Quarterly Report • Oct 25, 2023
Quarterly Report
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Fidia S.p.A. Sede legale in San Mauro Torinese, corso Lombardia, 11 Capitale Sociale versato euro 7.123.000 Registro delle Imprese Ufficio di Torino C.F. 05787820017 Sito internet: http://www.fidia.it - http://www.fidia.com e-mail: [email protected]
| pag. | |
|---|---|
| Consiglio di Amministrazione | 3 |
| Andamento della gestione nei primi nove mesi dell'esercizio 2023 | |
| Situazione economico-patrimoniale e finanziaria al settembre 2023 | 6 |
| Note illustrative | ರಿ |
| Evoluzione prevedibile della gestione e della continuità aziendale | 11 |
| La Procedura di concordato preventivo di Fidia | 11 |
| Presupposto della continuità aziendale | 12 |
| Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari | 15 |
| Proposta per i provvedimenti da assumere ai sensi dell'art. 2446 c.c. | 16 |
| Presidente | Luigi Maniglio (a) (4) |
|---|---|
| Vice Presidente | Roberto Culicchi (a) (d) (1) (2) |
| Consigliere Delegato | Marco Livelli (b) (c) |
| Consigliere | Monica Donzelli (b) (1) (2) |
| Consigliere | Laura Morgagni (b) (1) (2) (3) |
(a) Nominato dal Consiglio di Amministrazione del 23 dicembre 2022
(b) Nominato consigliere dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023 fino all'approvazione del Bilancio 2025
(c) Nominato Consigliere Delegato nel CDA del 12 maggio 2023
(d) Nominato Vicepresidente nel CDA del 12 maggio 2023
(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi.
(2) Componente del Comitato per la Remunerazione.
(3) Lead Independent Director
(4) Nominato Amministratore incaricato del sistema di controllo interno nel CDA del 12 maggio 2023
Sindaci Effettivi
Massimo Ceraolo - Presidente Paolo Pintossi Mariarosa Schembari
(**) Nominata dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2020 per il novennio 2021-2029.
I primi 9 mesi del 2023 registrano Ricavi pari ad euro 11.564 migliaia, contro Ricavi per euro 17.681migliaia registrati nei 12 mesi di esercizio 2022.
Il valore del risultato operativo nei primi 9 mesi è pari a -1.840 migliaia di euro, contro un risultato operativo registrato nei 12 mesi del 2022 di -3.485 migliaia di euro.
Il risultato netto è negativo per 1.747 migliaia di euro rispetto al risultato negativo del primo semestre 2023 pari a 2.234 migliaia di euro.
L'acquisizione complessiva di Gruppo degli ordini per la linea HSM (macchine) del periodo ammonta a 19,1 milioni di euro contro circa 29 milioni di euro acquisiti in totale nel triennio 2020-2022.
Questo equivale ad una media mensile di ordini HSM pari a 1,8 milioni di euro nei primi nove mesi 2023, contro una media mensile di 0,8 milioni di euro nel triennio 2020-2022 (+125%).
Nei primi 15 giorni di ottobre 2023 sono stati acquisiti ordini per altri 1,6 milioni di euro.
Il portafoglio ordini HSM al 30 settembre 2023 di Fidia S.p.A. si attesta a 18,1 milioni di euro contro i 4,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022. Sommando i 1,6 milioni di euro acquisiti nei primi 15 giorni di ottobre, il portafoglio sale a 19,7 milioni di euro.
Da tali risultati emerge che:
L'andamento dei Ricavi HSM, infatti, è la diretta conseguenza del portafoglio ordini, che si è progressivamente rafforzato durante il corrente esercizio.
Anche in considerazione dei tempi di evasione degli ordini HSM (mediamente compresi tra i 5 ed i 10 mesi), deriva che il contenuto portafoglio ordini ad inizio anno ha avuto come logica conseguenza la concentrazione del volume dei ricavi nella seconda metà dell'anno, ed in particolare nell'ultimo trimestre.
Sulla base del portafoglio ordini, si prevede un miglioramento della performance economica nell'ultima parte dell'esercizio, in linea con l'andamento registrato negli esercizi precedenti, con conseguenti benefici sul risultato e sulla posizione finanziaria.
Da evidenziarsi che tale risultato è ragionevolmente attendibile nella misura in cui si confermi la capacità di approvvigionare i correlati e indispensabili per la conseguente realizzazione delle macchine.
