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Ferretti Group

Annual Report Mar 28, 2024

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Annual Report

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2023 Annual Report

2023 Annual Report

Informazioni societarie 1
Principali dati finanziari 2
Lettera del Presidente 3
Relazione sull'andamento della gestione 7
Relazione sull'andamento della gestione – Dichiarazione non finanziaria 25
Bilancio consolidato 139
Note al bilancio consolidato 151
Attestazione del dirigente preposto 232
Definizioni 234
Bilancio di esercizio 238
Note al bilancio di esercizio 250
Attestazione del dirigente preposto al bilancio di esercizio 322

Informazioni societarie

AMMINISTRATORI ESECUTIVI

Sig. Alberto Galassi - Amministratore delegato Sig. Xu Xinyu (徐新玉)

AMMINISTRATORI NON ESECUTIVI

Sig. Tan Xuguang (譚旭光) - Presidente Sig. Piero Ferrari - Presidente Onorario Sig.ra Jiang Lan (Lansi) (蔣嵐) Sig. Li Xinghao (李星昊) (dimesso il 19 Febbraio 2024) Sig. Zhang Quan (張泉) (nominato il 19 Febbraio 2024)

AMMINISTRATORI NON ESECUTIVI INDIPENDENTI

Sig. Stefano Domenicali Sig. Patrick Sun (辛定華) Sig. Hua Fengmao (華風茂) (dimesso il 19 Febbraio 2024) Sig.ra Zhu Yi (張泉) (nominato il 19 Febbraio 2024)

COMITATO DI CONTROLLO E RISCHI E PARTI CORRELATE

Sig. Patrick Sun (辛定華) - Presidente Sig. Stefano Domenicali Sig.ra Zhu Yi (朱奕) Sig.ra Jiang Lan (Lansi) (蔣嵐)

COMITATO PER LA REMUNERAZIONE

Sig. Stefano Domenicali - Presidente Sig. Piero Ferrari Sig. Xu Xinyu (徐新玉) Sig. Patrick Sun (辛定華) Sig.ra Zhu Yi (朱奕)

COMITATO PER LE NOMINE

Sig. Tan Xuguang (譚旭光) - Presidente Sig. Alberto Galassi Sig.ra Zhu Yi (朱奕) Sig. Stefano Domenicali Sig. Patrick Sun (辛定華)

COMITATO AMBIENTALE, SOCIALE E DI GOVERNANCE

Sig. Tan Xuguang (譚旭光) - Presidente Sig. Alberto Galassi Sig. Piero Ferrari Sig. Xu Xinyu (徐新玉) Sig. Zhang Quan (張泉) Sig.ra Jiang Lan (Lansi) (蔣嵐) Sig.ra Zhu Yi (朱奕)

COMITATO STRATEGICO

Sig. Tan Xuguang (譚旭光) (Presidente) Sig. Alberto Galassi Sig. Piero Ferrari Sig. Xu Xinyu (徐新玉) Sig. Zhang Quan Sig. Patrick Sun (辛定華)

COLLEGIO SINDACALE

Sig. Luigi Capitani - Presidente Sig.ra Giuseppina Manzo Sig. Luca Nicodemi Sig.ra Federica Marone - Sindaca supplente Sig.ra Tiziana Vallone - Sindaca supplente

SEGRETARI CONGIUNTI DELLA SOCIETÀ

Sig. Niccolò Pallesi Sig.ra Wong Hoi Ting (ACG, HKACG)

Relazione sull'andamento della gestione

SEGRETARIO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Sig. Ma Jun (馬俊)

RAPPRESENTANTI AUTORIZZATI

Sig. Alberto Galassi Sig.ra Wong Hoi Ting

SEDE LEGALE E SEDE CENTRALE

Via Irma Bandiera 62, 47841 Cattolica (RN), Italia

SEDE IN HONG KONG

31/F, Tower Two, Times Square 1 Matheson Street, Causeway Bay, Hong Kong

SOCIETÀ DI REVISIONE

EY S.p.A. Società di revisione iscritta nel registro del MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze italiano) e Registered Public Interest Entity Auditor ("PIE" auditor) riconosciuto ai sensi della Council Ordinance di Hong Kong (Cap.588) Via Meravigli, 12 20123 Milano, Italia

DIRIGENTE PREPOSTO

Sig. Marco Zammarchi

CONSULENTE LEGALE DI HONG KONG

King & Wood Mallesons 13° piano, Gloucester Tower, The Landmark 15 Queen's Road Central, Central, Hong Kong

CONSULENTE LEGALE ITALIANO

Studio Legale PedersoliGattai Via Monte di Pietà, 15 20121 Milano, Italia

CONSULENTE PER LA COMPLIANCE

Gram Capital Limited, Room 1209 12° piano, Nan Fung Tower, Central, Hong Kong

GESTIONE LIBRO SOCI DI HONG KONG

Computershare Hong Kong Investor Services Limited Locali 1712-1716, 17° piano, Hopewell Centre 183 Queen's Road East, Wanchai, Hong Kong

SITO WEB

www.ferrettigroup.com

CODICI AZIONI

EXM: YACHT HKEX: 9638

1 | ANNUAL REPORT 2023 FERRETTI S.P.A

Principali dati finanziari

Di seguito sono riportati i principali dati del conto economico e delle attività, passività e patrimonio di terzi della Società negli ultimi cinque esercizi:

Conto economico

In migliaia di euro.
Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022 2021 2020 2019
Ricavi netti 1.134.484 1.030.099 898.421 611.355 649.251
Utile prima delle imposte 104.022 69.385 40.674 3.527 6.430
Imposte (20.519) (8.839) (3.291) 18.455 20.169
Utile dell'esercizio 83.503 60.546 37.383 21.982 26.599
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 83.048 60.274 37.545 22.006 26.628
Azionisti di minoranza 456 271 (162) (24) (29)
83.503 60.546 37.383 21.982 26,599

Attività, passività e patrimonio di terzi

In migliaia di euro.
Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022 2021 2020 2019
Attività correnti 930.247 818.663 505.199 443.075 450.855
Attività non correnti 672.002 588.893 540.877 515.368 467.830
Totale attività 1.602.248 1.407.556 1.046.076 958.443 918.685
Passività correnti (720.037) (583.408) (473.440) (394.427) (414.703)
Passività non correnti (42.532) (45.757) (74.570) (100.691) (54.657)
Totale passività (762.569) (629.165) (548.010) (495.118) (469.360)
Patrimonio di terzi (840) (384) 212 50 26
Patrimonio netto attribuibile
agli azionisti della Capogruppo 838.840 778.007 498.278 463.375 449.351

Principali indici finanziari

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 2022 2021 2020 2019
Indici di redditività
Ritorno sul patrimonio netto (ROE) 10,3% 9,5% 7,8% 4,8% 8,5%
Ritorno sul totale delle attività (ROA) 5,5% 4,9% 3,7% 2,3% 3,1%
Indici di liquidità
Indice di disponibilità 1,3 1,3 1,1 1,1 1,1
Indice di liquidità secca (Quick ratio) 0,8 1,1 0,8 0,7 0,6
Indici di adeguatezza patrimoniale
Indice di indebitamento 4,0% 5,1% 17,8% 35,4% 27,9%

Nota: Dal Prospetto sono stati estratti i risultati consolidati del Gruppo per i due esercizi al 31 dicembre 2019 e 2020 e le attività, passività consolidati e patrimonio di terzi del Gruppo al 31 dicembre 2019 e 2020.

Lettera del Presidente

Relazione sull'andamento della gestione

A nome del Consiglio di amministrazione, vengono presentati agli Azionisti i risultati annuali e il bilancio consolidato del Gruppo per il periodo di rendicontazione.

1. Esame delle condizioni operative

L'anno 2023 ha visto il Gruppo approdare con successo su Euronext Milan. Questo debutto ha seguito la quotazione nella borsa valori di Hong Kong (Hong Kong Stock Exchange), facendo di Ferretti la prima società ad essere quotata sia sulla borsa di Hong Kong sia su Euronext Milan.

Il Gruppo è stato in grado di attrarre un ampio interesse da parte dei principali investitori istituzionali italiani e internazionali, determinando un ampliamento e rafforzamento dell'azionariato istituzionale della Società. La quotazione su Euronext Milan consolida ulteriormente il posizionamento del Gruppo come leader globale nel settore degli yacht di lusso.

Per quanto concerne la crescita del business, abbiamo registrato un forte aumento dei ricavi netti durante l'esercizio, raggiungendo €1.134,5 milioni, con un incremento pari al 10,1% rispetto al 2022.

Per quanto riguarda la redditività del Gruppo, l'EBITDA adjusted è stato pari a €169,2 milioni, in aumento del 20,9% rispetto ai dati del 2022 (€140,0 milioni). È stato inoltre significativo l'incremento in termini percentuali, con un EBITDA adjusted/ricavi netti nuovo che ha raggiunto il 15,2% o 110 punti base in più rispetto al 2022. Infine, l'utile netto è aumentato di circa il 38,0% rispetto all'anno precedente, per un valore di circa €83,5 milioni. Per il 2024 prevediamo una crescita costante, sostenuta da un portafoglio ordini di circa €1,5 miliardi al 31 dicembre 2023, che rappresenta un aumento del 15,1% circa rispetto al 31 dicembre 2022.

1.1 Attività di realizzazione di yacht

Il Gruppo Ferretti ha sostenuto un approccio innovativo per mantenere la propria posizione di leader di mercato nel suo core business, ponendo grande enfasi sulla ricerca e sviluppo. Sfruttando i notevoli investimenti in ricerca e sviluppo, il Gruppo Ferretti rinnova e amplia continuamente il proprio portafoglio di prodotti con innovazioni tecnologiche e progettuali, rimanendo al passo con le esigenze e le aspettative in rapida evoluzione della propria clientela.

Il lancio di nuovi modelli di composite e made-to-measure yacht, insieme ad un crescente interesse nei super yacht, ha consentito al Gruppo Ferretti di attrarre nuovi clienti continuando a nutrire l'interesse di quelli esistenti all'interno del Gruppo.

  • I ricavi netti nuovo dei composite yacht hanno raggiunto €491,8 milioni, con un incremento del 19,3% rispetto all'anno precedente, pari a circa il 44,3% dei ricavi netti nuovo del Gruppo Ferretti, grazie ad una raccolta di ordini complessiva di €527,2 milioni, principalmente grazie al contributo dei composite yacht oltre gli 80 piedi.
  • I ricavi netti nuovo dei made-to-measure yacht hanno raggiunto €440,3 milioni, con una crescita del 1,7% rispetto all'anno precedente e rappresentano circa il 39,6% dei ricavi netti nuovo del Gruppo, con una raccolta di ordini complessiva di €423,0 milioni.
  • I ricavi netti nuovo dei super yacht hanno raggiunto €117,6 milioni, con una crescita del 23,3% rispetto all'anno precedente e pari a circa il 10,6% dei ricavi netti nuovo del Gruppo, una raccolta di ordini complessiva di €149,5 milioni, grazie al buon risultato dei modelli flagship semi seriali.

1.2 Altri business

Gli altri business offrono sinergie con la nostra attività di produzione di yacht grazie un portafoglio completo, che comprende: (i) servizi di brokeraggio, noleggio e gestione di yacht; (ii) servizi post-vendita e di refitting; (iii) attività di brand extension (tra cui lounge esclusive in tutto il mondo); (iv) produzione e installazione di arredi in legno e movimentazioni per interni nautici; (v) produzione e vendita di pattugliatori costieri da parte della Ferretti Security Division; e (vi) produzione e vendita di barche a vela Wally. Con tali business, siamo in grado di coprire tutte le esigenze dei clienti nell'ambito dell'intero "customer journey" nel mondo degli yacht, a partire dall'acquisto di yacht di lusso fino a un'offerta completa di servizi accessori per migliorare la soddisfazione e la fedeltà del cliente e, infine, fornire informazioni in tempo reale sulle tendenze di mercato e sulle preferenze della clientela.

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 i ricavi netti degli altri business hanno raggiunto €61,3 milioni, con un incremento del 10,3% rispetto all'esercizio precedente, principalmente dovuta a una crescita dei ricavi di vendita delle imbarcazioni a vela Wally.

1.3 Impegno ESG del Gruppo Ferretti

Grazie a notevoli investimenti nella ricerca e nello sviluppo, il Gruppo ha continuamente aggiornato e ampliato il proprio portafoglio di prodotti con innovazioni ecocompatibili, tecnologiche e di design sin dal 2014 per tenere il passo con le aspettative in rapida evoluzione dei propri clienti.

Il Gruppo Ferretti, grazie alla sua guida innovativa, è stato il primo a introdurre sul mercato nel 2008 una pionieristica soluzione di propulsione ibrida, continuando a innovare in questo campo. Nel 2021, il Gruppo ha

avviato una collaborazione con Rolls-Royce Power Systems per sviluppare congiuntamente soluzioni ibride da installare su futuri yacht e nel 2022 il Gruppo ha esteso l'accordo fino alla fine del 2027, per garantire efficienza alla catena di fornitura, con chiari benefici per i consumatori. Il Gruppo è anche entrato nel segmento E-Luxury con il primo powerboat completamente elettrico Riva, denominato El-Iseo, disponibile sul mercato da gennaio 2024. Inoltre, il Gruppo si impegna ad ampliare la propria offerta di prodotti "green" in tutti i principali marchi, lanciando e commercializzando soluzioni più ecocompatibili, basandosi sulla proposta dei nuovi modelli lanciati (il che include, oltre a FSD N800 e Riva El-Iseo, wallytender43X e wallytender48X e la gamma INFYNITO), aumentando la propria presenza nel mercato degli yacht a vela attraverso il marchio Wally.

Per quanto riguarda lo sviluppo sostenibile, l'idrogeno attira sempre più attenzioni in quanto eccellente fonte di energia, e ha il potenziale per determinare una rivoluzione anche nel settore marittimo. Sulla base dei risultati significativi del Gruppo Weichai su questo fronte e avendo già installato motori a idrogeno su veicoli terrestri, quest'ultimo sarà un partner cruciale del Gruppo Ferretti nel fornire il know-how e l'esperienza necessari per trasformare in realtà i motori a idrogeno su yacht.

Inoltre, per ridurre l'impatto ambientale dei propri prodotti, il Gruppo Ferretti è costantemente alla ricerca di soluzioni innovative che coinvolgano l'utilizzo di materiali ecologici e leggeri.

L'impegno ESG del Gruppo Ferretti non si limita alla sua straordinaria offerta di prodotti, ma si rivolge anche ai suoi cantieri navali. Tutti i cantieri si sono adeguati alla certificazione ambientale ISO 14001:2015, introducendo soluzioni innovative (come il sistema di trigenerazione) e incrementando i pannelli solari ad alta efficienza per ridurre sia i consumi energetici sia le emissioni.

Il Gruppo Ferretti crede fermamente nell'importanza dell'ESG e si propone di diventare leader ESG nel mercato globale degli yacht. Il Gruppo Ferretti è stato il primo nel settore degli yacht a pubblicare nel 2019 un bilancio di sostenibilità e nel 2021 ha istituito anche il Comitato ESG, che ha il compito di aiutare il Consiglio di amministrazione a elaborare politiche e strategie ESG e rivederne e valutarne le prestazioni in termini di sostenibilità.

2. Prospettive

L'industria globale degli yacht di lusso ha continuato a crescere solidamente per tutto il 2022 e il 2023. Ancora una volta, l'industria globale degli yacht di lusso si è dimostrata resiliente di fronte all'incertezza geopolitica, sottolineando la sua stabilità e forza. In questo contesto, il Gruppo ha continuato a registrare performance di eccellenza, guadagnando costantemente quote di mercato e rafforzando la propria posizione strategica non solo nei segmenti ad alto valore, ma anche in nuovi segmenti emergenti e ad alto tasso di crescita. Per continuare a trarre vantaggio dai trend di crescita attesi nel settore globale degli yacht di lusso, migliorando la sua proposta di valore e rafforzando la sua resilienza complessiva, i piani futuri del Gruppo si basano sui seguenti pilastri strategici:

  • miglioramento ed espansione della sua offerta e del mix di prodotti anticipando l'evoluzione delle tendenze di mercato e delle aspettative dei clienti, con l'obiettivo di consolidare la sua posizione di leadership di mercato, che nel 2023 è ulteriormente cresciuta dal 14,9% del 2022 al 15,8% del 2023 sia nel segmento dei composite yacht sia in quello dei made-to-measure yacht, concentrandoci sui segmenti con il più alto potenziale di crescita e di margine;
  • continuo investimento in innovazione, tecnologie e prodotti con l'obiettivo di fornire un'esperienza di navigazione più responsabile dal punto di vista ambientale attraverso l'uso sapiente di materiali e processi più sostenibili che riducano l'impatto ambientale dei prodotti;

  • espansione della propria offerta di imbarcazioni made-to-measure verso modelli in lega più grandi, sviluppando nuovi modelli di super yacht in lega usando i marchi iconici Riva, Wally, Pershing e Custom Line;
  • espansione dei servizi di intermediazione, noleggio e gestione di yacht e dei servizi post-vendita e di refitting, ampliamento delle attività di brand extensione e di licenza ed ulteriore espansione nel mercato della sicurezza e del pattugliamento;
  • continuo investimento in attività ad alto valore aggiunto per supportare la crescita futura e l'espansione del portafoglio di prodotti.

3. Ringraziamento

In ultima analisi, ma non per importanza, esprimiamo il nostro sincero ringraziamento a tutti i nostri fedeli e nuovi azionisti, potenziali investitori e clienti per la loro attenzione e il loro sostegno, nonché a tutto il nostro personale per il loro duro lavoro e la loro dedizione.

Sig. Tan Xuguang Presidente e Amministratore non esecutivo Hong Kong, 14 marzo 2024

Relazione sull'andamento della gestione

ATTIVITÀ PRINCIPALI E ANALISI DELLA GESTIONE

Il Gruppo è un leader consolidato nel settore degli yacht di lusso a livello globale, con un portafoglio di marchi iconici di lunga tradizione e straordinarie capacità produttive di fascia alta. Essendo uno dei più antichi produttori italiani di yacht di lusso, ha svolto un ruolo cruciale nel guidare lo sviluppo dell'industria mondiale degli yacht di lusso, acquisendo e integrando altri marchi leader e siti di produzione sin dalla sua fondazione nel 1968. I suoi sette marchi (Riva, Wally, Ferretti Yachts, Pershing, Itama, CRN e Custom Line) sono globalmente riconosciuti come simboli di lusso, esclusività, design italiano, qualità, artigianato, innovazione e prestazioni. Il Gruppo progetta, produce e vende yacht in materiale composito ("Composite yacht") di lusso, yatch su misura ("Made-to-measure yacht") e Super yacht da 8 a 95 metri, offrendo una gamma completa di funzionalità e sempre più ampia di servizi accessori, soddisfacendo i gusti e le esigenze personalizzate della sua clientela. Con la sua leadership di mercato, la sua ricca storia e il suo portafoglio di marchi iconici, il Gruppo impone una tendenza nell'industria mondiale dello yachting di lusso, in qualità di ambasciatore dell'eccellenza nautica italiana nel mondo.

Grazie all'eccellente reazione di mercato ai modelli lanciati negli anni precedenti, nel periodo di rendicontazione il Gruppo ha registrato ricavi netti di €1.134,5 milioni, pari al 10,1%, in aumento rispetto agli €1.030,1 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

Il Gruppo ha consegnato 212 nuove imbarcazioni nel periodo di rendicontazione, rispetto alle 207 imbarcazioni nuove dell'anno chiuso al 31 dicembre 2022. Nel frattempo, il suo utile netto è aumentato di circa il 38,0% da €60,5 milioni per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a €83,5 milioni per il periodo di rendicontazione.

Nel 2023 la raccolta ordini è stata pari a €1.120,4 milioni, circa in linea con l'anno 2022, e con un significativo aumento rispetto all'anno precedente del segmento Composite yachts specialmente per le imbarcazioni sopra gli 80 piedi che ricordiamo godono di una profittabilità elevata in linea con quella del segmento Made-to-measure.

Il Gruppo ha adottato un approccio orientato all'innovazione per mantenere la propria posizione di leader di mercato nel proprio core business, ponendo grande enfasi sulla ricerca e sviluppo. Facendo leva sugli ingenti investimenti in ricerca e sviluppo, il Gruppo ha continuamente rinnovato e ampliato il proprio portafoglio prodotti con innovazioni tecnologiche e di design, così da rimanere sempre al passo con le preferenze e le aspettative in rapida evoluzione della propria clientela.

Il lancio di nuovi modelli di Composite e made-to-measure yacht, insieme a un crescente interesse per i Super yacht, ha permesso al Gruppo di attrarre nuovi clienti continuando a nutrire l'interesse dei clienti fedeli del Gruppo.

Gli altri business del Gruppo forniscono sinergie con l'attività di produzione di yacht con un portafoglio completo, tra cui: (i) servizi di intermediazione, noleggio e gestione di yacht; (ii) servizi post-vendita e di refitting; (iii) attività di brand extension (incluse lounge esclusive in tutto il mondo); (iv) produzione e installazione di arredi in legno per interni nautici e movimentazioni cinetiche; (v) produzione e vendita di pattugliatori costieri da parte di Ferretti Security Division; e (vi) produzione e vendita di yacht a vela a marchio Wally. Con tali attività, il Gruppo è in grado di coprire tutte le esigenze del cliente lungo l'intero "customer journey" della nautica da diporto, dall'acquisto di yacht di lusso a un'offerta completa di servizi accessori per migliorare la soddisfazione e la fidelizzazione del cliente, fornendo informazioni in tempo reale sui trend di mercato e sulle preferenze dei clienti.

I ricavi netti nuovo del Gruppo sono aumentati di circa l'11,5%, passando da €996,1 milioni nel 2022 a €1.110,9 milioni nel 2023, grazie alla forte raccolta di ordini nel 2022 e nel 2023. La tabella seguente mostra la ripartizione della raccolta ordini per tipologia di produzione1 :

In milioni di euro 2023 % della raccolta
ordini
2022 % della raccolta
ordini
Variazione
2023 vs. 2022
Composite yacht 527,2 47,1% 462,8 39,8% +13,9%
Made-to-measure yacht 423,0 37,8% 495,1 42,6% -14,6%
Super yacht 149,5 13,3% 204,6 17,6% -26,9%
Altri business2 20,7 1,8% 0 0% nm
Totale 1.120,4 100,0% 1.162,5 100,0% -3,6%

Raccolta ordini per tipologia

1 Il modello Ferretti Yacht 1000 è stato riclassificato nel segmento Made-to-measure diversamente di quanto esposto in bilancio nell'esercizio precedente ove veniva classificato come Composite Yacht.

2 Includendo FSD e Wally vela.

Il segmento Composite yachts ha totalizzato €527,2 milioni nel 2023, pari a circa il 47,1% della raccolta ordini totale (da €462,8 milioni, pari a circa il 39,8% della raccolta ordini totale nel 2022).

Il segmento Made-to-measure yachts ha totalizzato €423,0 milioni nel 2023, pari a circa il 37,8% della raccolta ordini totale (da €495,1 milioni, pari a circa il 42,6% della raccolta ordini totale nel 2022).

Il segmento Super yachts ha totalizzato €149,5 milioni nel 2023, pari a circa il 13,3% della raccolta ordini totale (da €204,6 milioni, pari a circa il 17,6% della raccolta ordini totale nel 2022).

Il segmento altri business ha totalizzato €20,7 milioni nel 2023, pari a circa l'1,8% della raccolta ordini totale. La ripartizione della raccolta ordini per area geografica3 è la seguente:

In milioni di euro 2023 % della
raccolta ordini
2022 % della raccolta
ordini
Variazione
2023 vs. 2022
Europa 483,6 43,2% 446,5 38,4% +8,3%
MEA 273,8 24,4% 241,8 20,8% +13,2%
APAC 65,8 5,9% 74,7 6,4% -11,9%
AMAS 297,1 26,5% 399,4 34,4% -25,6%
Totale 1.120,4 100,0% 1.162,5 100,0% -3,6%

Raccolta ordini per area geografica

La regione Europa ha raggiunto €483,6 milioni, pari a circa il 43,2% della raccolta ordini del 2023 (da €446,5 milioni, pari a circa il 38,4% della raccolta ordini del 2022).

La regione MEA ha raggiunto €273,8 milioni, pari a circa il 24,4% della raccolta ordini del 2023 (da €241,8 milioni, pari a circa il20,8% della raccolta ordini del 2022).

La regione APAC ha raggiunto €65,8 milioni, pari a circa il 5,9% della raccolta ordini del 2023 (da €74,7 milioni, pari a circa il 6,4% della raccolta ordini del 2022).

La regione AMAS ha raggiunto €297,1 milioni, pari a circa il 26,5% della raccolta ordini del 2023 (da €399,4 milioni, pari al 34,4% della raccolta ordini del 2022).

Portafoglio ordini

Al 31 dicembre 2023 il portafoglio ordini ammontava a €1.491,1 milioni, in crescita del 15,1% rispetto al 31 dicembre 2022 (€1.295,6 milioni). La tabella seguente mostra la ripartizione del portafoglio ordini per tipologia di produzione4:

Portafoglio ordini per tipologia

In milioni di euro 2023 % del portafoglio
ordini totale
2022 % del portafoglio
ordini totale
Variazione5
2023 vs. 2022
Composite yacht 460,9 30,9% 339,1 26,2% +35,9%
Made-to-measure yacht 554,6 37,2% 517,1 39,9% +7,3%
Super yacht 418,0 28,0% 384,6 29,7% +8,7%
Altri business6 57,7 3,9% 54,8 4,2% +5,3%
Totale 1.491,1 100,0% 1.162,5 100,0% +15,1%

3 La ripartizione geografica, diversamente di quanto esposto in bilancio nell'esercizio precedente. dipende dall'area di esclusività del dealer oppure dalla nazionalità del cliente.

4 Il modello Ferretti Yacht 1000 è stato riclassificato nel segmento Made-to-measure diversamente di quanto esposto in bilancio nell'esercizio precedente ove veniva classificato come Composite Yacht.

5 I valori percentuali possono essere soggetti ad arrotondamenti.

6 Includendo FSD e Wally vela.

Il segmento Composite yachts ha raggiunto €460,9 milioni al 31 dicembre 2023, pari a circa il 30,9% del portafoglio totale (da €339,1 milioni, pari a circa il 26,2% del portafoglio totale al 31 dicembre 2022). Il segmento Made-to-measure yachts ha raggiunto €554,6 milioni al 31 dicembre 2023, pari a circa il 37,2% del portafoglio totale (da €517,1 milioni, pari a circa il 39,9% del portafoglio totale al 31 dicembre 2022). Il segmento Super yachts ha raggiunto €418,0 milioni al 31 dicembre 2023, pari a circa il 28,0% del portafoglio totale (da €384,6 milioni, pari a circa il 29,7% del portafoglio totale al 31 dicembre 2022). Il segmento altri business ha raggiunto €57,7 milioni al 31 dicembre 2023, pari a circa il 3,9% del portafoglio totale (da €54,8 milioni, pari a circa il 4,2% del portafoglio totale al 31 dicembre 2022).

Net Backlog

Il Net backlog, che si calcola come il valore complessivo degli ordini in portafoglio di yacht non ancora consegnati, al netto dei ricavi già contabilizzati, si attesta a €858,0 milioni, in crescita del 14,3% rispetto ai €750,5 milioni del 31 dicembre 2022.

Outlook

L'industria globale degli yacht di lusso ha continuato a crescere solidamente per tutto il 2022 e il 2023. Ancora una volta, l'industria mondiale degli yacht di lusso si è dimostrata resistente di fronte all'incertezza geopolitica, sottolineando la sua stabilità e forza. In questo contesto, il Gruppo ha continuato a fornire prestazioni eccellenti, guadagnando costantemente quote di mercato e rafforzando la sua posizione strategica non solo nei segmenti di alto valore, ma anche in nuovi segmenti emergenti e a forte crescita. Per continuare a sfruttare le tendenze di crescita previste per l'industria mondiale degli yacht di lusso, migliorando la sua proposta di valore e rafforzando la sua capacità di resilienza complessiva, i piani futuri del Gruppo si basano sui seguenti pilastri strategici:

  • Migliorare ed ampliare la propria offerta e il proprio mix di prodotti in anticipo rispetto all'evoluzione delle tendenze di mercato e delle aspettative dei clienti, con l'obiettivo di consolidare la propria posizione di leadership di mercato che nel 2023 è ulteriormente cresciuta al 15,8% dal 14,9% del 2022 sia nel segmento Composite yachts sia in quello Made-to-measure yachts, concentrandosi sui segmenti con il più alto potenziale di crescita e marginalità.
  • Continuare a investire nell'innovazione, nelle tecnologie e nei prodotti con l'obiettivo di fornire un'esperienza di navigazione più responsabile dal punto di vista ambientale, grazie all'uso sapiente di materiali e processi più sostenibili volti a ridurre l'impatto ambientale dei prodotti.
  • Estendere la sua offerta Made-to-measure verso gli yacht in lega di maggiori dimensioni, sviluppando nuovi modelli di super yacht con scafo in lega con gli iconici marchi Riva, Wally, Pershing e Custom Line.
  • Ampliare i servizi di intermediazione, noleggio e gestione di yacht e i servizi di post-vendita e refitting, estendere le attività di brand extension e licensing ed espandersi ulteriormente nel mercato della sicurezza e del pattugliamento.
  • Continuare a investire nell'internalizzazione di attività ad alto valore aggiunto per sostenere la sua crescita futura e l'espansione del portafoglio prodotti.

I risultati del Gruppo non sono soggetti a stagionalità, ad eccezione della concentrazione delle consegne nella stagione estiva settentrionale (maggio-agosto) e, in misura minore, nella stagione estiva meridionale (novembregennaio), soprattutto per i Composite yachts.

FERRETTI S.p.A.

Organigramma del gruppo

11 | ANNUAL REPORT 2023 FERRETTI S.P.A

Relazione finanziaria

Risultati delle operazioni

La seguente tabella riporta alcune voci del conto economico consolidato per gli esercizi indicati:

In migliaia di euro.
Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Ricavi da contratti con clienti 1.196.352 1.072.449
Provvigioni e altri costi inerenti ai ricavi (61.868) (42.350)
RICAVI NETTI 1.134.484 1.030.099
Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 118.753 35.181
Incrementi di immobilizzazioni per costi capitalizzati 32.781 31.982
Altri ricavi 22.223 16.002
Consumi di materie prime e materiali di consumo (615.523) (514.468)
Costi per lavorazioni esterne (209.426) (166.051)
Costi per fiere, eventi e comunicazione (23.529) (19.963)
Altri costi per servizi (117.917) (117.680)
Costi per godimento beni di terzi (9.755) (8.931)
Costi del personale (130.727) (128.810)
Altri costi operativi (7.961) (9.052)
Accantonamenti a fondi e svalutazioni (30.747) (33.115)
Ammortamenti e svalutazioni (63.167) (53.089)
Risultato di società a controllo congiunto (44)
Proventi finanziari 8.652 2.328
Oneri finanziari (4.139) (4.452)
Utili/(Perdite) sui cambi 19 9.448
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 104.022 69.385
Imposte (20.519) (8.839)
UTILE DELL'ESERCIZIO 83.503 60.546
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 83.048 60.274
Azionisti di minoranza 456 271

Ricavi netti

I ricavi netti del Gruppo sono aumentati di circa il 10,1% da circa 1.030,1 milioni di € del periodo chiuso al 31 dicembre 2022 a circa 1.134,5 milioni di € del periodo di riferimento. In particolare, i ricavi netti nuovo complessivi del Gruppo sono aumentati di circa il 11,5%, passando da €996,1 milioni del 2022 a €1.110,9 milioni del 2023, grazie al significativo contributo degli ordini raccolti nel 2022 e nel 2023.

Durante il periodo di riferimento, l'attività di produzione di yacht ha raggiunto un altro livello record, consegnando 212 nuove imbarcazioni - cinque in più rispetto al 2022 - con risultati significativi in tutte le tipologie di business.

La seguente tabella riassume i ricavi netti per linee di produzione durante i periodi indicati:

In milioni di euro,
percentuali escluse
31/12/2023 % sui ricavi netti
nuovo totali
31/12/2022 % sui ricavi netti
nuovo totali
Variazione
2023 vs. 2022
Composite yacht 491.751 44,3% 412.119 41,3% +19,3%
Made-to-measure yacht 440.265 39,6% 433.000 43,5% +1,7%
Super yacht 117.593 10,6% 95.441 9,6% +23,3%
Altri business7 61.339 5,5% 55.559 5,6% +10,3%
Totale ricavi netti nuovo 1.110.949 100,0% 996.119 100,0% +11,5%
Usati 23.535 33.980
Totale ricavi 1.134.484 1.030.099

L'aumento dei ricavi netti del Gruppo è dovuto a (I) un incremento di €79,6 milioni nelle vendite di composite yacht; (II) un aumento di €7,3 milioni nelle vendite di made-to-measure; (III) un aumento di €22,2 milioni generato da vendite di super yacht; (IV) un incremento di €5,8 milioni in ricavi derivanti da altre attività; e (V) un decremento di €10,5 milioni in ricavi derivanti dalla vendita di imbarcazioni usate.

(I) Vendite di composite yacht

I Ricavi netti nuovo del segmento Composite yachts ha raggiunto €491,8 milioni, con un incremento anno su anno del 19,3% e pari a circa il 44,3% dei ricavi netti nuovo, e una raccolta ordini complessiva di €527,2 milioni, principalmente grazie al contributo delle vendite di Composite yachts superiori agli 80 piedi.

(II) Vendite di made-to-measure yacht

I Ricavi netti nuovo del segmento Made-to-measure yachts si sono incrementati del 1,7% dai €433.0 milioni per l'anno chiuso al 31 dicembre 2022 a €440,3 milioni per il periodo di rendicontazione e sono pari a circa il 39,6% dei ricavi netti nuovo. La raccolta ordini complessiva del segmento Made-to-measure yachts è stata di €423,0 milioni.

(III) Vendite di super yacht

I ricavi del Gruppo generati dalle vendite di super yacht sono aumentati del 23,2%, passando da €95,4 milioni per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a €117,6 milioni per il periodo di rendicontazione e sono pari a circa il 10,6% dei ricavi netti nuovo, principalmente grazie alla buona performance dei modelli di bandiera semi seriali. In particolare, la raccolta ordini del Gruppo di super yacht si è attestata al valore di €149,5 milioni per il periodo di rendicontazione.

(IV) Altri business

I ricavi netti del Gruppo generati da Altri business sono incrementati di circa il 10,4%, passando da circa €55,6 milioni per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a circa 61,3 milioni di € per il periodo di riferimento e sono pari a circa il 5,5% dei ricavi netti nuovo, principalmente per l'incremento delle vendite derivanti dalle imbarcazioni a vela Wally.

La tabella seguente riporta una ripartizione per aree geografiche dei ricavi netti del Gruppo per gli anni indicati:

7 Include principalmente i ricavi delle attività accessorie e dell'attività FSD, la divisione della Società che progetta, sviluppa e produce pattugliatori costieri.

In migliaia di euro, percentuali escluse
Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 % 2022 %
Europa 480.065 43,2% 446,5 38,4%
MEA 212.316 24,4% 241,8 20,8%
APAC 98.211 5,9% 74,7 6,4%
America 320.356 26,5% 399,4 34,4%
Totale ricavi netti nuovo 1.110.949 100,0% 996.119 100,0%
Usato 23.535 33.980
Totale ricavi 1.134.484 1.030.099

Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti

La variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti del Gruppo è aumentata di €83,6 milioni, o del 237,5%, passando da €35,2 milioni per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a €118,8 milioni per il periodo di rendicontazione, principalmente a causa della necessità di ricostituire un livello minimo di prodotti finiti.

Incrementi di immobilizzazioni per costi capitalizzati

I costi capitalizzati dal Gruppo sono in linea con quelli dello scorso esercizio con un leggero incremento di €0,8 milioni, o del 2,5%, passando da €32,0 milioni per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a €32,8 milioni per il periodo di rendicontazione.

Altri ricavi

Gli altri proventi del Gruppo sono incrementati da €16,0 milioni per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 e a €22,2 milioni per il periodo di rendicontazione, grazie a rimborsi assicurativi, bonus da fornitori, contributi in conto esercizio ed altri proventi minori.

Consumi di materie prime e materiali di consumo

Le materie prime e i materiali di consumo usati dal Gruppo sono aumentati di €101,1 milioni, o del 19,6%, passando da €514,5 milioni € per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a €615,5 milioni per il periodo di rendicontazione, principalmente a causa dall'aumento dei volumi di produzione.

Costi per lavorazioni esterne

I costi per lavorazioni esterne del Gruppo sono aumentati di €43,4 milioni, o del 26,1%, passando da €166.1 milioni per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a €209,4 milioni per il periodo di rendicontazione, principalmente dovuto all'aumento delle attività produttive come risposta all'accelerazione della raccolta ordini.

Costi per fiere, eventi e comunicazione

I costi del Gruppo per fiere, eventi e comunicazione sono aumentati di €3,6 milioni, o del 17,9%, da €20,0 milioniper l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a €23,5 milioni per il periodo di rendicontazione, principalmente a causa dell'aumento degli eventi e delle attività promozionali.

Altri costi per servizi

Gli altri costi per servizi del Gruppo sono rimasti stabili a €117,9 milioni del periodo di rendicontazione (€117,7 milioni nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).

Costi per godimento beni di terzi

I Costi per godimento beni di terzi del Gruppo sono aumentati di €0,8 milioni, pari al 9,2%, da €8,9 milioni del periodo chiuso al 31 dicembre 2022 a €9,8 milioni del periodo di rendicontazione, principalmente per effetto di (i) un aumento delle royalties principalmente attribuibili a un aumento delle nuove imbarcazioni consegnate; e (ii) un aumento delle spese relative ai contratti di locazione a breve termine, generalmente in linea con la crescita dell'attività del Gruppo.

Costi del personale

I costi del personale del Gruppo sono aumentati di €1,9 milioni, pari al 1,5%, da 128,8 milioni di € del 31 dicembre 2022 a 130,7 milioni di € del periodo di rendicontazione, principalmente per un aumento dell'organico medio a sostegno della crescita del business del Gruppo.

Altri costi operativi

Gli altri costi operativi del Gruppo sono diminuiti di €1,1 milioni, pari al 12,1%, da €9,1 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a €8,0 milioni del periodo di rendicontazione, principalmente per effetto del contenimento dei costi conseguito nel periodo di rendicontazione.

Accantonamenti a fondi e svalutazioni

Gli accantonamenti e le svalutazioni del Gruppo sono diminuiti di €2,4 milioni, pari al 7,2%, da €33,1 milioni dell'esercizio chiuso al 31dicembre 2022 a €30,7 milioni del periodo di rendicontazione, principalmente a causa del rilascio di accantonamenti che hanno parzialmente compensato i costi per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Ammortamenti

Gli ammortamenti del Gruppo sono aumentati di €10.1 milioni, pari al 19,0%, da €53,1 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a €63,2 milioni di € del periodo di rendicontazione; ciò è determinato dagli aumenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali del Gruppo, che riflettono i significativi investimenti effettuati per rinnovare ed estendere il portafoglio di prodotti e per aggiornare gli impianti produttivi del Gruppo.

Proventi finanziari e oneri finanziari

I proventi finanziari del Gruppo sono aumentati da €2,3 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a €8,7 milioni del periodo di rendicontazione, principalmente per effetto di interessi sui conti bancari, aumentati per via dei flussi di cassa positivi e dei proventi della Quotazione.

Gli oneri finanziari del Gruppo sono diminuiti da €4,5 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a €4,1 milioni del periodo di rendicontazione, principalmente a causa di una diminuzione degli interessi sui finanziamenti bancari, attribuibile principalmente a una diminuzione del saldo medio dei finanziamenti bancari, derivante dal sostanziale miglioramento della posizione finanziaria netta del Gruppo e da un significativo incremento della cassa e mezzi equivalenti.

Utili e perdite sui cambi

Gli utili sui cambi del Gruppo, che sono sostanzialmente nulli per il periodo di rendicontazione, sono diminuiti di €9,4 milioni, principalmente perché nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 erano stati rilevati utili relativi a transazioni finanziarie, tra cui principalmente €11,4 milioni per la conversione da dollari di Hong Kong a Euro dei proventi derivanti dalla quotazione.

Imposte

Il Gruppo ha registrato oneri fiscali per €20,5 milioni nel periodo di rendicontazione, rispetto agli oneri fiscali per €8,8 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, principalmente dovuti a un aumento delle imposte correnti attribuibile a un incremento rilevante dell'utile prima delle imposte del Gruppo.

Utile dell'esercizio

In conseguenza di quanto precede, l'utile del Gruppo per l'esercizio è aumentato di €23,0 milioni, ovvero del 37.9%, da €60,5 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a €83,5 milioni del periodo di rendicontazione. Il margine di profitto netto del Gruppo, che rappresenta l'utile dell'esercizio in percentuale dei ricavi netti, è aumentato dal 5,9% del 31 dicembre 2022 al 7,4% del periodo di rendicontazione e in relazione ai ricavi netti nuovo la percentuale si è incrementata dal 6,1% del 31 dicembre 2022 al 7,5% del periodo di rendicontazione.

Voci di alcune voci dello stato patrimoniale

Attività correnti nette

La tabella seguente riporta le attività, le passività e le attività correnti nette del Gruppo alle date indicate:

In migliaia di euro.
Al 31 dicembre
2023 2022
Attività correnti
Cassa e mezzi equivalenti 314.109 317.759
Crediti commerciali e crediti diversi 70.271 59.432
Attività derivanti da contratti 166.846 115.372
Rimanenze 337.732 198.120
Acconti di magazzino 37.266 39.156
Altre attività correnti 820 86.732
Crediti tributari 3.203 2.091
930.247 818.663
Passività correnti
Finanziamenti da soci di minoranza 1.000 1.000
Debiti finanziari 11.253 14.500
Fondi per rischi e oneri 62.809 42.946
Debiti commerciali e diversi 443.585 337.364
Passività derivanti da contratti 195.091 185.914
Debiti tributari 6.299 1.683
720.037 583.408
Attività correnti nette 210.209 235.255

Al 31 dicembre 2023 il Gruppo deteneva attività correnti nette per €210,2 milioni, costituite da attività correnti per €930,2 milioni e passività correnti di €720,0 milioni di €, con un decremento di €25,0 milioni delle attività correnti nette del Gruppo pari a €235,3 milioni al 31 dicembre 2022, principalmente dovuto a (i) un incremento di Attività derivanti da contratti per €51,5 milioni in linea con la crescita dei ricavi del Gruppo; (ii) un aumento delle Rimanenze e degli Acconti di magazzino di €137,7 milioni, principalmente per l'aumento dei volumi di produzione; (iii) un aumento dei Crediti commerciali e crediti diversi di €10,8 milioni in linea con la crescita dell'attività del Gruppo; e (iv) una diminuzione dei Debiti finanziari di €3,2 milioni, grazie al sostanziale miglioramento della posizione finanziaria netta del Gruppo. Questi incrementi sono stati parzialmente compensati principalmente da (i) un aumento dei Debiti commerciali e diversi di €106,2 milioni, in linea con la crescita delle attività del Gruppo; (ii) un decremento delle Altre attività correnti di €85.9 milioni per la riduzione dei depositi bancari a termine di durata superiore ai tre mesi; e (ii) un aumento delle Passività derivanti da contratti di €9,2 milioni, principalmente attribuibile a un aumento degli anticipi ricevuti dai clienti.

Tutti i finanziamenti sono denominati in euro.

Rimanenze/Acconti di magazzino

Le rimanenze e gli anticipi del Gruppo sono aumentati di €137,7 milioni, pari al 58,0%, da €237,3 milioni al 31 dicembre 2022 a 375,0 milioni di € al 31 dicembre 2023, principalmente per effetto di un aumento dei volumi di produzione in linea con la risposta alla crescente domanda.

Crediti commerciali e crediti diversi

La seguente tabella riporta una ripartizione dei Crediti commerciali e crediti diversi del Gruppo alle date indicate:

In migliaia di euro.
Al 31 dicembre
2023 2022
Crediti commerciali
Crediti verso clienti 25.923 20.227
Fondo svalutazione crediti (3.496) (3.216)
22.427 17.011
Crediti diversi 47.843 42.421
Totale 70.271 59.432

I Crediti commerciali e crediti diversi del Gruppo sono aumentati di €10.8 milioni, pari al 18,6%, da €59,4 milioni al 31 dicembre 2022 a €70,3 milioni al 31 dicembre 2023, principalmente per effetto di (i) un aumento di crediti commerciali correlati ad altre attività; e (ii) un aumento di crediti diversi per €5,4 milioni principalmente attribuibile alla riduzione dei crediti IVA per €10,4 milioni e all'incremento di €15,9 milioni per il pagamento anticipato in relazione all'acquisto del nuovo sito di Ravenna.

Attività derivanti da contratti

Le attività derivanti da contratti del Gruppo sono aumentate di €51.5 milioni, pari al 44,6%, da €115,4 milioni al 31 dicembre 2022 a €166,8 milioni al 31 dicembre 2023, principalmente per effetto dell'aumento dei volumi di produzione.

Debiti commerciali e diversi

La seguente tabella riporta una ripartizione dei Debiti commerciali e diversi del Gruppo alle date indicate:

In migliaia di euro.
Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Debiti commerciali
Altri debiti
393.915
50.606
289.653
48.717
Totale 444.521 338.370

I Debiti commerciali e diversi del Gruppo sono aumentati di €106,2 milioni, pari al 31,5%, da €338,4 milioni al 31 dicembre 2022 a €444,5 milioni di € al 31 dicembre 2023, principalmente per effetto di un aumento dei debiti commerciali di €104,2 milioni, attribuibile in larga misura a un aumento dell'approvvigionamento del Gruppo in linea con la crescita del business del Gruppo.

Passività derivanti da contratti

Le Passività derivanti da contratti del Gruppo sono aumentate di €9,2 milioni, pari al 4,9%, da €185,9 milioni al 31 dicembre 2022 a €195,1 milioni al 31 dicembre 2023, principalmente per effetto di un aumento degli anticipi ricevuti dai clienti.

Investimenti in immobilizzazioni

Gli investimenti in immobilizzazioni del Gruppo sono stati sostenuti principalmente per rinnovare e ampliare il portafoglio di prodotti e per espandere e potenziare gli impianti di produzione. Il Gruppo intende finanziare gli investimenti in immobilizzazioni previsti attraverso una combinazione dei proventi netti raccolti per mezzo dell'Offerta globale di quotazione e della liquidità generata dalle attività operative.

La tabella seguente riporta gli investimenti in immobilizzazioni del Gruppo (ad eccezione dei diritti d'uso) per gli esercizi indicati:

In migliaia di euro.
Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Fabbricati, impianti e macchinari 127.584 81.131
Immobilizzazioni immateriali 19.485 4.129
Totale degli incrementi in immobilizzazioni 147.069 85.260

Posizione finanziaria netta consolidata

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023 era di €281,1 milioni di liquidità netta rispetto a €365,0 milioni di liquidità netta al 31 dicembre 2022.

Capitale circolante netto

Il net working capital al 31 dicembre 2023 era negativo per €29,7 milioni, in aumento rispetto all'anno precedente, principalmente per essere in grado di soddisfare adeguatamente la prossima stagione di consegne in area Europe & Middle East.

Misure non-IFRS

A complemento dei conti economici consolidati del Gruppo, presentati in conformità agli IFRS, sono stati presentati anche l'EBITDA, l'EBITDA adjusted e l'EBITDA adjusted/Ricavi netti nuovo, misure non conformi agli IFRS. Il Gruppo ritiene che queste misure facilitino il confronto dei risultati operativi da un periodo all'altro eliminando i potenziali impatti di alcune voci e forniscano informazioni utili per comprendere e valutare i conti economici consolidati del Gruppo nella stessa misura in cui contribuiscono a supportare la direzione del Gruppo. Tuttavia, la presentazione dell'EBITDA da parte del Gruppo potrebbe non essere paragonabile a termini analoghi utilizzati da altre società. Il ricorso a queste misure presenta delle limitazioni come strumento analitico e, in quanto tale, non dovrebbe essere considerato separatamente o in sostituzione dell'analisi dei risultati operativi o delle sue condizioni finanziarie in conformità con gli IFRS.

La Società definisce (i) l'EBITDA come l'utile al netto delle imposte più gli oneri finanziari (compreso il risultato della conversione operativa dei cambi ma escludendo perdite/utili sui cambi in relazione alle transazioni finanziarie), gli ammortamenti e le imposte, meno i proventi finanziari e i benefici fiscali sul reddito; (ii) l'EBITDA adjusted come EBITDA cui sono state aggiunte voci speciali (comprese le spese di quotazione, il Management Incentive Plan, i costi non ricorrenti per il supporto della catena di fornitura, il contributo ai dipendenti per l'inondazione dell'Emilia Romagna e altri eventi minori non ricorrenti); e (iii) i Ricavi netti nuovo come proventi che escludono i ricavi generati dalla compravendita di yacht usati.

La tabella seguente riporta le riconciliazioni delle misure non IFRS del Gruppo con le misure più vicine elaborate in conformità agli IFRS per gli anni indicati:

In migliaia di euro.
Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Ricavi netti 1.134.484 1.030.099
Ricavi da usato (23.535) (33.980)
Ricavi netti nuovo 1.110.949 996.119
Costi operativi (941.703) (856.130)
EBITDA adjusted 169.246 139.989
Voci speciali (6.589) (24.796)
Utili/(perdite) su cambi operativi e risultato di società a controllo congiunto 62 (1.989)
EBITDA 162.719 113.204
Ammortamenti (63.167) (53.089)
Proventi, oneri e utili/(perdite) su cambi finanziari 4.470 9.269
Utile prima delle imposte 104.022 69.385
Imposte (20.519) (8.839)
Utile dell'esercizio 83.503 60.546
EBITDA adjusted/Ricavi netti nuovo 15,2% 14,1%

La tabella di seguito riporta una riconciliazione delle misure non IFRS alle misure più vicine calcolate in conformità con l'IFRS per gli esercizi indicati:

2023 2022
Utile dell'esercizio 83.503 60.546
Imposte 20.519 8.839
Utili/(perdite) sui cambi 43 (11.393)
Oneri finanziari 4.139 4.452
Proventi finanziari (8.652) (2.328)
Ammortamenti 99.552 53.089
EBITDA 162.719 113.204
Voci speciali correlati all'EBITDA 6.589 24.796
Perdite operative sui cambi (62) 1.945
Perdite derivanti da partecipazione a controllo congiunto - 44
EBITDA adjusted 169.246 139.989
EBITDA adjusted/Ricavi netti nuovo 15,2% 14,1%

L'EBITDA adjusted del Gruppo è pari a €169,2 milioni, con un aumento del 20,9% rispetto ai 140,0 milioni per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Il margine EBITDA adjusted/ricavi netti nuovo è pari al 15,2% del periodo di rendicontazione in aumento di 110 punti base a confronto con il 14,1% dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

Questo ottimo risultato conferma la bontà della strategia commerciale e industriale che ha visto il Gruppo mantenere un forte potere negoziale sui prezzi, consolidarsi nel segmento più redditizio, il Made-to-measure, e assorbire più efficientemente i costi fissi in aggiunta ad una maggior capacità di economia di scala negli acquisti.

La tabella seguente riporta i dettagli delle voci speciali dedotte dall'EBITDA:

In migliaia di euro.
Esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2022
Costi di quotazione - 4.872
Management Incentive Plan - 17.178
Costi per supporto alla supply chain 6.371 -
Contributi ai dipendenti per l'alluvione in Emilia-Romagna 215 -
Altre oneri/(proventi) 3 2.747
Totale 6.589 24.796

Indici finanziari

La tabella seguente riporta gli indici finanziari selezionati del Gruppo:

Indici di redditività

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 2022
Ritorno sul patrimonio netto (ROE)8 10,3% 9,5%
Ritorno sul totale delle attività (ROA)9 5,5% 4,9%

Indici di liquidità e di adeguatezza patrimoniale

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 2022
Indice di disponibilità10 1,3 1,3
Indice di liquidità secca (quick ratio)
11
0,8 1,1
Indice di indebitamento12 4,0% 5,1%

Ritorno sul patrimonio netto (ROE)

Il Ritorno sul patrimonio netto (ROE) della Società è aumentato dal 9,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 al 10,3% per il periodo di rendicontazione, principalmente a causa di un aumento dell'utile.

Ritorno sul totale delle attività (ROA)

Il Ritorno sul totale delle attività (ROA) della Società è aumentato dal 4,9% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 al 5,5% per il periodo di rendicontazione, principalmente perché l'aumento degli utili ha superato l'aumento delle attività totali.

L'Indice di disponibilità

L'Indice di disponibilità della Società rimane stabile al 1,3 al 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2022.

Indice di liquidità secca (quick ratio)

L'Indice di liquidità secca (quick ratio) della Società è diminuito da 1,1 al 31 dicembre 2022 a 0,8 al 31 dicembre 2023.

Indice di indebitamento

Al 31 dicembre 2023 l'indice di indebitamento del Gruppo è stato pari a circa 4,0% (al 31 dicembre 2022: 5,1%), calcolato come indebitamento complessivo diviso per il patrimonio netto totale di fine periodo moltiplicato per il 100%. La diminuzione deriva principalmente a un aumento del capitale sociale relativo alla quotazione e a un calo dell'indebitamento totale. L'indice di indebitamento del Gruppo ha dimostrato che la posizione finanziaria del Gruppo è ottima salute, in quanto il livello di indebitamento del Gruppo è estremamente basso al termine del periodo in questione.

  • 8 Il Ritorno sul patrimonio netto (ROE) è calcolato in base all'utile attribuibile agli Azionisti del periodo diviso per la media aritmetica dei saldi di apertura e chiusura del patrimonio netto attribuibile agli Azionisti e moltiplicato per 100%.
  • 9 Il Ritorno sul totale delle attività (ROA) è calcolato in base all'utile del periodo diviso per la media aritmetica dei saldi di apertura e chiusura del totale delle attività e moltiplicato per 100%.
  • 10 L'Indice di disponibilità è calcolato in base al totale delle attività correnti diviso per il totale delle passività correnti.
  • 11 L'Indice di liquidità secca (quick ratio) è calcolato in base al totale delle attività correnti meno le rimanenze divise per il totale delle passività correnti.
  • 12 L'indice di indebitamento è calcolato in base all'indebitamento totale diviso per il patrimonio netto totale e moltiplicato per 100%.

Politiche di tesoreria

Il Gruppo continua ad adottare un prudente approccio di gestione finanziaria nei confronti delle proprie politiche di tesoreria, mantenendo così una buona posizione di liquidità per l'intero periodo in questione. Il Consiglio controlla attentamente la posizione di liquidità per garantire che la struttura di liquidità di attività, passività e altre partecipazioni del Gruppo possa di volta in volta soddisfare le proprie esigenze di finanziamento.

Esposizione in valuta estera

I ricavi e i finanziamenti del Gruppo sono stati denominati in euro, che è la valuta funzionale e di presentazione del Gruppo. Il Consiglio di amministrazione ritiene che il Gruppo sia esposto a rischi di cambio in relazione al dollaro statunitense. Il Gruppo potrebbe utilizzare contratti a termine in valuta estera per coprire la propria esposizione al rischio di cambio in relazione a transazioni previste e impegni fermi. Al 31 dicembre 2023 e 2022 non erano in essere contratti a termine in valuta.

