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Fidia

Interim / Quarterly Report Sep 30, 2025

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Interim / Quarterly Report

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Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2025 Gruppo Fidia

Approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 29 settembre 2025

Fidia S.p.A. Sede legale in San Mauro Torinese, corso Lombardia, 11 Capitale Sociale versato euro 7.247.761,90 Registro delle Imprese Ufficio di Torino C.F. 05787820017 Sito internet: http://www.fidia.it - http://www.fidia.com e-mail: [email protected] PEC: [email protected]

INDICE:

Poteri del presidente del consiglio di amministrazione 5
Struttura del Gruppo FIDIA 6
Relazione intermedia sulla gestione 7
Andamento economico e finanziario del gruppo 8
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 14
Informativa di settore 23
Rapporti infragruppo e con parti correlate 26
Andamento delle Societa' del Gruppo 27
Fatti di rilievo avvenuti nel primo semestre dell'esercizio 31
Evoluzione prevedibile della gestione, continuita' aziendale e fatti di rilievo intervenuti dopo la
chiusura del semestre 35
Conto economico consolidato (*) 44
Conto economico complessivo consolidato 45
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata (*) 46
Rendiconto finanziario consolidato (*) 47
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 48
Conto economico consolidato 49
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 50
Rendiconto finanziario consolidato 51
Note al bilancio consolidato semestrale ABBREVIATO al 30 giugno 2025 52
NOTE ILLUSTRATIVE 57
Fatti di rilievo avvenuti nel primo semestre dell'esercizio 79
Evoluzione prevedibile della gestione, continuita' aziendale e fatti di rilievo intervenuti dopo la
chiusura del semestre 83
Le imprese del gruppo FIDIA al 30 giugno 2025 92

Data di emissione: 29/09/2025 Il presente fascicolo è disponibile su Internet all'indirizzo: www.fidia.com

Consiglio di Amministrazione

Presidente Luigi Maniglio (4)
Vice Presidente Roberto Culicchi (d)
Consigliere Delegato Augusto Mignani (c)
Consigliere Laura Morgagni (a)(1) (2) (3) (5)
Consigliere Mia Callegari (b) (1) (2) (5)
Consigliere Gaetano Gasperini (b) (1) (2)
Consigliere Francesca Rosetti (e)

(a) Nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2024 fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2025.

(b) Nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 14 novembre 2024 fino all'approvazione del Bilancio 2025.

(c) Nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 12 gennaio2024 fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2025.

  • (d) Nominato Vice Presidente dal CDA del 12 maggio 2024.
  • (e) Nominato dall'assemblea degli Azionisti il 28 giugno 2024.
  • (1) Componente del Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate.
  • (2) Componente del Comitato per le Nomine e Remunerazione.
  • (3) Lead Independent Director
  • (4) Nominato Amministratore incaricato del sistema di controllo interno nel CDA del 12 maggio 2024.
  • (5) Amministratore indipendente

Collegio Sindacale (*)

Sindaci Effettivi Massimo Ceraolo – Presidente (*)
Mariarosa Schembari (*)
Silvia Cornaglia (**)
Sindaci Supplenti Mauro Tommasi (*)
Federica Mascari (**)
Stefano D'Orazio (*)

(*) Nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023 fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2025.

(**) Nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2024 fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2025.

Società di Revisione (**)

Deloitte & Touche S.p.A.

(**) Nominata dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2020 per il novennio 2021-2029.

POTERI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente del Consiglio di amministrazione: Dott. Luigi Maniglio

Ha la legale rappresentanza della Società di fronte ai terzi ed in giudizio, con firma singola, per l'esercizio di tutti i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con facoltà di nominare e di revocare procuratori speciali per singole operazioni o categorie di operazioni, con la sola esclusione dei poteri e dei diritti espressamente riservati al Consiglio di Amministrazione, dalla legge o dallo Statuto della Società, e dei poteri connessi al compimento degli atti sotto indicati, che rimangono di competenza del Consiglio di Amministrazione:

  • acquisizione, alienazione, conferimento delle partecipazioni;
  • alienazione, conferimento e/o affitto dell'azienda o di rami della stessa;
  • acquisizione di aziende o di rami d'azienda;

  • acquisizione e/o alienazione di immobili e/o diritti reali e/o servitù sugli stessi;

  • iscrizioni di ipoteche su immobili di proprietà sociale;

• definizione delle strategie aziendali connesse con le acquisizioni e dismissioni di partecipazioni, di rami aziendali e di immobili.

STRUTTURA DEL GRUPPO FIDIA

AZIONISTI E ANDAMENTO DEL TITOLO FIDIA

La FIDIA S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana nel segmento Euronext Milan (EXM) di Borsa Italiana S.p.A.. Il seguente grafico evidenzia l'andamento del titolo dal 01 gennaio 2025 al 26 settembre 2025.

Nel corso del primo semestre 2025 il numero di azioni ordinarie, pari a 746.630.322, risulta in aumento rispetto al 31 dicembre 2024 a seguito delle conversioni derivanti dal POC ad opera del socio Global Growth Holding Limited (GGHL).

I detentori di azioni ordinarie alla data del 26 maggio 2025 risultano essere:

Global Growth Holding Limited nr. 150.000.000
Bridge Investment Team Ag nr. 1.537.831
Mercato nr. 595.092.491

Azioni proprie nr. 1.000 pari allo 0.0001%.

Nel primo semestre 2025 è stata sottoscritta e versata la parte residua del prestito obbligazionario deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 novembre 2022. Per maggiori approfondimenti si rimanda al § 22 – Debito obbligazionario delle Note Illustrative. Con la conversione del 14 maggio 2025 si sono esaurite le tranche di obbligazioni convertibili incluse nel Prestito Obbligazionario Convertibile deliberato dall'Assemblea in data 18 novembre 2022. Alla data del 2 luglio 2025 sono state emesse e sottoscritte le prime n. 50 obbligazioni del Nuovo POC; sono seguite altre sottoscrizioni per un totale di n. 200 obbligazioni, per le quali sono già state effettuate n. 180 conversioni in azioni ordinarie.

ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO DEL GRUPPO

Si riporta di seguito il Conto Economico Consolidato Riclassificato del Gruppo Fidia al 30 giugno 2025 comparato con i valori del 1° semestre 2024.

II primo semestre del 2025 ha registrato ricavi per 13.018 migliaia di euro, in miglioramento del 38,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio.

Il valore della produzione, che risente in parte della plusvalenza realizzata con la vendita dell'immobile negli USA pari a circa 0,7 milioni di euro, è comunque in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Anche l'incidenza dei consumi di materiali rispetto al valore prodotto è in sensibile miglioramento.

Questi fattori sono quindi riflessi nell'EBITDA, che fa registrare ancora un segno negativo ma in netto miglioramento di 1,6 milioni di euro rispetto al primo semestre 2024.

Nel corso del primo semestre 2025 il Gruppo ha sostenuto costi non ricorrenti pari a circa 0,7 milioni di euro legati principalmente all'area personale e SG&A inclusi nell'EBITDA.

Le voci riguardano principalmente oneri straordinari relativi al trasloco della filiale americana, la ristrutturazione della filiale cinese, l'emissione di un prospetto informativo POC 2025 e la chiusura del rapporto di collaborazione con il precedente CFO (vedi fatti di rilievo intervenuti nel corso del primo semestre).

Il risultato netto beneficia infine dell'effetto positivo proveniente dalla valutazione con il metodo del fair value degli strumenti finanziari pari a Euro 0,9 milioni circa, per arrivare ad un risultato netto attribuibile al Gruppo leggermente negativo e pari a euro 109 migliaia di euro contro la perdita di 7.215 migliaia di euro del primo semestre 2024.

In particolare, il conto economico, riclassificato, del primo semestre del 2025 si presenta come segue:

(migliaia di euro) 1°sem
2025
% 1°sem 2024 %
Ricavi netti 13.018 96,2% 9.421 81,4%
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori
in corso
(807) -6,0% 1.573 13,6%
Altri ricavi e proventi 1.319 9,8% 584 5,0%
Valore della produzione 13.531 100,0% 11.578 100,0%
Consumi di materie prime e di materiali di
consumo
(3.440) -25,4% (3.936) -34,0%
Provvigioni (93) -0,7% (37) -0,3%
Trasporti (432) -3,2% (494) -4,3%
Lavorazioni esterne (525) -3,9% (304) -2,6%
Altri servizi e costi operativi (4.332) -32,0% (3.515) -30,4%
Valore aggiunto 4.709 34,8% 3.292 28,4%
Costo del personale (4.966) -36,7% (5.399) -46,6%
Margine operativo lordo (EBITDA) (257) -1,9% (2.107) -18,2%
Accantonamenti a fondi (53) -0,4% (47) -0,4%
Ammortamenti/svalutazioni delle immobilizzazioni (485) -3,6% (547) -4,7%
Risultato operativo (EBIT) (795) -5,9% (2.701) -23,3%
Oneri e proventi finanziari netti 679 5,02% (4.354) -37,6%
Utile/(Perdita) su cambi 240 1,8% (138) -1,2%
Risultato prima delle imposte (EBT) 125 0,9% (7.193) -62,3%
Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite) (275) -2,0% (49) -0,4%
Risultato netto dell'esercizio (150) -1,1% (7.242) -62,6%
- Utile/(Perdita) di terzi (41) -0,3% (27) -0,2%
- Utile/(Perdita) di Gruppo (109) -0,8% (7.215) -61,6%

ANALISI DELL'ANDAMENTO ECONOMICO

Ricavi

Il primo semestre dell'esercizio si chiude con ricavi pari a 13.018 migliaia di euro, in aumento del 38,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

L'andamento è imputabile ai sistemi di fresatura ad alta velocità (HSM), ove si sono registrati ricavi per 6.449 migliaia di euro, rispetto ai 3.428 migliaia di euro del primo semestre dello scorso anno (+88.1%). La divisione Service ha riportato risultati in lieve aumento con ricavi che si sono attestati a 5.739 migliaia di euro (+7.5% rispetto alle 5.339 migliaia di euro del 30 giugno 2024), così come la divisione dei controlli numerici (CNC), che si è attestata a 830 migliaia di euro (+26.9% rispetto alle 655 migliaia di euro del 30 giugno 2024).

L'andamento dei ricavi per linea di business è mostrato nella seguente tabella:

(migliaia di euro) 1° sem.
2025
% 1° sem.
2024
% Var. %
Controlli numerici, azionamenti e
software
830 6,4% 654 7,0% 26,9%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 6.449 49,5% 3.428 36,4% 88,1%
Assistenza post-vendita 5.739 44,1% 5.339 56,7% 7,5%
Totale complessivo 13.018 100% 9.421 100% 38,2%

L'andamento dei ricavi per area geografica è mostrato nelle seguenti tabelle:

(migliaia di euro) TOTALE TOTALE
AREA FATTURATO FATTURATO Var. %
GEOGRAFICA 1° sem. 2025 % 1° sem. 2024 %
ITALIA 1.111 8,5% 1.691 17,9% -34,3%
EUROPA 5.537 42,5% 3.978 42,2% 39,2%
ASIA 610 4,7% 772 8,2% -21%
NORD e SUD
AMERICA
4.404 33,8% 2.980 31,6% 47,8%
RESTO DEL MONDO 1.357 10,4% 0 0,0% -
TOTALE 13.018 100% 9.421 100% 38,2%

Controlli numerici e software

I ricavi del comparto CNC registrano un aumento del 26,9% rispetto al primo semestre del 2024 e si attestano a 830 migliaia di euro contro 654 migliaia di euro dello stesso periodo dell'anno precedente.

Sistemi di fresatura ad alta velocità

Il fatturato dei sistemi di fresatura ad alta velocità risulta in significativo aumento rispetto a quello del medesimo periodo dell'esercizio precedente e raggiunge un valore totale di 6.449 migliaia di euro rispetto alle 3.428 migliaia di euro del primo semestre del 2024 (+88,1%).

Assistenza post-vendita

Il fatturato dell'attività di Service, che comprende i ricavi derivanti dall'assistenza post-vendita, dalla vendita di ricambi e dalla manutenzione programmata, risulta in lieve aumento (+7.5%) rispetto a quello dello stesso periodo dell'anno precedente ed ammonta a 5.739 migliaia di euro (5.339 migliaia di euro al 30 giugno 2024).

Attività commerciale

Gli ordini acquisiti nel primo semestre sono superiori rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. La prima metà dell'anno è stata tuttavia caratterizzata da una situazione di mercato ancora incerta, anche a seguito della nota instabilità politica internazionale, che tende naturalmente a posticipare la realizzazione di intenzioni di investimento.

Le tabelle che seguono mostrano l'andamento del portafoglio e dell'acquisizione ordini nei due periodi in esame.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2024 includeva una commessa relativa a più macchine per complessivi Euro 6.957.000 che, come illustrato nella Relazione di Bilancio 2024, è stata annullata successivamente.

Con riferimento al settore Service non vengono esposti i dati di natura commerciale relativi al portafoglio ordini e agli ordini acquisiti, in quanto questi ultimi sostanzialmente coincidono con il fatturato realizzato, stante il tempo di evasione delle richieste di intervento estremamente contenuto.

(migliaia di euro) TOTALE TOTALE Var.
30/06/2025 30/06/2024 %
Portafoglio ordini al 1/1 9.132 14.949 (38,9%)
Acquisizione ordini 5.968 3.701 61,3%
Fatturato (7.279) (5.977) 21,8%
Portafoglio ordini al 30/6 7.821 12.673 (38,3%)

Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi nel corso del primo semestre del 2025 sono stati pari a 1.319 migliaia di euro.

All'interno di questa voce sono ricompresi principalmente:

  • le plusvalenze su cessione cespiti (750 migliaia di euro al 30 giugno 2025);
  • il riassorbimento del fondo rischi di garanzia (159 migliaia di euro al 30 giugno 2025);
  • il riassorbimento del fondo svalutazione crediti (20 migliaia di euro al 30 giugno 2025)
  • le altre spese rifatturate a terzi, le sopravvenienze attive ed altri ricavi diversi (complessivamente 390 migliaia di euro al 30 giugno 2025).

Valore della produzione

ll valore della produzione al 30 giugno 2025 si attesta a 13.531 migliaia di euro, registrando un incremento rispetto ai 11.578 migliaia di euro del corrispondente periodo dell'anno precedente, pari a un aumento del 16,8%. Tale crescita riflette principalmente l'andamento positivo dei ricavi netti e degli altri proventi, nonostante la significativa diminuzione delle rimanenze, che ha inciso per negativi 807 migliaia di euro (6% del valore della produzione).

Valore aggiunto

Il valore aggiunto al 30 giugno 2025 ammonta a 4.709 migliaia di euro pari al 34,8% del valore della produzione. Tali valori mostrano il miglioramento del valore della produzione ma scontano anche un aumento degli "Altri servizi e costi operativi".

Personale

Nelle tabelle seguenti sono riportati l'andamento dell'organico ed il costo del lavoro.

1° sem. 2025 1° sem. 2024 Var. Ass. Var. %
Dirigenti 7 10 (3) (30%)
Impiegati e quadri 108 139 (31) (22,3%)
Operai 25 22 3 14%
Totale n. dipendenti 140 171 (31) (18%)
Totale n. dipendenti medio del semestre 145 160 -15 -11%
1° sem. 2025 1° sem. 2024 Var. ass. Var. %
Costo del lavoro (migliaia di euro) 4.966 5.399 -433 (8%)

Il costo del personale risulta in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2024, rispecchiando il risultato delle azioni di ristrutturazione e contenimento costi, ciononostante l'inserimento di nuove risorse in linea con il piano di rilancio del Gruppo.

L'incidenza del costo del personale sul valore della produzione al 30 giugno 2025 risulta pari al 36,7%, in netta diminuzione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (46,6%), anche per effetto del maggior valore della produzione realizzato.

Margine operativo lordo (EBITDA)

Il margine operativo lordo è negativo ed ammonta a (257) migliaia di euro. Tale valore, seppur in netto miglioramento rispetto all'anno precedente, risulta fortemente influenzato da volumi di fatturato inferiori alle attese, che si prevede di recuperare nella seconda parte dell'esercizio.

Risultato operativo (EBIT)

Il risultato operativo (EBIT) al 30 giugno 2025 è negativo per 795 migliaia di euro, in miglioramento rispetto al 30 giugno 2024, quando era negativo per 2.701 migliaia di euro.

Oneri e proventi finanziari

Al 30 giugno 2025, i proventi derivanti dalla gestione finanziaria ammontano a 679 migliaia di euro, in netto miglioramento rispetto agli oneri netti di 4.354 migliaia di euro registrati al 30 giugno 2024. Tale variazione positiva è principalmente riconducibile all'allineamento alla valutazione con il metodo del fair value degli strumenti finanziari, che ha generato un provento di 1.210 migliaia di euro relativo al warrant, parzialmente compensato da un onere di 342 migliaia di euro relativo al POC. Inoltre, le differenze nette su cambi, sia realizzate sia derivanti dalla valutazione di bilancio, sono risultate positive per euro 240 migliaia, rispetto agli oneri netti di 138 migliaia di euro del periodo precedente.

Risultato prima delle imposte (EBT)

Il risultato prima delle imposte (EBT) è positivo per 125 migliaia di euro contro una perdita di 7.193 migliaia di euro al 30 giugno 2024.

Risultato netto di Gruppo

Il risultato netto del Gruppo, dopo un valore di imposte di 275 migliaia di euro e dopo lo scorporo delle perdite di competenza di terze parti (41 migliaia di euro), è una perdita di 109 migliaia di euro, contro una perdita di 7.107 migliaia di euro al 30 giugno 2024.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

La situazione patrimoniale e finanziaria riclassificata del Gruppo si presenta come segue:

(migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Immobilizzazioni materiali nette 6.995 7.599
Immobilizzazioni immateriali 541 472
Immobilizzazioni finanziarie 16 16
Attività per imposte anticipate 408 514
Altre attività finanziarie 57 54
Capitale Immobilizzato – (A) 8.017 8.655
Crediti commerciali netti verso clienti 4.131 3.962
Rimanenze finali 10.066 11.633
Altre attività correnti 1.833 2.258
Attività d'esercizio a breve termine – (B) 16.030 17.853
Debiti commerciali verso fornitori (4.168) (5.203)
Altre passività correnti (9.083) (10.876)
Passività d'esercizio a breve termine – (C) (13.252) (16.079)
Capitale circolante netto (D) = (B+C) 2.778 1.774
Trattamento di fine rapporto (E) (1.126) (1.119)
Altre passività a lungo termine (F) 0 (10)
Capitale investito netto (G) = (A+D+E+F) 9.669 9.300
Posizione finanziaria
Cassa, conti correnti bancari (1.671) (1.671)
Passività finanziarie correnti 3.039 7.355
Posizione finanziaria a breve termine (credito)/debito 1.368 5.684
Finanziamenti a lungo termine, al netto della quota corrente 3.922 343
(Attività)/Passività per strumenti derivati non correnti (113) (124)
Debiti commerciali e altri debiti non correnti 381 440
Posizione finanziaria netta (credito)/debito (H) (*) 5.559 6.343
Capitale sociale 5.807 14.253
Riserve (1.677) (2.011)
Risultato netto del periodo di competenza del Gruppo (5) (9.297)
Totale patrimonio netto del Gruppo 4.125 2.945
Patrimonio netto di pertinenza di terzi (15) 12
Totale patrimonio netto (I) 4.110 2.957
Mezzi propri e posizione finanziaria netta (L) = (H+I) 9.669 9.300

(*) Tale rappresentazione ha recepito la comunicazione emessa dall'ESMA in data 4/03/2021 in tema di "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sui prospetti" (ESMA 32-382-1138) aventi decorrenza di applicazione 5 maggio 2021.

Rispetto al 31 dicembre 2024 il capitale immobilizzato si riduce per effetto degli ammortamenti del periodo e per la cessazione di alcuni contratti di affitto contabilizzati nel rispetto dell'IFRS 16.

Il capitale circolante netto risulta in aumento principalmente per via delle passività correnti, la cui diminuzione è più che proporzionale rispetto alle attività correnti nella prima metà del 2025.

Quanto sopra descritto, a cui si aggiunge un risultato economico in miglioramento rispetto il primo semestre 2024 determina una posizione finanziaria netta a debito per 5.559 migliaia di euro al 30 giugno 2025, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2024. Si rimanda al successivo paragrafo per un approfondimento sulla Posizione Finanziaria Netta.

EVOLUZIONE DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Posizione Finanziaria (migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
A Disponibilità liquide 1.671 1.671
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C Altre attività finanziarie correnti
D Liquidità (A+B+C) 1.671 1.671
E Debito finanziario corrente 1.812 1.963
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 1.227 5.391
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 3.039 7.354
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 1.368 5.683
I Debito finanziario non corrente 3.810 220
J Strumenti di debito - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 381 440
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 4.191 660
M Totale indebitamento finanziario 5.559 6.343

Si evidenzia, di seguito, l'evoluzione della posizione finanziaria netta.

Il dettaglio delle poste attive e passive all'interno della posizione finanziaria netta è illustrato nella tabella seguente:

Cassa, conti correnti bancari (migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Fidia S.p.A. 812 759
Fidia Co. 399 347
Fidia GmbH 157 197
Fidia Iberica S.A. 99 114
Fidia S.a.r.l. 144 196
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co.,Ltd 57 55
Fidia do Brasil Ltda. 2 2
Shenyang Fidia NC & M Co., Ltd 1 1
Totale disponibilità liquide 1.671 1.671
Debiti finanziari (migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Debiti finanziari a breve termine (migliaia di euro)
Fidia S.p.A. (2.778) (6.420)
Fidia Co. (48) (717)
Fidia GmbH (34) (61)
Fidia Iberica S.A. (60) (62)
Fidia S.a.r.l. (62) (63)
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co.,Ltd (56) (26)
Fidia do Brasil Ltda. (0) (3)
Totale (3.039) (7.354)
Finanziamenti a lungo termine (migliaia di euro)
Fidia S.p.A. (3.240) -
Fidia Co. (368) -
Fidia GmbH (24) (35)
Fidia Iberica S.A. (42) (70)
Fidia S.a.r.l. (210) (239)
Fidia do Brasil Ltda. - -
Fidia JVE (38) -
Totale (3.922) (344)
Attività/passività per strumenti derivati non correnti
Fidia S.p.A. 112 124
Totale (3.810) (220)
Totale debiti finanziari (6.849) (7.496)

Si riporta il seguente prospetto il rendiconto finanziario sintetico al 30 giugno 2025, che evidenzia i flussi che hanno generato la posizione finanziaria netta.

RENDICONTO FINANZIARIO SINTETICO CONSOLIDATO

(migliaia di euro) 1° sem. 2025 31 dic. 2024 1° sem. 2024
A) Disponibilità e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 1.201 2.898 2.898
B) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività operativa (2.152) (4.341) (1.705)
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di
investimento
1.208 (47) (302)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di
finanziamento
1.806 2.440 1.028
Differenze cambi da conversione (496) 251 121
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie 367 (1.698) (858)
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine periodo 1.568 1.201 2.040
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.671 1.671 2.125
Conti correnti passivi bancari e anticipazioni a breve termine (103) (470) (85)
1.568 1.201 2.040

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nella presente relazione, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, sono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria.

Tali indicatori, che vengono anche presentati nella Relazione sulla gestione in occasione delle altre rendicontazioni periodiche, non devono comunque essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

Qui di seguito gli indicatori alternativi di performance utilizzati dal Gruppo corredati dalla relativa spiegazione che riflette il loro contenuto e la base di calcolo:

  • l'EBITDA ("Utile prima degli interessi, tasse ed ammortamenti"), che è determinato sommando al "Risultato Operativo" risultante dal bilancio sia la voce "Ammortamenti/svalutazione delle immobilizzazioni", sia la voce "Accantonamento a fondi", sia la voce "Proventi / Oneri non ricorrenti";
  • l'EBIT (che corrisponde al "Risultato operativo") il risultato operativo della gestione ordinaria, che si ottiene sommando eventuali elementi di costo straordinari e non ricorrenti al "Risultato operativo";
  • l'EBT (che corrisponde al "Risultato prima delle imposte");

L'EBITDA, EBIT ed EBT Adjusted: con riferimento alle citate grandezze, come si evince dalla tabella sotto, sul primo semestre 2025 e sul primo semestre dell'esercizio 2024 non vi sono adjustments e pertanto tali grandezze adjusted corrispondono alle medesime non-adjusted.

(migliaia di euro) 30/06/2025 30/06/2024
EBITDA (257) (2.107)
Accantonamenti a fondi (53) (47)
Ammortamenti/ svalutazioni delle immobilizzazioni (485) (547)
EBIT (795) (2.701)
Proventi/(oneri) finanziari netti 679 (4.353)
Utilie/(perdita) su cambi 240 (138)
EBT 125 (7.193)

Sono inoltre menzionati:

  • il "Valore della produzione", rappresentato dalla sommatoria algebrica delle voci "Ricavi netti", "Altri ricavi e proventi" e "Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso";
  • il Valore aggiunto, che è ottenuto dalla sommatoria algebrica delle voci "Valore della produzione", "Consumi di materie prime e di materiali di consumo", "Provvigioni, trasporti e lavorazioni esterne" e" Altri servizi e costi operativi".

Per il commento agli indicatori alternativi di performance sopra menzionati si rimanda a quanto riportato nei paragrafi precedenti.

Nel seguito si riporta inoltre gli indicatori di struttura finanziaria e di situazione finanziaria ed economica:

INDICATORI DI STRUTTURA FINANZIARIA

INDICI DI COMPOSIZIONE DEI FINANZIAMENTI

INDICI 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
1) Peso delle passività correnti
Passività correnti 19.912 23.874
Totale passivo (escluso PN) 22.260 = 89,45% =
25.346
94,19%
2) Peso delle passività non
correnti
Passività non correnti 2.348 1.472
Totale passivo (escluso PN) 22.260 = 10,55% =
25.346
5,81%
3) Peso del capitale proprio
Capitale proprio 4.110 2.957
Capitale investito netto 9.547 = 42,51% =
9.300
31,80%

L'analisi degli indici di composizione del capitale investito evidenzia una leggera crescita del peso delle immobilizzazioni, che rappresentano il 32,45% del totale attivo al 30 giugno 2025, rispetto al 30,58% al 31 dicembre 2024. Contestualmente, si registra una diminuzione del peso dell'attivo circolante, che arriva al 67,13% del totale attivo rispetto al 68,98% del periodo precedente, indicando una leggera diminuzione delle attività a breve termine.

Per quanto riguarda la composizione dei finanziamenti, permane la prevalenza delle passività correnti, che rappresentano l'89,45% del totale passivo (escluso il patrimonio netto) al 30 giugno 2025, in calo rispetto al 94,19% al 31 dicembre 2024. Le passività non correnti aumentano al 10,55%, rispetto al 5,81% del periodo precedente, segnalando un incremento delle fonti di finanziamento a medio-lungo termine.