Tenuto conto del portafoglio ordini acquisito è ragionevole stimare che i Ricavi previsti al 31/12/2023 possano raggiungere il valore di 20 milioni di euro. In altri termini il fatturato atteso nell'ultimo trimestre dovrebbe essere di poco inferiore a quello consuntivato nei primi 9 mesi.
La Direzione della Società ha avviato ad inizio 2023, con l'approvazione del Piano Industriale 2023-2027, una serie di iniziative volte al risanamento della gestione con un recupero di redditività operativa, attraverso la ripresa dei ricavi e le azioni di contenimento dei costi, mediante la razionalizzazione della struttura e il recupero di efficienza dell'attività produttiva.
Si tenga tuttavia in considerazione che la Società ha subito negli ultimi anni una forte contrazione delle vendite ed una progressiva perdita di immagine, anche in conseguenza dello status di azienda soggetta ad una procedura concorsuale.
Alcuni reparti aziendali avevano inoltre perso figure che andavano rapidamente sostituite. La diretta conseguenza di questa situazione ha comportato nel corso del presente esercizio:
sviluppata una trattativa con un cliente brasiliano che ha generato nel mese di ottobre un ordine di 0,9 milioni di euro -;
Inoltre, il processo di ristrutturazione ha comportato i di costo del personale relativamente alle figure che sono state via via sostituite, non essendo stato possibile un avvicendamento senza sovrapposizioni, pur temporanee.
I descritti interventi, pur avendo comportato di conseguenza un incremento dei costi fissi, hanno prodotto il beneficio del raggiungimento del target di ordini su menzionato. nonché l'avvio dell'ingente piano di ristrutturazione previsto dal Piano Industriale 2023-2027.
Tali ordini acquisiti costituiscono un significativo obiettivo gestionale in quanto garantiscono la piena copertura per il piano di produzione del corrente esercizio ed anche per parte dell'esercizio 2024.
Anche il settore Service sta producendo buoni risultati, sia in termini reddituali che di servizio a supporto del parco macchine e CNC installato.
Con riferimento all'intero Gruppo Fidia ci si era posto come obiettivo sul 2023 di raggiungere un risultato positivo di EBITDA pari a circa 2 milioni di euro.
Il sostanzioso miglioramento rispetto agli esercizi precedenti potrà essere raggiunto solo in parte, come dichiarato dal Presidente nel comunicato stampa a valle dell'approvazione della semestrale 2023, in cui dichiarava di poter raggiungere un EBITDA positivo più contenuto, nella misura di circa 1 milione di euro.
Tale stima è legata alle seguenti motivazioni:
Il risultato negativo consuntivato nella situazione economico-patrimoniale e finanziaria di Fidia S.p.A. al 30 settembre 2023, unitamente ad alcune poste negative iscritte nel Patrimonio netto come conseguenza dell'emissione dei POC e dei Warrant, hanno determinato una perdita di periodo tale da generare una riduzione complessiva del capitale sociale superiore ad un terzo, rendendo applicabili le disposizioni di cui all'art. 2446 del Codice Civile.