Pegni di attività

Al 31 dicembre 2023, i finanziamenti bancari del Gruppo sono stati garantiti da ipoteche su determinati immobili del Gruppo, il cui valore contabile è di Euro 111,7 milioni (2022: Euro 98,1 milioni) di cui alla Nota 50 del Bilancio consolidato.

Procedimenti legali e potenziali

Al 31 dicembre 2023, il Gruppo non presentava alcun procedimento legale in corso o potenziali procedimenti che avrebbero potuto essere intentati contro il Gruppo e che potrebbe avere un impatto rilevante sulle attività del Gruppo.

Passività potenziali

Al 31 dicembre 2023 e 2022, il Gruppo non presentava passività potenziali rilevanti. I dettagli delle passività potenziali del Gruppo sono riportati nella nota 49 del Bilancio consolidato.

Investimenti significativi, acquisizione e cessione di società controllate, piani futuri per investimenti significativi o acquisizione di attività

Durante il periodo di riferimento, il Gruppo non ha effettuato investimenti significativi, acquisizioni materiali o cessioni di società controllate, collegate e partecipazione a controllo congiunto. Fatti salvi i piani di espansione illustrati nella sezione "Piani futuri e utilizzo dei proventi" del Prospetto, la Società non ha in programma investimenti significativi o acquisizioni di beni strumentali rilevanti.

Eventi significativi dopo la chiusura del periodo

Nella seconda metà del mese di gennaio 2024, la Società ha sottoscritto un accordo per l'acquisizione di ulteriori 30.000 metri quadrati adiacenti al Cantiere San Vitale, che portano a circa 100.000 metri quadrati

l'intera nuova area produttiva di Ravenna per la produzione dei segmenti Made-to measure, Composite e Vela dei marchi Ferretti Yachts e Wally. Quest'ultima acquisizione equivale ad un investimento di circa €14 milioni, già esborsati nel 2023, per aumentare ulteriormente la capacità produttiva del Gruppo di un 10%.

Nel mese di gennaio 2024, in occasione del Salone Nautico di Düsseldorf, il Gruppo ha presentato Riva El-Iseo, frutto dell'unione di eleganza intramontabile, tecnologia di ultima generazione e attenzione alla sostenibilità. Dopo la presentazione a Montecarlo del prototipo a settembre 2022, a conclusione positiva di un ciclo di complessi test tecnici e di affidabilità, il primo modello del segmento E-Luxury è pronto per la commercializzazione.

Il 1° marzo 2024 Ferretti Group ha comunicato il recesso dal programma di bonifica e reindustrializzazione del sito ex Yard Belleli nell'area portuale di Taranto. Il Gruppo rimane impegnato nella strategia di verticalizzazione dei processi produttivi chiave quali l'internalizzazione di parte della produzione degli scafi e sovrastrutture in vetroresina, alla quale era stata designata l'aerea di Taranto, grazie ad altre opportunità quali l'area recentemente acquistata a Ravenna per ampliare il cantiere e altre zone limitrofe ai cantieri del Gruppo.

Non vi è stato alcun evento che abbia avuto un impatto significativo sull'operatività, sulle prospettive finanziarie e commerciali del Gruppo dalla fine del periodo di riferimento, e fino alla data della presente relazione annuale di cui il Consiglio è a conoscenza.

Dipendenti e politica retributiva

Al 31 dicembre 2023 il Gruppo aveva 1.971 dipendenti (al 31 dicembre 2022: 1.835). Oltre alla retribuzione, i nostri dipendenti beneficiano di contributi previdenziali versati all'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale in Italia e ai fondi privati se previsto dal contratto collettivo di lavoro. Inoltre, la Società ha concesso bonus discrezionali a dipendenti qualificati, in base ai risultati operativi e alle prestazioni individuali dei dipendenti qualificati.

24 | ANNUAL REPORT 2023 FERRETTI S.P.A.

Relazione sull'andamento della gestione

Relazione sull'andamento della gestione – Dichiarazione non finanziaria

– Dichiarazione non finanziaria

25 | ANNUAL REPORT 2023 FERRETTI S.P.A

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Indice

Il benvenuto del nostro AD 32
1.
Ferretti Group: società leader a livello mondiale nel settore
degli yacht di lusso 34
1.1 La nostra storia: dal 1968 a oggi 34
1.2 Il profilo del Gruppo 34
1.3 La nostra rotta e i nostri valori 38
1.4 La governance del Gruppo 39
2.
Il nostro modello di business: dall'eccellenza del Made in Italy
all'evoluzione, nel nome dell'innovazione
46
2.1 Il modello Ferretti Group: quando l'innovazione industriale incontra
la vera maestria artigianale 46
2.2 Sette anime, un solo cuore: i nostri brand 49
2.3 Relazioni con il cliente 50

2.4 Creazione di valore: numeri ed eccellenze 52

3.
Le responsabilità del Gruppo: la nostra rotta verso
la sostenibilità 59
3.1 Gli stakeholder di Ferretti Group 62
3.2 L'analisi di materialità 63
3.3 La gestione dei rischi ESG 65
4.
Lusso e innovazione: la qualità ed esclusività dei nostri prodotti
70
4.1 Ricerca, innovazione e sostenibilità
4.2 Sistema di qualità
70
74

5.
Eccellenza e sviluppo: i siti produttivi e l'impatto ambientale
76
5.1 I nostri cantieri: quando l'innovazione industriale incontra
la vera maestria artigianale
5.2 Impatti ambientali
5.2.1 Energia e impronta climatica
76
81
82
5.2.2 Monitoraggio e riduzione delle emissioni di inquinanti nell'atmosfera
5.2.3 Acqua: una risorsa preziosa
5.2.4 Rifiuti
5.2.5 Biodiversità
87
89
91
94
6.
Le nostre persone: orgoglio, passione e appartenenza
96
6.1 Numeri chiave 96
6.2 Formazione e sviluppo 97
6.3 Salute e sicurezza 98
6.4 Welfare aziendale e relazioni industriali
6.5 Iniziative sul territorio
102
102
7.
La Tassonomia Europea
104
Introduzione 104
La valutazione delle attività del Gruppo Ferretti 105
Analisi di ammissibilità 105
Analisi di allineamento 105
Analisi di contributo sostanziale
Do No Significant Harm
105
106
Garanzie minime di salvaguardia 107
Informazioni Contestuali & Accounting Policy 107
Turnover
CapEx
108
108
Nota metodologica 116
Criteri di rendicontazione 116
Indice dei contenuti GRI e Indice HKEX 119
Tabelle numeriche 126

Il benvenuto del nostro AD

Relazione sull'andamento della gestione – Dichiarazione non finanziaria

Il 2023 è stato un anno importante per Ferretti Group. A giugno Ferretti S.p.A. ha ultimato la procedura di dual listing, diventando la prima Società a essere quotata sia sulla Borsa valori di Hong Kong che su Euronext Milan. Il nostro impegno verso la sostenibilità nei confronti di un azionariato nuovo e più ampio ci consente di promuovere ulteriormente innovazioni incentrate su un portafoglio prodotti più sostenibile, in modo tale da, da lato, soddisfare le esigenze dei nostri clienti attuali e di quelli futuri e dall-altro di essere responsabili nei confronti di tutte le persone con cui interagiamo, in particolare le nostre persone, in quanto questo è da sempre il segreto alla base del nostro successo.

32 | ANNUAL REPORT 2023 FERRETTI S.P.A.

Le nostre persone sono l'asse portante dell'azienda. Siamo leader nel settore degli yacht di lusso grazie al lavoro quotidiano dei nostri artigiani: è per questa ragione che, a seguito del successo della prima edizione di "Scuola dei Mestieri" a Forlì e successivamente presso le sedi di Mondolfo e Sarnico, nel novembre del 2023 abbiamo dato il via alla seconda edizione della "Scuola dei Mestieri" a Forlì. Il corso combina teoria ed pratica all'interno del cantiere in un programma che va da sessioni in aula e in laboratorio alle attività di formazione all'interno dei reparti di produzione. L'obiettivo consiste nel dare vita a vere e proprie opportunità di lavoro nel settore delle costruzioni navali e nel custodire l'inestimabile valore dell'artigianato all'interno della nostra famiglia. È per questa ragione che abbiamo assunto circa 40 studenti all'interno del gruppo.

Per essere all'avanguardia nell'innovazione industriale, espandere e rinnovare il nostro portfolio in anticipo rispetto alle tendenze di mercato e posizionarci come costruttori di yacht nel segmento"e-Luxury" con soluzioni ecologiche e sostenibili, investiamo costantemente in attività di ricerca e sviluppo. Oltre alla nostra presenza sempre più significativa nel segmento della vela grazie a Wally, abbiamo sfruttato al massimo il nostro know-how e la nostra esperienza nell'ambito del lancio di modelli "greeni" attraverso tutti i nostri marchi, come ad esempio FSD N800 (il primo modello ibrido mai lanciato dal Gruppo), Riva El-Iseo completamente elettrico e in vendita da gennaio 2024, wallytender43X e wallytender48X (dotati di pannelli solari sul tettuccio per la ricarica delle batterie) e la gamma Ferretti Yachts INFYNITO (dotata di pannelli solari sul tettuccio per la ricarica delle batterie e tecnologia F.S.E.A. (Ferretti Sustainable Enhanced Architecture), un pacchetto di soluzioni per navigare nel rispetto dell'ambiente). Ci siamo inoltre dedicati allo sviluppo di tecnologie all'avanguardia attraverso partnership strategiche con importanti produttori esterni come Rolls Royce, prorogando l'accordo per lo sviluppo di sistemi di propulsione ibridi fino alla fine del 2027. I nostri ingegneri si sono inoltre dedicati allo sviluppo di due architetture tecniche sostenibili con un'implementazione il più efficiente possibile della tecnologia Fuel Cell a bordo dei super yacht CRN ottenendo un riconoscimento speciale da parte di RINA (RINA è una multinazionale specializzata nella classificazione, test, ispezione, certificazione di navi e soluzioni di ingegneria in un'ampia gamma di settori). RINA ha confermato che il Sustainable Powered Yacht Project (SUP-Y) presenta le dimensioni ottimali al fine di garantire un corretto funzionamento e una facile gestione e che soddisfa i requisiti normativi ai fini di un'implementazione sicura.

Abbiamo inoltre ricercato soluzioni innovative che prevedessero l'uso di materiali ecocompatibili alternativi per creare yacht più leggeri senza compromettere qualità e durata. Questo permette un'ottimizzazione del consumo di carburante e la conseguente riduzione delle relative emissioni inquinanti. Questi nuovi materiali includono anche vernici antivegetative, vernici ad acqua e determinate tipologie di fibre che comportano notevoli vantaggi a livello ambientale. Tutti i nostri cantieri navali si sono adeguati alla certificazione ambientale ISO 14001:2015, introducendo soluzioni innovative e pannelli solari sempre più efficienti che ci aiutano a ridurre il consumo energetico e le emissioni.

Il nostro percorso per diventare leader della sostenibilità nel settore degli yacht di lusso non potrebbe realizzarsi senza la nostra organizzazione di governace, nello specifico, senza il Comitato ESG. Il Comitato ESG supporta il Consiglio rispetto a tutte le questioni riguardanti le politiche e le strategie ESG nonché alla revisione e alla valutazione delle nostre performance di sostenibilità, consentendoci di creare valore per tutti i nostri stakeholder.

Siamo quindi orgogliosi di condividere con i nostri stakeholder i risultati che abbiamo raggiunto in fatto di Sostenibilità grazie alla nostra passione, alla nostra creatività e alle nostre competenze all'avanguardia. La nostra direzione è chiara e continueremo a percorrere questa strada generando valore per tutti i nostri stakeholder.

Alberto Galassi

AD di Ferretti Group

Relazione sull'andamento della gestione – Dichiarazione non finanziaria

1. Ferretti Group: società leader a livello mondiale nel settore degli yacht di lusso

1.1 La nostra storia: dal 1968 a oggi

1842 1963 1968 1969 1985 1994 1996
Il brand
più iconico
nella storia
degli yacht
Esperienza
leader a livello
mondiale nella
progettazione
e nella
costruzione
di super yacht
e mega yacht
full-custom e
su misura in
metallo fino a
90 metri
Il brand che
ha dato vita
al Gruppo,
uno yacht
alla volta
Yacht sportivi
open con
un'eleganza
unica
I pionieri degli
yacht di lusso
ad alte prestazioni
Il brand che
ha ispirato
la moderna
filosofia
dello yachting
e che ha
introdotto
la fibra di
carbonio
negli yacht
di lusso
Super yacht senza
tempo di fascia
alta, con interni
personalizzati,
tecnologia
all'avanguardia,
soluzioni funzionali
ingegnose e design
inconfondibile

Ferretti Group è una società leader a livello mondiale nella progettazione, costruzione e vendita di yacht di lusso e imbarcazioni da diporto ed è sinonimo di lusso, innovazione, passione ed eccellenza da oltre cinquant'anni.

Il Gruppo vanta un portafoglio di marchi prestigiosi ed esclusivi quali Ferretti Yachts, Pershing, Itama, CRN, Custom Line, Wally e Riva, che da oltre 180 anni è un'icona dell'artigianato e del design italiani.

Oggi Ferretti Group vanta ancora forti legami con la secolare tradizione nautica italiana ed è noto per il suo caratteristico stile italiano, oltre che per stabilimenti di produzione all'avanguardia e un'ampia gamma di yacht a motore e a vela considerati come la massima espressione dell'eleganza e del genio creativo italiani.

Ferretti Group serve clienti in oltre 70 paesi di tutto il mondo grazie a una presenza diretta in Europa, Asia e Stati Uniti e a una solida rete di dealer selezionati con cura. Le imbarcazioni del Gruppo si contraddistinguono da tempo grazie alla loro eccellente qualità e al design esclusivo, alla tecnologia avveniristica e all'assoluta sicurezza, al loro fascino senza tempo e alle straordinarie prestazioni in acqua.

1.2 Il profilo del Gruppo

L'Italia è da sempre un'eccellenza mondiale nel settore della nautica e del lusso e Ferretti Group è considerato un marchio iconico. Il segreto del successo del Gruppo è da ricercarsi nelle sue solide fondamenta storiche, nonché in alcune caratteristiche distintive che da decenni ne rafforzano l'identità.

Struttura del gruppo

FERRETTI S.p.A.

  • Un team dirigenziale esperto e appassionato, con un importante track-record
  • Un gruppo di azionisti ambiziosi che supporta la crescita del Gruppo nel lungo periodo
  • La presenza di diversi segmenti che mitigano l'effetto di ciclicità e stagionalità del core business del Gruppo
  • Una struttura multi-brand che valorizza le peculiarità dei marchi
  • Una gestione della produzione che permette di ottimizzare l'impatto sul capitale operativo
  • Una strategia commerciale che valorizza il rapporto diretto col cliente, avvalendosi di dealer e broker come intermediari e un grande numero di nuovi prodotti lanciati sul mercato ogni anno
  • Uno stretto rapporto con l'eccellenza del Made in Italy e il distretto nautico italiano

Prodotti e servizi

Ferretti Group è specializzato nella progettazione e costruzione di yacht da 8 a 95 metri di lunghezza. Il suo portafoglio prodotti soddisfa una vasta clientela, grazie a marchi e modelli che variano in termini di tipologia, lunghezza, prestazioni, design, materiali e livello di personalizzazione.

Per una migliore comprensione delle caratteristiche principali delle imbarcazioni appartenenti ai sette brand del Gruppo, si può suddividere l'offerta in tre segmenti:

  • Composite Yachts: questa categoria include imbarcazioni fino a un massimo di 30 metri (100 piedi) di lunghezza. Gli yacht di questa categoria sono caratterizzati da scafi in materiale composito, vetroresina o fibra di carbonio, e da un set predefinito di accessori, materiali ed elementi decorativi che costituiscono la base sulla quale l'armatore può configurare l'imbarcazione a seconda delle proprie preferenze; date le caratteristiche intrinseche, queste tipologie di yacht seguono il processo di produzione denominato "onepiece flow" e hanno i tempi di consegna più brevi tra le tre categorie.
  • Made-To-Measure Yachts: questa categoria include imbarcazioni quasi interamente realizzate su misura e lunghe da 30 a 43 metri (100-140 piedi). Gli yacht di questa categoria sono caratterizzati da scafi in vetroresina o fibra di carbonio ma, diversamente dagli yacht in composito, offrono un grado di personalizzazione sensibilmente maggiore: i layout interni, l'arredamento e gli accessori possono essere adattati quasi completamente alle esigenze del cliente, mentre gli scafi sono predefiniti in base al modello, mantenendo cosi i vantaggi produttivi tipici degli yacht in composito.
  • Super Yachts: la gamma Super Yacht include le imbarcazioni con scafo in lega di dimensioni fino a 95 metri di lunghezza (311 piedi). Questa categoria è ulteriormente suddivisa in due tipi di modelli: yacht full-custom, esclusivi e progettati per soddisfare le esigenze dei clienti sia all'interno che all'esterno, e modelli top di gamma di super yacht con interni completamente personalizzabili ma che riflettono il caratteristico design esterno dei rispettivi brand Riva, Pershing e Custom Line nonché super yacht a vela del marchio Wally. Data la loro natura peculiare, il processo di produzione richiede più tempo e dipende strettamente dalla complessità del design. Le tre tipologie di imbarcazioni differiscono tra loro anche sotto il profilo dei tempi di costruzione e consegna; infatti, più la barca è grande, maggiore è la possibilità per il cliente di scegliere i dettagli, maggiore sarà anche il tempo necessario per produrla. Infine, anche le modalità di vendita delle imbarcazioni differiscono a seconda delle dimensioni.

COMPOSITE YACHTS
8-30 m
MADE-TO-MEASURE YACHTS
30-43 m
SUPER YACHTS
Fino a 95 m
Livello di
personalizzazione
Lista di opzioni predefinite
tra cui scegliere (colori,
tessuti, ecc.)
Layout e dettagli interni Scafo, disegno degli
esterni e interni
Tempi di costruzione 2-8 mesi 7-15 mesi 28-48 mesi
Canale di vendita Dealer Dealer e Broker Broker

Oltre alla costruzione e alla vendita di yacht, il core business del Gruppo, Ferretti Group si occupa anche di:

  • ideazione, progettazione e realizzazione di arredi per interni in legno e sistemi di movimentazione;
  • progettazione e costruzione di barche per presidiare e pattugliare le acque internazionali, regionali
  • e costiere attraverso la divisione FSD (Ferretti Security Division);
  • servizi post-vendita e di refitting;
  • attività di brand extension finalizzate al coinvolgimento di un maggior numero di clienti;
  • servizi di brokerage, noleggio e gestione di yacht.

Scafo in vetroresina Scafo in metallo

La crescita dei ricavi derivanti da queste attività di supporto al business principale costituisce un punto di forza strategico fondamentale per mitigare la ciclicità e la stagionalità del core business del Gruppo.

  • 70 paesi

  • 7 siti produttivi (cantieri navali)
  • 3 stabilimenti di produzione (Zago S.p.A., Il Massello S.r.l. e Fratelli Canalicchio S.p.A.)
  • 1 stabilimento di restauro (R.A.M. S.p.A.)
  • 1 stabilimento di refitting navale (Fort Lauderdale)
  • 7 uffici
  • 1.971 dipendenti in tutto il mondo
SITI PRODUTTIVI SUPERFICIE TOTALE1 SUPERFICIE COPERTA1 CERTIFICAZIONI2 PRODOTTI REALIZZATI
Forlì 51.524 m2 24.163 m2 ISO 9001:2015
ISO 14001:2015
Ferretti Yachts (da 50 a 72 piedi)
Itama (62 piedi)
Sailing Yachts, wallytender43 e 43X,
wallytender48 e 48X, wallypower50 e 50X,
58 e 58X e wallywhy100
Cattolica 12.212 m2 6.757 m2 ISO 9001:2015
ISO 14001:2015
Ferretti Yachts
(da 75 fino a 100 piedi)
Mondolfo 83.377 m2 25.788 m2 ISO 9001:2015
ISO 14001:2015
Pershing (da 50 a 116 piedi)
Itama (45 e 75 piedi)
wallywhy150 e 200
Ancona 76.945 m2 32.704 m2 ISO 9001:2015
(esclusa SYD)
ISO 14001:2015
CRN e Riva SuperYachts Division
(da 164 piedi)
Custom Line (da 164 piedi),
Pershing (da 140 piedi)
Sarnico 43.378 m2 16.986 m2 ISO 9001:2015
ISO 14001:2015
Riva da 27 fino a 68 piedi
La Spezia 39.025 m2 20.459 m2 ISO 9001:2015
ISO 14001:2015
Riva da 75 a 130 piedi
ALTRI STABILIMENTI SUPERFICIE TOTALE SUPERFICIE COPERTA 2 CERTIFICAZIONI 3 PRODOTTI REALIZZATI
Scorzè (VE), Zago S.p.A. 17.600 m2 11.000 m2 ISO 9001:2015 Interni e arredo
Sarnico (BG), R.A.M. S.p.A. 8.800 m2 3.800 m2 ISO 9001:2015 Restauro dell'imbarcazione
Pian Di Rose (PU), Il Massello S.r.l. 9.130 m2 5.530 m2 - Interni e arredo
Narni (TR), F.lli Canalicchio S.p.A. 22.700 m2 8.900 m2 ISO 9001:2015 Interni e arredo
Fort Lauderdale (Florida, Stati Uniti) 5.809 m2 4.708 m2 - Refitting navale

1.3 La nostra rotta e i nostri valori

Immaginate per un momento che Ferretti Group sia uno yacht solido e ben costruito che naviga in tutto il mondo da oltre 180 anni, guidato da un equipaggio di 1.971 persone. La passione e le persone sono il nostro motore, l'innovazione è il nostro carburante e l'eccellenza, l'autenticità e il lusso sono tutte destinazioni chiave del nostro viaggio.

La passione per la creazione e la capacità di apprezzare la magnificenza è il motore che guida sia noi che i nostri clienti. Si tratta di una passione che inizia in mare e che si esprime in una gamma di componenti diversi. È un elemento chiave attorno al quale orbitano navigazione, design, lusso e tecnologia. I nostri dipendenti provano la stessa passione, la quale si manifesta sotto forma di orgoglio per i nostri yacht unici che

1 Superficie al 31/12/2023.

2 La certificazione ISO 9001:2015 attesta la conformità ai migliori standard relativi ai processi aziendali riguardo all'impatto sulla qualità dei prodotti e dei servizi e, in ultimo, sulla soddisfazione dei clienti. La ISO 14001:2015 è invece una norma internazionale che specifica i requisiti di un sistema di gestione ambientale. Per ulteriori dettagli sul tema delle certificazioni dei sistemi di qualità e di gestione ambientale, vedere i Capitoli 4 e 5.

navigheranno in mare per i decenni a venire. Questa passione costituisce, in ogni sua forma, la forza trainante che si colloca alla base degli yacht innovativi, sicuri e ad alte prestazioni che costruiamo da oltre 180 anni.

L'innovazione è il carburante con il quale continuiamo ad alimentare il nostro grande sogno, ovvero quello di realizzare yacht straordinari in grado di lasciare senza fiato chi li ammira e far venire voglia di saperne di più agli appassionati di barche. La nostra è un'innovazione contagiosa che si estende fino ai nostri collaboratori, ai nostri prodotti, ai processi, al design e alle tecnologie più avanzate presenti sul mercato. Per Ferretti Group innovazione significa creare nuovi modelli fedeli alla storia e alla tradizione di ciascun marchio, mantenendo in ogni caso lo sguardo rivolto al futuro. La chiave del nostro successo consiste negli investimenti significativi nonché nelle infrastrutture e negli stabilimenti più adeguati, e infatti il nostro ampio portafoglio esiste soltanto grazie al lavoro di squadra, ai progetti all'avanguardia, ai materiali innovativi, ai macchinari moderni e alla scrupolosa artigianalità che si collocano alla base dell'eccellenza del Made in Italy.

Qualità, unicità ed esclusività sono i nostri valori fondamentali, quelli che da sempre ci indicano la strada da seguire per far sì che Ferretti Group possa distinguersi dalla massa e affermare la propria identità esclusiva nel corso degli anni. Per noi, qualità fa rima con responsabilità. Gestire e far crescere alcuni dei marchi più esclusivi e prestigiosi al mondo nel settore degli yacht ci rende particolarmente orgogliosi, ma ci fa inoltre provare un forte senso di responsabilità e ci fa rinunciare in modo categorico ai compromessi. Ferretti Group è diventato famoso, nonché un leader nel proprio settore, grazie alla sua capacità di unire artigianalità, competenza e innovazione, qualità che abbiamo maturato a partire dalla nostra cultura dell'eccellenza. Unicità significa inoltre permettere ai nostri brand di spingersi continuamente oltre i propri limiti, costruendo il futuro del mercato nel quale operiamo senza mai dimenticare il passato da cui proveniamo. L'esclusività nel lusso è la capacità di far evolvere, pur conservandone l'autenticità, ciò che si può definire come il patrimonio del nostro settore, del nostro paese e della nostra cultura industriale. Il Gruppo riunisce tutti questi elementi per perseguire una crescita costante incentrata su un modello di business integrato e su un forte coordinamento centrale, tenendo sempre a mente che la sostenibilità è fondamentale ai fini di tale crescita.

Visione

La nostra visione consiste nel definire i trend della nautica di lusso di domani, nell'essere fonte di ispirazione per l'intero settore, nel creare emozioni, sogni e desideri, nell'incessante ricerca dei più alti livelli di qualità, innovazione e unicità. Ferretti Group vuole essere il protagonista più influente al mondo nel settore delle imbarcazioni di lusso grazie ai primati raggiunti in ambito tecnologico, della sostenibilità ed economico.

Missione

Vogliamo offrire esperienze di navigazione eccezionali ai clienti di tutto il mondo. Perseguiamo i più elevati standard di qualità, stile e attenzione per i clienti, combinando un design esclusivo, performance impeccabili e tecnologie all'avanguardia. Ferretti Group è la scelta ideale per chi desidera vivere l'eccellenza nautica nel massimo comfort e in totale sicurezza.

1.4 La governance del Gruppo

Azionisti e organi di governance

In data 31 marzo 2022 Ferretti S.p.A. è stata quotata sulla Borsa valori di Hong Kong.

In data 27 giugno 2023 Ferretti S.p.A. è stata quotata su Euronext Milan, diventando così la prima società ad essere quotata sia sulla Borsa valori di Hong Kong che su Euronext Milan.

Ferretti S.p.A. è una società per azioni iscritta nel Registro delle imprese della Romagna (Forlì-Cesena e Rimini).

La sede legale di Ferretti S.p.A. è ubicata in via Irma Bandiera 62, Cattolica (RN), mentre la relativa sede amministrativa è ubicata presso Via Giovanni Ansaldo 7, Forlì.

La governance è strutturata secondo un modello di amministrazione e controllo tradizionale e si compone dei seguenti organi sociali:

  • l'Assemblea degli azionisti;
  • il Consiglio di Amministrazione, all'interno del quale sono nominati un Presidente, un Amministratore Delegato e un Presidente Onorario.
  • il Collegio sindacale, all'interno del quale sono nominati un Presidente, due sindaci effettivi e due sindaci supplenti.

Al 31 dicembre 2023 il Consiglio di Amministrazione è composto dai seguenti nove membri:

RUOLO DENOMINAZIONE DATA DI NOMINA
Presidente e Amministratore non esecutivo Xuguang Tan 3 luglio 2012
Amministratore delegato e Amministratore esecutivo Alberto Galassi 23 ottobre 2013
Presidente onorario e Amministratore non esecutivo Piero Ferrari 16 giugno 2016
Amministratore esecutivo Xinyu Xu 6 luglio 2012
Amministratore non esecutivo Xinghao Li 6 marzo 2020
Amministratore non esecutivo indipendente Fengmao Hua 21 dicembre 2021
Amministratore non esecutivo indipendente Stefano Domenicali 21 dicembre 2021
Amministratore non esecutivo indipendente Patrick Sun 21 dicembre 2021
Amministratore non esecutivo Jiang Lan 18 maggio 2023

La distribuzione dei membri per genere e per età ècosì ripartita:

GENERE
FASCIA DI ETÀ
30-50 50-60 OVER 60 TOTALE
Uomini 1 4 3 8
Donne 0 1 0 1
Totale 1 5 3 9

Il Collegio Sindacale vigila sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile.

  • Presidente: Luigi Capitani
  • Sindaco effettivo: Luca Nicodemi
  • Sindaco effettivo: Giuseppina Manzo
  • Sindaco supplente: Tiziana Vallone
  • Sindaco supplente: Federica Marone

La Società ha inoltre istituito l'Organismo di vigilanza, nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 31 luglio 2019 e in carica dal 1° settembre 2019. Alla data di riferimento è composto come di seguito riportato:

  • Presidente: Paolo Beatrizzotti
  • Membro: Monica Alberti
  • Membro: Luigi Bergamini

All'interno del Consiglio di Amministrazione la Società ha costituito quattro comitati:

  • Comitato Controllo e Rischi
  • Comitato per la Remunerazione
  • Comitato per le Nomine
  • Comitato ESG

Il Comitato Controllo e Rischi è composto da quattro Amministratori: Patrick Sun (Presidente), Stefano Domenicali, Hua Fengmao e Li Xinghao. Questo comitato è responsabile della revisione e della supervisione del processo di rendicontazione finanziaria e del sistema di controllo interno del Gruppo e supporta le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione in merito al sistema di controllo interno e di gestione del rischio e l'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.

Il Comitato per la Remunerazione è composto da cinque Amministratori: Stefano Domenicali (Presidente), Patrick Sun, Hua Fengmao, Piero Ferrari, e Xu Xinyu. Il Comitato per la Remunerazione ha la responsabilità di valutare le politiche per le remunerazioni degli Amministratori e dei dirigenti senior della Società e di presentare le relative raccomandazioni al Consiglio di Amministrazione. La costituzione del Comitato per la Remunerazione garantisce che sussistano chiare informazioni e trasparenza riguardo alle remunerazioni dovute agli Amministratori e ai dirigenti senior della Società, nonché sulle modalità di determinazione di tali remunerazioni.

Il Comitato per la Remunerazione ha l'incarico di gestione, e di supporto al Consiglio di Amministrazione, riguardo a:

  • lo sviluppo della politica di remunerazione;
  • la presentazione di proposte o pareri sulla remunerazione degli Amministratori esecutivi e di altri Amministratori con particolari cariche, nonché la definizione degli obiettivi di performance relativi alla componente variabile di tale remunerazione;
  • la presentazione di proposte per la creazione di una procedura trasparente per lo sviluppo della politica di remunerazione e il monitoraggio dell'attuazione della stessa;
  • la verifica della coerenza della remunerazione corrisposta con i principi e i criteri definiti nella politica;
  • il monitoraggio annuale, o con la diversa frequenza stabilita dal Consiglio di Amministrazione, dell'effettiva applicazione della politica, nel rispetto delle modalità previste dalla procedura, verificando, in particolare, il raggiungimento effettivo degli obiettivi di performance in relazione alla componente variabile della remunerazione degli Amministratori esecutivi o degli altri Amministratori che ricoprono cariche speciali;
  • la valutazione periodica dell'adeguatezza e della coerenza complessiva della politica per gli Amministratori e il top management.

Il Comitato per le Nomine è composto da cinque Amministratori: Tan Xuguang (Presidente), Patrick Sun, Stefano Domenicali, Hua Fengmao e Alberto Galassi. Il Comitato per le Nomine si occupa dell'identificazione, dello screening e della segnalazione al Consiglio dei candidati qualificati adatti a ricoprire il ruolo di Amministratori.

I compiti principali del Comitato per le Nomine comprendono, tra l'altro, la revisione della struttura, delle dimensioni e della composizione (comprese le competenze, le conoscenze e l'esperienza) del Consiglio, l'identificazione di persone adeguatamente qualificate per diventare membri dello stesso, la formulazione di raccomandazioni al Consiglio attuale sulla selezione delle persone nominate per le cariche di amministratore, la valutazione dell'indipendenza degli Amministratori non esecutivi indipendenti, la formulazione di raccomandazioni al Consiglio di Amministrazione sulla nomina o la riconferma degli Amministratori e la pianificazione della successione degli Amministratori (in particolare del Presidente e dell'Amministratore Delegato) nonché la formulazione di raccomandazioni su eventuali modifiche proposte alla composizione del nostro Consiglio di Amministrazione per integrare le nostre strategie aziendali. Nell'individuare e selezionare i candidati idonei per le cariche di amministratore, il Comitato per le Nomine ha preso in considerazione i criteri di nomina degli amministratori, come formulati dalla Società, necessari per integrare la strategia aziendale e per raggiungere la diversità del Consiglio, ove opportuno, prima di presentare raccomandazioni al Consiglio stesso.

Il Comitato ESG è composto da cinque amministratori: Tan Xuguang (Presidente), Piero Ferrari, Xu Xinyu, Alberto Galassi e Hua Fengmao. Il Comitato ESG è principalmente responsabile del supporto al Consiglio nella formulazione delle politiche e strategie ESG, nel monitoraggio delle questioni ESG, nella revisione e nella valutazione delle performance di sostenibilità, nella definizione di metriche e obiettivi, nella formulazione di raccomandazioni al Consiglio e nella supervisione del processo di reporting ESG attraverso la revisione e l'approvazione del Report di sostenibilità.

Remunerazione del Consiglio di Amministrazione

Il Comitato per la Remunerazione è l'unico responsabile della determinazione, della revisione e dell'approvazione della remunerazione degli Amministratori, nel rispetto dei principi di meritocrazia ed equità.

La remunerazione dei membri del Consiglio di Amministrazione viene definita in modo tale da attrarre e motivare figure dotate della massima professionalità e delle migliori competenze, affinché esercitino al meglio le rispettive funzioni e contribuiscano al raggiungimento degli obiettivi della Politica di remunerazione.

Tutti gli amministratori saranno remunerati secondo una componente fissa in modo tale da garantire una remunerazione adeguata rispetto alle attività e all'impegno degli stessi a favore della Società. Per quanto riguarda la partecipazione ai comitati endoconsiliari non è prevista alcuna remunerazione accessoria.

Amministratori non esecutivi

A prescindere dal fatto che siano amministratori indipendenti o meno, agli amministratori non esecutivi spetta una remunerazione fissa definita dall'Assemblea degli Azionisti ai sensi dell'art. 2389 del Codice civile italiano, nonché il rimborso delle spese sostenute per ragioni di servizio.

Amministratori esecutivi

La remunerazione degli Amministratori esecutivi è opportunamente bilanciata al fine di contribuire in modo efficace alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine e alla sostenibilità della Società.

Nello specifico, la remunerazione dell'Amministratore Delegato è costituita da:

  • una componente fissa: tale componente viene definita tenendo conto della portata e della natura strategica del ruolo ricoperto, le competenze strategiche soggettive e caratteristiche del quale sono vantate dall'Amministratore Delegato. Per ragioni di completezza si prega di notare che una parte della componente fissa è rappresentata dal corrispettivo versato dalla Società rispetto all'obbligo di non concorrenza assunto ai sensi del contratto di nomina ad amministratore delegato sottoscritto dalla Società e da Alberto Galassi in data 8 marzo 2023;
  • una componente variabile a breve termine: questa componente ha l'obiettivo di incentivare l'Amministratore Delegato ad adoperarsi ai fini del conseguimento degli obiettivi annuali al fine di massimizzare il valore del Gruppo, in linea con gli interessi degli azionisti e degli altri stakeholder;
  • una componente variabile a medio termine: questa componente ha l'obiettivo di incentivare gli Amministratori esecutivi a operare al fine di massimizzare il valore del Gruppo e allineare gli interessi di tali amministratori a quelli degli azionisti e degli altri stakeholder in un'ottica di medio-lungo termine e di sviluppo sostenibile;
  • fringe benefit: questi consistono nella messa a disposizione di beni e/o servizi secondo le prassi di mercato e in conformità alla legislazione vigente.

Al 2023 non vi sono né MBO né altri incentivi relativi alla performance socio-ambientale del Consiglio di Amministrazione o di altri dipendenti.

In linea con gli standard GRI, nel corso del 2023 il rapporto tra la retribuzione annua totale per la persona con retribuzione più alta e la retribuzione media annuale totale per tutti i dipendenti è pari a 130,40. Il rapporto tra l'aumento della retribuzione totale annuale per il soggetto con retribuzione più elevata e l'aumento medio della retribuzione totale annuale per tutti i dipendenti è pari a 0,85. Ai fini di questo calcolo, sono state prese in considerazione le seguenti voci: retribuzione fissa e variabile, retribuzione basata sulla performance e bonus.

Rapporto di retribuzione totale annuale3

ANNO RAPPORTO DI RETRIBUZIONE
TOTALE ANNUALE
VARIAZIONE DELLA RETRIBUZIONE
TOTALE ANNUALE
2021 94,21 13,44
2022 129,26 7,43
2023 130,40 0,85

Modello di Organizzazione e Codice Etico in Conformità al D.LGS. 231/2001

Il Codice Etico rappresenta il documento chiave per la definizione dell'approccio all'etica aziendale e racchiude i principi che costituiscono la cultura e l'identità della Società.

Il documento, pubblicato anche sul sito web del Gruppo, esplicita la visione etica del Gruppo, che mira a mantenere e sviluppare il rapporto di fiducia con i propri stakeholder, e i valori che lo guidano in questo percorso, quali l'onestà, la correttezza, la trasparenza, l'equità e la reciprocità. Nel Codice sono inoltre presenti specifiche sezioni che afferiscono ai temi sui quali il Gruppo è particolarmente sensibile, come la gestione della sicurezza sul luogo di lavoro e la privacy della clientela. Il Codice Etico viene pertanto applicato all'intero Gruppo, viene condiviso con i clienti e i fornitori e, seppur non formalmente, è applicabile a tutti i suoi stakeholder, con l'ambizione di estendere i suoi valori morali ed etici ben oltre i confini fisici del Gruppo.

Nel redigere il Codice Etico, il Gruppo ha preso in considerazione tutte le attività effettuate al fine di prevenire gli illeciti (vale a dire i reati presupposto) a cui ogni società italiana è tenuta in virtù del D.lgs. 231 dell'8 giugno 2001. Il Codice Etico costituisce pertanto un elemento fondamentale del modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato da Ferretti Group. La definizione del Modello 231 ha inizialmente previsto un'attività di valutazione del modello organizzativo preesistente, con l'obiettivo di identificare le aree e le attività aziendali il cui ambito di interesse potesse rappresentare un rischio di reato così come previsto dal Decreto. Sono stati quindi definiti dei protocolli di controllo in relazione alle attività sensibili individuate, al fine di allineare i principi di controllo stessi al Decreto legislativo.

Nel 2019, Ferretti Group ha approvato il Modello 231, portandolo in vigore e pubblicandolo sul sito web del Gruppo a partire da quella data. L'ultima versione aggiornata del Modello è stata approvata il 6 dicembre 2022. Il Gruppo ha inoltre istituito un Organismo di Vigilanza, a cui sono state assegnate alcune mansioni incluse nel Modello. Inoltre, la Società provvede al costante aggiornamento del Modello con l'integrazione nella Sezione Speciale dei nuovi reati. A tale scopo la Società ha adottato un Custom Compliance Program e un Internal Compliance Program relativamente ai reati ed attività nell'ambito della normativa c.d. Export Control, al fine di evitare rapporti commerciali con soggetti e/o territori che risultino listati.

All'Organismo di Vigilanza è demandato il compito di vigilare sul funzionamento e osservanza del Modello 231, di valutarne l'adeguatezza, di comunicare al Consiglio di Amministrazione eventuali aggiornamenti necessari e di monitorare le attività di attuazione e aggiornamentodel Modello.

3 Per quanto riguarda i dati relativi al 2021 e al 2022, gli indici di remunerazione riportati nella tabella non comprendono i dati relativi a R.A.M. S.p.A., Il Massello S.r.l. e F.lli Canalicchio S.p.A.

Nel 2022 il Gruppo ha effettuato un aggiornamento del Modello 231, il quale è stato finalizzato e approvato nell'ultimo trimestre del 2022. Nel corso del 2023, durante le relative attività di revisione, l'Organismo di Vigilanza ha per l'occasione erogato sessioni di formazione relativa anche a tutte le disposizioni anticorruzione e anticoncussione. Nel 2023 sono state svolte due sessioni di formazione per un totale di 2 ore nelle sedi di Ancona, Forlì e Cattolica. La Società sta valutando l'adozione di uno specifico corso in formato online rivolto a tutti i dipendenti della Società.

Il Gruppo è inoltre da sempre attivamente impegnato nella prevenzione del rischio di corruzione e di riciclaggio di denaro ma soprattutto nella promozione dell'integrità e del rigore nella condotta aziendale a ogni livello e in ogni Paese in cui opera. Oltre ad alterare la fiducia e la rispettosa competizione tra gli operatori del mercato, qualsiasi comportamento contrario ai principi di correttezza e integrità mina, infatti, le fondamenta stesse di un Gruppo che da oltre cinquant'anni è portavoce dei valori di virtuosità ed eccellenza. Data la presenza del Gruppo in diversi paesi, tra cui i cosiddetti "paradisi fiscali", il Gruppo è esposto al rischio di violazione della legislazione anticorruzione e antiriciclaggio in tutte le nazioni in cui opera, oltre ad incorrere in sanzioni pecuniarie imposte dall'Unione Europea e dagli Stati Uniti d'America, che avrebbero un impatto estremamente negativo sulla reputazione del Gruppo. Il rischio sussiste inoltre nelle commesse gestite da Ferretti Security Division, dove gli appalti riguardano progetti finanziati da governi e istituzioni internazionali.

Le circostanze sopra descritte e i relativi rischi sono affrontati attraverso due strumenti chiave, ovvero il Codice etico del Gruppo e il Modello di organizzazione e gestione per la prevenzione dei reati ai sensi del D.lgs. 231/2001. Il Gruppo ha inoltre adottato una politica anticorruzione a tolleranza zero. Durante il periodo di riferimento, il Gruppo ha rispettato tutte le leggi e tutti i regolamenti pertinenti che più hanno impatto sul Gruppo stesso in materia di corruzione, estorsione, frode e riciclaggio di denaro.

Non ci sono stati episodi di corruzione o altri illeciti che abbiano coinvolto i brand facenti parte del Gruppo dal 2021 al 2023.

Ferretti attribuisce la massima importanza alla protezione dei minori e alla repressione dello sfruttamento di qualsiasi tipo contro di essi. Inoltre, al fine di garantire il rispetto totale della persona, come indicato nel suo Codice Etico, Ferretti Group si impegna a rispettare e garantire che i propri dipendenti, fornitori, collaboratori e partner rispettino la legislazione vigente in materia di tutela del lavoro, con particolare attenzione al lavoro minorile, come descritto nella Convenzione sull'età minima n. 138/1973 e nella Convenzione sulle forme peggiori del lavoro minorile n. 182/1999 adottate dalla ILO, nonché allo sfruttamento di donne e stranieri al di fuori dell'Unione Europea e nel rispetto dei principi della Carta europea dei diritti fondamentali.

Il Gruppo rispetta tutte le leggi e i regolamenti pertinenti in materia di prevenzione del lavoro minorile e forzato. Nel corso del periodo di riferimento 2021-2023, il Gruppo non ha identificato violazioni né sospette violazioni relative al lavoro minorile e al lavoro forzato da parte della propria catena di fornitura.

Secondo il Codice Etico, è necessario evitare ogni atto o comportamento che possa portare, anche potenzialmente, a conflitti di interesse con le attività del Gruppo o a prendere decisioni imparziali o condizionate. In simili situazioni, reali o potenziali, tutti i dipendenti sono tenuti a comunicare all'Organismo di Vigilanza il rischio di conflitti di interesse. Analogamente, se un dipendente dovesse venire a conoscenza durante il proprio lavoro di atti o comportamenti che possono danneggiare la sicurezza personale, come sopra indicato, o costituire sfruttamento o forzatura nei confronti di una persona, deve informare immediatamente i propri superiori, senza pregiudicare gli obblighi imposti dalla legge, e il Gruppo adotterà le misure più appropriate ove e quando opportuno. A tal fine, nei singoli contratti con i fornitori vengono definite alcune clausole specifiche.

Le violazioni dei principi generali del Codice Etico comportano l'adozione di meccanismi di sanzione basati sul tipo di violazione commessa, finalizzati a consolidare l'importanza che il Gruppo dà all'adesione a quei principi.

Questi meccanismi di sanzione sono concepiti per poter disciplinare diversi tipi di violazione e fungono da mezzo di responsabilità. Il Gruppo sottolinea l'importanza di sostenere i principi etici che guidano le proprie azioni implementando una serie di conseguenze severe per la loro violazione. Ferretti Group ha inoltre adottato una politica dedicata per la gestione delle segnalazioni, nel rispetto del decreto legislativo 24/2023. Inoltre, ai sensi del D.lgs. 231/2001, tutti i destinatari del Modello 231 sono tenuti a segnalare qualsiasi violazione o condotta illegale di rilievo del Modello di organizzazione, gestione e controllo adottato dall'Azienda. Il Comitato di Vigilanza ha il compito di gestire le Segnalazioni e di trattarle come riservate, adottando adeguate procedure di verifica per proteggere sia la privacy del Segnalante che l'identità e l'integrità delle persone segnalate.

Il Gruppo non ha ancora implementato politiche specifiche al di fuori di quelle necessarie per conformarsi ai requisiti di certificazione; tuttavia, si sta attivamente impegnando per migliorare il proprio quadro di governance e per stabilire meccanismi efficienti e su misura in linea con la propria struttura organizzativa. L'organizzazione riconosce l'importanza di avere pratiche di governance solide e sta lavorando con diligenza per implementare strumenti e ambienti efficaci che possano garantire processi decisionali responsabili ed eccellenza operativa. Affrontando in modo proattivo le questioni di governance, il Gruppo mira a creare una solida base per una crescita sostenibile e per una maggiore fiducia da parte degli stakeholder.

2. Il nostro modello di business: dall'eccellenza del Made in Italy all'evoluzione, nel nome dell'innovazione

2.1 Il modello Ferretti Group: quando l'innovazione industriale incontra la vera maestria artigianale

Essere un'azienda all'avanguardia, leader nel mercato della nautica di lusso, per noi significa valorizzare le due anime che rendono possibile produrre le nostre barche e realizzare i desideri dei nostri clienti: innovazione industriale e artigianalità. Di fatto, innovazione industriale significa migliorare l'efficienza del nostro processo di produzione seriale anno dopo anno, mentre la cura artigianale ci consente di offrire eccellenti possibilità di personalizzazione e di produrre prodotti davvero unici. In molti casi gli yacht che produciamo sono prototipi unici, dotati di funzionalità esclusive sviluppate in collaborazione con i nostri clienti.

Per realizzare le nostre imbarcazioni rispettando questa doppia anima, il modello Ferretti Group prevede una produzione in serie con il passaggio della barca attraverso alcune stazioni di montaggio in cui vengono assemblate tutte le componenti cominciando dallo scafo, passando per i motori e gli impianti elettrici, finendo con l'arredamento e gli accessori, a seconda del tipo di barca che produciamo e i gusti personali del cliente. Il Gruppo coordina l'intero processo, gestendo il progetto nel suo complesso e supervisionando direttamente la progettazione, la selezione e l'approvvigionamento di materie prime e componenti, pronti per la produzione. L'aspetto industriale è evidente nella pianificazione, nella programmazione e nel controllo dello stato di avanzamento di ogni attività, mentre l'anima artigianale viene lasciata all'esecuzione dell'attività.

Il modello Ferretti ci permette di aiutare al meglio i nostri clienti, studiando soluzioni su misura grazie a un processo decisionale coordinato che ci permette anche una più approfondita conoscenza delle esigenze del mercato. Questo ci permette di anticipare i nuovi trend e, allo stesso tempo, essere vicini ai nostri fornitori e trovare anche insieme a loro soluzioni tecnologiche all'avanguardia.

Il processo di sviluppo dei nuovi prodotti

Inoltre, abbiamo elaborato e perfezionato negli anni il Processo di sviluppo nuovi prodotti, un piano che descrive in dettaglio il processo da seguire per lo sviluppo di un prodotto nuovo, per la richiesta di modifiche o restyling di prodotti esistenti o aggiornamenti interni su prodotti con specifiche preimpostate.

Attraverso la definizione e l'applicazione di questo processo siamo in grado di rimanere sempre coerenti con la strategia e i valori di Ferretti Group durante lo sviluppo di nuovi prodotti. Il processo ci consente inoltre di perseguire obiettivi specifici in termini di time-to-market, qualità, costi e redditività, sfruttando al massimo le partnership con gli altri brand.

Il Processo coinvolge trasversalmente le diverse funzioni aziendali, per assicurare che ogni tappa del percorso, dalla fase di pre-sviluppo alla realizzazione del prototipo, sia pienamente sviluppata e realizzata attraverso le competenze corrette.

Il processo inizia con un'analisi di mercato condotta dal dipartimento marketing di prodotto per stabilire i macro-requisiti per il nuovo modello da sviluppare. Questo è poi seguito da uno studio di fattibilità preliminare sull'investimento richiesto, che determina la decisione di procedere o meno con lo sviluppo del nuovo modello. Il nuovo modello viene poi sviluppato tecnicamente e architettonicamente dal COP (Comitato Operativo di Prodotto), supportato da architetti e designer navali esterni e dal nostro team tecnico. In seguito, i membri del CSP (Comitato Strategico di Prodotto) procedono con l'approvazione finale del concept, portando avanti una valutazione economica sull'investimento necessario per sviluppare il modello.

Comitato Strategico di Prodotto

Il Comitato Strategico di Prodotto supervisiona le riunioni per definire le gamme di prodotti, supervisionare i requisiti e il time-to-market e rivede ciascun prodotto prima che venga approvato formalmente.

Comitato Operativo di Prodotto

Il Comitato Operativo di Prodotto,

da parte sua, esamina i progetti da una prospettiva tecnica e architettonica, al fine di garantirne l'ottimizzazione in termini di risorse umane e tempi di implementazione.

Entrambi i Comitati lavorano in base a un processo che prevede diverse fasi; il processo decisionale viene intrapreso solo quando il lavoro in ogni fase del progetto è stato affrontato e implementato correttamente. Questo garantisce che ogni nuovo modello sia in linea con la strategia e gli obiettivi del Gruppo.

Seguono lo sviluppo del prototipo e il design finale, tenendo traccia dei costi e dei tempi necessari durante l'intero processo. Una volta costruito e testato il primo prodotto e definiti i costi di industrializzazione, si convoca un incontro finale per valutare il rispetto dei nostri valori e altre eventuali azioni.

Ferretti Group è dotato di un team di professionisti interni ed esterni che collaborano per definire il layout dei nuovi modelli. Come accennato in precedenza, il nostro team di progettazione interno collabora con architetti e designer navali esterni per cercare nuovi stili e definire nuove linee

di prodotti. Il nostro dipartimento di ingegneria (in collaborazione con i nostri project manager e architetti di progetto) è responsabile della definizione del layout tecnico dei nuovi modelli. Assieme ai dipartimenti tecnici e al dipartimento di project management, sono responsabili dell'analisi operativa, del monitoraggio dello sviluppo del prodotto e di condurre controlli costanti per il dipartimento finanziario, che assiste come collaboratore indipendente nel valutare e garantire che tutti i nuovi prodotti soddisfino la marginalità e le aspettative definite negli obiettivi finanziari.

Di seguito viene rappresentato schematicamente il modello di sviluppo e realizzazione dei prodotti del Gruppo:

Processo di sviluppo del prodotto

VENDITE E
MARKETING
SVILUPPO PRODOTTO ANALISI DI MERCATO E DEFINIZIONE DELLA GAMMA
Produzione e
industrializzazione
degli stampi
Progettazione
esecutiva
Definizione di
approvvigionamento/
progettazione/
industrializzazione/
obiettivi
Sviluppo
concept
di prodotto
Definizione e
aggiornamento
piano di gamma
Analisi dei
requisiti di
mercato
Marketing
ASSISTENZA E
POST-VENDITA
FASE DI TEST PRODUZIONE
Trasporti e vendite Creazione modello, laminazione
e produzione scafo
Gusci in composito
e degli impianti Assemblaggio delle componenti Motori principali, macchinari,
impianti idraulici e di ventilazione
apparecchiature elettriche ed elettroniche,
Montaggio di mobilio e accessori
(tappezzeria, acciaio, inserti, ecc.)
Mobilio e accessori

2.2 Sette anime, un solo cuore: i nostri brand

Ferretti Group mira a valorizzare ogni suo marchio al fine di preservarne l'identità e i tratti distintivi e allo stesso tempo fare leva sulla struttura centrale del Gruppo.

Le storie dei nostri brand si sono intrecciate più volte negli ultimi decenni e continuano a farlo, attraverso collaborazioni e condivisione di idee, progetti e orizzonti. Siamo quindi orgogliosi di potervi raccontare queste sette storie, diverse tra loro ma con un unico grande sogno: confezionare insieme le migliori imbarcazioni del mondo.

FUNZIONI CENTRALIZZATE a livello di Gruppo per sfruttare le efficienze industriali

FUNZIONI PER UN ELEVATO VALORE AGGIUNTO RICERCA E SVILUPPO APPROVVIGIONAMENTO PRODUZIONE FUNZIONI AZIENDALI RISORSE UMANE RELAZIONI CON GLI INVESTITORI FINANZA LEGALE IT

FUNZIONI DECENTRALIZZATE

a livello di brand per coltivare il DNA di ciascun marchio e raggiungere tutti i tipi di clientela

MODELLO DI BUSINESS CONCEPITO PER promuovere la differenziazione del brand e al contempo creare sinergie

2.3 Relazioni con il cliente

Trasferire il concetto di eccellenza del prodotto anche ai servizi offerti, in modo sempre più strutturato e sistematico, e assicurare continuità nella relazione con il Cliente sono da sempre fra i più importanti impegni di Ferretti Group. A disposizione degli armatori viene, infatti, garantita una vasta gamma di servizi post-vendita, pensati in esclusiva per i propri clienti e personalizzati per le varie imbarcazioni.

Il Gruppo ha da sempre investito importanti risorse per la fidelizzazione dei clienti esistenti e per attrarne di nuovi, attraverso le specificità e il fascino dei propri brand, la crescita del business, la diversificazione in termini di modelli prodotti, l'organizzazione di eventi e la partecipazione a fiere di livello internazionale. Tutto questo ha permesso negli anni di allargare il numero di nuovi clienti ma anche di incrementare la percentuale di clienti fidelizzati. Questi risultati sono stati possibili anche grazie alle forti relazioni che il Gruppo è stato in grado di costruire e rafforzare nel tempo e all'esclusività degli eventi e dell'ambiente di lusso unico che Ferretti Group crea per loro, nel continuo rispetto degli essenziali requisiti di riservatezza e privacy.

Ferretti Group opera tradizionalmente in un mercato in cui la clientela è estremamente selezionata, ed è composta da categorie di individui con ampia disponibilità patrimoniale che sono particolarmente attenti alla riservatezza. Per questo il Gruppo pone particolare attenzione alla privacy, non solo al fine di rispettare il regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (GDPR4) ma anche per tutelare i propri clienti e garantire loro la massima riservatezza e sicurezza nel trattamento dei loro dati. È facendo così che il Gruppo conferma costantemente la solida reputazione che si è guadagnata nel corso degli anni. Nel 2023 non vi è stata alcuna segnalazione di violazione della privacy dei clienti. L'informativa sulla privacy del Gruppo è disponibile all'indirizzo https://www.ferrettigroup.com/it-it/Legal-notice

Assistenza clienti e soddisfazione della clientela

La strategia commerciale ottimizza l'utilizzo di dealer, broker e il rapporto diretto con il cliente con l'intenzione di ricevere input diretti dal mercato, captarne i trend e aumentare la fidelizzazione dei rapporti esistenti.

