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Fila Annual Report 2017

Mar 30, 2018

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Annual Report

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BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO F.I.L.A. AL 31 DICEMBRE 2017

BILANCIO D'ESERCIZIO DI F.I.L.A. S.p.A. AL 31 DICEMBRE 2017

F.I.L.A. – Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A.

Via XXV Aprile 5 Pero (MI)

Indice

I - Informazioni Preliminari 4
Organi di Amministrazione e Controllo 4
Descrizione sintetica del Gruppo F.I.L.A. 5
Struttura del modello organizzativo 6
II - Relazione degli Amministratori sulla Gestione 8
Scenario Macroeconomico 8
Dati di sintesi 9
Principali Dati Economici, Patrimoniali e Finanziari del Gruppo F.I.L.A. 11
Risultati della gestione economica normalizzata 11
La stagionalità del settore di attività 14
Risultati della gestione patrimoniale e finanziaria 15
Analisi della situazione finanziaria 18
Informativa per settore operativo 22
Business Segments – Stato Patrimoniale 23
Business Segments – Conto Economico 24
Business Segments – Altre Informazioni Complementari 25
Investimenti 26
Altre Informazioni 27
Direzione e Coordinamento 27
Azioni Proprie 27
Attività di Ricerca e Sviluppo e Controllo Qualità 27
Rapporti con Parti Correlate 28
Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'Esercizio 29
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio 31
Evoluzione prevedibile della gestione e prospettive per l'esercizio in corso 31
Continuità aziendale 32
Informazioni e Gestione dei Rischi Finanziari di Impresa 32
Ambiente e Sicurezza 45
Personale 46
Corporate Governance 48
Prospetto di Riconciliazione tra il Patrimonio Netto della Capogruppo e il Patrimonio Netto del
Consolidato 49
III - Bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2017 52
Prospetti contabili di bilancio consolidato 52
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria 52
Prospetto del Conto Economico Complessivo 53
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto 54
Rendiconto Finanziario consolidato 55
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria con indicazione dei rapporti con parti
correlateai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 57
Prospetto del Conto Economico Complessivo con indicazione dei rapporti con parti correlate ai
sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 58
Note Illustrative al Bilancio Consolidato del Gruppo F.I.L.A. 59
Impegni e Garanzie 140
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio 142
Allegati 143
Allegato 1 - Rapporti con Parti Correlate 143
Allegato 2 - Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre
partecipazioni 149
Allegato 3 – Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob 150
Transazioni Derivanti da Operazioni Atipiche e/o Inusuali 151
Attestazione del Diritente Preposto e degli Organi Delegati 152
Relazione della Società di Revisione ai sensi dell'art. 14 del D.lgs 27 gennaio 2010,n.39 153
IV - Bilancio d'Esercizio di F.I.L.A. S.p.A. al 31 dicembre 2017 160
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria 160
Prospetto del Conto Economico Complessivo 161
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto 162
Rendiconto Finanziario 163
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria ai sensi della Delibera Consob n.15519 del
27 luglio 2006 165
Prospetto del Conto Economico Complessivo ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27
luglio 2006 166
luglio 2006 166
Note Illustrative al Bilancio d'Esercizio di F.I.L.A. S.p.A. 167
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio 228
Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio d'Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 redatta ai
sensi dell'art. 2429 Codice Civile. 232
Transazioni Derivanti da Operazioni Atipiche e/o Inusuali 229
Considerazioni Conclusive 230
Attestazione del Dirigente Preposto e degli Organi Delegati 231
Relazione della Società di Revisione ai sensi dell'art. 14 del D.lgs 27 gennaio 2010, n. 39 248

I - Informazioni Preliminari

Organi di Amministrazione e Controllo

Consiglio di Amministrazione

Gianni Mion
Massimo Candela
Luca Pelosin
Alberto Candela
Fabio Zucchetti
Annalisa Barbera
Sergio Ravagli
Gerolamo Caccia Dominioni
Francesca Prandstraller

(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 148 del TUF e dell'art.3 del Codice di Autodisciplina. (**) Amministratore non esecutivo. (***) Lead Indipendent Director.

Comitato Controllo e Rischi

Gerolamo Caccia Dominioni Fabio Zucchetti Sergio Ravagli

Collegio Sindacale

Presidente Claudia Mezzabotta
Sindaco Effettivo Stefano Amoroso
Sindaco Effettivo Pietro Villa
Sindaco Supplente Sonia Ferrero

Società di Revisione KPMG S.p.A.

Descrizione sintetica del Gruppo F.I.L.A.

Il Gruppo F.I.L.A. opera nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti per l'espressione creativa, realizzando articoli per colorare, disegnare, modellare, scrivere e dipingere, quali pastelli legno, pastelli cera, paste da modellare, gessetti, colori ad olio, acrilico, acquerello, tempera, carta per le belle arti, la scuola ed il tempo libero.

Il Gruppo F.I.L.A. conta, al 31 dicembre 2017, 19 stabilimenti produttivi, 35 filiali nel mondo, impiega oltre 8.400 persone ed è divenuto un'icona della creatività in molti Paesi del mondo grazie a marchi come GIOTTO, DAS, LYRA, CANSON, MAIMERI, DALER & ROWNEY LUKAS e TICONDEROGA.

Nata a Firenze nel 1920, F.I.L.A. è stata segnata negli ultimi vent'anni da una significativa crescita avvenuta anche attraverso una serie di acquisizioni strategiche: la società italiana Adica Pongo nel 1994, il Gruppo statunitense Dixon Ticonderoga nel 2005, il Gruppo tedesco LYRA nel 2008, la società messicana Lapiceria Mexicana nel 2010, l'acquisizione del ramo d'azienda Maimeri nel 2014. A queste operazioni, a conclusione di un percorso iniziato nel 2011 con l'acquisto di una partecipazione di collegamento, si è aggiunta nel 2015 l'acquisto della quota di controllo nella società indiana DOMS Industries Pvt Ltd.

Nel corso del 2016, il Gruppo F.I.L.A. ha rafforzato il proprio percorso di sviluppo attraverso acquisizioni strategiche nel settore art & craft, proponendosi di diventare il player di riferimento in questo settore. In data 3 febbraio 2016 F.I.L.A. S.p.A. ha acquisito il controllo del Gruppo Daler-Rowney Lukas storico marchio che produce e distribuisce dal 1783 articoli e accessori per il settore art & craft con una presenza diretta nel Regno Unito, Repubblica Dominicana, Germania e USA.

Nel mese di settembre 2016 il Gruppo F.I.L.A. ha acquisito la società St. Cuthberts, storica cartiera inglese, fondata nel 1907, attiva nell'area sud-ovest dell'Inghilterra nella produzione della carta da disegno di alta qualità per fini artistici.

Nel mese di ottobre 2016 F.I.L.A. S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del Gruppo Canson, fondato nel 1557 dalla Famiglia Montgolfier con sede in Francia ad Annonay che possiede uno stabilimento di produzione in Francia e siti di conversione e distribuzione in Italia, Francia, USA, Cina, Australia e Brasile. I prodotti Canson sono presenti in oltre 120 paesi ed è il marchio più prestigioso al mondo nell'ambito della produzione e distribuzione di carte ad alto valore aggiunto per le belle arti, il disegno, il tempo libero e la scuola ma anche per le edizioni artistiche, la stampa tecnica e digitale.

Struttura del modello organizzativo

Di seguito si riporta il modello organizzativo adottato F.I.L.A. S.p.A.

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'Esercizio F.I.L.A. S.p.A.

RELAZIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO F.I.L.A. ED AL BILANCIO D'ESERCIZIO DI F.I.L.A. S.p.A. AL 31 DICEMBRE 2017

II - Relazione degli Amministratori sulla Gestione

Scenario Macroeconomico

Fonte: International Monetary Fund, Ottobre 2017

Il 2017 oltre ad aver riconfermato, al pari dell'anno 2016, la crescita sostenuta nell'area BRICS, ha evidenziato segnali di ripresa nell'area nord americana e, seppur più lievi, anche in quella europea.

Il mercato in cui opera il Gruppo F.I.L.A. è stato caratterizzato da una crescita sostenuta in Asia, in particolare in India, in Centro-Sud America e dal un buon andamento del mercato Nord Americano. Grande attenzione è stata riposta dal management nell'integrazione delle ultime realtà acquisite (Gruppo Daler-Rowney Lukas e Canson), sia a livello produttivo che commerciale e logistico.

Si espongono di seguito, i dati relativi all'inflazione e alla variazione percentuale del prodotto interno lordo (P.I.L.) delle principali nazioni in cui le società del Gruppo F.I.L.A. operano:

Nazione 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Inflazione PIL Inflazione PIL
Euro zone Italia 1,40% 1,50% -0,10% 0,80%
Spagna 2,00% 3,10% -0,30% 3,10%
Portogallo 1,60% 2,50% 0,70% 1,00%
Grecia 1,20% 1,80% -0,10% 0,10%
Francia 1,20% 1,60% 0,30% 1,30%
Turchia 10,90% 5,10% 8,40% 3,30%
Germania 1,60% 2,00% 0,40% 1,70%
Polonia 1,90% 3,80% -0,60% 3,10%
Svezia 1,60% 3,10% 1,10% 3,60%
Nord America USA 2,10% 2,20% 1,20% 1,60%
Canada 1,60% 3,00% 1,60% 1,20%
Latin America Mexico 5,90% 2,10% 2,80% 2,10%
Cile 2,30% 1,40% 4,00% 1,70%
Argentina 26,90% 2,50% n.a. -1,80%
BRICs Cina 1,80% 6,80% 2,10% 6,60%
India 3,80% 6,70% 5,50% 7,60%
Brasile 3,70% 0,70% 9,00% -3,30%
Russia 4,20% 1,80% 7,20% -0,80%
Altri Sud Africa 5,40% 0,70% 6,40% 0,10%
Australia 2,00% 2,20% 1,30% 2,90%

Dati di sintesi

I principali valori economici, patrimoniali e finanziari del Gruppo F.I.L.A., conseguiti al 31 dicembre 2017, sono di seguito riportati.

valori in migliaia di Euro Dicembre
2017
% sui
ricavi
Dicembre
2016
% sui
ricavi
Variazione
2017 - 2016
Ricavi della gestione caratteristica 510.354 100,0% 422.609 100,0% 87.745 20,8%
Margine Operativo Lordo (1) 73.124 14,3% 56.824 13,4% 16.300 28,7%
Risultato operativo 53.268 10,4% 41.086 9,7% 12.182 29,6%
Risultato della gestione finanziaria (22.359) -4,4% (5.780) -1,4% (16.579) -286,8%
Totale Imposte (13.542) -2,7% (13.334) -3,2% (208) -1,6%
Risultato del periodo del Gruppo F.I.L.A. 15.767 3,1% 20.993 5,0% (5.226) -24,9%
Risulato per azione (centesimi di €)
base 0,38 0,51
diluito 0,38 0,50
Dicembre % sui Dicembre % sui Variazione
NORMALIZZATO - valori in migliaia di Euro 2017 ricavi 2016 ricavi 2017 - 2016
Ricavi della gestione caratteristica 510.354 100,0% 422.609 100,0% 87.745 20,8%
Margine Operativo Lordo (1) 80.605 15,8% 67.222 15,9% 13.383 19,9%
Risultato operativo 60.820 11,9% 51.484 12,2% 9.336 18,1%
Risultato della gestione finanziaria (15.849) -3,1% (6.062) -1,4% (9.787) -161,4%
Totale Imposte (14.277) -2,8% (16.211) -3,8% 1.934 11,9%
Risultato del periodo del Gruppo F.I.L.A. 29.105 5,7% 28.225 6,7% 880 3,1%
Risulato per azione (centesimi di €)
base 0,70 0,69
diluito 0,69 0,67
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2017 31 Dicembre 2016 Variazione
2017 - 2016
Flusso Monetario netto da attività operativa 23.643 41.696 (18.053)
Investimenti 23.899 12.446 11.453
% sui ricavi 4,7% 2,9%
valori in migliaia di Euro 31 Dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
2017 - 2016
Capitale investito netto 479.191 462.407 16.784
Posizione finanziaria netta (2) (239.614) (223.437) (16.177)
Patrimonio Netto (239.577) (238.970) (607)

(1) Il Margine Operativo Lordo (MOL) corrisponde al risultato operativo ante ammortamenti e svalutazioni;

(2) Indicatore della struttura finanziaria netta determinato quale risultante dei debiti finanziari correnti e non correnti al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti nonché delle attività finanziarie correnti e di un finanziamento attivo a terze parti classificato come non corrente. La posizione finanziaria netta definita dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 esclude le attività finanziarie non correnti. Le attività finanziarie non correnti del Gruppo F.I.L.A. al 31 Dicembre 2017 sono pari a 3.918 migliaia di Euro di cui considerate nel computo della posizione finanziaria netta 6 migliaia di Euro; pertanto l'indicatore finanziario del Gruppo F.I.L.A. non coincide, per tale importo, con la posizione finanziaria netta così come definita dalla sopra citata comunicazione Consob.

Normalizzazioni 2017:

  • La normalizzazione operata a livello di Margine Operativo Lordo al 31 dicembre 2017 si riferisce a costi operativi non ricorrenti per circa 7,5 milioni di Euro principalmente riguardanti i piani di riorganizzazione del Gruppo e il piano di stock grant riconosciuto ad alcuni dipendenti del Gruppo.
  • La normalizzazione operata a livello di Risultato della gestione finanziaria ammonta a 6,5 milioni di Euro e si riferisce all'onere finanziario contabilizzato da F.I.L.A. S.p.A. in applicazione del meccanismo di aggiustamento prezzo sull'acquisto del Gruppo Canson (7,5 milioni di Euro). Tale ammontare è in parte compensato dal provento finanziario iscritto in capo alla società Lyra KG (Germania) e derivante dalla cessione del 30% dell'interessenza detenuta in FILA Nordic AB (Svezia) per un ammontare pari a circa 1 milione di Euro.
  • La normalizzazione del Risultato di Gruppo al 31 dicembre 2017 si riferisce alle sopracitate normalizzazioni al netto dell'effetto fiscale.

Normalizzazioni 2016:

  • La normalizzazione operata sul Margine Operativo Lordo al 31 dicembre 2016 si riferisce a costi operativi non ricorrenti pari a circa 10,4 milioni di Euro, principalmente riguardanti consulenze sostenute a supporto delle operazioni straordinarie di "M&A" compiute dal Gruppo nonché ai relativi oneri di riorganizzazione.
  • La normalizzazione operata a livello di Risultato della gestione finanziaria si sostanzia nell'eliminazione di un provento finanziario netto pari a 0,3 milioni di Euro, principalmente correlato all'operazione di copertura in sterline contratta per l'acquisizione del Gruppo Daler-Rowney Lukas.
  • La normalizzazione del Risultato di Gruppo al 31 dicembre 2016 si riferisce alle sopracitate normalizzazioni al netto dell'effetto fiscale.

Principali Dati Economici, Patrimoniali e Finanziari del Gruppo F.I.L.A.

I principali valori economici, patrimoniali e finanziari del Gruppo F.I.L.A., conseguiti nell'esercizio 2017, sono di seguito riportati.

Risultati della gestione economica normalizzata

I risultati economici del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2017 mostrano un incremento del Margine Operativo Lordo pari al 19,9% rispetto allo stesso periodo del 2016 (+3,31% al netto degli effetti cambio ed M&A1 .

Dicembre
2017
% sui
ricavi*
Dicembre
2016
% sui
ricavi*
Variazione 2017 - 2016
NORMALIZZATO - Valori in migliaia di Euro
Ricavi della Gestione Caratteristica 510.354 100% 422.609 100% 87.745 20,8%
Altri Ricavi e Proventi 18.300 19.652 (1.352) -6,9%
Totale Ricavi 528.654 442.261 86.393 19,5%
Totale Costi Operativi (448.049) -87,8% (375.039) -88,7% (73.010) -19,5%
Margine Operativo Lordo 80.605 15,8% 67.222 15,9% 13.383 19,9%
Ammortamenti e Svalutazioni (19.785) -3,9% (15.738) -3,7% (4.047) -25,7%
Risultato Operativo 60.820 11,9% 51.484 12,2% 9.336 18,1%
Risultato della Gestione Finanziaria (15.849) -3,1% (6.062) -1,4% (9.787) -161,4%
Utile Prima delle Imposte 44.971 8,8% 45.422 10,7% (451) -1,0%
Totale Imposte (14.277) -2,8% (16.211) -3,8% 1.934 11,9%
Risultato delle Attività Operative in Esercizio 30.694 6,0% 29.211 6,9% 1.483 5,1%
Risultato di Periodo 30.694 6,0% 29.211 6,9% 1.483 5,1%
Risultato del periodo di Competenza di Terzi Azionisti 1.589 0,3% 986 0,2% 603 61,2%
Risultato di Periodo del Gruppo F.I.L.A. 29.105 5,7% 28.225 6,7% 880 3,1%

*Ricavi della Gestione Caratteristica

Di seguito, si illustrano le principali variazioni rispetto all'esercizio 2016.

I "Ricavi della Gestione Caratteristica", pari a 510.354 migliaia di Euro, mostrano un incremento rispetto all'esercizio precedente pari a 87.745 migliaia di Euro (incremento del 20,8% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente).

La crescita organica è pari a 19.883 migliaia di Euro (+4,7% rispetto al 31 dicembre 2016) ed è stata calcolata al netto dell'effetto negativo su cambi pari a circa 5.986 migliaia di Euro (principalmente per l'apprezzamento dell'euro sul dollaro americano, sterlina inglese e pesos messicano, solo in parte compensato dall'apprezzamento della rupia indiana) e dell'effetto M&A pari a circa 73.848 migliaia

1 Effetto M&A determinato dalle società acquisite nel corso del 2016: Gruppo Daler-Rowney Lukas, St. Cuthberts Holding Limited e Gruppo Canson.

di Euro (di cui principalmente: 4.582 migliaia di Euro attribuibili ad un mese di esercizio del Gruppo Daler-Rowney Lukas consolidato dal mese di febbraio 2016, 66.358 migliaia di Euro riferiti al Gruppo Canson consolidato dal mese di ottobre 2016, 3.034 migliaia di Euro di competenza di St. Cuthberts Mill consolidata dal mese di settembre 2016). Tale crescita si è manifestata principalmente nell'area geografica centro sud americana per 8.943 migliaia di Euro, pari a +15,7% (principalmente grazie alla società messicana), in Asia per 7.750 migliaia di Euro, pari a +15,1% (in primo luogo imputabile a DOMS Industries Pvt Ltd) e in Nord America per 3.239 migliaia di Euro (+2,4%). Rimane sostanzialmente stabile il fatturato dell'area europea che mostra un incremento pari a 378 migliaia di Euro (+0,2%).

Per una maggiore comprensione delle dinamiche che coinvolgono il fatturato del Gruppo F.I.L.A. si riporta nel seguito il dettaglio comparato con il periodo precedente del fatturato per "Area Strategica d'Affari":

Gli Altri Ricavi e Proventi, pari a 18.300 migliaia di Euro, mostrano una contrazione rispetto all'esercizio precedente pari a 1.352 migliaia di Euro di cui 922 migliaia di Euro dovuto alla variazione delle differenze cambio realizzate e non realizzate su operazioni commerciali.

I "Costi Operativi" del 2017, pari a 448.049 migliaia di Euro, mostrano un incremento di 73.010 migliaia di Euro rispetto al 2016, attribuibile quasi esclusivamente all'effetto M&A ed in parte residuale all'incremento dei costi commerciali, marketing e di trasporto a sostegno del maggior fatturato realizzato.

Il "Margine Operativo Lordo" ammonta a 80.605 migliaia di Euro, in aumento di 13.383 migliaia di Euro rispetto al 2016 (+19,9%, di cui 3,31% organico).

Gli ammortamenti e le svalutazioni mostrano un incremento pari a 4.047 migliaia di Euro dovuto sia al progressivo ammortamento di "Marchi" ed "Altre Immobilizzazioni immateriali" valorizzate

mediante "Purchase Price Allocation" nell'ambito delle operazioni straordinarie realizzate nel corso del 2016, che all'incremento degli ammortamenti su attività materiali relative alla nuove società acquisite.

Il "Risultato della Gestione Finanziaria" normalizzato mostra un peggioramento rispetto al 31 dicembre 2016 pari a 9.787 migliaia di Euro dovuto principalmente ai maggiori interessi passivi sostenuti da F.I.L.A. S.p.A. sul finanziamento passivo contratto nel corso del 2016 per le acquisizioni effettuate e per differenze cambio su finanziamenti infragruppo concessi in Euro a società dell'area statunitense, brasiliana, russa e sudafricana.

Le "Imposte" normalizzate complessive di Gruppo, pari a 14.277 migliaia di Euro, mostrano una riduzione rispetto a dicembre 2016 pari a 1.934 migliaia di Euro; la contrazione del carico fiscale si riscontra principalmente nelle minori imposte correnti rilevate dalla Capogruppo e dal rilascio delle imposte differite in Canson SAS a seguito della riduzione dell'aliquota fiscale attesa.

Al netto del risultato di competenza degli azionisti terzi ("minorities") il risultato netto normalizzato raggiunto dal Gruppo F.I.L.A. per l'esercizio 2017 è pari a 29.105 migliaia di Euro, rispetto alle 28.225 migliaia di Euro dell'esercizio precedente.

La stagionalità del settore di attività

I livelli di attività del Gruppo sono correlati alla stagionalità del business e si riflettono sui dati consolidati.

La ripartizione del conto economico per trimestre mette in evidenza come la concentrazione delle attività di vendita avvenga tra il secondo e terzo trimestre in occasione della "campagna scuola". Nello specifico, nel mese di giugno si realizzano le principali vendite attraverso il canale tradizionale "fornitori scuola" e nel mese di agosto attraverso il canale "retailers".

Si espongono nel seguito i principali dati riferiti all'esercizio 2017 e 2016.

2016 2017
valori in migliaia di Euro Marzo
2016
Giugno
2016
Settembre
2016
Dicembre
2016
Marzo
2017
Giugno
2017
Settembre
2017
Dicembre
2017
Ricavi della gestione caratteristica 82.896 201.514 309.312 422.609 117.613 260.543 391.548 510.354
Quota dell'intero esercizio 19,62% 47,68% 73,19% 100,00% 23,05% 51,05% 76,72% 100,00%
Margine Operativo Lordo 10.143 31.222 49.016 56.824 16.072 38.988 62.018 73.124
Incidenza sui Ricavi 12,24% 15,49% 15,85% 13,45% 13,67% 14,96% 15,84% 14,33%
Quota dell'intero esercizio 17,85% 54,94% 86,26% 100,00% 21,98% 53,32% 84,81% 100,00%
Margine Operativo Lordo Normalizzato 11.870 36.572 55.169 67.222 17.106 43.846 67.959 80.605
Incidenza sui Ricavi 14,32% 18,15% 17,84% 15,91% 14,54% 16,83% 17,36% 15,79%
Quota dell'intero esercizio 17,66% 54,41% 82,07% 100,00% 21,22% 54,40% 84,31% 100,00%
Posizione Finanziaria Netta (166.344) (188.895) (175.798) (223.437) (255.852) (285.584) (276.466) (239.614)

Risultati della gestione patrimoniale e finanziaria

I principali valori patrimoniali e finanziari del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2017, sono di seguito riportati.

Valori in migliaia di Euro Dicembre
2017
Dicembre
2016
Variazione
2017 - 2016
Immobilizzazioni Immateriali 208.091 218.440 (10.349)
Immobilizzazioni Materiali 88.355 81.321 7.034
Immobilizzazioni Finanziarie 4.725 3.656 1.069
Attivo Fisso Netto 301.171 303.416 (2.245)
Altre Attività/Passività Non Correnti 15.564 20.737 (5.173)
Rimanenze 178.699 177.406 1.293
Crediti Commerciali e Altri Crediti 132.768 113.582 19.186
Debiti Commerciali e Altri Debiti (96.263) (90.445) (5.818)
Altre Attività e Passività Correnti 241 154 87
Capitale Circolante Netto 215.445 200.697 14.748
Fondi (52.989) (62.444) 9.455
Capitale Investito Netto 479.191 462.407 16.784
Patrimonio Netto (239.577) (238.970) (607)
Posizione Finanziari Netta (239.614) (223.437) (16.177)
Fonti Nette di Finanziamento (479.191) (462.407) (16.784)

Il "Capitale Investito Netto" del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2017, pari a 479.191 migliaia di Euro, è costituito principalmente dall'Attivo Fisso Netto, pari a 301.171 migliaia di Euro (in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2016 per 2.245 migliaia di Euro), e dal "Capitale Circolante Netto", pari a 215.445 migliaia di Euro (incremento rispetto al 31 dicembre 2016 pari a 14.748 migliaia di Euro).

La variazione delle "Immobilizzazioni Immateriali" rispetto al 31 dicembre 2016, negativa per 10.349 migliaia di Euro, si riferisce sostanzialmente ad effetti cambio negativi di conversione (5.485 migliaia di Euro) ed al progressivo ammortamento delle immobilizzazioni (6.714 migliaia di Euro), con particolare riferimento ai valori di "Marchi" e "Development Technology" iscritti in capo alle società del Gruppo Daler-Rowney Lukas, della St. Cuthberts Mill (Regno Unito), del Gruppo Canson e di DOMS Industries Pvt Ltd (India) valorizzati nel corso del processo di acquisizione delle società stesse.

Le "Immobilizzazioni Materiali" mostrano un incremento rispetto al 31 dicembre 2016 pari a 7.034 migliaia di Euro ed è principalmente imputabile agli investimenti effettuati in "Impianti e Macchinari" e "Fabbricati" (in uso o in corso di realizzazione) dalle società del Gruppo finalizzati a sostenere la

crescita nei volumi di produzione e allo sviluppo del business in particolare nel settore "Art & Craft". Gli investimenti netti complessivamente pari a 21.917 migliaia di Euro (comprensivi dei disinvestimenti), hanno interessato principalmente la Canson SAS (Francia), DOMS Industries Pvt Ltd (India), Daler Rowney Ltd (Regno Unito), Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico), St. Cuthberts Mill Ltd (Regno Unito) e F.I.L.A. S.p.A. Gli investimenti effettuati sono finalizzati ad un potenziamento degli stabilimenti produttivi in essere ed alla realizzazione di un Hub logistico europeo presso Annonay (Francia). La variazione complessiva è anche interessata da differenze cambio di conversione negative per 2.827 migliaia di Euro ed ammortamenti pari a 11.045 migliaia di Euro.

L'aumento delle "Immobilizzazioni finanziarie" rispetto al 31 dicembre 2016 ammonta a 1.069 migliaia di Euro ed è principalmente imputabile all'adeguamento al fair value del Carrying amount dei derivati di copertura iscritti in capo a F.I.L.A. S.p.A. (591 migliaia di Euro) ed alla variazione delle partecipazioni in società collegate detenute dalla controllata indiana DOMS Industries Pvt Ltd (511 migliaia di Euro).

La variazione del "Capitale Circolante Netto" rispetto al 31 dicembre 2016 ammonta a 14.748 migliaia di Euro ed è stata determinata dai fattori di seguito esposti:

  • "Rimanenze" la variazione è positiva ed ammonta a 1.293 migliaia di Euro ed è principalmente imputabile all'incremento delle giacenze riscontrato nelle società Dixon Ticonderoga Company (USA) e Daler Rowney Ltd (Regno Unito) a supporto delle strategie di vendita e del fatturato atteso nei primi mesi dell'esercizio successivo.
  • "Crediti Commerciali ed Altri Crediti" in aumento di 19.186 migliaia di Euro principalmente per l'incremento del fatturato che si è manifestato nell'ultima parte dell'anno nell'area del Centro-Sud America e del Nord America, associata ad una parziale dilazione dei termini di incasso.
  • "Debiti Commerciali e Altri Debiti" aumento di 5.818 migliaia di Euro prevalentemente imputabile a Dixon Ticonderoga Company (USA) e Daler Rowney Ltd (Regno Unito) per acquisti tesi alla costituzione delle giacenze utili all'evasione degli ordini nei primi mesi dell'esercizio successivo. Inoltre, la variazione è in parte dovuta ai debiti derivanti da acquisto di attività materiali registrati da DOMS Industries Pvt Ltd (India) a fronte degli investimenti realizzati nell'ultima parte dell'esercizio e finalizzati al potenziamento dei locali siti produttivi.

La variazione dei "Fondi" rispetto al 31 dicembre 2016, positiva per 9.455 migliaia di Euro, è principalmente dovuta al progressivo rilascio delle imposte differite sugli ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali valorizzate mediante "Purchase Price Allocation" (7.793 migliaia di Euro) ed alla riduzione dei "Benefici a dipendenti" (2.607 migliaia di Euro) imputabile

agli utili attuariali registrati nel corso del 2017 e riscontrati in modo particolare nella società Daler Rowney Ltd (Regno Unito). A parziale compensazione, si riscontra un incremento dei "Fondi per Rischi ed Oneri" (945 migliaia di Euro) riferito in particolare all'accantonamento della quota annuale del piano di remunerazione variabile a medio lungo termine assegnato ad alcuni dirigenti strategici di F.I.L.A. S.p.A. ed ai fondi ristrutturazione stanziati da alcune società del Gruppo e funzionali alla realizzazione dei piani di riorganizzazione del Gruppo stesso.

Il "Patrimonio Netto" del Gruppo F.I.L.A., pari a 239.577 migliaia di Euro, mostra una variazione positiva rispetto al 31 dicembre 2016 pari a 607 migliaia di Euro. Al netto del risultato di periodo pari a 17.367 migliaia di Euro (di cui 1.600 migliaia di Euro di competenza delle minoranze), la variazione residua è principalmente dovuta ad effetti cambio negativi per 17.529 migliaia di Euro, al pagamento di Dividendi per 3.877 migliaia di Euro (di cui 3.711 migliaia di Euro relativi a F.I.L.A. S.p.A. e 166 migliaia di Euro alle minorities), all'adeguamento del fair value degli strumenti derivati di copertura iscritti in capo a F.I.L.A. S.p.A. e Canson SAS (556 migliaia di Euro), alla variazione della riserva costituita per "Share Based Premium" pari a 2.309 migliaia di Euro ed all'incremento della riserva IAS 19 per 1.782 migliaia di Euro.

La voce "Posizione Finanziaria Netta" del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2017 è negativa per 239.614 migliaia di Euro, in peggioramento rispetto al 31 dicembre 2016 di 16.177 migliaia di Euro. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo: "Analisi della Situazione Finanziaria."

Analisi della situazione finanziaria

A completamento dell'analisi sull'andamento economico e patrimoniale di Gruppo al 31 dicembre 2017 è di seguito proposta la tabella della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo e del Rendiconto Finanziario.

La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2017 risulta negativa per 239.614 migliaia di Euro.

valori in migliaia di Euro Dicembre
2017
Dicembre
2016
Variazione
A Cassa 67 73 (6)
B Altre Disponibilità Liquide 38.491 59.446 (20.955)
C Titoli detenuti per la negoziazione - - -
D Liquidità (A + B + C) 38.558 59.519 (20.961)
E Crediti finanziari correnti 419 275 144
F Debiti bancari correnti (72.724) (52.879) (19.845)
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente (18.710) (24.158) 5.448
H Altri debiti finanziari correnti (8.239) (16.497) 8.258
I Indebitamento finanziario corrente (F + G + H) (99.673) (93.534) (6.139)
J Indebitamento finanziario corrente netto (I + E + D) (60.696) (33.740) (26.956)
K Debiti bancari non correnti (178.420) (189.902) 11.482
L Obbligazioni emesse - - -
M Altri debiti finanziari non correnti (504) (150) (354)
N Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M) (178.924) (190.052) 11.128
O Indebitamento finanziario netto (J + N) (239.620) (223.792) (15.828)
P Finanziamenti Attivi a terze parti 6 355 (349)
Q Indebitamento finanziario netto (O + P) - Gruppo F.I.L.A. (239.614) (223.437) (16.177)

Note:

1) L'Indebitamento finanziario netto così come determinato al punto "O" è coerente con quanto disposto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 che esclude le attività finanziarie non correnti. L'indebitamento finanziario netto del Gruppo F.I.L.A. differisce dalla comunicazione di cui sopra per 6 migliaia di Euro relativi a finanziamenti non correnti concessi a terze parti da Omyacolor S.A.

2) Al 31 dicembre 2017 non ci sono rapporti con parti correlate che hanno impatti sull''indebitamento finanziario netto.

Rispetto al valore della posizione finanziaria netta del 31 dicembre 2016 (negativa di 223.437 migliaia di Euro) si riscontra uno scostamento negativo pari a 16.177 migliaia di Euro, spiegato di seguito attraverso il Rendiconto Finanziario per flussi di cassa.

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'Esercizio F.I.L.A. S.p.A.

Dicembre Dicembre
Valori in migliaia di Euro 2017 2016
Reddito Operativo 53.268 41.086
Rettifiche costi non monetari 22.758 17.865
Integrazioni per imposte (14.849) (11.987)
Flusso di Cassa da Attività Operativa prima delle Variazioni del CCN 61.177 46.964
Variazione CCN (33.069) (6.437)
Variazione Rimanenze (10.818) (16.470)
Variazione Crediti Commerciali e Altri Crediti (28.495) (4.607)
Variazione Debiti Commerciali e Altri Debiti 9.906 15.409
Variazione Altre Attività/Passività Correnti (3.662) (769)
Flusso di cassa da Attività Operativa Netto 28.108 40.527
Investimenti in beni immateriali e materiali (23.899) (12.446)
Interessi Attivi 139 105
Investimenti e disinvestimenti in partecipazioni 793 (84.938)
Flusso di Cassa Netto da Attività di Investimento (22.967) (97.280)
Variazioni PN (3.833) (4.461)
Interessi Passivi (8.425) (5.761)
Flusso di Cassa Netto da Attività di Finanziamento (12.258) (10.223)
Altre variazioni 156 28
Flusso di Cassa Netto Totale (6.961) (66.948)
Effetto variazione per traduzione cambi (2.452) 2.194
PFN derivante da operazioni straordinarie (M&A) (6.764) (119.939)
Variazione della Posizione Finanziaria Netta nel Periodo di Riferimento (16.177) (184.693)

Il flusso di cassa netto assorbito nel 2017 dall' "Attività Operativa", pari a 28.108 migliaia di Euro (l'assorbimento di cassa operativo al 31 dicembre 2016 era pari a 40.527 migliaia di Euro), è attribuibile:

  • Per positivi 61.177 migliaia di Euro (46.964 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) relativi al "cash flow" generato dal "Reddito Operativo", determinato dalla somma algebrica del "Valore" e dei "Costi della Produzione Monetari" e dai restanti componenti ordinari monetari reddituali, con esclusione dei valori attinenti alla gestione finanziaria;
  • Per negativi 33.069 migliaia di Euro (-6.437 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) relativi alla dinamica della "Gestione del Capitale Circolante" ed attribuibili principalmente all'incremento dei "Crediti Commerciali ed Altri Crediti" in larga parte dovuta al significativo aumento delle vendite registrate nell'ultima parte dell'anno nell'area del Centro-Sud America e del Nord America, associata ad una parziale dilazione dei termini di incasso.

Il flusso di cassa netto da "Attività di Investimento" ha assorbito liquidità per 22.967 migliaia di Euro (97.280 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016), di cui:

  • Impiego di cassa per 23.899 migliaia di Euro (12.446 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) relativo ad investimenti netti in impianti e macchinari e per il nuovo EEP di gruppo che hanno interessato principalmente la Canson SAS (Francia), DOMS Industries Pvt Ltd (India), Daler Rowney Ltd (Regno Unito), Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico), St. Cuthberts Mill Ltd (Regno Unito) e F.I.L.A. S.p.A.;
  • Per 793 migliaia di Euro (-84.938 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) relativi ad investimenti e disinvestimenti in partecipazioni, principalmente imputabili alla generazione di cassa relativa alla cessione della quota di minoranza (pari al 30% del capitale sociale) detenuto in FILA Nordic AB (Svezia) da parte della controllata tedesca Lyra KG.

Il flusso di cassa netto da "Attività di Finanziamento" ha assorbito liquidità per 12.258 migliaia di Euro (10.223 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016), di cui:

  • 8.425 migliaia di Euro (5.761 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) relativi agli interessi pagati sui finanziamenti ed affidamenti concessi alle società del Gruppo, di cui principalmente imputabili al finanziamento concesso alla F.I.L.A. S.p.A. funzionale alla realizzazione delle acquisizioni avvenute nel corso del 2016;
  • 3.833 migliaia di Euro (4.461 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) relativo alla distribuzione dei dividendi agli azionisti di F.I.L.A. S.p.A. ed alle minoranze del Gruppo al netto della quota versata dagli azionisti terzi della società FILA Art Products AG (Svizzera) in fase di costituzione.

Al netto dell'effetto cambio relativo alle traduzioni delle posizioni finanziarie nette in valuta differente dall'euro (negativo per 2.452 migliaia di Euro) e della posizione finanziaria netta derivante da operazioni straordinarie, la variazione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo risulta quindi pari a 16.177 migliaia di Euro (184.693 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Si riporta nel seguito il dettaglio delle "Disponibilità Liquide Nette" d'inizio e di fine periodo.

valori in migliaia di Euro Dicembre
2017
Dicembre
2016
Cassa ed altre disponibilità liquide nette iniziali 53.973 17.542
Cassa ed altre disponibiiltà liquide equivalenti
Scoperti di conto corrente
59.519
(5.546)
30.683
(13.141)
Cassa ed altre disponibilità liquide nette finali 20.425 53.973
Cassa ed altre disponibiiltà liquide equivalenti
Scoperti di conto corrente
38.558
(18.133)
59.519
(5.546)

Informativa per settore operativo

In merito all'informativa per settore operativo, il Gruppo F.I.L.A. ha adottato l'IFRS 8, obbligatorio dal 1° gennaio 2009.

L'IFRS 8 richiede di basare le informazioni riportate nell'informativa di settore sulla reportistica interna che è regolarmente rivista dal più alto livello decisionale del Gruppo al fine dell'allocazione delle risorse ai diversi settori operativi ed al fine delle analisi delle performance.

L'area geografica risulta essere la discriminante principale e predominante nelle analisi svolte e delle decisioni prese dal Management del Gruppo F.I.L.A., quindi pienamente coerente con la reportistica interna predisposta a tali fini da quest'ultimo.

I prodotti realizzati dal Gruppo F.I.L.A. si presentano uniformi e simili in termini di caratteristiche qualitative e produttive, fascia di riferimento, margini, reti di vendita e clienti, anche con riferimento ai diversi marchi con cui il Gruppo commercializza i propri prodotti. Si ritiene pertanto che il Settore di Attività non presenti al proprio interno alcuna diversificazione, in considerazione della sostanzialità dei rischi e dei benefici afferenti i prodotti realizzati dal Gruppo F.I.L.A.

I principi contabili con cui l'informativa di settore è esposta sono coerenti con quelli adottati nella predisposizione del bilancio consolidato.

L'informativa per settore operativo è stata pertanto predisposta sulla base della localizzazione geografica delle attività ("Entity Locations") relativamente alle seguenti aree: "Europa", "Nord America", "Centro e Sud America", "Asia" e "Resto del Mondo". L'area "Resto del Mondo" include le società controllate in Sudafrica e Australia.

La "Business Segment Reporting" del Gruppo F.I.L.A. prevede il raggruppamento delle società del Gruppo per aree geografiche individuate per "location operative".

In merito all'informativa inerente l'associazione tra aree geografiche e le società del Gruppo F.I.L.A. si rimanda agli allegati alla relazione al paragrafo "Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre partecipazioni".

In applicazione del principio IFRS 8, di seguito sono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore.

Business Segments – Stato Patrimoniale

Di seguito, si espongono i principali dati patrimoniali relativi al Gruppo F.I.L.A. suddivisi per aree geografiche, relativamente al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016:

Dicembre 2017
Valori in migliaia di Euro
Europa Nord
America
Centro e Sud
America
Asia Resto
del Mondo
Consolidamento Gruppo
F.I.L.A.
Immobilizzazioni Immateriali 124.612 16.941 3.746 62.760 108 (76) 208.091
Immobilizzazioni Materiali 53.216 2.571 6.338 25.973 257 88.355
Totale Immobilizzazioni Materiali e Immateriali 177.828 19.512 10.084 88.733 365 (76) 296.446
di cui Intercompany (76) 0
Rimanenze 76.251 48.103 31.761 26.074 3.166 (6.656) 178.699
Crediti Commerciali e Altri Crediti 78.285 44.305 55.515 11.595 1.189 (58.121) 132.768
Debiti Commerciali e Altri Debiti (89.969) (24.226) (21.166) (16.324) (2.858) 58.280 (96.263)
Altre Attività e Passività Correnti (277) 1.077 (411) (148) 241
Captiale Circolante Netto 64.290 69.259 65.699 21.197 1.497 (6.497) 215.445
di cui Intercompany (2.461) (2.720) (631) (449) (234)
Posizione Finanziari Netta (181.937) (22.207) (28.537) (2.571) (4.479) 117 (239.614)
di cui Intercompany 117
Dicembre 2016 Europa Nord
America
Centro e Sud
America
Asia Resto
del Mondo
Consolidamento Gruppo
F.I.L.A.
Valori in migliaia di Euro
Immobilizzazioni Immateriali 140.368 6.085 4.976 66.980 107 (76) 218.440
Immobilizzazioni Materiali 44.788 3.035 6.820 26.323 355 81.321
Totale Immobilizzazioni Materiali e Immateriali 185.156 9.120 11.796 93.303 463 (76) 299.761
di cui Intercompany (76) 0
Rimanenze 77.053 47.859 33.391 25.147 2.690 (8.734) 177.406
Crediti Commerciali e Altri Crediti 91.382 32.166 62.315 8.431 1.979 (82.691) 113.582
Debiti Commerciali e Altri Debiti (98.518) (24.623) (33.283) (13.056) (3.656) 82.691 (90.445)
Altre Attività e Passività Correnti (907) 1.524 (356) (107) 154
Captiale Circolante Netto 69.010 56.926 62.067 20.415 1.013 (8.734) 200.697
di cui Intercompany (3.677) (3.892) (689) (290) (185)
Posizione Finanziari Netta (184.961) (14.052) (20.923) (776) (2.725) (223.437)

Business Segments – Conto Economico

Di seguito si espongono le informazioni economiche relative al Gruppo F.I.L.A. suddivise per area geografica, quale segmento di reporting format al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016:

Dicembre 2017 Europa Nord Centro - Sud Asia Resto del Consolidamento Gruppo
Valori in migliaia di Euro America America Mondo F.I.L.A.
Ricavi della Gestione Caratteristica 294.357 174.845 101.481 100.690 5.200 (166.219) 510.354
di cui Intercompany (74.328) (19.509) (33.901) (38.407) (74)
Margine Operativo Lordo 28.235 25.986 9.022 9.678 (910) 1.113 73.124
Risultato della Gestione Finanziaria (31.308) 86 (4.680) (329) (261) 14.133 (22.359)
di cui Intercompany 16.308 (2.578) 296 - 107
Risultato di Periodo (14.893) 15.462 472 2.758 (916) 14.484 17.367
Risultato del periodo di Competenza di Terzi Azionisti 499 - - 1.080 21 1.600
Risultato di Periodo del Gruppo F.I.L.A. (15.392) 15.462 472 1.678 (937) 14.484 15.767
Dicembre 2016
Valori in migliaia di Euro
Europa Nord
America
Centro - Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Consolidamento Gruppo
F.I.L.A.
Ricavi della Gestione Caratteristica 247.063 135.588 96.159 89.942 2.621 (148.764) 422.609
di cui Intercompany (68.904) (2.064) (39.173) (38.593) (29)
Margine Operativo Lordo 20.717 17.623 13.641 10.162 305 (5.624) 56.824
Risultato della Gestione Finanziaria 6.666 3.328 (1.575) (487) 145 (13.857) (5.780)
di cui Intercompany (11.064) (2.949) 112 - 44
Risultato di Periodo 15.432 13.225 8.437 3.192 396 (18.709) 21.972
Risultato del periodo di Competenza di Terzi Azionisti 268 - - 693 18 979
Risultato di Periodo del Gruppo F.I.L.A. 15.164 13.225 8.437 2.499 378 (18.709) 20.993

Business Segments – Altre Informazioni Complementari

Di seguito si espongono "le altre informazioni complementari" nella fattispecie gli investimenti materiali ed immateriali relativi alle società del Gruppo suddivise per area geografica al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016:

Dicembre 2017
Valori in migliaia di Euro
Europa Nord
America
Centro - Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Gruppo
F.I.L.A.
Attività Immateriali 2.014 18 11 8 2.050
Immobili, Impianti e Macchinari 14.585 477 1.440 5.318 28 21.848
Investimenti Netti 16.599 477 1.458 5.329 36 23.899

* Allocazione per "Entity Location"

Dicembre 2016
Valori in migliaia di Euro
Europa Nord
America
Centro - Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Gruppo
F.I.L.A.
Attività Immateriali 756 75 831
Immobili, Impianti e Macchinari 5.257 755 1.173 4.311 119 11.615
Investimenti Netti 6.013 755 1.173 4.386 119 12.446

* Allocazione per "Entity Location"

Investimenti

Gli investimenti complessivi sostenuti dal Gruppo nel corso dell'esercizio ammontano a 24.079 migliaia di Euro, suddivisi tra "Attività Immateriali" per 2.051 migliaia di Euro e "Immobili, Impianti e Macchinari" per 22.028 migliaia di Euro, realizzati sia in ottica di sviluppo dell'efficienza ed efficacia produttiva sia in termini di sostegno dei volumi di vendita.

I principali investimenti immateriali sono riferiti a F.I.L.A. S.p.A. per l'implementazione del nuovo ERP ed in parte residuale a "Concessioni, Licenze, Marchi e Diritti Simili".

Gli investimenti in "Terreni" sono interamente riconducibili a DOMS Industries Pvt Ltd (India) che, dando seguito al piano di espansione del sito produttivo di Umargaon, ha acquistato terreni per complessivamente per 565 migliaia di Euro.

Relativamente alla voce "Fabbricati" gli investimenti effettuati dal Gruppo ammontano a 1.677 migliaia di Euro e riguardano in particolare Daler Rowney Ltd (879 migliaia di Euro relativi alla realizzazione di un nuovo magazzino) e DOMS Industries PVT Ltd (485 migliaia di Euro).

Gli investimenti in "Impianti e Macchinari" sostenuti dal Gruppo F.I.L.A sono finalizzati all'estensione degli stabilimenti produttivi in essere e all'efficientamento dei processi produttivi. Di particolare rilievo nel corso del 2017 sono stati gli investimenti sostenuti da DOMS Industries Pvt Ltd (2.869 migliaia di Euro inerenti il potenziamento degli impianti produttivi dell'Art Division e dello stabilimento produttivo di Jammu), St. Cuthberts Mill Ltd (863 migliaia di Euro), F.I.L.A. S.p.A. (534 migliaia di Euro) e le due società Daler Rowney Ltd (3.439 migliaia di Euro) e Canson SAS (927 migliaia di Euro) interessate dall'implementazione di nuovi magazzini e dall'ampliamento dei siti produttivi locali.

Gli investimenti in "Attrezzature Industriali e Commerciali" realizzati nel 2017 sono pari a 819 migliaia di Euro, di cui 240 migliaia di Euro sostenuti dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A., 281 migliaia di Euro da Lyra KG (Germania) e 161 migliaia di Euro Daler Rowney Ltd (Regno Unito).

La voce "Immobilizzazioni in Corso" riguarda le costruzioni in economia eseguite dalle singole società del Gruppo per le quali non è ancora avvenuta la messa in uso. L'incremento del valore netto contabile al 31 dicembre 2017 ammonta a 5.367 migliaia di Euro ed è principalmente imputabile alla società francese Canson SAS (6.361 migliaia di Euro) per investimenti in corso di realizzazione relativi all'approntamento del nuovo "Hub" logistico europeo di Annonay.

Altre Informazioni

Direzione e Coordinamento

Non sussistono in capo alla Società i presupposti per essere soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte della società controllante, Pencil S.p.A., ai sensi dell'articolo 2497 bis del Codice Civile.

Azioni Proprie

Al 31 dicembre 2017 la società non detiene azioni proprie.

Attività di Ricerca e Sviluppo e Controllo Qualità

Le funzioni R&D e Controllo Qualità sono svolte localmente da team dedicati presso le diverse società produttive del Gruppo.

Gli uffici si avvalgono, ove necessario, del supporto degli impiegati tecnici e di produzione per la realizzazione e la verifica dei progetti specifici pianificati.

Nello specifico, la funzione ricerca e sviluppo viene svolta principalmente in Europa, Centro-Sud America ed Asia dove sono situati i principali siti produttivi.

Le attività di ricerca e sviluppo sono realizzate da figure tecniche esperte, tenute frequentemente aggiornate anche mediante appositi corsi di formazione.

La funzione ricerca e sviluppo è focalizzata essenzialmente sulle seguenti attività:

  • Studio e progettazione di nuovi materiali e nuove soluzioni tecniche in relazione all'innovazione dei prodotti e del packaging;
  • Effettuazione di appositi test qualitativi sui prodotti;
  • Effettuazione di analisi comparative con i prodotti dei concorrenti al fine di migliorare l'efficienza dei prodotti offerti;
  • Studio e progettazione finalizzati all'innovazione dei processi produttivi in ottica del miglioramento dell'efficienza aziendale.

Nel corso degli ultimi anni i progetti elaborati dal team dedicato alla ricerca e sviluppo hanno portato allo sviluppo di prodotti innovativi, quali nuove formule per le paste da modellare, nuove materie plastiche, nuovi design delle scatole a tempera ed acquerelli, nuovi prodotti dell'area industriale e la matita in polimero ("woodfree"). Detto team, al fine di garantire il rispetto delle normative sulle caratteristiche fisico e chimiche dei prodotti, verifica costantemente gli sviluppi delle normative stesse sui prodotti (quali, a titolo esemplificativo, quelle relative all'utilizzo di conservanti nei vari formulati) modificando le formule o sviluppandone di nuove per quei prodotti oggetto di cambiamento.

I costi di Ricerca e Sviluppo e Controllo Qualità sono riepilogati nella tabella di seguito riportata, che specifica, inoltre, i team dedicati per ciascuna area geografica in cui il groppo è presente.

Valori in migliaia di euro Ricerca e Sviluppo Controllo Qualità
Area Geografica Numero di
Lavoratori
Costo del
Personale
Costo per
Attività
Correlate
Numero di
Lavoratori
Costo del
Personale
Costo per
Attività
Correlate
Europa 14 912 78 24 951 35
Nord America - - - 2 95 65
Centro-Sud America 10 152 120 42 275 123
Asia 22 116 62 71 283 95
Totale 46 1.179 261 139 1.603 318

Rapporti con Parti Correlate

Per le disposizioni procedurali adottate in materia di operazioni con parti correlate, anche con riferimento a quanto previsto dall'art. 2391 bis del Codice Civile, si rinvia alla procedura adottata dalla Capogruppo ai sensi del Regolamento approvato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche pubblicata sul sito internet della società www.filagroup.it nella sezione 'Governance'.

Si rimanda all'Allegato 1 – Rapporti con Parti Correlate delle Note Illustrative al Bilancio Consolidato del Gruppo F.I.L.A.

Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'Esercizio

  • In data 20 gennaio 2017, è stato sottoscritto il 52% del capitale sociale di FILA Art Products AG (Svizzera), società la cui attività è nella commercializzazione degli articoli da scrittura, arte e disegno dei prodotti del Gruppo F.I.L.A. nel mercato svizzero;
  • In data 8 febbraio 2017, Lyra KG (Germania), società del Gruppo F.I.L.A. e controllata direttamente da F.I.L.A. S.p.A., ha ceduto il 30% della propria partecipazione in Fila Nordic AB a soci terzi. Di contro, la partecipazione detenuta da Lyra KG (Germania) si attesta al 50% del capitale sociale, considerata controllata dal Gruppo F.I.L.A. coerentemente con la definizione di controllo dell'IFRS 10.
  • In data 20 Aprile 2017 la società indiana DOMS Industries Pvt Ltd ha sottoscritto quota parte dell'aumento del capitale sociale della Pioneer Stationery Pvt Ltd (India) per un ammontare complessivo pari a 5,1 milioni di rupie indiane (circa 65 migliaia di Euro). L'operazione non ha determinato variazioni nella quota di possesso della Pioneer Stationery Pvt Ltd (India) ad oggi detenuta da DOMS Industries Pvt Ltd (India) al 51%.
  • In data 21 luglio 2017 la controllata indiana DOMS Industries Pvt Ltd ha acquistato un ulteriore 25% del capitale sociale della Uniwrite Pens and Plastics Pvt Ltd, società indiana specializzata in strumenti per la scrittura ed in particolare penne a sfera, già precedentemente detenuta con una quota partecipativa del 35%. L'operazione è stata regolata per un ammontare pari a circa 9 milioni di rupie indiane (circa 121 migliaia di Euro) portando la partecipazione detenuta da DOMS Industries Pvt Ltd al 60% del capitale sociale di Uniwrite Pens and Plastics Pvt Ltd.
  • In data 24 luglio è stato firmato da Canson SAS (Francia) con Mediocredito Italiano S.p.A. un contratto di finanziamento a lungo termine per un importo complessivo di 6.350 migliaia di Euro per finanziare la realizzazione di un magazzino sito ad Annonay, nelle vicinanze della città di Lione. Detto finanziamento è garantito da ipoteca sugli immobili di proprietà di Canson e da una fidejussione corporate emessa da F.I.L.A. S.p.A. a garanzia delle obbligazioni di pagamento assunte da Canson SAS ai sensi del menzionato contratto di finanziamento.
  • In data 26 luglio 2017 F.I.L.A. S.p.A. ha comunicato la nuova composizione del proprio capitale sociale a seguito dell'integrale esecuzione dell'aumento di capitale approvato in data 27 aprile 2017 dall'Assemblea della Società, in sede straordinaria, ai sensi dell'Articolo 2349, Cod. Civ., per un importo di nominali Euro 90.314, mediante emissione di n. 100.181 nuove azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale, da liberare mediante utilizzo di una corrispondente parte delle esistenti riserve di utili, assegnate gratuitamente a dipendenti di F.I.L.A. S.p.A. e di sue controllate, beneficiari del bonus straordinario approvato dall'Assemblea ordinaria in pari data.
  • In data 31 agosto 2017 la società Licyn Mercantil Industrial Ltda (Brasile) è stata fusa per incorporazione nella società Canson Brasil I.P.E. Ltda (Brasile) con effetto a decorrere dal 1° settembre 2017.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

In data 18 gennaio 2018, F.I.L.A. S.p.A. in ragione del positivo andamento dei risultati economici e finanziari sia della Società che del Gruppo ha negoziato con le banche finanziatrici talune modifiche al contratto di finanziamento a medio lungo termine, contratto il 12 maggio 2016 per un importo massimo complessivo pari a 236.900 migliaia di Euro e sottoscritto con Intesa Sanpaolo S.p.A., Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. e UniCredit S.p.A..

Le modifiche ed integrazioni al Contratto di Finanziamento oggetto delle negoziazioni in corso con le banche finanziatrici hanno avuto ad oggetto l'approvazione di condizioni e termini migliorativi per la Società e le altre società del Gruppo sia in termini di riduzione dei costi finanziari connessi all'indebitamento derivante dal finanziamento, sia in termini di alleggerimento degli impegni assunti ai sensi della documentazione finanziaria collegata al Contratto di Finanziamento ed ai covenant finanziari. Inoltre, tali modifiche hanno previsto l'assunzione da parte della Società F.I.L.A. S.p.A. di un ulteriore indebitamento finanziario per un importo complessivo massimo di 30.000 migliaia di Euro da Banca Popolare di Milano, con scadenza 2 febbraio 2022, rendendo il nuovo importo complessivo del contratto di finanziamento pari a 266.900 migliaia di Euro.

Evoluzione prevedibile della gestione e prospettive per l'esercizio in corso

Anche per il prosieguo del 2018, è prevista una crescita sostenuta nel mercato indiano e centro sudamericano, mentre la crescita dei ricavi è prevista sostanzialmente stabile nell'area europea e nord americana.

Il focus commerciale e strategico sarà sia nei prodotti school & office che in quelli Fine Art, con una crescita maggiore prevista in quest'ultima area.

L'impegno del management continuerà ad esser concentrato nell'integrazione produttiva e commerciale delle ultime realtà acquisite, garantendo sempre un'adeguata qualità di servizio al cliente. Particolare attenzione sarà riposta nel processo iniziale di implementazione del sistema SAP come unico ERP a livello di Gruppo e della partenza del magazzino francese di Annonay, come principale hub logistico per la zona continentale europea.

Gli investimenti pianificati per 2018 sono inerenti a nuovi impianti e macchinari di produzione e ad attrezzature industriali nelle principali realtà produttive del gruppo.

Continuità aziendale

Gli Amministratori hanno la ragionevole aspettativa che F.I.L.A. S.p.A. e tutte le altre società del Gruppo continueranno la propria esistenza operativa in un futuro prevedibile ed hanno redatto il bilancio consolidato e di F.I.L.A. S.p.A. nel presupposto della continuità aziendale coerentemente col piano pluriennale economico e finanziario, che mostra una previsione di risultati in crescita.

Informazioni e Gestione dei Rischi Finanziari di Impresa

I principali strumenti finanziari del Gruppo F.I.L.A. includono le attività finanziarie quali conti correnti bancari e depositi a breve, finanziamenti e passività finanziarie verso banche a breve e lungo termine. L'obiettivo è quello di finanziare l'attività operativa e straordinaria del Gruppo F.I.L.A.. In aggiunta, il Gruppo F.I.L.A. ha in essere crediti e debiti commerciali scaturenti dalla propria attività di "core business".

La gestione dei fabbisogni finanziari e dei relativi rischi è svolta dalle singole società che compongono il Gruppo F.I.L.A. sulla base di linee guida definite dal CFO della società Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. ed approvate dall'Amministratore Delegato.

L'obiettivo principale di tali linee guida è rappresentato dalla capacità di garantire la presenza di una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio, al fine di mantenere un'elevata solidità patrimoniale.

Gli strumenti di finanziamento maggiormente utilizzati dal Gruppo F.I.L.A. sono i seguenti:

  • Finanziamenti a medio/lungo termine, al fine di coprire gli investimenti nell'attivo immobilizzato (principalmente l'acquisto di partecipazioni di controllo e impianti e macchinari) e circolante;
  • Finanziamenti di breve termine e anticipi salvo buon fine di portafoglio commerciale.

Il costo medio dell'indebitamento risulta tendenzialmente parametrato all'andamento del tasso Euribor/Libor a 3 e 6 mesi con l'aggiunta di uno spread la cui quantificazione dipende dalla tipologia dello strumento finanziario utilizzato.

I finanziamenti, qualora erogati a favore di società controllate, possono essere accompagnati da garanzie quali fidejussioni e lettere di patronage emesse dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A.

I finanziamenti ottenuti dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. prevedono il rispetto di alcuni "covenants" finanziari. A riguardo di questi ultimi si rimanda al paragrafo: "Nota 13 – Passività Finanziarie" della Nota Illustrativa al Bilancio Consolidato.

I principali rischi finanziari, identificati e gestiti dal Gruppo F.I.L.A. sono i seguenti:

Rischi di Mercato

Rischio declinabile in due distinte categorie:

Rischio di cambio

La valuta del bilancio consolidato del Gruppo F.I.LA. è l'Euro. Peraltro, il Gruppo F.I.LA. conclude e continuerà a concludere operazioni in valute diverse dall'Euro, soprattutto derivanti dalla distribuzione geografica delle diverse attività industriali del Gruppo rispetto alla distribuzione geografica dei mercati in cui opera, ed è pertanto esposto al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio tra le diverse divise. Per questo motivo i risultati operativi del Gruppo F.I.L.A. potrebbero essere influenzati dalle fluttuazioni nei tassi di cambio, sia per effetto della conversione in Euro in sede di consolidamento che dalla variazione dei cambi sui debiti e crediti commerciali espressi in valute diverse da quella di conto detenute dalle singole società del Gruppo F.I.L.A..

Inoltre, in casi limitati, in cui vi sia la convenienza economica o le condizioni di mercato locali lo richiedano, le società possono indebitarsi o impiegare fondi in valuta diversa da quella di conto. La variazione dei tassi di cambio può comportare la realizzazione o l'accertamento di differenze di cambio positive o negative.

Il Gruppo F.I.LA. è esposto a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sia sul risultato economico che sul valore del patrimonio netto.

I principali rapporti di cambio a cui ogni società del Gruppo F.I.L.A. è esposta riguardano le singole valute locali e:

  • l'Euro, in quanto valuta funzionale di consolidamento;
  • Il Dollaro americano, in quanto valuta di riferimento per gli scambi commerciali internazionali.

Il Gruppo ha deciso di non ricorrere a strumenti finanziari derivati per mitigare il rischio di esposizione al rischio di cambio derivante da transazioni commerciali previste nell'orizzonte di 12 mesi (o anche successivi, ove sia valutato opportuno in relazione alle caratteristiche del business).

Il Gruppo F.I.LA. sostiene parte dei propri costi e realizza parte dei propri ricavi in valute diverse dall'Euro e, in particolare, in Dollari americani, Pesos messicani e Sterline inglesi.

