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Fila Annual Report 2018

Mar 28, 2019

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Annual Report

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BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO F.I.L.A. AL 31 DICEMBRE 2018

BILANCIO D'ESERCIZIO DI F.I.L.A. S.p.A. AL 31 DICEMBRE 2018

F.I.L.A. – Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A.

Via XXV Aprile 5 Pero (MI)

Indice

I -
Informazioni Preliminari4
Organi di Amministrazione e Controllo4
Descrizione sintetica del Gruppo F.I.L.A.
5
Struttura del modello organizzativo7
II -
Relazione degli Amministratori sulla Gestione9
Scenario Macroeconomico9
Dati di sintesi
11
Principali Dati Economici, Patrimoniali e Finanziari del Gruppo F.I.L.A.
15
Risultati della gestione economica normalizzata
15
La stagionalità del settore di attività
18
Risultati della gestione patrimoniale e finanziaria
19
Analisi della situazione finanziaria
22
Informativa per settore operativo25
Business Segments –
Situazione Patrimoniale e Finanziaria26
Business Segments –
Conto Economico27
Business Segments –
Altre Informazioni Complementari28
Investimenti29
Altre Informazioni
30
Direzione e Coordinamento
30
Azioni Proprie30
Attività di Ricerca e Sviluppo e Controllo Qualità
30
Rapporti con Parti Correlate
32
Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'Esercizio
32
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio36
Evoluzione prevedibile della gestione e prospettive per l'esercizio in corso
36
Continuità aziendale36
Informazioni e Gestione dei Rischi Finanziari di Impresa37
Ambiente e Sicurezza
51
Personale52
Corporate Governance
54
Prospetto di Riconciliazione tra il Patrimonio Netto della Capogruppo e il Patrimonio Netto del
Consolidato
55
III -
Bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2018
58
Prospetti contabili di bilancio consolidato58
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria58
Prospetto del Conto Economico Complessivo59
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto
60
Rendiconto Finanziario consolidato61
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria con indicazione dei rapporti con parti
correlate ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 200663
Prospetto del Conto Economico Complessivo con indicazione dei rapporti con parti correlate ai
sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 200664
Note Illustrative
al Bilancio Consolidato del Gruppo F.I.L.A65
Impegni e Garanzie
161
Rapporti con Parti Correlate
164
Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob170
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio171
Allegati172
Allegato 1 -
Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre
partecipazioni172
Transazioni Derivanti da Operazioni Atipiche e/o Inusuali173
Attestazione del Dirigente Preposto e degli Organi Delegati
174
Relazione della Società di Revisione ai sensi dell'art. 14 del D.lgs 27 gennaio 2010,n.39175
IV -
Bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A. al 31 dicembre 2018
182
Prospetti contabili del bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A.
182
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria182
Prospetto del Conto Economico Complessivo183
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto
184
Rendiconto
Finanziario185
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria ai sensi della Delibera Consob n.15519 del
27 luglio 2006
187
Prospetto del Conto Economico Complessivo ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27
luglio 2006
188

Note Illustrative al Bilancio d'Esercizio di F.I.L.A. S.p.A.............................................................189 Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio.....................................................................260 Transazioni Derivanti da Operazioni Atipiche e/o Inusuali............................................................261 Considerazioni Conclusive .............................................................................................................262 Attestazione del Dirigente Preposto e degli Organi Delegati .........................................................263 Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio d'Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 redatta ai sensi dell'art. 2429 Codice Civile...................................................................................................264 Relazione della Società di Revisione ai sensi dell'art. 14 del D.lgs 27 gennaio 2010, n. 39..........282

I - Informazioni Preliminari

Organi di Amministrazione e Controllo

Consiglio di Amministrazione

Presidente Gianni Mion
Presidente Onorario Alberto Candela
Amministratore Delegato Massimo Candela
Consigliere Delegato Luca Pelosin
Consigliere (**) Annalisa Barbera
Consigliere ()(*) Filippo Zabban
Consigliere ()()(**) Gerolamo Caccia Dominioni
Consigliere ()(*) Francesca Prandstraller
Consigliere ()(*) Paola Bonini
Consigliere ()(*) Alessandro Potestà

(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 148 del TUF e dell'art.3 del Codice di Autodisciplina. (**) Amministratore non esecutivo. (***) Lead Indipendent Director.

Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate

Gerolamo Caccia Dominioni Paola Bonini Filippo Zabban Alessandro Potestà

Comitato Remunerazioni

Francesca Prandstraller Annalisa Barbera Filippo Zabban Paola Bonini

Collegio Sindacale

Presidente Gianfranco Consorti
Sindaco Effettivo Elena Spagnol
Sindaco Effettivo Pietro
Michele
Villa
Sindaco Supplente Stefano Amoroso
Sindaco Supplente Sonia Ferrero

Società di Revisione KPMG S.p.A.

Descrizione sintetica del Gruppo F.I.L.A.

Il Gruppo F.I.L.A. opera nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti per l'espressione creativa, realizzando articoli per colorare, disegnare, modellare, scrivere e dipingere, quali pastelli legno, pastelli cera, paste da modellare, gessetti, colori ad olio, acrilico, acquerello, tempera, carta per le belle arti, la scuola ed il tempo libero.

Il Gruppo F.I.L.A. conta, al 31 dicembre 2018, 21 stabilimenti produttivi, 35 filiali nel mondo, impiega oltre 9.500 persone ed è divenuto un'icona della creatività in molti Paesi del mondo grazie a marchi come GIOTTO, DAS, LYRA, Canson, Maimeri, Daler & Rowney Lukas, Ticonderoga, Pacon, Strathmore e Princeton.

Fondata a Firenze nel 1920 da due nobili famiglie toscane, i conti della Gherardesca e i Marchesi Antinori, F.I.L.A. è stata segnata negli ultimi vent'anni da un processo di espansione internazionale avvenuto attraverso una serie di acquisizioni strategiche. Le acquisizioni della Società, negli anni, hanno riguardato: (i) la società italiana Adica Pongo nel 1994, una società leader nel settore della pasta per modellare rivolta ai bambini; (ii) la società spagnola Spanish Fila Hispania S.L. (ex Papeleria Mediterranea S.L.) nel 1997, ex distributore in esclusiva del Gruppo in Spagna; (iii) la società francese Omyacolor S.A. nel 2000, una società leader nel settore della produzione di gessetti e di paste modellanti; (iv) il Gruppo statunitense Dixon Ticonderoga nel 2005, leader nella produzione e commercializzazione di matite nel continente americano e operativa tramite società controllate nei mercati canadese, messicano, cinese ed europeo; (v) il Gruppo tedesco LYRA nel 2008, che ha permesso al Gruppo di entrare nel mercato tedesco, scandinavo e dell'Asia orientale; (vi) il ramo d'azienda operato da Lapiceria Mexicana nel 2010, uno dei maggiori concorrenti locali nel segmento delle matite colorate e in grafite di fascia economica; e (vii) il ramo d'azienda operato da Maimeri S.p.A. nel 2014, attivo nella produzione e vendita di colori e accessori per le belle arti. A queste operazioni, a conclusione di un percorso iniziato nel 2011 con l'acquisto di una partecipazione di collegamento, si è aggiunta nel 2015 l'acquisto della quota di controllo nella società indiana DOMS Industries Pvt Ltd (viii). Nel corso del 2016, il Gruppo F.I.L.A. ha rafforzato il proprio percorso di sviluppo attraverso acquisizioni strategiche nel settore Art&Craft, proponendosi di diventare il player di riferimento in questo settore. In data 3 febbraio 2016 F.I.L.A. S.p.A. ha acquisito il controllo del Gruppo Daler-Rowney Lukas storico marchio che produce e distribuisce dal 1783 articoli e accessori per il settore Art&Craft con una presenza diretta nel Regno Unito, Repubblica Dominicana, Germania e USA (ix). Nel mese di settembre 2016 il Gruppo F.I.L.A. ha acquisito l'intero capitale sociale di St. Cuthberts Holding Limited e la società operativa St. Cuthberts Mill Limited, storica cartiera inglese, fondata nel 1907, attiva nell'area sud-ovest dell'Inghilterra nella produzione della carta da disegno di

alta qualità per fini artistici (x). Nel mese di ottobre 2016 F.I.L.A. S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del gruppo Canson, fondato nel 1557 dalla Famiglia Montgolfier con sede in Francia ad Annonay che possiede uno stabilimento di produzione in Francia e siti di conversione e distribuzione in Italia, Francia, USA, Cina, Australia e Brasile. I prodotti Canson sono presenti in oltre 120 paesi ed è il marchio più prestigioso al mondo nell'ambito della produzione e distribuzione di carte ad alto valore aggiunto per le belle arti, il disegno, il tempo libero e la scuola ma anche per le edizioni artistiche, la stampa tecnica e digitale (xi).

Nel mese di giugno 2018 F.I.L.A. S.p.A., tramite la sua controllata americana Dixon Ticonderoga Co. (U.S.A.), ha consolidato il proprio ruolo di player di riferimento negli Stati Uniti d'America perfezionando l'acquisizione del Gruppo americano Pacon che attraverso marchi, quali Pacon, Riverside, Strathmore e Princeton, è tra i principali operatori nel mercato statunitense dei prodotti per i settori scuola e Art&Craft.

Struttura del modello organizzativo

Di seguito si riporta il modello organizzativo adottato da F.I.L.A. S.p.A.

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'Esercizio F.I.L.A. S.p.A.

RELAZIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO F.I.L.A. ED AL BILANCIO D'ESERCIZIO DI F.I.L.A. S.p.A. AL 31 DICEMBRE 2018

II - Relazione degli Amministratori sulla Gestione

Scenario Macroeconomico

Il 2018 ha confermato la crescita sostenuta dell'India e della Cina nell'area BRICS. Segnali di moderata ripresa si sono avuti dall'area nord americana e dall'area centro sudamericana, ad eccezione dell'Argentina. Ancora sostanzialmente debole la crescita nell'area europea.

Il mercato in cui opera il Gruppo F.I.L.A. è stato caratterizzato da una crescita particolarmente sostenuta in Asia, in particolare in India, ed in Centro-Sud America, in particolare in Messico, Brasile, Cile ed Argentina. Il mercato americano, seppur caratterizzato da un buon andamento, ha sofferto, dopo anni di continua e forte crescita, una flessione dei ricavi di gruppo principalmente per temporanei problemi organizzativi interni, ora risolti anche grazie all'acquisizione del Gruppo Pacon effettuata il 7 giugno 2018, il cui contributo risulta essere già significativo.

Il mercato Europeo è stato caratterizzato invece da un doppio scenario, il primo con una solida crescita in paesi come Inghilterra, Grecia, Spagna e Germania, il secondo con una situazione piatta o di debole crescita in Italia e Francia.

Grande attenzione è stata riposta dal management nel piano di implementazione del nuovo ERP di Gruppo (SAP) tutt'ora in corso, nell'avvio del nuovo magazzino centrale europeo sito in Francia, e nell'acquisizione ed integrazione commerciale e produttiva del gruppo Pacon.

Per quanto concerne gli impatti sul business della Brexit, il Management monitora costantemente la situazione al fine di valutare possibili future implicazioni.

Si espongono di seguito, i dati relativi all'inflazione e alla variazione percentuale del prodotto interno lordo (P.I.L.) delle principali nazioni in cui le società del Gruppo F.I.L.A. operano:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Nazione Inflazione
PIL
Inflazione PIL
Euro zone Italia 1,34% 1,00% 1,40% 1,50%
Spagna 1,86% 2,57% 2,00% 3,10%
Portogallo 1,32% 2,15% 1,60% 2,50%
Grecia 0,77% 2,14% 1,20% 1,80%
Francia 2,15% 1,61% 1,20% 1,60%
Turchia 16,79% 3,28% 10,90% 5,10%
Germania 1,87% 1,57% 1,60% 2,00%
Polonia 1,94% 5,22% 1,90% 3,80%
Svezia 2,05% 2,47% 1,60% 3,10%
USA 2,48% 2,89% 2,10% 2,20%
Nord America Canada 2,32% 2,12% 1,60% 3,00%
Messico 4,85% 2,21% 5,90% 2,10%
Latin America Cile 2,46% 4,15% 2,30% 1,40%
Argentina 32,09% (2,83%) 26,90% 2,50%
Cina 2,00% 6,55% 1,80% 6,80%
BRICs India 4,50% 7,54% 3,80% 6,70%
Brasile 3,78% 1,16% 3,70% 0,70%
Russia 2,93% 1,63% 4,20% 1,80%
Sud Africa 4,53% 0,73% 5,40% 0,70%
Altri Australia 1,96% 3,06% 2,00% 2,20%

Fonte: OECD Novembre 2018

Dati di sintesi

I principali valori economici, patrimoniali e finanziari del Gruppo F.I.L.A., conseguiti al 31 dicembre 2018, sono di seguito riportati.

% sui
Dicembre
ricavi
2017
valori in migliaia di Euro Decembre
2018
% sui
ricavi
Variazione
2018 - 2017
effetti IFRS 15 (3) effetti IFRS 9 (3) Oneri
non ricorrenti
Ricavi della gestione caratteristica 588.747 100,0% 510.354 100,0% 78.393 15,4% (14.202) - -
Margine Operativo Lordo (1) 73.510 12,5% 73.124 14,3% 386 0,5% (1.055) - (22.334)
Risultato operativo 49.024 8,3% 53.268 10,4% (4.244) -8,0% (1.055) 822 (22.352)
Risultato della gestione finanziaria (26.419) -4,5% (22.359) -4,4% (4.060) -18,2% 1.055 - (767)
Totale Imposte (12.144) -2,1% (13.542) -2,7% 1.398 10,3% - (551) 4.145
Risultato del periodo del Gruppo F.I.L.A. 8.747 1,5% 15.767 3,1% (7.020) -44,5% - 271 (18.832)
Risultato per azione (centesimi di €)
base 0,20 0,38
diluito 0,19 0,38
NORMALIZZATO - valori in migliaia di Euro Decembre
2018
% sui
ricavi
Dicembre
2017
% sui
ricavi
Variazione
2018 - 2017
di cui:
Gruppo Pacon (4)
Ricavi della gestione caratteristica 602.949 100,0% 510.354 100,0% 92.595 18,1% 112.396
Margine Operativo Lordo (1) 96.899 16,1% 80.605 15,8% 16.294 20,2% 16.874
Risultato operativo 71.609 11,9% 60.820 11,9% 10.789 17,7% 12.492
Risultato della gestione finanziaria (26.707) -4,4% (15.849) -3,1% (10.858) -68,5% (3.254)
Totale Imposte (15.738) -2,6% (14.277) -2,8% (1.461) -10,2% (2.426)
Risultato del periodo del Gruppo F.I.L.A. 27.308 4,5% 29.105 5,7% (1.797) -6,2% 6.812
Risultato per azione (centesimi di €)
base 0,62 0,70
diluito 0,59 0,69
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
2018 - 2017
Flusso Monetario netto da attività operativa 49.741 23.643 26.098
Investimenti (23.370) (23.899) 529
% sui ricavi 3,9% 4,7%
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
2018 - 2017
di cui:
effetti IFRS 9 (3)
di cui:
Gruppo Pacon (4)
Capitale investito netto 791.579 479.191 312.388 (886) 215.448
Posizione finanziaria netta (2) (452.770) (239.614) (213.156) - (63.107)
Patrimonio Netto (338.809) (239.577) (99.232) 886 (152.341)

(1) Il Margine Operativo Lordo (MOL) corrisponde al risultato operativo ante ammortamenti e svalutazioni;

(2) Indicatore della struttura finanziaria netta determinato quale risultante dei debiti finanziari correnti e non correnti al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti nonché delle attività finanziarie correnti e di un finanziamento attivo a terze parti classificato come non corrente. La posizione finanziaria netta definita dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 esclude le attività finanziarie non correnti. Le attività finanziarie non correnti del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2018 s ono pari a 3.284 migliaia di Euro di cui considerate nel computo della posizione finanziaria netta 474 migliaia di Euro; pertanto l'indicatore finanziario del Gruppo F.I.L.A. non coincide, per tale importo, con la posizione finanziaria netta così come definita dalla sopra citata comunicazione Consob.

(3) Il Gruppo ha adottato l'IFRS 15 e l'IFRS 9 per la prima volta il 1° gennaio 2018. Sulla base dei metodi di prima applicazione selezionati, le informazioni comparative non sono state rideterminate. Si rimanda all'Allegato - "Cambiamenti dei principi contabili - Impatto IFRS 15 e IFRS 9 sui Prospetti contabili di bilancio consolidato" per maggiori informazioni sugli effetti derivanti dall'applicazione dei suddetti principi."

(4) Per quanto concerne gli effetti derivanti dal consolidamento del Gruppo Pacon si rimanda alla Nota 1 - Immobilizzazioni Immateriali della nota illustrativa al bilancio consolidato

Normalizzazioni 2018:

Sui "Ricavi della gestione caratteristica" la normalizzazione si riferisce alla prima applicazione dell'IFRS 15 che ha comportato una riclassifica a riduzione dei ricavi pari a 14,2 milioni di Euro;

  • La normalizzazione operata a livello di "Margine Operativo Lordo" al 31 dicembre 2018 si riferisce a costi operativi non ricorrenti pari a 23,4 milioni di Euro principalmente riguardanti consulenze legate alle operazioni M&A avvenute nel corso del 2018 ed a costi di riorganizzazione; solo in parte residuale, all'applicazione dell'IFRS 15 (1,1 milioni di Euro);
  • Sul "Risultato operativo" la normalizzazione effettuata, complessivamente pari a 22,6 milioni di Euro, riguarda, oltre ai sopracitati effetti, la prima applicazione nell'esercizio 2018 dell'IFRS 9 per 0,8 milioni di Euro;
  • La normalizzazione operata a livello di Risultato della gestione finanziaria si riferisce a fees e oneri di natura finanziaria legati alle attività di financing sottostanti le operazioni M&A realizzate nel corso del periodo;
  • La normalizzazione del Risultato di Gruppo al 31 dicembre 2018 si riferisce alle sopracitate normalizzazioni al netto dell'effetto fiscale.

Normalizzazioni 2017:

  • La normalizzazione operata a livello di Margine Operativo Lordo al 31 dicembre 2017 si riferisce a costi operativi non ricorrenti per 7,5 milioni di Euro principalmente riguardanti i piani di riorganizzazione del Gruppo e il piano di stock grant riconosciuto ad alcuni dipendenti del Gruppo.
  • La normalizzazione operata a livello di Risultato della gestione finanziaria ammonta a 6,5 milioni di Euro e si riferisce all'onere finanziario contabilizzato da F.I.L.A. S.p.A. in applicazione del meccanismo di aggiustamento prezzo sull'acquisto del Gruppo Canson (7,5 milioni di Euro). Tale ammontare è in parte compensato dal provento finanziario iscritto in capo alla società Lyra KG (Germania) e derivante dalla cessione del 30% dell'interessenza detenuta in FILA Nordic AB (Svezia) per un ammontare pari a 1,0 milione di Euro.
  • La normalizzazione del Risultato di Gruppo al 31 dicembre 2017 si riferisce alle sopracitate normalizzazioni al netto dell'effetto fiscale.

Al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo F.I.L.A., in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance che non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono di seguito illustrati:

Margine Operativo Lordo o EBITDA: corrisponde al risultato del periodo, rettificato delle seguenti componenti: (i) imposte sul reddito dell'esercizio, (ii) ammortamenti e svalutazioni, (iii) componenti finanziarie, (iv) risultato delle attività operative cessate. Tale indicatore è utilizzato dal Gruppo F.I.L.A. come target per il controllo di gestione interno e nelle presentazioni esterne (agli analisti e agli investitori) e rappresenta una unità di misura per la valutazione delle performance operative del Gruppo F.I.L.A. e della società F.I.L.A. S.p.A..

Nella tabella che segue è riportata la riconciliazione del risultato dell'esercizio con il Margine Operativo Lordo:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Risultato del periodo attribuibile ad interessenze di terzi 1.714 1.600
Risultato del periodo attribuibile ai soci della controllante 8.747 15.767
Risultato del Periodo 10.461 17.367
Imposte sul reddito d'esercizio 12.144 13.542
Imposte Correnti 14.378 15.719
Imposte Differite (2.234) (2.177)
Ammortamenti e Svalutazioni 24.486 19.856
Componenti Finanziarie 26.419 22.359
Proventi Finanziari (7.878) (3.118)
Oneri Finanziari 34.312 25.543
Proventi/Oneri da Partecipazioni Valutate con il Metodo del Patrimonio Netto (15) (66)
Margine Operativo Lordo 73.510 73.124

Il Gruppo definisce il Margine Operativo Lordo o EBITDA rettificato come il Margine Operativo Lordo o EBITDA al lordo di: (i) oneri non ricorrenti, (ii) applicazione dell'IFRS 15.

Si riporta di seguito la riconciliazione tra Margine Operativo Lordo o EBITDA con il Margine Operativo Lordo o EBITDA rettificato:

Valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Margine Operativo Lordo 73.510 73.124
Oneri Straordinari 22.334 7.481
Effetto IFRS 15 1.055 -
Margine Operativo Lordo Normalizzato 96.899 80.605

Risultato Operativo o EBIT: corrisponde al risultato del periodo, rettificato delle seguenti componenti: (i) imposte sul reddito dell'esercizio, (ii) componenti finanziarie e (iv) risultato delle attività operative cessate.

Il Gruppo definisce il Risultato Operativo o EBIT rettificato come il Risultato Operativo o EBIT al lordo di: (i) oneri non ricorrenti, (ii) applicazione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9.

Valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Risultato Operativo 49.024 53.268
Oneri Straordinari 22.334 7.481
Svalutazione Attività Immateriali 18 71
Effetto IFRS 15 1.055 -
Effetto IFRS 9 (822) -
Risultato Operativo Normalizzato 71.609 60.820

Posizione Finanziaria Netta (o Indebitamento Finanziario Netto): rappresenta un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo F.I.L.A.. E' determinato quale risultante dei debiti finanziari correnti e non correnti al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, nonché delle attività finanziarie correnti e non correnti relative agli strumenti derivati. La posizione finanziaria netta definita dalla comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006 esclude le attività finanziarie non correnti. Le attività finanziarie non correnti al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 ammontano rispettivamente a 474 migliaia di Euro e 6 migliaia di Euro e pertanto l'indicatore finanziario del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017, differisce per tali ammontari rispetto alla posizione finanziaria netta così come definita dalla sopra citata comunicazione CONSOB.

Principali Dati Economici, Patrimoniali e Finanziari del Gruppo F.I.L.A.

I principali valori economici, patrimoniali e finanziari del Gruppo F.I.L.A., conseguiti nell'esercizio 2018, sono di seguito riportati.

Risultati della gestione economica normalizzata

I risultati economici del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2018 mostrano un incremento del Margine Operativo Lordo pari al 20,2% rispetto al precedente periodo (+1,9% al netto degli effetti cambio ed M&A1 ).

NORMALIZZATO - Valori in migliaia di Euro Dicembre
2018
% sui
ricavi*
Dicembre
2017
% sui
ricavi*
Variazione 2018 - 2017
Ricavi della Gestione Caratteristica 602.949 100% 510.354 100% 92.595 18,1%
Altri Ricavi e Proventi 8.607 18.300 (9.693) -53,0%
Totale Ricavi 611.556 528.654 82.902 15,7%
Totale Costi Operativi (514.657) -85,4% (448.049) -87,8% (66.608) -14,9%
Margine Operativo Lordo 96.899 16,1% 80.605 15,8% 16.294 20,2%
Ammortamenti e Svalutazioni (25.290) -4,2% (19.785) -3,9% (5.505) -27,8%
Risultato Operativo 71.609 11,9% 60.820 11,9% 10.789 17,7%
Risultato della Gestione Finanziaria (26.707) -4,4% (15.849) -3,1% (10.858) -68,5%
Utile Prima delle Imposte 44.902 7,4% 44.971 8,8% (69) -0,2%
Totale Imposte (15.738) -2,6% (14.277) -2,8% (1.461) -10,2%
Risultato delle Attività Operative in Esercizio 29.164 4,8% 30.694 6,0% (1.530) -5,0%
Risultato di Periodo 29.164 4,8% 30.694 6,0% (1.530) -5,0%
Risultato del periodo di Competenza di Terzi Azionisti 1.856 0,3% 1.589 0,3% 267 16,8%
Risultato di Periodo del Gruppo F.I.L.A. 27.308 4,5% 29.105 5,7% (1.797) -6,2%

*Ricavi della Gestione Caratteristica

Di seguito, si illustrano le principali variazioni rispetto all'esercizio 2017

I "Ricavi della Gestione Caratteristica", pari a 602.949 migliaia di Euro, mostrano un incremento rispetto all'esercizio precedente pari a 92.595 migliaia di Euro (incremento del 18.1% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente).

La crescita organica è pari a 2.558 migliaia di Euro (+0.5% rispetto al 31 dicembre 2017) ed è stata calcolata al netto dell'effetto negativo su cambi pari a 22.359 migliaia di Euro (principalmente per l'apprezzamento dell'Euro sul peso messicano, sulla rupia indiana, sul dollaro statunitense, sulla sterlina e su alcune valute come la lira turca, il rublo e la corona svedese) e dell'effetto M&A pari a 112.396 migliaia di Euro relativo ai ricavi del gruppo Pacon acquisito nel mese di giugno 2018. Tale

1 Effetto M&A determinato dalle società acquisite nel corso del 2018: Gruppo Pacon.

crescita si è manifestata principalmente nell'area geografica asiatica per 14.548 migliaia di Euro (+23,36% rispetto all'esercizio precedente, principalmente riferito alla società indiana DOMS Industries Pvt Ltd), nell'area centro e sud America per 6.928 migliaia di Euro (+10,25% rispetto all'esercizio precedente, principalmente in Messico, Cile, Argentina e Brasile), compensata da una contrazione del fatturato nel Nord America per 11.963 migliaia di Euro (-7,7% rispetto all'esercizio precedente), in Europa per 5.956 migliaia di Euro (-2,7% rispetto all'esercizio precedente, in particolare in Italia e Francia), e Resto del Mondo per 999 migliaia di Euro (-19,5% rispetto all'esercizio precedente, principalmente in Australia).

Per una maggiore comprensione delle dinamiche che coinvolgono il fatturato del Gruppo F.I.L.A. si riporta nel seguito il dettaglio comparato con il periodo precedente del fatturato per "Area Strategica d'Affari" in cui il Gruppo opera (area strategica d'affari scuola e ufficio, area strategica d'affari belle arti ed in via residuale prodotti industriali):

Gli Altri Ricavi e Proventi, pari a 8.607 migliaia di Euro, mostrano una riduzione rispetto all'esercizio precedente pari a 9.693 migliaia di Euro principalmente imputabile alle minori differenze cambio positive su operazioni commerciali.

I "Costi Operativi" del 2018, pari a 514.657 migliaia di Euro, mostrano un incremento di 66.608 migliaia di Euro rispetto al 2017 attribuibile principalmente all'effetto M&A, in parte mitigato dalla svalutazione delle valute delle principali società del Gruppo verso l'Euro. Si evidenziano inoltre incrementi di costo delle materie prime, in particolare pulp, packaging e legno di cedro, oltre alla crescita dei costi di trasporto (in particolare negli U.S.A.) e di struttura (in India e Messico legati in particolare all'incremento del personale e in F.I.L.A. S.p.A. per l'implementazione del sistema SAP).

Il "Margine Operativo Lordo" ammonta a 96.899 migliaia di Euro, in aumento di 16.294 migliaia di Euro rispetto al 2017 (+20,2%). A livello organico si rileva una incremento di 1.539 migliaia pari al 1,9% rispetto all'esercizio precedente. L'effetto M&A relativo all'acquisizione del gruppo Pacon è pari a 16.874 migliaia di Euro mentre l'effetto cambio complessivo sul "Margine Operativo Lordo" è negativo è pari a 2.119 migliaia di Euro.

Gli ammortamenti e le svalutazioni mostrano un incremento pari a 5.505 migliaia di Euro dovuto principalmente ai maggiori ammortamenti rilevati nell'esercizio per gli investimenti effettuati ed all'effetto M&A.

Il "Risultato della Gestione Finanziaria" evidenzia un incremento pari a 10.858 migliaia di Euro sostanzialmente dovuto ai maggiori oneri finanziari legati al nuovo finanziamento acceso per l'acquisizione del Gruppo Pacon.

Le "Imposte" normalizzate complessive di Gruppo sono pari a 15.738 migliaia di Euro.

Al netto del risultato di competenza degli azionisti terzi ("minorities") il risultato netto normalizzato raggiunto dal Gruppo F.I.L.A. nell'esecizio 2018 è pari a 27.308 migliaia di Euro, rispetto a 29.105 migliaia di Euro dell'esercizio precedente.

La stagionalità del settore di attività

I livelli di attività del Gruppo sono correlati alla stagionalità del business e si riflettono sui dati consolidati.

Il Gruppo F.I.L.A. opera principalmente nell'area strategica d'affari scuola e ufficio e nell'area strategica d'affari belle arti. Storicamente l'area strategica d'affari scuola e ufficio ha fatto registrare vendite maggiori nel secondo e nel terzo trimestre dell'esercizio, rispetto al primo e al quarto. Ciò è dovuto principalmente alla circostanza che nei principali mercati in cui opera il Gruppo (vale a dire Nord America, Messico, India ed Europa) la riapertura delle scuole coincide col periodo che va da giugno a settembre. Al contrario, l'area strategica d'affari belle arti fa registrare vendite maggiori parzialmente nel primo e soprattutto nel quarto trimestre dell'esercizio, rispetto al secondo e al terzo, compensando la stagionalità dell'area strategica d'affari scuola e ufficio.

La ripartizione del conto economico per trimestre mette in evidenza come la concentrazione delle attività di vendita avvenga tra il secondo e terzo trimestre in occasione della "campagna scuola". Nello specifico, nel mese di giugno si realizzano le principali vendite attraverso il canale tradizionale "fornitori scuola" e nel mese di agosto attraverso il canale "retailers".

La stagionalità può assumere maggior rilevanza se la si pone in relazione al capitale circolante. Infatti, storicamente nell'area strategica d'affari scuola e ufficio l'Emittente impiega elevate quantità di risorse finanziarie per far fronte all'ingente richiesta di prodotti da luglio a settembre, ricevendo tuttavia i pagamenti solo a novembre.

\ 2017 2018 2018 - Perimetro
Costante
valori in migliaia di Euro Marzo
2017
Giugno
2017
Settembre
2017
Dicembre
2017
Marzo
2018
Giugno
2018
Settembre
2018
Dicembre
2018
Dicembre
2018
Ricavi della gestione caratteristica 117.613 260.543 391.548 510.354 104.796 259.140 437.481 588.747 476.351
Quota dell'intero esercizio 23,05% 51,05% 76,72% 100,00% 17,80% 44,02% 74,31% 100,00% 100,00%
Margine Operativo Lordo 16.072 38.988 62.018 73.124 15.511 34.548 61.497 73.510 60.768
Incidenza sui Ricavi 13,67% 14,96% 15,84% 14,33% 14,80% 13,33% 14,06% 12,49% 12,76%
Quota dell'intero esercizio 21,98% 53,32% 84,81% 100,00% 21,10% 47,00% 83,66% 100,00%
Margine Operativo Lordo Normalizzato 17.106 43.846 67.959 80.605 16.200 44.602 73.605 96.899 80.025
Incidenza sui Ricavi 14,54% 16,83% 17,36% 15,79% 15,46% 17,21% 16,82% 16,46% 16,80%
Quota dell'intero esercizio 21,22% 54,40% 84,31% 100,00% 16,72% 46,03% 75,96% 100,00%
Posizione Finanziaria Netta (255.852) (285.584) (276.466) (239.614) (269.878) (612.657) (591.263) (452.770) NA

Si espongono nel seguito i principali dati riferiti all'esercizio 2018 e 2017.

Risultati della gestione patrimoniale e finanziaria

I principali valori patrimoniali e finanziari del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2018, sono di seguito riportati.

Valori in migliaia di Euro Dicembre
2018
Dicembre
2017
Variazione
2018 - 2017
Immobilizzazioni Immateriali 445.924 208.091 237.833
Immobilizzazioni Materiali 104.472 88.355 16.117
Immobilizzazioni Finanziarie 3.608 4.725 (1.117)
Attivo Fisso Netto 554.004 301.171 252.833
Altre Attività/Passività Non Correnti 20.501 15.564 4.937
Rimanenze 262.432 178.699 83.733
Crediti Commerciali e Altri Crediti 151.617 132.768 18.849
Debiti Commerciali e Altri Debiti (105.537) (96.263) (9.274)
Altre Attività e Passività Correnti 2.071 241 1.830
Capitale Circolante Netto 310.583 215.445 95.138
Fondi (93.509) (52.989) (40.520)
Capitale Investito Netto 791.579 479.191 312.388
Patrimonio Netto (338.809) (239.577) (99.232)
Posizione Finanziari Netta (452.770) (239.614) (213.156)
Fonti Nette di Finanziamento (791.579) (479.191) (312.388)

Il "Capitale Investito Netto" del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2018, pari a 791.579 migliaia di Euro, è costituito dall'Attivo Fisso Netto, pari a 554.004 migliaia di Euro (in aumento rispetto al 31 dicembre 2017 per 252.833 migliaia di Euro), dal "Capitale Circolante Netto", pari a 310.583 migliaia di Euro (con un incremento rispetto al 31 dicembre 2017 pari a 95.138 migliaia di Euro) e dalle "Altre Attività/Passività Non Correnti", pari a 20.501 migliaia di Euro (in aumento rispetto al 31 dicembre 2017 per 4.937 migliaia di Euro), al netto dei "Fondi", pari a 93.509 migliaia di Euro (pari a 52.989 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Le "Immobilizzazioni Immateriali" mostrano un incremento rispetto al 31 dicembre 2017 pari a 237.833 migliaia di Euro dovuto principalmente alla variazione dell'area di consolidamento. L'acquisizione del Gruppo Pacon ha infatti determinato un apporto al bilancio consolidato pari a 163.323 migliaia di Euro in immobilizzazioni immateriali (principalmente riferiti a marchi e customer list valorizzati mediante Purchase Price Allocation) e l'iscrizione di un Goodwill pari a 70.933 migliaia di Euro generatosi dalla stessa operazione.

Le "Immobilizzazioni Materiali" mostrano un incremento rispetto al 31 dicembre 2017 pari a 16.117 migliaia di Euro. La variazione è dovuta sia all'acquisizione del Gruppo Pacon (apporto alla data di

consolidamento pari a 13.920 migliaia di Euro) sia ad investimenti netti pari a 15.474 migliaia di Euro realizzati nel periodo principalmente da DOMS Industries Pvt Ltd (India), Canson SAS (Francia), F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico), Pacon Corporation (U.S.A.) e F.I.L.A. S.p.A., interventi finalizzati all'ampliamento e al potenziamento dei siti produttivi e logistici locali. La variazione complessiva è compensata in via principale da ammortamenti pari a 12.802 migliaia di Euro.

La variazione delle "Immobilizzazioni finanziarie" rispetto al 31 dicembre 2017 ammonta a 1.117 migliaia di Euro ed è principalmente dovuta all'estinzione degli strumenti derivati (Interests rate swap) iscritti in capo a F.I.L.A. S.p.A. e relativi al finanziamento sottoscritto nel 2016 dalla Capogruppo a supporto delle operazioni straordinarie effettuate in quell'esercizio. Considerando che il trattamento contabile adottato per la loro rappresentazione era quello previsto per gli strumenti derivati di copertura, hedge accounting, la chiusura degli IRS aperti per 1.053 migliaia di Euro è stata interamente compensata dalla contestuale eliminazione della riserva di patrimonio netto costituita per accogliere le variazioni di fair value.

La variazione del "Capitale Circolante Netto" è pari 95.138 migliaia di Euro ed è stata determinata dai seguenti fattori:

  • "Rimanenze" la variazione ammonta a 83.733 migliaia di Euro ed è dovuta principalmente al valore del magazzino riveniente dal consolidamento del Gruppo Pacon (apporto alla data di acquisizione pari a 60.658 migliaia di Euro). Al netto dell'effetto M&A, l'incremento ha interessato in particolar modo la Canson SAS (Francia), le controllate statunitensi Dixon Ticonderoga Company e Canson Inc., F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico), DOMS Industries Pvt Ltd (India) e F.I.L.A. S.p.A;
  • "Crediti Commerciali ed Altri Crediti" in aumento di 18.849 migliaia di Euro per effetto del consolidamento del Gruppo Pacon (apporto alla data di acquisizione pari a 45.020 migliaia di Euro). Al netto dell'effetto M&A la voce mostra una riduzione pari a 26.171 migliaia di Euro dovuta principalmente al minor fatturato generato nell'area nordamericana e da migliori incassi. Si precisa inoltre che il valore dei "Crediti Commerciali ed Altri Crediti" ai sensi dell'IFRS 9, è stato ridotto per un ammontare complessivo pari a 1.237 migliaia di Euro;
  • "Debiti Commerciali e Altri Debiti" in aumento di 9.274 migliaia di Euro prevalentemente dovuto al consolidamento del Gruppo Pacon (apporto alla data di acquisizione pari a 15.587 migliaia di Euro).

La variazione dei "Fondi" rispetto al 31 dicembre 2017, in aumento per 40.520 migliaia di Euro, è principalmente dovuta a:

  • Incremento delle "Passività per imposte differite" pari a 36.100 migliaia di Euro anch'esso principalmente imputabile all'acquisizione del Gruppo Pacon con un apporto alla data di consolidamento pari a 35.822 migliaia di Euro;
  • Incremento dei "Fondi per Rischi ed Oneri" per un ammontare pari a 2.225 migliaia di Euro dovuto principalmente agli stanziamenti effettuati dalla Canson Inc. (U.S.A.) relativi agli oneri attesi per la cessazione dei contratti di fornitura e affitto dei fabbricati a fronte della dismissione del sito produttivo di South Hutley (Massachusetts) in vista della fusione e del trasferimento della produzione in Pacon Corporation (U.S.A.);
  • Incremento dei "Benefici a dipendenti" per 2.195 migliaia di Euro imputabile principalmente alle perdite attuariali registrate dalla società Daler Rowney Ltd (Regno Unito).

Il "Patrimonio Netto" del Gruppo F.I.L.A., pari a 338.809 migliaia di Euro, mostra un incremento rispetto al 31 dicembre 2017 pari a 99.232 migliaia di Euro. Al netto del risultato di periodo pari a 10.461 migliaia di Euro (di cui 1.714 migliaia di Euro di competenza delle minoranze), la variazione residua è principalmente dovuta alla sottoscrizione dell'aumento di capitale sociale di F.I.L.A. S.p.A. per 95.958 migliaia di Euro (comprensivo di 4.002 migliaia di Euro di oneri correlati all'aumento di Capitale Sociale al netto degli effetti fiscali), alla distribuzione di dividendi a terzi azionisti per 4.059 migliaia di Euro, ad effetti cambio positivi per 3.434 migliaia di Euro, alla variazione negativa della riserva costituita per accogliere le variazioni di fair value dei derivati iscritti in capo a F.I.L.A. S.p.A., Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) e Canson SAS (Francia) per 6.120 migliaia di Euro ed agli effetti negativi dell'applicazione dell'IFRS 9 per 1.157 migliaia di Euro.

La voce "Posizione Finanziaria Netta" del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2018 è negativa per 452.770 migliaia di Euro, in peggioramento rispetto al 31 dicembre 2017 di 213.156 migliaia di Euro. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo: "Analisi della Situazione Finanziaria."

Analisi della situazione finanziaria

A completamento dell'analisi sull'andamento economico e patrimoniale di Gruppo al 31 dicembre 2018 è di seguito proposta la tabella della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo e del Rendiconto Finanziario.

La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2018 risulta negativa per 452.770 migliaia di Euro.

valori in migliaia di Euro Dicembre
2018
Dicembre
Variazione
2017
A Cassa 129 67 62
B Altre Disponibilità Liquide 157.473 38.491 118.982
C Titoli detenuti per la negoziazione - - -
D Liquidità (A + B + C) 157.602 38.558 119.044
E Crediti finanziari correnti 352 419 (67)
F Debiti bancari correnti (75.617) (72.724) (2.893)
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente (10.412) (18.710) 8.298
H Altri debiti finanziari correnti (183) (8.239) 8.056
I Indebitamento finanziario corrente (F + G + H) (86.212) (99.673) 13.461
J Indebitamento finanziario corrente netto (I + E + D) 71.742 (60.696) 132.438
K Debiti bancari non correnti (518.779) (178.420) (340.359)
L Obbligazioni emesse - - -
M Altri debiti finanziari non correnti (6.207) (504) (5.703)
N Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M) (524.986) (178.924) (346.062)
O Indebitamento finanziario netto (J + N) (453.244) (239.620) (213.624)
P Finanziamenti Attivi a terze parti 474 6 468
Q Indebitamento finanziario netto (O + P) - Gruppo F.I.L.A. (452.770) (239.614) (213.156)

Note:

1) L'Indebitamento finanziario netto così come determinato al punto "O" è coerente con quanto disposto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 che esclude le attività finanziarie non correnti. L'indebitamento finanziario netto del Gruppo F.I.L.A. differisce dalla comunicazione di cui sopra per 474 migliaia di Euro relativi ad Omyacolor S.A.e Pacon Corporation

2) Al 31 dicembre 2018 non ci sono rapporti con parti correlate che hanno impatti sull''indebitamento finanziario netto. 3) Nella Voce M - Altri debiti finanziari non correnti sono compresi 5.102 migliaia di Euro di Strumenti derivati (IRS)

Rispetto al valore della posizione finanziaria netta del 31 dicembre 2017 (negativa per 239.614 migliaia di Euro) si riscontra incremento pari a 213.156 migliaia di Euro, spiegato di seguito attraverso il Rendiconto Finanziario per flussi di cassa.

Dicembre Dicembre
Valori in migliaia di Euro 2018 2017
Reddito Operativo 49.024 53.268
Rettifiche costi non monetari 30.031 22.758
Integrazioni per imposte (16.866) (14.849)
Flusso di Cassa da Attività Operativa prima delle Variazioni del CCN 62.189 61.177
Variazione CCN (11.605) (33.069)
Variazione Rimanenze (19.779) (10.818)
Variazione Crediti Commerciali e Altri Crediti 24.855 (28.495)
Variazione Debiti Commerciali e Altri Debiti (12.662) 9.906
Variazione Altre Attività/Passività Correnti (4.019) (3.662)
Flusso di cassa da Attività Operativa Netto 50.584 28.108
Investimenti in beni immateriali e materiali (23.370) (23.899)
Proventi Finanziari 865 139
Investimenti e disinvestimenti in partecipazioni (214.961) 793
Flusso di Cassa Netto da Attività di Investimento (237.466) (22.967)
Variazioni PN 97.712 (3.833)
Oneri Finanziari (26.023) (8.425)
Flusso di Cassa Netto da Attività di Finanziamento 71.689 (12.258)
Altre variazioni (588) 156
Flusso di Cassa Netto Totale (115.781) (6.961)
Effetto variazione per traduzione cambi (4.531) (2.452)
Adeguamento "Mark to Market Hedging" (6.120) -
PFN derivante da operazioni straordinarie (M&A) (86.724) (6.764)
Variazione della Posizione Finanziaria Netta nel Periodo di Riferimento (213.156) (16.177)

Il flusso di cassa netto generato nel 2018 dall' "Attività Operativa", pari a 50.584 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2017 pari a 28.108 migliaia di Euro), è attribuibile:

  • Per positivi 62.189 migliaia di Euro (61.177 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) relativi al "cash flow" generato dal "Reddito Operativo", determinato dalla somma algebrica del "Valore" e dei "Costi della Produzione Monetari" e dai restanti componenti ordinari monetari reddituali, con esclusione dei valori attinenti alla gestione finanziaria;
  • Per negativi 11.605 migliaia di Euro (negativo per 33.069 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) relativi alla dinamica della "Gestione del Capitale Circolante" ed attribuibili principalmente all'incremento delle "Rimanenze" e Debiti Commerciali ed Altri Debiti, parzialmente compensato dalla contrazione dei "Crediti Commerciali ed Altri Crediti"

Il flusso di cassa netto da "Attività di Investimento" ha assorbito liquidità per 237.466 migliaia di Euro (22.967 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017), di cui:

Acquisizione del Gruppo Pacon da parte della controllata statunitense Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) per 214.961 migliaia di Euro;

Investimenti in Attività Materiali e Immateriali per 23.370 migliaia di Euro (23.899 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) effettuati principalmente da DOMS Industries Pvt Ltd (India), Canson SAS (Francia), F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico), Pacon Corporation (U.S.A.) e F.I.L.A. S.p.A..

Il flusso di cassa netto da "Attività di Finanziamento" ha generato liquidità per 71.689 migliaia di Euro (negativo per 12.258 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017), di cui:

  • 97.712 migliaia di Euro (3.833 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) principalmente per la sottoscrizione dell'aumento del capitale sociale in F.I.L.A. S.p.A. (99.960 migliaia di Euro) e dei Warrant da parte del management di Pacon (1.810 migliaia di Euro) compensato dalla distribuzione dei dividendi agli azionisti di F.I.L.A. S.p.A. ed alle minoranze del Gruppo per 4.059 migliaia di Euro.
  • 26.023 migliaia di Euro (8.425 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) relativo ad interessi ed altri oneri finanziari sostenuti dalle società del Gruppo relativamente a finanziamenti ed affidamenti concessi, di cui principalmente F.I.L.A. S.p.A. (Italia) e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) con 7.045 migliaia di Euro di oneri one-off afferenti ad al nuovo finanziamento sottoscritto;

Al netto dell'effetto cambio relativo alle traduzioni delle posizioni finanziarie nette in valuta differenti dall'euro (negativo per 4.531 migliaia di Euro), all'adeguamento Mark to Market Hedging per 6.120 migliaia di Euro ed alla posizione finanziaria netta da variazione dell'area di consolidamento pari a negativi 86.724, la variazione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo risulta quindi pari a 213.156 migliaia di Euro (-16.177 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Si riporta nel seguito il dettaglio delle "Disponibilità Liquide Nette" d'inizio e di fine periodo.

valori in migliaia di Euro Dicembre
2018
Dicembre
2017
Cassa ed altre disponibilità liquide nette iniziali 20.425 53.973
Cassa ed altre disponibiiltà liquide equivalenti
Scoperti di conto corrente
38.558
(18.133)
59.519
(5.546)
Cassa ed altre disponibilità liquide nette finali 146.831 20.425
Cassa ed altre disponibiiltà liquide equivalenti
Scoperti di conto corrente
157.602
(10.771)
38.558
(18.133)

Informativa per settore operativo

In merito all'informativa per settore operativo, il Gruppo F.I.L.A. ha adottato l'IFRS 8, obbligatorio dal 1° gennaio 2009.

L'IFRS 8 richiede di basare le informazioni riportate nell'informativa di settore sulla reportistica interna che è regolarmente rivista dal più alto livello decisionale del Gruppo al fine dell'allocazione delle risorse ai diversi settori operativi ed al fine delle analisi delle performance.

L'area geografica risulta essere la discriminante principale e predominante nelle analisi svolte e delle decisioni prese dal Management del Gruppo F.I.L.A., quindi pienamente coerente con la reportistica interna predisposta a tali fini da quest'ultimo.

In particolare l'attività della Società si suddivide in cinque settori operativi, ciascuno dei quali è composto da varie regioni geografiche, ovvero: (i) Europa, (ii) Nord America (USA e Canada), (iii) America Centrale e Meridionale, (iv) Asia e (v) Resto del Mondo, che comprende il Sudafrica e l'Australia. Ciascuno dei cinque settori operativi progetta, commercializza, acquista, produce e vende prodotti di marchi conosciuti dai consumatori e richiesti dagli utilizzatori finali e utilizzati nelle scuole, a casa e sul lavoro. I progetti dei prodotti sono tarati sulle preferenze degli utilizzatori finali in ogni regione geografica.

I prodotti realizzati dal Gruppo F.I.L.A. si presentano uniformi e simili in termini di caratteristiche qualitative e produttive, fascia di riferimento, margini, reti di vendita e clienti, anche con riferimento ai diversi marchi con cui il Gruppo commercializza i propri prodotti. Si ritiene pertanto che il settore operativo non presenti al proprio interno alcuna diversificazione, in considerazione della sostanzialità dei rischi e dei benefici afferenti i prodotti realizzati dal Gruppo F.I.L.A.

I principi contabili con cui l'informativa di settore è esposta sono coerenti con quelli adottati nella predisposizione del bilancio consolidato.

La "Business Segment Reporting" del Gruppo F.I.L.A. prevede il raggruppamento delle società del Gruppo per aree geografiche individuate per "location operative".

In merito all'informativa inerente l'associazione tra aree geografiche e le società del Gruppo F.I.L.A. si rimanda agli allegati alla relazione al paragrafo "Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre partecipazioni".

In applicazione del principio IFRS 8, di seguito sono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore.

Business Segments – Situazione Patrimoniale e Finanziaria

Di seguito, si espongono i principali dati patrimoniali relativi al Gruppo F.I.L.A. suddivisi per aree geografiche, relativamente al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017:

Dicembre 2018 Europa Nord Centro e Sud Asia Resto Consolidamento Gruppo
Valori in migliaia di Euro America America del Mondo F.I.L.A.
Immobilizzazioni Immateriali 118.913 263.649 3.488 59.861 89 (76) 445.924
Immobilizzazioni Materiali 52.578 17.492 7.203 27.048 151 104.472
Totale Immobilizzazioni Materiali e Immateriali 171.491 281.141 10.691 86.909 240 (76) 550.396
di cui Intercompany (76) 0
Rimanenze 87.247 112.390 35.752 28.744 2.768 (4.469) 262.432
Crediti Commerciali e Altri Crediti 89.014 57.144 51.881 15.179 1.259 (62.860) 151.617
Debiti Commerciali e Altri Debiti (86.978) (33.120) (22.429) (21.799) (2.982) 61.771 (105.537)
Altre Attività e Passività Correnti 2.457 780 (490) (676) 2.071
Capitale Circolante Netto 91.740 137.194 64.714 21.448 1.045 (5.558) 310.583
di cui Intercompany (3.595) (1.546) (211) (293) 87
Posizione Finanziaria Netta (165.337) (257.996) (25.932) 1.117 (4.822) 200 (452.770)
di cui Intercompany 200
Dicembre 2017
Valori in migliaia di Euro
Europa Nord
America
Centro e Sud
America
Asia Resto
del Mondo
Consolidamento Gruppo
F.I.L.A.
Immobilizzazioni Immateriali 124.612 16.941 3.746 62.760 108 (76) 208.091
Immobilizzazioni Materiali 53.216 2.571 6.338 25.973 257 88.355
Totale Immobilizzazioni Materiali e Immateriali 177.828 19.512 10.084 88.733 365 (76) 296.446
di cui Intercompany (76) 0
Rimanenze 76.251 48.103 31.761 26.074 3.166 (6.656) 178.699
Crediti Commerciali e Altri Crediti 78.285 44.305 55.515 11.595 1.189 (58.121) 132.768
Debiti Commerciali e Altri Debiti (89.969) (24.226) (21.166) (16.324) (2.858) 58.280 (96.263)
Altre Attività e Passività Correnti (277) 1.077 (411) (148) 241
Capitale Circolante Netto 64.290 69.259 65.699 21.197 1.497 (6.497) 215.445
di cui Intercompany (2.461) (2.720) (631) (449) (234)
Posizione Finanziaria Netta (181.937) (22.207) (28.537) (2.571) (4.479) 117 (239.614)
di cui Intercompany 117
Dicembre 2018 - Perimetro Costante Europa Nord
America
Centro e Sud
America
Asia Resto
del Mondo
Consolidamento Gruppo
F.I.L.A.
Valori in migliaia di Euro
Immobilizzazioni Immateriali 116.988 26.836 3.488 59.861 89 (76) 207.186
Immobilizzazioni Materiali 52.208 3.020 7.203 27.048 151 89.631
Totale Immobilizzazioni Materiali e Immateriali 169.196 29.856 10.691 86.909 240 (76) 296.816
di cui Intercompany (76)0 0 0 0 0 0 0
Rimanenze 84.166 59.831 35.752 28.744 2.768 (4.232) 207.029
Crediti Commerciali e Altri Crediti 88.036 31.016 51.881 15.027 1.259 (62.480) 124.739
Debiti Commerciali e Altri Debiti (86.355) (23.645) (22.429) (21.701) (2.982) 61.392 (95.720)
Altre Attività e Passività Correnti 2.559 2.723 (490) (635) 4.156
Capitale Circolante Netto 88.406 69.925 64.714 21.435 1.045 (5.320) 240.205
di cui Intercompany (3.595)
0
(1.308)
0
(211)
0
(293)
0
87
0
0 0
Posizione Finanziaria Netta (159.797) (199.951) (25.932) 639 (4.822) 200 (389.663)
di cui Intercompany 200

Business Segments – Conto Economico

Di seguito si espongono le informazioni economiche relative al Gruppo F.I.L.A. suddivise per area geografica, quale segmento di reporting format al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017:

Dicembre 2018
Valori in migliaia di Euro
Europa Nord
America
Centro - Sud
America
Asia Resto del Mondo Consolidamento Gruppo
F.I.L.A.
Ricavi della Gestione Caratteristica
di cui Intercompany
284.379
(71.488)
256.181
(21.471)
96.481
(30.086)
108.972
(38.086)
3.951
(86)
(161.217) 588.747
Margine Operativo Lordo 29.259 24.201 8.760 13.679 (347) (2.042) 73.510
Risultato della Gestione Finanziaria
di cui Intercompany
(51.980)
40.267
(2.479)
(5.719)
(5.892)
303
(428)
-
(670)
179
35.030 (26.419)
Risultato di Periodo (38.227) 11.542 523 5.738 (1.109) 31.994 10.461
Risultato del periodo di Competenza di Terzi Azionisti 318 - - 1.442 (46) 1.714
Risultato di Periodo del Gruppo F.I.L.A. (38.545) 11.542 523 4.296 (1.063) 31.994 8.747
Dicembre 2017 Europa Nord Centro - Sud Asia Resto del Mondo Consolidamento Gruppo
Valori in migliaia di Euro America America F.I.L.A.
Ricavi della Gestione Caratteristica 294.357 174.845 101.481 100.690 5.200 (166.219) 510.354
di cui Intercompany (74.328) (19.509) (33.901) (38.407) (74)
Margine Operativo Lordo 28.235 25.986 9.022 9.678 (910) 1.113 73.124
Risultato della Gestione Finanziaria (31.308) 86 (4.680) (329) (261) 14.133 (22.359)
di cui Intercompany 16.308 (2.578) 296 - 107
Risultato di Periodo (14.893) 15.462 472 2.758 (916) 14.484 17.367
Risultato del periodo di Competenza di Terzi Azionisti 499 - - 1.080 21 1.600
Risultato di Periodo del Gruppo F.I.L.A. (15.392) 15.462 472 1.678 (937) 14.484 15.767
Dicembre 2018 - Perimetro Costante Nord Centro - Sud Asia Resto del Mondo Consolidamento Gruppo
F.I.L.A.
Valori in migliaia di Euro Europa America America
Ricavi della Gestione Caratteristica 278.787 146.024 96.481 108.384 3.951 (157.278) 476.351
di cui Intercompany (71.488) (17.533) (30.086) (38.086) (86) - -
Margine Operativo Lordo 28.201 12.672 8.760 13.485 (347) (2.002) 60.768
Risultato della Gestione Finanziaria (52.398) (1.907) (5.892) (428) (670) 38.131 (23.165)
di cui Intercompany 41.037 (3.388) 303 - 179 - -
Risultato di Periodo (39.480) 6.285 523 5.543 (1.109) 35.071 6.831
Risultato del periodo di Competenza di Terzi Azionisti 318 - - 1.442 (46) - 1.714
Risultato di Periodo del Gruppo F.I.L.A. (39.798) 6.284 523 4.101 (1.063) 35.071 5.117

Business Segments – Altre Informazioni Complementari

Di seguito si espongono "le altre informazioni complementari" nella fattispecie gli investimenti materiali ed immateriali relativi alle società del Gruppo suddivise per area geografica al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017:

Dicembre 2018
Valori in migliaia di Euro
Europa Nord
America
Centro - Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Gruppo
F.I.L.A.
Attività Immateriali 7.850 233 80 8.163
Immobili, Impianti e Macchinari 4.710 2.266 2.260 5.950 21 15.207
Investimenti Netti 12.560 2.499 2.260 6.030 21 23.370

* Allocazione per "Entity Location"

Dicembre 2017
Valori in migliaia di Euro
Europa Nord
America
Centro - Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Gruppo
F.I.L.A.
Attività Immateriali
Immobili, Impianti e Macchinari
2.014
14.585
477 18
1.440
11
5.318
8
28
2.050
21.848
Investimenti Netti 16.599 477 1.458 5.329 36 23.899

* Allocazione per "Entity Location"

Investimenti

Gli investimenti complessivi sostenuti dal Gruppo nel corso dell'esercizio ammontano a 23.370 migliaia di Euro, suddivisi tra "Attività Immateriali" per 8.163 migliaia di Euro e "Immobili, Impianti e Macchinari" per 15.207 migliaia di Euro, realizzati sia in ottica di sviluppo dell'efficienza ed efficacia produttiva sia in termini di sostegno dei volumi di vendita.

I principali investimenti immateriali sono riferiti a F.I.L.A. S.p.A. per l'implementazione del nuovo ERP ed in parte residuale a "Concessioni, Licenze, Marchi e Diritti Simili".

I disinvestimenti in "Terreni" sono interamente riconducibili ad una cessione di terreni relativi alla dismissione di un magazzino da parte della Daler Rowney Ltd (Regno Unito) per 205 migliaia di Euro parzialmente compensato da un acquisto incrementale di 66 migliaia di Euro realizzato da DOMS Industries Pvt Ltd (India).

Gli investimenti in "Impianti e Macchinari" sostenuti dal Gruppo F.I.L.A sono imputabili principalmente a DOMS Industries Pvt Ltd (India) per 3.733 migliaia di Euro, finalizzati al potenziamento della produzione con particolare riguardo all'Art Division, a Daler Rowney Ltd (Regno Unito) per 864 migliaia di Euro, destinati all'approntamento del nuovo magazzino e a Pacon Corporation (U.S.A.) per 871 migliaia di Euro.

Gli investimenti in "Attrezzature Industriali e Commerciali" realizzati nel 2018 sono pari a 532 migliaia di Euro, effettuati in particolare da F.I.L.A. S.p.A., Daler Rowney Ltd (Regno Unito) e Canson Brasil (Brasile).

La voce "Immobilizzazioni in Corso" riguarda le costruzioni in economia eseguite dalle singole società del Gruppo per le quali non è ancora avvenuta la messa in uso. Il valore netto contabile al 31 dicembre 2018 ammonta a 5.212 migliaia di Euro principalmente imputabili a DOMS Industries Pvt Ltd (1.489 migliaia di Euro), le statunitensi Pacon Corporation (1.212 migliaia di Euro) e Canson Inc. (960 migliaia di Euro) e F.I.L.A. S.p.A. (1.036 migliaia di Euro) per lo sviluppo e ampliamento dei siti produttivi locali.

Altre Informazioni

Direzione e Coordinamento

Non sussistono in capo alla Società i presupposti per essere soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte della società controllante, Pencil S.p.A., ai sensi dell'articolo 2497 bis del Codice Civile.

Azioni Proprie

Al 31 dicembre 2018 la società non detiene azioni proprie.

Attività di Ricerca e Sviluppo e Controllo Qualità

Le attività di ricerca e sviluppo e controllo qualità sono svolte principalmente a livello centrale dal dipartimento Ricerca e Sviluppo, nonché a livello locale, mediante team dedicati presso le varie società manifatturiere del Gruppo, soprattutto in Europa, America Centrale e Meridionale e in Asia. Il forte impegno del Gruppo F.I.L.A. a comprendere i suoi clienti e a progettare prodotti che soddisfino le loro aspettative ha un ruolo rilevante nella strategia di sviluppo dei prodotti del Gruppo medesimo.

Gli uffici si avvalgono, ove necessario, del supporto degli impiegati tecnici e di produzione per la realizzazione e la verifica dei progetti specifici pianificati.

Le attività di ricerca e sviluppo sono realizzate da figure tecniche esperte, tenute frequentemente aggiornate anche mediante appositi corsi di formazione.

La funzione ricerca e sviluppo è focalizzata essenzialmente sulle seguenti attività:

  • Studio e progettazione di nuovi materiali e nuove soluzioni tecniche in relazione all'innovazione dei prodotti e del packaging;
  • Effettuazione di appositi test qualitativi sui prodotti;
  • Effettuazione di analisi comparative con i prodotti dei concorrenti al fine di migliorare l'efficienza dei prodotti offerti;
  • Studio e progettazione finalizzati all'innovazione dei processi produttivi in ottica del miglioramento dell'efficienza aziendale.

Nel corso degli ultimi anni i progetti elaborati dal team dedicato alla ricerca e sviluppo hanno portato allo sviluppo di prodotti innovativi, quali nuove formule per le paste da modellare, nuove materie plastiche, nuovi design delle scatole a tempera ed acquerelli, nuovi prodotti dell'area industriale e la matita in polimero ("woodfree"). Detto team, al fine di garantire il rispetto delle normative sulle caratteristiche fisico e chimiche dei prodotti, verifica costantemente gli sviluppi delle normative stesse sui prodotti (quali, a titolo esemplificativo, quelle relative all'utilizzo di conservanti nei vari formulati) modificando le formule o sviluppandone di nuove per quei prodotti oggetto di cambiamento.

Il dipartimento di controllo della qualità deve garantire il rispetto delle policy del Gruppo F.I.L.A. sugli standard di sicurezza e qualità dei suoi prodotti, dei fornitori e delle procedure produttive.

Il processo di controllo della qualità del Gruppo F.I.L.A. consta di due fasi:

  • il cosiddetto controllo statistico, composto da vari test svolti presso i suoi laboratori interni per l'analisi dei materiali e dei prodotti finiti. I suoi laboratori interni sono anche utilizzati per testare i prodotti nella loro fase di ricerca e sviluppo per valutare, inter alia, la fattibilità a livello industriale di un potenziale prodotto;
  • il cosiddetto controllo di processo, che consiste in vari test svolti in modo continuativo e/o casuali in tutte le fasi del processo produttivo da parte del suo personale addetto alla produzione. I controlli visivi e strumentali sono svolti direttamente presso le sue sedi da tecnici dei macchinari. Tali test sono condotti in aggiunta ai test tecnici che sono imposti dagli standard nazionali e internazionali e/o dalle specifiche del cliente.

I costi di Ricerca e Sviluppo e Controllo Qualità sono riepilogati nella tabella di seguito riportata, che specifica, inoltre, i team dedicati per ciascuna area geografica in cui il gruppo è presente.

Valori in migliaia di Euro Ricerca e Sviluppo Controllo Qualità
Area Geografica Numero di
Lavoratori
Costo del
Personale
Costo per
Attività
Correlate
Numero di
Lavoratori
Costo del
Personale
Costo per
Attività
Correlate
Europa 19 1.192 141 15 850 227
Nord America - - - 4 174 70
Centro-Sud America 10 146 52 47 302 127
Asia 20 237 42 70 349 95
Totale 49 1.575 235 136 1.675 520

Rapporti con Parti Correlate

Per le disposizioni procedurali adottate in materia di operazioni con parti correlate, anche con riferimento a quanto previsto dall'art. 2391 bis del Codice Civile, si rinvia alla procedura adottata dalla Capogruppo ai sensi del Regolamento approvato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche pubblicata sul sito internet della società www.filagroup.it nella sezione 'Governance'.

Si rimanda ai Rapporti con Parti Correlate delle Note Illustrative al Bilancio Consolidato del Gruppo F.I.L.A.

Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'Esercizio

In data 18 gennaio 2018, F.I.L.A. S.p.A. in ragione del positivo andamento dei risultati economici e finanziari sia della Società che del Gruppo ha negoziato con le banche finanziatrici talune modifiche al contratto di finanziamento a medio lungo termine, contratto il 12 maggio 2016 per un importo massimo complessivo pari a 236.900 migliaia di Euro e sottoscritto con Intesa Sanpaolo S.p.A., Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. e UniCredit S.p.A.

Le modifiche ed integrazioni al contratto di finanziamento oggetto delle negoziazioni con le banche finanziatrici hanno avuto ad oggetto l'approvazione di condizioni e termini migliorativi per la Società e le altre società del Gruppo sia in termini di riduzione dei costi finanziari connessi all'indebitamento derivante dal finanziamento, sia in termini di alleggerimento degli impegni assunti ai sensi della documentazione finanziaria collegata al contratto di finanziamento ed ai covenant finanziari. Inoltre, tali modifiche hanno previsto l'assunzione da parte della Società F.I.L.A. S.p.A. di un ulteriore indebitamento finanziario per un importo complessivo massimo di 30.000 migliaia di Euro da Banca Popolare di Milano, con scadenza 2 febbraio 2022, rendendo il nuovo importo complessivo del contratto di finanziamento pari a 266.900 migliaia di Euro;

  • In data 7 marzo 2018, è stato sottoscritto il 51% del capitale sociale di FILA Art and Craft Ltd (Israele), società la cui attività è nella commercializzazione degli articoli da scrittura, arte e disegno dei prodotti del Gruppo F.I.L.A. nel mercato israeliano;
  • In data 7 giugno 2018 è stata perfezionata l'acquisizione del 100% delle azioni di Pacon Holding Company ("Pacon") da parte della controllata Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) ad un valore di Enterprise Value pari a 325 milioni di Dollari oltre a 15 milioni di Dollari relativi a benefici

fiscali. A tal fine, in data 1° maggio 2018 è stata costituita la società veicolo F.I.L.A. Acquisition Company, con sede nel Delaware (U.S.A.), partecipata al 100% da Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.). Il completamento dell'operazione è stato soggetto all'approvazione Antitrust ai sensi dell'Hart-Scott-Rodino Antitrust Improvements Act negli Stati Uniti d'America, approvazione ottenuta in data 29 maggio 2018.

