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Fidia

Earnings Release Sep 29, 2025

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Earnings Release

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COMUNICATO STAMPA

Approvata dal Consiglio di Amministrazione la Relazione Finanziaria Consolidata Semestrale 2025

San Mauro Torinese (TO), 29 settembre 2025 - Fidia S.p.A., (la "Società" o "Fidia"), società a capo dell'omonimo gruppo leader a livello internazionale nel settore dei controlli numerici e della progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi di fresatura integrati ad alte prestazioni, con azioni quotate su Euronext Milan (EXM) di Borsa Italiana, comunica che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna sotto la Presidenza del dott. Luigi Maniglio, ha esaminato ed approvato la relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2025.

Principali dati consolidati riclassificati al 30 giugno 2025:

  • Ricavi netti: Euro 13,02 milioni (rispetto ad Euro 9,42 milioni al 30 giugno 2024)
  • EBITDA: negativo per Euro 257 migliaia (rispetto a negative Euro 2.107 migliaia al 30 giugno 2024)
  • EBT: positivo per Euro 125 migliaia (rispetto a negative Euro 7.193 migliaia al 30 giugno 2024)
  • Risultato Netto: negativo per Euro 150 migliaia (rispetto a negative Euro 7.242 migliaia al 30 giugno 2024)
  • Acquisizione ordini: Euro 5.968 migliaia (rispetto ad Euro 3.701 migliaia al 30 giugno 2024)
  • Portafoglio ordini al 30 giugno 2025: Euro 7.821 migliaia (rispetto ad Euro 12.673 migliaia al 30 giugno 2024)
  • Indebitamento finanziario netto: pari ad Euro 5.559 migliaia (rispetto ad Euro 6.343 migliaia al 31 dicembre 2024)
  • Investimenti nel periodo: pari ad Euro 357 migliaia (rispetto ad Euro 349 migliaia nel primo semestre 2024)

***

Andamento della gestione

Il periodo infrannuale chiuso al 30 giugno 2025 evidenzia risultati in significativo miglioramento per il Gruppo rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Nel primo semestre 2025 il Gruppo ha registrato ricavi netti consolidati per Euro 13,02 milioni (Euro 9,42 milioni nel primo semestre 2024 (+38,2%). Nel settore elettronico – CNC – si evidenziano ricavi di periodo per Euro 830 migliaia (Euro 654 migliaia nel primo semestre 2024). Il settore dei sistemi di fresatura ad alta velocità – HSM – chiude il primo semestre 2025 con ricavi per Euro 6.449 migliaia (Euro 3.428 migliaia nel primo semestre

2024). Il settore dell'assistenza post-vendita – Service – ha registrato nel primo semestre 2025 un fatturato di Euro 5.739 migliaia (Euro 5.339 migliaia nel primo semestre 2024).

Il dott. Luigi Maniglio, Presidente Esecutivo di Fidia, ha così commentato i risultati del Gruppo al 30 giugno 2025:

"Il percorso di ristrutturazione del Gruppo Fidia, iniziato nel 2023 con l'ingresso del nuovo management e con l'apporto di importanti risorse finanziarie da parte dei nuovi soci, ha iniziato a produrre i suoi effetti positivi. I dati semestrali confermano che, pur in un contesto globale afflitto da incertezze geopolitiche e da forti venti contrari sul fronte della domanda, il nostro Gruppo è avviato verso il primo anno di risultati positivi, dopo un lungo periodo di crisi. I risultati operativi vedono un Ebitda e un Ebit ancora leggermente negativi, ma in netto miglioramento rispetto allo scorso anno e così pure il Risultato Netto. L'andamento del terzo trimestre, ormai di fatto concluso, in termini di raccolta ordini, ricavi e margini, unitamente alle previsioni per il quarto trimestre, confermano il Piano 2025-2027, che prevede per il corrente esercizio il ritorno a un Ebitda positivo."