Il Gruppo F.I.LA. generalmente adotta una politica di copertura implicita al fine di tutelarsi a fronte di tale rischio mediante la contrapposizione di costi e ricavi con medesima valuta oltre ad utilizzare fonti di finanziamento in valuta locale.

Si ritiene che la politica di gestione adottata dal Gruppo sia adeguata al fine di contenere il rischio di cambio. Tuttavia, non si può escludere che future non prevedibili oscillazioni dei tassi di cambio dell'Euro nei confronti di altre divise, potrebbero avere ripercussioni negative sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale delle società del Gruppo, nonché influenzare la comparabilità dei singoli esercizi.

Sempre in relazione alle attività commerciali, le società del Gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quella di conto dell'entità che li detiene. Queste ultime sono adeguatamente monitorate da parte del Gruppo F.I.L.A. sia per quanto concerne il potenziale impatto economico che relativamente al rischio finanziario e di liquidità.

Alcune società controllate del Gruppo F.I.L.A. sono localizzate in Paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Stati Uniti, Canada, Australia, Messico, Regno Unito, Scandinavia, Cina, Argentina, Cile, Brasile, Indonesia, Sud Africa, Russia e India. Poiché la valuta funzionale per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazioni dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici in fase di consolidamento rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Differenza di Traduzione" (si rimanda alle Note Illustrative - Nota 12).

Nel corso del 2017 la natura e la struttura delle esposizioni al rischio di cambio e le politiche di monitoraggio seguite dal Gruppo non sono variate in modo sostanziale rispetto all'esercizio precedente.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità a cui è soggetto il Gruppo F.I.L.A. può sorgere per effetto dell'incapacità e difficoltà di reperire, a condizioni economiche mutevoli, le risorse finanziarie necessarie per il supporto delle attività operative nella giusta tempistica.

I flussi di cassa, la necessità di finanziamento e la liquidità delle società del Gruppo sono costantemente monitorati a livello centrale, al fine di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

I suddetti rischi sono monitorati sulla base di procedure interne e di reportistica commerciale e finanziaria periodica, che permettono al management di valutare e mitigare gli eventuali effetti di tali rischi con appropriate e tempestive politiche di gestione degli stessi.

Il Gruppo F.I.L.A. procede costantemente al monitoraggio dei rischi di carattere finanziario in modo da fronteggiare i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

Il Gruppo ha adottato, al contempo, una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità:

  • Mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile;
  • Diversificazione degli strumenti di reperimento delle risorse finanziarie e presenza continuativa e attiva sul mercato dei capitali;
  • Ottenimento di linee di credito adeguate;
  • Monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Le transazioni finanziarie sono effettuate con primarie istituzioni nazionali e internazionali dotate di un elevato "rating".

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i suoi fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

La capacità di generare cassa tramite le proprie attività operative consente al Gruppo di ridurre al minimo il rischio di liquidità, inteso come difficoltà a reperire fondi per far fronte al regolamento delle proprie passività finanziarie.

Rischio di tasso d'interesse

Le società del Gruppo F.I.L.A. utilizzano risorse finanziarie esterne sotto forma di debito ed impiegano le liquidità disponibili in attività finanziarie. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento ed incidono pertanto sul livello degli oneri finanziari netti del Gruppo.

La Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. eroga finanziamenti quasi esclusivamente alle società del Gruppo attingendo direttamente dalle proprie disponibilità finanziarie.

L'indebitamento nei confronti del sistema bancario espone il Gruppo F.I.L.A. al rischio di variazioni dei tassi di interesse. In modo particolare, i finanziamenti a tasso variabile determinano un rischio di modifica dei flussi di cassa.

Il Gruppo F.I.L.A. ha scelto di coprirsi dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse su finanziamenti strategici erogati a F.I.L.A. S.p.A. e Canson SAS (Francia) ricorrendo a strumenti derivati di copertura (Interset Rate Swap) contabilizzati nel rispetto di quanto stabilito dallo IAS 39 in materia di hedge accounting.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione dell'impresa a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.

La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2017 è rappresentata dal valore contabile delle attività commerciali iscritte in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi.

Il Gruppo F.I.L.A. tende a ridurre il rischio derivante dall'insolvenza dei propri clienti tramite regole in grado di assicurare che le vendite vengano effettuate a clienti affidabili e solvibili. Tali regole, basate sulle informazioni disponibili in merito alla solvibilità degli stessi e considerando i dati storici, associate a limiti di esposizione per singolo cliente nonché alla copertura assicurativa sui clienti estero (a livello di Gruppo), consentono un buon livello di controllo del credito e pertanto minimizzano il rischio relativo.

La politica del Gruppo F.I.L.A. è quella di sottoporre i clienti, che richiedono condizioni di pagamento dilazionate, a procedure di verifica sul merito di credito. In aggiunta, lo scadenzario dei crediti commerciali viene monitorato costantemente durante l'esercizio in modo da anticipare ed intervenire prontamente su quelle posizioni creditorie, che presentano un maggior grado di rischio.

Il rischio di credito risulta, peraltro, essere mitigato dal fatto che la concentrazione dell'esposizione creditoria è bassa, essendo il monte crediti, suddiviso su un elevato numero di controparti e clienti.

Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. L'ammontare della svalutazione tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso, degli oneri e spese di recupero futuri, nonché, del fair value delle garanzie. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base individuale e collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.

Come riportato in precedenza, i principali strumenti finanziari del Gruppo F.I.L.A. includono le attività finanziarie quali conti correnti bancari e depositi a breve, finanziamenti e passività finanziarie verso banche a breve e lungo termine. L'obiettivo è quello di finanziare l'attività operativa e straordinaria del Gruppo F.I.L.A.

In aggiunta, il Gruppo F.I.L.A. ha in essere crediti e debiti commerciali scaturenti dalla propria attività di "core business".

Informativa ai sensi dell'IFRS 7

Nella tabella che segue sono riportati i valori contabili per ogni classe identificata dallo IAS 39, come richiesto dall'IFRS 7 con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 ed all'esercizio 2016.

Attinvità e passività
Finanziamenti e
Attività disponibili
Attività valutate
Passività al costo
31 dicembre 2017
al FV rilevato a CE
Crediti
per la vendita
all'Equity Method
ammortizzato
complessivo
valori in migliaia di Euro
Fair Value
Attività Non Correnti
Attività Finanziarie Non Correnti
Nota 3
2.865
1.053
3.918
3.918
Partecipazioni Valutate al Patrimonio Netto
Nota 4
782
782
782
Partecipazioni Valutate al Costo
Nota 5
31
31
31
Attività Correnti
Attività Finanziarie Correnti
Nota 3
419
419
419
Crediti Commerciali ed Altri Crediti
Nota 9
132.768
132.768
132.768
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti
Nota 10
38.558
38.558
38.558
Passività Non Correnti
Passività Finanziarie Non Correnti
Nota 13
(178.889)
(178.889)
(178.889)
Strumenti Finanziari
Nota 17
(35)
(35)
(35)
Passività Correnti
Passività Finanziarie Correnti
Nota 13
(99.673)
(99.673)
(99.673)
Debiti Commerciali e Altri Debiti
Nota 19
(96.263)
(96.263)
(96.263)

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2016 Finanziamenti e
Crediti
Attività disponibili
per la vendita
Attività valutate
all'Equity Method
Attinvità e passività
al FV rilevato a CE
complessivo
Passività al costo
ammortizzato
Fair Value
Attività Non Correnti
Attività Finanziarie Non Correnti Nota 3 3.709 3.247 462 3.709
Partecipazioni Valutate al Patrimonio Netto Nota 4 271 271 271
Partecipazioni Valutate al Costo Nota 5 31 31 31
Attività Correnti
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 275 275 275
Crediti Commerciali ed Altri Crediti Nota 9 113.582 113.582 113.582
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti Nota 10 59.519 59.519 59.519
Passività Non Correnti
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 (190.052) (190.052) (190.052)
Passività Correnti
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 (93.534) (93.534) (93.534)
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 (90.445) (90.445) (90.445)

Le passività finanziarie oggetto di valutazione al costo ammortizzato sono principalmente riferite al finanziamento contratto da F.I.L.A. S.p.A. nel corso del 2016 ed erogato da un pool di banche composto da UniCredit S.p.A. in qualità di "Global coordinator - Mandated Lead Arranger", da Intesa Sanpaolo S.p.A. – Banca IMI, Mediobanca Banca di Credito Finanziario S.p.A. e Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. come "Mandated Lead Arranger". Il finanziamento è stato erogato nel mese di febbraio 2016 per un ammontare pari a 109.357 migliaia di Euro a fronte di una sottoscrizione complessiva di 130.000 migliaia di Euro inclusiva di una "Revolving Credit Facility" pari a 10.000 migliaia di Euro, a supporto dell'operazione di acquisizione del Gruppo Daler-Rowney Lukas. Nel mese di maggio 2016, la società ha ottenuto l'estensione del finanziamento passivo ad un ammontare nominale complessivo di 236.900 migliaia di Euro, a seguito del processo di acquisizione del Gruppo Canson (di seguito "Facility A2" e "Facility B").

La F.I.L.A. S.p.A. e la Canson SAS (Francia), in un'ottica di copertura dalla variabilità dei tassi di interesse sottostanti i finanziamenti strutturati contratti, hanno sottoscritto strumenti derivati di copertura. Gli Interest Rate Swap, strutturati con pagamenti di un tasso fisso contro variabile, sono stati qualificati come derivati di copertura e trattati coerentemente a quanto disposto dallo IAS 39 in materia di hedge accounting. Il fair value al 31 dicembre 2017 ammonta a 1.053 migliaia di Euro ("Attività finanziarie non Correnti" in F.I.L.A. S.p.A.) e 35 migliaia di Euro ("Strumenti Finanziari" passivi in Canson SAS), l'adeguamento a fair value è stato contabilizzato come riserva di patrimonio.

In conformità all'IFRS 7, si riportano di seguito gli effetti prodotti a conto economico e patrimonio netto con riferimento a ciascuna categoria di strumenti finanziari in essere nel Gruppo negli esercizi 2017 e 2016, che comprendono principalmente gli utili e le perdite derivanti dall'acquisto e dalla vendita di attività o passività finanziarie nonché dalle variazioni di valore degli strumenti finanziari valutati al fair value e dagli interessi attivi/passivi maturati sulle attività/passività finanziarie valutate al costo ammortizzato.

Gli utili e le perdite finanziarie sono contabilizzate nel conto economico:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Interessi Attivi da Depositi Bancari 39 141
Totale proventi finanziari 39 141
Interessi Passivi da Passività Finanziarie Valutate al Costo Ammortizzato (960) (488)
Proventi su Cambi Netti per Operazioni Finanziarie 1.081 1.169
Totale oneri finanziari 121 681
Totale oneri finanziari netti 160 823

Si espone di seguito il dettaglio per categoria dei finanziamenti passivi in essere classificati come non correnti; la classificazione nel bilancio del Gruppo F.I.L.A. segue il criterio temporale di estinzione come sancito dai contratti sottostanti ciascuna passività.

Per maggiori dettagli in merito alla composizione delle passività finanziarie si rimanda alla "Nota 13.A - Passività Finanziarie".

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Passività finanziarie non correnti 178.924 190.052
Banche c/Capitale da Terzi 181.820 194.768
Banche c/Interessi da Terzi (3.400) (4.866)
Banche 178.420 189.902
Altri Finanziatori c/Capitale da Terzi 513 164
Altri Finanziatori c/Interessi da Terzi (44) (14)
Altri finanziatori 469 150
Finanziamenti scadenti oltre esercizio 178.889 190.052
Strumenti Finanziari c/capitale 35 -
Strumenti finanziari 35 -

La voce "Altri finanziatori" include la quota non corrente dei finanziamenti erogati da istituti bancari ed altri finanziatori o le quote non correnti di leasing finanziari.

Il saldo complessivo al 31 dicembre 2017 è pari a 178.924 migliaia di Euro, di cui 178.420 inerenti a finanziamenti bancari, 469 migliaia di Euro a finanziamenti erogati da altri finanziatori e 35 migliaia di Euro relativi all'Interest Rate Swap iscritto in capo a Canson SAS.

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Passività finanziarie correnti 99.673 93.534
Banche c/Capitale da Terzi 72.875 71.252
Banche c/Interessi da Terzi 254 205
Banche 73.129 71.458
Altri Finanziatori c/Capitale da Terzi 8.249 16.485
Altri Finanziatori c/Interessi da Terzi (10) 12
Altri finanziatori 8.239 16.497
Scoperti Bancari c/Capitale da Terzi 18.133 5.546
Scoperti Bancari c/Interessi da Terzi 172 34
Scoperti bancari 18.305 5.580
Finanziamenti scadenti entro esercizio 99.673 93.534

Il saldo complessivo al 31 dicembre 2017 è pari a 99.673 migliaia di Euro, di cui 73.129 migliaia di Euro inerenti a finanziamenti bancari, 8.239 migliaia di Euro relativi finanziamenti erogati da altri finanziatori e 18.305 migliaia di Euro a scoperti bancari.

Le passività finanziarie verso "Altri finanziatori" sono principalmente riconducibili al meccanismo contrattuale di aggiustamento prezzo, basato su indicatori di natura reddituale, adottato nell'ambito dell'acquisizione del Gruppo Canson, tale per cui F.I.L.A. S.p.A. ha riconosciuto un ammontare pari a 7.500 migliaia di Euro alle controparti nell'operazione di business combination.

Si riportano nel seguito i crediti in essere al 31 dicembre 2017:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Crediti Commerciali 118.701 102.689 16.012
Crediti Tributari 5.198 4.070 1.128
Altri Crediti 5.560 4.314 1.246
Ratei e Risconti Attivi 3.309 2.509 800
Totale 132.768 113.582 19.186

I debiti in essere al 31 dicembre 2017 sono di seguito esposti:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Debiti Commerciali 68.374 63.170 5.204
Debiti Tributari 7.096 5.291 1.805
Altri Debiti 19.416 20.490 (1.074)
Ratei e Risconti Passivi 1.377 1.494 (116)
Totale 96.263 90.445 5.818

Per i dettagli circa i "Debiti Commerciali ed Altri Debiti" e "Crediti Commerciali ed Altri Crediti" si rimanda alla "Nota 9.A – Crediti Commerciali e Altri Crediti" ed alla "Nota 19 – Debiti Commerciali e Altri Debiti".

Sensitivity analysis

Ai sensi dell'IFRS 7 e a completamento di quanto illustrato nella "Relazione degli Amministratori sulla Gestione – Informazioni e Gestione dei Rischi Finanziari di Impresa", di seguito si espone:

Rischio di Cambio

Esposizione netta per le valute più significative:

31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
valori in migliaia USD MXN CNY USD MXN CNY
Crediti Commerciali 41.392 677.105 2.427 25.309 519.389 7.960
Attività Finanziarie 912 7.080 533 60.285 7.378 1.761
Passività Finanziarie (21.671) (505.139) (37.204) (15.037) (389.424) (29.913)
Debiti Commerciali (16.426) (138.360) (27.308) (10.430) (147.461) (22.756)
Esposizione patrimoniale netta 4.207 40.686 (61.551) 60.126 (10.118) (42.949)

L'impatto economico e la variazione patrimoniale, entrambe negative, in conseguenza di un'oscillazione positiva del 10% nei tassi di cambio delle principali valute estere nei confronti dell'Euro, sarebbero circa pari a negativi 242 migliaia di Euro (4.610 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Cambi di chiusura applicati:

Cambio di Chiusura
Valuta 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
USD /€ 1,199 1,054
MXN /€ 23,661 21,772
CNY /€ 7,804 7,320

Effetto dell'incremento del 10% del rapporto con l'Euro:

Variazioni Patrimonio Netto
Valuta 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
USD /€ 319 5.185
MXN /€ 156 (42)
CNY /€ (717) (533)
Totale (242) 4.610

Rischio di Tasso d'Interesse

La politica del Gruppo F.I.L.A. attualmente è di rimanere nell'area del tasso variabile, monitorando l'andamento delle curve dei tassi di interesse.

Di seguito, sono esposte le attività e passività finanziarie a tasso variabile:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Passività Finanziarie 278.598 283.586
Attività/passività finanziarie a tasso variabile 278.598 283.586

Gli strumenti finanziari a tasso variabile includono tipicamente le disponibilità liquide, i finanziamenti concessi ad alcune società del Gruppo e parte dei debiti finanziari.

Un'ipotetica variazione di 100 "basis point" nel livello dei tassi di interesse applicabile alle attività e passività finanziarie a tasso variabile in essere al 31 dicembre 2017 comporterebbe una variazione sia economica che patrimoniale, su base annua, di seguito esposta.

valori in migliaia di Euro Patrimonio Netto
+ 100 bps - 100 bps
31 dicembre 2017
Attività/Passività Finanziarie a Tasso Variabile 2.786 (2.786)
31 dicembre 2016
Attività/Passività Finanziarie a Tasso Variabile 2.836 (2.836)

Le medesime variabili sono state mantenute per determinare l'impatto economico e variazione patrimoniale al 31 dicembre 2017.

Di seguito, sono riepilogati per scadenza, come da relativi contratti, le quote capitali delle attività e passività finanziarie del Gruppo F.I.L.A. per l'esercizio 2017 e 2016 secondo il criterio temporale di estinzione, coerentemente con la "Nota 13.A - Passività Finanziarie":

31 dicembre 2017
valori in migliaia di Euro
Entro
12 mesi
Entro
1-2 anni
Entro
2-3 anni
Entro
3-4 anni
Entro
4-5 anni
Totale
Attività finanziarie
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti 38.558 - - - - 38.558
Finanziamenti e Crediti 352 - - - 6 358
Passività finanziarie
Passività Finanziarie verso Banche (1) 72.875 30.501 36.970 20.500 90.449 251.295
Altri Finanziamenti 8.239 109 118 82 160 8.708
Flussi netti previsti (42.204) (30.610) (37.088) (20.582) (90.603) (221.086)

(1) La quota capitale delle passività finanziari bancarie ammonta complessivamente a 254.695 migliaia, la quota a medio lungo termine è stata rettificata considerando un aggiustamento per amortized cost pari a 3.400 migliaia di Euro. Pertanto il valore netto esposto in tabella ammonta a 251.296 migliaia di Euro

31 dicembre 2016
valori in migliaia di Euro
Entro
12 mesi
Entro
1-2 anni
Entro
2-3 anni
Entro
3-4 anni
Entro
4-5 anni
Totale
Attività finanziarie
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti 59.519 - - - - 59.519
Finanziamenti e Crediti - 355 - - - 355
Passività finanziarie
Passività Finanziarie verso Banche (1) 71.252 18.836 29.449 36.123 105.494 261.154
Altri Finanziamenti 16.485 123 20 15 6 16.650
Flussi netti previsti (28.219) (18.604) (29.469) (36.138) (105.500) (217.930)

(1) La quota capitale delle passività finanziari bancarie ammonta complessivamente a 266.020 migliaia, la quota a medio lungo termine è stata rettificata considerando un aggiustamento per amortized cost pari a 4.866 migliaia di Euro. Pertanto il valore netto esposto in tabella ammonta a 261.154 migliaia di Euro

Rischio di Credito

Al 31 dicembre 2017 la voce "Crediti commerciali e gli Altri crediti", pari a complessivi 132.768 migliaia di Euro (113.582 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) sono esposti al netto del relativo fondo svalutazione crediti pari a 5.262 migliaia di Euro (4.794 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Si riporta nel seguito l'ageing dei crediti commerciali al 31 dicembre 2017 (118.701 migliaia di Euro) comparato con il dato al 31 dicembre 2016:

CREDITI COMMERCIALI LORDI: AGEING
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
A scadere 79.320 69.045 10.275
Scaduti tra 0-60 giorni 23.238 20.448 2.790
Scaduti tra 60-120 giorni 7.295 7.267 28
Scaduti oltre 120 giorni 8.848 5.930 2.918
Valore complessivo 118.701 102.689 16.011

Sono inoltre di seguito riportati i crediti commerciali classificati in base alla tipologia di creditore:

CREDITI COMMERCIALI: CANALE
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Grossisti 39.192 33.230 5.962
Fornitori Scuola/Ufficio 12.130 11.861 270
Grande Distribuzione 36.214 36.414 (200)
Dettaglio 19.743 7.722 12.021
Distributori 6.056 5.668 388
Promozionali & B2B 3.385 4.713 (1.328)
Altro 1.981 3.081 (1.100)
Totale 118.701 102.689 16.012

In conclusione si propone il dettaglio dei crediti commerciali per area geografica:

CREDITI COMMERCIALI: AREA GEOGRAFICA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Europa 36.603 34.162 2.441
Nord America 36.136 26.156 9.980
Centro/Sud America 38.643 33.785 4.858
Asia 5.000 4.278 722
Resto del mondo 2.319 4.308 (1.989)
Totale 118.701 102.689 16.012

Ambiente e Sicurezza

Gli aspetti relativi alle tematiche "Ambiente e Sicurezza" sono gestiti a livello locale dalle società del Gruppo F.I.L.A. in ottemperanza alle normative di riferimento vigenti e nell'ambito della "policy di Gruppo" in materia.

Il Gruppo F.I.L.A. prevede per ogni singola entità locale un referente responsabile per "Ambiente e la Sicurezza", facenti capo ai rispettivi Direttori Generali, che a loro volta risultano essere i referenti locali verso la società Capogruppo F.I.L.A. S.p.A.

Con riferimento a F.I.L.A. S.p.A. le tematiche "Ambiente e Sicurezza" sono gestite con il supporto, da molti anni, di una società di consulenza specializzata. Le attività sviluppate dalla F.I.L.A. S.p.A. sono coerenti con la normativa ambientale e sulla sicurezza dei lavoratori (D. Lgs. 626 e N. 81 del 09 aprile 2008). Lo smaltimento rifiuti viene effettuato regolarmente e le movimentazioni di carico e scarico sono regolarmente registrate sui registri vidimati. F.I.L.A. S.p.A. è certificata OHSAS 18001: 2007 con validità fino al 2019, l'ultimo Audit si è concluso positivamente, senza che siano emerse non conformità di rilievo, nel corso del mese di dicembre 2017. Tutti i dipendenti sono seguiti dal medico del lavoro competente (applicazione disposti ex D. Lgs. 81/08) che provvede alle visite obbligatorie.

Nel corso dell'esercizio non sono emerse problematiche di rilievo in riferimento alle tematiche ambientali e sulla sicurezza. Si precisa che, è in corso una bonifica in corso sul terreno di proprietà della controllata americana è afferente ad una pregressa attività produttiva svolta sul sito ante acquisizione da parte di F.I.L.A. S.p.A.

La società, in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016, ha predisposto la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che costituisce una relazione distinta. La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2017, redatta secondo lo standard di rendicontazione "GRI Standards" e sottoposta ad esame limitato da parte di KPMG S.p.A., è disponibile sul sito internet del Gruppo.

Personale

Il Gruppo FILA a fine 2017 conta 8.439 dipendenti (7.724 al 31 dicembre 2016), di cui oltre il 99% con contratto di lavoro a tempo pieno. Il 47% della forza lavoro è composta da donne, che rappresentano oltre l'80% dei contratti di lavoro part time.

La variazione è di 715 unità e si concentra principalmente nell'area asiatica ed, in particolare, riguarda la società indiana DOMS Industries Pvt Ltd che nel corso dell'esercizio ha avviato importanti progetti di espansione dei plant in essere.

Di seguito, si riportano due tabelle relative alla ripartizione della forza lavoro del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 rispettivamente per area geografica e categorie lavorative:

Europa Nord
America
Centro - Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Totale
31 dicembre 2016 1.114 171 1.768 4.636 35 7.724
31 dicembre 2017 1.099 206 1.836 5.263 35 8.439
Variazione (15) 35 68 627 0 715

A livello mondiale, la maggior parte del personale del Gruppo F.I.L.A. opera in Asia (con oltre il 60% del personale del Gruppo a fine 2017), seguito dal Centro e Sud America (oltre il 20%), Europa (oltre il 12%), Nord America e Resto del Mondo. La maggiore popolazione aziendale corrisponde infatti alle nazioni in cui sono presenti i principali siti produttivi del Gruppo (India, Cina e Messico).

Manager Quadri/
Impiegati
Operai Totale
31 dicembre 2016 168 1.698 5.858 7.724
Incrementi 36 554 4.000 4.590
Decrementi 23 433 3.419 3.875
31 dicembre 2017 181 1.819 6.439 8.439

L'organico medio 2017 del Gruppo F.I.L.A. è pari a 8.082 unità, maggiore di 534 unità rispetto all'analogo dato al 31 dicembre 2016.

Europa Nord
America
Centro - Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Totale
Manager 70 30 13 19 9 141
Quadri/Impiegati 429 87 384 741 13 1.654
Operai 602 69 1402 3667 13 5.753
31 dicembre 2016 1.101 186 1.799 4.427 35 7.548
Manager 97 32 16 23 6 174
Quadri/Impiegati 434 66 400 842 17 1.759
Operai 576 91 1.386 4.084 12 6.149
31 dicembre 2017 1.107 189 1.802 4.949 35 8.082
Variazione 6 3 3 522 0 534

Si espongono i bonus ricevuti dai Manager del Gruppo F.I.L.A. nell'esercizio corrente:

BENEFIT ED ALTRI INCENTIVI PER I MANAGER
valori in migliaia di Euro Dicembre
2017
Dicembre
2016
Natura
Bonus 1.888 1.851 Perfomance Bonus
Valore complessivo 1.888 1.851

Nel corso del 2017 e come del resto negli anni precedenti, il personale del Gruppo F.I.L.A. ha perseguito corsi di formazione e di aggiornamento, in particolare nelle aree amministrative, al fine di mantenere degli idonei ed adeguati standard professionali conformemente alle "policy di Gruppo".

Corporate Governance

Per ogni informazione in tema di corporate governante si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, redatta ai sensi dell'art. 123 bis del TUF, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società contestualmente alla Relazione sulla Gestione messa a disposizione dalla Società presso la sede legale della Società, nonché sul sito internet del Gruppo (www.filagroup.it – sezione Governance)

Si precisa che le informazioni di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 123-bis del D. Lgs. n. 58/1998 sono contenute nella separata "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari", la quale rinvia per talune informazioni inerenti alle remunerazioni alla "Relazione sulla Remunerazione" redatta ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. n. 58/1998 entrambe tali Relazioni, approvate dal Consiglio di Amministrazione, vengono pubblicate nei termini previsti sul sito internet della Società www.filagroup.it.

Informazioni ai sensi degli art. 70 e 71 del Regolamento Consob n. 11971/1999

Con effetto a decorrere dal 21 ottobre 2013 il Consiglio di Amministrazione di Space S.p.A. (oggi F.I.L.A. S.p.A.) in relazione alle disposizioni degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Consob n. 11971/1999 e successive modifiche ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dal predetto regolamento Consob in ipotesi di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

Nella seguente tabella esponiamo gli emolumenti complessivi riconosciuti ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale per la carica ricoperta nella società F.I.L.A. S.p.A. nonché i compensi di altra natura, nel qual caso "performance bonus e compensi una tantum", ricevuti al 31 dicembre 2017.

valori in migliaia di Euro Emolumento per la
Carica Ricoperta
Altri Compensi
(Bonus)
Amministratori 1.525 1.735
Sindaci 76 -
Valore complessivo 1.601 1.735

Per maggiori informazioni si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione pubblicata sul sito internet della società www.filagroup.it.

L'Assemblea degli Azionisti della società F.I.L.A. S.p.A. ha deliberato, in data 20 febbraio 2015, di nominare la società di revisione KPMG S.p.A. quale soggetto incaricato, per gli esercizi 2015-2023, dell'attività di controllo contabile di cui all'art. 2409–ter del Codice Civile e della revisione contabile del bilancio della società F.I.L.A. S.p.A. e del bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A.

Prospetto di Riconciliazione tra il Patrimonio Netto della Capogruppo e il Patrimonio Netto del Consolidato

valori in migliaia di Euro Patrimonio Netto 31
dicembre 2016
Variazioni
Patrimoniali
Risultato netto
Esercizio 2017
Patrimonio Netto 31
dicembre 2017
Bilancio F.I.L.A. S.p.A. 161.840 (491) 6.933 168.282
Effetto Consolidamento dei bilanci delle controllate 63.544 1.126 8.834 73.503
Riserva di Conversione (10.904) (15.932) (26.836)
Bilancio Consolidato di Gruppo F.I.L.A. 214.480 (15.298) 15.767 214.949
Patrimonio netto di Terzi 24.489 (1.461) 1.600 24.628
Bilancio Consolidato 238.970 (16.759) 17.367 239.577

*****************************

Signori Azionisti di F.I.L.A. S.p.A.,

Sottoponiamo alla Vostra approvazione il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal prospetto del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario e dalle note illustrative, con i relativi allegati, che chiude con utile d'esercizio di 6.933.129,92 Euro, e Vi proponiamo:

    1. di destinare l'utile d'esercizio ad "Utili Portati a Nuovo" per 3.213.206,92;
    1. di distribuire la parte residuale dell'"Utile d'Esercizio" per complessivi 3.719.923 Euro a titolo di dividendo e, quindi, di distribuire un dividendo pari ad Euro 0,09 per ciascuna delle 41.332.477 azioni attualmente in circolazione, restando inteso che, nel caso in cui il numero totale delle azioni della Società attualmente in circolazione dovesse aumentare, l'importo complessivo del dividendo resterà immutato e quello unitario si intenderà automaticamente adeguato al nuovo numero di azioni; il dividendo sarà messo in pagamento con data di stacco, record date e data di pagamento rispettivamente il 21, 22 e 23 maggio 2018.

Il Consiglio di Amministrazione IL PRESIDENTE Dr. GIANNI MION

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'Esercizio F.I.L.A. S.p.A.

BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO F.I.L.A. E D'ESERCIZIO DI F.I.L.A. S.p.A. AL 31 DICEMBRE 2017

III - Bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2017

Prospetti contabili di bilancio consolidato

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Attività 675.970 680.501
Attività Non Correnti 316.837 324.614
Attività Immateriali Nota 1 208.091 218.440
Immobili, Impianti e Macchinari Nota 2 88.355 81.321
Attività Finanziarie Non Correnti Nota 3 3.918 3.709
Partecipazioni Valutate al Patrimonio Netto Nota 4 782 271
Partecipazioni Valutate al Costo Nota 5 31 31
Attività per Imposte Anticipate Nota 6 15.660 20.842
Attività Correnti 359.133 355.887
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 419 275
Attività per Imposte Correnti Nota 7 8.689 5.105
Rimanenze Nota 8 178.699 177.406
Crediti Commerciali ed Altri Crediti Nota 9 132.768 113.582
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti Nota 10 38.558 59.519
Passività e Patrimonio Netto 675.970 680.501
Patrimonio Netto Nota 12 239.577 238.970
Capitale Sociale 37.261 37.171
Riserve 23.872 35.550
Utili (Perdite) Riportate a Nuovo 138.049 120.767
Utile (Perdita) dell'Esercizio 15.767 20.993
Patrimonio Netto di Gruppo 214.949 214.481
Patrimonio Netto di Terzi 24.628 24.489
Passività Non Correnti 229.092 250.152
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 178.889 190.052
Strumenti Finanziari Nota 17 35 -
Benefici a Dipendenti Nota 14 8.736 11.343
Fondi per Rischi ed Oneri Nota 15 2.095 1.618
Passività per Imposte Differite Nota 16 39.241 47.034
Altri Debiti Nota 19 96 105
Passività Correnti 207.301 191.379
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 99.673 93.534
Fondi per Rischi ed Oneri Correnti Nota 15 2.917 2.449
Passività per Imposte Correnti Nota 18 8.448 4.951
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 96.263 90.445

Prospetto del Conto Economico Complessivo

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni Nota 20 510.354 422.609
Altri Ricavi e Proventi Nota 21 18.300 19.652
Totale Ricavi 528.654 442.261
Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci Nota 22 (227.453) (196.991)
Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi Nota 23 (115.701) (101.731)
Altri Costi Diversi Nota 24 (19.338) (20.313)
Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Prodotti Finiti Nota 22 13.245 15.997
Costo del Lavoro Nota 25 (106.283) (82.399)
Ammortamenti Nota 26 (17.759) (14.910)
Svalutazioni Nota 27 (2.097) (828)
Totale Costi Operativi (475.386) (401.175)
Risultato Operativo 53.268 41.086
Proventi Finanziari Nota 28 3.118 4.470
Oneri Finanziari Nota 29 (25.543) (10.231)
Proventi/Oneri da Partecipazioni Valutate con il Metodo del Patrimonio Netto Nota 31 66 (19)
Risultato della Gestione Finanziaria (22.359) (5.780)
Utile prima delle Imposte 30.909 35.306
Imposte sul Reddito (15.719) (14.385)
Imposte Differite ed Anticipate 2.177 1.051
Totale Imposte Nota 32 (13.542) (13.334)
Risultato delle Attività Operative in Esercizio 17.367 21.972
Risultato delle Attività Operative Cessate - -
Risultato del Periodo 17.367 21.972
Attribuibile a:
Risultato del periodo attribuibile ad interessenze di terzi 1.600 979
Risultato del periodo attribuibile ai soci della controllante 15.767 20.993
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che possono essere riclassificati
successivamente nel risultato dell'esercizio
(16.973) (9.922)
Differenza di Traduzione rilevata a Patrimonio Netto (17.529) (10.384)
Adeguamento Fair Value dei Derivati di Copertura 556 462
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che non possono essere
riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio
1.782 (1.961)
Utili/(Perdite) Attuariali per Benefici a Dipendenti rilevati direttamente a Patrimonio Netto 2.387 (2.216)
Imposte su Proventi e Oneri rilevati direttamente a Patrimonio Netto (605) 255
Altri Componenti di Conto Economico Complessivo al netto degli effetti fiscali (15.191) (11.883)
Risultato del Conto Economico Complessivo 2.176 10.089
Attribuibile a:
Risultato del periodo attribuibile ad interessenze di terzi 154 1.100
Risultato del periodo attribuibile ai soci della controllante 2.022 8.989
Risultato per azione:
diluito base 0,38
0,38
0,51
0,50

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto

valori in migliaia di Euro Capitale
Sociale
Riserva Legale Riserva
Sovrapprezzo
Azioni
Riserva IAS 19 Altre Riserve Differenza di Traduzione Utili/(Perdite)
Portati a Nuovo
Utile/(Perdita)
dell'Esercizio
di Gruppo
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Capitale e
Riserve di
Terzi
Utile/(Perdita)
di Terzi
Patrimonio
Netto di Terzi
Patrimonio
Netto Totale
31 dicembre 2016 37.171 7.434 65.349 (3.303) (23.026) (10.904) 120.767 20.993 214.481 23.510 979 24.489 238.970
Utili/(Perdite) di periodo 15.767 15.767 1.600 1.600 17.367
Altre Variazioni dell'esercizio 90 1.632 2.622 (15.932) (11.588) (1.295) (1.295) (12.883)
Risultato del periodo e utili (perdite)
rilevate direttamente a patrimonio netto
90 - - 1.632 2.622 (15.932) - 15.767 4.179 (1.295) 1.600 305 4.484
Destinazione risultato dell'esercizio 2016 20.993 (20.993) - 979 (979) - -
Destinazione riserve - - -
Distribuzione di dividendi (3.711) (3.711) (166) (166) (3.877)
31 dicembre 2017 37.261 7.434 65.349 (1.671) (20.404) (26.836) 138.049 15.767 214.949 23.028 1.600 24.628 239.577

Note:

1) I dati al 31.12.2017 corrispondono ai dati del bilancio consolidato di F.I.L.A. S.p.A. chiuso al 31.12.2017 così come approvato dall'Assemblea degli azionisti di F.I.L.A. S.p.A. in data 27 aprile 2018.

2) Per dettagli in merito alla movimentazione delle poste del patrimonio netto si rimanda alla Nota 12 delle Note Illustrative al bilancio consolidato.

Rendiconto Finanziario consolidato

Valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Reddito Operativo 53.268 41.086
Rettifiche per costi non monetari ed altro: 24.822 18.948
Ammortamenti delle Attività Immateriali e degli Immobili, Impianti e Macchinari Nota 1 - 2 17.759 14.910
Svalutazioni e Ripristini di valore delle Attività Immateriali e degli Immobili, Impianti e
Macchinari
Nota 1 - 2 135 10
Svalutazione Crediti e Magazzino Nota 9 (379) 819
Accantonamenti per TFR e per Benefici a Dipendenti 5.310 2.175
Effetto cambio attività e passività in valuta su Operazioni Commerciali Nota 24 2.065 1.083
Plusvalenze/Minusvalenze da cessione Attività Immateriali e Immobili, Impianti e Macchinari Nota 21 - 24 (68) (49)
Integrazioni per: (21.378) (11.901)
Pagamento Imposte sul Reddito Nota 7 - 18 (14.849) (11.987)
Differenze Cambio Non realizzate su Attività e Passività in valuta Nota 28 - 29 (2.832) 3.871
Differenze cambio realizzate su Attività e Passività in valuta Nota 28 - 29 (3.697) (3.785)
Flusso di Cassa da Attività Operativa prima delle Variazioni del CCN 56.712 48.133
Variazioni del Capitale Circolante Netto: (33.069) (6.437)
Variazione Rimanenze Nota 8 (10.818) (16.470)
Variazione Crediti Commerciali e Altri Crediti Nota 9 (28.495) (4.607)
Variazione Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 9.906 15.409
Variazione Altre attività /Altre passività Nota 15 - 16 - 6 (863) 348
Variazione TFR e Benefici a Dipendenti Nota 14 (2.799) (1.117)
Flusso di Cassa Netto da Attività Operativa 23.643 41.696
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Attività Immateriali Nota 1 (2.051) (831)
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Immobili, Impianti e Macchinari Nota 2 (21.848) (11.615)
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Partecipazioni valutate al Patrimonio Netto al netto di
Proventi/Oneri e Rettifiche di Valore
Nota 4 (197) (290)
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Partecipazioni valutate al Costo Nota 5 990 -
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Altre Attività Finanziarie Nota 3 137 1.799
Acquisto quote partecipative nel Gruppo Daler & Rowney Lukas - (16.875)
Acquisto quote partecipative in Pioneer Stationary Pvt Ltd - (13)
Acquisto quote partecipative in St Cuthberts - (6.727)
Acquisto quote partecipative in Canson - (61.034)
Interessi ricevuti 139 105
Flusso di Cassa Netto da Attività di Investimento (22.830) (95.481)
Totale Variazione Patrimonio Netto Nota 12 (3.833) (4.461)
Interessi pagati Nota 29 (8.425) (5.761)
Totale Incremento/Decremento Finanziamenti ed altre Passività finanziarie Nota 13 (23.951) 226.566
Flusso di Cassa Netto da Attività di Finanziamento (36.209) 216.343
Differenza di traduzione Nota 12 (17.529) (10.384)
Altre variazioni patrimoniali non monetarie 19.416 4.157
Flusso di Cassa Netto dell'Esercizio (33.509) 156.331
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti al netto dei Conti Correnti Bancari Passivi all'inizio del
periodo
53.973 17.542
Disponibilità Liquide ed Equivalenti al netto dei Conti Correnti Bancari Passivi all'inizio del
periodo (variazione area di consolidamento)
(39) (119.901)
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti al Netto dei Conti Corrente Bancari Passivi a fine
periodo
20.425 53.973

1) Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, a dicembre 2017, sono pari a 38.558 migliaia di Euro; i conti correnti passivi sono pari a 18.133 migliaia di Euro al netto della quota relativa agli interessi.

2) Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, a dicembre 2016, sono pari a 59.519 migliaia di Euro; i conti correnti passivi sono pari a 5.546 migliaia di Euro al netto della quota relativa agli interessi.

3) I flussi finanziari sono stati presentati utilizzando il metodo indiretto. Al fine di fornire un'adeguata e più accurata esposizione dei singoli flussi, si è provveduto a scorporarli dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria (inclusa la conversione delle poste patrimoniali in valuta diversa dall'Euro), ove significativi. Tali effetti sono stati aggregati ed inclusi nella voce "Altre variazioni non monetarie".

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'Esercizio F.I.L.A. S.p.A.

Dicembre Dicembre
2016
53.973 17.542
59.519
(5.546)
30.683
(13.141)
20.425 53.973
38.558
(18.133)
59.519
(5.546)
2017

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria con indicazione dei rapporti con parti correlate ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 di cui:
Parti Correlate
31 dicembre 2016 di cui:
Parti Correlate
Attività 675.970 - 680.501 12
Attività Non Correnti 316.837 - 324.614 12
Attività Immateriali Nota 1 208.091 218.440
Immobili, Impianti e Macchinari Nota 2 88.355 81.321 12
Attività Finanziarie Non Correnti Nota 3 3.918 3.709
Partecipazioni Valutate al Patrimonio Netto Nota 4 782 271
Partecipazioni Valutate al Costo Nota 5 31 31
Attività per Imposte Anticipate Nota 6 15.660 20.842
Attività Correnti 359.133 - 355.887 -
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 419 275
Attività per Imposte Correnti Nota 7 8.689 5.105
Rimanenze Nota 8 178.699 177.406
Crediti Commerciali ed Altri Crediti Nota 9 132.768 113.582
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti Nota 10 38.558 59.519
Passività e Patrimonio Netto 675.970 1.191 680.501 802
Patrimonio Netto Nota 12 239.577 - 238.970 -
Capitale Sociale 37.261 37.171
Riserve 23.872 35.550
Utili (Perdite) Riportate a Nuovo 138.049 120.767
Utile (Perdita) dell'Esercizio 15.767 20.993
Patrimonio Netto di Gruppo 214.949 214.481
Patrimonio Netto di Terzi 24.628 24.489
Passività Non Correnti 229.092 - 250.152 -
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 178.889 190.052
Strumenti Finanziari Nota 17 35 -
Benefici a Dipendenti Nota 14 8.736 11.343
Fondi per Rischi ed Oneri Nota 15 2.095 1.618
Passività per Imposte Differite Nota 16 39.241 47.034
Altri Debiti Nota 19 96 105
Passività Correnti 207.301 1.191 191.379 802
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 99.673 93.534
Fondi per Rischi ed Oneri Correnti Nota 15 2.917 2.449
Passività per Imposte Correnti Nota 18 8.448 4.951
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 96.263 1.191 90.445 802

Prospetto del Conto Economico Complessivo con indicazione dei rapporti con parti correlate ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 di cui:
Parti
Correlate
di cui:
Oneri non
Ricorrenti
31 dicembre 2016 di cui:
Parti
Correlate
di cui:
Oneri non
Ricorrenti
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni Nota 20 510.354 2 422.609 14
Altri Ricavi e Proventi Nota 21 18.300 19.652
Totale Ricavi 528.654 442.261
Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci Nota 22 (227.453) (2.863) (66) (196.991) (2.379)
Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi Nota 23 (115.701) (745) (2.541) (101.731) (601) (7.519)
Altri Costi Diversi Nota 24 (19.338) (44) (20.313) (983)
Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Prodotti Finiti
Costo del Lavoro Nota 22 13.245 15.997
Ammortamenti Nota 25 (106.283) (4.830) (82.399) (1.897)
Svalutazioni Nota 26 (17.759) (14.910)
Totale Costi Operativi Nota 27 (2.097)
(475.386)
(71) (828)
(401.175)
Risultato Operativo 53.268 41.086
Proventi Finanziari Nota 28 3.118 990 4.470 282
Oneri Finanziari Nota 29 (25.543) (7.500) (10.231)
Proventi/Oneri da Partecipazioni Valutate con il Metodo del Patrimonio Netto Nota 31 66 (19)
Risultato della Gestione Finanziaria (22.359) (5.780)
Utile prima delle Imposte 30.909 35.306
Imposte sul Reddito (15.719) 735 (14.385) 2.877
Imposte Differite ed Anticipate 2.177 1.051
Totale Imposte Nota 32 (13.542) (13.334)
Risultato delle Attività Operative in Esercizio 17.367 21.972
Risultato delle Attività Operative Cessate - -
Risultato del Periodo 17.367 21.972
Attribuibile a:
Risultato del periodo attribuibile ad interessenze di terzi 1.600 979
Risultato del periodo attribuibile ai soci della controllante 15.767 20.993
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che possono essere
riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio
(16.973) (9.922)
Differenza di Traduzione rilevata a Patrimonio Netto (17.529) (10.384)
Adeguamento Fair Value dei Derivati di Copertura 556 462
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che non possono essere
riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio
1.782 (1.961)
Utili/(Perdite) Attuariali per Benefici a Dipendenti rilevati direttamente a
Patrimonio Netto
2.387 (2.216)
Imposte su Proventi e Oneri rilevati direttamente a Patrimonio Netto (605) 255
Altri Componenti di Conto Economico Complessivo al netto degli effetti fiscali (15.191) (11.883)
Risultato del Conto Economico Complessivo 2.176 10.089
Attribuibile a:
Risultato del periodo attribuibile ad interessenze di terzi 154 1.100
Risultato del periodo attribuibile ai soci della controllante 2.022 8.989
Risultato per azione:
base
diluito
0,38
0,38
0,51
0,50

Note Illustrative al Bilancio Consolidato del Gruppo F.I.L.A.

Premessa

Il Gruppo F.I.L.A. opera nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti per l'espressione creativa, realizzando articoli per colorare, disegnare, modellare, scrivere e dipingere, quali pastelli legno, pastelli cera, paste da modellare, gessetti, colori ad olio, ad olio, acrilico, acquerello, tempera, carta per le belle arti, la scuola ed il tempo libero.

La Capogruppo F.I.L.A. S.p.A., Fabbrica Italiana Lapis ed Affini (di seguito "la Società"), è una società per azioni avente sede legale in Pero (Italia), Via XXV Aprile, 5. Le azioni ordinarie della Società sono ammesse alle negoziazioni sul MTA, Segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. a decorrere dal 12 novembre 2015.

Il bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea. Comprende i bilanci di F.I.L.A. S.p.A. e delle società controllate. Per le società controllate i bilanci vengono ritrattati in appositi financial reporting package, ai fini del bilancio consolidato di Gruppo, per recepire i principi contabili internazionali (IFRS).

Il presente bilancio consolidato è presentato in Euro, essendo l'Euro la moneta corrente nell'economia in cui il Gruppo opera ed è costituito dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria in base al quale le attività e passività sono classificate distintamente in correnti e non correnti, dal Prospetto del Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario Consolidato, secondo lo schema del metodo indiretto, dal Prospetto delle Variazioni di Patrimonio Netto, dalle Note Illustrative ed è corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla Gestione.

Tutti i valori riportati negli schemi del Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria, del Prospetto del Conto Economico Complessivo, del Rendiconto Finanziario Consolidato, del Prospetto delle Variazioni di Patrimonio Netto e nelle Note Illustrative sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.

Si precisa infine che, con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati evidenziati in schemi di bilancio separati i rapporti significativi con parti correlate e le partite non ricorrenti.

Principi Contabili e Criteri di Valutazione

Il bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A. e il bilancio d'esercizio della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. (nel seguito anche "Capogruppo" o "Società") al 31 dicembre 2017, predisposti dagli Amministratori della F.I.L.A. S.p.A., sono stati redatti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea.

In particolare gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente fascicolo.

Per il bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A. il primo anno di applicazione degli IFRS è stato il 2006, mentre, per il bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A., il primo anno di applicazione degli IFRS è stato il 2007.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2017

Emendamento allo IAS 12 - Riconoscimento delle imposte differite attive per perdite non realizzate

Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. L'adozione di tali modifiche, applicabili a partire dal 1 gennaio 2017, non ha comportato impatti sull'informativa fornita nella Relazione Finanziaria Annuale.

Emendamento allo IAS 7 - Rendiconto Finanziario: Disclosure Initiative

Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare le modifiche richiedono di fornire un'informativa che consenta all'utilizzatore del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento L'adozione di tali modifiche, applicabili a partire dal 1 gennaio 2017, non ha comportato impatti significativi sull'informativa fornita nella Relazione Finanziaria Annuale.

Miglioramenti agli IFRS: Ciclo 2014-2016

Nel dicembre del 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRS Standards: 2014-2016 Cycle", le principali modifiche, applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2017, riguardano:

IFRS 12 – Informativa sulle partecipazioni in altre entità

La modifica chiarisce l'ambito di applicazione dell'IFRS 12 specificando che l'informativa richiesta dal principio si applica anche agli investimenti che vengono classificati come posseduti per la vendita, detenuti per la distribuzione ai soci o come attività operative cessate secondo quanto previsto dall'IFRS 5. L'emendamento ha lo scopo di uniformare l'informativa richiesta dai principi IFRS 5 e IFRS 12.

L'adozione di tali modifiche, applicabili a partire dal 1 gennaio 2017, non ha comportato impatti sull'informativa fornita nella Relazione Finanziaria Annuale.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'UE ed applicabili dagli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2018

IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti

Il principio, emesso dallo IASB nel maggio 2014, emendato nell'aprile del 2016 ed omologato dalla Commissione Europea nel settembre 2016, introduce un quadro generale per stabilire se, quando e in quale misura, avverrà la rilevazione dei ricavi. L'IFRS 15 si applica a partire dagli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1°gennaio 2018 ed è consentita l'applicazione anticipata. Il principio introduce un unico modello generale per stabilire se, quando e in quale misura rilevare i ricavi. L'IFRS 15 sostituisce i criteri di rilevazione dei ricavi dello IAS 18 Ricavi, dello IAS 11 Lavori su ordinazione e dell'IFRIC 13 Programmi di fidelizzazione della clientela.

In sede di prima applicazione, l'IFRS 15 deve essere applicato in modo retroattivo. Sono tuttavia consentite alcune semplificazioni, nonché un approccio alternativo che consente di evitare la riesposizione degli esercizi presentati nell'informazione comparativa; in quest'ultimo caso gli effetti derivanti dall'applicazione del nuovo principio devono essere rilevati nel patrimonio netto iniziale dell'esercizio di prima applicazione dell'IFRS 15. Con l'emendamento dell'aprile 2016 lo IASB ha chiarito alcune disposizioni e allo stesso tempo ha fornito ulteriori semplificazioni, al fine di ridurre i costi e la complessità, per coloro che applicano per la prima volta il nuovo standard.

Il Gruppo F.I.L.A., che dovrà adottare l'IFRS a partire dal 1° gennaio 2018, ha stimato gli effetti della prima applicazione del principio sul bilancio consolidato. La stima di tali effetti sul patrimonio netto di Gruppo al 1° gennaio 2018 si basa sulle valutazioni effettuate fino ad ora e sintetizzate di seguito.

In particolare il Gruppo ha avviato un progetto articolato in distinte fasi al fine di valutare i potenziali impatti sul bilancio derivanti dall'applicazione del nuovo principio e poter avviare gli eventuali necessari interventi sui sistemi informativi e sul sistema di controllo interno dell'informativa finanziaria. La prima fase del progetto ha previsto la mappatura dei flussi di ricavi, dei metodi di

contabilizzazione degli stessi, dell'organizzazione interna dei processi amministrativi relativi al ciclo attivo e, a campione, l'analisi dei contratti relativi ai principali flussi di ricavi. A conclusione di tale fase si sono evidenziate alcune fattispecie che potrebbero essere interessate dalle nuove disposizioni dell'IFRS 15.

Al 31 dicembre 2017, l'applicazione dell'IFRS 15 a livello di Gruppo F.I.L.A. comporterebbe impatti in termini di riduzione dei ricavi per effetto di riclassifiche per un valore stimato in 4,4 milioni di Euro con un impatto sul margine operativo lordo di 0,5 milioni di Euro. Non si rilevano aggiustamenti sul risultato netto d'esercizio. L'effetto a livello di bilancio separato di F.I.L.A. S.p.A. comporterebbe impatti in termini di riduzione dei ricavi per un valore stimato in 3,6 milioni di Euro con un impatto sul margine operativo lordo di 0,3 milioni di Euro.

Si fa presente che gli effetti reali dell'adozione del suddetto principio al 1° gennaio 2018 potranno cambiare in quanto:

  • Il Gruppo non ha ancora completato la verifica e la valutazione dei controlli sui suoi nuovi sistemi informativi; e
  • I nuovi criteri di valutazione potrebbero subire delle modifiche fino alla presentazione del primo bilancio consolidato del Gruppo dell'esercizio che comprende la data di prima applicazione.

IFRS 9 – Strumenti finanziari

Il principio, emesso dallo IASB nel luglio 2014 ed omologato dalla Commissione Europea nel novembre 2016 sostituisce lo IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione. L'IFRS 9 introduce nuove disposizioni per la classificazione e la valutazione degli strumenti finanziari, compreso un nuovo modello per le perdite attese ai fini del calcolo delle perdite per riduzione di valore sulle attività finanziarie e nuove disposizioni generali per la contabilizzazione delle operazioni di copertura. Inoltre, include le disposizioni per la rilevazione ed eliminazione contabile degli strumenti finanziari in linea con l'attuale IAS 39. Il nuovo principio sarà applicabile dal 1° gennaio 2018 ed è consentita l'applicazione anticipata. L'IFRS 9 indica come regola generale che l'applicazione deve avvenire in modo prospettico, sebbene siano previste alcune eccezioni.

Il Gruppo F.I.L.A., che dovrà adottare l'IFRS 9 a partire dal 1° gennaio 2018, ha stimato gli effetti della prima applicazione del principio sul bilancio consolidato. La stima di tali effetti sul patrimonio netto di Gruppo al 1° gennaio 2018 si basa sulle valutazioni effettuate fino ad ora e sintetizzate di seguito.

Al 31 dicembre 2017, l'applicazione dell'IFRS 9 a livello di Gruppo F.I.L.A. comporterebbe una riduzione del risultato operativo per un valore stimato in 2,1 milioni di Euro e sul risultato d'esercizio per un valore stimato in 1,2 milioni di Euro. Al 31 dicembre 2017, l'applicazione dello stesso

principio sulla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. determina un impatto per un valore stimato in 0,6 milioni di Euro sul risultato operativo e 0,5 milioni di Euro sul risultato d'esercizio.

Si fa presente che gli effetti reali dell'adozione del suddetto principio al 1° gennaio 2018 potranno cambiare in quanto:

  • Il Gruppo non ha ancora completato la verifica e la valutazione dei controlli sui suoi nuovi sistemi informativi; e
  • I nuovi criteri di valutazione potrebbero subire delle modifiche fino alla presentazione del primo bilancio consolidato del Gruppo dell'esercizio che comprende la data di prima applicazione.

Emendamento al principio IFRS 4 "Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts"

Nel settembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts". Le modifiche hanno l'obiettivo di chiarire le preoccupazioni derivanti dall'applicazione del nuovo principio IFRS 9, prima che avvenga la sostituzione da parte dello IASB dell'attuale principio IFRS 4 con il nuovo principio attualmente in fase di predisposizione.

IFRS 16 – Leases

Il principio, emesso dallo IASB nel gennaio del 2016, propone cambiamenti sostanziali al trattamento contabile degli accordi di leasing nel bilancio del locatario, il quale dovrà rilevare nello stato patrimoniale le attività e le passività derivanti dai contratti, senza distinzione tra leasing operativi e finanziari. Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Lo IASB ha previsto che il principio venga applicato per gli esercizi a partire dal 1° gennaio 2019. Ne è consentita l'applicazione anticipata per le aziende che applicano l'IFRS 15 Ricavi da contratti con clienti.

Il Gruppo sta svolgendo opportune analisi al fine di definire e valutare gli effetti potenziali derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 sul bilancio consolidato.

Emendamento all'IFRS 2 - Classification and Measurement of Share-based Payment Transactions

Nel giugno 2016 lo IASB ha pubblicato le modifiche all'IFRS 2 Classification and Measurement of Share-based Payment Transactions, che hanno l'obiettivo di chiarire la contabilizzazioni di alcuni tipi di operazioni con pagamento basato su azioni. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018. E' tuttavia consentita un'applicazione anticipata.

Emendamento allo IAS 40 Investimenti Immobiliari: Trasferimenti di Investimenti Immobiliari

Nel dicembre del 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to IAS 40 Transfer of Investment Property". Le modifiche forniscono un chiarimento sui trasferimenti di un bene ad, o da, investimento immobiliare.

In base a queste modifiche, un'entità deve riclassificare un bene tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando il bene rispetta o cessa di rispettare la definizione di "investimento immobiliare" e c'è stato un evidente cambiamento nell'utilizzo del bene. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte del management di un'entità.

Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2018, ma è consentita l'applicazione anticipata solo nel caso in cui i valori sono stimabili.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall'UE ed applicabili dagli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2018

IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts

L'IFRS 14, emesso dallo IASB nel gennaio 2014, consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alla contabilità regolatoria secondo i precedenti principi contabili adottati. Al fine di migliorare la comparabilità con le entità che già applicano gli IFRS e che non rilevano tali importi, lo standard richiede che i saldi rilevati ai fini della contabilità regolatoria debbano essere presentati separatamente dalle altre voci. Si segnala che al momento il processo di omologazione da parte dell'Unione Europea è sospeso.

Emendamento all'IFRS 10 Bilancio Consolidato e IAS 28 Partecipazioni in società collegate e Joint Venture

L'emendamento, emesso dallo IASB nel settembre 2014, evidenzia le modifiche che mirano ad affrontare una incongruenza nel trattare la vendita o il conferimento di beni tra un investitore e la sua collegata o joint venture. La conseguenza principale delle modifiche è che un utile o una perdita è rilevato totalmente quando la transazione ha per oggetto un business. Lo IASB, con un'ulteriore rettifica del dicembre 2015, ha annullato la precedente data di prima applicazione prevista per il 1° gennaio 2016 decidendo di determinarla in seguito.

Miglioramenti agli IFRS: Ciclo 2014-2016

Nel dicembre del 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRS Standards: 2014-2016 Cycle", le principali modifiche riguardano:

IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standards - Le modifiche eliminano alcune esenzioni previste dall'IFRS 1, in quanto il beneficio di tali esenzioni si ritiene oramai superato. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2018.

IAS 28 – Partecipazioni in società collegate e joint venture– L'emendamento chiarisce che l'opzione per una società di investimento in capitale di rischio o altra entità così qualificata per misurare gli investimenti in società collegate e joint venture valutate al fair value rilevato a conto economico (piuttosto che mediante l'applicazione del metodo del patrimonio netto) viene effettuata per ogni singolo investimento al momento della rilevazione iniziale. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2018.

IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration

Nel dicembre del 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" al fine di fornire indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2018.

IFRS 17 Insurance Contracts

Nel maggio 2017 lo IASB ha pubblicato l'IFRS 17 Insurance Contracts che sostituisce l'IFRS 4, emesso nel 2004. Il principio ha lo scopo di migliorare la comprensione da parte degli investitori dell'esposizione al rischio, della redditività e della posizione finanziaria degli assicuratori,

richiedendo che tutti i contratti di assicurazione siano contabilizzati in modo coerente superando i problemi di confronto creati dall'IFRS 4.

Lo standard entra in vigore a partire dal 1° gennaio 2021, ma è consentita l'applicazione anticipata.

IFRIC 23 – Uncertainty over income tax treatments

Nel giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'interpretazione IFRIC 23 - Uncertainty over income tax treatments.

L'interpretazione chiarisce l'applicazione dei requisiti di riconoscimento e di misurazione stabilite nello IAS 12 Income Taxes quando esiste incertezza sui trattamenti fiscali. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2019.

Emendamento all'IFRS 9 Strumenti finanziari: Prepayment Features with Negative Compensation

Nell'ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato le modifiche all'IFRS 9 Prepayment Features with Negative Compensation volte a consentire la misurazione al costo ammortizzato o al fair value through other comprehensive income (OCI) di attività finanziarie caratterizzate da un'opzione di estinzione anticipata con la cosiddetta "negative compensation". Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2019.

Emendamento allo IAS 28 Partecipazioni in società collegate: Long-term Interests in Associates and Joint Ventures

Le modifiche allo IAS 28 Long-term Interests in Associates and Joint Ventures, pubblicate dallo IASB nell'ottobre 2017, sono volte a chiarire che è prevista l'applicazione dell'IFRS 9 anche ai crediti a lungo termine verso una società collegata o joint venture facenti parte, nella sostanza, dell'investimento netto nella società collegata o joint venture.

Lo IASB ha anche pubblicato un esempio che illustra come le previsioni dell'IFRS 9 e dello IAS 28 si applicano ai crediti a lungo termine in una società collegata o joint venture. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2019.

Miglioramenti agli IFRS: Ciclo 2015-2017

Nel dicembre del 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Miglioramenti agli IFRS: Ciclo 2015- 2017", le principali modifiche riguardano:

  • IFRS 3 Business Combination e IFRS 11 Joint Arrangements Le modifiche all'IFRS 3 chiariscono che quando un'entità ottiene il controllo di una joint operation, essa deve rideterminare il fair value dell'interessenza che precedentemente deteneva in questa joint operation. Le modifiche all'IFRS 11 chiariscono che quando un'entità ottiene il controllo congiunto di una joint operation, l'entità non ridetermina il fair value dell'interessenza precedentemente detenuta in tale joint operation.
  • IAS 12 Income tax consequences of payments on financial instruments classified as equity Le modifiche proposte chiariscono come l'entità deve riconoscere eventuali effetti fiscali derivanti dalla distribuzione di dividendi.
  • IAS 23 Borrowing costs eligible for capitalization Le modifiche chiariscono che nel caso in cui i finanziamenti stipulati specificatamente per l'acquisto e/o costruzione di un asset restano in essere anche dopo che l'asset stesso è pronto per il suo utilizzo o la vendita, tali finanziamenti cessano di essere considerati specifici e pertanto sono ricompresi nei finanziamenti generici dell'entità ai fini della determinazione del tasso di capitalizzazione dei finanziamenti.

Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2019. È consentita l'applicazione anticipata.

Principi di consolidamento

Il presente bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari o per l'applicazione dell'acquisition method previsto dall'IFRS 3, nonché sulla base del presupposto della continuità aziendale.

Società controllate

Le società controllate, indicate nell' "Allegato 2 - Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre partecipazioni", sono le imprese per le quali il Gruppo, ai sensi dell'IFRS 10, è esposto ai rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le medesime, avendo nel contempo la capacità di influenzare tali rendimenti esercitando il proprio potere sulle entità stesse.

Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data di acquisizione, ovvero dalla data in cui il Gruppo ne acquisisce il controllo e fino alla data in cui tale controllo cessa. Il valore contabile delle partecipazioni in società controllate viene eliso contro il relativo patrimonio netto, al netto del risultato d'esercizio di competenza. Le quote di patrimonio netto e del risultato d'esercizio di competenza di azionisti terzi sono separatamente esposte nella Situazione patrimoniale e finanziaria e nel conto economico.

Partecipazioni contabilizzate col metodo del patrimonio netto

Le società collegate sono entità sulle cui politiche gestionali e finanziarie il Gruppo esercita un'influenza notevole pur non avendone il controllo diretto o congiunto. Per influenza notevole si intende il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto.

Le joint venture sono imprese in cui il Gruppo esercita, con una o più parti, un controllo congiunto della loro attività economica in base ad un accordo contrattuale. Il controllo congiunto presuppone che le decisioni strategiche, finanziarie e gestionali, siano prese con l'unanime consenso delle parti che esercitano il controllo.

Le partecipazioni in società collegate e in joint venture sono iscritte al costo nel bilancio separato e secondo metodo del patrimonio netto nel bilancio consolidato. In base a tale metodo le partecipazioni sono inizialmente rilevate al costo, successivamente rettificato in conseguenza dei cambiamenti di valore della quota di pertinenza del Gruppo nel patrimonio netto della collegata. La quota di pertinenza del Gruppo nel risultato delle imprese collegate e in joint venture è contabilizzata in una specifica voce di conto economico a partire dalla data in cui viene esercitata una influenza notevole e fino a quando la stessa viene meno. Ove necessario, i principi contabili delle entità collegate e in joint venture sono stati modificati per uniformarli ai principi adottati dal Gruppo.

Aggregazioni d'imprese

Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate usando il metodo dell'acquisizione (acquisition method), in base al quale le attività, le passività e le passività potenziali identificabili, dell'impresa acquisita, che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS 3, sono rilevate ai loro valori correnti alla data di acquisizione.

Vengono quindi rilevate imposte differite sulle rettifiche di valore apportate ai pregressi valori contabili per allinearli al valore corrente.

L'applicazione dell'acquisition method per la sua stessa complessità prevede una prima fase di determinazione provvisoria dei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali acquisite, tale da consentire l'iscrizione dell'operazione nel bilancio consolidato di chiusura dell'esercizio in cui è stata effettuata l'aggregazione. La prima iscrizione viene completata e rettificata entro i dodici mesi dalla data di acquisizione e a partire dalla data di acquisizione stessa. Modifiche al corrispettivo iniziale che derivino da eventi o circostanze successive alla data di acquisizione sono rilevate nel prospetto dell'utile (perdita) dell'esercizio.

L'avviamento viene rilevato come la differenza tra:

a) la sommatoria:

  • Del corrispettivo trasferito;
  • Dell'ammontare delle interessenze di minoranza, valutato aggregazione per aggregazione o al Fair Value (full goodwill) o al pro quota delle attività nette identificabili attribuibile a terzi;
  • E, in una aggregazione realizzata in più fasi, del Fair Value delle interessenze precedentemente detenute nell'acquisita, rilevando nel prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio l'eventuale utile o perdita risultante;

b) il valore netto delle attività identificabili acquisite e le passività identificabili assunte.

I costi connessi all'aggregazione non fanno parte del corrispettivo trasferito e sono pertanto rilevati nel prospetto dell'utile (perdita) dell'esercizio.

Se, ultimata la determinazione del valore corrente di attività, passività e passività potenziali, l'ammontare di tale valore eccede il costo dell'acquisizione, l'eccedenza viene accreditata immediatamente nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio. L'avviamento viene periodicamente riesaminato per verificarne i presupposti di recuperabilità tramite il confronto con il Fair Value o con i flussi di cassa futuri generati dall'investimento sottostante.

Al fine dell'analisi di congruità, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato, alla data di acquisizione, alle singole unità generatrici di flussi di cassa del Gruppo, o ai gruppi di unità generatrici di flussi che dovrebbero beneficiare dalle sinergie dell'aggregazione, indipendentemente dal fatto che altre attività o passività del Gruppo siano assegnate a tali unità o raggruppamenti di unità. Ogni unità o Gruppo di unità a cui l'avviamento è allocato:

  • Rappresenta il più piccolo Gruppo identificabile di attività generante flussi finanziari in entrata ampiamente indipendenti dai flussi di cassa finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività;
  • Non è più ampio dei settori operativi identificati sulla base dall'IFRS 8 settori operativi.

Quando l'avviamento costituisce parte di una unità generatrice di flussi e parte dell'attività interna a tale unità viene ceduta, l'avviamento associato all'attività ceduta è incluso nel valore contabile dell'attività per determinare l'utile o la perdita derivante dalla cessione. L'avviamento ceduto in tali circostanze è misurato sulla base dei valori relativi dell'attività ceduta e della porzione di unità mantenuta in essere.

Quando la cessione riguarda una società controllata, la differenza tra il prezzo di cessione e le attività nette, unitamente alle differenze di conversione accumulate e all'avviamento residuo è rilevata a conto economico.

In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 alle acquisizioni effettuate prima della data di transizione agli IAS/IFRS, pertanto gli avviamenti generati su acquisizioni antecedenti tale data sono stati mantenuti ai valori risultanti dall'applicazione dei principi contabili italiani e sono assoggettati periodicamente ad "impairment test".

Nel caso di acquisti e di vendite degli interessi di minoranza, la differenza tra il costo dell'acquisizione, come sopra determinato e la frazione di patrimonio netto acquistata da terzi o a questi ultimi venduta è attribuita direttamente a riduzione/aumento del patrimonio netto consolidato.

Operazioni infraGruppo

Gli utili derivanti da operazioni realizzate tra società consolidate integralmente, non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati.

Le perdite derivanti da operazioni realizzate tra società consolidate integralmente sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore ("impairment"). Gli effetti derivanti dai reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari tra le società consolidate sono stati eliminati.

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al Fair Value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il Fair Value è stato determinato. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente

nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera non sono convertiti.

Gestioni estere

Le attività e le passività delle gestioni estere, compresi l'avviamento e le rettifiche al Fair Value derivanti dall'acquisizione, sono convertite in Euro utilizzando il tasso di cambio rilevato alla data di chiusura del periodo. I ricavi e i costi delle gestioni estere, sono convertiti in Euro utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data delle operazioni. Le differenze cambio sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo e incluse nella riserva di conversione, ad eccezione della differenza di cambio che viene attribuita alle partecipazioni di terzi.

I cambi adottati per la conversione delle valute locali in Euro sono i seguenti (fonte: Ufficio Italiano Cambi):

TASSI DI CAMBIO
Cambio Medio al
31 Dicembre 2017
Cambio Finale al
31 Dicembre 2017
Argentinean Peso 18,726 22,931
Canadian Dollar 1,464 1,504
Chilean Peso 732,188 737,290
Renminbi Yuan 7,626 7,804
Euro 1,000 1,000
Pound 0,876 0,887
Mexican Peso 21,328 23,661
US Dollar 1,129 1,199
Indonesian Rupiah 15.113,197 16.239,120
Swedish Krona 9,637 9,844
Singapore Dollar 1,558 1,602
Turkish Lira 4,121 4,546
Brazilian Real 3,604 3,973
Indian Rupee 73,498 76,606
Russian Ruble 65,888 69,392
South Africa Rand 15,043 14,805
Polish Zloty 4,256 4,177
Dominican Peso 53,614 57,793
Australian Dollar 1,473 1,535
Swiss Franc 1,112 1,170
Fonte: Banca d'Italia

Criteri di Valutazione del Bilancio Consolidato

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili, controllabili ed atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono iscritti al costo di acquisto se acquisiti separatamente, sono capitalizzate al Fair Value alla data di acquisizione se acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale.

Gli eventuali interessi passivi corrisposti al fine di finanziare l'acquisto e la produzione di attività immateriali, che non si sarebbero sostenuti se l'investimento non fosse stato effettuato, non sono capitalizzati.

Attività immateriali a vita utile indefinita

Le attività immateriali a vita indefinita consistono principalmente in attività che non presentano limitazioni in termini di vita utile dal punto di vista legale, contrattuale, economico e competitivo. In tale categoria rientra la sola voce "avviamento". L'avviamento è rappresentato dall'eccedenza del costo di acquisizione sostenuto rispetto al "Fair Value" netto, alla data di acquisto, di attività e passività costituenti aziende o rami aziendali. L'avviamento relativo alle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto è incluso nel valore delle partecipazioni stesse.

Esso non è soggetto ad ammortamento sistematico bensì ad un test di verifica sull'adeguatezza del relativo valore di iscrizione in bilancio ("impairment test") che deve essere effettuato annualmente. Tale test viene effettuato con riferimento all'unità organizzativa generatrice dei flussi finanziari ("cash generating unit") cui è attribuito l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dell'avviamento risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio; per valore recuperabile si intende il maggiore tra il Fair Value dell'unità generatrice dei flussi finanziari, al netto degli oneri di vendita, ed il valore d'uso, rappresentato dal valore attuale dei flussi di cassa stimati per gli esercizi di operatività dell'unità generatrice di flussi finanziari e derivanti dalla sua dismissione al termine della vita utile.

Le principali ipotesi adottate nella determinazione del valore in uso delle "cash generating unit", ovvero dal valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati che si suppone deriveranno da un uso continuativo delle attività, sono relative al tasso di sconto e al tasso di crescita.

In particolare, il Gruppo F.I.L.A. ha utilizzato tassi di sconto che si ritiene possano esprimere correttamente le valutazioni del mercato, alla data di riferimento della stima, del valore attuale del denaro e i rischi specifici correlati alle singole unità generatrici di cassa.

Le previsioni dei flussi di cassa operativi derivano dai più recenti budget e piani pluriennali predisposti dal Gruppo F.I.L.A.

Le previsioni dei flussi di cassa si riferiscono a condizioni correnti d'esercizio dell'attività, quindi non includono flussi finanziari connessi a eventuali interventi di natura straordinaria.

Le previsioni si basano su criteri di ragionevolezza e coerenza relativamente all'imputazione delle spese generali future, alla tendenza degli investimenti attesi di capitale, alle condizioni di equilibrio finanziario, nonché alle ipotesi macro-economiche, con particolare riferimento agli incrementi di prezzo dei prodotti, che tengono conto dei tassi di inflazione attesi. I risultati dell'"impairment test" non hanno generato nell'esercizio precedente perdite durevoli di valore.

Nel caso di una precedente svalutazione per perdita di valore, il valore dell'avviamento non può essere ripristinato.

Si rimanda alla Nota 1 del bilancio consolidato del Gruppo e d'esercizio della Società per maggiori dettagli in merito agli indicatori utilizzati per l'analisi dell'impairment al 31 dicembre 2017.

Attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile per tener conto della residua possibilità di utilizzazione. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso.

La politica di ammortamento adottata dal Gruppo prevede:

  • Marchi: sulla base della vita utile;
  • Concessioni, Licenze e Brevetti: sulla base della durata relativa al diritto dato in concessione o in licenza e sulla base della durata del brevetto;
  • Altre Immobilizzazioni Immateriali: 3 anni.

Costi di ricerca e sviluppo

I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le "Attività Immateriali" laddove risultino soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • Il progetto è chiaramente identificato ed i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • É dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • É dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni generati dal progetto;
  • Esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni generati dal progetto;
  • Sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto;
  • L'attività immateriale genererà probabili benefici economici futuri.

L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le "Attività Immateriali" inizia a decorrere dalla data in cui il risultato generato dal progetto è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata del progetto di riferimento.

Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati in bilancio al costo di acquisto al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per l'acquisto e/o produzione. Gli eventuali interessi passivi corrisposti al fine di finanziare l'acquisto e la costruzione di immobilizzazioni materiali, che non si sarebbero sostenuti se l'investimento non fosse stato effettuato, non sono capitalizzati ma addebitati al conto economico in base al periodo di maturazione degli stessi. Se un elemento relativo agli immobili, o agli impianti e macchinari è composto da vari componenti aventi vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente (componenti significativi) ed ammortizzati autonomamente. Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono esposti in bilancio al valore equo alla data di acquisizione.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale.

I contributi pubblici concessi a fronte di investimenti sono rilevati a diminuzione del prezzo di acquisto o del costo di produzione dei beni quando le condizioni per loro la concessione si sono verificate. Alla data dei presenti bilanci non risultano essere iscritti contributi pubblici a riduzione della voce "Immobili, Impianti e Macchinari".

Il valore di iscrizione di ciascun componente della voce "Immobili, Impianti e Macchinari" è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato mensilmente a quote costanti dal momento in cui il bene è disponibile e pronto all'uso, in funzione della stimata vita utile.

Le vite utili stimate del periodo corrente e del periodo comparativo sono le seguenti:

Fabbricati 25 anni
Impianti e Macchinari 8,7 anni
Attrezzature 2,5 anni
Altre Immobilizzazioni materiali:
Macchine di ufficio ordinarie 8,3 anni
Mobili e macchine d'ufficio elettroniche 5 anni
Automezzi iniziali 5 anni
Autovetture 4 anni
Altro 4 anni

Beni in locazione finanziaria

Le attività possedute in virtù di contratti di locazione finanziaria, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti al Gruppo F.I.L.A. i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il contratto di locazione finanziaria, inclusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata nel bilancio tra le "Passività Finanziarie". I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per la voce "Immobili, Impianti e Macchinari", salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile rappresentata da dette aliquote e non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del contratto; in tal caso il periodo di ammortamento sarà rappresentato dalla durata del contratto di locazione.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come contratti di locazione operativa. I costi riferiti a contratti di locazione operativa sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di locazione.

Riduzione di valore di attività non finanziarie

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività immateriali e materiali sono sottoposte alla verifica di esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne al Gruppo, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Nel caso dell'avviamento e delle altre attività immateriali a vita indefinita tale stima è effettuata annualmente indipendentemente dall'esistenza dei suddetti indicatori. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo valore equo ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso. Il valore equo è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere quanto l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene. Il valore d'uso è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.

Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla "cash generating unit" cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa "cash generating unit" a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile.

Le perdite di valore di "cash generating unit" sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, in secondo luogo, a riduzione delle altre attività dell'unità (Gruppo di unità) proporzionalmente al valore contabile. Le perdite relative all'avviamento non possono essere ripristinate. Per quanto concerne le altre attività diverse dall'avviamento, qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al loro Fair Value (valore equo).

Dopo la rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono valutate al loro Fair Value, senza alcuna deduzione per i costi di transazione che possono essere sostenuti nella vendita o altra dismissione, eccezion fatta per le seguenti "Attività Finanziarie":

  • "Finanziamenti e Crediti", come definiti nel paragrafo 9 dello IAS 39, che devono essere valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo;
  • Investimenti posseduti sino alla scadenza come definiti nel paragrafo 9 dello IAS 39, che devono essere valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo;
  • Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale che non hanno un prezzo di mercato quotato in un mercato attivo e il cui Fair Value (valore equo) non può essere misurato attendibilmente e i derivati che vi sono correlati e che devono essere regolati con la consegna di tali strumenti rappresentativi di capitale non quotati, che devono essere valutati al costo.

Riduzione di valore di attività finanziarie

Le attività finanziarie vengono valutate ad ogni data di riferimento del bilancio per determinare se vi sia qualche obiettiva evidenza che l'attività abbia subito una perdita di valore. Un'attività finanziaria ha subito una perdita di valore se vi è qualche obiettiva evidenza che uno o più eventi hanno avuto un effetto negativo sui flussi finanziari stimati attesi di quell'attività. La perdita di valore di un'attività finanziaria valutata al costo ammortizzato corrisponde alla differenza tra il valore contabile e il valore attuale dei flussi finanziari stimati attesi attualizzati al tasso di interesse effettivo originale. La perdita di valore di un'attività finanziaria disponibile per la vendita è calcolata sulla base del Fair Value di detta attività.

Le attività finanziarie singolarmente rilevanti sono valutate separatamente per determinare se hanno subito una perdita di valore. Le altre attività finanziarie sono valutate cumulativamente, per gruppi

aventi caratteristiche simili di rischio di credito. Tutte le perdite di valore sono rilevate a conto economico. L'eventuale perdita accumulata di un'attività finanziaria disponibile per la vendita rilevata precedentemente nel patrimonio netto viene trasferita a conto economico.

Le perdite di valore vengono ripristinate se il successivo incremento del valore può essere oggettivamente collegato a un evento che si è verificato successivamente alla riduzione di valore. Nel caso delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie disponibili per la vendita corrispondenti a titoli di debito, il ripristino è rilevato a conto economico. Nel caso delle attività finanziarie disponibili per la vendita rappresentate da titoli di capitale, il ripristino è rilevato direttamente nel patrimonio netto.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono prevalentemente la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni). Le stesse sono valutate al Fair Value e le relative variazioni sono rilevate a conto economico. Lo scoperto di conto corrente, viene classificato tra le "Passività Finanziarie Correnti".

Crediti commerciali e altri crediti

I crediti commerciali e gli altri crediti sono rilevati inizialmente al Fair Value e, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati a costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I crediti commerciali e gli altri crediti sono ridotti da un'appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite di valore, Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Il fondo svalutazione crediti effettuato al fine di valutare i crediti al loro minor valore di realizzo, accoglie le svalutazioni effettuate per tener conto dell'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore dei crediti commerciali. Le svalutazioni, che risultano basate sulle informazioni più recenti disponibili e sulla miglior stima degli Amministratori, sono effettuate in modo tale che le attività oggetto delle stesse siano ridotte in misura tale da risultare pari al valore attualizzato dei flussi di cassa ottenibili in futuro.

Il fondo svalutazione crediti è classificato a diretta riduzione dei crediti commerciali e degli altri crediti. Gli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti sono classificati nel conto economico alla voce "Svalutazioni", la stessa classificazione è stata utilizzata per gli eventuali utilizzi e per le svalutazioni dei crediti commerciali.

Rimanenze

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di presunto realizzo desumibile dall'andamento di mercato. Il valore netto di realizzo corrisponde al prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività al netto dei costi stimati di completamento nonché della stima dei costi necessari per realizzare la vendita.

Le scorte obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.

Il costo di acquisto è stato utilizzato per i materiali di diretto od indiretto impiego, acquistati ed utilizzati nel ciclo produttivo. Il costo di produzione è stato invece utilizzato per i prodotti finiti od in corso di ottenimento dal processo di lavorazione.

Per la determinazione del costo di acquisto si è avuto riguardo del prezzo effettivamente sostenuto al netto degli sconti commerciali.

Nel costo di produzione sono stati invece considerati, oltre al costo dei materiali impiegati, come sopra definito, i costi industriali di diretta ed indiretta imputazione. I costi di indiretta imputazione sono stati allocati sulla base della capacità produttiva normale degli impianti.

Sia per il costo di acquisto che per quello di produzione sono stati esclusi i costi di distribuzione.

Fondi per rischi ed oneri (correnti e non correnti)

Gli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri sono rilevati in bilancio quando il Gruppo ha un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso e l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che la Società pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Proventi (oneri) finanziari".

I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella

medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.

Nelle note di commento sono illustrate le passività potenziali rappresentate da: (i) obbligazioni possibili (ma non probabili), derivanti da eventi passati, la cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi o meno di uno o più eventi futuri incerti non totalmente sotto il controllo dell'impresa; (ii) obbligazioni attuali derivanti da eventi passati il cui ammontare non può essere stimato attendibilmente o il cui adempimento è probabile che non sia oneroso.

Fondi per ristrutturazione

Viene rilevato un fondo per ristrutturazioni quando un dettagliato programma formale è stato approvato che abbia fatto sorgere nei confronti di terzi interessati la valida aspettativa che l'impresa realizzerà il piano di ristrutturazione, perché ne ha iniziato la realizzazione o perché ne ha già comunicato gli aspetti principali ai terzi interessati.

Benefici a dipendenti

Tutti i benefici a dipendenti sono contabilizzati e riflessi in bilancio secondo criteri di competenza economica.

Piani a contribuzione definita

I piani a contribuzione definita sono piani di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base ai quali l'entità versa dei contributi fissi a una entità distinta e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi. I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nel conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.

Piani a benefici definiti

I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione definita. L'obbligazione netta del Gruppo derivante da piani a benefici definiti viene calcolata separatamente per ciascun piano, stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato per calcolare il valore attuale, mentre gli eventuali costi relativi alle prestazioni di lavoro passate non rilevati in bilancio e il Fair Value di eventuali attività a servizio del piano vengono detratti dalle passività. Il tasso di attualizzazione è il rendimento, alla data di riferimento del bilancio, delle obbligazioni primarie le cui date di scadenza approssimano i termini

delle obbligazioni del Gruppo e che sono espresse nella stessa valuta con cui si prevede che i benefici saranno pagati. Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l'attività rilevata è limitata al totale netto di ogni costo relativo alle prestazioni di lavoro passate non rilevato e del valore attuale di ogni beneficio economico disponibile sotto forma di rimborsi disponibili dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Se vengono apportati dei miglioramenti ai benefici di un piano, la quota di benefici così incrementata relativa alle prestazioni di lavoro passate viene rilevata come costo con un criterio a quote costanti per un periodo medio fino alla maturazione dei benefici. Se i benefici maturano immediatamente, il costo viene rilevato immediatamente a conto economico.

Il Gruppo rileva tutti gli utili e le perdite attuariali derivanti da un piano a benefici definiti direttamente e immediatamente nel patrimonio netto.

In seguito alle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("T.F.R.") dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti ("Riforma Previdenziale") emanati nei primi mesi del 2007, la Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. ha adottato il seguente trattamento contabile:

  • Il T.F.R. maturato al 31 dicembre 2006 è considerato un piano a benefici definiti secondo lo IAS 19. I benefici garantiti ai dipendenti, sotto forma di T.F.R., erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto;
  • Il T.F.R. maturato dal 1° gennaio 2007 è considerato un piano a contribuzione definita e pertanto, i contributi maturati nel periodo sono stati interamente rilevati come costo ed esposti come debito nella voce "Trattamento di Fine Rapporto", dopo aver dedotto eventuali contributi già versati.

Altri benefici ai dipendenti a lungo termine

L'obbligazione netta del Gruppo a seguito di benefici ai dipendenti a lungo termine, diversi da quelli derivanti da piani pensionistici, corrisponde all'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato per le prestazioni di lavoro nell'esercizio corrente e negli esercizi precedenti. Tale beneficio viene attualizzato, mentre il Fair Value di eventuali attività viene detratto dalle passività. Il tasso di attualizzazione è il rendimento, alla data di riferimento del bilancio, delle obbligazioni primarie le cui date di scadenza approssimano i termini delle obbligazioni del Gruppo. L'obbligazione viene calcolata utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Gli eventuali utili e perdite attuariali sono rilevati a stato patrimoniale nell'esercizio in cui emergono.

Benefici a breve termine per i dipendenti

I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati su base non attualizzata come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici.

Il Gruppo rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato in presenza di un'obbligazione effettiva, legale o implicita, ad effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati e può essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al Fair Value, comprensivo dei costi di transazione ad esse direttamente attribuibili. Successivamente tali passività sono valutate al costo ammortizzato. Secondo tale criterio tutti gli oneri accessori relativi all'erogazione del finanziamento sono portati a diretta variazione del debito, rilevando le eventuali differenze tra costo e valore di rimborso nel conto economico lungo la durata della passività, secondo il metodo del tasso di interesse effettivo.

Strumenti finanziari

Gli strumenti finanziari sono inizialmente rilevati al Fair Value e, successivamente all'iscrizione iniziale, sono valutati in relazione alla classificazione, come previsto dallo IAS 39.

Per le attività finanziarie tale trattamento è differenziato tra le categorie:

  • Attività finanziarie al Fair Value con variazioni imputate a conto economico;
  • Investimenti detenuti fino a scadenza;
  • Finanziamenti e crediti;
  • Attività finanziarie disponibili per la vendita.

Con riferimento alla passività finanziarie, sono invece previste due sole categorie:

  • Passività finanziarie al Fair Value con variazioni imputate a conto economico;
  • Passività al costo ammortizzato.

Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando: (i) all'inizio della copertura esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa e si presume che la copertura sia efficace; (ii) l'efficacia può essere attendibilmente misurata; (iii) la copertura stessa è efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

L'efficacia delle operazioni di copertura è documentata sia all'inizio dell'operazione sia periodicamente (almeno a ogni data di riferimento del bilancio o delle situazioni infrannuali).

Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura (fair value hedge), i derivati sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

Quando i derivati coprono rischi di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge), la parte efficace delle variazioni del fair value dei derivati è rilevata tra le componenti di conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte inefficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nell'ultile/(perdita) d'esercizio.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati inizialmente al fair value coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 13 e dallo IAS 39, e i costi di transazione attribuibili sono rilevati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Dopo la rilevazione iniziale, gli strumenti finanziari sono valutati al fair value.

I metodi di determinazione del Fair Value in merito a tali strumenti finanziari, con finalità contabili o informative, sono riepilogati di seguito con riferimento alle principali categorie di strumenti finanziari, cui sono stati applicati:

  • Strumenti finanziari derivati: sono stati adottati gli adeguati modelli di pricing basati sui valori di mercato dei tassi di interesse;
  • Crediti e debiti e attività finanziarie non quotate: per gli strumenti finanziari con scadenza superiore ad 1 anno è stato applicato il metodo del discounted cash flow (attualizzazione dei flussi di cassa attesi in considerazioni delle correnti condizioni di tasso e merito creditizio) per la determinazione del Fair value alla "first recognition". Le rilevazioni successive effettuate secondo il metodo dell'amortized cost;
  • Strumenti finanziari quotati: è utilizzato il valore di mercato alla data di riferimento.

In relazione agli strumenti finanziari valutati al Fair value, l'IFRS 13 richiede di classificare tali strumenti in base alla gerarchia di livelli prevista dal principio stesso, che riflette il grado di osservabilità sul mercato degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1: quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Debiti commerciali e altri debiti

I debiti commerciali e gli altri debiti, sono valutati, al momento della prima iscrizione, al Fair Value, normalmente pari al valore nominale, al netto di sconti, resi o rettifiche di fatturazione, e sono successivamente valutati al costo ammortizzato, qualora l'effetto finanziario della dilazione di pagamento sia significativo. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Imposte correnti, imposte differite ed altre imposte

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile delle Società del Gruppo applicando le aliquote fiscali in vigore alla data di redazione della presente relazione.

Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale sia riconosciuto direttamente a patrimonio netto.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra i costi operativi ("Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi" e "Altri Costi Diversi"). Le passività correlate alle imposte indirette risultano classificate nella voce "Altri Debiti".

Le imposte sul reddito differite attive e passive sono determinate secondo il metodo dello stanziamento globale delle attività/passività e sono calcolate sulla base delle differenze temporanee esistenti tra il valore contabile di attività e passività e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, tenuto conto delle aliquote d'imposta previste dalla legislazione fiscale in vigore per gli esercizi in cui le differenze si riverseranno, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze derivanti da investimenti in società controllate per le quali non si prevede l'annullamento nel prevedibile futuro, e sulle perdite fiscali riportabili a nuovo.

Le "Attività per Imposte Anticipate" sono classificate tra le attività non correnti e sono contabilizzate solo quando sussiste un'elevata probabilità di realizzare redditi imponibili futuri sufficienti a recuperarle.

La recuperabilità delle "Attività per Imposte Anticipate" viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo e per la parte per cui non sia più probabile il loro recupero sono imputate al conto economico.

Ricavi e costi

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi ed i proventi, sono iscritti in bilancio al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi. In particolare, i ricavi per la vendita dei prodotti sono contabilizzati quando vengono trasferiti i rischi ed i benefici connessi alla proprietà dei beni in capo all'acquirente. Tale momento, sulla base delle clausole contrattuali più frequentemente utilizzate, coincide con la spedizione dei beni stessi.

Riconoscimento dei costi

I costi sono rilevati quando relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio oppure quando non si possa riconoscere un'utilità eccedente il periodo di riferimento.

I costi direttamente attribuibili ad operazioni sul capitale sono contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto.

I costi commerciali riferiti all'acquisizione di nuovi clienti vengono addebitati a conto economico quando sostenuti.

Proventi ed oneri finanziari

I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita, i dividendi attivi, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita. Gli interessi attivi sono rilevati a conto economico per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I dividendi attivi sono rilevati quando si stabilisce il diritto del Gruppo a ricevere il pagamento che, nel caso di titoli quotati, corrisponde alla data di stacco cedola.

Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti, gli oneri finanziari in relazione ai fondi, i dividendi distribuiti sulle azioni privilegiate rimborsabili, le variazioni del fair vale delle attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, le perdite di valore delle attività finanziarie. I costi relativi ai finanziamenti sono rilevati a conto economico utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Gli utili e le perdite su operazioni in valuta sono esposti al netto.

Dividendi

I dividendi da riconoscere agli azionisti sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea.

Utile per azione

L'utile/(perdita) base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della società per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo.

Ai fini del calcolo dell'utile/(perdita) diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Anche il risultato netto è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.

L'Utile (perdita) per azione diluito è calcolato dividendo il risultato economico della Società per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo e di quelle potenzialmente derivanti in caso di conversione di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.

Uso di stime

La predisposizione del bilancio richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e di metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su valutazioni e stime fondate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni ha effetto sui valori delle attività e delle passività dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura dell'esercizio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime.

Di seguito, sono brevemente descritti le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti.

  • Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.
  • Valutazione dell'avviamento e delle attività immateriali a vita indefinita: in accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, l'avviamento e le attività immateriali sono sottoposti a verifica annuale ("impairment test") al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore degli stessi. Tale verifica richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal

mercato, nonché dall'esperienza storica; le stesse dipendo inoltre da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee.

  • Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli Amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli Amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
  • Valutazione delle rimanenze finali: le rimanenze finali di prodotti che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lento rigiro sono periodicamente sottoposte a test di valutazione e svalutate nel caso in cui il valore recuperabile delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni effettuate si basano su assunzioni e stime del management derivanti dall'esperienza dello stesso e dai risultati storici conseguiti.
  • Piani pensionistici e altri benefici successivi al rapporto di lavoro: le società del Gruppo partecipano a piani pensionistici e altri benefici successivi al rapporto di lavoro in diversi Stati; in particolare in Italia, Germania, Stati Uniti, Francia, Canada e in Messico. Il management utilizza molteplici assunzioni statistiche e fattori valutativi con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e della attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto ed il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, anche gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.
  • La contabilizzazione delle imposte anticipate è supportata da un piano di recuperabilità predisposto sulla base di ipotesi e assunzioni che gli Amministratori hanno ritenuto ragionevoli.

Nota 1 - Attività Immateriali

Le attività immateriali al 31 dicembre 2017 ammontano a 208.091 migliaia di Euro (218.440 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) e sono composte per 77.208 migliaia di Euro da attività immateriali a vita utile indefinita - avviamento ("Nota 1.B – Avviamento per Cash Generating Units") e per 130.883 migliaia di Euro da attività immateriali a vita utile definita ("Nota 1.D - Attività Immateriali a Vita Utile Definita").

I movimenti intervenuti nell'esercizio sono i seguenti:

Nota 1.A - ATTIVITA' IMMATERIALI
valori in migliaia di Euro Avviamento Brevetti e Diritti
d'utilizzo di Opere di
Ingegno
Concessioni, Licenze,
Marchi e Diritti SImili
Altre Immobilizzazioni
Immateriali
Immobilizzazioni in
Corso
Totale
Costo Storico al 31 dicembre 2016 77.865 190 111.902 50.349 365 240.671
Incrementi dell'esercizio - - 53 356 1.642 2.051
Incrementi (Investimenti) - - 53 356 1.642 2.051
Decrementi dell'esercizio (656) - (4.093) (2.102) - (6.851)
Svalutazioni (71) - - - - (72)
Variazione area di consolidamento (131) - - - - (131)
Differenze Cambio Decrementative Conversione (455) - (4.093) (2.102) - (6.650)
Costo Storico al 31 dicembre 2017 77.208 190 107.862 48.604 2.007 235.870
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2016 - (136) (16.492) (5.603) (22.231)
Incrementi dell'esercizio - (11) (4.277) (2.426) (6.714)
Ammortamenti Esercizio - (11) (4.277) (2.426) (6.714)
Decrementi dell'esercizio - - 946 220 1.166
Differenze Cambio Decrementative Conversione - - 946 220 1.166
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2017 - (147) (19.823) (7.809) (27.779)
Valore netto al 31 dicembre 2016 77.865 54 95.410 44.746 365 218.440
Valore netto al 31 dicembre 2017 77.208 43 88.039 40.794 2.007 208.091
Variazione (657) (11) (7.371) (3.952) 1.642 (10.349)

Il decremento della voce attività immateriali rispetto all'esercizio precedente per 10.349 migliaia di Euro è principalmente imputabile alla quota di ammortamento dell'esercizio delle attività immateriali a vita utile definita (6.714 migliaia di Euro) ed a differenze cambio di conversione negative per 5.485 migliaia di Euro, parzialmente compensati da incrementi per investimenti pari a 2.053 migliaia di Euro.

Attività immateriali a vita utile indefinita

Le attività immateriali a vita utile indefinita sono interamente costituite da avviamenti per un ammontare complessivo pari a 77.208 migliaia di Euro (77.865 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016). La variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta principalmente ad effetti cambio negativi (455 migliaia di Euro) ed alla svalutazione dell'avviamento iscritto in capo alla società Licyn

Mercantil Industrial Ltda (Brasile) pari a 71 migliaia di Euro fusa per incorporazione in data 31 agosto 2017 nella società controllata Canson Brasil I.P.E. LTDA.

Gli avviamenti non vengono ammortizzati, ma sono sottoposti alla verifica del valore recuperabile ("Impairment test") con cadenza almeno annuale e comunque ogni qual volta si è in presenza di fatti o circostanze che possano far presumere un rischio di perdita di valore degli stessi.

Coerentemente con quanto previsto dal principio contabile IAS 36, l'avviamento è allocato a diverse unità generatrici di flussi finanziari ("Cash generating unit" o "CGU").

Le unità generatrici di flussi finanziari sono identificate sulla base dei settori operativi, secondo una logica geografica, coerentemente con il livello minimo a cui l'avviamento viene monitorato a fini gestionali interni.

Sono di seguito riportate le CGU a cui sono stati attribuiti gli avviamenti:

NOTA 1.B - AVVIAMENTO PER CASH GENERATING UNITS
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione Riallocazione
Goodwill (A) Differenze Cambio
Impairment
Loss
Variazione Area
Consolidamento
DOMS Industries Pvt Ltd 33.281 33.291 (10) - (10) - -
Gruppo Canson (4) 10.875 30.566 (19.691) (19.691) - - -
Gruppo Daler-Rowney Lukas (5) 1.647 3.520 (1.873) (1.873) - - -
Gruppo Dixon - Nord America(2) 23.646 2.264 21.382 21.564 (182) - -
Gruppo Dixon - Centro/Sud America(1) 1.812 2.075 (263) - (263) - -
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 1.695 1.695 - - - - -
Omyacolor S.A. (Francia) 1.611 1.611 - - - - -
St. Cuthberts Holding(6) 1.323 1.323 - - - - -
Gruppo Lyra(3) 1.217 1.217 - - - - -
Pioneer Stationery PVT Ltd (India) - 131 (131) - - - (131)
FILA SA (Sud Africa) 101 101 - - - - -
Licyn Mercantil Industrial Ltda (Brasile) (7) - 71 (71) - - (71) -
Totale 77.208 77.865 (657) - (455) (71) (131)

(A) - Le CGU del Gruppo F.I.L.A. nel 2017 sono state riviste in virtù della riorganizzazione del Gruppo stesso; riorganizzazione che ha coinvolto principalmente la CGU del North America, del Gruppo Canson e del Gruppo Daler&Rowney Lukas

(1) - Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico); F.I.L.A. Chile Ltda (Cile); FILA Argentina S.A. (Argentina).

(2) - Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.); Dixon Ticonderoga Inc. (Canada); Canson Inc (U.S.A); Daler USA Ltd (U.S.A); Brideshore srl (Repubblica Dominicana) in quota CGU North America; Eurholdam USA Inc. (U.S.A).

(3) - Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH & Co. KG (Germania); FILA Nordic AB (Svezia); PT. Lyra Akrelux (Indonesia).

(4) - Canson SAS (Francia); Lodi 12 SAS (Francia); Canson Brasil I.P.E. LTDA (Brasile); Canson Australia PTY LTD (Australia); Canson Qingdao Ltd.(Cina); Canson Italy (Italia).

(5) - Renoir Topco Ltd (Regno Unito); Renoir Midco Ltd (Regno Unito); Renoir Bidco Ltd (Regno Unito); Daler Rowney Group Ltd (Regno Unito); FILA Benelux SA (Belgio); Daler Rowney Ltd (Regno Unito); Longbeach Arts Ltd (Regno Unito); Daler Board Company Ltd (Regno Unito); Daler Holdings Ltd (Regno Unito); Daler Designs Ltd (Regno Unito); Daler Rowney GmbH (Germania); Lukas-Nerchau GmbH (Germania); Nerchauer Malfarben GmbH (Germania); Lastmill Ltd (Regno Unito); Rowney & Company Pencils Ltd (Regno Unito); Rowney (Artists Brushes) Ltd (Regno Unito); Brideshore srl (Repubblica Dominicana) in quota CGU Daler.

L'allocazione dell'avviamento è stata effettuata considerando singole CGU o un Gruppo di CGU raggruppate sulla base di potenziali sinergie e di logiche comuni di funzionamento dei mercati di sbocco.

La suddivisione delle attività del Gruppo in CGU ed i criteri di identificazione delle stesse non hanno subito modifiche rispetto al bilancio chiuso al 31 dicembre 2016, ad eccezione delle CGU Gruppo

Canson e Gruppo Daler-Rowney Lukas, per le quali, limitatamente alle società Canson Inc., Eurholdam USA Inc., Daler Rowney USA e Brideshore Srl si è provveduto, come conseguenza dell'avvio di piani di riorganizzazione strutturale del Gruppo F.I.L.A., al conferimento delle attività e di quota parte dell'avviamento alla CGU Gruppo Dixon - Nord America. Nello specifico, l'allocazione dell'avviamento è stata definita in base al valore generato dalla singola entità – CGU rilevata in sede di acquisizione o alla data più prossima.

L'impairment test effettuato annualmente dal Gruppo è teso a confrontare il valore netto contabile delle unità generatrici di flussi finanziari, sulle quali sono stati allocati gli avviamenti, con il relativo valore recuperabile. Quest'ultimo determinato come il maggiore tra il valore di mercato al netto dei costi di dismissione e il valore d'uso stimato attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa.

Il Gruppo F.I.L.A. identifica il valore recuperabile nel valore d'uso delle unità generatrici di flussi finanziari, inteso, come disposto dalla IAS 36, come il valore attuale dei flussi finanziari attesi, attualizzati a un tasso differenziato per area geografica e che riflette i rischi specifici delle singole CGU alla data di valutazione.

Sono di seguito riportate le assunzioni utilizzate al fine della predisposizione dell'impairment test.

I flussi finanziari attesi utilizzati ai fini della determinazione del "Value in use" sono sviluppati sulla base del Budget 2018 di Gruppo e del Piano Industriale approvati dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente in data 2 febbraio 2018 e 11 maggio 2016.

In particolare, i flussi finanziari sono stati determinati muovendo dalle assunzioni da piano e applicando il growth rate identificato per ciascuna CGU coerentemente con le ipotesi di lungo periodo inerenti i tassi di crescita del settore e il rischio paese specifico in cui ciascuna CGU opera. Il "Terminal Value" è stato calcolato applicando il metodo della rendita perpetua. Tali previsioni finanziarie sono state sottoposte all'approvazione dei Consigli di Amministrazione delle singole società del Gruppo interessate dall'esercizio di impairment.

Il tasso di attualizzazione (W.A.C.C.) è la media ponderata del costo del capitale di rischio e del costo del debito finanziario considerando l'effetto fiscale generato dalla leva finanziaria.

Nella tabella che segue sono riportate le principali assunzioni di base impiegate nell'effettuazione dell'impairment test, segnalando che il tasso di attualizzazione è variato, rispetto al 31 dicembre 2016, per riflettere le diverse condizioni di mercato al 31 dicembre 2017, come di seguito commentato:

valori in migliaia di Euro Tasso di
Attualizzazione
(W.A.C.C.)
Growth Rate
(g rate)
Orizzonte di previsione
dei flussi di cassa
Metodo di
Calcolo del
Terminal Value
DOMS Industries Pvt Ltd (India) 12,97% 5,00% 5 anni Rata Perpetua
Gruppo Canson (Francia) (4) 7,05% 1,90% 5 anni Rata Perpetua
Gruppo Daler-Rowney Lukas (UK) (5) 7,62% 2,10% 5 anni Rata Perpetua
Gruppo Dixon - Nord America(2) 8,71% 1,69% 5 anni Rata Perpetua
Gruppo Dixon - Centro/Sud America(1) 11,51% 3,62% 5 anni Rata Perpetua
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 9,97% 1,30% 5 anni Rata Perpetua
Omyacolor S.A. (Francia) 7,05% 1,90% 5 anni Rata Perpetua
St. Cuthberts Holding (UK)(6) 7,62% 2,10% 5 anni Rata Perpetua
Gruppo Lyra(3) 6,70% 2,10% 5 anni Rata Perpetua
FILA SA (Sudafrica) 14,91% 5,90% 5 anni Rata Perpetua

IMPAIRMENT TEST AVVIAMENTO - ASSUNZIONI CALCOLO VALUE IN USE

(1) - Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico); F.I.L.A. Chile Ltda (Cile); FILA Argentina S.A. (Argentina).

(2) - Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.); Dixon Ticonderoga Inc. (Canada); Canson Inc (U.S.A); Daler USA Ltd (U.S.A); Brideshore srl (Repubblica Dominicana) in quota CGU North America; Eurholdam USA (Inc).

(3) - Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH & Co. KG (Germania); FILA Nordic AB (Svezia); PT. Lyra Akrelux (Indonesia).

(4) - Canson SAS (Francia); Lodi 12 SAS (Francia); Canson Brasil I.P.E. LTDA (Brasile); Canson Australia PTY LTD (Australia); Canson Qingdao Ltd.(Cina); Canson Italy (Italia).

(5) - Renoir Topco Ltd (Regno Unito); Renoir Midco Ltd (Regno Unito); Renoir Bidco Ltd (Regno Unito); Daler Rowney Group Ltd (Regno Unito); FILA Benelux SA (Belgio); Daler Rowney Ltd (Regno Unito); Longbeach Arts Ltd (Regno Unito); Daler Board Company Ltd (Regno Unito); Daler Holdings Ltd (Regno Unito); Daler Designs Ltd (Regno Unito); Daler Rowney GmbH (Germania); Lukas-Nerchau GmbH (Germania); Nerchauer Malfarben GmbH (Germania); Lastmill Ltd (Regno Unito); Rowney & Company Pencils Ltd (Regno Unito); Rowney (Artists Brushes) Ltd (Regno Unito); Brideshore srl (Repubblica Dominicana) in quota CGU Daler.

(6) - St. Cuthberts Holding (Regno Unito); St. Cuthberts Mill (Regno Unito)

Si commentano nel seguito le principali variazioni rispetto al periodo precedente nei tassi di attualizzazione utilizzati nell'esercizio di Impairment test:

  • DOMS Industries Pvt Ltd (India) Il W.A.C.C. è pari 12,97% (13,20% al 31 Dicembre 2016), la variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta principalmente ad una riduzione delle componenti di rischio (i.e. Rischio Paese) in parte compensato da un incremento del tasso risk free e della componente beta levered;
  • Gruppo Dixon Centro/Sud America il tasso di attualizzazione è pari al 11,51% (11,23% al 31 dicembre 2016) in lieve rialzo rispetto all'esercizio precedente a fronte dell'incremento sia del tasso risk free (base di calcolo sia della componente di costo dell'indebitamento e del Ke) calcolato sui titoli di stato statunitensi, sia della componente beta unlevered (coefficiente di rischiosità operativa del business);
  • Gruppo Dixon Nord America Il W.A.C.C. utilizzato è pari al 8,71% (7,66% al 31 dicembre 2016). Anche con riferimento alla CGU Nord America il fattore di sconto è in aumento rispetto all'esercizio precedente. La variazione è imputabile non solo all'incremento del tasso risk free (calcolato sui titoli di stato statunitensi) e della componente beta unlevered, ma anche alla riduzione del tax rate, attesa per gli esercizi futuri, che ha determinato una contrazione del beneficio fiscale parte integrante del calcolo del tasso di sconto;
  • Gruppo Canson ed Omyacolor S.A. (Francia) Il W.A.C.C. ammonta a 7,05% (6,50% al 31 dicembre 2016), la variazione rispetto al periodo precedente è sostanzialmente imputabile ad

un incremento della rischiosità, operativa di business calcolata mediante la componente beta unlevered;

  • Gruppo Daler-Rowney Lukas e St. Cuthberts (Regno Unito) Il tasso di sconto è pari al 7,62% (7,42% al 31 dicembre 2016); il suo ammontare non subisce significative variazioni rispetto all'esercizio precedente, il lieve aumento è da imputare alla crescita della componente beta unlevered.
  • Industria Maimeri S.p.A. (Italia) il tasso utilizzato è pari al 9,97% (7,57% al 31 dicembre 2016). Il forte rialzo rispetto all'esercizio precedente è da attribuire principalmente ad un peggioramento del costo del capitale (Ke) sia nel tasso risk free (aumento dei rendimenti attesi sui BTP decennali), sia nelle componenti di rischio beta unlevered e size premium;
  • Gruppo Lyra (Germania) il tasso di attualizzazione utilizzato si attesta al 6,70% (6,24% al 31 dicembre 2016). La variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta ad un lieve incremento del beta unlevered e ad un incremento del risk free sui BUND tedeschi;
  • FILA SA (Sudafrica) il W.A.C.C. è pari al 14,91% (14,11% al 31 dicembre 2016). La variazione rispetto al 2016 è dovuta ad un incremento del tasso risk free e del beta unlevered in parte compensata da un miglioramento della componente rischio paese.

Particolare rilievo assume l'impairment test relativo all'avviamento allocato alle cash generating units DOMS Industries Pvt Ltd pari a 33.281 migliaia di Euro (33.291 al 31 dicembre 2016), Gruppo Dixon – Nord America pari a 23.646 migliaia di Euro (2.264 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) e Gruppo Canson pari a 10.875 migliaia di Euro (30.566 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016). Esse rappresentano l'87,8% delle attività immateriali a vita utile indefinita del Gruppo pari a 77.208 migliaia di Euro.

A supporto dei risultati ottenuti nelle CGU sopracitate, nel corso del 2017 si è riscontrato un importante incremento delle vendite nel mercato indiano ed americano nonché un consolidamento nel mercato francese. Tali trend sono confermati anche per il 2018.

Il metodo del DCF (Discounted Cash Flow) applicato al Carrying amount delle suddette CGU conferma ampiamente il valore contabile.

Ad esito dell'impairment test effettuato sulle restanti CGU non sono state riscontrate perdite di valore ad eccezione dell'impairment loss sul valore dell'avviamento relativo alla Licyn Mercantil Industrial Ltda (Brasile) per un ammontare pari a 71 migliaia di Euro.

La tabella seguente evidenzia i livelli ai quali, per le assunzioni più rilevanti adottate nei test di verifica di perdite di valore, si avrebbe un annullamento del differenziale esistente tra il valore d'uso della CGU e il suo valore contabile.

Tasso di attualizzazione
al netto delle imposte
g
DOMS Industries Pvt Ltd 14,17% 4,86%
Gruppo Canson 17,37% 1,36%
Gruppo Daler-Rowney Lukas 13,67% 1,78%
Gruppo Dixon - Nord America 15,51% 1,53%
Gruppo Dixon - Centro/Sud America 15,84% 3,35%
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 10,61% 1,29%
Omyacolor S.A. (Francia) 33,73% 0,31%
St. Cuthberts Holding 24,94% 1,09%
Gruppo Lyra 14,13% 1,52%
FILA SA (Sud Africa) 19,51% 5,48%

A completamento delle analisi sono state effettuate alcune ulteriori attività quali:

  • Un'analisi di sensitività, tesa a verificare la recuperabilità dell'avviamento a fronte di possibili variazioni nelle assunzioni di base utilizzate per il calcolo dei flussi attualizzati (è stata ipotizzata una variabilità nell'ordine del +0,5% e -0,5% del tasso W.A.C.C. e del "g" rate);
  • Il confronto tra i valori d'uso delle CGU per il 2017 e 2016 con l'analisi degli scostamenti;
  • L'analisi di ragionevolezza tra il valore d'uso complessivo a livello di Gruppo e la capitalizzazione di Borsa.

Così come suggerito dall'ESMA che ha pubblicato in data 28 ottobre 2014 il Public Statement "European common enforcement priorities for 2014 financial statements" è stata anche effettuata l'analisi sulla sensitività del risultato del test d'impairment a variazioni del Margine Operativo Lordo per l'orizzonte temporale esplicito, essendo tale variabile una delle principali assunzioni.

Anche le analisi sopra menzionate hanno confermato l'integrale recuperabilità degli avviamenti e la ragionevolezza delle assunzioni utilizzate.

I flussi di cassa e le assunzioni utilizzate ai fine dell'Impairment Test sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 16 marzo 2018.

Attività immateriali a vita utile indefinita

Di seguito, la movimentazione al 31 dicembre 2017 delle "Attività Immateriali a Vita Definita".

Nota 1.D - ATTIVITA' IMMATERIALI A VITA UTILE DEFINITA
valori in migliaia di Euro Brevetti e Diritti
d'utilizzo di Opere di
Ingegno
Concessioni, Licenze,
Marchi e Diritti SImili
Altre
Immobilizzazioni
Immateriali
Immobilizzazioni in
Corso
Totale
Costo Storico al 31 dicembre 2016 190 111.902 50.349 365 162.806
Incrementi dell'esercizio - 53 356 1.642 2.051
Incrementi (Investimenti) - 53 356 1.642 2.051
Decrementi dell'esercizio - (4.093) (2.103) - (6.195)
Differenze Cambio Decrementative Conversione - (4.093) (2.102) - (6.195)
Costo Storico al 31 dicembre 2017 190 107.862 48.603 2.007 158.662
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2016 (136) (16.492) (5.603) - (22.231)
Incrementi dell'esercizio (11) (4.277) (2.426) (6.714)
Ammortamenti Esercizio (11) (4.277) (2.426) (6.714)
Decrementi dell'esercizio - 946 220 1.166
Differenze Cambio Decrementative Conversione - 946 220 1.166
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2017 (147) (19.823) (7.809) - (27.779)
Valore netto al 31 dicembre 2016 54 95.410 44.746 365 140.575
Valore netto al 31 dicembre 2017 43 88.039 40.794 2.007 130.883
Variazione (11) (7.371) (3.952) 1.642 (9.692)

La voce "Diritti di Brevetto Industriale e Diritti d'Utilizzo delle Opere d'Ingegno" ammonta a 43 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (54 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

La vita utile media residua dei "Diritti di Brevetto Industriale e Diritti d'Utilizzo delle Opere d'Ingegno", iscritti in bilancio al 31 dicembre 2017, è di 6 anni.

La voce "Concessioni, Licenze, Marchi e Diritti Simili" ammonta ad 88.039 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (95.410 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Il valore netto contabile mostra una riduzione pari a 7.371 migliaia di Euro dovuta principalmente all'effetto del progressivo ammortamento (4.277 migliaia di Euro) ed a differenze cambio negative di conversione pari a 3.147 migliaia di Euro. Parte rilevante dell'ammontare dell'ammortamento è attribuibile alle attività immateriali valorizzante nell'ambito delle "Business Combination" realizzate nel corso del 2016 e relativi ai marchi detenuti dal Gruppo inglese Daler Rowney-Lukas (40.223 migliaia di Euro) e dal Gruppo Canson (32.400 migliaia di Euro).

Gli altri marchi storici oggetto di ammortamento si riferiscono principalmente a "Lapimex" detenuto da F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico), ai marchi "Lyra" detenuti da Lyra KG (Germania) e "DOMS" di DOMS Industries Pvt Ltd (India).

La vita utile media delle "Concessioni, Licenze, Marchi e Diritti Simili", iscritti in bilancio al 31 dicembre 2017 è di 30 anni.

La voce "Altre Immobilizzazioni Immateriali" ammonta a 40.794 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (44.746 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016). La variazione rispetto all'esercizio precedente è pari a 3.952 migliaia di Euro, anche in questo caso dovuta principalmente all'effetto dell'ammortamento delle attività immateriali (2.426 migliaia di Euro) e ad effetti cambio negativi per 1.882 migliaia di Euro. L'ammortamento riguarda in particolar modo il valore del "Development Technology" iscritta in capo alle società del Gruppo Daler-Rowney Lukas (30.532 migliaia di Euro), del Gruppo Canson (1.500 migliaia di Euro) e della St. Cuthberts (2.462 migliaia di Euro), identificati come asset strategici mediante "Purchase Price Allocation" nell'ambito delle business combination realizzate nel corso del 2016.

La vita utile media delle "Altre Immobilizzazioni Immateriali", iscritte in bilancio al 31 dicembre 2017, è di 13 anni.

Le Immobilizzazioni in corso ammontano a 2.007 migliaia di Euro, interamente imputabili a F.I.L.A. S.p.A. e relativi ad investimenti inerenti l'implementazione del nuovo sistema ERP (Enterprise Resource Planning).

Nel corso del 2017 il Gruppo F.I.L.A. non ha generato internamente alcuna attività immateriale. Non vi sono immobilizzazioni immateriali il cui utilizzo sia soggetto a restrizioni.

Nota 2 – Immobili, Impianti e Macchinari

La voce "Immobili, Impianti e Macchinari" al 31 dicembre 2017 è pari a 88.355 migliaia di Euro (81.321 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Si riporta di seguito la movimentazione dell'esercizio:

Nota 2.A - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
valori in migliaia di Euro Terreni Fabbricati Impianti e
Macchinari
Attrezzature
Industriali e
Commerciali
Altri Beni Immobilizzazioni in
Corso
Totale
Costo Storico al 31 dicembre 2016 13.466 53.396 97.641 18.947 11.525 2.841 197.816
Incrementi dell'esercizio 565 1.755 12.085 891 1.040 5.692 22.028
Incrementi (Investimenti) 565 1.677 9.796 819 1.013 8.158 22.028
Capitalizzazione da Immobilizzazioni in Corso - 78 2.289 72 27 (2.466) 0
Decrementi dell'esercizio (392) (1.632) (4.842) (783) (1.063) (325) (9.037)
Decrementi (Disinvestimenti) - (3) (1.090) (117) (123) - (1.333)
Svalutazioni - - (30) (24) (9) - (63)
Variazione area di consolidamento - (537) (428) - (59) (140) (1.164)
Differenze Cambio Decrementative Conversione (392) (1.092) (3.294) (642) (872) (185) (6.477)
Costo Storico al 31 dicembre 2017 13.639 53.519 104.884 19.055 11.502 8.208 210.807
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2016 (28.542) (62.067) (17.015) (8.870) (116.495)
Incrementi dell'esercizio (1.817) (7.417) (641) (1.170) (11.045)
Ammortamenti Esercizio (1.817) (7.417) (641) (1.170) (11.045)
Decrementi dell'esercizio 394 3.198 632 864 5.088
Decrementi (Disinvestimenti) 3 1.028 111 79 1.221
Variazione area di consolidamento 66 106 - 45 217
Differenze Cambio Decrementative Conversione 325 2.064 521 740 3.650
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2017 (29.965) (66.286) (17.024) (9.176) (122.452)
Valore netto al 31 dicembre 2016 13.466 24.854 35.574 1.932 2.655 2.841 81.321
Valore netto al 31 dicembre 2017 13.639 23.554 38.598 2.031 2.325 8.208 88.355
Variazione 173 (1.300) 3.024 99 (330) 5.367 7.034

La voce "Terreni" al 31 dicembre 2017 ammonta a 13.639 migliaia di Euro (13.466 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) ed accoglie i terreni di pertinenza degli immobili e delle strutture produttive di proprietà della società F.I.L.A. S.p.A. (Rufina Scopeti – Italia), della controllata Lyra KG (Germania) di DOMS Industries Pvt Ltd (India), di Daler Rowney Ltd (Regno Unito) e di Canson SAS (Francia). Nel corso dell'esercizio DOMS Industries Pvt Ltd (India) dando seguito al piano di espansione del sito produttivo di Umargaon ha acquistato terreni per complessivi 565 migliaia di Euro.

La voce "Fabbricati" al 31 dicembre 2017 ammonta a 23.554 migliaia di Euro (24.854 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) ed è principalmente riferibile agli immobili di pertinenza degli stabilimenti produttivi del Gruppo (in particolare Italia, Messico, Germania, Francia, India e Regno Unito). La variazione rispetto al 31 dicembre 2016 è decrementativa ed ammonta a 1.300 migliaia di Euro determinata in particolar modo dal progressivo ammortamento dei fabbricati in essere (1.817 migliaia di Euro) e da effetti cambio negativi per 767 migliaia di Euro. Gli investimenti effettuati dal Gruppo

ammontano a 1.677 migliaia di Euro e riguardano in particolare Daler Rowney Ltd (879 migliaia di Euro relativi alla realizzazione di un nuovo magazzino) e DOMS Industries PVT Ltd (485 migliaia di Euro).

La voce "Impianti e Macchinari" ammonta a 38.598 migliaia di Euro (35.574 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016). L'incremento rispetto all'esercizio precedente è pari a 3.024 migliaia di Euro ed è principalmente imputabile agli investimenti netti effettuati dalle società del Gruppo compensati dal progressivo ammortamento dei cespiti (7.417 migliaia di Euro) e da differenze cambio di conversione negative per 1.230 migliaia di Euro. Gli investimenti ammontano a 9.796 migliaia di Euro ed hanno interessato in particolar modo: DOMS Industries Pvt Ltd (2.869 migliaia di Euro inerenti il potenziamento degli impianti produttivi dell'Art Division e dello stabilimento produttivo di Jammu), St. Cuthberts Mill Ltd (863 migliaia di Euro), F.I.L.A. S.p.A. (534 migliaia di Euro) e le due società Daler Rowney Ltd (3.439 migliaia di Euro) e Canson SAS (927 migliaia di Euro) interessate dall'implementazione di nuovi magazzini e dall'ampliamento dei siti produttivi locali. Il saldo complessivo del Costo Storico di "Impianti e Macchinari" comprende inoltre 2.289 migliaia di Euro di messa in uso di "Immobilizzazioni in corso" principalmente ad opera di F.I.L.A. S.p.A. (830 migliaia di Euro), Dixon Ticonderoga Company (578 migliaia di Euro) e Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (299 migliaia di Euro).

La "Attrezzature Industriali e Commerciali" ammontano a 2.031 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (1.932 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016). La variazione è pari a 99 migliaia di Euro ed è principalmente dovuta ad incrementi pari a 891 migliaia di Euro (Investimenti pari a 819 migliaia di Euro e messa in uso di immobilizzazioni in corso pari a 72 migliaia di Euro) compensati da ammortamenti pari a 641 migliaia di Euro è differenze cambio negative di conversioni pari a 121 migliaia di Euro. Gli investimenti in Attrezzature Industriali e Commerciali sono principalmente riconducibili all'acquisto di nuovi stampi di produzione o all'aggiornamento tecnico di quelli già operativi.

La voce "Altri Beni" ammonta a 2.325 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (2.655 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) e comprende principalmente mobili e macchine d'ufficio, macchine d'ufficio elettroniche ed autovetture. La variazione negativa per 330 migliaia di Euro è principalmente dovuta alla quota di ammortamento dell'anno (1.170 migliaia di Euro) e da differenze cambio negative di conversione per 132 migliaia di Euro solo in parte compensate da investimenti (1.013 migliaia di Euro) e dalla capitalizzazione di "Immobilizzazioni in corso" (27 migliaia di Euro).