L'acquisizione di Pacon ha confermato la strategia di internazionalizzazione del Gruppo e consentito l'espansione ulteriore del Gruppo F.I.L.A nel principale mercato al mondo. Con Pacon – inoltre – il Gruppo ha la possibilità di completare l'offerta nel segmento del colore e della carta con un ampio e riconosciuto portfolio di prodotti e strumenti per le attività ludico-didattichecreative e rivolti ad un target estremamente diversificato.

33 Pacon, fondata nel 1951, è tra i principali operatori nel mercato statunitense dei prodotti per i settori scuola e Art&Craft, con sede ad Appleton, nello stato del Wisconsin. La gamma di prodotti comprende oltre 8.500 articoli, realizzati attraverso 8 stabilimenti produttivi localizzati negli Stati Uniti (3 stabilimenti ad Appleton e 3 stabilimenti a Neenah, nello stato del Wisconsin), in Gran Bretagna (1 stabilimento a West Midlands) e in Canada (1 stabilimento a Barrie, nello stato dell'Ontario). L'operazione è finanziata attraverso un finanziamento bancario a medio - lungo termine, sottoscritto da un pool di banche composto da UniCredit S.p.A. in qualità di "Global Coordinator", Banca IMI S.P.A., Mediobanca Banca di Credito Finanziario S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro e Banco BPM S.p.A. in qualità di "Mandated Lead Arranger" ed UniCredit Bank AG in qualità di "Security Agent", per un importo complessivo pari a 520 milioni di Euro che ricomprende anche il rifinanziamento del debito esistente in F.I.L.A. S.p.A. accompagnato da una linea revolving da 50 milioni di Euro per la copertura di eventuali fabbisogni generati dal capitale circolante del Gruppo. Il finanziamento a medio-lungo termine sarà rimborsato per 150 milioni di Euro tramite un piano di ammortamento a 5 anni e per la parte residua in un'unica rata (di cui per 125 milioni di Euro con scadenza a 5 anni e per 245 milioni di Euro con scadenza a 6 anni). Sul finanziamento maturano interessi calcolati applicando un margine sul tasso Euribor/LIBOR a 3 mesi, rispettivamente per la quota tirata in Euro e per quella erogata in Dollari. Il Consiglio di Amministrazione, ai fini di ottimizzare la struttura del capitale, ha inoltre deliberato di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei soci di F.I.L.A. S.p.A. un aumento di capitale per massimi 100 milioni di Euro (comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo), da offrirsi in opzione ai soci e da destinare al rimborso anticipato dell'indebitamento del Gruppo. Mediobanca - Banca di Credito Finanziario S.p.A. e UniCredit Corporate & Investment Banking agiranno in qualità di Joint Global Coordinator e Joint Bookrunner nell'ambito del previsto aumento di capitale ed hanno sottoscritto un accordo di pre-garanzia, ai sensi del quale si sono impegnati, a condizioni in linea con la prassi di mercato per operazioni similari, a stipulare un

contratto di garanzia per la sottoscrizione delle azioni di nuova emissione eventualmente rimaste inoptate al termine dell'asta dei diritti inoptati per un ammontare massimo pari al controvalore dell'aumento di capitale.

  • In data 11 ottobre 2018 l'Assemblea straordinaria degli azionisti di F.I.LA. S.p.A. ha deliberato di:
    • approvare un aumento di capitale sociale, a pagamento e scindibile, per un controvalore massimo complessivo di Euro 100.000.000, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi entro e non oltre il 31 marzo 2019, mediante emissione di azioni ordinarie e azioni B aventi godimento regolare, da offrirsi in opzione a tutti i soci, ai sensi dell'articolo 2441, commi 1, 2 e 3, Cod. Civ.;
    • conferire al Consiglio di Amministrazione il potere di definire, con riferimento all'Aumento di Capitale:
      • La tempistica delle varie fasi dell'Aumento di Capitale, inclusa l'offerta in opzione, nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e del termine finale stabilito dall'Assemblea;
      • Il prezzo di sottoscrizione di ciascuna delle nuove azioni da emettere (il quale non potrà in ogni caso essere inferiore alla parità contabile) e, eventualmente, la porzione del prezzo di sottoscrizione da allocare a riserva sovrapprezzo azioni;
      • Il numero massimo e la proporzione tra nuove azioni ordinarie e nuove azioni B da emettere, nonché il rapporto di opzione applicabile a ciascuna delle azioni ordinarie e azioni B esistenti;
    • approvare un aumento di capitale sociale, a pagamento e scindibile, per un controvalore massimo complessivo di USD 2.050.000, da convertirsi in Euro al tasso di cambio vigente alla data di determinazione, da parte del Consiglio di Amministrazione, del prezzo di sottoscrizione unitario dell'Aumento di Capitale e, comunque, non superiore a Euro 2.500.000, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, a un prezzo di sottoscrizione unitario pari a quello che sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione per l'Aumento di Capitale, da eseguirsi entro e non oltre il 31 dicembre 2025, a servizio dell'esercizio dei warrant assegnati gratuitamente ad alcuni manager dipendenti della controllata Pacon Holding Company e, quindi, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, co. 8, c.c., mediante emissione di un numero di azioni ordinarie che sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione una volta definito il prezzo di sottoscrizione per l'Aumento di Capitale;

conferire al Consiglio di Amministrazione il potere di definire il numero dei warrant ed il numero di azioni ordinarie da emettersi nell'ambito dell'Aumento di Capitale a Servizio degli Warrant, secondo il rapporto tra il controvalore complessivo di tale aumento di capitale e il prezzo di sottoscrizione unitario che sarà stabilito in relazione allo stesso;

  • con riferimento all'acquisizione del Gruppo Pacon, seguito dell'applicazione del meccanismo contrattuale di aggiustamento prezzo, basato principalmente sui valori di capitale circolante netto e della posizione finanziaria netta alla data di acquisizione, nel mese di ottobre F.I.L.A. S.p.A. ha ricevuto dai venditori di Pacon un pagamento pari a 262.194,69 USD.
  • In data 17 dicembre sono state sottoscritte ed emesse n. 9.336.273 azioni F.I.L.A. di cui (i) n. 7.820.925 azioni ordinarie F.I.L.A. e (ii) n. 1.515.348 azioni speciali B – e in data 27 dicembre sono state sottoscritte ed emesse n. 201.990 azioni ordinarie Fila, ad integrale esecuzione dell'aumento di capitale sociale a pagamento deliberato dall'Assemblea sei Soci di F.I.L.A. S.pA.
  • Nel corso del quarto trimestre 2018 si è provveduto a liquidare le seguenti società controllate non operative o dormienti:
    • Daler-Rowney Group Limited 17 ottobre 2018;
    • Daler Rowney USA Limited 11 ottobre 2018
    • Longbeach Arts Limited 17 ottobre 2018;
    • Daler Holdings Limited 17 ottobre 2018;
    • Daler Design Limited 13 novembre 2018;
    • Rowney & Company (Pencils) Limited 13 novembre 2018;
    • Rowney (Artists Brushes) Limited 13 novembre 2018;
    • Lastmill Limited 13 novembre 2018;
    • Daler Board Company Limited 4 dicembre 2018;
  • Al 31 dicembre 2018 ha avuto efficacia la fusione tra le due società controllate F.I.L.A. Hispania S.L. e Fila Iberia S. L.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

In data 11 gennaio 2019 è stato effettuato un rimborso parziale di 100 milioni di Euro di una delle differenti linee di finanziamento a medio lungo termine concesso per l'acquisizione del Gruppo Pacon (linea di 125 milioni di Euro con rimborso Bullet a 5 anni)

  • Nel mese di gennaio 2019 sono state effettuate alcune operazioni di riorganizzazione societaria relative all'area statunitense e precisamente:
    • fusione tra Dixon Ticonderoga (U.S.A.) e Eurholdham (U.S.A.) 1 gennaio 2019;
    • fusione tra Pacon Corporation (U.S.A.) e Canson Inc. (U.S.A.).

Evoluzione prevedibile della gestione e prospettive per l'esercizio in corso

Per il prosieguo del 2019 è prevista una crescita ancora molto sostenuta nel mercato indiano ed una ripresa del fatturato nell'area Nord America. Moderata crescita è prevista nel'area del centro sudamericano, mentre per la zona europea si prevedono ricavi stabili.

L'impegno del management continuerà ad esser concentrato nel processo di implementazione del sistema SAP come unico ERP di Gruppo, processo di implementazione ormai giunto al secondo anno della road map pianificata, nell'ottimizzazione del funzionamento del magazzino francese di Annonay, come principale hub logistico per la zona continentale europea e nel miglioramento della gestione complessiva del capitale circolante del gruppo.

Gli investimenti pianificati per 2019 sono inerenti a nuovi impianti e macchinari di produzione e ad attrezzature industriali nelle principali realtà produttive del Gruppo.

Continuità aziendale

Gli Amministratori hanno la ragionevole aspettativa che F.I.L.A. S.p.A. continuerà la propria esistenza operativa in un futuro prevedibile ed hanno redatto il bilancio consolidato e d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A. nel presupposto della continuità aziendale coerentemente col piano pluriennale economico e finanziario, che mostra una previsione di risultati in crescita.

Informazioni e Gestione dei Rischi Finanziari di Impresa

I principali strumenti finanziari del Gruppo F.I.L.A. includono le attività finanziarie quali conti correnti bancari e depositi a breve, finanziamenti e passività finanziarie verso banche a breve e lungo termine. L'obiettivo è quello di finanziare l'attività operativa e straordinaria del Gruppo F.I.L.A..

In aggiunta, il Gruppo F.I.L.A. ha in essere crediti e debiti commerciali generati dalla propria attività di "core business".

La gestione dei fabbisogni finanziari e dei relativi rischi è svolta dalle singole società che compongono il Gruppo F.I.L.A. sulla base di linee guida definite dal CFO della società Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. ed approvate dall'Amministratore Delegato.

L'obiettivo principale di tali linee guida è rappresentato dalla capacità di garantire la presenza di una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio, al fine di mantenere un'elevata solidità patrimoniale.

Gli strumenti di finanziamento maggiormente utilizzati dal Gruppo F.I.L.A. sono i seguenti:

  • Finanziamenti a medio/lungo termine, al fine di coprire gli investimenti nell'attivo immobilizzato (principalmente l'acquisto di partecipazioni di controllo e impianti e macchinari) e circolante;
  • Finanziamenti di breve termine e anticipi salvo buon fine di portafoglio commerciale.

Il costo medio dell'indebitamento risulta tendenzialmente parametrato all'andamento del tasso Euribor/Libor a 3 e 6 mesi con l'aggiunta di uno spread la cui quantificazione dipende dalla tipologia dello strumento finanziario utilizzato.

I finanziamenti, qualora erogati a favore di società controllate, possono essere accompagnati da garanzie quali fidejussioni e lettere di patronage emesse dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A.

I finanziamenti ottenuti dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. prevedono il rispetto di alcuni "covenants" finanziari. A riguardo di questi ultimi si rimanda al paragrafo: "Nota 13 – Passività Finanziarie" della Nota Illustrativa al Bilancio Consolidato.

I principali rischi finanziari, identificati e gestiti dal Gruppo F.I.L.A. sono i seguenti:

Rischi di Mercato

Rischio declinabile in due distinte categorie:

Rischio di cambio

La valuta del bilancio consolidato del Gruppo F.I.LA. è l'Euro. Fermo quanto precede, il Gruppo F.I.LA. conclude e continuerà a concludere operazioni in valute diverse dall'Euro, soprattutto derivanti dalla distribuzione geografica delle diverse attività industriali del Gruppo rispetto alla distribuzione geografica dei mercati in cui opera, ed è pertanto esposto al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio tra le diverse divise. Per questo motivo i risultati operativi del Gruppo F.I.L.A. potrebbero essere influenzati dalle fluttuazioni nei tassi di cambio, sia per effetto della conversione in Euro in sede di consolidamento che dalla variazione dei cambi sui debiti e crediti commerciali espressi in valute diverse da quella di conto detenute dalle singole società del Gruppo F.I.L.A..

Inoltre, in casi limitati, in cui vi sia la convenienza economica o le condizioni di mercato locali lo richiedano, le società possono indebitarsi o impiegare fondi in valuta diversa da quella di conto. La variazione dei tassi di cambio può comportare la realizzazione o l'accertamento di differenze di cambio positive o negative.

Il Gruppo F.I.LA. è esposto a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sia sul risultato economico che sul valore del patrimonio netto.

I principali rapporti di cambio a cui ogni società del Gruppo F.I.L.A. è esposta riguardano le singole valute locali e:

  • l'Euro, in quanto valuta funzionale di consolidamento;
  • Il Dollaro statunitense, in quanto valuta di riferimento per gli scambi commerciali internazionali.

Il Gruppo ha deciso di non ricorrere a strumenti finanziari derivati per mitigare il rischio di esposizione al rischio di cambio derivante da transazioni commerciali previste nell'orizzonte di 12 mesi (o anche successivi, ove sia valutato opportuno in relazione alle caratteristiche del business).

Il Gruppo F.I.LA. sostiene parte dei propri costi e realizza parte dei propri ricavi in valute diverse dall'Euro e, in particolare, in Dollari statunitensi, Pesos messicani e Sterline inglesi.

Il Gruppo F.I.LA. generalmente adotta una politica di copertura implicita al fine di tutelarsi a fronte di tale rischio mediante la contrapposizione di costi e ricavi con medesima valuta oltre ad utilizzare fonti di finanziamento in valuta locale.

Si ritiene che la politica di gestione adottata dal Gruppo sia adeguata al fine di contenere il rischio di cambio. Tuttavia, non si può escludere che future non prevedibili oscillazioni dei tassi di cambio dell'Euro nei confronti di altre divise, potrebbero avere ripercussioni negative sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale delle società del Gruppo, nonché influenzare la comparabilità dei singoli esercizi.

Sempre in relazione alle attività commerciali, le società del Gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quella di conto dell'entità che li detiene. Queste ultime sono adeguatamente monitorate da parte del Gruppo F.I.L.A. sia per quanto concerne il potenziale impatto economico che relativamente al rischio finanziario e di liquidità.

Alcune società controllate del Gruppo F.I.L.A. sono localizzate in Paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Stati Uniti, Canada, Australia, Messico, Regno Unito, Scandinavia, Cina, Argentina, Cile, Brasile, Indonesia, Sudafrica, Russia e India. Poiché la valuta funzionale per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazioni dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici in fase di consolidamento rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Differenza di Traduzione" (si rimanda alle Note Illustrative - Nota 12).

Nel corso del 2018 la natura e la struttura delle esposizioni al rischio di cambio e le politiche di monitoraggio seguite dal Gruppo non sono variate in modo sostanziale rispetto all'esercizio precedente.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità a cui è soggetto il Gruppo F.I.L.A. può sorgere per effetto dell'incapacità e difficoltà di reperire, a condizioni economiche mutevoli, le risorse finanziarie necessarie per il supporto delle attività operative nella giusta tempistica.

I flussi di cassa, la necessità di finanziamento e la liquidità delle società del Gruppo sono costantemente monitorati a livello centrale, al fine di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

I suddetti rischi sono monitorati sulla base di procedure interne e di reportistica commerciale e finanziaria periodica, che permettono al management di valutare e mitigare gli eventuali effetti di tali rischi con appropriate e tempestive politiche di gestione degli stessi.

Il Gruppo F.I.L.A. procede costantemente al monitoraggio dei rischi di carattere finanziario in modo da fronteggiare i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

Il Gruppo ha adottato, al contempo, una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità:

  • Mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile;
  • Diversificazione degli strumenti di reperimento delle risorse finanziarie e presenza continuativa e attiva sul mercato dei capitali;
  • Ottenimento di linee di credito adeguate;
  • Monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Le transazioni finanziarie sono effettuate con primarie istituzioni nazionali e internazionali dotate di un elevato "rating".

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i suoi fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

La capacità di generare cassa tramite le proprie attività operative consente al Gruppo di ridurre al minimo il rischio di liquidità, inteso come difficoltà a reperire fondi per far fronte al regolamento delle proprie passività finanziarie.

Rischio di tasso d'interesse

Le società del Gruppo F.I.L.A. utilizzano risorse finanziarie esterne sotto forma di debito ed impiegano le liquidità disponibili in attività finanziarie. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento ed incidono pertanto sul livello degli oneri finanziari netti del Gruppo.

La Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. eroga finanziamenti quasi esclusivamente alle società del Gruppo attingendo direttamente dalle proprie disponibilità finanziarie.

L'indebitamento nei confronti del sistema bancario espone il Gruppo F.I.L.A. al rischio di variazioni dei tassi di interesse. In modo particolare, i finanziamenti a tasso variabile determinano un rischio di modifica dei flussi di cassa.

Il Gruppo F.I.L.A. ha scelto di coprirsi dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse su finanziamenti strategici erogati a F.I.L.A. S.p.A., Dixon Ticonderoga Company (Stati Uniti) e Canson SAS (Francia) ricorrendo a strumenti derivati di copertura (Interset Rate Swap) contabilizzati nel rispetto di quanto stabilito dallo IAS 39 in materia di hedge accounting.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione dell'impresa a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.

La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2018 è rappresentata dal valore contabile delle attività commerciali iscritte in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi.

Il Gruppo F.I.L.A. tende a ridurre il rischio derivante dall'insolvenza dei propri clienti tramite regole in grado di assicurare che le vendite vengano effettuate a clienti affidabili e solvibili. Tali regole, basate sulle informazioni disponibili in merito alla solvibilità degli stessi e considerando i dati storici, associate a limiti di esposizione per singolo cliente nonché alla copertura assicurativa sui clienti estero (a livello di Gruppo), consentono un buon livello di controllo del credito e pertanto minimizzano il rischio relativo.

La politica del Gruppo F.I.L.A. è quella di sottoporre i clienti, che richiedono condizioni di pagamento dilazionate, a procedure di verifica sul merito di credito. In aggiunta, lo scadenzario dei crediti commerciali viene monitorato costantemente durante l'esercizio in modo da anticipare ed intervenire prontamente su quelle posizioni creditorie, che presentano un maggior grado di rischio. Il rischio di credito risulta, peraltro, essere mitigato dal fatto che la concentrazione dell'esposizione creditoria è bassa, essendo il monte crediti, suddiviso su un elevato numero di controparti e clienti.

Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. L'ammontare della svalutazione tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso, degli oneri e spese di recupero futuri, nonché, del fair value delle garanzie. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base individuale e collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.

Come riportato in precedenza, i principali strumenti finanziari del Gruppo F.I.L.A. includono le attività finanziarie quali conti correnti bancari e depositi a breve, finanziamenti e passività finanziarie verso banche a breve e lungo termine. L'obiettivo è quello di finanziare l'attività operativa e straordinaria del Gruppo F.I.L.A.

In aggiunta, il Gruppo F.I.L.A. ha in essere crediti e debiti commerciali scaturenti dalla propria attività di "core business".

Informativa ai sensi dell'IFRS 7

Nella tabella che segue sono riportati i valori contabili per ogni classe identificata dall'IFRS 9, come richiesto dall'IFRS 7. Tale valore contabile coincide generalmente con la valutazione al costo ammortizzato delle Attività/passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti derivati valutati al fair value. Per il valore equo si rimanda alle note illustrative delle singole poste.

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 Attinvità e passività
al FV rilevato a CE
complessivo
Attività e Passività al
costo ammortizzato
Totale
Attività Non Correnti
Attività Finanziarie Non Correnti Nota 3 3.284 3.284 3.284
Attività Correnti
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 352 352 352
Crediti Commerciali ed Altri Crediti Nota 9 151.617 151.617 151.617
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti Nota 10 157.602 157.602 157.602
Passività Non Correnti
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 (519.884) (519.884) (519.884)
Strumenti Finanziari Nota 17 (5.102) (5.102) (5.102)
Passività Correnti
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 (86.212) (86.212) (86.212)
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 (105.537) (105.537) (105.537)
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 Attinvità e passività
al FV rilevato a CE
complessivo
Attività e Passività al
costo ammortizzato
Totale
Attività Non Correnti
Attività Finanziarie Non Correnti Nota 3 3.918 1.053 2.865 3.918
Attività Correnti
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 419 419 419
Crediti Commerciali ed Altri Crediti Nota 9 132.768 132.768 132.768
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti Nota 10 38.558 38.558 38.558
Passività Non Correnti
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 (178.889) (178.889) (178.889)
Strumenti Finanziari Nota 17 (35) (35) (35)
Passività Correnti
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 (99.673) (99.673) (99.673)
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 (96.263) (96.263) (96.263)

Le passività finanziarie oggetto di valutazione al costo ammortizzato sono principalmente riferite al nuovo finanziamento sottoscritto da F.I.L.A. S.p.A. e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) in data 4 giugno 2018. Tale finanziamento è stato contratto dalle due società con un pool di banche composto da UniCredit S.p.A. in qualità di "Global Coordinator", Banca IMI S.P.A., Mediobanca Banca di

Credito Finanziario S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro e Banco BPM S.p.a. in qualità di "Mandated Lead Arranger" ed UniCredit Bank AG in qualità di "Security Agent", e finalizzato alla realizzazione dell'operazione straordinaria di acquisto della società Pacon Holding Company capogruppo del Gruppo Pacon. Si precisa inoltre che parte del finanziamento erogato a F.I.L.A. S.p.A. è stato utilizzato per il rimborso del precedente finanziamento contratto nel corso del 2016 (a sostegno delle operazioni M&A relative all'acquisizione del Gruppo Daler-Rowney Lucas, del Gruppo Canson e di St. Cuthberts Holding) e successivamente incrementato nei primi mesi del 2018 con una ulteriore estensione di 30.000 migliaia di Euro. Alla sottoscrizione del nuovo Senior Facility Agreement in data 4 giugno 2018 il finanziamento esistente è stato estinto per un ammontare complessivo pari a 220.276 migliaia di Euro.

Il dettaglio di seguito riportato mostra l'ammontare dei ciascuna Facility e della Revolving Credit Facility alla data di erogazione del finanziamento:

valori in migliaia di Euro Quota capitale
F.I.LA. S.p.A.
Quota capitale
Dixon Ticonderoga
Company (U.S.A.)
Totale
Finanziamento
Facility A 75.000 75.000 150.000
Facility B 90.000 155.000 245.000
Facility C 125.000 0 125.000
RCF(1) 5.662 20.708 26.370
Totale 295.662 250.708 546.370

(1) Revolving Credit Facility utilizzabile per un ammontare massimo pari a 50.000 migliaia di Euro.

La linea Facility A (150.000 migliaia di Euro) prevede un piano di rimborso in 8 rate semestrali a partire dal mese di dicembre 2019 mentre le due linee Facility B (245.000 migliaia di Euro) e Facility C (125.000 migliaia di Euro) sono dei Bullet loan con rimborso fissato in unica soluzione rispettivamente il 4 giugno 2024 e il 4 giugno 2023. La Revolving Credit Facility invece prevede l'erogazione di tranche a breve termine, da 1, 3 o 6 mesi, per un importo massimo pari a 50.000 migliaia di Euro

F.I.L.A. S.p.A., Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) e Canson SAS (Francia), in un'ottica di copertura dalla variabilità dei tassi di interesse sottostanti i finanziamenti strutturati contratti, hanno sottoscritto strumenti derivati di copertura. Gli Interest Rate Swap, strutturati con pagamenti di un tasso fisso contro variabile, sono stati qualificati come derivati di copertura e trattati coerentemente a quanto disposto dallo IAS 39 in materia di hedge accounting. Il fair value al 31 dicembre 2018 di tali

strumenti ammonta a 5.102 migliaia di Euro ("Strumenti Finanziari" passivi in Canson SAS), l'adeguamento a fair value è stato rilevato come riserva di patrimonio.

In conformità all'IFRS 7, si riportano di seguito gli effetti prodotti a conto economico e patrimonio netto con riferimento a ciascuna categoria di strumenti finanziari in essere nel Gruppo negli esercizi 2018 e 2017, che comprendono principalmente gli utili e le perdite derivanti dall'acquisto e dalla vendita di attività o passività finanziarie nonché dalle variazioni di valore degli strumenti finanziari valutati al fair value e dagli interessi attivi/passivi maturati sulle attività/passività finanziarie valutate al costo ammortizzato.

Gli utili e le perdite finanziarie sono contabilizzate nel conto economico:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Interessi Attivi da Depositi Bancari 105 39
Totale proventi finanziari 105 39
Interessi Passivi da Passività Finanziarie Valutate al Costo Ammortizzato*
Proventi su Cambi Netti per Operazioni Finanziarie
(12.249)
(845)
(960)
1.081
Totale oneri finanziari (13.094) 121
Totale oneri finanziari netti (12.989) 160

*Interessi maturati sul solo finanziamento strutturato contratto nel corso dell'esercizio 2018 da F.I.L.A. S.p.A. e Dixon Ticonderoga (U.S.A.)

Si espone di seguito il dettaglio per categoria dei finanziamenti passivi in essere classificati come non correnti; la classificazione nel bilancio del Gruppo F.I.L.A. segue il criterio temporale di estinzione come sancito dai contratti sottostanti ciascuna passività.

Per maggiori dettagli in merito alla composizione delle passività finanziarie si rimanda alla "Nota 13.A - Passività Finanziarie".

valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017
Passività finanziarie non correnti 524.987 178.924
Banche c/Capitale da Terzi
Banche c/Interessi da Terzi
526.352
(7.573)
181.820
(3.400)
Banche 518.779 178.420
Altri Finanziatori c/Capitale da Terzi
Altri Finanziatori c/Interessi da Terzi
1.133
(28)
513
(44)
Altri finanziatori 1.105 469
Finanziamenti scadenti oltre esercizio 519.884 178.889
Strumenti Finanziari c/capitale 5.102 35
Strumenti finanziari 5.102 35

La voce "Altri finanziatori" include la quota non corrente dei finanziamenti erogati da altri finanziatori o le quote non correnti di leasing finanziari.

Il saldo complessivo al 31 dicembre 2018 è pari a 519.884 migliaia di Euro, di cui 518.779 inerenti a finanziamenti bancari, 1.105 migliaia di Euro a finanziamenti erogati da altri finanziatori e 5.102 migliaia di Euro relativi all'Interest Rate Swap iscritti in capo a F.I.LA. S.p.A., Dixon Ticonderoga (U.S.A.) e Canson SAS (Francia).

valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017
Passività finanziarie correnti 86.211 99.673
Banche c/Capitale da Terzi 73.111 72.875
Banche c/Interessi da Terzi 2.067 254
Banche 75.178 73.130
Altri Finanziatori c/Capitale da Terzi 196 8.249
Altri Finanziatori c/Interessi da Terzi (13) (10)
Altri finanziatori 182 8.239
Scoperti Bancari c/Capitale da Terzi 10.771 18.133
Scoperti Bancari c/Interessi da Terzi 80 172
Scoperti bancari 10.851 18.305
Finanziamenti scadenti entro esercizio 86.211 99.673

Il saldo complessivo al 31 dicembre 2018 è pari a 86.211 migliaia di Euro, di cui 75.178 migliaia di Euro inerenti a finanziamenti bancari, 182 migliaia di Euro relativi finanziamenti erogati da altri finanziatori e 10.851 migliaia di Euro a scoperti bancari.

Si riportano nel seguito i crediti in essere al 31 dicembre 2018:

valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
Crediti Commerciali 135.549 118.701 16.848
Crediti Tributari 4.521 5.198 (677)
Altri Crediti 6.466 5.560 906
Ratei e Risconti Attivi 5.081 3.309 1.772
Totale 151.617 132.768 18.849

I debiti in essere al 31 dicembre 2018 sono di seguito esposti:

valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
Debiti Commerciali 75.297 68.374 6.924
Debiti Tributari 9.053 7.096 1.956
Altri Debiti 19.949 19.416 533
Ratei e Risconti Passivi 1.238 1.377 (139)
Totale 105.537 96.263 9.274

Per i dettagli circa i "Debiti Commerciali ed Altri Debiti" e "Crediti Commerciali ed Altri Crediti" si rimanda alla "Nota 9.A – Crediti Commerciali e Altri Crediti" ed alla "Nota 19 – Debiti Commerciali e Altri Debiti".

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale finanziaria al fair value l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base della gerarchia di livelli che evidenzi i valori utilizzati per la determinazione del fair value.

I differenti livelli della gerarchia del fair value sono definiti come segue:

  • Livello 1: quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Si rimanda alle specifiche Note di bilancio per la classificazione degli strumenti finanziari sulla base della gerarchia di livelli di fair value.

Sensitivity analysis

Ai sensi dell'IFRS 7 e a completamento di quanto illustrato nella "Relazione degli Amministratori sulla Gestione – Informazioni e Gestione dei Rischi Finanziari di Impresa", di seguito si espone:

Rischio di Cambio

Esposizione netta per le valute più significative:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
valori in migliaia USD MXN CNY USD MXN CNY
Crediti Commerciali 49.104 819.947 3.796 41.392 677.105 2.427
Attività Finanziarie 984 7.064 1.636 912 7.080 533
Passività Finanziarie (296.815) (604.143) (12.056) (21.671) (505.139) (37.204)
Debiti Commerciali (13.063) (177.671) (27.798) (16.426) (138.360) (27.308)
Esposizione patrimoniale netta (259.789) 45.197 (34.422) 4.207 40.686 (61.551)

Cambi di chiusura applicati:

Cambio di Chiusura
Valuta 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
USD /€ 1,145 1,199
MXN /€ 22,492 23,661
CNY /€ 7,875 7,804

Effetto dell'incremento del 10% del rapporto con l'Euro:

Variazioni Patrimonio Netto
Valuta 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
USD /€ (20.626) 319
MXN /€ 183 156
CNY /€ (397) (717)
Totale (20.841) (242)

La variazione patrimoniale, in conseguenza di un'oscillazione positiva del 10% nei tassi di cambio delle principali valute estere nei confronti dell'Euro, sarebbero circa pari a negativi 20.841 migliaia di Euro (242 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Rischio di Tasso d'Interesse

La politica del Gruppo F.I.L.A. attualmente è di rimanere nell'area del tasso variabile, monitorando l'andamento delle curve dei tassi di interesse.

Di seguito, sono esposte le attività e passività finanziarie a tasso variabile:

valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017
Passività Finanziarie 611.199 278.598
Attività/passività finanziarie a tasso variabile 611.199 278.598

Gli strumenti finanziari a tasso variabile includono tipicamente le disponibilità liquide, i finanziamenti concessi ad alcune società del Gruppo e parte dei debiti finanziari.

Un'ipotetica variazione di 100 "basis point" nel livello dei tassi di interesse applicabile alle attività e passività finanziarie a tasso variabile in essere al 31 dicembre 2018 comporterebbe una variazione sia economica che patrimoniale, su base annua, di seguito esposta.

valori in migliaia di Euro Patrimonio Netto
+ 100 bps - 100 bps
31 Dicembre 2018
Attività/Passività Finanziarie a Tasso Variabile 6.112 (6.112)
31 Dicembre 2017
Attività/Passività Finanziarie a Tasso Variabile 2.786 (2.786)

Le medesime variabili sono state mantenute per determinare l'impatto economico e variazione patrimoniale al 31 dicembre 2018.

Di seguito, sono riepilogati per scadenza, come da relativi contratti, le quote capitali delle attività e passività finanziarie del Gruppo F.I.L.A. per l'esercizio 2018 e 2017 secondo il criterio temporale di estinzione, coerentemente con la "Nota 13.A - Passività Finanziarie":

31 dicembre 2018
valori in migliaia di Euro
Entro
12 mesi
Entro
1-2 anni
Entro
2-3 anni
Entro
3-4 anni
Entro
4-5 anni
Totale
Attività finanziarie
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti 157.602 - - - - 157.602
Finanziamenti e Crediti 352 - - - 474 826
Passività finanziarie
Passività Finanziarie verso Banche (1) 86.029 49.256 52.930 58.552 358.041 604.808
Altri Finanziamenti 183 231 47 6 821 1.288
Flussi netti previsti 71.742 (49.487) (52.977) (58.558) (358.388) (447.668)

(1) La quota capitale delle passività finanziarie bancarie ammonta complessivamente a 612,381 migliaia, la quota a medio lungo termine è stata rettificata considerando un aggiustamento per amortized cost pari a 7.573 migliaia di Euro. Pertanto il valore netto esposto in tabella ammonta a 604.808 migliaia di Euro

31 dicembre 2017
valori in migliaia di Euro
Entro
12 mesi
Entro
1-2 anni
Entro
2-3 anni
Entro
3-4 anni
Entro
4-5 anni
Totale
Attività finanziarie
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti 38.558 - - - - 38.558
Finanziamenti e Crediti 352 - - - 6 358
Passività finanziarie
Passività Finanziarie verso Banche (1) 75.875 30.501 36.970 20.500 90.449 251.295
Altri Finanziamenti 8.239 109 118 82 160 8.708
Flussi netti previsti (45.204) (30.610) (37.088) (20.582) (90.603) (221.086)

(1) La quota capitale delle passività finanziari bancarie ammonta complessivamente a 254.695 migliaia, la quota a medio lungo termine è stata rettificata considerando un aggiustamento per amortized cost pari a 3.400 migliaia di Euro. Pertanto il valore netto esposto in tabella ammonta a 251.296 migliaia di Euro

Rischio di Credito

Il rischio di credito può essere definito come la possibilità di incorrere in una perdita finanziaria per inadempienza in capo alla controparte dell'obbligazione contrattuale.

I dati dell'esercizio 2018 comprendono gli effetti dell'adozione dell'IFRS 9 e sono espressi secondo le nuove modalità indicate dall'IFRS 7 (modificato a seguito dell'introduzione dell'IFRS 9). Il Gruppo si è avvalso dell'opzione prevista dall'IFRS 9 di non rideterminare le informazioni comparative degli esercizi precedenti, riesponendo ai soli fini della completezza le tabelle del rischio di credito relative allo scorso esercizio.

Le tabelle a livello complessivo non sono direttamente confrontabili in quanto, il fondo svalutazione crediti è stato determinato nel 2018 con il metodo dell'expected credit losses, di seguito ECL, (in applicazione dell'IFRS 9) in sostituzione del metodo incurred losses utilizzato nel 2017.

Al 31 dicembre 2018 la voce "Crediti commerciali e gli Altri crediti", pari a complessivi 151.617 migliaia di Euro (132.768 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) sono esposti al netto del relativo fondo svalutazione crediti pari a 7.361 migliaia di Euro (5.262 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Si riporta nel seguito l'ageing dei crediti commerciali al 31 dicembre 2018 (135.549 migliaia di Euro) comparato con il dato al 31 dicembre 2017:

CREDITI COMMERCIALI LORDI: AGEING
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
A scadere 95.751 79.320 16.431
Scaduti tra 0-60 giorni 25.258 23.238 2.020
Scaduti tra 60-120 giorni 8.018 7.295 723
Scaduti oltre 120 giorni 6.522 8.848 (2.326)
Valore complessivo 135.549 118.701 16.848

Sono inoltre di seguito riportati i crediti commerciali classificati in base alla tipologia di creditore:

CREDITI COMMERCIALI: CANALE
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Grossisti 48.944 39.192 9.752
Fornitori Scuola/Ufficio 13.408 12.130 1.277
Grande Distribuzione 35.749 36.214 (464)
Dettaglio 27.508 19.743 7.764
Distributori 6.673 6.056 617
Promozionali & B2B 1.531 3.385 (1.854)
Altro 1.735 1.981 (246)
Totale 135.549 118.701 16.848

In conclusione si propone il dettaglio dei crediti commerciali per area geografica:

CREDITI COMMERCIALI: AREA GEOGRAFICA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Europa 34.178 36.603 (2.425)
Nord America 45.676 36.136 9.540
Centro/Sud America 46.190 38.643 7.547
Asia 6.462 5.000 1.462
Resto del mondo 3.043 2.319 724
Totale 135.549 118.701 16.848

Ambiente e Sicurezza

Gli aspetti relativi alle tematiche "Ambiente e Sicurezza" sono gestiti a livello locale dalle società del Gruppo F.I.L.A. in ottemperanza alle normative di riferimento vigenti e nell'ambito della "policy di Gruppo" in materia.

Il Gruppo F.I.L.A. prevede per ogni singola entità locale un referente responsabile per "Ambiente e la Sicurezza", facenti capo ai rispettivi C.E.O., che a loro volta risultano essere i referenti locali verso la società Capogruppo F.I.L.A. S.p.A.

Con riferimento a F.I.L.A. S.p.A. le tematiche "Ambiente e Sicurezza" sono gestite con il supporto, da molti anni, di una società di consulenza specializzata. Le attività sviluppate dalla F.I.L.A. S.p.A. sono coerenti con la normativa ambientale e sulla sicurezza dei lavoratori (D. Lgs. 626 e N. 81 del 09 aprile 2008). Lo smaltimento rifiuti viene effettuato regolarmente e le movimentazioni di carico e scarico sono regolarmente registrate sui registri vidimati.

La Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. è certificata secondo l'ISO 14001:2015 in materia di gestione ambientale e lo standard British Standard OHSAS 18001:2007 – "Occupational Health and Safety Assessment Series" in materia di Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza del Lavoro. Nello svolgimento della propria attività per la gestione e il miglioramento del proprio Sistema di Gestione della Sicurezza e Salute sul Lavoro, la Capogruppo ha individuato e definito, nell'ambito del Sistema di Gestione di Salute e Sicurezza sul Lavoro secondo la OHSAS 18001, i seguenti processi, che monitora regolarmente:

  • definizione delle politiche sulla sicurezza
  • fattori di rischio e conformità legislativa
  • valutazione e significatività dei fattori di rischio
  • definizione degli obiettivi e dei traguardi
  • riesame della direzione e Programma per la Sicurezza.

Anche Canson Francia è certificata secondo gli standard BS OHSAS 18001 in materia di Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza del Lavoro e ISO 14001:2015 in materia di gestione ambientale.

Nel corso dell'esercizio non sono emerse problematiche di rilievo in riferimento alle tematiche ambientali e sulla sicurezza. Si precisa che, è in corso una bonifica sul terreno di proprietà della controllata americana è afferente ad una pregressa attività produttiva svolta sul sito ante acquisizione da parte di F.I.L.A. S.p.A.

La società, in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016, ha predisposto la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che costituisce una relazione

distinta. La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2018, redatta secondo lo standard di rendicontazione "GRI Standards" e sottoposta ad esame limitato da parte di KPMG S.p.A., è disponibile sul sito internet del Gruppo.

Personale

Il Gruppo FILA a fine 2018 conta 9.560 dipendenti (8.439 al 31 dicembre 2017), di cui oltre il 99% con contratto di lavoro a tempo pieno. Il 47% della forza lavoro è composta da donne, che rappresentano il 70% dei contratti di lavoro part time.

La variazione è di 1.121 unità e si concentra principalmente nell'area asiatica, in particolare, riguarda la società indiana DOMS Industries Pvt Ltd che nel corso dell'esercizio ha avviato importanti progetti di espansione degli stabilimenti in essere.

La variazione in aumento del personale nell'area Nord America è dovuta all'apporto del personale del Gruppo Pacon a seguito dell'acquisizione in Giugno 2018.

Di seguito, si riportano due tabelle relative alla ripartizione della forza lavoro del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 rispettivamente per area geografica e categorie lavorative:

Europa Nord
America
Centro - Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Totale
31 Dicembre 2017 1.099 206 1.836 5.263 35 8.439
31 Dicembre 2018 1.076 705 1.860 5.886 33 9.560
Variazione (23) 499 24 623 (2) 1.121

A livello mondiale, la maggior parte del personale del Gruppo F.I.L.A. opera in Asia (con oltre il 61,6% del personale del Gruppo a fine 2018), seguito dal Centro e Sud America (19,5%), Europa (11%), Nord America e Resto del Mondo. La maggiore popolazione aziendale corrisponde infatti alle nazioni in cui sono presenti i principali siti produttivi del Gruppo (India, Cina e Messico).

PERSONALE - FORZA LAVORO EFFETTIVA
Manager Quadri/
Impiegati
Operai Totale
31 Dicembre 2017 181 1.819 6.439 8.439
Incrementi 23 586 5.152 5.761
Decrementi 35 536 4.603 5.174
Avanzamento di carriera 7 (7) - -
Variazione area consolidamento 66 86 382 534
31 Dicembre 2018 242 1.948 7.370 9.560
Variazione 61 129 931 1.121

L'organico medio 2018 del Gruppo F.I.L.A. è pari a 9.000 unità, maggiore di 918 unità rispetto all'analogo dato al 31 dicembre 2017.

Europa Nord
America
Centro - Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Totale
Manager 97 32 16 23 6 174
Quadri/Impiegati 434 66 400 842 17 1.759
Operai 576 91 1.386 4.084 12 6.149
31 Dicembre 2017 1.107 189 1.802 4.949 35 8.082
Manager 101 62 15 24 6 207
Quadri/Impiegati 433 114 422 901 17 1.887
Operai 555 280 1.411 4.649 10 6.906
31 Dicembre 2018 1.089 456 1.848 5.574 33 9.000
Variazione (19) 267 46 625 (2) 918

Si espongono i bonus ricevuti dai Manager del Gruppo F.I.L.A. nell'esercizio corrente:

BENEFIT ED ALTRI INCENTIVI PER I MANAGER
valori in migliaia di Euro Dicembre
2018
Dicembre
2017
Natura
Bonus 1.685 1.888 Perfomance Bonus
Valore complessivo 1.685 1.888

Nel corso del 2018 e come del resto negli anni precedenti, il personale del Gruppo F.I.L.A. ha perseguito corsi di formazione e di aggiornamento, in particolare nelle aree amministrative, al fine di mantenere degli idonei ed adeguati standard professionali conformemente alle "policy di Gruppo".

Corporate Governance

Per ogni informazione in tema di corporate governante si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, redatta ai sensi dell'art. 123 bis del TUF, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società contestualmente alla Relazione sulla Gestione messa a disposizione dalla Società presso la sede legale della Società, nonché sul sito internet del Gruppo (www.filagroup.it – sezione Governance)

Si precisa che le informazioni di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 123-bis del D. Lgs. n. 58/1998 sono contenute nella separata "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari", la quale rinvia per talune informazioni inerenti alle remunerazioni alla "Relazione sulla Remunerazione" redatta ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. n. 58/1998 entrambe tali Relazioni, approvate dal Consiglio di Amministrazione, vengono pubblicate nei termini previsti sul sito internet della Società www.filagroup.it.

Informazioni ai sensi degli art. 70 e 71 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999

Con effetto a decorrere dal 21 ottobre 2013 il Consiglio di Amministrazione di Space S.p.A. (oggi F.I.L.A. S.p.A.) in relazione alle disposizioni degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e successive modifiche ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dal predetto regolamento CONSOB in ipotesi di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

Nella seguente tabella esponiamo gli emolumenti complessivi riconosciuti ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale per la carica ricoperta nella società F.I.L.A. S.p.A. nonché i compensi di altra natura, nel qual caso "performance bonus e compensi una tantum", ricevuti al 31 dicembre 2018.

Emolumento per la Carica Altri Compensi
valori in migliaia di Euro Ricoperta (Bonus)
Amministratori 1.500 824
Sindaci 73 -
Valore complessivo 1.573 824

Per maggiori informazioni si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione pubblicata sul sito internet della società www.filagroup.it.

L'Assemblea degli Azionisti della società F.I.L.A. S.p.A. ha deliberato, in data 20 febbraio 2015, di nominare la società di revisione KPMG S.p.A. quale soggetto incaricato, per gli esercizi 2015-2023, dell'attività di controllo contabile di cui all'art. 2409–ter del Codice Civile e della revisione contabile del bilancio della società F.I.L.A. S.p.A. e del bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A.

Prospetto di Riconciliazione tra il Patrimonio Netto della Capogruppo e il Patrimonio Netto del Consolidato

valori in migliaia di Euro Patrimonio Netto 31
dicembre 2017
Variazioni
Patrimoniali
Risultato netto
Esercizio 2018
Patrimonio Netto 31
dicembre 2018
Bilancio F.I.L.A. S.p.A. 168.282 90.775 6.633 265.689
Effetto Consolidamento dei bilanci delle controllate 73.503 (5.064) 2.114 70.553
Riserva di Conversione (26.836) 4.312 (22.524)
Bilancio Consolidato di Gruppo F.I.L.A. 214.949 90.023 8.747 313.719
Patrimonio netto di Terzi 24.628 (1.252) 1.714 25.090
Bilancio Consolidato 239.577 88.771 10.461 338.809

*****************************

Signori Azionisti di F.I.L.A. S.p.A.,

Sottoponiamo alla Vostra approvazione il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal prospetto del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario e dalle note illustrative, con i relativi allegati, che chiude con utile d'esercizio di 6.632.580,32 Euro, e Vi proponiamo:

    1. di destinare l'utile d'esercizio a "Riserva legale" per 331.629,02 Euro, come stabilito dall'articolo 2430 del Codice Civile, e di destinare la parte residuale pari a 2.231.292,10 Euro ad "Utili Portati a Nuovo";
    1. di distribuire la parte residuale dell'"Utile d'Esercizio" per complessivi 4.069.659,20 Euro a titolo di dividendo e, quindi, di distribuire un dividendo pari ad Euro 0,08 per ciascuna delle 50.870.740 azioni attualmente in circolazione, restando inteso che, nel caso in cui il numero totale delle azioni della Società attualmente in circolazione dovesse aumentare, l'importo complessivo del dividendo resterà immutato e quello unitario si intenderà automaticamente adeguato al nuovo numero di azioni; il dividendo sarà messo in pagamento con data di stacco, record date e data di pagamento rispettivamente il 20, 21 e 22 maggio 2019.

Il Consiglio di Amministrazione IL PRESIDENTE Dr. GIANNI MION

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'Esercizio F.I.L.A. S.p.A.

BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO F.I.L.A. E D'ESERCIZIO DI F.I.L.A. S.p.A. AL 31 DICEMBRE 2018

III - Bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2018

Prospetti contabili di bilancio consolidato

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Attività 1.158.778 675.970
Attività Non Correnti 575.032 316.837
Attività Immateriali Nota 1 445.924 208.091
Immobili, Impianti e Macchinari Nota 2 104.472 88.355
Attività Finanziarie Non Correnti Nota 3 3.284 3.918
Partecipazioni Valutate al Patrimonio Netto Nota 4 767 782
Altre Partecipazioni Nota 5 31 31
Attività per Imposte Anticipate Nota 6 20.554 15.660
Attività Correnti 583.746 359.133
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 352 419
Attività per Imposte Correnti Nota 7 11.743 8.689
Rimanenze Nota 8 262.432 178.699
Crediti Commerciali ed Altri Crediti Nota 9 151.617 132.768
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti Nota 10 157.602 38.558
Passività e Patrimonio Netto 1.158.778 675.970
Patrimonio Netto Nota 12 338.809 239.577
Capitale Sociale 46.799 37.261
Riserve 109.234 23.872
Utili (Perdite) Riportate a Nuovo 148.939 138.049
Utile (Perdita) dell'Esercizio 8.747 15.767
Patrimonio Netto di Gruppo 313.719 214.949
Patrimonio Netto di Terzi 25.090 24.628
Passività Non Correnti 614.979 229.092
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 519.884 178.889
Strumenti Finanziari Nota 17 5.102 35
Benefici a Dipendenti Nota 14 10.931 8.736
Fondi per Rischi ed Oneri Nota 15 3.668 2.095
Passività per Imposte Differite Nota 16 75.341 39.241
Altri Debiti Nota 19 53 96
Passività Correnti 204.990 207.301
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 86.212 99.673
Fondi per Rischi ed Oneri Correnti Nota 15 3.569 2.917
Passività per Imposte Correnti Nota 18 9.672 8.448
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 105.537 96.263

Prospetto del Conto Economico Complessivo

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
valori in migliaia di Euro
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni Nota 20 588.747 510.354
Altri Ricavi e Proventi
Totale Ricavi
Nota 21 8.607
597.354
18.300
528.654
Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci Nota 22 (289.485) (227.453)
Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi Nota 23 (125.522) (115.701)
Altri Costi Diversi Nota 24 (9.172) (19.338)
Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Prodotti Finiti Nota 22 20.742 13.245
Costo del Lavoro
Ammortamenti Nota 25 (120.407) (106.283)
Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri Crediti Nota 26 (23.537) (17.759)
Ripristini (Svalutazioni) di Altre Attività Nota 27
Nota 28
(878)
(71)
(1.963)
(134)
Totale Costi Operativi (548.330) (475.386)
Risultato Operativo 49.024 53.268
Proventi Finanziari Nota 29 7.878 3.118
Oneri Finanziari Nota 30 (34.312) (25.543)
Proventi (Oneri) da Partecipazioni Valutate con il Metodo del Patrimonio Netto Nota 32 15 66
Risultato della Gestione Finanziaria (26.419) (22.359)
Utile prima delle Imposte 22.605 30.909
Imposte sul Reddito
(14.378) (15.719)
Imposte Differite ed Anticipate
Totale Imposte
2.234 2.177
Nota 33 (12.144) (13.542)
Risultato delle Attività Operative in Esercizio 10.461 17.367
Risultato del Periodo 10.461 17.367
Attribuibile a:
Risultato del periodo attribuibile ad interessenze di terzi 1.714 1.600
Risultato del periodo attribuibile ai soci della controllante 8.747 15.767
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che possono essere riclassificati
successivamente nel risultato dell'esercizio
(2.686) (16.973)
Differenza di Traduzione rilevata a Patrimonio Netto 3.434 (17.529)
Adeguamento Fair Value dei Derivati di Copertura (6.120) 556
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che non possono essere
riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio
(5.618) 1.782
Utili/(Perdite) Attuariali per Benefici a Dipendenti rilevati direttamente a Patrimonio Netto (1.980) 2.387
Imposte su Proventi e Oneri rilevati direttamente a Patrimonio Netto 364 (605)
Costi di Transazione su Aumento di Capitale Sociale (5.551) -
Imposte su Proventi e Oneri rilevati direttamente a Patrimonio Netto 1.549 -
Altri Componenti di Conto Economico Complessivo al netto degli effetti fiscali (8.304) (15.191)
Risultato del Conto Economico Complessivo 2.157 2.176
Attribuibile a:
Risultato del periodo attribuibile ad interessenze di terzi 802 154
Risultato del periodo attribuibile ai soci della controllante 1.355 2.022
Risultato per azione:
diluito base 0,20
0,19
0,38
0,38

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto

valori in migliaia di Euro Capitale Sociale Riserva Legale Riserva
Sovrapprezzo Azioni
Utili/Perdite Attuariali Altre Riserve Differenza di Traduzione Utili/(Perdite)
Portati a Nuovo
Utile/(Perdita)
dell'Esercizio di Gruppo
Patrimonio Netto di
Gruppo
Capitale e Riserve di
Terzi
Utile/(Perdita)
di Terzi
Patrimonio Netto di Terzi Patrimonio Netto Totale
31 dicembre 2016 37.171
3
7.434 65.349 (3.303) (23.026) (10.904) 120.767 20.993 214.481 23.510 979 24.489 238.970
Utili/(Perdite) di periodo 15.767 15.767 1.600 1.600 17.367
Altre Variazioni dell'esercizio 90 1.632 2.622 (15.932) (11.588) (1.295) (1.295) (12.883)
Risultato del periodo e utili (perdite)
rilevate direttamente a patrimonio netto
90 -
-
1.632 2.622 (15.932) -
15.767
4.179 (1.295) 1.600 305 4.484
Destinazione risultato dell'esercizio 2015 20.993 (20.993) - 979 (979) - -
Destinazione riserve - - -
Distribuzione di dividendi (3.711) (3.711) (166) (166) (3.877)
31 dicembre 2017 37.261 7.434 65.349 (1.671) (20.404) (26.836) 138.049 15.767 214.949 23.028 1.600 24.628 239.577
Rettifica alla data di applicazione iniziale
dell'IFRS 15 (al netto delle imposte)
- - - - - - -
-
- -
-
- -
Rettifica alla data di applicazione iniziale
dell'IFRS 9 (al netto delle imposte)
- - - - - -
(1.157)
- (1.157) -
-
- (1.157)
Saldo rideterminato al 1° gennaio 2018 37.261 7.434 65.349 (1.671) (20.404) (26.836) 136.892 15.767 213.792 23.028 1.600 24.628 238.420
Utili/(Perdite) di periodo 8.747 8.747 1.714 1.714 10.461
Aumento Capitale Sociale 9.538 90.422 99.960
Oneri Correlati all'Aumento del Capitale
Sociale (al netto degli effetti fiscali)
(4.002) (4.002)
Altre Variazioni dell'esercizio (1.582) (3.788) 4.312 (1.058) (913) (913) (1.971)
Risultato del periodo e utili (perdite)
rilevate direttamente a patrimonio netto
9.538 -
86.420
(1.582) (3.788) 4.312 -
8.747
103.647 (913) ,
1.714
801 104.448
Destinazione risultato dell'esercizio 2017 15.767 (15.767) - 1.600 (1.600) - -
Distribuzione di dividendi (3.720) (3.720) (339) (339) (4.059)
31 dicembre 2018 46.799 7.434 151.769 (3.253) (24.192) (22.524) 148.939 8.747 313.719 23.376 1.714 25.090 338.809

Note:

1) I dati al 31.12.2018 corrispondono ai dati del bilancio consolidato di F.I.L.A. S.p.A. chiuso al 31.12.2018 così come approvato dall'Assemblea degli azionisti di F.I.L.A. S.p.A. in data 18 aprile 2019.

2) Per dettagli in merito alla movimentazione delle poste del patrimonio netto si rimanda alla Nota 12 delle Note Illustrative al bilancio consolidato.

Rendiconto Finanziario consolidato

Valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Risultato del Periodo 10.461 17.367
Rettifiche per costi non monetari ed altro: 70.922 60.724
Ammortamenti delle Attività Immateriali e degli Immobili, Impianti e Macchinari Nota 1 - 2 - 26 23.537 17.759
Svalutazioni e Ripristini di valore delle Attività Immateriali e degli Immobili, Impianti e
Macchinari
Nota 1 - 2 - 28 71 135
Svalutazione Crediti e Magazzino Nota 9 - 27 (85) (379)
Accantonamenti per TFR e per Benefici a Dipendenti Nota 14 3.266 5.310
Accantonamento al Fondo per Rischi ed Oneri Nota 15 3.512 0
Effetto cambio attività e passività in valuta su Operazioni Commerciali Nota 24 2.327 2.065
Plusvalenze/Minusvalenze da cessione Attività Immateriali e Immobili, Impianti e Macchinari Nota 21 (269) (68)
Proventi ed Oneri Finanziari Netti Nota 30 - 29 26.434 22.425
Proventi ed Oneri da Partecipazioni Nota 32 (15) (66)
Totale Imposte Nota 33 12.144 13.542
Integrazioni per: (20.037) (21.378)
Pagamento Imposte sul Reddito Nota 7 - 18 - 33 (16.866) (14.849)
Differenze Cambio Non realizzate su Attività e Passività in valuta Nota 31 (3.352) (2.832)
Differenze cambio realizzate su Attività e Passività in valuta Nota 31 181 (3.697)
Flusso di Cassa da Attività Operativa prima delle Variazioni del CCN 61.346 56.712
Variazioni del Capitale Circolante Netto: (11.605) (33.069)
Variazione Rimanenze Nota 8 (19.779) (10.818)
Variazione Crediti Commerciali e Altri Crediti Nota 9 24.855 (28.495)
Variazione Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 (12.662) 9.906
Variazione Altre attività /Altre passività Nota 15 - 16 - 6 (1.321) (863)
Variazione TFR e Benefici a Dipendenti Nota 14 (2.698) (2.799)
Flusso di Cassa Netto da Attività Operativa 49.741 23.643
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Attività Immateriali Nota 1 (8.163) (2.051)
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Immobili, Impianti e Macchinari Nota 2 (15.207) (21.848)
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Partecipazioni valutate al Patrimonio Netto al netto di
Proventi/Oneri e Rettifiche di Valore
Nota 4 - 32 - (197)
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Partecipazioni Nota 5 - 990
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Altre Attività Finanziarie Nota 3 193 137
Acquisto quote partecipative nel Gruppo Pacon (214.961) -
Interessi ricevuti Nota 29 870 139
Flusso di Cassa Netto da Attività di Investimento (237.268) (22.830)
Totale Variazione Patrimonio Netto Nota 12 97.712 (3.833)
Oneri Finanziari Nota 30 (26.023) (8.425)
Totale Incremento/Decremento Finanziamenti ed altre Passività finanziarie Nota 13 333.388 (23.951)
Flusso di Cassa Netto da Attività di Finanziamento 405.077 (36.209)
Differenza di traduzione Nota 12 3.433 (17.529)
Altre variazioni patrimoniali non monetarie (7.854) 19.416
Flusso di Cassa Netto dell'Esercizio 213.129 (33.509)
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti al netto dei Conti Correnti Bancari Passivi all'inizio del
periodo
20.426 53.973
Disponibilità Liquide ed Equivalenti al netto dei Conti Correnti Bancari Passivi all'inizio del
periodo (variazione area di consolidamento)
(86.724) (39)
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti al Netto dei Conti Corrente Bancari Passivi a fine
periodo
146.831 20.425

1) Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, a dicembre 2018, sono pari a 157.602 migliaia di Euro; i conti correnti passivi sono pari a 10.771 migliaia di Euro al netto della quota relativa agli interessi.

2) Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, a dicembre 2017, sono pari a 38.558 migliaia di Euro; i conti correnti passivi sono pari a 18.133 migliaia di Euro al netto della quota relativa agli interessi.

3) I flussi finanziari sono stati presentati utilizzando il metodo indiretto. Al fine di fornire un'adeguata e più accurata esposizione dei singoli flussi, si è provveduto a scorporarli dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria (inclusa la conversione delle poste patrimoniali in valuta diversa dall'Euro), ove significativi. Tali effetti sono stati aggregati ed inclusi nella voce "Altre variazioni non monetarie".

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'Esercizio F.I.L.A. S.p.A.

valori in migliaia di Euro Dicembre
2018
Dicembre
2017
Cassa ed altre disponibilità liquide nette iniziali 20.425 53.973
Cassa ed altre disponibiiltà liquide equivalenti
Scoperti di conto corrente
38.558
(18.133)
59.519
(5.546)
Cassa ed altre disponibilità liquide nette finali 146.831 20.425
Cassa ed altre disponibiiltà liquide equivalenti
Scoperti di conto corrente
157.602
(10.771)
38.558
(18.133)

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria con indicazione dei rapporti con parti correlate ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 di cui:
Parti Correlate
31 dicembre 2017 di cui:
Parti Correlate
Attività 1.158.778 - 675.970 -
Attività Non Correnti 575.032 - 316.837 -
Attività Immateriali Nota 1 445.924 208.091
Immobili, Impianti e Macchinari Nota 2 104.472 88.355
Attività Finanziarie Non Correnti Nota 3 3.284 3.918
Partecipazioni Valutate al Patrimonio Netto Nota 4 767 782
Altre Partecipazioni Nota 5 31 31
Attività per Imposte Anticipate Nota 6 20.554 15.660
Attività Correnti 583.746 - 359.133 -
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 352 419
Attività per Imposte Correnti Nota 7 11.743 8.689
Rimanenze Nota 8 262.432 178.699
Crediti Commerciali ed Altri Crediti Nota 9 151.617 132.768
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti Nota 10 157.602 38.558
Passività e Patrimonio Netto 1.158.778 880 675.970 1.191
Patrimonio Netto Nota 12 338.809 - 239.577 -
Capitale Sociale 46.799 37.261
Riserve 109.234 23.872
Utili (Perdite) Riportate a Nuovo 148.939 138.049
Utile (Perdita) dell'Esercizio 8.747 15.767
Patrimonio Netto di Gruppo 313.719 214.949
Patrimonio Netto di Terzi 25.090 24.628
Passività Non Correnti 614.979 - 229.092 -
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 519.884 178.889
Strumenti Finanziari Nota 17 5.102 35
Benefici a Dipendenti Nota 14 10.931 8.736
Fondi per Rischi ed Oneri Nota 15 3.668 2.095
Passività per Imposte Differite Nota 16 75.341 39.241
Altri Debiti Nota 19 53 96
Passività Correnti 204.990 880 207.301 1.191
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 86.212 99.673
Fondi per Rischi ed Oneri Correnti Nota 15 3.569 2.917
Passività per Imposte Correnti Nota 18 9.672 8.448
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 105.537 880 96.263 1.191

Prospetto del Conto Economico Complessivo con indicazione dei rapporti con parti correlate ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

di cui: di cui: di cui: di cui:
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 Parti
Correlate
Oneri non
ricorrenti
31 dicembre 2017 Parti
Correlate
Oneri non
ricorrenti
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni Nota 20 588.747 510.354 2
Altri Ricavi e Proventi Nota 21 8.607 18.300
Totale Ricavi 597.354 528.654
-
Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci Nota 22 (289.485) (2.587) (279) (227.453) (2.863) (66)
Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi Nota 23 (125.522) (577) (14.771) (115.701) (745) (2.541)
Altri Costi Diversi Nota 24 (9.172) (154) (19.338) (44)
Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Prodotti Finiti Nota 22 20.742 (3.286) 13.245
Costo del Lavoro Nota 25 (120.407) (3.844) (106.283) (4.830)
Ammortamenti Nota 26 (23.537) (17.759)
Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri Crediti Nota 27 (878) (1.963)
Ripristini (Svalutazioni) di Altre Attività Nota 28 (71) (18) (134) (71)
Totale Costi Operativi (548.330) (475.386)
Risultato Operativo 49.024 53.268
Proventi Finanziari Nota 29 7.878 2.043 3.118 990
Oneri Finanziari Nota 30 (34.312) (2.810) (25.543) (7.500)
Proventi (Oneri) da Partecipazioni Valutate con il Metodo del Patrimonio Netto Nota 32 15 66
Risultato della Gestione Finanziaria (26.419) (22.359)
Utile prima delle Imposte 22.605 30.909
Imposte sul Reddito (14.378) 4.145 (15.719) 735
Imposte Differite ed Anticipate 2.234 2.177
Totale Imposte Nota 33 (12.144) (13.542)
Risultato delle Attività Operative in Esercizio 10.461 17.367
Risultato delle Attività Operative Cessate - -
Risultato del Periodo 10.461 (18.974) 17.367 (13.327)
Attribuibile a:
Risultato del periodo attribuibile ad interessenze di terzi
1.714 (142) 1.600 -
8.747 (18.832) 15.767 (13.327)
Risultato del periodo attribuibile ai soci della controllante
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che possono essere
riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio
(2.686) (16.973)
Differenza di Traduzione rilevata a Patrimonio Netto 3.434 (17.529)
Adeguamento Fair Value dei Derivati di Copertura (6.120) 556
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che non possono essere
riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio
(5.618) 1.782
Utili/(Perdite) Attuariali per Benefici a Dipendenti rilevati direttamente a
Patrimonio Netto
(1.980) 2.387
Imposte su Proventi e Oneri rilevati direttamente a Patrimonio Netto 364 (605)
Costi di Transazione su Aumento di Capitale Sociale (5.551) -
Imposte su Proventi e Oneri rilevati direttamente a Patrimonio Netto 1.549 -
Altri Componenti di Conto Economico Complessivo al netto degli effetti fiscali (8.304) (15.191)
Risultato del Conto Economico Complessivo 2.157 2.176
Attribuibile a:
Risultato del periodo attribuibile ad interessenze di terzi 802 154
Risultato del periodo attribuibile ai soci della controllante 1.355 2.022
Risultato per azione:
base
0,20 0,38
diluito 0,19 0,38

Note Illustrative al Bilancio Consolidato del Gruppo F.I.L.A.

Premessa

Il Gruppo F.I.L.A. opera nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti per l'espressione creativa, realizzando articoli per colorare, disegnare, modellare, scrivere e dipingere, quali pastelli legno, pastelli cera, paste da modellare, gessetti, colori ad olio, ad olio, acrilico, acquerello, tempera, carta per le belle arti, la scuola ed il tempo libero.

La Capogruppo F.I.L.A. S.p.A., Fabbrica Italiana Lapis ed Affini (di seguito "la Società"), è una società per azioni avente sede legale in Pero (Italia), Via XXV Aprile, 5. Le azioni ordinarie della Società sono ammesse alle negoziazioni sul MTA, Segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. a decorrere dal 12 novembre 2015.

Il bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea. Comprende i bilanci di F.I.L.A. S.p.A. e delle società controllate. Per le società controllate i bilanci vengono ritrattati in appositi financial reporting package, ai fini del bilancio consolidato di Gruppo, per recepire i principi contabili internazionali (IFRS).

Il presente bilancio consolidato è presentato in Euro, essendo l'Euro la moneta corrente nell'economia in cui il Gruppo opera ed è costituito dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria in base al quale le attività e le passività sono classificate distintamente in correnti e non correnti, dal Prospetto del Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario Consolidato, secondo lo schema del metodo indiretto, dal Prospetto delle Variazioni di Patrimonio Netto, dalle Note Illustrative ed è corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla Gestione.

Tutti i valori riportati negli schemi del Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria, del Prospetto del Conto Economico Complessivo, del Rendiconto Finanziario Consolidato, del Prospetto delle Variazioni di Patrimonio Netto e nelle Note Illustrative sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.