Per gli yacht di grandi dimensioni (oltre 30 metri), nel corso degli anni il Gruppo ha ampliato la propria rete globale di broker al fine di garantire un punto di forza nei mercati chiave. Ferretti Group ha inoltre migliorato la propria rete di vendita interna attraverso punti vendita diretti (Milano, Londra, Monaco, Maiorca, Fort Lauderdale, Palm Beach, Shanghai e Hong Kong).

VENDITE TRAMITE DEALER 55 dealer attivi in 71 Paesi in tutto il mondo

VENDITE TRAMITE BROKER (oltre 279 in tutto il mondo) e altri venditori diretti del Gruppo

4 Regolamento (UE) 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.

Inoltre, ogni cliente beneficia di una relazione esclusiva con il cantiere e la rete internazionale di assistenza, per navigare in sicurezza potendo contare su un team di esperti pronto a supportarlo in ogni momento e ovunque si trovi. La gamma di servizi comprende la linea diretta per affrontare in tempo reale questioni tecniche, una rete di magazzini per i pezzi di ricambio (Ferretti Group After Sales) e iniziative di formazione per professionisti della rete di servizi (Service University) e comandanti (Convergence).

Sfruttando la sinergia di tutto il Gruppo e del suo network internazionale è quindi possibile garantire ai clienti la migliore delle esperienze di navigazione.

Un servizio d'eccellenza è da sempre una delle priorità di Ferretti Group e l'obiettivo è uno solo: garantire all'armatore, in ogni momento, il piacere di vivere il mare in assoluta serenità e sicurezza. La prima formazione tecnica all'armatore avviene in banchina e prevede il servizio di accompagnamento per il primo tratto. Dopo la consegna della barca, Dealer e Service Point giocano un ruolo fondamentale. Da questa visione del servizio è nata la Service University, la scuola di aggiornamento e formazione professionale riservata ai professionisti che operano nel post-vendita. Essa si basa su un'ampia offerta formativa, annualmente aggiornata e arricchita di nuovi contenuti rivolti a un ampio spettro di competenze: dalla gestione alle pratiche per la soddisfazione del cliente alle professionalità di ambito tecnico, commerciale e operativo.

Grazie alla capacità sempre crescente di rispondere alle esigenze di sviluppo delle diverse realtà coinvolte, testimoniata da un costante aumento dei partecipanti, la Service University è oggi punto di riferimento fondamentale e appuntamento imperdibile per tutti i Dealer e Service Point di Ferretti Group.

Il Gruppo beneficia inoltre di team e processi di CRM (gestione delle relazioni con i clienti) all'avanguardia, in grado di raccogliere, aggregare ed elaborare dati e informazioni su clienti attuali e potenziali. Lungo tutte le fasi del customer journey sono programmate e sviluppate specifiche attività di CRM finalizzate in particolare a identificare potenziali nuovi clienti e incrementarne il numero.

In questo senso, i sondaggi condotti sui clienti hanno rilevato negli ultimi anni la sempre maggiore attenzione a prestazioni e consumi, abbinati a comfort ed ergonomia.

Infine, il Gruppo promuove la reciproca crescita e formazione attraverso Convergence, un evento che riunisce comandanti da ogni parte del mondo con l'obiettivo di rafforzare il legame fra il Gruppo e la comunità dei professionisti della navigazione. L'evento è stato lanciato per la prima volta nel 2003 e negli ultimi anni ha raggiunto una partecipazione superiore alle 100 persone. In occasione dell'evento, i capitani discutono degli aspetti tecnici e non tecnici relativi alla complessa gestione quotidiana degli yacht a motore. Convergence è sì un'opportunità di formazione ma è anche un'opportunità per il Gruppo e i partecipanti di costruire solide relazioni, basate sulla fiducia e sulla collaborazione reciproca, per garantire una crescita professionale e redditizia dell'intero settore.

Un impegno di alto livello per la rivendita di yacht di qualità superiore

Ferretti Group offre ai propri clienti anche la possibilità di comprare e vendere imbarcazioni usate, selezionando attentamente gli yacht che ritira e garantendo ai potenziali nuovi proprietari un'esperienza d'acquisto agevole e sicura. Il segmento pre-owned opera anche attraverso una piattaforma on-line dedicata.

2.4 Creazione di valore: numeri ed eccellenze

Nel 2023 Ferretti Group ha generato oltre 1 miliardo di euro di valore economico complessivo. I ricavi netti del Gruppo sono aumentati di circa il 10,1%, passando dai circa 1.030,1 milioni di € dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 ai circa 1.134,5 milioni di € dell'esercizio di riferimento. Del valore economico generato, il valore economico distribuito tra i diversi stakeholder, tra cui fornitori (costi operativi), dipendenti, fornitori di capitale, Pubblica Amministrazione, azionisti e comunità locale, rappresenta circa l'88% del totale, come illustrato di seguito:

(MIGLIAIA DI €)5 % 2023 % 2022 % 2021
Valore economico
generato
100% 1.316.894 100,0% 1.115.592 100,0% 908.092
Valore economico
distribuito
88,3% 1.162.792 87,8% 1.030.099 89,4% 811.875
Costi operativi 74,55% 981.708 82,3% 834.017 75,1% 681.972
Valore distribuito ai
dipendenti
9,9% 130.727 12,7% 128.810 12,4% 112.417
Valore distribuito ai
fornitori di capitale
0,3% 4.139 0,4% 4.452 0,7% 5.940
Valore distribuito
agli azionisti
2,5% 32.833 2,0% 19.903 0,7% 6.707
Altro 1% 13.385 2,6% 7.120 0,5% 4.839
Valore economico
trattenuto
11,7% 154.140 12,2% 140.186 10,6% 96.217

5 Di seguito è riportata la correlazione fra le voci in tabella (secondo il GRI 201-1) e le voci riportate nel conto economico del Gruppo (fra parentesi).

La voce "Valore economico generato" è composta da "Valore della produzione" (voce "Ricavi da contratti con i clienti"), "Altri proventi finanziari" (voci "Altri ricavi", "Proventi finanziari" e "Variazione delle rimanenze") e "Incrementi per lavori interni capitalizzati" (voce "Incrementi per lavori interni capitalizzati").

La voce "Valore economico distribuito" è invece composta da:

• Costi operativi: "Costi per materie prime" (voce "Consumi di materie prime e materiali di consumo"), "Costi per servizi" (voci "Costi per lavorazioni esterne", "Costi per fiere, eventi e comunicazione" e "Altri costi per servizi"), "Costi per affitti, locazioni e simili" (voce "Costi per affitti, locazioni e simili") e "Oneri diversi di gestione al netto delle imposte" (voce "Altri costi operativi" da cui sottrarre le voci "Imposte e tasse non sul reddito" e "Quote associative");

• valore distribuito ai dipendenti (voce "Costi del personale");

• valore distribuito ai fornitori di capitale (voce "Oneri finanziari");

• valore distribuito agli azionisti (voce "Dividendi distribuiti");

• "Altro", che include:

valore distribuito alla comunità: donazioni, sponsorizzazioni e quote associative ("Quote associative");

valore distribuito al governo: "Imposte correnti e anticipate sul reddito" (differenza tra le voci "Imposte" e "Imposte differite") e "Oneri diversi di gestione" (voce "Imposte e tasse non sul reddito").

Infine, il "Valore economico trattenuto" è composto da "Utile di esercizio al netto dei dividendi" (voci "Utili/(perdite) su cambi" e "Utili per il periodo derivanti dalle attività operative"), "Ammortamenti e svalutazioni" (voci "Accantonamenti a fondi e svalutazioni" e "Ammortamenti, svalutazioni e riduzione di valore delle immobilizzazioni") e "Imposte differite".

Ripartizione del valore economico generato dal Gruppo nel 2023 (migliaia di euro)6

Oltre il 74% del valore economico totale generato è stato distribuito lungo la catena di fornitura del Gruppo; questo ha favorito la creazione di un vero e proprio ecosistema in continua espansione, costituito per la maggior parte da piccole e medie imprese italiane con le quali Ferretti Group vanta una lunga e virtuosa storia di collaborazione. Emblema di flessibilità, eccellenza e sostenibilità dei sistemi produttivi locali, le PMI che lavorano con il Gruppo hanno molto spesso decennali storie di collaborazione con i brand di Ferretti Group e un rapporto che supera la dimensione professionale.

6 La ripartizione di cui al grafico non include il valore distribuito alla Pubblica Amministrazione e le quote associative (voce "Altro" nella tabella a sinistra).

Alcune di esse sono state acquisite dal Gruppo nel corso degli anni, in quanto fondamentali e preziose alleate nel confezionamento delle migliori imbarcazioni al mondo. È questo il caso di Zago S.p.A., consociata del Gruppo attiva nella lavorazione del legno per la realizzazione di interni, di Il Massello S.r.l., che offre servizi di assemblaggio a bordo end-to-end, nonché di F.lli Canalicchio S.p.A., con una profonda esperienza negli esterni statici per yacht e sistemi cinetici automatici.

Se è vero che l'articolata catena di fornitura del Gruppo permette a Ferretti Group di primeggiare nel mondo esportando le proprie barche in ogni angolo del pianeta, è anche vero che grazie a Ferretti Group tutte le piccole e medie imprese italiane che collaborano alla realizzazione dei prodotti del Gruppo hanno la possibilità di confrontarsi indirettamente con il mercato globale.

Nella selezione dei propri fornitori, Ferretti Group mantiene i più elevati standard qualitativi e tiene conto delle caratteristiche individuali di ciascun brand. Questo approccio inizia già nella fase di progettazione, che spesso implica attività di co-progettazione tra il Gruppo e specifici fornitori. Nondimeno, il Gruppo tende a produrre internamente le componenti più strategiche, fondamentali per lo sviluppo e il mantenimento del proprio know-how.

La selezione dei fornitori è gestita dalla Direzione Acquisti del Gruppo che, in stretta collaborazione con i responsabili e gli ingegneri di progetto, identifica i requisiti specifici che i fornitori devono soddisfare. Tra questi requisiti vi sono capacità tecnica, elementi strutturali (dimensioni dell'azienda, presenza geografica, logistica), capacità produttiva, credenziali, KPI di performance, solidità finanziaria e assistenza pre e post vendita. Ad oggi, il Gruppo valuta anche alcuni aspetti legati alla sostenibilità durante il processo di selezione dei fornitori, consapevole della crescente importanza che tali criteri dovranno rivestire nell'immediato futuro. A tal proposito, si segnala che la totalità dei nuovi fornitori qualificati nel corso del 2023 è stata valutata tramite criteri ambientali e sociali; nello specifico, i criteri ambientali vertono su requisiti di certificazione per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti, delle emissioni (dichiarazione FGas) e includono la ISO 9001 per la qualità. Per quanto concerne i requisiti sociali, invece, si tratta principalmente di criteri aventi ad oggetto la gestione della salute e della sicurezza dei dipendenti sul posto di lavoro.

I fornitori del Gruppo ricevono una formazione sul Codice di Condotta del Gruppo stesso, che impone standard sull'attività etica, sul rispetto dei diritti umani dei lavoratori sulla qualità dei prodotti e su altri temi ESG. Nel caso in cui il Gruppo venga a conoscenza di violazioni del Codice di Condotta da parte dei fornitori, si impegna a valutare la situazione e ad adottare le misure più adeguate. Tutti i fornitori le cui attività sono direttamente erogate in loco vengono formati sulle misure di sicurezza descritte nelle politiche e nelle pratiche del Gruppo. In questo modo, il Gruppo non solo garantisce i più elevati standard di sicurezza, ma genera anche consapevolezza sull'importanza di un luogo di lavoro sicuro e conforme alle esigenze di ogni persona.

Si segnala inoltre che la maggior parte (89%) dei Fornitori di Ferretti Group ha sede nel territorio nazionale e le filiali non italiane sono multinazionali strutturate e affidabili, quali fornitori di componenti elettroniche o per motori.

Interni e arredo

Tutte le componenti dell'arredamento, inclusi pavimenti, cucine, marmi, tappezzeria interna ed esterna, materassi, illuminazione, accessori sanitari e supplementari.

Composito

Gli scafi, le strutture e sovrastrutture in vetroresina e acciaio, nonché tutte le componenti rigide e strutturali come tettucci rigidi e portelli.

Propulsione e sistemi

Motori, trasmissioni, eliche, timoni, generatori, pinne, eliche di manovra e tutto ciò che afferisce alla meccanica delle imbarcazioni.

Apparecchiature elettroniche

Apparecchiature audio/video, strumenti di navigazione e comunicazione, batterie, luci, radar e ogni altra componente elettronica.

Movimentazioni e acciaio

Portelloni, passerelle, corrimano dei pulpiti, scale, ancore e ogni componente di supporto al movimento all'interno della barca.

Appaltatori

Questa categoria include sia la manodopera che i materiali necessari alla realizzazione degli impianti idraulici, elettrici, di coibentazione ma anche tutti i processi di verniciatura, resinatura, allestimento e copertura.

Spese generali, amministrative e di vendita

Spese generali, amministrative e di vendita, investimenti e acquisti, servizi di manutenzione, smaltimento rifiuti, trasporti eccezionali, consulenze, comunicazione, fiere ed eventi.

Highlights

VALORE TOTALE
DEGLI ORDINI (2023)
PERCENTUALE DI ORDINI
VERSO AZIENDE ITALIANE
NUMERO TOTALE
DI FORNITORI
DI FERRETTI GROUP
FORNITORI ITALIANI
DI FERRETTI GROUP
927 milioni di € 89% (826 milioni di €) 3.587 2.901
NUMERO DI FORNITORI VOLUME DEGLI ACQUISTI7
ANNO 2021 2022 2023 2021 2022 2023
ITALIA 1.911 2.111 2.901 527.221.243 € 664.548.046 € 825.889.658 €
EUROPA 73 115 130 40.437.136 € 46.802.919 € 58.250.667 €
PAESI
EXTRA-EUROPEI
139 576 556 24.378.235 € 41.543.334 € 42.377.583 €
TOTALE 2.123 2.802 3.587 592.036.614 € 752.894.298 € 926.517.909 €

Nel 2023 il valore di spesa ammonta a oltre 927 milioni di euro, corrispondente a un incremento del +23% rispetto al 2022. Il trend positivo è in gran parte dovuto all'attuazione di un piano di ampliamento della produzione.

7 Gli acquisti effettuati tra le società del Gruppo (acquisti infragruppo) sono esclusi dal calcolo complessivo. Inoltre, il volume degli acquisti non può essere riconciliato con la voce del conto economico collegata al "Valore distribuito ai fornitori di beni e servizi" per le seguenti ragioni: i) gli ordini ad aziende straniere (principalmente di Ferretti Group Asia Pacific) non sono inclusi negli ordini di acquisto; ii) gli acquisti di imbarcazioni usate non sono inclusi negli ordini di acquisto; iii) sussiste un divario nella presentazione delle informazioni relative agli acquisti in conto capitale e ai costi per utente; iv) sussiste un ritardo tra la data dell'ordine di acquisto e l'effettiva maturazione del costo di tale ordine; v) tassi di cambio relativi alle spese in USD.

Informazioni su Ferretti s.p.a. (esclusa AMAS)

CLASSE MERCEOLOGICA NUMERO DI FORNITORI VALORE DEGLI ACQUISTI
INTERNI 781 213.951.438 €
COMPOSITO 67 117.293.940 €
PROPULSIONE E SISTEMI 95 147.159.717 €
APPARECCHIATURE ELETTRONICHE 103 38.138.707 €
MOVIMENTAZIONI E ACCIAIO 493 101.981.264 €
APPALTATORI 473 191.639.322 €
SPESE GENERALI, AMMINISTRATIVE
E DI VENDITA
1.070 95.887.323 €
TOTALE 3.082 906.051.710 €

Ripartizione della distribuzione percentuale del valore totale degli acquisti e del numero di fornitori utilizzati per classe merceologica di Ferretti Group (2023) (esclusi AMAS)

Queste percentuali rappresentano la composizione dei fornitori in diverse categorie di prodotti all'interno dell'azienda. La categoria principale è rappresentata dalle spese generali, amministrative e di vendita, le quali rappresentano il 35% dei fornitori. Queste possono includere un'ampia gamma di servizi e prodotti che rientrano sotto li costi operativi, quali forniture per ufficio, servizi di marketing e supporto amministrativo. Interni e arredamento rappresentano la voce successiva, con il 25% dei fornitori. Va da sé che una parte significativa dei fornitori si occupa della fornitura di articoli per interni e complementi di arredo. Le categorie Movimentazioni e acciaio e Appaltatori seguono a stretto giro, attestandosi rispettivamente al 16% e al 15%. Queste categorie includono fornitori che forniscono materiali, componenti e servizi relativi alle componenti meccaniche e in acciaio, nonché i servizi appaltati.

Apparecchiature elettroniche, Propulsione e sistemi e Composito sono aree più specializzate con un numero relativamente inferiore di fornitori.

La panoramica sui dati relativi alle categorie dei prodotti fornisce informazioni preziose sulla strategia di distribuzione e approvvigionamento dei fornitori dell'azienda e riflette principalmente la percentuale di acquisti effettuati dall'azienda nell'ambito di diverse categorie di prodotti. Tuttavia, la categoria Composito, pur costituendo un segmento di fornitori di dimensioni inferiori (2%), rappresenta una percentuale maggiore degli acquisti totali (13%). Questo è dovuto alla natura dei prodotti acquistati (scafi, ponti e sovrastrutture in vetroresina; tettucci rigidi, boccaporti, protezioni, componenti secondarie in vetroresina; materie prime per la vetroresina; componenti in carbonio).

Lo stesso vale per la categoria Propulsione e sistemi, nell'ambito della quale una percentuale limitata di fornitori (3%) è associata a una percentuale significativa di acquisti (16%), a testimonianza di un'elevata specializzazione e del grande valore dei fornitori che fanno parte di questo settore.

Per contro, sebbene le spese generali, amministrative e di vendita siano risultate la categoria principale in termini di distribuzione dei fornitori (35%), questa rappresenta una parte relativamente meno significativa (11%) degli acquisti totali.

Ripartizione della distribuzione geografica del valore di acquisto totale di Ferretti Group (esclusa AMAS) per categoria di prodotto (2023)

L'analisi geografica del numero di fornitori per classe merceologica mostra un andamento in linea con la forte artigianalità tipica del Made in Italy precedentemente descritta. Le categorie afferenti alla lavorazione artigianale, come gli interni, sono infatti di origine quasi esclusivamente italiana; le lavorazioni meccaniche ed elettroniche sono invece caratterizzate da un approvvigionamento internazionale, con una percentuale di acquisti realizzati verso l'estero più significativa.

3. Le responsabilità del Gruppo: la nostra rotta verso la sostenibilità

Ormai da qualche anno le tematiche legate alla sostenibilità e alla riduzione degli impatti negativi e alla massimizzazione di quelli positivi su ambiente e persone si affiancano e si intrecciano con il business delle aziende di tutto il mondo; nessun settore, incluso quello della nautica e del lusso, si può ritenere estraneo a questo cambiamento strutturale. Molte industrie oggi stanno già attraversando e affrontando una necessaria ristrutturazione dei modelli business per includere e integrare le tematiche legate alla sostenibilità, soprattutto quando spinte dai consumatori, investitori e altri importanti stakeholder che pretendono un'attenzione sempre maggiore a questo mondo.

Altri settori, come quello in cui opera Ferretti Group, hanno solo recentemente iniziato a entrare nel mondo della sostenibilità, cercando di prevedere il crescente focus ambientale dei propri stakeholder. Nel mondo degli yacht, questo porta alla realizzazione di imbarcazioni con motori ibridi, dotate di sistemi di trattamento e recupero dell'acqua, arredate con materiali eco-compatibili o persino costruite facendo affidamento su una rete di fornitori responsabili e monitorati. Questa spinta verso la sostenibilità è dettata sia dalle scelte dei futuri proprietari dei prodotti del Gruppo sia da una normativa sempre più stringente, che impone a tutte le aziende del settore scelte lungimiranti e una pianificazione strategica che includa la sostenibilità come valore integrante dell'azienda.

Ferretti Group ha iniziato il suo percorso verso la sostenibilità nel 2020 con la pubblicazione del primo Report di sostenibilità del Gruppo per il 2019. Tutto questo è iniziato mappando i principali impatti derivanti direttamente o indirettamente dalle proprie attività con l'obiettivo di aumentare la consapevolezza interna sulla sostenibilità. Nel 2023 è stato intrapreso un ulteriore passo in avanti grazie alla pubblicazione della prima Dichiarazione Non Finanziaria in conformità ai requisiti del D.lgs. 254/2016.

Ad oggi, il Consiglio di Amministrazione ha il ruolo centrale di definire e aggiornare la strategia aziendale e i principi morali che guidano il Codice Etico, nonché di approvare politiche e obiettivi, compresi quelli relativi allo sviluppo sostenibile. In particolare, il Consiglio è coinvolto annualmente nell'identificazione degli impatti sull'ambiente, sulle persone e sull'economia ed è responsabile della gestione e dell'approvazione ufficiale delle informazioni condivise nella rendicontazione di sostenibilità, compresi i Temi materiali rilevanti, valutando l'impatto dell'azienda sulla società, sull'ambiente e sugli stakeholder.

Questo documento costituisce il quinto passo che il Gruppo compie verso l'adozione, nei prossimi anni, di una visione sempre più strategica su questi temi, al fine di utilizzare le proprie idee pionieristiche per salvaguardare il ricco patrimonio del Gruppo per le generazioni future. Come è accaduto negli anni precedenti, anche nel 2023 è stato discusso e aggiornato uno degli strumenti più importanti nella redazione di una Dichiarazione Non Finanziaria, ovvero l'analisi di materialità, volta a identificare le criticità più rilevanti riguardo la sostenibilità in termini di impatto generato e di interesse da parte degli stakeholder.

È su queste aree tematiche, individuate come materiali, che il Gruppo concentrerà la sua attenzione e i suoi sforzi presenti e futuri, in un'ottica di riduzione dei propri impatti e di creazione di valore per la comunità e il territorio. Nell'ambito dei suoi sforzi, Ferretti Group è sostenuto da diversi stakeholder e, in particolare, da fondazioni e associazioni di cui è membro, ossia la Fondazione Altagamma, la Italy China Council Foundation (ICCF), la SYBAss, Confindustria Nautica, Confindustria La Spezia e Confindustria Ancona. Insieme a questi enti, non solo Ferretti Group comunica regolarmente ma scambia anche progetti e idee per sviluppare il settore nautico in termini di impatto socio-ambientale.

Obiettivi di Sviluppo Sostenibile - SDGs

Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) sono 17 obiettivi approvati nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Riconoscono la stretta correlazione tra il benessere umano e la salute dei sistemi naturali, evidenziando le sfide comuni che ogni Paese deve affrontare per creare un futuro sostenibile. Gli obiettivi rientrano nell'ambizioso programma d'azione per la pace e la prosperità per le persone e il pianeta, noto come Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Gli SDGs hanno carattere universale, rivolgendosi tanto ai Paesi in via di sviluppo quanto a quelli più avanzati, e sono fondati sull'integrazione tra le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile: ambientale, sociale ed economica. I 17 obiettivi interessano pertanto diversi ambiti di sviluppo, dalla lotta alla fame all'eliminazione delle disuguaglianze, dalla tutela delle risorse naturali allo sviluppo urbano, dall'agricoltura ai modelli di consumo.

Ferretti Group sostiene e promuove l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e, in particolare, ha identificato cinque obiettivi legati ai propri valori e impegni sui quali ritiene di poter influire in modo significativo attraverso le proprie attività:

La scelta di questi cinque SDGs riflette i temi identificati come materiali e riguarda sia il processo di produzione che i prodotti stessi, valutando inoltre anche l'impatto sulla catena di fornitura e sulle comunità locali interessate dall'attività del Gruppo.

3.1 Gli stakeholder di Ferretti Group

Per Ferretti Group, il dialogo e il coinvolgimento diretto degli stakeholder sono di fondamentale importanza per comprendere le loro varie aspettative ed esigenze. Nel corso degli anni, questa collaborazione ha consentito al Gruppo di sviluppare solide relazioni personali e professionali che garantiscano a Ferretti Group il ruolo di leader nel panorama della nautica di lusso.

L'individuazione degli stakeholder è stata svolta attraverso il coinvolgimento di tutte le prime linee aziendali e ha tenuto in considerazione gli attori con cui il Gruppo si interfaccia e che influenzano/sono influenzati dalle attività di Ferretti Group lungo tutta la catena del valore. Il confronto tra i componenti del top management aziendale ha confermato, anche per il 2023, gli stakeholder identificati, senza apportare modifiche alla lista sopra riportata.

3.2 L'analisi di materialità

Il Gruppo ha redatto la presente Dichiarazione Non Finanziaria nel rispetto degli standard GRI (Global Reporting Initiative) Sustainability Reporting Standards, aggiornati nel 2021. Inoltre, in continuità con l'ultimo esercizio di riferimento, la presente sezione ha inoltre lo scopo di soddisfare i requisiti della "ESG Reporting Guide" della Borsa valori di Hong Kong, dopo la quotazione a marzo 2022.

Attraverso il processo di Analisi di materialità, Ferretti Group è stato in grado di identificare gli argomenti di sostenibilità considerati più importanti e, di conseguenza, da segnalare, ossia gli argomenti che rappresentano gli impatti più significativi dell'organizzazione sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, inclusi quelli sui diritti umani (GRI 3: Material Topics 2021).

L'aggiornamento 2023 dell'analisi di materialità ha confermato la lista dei temi materiali del precedente anno di rendicontazione, validata anche dal Consiglio di Amministrazione.

Processo di definizione della materialità

Gli argomenti trattati sono stati esaminati attraverso un processo articolato che comprendeva la comprensione del contesto in cui opera Ferretti Group (analisi delle linee guida di settore pertinenti, dei documenti chiave e del contesto legislativo, unito a un benchmarking di settore); l'identificazione degli impatti attuali e potenziali, negativi e positivi sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, inclusi quelli sui diritti umani, sulle attività dell'organizzazione e sui rapporti di business; la valutazione della rilevanza degli impatti (in base alla gravità per gli impatti effettivi e in base alla gravità e alla probabilità per quelli potenziali); la definizione delle priorità in relazione agli impatti più significativi; l'identificazione dei temi materiali a partire dagli impatti identificati.

La valutazione della rilevanza degli impatti è stata effettuata tenendo conto delle linee guida degli Standard GRI e i risultati dell'analisi sono stati convalidati dalla dirigenza di Ferretti Group, in assenza del coinvolgimento diretto degli stakeholder.

L'elenco dei temi materiali e una breve spiegazione degli impatti correlati sono riportati nella tabella seguente.

TEMI
MATERIALI
DESCRIZIONE DEGLI IMPATTI CORRELATI
IMPATTI NEGATIVI
Emissioni
di gas serra
L'organizzazione, attraverso le sue operazioni, la catena di fornitura e le attività di logistica, nonché
durante l'uso dei suoi prodotti, genera un impatto negativo effettivo sul cambiamento climatico, a causa
delle emissioni di gas serra. Tali emissioni contribuiscono al cambiamento climatico e generano un
impatto a livello globale. (Impatto effettivo)
Consumo
energetico
L'organizzazione, attraverso le sue operazioni, la catena di fornitura e le attività di logistica, nonché
durante l'uso e lo smaltimento dei suoi prodotti, consuma energia. Se non gestito in modo sostenibile,
questo consumo può influenzare la disponibilità delle risorse energetiche, generando così un impatto
significativo. (Impatto effettivo)
Emissioni
di inquinanti
in atmosfera
L'organizzazione, attraverso le sue operazioni, la catena di fornitura e le attività di logistica, nonché
durante l'uso e lo smaltimento dei suoi prodotti, può rilasciare emissioni inquinanti nell'atmosfera, che
hanno un impatto negativo effettivo sulla qualità dell'aria e sugli ecosistemi, inclusa la salute di esseri
umani e animali. Queste emissioni includono ossidi di zolfo (SOX), ossidi di azoto (NOX), particolato (PM),
composti organici volatili (VOC) e monossido di carbonio (CO). (Impatto effettivo)
Consumo
di acqua
L'organizzazione, attraverso le sue operazioni, preleva, consuma e scarica acqua. Prelievi e scarichi
inefficienti, nonché potenziali versamenti di sostanze inquinanti nell'acqua, possono contribuire
negativamente alla qualità e all'esaurimento delle risorse idriche. (Impatto effettivo)
Gestione dei
rifiuti e fine vita
dei prodotti
L'organizzazione, attraverso le sue operazioni e durante l'uso e lo smaltimento dei suoi prodotti, genera
rifiuti. Questi rifiuti, se non riciclabili o riutilizzabili, possono avere un impatto ambientale effettivo sui
territori interessati. (Impatto effettivo)
Consumo
di materie
prime
La catena di fornitura dell'organizzazione, se non gestita in modo sostenibile, può influenzare la
disponibilità delle materie prime e gli ecosistemi locali, generando così un notevole impatto negativo.
(Impatto effettivo)
Biodiversità L'organizzazione, attraverso le sue operazioni e la catena di fornitura, nonché durante l'uso dei suoi
prodotti, senza un adeguato sistema di monitoraggio, può mettere a rischio gli ecosistemi naturali e,
in particolare, quelli marini. Tali danni possono impoverire la flora e la fauna locali, con conseguenti
potenziali impatti significativi sulla biodiversità locale. (Impatto potenziale)
Salute e
sicurezza
sul lavoro
L'organizzazione, attraverso le sue operazioni e la catena di fornitura, potrebbe causare infortuni ai
propri lavoratori e non garantire la tutela della salute e della sicurezza degli stessi. (Impatto effettivo)
Diritti umani
e civili
L'organizzazione, attraverso le sue procedure e la sua catena di fornitura, potrebbe non garantire il
rispetto di condizioni lavorative decenti e portare a episodi di violazione dei diritti umani, di lavoro
forzato e lavoro minorile. (Impatto potenziale)
Diversità, pari
opportunità
e inclusione
L'organizzazione, attraverso le sue operazioni e la sua catena di fornitura, potrebbe instaurare rapporti
di business che non garantiscono pari opportunità, diversità e inclusione, con conseguenti episodi
di discriminazione e negazione di pari opportunità di trattamento, di remunerazione e di benefici dei
lavoratori. (Impatto potenziale)
Sicurezza
dei prodotti
L'organizzazione, durante l'uso dei propri prodotti e senza un adeguato sistema di controllo e
monitoraggio della qualità, potrebbe offrire un prodotto non sicuro, con conseguenti rischi per la salute
e la sicurezza dei clienti. (Impatto potenziale)
Lotta alla
corruzione
e al riciclaggio
di denaro
L'organizzazione, attraverso le sue attività e la sua catena di fornitura, potrebbe essere soggetta a
pratiche di corruzione e riciclaggio di denaro, anche a causa della sua presenza in Paesi noti come
"paradisi fiscali". Senza adeguate politiche e procedure preventive, potrebbe verificarsi un'errata
allocazione delle risorse economiche, nonché un abuso di democrazia, violazione dei diritti umani e
instabilità politica. (Impatto potenziale)

TEMI MATERIALI DESCRIZIONE DEGLI IMPATTI CORRELATI

IMPATTI POSITIVI
Gestione
sostenibile
della catena di
fornitura
L'organizzazione, attraverso la sua catena di fornitura, promuove una gestione sostenibile della stessa
attraverso la selezione dei fornitori secondo criteri ESG. (Impatto effettivo)
Sviluppo,
fidelizzazione
e soddisfazione
del capitale
umano
L'organizzazione, attraverso le relative operazioni, offre programmi di formazione per sviluppare le
competenze tecniche della forza lavoro, nonché per migliorare la gestione e i rapporti con i lavoratori.
Inoltre, l'organizzazione implementa procedure di fidelizzazione del personale. Queste iniziative
migliorano le competenze e la soddisfazione delle comunità in cui opera l'azienda. (Impatto effettivo)
Sviluppo
e creazione
di valore per le
comunità locali
L'organizzazione, attraverso le sue procedure, implementando e favorendo programmi di assunzione
locali, donazioni, volontariato e attività filantropiche, contribuisce all'arricchimento delle comunità locali
in termini di risorse economiche, sviluppo personale e opportunità di crescita professionale. (Impatto
effettivo)
Ricerca e
sviluppo
L'organizzazione, attraverso le sue operazioni, monitora e contribuisce all'evoluzione tecnologica del
settore, migliorando la qualità dei prodotti e dei processi, riducendo i costi e determinando prezzi dei
prodotti più competitivi. Queste pratiche di ricerca e sviluppo contribuiscono in modo positivo allo
sviluppo tecnologico, alla situazione economica e finanziaria e alla reputazione dell'intero settore.
(Impatto effettivo)

3.3 La gestione dei rischi ESG

In conformità con la "ESG Reporting Guide" della Borsa di Hong Kong, Ferretti Group valuta e determina le caratteristiche e l'entità dei rischi afferenti a tematiche ambientali, sociali e di governance (ESG) relativamente ai suoi temi materiali. La valutazione dei rischi ESG è essenziale al fine di garantire la continuità operativa e prevenire eventuali criticità che possano comportare problemi di natura operativa o reputazionale; per questa ragione il Gruppo si impegna a integrare tali rischi nella propria strategia di business.

La valutazione iniziale del rischio ESG del Gruppo è stata eseguita dalle divisioni addette alla sostenibilità, le quali hanno adottato un approccio trasversale alle principali sfide legate al contesto ESG. La valutazione dei rischi effettuata da Ferretti Group nel 2021 e confermata nel 2023 comprendeva una prima valutazione qualitativa che considerava quattro categorie di rischi:

  • Rischi operativi: rischi che potrebbero interrompere o danneggiare le operations dell'azienda;
  • Rischi finanziari: rischi che potrebbero avere un impatto diretto sulla performance finanziaria della Società;
  • Rischi reputazionali: rischi che potrebbero avere un impatto negativo sulla reputazione e sull'immagine del Gruppo;
  • Rischi di compliance: rischi di non conformità con le leggi applicabili (che potrebbero esporre il Gruppo a sanzioni legali) o con il Codice Etico e le procedure interne.
EMAKKE
SDIK
CERTIFIED

TIPOLOGIA DI

Rischio di compliance Rischio operativo Rischio reputazionale

Rischio di compliance Rischio operativo Rischio reputazionale

Rischio di compliance Rischio operativo Rischio reputazionale Rischio finanziario

Rischio reputazionale Rischio finanziario

Rischio di compliance Rischio operativo Rischio reputazionale

Rischio di compliance Rischio operativo Rischio reputazionale Rischio finanziario

RISCHIO RISPOSTA

— Presenza di funzioni HSE specializzate in ciascuno degli stabilimenti del Gruppo, con una forte visione aziendale relativa al miglioramento della gestione delle sostanze inquinanti, dei rifiuti e

— ISO 14001:2015 sui sistemi di gestione ambientale in essere presso tutti gli stabilimenti di Ferretti S.p.A. la qualeprevede la programmazione di simulazioni, la corretta gestione dei rifiuti e ulteriori

— ISO 14001:2015 sui sistemi di gestione ambientale in essere presso tutti gli stabilimenti di Ferretti

— Definizione di iniziative e azioni specifiche al fine di a) alleggerire e ridurre il peso dove possibile, b) migliorare l'efficienza del consumo di carburante durante l'utilizzo, c) migliorare i materiali e le tipologie di componenti, compreso il consumo delle risorse associate, d) lavorare sul fine vita, in

modo che lo yacht e le sue parti componenti possano essere interamente smantellate — Qualificazione dei fornitori che vengono valutati da un punto di vista ambientale tramite la

— Funzioni HSE specializzate impiegate in ogni stabilimento del Gruppo, con una forte visione d'insieme anche in ottica Corporate al fine di avere una migliore comprensione e gestione dei

— ISO 14001:2015 sui sistemi di gestione ambientale in essere presso tutti gli stabilimenti di Ferretti

— Il management del Gruppo ha espresso la chiara intenzione di provvedere alla predisposizione di un processo formale, definendo metodologie, ruoli e responsabilità, per l'identificazione e valutazione dei rischi e delle opportunità legate ai cambiamenti climatici ivi inclusi gli relativi

— Forte legame tra l'attività produttiva e i dipendenti di origine del territorio in cui sono situati i

— Mantenimento di standard di qualità elevati in termini di processi aziendali, assistenza clienti e

— Certificazione ISO 9001:2015 - Conformità al regolamento europeo sulla protezione dei dati

— Svolgimento di attività di sensibilizzazione in materia di protezione del cliente e della privacy

— Conformità ai decreti locali 81/2001 in materia di salute e sicurezza - Riunione mensile presso ogni cantiere per discutere degli incidenti e delle misure correttive - Riunione mensile tra il datore di lavoro e i responsabili degli stabilimenti per discutere delle misure adottate, delle prassi

— Obiettivi di riduzione del numero e della gravità di infortuni nei piani di compensazione dei

— Corsi di formazione specifici in materia di salute e sicurezza - Altre misure e best practice

— Esecuzione di audit interni relativi al regolamento sulla privacy dei dati

— Fornitura delle migliori condizioni di lavoro possibili presso i vari stabilimenti

— Certificazioni ISO 14001 per tutti gli stabilimenti di Ferretti S.p.A.

specifiche e aggiornate per ridurre i rischi durante le operazioni

— Tutela della salute e della sicurezza dei dipendenti

da seguire e dei potenziali problemi critici

impatti sulle informative finanziare, sui conti e sulle informative di bilancio.

— Attività di manutenzione degli impianti ulteriori rispetto ai requisiti normativi, manutenzione

delle acque all'interno dei confini del Gruppo

regolare per prevenire i guasti e ridurre ulteriormente l'impatto

attività e mitigazione dei rischi citati

certificazione ISO 14001:2015

consumi energetici e delle emissioni GHG

S.p.A.

S.p.A.

cantieri

soddisfazione

direttori di sito

(GDPR)

CATEGORIA TEMA MATERIALE IDENTIFICAZIONE DEL RISCHIO DESCRIZIONE
ENVIRONMENT Emissioni inquinanti
nell'atmosfera
Gestione dei rifiuti
Consumi e scarichi
idrici
Rischio potenziale legato allo scarso
controllo sugli inquinanti, sui rifiuti e
sulla gestione delle acque all'interno
del perimetro aziendale
L'inosservanza dei requisiti normativi e
una inefficiente gestione delle sostanze
inquinanti, dei rifiuti e dell'acqua, possono
comportare maggiori costi operativi e un
impatto ambientale superiore
ENVIRONMENT Asset materiali Rischio potenziale legato allo
scarso controllo sugli investimenti
in prodotti e/o uso di materiali
non compatibili con la tutela
dell'ambiente e/o potenzialmente
pericolosi per i clienti e l'ambiente
(incluso il fine vita di alcuni materiali
(ad esempio i gusci in vetroresina)
L'investimento in prodotti e l'uso di
materiali incompatibili con la protezione
dell'ambiente possono comportare
maggiori costi operativi e un impatto
ambientale superiore
ENVIRONMENT Riduzione
ed efficienza del
consumo energetico
Emissioni di gas serra
Rischio potenziale legato allo scarso
controllo sul consumo di energia
e sulle conseguenti emissioni di GHG
all'interno dei confini dell'azienda
L'entrata in vigore di requisiti di efficienza
energetica più severi può tradursi nel
rischio di non adeguamento del Gruppo
ai requisiti stessi. La non implementazione
di strategie di efficienza energetica
può comportare un rischio finanziario
dovuto alla mancata riduzione dei
costi. Il Gruppo può incorrere in rischi
transizionali derivanti dal cambiamento
climatico, come i rischi di conformità
o reputazione, legati alla transizione
verso un'economia a basse emissioni di
carbonio
SOCIAL Creazione di valore
per le comunità locali
Rischio potenziale legato
all'incapacità di implementare un
piano d'investimento adeguato
a sostegno della comunità
locale e all'interruzione della
catena di fornitura locale, che
comprende artigiani e persone con
competenze specifiche tramandate
di generazione in generazione.
Ciò potrebbe compromettere la
continuità aziendale in futuro
La mancanza di un piano d'investimento
comunitario completo potrebbe
avere conseguenze sull'efficacia degli
investimenti stessi, con un conseguente
riduzione dei benefici per la comunità e
la mancata opportunità per Ferretti Group
di migliorare la propria reputazione
attraverso iniziative sociali
SOCIAL Sicurezza e centralità
del cliente
Rischio potenziale legato a una
scarsa risposta agli standard di
sicurezza, all'impossibilità di
proteggere i dati dei clienti e alla
potenziale mancata conformità ai
requisiti di privacy
La non conformità a specifiche normative
in materia di sicurezza e standard o
non conformità ai requisiti normativi in
materia di privacy dei dati (ad esempio
perdita o furto di dati) possono portare a
eventuali rischi per la salute e la sicurezza
dei clienti, sanzioni pecuniarie e danni alla
reputazione
SOCIAL Salute e sicurezza
sul lavoro
Rischio potenziale legato
all'incapacità di garantire la salute
e la sicurezza dei dipendenti diretti,
degli appaltatori e delle parti terze
La non conformità a normative in
materia di salute e sicurezza riguardanti
le condizioni del luogo di lavoro può
portare a sanzioni pecuniarie, oltre che
alla carenza di azioni preventive degli
infortuni e a rischi per la salute e la
sicurezza dei lavoratori

CATEGORIA TEMA MATERIALE IDENTIFICAZIONE DEL RISCHIO DESCRIZIONE

Rischio potenziale legato allo scarso controllo sugli inquinanti, sui rifiuti e sulla gestione delle acque all'interno

scarso controllo sugli investimenti in prodotti e/o uso di materiali non compatibili con la tutela dell'ambiente e/o potenzialmente pericolosi per i clienti e l'ambiente (incluso il fine vita di alcuni materiali (ad esempio i gusci in vetroresina)

Rischio potenziale legato allo scarso controllo sul consumo di energia e sulle conseguenti emissioni di GHG all'interno dei confini dell'azienda

Rischio potenziale legato all'incapacità di implementare un piano d'investimento adeguato a sostegno della comunità locale e all'interruzione della catena di fornitura locale, che comprende artigiani e persone con competenze specifiche tramandate di generazione in generazione. Ciò potrebbe compromettere la continuità aziendale in futuro

Rischio potenziale legato a una scarsa risposta agli standard di sicurezza, all'impossibilità di proteggere i dati dei clienti e alla potenziale mancata conformità ai

requisiti di privacy

Rischio potenziale legato all'incapacità di garantire la salute e la sicurezza dei dipendenti diretti, degli appaltatori e delle parti terze

L'inosservanza dei requisiti normativi e una inefficiente gestione delle sostanze inquinanti, dei rifiuti e dell'acqua, possono comportare maggiori costi operativi e un

impatto ambientale superiore

L'investimento in prodotti e l'uso di materiali incompatibili con la protezione dell'ambiente possono comportare maggiori costi operativi e un impatto

L'entrata in vigore di requisiti di efficienza energetica più severi può tradursi nel rischio di non adeguamento del Gruppo ai requisiti stessi. La non implementazione di strategie di efficienza energetica può comportare un rischio finanziario dovuto alla mancata riduzione dei costi. Il Gruppo può incorrere in rischi transizionali derivanti dal cambiamento climatico, come i rischi di conformità o reputazione, legati alla transizione verso un'economia a basse emissioni di

La mancanza di un piano d'investimento comunitario completo potrebbe avere conseguenze sull'efficacia degli investimenti stessi, con un conseguente riduzione dei benefici per la comunità e la mancata opportunità per Ferretti Group di migliorare la propria reputazione attraverso iniziative sociali

La non conformità a specifiche normative in materia di sicurezza e standard o non conformità ai requisiti normativi in materia di privacy dei dati (ad esempio perdita o furto di dati) possono portare a eventuali rischi per la salute e la sicurezza dei clienti, sanzioni pecuniarie e danni alla

La non conformità a normative in materia di salute e sicurezza riguardanti le condizioni del luogo di lavoro può portare a sanzioni pecuniarie, oltre che alla carenza di azioni preventive degli infortuni e a rischi per la salute e la

sicurezza dei lavoratori

ambientale superiore

carbonio

reputazione

del perimetro aziendale

ENVIRONMENT Emissioni inquinanti

idrici

ENVIRONMENT Riduzione

SOCIAL Creazione di valore

SOCIAL Sicurezza e centralità del cliente

SOCIAL Salute e sicurezza

sul lavoro

nell'atmosfera Gestione dei rifiuti Consumi e scarichi

ed efficienza del consumo energetico Emissioni di gas serra

per le comunità locali

ENVIRONMENT Asset materiali Rischio potenziale legato allo

TIPOLOGIA DI
RISCHIO
RISPOSTA
Rischio di compliance
Rischio operativo
Rischio reputazionale
— Presenza di funzioni HSE specializzate in ciascuno degli stabilimenti del Gruppo, con una forte
visione aziendale relativa al miglioramento della gestione delle sostanze inquinanti, dei rifiuti e
delle acque all'interno dei confini del Gruppo
— ISO 14001:2015 sui sistemi di gestione ambientale in essere presso tutti gli stabilimenti di Ferretti
S.p.A. la qualeprevede la programmazione di simulazioni, la corretta gestione dei rifiuti e ulteriori
attività e mitigazione dei rischi citati
— Attività di manutenzione degli impianti ulteriori rispetto ai requisiti normativi, manutenzione
regolare per prevenire i guasti e ridurre ulteriormente l'impatto
Rischio di compliance
Rischio operativo
Rischio reputazionale
— ISO 14001:2015 sui sistemi di gestione ambientale in essere presso tutti gli stabilimenti di Ferretti
S.p.A.
— Definizione di iniziative e azioni specifiche al fine di a) alleggerire e ridurre il peso dove possibile,
b) migliorare l'efficienza del consumo di carburante durante l'utilizzo, c) migliorare i materiali e le
tipologie di componenti, compreso il consumo delle risorse associate, d) lavorare sul fine vita, in
modo che lo yacht e le sue parti componenti possano essere interamente smantellate
— Qualificazione dei fornitori che vengono valutati da un punto di vista ambientale tramite la
certificazione ISO 14001:2015
Rischio di compliance
Rischio operativo
Rischio reputazionale
Rischio finanziario
— Funzioni HSE specializzate impiegate in ogni stabilimento del Gruppo, con una forte visione
d'insieme anche in ottica Corporate al fine di avere una migliore comprensione e gestione dei
consumi energetici e delle emissioni GHG
— ISO 14001:2015 sui sistemi di gestione ambientale in essere presso tutti gli stabilimenti di Ferretti
S.p.A.
— Il management del Gruppo ha espresso la chiara intenzione di provvedere alla predisposizione
di un processo formale, definendo metodologie, ruoli e responsabilità, per l'identificazione e
valutazione dei rischi e delle opportunità legate ai cambiamenti climatici ivi inclusi gli relativi
impatti sulle informative finanziare, sui conti e sulle informative di bilancio.
Rischio reputazionale
Rischio finanziario
— Forte legame tra l'attività produttiva e i dipendenti di origine del territorio in cui sono situati i
cantieri
Rischio di compliance
Rischio operativo
Rischio reputazionale
— Mantenimento di standard di qualità elevati in termini di processi aziendali, assistenza clienti e
soddisfazione
— Certificazione ISO 9001:2015 - Conformità al regolamento europeo sulla protezione dei dati
(GDPR)
— Esecuzione di audit interni relativi al regolamento sulla privacy dei dati
— Svolgimento di attività di sensibilizzazione in materia di protezione del cliente e della privacy
Rischio di compliance
Rischio operativo
Rischio reputazionale
Rischio finanziario
— Tutela della salute e della sicurezza dei dipendenti
— Fornitura delle migliori condizioni di lavoro possibili presso i vari stabilimenti
— Certificazioni ISO 14001 per tutti gli stabilimenti di Ferretti S.p.A.
— Conformità ai decreti locali 81/2001 in materia di salute e sicurezza - Riunione mensile presso
ogni cantiere per discutere degli incidenti e delle misure correttive - Riunione mensile tra il
datore di lavoro e i responsabili degli stabilimenti per discutere delle misure adottate, delle prassi
da seguire e dei potenziali problemi critici
— Obiettivi di riduzione del numero e della gravità di infortuni nei piani di compensazione dei
direttori di sito
— Corsi di formazione specifici in materia di salute e sicurezza - Altre misure e best practice
specifiche e aggiornate per ridurre i rischi durante le operazioni

TIPOLOGIA DI

Rischio reputazionale Rischio finanziario

Rischio operativo Rischio finanziario

Rischio di compliance Rischio operativo Rischio reputazionale

Rischio operativo Rischio reputazionale

RISCHIO RISPOSTA

— Svolgimento di ricerche industriali e incoraggiamento di sviluppi sperimentali e innovazioni nei

— Supporto alle regioni monitorando il ricambio del personale su base trimestrale e definendo piani

— Identificazione delle abilità/competenze strategiche e dei talenti necessari per supportare la

— Investimento continuo nello sviluppo e nella formazione per accelerare la crescita dei talenti e

— Codice etico in vigore dal 2019 e comunicazione dei valori della Società sia a livello interno che

— Aumento della consapevolezza dell'importanza di una catena di fornitura resiliente e flessibile — Continuità della produzione, anche nei periodi di instabilità significativa (ad esempio, durante la

— Espansione della base di conoscenze del Gruppo per supportare il suo ingresso in nuovi

— Comitato strategico di prodotto e Comitato operativo di prodotto in essere per diversi anni

processi per migliorare i prodotti, i processi e i servizi esistenti

— Rafforzamento delle attività di employer branding

— Riconoscimento e investimento nei top performer

— Sondaggio annuale per monitorare il coinvolgimento dei dipendenti

promettenti settori globali

di azione volti a ridurlo

svilupparne le competenze

— Politica anticorruzione a livello di Gruppo

pandemia da COVID-19)

crescita futura

esterno

CATEGORIA TEMA MATERIALE IDENTIFICAZIONE DEL RISCHIO DESCRIZIONE
SOCIAL Ricerca e sviluppo Rischio potenziale legato
all'insufficiente monitoraggio degli
sviluppi tecnologici all'interno della
Società
Il mancato monitoraggio delle evoluzioni
tecnologiche che potrebbero migliorare la
qualità dei prodotti e dei processi, nonché
razionalizzare i costi e offrire prodotti a
prezzi più competitivi, potrebbe ledere
la situazione economica, finanziaria
e reputazionale del Gruppo. La tutela
dei diritti di proprietà intellettuale e/o
industriale è un elemento importante
per il successo dell'attività e dei
prodotti del Gruppo, nonché per il suo
posizionamento competitivo. Il Gruppo è
esposto al rischio di interferenze da parte
di terzi nel godimento e nello sfruttamento
dei propri diritti di proprietà intellettuale
e/o industriale, a possibili contestazioni
nonché a limitazioni nello sfruttamento
di tali diritti, con conseguenti potenziali
passività e possibili effetti negativi sulla
situazione economica, finanziaria e di
immagine del Gruppo
SOCIAL Motivazione e
soddisfazione dei
dipendenti
Attrazione,
fidelizzazione e
sviluppo dei talenti
Rischio potenziale legato alla
mancanza di dipendenti qualificati,
all'assenza di procedure adeguate
su ruoli/competenze strategiche e/o
alla carenza di personale qualificato
nel mercato del lavoro marittimo
Rischio legato alla mancata o inadeguata
gestione e sviluppo delle competenze
all'interno della Società secondo un
modello di miglioramento continuo,
alla massima espressione delle capacità
individuali e all'individuazione della
corretta copertura dei ruoli aziendali.
Tale rischio può derivare, ad esempio,
dalla mancanza o dalla discontinuità
di investimenti nella formazione
del personale, con la conseguente
impossibilità di apprendere nuove
competenze o migliorare quelle acquisite.
Rientra in questa categoria il rischio di
assunzione di personale non adeguato
causato da errori nell'identificazione dei
bisogni attuali e futuri o nell'utilizzo dei
corretti canali di reclutamento
GOVERNANCE Correttezza ed etica
di business
Potenziale rischio legato
all'occorrenza di pratiche
commerciali non etiche e
concorrenza sleale
L'inosservanza da parte dei dipendenti
di Ferretti Group dei regolamenti
legislativi, del codice di condotta e delle
procedure interni (ad esempio a causa
della mancata conoscenza sul tema da
parte dei dipendenti) possono ledere la
reputazione del Gruppo
GOVERNANCE Gestione sostenibile
della catena di
fornitura
Selezione e
sostenibilità delle
materie prime
Rischio potenziale legato alla
mancanza di un'adeguata due
diligence sui potenziali fornitori,
al mancato monitoraggio delle
normative ambientali e sociali, alla
mancanza di resilienza della catena di
fornitura dovuta a fattori di instabilità
(come la pandemia di COVID-19) e
alle relazioni con fornitori, appaltatori
e produttori esterni
Rischio che la due diligence sui
potenziali fornitori non sia condotta
adeguatamente e che non vi sia un
corretto monitoraggio sulle normative
ambientali e sociali nei contratti stipulati,
con conseguente svolgimento di attività
non in linea con i principi di sostenibilità
(corretto utilizzo delle risorse naturali,
tutela dei diritti individuali, ecc.)

Rischio operativo

CATEGORIA TEMA MATERIALE IDENTIFICAZIONE DEL RISCHIO DESCRIZIONE

Società

all'insufficiente monitoraggio degli sviluppi tecnologici all'interno della

Rischio potenziale legato alla mancanza di dipendenti qualificati, all'assenza di procedure adeguate su ruoli/competenze strategiche e/o alla carenza di personale qualificato nel mercato del lavoro marittimo

Potenziale rischio legato all'occorrenza di pratiche commerciali non etiche e concorrenza sleale

Rischio potenziale legato alla mancanza di un'adeguata due diligence sui potenziali fornitori, al mancato monitoraggio delle normative ambientali e sociali, alla mancanza di resilienza della catena di fornitura dovuta a fattori di instabilità (come la pandemia di COVID-19) e alle relazioni con fornitori, appaltatori

e produttori esterni

Il mancato monitoraggio delle evoluzioni tecnologiche che potrebbero migliorare la qualità dei prodotti e dei processi, nonché razionalizzare i costi e offrire prodotti a prezzi più competitivi, potrebbe ledere la situazione economica, finanziaria e reputazionale del Gruppo. La tutela dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale è un elemento importante per il successo dell'attività e dei prodotti del Gruppo, nonché per il suo posizionamento competitivo. Il Gruppo è esposto al rischio di interferenze da parte di terzi nel godimento e nello sfruttamento dei propri diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, a possibili contestazioni nonché a limitazioni nello sfruttamento di tali diritti, con conseguenti potenziali passività e possibili effetti negativi sulla situazione economica, finanziaria e di

immagine del Gruppo

Rischio legato alla mancata o inadeguata gestione e sviluppo delle competenze all'interno della Società secondo un modello di miglioramento continuo, alla massima espressione delle capacità individuali e all'individuazione della corretta copertura dei ruoli aziendali. Tale rischio può derivare, ad esempio, dalla mancanza o dalla discontinuità di investimenti nella formazione del personale, con la conseguente impossibilità di apprendere nuove competenze o migliorare quelle acquisite. Rientra in questa categoria il rischio di assunzione di personale non adeguato causato da errori nell'identificazione dei bisogni attuali e futuri o nell'utilizzo dei corretti canali di reclutamento

L'inosservanza da parte dei dipendenti di Ferretti Group dei regolamenti legislativi, del codice di condotta e delle procedure interni (ad esempio a causa della mancata conoscenza sul tema da parte dei dipendenti) possono ledere la

reputazione del Gruppo

Rischio che la due diligence sui potenziali fornitori non sia condotta adeguatamente e che non vi sia un corretto monitoraggio sulle normative ambientali e sociali nei contratti stipulati, con conseguente svolgimento di attività non in linea con i principi di sostenibilità (corretto utilizzo delle risorse naturali, tutela dei diritti individuali, ecc.)

