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Fidia

Quarterly Report Nov 18, 2022

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Quarterly Report

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Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2022 Gruppo Fidia

Consiglio di Amministrazione

18 novembre 2022

Fidia S.p.A. Sede legale in San Mauro Torinese, corso Lombardia, 11 Capitale Sociale versato euro 5.123.000,00 Registro delle Imprese Ufficio di Torino C.F. 05787820017 Sito internet: http://www.fidia.it - http://www.fidia.com e-mail: [email protected]

INDICE:

Organi di amministrazione e controllo
3
Poteri del presidente del consiglio di amministrazione, dell'amministratore delegato e del vice
presidente
4
Struttura del Gruppo FIDIA
5
Relazione intermedia sulla gestione 6
Andamento economico e finanziario del gruppo 7
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
13
Informativa di settore

22
Ricerca e sviluppo
23
Rapporti infragruppo e con parti correlate

26
Andamento delle Societa' del Gruppo
27
Fatti di rilievo avvenuti nel primo semestre dell'esercizio

31
Evoluzione prevedibile della gestione, continuita' aziendale e fatti di rilievo intervenuti dopo la
chiusura del semestre
31
Conto economico consolidato (*)

40
Conto
economico complessivo consolidato
41
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
42
Rendiconto finanziario consolidato
43
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

44
Conto economico consolidato

45
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
46
Rendiconto finanziario consolidato
47
Note illustrative al bilancio consolidato al 30 giugno 2022
48
NOTE ILLUSTRATIVE
58
Le imprese del gruppo FIDIA al 30 giugno 2022

79

Data di emissione: 18/11/2022

Il presente fascicolo è disponibile su Internet all'indirizzo:

www.fidia.com

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Presidente e Amministratore Delegato Giuseppe Morfino (a)
Vice presidente Luigi Maniglio
(b)
(d)
Consiglieri Luigino Azzolin (c) (1)
(2)
Paola Savarino (c) (1)
(2)
(3)
Laura Morgagni (c) (1) (2)

(a) Nominato Presidente e Amministratore Delegato dal Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2020.

(b) Nominato Consigliere in data 28.10.2021; nominato Vice Presidente in data 22.01.2022 subentra al rag. Secondo Dentis che era stato a sua volta nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2020 fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2022; nominato Vice Presidente dal Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2020 e decaduto in data 28.10.2021.

(c) Nominato/a dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2022 fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2022.

(d) Al Vice-Presidente Luigi Maniglio è stata affidata la delega disgiunta per l'Amministrazione, la Finanza e il Controllo dal Consiglio di Amministrazione del 22 gennaio 2022.

(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi.

(2) Componente del Comitato per la Remunerazione.

(3) Lead Independent Director

Collegio Sindacale (*)

Sindaci Effettivi Massimo Ceraolo –
Presidente
Giuseppe Chiappero
Mariarosa Schembari
Sindaci Supplenti Ombretta Cataldi
Silvia Cornaglia

(*) Nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2022 fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2022. (d) Il Sindaco Supplente Stefano D'Orazio è stato nominato dall'Assemblea dei soci dell'8 luglio 2022

Stefano D'Orazio (d)

Società di Revisione (**)

Deloitte & Touche S.p.A.

(**) Nominata dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2020 per il novennio 2021-2029.

POTERI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO E DEL VICE PRESIDENTE

Ha la legale rappresentanza della Società di fronte ai terzi ed in giudizio, con firma singola, per l'esercizio di tutti i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con facoltà di nominare e di revocare procuratori speciali per singole operazioni o categorie di operazioni, con la sola esclusione dei poteri e dei diritti espressamente riservati al Consiglio di Amministrazione, dalla legge o dallo Statuto della Società, e dei poteri connessi al compimento degli atti sotto indicati, che rimangono di competenza del Consiglio di Amministrazione:

  • acquisizione, alienazione, conferimento delle partecipazioni;
  • alienazione, conferimento e/o affitto dell'azienda o di rami della stessa;
  • acquisizione di aziende o di rami d'azienda;
  • acquisizione e/o alienazione di immobili e/o diritti reali e/o servitù sugli stessi;
  • iscrizioni di ipoteche su immobili di proprietà sociale;

• definizione delle strategie aziendali connesse con le acquisizioni e dismissioni di partecipazioni, di rami aziendali e di immobili.

Al Presidente è altresì attribuita la qualifica di "datore di lavoro", nonché di titolare degli impianti, delle emissioni e degli scarichi.

Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione: Dott. Luigi Maniglio con delega disgiunta relativa all'Amministrazione, alla Finanza e al Controllo.

STRUTTURA DEL GRUPPO FIDIA

AZIONISTI E ANDAMENTO DEL TITOLO FIDIA

La FIDIA S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana nel segmento Euronext Milan (EXM) di Borsa Italiana S.p.A.. Il seguente grafico evidenzia 1.l'andamento del titolo dal 01 gennaio 2022 all' 11 novembre 2022.

Fidia SpA (FDA-MIL)

Nel corso del primo semestre 2022 il numero di azioni ordinarie, pari a 5.123.000, risulta invariato rispetto al 31 dicembre 2021.

I detentori di azioni ordinarie alla data del 30 settembre 2022 risultano essere:

Giuseppe Morfino nr. 2.665.516 pari al 52,03%;

Mercato nr. 2.447.484 pari al 47,77%;

Azioni proprie nr. 10.000 pari allo 0,20%.

Non sono state emesse categorie di azioni diverse dalle azioni ordinarie, né obbligazioni.

ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO DEL GRUPPO

Si riporta di seguito il Conto Economico Consolidato Riclassificato del Gruppo Fidia al 30 giugno 2022, per cui si precisa che non sono stati presentati i dati comparativi relativi al primo semestre 2021 in quanto il Gruppo non ha redatto il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2021 per motivi all'epoca contingenti. Per una maggiore interpretazione degli andamenti di periodo, ai soli fini gestionali, i risultati consolidati del Gruppo del primo semestre 2022 sono posti a confronto con informazioni finanziarie selezionate al 30 giugno 2021 non sottoposte ad attività di revisione.

II primo semestre del 2022 è stato caratterizzato dal conseguimento di ricavi per 9.436 migliaia di euro, che rappresentano il 40% del fatturato realizzato nel 2021.

Tale valore risente delle dinamiche legate alle difficoltà riscontrate sui mercati che hanno determinato un rallentamento nelle consegne di macchine nella prima parte dell'anno.

Tale dinamica, unitamente all'effetto del concordato, e alle specifiche risultanze delle società del gruppo, si riverbera in maniera diversa sui vari indicatori di profittabilità (in particolare EBITDA, EBIT, risultato prima delle imposte e risultato netto). In particolare l'EBITDA è negativo poiché sconta i ritardi di consegna ed i relativi mancati margini, che verranno contabilizzati al momento della consegna. Inoltre un ulteriore fattore che ha diminuito la redditività è da ascriversi alla situazione COVID-19 in particolare riferito al mercato cinese che con la sua politica delllo "zero contagi" attraverso i lockdown, non permette la libera circolazione e quindi l'effettuazione di interventi di service ed altre attività da parte del nostro personale.

L'EBT incorpora gli effetti dell'esdebitazione derivante dal concordato omologato in data 22 giugno 2022 pari a 11.100 migliaia di € (valore comprensivo dei costi di concordato)

L'andamento commerciale, nel semestre, ha manifestato un leggero incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, l'acquisizione ordini è risultata superiore alla performance realizzata nello stesso periodo del 2021, consuntivando 5.259 migliaia di euro contro 4.535 migliaia di euro del primo semestre 2021 (+16.0%).

In particolare, il conto economico, riclassificato, del primo semestre del 2022 si presenta come segue:

(migliaia di euro) 1° sem. 2022 %
Ricavi netti 9.436 84,2%
Variazione rimanenze di prodotti finiti e prodotti In
corso di lavorazione
1.211 10,8%
Altri ricavi e proventi 553 4,9%
Valore della produzione 11.200 100,0%
Consumi di materie prime e di materiali (4.042) -36,1%
Provvigioni (224) -2,0%
Trasporti (259) -2,3%
Lavorazioni esterne (255) -2,3%
Altri servizi e costi operativi (2.466) -22.0%
Valore aggiunto 3.953 35,3%
Costo del personale (5.294) -47,3%
Margine operativo lordo (EBITDA) (1.341) -12.0%
(migliaia di euro) 1° sem. 2022 %
Accantonamento al fondo svalutazione crediti (18) -0,2%
Ammortamenti/svalutazioni delle immobilizzazioni (864) -7,7%
Risultato operativo della gestione ordinaria (2.222) -19.8%
(Oneri)/Proventi non ricorrenti - -
Risultato operativo (EBIT) (2.222) -19,8%
Proventi netti da esdebitazione 11.100 99.1%
Oneri e proventi finanziari netti (174) -1,6%
Utile/(Perdita) su cambi (253) -2,3%
Risultato prima delle imposte (EBT) 8.450 75,4%
Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite) 18 0,2%
Risultato netto del periodo 8.468 75,6%
- Utile/(Perdita) di terzi (111) -1,0%
- Utile/(Perdita) di Gruppo 8.579 76,6%

ANALISI DELL'ANDAMENTO ECONOMICO

Si precisa che non sono stati presentati i dati comparativi relativi al primo semestre 2021 in quanto il Gruppo non ha redatto il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2021 per motivi all'epoca contingenti. Per una maggiore interpretazione degli andamenti di periodo, ai soli fini gestionali, i risultati consolidati del Gruppo del primo semestre 2022 sono posti a confronto con informazioni finanziarie selezionate al 30 giugno 2021 non sottoposte ad attività di revisione.

Ricavi

Il primo semestre dell'esercizio si chiude con ricavi pari a 9.436 migliaia di euro, in diminuzione del 8.7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (valore non sottoposto ad attività di revisione).

L'andamento è imputabile alla divisione meccanica (HSM), ove si sono registrati ricavi per 3.888 migliaia di euro, rispetto ai 4.576 migliaia di euro del primo semestre dello scorso anno (-15,0%), alla divisione Service che ha riportato risultati in diminuzione rispetto al primo semestre del 2021 con ricavi che si sono attestati a 4.744 migliaia di euro (-5.3% rispetto ai 5.012 migliaia di euro del 30 giugno 2021) ed alla divisione elettronica (CNC) che si è attestata a 804 migliaia di euro (+26% rispetto alle 638 migliaia di euro del 30 giugno 2021).

L'andamento dei ricavi per linea di business è mostrato nella seguente tabella:

(migliaia di euro) 1° sem.
2022
% 1° sem.
2021
% Var. %
Controlli numerici, azionamenti e software 804 8,5% 638 6,2% 26,0%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 3.888 41,2% 4.576 44,8% -15,0%
Assistenza post-vendita 4.744 50,3% 5.012 49,0% -5,3%
Totale complessivo 9.436 100% 10.226 100% -8,7%

L'andamento dei ricavi per area geografica è mostrato nelle seguenti tabelle:

(migliaia di euro) TOTALE TOTALE
AREA FATTURATO FATTURATO Var. %
GEOGRAFICA 1° sem. 2022 % 1° sem. 2021 %
ITALIA 1.623 17,2% 1.033 10,1% 57,1%
EUROPA 2.314 24,5% 2.045 20,0% 13,2%
ASIA 3.514 37,2% 4.948 48,4% -29,0%
NORD e SUD
AMERICA
1.985 21,0% 2.200 21,5% -9,8%
RESTO DEL MONDO 0 0,0% 0 0,0% 0%
TOTALE 9.436 100% 10.226 100% -7,7%

Controlli numerici e software

I ricavi del comparto elettronico registrano un aumento del 26,0% rispetto al primo semestre del 2021 e si attestano a 1.623 migliaia di euro contro 1.033 migliaia di euro dello stesso periodo dell'anno precedente.

Sistemi di fresatura ad alta velocità

Il fatturato dei sistemi di fresatura ad alta velocità risulta in diminuzione rispetto a quello del medesimo periodo dell'esercizio precedente e raggiunge un valore totale di 3.888 migliaia di euro rispetto a 4.576 migliaia di euro del primo semestre del 2021 (-15,0%)

Assistenza post-vendita

Il fatturato dell'attività di Service, che comprende i ricavi derivanti dall'assistenza post-vendita, dalla vendita di ricambi e dalla manutenzione programmata, risulta in diminuzione (-5,7%) rispetto a quello dello stesso periodo dell'anno precedente ed ammonta a 4.743 migliaia di euro (5.010 migliaia di euro al 30 giugno 2021).

Attività commerciale

L'attività commerciale del primo semestre è stata inferiore al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Tale risultato è attribuibile in prevalenza all'effetto della pandemia e del protrarsi della crisi del settore automotive e aerospace.

Le tabelle che seguono mostrano l'andamento del portafoglio e dell'acquisizione ordini nei due periodi in esame.

Con riferimento al settore Service non vengono esposti i dati di natura commerciale relativi al portafoglio ordini e agli ordini acquisiti in quanto questi ultimi sostanzialmente coincidono con il fatturato realizzato, stante il tempo di evasione delle richieste di intervento estremamente contenuto.

(migliaia di euro) TOTALE TOTALE Var.
30/6/2022 30/06/2021 %
Portafoglio ordini al 1/1 15.947 16.556 -3.7%
Acquisizione ordini 5.259 4.535 16.0%
Fatturato -5.547 -12.064 -6.4%
Portafoglio ordini al 30/6 15.659 15.947 -1.8%

Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi nel corso del primo semestre del 2022 sono stati pari a 553 migliaia di euro.

All'interno di questa voce sono ricompresi principalmente:

  • i contributi per la ricerca ricevuti in conto esercizio dall'Unione Europea e dal MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) nell'ambito dell'attività di ricerca finanziata svolta dalla controllante Fidia S.p.A. (278 migliaia di euro al 30 giugno 2022). L'attività di ricerca, sia applicata che di base, rappresenta una componente strutturale ed è svolta in modo continuativo da Fidia S.p.A.;
  • le plusvalenze su cessione cespiti (21 migliaia di euro al 30 giugno 2022);
  • il riassorbimento del fondo rischi di garanzia (139 migliaia di euro al 30 giugno 2022);
  • gli indennizzi assicurativi, le altre spese rifatturate a terzi, le sopravvenienze attive ed altri ricavi diversi (115 migliaia di euro al 30 giugno 2022).

Valore della produzione

Nel semestre il valore della produzione (rappresentato dai ricavi netti, dalla variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso e dagli altri ricavi e proventi) risulta pari a 11.200 migliaia di euro ed è fortemente caratterizzato dalla variazione delle rimanenze di prodotti finiti (1.211 migliaia di euro pari al 10.8% dell totale).

Valore aggiunto

Il valore aggiunto risulta pari in termini assoluti 3.953 migliaia di euro al 30 giugno 2022 pari al 35.3% del valore della produzione. Tali valori scontano la mancata marginalità delle macchine non ancora consegnate.

Personale

Nelle tabelle seguenti sono riportati l'andamento dell'organico ed il costo del lavoro.

1° sem. 2022 1° sem. 2021 Var. ass. Var. %
Dirigenti 8 10 -2 -20,0%
Impiegati e quadri 158 182 -24 -13,2%
Operai 37 40 -3 -7,5%
Totale n. dipendenti 203 232 -29 -12,5%
Totale n. dipendenti medio del semestre 205 241 -36 -15,0%
1° sem. 2022 1° sem. 2021 Var. ass. Var. %
Costo del lavoro (migliaia di euro) 5.294 5.347 -53 -0.99%

Il costo del personale risulta sostanzialmente allineato ai valori riferiti al primo semestre 2021, nonostante il calo di personale. Ciò è dovuto al minor utilizzo di CIG in rapporto alla forza lavoro esistente.

L'incidenza del costo del personale sul valore della produzione al 30 giugno 2022 risulta pari al 47.6% per effetto del minor valore della produzione realizzato e del conseguente minor assorbimenti dei costi fissi.

Si segnala che, a partire dal 1 gennaio 2022, sempre per entrambe le sedi, è stata attivata la cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale ai sensi dell'art. 21, c. 1, lettera b) del D. Lgs. n. 148/2015, in continuità con il precedente ammortizzatore sociale, per 12 mesi sino al 31 dicembre 2022, in linea con le azioni di contenimento costi intraprese dalla Direzione per far fronte all'attuale situazione di riduzione della domanda, anche a seguito della pandemia.

Margine operativo lordo (EBITDA)

Il margine operativo lordo è negativo ed ammonta a -1.341 migliaia di euro. Tale valore è fortemente determinato dalle consegne delle macchine posticipate e dalla performance della consociata cinese come descritto infra. Si registra quindi una performance percentuale, fortemente influenzata dalla diminuzione dei ricavi, che hanno causato un minore assorbimento dei costi fissi di struttura, nonostante le azioni di contenimento costi intraprese dalla Direzione e che hanno garantito una maggior flessibilità della struttura dei costi.

Risultato operativo della gestione ordinaria

Anche il risultato operativo della gestione ordinaria al 30 giugno 2022 è negativo, pari a -2.222 migliaia di euro.

L'andamento di tale grandezza è riconducibile alle motivazioni sopra esposte, cui si aggiunge l'impatto degli ammortamenti e svalutazioni del periodo, che risultano in linea con il primo semestre 2021.

In termini di incidenza sul fatturato, tuttavia, la perdità di redditività è attribuibile al minor assorbimento dei costi di struttura in relazione al calo del volume d'affari nel primo semestre 2022.

Proventi ed oneri non ricorrenti

Nel primo semestre 2022 tale voce recepisce il valore derivante dall'incorporazione degli effetti derivanti dal concordato.

Risultato operativo (EBIT)

Il risultato operativo (EBIT) al 30 giugno 2022 è positivo per 8.877 migliaia di euro.

Per un commento sull'andamento di tale grandezza, si faccia riferimento a quanto già affermato per il risultato operativo della gestione ordinaria.

Oneri e proventi finanziari – Differenze nette su cambi

Gli oneri legati alla gestione finanziaria risultano in leggero miglioramento rispetto a quelli contabilizzati nel 2021 pur rimanendo sostanzialmente in linea a livello annuale (oneri netti per 174 migliaia di euro al 30 giugno 2022 contro oneri netti per 364 migliaia di euro dell'anno 2021). Le differenze nette su cambi, realizzate o derivanti da valutazione di bilancio, generano oneri netti per 253 migliaia di euro contro oneri netti per 337 migliaia di euro riferiti all'anno 2021.

Risultato prima delle imposte (EBT)

Il risultato prima delle imposte (EBT) è un utile di 8.450 migliaia di euro contro una perdita di 3.257 migliaia di euro al 31 dicembre 2021.