| (in migliaia di euro) | 30/09/2023 unaudited |
31/12/2022 |
|---|---|---|
| - Vendite nette | 10.374 | 16.474 |
| - Altri ricavi operativi | 1.190 | 1.207 |
| Totale ricavi | 11.564 | 17.681 |
| - Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso |
2.465 | (547) |
| - Consumi di materie prime e di consumo | (6.244) | (7.197) |
| - Costo del personale | (4.659) | (5.282) |
| - Altri costi operativi | (4.571) | (6.482) |
| - Svalutazioni e ammortamenti | (ਤਰਦ) | (1.658) |
| Utile/(Perdita) operativa | (1.840) | (3.485) |
| - Proventi (Oneri) netti da esdebitazione | 0 | 17.052 |
| - Proventi (Oneri) finanziari | 87 | (283) |
| Utile/(Perdita) prima delle imposte | (1.753) | 13.284 |
| - Imposte sul reddito | 6 | (21) |
| Utile/(Perdita) del periodo | (1.747) | 13.263 |
| 30/09/2023 unaudited |
31/12/2022 | |
|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||
| ATTIVO | ||
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 6.644 | 7.384 |
| - Immobili, impianti e macchinari - Immobilizzazioni immateriali |
749 | 952 |
| 6.646 | 6.646 | |
| - Partecipazioni - Altre attività finanziarie non correnti |
286 | 290 |
| - Altri crediti e attività non correnti | રેટ | 15 |
| 358 | 350 | |
| - Attività per imposte anticipate | 14.738 | 15.638 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | ||
| ATTIVITA' CORRENTI | ||
| - Rimanenze | 9.600 | 6.242 |
| - Crediti commerciali | 5.710 | 6.532 |
| - Crediti per imposte correnti | રેતેર | 338 |
| - Altri crediti e attività correnti | 1.956 | 1.029 |
| - Altre attività finanziarie correnti | 57 | ਦਰ |
| - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 848 | 1.421 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 18.567 | 15.631 |
| TOTALE ATTIVO | 33.306 | 31.269 |
| PASSIVO | ||
| PATRIMONIO NETTO | ||
| - Capitale sociale | 7.123 | 7.123 |
| - Riserve attribuibili ai soci | (1.656) | (13.686) |
| - Risultato del periodo | (1.747) | 13.263 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 3.720 | 6.701 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||
| - Altri debiti e passività non correnti | 42 | 19 |
| - Trattamento di fine rapporto | 1.395 | 1.961 |
| Passività per imposte differite | 127 | 127 |
| Fondo per rischi e oneri | 0 | |
| - Altre passività finanziarie non correnti | 0 | |
| - Passività finanziarie non correnti | 4.496 | 5.165 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 6.060 | 7.271 |
| PASSIVITA' CORRENTI | ||
| - Passività finanziarie correnti | 8.429 | 1.430 |
| - Debiti commerciali | 7.070 | 6.361 |
| - Debiti per imposte correnti | 522 | 928 |
| - Altri debiti e passività correnti | 6.906 | 6.499 |
| - Fondi per rischi ed oneri | 598 | 2.080 |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 23.526 | 17.298 |
| TOTALE PASSIVO | 33.306 | 31.268 |
| Posizione finanziaria Netta | 30/09/2023 31/12/2022 | ||
|---|---|---|---|
| A | Disponibilità liquide | 848 | 1.421 |
| B | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | ||
| C | Attività finanziarie correnti | 57 | ਦਰ |
| D=A+B+C | Liquidità | 905 | 1.490 |
| E | Debito finanziario corrente | 7.615 | 13 |
| F | Parte corrente del debito finanziario non corrente | 814 | 1.417 |
| G=E+F | Indebitamento finanziario corrente | 8.429 | 1.430 |
| H=G-D | Indebitamento finanziario corrente netto | 7.524 | (60) |
| Debito finanziario non corrente | 4.210 | 4.875 | |
| Strumenti di debito | |||
| K | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 1.277 | 4.655 |
| L=1+J+K | Indebitamento finanziario non corrente | 5.487 | 9.530 |
| M=H+L | Totale indebitamento finanziario | 13.011 | 9.470 |
| (in migliia di euro) | PATRIMONIO NETTO 31 Dicembre 2022 |
PATRIMONIO NETTO 30 Giugno 2023 |
PATRIMONIO NETTO 30 Settembre 2023 |
|---|---|---|---|
| - Capitale sociale | 7.123 | 7.123 | 7.123 |
| - Riserva da sovrapprezzo azioni | 667 | 656 | 656 |
| - Riserva legale | 883 | 883 | 883 |
| Riserva per azioni proprie in portafoglio | 46 | 46 | 46 |
| - Riserva straordinaria | 309 | 300 | 309 |
| - Riserva cash flow hedge | 218 | 199 | 212 |
| - Riserva derivato poc | (403) | (403) | |
| - Riserva warrant | (813) | (813) | |
| Utili (Perdite) a nuovo - |
(15.666) | (2.403) | (2.403) |
| - Azioni proprie | (46) | (46) | (46) |
| '-Riserva utili su cambio non realizzati | 8 | 8 | 8 |
| - Utili (perdite) iscritti direttamente a patrimonio netto | (105) | (105) | (105) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 13.263 | (2.234) | (1.747) |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 6.701 | 3.220 | 3.721 |
Fidia S.p.A. è un ente giuridico organizzato secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana, quotata alla Borsa di Milano, ed è la Società Capogruppo che detiene direttamente le quote di partecipazione del capitale nelle società del Gruppo Fidia.