SOCIAL Ricerca e sviluppo Rischio potenziale legato

SOCIAL Motivazione e

GOVERNANCE Correttezza ed etica di business

GOVERNANCE Gestione sostenibile

della catena di fornitura Selezione e sostenibilità delle materie prime

soddisfazione dei dipendenti Attrazione, fidelizzazione e sviluppo dei talenti

Rischio finanziario

  • Rafforzamento delle attività di employer branding
  • Supporto alle regioni monitorando il ricambio del personale su base trimestrale e definendo piani di azione volti a ridurlo
  • Sondaggio annuale per monitorare il coinvolgimento dei dipendenti
  • Riconoscimento e investimento nei top performer
  • Identificazione delle abilità/competenze strategiche e dei talenti necessari per supportare la crescita futura
  • Investimento continuo nello sviluppo e nella formazione per accelerare la crescita dei talenti e svilupparne le competenze

Rischio di compliance

Rischio operativo

— Politica anticorruzione a livello di Gruppo

esterno

Rischio reputazionale

Rischio operativo

— Aumento della consapevolezza dell'importanza di una catena di fornitura resiliente e flessibile — Continuità della produzione, anche nei periodi di instabilità significativa (ad esempio, durante la pandemia da COVID-19)

— Codice etico in vigore dal 2019 e comunicazione dei valori della Società sia a livello interno che

Rischio reputazionale

4. Lusso e innovazione: la qualità ed esclusività dei nostri prodotti

4.1 Ricerca, innovazione e sostenibilità

Il settore della nautica di lusso è caratterizzato da un alto livello di innovazione e attenzione al dettaglio, che garantisce l'eccellenza dei prodotti finali e ne esalta le caratteristiche costruttive.

Per essere all'avanguardia in termini di innovazione industriale, espandere e rinnovare il proprio portfolio anticipando i trend di mercato e posizionarsi come produttore di yacht nel segmento"e-Luxury" con soluzioni ecologiche e sostenibili, il Gruppo investe costantemente in attività di ricerca e sviluppo. A questo proposito, dopo la nomina del nuovo management nel 2014, Ferretti Group ha iniziato a investire molto in attività R&D per aggiornare e modernizzare le proprie linee di prodotti. Per questo, solo tra il 2019 e il 2023 il Gruppo ha sostenuto una spesa totale di circa 170 milioni di euro.

Dati relativi alle attività di ricerca e sviluppo del Gruppo:

Al primo posto nell'innovazione

— Circa 170 milioni di euro investiti in attività di ricerca e sviluppo dal 2019 al 2023

Anticipiamo i trend di mercato

— 36 modelli (inclusi 4 flagship super yacht) lanciati tra il 2020 e il 2023 (circa il 50% del portafoglio prodotti del Gruppo ha meno di 3 anni)

Portafoglio modelli all'avanguardia

— 3,8 età media (in anni) dei modelli in portafoglio nel 2023 (dovuta al recente rinnovamento del portafoglio prodotti)

Sostenibilità al centro

  • Sviluppo congiunto di Sistemi di propulsione ibridi attraverso una partnership strategica con Rolls Royce
  • Sviluppo congiunto del sistema di alimentazione a celle a combustibile con Ballard Power Systems (attraverso una Joint Venture istituita con Weichai Group, uno degli Azionisti di controllo del Gruppo)

Oltre alla sua presenza nel mercato della vela con gli yacht a vela Wally (modelli wallywind), Ferretti Group si impegna a sviluppare ulteriormente tecnologie environmentally friendly per essere pioniere del settore e per mitigare il suo impatto ambientale. Il Gruppo intende continuare a sviluppare queste iniziative attraverso:

  • lo sviluppo di sistemi di propulsione ibridi ed elettrici alternativi per i propri yacht;
  • l'investimento in ricerca e sviluppo per identificare materiali innovativi, leggeri ed ecologici e aumentare gli input riciclabili;
  • la riduzione dell'impronta di carbonio in tutti i cantieri.

A tale scopo il Gruppo trarrà vantaggio dal know-how e dall'esperienza alla base del lancio dei modelli "green" attraverso il suo portafoglio di brand, come FSD N800 (il primo modello ibrido mai lanciato dal Gruppo), Riva El-Iseo, completamente elettrico, disponibile sul mercato a partire da gennaio 2024, wallytender43X e wallytender48X (con pannelli solari sul tettuccio per ricaricare le batterie) e la gamma INFYNITO (caratterizzata da pannelli solari sul tettuccio per ricaricare le batterie e dalla F.S.E.A., Ferretti Sustainable Enhanced Architecture, un pacchetto di soluzioni di navigazione eco-compatibili).

Inoltre, il Gruppo continuerà a lavorare a tecnologie all'avanguardia come la tecnologia SCR (Selective Catalytic Reduction), la quale utilizza soluzioni a base di urea quali agenti volti alla riduzione dell'ossido di azoto (NOX). La tecnologia SCR può essere installata sulla maggior parte dei nostri prodotti e su tutti i nuovi progetti di yacht.

Segmento E-Luxury – Riva El-Iseo

El-Iseo è il primo motoscafo completamente elettrico del marchio, il quale ha lanciato il nuovo segmento e-Luxury all'insegna della sostenibilità. A seguito della presentazione del prototipo a settembre 2022 durante il Cannes Yachting Festival, seguita dal completamento di un ciclo di complessi test tecnici e di affidabilità, la versione ufficiale di questo modello sarà messa in vendita a gennaio 2024.

L'El-Iseo, un elegante runabout di 27 piedi, ha ereditato le linee eleganti dell'Iseo, abbinate a un motore moderno e completamente elettrico. È dotato di un motore Parker GVM310 completamente elettrico di Parker Hannifin, il quale offre prestazioni senza precedenti in termini di velocità e accelerazione. Con una potenza di 250 kW e 300 kW di picco, il Parker GVM310 permette di raggiungere una velocità di crociera di 25 nodi e una velocità massima auto-limitata di 40 nodi, con una curva di accelerazione notevolmente più ripida rispetto a quella di un'imbarcazione di dimensioni simili alimentata da un motore a combustione interna.

El-Iseo è dotato di un gruppo di batterie al litio a elevata densità energetica fornito da Podium Advanced Technologies, il quale risulta più efficiente, estremamente leggero e presenta una durata fino a 10 volte superiore rispetto alla tecnologia al piombo-acido. Le sue batterie da 150 kWh e 800 V presentano due modalità di ricarica, normale e rapida, per una ricarica dal 20% all'80% in 75 minuti e una "Redundant Design Configuration" con due blocchi indipendenti installati per garantire che il guasto di uno dei due blocchi non comprometta il funzionamento dell'intero gruppo.

In fase di sviluppo è stata posta la massima attenzione sulla sicurezza a bordo e sono state adottate numerose misure. Innanzitutto, le batterie sono sigillate e raffreddate a liquido, il sistema più efficiente per un rapido trasferimento del calore, e dispongono di un ulteriore isolamento termico sotto forma di un rivestimento all'avanguardia all'interno del pannello GRP che consente l'accesso al vano. Questo materiale con eccellenti prestazioni in termini di resistenza al fuoco rispetto al suo peso estremamente leggero viene comunemente utilizzato nell'industria aerospaziale ed è composto da pannelli in vetroresina che creano un'efficace schermatura termica contro le fiamme. Per rilevare eventuali perdite viene inoltre installato un sensore del gas.

El-Iseo offre tre modalità di guida i cui nomi rendono omaggio alla tradizione e sono ispirati alla musica classica: Adagio, Andante e Allegro.

Adagio è la modalità ECO, concepita per ottimizzare le prestazioni di guida, con particolare attenzione alla distanza di navigazione: la velocità massima è di 5 nodi e l'accelerazione è limitata, riducendo il consumo energetico e massimizzando la portata fino a 10 ore di navigazione. In modalità Andante la velocità di crociera e l'accelerazione sono paragonabili a quelle di uno yacht di lunghezza simile con un motore a combustione interna, il quale può raggiungere una velocità di massima di 25 nodi. Allegro è la modalità sport, nell'ambito della quale il motore non è soggetto a limitazioni ed El-Iseo può raggiungere una velocità massima di 40 nodi con un'accelerazione elettrizzante.

Per prolungare la durata della batteria, quando la carica residua scende al 20% (pari a circa 10 miglia nautiche), l'imbarcazione passa automaticamente in modalità Adagio a prescindere dalla modalità di guida selezionata, consentendo al proprietario di risparmiare energia e raggiungere in sicurezza un punto di ormeggio o una stazione di ricarica.

Il nuovo El-Iseo si adatta alla perfezione al percorso di sostenibilità intrapreso da Ferretti Group, il quale non è definito solo dal tipo di propulsione, ma anche dai materiali utilizzati e dai processi di produzione impiegati. Questa nuova tecnologia consentirà alle imbarcazioni di effettuare particolari viaggi (barche da lago o tender) utilizzando solo elettricità.

Gamma INFYNITO – INFYNITO 90

Il nuovo Ferretti Yachts INFYNITO 90 è il primo modello della gamma INFYNITO, progettata per offrire l'esperienza della vita in mare in modo sostenibile e personalizzato sotto ogni punto di vista. Il nuovo modello Ferretti Yachts introduce sul mercato la tecnologia F.S.E.A. (Ferretti Sustainable Enhanced Architecture), un pacchetto di soluzioni di navigazione eco-sostenibili.

Grazie a questa tecnologia, un sistema che combina pannelli fotovoltaici montati sulla sovrastruttura dello yacht (i quali producono fino a 7,3 kW) con una Energy Bank composta da un gruppo di batterie al litio da 120 kWh, è possibile restare a bordo godendosi la "hotel mode" fino a un massimo di 8 ore all'ancora, con zero emissioni, nessun rumore e senza ricorrere ad alcun generatore. In termini di efficienza energetica, questo sta a indicare un risparmio dell'80% sul carburante e una corrispondente riduzione delle emissioni di CO2 durante l'utilizzo medio tipico dello yacht da maggio a settembre.

È stata inoltre dedicata particolare attenzione all'impiego di materiali ecologici, come tessuti naturali e bambù, pelle rigenerata e materiali riciclabili, vernici ecologiche a base d'acqua e teak lamellare con certificazione FSC 5 per quanto riguarda gli esterni.

Inoltre, grazie all'esclusivo design dello scafo, lo yacht ha una portata massima di 1.400 miglia nautiche a una velocità di crociera di risparmio di 10 nodi per la massima efficienza.

Nuova certificazione internazionale per CRN

CRN, il marchio storico del Gruppo specializzato nella progettazione, ingegnerizzazione e costruzione di super yacht fino a 90 metri, ha ottenuto da RINA un riconoscimento speciale per il progetto Sustainable Powered Yacht (SUP-Y). La certificazione ha fatto seguito all'impegno dedicato allo sviluppo di due architetture tecniche sostenibili con un'implementazione il più efficiente possibile della tecnologia Fuel Cell a bordo dei super yacht CRN.

Entrambe le architetture sono dotate di Fuel Cell quali fonti energetiche alternative, alimentate da idrogeno riformato da metanolo verde e ottimizzate per garantire più giorni in "hotel mode" senza generatori diesel in funzione e la possibilità di navigare in modalità zero emissioni per diverse ore. Questo approccio riduce in modo significativo le emissioni nocive totali e garantisce la conformità ai più rigorosi standard ambientali.

RINA ha confermato che il progetto sia adeguato rispetto al corretto funzionamento e ad una gestione semplice e che soddisfi i requisiti normativi relativi a un'implementazione sicura.

La nuova tecnologia alla base del progetto SUP-Y rappresenta un importante passo avanti verso la nautica del futuro, grazie a una soluzione di facile gestione che soddisfa tutti i requisiti normativi per garantire sicurezza a bordo.

Il sistema di propulsione ibrido PTO/PTI

Questo nuovo sistema di propulsione ibrido PTO/PTI è attualmente in fase di installazione sulle imbarcazioni in costruzione presso il cantiere di Ancona al fine di garantire il funzionamento efficiente dei motori principali. Ai principali riduttori sono collegati un sistema PTO e un sistema PTI elettrici:

  • in modalità PTO i generatori possono erogare fino a 300 kW (2 x 150 kW) di potenza elettrica sfruttando e ottimizzando il carico supplementare generato dai motori principali;
  • in modalità PTI i generatori possono essere utilizzati come motori elettrici con una potenza di 2 x 100 kW per la propulsione elettrica a bassa velocità.

Il gruppo batterie da 400 kWh è parte integrante del funzionamento del sistema, in quanto rappresenta l'accumulo di energia necessario per rimanere all'ancora senza generatori in funzione o navigare per alcune ore in modalità zero emissioni.

Heat Recovery System

Per evitare lo spreco di energia termica dall'acqua di raffreddamento del generatore, sulle imbarcazioni in costruzione presso il cantiere di Ancona viene installato un sistema di recupero del calore. La potenza recuperata viene utilizzata per riscaldare piscine, caldaie e sistemi di lavaggio dei ponti. Le soluzioni per il recupero di energia e le corrette dimensioni delle attrezzature dell'imbarcazione rappresentano il primo passo per una progettazione consapevole e sostenibile.

Materiali alternativi

Ferretti Group è alla costante ricerca di soluzioni innovative che riguardino anche la scelta e l'utilizzo di materiali alternativi. La sostituzione, ove possibile, dei tradizionali prodotti di verniciatura per interni a base di solventi con resine epossidiche prive di solventi sulle imbarcazioni in fase di costruzione nel 2023 presso il cantiere di Ancona si prefigge di raggiungere questo obiettivo.

Questi prodotti possono essere utilizzati in ambienti scarsamente ventilati senza problemi di accesso alle aree interessate a seguito della verniciatura, migliorando al contempo la qualità dei risultati. Essi presentano infatti un'eccellente aderenza, prestazioni elevate e uno spessore ridotto, un'elevata resistenza alla corrosione e non rendono necessaria la preparazione delle superfici metalliche (consentendo così di evitare la formazione di polvere di alluminio).

Mobilio e arredo fra sostenibilità e innovazione: l'artigianalità di Zago

L'azienda pone particolare attenzione all'approvvigionamento responsabile del legno e dei suoi derivati. Il principale fornitore di tali legni composti scelto dall'azienda è Alpi S.p.A., la quale garantisce che la materia prima provenga da foreste gestite secondo le normative nazionali che prevedono una gestione forestale oculata, tale da garantire il rinnovamento naturale o artificiale della zona forestale destinata al taglio, mentre tutte le operazioni e la parte documentale di tale processo sono infine controllate dalle autorità competenti. In aggiunta all'attenzione sull'approvvigionamento responsabile del legno, Zago S.p.A. è costantemente impegnata a introdurre nel proprio ciclo produttivo materiali a bassa emissione di formaldeide, ed effettua test al chiuso valutando la salubrità degli ambienti produttivi che vengono così controllati periodicamente. Nel 2023 Zago S.p.A. ha impiegato un totale di 1.033 m3 di legno di alta qualità nell'ambito delle relative attività; ha inoltre consumato imballaggi di plastica e cartone per un totale di 11.692 kg.

Tipi di legno utilizzati da Zago S.p.A. (metri cubi)

Tipi di materiali d'imballaggio utilizzati da Zago S.p.A. (kg)

4.2 Sistema di qualità

Una delle tappe fondamentali del percorso verso l'eccellenza è rappresentata dal conseguimento della certificazione ISO 9001:20158, che attesta la rispondenza ai migliori standard di tutti i processi aziendali che impattano sulla Qualità dei Prodotti e dei Servizi e, in ultimo, sulla soddisfazione dei Clienti. Ferretti S.p.A. ha intrapreso e completato nel 2006, distinguendosi nel panorama dei costruttori nautici, un percorso di certificazione di processo atto a garantire l'eccellenza nella organizzazione e gestione di tutti i flussi che concorrono alla realizzazione dei prodotti e dei servizi, dallo sviluppo alla consegna finale, e la costituzione di un patrimonio consolidato di best practice e know-how.

Oltre alla ISO 9001:2015, il Gruppo ha recentemente conseguito le seguenti ulteriori Certificazioni:

— ISO 14001:2015 sui sistemi di gestione ambientale, attualmente in vigore presso la sede centrale e tutti gli altri cantieri del Gruppo, che nel 2023 ha ottenuto la certificazione per il cantiere di Ancona. La Certificazione ISO 14001:2015, riferimento riconosciuto a livello internazionale, contribuisce al pilastro ambientale della sostenibilità, nell'ottica della preservazione dell'ambiente. Ferretti S.p.A., in qualità di cantiere navale, ha tra i propri obiettivi la produzione di barche volte a rispondere alle esigenze del mercato sia dal punto di vista delle prestazioni e dell'estetica che della sostenibilità ambientale nell'ottica della prospettiva del ciclo di vita del prodotto.

Il sistema qualità prevede l'attribuzione di precise responsabilità su due differenti livelli. Per il primo livello, la funzione di controllo qualità garantisce il presidio diretto di alcuni aspetti chiave della catena del valore in ottica di soddisfazione del cliente ed esperienza cliente, attraverso la gestione diretta del post-vendita e del

miglioramento continuo del prodotto grazie a un processo evoluto e sistematico di problem-solving dedicato per brand e sito produttivo. Per il secondo, ai responsabili di stabilimento è affidato il controllo qualità di prodotto, con un presidio locale sui processi produttivi attraverso un controllo qualità dei prodotti assemblati, del processo di assemblaggio, del collaudo e dell'approvazione.

In sintesi, per assicurare la massima qualità delle unità consegnate ai clienti sono previsti i sei step principali rappresentati nel seguente grafico.

8 La divisione per le certificazioni di qualità del Gruppo ha recepito fin dal 2018 i requisiti della norma ISO 9001:2015. L'ente di certificazione è Rina. Per quanto riguarda il cantiere navale di Ancona, ad oggi, in seguito alla fusione tra C.R.N S.p.A. e Ferretti S.p.A. di inizio 2022, la certificazione ISO 9001:2015 copre il cantiere Custom Line ma non ancora quello per super-yacht di Ancona. Nel dicembre 2023 RAM S.p.A. ha inoltre ottenuto per la prima volta la certificazione ISO 9001:2015.

APPROVAZIONE DEL FORNITORE APPROVAZIONE DEL PRODOTTO CONTROLLO DI PRODUZIONE
Valutazione prima dell'assegnazione
di un nuovo contratto di fornitura
Approvazione di prodotti in materiali
compositi, arredi, semilavorati, vetro e
componenti in catalogo per verificare che il
materiale di origine corrisponda alle specifiche
Controllo pre-installazione dei materiali.
Piani applicati ai principali processi di
costruzione e verifiche e analisi specifiche
per componenti speciali
CONTROLLI DEL FUNZIONAMENTO
E DEL CORRETTO MONTAGGIO
COLLAUDO E PROVE DI BACINO COLLAUDO IN MARE
Post-produzione e nei cantieri navali,
controllo di qualità dell'arredamento installato,
Collaudo e test di funzionamento
utilizzando checklist del cantiere navale
Collaudo in mare prima della
consegna finale

Infine, la qualità del prodotto è attestata tramite apposite marcature e certificazioni. Il marchio CE9 è valido nello Spazio economico europeo per la vendita di barche di recente costruzione fino a 24 metri di lunghezza. Questo requisito garantisce la salute e la sicurezza dei passeggeri, la qualità del prodotto, la riduzione dell'impatto ambientale e la tutela dei consumatori. Tramite il processo di marcatura CE, Ferretti Group garantisce ai proprietari che i suoi yacht soddisfino i più elevati standard di sicurezza, rafforzandone il valore commerciale e qualitativo per tutta la vita dell'imbarcazione.

Per le barche superiori a 24 metri vengono soddisfatte le stesse garanzie grazie a specifiche procedure di approvazione supervisionate dagli enti di certificazione, in modo particolare RINA, per quanto riguarda gli "yacht da diporto" e gli yacht per uso commerciale. I certificati emessi attestano che il prodotto soddisfa i requisiti dei relativi standard di approvazione, inclusi i test per i vari componenti.

Nel 2023 non sono state registrate non conformità legate ad aspetti di salute e sicurezza dei consumatori relativamente alle imbarcazioni prodotte e vendute. Inoltre, non sono stati ricevuti reclami o richiami sui prodotti Ferretti Group. Il Gruppo considera i reclami un'opportunità di miglioramento per superare le divergenze e recuperare la fiducia e la soddisfazione dei clienti. Data la natura unica e personalizzata dei suoi prodotti e i contatti diretti con i suoi clienti, gli eventuali reclami o i problemi riguardanti la qualità dei prodotti vengono gestiti caso per caso.

Il Gruppo tutela le sue proprietà intellettuali tramite mezzi quali la registrazione dei brand e dei brevetti. Di tanto in tanto, il Gruppo stipula accordi di coesistenza con parti terze che possiedono brand "formalmente simili" ma non identici nella sostanza. Il Gruppo mira, inoltre, a proteggere gli inventari generati dalle attività di sviluppo e innovazione dei prodotti mediante brevetti e il know-how proprietario e i segreti commerciali attraverso l'implementazione di procedure volte a tutelare la riservatezza dei propri processi interni e a limitare l'accesso alle informazioni in essi contenute.

9 Direttiva 2013/53/UE.

funzionamento di sistemi meccanici, ecc.

5. Eccellenza e sviluppo: i siti produttivi e l'impatto ambientale

5.1 I nostri cantieri: quando l'innovazione industriale incontra la vera maestria artigianale

La garanzia di qualità, innovazione e affidabilità delle imbarcazioni prodotte passa inevitabilmente dall'avanguardia dei centri di produzione del Gruppo, che coniugano efficienza produttiva allo stato dell'arte e un'inimitabile attenzione ai dettagli, assicurata dalla lavorazione artigianale che accompagna ogni fase del processo.

Dotati di attrezzature altamente tecnologiche e dei più moderni processi produttivi, i cantieri hanno sede nel celebre distretto nautico italiano, in particolare nelle località italiane di Forlì, Cattolica, Ancona, Mondolfo, Sarnico, La Spezia, Ravenna e in quella statunitense di Fort Lauderdale (Florida). A eccezione di quest'ultimo (dedicato alle operazioni di refitting), si tratta prevalentemente di cantieri di assemblaggio, dove si svolgono i processi di finitura, test, consegna e una grossa parte delle attività di tooling, ovvero della produzione di tutti i componenti in materiale composito che costituiscono l'imbarcazione. Oltre agli otto cantieri navali di cui sopra (sette dei quali eseguono l'assemblaggio e uno il refitting), sono presenti due impianti di produzione per gli arredi interni e l'arredamento personalizzato (Zago S.p.A. e Il Massello S.r.l) e uno stabilimento di produzione per le apparecchiature di movimentazione (Fratelli Canalicchio S.p.A.), tutti situati nel cuore del famoso distretto nautico italiano.

FORLÌ

La sede e il cantiere

Il cantiere di Forlì ospita la produzione delle imbarcazioni a marchio Ferretti Yachts, Itama e Wally, gli uffici amministrativi del Gruppo ed è il sito in cui avviene la realizzazione di modelli, stampi e scafi in vetroresina per alcune linee del Gruppo.

Il sito attuale occupa una superficie totale di 51.524 m2 (di cui 24.163 m2 al coperto). Questo include l'estensione avvenuta dopo l'acquisizione nel 2019 di uno stabilimento accanto al complesso industriale originale. Si tratta di un importante investimento finalizzato a creare nuove aree produttive per Wally, inclusa una nuova vasca di collaudo, uffici amministrativi e di rappresentanza.

I lavori sono stati completati in due fasi. Una prima fase legata allo sviluppo del sito produttivo per la produzione della linea wallytender si è conclusa nel 2020. La seconda, che comprende il completamento di tutti i lavori edili e strutturali, è stata conclusa nel 2022. A partire dalla fine del 2021 sono operativi, oltre alla parte di cantiere, anche alcuni uffici, showroom e l'area di deposito delle attrezzature. Nel 2020, i cantieri navali hanno deciso di prendere in gestione anche le banchine, che sono quindi ora responsabilità della direzione di stabilimento. Si tratta di un cambiamento che interessa non solo il cantiere navale di Forlì, ma anche Ferretti Group nel suo complesso.

CATTOLICA

La tradizione Ferretti

Inaugurato nel 2001, nel centro produttivo di Cattolica si produconoi Ferretti Yachts, yacht a motore dai 24 ai 30 metri di lunghezza.

Il cantiere si sviluppa su una superficie totale di circa 12.212 m2 , di cui circa 6.757 m2 coperti, e si avvale di 16 postazioni di assemblaggio. La struttura risponde ai più moderni criteri di efficienza. In particolare, la disposizione della linea produttiva di Cattolica fa riferimento a un sistema di costruzione cosiddetto "a isola", grazie al quale ogni postazione di lavoro risulta assolutamente autonoma. La vicinanza al mare, infine, consente di effettuare comodamente e rapidamente i collaudi e le prove in acqua. Nel 2022, la ristrutturazione dell'edificio che ospita gli uffici è stata completata reinventando e rimontando gli esterni, l'area della reception al piano terra e il nuovo showroom commerciale con un completo restyling del percorso del cliente verso l'area di produzione.

IL CANTIERE DELLE SPECIE DOMINANTI

Il cantiere di Mondolfo

Lo stabilimento di Mondolfo è molto più di un semplice centro di produzione. Si tratta di uno spazio futuristico che si estende per circa 83.377 m2 , con una superficie coperta di oltre 25.788 m2 , sempre proteso a nuove espansioni. È il punto d'incontro di forma, funzionalità, sogni, tecnologia, tradizione e pensiero avanzato che consente a Ferretti Group di sviluppare costantemente la propria produzione e gamma prodotti. Questo cantiere ospita i brand Pershing e Itama, la linea di pattugliatori della Ferretti Security Division (FSD) e negli ultimi anni ha ospitato la produzione degli ultimi modelli Wally. Il cantiere navale di Mondolfo vede una continua evoluzione del design che ha portato allo sviluppo della Generazione X degli yacht Pershing e all'introduzione della nuovissima serie GTX, con la sua ammiraglia GTX116.

Il sito produttivo dispone di due grandi e innovative cabine di verniciatura, una di 500 m2 e l'altra di 300 m2 , dove le barche vengono verniciate a secco. Cinque carrelli idraulici impilabili (40 t., 120 t. e 160 t.) consentono attività di movimentazione degli yacht nella vasca di collaudo (per una lunghezza di 33 m, una larghezza di 7,5 m e una profondità di 2,3 m), utilizzata per tutti i test tecnici (motori, sistemi di scarico, sistemi di sentina e gruppi elettrogeni) e per prove di impermeabilità e preliminari in generale. Due sollevatori, con una capacità di trasporto di 130 tonnellate e 210 tonnellate, e i due martinetti di sollevamento consentono di completare le attività di trasporto e varo nella vasca.

Per il 2024 è prevista un'ulteriore espansione volta a creare spazio per la creazione di una seconda vasca lunga 40 m per il test dei super yacht.

POLO MULTIBRAND E CENTRO DI ECCELLENZA

Superyacht Yard di Ancona

Il Ferretti Group Superyacht Yard è il centro di eccellenza multibrand dedicato a super yacht e mega yacht. Il cantiere è stato fondato nel 1963 ad Ancona, sulla costa adriatica, una destinazione marittima strategica sul Mediterraneo, per la realizzazione di imbarcazioni CRN. Oggi CRN è uno dei più importanti attori internazionali nel segmento delle imbarcazioni su misura e il cantiere si è specializzato nella progettazione, ingegnerizzazione e costruzione di yacht completamente personalizzati in acciaio e alluminio lunghi fino a 95 metri.

Nel 2019 il cantiere navale di Ancona è diventato la Superyacht Yard del Gruppo, uno dei centri di produzione più importanti e avanzati del settore marittimo europeo. Il cantiere progetta e costruisce navi da diporto CRN, Custom Line 50, Riva Superyachts Division e Pershing 140, oltre all'intera flotta Custom Line in materiali compositi.

Con una superficie di quasi 80.000 m2 (circa 33.000 m2 dei quali al chiuso), il cantiere di Ancona costruisce imbarcazioni da diporto fino a 95 metri di lunghezza. Questa struttura multi-brand produce l'intera flotta CRN e Custom Line, oltre al nuovo modello Pershing in alluminio, e ospita la nuova Riva Superyachts Division. Il tratto d'acqua che si apre di fronte a esso è uno spazio unico e una risorsa preziosa: una porta d'ingresso sull'Adriatico, un porto turistico privato in tutto e per tutto. Si estende per 250 metri lungo la costa e offre grandi ormeggi per l'installazione e la finitura di un massimo di 15 super yacht contemporaneamente.

Il cantiere dispone di una gru di sollevamento mobile da 670 tonnellate per il varo di navi in metallo e materiale composito fino a 50 metri, utilizzato anche per il trasporto di imbarcazioni destinate a test. Gli stabilimenti includono 9 moderni capannoni high-tech, tutti completamente riscaldati, climatizzati e attrezzati. Sono dotati di sistemi all'avanguardia di estrazione dell'aria, ad aria compressa e a gas tecnici centralizzati, sistemi di riscaldamento e generazione di energia e di 2 carriponte per la movimentazione e l'installazione dei materiali a bordo. I capannoni possono ospitare fino a 24 super yacht in costruzione contemporaneamente. Il cantiere impiega più di 1.000 lavoratori giornalieri, 360 dei quali sono operai, tecnici, ingegneri, architetti e personale d'ufficio altamente qualificati. L'attenzione al cliente e al suo team di progetto viene garantita dai numerosi servizi di assistenza clienti forniti durante tutti i processi di progettazione e costruzione. E questi si estendono con l'assistenza post-vendita che garantisce disponibilità, assistenza e supporto costanti anche dopo la consegna dello yacht.

Le attività di refitting vengono sviluppate con un team dedicato. Grazie alla loro competenza tecnica, esperienza e capacità di progettazione, i professionisti che lavorano presso la Superyacht Yard sono in grado di offrire una gamma completa di servizi personalizzati in grado di soddisfare le richieste dei clienti più esigenti. Tra queste, ispezioni tecniche, valutazioni dei danni, progetti di conversione e di modifica dei sistemi di bordo e ottimizzazione del design degli interni.

IL CANTIERE RIVA DI SARNICO

L'atelier senza tempo

Il cantiere di Sarnico, creato nel 1842 sul Lago d'Iseo, nel cuore della Franciacorta, ha dato vita a tutta la storia di Riva, a partire dalla costruzione dei leggendari scafi in legno fino agli yacht attuali, da 8 a 21 metri.

Il cuore del cantiere è l'ufficio dell'Ingegner Carlo Riva, denominato "la Plancia", che lo progettò curando personalmente non solo il design ma soprattutto la funzionalità. Lo studio è collocato al centro della grande volta del capannone, con un'arcata larga 40 metri retta da altri due pilastri laterali, che sostengono anche due carriponte, ciascuno dei quali è in grado di sollevare barche di oltre 20 tonnellate. L'ardita e avveniristica architettura di questo ufficio, tutelata con tutto il cantiere dalla Sovrintendenza ai Beni Ambientali, non passa inosservata e rappresenta ancora oggi un esempio architettonico di grande modernità e attualità. Il cantiere si estende su una superficie totale pari a circa 43.378 m2 , di cui circa 16.986 m2 coperti, e può contare su 10 ormeggi disponibili, 2 gru a bandiera, 4 cabine di verniciatura e un carrellone della portata di 50 tonnellate utilizzato per il trasporto in banchina delle imbarcazioni finite e per la movimentazione interna di scafi o elementi ingombranti.

IL CANTIERE RIVA DI LA SPEZIA

Un salto nel futuro

Il centro produttivo di La Spezia vanta un'importanza strategica dal punto di vista industriale, sociale e ambientale. Entrato in funzione nel 2004, rappresenta oggi il punto di riferimento più importante per Ferretti Group a livello tecnico, logistico e commerciale nel bacino del Mar Ligure e Tirreno.

Concepito secondo le più avanzate tecniche produttive, il cantiere si estende su una superficie complessiva di 39.025 m2 , di cui 20.459 m2 al coperto. Questo moderno stabilimento ospita la produzione dei modelli più grandi della gamma ed è anche il più importante centro per il collaudo, la messa in acqua e la consegna delle imbarcazioni del Gruppo. All'interno del cantiere, vengono offerti anche servizi di assistenza e portuali per i clienti di tutti i brand.

Nel 2018 è stato avviato l'iter per l'autorizzazione per un progetto di potenziamento e ristrutturazione dettato dalle aumentate esigenze di capacità produttiva. Il progetto è ancora in corso e prevede la demolizione e la ricostruzione che si concluderanno nell'estate del 2024. Le nuove banchine coperte miglioreranno le condizioni di lavoro delle relative postazioni, garantendo riparo da sole o pioggia, permettendo quindi lo svolgimento delle attività a prescindere dalle condizioni meteo. Nel 2021, invece, è stata portata a termine l'edificazione della prima parte degli edifici dedicati ai dipendenti dell'amministrazione. Inoltre, gli impianti in cui vengono utilizzati solventi sono tutti protetti da doppi filtri paint stop e batterie con filtri a carboni attivi per minimizzare gli impatti di emissione in atmosfera e sono sincronizzati su una programmazione di utilizzo che ne massimizza la resa, riducendo anche la quantità di rifiuti speciali da smaltire.

Lo stabilimento si trova in un sito di interesse regionale presso il quale era previsto un piano di bonifica sia a terra che nell'area marina. Laddove la prima è già stata portata a termine, a seguito delle variazioni, che non prevedono interventi a mare, verrà rimodulato l'intero piano di bonifica a cura del tavolo di lavoro tecnico in corso.

RAVENNA

Nel marzo del 2023 Ferretti Group ha acquisito un sito di produzione di oltre 70.000 m2 a San Vitale (provincia di Ravenna). Il nuovo stabilimento includerà nuove aree di produzione e un centro di ricerca e sviluppo. La produzione sarà dedicata al marchio Wally, tra cui le barche a vela Wally e agli altri marchi, a partire dalla gamma Ferretti Yachts INFYNITO, la nuova gamma sostenibile.

L'operazione rientra nella strategia di crescita di Ferretti Group, che negli ultimi cinque anni ha determinato l'espansione e il miglioramento di tutti gli stabilimenti di produzione, del cantiere di La Spezia e del Ferretti Superyacht Yard di Ancona. Una volta operativo, il nuovo sito aumenterà la capacità produttiva di circa il 20%. Si trova inoltre in una posizione strategica, nei pressi della sede centrale dell'azienda a Forlì e al cantiere di Cattolica.

LA NOSTRA PRESENZA NEGLI STATI UNITI

Investire in servizi accessori nel paradiso delle imbarcazioni da diporto

Nel corso degli anni Ferretti Group si è ampliato a livello globale e attualmente opera attraverso una rete di uffici, dealer e broker ubicati in Europa, Asia e America. Questo garantisce la presenza nei principali mercati chiave della nautica e significa che i suoi prodotti raggiungono clienti in oltre 70 paesi.

Negli Stati Uniti è presente con la controllata Ferretti Group of America LLC con sede a Fort Lauderdale (Florida) ed uffici a Fort Lauderdale stessa e a Palm Beach, tramite i quali gestisce un network di punti vendita e servizi al fine di offrire ai propri clienti un'esperienza a 360 gradi, dalla commercializzazione dei brand del Gruppo in tutto il mercato nord-americano alla fornitura di servizi ancillari. Oltre agli uffici della sede americana, Ferretti Group possiede un ampio e importante showroom. Per quanto riguarda i servizi, Ferretti Group è proprietaria di Allied Marine, società di dealership con una presenza capillare nella costa est degli Stati Uniti, che offre anche servizi di brokerage e chartering.

Sempre nel 2019, Ferretti Group ha preso in locazione un cantiere a Fort Lauderdale, che è diventato pienamente operativo nel 2020. Si tratta di un'attività dedicata al refitting, sia per gli yacht appartenenti ai brand del Gruppo che ad altri brand. Tra le attività vi sono le operazioni di verniciatura degli scafi ed antivegetative e, più in generale, riparazioni di danni di varie dimensioni.

I risultati delle attività di refitting nel primo anno di attività sono stati molto soddisfacenti e sono cresciuti grazie alle intense attività promozionali e di pubbliche relazioni che hanno portato a una continua crescita di lavori su commissione e yacht in ingresso. A tal proposito, un motivo di grande vanto per il cantiere di Fort Lauderdale è quello di avere tra i propri clienti numerosi brand esterni a Ferretti Group, a conferma dell'elevata qualità delle attività svolte e dell'affidabilità del personale del cantiere statunitense.

ZAGO S.p.A.

Cento anni al servizio della nautica

Fra le centinaia di imprese coinvolte lungo la catena di fornitura di Ferretti Group, c'è una realtà diversa dalle altre, sia perché parte integrante del Gruppo, sia perché simboleggia meglio di chiunque altro l'importanza e il ruolo cruciale che l'artigianato ricopre in tutto il settore della nautica.

La storia della falegnameria Zago comincia all'inizio del secolo scorso, quando nel 1908 Carlo Zago, abile artigiano e lavoratore del legno, decide di aprire un piccolo laboratorio a Venezia. Decenni dopo, nel 1945, il negozio venne lasciato a suo nipote, che si chiamava Carlo anche lui. A questo punto, l'officina era diventata un'attività vera e propria e cresceva costantemente. Dopo la Seconda Guerra Mondiale la capacità produttiva si estendeva infatti all'arredamento alberghiero e di grandi banche e, a partire dal 1961, il raggio d'azione di Zago raggiunge il settore navale, segnando l'inizio di una storica e importante collaborazione con Fincantieri. La sua prima produzione navale fu il traghetto Appia dell'Adriatica di navigazione. Venne creata una linea di produzione dedicata all'arredamento navale e nel 1964 lo stabilimento venne spostato nella posizione attuale a Scorzè. Negli anni seguenti, Zago inizia a specializzarsi negli arredamenti nautici, innovando il settore e imponendosi come punto di riferimento nazionale. Nel 1987, crea il primo brevetto italiano per la costruzione di cabine prefabbricate, nel 1989 partecipa alla costruzione della nave passeggeri Crown Princess, commissionata dalla storica compagnia armatrice P&O Princess Cruise Line, proseguendo ancora oggi nella storica collaborazione con Fincantieri con una realizzazione di circa 7.000 m2 di saloni all'anno.

Dopo 47 anni di straordinario lavoro, Carlo Zago venne a mancare per cause naturali nel 1992. L'azienda passò al figlio Antonio, che rappresenta la quarta generazione della famiglia e che guida tuttora l'azienda nel suo cammino di continua crescita ed espansione. È sotto la sua guida che, nel 1994, Zago inizia a consolidare la sua posizione nel settore degli arredi per yacht; nel 1998 inizia la collaborazione con Cantiere Navale Benetti, mentre nel 2000 l'azienda avvia una stretta collaborazione con quella che è il più importante polo italiano della nautica: Ferretti Group. Dopo la costruzione del lower deck del primo modello della Custom Line 112, il Gruppo decide di affidare a Zago la fornitura degli interni per gli yacht CRN e Riva. Nell'arco di dieci anni, l'azienda sviluppa una collaborazione con i più rappresentativi cantieri navali del settore e nel 2004, per sostenere ulteriormente questa crescita, Zago entra a far parte di Ferretti Group. Questo ha permesso di apportare un contributo ancora più fondamentale alla crescita del settore degli yacht.

Oggi l'azienda impiega più di 100 persone in un'area produttiva che copre 17.600 m2 divisi tra due stabilimenti. L'approccio semi-industriale adottato consente di gestire in modo flessibile progetti tecnicamente complessi di qualsiasi dimensione.

Zago S.p.A. possiede la certificazione ISO 9001 dal 2004 (la più duratura certificazione del Gruppo). Nel 2004 si era certificata secondo l'allora norma ISO 9001:2000, per poi adeguarsi alla ISO 9001:2008; attualmente risulta adeguata ai requisiti della ISO 9001:2015.

5.2 Impatti ambientali

La tutela dell'ambiente, insieme a quella della salute e della sicurezza dei lavoratori e lo sviluppo tecnologicoproduttivo sono elementi fondamentali e abilitanti del processo di crescita del Gruppo. Il miglioramento delle prestazioni ambientali costituisce pertanto parte integrante delle politiche di sviluppo dell'attività cantieristica messe in atto nell'ambito dei singoli siti produttivi.

Per raggiungere questo scopo, la direzione ha stabilito obiettivi specifici per ogni cantiere in termini di efficienza energetica, gestione e riduzione dei rifiuti, monitoraggio e abbattimento delle emissioni ed efficienza nell'uso delle acque anche affidando ai dipendenti la responsabilità di gestire l'impatto ambientale al fine di ridurlo, e mitigare i rischi connessi, lungo l'intera catena del valore. Con l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale dei suoi prodotti, il Gruppo ha intrapreso una serie di iniziative per ridurne il peso nel corso degli anni, in quanto il peso determina il consumo di carburante e le relative emissioni di gas inquinanti e serra, e ha concentrato la propria attenzione sulla scelta e sull'uso di materiali riciclati e sull'applicazione di rivestimenti con un ridotto contenuto di biocidi. Per il 2023 il Gruppo ha confermato la propria conformità alle leggi e le normative vigenti e l'assenza di attività passibili di sanzioni ai sensi della legislazione ambientale applicabile, in particolare per quanto riguarda le emissioni di gas serra, gli scarichi in acqua e nel suolo e la generazione di rifiuti pericolosi e non pericolosi.

In linea con i requisiti della norma ISO 14001, tutti i siti certificati vantano piani di monitoraggio e miglioramento specifici che sono stati convalidati dal Consiglio di Amministrazione nel rispetto del principio di miglioramento continuo. Il Consiglio viene aggiornato almeno una volta l'anno sui progressi dei risultati ESG da parte del Comitato ESG e convalida la direzione strategica e l'allineamento con i valori e gli obiettivi della Società. Durante il periodo di riferimento il Consiglio si assicura che il risultato della revisione ESG sia in linea con la direzione strategica, i valori e gli obiettivi della Società.

Nel 2020, il Gruppo ha elaborato la propria Politica per la qualità e l'ambiente, che definisce gli obiettivi e gli impegni dell'azienda a monitorare e migliorare il proprio sistema di gestione, nonché a rispettare i requisiti legali e volontari sottoscritti della Società con i suoi stakeholder. L'obiettivo finale di tale impegno è quello di soddisfare le aspettative e le esigenze degli stakeholder e promuovere uno sviluppo sostenibile del sistema di gestione del Gruppo stesso.

Questa Politica è strettamente correlata a una procedura, redatta nel 2020 e aggiornata nel 2021, che descrive le modalità e le responsabilità relative al monitoraggio e al controllo degli impatti ambientali diretti e indiretti, valida per tutti i siti coperti dalla norma ISO 14001. Le responsabilità sono assegnate a figure di riferimento a livello di cantiere, supportate da consulenti esterni per problematiche specifiche e coordinate da una funzione centrale a livello di gruppo. Questa procedura definisce anche i criteri per identificare, valutare, aggiornare e mitigare tali impatti, nonché i dipartimenti responsabili dell'analisi ambientale correlata. Una volta valutato quello che è l'impatto ambientale più significativo prodotto dall'organizzazione, la procedura mostra un piano di miglioramento continuo con passaggi e obiettivi intermedi. Oltre a questo, la procedura contiene istruzioni sulla gestione delle situazioni ambientali di emergenza utili a prevenire e limitare l'impatto ambientale legato a potenziali emergenze.

Ferretti Group si impegna a programmare gli investimenti necessari e a comunicare su larga scala la sua cultura della qualità e della consapevolezza ambientale proprio in virtù dell'importanza del coinvolgimento personale e professionale di tutti coloro che partecipano all'attività dell'azienda. In funzione delle specificità e delle caratteristiche dei siti, della tipologia di attività ivi realizzate e in coerenza con la natura e la dimensione dei relativi impatti ambientali, i cantieri perseguono i propri obiettivi di miglioramento, in particolare, sul tema della riduzione e gestione degli scarti di processo, dell'efficienza energetica, della tutela dell'ambiente e della salute e della sicurezza dei lavoratori nell'uso di sostanze e prodotti chimici e del controllo degli aspetti ambientali indiretti legati all'operato delle ditte appaltatrici.

Fasi del processo e relativi impatti ambientali

5.2.1 Energia e impronta climatica

Il Gruppo è soggetto a obblighi periodici di diagnosi energetica: nel corso degli ultimi anni sono state effettuate numerose verifiche sull'energia in tutti i siti e sono previste ulteriori campagne per il futuro, con l'obiettivo di ottimizzare continuamente il consumo energetico. Le diagnosi energetiche consentono di migliorare la conoscenza della ripartizione dei consumi e valutare interventi volti al risparmio energetico.

In linea con gli anni precedenti, la principale risorsa energetica è rappresentata dal gas naturale, utilizzato principalmente per il riscaldamento dei locali e la produzione di acqua calda sanitaria e, laddove presenti, per il riscaldamento delle cabine di verniciatura. La seconda voce è invece rappresentata dall'energia elettrica, utilizzata in tutti i cantieri del Gruppo come forza motrice a supporto dei reparti produttivi (impianti di aria compressa, impianti di aspirazione delle polveri, di immissione ed estrazione dell'aria della cabina di verniciatura, dove presenti, gruppi frigo e macchine di lavorazione del legno). La parte residua dei consumi energetici è legata all'illuminazione (in particolare dei capannoni) e alla climatizzazione durante i mesi estivi. Il Gruppo consuma anche diesel e benzina, prevalentemente per il varo e collaudo delle imbarcazioni, le movimentazioni interne presso i vari cantieri, il parco auto aziendale e, in minima parte, il riscaldamento del sito di Zago. A livello di Gruppo, i consumi sono rimasti piuttosto costanti tra il 2022 e il 2023 (circa +6,6%), attestandosi su 207.635 GJ.

Presso il sito di Forlì, dove coesistono sia il cantiere che gli uffici della sede principale, Ferretti Group ha eliminato l'utilizzo diretto di combustibili fossili per il sistema di riscaldamento, allacciando l'intero sito alla rete del teleriscaldamento comunale.

Consumo energetico totale annuo (GJ) per fonte di energia

L'attenzione all'efficienza energetica e i risultati della diagnostica eseguita hanno portato a un miglioramento delle misure adottate per migliorare l'efficienza e all'introduzione di tecnologie all'avanguardia. Al fine di ridurre la propria impronta climatica, fin dal 2015, tra le varie iniziative di efficientamento e pertanto di riduzione dei consumi energetici, Ferretti Group ha avviato un processo di rinnovamento degli impianti di illuminazione dei capannoni produttivi, passando alla tecnologia LED. Da quel momento, la tecnologia LED è stata utilizzata per tutti i nuovi edifici.

Inoltre, alla fine del 2019, il Gruppo ha installato pannelli fotovoltaici presso i magazzini dello stabilimento di Ancona ai fini dell'autoproduzione di energia elettrica, sfruttando così al massimo i tetti; nel 2020 a Forlì e La Spezia sono stati installati altri due impianti fotovoltaici che sono entrati in funzione nel 2021.

Al di fuori dei confini di Ferretti S.p.A., anche Il Massello S.r.l. e F.lli Canalicchio S.p.A., che da poco sono entrate a far parte del Gruppo, sono dotate di un sistema fotovoltaico. Infine, in linea con gli investimenti per le nuove infrastrutture, vengono valutate sistematicamente nuove soluzioni di risparmio energetico. Queste includono

l'utilizzo, nei nuovi progetti, di pompe di calore invece che di impianti a metano e il ricorso a energie rinnovabili, con particolare riferimento al fotovoltaico, in funzione delle nuove volumetrie disponibili. Nei prossimi due anni verrà sviluppato un progetto per l'installazione di sistemi fotovoltaici sui tetti degli stabilimenti del Gruppo la cui procedura di appalto è iniziata già nel 2022.

Energia autoprodotta tramite sistemi fotovoltaici [kWh/anno]

SITO 2021 2022 2023
Forlì 250.626 326.684 328.558
La Spezia 33.430 147.974 160.748
Ancona 195.551 182.296 147.502
Il Massello S.r.l. - - 71.154
F.lli Canalicchio S.p.A. - - 190.400
Totale 479.607 656.954 898.361

Oltre ai pannelli fotovoltaici, Ferretti Group ha inoltre investito in un impianto di cogenerazione presso il Superyacht Yard di Ancona. L'impianto è diventato completamente operativo nella seconda metà del 2020 e, considerando il parziale utilizzo nel corso dell'anno, il suo contributo all'efficienza energetica del cantiere è stato apprezzabile solo dal 2021. Nel 2023 questo sistema ha prodotto 661.525 kWh, supportando le esigenze del cantiere in termini di energia elettrica.

Di seguito viene riportato quindi il dettaglio dei consumi energetici divisi per cantiere e per fonte energetica.

Consumo energetico totale annuo (GJ) per cantiere

Emissioni di gas serra

L'impegno ad acquisire una progressiva consapevolezza dell'impatto sul clima delle attività e dei processi produttivi e l'impegno per la loro riduzione sono parte delle responsabilità di Ferretti Group e dimostrano l'attenzione alle generazioni future. Le emissioni di gas serra (GHG) vengono calcolate sulla base di una metodologia riconosciuta10 per quantificare le emissioni di gas serra aziendali. Questa metodologia classifica le emissioni dirette e indirette dell'azienda in tre ambiti:

  • Scope 1: emissioni dirette generate dalla società, la cui fonte è di proprietà o controllata dalla società stessa;
  • Scope 2: emissioni indirette generate dalla produzione dell'energia acquistata e consumata dalla società;
  • Scope 3: comprende tutte le altre emissioni indirette che vengono generate dalla catena del valore dell'azienda, ad esempio legate ai viaggi di lavoro, alla produzione delle materie prime, alla logistica inbound e outbound. Queste categorie non vengono attualmente riportate in DNF da Ferretti Group in quanto si tratta di emissioni sulle quali il Gruppo non esercita un controllo diretto; in futuro sarà possibile effettuare un approfondimento sulla propria catena di fornitura, sia a monte che a valle della fase di produzione, per verificare quali siano le categorie più significativamente emissive ed effettuare pertanto un'analisi approfondita per la stima dei principali gas a effetto serra prodotti.

10 "GHG Protocol Corporate Accounting and Reporting Standard (2004)" (disponibile all'indirizzo https://ghgprotocol.org/corporate-standard).

Emissioni di gas serra (tonnellate di CO2e)

Ferretti Group monitora costantemente le proprie emissioni per valutarne l'impatto e adottare potenziali azioni di miglioramento finalizzate a ridurne l'effetto sul cambiamento climatico. Le riduzioni dei consumi energetici e l'autoproduzione di energia elettrica da fonte rinnovabile fotovoltaica sono quindi fattori essenziali per la riduzione delle emissioni di gas climalteranti. Le azioni in corso in tale direzione porteranno quindi a una progressiva riduzione delle emissioni stesse.

5.2.2 Monitoraggio e riduzione delle emissioni di inquinanti nell'atmosfera

Nei reparti di allestimento e falegnameria si svolgono attività che richiedono punti di aspirazione delle polveri e relativi sistemi filtranti per l'abbattimento delle stesse. Queste includono la levigatura di modelli in legno e il ritocco degli stampi in intonaco e poliuretano. L'aspirazione delle relative polveri di stucco e di vetroresina avviene attraverso tubazioni flessibili e terminali di captazione. Queste costituiscono le principali emissioni in atmosfera soggette ad autorizzazione e autocontrollo per il rispetto dei limiti di emissione per le polveri e i composti organici volatili. I sistemi di abbattimento sono oggetto di rigorose procedure di ispezione, come da prescrizione normativa. Negli impianti dove si effettuano operazioni di verniciatura degli scafi, ovvero Sarnico, La Spezia, Mondolfo e Fort Lauderdale, sono installati moderni sistemi di aspirazione e sistemi di abbattimento delle emissioni di composti organici volatili, realizzati secondo quanto previsto dalle specifiche autorizzazioni.

A Forlì è in funzione un sistema avanzato di stampa in vetroresina per infusione. L'infusione di materiali compositi è un processo produttivo sempre più utilizzato per migliorare la qualità estetica del prodotto finale e per ridurre i costi di manodopera totale. Il principio generale dell'infusione è quello di "aspirare" la resina nelle fibre che verranno rinforzate con tecnologia sottovuoto. L'impianto è dotato di un filtro a carboni attivi che permette l'esecuzione di finiture altamente professionali in assoluta sicurezza.

Focus: La cabina di verniciatura

Secondo le normative ambientali europee, l'aria contaminata da qualsiasi agente inquinante prodotta durante le lavorazioni deve essere trattata prima di essere emessa in atmosfera. Gli agenti inquinanti possono essere distinti in due categorie: i materiali particellari (PM) e i composti organici volatili (VOC).

Le sostanze particellari sono polveri di varie dimensioni che vengono rilasciate in atmosfera durante molti tipi di lavorazioni quali ad esempio i lavori di falegnameria, di sabbiatura e altri mentre i VOC sono piccole gocce di solventi o fumi che vengono rilasciate in lavorazioni quali verniciatura, carteggiatura, rifilatura e resinatura. In alcuni casi, come ad esempio nella verniciatura, i VOC vengono rilasciati contemporaneamente in quanto la parte di vernice che si libera tramite i fenomeni di spruzzatura è composta sia da polveri che da solventi. La rimozione dei materiali particellari e dei VOC può essere realizzata utilizzando vari tipi di filtri.

Le cabine di verniciatura vengono utilizzate nei settori industriali in cui i prodotti, per dirsi finiti, devono subire un processo di verniciatura. Tale processo, infatti, porta alla dispersione nell'aria di particelle che, se inspirate dai lavoratori, possono provocare gravi danni per la salute, a partire dall'apparato respiratorio per arrivare, nei casi peggiori, al sistema nervoso. Queste polveri rappresentano un ulteriore rischio in quanto rendono l'atmosfera che le contiene potenzialmente esplosiva.

La normativa per le cabine di verniciatura

Le norme che regolano la produzione delle cabine di verniciatura fanno parte di un ampio spettro di standard tecnici relativi alla sicurezza nella progettazione, costruzione e installazione di macchine per l'applicazione di prodotti vernicianti. Si tratta di norme europee recepite in Italia grazie all'UNI, Ente Italiano di Normazione.

In particolare, ricordiamo la nuova norma UNI EN 16985:2019 che sostituisce le precedenti norme:

  • UNI EN 12215:2010 (Impianti di verniciatura, Cabine di verniciatura per l'applicazione di prodotti di verniciatura liquidi, Requisiti di sicurezza);
  • UNI EN 12981:2009 (Impianti di verniciatura, Cabine di verniciatura per l'applicazione di prodotti di verniciatura a polvere, Requisiti di sicurezza);
  • UNI EN 13355:2009 (Impianti di verniciatura, Cabine di verniciatura, Requisiti di sicurezza). Lo standard UNI EN 16985:2019 definisce tutti i pericoli più rilevanti (di natura elettrica, termica o meccanica, oppure causati da guasti o malfunzionamenti o ancora da rumore, sostanze dannose, esplosioni o incendi) che possono verificarsi nelle cabine di verniciatura.