La voce "Immobilizzazioni in Corso" riguarda le costruzioni in economia eseguite dalle singole società del Gruppo per le quali non è ancora avvenuta la messa in uso. Gli investimenti effettuati nel corso del 2017 ammontano a 8.158 migliaia di Euro di cui principalmente imputabili alla società francese Canson SAS (6.361 migliaia di Euro) per investimenti in corso di realizzazione relativi all'approntamento del nuovo "Hub" logistico europeo di Annonay.

Non vi sono immobilizzazioni materiali il cui utilizzo sia soggetto a restrizioni.

Nota 3 - Attività Finanziarie

La voce "Attività Finanziarie" ammonta al 31 dicembre 2017 a 4.337 migliaia di Euro (3.984 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Nota 3.A - ATTIVITA' FINANZIARIE
valori in migliaia di Euro Finanziamenti e
Crediti
Strumenti
Finanziari Derivati
Altre Attività
Finanziarie
Totale
31 dicembre 2016 355 462 3.167 3.984
quota non corrrente
quota corrente
355
-
462
-
2.892
275
3.709
275
31 dicembre 2017 358 1.053 2.926 4.337
quota non corrrente
quota corrente
6
352
1.053
-
2.859
67
3.918
419
Variazione 3 591 (241) 353
quota non corrrente
quota corrente
(349)
352
591
-
(33)
(208)
209
144

Finanziamenti e Crediti

La voce ammonta a 358 migliaia di Euro ed è relativa all'emissione di prestiti a terze parti erogati da F.I.L.A. S.p.A. per un valore pari a 352 migliaia di Euro e da Omyacolor SA per 6 migliaia di Euro.

Strumenti Finanziari Derivati

Gli strumenti finanziari rappresentati nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 si riferiscono alla valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura correlati al finanziamento passivo (strumento coperto) erogato a favore di F.I.L.A. S.p.A. nel corso dell'esercizio 2016 a supporto delle operazioni di acquisizione del Gruppo Daler-Rowney Lukas, del Gruppo Canson e della St. Cuthberts Holding.

F.I.L.A. S.p.A., esposta alla variabilità dei flussi di cassa futuri in relazione al meccanismo di indicizzazione del tasso di interesse disciplinato dal contratto di finanziamento sottoscritto, ha reputato necessario ricorrere ad una copertura basata sul pagamento di un tasso fisso contro un variabile. Gli strumenti finanziari, qualificati di copertura e rappresentati come Interest Rate Swap, presentano gli elementi caratteristici coincidenti con quelli dello strumento coperto quali, la medesima decorrenza temporale, il medesimo piano di ammortamento finanziario declinato in frazionamenti trimestrali con pagamento posticipato degli interessi, nonché, un tasso di interesse variabile indicizzato pari all'Euribor a 3 mesi.

Il trattamento contabile adottato per gli strumenti derivati di copertura, riconducibile al principio contabile internazionale IAS 39, è incentrato secondo le modalità dell'hedge accounting ed in particolare del "cash flow hedge" e prevede la rilevazione di un'attività o passività di carattere finanziario e di una riserva di patrimonio netto.

In conformità a quanto previsto dall'IFRS 7 si riporta nel seguito il dettaglio del Fair Value degli strumenti derivati al 31 dicembre 2017 e le caratteristiche della copertura esercitata sul finanziamento sottostante:

NOTA 17.A STRUMENTI FINANZIARI
Valori in Euro Banca Nazionale del
Mediobanca Banca di
Intesa Sanpaolo S.p.A.
UniCredit S.p.A.
Lavoro S.p.A.
Credito Finanziario S.p.A.
IRS Data stipula Finanziamento %
Copertura
Gamba
Fissa
Gamba
Variabile
Fair Value Nozionale Fair Value Nozionale Fair Value Nozionale Fair Value Nozionale Fair Value Nozionale
IRS 1 09/06/2016 Facility A1 50% 0,06% -0,329% (47.333) 11.623.750 (28.384) 6.974.250 (57.127) 13.948.500 (56.742) 13.948.500 (189.586) 46.495.000
IRS 2 08/07/2016 Facility A1 50% -0,08% -0,329% (14.425) 11.623.750 (8.649) 6.974.250 (17.637) 13.948.500 (17.272) 13.948.500 (57.982) 46.495.000
IRS 3 03/11/2016 FacilityTLA2 50% -0,035% -0,329% (2.443) 1.184.047 (1.466) 710.428 (2.968) 1.420.856 (2.930) 1.420.856 (9.808) 4.736.187
IRS 4 28/10/2016 FacilityTLA2 50% 0,056% -0,329% (4.676) 1.184.047 (2.806) 710.428 (5.648) 1.420.856 (5.609) 1.420.856 (18.739) 4.736.187
IRS 5 03/11/2016 FacilityTLB1a_B1b 50% 0,10% -0,329% 4.094 10.237.500 1.300 6.142.500 3.953 12.285.000 3.440 12.285.000 12.787 40.950.000
IRS 7 28/10/2016 FacilityTLB1a_B1b 50% 0,196% -0,329% (36.863) 10.237.500 (23.246) 6.142.500 (45.199) 12.285.000 (45.655) 12.285.000 (150.963) 40.950.000
IRS 6 03/11/2016 FacilityTLB2A 50% 0,10% -0,329% 342 856.250 109 513.750 331 1.027.500 288 1.027.500 1.069 3.425.000
IRS 8 28/10/2016 FacilityTLB2A 50% 0,196% -0,329% (3.083) 856.250 (1.944) 513.750 (3.780) 1.027.500 (3.819) 1.027.500 (12.626) 3.425.000
Totale (104.387) 47.803.094 (65.087) 28.681.856 (128.075) 57.363.712 (128.299) 57.363.712 (425.848) 191.212.374

Il fair value degli strumenti derivati al 31 dicembre 2017 è pari a 1.053 migliaia di Euro; tale ammontare è costituito dal fair value dei flussi finanziari futuri attualizzati al 31 dicembre 2017 (426 migliaia di Euro, gamba fissa e gamba variabile) al netto degli oneri negoziali applicati in sede di "inception" dagli istituti bancari, correlati all'eliminazione del floor a zero sul finanziamento passivo (di seguito "strumento coperto"). Per maggiori dettagli in merito si rimanda alla "Nota 13 – Passività Finanziaria".

Si precisa inoltre che la periodicità dei flussi di cassa attesi dagli strumenti derivati è la medesima prevista e riportata per il finanziamento passivo sottostante la copertura.

L'ammontare riclassificato nelle altre componenti di conto economico complessivo nel corso dell'esercizio è positivo ed ammonta a 591 migliaia di Euro.

Si rimanda alla Nota 11 per le informazioni in merito alla posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2017 del Gruppo F.I.L.A.

Altre Attività Finanziarie

La quota non corrente delle "Altre Attività Finanziarie" ammonta 2.859 migliaia di Euro (2.892 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) e presenta una variazione complessiva pari a 33 migliaia di Euro. Il loro ammontare è costituito principalmente da:

  • Depositi cauzionali richiesti a titolo di garanzia su contratti di fornitura di beni e servizi in capo a diverse società del Gruppo tra le quali in particolare DOMS Industries Pvt Ltd (825 migliaia di Euro), Canson SAS (794 migliaia di Euro) e Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (299 migliaia di Euro).
  • Attività finanziarie sottese ai piani di indennità da corrispondere al personale (719 migliaia di Euro) iscritte in capo a Dixon Ticonderoga Company (USA).

La quota corrente delle "Altre Attività Finanziarie" ammonta a 67 migliaia di Euro (275 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) anch'esse riferite a depositi cauzionali su contratti di fornitura in scadenza entro i 12 mesi.

Il valore d'iscrizione delle attività finanziarie rappresenta il fair value delle stesse alla data di bilancio.

Nota 4 - Partecipazioni Valutate al Patrimonio Netto

Nota 4.A - PARTECIPAZIONI VALUTATE AL PATRIMONIO NETTO
valori in migliaia di Euro Partecipazioni in società
Collegate
31 dicembre 2016 271
Incrementi dell'esercizio 566
Incrementi (Investimenti) 197
Movimentazione Partecipazione al Patrimonio Netto 66
Altre Variazioni Incrementative 303
Decrementi dell'esercizio (55)
Differenze Cambio di Conversione (55)
31 dicembre 2017 782
Variazione 511

Le Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto ammontano a 782 migliaia di Euro (271 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

La movimentazione del periodo è riferita alle partecipazioni di collegamento detenute da DOMS Industries Pvt Ltd (India) consolidate mediante metodo del Patrimonio Netto. Al 31 dicembre 2017 il "Carrying amount" delle partecipazioni è stato oggetto di adeguamento in coerenza con la quota di pertinenza del Patrimonio Netto delle collegate.

L'incremento del periodo (197 migliaia di Euro) è attribuibile sia alla sottoscrizione di parte dell'aumento di capitale sociale di Pioneer Stationery Pvt Ltd (5,1 milioni di rupie indiane), sia all'acquisto di un'ulteriore quota di capitale di Uniwrite Pens and Plastics Pvt Ltd (9,1 milioni di rupie indiane).

Nota 5 - Partecipazioni Valutate al Costo

Le Partecipazioni valutate al costo, pari a 31 migliaia di Euro, sono relative alla quota di partecipazione sottoscritta in Maimeri S.p.A. da parte di F.I.L.A. S.p.A. per un valore pari a 28 migliaia di Euro, corrispondente all'1% del suo capitale sociale ed alle quote di adesione ai consorzi Conai, Energia Elettrica Zona Mugello ed Energia Elettrica Milano detenute da parte di F.I.L.A. S.p.A. al 31 dicembre 2017.

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Nota 6 – Attività per Imposte Anticipate

La voce "Attività per Imposte Anticipate" ammonta a 15.660 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (20.842 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Di seguito si riporta la movimentazione della voce "Attività per Imposte Anticipate" nell'esercizio con evidenza del saldo iniziale, della variazioni dell'esercizio e del saldo finale al 31 dicembre 2017.

Nota 6.A - MOVIMENTAZIONE ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE
valori in migliaia di Euro
31 dicembre 2016 20.842
Accantonamento 2.750
Utilizzo (6.734)
Differenze Cambio Conversione (731)
Variazione a Patrimonio Netto (454)
Variazione area di consolidamento (13)
31 dicembre 2017 15.660
Variazione (5.182)

Il saldo al 31 dicembre 2017 include principalmente le imposte anticipate calcolate su ACE, Rimanenze, Perdite fiscali pregresse, Personale e Crediti Commerciali (Fondo crediti tassato).

La tabella seguente mostra la movimentazione di periodo delle imposte anticipate suddivisa in base alla natura delle imposte stesse:

NOTA 6.B - DETTAGLIO DELLE ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE
Stato Patrimoniale Conto Economico Patrimonio Netto
valori in migliaia di Euro 2017 Apporto da
Variazione Area di
Consolidamento
2016 2017 2016 2017 2016
Attività Immateriali 104 - 865 (761) (63) - -
Immobili, Impianti e Macchinari 274 - 1.035 (761) (489) - -
Fondi Rischi Diversi 399 - 539 (140) 379 - -
Crediti Commerciali ed Altri Crediti 1.317 - 1.041 276 (93) - -
Rimanenze 3.226 - 4.712 (1.486) 1.841 - -
Personale 1.801 - 2.034 221 (467) (454) 205
Adeguamenti Cambi 127 - 53 74 2 - -
Differenza di conversione contabilizzata a "Riserva di Traduzione" (731) - (133) 133 (339) (731) (133)
Altro - - 3 (3) (883) - -
Perdite Fiscali Pregresse 2.202 - 3.399 (1.197) (1.406) - -
Costi a deducibilità differità 3.675 (13) 3.977 (289) 154 - -
ACE 3.266 - 3.317 (51) 1.051 - -
Totale attività per imposte anticipate 15.660 (13) 20.842 (3.984) (313) (1.185) 72

Gli stanziamenti per le imposte anticipate ammontano a 15.660 migliaia di Euro e sono principalmente imputabili alla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. (5.431 migliaia di Euro), Canson SAS (2.145 migliaia di Euro) e alla controllata Dixon Ticonderoga Company (1.424 migliaia di Euro).

Le attività fiscali differite rilevate alla data di chiusura dell'esercizio rappresentano gli importi di probabile realizzazione determinati sulla base di stime del management circa i redditi imponibili futuri.

Nota 7 - Attività per Imposte

Al 31 dicembre 2017 i crediti tributari, relativi alle imposte sul reddito ammontano complessivamente a 8.689 migliaia di Euro (5.105 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016), riferiti principalmente alla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. per 2.930 migliaia di Euro, DOMS Industries Pvt Ltd (India) per 1.219 migliaia di Euro e Dixon Ticonderoga Co. (USA) per 2.611 migliaia di Euro.

Nota 8 – Rimanenze

Il valore delle rimanenze al 31 dicembre 2017 ammonta a 178.699 migliaia di Euro (177.406 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Nota 8.A - RIMANENZE
valori in migliaia di Euro Materie Prime,
Sussidiarie e di
Consumo
Prodotti in Corso di
Lavorazione e
Semilavorati
Prodotti Finiti e
Merci
Totale
31 dicembre 2016 43.994 22.542 110.871 177.406
31 dicembre 2017 43.895 22.895 111.909 178.699
Variazione (99) 353 1.038 1.293

L'incremento della voce rimanenze è pari a 1.293 migliaia di Euro. Al netto di effetti cambio decrementativi pari a 11.517 migliaia di Euro, la variazione netta mostra un incremento pari a 12.810 migliaia di Euro principalmente imputabile all'incremento delle giacenze riscontrato nelle società Dixon Ticonderoga Company (USA) e Daler Rowney Ltd (Regno Unito) a supporto delle strategie ed del fatturato atteso nel corso dei primi mesi dell'esercizio successivo.

Le giacenze sono esposte al netto dei fondi svalutazione magazzino relativi a materie prime (1.578 migliaia di Euro), prodotti in corso di lavorazione (328 migliaia di Euro) ed ai prodotti finiti (2.947 migliaia di Euro). Gli stanziamenti si riferiscono a materiale obsoleto o a lento rigiro per il quale non si ritiene di poter recuperare il valore iscritto in bilancio mediante la vendita.

Nota 8.B - MOVIMENTAZIONE FONDO SVALUTAZIONE MAGAZZINO
valori in migliaia di Euro Materie Prime,
Sussidiarie e di
Consumo
Prodotti in Corso di
Lavorazione e
Semilavorati
Prodotti Finiti e
Merci
Totale
31 dicembre 2016 2.086 396 4.714 7.195
Accantonamento 177 144 792 1.113
Utilizzo (638) (211) (2.228) (3.077)
Rilascio (72) - (391) (463)
Differenze Cambio Conversione 25 0 60 86
31 dicembre 2017 1.578 328 2.947 4.853
Variazione (508) (68) (1.767) (2.341)

Il fondo svalutazione magazzino al 31 dicembre 2017 mostra una riduzione di 2.341 migliaia di Euro principalmente imputabile alla variazione del fondo in Dixon Ticonderoga Co. (USA), Canson SAS (Francia), Canson Australia PTY LTD (Australia) e Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico).

Nota 9 - Crediti Commerciali ed Altri Crediti

I crediti commerciali ed altri crediti ammontano complessivamente a 132.768 migliaia di Euro (113.582 al 31 dicembre 2016).

Nota 9.A - CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Crediti Commerciali 118.701 102.689 16.012
Crediti Tributari 5.198 4.070 1.128
Altri Crediti 5.560 4.314 1.246
Ratei e Risconti Attivi 3.309 2.509 800
Totale 132.768 113.582 19.186

I Crediti Commerciali mostrano un aumento di 16.012 migliaia di Euro principalmente per l'incremento del fatturato che si è manifestato nell'area del Centro-Sud America e, nell'ultima parte dell'anno, in Nord America ed in parte minore a dilazioni concesse nei termini di incasso.

I crediti commerciali suddivisi per area geografica in base al paese di destinazione sono di seguito dettagliati:

CREDITI COMMERCIALI: AREA GEOGRAFICA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Europa 36.603 34.162 2.441
Nord America 36.136 26.156 9.980
Centro/Sud America 38.643 33.785 4.858
Asia 5.000 4.278 722
Resto del mondo 2.319 4.308 (1.989)
Totale 118.701 102.689 16.012

Si riporta inoltre la movimentazione del fondo svalutazione crediti destinato a coprire le posizioni di dubbia recuperabilità.

Nota 9.C - MOVIMENTAZIONE FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
valori in migliaia di Euro
31 dicembre 2016 4.794
Accantonamento 1.963
Utilizzo (1.265)
Rilascio (22)
Variazione area di consolidamento (8)
Differenze Cambio (200)
31 dicembre 2017 5.262
Variazione 468

L'accantonamento dell'esercizio è pari a 1.963 migliaia di Euro ed è principalmente imputabile a Dixon Ticonderoga Company (895 migliaia di Euro), F.I.L.A. S.p.A. (630 migliaia di Euro) e Daler Rowney Ltd (118 migliaia di Euro). Gli utilizzi ammontano invece a 1.265 migliaia di Euro e riguardano principalmente la controllata americana (482 migliaia di Euro) e la Lyra KG (426 migliaia di Euro).

La voce "Crediti Tributari" ammonta a 5.198 migliaia di Euro (4.070 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) ed include i crediti per IVA (3.551 migliaia di Euro) ed altri crediti tributari per imposte locali differenti dalle imposte dirette sul reddito (1.647 migliaia di Euro).

La voce "Altri Crediti" ammonta a 5.560 migliaia di Euro (4.314 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) e si riferisce principalmente a crediti verso il personale (178 migliaia di Euro), verso gli istituti previdenziali (74 migliaia di Euro) ed acconti versati a fornitori (2.734 migliaia di Euro) tipicamente riferiti alle società indiane e cinesi. Il valore contabile degli "Altri Crediti" rappresenta il suo "fair value" alla data di bilancio.

Tutti i crediti sono esigibili entro 12 mesi.

Nota 10 - Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti

La voce "Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti" al 31 dicembre 2017 ammonta a 38.558 migliaia di Euro (59.519 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Nota 10 - DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
valori in migliaia di Euro Depositi Bancari e
Postali
Denaro e Valori in
Cassa
Totale
31 dicembre 2016 59.446 73 59.519
31 dicembre 2017 38.491 67 38.558
Variazione (20.955) (6) (20.961)

I "Depositi Bancari e Postali" sono costituiti dalle disponibilità temporanee generate nell'ambito della gestione di cassa e riguardano principalmente i conti correnti ordinari di F.I.L.A. S.p.A. per 6.990 migliaia di Euro ed ai conti correnti presso le banche delle controllate per 31.501 migliaia di Euro, in particolare: Canson SAS (5.593 migliaia di Euro), Omyacolor S.A. (4.102 migliaia di Euro), FILA Hispania (2.543 migliaia di Euro), Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (2.108 migliaia di Euro), Dixon Ticonderoga Company (1.957 migliaia di Euro) e le controllate cinesi del Gruppo Dixon (1.877 migliaia di Euro).

La voce "Denaro e Valori in Cassa" ammonta a 67 migliaia di Euro, di cui 7 migliaia di Euro presso la Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. e 60 migliaia di Euro presso le diverse controllate.

Il valore d'iscrizione della voce rappresenta il fair value alla data di bilancio.

I depositi bancari e postali sono remunerati considerando tassi di interesse indicizzati ai tassi interbancari quali Libor e Euribor.

Non vi sono depositi bancari e postali soggetti a vincoli o restrizioni.

Si rimanda al paragrafo: "Risultati della gestione patrimoniale e finanziaria" per i commenti in merito alle dinamiche della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo F.I.L.A.

Nota 11 - Posizione Finanziaria Netta

La "Posizione Finanziaria Netta" al 31 dicembre 2017 è negativa per 239.614 migliaia di Euro e mostra un aumento di 16.177 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2016.

valori in migliaia di Euro Dicembre
2017
Dicembre
2016
Variazione
A Cassa 67 73 (6)
B Altre Disponibilità Liquide 38.491 59.446 (20.955)
C Titoli detenuti per la negoziazione - - -
D Liquidità (A + B + C) 38.558 59.519 (20.961)
E Crediti finanziari correnti 419 275 144
F Debiti bancari correnti (72.724) (52.879) (19.845)
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente (18.710) (24.158) 5.448
H Altri debiti finanziari correnti (8.239) (16.497) 8.258
I Indebitamento finanziario corrente (F + G + H) (99.673) (93.534) (6.139)
J Indebitamento finanziario corrente netto (I + E + D) (60.696) (33.740) (26.956)
K Debiti bancari non correnti (178.420) (189.902) 11.482
L Obbligazioni emesse - - -
M Altri debiti finanziari non correnti (504) (150) (354)
N Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M) (178.924) (190.052) 11.128
O Indebitamento finanziario netto (J + N) (239.620) (223.792) (15.828)
P Finanziamenti Attivi a terze parti 6 355 (349)
Q Indebitamento finanziario netto (O + P) - Gruppo F.I.L.A. (239.614) (223.437) (16.177)

Note:

1) L'Indebitamento finanziario netto così come determinato al punto "O" è coerente con quanto disposto dalla Comunicazione

Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 che esclude le attività finanziarie non correnti. L'indebitamento finanziario netto del Gruppo F.I.L.A. differisce dalla comunicazione di cui sopra per 6 migliaia di Euro relativi a finanziamenti non correnti concessi a terze parti da Omyacolor S.A.

2) Al 31 dicembre 2017 non ci sono rapporti con parti correlate che hanno impatti sull''indebitamento finanziario netto.

Si rimanda al paragrafo: "Risultati della gestione patrimoniale e finanziaria" per i commenti in merito alle dinamiche della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo F.I.L.A.

Nota 12 - Capitale Sociale e Patrimonio Netto

Capitale Sociale

Il capitale sociale sottoscritto e versato al 31 dicembre 2017 della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A., interamente versato, è suddiviso in 41.332.477 azioni:

  • n. 34.765.969 azioni ordinarie, prive di valore nominale;
  • n. 6.566.508 azioni di classe B, prive di valore nominale, che danno diritto a 3 voti esercitabili nell'assemblea (ordinaria e straordinaria) dei soci.

Si riporta nel seguito il dettaglio della composizione del Capitale Sociale di F.I.L.A. S.p.A.

N. Azioni % Su Capitale
Sociale
Quotazione
Azioni ordinarie 34.765.969 84,11% MTA - Segmento STAR
Azioni classe B (Azioni a voto plurimo) 6.566.508 15,89% Non Quotate

Sulla base delle informazioni disponibili, pubblicate dalla CONSOB, con aggiornamento al 31 dicembre 2017, i principali azionisti della Capogruppo sono i seguenti:

Azionisti Azioni ordinarie %
Pencil S.p.A. 13.133.032 37,78%
Venice European Investment Capital S.p.A. 3.741.799 10,76%
Sponsor 750.000 2,16%
Market Investors 17.141.138 49,30%
Totale 34.765.969
Azionisti Azioni ordinarie Azioni classe B Totale Diritti di Voto
Pencil S.p.A. 13.133.032 6.566.508 19.699.540 60,28%
Venice European Investment Capital S.p.A. 3.741.799 3.741.799 6,87%
Sponsor 750.000 750.000 1,38%
Market Investors 17.141.138 17.141.138 31,47%
Totale 34.765.969 6.566.508 41.332.477

Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto di voto senza limitazione alcuna.

Ogni azione di classe B attribuisce il diritto di tre voti ciascuna, in accordo con l'articolo 127-sexies del Decreto Legislativo n. 58/1998.

Riserva Legale

La voce al 31 dicembre 2017 ammonta a 7.434 migliaia di Euro.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva al 31 dicembre 2017 ammonta 65.349 migliaia di Euro, invariata rispetto al 31 dicembre 2016.

Si precisa inoltre che sussiste un vincolo posto alla distribuibilità di una quota della riserva sovrapprezzo azioni correlata alla rivalutazione della partecipazione detenuta nella società DOMS Industries Pvt Ltd (15.052 migliaia di Euro) ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera a) del D. Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2015 a seguito dell'acquisto della quota di controllo.

Sponsor warrant

Al 31 dicembre 2017 non sono stati esercitati sponsor warrant.

Riserva IAS 19

A seguito dell'applicazione dello IAS 19, la riserva patrimoniale è negativa per 1.671 migliaia di Euro, la variazione del periodo è positiva e ammonta a 1.632 migliaia di Euro limitatamente alla quota di pertinenza del Gruppo F.I.L.A.

Altre Riserve

Al 31 dicembre 2017, la riserva è negativa per 20.404 migliaia di Euro in aumento di 2.622 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2016. La variazione è imputabile ai seguenti fattori:

  • La riserva costituita al fine di accogliere le variazioni di Fair Value degli strumenti finanziari di copertura (IRS) contratti da F.I.L.A. S.p.A. e Canson SAS; al 31 dicembre 2017 il suo ammontare è pari a 1.018 migliaia di Euro, mostrando un incremento di 556 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2016;
  • Riserva "Share Based Premium" 2.309 migliaia di Euro costituita a fronte del piano di incentivazione promosso a favore del Management del Gruppo F.I.L.A. Il trattamento contabile utilizzato è in linea con quanto stabilito dai principi contabili in materia di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società; il Fair Value alla data di assegnazione delle opzioni su azioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Altre riserve e utili indivisi", lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. L'importo rilevato come costo

viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi (opzioni) per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di condizioni "non di mercato" (non-market condition), affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che definitivamente matureranno. Analogamente, nell'effettuare la stima del fair value delle opzioni assegnate devono essere considerate tutte le condizioni di non maturazione. Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio;

La riclassifica tra patrimonio di Gruppo e interessenze di terzi di 242 migliaia di Euro relativi alla cessione da parte della Lyra KG (Germania) del 30% della partecipazione detenuta in Fila Nordic AB a soci terzi.

Differenza di Traduzione

La voce accoglie le differenze cambio che si riferiscono alla conversione dei bilanci delle società controllate redatti in valuta locale e convertiti in Euro come valuta di consolidamento.

Di seguito, riportiamo la movimentazione della voce "Differenza di Traduzione" relativa all'esercizio 2017 (Limitatamente alla quota maturata in capo al Patrimonio Netto di Gruppo):

DIFFERENZA DI TRADUZIONE
valori in migliaia di Euro
31 dicembre 2016 (10.904)
Variazioni dell'esercizio:
Differenza tra Cambio Medio di Periodo e Cambio Fine Periodo (471)
Differenza tra Cambio Storico e Cambio di Fine Periodo (15.461)
31 dicembre 2017 (26.836)
Variazione (15.932)

Utili/(Perdite) Portati a Nuovo

La riserva ammonta a 138.049 migliaia di Euro e mostra un incremento rispetto all'esercizio precedente pari a 17.282 migliaia di Euro, principalmente attribuibile:

  • Alla distribuzione dei dividendi ai soci di F.I.L.A. S.p.A. per 3.711 migliaia di Euro come da delibera assembleare del 27 aprile 2017;
  • Alla destinazione dell'utile d'esercizio 2016 pari a 20.993 migliaia di Euro;

Patrimonio Netto di Terzi

Il patrimonio netto di terzi mostra un incremento pari a 139 migliaia di Euro principalmente riconducibile a:

  • Risultato dell'esercizio maturato in capo a terze parti pari a 1.600 migliaia di Euro;
  • Distribuzione di dividendi alle minorities per 166 migliaia di Euro;
  • Differenze cambio negative per 1.597 migliaia di Euro;
  • Riserva IAS 19 di competenza delle minorities pari a 150 migliaia di Euro;
  • La riclassifica tra patrimonio di Gruppo e interessenze di terzi di 246 migliaia di Euro relativi alla cessione da parte della Lyra KG (Germania) del 30% della partecipazione detenuta in Fila Nordic AB a soci terzi.

Utile base e diluito per Azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie in portafoglio.

L'Utile (perdita) per azione diluito è calcolato dividendo il risultato economico della società per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno e di quelle potenzialmente derivanti in caso di conversione di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.

L'ammontare dell'Utile base e diluito per Azione è stato esposto nel prospetto del Conto Economico Complessivo al quale si rimanda.

Di seguito, si espone sia il prospetto di riconciliazione tra il patrimonio netto della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. ed il patrimonio netto del bilancio consolidato sia il prospetto di riconciliazione tra il risultato di esercizio della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. ed il risultato di esercizio del bilancio consolidato:

Prospetto di Riconciliazione al 31 dicembre 2017 tra il Patrimonio Netto della Capogruppo ed il Patrimonio Netto del Gruppo F.I.L.A.

valori in migliaia di Euro

Patrimonio Netto F.I.L.A. S.p.A. 168.282
Effetti elisione margini infragruppo (2.445)
Effetto consolidamento Omyacolor S.A. (Francia) 8.763
Effetto consolidamento F.I.L.A. Hispania S.A. (Spagna) 3.353
Effetto consolidamento Gruppo Dixon Ticonderoga 64.982
Effetto consolidamento Gruppo Lyra 1.543
Effetto consolidamento FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia) (2.346)
Effetto consolidamento FILA Stationary O.O.O. (Russia) (755)
Effetto consolidamento FILA Hellas (Grecia) 1.138
Effetto consolidamento Industria Maimeri S.p.A. (Italia) (37)
Effetto consolidamento FILA SA (Sudafrica) (636)
Effetto consolidamento Fila Polska Sp. Z.o.o (Polonia) 504
Effetto consolidamento DOMS Industries Pvt Ltd (India) 21.303
Effetto consolidamento Gruppo Daler-Rowney Lukas (14.161)
Effetto consolidamento St Cutbert Holding (Regno Unito) 411
Effetto consolidamento FILA Iberia S.L. (Spagna) 1.398
Effetto consolidamento Gruppo Canson (11.558)
Effetto consolidamento FILA Art Product AG (Svizzera) (162)
Patrimonio Netto Totale 239.577
Effetto consolidamento "Quote di minoranza" 24.628
Patrimonio Netto Gruppo F.I.L.A. 214.949

Prospetto di Riconciliazione al 31 dicembre 2017 tra il Risultato di Esercizio della Capogruppo ed il Risultato di Esercizio del Gruppo F.I.L.A.

valori in migliaia di Euro
Risultato di Esercizio F.I.L.A. S.p.A. 6.933
Risultato di Esercizio delle Società Controllate dalla Capogruppo (4.052)
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra società consolidate:
Dividendi (14.004)
Margini Netti Magazzino 1.099
Altri Ricavi Netti 298
Adeguamenti operati in applicazione dei principi contabili di Gruppo:
Stock Option Plan riconosciuti da F.I.L.A. S.p.A. alle controllate (699)
Impairment loss su Goodwill Licyn Mercantil Industrial Ltda (Brasile) (71)
Consolidamento Gruppo Daler-Rowney Lukas - Storno svalutazione partecipazioni nel bilancio separato
di Daler Rowney Ltd (Regno Unito)
32.015
Consolidamento F.I.L.A. S.p.A. - Storno svalutazione partecipazioni bilancio separato F.I.L.A. S.p.A. 3.348
Consolidamento Gruppo Canson - IFRS 3 - Earnout (7.500)
Risultato di Esercizio Netto Totale 17.367
Quota del risultato di esercizio e risultato delle controllate di competenza di terzi 1.600
Risultato di Esercizio Netto Gruppo F.I.L.A. 15.767

Nota 13 - Passività Finanziarie

Il saldo complessivo al 31 dicembre 2017 è pari a 278.562 migliaia di Euro (283.586 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016), di cui 178.889 migliaia di Euro a lungo termine e 99.673 migliaia di Euro a breve termine. Tale ammontare considera sia la quota non corrente sia la quota corrente di finanziamenti erogati da istituti bancari, da altri finanziatori e gli scoperti bancari.

Si allega di seguito il dettaglio al 31 dicembre 2017.

Nota 13.A - PASSIVITA' FINANZIARIE: Terze Parti
Banche
Altri Finanziamenti
Scoperti Bancari
valori in migliaia di Euro c/Capitale c/Interessi c/Capitale c/Interessi c/Capitale c/Interessi Totale
31 dicembre 2016 266.020 (4.660) 16.649 (2) 5.546 34 283.586
quota non corrente 194.768 (4.866) 164 (14) - - 190.052
quota corrente 71.252 205 16.485 12 5.546 34 93.534
31 dicembre 2017 254.695 (3.146) 8.762 (54) 18.133 172 278.562
quota non corrente 181.820 (3.400) 513 (44) - - 178.889
quota corrente 72.875 254 8.249 (10) 18.133 172 99.673
Variazione (11.325) 1.515 (7.887) (52) 12.587 138 (5.024)
quota non corrente (12.948) 1.466 349 (30) - - (11.163)
quota corrente 1.623 49 (8.236) (22) 12.587 138 6.139

Passività Finanziarie Bancarie

Con riferimento alle "Passività Finanziarie Bancarie" l'esposizione complessiva del Gruppo ammonta a 251.549 migliaia di Euro di cui 73.129 migliaia di Euro come quota corrente (71.457 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) e 178.420 migliaia di Euro classificati come non correnti (189.902 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Quota non corrente

La quota a medio lungo termine dei finanziamenti bancari mostra una riduzione rispetto al 2016 di 11.482 migliaia di Euro principalmente imputabile alla riclassifica a breve termine delle quote scadenti entro 12 mesi del finanziamento iscritto in capo a F.I.L.A. S.p.A. (18.000 migliaia di Euro); tale ammontare è in parte compensato dall'accensione di un nuovo finanziamento a medio lungo termine concesso a Canson SAS (6.350 migliaia di Euro) teso a sostenere i recenti investimenti effettuati dalla società francese per la realizzazione del "Hub" di Annonay.

Il finanziamento strutturato sottoscritto da F.I.L.A. S.p.A. con un pool di banche, composto da UniCredit S.p.A. in qualità di "Global coordinator - Mandated Lead Arranger", da Intesa Sanpaolo

S.p.A. – Banca IMI, Mediobanca Banca di Credito Finanziario S.p.A. e Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. come "Mandated Lead Arranger", è stato erogato:

  • Nel mese di febbraio 2016 per un ammontare pari a 109.357 migliaia di Euro a fronte di una sottoscrizione complessiva di 130.000 migliaia di Euro inclusiva di una "Revolving Credit Facility" pari a 10.000 migliaia di Euro, a supporto dell'operazione di acquisizione del Gruppo Daler-Rowney Lukas;
  • Nel mese di ottobre 2016 il finanziamento in essere è stato erogato per ulteriori 92.543 migliaia di Euro per l'acquisizione del Gruppo Canson e per 6.850 migliaia di Euro per l'acquisizione della St. Cuthberts Holding (Regno Unito).

Il finanziamento è stato inizialmente rilevato al fair value, comprensivo dei costi di transazione direttamente attribuibili. Il valore di iscrizione è stato successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale; l'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (metodo del costo ammortizzato). L'effetto al 31 dicembre 2017 dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato è pari a 960 migliaia di Euro di interessi.

Nel corso del 2017 F.I.L.A. S.p.A. ha rimborsato le due quote del finanziamento scadenti nell'esercizio con decorrenza 31 marzo 2017 e 30 settembre 2017, per complessivi 13.200 migliaia di Euro, e in data 20 dicembre 2017, 10.000 migliaia di Euro riferite alla Revolving Credit Facility. Il valore residuo al 31 dicembre 2017 ammonta a 189.256 migliaia di Euro (comprensivo dell'Amortised Cost pari a 1.920 migliaia di Euro) di cui 171.256 migliaia di Euro in scadenza oltre i 12 mesi e 18.000 migliaia di Euro classificati come quota corrente. La quota non corrente, oltre a 171.256 migliaia di Euro relativi al finanziamento passivo, comprende anche il fair value degli oneri negoziali correlati agli strumenti finanziari derivati pari a 1.480 migliaia di Euro sottoscritti nel corso dell'esercizio 2016.

Nota 13.C - PASSIVITA' FINANZIARIE BANCARIE: PIANO DI RIMBORSO
valori in migliaia di Euro Facility Quota capitale
31 marzo 2018 Facility A 8.400
30 settembre 2018 Facility A 9.600
Totale passività finanziarie correnti 18.000
31 marzo 2019 Facility A 13.200
30 settembre 2019 Facility A 15.600
31 marzo 2020 Facility A 18.000
30 settembre 2020 Facility A 18.000
2 febbraio 2021 Facility A 19.626
2 febbraio 2022 Facility B 88.750
Totale passività finanziarie non correnti 173.176

Si riporta nel seguito un riepilogo del piano di ammortamento del finanziamento:

Al netto del finanziamento di F.I.L.A. S.p.A. il valore residuo delle passività finanziarie non correnti ammontano a 7.164 migliaia di Euro riferite principalmente alle quote di medio lungo termine dei finanziamenti concessi a:

  • Canson SAS (Francia) da Intesa Sanpaolo S.p.A. per 6.350 migliaia di Euro;
  • Industria Maimeri S.p.A. (Italia) da BPER, Creval per 266 migliaia di Euro;
  • DOMS Industries Pvt Ltd (India) da HDFC Bank per 305 migliaia di Euro;
  • Lyra KG (Germania) da Hypo Real Estate per 243 migliaia di Euro.

Quota corrente

La quota corrente delle passività finanziarie verso istituti bancari ammonta a 73.129 migliaia di Euro, in aumento di 1.672 migliaia di Euro rispetto all'esercizio 2016. L'incremento dell'esposizione complessiva è principalmente imputabile al maggior utilizzo delle linee di credito concesse alle società del Gruppo. Al netto della quota corrente del finanziamento erogato a favore di F.I.L.A. S.p.A. (18.000 migliaia di Euro), l'indebitamento finanziario corrente delle altre società del Gruppo ammonta a 55.129 migliaia di Euro ed è principalmente imputabile alle seguenti erogazioni:

  • Linee di Credito concesse da Banamex S.A., Grupo Financiero BBVA Bancomer S.A., Banco Santander S.A. e Banco Sabadell S.A. al Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) per un ammontare complessivo pari a 21.349 migliaia di Euro. Nel corso dell'anno l'esposizione complessiva è aumentata di 3.462 migliaia di Euro di cui 1.428 dovuti ad effetti cambio di conversione decrementativi;
  • Linee di Credito emesse da Unicredit S.p.A., Intesa Sanpaolo e Bank of the West a favore della Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) con un'esposizione complessiva al 31 dicembre

2017 pari a 17.590 migliaia di Euro, più alta di 3.360 migliaia di Euro rispetto a dicembre 2016 (di cui 1.723 migliaia di Euro dovuti ad effetti cambio);

  • Linee di Credito iscritte in capo a Lyra KG (Germania) erogate da Commerzbank ed HVB per un ammontare pari a 5.500 migliaia di Euro. L'indebitamento corrente della società tedesca è inoltre costituito dalla quota corrente di finanziamenti passivi emessi da Hypo Real Estate per 227 migliaia di Euro. L'esposizione finanziaria complessiva della società mostra una riduzione rispetto al 2016 pari a 997 migliaia di Euro;
  • La quota corrente del finanziamento e le linee di credito concesse a DOMS Industries Pvt Ltd (India) da HDFC Bank per 1.232 migliaia di Euro in diminuzione di 899 migliaia di Euro rispetto a dicembre 2016;
  • Fidi concessi a favore della Fila Dixon Stationery (Kunshan) Co., Ltd. (Cina) da Intesa Sanpaolo S.p.A. e UniCredit S.p.A. per un ammontare pari a 3.434 migliaia di Euro anch'essi in diminuzione rispetto a dicembre 2016 per 652 migliaia di Euro (di cui 254 migliaia di Euro dovute ad effetti cambio);
  • Linea di credito a favore di Canson Brasil I.P.E. LTDA (precedentemente concesse a Licyn Mercantil Industrial Ltda, fusa per incorporazione nel corso del 2017) emesse da Bank Itau, Bank Caixa Federal e BNP per complessivi 968 migliaia di Euro (518 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Covenants

Il Gruppo F.I.L.A. a fronte dell'indebitamento contratto con primari istituti di credito (UniCredit S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A., Mediobanca Banca di Credito Finanziario S.p.A. e Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.) per l'acquisizione del Gruppo Daler-Rowney Lukas e del Gruppo Canson è assoggettata al rispetto di determinati impegni e "covenants".

Il rispetto dei "covenants" viene verificato su base semestrale e su base annuale. In particolare i parametri finanziari definiti nei contratti di finanziamento sono: Indebitamento Finanziario Netto (IFN) ed EBITDA ("Earnings Before Interest, Tax, Depreciation and Amortization") calcolati sulla base del bilancio consolidato semestrale ed annuale del Gruppo F.I.L.A. predisposto in base agli IFRS. Il criterio di determinazione di IFN, dell'EBITDA è definito nel relativo contratto di finanziamento.

Di seguito, si espongono gli indicatori dei "covenants" e i relativi parametri da rispettare al 31 dicembre 2017:

IFN / EBITDA < 3,25x

I covenants al 31 dicembre 2017 risultano pienamente rispettati.

Come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006 segnaliamo che gli effetti del mancato rispetto dei "covenants" rispetto ai valori dei parametri considerati negli accordi contrattuali sottostanti consistono essenzialmente nella possibilità da parte delle banche finanziatrici di recedere dal contratto di finanziamento e/o di dichiarare la decadenza dal beneficio del termine rispetto a tutte o parte delle obbligazioni di pagamento.

Passività Finanziarie - Altri Finanziatori

La voce "Passività Finanziarie - Altri Finanziamenti" al 31 dicembre 2017 è pari a 8.708 migliaia di Euro (16.647 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016), di cui la quota a breve termine ammonta a 8.239 migliaia di Euro (16.497 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

La variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta principalmente al meccanismo di aggiustamento prezzo sull'acquisto del Gruppo Canson. Al 31 dicembre 2016 la sua applicazione, basata su valori di capitale circolante netto e posizione finanziaria netta alla data di acquisizione, ha determinato il sorgere di una passività finanziaria in capo a F.I.L.A. S.p.A. pari a 15.572 migliaia di Euro, regolata nei primi mesi del 2017. Al 31 dicembre 2017 lo stesso meccanismo, basato sul raggiungimento di obiettivi di natura reddituale, ha fissato un'ulteriore tranche in capo a F.I.L.A. S.p.A. per un ammontare pari a 7.500 migliaia di Euro.

La parte eccedente la passività finanziaria di cui sopra (1.208 migliaia di Euro) si riferisce principalmente a leasing di natura finanziaria iscritti in capo alle società del Gruppo F.I.L.A.

Passività Finanziarie – Scoperti bancari

La voce "Passività Finanziarie – Scoperti Bancari", è pari a 18.305 migliaia di Euro (5.580 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) e si riferisce agli scoperti contabilizzati principalmente da F.I.L.A. S.p.A. (12.536 migliaia di Euro), Industria Maimeri S.p.A. (4.627 migliaia di Euro) e la Fila Stationary O.O.O. (851 migliaia di Euro).

Ai sensi delle ultime modifche apportate allo IAS 7, la tabella seguente mostra le variazioni delle passività (ed eventuali attività correlate) iscritte nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria, i cui flussi di cassa sono o saranno in futuro rilevati nel rendiconto finanziario come flussi di cassa dell'attività di finanziamento.

valori in migliaia di Euro Banche Altri
Finanziamenti
Scoperti Bancari Derivato Attivo di
copertura
Derivato Passivo
di copertura
Totale
Nota 13 Nota 13 Nota 13 Nota 3 Nota 17
31 dicembre 2016 (261.359) (16.647) (5.580) 462 - (283.124)
Flussi di Cassa 6.558 7.322 (12.769) - - 1.111
Altre Variazioni:
Effetto Cambio di conversione
4.077 32 44 - - 4.153
Variazioni del Fair Value (960) (54) - 591 (35) (458)
Variazioni Area di consolidamento 135 640 - - - 775
31 dicembre 2017 (251.549) (8.707) (18.306) 1.053 (35) (277.544)

Nota 14 - Benefici a Dipendenti

Le società del Gruppo F.I.L.A. garantiscono benefici successivi al rapporto di lavoro per i propri dipendenti sia direttamente, sia contribuendo a fondi esterni al Gruppo.

La modalità secondo cui questi benefici sono garantiti variano secondo le condizioni legali, fiscali ed economiche di ogni Stato in cui il Gruppo opera. Tali benefici sono basati sulla remunerazione e gli anni di servizio dei dipendenti.

I benefici riconosciuti ai dipendenti della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. riguardano il trattamento di fine rapporto ("T.F.R.") di lavoro spettante al dipendente in rapporto alle retribuzioni erogate, che è disciplinato dalla legislazione italiana ed in particolare dall'art. 2120 del Codice Civile Italiano. L'ammontare del T.F.R. è commisurato alla retribuzione percepita alle condizioni contrattuali sottoscritte tra le parti alla data di assunzione.

Le altre società del Gruppo, con particolare riferimento a Omyacolor S.A. (Francia), Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.), Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico), Daler Rowney Ltd (Regno Unito) e Canson SAS (Francia) garantiscono benefici successivi al rapporto di lavoro sia tramite piani a contribuzione definita sia piani a benefici definiti.

Nel caso di piani a contribuzione definita, le società del Gruppo versano dei contributi a istituti assicurativi pubblici o privati sulla base di un obbligo di legge o contrattuale, oppure su base volontaria. Con il pagamento dei contributi le società adempiono a tutti i loro obblighi. Il costo di competenza del periodo matura sulla base del servizio reso dal dipendente ed è rilevato per destinazione nelle voci di costo correlate al personale.

I piani a benefici definiti possono essere non finanziati ("unfunded") o possono essere interamente o parzialmente finanziati ("funded") dai contributi versati dall'impresa e talvolta dai suoi dipendenti, ad una società o fondo, giuridicamente distinto dall'impresa che eroga i benefici ai dipendenti. I fondi prevedono una contribuzione fissa da parte dei dipendenti ed una contribuzione variabile da parte del datore di lavoro necessaria, almeno, a soddisfare i requisiti minimi ("funding requirement") previsti dalla legge e dai regolamenti dei singoli paesi.

Infine, il Gruppo riconosce ai propri dipendenti altri benefici a lungo termine la cui erogazione avviene generalmente al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale o nel caso di invalidità. In questo caso il valore dell'obbligazione rilevata in bilancio riflette la probabilità che il pagamento venga erogato e la durata per cui tale pagamento sarà effettuato. Il valore di tali fondi è calcolato su base attuariale con il metodo della "proiezione unitaria del credito".

Nel seguito si evidenziano i relativi valori al 31 dicembre 2017:

Nota 14.A - TFR E PROGRAMMI BENEFICI A DIPENDENTI
valori in migliaia di Euro Fondi Trattamento di Fine
Rapporto
Programmi Benefici a
Dipendenti
Totale
31 dicembre 2016 2.414 8.929 11.343
Erogazione (107) (2.885) (2.992)
Oneri Finanziari 30 164 194
Costo Previdenziale per Prestazioni di Lavoro 47 2.864 2.911
Riserva IAS 19 7 (2.467) (2.460)
Variazione area di consolidamento - (5) (5)
Differenze Cambio Conversione - (255) (255)
31 dicembre 2017 2.391 6.345 8.736
Variazione (23) (2.584) (2.607)

Gli utili attuariali maturati nel corso dell'esercizio 2017 ammontano a complessivi 2.460 migliaia di Euro, e sono stati contabilizzati, al netto dell'effetto fiscale, direttamente nel patrimonio netto. L'apprezzamento attuariale è da attribuirsi principalmente alla società Daler Rowney Ltd (Regno Unito).

La seguente tabella evidenzia l'ammontare dei benefici a dipendenti distinti tra finanziati e non finanziati da attività asservite al piano stesso inerente agli ultimi due esercizi:

PIANI PER BENEFICI A DIPENDENTI
1. Obbligazioni per Benefici a Dipendenti 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Valore Attuale delle Obbligazioni Non Coperte da Attività a Servizio al Piano 2.391 2.414
2.391 2.414
Valore Attuale delle Obbligazioni Coperte da Attività a Servizio al Piano 9.507 11.336
Fair Value delle Attività al Servizio dei Piani inerenti le Obbligazioni (3.162) (2.407)
6.345 8.929
Totale 8.736 11.343

Le attività finanziarie in essere al 31 dicembre 2017 investite dal Gruppo F.I.L.A. al fine di coprire le passività finanziarie inerenti ai piani per "Benefici a Dipendenti" ammontano a 3.162 migliaia di Euro (2.407 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016), riferibili a Dixon Ticonderoga Company (2.031 migliaia di Euro) e a F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (1.131 migliaia di Euro). Tali investimenti finanziari hanno un rendimento medio del 4,5% del capitale investito (suddiviso equamente tra investimenti nel Fondo finanziario "Ticket PFG" e investimenti in contratti a rendimento garantito). La "struttura" degli investimenti finanziari in essere al 31 dicembre 2017 non varia in termini di composizione rispetto all'esercizio corrente.

La tabella riportata di seguito evidenzia le componenti del costo netto dei benefici a dipendenti rilevato a conto economico negli esercizi 2017 e 2016:

2. Costo Rilevato nel Conto Economico 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Costo Previdenziale per Prestazioni di Lavoro 2.911 2.177
Oneri Finanziari 194 190
Costo rilevato nel conto economico 3.105 2.367

Le principali ipotesi attuariali utilizzate per la stima dei benefici da riconoscere al termine del rapporto di lavoro sono le seguenti:

3. Principali Assunzioni Attuariali a Data Bilancio (espresso in valori medi) 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Tasso Annuo Tecnico di Attualizzazione 3,3% 3,2%
Tasso di Incremento del Costo della Vita 3,7% 3,8%
Tasso di Incremento Retributivo Futuro 3,2% 2,5%
Tasso di Incremento Pensionistici Futuri 2,7% 2,0%

Di seguito è riportata la tabella evidenziante lo scadenzario dei flussi finanziari inerenti i benefici a dipendenti in essere al 31 dicembre 2017.

Nota 14.B - BENEFICI A DIPENDENTI: SCADENZIARIO FLUSSI FINANZIARI
Scadenziario Flussi Finanziari
Natura Importo 2018 2019 2020 2021 Oltre 2021
Trattamento Fine Rapporto 2.391 115 150 112 158 1.856
Benefici a Dipendenti 6.345 820 202 135 94 5.094
Totale 8.736

* valori in migliaia di Euro

Nota 15 - Fondi Rischi ed Oneri

La voce "Fondi Rischi ed Oneri" ammonta al 31 dicembre 2017 complessivamente a 5.012 migliaia di Euro (4.067 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016), di cui 2.095 migliaia di Euro (1.618 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) riferiti alla quota non corrente e 2.917 migliaia di Euro (2.449 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) classificati a breve termine.

Nota 15A - FONDO RISCHI ED ONERI
valori in migliaia di Euro Fondi Rischi per
Contenziosi Fiscali
Fondi Rischi per
Contenziosi Legali
Fondi per
Trattamento
di Quiescenza ed
Obblighi Simili
Fondi
Ristrutturazione
Altri
Fondi
Totale
31 dicembre 2016 39 231 794 1.845 1.158 4.067
quota non corrente
quota corrente
-
39
-
231
686
108
-
1.845
932
226
1.618
2.449
31 dicembre 2017 159 213 794 1.957 1.889 5.012
quota non corrente
quota corrente
-
159
-
213
761
33
-
1.957
1.334
555
2.095
2.917
Variazione 120 (18) - 112 731 945
quota non corrente
quota corrente
-
120
-
(18)
75
(75)
-
112
401
329
477
468

Di seguito si espone la movimentazione complessiva della voce "Fondi Rischi ed Oneri" al 31 dicembre 2017.

Nota 15.B - FONDO RISCHI ED ONERI: MOVIMENTAZIONE
valori in migliaia di Euro Fondi Rischi per
Contenziosi Fiscali
Fondi Rischi per
Contenziosi Legali
Fondi per
Trattamento
di Quiescenza
ed Obblighi Simili
Fondi
Ristrutturazione
Altri Fondi Totale
31 dicembre 2016 39 231 794 1.845 1.158 4.067
Utilizzo Fondo Rischi ed Oneri - - (46) (985) (76) (1.107)
Accantonamento Fondo Rischi ed Oneri 120 - 43 1.161 869 2.193
Rilascio Fondo Rischi ed Oneri - - (70) - - (70)
Attualizzazione - - 73 - - 73
Differenze Cambio - (18) - (64) (62) (144)
31 dicembre 2017 159 213 794 1.957 1.889 5.012
Variazione 120 (18) (0) 112 731 945

Fondi Rischi per Contenziosi Fiscali

Tale fondo rappresenta la miglior stima da parte del management delle passività inerenti accertamenti fiscali in capo a:

  • F.I.L.A. S.p.A., relativamente al periodo di imposta 2004 e riferito alle imposte dirette ed indirette (39 migliaia di Euro);
  • Lyra KG (Germania), sanzione relativa ad una verifica fiscale in corso (120 migliaia di Euro).

Fondi per Contenziosi Legali

Il fondo si riferisce agli stanziamenti effettuati in relazione a:

  • Procedimenti legali sorti nel corso dell'ordinaria attività operativa;
  • Procedimenti legali relativi a contenziosi con dipendenti o ex dipendenti ed agenti di commercio.

Il fondo è rimasto sostanzialmente invariato rispetto all'esercizio precedente ad eccezione di 18 migliaia di Euro derivanti da differenze cambio di conversione.

Fondi per Trattamento di Quiescenza ed Obblighi Simili

La voce accoglie il fondo indennità suppletiva di clientela agenti in essere al 31 dicembre 2017 nella società Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. e nelle controllate Industria Maimeri S.p.A. e Canson Italia S.r.l. La perdita attuariale relativa all'esercizio 2017 ammonta complessivamente a 73 migliaia di Euro. Le variazioni attuariali del periodo, al netto dell'effetto per imposte sono state contabilizzate direttamente a patrimonio netto.

Fondi Ristrutturazione

In un'ottica di integrazione e adeguamento della struttura del Gruppo conseguentemente alle acquisizioni avvenute nel corso dell'esercizio 2016, alcune società del Gruppo F.I.L.A. hanno stanziato fondi rischi ed oneri inerenti piani di mobilità del personale per un ammontare complessivamente pari a 1.957 migliaia di Euro. I piani coinvolgono in particolare la Canson SAS (957 migliaia di Euro), Daler Rowney Ltd (675 migliaia di Euro), Dixon Ticonderoga Company (205 migliaia di Euro) e la Canson Brasil I.P.E. LTDA (120 migliaia di Euro) coerentemente con quanto stabilito dai progetti di riorganizzazione strutturale definiti dalla Capogruppo.

Altri Fondi

La voce complessivamente ammonta a 1.889 migliaia di Euro ed è principalmente imputabile alla controllata Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) e a F.I.L.A. S.p.A. La società statunitense ha stanziato fondi per oneri inerenti attività di riqualifica ambientale (505 migliaia di Euro) relativi ad

azioni intraprese sul territorio americano nel periodo antecedente l'acquisizione da parte di F.I.L.A. S.p.A.. I tempi e le relative stime sono periodicamente riviste dal management aziendale fino al suo completamento. Non sono previsti altri costi di smantellamento e di bonifica ambientale, a seguito dei processi riorganizzativi che coinvolgono i siti aziendali del Gruppo F.I.L.A.

La Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. ha invece stanziato, tenuto conto delle informazioni disponibili e della miglior stima effettuata da parte del management, un importo pari a 1.165 migliaia di Euro a fronte della passività derivante dall'applicazione del piano di remunerazione variabile a medio lungo termine assegnato ad alcuni dirigenti strategici della società. Il piano, approvato dal Comitato per la Remunerazione e ratificato dal Consiglio di Amministrazione, è indicizzato a parametri di carattere quantitativo e qualitativo. Trattandosi di un fondo a medio lungo termine i flussi futuri attesi sono stati attualizzati applicando un tasso di sconto pari al 9,9%.

Nel definire la miglior stima della passività potenziale, ciascuna società del Gruppo F.I.L.A. valuta i procedimenti legali individualmente al fine di stimare le probabili perdite che generalmente derivano da eventi simili a quello che dà origine alla passività. La loro stima prende, ove possibile e necessario, in considerazione l'opinione di consulenti legali ed altri esperti, l'esperienza pregressa della Società nonché l'intenzione della Società stessa di intraprendere ulteriori azioni in ciascun procedimento. Il fondo presente nel bilancio consolidato del Gruppo F.I.L.A. è la somma di tali stanziamenti individuali effettuati da ciascuna società del Gruppo.

Nota 16 – Passività per Imposte Differite

La voce "Passività per imposte Differite" ammonta a 39.241 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (47.034 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Nota 16.A - MOVIMENTAZIONE PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE
valori in migliaia di Euro
31 dicembre 2016 47.034
Accantonamento 92
Utilizzo (6.253)
Differenze Cambio Conversione (1.655)
Variazione a Patrimonio Netto 151
Variazione area di consolidamento (128)
31 dicembre 2017 39.241
Variazione (7.793)

Le imposte differite stanziate sono principalmente riferite alle differenze tra le quote di ammortamento fiscali e civilistiche ed all'effetto fiscale calcolato sulle immobilizzazioni materiali ed immateriali valorizzate mediante "purchase price allocation" a perfezionamento delle operazioni straordinarie realizzate dal Gruppo F.I.L.A. nel corso del 2016.

La tabella mostra il dettaglio del fondo per imposte differite per natura dello stanziamento:

Stato Patrimoniale Conto Economico Patrimonio Netto
valori in migliaia di Euro 2017 Apporto da
Variazione Area di
Consolidamento
2016 2017 2016 2017 2016
Rimanenze - - - - (33) - -
Attività Immateriali 32.370 - 38.744 (6.374) (56) - -
Immobili, Impianti e Macchinari 6.482 - 8.402 (1.920) (439) - -
Personale - IAS 19 223 - 70 2 (34) 151 (50)
Dividendi pianificati Gruppo F.I.L.A. - IAS 12 289 - 285 4 160 - -
Differenza di conversione contabilizzata a "Riserva di Traduzione" (1.655) - (1.281) 1.281 (99) (1.655) (1.281)
Altro 1.532 (128) 815 845 (863) - -
Totale passività per le imposte differite 39.241 (128) 47.034 (6.161) (1.364) (1.504) (1.331)

La variazione rispetto all'esercizio precedente è principalmente imputabile al rilascio delle imposte differite accantonate sul maggior valore di Attività materiali e immateriali rilevato mediante "purchase price allocation" sulle società acquisite nel corso degli esercizi precedenti (In particolare il Gruppo Canson, il Gruppo Daler-Rowney Lukas e DOMS Industries PVT Ltd). A fronte del progressivo ammortamento degli attivi così definiti, le società hanno provveduto al progressivo rilascio delle relative imposte differite.

La variazione a Patrimonio Netto rappresenta l'effetto fiscale degli "Utili/Perdite Attuariali" calcolati su "T.F.R. e Programmi e Benefici a Dipendenti" e contabilizzati, in applicazione dello IAS 19, come Riserva di Patrimonio Netto.

Nota 17 – Strumenti Finanziari

La voce "Strumenti Finanziari" ammonta a 35 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (0 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) e si riferisce al fair value degli strumenti derivati di copertura correlati al finanziamento passivo (strumento coperto) erogato a favore di Canson SAS (Francia) nel corso dell'esercizio 2017. Lo strumento finanziario (Intereset Rate Swap), classificato come di copertura, presenta gli elementi caratteristici coincidenti con quelli dello strumento coperto quali: la medesima decorrenza temporale, il medesimo piano di ammortamento finanziario declinato in frazionamenti

trimestrali con pagamento posticipato degli interessi, nonché, un tasso di interesse variabile indicizzato all'Euribor a 3 mesi.

Il trattamento contabile adottato per gli strumenti derivati di copertura, riconducibile al principio contabile internazionale IAS 39, è incentrato secondo le modalità dell'hedge accounting ed in particolare del "cash flow hedge" e prevede la rilevazione di un'attività o passività di carattere finanziario e di una riserva di patrimonio netto.

Nota 18 - Passività per Imposte

La voce "Passività per Imposte", afferente ai debiti tributari per imposte correnti, ammonta complessivamente a 8.448 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (4.951 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) principalmente imputabile alla Capogruppo (1.805 migliaia di Euro), a DOMS Industries Pvt Ltd (1.356 migliaia di Euro) e Dixon Ticonderoga Company (1.822 migliaia di Euro).

Nota 19 - Debiti Commerciali ed Altri Debiti

La voce "Debiti Commerciali ed Altri Debiti" al 31 dicembre 2017 ammonta a 96.263 migliaia di Euro (90.445 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016). Di seguito, il dettaglio dei "Debiti Commerciali ed Altri Debiti" del Gruppo F.I.L.A.:

Nota 19.A - DEBITI COMMERCIALI ED ALTRI DEBITI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Debiti Commerciali 68.374 63.170 5.204
Debiti Tributari 7.096 5.291 1.805
Altri Debiti 19.416 20.490 (1.074)
Ratei e Risconti Passivi 1.377 1.494 (116)
Totale 96.263 90.445 5.818

L'incremento dei Debiti Commerciali ammonta a 5.204 migliaia di Euro ed è prevalentemente imputabile a Dixon Ticonderoga Company (USA) e Daler Rowney Ltd (Regno Unito) per acquisti tesi alla costituzione delle giacenze utili all'evasione degli ordini nei primi mesi dell'esercizio successivo. Inoltre, la variazione è in parte dovuta ai debiti derivanti da acquisto di attività materiali registrati da DOMS Industries Pvt Ltd (India) a fronte degli investimenti realizzati nell'ultima parte dell'esercizio e finalizzati al potenziamento dei locali siti produttivi.