Evoluzione della gestione per l'esercizio in corso

I volumi di fatturato nel primo semestre 2025 sono influenzati dalla collocazione temporale delle spedizioni delle macchine, previste nel secondo semestre dell'anno. Adottando il metodo della contabilizzazione dei ricavi alla spedizione, ne deriva infatti la concentrazione dei profitti in corrispondenza delle spedizioni. Si ritiene che nella seconda metà dell'esercizio in corso vi sarà un recupero operativo legato alle consegne delle macchine ed al fatturato dei comparti CNC e Service, che consentiranno il rispetto dei target previsti dal Piano Industriale 2025-2027 per l'esercizio in corso.

Fatti di rilievo della Società avvenuti dopo la fine del primo semestre 2025

Contestazione ai sensi degli artt. 187-ter.1, comma 1, e 187-septies, comma 1, del TUF Con delibera del 2 luglio 2025, la CONSOB ha comminato alla Società una sanzione amministrativa pecuniaria di Euro 10 migliaia, disponendo la pubblicazione del provvedimento sanzionatorio nel Bollettino della CONSOB.

Nuovo POC riservato in sottoscrizione a GGHL

In data 21 febbraio 2025 la Società ha sottoscritto con Global Growth Holding Limited ("GGHL") GGHL un nuovo contratto di investimento (il "Nuovo Contratto di Investimento" o il "Nuovo Contratto") avente ad oggetto un programma di finanziamento di Fidia mediante emissione di un prestito obbligazionario cum warrant convertibile in azioni ordinarie Fidia, per un importo nominale complessivo di Euro 4 milioni (il "Nuovo POC") la cui sottoscrizione è riservata a GGHL stessa ovvero a sue entità affiliate (ossia, ai sensi del Nuovo Contratto di Investimento, qualunque soggetto che, direttamente o indirettamente controlla GGHL, è controllato da GGHL ovvero è sotto comune controllo rispetto a GGHL).

Complessivamente, tra il 1° luglio 2025 e la data di approvazione della Relazione Semestrale 2025 sono state sottoscritte da GGHL n. 200 obbligazioni del Nuovo POC. Nello stesso periodo considerato, GGHL ha convertito in nuove azioni Fidia n. 180 obbligazioni del Nuovo POC, ricevendo in conversione complessive n. 6.649.901 nuove azioni.

A fronte delle suddette conversioni, il capitale sociale di Fidia si è incrementato da Euro 5.847.761,90 al 30 giugno 2025 ad Euro 7.647.761,90 alla data della Relazione. Abbinati alle n. 200 obbligazioni sottoscritte da GGHL, sono stati assegnati a quest'ultima n.

2.499.999 warrant. L'attuale prezzo di esercizio dei warrant abbinati al Nuovo POC, rettificato ai sensi del Regolamento dei Warrant, è pari ad Euro 0,3.

Alla data di approvazione della Relazione Semestrale 2025, pertanto, il Nuovo POC è stato sottoscritto per nominali Euro 2 milioni e convertito in nuove azioni Fidia S.p.A. per Euro 1,8 milioni (al netto della committment fee di 0,2 milioni). Residuano dunque da sottoscrivere ancora n. 200 obbligazioni per un importo residuo pari a Euro 2 milioni.

Finanziamento in conto futuro aumento di capitale da parte di FAI

In data 2 ottobre 2024, l'azionista FAI Holding AG (ora Bridge Investment Team AG o "BITAG") ha fatto pervenire alla Società una lettera contenente il proprio intendimento a supportare finanziariamente la Società e a sottoscrivere, laddove deliberato, un aumento di capitale in opzione per un ammontare massimo di Euro 1 milione, a copertura dei diritti ad esso spettanti, nonché dell'eventuale inoptato. In data 18 ottobre 2024 la Società ha inviato all'azionista FAI una richiesta di versamento in conto futuro aumento di capitale per un importo di Euro 500 migliaia. Il versamento è stato successivamente effettuato da parte di FAI Holding AG per un importo di Euro 480 migliaia. Si precisa che l'Assemblea degli Azionisti del 27 dicembre 2024 non ha deliberato l'aumento di capitale proposto e, pertanto, il versamento in conto futuro aumento di capitale sociale di Euro 480 migliaia, già effettuato, è stato riclassificato quale finanziamento soci. A seguito delle comunicazioni intervenute tra le parti, il rimborso da parte della Società di tale importo, inizialmente previsto per il 28 febbraio 2025, è stato successivamente prorogato al 31 dicembre 2025.

