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Fidia

Audit Report / Information May 5, 2025

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Audit Report / Information

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COMUNICATO STAMPA

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE CON RICHIAMO DI INFORMATIVA

San Mauro Torinese, 5 maggio 2025 - Fidia S.p.A. ("Fidia" o la "Società"), a capo di un gruppo leader nella tecnologia del controllo numerico e dei sistemi integrati per il calcolo, la scansione e la fresatura di forme complesse, quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, rende noto, ai sensi della Comunicazione CONSOB n. DME/9081707 del 16 settembre 2009, che la relazione della società di revisione legale Deloitte & Touche S.p.A. alla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2024 contiene un richiamo di informativa su quanto riportato dagli Amministratori nella sezione "Valutazioni in merito al presupposto della continuità aziendale" delle note al suddetto bilancio e nella Relazione sulla Gestione, con riferimento all'esistenza di incertezze significative relative alla continuità aziendale della Società e del Gruppo.

Copia integrale della relazione della società di revisione è allegata al presente comunicato.

La Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2024, unitamente alla relazione della società di revisione, è stata messa a disposizione del pubblico sul sito internet della società (www.fidia.it) nella sezione "Investor Relations", nonché attraverso le altre modalità previste dalla vigente normativa.

IN ALLEGATO - Relazione della Società di Revisione Deloitte & Touche

Il presente comunicato è consultabile sul sito internet della società www.fidia.it, nella sezione "InvestorRelations"; presso Borsa Italiana S.p.A. e sul sistema di stoccaggio autorizzato all'indirizzo: .

Fidia S.p.A., Società quotata al segmento Euronext Milan (EXM) di Borsa Italiana, con sede San Mauro Torinese (TO), è tra le società leader a livello mondiale nel settore della progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi di fresatura integrati ad alte prestazioni, applicati principalmente nel settore degli stampi per l'industria automobilistica e nel settore aerospaziale. Con oltre 40 anni di esperienza e circa 133 dipendenti, il Gruppo Fidia si distingue per essere una delle poche realtà industriali in grado di offire soluzioni che coprono l'intero processo di fresatura, dalla definizione del programma di lavorazione finito. In particolare, Fidia produce, commercializza e assistenel mondo: controlli numerici per sistemi di fresatura ad alla velocità, software CAM per fresatura di forme complesse.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

Investor Relator Dott. Gianpiero Orlando tel. 011 2227201 [email protected]

Barabino&Partners Office: +39 02/72 02 35 35

Stefania Bassi [email protected] +39 335.62.82.667

Ferdinando De Bellis [email protected] +39 339.18.72.266

Virginia Bertè [email protected] +39 342.97.87.585

Deloitte & Touche S.p.A. Galleria San Federico, 54 10121 Torino Italia

Tel: +39 011 55971 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti della Fidia S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Fidia (il "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2024, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Fidia S.p.A. (la "Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Incertezze significative relative alla continuità aziendale

Richiamiamo l'attenzione su quanto riportato nella sezione "Valutazioni in merito al presupposto della continuità aziendale" delle note al bilancio consolidato e nella Relazione sulla Gestione, dove gli Amministratori segnalano che nell'esercizio 2024 il Gruppo ha consuntivato una perdita di Euro 9,5 milioni associata a un risultato operativo (Euro 6,6 milioni) oltreché agli effetti negativi dell'adeguamento al fair value dei derivati impliciti relativi al Prestito Obbligazionario Convertibile e ai correlati warrant (complessivamente pari a Euro 1,9 milioni).

l l'rome Deloite si iffeisce a una o più delle Touche Tohmatsu Linted, una società inglese a responsabilità imitate ("DTT"), e nember ilm scerent a l'ou netvol le entitie e esse correlate. DTTL e cascunace firm sono entra guitcicamente soparate indipendent to a co. DTTL (denominata anche "Debitte Goldel") non fornises soul al cienti. Si invita a leggere l'informativa alla dessizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e dalle sue member ilm all'indivizo www.deloitte.com/about.

Ancona Bari Bergamo Bologana Brescia Caglian Firenze Genova Milano Napoli Parma Roma Torino Treviso Udine Verona

Sede Legale: Via Santa Sofia, 28 - 20122 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.688.930,00 I.v

Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. Mi-1720239| Partita IVA: IT 03049560166

@ Deloitte & Touche S.p.A

Gli Amministratori indicano inoltre che, contestualmente, il capitale sociale della Capogruppo Fidia S.p.A. è diminuito di ottre un terzo, ricorrendo pertanto i presupposti di cui all'art. 2446 del Codice Civile e che, per superare tale fattispecie, gli Amministratori proporranno all'Assemblea degli Azionisti di procedere alla copertura delle perdite mediante l'utilizzo delle riserve disponibili e, per la parte residua, mediante la riduzione del capitale sociale.