Nonostante esistano, naturalmente, molte altre certificazioni, quella che vogliamo evidenziare è quella che tradizionalmente è nota come standard ATEX. Questa viene descritta nella direttiva europea 2014/34/UE sulle atmosfere potenzialmente esplosive e regola le attrezzature utilizzate in aree a rischio di esplosione, imponendo l'obbligo di certificare questi prodotti.

5.2.3 Acqua: una risorsa preziosa

Negli ultimi decenni, la tutela della risorsa idrica è diventata un obiettivo di grande attenzione nel contesto industriale e civile. In questo ambito, i cantieri Ferretti Group, per la tipologia di processo, non comportano consumi idrici significativi e, in funzione del sito, l'approvvigionamento avviene prevalentemente da acquedotto e, in parte inferiore, da pozzo. Nessuno dei cantieri è situato in aree a stress idrico o particolarmente sensibili.

L'acqua potabile viene prelevata per usi igienici e sanitari. L'acqua di processo è utilizzata, invece, per il riempimento delle vasche dove vengono effettuate le prove di galleggiamento per le imbarcazioni finite (a Mondolfo e Forlì), qualora non presenti banchine che consentano di fare le prove direttamente in mare, come a La Spezia. L'acqua in pressione viene, inoltre, utilizzata per le operazioni di lavaggio degli scafi e per il lavaggio dei locali.

Complessivamente, come si evince dal grafico seguente, nel 2023 il Gruppo ha prelevato un quantitativo di acqua pari a 129.836 m3 , il 51% dei quali provenienti da terze parti (ad esempio da acquedotto) e la restante parte da pozzo.

Prelievo idrico per fonte (m3)

Si riporta di seguito il prelievo idrico relativo a ciascun cantiere del Gruppo, specificando il prelievo da acque sotterranee e da terze parti; il significativo prelievo da acque sotterranee presso il cantiere di Sarnico è in parte riconducibile ad alcune perdite ricorrenti presso lo stabilimento principale.

Prelievo idrico per cantiere (m3)

60.000 50.000 30.000
40.000
20.000 0
10.000
ANCONA FSY + CL 2023
2022
2021
FORLÌ 2023
2022
2021
LA SPEZIA 2023
2022
2021
CATTOLICA 2023
2022
2021
SARNICO 2023
2022
2021
MONDOLFO 2023
2022
2021
AMAS 2023
2022
2021
R.A.M. S.P.A. 2023
2022
2021
ZAGO S.P.A. 2023
2022
2021
IL MASSELLO S.R.L. 2023
2022
2021
F.LLI CANALICCHIO S.P.A. 2023
2022
2021

Acque sotterranee Acqua da fornitori terzi

5.2.4 Rifiuti 11

Nel 2023 Ferretti Group ha prodotto un totale di 4.723.872 kg di rifiuti, seguendo una tendenza stabile rispetto all'anno precedente (4.410.717 kg prodotti nel 2022).

I rifiuti non pericolosi derivanti dal processo produttivo (92,6% del totale) consistono di norma in scarti derivanti dai processi di allestimento interno ed esterno e di pulizia industriale, e vengono debitamente differenziati.

I rifiuti classificati come pericolosi (7,4% del totale) sono principalmente costituiti da miscele di solventi, prodotti dalle cabine di verniciatura, scarti dalle lavorazioni in vetroresina o, più in generale, oli ed emulsioni esauste e imballaggi sporchi. Tutti i rifiuti sono smaltiti da terze parti in conformità alle normative e ai regolamenti locali applicabili.

Per quanto riguarda il metodo di smaltimento, la maggior parte (90%) dei rifiuti viene riciclata (99,9% dei rifiuti deviati dallo smaltimento) o riutilizzata (0,1% dei rifiuti deviati dallo smaltimento). La parte restante, che rappresenta il 10% dei rifiuti totali, viene conferita in discarica (96% dei rifiuti destinati allo smaltimento) o incenerita (4% dei rifiuti destinati allo smaltimento).

Si riporta di seguito la ripartizione dei rifiuti prodotti dal Gruppo:

Rifiuti non conferiti in discarica

11 I dati sui rifiuti del Gruppo riportati in questo paragrafo non includono i dati relativi al cantiere di Fort Lauderdale (Florida, Stati Uniti).

Rifiuti destinati a smaltimento

Produzione di rifiuti per cantiere (kg)

2023
2022
2021
0 200.000 400.000 600.000 800.000 1.000.000 1.200.000 1.400.000 1.600.000 1.800.000 ANCONA FSY
2023
2022
2021
ANCONA CL
2023
2022
2021
FORLÌ
2023
2022
2021
LA SPEZIA
2023
2022
2021
CATTOLICA
2023
2022
2021
SARNICO
2023
2022
2021
MONDOLFO
2023
2022
2021
R.A.M. S.P.A.
2023
2022
2021
ZAGO S.P.A.
2023
2022
2021
IL MASSELLO S.R.L.
2023
2022
2021
F.LLI CANALICCHIO S.P.A.

Rifiuti pericolosi Rifiuti non pericolosi

5.2.5 Biodiversità

Oltre al cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, ossia la crescente perdita della diversità biologica che caratterizza gli organismi viventi del nostro pianeta, tra cui piante, batteri, animali ed esseri umani, sta diventando un problema sempre più importante. Le specie vegetali e animali stanno scomparendo a un ritmo sempre più rapido a causa delle attività umane e l'industria nautica, che può contribuire alla perdita di biodiversità, può invece far parte anche della soluzione, principalmente attraverso l'innovazione e la produzione, l'elaborazione e l'approvvigionamento responsabile delle materie prime.

Affrontare la perdita di biodiversità sarà fondamentale in futuro e, pertanto, Ferretti Group si impegna già da oggi a proteggere l'ambiente naturale e la biodiversità dei territori in cui opera. A tal proposito il Gruppo rispetta le normative nazionali in materia ed ha eseguito alcune analisi ad hoc, utilizzando il Network Nazionale della Biodiversità dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e il World Database on Protected Areas (WDPA), volte a stabilire se alcuni degli stabilimenti di Ferretti Group fossero ubicati all'interno o nei pressi (entro 10 km dagli stabilimenti di Ferretti Group) di aree protette12.

SITO
(REGIONE)
DIMENSIONI
DEL SITO
OPERATIVO
(KM2)
TIPO DI
OPERAZIONE
POSIZIONE
RISPETTO
ALL'AREA
PROTETTA
AREA PROTETTA ESTENSIONE
DELL'AREA
PROTETTA
TIPO DI
VALORE DELLA
BIODIVERSITÀ
VALORE DELLA
BIODIVERSITÀ
CARATTERIZZATO
DALL'ELENCO DI
STATO PROTETTO
8,6 km Bosco di
Scardavilla,
Ravaldino
4,55 km² Acque terrestri e
interne
ZSC IT4080004
Forlì
(Emilia Romagna)
0,052 Cantiere 3,4 km Meandri del
fiume Ronco
2,32 km² Acque terrestri e
interne
ZSC IT4080006
8,3 km Selva di Ladino,
Fiume Montone,
Terra del Sole
2,22 km² Acque terrestri e
interne
ZSC IT4080009
Cattolica 0,5 km Colle San Bartolo 11,93 km² Settore marino ZSC IT5310006
(Emilia Romagna) 0,012 Cantiere 0,5 km Colle San Bartolo,
litorale pesarese
40,31 km² Acque terrestri e
interne
ZPS IT5310024
Mondolfo
(Marche)
0,083 Cantiere 9,2 km Fiume Metauro
da Piano di Zucca
alla foce
7,71 km² Acque terrestri e
interne
ZSC IT5310022
Ancona
(Marche)
0,077 Cantiere 3,3 km Costa tra Ancona
e Portonovo
4,66 km² Settore marino ZSC IT5320005
Sarnico
(Lombardia)
0,043 Cantiere 3 km Torbiere d'Iseo 3,25 km² Acque terrestri e
interne
ZSC IT2070020
2,6 km Montemarcello 14,01 km² Acque terrestri e
interne
ZSC IT1345109
8,3 km Isole Tino
Tinetto
0,15 km² Settore marino ZSC IT1345103
La Spezia
(Liguria)
0,039 Cantiere 6 km Isola
di Palmaria
1,64 km² Acque terrestri e
interne
ZSC IT1345104
5,5 km Portovenere
Riomaggiore
S. Benedetto
26,65 km² Acque terrestri e
interne
ZSC IT1345005
9 km Parco nazionale
delle Cinque Terre
38,6 km² Acque terrestri e
interne
ZSC IT1344323

I risultati di queste analisi sono riassunti nella tabella seguente:

12 È possibile trovare informazioni complementari sulle aree protette interessate nel World Database on OECMs e nel Global Database on Protected Area Management Effectiveness (GD-PAME), accessibili sul sito Web di Protected Planet.

SITO
(REGIONE)
DIMENSIONI
DEL SITO
OPERATIVO
(KM2)
TIPO DI
OPERAZIONE
POSIZIONE
RISPETTO
ALL'AREA
PROTETTA
AREA PROTETTA ESTENSIONE
DELL'AREA
PROTETTA
TIPO DI
VALORE DELLA
BIODIVERSITÀ
VALORE DELLA
BIODIVERSITÀ
CARATTERIZZATO
DALL'ELENCO DI
STATO PROTETTO
2,4 km Holland 6,45 km² Acque terrestri e
interne
WDPA ID:
555585146
3 km Snyder 0,36 km² Acque terrestri e
interne
WDPA ID:
555585313
3,5 km John U. Lloyd
Beach State Park
1,26 km² Acque terrestri e
interne
WDPA ID:
555586032
Fort Lauderdale 3,5 km John U. Lloyd 1,00 km² Settore marino WDPA ID:
555749233
(Florida,
Stati Uniti)
0,006
Cantiere
4,7 km Hugh Taylor Birch 0,67 km² Acque terrestri e
interne
WDPA ID:
555751021
5,2 km Secret Woods
Nature Center
0,23 km² Acque terrestri e
interne
WDPA ID:
555584925
6,5 km Mills Pond 0,22 km² Acque terrestri e
interne
WDPA ID:
555585225
7 km Pond Apple
Slough
0,86 km² Acque terrestri e
interne
WDPA ID:
555749266
Sarnico,
R.A.M. S.p.A.
(Lombardia)
0,043 Stabilimento
di restauro
3 km Torbiere
d'Iseo
3,25 km² Acque terrestri e
interne
ZSC IT2070020
7,2 km Fiume Sile dalle
sorgenti a Treviso
Ovest
14,9 km² Acque terrestri e
interne
ZSC IT3240028
Scorzè,
Zago S.p.A.
0,018 Stabilimento
di
2,2 km Cave
di Noale
0,43 km² Acque terrestri e
interne
ZSC IT3250017
(Veneto) produzione 4 km Ex Cave di Villetta
di Salzano
0,64 km² Acque terrestri e
interne
ZSC IT3250008
6 km Ex Cave di
Martellago
0,5 km² Acque terrestri e
interne
ZSC IT3250021
Pian di Rose, Stabilimento 0,5 km Tavernelle
sul Metauro
8,27 km² Acque terrestri e
interne
ZSC IT5310028
Il Massello S.r.l.
(Marche)
0,009 di
produzione
8,2 km Mombaroccio 24,46 km² Acque terrestri e
interne
ZSC IT5310013
Narni, F.lli Stabilimento 1,5 km Lago l'Aia
(Narni)
1,21 km² Acque terrestri e
interne
ZSC IT5220019
Canalicchio S.p.A.
(Umbria)
0,023 di
produzione
3,7 km Gole di Narni
Stifone
2,27 km² Acque terrestri e
interne
ZSC IT5220020

6. Le nostre persone: orgoglio, passione e appartenenza

6.1 Numeri chiave

Per realizzare imbarcazioni che siano tra le più belle al mondo occorre un equipaggio speciale, in grado di trasferire e trasmettere ai nostri prodotti l'unicità, l'innovazione e la qualità che contraddistinguono Ferretti Group. Le nostre persone sono la migliore rappresentazione di questi valori e costituiscono pertanto la fonte del nostro successo; alla competenza e all'esperienza, il nostro equipaggio aggiunge l'orgoglio di costruire capolavori unici e un forte senso di appartenenza.

In Ferretti Group, ogni individuo è al centro della visione del Gruppo e l'obiettivo primario è da sempre quello di garantire a ogni dipendente di potersi esprimere al meglio come persona prima ancora che come professionista. Se da un lato quindi la qualità del lavoro viene costantemente valorizzata, dall'altro c'è un'attenzione particolare ai rapporti umani, che si fondano sull'intesa, sull'amicizia, sul rispetto e sulla coesione. Solo in questo modo è infatti possibile preservare il patrimonio culturale del Gruppo, un vero e proprio tesoro di saperi ed esperienze unico al mondo.

Come dichiarato nel Codice di Condotta, il Gruppo è fortemente impegnato a costruire un ambiente in cui vigano pari diritti e opportunità e un'equa retribuzione e non tollera quindi alcun abuso fisico o psicologico. Durante l'esercizio di riferimento il Gruppo ha rispettato le leggi e i regolamenti pertinenti più significativi in materia di retribuzioni e licenziamenti, reclutamento e promozioni, ore di lavoro, periodi di riposo, pari opportunità, diversità, anti-discriminazione e altre questioni tra cui benefit e welfare.

Alla fine del 2023 il Gruppo impiegava un totale di 1.971 dipendenti, con un incremento significativo rispetto agli esercizi precedenti (+16,5% rispetto al 2022), grazie all'inclusione nel perimetro di due nuovi siti, Il Massello S.r.l. e F.lli Canalicchio S.p.A.. La maggior parte del personale di Ferretti è stata assunta con un contratto full-time a tempo indeterminato. Geograficamente, i dipendenti sono distribuiti principalmente nell'area EMEA (1.902 persone), in particolare in Italia, mentre una minoranza è ubicata in altre regioni (8 nell'area APAC e 61 nell'area AMAS).

La suddivisione per genere evidenzia una netta maggioranza di forza lavoro maschile, seppur con una forte correlazione con la tipologia di contratto di lavoro; si osserva infatti una presenza del 35% di donne fra gli impiegati, a fronte di una percentuale più bassa fra i manager (17%) e soprattutto fra gli operai (4%), derivante anche dalle caratteristiche del settore delle costruzioni nautiche. Tuttavia, gli ultimi tre anni hanno mostrato segnali incoraggianti di crescita del numero totale di dipendenti donna. Mentre nel 2021 le donne impiegate dal Gruppo erano 248, questo numero si attesta ora a 297, con un aumento di circa il 20% in due anni.

La popolazione aziendale si presenta, inoltre, equamente distribuita fra le principali fasce di età, e mostra un ringiovanimento, specialmente nella fascia d'età under 30, che ha subito un incremento rispetto al 2021 in valore assoluto (da 117 a 258) e percentuale (dal 7% al 13%). Questo dato è sicuramente sintomo di un ambiente di lavoro stimolante e capace di rinnovarsi nel tempo, che permette la creazione di un team stabile e duraturo; al contempo, tuttavia, può rappresentare un rischio qualora non vengano implementate politiche di assunzione mirate a favorire l'ingresso di giovani e il rinnovamento delle competenze. Il Gruppo è consapevole di questo rischio e negli ultimi anni ha rafforzato i rapporti con scuole e università nelle aree in cui opera, incoraggiando il coinvolgimento degli under 30. Il dato del 2023 (123 nuovi dipendenti sotto i 30 anni) è il più alto degli ultimi anni e testimonia l'impegno che il Gruppo ha mantenuto in quest'area.

Una buona parte di queste assunzioni è riconducibile all'inserimento di neolaureati attraverso contratti di tirocinio e/o stage che nella maggior parte dei casi evolvono in contratti a tempo determinato; al termine di questi periodi si procede con la contrattualizzazione a tempo indeterminato. A fronte di questi inserimenti e nonostante la difficile situazione sociosanitaria che ha caratterizzato e continua a caratterizzare questo periodo storico, non si registrano particolari trend nelle cessazioni, che rimangono principalmente legate al pensionamento dei dipendenti o alle dimissioni volontarie.

Oltre alla forza lavoro interna, Ferretti Group si avvale anche di forza lavoro esterna attraverso contratti di appalto con terzisti. I lavoratori esterni vengono impegnati principalmente nella realizzazione degli impianti a bordo degli yacht e si occupano pertanto dell'allestimento degli impianti elettrici e idraulici, dell'installazione degli arredi, della verniciatura e degli impianti di condizionamento in qualità di subappaltatori all'interno dei cantieri.

LAVORATORI NON DIPENDENTI13 2021 2022 2023
Tirocinanti (curricolari ed extra-curricolari) 12 16 18
Lavoratori autonomi 0 0 1
Lavoratori interinali 7 16 37
Appaltatori 1350 1624 2150
TOTALE 1369 1656 2206

6.2 Formazione e sviluppo

La formazione e lo sviluppo ricoprono un ruolo chiave nella valorizzazione del capitale umano del Gruppo. In Ferretti Group, le persone vengono coinvolte e accompagnate nel proprio percorso di crescita con strumenti specifici adatti al ruolo e all'esperienza maturata. La formazione è intesa come vantaggio competitivo: formare

13 Il numero di tirocinanti, lavoratori autonomi e lavoratori interinali rappresenta il numero di collaboratori al termine del periodo di riferimento. Il numero di appaltatori rappresenta il numero medio di appaltatori durante il periodo di riferimento.

per far crescere le persone in un'ottica di sviluppo delle competenze chiave necessarie per conservare nel tempo la leadership di mercato.

Il piano di formazione per il 2023 comprendeva corsi su argomenti relativi a salute, sicurezza e ambiente (HSE), utili per comprendere come valutare e prevenire infortuni e altri rischi sul luogo di lavoro, collegati alle certificazioni ISO 14001. La sicurezza è infatti una parte importantissima della crescita di ciascun dipendente all'interno del Gruppo. Inoltre, sono state organizzate sessioni di formazione sui processi di controllo qualità nell'ambito delle operazioni e della catena di fornitura, mentre dal punto di vista tecnico sono state tenute lezioni di programmazione software. Per quanto riguarda le licenze per le imbarcazioni, sono stati offerti corsi internazionali, come il Global Maritime Distress Safety System (GMDSS) e lo Standards of Training, Certification and Watchkeeping for Seafarers (STCW). Infine, Ferretti Group considera particolarmente rilevanti anche alcune altre attività formative, come le lezioni di lingua (ad esempio inglese, portoghese, ecc.), le sessioni sulla mobilità sostenibile e la trasformazione digitale, che arricchiscono il personale con nuove competenze e crescita personale, nonché altri corsi tecnici a seconda dell'area di competenza.

Nel 2023, sono state programmate 16.183 ore di formazione, in flessione del 18% rispetto all'anno precedente. In futuro il Gruppo comunicherà il numero di ore di formazione effettivamente svolte oltre a quello delle ore programmate. Nel 2022 le attività di formazione previste hanno fatto registrare un picco dovuto alla ripresa delle attività a seguito della pandemia.

Ore di formazione annuali totali 14

Ulteriori finalità principali del Gruppo consistono nel garantire un ambiente di lavoro sano e valutazioni oggettive delle prestazioni per i propri dipendenti, al fine di evitare qualsiasi discriminazione e pregiudizio inconscio. Per questo motivo, Ferretti Group ha adottato le seguenti procedure interne:

  • politica sulla retribuzione collegata a MBO che disciplina le regole e le istruzioni per l'assegnazione di obiettivi e valutazioni MBO;
  • politiche di assunzione e rotazione degli incarichi al fine di definire le attività di inserimento dei nuovi assunti in termini di comunicazione, organizzazione e contrattuali, dalla firma della lettera di impiego fino a eventuali successivi cambiamenti nel rapporto di lavoro;
  • politica relativa all'orario di lavoro, oltre agli accordi contrattuali formali;
  • politica in materia di formazione e qualifica dei dipendenti, compreso l'orientamento ai nuovi assunti.

Nel 2023 non sono state ricevute segnalazioni su episodi di discriminazione.

6.3 Salute e sicurezza

La salute e la sicurezza dei lavoratori ricoprono da sempre un ruolo fondamentale per Ferretti Group. Garantire un ambiente di lavoro sicuro e confortevole non è solo una priorità per il Gruppo ma è anche un fattore strategico e di sviluppo per l'azienda nel suo insieme.

14 Si prega di notare che i dati si riferiscono alle ore di formazione teoriche e non effettive.

Tasso di frequenza degli infortuni del Gruppo (n. di infortuni/milione ore lavorate)

Nel 2023 non si sono verificati infortuni gravi (ovvero che abbiano comportato un'assenza di oltre sei mesi) all'interno del perimetro del Gruppo, che continuerà a impegnarsi affinché non si verifichino infortuni e se possibile al fine di ridurre i tassi di incidenti e infortuni. Uno degli strumenti utilizzati dal Gruppo per raggiungere tali obiettivi è rappresentato da attività di formazione su salute e sicurezza costante, condotte sia sulla base dei requisiti di legge sia sulle specifiche esigenze della propria forza lavoro, in accordo con le principali figure di riferimento (lavoratori, RLS, Preposti, ecc.).

Oltretutto, negli ultimi 13 anni, grazie a una serie di misure e politiche mirate a ridurre l'incidenza degli infortuni sul lavoro, Ferretti S.p.A. ha ridotto dell'86,8% l'indice di frequenza degli infortuni (ovvero il numero di infortuni per ogni milione di ore lavorate) rispetto al 201015.

Andamento indice di frequenza infortuni (n° infortuni/milione ore lavorate) negli ultimi 13 anni - Ferretti S.p.A.

15 L'aumento del tasso di infortuni nel 2020 può essere interpretato come un effetto dell'improvvisa imposizione delle restrizioni legate alla pandemia. Queste hanno infatti spostato l'attenzione dei lavoratori sulle nuove misure di prevenzione del COVID-19 allontanandola temporaneamente da tutti gli altri rischi lavorativi, soprattutto nei primi mesi dell'anno.

Questo importante risultato è stato possibile solo attraverso una dettagliata e continua valutazione dei potenziali rischi di infortunio in ogni cantiere del Gruppo e conseguente implementazione di tutte le azioni (organizzative, impiantistiche) atte a eliminare o, laddove impossibile, ridurre al minimo il rischio. Fra i rischi identificati nelle principali fasi del processo di produzione, si segnalano un rischio chimico non irrilevante, un rischio cancerogeno (PLD), un rischio di lavori in quota, un moderato rischio biomeccanico, un moderato rischio sonoro, un estremamente moderato rischio vibrazioni e infine un rischio meccanico.

Principali investimenti per la sicurezza nei cantieri 2019-2023

  • Linee vita su tutti i carriponte
  • Abilitazione macchine legno con badge (ancora in fase di implementazione)
  • Sanatoria soppalchi nel cantiere di Cattolica

In particolare, al fine di prevenire potenziali infortuni, ogni dipendente viene istruito con linee guida dettagliate sui rischi a cui è esposto, inclusa una formazione pratica. Al termine di questo processo, il lavoro di ciascun dipendente viene quindi controllato, supervisionato e coordinato dal suo Referente. Ogni Referente viene selezionato tra i dipendenti più esperti e viene formalmente nominato per questo ruolo solo dopo aver ricevuto un'adeguata formazione. Ogni mese, il Referente partecipa a un incontro sulla salute e la sicurezza sul lavoro (Safety Meeting) insieme ai colleghi, al Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) e al EHS Manager. In questa riunione vengono condivise le procedure adottate e le prassi da utilizzare, discusse le criticità emerse nelle precedenti settimane e analizzati eventuali casi di infortunio o scampato infortunio con le relative azioni correttive, come di seguito dettagliato.

In caso di incidente o scampato incidente (qualsiasi evento che non abbia causato lesioni o danni alla salute per puro caso) che coinvolga un dipendente, viene redatto un verbale che include una descrizione dettagliata dell'evento. Viene inoltre compilata una sezione specifica relativa alle misure correttive identificate, indicando la persona incaricata di implementare tali misure e la data entro la quale saranno messe in pratica. Ciascuno di questi eventi viene quindi illustrato, commentato e condiviso con il datore di lavoro e tutti i Direttori di stabilimento in una specifica riunione che si tiene mensilmente e che prende il nome di "OMT Meeting". Il coinvolgimento dei Dirigenti e l'attenzione a ogni singolo evento di infortunio o scampato infortunio costituiscono elementi fondamentali per condividere tra tutti i cantieri l'esistenza di potenziali situazioni di rischio e apportare un'azione di prevenzione presso tutti i siti del Gruppo.

Ogni sito produttivo ha inoltre un medico associato nominato dall'azienda il quale è responsabile di tutte le attività correlate alla medicina occupazionale. Il dottore nominato dall'azienda collabora con il datore di lavoro, il EHS Manager e l'RSPP per gestire i rischi professionali e si concentra in particolare sulla valutazione della compatibilità tra la salute di un lavoratore e il ruolo che svolge. Ciascun lavoratore, in aggiunta alla visita periodica di idoneità, in caso ritenga siano presenti delle specifiche situazioni che possano causare lesioni o problemi di salute, può richiedere una visita medica straordinaria, al fine di condividere con il medico nominato le proprie preoccupazioni e insieme a lui valutare eventuali prescrizioni o limitazioni necessarie a salvaguardare il suo stato di salute. Al fine di garantire la massima riservatezza, inoltre, la gestione delle cartelle sanitarie e di rischio di ciascun lavoratore è conservata e gestita da ciascun medico nominato nel pieno rispetto della normativa sulla privacy.

Riunioni mensili presso ogni cantiere per discutere degli incidenti e delle misure correttive

Riunioni mensili tra il datore di lavoro e i responsabili delle strutture per discutere delle misure adottate, delle pratiche da seguire e delle criticità

Negli ultimi anni le misure adottate per la prevenzione e la gestione degli infortuni hanno prodotto risultati positivi. Il Gruppo continuerà a lavorare per garantire che questo valore rimanga pari a zero e per ridurre il tasso di incidenti e infortuni.

DIPENDENTI DIRETTI UNITÀ DI MISURA 2021 2022 2023
Ore di lavoro dei dipendenti n. 2.660.838 2.775.405 3.205.134
Numero totale di infortuni sul lavoro registrabili, inclusi i decessi n. 31 33 27
di cui incidenti in itinere
(solo se il trasporto è stato organizzato dall'organizzazione)
n. 0 1 0
di cui infortuni sul lavoro con grave conseguenza
(> 6 mesi di assenza), esclusi i decessi
n. 0 2 0
di cui decessi n. 0 0 0
Tasso di infortuni registrabili sul lavoro
(calcolato su 1.000.000 di ore lavorate)
- 11,65 11,89 8,42
Tasso di infortuni sul lavoro con conseguenza grave
(calcolato su 1.000.000 di ore lavorate)
- 0,0 0,7 0
Tasso di decessi
(calcolato su 1.000.000 di ore lavorate)
- 0 0,0 0
Giorni lavorativi persi a causa di infortuni n. N/A 757 937

Nel corso del 2023 il Gruppo ha registrato la segnalazione all'INAIL di 5 casi di malattie professionali all'interno di Ferretti S.p.A.

6.4 Welfare aziendale e relazioni industriali

Fra i benefit aziendali offerti ai dipendenti a tempo pieno si deve fare una distinzione tra quelli previsti dagli accordi di contrattazione collettiva nazionali e gli ulteriori benefici offerti dal Gruppo.

Fra i benefit previsti dai CCNL, si segnalano:

  • l'Assicurazione sulla vita (per i Dirigenti);
  • l'Assistenza sanitaria (come beneficio aggiuntivo e, pertanto, sotto forma di rimborso delle spese mediche per i Dirigenti o tramite il Fondo Altea per il settore del legname);
  • i Contributi previdenziali (attraverso il Fondo ARCO per il settore del legname, tramite il Fondo COMETA secondo la contrattazione nazionale CCNL Metalmeccanica Industria e tramite Previndai per i Dirigenti);
  • l'Assistenza per i lavoratori in missione all'estero (per tutto il personale aziendale).

Fra i benefit proposti in aggiunta dal Gruppo, occorre invece segnalare:

  • l'Assistenza Sanitaria Unisalute per Dirigenti e dipendenti in trasferta;
  • l'Assistenza per infortuni professionali ed extra professionali (per Dirigenti e Amministratori);
  • la Copertura Kasco, per l'utilizzo di auto dei dipendenti in missione per conto dell'azienda;
  • il Sistema di Welfare aziendale, secondo quanto previsto dalla contrattazione di secondo livello.

Per quanto riguarda il piano welfare aziendale, i dipendenti del Gruppo hanno la possibilità di destinare fino al 50% del premio di risultato a beni e servizi welfare, usufruendo in questo modo di importanti benefici fiscali, potendo scegliere tra decine di opzioni a disposizione.

Dal punto di vista delle relazioni industriali, nel corso degli anni il Gruppo è riuscito a costruire relazioni solide che hanno contribuito al raggiungimento dell'attuale livello di fiducia e reciproca stima. I periodi di cassa integrazione e di chiusura temporanea sono stati gestiti con le principali sigle sindacali nel corso di incontri che si sono svolti in un clima sereno e costruttivo.

Nello specifico, si segnala che a febbraio 2022 Ferretti S.p.A. e i sindacati nazionali ed europei e gli organi di rappresentanza dei lavoratori dei cantieri navali hanno firmato un accordo per rinnovare il contratto integrativo di secondo livello, valido fino al 31/12/2024.

6.5 Iniziative sul territorio

Ferretti Group è attento a valutare il proprio potenziale impatto sulla comunità in cui opera, indirizzando tutti gli sforzi per migliorare il contesto comunitario. Per questo motivo, ogni anno, il Gruppo sceglie con attenzione quali progetti sostenere per mantenere la coerenza con i propri valori e con le esigenze della comunità.

Sostegno ai bambini di El Salvador

Nel 2023 Ferretti Group e 7, il fondo di David Beckham per l'UNICEF, hanno collaborato per raccogliere fondi a favore dei bambini di El Salvador, con la donazione da parte di Ferretti Group di un Riva Anniversario, un'imbarcazione in edizione limitata creata da Riva per celebrare i 180 anni del cantiere e i 60 anni dell'iconico Aquarama, di cui sono state prodotte solo 18 unità, messo all'asta a beneficio del miglior offerente.

L'intero ricavato è stato destinato al fondo a tutela dei bambini di El Salvador; i fondi raccolti aiuteranno l'UNICEF a rafforzare e migliorare l'accesso ai sistemi di protezione dell'infanzia, ad aiutare i bambini a frequentare le scuole e a trasformare le aree pubbliche in spazi sicuri per i bambini, aiutare i bambini, compresi quelli con disabilità, a praticare sport in modo sicuro, apprendere competenze utili e sviluppare resilienza.

Il Miglio Blu

La Spezia è da sempre uno dei distretti produttivi più importanti della nautica internazionale, ospitando, fra gli altri, i cantieri di Ferretti Group, Sanlorenzo, Baglietto e Fincantieri. La concentrazione di questi produttori in un'area della lunghezza di circa un chilometro e mezzo, unita all'ambizione delle amministrazioni locali di valorizzare questo polo industriale unico nel suo genere, ha permesso la creazione del progetto "Miglio Blu". Il progetto prevede una riqualificazione di tutta l'area, con l'obiettivo di valorizzare questa sezione del porto sia da un punto di vista sia dell'immagine, rendendo questo tratto di strada immediatamente identificabile, sia della logistica, organizzando gli spazi in modo tale che prenda vita un vero e proprio distretto della nautica in grado di rispondere a tutte le esigenze specifiche del settore.

Il progetto prevede inoltre la realizzazione di una pista pedonale e ciclabile, contrassegnata dal logo "Miglio Blu", che permetterà a residenti e turisti di riscoprire un luogo speciale e storico, dove ogni anno vengono prodotte centinaia di imbarcazioni uniche. Attraverso questo progetto, si formeranno inoltre circa 300 figure professionali che potranno rispondere ai fabbisogni di occupazione di quest'area riqualificata, influendo positivamente sull'occupazione locale. Al contempo,la presenza del Polo Universitario spezzino potrà attivare percorsi di innovazione e ricerca e formare di conseguenza figure altamente professionalizzate; l'obiettivo è quindi quello di potenziare le sinergie tra le imprese nautiche e il Polo Universitario anche attraverso la partecipazione diretta delle aziende.

Tra il 2022 e il 2023 sono stati istituiti specifici cluster e gruppi di lavoro, tra i quali uno sarà incentrato sull'energia sostenibile, e sono stati avviati i lavori di ristrutturazione del Viale San Bartolomeo per la realizzazione dei marciapiedi.

Ferretti Group è orgoglioso di contribuire alla creazione di un distretto nautico esclusivo in grado di far sì che La Spezia possa attestarsi quale capitale internazionale dell'industria marittima.

La donazione alla Fenice

Ferretti Group è fermamente convinto che sia dovere delle imprese che rappresentano il Made in Italy nel mondo di sostenere e promuovere le altre eccellenze italiane nell'ambito della cultura e del patrimonio storico e artistico. Nel 2023 il Gruppo ha effettuato una donazione a sostegno della Fondazione Teatro La Fenice, a Venezia.

Scuola dei Mestieri

Scuola dei Mestieri è un progetto di Ferretti Group dedicato a persone di età compresa tra 18 e 29 anni che desiderano avviare una carriera nel settore navale italiano di fascia alta.

Molto più di uno stage extra-curricolare per un avviamento alla carriera, questo corso combina teoria ed esperienza nel cantiere in un programma che va dalle sessioni in aula ai laboratori fino alla formazione sul campo nei reparti di produzione, con l'obiettivo di creare concrete opportunità di carriera.

L'obiettivo di riuscire a trasmettere delle conoscenze si ottiene anche sfruttando il know-how proprio del Gruppo: i corsi in aula sono infatti tenuti dai manager e dai principali esperti tecnici che hanno lavorato in Ferretti Group.

Dopo il successo della prima edizione di Forlì e il successivo lancio presso gli stabilimenti di Mondolfo e Sarnico, in data 13 novembre 2023 il Gruppo ha dato il via alla seconda edizione del progetto Scuola dei Mestieri a Forlì. L'obiettivo di questa seconda edizione era quello di concentrarsi principalmente sul cantiere di Ravenna, di recente acquisizione, con l'obiettivo di far crescere la forza lavoro in vista delle nuove piene funzionalità. Gli studenti del corso erano basati infatti sia a Ravenna che a Forlì.

Nella visione di Ferretti Group, la Scuola dei Mestieri può diventare un incubatore per le future giovani risorse attratte dall'eccellenza della cantieristica navale italiana.

7. La Tassonomia Europea

Introduzione

Per rispondere alle sfide ambientali imposte dalla crisi climatica e attuare concretamente gli obiettivi del Green Deal Europeo, l'Unione Europea ha stabilito specifici traguardi in ambito climatico ed energetico da raggiungere entro il 2030 ed il 2050. A tale scopo, si prevede una partecipazione attiva del settore privato nella realizzazione di progetti e attività sostenibili. In questa ottica, le Istituzioni Europee hanno elaborato la cosiddetta "Tassonomia delle attività economiche", ovvero una classificazione delle attività economiche che possono essere considerate "ecosostenibili".

Tale Tassonomia è stata introdotta tramite il Regolamento (UE) 2020/852 (di seguito "Regolamento"), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il 22 giugno 2020 ed entrato in vigore il 12 luglio 2020. Il Regolamento, che si applica a tutte le Società obbligate a redigere una Dichiarazione di carattere Non Finanziario secondo quanto previsto dalla Direttiva 2014/95/UE, recepita in Italia dal D.Lgs. 254/2016, fornisce a investitori, imprese e istituzioni pubbliche criteri e strumenti affidabili e condivisi per identificare attività economiche ecosostenibili.

Al fine di procedere alla classificazione delle attività economiche il documento suddivide le stesse in "ammissibili" e "allineate". Un'attività economica è definita "ammissibile" se è elencata nei Regolamenti delegati in relazione a uno o più obiettivi ambientali, ovvero: mitigazione del cambiamento climatico, adattamento al cambiamento climatico, uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine, transizione verso un'economia circolare, prevenzione e controllo dell'inquinamento, protezione e ripristino della biodiversità e degli eco-sistemi. L'attività, se ammissibile, ha il potenziale di contribuire in modo sostanziale all'obiettivo di riferimento.

Un'attività economica è invece "allineata" se, oltre ad essere ammissibile, è svolta in accordo con:

  • i criteri di vaglio tecnico, che si dividono in criteri di contributo sostanziale, individuati su base scientifica e specifici per ciascuno degli obiettivi, e criteri di DNSH (Do No Significant Harm), che garantiscono che l'attività non arrechi un danno significativo a nessuno dei restanti cinque obiettivi;
  • le garanzie minime di salvaguardia, cioè i presìdi implementati dal Gruppo per garantire il rispetto dei diritti umani e delle norme internazionali nella gestione della propria organizzazione e lungo la catena di fornitura.

Nel corso degli anni il Regolamento ha già subìto integrazioni e ampliamenti per mezzo di Atti Delegati che hanno introdotto ulteriori attività economiche e modificato alcuni criteri.

Nel 2021 la Commissione Europea ha pubblicato il "Climate Delegated Act"16, volto a disciplinare le attività economiche in grado di contribuire in modo sostanziale ai due obiettivi climatici, mentre nel 2023 è stato pubblicato l'"Environmental Delegated Act"17, che, oltre a disciplinare i restanti quattro obiettivi ambientali, ha apportato alcune modifiche ai modelli da utilizzare per la pubblicazione degli indicatori fondamentali di prestazione (KPI) delle imprese non finanziarie. Nel corso dello stesso anno è stato inoltre pubblicato il Regolamento Delegato 2023/2485, con il quale sono stati apportati emendamenti al Climate Delegated Act, sia in termini di nuove attività economiche, sia in termini di criteri di vaglio tecnico.

Per quanto riguarda l'anno di rendicontazione 2023, il primo per cui il Gruppo Ferretti è soggetto al Regolamento, le imprese non finanziarie obbligate a redigere una DNF sono tenute a fornire informazioni riguardanti la quota di fatturato, di spese in conto capitale (CapEx) e di spese operative (OpEx) associate alle attività economiche considerate ammissibili e allineate alla Tassonomia con riferimento alle attività economiche incluse nel "Climate Delegated Act". Relativamente alle attività ricomprese nell'Environmental Delegated Act, invece, per questo primo anno di rendicontazione alle imprese non finanziarie è richiesto solo di rendicontare la quota parte di fatturato, CapEx e OpEx ammissibili.

La valutazione delle attività del Gruppo Ferretti

Analisi di ammissibilità

Il Gruppo Ferretti, al fine di valutare l'eventuale ammissibilità ai sei obiettivi ambientali delineati dal Regolamento ha effettuato una mappatura delle attività economiche, identificando nell'attività 3.3 Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti associata all'obiettivo di mitigazione dei cambiamenti climatici l'attività prevalente connessa al proprio business, in particolare considerando le specifiche della "Comunicazione della commissione sull'interpretazione di talune disposizioni giuridiche dell'atto delegato relativo all'informativa a norma dell'articolo 8 del regolamento sulla tassonomia dell'UE per quanto riguarda la comunicazione di attività economiche e attivi ammissibili 2022/C 385/01". Tale comunicazione, rilasciata il 6 Ottobre 2022 dalla Commissione Europea, segnala di valutare i qualificatori come "a basse emissioni di carbonio" esclusivamente per determinare la conformità ai criteri di vaglio tecnico e non in materia di ammissibilità.

Analisi di allineamento

Il Gruppo al fine di valutare l'allineamento di Turnover, CapEx e OpEx rispetto all'attività 3.3 Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti, connessa all'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico ha effettuato una verifica dei seguenti elementi:

  • L'osservanza dei criteri di vaglio tecnico, suddivisi in criteri di contributo sostanziale e criteri di Do No Significant Harm (DNSH);
  • L'adempimento delle garanzie minime di salvaguardia.

Analisi di contributo sostanziale

I requisiti previsti dal Regolamento per soddisfare il criterio di contributo sostanziale all'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico per l'attività 3.3 Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti sono i seguenti:

  • 16 Regolamento Delegato (UE) 2021/2139.
  • 17 L'Environmental Delegated Act, Commissione Europea, C (2023) 2486, adottato il 27 giugno 2023 ed entrato in vigore dal 1° gennaio 2024.
  • "m) navi per il trasporto marittimo e costiero di passeggeri, non adibite al trasporto di combustibili fossili, che:
  • i) presentano emissioni dirette (dallo scarico) di CO2 pari a zero;
  • ii) fino al 31 dicembre 2025 le navi ibride e a doppia alimentazione traggono almeno il 25% dell'energia da carburanti a zero emissioni dirette (allo scarico) di CO2 o da alimentazione plug-in per il loro normale funzionamento in mare e nei porti;
  • iii) fino al 31 dicembre 2025 hanno raggiunto un valore dell'indice di efficienza energetica in materia di progettazione (EEDI) inferiore del 10% rispetto ai requisiti EEDI applicabili al 1o aprile 2022 se sono in grado di funzionare con carburanti a zero emissioni dirette (dallo scarico) di CO2 o con carburanti provenienti da fonti rinnovabili."

A tal proposito, il Gruppo durante l'esercizio 2023 ha sviluppato una sola imbarcazione che rispetta tali requisiti, il modello Riva El-Iseo (R27E), ovvero la versione a propulsione completamente elettrica del modello Iseo. Si precisa, tuttavia, che tale modello non è ancora stato venduto e pertanto non sono stati generati ricavi ad esso correlati. Si sottolinea altresì come il Gruppo si dedichi attivamente alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni volte a realizzare imbarcazioni sempre più rispettose dell'ambiente.

Do No Significant Harm

L'esame della conformità in relazione ai criteri di DNSH ha lo scopo di assicurare che le singole attività identificate non causino danni agli altri obiettivi ambientali.

In particolare, per essere conforme ai criteri DNSH, l'attività 3.3 Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti deve rispettare i seguenti criteri:

  • Adattamento ai cambiamenti climatici: i criteri delineati nell'Appendice A del Climate Delegated Act richiedono di effettuare un'analisi per identificare e valutare i rischi climatici fisici di tipo cronico e acuto (elencati nella Sezione II della stessa Appendice) che influiscono sull'attività. Questo richiede una solida stima del rischio climatico e della vulnerabilità, basata su un preciso processo stabilito nell'Atto Delegato stesso. Il Gruppo non ha ad oggi effettuato un'analisi dedicata alla valutazione dei rischi climatici e per tale motivo il criterio non risulta soddisfatto.
  • Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine: i criteri delineati nell'appendice B del Climate Delegated Act richiedono di effettuare un'analisi dei rischi di degrado ambientale correlati sia al mantenimento della qualità dell'acqua, sia alla prevenzione dello stress idrico, o una valutazione di impatto ambientale secondo la direttiva 2011/92/UE del Parlamento europeo e del Consiglio.

Il Gruppo ad oggi non effettua questa tipologia di analisi e per tale motivo il criterio non risulta soddisfatto.

  • Transizione verso un'economia circolare: i criteri delineati dal Climate Delegated Act prevedono che l'attività valuti la disponibilità, adottandole ove possibile, di tecniche che sostengono:
  • a. il riutilizzo e l'utilizzo di materie prime secondarie e di componenti riutilizzati nella fabbricazione dei prodotti;
  • b. la progettazione concepita per un'elevata durabilità, riciclabilità, facilità di smontaggio e adattabilità dei prodotti fabbricati;
  • c. una gestione dei rifiuti che privilegia il riciclaggio rispetto allo smaltimento nel processo di fabbricazione;
  • d. informazioni sulle sostanze potenzialmente pericolose, e relativa tracciabilità, durante tutto il ciclo di vita dei prodotti fabbricati

Il Gruppo Ferretti si impegna a investire nella ricerca di materiali e tecniche innovative in grado di diminuire l'impatto dei propri prodotti, tuttavia il Gruppo ad oggi non ritiene di aver disponibili le necessarie informazioni per una totale valutazione del criterio, considerando in maniera cautelativa il criterio come non soddisfatto.

— Prevenzione e riduzione dell'inquinamento: i criteri delineati nell'appendice C del Climate Delegated Act richiedono di effettuare una valutazione circa specifiche sostanze potenzialmente incluse all'interno dei processi di manifattura. Il Gruppo Ferretti rispetta le leggi locali e internazionali concernenti l'utilizzo di sostanze pericolose; tuttavia, non avendo effettuato una valutazione specifica, in via conservativa e

prudenziale, considera il criterio come non soddisfatto.

— Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi: i criteri delineati nell'appendice D del Climate Delegated Act richiedono di effettuare una procedura di valutazione di impatto ambientale (VIA) e l'attuazione di misure di mitigazione e di compensazione necessarie per la protezione dell'ambiente. Il Gruppo ad oggi non effettua questa tipologia di analisi e per tale motivo il criterio non risulta soddisfatto.

Garanzie minime di salvaguardia

Al fine di verificare la conformità con i criteri definiti dalle garanzie minime di salvaguardia il Gruppo Ferretti ha effettuato una valutazione circa le principali strutture e politiche aziendali, mirando a valutare la conformità a una serie di norme e principi internazionali, tra cui le linee guida dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) rivolte alle imprese multinazionali, i Principi delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, e le principali convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), come la Carta internazionale dei diritti umani.

Il Gruppo Ferretti opera con grande attenzione al rispetto dei diritti umani e alla corretta conduzione del business, facendo di questi elementi un solido fondamento della propria attività. Al fine di assicurare e promuovere questi principi, il Gruppo ha implementato un Codice Etico pubblico, che funge da riferimento per delineare le principali linee guida di comportamento aziendale.

Il Gruppo inoltre è impegnato nella lotta contro le disparità di genere, avvalendosi di una "Diversity policy of the Administrative and Control Bodies".

L'adozione di tale policy sottolinea l'attenzione nei confronti dellla diversità nelle sue varie forme, sia all'interno del Consiglio di Amministrazione che del gruppo in senso più ampio. Durante i processi di selezione, il Gruppo infatti adotta rigidi principi di non discriminazione, rispettando norme e principi accettati a livello internazionale.

Sostenendo l'importanza di un ambiente di lavoro trasparente ed etico, il Gruppo ha istituito una politica di whistleblowing, rendendola pubblica e di facile accesso a tutti i suoi vari stakeholder. Questo sistema permette di segnalare eventuali comportamenti non etici, promovendo così una cultura di integrità nel Gruppo.

In materia di corruzione, il Gruppo Ferretti si è dotato del Modello 231, con un'attenzione particolare verso i reati corruttivi, ribadendo ulteriormente il suo impegno nei confronti della legalità e della trasparenza.

Tuttavia, con un approccio conservativo e prudenziale, il Gruppo riconosce la necessità di ulteriori progressi in termini di politiche di due diligence e controllo della catena di fornitura. In questa prospettiva, non considera ancora pienamente allineate le proprie pratiche ai parametri richiesti, continuando a lavorare per migliorare questi aspetti.

Informazioni Contestuali & Accounting Policy

Nel presente paragrafo vengono descritti gli approcci metodologici e contabili utilizzati per il calcolo dei KPI di Turnover, CapEx e OpEx richiesti dalla normativa, sulla base di quanto riportato negli Annex dell'Atto Delegato 2178/2021 del Regolamento, analizzando le informazioni in base alle attività ritenute ammissibili e, eventualmente, allineate.

Per la quantificazione delle voci incluse al numeratore di ogni KPI, vengono presentate le metodologie di calcolo, la struttura dei diversi KPI in analisi rispetto alle attività descritte dalla Tassonomia UE e le modalità di estrazione delle numeriche. Si precisa che, in conformità a quanto stabilito dal Regolamento, nell'analisi svolta per il calcolo degli indicatori vengono escluse le poste relative a transazioni intercompany.

L'elaborazione degli indicatori ha richiesto il coinvolgimento delle strutture amministrativo – contabili del Gruppo che, sulla base delle indicazioni riportate nell'Annex I all'Atto Delegato 2178/2021, hanno identificato le voci contabili da associare ai diversi KPI, a partire dalle voci di bilancio consolidato.

Si sottolinea inoltre che i due KPI di Capex e Opex non comprendono alcun elemento riconducibile ai requisiti relativi a un piano volto ad espandere le attività economiche allineate alla Tassonomia o a consentire alle attività economiche ad essa ammissibili di allinearsi alla Tassonomia, come descritto al §1.1.2.2 dell'Annex I dell'Atto Delegato 2178/2021.

Turnover

In linea con le disposizioni definite dall'Annex I del Delegated Act 2021/4987, il KPI di Turnover è stato calcolato come il rapporto tra la parte dei ricavi netti ottenuti da prodotti o servizi, inclusi gli immateriali, associati ad attività economiche allineate alla tassonomia (numeratore) e i ricavi netti del Gruppo (denominatore). In conformità al riferimento contabile internazionale IAS 1.82 (a) citato dal Regolamento, al fine di evitare double counting, qualsiasi voce di ricavo generata dalla vendita di prodotti o servizi Intercompany è stata esclusa dal calcolo del KPI. Di conseguenza, il denominatore del KPI d Turnover corrisponde alla voce "Ricavi netti" presentata nel prospetto di Conto Economico Consolidato, presentando un valore di 1.134.484 migliaia di €.

In conformità ai requisiti degli Annex del Disclosure Delegated Act 2021/4987, nel calcolo del numeratore il Gruppo ha considerato i soli ricavi legati alle attività economiche considerate ammissibili. Nello specifico, il fatturato generato dal Gruppo ritenuto ammissibile è associato all'attività 3.3 - Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti (Climate Change Mitigation), la quale si riferisce al core business di Ferretti S.p.A., la fabbricazione di imbarcazioni.

CapEx

Come descritto dal Regolamento, il calcolo del denominatore del KPI di CapEx comprende gli incrementi di valore presentati durante l'esercizio 2023 per gli attivi materiali, immateriali e right of use of asset (secondo IFRS 16), ad inclusione di quelli derivanti da aggregazioni aziendali, considerati prima dell'ammortamento, della svalutazione e qualsiasi rivalutazione, compresi quelli derivanti da rideterminazioni e riduzioni di valore, escludendo le variazioni del fair value (valore equo). In conformità alle disposizioni definite dall'Annex I del Delegated Act 2021/4987, il denominatore del KPI di CapEx è stato calcolato a partire dalle voci "Incrementi beni di proprietà" e "Incrementi attività per diritti d'uso" registrate nell'anno e riportati in [Nota 30 – Fabbricati, impianti e macchinari] e la voce di "Incrementi" registrati nell'anno presenti in [Nota 31 – Immobilizzazioni immateriali Attività Immateriali] ad esclusione dell'avviamento. A copertura dei riferimenti contabili richiesti da normativa IAS16, IAS38, IFRS16, si riporta di seguito un breakdown sulla composizione del denominatore, in riferimento alle categorie di asset citate:

  • Beni immateriali a vita definita: 19.485 migliaia di €;
  • Beni materiali: 127.584 migliaia di €;
  • Diritti d'uso relativo a beni materiali: 8.320 migliaia di €.

Il valore considerato al denominatore del KPI di Capex ammonta quindi a 15.389 migliaia di €.

Per l'individuazione del numeratore è stata invece effettuata un'analisi degli incrementi relativi agli asset riferiti al punto (a)18 del § 1.1.2.2 dell'Annex I del Disclosure Delegated Act. In particolare, sono state estratte le numeriche relative alle additions allocate all'attività generatrice di Turnover, ossia l'attività 3.3 - Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti (Climate Change Mitigation) – riepilogativa delle attività del core

18 Spese in conto capitale incluse nel denominatore che sono relative ad attivi o processi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia.

business del Gruppo – in cui vengono individuati i soli ricavi netti per la produzione di composite yachts, made-to-measure yachts, super yachts, FDS e barche a vela Wally, per un valore totale di 1.064.476 migliaia di €.

OpEx

Per il calcolo del KPI di OpEx è stato analizzato puntualmente il piano dei conti di Gruppo, al fine di isolare voci di costo riconducibili alle categorie di costo definite dall'Annex I del Delegated Act 2021/4987 riportate di seguito:

  • Ricerca e sviluppo non capitalizzata,
  • Misure di ristrutturazione di edifici,
  • Locazioni a breve termine,
  • Manutenzione & riparazioni,
  • Day to Day Servicing of assets.

Con riferimento alla FAQ19 pubblicata dalla Commissione Europea, le spese sostenute dal Gruppo per la pulizia degli asset sono state incluse nel calcolo del denominatore in riferimento alla categoria "qualsiasi altra spesa diretta connessa alla manutenzione quotidiana di immobili, impianti & macchinari".

Sulla base delle categorie di cui sopra, il denominatore del KPI di OpEx risulta pari a 10.037 migliaia di €.

Per l'individuazione dei valori di spese operative associati al numeratore del KPI di Opex, il Gruppo ha individuato principalmente spese relative a manutenzione di cespiti di proprietà, manutenzione di cespiti non di proprietà e pulizie relative al "Day to Day servicing of assets" connesse al punto (a)20 del § 1.1.2.2 dell'Annex I del Disclosure Delegated Act. In particolare, le categorie sopra citate incluse nei conti gestionali della società Ferretti S.p.a. sono state ritenute strumentali allo svolgimento delle attività di core business, in quanto funzionali alla fabbricazione di imbarcazioni.

Si segnala che, non essendo risultate ammissibili le attività relative ai settori gas e nucleare, comprese nel Complementary Delegated Act (Regolamento Delegato 2022/1214), non vengono pubblicate le relative tabelle.

19 FAQ 12 del Commission Notice C (2022) 385/01 del 06.10.2022.

20 Par. 1.1.3.2 del (UE) Regolamento Delegato 2021/2178: spese operative relative ad attivi o processi associati ad attività economiche allineate (ammissibili) alla tassonomia, comprese le esigenze formative e altre esigenze di adattamento delle risorse umane, nonché ai costi diretti non capitalizzati di ricerca e sviluppo.

Categoria (attività di transizione) (20)

Quota del Fatturato derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate ed ammissibili alla Tassonomia - informativa relativa all'anno 2023 (dati in €/k) 21

ESERCIZIO
FINANZIARIO
2023
ANNO CRITERI PER IL CONTRIBUTO SOSTANZIALE
Attività
economiche
(1)
Codice/i
(2)
Fatturato
assoluto
(3)
Quota
di spese
fatturato
(4)
Mitigazione
dei
cambiamenti
climatici
(5)
Adattamento
ai
cambiamenti
climatici
(6)
Acque e
risorse
marine
(7)
Inquinamento
(8)
Economia
Circolare
(9)
Biodiversità
ed ecosistemi
(10)
k € % S;N;N/AM S;N;N/AM S;N;N/AM S;N;N/AM S;N;N/AM S;N;N/AM
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 ATTIVITÀ ECOSOSTENIBILI (ALLINEATI ALLA TASSONOMIA)
Fatturato
delle attività
ecosostenibili
(allineate alla
tassonomia) (A.1)
- € 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00%
di cui abilitanti 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00%
di cui di
transizione
0,00%
A.2 ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA MA NON ECOSOSTENIBILI (ATTIVITÀ NON ALLINEATE ALLA TASSONOMIA)
Fabbricazione
di tecnologie a
basse emissioni
di carbonio per
i trasporti
3.3 CCM
3.3 CCA
1.067.476,00 € 94,09% AM N/AM
Fatturato
delle attività
ammissibili alla
tassonomia
ma non
ecosostenibili
(attività non
allineate alla
tassonomia) (A.2)
1.067.476,00 € 94,09% 94,09% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00%
Totale
(A.1 + A.2)
1.067.476,00 € 94,09% 94,09% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00%
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI
ALLA TASSONOMIA
Fatturato delle
attività non
ammissibili alla
tassonomia (B)
67.008,00 € 5,91%
Totale (A + B) 1.134.484,00 € 100,00%

21 Le modalità di rappresentazione delle informazioni, a seguito di chiarimenti normativi, potrebbero essere oggetto di aggiornamento.