Risultato netto di Gruppo

Il risultato netto del Gruppo, dopo un valore di imposte di 18 migliaia di euro e dopo lo scorporo delle perdite di competenza di terze parti (111 migliaia di euro), è un utile di 8.579 migliaia di euro contro una perdita di 3.202 migliaia di euro al 31 dicembre 2021

(migliaia di euro) 30/6/2022 31/12/2021
Immobilizzazioni materiali nette 9.507 10.027
Immobilizzazioni immateriali 1.501 1.569
Immobilizzazioni finanziarie 16 19
Attività per imposte anticipate 1.009 1.235
Altre attività finanziarie 23 206
Capitale Immobilizzato – (A) 12.056 13.054
Crediti commerciali netti verso clienti 3.518 7.396
Rimanenze finali 14.338 12.823
Altre attività correnti 3.305 1.933
Attività d'esercizio a breve termine – (B) 21.162 22.152
Debiti commerciali verso fornitori (6.098) (3.679)
Altre passività correnti (13.411) (11.467)
Passività d'esercizio a breve termine – (C) (19.510) (15.146)
Capitale circolante netto (D) = (B+C) 1.652 7.006
Trattamento di fine rapporto (E) (1.999) (2.188)
Altre passività a lungo termine (F) (456) (614)
Capitale investito netto (G) = (A+D+E+F) 11.253 17.258
Posizione finanziaria
Attività finanziarie disponibili alla vendita -
Cassa, conti correnti bancari (4.462) (5.267)
Passività finanziarie correnti 1.937 7.354
Posizione finanziaria a breve termine (credito)/debito (2.525) 2.087
Finanziamenti a lungo termine, al netto della quota corrente 5.961 6.450
(Attività)/Passività per strumenti derivati non correnti - 158
Debiti commerciali e altri debiti non correnti 4.333 10.300
Posizione finanziaria netta (credito)/debito (H) (*) 7.770 18.995
Capitale sociale 5.123 5.123
Riserve (6.236) (4.255)
Risultato netto del periodo di competenza del Gruppo 8.579 (3.202)
Totale patrimonio netto del Gruppo 7.466 (2.333)
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 494 596
Totale patrimonio netto (I) 7.960 (1.737)
Mezzi propri e posizione finanziaria netta (L) = (H+I) 11.253 17.258

La situazione patrimoniale e finanziaria riclassificata del Gruppo si presenta come segue:

(*) Tale rappresentazione ha recepito la comunicazione emessa dall'ESMA in data 4.03.2021 in tema di "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sui prospetti" (ESMA 32-382-1138) aventi decorrenza di applicazione 5 maggio 2021.

Rispetto al 31 dicembre 2021 il capitale immobilizzato si riduce sostanzialmente per effetto degli ammortamenti del periodo.

Il capitale circolante netto risulta in diminuzione principalmente per via dell'esdebitazione derivante dal incorporazione degli effetti derivanti dall'omologa concordataria e dall'andamento di crediti e debiti guidato dalla diminuzione del fatturato e dei costi conseguenti, e all'aumento delle rimanenze.

Quanto sopra descritto, a cui si aggiunge un risultato economico positivo, determina una posizione finanziaria netta a debito per 11.253 migliaia di euro al 30 giugno 2022, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2021. Si rimanda al successivo paragrafo per un approfondimento sulla Posizione Finanziaria Netta.

EVOLUZIONE DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Si evidenzia, di seguito, l'evoluzione della posizione finanziaria netta.

Posizione Finanziaria (migliaia di euro) 30/06/2022 31/12/2021
A Disponibilità liquide 4.462 5.267
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C Altre attività
finanziarie correnti
- -
D Liquidità (A+B+C) 4.462 5.267
E Debito finanziario corrente 1.402 4.414
F Parte corrente
del debito finanziario non corrente
535 2.939
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 1.937 7.354
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (2.525) 2.087
I Debito finanziario non corrente 5.961 6.608
j Strumenti di debito - -
k Debiti commerciali e altri debiti non correnti 4.333 10.300
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 10.294 16.908
M Totale indebitamento finanziario 7.770 18.995

Il dettaglio delle poste attive e passive all'interno della posizione finanziaria netta è illustrato nella tabella seguente:

Cassa, conti correnti bancari (migliaia di euro) 30/6/2022 31/12/2021
Fidia S.p.A. 1.632 1.970
Fidia Co. 1.343 1.347
Fidia GmbH 358 479
Fidia Iberica S.A. 184 175
Fidia S.a.r.l. 492 459
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co.,Ltd 361 695
Fidia do Brasil Ltda. 34 30
Shenyang Fidia NC & M Co., Ltd 58 111
Totale disponibilità liquide 4.462 5.267
Debiti finanziari (migliaia di euro) 30/06/2022 31/12/2021
Finanziamenti e anticipazioni a breve termine
Fidia S.p.A. (1.366) (6.700)
Fidia GmbH (66) (65)
Fidia Iberica S.A. (48) (38)
Fidia S.a.r.l. (162) (177)
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co.,Ltd (14) (370)
Fidia do Brasil Ltda. (281) (3)
Shenyang Fidia NC & M Co., Ltd. - -
Totale (1.937) (7.354)
Finanziamenti a lungo termine, al netto quota corrente
Fidia S.p.A. (4.564) (5.063)
Fidia GmbH (97) (130)
Fidia Iberica S.A. (175) (197)
Fidia S.a.r.l. (9) (12)
Fidia do Brasil Ltda - -
Fidia Co (1.118) (1.048)
Totale (5.961) (6.450)
Attività/(Passività) per strumenti derivati non correnti
Fidia S.p.A. - (158)
Totale - (158)
Totale debiti finanziari (7.898) (13.962)

Al 30 giugno 2022 la posizione finanziaria netta risulta in miglioramento per 11.225 migliaia di euro; si evidenzia che il valore della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo recepisce, unitamente all'evoluzione della liquidità derivante dalle normali fasi operative, gli effetti dello stralcio dei debiti derivante dalla pubblicazione, in data 24 giugno 2022, da parte del Tribunale di Ivrea del decreto di omologa del concordato preventivo in continuità aziendale

Si riporta nel seguente prospetto il rendiconto finanziario sintetico al 30 giugno 2022 che evidenzia i flussi che hanno generato la posizione finanziaria netta.

RENDICONTO FINANZIARIO SINTETICO CONSOLIDATO

(migliaia di euro) 1° sem. 2022
A) Disponibilità e mezzi equivalenti all'inizio del periodo (*) 5.198
B) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività operativa (1.271)
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento (132)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di
finanziamento
62
Differenze cambi da conversione 361
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie (980)
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine periodo 4.218
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.462
Conti correnti passivi bancari e anticipazioni a breve termine (244)

(*) il saldo iniziale recepisce l'esdebitazione dei conti correnti passivi

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nella presente relazione, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, sono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria.

Tali indicatori, che vengono anche presentati nella Relazione sulla gestione in occasione delle altre rendicontazioni periodiche non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

Qui di seguito gli indicatori alternativi di performance utilizzati dal Gruppo corredati dalla relativa spiegazione che riflette il loro contenuto e la base di calcolo:

  • l'EBITDA ("Utile prima degli interessi, tasse ed ammortamenti"), che è determinato sommando al "Risultato Operativo" risultante dal bilancio sia la voce "Ammortamenti/svalutazione delle immobilizzazioni", sia la voce "Accantonamento a fondi", sia la voce "Proventi / Oneri non ricorrenti".
  • l'EBIT (che corrisponde al "Risultato operativo") il risultato operativo della gestione ordinaria, che si ottiene sommando eventuali elementi di costo straordinari e non ricorrenti al "Risultato operativo",
  • l'EBT (che corrisponde al "Risultato prima delle imposte");
  • l'EBITDA, EBIT ed EBT Adjusted: con riferimento alle citate grandezze, come si evince dalla tabella sotto, sul primo semestre 2022 e sull'esercizio 2021 non vi sono adjustments e pertanto tali grandezze adjusted corrispondono alle medesime non-adjusted.
€ migliaia 30/06/2022 Adjustments 30/06/2022
(adjusted)
31/12/2021 Adjustments 31/12/2021
(adjusted)
EBITDA (1.341) - (1.341) 418 418
Accantonamenti
a fondi
(18) - (18) (65) (65)
Ammortamenti/s
valutazioni delle
(864) - (864) (1.933) - (1.933)
immobilizzazioni
Proventi/(oneri)
non ricorrenti
- - - - - -
EBIT (2.222) - (1.580) - (1.580)
Proventi/(oneri)
netti da
esdebitazionee
11.100 - 11.100 - -
Proventi/(oneri)
finanziari netti
(174) - (2.222) (364) - (364)
Utilie/(perdita) su
cambi
(253) - (174) (337) - (337)
EBT 8.450 - (253) (2.281) - (2.281)

Sono inoltre menzionati:

  • il "Valore della produzione", rappresentato dalla sommatoria algebrica delle voci "Ricavi netti", "Altri ricavi e proventi" e "Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso";
  • il Valore aggiunto, che è ottenuto dalla sommatoria algebrica delle voci "Valore della produzione", "Consumi di materie prime e di materiali di consumo", "Provvigioni, trasporti e lavorazioni esterne" e "Altri servizi e costi operativi".

Per il commento agli indicatori alternativi di performance sopra menzionati si rimanda a quanto riportato nei paragrafi precedenti.

Nel seguito si riporta inoltre gli indicatori di struttura finanziaria e di situazione finanziaria ed economica:

INDICATORI DI STRUTTURA FINANZIARIA

INDICI DI COMPOSIZIONE DEL CAPITALE INVESTITO

INDICI 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
1) Peso delle immobilizzazioni
Capitale immobilizzato 12.200 13.054
Totale attivo 37.824 = 32,25% =
40.473
32,25%
2) Peso del capitale circolante
Attivo circolante 25.624 27.419
Totale attivo 37.824 = 67,75% =
40.473
67.75%

INDICI DI COMPOSIZIONE DEI FINANZIAMENTI

INDICI 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
1) Peso delle passività correnti
Passività correnti 21.447 32.605
Totale passivo (escluso PN) 29.863 = 71,82% =
42.210
77,24%
2) Peso delle passività non
correnti
Passività non correnti 8.364 9.605
Totale passivo (escluso PN) 29.863 = 28,18% =
42.210
22,76%
3) Peso del capitale proprio
Capitale proprio 7.960 (1.737)
Capitale investito netto 10.800 = 73,71% =
17.258
(10,06)%

L'analisi degli indici di composizione del capitale investito evidenzia la netta prevalenza di attività nette a breve termine sul totale attivo, come già riscontrato negli esercizi precedenti.

  • l'indice di composizione dei finanziamenti evidenzia la prevalenza di fonti di finanziamento a breve termine, coerente con quanto rilevato a livello di impieghi;
  • l'aumento della copertura del capitale investito netto con mezzi propri, dovuto al conseguimento dell'utile del primo semestre 2022.

INDICATORI DI SITUAZIONE FINANZIARIA

L'analisi degli indicatori finanziari riflette un sostanziale il miglioramento derivante dalla ripatrimonializzazione conseguente alll'eeffettività delle poste concordatarie in discontinuità con l'esercizio precedente.

In particolare, l'indice di liquidità evidenzia una sostanziale migliormento tra le attività correnti e le passività correnti.

L'indice di autocopertura del capitale fisso evidenzia una copertura del capitale immobilizzato con mezzi propri in aumento rispetto a dicembre 2021, frutto dell'incorporazione degli effetti derivanti dal concordato che ha incrementato il capitale proprio.

L''indice di disponibilità, infine, evidenzia la prevalenza dell'attivo a breve termine rispetto alle passività d'esercizio a breve termine.

INDICATORI DI SITUAZIONE ECONOMICA

Il ROE, che misura la redditività del capitale proprio, risulta positivo a causa della ripatrimonializzazione derivante dagli effetti concordatari di competenza del primo semestre 2022.

Il ROI, che misura la redditività della gestione caratteristica, mostra un valore negativo, stante la perdita operativa realizzata dal Gruppo nel primo semestre 2022.

Il ROS rappresenta il reddito operativo medio per unità di ricavo; anche in questo caso la perdita a livello operativo condiziona in senso sfavorevole il valore di questo indice che risulta negativo.

INFORMATIVA DI SETTORE

Andamento economico per segmento di business

Si riportano di seguito i risultati economici consolidati ripartiti per settore. I dati del Gruppo vengono presentati con una ripartizione su tre settori, quello dei Controlli Numerici - CNC -, quello dei Sistemi di Fresatura ad alta velocità - HSM - e quello dell'assistenza tecnica post-vendita - Service.

Nell'ultima colonna del conto economico sono indicate le poste che non risultano allocabili; si tratta sostanzialmente dei costi amministrativi e generali e dei costi per pubblicità, promozione ed eventi fieristici sostenuti nell'interesse di tutte e tre le linee di business.

I ricavi intersettoriali sono costituiti da controlli numerici, quadri elettrici e componentistica e impiantistica elettromeccanica ceduti dal settore elettronico al settore dei sistemi di fresatura e dalle teste di fresatura prodotte dal settore dei sistemi di fresatura e cedute al settore elettronico per la commercializzazione.

Conto economico consolidato per settore

Dati a 30 giugno 2022
(migliaia di euro)
CNC % HSM % SERVICE % Non all. Totale
Ricavi
812 92,2% 3.859 100,0% 4.765 99,7% - 9.436
Ricavi Intersettoriali 69 7,8% 0 0,0% 14 0,3% 0
Totale ricavi riclassificati
881 100,0% 3.859 100,0% 4.779 100,0% - 9.436
Variazione delle rimanenze di prodotti
finiti e lavori in corso 67 7,6% 748 19,4% 396 8,3% 0 1.211
Consumi di materie prime e di materiali di
consumo (306) -34,7% (3.274) -84,8% -
637
-13,3% (24) (4.240)
Costi intersettoriali 44 5,0% (127) -3,3% 1 0,0% 0 0
Provvigioni, trasporti e lavoraz. Esterne (74) -8,4% (501) -13,0% -
163
-3,4% (1) (739)
Margine sulle vendite 612 69,4% 706 18,3% 4.375 91,6% (24) 5.668
Altri ricavi operativi 176 20,0% 1.915 49,6% 107 2,2% (1.141) 1.058
Altri costi operativi (62) -7,1% (301) -7,8% -
649
-13,6% (1.681) (2.693)
Costo del personale (508) -57,7% (1.690) -43,8% -
2.144
-44,9% (978) (5.319)
Svalutazioni e ammortamenti (124) -14,1% (295) -7,7% -
63
-1,3% (453) (935)
Risultato operativo 93 10,6% 335 8,7% 1.626 34,0% (4.276) (2.222)

RICERCA E SVILUPPO

L'attività di ricerca e sviluppo ha sempre rappresentato uno dei punti di forza del Gruppo Fidia ed è stata pertanto oggetto di notevoli investimenti nel corso degli anni. Alle attività di R&D, è attualmente dedicato un team di 30 persone, che opera anche con il supporto di consulenti specializzati.

I costi sostenuti dal Gruppo al 30 giugno 2022 ammontano a circa 0.797 milioni di euro, pari a circa il 8.4% del fatturato (0.961 milioni di euro nel corso dell'anno 2021 pari a circa il 4.0% del fatturato) e risultano sostenuti in prevalenza dalla Capogruppo Fidia S.p.A.

Poiché l'attività di ricerca e sviluppo è svolta prevalentemente con risorse interne, la quasi totalità dei costi è rappresentato da spese per il personale. I costi oggetto di capitalizzazione ammontano a circa 95 migliaia di euro (47 migliaia di euro nel corso dell'anno 2021).

Mediante l'attività di Ricerca e Sviluppo il Gruppo persegue l'obiettivo di adeguare costantemente i propri prodotti alle esigenze della clientela, per essere sempre all'avanguardia con l'innovazione tecnologica nel settore merceologico di riferimento e arricchire le proprie conoscenze non solo al fine di presidiare i settori di mercato considerati trainanti e con maggiori potenzialità ma anche con l'obiettivo di aprire nuove aree. Gli investimenti in ricerca e sviluppo effettuati negli ultimi anni hanno consentito al Gruppo di rafforzare la propria presenza nel settore aerospaziale e di acquisire importanti commesse sia nell'ambito delle macchine per la lavorazione di stampi ed attrezzature per il settore automotive sia nell'ambito delle macchine per la lavorazione di materiali innovativi e di materiali non ferrosi (ad esempio la fibra di carbonio, il titanio o il clay usato per la modellazione di autovetture). Le attività di ricerca si sviluppano su entrambe le linee di business del Gruppo.

Nel campo dei controlli numerici e degli azionamenti, le principali tematiche di ricerca e sviluppo che hanno caratterizzato le attività nel corso del 2022 sono le seguenti:

  • CPU-Z Il progetto ha come obbiettivo lo sviluppo di una nuova scheda CPU (denominata CPU10) in formato single board computer basata su una nuova concezione di System On Chip (SoC) che integra sia più unità di calcolo basate su architettura ARM sia della logica programmabile. CPU10 rappresenta un cambio di passo nella progettazione dei prodotti FIDIA e rappresenta la nuova soluzione architetturale che risponde alle crescenti richieste del mercato. La soluzione sfrutta l'alta integrazione presente nelle nuove famiglie di SoC per fornire migliori performance e prodotti flessibili/adattabili alle crescenti richieste del mercato.
  • HiMonitor Suite SW atta a monitorare i dettagli delle operazioni eseguite sulle macchine dotate di controllo numerico FIDIA. Analizza i tempi di lavorazione effettivi, i tempi di fermo macchina e gli eventi principali verificatisi durante le lavorazioni al fine di monitorare ed individuare problematiche e definire gli interventi di manutenzione necessari per ottenere la massima efficienza. HiMonitor rappresenta la risposta FIDIA alla richiesta di un tool integrato di monitoraggio macchina in grado di migliorare il controllo dell'officina e gestire in maniera più attenta ed efficace gli interventi di manutenzione. Dispone di funzionalità per il controllo dello stato macchina da dispositivo remoto come telefono, tablet e PC. HiMonitor fa parte delle soluzioni in linea con i criteri Industria 4.0 che equipaggiano il controllo numerico FIDIA.
  • nCservice Il progetto si propone di sviluppare un set di tool e facilities per la manutenzione, gestione e calibrazione delle macchine utensili. A seguito del rinnovamento dell'interfaccia grafica operatore anche i nuovi tool di service sono sviluppati con uno stile moderno e capace di rendere semplici le operazioni di setup e manutenzione.
  • nC20/40 Si è lavorato per portare una serie di migliorie sui controlli numerici nC20 e 40, come la creazione delle configurazioni di controllo numerico, la remotazione delle periferiche I/O, lo sviluppo, l'integrazione e la sostituzione dei dispositivi I/O per i controlli numerici della

serie C e lo sviluppo di numerose configurazioni di scheda, per rendere il controllo numerico FIDIA sempre più competitivo.

  • CNCV6 Sesta generazione del software di controllo numerico FIDIA. Obbiettivo del progetto è rispondere alle richieste del mercato e dei clienti implementando una logica di controllo assi che migliori ulteriormente le lavorazioni ad alta velocità, sia in termini di precisione che di qualità della lavorazione.
  • Espansione serie Xpower: Il progetto si propone di espandere la serie azionamenti Xpower con nuovi dispositivi mirati sia ad aumentare le performance sia ad ampliare l'offerta dei prodotti. In particolare saranno sviluppate una nuova scheda digitale di controllo assi che garantirà sufficiente velocità e tempo di calcolo per espandere le logiche di controllo a basso livello e un nuovo interfacciamento del protocollo encoder della scheda attuale, per garantire la compatibilità con i nuovi prodotti.

Nel settore dei sistemi di fresatura ad alta velocità, il Gruppo ha perseguito una strategia di sviluppo centrata da un lato sull'allargamento della propria offerta di macchine e sulla ricerca di soluzioni tecnologiche e architettoniche per migliorare la propria offerta.

