenzione al riutilizzo delle materie plastiche si concretizza in alcuni procedimenti di recupero in alcune fasi della produzione.

Il Gruppo ha identificato come principali rischi legati al consumo di risorse energetiche lo sfruttamento incontrollato delle materie prime naturali (ad esempio, combustibili) e i consumi eccessivi di energia da fonti non rinnovabili. Per mitigare tali rischi sono state avviate azioni per la rilevazione e il monitoraggio dei consumi, anche considerando un confronto tra situazioni comparabili anche tra diverse società del Gruppo.

Le società del Gruppo hanno proseguito, nei progetti volti a migliorare l'efficienza energetica delle attività, in termini di riduzione dei consumi di energia elettrica per illuminazione, miglioramento dell'efficienza della combustione o di riduzione delle perdite di aria compressa.

Nonostante non vi siano emissioni significative derivanti dai processi produttivi e non vi siano impianti di autoproduzione interna di energia elettrica, nell'attuale contesto globale e di attualità, il Gruppo ritiene importante monitorare le emissioni di gas ad effetto serra e di altre emissioni, anche in ottica di contenimento del cambiamento climatico, al fine di valutare eventuali scelte virtuose per un ridimensionamento della propria "carbon footprint". Con riferimento alle proprie attività, il Gruppo ha identificato come principale rischio legato a questo ambito l'utilizzo di un mix di combustibili con elevato impatto sui gas ad effetto serra e come attività di gestione il monitoraggio periodico di acquisti e consumi.

Tra i rischi principali legati alle proprie attività e in relazione all'impiego di acqua, il Gruppo ha identificato il consumo di acqua eccessivo nel processo produttivo. Per mitigare tale rischio sono state attuate azioni per migliorare la rilevazione dei consumi idrici, il monitoraggio nel tempo e il confronto tra situazioni comparabili anche tra diverse società del Gruppo.

Gli altri temi ambientali per il Gruppo sono la gestione dei rifiuti, investimenti per la protezione dell'ambiente e la compliance alle normative ambientali.

I rifiuti prodotti da Gruppo hanno prevalentemente forma solida e in misura marginale liquida. Gli stessi rifiuti, indipendentemente dalla loro forma, possono essere pericolosi, e quindi dover essere gestiti e trattati secondo specifiche normative, o non pericolosi.

A livello di tipologia di rifiuto solido prodotto (in termini di pericolosi/ speciali e non pericolosi) e di area geografica, si evidenza un comportamento omogeneo tra le varie realtà a livello mondiale, dove la prevalenza di rifiuti non pericolosi è predominante. Il Gruppo persegue una serie di progetti in tema di monitoraggio e riduzione dei rifiuti, tra cui la valutazione del processo di produzione di rifiuti.

La protezione dell'ambiente e il rispetto delle normative ambientali richiedono una gestione dedicata e degli investimenti ad hoc, a volte anche significativi. Nello specifico, gli investimenti dedicati negli stabilimenti produttivi non hanno solo l'obiettivo di migliorarne l'efficienza economica ma anche quella di "Politica Ambientale", intesa nella tutela dell'ambiente e del risparmio energetico.

Per il Gruppo F.I.L.A. la compliance alle normative applicabili, incluse quelle di natura ambientale, è un elemento imprescindibile. Il Gruppo ritiene che il sistema di controllo interno che mira ad assicurare il rispetto delle normative ambientali sia in grado di mitigare i possibili rischi di non conformità e di mancata e/o incompleta conoscenza delle normative e dei regolamenti applicabili in materia ambientale in ogni sito in cui opera.

Nel percorso di definizione di un sistema di gestione responsabile sempre più strutturato e diffuso, le relazioni commerciali improntate alla trasparenza e all'eticità negoziale possono contribuire, oltre al rispetto dei requisiti di sostenibilità, ad accrescere l'efficacia dei processi aziendali e la competitività. A tal fine, il Gruppo vuole instaurare e continuare a mantenere con i propri fornitori e business partner relazioni commerciali improntate alla trasparenza, alla correttezza e all'etica negoziale. Pertanto, la Capogruppo dal 2019 ha avviato un progetto strutturato per il coinvolgimento dei principali fornitori per ottenere conferma del loro impegno nel rispetto dei valori quali, ad esempio, correttezza, rispetto dell'ambiente, qualità del prodotto, tutela dei diritti umani. Il "Codice di Comportamento per fornitori e business partner" (nel seguito anche "Codice di Comportamento") enuncia i principi generali nella gestione della catena di fornitura che il Gruppo si aspetta siano rispettati a tutti i livelli, contiene approfondimenti relativi alle condizioni di lavoro, salute e sicurezza, ambiente e di rapporti con la Pubblica Amministrazione e sancisce i principi di business, in termini di osservanza delle disposizioni di legge, divieto di corruzione, trasparenza delle informazioni finanziarie, proprietà intellettuale, conflitto di interessi e gestione e conduzione dell'operatività. La procedura di condivisione, che prevede l'accettazione formale del Codice di Comportamento da parte dei fornitori e business partner, è applicabile a tutte le filiali del Gruppo.

Personale

Il Gruppo F.I.L.A. a fine 2022 conta 11.352 dipendenti (9.823 al 31 Dicembre 2021), di cui oltre il 99% con contratto di lavoro a tempo pieno. Il 51% della forza lavoro è composta da donne, che rappresentano il 68% dei contratti di lavoro part-time.

La variazione positiva è di 1.529 unità e si concentra principalmente nell'area asiatica; in particolare, riguarda la società indiana DOMS Industries Pvt Ltd che nel corso dell'esercizio ha aumentato la forza lavoro per far fronte ad una ripresa a piano regime del business.

Di seguito, si riportano due tabelle relative alla ripartizione della forza lavoro del Gruppo F.I.L.A. al 31 Dicembre 2022 e al 31 Dicembre 2021 rispettivamente per area geografica e categorie lavorative:

Europa Nord
America
Centro - Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Totale
31 Dicembre 2021 1.118 582 1.412 6.685 26 9.823
31 Dicembre 2022 1.151 552 1.770 7.854 25 11.352
Variazione 33 (30) 358 1.169 (1) 1.529

A livello mondiale, la maggior parte del personale del Gruppo F.I.L.A. opera in Asia (con oltre il 69,2% del personale del Gruppo a fine 2022), seguito dal Centro e Sud America (15,6%), Europa (10,1%), Nord America e Resto del Mondo. La maggiore popolazione aziendale corrisponde infatti alle nazioni in cui sono presenti i principali siti produttivi del Gruppo (India, Cina e Messico):

PERSONALE - FORZA LAVORO EFFETTIVA
Manager Quadri/
Impiegati
Operai Totale
31 Dicembre 2021 249 2.059 7.515 9.823
Incrementi 11 486 7.417 7.914
Decrementi 16 390 5.979 6.385
Avanzamento di carriera 3 7 (10) -
Riclassifica (101) (209) 310 -
31 Dicembre 2022 146 1.953 9.253 11.352
Variazione (103) (106) 1.738 1.529

La variazione indicata nella voce "Riclassifica" è dovuta alla riclassificazione tra categorie professionali, a seguito della creazione del Manuale di Rendicontazione Non Finanziaria, adottato dal Gruppo per la rendicontazione.

L'organico medio 2022 del Gruppo F.I.L.A. è pari a 10.588 unità, maggiore di 1.641 unità rispetto all'analogo dato al 31 Dicembre 2021:

Europa Nord
America
Centro - Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Totale
Manager 122 70 21 32 4 249
Quadri/Impiegati 411 122 477 996 13 2.018
Operai 584 397 960 4.730 11 6.681
31 Dicembre 2021 1.117 588 1.459 5.758 27 8.947
Manager 99 44 20 31 4 198
Quadri/Impiegati 427 143 336 1.089 13 2.006
Operai 609 381 1.236 6.150 9 8.384
31 Dicembre 2022 1.135 567 1.592 7.270 26 10.588
Variazione 18 (21) 134 1.512 (2) 1.641

Si espongono i bonus ricevuti dai Manager del Gruppo F.I.L.A. nell'esercizio corrente:

BENEFIT ED ALTRI INCENTIVI PER I MANAGER
Dicembre 2022 Dicembre 2021 Natura
valori in migliaia di Euro
Bonus 2.375 3.777 Perfomance Bonus
Valore complessivo 2.375 3.777

Nel corso del 2022, in continuità con gli esercizi precedenti, il personale del Gruppo F.I.L.A. ha perseguito corsi di formazione e di aggiornamento, in particolare nelle aree amministrative, al fine di mantenere degli idonei ed adeguati standard professionali conformemente alle policy di Gruppo.

Corporate Governance

Per informazioni in tema di corporate governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, redatta ai sensi dell'art. 123 bis del TUF, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società contestualmente alla Relazione sulla Gestione messa a disposizione dalla Società presso la sede legale della Società, nonché sul sito internet del Gruppo (www.filagroup.it – sezione "Governance").

Si precisa che le informazioni di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 123-bis del D. Lgs. n. 58/1998 sono contenute nella separata "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari", la quale rinvia per talune informazioni inerenti alle remunerazioni alla "Relazione sulla Remunerazione" redatta ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. n. 58/1998. Entrambe tali Relazioni, approvate dal Consiglio di Amministrazione, vengono pubblicate nei termini previsti sul sito internet della Società www.filagroup.it.

Informazioni ai sensi degli art. 70 e 71 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999

Con effetto a decorrere dal 21 Ottobre 2013 il Consiglio di Amministrazione di Space S.p.A. (oggi F.I.L.A. S.p.A.) in relazione alle disposizioni degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e successive modifiche ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dal predetto regolamento CONSOB in ipotesi di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

Nella seguente tabella esponiamo gli emolumenti complessivi riconosciuti ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale per la carica ricoperta nella società F.I.L.A. S.p.A. nonché i compensi di altra natura, nel qual caso "performance bonus e compensi una tantum", ricevuti al 31 Dicembre 2022:

valori in migliaia di Euro Emolumento per
la Carica
Ricoperta
Compensi per la
partecipazione a
comitati
Altri Compensi
(Bonus)
Amministratori 2.090 59 979
Sindaci 104 - -
Valore complessivo 2.194 59 979

Per maggiori informazioni si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione pubblicata sul sito internet della società www.filagroup.it.

L'Assemblea degli Azionisti della società F.I.L.A. S.p.A. ha deliberato, in data 20 Febbraio 2015, di nominare la società di revisione KPMG S.p.A. quale soggetto incaricato, per gli esercizi 2015-2023, dell'attività di controllo contabile di cui all'art. 2409–ter del Codice Civile e della revisione contabile del bilancio della società F.I.L.A. S.p.A. e del bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A.

Prospetto di Raccordo tra il Patrimonio Netto della Capogruppo e il Patrimonio Netto del Consolidato

valori in migliaia di Euro Patrimonio Netto
31 Dicembre 2021
Variazioni
Patrimoniali
Risultato netto
Esercizio 2022
Patrimonio Netto
31 Dicembre 2022
Bilancio F.I.L.A. S.p.A. 291.308 (10.474) 15.669 296.503
Effetto Consolidamento dei bilanci delle controllate 102.612 8.525 9.602 120.739
Riserva di Conversione (21.504) 3.631 (17.874)
Bilancio Consolidato del Gruppo F.I.L.A. 372.416 1.682 25.271 399.369
Patrimonio netto di Terzi 25.710 (2.431) 5.004 28.284
Bilancio Consolidato 398.127 (749) 30.276 427.653

*****************************

Signori Azionisti di F.I.L.A. S.p.A.,

Sottoponiamo alla Vostra approvazione il Bilancio di esercizio al 31 Dicembre 2022, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal prospetto del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note illustrative, con i relativi allegati, e Vi proponiamo:

  1. di destinare l'"Utile d'Esercizio" pari a Euro 15.668.544,54 come segue:

  2. alla distribuzione, in favore degli azionisti, di Euro 0,12 per ciascuna delle 51.058.297 azioni F.I.L.A. S.p.A. (ordinarie e speciali) che risulteranno emesse e in circolazione alla data di stacco cedola indicata di seguito (al netto delle azioni proprie che risulteranno in portafoglio alla record date indicata di seguito) a titolo di dividendo, per un importo complessivo massimo pari a Euro 6.126.995,64;

  3. a "Utili Portati a Nuovo" la parte residua dell'"Utile d'Esercizio" stesso, per un importo complessivo minimo di Euro 9.541.548,90, che potrà incrementarsi in relazione al dividendo non distribuito a fronte delle azioni proprie che risulteranno in portafoglio alla record date;

  4. di porre in pagamento, al lordo delle eventuali ritenute di legge, un dividendo unitario pari a Euro 0,12 per ciascuna delle azioni F.I.L.A. S.p.A. (ordinarie e speciali) emesse e in circolazione alla data di stacco cedola indicata di seguito (al netto delle azioni proprie che risulteranno in portafoglio alla record date indicata di seguito), con data di stacco cedola (c.d. ex date), data di legittimazione al pagamento del dividendo stesso (c.d. record date) e data di pagamento (c.d. payment date) rispettivamente il 22, 23 e 24 Maggio 2023.

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'esercizio F.I.L.A. S.p.A.

BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO F.I.L.A. E D'ESERCIZIO DI F.I.L.A. S.p.A. AL 31 DICEMBRE 2022

III - Bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2022

Prospetti contabili di bilancio consolidato

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria

valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021
Attività 1.193.601 1.193.461
Attività Non Correnti 646.020 642.322
Attività Immateriali Nota 1 446.497 445.823
Immobili, Impianti e Macchinari Nota 2 166.185 169.653
Attività Biologiche Nota 11 1.817 1.936
Attività Finanziarie Non Correnti Nota 3 5.166 4.078
Partecipazioni Valutate al Patrimonio Netto Nota 4 2.144 1.481
Altre Partecipazioni Nota 5 26 26
Attività per Imposte Anticipate Nota 6 24.185 19.325
Attività Correnti 547.581 551.139
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 873 3.536
Attività per Imposte Correnti Nota 7 13.048 8.991
Rimanenze Nota 8 307.076 271.269
Crediti Commerciali ed Altri Crediti Nota 9 115.376 121.357
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti Nota 10 111.209 145.985
Passività e Patrimonio Netto 1.193.601 1.193.461
Patrimonio Netto Nota 12 427.653 398.127
Capitale Sociale 46.986 46.986
Riserva Negativa per Azioni Proprie in Portafoglio (1.794) (488)
Riserve 123.343 109.135
Utili Riportati a Nuovo 205.562 178.769
Utili dell'Esercizio 25.271 38.014
Patrimonio Netto di Gruppo 399.369 372.416
Patrimonio Netto di Terzi 28.284 25.710
Passività Non Correnti 497.312 573.714
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 415.574 481.205
Strumenti Finanziari Nota 17 - 9.858
Benefici a Dipendenti Nota 14 9.844 9.560
Fondi per Rischi ed Oneri Nota 15 896 1.047
Passività per Imposte Differite Nota 16 70.846 71.839
Altri Debiti Nota 19 153 206
Passività Correnti 268.636 221.620
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 134.843 95.711
Fondi per Rischi ed Oneri Correnti Nota 15 1.203 1.270
Passività per Imposte Correnti Nota 18 10.215 9.209
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 122.375 115.430

Prospetto del Conto Economico Complessivo

valori in migliaia di Euro 31 Dicembre
2022
31 Dicembre
2021
Ricavi Nota 20 764.580 653.278
Proventi Nota 21 10.053 6.823
Totale Ricavi 774.633 660.101
Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci Nota 22 (402.407) (305.048)
Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi Nota 23 (119.823) (100.820)
Altri Costi Diversi Nota 24 (7.726) (5.318)
Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Prodotti Finiti Nota 22 26.871 5.176
Costo del Lavoro Nota 25 (152.317) (134.165)
Ammortamenti Nota 26 (42.249) (40.789)
Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri Crediti Nota 27 (4.145) (568)
Ripristini (Svalutazioni) di Altre Attività Nota 28 (94) (22)
Totale Costi Operativi (701.889) (581.554)
Risultato Operativo 72.744 78.547
Proventi Finanziari Nota 29 14.573 6.051
Oneri Finanziari Nota 30 (49.472) (30.436)
Proventi/Oneri da Partecipazioni Valutate con il Metodo del Patrimonio Netto Nota 32 777 294
Risultato della Gestione Finanziaria (34.122) (24.091)
Utile prima delle Imposte 38.622 54.456
Imposte sul Reddito (15.056) (14.513)
Imposte Differite ed Anticipate 6.710 (519)
Totale Imposte Nota 33 (8.347) (15.031)
Risultato delle Attività Operative in Esercizio 30.276 39.425
Risultato del Periodo 30.276 39.425
Risultato del periodo attribuibile ad interessenze di terzi 5.004 1.411
Risultato del periodo attribuibile ai soci della controllante 25.271 38.014
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che possono essere
riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio
15.836 29.876
Differenza di Traduzione 2.325 19.764
Riserva Cash flow hedge 13.511 10.112
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che non possono
essere riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio
(977) 5.360
Utili/(Perdite) Attuariali per Benefici a Dipendenti (1.333) 6.736
Effetto Fiscale 356 (1.375)
Altri Componenti di Conto Economico Complessivo al netto degli effetti
fiscali
14.859 35.236
Risultato del Conto Economico Complessivo 45.135 74.661
Risultato del periodo attribuibile ad interessenze di terzi 3.719 2.858
Risultato del periodo attribuibile ai soci della controllante 41.415 71.803
Risultato per azione:
base 0,50 0,75
diluito 0,49 0,73

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'esercizio F.I.L.A. S.p.A.

Prospetto Delle Variazioni di Patrimonio Netto
valori in migliaia di Euro Capitale
Sociale
Riserva
Negativa per
Azioni Proprie
in Portafoglio
Riserva
Legale
Riserva
Sovrapprezzo
Azioni
Utili/Perdite
Attuariali
Altre
Riserve
Differenza
di
Traduzione
Utili/(Perdite)
Portati a
Nuovo
Utile/(Perdita)
dell'Esercizio
di Gruppo
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Capitale
e
Riserve
di Terzi
Utile/(Perdita)
di Terzi
Patrimonio
Netto di
Terzi
Patrimonio
Netto
Totale
31 Dicembre 2020 46.968 - 8.331 154.473 (5.303) (42.828) (39.856) 177.616 8.607 308.007 23.753 (485) 23.268 331.275
Utili/(Perdite) di periodo 38.014 38.014 1.411 1.411 39.425
Atri componenti del conto economico
complessivo
5.325 10.112 18.352 33.789 1.447 1.447 35.236
Altre Variazioni dell'esercizio 18 (488) 173 356 (1.335) (1.276) 47 47 (1.229)
Risultato del periodo e utili (perdite)
rilevate direttamente a patrimonio
netto
18 (488) - 173 5.325 10.468 18.352 (1.335) 38.014 70.528 1.494 1.411 2.905 73.433
Destinazione risultato dell'esercizio 2020 406 (406) 8.607 (8.607) (0) (485) 485 - (0)
Distribuzione di dividendi (6.119) (6.119) (463) (463) (6.582)
31 Dicembre 2021 46.986 (488) 8.737 154.646 22 (32.766) (21.504) 178.769 38.014 372.416 24.299 1.411 25.710 398.127
valori in migliaia di Euro Capitale
Sociale
Riserva
Negativa per
Azioni Proprie
in Portafoglio
Riserva
Legale
Riserva
Sovrapprezzo
Azioni
Utili/Perdite
Attuariali
Altre
Riserve
Differenza
di
Traduzione
Utili/(Perdite)
Portati a
Nuovo
Utile/(Perdita)
dell'Esercizio
di Gruppo
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Capitale
e
Riserve
di Terzi
Utile/(Perdita)
di Terzi
Patrimonio
Netto di
Terzi
Patrimonio
Netto
Totale
31 Dicembre 2021
Utili/(Perdite) di periodo
46.986 (488) 8.737 154.646 22 (32.766) (21.504) 178.769 38.014
25.271
372.416
25.271
24.299 1.411
5.004
25.710
5.004
398.127
30.276
Atri componenti del conto economico
complessivo
(998) 13.511 3.631 16.144 (1.285) (1.285) 14.859
Altre Variazioni dell'esercizio (1.306) (32) (1.904) 479 (2.764) - - (2.764)
Risultato del periodo e utili (perdite)
rilevate direttamente a patrimonio
netto
- (1.306) - (32) (998) 11.607 3.631 479 25.271 38.652 (1.285) 5.004 3.719 42.371
Destinazione risultato dell'esercizio 2021 659 (659) 38.014 (38.014) - 1.411 (1.411) - -
Distribuzione di dividendi (11.699) (11.699) (1.146) (1.146) (12.845)
31 Dicembre 2022 46.986 (1.794) 9.396 154.614 (975) (21.818) (17.874) 205.562 25.271 399.369 23.280 5.004 28.284 427.653

Note:

Per dettagli in merito alla movimentazione delle poste del patrimonio netto si rimanda alla Nota 12 delle Note Illustrative al bilancio consolidato.

Le note da pagina 108 a pagina 177 sono parte integrante del presente bilancio consolidato.

69

Rendiconto Finanziario consolidato

Valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021
Risultato del Periodo 30.276 39.425
Rettifiche per costi non monetari ed altro: 91.426 82.463
Ammortamenti delle Attività Immateriali e degli Immobili, Impianti e Macchinari 30.368 29.626
Ammortamenti delle Attività Immateriali e degli Immobili, Impianti e Macchinari Right of
Use
11.880 11.163
Svalutazioni e Ripristini di valore delle Attività Immateriali e degli Immobili, Impianti e
Macchinari
94 22
Svalutazione Crediti e Magazzino 5.283 (131)
Accantonamenti per TFR e per Benefici a Dipendenti 1.081 2.326
Effetto cambio attività e passività in valuta su Operazioni Commerciali 337 387
Plusvalenze/Minusvalenze da cessione Attività Immateriali e Immobili, Impianti e
Macchinari
(86) (52)
Proventi ed Oneri Finanziari Netti 34.899 24.386
Proventi ed Oneri da Partecipazioni (777) (294)
Totale Imposte 8.347 15.031
Integrazioni per: (14.246) (5.911)
Pagamento Imposte sul Reddito (17.645) (9.109)
Differenze Cambio Non realizzate su Attività e Passività in valuta (2.982) 3.882
Differenze cambio realizzate su Attività e Passività in valuta 6.381 (683)
Flusso di Cassa da Attività Operativa prima delle Variazioni del CCN 107.456 115.977
Variazioni del Capitale Circolante Netto: (19.051) 3.165
Variazione Rimanenze (28.009) (4.477)
Variazione Crediti Commerciali e Altri Crediti 6.705 (1.934)
Variazione Debiti Commerciali e Altri Debiti 4.619 10.543
Variazione Altre attività /Altre passività (584) 600
Variazione TFR e Benefici a Dipendenti (1.783) (1.567)
Flusso di Cassa Netto da Attività Operativa 88.404 119.142
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Attività Immateriali (3.137) (2.491)
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Immobili, Impianti e Macchinari (13.610) (9.508)
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Immobili, Impianti e Macchinari Right of Use (7.882) (6.225)
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Partecipazioni valutate al costo (927) -
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Altre Attività Finanziarie 4.723 (2.501)
Interessi ricevuti 390 159
Flusso di Cassa Netto da Attività di Investimento (20.443) (20.567)
Totale Variazione Patrimonio Netto (15.169) (7.022)
Oneri Finanziari (25.172) (18.689)
Oneri Finanziari Right of Use (5.967) (5.541)
Totale Incremento/Decremento Finanziamenti ed altre Passività finanziarie (42.395) (42.645)
Totale Incremento/Decremento Finanziamenti ed altre Passività finanziarie Right of Use (1.699) (3.449)
Flusso di Cassa Netto da Attività di Finanziamento (90.401) (77.346)
Differenza di traduzione 2.325 19.764
Altre variazioni patrimoniali non monetarie (9.021) (20.073)
Flusso di Cassa Netto dell'Esercizio
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti al netto dei Conti Correnti Bancari Passivi
(29.136) 20.920
all'inizio del periodo 137.226 116.306
Disponibilità Liquide ed Equivalenti al netto dei Conti Correnti Bancari Passivi all'inizio del
periodo (variazione area di consolidamento)
(543) -
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti al Netto dei Conti Corrente Bancari Passivi a
fine periodo
107.546 137.226

  • 1) Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, a Dicembre 2022, sono pari a 111.209 migliaia di Euro; i conti correnti passivi sono pari a 3.633 migliaia di Euro al netto della quota relativa agli interessi.
  • 2) Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, a Dicembre 2021, sono pari a 145.985 migliaia di Euro; i conti correnti passivi sono pari a 8.759 migliaia di Euro al netto della quota relativa agli interessi.
  • 3) I flussi finanziari sono stati presentati utilizzando il metodo indiretto. Al fine di fornire un'adeguata e più accurata esposizione dei singoli flussi, si è provveduto a scorporarli dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria (inclusa la conversione delle poste patrimoniali in valuta diversa dall'Euro), ove significativi. Tali effetti sono stati aggregati ed inclusi nella voce "Altre variazioni non monetarie".
Dicembre Dicembre
valori in migliaia di Euro 2022 2021
Cassa ed altre disponibilità liquide nette iniziali 137.226 116.306
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti 145.985 127.105
Scoperti di conto corrente (8.759) (10.799)
Cassa ed altre disponibilità liquide nette finali 107.546 137.226
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti 111.209 145.985
Scoperti di conto corrente (3.663) (8.759)

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria con indicazione dei rapporti con parti correlate ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2012 di cui:
Parti Correlate
31 Dicembre 2021 di cui:
Parti Correlate
Attività 1.193.601 1.193.461
Attività Non Correnti 646.020 - 642.322 -
Attività Immateriali Nota 1 446.497 445.823
Immobili, Impianti e Macchinari Nota 2 166.185 169.653
Attività Biologiche Nota 11 1.817 1.936
Attività Finanziarie Non Correnti Nota 3 5.166 4.078
Partecipazioni Valutate al Patrimonio Netto Nota 4 2.144 1.481
Altre Partecipazioni Nota 5 26 26
Attività per Imposte Anticipate Nota 6 24.185 19325
Attività Correnti 547.581 551.139
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 873 3.536
Attività per Imposte Correnti Nota 7 13.048 8.991
Rimanenze Nota 8 307.076 271.269
Crediti Commerciali ed Altri Crediti Nota 9 115.376 121.357
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti Nota 10 111.209 145.985
Passività e Patrimonio Netto 1.193.601 454 1.193.461 574
Patrimonio Netto Nota 12 427.653 - 398.127 -
Capitale Sociale 46.986 46.986
Riserva Negativa per Azioni Proprie in Portafoglio (1.794) (488)
Riserve 123.343 109 135
Utili Riportati a Nuovo 205.562 178.769
Utili dell'Esercizio 25.271 38.014
Patrimonio Netto di Gruppo 399.369 372.416
Patrimonio Netto di Terzi 28.284 25.710
Passività Non Correnti 497.312 573.714 -
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 415.574 481.205
Strumenti Finanziari Nota 17 9.858
Benefici a Dipendenti Nota 14 9.844 9.560
Fondi per Rischi ed Oneri Nota 15 896 1.047
Passività per Imposte Differite Nota 16 70.846 71.839
Altri Debiti Nota 19 153 206
Passività Correnti 268.636 454 221.620 574
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 134.843 95.711
Fondi per Rischi ed Oneri Correnti Nota 15 1.203 1.270
Passività per Imposte Correnti Nota 18 10.215 9.209
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 122.375 454 115.430 574

Prospetto del Conto Economico Complessivo con indicazione dei rapporti con parti correlate ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

0 still it information and facility 31 Dicembro
2022
di cuit
Parti
Correlate
di Car.
Onerl non
Ricorrenti
31 Dicembry
2021
di cur.
Párti
Correlate
di curi:
Oneri non
Ricorrenti
Ricavi Nots 20 764,229 653.278 (192)
Proventi Nota 21 10.053 1.083 6.821
Totale Ricavi 774.633 1.087 era 101 (192)
Costi per Materie Prime, Sussidisarie, di Consumo e Merci Nota 22 (402:407) 1306 (2,004) (302,048) (1.938) (636)
Costi per Serviza e per Godimento Beni di Terzi Nota 23 (119,823) 220 (5.578) (100,820) (307) (2,164)
Alm Costi Diversi Nota 24 (1,726) 174 (3.218) (100)
Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Prodotti initi Nota 22 26.871 2.136
Costo del Lavoro Nota 25 (152317) (380) (134,165) (1.012)
Апиностански Nota 26 (43249) (40,789)
Ripristian (Svalutazioni) di Credita Commerciali e Altri Crediti Nota 27 (4,445) (3.099) (208)
Ripristini (Svalutazioni) di Altre Altre Altivita Nota 28 (as) (22)
Totale Costi Operativi (201889) 1,526 (10.953) (581,554) (2.300) (3.913)
Risultato Operativo 72,744 1.526 (4.800) 78 €17 (2,360) (4.105)
Proventi Finanziaci Nota 29 14.573 19
Oner Finnzian 1.111 0.021
Proventi Oneri da Partecipazioni Valutate cos il Metodo del Patrimonio Netto Nots 30 (49.472) (4.66) (30.430)
Risaltato della Gestione Finanziaria Nota 32 113
(34.135)
(3.489) રેતા
(24.091)
10
Utile prima delle Imposte 38.622 1,526 (13.355) 54.156 (2.300) (4.036)
Imposte sul Reddito (12.056) 2418 (14.513) 200
Imposte Differite ed Anticipate 6.710 (519)
Totale Imposte Nota 32 (8.347) 2.418 (12:031) 700
Risaltato delle Attività Operative in Esercizio 30,276 1.526 (10,938) 39.425 (2,300) (3.386)
Risaltato delle Attività Operative Cessate
Risaltato del Periodo 30.276 1,526 (10,938) 39.425 (2.300) (3.386)
Anricusbile a
Riseltato del periodo attribuibile ad interessenze di terzi 5,004 (30) 1411 (49)
Risaltato del periodo attribuitite ai soci della controllante 25,271 (10.899) 38.014 (3.337)
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che possono essere
riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio
15,834 29.876
Differenza di Traductione 2 325 18.764
Riserva Cash flow heage 13:511 0112
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che non possono
essere riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio
(977) ર્દ 340
Onliv(Perdite) Atmaniali per Benefici a Dipendenti 41.333) 6.736
Effetto Fiscale 356 (1.375)
Altri Componenti di Conto Economico Complessivo al netto degli elletti fiscali 14.849 35,246
Risaltato del Conto Economico Complessivo 12.132 74.661
ANY Property a
Risultato del periodo attribuibile ad interessenze di terzi 3.719 (30) 3.858 (49)
Risaltato del periodo attribuibile ai soci della controllante 41.415 (10.899) 71.803 (3.337)
Risultato per azione:
17,234 0,50 0.72
WHITW 0,44 0,73

Note Illustrative al Bilancio Consolidato del Gruppo F.I.L.A.

Premessa

Il Gruppo F.I.L.A. opera nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti per l'espressione creativa, realizzando articoli per colorare, disegnare, modellare, scrivere e dipingere, quali pastelli legno, pastelli cera, paste da modellare, gessetti, colori ad olio, acrilico, acquerello, tempera, carta per le belle arti, la scuola ed il tempo libero.

La Capogruppo F.I.L.A. S.p.A., Fabbrica Italiana Lapis ed Affini (di seguito "la Società"), è una società per azioni avente sede legale in Pero (Italia), Via XXV Aprile, 5. Le azioni ordinarie della Società sono ammesse alle negoziazioni sul mercato EXM – Euronext Milan (ex MTA), segmento Euronext STAR Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. a decorrere dal 12 Novembre 2015.

Il bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea. Comprende i bilanci di F.I.L.A. S.p.A. e delle società controllate. Per le società controllate i bilanci vengono ritrattati in appositi financial reporting package, ai fini del bilancio consolidato di Gruppo, per recepire i principi contabili internazionali (IFRS).

Il presente bilancio consolidato è presentato in Euro, essendo l'Euro la moneta corrente nell'economia in cui il Gruppo opera ed è costituito dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria in base al quale le attività e le passività sono classificate distintamente in correnti e non correnti, dal Prospetto del Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario Consolidato, secondo lo schema del metodo indiretto, dal Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto, dalle Note Illustrative ed è corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla Gestione. Tutti i valori riportati negli schemi del Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria, del Prospetto del Conto Economico Complessivo, del Rendiconto Finanziario Consolidato, del Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto e nelle Note Illustrative sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato, e approssimati per eccesso all'unità.

Si segnala che per effetto degli arrotondamenti utilizzati nella rappresentazione delle tabelle di seguito esposte, i valori delle somme orizzontali e/o verticali delle voci che le compongono potrebbero non corrispondere all'unità rispetto ai subtotali e totali delle tabelle stesse.

Si precisa infine che, con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 Luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati evidenziati in schemi di bilancio separati i rapporti significativi con parti

correlate e le componenti di reddito derivanti da eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente.

La F.I.L.A. S.p.A., società capogruppo, è a sua volta controllata dalla Pencil S.r.l., con sede legale a Milano, e indirettamente dalla WOOD S.r.l che predispone il bilancio consolidato dell'insieme più grande di imprese di cui il Gruppo F.I.L.A.. Tale bilancio consolidato è disponibile presso il registro delle Imprese di Milano.

La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, effettuata in accordo con il Regolamento delegato della Commissione Europea n. 2019/815 e successive modifiche, è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 22 Marzo 2023, a seguito della relativa approvazione.

Il Presidente del Consiglio, l'Amministratore Delegato e il Consigliere Delegato hanno ampi poteri per apportare eventuali integrazioni o modifiche di carattere formale, non sostanziale, al bilancio consolidato, al progetto di bilancio, alla relazione annuale sulla gestione e ad altri documenti relativi al progetto di bilancio, da sottoporre all'assemblea dei soci di F.I.L.A. S.p.A. in data 21 Aprile 2023.

European Single Electronic Format (ESEF)

La direttiva 2013/50/UE ha modificato la disciplina della relazione finanziaria annuale degli emittenti quotati prevedendo che, a decorrere dal 1° Gennaio 2020, il complesso dei documenti che compone la relazione finanziaria annuale debba essere predisposto in un formato elettronico unico di comunicazione.

La Commissione europea ha adottato le suddette norme tecniche con il Regolamento Delegato 1029/815 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell'UE n. 143 il 29 Maggio 2019), il quale ha imposto l'obbligo di redigere le relazioni finanziarie annuali:

  • In formato XHTML;

  • "marcando" alcune informazioni del bilancio consolidato con le specifiche Inline XBRL.

Il perimetro della prima adozione (esercizi annuali a decorrere dal 1 Gennaio 2020) è limitato ai prospetti: situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, altre componenti di conto economico, variazioni delle voci di patrimonio netto, rendiconto finanziario.

In considerazione alle difficoltà che hanno dovuto affrontare le imprese a causa della crisi derivante dalla pandemia, è stata disposta la proroga di un anno dell'entrata in vigore del regolamento. Proroga recepita nel nostro ordinamento italiano con la legge di conversione del D.L. n. 183/2020 (decreto Milleproroghe), pubblicato in Gazzetta Ufficiale e che ha previsto (art. 3, comma 11-sexies) che "le disposizioni del regolamento delegato n. 2018/815/UE si applichino alle relazioni finanziarie relative agli esercizi avviati a decorrere dall'1 Gennaio 2021".

A partire dall'esercizio finanziario 2022, l'informativa inclusa nei bilanci consolidati IFRS deve essere contrassegnata (marked up) con gli elementi contenuti nell'Annex II del Regolamento Delegato sull'ESEF.

Si precisa che la Società, in ottemperanza al regolamento delegato UE 2019/815 della Commissione Europea del 17 Dicembre 2018, pubblica il proprio Bilancio Consolidato anche in formato ESEF.

Nella Guida 2.2.6 "Costruzioni tecniche di un tag di blocco" del manuale ESEF, nella versione del 5 Agosto 2022, l'ESMA riconosce che con gli attuali sistemi informatici di produzione dei documenti XHTML, alcuni blocchi narrativi estratti da tali documenti in un'istanza XBRL potrebbero non essere riprodotti in maniera identifica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato, risultando di difficile lettura o non leggibili. La comunità XBRL monitora l'evoluzione e i miglioramenti delle problematiche connesse a questi meccanismi di trasformazione.

In attesa, ed esclusivamente per problemi di natura tecnica, si avverte l'utilizzatore del presente bilancio in formato ESEF che potrebbe non essere mantenuto l'allineamento della struttura semantica nell'estrazione dal formato XHTML in XBRL di alcune informazioni riportate nei blocchi di testo di nota integrativa.

Principi contabili e criteri di valutazione

Il bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A. e il bilancio d'esercizio della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. al 31 Dicembre 2022, predisposti dagli Amministratori della F.I.L.A. S.p.A., sono stati redatti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea. In particolare gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente fascicolo. Per il bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A. il primo anno di applicazione degli IFRS è stato il 2006, mentre, per il bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A., il primo anno di applicazione degli IFRS è stato il 2007.

Il presente bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari o per l'applicazione dell'acquisition method previsto dall'IFRS 3, nonché sulla base del presupposto della continuità aziendale.

Per quanto riguarda il presupporto della continuità aziendale, si faccia riferimento al paragrafo "Continuità aziendale" riportato nella "Relazione degli Amministratori sulla Gestione".

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni entrati in vigore dal 1° Gennaio 2022

Amendments to IFRS 3 - Business Combinations

Le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.

Amendments to IAS 16 - Property, Plant and Equipment

Le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali dell'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.

I beni prodotti in attesa di essere venduti sono rilevati come rimanenze in accordo allo IAS 2 Rimanenze; il costo di produzione non include la quota di ammortamento del cespite con cui sono stati prodotti, essendo quest'ultimo non ancora soggetto ad ammortamento.

L'entità deve indicare nelle note l'importo dei ricavi e dei costi relativi ai beni prodotti, che non sono degli output dell'attività ordinaria, e le voci di bilancio in cui tali ricavi e costi sono inclusi (qualora non siano presentati separatamente negli schemi di bilancio).

Amendments to IAS 37 - Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets

L'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).

Annual Improvements 2018-2020

le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 - First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 - Financial Instruments, allo IAS 41 - Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 - Leases.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'UE, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo.

IFRS 17 - Contratti assicurativi

Nuovo principio contabile per la rilevazione, valutazione, presentazione e informativa dei contratti

assicurativi emessi da un'entità e/o dei contratti di riassicurazione detenuti da un'entità. Sostituisce l'IFRS 4, che aveva un limitato set di linee guida per la contabilizzazione dei contratti assicurativi e che rinviava nella sostanza ai criteri di contabilizzazione previsti dai principi contabili nazionali. Tra le principali novità introdotte si segnalano, in particolare: i) valutazione delle riserve tecniche a valori sostanzialmente correnti, ii) trasformazione della stima del profitto atteso dei contratti assicurativi in una grandezza avente valenza contabile (nuovo concetto di profitto atteso dei contratti assicurativi, che deve essere riconosciuto nell'utile (perdita) dell'esercizio lungo la vita del contratto), iii) nuova rappresentazione nel prospetto dell'utile (perdita) dell'esercizio significativamente differente rispetto al passato e più allineata a una logica "per margini".

Modifiche all'IFRS 17 "contratti assicurativi": applicazione iniziale dell'IFRS 17 e IFRS 9 – informazioni comparative

L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi e, quindi, a migliorare l'utilità delle informazioni comparative per i lettori del bilancio.

Modifche a IAS 1 "informativa sui principi contabili"

L'obiettivo del progetto è di definire delle linee guida per la selezione dei principi contabili da descrivere nelle note al bilancio.

La modifica chiarisce che: i) un'entità deve descrivere nelle note al bilancio solo i principi contabili rilevanti ("material") e non tutti i principi contabili significativi ("significant"); ii) un'informazione è rilevante se, considerata insieme ad altre informazioni incluse nel bilancio, redatto per scopi di carattere generale, può ragionevolmente influenzare le decisioni che prendono gli utilizzatori principali del bilancio; iii) privilegiare le informazioni sui principi contabili applicati alle specifiche transazioni dell'entità ("entity-specific information"), evitando informazioni generiche o mere duplicazioni delle disposizioni degli IFRS Standards ("boilerplate").

Modifiche allo IAS 8 "modifiche alle stime contabili"

L'obiettivo del progetto è di chiarire la distinzione tra cambiamenti dei principi contabili (effetti rilevati generalmente in modo retroattivo) e cambiamenti delle stime contabili (effetti rilevati in modo prospettico).

La modifica introduce: i) nuova definizione di stima contabile: le stime contabili sono importi monetari ("monetary amounts") rilevati in bilancio che hanno delle incertezze nella misurazione ("measurement uncertainty"); ii) interrelazione tra stime contabili e principi contabili: la stima contabile è effettuata per

raggiungere l'obiettivo del principio contabile, come ad esempio, la stima del fair value (IFRS 13), delle perdite su crediti (IFRS 9), del valore netto di realizzo (IAS 2) o della vita utile degli immobili, impianti e macchinari (IAS 16); iii) tecniche per la valutazione delle stime contabili: le stime contabili sono il risultato di tecniche di valutazione ("measurement techniques") che, oltre agli input, includono le tecniche di stima ("estimation techniques"), come ad esempio la misurazione delle perdite su crediti in base all'IFRS 9, e le tecniche valutative ("valuation techniques"), come ad esempio la stima del fair value degli investimenti immobiliari; iv) cambiamento di una stima contabile: i cambiamenti di un input o di una tecnica di valutazione a seguito della disponibilità di nuove informazioni, di una maggiore esperienza o di nuovi sviluppi sono cambiamenti di stime contabili, salvo i casi in cui si tratti di una correzione di errori degli esercizi precedenti.

Modifiche allo IAS 12 "Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione"

L'obiettivo del progetto è chiarire il trattamento contabile delle imposte differite ("DTA/DTL") relative ad attività e passività rilevate in bilancio per effetto di una singola transazione, i cui valori contabili differiscano dai valori fiscali. Ad esempio: i) contratti di leasing (IFRS 16): rilevazione di un'attività per il diritto d'uso e di una passività finanziaria; ii) obbligazione legale o implicita di smantellare un cespite o ripristinare un sito: rilevazione di un fondo, con contestuale incremento del valore contabile del cespite.

Con riferimento ai principi ed alle interpretazioni non ancora obbligatoriamente applicabili, non si prevede che la loro adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, passività, costi e ricavi del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall'UE ed applicabili dagli esercizi che iniziano dopo il 1° Gennaio 2022

Emendamento allo IAS 1 - Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current e Emendamento allo IAS 1 - Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants"

Pubblicati dallo IASB rispettivamente in data 23 Gennaio 2020 e in data 31 Ottobre 2022.

I documenti hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1 Gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata.

Emendamento allo IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback

Pubblicato in data 22 Settembre 2022 dallo IASB. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il leasing riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1 Gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Principi di consolidamento

Società controllate

Le società controllate, indicate nell' "Allegato 1 - Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre partecipazioni", sono le imprese per le quali il Gruppo, ai sensi dell'IFRS 10, detiene il controllo, ovvero è esposto ai rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le medesime, avendo nel contempo la capacità di influenzare tali rendimenti esercitando il proprio potere sulle entità stesse.

Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data di acquisizione, ovvero dalla data in cui il Gruppo ne acquisisce il controllo e fino alla data in cui tale controllo cessa. Il valore contabile delle partecipazioni in società controllate viene eliso contro il relativo patrimonio netto, al netto del risultato d'esercizio di competenza. Le quote di patrimonio netto e del risultato d'esercizio di competenza di azionisti terzi sono separatamente esposte nella Situazione patrimoniale e finanziaria e nel conto economico.

In caso di perdita di controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della società controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle società controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex società controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.

Partecipazioni contabilizzate col metodo del patrimonio netto

Le società collegate sono entità sulle cui politiche gestionali e finanziarie il Gruppo esercita un'influenza notevole pur non avendone il controllo diretto o congiunto. Per influenza notevole si intende il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto.

Le joint venture sono imprese in cui il Gruppo esercita, con una o più parti, un controllo congiunto della loro attività economica in base ad un accordo contrattuale. Il controllo congiunto presuppone che le decisioni strategiche, finanziarie e gestionali, siano prese con l'unanime consenso delle parti che

esercitano il controllo.

Le partecipazioni in società collegate e in joint venture sono iscritte al costo secondo il metodo del patrimonio netto. In base a tale metodo le partecipazioni sono inizialmente rilevate al costo, successivamente rettificato in conseguenza dei cambiamenti di valore della quota di pertinenza del Gruppo nel patrimonio netto della collegata. La quota di pertinenza del Gruppo nel risultato delle imprese collegate e in joint venture è contabilizzata in una specifica voce di conto economico a partire dalla data in cui viene esercitata una influenza notevole e fino a quando la stessa viene meno. Ove necessario, i principi contabili delle entità collegate e in joint venture sono stati modificati per uniformarli ai principi adottati dal Gruppo.

Aggregazioni aziendali

Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate usando il metodo dell'acquisizione (acquisition method), in base al quale le attività, le passività e le passività potenziali identificabili, dell'impresa acquisita, che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS 3, sono rilevate ai loro valori correnti alla data di acquisizione.

Vengono quindi rilevate imposte differite sulle rettifiche di valore apportate ai pregressi valori contabili per allinearli al valore corrente.

L'applicazione dell'acquisition method per la sua stessa complessità prevede una prima fase di determinazione provvisoria dei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali acquisite, tale da consentire l'iscrizione dell'operazione nel bilancio consolidato di chiusura dell'esercizio in cui è stata effettuata l'aggregazione. La prima iscrizione viene completata e rettificata entro i dodici mesi dalla data di acquisizione e a partire dalla data di acquisizione stessa. Modifiche al corrispettivo iniziale che derivino da eventi o circostanze successive alla data di acquisizione sono rilevate nel prospetto dell'utile (perdita) dell'esercizio.

L'avviamento viene rilevato come la differenza tra:

a) la sommatoria:

  • Del corrispettivo trasferito;
  • Dell'ammontare delle interessenze di minoranza, valutato aggregazione per aggregazione o al fair value (full goodwill) o al pro quota delle attività nette identificabili attribuibile a terzi;
  • In una aggregazione realizzata in più fasi, del fair value delle interessenze precedentemente detenute nell'acquisita, rilevando nel prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio l'eventuale utile o perdita risultante e

b) il valore netto delle attività identificabili acquisite e le passività identificabili assunte.

I costi connessi all'aggregazione non fanno parte del corrispettivo trasferito e sono pertanto rilevati nel prospetto dell'utile (perdita) dell'esercizio.

Se, ultimata la determinazione del valore corrente di attività, passività e passività potenziali, l'ammontare di tale valore eccede il costo dell'acquisizione, l'eccedenza viene accreditata immediatamente nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio. L'avviamento viene periodicamente riesaminato per verificarne i presupposti di recuperabilità tramite il confronto con il maggior valore risultante tra il fair value ridotto dei costi di dismissione e il valore d'uso calcolato tramite l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri generati dall'investimento sottostante.

Al fine dell'analisi di congruità, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato, alla data di acquisizione, alle singole unità generatrici di flussi di cassa del Gruppo, o ai gruppi di unità generatrici di flussi che dovrebbero beneficiare dalle sinergie dell'aggregazione, indipendentemente dal fatto che altre attività o passività del Gruppo siano assegnate a tali unità o raggruppamenti di unità. Ogni unità o Gruppo di unità a cui l'avviamento è allocato rappresenta il più piccolo gruppo identificabile di attività generante flussi finanziari in entrata ampiamente indipendenti dai flussi di cassa finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività.

Non è più ampio dei settori operativi identificati sulla base dall'IFRS 8 settori operativi.

Quando l'avviamento costituisce parte di una unità generatrice di flussi e parte dell'attività interna a tale unità viene ceduta, l'avviamento associato all'attività ceduta è incluso nel valore contabile dell'attività per determinare l'utile o la perdita derivante dalla cessione. L'avviamento ceduto in tali circostanze è misurato sulla base dei valori relativi dell'attività ceduta e della porzione di unità mantenuta in essere.

Quando la cessione riguarda una società controllata, la differenza tra il prezzo di cessione e le attività nette, unitamente alle differenze di conversione accumulate e all'avviamento residuo è rilevata a conto economico.

In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 alle acquisizioni effettuate prima della data di transizione agli IAS/IFRS, pertanto gli avviamenti generati su acquisizioni antecedenti tale data sono stati mantenuti ai valori risultanti dall'applicazione dei principi contabili italiani e sono assoggettati periodicamente ad "impairment test".

Nel caso di acquisti e di vendite degli interessi di minoranza, la differenza tra il costo dell'acquisizione, come sopra determinato e la frazione di patrimonio netto acquistata da terzi o a questi ultimi venduta è attribuita direttamente a riduzione/aumento del patrimonio netto consolidato.

Operazioni infragruppo

In fase di redazione del bilancio consolidato, i saldi delle operazioni infragruppo, nonché i ricavi e i costi infragruppo non realizzati, sono eliminati.

Gli utili non realizzati derivanti da operazioni con partecipate contabilizzate con il metodo del patrimonio netto sono eliminati proporzionalmente alla quota di interessenza del Gruppo nell'entità. Le

perdite non sostenute sono eliminate al pari degli utili non realizzati, nella misura in cui non vi siano indicatori che possano dare evidenza di una riduzione di valore.

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione.

Le differenze cambio derivanti dalla conversione delle passività finanziarie designate a copertura dell'investimento netto in una gestione estera nella misura in cui la copertura è efficace e delle coperture di flussi finanziari nella misura in cui la copertura è efficace sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo.

Gestioni estere

Le attività e le passività delle gestioni estere, compresi l'avviamento e le rettifiche al fair value derivanti dall'acquisizione, sono convertite in Euro utilizzando il tasso di cambio rilevato alla data di chiusura del periodo. I ricavi e i costi delle gestioni estere, sono convertiti in Euro utilizzando il tasso medio dell'esercizio. Le differenze cambio sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo e incluse nella riserva di traduzione, ad eccezione della differenza di cambio che viene attribuita alle partecipazioni di terzi.

I cambi adottati per la conversione delle valute locali in Euro sono i seguenti:

TASSI DI CAMBIO

Cambio Medio Cambio Finale
31 dicembre 2022 31 dicembre 2022
Peso Argentino 136,675 188,503
Dollaro Australiano 1,517 1,569
Real brasiliano 5,443 5,639
Dollaro Canadese 1,370 1,444
Franco Svizzero 1,005 0,985
Peso Cileno 917,920 913,820
Renmimbi Yuan 7,080 7,358
Peso Dominicano 57,998 59,944
Euro 1,000 1,000
Sterlina 0,853 0,887
Rupia Indonesiana 15633,590 16519,820
Shekel Israeliano 3,536 3,755
Rupia Indiana 82,715 88,171
Peso Messicano 21,205 20,856
Zloty Polacco 4,685 4,681
Rublo Russo 74,125 77,972
Corona Svedese 10,627 11,122
Dollaro Singapore 1,452 1,430
Turkish Lira 17,385 19,965
US Dollar 1,054 1,067
Rand Sud Africa 17,210 18,099

Criteri di Valutazione del Bilancio Consolidato

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili, controllabili ed atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto se acquisiti separatamente o al fair value alla data di acquisizione se acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale.

Gli eventuali interessi passivi corrisposti al fine di finanziare l'acquisto e la produzione di attività immateriali, che non si sarebbero sostenuti se l'investimento non fosse stato effettuato, non sono capitalizzati.

Attività immateriali a vita utile indefinita

Le attività immateriali a vita indefinita consistono principalmente in attività che non presentano limitazioni in termini di vita utile dal punto di vista legale, contrattuale, economico e competitivo. In tale categoria rientra la sola voce "avviamento". L'avviamento è rappresentato dall'eccedenza del costo di acquisizione sostenuto rispetto al fair value netto, alla data di acquisto, di attività e passività costituenti aziende o rami aziendali. L'avviamento relativo alle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto è incluso nel valore delle partecipazioni stesse.

Esso non è soggetto ad ammortamento sistematico bensì ad un test di verifica sull'adeguatezza del relativo valore di iscrizione in bilancio ("impairment test") che deve essere effettuato almeno annualmente. Tale test viene effettuato con riferimento all'unità organizzativa generatrice dei flussi finanziari ("cash generating unit") cui è attribuito l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dell'avviamento risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio; per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value dell'unità generatrice dei flussi finanziari, al netto degli oneri di vendita, ed il valore d'uso, rappresentato dal valore attuale dei flussi di cassa stimati dell'unità generatrice di flussi finanziari.

Le principali ipotesi adottate nella determinazione del valore in uso delle "cash generating unit", ovvero dal valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati che si suppone deriveranno da un uso continuativo delle attività, sono relative al tasso di sconto e al tasso di crescita.

In particolare, il Gruppo F.I.L.A. ha utilizzato tassi di sconto che si ritiene possano esprimere correttamente le valutazioni del mercato, alla data di riferimento della stima, del valore attuale del denaro e i rischi specifici correlati alle singole unità generatrici di cassa.

Le previsioni dei flussi di cassa operativi derivano dai più recenti budget e piani pluriennali predisposti dal Gruppo F.I.L.A..

Le previsioni dei flussi di cassa si riferiscono a condizioni correnti d'esercizio dell'attività, quindi non

includono flussi finanziari connessi a eventuali investimenti futuri.

Le previsioni si basano su criteri di ragionevolezza e coerenza relativamente all'imputazione delle spese generali future alle condizioni di equilibrio finanziario, nonché alle ipotesi macro-economiche, con particolare riferimento agli incrementi di prezzo dei prodotti, che tengono conto dei tassi di inflazione attesi.

Nel caso di una precedente svalutazione per perdita di valore, il valore dell'avviamento non può essere ripristinato.

Si rimanda alla Nota 1 del bilancio consolidato del Gruppo e d'esercizio della Società per maggiori dettagli in merito agli indicatori utilizzati per l'analisi dell'impairment al 31 Dicembre 2022.

Attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile per tener conto della residua possibilità di utilizzazione. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso.

