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Fidia

Earnings Release Oct 23, 2024

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Earnings Release

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COMUNICATO STAMPA

  • Approvata dal Consiglio di Amministrazione la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2024
  • Approvato un aggiornamento del Piano Industriale 2024-2027 rettifica della guidance 2024
  • Luigi Maniglio, Presidente Esecutivo di Fidia: "La crisi nel settore della macchina utensile ha rallentato di un esercizio i risultati attesi di Piano, che comunque proseguirà dal 2025 secondo quanto previsto"
  • Rilevata fattispecie ai sensi dell'art. 2446 c.c. per Fidia S.p.A. Conferiti poteri per convocazione dell'Assemblea degli Azionisti

San Mauro Torinese, 22 ottobre 2024 – Fidia S.p.A. (la "Società") - Gruppo leader nella tecnologia del controllo numerico e dei sistemi integrati per il calcolo, la scansione e la fresatura di forme complesse, quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, comunica che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna sotto la presidenza del dott. Luigi Maniglio, ha esaminato ed approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2024.

Dati consolidati al 30 giugno 2024:

  • Ricavi netti: Euro 9,4 milioni (in aumento, +4,4%, rispetto ad Euro 9,0 milioni al 30.06.2023)
  • EBITDA: negativo per Euro 1,8 milioni (in peggioramento di Euro 0,7 milioni, rispetto a negativi Euro 1,1 milioni al 30.06.2023)
  • Risultato Netto: negativo per Euro 7,2 milioni (in peggioramento, di Euro 5,1 milioni rispetto a negativi Euro 2,1 milioni al 30.06.2023), importo significativamente impattato dalla contabilizzazione delle obbligazioni convertibili e dei warrant emessi
  • Acquisizione ordini di periodo: Euro 3,7 milioni (Euro 18,4 milioni nel primo semestre 2023)
  • Portafoglio ordini al 30 giugno 2024: Euro 12,7 milioni (Euro 19,8 milioni al 30.06.2023)
  • Investimenti: Euro 0,2 milioni netti, relativi alla capitalizzazione di attività ad utilità pluriennale (Euro 0,0 milioni al 30.06.2023)

Andamento della gestione

Nel primo semestre 2024 il Gruppo ha registrato ricavi consolidati per Euro 9,4 milioni (Euro 9,0 milioni nel primo semestre 2023. Nel settore elettronico – CNC – si evidenziano ricavi di periodo per Euro 654 migliaia (Euro 1.011 migliaia nel primo semestre 2023). Il settore dei sistemi di fresatura ad alta velocità – HSM – chiude il primo semestre 2024 con ricavi per Euro 3.428 migliaia (Euro 1.953 migliaia nel primo semestre 2023). Il settore dell'assistenza post-vendita – Service – ha registrato nel primo semestre 2023 un fatturato di Euro 5.339 migliaia (Euro 6.025 migliaia nel primo semestre 2023).

Il dott. Luigi Maniglio, Presidente Esecutivo di Fidia, ha così commentato i risultati: "l'attività commerciale del primo semestre è risultata inferiore al medesimo periodo dell'esercizio precedente e alle attese di Piano, con una raccolta ordini sostanzialmente stagnante nei mercati cinese e nordamericano. Se analizziamo i dati UCIMU, i costruttori italiani di macchine utensili nel primo semestre hanno registrato un arretramento nell'acquisizione degli ordini, sia a seguito delle condizioni di instabilità a livello geopolitica internazionale, ma anche per l'incertezza operativa ed esecutiva delle misure Transizione 5.0. Questi fatti hanno ovviamente avuto una ripercussione negativa sul fatturato e sui risultati del comparto HSM del Gruppo. Al 30 giugno 2024, tuttavia, la posizione finanziaria netta del Gruppo risulta in sensibile miglioramento rispetto al precedente esercizio principalmente a seguito della conversione del

POC avvenuta a marzo 2024, e che ha consentito di pagare i debiti chirografari, presupposto della chiusura definiva del concordato.

I piani di realizzazione di nuovi prodotti, sia nel comparto CNC che del comparto HSM, consentiranno un rafforzamento commerciale già a partire dall'esercizio 2025. Infine, i miglioramenti gestionali raggiunti sono testimoniati dall'incremento dei margini percentuali di contribuzione.