Infine, si evidenzia un miglioramento nella copertura del capitale investito netto con mezzi propri, che passano dal 31,80% al 42,51%, a testimonianza di un rafforzamento della struttura patrimoniale e di una maggiore solidità finanziaria dell'azienda.

INDICATORI DI SITUAZIONE FINANZIARIA

INDICE DI LIQUIDITA'
INDICE 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Attività correnti
Passività correnti
17.701
=
1,06
16.671
19.524
=
0,82
23.874
INDICE DI AUTOCOPERTURA DEL CAPITALE FISSO
INDICE 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Capitale proprio
Capitale immobilizzato
4.110
=
0,48
8.556
2.957
=
0,34
8.655
INDICE DI DISPONIBILITA'
INDICE 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Attività d'esercizio a breve
termine
Passività d'esercizio a breve
termine
16.030
=
1,20
13.374
17.853
=
1,11
16.079

L'analisi degli indicatori finanziari evidenzia un miglioramento complessivo rispetto al 31 dicembre 2024. In particolare:

  • l'indice di liquidità passa da 0,82 a 1,06, indicando un miglior equilibrio tra attività correnti e passività correnti.
  • L'indice di auto copertura del capitale fisso aumenta da 0,34 a 0,48, a riprova di una maggiore copertura del capitale immobilizzato con mezzi propri.
  • l'indice di disponibilità migliora da 1,11 a 1,20 evidenziando una prevalenza dell'attivo a breve termine rispetto alle passività d'esercizio a breve termine e una migliore capacità di far fronte agli impegni finanziari a breve termine.

INDICATORI DI SITUAZIONE ECONOMICA

ROE - REDDITIVITA' DEL PATRIMONIO NETTO

30-giu-25 30-giu-24
Reddito netto di comp. del
Gruppo
-109 -7.215
Patrimonio netto di comp. del
Gruppo
4.126 = >100 4.395 = >100
ROI - REDDITIVITA' DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
30-giu-25 30-giu-24
Reddito operativo della
gestione ordinaria
-345 = -1,40% -2.431 = -8,57%
Capitale investito 24.586 28.358
ROS - REDDITIVITA' DELLE VENDITE
30-giu-25 30-giu-24
Reddito operativo della
gestione ordinaria
-345 = -2,65% -2.431 = -25,04%
Vendite 13.018 9.421

Il ROE, che misura la redditività del patrimonio netto, risulta negativo a causa della perdita netta registrata dal Gruppo nel primo semestre 2025, sebbene in miglioramento rispetto alla perdita più consistente del corrispondente periodo del 2024.

Analogamente, il ROI, indicatore della redditività della gestione caratteristica, evidenzia un valore negativo pari a -1,40%, in miglioramento rispetto al -8,57% del primo semestre 2024, riflettendo comunque una perdita operativa.

Il ROS, che rappresenta il reddito operativo medio per unità di ricavo, si attesta a -2,65%, in miglioramento rispetto al -25,04% del periodo precedente, ma resta negativo a causa della perdita operativa.

Nel complesso, pur permanendo valori negativi, gli indicatori mostrano una tendenza di miglioramento rispetto all'esercizio precedente.

Andamento economico per segmento di business

Si riportano di seguito i risultati economici consolidati ripartiti per settore. I dati del Gruppo vengono presentati con una ripartizione su tre settori, quello dei Controlli Numerici - CNC -, quello dei Sistemi di Fresatura ad alta velocità - HSM - e quello dell'assistenza tecnica post-vendita - Service.

Nell'ultima colonna del conto economico sono indicate le poste che non risultano allocabili; si tratta sostanzialmente dei costi amministrativi e generali e dei costi per pubblicità, promozione ed eventi fieristici sostenuti nell'interesse di tutte e tre le linee di business.

I ricavi intersettoriali sono costituiti da controlli numerici, quadri elettrici e componentistica e impiantistica elettromeccanica ceduti dal settore elettronico al settore dei sistemi di fresatura e dalle teste di fresatura prodotte dal settore dei sistemi di fresatura e cedute al settore elettronico per la commercializzazione.

Conto economico consolidato per settore

Dati al 30 giugno 2025
(migliaia di euro)
CNC % HSM % SERVICE % Non all. Totale
Ricavi 830 54,6% 6.449 100,00% 5.739 99,36% 13.018
Ricavi Intersettoriali 689 45,4% 37 0,64%
Totale ricavi riclassificati 1.519 100,0% 6.449 100,0% 5.776 100,0% 0 13.018
Variazione delle rimanenze di
prodotti finiti e lavori in corso
(49) -3,2% (717) -11,1% (41) -0,7% (807)
Consumi di materie prime e di
materiali di consumo
(351) -23,1% (2.679) -41,5% (392) -6,8% (18) (3.440)
Costi intersettoriali 119 7,8% (678) -10,5% (167) -2,9%
Provvigioni, trasporti e lavoraz.
esterne
(98) -6,5% (605) -9,4% (347) -6,0% (1.050)
Margine sulle vendite 1.140 75,0% 1.770 27,4% 4.829 83,6% (18) 7.721
Altri ricavi operativi 47 3,1% 110 1,7% 86 1,5% 1.076 1.319
Altri costi operativi (125) -8,2% (699) -10,8% (1.130) -19,6% (2.378) (4.332)
Costo del personale (470) -30,9% (1.830) -28,4% (1.529) -26,5% (1.137) (4.966)
Svalutazioni e ammortamenti (127) -8,4% (197) -3,1% (60) -1,0% (153) (537)
Risultato operativo 465 30,6% (846) -13,1% 2.196 38,0% (2.610) (795)
Dati a 30 giugno 2024
(migliaia di euro)
CNC % HSM % SERVICE 9/0 Non all. Totale
Ricavi
654 80,5% 3.428 100,0% 5.339 99.7% 0 9.421
Ricavi Intersettoriali 159 19,5% 0 0,0% 18 0,3% 0
Totale ricavi riclassificati
813 100,0% 3.428 100,0% 5.358 100,0% 0 9.421
Variazione delle rimanenze di prodotti
finiti e lavori in corso 358 44,0% 1.260 36,8% 45 -0,8% 0 1.573
Consumi di materie prime e di materiali di
consumo (461) -56,8% (3.413) -99,6% 39 -0,7% (22) (3.936)
Costi intersettoriali 15 1,9% (228) -6,6% 40 0,7% (4) 0
Provvigioni, trasporti e lavoraz. Esterne (199) -24,5% (485) -14,2% 152 -2,8% 2 (835)
Margine sulle vendite 525 64,6% 562 16,4% 5.161 96,3% (26) 6.223
Altri ricavi operativi 3 0,3% 41 1,2% 75 1.4% 72 191
Altri costi operativi (182) -22,4% (402) -11,7% 523 -9,8% (1.996) (3.104)
Costo del personale (603) -74,2% (1.682) -49,1% 1.851 -34,5% (1.221) (5.357)
Svalutazioni e ammortamenti (୧୧) -8,0% (257) -7,5% 41 -0,8% (290) (654)
Risultato operativo (323) -39,7% (1.739) -50,7% 2.822 52,7% (3.461) (2.701)

Ricerca e sviluppo

L'attività di Ricerca e Sviluppo rappresenta uno dei pilastri del Gruppo Fidia, ed è stata oggetto di considerevoli investimenti nel corso degli anni. Attualmente, è presente un team dedicato alle attività di R&D, che riceve il supporto anche di consulenti specializzati.

Nel primo semestre del 2025, la Società ha sostenuto costi per attività di Ricerca e Sviluppo pari a circa euro 185 migliaia.

Attraverso l'attività di Ricerca e Sviluppo, il Gruppo si impegna a garantire un costante adeguamento dei propri prodotti alle esigenze della clientela, allo scopo di rimanere all'avanguardia dell'innovazione tecnologica nel settore merceologico di riferimento e di arricchire le proprie conoscenze. Grazie agli investimenti in ricerca e sviluppo degli ultimi anni, il Gruppo è stato in grado di consolidare la propria posizione nel settore aerospaziale e nei diversi settori e tecnologie emergenti.

I principali progetti di Ricerca e Sviluppo che hanno caratterizzato il primo semestre 2025 sono di seguito descritti in sintesi:

  • CNC25 Nuovi controlli numerici FIDIA: Fidia, leader del mercato della lavorazione di forme complesse con sistemi ad elevate prestazioni, ha deciso di sviluppare un nuovo controllo numerico che abbracci le diverse tecnologie emergenti (modularità configurabilità, compattezza, realtà aumentate, virtualizzazione e digitalizzazione dei processi e intelligenze generative) e si possa anche affacciare a nuovi settori applicativi oltre la fresatura dei metalli. Il progetto ha come milestone di presentare al mercato un primo prototipo durante la fiera EMO di settembre 2025 e si prevede diventi il pilastro per triplicare il fatturato del settore CNC in seno al Business Plan.
  • Progetto CNC SIEMENS: L'adozione del controllo Siemens Sinumerik One sulle macchine utensili FIDIA segna un passo avanti strategico. Questa implementazione non sostituisce il controllo FIDIA, ma lo affianca, per espandere il nostro mercato e soddisfare i clienti che richiedono specificamente i sistemi Siemens. Questa scelta ci permette di coprire un'offerta più ampia e di rispondere a esigenze diversificate, rafforzando la nostra competitività. L'introduzione del Sinumerik One include anche l'uso del gemello digitale, che ottimizza la

produzione già in fase di progettazione, migliorando efficienza e tempi di consegna. In sintesi, Fidia aumenta le sue opportunità di mercato senza compromettere l'offerta esistente.

Progetto DL321 2024: La macchina DL321 si è rilevato prodotto di successo su diversi mercati ed applicazioni dove Fidia soffriva dell'aggressività dei concorrenti. Al fine di preservare l'acquisito vantaggio competitivo e superare alcune limitazioni prestazionali che ne riducono l'applicabilità a determinati settori, Fidia ha avviato un processo di reingegnerizzazione del prodotto. In questo contesto, si è deciso di sviluppare una nuova linea di macchine, denominata LINEA, presentata ufficialmente in occasione della fiera BIMU di ottobre 2024 e poi successivamente perfezionato e presentato nelle diverse fiere ed eventi a cui la società ha partecipato nel primo semestre dell'anno. Il nuovo progetto ha l'obiettivo di ampliare la flessibilità della gamma, consentendo una personalizzazione mirata per i tre principali settori di riferimento: stampi, applicazioni nel campo dei materiali compositi, aerospaziale.

Nel corso del primo semestre 2025 il Gruppo Fidia ha proseguito la partecipazione alla ricerca nell'ambito del progetto Horizon 2020 della Commissione Europea, collaborando con Università ed Enti di ricerca.

Fra i progetti intrapresi che continuano nel 2025, figura il progetto SM4RTENANCE: questo progetto, della durata di 36 mesi, con un investimento di 13,2 milioni di Euro e che coinvolge 47 organizzazioni o società da tutta Europa, si propone di facilitare uno spazio dati neutrale e intersettoriale in cui i dati possano essere lungo l'intero ciclo di vita dell'asset L'idea è che i fornitori di componenti, i produttori, i clienti OEM e le società di servizi saranno influenzati positivamente, in modo da poter fornire servizi avanzati di gestione e manutenzione. I risultati di questi progetti contribuiscono significativamente alla definizione delle principali linee di sviluppo dei prodotti del Gruppo sul medio e lungo termine.

RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

I rapporti tra le società del Gruppo sono regolati a condizioni di mercato tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Tali rapporti sono di natura essenzialmente commerciale.

Il Consiglio di Amministrazione del 29 settembre 2021 ha predisposto ed approvato l'aggiornamento delle specifiche procedure interne denominate "Linee Guida e criteri di comportamento in merito alle operazioni "significativamente", "atipiche o inusuali" e con "parti correlate" (le "Linee Guida") – approvate in origine in data 11 novembre 2020 - che recepiscono sia i criteri previsti dal Codice di Autodisciplina, sia il Regolamento recante disposizioni in materia di parti correlate adottato con delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 così come modificata con l'ultima delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020 (in vigore dal 1° luglio 2021).

Tali procedure sono disponibili sul sito internet della società, www.fidia.com, nella sezione Investor Relations, corporate governance.

La produzione dei sistemi di fresatura, dei componenti meccanici e degli impianti elettrici, dopo le fusioni avvenute negli esercizi passati, risulta in capo alla Fidia S.p.A.

Le controllate estere di Fidia svolgono, nei rispettivi mercati, attività di vendita ed assistenza tecnica dei prodotti del Gruppo e a tal fine li acquistano, in prevalenza, direttamente dalla Capogruppo. I rapporti di vendita infragruppo sono effettuati sulla base di prezzi di trasferimento applicati con continuità e uniformità tra società; il rapporto di fornitura avviene sulla base di normali prezzi di mercato.

Relativamente alla società Shenyang Fidia NC & M Co. Ltd., essa produce e commercializza, su progetto Fidia, controlli numerici e sistemi di fresatura per il mercato cinese acquistando i componenti strategici dalla Capogruppo Fidia S.p.A., a normali condizioni di mercato e le restanti parti da fornitori locali.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, la cui definizione è stata estesa ai sensi del principio contabile IAS 24, richieste dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 sono presentate nella Nota del Bilancio consolidato e nella Nota del Bilancio d'esercizio.

Sulla base delle informazioni ricevute dalle società del Gruppo, non sono state rilevate operazioni atipiche o inusuali, così come definite dalla Consob.

Ai sensi dell'art.7.2 lettera c) delle più sopra richiamate "Linee Guida" si comunica che nel corso del 2024 non sono state effettuate operazioni con parti correlate definibili come "di maggior rilevanza".

Nei primi sei mesi dell'esercizio 2024 la Fidia S.p.A. non ha stipulato alcun contratto di fornitura rientrante tra quelle ordinarie e concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato che superino la soglia di rilevanza definita ai sensi dell'Allegato 3 del Regolamento Consob 17221.

ANDAMENTO DELLE SOCIETA' DEL GRUPPO

Si fornisce di seguito una informativa sintetica sull'andamento delle società del Gruppo nel semestre. I dati si riferiscono alle situazioni economico-patrimoniali predisposte secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS e tutte le società risultano consolidate con il metodo integrale.

Fidia S.p.A. Fidia
GmbH
Fidia Co. Fidia
S.a.r.l.
Fidia Iberica
S.A.
Valuta di conto EURO EURO USD EURO EURO
Periodo di riferimento delle 30.06.2025 30.06.2025 30.06.2025 30.06.2025 30.06.2025
informazioni di bilancio
CONTO ECONOMICO
- Vendite nette 8.591 3.452 3.460 1.115 957
- Altri ricavi e proventi 992 12 544 45 98
Totale ricavi 9.584 3.464 4.003 1.160 1.055
- Variaz. delle Rimanenze di prodotti
finiti e prodotti in corso di
lavorazione
(1.149) 97 386 10 56
- Consumi di materie prime e di
consumo
3.149 2.574 1.509 806 320
- Costo del personale 3.107 487 649 35 348
- Altri costi operativi 3.442 365 1.180 212 426
- Svalutazioni e ammortamenti 367 26 66 32 13
Risultato operativo della gestione
ordinaria
(1.630) 109 985 84 4
- Proventi/(Oneri) non ricorrenti - - - - -
Risultato operativo (1.630) 109 985 84 4
-Proventi (Oneri) finanziari 807 11 35 1 (1)
Risultato prima delle imposte (823) 120 1.020 85 3
Imposte sul reddito - (77) (214) - (0)
Risultato netto del periodo (823) 44 806 85 3
Fidia S.p.A. Fidia
GmbH
Fidia Co. Fidia
S.a.r.l.
Fidia Iberica
S.A.
Valuta di conto EURO EURO USD EURO EURO
Periodo di riferimento delle
informazioni di bilancio 30.06.2025 30.06.2025 30.06.2025 30.06.2025 30.06.2025
ATTIVO
Attività non correnti
- Immobili, impianti e macchinari 5.906 138 726 226 21
- Immobilizzazioni immateriali 514 0 32 - -
- Partecipazioni 6.646 23 - - 3
- Altre attività finanziarie non correnti 113 - - - -
- Attività per imposte anticipate 105 - 65 1 -
- Crediti commerciali e altri crediti
non correnti
46 - 3 8 -
Totale attività non correnti 13.330 161 825 235 24
Attività correnti
- Rimanenze 6.731 211 3.011 86 369
- Crediti commerciali e altri crediti
correnti
6.073 1.477 3.852 579 532
- Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
812 157 467 144 99
Totale attività correnti 13.616 1.845 7.329 810 999
Totale attivo
26.945 2.600 8.155 1.045 1.023
PASSIVO
Patrimonio netto
- Capitale sociale 5.848 520 400 300 180
- Altre riserve -
800
624 3.992 (30) 15
- Utile (Perdita) del periodo -
823
44 847 85 3
TOTALE PATRIMONIO NETTO 4.224 1.188 5.239 354 198
Passività non correnti
- Altri debiti e passività non correnti
-Trattamento di fine rapporto 1.126 - - - -
- Passività per imposte differite 0 65 - - 2
- Fondi a lungo termine - - - 0
- Altre passività finanziarie non
correnti
- - - - -
- Passività finanziarie non correnti - 24 487 210 42
Totale passività non correnti 1.126 89 487 210 44
Passività correnti
- Passività finanziarie correnti 9.017 35 63 60
- Debiti commerciali e altri Debiti
correnti
12.158 582 2.410 409 697
- Fondi a breve termine 419 112 18 8 24
Totale passività correnti 21.595 729 2.429 480 781
Totale passivo 26.945 2.600 8.155 1.045 1.023
Fidia do
Brasil Ltda
Beijing Fidia
M.&E. Co.
Ltd.
Shenyang Fidia
NC&M Company
Ltd
Valuta di conto REAIS RMB RMB

CONTO ECONOMICO

- Vendite nette 4.559 4.380 -
- Altri ricavi e proventi 52 46 -
Totale ricavi 4.611 4.426 -
- Variaz. delle Rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso di
lavorazione
(1.447) - -
- Consumi di materie prime e di consumo 751 1.188 396
- Costo del personale 551 2.441 262
- Altri costi operativi 1.280 3.107 1
- Svalutazioni e ammortamenti 38 303 -
Risultato operativo della gestione ordinaria 545 (2.613) (659)
-Proventi (Oneri) non ricorrenti - - -
Risultato operativo 545 (2.613) (659)
Proventi (Oneri) finanziari 45 554 0
Risultato prima delle imposte 590 (2.059) (659)
Imposte sul reddito (19) 134 (2)
Risultato netto del periodo 571 (1.925) (661)
Fidia do
Brasil Ltda
Beijing Fidia
M.&E.Co.
Ltd.
Shenyang Fidia
NC&M Company
Ltd
Valuta di conto REAIS RMB RMB
Periodo di riferimento delle 30.06.2025 30.06.2025
informazioni di bilancio 30.06.2025
ATTIVO
Attività non correnti
- Immobili, impianti e macchinari 53 840 -
- Immobilizzazioni immateriali 1 - -
- Partecipazioni - - -
- Altre attività finanziarie non correnti - - -
- Attività per imposte anticipate 199 2.154 57
- Crediti commerciali e altri crediti non correnti - - -
Totale attività non correnti 253 2.994 57
Attività correnti
- Rimanenze 1.360 4.015 3.740
- Crediti commerciali e altri crediti correnti 3.503 17.322 5
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 15 482 8
Totale attività correnti 4.878 21.818 3.753
Totale attivo 5.132 24.812 3.810
PASSIVO
Patrimonio netto
-Capitale sociale 400 12.814 42.518
- Altre riserve (1.911) (3.707) (44.236)
- Utile (Perdita) del periodo 571 (1.925) (661)
TOTALE PATRIMONIO NETTO (940) 7.182 (2.380)
Passività non correnti
- Altri debiti e passività non correnti 0 0 0
-Trattamento di fine rapporto 0 0 0
- Passività per imposte differite 0 0 0
- Altre passività finanziarie non correnti 0 0 0
- Passività finanziarie non correnti 0 0 0
Totale passività non correnti 0 0 0
Passività correnti
- Passività finanziarie correnti 205 787 -
- Debiti commerciali e altri Debiti correnti 5.850 16.843 6.190
- Fondi a breve termine 17 - 0
Totale passività correnti 6.072 17.630 6.190
Totale passivo 5.132 24.812 3.810

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PRIMO SEMESTRE DELL'ESERCIZIO

Vendita dell'Immobile della società americana Fidia Co

Il 9 gennaio 2025, il Consiglio di amministrazione ha approvato la cessione dell'immobile in cui la società controllata statunitense Fidia Co. svolgeva la propria attività amministrativa e operativa. Il prezzo di vendita è stato fissato in USD 1,75 milioni. La cessione dell'immobile si è perfezionata in data 21 marzo 2025. Con la liquidità derivante dalla cessione dell'immobile, nell'esercizio 2025 è stato estinto il finanziamento della Fidia Co. in essere al 31 dicembre 2024 con l'istituto bancario PNC Bank per un importo pari a euro 717 migliaia. In data 3 febbraio 2025 la società ha trasferito le proprie attività presso un altro immobile per cui ha sottoscritto un nuovo contratto di locazione.

Approvazione di una versione aggiornata del MOG

In data 31 gennaio 2025, il Consiglio di amministrazione ha provveduto ad approvare un aggiornamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato dalla Società ai sensi del D.lgs. n. 231/2001, modificato sulla base degli esiti dell'attività di risk assessment effettuata, sia con riferimento alla Parte Generale, sia con riferimento alle Parti speciali.

Esaurimento POC e accordo di investimento per Nuovo POC

Con l'ultima conversione avvenuta in data 14 maggio 2025, si è completata l'esecuzione del prestito obbligazionario convertibile cum warrant deliberato dall'Assemblea del 15 novembre 2022 (il "POC") per un importo nominale complessivo di Euro 10 milioni, riservato in sottoscrizione a Negma, convertito in nuove azioni della Società rivenienti da un aumento di capitale per pari importo. Complessivamente, la conversione del POC ha comportato tra il 31 gennaio 2024 e il 14 maggio 2025 l'emissione di n. 739.688.184 nuove azioni (pre-raggruppamento). Il POC era stato ceduto da Negma alla affiliata Global Growth Holding Limited ("GGHL") in data 14 maggio 2024. In abbinamento alle obbligazioni del POC sottoscritte, sono stati emessi ed assegnati gratuitamente al sottoscrittore n. 295.020.715 warrant; si segnala che il rapporto di esercizio di tali warrant è stato automaticamente adeguato, ai sensi del regolamento che li disciplina, al nuovo rapporto post raggruppamento effettuato in data 16 giugno 2025, ossia n. 1 nuova azione per ogni n. 100 warrant esercitati).

In data 21 febbraio 2025 la Società ha sottoscritto con GGHL un nuovo contratto di investimento (il "Nuovo Contratto di Investimento" o il "Nuovo Contratto") avente ad oggetto un programma di finanziamento di Fidia mediante emissione di un prestito obbligazionario cum warrant convertibile in azioni ordinarie Fidia, per un importo nominale complessivo di Euro 4 milioni (il "Nuovo POC") la cui sottoscrizione è riservata a GGHL stessa ovvero a sue entità affiliate (ossia, ai sensi del Nuovo Contratto di Investimento, qualunque soggetto che, direttamente o indirettamente controlla GGHL, è controllato da GGHL ovvero è sotto comune controllo rispetto a GGHL). Le condizioni e i termini di emissione e conversione previsti dal Nuovo Contratto di Investimento per le obbligazioni oggetto del Nuovo POC (le "Nuove Obbligazioni") sono analoghi a quelli previsti dal contratto di investimento per le obbligazioni del POC; le differenze attengono esclusivamente al diverso importo complessivo (i.e. Euro 4 milioni a fronte di Euro 10 milioni), all'importo delle singole tranche (i.e. Euro 500 migliaia a fronte di Euro 1.000 migliaia), nonché al meccanismo per calcolare il numero di Nuovi Warrant da abbinare a ciascuna tranche delle Nuove Obbligazioni (i.e. 50% del valore nominale delle Nuove Obbligazioni a fronte del 100% del valore nominale delle obbligazioni del POC). Per maggiori dettagli si rinvia al comunicato stampa pubblicato in data 21 febbraio 2025 ovvero al Prospetto Informativo, entrambi disponibili sul sito internet della Società nella sezione Investor Relations. Le Nuove Obbligazioni verranno emesse in forma dematerializzata e saranno registrate

presso il sistema di deposito accentrato gestito e organizzato da Monte Titoli e non saranno ammesse alla negoziazione su alcun mercato regolamentato.

Le Nuove Obbligazioni potranno essere assegnate o trasferite, anche senza previo consenso da parte della Società, esclusivamente a soggetti affiliati a GGHL (intendendosi per tali persone fisiche o giuridiche che controllano o sono controllate o sono sotto comune controllo della stessa) ovvero a Bridge Investment Team AG1 ("BITAG") e ai suoi affiliati che non sono registrati ai sensi delle leggi degli Stati Uniti, del Canada, del Giappone o di qualsiasi altra giurisdizione in cui la circolazione delle Nuove Obbligazioni sarebbe limitata o richiederebbe la pubblicazione di un documento informativo o di offerta, o sarebbe soggetto a qualsivoglia altra autorizzazione da parte di qualsivoglia autorità competente.

L'Assemblea Straordinaria del 31 marzo 2025 ha approvato l'emissione del Nuovo POC e il connesso aumento di capitale a servizio della conversione delle Nuove Obbligazioni (per nominali Euro 4 milioni), nonché l'emissione dei warrant (i "Nuovi Warrant") e il connesso aumento di capitale a servizio del loro eventuale esercizio (per nominali Euro 2 milioni). Per maggiori dettagli si rinvia al comunicato stampa pubblicato dalla Società in pari data e disponibile nell'apposita sezione Investor Relations - Comunicati Stampa del sito internet della Società.

Al 30 giugno 2025 non risultavano sottoscritte Nuove Obbligazioni, né emesse nuove azioni in esecuzione dell'aumento di capitale deliberato dall'Assemblea Straordinaria del 31 marzo 2025. Si precisa tuttavia che a tale data risultava incassata la prima tranche del Nuovo POC, pari a Euro 500 migliaia, per la quale sono state emesse e sottoscritte le relative n. 50 nuove Obbligazioni in data 2 luglio 2025.

La Società è soggetta ad obblighi di informativa in considerazione delle operazioni di rafforzamento patrimoniale relative al POC e al Nuovo POC; le informazioni relative alle suddette operazioni, ivi inclusi i comunicati stampa, i riepiloghi tabellari e la documentazione connessa, sono disponibili al pubblico nelle apposite sezioni del sito internet della Società dedicate al POC (https://www.fidia.it/investor-relations/poc-2023/) e al Nuovo POC (https://www.fidia.it/investorrelations/poc-2025/).