La politica di ammortamento adottata dal Gruppo prevede:

  • Marchi: sulla base della vita utile;
  • Concessioni, Licenze e Brevetti: sulla base della durata relativa al diritto dato in concessione o in licenza e sulla base della durata del brevetto;
  • Altre Immobilizzazioni Immateriali: 3 anni.

I metodi di ammortamento, le vite utili e i valori residui sono rivisti a ogni chiusura di esercizio e modificati, ove necessario.

Costi di ricerca e sviluppo

I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le "Attività Immateriali" laddove risultino soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • Il progetto è chiaramente identificato ed i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • É dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • É dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni generati dal progetto;
  • Esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni generati dal progetto;
  • Sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto;
  • L'attività immateriale genererà probabili benefici economici futuri.

L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le "Attività Immateriali" inizia a decorrere dalla data

in cui il risultato generato dal progetto è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata del progetto di riferimento.

Per maggiori dettagli relativi ai costi di ricerca e sviluppo si faccia riferimento al paragrafo "Attività di Ricerca e Sviluppo e Controllo Qualità" riportato nella "Relazione degli Amministratori sulla Gestione".

Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati in bilancio al costo di acquisto al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per l'acquisto e/o produzione. Gli eventuali interessi passivi corrisposti al fine di finanziare l'acquisto e la costruzione di immobilizzazioni materiali, che non si sarebbero sostenuti se l'investimento non fosse stato effettuato, non sono capitalizzati ma addebitati al conto economico in base al periodo di maturazione degli stessi. Se un elemento relativo agli immobili, o agli impianti e macchinari è composto da vari componenti aventi vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente (componenti significativi) ed ammortizzati autonomamente. Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono esposti in bilancio al valore equo alla data di acquisizione.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale.

I contributi pubblici concessi a fronte di investimenti sono rilevati a diminuzione del prezzo di acquisto o del costo di produzione dei beni quando le condizioni per la loro concessione si sono verificate. Alla data dei presenti bilanci non risultano essere iscritti contributi pubblici a riduzione della voce "Immobili, Impianti e Macchinari".

Il valore di iscrizione di ciascun componente della voce "Immobili, Impianti e Macchinari" è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato mensilmente a quote costanti dal momento in cui il bene è disponibile e pronto all'uso, in funzione della stimata vita utile.

Le vite utili stimate del periodo corrente e del periodo comparativo sono le seguenti:

Fabbricati 25 anni
Impianti e Macchinari 8,7 anni
Attrezzature 2,5 anni
Altre Immobilizzazioni materiali:
Macchine di ufficio ordinarie 8,3 anni
Mobili e macchine d'ufficio elettroniche 5 anni
Automezzi iniziali 5 anni

Autovetture 4 anni

Altro 4 anni

I metodi di ammortamento, le vite utili e i valori residui vengono verificati alla data di chiusura dell'esercizio e modificati, ove necessario.

Attività biologiche

Le attività biologiche sono valutate alla rilevazione iniziale e a ogni data di riferimento del bilancio al suo fair value (valore equo) al netto dei costi di vendita. Nel caso in cui il fair value in sede di rilevazione iniziale non possa essere attendibilmente stimato, in accordo con lo IAS 41.30, il Gruppo valuta l'attività biologica al suo costo al netto di qualsiasi ammortamento accumulato e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.

Leasing

Il Gruppo ha applicato l'IFRS 16 utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata.

All'inizio del contratto il Gruppo valuta se il contratto è, o contiene, un leasing. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata per un periodo di tempo. Per valutare se un contratto conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata, il Gruppo utilizza la definizione di leasing dell'IFRS 16. Il presente criterio si applica ai contratti che entrano in vigore il 1° Gennaio 2019 o in data successiva.

Il Gruppo adotta un unico modello di riconoscimento e misurazione per tutti i leasing, eccetto per i leasing di breve termine ed i leasing di beni di modico valore. Il Gruppo riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritto d'uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.

Attività per diritto d'uso

Il Gruppo riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti.

Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.

Passività per leasing

Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo stesso e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.

Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Il tasso di finanziamento marginale del Gruppo è calcolato sulla base dei tassi di interesse ottenuti da varie fonti di finanziamento esterne apportando alcune rettifiche che riflettono le condizioni del leasing e il tipo di bene in leasing.

Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione dell'acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.

Quando la passività del leasing viene rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo. Se il valore contabile dell'attività per il diritto di utilizzo è ridotto a zero, il locatario rileva la modifica nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Nel prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria, il Gruppo espone le attività per il diritto di utilizzo che non soddisfano la definizione di investimenti immobiliari nella voce "Immobili, impianti e macchinari" e le passività del leasing nella voce "Passività finanziarie".

Leasing di breve durata e leasing di attività a modesto valore

Il Gruppo applica l'esenzione per la rilevazione di leasing relativi a beni di modesto valore (low value asset) quali per esempio PC, stampanti, attrezzature elettroniche ed ai contratti che presentano una durata di 12 mesi o inferiore e non contengono opzioni di acquisto (leasing di breve termine). I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata leasing.

Per i contratti sottoscritti prima del 1° Gennaio 2019, il Gruppo stabiliva se l'accordo fosse o contenesse un leasing verificando se (i) l'adempimento dell'accordo dipendeva dall'utilizzo di una o più attività specifiche; (ii) l'accordo trasferiva il diritto di utilizzare l'attività. Nell'esercizio comparativo, il Gruppo, classificava come finanziari i leasing che trasferivano, sostanzialmente, tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà. In tal caso, le attività acquisite tramite leasing venivano rilevate inizialmente al loro fair value o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. I pagamenti minimi dovuti per il leasing erano i pagamenti richiesti al locatario nel corso della durata del leasing, esclusi i canoni potenziali di locazione. Tali attività venivano successivamente rilevate coerentemente con il principio contabile adottato per ciascuna attività.

Riduzione di valore di attività non finanziarie

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività immateriali e materiali sono sottoposte alla verifica di esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne al Gruppo, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Nel caso dell'avviamento e delle altre attività immateriali a vita indefinita tale stima è effettuata annualmente indipendentemente dall'esistenza dei suddetti indicatori. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo valore equo ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso. Il valore equo è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere quanto l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene. Il valore d'uso è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.

Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla "cash generating unit" cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa "cash generating unit" a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile.

Le perdite di valore di "cash generating unit" sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, in secondo luogo, a riduzione delle altre attività dell'unità (Gruppo di unità) proporzionalmente al valore contabile. Le perdite relative all'avviamento non possono essere ripristinate. Per quanto concerne le altre attività diverse dall'avviamento, qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei

limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Crediti e Attività finanziarie

I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando il Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.

Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.

Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione: costo ammortizzato; fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI) - titolo di debito; FVOCI – titolo di capitale; o al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL). Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.

La valutazione di "Finanziamenti e Crediti" è effettuata secondo il criterio del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli interessi calcolati al tasso di interesse effettivo ossia applicando un tasso che rende nulla la somma dei valori attuali dei flussi di cassa netti generati dallo strumento finanziario. Le perdite sono iscritte a conto economico al manifestarsi di perdite di valore o quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati. I crediti sono assoggettati ad impairment e quindi iscritti al valore di presumibile realizzo (fair value), mediante lo stanziamento di uno specifico fondo svalutazione portato a diretta detrazione del valore dell'attività. I crediti vengono svalutati quando esiste una indicazione oggettiva della probabile inesigibilità del credito ed in base all'esperienza storica e ai dati statistici applicando una logica di perdita stessa (expected losses). Qualora nei periodi successivi vengano meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato, se non fosse stata effettuata la svalutazione.

Gli "Altri strumenti di capitale non correnti" sono rilevati al costo fair value.

Le variazioni di fair value e eventuali plusvalenze e minusvalenze in fase di cessione della

partecipazione sono rilevate nelle altre componenti del conto economico complessivo e non transitano mai dal conto economico. Poiché tale opzione è irrevocabile e può essere esercitata investimento per investimento, eventuali eccezioni in fase di prima iscrizione verranno evidenziate nella nota di commento alla voce. Tutti gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale devono essere valutati al fair value. In caso di titoli negoziati su mercati attivi, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione rilevata al termine delle negoziazioni del giorno di chiusura dell'esercizio.

Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato in funzione del prezzo di transazioni recenti fra parti indipendenti di strumenti sostanzialmente simili, oppure utilizzando altre tecniche di valutazione quali ad esempio valutazioni reddituali o basate sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati (Discounted Cash Flow). Limitatamente a poche circostanze, tuttavia, il costo può rappresentare una stima adeguata del fair value se, per esempio, le più recenti informazioni disponibili per valutare il fair value sono insufficienti, oppure se vi è un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value. Il costo non è mai la migliore stima del fair value per gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale quotati. La valutazione delle "Attività finanziarie, che al momento della rilevazione iniziale sono valutate al fair value con variazioni imputate a conto economico" è determinata facendo riferimento al valore di mercato alla data di chiusura del periodo oggetto di rilevazione; nel caso di strumenti non quotati lo stesso è determinato attraverso tecniche finanziarie di valutazione generalmente accettate e basate su dati di mercato. Gli utili e le perdite derivanti dalla valutazione al fair value relativi alle attività classificate in questa categoria sono iscritti a conto economico.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono prevalentemente la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni). Sono iscritte al valore nominale.

Ai fini della classificazione degli strumenti finanziari secondo i criteri definiti dallo IFRS 9 come richiesto dall'IFRS 7, le disponibilità liquide sono state classificate ai fini del rischio di credito nella categoria nelle Attività finanziarie al costo ammortizzato. Lo scoperto di conto corrente, viene classificato tra le "Passività Finanziarie Correnti".

Rimanenze

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di presunto realizzo desumibile dall'andamento di mercato. Il valore netto di realizzo corrisponde al prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività al

netto dei costi stimati di completamento nonché della stima dei costi necessari per realizzare la vendita. Le scorte obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.

Il costo di acquisto è stato utilizzato per i materiali di diretto od indiretto impiego, acquistati ed utilizzati nel ciclo produttivo. Il costo di produzione è stato invece utilizzato per i prodotti finiti od in corso di ottenimento dal processo di lavorazione.

Per la determinazione del costo di acquisto si è avuto riguardo del prezzo effettivamente sostenuto al netto degli sconti commerciali.

Nel costo di produzione sono stati invece considerati, oltre al costo dei materiali impiegati, come sopra definito, i costi industriali di diretta ed indiretta imputazione. I costi di indiretta imputazione sono stati allocati sulla base della capacità produttiva normale degli impianti.

Sia per il costo di acquisto che per quello di produzione sono stati esclusi i costi di distribuzione.

Fondi per Rischi ed Oneri (correnti e non correnti)

Gli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri sono rilevati in bilancio quando il Gruppo ha un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso e l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che la Società pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Proventi (oneri) finanziari".

I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.

Nelle note di commento sono illustrate le passività potenziali rappresentate da: (i) obbligazioni possibili (ma non probabili), derivanti da eventi passati, la cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi o meno di uno o più eventi futuri incerti non totalmente sotto il controllo dell'impresa; (ii) obbligazioni attuali derivanti da eventi passati il cui ammontare non può essere stimato attendibilmente o il cui adempimento è probabile che non sia oneroso.

Viene rilevato un fondo per ristrutturazioni quando un dettagliato programma formale è stato approvato che abbia fatto sorgere nei confronti di terzi interessati la valida aspettativa che l'impresa realizzerà il piano di ristrutturazione, perché ne ha iniziato la realizzazione o perché ne ha già comunicato gli aspetti principali ai terzi interessati.

Benefici a dipendenti

Tutti i benefici a dipendenti sono contabilizzati e riflessi in bilancio secondo criteri di competenza economica.

Piani a contribuzione definita

I piani a contribuzione definita sono piani di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base ai quali l'entità versa dei contributi fissi a una entità distinta e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi. I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nel conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.

Piani a benefici definiti

I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione definita. L'obbligazione netta del Gruppo derivante da piani a benefici definiti viene calcolata separatamente per ciascun piano, stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato per calcolare il valore attuale, mentre gli eventuali costi relativi alle prestazioni di lavoro passate non rilevati in bilancio e il fair value di eventuali attività a servizio del piano vengono detratti dalle passività. Il tasso di attualizzazione è il rendimento, alla data di riferimento del bilancio, delle obbligazioni primarie le cui date di scadenza approssimano i termini delle obbligazioni del Gruppo e che sono espresse nella stessa valuta con cui si prevede che i benefici saranno pagati. Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l'attività rilevata è limitata al totale netto di ogni costo relativo alle prestazioni di lavoro passate non rilevato e del valore attuale di ogni beneficio economico disponibile sotto forma di rimborsi disponibili dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Se vengono apportati dei miglioramenti ai benefici di un piano, la quota di benefici così incrementata relativa alle prestazioni di lavoro passate viene rilevata come costo con un criterio a quote costanti per un periodo medio fino alla maturazione dei benefici. Se i benefici maturano immediatamente, il costo viene rilevato immediatamente nelle componenti del conto economico

complessivo.

Il Gruppo rileva tutti gli utili e le perdite attuariali derivanti da un piano a benefici definiti direttamente e immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo.

In seguito alle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("T.F.R.") dalla Legge 27 Dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti ("Riforma Previdenziale") emanati nei primi mesi del 2007, la Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. ha adottato il seguente trattamento contabile:

  • Il T.F.R. maturato al 31 Dicembre 2006 è considerato un piano a benefici definiti secondo lo IAS 19. I benefici garantiti ai dipendenti, sotto forma di T.F.R., erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto;
  • Il T.F.R. maturato dal 1° Gennaio 2007 è considerato un piano a contribuzione definita e pertanto, i contributi maturati nel periodo sono stati interamente rilevati come costo ed esposti come debito nella voce "Trattamento di Fine Rapporto", dopo aver dedotto eventuali contributi già versati.

Altri benefici ai dipendenti a lungo termine

L'obbligazione netta del Gruppo a seguito di benefici ai dipendenti a lungo termine, diversi da quelli derivanti da piani pensionistici, corrisponde all'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato per le prestazioni di lavoro nell'esercizio corrente e negli esercizi precedenti. Tale beneficio viene attualizzato, mentre il fair value di eventuali attività viene detratto dalle passività. Il tasso di attualizzazione è il rendimento, alla data di riferimento del bilancio, delle obbligazioni primarie le cui date di scadenza approssimano i termini delle obbligazioni del Gruppo. L'obbligazione viene calcolata utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Gli eventuali utili e perdite attuariali sono rilevati a stato patrimoniale nell'esercizio in cui emergono.

Benefici a breve termine per i dipendenti

I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati su base non attualizzata come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici.

Il Gruppo rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato in presenza di un'obbligazione effettiva, legale o implicita, ad effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati e può essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value, che sostanzialmente coincide con quanto incassato, al netto dei costi di transazione. Il management determina la classificazione delle passività finanziarie secondo i criteri definiti dall'IFRS 9 e ripresi dall'IFRS 7 al momento della loro prima

iscrizione.

Successivamente all'iscrizione iniziale, tali passività sono valutate al costo ammortizzato applicando il criterio del tasso di interesse effettivo ovvero, applicando un tasso che rende nulla la somma dei valori attuali dei flussi di cassa netti generati dallo strumento finanziario. Nel caso di strumenti con scadenza entro i dodici mesi è adottato il valore nominale come approssimazione del costo ammortizzato.

Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto

Strumenti finanziari

Gli strumenti finanziari sono inizialmente rilevati al fair value e, successivamente all'iscrizione iniziale, sono valutati in relazione alla loro classificazione, come previsto dall'IFRS 9.

L'IFRS 9 classifica le attività finanziarie in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI) e al fair value rilevato nell'utile/(perdita) d'esercizio (FVTPL). La classificazione prevista dal principio si basa solitamente sul modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie e sulle caratteristiche relative ai flussi finanziari dell'attività finanziaria.

L'IFRS 9 mantiene in sostanza le disposizioni dello IAS 39 per la classificazione e la valutazione delle passività finanziarie.

Gli strumenti derivati sono classificati nella categoria "Derivati di copertura" se soddisfano i requisiti per l'applicazione del c.d. hedge accounting, altrimenti, pur essendo effettuati con intento di gestione dell'esposizione al rischio, sono rilevati come "Derivati non di copertura".

Gli strumenti finanziari sono contabilizzati secondo le modalità adottate dal Gruppo per l'hedge accounting, solo quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura è elevata (test di efficacia).

L'efficacia delle operazioni di copertura è documentata sia all'inizio dell'operazione sia periodicamente (almeno a ogni data di riferimento del bilancio o delle situazioni infrannuali).

Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura (fair value hedge), i derivati sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

Quando i derivati coprono rischi di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge), la parte efficace delle variazioni del fair value dei derivati è rilevata tra le componenti di conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte

inefficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) d'esercizio.

Debiti commerciali e altri debiti

I debiti commerciali e gli altri debiti, sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value, normalmente pari al valore nominale, al netto di sconti, resi o rettifiche di fatturazione, e sono successivamente valutati al costo ammortizzato. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Imposte correnti, imposte differite ed altre imposte

L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio, fatta eccezione per quelli relativi ad aggregazioni aziendali o voci rilevate direttamente nel patrimonio netto o tra le altre componenti del conto economico complessivo.

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile delle società del Gruppo applicando le aliquote fiscali in vigore alla data di redazione della presente relazione.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra i costi operativi ("Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi" e "Altri Costi Diversi"). Le passività correlate alle imposte indirette risultano classificate nella voce "Altri Debiti".

Il Gruppo ha determinato che gli interessi e le penali relativi alle imposte sul reddito, compresi i trattamenti contabili da applicare alle imposte sui redditi di natura incerta, sono contabilizzati in conformità allo IAS 37 Fondi, Passività potenziali e attività potenziali in quanto non soddisfano la definizione di imposte sul reddito.

Le imposte correnti includono la stima dell'importo delle imposte sul reddito dovute o da ricevere, calcolate sul reddito imponibile o sulla perdita fiscale dell'esercizio nonché le eventuali rettifiche alle imposte di esercizi precedenti. L'ammontare delle imposte dovute o da ricevere, determinato sulla base delle aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura dell'esercizio, include anche la miglior stima dell'eventuale quota da pagare o da ricevere che è soggetta a fattori di incertezza. Le imposte correnti comprendono anche le eventuali imposte relative ai dividendi.

Le attività e le passività per imposte correnti sono compensate solo quando vengo soddisfatti determinati criteri.

Le imposte sul reddito differite attive e passive sono determinate secondo il metodo dello stanziamento

globale delle attività/passività e sono calcolate sulla base delle differenze temporanee esistenti tra il valore contabile di attività e passività e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, tenuto conto delle aliquote d'imposta previste dalla legislazione fiscale in vigore per gli esercizi in cui le differenze si riverseranno, ad eccezione dell'avviamento alla data di rilevazione iniziale e di quelle differenze derivanti da investimenti in società controllate per le quali non si prevede l'annullamento nel prevedibile futuro, e sulle perdite fiscali riportabili a nuovo.

Le "Attività per Imposte Anticipate" sono classificate tra le attività non correnti e sono contabilizzate solo quando sussiste un'elevata probabilità di realizzare redditi imponibili futuri sufficienti a recuperarle.

La valutazione delle imposte differite riflette gli effetti fiscali che derivano dalle modalità in cui il Gruppo si attende, alla data di chiusura dell'esercizio, di recuperare o di estinguere il valore contabile delle attività e delle passività.

Le attività e le passività per imposte differite sono compensate solo quando vengo soddisfatti determinati criteri.

Azioni Proprie

Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti da eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

Ricavi e costi

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi ed i proventi, sono iscritti in bilancio, in accordo con l'IFRS 15, al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi. In particolare, i ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente e sono rilevati quando si trasferisce il controllo del bene o del servizio. Trattandosi di vendita di beni, i ricavi sono rilevati in un determinato momento del tempo (at point in time) e cioè quando avviene il trasferimento del controllo del bene all'acquirente, che generalmente coincide con la consegna fisica dello stesso.

Riconoscimento dei costi

I costi sono rilevati quando relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio oppure quando non si possa riconoscere un'utilità eccedente il periodo di riferimento.

I costi direttamente attribuibili ad operazioni sul capitale sono contabilizzati a diretta riduzione del

patrimonio netto.

I costi commerciali riferiti all'acquisizione di nuovi clienti vengono addebitati a conto economico quando sostenuti.

Proventi ed oneri finanziari

I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita, i dividendi attivi, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita. Gli interessi attivi sono rilevati a conto economico per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I dividendi attivi sono rilevati quando si stabilisce il diritto del Gruppo a ricevere il pagamento che, nel caso di titoli quotati, corrisponde alla data di stacco cedola.

Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti, gli oneri finanziari in relazione ai fondi, i dividendi distribuiti sulle azioni privilegiate rimborsabili, le variazioni del fair value delle attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, le perdite di valore delle attività finanziarie. I costi relativi ai finanziamenti sono rilevati a conto economico utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Gli utili e le perdite su operazioni in valuta sono esposti al netto.

Dividendi

I dividendi da riconoscere agli azionisti sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea.

Utile per azione

L'utile/(perdita) base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo.

Ai fini del calcolo dell'utile/(perdita) diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Anche il risultato netto è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione. L'Utile (perdita) diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo e di quelle potenzialmente derivanti in caso di conversione di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.

Accordi di pagamento basato su azioni

Piano di Performance Shares 2022-2024

In base a quanto disposto dal principio contabile internazionale IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni, si riportano di seguito le principali informazioni relative al "Piano di Performance Shares 2022-2024" approvato dall'Assemblea dei soci di F.I.L.A. S.p.A. in data 27 Aprile 2022 in sostituzione del Piano di "Performance Shares 2019-2021" chiuso e basato sull'attribuzione a titolo gratuito di azioni della capogruppo F.I.L.A. S.p.A nei confronti di figure manageriali e dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo F.I.L.A..

Il Piano è riservato agli Amministratori Esecutivi, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche e alle Figure Manageriali come individuati nominativamente dal Consiglio di Amministrazione di F.I.L.A. S.p.A..

Il "Piano di Performance Shares 2022-2024" rappresenta un sistema di incentivazione di medio-lungo termine basato sull'assegnazione gratuita di azioni della Società subordinatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance, oltre che alla permanenza all'interno del Gruppo. In particolare, l'assegnazione gratuita di azioni è legata (i) in parte al raggiungimento di obiettivi di performance calcolati per tutti i beneficiari del Piano di Performance Shares 2022-2024 con riferimento al perimetro del Gruppo F.I.L.A., e (ii) in parte al raggiungimento di alcuni obiettivi strategici individuali o di struttura, definiti specificamente per ciascun beneficiario del Piano di "Performance Shares 2022- 2024" in ragione del ruolo e della posizione ricoperta.

Il piano di incentivazione è basato su azioni e di tipo rolling, con 3 cicli successivi all'attribuzione, ciascuno con un proprio Periodo di Vesting triennale (1 Gennaio 2022 – 31 Dicembre 2024 per il primo ciclo, 1 Gennaio 2023 – 31 Dicembre 2025 per il secondo ciclo; e 1 Gennaio 2024 – 31 Dicembre 2026 per il terzo ciclo).

Il numero complessivo massimo di azioni da attribuire ai beneficiari del "Piano di Performance Shares 2022-2024" è stato stabilito in un numero pari a 183.000 azioni. È previsto che tali azioni derivino da azioni proprie rivenienti da acquisti effettuati ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter del Codice Civile. A fronte di complessive massime n. 183.000 azioni ordinarie di F.I.L.A. S.p.A. da assegnare ai beneficiari in caso di raggiungimento degli obiettivi massimi di performance previsti dal Piano, il Consiglio di Amministrazione, al termine del periodo di vesting triennale (i.e. 31 Dicembre 2024) determinerà il numero effettivo di azioni ordinarie da assegnare ai beneficiari del Piano, che dovranno essere messe a disposizione di ciascuno di essi, nei termini e con le modalità stabilite nel Piano, e, in particolare, non oltre il 60° giorno di calendario successivo all'approvazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2024.

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di

assegnati.

capitale, l'entità deve valutare i beni o servizi ricevuti e l'incremento corrispondente del patrimonio netto, direttamente, al fair value dei beni o servizi ricevuti, salvo che non sia possibile stimare il fair value attendibilmente. Qualora l'entità non fosse in grado di misurare attendibilmente il fair value dei beni o servizi ricevuti, essa deve stimarne indirettamente il valore, e il corrispondente incremento di valore del patrimonio netto, facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale

Il Gruppo F.I.L.A. ha determinato il fair value delle prestazioni ricevute a fronte delle opzioni su azioni assegnate facendo riferimento al fair value delle opzioni assegnate, calcolato alla data di assegnazione (grant date) utilizzando il modello binomiale ("binomial options pricing model").

Nella valutazione del fair value alla data di assegnazione del pagamento basato su azioni, sono stati utilizzati i seguenti parametri:

Prezzo delle azioni previsto alla data di assegnazione: Euro 9.14 Tasso di interesse privo di rischio (basato su iBoxx Euro Sovereign): 0.50%; Volatilità attesa (espressa come volatilità media ponderata): 34.6%; Durata dell'opzione: 3 anni; Dividendi attesi: 1.10% per anno.

La volatilità attesa è stata stimata sulla base della volatilità del prezzo medio storico delle azioni degli ultimi 3 anni dalla data di assegnazione.

IAS 29 – Economie Iperinflazionate

Il principio IFRS deve essere applicato ai bilanci di qualsiasi entità la cui valuta funzionale sia la valuta di un'economia iperinflazionata. Secondo i dati sull'inflazione del Fondo Monetario Internazionale (FMI) World Economic Outlook (WEO) pubblicati il 30 Aprile 2022, Turchia e Argentina rientrano nei paesi con economie iperinflazionate. Per questo motivo la Società adotta il principio IAS 29 per la controllata turca FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. e la società controllata argentina FILA Argentina S.A.

Valutazione dei fair value

Nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come illustrato di seguito.

Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche;

Livello 2: dati di input diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (prezzi), sia indirettamente (derivati dai prezzi); Livello 3: dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di un'attività o di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia del fair value, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di gerarchia dell'input di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione.

Il Gruppo rileva i trasferimenti tra i vari livelli della gerarchia del fair value alla fine del periodo nel quale il trasferimento ha avuto luogo.

Uso di stime

La predisposizione del bilancio richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e di metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su valutazioni e stime fondate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni ha effetto sui valori delle attività e delle passività dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura dell'esercizio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Di seguito, sono brevemente descritte le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti.

Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.

Valutazione dell'avviamento e delle attività immateriali a vita indefinita: in accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, l'avviamento e le attività immateriali a vita indefinita sono sottoposti a verifica almeno annuale ("impairment test") al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore degli stessi. Tale verifica richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica; le stesse dipendono inoltre da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione

della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee.

Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli Amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli Amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.

Valutazione delle rimanenze finali: le rimanenze finali di prodotti che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lento rigiro sono periodicamente sottoposte a test di valutazione e svalutate nel caso in cui il valore recuperabile delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni effettuate si basano su assunzioni e stime del management derivanti dall'esperienza dello stesso e dai risultati storici conseguiti.

Piani pensionistici e altri benefici successivi al rapporto di lavoro: le società del Gruppo partecipano a piani pensionistici e altri benefici successivi al rapporto di lavoro in diversi Stati; in particolare in Italia, Germania, Stati Uniti, Francia, Canada e in Messico. Il management utilizza molteplici assunzioni statistiche e fattori valutativi con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e della attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto ed il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, anche gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.

La transizione al principio contabile IFRS 16 ha introdotto alcuni elementi di giudizio professionale che comportano l'utilizzo di assunzioni e di stime in relazione al lease term e alla definizione dell'incremental borrowing rate.

La contabilizzazione delle imposte anticipate è supportata da un piano di recuperabilità predisposto sulla base di ipotesi e assunzioni che gli Amministratori hanno ritenuto ragionevoli.

Informativa per settore operativo

In merito all'informativa per settore operativo, il Gruppo F.I.L.A. ha adottato l'IFRS 8.

L'IFRS 8 richiede di basare le informazioni riportate nell'informativa di settore sulla reportistica interna che è regolarmente rivista dal più alto livello decisionale del Gruppo al fine dell'allocazione delle risorse ai diversi settori operativi ed al fine delle analisi delle performance.

L'area geografica risulta essere la discriminante principale e predominante nelle analisi svolte e delle decisioni prese dal management del Gruppo F.I.L.A., quindi pienamente coerente con la reportistica interna predisposta a tali fini da quest'ultimo.

In particolare, l'attività della Società si suddivide in cinque settori operativi, ciascuno dei quali è composto da varie regioni geografiche, ovvero: (i) Europa, (ii) Nord America (USA e Canada), (iii) America Centrale e Meridionale, (iv) Asia e (v) Resto del Mondo, che comprende il Sudafrica e l'Australia. Ciascuno dei cinque settori operativi progetta, commercializza, acquista, produce e vende prodotti di marchi conosciuti dai consumatori e richiesti dagli utilizzatori finali e utilizzati nelle scuole, a casa e sul lavoro. I progetti dei prodotti sono tarati sulle preferenze degli utilizzatori finali in ogni regione geografica.

I prodotti realizzati dal Gruppo F.I.L.A. si presentano uniformi e simili in termini di caratteristiche qualitative e produttive, fascia di riferimento, margini, reti di vendita e clienti, anche con riferimento ai diversi marchi con cui il Gruppo commercializza i propri prodotti. Si ritiene pertanto che il settore operativo non presenti al proprio interno alcuna diversificazione, in considerazione della sostanzialità dei rischi e dei benefici afferenti i prodotti realizzati dal Gruppo F.I.L.A.

I principi contabili con cui l'informativa di settore è esposta sono coerenti con quelli adottati nella predisposizione del bilancio consolidato.

La "Business Segment Reporting" del Gruppo F.I.L.A. prevede il raggruppamento delle società del Gruppo per aree geografiche individuate per "location operative".

In merito all'informativa inerente l'associazione tra aree geografiche e le società del Gruppo F.I.L.A. si rimanda agli allegati alla relazione al paragrafo "Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre partecipazioni".

In applicazione del principio IFRS 8, di seguito sono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore.

Business Segments – Situazione Patrimoniale e Finanziaria

Di seguito, si espongono i principali dati patrimoniali relativi al Gruppo F.I.L.A. suddivisi per aree geografiche, relativamente al 31 Dicembre 2022 e al 31 Dicembre 2021:

31 dicembre 2022
Valori in migliaia di Euro
Europa Nord
America
Centro e
Sud
America
Asia Resto
del
Mondo
Consolidamento Gruppo
F.I.L.A.
Immobilizzazioni Immateriali 135.866 230.933 1.060 17.980 - 60.658 446.497
Immobilizzazioni Materiali 62.552 46.473 20.421 36.284 455 - 166.185
Attività Biologiche - - - 1.817 - - 1.817
Totale Immobilizzazioni
Materiali e Immateriali
198.418 277.406 21.481 56.081 455 60.658 614.499
di cui Intercompany (76)
Rimanenze 110.134 132.846 41.871 31.544 1.994 (11.313) 307.076
Crediti Commerciali e Altri Crediti 75.809 29.360 34.918 15.835 1.271 (41.817) 115.376
Debiti Commerciali e Altri Debiti (75.946) (35.379) (21.982) (22.866) (3.429) 37.227 (122.375)
Altre Attività e Passività Correnti (623) 4.157 92 (770) (23) - 2.833
Capitale Circolante Netto 109.374 130.984 54.899 23.743 (187) (15.903) 302.909
di cui Intercompany (17.502) 160 2.400 (4.078) 3.117
Indebitamento Finanziario Netto
- Gruppo F.I.L.A.
(186.330) (211.749) (33.092) 395 (3.236) (1.147) (435.159)
di cui Intercompany 5.316 (4.677) (5.456) 29 3.641
31 dicembre 2021
Valori in migliaia di Euro
Europa Nord
America
Centro e
Sud
America
Asia Resto
del
Mondo
Consolidamento Gruppo
F.I.L.A.
Immobilizzazioni Immateriali 139.998 223.177 994 20.444 - 61.210 445.823
Immobilizzazioni Materiali 63.669 47.032 20.699 37.974 279 - 169.653
Attività Biologiche - - - 1.936 - - 1.936
Totale Immobilizzazioni
Materiali e Immateriali
203.667 270.209 21.693 60.354 279 61.210 617.412
di cui Intercompany (76)
Rimanenze 100.215 110.488 32.856 30.177 1.889 (4.356) 271.269
Crediti Commerciali e Altri Crediti 74.632 37.885 35.333 15.566 1.241 (43.300) 121.357
Debiti Commerciali e Altri Debiti (77.457) (40.093) (15.536) (22.269) (2.922) 42.847 (115.430)
Altre Attività e Passività Correnti (1.704) 1.458 118 (89) (1) - (218)
Capitale Circolante Netto 95.686 109.738 52.771 23.386 207 (4.808) 276.979
di cui Intercompany (10.678) 1.848 3.604 (2.175) 2.592
Indebitamento Finanziario Netto
- Gruppo F.I.L.A.
(183.813) (207.080) (37.911) (5.385) (3.213) 149 (437.253)
di cui Intercompany (1.330) (5.127) 2.633 266 3.708

Business Segments – Conto Economico

Di seguito si espongono le informazioni economiche relative al Gruppo F.I.L.A. suddivise per area geografica, quale segmento di reporting format al 31 Dicembre 2022 e al 31 Dicembre 2021:

31 dicembre 2022
Valori in migliaia di Euro
Europa Nord
America
Centro -
Sud
America
Asia Resto
del
Mondo
Consolidamento Gruppo
F.I.L.A.
Ricavi 327.785 338.281 115.859 156.546 4.044 (177.935) 764.580
di cui Intercompany (92.637) (13.235) (38.140) (33.923)
Margine Operativo Lordo 43.904 44.930 14.773 22.076 96 (6.548) 119.231
RISULTATO OPERATIVO 27.114 30.618 11.262 13.585 (140) (9.695) 72.744
Risultato della Gestione Finanziaria 6.852 (13.388) (6.401) 1.249 (102) (22.332) (34.122)
di cui Intercompany (21.247) (292) 697 (1.630) 139
Risultato di Periodo 28.258 14.951 5.472 11.613 (264) (29.754) 30.276
Risultato del periodo di Competenza di
Terzi Azionisti
466 554 - 3.984 - - 5.004
Risultato di Periodo del Gruppo
F.I.L.A.
27.792 14.397 5.472 7.629 (264) (29.754) 25.271
31 dicembre 2021
Valori in migliaia di Euro
Europa Nord
America
Centro -
Sud
America
Asia Resto
del
Mondo
Consolidamento Gruppo
F.I.L.A.
Ricavi 325.770 309.259 71.099 95.153 3.965 (151.968) 653.278
di cui Intercompany (88.734) (10.374) (25.251) (27.243) (5)
Margine Operativo Lordo 50.395 53.697 6.600 9.276 (10) (31) 119.927
RISULTATO OPERATIVO 32.638 41.172 3.150 1.831 (207) (37) 78.547
Risultato della Gestione Finanziaria 6.232 (9.030) (5.851) (998) (64) (14.380) (24.091)
di cui Intercompany (14.172) (1.116) 748 67 93
Risultato di Periodo 32.314 23.692 (2.517) 730 (273) (14.521) 39.425
Risultato del periodo di Competenza di
Terzi Azionisti
1.000 433 - (22) - - 1.411
Risultato di Periodo del Gruppo
F.I.L.A.
31.315 23.260 (2.517) 751 (273) (14.521) 38.014

Business Segments – Altre Informazioni Complementari

Di seguito si espongono le "Altre Informazioni Complementari", ovvero gli investimenti materiali ed immateriali relativi alle società del Gruppo suddivise per area geografica al 31 Dicembre 2022 e al 31 Dicembre 2021:

31 dicembre 2022
Valori in migliaia di Euro
Europa Nord
America
Centro -
Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Gruppo
F.I.L.A.
Attività Immateriali 3.089 47 1 - - 3.137
Immobili, Impianti e Macchinari 5.881 1.687 1.053 4.988 86 13.696
Immobili Impianti e Macchinari Right of Use 3.845 2.751 54 980 247 7.877
Investimenti Netti 12.815 4.485 1.108 5.968 333 24.710
31 dicembre 2021
Valori in migliaia di Euro
Europa Nord
America
Centro -
Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Gruppo
F.I.L.A.
Attività Immateriali 2.487 - - 4 - 2.491
Immobili, Impianti e Macchinari 3.218 1.785 907 3.625 25 9.561
Immobili Impianti e Macchinari Right of Use 3.966 106 436 1.742 (24) 6.225
Investimenti Netti 9.671 1.891 1.343 5.371 1 18.277

Nota 1 - Attività Immateriali

Le attività immateriali al 31 Dicembre 2022 ammontano a 446.497 migliaia di Euro (445.823 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) e sono composte per 172.808 migliaia di Euro da attività immateriali a vita utile indefinita - avviamento ("Nota 1.B – Avviamento) e per 273.689 migliaia di Euro da attività immateriali a vita utile definita ("Nota 1.C - Attività Immateriali a Vita Utile Definita").

I movimenti intervenuti nell'esercizio sono i seguenti:

Nota 1.A -
ATTIVITA' IMMATERIALI
valori in migliaia di Euro Avviamento Diritti di
Brevetto
Industriale
e Diritti
d'Utilizzo
Concessioni,
Licenze,
Marchi e
Diritti
Simili
Altre
Immobilizzazioni
Immateriali
Immobilizzazioni
in Corso
Totale
Costo Storico al 31
dicembre 2020
162.903 delle Opere
d'Ingegno
200
149.607 184.768 2.208 499.686
Incrementi dell'esercizio 5.498 - 6.869 13.894 1.308 27.569
Incrementi (Investimenti) - - 61 525 1.905 2.491
Capitalizzazione da
Immobilizzazioni in Corso
Differenze Cambio
- - 15 582 (597) -
Incrementative
Conversione
5.498 - 6.793 12.787 - 25.078
Decrementi dell'esercizio - - - (903) - (903)
Decrementi
(Disinvestimenti)
- - - (743) - (743)
Riclassifiche - - - (160) - (160)
31 dicembre 2021 168.401 200 156.477 197.759 3.516 526.353
Incrementi dell'esercizio 4.407 - 3.766 8.900 59 17.132
Incrementi (Investimenti)
Capitalizzazione da
Immobilizzazioni in Corso
- - 38 1.148 1.951 3.137
- - - 1.892 (1.892) -
Rivalutazioni - - - 5 - 5
Variazione area di
consolidamento
- - 3.805 - - 3.805
Differenze Cambio
Incrementative
Conversione
4.407 - (77) 5.853 - 10.183
Altre variazioni
incrementative
- - - 2 - 2
Decrementi dell'esercizio - - (1.744) - - (1.744)
Variazione area di
consolidamento
- - (1.744) - - (1.744)
Costo Storico al 31
dicembre 2022
172.808 200 158.498 206.659 3.576 541.741

valori in migliaia di Euro Avviamento Diritti di
Brevetto
Industriale
e Diritti
d'Utilizzo
delle Opere
d'Ingegno
Concessioni,
Licenze,
Marchi e
Diritti
Simili
Altre
Immobilizzazioni
Immateriali
Immobilizzazioni
in Corso
Totale
Fondo Ammortamento al
31 dicembre 2020
- (177) (33.179) (30.340) - (63.696)
Incrementi dell'esercizio - (7) (6.491) (11.115) - (17.612)
Ammortamenti esercizio - (7) (5.071) (9.331) - (14.409)
Differenze Cambio
Incrementative
Conversione
- - (1.420) (1.784) - (3.203)
Decrementi dell'esercizio - - - 778 - 778
Decrementi
(Disinvestimenti)
- - - 743 - 743
Riclassifiche - - - 35 - 35
Fondo Ammortamento al
31 dicembre 2021
- (183) (39.670) (40.677) - (80.530)
Incrementi dell'esercizio - (6) (5.432) (9.277) - (14.715)
Ammortamenti Esercizio - (6) (5.216) (9.054) - (14.276)
Differenze Cambio
Incrementative
Conversione
- - (216) (222) - (438)
Altre Variazioni
Incrementative
- - - (1) - (1)
Fondo Ammortamento al
31 dicembre 2022
- (190) (45.102) (49.952) - (95.244)
Valore netto al 31
dicembre 2020
162.903 23 116.428 154.428 2.208 435.990
Valore netto al 31
dicembre 2021
168.401 16 116.807 157.083 3.516 445.823
Valore netto al 31
dicembre 2022
172.808 10 113.396 156.707 3.576 446.497
Variazione 2022 - 2021 4.407 (6) (3.411) (376) 60 674

Attività immateriali a vita utile indefinita

Le attività immateriali a vita utile indefinita sono interamente costituite da avviamento per un ammontare complessivo pari a 172.808 migliaia di Euro (168.401 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021). La variazione rispetto al 31 Dicembre 2021 è legata interamente alle differenze cambio positive per 4.407 migliaia di Euro prevalentemente riconducibili alla rivalutazione verso l'Euro del dollaro statunitense per 4.286 migliaia di Euro, delle principali valute dell'area Centro-Sud America per 127 migliaia di Euro e della rupia indiana per negativi 6 migliaia di Euro.

L'avviamento non viene ammortizzato, ma è sottoposto alla verifica del valore recuperabile ("Impairment test") con cadenza almeno annuale e comunque ogniqualvolta si è in presenza di fatti o circostanze che possano far presumere un rischio di perdita di valore dello stesso.

Coerentemente con quanto previsto dallo IAS 36, l'avviamento è allocato a diverse unità generatrici di flussi finanziari ("Cash generating unit" o "CGU") e sottoposto con cadenza almeno annuale ad analisi di recuperabilità attraverso un esercizio di "Impairment test".

Le unità generatrici di flussi finanziari sono identificate sulla base dei settori operativi, secondo una logica geografica, coerentemente con il livello minimo a cui l'avviamento viene monitorato a fini gestionali interni.

Sono di seguito riportate le CGU a cui sono stati attribuiti gli avviamenti:

NOTA 1.B - AVVIAMENTO PER CASH GENERATING UNITS
valori in migliaia di Euro 31 dicembre
2022
31 dicembre
2021
Variazione Differenze
Cambio
Impairment
Loss
Nord America (2) 102.835 98.549 4.286 4.286 -
DOMS Industries Pvt Ltd (India) 33.263 33.269 (6) (6) -
Gruppo Canson (4) 17.015 17.015 - - -
Fila Arches 5.473 5.473 - - -
Gruppo Daler - Rowney Lukas (5) 5.922 5.922 - - -
Gruppo Dixon - Centro/Sud America (1) 2.051 1.924 127 127 -
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 1.695 1.695 - - -
St. Cuthberts Holding (Regno Unito) (6) 1.323 1.323 - - -
Fila Hellas (Grecia) 1.932 1.932 - - -
Gruppo Lyra (3) 1.217 1.217 - - -
FILA SA (Sud Africa) 83 83 - - -
Totale 172.808 168.401 4.407 4.407 -

(1) - Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico); F.I.L.A. Chile Ltda (Cile); FILA Argentina S.A. (Argentina).

(2) - Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.); Dixon Canadian Holding Inc. (Canada); Brideshore srl (Repubblica Dominicana) in quota CGU Nord America; Dixon Ticonderoga ART ULC (Canada); Princeton Hong Kong (Hong Kong).

(3) - Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH & Co. KG (Germania); FILA Nordic AB (Svezia); PT. Lyra Akrelux (Indonesia); Daler Rowney GmbH (Germania).

(4) - Canson SAS (Francia); Lodi 12 SAS (Francia); Canson Brasil I.P.E. LTDA (Brasile); Canson Australia PTY LTD (Australia); Canson Qingdao Ltd.(Cina); Fila Iberia S.L. (Spagna); Fila Yixing (Cina); Canson Italy (Italia).

(5) - Renoir Topco Ltd (Regno Unito); Renoir Midco Ltd (Regno Unito); Renoir Bidco Ltd (Regno Unito); FILA Benelux SA (Belgio); Daler Rowney Ltd (Regno Unito); Brideshore srl (Repubblica Dominicana) in quota CGU Daler.

(6) - St. Cuthberts Holding (Regno Unito); St. Cuthberts Mill (Regno Unito).

L'allocazione dell'avviamento è stata effettuata considerando singole CGU o un Gruppo di CGU raggruppate sulla base di potenziali sinergie e di logiche comuni di funzionamento dei mercati di sbocco.

L'impairment test effettuato annualmente dal Gruppo è teso a confrontare il valore netto contabile delle unità generatrici di flussi finanziari, sulle quali sono stati allocati gli avviamenti, con il relativo valore recuperabile. Quest'ultimo è determinato come il maggiore tra il valore di mercato al netto dei costi di dismissione e il valore d'uso stimato attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa.

Il Gruppo F.I.L.A. identifica il valore recuperabile nel valore d'uso delle unità generatrici di flussi finanziari, inteso, come disposto dalla IAS 36, come il valore attuale dei flussi finanziari attesi, attualizzati a un tasso differenziato per area geografica e che riflette i rischi specifici delle singole CGU alla data di valutazione.

Sono di seguito riportate le assunzioni utilizzate al fine della predisposizione dell'impairment test.

I flussi finanziari attesi utilizzati ai fini della determinazione del "Value in use" sono stati sviluppati sulla base del Budget 2023 di Gruppo approvato in data 13 Febbraio 2023 e del Piano Industriale 2023- 2027 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 16 Marzo 2023, mentre i singoli Piani Industriali sono stati sottoposti all'approvazione da parte dei Consigli di Amministrazione delle singole società del Gruppo.

In particolare, i flussi finanziari sono stati determinati muovendo dalle assunzioni di budget e applicando il growth rate identificato per ciascuna CGU coerentemente con le ipotesi di lungo periodo inerenti i tassi di crescita del settore e il rischio paese specifico in cui ciascuna CGU opera. Il processo di determinazione del "Value in use" è caratterizzato da ipotesi valutative influenzate dall'andamento dei mercati di riferimento per le specifiche condizioni socio-economiche e politiche di difficile previsione e stabilità nonché, dalle assunzioni alla base della realizzazione delle sinergie attese, così come riflesse nel piano industriale. Il "Terminal Value" è stato calcolato applicando il metodo della rendita perpetua.

Il valore della capitalizzazione di Borsa di F.I.L.A. S.p.A. è un indicatore di recuperabilità del valore d'uso delle unità generatrici di flussi finanziari della società, nel caso in cui tale valore risultasse inferiore al Patrimonio Netto del Gruppo F.I.L.A. e di F.I.L.A. S.p.A., gli impairment test rappresentano un adeguato strumento della valutazione del rischio sottostante.

A partire dall'esercizio 2019, si è tenuto conto anche degli effetti sul Test di Impairment dell'entrata in vigore dell'IFRS 16. In particolare, si è provveduto all'inclusione del Right of Use all'interno della CGU oggetto di valutazione, al lordo della relativa Lease Liability, ed alla determinazione del Value in Use escludendo i relativi canoni di leasing e utilizzando un tasso di attualizzazione aggiornato, che riflette la leva finanziaria riconducibile ai contratti di leasing.

Il tasso di attualizzazione (W.A.C.C.) è la media ponderata del costo del capitale di rischio e del costo del debito finanziario considerando l'effetto fiscale generato dalla leva finanziaria.

Nella tabella che segue sono riportate le principali assunzioni di base impiegate nell'effettuazione dell'impairment test, segnalando che il tasso di attualizzazione è variato, rispetto al 31 Dicembre 2021, per riflettere le diverse condizioni di mercato al 31 Dicembre 2022, come di seguito commentato:

IMPAIRMENT TEST - ASSUNZIONI CALCOLO VALUE IN USE
valori in migliaia di Euro Tasso di
Attualizzazione
(W.A.C.C.)*
Growth Rate
(g rate)*
Orizzonte di
previsione
dei flussi di
cassa
Metodo di
Calcolo del
Terminal Value
DOMS Industries Pvt Ltd (India) 13,8% 4,3% 5 anni Rata Perpetua
Gruppo Canson (Francia) 7,3% 1,9% 5 anni Rata Perpetua
Gruppo Daler-Rowney (Regno Unito) 8,1% 2,0% 5 anni Rata Perpetua
Nord America 8,4% 2,1% 5 anni Rata Perpetua
Gruppo Dixon - Centro/Sud America 11,5% 2,5% 5 anni Rata Perpetua
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 8,9% 1,7% 5 anni Rata Perpetua
St. Cuthberts Holding (Regno Unito) 8,1% 2,0% 5 anni Rata Perpetua
Gruppo Lyra 6,7% 2,0% 5 anni Rata Perpetua
Fila Hellas 13,3% 1,4% 5 anni Rata Perpetua
Fila Arches 7,3% 1,9% 5 anni Rata Perpetua
FILA SA (Sudafrica) 15,2% 4,5% 5 anni Rata Perpetua

* Fonte Bloomberg

Si commentano nel seguito le principali variazioni rispetto al periodo precedente nei tassi di attualizzazione utilizzati nell'ambito di Impairment test:

  • DOMS Industries Pvt Ltd (India) Il W.A.C.C. è pari a 13,8% (11,9% al 31 Dicembre 2021), la variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta principalmente ad un aumento del tasso risk free e ad un aumento del costo dell'indebitamento;
  • Gruppo Dixon Centro/Sud America il tasso di attualizzazione è pari a 11,5% (11,3% al 31 Dicembre 2021). La variazione è dovuta all'aumento del tasso risk free, ad un aumento del costo del capitale (Ke) e ad un aumento del costo dell'indebitamento;
  • Nord America Il W.A.C.C. utilizzato è pari al 8,4% (8,4% al 31 Dicembre 2021). Non sussistono variazioni nel W.A.C.C;
  • Gruppo Canson (Francia) e Fila Arches- Il W.A.C.C. ammonta a 7,3% (7,1% al 31 Dicembre 2021). La variazione rispetto al periodo precedente è sostanzialmente imputabile ad un aumento del costo dell'indebitamento e del costo del capitale (Ke);

  • Gruppo Daler-Rowney Lukas e St. Cuthberts (Regno Unito) Il tasso di sconto è pari al 8,1% (7,9% al 31 Dicembre 2021). L'aumento è da imputare sostanzialmente all'incremento del tasso risk free e al costo dell'indebitamento;
  • Industria Maimeri S.p.A. (Italia) il tasso utilizzato è pari al 8,9% (7,9% al 31 Dicembre 2021). L'aumento rispetto all'esercizio precedente è da attribuire principalmente all'aumento del costo dell'indebitamento e del costo del capitale (Ke);
  • Gruppo Lyra (Germania) il tasso di attualizzazione utilizzato si attesta al 6,7% (6,7% al 31 Dicembre 2021). Non sussistono variazioni nel W.A.C.C;
  • FILA SA (Sudafrica) il W.A.C.C. è pari al 15,2% (12,4% al 31 Dicembre 2021). La variazione rispetto al 2021 è dovuta ad un aumento del costo del capitale (Ke) e del costo dell'indebitamento;
  • Fila Hellas il W.A.C.C. è pari al 13,3% (10,7% al 31 Dicembre 2021). La variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta ad un aumento del costo dell'indebitamento e dall'aumento del costo del capitale (Ke).

Particolare rilievo assume l'impairment test relativo all'avviamento allocato alle cash generating units Nord America pari a 102.835 migliaia di Euro (98.549 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021), DOMS Industries Pvt Ltd pari a 33.263 migliaia di Euro (33.269 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) e Gruppo Canson pari a 17.015 migliaia di Euro (17.015 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021). Gli avviamenti delle CGU sopra riportate rappresentano l'88,6% delle attività immateriali a vita utile indefinita del Gruppo pari a 172.808 migliaia di Euro. Gli impairment test effettuati evidenziano un headroom pari a circa 329 milioni di Euro per la CGU Nord America (43%), 68 milioni di Euro per la CGU Doms Industries Pvt Ltd (India) (44%) e 114 milioni di Euro per la CGU Canson (58%).

L'applicazione del metodo del DCF (Discounted Cash Flow) applicato al Carrying amount delle CGU conferma il loro valore contabile.

A completamento delle analisi sono state effettuate le seguenti attività:

Un'analisi di sensitività ("Sensitivity Analysis") tesa a verificare la recuperabilità dell'avviamento a fronte di possibili variazioni nelle assunzioni di base utilizzate per il calcolo dei flussi attualizzati (sono stati identificati il "Growth Rate" e il "WACC" che porterebbero ad un "impairment", e individuando il valore minimo di "Growth Rate" mantenendo fisso il "WACC" e individuando il valore massimo del "WACC" mantenendo fisso il "Growth Rate"):

SENSITIVITY ANALYSIS - Variable Growth Rate

Tasso di Attualizzazione
(W.A.C.C.)
Growth Rate
(g rate)
DOMS Industries Pvt Ltd (India) 13,8% (2,0%)
Gruppo Canson (Francia) 7,3% (9,5%)
Gruppo Daler-Rowney (Regno Unito) 8,1% (4,3%)
Nord America 8,4% (7,0%)
Gruppo Dixon - Centro/Sud America 11,5% (1,2%)
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 8,9% (3,2%)
St. Cuthberts Holding (Regno Unito) 8,1% (0,5%)
Gruppo Lyra 6,7% (18,6%)
Fila Hellas 13,3% (130,8%)
FILA SA (Sudafrica) 15,2% (29,5%)
Fila Arches 7,3% (13,4%)

SENSITIVITY ANALYSIS - Variable W.A.C.C.