Evoluzione della gestione per l'esercizio in corso

I bassi volumi di fatturato nel primo semestre 2024 sono influenzati dalla collocazione temporale delle spedizioni delle macchine, previste nel secondo semestre dell'anno. Adottando il metodo della contabilizzazione dei ricavi alla spedizione, ne deriva infatti la concentrazione dei profitti in corrispondenza delle spedizioni. Si ritiene che nella seconda metà dell'esercizio in corso vi sarà un recupero operativo legato alle consegne delle macchine ed al fatturato dei comparti CNC e Service. Per le previsioni di chiusura dell'esercizio, si rinvia al successivo paragrafo "Aggiornamento del Piano Industriale 2024-2027 e rettifica della guidance 2024.

Fatti di rilievo intervenuti dopo la fine del semestre

In data 17 luglio 2024 la CONSOB ha autorizzato, con nota prot. 0070311/24, la pubblicazione del prospetto informativo relativo all'ammissione alle negoziazioni di n. 22.773.146 azioni Fidia S.p.A. su Euronext Milan (il "Prospetto Informativo"). Le azioni ammesse alle negoziazioni, già emesse alla data di ammissione, erano rivenienti da un aumento di capitale deliberato dall'Assemblea del 18 novembre 2022 a servizio della conversione delle obbligazioni sottoscritte nell'ambito del connesso prestito obbligazionario convertibile cum warrant (il "POC"). Il Prospetto Informativo è stato depositato in pari data presso la CONSOB nelle forme e nei termini di legge ed è stato pubblicato in conformità alle applicabili disposizioni normative e regolamentari.

In data 2 ottobre 2024, l'azionista FAI Holding SA ("FAI") ha fatto pervenire alla Società una lettera contenente il proprio intendimento a supportare finanziariamente la Società e a sottoscrivere, laddove deliberato, un aumento di capitale in opzione per un ammontare massimo di Euro 1 milione, a copertura dei diritti ad esso spettanti, nonché dell'eventuale inoptato. Anche a seguito delle nuove disponibilità rivenienti dal POC (cfr. capoverso successivo), il Consiglio di Amministrazione ha rinviato ogni decisione in merito alla necessità di proporre all'assemblea un'operazione di rafforzamento patrimoniale. In data 18 ottobre 2024 la Società ha inviato all'azionista FAI una richiesta di versamento in conto futuro aumento di capitale per un importo di Euro 500 migliaia. Alla data del presente comunicato tale versamento è stato già effettuato per Euro 400 migliaia.

Con lettera del 4 ottobre 2024, GGHL ha confermato l'intendimento di procedere al versamento, su richiesta di Fidia, di quattro tranche del POC da nominali Euro 500 migliaia ciascuna, rispettivamente in data 9 ottobre 2024, 4 novembre 2024, 29 novembre 2024 e 23 dicembre 2024. Inoltre, GGHL ha confermato che, a seguito dell'ultima delle suddette richieste, Fidia potrà presentare una nuova richiesta per la sottoscrizione di una ulteriore tranche a decorrere dal 6 febbraio 2025 (c.d. cool down period). In data 17 ottobre GGHL ha inoltre confermato il diritto della Società a richiedere nel corso del 2025 i residui Euro 2 milioni previsti dal POC, fino a completamento dell'importo di nominali Euro 10 milioni originariamente previsto dal contratto d'investimento.

In data 4 ottobre 2024 sono pervenute le dimissioni con efficacia immediata dell'Amministratore Delegato, Dott. Marco Livelli (cfr. comunicato stampa in pari data).

Dal 9 al 12 ottobre 2024 la Società ha partecipato alla fiera BI-MU di Milano con risultati positivi.

In data 14 ottobre 2024 è stata emessa e sottoscritta da parte di GGHL - in un'unica soluzione – una porzione della settima tranche (pari al 50% della stessa) del POC pari a n. 50 obbligazioni; la richiesta di sottoscrizione è pervenuta alla Società in data 9 ottobre 2024. Sempre in data 14 ottobre 2024 è pervenuta alla Società una richiesta da parte di GGHL di conversione di n. 10 obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,08 per azione, che ha determinato l'emissione a favore di GGHL di complessive n. 1.250.000 azioni Fidia S.p.A.. In data 17 ottobre 2024 è pervenuta alla Società una richiesta da parte di GGHL di conversione di n. 10 obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,08 per azione, che ha determinato l'emissione a favore di GGHL di complessive n. 1.250.000 azioni Fidia S.p.A.. In data 18 ottobre 2024 è pervenuta

alla Società una richiesta da parte di GGHL di conversione di n. 10 obbligazioni, ad un prezzo di Euro 0,08 per azione, che ha determinato l'emissione a favore di GGHL di complessive n. 1.250.000 azioni Fidia S.p.A.. Ad esito delle suddette emissioni, il capitale sociale della Società è pari ad Euro 13.423.000, rappresentato da n. 34.852.556 azioni ordinarie.