Il principali progetti che hanno caratterizzato il 2021 sono stati:

  • Automatic Pallet Change e Sistemi FMS Le crescenti richieste per celle FMS sempre più complesse e modulari hanno motivato la nascita di un nuovo tool dedicato alla gestione delle celle di lavorazioni dotate di cambio pallet automatico. La sincronizzazione delle operazioni di carico e scarico, l'avvio dei programmi di lavorazione e la completa gestione dei pallet sarà centralizzata in un unico tool che permetterà ad un singolo operatore la gestione dell'intera cella da una singola postazione.
  • R45: Questo progetto si propone di sviluppare una nuova configurazione di RAM delle macchine della famiglia DL che permetta di raggiungere una grande simmetria termica nel RAM, mantenendo al contempo la rigidezza di queste serie di macchine. Questo sviluppo permetterà precisioni di fresatura sempre maggiori.
  • Machine Thermal Conditioning: Il progetto si propone di contenere le derive termiche di tutte le nuove macchine utensili FIDIA dovute alle variazioni della temperatura ambiente che vanno ad inficiare le precisioni di lavorazione richieste nei settori stampi e aeronautico. Per termostatizzare la macchina utensile e renderla insensibile alle variazioni di temperatura ambiente o alla non uniformità della variazioni di temperatura esistono diverse strategie.

Infine, anche durante l'interno anno 2022 è proseguita l'attività del Gruppo nel campo della ricerca collaborativa. Il 2022 ha visto la partecipazione di Fidia come partner in 4 progetti co-finanziati dalla Commissione Europea in ambito Horizon 2020.

FIDIA prosegue inoltre l'attività di preparazione di nuove proposte progettuali con l'obiettivo di sostenere e consolidare il livello di innovazione di prodotto e di processo che contraddistingue il Gruppo.

Si presenta di seguito una sintesi delle aree di intervento su cui insistono i principali progetti finanziati.

  • BLU-SPARK Progetto iniziato ad Aprile 2020 e coordinato da C.F.M.AIR, azienda del settore aerospaziale, ambisce a produrre aerei ibridi, mediante l'utilizzo di motori termici ed elettrici. Fidia si occupa dello sviluppo e fornitura di drive capaci di fornire le funzionalità aggiuntive legate all'ibridizzazione.
  • ZDMP Zero Defects Manufacturing Platform, progetto lanciato il 1 Gennaio 2019 grazie ad un investimento di 19 milioni di euro sostenuto per il 30% dai 30 partner (aziende, università

e centri di ricerca) e per il 70% dalla Commissione Europea, con l'obiettivo di rafforzare la posizione dell'Europa nella produzione di prodotti di alta qualità. Il progetto ha una durata di 48 mesi e la missione di sviluppare e stabilire una piattaforma digitale, destinata alla Smart Factory in grado di supportare nuovi processi produttivi a Zero Difetti per le fabbriche intelligenti e connesse del futuro, comprese le PMI.

  • I4Q Questo progetto che coinvolge 30 partner da tutta Europa, si propone di sviluppare tool software per la raccolta e l'analisi di dati qualitativi di vari tipi di processi manifatturieri. All'interno del progetto FIDIA testerà queste tecnologie per migliorare ulteriormente la qualità superficiale di fresatura mantenendo invaiati i tempi e i costi di produzione.
  • SHERLOCK Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo di tecnologie per la collaborazione uomo-robot. In particolare i partner si prefiggono di combinare intelligenza artificiale e sistemi cognitivi per lo sviluppo di esoscheletri in grado di migliorare la qualità dei lavoratori e le operazioni di montaggio manuali che richiedono sia l'elevata flessibilità dell'essere umano che un'elevata dose di forza e resistenza fisica.

I risultati di questi progetti contribuiscono significativamente alla definizione delle principali linee di sviluppo dei prodotti del Gruppo sul medio e lungo termine.

RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

I rapporti tra le società del Gruppo sono regolati a condizioni di mercato tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Tali rapporti sono di natura essenzialmente commerciale.

Il Consiglio di Amministrazione del 29 settembre 2021 ha predisposto ed approvato l'aggiornamento dielle specifiche procedure interne denominate "Linee Guida e criteri di comportamento in merito alle operazioni "particolarmente significative", "atipiche o inusuali" e con "parti correlate" (le "Linee Guida") – approvate, in origine, in data 11 novembre 2020- che recepiscono sia i criteri previsti dal Codice di Autodisciplina, sia il Regolamento recante disposizioni in materia di parti correlate adottato con delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 così come modificata con l'ultima delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020 (in vigore dal 1° luglio 2021).

Tali procedure sono disponibili sul sito internet della società, www.fidia.com, nella sezione Investor Relations, corporate governance.

La produzione dei sistemi di fresatura, dei componenti meccanici e degli impianti elettrici, dopo le fusioni avvenute negli esercizi passati, risulta in capo alla Fidia S.p.A.

Le controllate estere di Fidia svolgono, nei rispettivi mercati, attività di vendita ed assistenza tecnica dei prodotti del Gruppo e a tal fine li acquistano, in prevalenza, direttamente dalla Capogruppo. I rapporti di vendita infragruppo sono effettuati sulla base di prezzi di trasferimento applicati con continuità e uniformità tra società; il rapporto di fornitura avviene sulla base di normali prezzi di mercato.

Relativamente alla società Shenyang Fidia NC & M Co. Ltd., essa produce e commercializza, su progetto Fidia, controlli numerici e sistemi di fresatura per il mercato cinese acquistando i componenti strategici dalla Capogruppo Fidia S.p.A., a normali condizioni di mercato e le restanti parti da fornitori locali.

I rapporti economici e finanziari intrattenuti nell'esercizio tra la Capogruppo Fidia S.p.A. e le sue controllate e collegate sono descritti nella Nota 33 della presente relazione.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, la cui definizione è stata estesa ai sensi del principio contabile IAS 24, richieste dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 sono presentate rispettivamente nella Nota del Bilancio consolidato e nella Nota del Bilancio d'esercizio.

Sulla base delle informazioni ricevute dalle società del Gruppo, non sono state rilevate operazioni atipiche o inusuali, così come definite dalla Consob.

Ai sensi dell'art.7.2 lettera c) delle più sopra richiamate "Linee Guida" si comunica che nel corso del 2021 non sono state effettuate operazioni con parti correlate definibili come "di maggior rilevanza".

Nei primi sei mesi dell'esercizio 2022 la Fidia S.p.A. non ha stipulato alcun contratto di fornitura rientrante tra quelle ordinarie e concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato che superino la soglia di rilevanza definita ai sensi dell'Allegato 3 del Regolamento Consob 17221.

ANDAMENTO DELLE SOCIETA' DEL GRUPPO

Si fornisce di seguito una informativa sintetica sull'andamento delle società del Gruppo nel semestre. I dati si riferiscono alle situazioni economico-patrimoniali predisposte secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS e tutte le società risultano consolidate con il metodo integrale.

Fidia S.p.A. Fidia GmbH Fidia Co. Fidia S.a.r.l. Fidia Iberica
Valuta di conto EURO EURO USD EURO S.A.
EURO
Periodo di riferimento delle
informazioni di bilancio
30.06.2022 30.06.2022 30.06.2022 30.06.2022 30.06.2022
ATTIVO
Attività non correnti
- Immobili, impianti e macchinari 7.748.948 179.253 1.222.068 26.667 116.839
- Immobilizzazioni immateriali 1.486.137 1 15.647 - -
- Partecipazioni 6.646.104 22.867 - - 3.366
- Altre attività finanziarie non correnti 143.916 - - - -
- Crediti commerciali e altri crediti non
correnti
368.881 223.880 89.444 18.522 -
- Attività per imposte anticipate 14.805 - 1.187 7.155 -
Totale attività non correnti 16.408.792 426.001 1.328.346 52.343 120.204
Attività correnti
- Rimanenze 9.617.715 1.048.874 3.258.248 139.908 209.842
7.138.829 433.039 1.442.954 121.415 281.102
- Crediti commerciali e altri crediti correnti 1.646.778 358.160 1.394.723 492.177 183.724
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Totale attività correnti
Totale attivo
18.403.322
34.812.114
1.840.074
2.266.075
6.095.925
7.424.271
753.500
805.844
674.669
794.873
PASSIVO
Patrimonio netto
- Capitale sociale 5.123.000 520.000 400.000 300.000 180.300
- Altre riserve (13.232.742) 864.340 7.582.956 (13.171) (12.400)
- Utile (Perdita) del periodo 15.844.113 (401.718) (4.093.656) (12.895) 14.080
TOTALE PATRIMONIO NETTO 7.734.371 982.621 3.889.300 273.934 181.980
Passività non correnti
- Altri debiti e passività non correnti 616 - - 79.823 -
-Trattamento di fine rapporto 1.999.320 - - - -
- Passività per imposte differite 88.185 270.508 - - 15.528
- Altre passività finanziarie non correnti - - - - -
- Passività finanziarie non correnti 4.563.925 96.889 1.161.260 8.820 173.601
Totale passività non correnti 6.652.047 367.396 1.161.260 88.644 189.129
Passività correnti
- Passività finanziarie correnti 1.587.261 66.131 - 161.797 48.416
- Debiti commerciali e altri Debiti correnti 17.591.575 812.012 2.315.827 277.466 369.784
- Fondi a breve termine 1.246.861 37.915 57.884 4.003 5.563
Totale passività correnti 20.425.696 916.057 2.373.711 443.266 423.763
Totale passivo 34.812.114 2.266.075 7.424.271 805.843 794.873
Fidia S.p.A. Fidia GmbH Fidia Co. Fidia
S.a.r.l.
Fidia
Iberica S.A.
Valuta di conto EURO EURO USD EURO EURO
Periodo di riferimento delle
informazioni di bilancio
30.06.2022 30.06.2022 30.06.2022 30.06.2022 30.06.2022
CONTO ECONOMICO
- Vendite nette 5.657.627 1.326.560 1.734.731 359.713 749.093
- Altri ricavi e proventi 639.055 12.713 147.213 14.398 22.790
Totale ricavi 6.296.682 1.339.273 1.881.944 374.111 771.883
- Variaz. delle rimanenze di prodotti
finiti e
1.378.548 (105.720) (172.542) 53.429 35.671
prodotti in corso di lavorazione
- Consumi di materie prime e di
consumo
3.533.618 338.744 241.385 128.215 329.725
- Costo del personale 2.633.452 593.933 819.426 138.289 275.601
- Altri costi operativi 2.311.950 294.010 779.360 105.327 159.095
- Svalutazioni e ammortamenti 575.251 46.407 86.038 18.526 27.863
Risultato operativo della
gestione ordinaria
(1.379.041) (39.541) (216.806) 37.184 15.270
- Proventi/(Oneri) non ricorrenti - - - - -
Risultato operativo (1.379.041) (39.541) (216.806) 37.184 15.270
- Proventi/(Oneri) netti da
esdebitazione
17.396.335 (362.671) (3.857.102) (49.395) -
-Proventi (Oneri) finanziari (169.804) (11.700) (18.174) (684) (1.576)
Risultato prima delle imposte 15.847.490 (413.913) (4.092.082) (12.895) 13.694
Imposte sul reddito (3.377) 12.195 (1.574) - 387
Risultato netto del periodo 15.844.113 (401.718) (4.093.656) (12.895) 14.080
Fidia do Brasil Ltda Beijing Fidia
M.&E.Co. Ltd.
Shenyang Fidia NC&M
Company Ltd
Valuta di conto REAIS RMB RMB
Periodo di riferimento delle
informazioni di bilancio
30.06.2022 30.06.2022 30.06.2019
ATTIVO
Attività non correnti
- Immobili, impianti e macchinari 81.564 1.882.517 413
- Immobilizzazioni immateriali 396 - -
- Partecipazioni - - -
- Altre attività finanziarie non correnti - - -
- Crediti commerciali e altri crediti non correnti 162.919 1.692.430 79.181
- Attività per imposte anticipate - - -
Totale attività non correnti 244.879 3.574.947 79.594
Attività correnti
- Rimanenze 890.789 6.882.514 8.186.582
- Crediti commerciali e altri crediti correnti 569.011 7.532.701 450.921
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 184.180 2.514.631 405.463
Totale attività correnti 1.643.981 16.929.846 9.042.966
Totale attivo 1.888.859 20.504.792 9.122.560
PASSIVO
Patrimonio netto
-Capitale sociale 399.798 12.814.480 42.517.648
- Altre riserve (2.771.484) 16.870.418 (37.656.957)
- Utile (Perdita) del periodo 506.781 (21.930.646) (1.605.326)
TOTALE PATRIMONIO NETTO (1.864.904) 7.754.252 3.255.365
Passività non correnti
- Altri debiti e passività non correnti - - -
-Trattamento di fine rapporto - - -
- Passività per imposte differite - 8.868 -
- Altre passività finanziarie non correnti - - -
- Passività finanziarie non correnti - - -
Totale passività non correnti - 8.688 -
Passività correnti 606.726 1.955.857 -
- Passività finanziarie correnti 3.144.429 10.785.815 5.867.195
- Debiti commerciali e altri Debiti correnti 2.609 - 0
- Fondi a breve termine
Totale passività correnti 3.753.764 12.741.673 5.867.195
Totale passivo 1.888.859 20.504.792 9.122.560
Fidia do Brasil Ltda Beijing Fidia M.&E.
Co. Ltd.
Shenyang Fidia NC&M
Company Ltd
Valuta di conto REAIS RMB RMB
Periodo di riferimento delle
informazioni di bilancio
30.06.2022 30.06.2022 30.06.2022
CONTO ECONOMICO
- Vendite nette 2.151.108 6.254.255 43.805
- Altri ricavi e proventi 643 1.830 30
Totale ricavi 2.151.751 6.256.084 43.836
- Variaz. delle rimanenze di prodotti finiti e
prodotti in corso di lavorazione
(42.678) - 102.595
- Consumi di materie prime e di consumo 1.241.372 1.759.633 764.623
- Costo del personale 339.410 5.229.755 736.220
- Altri costi operativi 494.475 1.480.764 68.396
- Svalutazioni e ammortamenti 59.622 700.611 176.740
Risultato operativo della gestione
ordinaria
(25.804) (2.914.679) (1.599.549)
-Proventi (Oneri) non ricorrenti
Risultato operativo (25.804) (2.914.679) (1.599.549)
- Proventi/(Oneri) netti da esdebitazione - (18.084.094) -
Proventi (Oneri) finanziari 517.542 (989.020) (2.361)
Risultato prima delle imposte 491.737 (21.987.794) (1.601.909)
Imposte sul reddito 15.101 57.149 (3.416)
Risultato netto del periodo 506.838 (21.930.646) (1.605.326)

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PRIMO SEMESTRE DELL'ESERCIZIO

In data 11 marzo 2022, il Commissario Giudiziale ha depositato la Relazione ex art. 172 L.F. nella quale, a seguito delle analisi, dei riscontri e delle verifiche effettuate, ha ritenuto che la Proposta concordataria consenta una migliore e più celere soddisfazione del ceto creditorio, rispetto all'unica alternativa concretamente praticabile, ovverosia il fallimento. In aggiunta, il Commissario Giudiziale nella propria Relazione ex art. 172 L.F. ha richiesto alla Società di poter procedere ad approvare il bilancio 2021 entro e non oltre l'udienza per l'omologazione della procedura di concordato preventivo.

In data 27 aprile 2022, si è tenuta l'adunanza dei creditori nella quale sono stati espressi sufficienti voti favorevoli per garantire la maggioranza dei voti favorevoli nella Classe 2, ma non nella Classe 1.

In data 19 maggio 2022 il Commissario giudiziale ha trasmesso l'attestazione finale delle adesioni pervenute nel termine di 20 giorni successivi all'adunanza, che conferma l'avvenuto raggiungimento delle maggioranze (in tutte le classi) richieste dell'art. 177 L. F. per l'approvazione della procedura.

In data 22 giugno 2022 il Tribunale di Ivrea ha emesso l'ordinanza di omologazione del concordato in continuità e quindi disposto che la Società provveda agli adempimenti del piano concordatario a suo tempo depositato e quindi all'avverarsi delle previsioni contenute nel medesimo piano e delle prospettate operazioni di aumento di capitale. Ai sensi dell'art. 186 L.F., il Commissario giudiziale ne sorveglierà l'adempimento secondo le modalità stabilite nella sentenza di omologazione, riferendo al giudice ogni fatto dal quale possa derivare pregiudizio ai creditori.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE, CONTINUITA' AZIENDALE E FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE

Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale

Il Gruppo ha chiuso il semestre con un utile netto di circa Euro 8.6 milioni, dovuto principalmente all'incorporazione degli effetti economici derivanti dall'omologa, ovvero lo stralcio dei debiti derivante dall'omologa del concordato preventivo in continuità aziendale e relativa pubblicazione, in data 24 giugno 2022, da parte del Tribunale di Ivrea del relativo decreto di omologa, che ha più che compensato la riduzione del volume di attività e la minore raccolta ordini, a seguito della pandemia Covid-19 che ha caratterizzato i primi mesi del 2022, che si è aggiunta ad una già generale tensione su alcuni mercati in cui opera il Gruppo e che ha rallentato la domanda di investimento.

La crisi di Fidia

La crisi economica finanziaria della Società, sfociata nell'esercizio 2020, ha imposto alla medesima l'avvio della procedura di concordato preventivo intervenuta in data 13 novembre 2020.

Per l'esercizio 2021, malgrado il perdurare della pandemia Covid-19 e le conseguenti difficolta e stallo dei mercati, la Società è riuscita a non peggiorare l'andamento economico-commerciale con una sostanziale tenuta in termini di fatturato ed una attenta politica sui costi. Durante l'esercizio 2021 la Società ha monitorato mensilmente l'attività economica e finanziaria con informativa periodica al Consiglio di Amministrazione e al Commissario Giudiziale. Inoltre, ha svolto una importante attività in collaborazione con i professionisti incaricati della stesura del Piano Concordatario, soprattutto, al fine di ottenere la sentenza di omologa del concordato stesso intervenuta con sentenza del Tribunale di Ivrea in data 22 giugno 2022.

Le ragioni della crisi economica e finanziaria di Fidia e, di conseguenza del relativo Gruppo, appaiono ascrivibili soprattutto alla diffusione della pandemia da Covid -19 e l'impatto di quest'ultima sui mercati in cui il Gruppo opera stabilmente. Le difficoltà pandemiche si sono quindi aggiunte alla crisi che aveva già interessato i settori automotive e aerospace nel 2019.

Quest'ultimo settore è stato duramente colpito dalla guerra commerciale cino-americana a partire sin dal maggio 2019 che ha di fatto bloccato il mercato cinese, particolarmente importante per la Società.

L'emergenza sanitaria Covid-19

L'epidemia di Covid-19 si è sviluppata in Cina a partire dalla seconda metà del mese di gennaio 2020, allargandosi poi su scala globale nel corso del mese di febbraio e colpendo in maniera significativa l'Italia. Tale epidemia è stata dichiarata Pandemia dall'Organizzazione Mondiale della Sanità l'11 marzo 2020. Oltre agli effetti già noti a livello sanitario, l'incertezza macroeconomica ha avuto effetti negativi nei risultati economici dell'azienda.

In termini di effetti economici-finanziari legati all'impatto Covid-19, la Società ha registrato anche nell'esercizio 2021 gli effettivi negativi conseguenti alla pandemia.

Azioni intraprese dalla Società per fare fronte alla situazione di crisi del Gruppo

Nel 2021 la Società ha proseguito le attività operative e relative al Piano concordatario, già intraprese fin dal 2019 e qui integralmente richiamate.

Al fine di preservare l'equilibrio economico-finanziario, il management di Fidia, nel corso del 2019 e del 2020, ha avviato, da un lato una serie di azioni specifiche di riduzione e contenimento di costi, tra cui l'attivazione del contratto di solidarietà per la sede di San Mauro Torinese (a partire dal 2 settembre 2019) e per la sede di Forlì (a partire dal 2 gennaio 2020), e dall'altro una serie di azioni sul fronte operativo declinate in specifici piani industriali, anche ravvicinati.