Gli Amministratori comunicano che è prevista un'operazione con cui GGHL cederà gratuitamente a BITAG, ai sensi del contratto di investimento che disciplina il Nuovo POC, il diritto a sottoscrivere n. 50 nuove obbligazioni. Al momento della sottoscrizione di tali obbligazioni, previsto nella prima metà di ottobre 2025, BITAG verserà alla Società l'importo di Euro 20 migliaia e compenserà la residua parte con il credito vantato nei confronti della stessa per Euro 480 migliaia.

Trasferimento della Sede di Fidia S.p.a.

Nel mese di settembre 2025 la Società ha avviato il trasferimento della sede operativa e amministrativa dal Comune di San Mauro Torinese al Comune di Torino, Strada del Drosso n. 29/15. Alla data di approvazione della Relazione Semestrale 2025 le attività di trasferimento risultano ancora in corso e se ne prevede il completamento entro la fine del mese di ottobre 2025.

Valutazioni del Consiglio di Amministrazione in merito al presupposto della continuità aziendale

In data 5 dicembre 2024 gli Amministratori avevano esaminato un piano di cassa aggiornato dal quale emergeva che per finanziare adeguatamente il capitale circolante della Società e del Gruppo Fidia per i successivi 12 mesi (e dunque fino all'inizio del mese di dicembre 2025), nonché per far fronte alla contingente situazione di tensione finanziaria, sarebbe stato necessario reperire ulteriori risorse finanziarie, aggiuntive rispetto a quelle residue del POC. In sede di esame del suddetto piano di cassa, pertanto, la Società aveva stimato di poter reperire tali risorse finanziarie attraverso il canale bancario, non appena si fosse chiuso positivamente il Concordato (successivamente definito con provvedimento del Tribunale di Ivrea del 2 dicembre 2024). Nonostante la chiusura del Concordato, tuttavia, le interlocuzioni avviate dalla Società con gli istituti finanziari e creditizi non hanno permesso

di accedere a nuove linee di credito, avendo richiesto quest'ultimi di attendere quantomeno l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2024 (avvenuto in data 26 maggio 2025). In tale contesto, considerato il processo di turnaround aziendale ancora in corso, gli Amministratori hanno attentamente valutato che l'assenza di nuove risorse disponibili avrebbe rischiato di pregiudicare la prospettiva della continuità aziendale della Società e la sua capacità di dare piena realizzazione al Piano Industriale 2025-2027, secondo le misure ed i tempi ivi previsti. Pertanto, al fine di permettere alla Società di superare tale situazione di tensione finanziaria, in data 27 gennaio 2025 GGHL ha manifestato la propria disponibilità a sottoscrivere un Nuovo POC, per un importo complessivo massimo di Euro 4.000.000,00. L'approvazione del Nuovo POC cum warrant e dei connessi aumenti di capitale a servizio è stata sottoposta all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 31 marzo 2025 in unica convocazione, che ne ha deliberato l'approvazione. Avendo l'Assemblea dato corso all'operazione di rafforzamento patrimoniale e finanziario, la Società ha potuto contare nel corso del 2025 - e fino alla data di approvazione della Relazione Semestrale 2025 - sulle nuove risorse finanziarie rivenienti dalla sottoscrizione del Nuovo POC, per un importo complessivo pari ad Euro 1,8 milioni (al netto della committment fee pari ad Euro 200 migliaia). Residuano dunque da sottoscrivere ancora n. 200 obbligazioni per un importo nominale residuo pari a Euro 2 milioni; a tale riguardo, gli Amministratori prevedono di incassare Euro 1,5 milioni in un'unica soluzione entro metà ottobre 2025, tramite sottoscrizione di n. 15 obbligazioni da parte di GGHL. Le residue n. 50 obbligazioni si prevede che siano sottoscritte da BITAG, mediante versamento di Euro 20 migliaia e compensazione del credito vantato nei confronti della Società per Euro 480 migliaia.