Valutazioni del Consiglio di Amministrazione in merito al presupposto della continuità aziendale

Con riferimento alle esigenze finanziarie di breve periodo (prossimi 12 mesi) della Società e del Gruppo, si ricorda che il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 4 ottobre 2024 un piano di cassa (il "Cash Plan") per il periodo ottobre 2024 – settembre 2025, predisposto sulla base dei flussi di cassa previsionali per tale periodo. In particolare, le risorse che gli Amministratori di Fidia prevedono di utilizzare derivano: (i) dalle tranche del POC che GGHL ha comunicato la disponibilità a sottoscrivere, previa richiesta di Fidia, (ii) dai flussi della gestione operativa, aggiornati sulla base delle stime del Piano Industriale Aggiornato 2024-2027, (iii) dal versamento in conto futuro aumento di capitale dell'azionista FAI Holding per Euro 500 migliaia, nonché (iv) dal contratto di factoring stipulato nell'esercizio con un operatore finanziario specializzato.

Ad integrazione di quanto sopra, anche al fine di sopperire all'incertezza legata al perfezionamento delle previsioni alla base del Cash Plan, gli Amministratori stimano, inoltre, di poter reperire ulteriori risorse finanziarie, ad oggi non riflesse nel Cash Plan, attraverso nuove linee di credito, funzionali a sopperire all'eventuale indisponibilità delle risorse individuate, che si ritiene potranno essere disponibili a valle dell'ottenimento del provvedimento di formale chiusura della procedura di concordato.

Il Cash Plan è stato elaborato, con riferimento ai flussi di cassa rivenienti dalla gestione operativa del Gruppo e, in particolare, alla vendita di macchine utensili HSM, in parte sulla base di ordini già in portafoglio e in corso di produzione, in parte sulla base di ordini che gli Amministratori stimano possano essere acquisiti dal Gruppo nel breve periodo in considerazione delle iniziative commerciali intraprese dal management e che, tuttavia, non risultano formalizzati alla data della Relazione Finanziaria Semestrale. Si segnala che tali iniziative commerciali potrebbero risentire della negativa congiuntura economica, che per il mercato delle macchine utensili ha fatto registrare nel secondo trimestre 2024 un rallentamento degli ordini più significativo di quanto ipotizzato e risultano, pertanto, caratterizzate da significativi profili di incertezza. A determinare questo risultato negativo sono soprattutto le condizioni generali di instabilità a livello geopolitico e, per il mercato interno, anche l'incertezza intorno all'operatività delle misure Transizione 5.0. Tali circostanze potrebbero, pertanto, avere un impatto sui ricavi previsionali rivenienti dalla vendita di macchine HSM e sui relativi flussi di cassa che, in termini di ammontare e tempistiche, potrebbero differire da quanto stimato nel Cash Plan.

Inoltre, con riferimento all'accordo con Kerdos (cfr. comunicato stampa del 9 ottobre 2024 e Prospetto Informativo pubblicato in data 17 luglio 2024, pag. 90, disponibile sul sito internet della Società, nella sezione Investor Relations), si segnala che gli Amministratori hanno predisposto il Cash Plan ipotizzando la dilazione della tranche da Euro 750 migliaia (il cui versamento è previsto entro il 31 ottobre 2024), in 6 rate mensili di Euro 125 migliaia a partire dal mese di dicembre 2024, così come proposto alla controparte. Tale dilazione risulta, tuttavia, alla data della Relazione Finanziaria Semestrale, in corso di valutazione da parte di Kerdos.