Nota 19.B - DEBITI COMMERCIALI VERSO TERZE PARTI PER AREA GEOGRAFICA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Europa 35.181 36.827 (1.646)
Nord America 10.211 5.506 4.705
Centro/Sud America 4.878 4.204 674
Asia 17.836 14.069 3.767
Resto del mondo 268 2.564 (2.296)
Totale 68.374 63.170 5.204

Si riporta di seguito il dettaglio dei debiti commerciali per area geografica:

Il valore contabile dei debiti commerciali alla data di bilancio approssima il loro fair value.

I debiti commerciali sopra esposti sono esigibili entro 12 mesi.

La voce "Debiti Tributari" verso terzi ammonta, al 31 dicembre 2017, a 7.096 migliaia di Euro (5.291 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016), di cui 5.262 migliaia di Euro correlati ai debiti per I.V.A. e 1.834 migliaia di Euro inerenti ai debiti tributari diversi dalle imposte correnti. I debiti per I.V.A. si riferiscono principalmente alla controllata messicana (2.584 migliaia di Euro). Gli Altri Debiti Tributari sono invece principalmente riconducibili a F.I.L.A. S.p.A. (437 migliaia di Euro) ed inerenti a debiti per ritenute su lavoro autonomo. La quota residua si riferisce principalmente alle controllate cinesi (333 migliaia di Euro) ed alla Canson SAS (316 migliaia di Euro).

La voce "Altri Debiti" ammonta a 19.416 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 ed include principalmente:

  • Debiti verso il personale per elementi retributivi da corrispondere pari a 9.671 migliaia di Euro (9.908 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016);
  • Debiti verso istituti previdenziali a fronte dei contributi previdenziali da versare pari a 4.946 migliaia di Euro (4.787 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016);
  • Debiti verso agenti per provvigioni da corrispondere pari a 241 migliaia di Euro (339 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).
  • Debiti residui pari a 4.558 migliaia di Euro sono principalmente riconducibili ad anticipi a clienti (5.439 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Il valore contabile dei "Debiti Tributari", degli "Altri Debiti" e dei "Ratei e Risconti Passivi" alla data di bilancio approssima il loro fair value.

Con riferimento agli altri debiti non correnti, il loro ammontare al 31 dicembre 2017 è pari a 96 migliaia di Euro e si riferisce a depositi versati da clienti a garanzia dei rapporti commerciali sottostanti i contratti di fornitura pluriennale della società indiana DOMS Industries Pvt Ltd.

Nota 20 – Ricavi della Gestione Caratteristica

Il valore dei ricavi della gestione caratteristica al 31 dicembre 2017 si attesta a 510.354 migliaia di Euro (422.609 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Nota 20.A - RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 536.330 445.257 91.073
Rettifiche su Vendite (25.976) (22.648) (3.328)
Resi su Vendite (13.993) (13.641) (352)
Sconti, Abbuoni e Premi su Vendite (11.983) (9.007) (2.976)
Totale 510.354 422.609 87.745

I "Ricavi della Gestione Caratteristica", pari a 510.354 migliaia di Euro, mostrano un incremento rispetto all'esercizio precedente pari a 87.745 migliaia di Euro (incremento del 20,8% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente). Tale variazione è imputabile per 19.883 migliaia di Euro (+4,70% rispetto al 31 dicembre 2016) alla crescita organica calcolata al netto dell'effetto negativo su cambi pari a circa 5.986 migliaia di Euro (principalmente per l'apprezzamento dell'euro sul dollaro americano, sterlina inglese e pesos messicano, solo in parte compensato dall'apprezzamento della rupia indiana) e dell'effetto M&A pari a circa 73.848 migliaia di Euro (di cui principalmente: 4.582 migliaia di Euro attribuibili ad un mese di esercizio del Gruppo Daler-Rowney Lukas consolidato dal mese di febbraio 2016, 66.358 migliaia di Euro riferiti al Gruppo Canson consolidato dal mese di ottobre 2016, 3.034 migliaia di Euro di competenza di St. Cuthberts Mill consolidata dal mese di settembre 2016).

Di seguito, si espone la divisione dei ricavi per area geografica esposti sulla base della localizzazione geografica delle attività ("Entity Locations"):

Nota 20.B - RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Europa 220.029 178.158 41.871
Nord America 155.336 133.524 21.812
Centro/Sud America 67.580 56.986 10.594
Asia 62.283 51.349 10.934
Resto del Mondo 5.126 2.592 2.534
Totale 510.354 422.609 87.745

Nota 21 – Altri Ricavi e Proventi

La voce accoglie altri proventi derivanti dalla gestione ordinaria e non attribuibili ad attività di vendita di beni e prestazione di servizi, nonché, le differenze cambio positive realizzate e non realizzate su operazioni di natura commerciale.

Per ulteriori dettagli in merito alle differenze cambio si rimanda alla "Nota 30 – Operazioni in valuta".

Gli "Altri Ricavi e Proventi" al 31 dicembre 2017 si attestano a 18.300 migliaia di Euro (19.652 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Nota 21 - ALTRI RICAVI E PROVENTI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Plusvalenza delle Vendite Immobili, Impianti e Macchinari 68 49 19
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali 9.827 12.796 (2.969)
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali 6.225 4.178 2.047
Altri Ricavi e Proventi 2.180 2.629 (449)
Totale 18.300 19.652 (1.352)

La voce "Altri Ricavi e Proventi", pari al 31 dicembre 2017 a 2.180 migliaia di Euro, include principalmente commissioni relative alle vendite a marchio Ticonderoga realizzate nei confronti di terzisti e vendita di scarti di produzione da parte di Lyra KG (Germania).

Nota 22 – Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci e Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Prodotti Finiti

La voce accoglie tutti gli acquisti di materie prime, semilavorati, trasporti su acquisti, merci e materiale di consumo per lo svolgimento dell'attività caratteristica.

I "Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci" al 31 dicembre 2017 si attestano a 227.453 migliaia di Euro (196.991 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Di seguito, si espone il relativo dettaglio:

Nota 22 - COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Acquisti di Produzione per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci (187.738) (164.614) (23.124)
Trasporti su Acquisti di Produzione (12.411) (9.585) (2.826)
Imballi (8.340) (7.284) (1.056)
Spese di Importazione e Dazi Doganali (5.177) (5.580) 403
Altri Oneri Accessori e Diversi per Acquisti di Materie Prime, di Consumo e Merci (12.916) (9.201) (3.715)
Materiale di Manutenzione (985) (813) (172)
Rettifiche su Acquisti 114 86 28
Totale (227.453) (196.991) (30.462)

La variazione dei "Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci" al 31 dicembre 2017 ammonta a 30.462 migliaia di Euro ed è principalmente imputabile al sopracitato effetto M&A (28.625 migliaia di Euro).

Le variazioni economiche complessive delle rimanenze di magazzino al 31 dicembre 2017 sono positive e pari a 13.245 migliaia di Euro, di cui:

  • Variazione positiva di "Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci" pari a 2.982 migliaia di Euro (variazione positiva pari a 418 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016);
  • Variazione positiva di "Prodotti in Corso di Lavorazione e Semilavorati" pari a 1.599 migliaia di Euro (variazione negativa pari a 3.417 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016);
  • Variazione positiva di "Prodotti Finiti" pari a 8.664 migliaia di Euro (variazione positiva pari a 12.162 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Risultati della gestione economica normalizzata" della Relazione sulla Gestione.

Nota 23 – Costi per Servizi e Godimento Beni di Terzi

La voce "Costi per Servizi e Godimento Beni di Terzi" ammonta, nel 2017, a 115.701 migliaia di Euro (101.731 migliaia di Euro nel 2016).

Si evidenzia il dettaglio della composizione dei costi per servizi:

Nota 23 - COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Servizi Vari di Impresa (9.976) (9.610) (366)
Trasporti (20.128) (15.798) (4.330)
Magazzinaggio (1.646) (1.702) 56
Manutenzioni (8.925) (7.162) (1.763)
Utenze (7.705) (6.071) (1.634)
Consulenze (9.966) (13.861) 3.895
Compensi agli Amministratori e Sindaci (4.776) (4.688) (88)
Pubblicità, Promozioni, Mostre e Fiere (5.359) (5.614) 255
Pulizie (594) (533) (61)
Commissioni Bancarie (1.005) (877) (128)
Agenti (7.231) (7.569) 338
Viaggi, Soggiorni e Spese Rappresentanza (5.565) (4.634) (931)
Incentivi di Vendita (12.778) (9.932) (2.846)
Assicurazioni (1.971) (1.986) 15
Altri Costi per Servizi (3.762) (2.231) (1.531)
Canoni di Noleggio (8.962) (5.896) (3.066)
Canoni di Locazione (1.712) (1.046) (666)
Leasing Operativo (2.812) (1.727) (1.085)
Royalties e Brevetti (828) (796) (32)
Totale (115.701) (101.731) (13.970)

La variazione dei "Costi per Servizi e Godimento Beni di Terzi" rispetto al 31 dicembre 2016 ammonta a 13.970 migliaia di Euro ed è principalmente generata dall'effetto M&A per un ammontare complessivo pari a 15.849 migliaia di Euro. Al netto di tale effetto i costi mostrano una contrazione pari a circa 1.879 migliaia di Euro principalmente grazie a minori costi di consulenza contabilizzati nel corso del periodo e riconducibili, nel 2016, alle operazioni straordinarie realizzate dal Gruppo.

Nota 24 – Altri Costi Diversi

La voce "Altri Costi Diversi" ammonta, al 31 dicembre 2017 a 19.338 migliaia di Euro (20.313 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

La voce accoglie principalmente le differenze cambio negative realizzate e non realizzate su operazioni di natura commerciale. Per ulteriori dettagli in merito alle differenze cambio si rimanda alla "Nota 30 – Operazioni in valuta".

Nota 24 - ALTRI COSTI DIVERSI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Differenze Negative Non Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali (9.494) (10.847) 1.353
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali (8.623) (7.210) (1.413)
Altri Oneri Diversi di Gestione (1.221) (2.256) 1.035
Totale (19.338) (20.313) 975

Si evidenzia il dettaglio della composizione degli "Altri Costi Diversi":

La variazione degli "Altri Oneri Diversi di Gestione" al 31 dicembre 2017 generata dalla variazione del perimetro di consolidamento rispetto al periodo di confronto si attesta a 172 migliaia di Euro, di contro, la variazione netta a perimetro costante risulta essere positiva per 1.207 migliaia di Euro.

Il suo ammontare è costituito principalmente da costi di natura non ricorrente sostenuti dalla controllata statunitense Dixon Ticonderoga Co. (201 migliaia di Euro sostanzialmente riconducibili a contenziosi di natura legale e donazioni per merchandising) e dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. (233 migliaia di Euro principalmente riferiti a costi di natura tributaria diversi dalle imposte sui redditi, quali l'imposta comunale sugli immobili, l'imposta di registro ed altre imposte indirette, nonché, omaggi ed articoli promozionali).

Nota 25 – Costo del Lavoro

La voce "Costo del Lavoro" include tutti i costi e le spese sostenute per il personale dipendente.

Il totale del "Costo del Lavoro" ammonta, al 31 dicembre 2017 a 106.283 migliaia di Euro (82.399 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Di seguito, è proposta la ripartizione di tali costi:

Nota 25 - COSTO DEL LAVORO
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Salari e Stipendi (77.708) (62.909) (14.799)
Oneri Sociali (17.369) (13.396) (3.973)
Oneri per Benefici a Dipendenti (2.864) (2.144) (720)
Trattamento di Fine Rapporto (47) (33) (14)
Altri Costi del Personale (8.295) (3.917) (4.378)
Totale (106.283) (82.399) (23.884)

La variazione del "Costo del Lavoro" rispetto al 2016 ammonta a 23.884 migliaia di Euro ed è principalmente imputabile all'effetto M&A relativamente alle società acquisite nel corso del 2016 (19.933 migliaia di Euro). La variazione netta a perimetro costante risulta essere positiva per 3.951 migliaia di Euro.

Si precisa inoltre che sono stati contabilizzati costi del personale di natura non ricorrente per un valore complessivo pari a 1.161 migliaia di Euro relativi ad attività di riorganizzazione che stanno interessando il Gruppo F.I.L.A.

La forza lavoro del Gruppo F.I.L.A., al 31 dicembre 2017, è pari a 8.439 unità, rispetto alle 7.724 unità effettive al 31 dicembre 2016. La variazione è di 715 unità e si concentra principalmente nell'area asiatica ed, in particolare, riguarda la società indiana DOMS Industries Pvt Ltd che nel corso dell'esercizio ha avviato importanti progetti di espansione dei plant in essere.

Per maggiori dettagli si rimanda alla sezione della Relazione degli Amministratori sulla Gestione dedicata al Personale.

Di seguito, si riporta una tabella evidenziante la ripartizione della forza lavoro del Gruppo F.I.L.A. al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 suddivisa per area geografica.

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'Esercizio F.I.L.A. S.p.A.

Europa Nord
America
Centro - Sud
America
Asia Resto del
Mondo
Totale
31 dicembre 2016 1.114 171 1.768 4.636 35 7.724
31 dicembre 2017 1.099 206 1.836 5.263 35 8.439
Variazione (15) 35 68 627 0 715

Si riporta inoltre la suddivisione per categorie lavorative:

PERSONALE - FORZA LAVORO EFFETTIVA
Manager Quadri/
Impiegati
Operai Totale
31 dicembre 2016 168 1.698 5.858 7.724
Incrementi 36 554 4.000 4.590
Decrementi 23 433 3.419 3.875
31 dicembre 2017 181 1.819 6.439 8.439

Il numero medio dei dipendenti nel 2017 del Gruppo F.I.L.A. corrisponde a 8.082 unità, superiore all'analogo dato del 2016 (pari a 7.548 unità).

PERSONALE - NUMERO MEDIO DIPENDENTI
Manager Quadri/
Impiegati
Operai Totale
31 dicembre 2016 141 1.654 5.753 7.548
31 dicembre 2017 174 1.759 6.149 8.082

Nota 26 – Ammortamenti

La voce "Ammortamenti" al 31 dicembre 2017 si attesta a 17.759 migliaia di Euro (14.910 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016). Di seguito, si espone il dettaglio degli ammortamenti per gli esercizi 2017 e 2016:

Nota 26 - AMMORTAMENTI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Ammortamenti Immobili, Impianti e Macchinari (11.045) (9.162) (1.883)
Ammortamenti Attività Immateriali (6.714) (5.748) (966)
Totale (17.759) (14.910) (2.849)

La variazione degli "Ammortamenti" al 31 dicembre 2017 è attribuibile sia all'effetto M&A relativo a quelle società consolidate nel corso del 2016, sia al progressivo ammortamento di "Marchi" ed "Altre Immobilizzazioni immateriali" valorizzate mediante "Purchase Price Allocation" nell'ambito delle stesse operazioni straordinarie nell'esercizio precedente.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla "Nota 1 - Attività Immateriali" e alla "Nota 2 - Immobili, Impianti e Macchinari".

Nota 27 – Svalutazioni

Il Totale delle "Svalutazioni" al 31 dicembre 2017 si attesta a 2.097 migliaia di Euro (828 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Di seguito, si espone il dettaglio delle svalutazioni per gli esercizi 2017 e 2016:

Nota 27 - SVALUTAZIONI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Svalutazioni Immobili, Impianti e Macchinari (63) (9) (54)
Svalutazioni Attivita' Immateriali (71) - (71)
Svalutazioni Crediti Commerciali (1.963) (819) (1.144)
Totale (2.097) (828) (1.269)

La svalutazione delle Attività Immateriali si riferisce all'impairment loss sul valore dell'avviamento relativo alla Licyn Mercantil Industrial Ltda (Brasile) per un ammontare pari a 71 migliaia di Euro. Per dettagli si rimanda alla "Nota 1 - Attività Immateriali".

L'accantonamento a fondo svalutazione crediti commerciali ammonta a 1.963 migliaia di Euro ed è principalmente riconducibile a Dixon Ticonderoga Company (895 migliaia di Euro), F.I.L.A. S.p.A. (630 migliaia di Euro e Daler Rowney Ltd (118 migliaia di Euro).

Nota 28 – Proventi Finanziari

Il Totale dei "Proventi Finanziari" al 31 dicembre 2017 si attesta a 3.118 migliaia di Euro (4.470 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Si espone il dettaglio dei proventi finanziari, assieme alla spiegazione delle principali variazioni rispetto all'esercizio di confronto:

Nota 28 - PROVENTI FINANZIARI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Interessi Attivi verso Banche 121 141 (20)
Altri Proventi Finanziari 1.134 945 189
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie 1.566 3.239 (1.673)
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie 297 144 153
Totale 3.118 4.470 (1.352)

La principale variazione nella voce "Altri Proventi finanziari" è dovuta al provento finanziario generato dalla cessione della quota di minoranza (pari al 30% del capitale sociale) detenuto in FILA Nordic AB (Svezia) da parte della controllata tedesca Lyra KG per un ammontare pari a 990 migliaia di Euro.

Nota 29 – Oneri Finanziari

La voce "Oneri Finanziari" al 31 dicembre 2017 ammonta a 25.543 migliaia di Euro (10.231 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Si espone il dettaglio degli oneri finanziari con relativa spiegazione delle principali variazioni rispetto all'esercizio di confronto.

Nota 29 - ONERI FINANZIARI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Interessi Passivi verso Istituto di Credito Bancari per Scoperti di Conto Correnti (210) (189) (21)
Interessi Passivi verso Istituto di Credito Bancari su Finanziamenti (8.831) (5.600) (3.231)
Interessi Passivi verso Altri Finanziatori (27) (75) 48
Altri Oneri Finanziari (10.149) (2.153) (7.996)
Differenze Negative Non Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie (4.732) (1.317) (3.415)
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie (1.595) (897) (698)
Totale (25.543) (10.231) (15.312)

La variazione degli "Oneri Finanziari" al 31 dicembre 2017 ammonta a 15.312 migliaia di Euro e, al netto delle considerazioni inerenti le differenze cambio, è principalmente attribuibile a:

Ai maggiori interessi contabilizzati dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. sul finanziamento contratto a sostegno delle operazioni straordinarie effettuate (2.043 migliaia di Euro) ed al

maggior effetto dell'amortised cost, 960 migliaia di Euro (488 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) calcolato sul finanziamento stesso;

Alla contabilizzazione dell'onere derivante dall'applicazione del meccanismo di aggiustamento prezzo sull'acquisto del Gruppo Canson che, basandosi su indicatori di natura reddituale, ha determinato l'iscrizione di un ammontare pari a 7.500 migliaia di Euro in capo al Gruppo.

Per ulteriori informazioni inerenti i fattori sopra descritti si rimanda alla "Nota 13 – Passività Finanziarie".

Nota 30 - Operazioni in valuta

Si riporta il riepilogo delle differenze cambio per operazioni in valuta di carattere finanziario e commerciale al 31 dicembre 2017.

Nota 30 - OPERAZIONI IN VALUTA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali 9.827 12.796 (2.969)
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali 6.225 4.178 2.047
Differenze Negative Non Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali (9.494) (10.847) 1.353
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali (8.623) (7.210) (1.413)
Totale effetto economico netto su differenze cambio commerciali (2.065) (1.083) (982)
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie 1.566 3.239 (1.673)
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie 297 144 153
Differenze Negative Non Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie (4.732) (1.317) (3.415)
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie (1.595) (897) (698)
Totale effetto economico netto su differenze cambio finanziarie (4.464) 1.169 (5.633)
Valore netto complessivo delle differenze su cambio (6.529) 86 (6.615)

La movimentazione delle differenze cambio per operazioni in valuta registrata nell'esercizio 2017, risente dell'andamento assunto dalle valute locali (principalmente pesos messicano, dollaro statunitense e sterlina inglese) rispetto all'Euro, nonché, della movimentazione dell'esercizio delle attività e passività in valuta estera, con riferimento alle operazioni di carattere commerciale e finanziario.

Nota 31 – Proventi/Oneri da Partecipazioni Valutate con il Metodo del Patrimonio Netto

La voce "Proventi/Oneri da Partecipazioni Valutate con il Metodo del Patrimonio Netto" mostra un provento pari a 66 migliaia di Euro (onere da 19 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) derivante dall'adeguamento delle partecipazioni di collegamento detenute da DOMS Industries Pvt Ltd (India) consolidate mediante metodo del Patrimonio Netto.

Nota 32 – Imposte

Ammontano complessivamente, nel 2017, a 13.542 migliaia di Euro (13.334 migliaia di Euro nel 2016) e sono date da imposte correnti per 15.719 migliaia di Euro (14.385 migliaia di Euro nel 2016) ed imposte differite ed anticipate per un ammontare positivo pari a 2.177 migliaia di Euro (1.051 migliaia di Euro nel 2016).

Nota 32.A – Imposte Correnti

Di seguito, si espone il relativo dettaglio.

Nota 32.A - IMPOSTE SUL REDDITO
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Imposte Correnti Italiane (1.083) (962) (121)
Imposte Correnti Estere (14.636) (13.423) (1.213)
Totale (15.719) (14.385) (1.334)

Le imposte correnti italiane sono relative a F.I.L.A. S.p.A., Industria Maimeri S.p.A e Canson Italia S.r.l.

Si allega il dettaglio delle imposte correnti estere.

Nota 32.A.1 - IMPOSTE SUL REDDITO
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
FILA (Italy) (238) (1.471) 1.233
OMYACOLOR (France) (800) (1.012) 212
FILA (Hispania) (487) (394) (93)
Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) (7.244) (5.863) (1.381)
Dixon (U.K) - (32) 32
Dixon (China) - (4) 4
Fila Dixon (Kunshan) (178) (225) 47
FILA (Yixing) (85) (50) (35)
Dixon (Canada) (248) (258) 10
Dixon (Mexico) (922) (1.505) 583
FILA (Argentina) (27) (31) 4
Lyra Akrelux (Indonesia) (60) (46) (14)
Lyra KG (Germany) (330) (314) (16)
Fila Nordic (Scandinavia) (3) (62) 60
Lyra Verwaltungs (Germany) (1) (1) 0
Licyn Mercantil Industrial LTDA (Brazil) - (87) 87
FILA Hellas (Grecia) (200) (159) (42)
FILA (Polonia) (91) (34) (57)
DOMS Industries PVT Ltd (India) (1.825) (1.589) (236)
FILA (Russia) (32) - (32)
FILA Iberia (458) - (458)
FILA Art Products AG (1) 0 (1)
FILA (Chile) (586) (215) (372)
Piooner Stationary Private Limited - 2 (2)
Renoir Bidco Ltd (UK) - (21) 21
Daler Rowney Ltd (UK) (85) 0 (85)
Daler Rowney Group Ltd (Jersey - UK) 11 (48) 58
FILA Benelux 36 (35) 71
Daler Rowney USA Ltd (USA) - 277 (277)
Daler Rowney GmbH (Germany) - 6 (6)
Nerchauer Malfarben GmbH (Germany) - 14 (14)
St.Cuthberts Mill Limited Paper (UK) (188) (93) (95)
Canson Bresil (Brazil) (59) (162) 103
Canson SAS (France) (516) 93 (609)
Canson Inc. (USA) (17) 3 (20)
Canson Qingdao (China) - (106) 106
Totale (14.636) (13.423) (1.212)

Si precisa che le imposte sul reddito estere includono anche l'onere fiscale di competenza di F.I.L.A S.p.A. relativo alla rappresentanza fiscale della controllata Lyra KG (196 migliaia di Euro) ed al carico impositivo previsto dall'art 167 D.p.R. 917/1986 in materia di "Controlled Foreign Company" per 42 migliaia di Euro.

Nota 32.B – Imposte Differite Attive e Passive

Di seguito, si espone il relativo dettaglio:

Nota 32.B - IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE E PASSIVE
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Imposte Differite Attive
Imposte Differite Passive
6.161
(3.984)
1.364
(313)
4.797
(3.671)
Totale 2.177 1.051 1.126

Nella tabella seguente si riepilogano gli effetti fiscali complessivi di periodo

Nota 32.C - EFFETTI FISCALI COMPLESSIVI DELL'ESERCIZIO
valori in migliaia di Euro 2017 Aliquota
fiscale
effettiva
2016 Aliquota
fiscale
effettiva
Risultato Prima delle Imposte da Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. 30.909 35.306
Risultato delle Società del Gruppo F.I.L.A. non soggette ad Imposte Correnti 3.226 3.114
Effetti del Consolidamento Gruppo F.I.L.A. - Prima delle Imposte Correnti 14.005 17.826
Imponibile Fiscale Teorico 48.140 56.246
Totale imposte correnti da bilancio (15.719) 32,7% (14.385) 25,6%
Imposte Anticipate dell'Esercizio su Differenze Temporanee (3.984) (313)
Imposte Differite dell'Esercizio su Differenze Temporanee 6.161 1.364
Totale imposte anticipate e differite da bilancio 2.177 -4,5% 1.051 -1,9%
Totale imposte di competenza da conto economico da bilancio (13.542) 28,1% (13.334) 23,7%

Il "Totale delle imposte di competenza da conto economico", pari a 13.542 migliaia di Euro, rileva un'incidenza media di tassazione del Gruppo F.I.L.A. S.p.A. del 28,1%, superiore del 4,4% rispetto al periodo di confronto.

Impegni e Garanzie

Impegni

Nel 2017 gli impegni per forniture commerciali scadenti entro il 2018 ammontano a 4.358 migliaia di Euro e sono afferenti a F.I.L.A. Hispania S.L. (Spagna - 897 migliaia di Euro), Fila Hellas S.A. (Grecia – 3 migliaia di Euro) ed a Daler Rowney Ltd (Regno Unito – 3.458 migliaia di Euro).

Si riepilogano nel seguito gli impegni assunti dalle società del gruppo relativamente a leasing e noleggi:

Leasing Finanziari Noleggi e Leasing Operativi
valori in migliaia di Euro Breve
Termine
Lungo
Termine
Breve
Termine
Lungo
Termine
FILA S.p.A. - - 148 226
Omyacolor S.A. (Francia) 12 28 - -
F.I.L.A. Nordic AB (Svezia) - - 194 136
Industria Maimeri S.p.A. 4 - - -
Fila Hellas SA (Grecia) - - 6 1
Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) 11 3 925 6.491
Dixon Ticonderoga Inc. (Canada) - - 146 495
Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) - - 1.848 8.277
Daler Rowney Ltd (Regno Unito) 54 245 521 17.932
Brideshore srl (Repubblica Dominicana) - - 646 1
St. Cuthberts Mill Limited (Regno Unito) 37 - - -
Canson Inc. (U.S.A.) - - 559 16.533
Totale Impegni 118 276 4.993 50.093

Garanzie

In data 2 febbraio 2016 la società F.I.L.A. S.p.A. ha proceduto alla stipula di un contratto di finanziamento (nel seguito "Facility Agreement") erogato da un pool di banche composto da UniCredit S.p.A. in qualità di "Global Coordinator", da Intesa Sanpaolo S.p.A., Mediobanca Banca di Credito Finanziario S.p.A. e Banca Nazionale del Lavoro in qualità di "Mandated Lead Arranger" ed UniCredit Bank AG in qualità di "Security Agent", per un ammontare pari a 109.357 migliaia di Euro a fronte di una sottoscrizione complessiva di 130.000 migliaia di Euro.

Il finanziamento erogato era rivolto all'acquisizione del Gruppo Daler-Rowney Lukas avvenuto in data 3 febbraio 2016. Rileviamo l'estensione del medesimo finanziamento, avvenuto in data 12 maggio 2016, ad un ammontare nominale complessivo di 236.900 migliaia di Euro, in funzione del processo di acquisizione del Gruppo Canson.

A fronte di tale esposizione sussistono le garanzie "share security" sulle seguenti società:

  • Renoir Topco Ltd;
  • Renoir Bidco Ltd;

  • Renoir Midco Ltd;
  • Daler-Rowney Ltd;
  • Daler-Rowney USA Ltd;
  • Omyacolor S.A.;
  • Grupo F.I.L.A. Dixon, S.A. de C.V.;
  • Canson SAS;
  • Lodi 12 SAS;
  • Daler-Rowney Group Ltd;
  • Canson Inc. (USA);
  • Dixon Ticonderoga Company (USA).

nonché, ulteriori garanzie ("other asset security") su crediti commerciali e finanziari derivanti dall'acquisizioni effettuate nel corso del 2016.

Le garanzie prestate da parte di F.I.L.A. S.p.A. hanno la seguente natura:

  • Fidejussione bancaria rilasciata a favore di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. su linee di credito concesse a favore di Industria Maimeri S.p.A. (Italia) per 1.226 migliaia di Euro;
  • Fidejussione bancaria rilasciata, a favore di terzi, a garanzia del contratto di locazione degli uffici di Pero per 88 migliaia di Euro;
  • Stand by rilasciate a favore di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. su linee di credito concesse a:
    • FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia) per 2 milioni di Euro;
    • Canson Brasil I.P.E. Ltda (Brasile) per 392 migliaia di Euro;
  • Lettere di patronage rilasciate su aperture di credito concesse ad Industria Maimeri S.p.A. (Italia) a favore dei seguenti istituti di credito:
    • Credito Emiliano S.p.A. per 1.000 migliaia di Euro;
    • Banco BPM per 2.000 migliaia di Euro;
    • Banca Popolare dell'Emilia Romagna per 1.025 migliaia di Euro.
  • Mandati di credito concessi ad UniCredit S.p.A. a favore Dixon Ticonderoga Co. (U.S.A.) pari a 17 milioni di USD, di Fila Dixon Stationery Company (Kunshan) Co. Ltd. (Cina) per 2.100 migliaia di Euro ed a favore di Industria Maimeri S.p.A. (Italia) per 1.950 migliaia di Euro;
  • Mandati di credito concessi a favore di Banca Intesa Sanpaolo S.p.A. sulle controllate:
    • Fila Dixon Stationery (Kunshan) Co. Ltd. (Cina) pari a 32 milioni di Renminbi;

  • Fila Dixon Stationery (Kunshan) Co. Ltd. (Cina) 500 migliaia di USD;
  • Fila Dixon Stationery (Kunshan) Co. Ltd. (Cina) per 2.000 migliaia di Euro;
  • Xinjiang Fila Dixon Plantation Co. Ltd. (Cina) per 1.600 migliaia di Euro;
  • Industria Maimeri S.p.A. (Italia) pari a 1.000 migliaia di Euro;
  • Fila Stationary O.O.O. (Russia) per 1.250 migliaia di Euro.
  • Mandato di credito concesso a favore di Credito Valtellinese su Industria Maimeri S.p.A. (Italia) per 350 migliaia di Euro.

Con riferimento alle altre garanzie prestate dalle società del Gruppo si segnalano le ipoteche aperte a favore di Deutsche Pfandbriefbank (Hypo Real Estate) sull'immobile di proprietà di Lyra KG "Johann Froescheis Lyra-Bleitstitift-Fabrik GmbH&Co-KG" (Germania) per 3.931 migliaia di Euro.

Si segnala che Lyra KG "Johann Froescheis Lyra- Bleitstitift-Fabrik GmbH&Co-KG" (Germania) ha rilasciato una garanzia a favore di PT. Perma Plasindo (partner locale del Gruppo F.I.L.A.) che, a sua volta, ha costituito in garanzia immobilizzazioni materiali (terreni e fabbricati) a garanzia del corretto adempimento delle obbligazioni derivanti a PT. Lyra Akrelux dalla sottoscrizione del contratto di finanziamento con PT. Bank Central Asia dell'11 febbraio 2010 per complessivi IDR 2.500.000.000 (pari a circa Euro 154.000).

Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

Per quanto riguarda la natura e gli effetti patrimoniali, finanziari ed economici dei fatti di rilievo avvenuti successivamente la chiusura dell'esercizio, si rimanda a quanto riportato nella Relazione degli Amministratori sulla Gestione al paragrafo "Fatti di Rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio".

Allegati

Allegato 1 - Rapporti con Parti Correlate

Per le disposizioni procedurali adottate in materia di operazioni con parti correlate, anche con riferimento a quanto previsto dall'art. 2391 bis del Codice Civile, si rinvia alla procedura adottata dalla Capogruppo ai sensi del Regolamento approvato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche pubblicata sul sito internet della società www.filagroup.it nella sezione 'Governance'.

Come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, la seguente tabella sintetizza gli impatti economici e patrimoniali dei rapporti di natura commerciale e finanziaria posti in essere con le parti correlate rilevate all'esercizio 2017:

PARTI CORRELATE GRUPPO F.I.L.A. - 2017
31 dicembre 2017 31 dicembre 2017
Stato Patrimoniale Conto Economico
valori in migliaia di Euro ATTIVITA' PASSIVITA' RICAVI COSTI
Società Natura Immob.
Materiali e
Immateriali
Crediti
Comm.
Disp.
Liquide
Debiti
Finanziari
(Banche)
Debiti
Finanziari
(Altri)
Debiti
Comm.
Ricavi di
Vendita
Altri Ricavi
(Servizi)
Proventi
Finanziari
Costi
Operativi
(Prodotti)
Costi
Operativi
(Servizi)
Oneri
Finanziari
Nuova Alpa Collanti S.r.l. Forniture Commerciali - - - - - 944 - - - 2.150 - -
Studio Legale Salonia e Associati Consulenza Legale - - - - - 35 - - - - 453 -
Studio Zucchetti Consulenza Fiscale ed Amministrativa - - - - - 119 - - - - 263 -
Beijing Majestic Forniture Commerciali - - - - - 92 - - - 515 - -
Autogrill S.p.A. Forniture Commerciali - - - - - 1 2 - - - 1 -
Pynturas y Texturizados S.A. de C.V. Forniture Commerciali - - - - - - - - - 197 10 -
HR Trustee Forniture di Servizi - - - - - - - - - - 18 -
Totale - - - - - 1.191 2 - - 2.863 745 -
PARTI CORRELATE GRUPPO F.I.L.A. - 2016
31 dicembre 2016 31 dicembre 2016
Stato Patrimoniale Conto Economico
valori in migliaia di Euro ATTIVITA'
PASSIVITA'
RICAVI
COSTI
Società Natura Immob.
Materiali e
Immateriali
Crediti
Comm.
Disp.
Liquide
Debiti
Finanziari
(Banche)
Debiti
Finanziari
(Altri)
Debiti
Comm.
Ricavi di
Vendita
Altri Ricavi
(Servizi)
Proventi
Finanziari
Costi
Operativi
(Prodotti)
Costi
Operativi
(Servizi)
Oneri
Finanziari
Nuova Alpa Collanti S.r.l. Forniture Commerciali - - - - - 450 - - - 1.460 - -
Studio Legale Salonia e Associati Consulenza Legale - - - - - 67 - - - - 298 -
Studio Zucchetti Consulenza Fiscale ed Amministrativa - - - - - 146 - - - - 263 -
Beijing Majestic Forniture Commerciali 12 - - - - 138 14 - - 793 - -
Pynturas y Texturizados S.A. de C.V. Forniture Commerciali - - - - - - - - - 126 15 -
HR Trustee Forniture di Servizi - - - - - - - - - - 24 -

Studio Legale Salonia e Associati

Studio Legale Salonia e Associati, di cui un socio è correlato all'azionariato di controllo della società, fornisce principalmente consulenza legale.

Nuova Alpa Collanti S.r.l.

Nuova Alpa Collanti S.r.l., di cui è socio un membro del Consiglio d'Amministrazione di F.I.L.A. S.p.A., fornisce colle.

Studio Zucchetti

Lo Studio Zucchetti, di cui è socio un membro del Consiglio d'Amministrazione di F.I.L.A. S.p.A., fornisce principalmente consulenza fiscale ed amministrativa.

Beijing Majestic

Beijing Majestic Stationery Company, di cui un socio è parte correlata del management di una società del Gruppo F.I.L.A., è una società industriale e commerciale specializzata nel commercio di articoli di cancelleria.

Pynturas y Texturizados S.A. de C.V.

Pynturas y Texturizados S.A. de C.V., di cui un socio è parte correlata del management di una società del Gruppo F.I.L.A., è una società specializzata nella produzione e commercializzazione di pitture, vernici e di prodotti per la protezione contro la corrosione.

HR Trustee

HR Trustee, di cui un socio è parte correlata del management di una società del Gruppo F.I.L.A., è una società del Regno Unito specializzata nella fornitura di servizi inerenti piani pensionistici professionali.

Autogrill S.p.A.

Autogrill S.p.A., parte correlata di un membro del Consiglio di Amministrazione di F.I.L.A. S.p.A., è uno dei principali operatori mondiali nei servizi di ristorazione per viaggiatori.

Le operazioni compiute dal Gruppo F.I.L.A. con le parti correlate rientrano nell'ordinaria gestione e sono regolate in base a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti e sono state compiute nell'interesse del Gruppo. Sono operazioni tipiche o usuali quelle operazioni che, per oggetto o natura, non sono estranee al normale corso degli affari del Gruppo F.I.L.A. e quelle che non presentano particolari elementi di criticità dovuti alle loro caratteristiche o ai rischi inerenti alla natura della controparte o al tempo del loro compimento; sono operazioni da concludersi a condizioni di mercato quelle operazioni che presentano le condizioni standard applicate dal Gruppo a parità di situazione.

In coerenza con tale impostazione, lo scambio di merci, prestazioni di servizi e i rapporti di carattere finanziario avvenuti tra le varie società del Gruppo sono stati regolati a condizioni competitive di mercato.

Per quanto concerne i rapporti infragruppo della F.I.L.A. S.p.A., la loro finalità è quella di concretizzare le possibili sinergie tra le società del Gruppo, integrandone le attività produttive e commerciali.

La natura ed i saldi delle transazioni poste in essere dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. con le società del Gruppo F.I.L.A., al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016, sono di seguito esposte.

RAPPORTI INTRAGRUPPO F.I.L.A. S.P.A. 2017
Stato Patrimoniale - Esercizio 2017 Conto Economico - Esercizio 2017
Attività Passività Ricavi Costi
Società Magazzino Crediti Attività Debiti Passività Ricavi di Vendita Altri Ricavi Dividendi Proventi Costi Operativi Costi Operativi
valori in migliaia di Euro Commerciali Finanziarie Commerciali Finanziarie Finanziari (Prodotti) (Servizi) Oneri Finanziari
Omyacolor S.A. (Francia) 430 308 - 616 - 2.997 146 2.089 - 1.473 21 -
F.I.L.A. Hispania S.L. (Spagna) - 162 - 5 - 2.413 43 1.151 - - - -
Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) 12 182 - 8 - 719 314 5.594 - - 6 -
Beijing F.I.L.A.-Dixon Stationery Company Limited 1 2 - 1 - - 1 - - - - -
(Cina)
Dixon Ticonderoga Inc. (Canada)
- 9 - 1 - 9 14 - - - 2 -
Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) 460 205 - 179 - 765 102 - - 646 7 -
F.I.L.A. Chile Ltda (Cile) - 332 - 1 - 988 3 - - - - -
FILA Argentina S.A. (Argentina) - 1.451 - 1 - 380 1 - - - - -
Johann Froescheis Lyra KG (Germania) 752 96 - 286 - 835 117 1.293 - 1.041 317 -
F.I.L.A. Nordic (Svezia) - 189 - 22 - 419 26 - - 18 - -
PT. Lyra Akrelux (Indonesia) - - - - - 159 4 - - - - -
FILA Stationary Ltd. Co. (Turchia) - 328 365 1 - 197 27 - 7 - 4 -
DOMS Industries Pvt Ltd (India) 714 6 - 36 - - 50 145 - 1.467 5 -
Licyn Mercantil Industrial Ltda (Brasile) - - - - - 27 6 - 58 - - -
Fila Stationary O.O.O. (Russia) - 611 1.528 - - 494 20 - 21 - - -
FILA Hellas SA (Grecia) - 326 - 2 - 1.220 9 - - - - -
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 102 48 1.076 34 - 64 100 - 4 155 10 -
FILA SA (Sudafrica) - 4 2.251 - - 176 13 - 28 - - -
FILA Dixon Stationery (Kunshan) Co., Ltd. (Cina) 6.404 93 - 1.371 - 118 64 - - 8.839 16 -
Renoir Midco (Regno Unito) - - - - - - 61 - - - - -
Renoir Bidco (Regno Unito) - - - - - - 22 - - - - -
F.I.L.A. Benelux (belgio) - 7 - 2 - - 10 - - - - -
Daler Rowney Ltd (Regno Unito) - 491 3.051 47 - 811 305 - 95 - - -
Brideshore (Rep. Dominicana) - - - - - - - - - - - -
Lukas-Nerchau GmbH - - - 7 - 46 12 - - - - -
FILA Poland (Polonia) - 9 - - - 75 - - - - - -
Canson Art & Craft Yixing Co., Ltd. (Cina) 901 37 - 277 - 94 - - - 1.494 1 -
St. Cuthberts Mill (Regno Unito) - - - - - - 9 - - - - -
FILA Hiberia (Spagna) - 16 - 2 - - 24 - - - - -
Canson Brasil (Brasile) - 110 3.602 1 - - 11 - 29 - - -
Lodi 12 (Francia) - - 425 - - - - - 42 - - -
Canson SAS (Francia) 2 272 18.969 83 - 36 643 - 658 44 23 -
Euroholdham (USA) - - 10.589 - - - - - 352 - - -
Canson Inc. (USA) - 61 3.686 - - - 87 - 137 - - -
Canson Australia (Australia) - 278 1.661 - - 283 64 - 56 - - -
Canson Quingdao (Cina) - 60 - - - - 180 - - - - -
Canson Italy Srl (Italia) - 2 - 2 - - 282 - - - - -
Fila Art Products AG (Svizzera) - 25 239 - - 27 2 - 3 - - -
Totale 9.778 5.720 47.442 2.985 - 13.352 2.772 10.272 1.490 15.177 412 -

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'Esercizio F.I.L.A. S.p.A.

RAPPORTI INTRAGRUPPO F.I.L.A. S.P.A. 2016
Stato Patrimoniale - Esercizio 2016 Conto Economico - Esercizio 2016
Attività Passività Ricavi Costi
Società Magazzino Crediti Attività Debiti Passività Ricavi di Altri Ricavi Dividendi Proventi Costi Operativi Costi Operativi Oneri
valori in migliaia di Euro Commerciali Finanziarie Commerciali Finanziarie Vendita Finanziari (Prodotti) (Servizi) Finanziari
Omyacolor S.A. (Francia) 490 282 - 667 - 2.958 191 1.899 - 1.859 24 -
F.I.L.A. Hispania S.L. (Spagna) - 173 - - - 2.450 71 968 - - - -
Licyn Mercantil Industrial Ltda (Brasile) - 115 3.515 - - 62 9 - 85 - - -
Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) 6 118 - 57 - 359 153 4.497 - 1 - -
Dixon Ticonderoga Inc. (Canada) - 13 - 1 - 19 13 - - - 6 -
FILALYRA GB Ltd (Regno Unito) - 45 - 1 - 704 41 - 1 - 5 -
Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) 437 207 - 77 - 556 143 - - 615 7 -
FILA Dixon Stationery (Kunshan) Co., Ltd. (Cina) 7.824 120 - 214 - 175 79 - - 9.224 14 -
F.I.L.A. Chile Ltda (Cile) - 294 - - - 628 7 - - - - -
FILA Argentina S.A. (Argentina) - 1.829 - - - 340 - - - - - -
Johann Froescheis Lyra KG (Germania) 670 60 - 160 - 685 142 498 - 863 361 -
F.I.L.A. Nordic (Svezia) - 42 - - - 381 30 - - - - -
FILA Hellas SA (Grecia) - 344 117 - - 1.283 7 130 - - - -
PT. Lyra Akrelux (Indonesia) - - - - - 110 2 - - - - -
FILA SA (Sudafrica) - 1.120 1.165 - - 327 11 - 25 - - -
FILA Stationary Ltd. Co. (Turchia) - 219 211 1 - 207 26 - 5 - - -
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 119 78 1.177 54 - 112 165 - 19 208 - -
Fila Stationary O.O.O. (Russia) - 1.153 857 - - 669 12 - 20 - - -
Fila Dixon Art & Craft Yixing Co.,Ltd (Cina) 815 33 - 143 - 208 - - - 1.330 10 -
Writefine Products PVT LTD (India) 460 18 - 79 - - 20 512 - 671 - -
Fila Polska Sp. Z.o.o (Polonia) - 15 - - - 87 - - - - - -
Canson SAS (Francia) - - 18.969 - - - - - 186 - - -
Lodi 12 SAS (Francia) - - 1.917 - - - - - 22 - - -
Eurholdham USA Inc. (USA) - - 10.237 - - - - - 84 - - -
Canson Australia (Australia) - - 1.619 - - - - - 14 - - -
Canson Inc. (U.S.A.) - - 4.594 - - - - - 42 - - -
Daler Rowney Ltd (Regno Unito) - 33 2.500 9 - 52 102 - 50 - 9 -
Canson Italy S.r.l. (Italia) - 65 - - - - 53 - - - - -
Renoir Bidco (Regno Unito) - - - - - - 211 - 292 - - -
Renoir Midco (Regno Unito) - - - - - - 597 - 828 - - -
Totale 10.821 6.376 46.878 1.463 - 12.372 2.085 8.504 1.673 14.771 436 -

La natura ed i saldi delle transazioni poste in essere dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. con le società del Gruppo F.I.L.A., al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016, sono di seguito esposte.

In particolare, nel corso del 2017 la natura dei rapporti tra F.I.L.A. S.p.A. e le altre società del Gruppo ha riguardato:

  • Compravendita di prodotti/merce tra F.I.L.A. S.p.A. e le altre società del Gruppo;
  • Concessione della licenza d'uso del marchio Suger da parte di F.I.L.A. S.p.A. ad Omyacolor S.A. (Francia);
  • Concessione della licenza d'uso dei marchi di proprietà di Omyacolor S.A. (Francia) e di Lyra KG (Germania) a favore di F.I.L.A. S.p.A.;
  • Conversione di crediti di natura commerciale detenuti da F.I.L.A. S.p.A. in finanziamenti attivi nei confronti delle controllate FILA S.A. (Pty) Ltd. (Sud Africa) e Fila Stationary O.O.O. (Russia);
  • Concessione di un finanziamento a favore della controllata Daler Rowney Ltd. (Regno Unito), della controllata Canson SAS (Francia), della controllata Lodi 12 SAS (Francia), della controllata Eurholdham USA Inc. (U.S.A.), della controllata Canson Australia Pty. Ltd. (Australia), della controllata Canson Inc. (U.S.A.), FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co.

(Turchia), FILA Art Products AG (Svizzera) Canson Brasil I.P.E. LTDA (Brasile) e Industria Maimeri S.p.A.;

  • Dividendi percepiti dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. da parte della società controllata Dixon Ticonderoga Co. (U.S.A. 5.594 migliaia di Euro), dalla società controllata Omyacolor S.A. (Francia – 2.089 migliaia di Euro), da F.I.L.A. Hispania S.L. (Spagna – 1.151 migliaia di Euro), dalla società controllata DOMS Industries PVT Ltd (India – 145 migliaia di Euro) e dalla società controllata Lyra KG (Germania – 1.293 migliaia di Euro);
  • Addebiti per prestazioni di servizi e consulenze prestate da F.I.L.A. S.p.A. principalmente a favore di Canson SAS (Francia – 346 migliaia di Euro), di Canson Italy S.r.l. (Italia – 276 migliaia di Euro), di Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. - 265 migliaia di Euro), Qingdao Canson Paper Products Co., Ltd (Cina – 136 migliaia di Euro), di Daler Rowney Ltd (Regno Unito – 107 migliaia di Euro), di Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico - 99 migliaia di Euro), di Industria Maimeri S.p.A. (Italia – 75 migliaia di Euro), di Fila Dixon Stationery (Kunshan) Co, Ltd. (Cina - 64 migliaia di Euro), di Lyra KG (Germania - 56 migliaia di Euro), di Omyacolor S.A. (Francia - 51 migliaia di Euro), di DOMS Industries Pvt Ltd (India – 50 migliaia di Euro), di Canson Inc. (U.S.A. – 42 migliaia di Euro), Canson Australia PTY Ltd. (Australia – 37 migliaia di Euro) e di F.I.L.A. Hispania S.L. (Spagna - 32 migliaia di Euro);
  • Addebiti per costi sostenuti da F.I.L.A. S.p.A. a fronte della copertura assicurativa di Gruppo principalmente correlati alle società Canson SAS (Francia – 130 migliaia di Euro), Daler Rowney Ltd. (Regno Unito – 75 migliaia di Euro), Omyacolor S.A. (Francia - 62 migliaia di Euro), Lyra KG (Germania - 41 migliaia di Euro) e F.I.L.A. Hispania S.L. (Spagna - 10 migliaia di Euro);
  • Addebiti di costi sostenuti da F.I.L.A. S.p.A. connessi al progetto di implementazione dell'ERP che coinvolge il Gruppo FILA principalmente correlati alla Canson Inc. (U.S.A. - 43 migliaia di Euro), Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. – 41 migliaia di Euro), Qingdao Canson Paper Products Co., Ltd (Cina – 41 migliaia di Euro), Lyra KG (Germania - 19 migliaia di Euro), Canson Australia PTY Ltd. (Australia – 18 migliaia di Euro), di Industria Maimeri S.p.A. (Italia – 17 migliaia di Euro), F.I.L.A. Iberia S.L. (Spagna – 14 migliaia di Euro) e Omyacolor S.A. (Francia – 14 migliaia di Euro);
  • Addebiti di costi alle controllate per fideiussioni rilasciate a favore della società FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia – 13 migliaia di Euro) e Canson Brasil I.P.E. LTDA (Brasile – 5 migliaia di Euro) da parte di F.I.L.A. S.p.A., a garanzia delle linee di credito contratte con Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. e a favore di FILA Stationary O.O.O. (Russia – 13 migliaia di Euro) a garanzia delle linee di credito contratte con Banca Intesa Sanpaolo.

Inoltre sono stati individuati negli Amministratori, nei Sindaci, nell'Amministratore Delegato e Direttore Generale le figure per le quali sono di seguito fornite le informazioni relative alle retribuzioni nelle varie forme in cui sono corrisposte e ripartite per linea di bilancio.

Nome e Cognome Carica Ricoperta Durata Emolumento per la
Carica Ricoperta €
Bonus e Altri
incentivi ( €)
Gianni Mion Presidente 2015-2017 90.000 -
Massimo Candela Amministratore Delegato 2015-2017 850.000 1.262.705
Luca Pelosin Consigliere Delegato 2015-2017 300.000 471.960
Alberto Candela Consigliere e Presidente Onorario 2015-2017 150.000 -
Fabio Zucchetti Consigliere 2015-2017 25.000 -
Annalisa Barbera Consigliere 2015-2017 20.000 -
Sergio Ravagli Consigliere 2015-2017 30.000 -
Gerolamo Caccia Dominioni Consigliere 2015-2017 35.000 -
Francesca Prandstraller Consigliere 2015-2017 25.000 -
Totale Amministratori 1.525.000 1.734.665
Nome e Cognome Carica Ricoperta Durata Emolumento per la
Carica Ricoperta €
Claudia Mezzabotta Presidente del Collegio Sindacale 2015-2017 30.160
Stefano Amoroso Sindaco 2015-2017 22.880
Rosalba Casiraghi Sindaco 2015-2017 7.334
Pietro Villa Sindaco 2015-2017 15.546
Totale Sindaci 75.920

Si precisa inoltre che i seguenti membri del Collegio Sindacale hanno percepito emolumenti per le cariche ricoperte in altre società del Gruppo.

Nome e Cognome Carica Ricoperta Emolumento per la
Carica Ricoperta €
Società
Stefano Amoroso Sindaco 6.760 Industria Maimeri S.p.A.

Allegato 2 - Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre partecipazioni

Denominazione sociale Stato di residenza
della società
Segment
IFRS 81
Anno di
Acquisizione
della società
Quota di
possesso
diretta
(F.I.L.A.
S.p.A.)
Quota di
possesso
indiretta
% di
possesso
Gruppo
F.I.L.A.
Società Partecipante Metodo di
Consolidamento
Quota Soci di
Minoranza
Omyacolor S.A. Francia EU 2000 94,94% 5,06% 100,00% FILA S.p.A.
Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH &
Co. KG
Lyra Bleistift-Fabrik Verwaltungs GmbH
Integrale 0,00%
F.I.L.A. Hispania S.L. Spagna EU 1997 96,77% 0,00% 96,77% FILA S.p.A. Integrale 3,23%
FILALYRA GB Ltd. Regno Unito EU 2005 0,00% 100,00% 100,00% Daler Rowney Ltd Integrale 0,00%
Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH & Co. KG Germania EU 2008 99,53% 0,47% 100,00% FILA S.p.A.
Lyra Bleistift-Fabrik Verwaltungs GmbH
Integrale 0,00%
Lyra Bleistift-Fabrik Verwaltungs GmbH Germania EU 2008 0,00% 100,00% 100,00% Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH &
Co. KG
Integrale 0,00%
F.I.L.A. Nordic AB2 Svezia EU 2008 0,00% 50,00% 50,00% Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH &
Co. KG
Integrale 50,00%
FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. Turchia EU 2011 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
Fila Stationary O.O.O. Russia EU 2013 90,00% 0,00% 90,00% FILA S.p.A. Integrale 10,00%
Industria Maimeri S.p.A. Italia EU 2014 51,00% 0,00% 51,00% FILA S.p.A. Integrale 49,00%
Fila Hellas SA2 Grecia EU 2013 50,00% 0,00% 50,00% FILA S.p.A. Integrale 50,00%
Fila Polska Sp. Z.o.o Polonia EU 2015 51,00% 0,00% 51,00% FILA S.p.A. Integrale 49,00%
Dixon Ticonderoga Company U.S.A. NA 2005 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
Dixon Ticonderoga Inc.
Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V.
Canada
Messico
NA
CSA
2005
2005
0,00%
0,00%
100,00%
100,00%
100,00% Dixon Ticonderoga Company
100,00% Dixon Ticonderoga Inc.
Integrale
Integrale
0,00%
0,00%
Dixon Ticonderoga Company
100,00% Dixon Ticonderoga Company
F.I.L.A. Chile Ltda Cile CSA 2000 0,79% 99,21% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
FILA Argentina S.A. Argentina CSA 2000 0,00% 100,00% 100,00% F.I.L.A. Chile Ltda
Dixon Ticonderoga Company
Integrale 0,00%
Beijing F.I.L.A.-Dixon Stationery Company Ltd. Cina AS 2005 0,00% 100,00% 100,00% Dixon Ticonderoga Company Integrale 0,00%
Xinjiang F.I.L.A.-Dixon Plantation Company Ltd. Cina AS 2008 0,00% 100,00% 100,00% Beijing F.I.L.A.-Dixon Stationery Company Ltd. Integrale 0,00%
PT. Lyra Akrelux Indonesia AS 2008 0,00% 52,00% 52,00% Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH &
Co. KG
Integrale 48,00%
FILA Dixon Stationery (Kunshan) Co., Ltd. Cina AS 2013 0,00% 100,00% 100,00% Beijing F.I.L.A.-Dixon Stationery Company Ltd. Integrale 0,00%
FILA SA PTY LTD Sudafrica RM 2014 90,00% 0,00% 90,00% FILA S.p.A. Integrale 10,00%
Canson Art & Craft Yixing Co., Ltd. 4 Cina AS 2015 0,00% 100,00% 100,00% Beijing F.I.L.A.-Dixon Stationery Company Ltd. Integrale 0,00%
DOMS Industries Pvt Ltd 3 India AS 2015 51,00% 0,00% 51,00% FILA S.p.A. Integrale 49,00%
Renoir Topco Ltd Regno Unito EU 2016 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
Renoir Midco Ltd Regno Unito EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Renoir Topco Ltd Integrale 0,00%
Renoir Bidco Ltd Regno Unito EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Renoir Midco Ltd Integrale 0,00%
Daler Rowney Group Ltd Regno Unito EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Renoir Bidco Ltd Integrale 0,00%
FILA Benelux SA Belgio EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Renoir Bidco Ltd
Daler Rowney Ltd
Daler Board Company Ltd
Integrale 0,00%
Daler Rowney Ltd Regno Unito EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Renoir Bidco Ltd Integrale 0,00%
Longbeach Arts Ltd Regno Unito EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Daler Rowney Group Ltd Integrale 0,00%
Daler Board Company Ltd Regno Unito EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Daler Rowney Group Ltd Integrale 0,00%
Daler Holdings Ltd Regno Unito EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Longbeach Arts Ltd Integrale 0,00%
Daler Designs Ltd Regno Unito EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Daler Board Company Ltd Integrale 0,00%
Daler Rowney GmbH Germania EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Daler Rowney Ltd Integrale 0,00%
Lukas-Nerchau GmbH Germania EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Daler Rowney GmbH Integrale 0,00%
Nerchauer Malfarben GmbH Germania EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Daler Rowney GmbH Integrale 0,00%
Lastmill Ltd Regno Unito EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Daler Rowney Ltd Integrale 0,00%
Rowney & Company Pencils Ltd Regno Unito EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Daler Rowney Ltd Integrale 0,00%
Rowney (Artists Brushes) Ltd Regno Unito EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Daler Rowney Ltd Integrale 0,00%
Daler Rowney USA Ltd U.S.A. NA 2016 0,00% 100,00% 100,00% Daler Rowney Group Ltd Integrale 0,00%
Brideshore srl Rep. Dominicana CSA 2016 0,00% 100,00% 100,00% Daler Rowney Ltd Integrale 0,00%
St. Cuthberts Holding Limited Regno Unito EU 2016 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
St. Cuthberts Mill Limited Regno Unito EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% St. Cuthberts Holding Limited Integrale 0,00%
Fila Iberia S. L. Spagna EU 2016 0,00% 99,99% 99,99% F.I.L.A. Hispania S.L. Integrale 0,01%
Eurholdam USA Inc. U.S.A. NA 2016 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
Canson Inc. U.S.A. NA 2016 0,00% 100,00% 100,00% Eurholdam USA Inc. Integrale 0,00%
Canson SAS Francia EU 2016 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A.
100,00% Canson SAS
Integrale 0,00%
Canson Brasil I.P.E. LTDA Brasile CSA 2016 0,19% 99,81% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
Lodi 12 SAS Francia EU 2016 100,00% 0,00% 100,00% FILA S.p.A. Integrale 0,00%
Canson Australia PTY LTD Australia RM 2016 0,00% 100,00% 100,00% Lodi 12 SAS Integrale 0,00%
Canson Qingdao Ltd. Cina AS 2016 0,00% 100,00% 100,00% Lodi 12 SAS Integrale 0,00%
Canson Italy S.r.l. Italia EU 2016 0,00% 100,00% 100,00% Lodi 12 SAS Integrale 0,00%
FILA Art Products AG Svizzera EU 2017 52,00% 0,00% 52,00% FILA S.p.A. Integrale 48,00%
Pioneer Stationery Pvt Ltd. India AS 2015 0,00% 51,00% 51,00% DOMS Industries Pvt Ltd Patrimonio Netto 49,00%
Uniwrite Pens and Plastics Pvt Ltd Inida AS 2016 0,00% 60,00% 60,00% DOMS Industries Pvt Ltd Patrimonio Netto 40,00%

1 - EU - Europa; NA - Nord America; CSA - Centro-Sud America; AS - Asia; RM - Resto del Mondo

2 - Pur non detenendo più del 50% del C.S., la società si considera controllata nel rispetto dei parametri forniti dall'IFRS 10

3 - La società indiana Writefine Products Private Limited nel corso del 2017 ha modificato la ragione sociale in DOMS Industries Pvt Ltd 4 - La società cinese FILA Dixon Art & Craft Yixing Co. Ltd nel corso del 2017 ha modificato la ragione sociale in Canson Art & Craft Yixing Co., Ltd.

Allegato 3 – Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2017 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione, resi dalla Società di revisione e da società appartenenti alla sua rete.

valori in migliaia di euro Società che ha erogato il servizio Destinatario Corrispettivi di competenza
dell'anno 2017
Revisione contabile KPMG S.p.A.
KPMG S.p.A.
Capogruppo
Società controllate Italia
300
25
KPMG ** Società controllate Estero 579
Altri Servizi * KPMG ** 231
Totale 1.135

* Gli altri servizi per 0,1 milioni di Euro si riferiscono in particolare a servizi di consulenza su piani di remunerazione agli amministratori e sui financial covenants di F.I.L.A. S.p.A.