Riduzione del capitale sociale ai sensi dell'art. 2446 del Codice Civile

In data 22 ottobre 2024 il Consiglio di amministrazione della Società ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2024, sottoposta a revisione contabile da parte del revisore incaricato – Deloitte & Touche S.p.A. – che ha emesso la propria relazione in data 29 ottobre 2024. Sulla base dei dati al 30 giugno 2024, il capitale sociale della Capogruppo Fidia S.p.A. era diminuito di oltre un terzo in conseguenza della perdita complessiva di periodo pari a euro 7.107 migliaia, generata, fra l'altro, dall'effetto negativo della valutazione dei derivati impliciti relativi al POC (Euro 2.466 migliaia) e dei Warrant collegati (euro 1.660 migliaia), nonché di altre poste minori, così manifestandosi la fattispecie prevista dall'art. 2446 del Codice civile.

In data 22 ottobre 2024, pertanto, il Consiglio di amministrazione ha deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti per il giorno 27 dicembre 2024, al fine di adottare opportuni provvedimenti ai sensi dell'art. 2446 del Codice Civile, pubblicando in data 6 dicembre 2024 la relazione illustrativa ai sensi di legge, corredata dalle osservazioni del Collegio Sindacale. In considerazione delle iniziative intraprese dal Consiglio di Amministrazione ed al fine di consuntivare i risultati delle attività nel quarto trimestre dell'esercizio 2024, nonché l'aggiornamento degli effetti della valutazione dei derivati impliciti relativi al POC e ai Warrant, l'organo amministrativo della Società ha proposto agli Azionisti di rinviare all'Assemblea di approvazione del bilancio l'eventuale adozione, ricorrendone i presupposti, dei provvedimenti previsti dall'art. 2446, comma 2, del Codice Civile.

1 Nuova denominazione sociale assunta nel mese di dicembre 2024 da FAI Holding AG, già azionista della Società.

In data 27 dicembre 2024 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato di rinviare all'Assemblea di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 l'eventuale adozione, ricorrendone i presupposti, dei provvedimenti previsti dall'art. 2446, secondo comma, del Codice civile.

In data 16 aprile 2025 il Consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio di esercizio della Società per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, che ha registrato una perdita pari a euro 9.421 migliaia, rispetto ad una perdita di Euro 1.565 migliaia nel 2023. Inoltre, il bilancio di Fidia al 31 dicembre 2024 riportava perdite portate a nuovo, relative ad esercizi pregressi, pari ad euro 3.710.438,25. Al 31 dicembre 2024 le riserve nel bilancio di Fidia S.p.A. utilizzabili per la copertura delle perdite erano pari a complessivi Euro 1.856.140,70. Al 28 aprile 2025 il capitale sociale della Società era pari ad Euro 16.423.000,00, essendosi incrementato tra il 1° gennaio 2025 e tale data per Euro 2.170.000,00 (Euro 14.253.000,00 al 31 dicembre 2024).

Sulla scorta di quanto sopra l'Assemblea Straordinaria del 31 marzo 2025 ha deliberato: (i) la copertura parziale delle perdite portate a nuovo e relative ad esercizi pregressi per Euro 3.710.438,25, mediante utilizzo della riserva legale e delle riserve disponibili iscritte nel bilancio di Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2024, per complessivi Euro 1.856.140,70; (ii) la riduzione del capitale sociale della Società da Euro 16.423.000,00 ad Euro 14.568.702,45 e, quindi, per l'importo di Euro 1.854.297,55, a copertura integrale delle perdite portate a nuovo e relative ad esercizi pregressi, nell'importo residuo successivo all'operazione di cui al precedente punto (i); (iii) la riduzione del capitale sociale della Società da Euro 14.568.702,45 ad Euro 5.147.761,90 e, quindi, per l'importo di Euro 9.420.940,55 a copertura integrale delle perdite registrate al 31 dicembre 2024; nonché (iv) la conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto Sociale.

Raggruppamento

L'Assemblea Straordinaria del 31 marzo 2025 ha approvato il raggruppamento delle azioni della Società secondo il rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria con godimento regolare, senza valore nominale espresso, ogni 100 azioni esistenti, il tutto previo annullamento di massime n. 99 azioni per meri fini di quadratura dell'operazione (il "Raggruppamento"), conferendo al Consiglio di Amministrazione e per esso al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato pro tempore, in via tra loro disgiunta, ogni più ampio potere per dare esecuzione alla delibera.

In data 26 maggio 2025, in esercizio della delega, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di dare esecuzione, in data 16 giugno 2025, al Raggruppamento delle n. 746.630.322 azioni esistenti (codice ISIN azioni ordinarie IT0001498481, prive dell'indicazione del valore nominale, cedola 7) in n. 7.466.303 azioni di nuova emissione (codice ISIN azioni ordinarie IT0005654683, prive dell'indicazione del valore nominale, cedola 1); al fine di consentire la quadratura complessiva dell'operazione di Raggruppamento, l'azionista GGHL ha concesso il previo annullamento di n. 22 azioni di sua titolarità. Il giorno 13 giugno 2025 è stato l'ultimo giorno di negoziazione del titolo ante Raggruppamento. Ad esito del Raggruppamento il capitale sociale nominale è rimasto invariato e, quindi, pari a tale data ad Euro 5.847.761,90.

Le operazioni di Raggruppamento sono state effettuate da Monte Titoli S.p.A. (denominazione legale di Euronext Securities Milan) a valere sui saldi della giornata contabile del 17 giugno 2025 (c.d. record date) per il tramite degli intermediari depositari. Le frazioni risultanti da tale attività sono state trasferite di iniziativa da Monte Titoli S.p.A. a Banca Finnat Euramerica S.p.A. ("Finnat"), alla quale Fidia ha dato incarico per tale attività. Al fine di facilitare le operazioni di Raggruppamento e la gestione di eventuali resti, Fidia ha conferito incarico a Finnat di rendersi controparte dal 18 giugno 2025 al 20 giugno 2025, dietro richiesta degli intermediari depositari interessati all'acquisto o alla vendita delle frazioni delle nuove azioni raggruppate mancanti o eccedenti il numero minimo necessario per consentire agli azionisti di detenere un numero intero di azioni, limitatamente alle disponibilità delle frazioni trasferite di cui al paragrafo precedente. Tali frazioni sono state liquidate,

senza aggravio di spese, bolli o commissioni, in base al prezzo ufficiale delle azioni ordinarie Fidia del 13 giugno 2025 (ossia, l'ultimo giorno di negoziazione del titolo ante Raggruppamento).

Risoluzione consensuale rapporto con CFO e DP e nomina nuovo

In data 8 aprile 2025 la Società ha perfezionato un accordo di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il precedente Group Chief Financial Officer e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi e per gli effetti dell'art. 154-bis del TUF, Dott. Gianpiero Orlando. L'accordo ha previsto il pagamento dell'indennità sostitutiva del preavviso pari all'importo lordo di circa Euro 56 migliaia, in tre rate mensili di pari importo scadenti in data 30 giugno, 31 luglio e 31 agosto 2025. In virtù dell'accordo, il Dott. Orlando si è impegnato a portare a termine la propria attività lavorativa, sino alla data del 19 maggio 2025, impegnandosi a terminare le attività prodromiche alla chiusura del bilancio di esercizio della Società relativo all'esercizio 2024. A fronte di tale impegno ed in ragione della cessazione del rapporto di lavoro è stato concordato il pagamento al Dott. Orlando della somma lorda di Euro 46 migliaia a titolo di incentivo all'esodo. Il Comitato Parti Correlate di Fidia ha rilasciato, in merito alla stipula dell'accordo, il parere positivo di competenza. Per quanto a conoscenza della Società e in conformità a quanto richiesto dalle Istruzioni al Regolamento dei Mercati di Borsa Italiana, si informa che il Dott. Orlando non risulta titolare di azioni ordinarie della Società.

In data 26 maggio 2025 il Consiglio di amministrazione, previo parere del Collegio Sindacale, ha deliberato di nominare il dott. Luca Carante quale nuovo Group Chief Financial Officer e Dirigente Preposto, con efficacia immediata.

Pubblicazione Prospetto Informativo

In data 19 giugno 2025 la CONSOB ha autorizzato, con nota prot. 0061574/25, la pubblicazione del prospetto informativo (il "Prospetto Informativo") relativo all'ammissione alle negoziazioni delle azioni rivenienti da un aumento di capitale deliberato dall'Assemblea del 17 marzo 2025 a servizio della conversione del prestito obbligazionario convertibile cum warrant approvato in pari data (il "Nuovo POC"). Il Prospetto Informativo è stato depositato presso la CONSOB nelle forme e nei termini di legge ed è stato pubblicato in conformità alle applicabili disposizioni normative e regolamentari. Il Prospetto Informativo è disponibile presso la sede legale di Fidia, in Corso Lombardia n. 11, San Mauro Torinese (TO), nonché sul sito internet della Società (www.fidia.it).

Contestazione ai sensi degli artt. 187-ter.1, comma 1, e 187-septies, comma 1, del TUF

In data 6 novembre 2024 la Società ha ricevuto dalla CONSOB una contestazione, ai sensi degli artt. 187-ter.1, comma 1, e 187-septies, comma 1, del TUF, nella quale è stata ipotizzata la violazione dell'art. 17, paragrafo 1, del Regolamento MAR. L'atto notificato ha concesso la facoltà all'Emittente, trenta giorni dalla notifica (i.e. entro il 6 dicembre 2024) di presentare all'Autorità deduzioni scritte e documenti. In data 4 dicembre 2024 l'Emittente ha depositato presso la CONSOB una memoria contenente le deduzioni difensive nell'interesse di Fidia, con contestuale istanza di essere audita. L'audizione si è tenuta in data 17 gennaio 2025. Con relazione del 7 maggio 2025, prot. 45555/25, l'Ufficio Sanzioni Amministrative della CONSOB ha proposto alla Commissione di adottare una delibera per l'applicazione, nei confronti di Fidia, della sanzione amministrativa pecuniaria pari a euro 10 migliaia, disponendo la pubblicazione in forma anonima della delibera. In replica alla già menzionata proposta, con nota presentata in data 6 giugno 2025, Fidia ha prodotto controdeduzioni difensive.

Rapporti con KERDOS

In data 3 luglio 2024 la Società ha formalizzato con Kerdos SPV S.r.l. e Kerdos Leaseco S.r.l. (congiuntamente, "Kerdos"), un accordo che prevede un piano di rientro (il "Piano di Rientro") in relazione ad un debito a valere su taluni contratti di leasing riguardanti uno stabilimento produttivo di Fidia. Tale intesa ha previsto il pagamento da parte della Società: (i) di euro 150.000 alla data di sottoscrizione dell'accordo; (ii) di Euro 120.000 da versare entro il 31 luglio 2024; (iii) di circa Euro 750 migliaia da versare entro il 31 ottobre 2024; e (iv) la prosecuzione del rapporto di leasing alle attuali condizioni economico/finanziarie con ripresa del regolare pagamento delle rate a scadere a partire dal 1° maggio 2024. Alla data della presente Relazione risultano pagate le rate correnti fino ad agosto 2025. Per quanto concerne il pagamento della rata scaduta in data 31 ottobre 2024 per euro 750 migliaia, in data 16 aprile 2025 la Società ha raggiunto un accordo con Kerdos per un piano di rimborso in 19 rate mensili di pari importo senza applicazione di interessi di dilazione, con decorrenza dal 31 maggio 2025 e fino al 30 novembre 2026.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE, CONTINUITA' AZIENDALE E FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE

Evoluzione prevedibile della gestione

L'attuale portafoglio ordini del Gruppo relativo alle macchine, che prevede fatturazione nel 2025 è pari a circa Euro 10 milioni, a conferma delle prospettive positive, confermate anche dalle previsioni iniziali delle associazioni di categoria (UCIMU e OXFORD ECONOMICS prevedono un 2025 che si assesti ai livelli del 2023) ma anche percependo i profili di incertezza evidenziati dai rapporti UCIMU di maggio 2025 che fanno fronte ai dissesti generati dei cambiamenti delle politiche commerciali principalmente degli Stati Uniti che quindi trasformano il 2025 in un anno di transizione.

L'attuale valore del portafoglio ordini macchine, congiuntamente alla tendenza positiva dei ricavi nei segmenti dei servizi e dell'elettronica assicurano comunque una quota rilevante dell'obiettivo del Piano Industriale per il 2025.

Inoltre, nei primi mesi del 2025 si è perfezionato un ulteriore efficientamento e snellimento dell'organico del Gruppo, diminuito di ulteriori 10 unità (riduzione concentrata prevalentemente sulla filiale cinese) portando l'attuale organico a 135 unità. La Società continua, pertanto, a perseguire gli obiettivi relativi alla riduzione dei costi fissi.

Piano Industriale

Nel corso degli ultimi due esercizi, la Società ha provveduto a vari aggiornamenti del piano industriale del Gruppo, caratterizzati da una revisione al ribasso degli obiettivi reddituali tempo per tempo previsti. In data 10 aprile 2024 il Consiglio di amministrazione aveva approvato il piano industriale del Gruppo 2024-2027 (il "Piano Industriale"). Detto Piano Industriale teneva conto dei risultati del Gruppo consuntivati nell'esercizio 2023 e dell'andamento della gestione del Gruppo nel primo trimestre 2024.

In data 22 ottobre 2024 il Consiglio di amministrazione, sulla base dei risultati consuntivati nel primo semestre 2024 nonché dell'andamento gestionale registrato successivamente alla chiusura di quest'ultimo, ha esaminato e approvato un aggiornamento del Piano Industriale (il "Piano Industriale Aggiornato 2024"), che ha rivisto, in particolare, le previsioni per la chiusura dell'esercizio 2024, con un peggioramento dei risultati attesi, sia in termini di ricavi che di marginalità.

In data 6 marzo 2025, sulla base dei dati gestionali relativi al 2024 e non sottoposti ad alcuna attività di revisione legale, il Consiglio di amministrazione ha rilevato alcuni scostamenti rispetto alle previsioni del Piano Industriale Aggiornato 2024. Tali scostamenti si sono concretizzati in sede di approvazione del Bilancio Consolidato 2024 (avvenuta in data 16 aprile 2025), che ha consuntivato: (i) ricavi netti consolidati pari ad Euro 17,5 milioni rispetto agli Euro 23,3 previsti dal Piano Industriale Aggiornato 2024; (ii) un EBITDA consolidato pari a negativi Euro 4,9 milioni, rispetto ad Euro 0,2 milioni previsti dal Piano Industriale Aggiornato 2024; (iii) un EBIT pari a negativi Euro 6,5 milioni rispetto ai negativi Euro 1,0 milione previsti dal Piano Industriale Aggiornato 2024.

Il Piano Industriale Aggiornato 2024 prevedeva per l'esercizio 2025 l'inversione di segno dell'EBITDA, da negativo a positivo. Gli elementi alla base della previsione di inversione di segno dell'EBITDA nel 2025 riguardano principalmente la consistenza del fatturato atteso derivante dal portafoglio ordini HSM già acquisito, le quote di incremento del fatturato attese nei settori Service e CNC, nonché l'attesa riduzione di costi fissi (R&D, produzione, commerciali e amministrativi).

Lo scorso 26 settembre 2025 il Consiglio di amministrazione ha esaminato un ulteriore aggiornamento del Piano Industriale (il "Piano Industriale Aggiornato 2025"), consistente in un riallineamento del Piano Industriale Aggiornato 2024 sulla base dei dati consuntivi del primo semestre 2025 e delle nuove previsioni di ricavo per il relativo esercizio, attività che non ha evidenziato scostamenti sostanziali rispetto alle previsioni per il triennio 2025-2027 contenute nel Piano Industriale Aggiornato 2025, che prevedevano per il 2025 un'inversione di segno dell'EBITDA da negativo a positivo.

Il Piano Industriale Aggiornato 2025, confermando le stime contenute nel Piano Industriale Aggiornato 2024, prevede che l'Emittente sia in grado di generare nel 2027, ultimo esercizio considerato, ricavi consolidati per euro 44,7 milioni (con un CAGR 2024-2027 pari al 35,2%, considerati i ricavi consuntivati da vendite nette nel 2024, pari ad Euro 17,5 milioni e un CAGR 2025- 2027 pari al 7,35%). Per il 2027 è previsto un rapporto EBITDA/ricavi e proventi pari al 12,7% calcolato sul totale ricavi e proventi (pari a negativi 20,2% nell'esercizio 2024).

Parimenti, il Piano Industriale Aggiornato 2025 stima una dinamica della posizione finanziaria netta del Gruppo che prevede un'inversione di segno da negativo a positivo nel corso dell'esercizio 2026, con un abbattimento da tale esercizio dei connessi oneri finanziari. Tale dinamica è attesa rivenire dal miglioramento dei flussi finanziari relativi alla gestione operativa, nonché dalla conversione delle Nuove Obbligazioni in capitale.

Alla data della presente Relazione, sulla base delle informazioni a disposizione della Società e dell'andamento registrato nel primo semestre 2025, gli Amministratori hanno pertanto confermato la validità dei dati previsionali inclusi nel Piano Industriale Aggiornato 2024.

Fatti di rilievo intervenuti dopo la fine del semestre

Contestazione ai sensi degli artt. 187-ter.1, comma 1, e 187-septies, comma 1, del TUF

Con delibera del 2 luglio 2025, la CONSOB ha comminato alla Società una sanzione amministrativa pecuniaria di Euro 10 migliaia, disponendo la pubblicazione del provvedimento sanzionatorio nel Bollettino della CONSOB.

Nuovo POC riservato in sottoscrizione a GGHL

In data 2 luglio 2025 è stata emessa e sottoscritta da parte di GGHL - in un'unica soluzione – la prima tranche del Nuovo POC; le n. 50 Nuove Obbligazioni, per un controvalore nominale complessivo pari ad Euro 500.000, sono state sottoscritte e liberate da GGHL mediante il versamento in denaro alla Società di Euro 450.000 (al netto del pro quota della committment fee) avvenuto in data 28 giugno 2025; in pari data sono stati emessi e assegnati a GGHL n. 416.666 Nuovi Warrant, abbinati alle suddette Nuove Obbligazioni.

In data 3 luglio 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni. Il prezzo di conversione è stato pari ad Euro 0,30 per azione, che ha determinato l'emissione in data 3 luglio 2025 a favore di GGHL di complessive n. 333.333 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 4 luglio 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,30 per azione, che ha comportato l'emissione in data 4 luglio 2025 a favore di GGHL di complessive n. 333.333 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 7 luglio 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 15 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,30 per azione, che ha comportato l'emissione in data 7 luglio 2025 a favore di GGHL di complessive n. 500.000 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 8 luglio 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 15 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,30 per azione, che ha comportato l'emissione in data 8 luglio 2025 a favore di GGHL di complessive n. 500.000 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 23 luglio 2025 è stata emessa e sottoscritta da parte di GGHL - in un'unica soluzione – la seconda tranche del Nuovo POC; le n. 50 Nuove Obbligazioni, per un controvalore nominale complessivo pari ad Euro 500.000, sono state sottoscritte e liberate da GGHL mediante il versamento in denaro alla Società di Euro 450.000 (al netto del pro quota della committment fee); in pari data sono stati emessi e assegnati a GGHL n. 625.000 Nuovi Warrant, abbinati alle suddette Nuove Obbligazioni.

In data 23 luglio 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,29 per azione, che ha comportato l'emissione in data 24 luglio 2025 a favore di GGHL di complessive n. 344.827 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 24 luglio 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,29 per azione, che ha comportato l'emissione in data 25 luglio 2025 a favore di GGHL di complessive n. 344.827 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 25 luglio 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,29 per azione, che ha comportato l'emissione in data 28 luglio 2025 a favore di GGHL di complessive n. 344.827 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 28 luglio 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,29 per azione, che ha comportato l'emissione in data 29 luglio 2025 a favore di GGHL di complessive n. 344.827 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 29 luglio 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 5 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,28 per azione, che ha comportato l'emissione in data 29 luglio 2025 a favore di GGHL di complessive n. 178.571 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 8 agosto 2025 è stata emessa e sottoscritta da parte di GGHL - in un'unica soluzione – la terza tranche del Nuovo POC; le n. 50 Nuove Obbligazioni, per un controvalore nominale complessivo pari ad Euro 500.000, sono state sottoscritte e liberate da GGHL mediante il versamento in denaro alla Società di Euro 450.000 (al netto del pro quota della committment fee); in pari data sono stati emessi e assegnati a GGHL n. 625.000 Nuovi Warrant, abbinati alle suddette Nuove Obbligazioni.

In data 8 agosto 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 5 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,26 per azione, che ha comportato l'emissione in data 11 agosto 2025 a favore di GGHL di complessive n. 192.307 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 11 agosto 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,26 per azione, che ha comportato l'emissione in data 11 agosto 2025 a favore di GGHL di complessive n. 384.615 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 12 agosto 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,26 per azione, che ha comportato l'emissione in data 12 agosto 2025 a favore di GGHL di complessive n. 384.615 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 13 agosto 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,25 per azione, che ha comportato l'emissione in data 13 agosto 2025 a favore di GGHL di complessive n. 400.000 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 14 agosto 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,25 per azione, che ha comportato l'emissione in data 13 agosto 2025 a favore di GGHL di complessive n. 400.000 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 5 settembre 2025 è stata emessa e sottoscritta da parte di GGHL - in un'unica soluzione – la quarta tranche del Nuovo POC; le n. 50 Nuove Obbligazioni, per un controvalore nominale complessivo pari ad Euro 500.000, sono state sottoscritte e liberate da GGHL mediante il versamento in denaro alla Società di Euro 450.000 (al netto del pro quota della committment fee); in pari data sono stati emessi e assegnati a GGHL n. 833.333 Nuovi Warrant, abbinati alle suddette Nuove Obbligazioni.

In data 8 settembre 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 5 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,25 per azione, che ha comportato l'emissione in data 8 settembre 2025 a favore di GGHL di complessive n. 200.000 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 9 settembre 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 5 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,25 per azione, che ha comportato l'emissione in data 9 settembre 2025 a favore di GGHL di complessive n. 200.000 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 10 settembre 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 15 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,25 per azione, che ha comportato l'emissione in data 10 settembre 2025 a favore di GGHL di complessive n. 600.000 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 11 settembre 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 5 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,24 per azione, che ha comportato l'emissione in data 11 settembre 2025 a favore di GGHL di complessive n. 208.333 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 12 settembre 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 5 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,23 per azione, che ha comportato l'emissione in data 12 settembre 2025 a favore di GGHL di complessive n. 217.391 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 15 settembre 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 5 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,21 per azione, che ha comportato l'emissione in data 15 settembre 2025 a favore di GGHL di complessive n. 238.095 nuove azioni Fidia S.p.A..

Complessivamente, tra il 1° luglio 2025 e la data della presente Relazione sono state sottoscritte da GGHL n. 200 Nuove Obbligazioni. Nello stesso periodo considerato, GGHL ha convertito in nuove azioni Fidia n. 180 Nuove Obbligazioni, ricevendo in conversione complessive n. 6.649.901 nuove azioni. A fronte delle suddette conversioni, il capitale sociale di Fidia si è incrementato da Euro 5.847.761,90 al 30 giugno 2025 ad Euro 7.647.761,90 alla data della presente Relazione.

Abbinati alle n. 200 Nuove Obbligazioni sottoscritte da GGHL, sono stati assegnati a quest'ultima n. 2.499.999 Nuovi Warrant. L'attuale prezzo di esercizio di tutti i Nuovi Warrant, rettificato ai sensi del Regolamento dei Warrant, è pari ad Euro 0,3.

Alla data della presente Relazione, pertanto, il Nuovo POC è stato sottoscritto per nominali Euro 2 milioni e convertito in nuove azioni Fidia S.p.A. per Euro 1,8 milioni (al netto della committment fee di 0,2 milioni). Residuano dunque da sottoscrivere ancora n. 200 obbligazioni per un importo residuo pari a Euro 2 milioni.

Finanziamento in conto futuro aumento di capitale da parte di FAI

In data 2 ottobre 2024, l'azionista FAI Holding AG (ora Bridge Investment Team AG o "BITAG") ha fatto pervenire alla Società una lettera contenente il proprio intendimento a supportare finanziariamente la Società e a sottoscrivere, laddove deliberato, un aumento di capitale in opzione per un ammontare massimo di Euro 1 milione, a copertura dei diritti ad esso spettanti, nonché dell'eventuale inoptato. Anche a seguito delle nuove disponibilità rivenienti dal POC, in data 18 ottobre 2024 la Società ha inviato all'azionista FAI una richiesta di versamento in conto futuro aumento di capitale per un importo di Euro 500 migliaia. Il versamento è stato successivamente effettuato da parte di FAI Holding AG per un importo di Euro 480 migliaia. Si precisa che l'Assemblea degli Azionisti del 27 dicembre 2024 non ha deliberato l'aumento di capitale proposto e, pertanto, il versamento in conto futuro aumento di capitale sociale di Euro 480 migliaia, già effettuato, è stato riclassificato quale finanziamento soci. A seguito delle comunicazioni intervenute tra le parti, il rimborso da parte della Società di tale importo, inizialmente previsto per il 28 febbraio 2025, è stato successivamente prorogato al 31 dicembre 2025.

Gli Amministratori comunicano che è prevista un'operazione con cui GGHL cederà gratuitamente a BITAG, ai sensi del contratto di investimento che disciplina il Nuovo POC, il diritto a sottoscrivere n. 50 Nuove Obbligazioni. Al momento della sottoscrizione di tali Nuove Obbligazioni previsto nella prima metà di ottobre 2025, BITAG verserà alla Società l'importo di Euro 20 migliaia e compenserà la residua parte con il credito vantato nei confronti della stessa per Euro 480 migliaia.

Conferimento mandato per lo svolgimento di attività di consulenza in operazioni di ricerca partner finanziari e industriali

In data 17 luglio 2025 la Società ha sottoscritto con EQUITA Mid Cap Advisory S.r.l., società di consulenza specializzata in acquisizioni, cessioni e operazioni di finanza straordinaria, un mandato per lo svolgimento di attività di consulenza in operazioni di ricerca partner finanziari e industriali interessati a investire nella Società. L'incarico ha una durata di nove mesi, con possibilità di proroga qualora alla scadenza del termine fossero in corso trattative.

Trasferimento della Sede di Fidia S.p.a.

Nel mese di settembre 2025 la Società ha avviato il trasferimento della sede operativa e amministrativa da San Mauro Torinese a Torino in Strada del Drosso 29/15. Alla data di approvazione della presente relazione semestrale le attività di trasferimento risultano ancora in corso e se ne prevede il completamento entro la fine di ottobre.