La Società è impegnata nella produzione e nella vendita di controlli numerici e software, di sistemi di fresatura ad alta velocità e nell'assistenza tecnica post-vendita.
La Società ha sede in San Mauro Torinese (Torino), Italia.
La situazione economico-patrimoniale e finanziaria al 30 settembre 2023 è presentata in euro, la moneta corrente dell'economia in cui opera la Società, ed è stata predisposta ai soli fini delle deliberazioni inerenti all'articolo 2446 del Codice Civile.
Fidia S.p.A. presenta il conto economico per natura di spesa.
Con riferimento alla situazione patrimoniale è stata adottata la forma di presentazione mista della distinzione tra "non corrente e corrente", secondo quanto previsto dallo IAS 1.
La presente situazione economico-patrimoniale e finanziaria di Fidia S.p.A. al 30 settembre 2023, non soggetta a revisione contabile, è stata predisposta in accordo con i medesimi principi contabili adottati nella redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022.
La Società non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica, emesso ma non ancora in vigore.
La redazione della situazione economico-patrimoniale e di Fidia S.p.A. richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data della situazione economico-patrimoniale e finanziaria. Se nel futuro tali stime e assunzioni, basate sulla miglior valutazione da parte del management alla data della presente situazione economico-patrimoniale e finanziaria, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variassero. Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per la Società, si rinvia al capitolo "Uso di stime" del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022.
Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi, quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Nel merito il valore delle attività non correnti di Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2022 si ricorda che è stato sottoposto all'impairment test nell'ambito nella verifica di recuperabilità del valore della sola Cash Generating Unit (CGU) del Gruppo, dal quale è emerso un valore recuperabile superiore al valore contabile.
Con riferimento al valore delle attività non correnti di Fidia S.p.A. al 30 settembre 2023, in considerazione dell'andamento consuntivo sostanzialmente in linea con le previsioni, tenuto conto dell'entità della differenza fra valore recuperabile e valore contabile risultante dall'ultimo test effettuato e considerate le fonti interne ed esterne di informazione (fra cui l'andamento del valore del titolo), si è ritenuto che non fossero intervenuti nuovi elementi tali da richiedere un'immediata valutazione delle perdite di valore.
La Società svolge attività che storicamente presentano variazioni delle vendite totali nel corso dell'anno e solitamente si registrano maggiori ricavi nell'ultimo trimestre dell'anno. Le imposte sul reddito sono state calcolate sulla miglior stima dell'aliquota fiscale attesa per l'intero esercizio. La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla propria operatività: rischio di credito, rischio di liquidità, rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse).
La presente situazione economico-patrimoniale e finanziaria al 30 settembre 2023, non include tutte le informazioni e note esplicative sulla gestione dei rischi finanziari richieste nella redazione del bilancio annuale.
Fidia S.p.A. ha chiuso i primi 9 mesi dell'esercizio con una perdita netta di circa 1,7 milioni di euro, a fronte di una perdita netta di circa 2,2 milioni di euro nel primo semestre, il cui miglioramento è dovuto principalmente alla ripartenza in termini di raccolta ordini, che purtuttavia non si è ancora riflesso nell'iscrizione a bilancio dei correlati margini non essendosi ancora concluso il processo di completamento delle macchine.
Inoltre, si conferma la previsione di fatturare nell'ultimo trimestre circa 7,5 milioni di euro della linea HSM.
Avendo raggiunto per il fatturato HSM al 30/9/2023 l'importo di 11,5 milioni di euro, e sommando i 7,5 milioni di euro di previsione per il quarto trimestre 2023 - così raggiungendo un importo di 19 milioni di euro-, si ritiene ragionevole sostenere il raggiungimento di un target di fatturato 2023 complessivo di 20 milioni di euro (con CNC e Service).
Oltre a queste dinamiche temporali legate ai ricavi si sono avute talune dinamiche sui costi ampiamente spiegate in questa relazione.
Il processo concordatario è in continua evoluzione sul percorso indicato e nel luglio 2023 sono stati pagati debitori privilegiati e finalizzate le ultime prededuzioni.
Si ricorda che il Piano Industriale approvato prevede il ritorno a risultati netti positivi sia per Fidia S.p.A. sia per l'intero gruppo, che verranno via via raggiunti nel corso dei prossimi anni.
Il piano sta procedendo in modo positivo e a fronte di un risultato netto negativo di Fidia SPA di circa 2,2 Mil, si riscontra un risultato al 30 di settembre pur negativo ma in diminuzione pari a 1,7 Mil.