In particolare, prima dell'attivazione del concordato in continuità, il Cda ha proceduto alle seguenti azioni:

    1. approvazione di un (primo) piano economico-finanziario per gli esercizi 2020-2022 (dei quali il 2020 rappresentava l'esercizio di budget) con previsione di recupero di redditività operativa già nel 2020 e ripresa del portafoglio ordini e dei ricavi per i successivi due esercizi, anche sulla scorta delle previsioni sulle dinamiche nel mercato di riferimento diramate dalle associazioni di categorie;
    1. avvio di una richiesta nel mese di marzo 2020 di standstill ai principali istituti di credito, favorevolmente accolta, finalizzata al mantenimento delle linee di credito a breve termine e alla moratoria nel pagamento delle rate in linea capitale in scadenza sui finanziamenti a medio-lungo termine fino alla data del 31 luglio 2020 (poi prorogato nel luglio 2020 fino alla fine dell'anno);
    1. predisposizione di un nuovo piano economico-finanziario con il supporto di un Advisor esterno per gli esercizi 2020-2024 al fine di riflettere nelle previsioni gli effetti del Covid-19.

Come esposto in precedenza, le perdite consuntivate al 31 marzo 2020, unitamente alle perdite accumulate nei precedenti esercizi – come risultanti dalla situazione economico-patrimoniale e finanziaria al 31 marzo 2020, la cui bozza è stata approvata dal CdA in data 29 giugno 2020, hanno determinato, una perdita complessiva superiore ad un terzo del capitale sociale, rendendo applicabile le disposizioni di cui all'art. 2446 c.c.. L'assemblea degli azionisti – all'uopo convocata "senza indugio" – ha deliberato (unitamente all'approvazione della situazione economicopatrimoniale e finanziaria al 31 marzo 2020), in data 31 luglio 2020, il rinvio a nuovo delle perdite ai sensi e per gli effetti dell'art. 6 D.L. 23/2020, conv. nella L. 40/202018.

In ordine alle dinamiche evolutive del patrimonio netto di Fidia per il periodo considerato, va evidenziato che a causa della perdita conseguita nel primo semestre dell'esercizio, alla data del 30 giugno 2020 risultava ancora una perdita complessiva superiore ad un terzo del capitale sociale (riferibile alla situazione patrimoniale di Fidia S.p.A. predisposta nell'ambito della relazione finanziaria semestrale consolidata).

Alla luce della situazione venutasi a creare – aggravata dagli effetti della pandemia da Covid-19 – il CdA si è attivato "senza indugio" – in ossequio anche alle prescrizioni dell'art. 2086 co. 2 c.c. – "per l'adozione e l'attuazione di uno degli strumenti previsti dall'ordinamento per il superamento della crisi ed il recupero della continuità aziendale", individuati nel concordato con riserva, funzionale al deposito di un piano e una proposta di concordato preventivo con continuità aziendale diretta ex art. 186 bis L.F. Tale decisione è stata ritenuta la più idonea, alla luce dello stato di crisi della Società, a garantire la tutela, anche parziale, dei diritti dei creditori e la prosecuzione dell'attività operativa.

La Procedura di Concordato Preventivo di Fidia

Alla luce di quanto sopra, con ricorso depositato in data 13 novembre 2020, Fidia ha richiesto al Tribunale di Ivrea di essere ammessa alla procedura di concordato preventivo ex art. 161, sesto comma, L.F., con concessione, ai sensi e per gli effetti di cui alla medesima norma, di un termine di centoventi giorni per il deposito della proposta, del piano e della documentazione di cui all'art. 161, secondo e terzo comma, L.F., ovvero della domanda di omologa di un accordo di ristrutturazione dei debiti, ai sensi dell'art. 182bis, primo comma, L.F., nonché di determinare gli obblighi informativi periodici (ex art. 161, ottavo comma, L.F.), anche relativi alla gestione finanziaria dell'impresa, da assolvere sino alla scadenza del precitato termine.

Con decreto comunicato in data 1° dicembre 2020, il Tribunale di Ivrea ha ammesso la Società alla procedura di concordato in bianco dando termine sino al 31 marzo 2021 per il deposito di una proposta definitiva di concordato preventivo (con il piano e la documentazione completa di cui ai all'art. 161 co. 2 e 3 L.F.) o di una domanda di omologa di accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182bis L.F.

Nel periodo della fase prenotativa della Procedura la Società, in ottemperanza a quanto disposto nel decreto di apertura del 1° dicembre 2020, ha depositato le memorie informative periodiche, corredate con le relative situazioni finanziarie aggiornate, rispettando tutte le scadenze prescritte.

A seguito di istanza di Fidia il Tribunale, in linea con il parere favorevole emesso dal Commissario Giudiziale, ha concesso la proroga ex art. 161, comma 6, l. fall., differendo così il termine per il deposito del piano e della proposta di concordato di ulteriori 60 giorni sino alla data del 31 maggio 2021.

Su ulteriore istanza della Società e previo accertamento di concreti e giustificati motivi ai sensi della normativa emergenziale Covid-19 di cui al D.L. n. 23/2020, il Tribunale ha ulteriormente differito al 29 settembre 2021 il termine per il deposito di Piano e Proposta di Concordato Preventivo, disponendo che la Società depositasse, come in effetti ha depositato, le relative informative periodiche entro il 31 luglio 2021, 30 agosto ed il 15 settembre 2021.

Occorre in questa sede, confermare che dal momento dell'apertura del concordato preventivo con riserva, la Società ha condotto l'attività aziendale in termini di sostanziale ordinaria amministrazione in conformità con il proprio oggetto sociale ed in regime di continuità, al fine di conservare il valore dei propri attivi e, con essi, la possibilità di un migliore soddisfacimento dei creditori. Parallelamente, Fidia ha avviato un complesso processo di ricerca sul mercato di possibili terzi investitori che fossero interessati a sostenere la continuità aziendale e, con essa, il buon esito della presente procedura di concordato preventivo.

All'esito di questo processo di ricerca, la Società ha identificato in Futuro all'Impresa S.r.l., supportato dal soggetto finanziario Negma Group Limited, dei partner disponibili a supportare la ristrutturazione sotto l'egida della presente procedura di concordato preventivo ed a condizione della definitività del decreto omologazione.

Alla luce di quanto sopra e in conformità all'art. 161, comma 3, L.F., la Società ha quindi provveduto a depositare il Piano e la Proposta di Concordato Preventivo, unitamente a tutta la documentazione di cui all'art. 161 commi 2 e 3 L.F., nei termini previsti dal Tribunale.

Più nello specifico:

Il Piano ha previsto l'analitica descrizione delle modalità e dei tempi di adempimento della stessa Proposta, come previsto dall'art. 161, comma 2, lett. e), L.F. e quindi la continuità diretta dell'attività aziendale, ai sensi dell'art. 186 bis L.F.;

La Proposta Concordataria prevede un'ampia manovra di rafforzamento patrimoniale finanziario da attuarsi, in sintesi, attraverso la prosecuzione dell'attività d'impresa in capo alla Società, volta a garantirne la continuità aziendale. Tale manovra di rafforzamento patrimoniale e finanziario risulta garantita dall'impegno irrevocabile e garantito dagli Investitori, contenuto nell'offerta e nell'Investment Agreement concordati e trasmessi alla Società. In dettaglio l'offerta prevede:

  • i. la costituzione da parte di FAI di una società a responsabilità limitata con sede in Italia, con un capitale sociale pari ad Euro 100.000 e amministrata dal dott. Enrico Scio. Tale società è stata costituita in data 13 aprile 2022 con la denominazione FAI Bidco Uno S.r.l. ("FAI Bidco Uno");
  • ii. un aumento del capitale sociale di FAI Bidco Uno per Euro 4.132.413 ("Aucap Fai Bidco Uno S.r.l."), entro 30 giorni dall'omologa del Piano concordatario, da eseguirsi in forma inscindibile e in due tranches:

  • la prima, per complessivi Euro 2.132.413 (di cui Euro 80.000 a titolo di nominale e Euro 2.052.413 a titolo di sovrapprezzo), sottoscritta e versata dall'Ing. Morfino, in natura, mediante il conferimento di tutte le azioni dallo stesso detenute nel capitale sociale di Fidia;

  • la seconda, per Euro 2.000.000 (di cui Euro 220.000 a titolo nominale e Euro 1.780.000 a titolo di sovrapprezzo), sottoscritta e versata in denaro da Negma Group investment Ltd.;

  • iii. l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile cum warrant da parte di Fidia per la somma complessiva di Euro 10.000.000, da emettere in una o più tranches, con esclusione del diritto di opzione ("POC"), che Negma si è impegnata a sottoscrivere e versare integralmente. Nello specifico, Negma Group investment Ltd., preso atto dello slittamento della data dell'aumento di capitale della Società, in data 21 ottobre 2022 ha confermato la propria volontà nel proseguire nell'investimento, oggi previsto per il 18 novembre 2022 ed ha dichiarato la propria disponibilità ad effettuare l'aumento di capitale in Fai Bidco Uno S.r.l. entro la stessa data, subordinatamente allo svolgimento da parte della Società di tutti gli adempimenti ritenuti necessari per procedere all'aumento di capitale in Fidia S.p.A.. nei tempi sopra indicati.

  • iv. l'esecuzione di un complessivo aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione, per un importo totale di Euro 14.000.000, suddiviso come segue:

a. per Euro 2.000.000, da riservare in sottoscrizione in denaro da parte di FAI Bidco Uno S.r.l. (l'"Aumento di Capitale Riservato");

b. per Euro 10.000.000, da destinare alla conversione del POC sottoscritto da Negma Group investment Ltd (l'"Aumento di Capitale POC");

c. per Euro 2.000.000 a servizio dell'eventuale esercizio dei warrant.

Il Piano concordatario prevede quindi, oltre al pagamento integrale delle spese di procedura e dei crediti in prededuzione:

• il pagamento integrale dei crediti privilegiati generali (diversi dall'esposizione per IVA di rivalsa degradata per incapienza ex art. 160 comma 2 L.F.);

• la suddivisione dei creditori chirografari ab origine e degradati in due classi, che prevedono:

  • per quanto riguarda la Classe 1: i crediti chirografari e esposizione per IVA di rivalsa degradata per incapienza ex art. 160, comma 2, L.F., che saranno soddisfatti nella misura garantita del 10,15% entro il 29 febbraio 2024;
  • per quanto riguarda la Classe 2: i crediti chirografari che oltre alla misura garantita del 10,15% entro il 29 febbraio 2024 – verranno soddisfatti dall'ulteriore attivo derivante dall'esecuzione dell'impegno garantito dall'Ing. Morfino, così incrementando – per effetto dell'apporto di risorse terze diverse dal patrimonio aziendale – il relativo soddisfacimento.

Successivamente al deposito del Piano e della Proposta di Concordato Preventivo e al deposito di ulteriori chiarimenti richiesti dal Tribunale, con provvedimento del 29 novembre 2021, è stata aperta la procedura di concordato preventivo di Fidia fissando l'adunanza al 27 aprile 2022.

Fatti di rilievo intervenuti dopo la fine del semestre

A seguito delle interlocuzioni tra la Società e gli Investitori successive all'omologa del concordato, le parti hanno stabilito di incrementare l'importo complessivo dell'Aumento di Capitale, da Euro 14.000.000 ad Euro 22.000.000, prevedendo nello specifico un incremento dell'Aumento di Capitale a servizio dell'eventuale esercizio dei Warrant da Euro 2.000.000 ad Euro 10.000.000, come deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Società che in data 6 ottobre 2022 ha approvato la Relazione illustrativa degli Amministratori redatta ai sensi dell'art. 2441 comma 6 cod.civ, con cui ha sottoposto all'Assemblea Straordinaria degli Azionisti della Società, convocata in data odierna, le relative proposte di aumento di capitale (le "Proposte di Aumento di Capitale"). L'odierna Assemblea ha deliberato:

  • l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile in azioni Fidia cum warrant di importo complessivo pari ad Euro 10.000.000;
  • l'aumento di capitale sociale ai sensi dell'art. 2420-bis, comma 2 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, comma 5 del Codice Civile, per un importo massimo pari ad Euro 10.000.000, mediante emissione di azioni ordinarie a servizio della conversione del Prestito;
  • l'emissione dei Warrant denominati "Warrant Fidia 2022-2024" da assegnare gratuitamente ai sottoscrittori delle Obbligazioni Fidia
  • l'aumento di capitale sociale, in via scindibile e a pagamento, ai sensi dell'art. 2441, comma 6 del Codice Civile, in una o più volte a servizio dell'esercizio dei Warrant, per un importo massimo pari ad Euro 10.000.000, mediante emissione di azioni ordinarie a servizio della conversione del Prestito;

  • l'aumento di capitale sociale, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, comma 5 e 6 del Codice Civile, per un importo massimo pari ad Euro 2.000.000, mediante emissione di azioni ordinarie;

In data odierna è prevista anche la finalizzazione dell'Aumento di capitale Fai Bidco Uno S.r.l., che metterà la stessa in condizione di effettuare, successivamente, il versamento di Capitale nella Fidia S.p.A., grazie al quale quest'ultima disporrà delle risorse necessarie per finanziarie il previsto fabbisogno finanziario.

Alla luce di quanto sopra, si ritiene pertanto di poter ragionevolmente escludere che vengano adottati provvedimenti giudiziali atti ad interrompere il percorso avviato prima del 21 novembre 2022.

Peraltro lo slittamento, dovuto principalmente ai molteplici adempimenti necessari al fine del completamento dell'operazione, non è ritenuto dagli Amministratori, anche sulla base del parere dei propri legali, elemento ostativo al buon esisto dell'operazione.

Presupposto della continuità aziendale

Come sopra illustrato, il Consiglio di Amministrazione di Fidia in data 6 ottobre 2022 ha deliberato:

  • i. di dare esecuzione delle operazioni previste dalla proposta concordataria e dal Piano, con approvazione della Relazione illustrativa Relazione redatta ai sensi dell'Art. 2441, comma 6, del Codice Civile
  • ii. di approvare il Contratto di investimento relativo al prestito obbligazionario e ai warrant da sottoporre all'approvazione dell'assemblea di Fidia S.p.A. tenutasi in data odierna, strumentali e propedeutiche all'implementazione della Proposta Concordataria.

Tale proposta è stata approvata in data odierna dall'Assemblea degli Azionisti di Fidia.

L'iter del Piano concordatario è ancora in fase di esecuzione e, in particolare, alla data di redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, non è ancora stato eseguito l'Aucap della Fai Bidco Uno S.r.l., propedeutico all'Aumento di Capitale in Fidia S.p.A. riservato a Fai Bidco Uno S.r.l. di Euro 2 milioni, che secondo la Proposta Concordataria avrebbe dovuto essere eseguito entro 30 giorni dall'omologa del piano concordatario avvenuta in data 22 giugno 2022. A seguito delle successive interlocuzioni intervenute tra le parti l'Aucap Bidco è a oggi previsto in data odierna, e sia l'Ing. Morfino che Negma Group Investment Ltd. hanno confermato il proprio intendimento di dare seguito a tale aumento di capitale, tenendo altresì conto dell'impegno del 21 ottobre 2022 della stessa Negma, precedentemente menzionato.

Ai fini dell'esecuzione degli aumenti di capitale di Fidia, è stato altresì altresì sottoscritto il contratto che disciplina l'emissione delle Obbligazioni e dei Warrant (il "Contratto") al quale sono allegati il Regolamento del POC (il "Regolamento del POC") e il Regolamento dei Warrant.

In relazione alla circostanza che gli adempimenti necessari a dare esecuzione alla Proposta Concordataria non siano allo stato ancora completati, secondo gli Amministratori, sussiste un'incertezza significativa che può fa sorgere dubbi significativi circa la capacità di Fidia e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale. Tale incertezza risulta peraltro associata al rischio di mancato perfezionamento delle previsioni contenute nel piano concordatario ad oggi ancora non completate, ivi inclusi i prospettati aumenti di capitale, che ad oggi non sono stati ancora finalizzati e risultano necessari al fine di dotare la Società e il Gruppo delle risorse necessarie per finanziare il previsto fabbisogno finanziario.

Ciononostante, tenuto conto della conferma da parte di Negma Group Investment Ltd. del proprio impegno a eseguire l'aumento di capitale sociale in Fai Bid.Cco, Uno S.r.l. di propria competenza e della contestuale conferma delle tempistiche, attraverso sottoscrizione e consegna ufficiale alla Società del cronoprogramma che fissa nella data del 18 novembre l'approvazione da parte dell'Assemblea dei Soci dell'AUCAP su Fidia-, dotandola delle risorse necessarie per effettuare l'aumento di capitale sociale -alla medesima riservato- di Euro 2 milioni e dell'avvenuta approvazione da parte dell'assemblea straordinaria delle Proposte di Aumenti di Capitale e della conseguente esecuzione di tali aumenti di capitale ed emissione del POC, nella misura necessaria alla copertura del fabbisogno finanziario della Società e del Gruppo nell'arco del prevedibile futuro, ed effettuate le necessarie verifiche, gli Amministratori ritengono che l'iter del piano concordatario possa ragionevolmente essere completato.

Inoltre, con riferimento alle esigenze di cassa di breve periodo (prossimi 12 mesi) della Società e del Gruppo, sulla base dei flussi elaborati per il periodo settembre 2022 - dicembre 2023, gli Amministratori, confidano che, al buon esito dei prospettati aumenti di capitale, non sussistano deficit finanziari in capo alla Società e al Gruppo. Su tali presupposti, quindi, gli Amministratori reputano appropriato l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale per la redazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2022 sulla base dei seguenti elementi:

  • la Proposta è stata approvata dalla maggioranza dei creditori aventi diritto, avendo raggiunto il quorum richiesto ex lege;
  • l'omologa del Piano concordatario da parte del Tribunale competente è avvenuta in data 22 giugno 2022;
  • il piano industriale predisposto dalla Società per il periodo 2022-2025 prevede un recupero di volumi e di redditività con i relativi benefici sui flussi finanziari;
  • la Relazione ex art. 172 L.F. ha valutato positivamente le assunzioni principali alla base del piano industriale sottostante il percorso ristrutturativo della Società e dunque la prospettiva di continuità, elemento inscindibile del Piano di concordato presentato dalla Società;
  • l'offerta di investimento e il collegato Investment Agreement sottoscritti dagli investitori per l'immissione di nuova finanza mediante l'esecuzione di un aumento di capitale e la sottoscrizione del prestito obbligazionario convertibile (per un iniezione complessiva di Euro 12.000.000, di cui Euro 4.000.000 destinati all'implementazione del piano industriale e all'efficientamento della continuità aziendale) risulta ancora valido ed efficace, oltre che validamente garantito dal set di garanzie aggiornato sia in sede di adunanza dei creditori da parte degli investitori, sia nei mesi successivi;
  • nell'esercizio 2020, ed in particolare durante la pendenza della procedura prenotativa, la Società ha proseguito l'attività aziendale in termini di ordinaria amministrazione con il prioritario fine di preservare la continuità aziendale. In particolare, a valle di questo periodo, Fidia ha rappresentato e dimostrato di realizzare una gestione operativa (pur non scevra da fisiologiche difficoltà) con l'effetto complessivo di non assorbire, ma generare liquidità;
  • negli esercizi 2021 e 2022, la Società ha registrato un miglioramento dei trend economici e finanziari generali, in discontinuità con il periodo 2016-2019, anche per effetto dell'ancora parziale implementazione del piano industriale sottostante il percorso ristrutturativo, il quale avrà piena esecuzione solo ad aumento di capitale avvenuto.