Valutazioni in merito al presupposto della continuità aziendale

In data 5 dicembre 2024 gli Amministratori avevano esaminato un piano di cassa aggiornato dal quale emergeva che per finanziare adeguatamente il capitale circolante della Società e del Gruppo Fidia per i successivi 12 mesi (e dunque fino all'inizio del mese di dicembre 2025), nonché per far fronte alla contingente situazione di tensione finanziaria, sarebbe stato necessario reperire ulteriori risorse finanziarie, aggiuntive rispetto a quelle residue del POC. In sede di esame del suddetto piano di cassa, pertanto, la Società aveva stimato di poter reperire tali risorse finanziarie attraverso il canale bancario, non appena si fosse chiuso positivamente il Concordato (successivamente definito con provvedimento del Tribunale di Ivrea del 2 dicembre 2024). Nonostante la chiusura del Concordato, tuttavia, le interlocuzioni avviate dalla Società con gli istituti finanziari e creditizi non hanno permesso di accedere a nuove linee di credito, avendo richiesto quest'ultimi di attendere quantomeno l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2024 (avvenuto in data 26 maggio 2025).

In tale contesto, considerato il processo di turnaround aziendale ancora in corso, gli Amministratori hanno attentamente valutato che l'assenza di nuove risorse disponibili avrebbe rischiato di pregiudicare la prospettiva della continuità aziendale della Società e la sua capacità di dare piena realizzazione al Piano Industriale Aggiornato 2024, secondo le misure ed i tempi ivi previsti. Pertanto, al fine di permettere alla Società di superare tale situazione di tensione finanziaria, in data 27 gennaio 2025 GGHL ha manifestato la propria disponibilità a sottoscrivere un Nuovo POC, per un importo complessivo massimo di Euro 4.000.000,00.

L'approvazione del Nuovo POC cum warrant e dei connessi aumenti di capitale a servizio è stata sottoposta all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 31 marzo 2025 in unica convocazione, che ne ha deliberato l'approvazione. Avendo l'Assemblea dato corso all'operazione di rafforzamento patrimoniale e finanziario, la Società ha potuto contare nel corso del 2025 e fino alla data della presente Relazione sulle nuove risorse finanziarie rivenienti dalla sottoscrizione del Nuovo POC, per un importo complessivo pari ad Euro 1,8 milioni (al netto della committment fee pari ad Euro 200 migliaia). Residuano dunque da sottoscrivere ancora n. 200 obbligazioni per un importo residuo pari a Euro 2 milioni, che gli Amministratori prevedono di incassare per Euro 1,5 milioni in unica soluzione entro il mese di ottobre 2025, mentre la restante tranche da Euro 0,5 milioni sarà sottoscritta da BITAG nelle modalità precedentemente descritte.

Più in generale, nel corso primo semestre 2025, il Gruppo ha operato nell'ambito di quanto previsto dal Piano Industriale Aggiornato 2024, nell'esecuzione del quale gli Amministratori evidenziano come siano state poste in essere azioni volte al raggiungimento degli obiettivi di lungo periodo, tra le quali, un ulteriore efficientamento e snellimento dell'organico del Gruppo, diminuito di ulteriori 10 unità (riduzione concentrata prevalentemente sulla filiale cinese) portando l'attuale organico a 135 unità.

Con riferimento alle esigenze finanziarie di breve periodo (prossimi 12 mesi) della Società e del Gruppo, gli Amministratori hanno esaminato in data 26 settembre 2025, un nuovo piano di cassa aggiornato (il "Cash Plan") per il periodo settembre 2025 – settembre 2026, predisposto sulla base dei flussi di cassa previsionali per tale periodo, su cui peraltro sussistono incertezze significative che possono far sorgere dubbi significativi sulla continuità aziendale della Società e del Gruppo, come più dettagliatamente descritto nel seguito del presente paragrafo.

Tale Cash Plan evidenzia nel periodo considerato un fabbisogno di cassa a copertura del quale gli Amministratori prevedono di utilizzare le risorse derivanti dai flussi della gestione operativa, stimati sulla base del Piano Industriale Aggiornato 2025, nonché dall'emissione delle residue tranche del Nuovo POC, pari a Euro 1,5 milioni come precedentemente descritto, esaurendo così la provvista finanziaria derivante dal Nuovo POC. Gli Amministratori prudenzialmente non hanno incluso flussi di cassa derivanti dalla possibilità di accedere a nuovi finanziamenti o linee di credito con istituti bancari, né tantomeno di utilizzare il contratto di factoring in essere con General Finance.

Per quanto attiene alle ipotesi alla base del Cash Plan relative alla copertura del fabbisogno, gli Amministratori hanno considerato:

con specifico riferimento ai flussi di cassa rivenienti dalla gestione operativa del Gruppo e, in particolare, alla vendita di macchine utensili HSM, importi coerenti con la base di ordini già in portafoglio e in corso di produzione, nonché con la base di ordini che gli Amministratori stimano possano essere acquisiti dal Gruppo nel breve periodo in considerazione delle iniziative commerciali intraprese dal management, sebbene non ancora formalizzati. Per quanto riguarda il comparto Service e CNC, gli amministratori hanno stimato di consuntivare ricavi per importi in linea con il Piano Industriale Aggiornato 2025. Inoltre, gli Amministratori hanno considerato l'andamento del Gruppo nel primo semestre 2025 e le prospettive di crescita stimate per il mercato di riferimento;

  • con riferimento alla gestione dello scaduto, l'accettazione da parte dei principali fornitori di un ulteriore riscadenziamento dei debiti scaduti con tempistiche compatibili con i flussi di cassa previsti nel Cash Plan. Tale ipotesi appare supportata anche dal positivo riscontro rilevato nel secondo trimestre 2025 e fino alla data della presente Relazione, nonché a livello prospettico- dalla previsione nel Cash Plan di una progressiva riduzione dello scaduto fornitori;
  • con riferimento alle tranche residue del Nuovo POC, l'incasso in un'unica soluzione, in deroga ai meccanismi previsti dal contratto, di Euro 1,5 milioni, entro il mese di ottobre 2025, come precedentemente descritto. Le previsioni di incasso di tale importo, riportate nel Cash Plan, sono state effettuate sulla base delle interlocuzioni avvenute tra gli Amministratori e l'Obbligazionista, sebbene le stesse non risultino formalizzate. Gli Amministratori ritengono tuttavia che, in considerazione dei consolidati e positivi rapporti in essere con l'Obbligazionista e considerando che lo stesso non ha mai fatto mancare il proprio supporto finanziario al Gruppo, le tempistiche di incasso stimate e riflesse nel Cash Plan saranno ragionevolmente rispettate. Tale circostanza, comportando tempistiche che potrebbero non essere allineate con le esigenze finanziarie del Gruppo risultanti dal Cash Plan sono state peraltro considerate nelle analisi di sensitività effettuate dagli Amministratori.

In merito alle incertezze significative alle quali sono sottoposte le valutazioni effettuate dagli Amministratori, si segnala quanto segue:

Ricavi e flussi di cassa previsionali

Le previsioni sul consumo di macchine utensili elaborate da UCIMU (su fonte Oxford Economics), prima delle manovre commerciali annunciate dal governo statunitense e delle relative incertezze legate all'applicazione di dazi, anche se poi revocati e ridotti, con conseguenti impatti negativi sull'andamento degli investimenti, evidenziano che nel 2024 il mercato mondiale si era attestato sotto i 70 miliardi di euro, in deciso calo (-6,3%) rispetto al 2023. Questa fase di contrazione dovrebbe terminare già nel 2025, con un ritorno a una crescita a ritmi sostenuti fino al 2028, toccando, a fine periodo, gli 86,5 miliardi di euro.

L'andamento nelle principali aree, secondo le previsioni di Oxford Economics, sarà molto diversificato. Il mercato asiatico, stazionario nel 2024, crescerà a tassi regolari dal 2025 al 2028, pari circa al +6% l'anno. Nel 2028 il consumo in Asia sarà pari a 46,3 miliardi di euro. Per l'Europa, dopo un 2024 molto pesante, è prevista un'annata di assestamento. A partire dal 2026 i mercati europei torneranno a crescere e, dal 2027, a ritmi più alti che nel resto del mondo. Alla fine del periodo, il consumo europeo raggiungerà i 22,2 miliardi. Il consumo in America è diminuito nel 2024 del 5,9%. Per il triennio 2025-2027 è atteso un rimbalzo molto vicino alla doppia cifra, seguito da altri due anni di espansione. Le vendite nelle Americhe, alla fine del periodo, sfioreranno i 18 miliardi di euro.

In relazione alle previsioni relative ai flussi derivanti dalla gestione operativa, le stesse potrebbero essere soggette alla contingente congiuntura economica; infatti, sebbene il 2025 abbia segnato una lenta ripresa del mercato, più significativa di quanto ipotizzato, la piena realizzazione degli incrementi futuri stimati risulta soggetta a profili di significativa incertezza, con riferimento ai volumi e alle tempistiche di raccolta ed evasione degli ordini.

Ancorché le iniziative del Cash Plan e del Piano Industriale Aggiornato 2025 siano ben identificate, in considerazione della fase di ripartenza del business successiva alla chiusura del Concordato, tale incertezza significativa potrebbe pertanto avere un impatto sull'ammontare e sulle tempistiche di realizzazione dei ricavi e dei relativi flussi di cassa che potrebbero pertanto differire rispetto a quanto previsto nel Cash Plan e nel Piano Industriale Aggiornato 2025, così come le dinamiche di acquisizione ed evasione degli ordini potrebbero risultare in parte differenti rispetto a quanto previsto nel Piano Industriale Aggiornato 2025 e nel Cash Plan. Pur evidenziando la suddetta incertezza significativa, gli Amministratori sono comunque fiduciosi che le iniziative commerciali poste in essere potranno portare all'acquisizione di ordini e di conseguenti flussi di cassa in grado di soddisfare i fabbisogni finanziari di breve termine del Gruppo.

Scaduto fornitori

Con riferimento ai debiti commerciali scaduti precedentemente descritti, i relativi flussi di cassa riflessi nel Cash Plan predisposto dagli Amministratori sono caratterizzati da significativi profili di incertezza legati alla disponibilità dei principali fornitori terzi di concedere ulteriori dilazioni di pagamento rispetto a quanto già previsto negli accordi in essere con gli stessi per il riscadenziamento dei debiti scaduti. Gli Amministratori precisano infatti che a causa delle tensioni finanziarie affrontate dalla Società e dal Gruppo nel recente passato, tali accordi non sono stati pienamente e puntualmente rispettati dalla Società, comportando peraltro criticità nell'approvvigionamento delle forniture necessarie per supportare la produzione delle macchine utensili (HSM) prevista nel Piano Industriale Aggiornato 2025 e relativi flussi di cassa previsti nel Cash Plan. In considerazione di tale incertezza significativa, gli Amministratori ritengono in ogni caso che le assunzioni in merito siano supportate dalla ragionevole aspettativa di poter gestire le tempistiche di pagamento dei debiti scaduti, in linea con quanto già fatto nel recente passato, grazie ai positivi rapporti intercorrenti con i principali fornitori del Gruppo, nonché in considerazione della riduzione dello scaduto fornitori osservato a partire dal secondo trimestre 2025 e della disponibilità a concedere ulteriori dilazioni di pagamento, già dimostrata da parte dei principali fornitori, la quale ad oggi ha permesso una gestione adeguatamente flessibile nei periodi di maggiore tensione finanziaria.

Le circostanze sopracitate sono state peraltro oggetto di analisi di sensitività nel Cash Plan da parte degli Amministratori, nelle quali sono stati considerati scenari alternativi, ed in particolare i potenziali effetti in termini di flussi di cassa derivanti dal mancato perfezionamento delle assunzioni e previsioni utilizzate per la predisposizione dello stesso, in termini di ammontare e tempistiche, di realizzazione dei ricavi operativi, i conseguenti impatti sullo scaduto fornitori e le relative azioni percorribili dal management per far fronte a tali eventuali circostanze.

Dopo aver valutato le suddette incertezze significative, gli Amministratori tuttavia ritengono che la Società e il Gruppo possano disporre di risorse finanziarie adeguate a far fronte alle obbligazioni per un orizzonte temporale di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale, anche in considerazione (i) dell'ammontare degli ordini già in portafoglio alla data della presente relazione e dell'aspettativa che le iniziative commerciali in essere potranno portare all'acquisizione di ordini e conseguenti flussi di cassa in grado di soddisfare i fabbisogni finanziari del Gruppo di breve periodo e (ii) dell'aspettativa di poter rinegoziare le tempistiche di pagamento di debiti scaduti con alcuni fornitori definite sulla base delle interlocuzioni con gli stessi.

Si precisa che il Cash Plan è stato elaborato prevedendo un graduale rientro del saldo dei debiti verso fornitori scaduti; peraltro, qualora si rendesse necessario la Società potrebbe gestire il rientro di tali debiti con una gradualità più estesa e dilazionata di quella attualmente riflessa nel Cash Plan. Inoltre, in considerazione dell'uscita dal Concordato Preventivo, gli Amministratori confidano che la Società e il Gruppo possano acquisire nuove e ulteriori fonti finanziarie in corso di negoziazione, seppur al momento non previste nel Piano Industriale Aggiornato 2025 e nel Cash Plan, ma che si renderebbero necessarie in alternativa o ad integrazione dei flussi finanziari operativi previsti dagli stessi, per dotare la Società e il Gruppo delle risorse necessarie per soddisfare il previsto fabbisogno finanziario, qualora si verificassero tensioni finanziarie.

Deve essere sottolineato che il giudizio prognostico sotteso alla determinazione del Consiglio di amministrazione è suscettibile di essere contraddetto dall'evoluzione dei fatti. Proprio perché consapevole dei limiti intrinseci della propria determinazione, il Consiglio di amministrazione manterrà un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione (così come di ogni circostanza ulteriore che acquisisse rilievo), così da poter assumere con prontezza i necessari provvedimenti.

GRUPPO FIDIA Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2025

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (*)

Migliaia di euro Note 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Vendite nette 1 13.018 9.421
Altri ricavi e proventi 2 1.319 584
Totale ricavi e proventi 14.338 10.005
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti
e prodotti in corso di lavorazione
(807) 1.573
Consumi di materie prime 3 (3.440) (3.936)
Costo del personale 4 (4.966) (5.319)
Altri costi operativi 5 (5.382) (4.431)
Svalutazioni e ammortamenti 6 (538) (593)
Utile/(Perdita) operativa (795) (2.701)
Proventi/(Oneri) finanziari 7 920 (4.492)
Utile/(Perdita) prima delle imposte 125 (7.193)
Imposte sul reddito 8 (275) (49)
Utile/(Perdita) delle attività in continuità (150) (7.242)
Utile/(Perdita) delle attività discontinue - -
Utile/(Perdita) del periodo (150) (7.242)
Utile/(Perdita) del periodo attribuibile a :
Soci della controllante (109) (7.215)
Interessenze di pertinenza di terzi (41) (27)
Euro 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Risultato base per azione ordinaria 9 (0,031) (0,320)
Risultato diluito per azione ordinaria 9 N/A N/A

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto economico consolidato sono evidenziati nell'apposito schema di Conto economico riportato nelle pagine successive e sono descritti nella nota n. 31

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Migliaia di euro Note 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Utile/(Perdita) del periodo (A) (150) (7.242)
Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili successivamente a
conto economico:
Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari
(cash flow hedge)
19 (8) 28
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese
estere
19 (608) 155
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi
riclassificabili successivamente a conto economico
- (7)
Totale Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili
successivamente a conto economico, al netto dell'effetto
fiscale (B1)
(616) 176
Altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili
successivamente a conto economico:
Utile/(perdita) attuariale sui piani a benefici definiti (54)
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi non
riclassificabili a conto economico
13
Totale Altri utili/(Perdite) complessivi non riclassificabili
successivamente a conto economico, al netto dell'effetto
fiscale (B2)
- (41)
Totale Altri utili/(perdite) complessivi, al netto dell'effetto
fiscale (B)=(B1)+(B2)
(616) 135
Totale Utile(Perdita) complessivo del periodo (A)+(B) (766) (7.107)
Totale Utile/(Perdita) complessivo attribuibile a:
Soci della controllante (738) (7.080)
Interessenze di pertinenza di terzi (28) (27)

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA (*)

Migliaia di euro Note 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
ATTIVO
Immobili, impianti e macchinari 10 6.995 7.599
Immobilizzazioni immateriali 11 541 472
Partecipazioni 12 16 16
Altre attività finanziarie non correnti 13 113 124
Altri crediti e attività non correnti 14 57 54
Attività per imposte anticipate 8 408 514
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 8.130 8.779
Rimanenze 15 10.066 11.633
Crediti commerciali 16 4.131 3.962
Crediti per imposte correnti 17 781 1.474
Altri crediti e attività correnti 17 1.051 784
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18 1.671 1.671
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 17.700 19.524
TOTALE ATTIVO 25.830 28.303
Capitale emesso e riserve attribuibili ai soci della
controllante
4.125 2.945
Interessenze di pertinenza di terzi (15) 12
TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 19 4.110 2.957
Trattamento di fine rapporto 20 1.126 1.119
Fondi per rischi ed oneri non correnti 26 - 10
Passività finanziarie non correnti 22 3.922 343
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 5.048 1.472
Passività finanziarie correnti 22 1.197 5.862
Prestito obbligazionario convertibile 21 500 534
Debiti per Warrants emessi 21 729 479
Debiti verso soci per finanziamenti 23 480 480
Debiti commerciali 24 4.682 5.642
Debiti per imposte correnti 25 940 959
Altri debiti e passività correnti 25 7.833 9.518
Fondi per rischi ed oneri 26 311 399
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 16.672 23.873
TOTALE PASSIVO 25.830 28.303

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sullo Stato patrimoniale consolidato sono evidenziati nell'apposito schema di Stato patrimoniale riportato nelle pagine successive e sono descritti nella nota n. 31.

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (*)

Migliaia di euro 1° semestre 2025 1° semestre 2024
A) Disponibilità e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 1.201 2.898
B) Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni del periodo:
Utile/(Perdita) del periodo (150) (7.242)
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni materiali e immateriali 485 547
Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni materiali (751) (14)
Adeguamento Fair value Strumenti derivati Warrant (868) 4.126
Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto 7 (126)
Variazione netta dei fondi rischi ed oneri (98) (381)
Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite 106 (7)
Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non (40) 369
Variazione netta del capitale di esercizio:
- crediti 254 1.761
- rimanenze 1.567 (1.428)
- debiti (**) (2.664) 690
Totale B (2.152) (1.705)
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento
-Investimenti in:
immobili, impianti e macchinari (165) (103)
immobilizzazioni immateriali (205) (213)
-Realizzo della vendita di:
immobili, impianti e macchinari 1.578 14
Totale C 1.208 (302)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento
Nuovi finanziamenti 165
Tiraggio tranche POC 3.000 1.500
Rimborsi finanziamenti (***) (1.194) (637)
Totale D 1.806 1.028
Differenze cambi da conversione (496) 121
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie 367 (858)
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine periodo 1.568 2.040
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti :
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.671 2.125
Conti correnti passivi bancari (103) (85)
1.568 2.040

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Rendiconto finanziario consolidato sono evidenziati nell'apposito schema di Rendiconto finanziario riportato nelle pagine successive.

(**) di cui imposte pagate 149 migliaia di euro

(***) di cui interessi pagati 142 migliaia di euro

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Migliaia di euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserve di
capitale
Riserve di
risultato
Riserva da
cash flow
hedge
Riserva da
conversione
Riserva
utili/perdite
attuariali
Altre
riserve
Utile/(Perdita)
di periodo di
competenza
del Gruppo
Totale Patrimonio
netto di competenza
del Gruppo
Interessenze
di pertinenza
di terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2023 7.123 (45) 656 (4.813) 127 2.442 38 (1.003) (1.307) 3.218 213 3.431
Destinazione risultato (1.307) 1.307 -
Risultato di periodo
complessivo
21 155 (41) (7.215) (7.080) (27) (7.107)
Conversione POC in azioni 6.000 6.000 6.000
Adeguamento Fair value
Warrant
2.200 2.200 2.200
Altre variazioni 57 57 57
Saldo al 30 giugno 2024 13.123 (45) 656 (6.063) 148 2.597 (3) 1.197 (7.215) 4.395 186 4.581
Saldo al 31 dicembre 2024 14.253 (45) 656 (6.065) 92 2.766 (46) 631 (9.298) 2.945 12 2.957
Destinazione risultato e
copertura perdite pregresse
(11.275) (656) 2.633 9.298 - - -
Risultato di periodo
complessivo
(8) (621) (109) (738) (28) (766)
Conversione POC in azioni 2.870 2.870 2.870
Adeguamento Fair value
Warrants
(1.300) (1.300) - (1.300)
Adeguamento Fair Value POC 345 345 - 345
Altre variazioni 4 4 - 4
Saldo al 30 giugno 2025 5.848 (45) - (3.428) 84 2.145 (46) (324) (109) 4.125 (15) 4.110

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Migliaia di euro 1° semestre 2025 Di cui parti
correlate
1° semestre
2024
Di cui parti
correlate
Vendite nette 1 13.018 9.421
Altri ricavi e proventi 2 1.319 584
Totale ricavi e proventi 14.338 10.005
Variazione delle rimanenze di prodotti
finiti e lavori in corso
(807) 1.573
Consumi di materie prime e di consumo 3 (3.440) (3.936)
Costo del personale 4 (4.966) (302) (5.319) (449)
Altri costi operativi 5 (5.382) (71) (4.431) (51)
Svalutazioni e ammortamenti 6 (538) (593)
Utile/(Perdita) operativa (795) (2.701)
Proventi/(Oneri) finanziari 7 920 (4.492)
Utile/(Perdita) prima delle imposte 125 (7.193)
Imposte sul reddito 8 (275) (49)
Utile/(Perdita) delle attività in
continuità
(150) (7.242)
Utile/(Perdita) delle attività discontinue - -
Utile/(Perdita) del periodo (150) (7.242)
Utile/(Perdita) del periodo attribuibile
a:
Soci della controllante (109) (7.215)
Interessenze di pertinenza di terzi (41) (27)

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

Migliaia di euro Note 30 giugno 2025 Di cui parti
correlate
31 dicembre 2024 Di cui parti
correlate
ATTIVO
Immobili, impianti e macchinari 10 6.995 7.599
Immobilizzazioni immateriali 11 541 472
Partecipazioni 12 16 16
Altre attività finanziarie non correnti 13 113 124
Altri crediti e attività non correnti 14 57 54
Attività per imposte anticipate 8 408 514
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 8.130 8.779
Rimanenze 15 10.066 11.633
Crediti commerciali 16 4.131 3.962
Crediti per imposte correnti 17 781 1.474
Altri crediti e attività correnti 17 1.051 784
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18 1.671 1.671
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 17.700 19.524
TOTALE ATTIVO 25.830 28.303
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
Capitale emesso e riserve attribuibili ai
soci della controllante
4.125 2.945
Interessenze di pertinenza di terzi (15) 12
TOTALE PATRIMONIO NETTO
CONSOLIDATO
19 4.110 2.957
Trattamento di fine rapporto 20 1.126 1.119
Fondi per rischi ed oneri non correnti 26 - 10
Passività finanziarie non correnti 22 3.922 343
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 5.048 1.472
Passività finanziarie correnti 22 1.197 5.862
Prestito obbligazionario convertibile 21 500 500 534 534
Debiti per Warrants emessi 21 729 729 479 479
Debiti verso soci per finanziamenti 23 480 480 480 480
Debiti commerciali 24 4.682 5.642
Debiti per imposte correnti 25 940 959
Altri debiti e passività correnti 25 7.833 166 9.518 729
Fondi per rischi ed oneri 26 311 399
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 16.672 23.873
TOTALE PASSIVO 25.830 28.303

ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Migliaia di euro 1° semestre
2025
Di cui parti
correlate
1° semestre
2024
Di cui parti
correlate
A) Disponibilità e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 1.201 2.898
B) Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni del periodo:
Utile/(Perdita) del periodo (150) (7.242)
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni materiali e immateriali 485 547
Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni (751) (14)
Adeguamento Fair value Strumenti derivati (868) (868) 4.126 4.126
Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto 7 (126)
Variazione netta dei fondi rischi ed oneri (98) (381)
Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite 106 (7)
Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non (40) 750 369
Variazione netta del capitale di esercizio:
- crediti 254 1.761 200
- rimanenze 1.567 (1.428)
- debiti (*) (2.664) (166) 690
Totale (2.152) (1.705)
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento
-Investimenti in:
immobili, impianti e macchinari (165) (103)
immobilizzazioni immateriali (205) (213)
-Realizzo della vendita di:
immobili, impianti e macchinari 1.578 14
Totale 1.208 (302)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento
Nuovi finanziamenti 165
Tiraggio tranche POC 3.000 3.000 1.500 1.500
Rimborsi finanziamenti (**) (1.194) (1.194) (637) (637)
Totale 1.806 1.028
Differenze cambi da conversione (496) 121
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie 367 (858)
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine periodo 1.568 2.040
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.671 2.125
Conti correnti passivi bancari (103) (85)
1.568 2.040

(*) di cui imposte pagate 149 migliaia di euro

(**) di cui interessi pagati 142 migliaia di euro

INFORMAZIONI GENERALI

Fidia S.p.A. e le sue società controllate (il "Gruppo") operano in più di 20 paesi.

Il Gruppo è leader nella tecnologia del controllo numerico e dei sistemi integrati per il calcolo, la scansione e la fresatura di forme complesse, quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana.

La sede legale del Gruppo è a San Mauro Torinese (Torino), Italia.

FORMA, CONTENUTI E PRINCIPI CONTABILI APPLICATI

Conformità ai principi contabili internazionali

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 è stato redatto in osservanza di quanto previsto dall'articolo 154-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza – TUF) e successive modifiche e integrazione e in conformità allo IAS 34 – Bilanci Intermedi. Esso non comprende tutte le informazioni richieste per un insieme completo di bilanci conformi agli IFRS e deve essere letto congiuntamente al bilancio consolidato annuale del Gruppo al 31 dicembre 2024 (l'"ultimo bilancio annuale"), pubblicato sul sito della Società (www.fidia.it, sezione "Investor Relations/Bilanci"). Sono state pertanto inserite note esplicative selezionate per spiegare eventi e operazioni che sono significativi per la comprensione delle variazioni della situazione finanziaria e dell'andamento del Gruppo rispetto all'ultimo bilancio annuale. Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), omologati dall'Unione Europea, includendo tra questi anche tutti i Principi Contabili Internazionali oggetto di interpretazione (International Financial Reporting Standards - IFRS) e le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) e del precedente Standing Interpretations Committee (SIC). I principi e i criteri contabili adottati per la predisposizione del presente bilancio sono conformi a quelli utilizzati per la redazione dell'ultimo bilancio annuale, cui si deve fare riferimento per maggiori dettagli. Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto sulla base delle situazioni contabili della Capogruppo e delle società da essa controllate, opportunamente rettificati per renderli conformi agli IFRS. Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato include il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, il prospetto dell'utile/(perdita) dell'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo consolidato, il rendiconto finanziario consolidato e il prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato per il periodo intercorso dal 1° gennaio al 30 giugno 2025.

Principi generali

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto applicando il metodo del costo s torico, astorico, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati che sono stati rilevati al Fair Value come richiesto dallo IFRS 9 –Strumenti finanziari.