Sulla base del Forecast al 31 Dicembre 2023 è ragionevole ipotizzare un ulteriore miglioramento del risultato netto.
Oltre a ciò, si ricorda che il Piano Concordatario prevede la possibilità di un ulteriore tiraggio di POC pari ad euro 5,5 milioni di euro, con obbligo di conversione a capitale, entro l'esercizio 2024.
Si ritiene che non sussistano impedimenti al completamento del Piano concordatario che si finalizzerà con il soddisfo dei creditori chirografi entro febbraio 2024, in linea con il decreto di omologa.
Si segnala che non sono intervenuti fatti significativi tra il 30/9 ed il 23/10.
Alla luce di quanto sopra, il decorso del piano concordatario è sostanzialmente in linea con le previsioni. Infatti, sono stati effettuati da parte di tutti gli attori coinvolti gli adempimenti previsti, in particolare:
· in data 18 novembre 2022, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato il perfezionamento con il Sottoscrittore del contratto che disciplina l'emissione delle Obbligazioni e dei Warrant (il "Contratto") al quale sono allegati il Regolamento del POC (il "Regolamento del POC") e il Regolamento dei Warrant;
In sede di approvazione della presente Relazione, il Consiglio di Amministrazione ha compiuto le necessarie valutazioni (che devono riguardare quanto meno i 12 mesi successivi alla data del 30 settembre 2023) circa la capacità dell'azienda di continuare ad operare come complesso economico in funzionamento, tenendo conto a tal fine di tutte le informazioni disponibili relativamente al prevedibile futuro.
Come sopra illustrato, con riferimento all'iter del Piano concordatario gli Amministratori rilevano cheè in fase avanzata di esecuzione e, in particolare, alla data di redazione della presente Relazione, è in corso la seconda fase dell'operazione di investimento, sottesa al Piano Concordatario, che prevedeva l'emissione del Prestito Obbligazionario.
Quanto alla prima fase dell'operazione di investimento sottesa al Piano Concordatario gli Amministratori rammentano, tra i principali eventi, che:
· In data 4 maggio 2023 sono state emesse le prime due tranches di obbligazioni del prestito obbligazionario convertibile riservato a Negma Group Investment Ltd. deliberato dall'Assemblea straordinaria degli azionisti del 18 novembre 2022. In data 23 giugno 2023 è stato trasmesso il piano di riparto a tutti i creditori;
· In data 29 giugno 2023 sono state emesse e sottoscritte la terza e quarta tranche e parte della quinta tranche di obbligazioni del prestito obbligazionario convertibile riservato a Negma Group Investment Ltd. deliberato dall'Assemblea straordinaria degli azionisti del 18 novembre 2022.
Dette azioni hanno permesso alla Società di disporre nel mese di luglio 2023 della liquidità necessaria per il pagamento dei creditori privilegiati per l'importo di 5,033 milioni di euro.
Gli Amministratori ritengono inoltre, quanto alla fase finale dell'iter del Piano Concordatario, che essa possa ragionevolmente essere completata nei tempi dallo stesso previsti con il pagamento dei creditori chirografari dei residui euro 1,5 milioni di euro entro il 24 febbraio 2024.
Gli Amministratori ritengono che le dette previsioni possano ritenersi fondate alla luce i) della previsione dei flussi di cassa futuri attesi risultanti dal cash flow settembre 2023-settembre 2024 e
ii) dell'impegno di Negma Group Investments Ltd a sottoscrivere i rimanenti euro 5,5 milioni di euro previstinel contratto di investimento. Ad ulteriore supporto della confidenza nell'assolvimento degli impegni assunti da parte di Negma Group Investments Ltd., gli Amministratori evidenziano come l'investitore, nell'ambito della intera procedura concorsuale, non li abbia mai disattesi, come dimostrano i versamenti effettuati a seguito della delibera assembleare del 18 novembre 2022 relativamente all'aumento di capitale deliberato e alle prime quattro tranches del Prestito Obbligazionario Convertibile, unitamente al 50% della quinta.
Inoltre, con riferimento alle esigenze di cassa di breve periodo (prossimi 12 mesi) della Società e del Gruppo, sulla base dei flussi previsionali elaborati per il periodo settembre 2023-settembre 2024, gli Amministratori, confidano che, anche grazie all'emissione del suddetto prestito obbligazionario, non si verifichino deficit finanziari in capo alla Società e al Gruppo.