Gli Amministratori segnalano inoltre che l'esercizio 2024 è stato caratterizzato da ritardi nell'ottenimento di nuovi ordini di macchine utensili e nell'evasione degli stessi associati a ritardi nell'incasso di tranche del Prestito Obbligazionario Convertibile (il "POC"), che hanno comportato minori flussi di cassa operativi rispetto a quanto era stato previsto dagli Amministratori stessi nei piani di cassa approvati dal Consiglio di Amministrazione nell'ambito della predisposizione del bilancio d'esercizio 2023 (maggio 2024) e della relazione finanziaria semestrale 2024 (ottobre 2024). Il 2024 si è chiuso infatti con un significativo ridimensionamento dei ricavi rispetto all'esercizio precedente, registrato in tutte e tre le linee di business in cui opera il Gruppo, passando da Euro 28,6 milioni nel 2023 a Euro 17,5 milioni nel 2024.

In tale contesto, l'Assemblea degli Azionisti convocata in sede straordinaria in data 31 marzo 2025 ha approvato un'operazione finalizzata al rafforzamento patrimoniale e finanziario della Società. consistente: (i) nell'emissione di un prestito obbligazionario convertibile in azioni Fidia cum warrant di importo complessivo pari a Euro 4 milioni (il "Nuovo POC"), destinato a Global Growth Holding Limited ("GGHL" o l"Obbligazionista"), e connesso aumento di capitale sociale a servizio della conversione dello stesso; e (ii) nell'emissione di warrant da assegnare gratuitamente ai sottoscrittori del prestito obbligazionario convertibile e connesso aumento del capitale sociale a pagamento a servizio del loro esercizio per un importo massimo pari a Euro 2 milioni.

Gli Amministratori riferiscono altresì che il Consiglio di Amministrazione in data 22 ottobre 2024 ha approvato un aggiornamento del piano industriale 2024 - 2027 che era stato approvato in data 10 aprile 2024 (il "Piano Industriale Aggiornato") e che, in data 16 aprile 2025, ha esaminato le proiezioni finanziarie aggiornate della Società e del Gruppo per i successivi 12 mesi, fino al mese di aprile 2026 (il "Cash Plan"). A tale riguardo gli Amministratori evidenziano che il Cash Plan prevede la copertura del fabbisogno finanziario individuato nello stesso per il tramite di risorse rinvenienti, oltre che dai flussi della gestione operativa, dall'emissione della tranche residua del POC per un importo che, alla data di predisposizione del bilancio, ammonta complessivamente a Euro 0,5 milioni, e dalla sottoscrizione delle tranche del Nuovo POC, per massimi nominali Euro 3,8 milioni (di cui Euro 0,5 milioni da destinarsi al rimborso del debito verso l'azionista Bridge Investment Team AG), ai termini e alle condizioni previste dal nuovo contratto di investimento. Con riferimento ai flussi della gestione operativa, gli Amministratori precisano che gli stessi sono stati determinati, relativamente ai flussi rivenienti dalla vendita di macchine utensili, in maniera coerente con la base di ordini già in portafoglio o che gli Amministratori stimano possano essere acquisiti dal Gruppo nel breve periodo in considerazione delle iniziative commerciali intraprese dal management, sebbene non ancora finalizzate, e assumendo l'accettazione da parte dei fornitori di ulteriori riscadenziamenti dei debiti scaduti verso gli stessi, con tempistiche compatibili con le proiezioni finanziarie riflesse nel Cash Plan.

Con riferimento alle assunzioni poste alla base del Cash Plan, gli Amministratori evidenziano la sussistenza di significative incertezze che possono far sorgere dubbi significativi sulla continuità aziendale della Società e del Gruppo.

In particolare, gli Amministratori segnalano che l'evoluzione dei flussi derivanti dalla gestione operativa potrebbe essere soggetta alla negativa e perdurante congiuntura economica, che per il mercato delle macchine utensili ha fatto registrare - anche nel secondo semestre 2024 - un rallentamento degli ordini più significativo di quanto ipotizzato, caratterizzando ogni aspettativa con significativi profili di incertezza. In merito gli Amministratori indicano che tali incertezze potrebbero avere un impatto sull'ammontare e sulle tempistiche di realizzazione dei ricavi e dei relativi flussi di cassa, oltre che sulle dinamiche di acquisizione ed evasione degli ordini, che potrebbero pertanto differire rispetto a quanto previsto nel Cash Plan e nel Piano Industriale Aggiornato.

Inoltre gli Amministratori segnalano che le assunzioni relative al riscadenzamento dei debiti verso fornitori scaduti sono caratterizzate da significativi profili di incertezza legati: (i) alla disponibilità a concedere ulteriori dilazioni di pagamento da parte dei principali fornitori terzi con tempistiche compatibili con i flussi di cassa previsti nel Cash Plan o, in alternativa (ii) alla capacità della Società e del Gruppo di generare flussi di cassa idonei ad onorare le tempistiche di pagamento originarie concordate con gli stessi.