**Altre società appartenenti al medesimo network di KPMG S.p.A.

Transazioni Derivanti da Operazioni Atipiche e/o Inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2017 il Gruppo F.I.L.A., non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

Il Consiglio di Amministrazione IL PRESIDENTE Dr. Gianni Mion

Attestazione del Dirigente Preposto e degli Organi Delegati

-

  • -
    -
    -

Relazione della Società di Revisione ai sensi dell'art. 14 del D.lgs 27 gennaio 2010,n.39

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
L'avviamento iscritto in bilancio al 31 Le procedure di revisione svolte, anche con il
dicembre 2017 ammonta a complessivi coinvolgimento di esperti dei network KPMG,
€77,2 milloni. hanno incluso:
In particolare: - comprensione del processo adottato
a seguito dell'operazione di nella predisposizione del test di
aggregazione aziendale della società impairment approvato dal Consiglio di
indiana DOMS Industries Pvt Ltd. del Amministrazione della Capogruppo;
2015 il Gruppo ha nilevato un comprensione del processo adottato
avviamento allocato alla cash generating nella predisposizione dei dati previsionali
unit (di seguito anche "CGU") "DOMS dai quali sono estratti i fluissi finanziari
Industries Pvt Ltd" al 31 dicembre 2017 futuri attesi alla base del test di
per €33,3 millioni; impairment;
a seguito delle operazioni di - analisi della ragionevolezza delle ipotesi
aggregazione aziendali del Gruppo adottate dal Gruppo nella
francese Canson e del Gruppo Dixon, il predisposizione dei dati previsionali;
Gruppo ha rilevato un avviamento - esame degli scostamenti tra i dati
allocato alla CGU "Gruppo Canson" per previsionali e i dati consuntivati degli
€10,9 milioni ed alla CGU "Gruppo Dixon esercizi precedenti al fine di
- Nord America per €23,6 millioni al 31 comprendere l'accuratezza del processo
dicembre 2017. di stima adottato dal Gruppo;
La recuperabilità dei valori iscritti in bilancio - verifica della corrispondenza tra i flussi
è verificata dagli Amministratori della finanziari futuri attesi alla base del test di
Capogruppo almeno annualmente ed ogni impairment e i flussi previsti nei dati
volta che si manifestano indicatori di previsionali ed analisi della
potenziale riduzione di valore, confrontando ragionevolezza degli eventuali
il valore contabile con la stima del valore scostamenti:
recuperabile della singola CGU (c.d. test di
impairment), basato sul valore d'uso
determinato mediante il metodo
dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi
("Discounted Cash Flows").
analisi dei flussi finanziani futuri attesi e
delle principali assunzioni utilizzate nella
determinazione del valore d'uso delle
CGU, con particolare riferimento alle
Il processo di determinazione del valore
recuperabile dell'avviamento presenta una
significativa componente di stima da parte
degli Amministraton. Tale processo è infatti
caratterizzato, in particolare, dai seguenti
assunzioni chiave che includono: la
crescita dei ricavi in India, Francia e
Stati Uniti, le sinergie attese, nonché la
determinazione del tasso di
attualizzazione e del tasso di crescita di
lungo termine;
fattori: analisi della ragionevolezza delle

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
ipotesi valutative influenzate assunzioni chiave utilizzate dal Gruppo,
dall'andamento dei mercati di riferimento con particolare riferimento alla:
e delle specifiche condizioni economico- · corretta applicazione del metodo del
politiche di difficile previsione che li "Discounted Cash Flows":
caratterizzano, con particolare
riferimento al mercato indiano.
· definizione dei criteri e dei parametri
assunzioni alla base della realizzazione
delle sinergie attese, a seguito delle
summenzionate operazioni di
aggregazione aziendale.
utilizzati nella determinazione del
tasso di attualizzazione applicato
alle proiezioni dei flussi finanzian e
del tasso di crescita di lungo
termine:
- elevato grado di giudizio da parte degli esame dell'analisi di sensitività
Amministratori con riferimento alla stima riportata nelle note illustrative al
del tasso di crescita di lungo termine e bilancio con riferimento alle
del tasso di attualizzazione applicato alle assunzioni chiave utilizzate per lo
proiezioni dei flussi finanziari. svolgimento dell'impairment test;
Per tali ragioni abbiamo considerato la - confronto tra capitalizzazione di borsa e
recuperabilità dell'avviamento allocato alle patrimonio netto contabille del Gruppo;
CGU "DOMS Industries Pvt Ltd", "Gruppo
Canson" e "Gruppo Dixon Nord - America"
un aspetto chiave dell'attività di revisione.
- esame dell'appropriatezza
dell'informativa fomita nelle note
illustrative al bilancio con riferimento
all'avviamento ed al test di impairment
Aspetto chiave
Il valore delle rimanenze iscritto in bilancio al
31 dicembre 2017 ammonta a complessivi
€178,7 milioni, al netto del relativo fondo
svalutazione di €4,8 milioni.
Il processo di rilevazione e valutazione delle
rimanenze è complesso e articolato in
considerazione delle diverse attività e stime
sottese, anche tenuto conto del settore di
mercato in cui il Gruppo opera e della
stratificazione a livello geografico dello
stesso.
La rilevazione e valutazione delle rimanenze
è caratterizzata da un elevato grado di
complessità e richiede un elevato grado di
giudizio da parte degli Amministratori in
Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Le procedure di revisione svolte hanno
incluso:
- comprensione del processo di
rilevazione e valutazione delle
rimanenze e del reiativo ambiente
informatico, esame della configurazione
e messa in atto di controlli e procedure
per valutare l'efficacia operativa dei
controlli ritenuti nilevanti:
procedure di analisi comparativa con
nferimento agli scostamenti
maggiormente significativi nspetto ai dat
dell'esercizio precedente e analisi delle
risultanze con le funzioni aziendali
coinvolte;
Cul: quanto influenzata da molteplici fattori, tra
- la politica di gestione delle scorte di
analisi degli indici di rotazione delle
rimanenze e discussione delle risultanze
con le funzioni aziendali coinvolte;
magazzino: Assore della comsila registraziones

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
- il processo di pianificazione dei
fabbisogni e l'integrazione con il
processo di pianificazione commerciale:
verifica della valorizzazione delle
quantità presenti a magazzino sulla base
di un campione di fatture di acquisto e di
vendita ritenuto rappresentativo;
- la stagionalità delle vendite;
la volatilità dei prezzi.
Per tali ragioni abbiamo considerato la
rilevazione e la valutazione delle rimanenze
un aspetto chiave dell'attività di revisione.
- svolgimento di inventario fisico di
magazzino per un campione di codici in
giacenza e riconciliazione delle quantità
in giacenza con i valori riportati in
contabilità:
- analisi della ragionevolezza delle ipotesi
adottate nella stima del fondo
svalutazione, attraverso colloqui con le
funzioni aziendali coinvolte ad esame
della documentazione di supporto e
confronto di tali ipotesi con i dati storici e
la nostra conoscenza del Gruppo e del
contesto in cui opera;
- esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita nelle note
illustrative al bilancio con riferimento alle
rimanenze.

-

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-

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'Esercizio F.I.L.A. S.p.A.

IV - Bilancio d'Esercizio di F.I.L.A. S.p.A. al 31 dicembre 2017

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria

valori in Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Attività 408.597.849 419.762.648
Attività Non Correnti 305.375.988 303.459.714
Attività Immateriali Nota 1 2.830.357 1.048.688
Immobili, Impianti e Macchinari Nota 2 9.341.021 9.983.311
Attività Finanziarie Non Correnti Nota 3 2.822.952 1.671.028
Partecipazioni Valutate al Costo Nota 4 284.950.722 285.385.725
Attività per Imposte Anticipate Nota 5 5.430.935 5.370.961
Attività Correnti 103.221.861 116.302.934
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 46.032.358 45.911.321
Attività per Imposte Correnti Nota 6 2.929.583 1.387.479
Rimanenze Nota 7 28.123.593 29.452.741
Crediti Commerciali ed Altri Crediti Nota 8 19.140.052 20.241.629
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti Nota 9 6.996.275 19.192.764
Altre Attività Correnti Nota 11 0 117.000
Passività e Patrimonio Netto 408.597.849 419.762.648
Patrimonio Netto Nota 12 168.281.639 161.840.463
Capitale Sociale 37.261.144 37.170.830
Riserve 98.432.047 95.303.409
Utili (Perdite) Riportate a Nuovo 25.655.318 17.939.940
Utile (Perdita) dell'Esercizio 6.933.130 11.426.285
Passività Non Correnti 175.958.689 192.672.233
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 171.255.704 188.295.242
Trattamento di Fine Rapporto Nota 14 1.779.352 1.755.367
Fondi per Rischi ed Oneri Nota 15 1.818.998 1.158.140
Passività per Imposte Differite Nota 16 1.104.636 1.463.485
Passività Correnti 64.357.521 65.249.951
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 38.612.028 38.872.376
Fondi per Rischi ed Oneri Correnti Nota 15 75.957 75.957
Passività per Imposte Correnti Nota 18 1.804.716 1.566.593
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 23.864.820 24.735.025

Prospetto del Conto Economico Complessivo

valori in Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni Nota 20 83.904.894 85.272.258
Altri Ricavi e Proventi Nota 21 3.175.211 2.568.789
Totale Ricavi 87.080.105 87.841.048
Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci Nota 22 (39.188.427) (38.868.388)
Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi Nota 23 (23.041.720) (25.620.665)
Altri Costi Diversi Nota 24 (739.622) (614.345)
Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Prodotti Finiti Nota 22 (1.329.148) (745.196)
Costo del Lavoro Nota 25 (13.924.563) (12.005.714)
Ammortamenti Nota 26 (1.684.718) (1.967.115)
Svalutazioni (644.284) (604.622)
Totale Costi Operativi (80.552.481) (80.426.044)
Risultato Operativo 6.527.624 7.415.004
Proventi Finanziari Nota 27 12.049.761 11.059.953
Oneri Finanziari Nota 28 (7.687.866) (4.781.849)
Svalutazione delle Partecipazioni Valutate con il Metodo del Costo Nota 30 (3.347.926) 0
Risultato della Gestione Finanziaria 1.013.969 6.278.104
Utile prima delle Imposte 7.541.593 13.693.108
Totale Imposte Nota 31 (608.463) (2.266.823)
Risultato del Periodo 6.933.130 11.426.285
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che possono essere riclassificati
successivamente nel risultato dell'esercizio
1.052.547 461.878
Adeguamento Fair Value dei Derivati di Copertura 1.052.547 461.878
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che non possono essere
riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio
(40.995) (99.450)
Utili/(Perdite) Attuariali per Benefici a Dipendenti rilevati direttamente a Patrimonio Netto (56.493) (134.600)
Imposte su Proventi e Oneri rilevati direttamente a Patrimonio Netto 15.498 35.150
Altri Componenti di Conto Economico Complessivo al netto degli effetti fiscali 1.011.552 362.428
Risultato del Conto Economico Complessivo 7.944.681 11.788.713

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
valori in migliaia di Euro Capitale Sociale Riserva Legale Riserva
Sovrapprezzo
Azioni
Riserva IAS 19 Altre Riserve Utili/(Perdite)
Portati a Nuovo
Utile/(Perdita)
dell'Esercizio
Patrimonio Netto
31 Dicembre 2016 37.171 7.434 65.348 (311) 22.832 17.940 11.426 161.840
Variazioni dell'esercizio 90 - - - - - - 90
Utili/(perdite) di periodo - - - - - - 6.933 6.933
Altre Variazioni dell'esercizio - - - (41) 3.171 - - 3.130
Risultato del periodo e utili (perdite) rilevate
direttamente a patrimonio netto
90 - - (41) 3.171 - 6.933 10.153
Destinazione risultato dell'esercizio 2016 - - - - - 11.426 (11.426) -
Distribuzione di dividendi agli azionisti - - - - - (3.711) - (3.711)
31 Dicembre 2017 37.261 7.434 65.348 (352) 26.003 25.655 6.933 168.282

Rendiconto Finanziario

Valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
REDDITO OPERATIVO 6.528 7.415
rettifiche per costi non monetari ed altro: 5.029 3.268
Ammortamenti delle Attività Immateriali e degli Immobili, Impianti e Macchinari Nota 26 1.685 1.967
Svalutazioni e Ripristini di Valore delle Immobilizzazioni Immateriali e Materiali Nota 2 0 2
Svalutazione Crediti 644 603
Accantonamenti per TFR e Fondi per Benefici ai Dipendenti 2.278 584
Effetto Cambio Attività e Passività in Valuta su Operazioni Commerciali 426 130
Plusvalenze/Minusvalenze da Cessione di Attività Immateriali e di Immobili, Impianti e Macchinari (4) (18)
integrazioni per: (3.735) (1.154)
Pagamento Imposte sul Reddito Nota 6 (2.316) (399)
Differenze Cambio Non realizzate su Attività e Passività in valuta (223) 94
Differenze Cambio Realizzate su Attività e Passività in valuta (1.196) (849)
Flusso di Cassa da Attività Operativa prima delle Variazioni del CCN 7.822 9.529
Variazioni del Capitale Circolante Netto: (881) 2.769
Variazione Rimanenze Nota 7 1.302 738
Variazione Crediti Commerciali e Altri Crediti Nota 8 (1.318) 1.385
Variazione Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 (870) 774
Variazione Altre Attività /Altre Passività (0) 625
Variazioni TFR e Benefici a Dipendenti Nota 14 5 (752)
Flusso di Cassa Netto da Attività Operativa 6.941 12.299
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Attività Immateriali Nota 1 (1.964) (691)
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Immobili, Impianti e Macchinari Nota 2 (856) (2.905)
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Partecipazioni Valutate al Costo Nota 4 5.556 (175.682)
Totale Investimenti/Disinvestimenti in Altre Attività Finanziarie Nota 3 1.601 (38.645)
Dividendi da Società del Gruppo Nota 27 10.389 8.388
Interessi Ricevuti Nota 27 999 1.452
Flusso di Cassa Netto da Attività di Investimento 15.725 (208.083)
Totale Variazione Patrimonio Netto Nota 12 (3.710) (3.710)
Interessi Pagati Nota 28 (3.038) (2.436)
Totale Incremento/Decremento Finanziamenti ed Altre Passività finanziarie Nota 13 (40.608) 230.290
Flusso di Cassa Netto da Attività di Finanziamento (47.356) 224.144
Altre Variazioni Non Monetarie 65 (5.019)
Flusso di Cassa Netto dell'Esercizio (24.625) 23.341
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti al netto dei Conti Correnti Bancari Passivi all'inizio del
periodo
Nota 9 19.193 (4.147)
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti al Netto dei Conti Corrente Bancari Passivi a fine
periodo
Nota 9 (5.432) 19.193

1. Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, a dicembre 2017, sono pari a 6.996 migliaia di Euro; i conti correnti passivi sono pari a 12.428 migliaia di Euro al netto della quota relativa agli interessi.

2. Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, a dicembre 2016, sono pari a 19.193 migliaia di Euro; i conti correnti passivi sono pari a 0 migliaia di Euro al netto della quota relativa agli interessi.

valori in migliaia di Euro Dicembre 2017 Dicembre 2016
Cassa ed altre disponibilità liquide nette iniziali 19.193 (4.147)
Cassa e Altre Disponibilità Liquide Equivalenti
Scoperti di Conto Corrente
19.193
0
1.139
(5.286)
Cassa ed altre disponibilità liquide nette finali (5.432) 19.193
Cassa e Altre Disponibilità Liquide Equivalenti
Scoperti di Conto Corrente
6.996
(12.428)
19.193
0

Si rimanda alla "Relazione degli Amministratori sulla Gestione" per quanto concerne i commenti e le relative analisi.

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 di cui:
Parti Correlate
31 dicembre 2016 di cui:
Parti Correlate
Attività 408.598 419.763
Attività Non Correnti 305.376 303.460
Attività Immateriali Nota 1 2.830 1.049
Immobili, Impianti e Macchinari Nota 2 9.341 9.983
Attività Finanziarie Non Correnti Nota 3 2.823 1.761 1.671 850
Partecipazioni Valutate al Costo Nota 4 284.951 284.921 285.386 285.356
Attività per Imposte Anticipate Nota 5 5.431 5.371
Attività Correnti 103.222 116.303
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 46.032 45.680 45.911 45.911
Attività per Imposte Correnti Nota 6 2.930 1.387
Rimanenze Nota 7 28.124 9.778 29.453 10.821
Crediti Commerciali ed Altri Crediti Nota 8 19.140 5.720 20.242 6.376
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti Nota 9 6.996 19.193
Altre Attività Correnti Nota 11 117 117
Attività Non Correnti e Correnti destinate alla Dismissione 0 0
Passività e Patrimonio Netto 408.598 419.763
Patrimonio Netto Nota 12 168.282 161.840
Capitale Sociale 37.261 37.171
Riserve 98.432 95.303
Utili (Perdite) Riportate a Nuovo 25.655 17.940
Utile (Perdita) dell'Esercizio 6.933 11.426
Passività Non Correnti 175.959 192.672
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 171.256 188.295
Trattamento di Fine Rapporto Nota 14 1.779 1.755
Fondi per Rischi ed Oneri Nota 15 1.819 1.158
Passività per Imposte Differite Nota 16 1.105 1.464
Passività Correnti 64.358 65.250
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 38.612 38.872
Fondi per Rischi ed Oneri Correnti Nota 15 76 76
Passività per Imposte Correnti Nota 18 1.805 1.567
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 23.865 4.150 24.735 2.150

Prospetto del Conto Economico Complessivo ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 di cui:
Parti Correlate
31 dicembre 2016 di cui:
Parti Correlate
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni Nota 20 83.905 13.354 85.272 12.372
Altri Ricavi e Proventi Nota 21 3.175 2.764 2.569 2.080
TOTALE RICAVI 87.080 87.841
Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci Nota 22 (39.188) (17.908) (38.868) (16.604)
Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi Nota 23 (23.042) (957) (25.621) (892)
Altri Costi Diversi Nota 24 (740) (614)
Variazione Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Prodotti Finiti Nota 22 (1.329) (745)
Costo del Lavoro Nota 25 (13.925) (12.006)
Ammortamenti Nota 26 (1.685) (1.967)
Svalutazioni (644) (605)
TOTALE COSTI OPERATIVI (80.552) (80.426)
RISULTATO OPERATIVO 6.528 7.415
Proventi Finanziari Nota 27 12.050 11.762 11.060 10.177
Oneri Finanziari Nota 28 (7.688) (4.782)
Svalutazione delle Partecipazioni Valutate con il Metodo del Costo Nota 30 (3.348) 0
RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA 1.014 6.278
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 7.542 13.693
Imposte sul Reddito (1.012) (2.399)
Imposte Differite ed Anticipate 403 132
TOTALE IMPOSTE Nota 31 (608) (2.267)
RISULTATO DEL PERIODO 6.933 11.426
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che possono essere riclassificati 1.053 462
successivamente nel risultato dell'esercizio
Adeguamento Fair Value dei Derivati di Copertura
1.053 462
Altri Componenti del Conto Economico Complessivo che non possono essere
riclassificati successivamente nel risultato dell'esercizio (41) (99)
Utili/(Perdite) Attuariali per Benefici a Dipendenti rilevati direttamente a Patrimonio Netto (56) (134)
Imposte su Proventi e Oneri rilevati direttamente a Patrimonio Netto 15 35
Altri Componenti di Conto Economico Complessivo al netto degli effetti fiscali 1.012 363
Risultato del Conto Economico Complessivo 7.945 11.789

Note Illustrative al Bilancio d'Esercizio di F.I.L.A. S.p.A.

Premessa

Il bilancio d'esercizio della Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. (nel seguito anche "Capogruppo", o "Società") al 31 dicembre 2017, predisposto dagli Amministratori della F.I.L.A. S.p.A., è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea.

In particolare gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente fascicolo.

Per il bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A., il primo anno di applicazione degli IFRS è stato il 2013.

Il bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A. è costituito dal prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal prospetto di Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal prospetto delle Variazioni di Patrimonio Netto e dalle relative Note Illustrative.

Le modalità di presentazione dei prospetti del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017, coerentemente con i prospetti presentati nel bilancio consolidato, sono le seguenti:

  • prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria: secondo lo IAS 1, le attività e passività devono essere classificate in correnti e non correnti o, in alternativa, secondo l'ordine della loro liquidità. La Società ha scelto il criterio di classificazione in correnti e non correnti;
  • prospetto del Conto Economico Complessivo: lo IAS 1 richiede alternativamente una classificazione delle voci basata sulla natura o sulla destinazione delle stesse. La Società ha deciso di utilizzare lo schema delle voci classificate per natura;
  • prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto: lo IAS 1 richiede che tale prospetto esponga la variazione dell'esercizio di ogni singola voce del patrimonio netto o, diversamente, che evidenzi, la natura dei proventi ed oneri rilevati in bilancio. La Società ha deciso di utilizzare questa ultima tipologia di prospetto includendo il prospetto di riconciliazione di apertura e chiusura di ogni voce nel corpo delle note illustrative;
  • schema di Rendiconto Finanziario: lo IAS 7 dispone che il rendiconto finanziario indichi i flussi di cassa dell'esercizio classificati fra attività operativa, d'investimento e di finanziamento. I flussi di cassa derivanti dall'attività operativa possono essere alternativamente rappresentati secondo il metodo diretto o utilizzando il metodo indiretto. La Società ha deciso di utilizzare il metodo indiretto.

Il bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A. è corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla Gestione cui si fa rinvio per ciò che concerne la natura dell'attività dell'impresa, i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio e i rapporti con controparti correlate, il rendiconto finanziario, il conto economico e lo stato patrimoniale riclassificati e l'evoluzione prevedibile della gestione.

Il bilancio d'esercizio di F.I.L.A. S.p.A. è stato redatto sulla base del criterio generale del costo storico.

Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alle deroghe di cui allo IAS 1.

La redazione dei bilanci e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni. Tali stime e le relative ipotesi si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie, sono state adottate per determinare il valore contabile delle attività e passività che non sono facilmente desumibili da altre fonti, sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico. Tuttavia, trattandosi di stime, va rilevato che i risultati che si consuntiveranno potranno differire da quelli rappresentati in bilancio.

Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici a dipendenti, imposte e altri accantonamenti e fondi.

I criteri contabili seguiti nella formazione del bilancio, nonché il contenuto e le variazioni delle singole voci dello stesso, sono riportati di seguito.

Si segnala che al fine di consentire una migliore comparazione, i dati relativi al periodo di confronto sono stati adattati, ove necessario.

Tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro, se non diversamente indicato.

Criteri di Valutazione del Bilancio d'Esercizio

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili, controllabili ed atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono iscritti al costo di acquisto se acquisiti separatamente, sono capitalizzate al Fair Value alla data di acquisizione se acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale.

Gli eventuali interessi passivi corrisposti al fine di finanziare l'acquisto e la produzione di attività immateriali, che non si sarebbero sostenuti se l'investimento non fosse stato effettuato, non sono capitalizzati.

Attività immateriali a vita utile indefinita

Le attività immateriali a vita indefinita consistono principalmente in attività che non presentano limitazioni in termini di vita utile dal punto di vista legale, contrattuale, economico e competitivo. In tale categoria rientra la sola voce "avviamento". L'avviamento è rappresentato dall'eccedenza del costo di acquisizione sostenuto rispetto al "Fair Value" netto, alla data di acquisto, di attività e passività costituenti aziende o rami aziendali. L'avviamento relativo alle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto è incluso nel valore delle partecipazioni stesse.

Esso non è soggetto ad ammortamento sistematico bensì ad un test di verifica sull'adeguatezza del relativo valore di iscrizione in bilancio ("impairment test") che deve essere effettuato annualmente. Tale test viene effettuato con riferimento all'unità organizzativa generatrice dei flussi finanziari ("cash generating unit") cui è attribuito l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dell'avviamento risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio; per valore recuperabile si intende il maggiore tra il Fair Value dell'unità generatrice dei flussi finanziari, al netto degli oneri di vendita, ed il valore d'uso, rappresentato dal valore attuale dei flussi di cassa stimati per gli esercizi di operatività dell'unità generatrice di flussi finanziari e derivanti dalla sua dismissione al termine della vita utile.

Le principali ipotesi adottate nella determinazione del valore in uso delle "cash generating unit", ovvero dal valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati che si suppone deriveranno da un uso continuativo delle attività, sono relative al tasso di sconto e al tasso di crescita.

In particolare, il Gruppo F.I.L.A. ha utilizzato tassi di sconto che si ritiene possano esprimere correttamente le valutazioni del mercato, alla data di riferimento della stima, del valore attuale del denaro e i rischi specifici correlati alle singole unità generatrici di cassa.

Le previsioni dei flussi di cassa operativi derivano dai più recenti budget e piani pluriennali predisposti dal Gruppo F.I.L.A..

Le previsioni dei flussi di cassa si riferiscono a condizioni correnti d'esercizio dell'attività, quindi non includono flussi finanziari connessi a eventuali interventi di natura straordinaria.

Le previsioni si basano su criteri di ragionevolezza e coerenza relativamente all'imputazione delle spese generali future, alla tendenza degli investimenti attesi di capitale, alle condizioni di equilibrio finanziario, nonché alle ipotesi macro-economiche, con particolare riferimento agli incrementi di prezzo dei prodotti, che tengono conto dei tassi di inflazione attesi. I risultati dell'"impairment test" non hanno generato nell'esercizio precedente perdite durevoli di valore.

Nel caso di una precedente svalutazione per perdita di valore, il valore dell'avviamento non può essere ripristinato.

Si rimanda alla Nota 1 del bilancio consolidato del Gruppo e d'esercizio della Società per maggiori dettagli in merito agli indicatori utilizzati per l'analisi dell'impairment al 31 dicembre 2017.

Attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile per tener conto della residua possibilità di utilizzazione. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso.

La politica di ammortamento adottata dal Gruppo prevede:

  • Marchi: sulla base della vita utile;
  • Concessioni, Licenze e Brevetti: sulla base della durata relativa al diritto dato in concessione o in licenza e sulla base della durata del brevetto;
  • Altre Immobilizzazioni Immateriali: 3 anni.

Costi di ricerca e sviluppo

I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le "Attività Immateriali" laddove risultino soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • il progetto è chiaramente identificato ed i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • é dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • é dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni generati dal progetto;
  • esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni generati dal progetto;
  • sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto;
  • l'attività immateriale genererà probabili benefici economici futuri.

L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le "Attività Immateriali" inizia a decorrere dalla data in cui il risultato generato dal progetto è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata del progetto di riferimento.

Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati in bilancio al costo di acquisto al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per l'acquisto e/o produzione. Gli eventuali interessi passivi corrisposti al fine di finanziare l'acquisto e la costruzione di immobilizzazioni materiali, che non si sarebbero sostenuti se l'investimento non fosse stato effettuato, non sono capitalizzati ma addebitati al conto economico in base al periodo di maturazione degli stessi. Se un elemento relativo agli immobili, o agli impianti e macchinari è composto da vari componenti aventi vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente (componenti significativi) ed ammortizzati autonomamente. Gli

immobili, impianti e macchinari acquisiti attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono esposti in bilancio al valore equo alla data di acquisizione.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale.

I contributi pubblici concessi a fronte di investimenti sono rilevati a diminuzione del prezzo di acquisto o del costo di produzione dei beni quando le condizioni per loro la concessione si sono verificate. Alla data dei presenti bilanci non risultano essere iscritti contributi pubblici a riduzione della voce "Immobili, Impianti e Macchinari".

Il valore di iscrizione di ciascun componente della voce "Immobili, Impianti e Macchinari" è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato mensilmente a quote costanti dal momento in cui il bene è disponibile e pronto all'uso, in funzione della stimata vita utile.

Le vite utili stimate del periodo corrente e del periodo comparativo sono le seguenti:

Fabbricati 25 anni
Impianti e Macchinari 8,7 anni
Attrezzature 2,5 anni
Altre Immobilizzazioni materiali:
Macchine di ufficio ordinarie 8,3 anni
Mobili e macchine d'ufficio elettroniche 5 anni
Automezzi iniziali 5 anni
Autovetture 4 anni
Altro 4 anni

Beni in locazione finanziaria

Le attività possedute in virtù di contratti di locazione finanziaria, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti al Gruppo F.I.L.A. i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il contratto di locazione finanziaria, inclusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata nel bilancio tra le "Passività Finanziarie". I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per la voce "Immobili, Impianti e Macchinari", salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile rappresentata da dette aliquote e non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del

contratto; in tal caso il periodo di ammortamento sarà rappresentato dalla durata del contratto di locazione.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come contratti di locazione operativa. I costi riferiti a contratti di locazione operativa sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di locazione.

Riduzione di valore di attività non finanziarie

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività immateriali e materiali sono sottoposte alla verifica di esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne al Gruppo, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Nel caso dell'avviamento e delle altre attività immateriali a vita indefinita tale stima è effettuata annualmente indipendentemente dall'esistenza dei suddetti indicatori. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo valore equo ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso. Il valore equo è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere quanto l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene. Il valore d'uso è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.

Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla "cash generating unit" cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa "cash generating unit" a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile.

Le perdite di valore di "cash generating unit" sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, in secondo luogo, a riduzione delle altre attività dell'unità (Gruppo di unità) proporzionalmente al valore contabile. Le perdite relative all'avviamento non possono essere ripristinate. Per quanto concerne le altre attività diverse dall'avviamento, qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Partecipazioni

Le partecipazioni in società rappresentano investimenti nel capitale di imprese.

Le partecipazioni in società sono iscritte al costo di acquisto o sottoscrizione, eventualmente ridotto per perdite durevoli di valore, e valutate col metodo del costo. Qualora vengano meno i motivi di una precedente svalutazione, il valore originario viene ripristinato.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al loro Fair Value (valore equo).

Dopo la rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono valutate al loro Fair Value, senza alcuna deduzione per i costi di transazione che possono essere sostenuti nella vendita o altra dismissione, eccezion fatta per le seguenti "Attività Finanziarie":

  • "Finanziamenti e Crediti", come definiti nel paragrafo 9 dello IAS 39, che devono essere valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo;
  • investimenti posseduti sino alla scadenza come definiti nel paragrafo 9 dello IAS 39, che devono essere valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo;
  • investimenti in strumenti rappresentativi di capitale che non hanno un prezzo di mercato quotato in un mercato attivo e il cui Fair Value (valore equo) non può essere misurato attendibilmente e i derivati che vi sono correlati e che devono essere regolati con la consegna di tali strumenti rappresentativi di capitale non quotati, che devono essere valutati al costo.

Riduzione di valore di attività finanziarie

Le attività finanziarie vengono valutate ad ogni data di riferimento del bilancio per determinare se vi sia qualche obiettiva evidenza che l'attività abbia subito una perdita di valore. Un'attività finanziaria ha subito una perdita di valore se vi è qualche obiettiva evidenza che uno o più eventi hanno avuto un effetto negativo sui flussi finanziari stimati attesi di quell'attività. La perdita di valore di un'attività finanziaria valutata al costo ammortizzato corrisponde alla differenza tra il valore contabile e il valore attuale dei flussi finanziari stimati attesi attualizzati al tasso di interesse effettivo originale. La perdita di valore di un'attività finanziaria disponibile per la vendita è calcolata sulla base del Fair Value di detta attività.

Le attività finanziarie singolarmente rilevanti sono valutate separatamente per determinare se hanno subito una perdita di valore. Le altre attività finanziarie sono valutate cumulativamente, per gruppi aventi caratteristiche simili di rischio di credito. Tutte le perdite di valore sono rilevate a conto

economico. L'eventuale perdita accumulata di un'attività finanziaria disponibile per la vendita rilevata precedentemente nel patrimonio netto viene trasferita a conto economico.

Le perdite di valore vengono ripristinate se il successivo incremento del valore può essere oggettivamente collegato a un evento che si è verificato successivamente alla riduzione di valore. Nel caso delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie disponibili per la vendita corrispondenti a titoli di debito, il ripristino è rilevato a conto economico. Nel caso delle attività finanziarie disponibili per la vendita rappresentate da titoli di capitale, il ripristino è rilevato direttamente nel patrimonio netto.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono prevalentemente la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni). Le stesse sono valutate al Fair Value e le relative variazioni sono rilevate a conto economico. Lo scoperto di conto corrente, viene classificato tra le "Passività Finanziarie Correnti".

Crediti commerciali e altri crediti

I crediti commerciali e gli altri crediti sono rilevati inizialmente al Fair Value e, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati a costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I crediti commerciali e gli altri crediti sono ridotti da un'appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite di valore, Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Il fondo svalutazione crediti effettuato al fine di valutare i crediti al loro minor valore di realizzo, accoglie le svalutazioni effettuate per tener conto dell'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore dei crediti commerciali. Le svalutazioni, che risultano basate sulle informazioni più recenti disponibili e sulla miglior stima degli Amministratori, sono effettuate in modo tale che le attività oggetto delle stesse siano ridotte in misura tale da risultare pari al valore attualizzato dei flussi di cassa ottenibili in futuro.

Il fondo svalutazione crediti è classificato a diretta riduzione dei crediti commerciali e degli altri crediti. Gli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti sono classificati nel conto economico alla voce "Svalutazioni", la stessa classificazione è stata utilizzata per gli eventuali utilizzi e per le svalutazioni dei crediti commerciali.

Rimanenze

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di presunto realizzo desumibile dall'andamento di mercato. Il valore netto di realizzo corrisponde al prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività al netto dei costi stimati di completamento nonché della stima dei costi necessari per realizzare la vendita.

Le scorte obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.

Il costo di acquisto è stato utilizzato per i materiali di diretto od indiretto impiego, acquistati ed utilizzati nel ciclo produttivo. Il costo di produzione è stato invece utilizzato per i prodotti finiti od in corso di ottenimento dal processo di lavorazione.

Per la determinazione del costo di acquisto si è avuto riguardo del prezzo effettivamente sostenuto al netto degli sconti commerciali.

Nel costo di produzione sono stati invece considerati, oltre al costo dei materiali impiegati, come sopra definito, i costi industriali di diretta ed indiretta imputazione. I costi di indiretta imputazione sono stati allocati sulla base della capacità produttiva normale degli impianti.

Sia per il costo di acquisto che per quello di produzione sono stati esclusi i costi di distribuzione.

Fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri sono rilevati in bilancio quando il Gruppo ha un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso e l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che la Società pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Proventi (oneri) finanziari".

I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella

medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.

Nelle note di commento sono illustrate le passività potenziali rappresentate da: (i) obbligazioni possibili (ma non probabili), derivanti da eventi passati, la cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi o meno di uno o più eventi futuri incerti non totalmente sotto il controllo dell'impresa; (ii) obbligazioni attuali derivanti da eventi passati il cui ammontare non può essere stimato attendibilmente o il cui adempimento è probabile che non sia oneroso.

Fondi per ristrutturazione

Viene rilevato un fondo per ristrutturazioni quando un dettagliato programma formale è stato approvato che abbia fatto sorgere nei confronti di terzi interessati la valida aspettativa che l'impresa realizzerà il piano di ristrutturazione, perché ne ha iniziato la realizzazione o perché ne ha già comunicato gli aspetti principali ai terzi interessati.

Benefici a dipendenti

Tutti i benefici a dipendenti sono contabilizzati e riflessi in bilancio secondo criteri di competenza economica.

Piani a contribuzione definita

I piani a contribuzione definita sono piani di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base ai quali l'entità versa dei contributi fissi a una entità distinta e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi. I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nel conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.

Piani a benefici definiti

I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione definita. L'obbligazione netta del Gruppo derivante da piani a benefici definiti viene calcolata separatamente per ciascun piano, stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato per calcolare il valore attuale, mentre gli eventuali costi relativi alle prestazioni di lavoro passate non rilevati in bilancio e il Fair Value di eventuali attività a servizio del piano vengono detratti dalle passività. Il tasso di attualizzazione è il rendimento, alla data di riferimento del bilancio, delle obbligazioni primarie le cui date di scadenza approssimano i termini

delle obbligazioni del Gruppo e che sono espresse nella stessa valuta con cui si prevede che i benefici saranno pagati. Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l'attività rilevata è limitata al totale netto di ogni costo relativo alle prestazioni di lavoro passate non rilevato e del valore attuale di ogni beneficio economico disponibile sotto forma di rimborsi disponibili dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Se vengono apportati dei miglioramenti ai benefici di un piano, la quota di benefici così incrementata relativa alle prestazioni di lavoro passate viene rilevata come costo con un criterio a quote costanti per un periodo medio fino alla maturazione dei benefici. Se i benefici maturano immediatamente, il costo viene rilevato immediatamente a conto economico.

Il Gruppo rileva tutti gli utili e le perdite attuariali derivanti da un piano a benefici definiti direttamente e immediatamente nel patrimonio netto.

In seguito alle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("T.F.R.") dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti ("Riforma Previdenziale") emanati nei primi mesi del 2007, la Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. ha adottato il seguente trattamento contabile:

  • il T.F.R. maturato al 31 dicembre 2006 è considerato un piano a benefici definiti secondo lo IAS 19. I benefici garantiti ai dipendenti, sotto forma di T.F.R., erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto;
  • il T.F.R. maturato dal 1° gennaio 2007 è considerato un piano a contribuzione definita e pertanto, i contributi maturati nel periodo sono stati interamente rilevati come costo ed esposti come debito nella voce "Trattamento di Fine Rapporto", dopo aver dedotto eventuali contributi già versati.

Altri benefici ai dipendenti a lungo termine

L'obbligazione netta del Gruppo a seguito di benefici ai dipendenti a lungo termine, diversi da quelli derivanti da piani pensionistici, corrisponde all'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato per le prestazioni di lavoro nell'esercizio corrente e negli esercizi precedenti. Tale beneficio viene attualizzato, mentre il Fair Value di eventuali attività viene detratto dalle passività. Il tasso di attualizzazione è il rendimento, alla data di riferimento del bilancio, delle obbligazioni primarie le cui date di scadenza approssimano i termini delle obbligazioni del Gruppo. L'obbligazione viene calcolata utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Gli eventuali utili e perdite attuariali sono rilevati a stato patrimoniale nell'esercizio in cui emergono.

Benefici a breve termine per i dipendenti

I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati su base non attualizzata come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici.

Il Gruppo rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato in presenza di un'obbligazione effettiva, legale o implicita, ad effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati e può essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al Fair Value, comprensivo dei costi di transazione ad esse direttamente attribuibili. Successivamente tali passività sono valutate al costo ammortizzato. Secondo tale criterio tutti gli oneri accessori relativi all'erogazione del finanziamento sono portati a diretta variazione del debito, rilevando le eventuali differenze tra costo e valore di rimborso nel conto economico lungo la durata della passività, secondo il metodo del tasso di interesse effettivo.

Strumenti finanziari

Gli strumenti finanziari sono inizialmente rilevati al Fair Value e, successivamente all'iscrizione iniziale, sono valutati in relazione alla classificazione, come previsto dallo IAS 39.

Per le attività finanziarie tale trattamento è differenziato tra le categorie:

  • Attività finanziarie al Fair Value con variazioni imputate a conto economico;
  • Investimenti detenuti fino a scadenza;
  • Finanziamenti e crediti;
  • Attività finanziarie disponibili per la vendita.

Con riferimento alla passività finanziarie, sono invece previste due sole categorie:

  • Passività finanziarie al Fair Value con variazioni imputate a conto economico;
  • Passività al costo ammortizzato.

Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando: (i) all'inizio della copertura esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa e si presume che la copertura sia efficace; (ii) l'efficacia può essere attendibilmente misurata; (iii) la copertura stessa è efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

L'efficacia delle operazioni di copertura è documentata sia all'inizio dell'operazione sia periodicamente (almeno a ogni data di riferimento del bilancio o delle situazioni infrannuali).

Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura (fair value hedge), i derivati sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

Quando i derivati coprono rischi di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge), la parte efficace delle variazioni del fair value dei derivati è rilevata tra le componenti di conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte inefficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) d'esercizio.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati inizialmente al fair value coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 13 e dallo IAS 39, e i costi di transazione attribuibili sono rilevati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Dopo la rilevazione iniziale, gli strumenti finanziari sono valutati al fair value.

I metodi di determinazione del Fair Value in merito a tali strumenti finanziari, con finalità contabili o informative, sono riepilogati di seguito con riferimento alle principali categorie di strumenti finanziari, cui sono stati applicati:

  • Strumenti finanziari derivati: sono stati adottati gli adeguati modelli di pricing basati sui valori di mercato dei tassi di interesse;
  • crediti e debiti e attività finanziarie non quotate: per gli strumenti finanziari con scadenza superiore ad 1 anno è stato applicato il metodo del discounted cash flow (attualizzazione dei flussi di cassa attesi in considerazioni delle correnti condizioni di tasso e merito creditizio) per la determinazione del Fair value alla "first recognition". Le rilevazioni successive effettuate secondo il metodo dell'"amortized cost";
  • strumenti finanziari quotati: è utilizzato il valore di mercato alla data di riferimento.

In relazione agli strumenti finanziari valutati al Fair value, l'IFRS 13 richiede di classificare tali strumenti in base alla gerarchia di livelli prevista dal principio stesso, che riflette il grado di osservabilità sul mercato degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1: quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Debiti commerciali e altri debiti

I debiti commerciali e gli altri debiti, sono valutati, al momento della prima iscrizione, al Fair Value, normalmente pari al valore nominale, al netto di sconti, resi o rettifiche di fatturazione, e sono successivamente valutati al costo ammortizzato, qualora l'effetto finanziario della dilazione di pagamento sia significativo. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Imposte correnti, imposte differite ed altre imposte

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile delle Società del Gruppo applicando le aliquote fiscali in vigore alla data di redazione della presente relazione.

Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale sia riconosciuto direttamente a patrimonio netto.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra i costi operativi ("Costi per Servizi e per Godimento Beni di Terzi" e "Altri Costi Diversi"). Le passività correlate alle imposte indirette risultano classificate nella voce "Altri Debiti".

Le imposte sul reddito differite attive e passive sono determinate secondo il metodo dello stanziamento globale delle attività/passività e sono calcolate sulla base delle differenze temporanee esistenti tra il valore contabile di attività e passività e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, tenuto conto delle aliquote d'imposta previste dalla legislazione fiscale in vigore per gli esercizi in cui le differenze si riverseranno, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze derivanti da investimenti in società controllate per le quali non si prevede l'annullamento nel prevedibile futuro, e sulle perdite fiscali riportabili a nuovo.

Le "Attività per Imposte Anticipate" sono classificate tra le attività non correnti e sono contabilizzate solo quando sussiste un'elevata probabilità di realizzare redditi imponibili futuri sufficienti a recuperarle.

La recuperabilità delle "Attività per Imposte Anticipate" viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo e per la parte per cui non sia più probabile il loro recupero sono imputate al conto economico.

Ricavi e costi

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi ed i proventi, sono iscritti in bilancio al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi. In particolare, i ricavi per la vendita dei prodotti sono contabilizzati quando vengono trasferiti i rischi ed i benefici connessi alla proprietà dei beni in capo all'acquirente. Tale momento, sulla base delle clausole contrattuali più frequentemente utilizzate, coincide con la spedizione dei beni stessi.

Riconoscimento dei costi

I costi sono rilevati quando relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio oppure quando non si possa riconoscere un'utilità eccedente il periodo di riferimento.

I costi direttamente attribuibili ad operazioni sul capitale sono contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto.

I costi commerciali riferiti all'acquisizione di nuovi clienti vengono addebitati a conto economico quando sostenuti.

Proventi ed oneri finanziari

I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita, i dividendi attivi, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita. Gli interessi attivi sono rilevati a conto economico per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I dividendi attivi sono rilevati quando si stabilisce il diritto del Gruppo a ricevere il pagamento che, nel caso di titoli quotati, corrisponde alla data di stacco cedola.

Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti, gli oneri finanziari in relazione ai fondi, i dividendi distribuiti sulle azioni privilegiate rimborsabili, le variazioni del fair value delle attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, le perdite di valore delle attività finanziarie. I costi relativi ai finanziamenti sono rilevati a conto economico utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Gli utili e le perdite su operazioni in valuta sono esposti al netto.

Dividendi

I dividendi da riconoscere agli azionisti sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea.

Utile per azione

L'utile/(perdita) base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della società per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo.

Ai fini del calcolo dell'utile/(perdita) diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Anche il risultato netto è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.

L'Utile (perdita) per azione diluito è calcolato dividendo il risultato economico della Società per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo e di quelle potenzialmente derivanti in caso di conversione di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.

Uso di stime

La predisposizione del bilancio richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e di metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su valutazioni e stime fondate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni ha effetto sui valori delle attività e delle passività dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura dell'esercizio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime.

Di seguito, sono brevemente descritti le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti.

  • Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.
  • Valutazione dell'avviamento e delle attività immateriali a vita indefinita: in accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, l'avviamento e le attività immateriali sono sottoposti a verifica annuale ("impairment test") al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore degli stessi. Tale verifica richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal

mercato, nonché dall'esperienza storica; le stesse dipendo inoltre da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee.

  • Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli Amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli Amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
  • Valutazione delle rimanenze finali: le rimanenze finali di prodotti che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lento rigiro sono periodicamente sottoposte a test di valutazione e svalutate nel caso in cui il valore recuperabile delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni effettuate si basano su assunzioni e stime del management derivanti dall'esperienza dello stesso e dai risultati storici conseguiti.
  • Piani pensionistici e altri benefici successivi al rapporto di lavoro: le società del Gruppo partecipano a piani pensionistici e altri benefici successivi al rapporto di lavoro in diversi Stati; in particolare in Italia, Germania, Stati Uniti, Francia, Canada e in Messico. Il management utilizza molteplici assunzioni statistiche e fattori valutativi con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e della attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto ed il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, anche gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.
  • La contabilizzazione delle imposte anticipate è supportata da un piano di recuperabilità predisposto sulla base di ipotesi e assunzioni che gli Amministratori hanno ritenuto ragionevoli.

Premessa

La società F.I.L.A. S.p.A. opera nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti per l'espressione creativa, realizzando articoli da scrittura e da disegno quali pastelli, tempere, paste da modellare, matite, ecc.

La società F.I.L.A. S.p.A., Fabbrica Italiana Lapis ed Affini (di seguito "la Società") è una società per azioni avente sede legale in Pero (Italia), via XXV Aprile 5. Le azioni ordinarie della Società sono ammesse alle negoziazioni sul MTA, Segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. a decorrere dal 12 novembre 2016.

Il bilancio separato di F.I.L.A. S.p.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea.

Azionisti Azioni ordinarie %
Pencil S.p.A. 13.133.032 37,78%
Venice European Investment Capital S.p.A. 3.741.799 10,76%
Sponsor 750.000 2,16%
Market Investors 17.141.138 49,30%
Totale 34.765.969
Azionisti Azioni ordinarie Azioni classe B Totale Diritti di Voto
Pencil S.p.A. 13.133.032 6.566.508 19.699.540 60,28%

Totale 34.765.969 6.566.508 41.332.477

Si evidenzia di seguito, la sintesi della compagine azionaria della Società al 31 dicembre 2017:

Il presente bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 è presentato in Euro, essendo l'Euro la moneta corrente nell'economia in cui la società opera ed è costituito dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal Prospetto di Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario d'Esercizio, dal Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto, dalle Note Illustrative ed è corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla Gestione.

Venice European Investment Capital S.p.A. 3.741.799 3.741.799 6,87% Sponsor 750.000 750.000 1,38% Market Investors 17.141.138 17.141.138 31,47%

Nota 1 - Attività Immateriali

Le attività immateriali al 31 dicembre 2017 ammontano a 2.830 migliaia di Euro (1.049 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) e sono composte unicamente da attività immateriali a vita utile definita.

Si riporta la movimentazione dell'esercizio in esame.

Nota 1 - ATTIVITA' IMMATERIALI A VITA DEFINITA
valori in migliaia di Euro Brevetti e Diritti
d'utilizzo di Opere di
Ingegno
Concessioni, Licenze,
Marchi e Diritti Simili
Immobilizzazioni in
Corso
Altre Immobilizzazioni
Immateriali
Totale
Movimentazione Costo Storico
31 dicembre 2016 190 3.034 365 2.243 5.832
Incrementi dell'esercizio - 49 1.642 273 1.964
Incrementi (Investimenti) - 49 1.642 273 1.964
31 dicembre 2017 190 3.083 2.007 2.516 7.796
Movimentazione Ammortamenti
31 dicembre 2016 (136) (2.627) - (2.020) (4.783)
Incrementi dell'esercizio (11) (80) - (91) (182)
Ammortamenti Esercizio (11) (80) - (91) (182)
31 dicembre 2017 (147) (2.707) - (2.111) (4.965)
Valore netto al 31 dicembre 2016 54 407 365 223 1.049
Valore netto al 31 dicembre 2017 43 376 2.007 405 2.830
Variazione (11) (31) 1.642 182 1.781

La voce "Brevetti e Diritti d'Utilizzo delle Opere d'Ingegno" ammonta a 43 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (54 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

La vita utile media residua dei "Brevetti e Diritti d'Utilizzo di Opere di Ingegno", iscritti in bilancio al 31 dicembre 2017, è di 5 anni.

La voce "Concessioni, Licenze, Marchi e Diritti Simili" ammonta a 376 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (407 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) ed include i costi sostenuti per la registrazione e per l'acquisizione dei marchi necessari per la commercializzazione dei prodotti F.I.L.A.

La vita utile media residua delle "Concessioni, Licenze, Marchi e Diritti Simili", iscritti in bilancio al 31 dicembre 2017, è di 3 anni.

La voce "Immobilizzazioni in Corso" ammonta a 2.007 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (365 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) ed include i costi relativi alla capitalizzazione delle licenze software di proprietà correlati al sistema informativo SAP, ma, non attivate nel corso dell'esercizio 2017, nonché, i costi consulenziali sostenuti per l'implementazione e sviluppo dell'ERP di Gruppo.

La voce "Altre Immobilizzazioni Immateriali" ammonta a 405 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (223 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) ed include i costi relativi alla capitalizzazione delle licenze software correlati al sistema informativo SAP attivate nel corso dell'esercizio 2017. La vita utile media residua delle "Altre Immobilizzazioni Immateriali", iscritti in bilancio al 31 dicembre 2017, è di 3 anni.

Non vi sono immobilizzazioni immateriali il cui utilizzo sia soggetto a restrizioni (per maggiori informazioni in merito si rimanda alla "Relazione degli Amministratori sulla Gestione – Impegni e Garanzie").

Nota 2 – Immobili, Impianti e Macchinari

La voce "Immobili, Impianti e Macchinari" al 31 dicembre 2017 è pari a 9.341 migliaia di Euro (9.983 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016). Si riporta la movimentazione dell'esercizio in corso:

Nota 2 - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
valori in migliaia di Euro Terreni Fabbricati Impianti e
Macchinari
Attrezzature
Industriali e
Commerciali
Altri Beni Immobilizzazioni in
Corso
Totale
Movimentazione Costo Storico
31 dicembre 2016 1.977 9.573 16.460 8.531 1.150 902 38.593
Incrementi dell'esercizio
Incrementi (Investimenti)
Capitalizzazione da immobilizzazioni in corso
-
-
-
-
-
-
1.364
534
830
312
240
72
76
76
-
(891)
11
(902)
861
861
-
Decrementi dell'esercizio
Decrementi (Disinvestimenti)
-
-
-
-
(33)
(33)
(22)
(22)
-
-
-
-
(55)
(55)
31 dicembre 2017 1.977 9.573 17.791 8.821 1.226 11 39.399
Movimentazione Fondo
31 dicembre 2016 (6.498) (13.057) (8.180) (875) (28.610)
Incrementi dell'esercizio
Ammortamenti dell'esercizio
(369)
(369)
(838)
(838)
(219)
(219)
(77)
(77)
(1.503)
(1.503)
Decrementi dell'esercizio
Decrementi (Disinvestimenti)
-
-
33
33
22
22
-
-
55
55
31 dicembre 2017 (6.867) (13.862) (8.377) (952) (30.058)
Valore netto al 31 dicembre 2016 1.977 3.075 3.403 351 275 902 9.983
Valore netto al 31 dicembre 2017 1.977 2.706 3.929 445 274 11 9.341
Variazione - (369) 526 94 (1) (891) (642)

La voce "Terreni" al 31 dicembre 2017, pari a 1.977 migliaia di Euro (1.977 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) è composta dal terreno pertinenziale all'immobile di proprietà della società relativo allo stabilimento produttivo sito in Rufina Scopeti (Firenze – Italia).

La voce "Fabbricati" al 31 dicembre 2017, pari a 2.706 migliaia di Euro (3.075 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) si riferisce agli immobili della società siti in Rufina Scopeti (Firenze – Italia). Nel corso dell'esercizio non sono stati rilevati incrementi per migliorie apportate al fabbricato.

La voce "Impianti e Macchinari" ammonta a 3.929 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (3.403 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016), ed include principalmente i costi sostenuti per l'acquisto di macchinari per lo stabilimento produttivo di Rufina Scopeti (Firenze – Italia).

Al contempo, la voce rileva un incremento dovuto agli investimenti in nuovi impianti e macchinari finalizzati ad ampliare l'attuale capacità produttiva e rendere più efficiente il processo di produzione (1.364 migliaia di Euro).

La voce "Attrezzature Industriali e Commerciali" ammonta a 445 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (351 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) ed include principalmente i costi relativi all'acquisto di stampi di produzione ed all'aggiornamento tecnico di quelli operativi insiti nello stabilimento produttivo di Rufina Scopeti (Firenze – Italia).

La voce "Altri Beni" ammonta a 274 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (275 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) e comprende le categorie mobili e macchine da ufficio, macchine da ufficio elettroniche ed autovetture.

Nota 3 - Attività Finanziarie

La voce "Attività Finanziarie" ammonta al 31 dicembre 2017 a 48.855 migliaia Euro (47.582 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Si riporta la composizione della posta dell'esercizio 2017:

Nota 3.A - ATTIVITA' FINANZIARIE
valori in migliaia di Euro Finanziamenti e
Crediti verso Imprese
Controllate
Strumenti Finanziari
Derivati
Altre Attività
Finanziarie verso
Terze Parti
Totale
31 dicembre 2016 46.761 462 359 47.582
quota non corrente
quota corrente
850
45.911
462
-
359
-
1.671
45.911
31 dicembre 2017 47.441 1.053 361 48.855
quota non corrente
quota corrente
1.761
45.680
1.053
-
9
352
2.823
46.032
Variazione 680 591 2 1.273
quota non corrente
quota corrente
911
(231)
591
-
(350)
352
1.152
121

La voce "Finanziamenti e Crediti verso Imprese Controllate - quota non corrente" include:

Finanziamenti accesi a favore di OOO FILA Stationery (Russia) per 703 migliaia di Euro e a favore di FILA SA (Pty) Ltd. (Sud Africa) per 1.058 migliaia di Euro quale conversione del debito di natura commerciale detenuto verso la Capogruppo.

La voce "Finanziamenti e Crediti verso Imprese Controllate - quota corrente" include:

  • la quota a breve termine del finanziamento infruttifero concesso a favore di Industria Maimeri S.p.A. (Italia) nel corso dell'esercizio 2014 pari a 850 migliaia di Euro;
  • la quota a breve termine, per un totale di 35.330 migliaia di Euro, dei finanziamenti erogati a favore di Canson Sas (Francia – 18.969 migliaia di Euro), di Eurholdham Usa Inc. (U.S.A. – 10.153 migliaia di Euro), di Canson Inc. (U.S.A. – 3.652 migliaia di Euro), di Canson Australia Pty Ltd. (Australia – 1.619 migliaia di Euro) e di Lodi 12 Sas (Francia – 418 migliaia di Euro). Gli importi esposti sono al netto delle parziali restituzioni avvenute nel corso del 2017 per un valore complessivo di 2.376 migliaia di Euro. La quota include 519 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 375 basis points;
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 3.430 migliaia di Euro, erogato a favore della controllata Canson Brasil I.P.E. Ltda (Brasile - ex Licyn Mercantil Industrial Ltda). La quota include 172 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 6 mesi maggiorato di 280 basis points;
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 3.000 migliaia di Euro, erogato a favore di Daler Rowney Ltd. (Regno Unito) nel corso dell'esercizio 2017. La quota include 51 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 400 basis points;
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 1.121 migliaia di Euro, erogato a favore di FILA S.A. (Pty) Ltd. (Sud Africa). La quota include 72 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 275 basis points;
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 800 migliaia di Euro, erogato a favore di FILA Stationary O.O.O. (Russia). La quota include 25 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 280 basis points;
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 225 migliaia di Euro, erogato a favore di Industria Maimeri S.p.A. (Italia). La quota include 1 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 6 mesi maggiorato di 200 basis points;
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 353 migliaia di Euro, erogato a favore di FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia) nel corso dell'esercizio 2016. La quota include 11 migliaia di Euro a titolo di interessi. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 6 mesi maggiorato di 280 basis points;
  • la quota a breve termine del finanziamento, pari a 239 migliaia di Euro, erogato a favore di FILA Art Product AG (Svizzera) nel corso dell'esercizio 2017. Il finanziamento matura interessi ad un tasso variabile pari all'Euribor a 6 mesi maggiorato di 250 basis points;

Rileviamo la restituzione parziale del finanziamento residuo al 31 dicembre 2016 erogato a favore di Lodi 12 Sas (Francia) per 1.476 migliaia di Euro, di Canson Inc. (U.S.A.) per 900 migliaia di Euro, Industria Maimeri S.p.A. (Italia) per 100 migliaia di Euro, a favore di FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia) per 40 migliaia di Euro, nonché, a favore di Daler Rowney Ltd (Regno Unito) per 100 migliaia di Euro.

La voce "Altre Attività Finanziarie verso Terze Parti" pari a 361 migliaia di Euro (359 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) include:

  • i depositi cauzionali costituiti come somme di denaro versate a terzi a titolo di garanzia contrattuale su contratti di fornitura di servizi e beni (9 migliaia di Euro);
  • l'erogazione di un finanziamento a favore di Gianni Maimeri, azionista di minoranza di Industria Maimeri S.p.A. con scadenza fissata nel giugno 2018 (350 migliaia di Euro).

La voce "Strumenti Finanziari Derivati" pari a 1.053 migliaia di Euro è correlata alla stipulazione di 8 strumenti finanziari derivati contratti nel corso dell'esercizio 2016 a fronte della necessità di copertura dall'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri in relazione al meccanismo di indicizzazione del tasso di interesse disciplinato dal contratto di finanziamento sottoscritto nel medesimo esercizio. L'importo accoglie il fair value dei flussi finanziari futuri attualizzati al 31 dicembre 2017 (gamba fissa e gamba variabile) al netto degli oneri negoziali applicati in sede di "inception" dagli istituti bancari, correlati all'eliminazione del floor a zero sul finanziamento passivo (di seguito "strumento coperto"). Per maggiori dettagli in merito si rimanda alla "Nota 13 – Passività Finanziaria".

Il trattamento contabile adottato per gli strumenti derivati di copertura, riconducibile al principio contabile internazionale IAS 39, è incentrato secondo le modalità dell'hedge accounting ed in particolare del "cash flow hedge" e prevede la rilevazione di un'attività di carattere finanziario e di una riserva di patrimonio netto.

Si rimanda alla parte inerente alla Nota 10 per le informazioni in merito alla "Posizione Finanziaria Netta" al 31 dicembre 2017 della società F.I.L.A. S.p.A.

Il valore d'iscrizione della voce rappresenta il "fair value" di tale attività alla data di bilancio. Di seguito è riportata la tabella evidenziante lo scadenzario relativo ai flussi finanziari e le informazioni inerenti alle "Attività Finanziarie" in essere al 31 dicembre 2017:

Nota 3.B - ATTIVITA' FINANZIARIE
Informazioni Generali Importi
Descrizione Valore Totale Anno Valuta Paese Interesse Attività
Finanziarie
Correnti
Attività Finanziarie Non Correnti Garanzie
Ricevute
Garanzie
Concesse
valori in migliaia di Euro Capitale
Interesse
Variabile Spread 2018 2019 2020 2021 Oltre
2021
Depositi Cauzionali 9 - 9 2004-2015 EUR Italia 0% 0,00% - - - - 9 Nessuna Nessuna
Attività per Strumenti Derivati Finanziari 1.053 - 1.053 2016 EUR Italia 0% 0,00% - - - - 1.053 Nessuna Nessuna
Prestito a terze parti 350 2 352 2015 EUR Italia 0% 2,00% 352 - - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento Canson Sas (Francia) 18.969 - 18.969 2016 EUR Francia Euribor 3 mesi 3,75% 18.969 - - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento Lodi 12 Sas (Francia) 418 7 425 2016 EUR Francia Euribor 3 mesi 3,75% 425 - - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento Eurholdham USA Inc. (U.S.A.) 10.153 436 10.589 2016 EUR Stati Uniti Euribor 3 mesi 3,75% 10.589 - - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento Canson Australia Pty Ltd. (Australia) 1.619 42 1.661 2016 EUR Australia Euribor 3 mesi 3,75% 1.661 - - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento Canson Inc. (U.S.A.) 3.652 34 3.686 2016 EUR Stati Uniti Euribor 3 mesi 3,75% 3.686 - - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento Daler Rowney Ltd. (Regno Unito) 3.000 51 3.051 2016-2017 EUR Regno Unito Euribor 3 mesi 4,00% 3.051 - - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 850 - 850 2014-2015 EUR Italia 0% 0,00% 850 - - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 225 1 226 2014 EUR Italia Euribor 6 mesi 2,00% 226 - - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento FILA Stationery and Office
Equipment
Industry Ltd. Co. (Turchia)
11 353 364 2015 EUR Turchia Euribor 6 mesi
Euribor 3 mesi
2,80%
3,00%
- 364 - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento Canson Brasil I.P.E. Ltda (Brasile) 3.430 172 3.602 2012 EUR Brasile Euribor 6 mesi 2,80% 3.602 - - - - Nessuna Nessuna
Finanziamento O.O.O. FILA Stationery (Russia) 1.503 25 1.528 2013-2017 EUR Russia Euribor 3 mesi 2,80% - 3,75% 825 35 35 70 563 Nessuna Nessuna
Finanziamento FILA S.A. (Pty) Ltd (Sud Africa) 2.179 72 2.251 2014-2017 EUR Sud Africa Euribor 3 mesi 2,75% - 3,75% 1.193 53 53 106 846 Nessuna Nessuna
Finanziamento FILA Art & Product AG (Svizzera) 239 - 239 2017 EUR Svizzera Euribor 6 mesi 2,50% 239 - - - - Nessuna Nessuna
Valore complessivo 48.002 853 48.855 46.032 88 88 176 2.471

Ai sensi dell'IFRS 7, di seguito riportiamo il trattamento contabile di valutazione applicato per le classi di attività finanziarie iscritte in bilancio al 31 dicembre 2017:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 Finanziamenti e
Crediti
Attività disponibili
per la vendita
Attività valutate
all'Equity Method
Attinvità e passività
al FV rilevato a CE
complessivo
Passività al costo
ammortizzato
Fair Value
Attività Non Correnti
Attività Finanziarie Non Correnti Nota 3 2.823 1.770 1053 2.823
Attività Correnti
Attività Finanziarie Correnti Nota 3 46.032 46.032 46.032
Crediti Commerciali ed Altri Crediti Nota 8 19.140 19.140 19.140
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti Nota 9 6.996 6.996 6.996
31 dicembre 2016 Finanziamenti e
Crediti
Attività disponibili
per la vendita
Attività valutate
all'Equity Method
Attinvità e passività
al FV rilevato a CE
complessivo
Passività al costo
ammortizzato
Fair Value
1.671 1.209 462 1.671
45.911 45.911 45.911
20.242 20.242 20.242
19.193 19.193 19.193

Nota 4 - Partecipazioni Valutate al Costo

La voce "Partecipazioni Valutate al Costo" ammonta, al 31 dicembre 2017, a complessivi 284.951 migliaia di Euro (285.386 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016). Si riporta di seguito la movimentazione dell'esercizio.