Si precisa infine che, con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati evidenziati in schemi di bilancio separati i rapporti significativi con parti correlate e le partite non ricorrenti.

Principi Contabili e Criteri di Valutazione

Il bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A. e il bilancio d'esercizio della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. (nel seguito anche "Capogruppo" o "Società") al 31 dicembre 2018, predisposti dagli Amministratori della F.I.L.A. S.p.A., sono stati redatti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea.

In particolare gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente fascicolo.

Per il bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A. il primo anno di applicazione degli IFRS è stato il 2006, mentre, per il bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A., il primo anno di applicazione degli IFRS è stato il 2007.

Questo è il primo bilancio annuale in cui il Gruppo applica l'IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti e l'IFRS 9 Strumenti Finanziari. I cambiamenti dei principi contabili significativi sono descritti di seguito.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2018

IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti

L'IFRS 15 introduce un unico modello generale per stabilire se, quando e in quale misura rilevare i ricavi. Il principio sostituisce lo IAS 18 Ricavi, lo IAS 11 Lavori su ordinazione e le relative interpretazioni.

In particolare il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applica a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari.

I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

  • l'identificazione del contratto con il cliente;
  • l'identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
  • la determinazione del prezzo;
  • l'allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
  • i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il Gruppo ha applicato l'IFRS 15 retroattivamente con effetto cumulativo (senza l'adozione di espedienti pratici) alla data di prima applicazione (ossia, il 1° gennaio 2018). Pertanto, le informazioni relative al 2017 non sono state rideterminate – ovvero, sono presentate secondo lo IAS 18, lo IAS 11 e le relative interpretazioni. Inoltre, in linea generale, gli obblighi di informativa previsti dall'IFRS 15 non sono stati applicati alle informazioni comparative.

Si rimanda al paragrafo "Cambiamenti dei principi contabili" per dettagli in merito agli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 15.

IFRS 9 – Strumenti finanziari

Il principio, emesso dallo IASB nel luglio 2014 ed omologato dalla Commissione Europea nel novembre 2016 sostituisce lo IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione. L'IFRS 9 introduce nuove disposizioni per la classificazione e la valutazione degli strumenti finanziari, compreso un nuovo modello per le perdite attese ai fini del calcolo delle perdite per riduzione di valore sulle attività finanziarie e nuove disposizioni generali per la contabilizzazione delle operazioni di copertura. Inoltre, include le disposizioni per la rilevazione ed eliminazione contabile degli strumenti finanziari in linea con l'attuale IAS 39 e nuove indicazioni sulla rimodulazione dei contratti di finanziamento. Con l'eccezione dell'hedge accounting, è richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa. Per quanto riguarda l'hedge accounting, il principio si applica in linea generale in modo prospettico, con alcune limitate eccezioni. In tale ambito è' prevista comunque la facoltà per le imprese di continuare ad aderire alle disposizione dello IAS 39.

L'IFRS 9 classifica le attività finanziarie in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL), al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI). Le categorie previste dallo IAS 39, ossia, attività detenute fino a scadenza, finanziamenti e crediti e attività disponibili per la vendita, sono eliminate.

Il Gruppo ha applicato l'IFRS 9 dalla data di prima applicazione, il 1° gennaio 2018, avvalendosi dell'esenzione che consente di non rideterminare le informazioni comparative degli esercizi precedenti relative ai cambiamenti di classificazione e di valutazione comprese le perdite per riduzione di valore. Le differenze dei valori contabili delle attività e passività finanziarie derivanti dall'adozione dell'IFRS 9 sono rilevate negli utili portati a nuovo del 1° gennaio 2018. Inoltre con riferimento alle disposizioni di hedge accounting il Gruppo intende continuare ad applicare le disposizioni dello IAS 39.

Si rimanda al paragrafo "Cambiamenti dei principi contabili" per dettagli in merito agli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9.

Emendamento al principio IFRS 4 "Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts"

Nel settembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts". Tale emendamento, omologato dalla Commissione Europea nel novembre 2017, è applicabile a partire dal 1° gennaio 2018. Le modifiche all'IFRS 4 mirano a rimediare alle conseguenze contabili temporanee dello sfasamento tra la data di entrata in vigore dell'IFRS 9 e la data di entrata in vigore del nuovo principio contabile sui contratti assicurativi che sostituisce l'IFRS 4 (IFRS 17). Le modifiche all'IFRS 4 autorizzano le entità che svolgono prevalentemente attività assicurative a rinviare al 1° gennaio 2021 la data di applicazione dell'IFRS 9 e continuare a utilizzare il Principio contabile internazionale IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.

Emendamento all'IFRS 2 - Classification and Measurement of Share-based Payment Transactions

Nel giugno 2016 lo IASB ha pubblicato le modifiche all'IFRS 2 Classification and Measurement of Share-based Payment Transactions, che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled.

Emendamento allo IAS 40 Investimenti Immobiliari: Trasferimenti di Investimenti Immobiliari

Nel dicembre del 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to IAS 40 Transfer of Investment Property". Le modifiche forniscono un chiarimento sui trasferimenti di un bene ad, o da, investimento immobiliare. In base a queste modifiche, un'entità deve riclassificare un bene tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando il bene rispetta o cessa di rispettare la definizione di "investimento immobiliare" e c'è stato un evidente cambiamento nell'utilizzo del bene. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte del management di un'entità.

IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration

Nel dicembre del 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration". L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo.

Miglioramenti agli IFRS: Ciclo 2014-2016

Nel dicembre del 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRS Standards: 2014-2016 Cycle", le principali modifiche riguardano:

  • IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standards Le modifiche eliminano alcune esenzioni previste dall'IFRS 1, in quanto il beneficio di tali esenzioni si ritiene oramai superato.
  • IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture L'emendamento chiarisce che l'opzione per una società di investimento in capitale di rischio o altra entità così qualificata l'opzione per misurare gli investimenti in società collegate e joint venture valutate al fair value rilevato a conto economico (piuttosto che mediante l'applicazione del metodo del patrimonio netto) viene effettuata per ogni singolo investimento al momento della rilevazione iniziale. Le entità che non sono entità di investimento possono valutare, le partecipazioni in collegate e joint venture che sono entità di investimento, con il metodo del patrimonio netto, mantenendo le valutazioni al fair value fatte da queste ultime con riferimento ai propri investimenti.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'UE ed applicabili dagli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2018

Emendamento all' IFRS 9 Strumenti finanziari: "Prepayment Features with Negative Compensation"

Nell'ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato le modifiche all'IFRS 9 Prepayment Features with Negative Compensation. L'emendamento propone che agli strumenti finanziari con pagamento anticipato, che potrebbero dar esito ad una compensazione negativa, possa essere applicato il metodo del costo ammortizzato o del fair value through other comprehensive income a seconda del modello di business adottato. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2019.

IFRS 16 – Leases

Il principio, emesso dallo IASB nel gennaio del 2016 ed omologato dalla commissione Europea nell'ottobre 2017, sostituisce il principio IAS 17 proponendo cambiamenti sostanziali al trattamento contabile degli accordi di leasing nel bilancio del locatario, il quale dovrà rilevare nello stato patrimoniale le attività e le passività derivanti dai contratti, senza distinzione tra leasing operativi e finanziari. Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. Tutti i contratti che rientrano nella definizione di leasing, ad eccezione dei contratti che hanno ad oggetto i beni di modico valore unitario e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi, dovranno essere rilevati nello stato patrimoniale come un'attività right of use con una corrispondente contropartita come debito finanziario. Lo Standard non comprende invece modifiche significative per i locatori. Il principio introduce un criterio basato sul controllo dell'uso di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti:

  • l'identificazione del bene concesso in uso (vale a dire senza un diritto di sostituzione dello stesso da parte del locatore);
  • il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene;
  • il diritto di stabilire come e per quale scopo utilizzare il bene.

Lo IASB ha previsto che il principio venga applicato per gli esercizi a partire dal 1° gennaio 2019. Ne è consentita l'applicazione anticipata per le aziende che applicano l'IFRS 15 Ricavi da contratti con clienti.

E' possibile con la prima applicazione utilizzare il metodo full retrospective (con rideterminazione delle informazioni comparative) o modified retrospective (con effetto cumulativo dell'adozione dell'IFRS 16 rilevato a rettifica del saldo di apertura degli utili riportati a nuovo al primo gennaio 2019 senza rideterminare le informazioni comparative).

Attualmente il Gruppo ha ultimato l'analisi dei contratti potenzialmente interessati da questo principio sia in Italia sia nei paesi in cui lo stesso opera. Per i contratti definibili come short term o low value leases ci si è avvalsi della facoltà di non applicare le disposizioni di rilevazione e valutazione previste dall'IFRS 16.

Il metodo di transizione che verrà adottato dal Gruppo consiste nel sopra citato modified retrospective. Il Gruppo contabilizzerà una passività finanziaria pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'IBR (Incremental Borrowing Rate) applicabile alla data di transizione e ha utilizzato l'opzione di determinare il diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria.

Il Gruppo F.I.L.A., che dovrà adottare l'IFRS 16 Leasing a partire dal 1° gennaio 2019, ha stimato gli effetti derivanti dalla prima applicazione di tale principio sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 in 82,2 milioni di Euro di maggiori passività finanziarie e di immobilizzazioni materiali. L'effetto a livello di bilancio separato di F.I.L.A. S.p.A. si stima al 31 dicembre 2018 in 7,1 milioni di Euro di maggiori passività finanziarie e di immobilizzazioni materiali.

Si fa presente che gli effetti a consuntivo dell'adozione del suddetto principio al 1° gennaio 2019 potrebbero essere diversi in quanto:

  • il Gruppo non ha ancora completato la verifica e la valutazione dei controlli sui suoi nuovi sistemi informativi; e
  • i nuovi criteri di valutazione potrebbero subire modifiche fino alla presentazione del primo bilancio consolidato del Gruppo dell'esercizio che comprende la data di prima applicazione.

IFRIC 23 – Uncertainty over income tax treatments

Nel giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'interpretazione IFRIC 23 - Uncertainty over income tax treatments. L'interpretazione chiarisce l'applicazione dei requisiti di riconoscimento e di misurazione stabilite nello IAS 12 Income Taxes quando esiste incertezza sui trattamenti fiscali. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Emendamento allo IAS 28 Partecipazioni in società collegate: Long-term Interests in Associates and Joint Ventures

L'emendamento chiarisce che ai crediti a lungo termine verso una società collegata o joint venture, che, nella sostanza, fanno parte dell'investimento netto nella società collegata o joint venture, si applica l'IFRS 9. L'emendamento prevede inoltre che l'IFRS 9 sia applicato a tali crediti prima dell'applicazione dello IAS 28, in modo che l'entità non tenga conto di eventuali rettifiche ai long‐term interests derivanti dall'applicazione del suddetto IAS. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall'UE ed applicabili dagli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2018

IFRS 17 Insurance Contracts

Nel maggio 2017 lo IASB ha pubblicato l'IFRS 17 Insurance Contracts che sostituisce l'IFRS 4, emesso nel 2004. Il principio ha lo scopo di migliorare la comprensione da parte degli investitori dell'esposizione al rischio, della redditività e della posizione finanziaria degli assicuratori, richiedendo che tutti i contratti di assicurazione siano contabilizzati in modo coerente superando i problemi di confronto creati dall'IFRS 4.

Lo standard entra in vigore a partire dal 1° gennaio 2021, ma è consentita l'applicazione anticipata.

Miglioramenti agli IFRS: Ciclo 2015-2017

Nel dicembre del 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Miglioramenti agli IFRS: Ciclo 2015- 2017", le principali modifiche riguardano:

  • IFRS 3 Business Combination e IFRS 11 Joint Arrangements Le modifiche all'IFRS 3 chiariscono che quando un'entità ottiene il controllo di una joint operation, essa deve rideterminare il fair value dell'interessenza che precedentemente deteneva in questa joint operation. Le modifiche all'IFRS 11 chiariscono che quando un'entità ottiene il controllo congiunto di una joint operation, l'entità non ridetermina il fair value dell'interessenza precedentemente detenuta in tale joint operation.
  • IAS 12 Income tax consequences of payments on financial instruments classified as equity Le modifiche proposte chiariscono come l'entità deve riconoscere eventuali effetti fiscali derivanti dalla distribuzione di dividendi.
  • IAS 23 Borrowing costs eligible for capitalization Le modifiche chiariscono che nel caso in cui i finanziamenti stipulati specificatamente per l'acquisto e/o costruzione di un asset restano in essere anche dopo che l'asset stesso è pronto per il suo utilizzo o la vendita, tali finanziamenti cessano di essere considerati specifici e pertanto sono ricompresi nei finanziamenti generici dell'entità ai fini della determinazione del tasso di capitalizzazione dei finanziamenti.

Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2019. È consentita l'applicazione anticipata.

Emendamento allo IAS 19 - Plan Amendment, Curtailment or Settlement (pubblicato in febbraio 2018)

L'emendamento chiarisce come si determinano il costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti e gli interessi netti quando si verifica una modifica nel piano a benefici definiti. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2019. È consentita l'applicazione anticipata.

Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture" (pubblicato in data 11 settembre 2014)

Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non‐monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.

IFRS 14: Regulatory Deferral Accounts

L'IFRS 14, emesso dallo IASB nel gennaio 2014, consente ad un'entità, le cui attività sono soggette a tariffe regolamentate di continuare ad applicare, al momento della prima adozione degli IFRS, i precedenti principi contabili adottati per gli importi relativi alla rate regulation. L'IFRS 14 è entrato in vigore dal 1° gennaio 2016, ma la Commissione Europea ha sospeso il processo di omologazione in attesa del nuovo principio contabile sui "rate-regulated activities". Si segnala che questo principio per il Gruppo non trova applicazione.

In base a quanto disposto dal principio contabile internazionale IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni, si riportano di seguito le principali informazioni relative al "Piano di performance shares 2017-2019" e al "Bonus Straordinario una tantum", approvati dall'assemblea dei soci di F.I.L.A. S.p.A. in data 27 aprile 2017 e basati sull'attribuzione a titolo gratuito di azioni della capogruppo F.I.L.A. S.p.A nei confronti di figure manageriali e dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo FILA.

L'assegnazione gratuita di azioni ai beneficiari del bonus straordinario è avvenuta e si è conclusa nel corso dell'esercizio conclusosi al 31 dicembre 2017, mentre il "Piano di Performance shares 2017- 2019" si sviluppa su un orizzonte temporale di medio-lungo periodo.

Per quanto concerne le variabili sottostanti l'attribuzione degli strumenti di capitale, si precisa che, con riferimento al bonus straordinario, non è stato richiesto alcun raggiungimento né di obiettivi quantitativi di performance né di obiettivi di tipo qualitativo.

Al contrario, con riferimento al "Piano di Performance Shares 2017-2019", il diritto di ricevere le azioni della società F.I.L.A. S.p.A. è subordinato sia al mantenimento del rapporto in essere con la società, in qualità di dipendente o in qualità di amministratore, fino al termine del periodo di vesting

(31 dicembre 2019) di tale piano, sia al raggiungimento di obiettivi minimi di performance (ROI medio del triennio 2017-2019).

Il numero complessivo di azioni da attribuire ai beneficiari del "Bonus Straordinario una tantum" è stato stabilito in un numero pari a 100.181 azioni. Tale numero è stato calcolato sulla base del prezzo medio di chiusura del titolo nei giorni di mercato antecedenti la data del 21 marzo 2017 esclusa.

Il numero complessivo massimo di azioni da attribuire ai beneficiari del "Piano di Performance shares 2017-2019" è stato stabilito in un numero pari a 94.765 azioni. Anche tale numero è stato calcolato sulla base del prezzo medio di chiusura del titolo nei giorni di mercato antecedenti la data del 21 marzo 2017 esclusa e tiene conto delle azioni che potrebbero essere attribuite dal Consiglio di Amministrazione ad eventuali ulteriori beneficiari del Piano.

Emendamento ai riferimenti presenti negli IFRS al "Conceptual Framework for Financial Reporting" (pubblicato in marzo 2018)

Nell'ottobre 2018, lo IASB ha pubblicato la versione rivista del "Conceptual Framework for Financial Reporting".

Le principali modifiche rispetto alla versione del 2010 riguardano:

  • un nuovo capitolo in tema di valutazione;
  • migliori definizioni e guidance, in particolare con riferimento alla definizione di passività;
  • chiarimenti di importanti concetti, come stewardship, prudenza e incertezza nelle valutazioni.

L'emendamento aggiorna alcuni riferimenti presenti negli IFRS al precedente "Conceptual Famework in IFRS Standards", i documenti di accompagnamento e gli "IFRS Practice Statements".

Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2020. È consentita l'applicazione anticipata.

Emendamento all' IFRS 3 – Definition of business (pubblicato in ottobre 2018)

L'emendamento ha l'obiettivo di aiutare a determinare se una transazione è un'acquisizione di un business o di un gruppo di attività che non soddisfa la definizione di business dell'IFRS 3. Le modifiche si applicheranno alle acquisizioni successive al 1° gennaio 2020. È tuttavia consentita l'applicazione anticipata.

Emendamento allo IAS 1 e allo IAS 8 – Definition of material (pubblicato in ottobre 2018)

L'emendamento ha l'obiettivo di chiarire la definizione di "materiale" al fine di aiutare le società a valutare se un'informazione è da includere in bilancio. Le modifiche si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2020. È tuttavia consentita l'applicazione anticipata.

Cambiamenti dei principi contabili

Il Gruppo ha adottato l'IFRS 15 e l'IFRS 9 dal 1°gennaio 2018. Gli altri nuovi principi che sono entrati in vigore dal 1°gennaio 2018 non hanno avuto effetti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo.

In conformità ai metodi di prima applicazione selezionati, le informazioni comparative non sono state rideterminate.

Si riportano nel seguito il Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria e il Prospetto del conto economico complessivo con indicazione degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 e IFRS 15. Non vi sono stati impatti significativi sul Rendiconto Finanziario consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2018.

Effetti sul Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018
Ex-post Rettifiche
Rettifiche IFRS 31 dicembre 2018
Ex-ante Rettifiche
1.159.664
Attività 1.158.778 886
Attività Non Correnti 575.032 (351) 574.684
Attività Immateriali 445.924 445.924
Immobili, Impianti e Macchinari 104.472 104.472
Attività Finanziarie Non Correnti 3.284 3.284
Partecipazioni Valutate al Patrimonio Netto 767 767
Altre Partecipazioni 31 31
Attività per Imposte Anticipate 20.554 (351) 20.203
Attività Correnti 583.746 1.237 584.983
Attività Finanziarie Correnti 352 352
Attività per Imposte Correnti 11.743 11.743
Rimanenze 262.432 262.432
Crediti Commerciali ed Altri Crediti 151.617 1.237 152.854
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti 157.602 157.602
Passività e Patrimonio Netto 1.158.778 886 1.159.664
Patrimonio Netto 338.809 886 339.695
Capitale Sociale 46.799 46.799
Riserve 109.234 1.157 110.391
Utili (Perdite) Riportate a Nuovo 148.939 148.939
Utile (Perdita) dell'Esercizio 8.747 (271) 8.476
Patrimonio Netto di Gruppo 313.719 886 314.605
Patrimonio Netto di Terzi 25.090 25.090
Passività Non Correnti 614.979 - 614.978
Passività Finanziarie Non Correnti 519.884 519.884
Strumenti Finanziari 5.102 5.102
Benefici a Dipendenti 10.931 10.931
Fondi per Rischi ed Oneri 3.668 3.668
Passività per Imposte Differite 75.341 75.341
Altri Debiti 53 53
Passività Correnti 204.990 - 204.990
Passività Finanziarie Correnti 86.212 86.212
Fondi per Rischi ed Oneri Correnti 3.569 3.569
Passività per Imposte Correnti 9.672 9.672
Debiti Commerciali e Altri Debiti 105.537 105.537

Effetti sul Prospetto del conto economico complessivo

31 dicembre 2018
Ex-post Rettifiche
Rettifiche IFRS 31 dicembre 2018
Ex-ante Rettifiche
valori in migliaia di Euro
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 588.747 14.202 602.949
Altri Ricavi e Proventi
Totale Ricavi
8.607 - 8.607
597.354
-
14.202 611.556
-
Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci (289.485) - (289.485)
Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi (125.522) (13.147) (138.669)
Altri Costi Diversi (9.172) - (9.172)
Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Prodotti Finiti 20.742 - 20.742
Costo del Lavoro (120.407) - (120.407)
Ammortamenti (23.537) - (23.537)
Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri Crediti (878) (822) (1.700)
Ripristini (Svalutazioni) di Altre Attività (71) - (71)
Totale Costi Operativi (548.330) (13.969) (562.299)
Risultato Operativo 49.024
-
233 49.257
-
Proventi Finanziari 7.878 - 7.878
Oneri Finanziari (34.312) (1.055) (35.367)
Proventi (Oneri) da Partecipazioni Valutate con il Metodo del Patrimonio Netto 15 - 15
Risultato della Gestione Finanziaria (26.419) (1.055) (27.473)
Utile prima delle Imposte 22.605 (822) 21.784
Imposte sul Reddito -
(14.378)
- -
(14.378)
Imposte Differite ed Anticipate 2.234 551 2.785
Totale Imposte (12.144) 551 (11.592)
Risultato delle Attività Operative in Esercizio 10.461 (271) 10.191
Risultato delle Attività Operative Cessate - - -
Risultato del Periodo 10.461
-
(271) 10.191
Attribuibile a:
Risultato del periodo attribuibile ad interessenze di terzi 1.714 1.714
Risultato del periodo attribuibile ai soci della controllante 8.747 8.476
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che possono essere
riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio
(2.686) - (2.686)
Differenza di Traduzione rilevata a Patrimonio Netto 3.434 - 3.434
Adeguamento Fair Value dei Derivati di Copertura (6.120)
-
- (6.120)
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che non possono essere
riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio
(5.618) - (5.618)
Utili/(Perdite) Attuariali per Benefici a Dipendenti rilevati direttamente a
Patrimonio Netto
(1.980) - (1.980)
Imposte su Proventi e Oneri rilevati direttamente a Patrimonio Netto 364 - 364
Costi di Transazione su Aumento di Capitale Sociale (5.551)
Imposte su Proventi e Oneri rilevati direttamente a Patrimonio Netto 1.549
-
Altri Componenti di Conto Economico Complessivo al netto degli effetti fiscali (8.304) - (8.304)
Risultato del Conto Economico Complessivo 2.157 (271) 1.886
Attribuibile a: -
Risultato del periodo attribuibile ad interessenze di terzi 802 802
Risultato del periodo attribuibile ai soci della controllante 1.355 1.084

Al 31 dicembre 2018, l'applicazione dell'IFRS 15 ha comportato una riduzione dei ricavi per effetto di riclassificazioni per un valore pari a 14.202 migliaia di Euro con un impatto sul risultato operativo pari a 1.055 migliaia di Euro relativi a sconti finanziari a clienti contrattualmente stabiliti. Non sussistono variazioni sul risultato netto d'esercizio.

L'applicazione dell'IFRS 9 ha determinato una variazione negativa del patrimonio netto al 1° gennaio 2018 per un valore pari 1.157 migliaia di Euro relativo all'impatto calcolato sul bilancio al 31 dicembre 2017 ed espresso al netto dell'effetto fiscale. L'impatto calcolato sul bilancio al 31 dicembre 2018 ha determinato un effetto positivo sul risultato d'esercizio 2018 pari a 271 migliaia di Euro. Contestualmente alla variazione patrimoniale, la voce "Crediti Commerciali ed Altri Crediti" si riduce per 1.237 migliaia di Euro mentre le "Attività per Imposte Anticipate" mostrano un incremento pari a 351 migliaia di Euro.

L'adozione dell'IFRS 9 non ha avuto effetti significativi sui criteri di valutazione applicati dal Gruppo alle passività finanziarie e agli strumenti finanziari derivati. L'effetto dell'applicazione dell'IFRS 9 sui valori contabili delle attività finanziarie al 1° gennaio 2018 si riferisce unicamente alle nuove disposizioni in materia di perdite per riduzione di valore. L'IFRS 9 sostituisce il modello della "perdita sostenuta" previsto dallo IAS 39 con un modello previsionale della "perdita attesa su crediti". Il nuovo modello di perdita per riduzione di valore si applica alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, alle attività derivanti da contratto e ai titoli di debito al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale.

Principi di consolidamento

Il presente bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari o per l'applicazione dell'acquisition method previsto dall'IFRS 3, nonché sulla base del presupposto della continuità aziendale.

Società controllate

Le società controllate, indicate nell' "Allegato 2 - Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre partecipazioni", sono le imprese per le quali il Gruppo, ai sensi dell'IFRS 10, è esposto ai rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le medesime, avendo nel contempo la capacità di influenzare tali rendimenti esercitando il proprio potere sulle entità stesse.

Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data di acquisizione, ovvero dalla data in cui il Gruppo ne acquisisce il controllo e fino alla data in cui tale controllo cessa. Il valore contabile delle partecipazioni in società controllate viene eliso contro il relativo patrimonio netto, al netto del risultato d'esercizio di competenza. Le quote di patrimonio netto e del risultato d'esercizio di competenza di azionisti terzi sono separatamente esposte nella Situazione patrimoniale e finanziaria e nel conto economico.

Partecipazioni contabilizzate col metodo del patrimonio netto

Le società collegate sono entità sulle cui politiche gestionali e finanziarie il Gruppo esercita un'influenza notevole pur non avendone il controllo diretto o congiunto. Per influenza notevole si intende il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto.

Le joint venture sono imprese in cui il Gruppo esercita, con una o più parti, un controllo congiunto della loro attività economica in base ad un accordo contrattuale. Il controllo congiunto presuppone che le decisioni strategiche, finanziarie e gestionali, siano prese con l'unanime consenso delle parti che esercitano il controllo.

Le partecipazioni in società collegate e in joint venture sono iscritte al costo nel bilancio separato e secondo il metodo del patrimonio netto nel bilancio consolidato. In base a tale metodo le partecipazioni sono inizialmente rilevate al costo, successivamente rettificato in conseguenza dei cambiamenti di valore della quota di pertinenza del Gruppo nel patrimonio netto della collegata. La quota di pertinenza del Gruppo nel risultato delle imprese collegate e in joint venture è contabilizzata in una specifica voce di conto economico a partire dalla data in cui viene esercitata una influenza notevole e fino a quando la stessa viene meno. Ove necessario, i principi contabili delle entità collegate e in joint venture sono stati modificati per uniformarli ai principi adottati dal Gruppo.

Aggregazioni d'imprese

Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate usando il metodo dell'acquisizione (acquisition method), in base al quale le attività, le passività e le passività potenziali identificabili, dell'impresa acquisita, che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS 3, sono rilevate ai loro valori correnti alla data di acquisizione.

Vengono quindi rilevate imposte differite sulle rettifiche di valore apportate ai pregressi valori contabili per allinearli al valore corrente.

L'applicazione dell'acquisition method per la sua stessa complessità prevede una prima fase di determinazione provvisoria dei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali acquisite, tale da consentire l'iscrizione dell'operazione nel bilancio consolidato di chiusura dell'esercizio in cui è stata effettuata l'aggregazione. La prima iscrizione viene completata e rettificata entro i dodici mesi dalla data di acquisizione e a partire dalla data di acquisizione stessa. Modifiche al corrispettivo iniziale che derivino da eventi o circostanze successive alla data di acquisizione sono rilevate nel prospetto dell'utile (perdita) dell'esercizio.

L'avviamento viene rilevato come la differenza tra:

a) la sommatoria:

  • Del corrispettivo trasferito;
  • Dell'ammontare delle interessenze di minoranza, valutato aggregazione per aggregazione o al Fair Value (full goodwill) o al pro quota delle attività nette identificabili attribuibile a terzi;
  • E, in una aggregazione realizzata in più fasi, del Fair Value delle interessenze precedentemente detenute nell'acquisita, rilevando nel prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio l'eventuale utile o perdita risultante;

b) il valore netto delle attività identificabili acquisite e le passività identificabili assunte.

I costi connessi all'aggregazione non fanno parte del corrispettivo trasferito e sono pertanto rilevati nel prospetto dell'utile (perdita) dell'esercizio.

Se, ultimata la determinazione del valore corrente di attività, passività e passività potenziali, l'ammontare di tale valore eccede il costo dell'acquisizione, l'eccedenza viene accreditata immediatamente nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio. L'avviamento viene periodicamente riesaminato per verificarne i presupposti di recuperabilità tramite il confronto con il maggior valore risultante tra il fair value less cost of disposal e il valore d'uso calcolato tramite i flussi di cassa futuri generati dall'investimento sottostante.

Al fine dell'analisi di congruità, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato, alla data di acquisizione, alle singole unità generatrici di flussi di cassa del Gruppo, o ai gruppi di unità generatrici di flussi che dovrebbero beneficiare dalle sinergie dell'aggregazione, indipendentemente

dal fatto che altre attività o passività del Gruppo siano assegnate a tali unità o raggruppamenti di unità. Ogni unità o Gruppo di unità a cui l'avviamento è allocato:

Rappresenta il più piccolo gruppo identificabile di attività generante flussi finanziari in entrata ampiamente indipendenti dai flussi di cassa finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività;

Non è più ampio dei settori operativi identificati sulla base dall'IFRS 8 settori operativi.

Quando l'avviamento costituisce parte di una unità generatrice di flussi e parte dell'attività interna a tale unità viene ceduta, l'avviamento associato all'attività ceduta è incluso nel valore contabile dell'attività per determinare l'utile o la perdita derivante dalla cessione. L'avviamento ceduto in tali circostanze è misurato sulla base dei valori relativi dell'attività ceduta e della porzione di unità mantenuta in essere.

Quando la cessione riguarda una società controllata, la differenza tra il prezzo di cessione e le attività nette, unitamente alle differenze di conversione accumulate e all'avviamento residuo è rilevata a conto economico.

In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 alle acquisizioni effettuate prima della data di transizione agli IAS/IFRS, pertanto gli avviamenti generati su acquisizioni antecedenti tale data sono stati mantenuti ai valori risultanti dall'applicazione dei principi contabili italiani e sono assoggettati periodicamente ad "impairment test".

Nel caso di acquisti e di vendite degli interessi di minoranza, la differenza tra il costo dell'acquisizione, come sopra determinato e la frazione di patrimonio netto acquistata da terzi o a questi ultimi venduta è attribuita direttamente a riduzione/aumento del patrimonio netto consolidato.

Operazioni infragruppo

Gli utili derivanti da operazioni realizzate tra società consolidate integralmente, non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati.

Le perdite derivanti da operazioni realizzate tra società consolidate integralmente sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore ("impairment"). Gli effetti derivanti dai reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari tra le società consolidate sono eliminati.

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al Fair Value in una valuta estera sono

convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il Fair Value è stato determinato. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera non sono convertiti.

Gestioni estere

Le attività e le passività delle gestioni estere, compresi l'avviamento e le rettifiche al Fair Value derivanti dall'acquisizione, sono convertite in Euro utilizzando il tasso di cambio rilevato alla data di chiusura del periodo. I ricavi e i costi delle gestioni estere, sono convertiti in Euro utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data delle operazioni. Le differenze cambio sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo e incluse nella riserva di conversione, ad eccezione della differenza di cambio che viene attribuita alle partecipazioni di terzi.

I cambi adottati per la conversione delle valute locali in Euro sono i seguenti:

TASSI DI CAMBIO
Cambio Medio al
31 Dicembre 2018
Cambio Finale al
31 Dicembre 2018
Argentinean Peso 32,909 43,159
Canadian Dollar 1,530 1,561
Chilean Peso 756,960 794,370
Renminbi Yuan 7,807 7,875
Euro 1,000 1,000
Pound 0,885 0,895
Mexican Peso 22,716 22,492
US Dollar 1,182 1,145
Indonesian Rupiah 16.801,730 16.500,000
Swedish Krona 10,257 10,255
Singapore Dollar 1,593 1,559
Turkish Lira 5,699 6,059
Brazilian Real 4,309 4,444
Indian Rupee 80,728 79,730
Russian Ruble 74,055 79,715
South Africa Rand 15,613 16,459
Polish Zloty 4,261 4,301
Dominican Peso 58,417 57,524
Australian Dollar 1,580 1,622
Shekel 4,244 4,297
Swiss Franc 1,155 1,127
Fonte: Banca d'Italia

Criteri di Valutazione del Bilancio Consolidato

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili, controllabili ed atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto se acquisiti separatamente o al fair value alla data di acquisizione se acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale.

Gli eventuali interessi passivi corrisposti al fine di finanziare l'acquisto e la produzione di attività immateriali, che non si sarebbero sostenuti se l'investimento non fosse stato effettuato, non sono capitalizzati.

Attività immateriali a vita utile indefinita

Le attività immateriali a vita indefinita consistono principalmente in attività che non presentano limitazioni in termini di vita utile dal punto di vista legale, contrattuale, economico e competitivo. In tale categoria rientra la sola voce "avviamento". L'avviamento è rappresentato dall'eccedenza del costo di acquisizione sostenuto rispetto al "fair value" netto, alla data di acquisto, di attività e passività costituenti aziende o rami aziendali. L'avviamento relativo alle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto è incluso nel valore delle partecipazioni stesse.

Esso non è soggetto ad ammortamento sistematico bensì ad un test di verifica sull'adeguatezza del relativo valore di iscrizione in bilancio ("impairment test") che deve essere effettuato almeno annualmente. Tale test viene effettuato con riferimento all'unità organizzativa generatrice dei flussi finanziari ("cash generating unit") cui è attribuito l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dell'avviamento risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio; per valore recuperabile si intende il maggiore tra il Fair Value dell'unità generatrice dei flussi finanziari, al netto degli oneri di vendita, ed il valore d'uso, rappresentato dal valore attuale dei flussi di cassa stimati dell'unità generatrice di flussi finanziari.

Le principali ipotesi adottate nella determinazione del valore in uso delle "cash generating unit", ovvero dal valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati che si suppone deriveranno da un uso continuativo delle attività, sono relative al tasso di sconto e al tasso di crescita.

In particolare, il Gruppo F.I.L.A. ha utilizzato tassi di sconto che si ritiene possano esprimere correttamente le valutazioni del mercato, alla data di riferimento della stima, del valore attuale del denaro e i rischi specifici correlati alle singole unità generatrici di cassa.

Le previsioni dei flussi di cassa operativi derivano dai più recenti budget e piani pluriennali predisposti dal Gruppo F.I.L.A..

Le previsioni dei flussi di cassa si riferiscono a condizioni correnti d'esercizio dell'attività, quindi non includono flussi finanziari connessi a eventuali investimenti futuri.

Le previsioni si basano su criteri di ragionevolezza e coerenza relativamente all'imputazione delle spese generali future alle condizioni di equilibrio finanziario, nonché alle ipotesi macro-economiche, con particolare riferimento agli incrementi di prezzo dei prodotti, che tengono conto dei tassi di inflazione attesi.

Nel caso di una precedente svalutazione per perdita di valore, il valore dell'avviamento non può essere ripristinato.

Si rimanda alla Nota 1 del bilancio consolidato del Gruppo e d'esercizio della Società per maggiori dettagli in merito agli indicatori utilizzati per l'analisi dell'impairment al 31 dicembre 2018.

Attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile per tener conto della residua possibilità di utilizzazione. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso.

La politica di ammortamento adottata dal Gruppo prevede:

  • Marchi: sulla base della vita utile;
  • Concessioni, Licenze e Brevetti: sulla base della durata relativa al diritto dato in concessione o in licenza e sulla base della durata del brevetto;
  • Altre Immobilizzazioni Immateriali: 3 anni.

Costi di ricerca e sviluppo

I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le "Attività Immateriali" laddove risultino soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • Il progetto è chiaramente identificato ed i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • É dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • É dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni generati dal progetto;
  • Esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni generati dal progetto;
  • Sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto;
  • L'attività immateriale genererà probabili benefici economici futuri.

L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le "Attività Immateriali" inizia a decorrere dalla data in cui il risultato generato dal progetto è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata del progetto di riferimento.

Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati in bilancio al costo di acquisto al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per l'acquisto e/o produzione. Gli eventuali interessi passivi corrisposti al fine di finanziare l'acquisto e la costruzione di immobilizzazioni materiali, che non si sarebbero sostenuti se l'investimento non fosse stato effettuato, non sono capitalizzati ma addebitati al conto economico in base al periodo di maturazione degli stessi. Se un elemento relativo agli immobili, o agli impianti e macchinari è composto da vari componenti aventi vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente (componenti significativi) ed ammortizzati autonomamente. Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono esposti in bilancio al valore equo alla data di acquisizione.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale.

I contributi pubblici concessi a fronte di investimenti sono rilevati a diminuzione del prezzo di acquisto o del costo di produzione dei beni quando le condizioni per la loro concessione si sono verificate. Alla data dei presenti bilanci non risultano essere iscritti contributi pubblici a riduzione della voce "Immobili, Impianti e Macchinari".

Il valore di iscrizione di ciascun componente della voce "Immobili, Impianti e Macchinari" è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato mensilmente a quote costanti dal momento in cui il bene è disponibile e pronto all'uso, in funzione della stimata vita utile.

Le vite utili stimate del periodo corrente e del periodo comparativo sono le seguenti:

Fabbricati 25 anni
Impianti e Macchinari 8,7 anni
Attrezzature 2,5 anni
Altre Immobilizzazioni materiali:
Macchine di ufficio ordinarie 8,3
anni
Mobili e macchine d'ufficio elettroniche 5 anni
Automezzi iniziali 5 anni
Autovetture 4 anni
Altro 4 anni

Beni in locazione finanziaria

Le attività possedute in virtù di contratti di locazione finanziaria, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti al Gruppo F.I.L.A. i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il contratto di locazione finanziaria, inclusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata nel bilancio tra le "Passività Finanziarie". I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per la voce "Immobili, Impianti e Macchinari", salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile rappresentata da dette aliquote e non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del contratto; in tal caso il periodo di ammortamento sarà rappresentato dalla durata del contratto di locazione.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come contratti di locazione operativa. I costi riferiti a contratti di locazione operativa sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di locazione.

Riduzione di valore di attività non finanziarie

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività immateriali e materiali sono sottoposte alla verifica di esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne al Gruppo, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Nel caso dell'avviamento e delle altre attività immateriali a vita indefinita tale stima è effettuata annualmente indipendentemente dall'esistenza dei suddetti indicatori. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo valore equo ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso. Il valore equo è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere quanto l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene. Il valore d'uso è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.

Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla "cash generating unit" cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa "cash generating unit" a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile.

Le perdite di valore di "cash generating unit" sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, in secondo luogo, a riduzione delle altre attività dell'unità (Gruppo di unità) proporzionalmente al valore contabile. Le perdite relative all'avviamento non possono essere ripristinate. Per quanto concerne le altre attività diverse dall'avviamento, qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Crediti e Attività finanziarie

I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati.

Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.

Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione: costo ammortizzato; fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI) - titolo di debito; FVOCI – titolo di capitale; o al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL). Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.

La valutazione di "Finanziamenti e Crediti" è effettuata secondo il criterio del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli interessi calcolati al tasso di interesse effettivo ossia applicando un tasso che rende nulla la somma dei valori attuali dei flussi di cassa netti generati dallo strumento finanziario. Le perdite sono iscritte a conto economico al manifestarsi di perdite di valore o quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati. I crediti sono assoggettati ad impairment e quindi iscritti al valore di presumibile realizzo (fair value), mediante lo stanziamento di uno specifico fondo svalutazione portato a diretta detrazione del valore dell'attività. I crediti vengono svalutati quando esiste una indicazione oggettiva della probabile inesigibilità del credito ed in base all'esperienza storica e ai dati statistici (expected losses). Qualora nei periodi successivi vengano meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a

concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato, se non fosse stata effettuata la svalutazione.

Gli "Altri strumenti di capitale non correnti" sono rilevati inizialmente al costo (fair value del corrispettivo iniziale dato in cambio) incrementato degli eventuali oneri di transazione direttamente attribuibili alle stesse. Le variazioni di fair value e eventuali plusvalenze e minusvalenze in fase di cessione della partecipazione sono rilevati a conto economico complessivo e non transitano mai dal conto economico. Poiché tale opzione è irrevocabile e può essere esercitata investimento per investimento, eventuali eccezioni in fase di prima iscrizione verranno evidenziate nella nota di commento alla voce. Tutti gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale devono essere valutati al fair value. In caso di titoli negoziati su mercati attivi, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione rilevata al termine delle negoziazioni del giorno di chiusura dell'esercizio. Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato in funzione del prezzo di transazioni recenti fra parti indipendenti di strumenti sostanzialmente simili, oppure utilizzando altre tecniche di valutazione quali ad esempio valutazioni reddituali o basate sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati (Discounted Cash Flow). Limitatamente a poche circostanze, tuttavia, il costo può rappresentare una stima adeguata del fair value se, per esempio, le più recenti informazioni disponibili per valutare il fair value sono insufficienti, oppure se vi è un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value. Il costo non è mai la migliore stima del fair value per gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale quotati.La valutazione delle "Attività finanziarie, che al momento della rilevazione iniziale sono valutate al fair value con variazioni imputate a conto economico" è determinata facendo riferimento al valore di mercato alla data di chiusura del periodo oggetto di rilevazione; nel caso di strumenti non quotati lo stesso è determinato attraverso tecniche finanziarie di valutazione generalmente accettate e basate su dati di mercato. Gli utili e le perdite derivanti dalla valutazione al fair value relativi alle attività classificate in questa categoria sono iscritti a conto economico.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono prevalentemente la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni). Sono iscritte al valore nominale.

Ai fini della classificazione degli strumenti finanziari secondo i criteri definiti dallo IFRS 9 come richiesto dall'IFRS 7, le disponibilità liquide sono state classificate ai fini del rischio di credito nella categoria nelle Attività finanziarie al costo ammortizzato. Lo scoperto di conto corrente, viene classificato tra le "Passività Finanziarie Correnti".

Rimanenze

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di presunto realizzo desumibile dall'andamento di mercato. Il valore netto di realizzo corrisponde al prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività al netto dei costi stimati di completamento nonché della stima dei costi necessari per realizzare la vendita.

Le scorte obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.

Il costo di acquisto è stato utilizzato per i materiali di diretto od indiretto impiego, acquistati ed utilizzati nel ciclo produttivo. Il costo di produzione è stato invece utilizzato per i prodotti finiti od in corso di ottenimento dal processo di lavorazione.

Per la determinazione del costo di acquisto si è avuto riguardo del prezzo effettivamente sostenuto al netto degli sconti commerciali.

Nel costo di produzione sono stati invece considerati, oltre al costo dei materiali impiegati, come sopra definito, i costi industriali di diretta ed indiretta imputazione. I costi di indiretta imputazione sono stati allocati sulla base della capacità produttiva normale degli impianti.

Sia per il costo di acquisto che per quello di produzione sono stati esclusi i costi di distribuzione.

Fondi per rischi ed oneri (correnti e non correnti)

Gli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri sono rilevati in bilancio quando il Gruppo ha un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso e l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che la Società pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Proventi (oneri) finanziari".

I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella

medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.

Nelle note di commento sono illustrate le passività potenziali rappresentate da: (i) obbligazioni possibili (ma non probabili), derivanti da eventi passati, la cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi o meno di uno o più eventi futuri incerti non totalmente sotto il controllo dell'impresa; (ii) obbligazioni attuali derivanti da eventi passati il cui ammontare non può essere stimato attendibilmente o il cui adempimento è probabile che non sia oneroso.

Fondi per ristrutturazione

Viene rilevato un fondo per ristrutturazioni quando un dettagliato programma formale è stato approvato che abbia fatto sorgere nei confronti di terzi interessati la valida aspettativa che l'impresa realizzerà il piano di ristrutturazione, perché ne ha iniziato la realizzazione o perché ne ha già comunicato gli aspetti principali ai terzi interessati.

Benefici a dipendenti

Tutti i benefici a dipendenti sono contabilizzati e riflessi in bilancio secondo criteri di competenza economica.

Piani a contribuzione definita

I piani a contribuzione definita sono piani di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base ai quali l'entità versa dei contributi fissi a una entità distinta e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi. I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nel conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.

Piani a benefici definiti

I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione definita. L'obbligazione netta del Gruppo derivante da piani a benefici definiti viene calcolata separatamente per ciascun piano, stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato per calcolare il valore attuale, mentre gli eventuali costi relativi alle prestazioni di lavoro passate non rilevati in bilancio e il Fair Value di eventuali attività a servizio del piano vengono detratti dalle passività. Il tasso di attualizzazione è il rendimento, alla data di riferimento del bilancio, delle obbligazioni primarie le cui date di scadenza approssimano i termini

delle obbligazioni del Gruppo e che sono espresse nella stessa valuta con cui si prevede che i benefici saranno pagati. Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l'attività rilevata è limitata al totale netto di ogni costo relativo alle prestazioni di lavoro passate non rilevato e del valore attuale di ogni beneficio economico disponibile sotto forma di rimborsi disponibili dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Se vengono apportati dei miglioramenti ai benefici di un piano, la quota di benefici così incrementata relativa alle prestazioni di lavoro passate viene rilevata come costo con un criterio a quote costanti per un periodo medio fino alla maturazione dei benefici. Se i benefici maturano immediatamente, il costo viene rilevato immediatamente a conto economico.

Il Gruppo rileva tutti gli utili e le perdite attuariali derivanti da un piano a benefici definiti direttamente e immediatamente nel patrimonio netto.

In seguito alle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("T.F.R.") dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti ("Riforma Previdenziale") emanati nei primi mesi del 2007, la Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. ha adottato il seguente trattamento contabile:

  • Il T.F.R. maturato al 31 dicembre 2006 è considerato un piano a benefici definiti secondo lo IAS 19. I benefici garantiti ai dipendenti, sotto forma di T.F.R., erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto;
  • Il T.F.R. maturato dal 1° gennaio 2007 è considerato un piano a contribuzione definita e pertanto, i contributi maturati nel periodo sono stati interamente rilevati come costo ed esposti come debito nella voce "Trattamento di Fine Rapporto", dopo aver dedotto eventuali contributi già versati.

Altri benefici ai dipendenti a lungo termine

L'obbligazione netta del Gruppo a seguito di benefici ai dipendenti a lungo termine, diversi da quelli derivanti da piani pensionistici, corrisponde all'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato per le prestazioni di lavoro nell'esercizio corrente e negli esercizi precedenti. Tale beneficio viene attualizzato, mentre il Fair Value di eventuali attività viene detratto dalle passività. Il tasso di attualizzazione è il rendimento, alla data di riferimento del bilancio, delle obbligazioni primarie le cui date di scadenza approssimano i termini delle obbligazioni del Gruppo. L'obbligazione viene calcolata utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Gli eventuali utili e perdite attuariali sono rilevati a stato patrimoniale nell'esercizio in cui emergono.

Benefici a breve termine per i dipendenti

I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati su base non attualizzata come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici.

Il Gruppo rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato in presenza di un'obbligazione effettiva, legale o implicita, ad effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati e può essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al Fair Value, che sostanzialmente coincide con quanto incassato, al netto dei costi di transazione. Il management determina la classificazione delle passività finanziarie secondo i criteri definiti dall'IFRS 9 e ripresi dall'IFRS 7 al momento della loro prima iscrizione.

Successivamente all'iscrizione iniziale, tali passività sono valutate al costo ammortizzato secondo quanto definito dal principio contabile IFRS 9. La valutazione delle "Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato" è effettuata al costo ammortizzato ossia rilevando a conto economico gli interessi calcolati al tasso di interesse effettivo, applicando un tasso che rende nulla la somma dei valori attuali dei flussi di cassa netti generati dallo strumento finanziario. Nel caso di strumenti con scadenza entro i dodici mesi è adottato il valore nominale come approssimazione del costo ammortizzato.

Strumenti finanziari

Gli strumenti finanziari sono inizialmente rilevati al fair value e, successivamente all'iscrizione iniziale, sono valutati in relazione alla loro classificazione, come previsto dall'IFRS 9.

L'IFRS 9 classifica le attività finanziarie in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI) e al fair value rilevato nell'utile/(perdita) d'esercizio (FVTPL). La classificazione prevista dal principio si basa solitamente sul modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie e sulle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria. Le categorie previste dallo IAS 39, ossia, detenuti fino a scadenza, finanziamenti e crediti e disponibili per la vendita, sono eliminate. Secondo l'IFRS 9, i derivati incorporati in contratti dove l'elemento primario è un'attività finanziaria che rientra nell'ambito di applicazione del principio non devono mai essere separati. Lo strumento ibrido viene invece esaminato nel suo complesso ai fini della sua classificazione.

L'IFRS 9 mantiene in sostanza le disposizioni dello IAS 39 per la classificazione e la valutazione delle passività finanziarie. L'adozione dell'IFRS 9 non ha avuto effetti significativi sui criteri di valutazione applicati dal Gruppo alle passività finanziarie e agli strumenti finanziari derivati.

Strumenti finanziari derivati

I derivati sono classificati nella categoria "Derivati di copertura" se soddisfano i requisiti per l'applicazione del c.d. hedge accounting, altrimenti, pur essendo effettuati con intento di gestione dell'esposizione al rischio, sono rilevati come "Derivati non di copertura".

Coerentemente con quanto consentito dall'IFRS 9, il Gruppo F.I.L.A. si è avvalso dell'opzione di continuare ad applicare le modalità ed i requisiti stabiliti per l'hedge accounting dallo IAS 39, antecedentemente in vigore, e così definire la relazione di efficacia della copertura relativa allo strumento finanziario derivato. In particolare gli strumenti finanziari sono contabilizzati secondo le modalità adottate dal Gruppo per l'hedge accounting, solo quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura è elevata (test di efficacia).

L'efficacia delle operazioni di copertura è documentata sia all'inizio dell'operazione sia periodicamente (almeno a ogni data di riferimento del bilancio o delle situazioni infrannuali).

Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura (fair value hedge), i derivati sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

Quando i derivati coprono rischi di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge), la parte efficace delle variazioni del fair value dei derivati è rilevata tra le componenti di conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte inefficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) d'esercizio.

Debiti commerciali e altri debiti

I debiti commerciali e gli altri debiti, sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value, normalmente pari al valore nominale, al netto di sconti, resi o rettifiche di fatturazione, e sono successivamente valutati al costo ammortizzato. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Imposte correnti, imposte differite ed altre imposte

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile delle Società del Gruppo applicando le aliquote fiscali in vigore alla data di redazione della presente relazione.

Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale sia riconosciuto direttamente a patrimonio netto.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra i costi operativi ("Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi" e "Altri Costi Diversi"). Le passività correlate alle imposte indirette risultano classificate nella voce "Altri Debiti".

Le imposte sul reddito differite attive e passive sono determinate secondo il metodo dello stanziamento globale delle attività/passività e sono calcolate sulla base delle differenze temporanee esistenti tra il valore contabile di attività e passività e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, tenuto conto delle aliquote d'imposta previste dalla legislazione fiscale in vigore per gli esercizi in cui le differenze si riverseranno, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze derivanti da investimenti in società controllate per le quali non si prevede l'annullamento nel prevedibile futuro, e sulle perdite fiscali riportabili a nuovo.

Le "Attività per Imposte Anticipate" sono classificate tra le attività non correnti e sono contabilizzate solo quando sussiste un'elevata probabilità di realizzare redditi imponibili futuri sufficienti a recuperarle.

La recuperabilità delle "Attività per Imposte Anticipate" viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo e per la parte per cui non sia più probabile il loro recupero sono imputate al conto economico.

Ricavi e costi

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi ed i proventi, sono iscritti in bilancio, in accordo con l'IFRS 15, al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi. In particolare, i ricavi per la vendita dei prodotti sono contabilizzati quando viene trasferito il controllo dei beni in capo all'acquirente. Tale momento, sulla base delle clausole contrattuali più frequentemente utilizzate, coincide con la spedizione dei beni stessi.

Riconoscimento dei costi

I costi sono rilevati quando relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio oppure quando non si possa riconoscere un'utilità eccedente il periodo di riferimento.

I costi direttamente attribuibili ad operazioni sul capitale sono contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto.

I costi commerciali riferiti all'acquisizione di nuovi clienti vengono addebitati a conto economico quando sostenuti.

Proventi ed oneri finanziari

I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita, i dividendi attivi, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita. Gli interessi attivi sono rilevati a conto economico per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I dividendi attivi sono rilevati quando si stabilisce il diritto del Gruppo a ricevere il pagamento che, nel caso di titoli quotati, corrisponde alla data di stacco cedola.

Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti, gli oneri finanziari in relazione ai fondi, i dividendi distribuiti sulle azioni privilegiate rimborsabili, le variazioni del fair value delle attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, le perdite di valore delle attività finanziarie. I costi relativi ai finanziamenti sono rilevati a conto economico utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Gli utili e le perdite su operazioni in valuta sono esposti al netto.

Dividendi

I dividendi da riconoscere agli azionisti sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea.

Utile per azione

L'utile/(perdita) base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo.

Ai fini del calcolo dell'utile/(perdita) diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Anche il risultato netto è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.

L'Utile (perdita) diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo e di quelle potenzialmente derivanti in caso di conversione di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.

Uso di stime

La predisposizione del bilancio richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e di metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su valutazioni e stime fondate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni ha effetto sui valori delle attività e delle passività dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura dell'esercizio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime.

Di seguito, sono brevemente descritte le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti.

  • Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.
  • Valutazione dell'avviamento e delle attività immateriali a vita indefinita: in accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, l'avviamento e le attività immateriali a vita indefinita sono sottoposti a verifica almeno annuale ("impairment test") al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore degli stessi. Tale verifica richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica; le stesse dipendono inoltre da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee.
  • Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli Amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli Amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
  • Valutazione delle rimanenze finali: le rimanenze finali di prodotti che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lento rigiro sono periodicamente sottoposte a test di

valutazione e svalutate nel caso in cui il valore recuperabile delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni effettuate si basano su assunzioni e stime del management derivanti dall'esperienza dello stesso e dai risultati storici conseguiti.

  • Piani pensionistici e altri benefici successivi al rapporto di lavoro: le società del Gruppo partecipano a piani pensionistici e altri benefici successivi al rapporto di lavoro in diversi Stati; in particolare in Italia, Germania, Stati Uniti, Francia, Canada e in Messico. Il management utilizza molteplici assunzioni statistiche e fattori valutativi con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e della attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto ed il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, anche gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.
  • La contabilizzazione delle imposte anticipate è supportata da un piano di recuperabilità predisposto sulla base di ipotesi e assunzioni che gli Amministratori hanno ritenuto ragionevoli.

Nota 1 - Attività Immateriali

Le attività immateriali al 31 dicembre 2018 ammontano a 445.924 migliaia di Euro (208.091 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e sono composte per 150.670 migliaia di Euro da attività immateriali a vita utile indefinita - avviamento ("Nota 1.B – Avviamento per Cash Generating Units") e per 295.254 migliaia di Euro da attività immateriali a vita utile definita ("Nota 1.D - Attività Immateriali a Vita Utile Definita").

I movimenti intervenuti nell'esercizio sono i seguenti:

Nota 1.A - ATTIVITA' IMMATERIALI
valori in migliaia di Euro Avviamento Diritti di Brevetto
Industriale e Diritti
d'Utilizzo delle Opere
d'Ingegno
Concessioni, Licenze,
Marchi e Diritti SImili
Altre Immobilizzazioni
Immateriali
Immobilizzazioni in
Corso
Totale
Costo Storico al 31 dicembre 2016 77.865 190 111.902 50.349 365 240.671
Incrementi dell'esercizio - - 53 356 1.642 2.051
Incrementi (Investimenti) - - 53 356 1.642 2.051
Decrementi dell'esercizio (656) - (4.093) (2.102) - (6.851)
Svalutazioni (71) - - - - (72)
Variazione area di consolidamento (131) - - - - (131)
Differenze Cambio Decrementative Conversione (455) - (4.093) (2.102) - (6.650)
Costo Storico al 31 dicembre 2017 77.208 190 107.862 48.603 2.007 235.870
Incrementi dell'esercizio 73.480 9 35.645 138.299 1.352 248.785
Incrementi (Investimenti) 70.933 9 3.527 1.576 3.068 79.113
di cui Variazione Area di Consolidamento - - - 233 - 233
Capitalizzazione da Immobilizzazioni in Corso - - - 1.716 (1.716) -
Variazione area di consolidamento - - 31.903 131.420 - 163.323
Differenze Cambio Incrementative Conversione 2.547 - 215 3.587 - 6.349
Decrementi dell'esercizio (18) - (43) (51) - (112)
Decrementi (Disinvestimenti) - - (43) (51) - (94)
Svalutazioni (18) - - - - (18)
Costo Storico al 31 dicembre 2018 150.670 199 143.464 186.851 3.359 484.543
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2016 - (136) (16.492) (5.603) (22.231)
Incrementi dell'esercizio - (11) (4.277) (2.426) (6.714)
Ammortamenti Esercizio - (11) (4.277) (2.426) (6.714)
Decrementi dell'esercizio - - 946 220 1.166
Differenze Cambio Decrementative Conversione - - 946 220 1.166
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2017 - (147) (19.823) (7.809) (27.779)
Incrementi dell'esercizio - (10) (4.772) (6.182) (10.963)
Ammortamenti Esercizio - (10) (4.543) (6.182) (10.735)
di cui Variazione Area di Consolidamento - - (731) (2.821) (3.552)
Differenze Cambio Incrementative Conversione - - (228) - (228)
Decrementi dell'esercizio - - 29 94 123
Decrementi (Disinvestimenti) - - 29 44 73
Differenze Cambio Decrementative Conversione - - - 50 50
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2018 - (157) (24.566) (13.897) (38.619)
Valore netto al 31 Dicembre 2016 77.865 54 95.410 44.746 365 218.440
Valore netto al 31 Dicembre 2017 77.208 43 88.039 40.794 2.007 208.091
Valore netto al 31 Dicembre 2018 150.670 42 118.898 172.954 3.359 445.924
Variazione 2017-2018 73.462 (1) 30.859 132.160 1.352 237.833

Attività immateriali a vita utile indefinita

Le attività immateriali a vita utile indefinita sono interamente costituite da avviamenti per un ammontare complessivo pari a 150.670 migliaia di Euro (77.208 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017). La variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta al perfezionamento dell'acquisizione del Gruppo Pacon che ha determinato l'iscrizione di un Goodwill pari a 70.933 migliaia di Euro generatosi dalla stessa operazione. Nel corso dell'esercizio sono maturate differenze cambio per 2.547 migliaia di Euro e si è inoltre provveduto alla contabilizzazione di un Impairment loss sull'avviamento relativo alla controllata sudafricana FILA SA per 18 migliaia di Euro.

Gli avviamenti non vengono ammortizzati, ma sono sottoposti alla verifica del valore recuperabile ("Impairment test") con cadenza almeno annuale e comunque ogni qual volta si è in presenza di fatti o circostanze che possano far presumere un rischio di perdita di valore degli stessi.

Coerentemente con quanto previsto dallo IAS 36, l'avviamento è allocato a diverse unità generatrici di flussi finanziari ("Cash generating unit" o "CGU") e sottoposto con cadenza almeno annuale ad analisi di recuperabilità attraverso un esercizio di "Impairment test".

Le unità generatrici di flussi finanziari sono identificate sulla base dei settori operativi, secondo una logica geografica, coerentemente con il livello minimo a cui l'avviamento viene monitorato a fini gestionali interni.

NOTA 1.B - AVVIAMENTO PER CASH GENERATING UNITS
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione Riallocazione
Goodwill (A) Differenze Cambio
Impairment
Loss
Variazione Area
Consolidamento
DOMS Industries Pvt Ltd 33.276 33.281 (5) - (5) - -
Gruppo Canson -Omyacolor (4) 12.486 10.875 1.611 1.611 - - -
Gruppo Daler - Rowney Lukas (5) 1.647 1.647 - - - - -
Nord America(2) 97.040 23.646 73.394 - 2.461 - 70.933
Gruppo Dixon - Centro/Sud America(1) 1.903 1.812 91 - 91 - -
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 1.695 1.695 - - - - -
Omyacolor S.A. (Francia) - 1.611 (1.611) (1.611) - - -
St. Cuthberts Holding(6) 1.323 1.323 - - - - -
Gruppo Lyra(3) 1.217 1.217 - - - - -
FILA SA (Sud Africa) 83 101 (18) - - (18) -
Totale 150.670 77.208 73.462 - 2.547 (18) 70.933

Sono di seguito riportate le CGU a cui sono stati attribuiti gli avviamenti:

(A) - Le CGU del Gruppo F.I.L.A. nel 2018 sono state riviste in virtù della riorganizzazione del Gruppo stesso; riorganizzazione che ha coinvolto la CGU del del Gruppo Canson e quella relativa alla controllata

(1) - Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico); F.I.L.A. Chile Ltda (Cile); FILA Argentina S.A. (Argentina).

(2) - Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.); Dixon Ticonderoga Inc. (Canada); Canson Inc (U.S.A); Daler USA Ltd (U.S.A); Brideshore srl (Repubblica Dominicana) in quota CGU North America; Eurholdham USA (Inc); Pacon Holding Company (U.S.A); Pacon Corporation (USA); Pacon Canadian Holding Co (U.S.A); Baywood Paper ULC (Canada); Castle Hill Crafts (Regno Unito); Creativity International (Regno Unito); Princeton Hong Kong (U.S.A).

(5) - Renoir Topco Ltd (Regno Unito); Renoir Midco Ltd (Regno Unito); Renoir Bidco Ltd (Regno Unito); Daler Rowney Group Ltd (Regno Unito); FILA Benelux SA (Belgio); Daler Rowney Ltd (Regno Unito); Longbeach Arts Ltd (Regno Unito); Daler Board Company Ltd (Regno Unito); Daler Holdings Ltd (Regno Unito); Daler Designs Ltd (Regno Unito); Lastmill Ltd (Regno Unito); Rowney & Company Pencils Ltd (Regno Unito); Rowney (Artists Brushes) Ltd (Regno Unito); Brideshore srl (Repubblica Dominicana) in quota CGU Daler.

(6) - St. Cuthberts Holding (Regno Unito); St. Cuthberts Mill (Regno Unito)

francese Omyacolor SA

(3) - Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH & Co. KG (Germania); FILA Nordic AB (Svezia); PT. Lyra Akrelux (Indonesia); Daler Rowney GmbH (Germania); Lukas-Nerchau GmbH (Germania); Nerchauer Malfarben GmbH (Germania);.

(4) - Canson SAS (Francia); Lodi 12 SAS (Francia); Canson Brasil I.P.E. LTDA (Brasile); Canson Australia PTY LTD (Australia); Canson Qingdao Ltd.(Cina); Fila Iberia (Spagna); Fila Yixing (Cina) Canson Italy (Italia); Omyacolor (Francia).

L'allocazione dell'avviamento è stata effettuata considerando singole CGU o un Gruppo di CGU raggruppate sulla base di potenziali sinergie e di logiche comuni di funzionamento dei mercati di sbocco.

La suddivisione delle attività del Gruppo in CGU ed i criteri di identificazione delle stesse non hanno subito modifiche rispetto al bilancio chiuso al 31 dicembre 2017, ad eccezione di:

  • Conferimento alla CGU Gruppo Canson-Omyacolor delle attività e dell'avviamento precedentemente allocato alla CGU Omyacolor SA (Francia);
  • Allocazione alla CGU Nord America delle attività e dell'avviamento derivanti dall'acquisizione del Gruppo Pacon;
  • Conferimento alla CGU Gruppo Lyra delle attività delle società Daler Rowney GmbH (Germania), Lukas-Nerchau GmbH (Germania) e Nerchauer Malfarben GmbH (Germania) precedentemente parte della CGU Gruppo Daler - Rowney Lukas. Non essendo stato allocato alcun Goodwill alle società in oggetto, l'avviamento iscritto in capo all CGU Gruppo Lyra è rimasto invariato rispetto all'esercizio precedente.

L'impairment test effettuato annualmente dal Gruppo è teso a confrontare il valore netto contabile delle unità generatrici di flussi finanziari, sulle quali sono stati allocati gli avviamenti, con il relativo valore recuperabile. Quest'ultimo è determinato come il maggiore tra il valore di mercato al netto dei costi di dismissione e il valore d'uso stimato attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa.

Il Gruppo F.I.L.A. identifica il valore recuperabile nel valore d'uso delle unità generatrici di flussi finanziari, inteso, come disposto dalla IAS 36, come il valore attuale dei flussi finanziari attesi, attualizzati a un tasso differenziato per area geografica e che riflette i rischi specifici delle singole CGU alla data di valutazione.

Sono di seguito riportate le assunzioni utilizzate al fine della predisposizione dell'impairment test.

I flussi finanziari attesi utilizzati ai fini della determinazione del "Value in use" sono stati sviluppati sulla base del Budget 2019 di Gruppo e del Piano Industriale approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 15 febbraio 2019.

In particolare, i flussi finanziari sono stati determinati muovendo dalle assunzioni da piano e applicando il growth rate identificato per ciascuna CGU coerentemente con le ipotesi di lungo periodo inerenti i tassi di crescita del settore e il rischio paese specifico in cui ciascuna CGU opera. Il "Terminal Value" è stato calcolato applicando il metodo della rendita perpetua. Tali previsioni finanziarie sono state sottoposte all'approvazione dei Consigli di Amministrazione delle singole società del Gruppo interessate dall'esercizio di impairment.

Il tasso di attualizzazione (W.A.C.C.) è la media ponderata del costo del capitale di rischio e del costo del debito finanziario considerando l'effetto fiscale generato dalla leva finanziaria.