2023 ANNO CRITERI PER IL CONTRIBUTO SOSTANZIALE CRITERI PER "NON ARRECARE UN DANNO SIGNIFICATIVO"

Quota del Fatturato derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate ed ammissibili alla Tassonomia - informativa relativa

21 Le modalità di rappresentazione delle informazioni, a seguito di chiarimenti normativi, potrebbero essere oggetto di aggiornamento.

all'anno 2023 (dati in €/k) 21

ESERCIZIO FINANZIARIO

Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti

Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2)

Totale (A.1 + A.2) 3.3 CCM 3.3 CCA

B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI

Totale (A + B) 1.134.484,00 € 100,00%

67.008,00 € 5,91%

ALLA TASSONOMIA

Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia (B)

Codice/i
Fatturato
Quota
Mitigazione
Adattamento
Acque e
Inquinamento
Economia
Biodiversità
(2)
assoluto
di spese
dei
ai
risorse
(8)
Circolare
ed ecosistemi
(3)
fatturato
cambiamenti
cambiamenti
marine
(9)
(10)
(4)
climatici
climatici
(7)
(5)
(6)
Mitigazione
dei
cambiamenti
climatici
(11)
Adattamento
ai
cambiamenti
climatici
(12)
Acque e
risorse
marine
(13)
Inquinamento
(14)
Economia
Circolare
(15)
Biodiversità
ed ecosistemi
(16)
Garanzie
minime di
salvaguardia
(17)
Quota di
spese in
conto capitale
allineate (A1) o
ammissibili alla
tassonomia
(A2),
Anno 2022
(18)
Categoria
(attività
abilitante)
(19)
Categoria
(attività di
transizione)
(20)
k €
%
S;N;N/AM
S;N;N/AM
S;N;N/AM S;N;N/AM
S;N;N/AM
S;N;N/AM
S/N S/N S/N S/N S/N S/N S/N % A T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 ATTIVITÀ ECOSOSTENIBILI (ALLINEATI ALLA TASSONOMIA)
- €
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
ecosostenibili
N N N N N N N 0,00%
tassonomia) (A.1)
di cui abilitanti
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
N N N N N N N 0,00% A
0,00% N N N N N N N 0,00% T
A.2 ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA MA NON ECOSOSTENIBILI (ATTIVITÀ NON ALLINEATE ALLA TASSONOMIA)
3.3 CCM
1.067.476,00 €
94,09%
AM
N/AM
0,00%

PROPORZIONE DI TURNOVER/TURNOVER TOTALE

OBIETTIVO ALLINEATO ALLA TASSONOMIA OBIETTIVO AMMISSIBILE ALLA TASSONOMIA
CCM 0,00% 94,09%
CCA 0,00% 0,00%
WRT 0,00% 0,00%
CE 0,00% 0,00%
PPC 0,00% 0,00%
BIO 0,00% 0,00%

Categoria (attività di transizione) (20)

Quota delle spese in conto capitale derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia – Informativa relativa all'anno 2023 (dati in €/k) 22

ESERCIZIO
FINANZIARIO
2023
ANNO CRITERI PER IL CONTRIBUTO SOSTANZIALE
Attività
economiche
(1)
Codice/i
(2)
Spese in
conto capitale
assolute
(3)
Quota
di spese
in conto
capitale
(4)
Mitigazione
dei
cambiamenti
climatici
(5)
Adattamento
ai
cambiamenti
climatici
(6)
Acque e
risorse
marine
(7)
Inquinamento
(8)
Economia
Circolare
(9)
Biodiversità
ed ecosistemi
(10)
k € % S;N;N/AM S;N;N/AM S;N;N/AM S;N;N/AM S;N;N/AM S;N;N/AM
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 ATTIVITÀ ECOSOSTENIBILI (ALLINEATI ALLA TASSONOMIA)
Spese in
conto capitale
delle attività
ecosostenibili
(allineate alla
tassonomia) (A.1)
- € 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00%
di cui abilitanti 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00%
di cui di
transizione
0,00%
A.2 ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA MA NON ECOSOSTENIBILI (ATTIVITÀ NON ALLINEATE ALLA TASSONOMIA)
Fabbricazione
di tecnologie a
basse emissioni
di carbonio per
i trasporti
3.3 CCM
3.3 CCA
139.914,01 € 90,04% AM N/AM
Spese in
conto capitale
delle attività
ammissibili alla
tassonomia
ma non
ecosostenibili
(attività non
allineate alla
tassonomia) (A.2)
139.914,01 € 90,04% 90,04% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00%
Totale
(A.1 + A.2)
139.914,01 € 90,04% 90,04% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00%
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI
ALLA TASSONOMIA
Spese in conto
capitale delle
attività non
ammissibili alla
tassonomia (B)
15.474,99 € 9,96%
Totale (A + B) 155.389,00 € 100,00%

22 Le modalità di rappresentazione delle informazioni, a seguito di chiarimenti normativi, potrebbero essere oggetto di aggiornamento.

2023 ANNO CRITERI PER IL CONTRIBUTO SOSTANZIALE CRITERI PER "NON ARRECARE UN DANNO SIGNIFICATIVO"

Quota delle spese in conto capitale derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia – Informativa relativa all'anno

22 Le modalità di rappresentazione delle informazioni, a seguito di chiarimenti normativi, potrebbero essere oggetto di aggiornamento.

2023 (dati in €/k) 22

ESERCIZIO FINANZIARIO

B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI

Totale (A + B) 155.389,00 € 100,00%

15.474,99 € 9,96%

ALLA TASSONOMIA

Spese in conto capitale delle attività non ammissibili alla tassonomia (B)

Attività
Codice/i
Spese in
Quota
Mitigazione
Adattamento
Acque e
Inquinamento
Economia
Biodiversità
economiche
(2)
conto capitale
di spese
dei
ai
risorse
(8)
Circolare
ed ecosistemi
assolute
in conto
cambiamenti
cambiamenti
marine
(9)
(10)
(3)
capitale
climatici
climatici
(7)
(4)
(5)
(6)
Mitigazione
dei
cambiamenti
climatici
(11)
Adattamento
ai
cambiamenti
climatici
(12)
Acque e
risorse
marine
(13)
Inquinamento
(14)
Economia
Circolare
(15)
Biodiversità
ed ecosistemi
(16)
Garanzie
minime di
salvaguardia
(17)
Quota di
spese in
conto capitale
allineate (A1) o
ammissibili alla
tassonomia
(A2),
Anno 2022
(18)
Categoria
(attività
abilitante)
(19)
Categoria
(attività di
transizione)
(20)
k €
%
S;N;N/AM
S;N;N/AM
S;N;N/AM S;N;N/AM
S;N;N/AM
S;N;N/AM
S/N S/N S/N S/N S/N S/N S/N % A T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 ATTIVITÀ ECOSOSTENIBILI (ALLINEATI ALLA TASSONOMIA)
Spese in
- €
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
N N N N N N N 0,00%
conto capitale
delle attività
ecosostenibili
(allineate alla
tassonomia) (A.1)
di cui abilitanti
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
N N N N N N N 0,00% A
di cui di
0,00%
N N N N N N N 0,00% T
transizione
A.2 ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA MA NON ECOSOSTENIBILI (ATTIVITÀ NON ALLINEATE ALLA TASSONOMIA)
Fabbricazione
3.3 CCM
139.914,01 €
90,04%
AM
N/AM
di tecnologie a
3.3 CCA
0,00%
basse emissioni
di carbonio per
i trasporti
Spese in
139.914,01 €
90,04%
90,04%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
conto capitale
0,00%
delle attività
ammissibili alla
tassonomia
ma non
ecosostenibili
(attività non
allineate alla
tassonomia) (A.2)
Totale
139.914,01 €
90,04%
90,04%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
(A.1 + A.2)
0,00%

PROPORZIONE DI CAPEX / CAPEX TOTALE

OBIETTIVO ALLINEATO ALLA TASSONOMIA OBIETTIVO AMMISSIBILE ALLA TASSONOMIA
CCM 0,00% 90,04%
CCA 0,00% 0,00%
WRT 0,00% 0,00%
CE 0,00% 0,00%
PPC 0,00% 0,00%
BIO 0,00% 0,00%

Categoria (attività di transizione) (20)

Quota delle spese operative derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia – Informativa relativa all'anno 2023 (dati in €/k) 23

ESERCIZIO
FINANZIARIO
2023
ANNO CRITERI PER IL CONTRIBUTO SOSTANZIALE
Attività
economiche
(1)
Codice/i
(2)
Spese in
conto capitale
assolute
(3)
Quota
di spese
operative
(4)
Mitigazione
dei
cambiamenti
climatici
(5)
Adattamento
ai
cambiamenti
climatici
(6)
Acque e
risorse
marine
(7)
Economia
Circolare
(8)
Inquinamento
(9)
Biodiversità
ed ecosistemi
(10)
k € % S;N;N/AM S;N;N/AM S;N;N/AM S;N;N/AM S;N;N/AM S;N;N/AM
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 ATTIVITÀ ECOSOSTENIBILI (ALLINEATI ALLA TASSONOMIA)
Spese operative
delle attività
ecosostenibili
(allineate alla
tassonomia)
(A.1)
- € 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00%
di cui abilitanti 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00%
di cui di
transizione
0,00%
A.2 ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA MA NON ECOSOSTENIBILI (ATTIVITÀ NON ALLINEATE ALLA TASSONOMIA)
Fabbricazione
di tecnologie a
basse emissioni
di carbonio per
i trasporti
3.3 CCM
3.3 CCA
6.610,36 € 65,86% AM N/AM
Spese operative
delle attività
ammissibili alla
tassonomia
ma non
ecosostenibili
(non allineate
alla tassonomia)
(A.2)
6.610,36 € 65,86% 65,86% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00%
Totale
(A.1 + A.2)
6.610,36 € 65,86% 65,86% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00%
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI
ALLA TASSONOMIA
Spese
operative delle
attività non
ammissibili alla
tassonomia (B)
3.427,24 € 34,14%
Totale (A + B) 10.037,61 € 100,00%

23 Le modalità di rappresentazione delle informazioni, a seguito di chiarimenti normativi, potrebbero essere oggetto di aggiornamento.

2023 ANNO CRITERI PER IL CONTRIBUTO SOSTANZIALE CRITERI PER "NON ARRECARE UN DANNO SIGNIFICATIVO"

Quota delle spese operative derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia – Informativa relativa all'anno 2023

23 Le modalità di rappresentazione delle informazioni, a seguito di chiarimenti normativi, potrebbero essere oggetto di aggiornamento.

(dati in €/k) 23

ESERCIZIO FINANZIARIO

Spese operative delle attività non ammissibili alla tassonomia (B)

B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI

Totale (A + B) 10.037,61 € 100,00%

3.427,24 € 34,14%

ALLA TASSONOMIA

Codice/i
Spese in
Quota
Mitigazione
Adattamento
Acque e
Economia
Inquinamento
Biodiversità
(2)
conto capitale
di spese
dei
ai
risorse
Circolare
(9)
ed ecosistemi
assolute
operative
cambiamenti
cambiamenti
marine
(8)
(10)
(3)
(4)
climatici
climatici
(7)
(5)
(6)
Mitigazione
dei
cambiamenti
climatici
(11)
Adattamento
ai
cambiamenti
climatici
(12)
Acque e
risorse
marine
(13)
Economia
Circolare
(14)
Inquinamento
(15)
Biodiversità
ed ecosistemi
(16)
Garanzie
minime di
salvaguardia
(17)
Quota
di spese
operative
allineate (A1)
o ammissibili
alla
tassonomia
(A2),
Anno 2022
(18)
Categoria
(attività
abilitante)
(19)
Categoria
(attività di
transizione)
(20)
k €
%
S;N;N/AM
S;N;N/AM
S;N;N/AM S;N;N/AM
S;N;N/AM
S;N;N/AM
S/N S/N S/N S/N S/N S/N S/N % A T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 ATTIVITÀ ECOSOSTENIBILI (ALLINEATI ALLA TASSONOMIA)
- €
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
N N N N N N N 0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
N N N N N N N 0,00% A
0,00% N N N N N N N 0,00% T
A.2 ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA MA NON ECOSOSTENIBILI (ATTIVITÀ NON ALLINEATE ALLA TASSONOMIA)
3.3 CCM
6.610,36 €
65,86%
AM
N/AM
3.3 CCA
0,00%
6.610,36 €
65,86%
65,86%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
65,86%
65,86%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%

PROPORZIONE DI OPEX / OPEX TOTALE

OBIETTIVO ALLINEATO ALLA TASSONOMIA OBIETTIVO AMMISSIBILE ALLA TASSONOMIA
CCM 0,00% 65,86%
CCA 0,00% 0,00%
WRT 0,00% 0,00%
CE 0,00% 0,00%
PPC 0,00% 0,00%
BIO 0,00% 0,00%

Nota metodologica

Criteri di rendicontazione

La Dichiarazione Non Finanziaria 2023 rappresenta per Ferretti Group il quinto passo del suo percorso verso la sostenibilità, iniziato nel 2020 con la pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità. In questo documento il Gruppo ha aggiornato ed esteso la propria rendicontazione sulle principali iniziative, attività e performance in termini ambientali, sociali e di governance.

Al fine di aggiornare in modo preciso e chiaro i temi trattati nel presente documento, nel 2023 il Consiglio di Amministrazione ha esaminato e approvato le informazioni incluse nel presente documento.

La presente DNF, riferita all'anno 2023, è stata redatta utilizzando come framework di riferimento i "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" (Standard GRI), pubblicati dal Global Sustainability Standard Board (GSSB), secondo l'approccio "In accordance". Inoltre, a seguito del processo di quotazione concluso nel 2022, si è fatto riferimento alle informative dell'ESG Reporting Guide (Main Board Listing Rules, Appendix C2) della Borsa di Hong Kong, che sono riportate nell'Indice dei contenuti. La presente Dichiarazione Non Finanziaria si riferisce a specifici standard del framework scelti per la rendicontazione e riassunti nella tabella seguente:

MACRO-CATEGORIA TEMI MATERIALI INDICATORE GRI
GRI 416: 2016 - Salute e sicurezza dei clienti
Il prodotto e i clienti Protezione e sicurezza del cliente GRI 417: 2016 - Marketing ed etichettatura
GRI 418: 2016 - Privacy dei clienti
Ricerca e sviluppo -
GRI 2: Informative generali
GRI 408: 2016 - Lavoro minorile
Diritti umani e civili GRI 409: 2016 - Lavoro forzato o obbligatorio
Sviluppo, fidelizzazione e soddisfazione GRI 2: Informative generali
Le persone del capitale umano GRI 401: 2016 - Occupazione
Salute e sicurezza sul lavoro GRI 403: 2018 - Salute e sicurezza sul lavoro
GRI 405: 2016 - Diversità e pari opportunità
Diversità, pari opportunità e inclusione GRI 406: 2016 - Non discriminazione
Sviluppo e creazione di valore GRI 201: 2016 - Performance economiche
per le comunità locali GRI 204: 2016 - Prassi di approvvigionamento
Il valore per il Investimenti nella comunità -
territorio Lotta alla corruzione e al riciclaggio di denaro GRI 205: 2016 - Anticorruzione
GRI 414: 2016 - Valutazione sociale dei fornitori
Gestione sostenibile della catena di fornitura GRI 308: 2016 - Valutazione ambientale dei fornitori

Gestione dei rifiuti e fine vita
dei prodotti
GRI 306: 2020 - Rifiuti
Emissioni di inquinanti in atmosfera GRI 305: 2016 - Emissioni
Riduzione Risorse idriche GRI 303: 2018 - Acqua ed effluenti
dell'impatto
ambientale del
processo produttivo
Consumo energetico GRI 302: 2016 - Energia
Consumo di materie prime GRI 301: 2016 - Materiali
Emissioni di gas serra GRI 305: 2016 - Emissioni
Biodiversità GRI 304: 2016 - Biodiversità

Il documento ha la finalità di descrivere le attività, gli obiettivi e le performance conseguite dal Gruppo nel triennio di riferimento in relazione alle tematiche identificate tramite l'analisi di materialità, descritta all'interno del Capitolo 3 del presente documento. La Dichiarazione Non Finanziaria del Gruppo viene pubblicata con cadenza annuale e viene distribuita agli stakeholder attraverso i consueti canali di comunicazione della Società. Una versione ridotta del Bilancio di sostenibilità 2022 è stata pubblicata congiuntamente al Bilancio Annuale 2022, mentre la versione completa è stata pubblicata in data 27 novembre 2023 ed è disponibile all'indirizzo https://www.ferrettigroup.com/it-it/Sustainability/Sust-archive

La presente Dichiarazione Non Finanziaria è stata pubblicata congiuntamente al Bilancio Annuale 2023 in data 28 marzo 2023, in modo tale da fornire una descrizione dettagliata dell'impegno della società rispetto alla sostenibilità.

Tutti i dati riportati si riferiscono all'anno di riferimento, compreso tra il 1° gennaio 2023 e il 31 dicembre 2023, nonché a tutte le aziende del Gruppo su base consolidata, a eccezione di alcuni dati espressamente indicati nel testo. Nello specifico, le informazioni ambientali vengono raccolte esclusivamente presso i cantieri e gli stabilimenti di produzione, in quanto gli uffici commerciali apportano un contributo marginale all'impatto ambientale del Gruppo. Il perimetro e il periodo di rendicontazione sono gli stessi delle informazioni riportate all'interno del Bilancio Annuale 2023 e sono coerenti con quelli dell'anno precedente, fatta eccezione per Il Massello S.r.l. e F.li Canalicchio S.p.A., che sono state acquisite alla fine del 2022 e incluse nella Dichiarazione Non Finanziaria a partire dal 2023.

Tutti i dati sono presentati in riferimento ai due anni precedenti al presente documento, ovvero 2021 e 2022, con l'obiettivo di fornire informazioni più dettagliate e mettere in risalto i principali trend registrati nel triennio di riferimento. I dati sono stati rettificati tenuto conto della possibilità di estendere il perimetro agli anni precedenti. L'indicatore GRI 301-1 viene applicato esclusivamente all'entità Zago S.p.A. e non include le altre entità del Gruppo.

La presente Dichiarazione Non Finanziaria rappresenta la prima edizione soggetta ad assurance esterna, in conformità al Principio internazionale sugli incarichi di assurance (ISAE 3000, Revised), da parte della società di revisione indipendente EY S.p.A.. Gli indicatori quantitativi che non fanno riferimento ad alcuna informativa generale o specifica per argomento degli Standard GRI non sono soggetti ad assurance esterna.

Di seguito sono riportate le fonti da cui sono stati selezionati i parametri utilizzati per il calcolo dei dati presentati all'interno del documento:

  • La conversione in GJ delle fonti di energia utilizzate dal Gruppo è stata effettuata utilizzando i fattori di conversione previsti dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) all'interno della Tabella dei Parametri Standard Nazionali relativi all'anno 2023 (gas naturale), e dal Department for Environment, Food and Rural Affairs (DEFRA) del governo britannico, disponibili all'interno del documento "2023 UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting" (elettricità e carburanti).
  • Le emissioni dirette di gas serra (Scope 1) prodotte dal Gruppo e dovute al consumo di gas naturale sono state calcolate utilizzando i fattori resi disponibili dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) all'interno della Tabella dei Parametri Standard Nazionali relativi all'anno 2023 (gas naturale). Per quanto riguarda invece i consumi di elettricità, gas fluorurati, diesel e benzina, sono stati utilizzati i fattori disponibili presso le tavole elaborate dal "Department for Environment, Food and Rural Affairs" (DEFRA) del governo britannico, riportate nel documento "2023 UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting". Nello specifico, nel calcolo delle emissioni di CO2 associate al parco auto, è stato utilizzato il fattore di riferimento per i veicoli di fascia "Upper medium".
  • Per il calcolo delle emissioni di gas serra Location-based (Scope 2), i fattori di emissione utilizzati sono stati quelli pubblicati da Terna nel documento "International Comparisons 2020 - 2019 data" (per i siti italiani) e dall'Agenzia per la protezione ambientale (EPA) degli Stati Uniti, nel database "eGRID – all fuels" disponibile online (per i siti statunitensi). Per quanto riguarda le emissioni Market-based (Scope 2), il fattore di emissione utilizzato è stato quello pubblicato nel 2021 dall'Association of Issuing Bodies nel documento "European Residual Mixes – Results of the calculation of Residual Mixes for the calendar year 2021" (per i siti italiani) e dall'EPA (Environmental Protection Agency) degli Stati Uniti, nel database "eGRID – all fossil fuels" disponibile online (per i siti statunitensi)24.

Non è stato fatto alcun riferimento al Comply or Explain Provisions KPI A 2.5 (Materiale di imballaggio totale utilizzato per i prodotti finiti (in tonnellate) e, se applicabile, con riferimento alla produzione per unità prodotta), che non è ritenuto applicabile alle attività del Gruppo. Per quanto riguarda invece il KPI B6.3 (Descrizione delle pratiche relative all'osservazione e alla protezione dei diritti di proprietà intellettuale), si rimanda alla trattazione del tema effettuata nella sezione "Azienda - Proprietà intellettuale" del Prospetto pubblicato nel mese di marzo 2022 sul sito Web del Gruppo.

Per qualsiasi informazione relativa al presente documento, contattare [email protected] e [email protected].

24 L'approccio Location-based si serve di un fattore di emissione medio che si riferisce nello specifico al mix di produzione di energia elettrica in Italia, mentre l'approccio Market-based utilizza fattori di emissione basati sulle tariffe definite a livello contrattuale con i fornitori di elettricità. In assenza di specifici accordi contrattuali tra le aziende del Gruppo e il fornitore di energia elettrica (ad esempio per l'acquisto di garanzie di origine), per questo approccio è stato utilizzato il fattore di emissione relativo al "residual mix" nazionale.

Indice dei contenuti GRI e Indice HKEX

Ferretti Group ha riportato le informazioni citate nel presente indice dei contenuti GRI per il periodo dal 01/01/2023 al 31/12/2023 con riferimento agli Standard GRI.

GRI 1 utilizzato: GRI 1: Principi di base 2021

Standard di settore GRI applicabili: N/A

Temi materiali - Informativa sugli standard specifici

GRI
STANDARD/
ALTRA
FONTE
DISCLOSURE RIFERIMENTO OMISSIONE
A HKEX ESG
REPORTING
GUIDE
POSIZIONE REQUISITI
OMESSI
MOTIVO SPIEGAZIONE
INFORMATIVA GENERALE
GRI 2:
Informative
generali
2021
2-1 Dettagli organizzativi 1.2 Profilo del gruppo
1.4 Governance del Gruppo
2-2 Entità incluse nel bilancio di
sostenibilità dell'organizzazione
Nota metodologica
2-3 Periodo di rendicontazione, frequenza
e punto di contatto
Nota metodologica Per questa informativa
di omissione
non sono consentite ragioni
2-4 Revisione delle informazioni Nota metodologica
2-5 Assurance esterna Dichiarazione di assurance
esterna
2-6 Attività, catena del valore
e altri rapporti di business
1.2 Il profilo del Gruppo
2.4 La creazione di valore:
numeri ed eccellenze
2-7 Dipendenti 6.1 Numeri chiave
Tabelle numeriche
2-8 Lavoratori non dipendenti 6.1 Numeri chiave
Tabelle numeriche
2-9 Struttura di governance e
composizione
1.4 Governance del Gruppo
2-10 Nomina e selezione del massimo
organo di governo
1.4 Governance del Gruppo
2-11 Presidente del massimo organo di
governo
1.4 Governance del Gruppo
2-12 Ruolo del massimo organo di
governo nella rendicontazione di
sostenibilità
3. Le responsabilità del
Gruppo: la nostra rotta
verso la sostenibilità
2-13 Delega di responsabilità per la
gestione degli impatti
1.4 La governance del
Gruppo
2-14 Ruolo del massimo organo di
governo nella rendicontazione di
sostenibilità
Nota metodologica
2-15 Conflitti di interesse 1.4 La governance del
Gruppo
2-16 Comunicazione delle criticità 1.4 La governance del
Gruppo
DISCLOSURE RIFERIMENTO
A HKEX ESG
REPORTING
GUIDE
OMISSIONE
STANDARD/
ALTRA
FONTE
POSIZIONE REQUISITI
OMESSI
MOTIVO SPIEGAZIONE
GRI 2:
Informative
generali
2-17 Conoscenze collettive del massimo
organo di governo
Al 2023, il Gruppo non
svolge alcuna attività di
formazione specifica
per il Consiglio di
Amministrazione in materia
di sviluppo sostenibile
2-18 Valutazione delle prestazioni del
massimo organo di governo
Al 2023, il Gruppo non
valuta la performance
del Consiglio di
Amministrazione in termini
di gestione degli impatti
ESG dell'azienda
2-19 Norme riguardanti le remunerazioni 1.4 La governance del
Gruppo
2-20 Procedura di determinazione della
retribuzione
1.4 La governance del
Gruppo
2-21 Rapporto di retribuzione totale
annuale
1.4 La governance del
Gruppo
2-22 Dichiarazione sulla strategia di
sviluppo sostenibile
Il benvenuto del nostro AD
2-23 Impegni in termini di policy 1.4 La governance del
Gruppo
5.2 Impatti ambientali
6.2 Formazione e sviluppo
2-24 Integrazione degli impegni in termini
di policy
Il rispetto degli impegni
in materia di politiche è
garantito da vari organi
aziendali: il Comitato ESG
che, nello svolgimento
delle proprie mansioni,
controlla anche il rispetto
degli impegni definiti
nelle politiche aziendali;
l'Organismo di Vigilanza,
nel campo del Modello 231
e dei documenti correlati; i
rappresentanti di cantiere,
per il rispetto delle normative
nel campo della conformità
ambientale (ISO 14001)
2-25 Processi volti a rimediare gli impatti
negativi
Oltre alla procedura di
segnalazione, non sono
state implementate altre
misure per correggere gli
impatti negativi
2-26 Meccanismi per richiedere
chiarimenti e sollevare preoccupazioni
B7.2 1.4 La governance del
Gruppo
2-27 Conformità alle leggi e ai
regolamenti25
GD A1 Durante il periodo di
riferimento di tre anni non
si sono verificati episodi di
non conformità alle leggi e
ai regolamenti

25 Il GRI 2-27 definisce Leggi e regolamenti:

  • dichiarazioni, convenzioni e trattati internazionali;

  • normative nazionali, subnazionali, regionali e locali;

  • accordi volontari vincolanti stipulati con le autorità di regolamentazione e sviluppati in sostituzione dell'attuazione di un nuovo regolamento;

  • accordi volontari (o covenant), se l'organizzazione prende parte direttamente all'accordo o se gli enti pubblici rendono l'accordo applicabile alle organizzazioni nel loro territorio attraverso leggi o normative.

GRI RIFERIMENTO OMISSIONE
STANDARD/
ALTRA
FONTE
DISCLOSURE A HKEX ESG
REPORTING
GUIDE
POSIZIONE REQUISITI
OMESSI
MOTIVO SPIEGAZIONE
GRI 2:
Informative
generali
2-28 Appartenenza ad associazioni 3. Le responsabilità del
Gruppo: la nostra rotta
verso la sostenibilità
2021 2-29 Approccio al coinvolgimento degli
stakeholder
3. Responsabilità del
Gruppo: la nostra rotta
verso la sostenibilità
3.1 Gli stakeholder di
Ferretti Group
3.2 L'analisi di materialità
2-30 Contratti collettivi Tabelle numeriche
INDICATORI DI PERFORMANCE ECONOMICI
GRI 3: Temi
materiali
3-1 Processo per la determinazione
dei temi materiali
3.2 Analisi di materialità Per questa informativa non sono
2021 3-2 Elenco dei temi materiali 3.2 Analisi di materialità consentite ragioni di omissione
PERFORMANCE ECONOMICA
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali G.D. B7 3.3 Gestione dei rischi ESG
1.4 Governance del Gruppo
GRI 201:
Performance
economica
2016
201-1 Valore economico diretto
generato e distribuito
KPI B8.2 2.4 La creazione di valore:
numeri ed eccellenze
PRASSI DI APPROVVIGIONAMENTO
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali G.D. B7 3.3 Gestione dei rischi ESG
1.4 Governance del Gruppo
GRI 204:
Prassi di
approvvi
gionamento
2016
204-1 Proporzione della spesa
effettuata a favore di fornitori locali
KPI B5.1 2.4 La creazione di valore:
numeri ed eccellenze
ANTICORRUZIONE
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali G.D. B7 3.3 Gestione dei rischi ESG
1.4 Governance del Gruppo
GRI 205:
Anticorru
zione 2016
205-3 Incidenti confermati di
corruzione e misure adottate
KPI B7.1
KPI B7.2
KPI B7.3
1.4 Governance del Gruppo
INDICATORI DI PERFORMANCE AMBIENTALI
MATERIALI
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali G.D. A2 5.2 Impatti ambientali
GRI 301:
Materiali
2016
301-1 Materiali utilizzati per peso
o al volume
KPI A2.5 4.1 Ricerca, innovazione e
sostenibilità
Tabelle numeriche
ibited EMARKET
SDIR
CERTIFIED
GRI
STANDARD/
RIFERIMENTO
A HKEX ESG
REPORTING
GUIDE
OMISSIONE
ALTRA
FONTE
DISCLOSURE POSIZIONE REQUISITI
OMESSI
MOTIVO SPIEGAZIONE
ENERGIA
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali G.D. A2 5.2 Impatti ambientali
GRI 302:
Energia
2016
302-1 Consumo di energia all'interno
dell'organizzazione
KPI A2.1 5.2.1 Energia e impronta
climatica
Tabelle numeriche
302-3 Intensità energetica KPI A2.1 Tabelle numeriche
ACQUA ED EFFLUENTI
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali G.D. A2 5.2.3 Acqua: una risorsa
preziosa
GRI 303:
Acqua ed
effluenti
303-1 Interazioni con l'acqua come
risorsa condivisa
G.D. A2 5.2.3 Acqua: una risorsa
preziosa
2018 303-3 Prelievo idrico KPI A2.2
KPI A2.4
5.2.3 Acqua: una risorsa
preziosa
Tabelle numeriche
Nessuno dei siti Ferretti
Group si trova in una zona
soggetta a stress idrico
BIODIVERSITÀ
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali 5.2 Impatti ambientali
GRI 304:
Biodiversità
2016
304-1 Siti operativi di proprietà,
concessi in leasing o gestiti in aree
protette e in aree di elevato valore in
termini di biodiversità fuori da aree
protette oppure vicini a tali aree
5.2.5 Biodiversità
EMISSIONI
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali G.D. A1
G.D. A4
5.2.1 Energia e impronta di
carbonio
GRI 305:
Emissioni
2016
305-1 Emissioni di gas a effetto serra
(GHG) dirette (Scope 1)
KPI A1.1
KPI A1.2
Tabelle numeriche
305-2 Emissioni di gas a effetto serra
(GHG) indirette da consumi energetici
(Scope 2)
KPI A1.1
KPI A1.2
Tabelle numeriche
305-4 Intensità delle emissioni di gas a
effetto serra (GHG)
KPI A1.2 Tabelle numeriche
305-7 Ossidi di azoto (NOX), ossidi di
zolfo (SOX) e altre emissioni nell'aria
rilevanti
KPI A1.1 5.2.2 Monitoraggio e
riduzione delle emissioni di
inquinanti nell'atmosfera
Tabelle numeriche
Relazione sull'andamento della gestione – Dichiarazione non finanziaria
GRI
STANDARD/
RIFERIMENTO
A HKEX ESG
OMISSIONE
ALTRA
FONTE
DISCLOSURE REPORTING
GUIDE
POSIZIONE REQUISITI
OMESSI
MOTIVO SPIEGAZIONE
RIFIUTI
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali G.D. A1
G.D. A3
5.2.4 Rifiuti
GRI 306:
Rifiuti 2020
306-1 Generazione di rifiuti e impatti
significativi correlati ai rifiuti
KPI A3.1 5.2.4 Rifiuti
306-3 Rifiuti generati KPI A1.3
KPI A1.4
5.2.4 Rifiuti
Tabelle numeriche
306-4 Rifiuti non conferiti in discarica KPI A1.3
KPI A1.4
5.2.4 Rifiuti
Tabelle numeriche
306-5 Rifiuti destinati allo smaltimento KPI A1.3
KPI A1.4
5.2.4 Rifiuti
Tabelle numeriche
VALUTAZIONE AMBIENTALE DEI FORNITORI
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali G.D. B5 2.4 Creazione di valore:
numeri ed eccellenze
3.3 La gestione dei rischi
ESG
GRI 308:
Valutazione
ambientale
dei fornitori
2016
308-1 Nuovi fornitori che sono stati
selezionati utilizzando criteri ambientali
KPI B5.2
KPI B5.3
KPI B5.4
2.4 Creazione di valore:
numeri ed eccellenze
INDICATORI DI PERFORMANCE SOCIALI
OCCUPAZIONE
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali G.D. B1 6.4 Welfare aziendale e
relazioni industriali
GRI 401: Oc
cupazione
2016
401 -1 Assunzioni di nuovi dipendenti e
avvicendamento dei dipendenti
KPI B1.2 Tabelle numeriche
SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali G.D. B2 6.3 Salute e sicurezza
GRI 403:
Salute e
sicurezza sul
403-1 Sistema di gestione della salute
e della sicurezza sul lavoro
G.D. B2
KPI B2.3
6.3 Salute e sicurezza
lavoro 2018 403-2 Identificazione del pericolo e
valutazione del rischio e indagini sugli
incidenti
G.D. B2 6.3 Salute e sicurezza
403-3 Servizi per la salute professionale KPI B2.3 6.3 Salute e sicurezza
403-4 Partecipazione e consultazione
dei lavoratori in merito a programmi di
salute e sicurezza sul lavoro e relativa
comunicazione
6.3 Salute e sicurezza
Relazione sull'andamento della gestione – Dichiarazione non finanziaria
GRI
STANDARD/
RIFERIMENTO
A HKEX ESG
OMISSIONE
ALTRA
FONTE
DISCLOSURE REPORTING
GUIDE
POSIZIONE REQUISITI
OMESSI
MOTIVO SPIEGAZIONE
GRI 403:
Salute e
sicurezza sul
403-5 Formazione dei lavoratori in
materia di salute e sicurezza sul lavoro
KPI B2.3 6.3 Salute e sicurezza
lavoro 2018 403-6 Promozione della salute dei
lavoratori
6.4 Welfare aziendale e
relazioni industriali
403-7 Prevenzione e mitigazione degli
impatti in materia di salute e sicurezza
sul lavoro direttamente collegati da
rapporti di business
KPI B2.3 6.3 Salute e sicurezza
403-8 Lavoratori coperti da un sistema
di gestione della salute e della sicurezza
sul lavoro
6.3 Salute e sicurezza
403-9 Infortuni sul lavoro KPI B2.1
KPI B2.2
6.3 Salute e sicurezza
Tabelle numeriche
403-10 Malattie professionali KPI B2.1 6.3 Salute e sicurezza
Tabelle numeriche
DIVERSITÀ E PARI OPPORTUNITÀ
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali G.D. B1 6. Le nostre persone:
orgoglio, passione e
appartenenza
GRI 405: Di
versità e pari
opportunità
2016
405-1 Diversità degli organi
di governo e dei dipendenti
KPI B1.1 Tabelle numeriche
NON DISCRIMINAZIONE
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali G.D. B1 6. Le nostre persone:
orgoglio, passione e
appartenenza
GRI 406:
Non discri
minazione
2016
406-1 Eventi di discriminazione
e azioni correttive intraprese
G.D. B1 6. Le nostre persone:
orgoglio, passione e
appartenenza
Nel corso del triennio
di riferimento non si
sono verificati episodi di
discriminazione
LAVORO MINORILE
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali G.D. B4 1.4 Governance del Gruppo
GRI 408:
Lavoro
minorile
2016
408-1 Attività e fornitori che
presentano un rischio significativo di
episodi di lavoro minorile
KPI B4.1
KPI B4.2
1.4 Governance del Gruppo
LAVORO FORZATO O OBBLIGATORIO
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali G.D. B4 1.4 Governance del Gruppo
GRI 409:
Lavoro
obbligatorio
o forzato
2016
409-1 Attività e fornitori che presentano
un rischio significativo di episodi di
lavoro forzato o obbligatorio
KPI B4.1
KPI B4.2
1.4 Governance del Gruppo

GRI
STANDARD/
RIFERIMENTO
A HKEX ESG
OMISSIONE
ALTRA
FONTE
DISCLOSURE REPORTING
GUIDE
POSIZIONE REQUISITI
OMESSI
MOTIVO SPIEGAZIONE
VALUTAZIONE SOCIALE DEI FORNITORI
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali G.D. B5 2.4 La creazione di valore:
numeri ed eccellenze
GRI 414:
Valutazione
sociale dei
fornitori
2016
414-1 Nuovi fornitori che sono stati
selezionati utilizzando criteri sociali
KPI B5.2
KPI B5.3
2.4 La creazione di valore:
numeri ed eccellenze
SALUTE E SICUREZZA DEI CLIENTI
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali G.D. B6
KPI B6.4
2.3 Relazioni con il cliente
GRI 416:
Salute e
sicurezza dei
clienti 2016
416-2 Episodi di non conformità
relativamente agli impatti su salute e
sicurezza di prodotti e servizi
G.D. B6
KPI B6.1
KPI B6.2
Non si sono verificati
incidenti durante
il periodo di
rendicontazione triennale
MARKETING ED ETICHETTATURA
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali G.D. B6 4.2 Sistema qualità
GRI 417:
Marketing
ed etichetta
tura 2016
417-3 Episodi di non conformità
riguardanti le comunicazioni di
marketing
G.D. B6
KPI B6.3
Non si sono verificati
incidenti durante
il periodo di
rendicontazione triennale
PRIVACY DEI CLIENTI
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali G.D. B6 2.3 Relazioni con il cliente
GRI 418:
Privacy dei
clienti 2016
418-1 Fondati reclami riguardanti
violazioni della privacy dei clienti e
perdita di loro dati
KPI B6.5 2.3 Relazioni con il cliente
Durante il periodo di
rendicontazione triennale
non si sono verificati
incidenti
INVESTIMENTI NELLA COMUNITÀ
Temi esterni
al GRI
G.D. B8
KPI B8.1
KPI B8.2
6.5 Iniziative sul territorio
KPI B5.1 2.4 Creazione di valore:
numeri ed eccellenze
RICERCA E SVILUPPO
Temi esterni
al GRI
4. Lusso e innovazione:
la qualità ed esclusività dei
nostri prodotti

Tabelle numeriche

Dati ambientali – Energia – GRI 302-1

FONTE ENERGETICA UNITÀ DI MISURA 2021 2022 2023
GAS NATURALE GJ 77.768 56.896 61.715
DIESEL (uso di sito) GJ 37.703 49.296 51.444
DIESEL (flotta veicoli) GJ 16.142 17.325 16.239
BENZINA (uso di sito) GJ 2.157 2.355 1.802
GPL (uso di sito) GJ 52 52 31
ELETTRICITÀ ACQUISTATA
DALLA RETE
GJ 54.489 56.637 64.269
ELETTRICITÀ AUTOPRODOTTA GJ 1.727 2.365 3.234
TELERISCALDAMENTO GJ 8.546 9.814 8.901
TOTALE GJ 198.583 194.740 207.635

Dati ambientali - Emissioni di gas serra – GRI 305-1, 305-2

CATEGORIA UNITÀ DI MISURA 2021 2022 2023
SCOPE 1 Tonnellate di CO2 8.615 8.567 9.222
Da gas naturale Tonnellate di CO2 4.371 3.198 3.488
Da gasolio/diesel (uso di sito) Tonnellate di CO2 2.823 3.798 3.830
Da diesel (parco auto) Tonnellate di CO2 1.209 1.335 1.209
Da benzina (uso di sito) Tonnellate di CO2 152 164 127
Da GPL (uso di sito) Tonnellate di CO2 3 3 2
Dalle ricariche di f-gas Tonnellate di CO2 57 68 565
SCOPE 2, LOCATION BASED Tonnellate di CO2 5.275 5.523 6.190
Da energia elettrica Tonnellate di CO2 4.870 5.058 5.746
Da teleriscaldamento Tonnellate di CO2 405 465 444
SCOPE 2, MARKET BASED Tonnellate di CO2 7.320 7.640 8.586
Da energia elettrica Tonnellate di CO2 6.915 7.174 8.142
Da teleriscaldamento Tonnellate di CO2 405 465 444

Dati ambientali - Intensità energetica ed emissiva – GRI 302-4, 305-4

INTENSITÀ ENERGETICA UNITÀ DI MISURA 2021 2022 2023
Fatturato GJ/milioni di € 214,1 181,6 183,0
INTENSITÀ EMISSIVA UNITÀ DI MISURA 2021 2022 2023
tCO2e (Sc.1 + Sc.2

Dati ambientali - Emissioni di inquinanti – GRI 305-7

EMISSIONI DI INQUINANTI IN
ATMOSFERA26
UNITÀ DI MISURA 2021 2022 2023
NOX kg 1.309 1.110 1.575
Composti Organici Volatili (VOC) kg 6.099 8.608 49.540
Particolato (PM) kg 140 77 1.134
Agenti pericolosi per l'inquinamento
atmosferico (HAP)
kg 49 115 130
Metalli pesanti kg 0 0 4.358
TOTALE kg 7.597 9.910 56.736

Dati ambientali- Prelievi idrici – GRI 303-3

PRELIEVO IDRICO PER FONTE27 UNITÀ DI MISURA 2021 2022 2023
Prelievo totale da acque sotterranee
(ad esempio pozzi)
m3 58.036 60.827 63.369
Prelievo totale da terze parti
(ad esempio da acquedotti)
m3 46.032 51.060 66.467
TOTALE PRELIEVO IDRICO m3 104.068 111.887 129.836

26 I dati sulle emissioni inquinanti del Gruppo riportati nella tabella non includono i dati relativi al cantiere navale di Fort Lauderdale (Florida, Stati Uniti). I dati sulle emissioni inquinanti per i siti di Zago e F.lli Canalicchio si basano su stime relative al 2022, poiché le informazioni per il 2023 non sono ancora disponibili. Per quanto riguarda tutti gli altri siti, le emissioni inquinanti sono state misurate durante valutazioni puntuali nell'anno di rendicontazione.

27 I dati relativi al 2021 e al 2022 sono stati aggiornati, rispetto al precedente Report di sostenibilità, al fine di perfezionare la metodologia di calcolo.

Dati ambientali - Intensità idrica

INTENSITÀ IDRICA UNITÀ DI MISURA 2021 2022 2023
Fatturato m3
/milioni di €
112,2 104,3 114,4

Dati ambientali - Rifiuti 28- GRI 306-3, 306-4, 306-5

RIFIUTI PERICOLOSI UNITÀ DI MISURA 2021 2022 2023
Forlì kg 70.910 148.263 100.772
Ancona CL kg 71.400 68.410 75.350
Mondolfo kg 48.104 57.157 69.320
La Spezia kg 26.478 35.380 45.271
Cattolica kg 15.920 14.470 19.300
Ancona FSY kg 10.860 10.490 15.272
Sarnico kg 12.240 13.140 10.810
Zago S.p.A. kg 7.270 7.580 11.065
R.A.M. S.p.A. kg N/A 3.640 2.151
Il Massello S.r.l. kg N/A N/A 23
F.lli Canalicchio S.p.A. kg N/A N/A 0
TOTALE kg 263.182 358.530 349.334
RIFIUTI NON PERICOLOSI UNITÀ DI MISURA 2021 2022 2023
Forlì kg 1.048.860 1.636.667 1.131.080
Ancona CL kg 356.570 453.040 500.390
Mondolfo kg 328.880 499.720 531.130
La Spezia kg 514.720 468.090 623.605
Cattolica kg 61.150 251.150 333.220
Ancona FSY kg 236.830 253.690 420.070
Sarnico kg 146.600 152.090 185.010

28 I dati sui rifiuti del Gruppo riportati nelle tabelle non includono i dati relativi al cantiere navale di Fort Lauderdale (Florida, Stati Uniti).

Zago S.p.A. kg 284.170 298.790 336.580
R.A.M. S.p.A. kg N/A 38.950 58.186
Il Massello S.r.l. kg N/A N/A 193.672
F.lli Canalicchio S.p.A. kg N/A N/A 61.595
TOTALE kg 2.977.780 4.052.187 4.374.538

Dati ambientali - Materie prime 29- GRI 301-1

MATERIE PRIME DI ZAGO S.P.A.
MATERIE PRIME UNITÀ DI MISURA 2021 2022 2023
MATERIE PRIME RINNOVABILI
Multistrato di pioppo m3 174,54 203,01 187,63
MDF e truciolare m3 27,28 25,96 27,43
Multistrato di okumè m3 185,33 332,63 271,49
Multistrato composito di okumè m3 232,52 358,61 230,26
Listellare in legno esotico m3 5,48 0 0
Legno di abete m3 84,6 58,7 98,89
Legno di latifoglie europee m3 15,31 12 7,19
Assi di legno esotico m3 33,03 23,48 38,36
Impiallacciatura e legno massello m3 21 23,32 32,56
Pannelli in silicato m3 275,47 201,99 122,95
Impiallacciatura in legno m3 13,69 6,99 13,18
Cartone kg 3.755 4.765 3.500
MATERIE PRIME NON RINNOVABILI
Plastica kg 7.963 9.346 8.192

29 I dati relativi alle materie prime riportati nelle tabelle includono esclusivamente i dati relativi a Zago S.p.A.

Dati sociali - Ripartizione del personale (organico al 31/12/2023) – GRI 2-7

FERRETTI GROUP
TIPO DI CONTRATTO GENERE 2021 2022 2023
Donne 230 252 280
Contratto a tempo indeterminato Uomini 1.305 1.361 1.569
Altro 0 0 0
Non dichiarato 0 0 0
Totale 1.535 1.613 1.849
Contratto a tempo determinato Donne 18 11 17
Uomini 46 68 103
Altro 0 0 0
Non dichiarato 0 0 0
Totale 64 79 120
Contratto a ore non garantite Donne 0 0 0
Uomini 0 0 2
Altro 0 0 0
Non dichiarato 0 0 0
Totale 0 0 2
TOTALE 1.599 1.692 1.971
REGIONE EMEA AMAS APAC
TIPO DI
CONTRATTO
GENERE 2021 2022 2023 2021 2022 2023 2021 2022 2023
Donne 204 226 254 22 22 22 4 4 4
Uomini 1.269 1.321 1.527 32 37 39 4 3 3
Contratto
a tempo
Altro 0 0 0 0 0 0 0 0 0
indeterminato Non
dichiarato
0 0 0 0 0 0 0 0 0
Totale 1.473 1.547 1.781 54 59 61 8 7 7

TOTALE 1.537 1.626 1.902 54 59 61 8 7 8
Totale 0 0 2 0 0 0 0 0 0
Non
dichiarato
0 0 0 0 0 0 0 0 0
Contratto a ore
non garantite
Altro 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Uomini 0 0 2 0 0 0 0 0 0
Donne 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Totale 64 79 119 0 0 0 0 0 1
Non
dichiarato
0 0 0 0 0 0 0
0
0
0
0
0
0
Contratto
a tempo
determinato
Altro 0 0 0 0 0 0 0
Uomini 46 68 102 0 0 0 1
Donne 18 11 17 0 0 0 0 0 0

FERRETTI GROUP

TIPO DI CONTRATTO GENERE 2021 2022 2023
Donne 242 254 287
Uomini 1.345 1.422 1.664
Full-time Altro 0 0 0
Non dichiarato 0 0 0
Totale 1.587 1.676 1.951
Donne 6 9 10
Uomini 6 7 10
Part-time Altro 0 0 0
Non dichiarato 0 0 0
Totale 12 16 20
TOTALE 1.599 1.692 1.971

EMEA AMAS APAC
TIPO DI
CONTRATTO
GENERE 2021 2022 2023 2021 2022 2023 2021 2022 2023
Donne 217 228 261 21 22 22 4 4 4
Uomini 1.309 1.382 1.621 32 37 39 4 3 4
Full-time Altro 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Non
dichiarato
0 0 0 0 0 0 0 0 0
Totale 1.526 1.610 1.882 53 59 61 8 7 8
Donne 5 9 10 1 0 0 0 0 0
Uomini 6 7 10 0 0 0 0 0 0
Part-time Altro 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Non
dichiarato
0 0 0 0 0 0 0 0 0
Totale 11 16 20 1 0 0 0 0 0
TOTALE 1.537 1.626 1.902 54 59 61 8 7 8

Dati sociali - Dipendenti per fascia di età e genere (organico al 31/12/2023) - GRI 405-1

FERRETTI GROUP
2021 2022 2023
<30 31-50 >50 TOT. <30 31-50 >50 TOT. <30 31-50 >50 TOT.
Uomini 0 74 27 101 0 63 30 93 0 62 45 107
Manager Donne 1 17 9 27 0 16 10 26 0 10 12 22
Altro 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Non indicato 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Totale 1 91 36 128 0 79 40 119 0 72 57 129

TOTALE 117 987 495 1.599 175 993 524 1.692 258 1.083 630 1.971
Non indicato 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Totale Altro 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Donne 30 169 49 248 34 173 56 263 41 184 72 297
Uomini 87 818 446 1.351 141 820 468 1.429 217 899 558 1.674
Totale 44 559 381 984 80 563 395 1.038 138 598 465 1.201
Non indicato 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Operai Altro 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Donne 2 24 12 38 2 27 14 43 2 27 19 48
Uomini 42 535 369 946 78 536 381 995 136 571 446 1.153
Totale 72 337 78 487 95 351 89 535 120 413 108 641
Non indicato 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Altro 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Impiegati Donne 27 128 28 183 32 130 32 194 39 147 67
41
227
Uomini 45 209 50 304 63 221 57 341 81 266 414

Dati sociali - Dipendenti coperti da contratti collettivi - GRI 2-30

FERRETTI GROUP
DIPENDENTI UNITÀ DI MISURA 2021 2022 2023
Numero totale di dipendenti
al 31 dicembre
n. 1.599 1.692 1.971
Numero di dipendenti coperti
da contratti collettivi di lavoro
n. 1.537 1.626 1.902
Percentuale di dipendenti coperti
da contratti collettivi di lavoro
% 96% 96% 96%

Tutti i dipendenti della regione EMEA sono coperti da contratti collettivi. Per i dipendenti di AMAS e APAC, sebbene non siano ufficialmente coperti da contratti collettivi, vengono applicate condizioni di lavoro di impiego simili e i loro contratti rispettano le leggi e le normative locali in materia.

Dati sociali - Nuovi assunti durante il periodo di riferimento - GRI 401-1

NUOVI ASSUNTI FERRETTI GROUP
GENERE FASCIA D'ETÀ 2021 2022 2023
<30 16 13 23
Donne fra 31 e 50 anni 18 29 30
>50 0 3 5
Totale 34 45 58
<30 45 72 100
Uomini fra 31 e 50 anni 65 92 136
>50 12
20
30
Totale 122 184 266
<30 0 0 0
Altro fra 31 e 50 anni 0 0 0
>50 0 0 0
Totale 0 0 0
<30 0 0 0
Non indicato fra 31 e 50 anni 0 0 0
>50 0 0 0
Totale 0 10 0
TOTALE NUOVI ASSUNTI 156 229 324
TOTALE DI ASSUNZIONE 9,8% 13,5% 16,4%

NUOVI ASSUNTI EMEA AMAS APAC
GENERE FASCIA
DI ETÀ
2021 2022 2023 2021 2022 2023 2021 2022 2023
<30 14 11 21 1 1 1 1 1 1
Donne fra 31
e 50 anni
15 22 28 3 6 2 0 1 0
>50 0 2 4 0 1 1 0 0 0
Totale 29 35 53 4 8 4 1 2 1
<30 45 70 97 0 2 2 0 0 1
fra 31
e 50 anni
57 82 126 8 10 9 0 0 1
Uomini >50 10 16 25 2 4 4 0 0 1
Totale 112 168 248 10 16 15 0 0 3
<30 0 0 0 0 0 0 0 0 0
fra 31
e 50 anni
0 0 0 0 0 0 0 0 0
Altro >50 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Totale 0 0 0 0 0 0 0 0 0
<30 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Non indicato fra 31
e 50 anni
0 0 0 0 0 0 0 0 0
>50 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Totale 0 0 0 0 0 0 0 0 0
TOTALE NUOVI ASSUNTI 141 203 301 14 24 19 1 2 4
TASSO DI ASSUNZIONE 9,2% 12,5% 15,8% 25,9% 40,7% 31,1% 12,5% 28,6% 50,0%

Dati sociali - Cessazioni dei dipendenti durante il periodo di riferimento - GRI 401-1

CESSAZIONI FERRETTI GROUP
GENERE FASCIA D'ETÀ 2021 2022 2023
<30 5 5 5
Donne fra 31 e 50 anni 18 22 22
>50 5 3 4
Totale 28 30 31
<30 15 8 31
Uomini fra 31 e 50 anni 27 54 61
>50 24 44 46
Totale 66 106 138
<30 0 0 0
Altro fra 31 e 50 anni 0 0 0
>50 0 0 0
Totale 0 0 0
<30 0 0 0
Non indicato fra 31 e 50 anni 0 0 0
>50 0 0 0
Totale 0 10 0
TOTALE CESSAZIONI 94 136 169
TOTALE DI TURNOVER 5,9% 8,0% 8,6%

CESSAZIONI EMEA AMAS APAC
GENERE FASCIA
DI ETÀ
2021 2022 2023 2021 2022 2023 2021 2022 2023
<30 5 4 4 0 1 0 0 0 1
Donne fra 31
e 50 anni
14 14 19 4 6 3 0 2 0
>50 5 2 3 0 1 1 0 0 0
Totale 24 20 26 4 8 4 0 2 1
<30 14 8 30 0 0 1 1 0 0
fra 31
e 50 anni
23 44 52 2 9 9 2 1 0
Uomini >50 23 42 41 1 2 3 0 0 2
Totale 60 94 123 3 11 13 3 1 2
<30 0 0 0 0 0 0 0 0 0
fra 31
e 50 anni
0 0 0 0 0 0 0 0 0
Altro >50 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Totale 0 0 0 0 0 0 0 0 0
<30 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Non indicato fra 31
e 50 anni
0 0 0 0 0 0 0 0 0
>50 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Totale 0 0 0 0 0 0 0 0 0
TOTALE CESSAZIONI 84 114 149 7 19 17 3 3 3
TASSO DI TURNOVER 5,5% 7,0% 7,8% 13,0% 32,2% 27,9% 37,5% 42,9% 37,5%

Dati sociali - Salute e sicurezza 30

INFORTUNI SUL LAVORO M.U. 2021 2022 2023
DIPENDENTI
Ore lavorative dei dipendenti n. 2.660.838 2.775.405 3.205.134
Numero totale di infortuni
sul lavoro registrabili
n. 31 33 27
di cui incidenti in itinere n. 0 1 0
di cui infortuni sul lavoro
con gravi conseguenze
n. 0 2 0
di cui decessi n. 0 0 0
Tasso di infortuni registrabili sul lavoro - 11,65 11,89 8,42
Tasso di infortuni sul lavoro
con gravi conseguenze
- 0,0 0,7 0,0
Tasso di decessi - 0,0 0,0 0,0
Giornate di lavoro perse a causa di infortunia
causa di infortuni
n. N/A 757 937
MALATTIE PROFESSIONALI M.U. 2021 2022 2023
DIPENDENTI
Numero di casi di malattie professionali
registrabili
n. 8 13 5
Numero di decessi derivanti da malattie
professionali
n. 0 0 0

30 I dati relativi a salute e sicurezza riportati nelle tabelle non includono i dati relativi ai lavoratori che non sono dipendenti.