Nota 4.A - PARTECIPAZIONI VALUTATE AL COSTO
valori in migliaia di Euro Partecipazioni in
Società Controllate
Partecipazioni in
Società Collegate
Partecipazioni in Altre
Imprese
Valore Complessivo
Saldo esercizio precedente 285.356 28 2 285.386
Incrementi dell'esercizio 8.248 - - 8.248
Decrementi dell'esercizio (8.683) - - (8.683)
Saldo esercizio corrente 284.921 28 2 284.951
Variazione tra periodi di confronto (435) - - (435)

L'incremento dell'esercizio, pari a complessivi 8.248 migliaia di Euro, si riferisce a quanto segue:

  • Al valore partecipativo detenuto nel Gruppo Canson a titolo di aggiustamento prezzo ("Earn Out") da riconoscere al Gruppo francese Hamelin (7.500 migliaia di Euro);
  • All'effetto sia del bonus straordinario una tantum avente ad oggetto le azioni ordinarie di F.I.L.A. S.p.A., sia del piano di stock grant denominato "Piano di Performance Shares 2017- 2019" avente ad oggetto le azioni ordinarie di F.I.L.A. S.p.A. riservato a dirigenti e figure manageriali del gruppo (700 migliaia di Euro);
  • Alla costituzione della società FILA Art & Products AG (Svizzera 48 migliaia di Euro) avvenuta in data 20 gennaio 2017 e sottoscritta per il 52% del capitale sociale. La società ha per oggetto sociale la commercializzazione degli articoli da scrittura, arte e disegno dei prodotti del Gruppo FILA nel mercato svizzero.

Il decremento dell'esercizio, pari a complessivi 8.683 migliaia di Euro, è imputabile a quanto segue:

  • All'elisione della partecipazione detenuta da F.I.L.A. S.p.A. in capo alla controllata Lycin Mercantil Industrial Ltda (Brasile) per un ammontare pari a 3.348 migliaia di Euro a seguito della fusione per incorporazione avvenuta in data 31 agosto 2017 nella società Canson Brasil I.P.E. Ltda (Brasile) con effetto a decorrere dal 1° settembre 2017;
  • Riduzione del valore partecipativo in Renoir Topco Limited (Regno Unito) pari a 5.335 migliaia di Euro a seguito del rimborso del capitale sociale avvenuto nel corso dell'esercizio 2017;
  • Liquidazione della società FILA Australia Pty Ltd (Australia) avvenuta nel corso dell'esercizio 2017 in quanto non operativa per un ammontare pari a 1 migliaia di Euro.

Si espone nel seguito il dettaglio delle partecipazioni in società controllate al 31 dicembre 2017 e la relativa movimentazione rispetto all'esercizio di confronto:

Nota 4.B - PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2016 Incrementi Decrementi 31 dicembre 2017
F.I.L.A. Hispania S.L.(Spagna) 90 104 194
Omyacolor S.A.(Francia) 2.506 131 2.637
Dixon Ticonderoga Co.(U.S.A.) 30.541 397 30.938
F.I.L.A. Chile Ltda (Cile) 62 62
Lyra Bleistift-Fabrik GmbH & Co. KG(Germania) 12.454 12.454
FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia) 1.299 1.299
Licyn Mercantil Industrial Ltda (Brasile) 3.348 (3.348) -
FILA Stationery O.O.O. (Russia) 95 95
Industria Maimeri S.p.A.(Italia) 946 946
FILA S.A. (Pty) Ltd. (Sud Africa) 1 1
FILA Hellas S.A. (Grecia) 12 12
FILA Australia Pty Ltd (Australia) 1 (1) -
Fila Polska Sp. Z.o.o (Polonia) 44 44
Doms Industries Pvt Ltd (India) 57.277 57.277
Renoir Topco Limited (Regno Unito) 108.921 19 (5.334) 103.606
St. Cuthberts Holdings Limited (Regno Unito) 6.727 6.727
Canson SAS (Francia) 30.517 3.784 34.301
Lodi 12 SAS (Francia) 15.258 1.875 17.133
Eurholdham USA Inc. (U.S.A.) 15.197 1.881 17.078
Canson Brasil Industria Papeis Especiais Ltda (Brasile) 61 8 69
Fila Art Products AG (Svizzera) - 48 48
Totale 285.356 8.248 (8.683) 284.921

Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio".

Di seguito si espone il confronto, al 31 dicembre 2017, tra il valore delle partecipazioni e il valore del patrimonio netto di competenza delle società controllate:

Società Controllate
valori in migliaia di Euro
Patrimonio netto al
31 dicembre 2017
Utile (perdita)
d'esercizio
Percentuale di
possesso
complessiva**
Quota di Patrimonio
Netto di Competenza
Valore netto di
carico in bilancio
Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.)* 96.272 18.623 100,00% 96.272 30.999
Licyn Mercantil Industrial Ltda (Brasile) 0 (1.034) 99,99% 0 0
Omyacolor S.A. (Francia) 13.746 2.010 99,90% 13.733 2.637
F.I.L.A. Hispania S.L. (Spagna) 3.547 1.456 96,77% 3.432 194
Johann Froescheis Lyra Bleistift-Fabrik GmbH & Co. KG (Germania) 12.780 2.451 100,00% 12.780 12.454
FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia) (1.046) (440) 99,99% (1.046) 1.299
Fila Polska Sp. Z.o.o (Polonia) 547 334 51,00% 279 44
Fila Hellas SA (Grecia) 1.150 477 50,00% 575 12
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 909 (244) 51,00% 463 946
Fila SA PTY LTD (Sud Africa) (736) 209 90,00% (662) 1
Fila Stationary O.O.O. (Russia) (660) 24 90,00% (594) 95
DOMS Industries Pvt Ltd (India) 45.439 1.982 51,00% 23.174 57.277
Ronoir Topo Ltd (Regno Unito) 85.924 (1.533) 100,00% 85.924 103.605
St. Cuthbert Holding (Inghiltera) 5.928 688 100,00% 5.928 6.727
Canson SAS (Francia) 33.758 3.953 100,00% 33.758 34.301
Eurholdham USA Inc. (U.S.A.) (1.781) (1.722) 100,00% (1.781) 17.078
Lodi 12 SAS ( Francia) 469 (350) 100,00% 469 17.133
Canson Brasil Industria Papeis Especiais Ltda (Brasile) (2.803) (1.109) 0,19% (5) 69
FILA Art Products AG (Svizzera) (113) (207) 52,00% (59) 48

I dati esposti sono riferiti alle situazioni contabili al 31 dicembre 2017 approvate

* comprende la quota del 1% di F.I.L.A CHILE LTDA detenuta da F.I.L.A. S.p.A.

Le partecipazioni detenute da F.I.L.A. S.p.A. in società controllate sono sottoposte a verifica in presenza di indicazioni che le stesse possano avere subito una perdita di valore, comparando il valore di carico delle stesse iscritto in bilancio con il valore recuperabile derivante dagli esiti dell'Impairment test ("Equity Value") e comunque con cadenza annuale. La configurazione di valore utilizzata per determinare il valore recuperabile delle partecipazioni è il "Value in use". Il Valore d'uso come disposto dallo IAS 36 è determinato come il valore attuale dei flussi finanziari attesi.

I flussi finanziari attesi utilizzati ai fini della determinazione del "Value in use" di ciascuna partecipata sono sviluppati sulla base delle informazioni incluse nel Budget 2018 del Gruppo e nel Piano Industriale approvati dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente in data 2 febbraio 2018 e 11 maggio 2016.

In particolare, i flussi finanziari sono stati determinati muovendo dalle assunzioni da piano e applicando il growth rate identificato per ciascuna società coerentemente con le ipotesi di lungo periodo inerenti i tassi di crescita del settore e il rischio paese specifico in cui ciascuna società opera. Il "Terminal Value" è stato calcolato applicando il metodo della rendita perpetua. Tali previsioni finanziarie sono state sottoposte all'approvazione dei Consigli di Amministrazione delle singole società del Gruppo interessate dall'esercizio di impairment.

Il tasso di attualizzazione (W.A.C.C.) è la media ponderata del costo del capitale di rischio e del costo del debito finanziario considerando l'effetto fiscale generato dalla leva finanziaria.

Nella tabella che segue sono riportate le principali assunzioni di base impiegate nell'effettuazione dell'impairment test sulle partecipazioni detenute, segnalando che il tasso di attualizzazione è variato, rispetto al 31 dicembre 2016, per riflettere le diverse condizioni di mercato al 31 dicembre 2017, come di seguito commentato:

IMPAIRMENT TEST PARTECIPAZIONI - ASSUNZIONI CALCOLO VALUE IN USE
valori in migliaia di Euro Tasso di
Attualizzazione
(W.A.C.C.)
Growth Rate
(g rate)
Orizzonte di previsione
dei flussi di cassa
Metodo di
Calcolo del
Terminal Value
FILA SA (Sudafrica) 14,91% 5,90% 5 anni Rata Perpetua
Fila Stationary O.O.O. (Russia) 13,74% 4,10% 5 anni Rata Perpetua
Fila Stationary and Office Equipment Indistry Ltd. Co (Turchia) 14,54% 5,00% 5 anni Rata Perpetua
DOMS Industries Pvt Ltd (India) 12,97% 5,00% 5 anni Rata Perpetua
Industria Maimeri S.p.A. (Italia) 9,97% 1,30% 5 anni Rata Perpetua
Renoir Topo Ltd (Regno Unito) (1) 7,62% 2,10% 5 anni Rata Perpetua
St. Cuthberts Holding (Regno Unito) (4) 7,62% 2,10% 5 anni Rata Perpetua
FILA Art Products AG (Svizzera) 6,43% 1,60% 5 anni Rata Perpetua
Canson SAS (Francia) 7,05% 1,90% 5 anni Rata Perpetua
Eurholdan USA Inc. (2) 8,71% 1,69% 5 anni Rata Perpetua
Lodi 12 (Francia) (3) 7,05% 1,90% 5 anni Rata Perpetua
Canson Bresil (Brasile) 13,75% 4,00% 5 anni Rata Perpetua

(1) - Renoir Topco Ltd (Regno Unito); Renoir Midco Ltd (Regno Unito); Renoir Bidco Ltd (Regno Unito); Daler Rowney Group Ltd (Regno Unito); FILA Benelux SA (Belgio); Daler Rowney Ltd (Regno Unito); Longbeach Arts Ltd (Regno Unito); Daler Board Company Ltd (Regno Unito); Daler Holdings Ltd (Regno Unito);Brideshore srl (Repubblica Dominicana); Daler USA Ltd (USA) Daler Designs Ltd (Regno Unito); Daler Rowney GmbH (Germania); Lukas-Nerchau GmbH (Germania); Nerchauer Malfarben GmbH (Germania); Lastmill Ltd (Regno Unito); Rowney & Company Pencils Ltd (Regno Unito); Rowney (Artists Brushes) Ltd (Regno Unito).

(2) - Eurholdam USA (Inc); Canson Inc (U.S.A).

(3) - Lodi 12 SAS (Francia); Canson Australia PTY LTD (Australia); Canson Qingdao Ltd.(Cina); Canson Italy (Italia).

(4) - St. Cuthberts Holding (Regno Unito); St. Cuthberts Mill (Regno Unito)

Con riferimento alle principali considerazioni in merito alla variazione dell'esercizio dei tassi di attualizzazione utilizzati si rimanda alla "Nota 1 – Immobilizzazioni Immateriali" della Nota Illustrativa al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2017.

Considerando la presenza di indicatori che potrebbero far presumere perdite durevoli di valore, si è provveduto ad effettuare l'impairment test sulle seguenti società controllate:

  • Industria Maimeri S.p.A. (Italia);
  • F.I.L.A. SA PTY LTD (Sudafrica);
  • FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia);
  • FILA Stationary O.O.O. (Russia);
  • Renoir Topco Ltd (Regno Unito);
  • Eurholdam USA Inc. (U.S.A.);
  • Canson Brasil I.P.E. LTDA.

Dalle analisi effettuate non sono state riscontrate perdite di valore.

Nota 5 Attività per Imposte Anticipate

La voce "Attività per Imposte Anticipate" ammonta a 5.431 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (5.371 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Nota 5.A - MOVIMENTAZIONE ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE
valori in migliaia di Euro
31 dicembre 2016 5.371
Accantonamento 543
Utilizzo (482)
31 dicembre 2017 5.431
Variazione 60

Il saldo della voce "Attività per Imposte Anticipate" al 31 dicembre 2017 concerne le differenze temporanee deducibili in futuri esercizi. Le stesse sono state rilevate poiché sussiste la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee stesse, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare di tali differenziate.

Di seguito è esposta la natura delle "Attività per Imposte Anticipate".

NOTA 5.B - DETTAGLIO DELLE ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE
valori in migliaia di Euro Importo di Stato Patrimoniale Importo di Conto Economico Importo di Patrimonio Netto
2017 2016 2017 2016 2017 2016
Attività per imposte anticipate inerenti a:
Attività Immateriali 104 102 2 (18) - -
Immobili, Impianti e Macchinari 274 369 (95) (22) - -
Compenso Amministratori 354 304 50 8 - -
Fondo Svalutazione Crediti Tassato 579 461 118 67 - -
Rimanenze 119 112 7 (11) - -
F.I.S.C. Agenti 234 234 0 (29) - -
Adeguamenti Cambi 127 53 74 2 - -
Fondi Rischi ed Oneri 272 136 136 136 - -
Altro - - - (9) - -
Perdite Fiscali - - - (641) - -
Costi a deducibilità differita 102 325 (223) (257) - -
ACE 3.266 3.275 (9) 1.009 - -
Totale attività per imposte anticipate 5.431 5.371 60 235 0 0

La voce "ACE" include l'iscrizione di imposte anticipate calcolate sull'eccedenza del montante ACE riportabile negli esercizi successivi, per un importo complessivo pari a 475 migliaia di Euro, nonché, della porzione utilizzata a copertura del reddito imponibile IRES generatosi al 31 dicembre 2017 (482 migliaia di Euro).

La voce "Costi a deducibilità differita" attiene alle imposte anticipate calcolate sui costi propedeutici alla quotazione sostenuti dalla società Space S.p.A. nel corso degli esercizi 2013 e 2014 ed assoggettati a deduzione fiscale differita e suddivisa in quinti.

La voce "Perdite Fiscali" pari a 0 migliaia di Euro accoglie il riversamento delle imposte anticipate calcolate sulla parte di perdita fiscale generata da F.I.L.A. S.p.A. nella porzione dell'esercizio 2016 idealmente compresa tra la data di effetto della fusione e la data di chiusura dell'esercizio (1 giugno 2016 - 31 dicembre 2016), a seguito dell'utilizzo di tale perdita fiscale pregressa a copertura del reddito imponibile IRES generatosi al 31 dicembre 2016.

Lo stanziamento delle attività per imposte anticipate è stato eseguito dalla società F.I.L.A. S.p.A. valutando in modo critico l'esistenza dei presupposti di recuperabilità futura di tali attività sulla base dei piani strategici aggiornati e corredati dei relativi piani fiscali.

In ottemperanza al disegno di legge di Stabilità 2016, disciplinante la riduzione dell'aliquota IRES dall'attuale 27,5% al 24% a partire dall'esercizio successivo al periodo di imposta al 31 dicembre 2016, la Società ha provveduto, per gli elementi identificabili, all'applicazione della nuova aliquota nella definizione del calcolo delle imposte anticipate.

Nota 6 – Attività per Imposte Correnti

La voce "Attività per Imposte Correnti" ammonta a 2.930 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (1.387 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016). La variazione rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 attiene principalmente agli acconti di imposta erogati nei mesi di giugno e novembre 2017 (2.036 migliaia di Euro), controbilanciato dal carico impositivo per IRAP calcolato in base alle disposizioni di legge vigenti (509 migliaia di Euro).

Nota 7 - Rimanenze

Il valore delle rimanenze al 31 dicembre 2017 ammonta a 28.124 migliaia di Euro (29.453 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Per i due esercizi in esame la composizione delle rimanenze è di seguito esposta.

Nota 7.A - RIMANENZE
valori in migliaia di Euro Materie Prime,
Sussidiarie e di
Consumo
Prodotti in Corso di
Lavorazione e
Semilavorati
Prodotti Finiti e
Merci
Totale
31 dicembre 2016 4.055 3.650 21.748 29.453
31 dicembre 2017 3.825 3.517 20.782 28.124
Variazione (230) (133) (966) (1.329)

I valori riportati nella tabella precedente sono esposti al netto dei fondi svalutazione rimanenze relativi alle materie prime, ai prodotti in corso di lavorazione ed ai prodotti finiti, pari al 31 dicembre 2017, rispettivamente, a 47 migliaia di Euro (78 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016), a 90 migliaia di Euro (25 migliaia al 31 dicembre 2016) e a 288 migliaia di Euro (295 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) che si riferiscono a materiale obsoleto o a lento rigiro per il quale non si ritiene di poter recuperare il valore iscritto in bilancio mediante la vendita.

Non sussistono rimanenze impegnate a garanzia di alcuna passività.

Si riporta la movimentazione dell'esercizio in esame del fondo svalutazione magazzino:

Nota 7.B - MOVIMENTAZIONE FONDO SVALUTAZIONE MAGAZZINO
valori in migliaia di Euro Materie Prime,
Sussidiarie e di
Consumo
Prodotti in Corso di
Lavorazione e
Semilavorati
Prodotti Finiti
e Merci
Totale
31 dicembre 2016 78 25 295 398
Accantonamento
Utilizzo
0
(31)
120
(55)
0
(7)
120
(92)
31 dicembre 2017 47 90 288 425
Variazione (31) 65 (7) 27

Nel corso dell'esercizio 2017 è stato utilizzato il fondo a fronte di smaltimenti e rottamazioni di prodotti. L'accantonamento registrato nell'esercizio è stato determinato in considerazione del materiale obsoleto e a lento rigiro in giacenza al 31 dicembre 2017.

Nota 8 - Crediti Commerciali ed Altri Crediti

Ammontano complessivamente a 19.140 migliaia di Euro e mostrano un decremento rispetto all'esercizio precedente pari a 1.102 migliaia di Euro.

La composizione è di seguito riportata.

Nota 8.A - CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Crediti Commerciali 12.047 12.328 (281)
Crediti Tributari 440 929 (489)
Altri Crediti 438 505 (67)
Ratei e Risconti Attivi 495 104 391
Verso terze parti 13.420 13.866 (445)
Crediti Commerciali v/Controllate 5.720 6.376 (656)
Verso imprese controllate 5.720 6.376 (656)
Verso imprese collegate - - -
Totale 19.140 20.242 (1.102)

La voce "Crediti Commerciali v/Controllate" ammonta a 5.720 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (6.376 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016). Si rimanda alla "Relazione degli Amministratori sulla Gestione – Rapporti con Parti Correlate" per maggiori dettagli in merito alla composizione dell'importo esposto.

La movimentazione è correlata alla dinamica degli scambi di carattere commerciale. I valori riportati nella tabella precedente sono esposti al netto dei fondi svalutazione crediti. Al 31 dicembre 2017 non sussistono crediti commerciali offerti in garanzia. Tutti i crediti sopra esposti sono esigibili entro 12 mesi.

I crediti commerciali per area geografica (dislocazione della clientela) sono dettagliati di seguito:

Nota 8.B - CREDITI COMMERCIALI VERSO TERZE PARTI PER AREA GEOGRAFICA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Europa 11.566 11.869 (303)
Asia 474 363 111
Resto del Mondo 7 96 (89)
Verso terze parti 12.047 12.328 (281)

Si riporta inoltre la movimentazione del fondo svalutazione crediti del periodo, destinato a coprire le posizioni di dubbia recuperabilità.

Nota 8.C - MOVIMENTAZIONE FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
valori in migliaia di Euro Fondo svalutazione
crediti
31 dicembre 2016 2.020
Accantonamento
Utilizzo
630
(137)
31 dicembre 2017 2.513
Variazione 493

La voce "Crediti Tributari" include i crediti per I.V.A. e altri crediti tributari per imposte locali differenti dalle imposte dirette sul reddito.

I crediti tributari correnti ammontano a 440 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (929 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) ed includono il credito d'imposta scaturente dall'istanza di rimborso ai fini IRES per il rimborso relativo all'IRAP sul costo del lavoro correlato agli esercizi precedenti.

La voce "Altri Crediti" accoglie i crediti verso il personale, verso gli istituti previdenziali e acconti a fornitori. La voce in esame ammonta al 31 dicembre 2017 a 438 migliaia di Euro (505 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Il valore contabile degli "Altri Crediti" rappresenta il "fair value" alla data di bilancio.

Tutti i crediti sopra esposti sono esigibili entro 12 mesi.

Nota 9 - Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti

La voce "Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti" al 31 dicembre 2017 ammonta a 6.996 migliaia di Euro (19.193 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2016).

Si allega il dettaglio della loro composizione ed il raffronto con l'esercizio precedente.

Nota 9.A - DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
valori in migliaia di Euro Depositi Bancari e
Postali
Denaro e Valori
in Cassa
Assegni Totale
31 dicembre 2016 19.172 8 13 19.193
31 dicembre 2017 6.980 7 9 6.996
Variazione (12.192) (1) (4) (12.197)

La voce "Depositi Bancari e Postali" è costituita dalle disponibilità temporanee generate nell'ambito della gestione di tesoreria ed è relativa a conti correnti ordinari di F.I.L.A. S.p.A.

Il valore di iscrizione della voce rappresenta il fair value alla data di bilancio.

I depositi bancari e postali sono remunerati a tassi prossimi all'Euribor.

Non vi sono depositi bancari e postali il cui utilizzo sia soggetto a restrizioni.

Si rimanda al rendiconto finanziario per l'analisi dei flussi di cassa dell'esercizio.

Nota 10 - Posizione Finanziaria Netta

La "Posizione Finanziaria Netta" di F.I.L.A. S.p.A. al 31 dicembre 2017 è la seguente:

valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
A Cassa 16 21 (5)
B Altre Disponibilità Liquide 6.980 19.172 (12.192)
C Titoli detenuti per la negoziazione - - -
D Liquidità (A + B + C) 6.996 19.193 (12.197)
E Crediti finanziari correnti 46.032 45.911 121
F Debiti bancari correnti (12.537) (6) (12.531)
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente (18.000) (23.268) 5.268
H Altri debiti finanziari correnti (8.075) (15.598) 7.523
I Indebitamento finanziario corrente (F + G + H) (38.612) (38.872) 260
J Indebitamento finanziario corrente netto (I + E + D) 14.416 26.232 (11.816)
K Debiti bancari non correnti (171.256) (188.295) 17.039
L Obbligazioni emesse - - -
M Altri debiti finanziari non correnti - - -
N Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M) (171.256) (188.295) 17.039
O Indebitamento finanziario netto (J + N) (156.840) (162.063) 5.223
P Finanziamenti attivi a terze parti 1.761 1.200 561
Q Indebitamento finanziario netto (O + P) - Gruppo F.I.L.A. (155.078) (160.863) 5.784

Note:

1) L'Indebitamento finanziario netto così come determinato al punto "O" è coerente con quanto disposto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 che esclude le attività finanziarie non correnti. L'indebitamento finanziario netto del Gruppo

2) Al 31 dicembre 2017 non ci sono rapporti con parti correlate che hanno impatti sull''indebitamento finanziario netto.

Rispetto al valore della posizione finanziaria netta del 31 dicembre 2016 si rileva un decremento pari a 13.284, depurato dall'effetto straordinario pari a 7.500 migliaia di Euro relativo all'Earn Out da riconoscere per l'acquisizione del gruppo Canson. Tale variazione è principalmente imputabile, come desumibile dal Rendiconto Finanziario:

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  • alla generazione di cassa netta relativa alla gestione operativa per 6.941 migliaia di Euro (positivi per 12.299 migliaia di Euro nell'esercizio 2016) grazie al reddito operativo generato ed alla dinamica positiva del "Capitale Circolante Netto";
  • ad investimenti netti in attività immateriali e materiali ed immateriali per complessivi 2.820 migliaia di Euro (3.596 migliaia di Euro nell'esercizio 2016);
  • alla generazione di cassa riveniente da "Attività di Investimento" correlato al rimborso del capitale partecipativo da parte della società controllata Renoir Topco avvenuto nel corso dell'esercizio 2017 per un valore pari a 5.556 migliaia di Euro;
  • all'assorbimento di cassa a fronte della distribuzione di dividendi agli azionisti paria 3.710 migliaia di Euro;
  • alla generazione di cassa per 10.389 migliaia di Euro per dividendi ricevuti dalle società controllate;
  • al pagamento di oneri finanziari per 3.038 migliaia di Euro

Si rimanda alla sezione "Relazione degli Amministratori sulla Gestione - Analisi della Situazione Finanziaria" per i commenti in merito alle dinamiche della Posizione Finanziaria Netta di F.I.L.A. S.p.A.

Rileviamo l'assenza di valori imputabili a parti correlate sia per l'esercizio 2017 sia per l'esercizio 2016.

Nota 11 Altre Attività Correnti

La voce "Altre Attività Correnti" pari a 0 migliaia di Euro (117 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) accoglie l'incasso del credito vantato nei confronti della società controllata FILA Hellas S.A. (Grecia) a fronte di dividendi deliberati nell'esercizio 2016 ed incassati nell'esercizio 2017.

Nota 12 - Capitale Sociale e Patrimonio Netto

Capitale Sociale

Il Capitale Sociale, interamente versato, ammonta a 37.261.144,00 Euro, è suddiviso in 41.332.477 azioni:

  • n. 34.765.969 azioni ordinarie, prive di valore nominale;
  • n. 6.566.508 azioni di classe B, prive di valore nominale, che danno diritto a 3 voti esercitabili nell'assemblea (ordinaria e straordinaria) dei soci di F.I.L.A. S.p.A.;

Si riporta nel seguito il dettaglio della composizione del Capitale Sociale di F.I.L.A. S.p.A.

N. Azioni % Su Capitale
Sociale
Quotazione
Azioni ordinarie 34.765.969 84,11% MTA - Segmento STAR
Azioni classe B (Azioni a voto plurimo) 6.566.508 15,89% Non Quotate

La composizione del patrimonio netto con riferimento alle disponibilità e distribuibilità viene dettagliata di seguito.

Nota 12.A ORIGINE, POSSIBILITA' DI UTILIZZAZIONE E DISTRIBUIBILITA' DEL PATRIMONIO NETTO
Riepilogo delle Utilizzazioni Effettuate negli Ultimi 3 Anni
(2015-2017)
valori in migliaia di Euro Voci di
Patrimonio Netto
Saldo al
31 dicembre 2017
Possibilità di
Utilizzazione
Quota
Disponibile
per copertura perdite per altre ragioni
Capitale Sociale 37.261 - - -
Riserve di Capitale:
Riserva Legale 7.434 B 7.434 - -
Riserva Sovrapprezzo Azioni 65.348 A, B, C 50.296 (41.599) (7.434)
Riserva IAS 19 (352) - - -
Altre Riserve 26.003 A, B, C 26.003 - (3.711)
Utile (Perdite) Portati a Nuovo 25.655 A, B, C 25.655 - (3.711)
Totale 161.349 109.388 (41.599) (14.856)

La voce "Quota Disponibile" espone le riserve del patrimonio netto distribuibili ed i correlati vincoli, tra i quali, rileviamo il vincolo alla distribuibilità della riserva sovrapprezzo azioni imputabile alla rivalutazione della partecipazione detenuta nella società DOMS Industries Pvt Ltd (15.052 migliaia di Euro - ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera a), del D. Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2016) a seguito dell'acquisto della quota di controllo ed iscritto tra i proventi finanziari al 31 dicembre 2016.

In merito alle utilizzazioni rileviamo, in aggiunta, la presenza nella voce "Altre Riserve" di riserve in sospensione di imposta per un ammontare pari a 3.885 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 non affrancate.

Riserva Sovrapprezzo Azioni

La voce ammonta al 31 dicembre 2017 a 65.348 migliaia di Euro (65.348 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) non registrando alcuna variazione.

Altre Riserve

La voce ammonta al 31 dicembre 2017 a 26.003 migliaia di Euro (22.832 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) registrando una variazione incrementativa pari a 3.171 migliaia di Euro. La variazione è correlata ai seguenti

  • al trattamento contabile del bonus straordinario una tantum avente ad oggetto le azioni ordinarie di F.I.L.A. S.p.A., nonché, del piano di stock grant denominato "Piano di Performance Shares 2017-2019" avente ad oggetto le azioni ordinarie di F.I.L.A. S.p.A. riservato a dirigenti e figure manageriali del gruppo per complessivi 2.310 migliaia di Euro.
  • alla destinazione di una parte della medesima riserva al recepimento del trattamento contabile correlato agli strumenti derivati di copertura per 591 migliaia di Euro ("cash flow hedge"). Per maggiori dettagli si rimanda alla "Nota 3 – Attività Finanziarie");
  • alla contabilizzazione dell'effetto cambio sulla riduzione della partecipazione in Renoir Topco Ltd (Regno Unito) per 270 migliaia di Euro.

Riserva IAS 19

La voce ammonta al 31 dicembre 2017 a 352 migliaia di Euro (311 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016), rilevando un movimento negativo nell'esercizio pari a 56 migliaia di Euro, nonché, un movimento positivo per 15 migliaia di Euro afferenti alle imposte differite passive contabilizzate direttamente a patrimonio netto.

Utili/Perdite Portati a Nuovo

La voce ammonta al 31 dicembre 2017 a 25.655 migliaia di Euro (17.940 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016). La variazione pari a 7.715 migliaia di Euro è correlata all'applicazione della delibera dell'Assemblea degli Azionisti del 27 Aprile 2017 disciplinante la destinazione dell'utile dell'esercizio 2016 pari a 11.426 migliaia di Euro ad "Utili Portati a Nuovo" per 7.715 migliaia di Euro al netto del dividendo distribuito per complessivi 3.711 migliaia di Euro.

Dividendi

Nel 2017, F.I.L.A. S.p.A. ha proceduto alla distribuzione agli Azionisti di F.I.L.A. S.p.A. per un importo complessivo pari a 3.711 migliaia di Euro.

F.I.L.A. S.p.A. ha previsto di incassare nel 2017 circa 10 milioni di Euro dalle società controllate. Nel corso dell'ultimo triennio e nelle previsioni, il Gruppo F.I.L.A. coordina la propria politica dei dividendi in base alle necessità finanziarie finalizzate al sostenimento delle operazioni straordinarie di acquisizione.

………………….

Il Consiglio di Amministrazione di F.I.L.A. S.p.A. ha proposto:

    1. di destinare l'utile d'esercizio ad "Utili Portati a Nuovo" per 3.213.206,92;
    1. di distribuire la parte residuale dell'"Utile d'Esercizio" per complessivi 3.719.923 Euro a titolo di dividendo e, quindi, di distribuire un dividendo pari ad Euro 0,09 per ciascuna delle 41.332.477 azioni attualmente in circolazione, restando inteso che, nel caso in cui il numero totale delle azioni della Società attualmente in circolazione dovesse aumentare, l'importo complessivo del dividendo resterà immutato e quello unitario si intenderà automaticamente adeguato al nuovo numero di azioni; il dividendo sarà messo in pagamento con data di stacco, record date e data di pagamento rispettivamente il 21, 22 e 23 maggio 2018.

Nota 13 - Passività Finanziarie

Il saldo complessivo al 31 dicembre 2017 è pari a 209.868 migliaia di Euro (227.167 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

La voce in esame include sia la quota corrente dei finanziamenti erogati da altri finanziatori sia gli scoperti bancari scaturenti dall'attività ordinaria.

Si allega di seguito il dettaglio al 31 dicembre 2017.

Nota 13.A - PASSIVITA' FINANZIARIE
Banche Altri Finanziamenti: Terze Parti Scoperti Bancari
valori in migliaia di Euro c/Capitale c/Interessi
c/Capitale
c/Interessi
c/Capitale c/Interessi Totale
31 dicembre 2016 216.361 (4.798) 15.598 - - 6 227.167
quota non corrente
quota corrente
193.161
23.200
(4.866)
68
-
15.598
-
-
-
-
-
6
188.295
38.872
31 dicembre 2017 192.656 (3.400) 8.075 - 12.428 109 209.868
quota non corrente
quota corrente
174.656
18.000
(3.400)
-
-
8.075
-
-
-
12.428
-
109
171.256
38.612
Variazione (23.705) 1.398 (7.523) - 12.428 103 (17.299)
quota non corrente
quota corrente
(18.505)
(5.200)
1.466
(68)
-
(7.523)
-
-
-
12.428
-
103
(17.039)
(260)

In data 2 febbraio 2016 la società F.I.L.A. S.p.A. ha proceduto alla stipula di un contratto di finanziamento (nel seguito "Facility Agreement") erogato da un pool di banche composto da UniCredit S.p.A. in qualità di "Global Coordinator", da Intesa Sanpaolo S.p.A., Mediobanca Banca di Credito Finanziario S.p.A. e Banca Nazionale del Lavoro in qualità di "Mandated Lead Arranger" ed UniCredit Bank AG in qualità di "Security Agent", per un ammontare pari a 109.357 migliaia di Euro a fronte di una sottoscrizione complessiva di 130.000 migliaia di Euro (di seguito "Facility A1"). Il finanziamento erogato era rivolto all'acquisizione del Gruppo Daler-Rowney Lukas avvenuto in data 3 febbraio 2016.

Rileviamo l'estensione del medesimo finanziamento passivo, avvenuto nel mese di maggio 2016, ad un ammontare nominale complessivo di 236.900 migliaia di Euro, a seguito del processo di acquisizione del Gruppo Canson (di seguito "Facility A2" e "Facility B"), inclusivo di 20.000 migliaia di Euro di Revolving Original Facility.

La voce "Passività Finanziarie - Banche – quota non corrente" per complessivi 174.656 migliaia di Euro include quanto segue:

la quota non corrente della Facility A1 di ammontare pari a 76.550 migliaia di Euro (linea in amortising);

  • la quota non corrente della Facility A2 di ammontare pari a 7.876 migliaia di Euro (linea in amortising);
  • la quota non corrente della Facility B di ammontare pari a 88.750 migliaia di Euro (linea a bullet);
  • il fair value degli oneri negoziali correlati agli strumenti finanziari derivati pari a 1.480 migliaia di Euro sottoscritti nel corso dell'esercizio 2017 (di seguito si espongono i dati di riferimento).

La voce "Passività Finanziarie - Banche – quota corrente" per complessivi 18.000 migliaia di Euro include quanto segue:

  • la quota corrente della Facility A1 di ammontare pari a 16.404 migliaia di Euro (linea in amortising);
  • la quota corrente della Facility A2 di ammontare pari a 1.596 migliaia di Euro (linea in amortising).

Rileviamo il rimborso della quota corrente della linea di credito aggiuntiva (di seguito "Revolving Original Facility") di ammontare pari a 10.000 migliaia di Euro avvenuto nel mese di Dicembre 2017.

Il finanziamento prevede contrattualmente l'applicazione del tasso Euribor a 3 mesi con l'aggiunta di uno spread pari al 1,50 per cento sulla Facility A e sulla Revolving Original Facility, nonché, uno spread pari a 2 per cento sulla Facility B, con periodicità trimestrale nel calcolo degli interessi di competenza. Lo spread applicato sarà assoggettato a modifiche in relazione al posizionamento raggiunto rispetto ai parametri stabiliti dai covenants applicati al finanziamento.

In merito al piano di rimborso previsto per il finanziamento si riporta quanto segue:

Nota 13.B - PASSIVITA' FINANZIARIE BANCARIE: TASSO DI INTERESSE E SCADENZA
valori in migliaia di Euro Tasso di Interesse Scadenza 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Passività non correnti: passività finanziarie bancarie
Facility A Euribor a 3 mesi + spread 1,50% Febbraio 2021 84.426 102.426
Facility B Euribor a 3 mesi + spread 2,00% Febbraio 2022 88.750 88.750
Totale passività finanziarie non correnti 173.176 191.176
Passività correnti: passività finanziarie bancarie
Facility A Euribor a 3 mesi + spread 1,50% Settembre 2018 18.000 13.200
Revolving Original Facility Euribor a 3 mesi + spread 1,50% Dicembre 2017 0 10.000
Totale passività finanziarie correnti 18.000 23.200
Totale passività finanziarie 191.176 214.376

Il piano di ammortamento prevede la restituzione del debito finanziario entro il 2 febbraio 2022 ("Termination Date") con rimborso semestrale della quota capitale a partire dal 31 marzo 2018. Rileviamo, pertanto, il rimborso delle rate scadute nei mesi di marzo e settembre 2017 per un ammontare complessivo di 13.200 migliaia di Euro riferiti alla Facility A1.

Di seguito il piano di rimborso dettagliato per scadenza:

Nota 13.C - PASSIVITA' FINANZIARIE BANCARIE: PIANO DI RIMBORSO
valori in migliaia di Euro Facility Quota capitale
31 marzo 2018 Facility A 8.400
30 settembre 2018 Facility A 9.600
Totale passività finanziarie correnti 18.000
31 marzo 2019 Facility A 13.200
30 settembre 2019 Facility A 15.600
31 marzo 2020 Facility A 18.000
30 settembre 2020 Facility A 18.000
31 marzo 2021 Facility A 19.626
02 febbraio 2022 Facility B 88.750
Totale passività finanziarie non correnti 173.176

F.I.L.A. S.p.A., esposta alla variabilità dei flussi di cassa futuri in relazione al meccanismo di indicizzazione del tasso di interesse disciplinato dal contratto di finanziamento sottoscritto (di seguito "strumento coperto"), ha reputato necessario ricorrere ad una copertura basata sul pagamento di un tasso fisso contro un variabile (parametro di riferimento del contratto di finanziamento) al fine di stabilizzare i cash flow futuri.

Gli strumenti derivati qualificati di copertura e rappresentati dagli Interest Rate Swap, presentano gli elementi caratteristici coincidenti con lo strumento coperto quali, la medesima decorrenza temporale, il medesimo piano di ammortamento finanziario declinato in frazionamenti trimestrali con pagamento posticipato degli interessi, nonché, un tasso di interesse variabile indicizzato pari all'Euribor a 3 mesi. Gli strumenti derivati di copertura, nella misura di 8 Interest Rate Swap, sono stati stipulati con i medesimi istituti bancari eroganti il finanziamento di cui in oggetto per un complessivo numero di 32 contratti.

L'importo esposto nella voce "Passività Finanziarie - Banche – quota non corrente" pari a 1.479 migliaia di Euro accoglie il fair value degli oneri negoziali, espressi in termini di flussi finanziari futuri attualizzati al 31 dicembre 2017, applicati in sede di "inception" dagli istituti bancari, correlati all'eliminazione del floor a zero sullo strumento coperto.

Il trattamento contabile adottato per gli strumenti derivati di copertura, riconducibile al principio contabile internazionale IAS 39, è incentrato secondo le modalità dell'hedge accounting ed in particolare del "cash flow hedge" e prevede la rilevazione di un'attività o passività di carattere finanziario e di una riserva di patrimonio netto con riferimento ai puri flussi finanziari (gamba fissa e variabile) che determinano l'efficacia della copertura, (si rimanda alla "Nota 3 – Attività Finanziarie" e alla "Nota 12 – Capitale Sociale e Patrimonio Netto"), mentre, gli oneri negoziali sostenuti a fronte della modifica contrattuale sullo strumento coperto (all'eliminazione del floor a zero), sono stati contabilmente assoggettati ad amortised cost e passività finanziaria bancaria, con successivo riversamento a conto economico per la quota di competenza di ciascun esercizio fino al termine della durata contrattuale.

Di seguito riportiamo il dettaglio, per istituto bancario, dei nozionali oggetto di copertura da parte degli strumenti derivati, dei relativi fair value, nonché, delle relative condizioni contrattuali applicate:

NOTA 17.A STRUMENTI FINANZIARI
Valori in Euro Intesa Sanpaolo S.p.A. Banca Nazionale del
Mediobanca Banca di
UniCredit S.p.A.
Lavoro S.p.A.
Credito Finanziario S.p.A.
IRS Data stipula Finanziamento %
Copertura
Gamba
Fissa
Gamba
Variabile
Fair Value Nozionale Fair Value Nozionale Fair Value Nozionale Fair Value Nozionale Fair Value Nozionale
IRS 1 09/06/2016 Facility A1 50% 0,06% -0,329% (47.333) 11.623.750 (28.384) 6.974.250 (57.127) 13.948.500 (56.742) 13.948.500 (189.586) 46.495.000
IRS 2 08/07/2016 Facility A1 50% -0,08% -0,329% (14.425) 11.623.750 (8.649) 6.974.250 (17.637) 13.948.500 (17.272) 13.948.500 (57.982) 46.495.000
IRS 3 03/11/2016 FacilityTLA2 50% -0,035% -0,329% (2.443) 1.184.047 (1.466) 710.428 (2.968) 1.420.856 (2.930) 1.420.856 (9.808) 4.736.187
IRS 4 28/10/2016 FacilityTLA2 50% 0,056% -0,329% (4.676) 1.184.047 (2.806) 710.428 (5.648) 1.420.856 (5.609) 1.420.856 (18.739) 4.736.187
IRS 5 03/11/2016 FacilityTLB1a_B1b 50% 0,10% -0,329% 4.094 10.237.500 1.300 6.142.500 3.953 12.285.000 3.440 12.285.000 12.787 40.950.000
IRS 7 28/10/2016 FacilityTLB1a_B1b 50% 0,196% -0,329% (36.863) 10.237.500 (23.246) 6.142.500 (45.199) 12.285.000 (45.655) 12.285.000 (150.963) 40.950.000
IRS 6 03/11/2016 FacilityTLB2A 50% 0,10% -0,329% 342 856.250 109 513.750 331 1.027.500 288 1.027.500 1.069 3.425.000
IRS 8 28/10/2016 FacilityTLB2A 50% 0,196% -0,329% (3.083) 856.250 (1.944) 513.750 (3.780) 1.027.500 (3.819) 1.027.500 (12.626) 3.425.000
Totale (104.387) 47.803.094 (65.087) 28.681.856 (128.075) 57.363.712 (128.299) 57.363.712 (425.848) 191.212.374

Le passività finanziarie erano rilevate inizialmente al fair value, comprensivo dei costi di transazione ad esse direttamente attribuibili. Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale e degli interessi calcolati con il metodo del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (cosiddetto metodo del costo ammortizzato) e degli interessi corrisposti. L'effetto di chiusura al 31 dicembre 2017 del metodo del costo ammortizzato è pari a 960 migliaia di Euro.

Le "Passività Finanziarie verso Altri Finanziatori" includono i debiti di F.I.L.A. S.p.A. nei confronti della società di factoring per gli anticipi sulle cessioni del credito (Ifitalia), nonché, la passività di carattere finanziario correlata all'aggiustamento prezzo al termine del processo di acquisizione del Gruppo Canson (per maggiori dettagli si rimanda alla "Relazione degli Amministratori sulla Gestione").

Il saldo al 31 dicembre 2017 dei debiti verso altri finanziatori risulta complessivamente pari a 8.075 migliaia di Euro (15.598 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Di seguito è riportata la tabella evidenziante lo scadenzario relativo ai flussi finanziari e le informazioni inerenti ai debiti verso "Altri Finanziatori" in essere al 31 dicembre 2017 imputabili alla società F.I.L.A. S.p.A.

Nota 13.D - FINANZIAMENTI DA ALTRI FINANZIATORI
Informazioni Generali Piano di Rimborso
Descrizione Importo Totale Anno Valuta Paese Interesse Passività Finanziarie
Correnti
Garanzie
Concesse
valori in migliaia di Euro Capitale Interesse Variabile
Spread
2018
Ifitalia S.p.A.
Passività finanziaria acquisizione gruppo Canson (Aggiustamento Prezzo)
575
7.500
-
-
575
7.500
2017 EUR
2017 EUR
Italia
Italia
0,75%
0,00%
-
-
575 Nessuna
7.500 Nessuna
Totale 8.075 - 8.075 8.075

Gli "Scoperti Bancari" al 31 dicembre 2017 sono pari a 12.428 migliaia di Euro corrispondenti alla quota interessi.

Nota 13.E - SCOPERTI BANCARI
Informazioni Generali Piano di Rimborso
Descrizione Importo Totale Anno Valuta Interesse
Paese
Passività Finanziarie
Correnti
Garanzie
Concesse
valori in migliaia di Euro Capitale Interesse Variabile
Spread
2018
Istituti Bancari Vari 12.428 109 12.537 2017 EUR Italia 0,80% Incluso nel tasso "Variabile" 12.537 Nessuna
Valore complessivo 12.428 109 12.537 12.537

Si rimanda alla "Nota 10 - Posizione Finanziaria Netta" e alla "Relazione degli Amministratori sulla Gestione – Principali Dati Economici, Patrimoniali e Finanziari del Gruppo F.I.L.A. – Analisi della Situazione Finanziaria" in merito alla posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2017.

Ai sensi dell'IFRS 7, di seguito riportiamo il trattamento contabile di valutazione applicato per le classi di passività finanziarie iscritte in bilancio al 31 dicembre 2017:

31 dicembre 2017 Finanziamenti e
Attività disponibili
Attività valutate
Crediti
per la vendita
all'Equity Method
Attinvità e
passività al FV
rilevato a CE
complessivo
Passività
al costo
ammortizzato
Fair Value
Passività Non Correnti
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 (171.256) (171.256) (171.256)
Passività Correnti
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 (38.612) (38.612) (38.612)
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 (23.865) (23.865) (23.865)
31 dicembre 2016 Finanziamenti e
Attività disponibili
Attività valutate
Crediti
per la vendita
all'Equity Method
Attinvità e
passività al FV
rilevato a CE
complessivo
Passività
al costo
ammortizzato
Fair Value
Passività Non Correnti
Passività Finanziarie Non Correnti Nota 13 (188.295) (188.295) (188.295)
Passività Correnti
Passività Finanziarie Correnti Nota 13 (38.872) (38.872) (38.872)
Debiti Commerciali e Altri Debiti Nota 19 (24.735) (24.735) (24.735)

Ai sensi delle ultime modifche apportate allo IAS 7, la tabella seguente mostra le variazioni delle passività (ed eventuali attività correlate) iscritte nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria, i cui flussi di cassa sono o saranno in futuro rilevati nel rendiconto finanziario come flussi di cassa dell'attività di finanziamento.

valori in migliaia di Euro Banche Altri
Finanziamenti
Scoperti Bancari Derivato Attivo di
copertura
Totale
Nota 13 Nota 13 Nota 13 Nota 3
31 dicembre 2016 (211.563) (15.598) (6) 462 (226.706)
Flussi di Cassa
Altre Variazioni:
23.268 7.523 (12.530) - 18.260
Effetto Cambio di conversione - - - - -
Variazioni del Fair Value (960) - - 591 (369)
Variazioni Area di consolidamento - - - - -
31 dicembre 2017 (189.256) (8.075) (12.537) 1.053 (208.815)

Nota 14 - Benefici a Dipendenti

I benefici riconosciuti ai dipendenti di F.I.L.A. S.p.A. riguardano il trattamento di fine rapporto ("T.F.R.") di lavoro spettante al dipendente in rapporto alle retribuzioni erogate, che è disciplinato dalla legislazione italiana, ed in particolare dall'art. 2120 del Codice Civile Italiano. L'ammontare del T.F.R. è commisurato alla retribuzione percepita alle condizioni contrattuali sottoscritte tra le parti alla data di assunzione.

Il T.F.R. maturato al 31 dicembre 2006 è considerato un piano a benefici definiti secondo lo IAS 19. I benefici garantiti ai dipendenti, sotto forma di T.F.R., erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto. La passività relativa è determinata sulla base di ipotesi attuariali e dell'effettivo debito maturato e non liquidato alla data di chiusura dell'esercizio di riferimento. Il processo di attualizzazione è fondato su ipotesi demografiche e finanziarie ed è realizzato applicando la metodologia dei "benefici maturati" mediante il "Projected Unit Credit Method" affidato ad attuari professionisti.

Il T.F.R. maturato dal 1° gennaio 2007 è considerato un piano a contribuzione definita e pertanto i contributi maturati nell'esercizio sono stati interamente rilevati come costo ed esposti come debito nella voce "Altre passività correnti", dopo aver dedotto eventuali contributi già versati.

Nel seguito si evidenziano i relativi valori al 31 dicembre 2017:

Nota 14.A - TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
valori in migliaia di Euro
31 dicembre 2016 1.755
Erogazione (616)
Oneri Finanziari 22
Costo Previdenziale per Prestazioni di Lavoro 612
Riserva IAS 19 6
31 dicembre 2017 1.779
Variazione 24

La "Perdita Attuariale" relativa all'esercizio 2017 ammonta a 6 migliaia di Euro. Le variazioni attuariali del periodo, al netto dell'effetto fiscale sono state contabilizzate direttamente a patrimonio netto.

Le tabelle, di seguito esposte, evidenziano l'informativa richiesta dai principi contabili internazionali in merito ai "Benefici a Dipendenti".

PIANI A BENEFICI DEFINITI
1. Obbligazioni per Benefici a Dipendenti 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Valore Attuale delle Obbligazioni Non Coperte da Attività al Servizio del Piano 1.779 1.755
Totale 1.779 1.755

Non si hanno attività finanziarie in essere 31 dicembre 2017 investite da F.I.L.A. S.p.A., al fine di coprire le passività finanziarie inerenti al Trattamento di Fine Rapporto.

La tabella riportata di seguito evidenzia le componenti del costo netto rilevato a conto economico negli esercizi 2017 e 2016:

2. Costo Rilevato nel Conto Economico 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Costo Previdenziale per Prestazioni di Lavoro (612) (548)
Oneri Finanziari (22) (38)
Costo rilevato nel conto economico (634) (622)

Le obbligazioni derivanti dai piani sopra descritti sono calcolate sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

3. Principali Assunzioni Attuariali alla Data di Bilancio (espresso in valori medi) 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Tasso Annuo Tecnico di Attualizzazione 1,3% 1,3%
Tasso di Incremento del Costo della Vita 1,5% 1,5%
Tasso di Incremento Pensionistici Futuri 2,6% 2,6%
211

Riportiamo a titolo di comparazione le assunzioni attuariali applicate nell'esercizio 2017. Di seguito è riportata la tabella evidenziante lo scadenzario relativa ai flussi finanziari inerenti il trattamento di fine rapporto in essere al 31 dicembre 2017:

Nota 14.B - TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO: SCADENZARIO FLUSSI FINANZIARI
Natura Importo Scadenziario Flussi Finanziari
valori in migliaia di Euro 2018 2019 2020 2021 Oltre 2021
Trattamento di Fine Rapporto 1.779 80 100 80 100 1.419
Totale 1.779

Nota 15 - Fondi Rischi ed Oneri

La voce "Fondi Rischi ed Oneri" ammonta a 1.895 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 con un incremento di 661 migliaia di Euro rispetto all'esercizio precedente.

Nota 15.A - FONDO RISCHI ED ONERI
valori in migliaia di Euro Fondi Rischi per Contenziosi
Legali
Fondi per Trattamento di
Quiescenza ed Obblighi
Simili
Altri
Fondi
Totale
Saldo al 31 dicembre 2016 39 572 623 1.234
quota non corrente
quota corrente
-
39
572
0
586
37
1.158
76
Saldo al 31 dicembre 2017 39 655 1.201 1.895
quota non corrente
quota corrente
-
39
655
-
1.164
37
1.819
76
Variazione 0 83 578 661
quota non corrente
quota corrente
-
-
83
-
578
-
661
-

Di seguito si espone la movimentazione complessiva della voce "Fondi Rischi ed Oneri" al 31 dicembre 2017.

Nota 15.B - FONDO RISCHI ED ONERI
valori in migliaia di Euro Fondi Rischi per
Contenziosi Fiscali
Fondi per Trattamento
di Quiescenza ed
Obblighi Simili
Altri Fondi Totale
31 dicembre 2016 39 572 623 1.234
Accantonamento Fondo Rischi ed Oneri
Attualizzazione
-
-
33
50
578
-
611
50
31 dicembre 2017 39 655 1.201 1.895
Variazione - 83 578 661

I relativi accantonamenti al "Fondo Rischi ed Oneri" sono classificati, per natura, nelle correlate voci del conto economico.

Fondi Rischi per Contenziosi Fiscali

Tale fondo rappresenta la miglior stima da parte del management supportata dalle analisi dei consulenti fiscali, delle passività che devono essere contabilizzate, inerenti ad un accertamento da parte dei pubblici dipartimenti fiscali, relativo al periodo di imposta 2004 ed in particolare alle imposte dirette ed indirette.

Fondi per Trattamento di Quiescenza ed Obblighi Simili

Il fondo per trattamento di quiescenza ed obblighi simili espone il fondo indennità suppletiva di clientela agenti. La "Perdita Attuariale" relativo all'esercizio 2017 ammonta a complessivi 50 migliaia di Euro. Le variazioni attuariali del periodo, al netto dell'effetto imposte sono state contabilizzate direttamente a patrimonio netto.

Altri Fondi

Tale fondo è stato stanziato, tenuto conto delle informazioni disponibili e della miglior stima effettuata da parte del management, un importo pari a 1.201 migliaia di Euro principalmente a fronte della passività derivante dall'applicazione del piano di remunerazione variabile a medio lungo termine assegnato all'Amministratore Delegato e Consigliere Delegato della società. Il piano, approvato dal Comitato per la Remunerazione e ratificato dal Consiglio di Amministrazione, è indicizzato a parametri di carattere quantitativo e qualitativo. Trattandosi di un fondo a medio lungo termine i flussi futuri attesi sono stati attualizzati applicando un tasso di sconto pari al 9,935%.

Di seguito è riportata la tabella evidenziante lo scadenzario relativo ai flussi finanziari e le informazioni inerenti i fondi rischi ed oneri in essere al 31 dicembre 2017:

Nota 15.C - FONDI RISCHI ED ONERI: SCADENZIARIO FLUSSI FINANZIARI
Valore Tasso di Sconto Applicato per Scadenziario Flussi Finanziari
Natura
valori in migliaia di Euro
Attuariale Anno
2017
definire il Valore Attuariale 2018 2019 Oltre
2019
Fondi per Contenziosi Fiscali
Accertamento Periodo Imposta 2004
39 - - 39 - -
Fondi per Indennità e Simili
Fondo Indennità Suppletiva di Clientela
655 655 1,30% 175 0 480
Altri Fondi
Altri Fondi Rischi ed Oneri
1.201 1.131 9,94% 37 - 1.164
Totale 1.895 1.786 251 0 1.644

Nota 16 – Passività per Imposte Differite

La voce "Passività per Imposte Differite" ammonta a 1.105 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (1.464 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Nota 16.A - MOVIMENTAZIONE PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE
valori in migliaia di Euro
31 dicembre 2016 1.464
Accantonamento 4
Utilizzo (348)
Variazione a Patrimonio Netto (15)
31 dicembre 2017 1.105
Variazione (359)

Di seguito, è esposta la natura delle passività per imposte differite e i relativi effettivi Stato Patrimoniale, Conto Economico e Patrimonio Netto.

NOTA 16.B - DETTAGLIO DELLE PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE
Importo di Stato Patrimoniale Importo di Conto Economico Importo di Patrimonio Netto
valori in migliaia di Euro 2017 2016 2017 2016 2017 2016
Passività per imposte differite inerenti a:
Attività Immateriali (8) (8) - - - -
Immobili, Impianti e Macchinari 1.243 1.336 (93) (93) - -
Personale - IAS 19 16 31 - - (15) (35)
Dividendi 289 285 4 285 - -
Altro (435) (180) (255) (89) - -
Totale passività per imposte differite 1.105 1.464 (343) 103 (15) (35)

Al 31 dicembre 2017 si rilevano imposte differite contabilizzate direttamente a Conto Economico per 343 migliaia di Euro e nel Patrimonio Netto per 15 migliaia di Euro (variazione positiva). Le imposte differite contabilizzate direttamente nel Patrimonio Netto sono relative agli "Utili/Perdite Attuariali" del T.F.R.

Le "Passività per Imposte Differite" degli "Immobili, Impianti e Macchinari" sono afferenti principalmente all'applicazione del principio contabile internazionale 17 (Leasing) attinenti lo stabilimento produttivo di Rufina Scopeti (Firenze): le differenze temporanee si riferiscono alla differenza tra i canoni leasing pagati e dedotti fino alla data del riscatto ed il valore netto contabile del cespite.

Rileviamo l'iscrizione di imposte differite sui dividendi attesi da incassare nel corso del triennio 2017-2019 in relazione al piano industriale approvato.

In ottemperanza al disegno di legge di Stabilità 2016, disciplinante la riduzione dell'aliquota IRES dall'attuale 27,5% al 24% a partire dall'esercizio successivo al periodo di imposta al 31 dicembre 2016, la società ha provveduto, per gli elementi identificabili, all'applicazione della nuova aliquota nella definizione del calcolo delle imposte anticipate.

Nota 18 – Passività per Imposte Correnti

La voce "Passività per Imposte Correnti" ammonta a 1.805 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (1.567 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) ed include il carico impositivo rilevato in ossequio al dettato dell'art 167 D.p.R. 917/1986 in materia di "Controlled Foreign Company".

E' stata condotta un'analisi delle società controllate estere al fine di verificare l'esistenza dei soggetti per i quali sussistono le caratteristiche che identificano le "Controlled Foreign Company". Per le società in relazione alle quali si è ritenuto sussistere tali requisiti si è provveduto a calcolare il carico impositivo nazionale, gravante su FILA S.p.A., in relazione ai redditi da esse conseguiti all'estero (42 migliaia di Euro).

In aggiunta, rileviamo il carico impositivo a fronte della rappresentanza fiscale tedesca riferita alla controllata Lyra KG (Germania – 196 migliaia di Euro).

Nota 19 - Debiti Commerciali ed Altri Debiti

Di seguito, il dettaglio dei "Debiti Commerciali ed Altri Debiti" della società F.I.L.A. S.p.A.

Nota 19.A - DEBITI COMMERCIALI ED ALTRI DEBITI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Debiti Commerciali
Debiti Tributari
Altri Debiti
Ratei e Risconti Passivi
16.708
743
3.429
0
19.411
370
3.407
84
(2.704)
373
22
(84)
Verso terze parti 20.880 23.272 (2.393)
Debiti Commerciali v/Controllate
Altri Debiti v/Controllate
Ratei e Risconti Passivi
2.773
-
212
1.406
57
-
1.366
(57)
(212)
Verso imprese controllate 2.985 1.463 1.097
Totale 23.865 24.735 (1.296)

La voce "Debiti Commerciali ed Altri Debiti" al 31 dicembre 2017 ammonta a 23.865 migliaia di Euro (24.735 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

La movimentazione è correlata alla dinamica degli scambi di carattere commerciale.

Si espone inoltre la suddivisione dei debiti commerciali per area geografica:

Nota 19.B - DEBITI COMMERCIALI VERSO TERZI PER AREA GEOGRAFICA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Europa 14.546 18.792 (4.246)
Nord America 40 39 1
Centro/Sud America 188 12 176
Asia 1.934 565 1.369
Resto del Mondo 0 3 (3)
Totale 16.708 19.411 (2.703)

Il valore contabile dei debiti commerciali alla data di bilancio approssima il loro fair value.