Nella tabella che segue sono riportate le principali assunzioni di base impiegate nell'effettuazione dell'impairment test, segnalando che il tasso di attualizzazione è variato, rispetto al 31 dicembre 2017, per riflettere le diverse condizioni di mercato al 31 dicembre 2018, come di seguito commentato:

IMPAIRMENT TEST AVVIAMENTO - ASSUNZIONI CALCOLO VALUE IN USE
valori in migliaia di Euro Tasso di
Attualizzazione
(W.A.C.C.)*
Growth Rate
(g rate)*
Orizzonte di previsione
dei flussi di cassa
Metodo di
Calcolo del
Terminal Value
DOMS Industries Pvt Ltd (India) 13,00% 4,3% 5 anni Rata Perpetua
Gruppo Canson - Omyacolor (Francia) (4) 6,32% 1,8% 5 anni Rata Perpetua
Gruppo Daler-Rowney Lukas (Regno Unito) (5) 7,11% 2,0% 5 anni Rata Perpetua
Nord America(2) 8,42% 1,8% 5 anni Rata Perpetua
Gruppo Dixon - Centro/Sud America(1) 11,49% 3,7% 5 anni Rata Perpetua
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 8,20% 1,4% 5 anni Rata Perpetua
St. Cuthberts Holding (Regno Unito)(6) 7,11% 2,0% 5 anni Rata Perpetua
Gruppo Lyra(3) 6,06% 2,1% 5 anni Rata Perpetua
FILA SA (Sudafrica) 13,90% 4,6% 5 anni Rata Perpetua

(1) - Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico); F.I.L.A. Chile Ltda (Cile); FILA Argentina S.A. (Argentina).

(2) - Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.); Dixon Ticonderoga Inc. (Canada); Canson Inc (U.S.A); Daler USA Ltd (U.S.A); Brideshore srl (Repubblica Dominicana) in quota CGU North America; Eurholdham USA (Inc); Pacon Holding Company (U.S.A); Pacon Corporation (USA); Pacon Canadian Holding Co (U.S.A); Baywood Paper ULC (Canada); Castle Hill Crafts (Regno Unito); Creativity International (Regno Unito); Princeton Hong Kong (U.S.A).

(3) - Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH & Co. KG (Germania); FILA Nordic AB (Svezia); PT. Lyra Akrelux (Indonesia);Daler Rowney GmbH (Germania); Lukas-Nerchau GmbH (Germania); Nerchauer Malfarben GmbH (Germania);.

(4) - Canson SAS (Francia); Lodi 12 SAS (Francia); Canson Brasil I.P.E. LTDA (Brasile); Canson Australia PTY LTD (Australia); Canson Qingdao Ltd.(Cina); Fila Iberia (Spagna); Fila Yixing (Cina) Canson Italy (Italia); Omyacolor (Francia).

(5) - Renoir Topco Ltd (Regno Unito); Renoir Midco Ltd (Regno Unito); Renoir Bidco Ltd (Regno Unito); Daler Rowney Group Ltd (Regno Unito); FILA Benelux SA (Belgio); Daler Rowney Ltd (Regno Unito); Longbeach Arts Ltd (Regno Unito); Daler Board Company Ltd (Regno Unito); Daler Holdings Ltd (Regno Unito); Daler Designs Ltd (Regno Unito); Lastmill Ltd (Regno Unito); Rowney & Company Pencils Ltd (Regno Unito); Rowney (Artists Brushes) Ltd (Regno Unito); Brideshore srl (Repubblica Dominicana) in quota CGU Daler.

(6) - St. Cuthberts Holding (Regno Unito); St. Cuthberts Mill (Regno Unito)

* Fonte Bloomberg ( source of tax rate: KPMG tax advisory)

Si commentano nel seguito le principali variazioni rispetto al periodo precedente nei tassi di attualizzazione utilizzati nell'esercizio di Impairment test:

  • DOMS Industries Pvt Ltd (India) Il W.A.C.C. è pari 13,00% (12,97% al 31 Dicembre 2017), la variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta principalmente ad un aumento del tasso risk free in parte compensato dalla riduzione della componente beta levered e dal costo dell'indebitamento;
  • Gruppo Dixon Centro/Sud America il tasso di attualizzazione è pari al 11,49% (11,51% al 31 dicembre 2017) in lieve diminuzione rispetto all'esercizio precedente a fronte del

decremento sia del tasso risk free (base di calcolo sia della componente di costo dell'indebitamento (Kd) e del costo del capitale (Ke) calcolato sui titoli di stato statunitensi);

  • Nord America Il W.A.C.C. utilizzato è pari al 8,42% (8,71% al 31 dicembre 2017). Anche con riferimento alla CGU Nord America il fattore di sconto è in diminuzione rispetto all'esercizio precedente. La variazione è imputabile principalmente per la riduzione del costo dell'indebitamento (Kd) e del costo del capitale proprio parzialmente compensato dall'aumento del tasso risk free;
  • Gruppo Canson-Omyacolor (Francia) Il W.A.C.C. ammonta a 6,32% (7,05% al 31 dicembre 2017), la variazione rispetto al periodo precedente è sostanzialmente imputabile al decremento del costo dell'indebitamento (Kd);
  • Gruppo Daler-Rowney Lukas e St. Cuthberts (Regno Unito) Il tasso di sconto è pari al 7,11% (7,62% al 31 dicembre 2017); la lieve riduzione è da imputare sostanzialmente alla riduzione della componente beta unlevered e per il miglioramento del costo dell'indebitamento (Kd);
  • Industria Maimeri S.p.A. (Italia) il tasso utilizzato è pari al 8,20% (9,97% al 31 dicembre 2017). La lieve diminuzione rispetto all'esercizio precedente è da attribuire principalmente al miglioramento del costo dell'idebitamento (Kd) nonostante l'aumento del tasso risk free (aumento dei rendimenti attesi sui BTP decennali);
  • Gruppo Lyra (Germania) il tasso di attualizzazione utilizzato si attesta al 6,06% (6,70% al 31 dicembre 2017). La variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta al decremento della componente di costo dell'indebitamento (Kd) e del costo del capitale (Ke) nonostante un aumento del tasso risk free sui BUND tedeschi;
  • FILA SA (Sudafrica) il W.A.C.C. è pari al 13,90% (14,91% al 31 dicembre 2017). La variazione rispetto al 2017 è dovuta al decremento della componente di costo dell'indebitamento (Kd).

Particolare rilievo assume l'impairment test relativo all'avviamento allocato alle cash generating units Nord America pari a 97.040 migliaia di Euro (23.646 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017), DOMS Industries Pvt Ltd pari a 33.276 migliaia di Euro (33.281 al 31 dicembre 2017) e Gruppo Canson-Omyacolor pari a 12.486 migliaia di Euro (10.875 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017). Gli avviamenti delle CGU sopra riportate rappresentano il 94,8% delle attività immateriali a vita utile indefinita del Gruppo pari a 150.670 migliaia di Euro. Gli impairment test effettuati evidenziano un headroom pari a circa 230 milioni di Euro per la CGU Nord America, 15 milioni di Euro per la CGU indiana e 130 milioni di Euro per la CGU Canson-Omyacolor.

L'applicazione del metodo del DCF (Discounted Cash Flow) applicato al Carrying amount delle CGU conferma il loro valore contabile ad eccezione di quella relativa alla società sudafricana FILA SA per la quale è stata rilevata una parziale svalutazione dell'avviamento per 18 migliaia di Euro.

La tabella seguente evidenzia i livelli ai quali, per le assunzioni più rilevanti adottate nei test di verifica di perdite di valore, si avrebbe un annullamento del differenziale esistente tra il valore d'uso della CGU e il suo valore contabile.

Tasso di
Attualizzazione al netto
delle imposte
Growth Rate
(g rate)
DOMS Industries Pvt Ltd (India) 14,41% 4,2%
Gruppo Canson (Francia) 13,91% 1,3%
Gruppo Daler-Rowney Lukas (Regno Unito) 7,75% 2,0%
Gruppo Dixon - Nord America 12,00% 1,7%
Gruppo Dixon - Centro/Sud America 12,98% 3,6%
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 12,04% 1,3%
St. Cuthberts Holding (Regno Unito) 18,60% 1,2%
Gruppo Lyra 18,59% 0,0%
FILA SA (Sudafrica) 13,90% 4,6%

A completamento delle analisi sono state effettuate alcune ulteriori attività quali:

  • Un'analisi di sensitività, tesa a verificare la recuperabilità dell'avviamento a fronte di possibili variazioni nelle assunzioni di base utilizzate per il calcolo dei flussi attualizzati (è stata ipotizzata una variabilità nell'ordine del +0,5% e -0,5% del tasso W.A.C.C. e del "g" rate);
  • Il confronto tra i valori d'uso delle CGU per il 2018 e 2017 con l'analisi degli scostamenti;
  • L'analisi di ragionevolezza tra il valore d'uso complessivo a livello di Gruppo e la capitalizzazione di Borsa.

Così come suggerito dall'ESMA che ha pubblicato in data 28 ottobre 2014 il Public Statement "European common enforcement priorities for 2014 financial statements" è stata anche effettuata l'analisi sulla sensitività del risultato del test d'impairment a variazioni del Margine Operativo Lordo per l'orizzonte temporale esplicito, essendo tale variabile una delle principali assunzioni.

Anche le analisi sopra menzionate hanno confermato l'integrale recuperabilità degli avviamenti e la ragionevolezza delle assunzioni utilizzate.

I flussi di cassa e le assunzioni utilizzate ai fine dell'Impairment Test sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 15 marzo 2019.

IFRS 3 – Acquisizione Gruppo Pacon

Relativamente alle operazioni di M&A avvenute nel corso del 2018 che hanno determinato l'iscrizione in bilancio di un Goodwill, in data 7 giugno 2018 è stata perfezionata l'acquisizione del 100% delle azioni di Pacon Holding Company (U.S.A.), capogruppo del Gruppo Pacon, da parte della controllata Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.).

A partire dal 7 giugno 2018 le società facenti parte del Gruppo americano sono state consolidate nel bilancio del Gruppo F.I.L.A. S.p.A. con il metodo integrale "line by line" e al 31 dicembre 2018 hanno contribuito alla formazione del risultato di periodo limitatamente agli utili/perdite che si sono formate nel periodo compreso tra il 7 giugno 2018 e il 31 dicembre 2018.

L'operazione di acquisizione del 100% del capitale di Pacon Holding Company (U.S.A.) ha comportato un esborso complessivo pari a 254,7 milioni di Dollari (215,2 milioni di Euro alla data di acquisizione), a fronte di un Patrimonio Netto Consolidato al 7 giugno 2018 pari a 119,5 milioni di Dollari (100,9 milioni di Euro alla data di acquisizione), ammontare rideterminato mediante Purchase Price Allocation in 170,5 milioni di Dollari (144,0 milioni di Euro alla data di acquisizione). A seguito del meccanismo contrattuale di aggiustamento prezzo, basato principalmente sui valori di capitale circolante netto e della posizione finanziaria netta alla data di acquisizione, nel mese di ottobre F.I.L.A. S.p.A. ha ottenuto un pagamento pari a 262 migliaia di Dollari (227 migliaia di Euro).

Nell'ambito dell'Accordo di Fusione sottoscritto ai fini dell'acquisizione, F.I.L.A. S.p.A. ha eseguito le seguenti obbligazioni per il tramite di Dixon: (a) fornire le risorse finanziarie necessarie per rimborsare l'indebitamento finanziario del Gruppo Pacon esistente a tale data; (b) fornire le risorse finanziarie necessarie per il pagamento dei costi di transazione e, ove non già pagati alla data di esecuzione, dei bonus in danaro dovuti pro rata al management di Pacon per l'esercizio 2018; (c) versare su un deposito vincolato una somma pari agli importi a garanzia del pagamento dell'aggiustamento prezzo e dell'eventuale violazione delle dichiarazioni e garanzie rilasciate dai soci venditori; (d) anticipare un importo pari a USD 1.000 migliaia, a titolo di commissione da sostenere a favore della società rappresentante dei soci venditori; (e) versare ai soci venditori un corrispettivo in danaro per l'acquisizione dell'intero capitale di Pacon pari al prezzo base di USD 340.000 migliaia così come aggiustato in base agli importi sub (a), (b), (c) e (d) che precedono ed altre rettifiche contrattualmente definite. La tabella che segue riporta il dettaglio del prezzo di acquisto di Pacon:

Valore in migliaia di Dollari
Prezzo Base 340.000
Rettifiche contrattualmente definite (e.g., working capital, cassa) (85.304)
di cui, rimborso indebitamento finanziario del Gruppo Pacon (102.558)
di cui, pagamento costi di transazione e bonus (5.651)
di cui, altre rettifiche contrattualmente definite 22.905
Corrispettivo d'acquisto 254.696

Al 30 settembre 2018 il Gruppo F.I.L.A. non aveva ancora completato il processo di misurazione del fair value delle attività/passività acquisite nell'ambito della business combination e, pertanto, le attività e passività afferenti il Gruppo Pacon erano state iscritte nella relazione finanziaria intermedia al 30 settembre 2018 sulla base di valori "provvisori". In particolare, nella relazione finanziaria intermedia al 30 settembre 2018 la differenza tra il valore della partecipazione nel Gruppo Pacon da parte della controllata Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) e il patrimonio netto consolidato proquota del Gruppo Pacon alla data di aggregazione, pari ad Euro 114,0 milioni, era stata iscritta provvisoriamente tra le "attività immateriali" nella voce "Avviamento" e non era stata assoggettata ad ammortamento.

Ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 3 -Business Combinations il processo di misurazione del valore delle attività/passività acquisite deve essere completato entro un anno dalla data dell'acquisizione, periodo di tempo considerato ragionevole per ottenere le informazioni necessarie ad identificare e misurare gli elementi rilevanti ai fini dell'applicazione del principio (in particolare: le attività identificabili acquisite, le passività assunte, gli interessi di terzi, il corrispettivo pagato e l'avviamento risultante).

Si precisa che F.I.L.A. S.p.A. si è avvalsa di una primaria società di consulenza nell'ambito del processo di "Purchase Price Allocation" sull'operazione di Business Combination che ha coinvolto il Gruppo Pacon. L'esercizio di allocazione del valore di acquisto del Gruppo si è concluso entro il 31 dicembre 2018 e ha determinato l'iscrizione di un avviamento pari a 70.933 migliaia di Euro.

Si riporta nel dettaglio il calcolo dell'Avviamento considerando i dati sopracitati convertiti al tasso di cambio alla data dell'operazione:

Differenziale tra il valore di acquisto della Partecipazione e Valore Netto Contabile del Gruppo Pacon (Goodwill) 70.933
Valore del Patrimonio Netto del Gruppo Pacon 144.028
Adeguamento Partecipazione Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.)* - Aggiustamento prezzo - Ottobre 2018 (227)
Valore della Partecipazione di Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.)* nel Gruppo Pacon 215.188

* Società Controllata al 100% da F.I.L.A. S.p.A.

Il dettaglio dei valori correnti delle attività e passività acquisite e degli aggiustamenti dei relativi fair value rilevati in fase di allocazione del prezzo di acquisizione è il seguente:

Gruppo Pacon - 7 giugno 2018
Valore in migliaia di Euro
Stato
Patrimoniale
ante PPA
variazioni
fair value
Stato
Patrimoniale
post PPA
Attività 215.934 72.515 288.449
Attività Non Correnti 108.780 68.891 177.671
Attività Immateriali 100.575 62.748 163.323
Immobili, Impianti e Macchinari 7.777 6.143 13.920
Attività Finanziarie Non Correnti 428 - 428
Attività Correnti 107.155 3.625 110.780
Attività per Imposte Correnti 830 - 830
Rimanenze 56.760 3.898 60.658
Crediti Commerciali ed Altri Crediti 45.293 (273) 45.020
Disponibilita' Liquide ed Equivalenti 4.272 - 4.272
Passività e Patrimonio Netto 215.934 72.515 288.449
Patrimonio Netto 100.923 43.105 144.028
Passività Non Correnti 97.383 29.863 127.246
Passività Finanziarie Non Correnti 91.424 - 91.424
Fondi per Rischi ed Oneri 1.600 (1.600) -
Passività per Imposte Differite 4.359 31.463 35.822
Passività Correnti 17.628 (453) 17.175
Passività per Imposte Correnti 1.863 (273) 1.590
Debiti Commerciali e Altri Debiti 15.766 (179) 15.587

Note: I dati riportati sono convertiti al tasso di cambio puntuale al 7 giugno 2018

Nel periodo compreso tra il 7 giugno 2018 e il 31 dicembre 2018, il Gruppo Pacon ha generato ricavi pari a 112.396 migliaia di Euro ed un utile di 3.630 migliaia di Euro. La direzione aziendale ritiene che se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2018, i ricavi consolidati sarebbero ammontati a 678.563 migliaia di Euro e l'utile consolidato di Gruppo sarebbe stato pari a 10.722 migliaia di Euro. Nel calcolare i suddetti importi, la direzione aziendale ha ipotizzato che le rettifiche di fair value alla data di acquisizione sarebbero state le stesse anche se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2018.

Attività immateriali a vita utile definita

Di seguito, la movimentazione al 31 dicembre 2018 delle "Attività Immateriali a Vita Definita".

Nota 1.D - ATTIVITA' IMMATERIALI A VITA UTILE DEFINITA
valori in migliaia di Euro Diritti di Brevetto
Industriale e Diritti
d'Utilizzo delle Opere
d'Ingegno
Concessioni, Licenze,
Marchi e Diritti SImili
Altre
Immobilizzazioni
Immateriali
Immobilizzazioni in
Corso
Totale
Costo Storico al 31 dicembre 2016 190 111.902 50.349 365 162.806
Incrementi dell'esercizio - 53 356 1.642 2.051
Incrementi (Investimenti) - 53 356 1.642 2.051
Decrementi dell'esercizio - (4.093) (2.103) - (6.195)
Differenze Cambio Decrementative Conversione - (4.093) (2.102) - (6.195)
Costo Storico al 31 dicembre 2017 190 107.862 48.603 2.007 158.662
Incrementi dell'esercizio
Incrementi (Investimenti)
9
9
35.645
3.527
138.299
1.576
1.352
3.068
175.305
8.180
di cui Variazione Area di Consolidamento - - 233 - 233
Capitalizzazione da Immobilizzazioni in Corso - - 1.716 (1.716) -
Variazione area di consolidamento - 31.903 131.420 - 163.323
Differenze Cambio Incrementative Conversione - 215 3.587 - 3.802
Decrementi dell'esercizio - (43) (51) - (93)
Decrementi (Disinvestimenti) - (43) (51) - (94)
Costo Storico al 31 dicembre 2018 199 143.464 186.851 3.359 333.873
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2016 (136) (16.492) (5.603) - (22.231)
Incrementi dell'esercizio (11) (4.277) (2.426) (6.714)
Ammortamenti Esercizio (11) (4.277) (2.426) (6.714)
Decrementi dell'esercizio - 946 220 1.166
Differenze Cambio Decrementative Conversione - 946 220 1.166
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2017 (147) (19.823) (7.809) (27.779)
Incrementi dell'esercizio (10) (4.772) (6.182) (10.963)
Ammortamenti Esercizio (10) (4.543) (6.182) (10.735)
di cui Variazione Area di Consolidamento - (731) (2.821) (3.552)
Differenze Cambio Incrementative Conversione - (228) - (228)
Decrementi dell'esercizio
Decrementi (Disinvestimenti)
-
-
29
29
94
44
123
73
Differenze Cambio Decrementative Conversione - - 50 50
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2018 (157) (24.566) (13.897) (38.619)
Valore netto al 31 Dicembre 2016 54 95.410 44.746 365 140.575
Valore netto al 31 Dicembre 2017 43 88.039 40.794 2.007 130.883
Valore netto al 31 Dicembre 2018 42 118.898 172.954 3.359 295.254
Variazione 2017-2018 (1) 30.859 132.160 1.352 164.371

La voce "Diritti di Brevetto Industriale e Diritti d'Utilizzo delle Opere d'Ingegno" ammonta a 42 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (43 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

La vita utile media residua dei "Diritti di Brevetto Industriale e Diritti d'Utilizzo delle Opere d'Ingegno", iscritti in bilancio al 31 dicembre 2018, è di 6 anni.

La voce "Concessioni, Licenze, Marchi e Diritti Simili" ammonta a 118.898 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (88.039 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

107 Il valore netto contabile mostra un incremento rispetto al 31 dicembre 2017 pari a 30.859 migliaia di Euro principalmente a fronte dell'acquisizione del Gruppo Pacon con un apporto alla data di

consolidamento di un ammontare pari a 31.903 migliaia di Euro inerenti la valorizzazione dei principali marchi del Gruppo, tra i quali principalmente "Pacon" e "Strathmore". La variazione è in parte compensata da ammortamenti del periodo pari 4.543 migliaia di Euro (di cui 731 migliaia di Euro sorti in capo alle società acquisite). Parte rilevante dell'ammontare dell'ammortamento è attribuibile alle attività immateriali valorizzate nell'ambito delle "Business Combination" realizzate nel corso del 2016 e relativi ai marchi detenuti dal Gruppo inglese Daler Rowney-Lukas (40.223 migliaia di Euro) e dal Gruppo Canson (32.400 migliaia di Euro).

Gli altri marchi storici oggetto di ammortamento si riferiscono principalmente a "Lapimex" detenuto da F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico), ai marchi "Lyra" detenuti da Lyra KG (Germania) e "DOMS" di DOMS Industries Pvt Ltd (India).

Gli investimenti netti pari a 3.513 migliaia di Euro sono principalmente riferiti alla Daler Rowney Ltd (Regno Unito).

La vita utile media delle "Concessioni, Licenze, Marchi e Diritti Simili", iscritti in bilancio al 31 dicembre 2018 è di 30 anni. I marchi sono sottoposti al processo di ammortamento secondo la durata della vita utile ad essi assegnata e, in presenza di indicatori di perdita di valore, assoggettati a test di impairment volto a valutare l'eventuale esistenza di perdite di valore rispetto al valore recuperabile.

La voce "Altre Immobilizzazioni Immateriali" ammonta a 172.954 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (40.794 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017). La variazione rispetto all'esercizio precedente è pari a 132.160 migliaia di Euro principalmente dovuta all'apporto del Gruppo Pacon (131.420 migliaia di Euro) e relativo in particolare alla valorizzazione della "Customer Relationship" determinata dalla Purchase Price Allocation. Gli investimenti effettuati nel corso dell'esercizio, 1.569 migliaia di Euro, hanno prevalentemente interessato le attività di implementazione e roll out del nuovo ERP presso alcune società del Gruppo.

L'ammortamento è pari a 6.182 migliaia di Euro (di cui 2.821 migliaia di Euro sorti in capo alle società acquisite) e si riferisce in particolar modo al valore del "Development Technology" iscritta in capo alle società del Gruppo Daler-Rowney Lukas (30.532 migliaia di Euro), del Gruppo Canson (1.500 migliaia di Euro), della St. Cuthberts (2.462 migliaia di Euro) e della "Customer Relationship" del Gruppo Pacon, identificati come asset strategici mediante "Purchase Price Allocation" in sede di acquisizione.

La vita utile media delle "Altre Immobilizzazioni Immateriali", iscritte in bilancio al 31 dicembre 2018, è di 30 anni.

Le Immobilizzazioni in corso ammontano a 3.359 migliaia di Euro, interamente imputabili in particolare a F.I.L.A. S.p.A. e relativi ad investimenti inerenti l'implementazione del nuovo sistema ERP (Enterprise Resource Planning).

Nota 2 – Immobili, Impianti e Macchinari

La voce "Immobili, Impianti e Macchinari" al 31 dicembre 2018 è pari a 104.472 migliaia di Euro (88.355 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Si riporta di seguito la movimentazione dell'esercizio:

Nota 2.A - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
valori in migliaia di Euro Terreni Fabbricati Impianti e Macchinari Attrezzature
Industriali e
Commerciali
Altri Beni Immobilizzazioni in
Corso
Totale
Costo Storico al 31 dicembre 2016 13.466 53.396 97.641 18.947 11.525 2.841 197.816
Incrementi dell'esercizio
Incrementi (Investimenti)
Capitalizzazione da Immobilizzazioni in Corso
565
565
-
1.755
1.677
78
12.085
9.796
2.289
891
819
72
1.040
1.013
27
5.692
8.158
(2.466)
22.028
22.028
0
Decrementi dell'esercizio
Decrementi (Disinvestimenti)
Svalutazioni
Variazione area di consolidamento
(392)
-
-
-
(1.632)
(3)
-
(537)
(4.842)
(1.090)
(30)
(428)
(783)
(117)
(24)
-
(1.063)
(123)
(9)
(59)
(325)
-
-
(140)
(9.037)
(1.333)
(63)
(1.164)
Differenze Cambio Decrementative Conversione (392) (1.092) (3.294) (642) (872) (185) (6.477)
Costo Storico al 31 dicembre 2017 13.639 53.519 104.884 19.055 11.502 8.208 210.807
Incrementi dell'esercizio
Incrementi (Investimenti)
di cui Variazione Area di Consolidamento
Capitalizzazione da Immobilizzazioni in Corso
Variazione area di consolidamento
66
66
-
-
-
6.747
427
98
5.355
965
23.927
7.806
978
5.386
10.735
743
651
-
92
-
2.297
910
90
26
1.361
(2.984)
7.016
374
(10.859)
859
30.796
16.876
1.540
-
13.920
Decrementi dell'esercizio
Decrementi (Disinvestimenti)
di cui Variazione Area di Consolidamento
(400)
(205)
-
(665)
(625)
-
(2.604)
(3.244)
(48)
(1.352)
(487)
-
(493)
(520)
(11)
(12)
(58)
(5.526)
(5.139)
(59)
Riclassifiche
Svalutazioni
Differenze Cambio Decrementative Conversione
-
-
(195)
-
-
(40)
624
(19)
35
(944)
(2)
81
-
(32)
59
-
-
46
(320)
(53)
(14)
Costo Storico al 31 dicembre 2018 13.305 59.601 126.207 18.446 13.306 5.212 236.077
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2016 (28.542) (62.067) (17.015) (8.870) (116.495)
Incrementi dell'esercizio
Ammortamenti Esercizio
(1.817)
(1.817)
(7.417)
(7.417)
(641)
(641)
(1.170)
(1.170)
(11.045)
(11.045)
Decrementi dell'esercizio
Decrementi (Disinvestimenti)
Variazione area di consolidamento
Differenze Cambio Decrementative Conversione
394
3
66
325
3.198
1.028
106
2.064
632
111
-
521
864
79
45
740
5.088
1.221
217
3.650
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2017 (29.965) (66.286) (17.024) (9.177) (122.452)
Incrementi dell'esercizio
Ammortamenti Esercizio
di cui Variazione Area di Consolidamento
(2.182)
(2.126)
(122)
(8.926)
(8.731)
(679)
(791)
(701)
-
(1.311)
(1.244)
(93)
(13.210)
(12.802)
(894)
Differenze Cambio Incrementative Conversione
Decrementi dell'esercizio
(56)
281
(195)
2.073
(90)
1.337
(67)
366
(408)
4.057
Decrementi (Disinvestimenti)
Riclassifiche Decrementi
282
(1)
2.721
(648)
368
969
366
-
3.737
320
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2018 (31.866) (73.139) (16.478) (10.122) (131.605)
Valore netto al 31 Dicembre 2016 13.466 24.854 35.574 1.932 2.655 2.841 81.321
Valore netto al 31 Dicembre 2017 13.639 23.554 38.598 2.031 2.325 8.208 88.355
Valore netto al 31 Dicembre 2018 13.305 27.735 53.068 1.968 3.184 5.212 104.472
Variazione 2017-2018 (334) 4.181 14.470 (63) 859 (2.996) 16.117

La voce "Terreni" al 31 dicembre 2018 ammonta a 13.305 migliaia di Euro (13.639 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) ed accoglie i terreni di pertinenza degli immobili e delle strutture produttive di proprietà della società F.I.L.A. S.p.A. (Rufina Scopeti – Italia), della controllata Lyra KG (Germania), della DOMS Industries Pvt Ltd (India) e della Canson SAS (Francia). La variazione del periodo è dovuta, oltre ad effetti cambio negativi pari a 195 migliaia di Euro, ad una cessione di terreni relativi alla dismissione di un magazzino da parte della Daler Rowney Ltd (Regno Unito) per 205 migliaia di Euro ed un acquisto incrementale di 66 migliaia di Euro realizzato da DOMS Industries Pvt Ltd (India).

La voce "Fabbricati" al 31 dicembre 2018 ammonta a 27.735 migliaia di Euro (23.554 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) ed è principalmente riferibile agli immobili di pertinenza degli stabilimenti produttivi del Gruppo. La variazione rispetto al 31 dicembre 2017 mostra un incremento pari a 4.181 migliaia di Euro. Gli investimenti netti ammontano a 84 migliaia di Euro mentre la capitalizzazione di immobilizzazioni in corso ammonta a 5.355 migliaia di Euro e riguarda in particolare l'approntamento del Hub logistico europeo di Annonay realizzato da Canson SAS (Francia). Gli incrementi sono in parte compensati dalla cessione da parte della Daler Rowney Ltd (Regno Unito) dei fabbricati relativi al magazzino dismesso di Wareham per valore netto pari a 234 migliaia di Euro. L'incremento dovuto all'acquisizione del Gruppo Pacon ammonta a 965 migliaia di Euro relativi a Fabbricati detenuti principalmente dalla società Pacon Corporation (U.S.A.).

Gli ammortamenti sono pari a 2.126 migliaia di Euro e si riferiscono in particolare a Canson SAS (Francia), F.I.L.A. S.p.A., Lyra KG (Germania) e DOMS Industries Pvt Ltd (India).

La voce "Impianti e Macchinari" ammonta a 53.068 migliaia di Euro (38.598 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017). L'incremento rispetto all'esercizio precedente è pari a 14.470 migliaia di Euro ed è principalmente imputabile all'apporto derivante dall'acquisizione del Gruppo Pacon per un valore pari a 10.735 migliaia di Euro. Gli investimenti netti effettuati dal Gruppo ammontano invece a 7.283 migliaia di Euro e sono principalmente imputabili a DOMS Industries Pvt Ltd (India), 3.733 migliaia di Euro, finalizzati al potenziamento della produzione con particolare riguardo all'Art Division e Daler Rowney Ltd (Regno Unito), 864 migliaia di Euro, destinati all'approntamento del nuovo magazzino e Pacon Corporation (U.S.A.) per 871 migliaia di Euro. La capitalizzazione di immobilizzazioni in corso ammonta a 5.386 migliaia di Euro, imputabili principalmente a Canson SAS (Francia) per la realizzazione del Hub logistico europeo di Annonay. La variazione è inoltre comprensiva di effetti cambio negativi pari a 160 migliaia di Euro e 8.731 migliaia di Euro di ammortamenti di cui 679 migliaia di Euro relativi alle società acquisite nel corso dell'esercizio.

La "Attrezzature Industriali e Commerciali" ammontano a 1.968 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (2.031 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017). La variazione è negativa per 63 migliaia di Euro è principalmente dovuta ad investimenti netti pari a 532 migliaia di Euro, effettuati in particolare da

F.I.L.A. S.p.A., Daler Rowney Ltd (Regno Unito) e Canson Brasil (Brasile), compensati da ammortamenti pari a 701 migliaia di Euro.

La voce "Altri Beni" ammonta a 3.184 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (2.325 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e comprende principalmente mobili e macchine da ufficio, macchine da ufficio elettroniche ed autovetture. L'incremento pari a 859 migliaia di Euro è principalmente imputabile all'apporto alla data di acquisizione del Gruppo Pacon per un ammontare pari a 1.361 migliaia di Euro. Al netto degli effetti M&A, gli investimenti effettuati dal Gruppo ammontano a 756 migliaia di Euro principalmente imputabili a DOMS Industries Pvt Ltd (India), Pacon Corporation (U.S.A.), Canson Brasil (Brasile), Brideshore S.r.l. (Repubblica Dominicana) e Lukas-Nerchau GmbH (Germania). La variazione è parzialmente compensata dagli ammortamenti del periodo pari a 1.244 migliaia di Euro di cui 93 migliaia di Euro relative alle società oggetto di acquisizione.

La voce "Immobilizzazioni in Corso" riguarda le costruzioni in economia eseguite dalle singole società del Gruppo per le quali non è ancora avvenuta la messa in uso. Il valore netto contabile al 31 dicembre 2018 ammonta a 5.212 migliaia di Euro principalmente imputabili a DOMS Industries Pvt Ltd (1.489 migliaia di Euro), le statunitensi Pacon Corporation (1.212 migliaia di Euro) e Canson Inc. (960 migliaia di Euro) e F.I.L.A. S.p.A. (1.036 migliaia di Euro) per lo sviluppo e ampliamento dei siti produttivi locali.

Non vi sono immobilizzazioni materiali il cui utilizzo sia soggetto a restrizioni.

Nota 3 - Attività Finanziarie

La voce "Attività Finanziarie" ammonta al 31 dicembre 2018 a 3.636 migliaia di Euro (4.337 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Nota 3.A - ATTIVITA' FINANZIARIE
valori in migliaia di Euro Finanziamenti e
Crediti
Strumenti
Finanziari Derivati
Altre Attività
Finanziarie
Totale
31 Dicembre 2017 358 1.053 2.926 4.337
quota non corrrente
quota corrente
6
352
1.053
-
2.859
67
3.918
419
31 Dicembre 2018 752 - 2.884 3.636
quota non corrrente
quota corrente
474
278
-
-
2.810
74
3.284
352
Variazione 394 (1.053) (42) (701)
quota non corrrente
quota corrente
468
(74)
(1.053)
-
(49)
7
(634)
(67)

Finanziamenti e Crediti

La voce ammonta a 752 migliaia di Euro ed è relativa a crediti di natura finanziaria vantati nei confronti di terze parti ed iscritti in capo a F.I.L.A. S.p.A. per un valore pari a 276 migliaia di Euro, Pacon Corporation (U.S.A.) per un valore pari a 468 migliaia di Euro ed Omyacolor SA per un valore pari a 6 migliaia di Euro.

Strumenti Finanziari Derivati

Strumenti finanziari derivati relativi al finanziamento contratto nel 2016 da F.I.L.A. S.p.A che conseguentemente alla sua chiusura si sono estinti. Considerando che il trattamento contabile adottato per la loro rappresentazione era quello previsto per gli strumenti derivati di copertura, hedge accounting, la chiusura degli IRS aperti per 1.053 migliaia di Euro è stata interamente compensata dalla contestuale eliminazione della riserva di patrimonio netto costituita per accogliere le variazioni di fair value.

Altre Attività Finanziarie

La voce "Altre Attività Finanziarie" ammonta a 2.884 migliaia di Euro (2.926 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e presenta una variazione complessiva negativa per 42 migliaia di Euro. L' ammontare della voce è costituito principalmente da depositi cauzionali richiesti a titolo di garanzia su contratti di fornitura di beni e servizi iscritti in capo a diverse società del Gruppo tra le quali in particolare Canson SAS (797 migliaia di Euro), DOMS Industries Pvt Ltd (953 migliaia di Euro), Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (314 migliaia di Euro) e Canson Art & Craft Yixing Co., Ltd.

(163 migliaia di Euro). Per quanto riguarda l'ammontare di 392 migliaia di Euro iscritto in capo a Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) si riferisce ad attività finanziarie sottese ad una parte dei piani di indennità da corrispondere al personale.

"Finanziamenti e Crediti" e le "Altre attività finanziarie" sono esposte al costo ammortizzato conformemente a quanto previso dall'IFRS 9.

Nota 4 - Partecipazioni Valutate al Patrimonio Netto

Nota 4.A - PARTECIPAZIONI VALUTATE AL PATRIMONIO NETTO
valori in migliaia di Euro Partecipazioni in società
Collegate
31 dicembre 2016 271
Incrementi dell'esercizio
Incrementi (Investimenti)
Movimentazione Partecipazione al Patrimonio Netto
Altre Variazioni Incrementative
566
197
66
303
Decrementi dell'esercizio
Differenze Cambio di Conversione
(55)
(55)
31 Dicembre 2017 782
Incrementi dell'esercizio
Movimentazione Partecipazione al Patrimonio Netto
15
15
Decrementi dell'esercizio
Differenze Cambio di Conversione
(30)
(30)
31 Dicembre 2018 767
Variazione 2017-2018 (15)

Le Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto ammontano a 767 migliaia di Euro (782 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

La movimentazione del periodo è riferita alle partecipazioni di collegamento detenute da DOMS Industries Pvt Ltd (India) consolidate mediante metodo del Patrimonio Netto. Al 31 dicembre 2018 il "Carrying amount" delle partecipazioni è stato oggetto di adeguamento in coerenza con la quota di pertinenza del Patrimonio Netto delle collegate.

Nota 5 – Altre Partecipazioni

Le "Altre Partecipazioni", pari a 31 migliaia di Euro, sono relative alla quota di partecipazione sottoscritta in Maimeri S.p.A. da parte di F.I.L.A. S.p.A. per un valore pari a 28 migliaia di Euro,

corrispondente all'1% del suo capitale sociale ed alle quote di adesione ai consorzi Conai, Energia Elettrica Zona Mugello ed Energia Elettrica Milano detenute da parte di F.I.L.A. S.p.A. al 31 dicembre 2018.

Nota 6 – Attività per Imposte Anticipate

La voce "Attività per Imposte Anticipate" ammonta a 20.554 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (15.660 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Di seguito si riporta la movimentazione della voce "Attività per Imposte Anticipate" nell'esercizio con evidenza del saldo iniziale, della variazioni dell'esercizio e del saldo finale al 31 dicembre 2018.

Nota 6.A - MOVIMENTAZIONE ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE
valori in migliaia di Euro
31 dicembre 2016 20.842
Accantonamento 2.750
Utilizzo (6.734)
Differenze Cambio Conversione (731)
Variazione a Patrimonio Netto (454)
Variazione area di consolidamento (13)
31 Dicembre 2017 15.660
Accantonamento 5.238
Utilizzo (3.331)
Differenze Cambio Conversione 230
Variazione a Patrimonio Netto 2.757
31 Dicembre 2018 20.554
Variazione 2017-2018 4.894

La variazione dell'esercizio ha interessato in particolare le società americane Canson Inc. e Pacon Corporation e la Capogruppo F.I.L.A. S.p.A.

Le Imposte anticipate contabilizzate come riserva di patrimonio netto sono relative al computo dell'effetto fiscale su:

Costi per consulenze inerenti l'aumento di capitale sociale di F.I.L.A. S.p.A. contabilizzate a riduzione della "Riserva per Versamenti in conto aumento capitale" rilevata nella Capogruppo, l'effetto fiscale ammonta a 1.549 migliaia di Euro;

First Time Adoption dell'IFRS 9 che ha determinato l'iscrizione a Patrimonio netto delle rettifiche di "Crediti Commerciali ed Altri Crediti" stimati al 31 dicembre 2017 ed il relativo effetto fiscale per 902 migliaia di Euro;

Variazione della riserva IAS 19 con un effetto fiscale pari a 306 migliaia di Euro.

Nella tabella seguente si riporta la suddivisione del saldo a fine esercizio delle imposte anticipate in base alla loro natura:

Stato Patrimoniale Conto Economico Patrimonio Netto
2018 2017 2018 2017 2018 2017
valori in migliaia di Euro
Attività Immateriali - 104 (104) (761) - -
Immobili, Impianti e Macchinari 3.169 274 2.895 (761) - -
Fondi Rischi Diversi 99 399 (300) (140) - -
Crediti Commerciali ed Altri Crediti 1.753 1.317 (466) 276 902 -
Rimanenze 2.378 3.226 (848) (1.486) - -
Personale 1.641 1.801 (466) 221 306 (454)
Adeguamenti Cambi - 127 (127) 74 - -
Differenza di conversione contabilizzata a "Riserva di Traduzione" 230 (731) 731 133 230 (731)
Altro 2.046 - 498 (3) 1.549 -
Perdite Fiscali Pregresse 2.665 2.202 463 (1.197) - -
Costi a deducibilità differità 3.126 3.675 (549) (289) - -
ACE 3.447 3.266 182 (51) - -
Totale attività per imposte anticipate 20.554 15.660 1.909 (3.984) 2.987 (1.185)

Le attività fiscali differite rilevate alla data di chiusura dell'esercizio rappresentano gli importi di probabile realizzazione determinati sulla base di stime del management circa i redditi imponibili futuri.

Nota 7 - Attività per Imposte

Al 31 dicembre 2018 i crediti tributari, relativi alle imposte sul reddito ammontano complessivamente a 11.743 migliaia di Euro (8.689 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017), riferiti principalmente alla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. per 3.068 migliaia di Euro, DOMS Industries Pvt Ltd (India) per 1.413 migliaia di Euro e Dixon Ticonderoga Co. (USA) per 4.547 migliaia di Euro.

Nota 8 – Rimanenze

Il valore delle rimanenze al 31 dicembre 2018 ammonta a 262.432 migliaia di Euro (178.699 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Nota 8.A - RIMANENZE
valori in migliaia di Euro Materie Prime,
Sussidiarie e di
Consumo
Prodotti in Corso di
Lavorazione e
Semilavorati
Prodotti Finiti e
Merci
Totale
31 Dicembre 2017 43.895 22.895 111.909 178.699
31 Dicembre 2018 64.715 28.464 169.253 262.432
Variazione 20.820 5.569 57.344 83.733

La voce mostra un incremento pari a 83.733 migliaia di Euro dovuta sia al valore del magazzino riveniente dal consolidamento del Gruppo Pacon (apporto alla data di acquisizione pari a 60.658 migliaia di Euro). Al netto dell'effetto M&A, l'incremento ha interessato in particolar modo la Canson SAS (Francia), le controllate statunitensi Dixon Ticonderoga Company e Canson Inc., F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico), DOMS Industries Pvt Ltd (India) e F.I.L.A. S.p.A.

Le giacenze sono esposte al netto dei fondi svalutazione magazzino relativi a materie prime (1.450 migliaia di Euro), prodotti in corso di lavorazione (357 migliaia di Euro) ed ai prodotti finiti (4.711 migliaia di Euro). Gli stanziamenti si riferiscono a materiale obsoleto o a lento rigiro per il quale non si ritiene di poter recuperare il valore iscritto in bilancio mediante la vendita.

Nota 8.B - MOVIMENTAZIONE FONDO SVALUTAZIONE MAGAZZINO
valori in migliaia di Euro Materie Prime,
Sussidiarie e di
Consumo
Prodotti in Corso di
Lavorazione e
Semilavorati
Prodotti Finiti e
Merci
Totale
31 dicembre 2016 2.086 396 4.714 7.195
Accantonamento 177 144 792 1.113
Utilizzo (638) (211) (2.228) (3.077)
Rilascio (72) - (391) (463)
Differenze Cambio Conversione 25 - 60 86
31 Dicembre 2017 1.578 328 2.947 4.853
Accantonamento 250 200 2.085 2.535
di cui Variazione Area di Consolidamento - - 228 228
Utilizzo (127) (71) (2.615) (2.813)
di cui Variazione Area di Consolidamento - - (454) (454)
Rilascio (248) (98) (340) (686)
Variazione area di consolidamento - - 2.610 2.610
Differenze Cambio Conversione (3) (2) 24 19
31 Dicembre 2018 1.450 357 4.711 6.518
Variazione 2017-2018 (128) 29 1.764 1.665

Il fondo svalutazione magazzino al 31 dicembre 2018 mostra un incremento di 1.665 migliaia di Euro principalmente dovuto alla variazione dell'area di consolidamento.

Nota 9 - Crediti Commerciali ed Altri Crediti

I crediti commerciali ed altri crediti ammontano complessivamente a 151.617 migliaia di Euro (132.768 al 31 dicembre 2017).

Nota 9.A - CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
Crediti Commerciali 135.549 118.701 16.848
Crediti Tributari 4.521 5.198 (677)
Altri Crediti 6.466 5.560 906
Ratei e Risconti Attivi 5.081 3.309 1.772
Totale 151.617 132.768 18.849

I crediti commerciali mostrano un incremento rispetto al 31 dicembre 2017 pari a 16.848 migliaia di Euro, variazione che, al netto di effetti cambio positivi per 1.956 migliaia di Euro e della variazione dell'area di consolidamento pari a 42.916 migliaia di Euro (alla data di acquisizione), è decrementativa per 28.024 migliaia di Euro principalmente dovuta al minor fatturato generato nell'area nordamericana e da migliori incassi. Si precisa inoltre che l'applicazione dell'IFRS 9 sul bilancio di Gruppo al 31 dicembre 2018 ha determinato una riduzione dei crediti commerciali pari a 1.237 migliaia di Euro.

I crediti commerciali suddivisi per area geografica in base al paese di destinazione sono di seguito dettagliati:

CREDITI COMMERCIALI: AREA GEOGRAFICA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Europa 34.178 36.603 (2.425)
Nord America 45.676 36.136 9.540
Centro/Sud America 46.190 38.643 7.547
Asia 6.462 5.000 1.462
Resto del mondo 3.043 2.319 724
Totale 135.549 118.701 16.848

Si riporta inoltre la movimentazione del fondo svalutazione crediti destinato a coprire le posizioni di dubbia recuperabilità.

Nota 9.C - MOVIMENTAZIONE FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
valori in migliaia di Euro
31 dicembre 2016 4.794
Accantonamento 1.963
Utilizzo (1.265)
Rilascio (22)
Variazione area di consolidamento (8)
Differenze Cambio (200)
31 Dicembre 2017 5.262
Accantonamento 1.660
di cui Variazione Area di Consolidamento 38
Utilizzo (834)
di cui Variazione Area di Consolidamento (1)
Rilascio (857)
di cui Variazione Area di Consolidamento (4)
Variazione area di consolidamento 18
Differenze Cambio 52
Altre Variazioni 2.060
31 Dicembre 2018 7.361
Variazione 2017-2018 2.099

La variazione del Fondo Svalutazione Crediti è principalmente imputabile agli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 sulle società del Gruppo F.I.L.A. L'IFRS 9 sostituisce il modello della 'perdita sostenuta' ('incurred loss') previsto dallo IAS 39 con un modello previsionale della 'perdita attesa su crediti' ('expected credit loss'). Il Gruppo valuta il fondo svalutazione dei crediti commerciali ad un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito. Per stabilire se il rischio di credito relativo a un'attività finanziaria è aumentato in misura significativa dopo la rilevazione iniziale al fine di stimare le perdite attese su crediti, il Gruppo considera le informazioni ragionevoli e dimostrabili che siano pertinenti e disponibili senza eccessivi costi o sforzi. Sono incluse le informazioni quantitative e qualitative e le analisi, basate sull'esperienza storica del Gruppo, sulla valutazione del credito nonché sulle informazioni indicative degli sviluppi attesi. Sulla base delle analisi svolte dal Gruppo, l'applicazione del nuovo principio contabile ha comportato un effetto sull'apertura dei crediti commerciali pari a 2.060 migliaia di Euro ed uno a conto economico del periodo positivo per 822 migliaia di Euro. La variazione iniziale è stata contabilizzata in contropartita ad una variazione di riserve di Patrimonio Netto.

La voce "Crediti Tributari" ammonta a 4.521 migliaia di Euro (5.198 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) ed include i crediti per IVA (3.433 migliaia di Euro) ed altri crediti tributari per imposte locali differenti dalle imposte dirette sul reddito (1.088 migliaia di Euro).

La voce "Altri Crediti" ammonta a 6.466 migliaia di Euro (5.560 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e si riferisce principalmente a crediti verso il personale (223 migliaia di Euro), verso gli istituti previdenziali (66 migliaia di Euro) ed acconti versati a fornitori (2.850 migliaia di Euro) tipicamente riferiti alle società indiane e cinesi. Il valore contabile degli "Altri Crediti" rappresenta il suo "fair value" alla data di bilancio.

Tutti i crediti sono esigibili entro 12 mesi.

Nota 10 - Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti

La voce "Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti" al 31 dicembre 2018 ammonta a 157.602 migliaia di Euro (38.558 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Nota 10 - DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
valori in migliaia di Euro Depositi Bancari e
Postali
Denaro e Valori in
Cassa
Totale
31 Dicembre 2017 38.491 67 38.558
31 Dicembre 2018 157.473 129 157.602
Variazione 118.982 62 119.044

I "Depositi Bancari e Postali" sono costituiti dalle disponibilità temporanee generate nell'ambito della gestione di cassa e riguardano principalmente i conti correnti ordinari di F.I.L.A. S.p.A. per 121.240 migliaia di Euro ed ai conti correnti presso le banche delle controllate per 36.233 migliaia di Euro, in particolare: Pacon Corporation (6.166 migliaia di Euro), Dixon Ticonderoga Company (4.685 migliaia di Euro), F.I.L.A. Iberia S.L. (4.869 migliaia di Euro), le controllate cinesi del Gruppo Dixon (3.783 migliaia di Euro) e Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (2.416 migliaia di Euro).

Si precisa che l'aumento delle disponibilità liquide in F.I.L.A. S.p.A. è dovuto principalmente alla sottoscrizione dell'aumento di capitale sociale avvenuto in data 17 dicembre 2018.

La voce "Denaro e Valori in Cassa" ammonta a 129 migliaia di Euro, di cui 7 migliaia di Euro presso la Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. e 122 migliaia di Euro presso le diverse controllate.

I depositi bancari e postali sono remunerati considerando tassi di interesse indicizzati ai tassi interbancari quali Libor e Euribor.

Non vi sono depositi bancari e postali soggetti a vincoli o restrizioni.

Si rimanda al paragrafo: "Risultati della gestione patrimoniale e finanziaria" per i commenti in merito alle dinamiche della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo F.I.L.A.

Nota 11 - Posizione Finanziaria Netta

La "Posizione Finanziaria Netta" al 31 dicembre 2018 è negativa per 452.770 migliaia di Euro e mostra un aumento di 213.156 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017.

valori in migliaia di Euro Dicembre
2018
Dicembre
2017
Variazione
A Cassa 129 67 62
B Altre Disponibilità Liquide 157.473 38.491 118.982
C Titoli detenuti per la negoziazione - - -
D Liquidità (A + B + C) 157.602 38.558 119.044
E Crediti finanziari correnti 352 419 (67)
F Debiti bancari correnti (75.617) (72.724) (2.893)
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente (10.412) (18.710) 8.298
H Altri debiti finanziari correnti (183) (8.239) 8.056
I Indebitamento finanziario corrente (F + G + H) (86.212) (99.673) 13.461
J Indebitamento finanziario corrente netto (I + E + D) 71.742 (60.696) 132.438
K Debiti bancari non correnti (518.779) (178.420) (340.359)
L Obbligazioni emesse - - -
M Altri debiti finanziari non correnti (6.207) (504) (5.703)
N Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M) (524.986) (178.924) (346.062)
O Indebitamento finanziario netto (J + N) (453.244) (239.620) (213.624)
P Finanziamenti Attivi a terze parti 474 6 468
Q Indebitamento finanziario netto (O + P) - Gruppo F.I.L.A. (452.770) (239.614) (213.156)

Note:

1) L'Indebitamento finanziario netto così come determinato al punto "O" è coerente con quanto disposto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 che esclude le attività finanziarie non correnti. L'indebitamento finanziario netto del Gruppo F.I.L.A. differisce dalla comunicazione di cui sopra per 474 migliaia di Euro relativi ad Omyacolor S.A.e Pacon Corporation

2) Al 31 dicembre 2018 non ci sono rapporti con parti correlate che hanno impatti sull''indebitamento finanziario netto. 3) Nella Voce M - Altri debiti finanziari non correnti sono compresi 5.102 migliaia di Euro di Strumenti derivati (IRS)

Si rimanda al paragrafo: "Risultati della gestione patrimoniale e finanziaria" per i commenti in merito alle dinamiche della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo F.I.L.A.

Nota 12 - Capitale Sociale e Patrimonio Netto

Capitale Sociale

A seguito dell'aumento di capitale sociale, approvato in data 11 ottobre 2018 dall'Assemblea straordinaria degli azionisti di F.I.L.A. S.p.A., in data 17 dicembre 2018 sono state sottoscritte ed emesse n. 9.336.273 azioni Fila – di cui (i) n. 7.820.925 azioni ordinarie F.I.L.A. S.p.A. e (ii) n. 1.515.348 azioni speciali B; inoltre, in data 27 dicembre 2018 sono state sottoscritte ed emesse n. 201.990 azioni ordinarie F.I.L.A. S.p.A.

Pertanto la nuova composizione del capitale sociale di F.I.L.A. S.p.A. è la seguente:

Composizione Capitale Sociale - 31 dicembre 2018 N. Azioni % Capitale
Sociale
Euro Quotazione
Azioni ordinarie 42.788.884 84,11% 39.364.365 MTA - Segmento STAR
Azioni classe B (Azioni a voto plurimo) 8.081.856 15,89% 7.435.041 Non Quotate
Composizione Capitale Sociale Precedente N. Azioni % Capitale
Sociale
Euro Quotazione
Azioni ordinarie 34.765.969 84,11% 31.341.450 MTA - Segmento STAR
Azioni classe B (Azioni a voto plurimo) 6.566.508 15,89% 5.919.694 Non Quotate

Sulla base delle informazioni disponibili, pubblicate dalla CONSOB, con aggiornamento al 31 dicembre 2018, i principali azionisti della Capogruppo sono i seguenti:

Azionisti Azioni ordinarie %
Pencil S.p.A. 13.694.564 32,00%
Venice European Investment Capital S.p.A. 3.875.832 9,06%
Sponsor 361.291 0,84%
Market Investors 24.857.197 58,10%
Totale 42.788.884
Azionisti Azioni ordinarie Azioni classe B Totale Diritti di Voto
Pencil S.p.A. 13.694.564 8.081.856 21.776.420 56,60%
Venice European Investment Capital S.p.A. 3.875.832 3.875.832 5,78%
Space Holding Srl 361.291 361.291 0,54%
Market Investors 24.857.197 24.857.197 37,08%
Totale 42.788.884 8.081.856 50.870.740

Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto di voto senza limitazione alcuna.

Ogni azione di classe B attribuisce il diritto di tre voti ciascuna, in accordo con l'articolo 127-sexies del Decreto Legislativo n. 58/1998.

Riserva Legale

La voce al 31 dicembre 2018 ammonta a 7.434 migliaia di Euro.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva al 31 dicembre 2018 ammonta 151.769 migliaia di Euro (65.348 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017). La variazione è dovuta alla sottoscrizione dell'aumento di Capitale Sociale di F.I.L.A. S.p.A. descritta in precedenza e si compone come segue:

  • Riserva Sovrapprezzo Azioni per 90.422 migliaia di Euro;
  • Oneri accessori all'aumento di capitale sociale capitalizzati a patrimonio netto per 5.551 migliaia di Euro al netto del relativo effetto fiscale per 1.549 migliaia di Euro.

Rileviamo, in aggiunta, il vincolo posto alla distribuibilità di una quota della riserva sovrapprezzo azioni correlata alla rivalutazione della partecipazione detenuta nella società DOMS Industries Pvt Ltd (15.052 migliaia di Euro) ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera a) del D. Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2015 a seguito dell'acquisto della quota di controllo.

Sponsor warrant

Al 31 dicembre 2018 non sono stati esercitati sponsor warrant.

Riserva IAS 19

A seguito dell'applicazione dello IAS 19, la riserva patrimoniale è negativa per 3.253 migliaia di Euro, la variazione del periodo è negativa e ammonta a 1.582 migliaia di Euro limitatamente alla quota di pertinenza del Gruppo F.I.L.A.

Altre Riserve

Al 31 dicembre 2018, la riserva è negativa per 24.192 migliaia di Euro in diminuzione di 3.788 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017. La variazione è principalmente imputabile ai seguenti fattori:

  • La riserva costituita al fine di accogliere le variazioni di fair value degli strumenti finanziari di copertura (IRS) contratti da F.I.L.A. S.p.A., Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) e Canson SAS; al 31 dicembre 2018 la riserva è negativa per 5.102 migliaia di Euro e mostra una riduzione pari a 6.120 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017.
  • Riserva "Share Based Premium", complessivamente pari a 2.832 migliaia Euro ed in aumento di 523 migliaia di Euro, costituita a fronte del piano di incentivazione promosso a favore del

Management del Gruppo F.I.L.A. Il trattamento contabile utilizzato è in linea con quanto stabilito dai principi contabili in materia di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società; il fair value alla data di assegnazione delle opzioni su azioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Altre riserve e utili indivisi", lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi (opzioni) per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di condizioni "non di mercato" (non-market condition), affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che definitivamente matureranno. Analogamente, nell'effettuare la stima del fair value delle opzioni assegnate devono essere considerate tutte le condizioni di non maturazione. Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio.

Riserva per Versamenti in conto futuro aumento capitale è stata inoltre destinata a servizio dei Warrant assegnati gratuitamente ad alcuni manager dipendenti della controllata Pacon Holding Company come approvato in data 11 ottobre 2018 dall'Assemblea straordinaria degli azionisti di F.I.LA. S.p.A.; il suo ammontare è pari a 1.810 migliaia di Euro.

Differenza di Traduzione

La voce accoglie le differenze cambio che si riferiscono alla conversione dei bilanci delle società controllate redatti in valuta locale e convertiti in Euro come valuta di consolidamento.

Di seguito, riportiamo la movimentazione della voce "Differenza di Traduzione" relativa all'esercizio 2018 (limitatamente alla quota maturata in capo al Patrimonio Netto di Gruppo):

DIFFERENZA DI TRADUZIONE
valori in migliaia di Euro
31 Dicembre 2017 (26.836)
Variazioni dell'esercizio:
Differenza tra Cambio Medio di Periodo e Cambio Fine Periodo 3.877
Differenza tra Cambio Storico e Cambio di Fine Periodo 435
31 Dicembre 2018 (22.524)
Variazione 4.312

Utili/(Perdite) Portati a Nuovo

La riserva ammonta a 148.939 migliaia di Euro e mostra un incremento rispetto all'esercizio precedente pari a 10.890 migliaia di Euro, principalmente attribuibile:

Alla distribuzione dei dividendi ai soci di F.I.L.A. S.p.A. per 3.720 migliaia di Euro come da delibera assembleare del 27 aprile 2018;

  • Alla destinazione dell'utile d'esercizio 2017 pari a 15.767 migliaia di Euro;
  • Alla prima applicazione dell'IFRS 9 che ha determinato un adeguamento a fair value dei crediti commerciali iscritti in capo alle società del Gruppo con un effetto stimato sul patrimonio netto d'apertura pari a 1.157 migliaia di Euro (2.060 migliaia di Euro relativo all'adeguamento del monte crediti compensato dal relativo effetto fiscale stimato in 903 migliaia di Euro).

Patrimonio Netto di Terzi

Il patrimonio netto di terzi mostra un incremento pari a 462 migliaia di Euro principalmente riconducibile a:

  • Risultato dell'esercizio maturato in capo a terze parti pari a 1.714 migliaia di Euro;
  • Distribuzione di dividendi alle minorities per 339 migliaia di Euro;
  • Differenze cambio negative per 879 migliaia di Euro;
  • Riserva IAS 19 di competenza delle minorities pari a 34 migliaia di Euro;

Utile base e diluito per Azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie in portafoglio.

L'Utile/(perdita) per azione diluito è calcolato dividendo il risultato economico della società per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno e di quelle potenzialmente derivanti in caso di conversione di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.

L'ammontare dell'Utile base e diluito per Azione è stato esposto nel prospetto del Conto Economico Complessivo al quale si rimanda.

Di seguito, si espone sia il prospetto di riconciliazione tra il patrimonio netto della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. ed il patrimonio netto del bilancio consolidato sia il prospetto di riconciliazione tra il

risultato di esercizio della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. ed il risultato di esercizio del bilancio consolidato:

Prospetto di Riconciliazione al 31 dicembre 2018 tra il Patrimonio Netto della Capogruppo ed il Patrimonio Netto del Gruppo F.I.L.A.

valori in migliaia di Euro
Patrimonio Netto F.I.L.A. S.p.A. 265.689
Effetti elisione margini infragruppo e altre scritture di consolidamento (2.178)
Effetto consolidamento Omyacolor S.A. (Francia) 8.607
Effetto consolidamento FILA Art and Craft (Israele) (25)
Effetto consolidamento Gruppo Dixon Ticonderoga 72.931
Effetto consolidamento Gruppo Lyra (211)
Effetto consolidamento FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia) (2.102)
Effetto consolidamento FILA Stationary O.O.O. (Russia) (655)
Effetto consolidamento FILA Hellas (Grecia) 1.693
Effetto consolidamento Industria Maimeri S.p.A. (Italia) (688)
Effetto consolidamento FILA SA (Sudafrica) (1.016)
Effetto consolidamento Fila Polska Sp. Z.o.o (Polonia) 937
Effetto consolidamento DOMS Industries Pvt Ltd (India) 21.670
Effetto consolidamento Gruppo Daler-Rowney Lukas (18.063)
Effetto consolidamento St. Cuthberts Holding (Regno Unito) 832
Effetto consolidamento FILA Iberia S.L. (Spagna) 6.543
Effetto consolidamento Gruppo Canson (14.173)
Effetto consolidamento FILA Art Product AG (Svizzera) (24)
Effetto consolidamento Gruppo Pacon (958)
Patrimonio Netto Totale 338.809
Effetto consolidamento "Quote di minoranza" 25.090
Patrimonio Netto Gruppo F.I.L.A. 313.719

Prospetto di Riconciliazione al 31 dicembre 2018 tra il Risultato di Esercizio della Capogruppo ed il Risultato di Esercizio del Gruppo F.I.L.A.

valori in migliaia di Euro
Risultato di Esercizio F.I.L.A. S.p.A. 6.633
Risultato di Esercizio delle Società Controllate dalla Capogruppo (28.166)
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra società consolidate:
Dividendi (22.094)
Margini Netti Magazzino 1.643
Adeguamenti operati in applicazione dei principi contabili di Gruppo:
Stock Option Plan riconosciuti da F.I.L.A. S.p.A. alle controllate (199)
Effetto applicazione IFRS 9 (181)
Gruppo Daler-Rowney Lukas - Storno svalutazione partecipazioni liquidazione "Dormant Entities" 57.202
F.I.L.A. S.p.A. - Storno svalutazione Crediti IC in F.I.L.A. S.p.A. (75)
Impairment losses su Goodwill di Gruppo (18)
Storno Costi di Consulenza Capitalizzati a Partecipazione - Gruppo Pacon (4.281)
Riversameno differenza cambio su apertura Gruppo Pacon (3)
Risultato di Esercizio Netto Totale 10.461
Quota del risultato di esercizio e risultato delle controllate di competenza di terzi 1.714
Risultato di Esercizio Netto Gruppo F.I.L.A. 8.747

Nota 13 - Passività Finanziarie

Il saldo complessivo al 31 dicembre 2018 è pari 606.096 migliaia di Euro (278.562 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017), di cui 519.884 migliaia di Euro a lungo termine e 86.212 migliaia di Euro a breve termine. Tale ammontare considera sia la quota non corrente sia la quota corrente di finanziamenti erogati da istituti bancari, da altri finanziatori e gli scoperti bancari.

Si allega di seguito il dettaglio al 31 dicembre 2018.

Nota 13.A - PASSIVITA' FINANZIARIE: Terze Parti
Banche Altri Finanziamenti Scoperti Bancari
valori in migliaia di Euro c/Capitale c/Interessi c/Capitale c/Interessi c/Capitale c/Interessi Totale
31 Dicembre 2017 254.695 (3.146) 8.762 (54) 18.133 172 278.562
quota non corrente 181.820 (3.400) 513 (44) - - 178.889
quota corrente 72.875 254 8.249 (10) 18.133 172 99.673
31 Dicembre 2018 599.463 (5.506) 1.329 (41) 10.771 80 606.096
quota non corrente 526.352 (7.573) 1.133 (28) - - 519.884
quota corrente 73.111 2.067 196 (13) 10.771 80 86.212
Variazione 344.768 (2.360) (7.433) 13 (7.362) (92) 327.534
quota non corrente 344.532 (4.173) 620 16 - - 340.995
quota corrente 236 1.813 (8.053) (3) (7.362) (92) (13.461)

Passività Finanziarie Bancarie

Con riferimento alle "Passività Finanziarie Bancarie" l'esposizione complessiva del Gruppo ammonta a 593.957 migliaia di Euro di cui 75.178 migliaia di Euro come quota corrente (73.129 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e 518.779 migliaia di Euro classificati come non correnti (178.420 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

129 La principale variazione dell'esercizio riguarda la sottoscrizione di un nuovo finanziamento da parte di F.I.L.A. S.p.A. e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) in data 4 giugno 2018. Il finanziamento strutturato in questione è stato contratto dalle due società con un pool di banche composto da UniCredit S.p.A. in qualità di "Global Coordinator", Banca IMI S.P.A., Mediobanca Banca di Credito Finanziario S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro e Banco BPM S.p.a. in qualità di "Mandated Lead Arranger" ed UniCredit Bank AG in qualità di "Security Agent" e finalizzato alla realizzazione dell'operazione straordinaria di acquisto della società Pacon Holding Company capogruppo del Gruppo Pacon. Si precisa inoltre che parte del finanziamento erogato a F.I.L.A. S.p.A. è stato utilizzato per il rimborso del precedente finanziamento contratto nel corso del 2016 (a sostegno delle operazioni M&A relative all'acquisizione del Gruppo Daler-Rowney Lucas, del Gruppo Canson e di St. Cuthberts Holding) e successivamente incrementato nei primi mesi del 2018 con una ulteriore

estensione di 30.000 migliaia di Euro. Alla sottoscrizione del nuovo Senior Facility Agreement in data 4 giugno 2018 il finanziamento esistente è stato estinto per un ammontare complessivo pari a 220.276 migliaia di Euro.