Tasso di Attualizzazione
(W.A.C.C.)
Growth Rate
(g rate)
DOMS Industries Pvt Ltd (India) 18,4% 4,3%
Gruppo Canson (Francia) 14,7% 1,9%
Gruppo Daler-Rowney (Regno Unito) 12,6% 2,0%
Nord America 13,6% 2,1%
Gruppo Dixon - Centro/Sud America 14,1% 2,5%
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 12,3% 1,7%
St. Cuthberts Holding (Regno Unito) 9,4% 2,0%
Gruppo Lyra 18,5% 2,0%
Fila Hellas 34,2% 1,4%
FILA SA (Sudafrica) 29,0% 4,5%
Fila Arches 16,4% 1,9%
  • La verifica della recuperabilità dell'avviamento a fronte di possibili variazioni in aumento ed in diminuzione dello 0,5 per cento del "Growth Rate" e "WACC";
  • Il confronto tra i valori d'uso delle CGU per il 2022 e 2021 con l'analisi degli scostamenti;
  • La verifica di ragionevolezza dei risultati dell'impairment test attraverso una riconciliazione dei risultati stessi con la capitalizzazione di Borsa;
  • L'analisi del risultato d'impairment a variazione del Margine Operativo Lordo per l'orizzonte temporale esplicito.

Inoltre, si è tenuto conto di quanto evidenziato dall'ESMA che ha pubblicato nel Maggio 2022 il Report

"Implications of Russia's invasion of Ukraine on half-yearly financial reports".

Le analisi sopra menzionate hanno confermato l'integrale recuperabilità degli avviamenti analizzati e la ragionevolezza delle assunzioni utilizzate.

I flussi di cassa e le assunzioni utilizzate ai fine dell'Impairment Test sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 16 Marzo 2023.

Attività immateriali a vita utile definita

Di seguito, la movimentazione al 31 Dicembre 2022 delle "Attività Immateriali a Vita Utile Definita":

Nota 1.C - ATTIVITA' IMMATERIALI A VITA UTILE DEFINITA
valori in migliaia di Euro Diritti di Brevetto
Industriale e
Diritti d'Utilizzo
delle Opere
d'Ingegno
Concessioni,
Licenze,
Marchi e
Diritti Simili
Altre
Immobilizzazioni
Immateriali
Immobilizzazioni
in Corso
Totale
Costo Storico al 31 dicembre
2020
200 149.607 184.768 2.208 336.783
Incrementi dell'esercizio - 6.869 13.894 1.308 22.071
Incrementi (Investimenti) - 61 525 1.905 2.491
Capitalizzazione da
Immobilizzazioni in Corso
- 15 582 (597) -
Differenze Cambio
Incrementative Conversione
- 6.793 12.787 - 19.580
Decrementi dell'esercizio - - (903) - (903)
Decrementi (Disinvestimenti) - - (743) - (743)
Riclassifiche - - (160) - (160)
Costo Storico al 31 dicembre
2021
200 156.477 197.759 3.516 357.952
Incrementi dell'esercizio - 3.766 8.900 59 12.725
Incrementi (Investimenti) - 38 1.148 1.951 3.137
Capitalizzazione da
Immobilizzazioni in Corso
- - 1.892 (1.892) -
Rivalutazioni - - 5 - 5
Variazione area di
consolidamento
- 3.805 - - 3.805
Differenze Cambio
Incrementative Conversione
- (77) 5.853 - 5.776
Altre Variazioni
Incrementative
- - 2 - 2
Decrementi dell'esercizio - (1.744) - - (1.744)
Variazione area di
consolidamento
- (1.744) - - (1.744)
Costo Storico al 31 dicembre
2022
200 158.498 206.659 3.576 368.933

valori in migliaia di Euro Diritti di Brevetto
Industriale e Diritti
d'Utilizzo delle Opere
d'Ingegno
Concessioni,
Licenze,
Marchi e
Diritti Simili
Altre
Immobilizzazioni
Immateriali
Immobilizzazioni
in Corso
Totale
Fondo Ammortamento al 31
dicembre 2020
(177) (33.179) (30.340) - (63.696)
Incrementi dell'esercizio (7) (6.491) (11.115) - (17.612)
Ammortamenti esercizio (7) (5.071) (9.331) - (14.409)
Differenze Cambio
Incrementative Conversione
- (1.420) (1.784) - (3.203)
Decrementi dell'esercizio - - 778 - 778
Riclassifiche incrementi - - 35 - 35
Decrementi (Disinvestimenti) - - 743 - 743
Fondo Ammortamento al 31
dicembre 2021
(183) (39.670) (40.677) - (80.530)
Incrementi dell'esercizio (6) (5.432) (9.277) - (14.715)
Ammortamenti Esercizio (6) (5.216) (9.054) - (14.276)
Differenze Cambio
Incrementative Conversione
- (216) (222) - (438)
Altre Variazioni Incrementative - - (1) - (1)
Fondo Ammortamento al 31
dicembre 2022
(190) (45.102) (49.952) - (95.244)
Valore netto al 31 dicembre
2020
23 116.428 154.428 2.208 273.087
Valore netto al 31 dicembre
2021
16 116.807 157.083 3.516 277.422
Valore netto al 31 dicembre
2022
10 113.396 156.707 3.576 273.689
Variazione 2022 - 2021 (6) (3.411) (376) 60 (3.733)

La voce "Diritti di Brevetto Industriale e Diritti d'Utilizzo delle Opere d'Ingegno" ammonta a 10 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (16 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

La vita utile media residua dei "Diritti di Brevetto Industriale e Diritti d'Utilizzo delle Opere d'Ingegno", iscritti in bilancio al 31 Dicembre 2022, è di 5 anni.

La voce "Concessioni, Licenze, Marchi e Diritti Simili" ammonta a 113.396 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (116.807 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Il valore netto contabile mostra un decremento rispetto al 31 Dicembre 2021 pari a 3.411 migliaia di Euro principalmente imputabile agli ammortamenti del periodo pari 5.216 migliaia di Euro e a differenze cambio passive di conversione pari a 293 migliaia di Euro, compensate da incrementi per investimenti pari a 38 migliaia di Euro e dalla variazione netta dell'area di consolidamento pari a 2.061 migliaia di Euro relativamente al marchio Scola in capo alla società controllata inglese Daler Rowney Ltd la quale ha acquisito l'attivo netto della società partecipata inglese Creative Art Products Ltd dal 1 Agosto 2022. Si precisa inoltre che parte rilevante dell'ammortamento è attribuibile alle attività immateriali valorizzate nell'ambito delle "Business Combination" realizzate nel corso del 2018 e

relativi ai marchi detenuti dal Gruppo Pacon (31.903 migliaia di Euro) e per quelle avvenute nel corso del 2016 e relativi ai marchi detenuti dal Gruppo inglese Daler Rowney (40.223 migliaia di Euro) e dal Gruppo Canson (32.400 migliaia di Euro).

Gli altri marchi storici oggetto di ammortamento si riferiscono principalmente a "Lapimex" detenuto da F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico), ai marchi "Lyra" detenuti da Lyra KG (Germania) e "DOMS" di DOMS Industries Pvt Ltd (India).

La vita utile media delle "Concessioni, Licenze, Marchi e Diritti Simili", iscritti in bilancio al 31 Dicembre 2022, è di 30 anni. I marchi sono sottoposti al processo di ammortamento secondo la durata della vita utile ad essi assegnata e, in presenza di indicatori di perdita di valore, assoggettati a test di impairment volto a valutare l'eventuale esistenza di perdite di valore rispetto al valore recuperabile.

La voce "Altre Immobilizzazioni Immateriali" ammonta a 156.707 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (157.083 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021). La variazione rispetto all'esercizio precedente pari a negativi 376 migliaia di Euro è principalmente attribuibile a (i) decrementi per ammortamenti pari a 9.054 migliaia di Euro che si riferiscono in particolar modo al valore del "Development Technology" iscritto in capo alle società del Gruppo Daler-Rowney Lukas (30.532 migliaia di Euro), del Gruppo Canson (1.500 migliaia di Euro) e della società inglese St. Cuthberts Holding (2.462 migliaia di Euro), identificati come asset strategici mediante "Purchase Price Allocation" nell'ambito delle business combination realizzate nel corso del 2016 e al valore della "Customer Relationship" determinata dalla "Purchase Price Allocation" nell'ambito dell'operazione di business combination che ha portato all'acquisizione del Gruppo Pacon (ii) a incrementi per differenze cambio attive pari a 5.631 migliaia di Euro, (iii) alla messa in uso di immobilizzazioni in corso per complessivi 1.892 migliaia di Euro e ad investimenti netti pari a 1.148 migliaia di Euro che hanno prevalentemente interessato le attività di implementazione e roll out dell'ERP presso alcune società del Gruppo e F.I.L.A. S.p.A.

La vita utile media delle "Altre Immobilizzazioni Immateriali", iscritte in bilancio al 31 Dicembre 2022, è di 30 anni.

Le "Immobilizzazioni in corso" ammontano a 3.576 migliaia di Euro (3.516 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021), imputabili in particolare a F.I.L.A. S.p.A. e relative ad investimenti inerenti l'implementazione del sistema ERP (Enterprise Resource Planning) ma non attivati nel corso dell'esercizio per le società Daler Rowney Ltd (Regno Unito), Brideshore (Repubblica Dominicana) e St. Cuthberts Mill (Regno Unito), il cui roll out è previsto per i primi mesi del 2023.

Con riferimento alle attività immateriali a vita utile definita nel corso dell'esercizio non sono stati individuati indicatori di perdita di valore.

Nota 2 – Immobili, Impianti e Macchinari

La voce "Immobili, Impianti e Macchinari" al 31 Dicembre 2022 è pari a 166.185 migliaia di Euro (169.653 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) composta per 92.926 migliaia di Euro da Immobili, Impianti e Macchinari ("Nota 2.A – Immobili, Impianti e Macchinari") e per 73.259 migliaia di Euro da attività materiali Right of Use ("Nota 2.B - Immobili, Impianti e Macchinari Right of Use").

Si riporta di seguito la movimentazione dell'esercizio:

Nota 2.A - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
valori in migliaia di Euro Terreni Fabbricati Impianti e
Macchinari
Attrezzature
Industriali e
Commerciali
Altri
Beni
Immobilizzazioni
in Corso
Totale
Costo Storico al 31 dicembre
2020
12.913 65.103 135.819 21.014 9.349 1.099 245.297
Incrementi dell'esercizio 498 2.111 11.703 1.116 1.460 1.548 18.436
Incrementi (Investimenti) - 703 4.592 1.014 977 2.372 9.658
Capitalizzazione da
Immobilizzazioni in Corso
- 21 694 158 - (873) -
Riclassifiche - - 823 (664) 4 - 164
Differenze Cambio
Incrementative Conversione
498 1.387 5.536 608 439 49 8.517
Altre Variazioni
Incrementative
- - 58 - 40 - 98
Decrementi dell'esercizio - - (442) (142) (37) - (621)
Decrementi (Disinvestimenti) - - (423) (139) (37) - (599)
Svalutazioni - - (19) (3) - - (22)
Costo Storico al 31 dicembre
2021
13.411 67.215 147.081 21.988 10.772 2.646 263.113
Incrementi dell'esercizio (384) 882 12.580 1.232 1.543 1.485 17.337
Incrementi (Investimenti) - 675 7.883 966 1.151 3.129 13.804
Capitalizzazione da
Immobilizzazioni in Corso
- 80 1.548 30 44 (1.702) -
Riclassifiche - - - - 87 - 87
Rivalutazioni - - - - 9 - 9
Variazione area di
consolidamento
- - 2.860 - - - 2.860
Differenze Cambio
Incrementative Conversione
(384) 127 18 236 40 58 96
Altre Variazioni
Incrementative
- - 271 - 211 - 482
Decrementi dell'esercizio - (38) (3.638) (153) (709) - (4.538)
Decrementi (Disinvestimenti) - (38) (2.058) (151) (91) - (2.338)
Svalutazioni - - (1) (2) (81) - (84)
Variazione area di
consolidamento
- - (1.475) - - - (1.475)
Altre Variazioni
Decrementative
- - (104) - (537) - (641)
Costo Storico al 31 dicembre
2022
13.027 68.060 156.022 23.067 11.604 4.131 275.911

Terreni Fabbricati Impianti e
Macchinari
Attrezzature
Industriali e
Commerciali
Altri
Beni
Immobilizzazioni
in Corso
Totale
valori in migliaia di Euro
Fondo Ammortamento al
31 dicembre 2020
- (36.389) (89.076) (15.675) (7.535) - (148.675)
Incrementi dell'esercizio - (3.079) (13.946) (1.838) (1.135) - (19.998)
Ammortamenti esercizio - (2.615) (10.263) (1.624) (715) - (15.217)
Riclassifiche - - (125) 90 (4) - (40)
Differenze Cambio
Incrementative Conversione
- (464) (3.490) (304) (378) - (4.635)
Altre Variazioni
Incrementative
- - (68) - (38) - (106)
Decrementi dell'esercizio - - 347 127 28 - 502
Decrementi
(Disinvestimenti)
- - 347 127 28 - 502
Fondo Ammortamento al
31 dicembre 2021
- (39.467) (102.674) (17.387) (8.644) - (168.172)
Incrementi dell'esercizio - (2.701) (13.456) (1.782) (1.024) - (18.963)
Ammortamenti Esercizio - (2.619) (10.853) (1.735) (886) - (16.093)
Svalutazioni - - - - 53 - 53
Variazione area di
consolidamento
- - (2.401) - - - (2.401)
Differenze Cambio
Incrementative Conversione
- (82) 112 (47) (13) - (29)
Altre Variazioni
Incrementative
- - (314) - (178) - (492)
Decrementi dell'esercizio - 38 3.383 140 588 - 4.149
Decrementi
(Disinvestimenti)
- 38 2.011 140 41 - 2.230
Riclassifiche - - - - 13 - 13
Variazione area di
consolidamento
- - 1.238 - - - 1.238
Altre Variazioni
Decrementative
- - 134 - 534 - 668
Fondo Ammortamento al
31 dicembre 2022
- (42.130) (112.748) (19.029) (9.079) - (182.986)
Valore netto al 31
dicembre 2020
12.913 28.715 46.743 5.339 1.813 1.099 96.622
Valore netto al 31
dicembre 2021
13.411 27.748 44.406 4.601 2.128 2.646 94.941
Valore netto al 31
dicembre 2022
13.027 25.930 43.274 4.038 2.526 4.131 92.926
Variazione 2022 - 2021 (384) (1.818) (1.132) (563) 398 1.485 (2.015)

La voce "Terreni" al 31 Dicembre 2022 ammonta a 13.027 migliaia di Euro (13.411 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) ed accoglie i terreni di pertinenza degli immobili e delle strutture produttive di proprietà della società F.I.L.A. S.p.A. (Rufina Scopeti – Italia), della controllata Lyra KG (Germania) della controllata DOMS Industries Pvt Ltd (India), della controllata Daler Rowney Ltd (Regno Unito) e della controllata Canson SAS (Francia). La variazione negativa del periodo pari a 384 migliaia di Euro è dovuta ad effetti cambio negativi pari a 384 migliaia di Euro.

La voce "Fabbricati" al 31 Dicembre 2022 ammonta a 25.930 migliaia di Euro (27.748 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) ed è principalmente riferibile agli immobili di pertinenza degli stabilimenti

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'esercizio F.I.L.A. S.p.A.

produttivi del Gruppo. La variazione rispetto al 31 Dicembre 2021 mostra un decremento pari a 1.818 migliaia di Euro. Gli investimenti netti ammontano a 675 migliaia di Euro e si riferiscono principalmente alla controllata inglese Daler Rowney Ltd (157 migliaia di Euro), alla controllata messicana Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (136 migliaia di Euro), alla controllata indiana DOMS Industries PVT Ltd (132 migliaia di Euro), alla controllata francese Canson SAS (71 migliaia di Euro), e sono correlati al piano di ampliamento dei siti di stoccaggio e di produzione, mentre le capitalizzazioni di immobilizzazioni in corso ammontano a 80 migliaia di Euro.

Gli ammortamenti sono pari a 2.619 migliaia di Euro e si riferiscono in particolare a Canson SAS (Francia), Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.), F.I.L.A. S.p.A. e DOMS Industries Pvt Ltd (India), mentre le differenze cambio positive impattano per 45 migliaia di Euro.

La voce "Impianti e Macchinari" ammonta a 43.274 migliaia di Euro (44.406 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021). Rispetto all'esercizio precedente tale voce mostra un decremento pari a 1.132 migliaia di Euro. Le principali movimentazioni che hanno interessato tale categoria sono state investimenti netti pari a 7.836 migliaia di Euro, posti in essere principalmente da DOMS Industries Pvt Ltd (India) per 4.028 migliaia di Euro, da Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) per 923 migliaia di Euro, da Daler Rowney Ltd (Regno Unito) per 709 migliaia di Euro e da Canson SAS (Francia) per 502 migliaia di Euro. Inoltre, vi sono state capitalizzazioni delle immobilizzazioni in corso pari a 1.548 migliaia di Euro, un incremento per la variazione netta dell'area di consolidamento pari a 222 migliaia di euro in capo alla società controllata inglese Daler Rowney Ltd la quale ha acquisito l'attivo netto della società partecipata inglese Creative Art Products Ltd e differenze cambio di conversione positive pari a 130 migliaia di Euro. Tali incrementi sono stati compensati dall'ammortamento del periodo pari a 10.853 migliaia di Euro.

La voce "Attrezzature Industriali e Commerciali" ammonta a 4.038 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (4.601 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021). La variazione negativa per 563 migliaia di Euro è principalmente dovuta agli ammortamenti del periodo per 1.735 migliaia di Euro compensata parzialmente dagli investimenti netti pari a 955 migliaia di Euro, posti in essere principalmente da Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) per 239 migliaia di Euro, F.I.L.A. S.p.A. per 180 migliaia di Euro, Canson SAS (Francia) per 156 migliaia di Euro e Fila Canson do Brasil Ltda (Brasile) per 116 migliaia di Euro. Inoltre, vi sono state riclassifiche delle immobilizzazioni in corso per 30 migliaia di Euro e differenze cambio di conversione positive pari a 190 migliaia di Euro.

La voce "Altri Beni" ammonta a 2.526 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (2.128 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) e comprende principalmente mobili e macchine da ufficio, macchine da ufficio

elettroniche ed autovetture. La variazione del periodo è pari a 398 Euro ed è dovuta principalmente agli investimenti netti pari a 1.101 migliaia di Euro, posti in essere principalmente da DOMS Industries Pvt Ltd (India) per 423 migliaia di Euro, da Fila Stationary O.O.O. (Russia) per 224 migliaia di Euro e F.I.L.A. S.p.A. (Italia) per 109 migliaia di Euro, oltre che dalle differenze cambio di conversione positive pari a 27 migliaia di Euro e a riclassifiche delle immobilizzazioni in corso per 44 migliaia di Euro. Tali incrementi sono compensati dall'ammortamento del periodo pari a 886 migliaia di Euro.

La voce "Immobilizzazioni in Corso" riguarda le costruzioni in economia eseguite dalle singole società del Gruppo per le quali non è ancora avvenuta la messa in uso. Il valore netto contabile al 31 Dicembre 2022 ammonta a 4.131 migliaia di Euro ed ha subito un incremento rispetto al periodo precedente pari a 1.485 migliaia di Euro dovuto agli investimenti di periodo pari a 3.129 migliaia di Euro posti in essere principalmente da Canson SAS (Francia) per 1.952 migliaia di Euro, Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) per 357 migliaia di Euro, Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) per 325 migliaia di Euro, DOMS Industries Pvt Ltd (India) per 227 migliaia di Euro e F.I.L.A. S.p.A. (Italia) per 150 migliaia di Euro, e compensata dalla diminuzione imputabile al passaggio a cespite pari a 1.702 migliaia di Euro posto in essere principalmente dalla controllata francese Canson SAS per 816 migliaia di Euro, Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) per 516 migliaia di Euro, alla controllata francese Fila Arches per 238 migliaia di Euro e da F.I.L.A. S.p.A. per 129 migliaia di Euro. Le differenze cambio di conversione sono positive per 58 migliaia di Euro.

Non vi sono immobilizzazioni materiali il cui utilizzo sia soggetto a restrizioni.

Immobili, Impianti e Macchinari Right of Use

Si riporta di seguito la movimentazione dell'esercizio:

Nota 2.B - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Terreni Fabbricati Impianti e
Macchinari
Attrezzature
Industriali e
Commerciali
Altri
Beni
Costruzioni
in corso
Totale
valori in migliaia di Euro
Costo Storico al 31 dicembre 2020 - 89.118 348 456 3.573 - 93.495
Incrementi dell'esercizio - 10.651 423 1.266 1.012 - 13.353
Incrementi (Investimenti) - 4.364 407 1.247 982 - 7.000
Differenze Cambio Incrementative
Conversione
- 6.287 16 19 30 - 6.353
Decrementi dell'esercizio - (2.275) (73) (193) (430) - (2.971)
Decrementi (Disinvestimenti) - (2.275) (73) (193) (430) - (2.971)
Costo Storico al 31 dicembre 2021 - 97.494 698 1.530 4.155 - 103.877
Incrementi dell'esercizio - 11.701 31 (5) 604 - 12.331
Incrementi (Investimenti) - 8.239 50 61 586 - 8.936
Differenze Cambio Incrementative
Conversione
- 3.190 (19) (66) 18 - 3.123
Altre Variazioni Incrementative - 272 - - - - 272
Decrementi dell'esercizio - (988) (57) (784) (715) - (2.544)
Decrementi (Disinvestimenti) - (988) (57) (784) (715) - (2.544)
Costo Storico al 31 dicembre 2022 - 108.208 672 741 4.044 - 113.665
Fondo Ammortamento al 31
dicembre 2020
- (16.761) (136) (183) (1.548) - (18.628)
Incrementi dell'esercizio - (11.273) (186) (342) (933) - (12.733)
Ammortamenti esercizio - (9.737) (181) (325) (920) - (11.163)
Differenze Cambio Incrementative
Conversione
- (1.536) (5) (17) (13) - (1.570)
Decrementi dell'esercizio - 1.500 73 193 430 - 2.196
Decrementi (Disinvestimenti) - 1.500 73 193 430 - 2.196
Fondo Ammortamento al 31
dicembre 2021
- (26.535) (248) (333) (2.049) - (29.165)
Incrementi dell'esercizio - (11.375) (125) (150) (1.074) - (12.725)
Ammortamenti esercizio - (10.511) (137) (166) (1.066) - (11.880)
Differenze Cambio Incrementative
Conversione
- (597) 12 16 (8) - (578)
Altre Variazioni Incrementative - (267) - - - - (267)
Decrementi dell'esercizio - 841 57 33 553 - 1.484
Decrementi (Disinvestimenti) - 841 57 33 553 - 1.484
Fondo Ammortamento al 31
dicembre 2022
- (37.070) (317) (449) (2.570) - (40.406)
Valore netto al 31 dicembre 2020 - 72.357 212 273 2.025 - 74.867
Valore netto al 31 dicembre 2021 - 70.960 450 1.197 2.105 - 74.712
Valore netto al 31 dicembre 2022 - 71.139 355 292 1.473 - 73.259
Variazione 2022 - 2021 - 179 (95) (905) (632) - (1.453)

Il Gruppo ha adottato l'IFRS 16 leasing dal 1° Gennaio 2019 e ha rilevato nella situazione patrimonialefinanziaria le attività per il diritto di utilizzo e le passività dei leasing ad eccezione dei contratti definibili come short term (inferiore a 12 mesi) o low value leases (inferiore a 5 migliaia di Euro) per i quali il Gruppo si è avvalso della facoltà di non applicare le disposizioni di rilevazione e valutazione previste dall'IFRS 16.

La voce "Fabbricati" al 31 Dicembre 2022 ammonta a 71.139 migliaia di Euro (70.960 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) e rispetto all'esercizio precedente tale voce mostra un incremento pari a 179 migliaia di Euro. Tale variazione è principalmente imputabile ad investimenti netti pari a 8.092 migliaia di Euro, principalmente posti in essere dalla controllata Daler Rowney Ltd (Regno Unito) per 3.606 migliaia di Euro, dalla controllata Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) pari a 2.920 migliaia di Euro e dalla controllata DOMS Industries PVT Ltd (India) per 955 migliaia di Euro e da effetti cambio positivi di 2.593 migliaia di Euro. Tale variazione è parzialmente compensata da ammortamenti del periodo per 10.511 migliaia di Euro.

La voce "Impianti e Macchinari" al 31 Dicembre 2022 ammonta a 355 migliaia di Euro (450 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021). La variazione negativa per 95 migliaia di Euro è principalmente dovuta ad ammortamenti del periodo pari a 137 migliaia di Euro, parzialmente compensata da investimenti netti pari a 50 migliaia di Euro imputabili principalmente alla controllata svedese Fila Nordic (28 migliaia di Euro) e da effetti cambio positivi per 7 migliaia di Euro.

La voce "Attrezzature Industriali e Commerciali" ammonta a 292 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (1.197 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021). La variazione negativa per 905 migliaia di Euro è principalmente dovuta a dinvestimenti netti pari a 690 migliaia di euro imputabili prevalentemente alla controllata Daler Rowney Ltd (Regno Unito) per negativi 751 migliaia di Euro, oltre ad ammortamenti del periodo pari a 166 migliaia di Euro e a differenze cambio negative per 50 migliaia di Euro.

La voce "Altri Beni" è principalmente riconducibile alle autovetture e al 31 Dicembre 2022 ammonta a 1.473 migliaia di Euro (2.105 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021). Rispetto all'esercizio precedente tale voce mostra una diminuzione pari a 632 migliaia di Euro, dovuta ad ammortamenti del periodo pari a 1.066 migliaia di Euro compensati da investimenti netti per 425 migliaia di Euro, realizzati principalmente dalla controllata Fila Nordic (Svezia) per 127 migliaia di Euro e da F.I.L.A. S.p.A. per 116 migliaia di Euro, e da differenze cambio di conversione positive per 10 migliaia di Euro.

Nota 11 - Attività Biologiche

La voce "Attività Biologiche" ammonta a 1.817 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (1.936 migliaia al 31 Dicembre 2021) e include esclusivamente il fair value della piantagione di alberi della società cinese Xinjiang F.I.L.A.-Dixon Plantation Company Ltd., in ottemperanza al principio "IAS 41 - Biological Asset". La variazione negativa pari a 119 migliaia di Euro rispetto all'esercizio precedente è da imputare per 77 migliaia di Euro a svalutazione e per 42 migliaia di Euro a differenze cambio negative di conversione.

Nota 3 - Attività Finanziarie

La voce "Attività Finanziarie" ammonta al 31 Dicembre 2022 a 6.039 migliaia di Euro (7.614 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021):

Nota 3.A - ATTIVITA' FINANZIARIE
valori in migliaia di
Euro
Strumenti
Finanziari Valutati
Mediante il Conto
Economico:
Interessi
Strumenti
Finanziari
Valutati
Mediante il Conto
Economico: Altro
Finanziamenti e
Crediti
Altre Attività
Finanziarie
Totale
31 dicembre 2021 1 3.058 79 4.476 7.614
quota non corrente
quota corrente
-
1
-
3.058
-
79
4.078
398
4.078
3.536
31 dicembre 2022 - - 22 6.017 6.039
quota non corrente
quota corrente
-
-
-
-
-
22
5.166
851
5.166
873
Variazione 2022 - 2021 (1) (3.058) (56) 1.541 (1.573)
quota non corrente
quota corrente
-
(1)
-
(3.058)
-
(56)
1.088
453
1.088
(2.663)

Finanziamenti e Crediti

La voce ammonta a 22 migliaia di Euro ed è relativa a crediti di natura finanziaria vantati nei confronti di terze parti in capo alla controllata svizzera FILA Art Products AG.

Altre Attività Finanziarie

La voce "Altre Attività Finanziarie" ammonta a 6.017 migliaia di Euro (4.476 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) e presenta una variazione complessiva positiva per 1.541 migliaia di Euro. Il loro ammontare è costituito principalmente dal fair value degli strumenti derivati di copertura correlati al

finanziamento passivo (strumento coperto) erogato a favore di F.I.L.A. S.p.A. per 2.294 migliaia di Euro e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) per 733 migliaia di Euro. Si rileva, inoltre, un ulteriore strumento finanziario sottoscritto da Canson SAS (Francia) correlato al finanziamento passivo (strumento coperto) contratto dalla società controllata a sostegno degli investimenti relativi alla realizzazione del Hub logistico di Annonay pari a 148 migliaia di Euro.

La voce è composta anche da depositi cauzionali versati a titolo di garanzia su contratti di fornitura di beni e servizi iscritti in capo a diverse società del Gruppo tra le quali la controllata indiana DOMS Industries Pvt Ltd (1.294 migliaia di Euro), la controllata messicana Gruppo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (335 migliaia di Euro) e la controllata svedese Fila Nordic (111 migliaia di Euro).

L'aumento della voce è principalmente dovuto all'andamento degli strumenti derivati, i quali nell'esercizio 2021 erano contabilizzati nelle passività alla voce "Strumenti finanziari", mentre nell'esercizio 2022, dato il loro andamento positivo vengono esposti nelle "Altre Attività Finanziarie". Le voci "Finanziamenti e Crediti" e "Altre attività finanziarie" sono esposte al costo ammortizzato conformemente a quanto previsto dall'IFRS 9.

Il trattamento contabile adottato per gli strumenti derivati di copertura, riconducibile al principio contabile internazionale IFRS 9, è incentrato secondo le modalità dell'hedge accounting ed in particolare del "cash flow hedge" e prevede la rilevazione di un'attività o passività di carattere finanziario e di una riserva di patrimonio netto.

Si rimanda alla "Relazione sulla Gestione – Informazione e Gestione dei Rischi Finanziari di Impresa" per quanto attiene la natura ed estensione dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari, in ottemperanza ai requisiti definiti dall'IFRS 7.

Nota 4 - Partecipazioni Valutate al Patrimonio Netto

Nota 4.A - PARTECIPAZIONI VALUTATE AL PATRIMONIO NETTO

Partecipazioni in Società Collegate

valori in migliaia di Euro
31 dicembre 2020 1.102
Incrementi dell'esercizio 379
Incrementi (Investimenti) 2
Movimentazione Partecipazioni al Patrimonio Netto 294
Differenze Cambio di Conversione 83
31 dicembre 2021 1.481
Incrementi dell'esercizio 777
Movimentazione Partecipazioni al Patrimonio Netto 777
Decrementi dell'esercizio (114)
Differenze Cambio di Conversione (114)
31 dicembre 2022 2.144
Variazione 2022 - 2021 663

Le Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto ammontano a 2.144 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021 (1.481 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

La movimentazione del periodo è riferita per 777 migliaia di Euro alle quattro partecipazioni di collegamento detenute da DOMS Industries Pvt Ltd (India). Al 31 Dicembre 2022 il "Carrying amount" di tali partecipazioni è stato oggetto di adeguamento in coerenza con la quota di pertinenza del patrimonio netto delle collegate. Si rilevano inoltre differenze cambio negative per 114 migliaia di Euro.

Nota 5 – Altre Partecipazioni

Le "Altre Partecipazioni", pari a 26 migliaia di Euro, sono relative principalmente alla quota di partecipazione sottoscritta in Maimeri S.r.l. da parte di F.I.L.A. S.p.A. per un valore pari a 23 migliaia di Euro, corrispondente all'1% del suo capitale sociale ed alle quote di adesione ai consorzi Conai, Energia Elettrica Zona Mugello ed Energia Elettrica Milano detenute da parte di F.I.L.A. S.p.A. al 31 Dicembre 2022.

Nota 6 – Attività per Imposte Anticipate

La voce "Attività per Imposte Anticipate" ammonta a 24.185 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (19.325 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Di seguito si riporta la movimentazione della voce "Attività per Imposte Anticipate" nell'esercizio con evidenza del saldo iniziale, delle variazioni dell'esercizio e del saldo finale al 31 Dicembre 2022:

Nota 6.A - MOVIMENTAZIONE ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE

31 dicembre 2020 20.281
Accantonamento 4.226
Utilizzo (4.428)
Riclassifiche/decrementi (420)
Differenze Cambio Conversione 728
Variazione a Patrimonio Netto (1.062)
31 dicembre 2021 19.325
Accantonamento 7.605
Utilizzo (2.869)
Variazione Area di Consolidamento 145
Differenze Cambio Conversione 650
Variazione a Patrimonio Netto 155
Altre variazioni (825)
31 dicembre 2022 24.185
Variazione 2022 - 2021 4.860

Gli accantonamenti dell'esercizio sono stati determinati principalmente dall'elisione dei margini di magazzino per un importo pari a 1.638 migliaia di Euro, dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. per un ammontare pari a 3.026 migliaia di Euro, dalla controllata americana Dixon Ticonderoga Company per un ammontare pari a 2.129 migliaia di Euro e dalla controllata messicana Grupo F.I.L.A.-Dixon, SA de C.V. per un ammontare pari a 1.161 migliaia di Euro oltre ad accantonamenti per gli effetti fiscali dei diritti di utilizzo pari a 533 migliaia di Euro.

Le imposte anticipate contabilizzate come riserva di patrimonio netto sono relative alla variazione della riserva IAS 19.

Nella tabella seguente si riporta la suddivisione del saldo a fine esercizio delle imposte anticipate in base alla loro natura:

Patrimoniale Stato Conto
Economico
Patrimonio
Netto
Altre
variazioni
valori in migliaia di Euro 2022 2021 2022 2021 2022 2021 2022 2021
Attività Immateriali - - - (100) - - 825 -
Immobili, Impianti e Macchinari 391 364 26 (320) - - - -
Fondi Rischi Diversi 1.373 1.229 144 223 - - - -
Crediti Commerciali ed Altri Crediti 2.099 1.479 620 304 - - - -
Rimanenze 5.103 2.999 2.449 (348) - - - -
Personale 2.620 3.312 (847) 1.091 155 (1.062) - -
Differenza di conversione
contabilizzata a "Riserva di
Traduzione"
- - (650) (728) 650 728 - -
Perdite Fiscali Pregresse 2.619 1.814 805 267 - - - (420)
ACE 2.319 2.713 (394) (1.193) - - - -
Costi a deducibilità differità 7.661 5.415 2.583 602 - - - -
di cui: Apporto da Variazione Area di
Consolidamento
145 - - - - - - -
Totale attività per imposte
anticipate
24.185 19.325 4.736 (202) 805 (334) 825 (420)

NOTA 6.B - DETTAGLIO DELLE ATTIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Le attività fiscali differite rilevate alla data di chiusura dell'esercizio rappresentano i benefici di probabile realizzazione determinati sulla base di stime del management circa i redditi imponibili futuri.

Nota 7 - Attività per Imposte Correnti

Al 31 Dicembre 2022 i crediti tributari, relativi alle imposte sul reddito, ammontano complessivamente a 13.048 migliaia di Euro (8.991 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021), riferiti principalmente a Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) per 6.884 migliaia di Euro, alla controllata DOMS Industries Pvt Ltd (India) per 2.671 migliaia di Euro, alla controllata Canson SAS (Francia) per 1.166 migliaia di Euro, alla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. per 908 migliaia di Euro e alla controllata Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) per 697 migliaia di Euro.

Nota 8.A - RIMANENZE
valori in migliaia di Euro Materie
Prime,
Sussidiarie e
di Consumo
Prodotti in
Corso di
Lavorazione
e
Semilavorati
Prodotti finiti
e Merci
Totale
31 dicembre 2021 64.314 27.845 179.110 271.269
31 dicembre 2022 72.829 30.627 203.620 307.076
Variazione 2022 - 2021 8.515 2.782 24.510 35.807

Il valore delle rimanenze al 31 Dicembre 2022 ammonta a 307.076 migliaia di Euro (271.269 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021):

La voce mostra un incremento pari a 35.807 migliaia di Euro dovuto principalmente all'aumento dello stock di 28.009 migliaia di Euro, realizzato in particolar modo dalla controllata statunitense Dixon Ticonderoga Company (13.843 migliaia di Euro), dalla controllata messicana Gruppo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (3.648 migliaia di Euro), dalla controllata indiana DOMS Industries PVT Lts (2.566 migliaia di Euro) e dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. (1.677 migliaia di Euro), e compensato da una diminuzione netta nello stock dalla controllata FILA Argentina S.A. per 1.212 migliaia di Euro. Inoltre, l'aumento della voce è dovuto anche alle differenze cambio di conversione positive pari a 6.338 migliaia di Euro.

Le giacenze sono esposte al netto dei fondi svalutazione magazzino relativi a materie prime (2.004 migliaia di Euro), prodotti in corso di lavorazione (614 migliaia di Euro) ed ai prodotti finiti (4.025 migliaia di Euro).

Gli accantonamenti si riferiscono a materiale obsoleto o a lento rigiro per il quale non si ritiene di poter recuperare il valore iscritto in bilancio mediante la vendita.

Nota 8.B - MOVIMENTAZIONE FONDO SVALUTAZIONE MAGAZZINO
valori in migliaia di Euro Materie Prime,
Sussidiarie e di
Consumo
Prodotti in
Corso di
Lavorazione e
Semilavorati
Prodotti Finiti e
Merci
Totale
31 dicembre 2020 1.368 401 4.383 6.152
Accantonamento 326 333 68 727
Utilizzo (148) (157) (854) (1.159)
Rilascio (29) - (239) (268)
Differenze Cambio Conversione 7 3 (34) (24)
31 dicembre 2021 1.524 580 3.324 5.428
Accantonamento 537 61 800 1.398
Utilizzo (119) (27) (115) (261)
Variazione area di consolidamento 52 - 42 94
Differenze Cambio Conversione 10 - (26) (16)
31 dicembre 2022 2.004 614 4.025 6.643
Variazione 2022 - 2021 480 34 701 1.215

Nota 9 - Crediti Commerciali ed Altri Crediti

I crediti commerciali ed altri crediti ammontano complessivamente a 115.376 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (121.357 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021):

Nota 9.A - CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre
2022
31 dicembre
2021
Variazione
Crediti Commerciali 98.930 107.574 (8.645)
Crediti Tributari 4.159 3.811 348
Altri Crediti 7.646 5.121 2.525
Ratei e Risconti Attivi 4.641 4.851 (210)
Totale 115.376 121.357 (5.981)

I crediti commerciali mostrano un decremento rispetto al 31 Dicembre 2021 pari a 8.645 migliaia di Euro, la variazione in diminuzione è dovuta principalmente alla controllata Dixon Ticonderoga

Company (U.S.A.) per 7.729 migliaia di Euro e alla controllata Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) per 4.691 migliaia di Euro, parzialmente compensata dalla variazione positiva della controllata Canson SAS (Francia) per 2.732 migliaia di Euro. Si registrano inoltre differenze cambio positive per 4.220 migliaia di Euro.

I crediti commerciali suddivisi per area geografica in base al paese di destinazione sono di seguito dettagliati:

CREDITI COMMERCIALI: AREA GEOGRAFICA valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021 Variazione Europa 38.249 35.187 3.062 Nord America 23.043 30.972 (7.929) Centro/Sud America 29.802 31.976 (2.174) Asia 5.786 7.157 (1.371) Resto del mondo 2.050 2.283 (233) Totale 98.930 107.574 (8.645)

Si riporta inoltre la movimentazione del fondo svalutazione crediti destinato a coprire le posizioni di dubbia recuperabilità:

Nota 9.B - MOVIMENTAZIONE FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
31 dicembre 2020 5.637
Accantonamento 502
Utilizzo (844)
Rilascio (143)
Differenze Cambio 175
31 dicembre 2021 5.327
Accantonamento 4.243
Utilizzo (768)
Rilascio (157)
Differenze Cambio 102
31 dicembre 2022 8.747
Variazione 2022 - 2021 3.420

Il Gruppo stanzia il fondo svalutazione dei crediti commerciali ad un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito. Per stabilire se il rischio di credito relativo a un'attività finanziaria è aumentato in misura significativa dopo la rilevazione iniziale al fine di stimare le perdite attese su crediti, il Gruppo considera le informazioni ragionevoli e dimostrabili che siano pertinenti e disponibili senza eccessivi costi o sforzi. Sono incluse le informazioni quantitative e qualitative e le analisi, basate

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'esercizio F.I.L.A. S.p.A.

sull'esperienza storica del Gruppo, sulla valutazione del credito nonché sulle informazioni indicative degli sviluppi attesi. Si rilevano accantonamenti al fondo svalutazione crediti pari a 4.243 migliaia di Euro imputabili principalmente alla svalutazione dell'esposizione verso terzi della controllata russa Fila Stationary O.O.O. per 3.099 migliaia di Euro anche tenuto conto dell'attuale contesto macroeconomico e geopolitico. Si rileva inoltre un utilizzo del fondo pari a 768 migliaia di Euro principalmente imputabile alla controllata americana Dixon Ticonderoga Company (307 migliaia di Euro), alla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A (296 migliaia di Euro) e alla controllata inglese Daler Rowney Ltd (157 migliaia di Euro).

La voce "Crediti Tributari" ammonta a 4.159 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (3.811 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) ed include i crediti per IVA (3.379 migliaia di Euro) ed altri crediti tributari per imposte locali differenti dalle imposte dirette sul reddito (780 migliaia di Euro). La variazione positiva rispetto all'esercizio precedente è principalmente riconducibile alla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A (1.127 migliaia di Euro) principalmente per il credito d'imposta sul valore aggiunto maturato nel corso dell'esercizio, compensata da una variazione negativa imputabile alla controllata indiana DOMS Industries PVT Ltd (680 migliaia di Euro).

La voce "Altri Crediti" ammonta a 7.646 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (5.121 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) e si riferisce principalmente ad acconti versati a fornitori (4.816 migliaia di Euro) tipicamente riferiti alle società indiane e americane, a crediti verso il personale (205 migliaia di Euro) e verso gli istituti previdenziali (19 migliaia di Euro). Il valore contabile degli "Altri Crediti" rappresenta il suo fair value alla data di bilancio.

Tutti i crediti sono esigibili entro 12 mesi.

Nota 10 - Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti

La voce "Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti" al 31 Dicembre 2022 ammonta a 111.209 migliaia di Euro (145.985 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021):

Nota 10 - DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

valori in migliaia di Euro Depositi Bancari
e Postali
Denaro e Valori
in Cassa
Totale
31 dicembre 2021 145.881 104 145.985
31 dicembre 2022 111.079 130 111.209
Variazione 2022 - 2021 (34.802) 26 (34.776)

I "Depositi Bancari e Postali" sono costituiti dalle disponibilità temporanee generate nell'ambito della gestione di cassa e riguardano principalmente i conti correnti ordinari di F.I.L.A. S.p.A. per 36.291 migliaia di Euro ed ai conti correnti presso le banche delle controllate per 74.788 migliaia di Euro, in particolare: Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) per 27.623 migliaia di Euro, DOMS Industries PVT Ltd (India) per 6.974 migliaia di Euro, Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) per 6.780 migliaia di Euro, Fila Dixon Stationary Kunshan (Cina) per 4.968 migliaia di Euro, Daler Rowney Ltd (Regno Unito) per 4.183 migliaia di Euro.

La voce "Denaro e Valori in Cassa" ammonta a 130 migliaia di Euro, di cui 6 migliaia di Euro presso la Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. e 124 migliaia di Euro presso le diverse controllate.

I depositi bancari e postali sono remunerati considerando tassi di interesse indicizzati ai tassi interbancari quali Libor e Euribor.

Non vi sono depositi bancari e postali soggetti a vincoli o restrizioni.

Si rimanda al paragrafo: "Risultati della gestione patrimoniale e finanziaria" per i commenti in merito alle dinamiche dell'Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo F.I.L.A..

Indebitamento Finanziario Netto

L' "Indebitamento Finanziario Netto" al 31 Dicembre 2022 è negativo per 435.159 migliaia di Euro e mostra un decremento di 2.093 migliaia di Euro rispetto al 31 Dicembre 2021. Tale decremento è influenzato anche dalle passività finanziarie rivenienti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16, incluse negli altri debiti finanziari correnti e non correnti.

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
A Disponibilità liquide 130 104 26
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 111.078 145.880 (34.802)
C Altre attività finanziarie correnti 873 3.536 (2.663)
D Liquidità (A + B + C) 112.082 149.520 (37.439)
E Debito finanziario corrente (105.492) (45.196) (60.296)
F Parte corrente del debito finanziario non corrente (29.351) (50.515) 21.164
G Indebitamento finanziario corrente (E + F) (134.843) (95.711) (39.132)
H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) (22.761) 53.810 (76.571)
I Debito finanziario non corrente (412.398) (491.062) 78.664
J Strumenti di debito - - -
K Debiti commerciali e altri debiti correnti - - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (412.398) (491.062) 78.664
M Indebitamento finanziario netto (H + L) (435.159) (437.253) 2.093
N Finanziamenti Attivi a lungo termine - - -
O Indebitamento Finanziario Netto (M + N) - Gruppo F.I.L.A. (435.159) (437.253) 2.093

Si rimanda al paragrafo: "Risultati della gestione patrimoniale e finanziaria" per i commenti in merito alle dinamiche dell'Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo F.I.L.A.

Nota 12 - Capitale Sociale e Patrimonio Netto

Capitale Sociale

Il capitale sociale sottoscritto e versato al 31 Dicembre 2022 della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A., interamente versato, è suddiviso in 51.058.297 azioni:

  • n. 42.976.441 azioni ordinarie, prive di valore nominale;
  • n. 8.081.856 azioni di classe B, prive di valore nominale, che danno diritto a 3 voti esercitabili nell'assemblea (ordinaria e straordinaria) dei soci di F.I.L.A. S.p.A.

Si riporta nel seguito il dettaglio della composizione del Capitale Sociale di F.I.L.A. S.p.A.

Composizione Capitale Sociale - 31 Dicembre 2022 N. Azioni % Capitale
Sociale
Euro Quotazione
Azioni ordinarie 42.976.441 84,17% 39.548.544 EXM - Euronext STAR
Azioni classe B (Azioni a voto plurimo) 8.081.856 15,83% 7.437.229 Non Quotate
Dicembre 2022, i principali azionisti della Capogruppo sono i seguenti:
Sulla base delle informazioni disponibili, pubblicate dalla CONSOB, con aggiornamento al 31
Azionisti Azioni
ordinarie
%
Pencil S.r.l. 11.628.214 27,06%
Altri azionisti* 31.348.227 72,94%
Totale 42.976.441
Azionisti Azioni
ordinarie
Azioni classe
B
Totale Diritti di Voto
Pencil S.r.l. 11.628.214 8.081.856 19.710.070 53,37%
Altri azionisti* 31.348.227 31.348.227 46,63%

*include 186.891 azioni proprie

Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto di voto senza limitazione alcuna.

Ogni azione di classe B attribuisce il diritto di tre voti ciascuna, in accordo con l'articolo 127-sexies del Decreto Legislativo n. 58/1998.

Riserva Negativa per Azioni Proprie in Portafoglio

La società Capogruppo F.I.L.A. S.p.A., nel periodo compreso tra il 24 Marzo 2022 e il 6 Aprile 2022, ha proceduto all'acquisto di azioni proprie sul mercato regolamentato Euronext Milan per n. 240.000 azioni ordinarie F.I.L.A. S.p.A. (rappresentative dello 0,4701% del Capitale Sociale) per un controvalore complessivo di 2.324 migliaia di Euro.

Tali operazioni sono state effettuate nell'ambito del programma di acquisto di azioni proprie, il cui avvio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 Marzo 2022 e a valere dell'autorizzazione approvata dall'Assemblea ordinaria degli azionisti del 27 Aprile 2021.

Prima dell'avvio del Programma, la società era titolare di n. 51.500 azioni ordinarie proprie, rappresentative dello 0,1009% del capitale sociale.

Inoltre, nel periodo di riferimento la riserva si è movimentata per l'effettiva assegnazione a titolo gratuito delle azioni della capogruppo F.I.L.A. S.p.A. a ciascun beneficiario del Piano "Performance Shares 2019-2021" sulla base del raggiungimento degli obiettivi di performance al termine del periodo di vesting triennale. A chiusura del Piano "Performance Shares 2019-2021" sono state assegnate 104.609 azioni proprie per un valore di 1.017 migliaia di Euro.

Al 31 Dicembre 2022 il Gruppo possiede n. 186.891 azioni proprie, per un controvalore complessivo di 1.794 migliaia di Euro (pari all'importo riflesso nella riserva "Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio" portata a deduzione del patrimonio netto consolidato).

Riserva Legale

La voce al 31 Dicembre 2022 ammonta a 9.396 migliaia di Euro. Si rileva una variazione pari a 659 migliaia di Euro come disposto dalla delibera dell'Assemblea degli azionisti del 27 Aprile 2022 che ha destinato parte degli utili di bilancio alla riserva legale come da disposizione dell'art. 2430 del Codice Civile.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva al 31 Dicembre 2022 ammonta 154.614 migliaia di Euro (154.646 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021). La variazione, pari a 32 migliaia di Euro, è dovuta alla differenza prezzo tra il valore di acquisto e il valore di assegnazione delle azioni a titolo gratuito assegnate a favore dei beneficiari del Piano "Performance Shares 2019-2021".

Riserva IAS 19

A seguito dell'applicazione dello IAS 19, la riserva patrimoniale è positiva per 975 migliaia di Euro; la variazione del periodo è positiva e ammonta a 998 migliaia di Euro limitatamente alla quota di

pertinenza del Gruppo F.I.L.A..

Altre Riserve

Al 31 Dicembre 2022, la voce "Altre riserve" è negativa per 21.818 migliaia di Euro in aumento di 10.948 migliaia di Euro rispetto al 31 Dicembre 2021. La variazione è principalmente imputabile ai seguenti fattori:

  • La riserva "Cash Flow Hedge", costituita al fine di accogliere le variazioni di fair value degli strumenti finanziari di copertura (IRS) contratti da F.I.L.A. S.p.A., Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) e Canson SAS (Francia); al 31 Dicembre 2022 la riserva è pari a 3.653 migliaia di Euro e mostra un incremento pari a 13.511 migliaia di Euro rispetto al 31 Dicembre 2021 (negativa per 9.858 migliaia di Euro) per effetto dell'adeguamento degli strumenti finanziari. La variazione per l'adeguamento del valore degli strumenti finanziari, è da imputare per 8.934 migliaia di Euro all'adeguamento fair value del derivato della controllata Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.), per 4.361 migliaia di Euro all'adeguamento fair value del derivato di F.I.L.A. S.p.A. e per 216 migliaia di Euro all'adeguamento fair value del derivato di Canson SAS (Francia). Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 3 – Attività Finanziarie Non Correnti;
  • Riserva "Shares Based Premium", complessivamente pari a 199 migliaia di Euro ed in diminuzione di 1.904 migliaia di Euro rispetto all'esercizio precedente (2.103 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021), dovuta al rilascio pari a 2.103 migliaia di Euro in relazione al piano di incentivazione 2019-2021 a medio-lungo termine concluso, e ad un aumento pari a 199 migliaia a fronte del nuovo piano di incentivazione a medio-lungo termine 2022-2024 promosso a favore del management del Gruppo F.I.L.A. a far data dal 27 Aprile 2022. Il trattamento contabile utilizzato è in linea con quanto stabilito dai principi contabili in materia di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società; il fair value alla data di assegnazione delle opzioni su azioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Altre riserve e utili indivisi", periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi (opzioni) per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di condizioni "non di mercato" (non-market condition), affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che definitivamente matureranno. Analogamente, nell'effettuare la stima iniziale del fair value delle opzioni assegnate vengono considerate tutte le condizioni di non maturazione. Le variazioni del valore di mercato successive alla data di assegnazione non produrranno alcun effetto in bilancio.

Differenza di Traduzione

La voce accoglie le differenze cambio che si riferiscono alla conversione dei bilanci delle società controllate redatti in valuta locale e convertiti in Euro come valuta di consolidamento.

Di seguito, riportiamo la movimentazione della voce "Differenza di Traduzione" relativa all'esercizio 2022 (limitatamente alla quota maturata in capo al Patrimonio Netto di Gruppo):

DIFFERENZA DI TRADUZIONE

valori in migliaia di Euro
31 Dicembre 2021 (21.504)
Variazioni dell'esercizio:
Differenza tra Cambio Medio di Periodo e Cambio Fine Periodo 4.776
Differenza tra Cambio Storico e Cambio di Fine Periodo (1.146)
31 Dicembre 2022 (17.874)
Variazione 3.631

Utili/(Perdite) Portati a Nuovo

La riserva ammonta a 205.562 migliaia di Euro e mostra un incremento rispetto all'esercizio precedente pari a 26.794 migliaia di Euro, attribuibile principalmente alla destinazione dell'utile d'esercizio 2021 pari a 38.014 migliaia di Euro e alla distribuzione dei dividendi deliberati dall'Assemblea degli Azionisti della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. in data 27 Aprile 2022.

Rileviamo, in aggiunta, il vincolo posto alla distribuibilità di una quota della riserva Utili/(Perdite) Portati a Nuovo correlata alla rivalutazione della partecipazione detenuta nella società DOMS Industries Pvt Ltd (India) per 15.052 migliaia di Euro ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera a) del D. Lgs. n. 38 del 28 Febbraio 2015 a seguito dell'acquisto della quota di controllo.

L'utile portato a nuovo accoglie inoltre la variazione derivante dall'applicazione dello IAS8 da parte della società inglese Daler Rowney Ltd per negativi 397 migliaia di Euro e da parte della società FILA Argentina S.A. (Argentina) per positivi 874 migliaia di Euro. Si registra inoltre una variazione positiva per 2 migliaia di Euro relativamente alla società FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia) afferenti alla prima applicazione del principio "IAS 29 – Financial Reporting in Hyperinflationary Economies" per la società turca.

Patrimonio Netto di Terzi

Il patrimonio netto di terzi mostra un aumento pari a 2.573 migliaia di Euro principalmente riconducibile a:

  • Utile dell'esercizio maturato in capo a terze parti pari a 5.004 migliaia di Euro;
  • Distribuzione di dividendi alle minorities per 1.146 migliaia di Euro;
  • Differenze cambio negative per 1.306 migliaia di Euro;
  • Riserva IAS 19 di competenza delle minorities pari a 21 migliaia di Euro.