Relazione sull'andamento della gestione

139 | ANNUAL REPORT 2023 FERRETTI S.P.A

Aspetti chiave Risposte di revisione
Riconoscimento dei ricavi per la costruzione di
imbarcazioni

-

-

-

-

-

-

-

-

Prospetto consolidato di conto economico

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023

In migliaia di euro.
Esercizio chiuso al 31 dicembre
Note 2023 2022
Ricavi
Provvigioni e altri costi inerenti ai ricavi
1.196.352
(61.868)
1.072.449
(42.350)
Ricavi netti 7 1.134.484 1.030.099
Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 8 118.753 35.181
Incrementi di immobilizzazioni per costi capitalizzati 9 32.781 31.982
Altri ricavi 10 22.223 16.002
Consumi di materie prime e materiali di consumo 11 (615.523) (514.468)
Costi per lavorazioni esterne 12 (209.426) (166.051)
Costi per fiere, eventi e comunicazione 13 (23.529) (19.963)
Altri costi per servizi 14 (117.917) (117.680)
Costi per godimento beni di terzi 15 (9.755) (8.931)
Costi del personale 16 (130.727) (128.810)
Altri costi operativi 17 (7.961) (9.052)
Accantonamenti a fondi e svalutazioni 18 (30.747) (33.115)
Ammortamenti e svalutazioni 19 (63.167) (53.089)
Risultato di società a controllo congiunto 20 - (44)
Proventi finanziari 21 8.652 2.328
Oneri finanziari 22 (4.139) (4.452)
Utili sui cambi 23 19 9.448
Utile prima delle imposte 104.022 69.385
Imposte 24 (20.519) (8.839)
Utile dell'esercizio 83.503 60.546
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 83.048 60.274
Azionisti di minoranza 456 271
Utile per azione attribuibile agli azionisti della controllante
Base e diluito (in unità di euro)
44 0,25 0,19

In migliaia di euro.
Esercizio chiuso al 31 dicembre
Note 2023 2022
Utile dell'esercizio 83.503 60.546
Altre componenti di conto economico complessivo positive/(negative)
che non saranno successivamente riclassificate nel risultato netto
Utile attuariale su piani a benefici definiti 42 165 891
Effetto fiscale 42 (40) (214)
125 676
Altre componenti di conto economico complessivo positive/(negative)
che saranno successivamente riclassificate nel risultato netto
Utili / (perdite) derivanti dalla conversione di bilanci di imprese estere
e da operazioni in valuta
42 (2.437) 3.641
Totale altre componenti di conto economico complessivo dell'esercizio (2.312) 4.317
Utile complessivo dell'esercizio 81.191 64.862
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 80.736 64.588
Azionisti di minoranza 456 274

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Al 31 dicembre 2023

In migliaia di euro.
Esercizio chiuso al 31 dicembre
Note 2023 2022
Attività correnti
Cassa e mezzi equivalenti 25 314.109 317.759
Crediti commerciali e crediti diversi 26 70.271 59.432
Attività derivanti da contratti 27 166.846 115.372
Rimanenze 28 337.732 198.120
Acconti di magazzino 28 37.266 39.156
Altre attività correnti 29 820 86.732
Crediti tributari 26 3.203 2.091
930.247 818.663
Attività non correnti
Fabbricati, impianti e macchinari 30 382.346 303.394
Immobilizzazioni immateriali 31 276.652 264.070
Altre attività non correnti 32 6.077 5.031
Attività fiscali differite 33 6.926 16.397
672.002 588.893
Totale attività 1.602.248 1.407.556

In migliaia di euro.
Esercizio chiuso al 31 dicembre
Note 2023 2022
Passività correnti
Finanziamenti da soci di minoranza 34 1.000 1.000
Debiti finanziari 34 11.253 14.500
Fondi per rischi e oneri 39 62.809 42.946
Debiti commerciali e diversi 35 443.585 337.364
Passività derivanti da contratti 36 195.091 185.914
Debiti tributari 37 6.299 1.683
720.037 583.409
Passività non correnti
Debiti finanziari 38 21.616 24.056
Fondi per rischi e oneri 39 12.535 13.049
Fondi e benefici per dipendenti 40 7.444 7.646
Debiti commerciali e diversi 35 936 1.006
42.532 45.757
Totale passività 762.569 629.165
Capitale e riserve
Capitale 41 338.483 338.483
Riserve 42 500.357 439.525
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo 838.840 778.007
Patrimonio di terzi 43 840 384
Totale patrimonio netto 839.680 778.391
Totale patrimonio netto e passività 1.602.248 1.407.556

Rendiconto finanziario consolidato

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 2022
Flussi di cassa da attività operative
Utile prima delle imposte 104.022 69.385
Ammortamenti e svalutazioni 63.167 53.089
Perdite/(utili) da disinvestimenti di fabbricati, impianti e macchinari (78) (100)
Fondi per rischi e oneri 19.147 15.696
Proventi finanziari (8.651) (13.761)
Oneri finanziari 4.139 4.452
Risultato di società a controllo congiunto - 44
Svalutazione netta dei crediti commerciali - 558
Incremento/(decremento) fondo svalutazione rimanenze 9.183 678
Decremento/(incremento) delle Rimanenze (146.905) (64.167)
Variazione delle Attività e Passività derivanti da contratti (42.296) 50.672
Decremento/(incremento) dei Crediti commerciali e crediti diversi (4.626) (18.060)
Incremento/(decremento) dei Debiti commerciali e diversi 96.932 52.370
Variazione Altre Passività o Attività operative 5.674 (612)
Imposte pagate (6.044) (4.546)
Flussi di cassa da attività operative (A) 93.663 145.697
Flussi di cassa da attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali (152.946) (81.453)
Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali 1.434 1.330
Acquisizione di società controllate (Nota 45) - (9.153)
(Investimenti)/disinvestimenti in altre attività di investimento 87.184 (75.278)
Proventi finanziari incassati 8.651 1.923
Flussi di cassa assorbiti da attività di investimento (B) (55.678) (162.632)
Flussi di cassa da attività di finanziamento
Proventi dell'emissione di azioni - 234.753
Dividendi pagati (19.903) (6.707)
Accensione nuovi debiti bancari 1.000 2.723
Rimborso debiti bancari (16.278) (70.143)
Oneri finanziari pagati (4.017) (2.582)
Flussi di cassa originati/(assorbiti) da attività di finanziamento (C) (39.198) 158.044
Incremento/(decremento) netto di cassa e mezzi equivalenti (D=A+B+C) (1.214) 141.109
Cassa e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio (E) 317.759 173.010
Effetto cambi nella cassa e mezzi equivalenti (F) (2.437) 3.641
Cassa e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio (G=D+E+F) 314.109 317.759
Cassa e mezzi equivalenti come da situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 314.109 317.759

Prospetto consolidato delle variazioni del patrimonio netto

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023

In migliaia di euro. Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva
legale*
Riserva di
conversione*
Altre
riserve*
Patrimonio netto
attribuibile
agli azionisti
della Capoguppo
Patrimonio
netto di terzi
Totale
patrimonio
netto
Al 1 gennaio 2022 250.735 281.293 7.110 4.329 (45.189) 498.278 (212) 498.066
Utile dell'esercizio 60.274 60.274 271 60.546
Altre componenti di conto
economico complessivo
dell'esercizio:
Utile attuariale su piani a
benefici definiti, al netto
delle imposte
673 673 3 676
Utili derivanti dalla
conversione di bilanci di
imprese estere
3.641 3.641 3.641
Totale Utile netto
complessivo dell'esercizio
3.641 60.947 60.588 274 64.862
Destinazione a riserva legale 1.177 (1.177) 0 0
Dividendi (6.707) (6.707) (6.707)
Emissione di capitale
(Nota 41-42)
87.748 143.748 231.496 231.496
Costi di quotazione (Nota 42) (8.176) (8.176) (8.176)
Acquisizione di società
controllate (Nota 45)
(1.476) (1.476) 321 (1.155)
Al 31 dicembre 2022 338.483 425.041 8.287 7.970 (1.775) 778.008 384 778.391
Utile dell'esercizio 83.048 83.048 456 83.503
Altre componenti di conto
economico complessivo
dell'esercizio:
Perdita sul piano a benefici
definiti, al netto delle
imposte
125 125 125
Perdita derivanti dalla
conversione di bilanci di
imprese estere
(2.437) (2.437) (2.437)
Totale Utile netto
complessivo
(2.437) 83.173 80.736 456 81.191
Destinazione a riserva legale 2.620 (2.620) 0 0
Dividendi (19.903) (19.903) (19.903)
Al 31 dicembre 2023 338.483 425.041 10.907 5.533 58.876 838.480 840 839.680

Note al bilancio consolidato

Note al bilancio consolidato

151 | ANNUAL REPORT 2023 FERRETTI S.P.A

1. Informazioni sulla Società

Ferretti S.p.A. ("Società" o "Ferretti") è una società per azioni costituita in Italia. La sede legale della Società è in Via Irma Bandiera, 62-47841 Cattolica (Rimini), Italia. La Società e le sue controllate (insieme denominate il "Gruppo") operano principalmente nella progettazione, costruzione e commercializzazione di yacht e imbarcazioni da diporto.

2. Criteri di redazione

Il bilancio consolidato del Gruppo è stato redatto in conformità agli IAS e agli IFRS emessi o rivisti dallo IASB e approvati dall'Unione Europea ("UE"). L'acronimo "IAS/IFRS" si riferisce a tutte le interpretazioni pubblicate dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente noto come Standing Interpretations Committee ("SIC").

Alla data di presentazione del bilancio consolidato non sussistono differenze tra gli IFRS omologati dall'Unione Europea e applicabili al Gruppo e quelli emessi dallo IASB.

Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base del presupposto che il Gruppo possa operare come un'entità in funzionamento, in quanto il Management della Società ha verificato che non sussistono incertezze sulla continuità aziendale. Comprende la situazione patrimoniale-finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, il prospetto delle variazioni del patrimonio netto e le note esplicative del Gruppo. Il bilancio consolidato è stato redatto in Euro e predisposto sulla base dei bilanci d'esercizio chiusi al 31 dicembre 2023 (1 gennaio - 31 dicembre) delle società incluse nel perimetro di consolidamento, approvati dai Consigli di amministrazione.

Per maggior chiarezza e intelligibilità, tutti gli importi riportati nel bilancio consolidato (Conto economico, Conto economico complessivo, Situazione patrimoniale-finanziaria, Rendiconto finanziario, Prospetto delle variazioni del patrimonio netto, Note esplicative) sono espressi in migliaia di euro, salvo quando diversamente indicato.

Cambiamento climatico: gli impatti sulle informative finanziarie, sui conti e sulle informative di bilancio.

Nella predisposizione del bilancio consolidato annuale, tenuto conto delle priorità condivise dall'ESMA nel mese di ottobre e alla luce delle risultanze emerse dal The Global Risks Report 2023 redatto dal World Economic Forum, ove si evince che i rischi legati al cambiamento climatico sono quelli con un maggior grado di severità, il management del Gruppo ha espresso la chiara intenzione di provvedere alla predisposizione di un processo formale, definendo metodologie, ruoli e responsabilità, per l'identificazione e valutazione dei rischi e delle opportunità legate ai cambiamenti climatici, ivi inclusi i relativi impatti sulle informative finanziare, sui conti e sulle informative di bilancio.

Pertanto, alla luce di queste evidenze, nessuna influenza significativa è stata rilevata sulle stime e sulle valutazioni nella predisposizione del bilancio consolidato annuale.

Pienamente conscio dell'importanza strategica di un'operatività responsabile e sostenibile, il Gruppo ha deciso da tempo di comunicare ai propri stakeholder le informative relative ai fattori ambientali, sociali e di governance ponendo particolare attenzione sul processo produttivo e al design del prodotto in linea con le aspettative del mercato. A tal proposito, il Gruppo riconosce il fondamentale ruolo che svolge la cooperazione stabile e duratura con tutti gli stakeholder, in cui una chiave fondamentale è la condivisione dell'impegno verso un business sempre più sostenibile.

3. Area e principi di consolidamento

Il presente bilancio è ottenuto dal consolidamento dei bilanci della Società e delle società che erano controllate alle date di chiusura indicate. Ai sensi dell'IFRS 10, il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto, o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità.

In particolare, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, ha:

  • potere sulla partecipata (ossia diritti esistenti che danno la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti della partecipata);
  • esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata;
  • capacità di esercitare un potere sulla partecipata per influenzare l'ammontare dei suoi rendimenti.

Generalmente, si presume che la maggioranza dei diritti di voto implichi il controllo. A sostegno di tale ipotesi, qualora il Gruppo detenga una maggioranza inferiore alla maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per determinare se controlla l'entità oggetto di investimento, tra cui:

  • accordi contrattuali con altri titolari di voti;
  • i diritti derivanti dagli accordi contrattuali;
  • diritti di voto effettivi e potenziali del Gruppo.

Il Gruppo riconsidera se ha il controllo o meno di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo. Il consolidamento di una controllata inizia quando il Gruppo ne ottiene il controllo e cessa quando il Gruppo ne perde il controllo stesso. Le attività, le passività, i ricavi e i costi di una controllata acquisita o ceduta nel corso dell'anno sono inclusi nel bilancio consolidato dalla data in cui il Gruppo ne ottiene il controllo fino alla data in cui il Gruppo non controlla più la società.

Di seguito sono riportati i principali criteri di consolidamento applicati nella redazione del bilancio consolidato:

  • a. le attività e le passività, i ricavi e i costi dei bilanci delle società consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono inclusi nel bilancio del Gruppo, indipendentemente dalla percentuale di partecipazione;
  • b. il valore contabile delle partecipazioni detenute da Ferretti o da altre società incluse nell'area di consolidamento è eliminato contro il relativo patrimonio netto al momento della rilevazione delle attività e passività delle società controllate. L'eventuale maggior valore di carico delle partecipazioni rispetto al patrimonio netto di pertinenza al momento dell'acquisizione viene allocato ai maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e per la parte residua viene allocato ad avviamento. In conformità all'IFRS 3, il Gruppo ha modificato il criterio contabile per l'avviamento in modo prospettico a partire dalla data di transizione agli IFRS. Perciò, a partire da tale data, il Gruppo ha cessato di ammortizzare l'avviamento assoggettandolo invece a test di impairment;
  • c. se emerge una differenza negativa, l'IFRS 3 non richiede la rilevazione dell'avviamento negativo. In questo caso, il Gruppo verifica nuovamente se ha identificato correttamente tutte le attività acquisite e le passività assunte e rivede le procedure utilizzate per determinare gli importi da rilevare alla data di acquisizione. Se la nuova valutazione continua a indicare che il fair value delle attività nette acquisite supera il loro corrispettivo, la differenza (utile) viene imputata al conto economico;
  • d. I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione;
  • e. Le operazioni significative tra le società consolidate vengono eliminate. Lo stesso processo viene utilizzato anche per le voci di debito e credito. In particolare, vengono eliminati gli utili non realizzati derivanti da operazioni tra società del Gruppo che, alla data di bilancio, si riflettono nella valutazione delle rimanenze o delle attività non correnti, al netto del relativo effetto fiscale.

La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Il Patrimonio di terzi è determinato in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data originaria di acquisizione e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Successivamente, eventuali perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante e sono in grado di fare ulteriori investimenti per coprire le perdite.

Al 31 dicembre 2023, il patrimonio di terzi si riferisce alle quote dei soci che detengono il 25% del capitale sociale della controllata Sea Lion Srl, il 20% delle quote di Ram S.p.A. e il 15% del capitale sociale de Il Massello s.r.l., comprese le società Parola S.r.l. e Smart Wood S.r.l. possedute indirettamente tramite Il Massello S.r.l.

Di seguito sono riportati i principali criteri di consolidamento applicati nella redazione del bilancio consolidato:

  • le attività e le passività, i ricavi e i costi dei bilanci delle società consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono inclusi nel bilancio del Gruppo, indipendentemente dalla percentuale di partecipazione;
  • il valore contabile delle partecipazioni detenute da Ferretti o da altre società incluse nell'area di consolidamento è eliminato contro il relativo patrimonio netto al momento della rilevazione delle attività e passività delle società controllate. L'eventuale maggior valore di carico delle partecipazioni rispetto al patrimonio netto di pertinenza al momento dell'acquisizione viene allocato ai maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e per la parte residua viene allocato ad avviamento. In conformità all'IFRS 3, il Gruppo ha modificato il criterio contabile per l'avviamento in modo prospettico a partire dalla data di transizione agli IFRS. Perciò, a partire da tale data, il Gruppo ha cessato di ammortizzare l'avviamento assoggettandolo invece a test di impairment;
  • se emerge una differenza negativa, l'IFRS 3 non richiede la rilevazione dell'avviamento negativo. In questo caso, il Gruppo verifica nuovamente se ha identificato correttamente tutte le attività acquisite e le passività assunte e rivede le procedure utilizzate per determinare gli importi da rilevare alla data di acquisizione. Se la nuova valutazione continua a indicare che il fair value delle attività nette acquisite supera il loro corrispettivo, la differenza (utile) viene imputata al conto economico;
  • I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione;
  • Le operazioni significative tra le società consolidate vengono eliminate. Lo stesso processo viene utilizzato anche per le voci di debito e credito. In particolare, vengono eliminati gli utili non realizzati derivanti da operazioni tra società del Gruppo che, alla data di bilancio, si riflettono nella valutazione delle rimanenze o delle attività non correnti, al netto del relativo effetto fiscale.

La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Il Patrimonio di terzi è determinato in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data originaria di acquisizione e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Successivamente, eventuali perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante e sono in grado di fare ulteriori investimenti per coprire le perdite.

Al 31 dicembre 2023, il patrimonio di terzi si riferisce alle quote dei soci che detengono il 25% del capitale sociale della controllata Sea Lion Srl, il 20% delle quote di Ram S.p.A. e il 15% del capitale sociale de Il Massello s.r.l., comprese le società Parola S.r.l. e Smart Wood S.r.l. possedute indirettamente tramite Il Massello S.r.l. La tabella seguente riporta le denominazioni, le sedi legali e le quote di capitale sociale detenuto direttamente e indirettamente dalla Società al 31 dicembre 2023.

Società controllate

(consolidate con il metodo integrale, con indicazione della percentuale del capitale sociale)

Denominazione Paese di attività Sede legale Divisa Capitale sociale
(in valuta)
Percentuale % di
controllo diretto
Percentuale % di
controllo indiretto
Zago S.p.A. Italia Scorzé
(Venezia)
Euro 120.000 100%
Il Massello S.r.l. Italia Sant'Ippolito
(Pesaro-Urbino)
Euro 30.000 85%
Smart Wood S.r.l. Italia Sant'Ippolito
(Pesaro-Urbino)
Euro 10.000 85%
Parola S.r.l. Italia Sant'Ippolito
(Pesaro-Urbino)
Euro 10.000 85%
Sea Lion S.r.l. Italia Forlì
(Forlì-Cesena)
Euro 10.000 75%
Ram S.p.A. Italia Sarnico
(Bergamo)
Euro 520.000 80%
Ferretti Tech S.r.l. Italia Cattolica
(Rimini)
Euro 10.000 100%
Allied Marine Inc. Stati Uniti Fort Lauderdale
(Stati Uniti)
Dollari
statunitensi
10 100%
Fratelli Canalicchio S.p.A. Italia Narni
(Terni)
Euro 500.000 60%1
Ferretti Group of America
Holding Company Inc.
Stati Uniti Delaware
(Stati Uniti)
Dollari
statunitensi
10 100%
BY Winddown Inc. Stati Uniti Miami
(Stati Uniti)
Dollari
statunitensi
10 100%
Ferretti Group of America Llc. Stati Uniti Fort Lauderdale
(Stati Uniti)
Dollari
statunitensi
100 100%
Ferretti Group Asia Pacific Ltd. Cina Hong Kong
(Cina)
Dollaro
di Hong Kong
100.000 100%
Ferretti Group Singapore Pte. Ltd. Singapore Singapore Euro 1 100%
Ferretti Asia Pacific Zhuhai Ltd.2 Cina Hengqin
(Zhuhai)
Reminbi 1.000.000 100%
Ferretti Group (Monaco) S.a.M. Monaco Principato
di Monaco
Euro 150.000 99,4%3
Ferretti Group UK Limited Regno Unito Regno Unito Sterline 1 100%
Ferretti Gulf Marine-Sole
Proprietorship Llc.
Emirati Arabi Emirati Arabi Dirham 300.000 100%

1 Il restante 40% è soggetto a opzioni put e call esercitabili dal 19 settembre 2027 al 19 settembre 2028. I termini delle opzioni put e call su queste partecipazioni di minoranza implicano per il Gruppo un interesse attuale nella proprietà dei titoli sottostanti; di conseguenza, questa aggregazione aziendale è stata contabilizzata sulla base dell'acquisizione delle azioni sottostanti soggette alle opzioni put e call. Pertanto, il Gruppo non rileva il patrimonio netto di terzi e le passività derivanti dalle opzioni.

2 Registrata come impresa interamente di proprietà straniera ai sensi della legge della RPC.

3 La partecipazione dello 0,6% è detenuta dai tre consiglieri di Ferretti Group (Monaco) S.a.M. per l'esercizio della carica, come previsto dallo Statuto.

Il presente bilancio consolidato è presentato in Euro, in quanto questa è la valuta in cui viene condotta la maggior parte delle operazioni del Gruppo. I bilanci separati di ciascuna società del Gruppo sono redatti nella valuta del loro ambiente economico di riferimento (valuta funzionale), mentre ai fini del bilancio consolidato i bilanci di ciascuna società estera sono convertiti in Euro.

Le attività e le passività delle controllate estere con valute funzionali diverse dall'Euro sono convertite in Euro al tasso di cambio in vigore alla data di chiusura dell'esercizio. Il conto economico è convertito al tasso medio del periodo di riferimento. Le differenze di conversione che ne derivano sono rilevate nel patrimonio netto alla voce "Riserva di conversione", inclusa nel prospetto di bilancio. Tale riserva viene rilevata nel conto economico come utile o perdita nell'anno in cui l'impresa controllata viene venduta.

Conversione in Euro dei bilanci delle società estere

Il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 è stato presentato in Euro, che è la valuta funzionale e di presentazione adottata da Ferretti. Ogni società del Gruppo definisce la propria valuta funzionale, che viene utilizzata per valutare le voci dei singoli bilanci. Il Gruppo utilizza il metodo di consolidamento diretto. L'utile o la perdita riclassificati a conto economico al momento della cessione di una controllata estera rappresentano l'importo che emerge dall'utilizzo di questo metodo.

Società del Gruppo

Le attività e le passività delle società del Gruppo sono convertite in Euro al tasso di cambio alla data di chiusura del bilancio, mentre i ricavi e i costi di ciascun conto economico complessivo o conto economico separato sono convertiti ai tassi di cambio alla data di ciascuna operazione. Le differenze di cambio risultanti da questa conversione sono imputate nel prospetto del conto economico complessivo. Al momento della dismissione della gestione estera, la parte del conto economico complessivo relativa a tale gestione estera viene iscritta nel conto economico.

L'avviamento derivante dall'acquisizione di una gestione estera e le rettifiche al fair value dei valori contabili di attività e passività derivanti dall'acquisizione di una gestione estera sono contabilizzati come attività e passività di tale gestione estera. Sono pertanto espressi nella valuta funzionale della gestione estera e convertiti al tasso di cambio di chiusura dell'esercizio.

La conversione in Euro dei bilanci delle società controllate extra-UE di Ferretti (situate negli Stati Uniti), consolidati con il metodo dell'integrazione globale, è stata effettuata adottando il tasso di cambio corrente in vigore alla data di chiusura del periodo di riferimento per la situazione patrimoniale-finanziaria (1 euro è pari a 1,10500 dollari), e per le voci di conto economico applicando il tasso di cambio medio del periodo di riferimento (1 euro è pari a 1,08114 dollari). Analogamente, la conversione in Euro del bilancio della controllata situata nel Regno Unito, anch'essa consolidata con il metodo dell'integrazione globale, è stata effettuata adottando il tasso di cambio alla data di chiusura del periodo del 31 dicembre 2023 (1 euro è pari a 0,86905 sterline) per la situazione patrimoniale e finanziaria, e per le voci di conto economico applicando il tasso di cambio medio del periodo dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023 (1 euro è pari a 0,86976 sterline).

Il Gruppo non ha attività o passività in valute di economie iperinflazionate.

4. Principi contabili

I seguenti principi contabili sono stati applicati in modo coerente da tutte le società del Gruppo.

Aggregazioni aziendali

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo di un'acquisizione è determinato come la somma del corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione, e dell'importo della partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, il Gruppo decide se valutare la partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value o in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita. I costi di acquisizione sono spesati e classificati tra le spese amministrative.

Quando il Gruppo acquisisce un'azienda, classifica o designa le attività finanziarie acquisite o le passività assunte in base ai termini contrattuali, alle condizioni economiche e alle altre condizioni pertinenti in essere alla data di acquisizione. Ciò include la verifica per stabilire se un derivato incorporato deve essere separato dal contratto principale.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che soddisfano i criteri di rilevazione previsti dall'IFRS 3 sono rilevate al loro fair value alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) che sono classificate come possedute per la vendita (in conformità all'IFRS 5). Queste attività sono rilevate al fair value, al netto dei costi di vendita.

L'acquisita valuta il corrispettivo potenziale al fair value alla data di acquisizione. Il corrispettivo potenziale classificato nel patrimonio netto non viene rimisurato e la successiva liquidazione viene rilevata nell'ambito del patrimonio netto. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività, in quanto strumento finanziario rientrante nell'ambito di applicazione dell'IFRS9 - Strumenti finanziari, deve essere rilevata nel conto economico in conformità all'IFRS 9. I corrispettivi potenziali che non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 9 sono valutati al fair value alla data di chiusura del bilancio e le variazioni del fair value sono rilevate nell'utile o nella perdita.

L'avviamento è inizialmente rilevato al costo, come differenza tra l'aggregato del valore del corrispettivo trasferito e l'importo attribuito al patrimonio di terzi rispetto alle attività nette identificabili acquisite e alle passività assunte dal Gruppo. Se il fair value delle attività nette acquisite supera il corrispettivo totale pagato, il Gruppo verifica nuovamente se ha identificato correttamente tutte le attività acquisite e tutte le passività sostenute e rivede le procedure utilizzate per determinare gli importi da rilevare alla data di acquisizione. Se la revisione identifica nuovamente un fair value delle attività nette acquisite superiore al corrispettivo, la differenza (utile) viene rilevata nel conto economico.

Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento viene valutato al costo al netto di eventuali perdite di valore. Ai fini della verifica per riduzione di valore, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale viene allocato, a partire dalla data di acquisizione, a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari del Gruppo che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione, indipendentemente dal fatto che altre attività o passività dell'acquisita siano state assegnate a tali unità.

Operazioni che non hanno un impatto significativo sui flussi di cassa futuri delle attività nette trasferite - Principio della continuità dei valori

L'adozione del principio della continuità dei valori comporta l'iscrizione nella situazione patrimoniale-finanziaria

di valori che sono gli stessi che sarebbero stati utilizzati se le società partecipanti all'aggregazione aziendale fossero sempre state consolidate.

Pertanto, se i valori di trasferimento sono superiori ai valori storici, l'acquirente/il destinatario delle attività trasferite deve effettuare uno storno per l'importo dell'eccedenza e adeguare al ribasso il proprio patrimonio netto con un addebito a riserva, indipendentemente dal fatto che l'avviamento pagato abbia o meno un valore economico.

Operazioni che hanno un impatto significativo sui flussi di cassa futuri delle attività nette trasferite

In questo caso, la transazione viene riconosciuta sulla base del fair value delle attività nette trasferite alla data della transazione secondo il metodo previsto dall'IFRS 3, compreso l'avviamento.

Riconoscimento dei ricavi derivanti da contratti con i clienti

Il Gruppo genera ricavi attraverso la vendita di beni e la Prestazione di servizi nell'ambito del proprio core business. I ricavi sono indicati al netto dell'imposta sul valore aggiunto, di sconti e abbuoni e dopo aver eliminato le vendite a società del Gruppo.

In conformità all'IFRS 15, il Gruppo rileva i ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative performance obligations da soddisfare, determinando il corrispettivo a cui ritiene di avere diritto in cambio della vendita dei beni o della prestazione dei servizi e valutando le modalità di adempimento delle obbligazioni in questione (ossia, at point in time o over the time).

In conformità all'IFRS 15, il Gruppo riconosce i ricavi solo quando sono soddisfatti i seguenti requisiti:

  • le parti del contratto hanno approvato il contratto e si sono impegnate ad adempiere alle rispettive obbligazioni;
  • possono essere individuati i diritti di ciascuna delle parti in relazione ai beni o ai servizi da trasferire;
  • le condizioni di pagamento dei beni o servizi da trasferire possono essere identificate;
  • il contratto ha sostanza commerciale;
  • è probabile che il corrispettivo per i beni venduti o i servizi trasferiti sarà ricevuto.

L'IFRS 15 richiede che i ricavi da contratti con i clienti siano presentati separatamente dalle altre fonti di ricavo, a meno che non sia fornita un'informativa che consenta di separarli da altri ricavi rilevati nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo o nell'utile (perdita) d'esercizio. Il Gruppo ha scelto di rilevare i ricavi da contratti con i clienti in una sola voce nel prospetto di conto economico, ma nelle note illustrative viene fornito il dettaglio.

L'IFRS 15 definisce i ricavi come "proventi derivanti dalle attività ordinarie dell'entità", ma esclude alcuni contratti con i clienti (come i contratti di leasing) dal suo ambito di applicazione.

L'IFRS 15 richiede che le entità valutino tutti i fatti e le circostanze rilevanti quando applicano tutte le fasi del modello ai contratti con i clienti. Il principio specifica anche il trattamento contabile dei costi incrementali per l'ottenimento di un contratto e dei costi direttamente correlati all'adempimento di un contratto. Il principio richiede inoltre che venga fornita un'ampia informativa.

I ricavi da lavori su ordinazione rappresentano obblighi di prestazione (performance obligation) soddisfatti nel tempo (over the time). In particolare, i ricavi sono rilevati in base alla percentuale di completamento e sono definiti dall'IFRS 15 come contratti specificamente negoziati per la costruzione di un bene o di una

combinazione di beni strettamente correlati o interdipendenti in termini di progettazione, tecnologia e funzione o di scopo o utilizzo finale.

Quando il risultato di un contratto di costruzione può essere stimato in modo affidabile, i ricavi di commessa sono rilevati in base agli importi dei ricavi maturati in base allo stadio di completamento dell'attività di commessa alla data di riferimento del bilancio che rappresenta la parte del controllo di beni o servizi trasferito ai clienti a un importo che riflette il corrispettivo a cui il Gruppo prevede di avere diritto in cambio di tali beni o servizi. In caso contrario, i ricavi sono rilevati solo nella misura dei costi di commessa sostenuti che è probabile vengano recuperati.

Lo stato di avanzamento dell'attività di commessa è determinato secondo il metodo del cost-to-cost, che si basa sulla proporzione tra i costi di commessa sostenuti per il lavoro svolto fino alla data di riferimento e i costi totali stimati della commessa. I costi sostenuti nell'ambito di questi contratti sono rilevati nell'esercizio in cui sono stati sostenuti.

Le attività per lavori in corso su ordinazione sono rilevate in base al diritto al corrispettivo maturato in relazione alla prestazione, al netto delle relative passività, ossia le fatture emesse in corso d'opera e le eventuali perdite attese. Questa analisi viene effettuata contratto per contratto. Se il differenziale è positivo, lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce "Attività derivanti da contratti"; se, invece, tale differenziale è negativo, lo sbilancio è classificato tra le passività, nella voce "Passività derivanti da contratti".

I ricavi derivanti dalla vendita di imbarcazioni usate, dai servizi di brokeraggio, dalla vendita di merchandising, di parti di ricambio e dalla prestazione di servizi sono performance obligation soddisfatte in un momento preciso (at point in time) e i ricavi sono rilevati quando il controllo dell'attività o del servizio è trasferito al cliente. Il momento in cui si trasferisce il controllo del bene o del servizio coincide con il trasferimento della proprietà o del possesso del bene all'acquirente e, in generale, con la spedizione o il completamento del servizio.

Provvigioni e altri costi inerenti ai ricavi

Le provvigioni, che rappresentano i costi sostenuti dal Gruppo per le attività di intermediazione svolte dai dealer e dai broker, sono contabilizzate a nettare i ricavi.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati al loro fair value quando sussiste la ragionevole certezza che il contributo sarà ricevuto e che tutte le condizioni ad esso collegate saranno rispettate.

Quando il contributo si riferisce a una voce di spesa, è rilevato come provento su base sistematica negli esercizi in cui i costi, per i quali è destinato a essere compensato, sono spesati.

Nel caso in cui il contributo si riferisca a un'attività, il fair value è accreditato a un conto di ricavo differito e viene rilasciato al conto economico nel corso della vita utile prevista dell'attività in questione, in rate annuali di pari importo, oppure viene dedotto dal valore contabile dell'attività e rilasciato al conto economico tramite una quota di ammortamento ridotta.

Nel caso in cui il Gruppo riceva contributi per attività non monetarie, i contributi sono registrati al fair value delle attività non monetarie e rilasciati al conto economico nel corso della vita utile prevista delle attività in questione, in rate annuali uguali.

Nel caso in cui il Gruppo riceva finanziamenti governativi concessi senza o a un tasso di interesse inferiore a quello di mercato per la costruzione di un'attività qualificata, il valore contabile iniziale dei finanziamenti

governativi è determinato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, come spiegato in precedenza nel principio contabile delle "Passività finanziarie".

Il beneficio dei finanziamenti governativi concessi senza o a un tasso di interesse inferiore a quello di mercato, ovvero la differenza tra il valore contabile iniziale dei finanziamenti e i proventi ricevuti, viene trattato come un contributo pubblico e rilasciato al conto economico nel corso della vita utile prevista dell'attività in questione mediante rate annuali di pari importo.

Interessi attivi e passivi

Gli interessi attivi sono rilevati per competenza secondo il metodo del tasso di interesse effettivo, applicando il tasso che attualizza esattamente gli incassi futuri stimati lungo la vita attesa dello strumento finanziario o un periodo più breve, se appropriato, al valore contabile netto dell'attività finanziaria.

Imposte

Le imposte comprendono la somma delle imposte correnti e delle imposte anticipate/differite. La passività per le imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote in vigore o di fatto vigenti alla data del bilancio.

Le imposte differite sono le imposte che il Gruppo prevede di pagare o recuperare dalle differenze temporanee tra i valori di bilancio di attività e passività e i valori fiscali assegnati a tali attività e passività ai fini della determinazione del reddito imponibile. Esse sono rilevate secondo il metodo della passività della Situazione patrimoniale – finanziaria. Di norma, le imposte differite passive sono rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui il Gruppo ritiene che probabilmente genererà in futuro un reddito imponibile sufficiente per utilizzare le differenze temporanee deducibili. Allo stesso modo, le imposte differite attive derivanti da perdite fiscali pregresse sono rilevate quando è probabile che il Gruppo generi un reddito imponibile sufficiente a consentirne l'utilizzo.

Le passività fiscali differite sono rilevate sulle differenze temporanee imponibili relative a partecipazioni in imprese controllate, collegate e a controllo congiunto, tranne nei casi in cui la Società è in grado di controllare la compensazione delle differenze temporanee ed è probabile che non saranno compensate nel prevedibile futuro.

Il valore contabile delle attività fiscali differite viene rivisto alla data del bilancio e svalutato quando non è più probabile che il Gruppo generi redditi imponibili sufficienti a consentire il recupero totale o parziale di tali attività.

Le imposte differite sono calcolate utilizzando l'aliquota fiscale che il Gruppo prevede sarà in vigore al momento della realizzazione della corrispondente attività o dell'estinzione della passività, sulla base delle aliquote fiscali (e della normativa fiscale) previste dalle leggi in vigore o di fatto vigenti alla data del bilancio. Le imposte differite sono rilevate direttamente a conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso le relative imposte differite sono anch'esse rilevate a patrimonio netto.

Le società italiane Ferretti S.p.A. e Zago S.p.A. hanno optato per la tassazione di gruppo ai sensi degli articoli 117 e seguenti del TUIR (Legge del 22 dicembre 1986, n. 917).

Il Governo italiano ha implementato la normativa Pillar Two con efficacia dal 1° gennaio 2024 (come previsto dal D.Lgs. del 28 dicembre 2023, n. 209, di seguito "Decreto Italiano sul Pillar Two"). In base al Decreto Italiano sul Pillar Two, Ferretti S.p.A. si qualifica come società partecipante parzialmente posseduta ("Partially-Owned Parent Entity" o "POPE") in quanto più del 20% dei diritti agli utili della medesima è detenuto da soggetti che non

rientrano nel perimetro del Gruppo.

Shandong Heavy Industry, localizzata in Cina, risulta essere la società capogruppo ("Ultimate Parent Entity" o "UPE") che consolida integralmente (line-by-line) le sue controllate, ivi inclusa Ferretti S.p.A.

Tenuto conto che alla data di riferimento del bilancio non trova ancora decorrenza la normativa Pillar Two, non risultano esservi passività fiscali correnti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Alla luce della struttura del Gruppo sopra riportata, il calcolo preliminare dei "Transitional CbCR Safe harbour" ("TSH") test è stato svolto dalla UPE ed è tuttora in corso di definizione.

Tenuto conto, infatti, della complessità della normativa in questione e dell'incertezza nella relativa applicazione, l'impatto quantitativo non è al momento ragionevolmente stimabile. Il Gruppo prevede di completare l'assesment nella prima metà del 2024.

Il Gruppo ha applicato l'esenzione temporanea obbligatoria richiesta dalla modifica allo IAS 12.

Cassa e mezzi equivalenti

La voce Cassa e mezzi equivalenti comprende la cassa, i conti correnti bancari, i depositi rimborsabili su richiesta e altri investimenti finanziari a breve termine altamente liquidi che possono essere prontamente convertiti in cassa e sono soggetti a un rischio non significativo di variazione di valore.

Crediti commerciali e crediti diversi e attività derivanti da contratti

I crediti commerciali sono somme dovute dai clienti in relazione alla vendita di prodotti e servizi.

I crediti commerciali sono rilevati al loro valore nominale, al netto di una svalutazione atta a rilevare una stima delle perdite su crediti, seguendo un approccio semplificato per il calcolo delle perdite attese. Tali perdite sono imputate a conto economico nel caso in cui vi sia un'evidenza oggettiva che i crediti abbiano subito una riduzione di valore.

Con riferimento alla riduzione di valore, il modello dello IAS 39 basato sulle perdite subite è stato sostituito dal modello della perdita di credito prevista (Expected Credit Loss - "ECL") in conformità all'IFRS 9, e applicato ai crediti commerciali e ai crediti diversi.

Fondo per perdite previste su crediti commerciali e attività derivanti da contratti

Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento per calcolare l'ECL dei crediti commerciali e delle attività derivanti da contratti.

I tassi di accantonamento si basano sui giorni di scadenza per i raggruppamenti di vari segmenti di clienti che presentano modelli di perdita simili (ad esempio, per area geografica, tipo di prodotto, tipo di cliente e rating, nonché copertura con lettere di credito e altre forme di assicurazione del credito).

La matrice di accantonamento si basa inizialmente sui tassi di insolvenza storici osservati dal Gruppo. Il Gruppo calibra la matrice per adeguare l'esperienza storica delle perdite su crediti alle informazioni previsionali.

Ad esempio, se si prevede un peggioramento delle condizioni economiche (quali il prodotto interno lordo) nel corso del prossimo anno, il che può portare a un aumento del numero di insolvenze nel settore manifatturiero, i tassi di insolvenza storici vengono adeguati.

A ogni data di rendicontazione, vengono aggiornati i tassi di inadempienza storici osservati e vengono analizzate le variazioni delle stime previsionali.

La valutazione della correlazione tra i tassi di inadempienza osservati in passato, le condizioni economiche previste e gli ECL rappresenta una stima significativa.

L'importo degli ECL è sensibile ai cambiamenti delle circostanze e delle condizioni economiche previste. L'esperienza passata del Gruppo in materia di perdite su crediti e le previsioni sulle condizioni economiche potrebbero anche non essere rappresentative dell'effettiva inadempienza di un cliente in futuro.

Le informazioni sull'ECL dei crediti commerciali e delle attività derivanti da contratti del Gruppo sono riportate rispettivamente nella Nota 26 e nella Nota 27 del bilancio.

Rimanenze

Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo, semilavorati e prodotti in corso di lavorazione sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione, determinato con il metodo del costo medio ponderato, e il corrispondente valore di mercato o di presumibile realizzo, che tiene conto sia di eventuali costi aggiuntivi di produzione futuri sia dei costi diretti di vendita.

Il costo delle rimanenze comprende anche gli oneri accessori e la quota proporzionale dei costi di produzione diretti e indiretti che possono essere ragionevolmente attribuiti alle rimanenze.

Le rimanenze obsolete e a lento rigiro vengono svalutate per riflettere il loro potenziale utilizzo o vendita, iscrivendo un apposito fondo nel bilancio. Se in un esercizio successivo vengono meno i motivi della svalutazione, viene ripristinato il valore originario.

Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione

Uno strumento finanziario è un contratto che dà origine a un'attività finanziaria di un'entità e a una passività finanziaria o a uno strumento rappresentativo di capitale di un'altra entità.

Attività finanziarie

Riconoscimento e misurazione iniziali

Al momento della rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono classificate, a seconda delle circostanze, in base ai seguenti metodi di valutazione: costo ammortizzato, fair value rilevato nelle altre componenti del conto

economico complessivo ("OCI") e fair value rilevato nel conto economico.

La classificazione degli strumenti finanziari al momento della rilevazione iniziale dipende dalle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali dell'attività finanziaria e dal modello di business utilizzato dalla Società per le sue operazioni. Ad eccezione dei crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali la Società ha applicato l'espediente pratico, la Società valuta inizialmente un'attività finanziaria al suo fair value più i costi di transazione, nel caso di un'attività finanziaria non al fair value rilevato a conto economico. I crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali il Gruppo ha applicato l'espediente pratico sono valutati al prezzo della transazione determinato in base all'IFRS 15.

Affinché un'attività finanziaria sia classificata e valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato in l'OCI, deve generare flussi di cassa che dipendono solo dal capitale e dagli interessi sull'importo del capitale da rimborsare (i cosiddetti 'solely payments of principal and interest (SPPI)'). Questa misurazione è indicata come test SPPI ed è effettuata a livello di strumento. Il modello di business del Gruppo per la gestione delle attività finanziarie si riferisce al modo in cui essa gestisce le proprie attività finanziarie al fine di generare flussi di cassa. Il modello aziendale decide se i flussi finanziari deriveranno dall'incasso di flussi di cassa contrattuali, dalla vendita di attività finanziarie o da entrambi. L'acquisto o la vendita di un'attività finanziaria che richiede la sua consegna entro un periodo di tempo generalmente stabilito dalla normativa o dalle pratiche di mercato (il cosiddetto Vendita standardizzata o regular way trade) vengono rilevati alla data di contrattazione, ossia alla data in cui il Gruppo si è impegnato ad acquistare o vendere l'attività.

Valutazione successiva

Ai fini della valutazione successiva, le attività finanziarie sono classificate in quattro categorie:

    1. attività finanziarie al costo ammortizzato (strumenti di debito);
    1. attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo con ricalssifica degli utili e delle perdite cumulati (strumenti di debito);
    1. attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo senza riclassifica degli utili e delle perdite cumulati al momento dell'eliminazione (strumenti rappresentativi di capitale);
    1. attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico.
    2. I. Le attività finanziarie al costo ammortizzato (strumenti di debito) rappresentano la categoria più significativa per la Società. La Società valuta un'attività finanziaria al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
      • l'attività finanziaria è detenuta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è detenere attività finanziarie al fine di incassare i flussi di cassa contrattuali,
      • e
      • i termini contrattuali dell'attività finanziaria danno luogo, a date specifiche, a flussi finanziari che sono esclusivamente pagamenti di capitale e interessi sul capitale in circolazione.

Le attività finanziarie al costo ammortizzato sono successivamente valutate con il metodo del tasso di interesse effettivo e sono sottoposte a verifica per riduzione di valore (impairment). Gli utili e le perdite sono rilevati nel conto economico quando l'attività viene eliminata, modificata o subisce una riduzione di valore. Il Gruppo registra una svalutazione per perdite attese (expected credit loss 'ECL') per tutti gli strumenti finanziari rappresentati da titoli di debito non detenuti al fair value rilevato a conto economico. Le ECL si basano sulla differenza tra i flussi di cassa contrattuali dovuti in base al contratto e tutti i flussi di cassa che il Gruppo si aspetta di ricevere, scontati a una approssimazione del tasso di interesse effettivo originario. I flussi di cassa attesi includono i flussi di cassa derivanti dalla vendita delle garanzie reali detenute o da altre garanzie sul credito che sono parte integrante dei termini contrattuali.

Le perdite previste sono rilevate in due fasi. Per quanto riguarda le esposizioni creditizie per le quali non si è verificato un aumento significativo del rischio di credito dalla rilevazione iniziale, devono essere rilevate le perdite su crediti derivanti dalla stima dei possibili eventi di inadempienza nei 12 mesi successivi (12-month ECL). Per le esposizioni creditizie per le quali si è verificato un aumento significativo del rischio di credito dalla rilevazione iniziale, le perdite attese relative al periodo residuo dell'esposizione, indipendentemente dal momento in cui si prevede che si verifichi l'evento di inadempienza ("Lifetime ECL"), devono essere riconosciute per intero.

  • II. Attività finanziarie al fair value rilevato in OCI (strumenti di debito): per le attività derivanti da strumenti di debito valutati al fair value rilevato in OCI, gli interessi attivi, le variazioni delle differenze di cambio e le perdite per riduzione di valore, insieme ai relativi ripristini di valore, sono rilevati nel conto economico e sono calcolati allo stesso modo delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato. Le restanti variazioni del fair value sono rilevate nell'OCI. Al momento dell'eliminazione, la variazione cumulativa del fair value rilevata in OCI viene riclassificata nell'utile o nelle perdite. Le attività del Gruppo in strumenti di debito valutate al fair value rilevate in OCI comprendono investimenti in strumenti di debito quotati in borsa inclusi in altre attività finanziarie non correnti.
  • III. Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale: al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può scegliere irrevocabilmente di classificare i propri investimenti come strumenti rappresentativi di capitale rilevati al fair value in OCI quando soddisfano la definizione di strumenti rappresentativi di capitale ai sensi dello IAS 32 "Strumenti finanziari: Presentazione" e non sono detenuti a scopo di negoziazione. La classificazione viene determinata per ogni singolo strumento. Gli utili e le perdite realizzati su tali attività finanziarie non vengono mai ripristinati dal conto economico. I dividendi sono rilevati come altri proventi nel conto economico quando è stato approvato il diritto al pagamento, tranne quando il Gruppo beneficia di tali proventi come recupero di parte del costo dell'attività finanziaria, nel qual caso tali utili sono rilevati in OCI. Gli strumenti azionari rilevati al fair value attraverso l'OCI non sono soggetti a una verifica per riduzione di valore. Il Gruppo ha scelto di classificare irrevocabilmente le proprie partecipazioni non quotate in questa categoria.
  • IV. Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico: sono rilevate nel prospetto della situazione finanziaria al fair value e le variazioni nette del fair value sono rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio. Questa categoria comprende gli strumenti derivati e le partecipazioni quotate che il Gruppo non ha scelto irrevocabilmente di classificare al fair value rilevato in OCI. I dividendi sulle partecipazioni quotate sono rilevati come altri proventi nel conto economico dell'esercizio quando è stato approvato il diritto al pagamento. Il derivato incorporato contenuto in un contratto ibrido non derivato, in una passività finanziaria o in un contratto principale non finanziario viene separato dal contratto principale e contabilizzato come un derivato separato. Il contratto principale non finanziario viene separato dal contratto principale e contabilizzato come un derivato separato, se: le sue caratteristiche economiche e i rischi associati non sono strettamente correlati a quelli del contratto principale; uno strumento separato con le stesse condizioni del derivato incorporato soddisferebbe la definizione di derivato; e il contratto ibrido non è valutato al fair value rilevato a conto economico. I derivati incorporati sono valutati al fair value e le variazioni del fair value sono rilevate nel conto economico. Una nuova determinazione avviene solo se si verifica una modifica dei termini del contratto che alteri significativamente i flussi di cassa altrimenti previsti o una riclassificazione di un'attività finanziaria in una categoria diversa rispetto al fair value rilevato a conto economico.

Per i crediti commerciali e le attività derivanti da contratti, la Società applica un approccio semplificato nel calcolo delle perdite attese. Il Gruppo non monitora quindi le variazioni del rischio di credito, ma rileva integralmente la perdita attesa a ogni data di bilancio.

Cancellazione

Un'attività finanziaria (o, se del caso, una parte di un'attività finanziaria o una parte di un gruppo di attività

finanziarie simili) viene principalmente eliminata (ossia rimossa dal bilancio combinato del Gruppo) quando: — i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono scaduti;

  • o
  • il Gruppo ha trasferito i propri diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività o ha assunto l'obbligo di pagare integralmente i flussi finanziari ricevuti senza ritardi significativi a una terza parte in base a un accordo di "passaggio"; e (a) il Gruppo ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e i benefici dell'attività, oppure (b) il Gruppo non ha né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e i benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo dell'attività.

Quando il Gruppo ha trasferito i propri diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività o ha stipulato un accordo di passaggio, valuta se e in che misura ha mantenuto il rischio e i benefici della proprietà dell'attività. Quando non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e i benefici dell'attività, né ha trasferito il controllo dell'attività, il Gruppo continua a rilevare l'attività trasferita nella misura del suo coinvolgimento residuo. In tal caso, il Gruppo rileva anche una passività associata. L'attività trasferita e la passività associata sono valutate su una base che riflette i diritti e le obbligazioni che il Gruppo ha mantenuto.

Passività finanziarie

Riconoscimento e misurazione iniziali

Al momento della rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono classificate tra le passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico e i finanziamenti.

Tutte le passività finanziarie sono inizialmente rilevate al fair value, oltre ai costi di transazione direttamente attribuibili, nel caso di prestiti, finanziamenti e debiti.

Valutazione successiva

La valutazione delle passività finanziarie dipende dalla loro classificazione, come descritto di seguito:

— Passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico Le passività finanziarie al fair value con variazioni rilevate a conto economico comprendono le passività detenute per la negoziazione e le passività finanziarie al fair value con variazioni rilevate a conto economico.

— Finanziamenti

Si tratta della categoria più significativa per la Società. I finanziamenti sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Gli utili e le perdite sono rilevati nel conto economico al momento dell'estinzione della passività, oltre che durante il processo di ammortamento. Il costo ammortizzato è calcolato includendo lo sconto o il premio, nonché i costi e le commissioni che sono parte integrante del tasso di interesse effettivo. L'ammortamento al tasso di interesse effettivo è incluso tra gli interessi passivi netti nell'utile o (perdita). Questa categoria comprende generalmente finanziamenti e debiti fruttiferi.

— Cancellazione

Una passività finanziaria viene eliminata quando l'obbligazione sottostante è estinta, cancellata o rimossa. Quando una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra attribuibile allo stesso mutuatario con condizioni sostanzialmente diverse, o le condizioni di una passività esistente sono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica è contabilizzato eliminando la passività originale e rilevando una nuova passività, con le differenze tra i valori contabili rilevate a conto economico.

Fabbricati, impianti e macchinari

I fabbricati e i terreni sono rilevati al costo di acquisto, di produzione o di conferimento, compresi gli oneri accessori, i costi di smantellamento e i costi diretti necessari per rendere un'attività pronta all'uso. Ad eccezione dei terreni, questi beni sono sistematicamente ammortizzati in ogni esercizio a quote costanti, secondo aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla vita utile residua dei beni.

Gli immobili in costruzione da utilizzare per la produzione, come strutture amministrative o per scopi ancora da determinare sono iscritti al costo, al netto di svalutazioni per perdite di valore. Come per tutte le attività, l'ammortamento di questi beni inizia quando sono pronti per l'uso.

Gli impianti, i macchinari e le attrezzature sono valutati al loro costo, al netto degli ammortamenti accumulati e di eventuali svalutazioni per perdite di valore. Il costo include le spese di smantellamento, di rimozione dell'attività e sostenute per il ripristino del sito in cui si trova l'attività non corrente, se soddisfano i requisiti previsti dallo IAS 37.

L'ammortamento è effettuato a quote costanti sul costo dei beni, al netto di eventuali valori residui, in base alla vita utile stimata dei beni, applicando le seguenti aliquote:

Terreni e Fabbricati

Fabbricati 3,0%-6,0%
Costruzioni leggere 10%
Migliorie su beni di terzi il minore tra la durata del contratto di locazione
e la vita utile dell'immobilizzazione
Impianti, macchinari e attrezzature
Impianti di produzione e macchine automatiche 11,5%–15,0%
Attrezzature industriali e commerciali 25,0%
Modelli e stampi
Modelli e stampi 20%–33%
Altri beni materiali
Mobili e macchine per ufficio 12,0%
Macchine elettroniche 40,0%
Automezzi 25,0%

I costi capitalizzati delle migliorie su beni di terzi sono allocati alle classi di beni a cui appartengono e sono ammortizzati in base alla durata residua del contratto di locazione o alla durata utile residua del tipo di bene a cui la miglioria è attribuibile, se più breve.

Quando i singoli componenti di un elemento complesso di Fabbricati, impianti e macchinari hanno vite utili diverse, essi sono rilevati separatamente e ammortizzati in base alla loro durata (approccio per componenti).

In base a questo principio, il valore dei terreni è separato da quello degli edifici costruiti su di essi e solo gli edifici vengono ammortizzati.

Gli utili o le perdite derivanti dalla vendita o dalla dismissione di cespiti, calcolati come differenza tra il ricavato della vendita e il valore netto contabile dell'attività, sono rilevati nel conto economico dell'esercizio.

I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono interamente imputati al conto economico. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa del valore di un cespite sono imputati al relativo cespite e ammortizzati in base alla vita utile residua del cespite se soddisfano la definizione di attività.

La possibilità di recupero del loro valore è verificata in base ai criteri previsti dallo IAS 36. Tali criteri sono illustrati nel paragrafo "Perdita di valore delle attività".