Il bilancio è redatto sul presupposto della continuità aziendale, tuttavia sussiste una significativa incertezza (come definita dal paragrafo 25, IAS 1) sulla continuità aziendale individuata dagli Amministratori per la quale si rimanda al paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione, continuità aziendale e fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del semestre".

La redazione di un bilancio intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano. In particolare, in sede di bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025, le imposte sul reddito del periodo delle singole imprese consolidate sono determinate sulla base della miglior stima possibile in relazione alle informazioni disponibili e sulla ragionevole previsione dell'andamento dell'esercizio fino alla fine del periodo d'imposta.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in euro arrotondando gli importi alle migliaia e viene comparato con il bilancio consolidato dell'esercizio precedente, redatto sulla base di criteri omogenei.

Di seguito sono fornite le indicazioni circa gli schemi di bilancio adottati rispetto a quelli indicati dallo IAS 1, i più significativi principi contabili ed i connessi criteri di valutazione adottati nella redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Prospetti e schemi di bilancio

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito dal conto economico, conto economico complessivo, situazione patrimoniale-finanziaria, variazioni del patrimonio netto e rendiconto finanziario consolidati, corredati dalle presenti note di commento.

Il Gruppo presenta il conto economico per natura di spesa, forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per funzione. La forma scelta è, infatti, conforme con le modalità di reporting interno e di gestione del business.

Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria è stata adottata la forma di presentazione mista della distinzione tra "non corrente e corrente", secondo quanto previsto dallo IAS 1. Il rendiconto finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto. Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifiche informazioni nel conto economico, nella situazione patrimoniale e finanziaria e nel rendiconto finanziario con evidenza dei rapporti significativi con parti correlate.

Altri principi contabili, emendamenti ed interpretazioni a partire dal 1° gennaio 2025

Nella predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nella redazione dell'ultimo bilancio annuale, al quale fa riferimento per una loro puntuale illustrazione, ad eccezione di quanto di seguito esposto relativamente ad emendamenti e interpretazioni ai principi contabili applicabili con effetto dal 1° gennaio 2025.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2025

Lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di identificare una metodologia volta a verificare se una valuta possa essere convertita in un'altra e, quando ciò non sia possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS e IFRIC pubblicati, ma non ancora adottati in via anticipata e per i quali la valutazione degli eventuali impatti è in corso.

Principio contabile di riferimento Decorrenza efficacia
Modifiche all'IFRS 9 Strumenti finanziari e all'IFRS 7 Strumenti
finanziari
relative
alla
classificazione,
misurazione
e
informazioni integrative da fornire con riferimento agli strumenti
finanziari i cui rendimenti sono legati al raggiungimento di
obiettivi ESG
1° gennaio 2026
Modifiche a IFRS 9 Strumenti finanziari e IFRS 7 Strumenti
finanziari relative alla rendicontazione degli effetti finanziari dei
contratti di acquisto di energia prodotta da fonti rinnovabili.
1° gennaio 2026
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements 1° gennaio 2027
IFRS
19
Subsidiaries
without
Public
Accountability:
Disclosures
1° gennaio 2027

Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti e principi contabili.

La presente Relazione Finanziaria Semestrale è stata autorizzata alla pubblicazione dal Consiglio di amministrazione del 29 settembre 2025.

Valore recuperabile delle attività non correnti al 30 giugno 2025

ll management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.

Quando il valore contabile di un'attività non corrente subisce una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso.

Le perdite consuntivate negli ultimi esercizi, la crisi in alcuni settori dove il Gruppo opera – aggravata dagli eventi geopolitici degli ultimi anni– e il fatto che il prospettato turnaround del business successivo all'uscita dalla procedura di Concordato Preventivo ex art. 161 comma 6 della Legge Fallimentare (R.D. 267/1972) sia tuttora in corso, sono stati ritenuti indicatori di perdite durevoli di valore. Si è pertanto proceduto all'effettuazione di un test di impairment sul valore delle attività non correnti del Gruppo Fidia.

In accordo con lo IAS 36, il management ha identificato nella CGU "Gruppo Fidia" il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività. Infatti, nonostante ai fini dell'informativa di settore si identifichino tre settori di attività (HSM, CNC, Service), considerata la stretta interdipendenza tra questi, l'unità generatrice di cassa più piccola è rappresentata dal Gruppo nel suo complesso.

Al 30 giugno 2025 il valore recuperabile dalla CGU "Gruppo Fidia" è stato sottoposto a test di recuperabilità al fine di verificare l'esistenza di eventuali perdite di valore, attraverso il confronto fra il valore contabile dell'unità (il capitale investito netto della CGU) e il valore d'uso, ovvero il valore attuale dei flussi finanziari futuri attesi che si suppone deriveranno dall'uso continuativo e dalla eventuale dismissione della medesima alla fine della sua vita utile.

Il valore d'uso è stato determinato attualizzando i flussi di cassa contenuti nel business plan del Gruppo, approvato dal Consiglio di amministrazione di Fidia S.p.A. e avente ad oggetto l'arco temporale 2025–2027. Le assunzioni operate nella previsione dei flussi di cassa nel periodo di proiezione esplicita sono state effettuate su presupposti ritenuti realizzabili, allorché caratterizzati da profili di significativa incertezza per i quali si rimanda al paragrafo "Valutazioni in merito al presupposto della continuità aziendale".

In particolare, il business plan di Gruppo utilizzato per la verifica di recuperabilità delle attività non correnti della CGU "Gruppo Fidia" è lo stesso impiegato per il test di impairment effettuato al 31 dicembre 2024, aggiornato nei valori patrimoniali e mantenuto sostanzialmente inalterato per la parte economica (in particolare sul biennio 2026-2027).

Al fine di determinare il valore d'uso della CGU sono considerati i flussi finanziari attualizzati dei tre anni di proiezione esplicita (per l'anno 2025, il solo secondo semestre) sommati ad un valore terminale, per determinare il quale è stato utilizzato il criterio dell'attualizzazione della rendita perpetua. Il tasso di attualizzazione applicato ai flussi di cassa prospettici è pari a 11,53%, calcolato tenendo in considerazione il settore in cui opera la CGU, i Paesi in cui la CGU si aspetta di realizzare i risultati pianificati, la struttura di indebitamento a regime e l'attuale situazione congiunturale. Per i flussi di cassa relativi agli esercizi successivi al periodo di proiezione esplicita, è stato ipotizzato prudenzialmente un tasso di crescita dello 0%.

La determinazione del valore d'uso secondo il processo illustrato ha condotto ad un valore recuperabile superiore al valore contabile dell'unità generatrice di cassa, consentendo di non apportare alcuna riduzione al valore degli attivi al 30 giugno 2025.

Rispetto agli assunti di base appena descritti, è stata effettuata anche un'analisi di sensitività dei risultati rispetto al WACC ed ai risultati previsionali. In particolare, anche con aumenti del costo del capitale, i valori d'uso non fanno emergere perdite da impairment. Infatti, il WACC che renderebbe il valore recuperabile della CGU pari al suo valore contabile è pari al 28% (rispetto all'11,53% del caso base).

Si è anche condotta una ulteriore analisi di sensitività prevedendo una riduzione dei ricavi del 2025- 2027 del 10%, con effetto sull'Ebitda (pari riduzione dei costi variabili e mantenimento dei costi fissi): il risultato porta ad un valore recuperabile pari a circa Euro 14,5 milioni quindi ancora nettamente superiore al capitale investito netto del Gruppo Fidia (Euro 8.862 milioni). Si è anche calcolato che il pareggio tra il CIN e il valore recuperabile si ottiene con una riduzione dei ricavi pari al 16%. Si precisa che il Piano è stato predisposto sulla base delle assunzioni esposte nel precedente paragrafo (Valutazioni in merito al presupposto della continuità aziendale) con riferimento all'esercizio 2025, e della previsione di una crescita del valore della produzione del 9,3% per l'esercizio 2026 e del 15,9% per l'esercizio 2027, che comportano un tasso di crescita annuo compost (CAGR) per il periodo 2025-27 pari al 9%, ipotizzando un graduale recupero dei volume di fatturato pre-concordato, a fronte di una crescita di settore prevista per i medesimi anni pari a circa il 6% annuo (fonte UCIMU).

Alla conclusione del test al 30 giugno 2025 il valore d'uso della CGU (Euro 23,865 milioni) risulta superiore al valore contabile (Euro 8,862 milioni) di oltre 15,0 milioni di Euro.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo al 30 giugno 2025 include la Fidia S.p.A. e 8 società controllate consolidate, nelle quali Fidia S.p.A. esercita il controllo.

Le società incluse nell'area di consolidamento sono elencate di seguito:

Denominazione / Sede Valuta Capitale
Sociale
Quota di
partecipazione
al 30/6/2025
Quota di
partecipazione
al 30/06/2024
Fidia Gmbh, Dreiech - Germania Euro 520.000 100% 100%
Fidia Co, Madison Heights - USA USD 400.000 100% 100%
Fidia Sarl, Emerainville – Francia Euro 300.000 100% 100%
Fidia Iberica S.A., Zamudio - Spagna Euro 180.300 99,993% 99,993%
Fidia do Brasil Ltda, Sao Paulo – Brasile Reais 399.843 100% 100%
Beijing Fidia M&E Co Ltd., Beijing - Cina Rmb 12.814.480 100 % 100%
Shenyang Fidia NC & Machine Company Ltd.,
Shenyang – Cina
Rmb 42.517.648 51% 51%
OOO Fidia, Mosca - Federazione Russa Rublo 3.599.790 100% 100%

L'area di consolidamento è invariata rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.

Si precisa che la società Fidia Sarl è controllata dalla capogruppo Fidia Spa al 100% (direttamente tramite la quota del 93,19% e indirettamente tramite la quota del 6,81% detenuta dalla Fidia Gmbh).

La società OOO Fidia risulta inattiva e sono in corso le procedure per la sua cancellazione dal registro delle imprese di riferimento.

La società Shenyang Fidia NC & Machine Company Ltd. ha una limitata operatività e gli Amministratori hanno manifestato l'intenzione di procedure alla liquidazione della stessa.

NOTE ILLUSTRATIVE

I dati esposti nelle note illustrative sono espressi in migliaia di euro.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

1. VENDITE NETTE

L'andamento del fatturato per linea di business è mostrato nella seguente tabella:

Migliaia di euro 1° semestre
2025
% 1° semestre
2024
%
Controlli numerici, azionamenti e software 830 6,38% 654 6,94%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 6.449 49,53% 3.428 36,39%
Assistenza post-vendita 5.739 44,09% 5.339 56,67%
Totale complessivo 13.018 100,0% 9.421 100,0%

Per maggiori informazioni in merito si rimanda al capitolo "Andamento economico e finanziario del Gruppo" della Relazione intermedia sulla gestione.

2. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Gli altri ricavi e proventi nel corso del primo semestre del 2025 sono stati pari a 1.319 migliaia di euro.

All'interno di questa voce sono ricompresi principalmente:

  • plusvalenze da cessione immobilizzazioni materiali per 750 migliaia di euro, di cui 715 migliaia di euro derivanti dalla cessione dell'immobile di proprietà della Fidia Co. Per maggiori dettagli in merito si rimanda al capitolo "Fatti di rilievo avvenuti nel primo semestre dell'esercizio" della Relazione intermedia sulla gestione;
  • il riassorbimento del fondo rischi di garanzia per 159 migliaia di euro e del fondo svalutazione crediti per 20 migliaia di euro;
  • contributi statali ricevuti da Fidia CO per 279 migliaia di euro e contributi per progetti di ricerca iscritti per competenza nel conto economico della capogruppo Fidia S.p.A. al 30 giugno 2025 ed erogati dall'Unione Europea e dal MIUR per 35 migliaia di euro. L'attività di ricerca, sia applicata che di base, rappresenta una componente strutturale ed è svolta in modo continuativo da Fidia S.p.A.

3. CONSUMI DI MATERIE PRIME

Possono essere così dettagliati:

Migliaia di euro 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Materiali di produzione 1.732 3.220
Materiali per assistenza tecnica 1.255 353
Materiali di consumo 4 7
Attrezzatura e software 6 5
Imballi 44 25
Altri 44 58
Variazione rimanenze finali materie prime,
sussidiarie e di consumo
355 268
Totale 3.440 3.936

4. COSTO DEL PERSONALE

Il costo del personale è così composto:

Migliaia di euro 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Salari e stipendi 3.696 4.038
Oneri sociali 1.031 1.068
T.F.R. 149 120
Altri costi del personale 90 93
Totale 4.966 5.319

Si riporta di seguito la movimentazione registrata nel corso del primo semestre del 2025 relativa al numero di dipendenti, suddivisa per categoria:

30/06/2024 31/12/2024 Entrate Uscite Var.
livello
30/06/2025 Media
periodo
Dirigenti 10 12 1 (6) 7 14,5
Quadri e
impiegati
139 122 6 (20) 108 105
Operai 22 25 25 25
Totale 171 159 7 (26) 140 144,5

5. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli altri costi operativi sono dettagliati come segue:

Migliaia di euro 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Lavorazioni di terzi 525 494
Spese viaggio 476 445
Trasporti e dazi 432 304
Affitti passivi uffici e stabilimenti (contratti non in perimetro IFRS16) 161 130
Consulenze tecniche, legali e amministrative 1.142 866
Utenze 172 160
Provvigioni 93 37
Spese di noleggi autovetture 102 113
Accantonamento fondo garanzia 209 50
Altri accantonamenti - 60
Emolumenti sindaci 51 51
Assicurazioni 214 197
Pubblicità, fiere e altri costi commerciali 136 186
Imposte e tasse non sul reddito 58 120
Manutenzioni e pulizia 80 95
Spese connesse al personale 116 201
Servizi bancari 88 196
Spese gestioni automezzi 38 28
Costi relativi alla quotazione in Borsa 142 47
Costi per riparazioni e interventi 771 371
Costi per progetti di ricerca 19 39
Spese rappresentanza 8 8
Contributi e erogazioni 18 15
Sopravvenienze passive 249 65
Altri 82 153
Totale 5.382 4.431

I costi operativi evidenziano un incremento di 951 migliaia di euro rispetto al semestre precedente. Tale incremento è imputabile principalmente all'aumento dei costi per consulenze tecniche, legali ed amministrative (+ 276 migliaia di euro) dovuto alla gestione delle operazioni straordinarie che non si ripeteranno nel periodo successivo dell'anno e della segreteria societaria ed alle spese per riparazioni ed interventi (+ 400 migliaia di euro) direttamente correlato all'incremento del turnover.

6. SVALUTAZIONI E AMMORTAMENTI

Migliaia di euro 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Ammortamento immobili, impianti e macchinari 355 438
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 130 108
Svalutazione crediti commerciali 53 47
Totale 538 593

7. PROVENTI/ (ONERI) FINANZIARI

I Proventi e oneri finanziari sono rappresentati da:

Migliaia di euro 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Proventi finanziari 11 36
Oneri finanzari (199) (264)
Proventi(oneri) netti su strumenti finanziari derivati 868 (4.126)
Utile (perdite) da transazioni in valute estere 240 (138)
Totale 920 (4.492)

Gli oneri finanziari sono rappresentati da:

Migliaia di euro 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Interessi passivi su debiti verso banche e soc. di leasing 160 202
Oneri finanziari su TFR - 18
Altri oneri finanziari 39 44
Totale 199 264

Gli oneri e i proventi su strumenti derivati presentano un saldo positivo di 868 migliaia di euro e incorporano gli effetti della gestione finanziaria derivante principalmente da i) un impatto economico negativo dovuto all'adeguamento al fair value del Prestito Obbligazionario Convertibile per circa 342 migliaia di euro a fronte delle conversioni avvenute in più fasi nel corso del primo semestre 2025;ii) un impatto economico positivo dovuto all'adeguamento del valore dei Warrants al Fair value al 30 giugno 2025 per 1.210 migliaia di euro.

Gli utili (perdite) da transazioni in valute estere sono rappresentati da:

Migliaia di euro 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Utili su cambi realizzati 410 33
Utili su cambi non realizzati 165 46
Perdite su cambi realizzate (109) (129)
Perdite su cambi non realizzate (226) (88)
Totale 240 (138)

8. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte sul reddito dei primi sei mesi del 2025 evidenziano un saldo di 275 migliaia di euro e sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media attesa per l'intero esercizio.

Al 30 giugno 2025 il saldo netto tra le imposte anticipate e le passività per imposte differite emerse in capo alle singole società consolidate è così composto:

Migliaia di euro 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Attività per imposte anticipate 504 633
Passività per imposte differite (96) (119)
Totale 408 514

Lo stanziamento delle attività per imposte anticipate è stato effettuato da ogni società del Gruppo valutando criticamente l'esistenza dei presupposti di recuperabilità futura di tali attività sulla base di piani fiscali aggiornati.

9. RISULTATO PER AZIONE

Il calcolo del risultato per azione si basa sui seguenti dati:

1° semestre 2024 1° semestre 2025
Risultato netto di competenza del Gruppo Migliaia di euro (7.215) (109)
Risultato attribuibile alle azioni ordinarie Migliaia di euro (7.215) (109)
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione
nell'esercizio
Numero 22.532.486 3.482.770
Risultato per azione ordinaria Euro (0,030) (0,031)
Risultato diluito per azione ordinaria Euro N/A N/A

Con riferimento al Risultato diluito per azione ordinaria si precisa che la Società al 30 giugno 2025 ha in essere strumenti finanziari (warrant) la cui eventuale conversione in azioni ordinarie avrebbe un effetto antidiluitivo sul risultato per azione ordinaria del periodo (riduzione della perdita per azione).

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

10. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

La tabella seguente illustra le variazioni degli immobili, impianti e macchinari avvenute nel primo semestre del 2025:

Migliaia di euro Terreni e
Fabbricati
Impianti,
macchinari e
attrezzature
Altri beni Immobilizzazio
ni in corso e
acconti
Totale
Valore netto contabile al 31.12.2024 7.161 27 412 - 7.599
Incrementi e acquisizioni 534 1 153 688
Decrementi ed alienazioni (827) (827)
Ammortamento (267) (11) (77) (355)
Differenze cambio (105) (1) (4) (110)
Valore netto contabile al 30.06.2025 6.496 16 484 - 6.995
Di cui diritti d'uso:
Valore netto al 31 dicembre 2024 6.216 - 141 6.357
Incrementi 534 12 546
Decrementi
Ammortamento (267) (29) (296)
Differenze cambio 13 13
Valore netto contabile al 30.06.2025 6.496 - 124 - 6.620

Le alienazioni riguardano principalmente la cessione dell'immobile di proprietà della Fidia Co. Per maggiori dettagli in merito si rimanda al capitolo "Fatti di rilievo avvenuti nel primo semestre dell'esercizio" della Relazione intermedia sulla gestione.

Al 30 giugno 2025 il Gruppo non possiede fabbricati gravati da garanzie reali.

Gli investimenti non includono oneri finanziari capitalizzati.

11. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

La tabella seguente illustra le variazioni delle immobilizzazioni immateriali avvenute nel primo semestre del 2025:

migliaia di euro Costi di
sviluppo
Licenze Software Immobilizz. in corso Totale
Valore netto
contabile al
31.12.2024
412 12 48 - 472
Incrementi 17 1 185 203
Ammortamento (121) (2) (7) (130)
Differenze cambio 2 (6) (4)
Valore netto
contabile di
chiusura 30.06.2025
293 27 36 185 541

Tutte le spese di ricerca (sia di base, che applicata) vengono addebitate a conto economico nell'esercizio del loro sostenimento.

Le immobilizzazioni immateriali in corso sono prettamente costituite dai progetti di sviluppo che alla data di riferimento della presente Relazione finanziaria semestrale non risultano ancora interamente completati ed i cui benefici economici sono previsti per gli esercizi successivi.

12. PARTECIPAZIONI

Tale voce, pari a 16 migliaia di euro, invariata rispetto al 31 dicembre 2024, è composta dalle partecipazioni in società collegate valutate al patrimonio netto e da partecipazioni in altre imprese valutate al costo.

13. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI

Tale voce rappresenta il fair value del contratto di interest rate swap stipulato a copertura (cash flow hedge) del rischio di variabilità dei flussi di interessi passivi di un contratto di leasing immobiliare stipulato dalla capogruppo Fidia S.p.A.

(migliaia di euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Cash Flow Hedge Nozionale Fair value Nozionale Fair value
Rischio di tasso – Interest Rate Swap
INTESA
2.132 113 2.235 124
Totale 113 124

14. ALTRI CREDITI E ATTIVITA' NON CORRENTI

Gli altri crediti ed attività non correnti includono le seguenti voci:

(migliaia di euro) Saldo Saldo
30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Depositi cauzionali 56 51
Crediti per IVA estera 1 3
Totale 57 54

15. RIMANENZE

La composizione della voce è fornita nella seguente tabella:

(migliaia di euro) Saldo
30 giugno 2025
Saldo
31 dicembre 2024
Materie prime 7.949 8.820
Fondo svalutazione materie prime (4.110) (4.535)
Valore netto materie prime, sussidiarie e di consumo 3.839 4.285
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 2.354 4.009
Prodotti finiti e merci 4.708 4.171
Fondo svalutazione prodotti finiti (1.029) (1.087)
Valore netto prodotti finiti e merci 3.679 3.084
Acconti 194 255
Totale rimanenze 10.066 11.633

Le rimanenze di magazzino presentano alla fine dei primi sei mesi dell'anno un saldo inferiore di circa 1.567 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2024. La riduzione è imputabile principalmente alla riduzione dei prodotti in corso di lavorazione e semilavorati dovuta al completamento delle macchine in corso di produzione a fine anno e consegnate durante il primo semestre 2025.

Il fondo svalutazione, per un valore totale di 5.139 migliaia di euro (5.622 migliaia di euro al 31 dicembre 2024), è iscritto per far fronte a fenomeni di lento rigiro di alcuni componenti; tali fenomeni derivano in particolare dalla necessità di assicurare ai clienti la disponibilità di parti di ricambio per assistenza tecnica anche oltre il periodo di ordinaria commerciabilità dei componenti stessi.

Di seguito, il dettaglio delle variazioni del fondo svalutazione magazzino materie prime e prodotti finiti nel corso del primo semestre dell'esercizio:

(migliaia di euro) Saldo
31 dicembre 2024
Accantonamento/
(utilizzo)
Effetto
cambio
Saldo
30 giugno 2025
Fondo svalutazione materie prime 4.535 (262) (163) 4.110
Fondo svalutazione prodotti finiti 1.087 (5) (53) 1.029
Totale 5.622 (267) (216) 5.139

16. CREDITI COMMERCIALI

Al 30 giugno 2025 ammontano a 4.131 migliaia di euro con una variazione netta in aumento di 169 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2024. I crediti commerciali sono dettagliati come segue:

(migliaia di euro) Saldo Saldo
30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Crediti verso clienti terzi 4.603 4.408
Fondo svalutazione crediti (472) (446)
Totale crediti commerciali 4.131 3.962

I crediti sono stati allineati al loro presunto valore di realizzo mediante un accantonamento al fondo svalutazione crediti di 53 migliaia di euro. In applicazione al principio IFRS 9 il Gruppo valuta i crediti commerciali adottando una logica di perdita attesa (expected loss); il Gruppo ha adottato l'approccio semplificato pertanto il fondo svalutazione crediti riflette le perdite attese in base alla vita del credito; nel determinare il fondo il Gruppo si è basato sulla esperienza storica, su indicatori esterni e su informazioni prospettiche.

Si ritiene che il valore netto contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

Di seguito si illustra la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

Saldo 31 dicembre 2024 446
Accantonamento 53
Utilizzi/riprese (20)
Differenze cambio (7)
Saldo 30 giugno 2025 472

17. CREDITI PER IMPOSTE E ALTRI CREDITI E ATTIVITA' CORRENTI

(migliaia di euro) Saldo al 30 giugno 2025 Saldo al 31 dicembre 2024
Crediti per imposte correnti:
Crediti verso Erario per IVA 426 1.059
Crediti verso Erario per imposte sul reddito e IRAP 84 151
Altri crediti tributari 271 263
Totale crediti per imposte correnti 781 1.474
Altri crediti correnti:
Crediti per contributi UE correnti 52 17
Crediti verso enti previdenziali 198 197
Risconti attivi diversi 180 96
Ratei attivi 8 6
Crediti verso dipendenti 153 157
Fornitori per anticipi 450 304
Altri crediti correnti 10 7
Totale altri crediti correnti 1.051 784

Non vi sono crediti esigibili oltre i cinque anni.

Si ritiene che il valore contabile degli Altri crediti e attività correnti approssimi il loro fair value.

18. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

L'ammontare complessivo della liquidità del Gruppo è pari a 1.671 migliaia di euro (1.671 migliaia di euro al 31 dicembre 2024). Tale voce è costituita da disponibilità su conti correnti bancari in attesa di utilizzi futuri per 1.667 migliaia di euro e da disponibilità di cassa per 4 migliaia di euro. Si ritiene che il loro valore di carico sia allineato al fair value alla data della presente relazione semestrale.

Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è limitato perché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali.

19. PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto consolidato ammonta a 4.110 migliaia di euro e aumenta di 1.153 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2024. Tale differenza è la risultante:

  • della perdita di periodo (150 migliaia di euro);
  • dall'aumento del capitale sociale derivante dalla conversione di parte delle obbligazioni emesse e sottoscritte nell'ambito del prestito obbligazionario convertibile cum warrant in 690.323.480 azioni, pari a 2,87 milioni di euro;
  • della variazione negativa dei cambi da conversione dei bilanci di controllate denominati in valute diverse dall'Euro ( 621 migliaia di Euro);
  • dell'effetto negativo della riserva di Cash flow hedge (8 migliaia di euro);
  • dell'effetto positivo connesso alla valutazione al fair Value del prestito obbligazionario al 30 giugno 2025 (345 migliaia di Euro);
  • dall'effetto negativo della valutazione al fair value dei warrants emessi in abbinamento al prestito obbligazionario convertibile alla data di emissione di tali strumento (1.300 migliaia di euro);
  • di altre variazioni positive (4 migliaia di euro).

Si evidenzia che l'assemblea straordinaria degli Azionisti in data 26 maggio 2025, dopo aver esaminato la relazione illustrativa redatta dal Consiglio di amministrazione ai sensi dell'articolo 2446, primo comma del Codice civile e dell'articolo 74, primo comma del Regolamento Consob numero 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni, ha deliberato di:

  • procedere alla copertura integrale delle perdite portate a nuovo e relative ad esercizi pregressi, pari a complessivi Euro 3.710.438,25, mediante:
    • utilizzo integrale:
      • della Riserva legale di Euro 882.830,89;
      • della Riserva straordinaria di Euro 309.053,94;
      • della Riserva Utili su cambi non realizzati di Euro 8.022,39;
      • della Riserva Fondo da Sovrapprezzo Emissione Azioni di Euro 656.233,48;
      • riduzione del capitale sociale da Euro 17.123.000,00 ad Euro 15.268.702,45 e cioè di Euro 1.854.297,55;
  • di procedere alla copertura integrale delle perdite registrate al 31 dicembre 2024 di complessivi Euro 9.420.940,55, mediante la riduzione, per pari importo, del capitale sociale da Euro 15.268.702,45 ad Euro 5.847.761,90;
  • di non tenere in considerazione, ai fini della complessiva operazione, del risultato di periodo successivo al 1° gennaio 2025, che sarà consuntivato in sede di approvazione del bilancio intermedio al 30 giugno 2025;
  • di modificare, conseguentemente, il primo comma dell'articolo 5 dello statuto sociale.