Di seguito, si espone il dettaglio del saldo di patrimonio netto rideterminato al 1 Gennaio 2022 in base all'applicazione dello IAS 8 rilevato nella controllata inglese Daler Rowney Ltd per negativi 397 migliaia di Euro relativo alle imposte differite, nella controllata argentina FILA Argentina S.A. per 874 migliaia di Euro relativo all'iperinflazione, e nella controllata turca FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. per 2 migliaia di Euro dovuto alla prima applicazione del principio "IAS 29 – Reporting in Hyperinflationary Economies":

valori in migliaia di Euro Capitale
Sociale
Riserve Utili
Riportati a
Nuovo
Utili
dell'Esercizio
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Patrimonio
Netto di
Terzi
Patrimonio
Netto Totale
Saldo al 1° Gennaio 2022 46.986 108.647 178.769 38.014 372.416 25.710 398.127
Effetto della correzione 479 479 479
Saldo rideterminato al 1° Gennaio
2022
46.986 108.647 179.248 38.014 372.895 25.710 398.605

Con riferimento al "Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto", la voce "Riserve" include la "Riserva Legale", la "Riserva Sovrapprezzo Azioni", gli "Utili e perdite attuariali", le "Altre Riserve" e la "Differenza di traduzione".

Utile base e diluito per Azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie in portafoglio.

L'Utile/(perdita) per azione diluito è calcolato dividendo il risultato economico della società per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno e di quelle potenzialmente derivanti in caso di conversione di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.

L'ammontare dell'Utile base e diluito per Azione è stato esposto nel prospetto del Conto Economico Complessivo al quale si rimanda.

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'esercizio F.I.L.A. S.p.A.

Utile/(Perdita) dell'esercizio attribuibile ai possessori di azioni ordinarie (base) 2022 2021
Utile/(Perdita) dell'esercizio, attribuibile ai soci (i) - €,000 25.271 38.014
Utile/(Perdita) normalizzato dell'esercizio, attribuibile ai soci (ii) - €,000 37.679 42.536
Numero medio ponderato delle azioni ordinarie (base) 2022 2021
Media delle azioni ordinarie dell'anno 51.057.876 51.053.797
Effetto delle azioni proprie in portafoglio (186.891) (51.500)
Numero medio ponderato delle azioni ordinarie (base) al 31 dicembre (iii) 50.870.985 51.002.297
Utile/(Perdita) dell'esercizio base per azione 0,50 0,75
Utile/(Perdita) normalizzato dell'esercizio base per azione 0,74 0,83
Numero medio ponderato delle azioni ordinarie (diluito) 2022 2021
Media delle azioni ordinarie dell'anno 51.057.876 51.053.797
Effetto delle azioni proprie in portafoglio (186.891) (51.500)
Azioni potenziali 873.000 1.073.763
Numero medio ponderato delle azioni ordinarie (diluito) al 31 dicembre (iii) 51.743.985 52.076.060
Utile/(Perdita) dell'esercizio diluito per azione 0,49 0,73
Utile/(Perdita) normalizzato dell'esercizio diluito per azione 0,73 0,82

Riconciliazione tra Patrimonio Netto della Capogruppo e il Patrimonio Netto Consolidato

Di seguito, si espone sia il prospetto di riconciliazione tra il patrimonio netto della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. ed il patrimonio netto del bilancio consolidato sia il prospetto di riconciliazione tra il risultato di esercizio della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. ed il risultato di esercizio del bilancio consolidato:

Prospetto di Riconciliazione al 31 Dicembre 2022 tra il Patrimonio Netto della Capogruppo ed il Patrimonio Netto del Gruppo F.I.L.A.

valori in migliaia di Euro
Patrimonio Netto F.I.L.A. S.p.A.
296.503
Effetti elisione margini infragruppo e altre scritture di consolidamento (7.328)
Effetto consolidamento FILA Art and Craft (Israele) 882
Effetto consolidamento Gruppo Dixon Ticonderoga 96.149
Effetto consolidamento Gruppo Lyra 5.096
Effetto consolidamento FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia) (2.546)
Effetto consolidamento Fila Stationary O.O.O. (Russia) (48)
Effetto consolidamento FILA Hellas (Grecia) 1.435
Effetto consolidamento Industria Maimeri S.p.A. (Italia) (1.977)
Effetto consolidamento FILA SA (Sudafrica) (1.956)
Effetto consolidamento Fila Polska Sp. Z.o.o (Polonia) 1.394
Effetto consolidamento DOMS Industries Pvt Ltd (India) 24.062
Effetto consolidamento Gruppo Daler-Rowney (15.940)
Effetto consolidamento St. Cuthberts Holding (Regno Unito) 515
Effetto consolidamento FILA Iberia S.L. (Spagna) 8.131
Effetto consolidamento Gruppo Canson 13.861
Effetto consolidamento FILA Art Product AG (Svizzera) 551
Effetto consolidamento Gruppo Pacon 7.553
Effetto consolidamento Fila Arches 1.317
Patrimonio Netto Totale 427.653
Effetto consolidamento "Quote di minoranza" 28.284
Patrimonio Netto Gruppo F.I.L.A. 399.369

Prospetto di Riconciliazione al 31 Dicembre 2022 tra il Risultato di Esercizio della Capogruppo ed il Risultato di Esercizio del Gruppo F.I.L.A.

valori in migliaia di Euro
Risultato di Esercizio F.I.L.A. S.p.A. 15.669
Risultato di Esercizio delle Società Controllate dalla Capogruppo 44.361
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra società consolidate:
Dividendi (27.906)
Margini Netti Magazzino (5.301)
Adeguamenti operati in applicazione dei principi contabili di Gruppo:
Stock Option Plan riconosciuti da F.I.L.A. S.p.A. alle controllate 426
Effetto applicazione IFRS 9 (2.513)
Gruppo Daler-Rowney - Storno svalutazione partecipazione German companies 5
Gruppo Daler-Rowney - Effetto applicazione IFRS 3 acquisizione Creative Art Products Limited 1.254
F.I.L.A. S.p.A. - Storno svalutazione partecipazione Fila Stationary O.O.O (Russia) 945
F.I.L.A. S.p.A. - Storno svalutazione Crediti IC in F.I.L.A. S.p.A. 3.337
Risultato di Esercizio Netto Totale 30.276
Quota del risultato di esercizio e risultato delle controllate di competenza di terzi 5.004
Risultato di Esercizio Netto Gruppo F.I.L.A. 25.271

Nota 13 - Passività Finanziarie

Il saldo complessivo al 31 Dicembre 2022 è pari a 550.417 migliaia di Euro (576.916 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021), di cui 415.574 migliaia di Euro a lungo termine e 134.843 migliaia di Euro a breve termine. Tale ammontare considera sia la quota non corrente sia la quota corrente di finanziamenti erogati da istituti bancari, da altri finanziatori, gli scoperti bancari oltre alle passività finanziarie sorte in seguito alla prima applicazione dell'IFRS 16.

Si allega di seguito il dettaglio al 31 Dicembre 2022:

Nota 13.A - PASSIVITA' FINANZIARIE: Terze Parti
Banche Altri Finanziamenti Scoperti Bancari IFRS 16 Totale
valori in migliaia di Euro c/Capitale c/Interessi Totale c/Capitale c/Interessi Totale c/Capitale c/Interessi Totale c/Capitale c/Interessi Totale Complessivo
31 dicembre 2021 479.686 (2.914) 476.772 4.029 10 4.039 8.759 47 8.806 87.299 - 87.299 576.916
quota non corrente del
periodo precedente
406.684 (3.659) 403.025 154 (6) 148 - - - 78.032 - 78.032 481.205
quota corrente del periodo 73.002 745 73.747 3.875 16 3.891 8.759 47 8.806 9.267 - 9.267 95.711
precedente
31 dicembre 2022 455.586 (656) 454.930 3.139 17 3.156 3.663 145 3.808 88.523 - 88.523 550.417
quota non corrente del 338.923 (1.742) 337.181 13 (1) 12 - - - 78.381 - 78.381 415.574
periodo in corso
quota corrente del periodo
in corso 116.663 1.086 117.749 3.126 18 3.144 3.663 145 3.808 10.142 - 10.142 134.843
Variazione 2022 - 2021 (24.100) 2.258 (21.842) (890) 7 (883) (5.096) 98 (4.998) 1.224 - 1.224 (26.499)
quota
non
corrente
variazione
(67.761) 1.917 (65.844) (141) 5 (136) - - - 349 - 349 (65.631)
quota corrente variazione 43.661 341 44.002 (749) 2 (747) (5.096) 98 (4.998) 875 - 875 39.132

Passività Finanziarie - Banche

Con riferimento alle "Passività Finanziarie Bancarie" l'esposizione complessiva del Gruppo ammonta a 454.930 migliaia di Euro di cui 117.749 migliaia di Euro come quota corrente (73.747 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) e 337.181 migliaia di Euro classificati come non correnti (403.025 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Le passività bancarie conto interessi pari a positivi 656 migliaia di Euro (positivi 2.914 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021), comprende positivi 1.742 migliaia di Euro (positivi 3.659 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) relativi al costo ammortizzato per le passività finanziarie con quota non corrente nel periodo e 1.086 migliaia di Euro relativi a interessi passivi maturati sui finanziamenti in essere afferenti principalmente alla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. e alla controllata Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.).

Il decremento della quota non corrente pari a 65.844 migliaia di Euro riguarda principalmente:

Decrementi dovuti all'operazione di refinancing avvenuta il 28 Luglio 2022 del finanziamento sottoscritto in data 4 Giugno 2018 in capo alla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. per 113.750 migliaia di Euro e alla controllata statunitense Dixon Ticonderoga Company per 164.390 migliaia di Euro. Nonché dovutamente alle upfront fees relative alla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. 1.733

migliaia di Euro e alla controllata statunitense Dixon Ticonderoga Company per 1.336 migliaia di Euro.

  • Decrementi per riclassifica quota a breve termine dei finanziamenti pari a complessivi 141.745 migliaia di Euro, relativi ai finanziamenti strutturati iscritti in capo alla capogruppo F.I.L.A. S.p.A. (102.679 migliaia di Euro), alla controllata statunitense Dixon Ticonderoga Company (37.647 migliaia di Euro), alla controllata francese Canson SAS (844 migliaia di Euro), alla controllata italiana Industria Maimeri (293 migliaia di Euro) a cui si aggiungono 282 migliaia di Euro relativi ai finanziamenti iscritti in capo alla controllata indiana DOMS Industries Pvt (Ltd);
  • Incrementi pari a complessivi 343.426 migliaia di Euro principalemte riconducibili all'operazione di refinancing finalizzata dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. per 192.538 migliaia di Euro e dalla controllata statunitense Dixon Ticonderoga Company per 149.755 migliaia di Euro. L'incremento è anche dovuto alla sottoscrizione di un nuovo finanziamento da parte della controllata indiana DOMS Industries PVT Ltd per 1.133 migliaia di Euro;
  • Differenze cambio negative di conversione per 8.646 migliaia di Euro;
  • Incrementi per la variazione al costo ammortizzato, al netto degli effetti cambio di conversione pari a 5.037 migliaia di Euro.

Le passività finanziare bancarie in conto capitale al 31 Dicembre 2022, pari a complessivi 455.586 migliaia di Euro (479.686 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021), sono costituite principalmente dal finanziamento strutturato sottoscritto da F.I.LA. S.p.A. e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) per 380.906 migliaia di Euro, il cui dettaglio per ciascuna Facility è di seguito riportato:

Nota 13.B - PASSIVITA' FINANZIARIE BANCARIE: DETTAGLIO
valori in migliaia di Euro Quota capitale
F.I.LA. S.p.A.
Quota capitale
Dixon Ticonderoga
Company (U.S.A.)*
Totale
Finanziamento
Facility A1 85.313 - 85.313
Facility A2 - 90.589 90.589
Facility B1 111.600 - 111.600
Facility B2 - 31.877 31.877
Facility B3 - 33.400 33.400
RCF - 28.127 28.127
Totale 196.913 183.993 380.906

* valori come da bilancio cambiati al tasso del periodo

Le linee Facility A1 (85.313 migliaia di Euro) e Facility A2 (90.589 migliaia di Euro) prevedono un piano di rimborso residuo in 9 rate semestrali di cui 2 rate sono state classificate a breve termine in quanto il loro pagamento è previsto per il 30 Giugno 2023 e per il 31 Dicembre 2023, le linee Facility B1 (111.600 migliaia di Euro), Facility B2 (31.877 migliaia di Euro) e Facility B3 (33.400 migliaia di Euro) sono dei Bullet loan con rimborso fissato in un'unica soluzione rispettivamente il 23 Luglio 2027 e il 25 Luglio 2027.

Si rileva una Revolving Credit Facility che prevede l'erogazione di tranche a breve termine, da 1, 3 o 6 mesi, per un importo massimo pari a 75.000 migliaia di Euro al momento utilizzata per 28.127 migliaia di Euro.

Si riporta nel seguito un dettaglio dei piani di rimborso per ciascuna Facility:

Nota 13.C - PASSIVITA' FINANZIARIE BANCARIE: PIANO DI RIMBORSO

Facility Quota capitale
Dixon Ticonderoga
Company (U.S.A.)*
Totale Finanziamento
valori in migliaia di Euro
30 Giugno 2023 Facility A1, A2 4.375 4.646 9.021
31 Dicembre 2023 Facility A1, A2 4.375 4.646 9.021
Quota Corrente 8.750 9.291 18.041
30 Giugno 2024 Facility A1, A2 4.375 4.646 9.021
31 Dicembre 2024 Facility A1, A2 6.563 6.968 13.531
30 Giugno 2025 Facility A1, A2 6.563 6.968 13.531
31 Dicembre 2025 Facility A1, A2 6.563 6.968 13.531
30 Giugno 2026 Facility A1, A2 10.938 11.614 22.552
31 Dicembre 2026 Facility A1, A2 10.938 11.614 22.552
23 Luglio 2027 Facility A1, A2 30.625 32.519 63.144
Totale - Facility A1, A2 85.313 90.589 175.902
Bullet Loan - 23 Luglio 2027 Facility B1 111.600 - 111.600
Totale - Facility B1 111.600 - 111.600
Bullet Loan - 23 Luglio 2027 Facility B2 - 31.877 31.877
Totale - Facility B2 - 31.877 31.877
Bullet Loan - 25 Luglio 2027 Facility B3 - 33.400 33.400
Totale - Facility B3 - 33.400 33.400
Bullet Loan - 23 Luglio 2027 RCF - 28.127 28.127
Totale - RCF - 28.127 28.127
Totale 196.913 183.993 380.906

* valori come da bilancio cambiati al tasso del periodo

Il finanziamento è stato inizialmente rilevato al fair value, comprensivo dei costi di transazione direttamente attribuibili. Il valore di iscrizione è stato successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale; l'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (metodo del costo ammortizzato). L'effetto in conto economico al 31 Dicembre 2022 del metodo del costo ammortizzato

sul finanziamento strutturato è pari a 5.070 migliaia di Euro di interessi (di cui 2.408 migliaia di Euro di costo in capo alla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. e 2.662 migliaia di Euro di proventi in capo alla controllata americana Dixon Ticonderoga Company). La quota non corrente, oltre al finanziamento passivo, comprende anche il fair value degli oneri negoziali correlati agli strumenti finanziari derivati pari a 1.313 migliaia di Euro.

Oltre al finanziamento sopra descritto, le passività finanziarie bancarie in conto capitale includono ulteriori 74.682 migliaia di Euro, suddivise tra quota corrente (70.496 migliaia di Euro) e non corrente (4.186 migliaia di Euro) che sono di seguito descritte.

Le principali esposizioni bancarie correnti delle società del Gruppo nei confronti degli istituti di credito sono:

  • Linee di Credito concesse da Grupo Financiero BBVA Bancomer S.A., Banco Santander S.A., Banco Sabadell S.A. e Scotiabank Inverlat S.A., Banco Nacional de Mexico, S.A. e HSBC México, S.A. al Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) per un ammontare complessivo pari a 29.851 migliaia di Euro. Nel corso dell'esercizio l'esposizione complessiva è aumentata di 6.135 migliaia di Euro inclusiva di 2.602 migliaia di Euro dovuti ad effetti cambio di conversione negativi;
  • Finanziamenti a breve termine iscritti in capo alla controllata americana Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) contratti con Unicredit New York e Intesa San Paolo per un'esposizione totale di 23.439 migliaia di Euro;
  • Finanziamenti a breve termine (c.d. Hot Money) stipulati dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. con tre istituti di credito (Credem per 4.000 migliaia di Euro, BPM per 4.000 migliaia di Euro e Credit Agricole per 4.000 migliaia di Euro) al fine di accedere ad una fonte di finanziamento immediato a costi ben inferiori rispetto a quelli sostenuti per l'apertura di credito in conto corrente. Le scadenze dei finanziamenti sono rispettivamente a Gennaio 2023, Giugno 2023 e Marzo 2023;
  • La quota corrente dell'indebitamento non corrente pari a 200 migliaia di Euro e le linee di credito concesse a DOMS Industries Pvt Ltd (India) da HDFC Bank per 1.874 migliaia di Euro e BNP Paribas per 1 migliaia di Euro; l'esposizione è diminuita di 3.464 migliaia di Euro rispetto al 31 Dicembre 2021;
  • Linee di Credito iscritte in capo a Lyra KG (Germania) erogate da Commerzbank per un ammontare al 31 Dicembre 2021 pari a 501 migliaia di Euro. L'esposizione finanziaria complessiva della società mostra un decremento rispetto al 31 Dicembre 2021 pari a 999 migliaia di Euro;

  • Finanziamenti a breve termine concessi a alla controllata brasiliana Fila Canson do Brasil ed erogate da Banco BNP per 709 migliaia di Euro e da Banco Itaù per 252 migliaia di Euro;
  • Quota corrente del finanziamento non corrente contratto da Canson SAS (Francia) per un ammontare pari a 844 migliaia di Euro;
  • Finanziamento a breve termine concessi a Fila Art and Craft Ltd (Israele) da Bank Leumi per un ammontare pari a 399 migliaia di Euro;
  • Finanziamenti a breve termine concessi a Fila Chile Ltda (Cile) da Bank BICE e Bank BCI per un ammontare pari 346 migliaia di Euro. L'esposizione finanziaria complessiva della società mostra un decremento rispetto al 31 Dicembre 2021 pari a 250 migliaia di Euro;
  • Linee di credito in capo alla controllata FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia), alla controllata inglese Creative Art Products Limited e alla controllata Fila Polska Sp Z.o.o (Polonia) pari rispettivamente a 41 migliaia di Euro, 25 migliaia di Euro e a 13 migliaia di Euro.

L'indebitamento bancario non corrente ammonta a 4.186 migliaia di Euro e si riferisce principalmente alle quote di medio lungo termine dei finanziamenti concessi a:

  • Canson SAS (Francia) da Intesa Sanpaolo per 1.917 migliaia di Euro;
  • DOMS Industries Pvt Ltd (India) da HDFC Bank per 958 migliaia di Euro;
  • Il fair value degli oneri negoziali correlati agli strumenti finanziari derivati sottoscritti nel corso dell'esercizio 2022 dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. pari a 917 migliaia di Euro e dalla controllata Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) pari a 396 migliaia di Euro.

Si riporta di seguito il dettaglio delle scadenze delle passività finanziarie:

31 dicembre 2022 Entro Entro Entro Entro Entro Totale
valori in migliaia di Euro 12 mesi 1-2 anni 2-3 anni 3-4 anni 4-5 anni
Passività finanziarie
Passività Finanziarie verso Banche (1) 121.557 23.506 27.721 45.780 240.172 458.737
Altri Finanziamenti 3.144 12 - - - 3.156
Flussi netti previsti 124.701 23.518 27.721 45.780 240.172 461.893

(1) La quota capitale delle passività finanziarie bancarie ammonta complessivamente a 456.995 migliaia, la quota a medio lungo termine è stata rettificata considerando un aggiustamento per amortized cost pari a 1.742 migliaia di Euro. Pertanto il valore netto esposto in tabella ammonta a 458.737 migliaia di Euro

31 dicembre 2021
valori in migliaia di Euro
Entro
12 mesi
Entro
1-2 anni
Entro
2-3 anni
Entro
3-4 anni
Entro
4-5 anni
Totale
Passività finanziarie
Passività Finanziarie verso Banche (2) 82.553 125.694 130.358 146.738 234 485.578
Altri Finanziamenti 3.891 135 13 - - 4.039
Flussi netti previsti 86.444 125.830 130.371 146.738 234 489.617
(2) La quota capitale delle passività finanziarie bancarie ammonta complessivamente a 481.919 migliaia, la quota a medio lungo termine è stata rettificata considerando un

aggiustamento per amortized cost pari a 3.659 migliaia di Euro. Pertanto il valore netto esposto in tabella ammonta a 485.578 migliaia di Euro

Covenants

Il Gruppo F.I.L.A. a fronte dell'indebitamento contratto con primari istituti di credito (BNP Paribas, Intesa Sanpaolo, Banco BPM, BPER, Credit Agricole, Mediobanca, Unicredit, Cassa Depositi e Prestiti, JP Morgan, BNL) è assoggettato al rispetto di determinati impegni e "covenants".

Il rispetto dei "covenants" viene verificato su base semestrale e su base annuale. In particolare, i parametri finanziari sono calcolati tenendo in considerazione le seguenti grandezze: Indebitamento Finanziario Netto (IFN), EBITDA ("Earnings Before Interest, Tax, Depreciation and Amortization") ed Oneri Finanziari Netti (OFN) calcolati sulla base del bilancio consolidato semestrale ed annuale del Gruppo F.I.L.A. predisposto in base agli IFRS.

Il criterio di determinazione di IFN e dell'EBITDA è definito nel relativo contratto di finanziamento.

Di seguito, si espongono i "covenants" dal contratto di finanziamento sottoscritto da F.I.L.A. S.p.A. e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) applicati al 31 Dicembre 2022:

Leverage Ratio di Dicembre 2022: IFN / EBITDA < 3,90

Come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006 segnaliamo che gli effetti del mancato rispetto dei "covenants" rispetto ai valori dei parametri considerati negli accordi contrattuali sottostanti consistono essenzialmente nella possibilità da parte delle banche finanziatrici di recedere dal contratto di finanziamento e/o di dichiarare la decadenza dal beneficio del termine rispetto a tutte o parte delle obbligazioni di pagamento.

Al 31 Dicembre 2022 il Gruppo F.I.L.A. ha verificato il rispetto dei "covenants" sopra indicati.

Passività Finanziarie - Altri Finanziamenti

La voce "Passività Finanziarie - Altri Finanziamenti" al 31 Dicembre 2022 è pari a 3.156 migliaia di Euro (4.039 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021), di cui la quota a breve termine ammonta a 3.144 migliaia di Euro (3.891 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Passività Finanziarie – Scoperti bancari

La voce "Passività Finanziarie – Scoperti Bancari", è pari a 3.808 migliaia di Euro (8.806 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) e si riferisce agli scoperti contabilizzati dalla controllata francese Canson SAS (3.081 migliaia di Euro), dalla controllata russa Fila Stationary O.O.O. (436 migliaia di Euro), dalla controllata italiana Industria Maimeri S.p.A. (165 migliaia di Euro) e dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. (126 migliaia di Euro).

Passività Finanziarie - IFRS 16

La voce "Passività Finanziarie" al 31 Dicembre 2022 è comprensiva degli effetti derivanti dall'adozione da parte del Gruppo del principio contabile internazionale "IFRS 16" entrato in vigore dal 1° Gennaio 2019 che hanno comportato al 31 Dicembre 2022 un aumento pari a 1.224 migliaia di Euro di cui 349 migliaia di Euro come quota non corrente e 875 migliaia di Euro come quota corrente.

Di seguito si evidenziano le passività al 31 Dicembre 2022 e al 31 Dicembre 2021 che sono valutate al fair value per livello gerarchico.

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 Criterio di
valutazione
Livello 1 Livello 2 Livello 3
Passività finanziarie
Debiti Finanziari verso le banche 454.930 Amortized Cost
Altri Finanziamenti 3.156 Amortized Cost
Scoperti Bancari 3.808 Amortized Cost
Strumenti Finanziari - Fair Value -
Debiti Commerciali ed Altri Debiti 122.375 Amortized Cost
Totale passività finanziarie 584.269 - - -
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2021 Criterio di
valutazione
Livello 1 Livello 2 Livello 3
Passività finanziarie
Debiti Finanziari verso le banche 476.772 Amortized Cost
Altri Finanziamenti 4.039 Amortized Cost
Scoperti Bancari 8.806 Amortized Cost
Strumenti Finanziari 9.858 Fair Value 9.858
Debiti Commerciali ed Altri Debiti 115.430 Amortized Cost
Totale passività finanziarie 614.905 - - 9.858

Il fair value si distingue nei seguenti livelli gerarchici:

  • Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) sui mercati attivi per attività o passività identiche;
  • Livello 2: dati di input diversi dai prezzi quotati (di cui al Livello 1) osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (come nel caso dei prezzi) sia indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • Livello 3: dati di input relativi all'attività o alla passività non basati su dati di mercato osservabili.

Ai sensi delle ultime modifiche apportate allo IAS 7, la tabella seguente mostra le variazioni delle passività (ed eventuali attività correlate) iscritte nel prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, i cui flussi di cassa sono o saranno in futuro rilevati nel rendiconto finanziario come flussi di cassa dell'attività di finanziamento:

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'esercizio F.I.L.A. S.p.A.

valori in migliaia di Euro Banche c/
Capitale
Altri
Finanziamenti
c/Capitale
Altri Oneri
Finanziari
Oneri
Finanziari
TFR
Nota 13 Nota 13 Nota 30 Nota 14
31 dicembre 2021 (479.686) (4.029) 4.357 (90)
Flussi di Cassa 36.503 775 7.926 (17)
Altre Variazioni:
Effetto Cambio di conversione (13.778) 164 - -
Variazioni del Fair Value - - - -
Variazioni Amortization costs 1.533 5.070
Variazioni Area di consolidamento (158) (50) - -
31 dicembre 2022 (455.586) (3.139) 12.996 (107)

Nota 14 - Benefici a Dipendenti

Le società del Gruppo F.I.L.A. garantiscono benefici successivi al rapporto di lavoro per i propri dipendenti sia direttamente, sia contribuendo a fondi esterni al Gruppo.

La modalità secondo cui questi benefici sono garantiti variano secondo le condizioni legali, fiscali ed economiche di ogni Stato in cui il Gruppo opera. Tali benefici sono basati sulla remunerazione e gli anni di servizio dei dipendenti.

I benefici riconosciuti ai dipendenti della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. riguardano il trattamento di fine rapporto ("T.F.R.") di lavoro spettante al dipendente in rapporto alle retribuzioni erogate, che è disciplinato dalla legislazione italiana ed in particolare dall'art. 2120 del Codice Civile Italiano. L'ammontare del T.F.R. è commisurato alla retribuzione percepita alle condizioni contrattuali sottoscritte tra le parti alla data di assunzione.

Le altre società del Gruppo, con particolare riferimento a Daler Rowney Ltd (Regno Unito), Canson SAS (Francia), DOMS Industries Pvt Ltd (India), Fila Hellas (Grecia), Fila Arches (Francia) e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.), Industria Maimeri S.p.A., Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. garantiscono benefici successivi al rapporto di lavoro sia tramite piani a contribuzione definita sia piani a benefici definiti.

Nel caso di piani a contribuzione definita, le società del Gruppo versano dei contributi a istituti assicurativi pubblici o privati sulla base di un obbligo di legge o contrattuale, oppure su base volontaria. Con il pagamento dei contributi le società adempiono a tutti i loro obblighi. Il costo di competenza del periodo matura sulla base del servizio reso dal dipendente ed è rilevato per destinazione nelle voci di costo correlate al personale.

I piani a benefici definiti possono essere non finanziati ("unfunded") o possono essere interamente o parzialmente finanziati ("funded") dai contributi versati dall'impresa e talvolta dai suoi dipendenti, ad una società o fondo, giuridicamente distinto dall'impresa che eroga i benefici ai dipendenti. I fondi

prevedono una contribuzione fissa da parte dei dipendenti ed una contribuzione variabile da parte del datore di lavoro necessaria, almeno, a soddisfare i requisiti minimi ("funding requirement") previsti dalla legge e dai regolamenti dei singoli paesi.

Infine, il Gruppo riconosce ai propri dipendenti altri benefici a lungo termine la cui erogazione avviene generalmente al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale o nel caso di invalidità. In questo caso il valore dell'obbligazione rilevata in bilancio riflette la probabilità che il pagamento venga erogato e la durata per cui tale pagamento sarà effettuato. Il valore di tali fondi è calcolato su base attuariale con il metodo della "proiezione unitaria del credito".

Nota 14.A - TFR E PROGRAMMI BENEFICI A DIPENDENTI

Nel seguito si evidenziano i relativi valori al 31 Dicembre 2022:

valori in migliaia di Euro Fondi Trattamento
di Fine Rapporto
Programmi Benefici
a Dipendenti
Totale
31 dicembre 2020 2.908 11.057 13.965
Erogazione (1.151) (415) (1.567)
Oneri Finanziari 2 88 90
Costo Previdenziale per Prestazioni di
Lavoro
983 555 1.538
Riserva IAS 19 (205) (6.527) (6.733)
Differenze Cambio Conversione - 346 346
Altre Variazioni - 1.922 1.922
31 dicembre 2021 2.536 7.024 9.560
Erogazione (1.280) (501) (1.781)
Oneri Finanziari 58 49 107
Costo Previdenziale per Prestazioni di
Lavoro
1.429 571 2.000
Riserva IAS 19 (2.004) 3.376 1.372
Differenze Cambio Conversione - 40 40
Altre Variazioni 4.548 (6.002) (1.454)
31 dicembre 2022 5.287 4.557 9.844
Variazione 2022 - 2021 2.751 (2.467) 284

Gli utili attuariali maturati nel corso dell'esercizio 2022 ammontano a complessivi 1.372 migliaia di Euro, e sono stati contabilizzati, al netto dell'effetto fiscale, nel conto economico complessivo e sono attribuibili principalmente alla società Daler Rowney Ltd (Regno Unito) per 3.633 migliaia di Euro, alla controllata americana Dixon Ticonderoga Company per 24 migliaia di Euro parzialmente

compensati dall'andamento negativo della controllata francese Canson SAS per 1.832 migliaia di Euro, dalla controllata francese Fila Arches per 181 migliaia di Euro e dalla controllata messicana Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. per 132 migliaia di Euro.

Le altre variazioni dell'esercizio sono principalmente imputabili alla controllata Daler Rowney Ltd (Regno Unito) per 1.454 migliaia per una peggiore performance delle attività a servizio al Piano rispetto all'andamento del defined benefit plan, entrambi assoggettati a valutazione attuariale, che ha portato ad una riclassifica da "Altre attività finanziarie" a "Benefici a Dipendenti".

La seguente tabella evidenzia l'ammontare dei benefici a dipendenti distinti tra finanziati e non finanziati da attività asservite al piano stesso inerente agli ultimi due esercizi:

PIANI PER BENEFICI A DIPENDENTI
1. Obbligazioni per Benefici a Dipendenti 31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021
Valore Attuale delle Obbligazioni Non Coperte da Attività a Servizio al Piano 5.287 2.536
5.287 2.536
Valore Attuale delle Obbligazioni Coperte da Attività a Servizio al Piano 33.766 56.878
Fair Value delle Attività al Servizio dei Piani inerenti le Obbligazioni (29.209) (49.854)
4.557 7.024
Totale 9.844 9.560

Le attività finanziarie in essere al 31 Dicembre 2022 investite dal Gruppo F.I.L.A. al fine di coprire le passività finanziarie inerenti ai piani per "Benefici a Dipendenti" ammontano a 29.209 migliaia di Euro (49.854 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) e sono riferibili a Daler Rowney Ltd (Regno Unito) per 25.673 migliaia di Euro, Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) per 2.089 migliaia di Euro e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) per 1.447 migliaia di Euro. Tali investimenti finanziari hanno un rendimento medio del 3,75% del capitale investito.

La tabella riportata di seguito evidenzia le componenti del costo netto dei benefici a dipendenti rilevato a conto economico negli esercizi 2022 e 2021:

Costo Rilevato nel Conto Economico 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Costo Previdenziale per Prestazioni di Lavoro
Oneri Finanziari
2.000
107
1.538
90
Costo rilevato nel conto economico 2.107 1.628

Le principali ipotesi attuariali utilizzate per la stima dei benefici da riconoscere al termine del rapporto di lavoro sono le seguenti:

3. Principali Assunzioni Attuariali a Data Bilancio (espresso in valori medi) 31 Dicembre
2022
31 Dicembre
2021
Tasso Annuo Tecnico di Attualizzazione 4,4% 1,7%
Tasso di Incremento del Costo della Vita 3,8% 2,7%
Tasso di Incremento Retributivo Futuro 2,2% 2,0%
Tasso di Incremento Pensionistici Futuri 2,5% 1,8%

Di seguito è riportata la tabella evidenziante lo scadenzario dei flussi finanziari inerenti i benefici a dipendenti in essere al 31 Dicembre 2022:

Importo Scadenziario Flussi Finanziari
Natura 2022 2023 2024 2025 Oltre 2025
Trattamento Fine Rapporto 5.287 290 133 234 374 4.255
Benefici a Dipendenti 4.557 160 119 132 115 4.030
Totale 9.844

Nota 14.B - BENEFICI A DIPENDENTI: SCADENZIARIO FLUSSI FINANZIARI

* valori in migliaia di Euro

Nota 15 - Fondi per Rischi ed Oneri

La voce "Fondi per Rischi ed Oneri" ammonta al 31 Dicembre 2022 complessivamente a 2.099 migliaia di Euro (2.317 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021), di cui 896 migliaia di Euro (1.047 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) riferiti alla quota non corrente e 1.203 migliaia di Euro (1.270 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) classificati a breve termine:

Nota 15.A - FONDO RISCHI ED ONERI

valori in migliaia di Euro Fondi Rischi
per
Contenziosi
Legali
Fondi per
Trattamento di
Quiescenza ed
Obblighi Simili
Fondi
Ristrutturazione
Altri
Fondi
Totale
31 dicembre 2021 213 841 538 725 2.317
quota non corrente - 826 - 221 1.047
quota corrente 213 15 538 504 1.270
31 dicembre 2022 157 711 255 976 2.099
quota non corrente - 711 - 185 896
quota corrente 157 - 255 791 1.203
Variazione 2022 - 2021 (56) (130) (283) 251 (218)
quota non corrente - (115) - (36) (151)
quota corrente (56) (15) (283) 287 (67)

Di seguito si espone la movimentazione complessiva della voce "Fondi Rischi ed Oneri" al 31 Dicembre 2022:

Nota 15.B - FONDO RISCHI ED ONERI: MOVIMENTAZIONE
valori in migliaia di Euro Fondi Rischi
per
Contenziosi
Legali
Fondi per
trattamento di
quiescenza ed
obblighi simili
Fondi
Ristrutturazione
Altri Fondi Totale
31 dicembre 2020 94 802 570 397 1.863
Utilizzo Fondo Rischi ed Oneri - - (27) (60) (87)
Accantonamento fondo rischi ed oneri 117 42 177 371 707
Rilascio Fondo Rischi ed Oneri - - (185) - (185)
Attualizzazione - (2) - - (2)
Differenze Cambio 1 - 3 17 21
Altre Variazioni - - - - -
31 dicembre 2021 213 841 538 725 2.317
Utilizzo Fondo Rischi ed Oneri - (116) (55) - (171)
Accantonamento fondo rischi ed oneri 22 44 - 285 351
Rilascio Fondo Rischi ed Oneri (90) - (512) (51) (653)
Attualizzazione - (58) - - (58)
Variazione area di consolidamento - - 282 - 282
Differenze Cambio 13 - 3 15 31
Altre Variazioni - - - - -
31 dicembre 2022 157 711 255 976 2.099
Variazione 2022 - 2021 (56) (130) (283) 251 (218)

Fondi Rischi per Contenziosi Legali

Il fondo si riferisce agli stanziamenti effettuati in relazione a:

  • Procedimenti legali sorti nel corso dell'ordinaria attività operativa;
  • Procedimenti legali relativi a contenziosi con dipendenti, ex dipendenti ed agenti di commercio.

Il fondo, rispetto al periodo precedente, risulta in diminuzione per un importo pari a 56 migliaia di Euro per via del rilascio posto in essere dalla controllata tedesca Lyra KG per 90 migliaia di Euro.

Fondi per Trattamento di Quiescenza ed Obblighi Simili

La voce accoglie il fondo indennità suppletiva di clientela agenti in essere al 31 Dicembre 2022 nella società Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. e nella controllata italiana Industria Maimeri S.p.A.. Gli utili attuariali relativi all'esercizio 2022 ammontano complessivamente a 58 migliaia di Euro. Le variazioni attuariali del periodo, al netto dell'effetto per imposte, sono state contabilizzate direttamente a

Fondi Ristrutturazione

In un'ottica di integrazione e adeguamento della struttura del Gruppo conseguentemente alle operazioni straordinarie che lo hanno interessato negli ultimi anni, alcune società hanno stanziato fondi rischi ed oneri inerenti piani di mobilità del personale per un ammontare al 31 Dicembre 2022 pari a 255 migliaia di Euro che mostrano un decremento pari a 283 migliaia di Euro. I piani coinvolgono in particolare la riorganizzazione dell'area strategica nordamericana iniziata nel corso del 2019 e che ha rilevato un utilizzo pari a 22 migliaia di Euro posto in essere in essere principalmente dalla controllata Dixon Ticonderoga Company (U.S.A). Si rileva un rilascio posto in essere dalla controllata francese Canson SAS pari a 512 migliaia di Euro posto in essere sempre dalla stessa controllata francese in relazione ai vecchi piani di riorganizzazione ormai ultimati.

Inoltre, si rileva un incremento del fondo ristrutturazione dovuto alla variazione dell'area di consolidamento a seguito dell'acquisizione della società inglese Creative Art Products da parte della società controllata inglese Daler Rowney Ltd.

Altri Fondi

Il fondo complessivamente ammonta a 976 migliaia di Euro e registra un aumento di 251 migliaia di Euro. Il principale movimento del periodo è causato dall'accantonamento di 285 migliaia di Euro stanziato dalla Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.). Inoltre, gli ulteriori movimenti sono riconducibili al rilascio dei fondi per 51 migliaia di euro da parte della controllata americana Dixon Ticonderoga Company.

Nota 16 – Passività per Imposte Differite

La voce "Passività per Imposte Differite" ammonta a 70.846 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (71.839 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021):

Nota 16.A - MOVIMENTAZIONE PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE
valori in migliaia di Euro
31 dicembre 2020 67.423
Accantonamento 2.350
Utilizzo (2.034)
Differenze Cambio Conversione 3.786
Variazione a Patrimonio Netto 313
31 dicembre 2021 71.839
Accantonamento 669
Utilizzo (2.642)
Differenze Cambio Conversione 1.167
Variazione a Patrimonio Netto (182)
Altre variazioni (5)
31 dicembre 2022 70.846
Variazione 2022 - 2021 (993)

La variazione rispetto all'esercizio precedente ammonta a 993 migliaia di Euro ed è principalmente imputabile agli utilizzi del periodo pari a 2.642 migliaia di Euro compensati da effetti cambio negativi di conversione pari a 1.167 migliaia di Euro. A fronte del progressivo ammortamento degli attivi, le società hanno provveduto al progressivo rilascio delle relative imposte differite.

La variazione a Patrimonio Netto (182 migliaia di Euro) rappresenta l'effetto fiscale degli "Utili/Perdite Attuariali" calcolati su "T.F.R. e Programmi e Benefici a Dipendenti" e contabilizzati, in applicazione dello IAS 19, come Riserva di Patrimonio Netto.

La tabella mostra il dettaglio del fondo per imposte differite per natura dello stanziamento:

Stato
Patrimoniale
Conto
Economico
Patrimonio
Netto
Altre
variazioni
2022 2021 2022 2021 2022 2021 2022 2021
valori in migliaia di Euro
Attività Immateriali 55.576 54.758 818 2.531 - - - -
Fondo Imposte Magazzino 611 717 (106) (444) - - - -
Immobili, Impianti e Macchinari 11.905 12.944 (1.039) 388 - - - -
Personale - IAS 19 (31) (68) 218 (380) (182) 313 - -
Differenza di conversione
contabilizzata a "Riserva di
Traduzione"
- - (1.161) (3.786) 1.167 3.786 - -
Altro 2.785 3.487 (702) 2.008 - - 5 -
Totale passività per le imposte
differite
70.846 71.839 (1.973) 316 985 4.099 5 -

NOTA 16.B - DETTAGLIO DELLE PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Nota 17 – Strumenti Finanziari

La voce "Strumenti Finanziari" al 31 Dicembre 2022 risulta nulla (9.858 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021). Nel 2021 la voce conteneva il fair value negativo degli strumenti derivati di copertura correlati al finanziamento passivo strutturato (strumento coperto) erogato a favore di Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.), della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. oltre che sul finanziamento passivo concesso a Canson SAS (Francia). La variazione della voce rispetto all'esercizio precedente è dovuta anche al fatto che il fair value degli strumenti derivati di copertura è positivo, pertanto è stato registrato alla voce "Altre Attività Finanziarie".

Nota 18 - Passività per Imposte

La voce "Passività per Imposte", afferente ai debiti tributari per imposte correnti, ammonta complessivamente a 10.215 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (9.209 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) ed è principalmente imputabile alla controllata indiana DOMS Industries PVT Ltd (3.022 migliaia di Euro), alla controllata americana Dixon Ticonderoga Company (2.707 migliaia di Euro), alla controllata francese Canson SAS (773 migliaia di Euro), alla controllata francese FILA Arches (653 migliaia di Euro), alla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. (616 migliaia di Euro) e alla controllata tedesca Lyra KG (483 migliaia di Euro).

Nota 19 - Debiti Commerciali ed Altri Debiti

La voce "Debiti Commerciali ed Altri Debiti" al 31 Dicembre 2022 ammonta a 122.375 migliaia di Euro (115.430 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021). Di seguito, il dettaglio dei "Debiti Commerciali ed Altri Debiti" del Gruppo F.I.L.A.:

Nota 19.A - DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre
2022
31 dicembre
2021
Variazione
Debiti Commerciali 90.395 82.402 7.993
Debiti Tributari 7.535 8.483 (948)
Altri Debiti 23.724 23.963 (239)
Ratei e Risconti Passivi 721 582 139
Totale 122.375 115.430 6.945

L'incremento dei "Debiti Commerciali" ammonta a 7.993 migliaia di Euro ed è principalmente imputabile alla società controllata messicana Grupo FILA-Dixon, S.A. de C.V. per 4.730 migliaia di Euro e alla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. per 2.368 migliaia di Euro, oltre ad effetti cambio negativi per 1.063 migliaia di Euro.

La variazione è imputabile principalmente ai maggiori acquisti effettuati a sostegno dei volumi di vendita realizzati.

Si riporta di seguito il dettaglio dei debiti commerciali per area geografica:

31 dicembre 31 dicembre Variazione
valori in migliaia di Euro 2022 2021 2022 - 2021
Europa 40.364 37.382 2.982
Nord America 27.147 27.244 (98)
Centro - Sud America 11.558 5.331 6.228
Asia 11.212 12.316 (1.105)
Resto del Mondo 114 128 (14)
Totale 90.395 82.402 7.993

Nota 19.B - DEBITI COMMERCIALI PER AREA GEOGRAFICA

Il valore contabile dei debiti commerciali alla data di bilancio approssima il loro fair value.

I debiti commerciali sopra esposti sono esigibili entro 12 mesi.

La voce "Debiti Tributari" verso terzi ammonta, al 31 Dicembre 2022, a 7.535 migliaia di Euro (8.483 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021), di cui 4.129 migliaia di Euro relativi ai debiti per IVA e 3.406 migliaia di Euro inerenti ai debiti tributari diversi dalle imposte correnti rilevati principalmente dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. (726 migliaia di Euro) relativi a debiti per ritenute su lavoro autonomo. La quota residua si riferisce principalmente alla controllata americana Dixon Ticonderoga Company (1.158 migliaia di Euro), a Canson SAS (382 migliaia di Euro) e alle controllate cinesi (357 migliaia di Euro).

La voce "Altri Debiti" ammonta a 23.724 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 ed include principalmente:

  • Debiti verso il personale per elementi retributivi da corrispondere pari a 14.052 migliaia di Euro (14.780 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021);
  • Debiti verso istituti previdenziali a fronte dei contributi previdenziali da versare pari a 6.241 migliaia di Euro (5.321 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021);
  • Debiti verso agenti per provvigioni da corrispondere pari a 318 migliaia di Euro (381 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021);
  • Debiti residui pari a 3.112 migliaia di Euro sono principalmente riconducibili ad anticipi da clienti (3.481 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Il valore contabile dei "Debiti Tributari", degli "Altri Debiti" e dei "Ratei e Risconti Passivi" alla data di bilancio approssima il loro fair value.

Con riferimento agli altri debiti non correnti, il loro ammontare al 31 Dicembre 2022 è pari a 153 migliaia di Euro e si riferisce principalmente alla società indonesiana Lyra Akrelux per 87 migliaia di Euro, alla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. per 45 migliaia di Euro e alla controllata francese Canson SAS per 21 migliaia di Euro.

Il valore dei ricavi al 31 Dicembre 2022 si attesta a 764.580 migliaia di Euro (653.278 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021):

Nota 20.A - RICAVI
31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
valori in migliaia di Euro
Ricavi 813.576 698.891 114.686
Rettifiche su Vendite (48.996) (45.612) (3.384)
Resi su vendite (12.997) (13.113) 116
Sconti, Abbuoni e Premi su Vendite (35.999) (32.499) (3.500)
Totale 764.580 653.278 111.303

I "Ricavi", pari a 764.580 migliaia di Euro, mostrano un incremento rispetto all'esercizio precedente pari a 111.303 migliaia di Euro.

Al netto dell'effetto positivo sui cambi pari a 45.475 migliaia di Euro (principalmente attribuibile al dollaro statunitense, alla rupia indiana e al pesos messicano, parzialmente compensati dalla svalutazione della lira turca e del peso argentino) la crescita organica risulta pari a 65.828 migliaia di Euro (+10,1%).

A livello di area geografica tale crescita organica si è manifestata nell'Asia per 47.678 migliaia di euro (+70,2% rispetto al periodo precedente) e nel Centro Sud America per 27.311 migliaia di Euro (+59,6% rispetto al periodo precedente), parzialmente compensata da un decremento nel Nord America per 8.577 migliaia di euro (-2,9% rispetto al periodo precedente) ed in Europa per 556 migliaia di Euro (-0,2% rispetto al periodo precedente) e nel Resto del mondo per 29 migliaia di Euro (-0,7% rispetto al periodo precedente).

Nota 20.B - RICAVI PER AREA GEOGRAFICA
31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
valori in migliaia di Euro
Europa 235.149 237.037 (1.888)
Nord America 325.046 298.524 26.522
Centro - Sud America 77.719 45.848 31.871
Asia 122.623 67.910 54.713
Resto del Mondo 4.043 3.959 84
Totale 764.580 653.278 111.303

Nota 21 – Proventi

La voce accoglie altri proventi derivanti dalla gestione ordinaria e non attribuibili ad attività di vendita di beni e prestazione di servizi, nonché le differenze cambio positive realizzate e non realizzate su operazioni di natura commerciale.

Per ulteriori dettagli in merito alle differenze cambio si rimanda alla "Nota 31 – Operazioni in valuta". I "Proventi" al 31 Dicembre 2022 si attestano a 10.053 migliaia di Euro (6.823 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021):

Nota 21 - ALTRI RICAVI E PROVENTI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Plusvalenza delle Vendite, Immobili, Impianti e Macchinari 86 52 34
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su Operazioni
Commerciali
3.567 2.358 1.209
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni
Commerciali
3.699 1.699 2.000
Altri Ricavi e Proventi 2.701 2.713 (12)
Totale 10.053 6.823 3.230

La voce "Altri Ricavi e Proventi", pari a 2.701 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022, include principalmente proventi da vendita di scarti di produzione da parte delle società del Gruppo, redditi da sublocazione e vendita di pallet da parte della società americana Dixon Ticonderoga Company, rimborsi per contributi governativi ottenuti dalla società Canson SAS (Francia) e rimborsi assicurativi ottenuti dalla controllata tedesca Lyra KG.

Nota 22 – Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci e Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Prodotti Finiti

La voce "Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci" accoglie tutti gli acquisti di materie prime, semilavorati, trasporti su acquisti, merci e materiale di consumo per lo svolgimento dell'attività caratteristica.

I "Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci" al 31 Dicembre 2022 si attestano a 402.407 migliaia di Euro (305.048 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Di seguito, si espone il relativo dettaglio:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Acquisti di Produzione per Materie Prime, Sussidiarie,
di Consumo e Merci
(323.256) (250.791) (72.465)
Trasporti su Acquisti di Produzione (35.805) (24.895) (10.910)
Imballi (18.369) (9.472) (8.897)
Spese di Importazione e Dazi Doganali (10.262) (6.784) (3.478)
Altri Oneri Accessori e Diversi per Acquisti di Materie
Prime, di Consumo e Merci
(14.085) (12.952) (1.133)
Materiale di Manutenzione (1.338) (833) (505)
Rettifiche su acquisti 708 679 29
Resi su Acquisti 183 149 34
Sconti, Abbuoni e Premi su Acquisti 525 529 (4)
Totale (402.407) (305.048) (97.359)

Nota 22 - COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI

La variazione dei "Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci" al 31 Dicembre 2022 ammonta a 97.359 migliaia di Euro. L'aumento della voce è attribuibile principalmente all'incremento del fatturato e all'aumento dei prezzi delle materie prime acquistate.

Le variazioni economiche complessive delle rimanenze di magazzino al 31 Dicembre 2022 sono positive e pari a 26.871 migliaia di Euro (5.176 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021), di cui:

  • Variazione positiva di "Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci" pari a 6.834 migliaia di Euro (variazione positiva pari a 2.172 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021);
  • Variazione positiva di "Prodotti in Corso di Lavorazione e Semilavorati" pari a 2.406 migliaia di Euro (variazione positiva pari a 1.077 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021);
  • Variazione positiva di "Prodotti Finiti" pari a 17.631 migliaia di Euro (variazione positiva pari a 1.927 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Risultati della gestione economica normalizzata" della Relazione sulla Gestione.

Nota 23 – Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi

La voce "Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi" ammonta al 31 Dicembre 2022 a 119.823 migliaia di Euro (100.820 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Si evidenzia di seguito il dettaglio della composizione della voce:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Servizi vari di Impresa (9.241) (7.580) (1.661)
Trasporti (31.991) (27.407) (4.584)
Magazzinaggio (2.397) (2.045) (352)
Manutenzioni (14.081) (13.628) (453)
Utenze (12.130) (9.550) (2.580)
Consulenze (12.943) (8.796) (4.147)
Compensi agli Amministratori e Sindaci (3.907) (4.499) 592
Pubblicita' , Promozioni, Mostre e Fiere (5.347) (4.143) (1.204)
Pulizie (1.034) (855) (179)
Commissioni Bancarie (1.471) (1.385) (86)
Agenti (9.777) (8.696) (1.081)
Viaggi, Soggiorni e Spese Rappresentanza (3.948) (2.214) (1.734)
Incentivi di Vendita (2.180) (2.285) 105
Assicurazioni (3.371) (3.052) (319)
Altri Costi per Servizi (2.932) (2.715) (217)
Canoni di Locazione (2.293) (1.122) (1.171)
Royalties e Brevetti (780) (848) 68
Totale (119.823) (100.820) (19.003)

Nota 23 - COSTI PER SERVIZI E PER GODIMENTO BENI DI TERZI

La variazione dei "Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi" rispetto al 31 Dicembre 2021 è incrementativa e ammonta a 19.003 migliaia di Euro. Si rileva un aumento dei costi di consulenza principalmente riconducibili all'operazione di refinancing sostenuti dalla capogruppo F.I.L.A. S.p.A.. L'aumento dei costi per trasporti è dovuto principalmente alla problematica di supply chain, oltre che da un effetto inflazionistico che ha portato anche all'aumento dei costi per utenze.

In merito alla voce "Viaggi, soggiorni e spese di rappresentanza" si registra un incremento direttamente riconducibile all'effetto "Post-Covid".

La voce "Altri Costi Diversi" ammonta al 31 Dicembre 2022 a 7.726 migliaia di Euro (5.318 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

La voce accoglie principalmente le differenze cambio negative realizzate e non realizzate su operazioni di natura commerciale. Per ulteriori dettagli in merito alle differenze cambio si rimanda alla "Nota 31 – Operazioni in valuta".

Si evidenzia di seguito il dettaglio della composizione degli "Altri Costi Diversi":

Nota 24 - ALTRI COSTI DIVERSI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Differenze Negative Non Realizzate di Cambio su
Operazioni Commerciali
(3.875) (1.837) (2.038)
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni
Commerciali
(3.728) (2.607) (1.121)
Altri oneri diversi di gestione (123) (874) 751
Totale (7.726) (5.318) (2.408)

La variazione degli "Altri oneri diversi di gestione" al 31 Dicembre 2022 è pari a 751 migliaia di Euro. La voce si riferisce principalmente a costi di natura tributaria diversi dalle imposte sui redditi, quali l'imposta municipale sugli immobili.

La voce "Costo del Lavoro" include tutti i costi e le spese sostenute per il personale dipendente. Il totale del "Costo del Lavoro" ammonta, al 31 Dicembre 2022, a 152.317 migliaia di Euro (134.165

migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Di seguito, è proposta la ripartizione di tali costi:

Nota 25 - COSTO DEL LAVORO
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Salari e Stipendi (116.997) (101.990) (15.007)
Oneri Sociali (29.211) (26.122) (3.089)
Oneri per Benefici a Dipendenti (571) (555) (16)
Trattamento di Fine Rapporto (1.429) (983) (446)
Altri Costi del Personale (4.109) (4.515) 406
Totale (152.317) (134.165) (18.152)

La voce "Costo del Lavoro", rispetto al 2021, è aumentata per 18.152 migliaia di Euro per effetto dell'aumento della forza lavoro.

Di seguito, si riporta una tabella che evidenzia la ripartizione della forza lavoro del Gruppo F.I.L.A. al 31 Dicembre 2022 e al 31 Dicembre 2021 suddivisa per area geografica:

Europa Nord
America
Centro - Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Totale
31 Dicembre 2021 1.118 582 1.412 6.685 26 9.823
31 Dicembre 2022 1.151 552 1.770 7.854 25 11.352
Variazione 33 (30) 358 1.169 (1) 1.529

Per maggiori dettagli si rimanda alla sezione della Relazione degli Amministratori sulla Gestione dedicata al Personale.