Gli Amministratori individuano altresì ulteriori incertezze connesse all'eventuale contingente indisponibilità di GGHL di sottoscrivere le tranche del Nuovo POC, secondo le tempistiche e le modalità ipotizzate nel Cash Plan, in particolare nel caso in cui la Società non dovesse essere nelle condizioni di consegnare azioni ammesse alle negoziazioni sul mercato regolamentato a fronte della conversione delle obbligazioni. A giudizio degli Amministratori, la mancata sottoscrizione delle obbligazioni, in presenza di esigenze di liquidità del Gruppo e in assenza di misure di finanziamento alternative, pregiudicherebbe la prospettiva della continuità aziendale della Società e del Gruppo. A tale riguardo, tuttavia, gli Amministratori ritengono che le semplificazioni introdotte nel mese di dicembre 2024 dal Regolamento (UE) 2024/2809 del Parlamento Europeo e del Consiglio, che ha modificato, il Regolamento (UE) 2017/1129, abbiano reso più agevole l'ammissione alle negoziazioni di emittenti quotati, ed evidenziano che tali semplificazioni sono già state utilizzate dalla Società per l'ammissione delle azioni rivenienti dalla conversione delle obbligazioni del POC a partire dal mese di dicembre 2024.

Dopo aver valutato le suddette significative incertezze, gli Amministratori ritengono tuttavia che la Società e il Gruppo possano disporre di risorse finanziarie adeguate a far fronte ai propri fabbisogni per un orizzonte temporale di almeno 12 mesi dalla data di predisposizione del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, anche in considerazione: (i) della circostanza che l'Obbligazionista non ha sinora mai fatto mancare il proprio supporto finanziario; (ii) dell'ottenuta delibera, in data 16 aprile 2025, da parte di un istituto finanziario in merito alla dilazione del debito scaduto per rate di un contratto di leasing afferente allo stabilimento produttivo di Forlì; (iii) dell'ammontare degli ordini già acquisiti nei primi mesi del 2025 e delle aspettative di acquisizione di ulteriori ordini formulate sulla base delle iniziative commerciali in essere in misura adeguata a soddisfare i fabbisogni finanziari del Gruppo di breve periodo secondo le previsioni del Cash Plan; (iv) dell'aspettativa di poter rinegoziare le tempistiche di pagamento dei debiti scaduti con alcuni fornitori, definita sulla base delle interlocuzioni in corso con gli stessi.

Infine, in considerazione dell'uscita della Società dal Concordato Preventivo, gli Amministratori confidano che la Società ed il Gruppo possano acquisire nuove ed utteriori fonti finanziarie per le quali hanno già avviato negoziazioni, sebbene al momento le stesse non siano previste nel Piano Industriale Aggiornato e nel Cash Plan.

Su tali basi gli Amministratori hanno ritenuto appropriato l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.

Il nostro giudizio non è espresso con rilievi con riferimento a tali aspetti.

Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti procedure:

  • · analisi del processo di valutazione degli Amministratori relativamente alla capacità della Fidia S.p.A. e del Gruppo di far fronte al fabbisogno finanziario e patrimoniale nel prevedibile futuro;
  • · analisi della documentazione relativa alla conclusione della procedura di Concordato Preventivo:
  • · esame delle previsioni del Piano Industriale Aggiornato e del Cash Plan con specifico riferimento al fabbisogno finanziario e alla copertura dello stesso lungo l'arco temporale oggetto della valutazione del presupposto della continuità aziendale da parte degli Amministratori e analisi della ragionevolezza delle relative assunzioni;
  • · lettura critica dei verbali delle Assemblee degli Azionisti, delle riunioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale;
  • · incontri e discussioni con la Direzione e con l'Organo di Controllo sugli elementi;
  • · analisi degli eventi occorsi successivamente alla data di riferimento del bilancio, ivi inclusa l'acquisizione delle evidenze ritenute utili nelle circostanze circa l'iter di emissione e sottoscrizione del POC e del Nuovo POC, la delibera di dilazione del debito per leasing afferente all'immobile di Forlì e l'acquisizione di nuovi ordini nel corso dei primi mesi del 2025;
  • · analisi dell'informativa fornita nelle note illustrative e nella relazione sulla gestione.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Ottre a quanto descritto nella sezione Incertezze significative relative alla continuità aziendale, abbiamo identificato gli aspetti di seguito descritti come aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.

