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Fidia

Management Reports Apr 30, 2025

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Management Reports

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F ID IA S .p .A .

Sede legale: Corso Lombardia n. 11 – 10099 San Mauro Torinese (TO) Capitale sociale: euro 16.473.000 i.v.

Iscritta al Registro delle Imprese di Torino al n. 05787820017

www.FIDIA.com

Osservazioni del Collegio sindacale alla Relazione illustrativa sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria delle FIDIA S.p.A. alla data del 31 dicembre 2024 redatta dagli amministratori a seguito di diminuzione del capitale in conseguenza di perdite ai sensi dell'articolo 2446 Cod. Civ., dell'art. 125 ter del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e dell'art. 74, comma 1, del Regolamento Emittenti n. 11971 del 14 maggio 1999 aggiornato con le modifiche apportate con delibera n. 23463 del 12 marzo 2025, in vigore dal 22 marzo 2025, nonché in conformità allo Schema n. 5, allegato 3/A, del medesimo Regolamento.

*************************

Signori Azionisti,

il Consiglio di Amministrazione Vi ha convocati per il giorno 26 maggio 2025, ore 10.00, in unica convocazione, per deliberare in sede straordinaria, tra l'altro, ai sensi dell'art. 2446, comma 2, del cod. civ., sui provvedimenti da assumere in merito al trattamento delle perdite cumulate alla data del 31 dicembre 2024 alla luce della Relazione illustrativa alla situazione patrimoniale, economica e finanziaria redatta dai Vostri amministratori in data 28 aprile 2025 a seguito della delibera assunta da questa Assemblea degli Azionisti in data 27 dicembre 2024.

Al riguardo, il Collegio sindacale formula le seguenti Osservazioni sul contenuto della Relazione illustrativa degli amministratori in merito: (i) alla convocazione della Assemblea degli Azionisti; (ii) alla situazione patrimoniale, economica e finanziaria alla data del 31 dicembre 2024; (iii) alla continuità aziendale; (iv) alle azioni per il ritorno all'equilibrio economico che gli amministratori intendono porre in essere; (v) alla proposta degli amministratori in ordine al trattamento delle perdite che emergono dal bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.

PREMESSA

In data 27 dicembre 2024 l'Assemblea degli Azionisti veniva convocata in sede ordinaria alla luce dei dati emersi dalla Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2024, approvata in data 22 ottobre 2024, per deliberare, fra l'altro, in merito agli opportuni provvedimenti da adottare ai sensi dell'art. 2446 cod. civ.

In tale occasione, l'Assemblea degli Azionisti, preso atto della situazione patrimoniale della Società alla data del 30 settembre 2024 dalla quale risultava una perdita nei primi nove mesi dell'esercizio 2024 di euro 5.952 migliaia - superiore ad un terzo del capitale sociale pari ad euro 13.123 migliaia - e tenuto conto di quanto comunicato dagli amministratori nella Relazione illustrativa redatta ai sensi dell'art. 2446 cod. civ. e delle correlate Osservazioni del Collegio sindacale, deliberava di approvare la situazione patrimoniale della Società al 30 settembre 2024 e di rinviare all'Assemblea degli Azionisti per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 l'eventuale adozione, ricorrendone i presupposti, dei provvedimenti previsti dall'art. 2446 comma 2 cod. civ.

1. Sulla convocazione dell'Assemblea degli Azionisti

In data 16 aprile 2025 il Consiglio di amministrazione della società FIDIA S.p.A. (di seguito anche "FIDIA", "la Società" o la "Capogruppo") ha approvato il progetto di bilancio consolidato e di esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 accertando una perdita di periodo a carico della Capogruppo di euro 9.421 migliaia che ha pertanto confermato la sussistenza della fattispecie prevista all'art. 2446, comma 1, cod. civ.

Con comunicato stampa pubblicato in data 16 aprile 2025, l'Assemblea straordinaria degli Azionisti era stata inizialmente convocata presso la sede sociale per il giorno 19 maggio 2025 ore 10.00, in unica convocazione, per la presentazione della Relazione illustrativa redatta dagli amministratori ai sensi dell'art. 2446 Cod. civ. e per sottoporre la proposta di riduzione del capitale sociale a copertura delle perdite che avevano diminuito di oltre un terzo il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2446 cod. civ., con conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale. In data 23 aprile 2025 la Società ha pubblicato il comunicato stampa di revoca della convocazione dell'Assemblea degli Azionisti prevista per il giorno 19 maggio 2025 al fine di rettificare l'intestazione dell'avviso di convocazione che non riportava il riferimento anche alla seduta straordinaria dell'Assemblea, sebbene l'ordine del giorno, rimasto invariato, contenesse un argomento da porre in discussione in sede straordinaria.