I benefici attesi nel Piano concordatario relativi sia alla gestione ordinaria dell'attività sia agli effetti patrimoniali e finanziari correlati all'esecuzione del Piano stesso, in relazione allo stralcio dei debiti e ai prospettati aumenti di capitale sono attesi a ripristinare l'equilibrio patrimoniale e garantire la copertura delle obbligazioni finanziarie della Società e del Gruppo per un orizzonte temporale di almeno 12 mesi dalla data di approvazione del presente progetto di bilancio semestrale consolidato abbreviato.

Si ricorda che la Capogruppo Fidia S.p.A., sulla base del risultato netto dell'esercizio 2021, presentava un patrimonio negativo di Euro 8.505 migliaia. In relazione alle disposizioni contenute nel Codice Civile per tale fattispecie, gli Amministratori avrebbero dovuto provvedere ad assumere le opportune azioni nell'ambito dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021. Gli Amministratori hanno ritenuto in tale sede che, sulla base dei benefici che si sarebbero evidenziati a seguito dell'omologa del concordato preventivo con lo stralcio dei debiti ammessi alla procedura concorsuale, tali perdite sarebbero state immediatamente ed integralmente riassorbite con ripristino dell'equilibrio patrimoniale. Alla luce delle risultanze presentate in questa relazione, tale aspettativa è stata confermata.

GRUPPO FIDIA Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (*)

(in migliaia di euro) Note 1° semestre 2022
- Vendite nette 1 9.436 94,5%
- Altri ricavi e proventi 2 553 5,5%
Totale ricavi e proventi 9.989 100,0%
- Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in
corso
1.211 12,1%
- Consumi di materie prime e di consumo 3 (4.042) -40,5%
- Costo del personale 4 (5.294) -53,0%
- Altri costi operativi 5 (3.205) -32,1%
- Svalutazioni e ammortamenti 6 (881) -8,8%
Utile/(Perdita) operativa della gestione ordinaria (2.222) -22,2%
- Proventi/(Oneri) non ricorrenti - -
Utile/(Perdita) operativa (2.222) -22,2%
- Proventi/(Oneri) netti da esdebitazione 7 11.100 111.1%
- Proventi/(Oneri) finanziari 8 (428) -4,3%
Utile/(Perdita) prima delle imposte 8.450 84,6%
- Imposte sul reddito 9 18 0,2%
Utile/(Perdita) delle attività in continuità 8.468 84,8%
- Utile/(Perdita) delle attività discontinue - 0,0%
Utile/(Perdita) del periodo 8.468 84,8%
Utile/(Perdita) attribuibile a :
- Soci della controllante 8.579 85,9%
- Interessenze di pertinenza di terzi (111) -1,1%
(in euro)
Risultato per azione ordinaria 10 1.678
Risultato diluito per azione ordinaria 10 1.678

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto economico consolidato sono evidenziati nell'apposito schema di Conto economico riportato nelle pagine successive e sono descritti nella nota n. 33.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(in migliaia di euro) Note 1° semestre 2022
Utile/(perdita) del periodo (A) 8.468
Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili successivamente
a conto economico:
Utile/(perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari
(cash flow hedge)
20 300
Utile/(perdita) derivante dalla conversione dei bilanci di
imprese estere
20 483
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi
riclassificabili a conto economico
20 (72)
Totale Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili
successivamente a conto economico, al netto
dell'effetto fiscale (B1)
711
Altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili
successivamente a conto economico:
Utile/(perdita) attuariale sui piani a benefici definiti 20 220
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi non
riclassificabili a conto economico
20 (53)
Totale Altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili
successivamente a conto economico, al netto
dell'effetto fiscale (B2)
167
Totale Altri utili/(perdite) complessivi, al netto dell'effetto
fiscale (B)=(B1)+(B2)
878
Totale utile/(perdita) complessivo del periodo (A)+(B) 9.346
Totale utile/(perdita) complessivo attribuibile a:
Soci della controllante 9.449
Interessenze di pertinenza di terzi (103)

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

(*)
(in migliaia di euro) Note 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
- Immobili, impianti e macchinari 11 9.507 10.027
- Immobilizzazioni immateriali 12 1.501 1.569
- Partecipazioni 13 16 16
-Altre attività finanziarie correnti 14 144 -
- Altri crediti e attività non correnti 15 23 206
- Attività per imposte anticipate 9 1.009 1.236
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 12.200 13.054
ATTIVITA' CORRENTI
- Rimanenze 16 14.338 12.823
- Crediti commerciali 17 3.518 7.395
- Crediti per imposte correnti 18 406 400
- Altri crediti e attività correnti 18 1.617 1.533
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 19 4.462 5.267
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 24.341 27.419
TOTALE ATTIVO 36.541 40.473
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
- Capitale emesso e riserve attribuibili ai soci della
controllante
7.466 (2.333)
- Interessenze di pertinenza di terzi 494 596
TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 20 7.960 (1.737)
PASSIVITA' NON CORRENTI
- Altri debiti e passività non correnti 21 80 257
- Trattamento di fine rapporto 22 1.999 2.188
- Passività per imposte differite 9 376 521
- Fondo per rischi ed oneri 27 - 31
- Altre passività finanziarie non correnti 23 - 158
- Passività finanziarie non correnti 24 6.135 6.450
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 8.590 9.605
PASSIVITA' CORRENTI
- Passività finanziarie correnti 24 1.764 7.354
- Debiti commerciali 25 6.098 11.220
- Debiti per imposte correnti 26 1.190 1.107
- Altri debiti e passività correnti 26 9.805 12.229
- Fondi per rischi ed oneri 27 1.134 695
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 19.991 32.605
TOTALE PASSIVO 36.541 40.473

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sullo Stato patrimoniale consolidato sono evidenziati nell'apposito schema di Stato patrimoniale riportato nelle pagine successive e sono descritti nella nota n. 33.

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(*)
(in migliaia di euro) 1° semestre 2022
A) Disponibilità e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 5.198
B) Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni del periodo: (1.271)
- Risultato del Gruppo e dei Terzi 8.468
- Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni materiali 859
-Plusvalenza da concordato (11.096)
- Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di
immobilizzazioni materiali
(21)
- Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto (189)
- Variazione netta dei fondi rischi ed oneri 408
- Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate)
differite
82
Variazione netta del capitale di esercizio:
- crediti 2.023
- rimanenze (1.515)
- debiti (**) (290)
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento (132)
-Investimenti in:
immobili, impianti e macchinari (81)
immobilizzazioni immateriali (95)
-Realizzo della vendita di:
immobili, impianti e macchinari 44
immobilizzazioni finanziarie
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento 62
- Variazione netta finanziamenti (***) 113
- Rimborsi finanziamenti (495)
- Dividendi pagati -
- Variazioni di capitale e riserve 746
- Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti
e non
(302)
Differenze cambi da conversione 361
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie (980)
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine periodo 4.218
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti :
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.462
Conti correnti passivi bancari (244)

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Rendiconto finanziario consolidato sono evidenziati nell'apposito schema di Rendiconto finanziario riportato nelle pagine successive.

(**) di cui imposte pagate 0 migliaia di euro

(***) di cui interessi pagati 118 migliaia di euro

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(in migliaia di euro) Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserve di
capitale
Riserve di
risultato
Riserva da
cash flow
hedge
Riserva da
conversione
Riserva
utili/perdite
attuariali
Altre
riserve
Risultato
di periodo
Totale Patrimonio
netto di competenza
del Gruppo
Interessenze
di pertinenza
di terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2021 5.123 (45) 1.240 (7.535) (117) 2.232 (241) 213 (3.202) (2.333) 596 (1.737)
Destinazione risultato es.
precedente
- - - (3.202) - - - - 3.202 - - -
Distribuzione dividendi - - - - - - - - - - - -
Risultato di periodo
complessivo
- - - - 228 475 167 8.579 9.449 (103) 9.346
Altre variazioni - - - 351 351 351
Saldo al 30 giugno 2022 5.123 (45) 1.240 (10.386) 111 2.707 (74) 213 8.579 7.467 494 7.960

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

(in migliaia di euro) Note 1° semestre
2022
Di cui parti
correlate
- Vendite nette 1 9.436
- Altri ricavi e proventi 2 553
Totale ricavi e proventi 9.989
- Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e
lavori in corso
1.211
- Consumi di materie prime e di consumo 3 (4.042) 4
- Costo del personale 4 (5.294) 145
- Altri costi operativi 5 (3.205) 65
- Svalutazioni e ammortamenti 6 (881)
Utile/(Perdita) operativa della gestione
ordinaria
(2.222)
- Proventi/(Oneri) non ricorrenti -
Utile/(Perdita) operativa
- Proventi/(Oneri) netti da esdebitazione 7 11.100
- Proventi/(Oneri) finanziari 8 (428)
Utile/(Perdita) prima delle imposte 8.450
- Imposte sul reddito 9 18
Utile/(Perdita) delle attività in continuità 8.468
- Utile/(Perdita) delle attività discontinue -
Utile/(Perdita) del periodo 8.468
Utile/(Perdita) attribuibile a :
- Soci della controllante 8.579
- Interessenze di pertinenza di terzi (111)

ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

30 giugno Di cui parti 31 dicembre Di cui parti
(in migliaia di euro) Note 2022 correlate 2021 correlate
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
- Immobili, impianti e macchinari 11 9.507 10.027
- Immobilizzazioni immateriali 12 1.501 1.569
- Partecipazioni 13 16 16
-Altre attività finanziarie correnti 14 144 -
- Altri crediti e attività non correnti 15 23 206
- Attività per imposte anticipate 9 1.009 1.236
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 12.200 13.054
ATTIVITA' CORRENTI
- Rimanenze 16 14.338 12.823
- Crediti commerciali 17 3.518 7.395
- Crediti per imposte correnti 18 406 400
- Altri crediti e attività correnti 18 1.617 17 1.533 16
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 19 4.462 5.267
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 24.341 27.419
TOTALE ATTIVO 36.541 40.473
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
- Capitale emesso e riserve attribuibili ai soci della
controllante
7.466 (2.333)
- Interessenze di pertinenza di terzi 494 596
TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 20 7.960 (1.737)
PASSIVITA' NON CORRENTI
- Altri debiti e passività non correnti 21 80 257
- Trattamento di fine rapporto 22 1.999 2.188
- Passività per imposte differite 9 376 521
- Fondi per rischi ed oneri 27 - 31
- Altre passività finanziarie non correnti 23 - 158
- Passività finanziarie non correnti 24 6.135 6.450
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 8.468 9.605
PASSIVITA' CORRENTI
- Passività finanziarie correnti 24 1.764 7.354
- Debiti commerciali 25 6.098 - 11.220 2
- Debiti per imposte correnti 26 1.190 1.107
- Altri debiti e passività correnti 26 9.805 368 12.229 359
- Fondi per rischi ed oneri 27 1.134 695
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 19.991 32.605
TOTALE PASSIVO 36.541 40.473

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

(in migliaia di euro) 1° semestre
2022
Di cui parti
correlate
A) Disponibilità e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 5.198
B) Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni del
periodo:
(1.271)
- Risultato del Gruppo e dei Terzi 8.468
- Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni materiali 864
- Plusvalenza da concordato (11.100)
- Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immob.ni
materiali
(21)
- Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto (189)
- Variazione netta dei fondi rischi ed oneri 408
- Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate)
differite
82
Variazione netta del capitale di esercizio:
- crediti 2.023 (1)
- rimanenze (1.515)
- debiti (291) 9
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di
investimento
(132)
-Investimenti in:
immobili, impianti e macchinari (81)
immobilizzazioni immateriali (95)
-Realizzo della vendita di:
immobili, impianti e macchinari 44
immobilizzazioni finanziarie
D) Disponibilità generate ( assorbite) dall'attività di
finanziamento
62
- Variazione netta finanziamenti 113
- Dividendi pagati (495)
- Variazione di capitale e riserve 746
- Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie
correnti e non
(302)
Differenze cambi da conversione 361
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie (980)
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine periodo 4.218
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti :
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.462
Conti correnti passivi bancari (244)

(*) di cui imposte pagate 0 migliaia di euro

(**) di cui interessi pagati 118 migliaia di euro

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2022

FORMA E CONTENUTO DEI PROSPETTI CONTABILI

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Fidia al 30/06/2022 è stato redatto nel presupposto della prospettiva della continuazione dell'attività aziendale e nel rispetto dei principi contabili internazionali IFRS, nonché delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in Italia.

Il bilancio consolidato abbreviato è stato redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi", e non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31/12/2021, al quale si rimanda per maggiori dettagli.

Il bilancio consolidato abbreviato del Gruppo Fidia è presentato in euro che è anche la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente.

Le controllate estere sono incluse nel bilancio consolidato abbreviato al 30/06/2022 secondo i principi descritti nella Nota "Principi contabili" del bilancio consolidato al 31/12/2021, alla quale si fa rimando.

Sono stati presentati ai fini comparativi i dati patrimoniali al 31/12/2021 mentre non sono stati presentati i dati comparativi del conto economico e del rendiconto finanziario in quanto il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 non è stato predisposto in quanto le stringenti tempistiche derivanti dal piano concordatario approvato conseguenti alla necessità di riportare in bonis da un punto di vista economico-patrimoniale nonché operativo il gruppo, non lo hanno permesso.

Il Gruppo presenta il conto economico per natura di spesa, forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per funzione. La forma scelta è, infatti, conforme con le modalità di reporting interno e di gestione del business. Nel contesto di tale conto economico per natura di spesa, prima dell'Utile/(perdita) operativa, è stato identificato in modo specifico l'Utile/(perdita) della gestione ordinaria, separatamente da quei proventi ed oneri derivanti da operazioni non ricorrenti nella gestione ordinaria del business, quali gli oneri di ristrutturazione ed eventuali altri proventi/(oneri) definiti atipici, in quanto assimilabili ai precedenti: in tal modo si ritiene di consentire una migliore misurabilità dell'andamento effettivo della normale gestione operativa, fermo restando il fatto che si fornisce specifico dettaglio degli oneri e proventi rilevati nella gestione atipica.

La definizione di atipico adottata dal Gruppo differisce pertanto da quella identificata dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria è stata adottata la forma di presentazione mista della distinzione tra "non corrente e corrente", secondo quanto previsto dallo IAS 1. Il rendiconto finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto. Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi supplementari di conto economico, situazione patrimoniale e finanziaria e rendiconto finanziario con evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, al fine di non compromettere la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.

PRINCIPI E CRITERI DI REDAZIONE

CRITERI CONTABILI E PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

I criteri contabili e i principi di consolidamento adottati per la formazione del bilancio consolidato abbreviato al 30/06/2022 sono omogenei a quelli utilizzati in sede di bilancio consolidato annuale al 31/12/2021, ai quali si rimanda.

Relativamente ai Principi contabili omologati ma non ancora applicabili o non ancora omologati dall'Unione Europea, si rinvia a quanto già riportato nello specifico paragrafo delle Note illustrative al Bilancio consolidato al 31/12/2021, ancora attuale.

USO DI STIME CONTABILI

La redazione di un bilancio intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano. In particolare, in sede di bilancio consolidato abbreviato al 30/06/2022, le imposte sul reddito del periodo delle singole imprese consolidate sono determinate sulla base della miglior stima possibile in relazione alle informazioni disponibili e sulla ragionevole previsione dell'andamento dell'esercizio fino alla fine del periodo d'imposta.

La presente Relazione Finanziaria Semestrale è stata autorizzata alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione del 18/11/2022.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE, CONTINUITA' AZIENDALE E FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE

Il Gruppo ha chiuso il semestre con un utile netto di circa Euro 8.6 milioni, dovuto principalmente all'incorporazione degli effetti economici derivanti dall'omologa, ovvero lo stralcio dei debiti derivante dall'omologa del concordato preventivo in continuità aziendale e relativa pubblicazione, in data 24 giugno 2022, da parte del Tribunale di Ivrea del relativo decreto di omologa, che ha più che compensato la riduzione del volume di attività e la minore raccolta ordini, a seguito della pandemia Covid-19 che ha caratterizzato i primi mesi del 2022, che si è aggiunta ad una già generale tensione su alcuni mercati in cui opera il Gruppo e che ha rallentato la domanda di investimento.

La crisi di Fidia

La crisi economica finanziaria della Società, sfociata nell'esercizio 2020, ha imposto alla medesima l'avvio della procedura di concordato preventivo intervenuta in data 13 novembre 2020.

Per l'esercizio 2021, malgrado il perdurare della pandemia Covid-19 e le conseguenti difficolta e stallo dei mercati, la Società è riuscita a non peggiorare l'andamento economico-commerciale con una sostanziale tenuta in termini di fatturato ed una attenta politica sui costi. Durante l'esercizio 2021 la Società ha monitorato mensilmente l'attività economica e finanziaria con informativa periodica al Consiglio di Amministrazione e al Commissario Giudiziale. Inoltre, ha svolto una importante attività in collaborazione con i professionisti incaricati della stesura del Piano Concordatario, soprattutto, al fine di ottenere la sentenza di omologa del concordato stesso intervenuta con sentenza del Tribunale di Ivrea in data 22 giugno 2022.

Le ragioni della crisi economica e finanziaria di Fidia e, di conseguenza del relativo Gruppo, appaiono ascrivibili soprattutto alla diffusione della pandemia da Covid -19 e l'impatto di quest'ultima sui mercati in cui il Gruppo opera stabilmente. Le difficoltà pandemiche si sono quindi aggiunte alla crisi che aveva già interessato i settori automotive e aerospace nel 2019.

Quest'ultimo settore è stato duramente colpito dalla guerra commerciale cino-americana a partire sin dal maggio 2019 che ha di fatto bloccato il mercato cinese, particolarmente importante per la Società.

L'emergenza sanitaria Covid-19

L'epidemia di Covid-19 si è sviluppata in Cina a partire dalla seconda metà del mese di gennaio 2020, allargandosi poi su scala globale nel corso del mese di febbraio e colpendo in maniera significativa l'Italia. Tale epidemia è stata dichiarata Pandemia dall'Organizzazione Mondiale della Sanità l'11 marzo 2020. Oltre agli effetti già noti a livello sanitario, l'incertezza macroeconomica ha avuto effetti negativi nei risultati economici dell'azienda.

In termini di effetti economici-finanziari legati all'impatto Covid-19, la Società ha registrato anche nell'esercizio 2021 gli effettivi negativi conseguenti alla pandemia.

Azioni intraprese dalla Società per fare fronte alla situazione di crisi del Gruppo

Nel 2021 la Società ha proseguito le attività operative e relative al Piano concordatario, già intraprese fin dal 2019 e qui integralmente richiamate.

Al fine di preservare l'equilibrio economico-finanziario, il management di Fidia, nel corso del 2019 e del 2020, ha avviato, da un lato una serie di azioni specifiche di riduzione e contenimento di costi, tra cui l'attivazione del contratto di solidarietà per la sede di San Mauro Torinese (a partire dal 2 settembre 2019) e per la sede di Forlì (a partire dal 2 gennaio 2020), e dall'altro una serie di azioni sul fronte operativo declinate in specifici piani industriali, anche ravvicinati.

In particolare, prima dell'attivazione del concordato in continuità, il Cda ha proceduto alle seguenti azioni:

    1. approvazione di un (primo) piano economico-finanziario per gli esercizi 2020-2022 (dei quali il 2020 rappresentava l'esercizio di budget) con previsione di recupero di redditività operativa già nel 2020 e ripresa del portafoglio ordini e dei ricavi per i successivi due esercizi, anche sulla scorta delle previsioni sulle dinamiche nel mercato di riferimento diramate dalle associazioni di categorie;
    1. avvio di una richiesta nel mese di marzo 2020 di standstill ai principali istituti di credito, favorevolmente accolta, finalizzata al mantenimento delle linee di credito a breve termine e alla moratoria nel pagamento delle rate in linea capitale in scadenza sui finanziamenti a medio-lungo termine fino alla data del 31 luglio 2020 (poi prorogato nel luglio 2020 fino alla fine dell'anno);
    1. predisposizione di un nuovo piano economico-finanziario con il supporto di un Advisor esterno per gli esercizi 2020-2024 al fine di riflettere nelle previsioni gli effetti del Covid-19.