I debiti commerciali sopra esposti sono esigibili entro 12 mesi.

I debiti commerciali verso le società controllate ammontano a 2.985 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (1.463 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

La movimentazione è correlata alla dinamica degli scambi di carattere commerciale.

La voce "Debiti Tributari" verso terzi include i debiti tributari diversi dalle imposte correnti. Gli altri debiti tributari si riferiscono a debiti per ritenute su lavoro autonomo.

I debiti tributari correnti ammontano a 743 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (370 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

La voce "Altri Debiti" ammonta a 3.429 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (3.407 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) ed include principalmente:

  • i debiti verso istituti previdenziali per i contributi previdenziali da versare pari a 630 migliaia di Euro (465 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016);
  • i debiti verso il personale per elementi retributivi accessori da corrispondere pari a 1.228 migliaia di Euro (1.234 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016);
  • i debiti per retribuzioni variabili a breve termine assegnate all'Amministratore Delegato e Consigliere Delegato pari a 1.170 migliaia di Euro correlati al raggiungimento dei target fissati nelle delibere consiliari.

Il valore contabile degli "Altri Debiti" e dei "Debiti Tributari" alla data di bilancio approssima il loro fair value.

Nota 20 – Ricavi della Gestione Caratteristica

Il valore dei ricavi della gestione caratteristica al 31 dicembre 2017 si attesta a 83.905 migliaia di Euro (85.272 di Euro al 31 dicembre 2016).

Il dettaglio dei ricavi è il seguente:

Nota 20.A - RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 90.246 91.565 (1.319)
Rettifiche su Vendite (6.341) (6.293) (48)
Resi su Vendite (913) (746) (167)
Sconti, Abbuoni e Premi su Vendite (5.428) (5.547) 119
Totale 83.905 85.272 (1.367)

Di seguito, si espone la divisione dei ricavi per area geografica è effettuata sulla base della dislocazione dei clienti cui i ricavi si riferiscono:

Nota 20.B - RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Europa 78.480 80.167 (1.687)
Nord America 728 378 350
Centro/Sud America 2.160 1.586 574
Resto del Mondo 2.537 3.141 (604)
Totale 83.905 85.272 (1.367)

Nota 21 – Altri Ricavi e Proventi

La voce accoglie altri proventi derivanti dalla gestione ordinaria e non attribuibili ad attività di vendita di beni e prestazione di servizi.

La voce "Altri Ricavi e Proventi" al 31 dicembre 2017 si attesta a 3.175 migliaia di Euro (2.569 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016).

Nota 21 - ALTRI RICAVI E PROVENTI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Plusvalenza delle Vendite Immobili, Impianti e Macchinari 4 18 (14)
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali 4 96 (92)
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali 77 158 (81)
Altri Ricavi e Proventi 3.090 2.297 793
Totale 3.175 2.569 606

La voce "Altri Ricavi e Proventi" (3.090 migliaia di Euro) è costituita principalmente da:

  • addebiti per prestazioni di servizi e consulenze prestate da F.I.L.A. S.p.A. principalmente a favore di Canson SAS (Francia – 346 migliaia di Euro), di Canson Italy S.r.l. (Italia – 276 migliaia di Euro), di Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. - 265 migliaia di Euro), Qingdao Canson Paper Products Co., Ltd (Cina – 136 migliaia di Euro), di Daler Rowney Ltd (Regno Unito – 107 migliaia di Euro), di Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico - 99 migliaia di Euro), di Industria Maimeri S.p.A. (Italia – 75 migliaia di Euro), di Fila Dixon Stationery (Kunshan) Co, Ltd. (Cina - 64 migliaia di Euro), di Lyra KG (Germania - 56 migliaia di Euro), di Omyacolor S.A. (Francia - 51 migliaia di Euro), di DOMS Industries Pvt Ltd (India – 50 migliaia di Euro), di Canson Inc. (U.S.A. – 42 migliaia di Euro), Canson Australia PTY Ltd. (Australia – 37 migliaia di Euro) e di F.I.L.A. Hispania S.L. (Spagna - 32 migliaia di Euro);
  • addebiti per costi sostenuti da F.I.L.A. S.p.A. a fronte della copertura assicurativa di Gruppo principalmente correlati alle società Canson SAS (Francia – 130 migliaia di Euro), Daler Rowney Ltd. (Regno Unito – 75 migliaia di Euro), Omyacolor S.A. (Francia - 62 migliaia di Euro), Lyra KG (Germania - 41 migliaia di Euro) e F.I.L.A. Hispania S.L. (Spagna - 10 migliaia di Euro);
  • addebiti di costi sostenuti da F.I.L.A. S.p.A. connessi al progetto di implementazione dell'ERP che coinvolge il Gruppo FILA principalmente correlati alla Canson Inc. (U.S.A. - 43 migliaia di Euro), Dixon Ticonderoga Company (U.S.A. – 41 migliaia di Euro), Qingdao Canson Paper Products Co., Ltd (Cina – 41 migliaia di Euro), Lyra KG (Germania - 19 migliaia di Euro), Canson Australia PTY Ltd. (Australia – 18 migliaia di Euro), di Industria Maimeri S.p.A. (Italia – 17 migliaia di Euro), F.I.L.A. Iberia S.L. (Spagna – 14 migliaia di Euro) e Omyacolor S.A. (Francia – 14 migliaia di Euro);
  • addebiti di costi alle controllate per fideiussioni rilasciate a favore della società FILA Stationary and Office Equipment Industry Ltd. Co. (Turchia – 13 migliaia di Euro) e Canson Brasil I.P.E. LTDA (Brasile – 5 migliaia di Euro) da parte di F.I.L.A. S.p.A., a garanzia delle linee di credito contratte con Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. e a favore di FILA

Stationary O.O.O. (Russia – 13 migliaia di Euro) a garanzia delle linee di credito contratte con Banca Intesa Sanpaolo.

Nota 22 – Costi per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci

La voce accoglie tutti gli acquisti di materie prime, semilavorati, trasporti su acquisti, merci e materiale di consumo per lo svolgimento dell'attività caratteristica.

Di seguito, si espone il relativo dettaglio:

Nota 22 - COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Acquisti di Produzione per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci (34.818) (34.064) (754)
Trasporti su Acquisti di Produzione (1.602) (1.652) 50
Imballi (269) (285) 16
Altri Oneri Accessori e Diversi per Acquisti di Materie Prime, di Consumo e Merci (2.500) (2.867) 367
Totale (39.188) (38.868) (320)

La voce "Costo per Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci" include gli acquisti effettuati al fine di realizzare il processo produttivo ed ottenere un adeguato stock di magazzino in previsione delle vendite future.

Nella voce "Altri Oneri Accessori e Diversi per Acquisti di Materie Prime, di Consumo e Merci" sono incluse tutte quelle tipologie di costi accessori, quali lavorazioni esterne presso terzisti e contributi a consorzi.

La variazione "Materie Prime, Semilavorati, Lavori in Corso e Merci" al 31 dicembre 2017 è negativa per 1.329 migliaia di Euro (variazione negativa per 745 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016), ed è dovuta a:

  • variazione negativa di "Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci" pari a 231 migliaia di Euro;
  • variazione negativa di "Prodotti in Corso di Lavorazione e Semilavorati" pari a 12 migliaia di Euro;
  • variazione negativa di "Prodotti Finiti" pari a 1.086 migliaia di Euro.

Nota 23 – Costi per Servizi e Godimento Beni di Terzi

La voce "Costi per Servizi e Godimento Beni di Terzi" ammonta, nel 2017, a 23.042 migliaia di Euro (25.621 migliaia di Euro nel 2016).

Si evidenzia il dettaglio della composizione dei costi per servizi:

Nota 23 - COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Servizi Vari di Impresa (3.950) (4.189) 239
Trasporti (3.936) (3.988) 52
Manutenzioni (364) (384) 20
Utenze (1.016) (1.033) 17
Consulenze (3.052) (5.140) 2.088
Compensi agli Amministratori e Sindaci (3.478) (3.507) 29
Pubblicità, Promozioni, Mostre e Fiere (1.228) (1.593) 365
Pulizie (83) (86) 3
Commissioni Bancarie (369) (292) (77)
Agenti (2.148) (2.209) 61
Viaggi, Soggiorni e Spese Rappresentanza (649) (704) 55
Incentivi di Vendita (823) (770) (53)
Assicurazioni (552) (331) (221)
Altri Costi per Servizi (249) (259) 10
Canoni di Noleggio (433) (391) (42)
Canoni di Locazione (252) (220) (32)
Leasing Operativo (84) (80) (4)
Royalties e Brevetti (376) (445) 69
Totale (23.042) (25.621) 2.579

Il decremento rilevato nella voce "Costi per Servizi e Godimento di Beni di Terzi" attiene principalmente alla sensibile riduzione dei costi di consulenza sostenuti rispetto all'esercizio 2016 nel quale si conclusero le operazioni di acquisizione relative al Gruppo Daler e al Gruppo Canson.

La voce "Leasing Operativo" pari a 84 migliaia di Euro è afferente ai contratti di leasing operativi stipulati da F.I.L.A. S.p.A. con oggetto auto ad uso aziendale. I canoni di leasing operativi da corrispondere nel prossimo esercizio sono pari a 148 migliaia di Euro e da corrispondere nei prossimi 5 esercizi sono pari a 226 migliaia di Euro.

Nota 24 –Altri Costi Diversi

La voce "Altri Costi Diversi" ammonta, nel 2017 a 740 migliaia di Euro (614 migliaia di Euro nel 2016).

Nota 24 - ALTRI COSTI DIVERSI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Differenze Negative Non Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali (225) (2) (223)
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali (282) (382) 100
Altri Oneri Diversi di Gestione (233) (230) (3)
Totale (740) (614) (126)

La voce "Altri Oneri Diversi di Gestione" include diversi costi residuali tra i quali in particolare l'imposta municipale unica sugli immobili (IMU – 76 migliaia di Euro).

Nota 25 – Costo del Lavoro

La voce "Costo del Lavoro" include tutti i costi e le spese sostenute per il personale dipendente.

Di seguito, è proposta la ripartizione di tali costi:

Nota 25.A - COSTO DEL LAVORO
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Salari e Stipendi (8.596) (8.406) (190)
Oneri Sociali (2.739) (2.732) (7)
Oneri per Benefici a Dipendenti (612) (584) (28)
Altri Costi del Personale (1.978) (284) (1.694)
Totale (13.925) (12.006) (1.919)

Ai fini comparativi, rileviamo l'iscrizione nella voce "Altri Costi del Personale" dei costi correlati sia al bonus straordinario una tantum avente ad oggetto le azioni ordinarie di F.I.L.A. S.p.A. sia al piano di stock grant denominato "Piano di Performance Shares 2017-2019" avente ad oggetto le azioni ordinarie di F.I.L.A. S.p.A. riservato a dirigenti e figure manageriali del gruppo.

Al 31 dicembre 2017 il personale in forza in F.I.L.A. S.p.A. è il seguente:
-- ----------------------------------------------------------------------------- --
Nota 25.B - PERSONALE
Manager Impiegati Operai Numero
Complessivo
Totale al 31 dicembre 2016 7 88 127 222
Incrementi
Decrementi
4
0
4
(6)
15
(25)
23
(31)
Totale al 31 dicembre 2017 11 86 117 214
Numero medio al 31 dicembre 2017 11 86 130 227

Il turn-over 2017 è correlato ad un processo di fisiologico ricambio della forza lavoro che ha coinvolto principalmente la categoria degli operai. Rileviamo, al contempo, il rafforzamento in termini di organico delle principali funzioni aziendali, con riferimento alla categoria impiegati e manager, descritto poc'anzi.

Nota 26 – Ammortamenti

Di seguito, si espone il dettaglio degli ammortamenti per gli esercizi 2017 e 2016:

Nota 26 - AMMORTAMENTI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Ammortamenti Immobili, Impianti e Macchinari
Ammortamenti Attività Immateriali
(1.503)
(182)
(1.853)
(114)
350
(68)
Totale (1.685) (1.967) 282

Per ulteriori dettagli si rimanda alla "Nota 1 - Attività Immateriali" e alla "Nota 2 - Immobili, Impianti e Macchinari".

Nell'esercizio in corso non vi sono state svalutazioni per "impairment".

Nota 27 – Proventi Finanziari

Si espone il dettaglio dei proventi finanziari, assieme alla spiegazione delle principali variazioni rispetto all'esercizio di confronto:

Nota 27 - PROVENTI FINANZIARI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Proventi da Partecipazione 10.272 8.504 1.768
Dividendi 10.272 8.504 1.768
Interessi e Proventi verso Società del Gruppo 1.490 1.673 (183)
Interessi Attivi verso Banche 23 - 23
Altri Proventi Finanziari 9 822 (813)
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie 256 61 195
Totale 12.050 11.060 990

La voce "Proventi da Partecipazione" include i dividendi distribuiti dalla società controllata Dixon Ticonderoga Co. (U.S.A. – 5.594 migliaia di Euro), dalla società controllata Omyacolor S.A. (Francia – 2.089 migliaia di Euro), dalla società controllata Lyra KG (Germania – 1.294 migliaia di Euro), da F.I.L.A. Hispania S.L. (Spagna – 1.151 migliaia di Euro) e dalla società controllata DOMS Industries Pvt Ltd (India – 144 migliaia di Euro).

La voce "Interessi e Proventi verso le società del Gruppo" include gli interessi di natura finanziaria addebitati principalmente alle controllate del Gruppo Canson (1.274 migliaia di Euro), alla controllata Daler Rowney Ltd. (Regno Unito – 95 migliaia di Euro), alla controllata FILA S.A. (Pty) Ltd. (Sud Africa – 28 migliaia di Euro), alla controllata FILA Stationery O.O.O. (Russia – 21 migliaia di Euro) calcolati sui finanziamenti concessi da F.I.L.A. S.p.A.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla "Nota 3 – Attività Finanziarie".

Nota 28 – Oneri Finanziari

Si espone il dettaglio della voce "Oneri Finanziari", assieme alla spiegazione delle principali variazioni rispetto all'esercizio di confronto.

Nota 28 - ONERI FINANZIARI
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Interessi Passivi verso Istituto di Credito Bancari per Scoperti di Conto Correnti (88) (86) (2)
Interessi Passivi verso Istituto di Credito Bancari su Finanziamenti (4.451) (2.408) (2.043)
Altri Oneri Finanziari (1.902) (1.602) (300)
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie (1.247) (686) (561)
Totale (7.688) (4.782) (2.906)

La voce" Altri Oneri Finanziari" ammonta a 1.902 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 (1.602 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016) ed include principalmente quanto segue:

  • gli oneri di competenza dell'esercizio 2017 relativi all'amortised cost (960 migliaia di Euro) (per maggiori dettagli si rimanda alla "Nota 13 - Passività Finanziarie";
  • le commissioni di carattere finanziario (174 migliaia di Euro) applicate dagli istituti di credito eroganti il finanziamento contratto nell'esercizio 2016 a fronte delle operazioni di acquisizioni.

La voce "Interessi Passivi verso Istituto di Credito Bancari su Finanziamenti" include gli interessi passivi sui finanziamenti contratti da F.I.L.A. S.p.A. (3.672 migliaia di Euro) a fronte delle acquisizioni concluse nel corso dell'esercizio 2017. In aggiunta, il conto include i differenziali di interessi corrisposti a seguito dell'accensione di strumenti derivati di copertura tassi aventi ad oggetto il nozionale del finanziamento passivo nel suo complesso (779 migliaia di Euro). Per maggiori dettagli si rimanda alla "Nota 13 - Passività Finanziarie".

Nota 29 - Operazioni in valuta

Si riporta il riepilogo delle differenze cambio per operazioni in valuta di carattere finanziario e commerciale al 31 dicembre 2017.

Nota 29 - OPERAZIONI IN VALUTA
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali 4 96 (92)
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali 77 158 (81)
Differenze Negative Non Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali (225) (2) (223)
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni Commerciali (282) (382) 100
Totale effetto economico netto su differenze cambio commerciali (426) (130) (296)
Differenze Positive Non Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie
Differenze Positive Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie
-
256
-
61
-
195
Differenze Negative Non Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie - - -
Differenze Negative Realizzate di Cambio su Operazioni Finanziarie (1.247) (686) (561)
Totale effetto economico netto su differenze cambio finanziarie (991) (625) (366)
Valore netto complessivo delle differenze su cambio (1.417) (755) (662)

La movimentazione delle differenze cambio per operazioni in valuta registrata nel corso dell'esercizio 2017, risente dell'andamento assunto dal Dollaro americano rispetto all'Euro, nonché, della movimentazione dell'esercizio, delle attività e passività in valuta estera, con riferimento alle operazioni di carattere commerciale e finanziario.

Nota 30 – Svalutazione delle Partecipazioni Valutate con il Metodo del Costo

La voce "Svalutazione delle Partecipazioni Valutate con il Metodo del Costo" accoglie la svalutazione della partecipazione detenuta da F.I.L.A. S.p.A. in capo alla controllata Lycin Mercantil Industrial Ltda (Brasile) per un ammontare pari a 3.348 migliaia di Euro a seguito della fusione per incorporazione avvenuta in data 31 agosto 2017 nella società Canson Brasil I.P.E. Ltda (Brasile) con effetto a decorrere dal 1° settembre 2017.

Nota 31 – Imposte

Ammontano complessivamente, nel 2017, a 608 migliaia di Euro (negative per 2.267 migliaia di Euro nel 2016) e sono date da imposte correnti per 1.011 migliaia di Euro (2.399 migliaia di Euro nel 2016) ed imposte differite attive e passive per un ammontare negativo pari a 403 migliaia di Euro (per un ammontare negativo pari a 132 migliaia di Euro nel 2016).

Nota 31.A – Imposte Correnti

Di seguito, si espone il relativo dettaglio.

Nota 31.A - IMPOSTE SUL REDDITO
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Imposte Correnti (1.011) (2.399) 1.388
Totale (1.011) (2.399) 1.388

Le imposte correnti registrate al 31 dicembre 2017 si riferiscono all'IRAP calcolato in base alle disposizioni di legge vigente (509 migliaia di Euro), alle imposte correnti estere correlate alla rappresentanza fiscale tedesca relative alla controllata Lyra KG (Germania - 196 migliaia di Euro), nonché, al carico impositivo rilevato in ossequio al dettato dell'art 167 D.p.R. 917/1986 in materia di "Controlled Foreign Company" per 42 migliaia di Euro.

Per quanto riguarda l'IRES la stessa risulta totalmente compensata dal credito d'imposta per l'ACE.

In aggiunta, la voce "Imposte Correnti" include i crediti di imposta per i redditi prodotti all'estero (principalmente dividendi) per un ammontare pari a 279 migliaia di Euro in ottemperanza all'art. 165 del TUIR a seguito assenza di carico impositivo ai fini IRES.

Nota 31.B – Imposte Differite ed Anticipate

Di seguito, si espone il relativo dettaglio:

Nota 31.B - IMPOSTE DIFFERITE E ANTICIPATE
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Variazione
Imposte Anticipate 60 235 (175)
Imposte Differite 343 (103) 446
Totale 403 132 271

Di seguito si espongono gli effetti fiscali complessivi dell'esercizio per i due periodi messi a confronto.

Nota 31.C - EFFETTI FISCALI COMPLESSIVI DELL'ESERCIZIO
31 dicembre 2017
valori in migliaia di Euro I.R.E.S. I.R.A.P. Totale Imposte
Base Imponibile Fiscale 7.542 25.189 -
Riprese Fiscali (5.532) (12.143) -
Imponibile Fiscale 2.010 13.046 -
Totale imposte correnti - (509) (509)
Credito d'imposta IRES su redditi prodotti all'estero (279) - (279)
Rappresentanza fiscale tedesca Lyra KG (Germania) (196) - (196)
Controlled Foreign Company (42) - (42)
Altre variazioni (sopravvenienza attiva) 15 - 15
Totale imposte correnti (502) (509) (1.011)
Imposte Anticipate dell'Esercizio su Differenze Temporanee 59 1 60
Imposte Differite dell'Esercizio su Differenze Temporanee 343 - 343
Totale imposte anticipate e differite 402 1 403
Totale imposte di competenza da conto economico (100) (508) (608)

Di seguito, è esposto il dettaglio delle imposte correnti e differite contabilizzate a conto economico:

Nota 31.D - IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE REGISTRATE A CONTO ECONOMICO
valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Imposte Correnti (1.011) (2.399)
Imposte correnti (1.011) (2.399)
Imposte Differite 403 132
Imposte differite 403 132
Totale (608) (2.267)

In merito alle imposte differite contabilizzate a patrimonio netto si rimanda alla "Nota 16 - "Passività per Imposte Differite".

Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

In data 18 gennaio 2018, F.I.L.A. S.p.A. in ragione del positivo andamento dei risultati economici e finanziari sia della Società che del Gruppo ha negoziato con le banche finanziatrici talune modifiche al contratto di finanziamento a medio lungo termine, contratto il 12 maggio 2016 per un importo massimo complessivo pari a 236.900 migliaia di Euro e sottoscritto con Intesa Sanpaolo S.p.A., Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. e UniCredit S.p.A..

Le modifiche ed integrazioni al Contratto di Finanziamento oggetto delle negoziazioni in corso con le banche finanziatrici hanno avuto ad oggetto l'approvazione di condizioni e termini migliorativi per la Società e le altre società del Gruppo sia in termini di riduzione dei costi finanziari connessi all'indebitamento derivante dal finanziamento, sia in termini di alleggerimento degli impegni assunti ai sensi della documentazione finanziaria collegata al Contratto di Finanziamento ed ai covenant finanziari. Inoltre, tali modifiche hanno previsto l'assunzione da parte della Società F.I.L.A. S.p.A. di un ulteriore indebitamento finanziario per un importo complessivo massimo di 30.000 migliaia di Euro da Banca Popolare di Milano, con scadenza 2 febbraio 2022, rendendo il nuovo importo complessivo del contratto di finanziamento pari a 266.900 migliaia di Euro.

Transazioni Derivanti da Operazioni Atipiche e/o Inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2017 la società F.I.L.A. S.p.A., non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

Il Consiglio di Amministrazione IL PRESIDENTE Dr. Gianni Mion

Considerazioni Conclusive

La presente nota illustrativa, così come l'intero bilancio di cui è parte integrante, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società F.I.L.A. S.p.A. ed il risultato economico d'esercizio al 31 dicembre 2017.

Il presente bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017, composto dalla Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario d'Esercizio, dalle Variazioni del Patrimonio Netto e dalle Note Illustrative, è conforme alle scritture contabili.

Attestazione del Dirigente Preposto e degli Organi Delegati

F.I.L.A. S.p.A. Via XXV Aprile, 5 20016 Pero (Milano)

21 marzo 2018

Attestazione del Dirigente Preposto e degli Organi Delegati - Bilancio d'esercizio (rif. art. 154-bis, comma 5)

l sottoscritti, Massimo Candela in qualità di Amministratore Delegato, e Stefano De Rosa, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di F.I.L.A. S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:

  • o l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • o l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrativo-contabili per formazione del Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 è stata effettuata sulla base del processo definito da F.I.L.A. S.p.A., in coerenza con il modello Internal Control-Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission quale framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

Si attesta inoltre che:

    1. il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017 di F.I.L.A. S.p.A .:
    2. o è redatto in conformità ai principi contabili internazionali (I.F.R.S.) applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    3. · corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    4. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, o economica a finanziaria dell'emittente.
    1. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze cui è esposta.

L'Amministratore Delegato

Massimo Candela

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Stefano De Rosa

F.I.L.A. - Fabbrica Italiana Lapis ed Affini Società per Azioni.

Sede Legale, Amministrativa e Commerciale:

Via XXV Aprile, 5 20016 Pero (MI)
Cod. Fisc. / BVA 08391050963 E-Mail: [email protected] - Web: www.fila.it Cod. Fire. / PVA 08391050963 - 1 Euro 37.170.830.00 int versato
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Informativa L. 196/2003 su sito internet www.fila.it

Stabilimento di Rufina (Firenze):

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C.C.LA.A. Finenze n. 12/01

Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio d'Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 redatta ai sensi dell'art. 2429 Codice Civile.

società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, oltre alla sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo agli stessi ai sensi del punto 8.C.1 dell'attuale Codice di Autodisciplina delle società quotate (d'ora in avanti, il "Codice di Autodisciplina"), al quale la Società ha aderito con delibera del Consiglio di Amministrazione del 15 marzo 2016. I componenti del Collegio Sindacale hanno rispettato il limite di cumulo degli incarichi previsto dall'art. 144-terdecies del Regolamento Emittenti.

Il Collegio sindacale ha assolto i compiti di vigilanza prescritti dall'art. 2403 del Codice civile e dall'art. 149 del TUF e ha, altresi, svolto le funzioni di vigilanza previste dall'art. 19 del d.lgs. 39/2010 come modificato dal d.lgs. 135/2016, avuto riguardo alla sua identificazione quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, tenuto anche conto delle Norme di comportamento del Collegio sindacale di società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili; ha, inoltre, svolto l'attività di vigilanza osservando i principi e le comunicazioni emanate dalla Consob inerenti ai controlli societari e all'attività del Collegio sindacale.

La presente relazione è redatta in conformità alle indicazioni fornite dalla stessa Consob con Comunicazione DAC/RM/97001574 del 20 febbraio 1997 e con Comunicazione DEM/1025564 del 6 aprile 2001, modificata e integrata dalle Comunicazioni DEM/3021582 del 4 aprile 2003 e DEM/6031329 del 7 aprile 2006. Si rammenta che l'incarico di revisione legale, a norma del d.lgs. 58/1998 e del d.lgs. 39/2010, è svolto dalla società KPMG S.p.A. (di seguito anche: "KPMG" o "la Società di Revisione"), come deliberato dall'Assemblea del 20 febbraio 2015 per la durata di nove esercizi (per gli esercizi dal 31 dicembre 2015 al 31 dicembre 2023). Nell'ambito sopra delineato, con riferimento all'attività di sua competenza, nel corso

dell'esercizio in esame, il Collegio sindacale dichiara di avere:

  • · partecipato alla riunione dell'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2017 e alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, ottenendo dagli amministratori adeguate informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per dimensioni e caratteristiche, effettuate dalla Società e dalle sue controllate;
  • . acquisito gli elementi di conoscenza necessari per svolgere l'attività di verifica del rispetto della legge, dello statuto, dei principi di corretta amministrazione e dell'adeguatezza della struttura organizzativa della Società, attraverso

l'acquisizione di documenti e di informazioni dai responsabili delle funzioni interessate e periodici scambi di informazioni con la Società di Revisione;

  • · partecipato, almeno attraverso il suo Presidente o altro suo componente, alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi e del Comitato per la Remunerazione (riunitisi rispettivamente n. 9 e n. 4 volte);
  • · incontrato i membri dell'Organismo di Vigilanza, anche in riunione congiunta con il Comitato Controllo e Rischi;
  • · vigilato sul funzionamento e sull'efficacia dei sistemi di controllo interno e sull'adeguatezza del sistema amministrativo e contabile, in particolare sotto il profilo dell'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare i fatti di gestione;
  • · scambiato tempestivamente con i responsabili della Società di Revisione i dati e le informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti ai sensi dell'art. 150 del d.lgs. 58/98, anche attraverso l'esame dei risultati del lavoro svolto e la ricezione delle relazioni previste dall'art. 14 del d.lgs. 39/2010 e dall'art. 11 del Regolamento UE 537/2014;
  • · esaminato i contenuti della Relazione aggiuntiva ex art. 11 del Reg. UE 537/2014 che verrà trasmessa al Consiglio di Amministrazione, dall'esame della quale non sono emersi aspetti che debbano essere evidenziati nella presente relazione;
  • · monitorato la funzionalità del sistema di controllo sulle società del Gruppo e l'adeguatezza delle disposizioni ad esse impartite, anche ai sensi dell'art. 114, 2ª comma, del d.lgs. 58/1998;
  • · preso atto dell'avvenuta predisposizione della Relazione sulla Remunerazione ex art. 123-ter del d.lgs. 58/1998 ed ex art. 84-quater del Regolamento Emittenti, senza osservazioni da segnalare;
  • · accertato la conformità delle previsioni statutarie alle disposizioni di legge e regolamentari;
  • · monitorato le concrete modalità di attuazione delle regole di governo societario adottate dalla Società in conformità al Codice di Autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A., al quale la Società come già indicato - ha aderito con delibera del Consiglio di Amministrazione del 15 marzo 2016;
  • · vigilato sulla conformità della procedura interna riguardante le Operazioni con Parti Correlate ai principi indicati nel Regolamento approvato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche,

nonché sulla sua osservanza, ai sensi dell'art. 4, 6° comma, del medesimo Regolamento, partecipando a tutte le riunioni periodiche del Comitato Parti Correlate almeno attraverso il suo Presidente o altro suo componente (riunitosi n. 6 volte);

  • · vigilato sul processo di informazione societaria, verificando l'osservanza da parte degli amministratori delle norme procedurali inerenti alla redazione, all'approvazione e alla pubblicazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato;
  • · accertato l'adeguatezza, sotto il profilo del metodo, del processo di impairment approvato dal Consiglio di Amministrazione al fine di acclarare l'eventuale esistenza di perdite di valore sugli attivi iscritti a bilancio;
  • · verificato che la Relazione degli Amministratori sulla gestione per l'esercizio 2017 fosse conforme alla normativa vigente, oltre che coerente con le deliberazioni adottate dal Consiglio di Amministrazione e con i fatti rappresentati nel bilancio di esercizio e in quello consolidato;
  • · preso atto del contenuto della Relazione semestrale consolidata, senza che sia risultato necessario esprimere osservazioni, nonché accertato che quest'ultima fosse stata resa pubblica secondo le modalità previste dall'ordinamento;
  • · preso atto che la Società ha continuato a pubblicare su base volontaria le Relazioni Trimestrali entro le scadenze previste dalla previgente disciplina;
  • · svolto, come già indicato nel ruolo di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ai sensi dell'art. 19, 1º comma, del d.lgs. 39/2010, come modificato dal d.lgs. 135/2016, le specifiche funzioni di informazione, monitoraggio, controllo e verifica ivi previste, adempiendo ai doveri e ai compiti indicati dalla predetta normativa;
  • · vigilato sull'osservanza delle disposizioni stabilite dal d.lgs. 254/2016, esaminando, tra l'altro, la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, accertando altresi il rispetto delle disposizioni che ne regolano la redazione ai sensi del citato decreto;
  • · partecipato al programma di induction rivolto a Amministratori e Sindaci, articolato in una sessione formativa e in una visita a un sito produttivo, con l'obiettivo di fornire una adeguata conoscenza del settore di attività e delle principali dinamiche aziendali e normative di riferimento;

4

· verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare la sussistenza al momento della nomina e, quindi, la permanenza dei requisiti di professionalità e indipendenza dei propri componenti.

Nel corso dell'attività di vigilanza, svolta dal Collegio sindacale secondo le modalità sopra descritte, sulla base delle informazioni e dei dati acquisiti, non sono emersi fatti da cui desumere il mancato rispetto della legge e dell'atto costitutivo o tali da giustificare segnalazioni alle Autorità di Vigilanza o la menzione nella presente relazione.

Inoltre, il Collegio sindacale, sulla base delle informazioni rese ad esso disponibili, può ragionevolmente ritenere che le operazioni poste in essere dal Consiglio di Amministrazione siano conformi alla legge e allo statuto sociale e non siano manifestamente imprudenti, azzardate o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.

Per quanto concerne il concreto funzionamento delle attività dell'attuale Collegio sindacale, esso si è riunito n. 13 volte (di cui 7 nell'attuale composizione) e i suoi componenti hanno partecipato in maniera totalitaria, come evidenziato più in dettaglio nella tabella presentata nell'apposita sezione della Relazione sul Governo Societario per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2017.

Nel periodo di riferimento della presente Relazione, il Collegio sindacale ritiene altresi opportuno qui segnalare che, nell'ambito delle attività di vigilanza di sua competenza sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società, esso ha dedicato molta attenzione al fatto che, nel corso dell'esercizio 2016, la Società aveva proceduto all'acquisizione del gruppo Daler-Rowney-Lukas in data 3 febbraio 2016, del gruppo Canson (Francia) in data 5 ottobre 2016 e della società St. Cuthberts Holding Limited in data 14 settembre 2016.

Il Collegio sindacale, nel corso dell'intero esercizio 2017, ha pertanto continuato a vigilare con particolare cura sul processo di integrazione dei gruppi e delle società acquisite nell'esercizio, dal punto di vista logistico-organizzativo e per quanto concerne il flusso delle informazioni aziendali di natura operativa ed economicofinanziaria, e, sulla base delle informazioni fornite dalla Società, non ritiene di dover segnalare nulla di particolare in merito.

Il Collegio sottolinea inoltre come la Società, nell'esercizio 2017, abbia registrato ulteriori progressi nelle modalità di concreto funzionamento dei propri organi di governo societario, nella direzione delle migliori prassi delle società quotate.

Il Collegio sindacale ha costantemente vigilato con particolare attenzione sull'evoluzione del concreto funzionamento degli organi di corporate governanoe.

  1. Vigilanza su operazioni atipiche o inusuali e in materia di operazioni con parti correlate

Durante l'esercizio 2017, il Collegio sindacale non ha rilevato l'esistenza di operazioni atipiche o inusuali con società del Gruppo, con terzi o con altre parti correlate.

Il Collegio sindacale non ha ricevuto, alla data di redazione della presente relazione, alcuna comunicazione dagli organi di controllo delle società controllate, collegate o partecipate, così come dalla Società di Revisione che contenessero rilievi meritevoli di essere segnalati nella presente relazione,

Il Collegio sindacale ha, altresi, preso atto che le caratteristiche delle operazioni infragruppo e con parti correlate attuate dalla Società e dalle sue controllate nel corso del 2017, i soggetti coinvolti e i relativi effetti economici sono indicati nel "Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria con indicazione dei rapporti con parti correlate ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006", nel "Prospetto del conto economico complessivo con indicazione dei rapporti con parti correlate ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006" e nell"Allegato 1 - Rapporti con parti correlate" del Bilancio Consolidato 2017", a cui si rinvia. In tale sede è specificato che tutti i rapporti ivi richiamati sono regolati secondo condizioni in linea con le prassi di mercato.

Il Collegio sindacale valuta complessivamente adeguata l'informazione fornita nei modi indicati in merito alle predette operazioni e valuta che queste ultime, sulla base dei dati cosi acquisiti, appaiono congrue e rispondenti all'interesse sociale. Le Operazioni con Parti Correlate, individuate sulla base dei principi contabili internazionali e delle disposizioni emanate dalla Consob, sono regolate da una procedura interna (la "Procedura"), adottata dal Consiglio di Amministrazione di Space S.p.A. (oggi F.I.L.A. - Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A.) del 15 ottobre 2013 e successivamente modificata dal Consiglio di Amministrazione di FILA S.p.A. in data 21 marzo 2017 e 10 maggio 2017 - in ottemperanza a quanto stabilito dall'art. 2391-bis, c.c. e dalla disciplina emanata dalla Consob - e modificata, da ultimo, in data 12 novembre 2014.

Il Collegio sindacale ha esaminato la Procedura, accertandone la conformità al Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, modificato con delibera n. 17389 del 23 giugno 2010 e interpretato con delibera n. 78683 del 24 settembre 2010.

  1. Rapporti con la Società di Revisione, ai sensi del D.Lgs. 39/2010 e osservazioni sull'indipendenza della medesima

Il Collegio sindacale ha vigilato sull'efficacia del processo di revisione legale dei conti, esaminando in specifici incontri con KPMG S.p.A. il piano della revisione contabile e discutendo in relazione alle attività svolte.

La citata Società di Revisione ha provveduto a comunicare i corrispettivi fatturati alla F.I.L.A. S.p.A. per l'incarico di revisione contabile del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato chiusi al 31 dicembre 2017, oltre che per la revisione contabile limitata del rendiconto semestrale e per le attività di controllo della regolare tenuta della contabilità sociale. I corrispettivi di competenza dell'esercizio 2017 relativi ai servizi forniti al Gruppo F.I.L.A. dalla Società di Revisione e dalle entità che appartengono alla rete di quest'ultima (compresi quelli per servizi diversi da attività di audit) sono riportati, con il dettaglio delle diverse tipologie di incarico, nel paragrafo "Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob", contenuto nelle Note Illustrative al Bilancio Consolidato del Gruppo F.I.L.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, in conformità con quanto richiesto dal citato art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti.

La Società di Revisione ha, inoltre, comunicato al Collegio sindacale che, tenendo conto dei requisiti regolamentari e professionali che presidiano l'attività di revisione legale dei conti, in base alle migliori informazioni disponibili, essa ha mantenuto, nel periodo di riferimento della presente Relazione, la propria posizione di indipendenza e obiettività nei confronti di F.I.L.A. S.p.A. e che non sono intervenute variazioni in relazione alla insussistenza di alcuna delle cause di incompatibilità, per quanto concerne in particolare le situazioni e i soggetti considerati dall'art. 17, d.lgs. 39/2010 e dagli articoli di cui al capo I-bis ("Incompatibilità") del titolo VI ("Revisione contabile") del Regolamento Emittenti.

Le verifiche effettuate dal Collegio sindacale sono state effettuate altresi ai sensi di quanto stabilito dal Regolamento UE 537/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014. Nel corso delle proprie verifiche, il Collegio sindacale ha anche tenuto conto di quanto contenuto a tale proposito, tra l'altro: a) nel "Position Paper" su "Questioni interpretative sull'applicazione del Regolamento (UE) n. 537/2014 e del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, come modificato dal decreto legislativo 17 luglio 2016, n. 135 in attuazione della direttiva 2014/56/UE", pubblicato da Assirevi in data 23 gennaio 2017 e aggiornato in data 5 gennaio 2018; b) nella Circolare Assonime n. 28 del 22 dicembre 2016 su "Il nuovo quadro comunitario e nazionale in tema di revisione legale".

Per ogni fattispecie posta dal revisore alla sua attenzione ai sensi dell'art. 4 e dell'art. 5 del citato Regolamento UE, il Collegio sindacale ha sempre svolto le proprie analisi considerando, in ogni caso, oltre alle norme specificamente applicabili a ciascuna di esse, la ratio complessiva delle norme citate, in ottica prudenziale e a garanzia dell'indipendenza del revisore.

Nel corso dell'esercizio 2017, in particolare, sulla base di quanto riferito dalla Società di Revisione, FILA S.p.A. e alcune sue controllate hanno conferito alla medesima Società di Revisione e a soggetti appartenenti al suo network incarichi a favore della Capogruppo e di alcune società del Gruppo, per servizi diversi dalla revisione legale dei conti.

I corrispettivi dei predetti incarichi, secondo quanto confermato dalla Società di Revisione, per l'esercizio 2017 ammontano complessivamente ad euro 230.811, a livello consolidato, di cui euro 54.000 relativi a servizi prestati a favore della capogruppo FILA S.p.A. Altri servizi resi dalla Società di Revisione o da soggetti appartenenti al suo network a favore di FILA S.p.A. o di sue controllate nel corso dell'esercizio 2017 derivano da incarichi conferiti in esercizi precedenti.

Il dettaglio dei compensi corrisposti nell'esercizio e il costo di competenza degli incarichi svolti - compresi quelli conferiti nel 2017 - dalla Società di Revisione e da soggetti appartenenti al suo network a favore di FILA S.p.A. e di sue controllate, come poc'anzi accennato, è indicato nel bilancio consolidato della Società, come richiesto dall' art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti.

Il Collegio sindacale, nel suo ruolo di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ha adempiuto ai doveri richiesti dall'art. 19, 1º comma, lett. e) del d.lgs. 39/2010 come modificato dal d.lgs. 135/ 2016 e dall'art. 5 par. 4 del Regolamento UE 537/2014 in materia di preventiva approvazione dei predetti incarichi, verificando la loro compatibilità con la normativa vigente e, specificamente, con le disposizioni di cui all'art. 17 del d.lgs. 39/ 2010 - come modificato dal d.lgs. 135/2016 - nonchè con i divieti di cui all'art. 5 del Reg. EU 537/ 2014 ivi richiamato.

Inoltre, il Collegio ha:

a) verificato e monitorato i] l'indipendenza della Società di Revisione, a norma degli artt.10, 10-bis, 10-ter, 10-quater e 17 del d.lgs. 39/ 2010 e dell'art. 6 del Regolamento UE n. 537/2014, accertando il rispetto delle disposizioni normative vigenti in materia e che gli incarichi per servizi diversi dalla revisione conferiti a tale società non apparissero tali da generare rischi potenziali per l'indipendenza/de? revisore e per le salvaguardie di cui all'art. 22-ter della Dir. 2006/43/CE e ii) che, ai

sensi del predetto art. 5 Regolamento UE n. 537/2014, tali servizi non rientrassero nella categoria di quelli vietati;

b) esaminato la relazione di trasparenza e la relazione aggiuntiva redatte dalla Società di Revisione in osservanza dei criteri di cui al Regolamento UE 537/2014, rilevando che, sulla base delle informazioni acquisite, non sono emersi aspetti critici in relazione all'indipendenza della Società di Revisione;

c) ricevuto la conferma per iscritto che la Società di Revisione, nel periodo dal 1ºgennaio 2017 al momento del rilascio della dichiarazione, non ha riscontrato situazioni che possano compromettere la sua indipendenza da FILA S.p.A. ai sensi del combinato disposto degli artt. 6, par. 2, lett. a) del Regolamento UE 537/2014, 10 e 17 del d. lgs. 39/ 2010 nonché 4 e 5 del Regolamento UE 537/2014;

d) discusso con la Società di Revisione dei rischi per la sua indipendenza e delle misure adottate per mitigarli, ai sensi dell'art. 6, par. 2, lett. b) del Regolamento UE n. 537/2014.

Sulla base delle attività svolte fin qui citate, il Collegio sindacale non ritiene necessario segnalare alcunché di particolare all'Assemblea.

4. Processo di informativa finanziaria e sistema di controllo interno

L'attuale Collegio sindacale, come poc'anzi accennato, ha vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo e contabile, oltre che sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, ottenendo informazioni dai responsabili delle funzioni amministrative e scambiando informazioni con il Comitato Controllo e Rischi, la funzione di internal audit e la Società di Revisione.

Il Collegio sindacale ha vigilato, anche incontrando periodicamente il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, sull'organizzazione e sulle procedure aziendali previste per la formazione del bilancio di esercizio, del bilancio consolidato e delle relazioni finanziarie periodiche, oltre che delle altre comunicazioni di carattere finanziario, così da valutarne l'adeguatezza e l'efficace adozione.

Il Collegio sindacale ha altresi preso atto delle attestazioni rilasciate rispettivamente per il bilancio di esercizio della Società e per il bilancio consolidato del Gruppo in data 21 marzo 2018 dal Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari ai sensi dell'art. 154-bis, co.5, d.lgs. n.58/1998 e dell'art. 36, comma 1, lett. c) punto ii) del Regolamento Mercati, sull'adeguatezza e l'idoneità dei poteri e dei mezzi finanziari a lui conferiti dal Consiglio di Amministrazione ai fini dello svolgimento del suo incarico.

Il Collegio sindacale ritiene il sistema amministrativo e contabile sostanzialmente adeguato e affidabile alla dimensione e alla complessità della Società e del Gruppo, e a questo riguardo segnala che nell'esercizio 2017 sono continuati i lavori per l'adozione di un sistema ERP del Gruppo, progetto di cui è diretto responsabile il dr Luca Pelosin, consigliere delegato della Società.

Non avendo la responsabilità del controllo legale dei conti, il Collegio sindacale ha vigilato sull'impostazione generale del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato e sulla loro conformità alle norme che ne disciplinano la formazione e la struttura. Il Collegio sindacale ha, altresi, verificato la rispondenza di questi ai fatti e alle informazioni di cui è venuto a conoscenza a seguito dell'espletamento dei propri doveri. A tale riguardo, il Collegio sindacale non ha osservazioni particolari da riferire.

Il Collegio sindacale ha vigilato, nell'ambito delle proprie funzioni, sull'adeguatezza del sistema di controllo interno: a) ottenendo informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni aziendali, volte anche a verificare l'esistenza, l'adeguatezza e la concreta attuazione delle procedure poste in essere; b) partecipando alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi e degli altri comitati di emanazione consiliare; c) incontrando periodicamente il responsabile della funzione di internal audit, d) scambiando costantemente informazioni con la Società di Revisione.

Il Collegio sindacale, sulla base di quanto risulta dalle attività di controllo poste in essere e delle azioni di miglioramento in corso, ritiene che il sistema di controllo interno possa ritenersi nel complesso adeguato alla dimensione e alla complessità della concreta operatività della Società e del Gruppo. Il Collegio sindacale, considerando le acquisizioni estere realizzate a far data dall'esercizio precedente al periodo di riferimento della presente relazione e la conseguente continua espansione del Gruppo a livello internazionale, anche in Paesi extra UE, ritiene opportuno qui nuovamente sottolineare, come già fatto nella propria relazione relativa all'esercizio 2016, la necessità di un impegno continuo, da parte dei responsabili aziendali, per un ulteriore rafforzamento delle funzioni di controllo e in particolare della funzione di internal audit.

5. Attività di vigilanza sul processo di informativa non finanziaria

Il Collegio sindacale ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel d.lgs. 254/2016 con riferimento alla Dichiarazione di carattere non finanziario ("DNF") nell'ambito delle competenze ad esso attribuite istituzionalmente dall'ordinamento e sull'esistenza di un adeguato sistema organizzativo, amministrativo,

rendicontazione e controllo predisposto dalla Società finalizzato a consentire una corretta e completa rappresentazione dell'informativa non finanziaria.

In tale ambito, il Collegio ha - altresi - ricevuto costante informativa sul processo di analisi di materialità svolto dalla Società per definire gli ambiti informativi non finanziari rilevanti per il Gruppo FILA.

Anche sulla base degli esiti delle verifiche effettuate dalle strutture interne competenti, supportate da consulenti specializzati all'uopo incaricati, il Collegio sindacale esprime una valutazione di sostanziale adeguatesza delle procedure, dei processi e delle strutture che presiedono la produzione, rendicontazione, misurazione e rappresentazione delle predette informazioni e ritiene non sussistano rilievi da sottoporre all'Assemblea.

  1. Ulteriori informazioni richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/ 1025564 del 6 aprile 2001 come successivamente modificata

Ai sensi di quanto disposto dalla Consob in materia, il Collegio sindacale riferisce inoltre quanto segue:

a) non sono pervenute all'attuale Collegio denunce ex art. 2408, Codice civile, né esposti da parte di terzi;

b) la Società, nel corso dell'esercizio, non è stata oggetto di richieste di informativa da parte della Consob, ai sensi dell'art. 115 TUF, né di richieste di informativa (al mercato) da parte della Consob, ai sensi dell'art. 114 TUF;

c) l'attuale Collegio sindacale, nel corso dell'esercizio, non ha ricevuto richieste di informativa da parte della Consob, né ai sensi dell'art. 115 TUP, né ai sensi dell'art. 114 TUF;

d) nel corso dell'esercizio, il Collegio sindacale ha rilasciato i pareri di cui all'art. 2389, comma 3, Codice civile, relativamente ai compensi degli amministratori rivestiti di particolari cariche;

e) il Collegio sindacale ha preso atto delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate, ai sensi dell'art. 114, comma 2, TUF, ritenendole adeguate;

ff per quanto concerne le riunioni del Consiglio di Amministrazione, il Collegio sindacale dà atto che esse si sono svolte, nel corso dell'esercizio di riferimento della presente Relazione, nel rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento. Nel corso delle citate riunioni, gli amministratori hanno fornito, in base a quanto stabilito dalle norme di governo societario della Società, informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione.

  1. Fatti di rilievo indicati nella Relazione sulla Gestione, nel bilancio di esercizio e nel bilancio consolidato

Tra i fatti di rilievo indicati dalla Società nella Relazione sulla Gestione e nel bilancio di esercizio, nonché nel bilancio consolidato relativamente all'esercizio 2017, si segnalano le seguenti operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società, nel corso del predetto esercizio, anche per il tramite di società controllate:

a) In data 20 gennaio 2017, è stato sottoscritto il 52% del capitale sociale di FILA Art Products AG (Svizzera), società la cui attività è nella commercializzazione degli articoli da scrittura, arte e disegno dei prodotti del Gruppo F.I.L.A. nel mercato svizzero.

b) In data 8 febbraio 2017, Lyra KG (Germania), società del Gruppo F.I.L.A. e controllata

direttamente da F.I.L.A. S.p.A., ha ceduto il 30% della propria partecipazione in Fila Nordic

AB a soci terzi. Di contro, la partecipazione detenuta da Lyra KG (Germania) si attesta al

50% del capitale sociale, considerata controllata dal Gruppo F.I.L.A. coerentemente con la

definizione di controllo dell'IFRS 10.

c) In data 20 aprile 2017 la società indiana DOMS Industries Pvt Ltd ha sottoscritto quota parte dell'aumento del capitale sociale della Pioneer Stationery Pvt Ltd (India) per un ammontare complessivo pari a 5,1 milioni di rupie indiane (circa 65 migliaia di Euro). L'operazione non ha determinato variazioni nella quota di possesso della Pioneer Stationery Pvt Ltd (India) ad oggi detenuta da DOMS Industries Pvt Ltd (India) al 51%.

d) In data 21 luglio 2017 la controllata indiana DOMS Industries Pvt Ltd ha acquistato un

ulteriore 25% del capitale sociale della Uniwrite Pens and Plastics Pvt Ltd, società indiana

specializzata in strumenti per la scrittura ed in particolare penne a sfera, già precedentemente detenuta con una quota partecipativa del 35%. L'operazione è stata regolata per un ammontare pari a circa 9 milioni di rupie indiane (circa 121 migliaia di Euro) portando la partecipazione detenuta da DOMS Industries Pvt Ltd al 60% del capitale sociale di Uniwrite Pens and Plastics Pvt Ltd.

e) In data 24 luglio 2017 è stato firmato da Canson SAS (Francia) con Mediocredito Italiano S.p.A. un contratto di finanziamento a lungo termine per un importo complessivo di 6.350 migliaia di euro per finanziare la realizzazione di un magazzino sito ad Annonay, nelle vicinanze della città di Lione. Detto finanziamento è garantito da ipoteca sugli immobili di proprietà di Canson e da una fidejussione corporate emessa da F.I.L.A. S.p.A. a garanzia delle obbligazioni di pagamento assunte da Canson SAS ai sensi del menzionato contratto di finanziamento.

f) In data 26 luglio 2017 P.I.L.A. S.p.A. ha comunicato la nuova composizione del proprio

capitale sociale a seguito dell'integrale esecuzione dell'aumento di capitale approvato in data 27 aprile 2017 dall'Assemblea della Società, in sede straordinaria, ai sensi dell'articolo 2349, Codice civile, per un importo di nominali euro 90.314, mediante emissione di n. 100.181 nuove azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale, da liberare mediante utilizzo di una corrispondente parte delle esistenti riserve di utili, assegnate gratuitamente a dipendenti di F.I.L.A. S.p.A. e di sue controllate, beneficiari del bonus straordinario approvato dall'Assemblea ordinaria in pari data.

g) In data 31 agosto 2017 la società Licyn Mercantil Industrial Ltda (Brasile) è stata fusa per incorporazione nella società Canson Brasil I.P.E. Ltda (Brasile) con effetto a decorrere dal 1ª settembre 2017.

Sulla base delle informazioni fornite dalla Società e dei dati acquisiti relativamente alle predette operazioni, il Collegio sindacale ne ha accertato la conformità alla legge, all'atto costitutivo e ai principi di corretta amministrazione, assicurandosi che le medesime non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, degli Azionisti o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.

8. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Quanto ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, così come richiamati nella Relazione degli Amministratori sulla Gestione per l'esercizio 2017, il Collegio sindacale ha preso atto di quanto segue.

In data 18 gennaio 2018, F.I.L.A. S.p.A. in ragione del positivo andamento dei risultati economici e finanziari sia della Società che del Gruppo ha negoziato con le banche finanziatrici talune modifiche al contratto di finanziamento a medio lungo termine, contratto il 12 maggio 2016 per un importo massimo complessivo pari a 236.900 migliaia di euro e sottoscritto con Intesa Sanpaolo S.p.A., Mediobança

Banca di Credito Finanziario S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. e UniCredit S.p.A. Le modifiche ed integrazioni al Contratto di Finanziamento oggetto delle negoziazioni in corso con le banche finanziatrici hanno avuto ad oggetto l'approvazione di condizioni e termini migliorativi per la Società e le altre società del Gruppo sia in termini di riduzione dei costi finanziari connessi all'indebitamento derivante dal finanziamento, sia in termini di alleggerimento degli impegni assunti ai sensi della documentazione finanziaria collegata al Contratto di Finanziamento ed ai covenant finanziari. Inoltre, tali modifiche hanno previsto l'assunzione da parte della Società F.I.L.A. S.p.A. di un ulteriore indebitamento finanziario per un importo complesaivo massimo di 30.000 migliaia di euro da Banca Popolare di Milano, con scadenza 2 febbraio 2022, rendendo il nuovo importo complessivo del contatto di finanziamento pari a 266.900 migliaia di euro.

  1. Relazione della Società di Revisione e adempimenti del Collegio sindacale ad essa connessi

La Società di Revisione ha emesso, in data 29 marzo 2018, le Relazioni ai sensi dell'art. 14 del d.igs. 39/2010 e dell'art. 10 del Reg. UE 537/2014, con le quali ha attestato che:

  • il bilancio di esercizio della Società e il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2017 forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2017, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del d.lgs. 38/05;

  • la Relazione sulla Gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari indicate nell'art. 123-bis, 4º comma, del d.lgs. 58/1998 sono coerenti con il bilancio separato della Società e con il bilancio consolidato del Gruppo e redatte in conformità alle norme di legge;

  • il giudizio sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato espresso nelle predette Relazioni è in linea con quanto indicato nella Relazione aggiuntiva predisposta ai sensi dell'art'. 11 del Reg. UE 537/2014 e ai sensi dell'art. 19 del d.lgs. 39/2010.

Si richiama qui a titolo meramente informativo che nelle sue Relazioni, la Società di Revisione ha ritenuto opportuno individuare, per il bilancio di esercizio di FIIA S.p.A., la seguente key audit matter. valutazione delle partecipazioni valutate al costo. Per quanto concerne il bilancio consolidato del Gruppo, invece, la Sociețà di

Revisione ha individuato le seguenti key audit matter. a) valutazione della recuperabilità dell'avviamento; b) rimanenze.

Nella Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato la Società di Revisione ha altresi dichiarato di aver verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori di FILA S.p.A. della Dichiarazione di carattere non finanziario relativa all'esercizio 2017 per il Gruppo FILA.

Nelle predette Relazioni della Società di Revisione non risultano rilhevi o richiami di informativa, né dichiarazioni rilasciate ai sensi dell'art. 14, 2º comma, lett. d) ed e) del d.lgs. 39/2010.

Sempre in data 29 marzo 2018, la Società di Revisione ha altresi:

  • trasmesso al Collegio Sindacale, quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, la Relazione aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Reg. UE n. 537 / 2014 che non contraddice gli stessi giudizi riportati nelle Relazioni sui bilanci sopra indicate, riferendo pure su altri aspetti significativi;

  • emesso, ai sensi dell'art. 3, 10° comma, del d.lgs. 254/2016 e dell'art. 5 del Reg. Consob 20267/2018, la Relazione della società di revisione indipendente sulla Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario. In tale Relazione la Società di Revisione ha dichiarato che non sono pervenuti alla sua attenzione elementi che facciano ritenere che la Dichiarazione non finanziaria del Gruppo FILA relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del Decreto e ai GRI Standards selezionati.

Nel corso delle periodiche riunioni tenute dal Collegio sindacale con la Società di Revisione, ai sensi dell'art. 150, 3ª comma, del d.lga. 58/1998, non sono emersi aspetti che debbano essere evidenziati nella presente Relazione.

Inoltre, il Collegio non ha ricevato dalla Società di Revisione informative su fatti ritenuti censurabili rilevati nello svolgimento dell'attività di revisione legale sul bilancio d'esercizio e consolidato.

10. Osservazioni conclusive

Sulla base di quanto fin qui riportato, il Collegio sindacale non ha rilevato specifiche criticità, omissioni, fatti censurabili o irregolarità e non ha osservazioni, né proposte da formulare all'Assemblea ai sensi dell'art. 153 del d.lgs. 58/1998, per quanto di propria competenza, non rilevando motivi ostativi all'approvazione delle proposte di delibera formulate dal Consiglio di Amministrazione all'Assemblea.

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'Esercizio F.I.L.A. S.p.A.

Relazione della Società di Revisione ai sensi dell'art. 14 del D.lgs 27 gennaio 2010, n. 39

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Vittor Pisani, 25 20124 MILANO MI Telefono +39 02 6763.1 Email [email protected] PEC [email protected]

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014

Agli Azionisti della F.I.L.A. S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della F.I.L.A. S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dai prospetti della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2017, del conto economico complessivo, delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della F.I.L.A. S.p.A. al 31 dicembre 2017, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla F.I.L.A. S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e approoriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati

7G S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e la parte del
vork KPMG di entità indipendenti affiliato a KPNO3 international
perative ("KIPMG intemational"), entit

ncona Aosta Bari Berg na Aosta Blari Bergamo
Roberto National References
National National Provinsia
National National Partidae
Nasional Partigal Partigal
Valla Paulos Distributos
Variose V

ocietà per azioni apitale sociale
agistro Improse Milario (
egistro Improse Millario (
edice Fiscale N. 007038 R.E. A. Miano N. B12887
Parilia N/A 00709600158
VAT number Trianto Moroston SB
Stede legater Via Vilan Pibani, 26
Siede legaler Vig Vilas Pibani, 26
20124 Nilajeo Mi ITALA

Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Le procedure di revisione svolte, anche con il
coinvolgimento di esperti del network KPMG,
hanno incluso:
- comprensione del processo adottato
nella predisposizione del test di
a seguito dell'acquisizione del 51% della
Impairment approvato dal Consiglio di
Amministrazione della Società;
comprensione dei processo adottato
nella predisposizione dei dati previsionali
dai quali sono estratti i flussi finanziari
futuri attesi alla base del test di
impairment;
holding del gruppo Daler-Rowney Lukas,
analisi della ragionevolezza delle ipotesi
e del 100% del gruppo francese Canson
adottate dalla Società nella
predisposizione dei dati previsionali;
esame degli scostamenti tra i dati
valutate al costo al 31 dicembre 2017 un
previsionali e i dati consuntivati degli
valore rispettivamente pan a complessivi
esercizi precedenti al fine di
€103,6 milioni riferibili alla Renoir TopCo
comprendere l'accuratezza del processo
di stima adottato dalla Società;
riferibile alle società del Gruppo Canson
verifica della cornspondenza tra i flussi
finanzian futuri attesi alla base del test di
impairment e i flussi previsti dai dati
previsionali ed analisi della
ragionevolezza degli eventuali
gli Amministratori verificano la recuperabilità
scostamenti:
di tali partecipazioni (c.d. test di impairment)
analisi dei flussi finanzian futuri attesi e
confrontando il valore di carico con il relativo
delle principali assunzioni utilizzate nella
valore d'uso determinato con la metodologia
determinazione del valore d'uso, con
dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi.
particolare nferimento alle assunzioni
chiave che includono: la crescita dei
ricavi in India, Francia, Stati Uniti e
Inghilterra, le sinergie attese, nonché la
determinazione del tasso di
attualizzazione e del tasso di crescita di
lungo termine;
esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita nelle note
illustrative al bilancio in relazione alla
riferimento, con particolare riferimento al
valutazione delle partecipazioni valutate
al costo e al test di impairment.
che sono di difficile previsione e stabilità,
Il valore delle partecipazioni valutate al costo

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
ed al mercato inglese per i possibili
effetti della cosiddetta Brexit.
- assunzioni alla base della realizzazione
delle sinergie attese, così come riflesse
dagli Amministratori nei dati previsionali.
- elevato grado di giudizio da parte degli
Amministratori con riferimento alla stima
del tasso di crescita di lungo termine e
del tasso di attualizzazione applicato alle
proiezioni dei flussi finanzian.
Per tali ragioni, abbiamo considerato la
recuperabilità delle partecipazioni valutate al
costo sopra indicate un aspetto chiave
dell'attività di revisione.

F.I.L.A. S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2017

grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio. dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società:
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

F.I.L.A. S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2017

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14

L'Assemblea degli Azionisti della F.I.L.A. S.p.A. ci ha conferito in data 20 febbraio 2015 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2015 al 31 dicembre 2023.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della F.I.L.A. S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della F.I.L.A. S.p.A. al 31 dicembre 2017, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della F.I.L.A. S.p.A. al 31 dicembre 2017 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della F.I.L.A. S.p.A. al 31 dicembre 2017 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Bilancio Consolidato Gruppo F.I.L.A. Bilancio d'Esercizio F.I.L.A. S.p.A.