L'erogazione del finanziamento è avvenuta per mezzo di tre diverse Facility con piano di rimborso definito e importo totale pari a 520.000 migliaia di Euro ed una Revolving Credit Facility di importo massimo pari a 50.000 migliaia di Euro.

Il dettaglio di seguito riportato mostra l'ammontare dei ciascuna Facility e della Revolving Credit Facility alla data di erogazione del finanziamento:

Nota 13.C - PASSIVITA' FINANZIARIE BANCARIE: DETTAGLIO
valori in migliaia di Euro Quota capitale
F.I.LA. S.p.A.
Quota capitale
Dixon Ticonderoga
Company (U.S.A.)
Totale
Finanziamento
Facility A 75.000 75.000 150.000
Facility B 90.000 155.000 245.000
Facility C 125.000 0 125.000
RCF(1) 5.662 20.708 26.370
Totale 295.662 250.708 546.370

La linea Facility A (150.000 migliaia di Euro) prevede un piano di rimborso in 8 rate semestrali a partire dal mese di dicembre 2019 mentre le due linee Facility B (245.000 migliaia di Euro) e Facility C (125.000 migliaia di Euro) sono dei Bullet loan con rimborso fissato in unica soluzione rispettivamente il 4 giugno 2024 e il 4 giugno 2023. La Revolving Credit Facility invece prevede l'erogazione di tranches a breve termine, da 1, 3 o 6 mesi, per un importo massimo pari a 50.000 migliaia di Euro.

Nota 13.D - PASSIVITA' FINANZIARIE BANCARIE: PIANO DI RIMBORSO
valori in migliaia di Euro Facility Quota capitale
F.I.LA. S.p.A.
Quota capitale
Dixon Ticonderoga
Company (U.S.A.)
Totale
Finanziamento
4 dicembre 2019 Facility A 3.750 3.750 7.500
4 giugno 2020 Facility A 3.750 3.750 7.500
4 dicembre 2020 Facility A 5.625 5.625 11.250
4 giugno 2021 Facility A 5.625 5.625 11.250
6 dicembre 2021 Facility A 7.500 7.500 15.000
6 giugno 2022 Facility A 7.500 7.500 15.000
5 dicembre 2022 Facility A 11.250 11.250 22.500
2 giugno 2023 Facility A 30.000 30.000 60.000
Totale - Facility A 75.000 75.000 150.000
Bullet Loan - 4 giugno 2024 Facility B 90.000 155.000 245.000
Totale - Facility B 90.000 155.000 245.000
Bullet Loan - 4 giugno 2023 Facility C 125.000 0 125.000
Totale - Facility C 125.000 - 125.000

Si riporta nel seguito un dettaglio dei piani di rimborso per ciascuna Facility:

Il finanziamento è stato inizialmente rilevato al fair value, comprensivo dei costi di transazione direttamente attribuibili. Il valore di iscrizione è stato successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale; l'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (metodo del costo ammortizzato). L'effetto in conto economico al 31 dicembre 2018 del metodo del costo ammortizzato sul finanziamento contratto nel 2018 è pari a 2.367 migliaia di Euro di interessi (di cui 1.272 migliaia di Euro in capo a F.I.L.A. S.p.A. e 1.094 migliaia di Euro in Dixon Ticonderoga U.S.A.). La quota non corrente, oltre al finanziamento passivo, comprende anche il fair value degli oneri negoziali correlati agli strumenti finanziari derivati pari a 3.368 migliaia di Euro.

Al netto del finanziamento in capo a F.I.L.A. S.p.A. (287.754 migliaia di Euro) e Dixon Ticonderoga (232.656 migliaia di Euro) e considerando una rettifica in applicazione dell'Amortized Cost pari a 7.573 migliaia di Euro, il valore residuo delle passività finanziarie non correnti ammontano a 5.942 migliaia di Euro riferite principalmente alle quote di medio lungo termine dei finanziamenti concessi a:

  • Industria Maimeri S.p.A. (Italia) per 4 migliaia di Euro;
  • DOMS Industries Pvt Ltd (India) da HDFC Bank per 600 migliaia di Euro;
  • Lyra KG (Germania) da Hypo Real Estate per 44 migliaia di Euro;
  • Canson SAS (Francia) da Intesa Sanpaolo per 5.294 migliaia di Euro.

La quota corrente delle passività finanziarie verso istituti bancari ammonta a 75.178 migliaia di Euro, in aumento di 2.049 migliaia di Euro rispetto all'esercizio 2017. Le principali esposizioni delle società del Gruppo nei confronti degli istituti di credito sono:

  • Linee di Credito emesse da Unicredit S.p.A., Intesa Sanpaolo, Bank of the West e la Revolving Credit Facility, descritta in precedenza, erogate a favore della Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) con un'esposizione complessiva al 31 dicembre 2018 pari a 24.855 migliaia di Euro. Classificata a breve termine anche la quota corrente del finanziamento strutturato sottoscritto dalla società per un ammontare pari a 3.843 migliaia di Euro. Complessivamente, l'esposizione è più alta di 11.108 migliaia di Euro rispetto a dicembre 2017 e comprensiva di effetti cambio negativi per 834 migliaia di Euro;
  • Linee di Credito concesse da Banamex S.A., Grupo Financiero BBVA Bancomer S.A., Banco Santander S.A., HSBC México, S.A. e Scotiabank Inverlat S.A. al Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) per un ammontare complessivo pari a 26.860 migliaia di Euro. Nel corso dell'esercizio l'esposizione complessiva è aumentata di 5.511 migliaia di Euro di cui 1.110 dovuti ad effetti cambio di conversione negativi;
  • Linee di Credito iscritte in capo a Lyra KG (Germania) erogate da HVB per un ammontare pari a 5.200 migliaia di Euro. L'indebitamento corrente della società tedesca è inoltre costituito dalla quota corrente di finanziamenti passivi emessi da Hypo Real Estate per 200 migliaia di Euro. L'esposizione finanziaria complessiva della società mostra una riduzione rispetto al 2017 pari a 327 migliaia di Euro;
  • Quota corrente del finanziamento strutturato iscritto in capo a F.I.L.A. S.p.A. per 4.374 migliaia di Euro comprensivi della quota interessi maturata;
  • Finanziamento a breve termine concesso a FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia) da TEB per 2.252 migliaia di Euro;
  • La quota corrente dei finanziamenti concessi ad Industria Maimeri da Banca Popolare di Milano, BPER e Creval per 1.097 migliaia di Euro. L'esposizione rispetto all'esercizio precedente mostra un incremento pari a 197 migliaia di Euro.
  • Linea di Credito concessa da Intesa Sanpaolo a Xinjiang 1.326 migliaia di Euro in diminuzione di 7 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017;
  • La quota corrente del finanziamento e le linee di credito concesse a DOMS Industries Pvt Ltd (India) da HDFC Bank per 1.687 migliaia di Euro; l'esposizione è aumentata di 423 migliaia di Euro rispetto a dicembre 2017;
  • Linea di credito concessa a Canson Inc (U.S.A.) da People's Bank per 1.965 migliaia di Euro, in aumento di 1.506 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017;

Linea di credito a favore di Canson Brasil I.P.E. LTDA BNP per complessivi 447 migliaia di Euro (968 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

  • Quota corrente del finanziamento contratto da Canson SAS per un ammontare pari a 856 migliaia di Euro;
  • Fidi concessi a favore della Fila Dixon Stationery (Kunshan) Co., Ltd. (Cina) da Intesa Sanpaolo S.p.A. e UniCredit S.p.A. per un ammontare pari a 205 migliaia di Euro in diminuzione rispetto a dicembre 2017 per 3.229 migliaia di Euro.

Covenants

Il Gruppo F.I.L.A. a fronte dell'indebitamento contratto con primari istituti di credito (UniCredit S.p.A., Banca IMI S.P.A., Mediobanca Banca di Credito Finanziario S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro e Banco BPM S.p.a. ed UniCredit Bank AG) è assoggettato al rispetto di determinati impegni e "covenants".

Il rispetto dei "covenants" viene verificato su base semestrale e su base annuale. In particolare, i parametri finanziari definiti nei contratti di finanziamento sono: Indebitamento Finanziario Netto (IFN), EBITDA ("Earnings Before Interest, Tax, Depreciation and Amortization") ed Oneri Finanziari Netti (OFN) calcolati sulla base del bilancio consolidato semestrale ed annuale del Gruppo F.I.L.A. predisposto in base agli IFRS.

Il criterio di determinazione di IFN e dell'EBITDA è definito nel relativo contratto di finanziamento.

Di seguito, si espongono i "covenants" previsti dal finanziamento sottoscritto da F.I.L.A. S.p.A. e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) applicati a partire dal 31 dicembre 2018:

IFN / EBITDA < 4.50

Come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006 segnaliamo che gli effetti del mancato rispetto dei "covenants" rispetto ai valori dei parametri considerati negli accordi contrattuali sottostanti consistono essenzialmente nella possibilità da parte delle banche finanziatrici di recedere dal contratto di finanziamento e/o di dichiarare la decadenza dal beneficio del termine rispetto a tutte o parte delle obbligazioni di pagamento.

Passività Finanziarie - Altri Finanziamenti

La voce "Passività Finanziarie - Altri Finanziamenti" al 31 dicembre 2018 è pari a 1.288 migliaia di Euro (8.708 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017), di cui la quota a breve termine ammonta a 183 migliaia di Euro (8.239 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

La variazione rispetto all'esercizio precedente è principalmente dovuta al regolamento della passività finanziaria, pari a 7.500 migliaia di Euro, sorta in capo a F.I.L.A. S.p.A. nel corso del 2017 a seguito dell'applicazione del meccanismo contrattuale di aggiustamento prezzo sul Gruppo Canson, basato sul raggiungimento di obiettivi di natura reddituale.

Passività Finanziarie – Scoperti bancari

La voce "Passività Finanziarie – Scoperti Bancari", è pari a 10.851 migliaia di Euro (18.305 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e si riferisce agli scoperti contabilizzati principalmente da F.I.L.A. S.p.A. (3.015 migliaia di Euro), Industria Maimeri S.p.A. (5.731 migliaia di Euro) e Fila Stationary O.O.O. (1.910 migliaia di Euro).

Il valore di iscrizione delle passività finanziarie rappresenta il fair value delle stesse alla data di bilancio. Il fair value si distingue nei seguenti livelli gerarchici:

  • Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) sui mercati attivi per attività o passività identiche;
  • Livello 2: dati di input diversi dai prezzi quotati (di cui al Livello 1) osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (come nel caso dei prezzi) sia indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • Livello 3: dati di input relativi all'attività o alla passività non basati su dati di mercato osservabili.

Di seguito si evidenziano le passività al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 che sono valutate al fair value per livello gerarchico.

valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 Criterio di
valutazione
Livello 1 Livello 2 Livello 3
Passività finanziarie
Debiti Finanziari verso le banche 593.957 Amortized Cost
Altri Finanziamenti 1.288 Amortized Cost
Scoperti Bancari 10.851 Amortized Cost
Strumenti Finanziari 5.102 Fair Value 5.102
Debiti Commerciali ed Altri Debiti 105.537 Amortized Cost
Totale passività finanziarie 716.736 - - 5.102
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2017 Criterio di
valutazione
Livello 1 Livello 2 Livello 3
Passività finanziarie
Debiti Finanziari verso le banche 251.549 Amortized Cost
Altri Finanziamenti 8.708 Amortized Cost
Scoperti Bancari 18.305 Amortized Cost
Strumenti Finanziari 35 Fair Value 35
Debiti Commerciali ed Altri Debiti 96.263 Amortized Cost
Totale passività finanziarie 374.860 - - 35

Ai sensi delle ultime modifiche apportate allo IAS 7, la tabella seguente mostra le variazioni delle passività (ed eventuali attività correlate) iscritte nel prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, i cui flussi di cassa sono o saranno in futuro rilevati nel rendiconto finanziario come flussi di cassa dell'attività di finanziamento.

valori in migliaia di Euro Banche Altri
Finanziamenti
Scoperti Bancari Derivato Attivo di
copertura
Derivato Passivo
di copertura
Totale
Nota 13 Nota 13 Nota 13 Nota 3 Nota 17
31 dicembre 2017 (251.549) (8.707) (18.306) 1.053 (35) (277.544)
Flussi di Cassa (336.448) 7.459 7.338 - - (321.651)
Altre Variazioni:
Effetto Cambio di conversione (1.164) 14 117 - - (1.033)
Variazioni del Fair Value (4.796) (54) - (1.053) (5.067) (10.970)
Variazioni Area di consolidamento - - - - - -
31 dicembre 2018 (593.957) (1.288) (10.851) - (5.102) (611.198)

Nota 14 - Benefici a Dipendenti

Le società del Gruppo F.I.L.A. garantiscono benefici successivi al rapporto di lavoro per i propri dipendenti sia direttamente, sia contribuendo a fondi esterni al Gruppo.

La modalità secondo cui questi benefici sono garantiti variano secondo le condizioni legali, fiscali ed economiche di ogni Stato in cui il Gruppo opera. Tali benefici sono basati sulla remunerazione e gli anni di servizio dei dipendenti.

I benefici riconosciuti ai dipendenti della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. riguardano il trattamento di fine rapporto ("T.F.R.") di lavoro spettante al dipendente in rapporto alle retribuzioni erogate, che è disciplinato dalla legislazione italiana ed in particolare dall'art. 2120 del Codice Civile Italiano. L'ammontare del T.F.R. è commisurato alla retribuzione percepita alle condizioni contrattuali sottoscritte tra le parti alla data di assunzione.

Le altre società del Gruppo, con particolare riferimento a Omyacolor S.A. (Francia), Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.), Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico), Daler Rowney Ltd

(Regno Unito), Canson SAS (Francia) e DOMS Industries Pvt Ltd (India) garantiscono benefici successivi al rapporto di lavoro sia tramite piani a contribuzione definita sia piani a benefici definiti.

Nel caso di piani a contribuzione definita, le società del Gruppo versano dei contributi a istituti assicurativi pubblici o privati sulla base di un obbligo di legge o contrattuale, oppure su base volontaria. Con il pagamento dei contributi le società adempiono a tutti i loro obblighi. Il costo di competenza del periodo matura sulla base del servizio reso dal dipendente ed è rilevato per destinazione nelle voci di costo correlate al personale.

I piani a benefici definiti possono essere non finanziati ("unfunded") o possono essere interamente o parzialmente finanziati ("funded") dai contributi versati dall'impresa e talvolta dai suoi dipendenti, ad una società o fondo, giuridicamente distinto dall'impresa che eroga i benefici ai dipendenti. I fondi prevedono una contribuzione fissa da parte dei dipendenti ed una contribuzione variabile da parte del datore di lavoro necessaria, almeno, a soddisfare i requisiti minimi ("funding requirement") previsti dalla legge e dai regolamenti dei singoli paesi.

Infine, il Gruppo riconosce ai propri dipendenti altri benefici a lungo termine la cui erogazione avviene generalmente al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale o nel caso di invalidità. In questo caso il valore dell'obbligazione rilevata in bilancio riflette la probabilità che il pagamento venga erogato e la durata per cui tale pagamento sarà effettuato. Il valore di tali fondi è calcolato su base attuariale con il metodo della "proiezione unitaria del credito".

Nota 14.A - TFR E PROGRAMMI BENEFICI A DIPENDENTI
valori in migliaia di Euro Fondi Trattamento di Fine
Rapporto
Programmi Benefici a
Dipendenti
Totale
31 dicembre 2016 2.414 8.929 11.343
Erogazione (107) (2.885) (2.992)
Oneri Finanziari 30 164 194
Costo Previdenziale per Prestazioni di Lavoro 47 2.864 2.911
Riserva IAS 19 7 (2.467) (2.460)
Variazione area di consolidamento - (5) (5)
Differenze Cambio Conversione - (255) (255)
31 Dicembre 2017 2.391 6.345 8.736
Erogazione (840) (1.860) (2.700)
di cui Variazione Area di Consolidamento - (38) (38)
Oneri Finanziari 30 144 174
Costo Previdenziale per Prestazioni di Lavoro 602 2.141 2.743
di cui Variazione Area di Consolidamento - 38 38
Riserva IAS 19 37 1.893 1.930
Differenze Cambio Conversione - 48 48
31 Dicembre 2018 2.220 8.711 10.931
Variazione 2017-2018 (171) 2.366 2.195

Nel seguito si evidenziano i relativi valori al 31 dicembre 2018:

Gli utili attuariali maturati nel corso dell'esercizio 2018 ammontano a complessivi 2.743 migliaia di Euro, e sono stati contabilizzati, al netto dell'effetto fiscale, direttamente nel patrimonio netto. La perdita attuariale è da attribuirsi principalmente alla società Daler Rowney Ltd (Regno Unito) per 2.587 migliaia di Euro.

La seguente tabella evidenzia l'ammontare dei benefici a dipendenti distinti tra finanziati e non finanziati da attività asservite al piano stesso inerente agli ultimi due esercizi:

PIANI PER BENEFICI A DIPENDENTI
1. Obbligazioni per Benefici a Dipendenti 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017
Valore Attuale delle Obbligazioni Non Coperte da Attività a Servizio al Piano 2.220 2.391
2.220 2.391
Valore Attuale delle Obbligazioni Coperte da Attività a Servizio al Piano 11.682 9.507
Fair Value delle Attività al Servizio dei Piani inerenti le Obbligazioni (2.971) (3.162)
8.711 6.345
Totale 10.931 8.736

Le attività finanziarie in essere al 31 dicembre 2018 investite dal Gruppo F.I.L.A. al fine di coprire le passività finanziarie inerenti ai piani per "Benefici a Dipendenti" ammontano a 2.971 migliaia di Euro (3.162 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017), riferibili a Dixon Ticonderoga Company (1.652 migliaia di Euro) e a F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (1.319 migliaia di Euro). Tali investimenti finanziari hanno un rendimento medio del 5% del capitale investito (suddiviso equamente tra investimenti nel Fondo finanziario "Ticket PFG" e investimenti in contratti a rendimento garantito). La "struttura" degli investimenti finanziari in essere al 31 dicembre 2018 non varia in termini di composizione rispetto all'esercizio corrente.

La tabella riportata di seguito evidenzia le componenti del costo netto dei benefici a dipendenti rilevato a conto economico negli esercizi 2018 e 2017:

2. Costo Rilevato nel Conto Economico 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017
Costo Previdenziale per Prestazioni di Lavoro 2.743 2.911
Oneri Finanziari 174 194
Costo rilevato nel conto economico 2.917 3.105

Le principali ipotesi attuariali utilizzate per la stima dei benefici da riconoscere al termine del rapporto di lavoro sono le seguenti:

3. Principali Assunzioni Attuariali a Data Bilancio (espresso in valori medi) 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017
Tasso Annuo Tecnico di Attualizzazione 3,5% 3,3%
Tasso di Incremento del Costo della Vita 4,0% 3,7%
Tasso di Incremento Retributivo Futuro 2,8% 3,2%
Tasso di Incremento Pensionistici Futuri 2,7% 2,7%

Di seguito è riportata la tabella evidenziante lo scadenzario dei flussi finanziari inerenti i benefici a dipendenti in essere al 31 dicembre 2018.

Nota 14.B - BENEFICI A DIPENDENTI: SCADENZIARIO FLUSSI FINANZIARI
Scadenziario Flussi Finanziari
Natura Importo 2019 2020 2021 2022 Oltre 2022
Trattamento Fine Rapporto 2.220 214 161 171 179 1.495
Benefici a Dipendenti 214 140 165 375 7.817
Totale 10.931

* valori in migliaia di Euro

Nota 15 - Fondi Rischi ed Oneri

La voce "Fondi Rischi ed Oneri" ammonta al 31 dicembre 2018 complessivamente a 7.237 migliaia di Euro (5.012 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017), di cui 3.668 migliaia di Euro (2.095 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) riferiti alla quota non corrente e 3.569 migliaia di Euro (2.917 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) classificati a breve termine.

Nota 15.A - FONDO RISCHI ED ONERI
valori in migliaia di Euro Fondi Rischi per
Contenziosi Fiscali
Fondi Rischi per
Contenziosi Legali
Fondi per
Trattamento
di Quiescenza ed
Obblighi Simili
Fondi
Ristrutturazione
Altri
Fondi
Totale
31 Dicembre 2017 159 213 794 1.957 1.889 5.012
quota non corrente
quota corrente
-
159
-
213
761
33
-
1.957
1.334
555
2.095
2.917
31 Dicembre 2018 9 289 710 2.222 4.007 7.237
quota non corrente
quota corrente
-
9
-
289
673
37
-
2.222
2.995
1.012
3.668
3.569
Variazione (150) 76 (84) 265 2.118 2.225
quota non corrente
quota corrente
-
(150)
-
76
(88)
4
-
265
1.661
457
1.573
652

Di seguito si espone la movimentazione complessiva della voce "Fondi Rischi ed Oneri" al 31 dicembre 2018.

Nota 15.B - FONDO RISCHI ED ONERI: MOVIMENTAZIONE
valori in migliaia di Euro Fondi Rischi per
Contenziosi Fiscali
Fondi Rischi per
Contenziosi Legali
Fondi per
Trattamento
di Quiescenza
ed Obblighi Simili
Fondi
Ristrutturazione
Altri Fondi Totale
31 dicembre 2016 39 231 794 1.845 1.158 4.067
Utilizzo Fondo Rischi ed Oneri
Accantonamento Fondo Rischi ed Oneri
-
120
-
-
(46)
43
(985)
1.161
(76)
869
(1.107)
2.193
Rilascio Fondo Rischi ed Oneri
Attualizzazione
-
-
-
-
(70)
73
-
-
-
-
(70)
73
Differenze Cambio - (18) - (64) (62) (144)
31 Dicembre 2017 159 213 794 1.957 1.889 5.012
Utilizzo Fondo Rischi ed Oneri
Accantonamento Fondo Rischi ed Oneri
-
-
-
87
(182)
48
(1.012)
1.510
(186)
3.120
(1.380)
4.765
Rilascio Fondo Rischi ed Oneri
Attualizzazione
(150)
-
-
-
-
50
(238)
-
(834)
-
(1.222)
50
Differenze Cambio - (11) - 5 18 12
31 Dicembre 2018 9 289 710 2.222 4.007 7.237
Variazione 2017-2018 (150) 76 (84) 265 2.118 2.225

Fondi Rischi per Contenziosi Fiscali

Tale fondo rappresenta la miglior stima da parte del management delle passività inerenti accertamenti fiscali in capo a F.I.L.A. S.p.A. per un ammontare residuale pari a 9 migliaia di Euro inerenti ad un accertamento da parte dei pubblici dipartimenti fiscali e relativo al periodo di imposta 2015 ed in particolare alle imposte dirette ed indirette.

Fondi per Contenziosi Legali

Il fondo si riferisce agli stanziamenti effettuati in relazione a:

  • Procedimenti legali sorti nel corso dell'ordinaria attività operativa;
  • Procedimenti legali relativi a contenziosi con dipendenti o ex dipendenti ed agenti di commercio.

Il fondo è rimasto sostanzialmente invariato rispetto all'esercizio precedente ad eccezione di 11 migliaia di Euro derivanti da differenze cambio di conversione ed un accantonamento effettuato dalla Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) per 87 migliaia di Euro.

Fondi per Trattamento di Quiescenza ed Obblighi Simili

La voce accoglie il fondo indennità suppletiva di clientela agenti in essere al 31 dicembre 2018 nella società Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. e nelle controllate Industria Maimeri S.p.A. e Canson Italia S.r.l. La perdita attuariale relativa all'esercizio 2018 ammonta complessivamente a 50 migliaia di Euro. Le variazioni attuariali del periodo, al netto dell'effetto per imposte sono state contabilizzate direttamente a patrimonio netto.

Fondi Ristrutturazione

In un'ottica di integrazione e adeguamento della struttura del Gruppo conseguentemente alle operazioni straordinarie che lo hanno interessato negli ultimi esercizi, alcune società hanno stanziato e stanno utilizzando fondi rischi ed oneri inerenti piani di mobilità del personale che al 31 dicembre 2018 ammontano a 2.222 migliaia di Euro. I piani coinvolgono in particolare Canson SAS (Francia), Canson Inc. (U.S.A.), Lukas-Nerchau GmbH (Germania) e Daler Rowney GmbH (Germania) coerentemente con quanto stabilito dai progetti di riorganizzazione strutturale definiti dalla Capogruppo.

Altri Fondi

Il fondo complessivamente ammonta a 4.007 migliaia di Euro ed è principalmente imputabile alle controllate Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) e Canson Inc. (U.S.A.) ed a F.I.L.A. S.p.A.

Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) ha stanziato fondi per oneri inerenti attività di riqualifica ambientale (316 migliaia di Euro) relativi ad azioni intraprese sul territorio americano nel periodo antecedente l'acquisizione da parte di F.I.L.A. S.p.A.. I tempi e le relative stime sono periodicamente riviste dal management aziendale fino al suo completamento. Non sono previsti altri costi di smantellamento e di bonifica ambientale, a seguito dei processi riorganizzativi che coinvolgono i siti aziendali del Gruppo F.I.L.A.

La società Canson Inc. (U.S.A.) ha invece stanziato un fondo oneri pari a 2.962 migliaia di Euro relativo agli oneri attesi per la cessazione dei contratti di fornitura e affitto dei fabbricati a fronte della dismissione del sito produttivo di South Hutley (Massachusetts) in vista della fusione e del trasferimento della produzione in Pacon Corporation (U.S.A.). Il fondo, classificato per 2.816 migliaia di Euro a medio lungo termine, è stato attualizzato utilizzando un tasso di sconto pari a 3,13%.

Il fondo iscritto in capo alla F.I.L.A. S.p.A. ammonta a 545 migliaia di Euro e si riferisce, tenuto conto delle informazioni disponibili e della miglior stima effettuata da parte del management, alla passività derivante dall'applicazione del piano di remunerazione variabile a medio lungo termine assegnato ad alcuni dirigenti strategici della società. Il piano, approvato dal Comitato per la Remunerazione e ratificato dal Consiglio di Amministrazione, è indicizzato a parametri di carattere quantitativo e qualitativo. Il Fondo attualizzato al 31 dicembre 2017, non è stato sottoposto nel corso dell'esercizio ad attualizzazione in quanto in scadenza entro 12 mesi.

Nel definire la miglior stima della passività potenziale, ciascuna società del Gruppo F.I.L.A. valuta i procedimenti legali individualmente al fine di stimare le probabili perdite che generalmente derivano da eventi simili a quello che dà origine alla passività. La loro stima prende, ove possibile e necessario, in considerazione l'opinione di consulenti legali ed altri esperti, l'esperienza pregressa della Società nonché l'intenzione della Società stessa di intraprendere ulteriori azioni in ciascun procedimento. Il

fondo presente nel bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A. è la somma di tali stanziamenti individuali effettuati da ciascuna società del Gruppo.

Nota 16 – Passività per Imposte Differite

La voce "Passività per imposte Differite" ammonta a 75.341 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (39.241 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Nota 16.A - MOVIMENTAZIONE PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE
valori in migliaia di Euro
31 dicembre 2016 47.034
Accantonamento 92
Utilizzo (6.253)
Differenze Cambio Conversione (1.655)
Variazione a Patrimonio Netto 151
Variazione area di consolidamento (128)
31 Dicembre 2017 39.241
Accantonamento 472
Utilizzo (799)
Differenze Cambio Conversione 663
Variazione a Patrimonio Netto (58)
Variazione area di consolidamento 35.822
31 Dicembre 2018 75.341
Variazione 2017-2018 36.100

La variazione rispetto all'esercizio precedente ammonta a 36.100 migliaia di Euro dovuta principalmente alla variazione dell'area di consolidamento con un apporto da parte del Gruppo Pacon pari a 35.822 migliaia di Euro. Si precisa che tale importo è costituito in primo luogo dalle imposte differite calcolate sulle rivalutazioni di attività materiali e immateriali determinate dalla Purchase Price Allocation effettuata sul Gruppo Pacon.

La variazione a Patrimonio Netto (58 migliaia di Euro) rappresenta l'effetto fiscale degli "Utili/Perdite Attuariali" calcolati su "T.F.R. e Programmi e Benefici a Dipendenti" e contabilizzati, in applicazione dello IAS 19, come Riserva di Patrimonio Netto.

Conto Economico Patrimonio Netto
valori in migliaia di Euro 2018 Apporto da
Variazione Area di
Consolidamento
2017 2018 2017 2018 2017
Rimanenze - - - - - - -
Attività Immateriali 67.691 34.168 32.370 1.153 (6.374) - -
Immobili, Impianti e Macchinari 5.449 1.654 6.482 (2.687) (1.920) - -
Personale - IAS 19 137 - 223 (28) 2 (58) 151
Dividendi pianificati Gruppo F.I.L.A. - IAS 12 290 - 289 1 4 - -
Differenza di conversione contabilizzata a "Riserva di Traduzione" 663 - (1.655) 1.655 1.281 663 (1.655)
Altro 1.112 - 1.532 (420) 845 - -
Totale passività per le imposte differite 75.341 35.822 39.241 (327) (6.161) 605 (1.504)

La tabella mostra il dettaglio del fondo per imposte differite per natura dello stanziamento:

Nota 17 – Strumenti Finanziari

Gli strumenti finanziari rappresentati nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 fanno riferimento al fair value degli strumenti derivati di copertura correlati al finanziamento passivo (strumento coperto) erogato a favore di F.I.L.A. S.p.A. e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) e finalizzato sia alla realizzazione dell'operazione straordinaria di acquisto del Gruppo Pacon, sia al rifinanziamento del debito contratto dal F.I.L.A. S.p.A. nel corso del 2016 (a sostegno delle operazioni M&A relative all'acquisizione del Gruppo Daler-Rowney Lucas, del Gruppo Canson e di St. Cuthberts Holding).

In data 31 luglio 2018, F.I.L.A. S.p.A. e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.), in un'ottica di copertura dal rischio di tasso di interesse, hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap (IRS), con data di decorrenza 29 giugno 2018 e scadenza coincidente con quella del finanziamento. Il contratto IRS è stato stipulato con le medesime banche finanziatrici e ha comportato lo scambio del tasso Euribor a 3 mesi, per il tiraggio in Euro, e del LIBOR a 3 mesi per la quota parte emessa in Dollari, con un tasso fisso.

Anche Canson SAS (Francia) ha sottoscritto strumenti derivati di copertura (Interest Rate Swap) correlati al finanziamento passivo (strumento coperto) contratto dalla società a sostegno degli investimenti relativi alla realizzazione del Hub logistico di Annonay.

Gli strumenti finanziari sono stati qualificati come di copertura in quanto presentano gli elementi caratteristici coincidenti con quelli dello strumento coperto quali:

  • Decorrenza temporale;
  • Piano di ammortamento finanziario declinato in frazionamenti trimestrali con pagamento posticipato degli interessi;

Tasso di interesse variabile indicizzato.

Il trattamento contabile adottato per gli strumenti derivati di copertura, riconducibile al principio contabile internazionale IAS 39, è incentrato secondo le modalità dell'hedge accounting ed in particolare del "cash flow hedge" e prevede la rilevazione di un'attività o passività di carattere finanziario e di una riserva di patrimonio netto. Al 31 dicembre 2018 il fair value degli strumenti finanziari in questione ammonta a 5.102 migliaia di Euro di cui 1.569 migliaia di Euro relativi a F.I.L.A. S.p.A., 3.468 migliaia di Euro a Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) e 65 migliaia di Euro a Canson SAS (Francia).

In conformità a quanto previsto dall'IFRS 7 si riporta nel seguito il dettaglio della copertura esercitata sul finanziamento sottostante:

F.I.L.A. S.p.A.
valori in Euro
Intesa Sanpaolo
S.p.A.
Banco BPM Mediobanca
Banca di Credito
Finanziario S.p.A.
UniCredit S.p.A.
IRS Data Stipula Finanziamento %
copertura
Gamba fissa Gamba
variabile
Nozionale Nozionale Nozionale Nozionale Totale Nozionale
IRS 1 29/06/2018 TLA F.I.L.A. S.p.A. 100% 0,30% -0,316% 8.250.000 27.750.000 19.500.000 19.500.000 75.000.000
IRS 2 29/06/2018 TLB F.I.L.A. S.p.A. 100% 0,54% -0,316% - 43.200.000 23.400.000 23.400.000 90.000.000
IRS 3 29/06/2018 TLC F.I.L.A. S.p.A. 20% 0,40% -0,316% - 12.000.000 6.500.000 6.500.000 25.000.000
8.250.000 82.950.000 49.400.000 49.400.000 190.000.000
Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) valori in USD IRS 1e 2 - Valore in Euro per IRS 3 Intesa Sanpaolo
S.p.A.
BNP Mediobanca
Banca di Credito
Finanziario S.p.A.
UniCredit S.p.A.
IRS Data Stipula Finanziamento %
copertura
Gamba fissa Gamba
variabile
Nozionale Nozionale Nozionale Nozionale Totale Nozionale
IRS 1 29/06/2018 TLA Dixon Tic. - USD 100% 3,05% 2,731% 19.887.435 22.351.365 22.879.350 22.879.350 87.997.500
IRS 2 29/06/2018 TLB Dixon Tic. - USD 100% 3,08% 2,731% 29.832.565 33.528.635 34.320.650 34.320.650 132.002.500
IRS 3 03/11/2016 TLB Dixon Tic. - EUR 100% 0,54% 0,316% 9.603.796 10.793.647 11.048.615 11.048.615 42.494.673
59.323.796 66.673.647 68.248.615 68.248.615 262.494.673

Per l'informativa inerente i rischi connessi agli strumenti finanziari contratti dalle società del Gruppo si rimanda al paragrafo Informazioni e "Gestione dei Rischi Finanziari di Impresa" della Relazione degli Amministratori sulla Gestione.

Nota 18 - Passività per Imposte

La voce "Passività per Imposte", afferente ai debiti tributari per imposte correnti, ammonta complessivamente a 9.672 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (8.448 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) principalmente imputabile alla Capogruppo (953 migliaia di Euro), a Dixon Ticonderoga Company (1.776 migliaia di Euro), Pacon Corporation (2.782 migliaia di Euro) ed a DOMS Industries Pvt Ltd (1.796 migliaia di Euro).

Nota 19 - Debiti Commerciali ed Altri Debiti

La voce "Debiti Commerciali ed Altri Debiti" al 31 dicembre 2018 ammonta a 105.537 migliaia di Euro (96.263 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017). Di seguito, il dettaglio dei "Debiti Commerciali ed Altri Debiti" del Gruppo F.I.L.A.:

Nota 19.A - DEBITI COMMERCIALI ED ALTRI DEBITI
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
Debiti Commerciali 75.297 68.374 6.924
Debiti Tributari 9.053 7.096 1.956
Altri Debiti 19.949 19.416 533
Ratei e Risconti Passivi 1.238 1.377 (139)
Totale 105.537 96.263 9.274

L'incremento dei Debiti Commerciali ammonta a 6.924 migliaia di Euro ed è imputabile alla variazione dell'area di consolidamento per 11.068 migliaia di Euro e, a differenze cambio negative per 779 migliaia di Euro. Al netto di tali effetti la variazione risulta essere decrementativa per 4.923 migliaia di Euro, principalente riferibili a Canson SAS (Francia), Dixon Ticonderoga (U.S.A.) e Pacon Corporation (U.S.A) parzialmente compensati dall'aumento dei Debiti Commerciali registrati dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. e DOMS Industries Pvt Ltd (India).

Si riporta di seguito il dettaglio dei debiti commerciali per area geografica:

Nota 19.B - DEBITI COMMERCIALI VERSO TERZE PARTI PER AREA GEOGRAFICA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Europa 42.400 35.163 7.237
Nord America 9.579 10.211 (632)
Centro/Sud America 4.151 4.878 (727)
Asia 18.513 17.836 677
Resto del mondo 654 286 368
Totale 75.297 68.374 6.923

Il valore contabile dei debiti commerciali alla data di bilancio approssima il loro fair value.

I debiti commerciali sopra esposti sono esigibili entro 12 mesi.

La voce "Debiti Tributari" verso terzi ammonta, al 31 dicembre 2018, a 9.053 migliaia di Euro (7.096 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017), di cui 6.635 migliaia di Euro relativi ai debiti per IVA e 2.418 migliaia di Euro inerenti ai debiti tributari diversi dalle imposte correnti rilevati principalmente in F.I.L.A. S.p.A. (449 migliaia di Euro) ed inerenti a debiti per ritenute su lavoro autonomo. La quota residua si riferisce principalmente a Canson SAS (446 migliaia di Euro) ed alle controllate cinesi (322 migliaia di Euro).

La voce "Altri Debiti" ammonta a 19.949 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 ed include principalmente:

  • Debiti verso il personale per elementi retributivi da corrispondere pari a 11.022 migliaia di Euro (9.671 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017);
  • Debiti verso istituti previdenziali a fronte dei contributi previdenziali da versare pari a 4.594 migliaia di Euro (4.946 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017);
  • Debiti verso agenti per provvigioni da corrispondere pari a 181 migliaia di Euro (241 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).
  • Debiti residui pari a 4.152 migliaia di Euro sono principalmente riconducibili ad anticipi da clienti (4.558 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Il valore contabile dei "Debiti Tributari", degli "Altri Debiti" e dei "Ratei e Risconti Passivi" alla data di bilancio approssima il loro fair value.

Con riferimento agli altri debiti non correnti, il loro ammontare al 31 dicembre 2018 è pari a 53 migliaia di Euro e si riferisce a depositi versati da clienti a garanzia dei rapporti commerciali sottostanti i contratti di fornitura pluriennale della società indiana DOMS Industries Pvt Ltd.

Nota 20 – Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni

Il valore dei ricavi delle Vendite e delle Prestazioni al 31 dicembre 2018 si attesta a 588.747 migliaia di Euro (510.354 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Nota 20.A - RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni Lordi 632.826 536.330 96.496
Rettifiche su Vendite (44.079) (25.976) (18.103)
Resi su Vendite (24.810) (13.993) (10.817)
Sconti, Abbuoni e Premi su Vendite (19.269) (11.983) (7.286)
Totale 588.747 510.354 78.393

I "Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni", pari a 588.747 migliaia di Euro, mostrano un incremento rispetto all'esercizio precedente pari a 78.393 migliaia di Euro.

La variazione è dovuta all'effetto combinato dell'applicazione dell'IFRS 15 che ha determinato una riduzione del fatturato pari a 14.202 migliaia di Euro ed effetti cambio negativi per 22.359 migliaia di Euro, compensati dalla variazione dell'area di consolidamento con un fatturato generato dal Gruppo Pacon al 31 dicembre 2018 pari a 112.396 migliaia di Euro. Al netto di tali variazioni i ricavi delle vendite e delle prestazioni mostrano un incremento pari a 2.558 migliaia di Euro. Tale crescita si è manifestata principalmente nell'area geografica asiatica per 14.548 migliaia di Euro, pari a (+23,36% rispetto all'esercizio precedente, principalmente riferito alla società indiana DOMS), nell'area centro e sud America per 6.928 migliaia di Euro (+10,25% rispetto all'esercizio precedente, principalmente in Messico, Cile, Argentina e Brasile), compensata da una contrazione del fatturato nel Nord America per 11.963 migliaia di Euro (-7,7% rispetto all'esercizio precedente), in Europa per 5.956 migliaia di Euro (-2,7% rispetto all'esercizio precedente, in particolare in Italia e Francia), e Resto del Mondo per 999 migliaia di Euro (-19,5% rispetto all'esercizio precedente, principalmente in Australia).

Si riporta nel seguito il dettaglio comparato con il periodo precedente del fatturato per "Area Strategica d'Affari" suddiviso per "Entity Location" secondo quanto stabilito dal principio contabile IFRS 15:

Dicembre 2018
Valori in migliaia di Euro
Europa Nord
America
Centro - Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Gruppo
F.I.L.A.
Fine Art, Hobby & Digital 80.128 75.670 11.973 5.683 2.320 175.773
Industrial 9.170 6.281 2.126 300 4 17.881
School & Office 123.594 152.759 52.296 64.903 1.541 395.093
Totale Ricavi della Gestione Caratteristica 212.892 234.709 66.395 70.886 3.865 588.747
Dicembre 2017 Nord Centro - Sud Resto del Gruppo
Valori in migliaia di Euro Europa America America Asia Mondo F.I.L.A.
Fine Art, Hobby & Digital 82.603 60.039 4.639 4.793 3.790 155.865
Industrial 8.435 7.085 2.190 277 4 17.991
School & Office 128.992 88.212 60.751 57.213 1.330 336.498
Totale Ricavi della Gestione Caratteristica 220.031 155.336 67.580 62.284 5.123 510.354

Nota 21 – Altri Ricavi e Proventi

La voce accoglie altri proventi derivanti dalla gestione ordinaria e non attribuibili ad attività di vendita di beni e prestazione di servizi, nonché, le differenze cambio positive realizzate e non realizzate su operazioni di natura commerciale.

Per ulteriori dettagli in merito alle differenze cambio si rimanda alla "Nota 31 – Operazioni in valuta".

Gli "Altri Ricavi e Proventi" al 31 dicembre 2018 si attestano a 8.607 migliaia di Euro (18.300 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Nota 21 - ALTRI RICAVI E PROVENTI
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
Plusvalenza delle Vendite Immobili, Impianti e Macchinari 269 68 201
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali 3.409 9.827 (6.418)
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali 3.129 6.225 (3.096)
Altri Ricavi e Proventi 1.800 2.180 (380)
Totale 8.607 18.300 (9.693)

La voce "Altri Ricavi e Proventi", pari al 31 dicembre 2018 a 1.800 migliaia di Euro, include principalmente proventi da vendita di scarti di produzione da parte delle società del Gruppo e rimborsi per contributi governativi ottenuti da DOMS Industries Pvt Ltd (India).

Nota 22 – Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci e Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Prodotti Finiti

La voce accoglie tutti gli acquisti di materie prime, semilavorati, trasporti su acquisti, merci e materiale di consumo per lo svolgimento dell'attività caratteristica.

I "Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci" al 31 dicembre 2018 si attestano a 289.485 migliaia di Euro (227.453 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Di seguito, si espone il relativo dettaglio:

Nota 22 - COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
Acquisti di Produzione per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci (250.259) (187.738) (62.521)
Trasporti su Acquisti di Produzione (12.595) (12.411) (184)
Imballi (9.923) (8.340) (1.583)
Spese di Importazione e Dazi Doganali (5.845) (5.177) (668)
Altri Oneri Accessori e Diversi per Acquisti di Materie Prime, di Consumo e Merci (10.774) (12.916) 2.142
Materiale di Manutenzione (946) (985) 39
Rettifiche su Acquisti 857 114 743
Totale (289.485) (227.453) (62.032)

La variazione dei "Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci" al 31 dicembre 2018 ammonta a 62.032 migliaia di Euro ed è principalmente imputabile all'effetto M&A (60.901 migliaia di Euro).

Le variazioni economiche complessive delle rimanenze di magazzino al 31 dicembre 2018 sono positive e pari a 20.742 migliaia di Euro, di cui:

  • Variazione positiva di "Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci" pari a 1.321 migliaia di Euro (variazione positiva pari a 2.982 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017);
  • Variazione positiva di "Prodotti in Corso di Lavorazione e Semilavorati" pari a 3.039 migliaia di Euro (variazione positiva pari a 1.599 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017);
  • Variazione positiva di "Prodotti Finiti" pari a 16.382 migliaia di Euro (variazione positiva pari a 8.664 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Risultati della gestione economica normalizzata" della Relazione sulla Gestione.

Nota 23 – Costi per Servizi e Godimento Beni di Terzi

La voce "Costi per Servizi e Godimento Beni di Terzi" ammonta, nel 2018, a 125.522 migliaia di Euro (115.701 migliaia di Euro nel 2017).

Si evidenzia il dettaglio della composizione dei costi per servizi:

Nota 23 - COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
Servizi Vari di Impresa (7.501) (9.976) 2.475
Trasporti (25.408) (20.128) (5.280)
Magazzinaggio (1.905) (1.646) (259)
Manutenzioni (11.008) (8.925) (2.083)
Utenze (8.591) (7.705) (886)
Consulenze (17.442) (9.966) (7.476)
Compensi agli Amministratori e Sindaci (2.976) (4.776) 1.800
Pubblicità, Promozioni, Mostre e Fiere (7.138) (5.359) (1.779)
Pulizie (781) (594) (187)
Commissioni Bancarie (1.092) (1.005) (87)
Agenti (7.766) (7.231) (535)
Viaggi, Soggiorni e Spese Rappresentanza (5.435) (5.565) 130
Incentivi di Vendita (3.193) (12.778) 9.585
Assicurazioni (2.295) (1.971) (324)
Altri Costi per Servizi (4.757) (3.762) (995)
Canoni di Noleggio (12.629) (8.962) (3.667)
Canoni di Locazione (1.536) (1.712) 176
Leasing Operativo (3.285) (2.812) (473)
Royalties e Brevetti (784) (828) 44
Totale (125.522) (115.701) (9.821)

La variazione dei "Costi per Servizi e Godimento Beni di Terzi" rispetto al 31 dicembre 2017 ammonta a 9.821 migliaia di Euro ed è principalmente generata dall'effetto M&A per un ammontare complessivo pari a 14.091 migliaia di Euro. Al netto di tale effetto i costi mostrano una contrazione pari a circa 4.270 migliaia di Euro principalmente grazie a minori costi per incentivi di vendita a fronte della riclassifica di 13.147 migliaia di Euro a riduzione dei Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni in applicazione all'IFRS 15 e, a minori costi per compensi agli Amministratori e Sindaci. A parziale compensazione si evidenzia un aumento delle consulenze principalmente riconducibili alle operazioni straordinarie realizzate dal Gruppo nel corso del 2018.

Nota 24 – Altri Costi Diversi

La voce "Altri Costi Diversi" ammonta, al 31 dicembre 2018 a 9.172 migliaia di Euro (19.338 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

La voce accoglie principalmente le differenze cambio negative realizzate e non realizzate su operazioni di natura commerciale. Per ulteriori dettagli in merito alle differenze cambio si rimanda alla "Nota 30 – Operazioni in valuta".

Si evidenzia il dettaglio della composizione degli "Altri Costi Diversi":

Nota 24 - ALTRI COSTI DIVERSI
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
Differenze Negative Non Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali (4.171) (9.494) 5.323
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali (4.694) (8.623) 3.929
Altri Oneri Diversi di Gestione (307) (1.221) 914
Totale (9.172) (19.338) 10.166

La variazione degli "Altri Oneri Diversi di Gestione" al 31 dicembre 2018 è positiva per 914 migliaia di Euro, il suo ammontare è costituito principalmente da costi sostenuti dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. (284 migliaia di Euro principalmente riferiti a costi di natura tributaria diversi dalle imposte sui redditi, quali l'imposta comunale sugli immobili).

Nota 25 – Costo del Lavoro

La voce "Costo del Lavoro" include tutti i costi e le spese sostenute per il personale dipendente.

Il totale del "Costo del Lavoro" ammonta, al 31 dicembre 2018 a 120.407 migliaia di Euro (106.283 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Di seguito, è proposta la ripartizione di tali costi:

Nota 25 - COSTO DEL LAVORO
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
Salari e Stipendi (90.438) (77.708) (12.730)
Oneri Sociali (21.981) (17.369) (4.612)
Oneri per Benefici a Dipendenti (2.141) (2.864) 723
Trattamento di Fine Rapporto (602) (47) (555)
Altri Costi del Personale (5.245) (8.295) 3.050
Totale (120.407) (106.283) (14.124)

La variazione del "Costo del Lavoro" rispetto al 2017 ammonta a 14.124 migliaia di Euro principalmente imputabile all'effetto M&A relativamente alle società del Gruppo Pacon (18.326 migliaia di Euro). La variazione netta a perimetro costante risulta essere positiva per 4.202 migliaia di Euro.

La forza lavoro del Gruppo F.I.L.A., al 31 dicembre 2018, è pari a 9.560 unità, rispetto alle 8.439 unità effettive al 31 dicembre 2017. La variazione è di 1.121 unità e si concentra principalmente nell'area asiatica, in particolare, riguarda la società indiana DOMS Industries Pvt Ltd (India) che nel corso dell'esercizio ha avviato importanti progetti di espansione dei plant in essere.

La variazione in aumento del personale nell'area Nord America è dovuta all'apporto del personale del Gruppo Pacon a seguito dell'acquisizione avvenuta nel giugno 2018.

Per maggiori dettagli si rimanda alla sezione della Relazione degli Amministratori sulla Gestione dedicata al Personale.

Di seguito, si riporta una tabella evidenziante la ripartizione della forza lavoro del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 suddivisa per area geografica.

Europa Nord
America
Centro - Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Totale
31 Dicembre 2017 1.099 206 1.836 5.263 35 8.439
31 Dicembre 2018 1.076 705 1.860 5.886 33 9.560
Variazione (23) 499 24 623 (2) 1.121

Si riporta inoltre la suddivisione per categorie lavorative:

PERSONALE - FORZA LAVORO EFFETTIVA
Manager Quadri/
Impiegati
Operai Totale
31 Dicembre 2017 181 1.819 6.439 8.439
Incrementi 23 586 5.152 5.761
Decrementi 35 536 4.603 5.174
Avanzamento di carriera 7 (7) - -
Variazione area consolidamento 66 86 382 534
31 Dicembre 2018 242 1.948 7.370 9.560
Variazione 61 129 931 1.121

Il numero medio dei dipendenti nel 2018 del Gruppo F.I.L.A. corrisponde a 9.000 unità, superiore all'analogo dato del 2017 (pari a 8.082 unità).

PERSONALE - NUMERO MEDIO DIPENDENTI
Manager Quadri/
Impiegati
Operai Totale
31 Dicembre 2017 174 1.759 6.149 8.082
31 Dicembre 2018 207 1.887 6.906 9.000

Nota 26 – Ammortamenti

La voce "Ammortamenti" al 31 dicembre 2018 si attesta a 23.537 migliaia di Euro (17.759 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017). Di seguito, si espone il dettaglio degli ammortamenti per gli esercizi 2018 e 2017:

Nota 26 - AMMORTAMENTI
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
Ammortamenti Immobili, Impianti e Macchinari
Ammortamenti Attività Immateriali
(12.802)
(10.735)
(11.045)
(6.714)
(1.757)
(4.021)
Totale (23.537) (17.759) (5.778)

La variazione degli "Ammortamenti" al 31 dicembre 2018 è attribuibile sia all'effetto M&A relativo alle società del Gruppo Pacon (4.343 migliaia di Euro) sia dai maggiori ammortamenti derivanti dalla progressiva messa in uso di cespiti relativi in particolar modo al Hub logistico di Annonay.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla "Nota 1 - Attività Immateriali" e alla "Nota 2 - Immobili, Impianti e Macchinari".

Nota 27 – Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri Crediti

Il Totale delle "Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri Crediti" al 31 dicembre 2018 si attesta a 878 migliaia di Euro (1.963 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Nota 27 - RIPRISTINI (SVALUTAZIONI) DI CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri Crediti (878) (1.963) 1.085
Totale (878) (1.963) 1.085

La riduzione della "Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri Crediti" è principalmente imputabile all'effetto positivo al 31 dicembre 2018 derivante dall'applicazione dell'IFRS 9 per un ammontare pari a 822 migliaia di Euro.

Nota 28 – Ripristini (Svalutazioni) di Altre Attività

Il Totale delle "Ripristini (Svalutazioni) di Altre Attività" al 31 dicembre 2018 si attesta a 71 migliaia di Euro (134 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Nota 28 - RIPRISTINI (SVALUTAZIONI) DI ALTRE ATTIVIA'
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
Ripristini (Svalutazioni) di Immobili, Impianti e Macchinari (53) (63) 10
Ripristini (Svalutazioni) di Attivita' Immateriali (18) (71) 53
Totale (71) (134) 63

Ripristini (Svalutazioni) di Attività Immateriali si riferisce all'impairment loss sul valore dell'avviamento relativo alla Fila SA (Sudafrica) per un ammontare pari a 18 migliaia di Euro. Per dettagli si rimanda alla "Nota 1 - Attività Immateriali".

Nota 29 – Proventi Finanziari

Il Totale dei "Proventi Finanziari" al 31 dicembre 2018 si attesta a 7.878 migliaia di Euro (3.118 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Si espone il dettaglio dei proventi finanziari, assieme alla spiegazione delle principali variazioni rispetto all'esercizio di confronto:

Nota 29 - PROVENTI FINANZIARI
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
Interessi Attivi verso Banche 105 121 (16)
Altri Proventi Finanziari 862 1.134 (272)
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie 4.626 1.566 3.060
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie 2.285 297 1.988
Totale 7.878 3.118 4.760

La principale variazione nella voce "Altri Proventi finanziari" è dovuta al provento generato in capo a F.I.L.A. S.p.A. per la quota non opzionanata dei Warrant sull'Aumento del capitale sociale per 610 migliaia di Euro.

Nota 30 – Oneri Finanziari

La voce "Oneri Finanziari" al 31 dicembre 2018 ammonta a 34.312 migliaia di Euro (25.543 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Si espone il dettaglio degli oneri finanziari con relativa spiegazione delle principali variazioni rispetto all'esercizio di confronto.

Nota 30 - ONERI FINANZIARI
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
Interessi Passivi verso Istituto di Credito Bancari per Scoperti di Conto Correnti (147) (210) 63
Interessi Passivi verso Istituto di Credito Bancari su Finanziamenti (19.365) (8.830) (10.535)
Interessi Passivi verso Altri Finanziatori (56) (27) (29)
Altri Oneri Finanziari (6.988) (10.149) 3.161
Differenze Negative Non Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie (7.217) (4.731) (2.486)
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie (539) (1.595) 1.056
Totale (34.312) (25.543) (8.769)

La variazione degli "Oneri Finanziari" al 31 dicembre 2018 ammonta a 8.770 migliaia di Euro e, al netto delle considerazioni inerenti le differenze cambio, è principalmente attribuibile ai maggiori oneri sostenuti dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. per la chiusura del finanziamento contratto nel corso del 2016 e l'apertura di un nuovo finanziamento strutturato a sostegno dell'operazione di M&A avvenuta nel corso dell'esercizio. Inoltre, la chiusura del finanziamento contratto nel 2016 da F.I.L.A. S.p.A. ha determinato il rilascio dell'intero ammontare del costo ammortizzato sospeso a riduzione del finanziamento passivo per complessivi 2.250 migliaia di Euro.

La quota dell'Amortized Cost di competenza dell'esercizio 2018 maturata sul nuovo finanziamento contratto da F.I.L.A. S.p.A. e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) al 31 dicembre 2018 ammonta a 2.367 migliaia di Euro.

Per ulteriori informazioni inerenti i fattori sopra descritti si rimanda alla "Nota 13 – Passività Finanziarie".

Nota 31 - Operazioni in valuta

Si riporta il riepilogo delle differenze cambio per operazioni in valuta di carattere finanziario e commerciale al 31 dicembre 2018.

Nota 30 - OPERAZIONI IN VALUTA
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali 3.409 9.827 (6.418)
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali 3.129 6.225 (3.096)
Differenze Negative Non Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali (4.171) (9.494) 5.323
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali (4.694) (8.623) 3.929
Totale effetto economico netto su differenze cambio commerciali (2.327) (2.065) (262)
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie 4.626 1.566 3.060
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie 2.285 297 1.988
Differenze Negative Non Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie (7.217) (4.732) (2.485)
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie (539) (1.595) 1.056
Totale effetto economico netto su differenze cambio finanziarie (845) (4.464) 3.619
Valore netto complessivo delle differenze su cambio (3.172) (6.529) 3.357

La movimentazione delle differenze cambio per operazioni in valuta registrata nell'esercizio 2018, risente dell'andamento assunto dalle valute locali (principalmente per l'apprezzamento dell'euro sul sulle peso messicano, sulla rupia indiana, sul dollaro statunitense, sulla sterlina e su alcune valute europee come la lira turca, il rublo e la corona svedese) rispetto all'Euro, nonché, della movimentazione dell'esercizio delle attività e passività in valuta estera, con riferimento alle operazioni di carattere commerciale e finanziario.

Nota 32 – Proventi/Oneri da Partecipazioni Valutate con il Metodo del Patrimonio Netto

La voce "Proventi/Oneri da Partecipazioni Valutate con il Metodo del Patrimonio Netto" mostra un provento pari a 15 migliaia di Euro (onere da 66 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) derivante dall'adeguamento delle partecipazioni di collegamento detenute da DOMS Industries Pvt Ltd (India) consolidate mediante metodo del Patrimonio Netto.

Nota 33 – Imposte

Ammontano complessivamente, nel 2018, a 12.144 migliaia di Euro (13.542 migliaia di Euro nel 2017) e sono date da imposte correnti per 14.378 migliaia di Euro (15.719 migliaia di Euro nel 2017) ed imposte differite ed anticipate per un ammontare positivo pari a 2.234 migliaia di Euro (positivo 2.177 migliaia di Euro nel 2017).

Nota 33.A – Imposte Correnti

Di seguito, si espone il relativo dettaglio.

Nota 33.A - IMPOSTE SUL REDDITO
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
Imposte Correnti Italiane (588) (1.083) 495
Imposte Correnti Estere (13.790) (14.636) 846
Totale (14.378) (15.719) 1.341

Le imposte correnti italiane sono relative a F.I.L.A. S.p.A., Industria Maimeri S.p.A e Canson Italia S.r.l.

Si allega il dettaglio delle imposte correnti estere.

Nota 33.A.1 - IMPOSTE SUL REDDITO
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
FILA (Italy) (28) (238) 210
OMYACOLOR (France) (967) (800) (167)
FILA (Hispania) - (487) 487
Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) (2.673) (7.244) 4.571
Dixon (China) (76) - (76)
Fila Dixon (Kunshan) (569) (178) (391)
FILA (Yixing) (157) (85) (72)
Dixon (Canada) (274) (248) (26)
Dixon (Mexico) (1.018) (922) (96)
FILA (Argentina) (21) (27) 6
Lyra Akrelux (Indonesia) (61) (60) (1)
Lyra KG (Germany) (43) (330) 287
Fila Nordic (Scandinavia) (8) (3) (5)
Lyra Verwaltungs (Germany) (2) (1) (1)
FILA Hellas (Grecia) (231) (200) (31)
FILA (Polonia) (94) (91) (3)
DOMS Industries PVT Ltd (India) (2.104) (1.825) (279)
FILA (Russia) (4) (32) 28
FILA Iberia (1.043) (458) (585)
FILA Art Products AG (1) (1) (0)
FILA (Chile) (130) (586) 456
Daler Rowney Ltd (UK) (134) (85) (49)
Daler Rowney Group Ltd (Jersey - UK) (5) 11 (16)
FILA Benelux (208) 36 (244)
Daler Rowney USA Ltd (USA) (629) - (629)
St.Cuthberts Mill Limited Paper (UK) (159) (188) 29
Canson Bresil (Brazil) 49 (59) 108
Canson SAS (France) 74 (516) 590
Canson Inc. (USA) (35) (17) (18)
Pacon Canadian Holding Corp (113) 0 (113)
Pacon Corporation (2.734) - (2.734)
Baywood Paper ULC (191) - (191)
Creativity International (201) - (201)
Totale (13.790) (14.636) 846

Si precisa che le imposte sul reddito estere includono anche l'onere fiscale di competenza di F.I.L.A S.p.A. (28 migliaia di Euro) relativo alla rappresentanza fiscale della controllata Lyra KG ed al carico impositivo previsto dall'art 167 D.p.R. 917/1986 in materia di "Controlled Foreign Company".

Nota 33.B – Imposte Differite Attive e Passive

Di seguito, si espone il relativo dettaglio:

Nota 33.B - IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE E PASSIVE
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2018 31 Dicembre 2017 Variazione
Imposte Differite Attive 1.907 (3.984) 5.891
Imposte Differite Passive
Totale
327
2.234
6.161
2.177
(5.834)
57

Nella tabella seguente si riepilogano gli effetti fiscali complessivi di periodo:

Nota 33.C - EFFETTI FISCALI COMPLESSIVI DELL'ESERCIZIO
valori in migliaia di Euro 2018 Aliquota
fiscale
effettiva
2017 Aliquota
fiscale
effettiva
Risultato Prima delle Imposte da Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. 22.605 30.909
Risultato delle Società del Gruppo F.I.L.A. non soggette ad Imposte Correnti 5.895 3.226
Effetti del Consolidamento Gruppo F.I.L.A. - Prima delle Imposte Correnti 13.178 14.005
Imponibile Fiscale Teorico 41.678 48.140
Totale imposte correnti da bilancio (14.378) 34,5% (15.719) 32,7%
Imposte Anticipate dell'Esercizio su Differenze Temporanee 327 (3.984)
Imposte Differite dell'Esercizio su Differenze Temporanee 1.907 6.161
Totale imposte anticipate e differite da bilancio 2.234 -5,4% 2.177 -4,5%
Totale imposte di competenza da conto economico da bilancio (12.144) 29,1% (13.542) 28,1%

Il "Totale delle imposte di competenza da conto economico", pari a 12.144 migliaia di Euro, rileva un'incidenza media di tassazione del Gruppo F.I.L.A. S.p.A. del 29,1%, superiore del 1% rispetto al periodo di confronto.

Impegni e Garanzie

Impegni

Nel 2018 gli impegni per forniture commerciali scadenti entro il 2019 ammontano a 2.981 migliaia di Euro e sono afferenti a F.I.L.A. Iberia S.L. (Spagna - 58 migliaia di Euro), Fila Nordic AB (Svezia – 4 migliaia di Euro) e a Daler Rowney Ltd (Regno Unito – 2.919 migliaia di Euro).

Si riepilogano nel seguito gli impegni assunti dalle società del Gruppo relativamente a leasing e noleggi:

Leasing Finanziari Noleggi e Leasing Operativi
Breve Lungo Breve Lungo
valori in migliaia di Euro Termine Termine Termine Termine
FILA S.p.A. (Italia) - - 713 4.935
Omyacolor S.A. (Francia) 56 238 - -
Lyra KG (Germania) 210 1.220 - -
F.I.L.A. Nordic AB (Svezia) - - 184 343
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 0,4 - - -
Fila Hellas SA (Grecia) - - 9 13
Fila Polska Sp. Z.o.o (Polonia) - - 4 3
Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) 3 - 972 6.177
Dixon Ticonderoga Inc. (Canada) - - 174 336
Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) - - 2.126 9.566
Beijing F.I.L.A.-Dixon Stationery Company Ltd. (Cina) - - 17 -
Xinjiang F.I.L.A.-Dixon Plantation Company Ltd. (Cina) 2 8
PT. Lyra Akrelux (Indonesia) - - 3 5
FILA Dixon Stationery (Kunshan) Co., Ltd. (Cina) - - 1.211 5.754
Daler Rowney Ltd (Regno Unito) 53 190 1.243 15.870
Brideshore Srl (Repubblica Dominicana) 1 - 777 3.166
St. Cuthberts Mill Limited (Regno Unito) 39 51 - -
Pacon Corporation (U.S.A.) - - 2.707 15.283
Baywood (Canada) - - 346 2.154
Creativity (Regno Unito) - - 223 5
Canson Inc. (U.S.A.) - - 598 16.720
Totale Impegni 363 1.700 11.310 80.338

Garanzie

In data 4 giugno 2018 la società F.I.L.A. S.p.A. ha proceduto alla stipula di un contratto di finanziamento (nel seguito "Facility Agreement") erogato da un pool di banche composto da UniCredit S.p.A. in qualità di "Global Coordinator", da Intesa Sanpaolo S.p.A., Mediobanca Banca di Credito Finanziario S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro e Banco BPM S.p.a. in qualità di "Mandated Lead Arranger" ed UniCredit Bank AG in qualità di "Security Agent", per un ammontare pari a 546.370 migliaia di Euro a fronte di una sottoscrizione complessiva di 570.000 migliaia di Euro.

Il finanziamento è stato erogato in parte a Dixon Ticonderoga Company per l'acquisizione del Gruppo Pacon, avvenuta in data 7 giugno 2018 e in parte a F.I.L.A. S.p.A. per il rifinanziamento del vecchio SFA per l'ammontare totale di 220.887 migliaia di Euro, comprensivo di 611 migliaia di Euro per interessi maturati alla data.

A fronte di tale esposizione sussistono le garanzie "share security" sulle seguenti società:

  • Renoir Topco Ltd;
  • Renoir Bidco Ltd;
  • Daler-Rowney Ltd;
  • Omyacolor S.A.;
  • Grupo F.I.L.A. Dixon, S.A. de C.V.;
  • Canson SAS;
  • Canson Inc.;
  • Johann Froescheis Lyra-Bleistift-Fabrik GmbH & Co. KG;
  • F.I.L.A. Iberia S.L.;
  • Pacon Holding Company;
  • Pacon Corporation;
  • Baywood Paper ULC;

nonché, ulteriori garanzie ("other asset security") su crediti commerciali e finanziari derivanti dall'acquisizioni effettuate nel corso del 2018.

Le garanzie prestate da parte di F.I.L.A. S.p.A. hanno la seguente natura:

  • Fidejussione bancaria rilasciata a favore di Banco BPM S.p.A. su linee di credito concesse a favore di Industria Maimeri S.p.A. (Italia) per 1.000 migliaia di Euro.
  • Fidejussioni bancarie rilasciate, a favore di terzi:
    • a garanzia del contratto di locazione degli uffici di Pero per 88 migliaia di Euro;
    • nei confronti del Ministero dello Sviluppo Economico per attività promozionali per 15 migliaia di Euro.
  • Stand by rilasciate a favore di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. su linee di credito concesse
    • a:
  • FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia) per 2,5 milioni di Euro;
  • Canson Brésil I.P.E. Ltda (Brasile) per 2,2 milioni di BRL;

  • Dixon Ticonderoga Co. (USA) per 12,550 milioni di USD.