Come esposto in precedenza, le perdite consuntivate al 31 marzo 2020, unitamente alle perdite accumulate nei precedenti esercizi – come risultanti dalla situazione economico-patrimoniale e finanziaria al 31 marzo 2020, la cui bozza è stata approvata dal CdA in data 29 giugno 2020, hanno determinato, una perdita complessiva superiore ad un terzo del capitale sociale, rendendo applicabile le disposizioni di cui all'art. 2446 c.c.. L'assemblea degli azionisti – all'uopo convocata "senza indugio" – ha deliberato (unitamente all'approvazione della situazione economicopatrimoniale e finanziaria al 31 marzo 2020), in data 31 luglio 2020, il rinvio a nuovo delle perdite ai sensi e per gli effetti dell'art. 6 D.L. 23/2020, conv. nella L. 40/202018.

In ordine alle dinamiche evolutive del patrimonio netto di Fidia per il periodo considerato, va evidenziato che a causa della perdita conseguita nel primo semestre dell'esercizio, alla data del 30 giugno 2020 risultava ancora una perdita complessiva superiore ad un terzo del capitale sociale (riferibile alla situazione patrimoniale di Fidia S.p.A. predisposta nell'ambito della relazione finanziaria semestrale consolidata).

Alla luce della situazione venutasi a creare – aggravata dagli effetti della pandemia da Covid-19 – il CdA si è attivato "senza indugio" – in ossequio anche alle prescrizioni dell'art. 2086 co. 2 c.c. – "per l'adozione e l'attuazione di uno degli strumenti previsti dall'ordinamento per il superamento della crisi ed il recupero della continuità aziendale", individuati nel concordato con riserva, funzionale al deposito di un piano e una proposta di concordato preventivo con continuità aziendale diretta ex art. 186 bis L.F. Tale decisione è stata ritenuta la più idonea, alla luce dello stato di crisi della Società, a garantire la tutela, anche parziale, dei diritti dei creditori e la prosecuzione dell'attività operativa.

La Procedura di Concordato Preventivo di Fidia

Alla luce di quanto sopra, con ricorso depositato in data 13 novembre 2020, Fidia ha richiesto al Tribunale di Ivrea di essere ammessa alla procedura di concordato preventivo ex art. 161, sesto comma, L.F., con concessione, ai sensi e per gli effetti di cui alla medesima norma, di un termine di centoventi giorni per il deposito della proposta, del piano e della documentazione di cui all'art. 161, secondo e terzo comma, L.F., ovvero della domanda di omologa di un accordo di ristrutturazione dei debiti, ai sensi dell'art. 182bis, primo comma, L.F., nonché di determinare gli obblighi informativi periodici (ex art. 161, ottavo comma, L.F.), anche relativi alla gestione finanziaria dell'impresa, da assolvere sino alla scadenza del precitato termine.

Con decreto comunicato in data 1° dicembre 2020, il Tribunale di Ivrea ha ammesso la Società alla procedura di concordato in bianco dando termine sino al 31 marzo 2021 per il deposito di una proposta definitiva di concordato preventivo (con il piano e la documentazione completa di cui ai all'art. 161 co. 2 e 3 L.F.) o di una domanda di omologa di accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182bis L.F.

Nel periodo della fase prenotativa della Procedura la Società, in ottemperanza a quanto disposto nel decreto di apertura del 1° dicembre 2020, ha depositato le memorie informative periodiche, corredate con le relative situazioni finanziarie aggiornate, rispettando tutte le scadenze prescritte.

A seguito di istanza di Fidia il Tribunale, in linea con il parere favorevole emesso dal Commissario Giudiziale, ha concesso la proroga ex art. 161, comma 6, l. fall., differendo così il termine per il deposito del piano e della proposta di concordato di ulteriori 60 giorni sino alla data del 31 maggio 2021.

Su ulteriore istanza della Società e previo accertamento di concreti e giustificati motivi ai sensi della normativa emergenziale Covid-19 di cui al D.L. n. 23/2020, il Tribunale ha ulteriormente differito al 29 settembre 2021 il termine per il deposito di Piano e Proposta di Concordato Preventivo, disponendo che la Società depositasse, come in effetti ha depositato, le relative informative periodiche entro il 31 luglio 2021, 30 agosto ed il 15 settembre 2021.

Occorre in questa sede, confermare che dal momento dell'apertura del concordato preventivo con riserva, la Società ha condotto l'attività aziendale in termini di sostanziale ordinaria amministrazione in conformità con il proprio oggetto sociale ed in regime di continuità, al fine di conservare il valore dei propri attivi e, con essi, la possibilità di un migliore soddisfacimento dei creditori. Parallelamente, Fidia ha avviato un complesso processo di ricerca sul mercato di possibili terzi investitori che fossero interessati a sostenere la continuità aziendale e, con essa, il buon esito della presente procedura di concordato preventivo.

All'esito di questo processo di ricerca, la Società ha identificato in Futuro all'Impresa S.r.l., supportato dal soggetto finanziario Negma Group Limited, dei partner disponibili a supportare la ristrutturazione sotto l'egida della presente procedura di concordato preventivo ed a condizione della definitività del decreto omologazione.

Alla luce di quanto sopra e in conformità all'art. 161, comma 3, L.F., la Società ha quindi provveduto a depositare il Piano e la Proposta di Concordato Preventivo, unitamente a tutta la documentazione di cui all'art. 161 commi 2 e 3 L.F., nei termini previsti dal Tribunale.

Più nello specifico:

Il Piano ha previsto l'analitica descrizione delle modalità e dei tempi di adempimento della stessa Proposta, come previsto dall'art. 161, comma 2, lett. e), L.F. e quindi la continuità diretta dell'attività aziendale, ai sensi dell'art. 186 bis L.F.;

La Proposta Concordataria prevede un'ampia manovra di rafforzamento patrimoniale finanziario da attuarsi, in sintesi, attraverso la prosecuzione dell'attività d'impresa in capo alla Società, volta a garantirne la continuità aziendale. Tale manovra di rafforzamento patrimoniale e finanziario risulta garantita dall'impegno irrevocabile e garantito dagli Investitori, contenuto nell'offerta e nell'Investment Agreement concordati e trasmessi alla Società. In dettaglio l'offerta prevede:

  • iii. la costituzione da parte di FAI di una società a responsabilità limitata con sede in Italia, con un capitale sociale pari ad Euro 100.000 e amministrata dal dott. Enrico Scio. Tale società è stata costituita in data 13 aprile 2022 con la denominazione FAI Bidco Uno S.r.l. ("FAI Bidco Uno");
  • iv. un aumento del capitale sociale di FAI Bidco Uno per Euro 4.132.413 ("Aucap Fai Bidco Uno S.r.l."), entro 30 giorni dall'omologa del Piano concordatario, da eseguirsi in forma inscindibile e in due tranches:

  • la prima, per complessivi Euro 2.132.413 (di cui Euro 80.000 a titolo di nominale e Euro 2.052.413 a titolo di sovrapprezzo), sottoscritta e versata dall'Ing. Morfino, in natura, mediante il conferimento di tutte le azioni dallo stesso detenute nel capitale sociale di Fidia;

  • la seconda, per Euro 2.000.000 (di cui Euro 220.000 a titolo nominale e Euro 1.780.000 a titolo di sovrapprezzo), sottoscritta e versata in denaro da Negma Group investment Ltd.;

iii. l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile cum warrant da parte di Fidia per la somma complessiva di Euro 10.000.000, da emettere in una o più tranches, con esclusione del diritto di opzione ("POC"), che Negma si è impegnata a sottoscrivere e versare integralmente. Nello specifico, Negma Group investment Ltd., preso atto dello slittamento della data dell'aumento di capitale della Società, in data 21 ottobre 2022 ha confermato la propria volontà nel proseguire nell'investimento, oggi previsto per il 18 novembre 2022 ed ha dichiarato la propria disponibilità ad effettuare l'aumento di capitale in Fai Bidco Uno S.r.l. entro la stessa data, subordinatamente allo svolgimento da parte della Società di tutti gli adempimenti ritenuti necessari per procedere all'aumento di capitale in Fidia S.p.A.. nei tempi sopra indicati.

iv. l'esecuzione di un complessivo aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione, per un importo totale di Euro 14.000.000, suddiviso come segue:

a. per Euro 2.000.000, da riservare in sottoscrizione in denaro da parte di FAI Bidco Uno S.r.l. (l'"Aumento di Capitale Riservato");

b. per Euro 10.000.000, da destinare alla conversione del POC sottoscritto da Negma Group investment Ltd (l'"Aumento di Capitale POC");

c. per Euro 2.000.000 a servizio dell'eventuale esercizio dei warrant.

Il Piano concordatario prevede quindi, oltre al pagamento integrale delle spese di procedura e dei crediti in prededuzione:

• il pagamento integrale dei crediti privilegiati generali (diversi dall'esposizione per IVA di rivalsa degradata per incapienza ex art. 160 comma 2 L.F.);

• la suddivisione dei creditori chirografari ab origine e degradati in due classi, che prevedono:

  • per quanto riguarda la Classe 1: i crediti chirografari e esposizione per IVA di rivalsa degradata per incapienza ex art. 160, comma 2, L.F., che saranno soddisfatti nella misura garantita del 10,15% entro il 29 febbraio 2024;
  • per quanto riguarda la Classe 2: i crediti chirografari che oltre alla misura garantita del 10,15% entro il 29 febbraio 2024 – verranno soddisfatti dall'ulteriore attivo derivante dall'esecuzione dell'impegno garantito dall'Ing. Morfino, così incrementando – per effetto dell'apporto di risorse terze diverse dal patrimonio aziendale – il relativo soddisfacimento.

Successivamente al deposito del Piano e della Proposta di Concordato Preventivo e al deposito di ulteriori chiarimenti richiesti dal Tribunale, con provvedimento del 29 novembre 2021, è stata aperta la procedura di concordato preventivo di Fidia fissando l'adunanza al 27 aprile 2022.

Fatti di rilievo intervenuti dopo la fine del semestre

A seguito delle interlocuzioni tra la Società e gli Investitori successive all'omologa del concordato, le parti hanno stabilito di incrementare l'importo complessivo dell'Aumento di Capitale, da Euro 14.000.000 ad Euro 22.000.000, prevedendo nello specifico un incremento dell'Aumento di Capitale a servizio dell'eventuale esercizio dei Warrant da Euro 2.000.000 ad Euro 10.000.000, come deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Società che in data 6 ottobre 2022 ha approvato la Relazione illustrativa degli Amministratori redatta ai sensi dell'art. 2441 comma 6 cod.civ, con cui ha sottoposto all'Assemblea Straordinaria degli Azionisti della Società, convocata in data odierna, le relative proposte di aumento di capitale (le "Proposte di Aumento di Capitale"). L'odierna Assemblea ha deliberato:

  • l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile in azioni Fidia cum warrant di importo complessivo pari ad Euro 10.000.000;
  • l'aumento di capitale sociale ai sensi dell'art. 2420-bis, comma 2 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, comma 5 del Codice Civile, per un importo massimo pari ad Euro 10.000.000, mediante emissione di azioni ordinarie a servizio della conversione del Prestito;
  • l'emissione dei Warrant denominati "Warrant Fidia 2022-2024" da assegnare gratuitamente ai sottoscrittori delle Obbligazioni Fidia
  • l'aumento di capitale sociale, in via scindibile e a pagamento, ai sensi dell'art. 2441, comma 6 del Codice Civile, in una o più volte a servizio dell'esercizio dei Warrant, per un importo massimo pari ad Euro 10.000.000, mediante emissione di azioni ordinarie a servizio della conversione del Prestito;

  • l'aumento di capitale sociale, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, comma 5 e 6 del Codice Civile, per un importo massimo pari ad Euro 2.000.000, mediante emissione di azioni ordinarie;

In data odierna è prevista anche la finalizzazione dell'Aumento di capitale Fai Bidco Uno S.r.l., che metterà la stessa in condizione di effettuare, successivamente, il versamento di Capitale nella Fidia S.p.A., grazie al quale quest'ultima disporrà delle risorse necessarie per finanziarie il previsto fabbisogno finanziario.

Alla luce di quanto sopra, si ritiene pertanto di poter ragionevolmente escludere che vengano adottati provvedimenti giudiziali atti ad interrompere il percorso avviato prima del 21 novembre 2022.

Peraltro lo slittamento, dovuto principalmente ai molteplici adempimenti necessari al fine del completamento dell'operazione, non è ritenuto dagli Amministratori, anche sulla base del parere dei propri legali, elemento ostativo al buon esisto dell'operazione.

Presupposto della continuità aziendale

Come sopra illustrato, il Consiglio di Amministrazione di Fidia in data 6 ottobre 2022 ha deliberato:

  • iii. di dare esecuzione delle operazioni previste dalla proposta concordataria e dal Piano, con approvazione della Relazione illustrativa Relazione redatta ai sensi dell'Art. 2441, comma 6, del Codice Civile
  • iv. di approvare il Contratto di investimento relativo al prestito obbligazionario e ai warrant da sottoporre all'approvazione dell'assemblea di Fidia S.p.A. tenutasi in data odierna, strumentali e propedeutiche all'implementazione della Proposta Concordataria.

Tale proposta è stata approvata in data odierna dall'Assemblea degli Azionisti di Fidia.

L'iter del Piano concordatario è ancora in fase di esecuzione e, in particolare, alla data di redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, non è ancora stato eseguito l'Aucap della Fai Bidco Uno S.r.l., propedeutico all'Aumento di Capitale in Fidia S.p.A. riservato a Fai Bidco Uno S.r.l. di Euro 2 milioni, che secondo la Proposta Concordataria avrebbe dovuto essere eseguito entro 30 giorni dall'omologa del piano concordatario avvenuta in data 22 giugno 2022. A seguito delle successive interlocuzioni intervenute tra le parti l'Aucap Bidco è a oggi previsto in data odierna, e sia l'Ing. Morfino che Negma Group Investment Ltd. hanno confermato il proprio intendimento di dare seguito a tale aumento di capitale, tenendo altresì conto dell'impegno del 21 ottobre 2022 della stessa Negma, precedentemente menzionato.

Ai fini dell'esecuzione degli aumenti di capitale di Fidia, è stato altresì altresì sottoscritto il contratto che disciplina l'emissione delle Obbligazioni e dei Warrant (il "Contratto") al quale sono allegati il Regolamento del POC (il "Regolamento del POC") e il Regolamento dei Warrant.

In relazione alla circostanza che gli adempimenti necessari a dare esecuzione alla Proposta Concordataria non siano allo stato ancora completati, secondo gli Amministratori, sussiste un'incertezza significativa che può fa sorgere dubbi significativi circa la capacità di Fidia e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale. Tale incertezza risulta peraltro associata al rischio di mancato perfezionamento delle previsioni contenute nel piano concordatario ad oggi ancora non completate, ivi inclusi i prospettati aumenti di capitale, che ad oggi non sono stati ancora finalizzati e risultano necessari al fine di dotare la Società e il Gruppo delle risorse necessarie per finanziare il previsto fabbisogno finanziario.

Ciononostante, tenuto conto della conferma da parte di Negma Group Investment Ltd. del proprio impegno a eseguire l'aumento di capitale sociale in Fai Bid.Cco, Uno S.r.l. di propria competenza e della contestuale conferma delle tempistiche, attraverso sottoscrizione e consegna ufficiale alla Società del cronoprogramma che fissa nella data del 18 novembre l'approvazione da parte dell'Assemblea dei Soci dell'AUCAP su Fidia-, dotandola delle risorse necessarie per effettuare l'aumento di capitale sociale -alla medesima riservato- di Euro 2 milioni e dell'avvenuta approvazione da parte dell'assemblea straordinaria delle Proposte di Aumenti di Capitale e della conseguente esecuzione di tali aumenti di capitale ed emissione del POC, nella misura necessaria alla copertura del fabbisogno finanziario della Società e del Gruppo nell'arco del prevedibile futuro, ed effettuate le necessarie verifiche, gli Amministratori ritengono che l'iter del piano concordatario possa ragionevolmente essere completato.

Inoltre, con riferimento alle esigenze di cassa di breve periodo (prossimi 12 mesi) della Società e del Gruppo, sulla base dei flussi elaborati per il periodo settembre 2022 - dicembre 2023, gli Amministratori, confidano che, al buon esito dei prospettati aumenti di capitale, non sussistano deficit finanziari in capo alla Società e al Gruppo. Su tali presupposti, quindi, gli Amministratori reputano appropriato l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale per la redazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2022 sulla base dei seguenti elementi:

  • la Proposta è stata approvata dalla maggioranza dei creditori aventi diritto, avendo raggiunto il quorum richiesto ex lege;
  • l'omologa del Piano concordatario da parte del Tribunale competente è avvenuta in data 22 giugno 2022;
  • il piano industriale predisposto dalla Società per il periodo 2022-2025 prevede un recupero di volumi e di redditività con i relativi benefici sui flussi finanziari;
  • la Relazione ex art. 172 L.F. ha valutato positivamente le assunzioni principali alla base del piano industriale sottostante il percorso ristrutturativo della Società e dunque la prospettiva di continuità, elemento inscindibile del Piano di concordato presentato dalla Società;
  • l'offerta di investimento e il collegato Investment Agreement sottoscritti dagli investitori per l'immissione di nuova finanza mediante l'esecuzione di un aumento di capitale e la sottoscrizione del prestito obbligazionario convertibile (per un iniezione complessiva di Euro 12.000.000, di cui Euro 4.000.000 destinati all'implementazione del piano industriale e all'efficientamento della continuità aziendale) risulta ancora valido ed efficace, oltre che validamente garantito dal set di garanzie aggiornato sia in sede di adunanza dei creditori da parte degli investitori, sia nei mesi successivi;
  • nell'esercizio 2020, ed in particolare durante la pendenza della procedura prenotativa, la Società ha proseguito l'attività aziendale in termini di ordinaria amministrazione con il prioritario fine di preservare la continuità aziendale. In particolare, a valle di questo periodo, Fidia ha rappresentato e dimostrato di realizzare una gestione operativa (pur non scevra da fisiologiche difficoltà) con l'effetto complessivo di non assorbire, ma generare liquidità;
  • negli esercizi 2021 e 2022, la Società ha registrato un miglioramento dei trend economici e finanziari generali, in discontinuità con il periodo 2016-2019, anche per effetto dell'ancora parziale implementazione del piano industriale sottostante il percorso ristrutturativo, il quale avrà piena esecuzione solo ad aumento di capitale avvenuto.

I benefici attesi nel Piano concordatario relativi sia alla gestione ordinaria dell'attività sia agli effetti patrimoniali e finanziari correlati all'esecuzione del Piano stesso, in relazione allo stralcio dei debiti e ai prospettati aumenti di capitale sono attesi a ripristinare l'equilibrio patrimoniale e garantire la copertura delle obbligazioni finanziarie della Società e del Gruppo per un orizzonte temporale di almeno 12 mesi dalla data di approvazione del presente progetto di bilancio semestrale consolidato abbreviato.