Recuperabilità delle attività non correnti del Gruppo Fidia

Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
Il Gruppo iscrive nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 attività
non correnti per Euro 8.779 migliaia, principalmente relative a
"Immobili, impianti e macchinari" per Euro 7.599 migliaia e
"Immobilizzazioni immateriali" per Euro 472 migliaia.
Al fine della verifica della recuperabilità del valore delle attività non
correnti del Gruppo, la Direzione avvalendosi del supporto di un proprio
esperto indipendente ha effettuato un test di impairment mediante il
confronto tra i valori contabili e il valore d'uso determinato sulla base
dei flussi di cassa previsti nel Piano Industriale Aggiornato.
I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore
recuperabile, in termini di valore d'uso, sono basati su assunzioni
complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli
Amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei flussi di
cassa futuri, oltre che alla determinazione dei tassi di crescita di lungo
periodo e dei tassi di attualizzazione applicati alle previsioni dei flussi di
cassa futuri.
In considerazione della significatività del valore delle attività non
correnti, della soggettività delle stime attinenti alla determinazione dei
flussi di cassa e delle variabili chiave del modello di impairment, la
recuperabilità delle attività non correnti è stato ritenuto un aspetto
chiave della revisione del bilancio del Gruppo.
Nella sezione "Informazioni rilevanti sui principi contabili" al paragrafo
"Valore recuperabile delle attività non correnti" gli Amministratori
riportano l'informativa relativa alla valutazione della recuperabilità del
capitale investito netto, ivi incluse le sensitivity analysis che illustrano
gli effetti derivanti da variazioni nelle variabili chiave utilizzate ai fini del
test di impairment, evidenziando che le assunzioni sottostanti la
previsione dei flussi di cassa futuri sono state effettuate su presupposti
ritenuti realizzabili, ancorché caratterizzati dai profili di significativa
incertezza esposti nel paragrafo "Valutazioni in merito al presupposto
della continuità aziendale" delle note al bilancio consolidato.
Procedure di
revisione svolte
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti
procedure, anche avvalendoci del supporto di nostri esperti:
· esame preliminare delle modalità usate dalla Direzione, con il
supporto del proprio esperto, per lo sviluppo dell'impairment test;
· comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dal Gruppo sul
processo di effettuazione dell'impairment test;
· analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la
formulazione delle previsioni dei flussi di cassa previsti nel Piano
Industriale Aggiornato anche mediante analisi di dati di settore e
ottenimento di informazioni dalla Direzione;
· analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare
la natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di
predisposizione dei piani;
· valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC)
e di crescita di lungo periodo (g-rate);
· verifica delle sensitivity analysis predisposte dalla Direzione;
· esame dell'adeguatezza e della conformità rispetto a quanto
previsto dallo IAS 36 dell'informativa fornita dal Gruppo
sull'impairment test.
Riconoscimento e competenza dei ricavi per la vendita di macchine
Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
Il Gruppo iscrive nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 ricavi
("Vendite nette") pari a Euro 17.486 migliaia, di cui Euro 6.850 migliaia
relativi alla vendita di macchine, rilevati al momento in cui, sulla base
delle clausole contrattuali, comprese le condizioni di consegna e
spedizione, il controllo della macchina è trasferito al cliente.
Le specificità delle condizioni contrattuali per questa tipologia di
transazioni rende il processo di riconoscimento dei ricavi articolato in
relazione alle clausole contrattuali di riferimento e, pertanto, abbiamo
considerato il riconoscimento dei ricavi un aspetto chiave della
revisione del bilancio del Gruppo.
Nella sezione "Informazioni rilevanti sui principi contabili" al paragrafo
"Riconoscimento dei Ricavi" è riportata l'informativa relativa al criterio
di riconoscimento dei ricavi da parte del Gruppo.
Procedure di
revisione svolte
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti
procedure:
· comprensione del processo adottato dal Gruppo per il
riconoscimento dei ricavi;
· comprensione dei principali controlli posti in essere dal Gruppo a
presidio dei rischi di errato stanziamento;
  • · esecuzione di procedure di validità con riferimento ai ricavi contabilizzati in prossimità della data di bilancio, tra cui l'esame della documentazione attestante i requisiti per il riconoscimento dei ricavi nel conto economico dell'esercizio o per il differimento del ricavo e del relativo margine, laddove di competenza dell'esercizio successivo;
  • · esame dell'informativa di bilancio in relazione al riconoscimento dei ricavi.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Fidia S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • · Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
  • · Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo.
  • · Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
  • · Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento.
  • · Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
  • · Abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Fidia S.p.A. ci ha conferito in data 29 aprile 2020 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2029.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della Fidia S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.

Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D.Lgs. 39/10 e ai sensi dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Fidia S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Fidia al 31 dicembre 2024, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:

  • esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 con il bilancio consolidato;
  • esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98;
  • rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Fidia al 31 dicembre 2024.

Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

TE & TOUCHE S.p.A.

Alessandro Puccioni Socio

Torino, 30 aprile 2025

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