In data 16 giugno 2025 si è provveduto al raggruppamento delle n. 746.630.322 azioni ordinarie Fidia esistenti in n. 7.466.303 azioni ordinarie Fidia di nuova emissione, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie emesse, nel rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria ogni n. 100 azioni ordinarie esistente.

Il capitale sociale della Fidia S.p.A. al 30 giugno 2025, interamente sottoscritto e versato, risulta pari a complessivi Euro 5.847.761,9 suddiviso in n. 7.466.303 azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale in quanto l'Assemblea Ordinaria e Straordinaria del 18 novembre 2022 ha deliberato l'eliminazione del valore nominale delle stesse.

Per una più completa informativa sul Capitale sociale della Società si rinvia alla Nota 19 del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.

Le azioni proprie sono costituite da 10.000 azioni ordinarie emesse da Fidia S.p.A. per un valore di 45 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2024).

20. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

Tale voce riflette l'indennità prevista dalla legislazione italiana (modificata dalla Legge n.296/06) maturata dai dipendenti fino al 31 dicembre 2006 e che verrà liquidata al momento dell'uscita del dipendente.

In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa. Trattasi di un piano a benefici definiti non finanziato, considerando i benefici quasi interamente maturati, con la sola eccezione della rivalutazione.

La movimentazione del trattamento di fine rapporto è illustrata nella tabella che segue:

(migliaia di euro)
Valore al 1° gennaio 2025 1.119
Quota maturata e stanziata nel periodo 188
Indennità liquidata nel periodo (15)
Quote trasferite al Fondo Tesoreria e alla previdenza complementare (159)
Imposta sostitutiva (7)
Saldo 30 giugno 2025 1.126

Si precisa che gli amministratori non hanno ritenuto rilevante procedere all'aggiornamento del calcolo attuariale del trattamento di fine rapporto al 30 giugno 2025, in quanto non ritenuto significativo sulla base delle evidenze disponibili. Si procederà alla valutazione attuariale in sede di redazione del bilancio annuale 2025.

Gli utili e le perdite attuariali accumulati sono rilevati al di fuori del conto economico e portati direttamente in variazione del patrimonio netto (si veda la Nota n. 20).

Il trattamento di fine rapporto è calcolato sulla base delle ipotesi attuariali utilizzate per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2024:

Al 31 dicembre 2024
Tasso di attualizzazione (*) Curva EUR Composite AA
Tasso di inflazione futuro 2,0%
Frequenza relativa alla richiesta dell'anticipo 3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento quadri,
impiegati, operai e apprendisti
3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento dirigenti 5,0%

(*) Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dalla curva EUR Composite di rating AA.

21. DEBITI PER WARRANTS EMESSI E PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CONVERTIBILE

Al 30 giugno 2025 il debito verso obbligazionisti ammonta a 500 migliaia di Euro (534 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e i debiti per Warrants emessi a 729 migliaia di Euro (479 migliaia di euro al 31 dicembre 2024). Si precisa che in data 23 giugno 2025 sono stati versati 500 migliaia di euro da parte di GGHL e le relative obbligazioni sono state emesse e sottoscritte in data 2 luglio 2025.

L'assemblea degli azionisti del 18 novembre 2022 aveva deliberato un prestito obbligazionario convertibile cum Warrants per un ammontare massimo nominale di 10 milioni di Euro riservato in sottoscrizione a Negma Group Investments Ltd. In data 15 maggio 2024 Global Growth Holding Limited ("GGHL"), soggetto interamente controllato da Negma, è subentrato a quest'ultima nel POC. Le obbligazioni hanno una durata di dodici mesi a partire dalla data della loro emissione a termine del quale possono essere convertite o rimborsate e non maturano interessi. L'Accordo di Investimento prevede l'impegno di GGHL a sottoscrivere complessive n. 1.000 Obbligazioni (del valore nominale pari a Euro 10.000 ciascuna) in 10 tranche, ciascuna pari a Euro 1.000.000, per un impegno complessivo pari a Euro 10.000.000, entro ventiquattro mesi dalla prima emissione di Obbligazioni. Al 31 dicembre 2024 risultavano obbligazioni sottoscritte e versate per un valore nominale di 7,5 milioni di euro. Nei primi mesi dell'esercizio 2025 sono state sottoscritte e versate le ultime tranches per ulteriori Euro 2,5 milioni complessivi.

In data 31 marzo 2025 l'assemblea degli azionisti ha approvato l'emissione di un nuovo prestito obbligazionario convertibile in azioni Fidia cum warrant di importo complessivo pari a Euro 4 milioni da emettere in una o più tranche, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ. in quanto destinato a Global Growth Holding Limited, e connesso aumento di capitale sociale ai sensi dell'art. 2420-bis, comma 2, cod. civ., in via scindibile e progressiva, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ, per un importo massimo pari a Euro 4 milioni, inclusivo di sovrapprezzo, a servizio della conversione del suddetto prestito obbligazionario. Le Obbligazioni hanno una durata di dodici mesi a partire dalla data della loro emissione a termine del quale possono essere convertite o rimborsate e non maturano interessi.

I warrant sono emessi con pieno diritto di godimento a partire dalla data di sottoscrizione integrale delle obbligazioni alle quali i warrant sono collegati. Ciascun warrant avrà una durata di sessanta mesi a partire dalla sua emissione e potranno essere esercitati dai titolari in qualsiasi momento prima della data di scadenza. I warrant danno diritto al titolare di sottoscrivere azioni Fidia nel rapporto di n.1 azione nuova ogni n.1 warrant esercitato e non sono ammessi alla negoziazione in nessun mercato regolamentato.

Al 30 giugno 2025 risultano emessi n° 2.950.207 Warrant il cui Fair Value ammonta a 729 migliaia di euro.

22. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Le passività finanziarie ammontano a 5.119 migliaia di euro e sono dettagliate nei seguenti prospetti.

(migliaia di euro) Saldo al 30 giugno
2025
Saldo al 31 dicembre
2024
Conti correnti passivi e anticipazioni 103 470
Finanziamento Societè Generale (parte a mediolungo e a breve termine) 22 31
Finanziamento Banque CIC Est. (parte a mediolungo e a breve termine) 24 33
Finanziamento Banco Santander (parte a mediolungo e a breve termine) 84 107
Finanziamento PNC Bank (parte a mediolungo e a breve termine) - 717
Finanziamento Bankinter (parte a mediolungo e a breve termine) 7 10
Finanziamenti e passivita' finanziarie verso istituti di credito 240 1.369
Kerdos (leasing immobile Forli') 3.710 4.050
Debiti verso Kerdos per interessi maturati 363 409
Leasing immobile FIDIA GMBH (IFRS16) - 5
Leasing immobile FIDIA SARL (IFRS16) 223 234
Leasing immobile FIDIA BEIJING (IFRS16) 94 24
Leasing immobile FIDIA do BRASIL (IFRS16) - 3
Leasing immobile FIDIA CO (IFRS16) 415 -
Leasing autoveicoli (IFRS16) 3 6
Leasing Banco Santander 12 15
Leasing Volkswagen Bank 47 63
Leasing Commerz Real 12 27
Passivita' per leasing e diritti d'uso 4.879 4.837
Totale 5.119 6.205

In data 16 aprile 2025 la società Prelios Credit Servicing S.p.A. per conto di Kerdos SPV ha comunicato l'esito della delibera relativa al contratto di locazione finanziaria in essere con la Società. Detta delibera ha confermato la concessione di un piano di rientro sullo scaduto in 19 rate mensili di pari importo senza applicazione di interessi di dilazione, con decorrenza dal 31 maggio 2025 e fino al 30 novembre 2026, nonché stralcio degli interessi moratori maturati sullo scaduto a condizione dell'integrale rientro dell'esposizione debitoria scaduta e di nessuna modifica al piano di ammortamento vigente.

Le principali caratteristiche dei finanziamenti stipulati dalle società del gruppo sono le seguenti:

Istituto
finanziatore
Tipo di
finanziamento
Tasso di
interesse
Data di
erogazione
Data di
scadenza
Modalità di rimborso Importo
erogato
Debito
residuo al
30 giugno
2025
Di cui
quota
corrente
Di cui
quota
entro 5
anni
N° rate periodo
Societè
Generale
Chirografario 0,58% 03/08/2020 03/08/2026 48 rate
mensili
dal 03/09/2022
al 03/08/2026
75 22 19 3
Banque CIC
Est.
Chirografario 0,70% 18/03/2021 15/09/2026 48 rate
mensili
dal 15/10/2022
al 15/09/2026
75 24 19 5
Banco
Santander
Chirografario 1,10% 13/04/2020 06/04/2027 60 rate
mensili
dal 06/05/2022
al 06/04/2027
225 84 46 38
Bankinter Chirografario 0% 17/10/2024 17/01/2025 3 rate
mensili
dal 17/11/2024
al 17/01/2025
30 7 7
Totale finanziamenti e passività finanziarie verso istituti di credito 137 91 46

Le principali caratteristiche dei contratti di leasing stipulati dalle società del gruppo sono le seguenti:

Società di
leasing
Maxi
canone
Riscatto
Previsto
Tasso di
interesse
Data di
erogazione
Data di
scadenza
Modalità di rimborso Importo
erogato
Debito
residuo al
30 giugno
2025
Di cui
quota
corrente
Di cui
quota
entro 5
anni
Di cui
quota
entro 5
anni
N° rate periodo
Kerdos -
Linea 1 (*)
1.260 558
3,48%
25/06/2014 01/10/2032 179
canoni
mensili
dal
01/12/2017 al
01/10/2032
5.598 2.593 288 1.043 1.262
Kerdos -
Linea 2 (*)
400 100
2,42%
28/05/2015 01/10/2032 179
canoni
mensili
dal
01/12/2017 al
01/10/2032
1.000 396 64 142 190
Kerdos -
Linea 3 (*)
722 179
2,73%
30/11/2027 01/10/2032 179
canoni
mensili
dal
01/12/2017 al
01/10/2032
1.802 721 117 259 345
Banco
Santander
1,10% 27/12/2023 27/12/2026 48 rate
mensili
dal
27/12/2022 al
27/12/2026
29 12 8 4
Volkswagen
Bank
4,99% 17/09/2022 17/08/2025 36 rate
mensili
dal
17/09/2022 al
17/08/2025
39 2 2
Volkswagen
Bank
1,99% 01/12/2023 30/11/2027 36 rate
mensili
dal
01/12/2023 al
30/11/2027
32 20 8 12
Volkswagen
Bank
6,78% 24/06/2024 24/05/2027 36 rate
mensili
dal 24/6/2024
al24/05/2027
38 25 12 13
Commerz
Real
3,05% 01/12/2022 30/11/2025 36 rate
mensili
dal
01/12/2022 al
30/11/2025
36 5 5
Commerz
Real
3,05% 01/12/2022 30/11/2025 36 rate
mensili
dal
01/12/2022 al
30/11/2025
47 7 7
Totale passività per leasing 3.781 3.781 511 1.473 1.797

(*) Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap su una parzialità (3.500 migliaia di Euro) dei tre contratti sopra menzionati.

Diritti di uso Importo
originario
Data di prima
applicazione
Debito residuo
al 30 giugno
2025
Di cui quota
corrente
Di cui quota
entro 5 anni
Di cui quota
oltre 5 anni
Immobile FIDIA SARL 280 01/01/2019 223 21 114 88
Immobile FIDIA BEIJING 210 01/01/2019 94 56 38
Immobile Fidia CO 416 01/04/2025 415 49 299 67
Autoveicoli FIDIA SARL 27 01/01/2019 3 3
Totale diritti di uso 735 129 451 155

Le principali caratteristiche dei diritti d'uso stipulati dalle società del gruppo sono le seguenti:

Si precisa che, a seguito della cessione dell'immobile, la Fidia Co, dal 1° aprile 2025 ha stipulato un contratto di affitto della nuova sede.

Si ritiene che il valore contabile delle passività finanziarie, sia a tasso fisso che a tasso variabile, alla data di bilancio rappresenti un'approssimazione ragionevole del loro fair value.

Si riporta di seguito la movimentazione intervenuta nei finanziamenti nel corso del semestre:

(migliaia di euro) Saldo al 31
dicembre
2024
Nuove
erogazioni
Rimborsi Differenze
cambio
Saldo al 30
giugno 2025
Finanziamento Societè Generale 31 (9) 22
Finanziamento Banque CIC Est. 33 (9) 24
Finanziamento Banco Santander 107 (23) 84
Finanziamento PNC Bank 718 (637) (81) -
Finanziamento Bankinter 10 (3) 7
Finanziamenti e passivita' finanziarie
verso istituti di credito
899 - (681) (81) 137
Kerdos (leasing immobile Forli') 4.050 (340) 3.710
Leasing immobile FIDIA GMBH (IFRS16) 5 (5) -
Leasing immobile FIDIA SARL (IFRS16) 234 (11) 223
Leasing immobile FIDIA BEIJING (IFRS16) 24 107 (35) (2) 94
Leasing immobile FIDIA do BRASIL (IFRS16) 3 (3) -
Leasing Immobile FIDIA CO (IFRS 16) 415 415
Leasing autoveicoli estero (IFRS16)< 6 (3) 3
Leasing Banco Santander 15 (3) 12
Leasing Volkswagen Bank 63 (16) 47
Leasing Commerz Real 27 (15) 12
Passivita' per leasing e diritto di uso 4.427 522 (431) (2) 4.516
Totale 5.326 522 (1.112) (83) 4.653

23. DEBITI VERSO SOCI PER FINANZIAMENTI

Tale voce, pari a Euro 480 migliaia, invariata rispetto al 31 dicembre 2024, rappresenta un finanziamento infruttifero erogato nel mese di ottobre 2024 dall'azionista Bridge Investment Team AG, con l'intento di destinarlo a un futuro aumento di capitale. Per ulteriori si veda il paragrafo "Finanziamento in conto futuro aumento di capitale da parte di FAI" nella Relazione intermedia sulla gestione.

24. DEBITI COMMERCIALI

(migliaia di euro) Saldo al 30 giugno 2025 Saldo al 31 dicembre 2024
Debiti verso fornitori 4.679 5.631
Debiti verso società collegate 3 11
Totale debiti commerciali 4.682 5.642

25. DEBITI PER IMPOSTE CORRENTI E ALTRI DEBITI E PASSIVITA' CORRENTI

(migliaia di euro) Saldo al 30 giugno 2025 Saldo al 31 dicembre 2024
Debiti per imposte correnti:
ritenute fiscali 286 661
debiti verso erario per imposte sul reddito e IRAP 134 129
debiti verso erario per IVA 458 143
altri debiti tributari a breve termine 62 26
Totale debiti per imposte correnti 940 959
Altri debiti e passività correnti:
Debiti verso personale 1.407 1.180
Debiti per oneri sociali 412 356
Acconti da clienti 4.441 5.816
Debiti per emolumenti 229 725
Risconti passivi commerciali 29 59
Ratei passivi vari 418 462
Debiti diversi 897 920

I debiti verso il personale si riferiscono principalmente ai ratei per ferie e per gli elementi retributivi ad esigibilità differita; la variazione rispetto al 31 dicembre 2024 è imputabile alla maturazione nel corso dell'anno di indennità (tipicamente la 13° mensilità) che vengono liquidate alla chiusura dell'esercizio.

Gli acconti da clienti accolgono gli anticipi ricevuti dai clienti a fronte di ordini ancora da evadere e gli acconti per le vendite di sistemi di fresatura che al 30 giugno 2025 risultavano ancora in fase di consegna al cliente e che pertanto, nel rispetto dell'IFRS 15 – Ricavi provenienti da contratti con i clienti, non possono ancora essere contabilizzati a ricavo.

26. FONDI PER RISCHI ED ONERI CORRENTI E NON CORRENTI

(migliaia di euro) Saldo
31 dicembre
2024
Accantona
mento
Utilizzo/
rilascio
Riclassifiche Effetto
cambio
Saldo
30 giugno 2025
Fondo garanzia 10 (10) -
Totale altri fondi rischi e
oneri non correnti
10 (10) -
Fondo garanzia 204 209 (171) 10 (1) 251
Altri fondi 195 (135) 60
Totale altri fondi rischi e
oneri correnti
399 209 (306) 10 (1) 311

Il fondo per rischi ed oneri ammonta 311 migliaia di euro come da relativo prospetto.

Il fondo garanzia prodotti rappresenta la miglior stima degli impegni che il Gruppo ha assunto per contratto, per legge o per consuetudine, relativamente agli oneri connessi alla garanzia dei propri prodotti per un certo periodo decorrente dalla loro vendita al cliente finale. Tale stima è calcolata con riferimento all'esperienza del Gruppo ed agli specifici contenuti contrattuali. I rilasci del fondo garanzia sono riconducibili ad accantonamenti di precedenti esercizi relativi a costi per potenziali interventi in garanzia che non si sono realizzati.

La voce Altri fondi include un fondo rischi per contenziosi pari a 60 migliaia di euro.

27. GARANZIE PRESTATE E ALTRE PASSIVITA' POTENZIALI

Fidejussioni prestate per nostro conto a favore di terzi

Al 30 giugno 2025 non sono presenti fidejussioni (invariato rispetto al 31 dicembre 2024).

Passività potenziali

Il Gruppo Fidia, pur essendo soggetto a rischi di diversa natura (responsabilità prodotti, legale e fiscale) alla data del 30 giugno 2025 non è a conoscenza di fatti che possano generare passività potenziali prevedibili o di importo stimabile e di conseguenza non ritiene necessario effettuare alcun accantonamento.

Laddove, invece, è probabile che sarà dovuto un esborso di risorse per adempiere a delle obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, il Gruppo ha effettuato specifici accantonamenti a fondi rischi ed oneri.

28. ALTRE INFORMAZIONI

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei valori delle società al di fuori dell'area euro sono stati i seguenti:

Valuta 1° semestre 2025 Al 31 dicembre 2024 1° semestre 2024
Medi Puntuali Medi Puntuali Medi Puntuali
Dollaro - USA 1,0927 1,172 1,0824 1,0389 1,0813 1,0705
Real - Brasile 6,2913 6,4384 5,8283 6,4253 5,4922 5,8915
RMB - Cina 7,9238 8,397 7,7875 7,5833 7,7748 7,7748
Rublo - Russia ND ND N/D N/D ND ND

29. INFORMATIVA PER SETTORE DI ATTIVITA'

All'interno del Gruppo Fidia sono stati individuate a livello primario tre aree di attività i) settore sistemi di fresatura ad alta velocità (HSM), ii) settore controlli numerici, azionamenti, software (CNC) e iii) attività di assistenza post-vendita (Service).

Si riportano di seguito i risultati economici consolidati ripartiti per settore al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024:

Dati al 30 giugno 2025 Non all. Totale
(migliaia di euro) CNC % HSM % SERVICE %
Ricavi 830 54,6% 6.449 100,00% 5.739 99,36% 13.018
Ricavi Intersettoriali 689 45,4% 37 0,64%
Totale ricavi riclassificati 1.519 100,0% 6.449 100,0% 5.776 100,0% 0 13.018
Variazione delle rimanenze di prodotti
finiti e lavori in corso
(49) -3,2% (717) -11,1% (41) -0,7% (807)
Consumi di materie prime e di
materiali di consumo
(351) -23,1% (2.679) -41,5% (392) -6,8% (18) (3.440)
Costi intersettoriali 119 7,8% (678) -10,5% (167) -2,9%
Provvigioni, trasporti e lavoraz.
esterne
(98) -6,5% (605) -9,4% (347) -6,0% (1.050)
Margine sulle vendite 1.140 75,0% 1.770 27,4% 4.829 83,6% (18) 7.721
Altri ricavi operativi 47 3,1% 110 1,7% 86 1,5% 1.076 1.319
Altri costi operativi (125) -8,2% (699) -10,8% (1.130) -19,6% (2.378) (4.332)
Costo del personale (470) -30,9% (1.830) -28,4% (1.529) -26,5% (1.137) (4.966)
Svalutazioni e ammortamenti (127) -8,4% (197) -3,1% (60) -1,0% (153) (537)
Risultato operativo 465 30,6% (846) -13,1% 2.196 38,0% (2.610) (795)
Dati a 30 giugno 2024
(migliaia di euro)
CNC 96 HSM % SERVICE % Non all. Totale
Ricavi 654 80,5% 3.428 100,0% 5.339 99,7% -
0
9.421
Ricavi Intersettoriali 159 19,5% 0 0,0% 18 0,3% 0
Totale ricavi riclassificati 873 100,0% 3.428 100,0% 5358 100,0% 0 9.421
Variazione delle rimanenze di prodotti
finiti e lavori in corso
358 44,0% 1.260 36,8% 45 -0,8% 0 1.573
Consumi di materie prime e di materiali di
consumo
(461) -56,8% (3.413) -99,6% 39 -0,7% (22) (3.936)
Costi intersettoriali 15 1,9% (228) -6,6% 40 0,7% (4) 0
Provvigioni, trasporti e lavoraz. Esterne (199) -24,5% (485) -14,2% 152 -2,8% 2 (835)
Margine sulle vendite 525 64,6% 562 16,4% 5.161 96,3% (26) 6.223
Altri ricavi operativi 3 0,3% 41 1,2% 75 1,4% 72 191
Altri costi operativi (182) -22,4% (402) -11,7% 523 -9,8% (1.996) (3.104)
Costo del personale (603) -74,2% (1.682) -49,1% 1.851 -34,5% (1.221) 5.357
Svalutazioni e ammortamenti (65) -8,0% (257) -7,5% 41 -0,8% (290) (654)
Risultato operativo (323) -39,7% (1.739) -50,7% 2.822 52,7% (3.461) (2.701)

Nell'ultima colonna sono indicate le poste che non risultano allocabili; si tratta sostanzialmente dei costi amministrativi e generali e dei costi per pubblicità, promozione ed eventi fieristici sostenuti nell'interesse di tutte e tre le linee di business.

I ricavi intersettoriali sono costituiti da controlli numerici, quadri elettrici e componentistica e impiantistica elettromeccanica ceduti dal settore elettronico al settore dei sistemi di fresatura e reciprocamente da gruppi meccanici forniti al settore elettronico per applicazioni particolari.

Le Attività di settore sono costituite dalle attività operative che sono impiegate dal settore nello svolgimento della propria operatività e sono direttamente attribuibili o allocabili, in modo ragionevole, al settore stesso. Tali attività non includono attività per imposte sul reddito.

Le Passività di settore sono costituite dalle passività operative che conseguono allo svolgimento dell'operatività del settore e sono direttamente attribuibili o allocabili, in modo ragionevole, al settore stesso. Tali passività non includono passività per imposte sul reddito.

Si riportano di seguito le situazioni patrimoniali e finanziarie consolidate ripartite per settore al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024:

30/06/2025 CNC HSM SERVICE Non
allocabili
Totale
Immobili, impianti e macchinari 10 5.873 60 1.052 6.995
Immobilizzazioni immateriali 478 63 541
Partecipazioni 16 16
Altre attività finanziarie non correnti 113 113
Altri crediti e attività non correnti 7 9 41 57
Attività per imposte anticipate 408 408
Totale attività non correnti 495 5.882 60 1.285 8.130
Rimanenze 1.787 3.310 4.969 10.066
Crediti commerciali e altri crediti correnti 525 1.082 2.795 780 5.182
Crediti per imposte correnti - - - 781
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - 1.671
Totale attività correnti 2.312 4.392 7.764 780 17.700
Totale attivo 2.807 10.274 7.824 2.065 25.830
Trattamento di fine rapporto 214 803 99 10 1.126
Passività finanziarie non correnti - 3.240 682 3.922
Totale passività non correnti 214 4.043 99 692 5.048
Passività finanziarie correnti - 948 3 246 1.197
Altre passività finanziarie correnti - 1.209 1.209
Prestito obbligazionario convertibile 500 500
Debiti commerciali e altri debiti correnti 555 6.039 618 5.303 12.515
Debiti per imposte correnti - - - 940 940
Fondi a breve termine 1 23 227 60 311
Totale passività correnti 556 7.010 848 8.258 16.672
Totale passività 770 11.053 947 8.950 21.720
Patrimonio netto 4.110 4.110
Totale passivo 770 11.053 947 13.060 25.830
31-dic-24 CNC HSM SERVICE Non all. Totale
Immobili, impianti e macchinari રેક 6.039 97 1.428 7.599
Immobilizzazioni immateriali 256 158 58 472
Partecipazioni 16 16
Altre attività finanziarie non correnti 124 124
Attività per imposte anticipate 514 514
Altri crediti e attività non correnti 7 13 34 54
Totale attività non correnti 298 6.210 97 2.174 8.779
Rimanenze 1.987 4.645 5.001 11.633
Crediti commerciali e altri crediti correnti 611 1.729 2.369 37 4.746
Crediti per imposte correnti 1.474 1.474
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.671 1.671
Totale attività correnti 2.598 6.374 7.370 3.182 19.524
Totale attivo 2.896 12.584 7.467 5.356 28.303
Altri debiti e passività non correnti
Trattamento di fine rapporto 211 797 d8 13 1.119
Altre passività finanziarie non correnti
Passività finanziarie non correnti 343 343
Fondi a lungo termine 10 10
Totale passività non correnti 211 807 98 356 1.472
Passività finanziarie correnti 4.460 6 1.396 5.862
Altre passività finanziarie correnti ਰੇਤਰੇ ਰੇਤਰ
Prestito obbligazionario convertibile 534 534
Debiti commerciali e altri debiti correnti 726 9.738 1.510 3.187 15.161
Debiti per imposte correnti ਰੇਤਰ 959
Fondi a breve termine 2 70 133 194 399
Totale passività correnti 728 14.268 1.649 7.229 23.874
Totale passività ਰੇਡੋਰੇ 15.075 1.747 7.584 25.346
Patrimonio netto 2.957 2.957
Totale Passivo 939 15.075 1.747 10.542 28.303

30. LIVELLI DI GERARCHIA DEL FAIR VALUE

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Al 30 giugno 2025 il Gruppo detiene in bilancio i seguenti strumenti finanziari valutati al fair value.

Attività finanziarie:

  • Derivato IRS di copertura del rischio tasso del contratto di leasing immobiliare stipulato dalla capogruppo Fidia S.p.A. (operazione di copertura dei flussi finanziari), iscritto a bilancio per un importo pari a 113 migliaia di euro. Il fair value dello strumento derivato viene calcolato mediante l'utilizzo di modelli di tipo DCF (Discounted Cash Flows) alimentati da parametri curva dei tassi d'interesse - desumibili dal mercato alla data di bilancio (Livello 2).