Sulla base di quanto precedentemente esposto, gli Amministratori hanno rilevato la presenza di una significativa incertezza che può far sorgere dubbi significativi sulla continuità aziendale del Gruppo connessa al rischio di mancato perfezionamento delle previsioni contenute nel suddetto Cash Plan e nel Piano Industriale Aggiornato 2024-2027. Pur evidenziando la suddetta incertezza significativa, gli Amministratori sono comunque fiduciosi che le iniziative commerciali in essere potranno portare all'acquisizione di ordini e conseguenti flussi di cassa in grado di soddisfare i fabbisogni finanziari di breve termine del Gruppo e confidano, altresì, nel buon esito delle interlocuzioni attualmente in essere con Kerdos al fine di addivenire alla dilazione della tranche da Euro 750 migliaia precedentemente descritta.

Su tali presupposti, quindi, nonostante la rappresentata incertezza significativa di cui sopra, gli Amministratori ritengono che la Società e il Gruppo possano disporre di risorse finanziarie adeguate a far fronte alle obbligazioni per un orizzonte temporale di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale e, pertanto, hanno reputato appropriato l'utilizzo del presupposto della

continuità aziendale per la redazione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2024.

Aggiornamento del Piano Industriale 2024-2027 e rettifica della guidance 2024

In data 10 aprile 2024 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano Industriale del Gruppo 2024- 2027 ("Piano Industriale" o "Piano Industriale 2024-2027"). Detto Piano teneva conto dei risultati del Gruppo consuntivati nell'esercizio 2023 e dell'andamento della gestione del Gruppo nel primo trimestre 2024. Per quanto concerne la previsione dei ricavi per l'esercizio 2024 contenuta nel Piano Industriale, la consistenza attesa era pari ad Euro 34,7 milioni. Il Piano Industriale prevedeva invece un EBITDA pari ad Euro 2,0 milioni e un EBIT pari ad Euro 687 migliaia (cfr. comunicato stampa del 17 luglio 2024, pubblicato anche ai sensi dell'art. 114, comma quinto, del TUF).

In data odierna, il Consiglio di Amministrazione sulla base dei risultati consuntivati nel primo semestre 2024, nonché dell'andamento gestionale registrato successivamente alla chiusura di quest'ultimo, ha esaminato e approvato un aggiornamento del Piano Industriale (il "Piano Industriale Aggiornato"), che ha rivisto, in particolare, le previsioni per la chiusura dell'esercizio in corso, rispetto a quanto comunicato in data 17 luglio 2024. Nonostante il rallentamento registrato per l'esercizio 2024, il Piano Industriale Aggiornato conferma sostanzialmente le stime per gli altri esercizi inclusi nell'arco di Piano.

La tabella che segue riporta, in dettaglio, i principali dati previsionali del Piano Industriale Aggiornato per l'esercizio 2024, comparati con i corrispondenti dati del Piano Industriale, con evidenza degli scostamenti attesi.

Dati Previsionali Dati Previsionali per l'esercizio chiuso al 31
dicembre 2024
(in migliaia di Euro) Piano Industriale Piano Industriale
Aggiornato
Scostamento
Ricavi da vendite nette 34.728 23.350 (11.378)
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 2.003 216 (1.787)
Risultato Operativo (EBIT) 687 (1.000) (1.687)
Indebitamento Finanziario netto 5.844 2.381 (3.463)

Vengono di commentati gli scostamenti rilevati sui dati attesi per l'esercizio 2024.

I ricavi netti del Gruppo previsti dal Piano Industriale per il 2024, pari a circa Euro 34,7 milioni, erano attesi derivare dal comparto HSM per circa Euro 19,3 milioni, dal comparto Service per circa Euro 12,9 milioni e dal comparto CNC per circa Euro 2,5 milioni. A rettifica di tali dati, il Piano Industriale Aggiornato prevede: (i) ricavi del comparto HSM attesi pari a Euro 8,7 milioni, con una variazione negativa del fatturato di circa il 54% (Euro 10,5 milioni) ascrivibile pressocché integralmente alla crisi di mercato in atto nel settore delle macchine utensili; (ii) ricavi del comparto CNC attesi pari ad Euro 2,1 milioni, con una correzione al ribasso di circa il 15% (Euro 0,4 milioni), strettamente legata alle dinamiche di mercato sopra indicate; infine (iii) ricavi del comparto Service pressoché stabili, con un fatturato pari a Euro 12,4 milioni (-3% circa, per Euro 0,4 milioni).