La voce "Ammortamenti" al 31 Dicembre 2022 si attesta a 42.249 migliaia di Euro (40.789 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021). Di seguito, si espone il dettaglio degli ammortamenti per gli esercizi 2022 e 2021:

Nota 26 - AMMORTAMENTI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Ammortamenti Immobili, Impianti e Macchinari (16.093) (15.217) (876)
Ammortamenti Attività Immateriali (14.276) (14.409) 133
Ammortamenti (Right of Use per Attività Materiali) (11.880) (11.163) (717)
Totale (42.249) (40.789) (1.460)

La variazione degli "Ammortamenti" al 31 Dicembre 2022 è dovuta principalmente ad una moderata ripresa degli investimenti in passato rallentati dallo scenario di incertezza dovuto alla scoppio della pandemia Covid-19.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla "Nota 1 - Attività Immateriali" e alla "Nota 2 - Immobili, Impianti e Macchinari".

Nota 27 – Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri Crediti

Il Totale delle "Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri Crediti" al 31 Dicembre 2022 si attesta a 4.145 migliaia di Euro (568 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021):

Nota 27 - RIPRISTINI (SVALUTAZIONI) DI CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre
2022
31 dicembre
2021
Variazione
Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri
Crediti
(4.145) (568) (3.577)
Totale (4.145) (568) (3.577)

L'aumento della voce "Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri Crediti" è principalmente imputabile alla svalutazione dell'esposizione verso terzi della controllata russa Fila Stationary O.O.O. per 3.099 migliaia di Euro.

Nota 28 – Ripristini (Svalutazioni) di Altre Attività

Il Totale delle "Ripristini (Svalutazioni) di Altre Attività" al 31 Dicembre 2022 si attesta a 94 migliaia di Euro (22 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021):

Nota 28 - RIPRISTINI (SVALUTAZIONI) DI ALTRE ATTIVITA'
valori in migliaia di Euro 31 dicembre
2022
31 dicembre
2021
Variazione
Ripristini (Svalutazioni) di Immobili, Impianti e Macchinari (22) (22) -
Ripristini (Svalutazioni) di Attività Immateriali 5 - 5
Ripristini (Svalutazioni) di Attività Biologiche (77) - (77)
Totale (94) (22) (72)

La variazione del periodo è principalmente dovuta all'adeguamento a fair value della piantagione di alberi della società cinese Xinjiang F.I.L.A.-Dixon Plantation Company Ltd, che ha portato ad una svalutazione pari a 77 migliaia di Euro.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla "Nota 2 - Immobili, Impianti e Macchinari", "Nota 1 – Attività Immateriali" e "Nota 11 – Attività Biologiche".

Nota 29 – Proventi Finanziari

Il Totale dei "Proventi Finanziari" al 31 Dicembre 2022 si attesta a 14.573 migliaia di Euro (6.051 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Si espone di seguito il dettaglio dei proventi finanziari, assieme alla spiegazione delle principali variazioni rispetto all'esercizio di confronto:

Nota 29 - PROVENTI FINANZIARI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre
2022
31 dicembre
2021
Variazione
Proventi da partecipazione 1 - 1
Dividendi 1 - 1
Interessi Attivi verso Banche 424 144 280
Altri Proventi Finanziari
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su
1.623 169 1.454
Operazioni Finanziarie
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni
4.036 5.129 (1.093)
Finanziarie 8.488 610 7.878
Totale 14.573 6.051 8.522

La principale variazione è riconducibile alla voce "Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie" e "Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie".

La voce "Proventi da partecipazione" si riferisce al dividendo staccato dalla società Maimeri S.r.l. percepito da FILA S.p.A.; tale partecipazione è iscritta alla voce "Altre Partecipazioni".

Nota 30 – Oneri Finanziari

La voce "Oneri Finanziari" al 31 Dicembre 2022 ammonta a 49.472 migliaia di Euro (30.436 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Si espone il dettaglio degli oneri finanziari con relativa spiegazione delle principali variazioni rispetto all'esercizio di confronto:

Nota 30 - ONERI FINANZIARI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Interessi Passivi verso Istituti di Credito Bancari per scoperti
di conto correnti
(115) (96) (19)
Interessi Passivi verso Istituti
di Credito Bancari su
finanziamenti
(21.027) (17.940) (3.087)
Interessi Passivi verso altri Finanziatori (578) (349) (229)
Altri Oneri Finanziari (12.996) (4.357) (8.639)
Differenze Negative Non Realizzate di Cambio su
Operazioni Finanziarie
(6.711) (1.768) (4.943)
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni
Finanziarie
(2.078) (385) (1.693)
Altri Interessi Passivi - Right of Use (5.967) (5.541) (426)
Totale (49.472) (30.436) (19.035)

La variazione degli "Oneri Finanziari" al 31 Dicembre 2022 ammonta a 19.035 migliaia di Euro e, al netto delle considerazioni inerenti le differenze cambio (che hanno comportato una variazione di 6.636 migliaia di Euro), è principalmente attribuibile ai maggiori oneri sostenuti dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. per l'operazione di refinancing. La quota dell'Amortized Cost di competenza dell'esercizio 2022 è pari a 5.070 migliaia di Euro ed è principalmente maturata sul finanziamento contratto da F.I.L.A. S.p.A. (per 2.408 migliaia di Euro) e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) al 31 Dicembre 2022 (per 2.662 migliaia di Euro). L'aumento degli "Interessi passivi verso Istituti di Credito Bancari" è legato ai nuovi finanziamenti contratti da Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.).

Per ulteriori informazioni inerenti i fattori sopra descritti si rimanda alla "Nota 13 – Passività Finanziarie".

Nota 31 - Operazioni in valuta

Si riporta di seguito il riepilogo delle differenze cambio per operazioni in valuta di carattere finanziario e commerciale al 31 Dicembre 2022:

Nota 31 - OPERAZIONI IN VALUTA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su
Operazioni Commerciali 3.567 2.358 1.209
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni
Commerciali
3.699 1.699 2.000
Differenze Negative Non Realizzate di Cambio su
Operazioni Commerciali
(3.875) (1.837) (2.038)
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni
Commerciali
(3.728) (2.607) (1.121)
Totale effetto economico netto su differenze cambio
commerciali (337) (387) 50
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su
Operazioni Finanziarie
4.037 5.128 (1.091)
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni
Finanziarie
8.488 610 7.878
Differenze Negative Non Realizzate di Cambio su
Operazioni Finanziarie
(6.711) (1.768) (4.943)
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni
Finanziarie
(2.078) (385) (1.693)
Totale effetto economico netto su differenze cambio
finanziarie 3.736 3.585 151
Valore netto complessivo delle differenze su cambio 3.399 3.198 200

La movimentazione delle differenze cambio per operazioni in valuta registrata nell'esercizio 2022 risente principalmente dall'andamento assunto dalle valute rispetto all'Euro, nonché della movimentazione dell'esercizio delle attività e passività in valuta estera, con riferimento alle operazioni di carattere commerciale e finanziario.

Nota 32 – Proventi/Oneri da Partecipazioni Valutate con il Metodo del Patrimonio Netto

La voce "Proventi/Oneri da Partecipazioni Valutate con il Metodo del Patrimonio Netto" mostra un provento pari a 777 migliaia di Euro (provento da 294 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) derivante dall'adeguamento delle partecipazioni di collegamento detenute da DOMS Industries Pvt Ltd (India) consolidate mediante il metodo del Patrimonio Netto.

Nota 33 – Imposte

Ammontano complessivamente, al 31 Dicembre 2022, a 8.347 migliaia di Euro (15.031 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) e sono composte da imposte correnti per 15.056 migliaia di Euro (14.513 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) ed imposte differite ed anticipate per un ammontare complessivo pari a positivi 6.710 migliaia di Euro (negativo per 519 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Nota 33.A – Imposte Correnti

Di seguito, si espone il relativo dettaglio:

Nota 33.A - IMPOSTE SUL REDDITO
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Imposte Correnti Italiane (747) (1.398) 651
Imposte Correnti Estere (14.309) (13.115) (1.194)
Totale (15.056) (14.513) (543)

Le imposte correnti italiane sono relative alla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A., Industria Maimeri S.p.A. e Canson Italy S.r.l.

Si allega il dettaglio delle imposte correnti estere:

31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Valori in migliaia di Euro
F.I.L.A. S.p.A. (299) (245) (54)
Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) (4.098) (6.360) 2.262
Dixon (China) - - -
Dixon Canadian Holding Inc. 1 1 -
Dixon (Mexico) (207) (306) 99
FILA (Chile) 57 (150) 207
FILA (Argentina) (231) - (231)
Lyra KG (Germany) (418) (381) (37)
Lyra Verwaltungs (Germany) - - -
Fila Nordic (Scandinavia) (156) (186) 30
Lyra Akrelux (Indonesia) (78) (49) (29)
FILA (Turkey) (132) - (132)
DOMS Industries PVT Ltd (India) (3.142) (79) (3.063)
FILA Hellas (Grecia) (185) (188) 3
FILA (Sud Africa) (24) (1) (24)
Fila Dixon (Kunshan) (452) (40) (412)
FILA Benelux (230) (293) 63
Daler Rowney Ltd (UK) (261) (711) 450
Brideshore srl (Dominican Republic) (56) (35) (21)
FILA (Polonia) (111) (108) (3)
FILA (Yixing) (139) (236) 97
St.Cuthberts Mill Limited Paper (UK) (117) (61) (56)
FILA Iberia (1.309) (1.614) 305
Canson Bresil (Brazil) (415) (99) (316)
Canson SAS (France) (691) (1.145) 454
Canson Qingdao (China) - - -
FILA Art Products AG (25) (51) 26
Fila Art and Craft Ltd (66) (85) 20
Dixon Ticonderoga Art ULC (772) (433) (340)
Princeton Hong Kong (103) (28) (75)
Fila Arches (653) (232) (422)
Totale (14.309) (13.115) (1.194)

Nota 33.A.1 - IMPOSTE SUL REDDITO ESTERE

Si precisa che le imposte sul reddito estere includono anche l'onere fiscale di competenza della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. (299 migliaia di Euro) relativo alla rappresentanza fiscale della controllata tedesca Lyra KG.

Nota 33.B – Imposte Differite Attive e Passive

Di seguito, si espone il relativo dettaglio:

Nota 33.B - IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE E PASSIVE
valori in migliaia di Euro 31 dicembre
2022
31 dicembre
2021
Variazione
Imposte Differite Passive 1.974 (317) 2.291
Imposte Differite Attive 4.208 (663) 4.871
Imposte Anticipate per Right of Use 528 461 67
Totale 6.710 (519) 7.229

Nella tabella seguente si riepilogano gli effetti fiscali complessivi di periodo:

Nota 33.C - EFFETTI FISCALI COMPLESSIVI DELL'ESERCIZIO

2022 Aliquota
fiscale
effettiva
2021 Aliquota
fiscale
effettiva
2.344 976
4.596 (566)
45.562 54.866
(15.056) 33,0% (14.513) 26,5%
4.736 (202)
1.974 (317)
6.710 -14,7% (519) 0,9%
(8.347) 18,3% (15.031) 27,4%
38.622 54.456

Il "Totale imposte correnti da bilancio", pari a 15.056 migliaia di Euro, rileva un'incidenza media di tassazione del Gruppo F.I.L.A. del 33,0% in aumento del 6,5% rispetto al periodo di confronto.

Si rileva una riduzione del totale imposte per effetto delle minori imposte anticipate e differite principalmente imputabili alla società americana Dixon Ticonderoga Company, la quale nel 2021 aveva subito principalmente un aumento delle imposte differite rispetto all'esercizio precedente per effetto di un'aliquota fiscale più elevata.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

Non si rilevano fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio oltre a quanto evidenziato nel paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti nel corso del periodo" ad eccezione delle attività in corso volte a perfezionare la cessione del 65% della partecipazione detenuta dalla società Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. nella società controllata russa Fila Stationary O.O.O. e la cessione di una quota minoritaria detenuta dalla società Capogruppo nella società controllata turca FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co., entrambe agli attuali managing directors delle stesse.

Impegni e Garanzie

Impegni

Nel 2022 gli impegni per forniture commerciali scadenti entro il 2023 ammontano a 37 migliaia di Euro e sono afferenti a F.I.L.A. Iberia S.L. (Spagna).

Garanzie

A fronte della sottoscrizione del nuovo contratto di finanziamento a medio-lungo termine avvenuta in data 28 Luglio 2022, in seguito alla chiusura del precedente indebitamento strutturato, il numero di additional guarantors si è ridotto alle sole controllate:

  • Canson SAS (Francia);
  • Daler-Rowney Ltd (Regno Unito);
  • Johann Froescheis Lyra-Bleistift-Fabrik GmbH & Co. KG (Germania);
  • Grupo F.I.L.A. Dixon, S.A. de C.V. (Messico).

Le garanzie prestate da parte di F.I.L.A. S.p.A. hanno la seguente natura:

  • Fidejussioni bancarie rilasciate, a favore di terzi:
    • a garanzia del contratto di locazione degli uffici di Pero per 88 migliaia di Euro;
    • nei confronti del Ministero dello Sviluppo Economico per attività promozionali per 47 migliaia di Euro.
  • Fidejussioni bancarie rilasciate a favore di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. (Gruppo BNP Paribas) su linee di credito concesse a:

Fila Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia) per 3.000 migliaia di TRY;

  • Canson Brésil I.P.E. Ltda (Brasile) per 4.400 migliaia di BRL;
  • Dixon Ticonderoga Co. (USA) per 4.000 migliaia di USD;
  • DOMS Industries Pvt Ltd (India) per 336 milioni di INR.
  • Linea di credito di F.I.L.A. S.p.A. concessa in utilizzo a Industria Maimeri S.p.A. (Italia) con mandato di credito rilasciato a favore di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. (Gruppo BNP Paribas) per 1,2 milioni di Euro;
  • Lettera di patronage forte rilasciata a favore di Banco BPM su linea di credito concessa ad Industria Maimeri S.p.A. (Italia) per 2.000 migliaia di Euro;
  • Mandati di credito rilasciati a favore di UniCredit S.p.A. concessi a:
    • Fila Stationary O.O.O. (Russia) per 150 milioni di Rubli russi;
    • Johann Froescheis Lyra- Bleitstitift-Fabrik GmbH&Co-KG per 8 milioni di Euro;
  • Fidejussioni bancarie rilasciate a favore di UniCredit S.p.A. su linee di credito concesse a:
    • Dixon Ticonderoga Co. (USA) per 28,6 milioni di USD;
    • Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) per 10,4 milioni di USD;
  • Mandati di credito a favore di Banca Intesa Sanpaolo S.p.A. concessi alle controllate:
    • Fila Dixon Stationery (Kunshan) Co. Ltd. (Cina) pari a 32 milioni di Renminbi;
    • Fila Dixon Stationery (Kunshan) Co. Ltd. (Cina) per 500 migliaia di USD;
    • Fila Dixon Stationery (Kunshan) Co. Ltd. (Cina) per 2.000 migliaia di Euro;
    • Xinjiang Fila Dixon Plantation Co. Ltd. (Cina) per 1.600 migliaia di Euro;
    • Dixon Ticonderoga Co. (U.S.A.) per 10.000 migliaia di USD;
    • Canson Sas (France) per 6.288 migliaia di Euro.
  • Linea di credito di F.I.L.A. S.p.A. concessa in utilizzo a Industria Maimeri S.p.A. (Italia) con mandato di credito rilasciato a favore di Banca Intesa Sanpaolo S.p.A per 1,1 milione di Euro;
  • Lettera di patronage rilasciata a favore di Citi Banamex su linea di credito concessa alla controllata Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) pari a 10.000 migliaia di USD;
  • Lettera di patronage rilasciata a favore di BBVA Bancomer, S.A., su linea di credito concessa alla controllata Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) pari a 160.000 migliaia di pesos messicani;

  • Lettera di patronage rilasciata a favore di Banco De Bajio su linea di credito concessa alla controllata Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) pari a 250.000 migliaia di pesos messicani;
  • Lettera di patronage rilasciata a favore di Scotiabank Inverlat SA su linea di credito concessa alla controllata Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) pari a 360.000 migliaia di pesos messicani.

Si segnala che Lyra KG "Johann Froescheis Lyra- Bleitstitift-Fabrik GmbH&Co-KG" (Germania) ha rilasciato una garanzia a favore di PT. Perma Plasindo (partner locale del Gruppo F.I.L.A.) che, a sua volta, ha costituito in garanzia immobilizzazioni materiali (terreni e fabbricati) a garanzia del corretto adempimento delle obbligazioni derivanti a PT. Lyra Akrelux dalla sottoscrizione del contratto di finanziamento con PT. Bank Central Asia dell'11 Febbraio 2010 per complessivi IDR 2.500.000.000 (pari a circa Euro 155 migliaia di Euro).

Rapporti con Parti Correlate

Per le disposizioni procedurali adottate in materia di operazioni con parti correlate, anche con riferimento a quanto previsto dall'art. 2391 bis del Codice Civile, si rinvia alla procedura adottata dalla Capogruppo in data 14 Maggio 2021 ai sensi del Regolamento approvato dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ("Consob") con delibera n. 17221 del 12 Marzo 2010 e successive modifiche pubblicata sul sito internet della società www.filagroup.it nella sezione 'Governance'.

Come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 Luglio 2006, la seguente tabella sintetizza gli impatti economici e patrimoniali dei rapporti di natura commerciale e finanziaria posti in essere con le parti correlate rilevate nell'esercizio 2022:

PARTI CORRELATE GRUPPO F.I.L.A. - 2022
31 Dicembre 2022
Stato Patrimoniale
ATTIVITA'
PASSIVITA'
valori in migliaia
di Euro
Società Natura Immob.
Materiali e
Immateriali
Crediti
Comm.
Disp.
Liquide
Debiti
Finanziari
(Banche)
Debiti
Finanziari
(Altri)
Debiti
Comm.
Nuova Alpa
Collanti S.r.l.
Forniture
Commerciali
- - - - - 432
Arda S.p.A. Forniture
Commerciali
- - - - - -
Studio Legale
Salonia e
Associati
Consulenza
Legale
- - - - - 9
HR Trustees Forniture di
Servizi
- - - - - 12
Totale
-
-
-
-
-
454

PARTI CORRELATE GRUPPO F.I.L.A. - 2021
31 Dicembre 2021
Stato Patrimoniale
valori in
migliaia di Euro
ATTIVITA'
PASSIVITA'
Società Natura Immob.
Materiali e
Immateriali
Crediti
Comm.
Disp.
Liquide
Debiti
Finanziari
(Banche)
Debiti
Finanziari
(Altri)
Debiti
Comm.
Nuova Alpa
Collanti S.r.l.
Forniture
Commerciali
- - - - - 542
Arda S.p.A. Forniture
Commerciali
- - - - - -
Studio Legale
Salonia e
Associati
Consulenza
Legale
- - - - - 32
HR Trustees Forniture di
Servizi
- - - - - -
Totale - - - - - 574
PARTI CORRELATE GRUPPO F.I.L.A. - 2022
31 Dicembre 2022
Conto Economico
RICAVI
COSTI
Società Natura Ricavi
di
Vendita
Altri
Ricavi
(Servizi)
Proventi
Finanziari
Costi
Operativi
(Prodotti)
Costi
Operativi
(Servizi)
Oneri
Finanziari
Nuova Alpa
Collanti S.r.l.
Forniture
Commerciali
- - - 1.306 - -
Arda S.p.A. Forniture
Commerciali
- - - - - -
Studio Legale
Salonia e
Associati
Consulenza
Legale
- - - - 194 -
HR Trustees Forniture di
Servizi
- - - - 26 -
Totale - - - 1.306 220 -
PARTI CORRELATE GRUPPO F.I.L.A. - 2021
-- ---------------------------------------- -- --
31 Dicembre 2021
Conto Economico
RICAVI COSTI
Società Natura Ricavi
di
Vendita
Altri
Ricavi
(Servizi)
Proventi
Finanziari
Costi
Operativi
(Prodotti)
Costi
Operativi
(Servizi)
Oneri
Finanziari
Nuova Alpa Forniture - - - 1.635 - -
Collanti S.r.l.
Arda S.p.A.
Commerciali
Forniture
Commerciali
- - - 303 - -
Studio Legale
Salonia e
Associati
Consulenza
Legale
- - - - 335 -
HR Trustees Forniture di
Servizi
- - - - 27 -
Totale - - - 1.938 362 -

Nuova Alpa Collanti S.r.l.

Nuova Alpa Collanti S.r.l., di cui è socio un membro del Consiglio d'Amministrazione di F.I.L.A. S.p.A., fornisce colle.

Arda S.p.A.

Arda S.p.A., di cui un socio era parte correlata del management di una società del Gruppo F.I.L.A. fino alla data del 27 Aprile 2021, è una società di diritto italiano specializzata nella produzione e vendita di articoli per la scuola e l'ufficio.

Studio Legale Salonia e Associati

Studio Legale Salonia e Associati, di cui un socio stato correlato all'azionariato di controllo della società fino al 30 Giugno 2022, fornisce principalmente consulenza legale.

HR Trustees

HR Trustees, di cui un socio è parte correlata del management di una società del Gruppo F.I.L.A., è una società del Regno Unito specializzata nella fornitura di servizi inerenti piani pensionistici professionali.

Le operazioni compiute dal Gruppo F.I.L.A. con le parti correlate rientrano nell'ordinaria gestione e sono regolate in base a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti e sono state compiute nell'interesse del Gruppo. Sono operazioni tipiche o usuali che rientrano nella normale gestione quelle operazioni che, per oggetto o natura, non sono estranee al normale corso degli affari del Gruppo F.I.L.A. e quelle che non presentano particolari elementi di criticità dovuti alle loro caratteristiche o ai rischi inerenti alla natura della controparte o al tempo del loro compimento; sono operazioni da concludersi a condizioni di mercato quelle operazioni che presentano le condizioni standard applicate dal Gruppo a parità di situazione.

In coerenza con tale impostazione, lo scambio di merci, prestazioni di servizi e i rapporti di carattere finanziario avvenuti tra le varie società del Gruppo sono stati regolati a condizioni competitive di mercato.

Per quanto concerne i rapporti infragruppo della F.I.L.A. S.p.A., la loro finalità è quella di concretizzare le possibili sinergie tra le società del Gruppo, integrandone le attività produttive e commerciali.

La natura ed i saldi delle transazioni poste in essere dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. con le società del Gruppo F.I.L.A., al 31 Dicembre 2022 e al 31 Dicembre 2021, sono di seguito esposte:

RAPPORTI INTRAGRUPPO F.I.L.A. S.P.A. 2022

Stato Patrimoniale - Dicembre 2022
Attività Passività
Società Crediti Attività Debiti Passività
valori in migliaia di Euro Commerciali Finanziarie Commerciali Finanziarie
F.I.L.A. Iberia (Spagna) 60 - (13) (7.280)
Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) 431 5.637 (20) -
Beijing F.I.L.A.-Dixon Stationery Company
Limited (Cina)
- - - -
Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) 411 - (283) -
F.I.L.A. Chile Ltda (Cile) 372 - (1) -
FILA Argentina S.A. (Argentina) 236 - (2) -
Johann Froescheis Lyra KG (Germania) 76 - (252) -
F.I.L.A. Nordic (Svezia) 117 - (5) -
PT. Lyra Akrelux (Indonesia) 88 - (1) -
FILA Stationary Ltd. Co. (Turchia) 208 6 (36) -
DOMS Industries Pvt Ltd (India) 28 31 (279) -
Fila Stationary O.O.O. (Russia) 187 4.354 - -
FILA Hellas SA (Grecia) 262 - (3) -
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 87 8.603 (38) -
FILA SA (Sudafrica) 342 157 (2) -
FILA Dixon Stationery (Kunshan) Co., Ltd.
(Cina)
55 - (1.859) -
F.I.L.A. Benelux (Belgio) 20 - (3) -
Daler Rowney Ltd (Regno Unito) 360 4.265 (252) -
Brideshore (Rep. Dominicana) 21 - (29) -
FILA Poland (Polonia) 45 - - -
Canson Art & Craft Yixing Co., Ltd. (Cina) 24 - (57) -
St. Cuthberts Holdings (Regno Unito) - - - -
St. Cuthberts Mill (Regno Unito) 2 - (24) -
Canson Brasil (Brasile) 164 1.786 (1) -
Lodi 12 (Francia) - 433 - -
Canson SAS (Francia) 660 17.273 (621) -
Canson Australia (Australia) 12 2.323 (5) -
Canson Italy Srl (Italia) - - (1) -
Fila Art Products AG (Svizzera) 64 - - -
Fila Art & Craft (Israele) 127 1 (1) -
Dixon Ticonderoga ART ULC (Canada) 23 - (2) -
Princeton Hong Kong - - - -
Fila Arches (Francia) 99 21.467 (45) -
Totale 4.579 66.338* (3.835) (7.280)

*Valore al lordo dell'IFRS9 che corrisponde a 3.495 migliaia di Euro.

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'esercizio F.I.L.A. S.p.A.

Conto Economico - Dicembre 2022
Ricavi Costi
Società
valori in migliaia di Euro
Ricavi di
Vendita
Altri
Ricavi
Dividendi Proventi
Finanziari
Costi
Operativi
(Prodotti)
Costi
Operativi
(Servizi)
Oneri
Finanziari
F.I.L.A. Iberia (Spagna) (123) (255) (4.839) - - 21 28
Dixon Ticonderoga
Company (U.S.A.)
Beijing F.I.L.A.-Dixon
Stationery Company
(843)
-
(2.640)
-
(12.807)
-
(4.361)
-
-
237
-
-
-
-
Limited (Cina)
Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A.
de C.V. (Messico)
(1.112) (71) - (754) 946 15 -
F.I.L.A. Chile Ltda (Cile) (1.232) (26) (2) - - - -
FILA Argentina S.A.
(Argentina)
(450) (8) - - - - -
Johann Froescheis Lyra KG
(Germania)
(199) (332) - - 973 140 -
F.I.L.A. Nordic (Svezia) (796) (13) - - - - -
PT. Lyra Akrelux
(Indonesia)
(311) (5) - - - - -
FILA Stationary Ltd. Co.
(Turchia)
(300) (4) (71) (3) - 35 -
DOMS Industries Pvt Ltd
(India)
Fila Stationary O.O.O.
- (50) (335) (61) 3.508 - -
(Russia) (129) (10) - (117) - - -
FILA Hellas SA (Grecia) (1.278) (9) (500) - - - -
Industria Maimeri S.p.A.
(Italia)
(5) (321) - (65) 56 10 -
FILA SA (Sudafrica) (352) (4) - (4) - - -
FILA Dixon Stationery
(Kunshan) Co., Ltd. (Cina)
(120) (73) - - 9.692 - -
F.I.L.A. Benelux (Belgio)
Daler Rowney Ltd (Regno
- (88) - - - - -
Unito)
Brideshore (Rep.
(1.232)
(196)
(371)
(41)
-
-
(123)
-
47
-
-
-
-
-
Dominicana)
FILA Poland (Polonia)
Canson Art & Craft Yixing
Co., Ltd. (Cina)
(205)
(52)
(2)
(94)
(189)
-
-
-
-
1.119
-
-
-
-
St. Cuthberts Holdings
(Regno Unito)
- - (456) - - - -
St. Cuthberts Mill (Regno
Unito)
- (11) - - - - -
Canson Brasil (Brasile) (168) (41) - (64) - - -
Lodi 12 (Francia) - - - (18) - - -
Canson SAS (Francia) (6.028) (1.592) - (802) 3.326 - -
Canson Australia
(Australia)
(58) (5) - (93) - 8 -
Canson Italy Srl (Italia) - (38) - - - - -
Fila Art Products AG
(Svizzera)
(229) (3) (53) (3) - - -
Fila Art & Craft (Israele) (699) (5) - (4) - - -
Dixon Ticonderoga ART
ULC (Canada)
(13) (38) - - - - -
Princeton Hong Kong - (0) - - - - -
Fila Arches (Francia) - (463) - (902) - - -
Totale (16.131) (6.614) (19.252) (7.375) 19.903 228 28

RAPPORTI INTRAGRUPPO F.I.L.A. S.P.A. 2021

Stato Patrimoniale - Dicembre 2021
Attività Passività
Società Crediti Attività Debiti Passività
valori in migliaia di Euro Commerciali Finanziarie Commerciali Finanziarie
F.I.L.A. Iberia (Spagna) 75 - 9 -
Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) 1.237 - 20 -
Beijing F.I.L.A.-Dixon Stationery Company Limited
(Cina)
- - 8 -
Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) 307 6.189 420 -
F.I.L.A. Chile Ltda (Cile) 305 - 1 -
FILA Argentina S.A. (Argentina) 412 - 2 -
Johann Froescheis Lyra KG (Germania) 122 - 263 -
F.I.L.A. Nordic (Svezia) 99 - 4 -
PT. Lyra Akrelux (Indonesia) 81 - 1 -
FILA Stationary Ltd. Co. (Turchia) 100 4 1 -
DOMS Industries Pvt Ltd (India) - 72 334 -
Fila Stationary O.O.O. (Russia) 383 1.518 1 -
FILA Hellas SA (Grecia) 301 - 2 -
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 104 4.066 33 -
FILA SA (Sudafrica) 162 172 1 -
FILA Dixon Stationery (Kunshan) Co., Ltd. (Cina) 35 - 811 -
F.I.L.A. Benelux (Belgio) 26 - 3 -
Daler Rowney Ltd (Regno Unito) 152 4.258 15 -
Brideshore (Rep. Dominicana) 84 - 1 -
FILA Poland (Polonia) 30 - - -
Canson Art & Craft Yixing Co., Ltd. (Cina) 95 - 80 -
St. Cuthberts Holdings (Regno Unito) - - - -
St. Cuthberts Mill (Regno Unito) 1 - 81 -
Canson Brasil (Brasile) 132 3.038 1 -
Lodi 12 (Francia) - 422 - -
Canson SAS (Francia) 1.235 18.578 547 -
Canson Australia (Australia) 68 2.345 1 -
Canson Italy Srl (Italia) 108 3 -
Fila Art Products AG (Svizzera) 59 109 - -
Fila Art & Craft (Israele) 32 202 1 -
Dixon Ticonderoga ART ULC (Canada) 13 - 1 -
Princeton Hong Kong - - - -
Fila Arches (Francia) 90 21.884 21 -
Totale 5.848 62.855 2.664 -
-

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'esercizio F.I.L.A. S.p.A.

Conto Economico - Dicembre 2021
Ricavi
Costi
Società
valori in migliaia di Euro
Ricavi di
Vendita
Altri
Ricavi
Dividendi Proventi
Finanziari
Costi
Operativi
(Prodotti)
Costi
Operativi
(Servizi)
Oneri
Finanziari
F.I.L.A. Iberia (Spagna) 3 252 3.871 - - - -
Dixon Ticonderoga Company
(U.S.A.) 1.177 3.161 6.369 300 - - -
Beijing F.I.L.A.-Dixon
Stationery Company Limited
(Cina)
- - - - 160 - -
Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de
C.V. (Messico)
705 39 - 605 840 13 -
F.I.L.A. Chile Ltda (Cile) 884 6 - - - - -
FILA Argentina S.A.
(Argentina)
331 3 - - - - -
Johann Froescheis Lyra KG
(Germania)
264 372 1.692 - 899 156 -
F.I.L.A. Nordic (Svezia) 623 11 - - - - -
PT. Lyra Akrelux (Indonesia) 163 3 - - - - -
FILA Stationary Ltd. Co.
(Turchia)
178 3 79 4 - - -
DOMS Industries Pvt Ltd
(India)
- - - 58 2.014 - -
Fila Stationary O.O.O.
(Russia)
123 4 - 55 - - -
FILA Hellas SA (Grecia) 1.182 7 400 - - - -
Industria Maimeri S.p.A.
(Italia)
6 301 - 29 97 - -
FILA SA (Sudafrica) 224 22 - 3 - - -
FILA Dixon Stationery
(Kunshan) Co., Ltd. (Cina)
177 35 - - 8.068 8 -
F.I.L.A. Benelux (Belgio) - 102 - - - - -
Daler Rowney Ltd (Regno
Unito)
1.387 395 - 174 9 - -
Brideshore (Rep. Dominicana) 161 42 - - - - -
FILA Poland (Polonia) 134 - 148 - - - -
Canson Art & Craft Yixing
Co., Ltd. (Cina)
187 102 - - 1.945 - -
St. Cuthberts Holdings (Regno
Unito)
- - 350 - - - -
St. Cuthberts Mill (Regno
Unito)
- 20 - - - - -
Canson Brasil (Brasile) 109 37 - 49 - - -
Lodi 12 (Francia) - - - 14 - - -
Canson SAS (Francia) 7.250 1.405 - 684 1.757 17 -
Canson Australia (Australia) 88 5 - 62 - - -
Canson Italy Srl (Italia) - 332 - - - - -
Fila Art Products AG
(Svizzera)
209 1 - 5 - - -
Fila Art & Craft (Israele) 538 4 - 9 - - -
Dixon Ticonderoga ART ULC
(Canada)
7 51 - - - - -
Princeton Hong Kong - - - - - -
Fila Arches (Francia) - 399 - 790 - - -
Totale 16.111 7.116 12.909 2.839 15.788 194 -

In particolare, nel corso dell'esercizio 2022 la natura dei rapporti tra F.I.L.A. S.p.A. e le altre società del Gruppo ha principalmente riguardato:

  • Compravendita di prodotti/merce tra F.I.L.A. S.p.A. e le altre società del Gruppo.
  • Addebiti per prestazioni di servizi e consulenze prestate da F.I.L.A. S.p.A. principalmente a favore di Canson SAS (Francia – 585 migliaia di Euro), di Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. – 247 migliaia di Euro), di Daler Rowney Ltd. (Regno Unito – 193 migliaia di Euro), di Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico – 55 migliaia di Euro), di Fila Dixon Stationery (Kunshan) Co, Ltd. (Cina – 71 migliaia di Euro), di Lyra KG (Germania – 113 migliaia di Euro), di F.I.L.A. Iberia S.L. (Spagna – 107 migliaia di Euro), di Fila Benelux (Belgio – 35 migliaia di Euro), di Fila Arches (Francia – 146 migliaia di Euro) e DOMS Industries (India – 50 migliaia di Euro).
  • Addebiti per costi sostenuti da F.I.L.A. S.p.A. a fronte della copertura assicurativa di Gruppo principalmente correlati alle società Canson SAS (Francia – 249 migliaia di Euro), Daler Rowney Ltd. (Regno Unito – 21 migliaia di Euro), Lyra KG (Germania - 46 migliaia di Euro), F.I.L.A. Iberia S.L. (Spagna – 22 migliaia di Euro), Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. – 16 migliaia di Euro) e Fila Arches (Francia – 66 migliaia di Euro).
  • Addebiti di costi sostenuti da F.I.L.A. S.p.A. connessi al progetto di implementazione dell'ERP e del network management che coinvolge il Gruppo F.I.L.A. principalmente correlati alla controllata Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. – 1.290 migliaia di Euro), Canson Art & Craft Yixing Co. Ltd (Cina – 87 migliaia di Euro), Lyra KG (Germania - 173 migliaia di Euro), Fila Arches SAS (Francia – 251 migliaia di Euro), di Industria Maimeri S.p.A. (Italia – 231 migliaia di Euro), F.I.L.A. Iberia S.L. (Spagna – 126 migliaia di Euro), Canson SAS (Francia – 758 migliaia di Euro), Daler Rowney Ltd. (Regno Unito – 158 migliaia di Euro), Fila Benelux (Belgio – 46 migliaia di Euro) e Brideshore (Repubblica Dominicana – 39 migliaia di Euro).
  • Dividendi deliberati nel corso dell'anno da Dixon Ticonderoga Co. (U.S.A. 12.807 migliaia di Euro, di cui 5.625 migliaia di Euro non ancora distribuiti), da F.I.L.A. Iberia S.L. (Spagna – 4.839 migliaia di Euro), da F.I.L.A. Chile (Cile – 2 migliaia di Euro), da F.I.L.A. Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia – 71 migliaia di Euro), da Fila Hellas (Grecia – 500 migliaia di Euro), da Fila Polska Sp Z.o.o (Polonia – 189 migliaia di Euro), da St. Cuthberts Holding (Regno Unito – 456 migliaia di Euro) da DOMS Industries (India – 335

migliaia di Euro) e da F.I.L.A. Art Product AG (Svizzera – 53 migliaia di Euro).

  • Addebiti di interessi di natura finanziaria addebitati alla controllata Daler Rowney Ltd. (Regno Unito – 123 migliaia di Euro), alla controllata Dixon Ticonderoga Co. (USA – 12 migliaia di Euro), alla controllata Canson Brasil I.P.E. Ltda (Brasile – 66 migliaia di Euro), alla controllata Dixon, S.A. de C.V. (Messico - 323 migliaia di Euro), alla controllata Fila Arches (Francia - 901 migliaia di Euro), alla controllata Industria Maimeri S.p.A. (Italia – 65 migliaia di Euro), alla controllata Fila SA (Sud Africa – 4 migliaia di Euro), alla controllata Lodi 12 SAS (Francia – 18 migliaia di Euro), alla controllata Canson SAS (Francia – 802 migliaia di Euro), alla controllata Canson Australia (Australia – 93 migliaia di Euro), alla controllata FILA Art Products AG (Svizzera – 3 migliaia di Euro), alla controllata Fila Art & Craft Ltd (Israele – 4 migliaia di Euro) e alla controllata FILA Stationery O.O.O. (Russia – 113 migliaia di Euro) calcolati sui finanziamenti concessi da F.I.L.A. S.p.A.
  • Addebiti di hedging cost per operazioni di copertura su passività finanziarie di competenza della controllata Dixon Ticonderoga Co. (U.S.A. – 4.361 migliaia di Euro) e addebiti di costi alle controllate per fidejussioni rilasciate a favore della società Dixon Ticonderoga Co. (U.S.A. – 169 migliaia di Euro), F.I.L.A. Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia – 4 migliaia di Euro), Canson Brasil I.P.E. LTDA (Brasile – 6 migliaia di Euro), DOMS Industries Pvt Ltd (India – 61 migliaia di Euro) da parte di F.I.L.A. S.p.A., a garanzia delle linee di credito contratte con Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. A fronte dell'apertura di finanziamenti in valute coperti da hedging valutario sono stati riaddebitati alla società Dixon, S.A. de C.V. (Messico - 388 migliaia di Euro).

Inoltre, sono stati individuati negli Amministratori, nei Sindaci, nell'Amministratore Delegato e Direttore Generale le figure per le quali sono di seguito fornite le informazioni relative alle retribuzioni nelle varie forme in cui sono corrisposte e ripartite per linea di bilancio.

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'esercizio F.I.L.A. S.p.A.

Nome e Cognome Carica Ricoperta Periodo
incarico
Emolumento per
la Carica
Ricoperta (€)
Compensi per la
partecipazione a
comitati (€)
Bonus e Altri
incentivi (€)
Giovanni Gorno Tempini Presidente 2021-2023 120.000 - -
Massimo Candela Amministratore
Delegato
2021-2023 1.260.000 - 734.400
Luca Pelosin Consigliere
Delegato
2021-2023 440.000 - 244.800
Alberto Candela Presidente
Onorario
2021-2023 170.000 - -
Annalisa Barbera Consigliere 2021-2023 25.000 13.500 -
Giorgina Gallo Consigliere 2021-2023 25.000 6.000 -
Donatella Sciuto Consigliere 2021-2023 25.000 20.000 -
Carlo Paris Consigliere 2021-2023 25.000 19.500 -
Totale Amministratori in carica
al 31.12.2022
2.090.000 59.000 979.200

Si precisa che i valori sopra riportati non sono comprensivi dei L.T.I. (Long Term Incentive)

Nome e Cognome Carica Ricoperta Periodo
incarico
Emolumento per
la Carica
Ricoperta (€)
Gianfranco Consorti Presidente del
Collegio
Sindacale
2021-2023 41.600
Sonia Ferrero Sindaco 2021-2023 7.800
Pietro Villa Sindaco 2021-2023 31.200
Totale Sindaci in carica al
31.12.2022
80.600
Elena Spagnol Sindaco 2021-2023 23.400
Totale Sindaci non più in carica
al 31.12.2022
23.400
Totale Sindaci in carica al
31.12.2022
104.000

Si precisa inoltre che i seguenti membri del Collegio Sindacale hanno percepito emolumenti per le cariche ricoperte in altre società del Gruppo.

Nome e Cognome Carica Ricoperta Emolumento per la Carica
Ricoperta €
Società
Stefano Amoroso Sindaco 6.760 Industria Maimeri
S.p.A.

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2022 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione, resi dalla Società di revisione e da società appartenenti alla sua rete.

valori in migliaia di Euro Società che ha erogato il
servizio
Destinatario Corrispettivi di
competenza dell'esercizio
2022
Revisione contabile KPMG S.p.A. Capogruppo 414
KPMG S.p.A. Società controllate Italia 27
KPMG network ** Società controllate Estero 867
Altri Servizi * KPMG *** 171
Totale 1.479

* Gli altri servizi si riferiscono in via principale all'esame limitato della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ed ad altri servizi Audit related.

** Altre società appartenenti al medesimo network di KPMG S.p.A.

*** KPMG S.p.A. ed altre società appartenenti al medesimo network di KPMG S.p.A.

Allegati

Allegato 1 - Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre partecipazioni

Quota
Stato di
residenza
Segment Anno di di
possesso
Quota
di
% di
possesso
Metodo di Quota Soci
Denominazione sociale della IFRS 81 Acquisizione
della società
diretta possesso Gruppo Società Partecipante Consolidamento di
Minoranza
società (F.I.L.A.
S.p.A.)
indiretta F.I.L.A.
Johann Froescheis Lyra Bleistift
Fabrik GmbH & Co. KG
Germania EU 2008 99,53% 0,47% 100,00% FILA S.p.A.
Lyra Bleistift-Fabrik
Integrale 0,00%
Verwaltungs GmbH
Johann Froescheis Lyra
Lyra Bleistift-Fabrik Verwaltungs
GmbH
Germania EU 2008 0,00% 100,00% 100,00% Bleistift-Fabrik GmbH & Co.
KG
Integrale 0,00%
F.I.L.A. Nordic AB2 Svezia EU 2008 0,00% 50,00% 50,00% Johann Froescheis Lyra
Bleistift-Fabrik GmbH & Co.
KG
Integrale 50,00%
FILA Stationary and Office
Equipment Industry Ltd. Co.
Turchia EU 2011 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
Fila Stationary O.O.O. Russia EU 2013 90,00% 0,00% 90,00% FILA S.p.A. Integrale 10,00%
Industria Maimeri S.p.A. Italia EU 2014 51,00% 0,00% 51,00% FILA S.p.A. Integrale 49,00%
Fila Hellas Single Member S.A. Grecia EU 2013 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
Fila Polska Sp. Z.o.o Polonia EU 2015 51,00% 0,00% 51,00% FILA S.p.A. Integrale 49,00%
Dixon Ticonderoga Company U.S.A. NA 2005 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
Dixon Canadian Holding Inc. Canada NA 2005 0,00% 100,00% 100,00% Dixon Ticonderoga Company Integrale 0,00%
Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. Messico CSA 2005 0,00% 100,00% 100,00% Dixon Canadian Holding Inc.
Dixon Ticonderoga Company
Integrale 0,00%
F.I.L.A. Chile Ltda Cile CSA 2000 0,79% 99,21% 100,00% Dixon Ticonderoga Company
FILA S.p.A.
Integrale 0,00%
FILA Argentina S.A. Argentina CSA 2000 0,00% 100,00% 100,00% F.I.L.A. Chile Ltda
Dixon Ticonderoga Company
Integrale 0,00%
Beijing F.I.L.A.-Dixon Stationery Cina AS 2005 0,00% 100,00% 100,00% Dixon Ticonderoga Company Integrale 0,00%
Company Ltd.
Xinjiang F.I.L.A.-Dixon Plantation
Beijing F.I.L.A.-Dixon
Company Ltd. Cina AS 2008 0,00% 100,00% 100,00% Stationery Company Ltd.
Johann Froescheis Lyra
Integrale 0,00%
PT. Lyra Akrelux Indonesia AS 2008 0,00% 52,00% 52,00% Bleistift-Fabrik GmbH & Co.
KG
Integrale 48,00%
FILA Dixon Stationery (Kunshan)
Co., Ltd.
Cina AS 2013 0,00% 100,00% 100,00% Beijing F.I.L.A.-Dixon
Stationery Company Ltd.
Integrale 0,00%
FILA SA PTY LTD Sudafrica RM 2014 99,43% 0,00% 99,43% FILA S.p.A. Integrale 0,57%
Canson Art & Craft Yixing Co., Ltd. Cina AS 2015 0,00% 100,00% 100,00% Beijing F.I.L.A.-Dixon Integrale 0,00%
DOMS Industries Pvt Ltd India AS 2015 51,00% 0,00% 51,00% Stationery Company Ltd.
FILA S.p.A.
Integrale 49,00%
Renoir Topco Ltd Regno
Unito
EU 2016 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
Renoir Midco Ltd Regno
Unito
EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Renoir Topco Ltd Integrale 0,00%
Renoir Bidco Ltd Regno
Unito
EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Renoir Midco Ltd Integrale 0,00%
FILA Benelux SA Belgio EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Renoir Bidco Ltd Integrale 0,00%
Daler Rowney Ltd Regno EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Renoir Bidco Ltd Integrale 0,00%
Daler Rowney GmbH Unito
Germania
EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Daler Rowney Ltd Integrale 0,00%
Brideshore srl Rep. CSA 2016 0,00% 100,00% 100,00% Daler Rowney Ltd Integrale 0,00%
St. Cuthberts Holding Limited Dominicana
Regno
EU 2016 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
Unito
Regno
St. Cuthberts Mill Limited Unito EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% St. Cuthberts Holding Limited Integrale 0,00%
Fila Iberia S. L. Spagna EU 2016 96,77% 0,00% 96,77% FILA S.p.A. Integrale 3,23%
Canson SAS
Fila Canson Do Brasil Productos de
Francia EU 2016 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A.
Canson SAS
Integrale 0,00%
Artes e Escolar Ltda Brasile CSA 2016 0,04% 99,96% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
Lodi 12 SAS Francia EU 2016 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
Canson Australia PTY LTD Australia RM 2016 0,00% 100,00% 100,00% Lodi 12 SAS Integrale 0,00%
Canson Qingdao Paper Productos
Co., Ltd.
Cina AS 2016 0,00% 100,00% 100,00% Lodi 12 SAS Integrale 0,00%
Canson Italy S.r.l. Italia EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Lodi 12 SAS Integrale 0,00%
FILA Art Products AG Svizzera EU 2017 52,00% 0,00% 52,00% FILA S.p.A. Integrale 48,00%
FILA Art and Craft Ltd Israele AS 2018 51,00% 0,00% 51,00% FILA S.p.A. Integrale 49,00%
Dixon Ticonderoga ART ULC Canada NA 2018 0,00% 100,00% 100,00% Dixon Canadian Holding Inc.
Dixon Ticonderoga Company
Integrale 0,00%
Princeton Hong Kong Co. Ltd. Hong Kong AS 2018 0,00% 100,00% 100,00% Dixon Ticonderoga Company Integrale 0,00%
Fila Arches SAS Francia EU 2019 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
Fila Specialty Paper LLC U.S.A. NA 2019 0,00% 50,00% 50,00% Dixon Ticonderoga Company Integrale 50,00%
Creative Art Products Limited Regno
Unito
EU 2022 0,00% 100,00% 100,00% Daler Rowney Ltd Integrale 0,00%
Pioneer Stationery Pvt Ltd. India AS 2015 0,00% 51,00% 51,00% DOMS Industries Pvt Ltd Patrimonio Netto 49,00%
Uniwrite Pens and Plastics Pvt Ltd India AS 2016 0,00% 60,00% 60,00% DOMS Industries Pvt Ltd Patrimonio Netto 40,00%
Fixy Adhesives Private Limited India AS 2021 0,00% 78,46% 78,46% DOMS Industries Pvt Ltd Patrimonio Netto 21,54%
Inxon Pens & Stationary Private India AS 2021 0,00% 51,00% 51,00% DOMS Industries Pvt Ltd Patrimonio Netto 49,00%

1 - EU - Europa; NA - Nord America; CSA - Centro-Sud America; AS - Asia; RM - Resto del Mondo

2 - Pur non detenendo più del 50% del C.S., la società si considera controllata nel rispetto dei parametri forniti dall'IFRS 10

Allegato 2 - Aggregazioni di Impresa

Creative Art Products Limited

In data 8 Febbraio 2022 è avvenuta, da parte della controllata inglese Daler Rowney Ltd, l'acquisizione del 100% della società inglese Creative Art Products Limited, situata a Manchester (Regno Unito), specializzata nello school e attiva nella produzione e distribuzione di una vasta gamma di materiali artistici per bambini, sia a marchio Scola che Private label.

A decorrere dalla data di acquisizione la società è stata consolidata nel bilancio del Gruppo F.I.L.A. con il metodo integrale "line by line" e ha contribuito alla formazione del risultato del periodo limitatamente agli utili(perdite) che si sono formati nel periodo compreso tra l'8 Febbraio 2022 e il 31 Dicembre 2022. In tale periodo, la controllata ha generato ricavi verso terzi parti a 2.231 migliaia di Euro e una perdita di 62 migliaia di Euro. La direzione aziendale ritiene che se l'acquisizione della società fosse avvenuta il 1° Gennaio 2022, i ricavi consolidati dell'esercizio 2022 sarebbero risultati superiori di 359 migliaia di Euro e pertanto pari a 764.939 migliaia di Euro. Nel calcolare il suddetto importo, la direzione aziendale ha ipotizzato che le rettifiche di fair value alla data di acquisizione sarebbero state le stesse anche se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° Gennaio 2022.

Daler Rowney Ltd (Regno Unito) ha sostenuto costi correlati all'acquisizione, pari a 35 migliaia di Euro, inerenti a spese legali e costi di due diligence. Tali costi sono stati spesati nel bilancio consolidato nella voce "Consulenze" del prospetto sintetico del Conto Economico Complessivo.

La valorizzazione economica dell'operazione è pari a 782 migliaia di Sterline (927 migliaia di Euro). Il differenziale tra l'esborso finanziario netto e il valore del Patrimonio Netto contabile di Creative Art Products Limited ha determinato l'iscrizione di un Goodwill, pari a negativi 340 migliaia di Euro. L'acquisizione è stata contabilizzata applicando il c.d. purchase method, sulla base della definizione di attività aziendale ("business") inclusa nell'IFRS 3. La PPA è in corso e pertanto le rettifiche di fair value si reputano provvisorie.