In riferimento all'andamento gestionale, gli Amministratori rilevano la significativa ripresa degli ordini rilevata nel primo semestre 2023 rispetto allo stesso periodo del 2022, pur tuttavia dovendo evidenziare, al riguardo, che tale incremento non si è potuto riflettere in termini di risultato operativo di periodo prevalentemente a causa della tecnica di contabilizzazione delle specifiche commesse.
Gli Amministratori confermano inoltre la validità del Piano industriale a suo tempo approvato, ritenendo, anche alla luce di quanto anzi indicato, che le ivi previste azioni di ristrutturazione e rilancio della Società, pur se più dilazionate rispetto alle originarie previsioni, possono consentire di raggiungere l'auspicato risanamento dell'equilibrio economico e finanziario di Fidia S.p.A.
Tanto premesso, gli Amministratori, hanno redatto la situazione al 30 settembre 2023 sul presupposto della continuità aziendale e della non irreversibilità della perdita emergente.
In considerazione del fatto che il capitale sociale della Capogruppo Fidia S.p.A. è diminuito di oltre un terzo in conseguenza della perdita complessiva di periodo pari a 1.747 migliaia di euro, di taluni appostamenti negativi nel patrimonio netto dovuti alla valutazione dei derivati impliciti relativi al prestito obbligazionario convertibile (403 migliaia di euro) e del warrant collegato (813 migliaia di euro) -, così manifestandosi la fattispecie prevista dall'art. 2446 c.c., è stata convocata senza indugio l'Assemblea degli Azionisti - alla quale verrà sottoposta la presente Relazione sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria della Società al 30 settembre 2023, corredata dalle Osservazioni del Collegio sindacale, per l'adozione degli opportuni provvedimenti.
San Mauro Torinese, 24/10/2023
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente Dott. Luigi Maniglio
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Graziella D'Andrea
la presente relazione è redatta ai sensi dell'art. 2446 c.c. ed ha lo scopo di illustrare la situazione economico-patrimoniale e finanziaria di Fidia S.p.A. al 30 settembre 2023, da sottoporre all' Assemblea Ordinaria degli azionisti convocata per il 14 novembre 2023 in prima convocazione.
Il Consiglio di Amministrazione, in data 23 ottobre 2023, ha preso atto della situazione economicopatrimoniale e finanziaria della Società al 30 settembre 2023, dalla quale risulta:
Tale situazione determina la fattispecie prevista dall'art. 2446 c.c. primo comma e di conseguenza, il Consiglio di Amministrazione ha convocato senza indugio l'assemblea degli Azionisti per i provvedimenti ai sensi dell'art. 2446 c.c. primo comma e ha deciso di sottoporre la seguente proposta di delibera.:
Signori Azionisti,
in considerazione di quanto sopra esposto, il Consiglio di Amministrazione sottopone all'Assemblea degli Azionisti la seguente proposta di delibera:
"I'Assemblea degli Azionisti di Fidia S.p.A.,
(i) esaminata la relazione illustrativa redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2446 primo comma del Codice Civile e dell'art. 74 del regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni (ii) viste le Osservazioni del Collegio Sindacale redatte ai sensi dell'art. 2446 cod. civ. (ii) preso atto della Situazione Economico-Patrimoniale e Finanziaria al 30 settembre 2023 di Fidia S.p.A.,approvata dall'Assemblea degli Azionisti in data odiema;
delibera
di rinviare a nuovo le perdite".
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (dott. Luigi Maniglio)
Sede legale: Corso Lombardia n. 11 – 10099 San Mauro Torinese (TO) Capitale sociale: Euro 7.123.000 i.v. Iscritta al Registro delle Imprese di Torino al n. 05787820017 www.fidia.com
Osservazioni del Collegio sindacale alla Relazione illustrativa sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria delle Fidia S.p.A. alla data del 30 settembre 2023 redatta dagli Amministratori a seguito di diminuzione del Capitale in conseguenza di perdite ai sensi dell'articolo 2446 cod. civ. e dell'art. 74, comma 1, del Regolamento Consob n. 11971 del 14.05.1999 aggiornato con le modifiche apportate dalla delibera n. 22551 del 22.12.2022 in vigore dall'1.01.2023
*************************
Signori Azionisti,
il Consiglio di Amministrazione vi ha convocati per il giorno 14 novembre 2023 ore 15.00, in prima convocazione ed, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 15 novembre 2023, stessa ora e luogo per deliberare, tra l'altro, ai sensi dell'art. 2446, comma 1, cod. civ., gli opportuni provvedimenti sulla base dell'esame della Relazione illustrativa sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria redatta dai vostri Amministratori alla data del 30 settembre 2023.