Più in generale, nel corso primo semestre 2025, il Gruppo ha operato nell'ambito di quanto previsto dal Piano Industriale 2025-2027, nell'esecuzione del quale gli Amministratori evidenziano come siano state poste in essere azioni volte al raggiungimento degli obiettivi di lungo periodo, tra le quali, un ulteriore efficientamento e snellimento dell'organico del Gruppo, diminuito di ulteriori 10 unità (riduzione concentrata prevalentemente sulla filiale cinese) portando l'attuale organico a 135 unità.

Con riferimento alle esigenze finanziarie di breve periodo (prossimi 12 mesi) della Società e del Gruppo, gli Amministratori hanno esaminato in data 26 settembre 2025, un nuovo piano di cassa aggiornato (il "Cash Plan") per il periodo settembre 2025 – settembre 2026, predisposto sulla base dei flussi di cassa previsionali per tale periodo, su cui peraltro sussistono incertezze significative che possono far sorgere dubbi significativi sulla continuità aziendale della Società e del Gruppo, come più dettagliatamente descritto nel seguito del presente paragrafo.

Tale Cash Plan evidenzia nel periodo considerato un fabbisogno di cassa a copertura del quale gli Amministratori prevedono di utilizzare le risorse derivanti dai flussi della gestione operativa, stimati sulla base del Piano Industriale 2025-2027, nonché dall'emissione delle residue tranche del Nuovo POC, pari a Euro 1,5 milioni come precedentemente descritto, esaurendo così la provvista finanziaria derivante dal Nuovo POC. Gli Amministratori prudenzialmente non hanno incluso flussi di cassa derivanti dalla possibilità di accedere a nuovi finanziamenti o linee di credito con istituti bancari, né tantomeno di utilizzare il contratto di factoring in essere con General Finance.

Per quanto attiene alle ipotesi alla base del Cash Plan relative alla copertura del fabbisogno, gli Amministratori hanno considerato:

con specifico riferimento ai flussi di cassa rivenienti dalla gestione operativa del Gruppo e, in particolare, alla vendita di macchine utensili HSM, importi coerenti con

la base di ordini già in portafoglio e in corso di produzione, nonché con la base di ordini che gli Amministratori stimano possano essere acquisiti dal Gruppo nel breve periodo in considerazione delle iniziative commerciali intraprese dal management, sebbene non ancora formalizzati. Inoltre, gli Amministratori hanno considerato l'andamento del Gruppo nel primo semestre 2025 e le prospettive di crescita stimate per il mercato di riferimento;

  • con riferimento alla gestione dello scaduto, l'accettazione da parte dei principali fornitori di un ulteriore riscadenziamento dei debiti scaduti con tempistiche compatibili con i flussi di cassa previsti nel Cash Plan. Tale ipotesi appare supportata anche dal positivo riscontro rilevato nel secondo trimestre 2025 e fino alla data di approvazione della Relazione Semestrale 2025, nonché a livello prospettico dalla previsione nel Cash Plan di una progressiva riduzione dello scaduto fornitori.
  • con riferimento alle tranche residue del Nuovo POC, l'incasso in un'unica soluzione, in deroga ai meccanismi previsti dal Nuovo Contratto di Investimento, di Euro 1,5 milioni, entro metà ottobre 2025, come precedentemente descritto.