Si riporta nel dettaglio il calcolo dell'avviamento considerando i dati sopracitati alla data dell'operazione:

Valore della Partecipazione di Daler Rowney Ltd in Creative Art Products Limited A 962
Oneri consulenziali capitalizzati nel bilancio separato di Daler Rowney Ltd e spesati nel bilancio consolidato B 35
Prezzo di acquisto della partecipazione al netto degli oneri consulenziali (Fair Value) C = (A - B) 927
Valore del Patrimonio Netto Fair Value di Creative Art Products Limited D 1.267
Differenziale tra il valore di acquisto della partecipazione e valore netto contabile di Creative Art
Products Limited (Goodwill) all' 8 Febbraio 2022
C - D (340)

Il valore delle attività e passività della società Creative Art Products Limited determinato alla data di acquisizione è il seguente:

Fair Value all' 8 Febbraio 2022

Attività 3.403
Attività Non Correnti 2.176
Concessioni, Licenze e Marchi 1.778
Immobili, Impianti e Macchinari 241
Attivita' per Imposte Anticipate 157
Attività Correnti 1.227
Rimanenze 511
Crediti Commerciali e Altri Crediti 735
Disponibilità Liquide e Equivalenti (19)
Passività e Patrimonio Netto (3.403)
Patrimonio Netto (1.267)
Passività Non Correnti -
Passività Correnti (2.136)
Passività Finanziarie a Breve Termine (732)
Fondi per Rischi e Oneri Correnti (296)
Debiti Commerciali e Altri Debiti (1.107)

Transazioni Derivanti da Operazioni Atipiche e/o Inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 Luglio 2006, si precisa che nel corso del 2022 il Gruppo F.I.L.A., non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

Attestazione del Dirigente Preposto e degli Organi Delegati

-

  • -
    -
    -

Relazione della Società di Revisione ai sensi dell'art. 14 del D.lgs 27 gennaio 2010 n. 39

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
L'avviamento iscritto in bilancio al 31 dicembre 2022
ammonta a complessivi €172,8 milioni, di cui €102,8
millioni sono allocati alla cash generating unit (di
seguito anche "CGU") "Nord America", €33,3 milioni
alla CGU "DOMS Industries Pvt Ltd (India)" e €17,0
millioni alla CGU "Gruppo Canson",
Le procedure di revisione svolte, anche con il
coinvolgimento di esperti del network KPMG, hanno
DSTRENCHIL
· comprensione del processo adottato nella
predisposizione del test di impairment approvato
dal Consiglio di Amministrazione della
La recuperabilità dei valori iscritti in bilancio è venficata Capogruppo;
dago Amministratori della Capogruppo almeno
annualmente ed ogni volta che si manifestano indicatori
di potenziale riduzione di valore, confrontando il valore
contabile con la stima del valore recuperabile della
singola CGU (c.d. test di impairment), basato sul valore
d'uso determinato mediante il metodo
dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi
comprensione del processo adottato nella
predisposizione dei dati previsionali dai quali sono
estratti i fiussi finanziari futuri attesi alla base del
test di impairment:
analisi della ragionevolezza delle ipotesi adottate
nella predisposizione dei dati previsionali;
("Discounted Cash Flows"). · esame degli scostamenti tra i dati previsionali e i
I fiussi finanziari attesi utilizzati ai fini della stima del
valore recuperabile sono determinati sulla base dei dati
previsionali estratti dal budget 2023 e dal piano
industriale rispettivamente approvati dal Consiglio di
Amministrazione in data 13 febbraio e 16 marzo 2023.
Il processo di determinazione del valore recuperabile
dell'avviamento e della relativa CGU presenta una
significativa componente di stima. Tale processo è
infatti caratterizzato, in particolare, dai seguenti fattori:
dati consuntivati negli esercizi precedenti al fine di
comprendere l'accuratezza del processo di stima.
adottato:
· venfica della corrispondenza tra i flussi finanziari
futuri attesi alla base del test di impairment e i
flussi previsti nei dati previsionali ed analisi della
ragionevolezza degli eventuali scostamenti;
· analisi dei flussi finanziari futuri attesi e delle
pnncipali assunzioni utilizzate nella determinazione
· ipotesi valutative influenzate dall'andamento dei
relativi mercati di riferimento (tra cui statunitense,
indiano e francese) per le specifiche condizioni
socio-economiche e politiche che sono di difficile.
previsione e stabilità;
del valore d'uso delle cash generaling units, con
particolare riferimento alle assunzioni chiave che
includono: la crescita dei ricavi negli Stati Uniti, in
India e Francia, le sinergie attese, nonché la
determinazione dei tasso di attualizzazione e dell
· assunzioni alla base della realizzazione delle tasso di crescita di lungo termine;
sinergie attese, così come rifiesse dagli
Amministratori nel piano industriale;
· analisi della ragionevolezza delle metodologie di
valutazione e delle assunzioni chiave utilizzate.
· stime del tasso di crescita di lungo termine e del con particolare riferimento alla:
tasso di attualizzazione applicato alle proiezioni dei
flussi finanzian che richiedono un elevato grado di
corretta applicazione dei metodo del
"Discounted Cash Flows";
PUPER OF

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Per tali ragioni abbiamo considerato la recuperabilità
dell'avviamento allocato alle cash generating units
"Nord America", "DOMS Industries Pvt Ltd (India)" e
attualizzazione applicato alle proiezioni dei
flussi finanzian e del tasso di crescita di lungo.
termine;
"Gruppo Canson" un aspetto chiave dell'attività di
revisione.
- esame dell'analisi di sensitività riportata nelle
note illustrative al bilancio con riferimento alle
assunzioni chiave utilizzate per lo svolgimento.
dell'impairment test.
· confronto tra capitalizzazione di borsa e patrimonio
netto contabile del Gruppo:
· esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita
nelle note illustrative al bilancio con riferimento
all'avvamento.
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chlave
Il valore delle rimanenze iscritto in bilancio al 31 Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
dicembre 2022 ammonta a complessivi €307, 1 millioni,
al netto del relativo fondo svalutazione di €6,6 milioni.
· comprensione del processo di rilevazione e
valutazione delle rimanenze e dei relativo ambiente
Il processo di rilevazione e valutazione delle rimanenze
è complesso e articolato in considerazione delle
diverse attività e stime sottese, anche tenuto conto del
informatico, esame della configurazione e messa in
atto di controlli e procedure per valutare l'efficacia
operativa dei controlli filenuti nilevanti;
settore di mercato in cui il Gruppo opera e della
stratificazione a livello geografico dello stesso.
· procedure di analisi comparativa con riferimento
agli scostamenti maggiormente significativi rispetto
La rilevazione e valutazione delle nmanenze e
carattenzzata da un elevato grado di complessità e
richiede un elevato grado di giudizio da parte degli
Amministraton in quanto influenzata da molteplici
fattori, tra cui:
ai dati dell'esercizio precedente e analisi delle
risultanze con le funzioni aziendali coinvolte;
· analisi degli indici di rotazione delle rimanenze e
discussione delle risultanze con le funzioni
aziendali coinvolte:
· la politica di gestione delle scorte di magazzino; · esame, su base campionaria, della corretta
· il processo di pianificazione dei fabbisogni e
l'integrazione con il processo di pianificazione
rilevazione per competenza delle vendite e degli
acquisti;
commerciale: · verifica della valorizzazione delle quantità presenti
· la stagionalità delle vendite; a magazzino sulla base di un campione di fatture di
la volatilità dei prezzi. acquisto e di vendita ritenuto rappresentativo;
Per tali ragioni abbiamo considerato la rilevazione e la
valutazione delle rimanenze un aspetto chiave
dell'attività di revisione.
· svolgimento di inventario fisico di magazzino per
un campione di codici in giacenza e riconciliazione
delle quantità in giacenza con i valori riportati in
contabilità:
· analisi della ragionevolezza delle ipotesi adottate
nella stima del fondo svalutazione, attraverso
colloqui con le funzioni aziendali coinvolte, esame
dollo documantazione of supporto a confrointo a

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
tali ipotesi con i dati storici e la nostra conoscenza
del Gruppo e del contesto in cui opera;
· esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita
nelle note illustrative al bilancio con nferimento alle
fimanenze.

-

-

IV – Bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A. al 31 dicembre 2022

Prospetti contabili del bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A.

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria

valori in Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Attività 542.461.963 552.807.815
Attività Non Correnti 391.961.346 394.168.725
Attività Immateriali Nota 1 5.995.050 4.768.522
Immobili, Impianti e Macchinari Nota 2 7.190.443 8.279.033
Attività Finanziarie Non Correnti Nota 3 4.027.301 3.603.910
Partecipazioni Nota 4 371.064.138 372.434.829
Attività per Imposte Anticipate Nota 5 3.684.414 5.082.430
Attività Correnti 150.500.617 158.639.090
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 61.133.436 59.186.033
Attività per Imposte Correnti Nota 6 907.581 923.342
Rimanenze Nota 7 32.645.738 25.696.578
Crediti Commerciali ed Altri Crediti Nota 8 19.516.485 18.185.763
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti Nota 9 36.297.378 54.647.374
Passività e Patrimonio Netto 542.461.963 552.807.815
Patrimonio Netto Nota 12 296.503.044 291.308.300
Capitale Sociale 46.985.773 46.985.773
Riserva negativa per azioni proprie in
portafoglio
(1.794.002) (487.647)
Riserve 140.323.865 137.132.871
Utili (Perdite) Riportate a Nuovo 95.318.863 90.675.034
Utile (Perdita) dell'Esercizio 15.668.545 17.002.270
Passività Non Correnti 191.469.056 217.542.316
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 188.840.575 212.435.441
Strumenti Finanziari Nota 17 - 2.066.759
Benefici ai Dipendenti Nota 14 1.190.801 1.436.338
Fondi per Rischi ed Oneri Nota 15 591.817 692.854
Passività per Imposte Differite Nota 16 800.451 864.588
Altre Passività Non Correnti Nota 34 45.412 46.336
Passività Correnti 54.489.863 43.957.198
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 29.214.834 21.236.630
Fondi per Rischi ed Oneri Correnti Nota 15 35.855 35.855
Passività per Imposte Correnti Nota 18 615.861 875.458
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 24.623.313 21.809.255

Prospetto del Conto Economico Complessivo

valori in Euro 31 dicembre
2022
31 dicembre
2021
Ricavi Nota 20 79.288.054 80.953.653
Proventi Nota 21 7.168.156 7.462.728
Totale Ricavi 86.456.210 88.416.381
Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci Nota 22 (45.465.643) (41.634.925)
Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi Nota 23 (22.759.894) (20.171.032)
Altri Costi Diversi Nota 24 (593.105) (706.628)
Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Prodotti
Finiti
Nota 22 6.949.160 1.634.436
Costo del Lavoro Nota 25 (12.255.975) (12.626.629)
Ammortamenti Nota 26 (3.809.676) (4.715.369)
Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali a Altri Crediti Nota 27 (276.173) (457.587)
Totale Costi Operativi (78.211.307) (78.677.735)
Risultato Operativo 8.244.904 9.738.647
Proventi Finanziari Nota 29 28.789.001 16.112.405
Oneri Finanziari Nota 30 (18.073.707) (6.822.452)
Ripristini (Svalutazioni) di Attività Finanziarie Nota 31 - (63.700)
Svalutazione delle Partecipazioni Valutate con il Metodo del Costo Nota 32 (944.652) -
Risultato della Gestione Finanziaria 9.770.642 9.226.254
Utile prima delle Imposte 18.015.545 18.964.900
Imposte sul Reddito (1.049.378) (1.495.690)
Imposte Differite e Anticipate (1.297.623) (466.941)
Totale Imposte Nota 33 (2.347.001) (1.962.631)
Risultato dell'Esercizio 15.668.545 17.002.270
Altre Componenti del Conto Economico Complessivo che sono o
possono essere riclassificate successivamente nel risultato
dell'esercizio
4.360.817 2.113.035
Adeguamento Fair Value dei Derivati di Copertura 4.360.817 2.113.035
Altre Componenti del Conto Economico Complessivo che non
saranno riclassificate successivamente nel risultato dell'esercizio
107.000 12.388
Utili/(Perdite) Attuariali per Benefici a Dipendenti rilevati
direttamente a Patrimonio Netto
143.000 8.173
Imposte su Proventi e Oneri rilevati direttamente a Patrimonio Netto (36.000) 4.215
Altre Componenti di Conto Economico Complessivo 4.467.817 2.125.423
Risultato del Conto Economico Complessivo 20.136.361 19.127.692

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto

PROSPETTD DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NE FRO.
Alvan M. Doro Capitale Sociale Azioni proprio. Hogeva Lagals Reserta
Seatmopressio
Aries
Seria 1AN 19 Altre Risaria Line TPeridino
Percult a Newver
CORATOREIAL
BER Evereinle
Partmania Nitra
31 Dicessber 2000 46,967,454 - 8,301 355 154,473,176 (595,922) 18,840,847 #1,434,190 8.125.346 277.998.920
Childgerdent in periodo 4 17,002,270 17,992,270
Автупии Сррили Speiak
All operponanti del cores compension complements a
Mite Variarine da cacediri
18.244
4
4487,6471 6 172.091
108
12388 2115694
307,395
1 193 240
2125,422
109.748
Risultato del periodo catili (perilite) cilente
divensmente a patrisonia metta:
18,149 (857,6-17) 172,000 1:2 , 1669 2.710.629 1 17,100,278 19,428,656
Omitreatione multinin dell'esercoas 2001)
Distribution; di articled segment
1 - 434, 267
1
-
4
4 7.711-079
(6. 818.633)
[R.125,3414 -
This 18 1626
M Diressons 2021 44,585,773 488.6871 8,738,152 154:645.167 E291 TH1 11,550,478 43.454.643 17/011770 191,306,300
ilbornad in 138g Calleril
Auntuit Capitak Sociale
- 861 - 0 0 0 12.000 543 13,444,543
Altri onexponenti del conto concension complexivo 1 106.992 4 360,811 1/87810
Altre Variations drill'osestialo - (1 344 355) 4 43E 8000 11.004.0091 13.242.171
Nisallato del permis e atti (pendito) ricrate
direlianteiste a pabilitivania nella:
0 11:30€ 1864 1 (31.100) 106,992 1,456,544 15,668,545 16,894,182
Ocamazone minden dell'escream 2001
Discribuznose di dividendi agli samoni
6 1159.000 4 1 16.343.267
11 1 499 4380
117.002.2709 £11.094 4360
31 Dicembre 2012 44,988,723 11,284,0021 9.347.158 154.814.356 (474,542) 24,007,265 48,468.479 15,068,648 2% 541,044

Rendiconto Finanziario

Valar in Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Risultato dell'Esercizio 15.668.545 17,002,000
Rettifiche per costi non monetari ed altro: (2.937.455) (857,802)
Ammortamenti delle Attività Immateriali e degli Immobili, Impianti e Macchinari Nota 1 - 2 3.244.603 4.117.733
Ammortamenti delle Attività Immateriali e degli Immobili, Impianti e Macchinari IFRS 16 Nota 1-2 565 073 397 636
Svalutazioni e Riprestini di valore delle Attività Immateriali e degli Immobili, Impiani e
Macchinari
Nota 1 - 2 760
Svalutazione Crediti e Magazzino Nota 9 373.730 589.087
Accantonamenti per TFR e per Benefici a Dipendenti 167,846 1.075 392
Effetto cambio attività e passivita in valuta su Operazioni Commerciali Nota 24 122.977 62.671
Plusvalenze Mimasvalenze da cessione Attività Immobili. Impianti e
Macchinari
Nota 21 - 24 (18.042) (37320)
Proventi ed Onen Finanzian Netti Nota 29 - 30 (10.715.294) (9,226.000)
Ripristimi (Svalutazioni) di Attività Finanziarie Nota 31 944,652
Totale Imposte Nota 33 2:347.000 1963 000
Integrazioni per: (508.210) 455,436
Pagamento Imposte sul Roddito Nota 7 - 18 (1:293,214) 313 380
Differenze Cambro Non realizzato su Altività e Passuvità in valuta Nota 28 = 29 (34.385) 693569
Differenze cambio realizzate su Attivita e Passività in valuta Nota 28 - 29 062 618 72.697
Flusso di Cassa da Attività Operativa prima delle Variazioni del CCN 12,222,881 16,599,635
Variazioni del Capitale Circolante Netto: (6,704,198) 853.104
Variazione Rimanenze Nota 8 (7.047.477) (1,765,936)
Variazione Crediti Commerciali e Altri Crediti Nota 9 (1.606.135) 274.936
Variazione Debiti Commorciali e Altri Debiti Nota 19 3814 028 2.776 204
Variazione Altre attività /Altre passivita Nota 13 - 16 - 6 (07.854) 78.476
Variazione TFR e Benefici a Dipendenti Nota 14 (796.822) (814-273)
Flusso di Cassa Netto da Attività Operativa 5,518.682 17.452.740
Totale Investimenti/Disinvestumenti in Affività Immateriali Nota I (3.014.127) (2.395 dat)
Totale Investimenti Disinvestimenti in Immobili, Impianai e Macchinari Nota 2 (916.205) (1.227315)
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Partecipazioni Nota 4 (D) (0)
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Altre Attività Finanziane Nota 3 8.643.244 2.105.750
Dividendi da societa del Grupper 13.627.734 12:909 215
Interessi ricevuti 2.205.392 2.269 110
Flusso di Cassa Netto da Attività di Investimento 20,546,038 13.753.775
Dividendi distribuit Nota 12 (11:00 438) (6,606,267)
Acquisto Azioni Proprie Nota 12 (2,323,582)
Interessi pagati IFRS16 Nota 29 150.656) (78.355)
Interessi pagati Nota 29 (9.733.862) (5.228.809)
Decremento Finanziamenti ed Altre Passività Finanziarie
Incremento Emanziamenti ed Altre Passivita Emanziarie
Totale Incremento Decremento Finanziamenti od altre Passività finanziano Nota 13 (S1.189 333) (14.662.581)
Totale Incremento/Decremento Finanziamenti ed altre Passività finanziarie IFRSI 6 Nota 13 (382.097) (136 556)
Flusso di Cassa Netto da Attività di Finanziamento (45,978,974) (26,712,568)
Altre variazioni patrimoniali non monetarie 1.563.499 537,446
Flusso di Cassa Netto dell'Esercizio (18.350.755) 5.031-392
Disporabilità Liquide e Mezzi Equivalenti al netto dei Conti Correnti Bancari Passivi
all'inizio del periodo
54.647.374 49.616.336
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti al Netto dei Confi Corrente Bancari Passisi a
fine periodo
36.297.378 54,647,374

1. Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, al 31 Dicembre 2022, sono pari a 36.297.370 Euro;

2. Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, al 31 Dicembre 2021, sono pari a 54.647.374 Euro.

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'esercizio F.I.L.A. S.p.A.

Dicembre Dicembre
valori in migliaia di Euro 2022 2021
Cassa ed altre disponibilità liquide nette iniziali 54.647 49.616
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti
Scoperti di conto corrente
54.647
-
49.616
-
Cassa ed altre disponibilità liquide nette finali 36.297 54.647
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti
Scoperti di conto corrente
36.297
-
54.647
-

Si rimanda alla "Relazione degli Amministratori sulla Gestione" per quanto concerne i commenti e le relative analisi.

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria ai sensi della Delibera Consob n.15519 del

27 luglio 2006

valori in migliaia di Euro 31 dicembre
2022
di cui:
Parti
Correlate
31 dicembre
2021
di cui:
Parti
Correlate
Attività 542.462 552.808
Attività Non Correnti 391.961 394.169
Attività Immateriali Nota 1 5.995 4.769
Immobili, Impianti e Macchinari Nota 2 7.190 8.279
Attività Finanziarie Non Correnti Nota 3 4.027 1.727 3.604 3.640
Partecipazioni Nota 4 371.064 371.039 372.435 372.409
Attività per Imposte Anticipate Nota 5 3.684 5.082
Attività Correnti 150.501 158.639
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 61.133 64.610 59.186 59.215
Attività per Imposte Correnti Nota 6 908 923
Rimanenze Nota 7 32.646 13.352 25.697 9.088
Crediti Commerciali ed Altri Crediti Nota 8 19.516 4.579 18.186 5.848
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti Nota 9 36.297 54.647
Passività e Patrimonio Netto 542.462 552.808
Patrimonio Netto Nota 12 296.503 291.308
Capitale Sociale 46.986 46.986
Riserva negativa per azioni proprie in
portafoglio
(1.794) (488)
Riserve 140.324 137.133
Utili (Perdite) Riportate a Nuovo 95.319 90.675
Utile (Perdita) dell'Esercizio 15.669 17.002
Passività Non Correnti 191.469 217.542
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 188.841 212.435
Strumenti Finanziari Nota 17 0 2.067
Trattamento di Fine Rapporto Nota 14 1.191 1.436
Fondi per Rischi ed Oneri Nota 15 592 693
Passività per Imposte Differite Nota 16 800 865
Altre Passività Non Correnti Nota 34 45 46
Passività Correnti 54.490 43.957
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 29.215 7.280 21.237
Fondi per Rischi ed Oneri Correnti Nota 15 36 36
Passività per Imposte Correnti Nota 18 616 875
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 24.623 3.835 21.809 2.664

Prospetto del Conto Economico Complessivo ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio

2006

31 dicember 2022 0 care
Parti Corrente
186 2411
Опеть пол
Cicarcal
31 dicentre 2011 W call:
Parti Carrelatu
A . 03681
Omeri mun
ricorrents
WATER PHILIPSTATE ATT TAXABLE
Ricavi
Nota 20 20,288 10.131 80.954 16.111
Provertis Nota 21 7,168 6.614 1.087 7,463 7.116
TOTALE RICAVI 86, 856 88.410
Costi per Materie Prime, Sissidiarie, di Consumo e Morci Nota 22 145.4000 (19.00) 46041 111 1321 (15) 101
Costi per Servizi = per Godimano Birmano Birne > Nota Zi 125, 1000 (228) (2.331) (201111) 11227 (170)
Allri Costi Drieni Nota 24 CSUDD 17071
Variasone Materie Prime, Sommarcoats, Lavon In Corso e Prodotti Famil Noth 21 8 010 1.201
Coun del Lawres Nota 21 117 2367 67 (12.027) 13155
AUBISCHamily NOLL 201 CS . 8 1 co. (4,745)
Riprilier (Scalutasconi) di Creditor (its (incossation) in Altrice) Nota 27 (236) (=28)
TOTALE COSTI OPERATIVI 178.2119 (72,638)
RISULTATO OPERATIVO 8.245 9,739
Provom Pinanosan Nota 29 58.789 26.026 16.112 13.749
Chan Pinarizoni Nr. 130 30 (18.074) (28) 6.8221
Riperatire (Svaluinosa) di Alliviti Fittenzione Sun 31 U (64) (୧୯)
Svalistanione delle Partecipazioni Valutate con il Merodo del Corto Noth 37 COMIT 11
RISTILTATO DICLA GESTIONE HOME HOVE LINANZI ARIA 9,771 9,226
L'ILE PRIMA DELLE IMPOSTE 18.010 18,965
Imposic sul Readin (1)HV) (1 ====)
Imposte Deffente ed Annopose (1.298) 100-11
TOTALE IMPOSTE Noth 33 14-173 (1.943)
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 15.659 17,002
Altro Componenti del Corno Neonomico Complessiva che sono o passono esseve
richassificate aucessionneme dell'eserciale
4.361 1113
Adegramanto Eair Value des Dermati di Copensura 1361 2.113
Altre Componenti del Conta Erummiso Camplexieva che neat incunna
richmificals noccosivaments no cauguin dell'esurezzio
117 12
Lulal(Perihte) Anuariah per Briefici a Desendanti raceae direttamente a Patriereros Notio 143 8
Imposte sa Proyota e Chien rilevati diremaniate a Patranono Nemo (34) में
Altre Componenti di Canto Economico Complexitos 4,458 2125

Note Illustrative al Bilancio d'Esercizio di F.I.L.A. S.p.A.

Premessa

Il bilancio d'esercizio della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. (nel seguito anche "Capogruppo", o "Società") al 31 Dicembre 2022, predisposto dagli Amministratori di F.I.L.A. S.p.A., è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea.

In particolare, gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente fascicolo.

Per il bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A., il primo anno di applicazione degli IFRS è stato il 2007.

Il bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A. è costituito dal prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal prospetto del Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto e dalle relative Note Illustrative.

Le modalità di presentazione dei prospetti del bilancio d'esercizio al 31 Dicembre 2022, coerentemente con i prospetti presentati nel bilancio consolidato, sono le seguenti:

  • prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria: secondo lo IAS 1, le attività e passività devono essere classificate in correnti e non correnti o, in alternativa, secondo l'ordine della loro liquidità. La Società ha scelto il criterio di classificazione in correnti e non correnti;
  • prospetto del Conto Economico Complessivo: lo IAS 1 richiede alternativamente una classificazione delle voci basata sulla natura o sulla destinazione delle stesse. La Società ha deciso di utilizzare lo schema delle voci classificate per natura;
  • prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto: lo IAS 1 richiede che tale prospetto esponga la variazione dell'esercizio di ogni singola voce del patrimonio netto o, diversamente, che evidenzi la natura dei proventi ed oneri rilevati in bilancio. La Società ha deciso di utilizzare questa ultima tipologia di prospetto includendo il prospetto di riconciliazione di apertura e chiusura di ogni voce nel corpo delle Note Illustrative;
  • Rendiconto Finanziario: lo IAS 7 dispone che il rendiconto finanziario indichi i flussi di cassa dell'esercizio classificati fra attività operativa, d'investimento e di finanziamento. I flussi di cassa derivanti dall'attività operativa possono essere alternativamente rappresentati secondo il metodo diretto o utilizzando il metodo indiretto. La Società ha deciso di utilizzare il metodo indiretto.

Il bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A. è corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla Gestione cui si fa rinvio per ciò che concerne la natura dell'attività dell'impresa, i fatti di rilievo avvenuti dopo

la chiusura dell'esercizio e i rapporti con controparti correlate, il rendiconto finanziario, il conto economico e lo stato patrimoniale riclassificati e l'evoluzione prevedibile della gestione.

Il bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A. è stato redatto sulla base del criterio generale del costo storico. Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alle deroghe di cui allo IAS 1.

I criteri contabili seguiti nella formazione del bilancio, nonché il contenuto e le variazioni delle singole voci dello stesso, sono riportati di seguito.

Si segnala che al fine di consentire una migliore comparazione, i dati relativi al periodo di confronto sono stati adattati, ove necessario.

Tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro, se non diversamente indicato.

Criteri di Valutazione del Bilancio d'Esercizio

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili, controllabili ed atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto se acquisiti separatamente o al fair value alla data di acquisizione se acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale.

Gli eventuali interessi passivi corrisposti al fine di finanziare l'acquisto e la produzione di attività immateriali, che non si sarebbero sostenuti se l'investimento non fosse stato effettuato, non sono capitalizzati.

Attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile per tener conto della residua possibilità di utilizzazione. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso.

La politica di ammortamento adottata dalla Società prevede:

  • Marchi: sulla base della vita utile;
  • Concessioni, Licenze e Brevetti: sulla base della durata relativa al diritto dato in concessione o in licenza e sulla base della durata del brevetto;
  • Altre Immobilizzazioni Immateriali: 3 anni.

I metodi di ammortamento, le vite utili e i valori residui sono rivisti a ogni chiusura di esercizio e modificati, ove necessario.

Costi di ricerca e sviluppo

I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le "Attività Immateriali" laddove risultino soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • Il progetto è chiaramente identificato ed i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • É dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • É dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni generati dal progetto;
  • Esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni generati dal progetto;
  • Sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto;
  • L'attività immateriale genererà probabili benefici economici futuri.

L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le "Attività Immateriali" inizia a decorrere dalla data in cui il risultato generato dal progetto è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata del progetto di riferimento.

Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati in bilancio al costo di acquisto al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per l'acquisto e/o produzione. Gli eventuali interessi passivi corrisposti al fine di finanziare l'acquisto e la costruzione di immobilizzazioni materiali, che non si sarebbero sostenuti se l'investimento non fosse stato effettuato, non sono capitalizzati ma addebitati al conto economico in base al periodo di maturazione degli stessi. Se un elemento relativo agli immobili o agli impianti e macchinari è composto da vari componenti aventi vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente (componenti significativi) ed ammortizzati autonomamente. Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono esposti in bilancio al valore equo alla data di acquisizione.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale.

I contributi pubblici concessi a fronte di investimenti sono rilevati a diminuzione del prezzo di acquisto o del costo di produzione dei beni quando le condizioni per la loro concessione si sono verificate. Alla data dei presenti bilanci non risultano essere iscritti contributi pubblici a riduzione della voce "Immobili, Impianti e Macchinari".

Il valore di iscrizione di ciascun componente della voce "Immobili, Impianti e Macchinari" è rettificato

dall'ammortamento sistematico, calcolato mensilmente a quote costanti dal momento in cui il bene è disponibile e pronto all'uso, in funzione della stimata vita utile.

Le vite utili stimate del periodo corrente e del periodo comparativo sono le seguenti:

Fabbricati 25 anni
Impianti e Macchinari
Attrezzature
Altre Immobilizzazioni materiali:
Macchine di ufficio ordinarie 8,3 anni
Mobili e macchine d'ufficio elettroniche 5 anni
Automezzi iniziali 5 anni
Autovetture 4 anni
Altro 4 anni

Leasing

La Società ha applicato l'IFRS 16 utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata.

All'inizio del contratto la Società valuta se il contratto è, o contiene, un leasing. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata per un periodo di tempo. Per valutare se un contratto conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata, la Società utilizza la definizione di leasing dell'IFRS 16.

F.I.L.A. S.p.A. adotta un unico modello di riconoscimento e misurazione per tutti i leasing, eccetto per i leasing di breve termine ed i leasing di beni di modico valore. La Società riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritto d'uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.

Attività per diritto d'uso

La Società riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti.

Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.

Passività per leasing

Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale

dei pagamenti dovuti. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.

Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, la Società usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Il tasso di finanziamento marginale della Società è calcolato sulla base dei tassi di interesse ottenuti da varie fonti di finanziamento esterne apportando alcune rettifiche che riflettono le condizioni del leasing e il tipo di bene in leasing.

Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione dell'acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.

Quando la passività del leasing viene rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo. Se il valore contabile dell'attività per il diritto di utilizzo è ridotto a zero, il locatario rileva la modifica nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Nel prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria, la Società espone le attività per il diritto di utilizzo che non soddisfano la definizione di investimenti immobiliari nella voce "Immobili, Impianti e Macchinari" e le passività del leasing nella voce "Passività Finanziarie".

Leasing di breve durata e leasing di attività a modesto valore

F.I.L.A. S.p.A. applica l'esenzione per la rilevazione di leasing relativi a beni di modesto valore (low value asset) quali per esempio PC, stampanti, attrezzature elettroniche ed ai contratti che presentano una durata di 12 mesi o inferiore e non contengono opzioni di acquisto (leasing di breve termine). I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata leasing.

Riduzione di valore di attività non finanziarie

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività immateriali e materiali sono sottoposte alla

verifica di esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne al Gruppo, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Nel caso dell'avviamento e delle altre attività immateriali a vita indefinita tale stima è effettuata annualmente indipendentemente dall'esistenza dei suddetti indicatori. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo valore equo ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso. Il valore equo è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere quanto l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene. Il valore d'uso è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.

Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla "cash generating unit" cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa "cash generating unit" a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile.

Le perdite di valore di "cash generating unit" sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, in secondo luogo, a riduzione delle altre attività dell'unità (Gruppo di unità) proporzionalmente al valore contabile. Le perdite relative all'avviamento non possono essere ripristinate. Per quanto concerne le altre attività diverse dall'avviamento, qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Partecipazioni

Le partecipazioni in società rappresentano investimenti nel capitale di imprese.

Le partecipazioni in società sono iscritte al costo di acquisto o sottoscrizione, eventualmente ridotto per perdite durevoli di valore, e valutate col metodo del costo. Qualora vengano meno i motivi di una precedente svalutazione, il valore originario viene ripristinato.

Crediti e attività finanziarie

I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè

quando la Società diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.

Le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanziaria.

Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione: costo ammortizzato; fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI) - titolo di debito; FVOCI – titolo di capitale; o al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL). Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che la Società modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.

La valutazione di "Finanziamenti e Crediti" è effettuata secondo il criterio del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli interessi calcolati al tasso di interesse effettivo ossia applicando un tasso che rende nulla la somma dei valori attuali dei flussi di cassa netti generati dallo strumento finanziario. Le perdite sono iscritte a conto economico al manifestarsi di perdite di valore. I crediti sono assoggettati ad impairment mediante lo stanziamento di uno specifico fondo svalutazione portato a diretta detrazione del valore dell'attività. I crediti vengono svalutati quando esiste una indicazione oggettiva della probabile inesigibilità del credito ed in base all'esperienza storica e ai dati statistici (expected losses). Qualora nei periodi successivi vengano meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato, se non fosse stata effettuata la svalutazione.

Gli "Altri strumenti di capitale non correnti" sono rilevati inizialmente al fair value incrementato degli eventuali oneri di transazione direttamente attribuibili alle stesse. Le variazioni di fair value e eventuali plusvalenze e minusvalenze in fase di cessione della partecipazione sono rilevati a conto economico complessivo e non transitano mai dal conto economico. Poiché tale opzione è irrevocabile e può essere esercitata investimento per investimento, eventuali eccezioni in fase di prima iscrizione verranno evidenziate nella nota di commento alla voce. Tutti gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale devono essere valutati al fair value. In caso di titoli negoziati su mercati attivi, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione rilevata al termine delle negoziazioni del giorno di chiusura dell'esercizio.

Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato in funzione del prezzo di transazioni recenti fra parti indipendenti di strumenti sostanzialmente simili, oppure utilizzando altre tecniche di valutazione quali ad esempio valutazioni reddituali o basate sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati (Discounted Cash Flow). La valutazione delle "Attività finanziarie che al

momento della rilevazione iniziale sono valutate al fair value con variazioni imputate a conto economico" è determinata facendo riferimento al valore di mercato alla data di chiusura del periodo oggetto di rilevazione; nel caso di strumenti non quotati lo stesso è determinato attraverso tecniche finanziarie di valutazione generalmente accettate e basate su dati di mercato. Gli utili e le perdite derivanti dalla valutazione al fair value relativi alle attività classificate in questa categoria sono iscritti a conto economico.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono prevalentemente la cassa, i depositi a vista con le banche e altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni). Sono iscritte al valore nominale che rappresenta il fair value.

Ai fini della classificazione degli strumenti finanziari secondo i criteri definiti dallo IFRS 9 come richiesto dall'IFRS 7, le disponibilità liquide sono state classificate ai fini del rischio di credito nella categoria nelle "Attività finanziarie" al costo ammortizzato. Lo scoperto di conto corrente, viene classificato tra le "Passività Finanziarie Correnti".

Crediti commerciali e altri crediti

I crediti commerciali e gli altri crediti sono rilevati inizialmente al fair value e, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati a costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I crediti commerciali e gli altri crediti sono ridotti da un appropriato fondo svalutazione crediti per riflettere la stima delle perdite di valore tenendo conto dell'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore dei crediti commerciali. Tali svalutazioni sono effettuate in modo tale che le attività oggetto delle stesse siano ridotte in misura tale da risultare pari al valore attualizzato dei flussi di cassa ottenibili in futuro. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Il fondo svalutazione crediti è classificato a diretta riduzione dei crediti commerciali e degli altri crediti. Gli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti sono classificati nel conto economico alla voce "Svalutazioni", la stessa classificazione è stata utilizzata per gli eventuali utilizzi e per le svalutazioni dei crediti commerciali.

Rimanenze

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del

costo medio ponderato, ed il valore netto di presunto realizzo desumibile dall'andamento di mercato. Il valore netto di realizzo corrisponde al prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività al netto dei costi stimati di completamento nonché della stima dei costi necessari per realizzare la vendita. Le scorte obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.

Il costo di acquisto è stato utilizzato per i materiali di diretto od indiretto impiego, acquistati ed utilizzati nel ciclo produttivo. Il costo di produzione è stato invece utilizzato per i prodotti finiti od in corso di ottenimento dal processo di lavorazione.

Per la determinazione del costo di acquisto si è avuto riguardo del prezzo effettivamente sostenuto al netto degli sconti commerciali.

Nel costo di produzione sono stati invece considerati, oltre al costo dei materiali impiegati, come sopra definito, i costi industriali di diretta ed indiretta imputazione. I costi di indiretta imputazione sono stati allocati sulla base della capacità produttiva normale degli impianti.

Sia per il costo di acquisto che per quello di produzione sono stati esclusi i costi di distribuzione.

Fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri sono rilevati in bilancio quando il Gruppo ha un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso e l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che la Società pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Proventi (oneri) finanziari".

I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.

Nelle note di commento sono illustrate le passività potenziali rappresentate da: (i) obbligazioni possibili (ma non probabili), derivanti da eventi passati, la cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi o meno di uno o più eventi futuri incerti non totalmente sotto il controllo dell'impresa; (ii) obbligazioni

attuali derivanti da eventi passati il cui ammontare non può essere stimato attendibilmente o il cui adempimento è probabile che non sia oneroso.

Benefici a dipendenti

Tutti i benefici a dipendenti sono contabilizzati e riflessi in bilancio secondo criteri di competenza economica.

Piani a contribuzione definita

I piani a contribuzione definita sono piani di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base ai quali l'entità versa dei contributi fissi a una entità distinta e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi. I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nel conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.

Piani a benefici definiti

I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione definita. L'obbligazione netta della Società derivante da piani a benefici definiti viene calcolata separatamente per ciascun piano, stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato per calcolare il valore attuale, mentre gli eventuali costi relativi alle prestazioni di lavoro passate non rilevati in bilancio e il fair value di eventuali attività a servizio del piano vengono detratti dalle passività. Il tasso di attualizzazione è il rendimento, alla data di riferimento del bilancio, delle obbligazioni primarie le cui date di scadenza approssimano i termini delle obbligazioni della Società e che sono espresse nella stessa valuta con cui si prevede che i benefici saranno pagati. Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per la Società, l'attività rilevata è limitata al totale netto di ogni costo relativo alle prestazioni di lavoro passate non rilevato e del valore attuale di ogni beneficio economico disponibile sotto forma di rimborsi disponibili dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Se vengono apportati dei miglioramenti ai benefici di un piano, la quota di benefici così incrementata relativa alle prestazioni di lavoro passate viene rilevata come costo con un criterio a quote costanti per un periodo medio fino alla maturazione dei benefici. Se i benefici maturano immediatamente, il costo viene rilevato immediatamente a conto economico.

Il Gruppo rileva tutti gli utili e le perdite attuariali derivanti da un piano a benefici definiti direttamente

e immediatamente nel patrimonio netto.

In seguito alle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("T.F.R.") dalla Legge 27 Dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti ("Riforma Previdenziale") emanati nei primi mesi del 2007, la Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. ha adottato il seguente trattamento contabile:

  • Il T.F.R. maturato al 31 Dicembre 2006 è considerato un piano a benefici definiti secondo lo IAS 19. I benefici garantiti ai dipendenti, sotto forma di T.F.R., erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto;
  • Il T.F.R. maturato dal 1° Gennaio 2007 è considerato un piano a contribuzione definita e pertanto, i contributi maturati nel periodo sono stati interamente rilevati come costo ed esposti come debito nella voce "Trattamento di Fine Rapporto", dopo aver dedotto eventuali contributi già versati.

Altri benefici ai dipendenti a lungo termine

L'obbligazione netta della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. a seguito di benefici ai dipendenti a lungo termine, diversi da quelli derivanti da piani pensionistici, corrisponde all'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato per le prestazioni di lavoro nell'esercizio corrente e negli esercizi precedenti. Tale beneficio viene attualizzato, mentre il fair value di eventuali attività viene detratto dalle passività. Il tasso di attualizzazione è il rendimento, alla data di riferimento del bilancio, delle obbligazioni primarie le cui date di scadenza approssimano i termini delle obbligazioni del Gruppo. L'obbligazione viene calcolata utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Gli eventuali utili e perdite attuariali sono rilevati a stato patrimoniale nell'esercizio in cui emergono.

Benefici a breve termine per i dipendenti

I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati su base non attualizzata come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici.

La Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato in presenza di un'obbligazione effettiva, legale o implicita, ad effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati e può essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value, che sostanzialmente coincide con quanto incassato, al netto dei costi di transazione. Il management determina la classificazione delle passività finanziarie secondo i criteri definiti dall'IFRS 9 e ripresi dall'IFRS 7 al momento della loro prima iscrizione.

Successivamente all'iscrizione iniziale, tali passività sono valutate al costo ammortizzato secondo

quanto definito dal principio contabile IFRS 9. La valutazione delle "Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato" è effettuata al costo ammortizzato ossia rilevando a conto economico gli interessi calcolati al tasso di interesse effettivo, applicando un tasso che rende nulla la somma dei valori attuali dei flussi di cassa netti generati dallo strumento finanziario. Nel caso di strumenti con scadenza entro i dodici mesi è adottato il valore nominale come approssimazione del costo ammortizzato.

Strumenti finanziari

Gli strumenti finanziari sono inizialmente rilevati al fair value e, successivamente all'iscrizione iniziale, sono valutati in relazione alla loro classificazione, come previsto dall'IFRS 9.

L'IFRS 9 classifica le attività finanziarie in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI) e al fair value rilevato nell'utile/(perdita) d'esercizio (FVTPL). La classificazione prevista dal principio si basa solitamente sul modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie e sulle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria. Secondo l'IFRS 9, i derivati incorporati in contratti dove l'elemento primario è un'attività finanziaria che rientra nell'ambito di applicazione del principio non devono mai essere separati. Lo strumento ibrido viene invece esaminato nel suo complesso ai fini della sua classificazione.

L'IFRS 9 mantiene in sostanza le disposizioni dello IAS 39 per la classificazione e la valutazione delle passività finanziarie.

Strumenti finanziari derivati

I derivati sono classificati nella categoria "Derivati di copertura" se soddisfano i requisiti per l'applicazione del c.d. hedge accounting, altrimenti, pur essendo effettuati con intento di gestione dell'esposizione al rischio, sono rilevati come "Derivati non di copertura".

Gli strumenti finanziari sono contabilizzati secondo le modalità adottate dal Gruppo per l'hedge accounting, solo quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura è elevata.

L'efficacia delle operazioni di copertura è documentata sia all'inizio dell'operazione sia periodicamente (almeno a ogni data di riferimento del bilancio o delle situazioni infrannuali).

Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura (fair value hedge), i derivati sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

Quando i derivati coprono rischi di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge), la parte efficace delle variazioni del fair value dei derivati è rilevata tra le componenti di conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte

inefficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) d'esercizio.

I metodi di determinazione del fair value in merito a tali strumenti finanziari, con finalità contabili o informative, sono riepilogati di seguito con riferimento alle principali categorie di strumenti finanziari, cui sono stati applicati:

  • Strumenti finanziari derivati: sono stati adottati gli adeguati modelli di pricing basati sui valori di mercato dei tassi di interesse;
  • Crediti e debiti e attività finanziarie non quotate: per gli strumenti finanziari con scadenza superiore ad 1 anno è stato applicato il metodo del discounted cash flow (attualizzazione dei flussi di cassa attesi in considerazioni delle correnti condizioni di tasso e merito creditizio) per la determinazione del fair value alla "first recognition". Le rilevazioni successive effettuate secondo il metodo dell' "amortized cost";
  • Strumenti finanziari quotati: è utilizzato il valore di mercato alla data di riferimento.

In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, l'IFRS 13 richiede di classificare tali strumenti in base alla gerarchia di livelli prevista dal principio stesso, che riflette il grado di osservabilità sul mercato degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1: quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Debiti commerciali e altri debiti

I debiti commerciali e gli altri debiti sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value, normalmente pari al valore nominale, al netto di sconti, resi o rettifiche di fatturazione, e sono successivamente valutati al costo ammortizzato. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Imposte correnti, imposte differite ed altre imposte

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società applicando le aliquote fiscali in vigore alla data di redazione della presente relazione.

Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci

direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale sia riconosciuto direttamente a patrimonio netto.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra i costi operativi ("Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi" e "Altri Costi Diversi"). Le passività correlate alle imposte indirette risultano classificate nella voce "Altri Debiti".

Le imposte sul reddito differite attive e passive sono determinate secondo il metodo dello stanziamento globale delle attività/passività e sono calcolate sulla base delle differenze temporanee esistenti tra il valore contabile di attività e passività e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, tenuto conto delle aliquote d'imposta previste dalla legislazione fiscale in vigore per gli esercizi in cui le differenze si riverseranno, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze derivanti da investimenti in società controllate per le quali non si prevede l'annullamento nel prevedibile futuro, e sulle perdite fiscali riportabili a nuovo.

Le "Attività per Imposte Anticipate" sono classificate tra le attività non correnti e sono contabilizzate solo quando sussiste un'elevata probabilità di realizzare redditi imponibili futuri sufficienti a recuperarle.

La recuperabilità delle "Attività per Imposte Anticipate" viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo e per la parte per cui non sia più probabile il loro recupero sono imputate al conto economico.

Azioni Proprie

Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti da eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

Ricavi e costi

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi ed i proventi sono iscritti in bilancio, in accordo con l'IFRS 15, al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi. In particolare, i ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente e sono rilevati quando si trasferisce il controllo del bene o del servizio. Trattandosi di vendita di beni, i ricavi sono rilevati in un determinato momento del tempo (at point in time) e cioè quando avviene il trasferimento del controllo del bene all'acquirente, che generalmente coincide con la consegna fisica dello stesso.

Riconoscimento dei costi

I costi sono rilevati quando relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio oppure quando non si possa riconoscere un'utilità eccedente il periodo di riferimento.

I costi direttamente attribuibili ad operazioni sul capitale sono contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto.

I costi commerciali riferiti all'acquisizione di nuovi clienti vengono addebitati a conto economico quando sostenuti.

Proventi ed oneri finanziari

I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita, i dividendi attivi, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita. Gli interessi attivi sono rilevati a conto economico per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I dividendi attivi sono rilevati quando si stabilisce il diritto del Gruppo a ricevere il pagamento che, nel caso di titoli quotati, corrisponde alla data di stacco cedola.

Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti, gli oneri finanziari in relazione ai fondi, i dividendi distribuiti sulle azioni privilegiate rimborsabili, le variazioni del fair value delle attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, le perdite di valore delle attività finanziarie. I costi relativi ai finanziamenti sono rilevati a conto economico utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Gli utili e le perdite su operazioni in valuta sono esposti al netto.

Dividendi

I dividendi da riconoscere agli azionisti sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea.

Utile per azione

L'utile/(perdita) base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo.

Ai fini del calcolo dell'utile/(perdita) diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Anche il risultato netto è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione. L'Utile (perdita) diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo e di quelle potenzialmente derivanti in caso di conversione di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.

Uso di stime

La predisposizione del bilancio richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e di metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su valutazioni e stime fondate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni ha effetto sui valori delle attività e delle passività dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura dell'esercizio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Di seguito, sono brevemente descritte le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti:

  • Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici;
  • Valutazione dell'avviamento e delle attività immateriali a vita indefinita: in accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, l'avviamento e le attività immateriali a vita indefinita sono sottoposti a verifica almeno annuale ("impairment test") al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore degli stessi. Tale verifica richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica; le stesse dipendono inoltre da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee;
  • Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli Amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli Amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento;
  • Valutazione delle rimanenze finali: le rimanenze finali di prodotti che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lento rigiro sono periodicamente sottoposte a test di valutazione e svalutate nel caso in cui il valore recuperabile delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le

svalutazioni effettuate si basano su assunzioni e stime del management derivanti dall'esperienza dello stesso e dai risultati storici conseguiti;

Piani pensionistici e altri benefici successivi al rapporto di lavoro: il management utilizza molteplici assunzioni statistiche e fattori valutativi con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e della attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto ed il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, anche l'attuario consulente della Società utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.

La contabilizzazione delle imposte anticipate è supportata da un piano di recuperabilità predisposto sulla base di ipotesi e assunzioni che gli Amministratori hanno ritenuto ragionevoli.

La transizione al principio contabile IFRS 16 ha introdotto alcuni elementi di giudizio professionale che comportano l'utilizzo di assunzioni e di stime in relazione al lease term e alla definizione dell'incremental borrowing rate.

La Società F.I.L.A. S.p.A., Fabbrica Italiana Lapis ed Affini (di seguito "la Società") opera nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti per l'espressione creativa, realizzando articoli da scrittura e da disegno quali pastelli, tempere, paste da modellare, matite, ecc.

La Società F.I.L.A. S.p.A. è una Società per azioni avente sede legale in Pero (Italia), via XXV Aprile 5. Le azioni ordinarie della Società sono ammesse alle negoziazioni sul mercato EXM - Euronext STAR di Milano, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. a decorrere dal 12 Novembre 2015.

Il bilancio separato di F.I.L.A. S.p.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea.

Azionisti Azioni
ordinarie
%
Pencil S r.1 11.628.214 27,06%
Altri azionisti* 31.348.227 72.94%
Totale 42.976.441
Azionisti Azioni
ordinarie
Azioni classe
B
Totale Diritti di Voto
Pencil S r.1. 11.628.214 8.081.856 19.710.070 53.37%
Altri azionisti* 31.348.227 31.348.227 46.63%
Totale 42.976.441 8.081.856 51.058.297

La nuova composizione del capitale sociale di F.I.L.A. S.p.A. è la seguente:

Il presente bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2022 è presentato in Euro, essendo l'Euro la moneta corrente nell'economia in cui la Società opera ed è costituito dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal Prospetto di Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario d'Esercizio, dal Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto, dalle Note Illustrative ed è corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla Gestione.

Le attività immateriali al 31 Dicembre 2022 ammontano a 5.995 migliaia di Euro (4.769 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) e sono composte unicamente da attività immateriali a vita utile definita.

Si riporta di seguito la movimentazione dell'esercizio in esame:

Nota 1 - ATTIVITA' IMMATERIALI A VITA UTILE DEFINITA
valori in migliaia di Euro Diritti di Brevetto
Industriale e Diritti
d'Utilizzo delle Opere
d'Ingegno
Concessioni,
Licenze,
Marchi e
Diritti Simili
Altre
Immobilizzazioni
Immateriali
Immobilizzazioni in
Corso
Totale
Costo Storico al 31 dicembre
2020
200 3.158 11.862 2.193 17.413
Incrementi dell'esercizio - 4 1.066 1.323 2.393
Incrementi (Investimenti) - 4 484 1.905 2.393
Capitalizzazione da
Immobilizzazioni in Corso
- - 582 (582) -
Decrementi dell'esercizio - - (743) - (743)
Decrementi (Disinvestimenti) - - (743) - (743)
Costo Storico al 31 dicembre
2021
200 3.163 12.184 3.516 19.063
Incrementi dell'esercizio - - 3.002 12 3.014
Incrementi (Investimenti) - - 1.110 1.904 3.014
Capitalizzazione da
Immobilizzazioni in Corso
- - 1.892 (1.892) -
Costo Storico al 31 dicembre
2022
200 3.163 15.186 3.528 22.077
Fondo Ammortamento al 31
dicembre 2020
(177) (2.920) (9.349) - (12.446)
Incrementi dell'esercizio (7) (62) (2.522) - (2.591)
Ammortamenti esercizio (7) (62) (2.522) - (2.591)
Decrementi dell'esercizio - - 743 - 743
Decrementi (Disinvestimenti) - - 743 - 743
Fondo Ammortamento al 31
dicembre 2021
(183) (2.982) (11.129) - (14.294)
Incrementi dell'esercizio (6) (54) (1.728) - (1.788)
Ammortamenti Esercizio (6) (54) (1.728) - (1.788)
Fondo Ammortamento al 31
dicembre 2022
(190) (3.035) (12.857) - (16.082)
Valore netto al 31 dicembre
2020
23 238 2.512 2.193 4.966
Valore netto al 31 dicembre
2021
16 181 1.055 3.516 4.769
Valore netto al 31 dicembre
2022
10 127 2.329 3.528 5.995
Variazione 2022 - 2021 (6) (54) 1.274 12 1.226

La voce "Diritti di Brevetto Industriale e Diritti d'Utilizzo delle Opere d'Ingegno" ammonta a 10 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (16 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

La vita utile media residua dei "Brevetti e Diritti d'Utilizzo di Opere di Ingegno", iscritti in bilancio al 31 Dicembre 2022, è di 10 anni.

La voce "Concessioni, Licenze, Marchi e Diritti Simili" ammonta a 127 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (181 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) ed include i costi sostenuti per la registrazione e per l'acquisizione dei marchi necessari per la commercializzazione dei prodotti a marchio F.I.L.A.. La vita utile media residua delle "Concessioni, Licenze, Marchi e Diritti Simili", iscritte in bilancio al

31 Dicembre 2022, è di 10 anni.

La voce "Altre Immobilizzazioni Immateriali" ammonta a 2.329 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (1.055 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) ed include investimenti netti che hanno prevalentemente interessato le attività di implementazione e roll out dell'ERP (Enterprise Resourse Planning) sia di Gruppo che di F.I.L.A. S.p.A., di cui "Licenze Software e Sviluppo" assieme ai relativi costi consulenziali rappresentano la principale componente.

La vita utile media residua delle "Altre Immobilizzazioni Immateriali", iscritte in bilancio al 31 Dicembre 2022, è di 3 anni.

La voce "Immobilizzazioni in Corso" ammonta a 3.528 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (3.516 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) ed è relativa ad investimenti inerenti all'implementazione del sistema ERP (Enterprise Resourse Planning) ma non attivati nel corso dell'esercizio per le società Daler Rowney, Brideshore e St. Cuthbert, il cui roll-out è previsto per i primi mesi del 2023.

Con riferimento alle attività immateriali a vita utile definita nel corso dell'esercizio non sono stati individuati indicatori di perdita di valore.

Non vi sono immobilizzazioni immateriali il cui utilizzo sia soggetto a restrizioni (per maggiori informazioni in merito si rimanda alla "Relazione degli Amministratori sulla Gestione – Impegni e Garanzie").

Nota 2 – Immobili, Impianti e Macchinari

La voce "Immobili, Impianti e Macchinari" al 31 Dicembre 2022 è pari a 7.190 migliaia di Euro (8.279 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) composta per 6.180 migliaia di Euro da Immobili, Impianti e Macchinari ("Nota 2.A – Immobili, Impianti e Macchinari") e per 1.010 migliaia di Euro da attività materiali Right of Use ("Nota 2.B - Immobili, Impianti e Macchinari Right of Use").

Si riporta di seguito la movimentazione dell'esercizio in corso:

Nota 2 - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
valori in migliaia di Euro Terreni Fabbricati Impianti e
Macchinari
Attrezzature
Industriali e
Commerciali
Altri
Beni
Immobilizzazion
i in Corso
Totale
Costo Storico al 31
dicembre 2020
1.977 9.682 19.183 9.465 1.460 83 41.850
Incrementi dell'esercizio
Incrementi (Investimenti)
Capitalizzazione da
-
-
51
51
268
251
319
256
180
180
70
150
888
888
Immobilizzazioni in Corso
Decrementi dell'esercizio
-
-
-
-
17
-
63
(14)
-
(34)
(80)
-
-
(48)
Decrementi
(Disinvestimenti)
- - - (14) (34) - (48)
Costo Storico al 31
dicembre 2021
1.977 9.733 19.451 9.771 1.605 153 42.690
Incrementi dell'esercizio
Incrementi (Investimenti)
Capitalizzazione da
-
-
22
22
481
357
180
180
146
141
21
150
850
850
Immobilizzazioni in Corso
Decrementi dell'esercizio
-
-
-
-
124
(212)
-
(51)
5
(36)
(129)
-
-
(299)
Decrementi
(Disinvestimenti)
Svalutazioni
-
-
-
-
(212)
-
(51)
-
(35)
(1)
-
-
(298)
(1)
Costo Storico al 31
dicembre 2022
1.977 9.755 19.719 9.900 1.716 175 43.242
Fondo Ammortamento al
31 dicembre 2020
- (7.981) (16.052) (9.197) (1.156) - (34.386)
Incrementi dell'esercizio
Ammortamenti esercizio
Decrementi dell'esercizio
-
-
-
(374)
(374)
-
(750)
(750)
-
(300)
(300)
14
(103)
(103)
28
-
-
-
(1.527)
(1.527)
42
Decrementi
(Disinvestimenti)
- - - 14 28 - 42
Fondo Ammortamento al
31 dicembre 2021
- (8.356) (16.802) (9.482) (1.231) - (35.871)
Incrementi dell'esercizio
Ammortamenti Esercizio
Decrementi dell'esercizio
-
-
-
(379)
(379)
-
(755)
(755)
212
(204)
(204)
51
(119)
(119)
3
-
-
-
(1.457)
(1.457)
266
Decrementi
(Disinvestimenti)
- - 212 51 3 - 266
Fondo Ammortamento al
31 dicembre 2022
- (8.735) (17.345) (9.635) (1.347) - (37.062)
Valore netto al 31
dicembre 2020
1.977 1.701 3.131 269 303 83 7.464
Valore netto al 31
dicembre 2021
1.977 1.378 2.648 288 374 153 6.819
Valore netto al 31
dicembre 2022
1.977 1.020 2.374 265 369 175 6.180
Variazione 2022 - 2021 - (358) (274) (23) (5) 22 (639)

Nota 2.A – Immobili, Impianti e Macchinari

La voce "Terreni" al 31 Dicembre 2022, pari a 1.977 migliaia di Euro (1.977 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021), comprende il terreno pertinenziale all'immobile di proprietà della Società relativo allo stabilimento produttivo sito in Rufina Scopeti (Firenze – Italia).