Dal punto di vista reddituale la marcata flessione del comparto HSM determina una diminuzione della marginalità, che unitamente a quella registrata dal comparto CNC, viene solo in parte recuperata dal comparto Service. Tuttavia, le attività di efficientamento e riduzione costi in atto hanno contribuito al contenimento della perdita derivante dalla contrazione sul mercato (-17%), recuperando in termini di Margine Operativo Lordo un punto percentuale (-16%) e 2 punti percentuali in termini di Risultato Operativo (-15%).

Infine, l'Indebitamento Finanziario Netto, risulta in sensibile miglioramento rispetto al precedente esercizio principalmente a seguito della conversione del POC avvenuta a marzo 2024, che ha peraltro consentito di pagare i debiti chirografari, presupposto della chiusura definiva del concordato.

Per quanto concerne i ricavi previsti nell'arco temporale considerato, il Piano Industriale Aggiornato conferma le previsioni del Piano Industriale per l'anno 2025 e per i successivi esercizi (2026 e 2027).

A fronte della sensibile contrazione di ordini registrata nel settore nel 2024, le ultime previsioni UCIMU del mese di ottobre 2024 danno il settore in notevole ripresa nel periodo 2025-2028 (consumi mondiali

che passano da Euro 70,2 miliardi del 2024 ai Euro 89,2 miliardi del 2028).

Fattispecie ex art. 2446 del Codice Civile

In considerazione del fatto che il capitale sociale della Capogruppo Fidia S.p.A., sulla base dei dati al 30 giugno 2024, è diminuito di oltre un terzo in conseguenza della perdita complessiva di periodo pari a Euro 7.107 migliaia, generata, fra l'altro, dall'effetto negativo della valutazione dei derivati impliciti relativi al prestito obbligazionario convertibile (Euro 2.466 migliaia) e del warrant collegato (Euro 1.660 migliaia), nonché di altre poste minori, così manifestandosi la fattispecie prevista dall'art. 2446 c.c., il Consiglio di Amministrazione ha deliberato in data odierna di conferire al Presidente il potere di convocare in tempi rapidi un'Assemblea degli Azionisti alla quale verrà̀ sottoposta la relazione dell'organo amministrativo della Società sulla situazione patrimoniale della stessa, corredata dalle osservazioni del Collegio Sindacale, per l'adozione degli opportuni provvedimenti.

La Relazione Finanziaria Semestrale 2024, corredata dalla Relazione della Società di Revisione, in conformità all'art. 81 del Regolamento Emittenti, sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società www.fidia.it, nella sezione "Investor Relations", nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato all'indirizzo .

* * * *

* * * * Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Gianpiero Orlando, dichiara ai sensi del comma 2 dell'art. 154‐bis del TUF che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

* * * * Il presente comunicato stampa è disponibile sul sito internet della società www.fidia.it, nella sezione "Investor Relations"; presso Borsa Italiana S.p.A. e sul sistema di stoccaggio autorizzato all'indirizzo: .

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Fidia S.p.A., Società quotata al segmento Euronext Milan (EXM) di Borsa Italiana, con sede San Mauro Torinese (TO), è tra le società leader a livello mondiale nel settore della progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi di fresatura integrati ad alte prestazioni, applicati principalmente nel settore degli stampi per l'industria automobilistica e nel settore aerospaziale. Con oltre 50 anni di esperienza e circa 160 dipendenti, il Gruppo Fidia si distingue per essere una delle poche realtà industriali in grado di offrire soluzioni che coprono l'intero processo di fresatura, dalla definizione del programma di lavorazione fino al prodotto finito. In particolare, Fidia produce, commercializza e assiste nel mondo: controlli numerici per sistemi di fresatura, sistemi di fresatura ad alta velocità, software CAM per fresatura di forme complesse.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

Investor Relator Gianpiero Orlando tel. 011 2227201 [email protected]