In merito alle incertezze significative alle quali sono sottoposte le valutazioni effettuate dagli Amministratori, si segnala quanto segue:

Ricavi e flussi di cassa previsionali

In relazione alle previsioni relative ai flussi derivanti dalla gestione operativa, le stesse potrebbero essere soggette alla contingente congiuntura economica; infatti, sebbene il 2025 abbia segnato una lenta ripresa del mercato, più significativa di quanto ipotizzato, la piena realizzazione degli incrementi futuri stimati risulta soggetta a profili di significativa incertezza, con riferimento ai volumi e alle tempistiche di raccolta ed evasione degli ordini. Ancorché le iniziative del Cash Plan e del Piano Industriale 2025-2027 siano ben identificate, in considerazione della fase di ripartenza del business successiva alla chiusura del Concordato, tale incertezza significativa potrebbe pertanto avere un impatto sull'ammontare e sulle tempistiche di realizzazione dei ricavi e dei relativi flussi di cassa che potrebbero pertanto differire rispetto a quanto previsto nel Cash Plan e nel Piano Industriale 2025-2027, così come le dinamiche di acquisizione ed evasione degli ordini potrebbero risultare in parte differenti rispetto a quanto previsto nel Piano Industriale 2025-2027 e nel Cash Plan. Pur evidenziando la suddetta incertezza significativa, gli Amministratori sono comunque fiduciosi che le iniziative commerciali poste in essere potranno portare all'acquisizione di ordini e di conseguenti flussi di cassa in grado di soddisfare i fabbisogni finanziari di breve termine del Gruppo.

Scaduto fornitori

Con riferimento ai debiti commerciali scaduti, i relativi flussi di cassa riflessi nel Cash Plan predisposto dagli Amministratori sono caratterizzati da significativi profili di incertezza legati alla disponibilità dei principali fornitori terzi di concedere ulteriori dilazioni di pagamento rispetto a quanto già previsto negli accordi in essere con gli stessi per il riscadenziamento dei debiti scaduti. Gli Amministratori precisano infatti che a causa delle tensioni finanziarie affrontate dalla Società e dal Gruppo nel recente passato, tali accordi non sono stati pienamente e puntualmente rispettati dalla Società, comportando peraltro criticità nell'approvvigionamento delle forniture necessarie per supportare la produzione delle macchine utensili (HSM) prevista nel Piano Industriale 2025-2027 e relativi flussi di cassa

previsti nel Cash Plan. In considerazione di tale incertezza significativa, gli Amministratori ritengono in ogni caso che le assunzioni in merito siano supportate dalla ragionevole aspettativa di poter gestire le tempistiche di pagamento dei debiti scaduti, in linea con quanto già fatto nel recente passato, grazie ai positivi rapporti intercorrenti con i principali fornitori del Gruppo, nonché in considerazione della riduzione dello scaduto fornitori osservato a partire dal secondo trimestre 2025 e dalla disponibilità a concedere ulteriori dilazioni di pagamento, già dimostrata, da parte dei principali fornitori che ad oggi ha permesso una gestione adeguatamente flessibile nei periodi di maggiore tensione finanziaria.

Le circostanze sopracitate sono state peraltro oggetto di analisi di sensitività nel Cash Plan da parte degli Amministratori, nelle quali sono stati considerati scenari alternativi, ed in particolare i potenziali effetti in termini di flussi di cassa derivanti dal mancato perfezionamento delle assunzioni e previsioni utilizzate per la predisposizione dello stesso, in termini di ammontare e tempistiche, di realizzazione dei ricavi operativi, i conseguenti impatti sullo scaduto fornitori e le relative azioni percorribili dal management per far fronte a tali eventuali circostanze.

Dopo aver valutato le suddette incertezze significative, gli Amministratori hanno tuttavia ritenuto che la Società e il Gruppo possano disporre di risorse finanziarie adeguate a far fronte alle obbligazioni per un orizzonte temporale di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della Relazione Semestrale 2025, anche in considerazione: (i) dell'ammontare degli ordini già in portafoglio alla data di approvazione della Relazione Semestrale 2025 e dell'aspettativa che le iniziative commerciali in essere potranno portare all'acquisizione di ordini e conseguenti flussi di cassa in grado di soddisfare i fabbisogni finanziari del Gruppo di breve periodo e (ii) dell'aspettativa di poter rinegoziare le tempistiche di pagamento di debiti scaduti con alcuni fornitori definite sulla base delle interlocuzioni con gli stessi.