La voce "Fabbricati" al 31 Dicembre 2022, pari a 1.020 migliaia di Euro (1.378 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) è riferibile agli immobili di pertinenza dello stabilimento produttivo sito in Rufina Scopeti (Firenze – Italia).

La voce "Impianti e Macchinari" ammonta a 2.374 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (2.648 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021), ed include principalmente assets necessari allo svolgimento delle attività produttive dello stabilimento produttivo di Rufina Scopeti (Firenze – Italia).

Gli investimenti netti ammontano a 357 migliaia di Euro e sono stati finalizzati ad ampliare l'attuale capacità produttiva e rendere più efficiente il processo di produzione, nello specifico si rileva nel corso dell'esercizio l'acquisto di nuove presse industriali.

La voce "Attrezzature Industriali e Commerciali" ammonta a 265 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (288 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) e racchiude principalmente gli investimenti sostenuti per l'utilizzo degli stampi di produzione utilizzati nel processo produttivo nello stabilimento di Rufina Scopeti (Firenze – Italia) nonché il loro relativo aggiornamento tecnico necessario al fine del loro utilizzo.

La voce "Altri Beni" ammonta a 369 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (374 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) ed include le categorie mobili e macchine da ufficio, macchine da ufficio elettroniche ed autovetture. Gli investimenti effettuati nel corso dell'esercizio (pari a 141 migliaia di Euro) si riferiscono principalmente al rinnovamento ed ampliamento dei computer in dotazione al personale.

La voce "Immobilizzazioni in Corso" ammonta a 175 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (153 Migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) ed include principalmente gli investimenti in nuovi impianti e macchinari non ancora attivi alla data di chiusura del presente bilancio e finalizzati ad ampliare l'attuale capacità produttiva e rendere più efficiente il processo di produzione nello stabilimento di Rufina Scopeti (Firenze – Italia).

Non vi sono "Immobilizzazioni Materiali" il cui utilizzo sia soggetto a restrizioni (per maggiori informazioni in merito si rimanda alla "Relazione degli Amministratori sulla Gestione – Impegni e Garanzie").

Nota 2.B – Immobili, Impianti e Macchinari Right of Use

Nota 2.B IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI RIGHT OF USE
valori in migliaia di Euro Fabbricati Impianti e
Macchinari
Altri Beni Totale
Costo storico al 31 dicembre 2021 1.479 284 913 2.676
Incrementi dell'esercizio
Incrementi (Investimenti)
-
-
-
-
116
116
116
116
Decrementi dell'esercizio
Decrementi (Disinvestimenti)
(164)
(164)
(14)
(14)
(209)
(209)
(387)
(387)
Costo storico al 31 dicembre 2022 1.314 270 821 2.405
Fondo Ammortamento al 31
dicembre 2021
(832) (65) (320) (1.217)
Incrementi dell'esercizio (265) (45) (256) (565)
Ammortamenti esercizio (265) (45) (256) (565)
Decrementi dell'esercizio 164 14 209 387
Decrementi (Disinvestimenti) 164 14 209 387
Fondo Ammortamento al 31
dicembre 2022
(932) (96) (367) (1.395)
Totale al 31 dicembre 2021 647 219 594 1.460
Totale al 31 dicembre 2022 382 174 454 1.010
Variazione 2022 - 2021 (265) (45) (140) (450)

F.I.L.A. S.p.A. ha adottato l'IFRS 16 leasing dal 1° Gennaio 2019, applicando il metodo retrospettivo e rilevando nella situazione patrimoniale-finanziaria le attività per il diritto di utilizzo e le passività dei leasing ad eccezione dei contratti definibili come short term (inferiori a 12 mesi) o low value leases (inferiori a 5 migliaia di Euro) per i quali la Società si è avvalsa della facoltà di non applicare le disposizioni di rilevazione e valutazione previste dall'IFRS 16.

Le attività per diritto d'uso al 31 Dicembre 2022 ammontano a complessivi 1.010 migliaia di Euro e si riferiscono in via principale ad immobili in locazione presso la sede sociale di Pero (Milano – Italia) nonché ai Leasing o ai rent di auto aziendali.

La voce "Fabbricati" ammonta a 382 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (647 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) e rispetto all'esercizio precedente mostra un decremento pari a 265 migliaia di Euro. Tale decremento è direttamente riconducibile alla termination avvenuta a Marzo 2022, del contratto di locazione relativo al secondo piano dell'immobile sito a Pero.

La voce "Impianti e Macchinari" ammonta a 174 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (219 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) e rispetto all'esercizio precedente mostra un decremento pari a 45 migliaia di Euro. Questa variazione è direttamente riconducibile alla quota di ammortamento del periodo.

La voce "Altri Beni" ammonta a 454 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (594 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) e rispetto all'esercizio precedente mostra un decremento pari a 140 migliaia di Euro. Questa variazione è principalmente imputabile alla chiusura di contratti di noleggio e leasing di auto aziendali utilizzate da dipendenti della Società.

Non vi sono "Immobilizzazioni Materiali – Right of Use" il cui utilizzo sia soggetto a restrizioni (per maggiori informazioni in merito si rimanda alla "Relazione degli Amministratori sulla Gestione – Impegni e Garanzie").

La voce "Attività Finanziarie" ammonta al 31 Dicembre 2022 a 65.160 migliaia Euro (62.790 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Si riporta di seguito il dettaglio della voce al 31 Dicembre 2022 ed al 31 Dicembre 2021 suddiviso per quota corrente e non corrente:

Nota 3.A - ATTIVITA' FINANZIARIE
valori in migliaia di Euro Finanziamenti e Crediti
verso Imprese
Controllate
Altre Attività
Finanziarie verso
Controllate
Altre Attività
Finanziarie verso Terze
Parti
Totale
31 dicembre 2021 62.698 - 92 62.790
quota non corrente
quota corrente
3.590
59.107
-
-
14
78
3.604
59.185
31 dicembre 2022 57.218 5.625 2.317 65.160
quota non corrente
quota corrente
1.710
55.508
-
5.625
2.317
-
4.027
61.133
Variazione (5.480) 5.625 2.225 2.370
quota non corrente
quota corrente
(1.880)
(3.599)
-
5.625
2.303
(78)
423
1.948

La voce "Finanziamenti e Crediti verso Imprese Controllate" sia nella quota corrente che non corrente si riferisce principalmente ai finanziamenti concessi da F.I.L.A. S.p.A. a favore delle sue controllate al fine di supportare le loro attività commerciali, produttive e di investimento.

La voce "Finanziamenti e Crediti verso Imprese Controllate - quota non corrente" include:

  • Finanziamento acceso a favore della società controllata Canson Brasil I.P.E. LTDA (Brasile) per 1.000 migliaia di Euro relativo ad un finanziamento stipulato nel corso del mese di aprile 2021. Il finanziamento matura interessi ad un tasso fisso pari a 225 basis points;
  • Finanziamento acceso a favore della società controllata Canson Australia (Australia) per 637 migliaia di Euro nel corso dell'esercizio 2021 relativo allo scaduto commerciale accumulato negli anni dalla società;

  • Finanziamento acceso a favore della società controllata FILA SA PTY Ltd. (Sud Africa) per 90 migliaia di Euro nel corso dell'esercizio 2021;
  • Rilevazione di un fondo svalutazione (IFRS 9) su detti finanziamenti a lungo termine calcolato sulla base della durata media (3 anni) e del rischio paese per 17 migliaia di Euro.

La voce "Finanziamenti e Crediti verso Imprese Controllate - quota corrente" include:

  • la quota a breve termine del finanziamento concesso a favore della società controllata Industria Maimeri S.p.A. (Italia) nel corso dell'esercizio 2021 pari a 4.018 migliaia di Euro. Tale finanziamento matura interessi pari ad un tasso fisso di 90 basis points (floor 0). La quota include 18 migliaia di Euro a titolo di interessi. Inoltre, nel corso del 2022 la Società ha stipulato un contratto di cashpooling (c.d. Cash Management Agreement) a favore della società controllata Industria Maimeri S.p.A. pari a 4.585 migliaia di Euro. La quota include 19 migliaia di Euro a titolo di interessi. Per ulteriori dettagli in merito all'operazione sopra citata si rimanda alla nota 9 - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
  • finanziamento acceso a favore della società controllata Canson Brasil I.P.E. LTDA (Brasile) per 786 migliaia di Euro concesso nel corso dell'esercizio 2021 per 2.000 migliaia di euro. La quota include 86 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso fisso pari a 225 basis points;
  • la quota a breve termine, per un totale di 17.273 migliaia di Euro, dei finanziamenti erogati a favore della società controllata Canson SAS (Francia). La quota include 259 migliaia di Euro a titolo di interessi. I finanziamenti maturano interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 375 basis points per 16.369 migliaia di Euro ed Euribor a 3 mesi maggiorato di 315 basis points per 645 migliaia di Euro. Si rileva il rimborso di 1.400 migliaia di Euro relativamente al finanziamento erogato a fronte dell'acquisizione del gruppo Canson;
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 1.643 migliaia di Euro, erogato a favore della società controllata Canson Australia Pty Ltd (Australia). La quota include 24 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 375 basis points (floor 0); la quota a breve termine, inoltre, del finanziamento, pari a 43 migliaia di Euro, erogato a favore della società controllata Canson Australia Pty Ltd (Australia). La quota include 8 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 235 basis points (floor 0);
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 433 migliaia di Euro, erogato a favore della società controllata Lodi 12 Sas (Francia). La quota include 15 migliaia di Euro a titolo di

interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 375 basis points (floor 0);

  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 66 migliaia di Euro, erogato a favore della società controllata FILA SA PTY Ltd. (Sud Africa). La quota include 6 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 185 basis points (floor 0);
  • finanziamenti, pari a 4.355 migliaia di Euro, erogati a favore della società controllata FILA Stationary O.O.O. (Russia). La quota include 387 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 225 basis points e 250 basis point (floor 0). Si rileva che, nel corso del 2022, la società ha provveduto ad erogare due finanziamenti verso la controllata: un finanziamento erogato in data 21 febbraio 2022 di importo pari a 1.250 migliaia di Euro, che matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 250 basis points ed un finanziamento erogato in data 13 maggio 2022 di importo pari a 115.000 migliaia di Rubli che matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 300 basis points.
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 21.467 migliaia di Euro, erogato a favore della società controllata Fila Arches (Francia) a fronte dell'operazione di acquisto avvenuta nel Marzo 2020 della business unit Arches dal gruppo svedese Ahlstrom-Munksjo. La quota include 282 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 345 basis points (floor 0). Si rileva che in corso d'esercizio vi è stato un rimborso parziale di 500 migliaia di Euro;
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 1.217 migliaia di Euro, erogato a favore della società controllata Daler Rowney Ltd (Regno Unito) nel corso dell'esercizio 2019. La quota include 17 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 350 basis points (floor 0);
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 1.122 migliaia di Euro, erogato a favore della società controllata Daler Rowney Ltd (Regno Unito) nel corso dell'esercizio 2019. Il finanziamento non matura interessi;
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 1.926 migliaia di Euro, erogato a favore della società controllata Daler Rowney Ltd (Regno Unito) nel corso dell'esercizio 2019. La quota include 25 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 300 basis points (floor 0);
  • La rilevazione di un fondo svalutazione (IFRS 9) su detti finanziamenti a breve termine pari a 3.477 migliaia di Euro in incremento rispetto al 2021 per 3.370 migliaia di Euro. Tale incremento è direttamente riconducibile alle valutazioni svolte, nell'ambito dell'applicazione

del principio in oggetto, in relazione ai finanziamenti erogati a favore della società controllata russa. In particolare, a far data dall'avvio del conflitto tra Russia e Ucraina, le società di rating hanno provveduto ad aumentare il rischio paese correlato alla Russia, il che ha comportato un declassamento del rating della Russia a "Ca". Tale declassamento ha contribuito ad una maggiore percentuale di svalutazione applicata alle attività finanziarie in essere nei confronti della società controllata Fila Stationery O.O.O..

Di seguito, attraverso la "Nota 3.B - Attività Finanziarie" si espongono tutti i relativi dettagli delle società coinvolte e le principali condizioni finanziarie in essere al 31 Dicembre 2022:

Nota J.B - ATTIVITA' FINANZIARIE.
Гибативное Сенеси Insporti
Desermone Valuer Totale Amo PECTICS BC A1104111
Immuliir
Corregal
Allivita Furneirie 200 Carreni Certific Cheasur Garanex
Carresse
suber in angliantik Form Optin Interrental Tarintile Sgread 2023 2012-0 202- 2046 Olire
2026
Finanzianento PILA Andres (Feanco) 21,185 282 21.007 2000 aribor J mesi 3.45% 21.467 Nosturial Walland
Financiscono Carean Sas (Prancia) 649 19 (40) 2019 Baribor 3 Inesi 5,19% 641 Newspring NEWILL
FREATIMENTE CHARDE SAR (Frontia) 16.359 244 16613 1016Earibor 3 max 3,75% 16.613 Nammi Newsta
Finantilymento Lodi 12 Sas (Francia) 41.8 17 433 2016 Saribor 3 mest 3,79% 413 Monteres ABULL
Piesanoninto Cannon Axatraliza Pey Ltd. [Austinika] 1,619 24 1.643 2016Earibot 3 mgri 3,75% 1643 Norman Neiman
Finanzianento Canson Australia Ply Ltd. (Australia) 673 1 681 2021 Earibor 3 masi 2,33% 43 19 35 75 581 Nossina 4-268-213
Firunninninguin Daler Reversey Ltd. (Regne Livrat) 1.201 17 1217 2016-2019 Enriber 3 mans 3.5176 1.217 Non rainin Acrests
Fillioninio Daler Rovincy Ltd. (Regne Unite) 1122 1 122 2019 0.00% 1122 = Norman NUMBER
Fourtmannenti Daler Remen Ltd. (House Diato) 1.904 24 1 9,26 2019Earther 3 mays 3,147% 1 026 Normali NOMITS
Finantiera Bo Indivition Mannett S p.A. Olodai) = 2014-2015 Exciber & Dicis 2,000 = NAMES NUMBER
(submissionen) frabetin mitteest Stria. (Notica) 4.033 13 4018 2021 11, 140, 26 4 HK Acres 8000 Notenta
(islall) A q S. nowing Milliond Majord of concern contractive 1.566 19 4.585 2072 1.55% NONEMAL 149914
Finaninen Bit Fila SA (Sisd Africa) ાસ 6 156 102 Engineer J. Hunt 1.85% મિને 15 50 4 Naturat Nicikat
Finandriano Capient Brasil P.E. Lido (Brasilc) 1021 2.25% NORMER NAME
Finanianonent) Casosa finnil I P.t. Unda (Hrauke) 1730 86 1.7%5 2012 Eartbet Jinesi 3,80% 386 1.000 Nestral NEWHER
Finandlificato. FILA Stationary O.O.D. (Risssia) 1,043 357 [ 400 2013-2020 Eeribor 3 man 2 25% . 3,71% 1,400 Notechnological NUSILI
Financianoni FILA Stationery 0:0.0. (Rundab 200 2011 2020 Earcher I mesi 2,25% 201 WATERSON 14266014
Finanzionomo. FILA Stationery O.O.O.O. Ottanala 1,475 20 1 30 2022 Earlbor 3 meni 2.50% 1 500
FECKED FLA Stationary ODD C. (Russial 1251 1 251 1022 Earibor 3 most 2.50% 1.351 · Nagin Kasiri
Triste Fistanzionenti e Crediti verso Imprese Currollaio 26:517 1.146 60 661 co e l'e 1.075 శో 15 531
Oursean Christian 23 23 2044-15-
19-70
11,140% 23 Nestons National
Totale Altre Attività Finonmania verso Terza Parti 23 ಿ 21 D = 0 = 23
Founds Southmobe Credits IFRSO (2.494) ું તેમના 13.470 4177
· Valtre completerro 36.046 1.146 22191 તેટ પિત્ર 1,448 જેવ H ett

La voce "Altre Attività Finanziarie verso Controllate" pari a 5.625 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 è direttamente riconducibile al dividendo non pagato da parte della società controllata Dixon Ticonderoga U.S.A. in sede di chiusura dell'esercizio 2022.

La voce "Altre Attività Finanziarie verso Terze Parti" pari a 2.317 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (92 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) include principalmente:

  • i depositi cauzionali costituiti come somme di denaro versate a terzi a titolo di garanzia contrattuale su contratti di fornitura di servizi e beni (23 migliaia di Euro);
  • Il fair value degli strumenti derivati di copertura correlati al finanziamento passivo (strumento coperto) erogato a favore della Società. Il valore del fair value è pari a 2.294 migliaia di Euro.

L'aumento della voce rispetto all'esercizio precedente è direttamente riconducibile all'andamento degli strumenti derivati, i quali nell'esercizio 2021 erano nelle passività all'interno della voce "Strumenti

Finanziari", mentre nell'esercizio 2022 dato il loro andamento positivo vengono esposti nelle "Altre Attività Finanziarie verso Terze Parti". Il trattamento contabile adottato per gli strumenti derivati di copertura è incentrato secondo le modalità dell'hedge accounting ed in particolare del "cash flow hedge" e prevede la rilevazione di un'attività o passività di carattere finanziario e di una riserva di patrimonio netto con riferimento ai puri flussi finanziari che determinano l'efficacia della copertura (si rimanda alla "Nota 12 – Capitale Sociale e Patrimonio Netto") mentre gli oneri negoziali sostenuti a fronte della modifica contrattuale sullo strumento coperto (all'eliminazione del floor a zero) sono stati contabilmente assoggettati ad amortized cost e passività finanziaria bancaria, con successivo riversamento a conto economico per la quota di competenza di ciascun esercizio fino al termine della durata contrattuale.

Si rileva inoltre che nel corso dell'esercizio 2022 la Società ha rinunciato al rimborso finale di 79 migliaia di Euro nei confronti di Gianni Maimeri.

Di seguito riportiamo il dettaglio, per istituto bancario, dei nozionali oggetto di copertura da parte degli strumenti derivati, dei relativi fair value, nonché, delle relative condizioni contrattuali applicate:

Stramonti Electuringt Bertrati
FILA SICA
Beleri in Exem
Busca
Narionale del
Laroen S.J.A.
briena Sampanika Banco HPM
Sal.
Salt - - 1 BPER Basca
84.6
Modiobusiaca Busca
di Credito
Гіншенсь S.a.A.
Crodit Agricula
1 - Italia Spac
Thic roll SpA:
122 Dets Supels. T 1800000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000 00
Copierato Fires
Guatu Gunbo Varishla Nemma Noarman Mag Somelle Nogramma Polymand Number Anginnale Tatala
Northmide
19.5 S
0881
20 Бетенки: 2022 20 Setteribes 2022 TLAFILA. S.p.A.
TIBEILA SpA.
83% 2.610% Euriber J.Mest
83% 2.64.7% Euriber 3.Mest
5.880.184
10.987.836
3.880.184
10:307 256
20:243.388
11.156.681
9.917.238
9 :48 : 738
5.917.238
5,483,738
9.917.238
9:489.738
17:111373
18.936.434
56.875.00€
22.540.000
14.888.000 : 14.868.000 37.401.067 9,403,974 9,400,976 9.000.974 31074.007 129.415.001

Ai sensi dell'IFRS 7, di seguito riportiamo il trattamento contabile di valutazione applicato per le classi di attività finanziarie iscritte in bilancio al 31 Dicembre 2022:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 Attività passività al
FV rilevato a CE
Complessivo
Attività passività al
FV rilevato al costo
Ammortizzato
Totale
Attività Non Correnti
Attività Finanziarie Non
Correnti
Nota 3 4.027 -
-
4.027 4.027
Attività Correnti -
Disponibilità Liquide e
Mezzi Equivalenti
Nota 9 36.247 - 36.247 36.247
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 61.133 - 61.133 61.133
Crediti Commerciali ed Altri
Crediti
Nota 8 19.516 - 19.516 19.516
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2021 Attività passività al
FV rilevato a CE
Complessivo
Attività passività al
FV rilevato al costo
Ammortizzato
Totale
Attività Non Correnti
Attività Finanziarie Non
Correnti
Nota 3 3.604 -
-
3.604 3.604
Attività Correnti -
Disponibilità Liquide e
Mezzi Equivalenti
Nota 9 54.647 - 54.647 54.647
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 59.186 - 59.186 59.186
Crediti Commerciali ed Altri
Crediti
Nota 8 18.186 - 18.186 18.186

Nota 4 - Partecipazioni

La voce "Partecipazioni" ammonta, al 31 Dicembre 2022, a complessivi 371.063 migliaia di Euro (372.434 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Si riporta di seguito la movimentazione dell'esercizio:

Nota 4.A - PARTECIPAZIONI
valori in migliaia di Euro Partecipazioni in
Società
Controllate
Partecipazioni in
Società Collegate
Partecipazioni in
Altre Imprese
Valore
Complessivo
31 dicembre 2021 372.410 23 2 372.434
Incrementi dell'esercizio
Decrementi dell'esercizio
74
(1.445)
-
-
-
-
74
(1.445)
31 dicembre 2022 371.039 23 2 371.064
Variazione tra periodi di confronto (1.371) - - (1.371)

Il decremento dell'esercizio, pari a complessivi 1.371 migliaia di Euro, è riconducibile ai seguenti effetti:

  • La definizione del piano di stock grant denominato "Piano di Performance Shares 2019-2021" che ha comportato un effetto negativo pari 500 migliaia di Euro, a fronte dei risultati conseguiti nel triennio in oggetto. Tale effetto è mitigato dall'effetto positivo per 74 migliaia di Euro relativamente al nuovo piano di stock grant denominato "Piano di Performance Shares 2022- 2024" avente ad oggetto gli investimenti di F.I.L.A. S.p.A. riservato a dirigenti e figure manageriali delle società controllate estere incluse nel Gruppo.
  • Svalutazione integrale della partecipazione detenuta nella società Controllata Fila Stationery O.O.O. per un controvalore pari a 945 migliaia di Euro a seguito delle risultanze relative dell'Impairment Test.

Si espone nel seguito il dettaglio delle partecipazioni in società controllate al 31 Dicembre 2022 e la relativa movimentazione rispetto all'esercizio di confronto:

Nota 4.B - PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE
vilori in migliata di Euro 31 dicembre 2021 Incrementi Decrementi 31 dicembre 2022
FIL.A. IBERIA S.L. (Spain) 122 2 (F4) 209
Fila Arches 22.574 22.574
Dixon Ticonderoga Co.(U.S.A.) 107.644 47 (429) 107 262
F.I.L.A. Chile Ltda (Chile) 62 3 ર્ભરે
Lyra Bleistsft-Fabrik GmbH & Co. KG (Germany) 12:454 in 12.458
FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turkey) 4.069 4.069
FILA Art & Craft (Israel)
FILA Stationery O.O.O. (Russia) 945 (042)
Inclustria Mameri S.p.A. (Italy) 1.603 1.603
FILA SA PTY Ltd. (South Africa) 3:747 3.747
FILA Hellas S.A. (Greece) 2.797 2.797
Fila Polska Sp. Z.o.o (Poland) 44 44
Doms Industries Pvt Ltd (India) 57.278 57.278
Renor Topeo Limited (UK) 97.286 8 (18) 97.274
St. Cuthberts Holdings Limited (UK) 6.727 6.727
Canson SAS (France) 37.778 8 (38) 37,748
Lodi 12 SAS (France) 17.133 2 17.135
Fila Art Products AG (Switzerland) 48 48
Totale 372,410 74 (1.445) 371.038

Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio".

Di seguito si espone il confronto, al 31 Dicembre 2022, tra il valore di carico delle partecipazioni e il valore del patrimonio netto di competenza delle società controllate:

Pusher i in exterflator con Euro Patrimano metro al
31 dicembre 2022
Percentunie di
00114219
complessiva
Quata di
Patrimonia
Netto di
Calore netto en
caries della
partecipariene in
Competenza bilancio ELA SpA
Fila SA PTY LTD (Sud Africa) 1.308 99.43% 1.699 3.747
Fila Stabonary O O.O. (Russia) (48) 90.00% (43) 045
Fila Stationary and Office Equipment Indistry Ltd. Co [Turchus] 1.524 100,00% 1.524 4.070
DOMS Industnes Pat Ltd (India) 41 198 21.00% 24.581 57,278
Industrix Maimen Sp A (Itaka) (374) 31:00% (1917 1 603
Renas Topca Ltd (Regos Unito) (1) 74.341 100.00% 34,341 07.214
St. Cuthbert Holding (Regno Unito) 641 6.031 100.00% 6.032 6.726
Ladi 12 (Francia) (1) 177 100-00% 377 17 133
Fila Hellas (Crocia) 10EL 100.00% 1.301 2.797
FILA Art Products Afr (Svizzers) 600 52.00% 312 48
WHEN THE SECT COLLECT COLLECT COLLECT COLLECT COLLECT COLLECT COLLECT COLLECT COLLECT COLLECT COLLECT COLLECT COLLECT COLLECT COLLECT COLLECT COLLECT COLLECT COLLECT COLLECT PATE 188-15 B 1-0.05 Porch 31.806 10.00 12.00

Le partecipazioni detenute da F.I.L.A. S.p.A. in società controllate sono sottoposte a verifica in presenza di indicazioni che le stesse possano avere subito una perdita di valore, comparando il valore di carico delle stesse iscritto in bilancio con il valore recuperabile. La configurazione di valore utilizzata per determinare il valore recuperabile delle partecipazioni è il "Value in use". Il Valore d'uso come disposto dallo IAS 36 è determinato come il valore attuale dei flussi finanziari attesi.

I flussi finanziari attesi utilizzati ai fini della determinazione del "Value in use" di ciascuna partecipata sono sviluppati sulla base delle informazioni ricevute dai consigli di amministrazione delle singole società controllate incluse nel Budget 2023, approvato dal Consiglio di Amministrazione del Gruppo in data 13 Febbraio 2023 e nel Piano Industriale 2023-2027 approvato dal Consiglio di Amministrazione del Gruppo in data 16 Marzo 2023. Inoltre, si segnala che in data 16 Marzo 2023 è stato altresì approvato l'Impairment Test relativo all'esercizio 2022.

In particolare, i flussi finanziari sono stati determinati muovendo dalle assunzioni di budget e applicando il growth rate identificato per ciascuna società coerentemente con le ipotesi di lungo periodo inerenti i tassi di crescita del settore e il rischio paese specifico in cui ciascuna società opera. Il "Terminal Value" è stato calcolato applicando il metodo della rendita perpetua. Tali previsioni finanziarie sono state sottoposte all'approvazione dei Consigli di Amministrazione delle singole società del Gruppo interessate dall'esercizio di impairment.

Il tasso di attualizzazione (W.A.C.C.) è la media ponderata del costo del capitale di rischio e del costo del debito finanziario considerando l'effetto fiscale generato dalla leva finanziaria.

Nella tabella che segue sono riportate le principali assunzioni di base impiegate nell'effettuazione dell'impairment test sulle partecipazioni detenute, segnalando che il tasso di attualizzazione è variato, rispetto al 31 Dicembre 2021 per riflettere le diverse condizioni di mercato al 31 Dicembre 2022, come di seguito commentato:

IMPAIRMENT TEST PARTECIPAZIONI - ASSUNZIONI CALCOLO VALUE IN USE
valori in migliaia di Euro Tasso di
Attualizzazione
(W.A.C.C.C.)*
Growth Rate
(g rate) *
Orizzonte di
previsione
dei flussi di cassa
Metodo di
Calcolo del
Terminal Value
FILA SA (Sudafrica) 15,2% 4.5% 5 anni Rata Perpetua
Fila Stationary O.O.O. (Russia) 21,8% 4.0% S anni Rata Perpetua
Fila Stationary and Office Equipment Indistry Ltd. Co (Turchia) 23,8% 7.8% S anni Rata Perpetua
DOMS Industries Pvt Ltd (India) 13,8% 4.3% Sanni Rata Perpetua
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 8.9% 1.7% 5 anni Rata Perpetua
Renoir Topco Ltd (Regno Unito) 11/ 8,1% 2.0% S anni Rata Perpetua
St. Cuthberts Holding (Regno Unito) (3) 8.1% 2.0% S anni Rata Perpetua
FILA Art Products AG (Svizzera) 6,3% 1,4% S anni Rata Perpetua
Fila Hellas 13,3% 1.4% S anni Rata Perpetua
Lodi 12 (Francia) (2) 7,3% 1.9% 5 anni Rata Perpetua
Fila Arches 7.3% 1,9% 5 anni Rata Perpetua

Considerando la presenza di indicatori che potrebbero far presumere perdite durevoli di valore, si è provveduto ad effettuare l'impairment test sulle seguenti società controllate:

  • F.I.L.A. SA PTY LTD (Sud Africa);
  • FILA Stationery and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia);
  • Fila Stationery O.O.O. (Russia);
  • Renoir Topco Ltd (Regno Unito);
  • DOMS Industries Pvt Ltd (India);
  • St. Cuthberts Holding (Regno Unito);
  • Lodi 12 (Francia);
  • Fila Hellas SA (Grecia);
  • Industria Maimeri S.p.A. (Italia);
  • Fila Arches SAS (Francia);
  • FILA Art Product AG (Svizzera).

L'analisi sopra menzionata ha confermato l'integrale recuperabilità delle partecipazioni analizzate e la ragionevolezza delle assunzioni utilizzate ad esclusione della società Fila Stationery O.O.O (Russia), per la quale è stata effettuata una svalutazione integrale della partecipazione per 945 migliaia di Euro.

A completamento è stata effettuata un'analisi di sensitività ("Sensitivity Analysis") tesa a verificare la recuperabilità della partecipazione a fronte di possibili variazioni in aumento ed in diminuzione dello 0,5 per cento del "Growth Rate" e "WACC".

Inoltre, si è tenuto conto di quanto evidenziato dall'ESMA che ha pubblicato in Maggio 2022 il report "Implications of Russia's invasion of Ukraine on half-yearly financial report" e del richiamo di attenzione Consob n.3/2022 del 19 Maggio 2022.

Nota 5 - Attività per Imposte Anticipate

La voce "Attività per Imposte Anticipate" ammonta a 3.684 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (5.082 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021):

'Nota 5.A. MOVIMENTAZIONE ATIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE

31 dicembre 2021 5.082
valori in migliaia di Euro
Accantonamento 1.173
Utilizzo (2.571)
31 dicembre 2022 3.684
Variazione 2022 - 2021 (1.398)

La voce "Attività per Imposte Anticipate" al 31 Dicembre 2022 contiene le differenze temporanee deducibili in futuri esercizi, rilevate in quanto sussiste la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare di tali differenze.

Di seguito è esposta la natura delle "Attività per Imposte Anticipate":

Importo di Stato Patrimoniale Importo di Conto Economico Richssifiche Patrimonio
TTATT BE THOUSTON AT LANDA 2022 1202 2022 2021 2022 2021 2022 2021
Attività per imposte anticipate merrenti a:
ACE 2.318 2.713 (395) (774) (420)
Compenso Amministratori 137 452 (314) 176
Costi per AUCAP 2018 ਦੇ ਹੋ 447 (388) (388)
Premi a dipendenti 4341 (434) 430
Anvita Immateriali 100 100 0 D 1
Immobili, Impeanti e Macchinari 149 । ਕਰੋ () (1)
Fondo Svalutazione Crediti Tassalo 219 220 (1) (72)
Rimanonze 160 141 18 40
F.I.S.C. Agenti 225 228 (3) 0 4 -
IFRSA 234 131 103 12
FRS16 83 63 20 23 11 1
Fondi Rischi ed Oneri 9 (9) (12)
Totale attività per imposte anticipate 3.684 5,082 (1.398) (567) 0 (420) 0 D

La voce "ACE" include l'iscrizione di imposte anticipate calcolate sull'eccedenza del montante ACE riportabile negli esercizi successivi.

Nel corso del 2022, si è rilevato un utilizzo pari a 1.155 migliaia di Euro per la copertura del reddito imponibile IRES generatosi al 31 Dicembre 2022, variazione mitigata dato un incremento pari a 761 migliaia di Euro.

Lo stanziamento delle attività per imposte anticipate è stato eseguito dalla Società F.I.L.A. S.p.A. valutando in modo critico l'esistenza dei presupposti di recuperabilità futura di tali attività sulla base dei piani strategici aggiornati e corredati dei relativi piani fiscali.

Nota 6 – Attività per Imposte Correnti

La voce "Attività per Imposte Correnti" ammonta a 907 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (923 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) ed include crediti per imposte inerenti IRES ed IRAP. La principale variazione dell'esercizio è attribuibile all'utilizzo dei crediti maturati negli anni precedenti in relazione all'IRES 2015 per un ammontare di 387 migliaia di Euro.

Nota 7 - Rimanenze

Il valore delle "Rimanenze" al 31 Dicembre 2022 ammonta a 32.646 migliaia di Euro (25.697 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Nota 7.A - RIMANENZE
valori in migliaia di Euro Materie Prime,
Sussidiarie e di
Consumo
Prodotti in
Corso di
Lavorazione e
Semilavorati
Prodotti finiti e
Merci
Totale
31 dicembre 2021 4.746 3.206 17.745 25.697
31 dicembre 2022 5.947 3.735 22.964 32.646
Variazione 2022 - 2021 1.201 529 5.219 6.949

Per i due esercizi in esame la composizione delle rimanenze è di seguito esposta:

La voce rileva una variazione incrementativa pari a 6.949 migliaia di Euro principalmente riconducibile all'approvvigionamento effettuato per far fronte tempestivamente agli ordini.

Le giacenze sono esposte al netto dei fondi svalutazione magazzino relativi alle materie prime, ai prodotti in corso di lavorazione ed ai prodotti finiti, pari al 31 Dicembre 2022, rispettivamente, a 135 migliaia di Euro (101 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021), a 96 migliaia di Euro (96 migliaia al 31 Dicembre 2021) e a 269 migliaia di Euro (205 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) che si riferiscono a materiale obsoleto o a lento rigiro per il quale non si ritiene di poter recuperare il valore iscritto in bilancio mediante la vendita.

Non sussistono rimanenze impegnate a garanzia di alcuna passività.

Si riporta la movimentazione dell'esercizio in esame del fondo svalutazione magazzino:

valori in migliaia di Euro Materie Prime,
Sussidiarie e di
Consumo
Prodotti in
Corso di
Lavorazione e
Semilavorati
Prodotti Finiti e
Merci
Totale
31 dicembre 2020 50 50 170 270
Accantonamento 75 100 60 235
Utilizzo (24) (54) (26) (104)
31 dicembre 2021 101 96 205 402
Accantonamento 57 0 125 182
Utilizzo (23) 0 (61) (84)
31 dicembre 2022 135 96 269 500
Variazione 2022 – 2021 34 0 64 98

Nota 7.B - MOVIMENTAZIONE FONDO SVALUTAZIONE MAGAZZINO

Nel corso dell'esercizio è stato utilizzato il fondo per 84 migliaia di Euro a fronte di smaltimenti e rottamazioni di prodotti. L'accantonamento, pari a 182 migliaia di Euro registrato nell'esercizio è stato determinato in considerazione del materiale obsoleto e a lento rigiro in giacenza al 31 Dicembre 2022.

Nota 8 - Crediti Commerciali ed Altri Crediti

I "Crediti Commerciali ed Altri Crediti" ammontano complessivamente a 19.516 migliaia di Euro e mostrano un incremento di 1.330 migliaia di Euro rispetto all'esercizio precedente il cui ammontare era pari a 18.186 migliaia di Euro.

La composizione della voce è di seguito riportata:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Crediti Commerciali 12.131 10.537 1.594
Crediti Tributari 1.680 553 1.127
Altri Crediti 214 230 (16)
Ratei e Risconti Attivi 913 1.018 (105)
Verso terze parti 14.938 12.338 2.600
Crediti Commerciali v/Controllate 4.579 5.848 (1.269)
Verso imprese controllate 4.579 5.848 (1.269)
Totale 19.516 18.186 1.331

Nota 8.A - CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI

La voce "Crediti Commerciali verso terze parti" ammonta a 14.938 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (12.338 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

I "Crediti Commerciali verso terze parti" mostrano un incremento rispetto al 31 Dicembre 2021 pari a 2.600 migliaia di Euro dovuto principalmente ad un aumento nei tempi medi di incasso rispetto all'esercizio precedente.

La voce "Crediti Commerciali verso imprese controllate" ammonta a 4.579 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (5.848 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

I "Crediti Commerciali verso imprese controllate" mostrano un decremento rispetto al 31 Dicembre 2021 pari a 1.269 migliaia di Euro imputabile principalmente alle minori rifatturazioni di servizi, in particolare della gestione dell'ERP, realizzati nell'esercizio nonché alla dinamica delle operazioni commerciali.

I valori riportati nella tabella precedente sono esposti al netto dei fondi svalutazione crediti.

Al 31 Dicembre 2022 non sussistono crediti commerciali offerti in garanzia.

Tutti i crediti sopra esposti sono esigibili entro 12 mesi.

I crediti commerciali per area geografica (dislocazione della clientela) sono dettagliati di seguito:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Europa 11.610 10.085 1.525
Asia 508 441 67
Resto del Mondo 13 11 2
Verso terze parti 12.131 10.537 1.594

Si riporta inoltre la movimentazione del fondo svalutazione crediti del periodo, destinato a coprire le posizioni di dubbia recuperabilità.

Nota 8.C - MOVIMENTAZIONE FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
31 dicembre 2020 1.808
Accantonamento 303
Utilizzo (498)
Rilascio (13)
31 dicembre 2021 1.599
Accantonamento 275
Utilizzo (296)
31 dicembre 2022 1.578
Variazione 2022 - 2021 (21)

La Società stanzia il fondo svalutazione dei crediti commerciali ad un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito. Per stabilire se il rischio di credito relativo ad un'attività finanziaria è aumentato in misura significativa dopo la rilevazione iniziale al fine di stimare le perdite attese su crediti, la Società considera le informazioni ragionevoli e dimostrabili che siano pertinenti e disponibili senza eccessivi costi e sforzi. Sono incluse le informazioni quantitative e qualitative e le analisi, basate sull'esperienza storica, sulla valutazione del credito nonché sulle informazioni indicative degli sviluppi attesi.

Nel corso dell'anno, l'utilizzo del "Fondo Svalutazione Crediti" per 296 migliaia di Euro si riferisce allo stralcio di pratiche commerciali ritenute dal management della Società non recuperabili.

La voce "Crediti Tributari" include i crediti per I.V.A. e altri crediti tributari per imposte locali differenti dalle imposte dirette sul reddito.

I crediti tributari correnti ammontano a 1.680 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (553 migliaia di

Euro al 31 Dicembre 2021) e si riferiscono principalmente al credito per imposta sul valore aggiunto maturato nel corso dell'esercizio per 1.533 migliaia di Euro.

La voce "Altri Crediti" accoglie prevalentemente crediti verso fornitori per note credito da ricevere e acconti a fornitori. La voce in esame ammonta al 31 Dicembre 2022 a 214 migliaia di Euro (230 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

La voce "Ratei e Risconti Attivi" accoglie costi sostenuti nel 2022 di competenza dell'esercizio successivo. In particolare, si rilevano le seguenti voci: premi per assicurazioni (378 migliaia di Euro) e agency fees (128 migliaia di Euro). Il valore contabile degli "Altri Crediti" rappresenta il fair value alla data di bilancio.

Tutti i crediti sopra esposti sono esigibili entro 12 mesi.

Nota 9 - Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti

La voce "Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti" al 31 Dicembre 2022 ammonta a 36.297 migliaia di Euro (54.647 migliaia di Euro rispetto al 31 Dicembre 2021).

Si allega il dettaglio della loro composizione ed il raffronto con l'esercizio precedente:

Depositi Bancari e
Postali
Denaro e Valori in
Cassa
Totale
valori in migliaia di Euro
31 dicembre 2021 54.640 7 54.647
31 dicembre 2022 36.291 6 36.297
Variazione 2022 - 2021 (18.349) (1) (18.350)

Nota 9.A - DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce "Depositi Bancari e Postali" è costituita dalle disponibilità temporanee generate nell'ambito della gestione di tesoreria ed è relativa a conti correnti ordinari di F.I.L.A. S.p.A..

I depositi bancari e postali sono remunerati a tassi prossimi a zero. Non vi sono depositi bancari e postali il cui utilizzo sia soggetto a restrizioni.

Gestione della cassa infragruppo

Nel corso del 2022 la Società F.I.L.A. S.p.A., in qualità di capogruppo, ha deciso di implementare la gestione della cassa per mezzo dei conti di cashpooling.

Considerando che il cash pooling consente ai gruppi aziendali di ridurre al minimo le spese sostenute per le operazioni bancarie grazie alle economie di scala, la Società ha deciso di ottimizzare la gestione della liquidità del gruppo aziendale istituendo il sistema di cash pooling.

In particolare, gli obiettivi principali della centralizzazione della tesoreria a livello di gruppo sono: (i) la minimizzazione dei costi; (ii) la massimizzazione dei rendimenti e l'utilizzo delle risorse inutilizzate; (iii) l'ottimizzazione della struttura finanziaria, del potere contrattuale e dei rischi finanziari; (iv) l'eliminazione della presenza di saldi positivi e negativi allo stesso tempo.

Nell'ambito del cash pooling vengono ottimizzati solo i fabbisogni finanziari a breve termine/le esigenze di investimento. Per le esigenze finanziarie/di investimento a lungo termine, vengono utilizzati adeguati prestiti intercompany e/o prestiti bancari a medio-lungo termine.

Nel corso dell'esercizio in oggetto, sono stati stipulati due contratti di cashpooling con società controllate. In data 23 Settembre 2022 è stato stipulato un contratto di cash management nei confronti della società controllata Industria Maimeri S.p.A. ed in data 29 Settembre 2022 è stato stipulato un contratto di cash management nei confronti della società controllata F.I.L.A. Iberia.

Si rimanda al Rendiconto Finanziario per l'analisi dei flussi di cassa dell'esercizio.

Indebitamento Finanziario Netto

31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
valori in migliaia di Euro
র্ব Disponibilità Liquide б 7 (1)
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 36.291 54 641 (18.350)
C Altre attività finanziane correnti 61.134 59 186 1.948
D Liquidità (A + B + C) 97.431 113.834 (16.403)
E Debito finanziario corrente (7.988) (667) (7.321)
Parte corrente del debito finanziario non corrente (21.226) (20.570) (656)
G Indebitamento finanziario corrente (E + F) (29.214) (21.237) (7.977)
H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 68.217 92.597 (24.380)
Debito finanziario non corrente (186.547) (214.502) 27 955
Strumenti di debito
K Debiti commerciali e altri debiti correnti
Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (186.547) (214.502) 27.955
M Indebitamento finanziario netto (H + L) (118.330) (121.905) 3.575
N Finanziamenti Attivi a lungo termine 1.710 3.590 (1.880)
O Indebitamento finanziario netto (M + N) - F.I.L.A. S.p.A. (116.620) (118.315) 1.695

L' "Indebitamento Finanziario Netto" di F.I.L.A. S.p.A. al 31 Dicembre 2022 è il seguente:

Si riporta di seguito la riconciliazione dello schema dell'Indebitamento Finanziario Netto – F.I.L.A. S.p.A. con il Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria:

  • le voci "A Disponibilità liquide" e "B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide" sono riconducibili alla "Nota 9 – Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti";
  • la voce "C Altre attività finanziarie correnti" è riconducibile alla "Nota 3 Attività Finanziarie Correnti";
  • la voce "G Indebitamento finanziario corrente" è riconducibile alla "Nota 13 Passività Finanziarie Correnti" e contiene la voce "F – Parte corrente del debito finanziario non corrente" la quale si riferisce alla Passività Finanziaria IFRS16 a breve termine e alla parte scadente a breve termine dei finanziamenti a lungo termine;
  • la voce "I Debito finanziario non corrente" è riconducibile alla "Nota 13 Passività Finanziarie Non Correnti" e alla "Nota 17 – Strumenti Finanziari";
  • la voce "N Finanziamenti Attivi a lungo termine" è riconducibile alla voce "Finanziamenti e Crediti verso imprese" controllate di cui alla "Nota 3 – Attività Finanziarie Non Correnti".

Rispetto al valore dell'Indebitamento Finanziario Netto del 31 Dicembre 2021, si rileva un

miglioramento pari a 1.695 migliaia di Euro.

Tale variazione, come desumibile dal Rendiconto Finanziario, è principalmente imputabile a:

  • generazione di cassa per 4.123 migliaia di Euro relativo al risultato dell'Attività Operativa;
  • investimenti netti in "Attività Immateriali e Materiali" per complessivi 3.930 migliaia di Euro (3.620 migliaia di Euro nell'esercizio 2021);
  • generazione di cassa per 13.628 migliaia di Euro per dividendi ricevuti dalle società controllate;
  • pagamento di oneri finanziari per 9.734 migliaia di Euro.

Nota 12 - Capitale Sociale e Patrimonio Netto

Capitale Sociale

Il capitale sociale sottoscritto e versato al 31 Dicembre 2022 da F.I.L.A. S.p.A. è suddiviso in 51.058.297 azioni:

  • n. 42.976.441 azioni ordinarie, prive di valore nominale;
  • n. 8.081.856 azioni di classe B, prive di valore nominale, che danno diritto a 3 voti esercitabili nell'Assemblea (ordinaria e straordinaria) dei soci di F.I.L.A. S.p.A.

Si riporta nel seguito il dettaglio della composizione del capitale sociale di F.I.L.A. S.p.A.

Capitale sociale al 31 Dicembre 2022 nº nziont % Capitale
50cm10
Euro Quotazione
Azion Ordinario 42.976.441 84.17% 39.548.544 EXM - Euromext STAR
Azioni classe B la voto plurimol 8.08 1 856 15.83% 7.437.229 Non Quotate

Sulla base delle informazioni disponibili, pubblicate dalla CONSOB, con aggiornamento al 31 Dicembre 2022 i principali azionisti della Capogruppo sono i seguenti:

Azionisti Azioni
ordinarie
%
Pencil S.r.l. 11.628.214 27,06%
Altri Azionisti * 31.348.227 72,94%
Totale 42.976.441
Azionisti Azioni
ordinarie
Azioni classe
B
Totale Diritti di
Voto
Pencil S.r.l. 11.628.214 8.081.856 19.710.070 53,37%
Altri Azionisti * 31.348.227 31.348.227 46,63%
Totale 42.976.441 8.081.856 51.058.297

* include 186.891 azioni proprie

Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto di voto senza limitazione alcuna.

Ogni azione di classe B attribuisce il diritto di tre voti ciascuna, in accordo con l'articolo 127-sexies del Decreto Legislativo n. 58/1998.

La composizione del patrimonio netto con riferimento alle disponibilità e distribuibilità viene dettagliata di seguito:

Riepilogo delle Ubliozazioni Effettuate negli Ultimi 3 Anni
(2020-2022)
TOUTH: NATITANTIAL IN FORMA Vaci di
Patrimonio Netto
Saldo al
31 dicembre 2022
Possibilità di
Utilizzarione
Onella
Disponibile
per copertura perflite per altre rugioni
Capitale Seciale
Azioni proprie
Riserve di Capitale:
46,986
(1.794)
-
Riserva Legale 9.397 B 9397
Risory Sovrapprezzo Azioni 154.614 A. B. C. 154.614
Riscrva IAS 19.
Riseria
(475)
Altre Riserve 24/007 A. B. C 24.007
Utile (Perdite) Partati = Nuovo 18 000 A. B. C 33.047 21961
Totale 280.834 221:065 . . 21,964

Riserva Negativa per Azioni Proprie in Portafoglio

F.I.L.A. S.p.A., nel periodo compreso tra il 24 Marzo 2022 e il 6 Aprile 2022, ha proceduto all'acquisto di azioni proprie sul mercato regolamentato Euronext Milan per n. 240.000 azioni ordinarie F.I.L.A. S.p.A. (rappresentative dello 0,4701% del Capitale Sociale) per un controvalore complessivo di 2.324 migliaia di Euro.

Tali operazioni sono state effettuate nell'ambito del programma di acquisto di azioni proprie, il cui avvio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 Marzo 2022 e a valere dell'autorizzazione approvata dall'Assemblea ordinaria degli azionisti del 27 Aprile 2021.

Prima dell'avvio del programma, la Società era titolare di n. 51.500 azioni ordinarie proprie, rappresentative dello 0,1009% del capitale sociale.

Inoltre, nel periodo di riferimento la riserva si è movimentata per l'effettiva assegnazione a titolo gratuito delle azioni della Società F.I.L.A. S.p.A. a ciascun beneficiario del Piano "Performance Shares 2019-2021" sulla base del raggiungimento degli obiettivi di performance al termine del periodo di vesting triennale. A chiusura del Piano "Performance Shares 2019-2021" sono state assegnate 104.609 azioni proprie per un valore di 1.017 migliaia di Euro.

Al 31 Dicembre 2022 F.I.L.A. S.p.A. possiede n. 186.891 azioni proprie, per un controvalore complessivo di 1.794 migliaia di Euro (pari all'importo riflesso nella riserva "Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio" portata a deduzione del patrimonio netto consolidato).

Riserva Legale

La voce al 31 Dicembre 2022 ammonta a 9.397 migliaia di Euro. Si rileva una variazione pari a 659 migliaia di Euro in aumento come disposto dalla delibera dell'Assemblea degli azionisti del 27 Aprile 2022 che ha destinato parte degli utili di bilancio alla riserva legale come da disposizione dell'articolo 2430 del Codice civile.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva al 31 Dicembre 2022 ammonta a 154.614 migliaia di Euro (154.646 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021). La variazione, pari a 32 migliaia di Euro, è dovuta alla differenza prezzo tra il valore di acquisto e e il valore di assegnazione delle azioni a titolo gratuito assegnate a favore dei beneficiari del Piano "Performance Shares 2019-2021".

Riserva IAS 19

A seguito dell'applicazione dello IAS 19, la riserva patrimoniale è negativa per 474 migliaia di Euro; la variazione del periodo rileva un movimento positivo nell'esercizio pari a 107 migliaia di Euro.

Altre Riserve

Al 31 Dicembre 2022, la riserva è positiva per 24.007 migliaia di Euro in aumento di 2.457 migliaia di Euro rispetto al 31 Dicembre 2021.

La variazione è principalmente imputabile ai seguenti fattori:

Riserva "Shares Based Premium", complessivamente pari a 199 migliaia Euro ed in decremento di 1.903 migliaia di Euro rispetto all'esercizio precedente (2.102 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021), dovuta alla chiusura integrale del precedente piano "Performance Shares 2019-2021" ed alla contestuale rilevazione dela quota del periodo del nuovo piano di incentivazione a medio-lungo termine promosso a favore del management del Gruppo F.I.L.A. "Performance Shares 2022-2024". Il trattamento contabile utilizzato è in linea con quanto stabilito dai principi contabili in materia di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società; il fair value alla data di assegnazione delle opzioni su azioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Altre riserve e utili indivisi", lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi

(opzioni) per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di condizioni "non di mercato" (non-market condition), affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che definitivamente matureranno. Analogamente, nell'effettuare la stima iniziale del fair value delle opzioni assegnate vengono considerate tutte le condizioni di non maturazione. Le variazioni del valore di mercato successive alla data di assegnazione non produrranno alcun effetto in bilancio;

La riserva "Cash Flow Hedge", costituita al fine di accogliere le variazioni di fair value degli strumenti finanziari di copertura (IRS) contratti da F.I.L.A. S.p.A., al 31 Dicembre 2022 è positiva per 2.294 migliaia di Euro. L'incremento dell'esercizio è pari a 4.361 migliaia di Euro a fronte della chiusura della riserva cash flow hedge iscritta al 31 dicembre 2021 (di ammontare pari a 2.067 migliaia di Euro) afferente al pool di finanziamenti estinti in data 28 Luglio 2022 ed alla relativa iscrizione della variazione del fair value degli IRS correlati ai finanziamenti contratti alla stessa data.

In merito alle utilizzazioni rileviamo, in aggiunta, la presenza nella voce "Altre Riserve" di riserve in sospensione di imposta per un ammontare pari a 3.885 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 non affrancate.

Utili/Perdite Portati a Nuovo

La voce ammonta al 31 Dicembre 2022 a 48.099 migliaia di Euro (43.455 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021). La variazione pari a 4.644 migliaia di Euro è correlata all'applicazione della delibera dell'Assemblea degli Azionisti del 27 Aprile 2022 disciplinante la destinazione dell'utile dell'esercizio 2021 pari a 17.002 migliaia di Euro ad "Utili Portati a Nuovo" per 4.644 migliaia di Euro, al netto dell'accantonamento alla riserva legale per 659 migliaia di Euro.

Rileviamo, in aggiunta, il vincolo posto alla possibilità di distribuire una quota correlata alla rivalutazione della partecipazione detenuta nella società DOMS Industries Pvt Ltd (15.052 migliaia di Euro) ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera a) del D. Lgs. n. 38 del 28 Febbraio 2005 a seguito dell'acquisto della quota di controllo.

Dividendi

Nell'esercizio in esame F.I.L.A. S.p.A. ha proceduto alla distribuzione di dividendi agli Azionisti per un totale di 11.699 migliaia di Euro, corrispondenti a 0,23 Euro per ciascuna azione in circolazione.

F.I.L.A. S.p.A. ha previsto di incassare nel 2023 circa 25 milioni di Euro dalle società controllate. Nel corso dell'ultimo triennio e nelle previsioni, il Gruppo F.I.L.A. coordina la propria politica dei

dividendi in base alle necessità finanziarie finalizzate al sostenimento delle operazioni straordinarie di acquisizione.