Il Vostro Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 28 aprile 2025 la Relazione illustrativa sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria alla data del 31 dicembre 2024 che vi ha informati, anche con rimando alla propria Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e di esercizio al 31 dicembre 2024, sulle cause delle perdite subite, sugli effetti prodotti da tali perdite sul Patrimonio Netto e sull'andamento prevedibile della gestione, nonché sulle iniziative che gli amministratori intendono adottare per il ritorno all'equilibrio economico. Contestualmente, il Consiglio di Amministrazione ha formulato la proposta da sottoporre alla deliberazione dell'Assemblea straordinaria degli Azionisti, oltre a illustrare le ulteriori iniziative che si intendono assumere per il rilancio della gestione e il mantenimento delle condizioni della continuità aziendale. Con riferimento a tale prospettiva, nella medesima sede il Consiglio di Amministrazione ha confermato le previsioni contenute nel Piano Industriale 2025-2027, aggiornato in data 22 ottobre 2024, che prevede per il corrente esercizio il ritorno a un EBITDA positivo.

Alla stessa data del 28 aprile, il Consiglio di Amministrazione ha trasmesso al Collegio sindacale la Relazione illustrativa degli amministratori affinché l'Organo di controllo potesse redigere le seguenti Osservazioni che, in data odierna, vengono messe a disposizione del pubblico nel rispetto di quanto richiesto dall'art. 125 ter, comma 2 del T.U.F.

2. Sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria

Il Collegio sindacale preliminarmente rileva che dal bilancio dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2024 emerge una perdita di periodo di euro 9.421 migliaia che, riducendo il capitale di oltre un terzo, ha attivato la procedura prevista dall'art. 2446, comma 1, cod. civ. da parte dei Vostri amministratori.

Le movimentazioni del Patrimonio Netto nel corso dell'anno, con evidenza degli importi riferibili alla data del 31 dicembre 2024, sono le seguenti:

(valori in migliaia di euro)

01.01.2024 30.09.2024 31.12.2024
Capitale sociale 7.123 13.123 14.253
Riserva sovrapprezzo azioni 656 656 656
Riserva legale 883 883 883
Riserva azioni proprie 46 46 46
Riserva straordinaria 309 309 309
Riserva cash flow hedge 128 60 93
Riserva warrant -1.216 984 418
Utile (Perdite) a nuovo -2.403 -3.968 -3.968
Azioni proprie -46 -46 -46
Riserve di utili su cambi non realizzati 8 8 8
Utili (Perdite) iscritti a P.N. -7 -7 -91
Utili (perdite) dell'esercizio -1.565 5.952 -9.421
TOTALE PATRIMONIO NETTO 3.916 6.096 3.140

La movimentazione dell'indebitamento finanziario nel corso del 2024 è la seguente (valori in migliaia di euro):

01.01.2024 30.09.2024 31.12.2024
TOTALE INDEBITAMENTO FINANZIARIO 13.446 12.806 9.609

Nel corso degli scambi informativi intrattenuti con la società di revisione, il Collegio sindacale non ha ricevuto notizia di rilievi o segnalazioni di anomalie in merito all'attività periodica di revisione contabile effettuata alla data del 31 dicembre 2024.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione ed il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari hanno attestato che il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 della FIDIA S.p.A.

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2022 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

La proposta degli amministratori

La proposta degli amministratori circa i provvedimenti da assumere riguarda la copertura delle perdite pregresse, pari ad euro 3.710.438,25 e delle perdite risultanti al 31 dicembre 2024, pari a euro 9.420.940,55 e così per complessivi euro 13.131.378,80, dapprima mediante l'utilizzo delle riserve disponibili per l'importo complessivo pari ad euro 1.856.140,70 e successivamente con la riduzione del capitale sociale di euro 16.423.000 (essendosi incrementato tra il 1° gennaio 2025 e la data della Relazione illustrativa degli amministratori per euro 2.170.000,00). A conclusione delle operazioni di integrale copertura delle perdite, il residuo complessivo del capitale sociale ammonterà a euro 5.147.761,90.