Al riguardo il Collegio sindacale formula le seguenti Osservazioni sul contenuto della Relazione illustrativa degli Amministratori in ordine alla convocazione dell'Assemblea degli Azionisti, alla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società redatta alla data del 30 settembre 2023, alla continuità aziendale, alle azioni che gli Amministratori porranno in essere per il ritorno all'equilibrio economico ed alla proposta formulata dagli Amministratori in ordine al trattamento delle perdite emergenti dal bilancio intermedio al 30 settembre 2023.
In data 29 settembre 2023 il Consiglio di Amministrazione della Fidia S.p.A. ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2023 accertando una perdita di periodo a carico della capogruppo di euro 2.234 migliaia che ha determinato l'insorgenza della fattispecie prevista all'art. 2446, comma 1 cod. civ. tale da richiedere, ai sensi della predetta norma, la convocazione senza indugio dell'Assemblea degli Azionisti.
Con comunicato stampa pubblicato in data 5 ottobre 2023, l'Assemblea ordinaria degli Azionisti è stata tempestivamente convocata presso la sede sociale per il giorno 14 novembre 2023 ore 15.00, in prima convocazione ed, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 15 novembre 2023, stessa ora e luogo, per la presentazione della Relazione redatta dagli Amministratori ex art. 2446 cod. civ. ed ai sensi dell'art. 74, comma 1, del Regolamento Consob n. 11971 del 14.05.1999 aggiornato con le modifiche apportate dalla delibera n. 22551 del 22.12.2022 in vigore dall'1.01.2023, nonché in conformità allo Schema n. 5, allegato 3/A, del medesimo Regolamento.
Il vostro Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 23 ottobre 2023 la Relazione illustrativa sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria aggiornata rispetto alla Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023 relativa al periodo che intercorre tra la data di inizio dell'esercizio ed il 30 settembre 2023 che vi ha informati sulle cause delle perdite subite e degli effetti prodotti sul Patrimonio Netto, sulla continuità aziendale, sull'andamento prevedibile della gestione e circa le iniziative che gli Amministratori intendono adottare per il ritorno all'equilibrio economico unitamente alla proposta da sottoporre alla deliberazione dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti.
In pari data il Collegio sindacale ha ricevuto dal Consiglio di Amministrazione copia integrale della documentazione di cui al punto precedente al fine di redigere le proprie Osservazioni da mettere a disposizione del pubblico nei termini richiesti dall'art. 125-ter, comma 2 del T.U.F.
La Relazione illustrativa degli Amministratori congiuntamente alle presenti Osservazioni sono messe a disposizione del pubblico nel rispetto di quanto richiesto dall'art. 125-ter, comma 2 del T.U.F. in data odierna.
Il Collegio sindacale fa preliminarmente rilevare che la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società, aggiornata al 30 settembre 2023, non è stata oggetto di revisione legale da parte della società di revisione incaricata in assenza di specifico obbligo.
Vi ricordiamo che la relazione di revisione limitata alla Relazione Finanziaria semestrale presentata dalla società di revisione incaricata Deloitte & Touche S.p.A. è stata redatta in assenza di rilievi e con richiamo "di attenzione sull'informativa riportata nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione, continuità aziendale e fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del semestre" del bilancio consolidato semestrale abbreviato e della relazione intermedia sulla gestione in merito all'andamento del Gruppo, all'evoluzione della procedura di concordato preventivo di Fidia S.p.A. e alle valutazioni effettuate dagli Amministratori sulla cui base gli stessi hanno ritenuto appropriato l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023".
La situazione patrimoniale ed economica al 30 settembre 2023 evidenzia una perdita di periodo di euro 1.747 migliaia che, seppur di entità più ridotta rispetto alla perdita di euro 2.234 migliaia conseguita al 30 giugno 2023, determina la riduzione del capitale sociale di oltre un terzo, così configurandosi la fattispecie di cui all'art. 2446 comma 1 cod. civ.