Si precisa che il Cash Plan è stato elaborato prevedendo un graduale rientro del saldo dei debiti verso fornitori scaduti, peraltro, qualora si rendesse necessario la Società potrebbe gestire il rientro di tali debiti con una gradualità più estesa e dilazionata di quella attualmente riflessa nel Cash Plan. Inoltre, in considerazione della positiva conclusione del Concordato, gli Amministratori confidano che la Società e il Gruppo possano acquisire nuove e ulteriori fonti finanziarie in corso di negoziazione, seppur al momento, non previste nel Piano Industriale 2025-2027 e nel Cash Plan, ma che si renderebbero necessarie in alternativa o ad integrazione dei flussi finanziari operativi previsti dagli stessi, per dotare la Società e il Gruppo delle risorse necessarie per soddisfare il previsto fabbisogno finanziario, qualora si verificassero tensione finanziarie.

Deve essere sottolineato che il giudizio prognostico sotteso alla determinazione del Consiglio di amministrazione è suscettibile di essere contraddetto dall'evoluzione dei fatti. Proprio perché consapevole dei limiti intrinseci della propria determinazione, il Consiglio di amministrazione manterrà un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione (così come di ogni circostanza ulteriore che acquisisse rilievo), così da poter assumere con prontezza i necessari provvedimenti.

Si riportano di seguito gli schemi di Conto Economico, Stato Patrimoniale e Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 30 giugno 2025. Occorre precisare, con riguardo agli schemi di bilancio previsti dalla legge, che si tratta di dati per i quali non è stata completata l'attività di revisione legale dei conti e, con riguardo agli schemi riclassificati, che si tratta di dati non oggetto di verifica da parte del revisore legale o della società di revisione legale.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO E RICLASSIFICATO

(migliaia di euro) 1°sem
2025
% 1°sem 2024 %
Ricavi netti 13.018 96,2% 9.421 81,4%
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori
in corso
(807) -6,0% 1.573 13,6%
Altri ricavi e proventi 1.319 9,8% 584 5,0%
Valore della produzione 13.531 100,0% 11.578 100,0%
Consumi di materie prime e di materiali di
consumo
(3.440) -25,4% (3.936) -34,0%
Provvigioni (93) -0,7% (37) -0,3%
Trasporti (432) -3,2% (494) -4,3%
Lavorazioni esterne (525) -3,9% (304) -2,6%
Altri servizi e costi operativi (4.332) -32,0% (3.515) -30,4%
Valore aggiunto 4.709 34,8% 3.292 28,4%
Costo del personale (4.966) -36,7% (5.399) -46,6%
Margine operativo lordo (EBITDA) (257) -1,9% (2.107) -18,2%
Accantonamenti a fondi (53) -0,4% (47) -0,4%
Ammortamenti/svalutazioni delle immobilizzazioni (485) -3,6% (547) -4,7%
Risultato operativo (EBIT) (795) -5,9% (2.701) -23,3%

Fidia S.p.A. Cap. Soc. deliberato Euro 33.123.000,00

Oneri e proventi finanziari netti 679 5,02% (4.354) -37,6%
Utile/(Perdita) su cambi 240 1,8% (138) -1,2%
Risultato prima delle imposte (EBT) 125 0,9% (7.193) -62,3%
Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite) (275) -2,0% (49) -0,4%
Risultato netto dell'esercizio (150) -1,1% (7.242) -62,6%
- Utile/(Perdita) di terzi (41) -0,3% (27) -0,2%
- Utile/(Perdita) di Gruppo (109) -0,8% (7.215) -61,6%