Si ricorda che la Capogruppo Fidia S.p.A., sulla base del risultato netto dell'esercizio 2021, presentava un patrimonio negativo di Euro 8.505 migliaia. In relazione alle disposizioni contenute nel Codice Civile per tale fattispecie, gli Amministratori avrebbero dovuto provvedere ad assumere le opportune azioni nell'ambito dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021. Gli Amministratori hanno ritenuto in tale sede che, sulla base dei benefici che si sarebbero evidenziati a seguito dell'omologa del concordato preventivo con lo stralcio dei debiti ammessi alla procedura concorsuale, tali perdite sarebbero state immediatamente ed integralmente riassorbite con ripristino dell'equilibrio patrimoniale. Alla luce delle risultanze presentate in questa relazione, tale aspettativa è stata confermata.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio consolidato del Gruppo al 30 giugno 2022 include la Fidia S.p.A. e 8 società controllate consolidate, nelle quali Fidia S.p.A. esercita il controllo.

Le società incluse nell'area di consolidamento sono elencate di seguito:

Denominazione / Sede Valuta Capitale
Sociale
Quota di
partecipazione
al 30/6/2022
Quota di
partecipazione
al 30/06/2021
Fidia Gmbh, Dreiech - Germania Euro 520.000 100% 100%
Fidia Co, Rochester Hills (USA) USD 400.000 100% 100%
Fidia Sarl, Emerainville – Francia Euro 300.000 100% 100%
Fidia Iberica S.A., Zamudio - Spagna Euro 180.300 99,993% 99,993%
Fidia do Brasil Ltda, Sao Paulo – Brasile Reais 399.843 99,75% 99,75%
Beijing Fidia M&E Co Ltd., Beijing - Cina Rmb 12.814.480 100 % 100%
Shenyang Fidia NC & Machine Company Ltd.,
Shenyang – Cina
Rmb 42.517.648 51% 51%
OOO Fidia, Mosca - Federazione Russa Rublo 3.599.790 100% 100%

L'area di consolidamento è invariata rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Si precisa che la società Fidia Sarl è controllata dalla capogruppo Fidia Spa al 100% (direttamente tramite la quota del 93,19% e indirettamente tramite la quota del 6,81% detenuta dalla Fidia Gmbh).

NOTE ILLUSTRATIVE

I dati esposti nelle note illustrative sono espressi in migliaia di euro.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

1. VENDITE NETTE

L'andamento del fatturato per linea di business è mostrato nella seguente tabella:

(migliaia di euro) 1° semestre
2022
%
Controlli numerici, azionamenti e software 804 6,4%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 3.888 43,6%
Assistenza post-vendita 4.744 50,1%
Totale complessivo 9.436 100%

2. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Gli altri ricavi e proventi nel corso del primo semestre del 2022 sono stati pari a 553 migliaia di euro All'interno di questa voce sono ricompresi principalmente:

  • i contributi per la ricerca ricevuti in conto esercizio dall'Unione Europea e dal MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) nell'ambito dell'attività di ricerca finanziata svolta dalla controllante Fidia S.p.A. per un ammontare di 278 migliaia di euro. L'attività di ricerca, sia applicata che di base, rappresenta una componente strutturale ed è svolta in modo continuativo da Fidia S.p.A.;
  • le plusvalenze su cessione cespiti per 21 migliaia di euro;
  • il riassorbimento del fondo rischi di garanzia per 139 migliaia di euro e del fondo svalutazione crediti per 70 migliaia di euro.

3. CONSUMI DI MATERIE PRIME

Possono essere così dettagliati:

(in migliaia di euro) 1° semestre 2022
Materiali di produzione 2.952
Materiali per assistenza tecnica 715
Materiali di consumo 10
Attrezzatura e software 1
Imballi 9
Altri 50
Variazione rimanenze finali materie prime, sussidiarie e di consumo 304
Totale 4.042

4. COSTO DEL PERSONALE

Il costo del personale è così composto:

(in migliaia di euro) 1° semestre 2022
Salari e stipendi 3.939
Oneri sociali 1.054
T.F.R. 179
Altri costi del personale 122
Totale 5.294

Si riporta di seguito la movimentazione registrata nel corso del primo semestre del 2022 relativa al numero di dipendenti, suddivisa per categoria:

31/12/2021 Entrate Uscite Var. livello 30/6/2022 Media periodo
Dirigenti 9 -1 8 8,5
Quadri e impiegati 170 4 -16 158 164,0
Operai 38 -1 37 37,5
Totale 217 4 -18 203 210,0

5. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli altri costi operativi sono dettagliati come segue:

(migliaia di euro) 1° semestre 2022
Lavorazioni di terzi 259
Spese viaggio 380
Trasporti e dazi 255
Affitti passivi uffici e stabilimenti (contratti non in perimetro IFRS16) 100
Consulenze tecniche, legali e amministrative 1.020
Utenze 240
Provvigioni 224
Spese di noleggi autovetture 31
Accantonamento fondo garanzia 12
Altri accantonamenti 54
Emolumenti sindaci 34
Assicurazioni 163
Pubblicità, fiere e altri costi commerciali 1
Imposte e tasse non sul reddito 73
Manutenzioni e pulizia 104
Spese connesse al personale 75
Servizi bancari 28
Spese gestioni automezzi 36
Costi relativi alla quotazione in Borsa 42
Costi per riparazioni e interventi 456
Costi per progetti di ricerca 29
Spese rappresentanza 6
Contributi e erogazioni 17
Sopravvenienze passive 13
Altri 37
Totale 3.688

Gli altri costi operativi ammontano complessivamente a 3.688 migliaia di euro comprendendo anche 471 migliaia di euro relativi a costi concordatari.

6. SVALUTAZIONI E AMMORTAMENTI

(in migliaia di euro) 1° semestre 2022
Ammortamento immobili, impianti e macchinari 695
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 169
Svalutazione crediti commerciali 17
Svalutazione immobilizzazioni immateriali -
Totale 881

7. PROVENTI E ONERI NETTI DI ESDEBITAZIONE

Nel primo semestre 2022 sono stati contabilizzati gli effetti derivanti dal concordato omologato in data 22 giugno 2022, in particolare l'impatto derivante dall'esdebitazione e dei costi concordatari associati. Per maggiori dettagli si rimanda al piano concordatario depositato in data 29 settembre 2021 ed ai richiami infra.

8. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI

I Proventi e oneri finanziari sono rappresentati da:

(in migliaia di euro) 1° semestre 2022
Proventi finanziari 6
Oneri finanzari (182)
Proventi(oneri) netti su strumenti finanziari derivati 1
Utile (perdite) da transazioni in valute estere (253)
Totale (428)

Gli oneri finanziari sono rappresentati da:

(in migliaia di euro) 1° semestre 2022
Interessi passivi su debiti verso banche e soc. di leasing -
Interessi passivi su debiti a M/L termine verso banche -
Oneri finanziari su TFR 4
Altri oneri finanziari -

Gli oneri su strumenti derivati includono la valutazione al fair value di un contratto di interest rate swap stipulato dalla capogruppo Fidia S.p.A. per coprire il rischio di oscillazione dei tassi di interesse su un contratto di leasing immobiliare.

Gli utili (perdite) da transazioni in valute estere sono rappresentati da:

(in migliaia di euro) 1° semestre 2022
Utili su cambi realizzati 98
Utili su cambi non realizzati 12
Perdite su cambi realizzate (351)
Perdite su cambi non realizzate (14)
Totale (253)

9. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte sul reddito dei primi sei mesi del 2022 evidenziano un saldo di 18 migliaia di euro relativo al saldo della fiscalità differita positiva per 18 migliaia di euro.

Al 30 giugno 2022 il saldo netto tra le imposte anticipate e le passività per imposte differite emerse in capo alle singole società consolidate è così composto:

(in migliaia di euro) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Attività per imposte anticipate 1.009 1.236
Passività per imposte differite (376) (521)
Totale 633 715

Lo stanziamento delle attività per imposte anticipate è stato effettuato da ogni società del Gruppo valutando criticamente l'esistenza dei presupposti di recuperabilità futura di tali attività sulla base di piani fiscali aggiornati.

10. RISULTATO PER AZIONE

Il calcolo del risultato per azione si basa sui seguenti dati:

1° semestre 2022
Risultato netto di competenza del Gruppo Migliaia di euro 8.357
Risultato attribuibile alle azioni ordinarie Migliaia di euro 8.357
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione
nell'esercizio
Numero 5.113.000
Risultato per azione ordinaria Euro 1,634
Risultato diluito per azione ordinaria Euro 1,634

Non si rileva differenza tra il Risultato base per azione e il Risultato diluito per azione in quanto la Fidia S.p.A. non ha in essere strumenti di capitale aventi effetti diluitivi.

11. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

La tabella seguente illustra le variazioni degli immobili, impianti e macchinari avvenute nel primo semestre del 2022:

(in migliaia di euro) Terreni e
Fabbricati
Impianti,
macchinari e
attrezzature
Altri beni Immobilizz. in
corso e
acconti
Totale
Valore netto contabile al 31.12.2021 9.341 199 484 2 10.027
Incrementi e acquisizioni 50 15 18 - 83
Riclassifiche/giroconti - - 7 - 7
Decrementi ed alienazioni - - (23) - (23)
Ammortamento (492) (59) (144) - (695)
(Svalutazioni)/Riprese di valore - - - - -
Differenze cambio 96 2 10 - 108
Valore netto contabile al 30.06.2022 8.995 157 352 2 9.507
Di cui diritti d'uso:
Valore netto al 31 dicembre 2021 8.203 - 138 - 8.341
Incrementi 46 - - - 46
Decrementi - - - - -
Ammortamento (480) - (54) - (534)
Differenze cambio 12 - - - 12
Valore netto contabile al 30.06.2022 7.781 - 84 - 7.865

Al 30 giugno 2022 il Gruppo non possiede fabbricati gravati da garanzie reali, ma, in virtù del contratto di leasing stipulato per l'acquisto del fabbricato industriale ristrutturato da Fidia S.p.A., tale bene risulta intestato alla società di leasing.

Gli investimenti non includono oneri finanziari capitalizzati.

Tale voce di bilancio non è stata oggetto di Imapairment test al 30 giugno 2022. Il management, alla data di riferimento, ha considerato le possibili variazioni delle assunzioni fatte in sede della chiusura del bilancio al 31 dicembre 2021 senza rilevare impatti significativi.

12. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

La tabella seguente illustra le variazioni delle immobilizzazioni immateriali avvenute nel primo semestre del 2022:

(in migliaia di euro) Costi di sviluppo Licenze Software Immobilizz. in corso Totale
Valore netto contabile al
31.12.2021
961 1 18 589 1.569
Incrementi - 2 95 97
Riclassifiche/giroconti - - - -
Ammortamento (165) - (4) - (169)
Differenze cambio - 2 - 2
Valore netto contabile di
chiusura 30.06.2022
796 1 20 684 1.501

Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali al 30 giugno 2022 sono pari a 97 migliaia di euro; essi hanno riguardato sia progetti non ancora oggetto di ammortamento (in quanto non ancora completati) che progetti completati e girocontati a fine esercizio, che pertanto non hanno ancora cominciato a produrre i benefici correlati.

Tutte le spese di ricerca (sia di base, che applicata) vengono invece addebitate a conto economico nell'esercizio del loro sostenimento.

Le immobilizzazioni immateriali in corso sono prettamente costituite dai progetti di sviluppo che alla data di chiusura non risultano ancora interamente completati ed i cui benefici economici sono previsti per gli esercizi successivi.

Tale voce di bilancio non è stata oggetto di Imapairment test al 30 giugno 2022. Il management, alla data di riferimento, ha considerato le possibili variazioni delle assunzioni fatte in sede della chiusura del bilancio al 31 dicembre 2021 senza rilevare impatti significativi.

13. PARTECIPAZIONI

Tale voce, pari a 16 migliaia di euro, invariata rispetto al 31 dicembre 2021, è composta dalle partecipazioni in società collegate valutate al patrimonio netto e da partecipazioni in altre imprese valutate al costo.

14. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI

Tale voce rappresenta il fair value del contratto di Interest rate swap stipulato a copertura (cash flow hedge) del rischio di variabilità dei flussi di interessi passivi di un contratto di leasing immobiliare stipulato dalla capogruppo Fidia S.p.AGli altri crediti ed attività non correnti includono le seguenti voci:

(migliaia di euro) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Cash Flow Hedge Nozionale Fair value Nozionale Fair value
Rischio di tasso –
Interest Rate Swap
INTESA
144 2.815 (158)
Totale 144 (158)

I flussi finanziari delle coperture di cash flow incidono sul conto economico della Società coerentemente con le tempistiche di manifestazione dei flussi del finanziamento coperto.

15. ALTRI CREDITI E ATTIVITA' NON CORRENTI

Gli altri crediti ed attività non corrnti includono le seguenti voci:

(migliaia di euro) Saldo Saldo
30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Depositi cauzionali 12 166
Crediti per IVA estera 10 19
Risconti attivi pluriennali 1 5
Crediti vari - 16
Totale 23 206

16. RIMANENZE

La composizione della voce è fornita nella seguente tabella:

(in migliaia di euro) Saldo
30 giugno 2022
Saldo
31 dicembre 2021
Materie prime 9.689 9.582
Fondo svalutazione materie prime (3.687) (3.334)
Valore netto materie prime, sussidiarie e di consumo 6.002 6.248
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 3.993 2.036
Prodotti finiti e merci 3.801 4.169
Fondo svalutazione prodotti finiti (685) (657)
Valore netto prodotti fiiti e merci 3.116 3.511
Acconti 1.228 1.028
Totale rimanenze 14.338 12.823

Le rimanenze di magazzino presentano alla fine dei primi sei mesi dell'anno un saldo maggiore di circa 1.515 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021. L'incremento è imputabile soprattutto alla maggior giacenza di prodotti in corso di lavorazion e semilavorati.

Il fondo svalutazione, per un valore totale di 4.372 migliaia di euro (3.991 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), è iscritto per far fronte a fenomeni di non utilizzo di alcuni componenti nel periodo oggetto di analisi; tali fenomeni derivano in particolare dalla necessità di assicurare ai clienti la disponibilità di parti di ricambio per assistenza tecnica anche oltre il periodo di ordinaria commerciabilità dei componenti stessi

Di seguito, il dettaglio delle variazioni del fondo svalutazione magazzino materie prime e prodotti finiti nel corso del primo semestre dell'esercizio:

(migliaia di euro) Saldo
31 dicembre 2021
Accantonamento/
(utilizzo)
Effetto
cambio
Saldo
30 giugno 2022
Fondo svalutazione materie prime 3.334 311 42 3.687
Fondo svalutazione prodotti finiti 657 (12) 40 685
Totale 3.991 299 82 4.372

17. CREDITI COMMERCIALI

Al 30 giugno 2022 ammontano a 3.518 migliaia di euro con una variazione netta in riduzione di 3.880 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021. I crediti commerciali sono dettagliati come segue:

(migliaia di euro) Saldo Saldo
30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Crediti verso clienti terzi 4.724 8.650
Fondo svalutazione crediti (1.206) (1.255)
Totale crediti commerciali 3.518 7.395

I crediti sono stati allineati al loro presunto valore di realizzo mediante un accantonamento al fondo svalutazione crediti di 18 migliaia di euro. In applicazione al principio IFRS 9 il Gruppo valuta i crediti commerciali adottando una logica di perdita attesa (expected loss); il Gruppo ha adottato l'approccio semplificato pertanto il fondo svalutazione crediti riflette le perdite attese in base alla vita del credito; nel determinare il fondo il Gruppo si è basato sulla esperienza storica, su indicatori esterni e su informazioni prospettiche.

Si ritiene che il valore netto contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

Di seguito si illustra la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

Saldo 31 dicembre 2021 1.255
Accantonamento 18
Utilizzi/riprese (70)
Differenze cambio 3
Saldo 30 giugno 2022 1.206

18. CREDITI PER IMPOSTE E ALTRI CREDITI E ATTIVITA' CORRENTI

(migliaia di euro) Saldo al 30 giugno 2022 Saldo al 31 dicembre 2021
Crediti per imposte correnti:
Crediti verso Erario per IVA 41 44
Crediti verso Erario per imposte sul reddito e IRAP 116 109
Altri crediti tributari 249 247
Totale crediti per imposte correnti 406 400
Altri crediti correnti:
Crediti per contributi UE correnti 10 12
Crediti verso istituto bancario per indebita
compensazione
331 331
Crediti verso enti previdenziali 138 120
Risconti attivi diversi 197 149
Ratei attivi 16 10
Crediti verso dipendenti 269 269
Fornitori per anticipi 640 604
Altri crediti correnti 16 38
Totale altri crediti correnti 1.617 1.533

Non vi sono crediti esigibili oltre i cinque anni.

Si ritiene che il valore contabile degli Altri crediti e attività correnti approssimi il loro fair value.

19. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

L'ammontare complessivo della liquidità del Gruppo è pari a 4.462 migliaia di euro (5.267 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e rappresenta temporanee disponibilità su conti correnti bancari in attesa di utilizzi futuri. Si ritiene che il loro valore di carico sia allineato al fair value alla data della presente relazione semestrale.

Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è limitato perché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali.

20. PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto consolidato ammonta a 7.960 migliaia di euro e aumenta di 9.697 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021, per il combinato effetto dell'utile di periodo (8.468 migliaia di euro), della contabilizzazione dell' utile attuariale sul TFR (167 migliaia di euro, al netto dell'effetto fiscale valutato in circa 53 migliaia di euro), della valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura accantonati nella riserva di Cash flow hedge (228 migliaia di euro, al netto dell'effetto fiscale valutato in circa 72 migliaia di euro), dell'effetto delle variazioni dei cambi da conversione dei bilanci delle società controllate denominati in valute diverse dall'euro (484 migliaia di euro) e da altre variazioni minori (per 351 migliaia di euro).

Per una più completa informativa sul Capitale sociale della Società si rinvia alla Nota 20 del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Le azioni proprie sono costituite da 10.000 azioni ordinarie emesse da Fidia S.p.A. per un valore di 45 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2021).

21. ALTRI DEBITI E PASSIVITA' NON CORRENTI

Tale voce, che ammonta a 80 migliaia di euro (257 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) è rappresentata da debiti a medio lungo termine verso il personale della società controllata Fidia Sarl.

Sussistono altre poste minori.

22. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

La voce trattamento di fine rapporto riflette l'obbligazione residua in capo alla Fidia S.p.A., unica società italiana del Gruppo, relativa all'indennità riconosciuta ai dipendenti e liquidata al momento della cessazione del rapporto di lavoro subordinato. In presenza di particolari condizioni può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa. Trattasi di piano a benefici definiti unfunded.

La movimentazione del trattamento di fine rapporto è illustrata nella tabella che segue (in migliaia di euro):

(migliaia di euro)
Valore al 1° gennaio 2022 2.188
Quota maturata e stanziata nell'esercizio 182
Indennità liquidata nell'esercizio (9)
Quote trasferite al Fondo Tesoreria e alla previdenza complementare (137)
Oneri finanziari su TFR 4
Contabilizzazione perdite attuariali (220)
Imposta sostitutiva (9)
Saldo 30 giugno 2022 1.999

Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati al di fuori del conto economico e portati direttamente in variazione del patrimonio netto (si veda la Nota n. 19).

Si precisa, inoltre, che la componente interessi dell'onere relativo ai piani per dipendenti a benefici definiti viene esposta nella voce oneri finanziari, con conseguente incremento degli oneri finanziari dell'esercizio di 4 migliaia di euro.