(valori in euro)

Capitale sociale al 31.12.2024 14.253.000
Riserve utilizzabili 1.856.140,70
Perdita esercizio 2024 -9.420.940,55
Residuo capitale sociale 6.688.200,15
Perdite pregresse -3.710.438,25
Aumento capitale sociale dall'1.01.2025 2.170.000,00
TOTALE CAPITALE SOCIALE RESIDUO 5.147.761,90

3. Sulla continuità aziendale

Il Collegio sindacale ha appreso dalla Relazione illustrativa degli amministratori gli elementi di valutazione dagli stessi assunti al fine di potersi esprimere in merito alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale, come qui riportati distinguendo fra quelli indicati nella Relazione presentata all'Assemblea del 27 dicembre 2024 (di cui si è tenuto conto nelle osservazioni rilasciate per tale Assemblea) e quelle contenute sia nell'informativa di bilancio al 31 dicembre 2024 che nella Relazione predisposta dagli amministratori a supporto della proposta formulata all'Assemblea degli Azionisti del 26 maggio 2025. Parimenti il Collegio sindacale, quanto alle incertezze sul presupposto della continuità aziendale e sull'adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili rimanda alla propria Relazione al bilancio al 31 dicembre 2024.

Assemblea degli Azionisti del 27 dicembre 2024:

    1. ricezione, in data 2 dicembre 2024, della notifica da parte del Tribunale di Ivrea del provvedimento declaratorio di archiviazione della procedura di concordato per compiuta esecuzione della stessa;
    1. pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea in data 4 novembre 2024, del Regolamento (UE) 2024/2809 ("Listing Act") che ha modificato, tra l'altro, il Regolamento (UE) 2017/1129 ("Regolamento Prospetti") consentendo - agli emittenti quotati - una più agevole e celere ammissione alle negoziazioni delle azioni. In particolare, quale immediato effetto, gli amministratori hanno sottolineato la possibilità per FIDIA di emettere nuove azioni quotate, in regime di esenzione dalla pubblicazione

di un prospetto informativo, per poter richiedere all'investitore GGHL l'esecuzione degli impegni assunti per la sottoscrizione delle tranche residue del POC;

    1. ripresa degli ordini, già riferita dal management dopo il 30 settembre 2024;
    1. presa d'atto, da parte del Consiglio di Amministrazione del 5.12.2024, del Cash Plan redatto dagli Organi delegati per il periodo da dicembre 2024 a dicembre 2025, in base al quale gli amministratori confidavano che nel periodo non si sarebbero verificate, né in capo alla Società né in capo al Gruppo, situazioni di deficit finanziario, anche grazie all'emissione delle tranche residue del POC; tale circostanza, fino a oggi, risulta verificata.

Informativa di Bilancio 2024 e Relazione illustrativa degli amministratori:

    1. attivazione, con deliberazioni da parte del Consiglio di Amministrazione del 21 febbraio 2025 (previo parere favorevole del Comitato Parti Correlate) e dell'Assemblea straordinaria degli Azionisti del 31 marzo 2025, della sottoscrizione di un nuovo POC cum warrant e dei connessi aumenti di capitale a servizio in accettazione della proposta formulata da GGHL, la quale aveva manifestato in data 27 gennaio 2025 la propria disponibilità a sottoscrivere tale nuovo Prestito Obbligazionario Convertibile per un importo complessivo massimo di euro 4 milioni. Il Nuovo POC prevede la possibilità di emettere il n. massimo di 400 obbligazioni nominali euro 10.000 ciascuna, in otto tranche da euro 500 migliaia ciascuna, entro 24 mesi dall'emissione della prima tranche dello stesso. Viene inoltre prevista la corresponsione da parte della Società di una commitment fee pari ad euro 200 migliaia da corrispondere prorata valoris, in concomitanza con la sottoscrizione delle prime quattro tranches delle obbligazioni. Con tale operazione di rafforzamento patrimoniale e finanziario la Società potrà contare, ai termini e alle condizioni del Nuovo Contratto di Investimento, su nuove risorse finanziarie in modo flessibile e sulla base delle esigenze di cassa che si manifesteranno nell'arco temporale indicato. Gli amministratori evidenziano nella propria Relazione di ritenere che, stante gli aumenti di capitale deliberati a servizio del POC e del nuovo POC (ancora da eseguire per l'importo complessivo di euro 4,9 milioni), non vi sia la necessità di deliberare ulteriori capitalizzazioni data la conversione delle obbligazioni in azioni ordinarie – e quindi in capitale sociale- della Società prevista dai meccanismi sottesi al primo e secondo POC;
    1. deliberazione Prelios Credit Servicing S.p.A. per conto di Kerdos SPV S.r.l. e Kerdos LeasCo S.r.l. ("Kerdos"), società titolari del contratto di leasing afferente allo stabilimento produttivo di Forlì, datata 16.04.2025 e recante i seguenti termini:
    2. concessione di un piano di rientro sullo scaduto maturato pari ad euro 606.808,58, salvo errori e/o omissioni, (il "Piano di Rientro") in 19 rate mensili di pari importo senza applicazione di interessi di dilazione, con decorrenza 31/05/2025 fino al 30/11/2026;
    3. stralcio degli interessi moratori maturati sullo scaduto solo a seguito dell'integrale rientro esposizione debitoria scaduta oggetto del Piano di Rientro;
  • nessuna modifica al piano di ammortamento vigente.
    1. comunicazione, da parte di Bridge Investment Team AG ("BITAG", già FAI Holding AG) in data 28 febbraio 2025, con riferimento alla comunicazione del 21 ottobre 2024, che le somme versate da FAI Holding AG di € 400.000 in data 22 ottobre 2024 e di € 80.000 in data 28 ottobre 2024 potranno essere utilizzate per futuri aumenti del capitale sociale o a compensazione di altri crediti vantati da BITAG fino alla data del 31 dicembre 2025. Non è stato quindi richiesto a FIDIA il rimborso di tali somme nel termine previsto inizialmente del 28 febbraio 2025. Nel Cash Plan presentato al Consiglio di Amministrazione del 16 aprile 2025 (di cui si riferisce al punto successivo) il management ha previsto di utilizzare l'ultima tranche del Nuovo POC (cfr. punto 1 precedente) per rimborsare il debito verso BITAG.
    1. predisposizione da parte degli Organi delegati e presentazione al Consiglio di Amministrazione, che ne ha preso atto nell'adunanza del 16 aprile 2025, con riferimento alle esigenze finanziarie di breve periodo della Società e del Gruppo, di un piano di cassa (il "Cash Plan") per il periodo marzo 2025 - aprile 2026, in base al quale gli amministratori confidano che nel periodo non si verificheranno situazioni di deficit finanziario in capo alla Società o al Gruppo anche grazie all'emissione delle tranche residue del POC e al nuovo POC di cui si è riferito; in merito a questo punto occorre peraltro sottolineare che gli amministratori stessi, nella loro relazione al bilancio al 31 dicembre 2024, hanno evidenziato alcune significative incertezze le principali delle quali sono sinteticamente esposte nel prosieguo della presente Relazione. Tale Cash Plan evidenzia nel periodo considerato un fabbisogno di cassa per la cui copertura gli amministratori prevedono di utilizzare le risorse derivanti: (i) dai flussi della gestione operativa, stimati sulla base del Piano Industriale aggiornato al 22 ottobre 2024 riflessi nello stesso Cash Plan; (ii) dalle residue tranche del POC in esaurimento, per complessivi nominali euro 1 milione, che si prevede possano essere sottoscritte entro la prima metà del mese di maggio 2025, in coerenza con il termine del POC stesso; (iii) dalla sottoscrizione delle tranche del Nuovo POC (cfr. punto 1), per massimi nominali euro 3,5 milioni, al netto della restituzione del citato finanziamento del socio FAI Holding AG (oggi BITAG, per euro 0,48 milioni) e della commitment fee che saranno disponibili, in continuità con il completamento del precedente POC, secondo termini e condizioni previste dal Nuovo Contratto di Investimento;
    1. confidenza degli amministratori di poter attingere ulteriori risorse finanziarie da istituti finanziari con cui sono state avviate interlocuzioni;
    1. aspettativa degli amministratori circa il fatto che le iniziative commerciali in essere potranno portare all'acquisizione di ordini e conseguenti flussi di cassa;
    1. la possibilità di rinegoziare le tempistiche di pagamento dei debiti scaduti con alcuni fornitori;
    1. l'efficientamento in termini di riduzione dei costi fissi;
  • la prosecuzione a livello strategico delle azioni indicate nel Piano industriale 2024-2027 aggiornato il 22 ottobre 2024, che viene confermato nella sua interezza.