Passività finanziarie:

  • Prestito obbligazionario convertibile in azioni Fida cum warrants (POC) emesso dalla capogruppo Fidia Spa iscritto a bilancio al valore di 500 migliaia di Euro. Il fair value del POC viene calcolato sulla base di un modello di stima del valore economico dello strumento in caso di immediata e totale conversione del prestito in azioni Fidia, utilizzando l'ipotetico rapporto di conversione ed i valori di quotazione dell'azione Fidia alla data di valutazione (Livello 2).
  • N° 2.950.207 warrants assegnati gratuitamente ai sottoscrittori del prestito obbligazionario convertibile (POC) della capogruppo Fidia Spa, iscritti a bilancio al valore complessivo di 729 migliaia di euro. Il fair value dei warrants viene calcolato utilizzando modelli di valutazioni applicabili per le opzioni, che tengono però conto dell'effetto diluizione in quanto in caso di esercizio non vengono consegnate azioni Fidia già esistenti sul mercato ma azioni di nuova emissione (Livello 2).

31. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Il Gruppo intrattiene rapporti con imprese collegate ed altre parti correlate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

In particolare, tali rapporti hanno riguardato:

  • compensi per prestazioni di lavoro dipendente dell'Ing. Augusto Mignani, dirigente strategico della Fidia S.p.A.;
  • compensi al Consiglio di amministrazione ed al collegio sindacale;
  • commissioni su POC di competenza dell'esercizio.

L'impatto di tali operazioni sulle singole voci è stato evidenziato negli appositi schemi supplementari di Conto economico, Situazione patrimoniale e finanziaria e Rendiconto finanziario ed è riportato in dettaglio nelle tabelle sottostanti.

1° semestre 2025 Consumi di
materie prime
Altri costi
e di consumo
operativi
Costo del
Oneri
personale
finanziari
Altri
ricavi
Proventi
Ricavi
operativi
finanziari
Emolumenti Consiglio di amministrazione 213
Emolumenti Collegio Sindacale 51
Emolumenti Organo di Vigilanza 20
Retribuzione
Dirigente
Ing.
Augusto
Mignani
89
Totale altre parti correlate 71 302
1° semestre 2024
Controparte
Consumi di
materie prime
Altri costi
e di consumo
operativi
Costo del
Oneri
personale
finanziari
Altri
ricavi
Proventi
Ricavi
operativi
finanziari
Emolumenti Consiglio di amministrazione 321
Emolumenti Collegio Sindacale 51
Retribuzione
Dirigente
Ing.
Augusto
Mignani
128
Totale altre parti correlate 51 449
30 giugno 2025
Controparte
Altri crediti
correnti
Altre passività
finanziarie non
correnti
Altri debiti
correnti
Altre passività
finanziarie
correnti
Altre parti correlate (Debiti vs componenti CdA) 134
Altre parti correlate (Debiti vs collegio sindacale) 17
Altre parti correlate (Debiti vs OdV) 12
Altre parti correlate (Debiti vs GGHL) 500
Altre parti correlate (Debiti vs BITAG) 1.209
Altre parti correlate (Debiti vs Dirigente Ing. Augusto
Mignani)
3
Totale altri parti correlate 166 1.709
31 dicembre 2024
Controparte
Altri crediti
correnti
Altre passività
finanziarie non
correnti
Altri debiti
correnti
Altre passività
finanziarie
correnti
Altre parti correlate (Debiti vs componenti CdA) 647
Altre parti correlate (Debiti vs collegio sindacale) 78
Altre parti correlate (Debiti vs GGHL) 1.493
Altre parti correlate (Debiti vs Dirigente Ing. Augusto
Mignani)
4
Totale altre parti correlate 729 1.493

32. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la comunicazione emessa dall'ESMA in data 4.03.2021 in tema di "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sui prospetti" (ESMA 32-382-1138) aventi decorrenza di applicazione 5 maggio 2021, si segnala che la posizione finanziaria netta del Gruppo Fidia al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024 è la seguente:

(migliaia di euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
A Disponibilità liquide 1.671 1.671
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
(migliaia di euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
C Altre attività finanziarie correnti
D Liquidità (A+B+C) 1.671 1.671
E Debito finanziario corrente 1.812 1.963
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 1.227 5.391
G Indebitamento finanziario corrente (E +F) 3.039 7.354
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)
(credito)/debito (I-E-D)
1.368 5.683
I Debito finanziario non corrente 3.810 220
J Strumenti di debito
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 381 440
L Indebitamento finanziario non corrente (I +J+K) 4.191 660
M Totale indebitamento finanziario (H+L) 5.559 6.343

Per maggiori informazioni in merito si rimanda al capitolo "Evoluzione della posizione finanziaria netta" della Relazione intermedia sulla gestione.

33. EVENTI ED OPERAZIONI DI NATURA NON RICORRENTE

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del primo semestre del 2025 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PRIMO SEMESTRE DELL'ESERCIZIO

Vendita dell'Immobile della società americana Fidia Co

Il 9 gennaio 2025, il Consiglio di amministrazione ha approvato la cessione dell'immobile in cui la società controllata statunitense Fidia Co. svolgeva la propria attività amministrativa e operativa. Il prezzo di vendita è stato fissato in USD 1,75 milioni. La cessione dell'immobile si è perfezionata in data 21 marzo 2025. Con la liquidità derivante dalla cessione dell'immobile, nell'esercizio 2025 è stato estinto il finanziamento della Fidia Co. in essere al 31 dicembre 2024 con l'istituto bancario PNC Bank per un importo pari a euro 717 migliaia. In data 3 febbraio 2025 la società ha trasferito le proprie attività presso un altro immobile per cui ha sottoscritto un nuovo contratto di locazione.

Approvazione di una versione aggiornata del MOG

In data 31 gennaio 2025, il Consiglio di amministrazione ha provveduto ad approvare un aggiornamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato dalla Società ai sensi del D.lgs. n. 231/2001, modificato sulla base degli esiti dell'attività di risk assessment effettuata, sia con riferimento alla Parte Generale, sia con riferimento alle Parti speciali.

Esaurimento POC e accordo di investimento per Nuovo POC

Con l'ultima conversione avvenuta in data 14 maggio 2025, si è completata l'esecuzione del prestito obbligazionario convertibile cum warrant deliberato dall'Assemblea del 15 novembre 2022 (il "POC") per un importo nominale complessivo di Euro 10 milioni, riservato in sottoscrizione a Negma, convertito in nuove azioni della Società rivenienti da un aumento di capitale per pari importo. Complessivamente, la conversione del POC ha comportato tra il 31 gennaio 2024 e il 14 maggio 2025 l'emissione di n. 739.688.184 nuove azioni (pre-raggruppamento). Il POC era stato ceduto da Negma alla affiliata Global Growth Holding Limited ("GGHL") in data 14 maggio 2024. In abbinamento alle obbligazioni del POC sottoscritte, sono stati emessi ed assegnati gratuitamente al sottoscrittore n. 295.020.715 warrant; si segnala che il rapporto di esercizio di tali warrant è stato automaticamente adeguato, ai sensi del regolamento che li disciplina, al nuovo rapporto post raggruppamento effettuato in data 16 giugno 2025, ossia n. 1 nuova azione per ogni n. 100 warrant esercitati).

In data 21 febbraio 2025 la Società ha sottoscritto con GGHL un nuovo contratto di investimento (il "Nuovo Contratto di Investimento" o il "Nuovo Contratto") avente ad oggetto un programma di finanziamento di Fidia mediante emissione di un prestito obbligazionario cum warrant convertibile in azioni ordinarie Fidia, per un importo nominale complessivo di Euro 4 milioni (il "Nuovo POC") la cui sottoscrizione è riservata a GGHL stessa ovvero a sue entità affiliate (ossia, ai sensi del Nuovo Contratto di Investimento, qualunque soggetto che, direttamente o indirettamente controlla GGHL, è controllato da GGHL ovvero è sotto comune controllo rispetto a GGHL). Le condizioni e i termini di emissione e conversione previsti dal Nuovo Contratto di Investimento per le obbligazioni oggetto del Nuovo POC (le "Nuove Obbligazioni") sono analoghi a quelli previsti dal contratto di investimento per le obbligazioni del POC; le differenze attengono esclusivamente al diverso importo complessivo (i.e. Euro 4 milioni a fronte di Euro 10 milioni), all'importo delle singole tranche (i.e. Euro 500 migliaia a fronte di Euro 1.000 migliaia), nonché al meccanismo per calcolare il numero di Nuovi Warrant da abbinare a ciascuna tranche delle Nuove Obbligazioni (i.e. 50% del valore nominale delle Nuove Obbligazioni a fronte del 100% del valore nominale delle obbligazioni del POC). Per maggiori dettagli si rinvia al comunicato stampa pubblicato in data 21 febbraio 2025 ovvero al Prospetto Informativo, entrambi disponibili sul sito internet della Società nella sezione Investor Relations. Le Nuove Obbligazioni verranno emesse in forma dematerializzata e saranno registrate presso il sistema di deposito accentrato gestito e organizzato da Monte Titoli e non saranno ammesse alla negoziazione su alcun mercato regolamentato.

Le Nuove Obbligazioni potranno essere assegnate o trasferite, anche senza previo consenso da parte della Società, esclusivamente a soggetti affiliati a GGHL (intendendosi per tali persone fisiche o giuridiche che controllano o sono controllate o sono sotto comune controllo della stessa) ovvero a Bridge Investment Team AG2 ("BITAG") e ai suoi affiliati che non sono registrati ai sensi delle leggi degli Stati Uniti, del Canada, del Giappone o di qualsiasi altra giurisdizione in cui la circolazione delle Nuove Obbligazioni sarebbe limitata o richiederebbe la pubblicazione di un documento informativo o di offerta, o sarebbe soggetto a qualsivoglia altra autorizzazione da parte di qualsivoglia autorità competente.

L'Assemblea Straordinaria del 31 marzo 2025 ha approvato l'emissione del Nuovo POC e il connesso aumento di capitale a servizio della conversione delle Nuove Obbligazioni (per nominali Euro 4 milioni), nonché l'emissione dei warrant (i "Nuovi Warrant") e il connesso aumento di capitale a servizio del loro eventuale esercizio (per nominali Euro 2 milioni). Per maggiori dettagli si rinvia al comunicato stampa pubblicato dalla Società in pari data e disponibile nell'apposita sezione Investor Relations - Comunicati Stampa del sito internet della Società.

2 Nuova denominazione sociale assunta nel mese di dicembre 2024 da FAI Holding AG, già azionista della Società.

Al 30 giugno 2025 non risultavano sottoscritte Nuove Obbligazioni, né emesse nuove azioni in esecuzione dell'aumento di capitale deliberato dall'Assemblea Straordinaria del 31 marzo 2025. Si precisa tuttavia che a tale data risultava incassata la prima tranche del Nuovo POC, pari a Euro 500 migliaia, per la quale sono state emesse e sottoscritte le relative n. 50 nuove Obbligazioni in data 2 luglio 2025.

La Società è soggetta ad obblighi di informativa in considerazione delle operazioni di rafforzamento patrimoniale relative al POC e al Nuovo POC; le informazioni relative alle suddette operazioni, ivi inclusi i comunicati stampa, i riepiloghi tabellari e la documentazione connessa, sono disponibili al pubblico nelle apposite sezioni del sito internet della Società dedicate al POC (https://www.fidia.it/investor-relations/poc-2023/) e al Nuovo POC (https://www.fidia.it/investorrelations/poc-2025/).

Riduzione del capitale sociale ai sensi dell'art. 2446 del Codice Civile

In data 22 ottobre 2024 il Consiglio di amministrazione della Società ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2024, sottoposta a revisione contabile da parte del revisore incaricato – Deloitte & Touche S.p.A. – che ha emesso la propria relazione in data 29 ottobre 2024. Sulla base dei dati al 30 giugno 2024, il capitale sociale della Capogruppo Fidia S.p.A. era diminuito di oltre un terzo in conseguenza della perdita complessiva di periodo pari a euro 7.107 migliaia, generata, fra l'altro, dall'effetto negativo della valutazione dei derivati impliciti relativi al POC (Euro 2.466 migliaia) e dei Warrant collegati (euro 1.660 migliaia), nonché di altre poste minori, così manifestandosi la fattispecie prevista dall'art. 2446 del Codice civile.

In data 22 ottobre 2024, pertanto, il Consiglio di amministrazione ha deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti per il giorno 27 dicembre 2024, al fine di adottare opportuni provvedimenti ai sensi dell'art. 2446 del Codice Civile, pubblicando in data 6 dicembre 2024 la relazione illustrativa ai sensi di legge, corredata dalle osservazioni del Collegio Sindacale. In considerazione delle iniziative intraprese dal Consiglio di Amministrazione ed al fine di consuntivare i risultati delle attività nel quarto trimestre dell'esercizio 2024, nonché l'aggiornamento degli effetti della valutazione dei derivati impliciti relativi al POC e ai Warrant, l'organo amministrativo della Società ha proposto agli Azionisti di rinviare all'Assemblea di approvazione del bilancio l'eventuale adozione, ricorrendone i presupposti, dei provvedimenti previsti dall'art. 2446, comma 2, del Codice Civile.

In data 27 dicembre 2024 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato di rinviare all'Assemblea di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 l'eventuale adozione, ricorrendone i presupposti, dei provvedimenti previsti dall'art. 2446, secondo comma, del Codice civile.

In data 16 aprile 2025 il Consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio di esercizio della Società per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, che ha registrato una perdita pari a euro 9.421 migliaia, rispetto ad una perdita di Euro 1.565 migliaia nel 2023. Inoltre, il bilancio di Fidia al 31 dicembre 2024 riportava perdite portate a nuovo, relative ad esercizi pregressi, pari ad euro 3.710.438,25. Al 31 dicembre 2024 le riserve nel bilancio di Fidia S.p.A. utilizzabili per la copertura delle perdite erano pari a complessivi Euro 1.856.140,70. Al 28 aprile 2025 il capitale sociale della Società era pari ad Euro 16.423.000,00, essendosi incrementato tra il 1° gennaio 2025 e tale data per Euro 2.170.000,00 (Euro 14.253.000,00 al 31 dicembre 2024).

Sulla scorta di quanto sopra l'Assemblea Straordinaria del 31 marzo 2025 ha deliberato: (i) la copertura parziale delle perdite portate a nuovo e relative ad esercizi pregressi per Euro 3.710.438,25, mediante utilizzo della riserva legale e delle riserve disponibili iscritte nel bilancio di Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2024, per complessivi Euro 1.856.140,70; (ii) la riduzione del capitale sociale della Società da Euro 16.423.000,00 ad Euro 14.568.702,45 e, quindi, per l'importo di Euro 1.854.297,55, a copertura integrale delle perdite portate a nuovo e relative ad esercizi pregressi, nell'importo residuo successivo all'operazione di cui al precedente punto (i); (iii) la riduzione del capitale sociale della Società da Euro 14.568.702,45 ad Euro 5.147.761,90 e, quindi, per l'importo di Euro 9.420.940,55 a copertura integrale delle perdite registrate al 31 dicembre 2024; nonché (iv) la conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto Sociale.

Raggruppamento

L'Assemblea Straordinaria del 31 marzo 2025 ha approvato il raggruppamento delle azioni della Società secondo il rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria con godimento regolare, senza valore nominale espresso, ogni 100 azioni esistenti, il tutto previo annullamento di massime n. 99 azioni per meri fini di quadratura dell'operazione (il "Raggruppamento"), conferendo al Consiglio di Amministrazione e per esso al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato pro tempore, in via tra loro disgiunta, ogni più ampio potere per dare esecuzione alla delibera.

In data 26 maggio 2025, in esercizio della delega, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di dare esecuzione, in data 16 giugno 2025, al Raggruppamento delle n. 746.630.322 azioni esistenti (codice ISIN azioni ordinarie IT0001498481, prive dell'indicazione del valore nominale, cedola 7) in n. 7.466.303 azioni di nuova emissione (codice ISIN azioni ordinarie IT0005654683, prive dell'indicazione del valore nominale, cedola 1); al fine di consentire la quadratura complessiva dell'operazione di Raggruppamento, l'azionista GGHL ha concesso il previo annullamento di n. 22 azioni di sua titolarità. Il giorno 13 giugno 2025 è stato l'ultimo giorno di negoziazione del titolo ante Raggruppamento. Ad esito del Raggruppamento il capitale sociale nominale è rimasto invariato e, quindi, pari a tale data ad Euro 5.847.761,90.

Le operazioni di Raggruppamento sono state effettuate da Monte Titoli S.p.A. (denominazione legale di Euronext Securities Milan) a valere sui saldi della giornata contabile del 17 giugno 2025 (c.d. record date) per il tramite degli intermediari depositari. Le frazioni risultanti da tale attività sono state trasferite di iniziativa da Monte Titoli S.p.A. a Banca Finnat Euramerica S.p.A. ("Finnat"), alla quale Fidia ha dato incarico per tale attività. Al fine di facilitare le operazioni di Raggruppamento e la gestione di eventuali resti, Fidia ha conferito incarico a Finnat di rendersi controparte dal 18 giugno 2025 al 20 giugno 2025, dietro richiesta degli intermediari depositari interessati all'acquisto o alla vendita delle frazioni delle nuove azioni raggruppate mancanti o eccedenti il numero minimo necessario per consentire agli azionisti di detenere un numero intero di azioni, limitatamente alle disponibilità delle frazioni trasferite di cui al paragrafo precedente. Tali frazioni sono state liquidate, senza aggravio di spese, bolli o commissioni, in base al prezzo ufficiale delle azioni ordinarie Fidia del 13 giugno 2025 (ossia, l'ultimo giorno di negoziazione del titolo ante Raggruppamento).

Risoluzione consensuale rapporto con CFO e DP e nomina nuovo

In data 8 aprile 2025 la Società ha perfezionato un accordo di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il precedente Group Chief Financial Officer e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi e per gli effetti dell'art. 154-bis del TUF, Dott. Gianpiero Orlando. L'accordo ha previsto il pagamento dell'indennità sostitutiva del preavviso pari all'importo lordo di circa Euro 56 migliaia, in tre rate mensili di pari importo scadenti in data 30 giugno, 31 luglio e 31 agosto 2025. In virtù dell'accordo, il Dott. Orlando si è impegnato a portare a termine la propria attività lavorativa, sino alla data del 19 maggio 2025, impegnandosi a terminare le attività prodromiche alla chiusura del bilancio di esercizio della Società relativo all'esercizio 2024. A fronte di tale impegno ed in ragione della cessazione del rapporto di lavoro è stato concordato il pagamento al Dott. Orlando della somma lorda di Euro 46 migliaia a titolo di incentivo all'esodo. Il Comitato Parti Correlate di Fidia ha rilasciato, in merito alla stipula dell'accordo, il parere positivo di competenza. Per quanto a conoscenza della Società e in conformità a quanto richiesto dalle Istruzioni al Regolamento dei Mercati di Borsa Italiana, si informa che il Dott. Orlando non risulta titolare di azioni ordinarie della Società.

In data 26 maggio 2025 il Consiglio di amministrazione, previo parere del Collegio Sindacale, ha deliberato di nominare il dott. Luca Carante quale nuovo Group Chief Financial Officer e Dirigente Preposto, con efficacia immediata.

Pubblicazione Prospetto Informativo

In data 19 giugno 2025 la CONSOB ha autorizzato, con nota prot. 0061574/25, la pubblicazione del prospetto informativo (il "Prospetto Informativo") relativo all'ammissione alle negoziazioni delle azioni rivenienti da un aumento di capitale deliberato dall'Assemblea del 17 marzo 2025 a servizio della conversione del prestito obbligazionario convertibile cum warrant approvato in pari data (il "Nuovo POC"). Il Prospetto Informativo è stato depositato presso la CONSOB nelle forme e nei termini di legge ed è stato pubblicato in conformità alle applicabili disposizioni normative e regolamentari. Il Prospetto Informativo è disponibile presso la sede legale di Fidia, in Corso Lombardia n. 11, San Mauro Torinese (TO), nonché sul sito internet della Società (www.fidia.it).

Contestazione ai sensi degli artt. 187-ter.1, comma 1, e 187-septies, comma 1, del TUF

In data 6 novembre 2024 la Società ha ricevuto dalla CONSOB una contestazione, ai sensi degli artt. 187-ter.1, comma 1, e 187-septies, comma 1, del TUF, nella quale è stata ipotizzata la violazione dell'art. 17, paragrafo 1, del Regolamento MAR. L'atto notificato ha concesso la facoltà all'Emittente, trenta giorni dalla notifica (i.e. entro il 6 dicembre 2024) di presentare all'Autorità deduzioni scritte e documenti. In data 4 dicembre 2024 l'Emittente ha depositato presso la CONSOB una memoria contenente le deduzioni difensive nell'interesse di Fidia, con contestuale istanza di essere audita. L'audizione si è tenuta in data 17 gennaio 2025. Con relazione del 7 maggio 2025, prot. 45555/25, l'Ufficio Sanzioni Amministrative della CONSOB ha proposto alla Commissione di adottare una delibera per l'applicazione, nei confronti di Fidia, della sanzione amministrativa pecuniaria pari a euro 10 migliaia, disponendo la pubblicazione in forma anonima della delibera. In replica alla già menzionata proposta, con nota presentata in data 6 giugno 2025, Fidia ha prodotto controdeduzioni difensive.

Rapporti con KERDOS

In data 3 luglio 2024 la Società ha formalizzato con Kerdos SPV S.r.l. e Kerdos Leaseco S.r.l. (congiuntamente, "Kerdos"), un accordo che prevede un piano di rientro (il "Piano di Rientro") in relazione ad un debito a valere su taluni contratti di leasing riguardanti uno stabilimento produttivo di Fidia. Tale intesa ha previsto il pagamento da parte della Società: (i) di euro 150.000 alla data di sottoscrizione dell'accordo; (ii) di Euro 120.000 da versare entro il 31 luglio 2024; (iii) di circa Euro 750 migliaia da versare entro il 31 ottobre 2024; e (iv) la prosecuzione del rapporto di leasing alle attuali condizioni economico/finanziarie con ripresa del regolare pagamento delle rate a scadere a partire dal 1° maggio 2024. Alla data della presente Relazione risultano pagate le rate correnti fino ad agosto 2025. Per quanto concerne il pagamento della rata scaduta in data 31 ottobre 2024 per euro 750 migliaia, in data 16 aprile 2025 la Società ha raggiunto un accordo con Kerdos per un piano di rimborso in 19 rate mensili di pari importo senza applicazione di interessi di dilazione, con decorrenza dal 31 maggio 2025 e fino al 30 novembre 2026.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE, CONTINUITA' AZIENDALE E FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE

Evoluzione prevedibile della gestione

L'attuale portafoglio ordini del Gruppo relativo alle macchine, che prevede fatturazione nel 2025 è pari a circa Euro 10 milioni, a conferma delle prospettive positive, confermate anche dalle previsioni iniziali delle associazioni di categoria (UCIMU e OXFORD ECONOMICS prevedono un 2025 che si assesti ai livelli del 2023) ma anche percependo i profili di incertezza evidenziati dai rapporti UCIMU di maggio 2025 che fanno fronte ai dissesti generati dei cambiamenti delle politiche commerciali principalmente degli Stati Uniti che quindi trasformano il 2025 in un anno di transizione.

L'attuale valore del portafoglio ordini macchine, congiuntamente alla tendenza positiva dei ricavi nei segmenti dei servizi e dell'elettronica assicurano comunque una quota rilevante dell'obiettivo del Piano Industriale per il 2025.

Inoltre, nei primi mesi del 2025 si è perfezionato un ulteriore efficientamento e snellimento dell'organico del Gruppo, diminuito di ulteriori 10 unità (riduzione concentrata prevalentemente sulla filiale cinese) portando l'attuale organico a 135 unità. La Società continua, pertanto, a perseguire gli obiettivi relativi alla riduzione dei costi fissi.

Piano Industriale

Nel corso degli ultimi due esercizi, la Società ha provveduto a vari aggiornamenti del piano industriale del Gruppo, caratterizzati da una revisione al ribasso degli obiettivi reddituali tempo per tempo previsti. In data 10 aprile 2024 il Consiglio di amministrazione aveva approvato il piano industriale del Gruppo 2024-2027 (il "Piano Industriale"). Detto Piano Industriale teneva conto dei risultati del Gruppo consuntivati nell'esercizio 2023 e dell'andamento della gestione del Gruppo nel primo trimestre 2024.

In data 22 ottobre 2024 il Consiglio di amministrazione, sulla base dei risultati consuntivati nel primo semestre 2024 nonché dell'andamento gestionale registrato successivamente alla chiusura di quest'ultimo, ha esaminato e approvato un aggiornamento del Piano Industriale (il "Piano Industriale Aggiornato 2024"), che ha rivisto, in particolare, le previsioni per la chiusura dell'esercizio 2024, con un peggioramento dei risultati attesi, sia in termini di ricavi che di marginalità.

In data 6 marzo 2025, sulla base dei dati gestionali relativi al 2024 e non sottoposti ad alcuna attività di revisione legale, il Consiglio di amministrazione ha rilevato alcuni scostamenti rispetto alle previsioni del Piano Industriale Aggiornato 2024. Tali scostamenti si sono concretizzati in sede di approvazione del Bilancio Consolidato 2024 (avvenuta in data 16 aprile 2025), che ha consuntivato: (i) ricavi netti consolidati pari ad Euro 17,5 milioni rispetto agli Euro 23,3 previsti dal Piano Industriale Aggiornato 2024; (ii) un EBITDA consolidato pari a negativi Euro 4,9 milioni, rispetto ad Euro 0,2 milioni previsti dal Piano Industriale Aggiornato 2024; (iii) un EBIT pari a negativi Euro 6,5 milioni rispetto ai negativi Euro 1,0 milione previsti dal Piano Industriale Aggiornato 2024.

Il Piano Industriale Aggiornato 2024 prevedeva per l'esercizio 2025 l'inversione di segno dell'EBITDA, da negativo a positivo. Gli elementi alla base della previsione di inversione di segno dell'EBITDA nel 2025 riguardano principalmente la consistenza del fatturato atteso derivante dal portafoglio ordini HSM già acquisito, le quote di incremento del fatturato attese nei settori Service e CNC, nonché l'attesa riduzione di costi fissi (R&D, produzione, commerciali e amministrativi).

Lo scorso 26 settembre 2025 il Consiglio di amministrazione ha esaminato un ulteriore aggiornamento del Piano Industriale (il "Piano Industriale Aggiornato 2025"), consistente in un riallineamento del Piano Industriale Aggiornato 2024 sulla base dei dati consuntivi del primo semestre 2025 e delle nuove previsioni di ricavo per il relativo esercizio, attività che non ha evidenziato scostamenti sostanziali rispetto alle previsioni per il triennio 2025-2027 contenute nel Piano Industriale Aggiornato 2025, che prevedevano per il 2025 un'inversione di segno dell'EBITDA da negativo a positivo.