Barabino&Partners Office: +39 02/72.02.35.35

Stefania Bassi [email protected] +39 335.62.82.667

Ferdinando De Bellis [email protected] +39 339.18.72.266

Alberto Piana [email protected] +39 342.76.70.164

Allegato 1 – Conto economico consolidato riclassificato

(migliaia di euro) 1°sem 2024 % 1°sem 2023 %
Ricavi netti 9.421 81,4% 8.989 74,6%
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori
in corso
1.573 13,6% 2.498 20,7%
Altri ricavi e proventi 584 5,0% 565 4,7%
Valore della produzione 11.578 100,0% 12.051 100,0%
Consumi di materie prime e di materiali di
consumo
(3.936) -34,0% (3.668) -30,4%
Provvigioni (37) -0,3% (31) -0,3%
Trasporti (304) -2,6% (534) -4,4%
Lavorazioni esterne (494) -4,3% (264) -2,2%
Altri servizi e costi operativi (3.515) -30,4% (3.060) -25,4%
Valore aggiunto 3.291 28,4% 4.492 37,3%
Costo del personale (5.129) -44,3% (5.590) -46,4%
Margine operativo lordo (EBITDA) (1.837) -15,9% (1.097) -9,1%
Accantonamenti a fondi (47) -0,4% (140) -1,2%
Ammortamenti/svalutazioni delle immobilizzazioni (547) -4,7% (654) -5,4%
Proventi/ (Oneri) non ricorrenti (270) -2,3% - 0,0%
Risultato operativo (EBIT) (2.701) -23,3% (1.891) -15,7%
Oneri e proventi finanziari netti (4.353) -37,6% (203) -1,7%
Utile/(Perdita) su cambi (138) -1,2% 48 0,4%
Risultato prima delle imposte (EBT) (7.193) -62,1% (2.046) -17,0%
Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite) (49) -0,4% (134) -1,1%
Risultato netto dell'esercizio (7.242) -62,5% (2.181) -18,1%
- Utile/(Perdita) di terzi (27) -0,2% (97) -0,8%

- Utile/(Perdita) di Gruppo (7.215) -62,3% (2.084) -17,3%

Allegato 2. Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata

(migliaia di euro)
30/06/2024
31/12/2023
Immobilizzazioni materiali nette
7.990
8.241
Immobilizzazioni immateriali
1.040
933
Immobilizzazioni finanziarie
16
16
Attività per imposte anticipate
819
814
Altre attività finanziarie
42
50
Capitale Immobilizzato – (A)
9.907
10.054
Crediti commerciali netti verso clienti
3.708
5.370
Rimanenze finali
12.113
10.685
Altre attività correnti
2.630
2.721
Attività d'esercizio a breve termine – (B)
18.451
18.776
Debiti commerciali verso fornitori
(5.606)
(4.854)
Altre passività correnti
(10.104)
(9.758)
Passività d'esercizio a breve termine – (C)
(16.104)
(14.612)
Capitale circolante netto (D) = (B+C)
2.741
4.164
Trattamento di fine rapporto (E)
(1.176)
(1.302)
Altre passività a lungo termine (F)
(197)
(227)
Capitale investito netto (G) = (A+D+E+F)
10.880
12.690
Posizione finanziaria
Cassa, conti correnti bancari
(2.125)
(3.167)
Passività finanziarie correnti
9.880
4.636
Posizione finanziaria a breve termine (credito)/debito
2.511
6.713
Finanziamenti a lungo termine, al netto della quota corrente
3.990
1.561
(Attività)/Passività per strumenti derivati non correnti
(202)
(172)
Debiti commerciali e altri debiti non correnti
394
1.157
Posizione finanziaria netta (credito)/debito (H) (*)
6.693
9.258
Capitale sociale
13.082
7.123
Riserve
(1.472)
(2.598)
Risultato netto del periodo di competenza del Gruppo
(7.215)
(1.307)
Totale patrimonio netto del Gruppo
4.395
3.218
Patrimonio netto di pertinenza di terzi
186
213
Totale patrimonio netto (I)
4.581
3.431
Mezzi propri e posizione finanziaria netta (L) = (H+I)
10.880
12.690

Allegato 3. Posizione Finanziaria netta

(migliaia di euro) 30 giugno 2024 31 dicembre 2023
A
Disponibilità liquide
2.125 3.167
B
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C
Altre attività finanziarie correnti
D
Liquidità (A+B+C)
2.125 3.167
E
Debito finanziario corrente
2.411 8.132
F
Parte corrente del debito finanziario non corrente
2.224 1.748
G
Indebitamento finanziario corrente (E +F)
4.635 9.880
Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)
H
(credito)/debito (I-E-D)
2.511 6.713
I
Debito finanziario non corrente
3.788 1.388
J
Strumenti di debito
K
Debiti commerciali e altri debiti non correnti
394 1.157
L
Indebitamento finanziario non corrente (I +J+K)
4.182 2.545
M
Totale indebitamento finanziario (H+L)
6.693 9.258

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