Il trattamento di fine rapporto è calcolato sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Al 30 giugno 2022 Al 31 dicembre 2021
Tasso di attualizzazione Curva EUR Composite AA Curva EUR Composite AA
Tasso di inflazione futuro 2,1% 1,75%
Frequenza relativa alla richiesta dell'anticipo 3,0% 3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento quadri,
impiegati, operai e apprendisti
3,0% 3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento dirigenti 5,0% 5,0%

Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dalla curva EUR Composite di rating AA rilevato alla data della valutazione:

23. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

Tale voce risulta azzerata al 30 giugno 2022 in quanto il fair value del contratto di Interest rate swap stipulato a copertura (cash flow hedge) del rischio di variabilità dei flussi di interessi passivi di un contratto di leasing immobiliare stipulato dalla capogruppo Fidia S.p.A. è diventato positivo.

(migliaia di euro) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Cash Flow Hedge Nozionale Fair value Nozionale Fair value
Rischio di tasso – Interest Rate Swap INTESA - 2.815 158
Totale - 158

I flussi finanziari delle coperture di cash flow incidono sul conto economico della Società coerentemente con le tempistiche di manifestazione dei flussi del finanziamento coperto.

24. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Le passività finanziarie ammontano a 7.898 migliaia di euro come da relativo prospetto.

(migliaia di euro) Saldo al 30 giugno
2022
Saldo al 31
dicembre 2021
Conti correnti passivi e anticipazioni e breve termine 244 2.099
Ratei passivi finanziari - 23
Finanziamento ISP "3.500" (parte a breve termine) 35 350
Finanziamento BNL "2.500" (parte a breve termine) 289 525
Finanziamento ISP "3.000" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 110 1.075
Finanziamento BPM "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 66 650
Finanziamento UNICREDIT (Plafond Supercash Rotativo) 54 543
Finanziamento ISP "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 64 627
Finanziamento BNL a breve termine 56 556
Finanziamento Societè Generale (parte a medio-lungo termine e a breve
termine)
75 75
Finanziamento Banque CIC Est. (parte a medio-lungo termine e a breve
termine)
75 75
Finanziamento Banco Santander (parte a medio-lungo termine e a breve
termine)
218 225
Finanziamento PNC Bank (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 852 805
Finanziamento PPP Loan 266 244
Finanziamenti e passivita' finanziarie verso istituti di credito 2.404 7.872
Mediocredito Italiano (leasing immobile Forli') 4.430 4.590
Leasing immobile San Mauro Torinese (IFRS16) 555 648
Leasing immobile FIDIA GMBH (IFRS16) 154 182
Leasing immobile FIDIA SARL (IFRS16) 6 18
Leasing immobile FIDIA BEIJING (IFRS16) 281 370
Leasing immobile FIDIA do BRASIL (IFRS16) 14 3
Leasing autoveicoli Italia (IFRS16) 26 78
Leasing autoveicoli estero (IFRS16) 19 30
Leasing Skoda Bank 9 13
Passivita' per leasing 5.494 5.932
Totale 7.898 13.804

La ripartizione delle passività finanziarie per scadenza è la seguente:

( in migliaia di euro) Entro 1
anno
Entro 5
anni
Oltre 5
anni
Totale
Conti correnti passivi e anticipazioni a breve termine 244 - - 244
Finanziamenti bancari a M/L termine 553 30 - 583
Finanziamenti bancari a breve termine 92 - - 92
Mediocredito Italiano (leasing immobiliare) 107 1.379 - 1.486
Finanziamenti e passivita' finanziarie verso istituti di
credito
260 1.651 2.520 4.431
Leasing Immobile San Mauro (Ifrs16) 190 365 - 555
Leasing immobile FIDIA GMBH (IFRS16) 58 95 - 153
Leasing immobile FIDIA SARL (IFRS16) 6 - - 6
Leasing immobile Fidia Beijing (ifrs16) 194 86 - 280
Leasing immobile Fidia do BRASIL (ifrs16) 14 - - 14
Leasing autoveicoli italia (ifrs16) 26 - - 26
Leasing autoveicoli estero (ifrs16) 10 9 - 19
Leasing Skoda Bank 8 1 - 9
Totale 1.762 3.616 2.520 7.898

Si riporta di seguito la movimentazione intervenuta nei finanziamenti nel corso dell'esercizio:

(migliaia di euro) Saldo al
31/12/2021
Delta
cambi
Nuove
erogazioni
Rimborsi Stralcio da
concordato
Saldo al
30/06/2022
Finanziamento ISP "3.500" (parte a breve termine) 350 - - - (315) 35
Finanziamento BNL "2.500" (parte a breve
termine)
525 - - - (236) 289
Finanziamento ISP "3.000" (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
1.075 - - - (965) 110
Finanziamento BPM "1.500" (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
650 - - - (584) 66
Finanziamento UNICREDIT (Plafond Supercash
Rotativo)
543 - - - (489) 54
Finanziamento ISP "1.500" (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
627 - - - (563) 64
Finanziamento BNL a breve termine N.1873555 556 - - - (500) 56
Finanziamento Societè Generale (parte a medio
lungo termine e a breve termine)
75 - - - - 75
Finanziamento CIC (parte a medio-lungo termine e
a breve termine)
75 - - - - 75
Finanziamento Banco Santander (parte a medio
lungo termine e a breve termine)
225 - - (7) - 218
Finanziamento PNC Bank (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
805 72 - (25) - 852
Finanziamento PPP Loan 244 22 - - - 266
Finanziamenti e passivita' finanziarie verso
istituti di credito
5.750 94 - (32) (3.652) 2.160
Mediocredito Italiano (leasing immobile Forli') 4.590 - - (160) - 4.430
Leasing immobile San Mauro Torinese (IFRS16) 648 - - (93) - 555
Leasing immobile FIDIA GMBH (IFRS16) 182 - - (28) - 154
Lesaing immobile FIDIA SARL (IFRS16) 18 - - (12) - 6
Leasing immobile FIDIA BEIJING (IFRS16) 370 - - (89) - 281
Leasing immobile FIDIA do BRASIL (IFRS16) 3 - 19 (8) - 14
Leasing autoveicoli Italia (IFRS16) 78 - - (43) (9) 26
Leasing autoveicoli estero (IFRS16) 30 - - (11) - 19
Leasing Skoda Bank 13 - - (4) - 9
Passivita' per leasing 5.932 - 19 (448) (9) 5.494
Totale 11.682 94 19 (480) (3.661) 7.654

Si ritiene che il valore contabile delle passività finanziarie, sia a tasso fisso che a tasso variabile, alla data di bilancio rappresenti un'approssimazione ragionevole del loro fair value.

25. DEBITI COMMERCIALI

(migliaia di euro) Saldo
30 giugno 2022
Saldo
31 dicembre 2021
Debiti verso fornitori 6.096 11.202
Debiti verso società collegate 2 18
Totale debiti commerciali 6.098 11.220

I debiti commerciali, pari a 6.098 migliaia di euro al 30 giugno 2022, presentano un decremento di 5.122 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021 principalmente per effetto dell'esdebitazione derivante dal concordato in continuità.

26. DEBITI PER IMPOSTE CORRENTI E ALTRI DEBITI E PASSIVITA' CORRENTI

(migliaia di euro) Saldo al 30 giugno 2022 Saldo al 31 dicembre 2021
Debiti per imposte correnti:
- ritenute fiscali 773 774
- debiti verso erario per imposte sul reddito e IRAP 138 133
- debiti verso erario per IVA 201 129
- altri debiti tributari a breve termine 78 71
Totale debiti per imposte correnti 1.190 1.107
Altri debiti e passività correnti:
Debiti verso personale 2.633 2.416
Debiti per oneri sociali 1.237 1.295
Acconti da clienti 4.106 6.076
Debiti per emolumenti 361 353
Debiti per dividendi 0 136
Debiti verso istituto di credito per indebita compensazione 35 331
Risconti passivi commerciali 44 64
Ratei passivi vari 620 888
Debiti diversi 769 669
Totale altri debiti e passività correnti 9.805 12.229

I debiti verso il personale si riferiscono principalmente ai ratei per ferie e per gli elementi retributivi ad esigibilità differita; la variazione rispetto al 31 dicembre 2021 è imputabile alla maturazione nel corso dell'anno di indennità (tipicamente la 13°mensilità) che vengono liquidate alla chiusura dell'esercizio.

Gli acconti da clienti accolgono gli anticipi ricevuti dai clienti a fronte di ordini ancora da evadere e gli acconti per le vendite di sistemi di fresatura già consegnati, ma ancora in fase di installazione che, nel rispetto dello IFRS 15 – Ricavi provenienti da contratti con i clienti, non possono ancora essere contabilizzati a ricavo.

27. FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri non correnti si è azzerato nel periodo in esame. Il fondo rischi correnti ammonta a 1.134 migliaia di euro come da relativo prospetto.

(migliaia di euro) Saldo
31 dicembre
2021
Accantona
mento
Utilizzo/
rilascio
Riclassifiche Effetto
cambio
Saldo
30 giugno 2022
Fondo garanzia 31 - - (32) 1 -
Totale altri fondi rischi e
oneri non correnti
31 - - (32) 1 -
Fondo garanzia 523 11 (138) 32 6 434
Altri fondi 172 528 - - - 700
Totale altri fondi rischi e
oneri correnti
695 539 (138) 32 6 1.134

Nella voce Altri fondi sono ricompresi i fondi rischi legati al concordato (euro 474 migliaia di euro)

28. GARANZIE PRESTATE E ALTRE PASSIVITA' POTENZIALI

Fidejussioni prestate per nostro conto a favore di terzi

Le fidejussioni prestate per nostro conto a favore di terzi ammontano, al 30 giugno 2022, a 467 migliaia di euro (467 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).

Tale voce è costituita quasi esclusivamente da fidejussioni per operazioni commerciali con clienti esteri a fronte di acconti ricevuti o a copertura delle obbligazioni contrattualmente assunte dalla società nel periodo di garanzia prodotto

Passività potenziali

Il Gruppo Fidia, pur essendo soggetto a rischi di diversa natura (responsabilità prodotti, legale e fiscale) alla data del 30 giugno 2022 non è a conoscenza di fatti che possano generare passività potenziali prevedibili o di importo stimabile e di conseguenza non ritiene necessario effettuare alcun accantonamento.

Laddove, invece, è probabile che sarà dovuto un esborso di risorse per adempiere a delle obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, il Gruppo ha effettuato specifici accantonamenti a fondi rischi ed oneri.

29. ALTRE INFORMAZIONI

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei valori delle società al di fuori dell'area euro sono stati i seguenti:

Valuta 1° semestre 2022 Al 31 dicembre 2021
Medi Puntuali Medi Puntuali
Dollaro - USA 1,0934 1,0387 1,1827 1,1326
Real - Brasile 5,5565 5,4229 6,3779 6,3101
RMB - Cina 7,0827 6,9624 7,6282 7,1947
Rublo - Russia 88,3971 N/D 87,1527 85,3004

INFORMATIVA PER SETTORE DI ATTIVITA'

All'interno del Gruppo Fidia sono stati individuate a livello primario tre aree di attività i) settore sistemi di fresatura ad alta velocità (HSM), ii) settore controlli numerici, azionamenti, software (CNC) e iii) attività di assistenza post-vendita (Service).

Si riportano di seguito i risultati economici consolidati ripartiti per settore al 30 giugno 2022:

Dati a 30 giugno 2022
(migliaia di euro)
CNC % HSM % SERVICE % Non all. Totale
Ricavi 812 92,2% 3.859 100,0% 4.765 99,7% - 9.436
Ricavi Intersettoriali 69 7,8% 0 0,0% 14 0,3% 0
Totale ricavi riclassificati 881 100,0% 3.859 100,0% 4.779 100,0% - 9.436
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e
lavori in corso 67 7,6% 748 19,4% 396 8,3% 0 1.211
Consumi di materie prime e di materiali di
consumo (306) -34,7% (3.274) -84,8%- 637 -13,3% (24) (4.240)
Costi intersettoriali 44 5,0% (127) -3,3% 1 0,0% 0 0
Provvigioni, trasporti e lavoraz. Esterne (74) -8,4% (501) -13,0%- 163 -3,4% (1) (739)
Margine sulle vendite 612 69,4% 706 18,3% 4.375 91,6% (24) 5.668
Altri ricavi operativi 176 20,0% 1.915 49,6% 107 2,2% (1.141) 1.058
Altri costi operativi (62) -7,1% (301) -7,8%- 649 -13,6% (1.681) (2.693)
Costo del personale (508) -57,7% (1.690) -43,8%- 2.144 -44,9% (978) (5.319)
Svalutazioni e ammortamenti (124) -14,1% (295) -7,7%- 63 -1,3% (453) (935)
Risultato operativo 93 10,6% 335 8,7% 1.626 34,0% (4.276) (2.222)

Nell'ultima colonna sono indicate le poste che non risultano allocabili; si tratta sostanzialmente dei costi amministrativi e generali e dei costi per pubblicità, promozione ed eventi fieristici sostenuti nell'interesse di tutte e tre le linee di business.

I ricavi intersettoriali sono costituiti da controlli numerici, quadri elettrici e componentistica e impiantistica elettromeccanica ceduti dal settore elettronico al settore dei sistemi di fresatura e reciprocamente da gruppi meccanici forniti al settore elettronico per applicazioni particolari.

Le Attività di settore sono costituite dalle attività operative che sono impiegate dal settore nello svolgimento della propria operatività e sono direttamente attribuibili o allocabili, in modo ragionevole, al settore stesso. Tali attività non includono attività per imposte sul reddito.

Le Passività di settore sono costituite dalle passività operative che conseguono allo svolgimento dell'operatività del settore e sono direttamente attribuibili o allocabili, in modo ragionevole, al settore stesso. Tali passività non includono passività per imposte sul reddito.

Si riportano di seguito le situazioni patrimoniali e finanziarie consolidate ripartite per settore al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021.

Dati a 30 giugno 2022
(migliaia di euro)
CNC HSM SERVICE Non all. Totale
Immobili, impianti e macchinari 22 6.977 74 2.433 9.507
Immobilizzazioni immateriali 1.017 463 - 21 1.501
Partecipazioni - - - - -
Attività per imposte anticipate - - - 16 16
Altri crediti e attività non correnti - - - 144 144
Altri crediti e attività non correnti - 3 - 20 23
Attività per imposte anticipate - - - 1.009 1.009
Totale attività non correnti 1.039 7.443 74 3.644 12.200
Rimanenze 1.470 6.735 6.129 - 14.334
Crediti commerciali e altri crediti
correnti
661 2.100 2.127 250 5.139
Crediti per imposte correnti - - - 406 406
Altre attività finanziarie correnti - - - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - - 4.462 4.462
Totale attività correnti 2.131 8.835 8.257 5.118 24.341
Totale attivo 3.170 16.279 8.331 8.762 36.541
Altri debiti e passività non correnti - 1 53 9 63
Passività per imposte differite - - - - -
Trattamento di fine rapporto 356 1.135 179 330 1.999
Fondi a lungo termine - - - 393 393
Altre passività finanziarie non correnti - - - 324 324
Passività finanziarie non correnti - 4.170 9 1.458 5.637
Totale passività non correnti 356 5.305 241 2.515 8.416
Passività finanziarie correnti 5 279 9 1.645 1.937
Altre passività finanziarie correnti - - - - -
Debiti commerciali e altri debiti correnti 1.342 7.944 677 5.940 15.902
Debiti per imposte correnti - - - 1.190 1.190
Fondi a breve termine 1 109 324 700 1.134
Totale passività correnti 1.348 8.331 1.010 9.475 20.164
Totale passività 1.704 13.636 1.251 11.990 28.580
Patrimonio netto - - - 7.960 7.960
Totale passivo 1.704 13.636 1.251 19.950 36.541

30. LIVELLI DI GERARCHIA DEL FAIR VALUE

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Al 30 giugno 2022 il Gruppo detiene in bilancio passività finanziarie valutate al fair value rappresentate dagli strumenti finanziari derivati di copertura del rischio tasso, per un importo pari a circa 144 migliaia di euro, classificati nel Livello gerarchico 2 di valutazione del fair value.

31. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Il Gruppo intrattiene rapporti con imprese collegate ed altre parti correlate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento.

In particolare, tali rapporti hanno riguardato:

  • compensi per prestazioni di lavoro dipendente del dott. Luca Morfino, dipendente di Fidia S.p.A.
  • compensi al consiglio di amministrazione ed al collegio sindacale.

L'impatto di tali operazioni sulle singole voci è evidenziato negli appositi schemi supplementari di conto economico, situazione patrimoniale e finanziaria e rendiconto finanziario ed è riportato in dettaglio nelle tabelle sottostanti.

Controparte Consumi di
materie prime
e di consumo
Altri costi
operativi
Costo del
personale
Oneri
finanziari
Ricavi Altri
ricavi
operativi
Proventi
finanziari
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca Morfino
e Carlos Maidagan)
4 31 4
Emolumenti Consiglio di Amministrazione - - 140
Emolumenti Collegio Sindacale - 34 -
Totale altre parti correlate 4 65 144
Controparte Crediti
commerciali
Altri
crediti
correnti
Altre
attività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
Altri
debiti
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Altre parti correlate Consorzio Prometec
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca Morfino) 17 7
Altre parti correlate (Debiti vs componenti CdA) 105
Altre parti correlate (Debiti vs collegio sindacale) 257
Totale altre parti correlate 17 369

32. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la comunicazione emessa dall'ESMA in data 4.03.2021 in tema di "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sui prospetti" (ESMA 32-382-1138) aventi decorrenza di applicazione 5 maggio 2021, si segnala che la posizione finanziaria netta del Gruppo Fidia al 30 giugno 2022 è la seguente:

(migliaia di euro) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
A Disponibilità liquide 4.462 5.267
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C Altre attività finanziarie correnti - -
D Liquidità (A+B+C) 4.462 5.267
E Debito finanziario corrente 1.402 4.414
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 535 2.939
G Indebitamento finanziario corrente (E +F) 1.937 7.354
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)
(credito)/debito (I-E-D)
(2.525) 2.087
I Debito finanziario non corrente 5.961 6.608
J Strumenti di debito - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 4.333 10.300
L Indebitamento finanziario non corrente (I +J+K) 10.294 16.908
M Totale indebitamento finanziario (H+L) 7.770 18.995

33. EVENTI ED OPERAZIONI DI NATURA NON RICORRENTE

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del primo semestre del 2022 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

IMPRESE CONSOLIDATE CON IL METODO INTEGRALE
Denominazione / Sede Moneta Capitale
Sociale
Quota di
partecipazione
consolidata
30 giugno 2022
Percentuale di
possesso della
capogruppo
30 giugno 2021
Società Capogruppo:
Fidia S.p.A., San Mauro Torinese (TO) Euro 5.123.000
Società Controllate estere:
Fidia Gmbh, Dreiech, Germania Euro 520,000 100% 100%
Fidia Co, Rochester Hills, U.S.A. USD 400,000 100% 100%
Fidia Sarl, Emerainville, Francia Euro 300,000 100% 93,19%
Fidia Iberica S.A., Zamudio, Spagna Euro 180.300 99,993% 99,993%
Fidia do Brasil Ltda, Sao Paulo, Brasile Reais 400.843 99,75% 99,75%
Beijing Fidia M&E Co Ltd, Beijing, Cina Rmb 12.814.480 100% 96%
Shenyang Fidia NC & Machine Co Ltd,
Shenyang, Cina
Rmb 42.517.648 51% 51%
OOO Fidia, Mosca, Federazione Russa Rublo 3.599.790 100% 100,00%
IMPRESE CONSOLIDATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Denominazione / Sede Moneta Capitale
Sociale
Quota di partecipazione
30/06/2022 30/06/2021
Consorzio Prometec - Bruzolo di Susa (TO) Euro 10.329 20% 20%

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