………………….

Il Consiglio di Amministrazione di F.I.L.A. S.p.A. ha proposto:

    1. di destinare l'"Utile d'Esercizio" pari a Euro 15.668.544,54 come segue:
    2. alla distribuzione, in favore degli azionisti, di Euro 0,12 per ciascuna delle 51.058.297 azioni F.I.L.A. S.p.A. (ordinarie e speciali) che risulteranno emesse e in circolazione alla data di stacco cedola indicata di seguito (al netto delle azioni proprie che risulteranno in portafoglio alla record date indicata di seguito) a titolo di dividendo, per un importo complessivo massimo pari a Euro 6.126.995,64;
    3. a "Utili Portati a Nuovo" la parte residua dell'"Utile d'Esercizio" stesso, per un importo complessivo minimo di Euro 9.541.548,90, che potrà incrementarsi in relazione al dividendo non distribuito a fronte delle azioni proprie che risulteranno in portafoglio alla record date;
    1. di porre in pagamento, al lordo delle eventuali ritenute di legge, un dividendo unitario pari a Euro 0,12 per ciascuna delle azioni F.I.L.A. S.p.A. (ordinarie e speciali) emesse e in circolazione alla data di stacco cedola indicata di seguito (al netto delle azioni proprie che risulteranno in portafoglio alla record date indicata di seguito), con data di stacco cedola (c.d. ex date), data di legittimazione al pagamento del dividendo stesso (c.d. record date) e data di pagamento (c.d. payment date) rispettivamente il 22, 23 e 24 Maggio 2023.

Nota 13 - Passività Finanziarie

Il saldo complessivo al 31 Dicembre 2022 è pari a 218.055 migliaia di Euro (233.670 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021), di cui 188.841 migliaia di Euro a lungo termine e 29.215 migliaia di Euro a breve termine.

La voce in esame include la quota corrente dei finanziamenti erogati da altri finanziatori, gli scoperti bancari scaturenti dall'attività ordinaria, le passività finanziarie derivanti dall'applicazione del principio contabile internazionale IFRS16 e le passività finanziarie derivanti da rapporti con le società controllate.

Nota 13.A - PASSINITA' FINANZIARIE
Banche Altri Finanziamenti Scoperti Bancari FRS 16 Da Controllate
ctCapitale calintenessi cfCapitale cilintenessi ci Capitale cilintenessi cHCapitale ofintenessi clCapitale ellntenessi Totale
31 dicembre 2021 232.699 (953) 247 - 1.676 = 233,670
212 610 (1370) 1136 212435
quota non corrente del periodo precedenta
quota partente del periodo precedente
20.089 417 247 431 21734
31 dicembre 2022 209.829 (957) 483 - - 126 1294 - 7.256 24 218.055
quota non corrente del periodo in coeso 183.073
20.750
(1.056)
ਰੰਚੇ
433 128 818
46
7.256 24 188.841
quota pomente del periodo in conso 29.215
Tanazione 236 126
(22,870) (বা (382) (115.616)
quota non corrente variazione 23.5310
661
34 236 128 375
E
7.256 24 (23.536)
7.981
quota pomente natiazione િક્તિકા

Si allega di seguito il dettaglio al 31 Dicembre 2022:

Passività Finanziarie - Banche

La movimentazione dell'esercizio è di seguito descritta.

In data 28 Luglio 2022 è stato sottoscritto il nuovo contratto di finanziamento a medio-lungo termine per complessivi 199,1 milioni di Euro oltre a una linea RCF pari a 75,0 milioni di Euro.

L'operazione ha consentito di estinguere in anticipo rispetto alla naturale scadenza il debito a mediolungo termine esistente, derivante dal contratto di finanziamento sottoscritto nel 2018 con un pool di banche finanziatrici, successivamente modificato nel 2019 nel contesto dell'acquisizione di Arches e dal contratto di finanziamento sottoscritto nel 2020 con Cassa Depositi e Prestiti durante le fasi iniziali della pandemia da Covid-19 e successivamente esteso nel 2021, e dunque di estendere la maturity del proprio indebitamento finanziario. Nel suo complesso, l'operazione (di seguito anche "refinancing") ha

avuto l'obiettivo di permettere sia una riduzione dell'indebitamento a medio/lungo termine esistente mediante l'utilizzo della cassa in eccesso al fine di ridurre l'ammontare degli oneri finanziari passivi, che un'adeguata rimodulazione delle scadenze dei pagamenti, assicurando alla Società le risorse per proseguire nel suo percorso di crescita.

Il nuovo contratto di finanziamento, erogato in valuta Euro, per importi pari a 274 milioni di Euro è concesso dai seguenti istituti:

  • o BNP Paribas ed Intesa Sanpaolo con il ruolo di Global Coordinators, Bookrunners, Mandated Lead Arrangers e Sustainability Coordinators;
  • o Banco BPM con il ruolo di Bookrunner e Mandated Lead Arranger;
  • o BPER, Credit Agricole, Mediobanca ed Unicredit con il ruolo di Mandated Lead Arrangers; e
  • o Cassa Depositi con il ruolo di Lead Arrangers;
  • o Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. (Gruppo BNP Paribas con il ruolo di Banca Agente).

L'operazione è così composta:

  • o Term Loan A in valuta Euro tranche amortising erogata a F.I.L.A. S.p.A. di importo pari a 87,5 milioni di Euro con durata 5 anni e vita media di 3,7 anni, finalizzata al rifinanziamento e alla copertura dei costi dell'Operazione;
  • o Term Loan B in valuta Euro tranche bullet erogata a F.I.L.A. S.p.A di importo pari a 111,6 milioni di Euro con durata 5 anni, finalizzata al rifinanziamento e alla copertura dei costi dell'Operazione;
  • o RCF revolving credit facility multicurrency e multiborrower di importo pari a 75,0 milioni di Euro con durata 5 anni, finalizzata sia al rifinanziamento che al finanziamento di eventuali fabbisogni futuri generati dal capitale circolante del Gruppo F.I.L.A..

La diminuzione delle "Passività Finanziarie Bancarie" dell'esercizio è pari a 15.616 migliaia di Euro.

Il decremento rispetto all'esercizio precedente è direttamente riconducibile all'operazione di "Refinincing" avvenuta in data 28 Luglio 2022 del finanziamento sottoscritto in data 4 giugno 2018 contratto dalla Società finalizzato alla realizzazione dell'operazione straordinaria di acquisto della società Pacon Holding Company, capogruppo del Gruppo Pacon. Il closing dell'operazione ha comportato un esborso finanziario 224.813.

La voce "Passività Finanziarie - Banche – quota non corrente" per complessivi 189.079 migliaia di Euro include quanto segue:

  • la quota non corrente della Facility A1 di ammontare pari a 76.562 migliaia di Euro (linea in amortising);
  • la quota non corrente della Facility B1 di ammontare pari a 111.600 migliaia di Euro (linea a bullet);
  • il fair value degli oneri negoziali correlati agli strumenti finanziari derivati pari a 917 migliaia di Euro sottoscritti nel corso dell'esercizio 2022.
  • La quota corrente delle Facility A1 di ammontare pari a 8.750 migliaia di Euro (linea in amortising).

Il finanziamento prevede contrattualmente l'applicazione del tasso Euribor a 3 mesi con l'aggiunta di uno spread pari al 1,90% sulla Facility A1, nonché, uno spread pari a 2,20% sulla Facility B1, con periodicità trimestrale nel calcolo degli interessi di competenza.

valori in migliaia di Euro Tasso di Interesse Scadenza 31 dicembre
2022
Facility A1 Euribor a 3 mesi + spread 1,90% Luglio 2027 76.562.500
Facility B1 Euribor a 3 mesi + spread 2,20% Luglio 2027 111.600.000
Totale passività finanziarie non
correnti
188.162.500
Facility A1 Euribor a 3 mesi + spread 1,90% Dicembre 2023 8.750.000
Hot Money Credem Tasso fisso 3,45% Gennaio 2023 4.000.000
Hot Money BPM Euribor a 3 mesi + spread 1,10% Giugno 2023 4.000.000
Hot Money Credit Agricole Euribor a 3 mesi + spread 0,60% Marzo 2023 4.000.000
Totale passività finanziarie correnti 20.750.000
Totale passività finanziarie 208.912.500

In merito al piano di rimborso previsto per il finanziamento si riporta quanto segue:

Il piano di ammortamento prevede la restituzione del debito finanziario entro il 23 Luglio 2027 ("Termination Date") con rimborso semestrale della quota capitale a partire dal 30 Dicembre 2022 relativamente alla Facility "A1". La linea Facility "B1" prevede il rimborso della quota capitale in data 23 Luglio 2027.

Di seguito il piano di rimborso dettagliato per scadenza:

Quota capitale
F.L.L.A. S.p.A.
valori in migliaia di Euro Facility
30 Giugno 2023 Facility A1 4.375
31 Dicembre 2023 Facility Al 4.375
30 Giugno 2024 Facility A1 4.375
3 Dicembre 2024 Facility A1 6.563
30 Giugno 2025 Facility A1 6.563
31 Dicembre 2025 Facility A1 6.563
30 Giugno 2026 Facility AI 10.938
31 Dicembre 2026 Facility Al 10.938
23 Luglio 2027 Facility A1 30.625
Totale - Facility A1 85.313
23 Luglio 2027 Facility B1 111.600
Totale - Facility B1 111.600
17 Gennaio 2023 Credem 4.000
26 Grugno 2023 BPM 4.000
24 Marzo 2023 Credit Agricole 4.000
Totale - Linea Hot Money 12.000
TOTALE 208.913

Nel corso del 2022 la Società ha provveduto a stipulare dei contratti di finanziamento a breve termine (c.d. "Hot Money") con tre istituti di credito (Credem, BPM e Credit Agricole) al fine di accedere ad una fonte di finanziamento immediato a costi ben inferiori rispetto a quelli sostenuti per l'apertura di credito in conto corrente.

F.I.L.A. S.p.A., esposta alla variabilità dei flussi di cassa futuri in relazione al meccanismo di indicizzazione del tasso di interesse disciplinato dal contratto di finanziamento sottoscritto (di seguito "strumento coperto"), ha reputato necessario ricorrere ad una copertura basata sul pagamento di un tasso fisso contro un variabile (parametro di riferimento del contratto di finanziamento) al fine di stabilizzare i cash flow futuri.

Gli strumenti derivati qualificati di copertura e rappresentati dagli Interest Rate Swap, presentano gli elementi caratteristici coincidenti con lo strumento coperto quali, la medesima decorrenza temporale, il medesimo piano di ammortamento finanziario declinato in frazionamenti trimestrali con pagamento posticipato degli interessi, nonché, un tasso di interesse variabile indicizzato pari all'Euribor a 3 mesi. Gli strumenti derivati di copertura, nella misura di due Interest Rate Swap, sono stati stipulati con alcuni

degli istituti bancari eroganti il finanziamento di cui in oggetto per un complessivo numero di 14 contratti.

Passività Finanziarie – Altri Finanziatori

Le "Passività Finanziarie verso Altri Finanziatori" includono i debiti di F.I.L.A. S.p.A. nei confronti della società di factoring per gli anticipi sulle cessioni del credito (Ifitalia S.p.A.) e i debiti finanziari sorti con riferimento ai contratti di leasing in base alla rilevazione dell'IFRS 16.

Il saldo al 31 Dicembre 2022 dei debiti verso altri finanziatori risulta complessivamente pari a 1.777 migliaia di Euro (1.923 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Di seguito è riportata la tabella evidenziante lo scadenzario relativo ai flussi finanziari e le informazioni inerenti ai debiti verso "Altri Finanziatori" in essere al 31 Dicembre 2022 imputabili alla Società F.I.L.A. S.p.A:

Nota 13.0 - FINANZIAMENTI DA ALTRI FINANZIATORI
Descrimone
retails In retrosperient in Partie
Informanon Generali Plano di Risborro
Importo Totale Anno Valuza Prese Inferesse PESSIVItà Finnsiarie
Carrenti
Olive il 2012 Corattrie
Concesse
Capitale Interesse Variabile Sprend 2022
Intalu S.p A. 483 483 2022 国家 Trales. 0.75% - 483 0 Nestral
Leasing 1.794 1.294 2022 DUK Italian 476 MIS NOWNER
Totale 1.777 - 1.777 459 818

Si rimanda al prospetto "Indebitamento Finanziario Netto" e alla "Relazione degli Amministratori sulla Gestione – Principali Dati Economici, Patrimoniali e Finanziari del Gruppo F.I.L.A. – Analisi della Situazione Finanziaria" in merito all'Indebitamento Finanziario Netto al 31 Dicembre 2022.

Ai sensi dell'IFRS 7, di seguito riportiamo il trattamento contabile di valutazione applicato per le classi di passività finanziarie iscritte in bilancio al 31 Dicembre 2022:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 Passività al FV rilevato a
Complessivo
Passività al FV rilevato al costo
Ammortizzato
Totale
Passività Non Correnti
Passivita Finanziarie Non Correnti Nota 13 188.841 188.841 188.841
Strumenti finanziari Nota 17
Passività Correnti
Passivita Finanziare correnti Nota 13 29 215 29.215 29 215
Debiti commerciali ed altri debiti Nota 19 24.623 24.623 24.623
valori in migliata di Euro 31 dicembre 2021 Passività al FV rilevato a
Complessivo
Passività al FV rilevato al costo
Ammortizzato
Totale
Passivita Non Correnti
Passivita Finanziarie Non Correnti Nota 13 212,435 212.435 212 435
Strumenti finanziari Nota 17 2.067 2.067 2.067
Passività Correnti
Passività Finanziare correnti Nota 13 21 237 21.237 21.237
Debiti commerciali ed altri debiti Nota 19 21.809 21.809 21.809

Ai sensi delle modifiche apportate allo IAS 7, la tabella seguente mostra le variazioni delle passività (ed eventuali attività correlate) iscritte nel Prospetto della Situazione Patrimoniale Finanziaria, i cui flussi di cassa sono o saranno in futuro rilevati nel Rendiconto Finanziario come flussi di cassa dell'attività di finanziamento:

valori in migliaia di Euro Banche Altri Finanziamenti Scoperti Bancari Derivato di Copertura Totale
Nota 13 Nota 13 Nota 13 Nota 17
31 dicembre 2021 (231.746) (247) 0 (2.067) (234.060)
Flussi di cassa 23 119 (236) (126) 22.757
Altre Variazioni
Effetto cambio
(246) (246)
Variazione del Fair Value
Riserva per Transizione IAS
2.067 2.067
Differenze di Traduzione
Variazione area di consolidamento
Utile (Perdite) Portati a Nuovo
31 dicembre 2022 (208.873) (483) (126) - (209.356)

Passività Finanziarie – IFRS 16

La voce "Passività Finanziarie" al 31 Dicembre 2022 è comprensiva degli effetti derivanti dall'adozione da parte della Società del principio contabile internazionale IFRS 16 entrato in vigore dal 1° Gennaio 2019 che hanno comportato al 31 Dicembre 2022 una diminuzione pari a 383 migliaia di Euro di cui 378 migliaia di Euro come quota non corrente e 5 migliaia di Euro come quota corrente.

Passività Finanziarie – Da Controllate

La voce "Passività Finanziarie – Da controllate" al 31 Dicembre 2022 è pari a 7.280 migliaia di Euro ed è riconducibile al debito per cash-pooling contratto nel corso del 2022 verso la società controllata spagnola F.I.L.A. Iberia. La quota è comprensiva di 24 migliaia di Euro di interessi passivi.

Nota 14 - Benefici a Dipendenti

I benefici riconosciuti ai dipendenti di F.I.L.A. S.p.A. riguardano il trattamento di fine rapporto ("T.F.R.") di lavoro spettante al dipendente in rapporto alle retribuzioni erogate, che è disciplinato dalla legislazione italiana, ed in particolare dall'art. 2120 del Codice Civile Italiano. L'ammontare del T.F.R. è commisurato alla retribuzione percepita alle condizioni contrattuali sottoscritte tra le parti alla data di assunzione.

Il T.F.R. maturato al 31 Dicembre 2006 è considerato un piano a benefici definiti secondo lo IAS 19. I benefici garantiti ai dipendenti, sotto forma di T.F.R., erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto. La passività relativa è determinata sulla base di ipotesi attuariali e dell'effettivo debito maturato e non liquidato alla data di chiusura dell'esercizio di riferimento. Il processo di attualizzazione è fondato su ipotesi demografiche e finanziarie ed è realizzato applicando la metodologia dei "benefici maturati" mediante il "Projected Unit Credit Method" affidato ad attuari professionisti.

Il T.F.R. maturato dal 1° Gennaio 2007 è considerato un piano a contribuzione definita e pertanto i contributi maturati nell'esercizio sono stati interamente rilevati come costo ed esposti come debito nella voce "Altre passività correnti", dopo aver dedotto eventuali contributi già versati.

Nel seguito si evidenziano i relativi valori al 31 Dicembre 2022:

Nota 14.A - TFR E PROGRAMMI BENEFICI A DIPENDENTI

valori in migliaia di Euro Fondi Trattamento di
Fine Rapporto
Programmi Benefici
a Dipendenti
Totale
31 dicembre 2021 1.436 - 1.436
Erogazione (802) - (802)
Oneri Finanziari 6 - 6
Costo Previdenziale per Prestazioni di
Lavoro
660 - 660
Riserva IAS 19 (109) - (109)
31 dicembre 2022 1.191 - 1.191
Variazione 2022 - 2021 (245) - (245)

La "Rivalutazione attuariale" relativa all'esercizio 2022 ammonta a positivi 109 migliaia di Euro. Le variazioni attuariali del periodo, al netto dell'effetto fiscale, sono state contabilizzate direttamente a patrimonio netto.

Non si hanno attività finanziarie in essere al 31 Dicembre 2022 investite da F.I.L.A. S.p.A., al fine di coprire le passività finanziarie inerenti al Trattamento di Fine Rapporto.

La tabella riportata di seguito evidenzia le componenti del costo rilevato negli esercizi 2022 e 2021:

2. Costo Rilevato nel Conto Economico 31 dicembre
2022
31 dicembre
2021
Costo Previdenziale per Prestazioni di Lavoro (660) (613)

Le obbligazioni derivanti dai piani sopra descritti sono calcolate sulla base delle seguenti ipotesi attuariali.

Riportiamo a titolo di comparazione le assunzioni attuariali applicate nell'esercizio 2022:

3. Principali Assunzioni Attuariali alla Data di Bilancio (espresso in valori medi) 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Tasso Annuo Tecnico di Attualizzazione 3.6% 0.4%
Tasso di Incremento del Costo della Vita 5 9% 1.2%
Tasso di Incremento Pensionistici Futuri 5.9% 2.4%

Di seguito è riportata la tabella evidenziante lo scadenzario relativo ai flussi finanziari inerenti il Trattamento di Fine Rapporto in essere al 31 Dicembre 2022:

Natura
valoei in migliata di Euro
HOW THE . THE EXHIBERT STATE THE PERFECT FOR THE FEST LES PERSELLERS .
Scadenziario Flussi Finanziari
Importo. 2023 2024 2025 2026 oltre 2026
Trattamento di Fine Rapporto 1.191 153 101 138 ୧୫ 731
Totale 1,191

Nota 15 - Fondi per Rischi ed Oneri

La voce "Fondi per Rischi ed Oneri" ammonta a 628 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 con un decremento di 101 migliaia di Euro rispetto all'esercizio precedente.

Di seguito si espone la movimentazione complessiva della voce "Fondi per Rischi ed Oneri" al 31 Dicembre 2022:

Nota 15.A - FONDO RISCHI ED ONERI
valori in migliaia di Euro Fondi Rischi per
Contenziosi Legali
Fondi per
Trattamento di
Quiescenza ed
Obblighi Simili
Altri Fondi Totale
31 dicembre 2021 - 693 36 729
quota non corrente - 693 - 693
quota corrente - - 36 36
31 dicembre 2022 - 592 36 628
quota non corrente - 592 - 592
quota corrente - - 36 36
Variazione 2022 - 2021 - (101) - (101)
quota non corrente - (101) - (101)

I relativi accantonamenti a "Fondi per Rischi ed Oneri" sono classificati, per natura, nelle correlate voci del Conto Economico.

Fondi per Trattamento di Quiescenza ed Obblighi Simili

Il fondo per trattamento di quiescenza ed obblighi simili espone il fondo indennità suppletiva di clientela agenti. La "Rivalutazione attuariale" relativa all'esercizio 2022 in diminuzione ammonta a complessivi 34 migliaia di Euro. Le variazioni attuariali del periodo, al netto dell'effetto imposte, sono state contabilizzate direttamente a patrimonio netto. Il decremento del periodo è direttamente riconducibile

all'interruzione del rapporto, avvenuta nel corso dell'anno, relativamente a due agenti.

Altri Fondi

In tale voce è stato stanziato, tenendo conto delle informazioni disponibili e della miglior stima effettuata da parte del management, un importo pari a 36 migliaia di Euro.

Di seguito è riportata la tabella evidenziante lo scadenzario relativo ai flussi finanziari e le informazioni inerenti i fondi per rischi ed oneri in essere al 31 Dicembre 2022:

Nota 15.C - FONDI PER RISCHI ED ONERI: SCADENZIARIO FLUSSI FINANZIARI
Natura
valori in migliaia di Euro
Importo Valore
Attuariale Anno
2022
Tasso di Sconto Applicato Scadenziario Flussi Finanziari
per definire il Valore
Attuariale
2022 2023 Oltre
2023
Fondi per Indennità e Simili
Fondo Indennità Suppletiva di Clientela
592 592 0.98% 592
Altri Fondi
Altri Fondi Rischi ed Oneri
રેરે 36 રેરે
Totale 628 628 રેણે 592

Nota 16 – Passività per Imposte Differite

La voce "Passività per Imposte Differite" ammonta a 800 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (865 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Nota 16.A - MOVIMENTAZIONE PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE
31 dicembre 2021 (865)
Utilizzo 100
Variazione a Patrimonio Netto (36)
31 dicembre 2022 (800)
Variazione 2022 - 2021 65

Di seguito, è esposta la natura delle passività per imposte differite e i relativi effetti a Stato Patrimoniale, Conto Economico e Patrimonio Netto:

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'esercizio F.I.L.A. S.p.A.

Importo di Stato Patrimoniale Importo di Conto Economico Importo di Patrimonio
Netto
one la migliaio di Euro 2022 2021 2022 2021 2022 2021
Passività per imposte differite increnti a:
Altività Inmateriali (8) (8) 4
Immobia, Impianti e Macchinani 803 904 (101) 100 y
Personnie - IAS 19 (32) (68) 36 +
Dividendi
Altro 37 37 -
Totale passività per imposte differile 800 મહિલ (101) 100 36 4

Al 31 Dicembre 2022 si rilevano imposte differite contabilizzate direttamente a Conto Economico per 101 migliaia di Euro (variazione negativa) e nel Patrimonio Netto per 36 migliaia di Euro (variazione positiva). Le imposte differite contabilizzate direttamente nel Patrimonio Netto sono relative agli "Utili/Perdite Attuariali" del T.F.R. in ottemperanza del Principio Contabile Internazionale IAS 19.

Le "Passività per Imposte Differite" degli "Immobili, Impianti e Macchinari" sono afferenti principalmente all'applicazione del Principio Contabile Internazionale IFRS16 (Leasing) attinenti allo stabilimento produttivo di Rufina Scopeti (Firenze-Italia): le differenze temporanee si riferiscono alla differenza tra i canoni di leasing pagati e dedotti fino alla data del riscatto ed il valore netto contabile del cespite.

Nota 17 – Strumenti Finanziari

La voce "Strumenti Finanziari" al 31 Dicembre 2022 risulta nulla (2.067 miglia di Euro al 31 Dicembre 2021). Nel 2021 la voce conteneva il fair value negativo degli strumenti derivati di copertura correlati al finanziamento passivo strutturato (strumento coperto) La variazione della voce rispetto all'esercizio precedente è riconducibile al fatto che il fair value degli strumenti derivati di copertura è positivo; pertanto, è stato registrato all'interno della voce "Altre Attività Finanziarie verso terze parti". Per ulteriori dettagli si rimanda alla Nota 3.A – Attività Finanziarie.

Nota 18 – Passività per Imposte Correnti

La voce "Passività per Imposte Correnti" ammonta a 616 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (875 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) ed è relativo al debito erariale IRAP e il debito erariale afferente alla rappresentanza fiscale tedesca della controllata Lyra KG.

In seguito all'analisi e verifica dell'esistenza di società controllate da F.I.L.A. S.p.A., per le quali

sussistono le caratteristiche che identificano le "Controlled Foreign Companies", è emerso un valore di imposte da accantonare al 31 Dicembre 2022 pari 16 a migliaia di Euro.

Nota 19 - Debiti Commerciali ed Altri Debiti

Di seguito, il dettaglio dei "Debiti Commerciali ed Altri Debiti" della Società F.I.L.A. S.p.A:

Nota 19.A - DEBITI COMMERCIALI ED ALTRI DEBITI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Debiti Commerciali 17.285 14.918 2.367
Debiti Tributari 727 366 361
Altri Debiti 2.777 3.846 (1.069)
Ratei e Risconti Passivi - 16 (16)
Verso terze parti 20.788 19.145 1.643
Debiti Commerciali v/Controllate 3.585 2.436 1.149
Ratei e Risconti Passivi 250 228 22
Verso imprese controllate 3.835 2.664 1.171
Totale 24.623 21.809 2.814

La voce "Debiti Commerciali ed Altri Debiti" al 31 Dicembre 2022 ammonta a 24.623 migliaia di Euro (21.809 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

I "Debiti Commerciali" verso terze parti ammontano a 17.285 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (14.918 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) e presentano un incremento pari a 2.367 migliaia di Euro. L'incremento della voce rispetto al 31 dicembre 2021 è principalmente attribuibile all'incremento dei prezzi delle materie prime acquistate.

Si espone inoltre la suddivisione dei debiti commerciali per area geografica:

Nota 19.B - DEBITI COMMERCIALI VERSO TERZI PER AREA GEOGRAFICA
valori in migliato di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Europa 14.835 12.802 2.033
Nord America 572 494 78
Asia 1.878 1.621 257
Totale 17.285 14.918 2.367

Il valore contabile dei debiti commerciali alla data di bilancio approssima il loro fair value. I debiti commerciali sopra esposti sono esigibili entro 12 mesi.

I debiti commerciali verso le società controllate ammontano a 3.585 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (2.436 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

La movimentazione è correlata alla dinamica degli scambi di carattere commerciale.

La voce "Debiti Tributari" verso terzi risulta pari a 727 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (366 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021). Gli altri debiti tributari si riferiscono a debiti per ritenute su lavoro autonomo.

La voce "Altri Debiti" ammonta a 2.777 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (3.846 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) ed include:

  • i debiti verso istituti previdenziali per i contributi previdenziali da versare pari a 879 migliaia di Euro (632 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021);
  • i debiti verso il personale e verso componenti del CDA per elementi retributivi accessori da corrispondere, pari a 1.897 migliaia di Euro (3.214 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Il valore contabile degli "Altri Debiti" e dei "Debiti Tributari" alla data di bilancio approssima il loro fair value.

Nota 34 – Altre Passività Non Correnti

La voce "Altre Passività Non Correnti" ammonta complessivamente a 45 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (46 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) ed è relativa investimenti in beni materiali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello Industria 4.0 secondo quanto previsto dal Decreto Aiuti n.50/2022,

Il valore dei Ricavi al 31 Dicembre 2022 si attesta a 79.288 migliaia di Euro (80.954 di Euro al 31 Dicembre 2021).

Nota 20.A – RICAVI
valori in migliaia di
Euro
31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021 -
Ricavi 87.865 91.240 (3.375)
Rettifiche su Vendite (8.577) (10.286) (1.709)
Resi su vendite
Sconti,
Abbuoni e
Premi su
(3.091) (4.259) (1.168)
Vendite (5.486) (6.027) 541
Totale 79.288 80.954 (1.666)

Il dettaglio dei Ricavi è il seguente:

I "Ricavi", pari a 79.288 migliaia di Euro, mostrano un lieve decremento rispetto all'esercizio precedente pari a 1.666 (-2,06%). Tale lieve decremento è riconducibile ad un rallentamento delle vendite registrato nell'ultimo trimestre del 2022. Inoltre, l'aumento dei prezzi dettato dall'inflazione ha comportato un minor potere di acquisto da parte dei clienti, in particolar modo per quanto riguarda le vendite attinenti alla Grande Distribuzione.

La voce "Rettifiche su Vendite" pari a 8.577 migliaia di Euro risulta essere composta da "Premi a Clienti" (5.486 migliaia di Euro) e "Contributi Promozionali Variabili" (3.091 migliaia di Euro).

Il decremento delle "Rettifiche su Vendite" pari a 1.709 migliaia di Euro è generata dai minori "Premi a Clienti" e "Contributi Promozionali Variabili" riconosciuti sulla base del volume di fatturato realizzato nel corso dell'esercizio. Il decremento della voce sopra citata è strettamente correlato ai minori ricavi conseguiti nel corso dell'esercizio da parte della Società.

Di seguito, si espone la suddivisione dei ricavi per area geografica effettuata sulla base della dislocazione dei clienti cui i ricavi si riferiscono:

Nota 20.B - RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Europa 74.208 75.767 (1.559)
Nord America 998 1.019 (21)
Centro - Sud America 2.144 2.189 (45)
Resto del Mondo 1.938 1.979 (41)
Totale 79.288 80.954 (1.666)

Di seguito, si espone la suddivisione dei ricavi per Area Strategica d'Affari:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Fine Art Hobby & Digital 2.797 684 2.113
Industrial 223 16 207
School Office 76.268 80.254 (3.986)
Totale 79.288 80.954 (1.666)

Nota 21 – Proventi

La voce accoglie altri proventi derivanti dalla gestione ordinaria e non attribuibili ad attività di vendita di beni e prestazione di servizi, nonché le differenze cambio positive realizzate e non realizzate su operazioni di natura commerciale.

La voce "Proventi" al 31 Dicembre 2022 si attesta a 7.168 migliaia di Euro (7.463 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021):

Nota 21 - ALTRI RICAVI E PROVENTI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre
2022
31 dicembre
2021
Variazione
Plusvalenza delle Vendite, Immobili, Impianti e
Macchinari 18 37 (19)
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su
Operazioni Commerciali 67 62 5
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni
Commerciali 361 149 212
Altri Ricavi e Proventi 6.722 7.215 (493)
Totale 7.168 7.463 (295)

La voce "Altri Ricavi e Proventi" (6.722 migliaia di Euro) è costituita principalmente da addebiti da parte di F.I.L.A. S.p.A., capogruppo del Gruppo F.I.L.A., alle società controllate afferenti principalmente ai servizi e prestazioni resi nell'ambito di consulenze, di coperture assicurative e costi sostenuti per l'implementazione dell'ERP.

Di seguito, sono riportati gli addebiti suddivisi per natura e controparte:

  • Addebiti per prestazioni di servizi e consulenze prestate da F.I.L.A. S.p.A. principalmente a favore di Canson SAS (Francia – 585 migliaia di Euro), di Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. – 247 migliaia di Euro), di Daler Rowney Ltd. (Regno Unito – 193 migliaia di Euro), di Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico – 55 migliaia di Euro), di Fila Dixon Stationery (Kunshan) Co, Ltd. (Cina – 71 migliaia di Euro), di Lyra KG (Germania – 113 migliaia di Euro), di F.I.L.A. Iberia S.L. (Spagna – 107 migliaia di Euro), di Fila Benelux (Belgio – 35 migliaia di Euro), di Fila Arches (Francia – 146 migliaia di Euro) e DOMS Industries (India – 50 migliaia di Euro);
  • Addebiti per costi sostenuti da F.I.L.A. S.p.A. a fronte della copertura assicurativa di Gruppo principalmente correlati alle società Canson SAS (Francia – 249 migliaia di Euro), Daler Rowney Ltd. (Regno Unito – 21 migliaia di Euro), Lyra KG (Germania - 46 migliaia di Euro), F.I.L.A. Iberia S.L. (Spagna – 22 migliaia di Euro), Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. – 16 migliaia di Euro) e Fila Arches (Francia – 66 migliaia di Euro);
  • Addebiti di costi sostenuti da F.I.L.A. S.p.A. connessi al progetto di implementazione dell'ERP e del network management che coinvolge il Gruppo F.I.L.A. principalmente correlati alla controllata Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. – 1.290 migliaia di Euro), Canson Art & Craft Yixing Co. Ltd (Cina – 87 migliaia di Euro), Lyra KG (Germania - 173 migliaia di Euro), Fila Arches SAS (Francia – 251 migliaia di Euro), di Industria Maimeri S.p.A. (Italia – 231 migliaia di Euro), F.I.L.A. Iberia S.L. (Spagna – 126 migliaia di Euro), Canson SAS (Francia – 758 migliaia di Euro), Daler Rowney Ltd. (Regno Unito – 158 migliaia di Euro), Fila Benelux (Belgio – 46 migliaia di Euro) e Brideshore (Repubblica Domenicana – 39 migliaia di Euro).

Nota 22 – Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci

La voce accoglie tutti gli acquisti di materie prime, semilavorati, trasporti su acquisti, merci e materiale di consumo per lo svolgimento dell'attività caratteristica.

I "Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci" al 31 Dicembre 2022 si attestano a 45.466 migliaia di Euro (41.635 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Di seguito, si espone il relativo dettaglio:

Nota 22 - COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre
2022
31 dicembre
2021
Variazione
Acquisti di Produzione per Materie Prime, Sussidiarie, di
Consumo e Merci
(39.995) (36.352) (3.643)
Trasporti su Acquisti di Produzione (2.507) (2.105) (402)
Imballi (392) (254) (138)
Altri Oneri Accessori e Diversi per Acquisti di Materie Prime, di
Consumo e Merci
(2.617) (2.924) 307
Rettifiche su acquisti 45 - 45
Sconti, Abbuoni e Premi su Acquisti 45 - 45
Totale (45.466) (41.635) (3.831)

La voce "Costo per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci" include gli acquisti effettuati al fine di realizzare il processo produttivo ed ottenere un adeguato stock di magazzino in previsione delle vendite future. L'incremento della voce rispetto il 31 dicembre 2021 è principalmente attribuibile all'incremento dei prezzi delle materie prime acquistate.

Nella voce "Altri Oneri Accessori e Diversi per Acquisti di Materie Prime, di Consumo e Merci" sono incluse tutte quelle tipologie di costi accessori, quali lavorazioni esterne presso terzisti e contributi a consorzi.

La variazione "Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Merci" al 31 Dicembre 2022 è positiva per 6.949 migliaia di Euro (variazione positiva per 1.634 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021) ed è dovuta a:

  • variazione positiva di "Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci" pari a 1.200 migliaia di Euro;
  • variazione positiva di "Prodotti in Corso di Lavorazione e Semilavorati" pari a 528 migliaia di Euro;
  • variazione positiva di "Prodotti Finiti" pari a 5.220 migliaia di Euro.

Nota 23 – Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi

La voce "Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi" ammonta al 31 Dicembre 2022 a 22.760 migliaia di Euro 20.171 migliaia di Euro nel 2021).

Si evidenzia il dettaglio della composizione dei costi per servizi:

Nota 23 - COSTI PER SERVIZI E PER GODIMENTO BENI DI TERZI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Servizi vari di Impresa (616) (540) (76)
Trasporti (4.025) (3.592) (433)
Manutenzioni (3.177) (2.906) (271)
Utenze (943) (1.417) 474
Consulenze (5.701) (2.616) (3.085)
Compensi agli Amministratori e Sindaci (2.289) (3.588) 1.299
Pubblicita', Promozioni, Mostre e Fiere (1.201) (1.083) (118)
Pulizie (151) (87) (64)
Commissioni Bancarie (597) (651) 54
Agenti (1.737) (1.924) 187
Viaggi, Soggiorni e Spese Rappresentanza (529) (112) (417)
Incentivi di Vendita (411) (381) (30)
Assicurazioni (813) (689) (124)
Altri Costi per Servizi (209) (149) (60)
Canoni di Locazione (205) (238) 33
Royalties e Brevetti (156) (198) 42
Totale (22.760) (20.171) (2.589)

L'incremento rilevato nella voce "Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi" attiene principalmente alla voce "Consulenze" (3.085 migliaia di Euro), "Trasporti" (433 migliaia di Euro) e "Viaggi" (417 migliaia di Euro).

L'incremento dei costi di consulenza è principalmente riconducibile ai costi di consulenza sostenuti da F.I.L.A. S.p.A. nel corso del 2022 relativamente all'operazione di refinincing avvenuta nel mese di Luglio.

In merito all'incremento della voce "Viaggi", questa è direttamente riconducibile all'effetto "Post-Covid" ed al contestuale Roll-Out delle società controllate Daler Rowney e Brideshore. Tale incremento è tuttavia mitigato dalla diminuzione dei "Compensi agli Amministratori e Sindaci" (pari a 1.299 migliaia di Euro) legata alla chiusura del Piano di Remunerazione "Share Based Premium" avvenuta ad

Aprile 2022. La voce comprende la quota di Shares Based Premium relativo agli Amministratori rilevato nell'ottica del nuovo Shares Based Premium 2022-2024 per un ammontare di 95 migliaia di Euro.

La voce "Trasporti" rileva un incremento rispetto al 31 Dicembre 2021 di circa 433 migliaia di Euro. Tale incremento è principalmente riconducibile all'aumento dei costi di trasporto e delle relative tariffe a seguito della crisi energetica ed a seguito del caro carburanti.

La voce "Manutenzioni" include i costi afferenti i contratti sottoscritti per i "software" legati al progetto ERP di Gruppo. Si sottolinea, che F.I.L.A. S.p.A. riaddebita alle società del Gruppo tutti i servizi sostenuti per loro conto sulla base di specifici contratti siglati.

La voce "Utenze" rileva un decremento rispetto al 31 Dicembre 2021 di circa 474 migliaia di Euro. Tale decremento, nonostante il forte aumento del prezzo della componente energia, è riconducibile al contratto sottoscritto dalla Società che prevedeva un blocco del prezzo della stessa durante l'esercizio 2022.

Nota 24 – Altri Costi Diversi

La voce "Altri Costi Diversi" ammonta nel 2022 a 593 migliaia di Euro (707 migliaia di Euro nel 2021). La voce accoglie principalmente le differenze cambio negative realizzate e non realizzate su operazioni di natura commerciale.

Si evidenzia il dettaglio della composizione degli "Altri Costi Diversi":

Nota 24 - ALTRI COSTI DIVERSI

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre
2021
Variazione
Differenze Negative Non Realizzate di Cambio su Operazioni
Commerciali
(101) (17) (84)
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni
Commerciali
(480) (257) (223)
Altri oneri diversi di gestione (12) (433) 421
Totale (593) (707) 114

Nota 25 – Costo del Lavoro

La voce "Costo del Lavoro" include tutti i costi e le spese sostenute per il personale dipendente.

Il totale del "Costo del Lavoro" ammonta, al 31 Dicembre 2022, a 12.256 migliaia di Euro (12.627 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Di seguito, è proposta la ripartizione di tali costi:

Nota 25 - COSTO DEL LAVORO
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Salari e Stipendi (8.819) (8.867) 48
Oneri Sociali (2.782) (2.858) 76
Trattamento di Fine Rapporto (660) (613) (47)
Altri Costi del Personale 5 (289) 294
Totale (12.256) (12.627) 371

La voce "Costo del Lavoro", rispetto al 2021, si è decrementata di 371 migliaia di Euro. Tale decremento è legato alla voce "Altri Costi del Personale" per la chiusura del Piano di Remunerazione "Share Based Premium" avvenuta ad Aprile 2022. Tale chiusura del Piano sopra citato ha comportato un rilascio nel corso dell'esercizio pari a 162 migliaia di Euro.

Al 31 Dicembre 2022 il personale in forza in F.I.L.A. S.p.A. è il seguente:

25.B - PERSONALE

Manager Impiegati Operai Numero
Complessivo
Totale al 31 dicembre 2021 13 84 105 202
Decrementi (2) - (5) (7)
Totale al 31 dicembre 2022 11 84 100 195
Numero medio al 31 dicembre
2022
12 84 102 199

Nota 26 – Ammortamenti

La voce "Ammortamenti" al 31 Dicembre 2022 si attesta a 3.810 migliaia di Euro (4.715 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Di seguito, si espone il dettaglio degli ammortamenti per gli esercizi 2022 e 2021:

Nota 26 - AMMORTAMENTI valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione Ammortamenti Immobili, Impianti e Macchinari (1.457) (1.526) 69 Ammortamenti Attivita' Immateriali (1.788) (2.591) 803 Ammortamenti (Right of Use per Attività Materiali) (565) (598) 33 Totale (3.810) (4.715) 905

Per ulteriori dettagli si rimanda alla "Nota 1 - Attività Immateriali" e alla "Nota 2 - Immobili, Impianti e Macchinari".

Nota 27 – Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri Crediti

Il totale della voce "Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri Crediti" al 31 Dicembre 2022 rileva una svalutazione di 275 migliaia di Euro, contro una svalutazione di 458 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021. Nel corso del 2022, dopo un'attenta analisi e valutazione delle singole posizioni commerciali scadute, la Società ha provveduto a stralciare crediti pregressi e non esigibili.

Nota 27 - RIPRISTINI (SVALUTAZIONI) DI CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri
Crediti
(275) (458) 183
Totale (275) (458) 183

Nota 29 – Proventi Finanziari

Il totale dei "Proventi Finanziari" al 31 Dicembre 2022 si attesta a 28.789 migliaia di Euro (16.112 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Si espone il dettaglio dei proventi finanziari, assieme alla spiegazione delle principali variazioni rispetto all'esercizio di confronto:

Nota 29 - PROVENTI FINANZIARI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre
2022
31 dicembre
2021
Variazione
Proventi da partecipazione 19.253 12.909 6.344
Dividendi 19.253 12.909 6.344
Interessi e Proventi verso Societa' del Gruppo 2.558 2.015 543
Interessi Attivi verso Banche 4 - 4
Altri Proventi Finanziari
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su Operazioni
5.599 829 4.770
Finanziarie
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni
- 24 (24)
Finanziarie 1.375 335 1.040
Totale 28.789 16.112 12.677

La voce "Proventi da Partecipazione" include i dividendi ricevuti in corso d'anno da parte delle società controllate. In particolare, da Dixon Ticonderoga Co. (U.S.A. – 12.807 migliaia di Euro), da F.I.L.A.

Iberia S.L. (Spagna – 4.838 migliaia di Euro), da Fila Polska Sp Z.o.o (Polonia – 189 migliaia di Euro), da St. Cuthberts Holding (Regno Unito – 456 migliaia di Euro), da Fila Hellas (Grecia – 500 migliaia di Euro), da FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia – 71 migliaia di Euro), da DOMS Industies (India -335 migliaia di Euro), da Fila Art and Product AG (Svizzera – 53 migliaia di Euro) e da F.I.L.A. Chile (Cile – 2 migliaia di Euro).

La voce "Interessi e Proventi verso le società del Gruppo" include gli interessi di natura finanziaria addebitati principalmente alla controllata Canson SAS (Francia – 802 migliaia di Euro), alla controllata Daler Rowney Ltd. (Regno Unito – 123 migliaia di Euro), alla controllata Canson Brasil I.P.E. Ltda (Brasile – 67 migliaia di Euro), alla controllata Dixon, S.A. de C.V. (Messico – 366 migliaia di Euro), alla controllata Fila Arches (Francia – 902 migliaia di Euro), alla controllata Canson Australia (Australia – 93 migliaia di Euro), alla controllata FILA Stationery O.O.O. (Russia – 113 migliaia di Euro) e alla controllata Industria Maimeri S.p.A. (Italia – 65 migliaia di Euro) calcolati sui finanziamenti concessi da F.I.L.A. S.p.A..

La voce "Altri proventi finanziari" include: Dixon Ticonderoga Co. (U.S.A.) per 3.611 migliaia di Euro per hedging sulla valuta per copertura del finanziamento in Euro erogato nel mese di Giugno 2018 migliaia di Euro (estinto nel mese di Luglio del corrente anno) ed il riaddebito per 69 migliaia di Euro delle fees su fidejussioni addebitate alla Fila S.p.A..

Sono inoltre iscritti gli addebiti di costi alle controllate per fidejussioni rilasciate a favore della società FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia – 3 migliaia di Euro), DOMS Industries Pvt Ltd (India – 61 migliaia di Euro) da parte di F.I.L.A. S.p.A., a garanzia delle linee di credito contratte con Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. e a favore di FILA Stationary O.O.O. (Russia – 3 migliaia di Euro) a garanzia delle linee di credito contratte con Banca Intesa Sanpaolo.

A fronte del finanziamento in valuta coperto da hedging valutario sono stati riaddebitati alla società Grupo F.I.L.A. – Dixon, S.A. de C.V. (Messico – 388 migliaia di Euro).

Per ulteriori dettagli si rimanda alla "Nota 3 – Attività Finanziarie".

Nota 29.A - Operazioni in valuta

Si riporta il riepilogo delle differenze cambio per operazioni in valuta di carattere finanziario e commerciale al 31 Dicembre 2022:

Nota 31 - OPERAZIONI IN VALUTA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre
2022
31 dicembre
2021
Variazione
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su Operazioni
Commerciali
67 62 5
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni
Commerciali
361 149 212
Differenze Negative Non Realizzate di Cambio su Operazioni
Commerciali
(101) (17) (84)
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni
Commerciali
(480) (257) (223)
Totale effetto economico netto su differenze cambio
commerciali
(153) (63) (90)
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su Operazioni
Finanziarie
0 25 (25)
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni
Finanziarie
1.375 335 1.040
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni
Finanziarie
(437) (155) (282)
Totale effetto economico netto su differenze cambio
finanziarie 938 205 733
Valore netto complessivo delle differenze su cambio 785 142 643

La movimentazione delle differenze cambio per operazioni in valuta registrata nel corso dell'esercizio 2022, risente dell'andamento assunto dal Dollaro Americano rispetto all'Euro, nonché della movimentazione dell'esercizio, delle attività e passività in valuta estera, con riferimento alle operazioni di carattere commerciale e finanziario.

Nota 30 – Oneri Finanziari

La voce "Oneri Finanziari" al 31 Dicembre 2022 ammonta a 18.074 migliaia di Euro (6.822 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Si espone il dettaglio della voce "Oneri Finanziari", assieme alla spiegazione delle principali variazioni rispetto all'esercizio di confronto:

Nota 30 - ONERI FINANZIARI

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre
2021
Variazione
Interessi ed Oneri verso Societa' del Gruppo (28) - (28)
Interessi Passivi verso Istituto di Credito Bancari per scoperti
di conto correnti
(35) (7) (28)
Interessi Passivi verso Istituto di Credito Bancari su
finanziamenti
(6.057) (5.252) (805)
Interessi Passivi verso altri Finanziatori (267) - (267)
Altri Oneri Finanziari (11.199) (1.329) (9.870)
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni
Finanziarie
(437) (155) (282)
Altri Interessi Passivi – Right of Use (51) (78) (27)
Totale (18.074) (6.822) (11.242)

La voce "Altri Oneri Finanziari" ammonta a 11.199 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022 (1.329 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021). Nel 2022 si rileva che gli oneri di competenza dell'esercizio 2022 sono principalmente riconducibili per 3.611 migliaia di Euro ad hedging cost sulla valuta per copertura del finanziamento in Euro erogato nel mese di Giugno 2018 verso Dixon Ticonderoga Co, successivamente rifatturati alla stessa. Si rileva inoltre il costo relativo alla copertura valutaria su finanziamenti Intercompany verso la controllata Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) per un ammontare di 388 migliaia di Euro. La quota parte della svalutazione applicata ai fini del principio contabile internazionale IFRS 9 sui finanziamenti concessi alle società del Gruppo per un ammontare pari a 3.494 migliaia di Euro. Si rileva inoltre che gli oneri di competenza dell'esercizio 2022 relativi all'amortized cost sui finanziamenti passivi strutturati in essere ammontano a 2.407 migliaia di Euro.

La voce "Interessi Passivi verso Istituti di Credito Bancari su Finanziamenti" include gli interessi passivi sui finanziamenti contratti da F.I.L.A. S.p.A. (4.275 migliaia di Euro). In aggiunta, il conto include i differenziali di interessi corrisposti a seguito dell'accensione di strumenti derivati di copertura tassi aventi ad oggetto il nozionale del finanziamento passivo nel suo complesso (1.782 migliaia di Euro). Per maggiori dettagli si rimanda alla "Nota 13 - Passività Finanziarie".

Nota 31 - Ripristini (Svalutazioni) di Attività Finanziarie

La voce "Ripristini (Svalutazioni) di Attività Finanziarie" è nulla al 31 Dicembre 2022 (64 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021).

Nota 32 – Svalutazione delle Partecipazioni Valutate con il Metodo del Costo

Nel corso del 2022, dopo un'attenta analisi e valutazione delle partecipazioni valutate con il metodo del costo, la Società ha provveduto a svalutare integralmente la partecipazione per un ammontare pari a 945 migliaia di Euro nella società controllata Fila Stationery O.O.O. (Russia). Per ulteriori dettagli in merito all'operazione in oggetto, si rimanda alla Nota 4.A – Partecipazioni.

Nota 33 – Imposte

Ammontano complessivamente, nel 2022, ad 2.347 migliaia di Euro (1.963 migliaia di Euro nel 2021) e si compongono di imposte correnti per 1.049 migliaia di Euro (1.496 migliaia di Euro nel 2021) ed imposte differite attive e passive per un ammontare pari a 1.298 migliaia di Euro (per un ammontare negativo pari a 467 migliaia di Euro nel 2021).

Nota 33.A – Imposte Correnti

Di seguito, si espone il relativo dettaglio:

Nota 33.A - IMPOSTE SUL REDDITO
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Imposte Correnti (1.049) (1.496) 447
Totale (1.049) (1.496) 447

Le imposte correnti registrate al 31 Dicembre 2022 si riferiscono all'IRAP, calcolato in base alle disposizioni di legge vigente, per 196 migliaia di Euro, alle imposte estere afferenti la rappresentanza fiscale tedesca di Lyra KG (Germania) per 299 migliaia di Euro e ai crediti per ritenute d'acconto su pagamenti da società del gruppo di cui non è possibile l'utilizzo per mancata disponibilità di imponibile IRES a fronte della totale compensazione del credito d'imposta per l'ACE per 517 migliaia di Euro.

Nota 33.B – Imposte Differite ed Anticipate

Di seguito, si espone il relativo dettaglio:

Nota 33.B - IMPOSTE DIFFERITE E ANTICIPATE
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Imposte Differite Passive 100 101 (1)
Imposte Differite Attive (1.418) (591) (827)
Imposte Anticipate per Right of Use 20 23 (3)
Totale (1.298) (467) (831)

Di seguito si espongono gli effetti fiscali complessivi dell'esercizio per i due periodi messi a confronto:

Nota 33.C - EFFETTI FISCALI COMPLESSIVI DELL'ESERCIZIO
31 dicembre 2022
valori in migliaia di Euro I.R.E.S. I.R.A.P. Totale Imposte
Base Imponibile Fiscale 18.016 21.903 -
Riprese Fiscali (13.185) (18.391) -
Imponibile Fiscale 4.831 3.512 -
Totale imposte correnti - (196) (196)
Rappresentanza fiscale tedesca Lyra KG (Germania) (299) (299)
Controlled Foreign Company (16) (16)
Altre variazioni Withholding Tax estere (517) (517)
Altre variazioni imposte di anni precedenti (21) (21)
Totale imposte correnti (853) (196) (1.049)
Imposte Anticipate dell'Esercizio su Differenze Temporanee (1.418) - (1.418)
Imposte Differite dell'Esercizio su Differenze Temporanee 120 - 120
Totale imposte anticipate e differite (1.298) - (1.298)
Totale imposte di competenza da conto economico (2.151) (196) (2.347)

Di seguito, è esposto il dettaglio delle imposte correnti e differite contabilizzate a conto economico:

Nota 33.D - IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE REGISTRATE A CONTO ECONOMICO

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Imposte Correnti (1.049) (1.496)
Imposte correnti (1.049) (1.496)
Imposte Differite (1.298) (467)
Imposte differite (1.298) (467)
Totale (2.347) (1.963)

In merito alle imposte differite contabilizzate a patrimonio netto si rimanda alla "Nota 16 - "Passività per Imposte Differite".

Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

Non si rilevano fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio oltre a quanto evidenziato nel paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti nel corso del periodo" ad eccezione delle attività in corso volte a perfezionare la cessione del 65% della partecipazione detenuta dalla società Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. nella società controllata russa Fila Stationary O.O.O. e la cessione di una quota minoritaria detenuta dalla società Capogruppo nella società controllata turca FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co., entrambe agli attuali managing directors delle stesse.

Transazioni Derivanti da Operazioni Atipiche e/o Inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 Luglio 2006, si precisa che nel corso del 2022 la Società F.I.L.A. S.p.A., non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

Considerazioni Conclusive

La presente nota illustrativa, così come l'intero bilancio di cui è parte integrante, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della Società F.I.L.A. S.p.A. ed il risultato economico d'esercizio al 31 Dicembre 2022.

Il presente bilancio d'esercizio al 31 Dicembre 2022, composto dalla Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dalle Variazioni del Patrimonio Netto e dalle Note Illustrative, è conforme alle scritture contabili.

Attestazione del Dirigente Preposto e degli Organi Delegati

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Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'esercizio F.I.L.A. S.p.A.

Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio d'Esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 redatta ai sensi dell'art. 153, del D. Lgs. 58/1998

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Bilancio d'esercizio F.I.L.A. S.p.A.

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Relazione della Società di Revisione ai sensi dell'art. 14 del D.lgs 27 gennaio 2010, n. 39

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chlave
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 include
partecipazioni per complessivi €371,1 milioni, rifente
principalmente alla società controllata americana Dixon
Le procedure di revisione svolte, anche con il
coinvolgimento di esperti del network KPMG, hanno
Incluso:
Ticonderoga Company per €107,3 milioni, alla società .

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