  • Lettere di patronage rilasciate su aperture di credito concesse ad Industria Maimeri S.p.A. (Italia) a favore dei seguenti istituti di credito:

  • Credito Emiliano S.p.A. per 1.000 migliaia di Euro;

  • Banco BPM per 3.200 migliaia di Euro;
  • Banca Popolare dell'Emilia Romagna per 1.025 migliaia di Euro.
  • Mandati di credito concessi ad UniCredit S.p.A. a favore di:
    • Dixon Ticonderoga Co. (U.S.A.) pari a 28,6 milioni di USD;
    • Fila Dixon Stationery Company (Kunshan) Co. Ltd. (Cina) per 2.100 migliaia di Euro;
    • Industria Maimeri S.p.A. (Italia) per 1.950 migliaia di Euro.
  • Mandati di credito concessi a favore di Banca Intesa Sanpaolo S.p.A. sulle controllate:
    • Fila Dixon Stationery (Kunshan) Co. Ltd. (Cina) pari a 32 milioni di Renminbi;
    • Fila Dixon Stationery (Kunshan) Co. Ltd. (Cina) per 500 migliaia di USD;
    • Fila Dixon Stationery (Kunshan) Co. Ltd. (Cina) per 2.000 migliaia di Euro;
    • Xinjiang Fila Dixon Plantation Co. Ltd. (Cina) per 1.600 migliaia di Euro;
    • Industria Maimeri S.p.A. (Italia) pari a 1.000 migliaia di Euro;
    • Fila Stationary O.O.O. (Russia) per 1.250 migliaia di Euro.
  • Mandato di credito concesso a favore di Credito Valtellinese su Industria Maimeri S.p.A. (Italia) per 350 migliaia di Euro.
  • Mandato di credito concesso a favore di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. su Industria Maimeri S.p.A. (Italia) per 1,2 milioni di Euro.

Con riferimento alle altre garanzie prestate dalle società del Gruppo si segnalano le ipoteche aperte a favore di Deutsche Pfandbriefbank (Hypo Real Estate) sull'immobile di proprietà di Lyra KG "Johann Froescheis Lyra-Bleitstitift-Fabrik GmbH&Co-KG" (Germania) per 3.931 migliaia di Euro.

Si segnala che Lyra KG "Johann Froescheis Lyra- Bleitstitift-Fabrik GmbH&Co-KG" (Germania) ha rilasciato una garanzia a favore di PT. Perma Plasindo (partner locale del Gruppo F.I.L.A.) che, a sua volta, ha costituito in garanzia immobilizzazioni materiali (terreni e fabbricati) a garanzia del corretto adempimento delle obbligazioni derivanti a PT. Lyra Akrelux dalla sottoscrizione del contratto di finanziamento con PT. Bank Central Asia dell'11 febbraio 2010 per complessivi IDR 2.500.000.000 (pari a Euro 150.000).

Rapporti con Parti Correlate

Per le disposizioni procedurali adottate in materia di operazioni con parti correlate, anche con riferimento a quanto previsto dall'art. 2391 bis del Codice Civile, si rinvia alla procedura adottata dalla Capogruppo ai sensi del Regolamento approvato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche pubblicata sul sito internet della società www.filagroup.it nella sezione 'Governance'.

Come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, la seguente tabella sintetizza gli impatti economici e patrimoniali dei rapporti di natura commerciale e finanziaria posti in essere con le parti correlate rilevate all'esercizio 2018:

PARTI CORRELATE GRUPPO F.I.L.A. - 2018
31 dicembre 2018 31 dicembre 2018
Stato Patrimoniale Conto Economico
valori in migliaia di Euro ATTIVITA' PASSIVITA' RICAVI
COSTI
Società Natura Immob. Materiali e
Immateriali
Crediti
Comm.
Disp.
Liquide
Debiti
Finanziari
(Banche)
Debiti
Finanziari
(Altri)
Debiti
Comm.
Ricavi di
Vendita
Altri Ricavi
(Servizi)
Proventi
Finanziari
Costi Operativi
(Prodotti)
Costi Operativi
(Servizi)
Oneri
Finanziari
Nuova Alpa Collanti S.r.l. Forniture Commerciali - - - - - 446 - - - 1.994 0,43 -
Arda S.p.A. Forniture Commerciali - - - - - 284 - - - 390 - -
Studio Legale Salonia e Associati Consulenza Legale - - - - - 150 - - - - 419 -
Studio Zucchetti Consulenza Fiscale ed Amministrativa - - - - - - - - - - 129 -
Beijing Majestic Forniture Commerciali - - - - - - - - - - - -
Autogrill S.p.A. Forniture Commerciali - - - - - - - - - - - -
Pynturas y Texturizados S.A. de C.V. Forniture Commerciali - - - - - - - - - 203 10 -
HR Trustee Forniture di Servizi - - - - - - - - - - 19 -
Totale - - - - - 880 - - - 2.587 577 -
PARTI CORRELATE GRUPPO F.I.L.A. - 2017
31 dicembre 2017
31 dicembre 2017
Stato Patrimoniale Conto Economico
valori in migliaia di Euro ATTIVITA' PASSIVITA' RICAVI COSTI
Società Natura Immob. Materiali e
Immateriali
Crediti
Comm.
Disp.
Liquide
Debiti
Finanziari
(Banche)
Debiti
Finanziari
(Altri)
Debiti
Comm.
Ricavi di
Vendita
Altri Ricavi
(Servizi)
Proventi
Finanziari
Costi Operativi
(Prodotti)
Costi Operativi
(Servizi)
Oneri
Finanziari
Nuova Alpa Collanti S.r.l. Forniture Commerciali - - - - - 944 - - - 2.150 - -
Arda S.p.A. Forniture Commerciali - - - - - - - - - - - -
Studio Legale Salonia e Associati Consulenza Legale - - - - - 35 - - - - 453 -
Studio Zucchetti Consulenza Fiscale ed Amministrativa - - - - - 119 - - - - 263 -
Beijing Majestic
Autogrill S.p.A.
Forniture Commerciali
Forniture Commerciali
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
92
1
- -
2
-
-
-
515
-
-
1
-
-
Pynturas y Texturizados S.A. de C.V. Forniture Commerciali - - - - - - - - - 197 10 -
HR Trustee Forniture di Servizi - - - - - - - - - - 18 -
Totale - - - - - 1.191 2
-
- 2.863 745 -

Studio Legale Salonia e Associati

Studio Legale Salonia e Associati, di cui un socio è correlato all'azionariato di controllo della società, fornisce principalmente consulenza legale.

Nuova Alpa Collanti S.r.l.

Nuova Alpa Collanti S.r.l., di cui è socio un membro del Consiglio d'Amministrazione di F.I.L.A. S.p.A., fornisce colle.

Studio Zucchetti

Lo Studio Zucchetti, di cui un socio è stato correlato all'azionariato di controllo della società fino al 25 giugno 2018 e Consigliere d'amministrazione di F.I.L.A. S.p.A. fino al 27 aprile 2018, fornisce principalmente consulenza fiscale ed amministrativa.

Pynturas y Texturizados S.A. de C.V.

Pynturas y Texturizados S.A. de C.V., di cui un socio è parte correlata del management di una società del Gruppo F.I.L.A., è una società specializzata nella produzione e commercializzazione di pitture, vernici e di prodotti per la protezione contro la corrosione.

HR Trustee

HR Trustee, di cui un socio è parte correlata del management di una società del Gruppo F.I.L.A., è una società del Regno Unito specializzata nella fornitura di servizi inerenti piani pensionistici professionali.

Autogrill S.p.A.

Autogrill S.p.A., parte correlata di un membro del Consiglio di Amministrazione di F.I.L.A. S.p.A., è uno dei principali operatori mondiali nei servizi di ristorazione per viaggiatori.

Arda S.p.A.

ARDA S.p.A., di cui un socio è parte correlata del management di una società del Gruppo F.I.L.A., è una società di diritto italiano specializzata nella produzione e vendita di articoli per la scuola e l'ufficio.

Beijing Majestic

Beijing Majestic Stationery Company, di cui un socio era parte correlata del management di una società del Gruppo F.I.L.A. per parte dell'esercizio 2017, è una società industriale e commerciale specializzata nel commercio di articoli di cancelleria.

Le operazioni compiute dal Gruppo F.I.L.A. con le parti correlate rientrano nell'ordinaria gestione e sono regolate in base a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti e sono state compiute nell'interesse del Gruppo. Sono operazioni tipiche o usuali quelle operazioni che, per oggetto o natura, non sono estranee al normale corso degli affari del Gruppo F.I.L.A. e quelle che non presentano particolari elementi di criticità dovuti alle loro caratteristiche o ai rischi inerenti alla natura della controparte o al tempo del loro compimento; sono

operazioni da concludersi a condizioni di mercato quelle operazioni che presentano le condizioni standard applicate dal Gruppo a parità di situazione.

In coerenza con tale impostazione, lo scambio di merci, prestazioni di servizi e i rapporti di carattere finanziario avvenuti tra le varie società del Gruppo sono stati regolati a condizioni competitive di mercato.

Per quanto concerne i rapporti infragruppo della F.I.L.A. S.p.A., la loro finalità è quella di concretizzare le possibili sinergie tra le società del Gruppo, integrandone le attività produttive e commerciali.

La natura ed i saldi delle transazioni poste in essere dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. con le società del Gruppo F.I.L.A., al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017, sono di seguito esposte.

RAPPORTI INTRAGRUPPO F.I.L.A. S.P.A. 2018
Stato Patrimoniale - Dicembre 2018 Conto Economico - Dicembre 2018
Attività Passività Ricavi Costi
Società Crediti Attività Debiti Ricavi di Vendita Altri Ricavi Dividendi Proventi Costi Operativi Costi Operativi
valori in migliaia di Euro Commerciali Finanziarie Commerciali Finanziari (Prodotti) (Servizi)
Omyacolor S.A. (Francia) 236 - 609 2.846 156 2.089 - 1.470 17
F.I.L.A. Iberia (Spagna) 76 - 13 2.585 139 1.258 - - 1
Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) 6.370 3.859 227 744 6.591 2.843 3.859 212 -
Beijing F.I.L.A.-Dixon Stationery Company Limited
(Cina)
- - 6 - 1 - - 6 -
Dixon Ticonderoga Inc. (Canada) 18 - 1 8 31 - - - 2
Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) 211 - 161 817 88 - - 438 4
F.I.L.A. Chile Ltda (Cile) 302 - 1 661 2 - - - -
FILA Argentina S.A. (Argentina) 64 21 1 201 2 - 21 - -
Johann Froescheis Lyra KG (Germania) 220 - 284 346 637 896 - 992 128
F.I.L.A. Nordic (Svezia) 97 - 5 390 23 - - - -
PT. Lyra Akrelux (Indonesia) - - 2 121 3 - - - -
FILA Stationary Ltd. Co. (Turchia) 462 358 - 297 9 - 30 - -
DOMS Industries Pvt Ltd (India) 23 - 156 5 50 297 - 1.208 -
Fila Stationary O.O.O. (Russia) 175 1.516 - 298 7 - 43 - -
FILA Hellas SA (Grecia) 363 - 2 1.146 12 - - - -
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 276 1.482 75 38 352 - 12 151 18
FILA SA (Sudafrica) 141 2.247 1 251 4 - 68 - -
FILA Dixon Stationery (Kunshan) Co., Ltd. (Cina) 86 - 920 32 124 - - 9.336 21
Renoir Midco (Regno Unito) - - - - - - - - -
Renoir Bidco (Regno Unito) - - - - - - - - -
F.I.L.A. Benelux (Belgio) 9 - 3 - 37 - - - -
Daler Rowney Ltd (Regno Unito) 1.167 3.619 42 1.161 269 - 119 - -
Brideshore (Rep. Dominicana) 27 - 2 46 2 - - - 8
Lukas-Nerchau GmbH - - 8 3 12 - - - -
FILA Poland (Polonia) 13 - - 95 - - - - -
Canson Art & Craft Yixing Co., Ltd. (Cina) 83 - 309 71 208 - - 1.301 -
St. Cuthberts Mill (Regno Unito) 15 - 8 - 42 - - - -
Canson Brasil (Brasile) 196 6.481 1 84 32 - 114 - -
Lodi 12 (Francia) - 422 - - - - 14 - -
Canson SAS (Francia) 970 18.127 97 1.138 1.292 - 641 768 1
Euroholdham (USA) - 10.858 - - - - 353 - -
Canson Inc. (USA) 61 3.684 100 - 302 - 127 - -
Canson Australia (Australia) 395 1.634 - 39 139 - 57 - 11
Canson Qingdao (Cina) - - - - 7 - - - -
Canson Italy Srl (Italia) 80 - 3 - 285 - - - -
Fila Art Products AG (Svizzera) 36 239 - 163 - - 5 - -
Fila Art & Craft 252 630 22 322 - - 10 - 18
Pacon Corporation 130 - 352 - 130 - - - -
Totale 12.554 55.177 3.411 13.908 10.988 7.383 5.473 15.882 229

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'Esercizio F.I.L.A. S.p.A.

RAPPORTI INTRAGRUPPO F.I.L.A. S.P.A. 2017
Stato Patrimoniale - Esercizio 2017 Conto Economico - Esercizio 2017
Attività Passività Ricavi Costi
Società Magazzino Crediti Commerciali Attività Finanziarie Debiti Commerciali Passività Finanziarie Ricavi di Vendita Altri Ricavi Dividendi Proventi Finanziari Costi Operativi Costi Operativi
valori in migliaia di Euro (Prodotti) (Servizi) Oneri Finanziari
Omyacolor S.A. (Francia) 430 308 - 616 - 2.997 146 2.089 - 1.473 21 -
F.I.L.A. Hispania S.L. (Spagna) - 162 - 5 - 2.413 43 1.151 - - - -
Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) 12 182 - 8 - 719 314 5.594 - - 6 -
Beijing F.I.L.A.-Dixon Stationery Company Limited 1 2 - 1 - - 1 - - - - -
(Cina)
Dixon Ticonderoga Inc. (Canada) - 9 - 1 - 9 14 - - - 2 -
Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) 460 205 - 179 - 765 102 - - 646 7 -
F.I.L.A. Chile Ltda (Cile) - 332 - 1 - 988 3 - - - - -
FILA Argentina S.A. (Argentina) - 1.451 - 1 - 380 1 - - - - -
Johann Froescheis Lyra KG (Germania) 752 96 - 286 - 835 117 1.293 - 1.041 317 -
F.I.L.A. Nordic (Svezia) - 189 - 22 - 419 26 - - 18 - -
PT. Lyra Akrelux (Indonesia) - - - - - 159 4 - - - - -
FILA Stationary Ltd. Co. (Turchia) - 328 365 1 - 197 27 - 7 - 4 -
DOMS Industries Pvt Ltd (India) 714 6 - 36 - - 50 145 - 1.467 5 -
Licyn Mercantil Industrial Ltda (Brasile) - - - - - 27 6 - 58 - - -
Fila Stationary O.O.O. (Russia)
FILA Hellas SA (Grecia)
-
-
611
326
1.528
-
-
2
-
-
494
1.220
20
9
-
-
21
-
-
-
-
-
-
-
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 102 48 1.076 34 - 64 100 - 4 155 10 -
FILA SA (Sudafrica) - 4 2.251 - - 176 13 - 28 - - -
FILA Dixon Stationery (Kunshan) Co., Ltd. (Cina) 6.404 93 - 1.371 - 118 64 - - 8.839 16 -
Renoir Midco (Regno Unito) - - - - - - 61 - - - - -
Renoir Bidco (Regno Unito) - - - - - - 22 - - - - -
F.I.L.A. Benelux (belgio) - 7 - 2 - - 10 - - - - -
Daler Rowney Ltd (Regno Unito) - 491 3.051 47 - 811 305 - 95 - - -
Brideshore (Rep. Dominicana) - - - - - - - - - - - -
Lukas-Nerchau GmbH - - - 7 - 46 12 - - - - -
FILA Poland (Polonia) - 9 - - - 75 - - - - - -
Canson Art & Craft Yixing Co., Ltd. (Cina) 901 37 - 277 - 94 - - - 1.494 1 -
St. Cuthberts Mill (Regno Unito) - - - - - - 9 - - - - -
FILA Hiberia (Spagna) - 16 - 2 - - 24 - - - - -
Canson Brasil (Brasile) - 110 3.602 1 - - 11 - 29 - - -
Lodi 12 (Francia) - - 425 - - - - - 42 - - -
Canson SAS (Francia) 2 272 18.969 83 - 36 643 - 658 44 23 -
Euroholdham (USA) - - 10.589 - - - - - 352 - - -
Canson Inc. (USA) - 61 3.686 - - - 87 - 137 - - -
Canson Australia (Australia) - 278 1.661 - - 283 64 - 56 - - -
Canson Quingdao (Cina) - 60 - - - - 180 - - - - -
Canson Italy Srl (Italia) - 2 - 2 - - 282 - - - - -
Fila Art Products AG (Svizzera) - 25 239 - - 27 2 - 3 - - -
Totale 9.778 5.720 47.442 2.985 - 13.352 2.772 10.272 1.490 15.177 412 -

In particolare, nel corso del 2018 la natura dei rapporti tra F.I.L.A. S.p.A. e le altre società del Gruppo ha riguardato:

  • Compravendita di prodotti/merce tra F.I.L.A. S.p.A. e le altre società del Gruppo;
  • Concessione della licenza d'uso del marchio Suger da parte di F.I.L.A. S.p.A. ad Omyacolor S.A. (Francia);
  • Concessione della licenza d'uso dei marchi di proprietà di Omyacolor S.A. (Francia) e di Lyra KG (Germania) a favore di F.I.L.A. S.p.A.;
  • Concessione di un finanziamento a favore della controllata Dixon Ticonderoga Company (USA) Daler Rowney Ltd. (Regno Unito), della controllata Canson SAS (Francia), della controllata Lodi 12 SAS (Francia), della controllata Eurholdham USA Inc. (U.S.A.), della controllata Canson Australia Pty. Ltd. (Australia), della controllata Canson Inc. (U.S.A.), FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia), FILA Art Products AG (Svizzera) Canson Brasil I.P.E. LTDA (Brasile), FILA Stationary O.O.O. (Russia), FILA Art & Craft (Israele) e Industria Maimeri S.p.A.;
  • Dividendi percepiti dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. da parte della società controllata Dixon Ticonderoga Co. (U.S.A. 2.843 migliaia di Euro), dalla società controllata Omyacolor S.A. (Francia – 2.089 migliaia di Euro), da F.I.L.A. Iberia S.L. (Spagna – 1.258 migliaia di Euro), dalla

società controllata DOMS Industries PVT Ltd (India – 297 migliaia di Euro) e dalla società controllata Lyra KG (Germania – 896 migliaia di Euro);

  • Addebiti per prestazioni di servizi e consulenze prestate da F.I.L.A. S.p.A. principalmente a favore di Canson SAS (Francia – 252 migliaia di Euro), di Canson Italy S.r.l. (Italia – 247 migliaia di Euro), di Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. - 220 migliaia di Euro), Qingdao Canson Paper Products Co., Ltd (Cina – 38 migliaia di Euro), di Daler Rowney Ltd (Regno Unito – 146 migliaia di Euro), di Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico - 82 migliaia di Euro), di Industria Maimeri S.p.A. (Italia – 125 migliaia di Euro), di Fila Dixon Stationery (Kunshan) Co, Ltd. (Cina - 123 migliaia di Euro), di Lyra KG (Germania - 150 migliaia di Euro), di Omyacolor S.A. (Francia - 75 migliaia di Euro), di DOMS Industries Pvt Ltd (India – 48 migliaia di Euro), di Canson Inc. (U.S.A. – 50 migliaia di Euro), Canson Australia PTY Ltd. (Australia – 22 migliaia di Euro), di F.I.L.A. Iberia S.L. (Spagna - 57 migliaia di Euro) e Pacon Corporation (U.S.A. – 130 migliaia di Euro);
  • Addebiti per costi sostenuti da F.I.L.A. S.p.A. a fronte della copertura assicurativa di Gruppo principalmente correlati alle società Canson SAS (Francia – 167 migliaia di Euro), Daler Rowney Ltd. (Regno Unito – 82 migliaia di Euro), Omyacolor S.A. (Francia - 60 migliaia di Euro), Lyra KG (Germania - 41 migliaia di Euro), F.I.L.A. Iberia S.L. (Spagna - 11 migliaia di Euro) e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. – 17 migliaia di Euro);
  • Addebiti di costi sostenuti da F.I.L.A. S.p.A. connessi al progetto di implementazione dell'ERP che coinvolge il Gruppo FILA principalmente correlati alla Canson Inc. (U.S.A. - 250 migliaia di Euro), Canson SAS (804 migliaia di Euro), Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. – 48 migliaia di Euro), Qingdao Canson Paper Products Co., Ltd (Cina – 172 migliaia di Euro), Lyra KG (Germania - 446 migliaia di Euro), Canson Australia PTY Ltd. (Australia – 115 migliaia di Euro), di Industria Maimeri S.p.A. (Italia – 247 migliaia di Euro), F.I.L.A. Iberia S.L. (Spagna – 54 migliaia di Euro), Fila Benelux (31 migliaia di Euro) e Omyacolor S.A. (Francia – 15 migliaia di Euro);
  • Addebiti di costi alle controllate per fideiussioni rilasciate a favore della società FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia – 27 migliaia di Euro), Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. – 33 migliaia di Euro) e Canson Brasil I.P.E. LTDA (Brasile – 5 migliaia di Euro) da parte di F.I.L.A. S.p.A., a garanzia delle linee di credito contratte con Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. e a favore di FILA Stationary O.O.O. (Russia – 13 migliaia di Euro) a garanzia delle linee di credito contratte con Banca Intesa Sanpaolo.
  • Addebiti di costi connessi all'acquisizione di Pacon Corporation alla controllata Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. – 6.272 migliaia di Euro)

Inoltre sono stati individuati negli Amministratori, nei Sindaci, nell'Amministratore Delegato e Direttore Generale le figure per le quali sono di seguito fornite le informazioni relative alle retribuzioni nelle varie forme in cui sono corrisposte e ripartite per linea di bilancio.

Nome e Cognome Carica Ricoperta Periodo incarico Emolumento per la
Carica Ricoperta €
Bonus e Altri
incentivi ( €)
Gianni Mion Presidente 2018-2020 103.333 -
Massimo Candela Amministratore Delegato 2018-2020 850.000 588.000
Luca Pelosin Consigliere Delegato 2018-2020 300.000 163.600
Alberto Candela Consigliere e Presidente Onorario 2018-2020 163.333 -
Annalisa Barbera Consigliere 2018-2020 15.000 5.667
Gerolamo Caccia Dominioni Consigliere 2018-2020 15.000 31.333
Francesca Prandstraller Consigliere 2018-2020 15.000 11.333
Filippo Zabban Consigliere (da maggio 2018) 2018-2020 10.000 4.250
Paola Bonini Consigliere (da maggio 2018) 2018-2020 10.000 8.000
Alessandro Potestà Consigliere (da novembre 2018) 2018-2020 1.875 750
Totale Amministratori in carica al 31.12.2018 1.483.541 812.933
Fabio Zucchetti Consigliere (fino ad aprile 2018) 2015 - 2017 5.000 3.333
Sergio Ravagli Consigliere (fino a ottobre 2018) 2015 - 2017 11.425 7.597
Totale Amministratori non più in carica al 31.12.2018 16.425 10.931

Totale Amministratori 1.499.966 823.864

Si precisa che i valori sopra riportati non sono comprensivi dei L.T.I. (Long Term Incentive)

Nome e Cognome Carica Ricoperta Periodo incarico Emolumento per la
Carica Ricoperta €
Gianfranco Consorti Presidente del Collegio Sindacale (da maggio 2018) 2018-2020 19.333
Elena Spagnol Sindaco (da maggio 2018) 2018-2020 14.667
Pietro Villa Sindaco 2018-2020 22.000
Totale Sindaci in carica al 31.12.2018 56.000
Stefano Amoroso Sindaco (fino ad aprile 2018) 2015 - 2017 7.333
Claudia Mezzabotta Presidente del Collegio Sindacale (fino ad aprile 2018) 2015 - 2017 9.395
Totale Sindaci non più in carica al 31.12.2018 16.729
Totale Sindaci 72.729

Si precisa inoltre che i seguenti membri del Collegio Sindacale hanno percepito emolumenti per le cariche ricoperte in altre società del Gruppo.

Nome e Cognome Carica Ricoperta Emolumento per la Carica
Ricoperta €
Società
Stefano Amoroso Sindaco 6.760 Industria Maimeri S.p.A.

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2018 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione, resi dalla Società di revisione e da società appartenenti alla sua rete.

valori in migliaia di euro Società che ha erogato il servizio Destinatario Corrispettivi di competenza
dell'anno 2018
Revisione contabile KPMG S.p.A.
KPMG S.p.A.
Capogruppo
Società controllate Italia
416
25
KPMG network ** Società controllate Estero 876
Altri Servizi * KPMG *** 885
Totale 2.203

* Gli altri servizi per 885 migliaia di Euro si riferiscono in via principale a servizi prestati a supporto dell'operazione di Aumento di Capitale Sociale perfezionata da F.I.L.A. S.p.A. nel corso dell'esercizio.

**Altre società appartenenti al medesimo network di KPMG S.p.A.

*** KPMG S.p.A. ed altre società appartenenti al medesimo network di KPMG S.p.A.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

Per quanto riguarda la natura e gli effetti patrimoniali, finanziari ed economici dei fatti di rilievo avvenuti successivamente la chiusura dell'esercizio, si rimanda a quanto riportato nella Relazione degli Amministratori sulla Gestione al paragrafo "Fatti di Rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio".

Allegati

Allegato 1 - Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre partecipazioni

Denominazione sociale Stato di residenza
della società
Segment
IFRS 81
Anno di Acquisizione
della società
Quota di
possesso
diretta
(F.I.L.A.
S.p.A.)
Quota di
possesso
indiretta
% di
possesso Gruppo
F.I.L.A.
Società Partecipante Metodo di Consolidamento Quota Soci di Minoranza
Omyacolor S.A. Francia EU 2000 94,94% 5,06% 100,00% FILA S.p.A.
Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH &
Co. KG Lyra Bleistift-Fabrik Verwaltungs GmbH
Integrale 0,00%
FILALYRA GB Ltd. Regno Unito EU 2005 0,00% 100,00% 100,00% Daler Rowney Ltd Integrale 0,00%
Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH & Co. KG Germania EU 2008 99,53% 0,47% 100,00% FILA S.p.A. Lyra Bleistift-Fabrik Verwaltungs GmbH Integrale 0,00%
Lyra Bleistift-Fabrik Verwaltungs GmbH Germania EU 2008 0,00% 100,00% 100,00% Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH &
Co. KG
Integrale 0,00%
F.I.L.A. Nordic AB2 Svezia EU 2008 0,00% 50,00% 50,00% Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH & Integrale 50,00%
FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. Turchia EU 2011 100,00% 0,00% 100,00% Co. KG
FILA S.p.A.
Integrale 0,00%
Fila Stationary O.O.O. Russia EU 2013 90,00% 0,00% 90,00% FILA S.p.A. Integrale 10,00%
Industria Maimeri S.p.A. Italia EU 2014 51,00% 0,00% 51,00% FILA S.p.A. Integrale 49,00%
Fila Hellas SA2 Grecia EU 2013 50,00% 0,00% 50,00% FILA S.p.A. Integrale 50,00%
Fila Polska Sp. Z.o.o Polonia EU 2015 51,00% 0,00% 51,00% FILA S.p.A. Integrale 49,00%
Dixon Ticonderoga Company U.S.A. NA 2005 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
Dixon Ticonderoga Inc. Canada NA 2005 0,00% 100,00% 100,00% Dixon Ticonderoga Company Integrale 0,00%
Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. Messico CSA 2005 0,00% 100,00% 100,00% Dixon Ticonderoga Inc.
Dixon Ticonderoga Company
Dixon Ticonderoga Company
Integrale 0,00%
F.I.L.A. Chile Ltda Cile CSA 2000 0,79% 99,21% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
FILA Argentina S.A. Argentina CSA 2000 0,00% 100,00% 100,00% F.I.L.A. Chile Ltda Dixon Ticonderoga Company Integrale 0,00%
Beijing F.I.L.A.-Dixon Stationery Company Ltd. Cina AS 2005 0,00% 100,00% 100,00% Dixon Ticonderoga Company Integrale 0,00%
Xinjiang F.I.L.A.-Dixon Plantation Company Ltd. Cina AS 2008 0,00% 100,00% 100,00% Beijing F.I.L.A.-Dixon Stationery Company Ltd. Integrale 0,00%
PT. Lyra Akrelux Indonesia AS 2008 0,00% 52,00% 52,00% Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH &
Co. KG
Integrale 48,00%
FILA Dixon Stationery (Kunshan) Co., Ltd. Cina AS 2013 0,00% 100,00% 100,00% Beijing F.I.L.A.-Dixon Stationery Company Ltd. Integrale 0,00%
FILA SA PTY LTD Sudafrica RM 2014 90,00% 0,00% 90,00% FILA S.p.A. Integrale 10,00%
Canson Art & Craft Yixing Co., Ltd. Cina AS 2015 0,00% 100,00% 100,00% Beijing F.I.L.A.-Dixon Stationery Company Ltd. Integrale 0,00%
DOMS Industries Pvt Ltd India AS 2015 51,00% 0,00% 51,00% FILA S.p.A. Integrale 49,00%
Renoir Topco Ltd Regno Unito EU 2016 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
Renoir Midco Ltd Regno Unito EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Renoir Topco Ltd Integrale 0,00%
Renoir Bidco Ltd Regno Unito EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Renoir Midco Ltd Integrale 0,00%
FILA Benelux SA Belgio EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Renoir Bidco Ltd Daler Rowney Ltd
Daler Board Company Ltd
Integrale 0,00%
Daler Rowney Ltd Regno Unito EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Renoir Bidco Ltd Integrale 0,00%
Daler Rowney GmbH Germania EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Daler Rowney Ltd Integrale 0,00%
Lukas-Nerchau GmbH Germania EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Daler Rowney GmbH Integrale 0,00%
Nerchauer Malfarben GmbH Germania EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Daler Rowney GmbH Integrale 0,00%
Brideshore srl Rep. Dominicana CSA 2016 0,00% 100,00% 100,00% Daler Rowney Ltd Integrale 0,00%
St. Cuthberts Holding Limited Regno Unito EU 2016 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
St. Cuthberts Mill Limited Regno Unito EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% St. Cuthberts Holding Limited Integrale 0,00%
Fila Iberia S. L. Spagna EU 2016 96,77% 0,00% 96,77% FILA S.p.A. Integrale 3,23%
Eurholdham USA Inc. U.S.A. NA 2016 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
Canson Inc. U.S.A. NA 2016 0,00% 100,00% 100,00% Eurholdham USA Inc. Integrale 0,00%
Canson SAS Francia EU 2016 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
Canson Brasil I.P.E. LTDA Brasile CSA 2016 0,19% 99,81% 100,00% Canson SAS
FILA S.p.A.
Integrale 0,00%
Lodi 12 SAS Francia EU 2016 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
Canson Australia PTY LTD Australia RM 2016 0,00% 100,00% 100,00% Lodi 12 SAS Integrale 0,00%
Canson Qingdao Ltd. Cina AS 2016 0,00% 100,00% 100,00% Lodi 12 SAS Integrale 0,00%
Canson Italy S.r.l. Italia EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Lodi 12 SAS Integrale 0,00%
FILA Art Products AG Svizzera EU 2017 52,00% 0,00% 52,00% FILA S.p.A. Integrale 48,00%
FILA Art and Craft Ltd Israele AS 2018 51,00% 0,00% 51,00% FILA S.p.A. Integrale 49,00%
Pacon Holding Company U.S.A. NA 2018 0,00% 100,00% 100,00% Dixon Ticonderoga Company Integrale 0,00%
Pacon Corporation U.S.A. NA 2018 0,00% 100,00% 100,00% Pacon Holding Company Integrale 0,00%
Pacon Canadian Holding Co U.S.A. NA 2018 0,00% 100,00% 100,00% Pacon Corporation Integrale 0,00%
Baywood Paper ULC Canada NA 2018 0,00% 100,00% 100,00% Pacon Canadian Holding Co Integrale 0,00%
Castle Hill Crafts Regno Unito EU 2018 0,00% 100,00% 100,00% Pacon Corporation Integrale 0,00%
Creativity International Regno Unito EU 2018 0,00% 100,00% 100,00% Castle Hill Crafts Integrale 0,00%
Princeton Hong Kong Hong Kong AS 2018 0,00% 100,00% 100,00% Pacon Corporation Integrale 0,00%
Pioneer Stationery Pvt Ltd. India AS 2015 0,00% 51,00% 51,00% DOMS Industries Pvt Ltd Patrimonio Netto 49,00%
Uniwrite Pens and Plastics Pvt Ltd Inida AS 2016 0,00% 60,00% 60,00% DOMS Industries Pvt Ltd Patrimonio Netto 40,00%

1 - EU - Europa; NA - Nord America; CSA - Centro-Sud America; AS - Asia; RM - Resto del Mondo 2 - Pur non detenendo più del 50% del C.S., la società si considera controllata nel rispetto dei parametri forniti dall'IFRS 10

Transazioni Derivanti da Operazioni Atipiche e/o Inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2018 il Gruppo F.I.L.A., non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

Il Consiglio di Amministrazione IL PRESIDENTE Dr. Gianni Mion

Attestazione del Dirigente Preposto e degli Organi Delegati

-

  • -
    -
    -

Relazione della Società di Revisione ai sensi dell'art. 14 del D.lgs 27 gennaio 2010 n. 39

Wahoma cullikac LIGGORIES OF LEAISIOUR III USDOSTR
all'aspetto chiave
L'avviamento iscritto in bilancio al
31 dicembre 2018 ammonta a complessivi
€150,7 milioni, di cui €97,0 milioni sono
Le procedure di revisione svolte, anche con il
coinvolgimento di esperti del network KPMG,
hanno incluso:
allocati alla cash generating unit (di seguito
anche "CGU") "Nord America", €33,3 milioni
alla CGU "DOMS Industries Pvt Ltd" e €12,5
millioni alla CGU "Gruppo Canson-
Omyacolor", che include per €1,6 milioni la
riclassifica dell'avviamento precedenternente
allocato alla CGU Omyacolor SA.
- comprensione del processo adottato
nella predisposizione del test di
impaiment approvato dal Consiglio di
Amministrazione della Capogruppo;
comprensione del processo adottato
nella predisposizione dei dati previsionali
In particolare: dai quali sono estratti i flussi finanziari
futuri attesi alla base del test di
a seguito dell'operazione di impairment.
aggregazione aziendale della società
Pacon Holding Company avvenuta nel
corso del 2018, perfezionata attraverso
analisi della ragionevolezza delle ipotesi
adottate dal Gruppo nella
predisposizione dei dati previsionali;
la società controllata Dixon Ticonderoga
Company, il Gruppo ha rilevato un
avviamento allocato alla CGU Nord
America per €73,4 milioni al 31 dicembre
2018:
esame degli scostamenti tra i dati
previsionali e i dati consuntivati negli
esercizi precedenti al fine di
comprendere l'accuratezza del processo
di stima adottato dal Gruppo;
a seguito delle operazioni di
aggregazione aziendali del gruppo
francese Canson e del gruppo inglese
Daler-Rowney Lukas avvenute nel corso
del 2016, il Gruppo ha rilevato un
avviamento allocato alla CGU "Gruppo
Canson-Omyacolor" per €10,9 milloni ed
verifica della corrispondenza tra i flussi
finanzian futuri attesi alla base del test di
impairment e i flussi previsti nei dati
previsionali ed analisi della
ragionevolezza degli eventuali
scostamenti:
alla CGU Nord America per €23,6 millioni
al 31 dicembre 2018;
analisi dei flussi finanziari futuri attesi e
delle principali assunzioni utilizzate nella
a seguito dell'operazione di
aggregazione aziendale della società
indiana DOMS Industries Pvt Ltd.
avvenuta nel corso del 2015, il Gruppo
ha rilevato un avviamento allocato alla
cash generating unit "DOMS Industries
Pvt Ltd" per €33,3 millioni al 31 dicembre
2018.
determinazione del valore d'uso delle
cash generating units, con particolare
nfenimento alle assunzioni chiave che
includono: la crescita dei ricavi negli
Stati Uniti, Francia, Inghilterra e India, le
sinergie attese, nonché la
determinazione del tasso di
attualizzazione e del tasso di crescita di
lungo termine;
La recuperabilità dei valori iscritti in bilancio analisi della ragionevolezza delle
è verificata dagli Amministratori della

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Capogruppo almeno annualmente ed ogni
volta che si manifestano indicatori di
assunzioni chiave utilizzate dal Gruppo.
con particolare riferimento alla:
potenziale riduzione di valore, confrontando
il valore contabile con la stima del valore
- corretta applicazione del metodo del
"Discounted Cash Flows":
recuperabile della singola CGU (c.d. test di
impaiment), basato sul valore d'uso
determinato mediante il metodo
dell'attualizzazione dei fiussi finanziari attesi
("Discounted Cash Flows").
- definizione dei criteri e dei parametri
utilizzati nella determinazione del
tasso di attualizzazione applicato alle
proiezioni dei flussi finanzian e del
tasso di crescita di lungo termine;
Il processo di determinazione del valore
recuperabile dell'avviamento presenta una
significativa componente di stima da parte
degli Amministratori. Tale processo è infatti
caratterizzato, in particolare, dai seguenti
fattori:
esame dell'analisi di sensitività
riportata nelle note illustrative al
bilancio con riferimento alle
assunzioni chiave utilizzate per lo
svolgimento dell'impairment test:
- ipotesi valutative influenzate
dall'andamento dei mercati di
- confronto tra capitalizzazione di borsa e
patrimonio netto contabile del Gruppo;
nferimento, con particolare riguardo al
mercato statunitense, inglese ed indiano
per le specifiche condizioni socio-
economiche e politiche che sono di
difficile previsione e stabilità.
esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita nelle note
illustrative al bilancio con riferimento
all'avviamento ed al test di impairment.
assunzioni alla base della realizzazione
delle sinergie attese, a seguito delle
summenzionate operazioni di
aggregazione aziendale.
- elevato grado di giudizio da parte degli
Amministratori con riferimento alla stima
del tasso di crescita di lungo termine e
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Il valore delle rimanenze iscritto in bilancio al
31 dicembre 2018 ammonta a complessivi
€262,4 millioni, al netto del relativo fondo
svalutazione di €6,5 millioni.
Il processo di rilevazione e valutazione delle
rimanenze è complesso e articolato in
considerazione delle diverse attività e stime
sottese, anche tenuto conto del settore di
Le procedure di revisione svolte hanno
incluso:
- comprensione del processo di
rilevazione e valutazione delle
rimanenze e del relativo ambiente
informatico, esame della configurazione
e messa in atto di controlli e procedure

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
mercato in cui il Gruppo opera e della
stratificazione a livello geografico dello
stesso.
La rilevazione e valutazione delle rimanenze
è caratterizzata da un elevato grado di
per valutare l'efficacia operativa dei
controlli ritenuti rilevanti;
procedure di analisi comparativa con
riferimento agli scostamenti
maggiormente significativi rispetto ai dati
complessità e richiede un elevato grado di
giudizio da parte degli Amministratori in
quanto influenzata da molteplici fattori, tra
dell'esercizio precedente e analisi delle
risultanze con le funzioni aziendali
coinwolte:
CUI:
- la politica di gestione delle scorte di
magazzino;
- analisi degli indici di rotazione delle
rimanenze e discussione delle risultanze
con le funzioni aziendali coinvolte;
il processo di pianificazione dei
fabbisogni e l'integrazione con il
processo di pianificazione commerciale;
- esame della corretta registrazione
contabile per competenza di carichi e
scarichi di magazzino;
la stagionalità delle vendite:
la volatilità dei prezzi.
Per tali ragioni abbiamo considerato la
verifica della valorizzazione delle
quantità presenti a magazzino sulla base
di un campione di fatture di acquisto e di
vendita ritenuto rappresentativo;
rilevazione e la valutazione delle rimanenze
un aspetto chiave dell'attività di revisione.
svolgimento di inventario fisico di
magazzino per un campione di codici in
giacenza e riconciliazione delle quantità
in giacenza con i valori riportati in
contabilità:
- analisi della ragionevolezza delle ipotesi
adottate nella stima del fondo
svalutazione, attraverso colloqui con le
funzioni aziendali coinvolte ed esame
della documentazione di supporto e
confronto di tali ipotesi con i dati storici e
la nostra conoscenza del Gruppo e del
contesto in cui opera;
- esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita nelle note
illustrative al bilancio con riferimento alle
rimanenze.

-

-

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'Esercizio F.I.L.A. S.p.A.

-

IV - Bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A. al 31 dicembre 2018

Prospetti contabili del bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A.

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria

valori in Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Attività 593.812.010 408.597.849
Attività Non Correnti 371.768.798 305.375.988
Attività Immateriali Nota 1 5.970.112 2.830.357
Immobili, Impianti e Macchinari Nota 2 9.327.617 9.341.021
Attività Finanziarie Non Correnti Nota 3 12.576.786 2.822.952
Partecipazioni Nota 4 337.139.276 284.950.722
Attività per Imposte Anticipate Nota 5 6.755.007 5.430.935
Attività Correnti 222.043.212 103.221.861
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 42.687.951 46.032.358
Attività per Imposte Correnti Nota 6 3.067.686 2.929.583
Rimanenze Nota 7 29.071.865 28.123.593
Crediti Commerciali ed Altri Crediti Nota 8 25.969.056 19.140.052
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti Nota 9 121.246.654 6.996.275
Passività e Patrimonio Netto 593.812.010 408.597.849
Patrimonio Netto Nota 12 265.689.281 168.281.639
Capitale Sociale 46.799.406 37.261.144
Riserve 183.388.769 98.432.047
Utili (Perdite) Riportate a Nuovo 28.868.526 25.655.318
Utile (Perdita) dell'Esercizio 6.632.580 6.933.130
Passività Non Correnti 289.574.309 175.958.689
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 284.278.035 171.255.704
Strumenti Finanziari Nota 17 1.568.852 0
Trattamento di Fine Rapporto Nota 14 1.693.995 1.779.352
Fondi per Rischi ed Oneri Nota 15 567.301 1.818.998
Passività per Imposte Differite Nota 16 1.466.126 1.104.636
Passività Correnti 38.548.420 64.357.521
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 7.472.987 38.612.028
Fondi per Rischi ed Oneri Correnti Nota 15 554.913 75.957
Passività per Imposte Correnti Nota 18 953.171 1.804.716
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 29.567.349 23.864.820

Prospetto del Conto Economico Complessivo

valori in Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni Nota 20 78.869.677 83.904.894
Altri Ricavi e Proventi Nota 21 11.436.764 3.175.211
Totale Ricavi 90.306.441 87.080.105
Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci Nota 22 (40.277.677) (39.188.427)
Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi Nota 23 (27.585.763) (23.041.720)
Altri Costi Diversi Nota 24 (506.031) (739.622)
Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Prodotti Finiti Nota 22 948.271 (1.329.148)
Costo del Lavoro Nota 25 (12.525.298) (13.924.563)
Ammortamenti Nota 26 (2.656.179) (1.684.718)
Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali a Altri Crediti Nota 27 434.230 (644.284)
Totale Costi Operativi (82.168.447) (80.552.481)
Risultato Operativo 8.137.994 6.527.624
Proventi Finanziari Nota 29 15.489.017 12.049.761
Oneri Finanziari Nota 30 (14.870.028) (7.687.866)
Ripristini (Svalutazioni) di Attività Finanziarie Nota 31 (200.000) 0
Svalutazione delle Partecipazioni Valutate con il Metodo del Costo Nota 32 (650.775) (3.347.926)
Risultato della Gestione Finanziaria (231.786) 1.013.969
Utile prima delle Imposte 7.906.208 7.541.593
Imposte sul Reddito (619.182) (1.011.789)
Imposte Differite ed Anticipate (654.446) 403.326
Totale Imposte Nota 33 (1.273.628) (608.463)
Risultato del Periodo 6.632.580 6.933.130
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che possono essere
riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio
(2.621.398) 1.052.547
Adeguamento Fair Value dei Derivati di Copertura (2.621.398) 1.052.547
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che non possono essere
riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio
(4.031.961) (40.995)
Utili/(Perdite) Attuariali per Benefici a Dipendenti rilevati direttamente a Patrimonio Netto (47.463) (56.493)
Imposte su Proventi e Oneri rilevati direttamente a Patrimonio Netto 17.778 0
Costi rilevati direttamente a Patrimonio Netto (5.551.006) 0
Imposte su Proventi e Oneri rilevati direttamente a Patrimonio Netto 1.548.730 15.498
Altri Componenti di Conto Economico Complessivo al netto degli effetti fiscali (6.653.359) 1.011.552
Risultato del Conto Economico Complessivo (20.779) 7.944.682

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
valori in migliaia di Euro Capitale Sociale Riserva Legale Riserva
Sovrapprezzo
Azioni
Riserva IAS 19 Altre Riserve Utili/(Perdite)
Portati a Nuovo
Utile/(Perdita)
dell'Esercizio
Patrimonio
Netto
31 Dicembre 2016 37.171 7.434 65.348 (311) 22.832 17.940 11.426 161.840
Variazioni dell'esercizio
Utili/(perdite) di periodo
Altre Variazioni dell'esercizio
90
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(41)
-
-
3.171
-
-
-
-
6.933
-
90
6.933
3.130
Risultato del periodo e utili (perdite)
rilevate direttamente a patrimonio netto
90 - - (41) 3.171 - 6.933 10.153
Destinazione risultato dell'esercizio 2016
Distribuzione di dividendi agli azionisti
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
11.426
(3.711)
(11.426)
-
-
(3.711)
31 Dicembre 2017 37.261 7.434 65.348 (352) 26.003 25.655 6.933 168.282
Utili/(perdite) di periodo
Aumento Capitale Sociale
-
9.538
-
-
-
90.422
-
-
-
-
-
-
6.633
-
6.633
99.960
Oneri Correlati all'Aumento del Capitale Sociale
(al netto degli effetti fiscali)
- - (4.002) - - - - (4.002)
Altre Variazioni dell'esercizio - - - (47) (1.416) - (1.463)
Risultato del periodo e utili (perdite)
rilevate direttamente a patrimonio netto
9.538 - 86.420 (47) (1.416) - 6.633 101.128
Destinazione risultato dell'esercizio 2017 - - - - - 6.933 (6.933) -
Distribuzione di dividendi agli azionisti - - - - - (3.720) - (3.720)
31 Dicembre 2018 46.799 7.434 151.768 (399) 24.587 28.868 6.633 265.689

Rendiconto Finanziario

Valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Risultato di Periodo 6.633 6.933
Rettifiche per costi non monetari ed altro: 3.904 4.623
Ammortamenti delle Attività Immateriali e degli Immobili, Impianti e Macchinari Nota 1 - 2 2.656 1.685
Svalutazione Crediti e Magazzino Nota 9 (434) 644
Accantonamenti per TFR e per Benefici a Dipendenti 926 2.278
Accantonamento al Fondo per Rischi ed Oneri (773)
Effetto cambio attività e passività in valuta su Operazioni Commerciali Nota 24 45 426
Plusvalenze/Minusvalenze da cessione Attività Immateriali e Immobili, Impianti e Macchinari Nota 21 - 24 (22) (4)
Proventi ed Oneri Finanziari Netti Nota 29 - 30 (619) (4.362)
Ripristini (Svalutazioni) di Attività Finanziarie Nota 31 200 -
Svalutazioni delle Partecipazioni Nota 32 651 3.348
Totale Imposte Nota 33 1.274 608
Integrazioni per: (23) (3.735)
Pagamento Imposte sul Reddito Nota 7 - 18 (1.609) (2.316)
Differenze Cambio Non realizzate su Attività e Passività in valuta Nota 28 - 29 164 (223)
Differenze cambio realizzate su Attività e Passività in valuta Nota 28 - 29 1.422 (1.196)
Flusso di Cassa da Attività Operativa prima delle Variazioni del CCN 10.514 7.822
Variazioni del Capitale Circolante Netto: (8.769) (881)
Variazione Rimanenze Nota 8 (868) 1.302
Variazione Crediti Commerciali e Altri Crediti Nota 9 (7.344) (1.318)
Variazione Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 152 (870)
Variazione TFR e Benefici a Dipendenti Nota 14 (709) 5
Flusso di Cassa Netto da Attività Operativa 1.745 6.941
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Attività Immateriali Nota 1 (4.397) (1.964)
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Immobili, Impianti e Macchinari Nota 2 (1.363) (856)
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Partecipazioni Nota 4 (53.192) 5.556
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Altre Attività Finanziarie Nota 3 (3.110) 1.601
Dividendi da società del Gruppo 7.383 10.389
Interessi ricevuti 1.535 999
Flusso di Cassa Netto da Attività di Investimento (53.144) 15.725
Totale Variazione Patrimonio Netto Nota 12 98.051 (3.710)
Interessi pagati Nota 29 (10.864) (3.038)
Totale Incremento/Decremento Finanziamenti ed altre Passività finanziarie Nota 13 87.463 (40.608)
Flusso di Cassa Netto da Attività di Finanziamento 174.650 (47.356)
Altre variazioni patrimoniali non monetarie 428 65
Flusso di Cassa Netto dell'Esercizio 123.679 (24.625)
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti al netto dei Conti Correnti Bancari Passivi all'inizio
del periodo
(5.432) 19.193
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti al Netto dei Conti Corrente Bancari
Passivi a fine periodo
118.247 (5.432)

1. Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, a dicembre 2018, sono pari a 121.247 migliaia di Euro; i conti correnti passivi sono pari a 3.000 migliaia di Euro al netto della quota relativa agli interessi.

2. Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, a dicembre 2017, sono pari a 6.996 migliaia di Euro; i conti correnti passivi sono pari a 12.428 migliaia di Euro al netto della quota relativa agli interessi.

valori in migliaia di Euro Dicembre 2018 Dicembre 2017
Cassa ed altre disponibilità liquide nette iniziali (5.432) 19.193
Cassa e Altre Disponibilità Liquide Equivalenti
Scoperti di Conto Corrente
6.996
(12.428)
19.193
0
Cassa ed altre disponibilità liquide nette finali 118.247 (5.432)
Cassa e Altre Disponibilità Liquide Equivalenti
Scoperti di Conto Corrente
121.247
(3.000)
6.996
(12.428)

Si rimanda alla "Relazione degli Amministratori sulla Gestione" per quanto concerne i commenti e le relative analisi.

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 di cui:
Parti Correlate
31 dicembre 2017 di cui:
Parti Correlate
Attività 593.812 408.598
Attività Non Correnti 371.769 305.376
Attività Immateriali Nota 1 5.970 2.830
Immobili, Impianti e Macchinari Nota 2 9.328 9.341
Attività Finanziarie Non Correnti Nota 3 12.577 12.567 2.823 1.761
Partecipazioni Nota 4 337.139 337.109 284.951 284.921
Attività per Imposte Anticipate Nota 5 6.755 5.431
Attività Correnti 222.043 103.222
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 42.688 42.610 46.032 45.680
Attività per Imposte Correnti Nota 6 3.068 2.930
Rimanenze Nota 7 29.072 8.315 28.124 9.778
Crediti Commerciali ed Altri Crediti Nota 8 25.969 12.554 19.140 5.720
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti Nota 9 121.247 6.996
Passività e Patrimonio Netto 593.812 408.598
Patrimonio Netto Nota 12 265.689 168.282
Capitale Sociale 46.799 37.261
Riserve 183.389 98.432
Utili (Perdite) Riportate a Nuovo 28.869 25.655
Utile (Perdita) dell'Esercizio 6.633 6.933
Passività Non Correnti 289.574 175.959
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 284.278 171.256
Strumenti Finanziari Nota 17 1.569 -
Trattamento di Fine Rapporto Nota 14 1.694 1.779
Fondi per Rischi ed Oneri Nota 15 567 1.819
Passività per Imposte Differite Nota 16 1.466 1.105
Passività Correnti 38.548 64.358
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 7.473 38.612
Fondi per Rischi ed Oneri Correnti Nota 15 555 76
Passività per Imposte Correnti Nota 18 953 1.805
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 29.567 4.283 23.865 4.150

Prospetto del Conto Economico Complessivo ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006

di cui: di cui:
31 dicembre 2018 Parti Correlate 31 dicembre 2017 Parti Correlate
valori in migliaia di Euro
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni Nota 20 78.870 13.908 83.905 13.354
Altri Ricavi e Proventi Nota 21 11.437 10.988 3.175 2.764
TOTALE RICAVI 90.306 87.080
Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci Nota 22 (40.278) (18.274) (39.188) (17.908)
Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi Nota 23 (27.586) (640) (23.042) (957)
Altri Costi Diversi Nota 24 (506) (41) (740)
Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Prodotti Finiti Nota 22 948 (1.329)
Costo del Lavoro Nota 25 (12.525) (13.925)
Ammortamenti Nota 26 (2.656) (1.685)
Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali a Altri Crediti Nota 27 434 (644)
TOTALE COSTI OPERATIVI (82.168) (80.552)
RISULTATO OPERATIVO 8.138 6.528
Proventi Finanziari Nota 29 15.489 12.856 12.050 11.762
Oneri Finanziari Nota 30 (14.870) (7.688)
Ripristini (Svalutazioni) di Attività Finanziarie Nota 31 (200) 0
Svalutazione delle Partecipazioni Valutate con il Metodo del Costo Nota 32 (651) (3.348)
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (232) 1.014
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 7.906 7.542
Imposte sul Reddito (619) (1.012)
Imposte Differite ed Anticipate (654) 403
TOTALE IMPOSTE Nota 33 (1.274) (608)
RISULTATO DEL PERIODO 6.633 6.933
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che possono essere (2.621) 1.053
riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio
Adeguamento Fair Value dei Derivati di Copertura (2.621) 1.053
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che non possono essere
riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio
(4.032) (41)
Utili/(Perdite) Attuariali per Benefici a Dipendenti rilevati direttamente a Patrimonio Netto (47) (56)
Imposte su Proventi e Oneri rilevati direttamente a Patrimonio Netto 18
Costi rilevati direttamente a Patrimonio Netto (5.551) 15
Imposte su Proventi e Oneri rilevati direttamente a Patrimonio Netto 1.549
Altri Componenti di Conto Economico Complessivo al netto degli effetti fiscali (6.653) 1.012
Risultato del Conto Economico Complessivo (21) 7.945

Note Illustrative al Bilancio d'Esercizio di F.I.L.A. S.p.A.

Premessa

Il bilancio d'esercizio della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. (nel seguito anche "Capogruppo", o "Società") al 31 dicembre 2018, predisposto dagli Amministratori della F.I.L.A. S.p.A., è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea.

In particolare gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente fascicolo.

Per il bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A., il primo anno di applicazione degli IFRS è stato il 2013.

Il bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A. è costituito dal prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal prospetto di Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal prospetto delle Variazioni di Patrimonio Netto e dalle relative Note Illustrative.

Le modalità di presentazione dei prospetti del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018, coerentemente con i prospetti presentati nel bilancio consolidato, sono le seguenti:

  • prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria: secondo lo IAS 1, le attività e passività devono essere classificate in correnti e non correnti o, in alternativa, secondo l'ordine della loro liquidità. La Società ha scelto il criterio di classificazione in correnti e non correnti;
  • prospetto del Conto Economico Complessivo: lo IAS 1 richiede alternativamente una classificazione delle voci basata sulla natura o sulla destinazione delle stesse. La Società ha deciso di utilizzare lo schema delle voci classificate per natura;
  • prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto: lo IAS 1 richiede che tale prospetto esponga la variazione dell'esercizio di ogni singola voce del patrimonio netto o, diversamente, che evidenzi, la natura dei proventi ed oneri rilevati in bilancio. La Società ha deciso di utilizzare questa ultima tipologia di prospetto includendo il prospetto di riconciliazione di apertura e chiusura di ogni voce nel corpo delle note illustrative;
  • schema di Rendiconto Finanziario: lo IAS 7 dispone che il rendiconto finanziario indichi i flussi di cassa dell'esercizio classificati fra attività operativa, d'investimento e di finanziamento. I flussi di cassa derivanti dall'attività operativa possono essere alternativamente rappresentati secondo il metodo diretto o utilizzando il metodo indiretto. La Società ha deciso di utilizzare il metodo indiretto.

Il bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A. è corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla Gestione cui si fa rinvio per ciò che concerne la natura dell'attività dell'impresa, i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio e i rapporti con controparti correlate, il rendiconto finanziario, il conto economico e lo stato patrimoniale riclassificati e l'evoluzione prevedibile della gestione.

Il bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A. è stato redatto sulla base del criterio generale del costo storico.

Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alle deroghe di cui allo IAS 1.

La redazione dei bilanci e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni. Tali stime e le relative ipotesi si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie, sono state adottate per determinare il valore contabile delle attività e passività che non sono facilmente desumibili da altre fonti, sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico. Tuttavia, trattandosi di stime, va rilevato che i risultati che si consuntiveranno potranno differire da quelli rappresentati in bilancio.

Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici a dipendenti, imposte e altri accantonamenti e fondi.

I criteri contabili seguiti nella formazione del bilancio, nonché il contenuto e le variazioni delle singole voci dello stesso, sono riportati di seguito.

Si segnala che al fine di consentire una migliore comparazione, i dati relativi al periodo di confronto sono stati adattati, ove necessario.

Tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro, se non diversamente indicato.

Criteri di Valutazione del Bilancio d'Esercizio

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili, controllabili ed atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono iscritti al costo di acquisto se acquisiti separatamente, sono capitalizzate al Fair Value alla data di acquisizione se acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale.

Gli eventuali interessi passivi corrisposti al fine di finanziare l'acquisto e la produzione di attività immateriali, che non si sarebbero sostenuti se l'investimento non fosse stato effettuato, non sono capitalizzati.

Attività immateriali a vita utile indefinita

Le attività immateriali a vita indefinita consistono principalmente in attività che non presentano limitazioni in termini di vita utile dal punto di vista legale, contrattuale, economico e competitivo. In tale categoria rientra la sola voce "avviamento". L'avviamento è rappresentato dall'eccedenza del costo di acquisizione sostenuto rispetto al "Fair Value" netto, alla data di acquisto, di attività e passività costituenti aziende o rami aziendali. L'avviamento relativo alle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto è incluso nel valore delle partecipazioni stesse.

Esso non è soggetto ad ammortamento sistematico bensì ad un test di verifica sull'adeguatezza del relativo valore di iscrizione in bilancio ("impairment test") che deve essere effettuato almeno annualmente. Tale test viene effettuato con riferimento all'unità organizzativa generatrice dei flussi finanziari ("cash generating unit") cui è attribuito l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dell'avviamento risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio; per valore recuperabile si intende il maggiore tra il Fair Value dell'unità generatrice dei flussi finanziari, al netto degli oneri di vendita, ed il valore d'uso, rappresentato dal valore attuale dei flussi di cassa stimati per gli esercizi di operatività dell'unità generatrice di flussi finanziari e derivanti dalla sua dismissione al termine della vita utile.

Le principali ipotesi adottate nella determinazione del valore in uso delle "cash generating unit", ovvero dal valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati che si suppone deriveranno da un uso continuativo delle attività, sono relative al tasso di sconto e al tasso di crescita.

In particolare, il Gruppo F.I.L.A. ha utilizzato tassi di sconto che si ritiene possano esprimere correttamente le valutazioni del mercato, alla data di riferimento della stima, del valore attuale del denaro e i rischi specifici correlati alle singole unità generatrici di cassa.

Le previsioni dei flussi di cassa operativi derivano dai più recenti budget e piani pluriennali predisposti dal Gruppo F.I.L.A.

Le previsioni dei flussi di cassa si riferiscono a condizioni correnti d'esercizio dell'attività, quindi non includono flussi finanziari connessi a eventuali interventi di natura straordinaria.

Le previsioni si basano su criteri di ragionevolezza e coerenza relativamente all'imputazione delle spese generali future, alla tendenza degli investimenti attesi di capitale, alle condizioni di equilibrio finanziario, nonché alle ipotesi macro-economiche, con particolare riferimento agli incrementi di prezzo dei prodotti, che tengono conto dei tassi di inflazione attesi. I risultati dell'impairment test non hanno generato nell'esercizio precedente perdite durevoli di valore.

Nel caso di una precedente svalutazione per perdita di valore, il valore dell'avviamento non può essere ripristinato.

Si rimanda alla Nota 1 del bilancio consolidato del Gruppo e d'esercizio della Società per maggiori dettagli in merito agli indicatori utilizzati per l'analisi dell'impairment al 31 dicembre 2018.

Attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile per tener conto della residua possibilità di utilizzazione. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso.

La politica di ammortamento adottata dal Gruppo prevede:

  • Marchi: sulla base della vita utile;
  • Concessioni, Licenze e Brevetti: sulla base della durata relativa al diritto dato in concessione o in licenza e sulla base della durata del brevetto;
  • Altre Immobilizzazioni Immateriali: 3 anni.

Costi di ricerca e sviluppo

I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le "Attività Immateriali" laddove risultino soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • il progetto è chiaramente identificato ed i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • é dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • é dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni generati dal progetto;
  • esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni generati dal progetto;
  • sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto;
  • l'attività immateriale genererà probabili benefici economici futuri.

L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le "Attività Immateriali" inizia a decorrere dalla data in cui il risultato generato dal progetto è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata del progetto di riferimento.

Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati in bilancio al costo di acquisto al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per l'acquisto e/o produzione. Gli eventuali interessi passivi corrisposti al fine di finanziare l'acquisto e la costruzione di immobilizzazioni materiali, che non si sarebbero sostenuti se l'investimento non fosse stato effettuato, non sono capitalizzati ma addebitati al conto economico in base al periodo di maturazione degli stessi. Se un elemento relativo agli immobili, o agli impianti e macchinari è composto da vari componenti aventi vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente (componenti significativi) ed ammortizzati autonomamente. Gli

immobili, impianti e macchinari acquisiti attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono esposti in bilancio al valore equo alla data di acquisizione.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale.

I contributi pubblici concessi a fronte di investimenti sono rilevati a diminuzione del prezzo di acquisto o del costo di produzione dei beni quando le condizioni per la loro concessione si sono verificate. Alla data dei presenti bilanci non risultano essere iscritti contributi pubblici a riduzione della voce "Immobili, Impianti e Macchinari".

Il valore di iscrizione di ciascun componente della voce "Immobili, Impianti e Macchinari" è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato mensilmente a quote costanti dal momento in cui il bene è disponibile e pronto all'uso, in funzione della stimata vita utile.

Le vite utili stimate del periodo corrente e del periodo comparativo sono le seguenti:

Fabbricati 25 anni
Impianti e Macchinari 8,7 anni
Attrezzature 2,5 anni
Altre Immobilizzazioni materiali:
Macchine di ufficio ordinarie 8,3 anni
Mobili e macchine d'ufficio elettroniche 5 anni
Automezzi iniziali 5 anni
Autovetture 4 anni
Altro 4 anni

Beni in locazione finanziaria

Le attività possedute in virtù di contratti di locazione finanziaria, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti al Gruppo F.I.L.A. i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il contratto di locazione finanziaria, inclusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata nel bilancio tra le "Passività Finanziarie". I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per la voce "Immobili, Impianti e Macchinari", salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile rappresentata da dette aliquote e non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del

contratto; in tal caso il periodo di ammortamento sarà rappresentato dalla durata del contratto di locazione.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come contratti di locazione operativa. I costi riferiti a contratti di locazione operativa sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di locazione.

Riduzione di valore di attività non finanziarie

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività immateriali e materiali sono sottoposte alla verifica di esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne al Gruppo, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Nel caso dell'avviamento e delle altre attività immateriali a vita indefinita tale stima è effettuata annualmente indipendentemente dall'esistenza dei suddetti indicatori. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo valore equo ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso. Il valore equo è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere quanto l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene. Il valore d'uso è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.

Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla "cash generating unit" cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa "cash generating unit" a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile.

Le perdite di valore di "cash generating unit" sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, in secondo luogo, a riduzione delle altre attività dell'unità (Gruppo di unità) proporzionalmente al valore contabile. Le perdite relative all'avviamento non possono essere ripristinate. Per quanto concerne le altre attività diverse dall'avviamento, qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Partecipazioni

Le partecipazioni in società rappresentano investimenti nel capitale di imprese.

Le partecipazioni in società sono iscritte al costo di acquisto o sottoscrizione, eventualmente ridotto per perdite durevoli di valore, e valutate col metodo del costo. Qualora vengano meno i motivi di una precedente svalutazione, il valore originario viene ripristinato.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al loro Fair Value (valore equo).

Dopo la rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono valutate al loro Fair Value, senza alcuna deduzione per i costi di transazione che possono essere sostenuti nella vendita o altra dismissione, eccezion fatta per le seguenti "Attività Finanziarie":

  • "Finanziamenti e Crediti", che devono essere valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo;
  • investimenti posseduti sino alla scadenza devono essere valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo;
  • investimenti in strumenti rappresentativi di capitale che non hanno un prezzo di mercato quotato in un mercato attivo e il cui Fair Value (valore equo) non può essere misurato attendibilmente e i derivati che vi sono correlati e che devono essere regolati con la consegna di tali strumenti rappresentativi di capitale non quotati, che devono essere valutati al costo.