Il Collegio sindacale apprezza e condivide la portata e l'importanza dei suddetti elementi di valutazione, pur ravvedendo ancora profili di incertezza ai fini della sussistenza del presupposto della continuità aziendale, alcuni dei quali sono stati rilevati sia dal Collegio nella propria Relazione al bilancio della Capogruppo relativo all'esercizio al 31 dicembre 2024 a cui si rimanda, sia dagli stessi amministratori nella documentazione informativa relativa al bilancio al 31 dicembre 2024.

Tali incertezze sono ascrivibili, ad avviso del Collegio sindacale, a quanto segue:

    1. nel Cash Plan presentato dagli amministratori in data 16 aprile 2025 risultano previsioni nell'esercizio in corso di rateizzazioni di pagamenti nei confronti di fornitori scaduti di rilevante importo complessivo a fronte delle quali non vi è evidenza, almeno a quanto consta al Collegio sindacale, di concordati piani di rientro adeguatamente formalizzati. Per quanto il management abbia dichiarato più volte di ritenere che tali dilazioni possano essere favorevolmente accolte, la mancanza, al momento, di accettazione formale sottopone la Società al rischio di richieste di rientro anche giudiziali in caso di difficoltà dei fornitori coinvolti;
    1. la dinamica statistica degli ultimi tre anni relativamente al confronto fra piano commesse e consuntivazioni effettive, impone di attribuire un grado di rischio non trascurabile al perfezionamento delle previsioni contenute nel Cash Plan in merito all'acquisizione degli ordini ivi indicati, anche alla luce di potenziali rischi connessi all'imposizione di dazi commerciali; il Collegio sindacale ha preso atto del fatto che nell'adunanza del Consiglio di Amministrazione del 16 aprile 2025 gli Organi delegati hanno comunicato l'acquisizione di ulteriori ordini non previsti nel Cash Plan, ma non può esimersi dal rilevare incertezze non trascurabili relativamente ad altre acquisizioni;
    1. si rileva il permanere delle difficoltà di accesso a nuova finanza bancaria che potrebbe rendersi necessaria qualora una o più delle assumptions su cui si fonda il giudizio sulla continuità aziendale dovessero essere disattese e ciò a maggior ragione a causa del significativo peggioramento dei risultati ed indicatori risultanti dal bilancio dell'esercizio 2024 rispetto alle attese preventivate nell'esercizio precedente;
    1. si richiama infine il fatto che il Cash Plan di cui ai punti precedenti discende dal Piano Industriale aggiornato al 22 ottobre 2024, di cui il Collegio sindacale e la società di revisione hanno in più occasioni richiesto l'aggiornamento, prendendo atto che gli amministratori hanno in ogni circostanza ribadito piena fiducia nella possibilità di realizzare i risultati ivi rappresentati.

4. Sulle azioni che gli amministratori intendono attuare per il ritorno all'equilibrio economico e finanziario

Gli amministratori hanno indicato quale azione principale per il ritorno a una situazione di equilibrio economico e finanziario, sia nella Relazione al bilancio al 31 dicembre 2024 che nella Relazione illustrativa redatta ai sensi dell'art. 2446, l'attuazione delle previsioni e delle azioni strategiche contenute nel Piano Industriale 2024 – 2027 aggiornato il 22 ottobre 2024. Su questo aspetto, il Collegio sindacale richiama l'osservazione formulata all'ultimo punto del paragrafo precedente.

5. Sulla proposta formulata dagli amministratori

Per quanto riguarda il contenuto della Relazione illustrativa osserviamo:

    1. la Relazione illustrativa sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società, redatta con riferimento alla data del 31 dicembre 2024 ai sensi dell'art. 2446, comma 1, cod. civ., che verrà presentata all'Assemblea degli Azionisti del 26 maggio 2025, anche richiamando l'informativa al Bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, ha chiarito la natura e le cause che hanno determinato le perdite;
    1. la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e la Relazione illustrativa al 31 dicembre 2024 sono state predisposte sulla base delle norme civilistiche che disciplinano la formazione del bilancio d'esercizio. A tale riguardo i criteri appaiono ragionevolmente coerenti con la situazione descritta dall'Organo di Amministrazione, sulla base delle valutazioni e delle azioni da questo intraprese per recuperare l'equilibrio economico e finanziario, nonché assicurare, con ragionevole confidenza, la sussistenza del presupposto della continuità aziendale;
    1. la Relazione illustrativa dell'Organo di Amministrazione precisa altresì che nel periodo intercorso tra la data di riferimento della situazione patrimoniale e la data di approvazione della stessa sono intervenuti i fatti significativi che sono stati evidenziati nella citata Relazione e nella Relazione sulla gestione del bilancio 2024. Gli amministratori potranno relazionare in sede assembleare sugli eventuali fatti di rilievo intervenuti dopo la redazione della Relazione sulla gestione di cui all'informativa di bilancio al 31 dicembre 2024;
    1. le proposte dell'Organo di Amministrazione riguardo alle azioni adottate e da adottare, come previste nel Piano Industriale 2024 - 2027 aggiornato ed integralmente richiamate dagli amministratori nella Relazione illustrativa, sono improntate ragionevolmente ai principi di corretta amministrazione, rispettose dei limiti di legge e delle previsioni statutarie;
    1. l'ipotesi di ridurre il capitale sociale fino a completa copertura delle perdite accumulate sino al 31 dicembre 2024 rappresenta, ad avviso del Collegio sindacale, la soluzione di maggior prudenza per far fronte alle incertezze sopra rappresentate, pur tenendo positivamente conto degli elementi che, a giudizio degli amministratori, consentono di formulare una valutazione positiva sulla sussistenza della continuità aziendale.

Tutto quanto premesso, il Collegio sindacale ritiene che la proposta dell'Organo amministrativo sia improntata ai principi di corretta amministrazione e rispettosa delle previsioni di legge e di statuto in relazione alle fattispecie in esame.

Il Collegio sindacale esprime pertanto parere favorevole alla riduzione del capitale sociale fino a integrale copertura delle perdite risultanti dal bilancio dell'esercizio 2024, con la considerazione che si tratta della scelta di maggior prudenza tenendo conto delle condizioni per il completo ripristino dell'equilibrio patrimoniale, economico e finanziario, che risulta dipendente da: (i) la contestuale attuazione, integrale e puntuale, del Piano Industriale 2024-2027 aggiornato e delle sue misure attuative; (ii) il suo costante e periodico monitoraggio che consenta di attuare interventi correttivi tempestivi qualora emergessero situazioni o eventi che ne modificassero in modo sostanziale le previsioni ivi contemplate; (iii) il perfezionamento di tutte le fasi dei contratti di investimento intrattenuti con GGHL Ltd., da cui la Società potrà attingere le risorse finanziarie necessarie per il suo completo rilancio; (iv) la gestione rigorosa del debito scaduto verso fornitori, dando fattiva attuazione alle attuali previsioni del Cash Plan presentato il 16 aprile 2025 in termini di riduzione, entro settembre 2025, del suo importo complessivo a circa la metà di quello attuale, oltre che attraverso la formalizzazione e la condivisione con le controparti di tutti gli accordi di rientro del debito; (v) il reperimento di nuove fonti di supporto finanziario che consentano a FIDIA, da un lato, di dotarsi di una struttura finanziaria adeguata a sostenere le strategie di ampliamento del business e di recupero dell'attività operativa e, dall'altro, di attuare un rigoroso e costante piano di riduzione e contenimento delle posizioni debitorie scadute.

Il Collegio sindacale evidenzia infine, nell'ambito della propria attività di continuo monitoraggio dell'evolversi della situazione economica e finanziaria, di aver inviato in data 2 aprile 2025 richiesta agli Organi delegati ed al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di predisporre una situazione economica e patrimoniale della FIDIA S.p.A. alla data del 31 marzo 2025 con l'obiettivo di informare Consiglieri e Sindaci circa l'evoluzione della gestione aziendale sia per gli aspetti patrimoniali che per quelli reddituali e per verificare, conseguentemente, la sussistenza o meno e l'entità di eventuali ulteriori perdite rispetto a quelle che emerse dal bilancio della Capogruppo al 31 dicembre 2024. Per i medesimi fini, analogo invito di monitoraggio il Collegio sindacale rivolge sin d'ora a valere anche per i trimestri successivi.

Alla luce di quanto sopra, il Collegio sindacale si esprime favorevolmente alla proposta di deliberazione formulata dall'Organo di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti del 26 maggio 2025, ore 10.00.

La presente relazione è stata approvata dal Collegio sindacale all'unanimità. Torino, 30 aprile 2025 In originale firmato

Il Presidente del Collegio sindacale

(dott. Massimo Ceraolo)

Firmato digitalmente da: Ceraolo Massimo Firmato il 30/04/2025 18:44 Seriale Certificato: 1877501 Valido dal 02/11/2022 al 02/11/2025 InfoCamere Qualified Electronic Signature CA

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