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

(migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Immobilizzazioni materiali nette 6.995 7.599
Immobilizzazioni immateriali 541 472
Immobilizzazioni finanziarie 16 16
Attività per imposte anticipate 408 514
Altre attività finanziarie 57 54
Capitale Immobilizzato – (A) 8.017 8.655
Crediti commerciali netti verso clienti 4.131 3.962
Rimanenze finali 10.066 11.633
Altre attività correnti 1.833 2.258
Attività d'esercizio a breve termine – (B) 16.030 17.853
Debiti commerciali verso fornitori (4.168) (5.203)
Altre passività correnti (9.083) (10.876)
Passività d'esercizio a breve termine – (C) (13.252) (16.079)
Capitale circolante netto (D) = (B+C) 2.778 1.774
Trattamento di fine rapporto (E) (1.126) (1.119)
Altre passività a lungo termine (F) 0 (10)
Capitale investito netto (G) = (A+D+E+F) 9.669 9.300
Posizione finanziaria
Cassa, conti correnti bancari (1.671) (1.671)
Passività finanziarie correnti 3.039 7.355
Posizione finanziaria a breve termine (credito)/debito 1.368 5.684
Finanziamenti a lungo termine, al netto della quota corrente 3.922 343

Fidia S.p.A. Cap. Soc. deliberato Euro 33.123.000,00 www.fidia.com - [email protected] – pec: [email protected] Iscrizione al R. I. di Torino n. 05787820017

(migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
(Attività)/Passività per strumenti derivati non correnti (113) (124)
Debiti commerciali e altri debiti non correnti 381 440
Posizione finanziaria netta (credito)/debito (H) (*) 5.559 6.343
Capitale sociale 5.807 14.253
Riserve (1.677) (2.011)
Risultato netto del periodo di competenza del Gruppo (5) (9.297)
Totale patrimonio netto del Gruppo 4.125 2.945
Patrimonio netto di pertinenza di terzi (15) 12
Totale patrimonio netto (I) 4.110 2.957
Mezzi propri e posizione finanziaria netta (L) = (H+I) 9.669 9.300

EVOLUZIONE DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Si evidenzia, di seguito, l'evoluzione della posizione finanziaria netta.

Posizione Finanziaria (migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
A Disponibilità liquide 1.671 1.671
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C Altre attività finanziarie correnti
D Liquidità (A+B+C) 1.671 1.671
E Debito finanziario corrente 1.812 1.963
F Parte
corrente
del
debito
finanziario
non
corrente
1.227 5.391
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 3.039 7.354
H Indebitamento finanziario corrente netto (G
D)
1.368 5.683
I Debito finanziario non corrente 3.810 220
J Strumenti di debito - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 381 440
L Indebitamento
finanziario
non
corrente
(I+J+K)
4.191 660
M Totale indebitamento finanziario 5.559 6.343

La Relazione Semestrale 2025, corredata dalla Relazione della Società di Revisione, in conformità all'art. 81 del Regolamento Emittenti, sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società www.fidia.it, nella sezione "Investor Relations", nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato all'indirizzo .

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Luca Carante, dichiara, ai sensi del comma 2 dell'articolo 154-bis del TUF, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.

* * * *

Il presente comunicato stampa è disponibile sul sito internet della società www.fidia.it, nella sezione "Investor Relations"; presso Borsa Italiana S.p.A. e sul sistema di stoccaggio autorizzato all'indirizzo: .

Fidia S.p.A., Società quotata al segmento Euronext Milan (EXM) di Borsa Italiana, con sede San Mauro Torinese (TO), è tra le società leader a livello mondiale nel settore della progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi di fresatura integrati ad alte prestazioni, applicati principalmente nel settore degli stampi per l'industria automobilistica e nel settore aerospaziale. Con oltre 40 anni di esperienza e circa 135 dipendenti, il Gruppo Fidia si distingue per essere una delle poche realtà industriali in grado di offrire soluzioni che coprono l'intero processo di fresatura, dalla definizione del programma di lavorazione fino al prodotto finito. In particolare, Fidia produce, commercializza e assiste nel mondo: controlli numerici per sistemi di fresatura, sistemi di fresatura ad alta velocità, software CAM per fresatura di forme complesse.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

Investor Relator Dott. Luca Carante tel. 011 2227201 [email protected]

Barabino&Partners Office: +39 02/72.02.35.35

Stefania Bassi [email protected] +39 335.62.82.667

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