Riduzione di valore di attività finanziarie

Le attività finanziarie vengono valutate ad ogni data di riferimento del bilancio per determinare se vi sia qualche obiettiva evidenza che l'attività abbia subito una perdita di valore. Un'attività finanziaria ha subito una perdita di valore se vi è qualche obiettiva evidenza che uno o più eventi hanno avuto un effetto negativo sui flussi finanziari stimati attesi di quell'attività. La perdita di valore di un'attività finanziaria valutata al costo ammortizzato corrisponde alla differenza tra il valore contabile e il valore attuale dei flussi finanziari stimati attesi attualizzati al tasso di interesse effettivo originale. La perdita di valore di un'attività finanziaria disponibile per la vendita è calcolata sulla base del Fair Value di detta attività.

Le attività finanziarie singolarmente rilevanti sono valutate separatamente per determinare se hanno subito una perdita di valore. Le altre attività finanziarie sono valutate cumulativamente, per gruppi aventi caratteristiche simili di rischio di credito. Tutte le perdite di valore sono rilevate a conto

economico. L'eventuale perdita accumulata di un'attività finanziaria disponibile per la vendita rilevata precedentemente nel patrimonio netto viene trasferita a conto economico.

Le perdite di valore vengono ripristinate se il successivo incremento del valore può essere oggettivamente collegato a un evento che si è verificato successivamente alla riduzione di valore. Nel caso delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie disponibili per la vendita corrispondenti a titoli di debito, il ripristino è rilevato a conto economico. Nel caso delle attività finanziarie disponibili per la vendita rappresentate da titoli di capitale, il ripristino è rilevato direttamente nel patrimonio netto.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono prevalentemente la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni). Le stesse sono valutate al Fair Value e le relative variazioni sono rilevate a conto economico. Lo scoperto di conto corrente, viene classificato tra le "Passività Finanziarie Correnti".

Crediti commerciali e altri crediti

I crediti commerciali e gli altri crediti sono rilevati inizialmente al Fair Value e, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati a costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I crediti commerciali e gli altri crediti sono ridotti da un'appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite di valore che sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Il fondo svalutazione crediti effettuato al fine di valutare i crediti al loro minor valore di realizzo, accoglie le svalutazioni effettuate per tener conto dell'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore dei crediti commerciali. Le svalutazioni, che risultano basate sulle informazioni più recenti disponibili e sulla miglior stima degli Amministratori, sono effettuate in modo tale che le attività oggetto delle stesse siano ridotte in misura tale da risultare pari al valore attualizzato dei flussi di cassa ottenibili in futuro.

Il fondo svalutazione crediti è classificato a diretta riduzione dei crediti commerciali e degli altri crediti. Gli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti sono classificati nel conto economico alla voce "Svalutazioni", la stessa classificazione è stata utilizzata per gli eventuali utilizzi e per le svalutazioni dei crediti commerciali.

Rimanenze

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di presunto realizzo desumibile dall'andamento di mercato. Il valore netto di realizzo corrisponde al prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività al netto dei costi stimati di completamento nonché della stima dei costi necessari per realizzare la vendita.

Le scorte obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.

Il costo di acquisto è stato utilizzato per i materiali di diretto od indiretto impiego, acquistati ed utilizzati nel ciclo produttivo. Il costo di produzione è stato invece utilizzato per i prodotti finiti od in corso di ottenimento dal processo di lavorazione.

Per la determinazione del costo di acquisto si è avuto riguardo del prezzo effettivamente sostenuto al netto degli sconti commerciali.

Nel costo di produzione sono stati invece considerati, oltre al costo dei materiali impiegati, come sopra definito, i costi industriali di diretta ed indiretta imputazione. I costi di indiretta imputazione sono stati allocati sulla base della capacità produttiva normale degli impianti.

Sia per il costo di acquisto che per quello di produzione sono stati esclusi i costi di distribuzione.

Fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri sono rilevati in bilancio quando il Gruppo ha un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso e l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che la Società pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività.

I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.

Nelle note di commento sono illustrate le passività potenziali rappresentate da: (i) obbligazioni possibili (ma non probabili), derivanti da eventi passati, la cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi o meno di uno o più eventi futuri incerti non totalmente sotto il controllo dell'impresa; (ii) obbligazioni attuali derivanti da eventi passati il cui ammontare non può essere stimato attendibilmente o il cui adempimento è probabile che non sia oneroso.

Fondi per ristrutturazione

Viene rilevato un fondo per ristrutturazioni quando un dettagliato programma formale è stato approvato che abbia fatto sorgere nei confronti di terzi interessati la valida aspettativa che l'impresa realizzerà il piano di ristrutturazione, perché ne ha iniziato la realizzazione o perché ne ha già comunicato gli aspetti principali ai terzi interessati.

Benefici a dipendenti

Tutti i benefici a dipendenti sono contabilizzati e riflessi in bilancio secondo criteri di competenza economica.

Piani a contribuzione definita

I piani a contribuzione definita sono piani di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base ai quali l'entità versa dei contributi fissi a una entità distinta e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi. I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nel conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.

Piani a benefici definiti

I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione definita. L'obbligazione netta del Gruppo derivante da piani a benefici definiti viene calcolata separatamente per ciascun piano, stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato per calcolare il valore attuale, mentre gli eventuali costi relativi alle prestazioni di lavoro passate non rilevati in bilancio e il Fair Value di eventuali attività a servizio del piano vengono detratti dalle passività. Il tasso di attualizzazione è il rendimento, alla data di riferimento del bilancio, delle obbligazioni primarie le cui date di scadenza approssimano i termini delle obbligazioni del Gruppo e che sono espresse nella stessa valuta con cui si prevede che i benefici saranno pagati. Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione

unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l'attività rilevata è limitata al totale netto di ogni costo relativo alle prestazioni di lavoro passate non rilevato e del valore attuale di ogni beneficio economico disponibile sotto forma di rimborsi disponibili dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Se vengono apportati dei miglioramenti ai benefici di un piano, la quota di benefici così incrementata relativa alle prestazioni di lavoro passate viene rilevata come costo con un criterio a quote costanti per un periodo medio fino alla maturazione dei benefici. Se i benefici maturano immediatamente, il costo viene rilevato immediatamente a conto economico.

Il Gruppo rileva tutti gli utili e le perdite attuariali derivanti da un piano a benefici definiti direttamente e immediatamente nel patrimonio netto.

In seguito alle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("T.F.R.") dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti ("Riforma Previdenziale") emanati nei primi mesi del 2007, la Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. ha adottato il seguente trattamento contabile:

  • il T.F.R. maturato al 31 dicembre 2006 è considerato un piano a benefici definiti secondo lo IAS 19. I benefici garantiti ai dipendenti, sotto forma di T.F.R., erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto;
  • il T.F.R. maturato dal 1° gennaio 2007 è considerato un piano a contribuzione definita e pertanto, i contributi maturati nel periodo sono stati interamente rilevati come costo ed esposti come debito nella voce "Trattamento di Fine Rapporto", dopo aver dedotto eventuali contributi già versati.

Altri benefici ai dipendenti a lungo termine

L'obbligazione netta del Gruppo a seguito di benefici ai dipendenti a lungo termine, diversi da quelli derivanti da piani pensionistici, corrisponde all'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato per le prestazioni di lavoro nell'esercizio corrente e negli esercizi precedenti. Tale beneficio viene attualizzato, mentre il Fair Value di eventuali attività viene detratto dalle passività. Il tasso di attualizzazione è il rendimento, alla data di riferimento del bilancio, delle obbligazioni primarie le cui date di scadenza approssimano i termini delle obbligazioni del Gruppo. L'obbligazione viene calcolata utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Gli eventuali utili e perdite attuariali sono rilevati a stato patrimoniale nell'esercizio in cui emergono.

Benefici a breve termine per i dipendenti

I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati su base non attualizzata come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici.

Il Gruppo rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato in presenza di un'obbligazione effettiva, legale o implicita, ad effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati e può essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al Fair Value, comprensivo dei costi di transazione ad esse direttamente attribuibili. Successivamente tali passività sono valutate al costo ammortizzato. Secondo tale criterio tutti gli oneri accessori relativi all'erogazione del finanziamento sono portati a diretta variazione del debito, rilevando le eventuali differenze tra costo e valore di rimborso nel conto economico lungo la durata della passività, secondo il metodo del tasso di interesse effettivo.

Strumenti finanziari

Gli strumenti finanziari sono inizialmente rilevati al Fair Value e, successivamente all'iscrizione iniziale, sono valutati in relazione alla classificazione, come previsto dallo IAS 39.

Per le attività finanziarie tale trattamento è differenziato tra le categorie:

  • Attività finanziarie al Fair Value con variazioni imputate a conto economico;
  • Investimenti detenuti fino a scadenza;
  • Finanziamenti e crediti;
  • Attività finanziarie disponibili per la vendita.

Con riferimento alla passività finanziarie, sono invece previste due sole categorie:

  • Passività finanziarie al Fair Value con variazioni imputate a conto economico;
  • Passività al costo ammortizzato.

Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando: (i) all'inizio della copertura esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa e si presume che la copertura sia efficace; (ii) l'efficacia può essere attendibilmente misurata; (iii) la copertura stessa è efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

L'efficacia delle operazioni di copertura è documentata sia all'inizio dell'operazione sia periodicamente (almeno a ogni data di riferimento del bilancio o delle situazioni infrannuali).

Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura (fair value hedge), i derivati sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

Quando i derivati coprono rischi di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge), la parte efficace delle variazioni del fair value dei derivati è rilevata tra le componenti di conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte inefficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) d'esercizio.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati inizialmente al fair value coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 13 e dallo IAS 39, e i costi di transazione attribuibili sono rilevati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Dopo la rilevazione iniziale, gli strumenti finanziari sono valutati al fair value.

I metodi di determinazione del fair value in merito a tali strumenti finanziari, con finalità contabili o informative, sono riepilogati di seguito con riferimento alle principali categorie di strumenti finanziari, cui sono stati applicati:

  • Strumenti finanziari derivati: sono stati adottati gli adeguati modelli di pricing basati sui valori di mercato dei tassi di interesse;
  • crediti e debiti e attività finanziarie non quotate: per gli strumenti finanziari con scadenza superiore ad 1 anno è stato applicato il metodo del discounted cash flow (attualizzazione dei flussi di cassa attesi in considerazioni delle correnti condizioni di tasso e merito creditizio) per la determinazione del Fair value alla "first recognition". Le rilevazioni successive effettuate secondo il metodo dell' "amortized cost";
  • strumenti finanziari quotati: è utilizzato il valore di mercato alla data di riferimento.

In relazione agli strumenti finanziari valutati al Fair value, l'IFRS 13 richiede di classificare tali strumenti in base alla gerarchia di livelli prevista dal principio stesso, che riflette il grado di osservabilità sul mercato degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1: quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Debiti commerciali e altri debiti

I debiti commerciali e gli altri debiti, sono valutati, al momento della prima iscrizione, al Fair Value, normalmente pari al valore nominale, al netto di sconti, resi o rettifiche di fatturazione, e sono successivamente valutati al costo ammortizzato, qualora l'effetto finanziario della dilazione di pagamento sia significativo. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Imposte correnti, imposte differite ed altre imposte

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile delle Società del Gruppo applicando le aliquote fiscali in vigore alla data di redazione della presente relazione.

Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale sia riconosciuto direttamente a patrimonio netto.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra i costi operativi ("Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi" e "Altri Costi Diversi"). Le passività correlate alle imposte indirette risultano classificate nella voce "Altri Debiti".

Le imposte sul reddito differite attive e passive sono determinate secondo il metodo dello stanziamento globale delle attività/passività e sono calcolate sulla base delle differenze temporanee esistenti tra il valore contabile di attività e passività e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, tenuto conto delle aliquote d'imposta previste dalla legislazione fiscale in vigore per gli esercizi in cui le differenze si riverseranno, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze derivanti da investimenti in società controllate per le quali non si prevede l'annullamento nel prevedibile futuro, e sulle perdite fiscali riportabili a nuovo.

Le "Attività per Imposte Anticipate" sono classificate tra le attività non correnti e sono contabilizzate solo quando sussiste un'elevata probabilità di realizzare redditi imponibili futuri sufficienti a recuperarle.

La recuperabilità delle "Attività per Imposte Anticipate" viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo e per la parte per cui non sia più probabile il loro recupero sono imputate al conto economico.

Ricavi e costi

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi ed i proventi, sono iscritti in bilancio, in accordo con l'IFRS 15, al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi. In particolare, i ricavi per la vendita dei prodotti sono contabilizzati quando viene trasferito il controllo dei beni in capo all'acquirente. Tale momento, sulla base delle clausole contrattuali più frequentemente utilizzate, coincide con la spedizione dei beni stessi.

Riconoscimento dei costi

I costi sono rilevati quando relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio oppure quando non si possa riconoscere un'utilità eccedente il periodo di riferimento.

I costi direttamente attribuibili ad operazioni sul capitale sono contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto.

I costi commerciali riferiti all'acquisizione di nuovi clienti vengono addebitati a conto economico quando sostenuti.

Proventi ed oneri finanziari

I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita, i dividendi attivi, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita. Gli interessi attivi sono rilevati a conto economico per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I dividendi attivi sono rilevati quando si stabilisce il diritto del Gruppo a ricevere il pagamento che, nel caso di titoli quotati, corrisponde alla data di stacco cedola.

Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti, gli oneri finanziari in relazione ai fondi, i dividendi distribuiti sulle azioni privilegiate rimborsabili, le variazioni del fair value delle attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, le perdite di valore delle attività finanziarie. I costi relativi ai finanziamenti sono rilevati a conto economico utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Gli utili e le perdite su operazioni in valuta sono esposti al netto.

Dividendi

I dividendi da riconoscere agli azionisti sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea.

Utile per azione

L'utile/(perdita) base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo.

Ai fini del calcolo dell'utile/(perdita) diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Anche il risultato netto è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.

L'Utile (perdita) diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo e di quelle potenzialmente derivanti in caso di conversione di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.

Uso di stime

La predisposizione del bilancio richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e di metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su valutazioni e stime fondate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni ha effetto sui valori delle attività e delle passività dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura dell'esercizio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime.

Di seguito, sono brevemente descritte le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti.

  • Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.
  • Valutazione dell'avviamento e delle attività immateriali a vita indefinita: in accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, l'avviamento e le attività immateriali a vita utile indefinita sono sottoposti a verifica almeno annuale ("impairment test") al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore degli stessi. Tale verifica richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili

all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica; le stesse dipendono inoltre da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee.

  • Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli Amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli Amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
  • Valutazione delle rimanenze finali: le rimanenze finali di prodotti che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lento rigiro sono periodicamente sottoposte a test di valutazione e svalutate nel caso in cui il valore recuperabile delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni effettuate si basano su assunzioni e stime del management derivanti dall'esperienza dello stesso e dai risultati storici conseguiti.
  • Piani pensionistici e altri benefici successivi al rapporto di lavoro: le società del Gruppo partecipano a piani pensionistici e altri benefici successivi al rapporto di lavoro in diversi Stati; in particolare in Italia, Germania, Stati Uniti, Francia, Canada e in Messico. Il management utilizza molteplici assunzioni statistiche e fattori valutativi con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e della attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto ed il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, anche gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.
  • La contabilizzazione delle imposte anticipate è supportata da un piano di recuperabilità predisposto sulla base di ipotesi e assunzioni che gli Amministratori hanno ritenuto ragionevoli.

Premessa

La società F.I.L.A. S.p.A. opera nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti per l'espressione creativa, realizzando articoli da scrittura e da disegno quali pastelli, tempere, paste da modellare, matite, ecc.

La società F.I.L.A. S.p.A., Fabbrica Italiana Lapis ed Affini (di seguito "la Società") è una società per azioni avente sede legale in Pero (Italia), via XXV Aprile 5. Le azioni ordinarie della Società sono ammesse alle negoziazioni sul MTA, Segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. a decorrere dal 12 novembre 2015.

Il bilancio separato di F.I.L.A. S.p.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea.

Si evidenzia di seguito la sintesi della compagine azionaria della Società a seguito dell'aumento di capitale sociale sottoscritto interamente nel dicembre 2018.

Per maggiori dettagli sull'operazione di aumento di capitale sociale si rimanda alla nota 12 – Capitale sociale e Patrimonio Netto del bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2018.

Azionisti Azioni ordinarie %
Pencil S.p.A. 13.694.564 32,00%
Venice European Investment Capital S.p.A. 3.875.832 9,06%
Sponsor 361.291 0,84%
Market Investors 24.857.197 58,10%
Totale 42.788.884
Azionisti Azioni ordinarie Azioni classe B Totale Diritti di Voto
Pencil S.p.A. 13.694.564 8.081.856 21.776.420 56,60%
Venice European Investment Capital S.p.A. 3.875.832 3.875.832 5,78%
Space Holding Srl 361.291 361.291 0,54%
Market Investors 24.857.197 24.857.197 37,08%
Totale 42.788.884 8.081.856 50.870.740

La nuova composizione del capitale sociale di F.I.L.A. S.p.A. è la seguente:

Il presente bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 è presentato in Euro, essendo l'Euro la moneta corrente nell'economia in cui la società opera ed è costituito dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal Prospetto di Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario d'Esercizio, dal Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto, dalle Note Illustrative ed è corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla Gestione.

Cambiamenti dei principi contabili

F.I.L.A. S.p.A. ha adottato l'IFRS 15 e L'IFRS 9 dal 1° gennaio 2018. Gli altri nuovi principi che sono entrati in vigore dal 1° gennaio 2018 non hanno avuto effetti significativi sul bilancio separato di F.I.L.A. S.p.A. In conformità ai metodi di prima applicazione selezionati. Le informazioni comparative non sono state rideterminate. Si riportano nel seguito il Prospetto della Situazione Patrimoniale e il Prospetto del Conto Economico complessivo con indicazione degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 e dell'IFRS 15. Non vi sono stati impatti significativi sul Rendiconto Finanziario di F.I.L.A. al 31 dicembre 2018.

Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria

31 dicembre 2018
Ex-post Rettifiche
Rettifiche IFRS 31 dicembre 2018
Ex-ante Rettifiche
Attività 593.812 250 594.062
Attività Non Correnti 371.769 (80) 371.691
Attività Immateriali 5.970 5.970
Immobili, Impianti e Macchinari 9.328 9.328
Attività Finanziarie Non Correnti 12.577 12.577
Partecipazioni 337.139 337.139
Attività per Imposte Anticipate 6.755 (80) 6.675
Attività Correnti 222.043 330 222.373
Attività Finanziarie Correnti 42.688 200 42.888
Attività per Imposte Correnti 3.068 3.068
Rimanenze 29.072 29.072
Crediti Commerciali ed Altri Crediti 25.969 130 26.099
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti 121.247 121.247
Passività e Patrimonio Netto 593.812 250 594.062
Patrimonio Netto 265.689 250 265.939
Capitale Sociale 46.799 46.799
Riserve 183.389 183.389
Utili (Perdite) Riportate a Nuovo 28.869 576 29.445
Utile (Perdita) dell'Esercizio 6.633 (326) 6.307
Passività Non Correnti 289.574 - 289.574
Passività Finanziarie Non Correnti 284.278 284.278
Strumenti Finanziari 1.569 1.569
Benefici a Dipendenti 1.694 1.694
Fondi per Rischi ed Oneri 567 567
Passività per Imposte Differite 1.466 1.466
Altri Debiti
Passività Correnti 38.548 - 38.547
Passività Finanziarie Correnti 7.473 7.473
Passività Finanziarie Correnti 7.473 7.473
Fondi per Rischi ed Oneri Correnti 555 555
Passività per Imposte Correnti 953 953
Debiti Commerciali e Altri Debiti 29.567 29.567

Prospetto del conto economico

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018
Ex-post Rettifiche
Rettifiche IFRS 31 dicembre 2018
Ex-ante Rettifiche
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 78.870 3.655 82.525
Altri Ricavi e Proventi 11.437 - 11.437
Totale Ricavi 90.306
-
3.655 93.962
-
Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci (40.278) - (40.278)
Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi (27.586) (3.388) (30.974)
Altri Costi Diversi (506) - (506)
Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Prodotti Finiti 948 - 948
Costo del Lavoro (12.525) - (12.525)
Ammortamenti (2.656) - (2.656)
Ripristini (Svalutazioni) di Credito Commerciali e Altri Crediti 434 (497) (63)
Totale Costi Operativi (82.168) (3.885) (86.054)
Risultato Operativo 8.138
-
(230) 7.908
-
Proventi Finanziari 15.489 - 15.489
Oneri Finanziari (14.870) (267) (15.137)
Ripristini (Svalutazioni) di Attività Finanziarie (200) 200 -
Svalutazione delle Partecipazioni Valutate con il Metodo del Costo (651) - (651)
Risultato della Gestione Finanziaria (232) (67) (299)
Utile prima delle Imposte 7.906
-
(297) 7.609
-
Imposte sul Reddito (619) - (619)
Imposte Differite ed Anticipate (654) (29) (683)
Totale Imposte (1.274) (29) (1.303)
Risultato del Periodo 6.633 (326) 6.307
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che possono
essere riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio
(2.621) - (2.621)
Adeguamento Fair Value dei Derivati di Copertura (2.621)
-
- (2.621)
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che non possono
essere riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio
(4.032) - (4.032)
Utili/(Perdite) Attuariali per Benefici a Dipendenti rilevati direttamente a
Patrimonio Netto
(47) - (47)
Imposte su Proventi e Oneri rilevati direttamente a Patrimonio Netto 18 - 18
Costi di Transazione su Aumento di Capitale Sociale (5.551) (5.551)
Imposte su Proventi e Oneri rilevati direttamente a Patrimonio Netto 1.549
-
1.549
Altri Componenti di Conto Economico Complessivo al netto degli effetti fiscali (6.653) - (6.653)
Risultato del Conto Economico Complessivo (21) (326) (347)

Nota 1 - Attività Immateriali

Le attività immateriali al 31 dicembre 2018 ammontano a 5.970 migliaia di Euro (2.830 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e sono composte unicamente da attività immateriali a vita utile definita.

Si riporta la movimentazione dell'esercizio in esame.

Nota 1 - ATTIVITA' IMMATERIALI A VITA DEFINITA
valori in migliaia di Euro Brevetti e Diritti
d'utilizzo di Opere di
Ingegno
Concessioni, Licenze,
Marchi e Diritti Simili
Immobilizzazioni in
Corso
Altre Immobilizzazioni
Immateriali
Totale
Movimentazione Costo Storico
31 dicembre 2016 190 3.034 365 2.243 5.832
Incrementi dell'esercizio
Incrementi (Investimenti)
-
-
49
49
1.642
1.642
273
273
1.964
1.964
Decrementi dell'esercizio - - - - -
Altre Variazioni Decrementative - - - - -
31 dicembre 2017 190 3.083 2.007 2.516 7.796
Incrementi dell'esercizio 10 17 1.352 3.018 4.396
Incrementi (Investimenti) 10 17 3.068 1.302 4.396
Riclassifiche Incrementi - - (1.716) 1.716 -
31 dicembre 2018 200 3.100 3.359 5.534 12.193
Movimentazione Ammortamenti
31 dicembre 2016 (136) (2.627) - (2.020) (4.783)
Incrementi dell'esercizio (11) (80) - (91) (182)
Ammortamenti Esercizio (11) (80) - (91) (182)
Decrementi dell'esercizio - - - - -
31 dicembre 2017 (147) (2.707) - (2.111) (4.965)
Incrementi dell'esercizio (10) (73) - (1.174) (1.257)
Ammortamenti Esercizio (10) (73) - (1.174) (1.257)
31 dicembre 2018 (157) (2.780) - (3.285) (6.222)
Valore netto al 31 dicembre 2016 54 407 365 223 1.049
Valore netto al 31 dicembre 2017 43 376 2.007 405 2.830
Valore netto al 31 dicembre 2018 43 320 3.359 2.249 5.970
Variazione 2017-2018 0 (56) 1.352 1.844 3.140

La voce "Brevetti e Diritti d'Utilizzo delle Opere d'Ingegno" ammonta a 43 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (43 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

La vita utile media residua dei "Brevetti e Diritti d'Utilizzo di Opere di Ingegno", iscritti in bilancio al 31 dicembre 2018, è di 5 anni.

La voce "Concessioni, Licenze, Marchi e Diritti Simili" ammonta a 320 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (376 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) ed include i costi sostenuti per la

registrazione e per l'acquisizione dei marchi necessari per la commercializzazione dei prodotti F.I.L.A.

La vita utile media residua delle "Concessioni, Licenze, Marchi e Diritti Simili", iscritti in bilancio al 31 dicembre 2018, è di 3 anni.

La voce "Immobilizzazioni in Corso" ammonta a 3.359 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (2.007 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) ed include i costi relativi alla capitalizzazione delle licenze software di proprietà correlati al sistema informativo SAP, ma, non attivate nel corso dell'esercizio 2018, e, i costi consulenziali sostenuti per l'implementazione e sviluppo dell'ERP di Gruppo.

La voce "Altre Immobilizzazioni Immateriali" ammonta a 2.249 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (405 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) ed include i costi relativi alla capitalizzazione delle licenze software correlati al sistema informativo SAP attivate nel corso dell'esercizio 2018 nonché i costi consulenziali e del personale sostenuti per l'implementazione e lo sviluppo dell'ERP di Gruppo. La vita utile media residua delle "Altre Immobilizzazioni Immateriali", iscritti in bilancio al 31 dicembre 2018, è di 3 anni.

Non vi sono immobilizzazioni immateriali il cui utilizzo sia soggetto a restrizioni (per maggiori informazioni in merito si rimanda alla "Relazione degli Amministratori sulla Gestione – Impegni e Garanzie").

Nota 2 – Immobili, Impianti e Macchinari

La voce "Immobili, Impianti e Macchinari" al 31 dicembre 2018 è pari a 9.328 migliaia di Euro (9.341 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Si riporta la movimentazione dell'esercizio in corso:

Nota 2 - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
valori in migliaia di Euro Terreni Fabbricati Impianti e Macchinari Attrezzature
Industriali e
Commerciali
Altri Beni Immobilizzazioni in
Corso
Totale
Movimentazione Costo Storico
31 dicembre 2016 1.977 9.573 16.460 8.531 1.150 902 38.593
Incrementi dell'esercizio - - 1.364 312 7
6
(891) 861
Incrementi (Investimenti) - - 534 240 76 11 861
Capitalizzazione da immobilizzazioni in corso - - 830 72 - (902) -
Decrementi dell'esercizio - - (33) (22) - - (55)
Decrementi (Disinvestimenti) - - (33) (22) - - (55)
31 dicembre 2017 1.977 9.573 17.791 8.821 1.226 1
1
39.399
Incrementi dell'esercizio - - 178 145 3
8
1.026 1.387
Incrementi (Investimenti) - - 151 132 38 1.066 1.387
Capitalizzazione da immobilizzazioni in corso - - 27 14 - (41) -
Decrementi dell'esercizio - - (44) (3) - - (48)
Decrementi (Disinvestimenti) - - (44) (3) - - (48)
31 dicembre 2018 1.977 9.573 17.925 8.963 1.264 1.037 40.739
Movimentazione Fondo
31 dicembre 2016 - (6.498) (13.057) (8.180) (875) - (28.610)
Incrementi dell'esercizio - (369) (838) (219) (77) - (1.503)
Ammortamenti dell'esercizio - (369) (838) (219) (77) - (1.503)
Decrementi dell'esercizio - - 3
3
2
2
- - 5
5
Decrementi (Disinvestimenti) - - 33 22 - - 55
31 dicembre 2017 - (6.867) (13.862) (8.377) (952) - (30.058)
Incrementi dell'esercizio - (369) (726) (227) (77) - (1.399)
Ammortamenti dell'esercizio - (369) (726) (227) (77) - (1.399)
Decrementi dell'esercizio - - 4
4
3 - - 4
8
Decrementi (Disinvestimenti) - - 44 3 - - 48
31 dicembre 2018 - (7.236) (14.544) (8.601) (1.029) - (31.409)
Valore netto al 31 dicembre 2016 1.977 3.075 3.403 351 275 902 9.983
Valore netto al 31 dicembre 2017 1.977 2.706 3.929 445 274 1
1
9.341
Valore netto al 31 dicembre 2018 1.977 2.337 3.381 363 235 1.037 9.328
Variazione - (369) (548) (82) (39) 1.025 (12)

La voce "Terreni" al 31 dicembre 2018, pari a 1.977 migliaia di Euro (1.977 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) è composta dal terreno pertinenziale all'immobile di proprietà della società relativo allo stabilimento produttivo sito in Rufina Scopeti (Firenze – Italia).

La voce "Fabbricati" al 31 dicembre 2018, pari a 2.337 migliaia di Euro (2.706 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) si riferisce agli immobili della società siti in Rufina Scopeti (Firenze – Italia). Nel corso dell'esercizio non sono stati rilevati incrementi per migliorie apportate ai fabbricati.

La voce "Impianti e Macchinari" ammonta a 3.381 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (3.929 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017), ed include principalmente i costi sostenuti per l'acquisto di macchinari per lo stabilimento produttivo di Rufina Scopeti (Firenze – Italia).

Al contempo, la voce rileva un incremento dovuto agli investimenti in nuovi impianti e macchinari finalizzati ad ampliare l'attuale capacità produttiva e rendere più efficiente il processo di produzione (178 migliaia di Euro).

La voce "Attrezzature Industriali e Commerciali" ammonta a 363 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (445 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) ed include principalmente i costi relativi all'acquisto di stampi di produzione ed all'aggiornamento tecnico di quelli operativi insiti nello stabilimento produttivo di Rufina Scopeti (Firenze – Italia).

La voce "Altri Beni" ammonta a 235 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (274 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e comprende le categorie mobili e macchine da ufficio, macchine da ufficio elettroniche ed autovetture.

La voce "Immobilizzazioni in Corso" ammonta a 1.037 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 ed include principalmente i costi sostenuti per gli investimenti in nuovi impianti e macchinari non ancora attivi alla data di chiusura del presente bilancio e finalizzati ad ampliare l'attuale capacità produttiva e rendere più efficiente il processo di produzione nello stabilimento di Rufina.

Nota 3 - Attività Finanziarie

La voce "Attività Finanziarie" ammonta al 31 dicembre 2018 a 55.265 migliaia Euro (48.855 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Nota 3.A - ATTIVITA' FINANZIARIE
valori in migliaia di Euro Finanziamenti e
Crediti verso Imprese
Controllate
Strumenti Finanziari
Derivati
Altre Attività
Finanziarie verso
Terze Parti
Totale
31 dicembre 2017 47.441 1.053 361 48.855
quota non corrente
quota corrente
1.761
45.680
1.053
-
9
352
2.823
46.032
31 dicembre 2018 54.976 - 288 55.265
quota non corrente
quota corrente
12.567
42.409
-
-
9
278
12.576
42.688
Variazione 7.535 (1.053) (73) 6.410
quota non corrente
quota corrente
10.806
(3.270)
(1.053)
-
0
(73)
9.753
(3.343)

Si riporta la composizione della posta dell'esercizio 2018:

La voce "Finanziamenti e Crediti verso Imprese Controllate - quota non corrente" include:

  • Finanziamenti accesi a favore di FILA Stationery O.O.O. (Russia) per 668 migliaia di Euro quale conversione del debito di natura commerciale detenuto verso la Capogruppo;
  • Finanziamento acceso a favore di FILA SA PTY Ltd. (Sudafrica) per 1.005 migliaia di Euro quale conversione del debito di natura commerciale detenuto verso la Capogruppo;
  • Finanziamenti accesi a favore di Daler Rowney Ltd. (Regno Unito) per 3.500 migliaia di Euro nel corso dell'esercizio 2017 e 2018. La quota include 119 migliaia di Euro a titolo di interessi riclassificati nella voce quota corrente. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 350 basis points (floor 0);
  • Finanziamenti accesi a favore di Canson Brasil I.P.E. Ltda (Brasile ex Licyn Mercantil Industrial Ltda) per 3.430 migliaia di Euro nel corso degli esercizi 2012-2016. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 6 mesi maggiorato di 280 basis points;
  • Finanziamenti accesi a favore di FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia) per 185 migliaia di Euro nel corso dell'esercizio 2017. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 300 basis points;

Finanziamento accesi a favore di Dixon Ticonderoga (U.S.A.) per 3.611 migliaia di Euro nel corso degli esercizi 2018. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 300 basis points (floor 0);

  • Finanziamenti accesi a favore di Industria Maimeri (Italia) per 169 migliaia di Euro nel corso dell'esercizio 2014. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 6 mesi maggiorato di 200 basis points;
  • Rilevazione di un fondo svalutazione (IFRS 9) su detti finanziamenti calcolato sulla base della durata media (3 anni) e del rischio paese per 200 migliaia di Euro.

La voce "Finanziamenti e Crediti verso Imprese Controllate - quota corrente" include:

  • la quota a breve termine del finanziamento infruttifero concesso a favore di Industria Maimeri S.p.A. (Italia) nel corso dell'esercizio 2014 pari a 850 migliaia di Euro;
  • la quota a breve termine, per un totale di 34.724 migliaia di Euro, dei finanziamenti erogati a favore di Canson Sas (Francia – 17.969 migliaia di Euro), di Eurholdham Usa Inc. (U.S.A. – 10.153 migliaia di Euro), di Canson Inc. (U.S.A. – 3.652 migliaia di Euro), di Canson Australia Pty Ltd. (Australia – 1.619 migliaia di Euro) e di Lodi 12 Sas (Francia – 418 migliaia di Euro). Gli importi esposti sono al netto delle restituzioni avvenute nel corso del 2018 per un valore complessivo di 1.000 migliaia di Euro. La quota include 913 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 375 basis points;
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 3.051 migliaia di Euro, erogato a favore della controllata Canson Brasil I.P.E. Ltda (Brasile - ex Licyn Mercantil Industrial Ltda). La quota include 286 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 350 basis points (floor 0);
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 1.242 migliaia di Euro, erogato a favore di FILA SA PTY Ltd. (Sudafrica). La quota include 68 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 275 basis points;
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 98 migliaia di Euro, erogato a favore di FILA Stationary O.O.O. (Russia). La quota include 63 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 275 basis points;

Finanziamenti accesi a favore di FILA Stationary O.O.O. (Russia) per 750 migliaia di Euro nel corso dell'esercizio 2017. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 375 basis points (floor 0);

  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 57 migliaia di Euro, erogato a favore di Industria Maimeri S.p.A. (Italia) per un totale di 225 migliaia di Euro. La quota include 1 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 6 mesi maggiorato di 200 basis points;
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 407 migliaia di Euro, erogato a favore di Industria Maimeri S.p.A. (Italia). La quota include 7 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 220 basis points;
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 173 migliaia di Euro, erogato a favore di FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia) nel corso dell'esercizio 2016. L'importi esposti è al netto delle restituzioni avvenute nel corso del 2017 per un valore complessivo di 37 migliaia di Euro. La quota include 43 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 6 mesi maggiorato di 280 basis points;
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 239 migliaia di Euro, erogato a favore di FILA Art Product AG (Svizzera) nel corso dell'esercizio 2017. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 6 mesi maggiorato di 250 basis points;
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 248 erogato a favore di Dixon Ticonderoga (USA) per un importo complessivo di 3.801 migliaia di Euro nel corso degli esercizi 2018. La quota include 58 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 300 basis points (floor 0);
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 630 erogato a favore di Fila Art & Craft (Israele) nel corso del esercizio 2018. La quota include 10 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 270 basis points.

Rileviamo la restituzione parziale dei finanziamenti residui al 31 dicembre 2017 erogati a favore di FILA Stationary O.O.O. (Russia) per 50 migliaia di Euro, Canson Sas (Francia) per 1.000 migliaia di Euro, Industria Maimeri S.p.A. (Italia) per 100 migliaia di Euro, a favore di FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia) per 37 migliaia di Euro.

La voce "Altre Attività Finanziarie verso Terze Parti" pari a 288 migliaia di Euro (361 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) include:

i depositi cauzionali costituiti come somme di denaro versate a terzi a titolo di garanzia contrattuale su contratti di fornitura di servizi e beni (9 migliaia di Euro);

Un finanziamento erogato nel corso del 2017 a favore di Gianni Maimeri, azionista di minoranza di Industria Maimeri S.p.A. per 276 migliaia di Euro. Si rileva che nel corso dell'esercizio 2018 vi è stato un rinnovo del pregresso finanziamento con revisione delle date di rimborso dello stesso. Il rinnovo è avvenuto per 270 migliaia di Euro anziché 350 migliaia di Euro avendo ricevuto un rimborso parziale di 80 migliaia di Euro. La quota include 8 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso Fisso di 200 basis points.

La voce "Strumenti finanziari derivati" fa riferimento agli IRS relativi al finanziamento contratto nel 2016 da F.I.L.A. S.p.A che, conseguentemente alla sua chiusura, si sono estinti. Considerando che il trattamento contabile adottato per la loro rappresentazione era quello previsto per gli strumenti derivati di copertura, hedge accounting, la chiusura degli IRS aperti per 1.053 migliaia di Euro è stata interamente compensata dalla contestuale eliminazione della riserva di patrimonio netto costituita per accogliere le variazioni di fair value.

Di seguito è riportata la tabella evidenziante lo scadenzario relativo ai flussi finanziari e le informazioni inerenti alle "Attività Finanziarie" in essere al 31 dicembre 2018:

Nota 3.B - ATTIVITA' FINANZIARIE
Informazioni Generali Importi
Descrizione Valore Totale Anno Valuta Paese Interesse Attività
Finanziarie Correnti
Attività Finanziarie Non Correnti Garanzie
Ricevute
Garanzie Concesse
valori in migliaia di Euro Capitale Interesse Variabile Spread 2019 2020 2021 2022 Oltre
2022
Depositi Cauzionali 9 - 9 2004-2015 EUR Italia 0% 0,00% - - - - 9 Nessuna Nessuna
Prestito a terze parti 270 8 278 2015 EUR Italia 0% 2,00% 278 - - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento Canson Sas (Francia) 17.969 158 18.127 2016 EUR Francia Euribor 3 mesi 3,75% 18.127 - - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento Lodi 12 Sas (Francia) 418 4 422 2016 EUR Francia Euribor 3 mesi 3,75% 422 - - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento Eurholdham USA Inc. (U.S.A.) 10.153 705 10.858 2016 EUR Stati Uniti Euribor 3 mesi 3,75% 10.858 - - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento Canson Australia Pty Ltd. (Australia) 1.619 14 1.633 2016 EUR Australia Euribor 3 mesi 3,75% 1.633 - - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento Canson Inc. (U.S.A.) 3.652 32 3.684 2016 EUR Stati Uniti Euribor 3 mesi 3,75% 3.684 - - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento Daler Rowney Ltd. (Regno Unito) 3.500 119 3.619 2016-2017 EUR Regno Unito Euribor 3 mesi 3,50% 119 1.000 2.500 - - Nessuna Nessuna
Finanziamento Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 850 - 850 2014-2015 EUR Italia 0% 0,00% 850 - - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 400 7 407 2014 EUR Italia Euribor 3 mesi 2,20% 407 - - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 225 1 226 2018 EUR Italia Euribor 6 mesi 2,00% 57 56 56,25 56,25 - Nessuna Nessuna
Finanziamento FILA Stationery and Office
Equipment 316 43 358 2015 EUR Turchia Euribor 6 mesi 2,80%
3,00%
173 185 - - - Nessuna Nessuna
Industry Ltd. Co. (Turchia) Euribor 3 mesi
Finanziamento Dixon USA 3.801 58 3.859 2018 EUR USA Euribor 3 mesi 3,00% 248 475 666 950 1.520 Nessuna Nessuna
Fila Argentina - 21 21 2018 USD Argentina Libor 3 mesi 3,30% 21
Finanziamento Canson Brasil I.P.E. Ltda (Brasile) 3.430 270 3.700 2012 EUR Brasile Euribor 6 mesi 2,80% 270 3.430 - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento Canson Brasil I.P.E. Ltda (Brasile) 2.765 16 2.781 2012 EUR Brasile Euribor 3 mesi 3,50% 2.781 - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento O.O.O. FILA Stationery (Russia) 1.453 63 1.516 2013-2017 EUR Russia Euribor 3 mesi 2,80% - 3,75% 848 35 70 70 493 Nessuna Nessuna
Finanziamento FILA S.A. (Pty) Ltd (Sud Africa) 2.179 68 2.247 2014-2017 EUR Sud Africa Euribor 3 mesi 2,75% - 3,75% 1.242 53 106 106 740 Nessuna Nessuna
Finanziamento FILA Art & Craft (Israele) 620 10 630 2018 EUR Israele Euribor 3 mesi 2,70% 630 Nessuna Nessuna
Finanziamento FILA Art & Product AG (Svizzera) 239 - 239 2017 EUR Svizzera Euribor 6 mesi 2,50% 239 - - - - Nessuna Nessuna
Valore complessivo 53.868 1.596 55.463 42.887 5.234 3.398 1.182 2.762

Ai sensi dell'IFRS 7, di seguito riportiamo il trattamento contabile di valutazione applicato per le classi di attività finanziarie iscritte in bilancio al 31 dicembre 2018:

Attività e Passività
31 dicembre 2018
al FV rilevato a CE
complessivo
al costo
ammortizzato
Totale
12.577 12.577 12.577
42.688
20.242
19.193 19.193 19.193
42.688
20.242
Attività e Passività
42.688
20.242
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 Attività e Passività
al FV rilevato a CE
complessivo
Attività e Passività
al costo
ammortizzato
Totale
Attività Non Correnti
Attività Finanziarie Non Correnti Nota 3 2.823 1.053 1.770 2.823
Attività Correnti
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 46.032 46.032 46.032
Crediti Commerciali ed Altri Crediti Nota 8 19.140 19.140 19.140
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti Nota 9 6.996 6.996 6.996

Nota 4 - Partecipazioni

La voce "Partecipazioni" ammonta, al 31 dicembre 2018, a complessivi 337.139 migliaia di Euro (284.951 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017). Si riporta di seguito la movimentazione dell'esercizio:

Nota 4.A - PARTECIPAZIONI
valori in migliaia di Euro Partecipazioni in
Società Controllate
Partecipazioni in
Società Collegate
Partecipazioni in Altre Imprese Valore Complessivo
Saldo esercizio precedente 284.921 2
8
2 284.951
Incrementi dell'esercizio 59.193 - - 59.193
Decrementi dell'esercizio (7.005) - - (7.005)
Saldo esercizio corrente 337.109 2
8
2 337.139
Variazione tra periodi di confronto 52.188 - - 52.189

L'incremento dell'esercizio, pari a complessivi 59.193 migliaia di Euro, si riferisce a quanto segue:

  • All'effetto del piano di stock grant denominato "Piano di Performance Shares 2017-2019" avente ad oggetto le azioni ordinarie di F.I.L.A. S.p.A. riservato a dirigenti e figure manageriali del gruppo (199 migliaia di Euro);
  • Alla costituzione della società FILA Art & Craft (Israele 0,01 migliaia di Euro) avvenuta in data 7 marzo 2018 e sottoscritta per il 51% del capitale sociale. La società ha per oggetto sociale la commercializzazione degli articoli da scrittura, arte e disegno dei prodotti del Gruppo F.I.L.A. nel mercato Israelita;

All'aumento della Partecipazione in Dixon Ticonderoga Company in seguito all'operazione di "capital injection" da parte di F.I.L.A. S.p.A. nei confronti della controllata avente lo scopo di garantire liquidità per l'acquisizione della società Pacon Holding Company per un totale di 58.994 migliaia di Euro.

Il decremento dell'esercizio, pari a complessivi 7.005 migliaia di Euro, è imputabile a quanto segue:

  • Alla svalutazione delle partecipazioni detenuta da F.I.L.A. S.p.A. in capo alle controllate F.I.L.A. Stationary and Office Equipment Industry Ltd Co. (Turchia) per 582 migliaia di Euro, F.I.L.A. SA PTY Ltd (Sudafrica) per 0,6 migliaia di Euro e Canson Brasil Industria Papeis Especiais LTD (Brasile) per 69 migliaia di Euro;
  • Riduzione del valore partecipativo in Renoir Topco Limited (Regno Unito) pari a 6.354 migliaia di Euro a seguito del rimborso del capitale sociale avvenuto nel corso dell'esercizio 2018.

Si espone nel seguito il dettaglio delle partecipazioni in società controllate al 31 dicembre 2018 e la relativa movimentazione rispetto all'esercizio di confronto:

Nota 4.B - PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 Incrementi Decrementi 31 dicembre 2018
F.I.L.A. IBERIA S.L. (Spagna) 194 9 204
Omyacolor S.A. (Francia) 2.637 30 2.667
Dixon Ticonderoga Co. (U.S.A.) 30.938 59.110 90.048
F.I.L.A. Chile Ltda (Cile) 62 62
Lyra Bleistift-Fabrik GmbH & Co. KG (Germania) 12.454 12.454
FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia) 1.299 (582) 717
FILA Art & Craft (ISRAELE) - 0 0 0
FILA Stationery O.O.O. (Russia) 95 95
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 946 946
FILA SA PTY Ltd. (Sud Africa) 1 (1) 0
FILA Hellas S.A. (Grecia) 12 12
Canson Australia Pty Ltd (Australia) - 0 -
Fila Polska Sp. Z.o.o (Polonia) 44 44
Doms Industries Pvt Ltd (India) 57.278 57.278
Renoir Topco Limited (Regno Unito) 103.605 19 (6.354) 97.270
St. Cuthberts Holdings Limited (Regno Unito) 6.727 6.727
Canson SAS (Francia) 34.301 11 34.312
Lodi 12 SAS (Francia) 17.133 - 17.133
Eurholdham USA Inc. (U.S.A.) 17.078 14 17.093
Canson Brasil Industria Papeis Especiais Ltda (Brasile) 69 (69) -
Fila Art Products AG (Svizzera) 48 48
Totale 284.921 59.193 (7.005) 337.109

Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio".

Di seguito si espone il confronto, al 31 dicembre 2018, tra il valore delle partecipazioni e il valore del patrimonio netto di competenza delle società controllate:

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'Esercizio F.I.L.A. S.p.A.

Società Controllate Patrimonio netto al
31 dicembre 2018
Utile (perdita)
d'esercizio
Percentuale di
possesso
Quota di
Patrimonio Netto
Valore netto di
carico in bilancio
valori in migliaia di Euro complessiva** di Competenza
Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.)* 163.324 9.940 100,00% 163.324 90.110
Fila Iberia S. L. 6.747 3.102 96,77% 6.529 204
Omyacolor S.A. (Francia) 13.620 2.085 99,90% 13.606 2.667
Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH & Co. KG (Germania) 11.026 (853) 100,00% 11.026 12.454
FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia) (1.383) (636) 99,99% (1.383) 718
Fila Polska Sp. Z.o.o (Polonia) 981 454 51,00% 500 44
Fila Hellas SA (Grecia) 1.705 555 50,00% 852 12
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 258 (634) 51,00% 132 946
Fila SA PTY LTD (Sud Africa) (1.099) (461) 90,00% (990) 0
Fila Stationary O.O.O. (Russia) (560) 16 90,00% (504) 95
DOMS Industries Pvt Ltd (India) 45.805 2.772 51,00% 23.360 57.277
Ronoir Topo Ltd (Regno Unito) 75.687 (3.005) 100,00% 75.687 97.270
St. Cuthbert Holding (Inghiltera) 6.347 473 100,00% 6.347 6.726
Canson SAS (Francia) 35.060 687 100,00% 35.060 34.312
Eurholdham USA Inc. (U.S.A.) (1.578) 279 100,00% (1.578) 17.093
Lodi 12 SAS ( Francia) 440 29 100,00% 440 17.133
Canson Brasil Industria Papeis Especiais Ltda (Brasile) (3.660) (1.191) 0,19% (7) 0
FILA Art and Craft Ltd (25) (25) 51,00% (13) 0
FILA Art Products AG (Svizzera) 24 138 52,00% 13 48

I dati esposti sono riferiti alle situazioni contabili al 31 dicembre 2018 approvate

* comprende la quota del 1% di F.I.L.A CHILE LTDA detenuta da F.I.L.A. S.p.A.

Le partecipazioni detenute da F.I.L.A. S.p.A. in società controllate sono sottoposte a verifica in presenza di indicazioni che le stesse possano avere subito una perdita di valore, comparando il valore di carico delle stesse iscritto in bilancio con il valore recuperabile derivante dagli esiti dell'Impairment test ("Equity Value") e comunque con cadenza annuale. La configurazione di valore utilizzata per determinare il valore recuperabile delle partecipazioni è il "Value in use". Il Valore d'uso come disposto dallo IAS 36 è determinato come il valore attuale dei flussi finanziari attesi.

I flussi finanziari attesi utilizzati ai fini della determinazione del "Value in use" di ciascuna partecipata sono sviluppati sulla base delle informazioni incluse nel Budget 2019 del Gruppo e nel Piano Industriale approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 15 febbraio 2019.

In particolare, i flussi finanziari sono stati determinati muovendo dalle assunzioni da piano e applicando il growth rate identificato per ciascuna società coerentemente con le ipotesi di lungo periodo inerenti i tassi di crescita del settore e il rischio paese specifico in cui ciascuna società opera. Il "Terminal Value" è stato calcolato applicando il metodo della rendita perpetua. Tali previsioni finanziarie sono state sottoposte all'approvazione dei Consigli di Amministrazione delle singole società del Gruppo interessate dall'esercizio di impairment.

Il tasso di attualizzazione (W.A.C.C.) è la media ponderata del costo del capitale di rischio e del costo del debito finanziario considerando l'effetto fiscale generato dalla leva finanziaria.

Nella tabella che segue sono riportate le principali assunzioni di base impiegate nell'effettuazione dell'impairment test sulle partecipazioni detenute, segnalando che il tasso di attualizzazione è variato, rispetto al 31 dicembre 2017 per riflettere le diverse condizioni di mercato al 31 dicembre 2018, come di seguito commentato:

IMPAIRMENT TEST PARTECIPAZIONI - ASSUNZIONI CALCOLO VALUE IN USE
valori in migliaia di Euro Tasso di
Attualizzazione
(W.A.C.C.)*
Growth Rate
(g rate)*
Orizzonte di
previsione
dei flussi di cassa
Metodo di
Calcolo del
Terminal Value
FILA SA (Sudafrica) 13,90% 4,6% 5 anni Rata Perpetua
Fila Stationary O.O.O. (Russia) 13,88% 4,0% 5 anni Rata Perpetua
Fila Stationary and Office Equipment Indistry Ltd. Co (Turchia) 18,18% 7,0% 5 anni Rata Perpetua
DOMS Industries Pvt Ltd (India) 13,00% 4,3% 5 anni Rata Perpetua
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 8,20% 1,4% 5 anni Rata Perpetua
Renoir Topo Ltd (Regno Unito) (1) 7,11% 2,0% 5 anni Rata Perpetua
St. Cuthberts Holding (Regno Unito) (4) 7,11% 2,0% 5 anni Rata Perpetua
FILA Art Products AG (Svizzera) 5,77% 1,7% 5 anni Rata Perpetua
Eurholdan USA Inc. (2) 8,42% 1,8% 5 anni Rata Perpetua
Lodi 12 (Francia) (3) 6,32% 1,8% 5 anni Rata Perpetua
Canson Bresil (Brasile) 13,93% 3,8% 5 anni Rata Perpetua
Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH & Co. KG (Germania)(5) 6,06% 2,1% 5 anni Rata Perpetua

(1) - Renoir Topco Ltd (Regno Unito); Renoir Midco Ltd (Regno Unito); Renoir Bidco Ltd (Regno Unito); Daler Rowney Group Ltd (Regno Unito); FILA Benelux SA (Belgio); Daler Rowney Ltd (Regno Unito); Longbeach Arts Ltd (Regno Unito); Daler Board Company Ltd (Regno Unito); Daler Holdings Ltd (Regno Unito);Brideshore srl (Repubblica Dominicana); Daler USA Ltd (USA) Daler Designs Ltd (Regno Unito); Daler Rowney GmbH (Germania); Lukas-Nerchau GmbH (Germania); Nerchauer Malfarben GmbH (Germania); Lastmill Ltd (Regno Unito); Rowney & Company Pencils Ltd (Regno Unito); Rowney (Artists Brushes) Ltd (Regno Unito).

(2) - Eurholdam USA (Inc); Canson Inc (U.S.A).

(3) - Lodi 12 SAS (Francia); Canson Australia PTY LTD (Australia); Canson Qingdao Ltd.(Cina) Fila Yixing (Cina); Canson Italy (Italia).

(4) - St. Cuthberts Holding (Regno Unito); St. Cuthberts Mill (Regno Unito)

(5) - Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH & Co. KG (Germania); FILA Nordic AB (Svezia); PT. Lyra Akrelux (Indonesia)

* Fonte Bloomberg ( source of tax rate: KPMG tax advisory)

Con riferimento alle principali considerazioni in merito alla variazione dell'esercizio dei tassi di attualizzazione utilizzati si rimanda alla "Nota 1 – Immobilizzazioni Immateriali" della Nota Illustrativa al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2018.

Considerando la presenza di indicatori che potrebbero far presumere perdite durevoli di valore, si è provveduto ad effettuare l'impairment test sulle seguenti società controllate:

  • Industria Maimeri S.p.A. (Italia);
  • F.I.L.A. SA PTY LTD (Sudafrica);
  • FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia);
  • FILA Stationary O.O.O. (Russia);
  • Renoir Topco Ltd (Regno Unito);
  • Eurholdham USA Inc. (U.S.A.);
  • Canson Brasil I.P.E. LTDA (Brasile);
  • DOMS Industries Pvt Ltd (India);
  • St. Cuthberts Holding (Regno Unito);

  • Fila Art Products AG (Svizzera);
  • Canson SAS (Francia);
  • Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH & Co. Kg (Germania);
  • Lodi 12 (Francia).

Dalle analisi svolte sono state riscontrate perdite di valore sulle società F.I.L.A. SA PTY LTD (Sudafrica), FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia) e Canson Brasil I.P.E. LTDA (Brasile) per le quali si è provveduto alla svalutazione delle relative partecipazioni, così come evidenziato nella Tabella 4.B.

Per le società che mostrano un Patrimonio Netto negativo, il Gruppo sta pianificando le dovute attività di ricapitalizzazione.

Nota 5 - Attività per Imposte Anticipate

La voce "Attività per Imposte Anticipate" ammonta a 6.755 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (5.431 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Nota 5.A - MOVIMENTAZIONE ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE
valori in migliaia di Euro
31 dicembre 2017 5.431
Accantonamento 1.895
Utilizzo (570)
31 dicembre 2018 6.755
Variazione 1.324

La voce "Attività per Imposte Anticipate" al 31 dicembre 2018 contiene le differenze temporanee deducibili in futuri esercizi, rilevate in quanto sussiste la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare di tali differenze.

valori in migliaia di Euro Importo di Stato Patrimoniale Importo di Conto Economico Importo di Patrimonio Netto
2018 2017 2018 2017 2018 2017
Attività per imposte anticipate inerenti a:
Attività Immateriali 97 104 (7) 2 - -
Immobili, Impianti e Macchinari 197 274 (77) (95) - -
Compenso Amministratori 332 354 (22) 50 - -
Fondo Svalutazione Crediti Tassato 579 579 - 118 - -
Rimanenze 97 119 (22) 7 - -
F.I.S.C. Agenti 220 234 (14) - - -
Adeguamenti Cambi - 127 (127) 74 - -
Fondi Rischi ed Oneri 107 272 (165) 136 - -
Altro - - - - - -
Costi a deducibilità differita 51 102 (51) (223) - -
IFRS9 79 - 29 - 50
costi per AUCAP 2018 1.549 - - - 1.549 -
ACE 3.447 3.266 181 (9) - -
Totale attività per imposte anticipate 6.755 5.431 (275) 6
0
1.599 -

Di seguito è esposta la natura delle "Attività per Imposte Anticipate":

La voce "ACE" include l'iscrizione di imposte anticipate calcolate sull'eccedenza del montante ACE riportabile negli esercizi successivi, per un importo complessivo pari a 267 migliaia di Euro, nonché, della porzione utilizzata a copertura del reddito imponibile IRES generatosi al 31 dicembre 2018 (88 migliaia di Euro).

La voce "Costi a deducibilità differita" attiene alle imposte anticipate calcolate sui costi propedeutici alla quotazione sostenuti dalla società Space S.p.A. nel corso degli esercizi 2013 e 2014 ed assoggettati a deduzione fiscale differita e suddivisa in quinti.

La voce "costi per AUCAP 2018" contiene il valore delle imposte differite calcolate sui costi sostenuti in relazione all'aumento di capitale sociale, assoggettati a deduzione fiscale differita per un ammontare di 1.549 migliaia di Euro.

Lo stanziamento delle attività per imposte anticipate è stato eseguito dalla società F.I.L.A. S.p.A. valutando in modo critico l'esistenza dei presupposti di recuperabilità futura di tali attività sulla base dei piani strategici aggiornati e corredati dei relativi piani fiscali.

In ottemperanza al disegno di legge di Stabilità 2016, disciplinante la riduzione dell'aliquota IRES da 27,5% al 24% a partire dall'esercizio successivo al periodo di imposta al 31 dicembre 2016, la Società ha provveduto, per gli elementi identificabili, all'applicazione della nuova aliquota nella definizione del calcolo delle imposte anticipate.

Nota 6 – Attività per Imposte Correnti

La voce "Attività per Imposte Correnti" ammonta a 3.068 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (2.930 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017). La variazione rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 attiene principalmente agli acconti di imposta erogati dei mesi di giugno e novembre 2018 (509 migliaia di Euro), controbilanciato dal carico impositivo per IRAP calcolato in base alle disposizioni di legge vigenti (370 migliaia di Euro).

Nota 7 - Rimanenze

Il valore delle rimanenze al 31 dicembre 2018 ammonta a 29.072 migliaia di Euro (28.124 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Per i due esercizi in esame la composizione delle rimanenze è di seguito esposta.

Nota 7.A - RIMANENZE
valori in migliaia di Euro Materie Prime,
Sussidiarie e di
Consumo
Prodotti in Corso
di Lavorazione e
Semilavorati
Prodotti Finiti e
Merci
Totale
31 dicembre 2017 3.825 3.517 20.782 28.124
31 dicembre 2018 4.273 3.225 21.574 29.072
Variazione 449 (292) 791 948

I valori riportati nella tabella precedente sono esposti al netto dei fondi svalutazione rimanenze relativi alle materie prime, ai prodotti in corso di lavorazione ed ai prodotti finiti, pari al 31 dicembre 2018, rispettivamente, a 45 migliaia di Euro (47 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017), a 34 migliaia di Euro (90 migliaia al 31 dicembre 2017) e a 266 migliaia di Euro (288 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) che si riferiscono a materiale obsoleto o a lento rigiro per il quale non si ritiene di poter recuperare il valore iscritto in bilancio mediante la vendita.

Non sussistono rimanenze impegnate a garanzia di alcuna passività.

Si riporta la movimentazione dell'esercizio in esame del fondo svalutazione magazzino:

Nota 7.B - MOVIMENTAZIONE FONDO SVALUTAZIONE MAGAZZINO
valori in migliaia di Euro Materie Prime,
Sussidiarie e di
Consumo
Prodotti in Corso di
Lavorazione e
Semilavorati
Prodotti Finiti
e Merci
Totale
31 dicembre 2016 78 25 295 398
Accantonamento
Utilizzo
0
(31)
120
(55)
0
(7)
120
(92)
31 dicembre 2017 47 90 288 425
Accantonamento
Utilizzo
35
(37)
15
(71)
26
(48)
76
(156)
31 dicembre 2018 45 34 266 345
Variazione (2) (56) (22) (80)

Nel corso dell'esercizio 2018 è stato utilizzato il fondo a fronte di smaltimenti e rottamazioni di prodotti. L'accantonamento registrato nell'esercizio è stato determinato in considerazione del materiale obsoleto e a lento rigiro in giacenza al 31 dicembre 2018.

Nota 8 - Crediti Commerciali ed Altri Crediti

Ammontano complessivamente a 25.969 migliaia di Euro e mostrano un incremento rispetto all'esercizio precedente pari a 6.829 migliaia di Euro.

La composizione è di seguito riportata.

Nota 8.A - CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Crediti Commerciali 11.600 12.047 (447)
Crediti Tributari 607 440 167
Altri Crediti 237 438 (202)
Ratei e Risconti Attivi 972 495 477
Verso terze parti 13.415 13.420 (3)
Crediti Commerciali v/Controllate 12.554 5.720 6.833
Verso imprese controllate 12.554 5.720 6.833
Verso imprese collegate - - -
Totale 25.969 19.140 6.829

La voce "Crediti Commerciali v/Controllate" ammonta a 12.554 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (5.720 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017). Si rimanda alla "Relazione degli Amministratori sulla

Gestione – Rapporti con Parti Correlate" per maggiori dettagli in merito alla composizione dell'importo esposto.

La movimentazione è correlata alla dinamica degli scambi di carattere commerciale ed in particolare, per l'anno in corso, alla rifatturazione effettuata nei confronti di Dixon U.S.A. relativa a tutte le spese inerenti l'acquisizione del Gruppo Pacon sostenute da F.I.L.A. S.p.A.

I valori riportati nella tabella precedente sono esposti al netto dei fondi svalutazione crediti.

Al 31 dicembre 2018 non sussistono crediti commerciali offerti in garanzia.

Tutti i crediti sopra esposti sono esigibili entro 12 mesi.

I crediti commerciali per area geografica (dislocazione della clientela) sono dettagliati di seguito:

Nota 8.B - CREDITI COMMERCIALI VERSO TERZE PARTI PER AREA GEOGRAFICA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Europa 11.254 11.566 (312)
Asia
Resto del Mondo
330 474 (144)
9
16 7
Verso terze parti 11.600 12.047 (447)

Si riporta inoltre la movimentazione del fondo svalutazione crediti del periodo, destinato a coprire le posizioni di dubbia recuperabilità. Nel fondo svalutazione crediti è stata rilevata, per un totale di 130 migliaia di Euro, la quota relativa all'applicazione ai sensi dell'IFRS 9.

Nota 8.C - MOVIMENTAZIONE FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
valori in migliaia di Euro Fondo svalutazione
crediti
31 dicembre 2016 2.020
Accantonamento
Utilizzo
630
(137)
31 dicembre 2017 2.513
Accantonamento
Utilizzo
192
(50)
31 dicembre 2018 2.655
Variazione 142

La voce "Crediti Tributari" include i crediti per I.V.A. e altri crediti tributari per imposte locali differenti dalle imposte dirette sul reddito.

I crediti tributari correnti ammontano a 607 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (440 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) ed includono il credito d'imposta scaturente dall'istanza di rimborso ai fini

IRES per il rimborso relativo all'IRAP sul costo del lavoro correlato agli esercizi precedenti ed il credito IVA maturato a fronte dell'acconto versato nel dicembre 2018 per 497 migliaia di Euro. La voce "Altri Crediti" accoglie i crediti verso il personale, verso gli istituti previdenziali e acconti a fornitori. La voce in esame ammonta al 31 dicembre 2018 a 237 migliaia di Euro (438 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

La voce "Ratei e Risconti Attivi" accoglie costi sostenuti nel 2018 di competenza dell'esercizio successivo. In particolare, si rilevano le seguenti voci: acquisto cataloghi (163 migliaia di Euro), acconto viaggio per premio clienti (122 migliaia di Euro), affitto per il primo trimestre 2019 (59 migliaia di Euro), canoni leasing per auto aziendali (41 migliaia di Euro), premi per assicurazioni (355 migliaia di Euro) e costi per fideiussioni (27 migliaia di Euro).

Il valore contabile degli "Altri Crediti" rappresenta il "fair value" alla data di bilancio.

Tutti i crediti sopra esposti sono esigibili entro 12 mesi.

Nota 9 - Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti

La voce "Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti" al 31 dicembre 2018 ammonta a 121.247 migliaia di Euro (6.996 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017).

Si precisa che l'aumento delle disponibilità liquide in F.I.L.A. S.p.A. è dovuto principalmente alla sottoscrizione dell'aumento di capitale sociale avvenuto in data 17 dicembre 2018. Si allega il dettaglio della loro composizione ed il raffronto con l'esercizio precedente.

Nota 9.A - DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
valori in migliaia di Euro Depositi Bancari
e Postali
Denaro e Valori
in Cassa
Assegni Totale
31 dicembre 2017 6.980 7 9 6.996
31 dicembre 2018 121.006 7 233 121.247
Variazione 114.026 0 224 114.251

La voce "Depositi Bancari e Postali" è costituita dalle disponibilità temporanee generate nell'ambito della gestione di tesoreria ed è relativa a conti correnti ordinari di F.I.L.A. S.p.A.

I depositi bancari e postali sono remunerati a tassi prossimi all'Euribor.

Non vi sono depositi bancari e postali il cui utilizzo sia soggetto a restrizioni.

Si rimanda al rendiconto finanziario per l'analisi dei flussi di cassa dell'esercizio.