Il Piano Industriale Aggiornato 2025, confermando le stime contenute nel Piano Industriale Aggiornato 2024, prevede che l'Emittente sia in grado di generare nel 2027, ultimo esercizio considerato, ricavi consolidati per euro 44,7 milioni (con un CAGR 2024-2027 pari al 35,2%, considerati i ricavi consuntivati da vendite nette nel 2024, pari ad Euro 17,5 milioni e un CAGR 2025- 2027 pari al 7,35%). Per il 2027 è previsto un rapporto EBITDA/ricavi e proventi pari al 12,7% calcolato sul totale ricavi e proventi (pari a negativi 20,2% nell'esercizio 2024).

Parimenti, il Piano Industriale Aggiornato 2025 stima una dinamica della posizione finanziaria netta del Gruppo che prevede un'inversione di segno da negativo a positivo nel corso dell'esercizio 2026, con un abbattimento da tale esercizio dei connessi oneri finanziari. Tale dinamica è attesa rivenire dal miglioramento dei flussi finanziari relativi alla gestione operativa, nonché dalla conversione delle Nuove Obbligazioni in capitale.

Alla data della presente Relazione, sulla base delle informazioni a disposizione della Società e dell'andamento registrato nel primo semestre 2025, gli Amministratori hanno pertanto confermato la validità dei dati previsionali inclusi nel Piano Industriale Aggiornato 2024.

Fatti di rilievo intervenuti dopo la fine del semestre

Contestazione ai sensi degli artt. 187-ter.1, comma 1, e 187-septies, comma 1, del TUF

Con delibera del 2 luglio 2025, la CONSOB ha comminato alla Società una sanzione amministrativa pecuniaria di Euro 10 migliaia, disponendo la pubblicazione del provvedimento sanzionatorio nel Bollettino della CONSOB.

Nuovo POC riservato in sottoscrizione a GGHL

In data 2 luglio 2025 è stata emessa e sottoscritta da parte di GGHL - in un'unica soluzione – la prima tranche del Nuovo POC; le n. 50 Nuove Obbligazioni, per un controvalore nominale complessivo pari ad Euro 500.000, sono state sottoscritte e liberate da GGHL mediante il versamento in denaro alla Società di Euro 450.000 (al netto del pro quota della committment fee) avvenuto in data 28 giugno 2025; in pari data sono stati emessi e assegnati a GGHL n. 416.666 Nuovi Warrant, abbinati alle suddette Nuove Obbligazioni.

In data 3 luglio 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni. Il prezzo di conversione è stato pari ad Euro 0,30 per azione, che ha determinato l'emissione in data 3 luglio 2025 a favore di GGHL di complessive n. 333.333 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 4 luglio 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,30 per azione, che ha comportato l'emissione in data 4 luglio 2025 a favore di GGHL di complessive n. 333.333 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 7 luglio 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 15 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,30 per azione, che ha comportato l'emissione in data 7 luglio 2025 a favore di GGHL di complessive n. 500.000 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 8 luglio 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 15 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,30 per azione, che ha comportato l'emissione in data 8 luglio 2025 a favore di GGHL di complessive n. 500.000 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 23 luglio 2025 è stata emessa e sottoscritta da parte di GGHL - in un'unica soluzione – la seconda tranche del Nuovo POC; le n. 50 Nuove Obbligazioni, per un controvalore nominale complessivo pari ad Euro 500.000, sono state sottoscritte e liberate da GGHL mediante il versamento in denaro alla Società di Euro 450.000 (al netto del pro quota della committment fee); in pari data sono stati emessi e assegnati a GGHL n. 625.000 Nuovi Warrant, abbinati alle suddette Nuove Obbligazioni.

In data 23 luglio 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,29 per azione, che ha comportato l'emissione in data 24 luglio 2025 a favore di GGHL di complessive n. 344.827 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 24 luglio 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,29 per azione, che ha comportato l'emissione in data 25 luglio 2025 a favore di GGHL di complessive n. 344.827 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 25 luglio 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,29 per azione, che ha comportato l'emissione in data 28 luglio 2025 a favore di GGHL di complessive n. 344.827 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 28 luglio 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,29 per azione, che ha comportato l'emissione in data 29 luglio 2025 a favore di GGHL di complessive n. 344.827 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 29 luglio 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 5 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,28 per azione, che ha comportato l'emissione in data 29 luglio 2025 a favore di GGHL di complessive n. 178.571 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 8 agosto 2025 è stata emessa e sottoscritta da parte di GGHL - in un'unica soluzione – la terza tranche del Nuovo POC; le n. 50 Nuove Obbligazioni, per un controvalore nominale complessivo pari ad Euro 500.000, sono state sottoscritte e liberate da GGHL mediante il versamento in denaro alla Società di Euro 450.000 (al netto del pro quota della committment fee); in pari data sono stati emessi e assegnati a GGHL n. 625.000 Nuovi Warrant, abbinati alle suddette Nuove Obbligazioni.

In data 8 agosto 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 5 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,26 per azione, che ha comportato l'emissione in data 11 agosto 2025 a favore di GGHL di complessive n. 192.307 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 11 agosto 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,26 per azione, che ha comportato l'emissione in data 11 agosto 2025 a favore di GGHL di complessive n. 384.615 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 12 agosto 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,26 per azione, che ha comportato l'emissione in data 12 agosto 2025 a favore di GGHL di complessive n. 384.615 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 13 agosto 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,25 per azione, che ha comportato l'emissione in data 13 agosto 2025 a favore di GGHL di complessive n. 400.000 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 14 agosto 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 10 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,25 per azione, che ha comportato l'emissione in data 13 agosto 2025 a favore di GGHL di complessive n. 400.000 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 5 settembre 2025 è stata emessa e sottoscritta da parte di GGHL - in un'unica soluzione – la quarta tranche del Nuovo POC; le n. 50 Nuove Obbligazioni, per un controvalore nominale complessivo pari ad Euro 500.000, sono state sottoscritte e liberate da GGHL mediante il versamento in denaro alla Società di Euro 450.000 (al netto del pro quota della committment fee); in pari data sono stati emessi e assegnati a GGHL n. 833.333 Nuovi Warrant, abbinati alle suddette Nuove Obbligazioni.

In data 8 settembre 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 5 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,25 per azione, che ha comportato l'emissione in data 8 settembre 2025 a favore di GGHL di complessive n. 200.000 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 9 settembre 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 5 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,25 per azione, che ha comportato l'emissione in data 9 settembre 2025 a favore di GGHL di complessive n. 200.000 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 10 settembre 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 15 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,25 per azione, che ha comportato l'emissione in data 10 settembre 2025 a favore di GGHL di complessive n. 600.000 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 11 settembre 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 5 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,24 per azione, che ha comportato l'emissione in data 11 settembre 2025 a favore di GGHL di complessive n. 208.333 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 12 settembre 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 5 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,23 per azione, che ha comportato l'emissione in data 12 settembre 2025 a favore di GGHL di complessive n. 217.391 nuove azioni Fidia S.p.A..

In data 15 settembre 2025 è pervenuta alla Società da parte di GGHL una richiesta di conversione di n. 5 Nuove Obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,21 per azione, che ha comportato l'emissione in data 15 settembre 2025 a favore di GGHL di complessive n. 238.095 nuove azioni Fidia S.p.A..

Complessivamente, tra il 1° luglio 2025 e la data della presente Relazione sono state sottoscritte da GGHL n. 200 Nuove Obbligazioni. Nello stesso periodo considerato, GGHL ha convertito in nuove azioni Fidia n. 180 Nuove Obbligazioni, ricevendo in conversione complessive n. 6.649.901 nuove azioni. A fronte delle suddette conversioni, il capitale sociale di Fidia si è incrementato da Euro 5.847.761,90 al 30 giugno 2025 ad Euro 7.647.761,90 alla data della presente Relazione.

Abbinati alle n. 200 Nuove Obbligazioni sottoscritte da GGHL, sono stati assegnati a quest'ultima n. 2.499.999 Nuovi Warrant. L'attuale prezzo di esercizio di tutti i Nuovi Warrant, rettificato ai sensi del Regolamento dei Warrant, è pari ad Euro 0,3.

Alla data della presente Relazione, pertanto, il Nuovo POC è stato sottoscritto per nominali Euro 2 milioni e convertito in nuove azioni Fidia S.p.A. per Euro 1,8 milioni (al netto della committment fee di 0,2 milioni). Residuano dunque da sottoscrivere ancora n. 200 obbligazioni per un importo residuo pari a Euro 2 milioni.

Finanziamento in conto futuro aumento di capitale da parte di FAI

In data 2 ottobre 2024, l'azionista FAI Holding AG (ora Bridge Investment Team AG o "BITAG") ha fatto pervenire alla Società una lettera contenente il proprio intendimento a supportare finanziariamente la Società e a sottoscrivere, laddove deliberato, un aumento di capitale in opzione per un ammontare massimo di Euro 1 milione, a copertura dei diritti ad esso spettanti, nonché dell'eventuale inoptato. Anche a seguito delle nuove disponibilità rivenienti dal POC, in data 18 ottobre 2024 la Società ha inviato all'azionista FAI una richiesta di versamento in conto futuro aumento di capitale per un importo di Euro 500 migliaia. Il versamento è stato successivamente effettuato da parte di FAI Holding AG per un importo di Euro 480 migliaia. Si precisa che l'Assemblea degli Azionisti del 27 dicembre 2024 non ha deliberato l'aumento di capitale proposto e, pertanto, il versamento in conto futuro aumento di capitale sociale di Euro 480 migliaia, già effettuato, è stato riclassificato quale finanziamento soci. A seguito delle comunicazioni intervenute tra le parti, il rimborso da parte della Società di tale importo, inizialmente previsto per il 28 febbraio 2025, è stato successivamente prorogato al 31 dicembre 2025.

Gli Amministratori comunicano che è prevista un'operazione con cui GGHL cederà gratuitamente a BITAG, ai sensi del contratto di investimento che disciplina il Nuovo POC, il diritto a sottoscrivere n. 50 Nuove Obbligazioni. Al momento della sottoscrizione di tali Nuove Obbligazioni previsto nella prima metà di ottobre 2025, BITAG verserà alla Società l'importo di Euro 20 migliaia e compenserà la residua parte con il credito vantato nei confronti della stessa per Euro 480 migliaia.

Conferimento mandato per lo svolgimento di attività di consulenza in operazioni di ricerca partner finanziari e industriali

In data 17 luglio 2025 la Società ha sottoscritto con EQUITA Mid Cap Advisory S.r.l., società di consulenza specializzata in acquisizioni, cessioni e operazioni di finanza straordinaria, un mandato per lo svolgimento di attività di consulenza in operazioni di ricerca partner finanziari e industriali interessati a investire nella Società. L'incarico ha una durata di nove mesi, con possibilità di proroga qualora alla scadenza del termine fossero in corso trattative.

Trasferimento della Sede di Fidia S.p.a.

Nel mese di settembre 2025 la Società ha avviato il trasferimento della sede operativa e amministrativa da San Mauro Torinese a Torino in Strada del Drosso 29/15. Alla data di approvazione della presente relazione semestrale le attività di trasferimento risultano ancora in corso e se ne prevede il completamento entro la fine di ottobre.

Valutazioni in merito al presupposto della continuità aziendale

In data 5 dicembre 2024 gli Amministratori avevano esaminato un piano di cassa aggiornato dal quale emergeva che per finanziare adeguatamente il capitale circolante della Società e del Gruppo Fidia per i successivi 12 mesi (e dunque fino all'inizio del mese di dicembre 2025), nonché per far fronte alla contingente situazione di tensione finanziaria, sarebbe stato necessario reperire ulteriori risorse finanziarie, aggiuntive rispetto a quelle residue del POC. In sede di esame del suddetto piano di cassa, pertanto, la Società aveva stimato di poter reperire tali risorse finanziarie attraverso il canale bancario, non appena si fosse chiuso positivamente il Concordato (successivamente definito con provvedimento del Tribunale di Ivrea del 2 dicembre 2024). Nonostante la chiusura del Concordato, tuttavia, le interlocuzioni avviate dalla Società con gli istituti finanziari e creditizi non hanno permesso di accedere a nuove linee di credito, avendo richiesto quest'ultimi di attendere quantomeno l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2024 (avvenuto in data 26 maggio 2025).

In tale contesto, considerato il processo di turnaround aziendale ancora in corso, gli Amministratori hanno attentamente valutato che l'assenza di nuove risorse disponibili avrebbe rischiato di pregiudicare la prospettiva della continuità aziendale della Società e la sua capacità di dare piena realizzazione al Piano Industriale Aggiornato 2024, secondo le misure ed i tempi ivi previsti. Pertanto, al fine di permettere alla Società di superare tale situazione di tensione finanziaria, in data 27 gennaio 2025 GGHL ha manifestato la propria disponibilità a sottoscrivere un Nuovo POC, per un importo complessivo massimo di Euro 4.000.000,00.

L'approvazione del Nuovo POC cum warrant e dei connessi aumenti di capitale a servizio è stata sottoposta all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 31 marzo 2025 in unica convocazione, che ne ha deliberato l'approvazione. Avendo l'Assemblea dato corso all'operazione di rafforzamento patrimoniale e finanziario, la Società ha potuto contare nel corso del 2025 e fino alla data della presente Relazione sulle nuove risorse finanziarie rivenienti dalla sottoscrizione del Nuovo POC, per un importo complessivo pari ad Euro 1,8 milioni (al netto della committment fee pari ad Euro 200 migliaia). Residuano dunque da sottoscrivere ancora n. 200 obbligazioni per un importo residuo pari a Euro 2 milioni, che gli Amministratori prevedono di incassare per Euro 1,5 milioni in unica soluzione entro il mese di ottobre 2025, mentre la restante tranche da Euro 0,5 milioni sarà sottoscritta da BITAG nelle modalità precedentemente descritte.

Più in generale, nel corso primo semestre 2025, il Gruppo ha operato nell'ambito di quanto previsto dal Piano Industriale Aggiornato 2024, nell'esecuzione del quale gli Amministratori evidenziano come siano state poste in essere azioni volte al raggiungimento degli obiettivi di lungo periodo, tra le quali, un ulteriore efficientamento e snellimento dell'organico del Gruppo, diminuito di ulteriori 10 unità (riduzione concentrata prevalentemente sulla filiale cinese) portando l'attuale organico a 135 unità.

Con riferimento alle esigenze finanziarie di breve periodo (prossimi 12 mesi) della Società e del Gruppo, gli Amministratori hanno esaminato in data 26 settembre 2025, un nuovo piano di cassa aggiornato (il "Cash Plan") per il periodo settembre 2025 – settembre 2026, predisposto sulla base dei flussi di cassa previsionali per tale periodo, su cui peraltro sussistono incertezze significative che possono far sorgere dubbi significativi sulla continuità aziendale della Società e del Gruppo, come più dettagliatamente descritto nel seguito del presente paragrafo.

Tale Cash Plan evidenzia nel periodo considerato un fabbisogno di cassa a copertura del quale gli Amministratori prevedono di utilizzare le risorse derivanti dai flussi della gestione operativa, stimati sulla base del Piano Industriale Aggiornato 2025, nonché dall'emissione delle residue tranche del Nuovo POC, pari a Euro 1,5 milioni come precedentemente descritto, esaurendo così la provvista finanziaria derivante dal Nuovo POC. Gli Amministratori prudenzialmente non hanno incluso flussi di cassa derivanti dalla possibilità di accedere a nuovi finanziamenti o linee di credito con istituti bancari, né tantomeno di utilizzare il contratto di factoring in essere con General Finance.

Per quanto attiene alle ipotesi alla base del Cash Plan relative alla copertura del fabbisogno, gli Amministratori hanno considerato:

  • con specifico riferimento ai flussi di cassa rivenienti dalla gestione operativa del Gruppo e, in particolare, alla vendita di macchine utensili HSM, importi coerenti con la base di ordini già in portafoglio e in corso di produzione, nonché con la base di ordini che gli Amministratori stimano possano essere acquisiti dal Gruppo nel breve periodo in considerazione delle iniziative commerciali intraprese dal management, sebbene non ancora formalizzati. Per quanto riguarda il comparto Service e CNC, gli amministratori hanno stimato di consuntivare ricavi per importi in linea con il Piano Industriale Aggiornato 2025. Inoltre, gli Amministratori hanno considerato l'andamento del Gruppo nel primo semestre 2025 e le prospettive di crescita stimate per il mercato di riferimento;
  • con riferimento alla gestione dello scaduto, l'accettazione da parte dei principali fornitori di un ulteriore riscadenziamento dei debiti scaduti con tempistiche compatibili con i flussi di cassa previsti nel Cash Plan. Tale ipotesi appare supportata anche dal positivo riscontro rilevato nel secondo trimestre 2025 e fino alla data della presente Relazione, nonché a livello prospettico- dalla previsione nel Cash Plan di una progressiva riduzione dello scaduto fornitori;
  • con riferimento alle tranche residue del Nuovo POC, l'incasso in un'unica soluzione, in deroga ai meccanismi previsti dal contratto, di Euro 1,5 milioni, entro il mese di ottobre 2025, come precedentemente descritto. Le previsioni di incasso di tale importo, riportate nel Cash Plan, sono state effettuate sulla base delle interlocuzioni avvenute tra gli Amministratori e l'Obbligazionista, sebbene le stesse non risultino formalizzate. Gli Amministratori ritengono tuttavia che, in considerazione dei consolidati e positivi rapporti in essere con l'Obbligazionista e considerando che lo stesso non ha mai fatto mancare il proprio supporto finanziario al Gruppo, le tempistiche di incasso stimate e riflesse nel Cash Plan saranno ragionevolmente rispettate. Tale circostanza, comportando tempistiche che potrebbero non essere allineate con le esigenze finanziarie del Gruppo risultanti dal Cash Plan sono state peraltro considerate nelle analisi di sensitività effettuate dagli Amministratori.

In merito alle incertezze significative alle quali sono sottoposte le valutazioni effettuate dagli Amministratori, si segnala quanto segue:

Ricavi e flussi di cassa previsionali

Le previsioni sul consumo di macchine utensili elaborate da UCIMU (su fonte Oxford Economics), prima delle manovre commerciali annunciate dal governo statunitense e delle relative incertezze legate all'applicazione di dazi, anche se poi revocati e ridotti, con conseguenti impatti negativi sull'andamento degli investimenti, evidenziano che nel 2024 il mercato mondiale si era attestato sotto i 70 miliardi di euro, in deciso calo (-6,3%) rispetto al 2023. Questa fase di contrazione dovrebbe terminare già nel 2025, con un ritorno a una crescita a ritmi sostenuti fino al 2028, toccando, a fine periodo, gli 86,5 miliardi di euro.

L'andamento nelle principali aree, secondo le previsioni di Oxford Economics, sarà molto diversificato. Il mercato asiatico, stazionario nel 2024, crescerà a tassi regolari dal 2025 al 2028, pari circa al +6% l'anno. Nel 2028 il consumo in Asia sarà pari a 46,3 miliardi di euro. Per l'Europa, dopo un 2024 molto pesante, è prevista un'annata di assestamento. A partire dal 2026 i mercati europei torneranno a crescere e, dal 2027, a ritmi più alti che nel resto del mondo. Alla fine del periodo, il consumo europeo raggiungerà i 22,2 miliardi. Il consumo in America è diminuito nel 2024 del 5,9%. Per il triennio 2025-2027 è atteso un rimbalzo molto vicino alla doppia cifra, seguito da altri due anni di espansione. Le vendite nelle Americhe, alla fine del periodo, sfioreranno i 18 miliardi di euro.

In relazione alle previsioni relative ai flussi derivanti dalla gestione operativa, le stesse potrebbero essere soggette alla contingente congiuntura economica; infatti, sebbene il 2025 abbia segnato una lenta ripresa del mercato, più significativa di quanto ipotizzato, la piena realizzazione degli incrementi futuri stimati risulta soggetta a profili di significativa incertezza, con riferimento ai volumi e alle tempistiche di raccolta ed evasione degli ordini.

Ancorché le iniziative del Cash Plan e del Piano Industriale Aggiornato 2025 siano ben identificate, in considerazione della fase di ripartenza del business successiva alla chiusura del Concordato, tale incertezza significativa potrebbe pertanto avere un impatto sull'ammontare e sulle tempistiche di realizzazione dei ricavi e dei relativi flussi di cassa che potrebbero pertanto differire rispetto a quanto previsto nel Cash Plan e nel Piano Industriale Aggiornato 2025, così come le dinamiche di acquisizione ed evasione degli ordini potrebbero risultare in parte differenti rispetto a quanto previsto nel Piano Industriale Aggiornato 2025 e nel Cash Plan. Pur evidenziando la suddetta incertezza significativa, gli Amministratori sono comunque fiduciosi che le iniziative commerciali poste in essere potranno portare all'acquisizione di ordini e di conseguenti flussi di cassa in grado di soddisfare i fabbisogni finanziari di breve termine del Gruppo.

Scaduto fornitori

Con riferimento ai debiti commerciali scaduti precedentemente descritti, i relativi flussi di cassa riflessi nel Cash Plan predisposto dagli Amministratori sono caratterizzati da significativi profili di incertezza legati alla disponibilità dei principali fornitori terzi di concedere ulteriori dilazioni di pagamento rispetto a quanto già previsto negli accordi in essere con gli stessi per il riscadenziamento dei debiti scaduti. Gli Amministratori precisano infatti che a causa delle tensioni finanziarie affrontate dalla Società e dal Gruppo nel recente passato, tali accordi non sono stati pienamente e puntualmente rispettati dalla Società, comportando peraltro criticità nell'approvvigionamento delle forniture necessarie per supportare la produzione delle macchine utensili (HSM) prevista nel Piano Industriale Aggiornato 2025 e relativi flussi di cassa previsti nel Cash Plan. In considerazione di tale incertezza significativa, gli Amministratori ritengono in ogni caso che le assunzioni in merito siano supportate dalla ragionevole aspettativa di poter gestire le tempistiche di pagamento dei debiti scaduti, in linea con quanto già fatto nel recente passato, grazie ai positivi rapporti intercorrenti con i principali fornitori del Gruppo, nonché in considerazione della riduzione dello scaduto fornitori osservato a partire dal secondo trimestre 2025 e della disponibilità a concedere ulteriori dilazioni di pagamento, già dimostrata da parte dei principali fornitori, la quale ad oggi ha permesso una gestione adeguatamente flessibile nei periodi di maggiore tensione finanziaria.

Le circostanze sopracitate sono state peraltro oggetto di analisi di sensitività nel Cash Plan da parte degli Amministratori, nelle quali sono stati considerati scenari alternativi, ed in particolare i potenziali effetti in termini di flussi di cassa derivanti dal mancato perfezionamento delle assunzioni e previsioni utilizzate per la predisposizione dello stesso, in termini di ammontare e tempistiche, di realizzazione dei ricavi operativi, i conseguenti impatti sullo scaduto fornitori e le relative azioni percorribili dal management per far fronte a tali eventuali circostanze.

Dopo aver valutato le suddette incertezze significative, gli Amministratori tuttavia ritengono che la Società e il Gruppo possano disporre di risorse finanziarie adeguate a far fronte alle obbligazioni per un orizzonte temporale di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale, anche in considerazione (i) dell'ammontare degli ordini già in portafoglio alla data della presente relazione e dell'aspettativa che le iniziative commerciali in essere potranno portare all'acquisizione di ordini e conseguenti flussi di cassa in grado di soddisfare i fabbisogni finanziari del Gruppo di breve periodo e (ii) dell'aspettativa di poter rinegoziare le tempistiche di pagamento di debiti scaduti con alcuni fornitori definite sulla base delle interlocuzioni con gli stessi.

Si precisa che il Cash Plan è stato elaborato prevedendo un graduale rientro del saldo dei debiti verso fornitori scaduti; peraltro, qualora si rendesse necessario la Società potrebbe gestire il rientro di tali debiti con una gradualità più estesa e dilazionata di quella attualmente riflessa nel Cash Plan. Inoltre, in considerazione dell'uscita dal Concordato Preventivo, gli Amministratori confidano che la Società e il Gruppo possano acquisire nuove e ulteriori fonti finanziarie in corso di negoziazione, seppur al momento non previste nel Piano Industriale Aggiornato 2025 e nel Cash Plan, ma che si renderebbero necessarie in alternativa o ad integrazione dei flussi finanziari operativi previsti dagli stessi, per dotare la Società e il Gruppo delle risorse necessarie per soddisfare il previsto fabbisogno finanziario, qualora si verificassero tensioni finanziarie.

Deve essere sottolineato che il giudizio prognostico sotteso alla determinazione del Consiglio di amministrazione è suscettibile di essere contraddetto dall'evoluzione dei fatti. Proprio perché consapevole dei limiti intrinseci della propria determinazione, il Consiglio di amministrazione manterrà un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione (così come di ogni circostanza ulteriore che acquisisse rilievo), così da poter assumere con prontezza i necessari provvedimenti.

Ai sensi della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche, di seguito viene fornito l'elenco integrato delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo.

Nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per tipo di controllo e modalità di consolidamento.

Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la sede legale, la nazione di appartenenza e il capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate la quota percentuale consolidata di Gruppo e la quota percentuale di possesso detenuta da Fidia S.p.A.

IMPRESE CONSOLIDATE CON IL METODO INTEGRALE

Denominazione / Sede Moneta Capitale
Sociale
Quota di
partecipazione
consolidata
30 giugno 2025
Percentuale di
possesso della
capogruppo
30 giugno 2024
Società Capogruppo:
Fidia S.p.A., San Mauro Torinese (TO) Euro 7.123.000
Società Controllate estere:
Fidia Gmbh, Dreiech, Germania Euro 520.000 100% 100%
Fidia Co, Madison Heights, U.S.A. USD 400.000 100% 100%
Fidia Sarl, Emerainville, Francia Euro 300.000 100% 93,19%
Fidia Iberica S.A., Zamudio, Spagna Euro 180.300 99,993% 99,993%
Fidia do Brasil Ltda, Sao Paulo, Brasile Reais 400.843 100% 100%
Beijing Fidia M&E Co Ltd, Beijing, Cina Rmb 12.814.480 100% 100%
Shenyang Fidia NC & Machine Co Ltd,
Shenyang, Cina
Rmb 42.517.648 51% 51%
OOO Fidia, Mosca, Federazione Russa Rublo 3.599.790 100% 100,00%
IMPRESE CONSOLIDATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Denominazione / Sede Moneta Capitale
Sociale
Quota di partecipazione
30/06/2025 30/06/2024
Consorzio Prometec - Bruzolo di Susa (TO) Euro 10.329 20% 20%

San Mauro Torinese, 29 settembre 2025

Per il Consiglio di amministrazione

Il Presidente

Dott. Luigi Maniglio

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