I movimenti del Patrimonio Netto nell'anno in corso sono i seguenti:
| 1.01.2023 | 30.06.2023 | 30.09.2023 | |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 7.123 | 7.123 | 7.123 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 667 | 656 | 656 |
| Riserva legale | 883 | 883 | 883 |
| Riserva azioni proprie | 46 | 46 | 46 |
| Riserva straordinaria | 309 | 309 | 309 |
| Riserva cash flow hedge | 218 | 199 | 212 |
| Riserva derivato POC | -403 | -403 | |
| Riserva warrant | -813 | -813 | |
| Utile (Perdite) a nuovo | 15.666 | -2.403 | -2.403 |
| Azioni proprie | -46 | -46 | -46 |
| Ris. di utili su cambi non realizzati | 8 | 8 | 8 |
| Utili (Perdite) iscritti direttamente a P.N. | -105 | -105 | -105 |
| Utili (perdite) dell'esercizio | 13.263 | -2.234 | -1.747 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 6.701 | 3.220 | 3.721 |
La dirigente preposta alla redazione dei documenti contabili e societari ha attestato che, ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del T.U.F., l'informativa contabile contenuta nella Relazione illustrativa sulla situazione al 30 settembre 2023, "corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili".
Il Collegio sindacale ha chiesto alla Direzione aziendale di fornire gli elementi di valutazione che hanno consentito agli Amministratori di esprimersi in merito alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale e di riportarlo nella propria Relazione illustrativa.
Come indicato dagli Amministratori, la richiamata situazione patrimoniale economico e finanziaria al 30 settembre 2023 è stata predisposta adottando i criteri tipici di un'entità in funzionamento, sulla base:
Come emerge dal documento, gli Amministratori hanno confermato quale azione principale per il ritorno ad una situazione di equilibrio economico, il rispetto delle previsioni ed azioni strategiche contenute nel Piano Industriale 2023-2027, di cui hanno confermato la piena attualità e validità evidenziando che "le ivi previste azioni di ristrutturazione e rilancio della Società, pur se più dilazionate rispetto alle originarie previsioni, possano consentire di raggiungere l'auspicato risanamento dell'equilibrio economico e finanziario di Fidia S.p.A.".
Con riferimento all'aspetto finanziario, il Collegio sindacale ha esaminato le previsioni risultanti dal cash flow redatto per il periodo settembre 2023 settembre 2024 da cui emerge che la Società, anche ipotizzando il ricorso alla richiesta di sottoscrizione da parte dell'investitore delle restanti tranches del prestito obbligazionario convertibile, sarebbe in grado, come dichiarato dagli Amministratori nella propria Relazione illustrativa, di sostenere gli impegni di pagamento per un periodo almeno esteso ai dodici mesi successivi e dunque di proseguire la gestione in condizioni di funzionamento, potendo disporre di risorse adeguate al soddisfacimento delle proprie obbligazioni.
Per quanto riguarda il contenuto della Relazione illustrativa osserviamo:
ragionevole certezza, la permanenza del presupposto della continuità aziendale;
Quanto premesso, il Collegio sindacale ritiene che la proposta dell'Organo amministrativo siano improntate ai principi di corretta amministrazione e risultino rispettose delle previsioni di legge e di statuto in relazione alle fattispecie in esame, con la specificazione che il conseguimento del completo ripristino dell'equilibrio patrimoniale, economico e finanziario risulta inscindibilmente dipendente da: (i) la contestuale attuazione integrale e puntuale del Piano Industriale 2023-2027 e delle sue misure attuative; (ii) il suo costante e periodico monitoraggio economico e finanziario che consenta di attuare interventi tempestivi qualora emergessero situazioni o eventi che ne modificassero in modo sostanziale le previsioni; (iii) il completamento delle azioni previste dal Piano concordatario e (iv) il perfezionamento di tutte le fasi del contratto di investimento sottoscritto con Negma Group Investment Ltd. da cui la Società potrà attingere le residue essenziali risorse finanziarie necessarie per il completo rilancio della Società.
Alla luce di quanto sopra, il Collegio sindacale non formula rilievi ostativi alla proposta di deliberazione formulata dall'Organo di amministrazione all'Assemblea degli Azionisti.
Torino, 24 ottobre 2023 In originale firmato dott. Massimo Ceraolo dott. Paolo Pintossi dott.ssa Mariarosa Schembari
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