Nota 10 - Posizione Finanziaria Netta

La "Posizione Finanziaria Netta" di F.I.L.A. S.p.A. al 31 dicembre 2018 è la seguente:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
A Cassa 7 16 (9)
B Altre Disponibilità Liquide 121.240 6.980 114.260
C Titoli detenuti per la negoziazione - - -
D Liquidità (A + B + C) 121.247 6.996 114.251
E Crediti finanziari correnti 42.688 46.032 (3.344)
F Debiti bancari correnti (3.639) (12.537) 8.898
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente (3.750) (18.000) 14.250
H Altri debiti finanziari correnti (84) (8.075) 7.991
I Indebitamento finanziario corrente (F + G + H) (7.473) (38.612) 31.139
J Indebitamento finanziario corrente netto (I + E + D) 156.462 14.416 142.047
K Debiti bancari non correnti (284.278) (171.256) (113.022)
L Obbligazioni emesse - - -
M Altri debiti finanziari non correnti (1.569) - (1.569)
N Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M) (285.847) (171.256) (114.591)
O Indebitamento finanziario netto (J + N) (129.385) (156.840) 27.455
P Finanziamenti attivi a terze parti 12.567 1.761 10.806
Q Indebitamento finanziario netto (O + P) - Gruppo F.I.L.A. (116.818) (155.078) 38.260

Note:

1) L'Indebitamento finanziario netto così come determinato al punto "O" è coerente con quanto disposto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 che esclude le attività finanziarie non correnti. L'indebitamento finanziario netto del Gruppo

2) Al 31 dicembre 2018 non ci sono rapporti con parti correlate che hanno impatti sull''indebitamento finanziario netto.

Rispetto al valore della posizione finanziaria netta del 31 dicembre 2017, si rileva un miglioramento pari a 38.260. Tale variazione è principalmente imputabile, come desumibile dal Rendiconto Finanziario:

alla generazione di cassa netta relativa alla gestione operativa per 1.745 migliaia di Euro (positivi per 6.941 migliaia di Euro nell'esercizio 2017) grazie al reddito operativo generato ed alla dinamica positiva del "Capitale Circolante Netto";

ad investimenti netti in attività immateriali e materiali ed immateriali per complessivi 5.760 migliaia di Euro (2.820 migliaia di Euro nell'esercizio 2017);

all'assorbimento di cassa riveniente da "Attività di Investimento" in Partecipazioni, pari a 53.192 migliaia di Euro, principalmente correlato all'aumento di capitale partecipativo nella controllata americana Dixon Ticonderoga (U.S.A.), finalizzato all'acquisizione del Gruppo Pacon, e in parte compensato dal rimborso del capitale partecipativo della controllata inglese Renoir Topco;

  • all'Aumento di Capitale Sociale di F.I.L.A. S.p.A. per un ammontare complessivo pari a 99.960 migliaia di Euro;
  • alla sottoscrizione dei Warrant da parte del management di Pacon per 1.810 migliaia di Euro;
  • all'assorbimento di cassa a fronte della distribuzione di dividendi agli azionisti pari a 3.720 migliaia di Euro;
  • alla generazione di cassa per 8.918 migliaia di Euro per dividendi ed interessi ricevuti dalle società controllate;
  • al pagamento di oneri finanziari per 10.864 migliaia di Euro.

Rileviamo l'assenza di valori imputabili a parti correlate sia per l'esercizio 2018 sia per l'esercizio 2017.

Nota 12 - Capitale Sociale e Patrimonio Netto

Capitale Sociale

A seguito dell'aumento di capitale sociale, approvato in data 11 ottobre 2018 dall'Assemblea straordinaria degli azionisti di F.I.L.A. S.p.A., in data 17 dicembre 2018 sono state sottoscritte ed emesse n. 9.336.273 azioni F.I.L.A. – di cui (i) n. 7.820.925 azioni ordinarie F.I.L.A. S.p.A. e (ii) n. 1.515.348 azioni speciali B; inoltre, in data 27 dicembre 2018 sono state sottoscritte ed emesse n. 201.990 azioni ordinarie F.I.L.A. S.p.A.

Pertanto la nuova composizione del capitale sociale di F.I.L.A. S.p.A. è la seguente:

Composizione Capitale Sociale - 31 dicembre 2018 N. Azioni % Capitale
Sociale
Euro Quotazione
Azioni ordinarie 42.788.884 84,11% 39.364.365 MTA - Segmento STAR
Azioni classe B (Azioni a voto plurimo) 8.081.856 15,89% 7.435.041 Non Quotate
% Capitale
Composizione Capitale Sociale Precedente N. Azioni Sociale Euro Quotazione
Azioni ordinarie 34.765.969 84,11% 31.341.450 MTA - Segmento STAR
Azioni classe B (Azioni a voto plurimo) 6.566.508 15,89% 5.919.694 Non Quotate

Sulla base delle informazioni disponibili, pubblicate dalla CONSOB, con aggiornamento al 31 dicembre 2018, i principali azionisti della Capogruppo sono i seguenti:

Azionisti Azioni ordinarie %
Pencil S.p.A. 13.694.564 32,00%
Venice European Investment Capital S.p.A.
Sponsor
Market Investors
3.875.832 9,06%
0,84%
58,10%
361.291
24.857.197
Totale 42.788.884
Azionisti Azioni ordinarie Azioni classe B Totale Diritti di Voto
Pencil S.p.A. 13.694.564 8.081.856 21.776.420 56,60%
Venice European Investment Capital S.p.A. 3.875.832 3.875.832 5,78%
Space Holding Srl 361.291 361.291 0,54%
Market Investors 24.857.197 24.857.197 37,08%
Totale 42.788.884 8.081.856 50.870.740

La composizione del patrimonio netto con riferimento alle disponibilità e distribuibilità viene dettagliata di seguito:

Nota 12.A ORIGINE, POSSIBILITA' DI UTILIZZAZIONE E DISTRIBUIBILITA' DEL PATRIMONIO NETTO
Voci di
Patrimonio Netto
Saldo al
31 dicembre 2018
Possibilità di
Utilizzazione
Riepilogo delle Utilizzazioni Effettuate negli Ultimi 3 Anni
(2016-2018)
valori in migliaia di
Euro
Quota
Disponibile
per copertura perdite per altre ragioni
Capitale Sociale 46.799 - - -
Riserve di Capitale:
Riserva Legale 7.434 B 7.434 - -
Riserva Sovrapprezzo Azioni 151.769 A, B, C 136.717 (41.599) (7.434)
Riserva IAS 19 (399) - - -
Altre Riserve 24.587 A, B, C 24.587 - (3.711)
Utile (Perdite) Portati a Nuovo 28.868 A, B, C 28.868 - (3.720)
Totale 259.057 197.605 (41.599) (14.865)

Riserva Legale

La voce al 31 dicembre 2018 ammonta a 7.434 migliaia di Euro.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva al 31 dicembre 2018 ammonta a 151.769 migliaia di Euro (65.348 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017). La variazione è dovuta alla sottoscrizione dell'aumento di Capitale Sociale di F.I.L.A. S.p.A. descritta in precedenza e si compone come segue:

  • Riserva Sovrapprezzo Azioni per 90.422 migliaia di Euro;
  • Oneri accessori all'aumento di capitale sociale capitalizzati a patrimonio netto per 5.551 migliaia di Euro al netto del relativo effetto fiscale per 1.549 migliaia di Euro.

Rileviamo, in aggiunta, il vincolo posto alla distribuibilità di una quota della riserva sovrapprezzo azioni correlata alla rivalutazione della partecipazione detenuta nella società DOMS Industries Pvt Ltd (15.052 migliaia di Euro) ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera a) del D. Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2015 a seguito dell'acquisto della quota di controllo.

Riserva IAS 19

A seguito dell'applicazione dello IAS 19, la riserva patrimoniale è negativa per 399 migliaia di Euro, la variazione del periodo rileva un movimento negativo nell'esercizio pari a 65 migliaia di Euro, nonché, un movimento positivo pari a 18 migliaia di Euro afferente alle imposte differite passive contabilizzate direttamente a patrimonio netto.

Altre Riserve

Al 31 dicembre 2018, la riserva è positiva per 24.586 migliaia di Euro in diminuzione di 1.417 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017. La variazione è principalmente imputabile ai seguenti fattori:

  • La riserva "Share Based Premium", relativa al trattamento contabile del piano di stock grant denominato "Piano di Performance Shares 2017-2019" avente ad oggetto le azioni ordinarie di F.I.L.A. S.p.A. riservato a dirigenti e figure manageriali del gruppo per complessivi 523 migliaia di Euro, in incremento;
  • La riserva per Versamenti in conto futuro aumento capitale è stata inoltre destinata a servizio dei Warrant assegnati gratuitamente ad alcuni manager dipendenti della controllata Pacon Holding Company come approvato in data 11 ottobre 2018 dall'Assemblea straordinaria degli azionisti di F.I.LA. S.p.A.; il suo ammontare è pari a 1.810 migliaia di Euro;
  • La riserva "Cash Flow Hedge", costituita al fine di accogliere le variazioni di fair value degli strumenti finanziari di copertura (IRS) contratti da F.I.L.A. S.p.A., al 31 dicembre 2018 è negativa per 1.569 migliaia di Euro. Il decremento dell'esercizio è pari a 2.622 migliaia di Euro a fronte del rilascio della riserva positiva esistente al 31 dicembre 2017 (1.053 migliaia di Euro) per la chiusura dei vecchi contratti derivati e l'iscrizione della variazione del fair value degli IRS correlati al nuovo finanziamento contratto a sostegno dell'operazione Pacon (1.569 migliaia di Euro).
  • Alla contabilizzazione dell'effetto cambio sulla riduzione della partecipazione in Renoir Topco Ltd (Regno Unito) per 552 migliaia di Euro in decremento.

In merito alle utilizzazioni rileviamo, in aggiunta, la presenza nella voce "Altre Riserve" di riserve in sospensione di imposta per un ammontare pari a 3.885 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 non affrancate.

Utili/Perdite Portati a Nuovo

La voce ammonta al 31 dicembre 2018 a 28.868 migliaia di Euro (25.655 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017). La variazione pari a 3.213 migliaia di Euro è correlata all'applicazione della delibera dell'Assemblea degli Azionisti del 27 Aprile 2018 disciplinante la destinazione dell'utile dell'esercizio 2017 pari a 6.933 migliaia di Euro ad "Utili Portati a Nuovo" per 3.213 migliaia di Euro al netto del dividendo distribuito per complessivi 3.720 migliaia di Euro.

Dividendi

Nel 2018, F.I.L.A. S.p.A. ha proceduto alla distribuzione agli Azionisti di F.I.L.A. S.p.A. per un importo complessivo pari a 3.720 migliaia di Euro.

F.I.L.A. S.p.A. ha previsto di incassare nel 2019 circa 11 milioni di Euro dalle società controllate. Nel corso dell'ultimo triennio e nelle previsioni, il Gruppo F.I.L.A. coordina la propria politica dei dividendi in base alle necessità finanziarie finalizzate al sostenimento delle operazioni straordinarie di acquisizione.

………………….

Il Consiglio di Amministrazione di F.I.L.A. S.p.A. ha proposto:

    1. di destinare l'utile d'esercizio a "Riserva legale" per 331.629,02 Euro, come stabilito dall'articolo 2430 del Codice Civile, e di destinare la parte residuale pari a 2.231.292,10 Euro ad "Utili Portati a Nuovo";
    1. di distribuire la parte residuale dell'"Utile d'Esercizio" per complessivi 4.069.659,20 Euro a titolo di dividendo e, quindi, di distribuire un dividendo pari ad Euro 0,08 per ciascuna delle 50.870.740 azioni attualmente in circolazione, restando inteso che, nel caso in cui il numero totale delle azioni della Società attualmente in circolazione dovesse aumentare, l'importo complessivo del dividendo resterà immutato e quello unitario si intenderà automaticamente adeguato al nuovo numero di azioni; il dividendo sarà messo in pagamento con data di stacco, record date e data di pagamento rispettivamente il 20, 21 e 22 maggio 2019.

Nota 13 - Passività Finanziarie

Il saldo complessivo al 31 dicembre 2018 è pari a 291.751 migliaia di Euro (209.868 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

La voce in esame include sia la quota corrente dei finanziamenti erogati da altri finanziatori sia gli scoperti bancari scaturenti dall'attività ordinaria.

Si allega di seguito il dettaglio al 31 dicembre 2018:

Nota 13.A - PASSIVITA' FINANZIARIE
Banche Altri Finanziamenti: Terze Parti Scoperti Bancari Totale
valori in migliaia di Euro c/Capitale c/Interessi c/Capitale c/Interessi c/Capitale c/Interessi
31 dicembre 2017 192.656 (3.400) 8.075 - 12.428 109 209.868
quota non corrente
quota corrente
174.656
18.000
(3.400)
-
-
8.075
-
-
-
12.428
-
109
171.256
38.611
31 dicembre 2018 291.504 (3.476) 8
4
- 3.000 639 291.751
quota non corrente
quota corrente
287.754
3.750
(3.476)
-
-
84
-
-
-
3.000
-
639
284.278
7.473
Variazione 98.848 (76) (7.991) - (9.428) 530 81.883
quota non corrente
quota corrente
113.098
(14.250)
(76)
-
-
(7.991)
-
-
-
(9.428)
-
530
113.022
(31.139)

La principale variazione dell'esercizio riguarda la sottoscrizione di un nuovo finanziamento da parte di F.I.L.A. S.p.A. e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) in data 4 giugno 2018. Il finanziamento strutturato in questione è stato contratto dalle due società con un pool di banche composto da UniCredit S.p.A. in qualità di "Global Coordinator", Banca IMI S.P.A., Mediobanca Banca di Credito Finanziario S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro e Banco BPM S.p.a. in qualità di "Mandated Lead Arranger" ed UniCredit Bank AG in qualità di "Security Agent" e finalizzato alla realizzazione dell'operazione straordinaria di acquisto della società Pacon Holding Company capogruppo del Gruppo Pacon. Si precisa inoltre che parte del finanziamento erogato a F.I.L.A. S.p.A. è stato utilizzato per il rimborso del precedente finanziamento contratto nel corso del 2016 (a sostegno delle operazioni M&A relative all'acquisizione del Gruppo Daler-Rowney Lucas, del Gruppo Canson e di St. Cuthberts Holding) e successivamente incrementato nei primi mesi del 2018 con una ulteriore estensione di 30.000 migliaia di Euro. Alla sottoscrizione del nuovo Senior Facility Agreement in data 4 giugno 2018 il finanziamento esistente è stato estinto per un ammontare complessivo pari a 220.276 migliaia di Euro.

L'erogazione del finanziamento è avvenuta per mezzo di tre diverse Facility con piano di rimborso definito e importo totale pari a 520.000 migliaia di Euro ed una Revolving Credit Facility di importo massimo pari a 50.000 migliaia di Euro.

La voce "Passività Finanziarie - Banche – quota non corrente" per complessivi 287.754 migliaia di Euro include quanto segue:

  • la quota non corrente della Facility A di ammontare pari a 71.250 migliaia di Euro (linea in amortising);
  • la quota non corrente della Facility B di ammontare pari a 90.000 migliaia di Euro (linea a bullet);
  • la quota non corrente della Facility C di ammontare pari a 125.000 migliaia di Euro (linea a bullet);
  • il fair value degli oneri negoziali correlati agli strumenti finanziari derivati pari a 1.504 migliaia di Euro sottoscritti nel corso dell'esercizio 2018

La voce "Passività Finanziarie - Banche – quota corrente" per complessivi 3.750 migliaia di Euro include quanto segue:

la quota corrente della Facility A1 di ammontare pari a 3.750 migliaia di Euro (linea in amortising).

Rileviamo il rimborso della quota corrente della linea di credito aggiuntiva (di seguito "Revolving Original Facility") di ammontare pari a 5.661 migliaia di Euro avvenuto nel mese di luglio 2018.

Il finanziamento prevede contrattualmente l'applicazione del tasso Euribor a 3 mesi con l'aggiunta di uno spread pari al 2,3 per cento sulla Facility A, nonché, uno spread pari a 2,6 per cento sulla Facility B e C, con periodicità trimestrale nel calcolo degli interessi di competenza. Lo spread applicato sarà assoggettato a modifiche in relazione al posizionamento raggiunto rispetto ai parametri stabiliti dai covenants applicati al finanziamento.

In merito al piano di rimborso previsto per il finanziamento si riporta quanto segue:

Nota 13.B - PASSIVITA' FINANZIARIE BANCARIE: TASSO DI INTERESSE E SCADENZA
valori in migliaia di Euro Tasso di Interesse Scadenza 31 dicembre 2018
Passività non correnti: passività finanziarie bancarie
Facility A Euribor a 3 mesi + spread 2,30% Giugno 2023 71.250
Facility B Euribor a 3 mesi + spread 2,60% Giugno 2024 90.000
Facility C Euribor a 3 mesi + spread 2,60% Giugno 2023 125.000
Totale passività finanziarie non correnti 286.250
Passività correnti: passività finanziarie bancarie
Facility A Euribor a 3 mesi + spread 2,30% Dicembre 2019 3.750
Totale passività finanziarie correnti 3.750
Totale passività finanziarie 290.000

Il piano di ammortamento prevede la restituzione del debito finanziario entro il 4 giugno 2023 ("Termination Date") con rimborso semestrale della quota capitale a partire dal 4 dicembre 2019.

Di seguito il piano di rimborso dettagliato per scadenza:

Nota 13.C - PASSIVITA' FINANZIARIE BANCARIE: PIANO DI RIMBORSO
valori in migliaia di Euro Facility A Quota capitale
04 dicembre 2019 Facility A 3.750
Totale passività finanziarie correnti 3.750
04 Giugno 2020 Facility A 3.750
04 dicembre 2020 Facility A 5.625
04 Giugno 2021 Facility A 5.625
06 dicembre 2021 Facility A 7.500
06 Giugno 2022 Facility A 7.500
05 dicembre 2022 Facility A 11.250
02 giugno 2023 Facility A 30.000
Totale passività finanziarie non correnti 71.250

F.I.L.A. S.p.A., esposta alla variabilità dei flussi di cassa futuri in relazione al meccanismo di indicizzazione del tasso di interesse disciplinato dal contratto di finanziamento sottoscritto (di seguito "strumento coperto"), ha reputato necessario ricorrere ad una copertura basata sul pagamento di un tasso fisso contro un variabile (parametro di riferimento del contratto di finanziamento) al fine di stabilizzare i cash flow futuri.

Gli strumenti derivati qualificati di copertura e rappresentati dagli Interest Rate Swap, presentano gli elementi caratteristici coincidenti con lo strumento coperto quali, la medesima decorrenza temporale, il medesimo piano di ammortamento finanziario declinato in frazionamenti trimestrali con pagamento posticipato degli interessi, nonché, un tasso di interesse variabile indicizzato pari all'Euribor a 3 mesi. Gli strumenti derivati di copertura, nella misura di tre Interest Rate Swap, sono stati stipulati con determinati istituti bancari eroganti il finanziamento di cui in oggetto per un complessivo numero di 10 contratti.

Le "Passività Finanziarie verso Altri Finanziatori" includono i debiti di F.I.L.A. S.p.A. nei confronti della società di factoring per gli anticipi sulle cessioni del credito (Ifitalia S.p.A.),

Il saldo al 31 dicembre 2018 dei debiti verso altri finanziatori risulta complessivamente pari a 84 migliaia di Euro (8.075 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Di seguito è riportata la tabella evidenziante lo scadenzario relativo ai flussi finanziari e le informazioni inerenti ai debiti verso "Altri Finanziatori" in essere al 31 dicembre 2018 imputabili alla società F.I.L.A. S.p.A.

Informazioni Generali
Descrizione Importo Totale Anno Valuta Paese Interesse Passività Finanziarie
Correnti
Garanzie
Concesse
valori in migliaia di Euro Capitale Interesse Variabile Spread 2018
Ifitalia S.p.A. 84 - 84 2018 EUR Italia 0,75% - 84 Nessuna
Totale 8
4
- 8
4
8
4

Gli "Scoperti Bancari" al 31 dicembre 2018 sono pari a 3.639 migliaia di Euro comprensivi di interessi maturati non ancora corrisposti.

Si rimanda alla "Nota 10 - Posizione Finanziaria Netta" e alla "Relazione degli Amministratori sulla Gestione – Principali Dati Economici, Patrimoniali e Finanziari del Gruppo F.I.L.A. – Analisi della Situazione Finanziaria" in merito alla posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2018.

Ai sensi dell'IFRS 7, di seguito riportiamo il trattamento contabile di valutazione applicato per le classi di passività finanziarie iscritte in bilancio al 31 dicembre 2018:

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'Esercizio F.I.L.A. S.p.A.

31 dicembre 2018 Attività e Passività
al FV rilevato a CE
complessivo
Passività
al costo
ammortizzato
Totale
Passività Non Correnti
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 (284.278) - (284.278) (284.278)
Passività Correnti
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 (7.473) - (7.473) (7.473)
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 (29.567) - (29.567) (29.567)
Attività e Passività Passività
31 dicembre 2017 al FV rilevato a CE
complessivo
al costo
ammortizzato
Totale
Passività Non Correnti
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 (171.256) - (171.256) (171.256)
Passività Correnti
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 (38.612) - (38.612) (38.612)
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 (23.865) - (23.865) (23.865)

Ai sensi delle ultime modifiche apportate allo IAS 7, la tabella seguente mostra le variazioni delle passività (ed eventuali attività correlate) iscritte nel prospetto della situazione patrimoniale finanziaria, i cui flussi di cassa sono o saranno in futuro rilevati nel rendiconto finanziario come flussi di cassa dell'attività di finanziamento.

valori in migliaia di Euro Banche Altri
Finanziamenti
Scoperti Bancari Derivato Attivo di
copertura
Totale
Nota 13 Nota 13 Nota 13 Nota 3
31 dicembre 2017 (189.256) (8.075) (12.537) 1.053 (208.815)
Flussi di Cassa
Altre Variazioni:
(98.772) 7.991 8.898 (2.622) (84.505)
Effetto Cambio di conversione - - - - -
Variazioni del Fair Value - - - -
Variazioni Area di consolidamento - - - - -
31 dicembre 2018 (288.028) (84) (3.639) (1.569) (293.320)

Nota 14 - Benefici a Dipendenti

I benefici riconosciuti ai dipendenti di F.I.L.A. S.p.A. riguardano il trattamento di fine rapporto ("T.F.R.") di lavoro spettante al dipendente in rapporto alle retribuzioni erogate, che è disciplinato dalla legislazione italiana, ed in particolare dall'art. 2120 del Codice Civile Italiano. L'ammontare del T.F.R. è commisurato alla retribuzione percepita alle condizioni contrattuali sottoscritte tra le parti alla data di assunzione.

Il T.F.R. maturato al 31 dicembre 2006 è considerato un piano a benefici definiti secondo lo IAS 19. I benefici garantiti ai dipendenti, sotto forma di T.F.R., erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto. La passività relativa è determinata sulla base di ipotesi attuariali e dell'effettivo debito maturato e non liquidato alla data di chiusura dell'esercizio di riferimento. Il processo di attualizzazione è fondato su ipotesi demografiche e finanziarie ed è realizzato applicando la metodologia dei "benefici maturati" mediante il "Projected Unit Credit Method" affidato ad attuari professionisti.

Il T.F.R. maturato dal 1° gennaio 2007 è considerato un piano a contribuzione definita e pertanto i contributi maturati nell'esercizio sono stati interamente rilevati come costo ed esposti come debito nella voce "Altre passività correnti", dopo aver dedotto eventuali contributi già versati.

Nel seguito si evidenziano i relativi valori al 31 dicembre 2018:

Nota 14.A - TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
valori in migliaia di Euro
31 dicembre 2017 1.779
Erogazione (712)
Oneri Finanziari 38
Costo Previdenziale per Prestazioni di Lavoro 602
Riserva IAS 19 (13)
31 dicembre 2018 1.694
Variazione (85)

La "Rivalutazione attuariale" relativa all'esercizio 2018 ammonta a 13 migliaia di Euro. Le variazioni attuariali del periodo, al netto dell'effetto fiscale, sono state contabilizzate direttamente a patrimonio netto.

Le tabelle, di seguito esposte, evidenziano l'informativa richiesta dai principi contabili internazionali in merito ai "Benefici a Dipendenti".

PIANI A BENEFICI DEFINITI
1. Obbligazioni per Benefici a Dipendenti 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Valore Attuale delle Obbligazioni Non Coperte da Attività al Servizio del Piano 1.694 1.779
Totale 1.694 1.779

Non si hanno attività finanziarie in essere al 31 dicembre 2018 investite da F.I.L.A. S.p.A., al fine di coprire le passività finanziarie inerenti al Trattamento di Fine Rapporto.

La tabella riportata di seguito evidenzia le componenti del costo netto rilevato a conto economico negli esercizi 2018 e 2017:

2. Costo Rilevato nel Conto Economico 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Costo Previdenziale per Prestazioni di Lavoro (602) (612)
Oneri Finanziari (38) (22)
Totale Costo Rilevato nel Conto Economico (640) (634)

Le obbligazioni derivanti dai piani sopra descritti sono calcolate sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

3. Principali Assunzioni Attuariali alla Data di Bilancio (espresso in valori medi) 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Tasso Annuo Tecnico di Attualizzazione
Tasso di Incremento del Costo della Vita
1,1%
1,5%
1,3%
1,5%
Tasso di Incremento Pensionistici Futuri 2,6% 2,6%

Riportiamo a titolo di comparazione le assunzioni attuariali applicate nell'esercizio 2018.

Di seguito è riportata la tabella evidenziante lo scadenzario relativa ai flussi finanziari inerenti il trattamento di fine rapporto in essere al 31 dicembre 2018:

Nota 14.B - TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO: SCADENZARIO FLUSSI FINANZIARI
Natura Importo Scadenziario Flussi Finanziari
valori in migliaia di Euro 2019 2020 2021 2022 Oltre 2022
Trattamento di Fine Rapporto 1.694 186 133 113 111 1.151
Totale 1.694

Nota 15 - Fondi Rischi ed Oneri

La voce "Fondi Rischi ed Oneri" ammonta a 1.122 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 con un decremento di 773 migliaia di Euro rispetto all'esercizio precedente.

Di seguito si espone la movimentazione complessiva della voce "Fondi Rischi ed Oneri" al 31 dicembre 2018:

Nota 15.B - FONDO RISCHI ED ONERI
valori in migliaia di Euro Fondi Rischi per
Contenziosi Fiscali
Fondi per Trattamento
di Quiescenza ed
Obblighi Simili
Altri Fondi Totale
31 dicembre 2016 39 572 623 1.234
Accantonamento Fondo Rischi ed Oneri
Attualizzazione
-
-
33
50
578
-
611
50
31 dicembre 2017 39 655 1.201 1.895
Accantonamento Fondo Rischi ed Oneri
Rilascio Fondo Rischi ed Oneri
Attualizzazione
-
(30)
-
35
(178)
55
0
(656)
-
35
(863)
55
31 dicembre 2018 9 567 545 1.122
Variazione (30) (88) (656) (773)

I relativi accantonamenti al "Fondo Rischi ed Oneri" sono classificati, per natura, nelle correlate voci del conto economico.

Fondi Rischi per Contenziosi Fiscali

Tale fondo rappresenta la miglior stima da parte del management delle passività inerenti accertamenti fiscali in capo a F.I.L.A. S.p.A. per un ammontare residuale pari a 9 migliaia di Euro inerenti ad un accertamento da parte dei pubblici dipartimenti fiscali e relativo al periodo di imposta 2015 ed in particolare alle imposte dirette ed indirette.

Fondi per Trattamento di Quiescenza ed Obblighi Simili

Il fondo per trattamento di quiescenza ed obblighi simili espone il fondo indennità suppletiva di clientela agenti. L'utilizzo del fondo è relativo alla cessazione del rapporto di agenzia di numero tre agenti durante l'anno 2018. La "Rivalutazione attuariale" relativo all'esercizio 2018 ammonta a complessivi 55 migliaia di Euro. Le variazioni attuariali del periodo, al netto dell'effetto imposte, sono state contabilizzate direttamente a patrimonio netto.

Altri Fondi

In tale fondo è stato stanziato, tenuto conto delle informazioni disponibili e della miglior stima effettuata da parte del management, un importo pari a 545 migliaia di Euro principalmente a fronte della passività derivante dall'applicazione del piano di remunerazione variabile a medio lungo termine assegnato all'Amministratore Delegato e Consigliere Delegato della società. Il piano, approvato dal Comitato per la Remunerazione e ratificato dal Consiglio di Amministrazione, è indicizzato a parametri di carattere quantitativo e qualitativo. Il Fondo attualizzato al 31 dicembre 2017, non è stato sottoposto nel corso dell'esercizio ad attualizzazione in quanto in scadenza entro 12 mesi.

Di seguito è riportata la tabella evidenziante lo scadenzario relativo ai flussi finanziari e le informazioni inerenti i fondi rischi ed oneri in essere al 31 dicembre 2018:

Nota 15.C - FONDI RISCHI ED ONERI: SCADENZIARIO FLUSSI FINANZIARI
Natura
valori in migliaia di Euro
Importo Valore
Attuariale
Anno 2018
Tasso di Sconto Applicato
per definire il Valore
Attuariale
Scadenziario Flussi Finanziari
2018 2019 Oltre
2019
Fondi per Contenziosi Fiscali
Accertamento Periodo Imposta 2004
9 - - 9
-
-
Fondi per Indennità e Simili
Fondo Indennità Suppletiva di Clientela
568 568 1,57% - 0 568
Altri Fondi
Altri Fondi Rischi ed Oneri
545 512 - 540 - 5
Totale 1.122 1.080 549 0 573

Nota 16 – Passività per Imposte Differite

La voce "Passività per Imposte Differite" ammonta a 1.466 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (1.105 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Nota 16.A - MOVIMENTAZIONE PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE
valori in migliaia di Euro
31 dicembre 2017 1.105
Accantonamento 472
Utilizzo (93)
Variazione a Patrimonio Netto (18)
31 dicembre 2018 1.466
Variazione 361

Di seguito, è esposta la natura delle passività per imposte differite e i relativi effettivi Stato Patrimoniale, Conto Economico e Patrimonio Netto.

NOTA 16.B - DETTAGLIO DELLE PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE
Importo di Stato Patrimoniale Importo di Conto Economico Importo di Patrimonio Netto
valori in migliaia di Euro 2018 2017 2018 2017 2018 2017
Passività per imposte differite inerenti a:
Attività Immateriali (8) (8) - - - -
Immobili, Impianti e Macchinari 1.150 1.243 (93,20) (93) - -
Personale - IAS 19 (2) 16 0,00 - (18) (15)
Dividendi 289 289 0,00 4 - -
Altro 37 (435) 471,60 (255) - -
Totale passività per imposte differite 1.466 1.105 379 (344) (18) (15)

Al 31 dicembre 2018 si rilevano imposte differite contabilizzate direttamente a Conto Economico per 379 migliaia di Euro e nel Patrimonio Netto per 18 migliaia di Euro (variazione negativa). Le imposte differite contabilizzate direttamente nel Patrimonio Netto sono relative agli "Utili/Perdite Attuariali" del T.F.R.

Le "Passività per Imposte Differite" degli "Immobili, Impianti e Macchinari" sono afferenti principalmente all'applicazione del Principio Contabile Internazionale IFRS16 (Leasing) attinenti lo stabilimento produttivo di Rufina Scopeti (Firenze): le differenze temporanee si riferiscono alla differenza tra i canoni di leasing pagati e dedotti fino alla data del riscatto ed il valore netto contabile del cespite.

Rileviamo l'iscrizione di imposte differite sui dividendi attesi da incassare nel corso del triennio 2017-2019 in relazione al piano industriale approvato.

In ottemperanza al disegno di legge di Stabilità 2016, disciplinante la riduzione dell'aliquota IRES dall'attuale 27,5% al 24% a partire dall'esercizio successivo al periodo di imposta al 31 dicembre 2016, la società ha provveduto, per gli elementi identificabili, all'applicazione della nuova aliquota nella definizione del calcolo delle imposte anticipate.

Nota 17 – Strumenti Finanziari

L'importo esposto nella voce "Strumenti Finanziari" ammonta a 1.569 migliaia di Euro e accoglie il fair value degli oneri negoziali, espressi in termini di flussi finanziari futuri attualizzati al 31 dicembre 2018, applicati in sede di "inception" dagli istituti bancari, correlati all'eliminazione del floor a zero sullo strumento coperto. Il trattamento contabile adottato per gli strumenti derivati di copertura, riconducibile al principio contabile internazionale IAS 39, è incentrato secondo le modalità dell'hedge accounting ed in particolare del "cash flow hedge" e prevede la rilevazione di un'attività o passività di carattere finanziario e di una riserva di patrimonio netto con riferimento ai puri flussi finanziari (gamba fissa e variabile) che determinano l'efficacia della copertura, (si rimanda alla "Nota 17 – Strumenti Finanziari Derivati e alla "Nota 12 – Capitale Sociale e Patrimonio Netto"), mentre, gli oneri negoziali sostenuti a fronte della modifica contrattuale sullo strumento coperto (all'eliminazione del floor a zero), sono stati contabilmente assoggettati ad amortized cost e passività finanziaria bancaria, con successivo riversamento a conto economico per la quota di competenza di ciascun esercizio fino al termine della durata contrattuale.

Di seguito riportiamo il dettaglio, per istituto bancario, dei nozionali oggetto di copertura da parte degli strumenti derivati, dei relativi fair value, nonché, delle relative condizioni contrattuali applicate:

NOTA 17 - STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
F.I.L.A. S.p.A.
valori in Euro
Intesa Sanpaolo
S.p.A.
Banco BPM Mediobanca
Banca di Credito
Finanziario S.p.A.
UniCredit S.p.A.
IRS Data
Stipula
Finanziamento %
copertura
Gamba
fissa
Gamba
variabile
Nozionale Nozionale Nozionale Nozionale Totale Nozionale
IRS 1 29/06/2018 TLA F.I.L.A. S.p.A. 100% 0,30% -0,316% 8.250.000 27.750.000 19.500.000 19.500.000 75.000.000
IRS 2 29/06/2018 TLB F.I.L.A. S.p.A. 100% 0,54% -0,316% - 43.200.000 23.400.000 23.400.000 90.000.000
IRS 3 29/06/2018 TLC F.I.L.A. S.p.A. 20% 0,40% -0,316% - 12.000.000 6.500.000 6.500.000 25.000.000
8.250.000 82.950.000 49.400.000 49.400.000 190.000.000

Le passività finanziarie erano rilevate inizialmente al fair value, comprensivo dei costi di transazione ad esse direttamente attribuibili. Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale e degli interessi calcolati con il metodo del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (cosiddetto "Metodo del costo ammortizzato") e degli interessi corrisposti.

Nota 18 – Passività per Imposte Correnti

La voce "Passività per Imposte Correnti" ammonta a 953 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (1.805 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) ed include il carico impositivo rilevato in ossequio al dettato dell'art 167 D.p.R. 917/1986 in materia di "Controlled Foreign Companies".

E' stata condotta un'analisi delle società controllate estere al fine di verificare l'esistenza dei soggetti per i quali sussistono le caratteristiche che identificano le "Controlled Foreign Companies". Per tali società si è provveduto a calcolare il carico impositivo nazionale, gravante su FILA S.p.A., in relazione ai redditi da esse conseguiti all'estero (128 migliaia di Euro).

Nota 19 - Debiti Commerciali ed Altri Debiti

Di seguito, il dettaglio dei "Debiti Commerciali ed Altri Debiti" della società F.I.L.A. S.p.A.

Nota 19.A - DEBITI COMMERCIALI ED ALTRI DEBITI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Debiti Commerciali 22.720 16.708 6.012
Debiti Tributari 449 743 (294)
Altri Debiti 2.981 3.429 (448)
Ratei e Risconti Passivi 6 0 6
Verso terze parti 26.156 20.880 5.276
Debiti Commerciali v/Controllate 3.091 2.773 318
Altri Debiti v/Controllate 83 0 83
Ratei e Risconti Passivi 237 212 25
Verso imprese controllate 3.411 2.985 426
Totale 29.567 23.865 5.702

La voce "Debiti Commerciali ed Altri Debiti" al 31 dicembre 2018 ammonta a 29.567 migliaia di Euro (23.865 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

I "Debiti Commerciali" verso terze parti ammontano a 22.720 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (16.708 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e presentano una crescita dovuta in gran parte alle fatture di consulenze inerenti l'aumento di capitale sociale non ancora liquidate, oltre alla normale dinamica degli scambi di acquisto merci.

Si espone inoltre la suddivisione dei debiti commerciali per area geografica:

Nota 19.B - DEBITI COMMERCIALI VERSO TERZI PER AREA GEOGRAFICA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Europa 22.448 14.546 7.902
Nord America 212 40 172
Centro/Sud America - 188 (188)
Asia 60 1.934 (1.874)
Resto del Mondo - - -
Totale 22.720 16.708 6.012

Il valore contabile dei debiti commerciali alla data di bilancio approssima il loro fair value.

I debiti commerciali sopra esposti sono esigibili entro 12 mesi.

I debiti commerciali verso le società controllate ammontano a 3.091 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (2.773 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017). Si rimanda alla "Relazione degli Amministratori

sulla Gestione - Rapporti con Parti Correlate" per maggiori dettagli in merito alla composizione dell'importo esposto.

La movimentazione è correlata alla dinamica degli scambi di carattere commerciale.

La voce "Debiti Tributari" verso terzi pari a 449 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (743 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) include principalmente i debiti tributari diversi dalle imposte correnti. Gli altri debiti tributari si riferiscono a debiti per ritenute su lavoro autonomo.

La voce "Altri Debiti" ammonta a 2.981 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (3.429 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) ed include principalmente:

  • i debiti verso istituti previdenziali per i contributi previdenziali da versare pari a 618 migliaia di Euro (630 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017);
  • i debiti verso il personale per elementi retributivi accessori da corrispondere pari a 1.311 migliaia di Euro (1.228 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017);
  • i debiti per retribuzioni variabili a breve termine assegnate all'Amministratore Delegato e Consigliere Delegato pari a 751 migliaia di Euro correlati al raggiungimento dei target fissati nelle delibere consiliari.

Il valore contabile degli "Altri Debiti" e dei "Debiti Tributari" alla data di bilancio approssima il loro fair value.

Nota 20 – Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni

Il valore dei ricavi delle Vendite e delle Prestazioni al 31 dicembre 2018 si attesta a 78.870 migliaia di Euro (83.905 di Euro al 31 dicembre 2017).

Il dettaglio dei ricavi è il seguente:

Nota 20.A - RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni Lordi 89.714 90.246 (532)
Rettifiche su Vendite (10.844) (6.341) (4.503)
Resi su Vendite (946) (913) (33)
Sconti, Abbuoni e Premi su Vendite (9.898) (5.428) (4.470)
Totale 78.870 83.905 (5.035)

I "Ricavi delle vendite e delle prestazioni", pari a 78.870 migliaia di Euro, mostrano un decremento rispetto all'esercizio precedente pari a 5.035 migliaia di Euro.

La variazione è dovuta all'effetto combinato dell'applicazione dell'IFRS 15 che ha determinato una riduzione del fatturato pari a 3.655 migliaia di Euro.

Di seguito, si espone la divisione dei ricavi per area geografica è effettuata sulla base della dislocazione dei clienti cui i ricavi si riferiscono:

Nota 20.B - RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Europa 74.609 78.480 (3.871)
Nord America 753 728 25
Centro/Sud America 1.781 2.160 (379)
Resto del Mondo 1.727 2.537 (810)
Totale 78.870 83.905 (5.035)

Di seguito, si espone la divisione dei ricavi per Area Strategica d'Affari:

Valori in migliaia di Euro 31 Dicembre
2018
31 Dicembre
2017
Variazione
Fine Art, Hobby & Digital 522 635 (113)
Industrial 15 20 (5)
School & Office 78.334 83.250 (4.916)
Totale Ricavi della Gestione Caratteristica 78.870 83.905 (5.035)

Nota 21 – Altri Ricavi e Proventi

La voce accoglie altri proventi derivanti dalla gestione ordinaria e non attribuibili ad attività di vendita di beni e prestazione di servizi.

La voce "Altri Ricavi e Proventi" al 31 dicembre 2018 si attesta a 11.437 migliaia di Euro (3.175 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Nota 21 - ALTRI RICAVI E PROVENTI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Plusvalenza delle Vendite Immobili, Impianti e Macchinari 22 4 18
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali 14 4 10
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali 163 77 86
Altri Ricavi e Proventi 11.238 3.090 8.148
Totale 11.437 3.175 8.262

La voce "Altri Ricavi e Proventi" (11.437 migliaia di Euro) è costituita principalmente da:

  • addebiti per prestazioni di servizi e consulenze prestate da F.I.L.A. S.p.A. principalmente a favore di Canson SAS (Francia – 252 migliaia di Euro), di Canson Italy S.r.l. (Italia – 247 migliaia di Euro), di Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. - 220 migliaia di Euro), Canson Qingdao Co., Ltd (Cina – 38 migliaia di Euro), di Daler Rowney Ltd. (Regno Unito – 146 migliaia di Euro), di Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico - 82 migliaia di Euro), di Industria Maimeri S.p.A. (Italia – 125 migliaia di Euro), di Fila Dixon Stationery (Kunshan) Co, Ltd. (Cina - 123 migliaia di Euro), di Lyra KG (Germania - 150 migliaia di Euro), di Omyacolor S.A. (Francia - 75 migliaia di Euro), di DOMS Industries Pvt Ltd (India – 48 migliaia di Euro), di Canson Inc. (U.S.A. – 50 migliaia di Euro), Canson Australia PTY Ltd. (Australia – 22 migliaia di Euro) e di F.I.L.A. Iberia S.L. (Spagna - 57 migliaia di Euro) Pacon Corporation (U.S.A. – 130 migliaia di Euro);
  • addebiti per costi sostenuti da F.I.L.A. S.p.A. a fronte della copertura assicurativa di Gruppo principalmente correlati alle società Canson SAS (Francia – 167 migliaia di Euro), Daler Rowney Ltd. (Regno Unito – 82 migliaia di Euro), Omyacolor S.A. (Francia - 60 migliaia di Euro), Lyra KG (Germania - 41 migliaia di Euro), F.I.L.A. Iberia S.L. (Spagna – 11 migliaia di Euro) e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. - 17 migliaia di Euro);
  • addebiti di costi sostenuti da F.I.L.A. S.p.A. connessi al progetto di implementazione dell'ERP che coinvolge il Gruppo F.I.L.A. principalmente correlati alla Canson Inc. (U.S.A. - 250 migliaia di Euro), Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. – 48 migliaia di Euro), Canson

Qingdao Ltd (Cina – 172 migliaia di Euro), Lyra KG (Germania - 446 migliaia di Euro), Canson Australia PTY Ltd. (Australia – 115 migliaia di Euro), di Industria Maimeri S.p.A. (Italia – 247 migliaia di Euro), F.I.L.A. Iberia S.L. (Spagna – 54 migliaia di Euro), Canson SAS (Francia – 804 migliaia di Euro) e Omyacolor S.A. (Francia – 15 migliaia di Euro);

  • addebiti di costi connessi all'acquisizione di Pacon Corporation alla controllata Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. – 6.272 migliaia di Euro);
  • addebiti di costi alle controllate per fideiussioni rilasciate a favore della società FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia – 27 migliaia di Euro), Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. – 33 migliaia di Euro) e Canson Brasil I.P.E. LTDA (Brasile – 5 migliaia di Euro) da parte di F.I.L.A. S.p.A., a garanzia delle linee di credito contratte con Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. e a favore di FILA Stationary O.O.O. (Russia – 13 migliaia di Euro) a garanzia delle linee di credito contratte con Banca Intesa Sanpaolo.

Nota 22 – Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci

La voce accoglie tutti gli acquisti di materie prime, semilavorati, trasporti su acquisti, merci e materiale di consumo per lo svolgimento dell'attività caratteristica.

Di seguito, si espone il relativo dettaglio:

Nota 22 - COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Acquisti di Produzione per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci (35.644) (34.818) (825)
Trasporti su Acquisti di Produzione (1.735) (1.602) (133)
Imballi (324) (269) (56)
Altri Oneri Accessori e Diversi per Acquisti di Materie Prime, di Consumo e Merci (2.575) (2.500) (75)
Totale (40.278) (39.188) (1.090)

La voce "Costo per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci" include gli acquisti effettuati al fine di realizzare il processo produttivo ed ottenere un adeguato stock di magazzino in previsione delle vendite future.

Nella voce "Altri Oneri Accessori e Diversi per Acquisti di Materie Prime, di Consumo e Merci" sono incluse tutte quelle tipologie di costi accessori, quali lavorazioni esterne presso terzisti e contributi a consorzi.

La variazione "Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Merci" al 31 dicembre 2018 è positiva per 948 migliaia di Euro (variazione negativa per 1.329 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017), ed è dovuta a:

variazione positiva di "Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci" pari a 448 migliaia di Euro;

  • variazione negativa di "Prodotti in Corso di Lavorazione e Semilavorati" pari a 291 migliaia di Euro;
  • variazione positiva di "Prodotti Finiti" pari a 791 migliaia di Euro.

Nota 23 – Costi per Servizi e Godimento Beni di Terzi

La voce "Costi per Servizi e Godimento Beni di Terzi" ammonta, nel 2018, a 27.586 migliaia di Euro (23.042 migliaia di Euro nel 2017). Si evidenzia il dettaglio della composizione dei costi per servizi:

Nota 23 - COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Servizi Vari di Impresa (468) (3.950) 3.482
Trasporti (3.855) (3.936) 81
Manutenzioni (1.488) (364) (1.124)
Utenze (1.089) (1.016) (73)
Consulenze (11.391) (3.052) (8.339)
Compensi agli Amministratori e Sindaci (1.890) (3.478) 1.588
Pubblicità, Promozioni, Mostre e Fiere (1.735) (1.228) (507)
Pulizie (58) (83) 25
Commissioni Bancarie (390) (369) (21)
Agenti (1.959) (2.148) 189
Viaggi, Soggiorni e Spese Rappresentanza (680) (649) (31)
Incentivi di Vendita (779) (823) 44
Assicurazioni (627) (552) (75)
Altri Costi per Servizi (131) (249) 118
Canoni di Noleggio (436) (433) (3)
Canoni di Locazione (272) (252) (20)
Leasing Operativo (83) (84) 1
Royalties e Brevetti (255) (376) 121
Totale (27.586) (23.042) (4.544)

L'incremento rilevato nella voce "Costi per Servizi e Godimento di Beni di Terzi" attiene principalmente alla voce "Consulenze" (8.339 migliaia di Euro). Tali costi straordinari sono dovuti all'attività prestata da consulenti nell'ambito dell'operazione di acquisizione del Gruppo Pacon. Va

rilevato come già evidenziato nella voce Altri Ricavi e Proventi (Nota 21) che tali costi sono stati addebitati per quota parte alla controllata Dixon Ticonderoga (U.S.A.).

La voce "Leasing operativo" pari a 83 migliaia di Euro è afferente ai contratti di leasing operativi stipulati da F.I.L.A. S.p.A. con oggetto auto ad uso aziendale. I canoni di leasing operativi da corrispondere nel prossimo esercizio sono pari a 84 migliaia di Euro e 252 migliaia di Euro invece nei prossimi cinque esercizi.

La voce "Manutenzioni" include i contratti sottoscritti alla fine dell'esercizio precedente ed in corso nell'attuale, per quanto attiene alle manutenzioni software legate al progetto SAP per circa 1.200 migliaia di Euro. Va evidenziato che gli ammontari in oggetto sono sottoposti a rifatturazione verso le società del Gruppo sulla base del numero di utenti che usufruiscono del servizio manutentivo.

Nota 24 – Altri Costi Diversi

La voce "Altri Costi Diversi" ammonta nel 2018 a 506 migliaia di Euro (740 migliaia di Euro nel 2017).

Nota 24 - ALTRI COSTI DIVERSI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Differenze Negative Non Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali (6) (225) 219
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali (216) (282) 66
Altri Oneri Diversi di Gestione (284) (233) (51)
Totale (506) (740) 234

La voce "Altri Oneri Diversi di Gestione" include diversi costi residuali tra i quali in particolare l'imposta municipale unica sugli immobili (IMU – 76 migliaia di Euro).

Nota 25 – Costo del Lavoro

La voce "Costo del Lavoro" include tutti i costi e le spese sostenute per il personale dipendente. Di seguito, è proposta la ripartizione di tali costi:

Nota 25.A - COSTO DEL LAVORO
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Salari e Stipendi (8.523) (8.596) 73
Oneri Sociali (2.836) (2.739) (97)
Oneri per Benefici a Dipendenti (602) (612) 10
Altri Costi del Personale (564) (1.977) 1.413
Totale (12.525) (13.925) 1.400

Nella voce "Altri Costi del Personale" sono registrati i costi correlati al piano di stock grant denominato "Piano di Performance Shares 2017-2019" avente ad oggetto le azioni ordinarie di F.I.L.A. S.p.A. riservato a dirigenti e figure manageriali del gruppo. La variazione di tale voce rispetto al 31 dicembre 2017 è legata al fatto che l'anno precedente tale voce includeva anche i costi correlati al bonus straordinario una tantum avente ad oggetto le azioni ordinarie di F.I.L.A. S.p.A.

Al 31 dicembre 2018 il personale in forza in F.I.L.A. S.p.A. è il seguente:

Nota 25.B - PERSONALE
Manager Impiegati Operai Numero
Complessivo
Totale al 31 dicembre 2017 11 86 117 214
Incrementi 1 8 1
0
1
9
Decrementi - (7) (12) (19)
Totale al 31 dicembre 2018 12 87 115 214
Numero medio al 31 dicembre 2018 11 87 116 214

Il turn-over 2018 è correlato ad un processo di fisiologico ricambio della forza lavoro che ha coinvolto principalmente la categoria degli operai.

Nota 26 – Ammortamenti

Di seguito, si espone il dettaglio degli ammortamenti per gli esercizi 2018 e 2017:

Nota 26 - AMMORTAMENTI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Ammortamenti Immobili, Impianti e Macchinari
Ammortamenti Attività Immateriali
(1.399)
(1.257)
(1.503)
(182)
104
(1.075)
Totale (2.656) (1.685) (971)

Per ulteriori dettagli si rimanda alla "Nota 1 - Attività Immateriali" e alla "Nota 2 - Immobili, Impianti e Macchinari".

Nell'esercizio in corso non vi sono state svalutazioni per "impairment".

Nota 27 – Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri Crediti

Il totale della voce "Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri Crediti" al 31 dicembre 2018 rileva un Ripristino di 434 migliaia di Euro, contro una svalutazione di 644 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2017.

Nota 27 - RIPRISTINI (SVALUTAZIONI) DI CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Riprisitini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri Crediti 434 (644) 1.078
Totale 434 (644) 1.078

La riduzione della Voce "Ripristini (Svalutazioni) di Crediti Commerciali e Altri Crediti" è principalmente imputabile all'effetto positivo al 31 dicembre 2018 derivante dall'applicazione dell'IFRS 9 per un ammontare positivo pari a 497 migliaia di Euro.

Nota 29 – Proventi Finanziari

Si espone il dettaglio dei proventi finanziari, assieme alla spiegazione delle principali variazioni rispetto all'esercizio di confronto:

Nota 29 - PROVENTI FINANZIARI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Proventi da Partecipazione 7.384 10.272 (2.888)
Dividendi 7.384 10.272 (2.888)
Interessi e Proventi verso Società del Gruppo 1.651 1.490 161
Interessi Attivi verso Banche 17 23 (6)
Altri Proventi Finanziari 4.671 9 4.663
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie 156 - 156
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie 1.610 256 1.354
Totale 15.489 12.050 3.439

La voce "Proventi da Partecipazione" include i dividendi distribuiti dalla società controllata Dixon Ticonderoga Co. (U.S.A. – 2.843 migliaia di Euro), dalla società controllata Omyacolor S.A. (Francia – 2.089 migliaia di Euro), dalla società controllata Lyra KG (Germania – 896 migliaia di Euro), da F.I.L.A. Iberia S.L. (Spagna – 1.258 migliaia di Euro) e dalla società controllata DOMS Industries Pvt Ltd (India – 298 migliaia di Euro).

La voce "Interessi e Proventi verso le società del Gruppo" include gli interessi di natura finanziaria addebitati principalmente alle controllate del Gruppo Canson (1.091 migliaia di Euro), alla controllata Daler Rowney Ltd. (Regno Unito – 112 migliaia di Euro), alla controllata FILA SA PTY Ltd. (Sudafrica – 63 migliaia di Euro), alla controllata Canson Brasil I.P.E. Ltda (Brasile – 116 migliaia di Euro) e alla controllata FILA Stationery O.O.O. (Russia – 39 migliaia di Euro) calcolati sui finanziamenti concessi da F.I.L.A. S.p.A.

La voce "Altri proventi finanziari" include il riaddebito di fees sul nuovo finanziamento erogato nel mese di giugno 2018 di competenza della controllata Dixon Ticonderoga (U.S.A.) per 3.801 migliaia di Euro e il provento generato in capo a F.I.L.A. S.p.A. per la quota non opzionata dei Warrant sull'aumento del capitale sociale per 610 migliaia di Euro.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla "Nota 3 – Attività Finanziarie".

Nota 29.A - Operazioni in valuta

Si riporta il riepilogo delle differenze cambio per operazioni in valuta di carattere finanziario e commerciale al 31 dicembre 2018:

Nota 29.A - OPERAZIONI IN VALUTA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali 14 4 10
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali 163 77 86
Differenze Negative Non Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali (6) (225) 219
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali (216) (282) 66
Totale effetto economico netto su differenze cambio commerciali (46) (426) 380
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie 1.610 256 1.354
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie (135) (1.247) 1.112
Totale effetto economico netto su differenze cambio finanziarie 1.475 (991) 2.466
Valore netto complessivo delle differenze su cambio 1.429 (1.417) 2.846

La movimentazione delle differenze cambio per operazioni in valuta registrata nel corso dell'esercizio 2018, risente dell'andamento assunto dal Dollaro americano rispetto all'Euro, nonché, della movimentazione dell'esercizio, delle attività e passività in valuta estera, con riferimento alle operazioni di carattere commerciale e finanziario. Da evidenziare nella voce "Differenze positive realizzate su operazioni Finanziarie" il beneficio ottenuto con un operazione di Hedging su tassi di cambio (EUR-USD) avvenuta durante l'operazione di finanziamento del giugno 2018 per un ammontare di 1.443 migliaia di Euro.

Nota 30 – Oneri Finanziari

Si espone il dettaglio della voce "Oneri Finanziari", assieme alla spiegazione delle principali variazioni rispetto all'esercizio di confronto:

Nota 30 - ONERI FINANZIARI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Interessi Passivi verso Istituto di Credito Bancari per Scoperti di Conto Correnti (28) (88) 60
Interessi Passivi verso Istituto di Credito Bancari su Finanziamenti (6.503) (4.451) (2.052)
Altri Oneri Finanziari (8.204) (1.902) (6.302)
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie (135) (1.247) 1.112
Totale (14.870) (7.688) (7.182)

La voce "Altri Oneri Finanziari" ammonta a 8.204 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 (1.902 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) ed include principalmente quanto segue:

  • gli oneri di competenza dell'esercizio 2018 relativi all'amortized cost sul nuovo finanziamento contratto da F.I.L.A. S.p.A. ammonta a 1.272 migliaia di Euro. Inoltre si evidenzia che in occasione dell'emissione del nuovo SFA è stato il rilascio del residuo amortized cost relativo al precedente finanziamento per 2.250 migliaia di Euro (per maggiori dettagli si rimanda alla "Nota 13 - Passività Finanziarie");
  • le commissioni di carattere finanziario (394 migliaia di Euro) applicate dagli istituti di credito eroganti il finanziamento contratto nell'esercizio 2018 a fronte delle operazioni di acquisizioni.

La voce "Interessi Passivi verso Istituti di Credito Bancari su Finanziamenti" include gli interessi passivi sui finanziamenti contratti da F.I.L.A. S.p.A. (5.022 migliaia di Euro) a fronte delle acquisizioni concluse nel corso dell'esercizio 2017 e 2018. In aggiunta, il conto include i differenziali di interessi corrisposti a seguito dell'accensione di strumenti derivati di copertura tassi aventi ad oggetto il nozionale del finanziamento passivo nel suo complesso (1.481 migliaia di Euro). Per maggiori dettagli si rimanda alla "Nota 13 - Passività Finanziarie".

Nota 31 - Ripristini (Svalutazioni) di Attività Finanziarie

Il totale della voce "Ripristini (Svalutazioni) di Attività Finanziarie" al 31 dicembre 2018 si attesta a 200 migliaia di Euro.

Nota 31 - RIPRISTINI (SVALUTAZIONI) DI ATTIVITA' FINANZIARIE
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Riprisitini (Svalutazioni) di Attività Finanziarie 200 0 200
Totale 200 0 200

La voce "Ripristini (Svalutazioni) di Attività Finanziarie" è principalmente imputabile all'effetto derivante dall'applicazione dell'IFRS 9 per un ammontare pari a 200 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018.

Nota 32 – Svalutazione delle Partecipazioni Valutate con il Metodo del Costo

La voce "Svalutazione delle Partecipazioni Valutate con il Metodo del Costo" accoglie la svalutazione delle partecipazioni detenute da F.I.L.A. S.p.A. in capo alle controllate FILA SA PTY Ltd. (Sudafrica) per un ammontare pari a 0,6 migliaia di Euro, Canson Brasil I.P.E. Ltda (Brasile) per un ammontare pari a 69 migliaia di Euro e FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia) per 582 migliaia di Euro nel corso dell'esercizio 2018.

Nota 33 – Imposte

Ammontano complessivamente, nel 2018, a 1.274 migliaia di Euro (608 migliaia di Euro nel 2017) e si compongono di imposte correnti per 619 migliaia di Euro (1.011 migliaia di Euro nel 2017) ed imposte differite attive e passive per un ammontare positivo pari a 654 migliaia di Euro (per un ammontare negativo pari a 403 migliaia di Euro nel 2017).

Nota 33.A – Imposte Correnti

Di seguito, si espone il relativo dettaglio:

Nota 33.A - IMPOSTE SUL REDDITO
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Imposte Correnti (619) (1.011) 392
Totale (619) (1.011) 392

Le imposte correnti registrate al 31 dicembre 2018 si riferiscono all'IRAP calcolato in base alle disposizioni di legge vigente (371 migliaia di Euro), nonché, al carico impositivo rilevato della rappresentanza fiscale della Controllata Lyra KG ed al carico impositivo in ossequio al dettato dell'art 167 D.p.R. 917/1986 in materia di "Controlled Foreign Companies" per 28 migliaia di Euro.

Per quanto riguarda l'IRES la stessa risulta totalmente compensata dal credito d'imposta per l'ACE.

In aggiunta, la voce "Imposte Correnti" include i crediti di imposta per i redditi prodotti all'estero (principalmente dividendi) per un ammontare pari a 221 migliaia di Euro in ottemperanza all'art. 165 del TUIR a seguito assenza di carico impositivo ai fini IRES.

Nota 33.B – Imposte Differite ed Anticipate

Di seguito, si espone il relativo dettaglio:

Nota 33.B - IMPOSTE DIFFERITE E ANTICIPATE
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Imposte Anticipate (379) 343 (722)
Imposte Differite (275) 60 (335)
Totale (654) 403 (1.057)

Di seguito si espongono gli effetti fiscali complessivi dell'esercizio per i due periodi messi a confronto:

Nota 33.C - EFFETTI FISCALI COMPLESSIVI DELL'ESERCIZIO
31 dicembre 2018
valori in migliaia di Euro I.R.E.S. I.R.A.P. Totale Imposte
Base Imponibile Fiscale 7.906 21.791 -
Riprese Fiscali (7.409) (12.286) -
Imponibile Fiscale 497 9.505 -
Totale imposte correnti - (371) (371)
Credito d'imposta IRES su redditi prodotti all'estero (221) - (221)
Rappresentanza fiscale tedesca Lyra KG (Germania) 0 - 0
Controlled Foreign Company (128) - (128)
Altre variazioni (sopravvenienza attiva) 100 - 100
Totale imposte correnti (249) (371) (620)
Imposte Anticipate dell'Esercizio su Differenze Temporanee (379) - (379)
Imposte Differite dell'Esercizio su Differenze Temporanee (275) - (275)
Totale imposte anticipate e differite (654) 0 (654)
Totale imposte di competenza da conto economico (903) (371) (1.274)

Di seguito, è esposto il dettaglio delle imposte correnti e differite contabilizzate a conto economico:

Nota 33.D - IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE REGISTRATE A CONTO ECONOMICO
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Imposte Correnti (619) (1.011)
Imposte correnti (619) (1.011)
Imposte Differite (654) 403
Imposte differite (654) 403
Totale (1.274) (608)

In merito alle imposte differite contabilizzate a patrimonio netto si rimanda alla "Nota 16 - "Passività per Imposte Differite".

Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

In data 11 gennaio 2019 è stato effettuato un rimborso parziale di 100 milioni di Euro di una delle differenti linee di finanziamento a medio lungo termine concesso per l'acquisizione del Gruppo Pacon (linea di 125 milioni di Euro con rimborso bullet a 5 anni).

Transazioni Derivanti da Operazioni Atipiche e/o Inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2018 la società F.I.L.A. S.p.A., non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

Il Consiglio di Amministrazione IL PRESIDENTE Dr. Gianni Mion

Considerazioni Conclusive

La presente nota illustrativa, così come l'intero bilancio di cui è parte integrante, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società F.I.L.A. S.p.A. ed il risultato economico d'esercizio al 31 dicembre 2018.

Il presente bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018, composto dalla Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario d'Esercizio, dalle Variazioni del Patrimonio Netto e dalle Note Illustrative, è conforme alle scritture contabili.

Attestazione del Dirigente Preposto e degli Organi Delegati

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Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio d'Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 redatta ai sensi dell'art. 2429 Codice Civile.

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Gianfranco consorti, Presidente del Collegio Sindacale
-21101
Elena Spagnol, Sindaco Effettivo
Oren
Pietro Michele Villa, Sindaco Effettivo

Relazione della Società di Revisione ai sensi dell'art. 14 del D.lgs 27 gennaio 2010, n. 39

Aspetto chiave
Il valore delle partecipazioni iscritto in
bilancio al 31 dicembre 2018 ammonta a
complessivi €337,1 milioni.
Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Le procedure di revisione svolte, anche con il
coinvolgimento di esperti del network KPMG,
hanno incluso:
del 2018 si incrementa da €30,9 millioni
a €90,0 milioni per effetto
dell'operazione di aumento di capitale da
parte di F.I.L.A. S.p.A. nella sopra riferita
società controllata. L'aumento di capitale
è prodromo all'acquisizione da parte di
quest'ultima della società americana
Pacon Holding Company;
a seguito dell'acquisizione del 100%
della società inglese Renoir TopCo
Limited, holding del gruppo Daler-
Rowney Lukas, e del 100% del gruppo
francese Canson avvenute nel corso del
2016, la Società ha rilevato nella voce
partecipazioni al 31 dicembre 2018 un
valore rispettivamente pari a complessivi
€97,3 milioni riferibili alla Renoir TopCo
Limited e pari a complessivi €68,5
milioni riferibile alle società del Gruppo
Canson (Canson S.A.S., Lodi 12 S.A.S.,
- comprensione del processo adottato
nella predisposizione dei dati previsionali
dai quali sono estratti i flussi finanziari
futuri attesi alla base del test di
impaiment.
- analisi della ragionevolezza delle ipotesi
adottate dalla Società nella
predisposizione dei dati previsionali;
esame degli scostamenti tra i dati
previsionali e i dati consuntivati negli
esercizi precedenti al fine di
comprendere l'accuratezza del processo
di stima adottato dalla Societa;
verifica della corrispondenza tra i flussi
finanziari futuri attesi alla base del test di
impairment e i flussi previsti dai dati
previsionali ed analisi della
ragionevolezza degli eventuali
scostamenti;
Eurholdham USA Inc.);
a seguito dell'acquisizione del 51% della
società indiana DOMS Industries Pvt.
Ltd. avvenuta nel corso del 2015, la
Società ha rilevato nella voce
partecipazioni un valore pari a €57,3
milioni al 31 dicembre 2018.
analisi dei flussi finanziari futuri attesi e
delle principali assunzioni utilizzate nella
determinazione del valore d'uso, con
particolare riferimento alle assunzioni
chiave che includono: la crescita dei
ricavi negli Stati Uniti, Inghilterra,
Francia e India, le sinergie attese,
In presenza di evidenze di perdite di valore e
comunque con cadenza annuale, gli
Amministratori verificano la recuperabilità di
tali partecipazioni (c.d. test di impairment)
confrontando il valore di carico con il relativo
nonché la determinazione del tasso di
attualizzazione e del tasso di crescita di
lungo termine;
esame dell'appropriatezza
dell'informativa fomita nelle note

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
valore d'uso determinato con la metodologia
dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi.
valutazione delle partecipazioni e al fest
di impairment.
Il processo di determinazione del valore
recuperabile delle stesse è complesso e
presenta una significativa componente di
stima da parte degli Amministratori. Tale
processo è caratterizzato infatti, oltre che
dalle incertezze insite in qualsiasi attività
previsionale, dai seguenti fattori:
ipotesi valutative influenzate
dall'andamento dei mercati di
riferimento, con particolare riguardo al
mercato statunitense, inglese ed indiano
per le specifiche condizioni socio-
economiche e politiche che sono di
difficile previsione e stabilità.
assunzioni alla base della realizzazione
delle sinergie attese, così come riflesse
dagli Amministratori nel piano
industriale.
- elevato grado di giudizio da parte degli
Amministratori con riferimento alla stima
del tasso di crescita di lungo termine e
del tasso di attualizzazione applicato alle
proiezioni dei flussi finanziari.
Per tali ragioni, abbiamo considerato la
valutazione delle partecipazioni sopra
indicate un aspetto chiave dell'attività di
revisione.

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Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'Esercizio F.I.L.A. S.p.A.

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'Esercizio F.I.L.A. S.p.A.