IFRS 16 - Leases

Il Gruppo ha stipulato contratti di leasing per una serie di attività legate principalmente alla locazione di fabbricati, impianti, macchinari, veicoli a motore e altre attrezzature. Il Gruppo ha applicato un unico approccio di rilevazione e valutazione per tutti i contratti di locazione in cui il Gruppo era locatario, ad eccezione di quelli a breve termine (durata inferiore a 12 mesi) e delle locazioni di basso valore (valore complessivo del contratto inferiore a 5.000 €).

Attività per diritti d'uso

Il Gruppo rileva i diritti d'uso alla data di inizio della locazione (ossia alla data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per diritti d'uso sono valutate al costo, al netto di eventuali ammortamenti accumulati e perdite di valore, e rettificati per eventuali nuove misurazioni della passività per contratti di locazione. Il costo delle attività per diritti d'uso comprende l'importo della valutazione iniziale della passività per contratti di locazione rilevata, tutti i costi diretti iniziali sostenuti, tutti i canoni di leasing pagati alla data di inizio o prima, meno gli incentivi ricevuti. A meno che il Gruppo non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività sottostante entro la fine del periodo di locazione, i diritti d'uso sono ammortizzati a quote costanti nel periodo più breve tra la fine della vita utile stimata e la fine del periodo di locazione. Le attività per diritti d'uso sono soggette a svalutazione.

Passività per contratti di locazione

Alla data di inizio, il Gruppo valuta le passività per contratti di locazione al valore attuale dei pagamenti di leasing che non sono stati versati a quella data. I pagamenti dovuti comprendono pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza), meno eventuali incentivi di leasing da ricevere, pagamenti di leasing variabili che dipendono da un indice o da un tasso e importi che si prevede di pagare in base a garanzie sul valore residuo. I canoni di locazione comprendono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se il Gruppo è ragionevolmente certo di esercitarla e i pagamenti delle penali per la risoluzione del contratto, se la durata del contratto di locazione riflette l'esercizio di un'opzione di risoluzione del contratto da parte del Gruppo.

I canoni di locazione variabili che non dipendono da un indice o da un tasso sono rilevati come costi nell'esercizio in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.

Il Gruppo utilizza il tasso di interesse medio sui finanziamenti per misurare il valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing. Dopo la data di inizio, il valore contabile della passività per contratti di locazione aumenta per riflettere gli interessi sulla passività per contratti di locazione e diminuisce per riflettere i pagamenti di leasing effettuati. Inoltre, il valore contabile della passività per contratti di locazione viene rimisurato per riflettere eventuali modifiche del contratto di leasing o per riflettere la revisione dei pagamenti fissi del leasing.

Giudizio significativo per la determinazione della durata del leasing nei contratti con opzione di proroga

Il Gruppo determina la durata del leasing normalmente sulla base della durata contrattuale e, in caso di opzione di rinnovo, qualora vi sia la ragionevole certezza di esercitare tale opzione, vengono considerati anche tali periodi aggiuntivi.

Nella determinazione della durata del leasing non sono state incluse le opzioni di proroga dei contratti di locazione di veicoli e abitazioni ad uso dei dipendenti, poiché il Gruppo ha una politica di leasing per gli autoveicoli per un periodo non superiore a quattro anni e quindi non eserciterà alcun diritto di rinnovo.

Immobilizzazioni immateriali con vita utile indefinita

L'avviamento e le altre immobilizzazioni immateriali che hanno una vita utile indefinita (marchi) o che non sono disponibili per l'uso non sono assoggettate ad ammortamento sistematico, ma sottoposte a verifica annuale di recuperabilità (impairment test) condotta a livello della Cash Generating Unit alla quale il Management aziendale imputa l'avviamento stesso. Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

In caso di cessione di una controllata o di un'entità a controllo congiunto o di un ramo d'azienda, l'ammontare dell'avviamento ad esse attribuibile è incluso nella determinazione della plusvalenza o minusvalenza da alienazione.

Immobilizzazioni immateriali generate internamente – Costi di ricerca e sviluppo

I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.

Le Immobilizzazioni immateriali generate internamente, principalmente in relazione allo sviluppo di modelli e stampi e delle opere dell'ingegno, sono iscritte all'attivo solo se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • il bene è identificabile (ad esempio, software o nuovi processi);
  • è probabile che il bene generi benefici economici futuri;
  • e
  • i costi sostenuti per lo sviluppo del bene possono essere misurati in modo attendibile;
  • esiste la capacità tecnica e finanziaria di completare l'attività e renderla disponibile per l'uso o la vendita.

Queste Immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate a quote costanti sulla base della loro vita utile da tre a cinque anni.

Quando le attività generate internamente non possono essere iscritte in bilancio, i costi di sviluppo sono imputati a conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.

Altre attività immateriali

Coerentemente con quanto previsto dallo IAS 38 - Attività immateriali, le altre attività immateriali, siano esse acquistate o prodotte internamente, sono rilevate come attività quando è probabile che il loro utilizzo generi benefici economici futuri e il loro costo può essere determinato in modo attendibile.

Queste attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione. Quando hanno una vita utile definita, sono ammortizzate a quote costanti sulla base della loro vita utile stimata. Le attività immateriali con una vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte a verifica annuale per identificare eventuali riduzioni di valore (impairment test), o più spesso se vi è un'indicazione che un'attività possa aver subito una perdita di valore.

I marchi con vita utile indefinita non vengono ammortizzati.

Le attività immateriali sono rilevate inizialmente al costo di acquisizione e sono ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile, stimata in cinque anni. Tuttavia, il costo delle licenze di software applicativo e gestionale è ammortizzato in tre anni.

I marchi, le denominazioni commerciali e le altre attività immateriali con vita utile definita sono ammortizzati in base alla loro vita utile stimata.

La classificazione di un marchio o di una denominazione commerciale come attività a vita utile definita o indefinita si basa generalmente sui seguenti criteri:

  • il posizionamento complessivo del marchio o della denominazione commerciale nel suo mercato, espresso in termini di volume di attività, presenza internazionale e reputazione;
  • la redditività prevista a lungo termine;
  • il grado di esposizione ai cambiamenti del contesto economico;
  • qualsiasi evento di rilievo all'interno del settore di attività che possa compromettere lo sviluppo futuro;
  • l'età.

Inoltre, dal punto di vista commerciale e legale, questi marchi non hanno termini o possono essere rinnovati indefinitamente e, pertanto, apparterranno sempre al Gruppo.

Tenuto conto di questi criteri, nel periodo in esame il Gruppo ha classificato i propri marchi come attività a vita utile indefinita.

Perdita di valore delle attività

Almeno a ogni chiusura di bilancio, il Gruppo rivede i valori contabili di Fabbricati, impianti e macchinari e delle attività immateriali per determinare se vi siano indicazioni che il valore di tali attività abbia subito una riduzione di valore. Se sussistono tali indicazioni, viene stimato il valore recuperabile delle attività interessate per determinare l'importo della svalutazione che potrebbe essere necessaria. Quando il valore recuperabile di una singola attività non può essere stimato, il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui la singola attività è stata allocata.

Le attività immateriali a vita utile indefinita (avviamento e marchi) sono sottoposte a verifica annuale per riduzione di valore, indipendentemente dal fatto che vi siano o meno indicazioni di una riduzione di valore.

Il valore recuperabile è il maggiore tra il fair value di un'attività, al netto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso. Per determinare il valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati vengono attualizzati utilizzando un tasso al netto

delle imposte che riflette le valutazioni corrente di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici che riguardano l'attività in questione.

Se il valore recuperabile di un'attività o di un'unità generatrice di flussi finanziari è stimato inferiore al suo valore contabile, quest'ultimo viene ridotto al valore recuperabile inferiore dell'attività. La svalutazione corrispondente viene immediatamente rilevata nel conto economico.

Quando vengono meno le ragioni che avevano giustificato una svalutazione, il valore contabile dell'attività o dell'unità generatrice di flussi finanziari interessata (ma non l'avviamento) viene portato al nuovo valore di realizzo stimato, ma non oltre il valore contabile netto che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata svalutata. Il ripristino di valore viene rilevato a conto economico.

Partecipazioni

imprese collegate

Le imprese collegate sono società sulle quali la Società esercita un'influenza significativa, ma non il controllo. Di norma, una partecipazione corrispondente a una quota compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto indica un'influenza significativa.

Benefici a dipendenti successivi al rapporto di lavoro

I pagamenti per piani a contributi definiti sono imputati a conto economico nel periodo in cui sono dovuti.

Nel caso di piani a benefici definiti (ai quali si ritiene afferisca anche il trattamento di fine rapporto delle società italiane del Gruppo), il costo dei benefici forniti è determinato secondo il metodo della proiezione dell'unità di credito (Projected Unit Credit Method), effettuando valutazioni attuariali alla fine di ogni anno. Il nuovo principio contabile riorganizza le informazioni da fornire in relazione ai benefici concessi ai dipendenti e introduce l'obbligo di contabilizzare gli utili e le perdite attuariali nel conto economico complessivo, eliminando così la possibilità di adottare il c.d. "metodo del corridoio". Gli utili e le perdite attuariali contabilizzati nel conto economico complessivo non sono successivamente contabilizzati nel conto economico. L'interesse netto è calcolato applicando il tasso di sconto alla passività o attività netta per benefici definiti.

Fondi per rischi e oneri

I Fondi per rischi e oneri sono stanziati per coprire perdite o passività la cui esistenza è certa o probabile, ma il cui ammontare o la cui data di sopravvenienza non possono essere determinati alla fine dell'esercizio. I Fondi per rischi e oneri riflettono le migliori stime della direzione sulla base delle informazioni disponibili.

I Fondi per rischi e oneri sono rilevati nel bilancio per le obbligazioni legali o potenziali (contrattuali o di altra natura) che derivano da un evento passato ed è probabile che il Gruppo debba adempiere a tale obbligazione. Tali accantonamenti sono stabiliti in base alla migliore stima del management dei costi necessari per adempiere alle obbligazioni alla data di bilancio. Sono attualizzati quando l'effetto dell'attualizzazione è significativo.

Utile per azione base e diluito (EPS)

Il principio contabile IAS 33 - Earnings per share disciplina il calcolo e l'informativa da fornire agli utilizzatori del bilancio in merito all'utile per azione base e diluito. Le classi di strumenti finanziari identificate dal principio che devono essere considerate nel calcolo dei suddetti indicatori sono le opzioni, i warrant, gli strumenti convertibili in azioni (ad esempio, le obbligazioni convertibili) e simili.

L'utile per azione base è calcolato partendo dall'utile dell'esercizio attribuibile agli azionisti della Capogruppo diviso per il numero medio ponderato di azioni ordinarie emesse durante l'esercizio.

L'utile per azione diluito è calcolato sulla base dell'utile diluito dell'esercizio attribuibile agli azionisti della Capogruppo, diviso per il numero medio ponderato di azioni ordinarie emesse durante l'esercizio finanziario modificato dal numero di azioni ordinarie potenzialmente con effetto diluitivo.

La Società non ha strumenti finanziari potenzialmente con effetto diluitivo e quindi i due indicatori sono uguali.

Utilizzo di stime e ipotesi

La redazione del bilancio e delle note di accompagnamento in conformità agli IFRS richiede da parte della direzione la formulazione di stime e di ipotesi che hanno un impatto sui ricavi, sui costi, sulle attività e sulle passività elencate nella situazione patrimoniale e finanziaria e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio, inclusi i cambiamenti climatici, come descritto sopra. Le stime si basano su valutazioni ed esperienze precedenti, nonché su assunzioni di volta in volta valutate in base alle circostanze specifiche. I risultati consuntivi possono quindi differire da queste stime. Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di eventuali cambiamenti si riflettono immediatamente sul conto economico. Di seguito sono elencate le principali voci di bilancio interessate dall'utilizzo di stime contabili e le circostanze che comportano un giudizio da parte della direzione.

Riduzione di valore di attività non finanziarie

Una riduzione di valore si verifica quando il valore contabile di un'attività o di un'unità generatrice di flussi di cassa supera il suo valore recuperabile, che è il maggiore tra il suo fair value al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso. Il valore contabile delle attività non correnti viene valutato periodicamente ogni qualvolta le circostanze o gli eventi richiedono una valutazione più frequente. L'avviamento e i marchi sono valutati almeno una volta all'anno; tali valutazioni di capacità di recupero sono effettuate in conformità ai criteri specificati nello IAS 36 e descritti più dettagliatamente nella Nota 31. Il valore recuperabile di un'attività non corrente si basa su stime e assunzioni utilizzate per determinare i flussi di cassa futuri attesi e il tasso di attualizzazione applicato.

Attività fiscali differite

Le attività fiscali differite sono state rilevate, coerentemente con i requisiti dello IAS 12, solo nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate le perdite fiscali e i crediti d'imposta non utilizzati.

Il Gruppo ha alcune attività fiscali differite derivanti da perdite fiscali e interessi passivi non dedotti ("DTA") che, in conformità al principio contabile, non sono state rilevate durante i periodi di riferimento.

Il Gruppo rivaluta, a ogni data di rendicontazione, le proprie DTA, sia rilevate sia non rilevate, e riconosce una DTA precedentemente non rilevata nella misura in cui diventa probabile che sia disponibile un reddito imponibile sufficiente a consentire il recupero dell'attività, sulla base degli utili effettivi al lordo delle imposte registrati in ciascuno degli anni che compongono i periodi di riferimento e sulla base dei continui miglioramenti previsti nelle condizioni commerciali future e degli utili futuri previsti.

Ulteriori DTA sono diventate riconoscibili nel periodo di riferimento.

Fondi per rischi e oneri

I Fondi per rischi e oneri si basano su valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e su ipotesi che di volta in volta vengono considerate ragionevoli e realistiche in base alle circostanze specifiche. Per ulteriori dettagli, si rimanda alla Nota 39.

Ricavi da contratti con i clienti per commesse in corso di esecuzione

Con riferimento ai ricavi da contratti con i clienti per commesse in corso di esecuzione, il rischio in questione riguarda la stima errata dei costi pianificati in fase di valutazione del budget, relativi a contratti valutati sulla base dell'IFRS 15 e, di conseguenza, l'impropria rilevazione dei ricavi. In particolare, l'applicazione del metodo cost-tocost richiede la stima preventiva dei costi lungo la vita intera dei singoli progetti e il loro aggiornamento a ogni data di bilancio, utilizzando ipotesi talvolta complesse, che per loro natura implicano valutazioni da parte degli amministratori. Tali ipotesi possono essere influenzate da molteplici fattori quali, ad esempio, l'arco temporale di diversi anni in cui si sviluppano altri progetti, l'elevato livello di tecnologia, innovazione e personalizzazione dei progetti, la presenza di varianti e revisioni dei prezzi e le garanzie di performance delle imbarcazioni, compresa una stima dei rischi contrattuali, ove applicabili. Questi fatti e circostanze rendono complesso stimare i costi di completamento dei progetti e, di conseguenza, stimare il valore dei lavori in corso alla data di riferimento.

Impegni

Gli impegni possono dare luogo a un futuro esborso di denaro o di altre risorse per impegni contrattuali per l'acquisizione di Fabbricati, impianti e macchinari e attività immateriali, per la costruzione o lo sviluppo di investimenti immobiliari o per riparazioni, manutenzioni o migliorie. Il totale degli impegni assunti dal Gruppo ma non rilevati alla data di chiusura del bilancio (compresa la quota di impegni assunti congiuntamente con altri investitori che detengono il controllo congiunto di una joint venture) sarà indicato in ultima analisi.

Informativa per settore

Ai fini manageriali, il Gruppo ha un unico settore operativo rilevante ai fini dell'informativa. Si tratta del settore della progettazione, costruzione e commercializzazione di yacht e imbarcazioni da diporto. Poiché si tratta dell'unico settore operativo su cui il Gruppo redige il bilancio, non viene fornita alcuna analisi aggiuntiva del settore operativo stesso.

Informativa per area geografica - Attività non correnti

Poiché oltre il 90% delle attività non correnti del Gruppo è localizzato in Italia, non vengono fornite ulteriori informazioni per settore geografico.

Informazioni sui principali clienti

Nessun singolo cliente esterno rappresenta il 10% o più dei ricavi del Gruppo.

Modifiche ai principi contabili e all'informativa

Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore. Alcune modifiche si applicano per la prima volta nel 2023, ma non generano impatti sul Bilancio Consolidato del Gruppo:

IFRS 17 – Contratti assicurativi

A maggio 2017 lo IASB ha emanato l'IFRS 17 – Contratti assicurativi, un nuovo principio contabile completo per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei contratti assicurativi. L'IFRS 17 sostituisce l'IFRS 4 – Contratti assicurativi che era stato emanato nel 2005. L'IFRS 17 si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi (tradizionali, ramo danni, assicurazione diretta e riassicurazione), indipendentemente dalla tipologia dell'entità che li emette, oltre a determinate garanzie e strumenti finanziari con elementi di partecipazione discrezionali. Tale principio prevede inoltre alcune eccezioni. L'IFRS 17 punta in generale a di fornire un modello contabile da applicare ai contratti assicurativi che sia più utile e coerente per le entità assicurative. A differenza dei requisiti stabiliti dall'IFRS 4, che erano largamente basati sull'utilizzo delle precedenti normative contabili locali, l'IFRS 17 fornisce un modello completo per i contratti assicurativi che ne copre tutti gli aspetti contabili rilevanti. L'IFRS 17 si basa su un modello generale, integrato da:

  • una variante specifica per i contratti con elementi di partecipazione diretta ("Variable Fee Approach");
  • una variante semplificata ("Premium Allocation Approach") soprattutto per i contratti di breve durata.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul Bilancio consolidato del Gruppo.

Definizione di stima contabile – modifiche allo IAS 8

Le modifiche allo IAS 8 chiariscono la differenza tra stime contabili, cambiamenti dei principi contabili e la correzione degli errori. Stabiliscono inoltre come le entità utilizzano le tecniche di rilevazione e gli input per sviluppare le stime contabili. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul Bilancio consolidato del Gruppo.

Informativa sui principi contabili – modifiche allo IAS 1 e IFRS Practice Statement 2

Le modifiche allo IAS 1 e l' IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements forniscono linee guida ed esempi per aiutare le entità ad applicare il concetto di materialità nella redazione dell'informativa sui principi contabili. Gli emendamenti si propongono di aiutare le entità a redarre informative sui principi contabili che risultino più utili, sostituendo il requisito di dare informativa dei principi contabili "rilevanti" con il requisito di rendicontare i principi contabili "materiali" e fornendo linee guida su come le entità devono applicare il concetto di materialità nel prendere decisioni relative alle informative sui principi contabili. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul Bilancio consolidato del Gruppo.

Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione – modifiche allo IAS 12

Le modifiche allo IAS 12 – Imposta sul reddito restringono lo scopo di applicazione dell'eccezione alla rilevazione iniziale, non più applicabile alle operazioni che generano differenze temporanee imponibili e deducibili uguali quali passività su leasing e obblighi di smantellamento. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul Bilancio consolidato del Gruppo.

Riforma fiscale Internazionale – Pillar Two - modifiche allo IAS 12

A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Regolamento (UE) 2023/2468 della Commissione dell'8 novembre 2023, trovano applicazione le seguenti modifiche al principio contabile IAS 12:

  • l'eccezione temporanea obbligatoria alla contabilizzazione delle imposte anticipate e differite connesse all'applicazione delle disposizioni del Pillar Two;
  • e
  • l'obbligo di informativa con riferimento alla stima dell'eventuale esposizione del Gruppo alle imposte Pillar Two, a partire dal bilancio annuale 2023.

Principi emanati e non ancora in vigore

Lo IASB ha emesso i seguenti nuovi principi e modifiche.

Ci conformeremo alle relative linee guida entro e non oltre le rispettive date di entrata in vigore:

  • Nel gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato la Classificazione delle passività come correnti o non correnti (Modifiche allo IAS 1), che modifica i requisiti dello IAS 1 per la presentazione delle passività, chiarendo anche uno dei criteri per classificare una passività come non corrente. Nell'ottobre 2022, lo IASB ha pubblicato un emendamento per chiarire ulteriormente che i covenant degli accordi di finanziamento, che un'entità deve rispettare solo dopo la data di riferimento del bilancio, non influiscono sulla classificazione di una passività come corrente o non corrente alla data di riferimento del bilancio. Tuttavia, i covenant che l'entità è tenuta a rispettare alla data di riferimento del bilancio o prima di tale data influiscono sulla classificazione come corrente o non corrente, anche se il covenant viene valutato solo dopo la data di riferimento del bilancio dell'entità. Le modifiche entrano in vigore a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2024 o da data successiva; è consentita l'adozione anticipata. Non ci aspettiamo un impatto significativo sul nostro bilancio consolidato o sull'informativa in seguito all'adozione dell'emendamento.
  • Nel settembre 2022, lo IASB ha emesso una modifica di portata limitata all'IFRS 16 Leasing, che aggiunge i requisiti che spiegano come una società contabilizza una vendita e un leaseback dopo la data della transazione. Le modifiche entrano in vigore per gli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2024 o successivamente. Stiamo attualmente valutando l'impatto dell'adozione.
  • Nel maggio 2023 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario e all'IFRS 7 Strumenti finanziari: Informazioni integrative, riguardanti la presentazione delle passività e dei relativi flussi di cassa derivanti da accordi di finanziamento con i fornitori. Le modifiche apportate migliorano i requisiti attuali e intendono aiutare gli utilizzatori del bilancio a comprendere gli effetti degli accordi di finanziamento con i fornitori sulle passività, sui flussi finanziari e sull'esposizione al rischio di liquidità di un'entità. Le modifiche entrano in vigore a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2024 o successivamente. Stiamo attualmente valutando l'impatto dell'adozione.
  • Nell'agosto 2023, lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 21 Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere che richiederanno alle società di fornire informazioni più utili nei loro bilanci quando una valuta non può essere scambiata con un'altra valuta. Le modifiche richiederanno alle società di applicare un approccio coerente nel valutare se una valuta può essere scambiata con un'altra valuta e, quando non è possibile, nel determinare il tasso di cambio da utilizzare e le informazioni da fornire. Le modifiche entrano in vigore a partire dagli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2025 o successivamente, ma è consentita l'adozione anticipata. Attualmente stiamo valutando l'impatto dell'adozione.

5. Prospetti e schemi di bilancio

Il Prospetto di Conto Economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura.

Come richiesto dalla versione rivista dello IAS 1, il bilancio include il Prospetto del Conto Economico Complessivo, che riflette alcuni utili e perdite precedentemente iscritti direttamente in riserve di patrimonio netto (ad esempio, effetti risultati dalla variazione della riserva di conversione di bilanci di controllate estere e risultati attuariali relativi alla valutazione dei benefici ai dipendenti).

La Situazione patrimoniale-finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione tra attività e passività correnti e non correnti. Un'attività o una passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti requisiti:

  • si prevede che sarà realizzata/liquidata o venduta o utilizzata durante il regolare ciclo operativo del Gruppo;
  • è posseduta principalmente per scopi commerciali;

oppure

— il Gruppo prevede di venderla/estinguerla entro 12 mesi dalla data di chiusura del bilancio.

Se tutte queste tre condizioni non possono essere soddisfatte, un'attività o una passività è classificata come non corrente.

Il Rendiconto Finanziario consolidato è stato predisposto secondo il metodo indiretto, che prevede che l'utile prima delle imposte sia rettificato dagli effetti delle operazioni non monetarie, dai differimenti o dagli accantonamenti di incassi e pagamenti operativi precedenti o futuri e dai ricavi o costi inerenti ai flussi di cassa derivanti da attività di investimento o di finanziamento. I proventi e i costi relativi a operazioni di finanziamento a lungo termine ed i relativi strumenti di copertura, nonché i dividendi pagati, sono inclusi tra le attività di finanziamento.

Il Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto mostra la variazione delle poste del patrimonio netto del Gruppo nel corso dell'anno.

6. Gestione del rischio finanziario

Per migliorare la comprensibilità dell'impatto degli strumenti finanziari sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari del Gruppo, sono fornite di seguito alcune informazioni qualitative volte ad agevolare la comprensione dell'esposizione della Società alle varie tipologie di rischi sugli strumenti finanziari in essere e delle correlate politiche di gestione così come previsto dall'IFRS 7.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività finanziarie per categoria di valutazione.

Financial assets 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
Derivati non designati come strumenti di copertura - -
Derivati designati come strumenti di copertura - -
Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico - -
Assicurazione sulla vita con "Bipiemme Vita S.p.A." - 4.900
Assicurazione sulla vita con "CNP Vita Assicurazioni S.p.A." - 38.008
Strumenti rappresentativi di capitale designati al fair value tramite OCI - -
Strumenti di debito al fair value tramite OCI - -
Totale attività finanziarie al fair value - 42.908
Strumenti di debito al costo ammortizzato - -
Crediti commerciali 22.427 17.011
Attività finanziarie incluse nei crediti diversi 1.261 2.563
Altre attività correnti 820 3.465
Altre attività non correnti 2.028 2.530
Totale attività finanziarie4 26.537 68.477

4 Attività finanziarie diverse da disponibilità liquide e depositi a breve termine.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, la Società ha inoltre sottoscritto contratti "time deposits" con primarie banche, al fine di beneficiare dell'aumento dei tassi di interesse, con scadenze comprese tra un mese e sei mesi, come di seguito:

Periodo
a tasso fisso
Banca Valuta Importo Tasso % Scadenza
Tre mesi China Construction Bank (Europe) S.A. Euro 30.000 4,08% 19/01/2024
Un mese Barclays Bank Ireland PLC Euro 12.000 3,76% 22/01/2024
Un mese Unicredit SpA Euro 10.000 3,85% 22/01/2024
Un mese Credit Agricole CIB Sa Euro 30.000 4,03% 26/01/2024
Un mese Unicredit SpA Euro 10.000 3,85% 29/01/2024
Tre mesi Credit Agricole CIB Sa Euro 20.000 3,98% 28/02/2024
Tre mesi BNL S.p.A. – BNP P Group Euro 30.000 3,98% 04/03/2024
Interessi 464
"Time deposits" in "Cassa e mezzi equivalenti" 142.464

Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide è molto limitato poiché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali; la valuta principale della voce "Cassa e mezzi equivalenti" è l'Euro. Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, non vi sono in essere contratti "time deposits" con una scadenza superiore a tre mesi che dovrebbero essere classificati fra le altre attività correnti, mentre ve ne erano in riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

Passività finanziarie 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
Finanziamenti fruttiferi
Debiti finanziari 4.732 6.811
Passività per leasing 26.044 28.158
Finanziamenti da soci di minoranza 1.000 1.000
Altro - 1.676
Totale dei finanziamenti fruttiferi 31.776 37.645
Altre passività finanziarie
Derivati non designati come strumenti di copertura
Derivati designati come strumenti di copertura
Passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico 2.093 1.912
Totale degli strumenti finanziari al fair value 2.093 1.912
Altre passività finanziarie al costo ammortizzato, diverse dai finanziamenti fruttiferi
Debiti commerciali e diversi 398.517 293.150
Totale delle altre passività finanziarie 432.386 332.707

Valutazione del fair value

Di seguito si riportano i valori contabili e il fair value delle attività finanziarie della Società, escluse le attività i cui valori contabili rappresentano una ragionevole approssimazione del relativo fair value:

31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
Valore contabile Fair value Valore contabile Fair value
Attività finanziarie
Assicurazione sulla vita con
"Bipiemme Vita S.p.A."
- - 4.900 4.900
"Assicurazione sulla vita con
"CNP Vita Assicurazioni S.p.A."
- - 38.008 38.008
Totale - - 42.908 42.908
Debiti finanziari 4.732 4.732 6.811 6.811
Passività per leasing 26.044 26.044 28.158 28.158
Finanziamenti da soci di minoranza 1.000 1.000 1.000 1.000
Altro - - 1.676 1.676
Passività derivanti dalle operazioni
di aggregazione aziendale
2.093 2.093 1.912 1.912
Totale 33.869 33.869 39.557 39.557

Il management ha verificato che il fair value del denaro in cassa e dei depositi a breve termine, dei crediti commerciali, dei debiti commerciali, delle altre attività e passività correnti approssimi il loro valore contabile, in larga misura per le scadenze a breve di questi strumenti.

Il fair value delle attività e delle passività finanziarie è incluso nella somma ricavabile dalla loro vendita in un'operazione corrente tra parti consenzienti, escluse la vendita forzata o la liquidazione.

Il fair value della parte non corrente dei debiti verso banche e altri finanziatori è stato calcolato scontando i flussi di cassa futuri stimati applicando i tassi attualmente in vigore per gli strumenti con condizioni, rischi di credito e scadenze simili.

In relazione agli strumenti finanziari rilevati al fair value nel Bilancio consolidato, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenzia le passività valutate al fair value:

31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
Voce di bilancio Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Altre attività finanziarie correnti - - - - - - 42.908 42.908
Debiti finanziari - 4.732 - 4.732 - 6.811 - 6.811
Passività per leasing - 26.044 - 26.044 - 28.158 - 28.158
Finanziamenti da soci di minoranza - 1.000 - 1.000 - 1.000 - 1.000
Altro - - - - - 1.676 - 1.676
Passività derivanti dalle operazioni
di aggregazione aziendale
- - 2.093 2.093 - - 1.912 1.912

I Debiti finanziari non correnti di cui al Livello 3, pari ad Euro 2.093 mila, si riferiscono al valore delle opzioni put e call per l'acquisizione delle partecipazioni di minoranza di Fratelli Canalicchio S.p.A. e Il Massello s.r.l., esercitabili da settembre 2027 a settembre 2028.

Debiti finanziari non correnti - Livello 3
Al 31 dicembre 2021 e 1 gennaio 2022 -
Passività derivanti da operazioni di aggregazione aziendale per Fratelli Canalicchio S.p.A. 436
Passività derivanti da operazioni di aggregazione aziendale per Il Massello S.r.l. 1.476
Variazioni non valorizzate al fair value rilevate a conto economico -
Al 31 dicembre 2022 1.912
Variazioni non valorizzate al fair value rilevate a conto economico 181
Al 31 dicembre 2023 2.093

Il debito finanziario è stato calcolato sulla base dei contratti con i soci di minoranza che collegano il prezzo di esercizio di queste opzioni put/call alla performance finanziaria delle controllate; il valore attuale netto è stato attualizzato utilizzando il tasso del 9,5%.

La seguente tabella presenta un'analisi di sensibilità di Debiti finanziari non correnti - Livello 3, mantenendo costanti tutte le altre variabili.

Variazione in % tasso di interesse
In migliaia di euro al 31 dicembre
Debiti finanziari non correnti - Livello 3
-0,5% 39
+0,5% (39)

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è il rischio per cui un'entità possa avere difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie e commerciali in conformità con termini e date di scadenza stipulati.

Il Gruppo monitora costantemente il flusso di cassa attraverso la pianificazione dei flussi di cassa attesi e delle fonti di finanziamento necessarie su base settimanale, su un orizzonte mensile, tenendo conto anche della stagionalità dell'attività del Gruppo.

Nella maggior parte delle transazioni, le politiche commerciali adottate dal Gruppo continuano a prevedere il pagamento dei saldi contrattualmente dovuti al momento della consegna dell'imbarcazione e l'incasso dei depositi cauzionali e acconti in base a tempistiche contrattualmente definite, in particolare in base alle dimensioni dell'imbarcazione.

La tabella seguente, che fornisce un'analisi quantitativa del rischio di liquidità, mostra la ripartizione dei flussi finanziari futuri sulla base delle passività finanziarie in essere al 31 dicembre 2023 e alla fine dell'esercizio precedente, con una suddivisione dei debiti finanziari del Gruppo per scadenze contrattualmente previste:

Saldo al
31 dicembre 2023
Da 0 a
3 mesi
Da 4 a
9 mesi
Da 10 a 12
mesi
Da 1 a
5 anni
Più di
5 anni
Totale flussi
finanziari
Debiti finanziari
(escluse le passività per leasing)
(4.732) (2.208) (372) (186) (1.294) (1.289) (5.349)
Finanziamenti
da soci di minoranza
(1.000) - - (1.000) - - (1.000)
Altro 0 - - - - - -
Passività derivanti
dalle operazioni di
aggregazione aziendale
(2.093) - - - (2.093) - (2.093)
Passività per leasing (26.044) (2.554) (5.008) (2.450) (13.658) (6.125) (29.795)
Debiti commerciali e diversi (398.517) (351.362) (45.652) (1.503) 0 0 (398.517)
Totale (432.386) (356.125) (51.032) (5.139) (17.045) (7.414) (436.754)
Saldo al
31 dicembre 2022
Da 0 a
3 mesi
Da 4 a
9 mesi
Da 10 a 12
mesi
Da 1 a
5 anni
Più di
5 anni
Totale flussi
finanziari
Debiti finanziari
(escluse le passività per leasing)
(6.811) (3.570) (414) (208) (1.803) (1.343) (7.338)
Finanziamenti da soci di
minoranza
(1.000) 0 - (1.000) - - (1.000)
Altro (1.676) (1.676) 0 0 0 0 (1.676)
Passività derivanti dalle operazioni
di aggregazione aziendale
(1.912) - - 0 (1.912) - (1.912)
Passività per leasing (28.158) (2.558) (5.035) (2.472) (16.885) (5.008) (31.958)
Debiti commerciali e diversi (293.150) (245.786) (45.758) (1.606) 0 0 (293.150)
Totale (332.707) (253.590) (51.207) (5.286) (20.600) (6.351) (337.034)

Le tabelle precedenti analizzano il rischio massimo delle passività finanziarie (compresi i debiti commerciali). Tutti i flussi indicati sono flussi nominali futuri non attualizzati, determinati con riferimento alle residue scadenze contrattuali, quota in conto capitale sia per la quota in conto interessi. I dati al 31 dicembre 2022 sono stati riesposti per una più agevole lettura.

Rischio di mercato e di tasso di interesse

È il rischio per cui il fair value e i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario possano fluttuare a causa di variazioni dei prezzi di mercato. Il rischio di mercato comprende le seguenti sottocategorie:

  • Rischio valutario (il rischio che il valore degli strumenti finanziari possa fluttuare a causa di variazioni dei tassi di cambio);
  • Rischio di tasso di interesse (il rischio che il valore degli strumenti finanziari possa fluttuare a causa di variazioni dei tassi di interesse di mercato);
  • Rischio di prezzo (il rischio che il valore degli strumenti finanziari possa fluttuare a causa di variazioni dei prezzi di mercato).

Il rischio più specificamente legato all'attività del Gruppo è il rischio di fluttuazione dei tassi di cambio. Questo rischio riguarda la possibilità di variazioni dell'importo in euro corrispondente all'esposizione netta in valuta estera per le fatture emesse, gli ordini in sospeso e, marginalmente, le fatture da pagare e i saldi di cassa in conti in valuta estera.

Il Gruppo è principalmente esposto al rischio di cambio rispetto al dollaro USA a causa delle vendite effettuate dalla controllata Ferretti Group of America Llc.

Per mitigare tale rischio, nel 2021 la Società ha utilizzato strumenti finanziari di copertura dei flussi di cassa attraverso semplici derivati, come i contratti a termine in valuta in essere per i flussi di cassa futuri attesi. Nel 2023 non è stata effettuata alcuna copertura dei flussi di cassa in considerazione dell'andamento dei tassi di cambio. In ogni caso, al 31 dicembre 2023 e 2022 non erano in essere contratti a termine in valuta.

La tabella seguente presenta un'analisi di sensibilità, alla fine di ciascuno degli esercizi, dell'utile prima delle imposte e del patrimonio netto del Gruppo (escluse le perdite fiscali pregresse) a una variazione ragionevolmente possibile del tasso di cambio con il dollaro USA, mantenendo costanti tutte le altre variabili.

31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
Variazione in % del tasso
di cambio EUR/USD
In migliaia di euro
+/- utile prima
delle imposte
+/- patrimonio
netto
+/- utile prima
delle imposte
+/- patrimonio
netto
-5% 1.421 14.481 522 15.038
+5% (1.285) (13.101) (473) (13.606)

Il rischio di interesse è il rischio per cui il valore dei flussi finanziari futuri possa fluttuare a causa di variazioni dei tassi di interesse di mercato. Nel 2019 Ferretti S.p.A. e la controllata CRN S.p.A. hanno sottoscritto un contratto di finanziamento con un pool di banche finanziatrici per un importo complessivo massimo di Euro 170 milioni con durata quinquennale. Il tasso di interesse applicabile al finanziamento è pari alla somma del relativo spread (290 punti base all'anno per la Term Loan Facility e la Revolving Pre-Finance Facility e 300 punti base all'anno per la Revolving Credit Facility) e dell'Euribor. Lo spread può anche diminuire in base al livello dell'indice di leva finanziaria.

Di seguito si riporta un'analisi di sensibilità determinata sulla base dell'esposizione alle date di riferimento del 31 dicembre 2023 e del 31 dicembre 2022 del debito finanziario del Gruppo (ipotizzando che l'Euribor sia superiore a zero, considerando la condizione zero-floor generalmente applicata ai principali finanziamenti del Gruppo).

In migliaia di euro
Variazione Euribor 6 mesi
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
(+) (-) (+) (-) (+) (-)
BP (+50) BP (-50) 154 (154) 175 (175)
BP (+100) BP (-100) 307 (307) 350 (350)
BP (+200) BP (-200) 614 (614) 700 (700)
BP (+300) BP (-300) 921 (921) 1.050 (1.050)

Rischio di credito

Il rischio di credito è il rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte da controparti sia commerciali sia finanziarie. Tale rischio può essere associato a situazioni di default della controparte originate sia da fattori di carattere tecnico-commerciale (contestazioni sulla natura/qualità del prodotto, sulle interpretazioni di clausole contrattuali, ecc.) sia dalla circostanza che una delle parti causi una perdita finanziaria all'altra parte non adempiendo all'obbligazione.

La tipologia di clientela alla quale sono rivolti i prodotti e servizi del Gruppo unitamente alle politiche commerciali adottate (quest'ultime prevedono, nella maggioranza delle transazioni, che il saldo dell'intero ammontare contrattuale, al netto degli acconti già incassati, avvenga anticipatamente o contestualmente alla consegna dell'imbarcazione) consentono al Gruppo di valutare come moderato il rischio di credito. Il pagamento degli acconti, che serve per finanziare la costruzione di navi e imbarcazioni, è correlato sia a scadenze contrattuali definite che al raggiungimento di milestones produttive.

In termini procedurali sia le posizioni creditorie vantate dal Gruppo che gli acconti dovuti maturati vengono periodicamente monitorati per verificare il rispetto dei termini contrattuali previsti per il pagamento, nei limitati casi in cui le politiche commerciali sopraccitate non siano applicabili.

Scaduto
Saldo al
31 dicembre 2023
Non
scaduto
30 giorni 30-60 60-90 Oltre
Cassa e mezzi equivalenti 314.109 314.109
Crediti commerciali5 22.427 5.528 1.669 3.191 4.453 7.586
Altre attività correnti 820 820
Attività finanziarie incluse
in crediti diversi
1.261 1.261
Attività finanziarie incluse
in altre attività non correnti
2.028 2.028
Totale al 31 dicembre 2023 340.646 323.746 1.669 3.191 4.453 7.586

La tabella sotto esposta riporta gli ammontari residui, quindi già al netto di eventuali svalutazioni, che anche se scaduti alla data di bilancio del 31 dicembre 2023 sono ritenuti interamente recuperabili:

5 Al netto del fondo svalutazione crediti di Euro 3.496 mila.

Note al bilancio consolidato

Scaduto
Saldo al
31 dicembre 2022
Non
scaduto
30 giorni 30-60 60-90 Oltre
Cassa e mezzi equivalenti 317.759 317.759
Crediti commerciali6 17.011 6.975 2.305 1.363 1.456 4.912
Altre attività correnti 86.732 86.732
Attività finanziarie incluse
in crediti diversi
2.563 2.563
Attività finanziarie incluse
in altre attività non correnti
2.530 2.530
Totale al 31 dicembre 2022 426.595 416.559 2.305 1.363 1.456 4.912

La tabella seguente riporta l'ammontare dei crediti commerciali (al lordo di eventuali svalutazioni) che, anche se scaduti alla data di bilancio (31 dicembre 2023), sono considerati pienamente recuperabili:

Scaduto
Saldo al
31 dicembre 2023
Non
scaduto
30 giorni 30-60 60-90 Oltre
% 13% 0% 0% 0% 0% 31%
Crediti commerciali 25.923 5.535 1.669 3.197 4.474 11.047
Fondo svalutazione crediti 3.496 8 0 6 21 3.461
Totale al 31 dicembre 2023 22.427 5.528 1.669 3.191 4.453 7.586
Scaduto
Saldo al
31 dicembre 2022
Non
scaduto
30 giorni 30-60 60-90 Oltre
% 16% 0% 0% 1% 8% 38%
Crediti commerciali
Fondo svalutazione crediti
20.227
3.216
6.975
0
2.309
3
1.373
9
1.586
131
7.984
3.073
Totale al 31 dicembre 2022 17.011 6. 975 2.305 1.363 1.456 4.912

GESTIONE DEL CAPITALE

La gestione del capitale del Gruppo punta a salvaguardare la continuità operativa e a migliorare la performance finanziaria, come indicato dall'utile prima delle imposte, dagli oneri finanziari (Note 20-23) e dagli ammortamenti (Nota 19), pari a Euro 162.657 mila per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 115.194 mila nel 2022), oltre a garantire la solidità degli indicatori patrimoniali a sostegno della propria attività e della massimizzazione del valore per gli azionisti.

Il Gruppo gestisce la propria struttura finanziaria e la adegua in risposta ai cambiamenti delle condizioni economiche e delle caratteristiche di rischio degli assets sottostanti. Il Gruppo non è soggetto a requisiti di capitale imposti da autorità esterne. Nel corso del presente esercizio o di quelli precedenti gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione del capitale non sono stati variati.

6 Al netto del fondo svalutazione crediti di Euro 3.216 mila.

Note alle principali componenti del conto economico

Le note seguenti forniscono un'analisi delle singole componenti del conto economico per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, confrontate con quelle del conto economico per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

7. Ricavi netti

La seguente tabella riporta la ripartizione della voce Ricavi netti per il 2023, confrontata con la stessa voce per il 2022:

31/12/2023 31/12/2022
Totale ricavi da contratti con i clienti 1.196.352 1.072.449
Provvigioni e altri costi inerenti ai ricavi (61.868) (42.350)
Totale ricavi netti 1.134.484 1.030.099

La seguente tabella mostra il dettaglio dei ricavi netti per tipo di produzione7 :

31/12/2023 31/12/2022
Composite yachts 491.751 412.119
Made-to-measure yachts 440.265 433.000
Super yachts 117.593 95.441
Altri businesses 61.339 55.559
Totale ricavi netti nuovo 1.110.949 996.119
Imbarcazioni usate 23.535 33.980
Totale ricavi netti 1.134.484 1.030.099

I ricavi derivanti da Altri business sono ripartiti di seguito.

31/12/2023 31/12/2022
Brokeraggio di imbarcazioni 9.742 14.312
Vendita di prodotti e prestazione di servizi di carpenteria e di acciaio 18.781 16.909
FSD 3.187 2.945
Ricavi per Prestazioni di servizi e cessione ricambi, merchandising e altro 14.949 14.894
Barche a vela Wally 14.680 6.500
Totale altri business 61.339 55.559

7 Il modello Ferretti Yacht 1000 è stato riclassificato nel segmento Made-to-measure diversamente di quanto esposto in bilancio nell'esercizio precedente ove veniva classificato come Composite Yacht.

In conformità all'IFRS 15, il Gruppo ha identificato i flussi di ricavi, tra cui i principali:

  • Vendita di yacht su commessa;
  • Vendita di imbarcazioni usate.

Per quanto riguarda la vendita di yacht su commessa (vendita di composite, made-to-measure e super yacht), il Gruppo ritiene che l'unica performance obligation contenuta nei contratti di vendita sia la costruzione dell'imbarcazione, senza significativi servizi accessori o ulteriori attività.

Questa performance obligation viene soddisfatta nel corso della costruzione delle imbarcazioni. I termini di pagamento vengono concordati di volta in volta con i clienti per soddisfare le esigenze di cassa della produzione. Gli acconti sono concordati con ciascun cliente sulla base del tempo richiesto per la costruzione dell'imbarcazione e sono versati prima del completamento di questa attività. Questi contratti non prevedono obblighi di restituzione, rimborso o altri simili, tuttavia le imbarcazioni sono coperte da una garanzia che è compresa tra i 12 e i 24 mesi.

Le provvigioni e gli altri costi inerenti ai ricavi rappresentano principalmente i costi sostenuti dal Gruppo per le attività di intermediazione svolte dai dealer e dai broker.

Per "Brokeraggio di imbarcazioni" si intende l'attività relativa all'intermediazione e noleggio di yacht effettuata dalla controllata statunitense Allied Marine.

La voce "Vendita di prodotti e prestazione di servizi di carpenteria e di acciaio" si riferisce principalmente alle controllate Zago S.p.A. e Fratelli Canalicchio S.p.A., e riguarda lavori di assemblaggio e arredi in legno per yacht di oltre 100 piedi prodotti da cantieri terzi e navi da crociera oltre alla vendita si sistemi di movimentazione per gli yacht.

"Ricavi per Prestazioni di servizi e cessione ricambi, merchandising e altro" si riferisce in parte all'attività di refitting svolta dal Gruppo e in parte alla vendita di pezzi di ricambio e ad altri servizi di assistenza resi in Italia e nel mondo su imbarcazioni precedentemente vendute. Inoltre, anche nel 2023 il Gruppo ha continuato a vendere accessori di lusso a marchio Riva, nell'ambito del progetto Riva Brand Experience.

La ripartizione dei ricavi per area geografica8 è stata la seguente:

31/12/2023 31/12/2022
Europa 480.065 468.226
Mea 212.316 87.248
Apac 98.211 72.090
America 320.356 368.555
Totale ricavi netti nuovo 1.110.949 996.119
Imbarcazioni usate 23.535 33.980
Totale ricavi netti 1.134.484 1.030.099

8 La ripartizione geografica, diversamente di quanto esposto in bilancio nell'esercizio precedente, dipende dall'area di esclusività del dealer oppure dalla nazionalità del cliente.

Come previsto dall'IFRS 15, di seguito vengono forniti i Ricavi netti suddivisi tra le obbligazioni che risultano adempiute in uno specifico momento (at a point in time) rispetto alle obbligazioni che sono adempiute nel corso del tempo (over time).

31/12/2023 31/12/2022
At a point in time 69.250 75.133
Over time 1.065.234 954.966
Totale ricavi netti 1.134.484 1.030.099

La seguente tabella l'ammontare dei ricavi da passività derivanti da contratti iscritte a bilancio e che erano state inserite in questa categoria di passività all'inizio del periodo:

31/12/2023 31/12/2022
Ricavi da passività derivanti da contratti 160.550 126.282

La seguente tabella mostra l'ammontare del prezzo delle transazioni per i contratti in essere al 31 dicembre 2023 che saranno convertiti in ricavi da contratti con i clienti entro un anno o dopo un anno.

31/12/2023 31/12/2022
Entro un anno 565.635 471.924
Oltre un anno 292.390 277.985
858.024 749.908

Gli importi dei prezzi di transazione assegnati alle rimanenti performance obligation che si prevede di rilevare come ricavi dopo un anno si riferiscono alla vendita di nuove imbarcazioni, la cui performance obligation deve essere soddisfatta entro 2 anni. Tutti gli altri valori dei prezzi delle transazioni assegnati alle rimanenti performance obligation si prevede saranno iscritte entro l'anno. Gli importi sopra indicati non includono i corrispettivi variabili, che sono vincolati, Passività derivanti da contratti incluse.

8. Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti

La variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti si riferisce alle rimanenze di imbarcazioni non coperte da ordini.

9. Incrementi di immobilizzazioni per costi capitalizzati

Tale voce, pari a Euro 32.781 mila, è costituita principalmente da costi sostenuti per manodopera, materiali e spese generali di produzione che sono stati capitalizzati nella voce "Modelli e stampi". Tali costi sono stati sostenuti principalmente per la produzione interna di modelli e stampi utilizzati per la realizzazione delle stampate in vetroresina che costituiscono lo scafo e gli altri elementi strutturali delle imbarcazioni, così classificate come da prassi di settore.

10. Altri ricavi

31/12/2023 31/12/2022
Sopravvenienze attive 3.433 2.891
Sconti da fornitori 3.140 2.550
Risarcimento danni 1.997 205
Riaddebito costi vari a clienti e dealers 1.273 1.050
Affitti attivi 873 1.285
Plusvalenze da alienazioni cespiti 118 205
Altro 11.388 7.816
Totale altri ricavi 22.223 16.002

La voce "Sopravvenienze attive" si riferisce principalmente a differenze su previsioni di costi registrati in esercizi precedenti per forniture di servizi e di materie prime, che a consuntivo si sono rivelati inferiori.

La voce "Sconti da fornitori" riguarda gli sconti ricevuti dai fornitori che collaborano con il Gruppo, e in particolare con la Società, in base ai contratti di vendita stipulati nell'esercizio.

La voce "Risarcimenti danni" è relativa principalmente a rimborsi assicurativi che, in virtù delle polizze aziendali, sono liquidati nel periodo di riferimento o saranno liquidati nei prossimi mesi dell'anno, inerenti in particolare a sinistri occorsi e/o denunciati in merito a imbarcazioni in produzione e/o immobili, impianti e macchinari. La voce comprende inoltre accordi commerciali e transattivi conclusi dalla Società durante l'esercizio e i rimborsi ricevuti, a titolo di risarcimento, da fornitori con i quali erano sorti contenziosi.

La voce "Altro" comprende, per circa Euro 2.996 mila, fatturazioni fatte ai fornitori per non conformità dei materiali ricevuti, i proventi per attività varie non direttamente connesse alla costruzione di imbarcazioni quali: i ricavi per accordi promozionali, di marketing e di co-branding stipulati con altre aziende di fama internazionale.

11. Consumi di materie prime e materiali di consumo

Questa voce riflette principalmente i costi per gli acquisti di materie prime e sussidiarie e la variazione del periodo delle giacenze del relativo magazzino.

12. Costi per lavorazioni esterne

Questa voce è costituita principalmente dai costi sostenuti per l'esternalizzazione di alcune fasi del processo produttivo. Ciò è dovuto al fatto che il processo di costruzione delle imbarcazioni può prevedere il ricorso a ditte esterne come appaltatori per la costruzione e l'assemblaggio delle attrezzature di bordo installate a bordo delle imbarcazioni.

13. Costi per fiere, eventi e comunicazione

Questa voce include principalmente i costi pubblicitari e promozionali e i costi per la partecipazione a fiere del settore. Sono compresi in questa voce anche i costi sostenuti per consulenze di comunicazione e immagine.

14. Altri costi per servizi

31/12/2023 31/12/2022
Trasporti e pratiche doganali 27.776 23.793
Consulenze tecniche 14.594 15.138
Consulenze fiscali, legali e amministrative 10.488 11.447
Spese per utenze 7.800 8.607
Assicurazione 6.757 6.222
Spese di rappresentanza 6.444 4.739
Viaggi e trasferte 6.358 4.186
Emolumenti agli organi Sociali 6.081 8.287
Manutenzioni 5.253 4.569
Spese per il personale dipendente e formazione 3.091 2.678
Altro 23.275 28.014
Totale altri costi per servizi 117.917 117.680

La voce "Consulenze tecniche", pari a Euro 14.594 mila, si riferisce produzione e a prestazioni svolte dagli studi di ingegneria e dai designer per la progettazione delle navi e dei nuovi modelli di imbarcazioni, degli interni e altri studi e ricerche per l'esecuzione delle costruzioni. Sono qui ricomprese anche le spese di certificazioni o di altri enti di tipo tecnico.

La voce "Consulenze fiscali, legali e amministrative" comprende principalmente Euro 3.791 mila per consulenze legali e parcelle notarili e Euro 3.010 mila relativi a consulenze amministrative, inclusa la revisione contabile e assistenza fiscale. Inoltre, Euro 534 mila i riferiscono a consulenze informatiche.

Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, la voce "Emolumenti agli organi Sociali" comprende Euro 5.793 mila per compensi fissi e variabili, benefit e contributi corrisposti agli Amministratori, nonché Euro 195 mila di compensi corrisposti al Collegio Sindacale e Euro 93 mila per l'Organismo di Vigilanza. Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 includeva il Management Incentive Plan riconosciuto agli Amministratori.

Per quanto riguarda la nota "Compensi ad Amministratori, Sindaci, Organismo di vigilanza e Società di revisione" si veda il prospetto relativo ai compensi percepiti dagli organi sociali del Gruppo.

La voce "Spese per il personale dipendente e formazione" si riferisce principalmente ai costi sostenuti dalle società del Gruppo per la mensa aziendale e i buoni pasto (come previsto contrattualmente), nonché ai compensi per i collaboratori coordinati e continuativi e ai costi di formazione.

La voce "Altro" è costituita principalmente da costi sostenuti per servizi di vario tipo, come servizi di sicurezza, servizi di pulizia, eccetera.

15. Costi per godimento beni di terzi

Il Gruppo ha rilevato le attività per diritti d'uso e le passività da leasing, escludendo i leasing a breve termine e quelli relativi ad attività di basso valore. I diritti d'uso della maggior parte dei contratti di leasing sono stati rilevati in base al valore contabile attualizzato utilizzando il tasso di finanziamento marginale. Per alcuni contratti di leasing, le attività di diritto d'uso sono state riconosciute in base all'importo pari alle passività del leasing, rettificate dall'importo di risconti attivi ed i ratei passivi su canoni precedentemente riconosciuti. I debiti di leasing sono stati rilevati al valore attuale dei pagamenti residui del leasing, attualizzati utilizzando il tasso di finanziamento marginale alla data di prima applicazione.

31/12/2023 31/12/2022
Costi di noleggio e affitto con scadenza annuale 2.930 4.510
Costi di noleggio e affitto di modesto valore 2.269 682
Royalty 4.556 3.739
Totale costi per godimento beni di terzi 9.755 8.931

16. Costi del personale

31/12/2023 31/12/2022
Salari e stipendi 93.983 94.426
Contributi di sicurezza sociale 30.773 28.692
Fondi e benefici per i dipendenti e altri accantonamenti 5.971 5.691
Totale costi del personale 130.727 128.811

I cinque dipendenti maggiormente retribuiti durante l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e 2022 comprendono un amministratore, i cui dettagli sono riportati nella Nota 48, e quattro dipendenti, che non sono amministratori, i cui costi del personale sono i seguenti:

31/12/2023 31/12/2022
Salari e stipendi 6.583 11.326
Contributi di sicurezza sociale 514 735
Fondi e benefici per i dipendenti e altri accantonamenti 70 99
Totale costi del personale 7.167 11.800

Il numero di dipendenti non amministratori più retribuiti la cui retribuzione rientrava nei seguenti intervalli (per il 2022 incluso il bonus monetario specifico pagato a fronte del Management Incentive Plan):

31/12/2023 31/12/2022
HK\$5.500.001–HK\$15.500.000.000 4 4
Numero totale di dipendenti 4 4

17. Altri costi operativi

31/12/2023 31/12/2022
Sopravvenienze passive 1.894 1.619
Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito 1.634 1.426
Beneficenze 1.176 358
Quote associative 768 702
Accordi transattivi 657 793
Materiale pubblicitario e promozionale 607 585
Costi da rifatturare 564 1.293
Liberalità e altri benefici per i dipendenti 50 1.164
Minusvalenze su cespiti 39 105
Perdite su crediti 0 3
Altri oneri di gestione 571 1.005
Totale altri costi operativi 7.961 9.052

La voce "Sopravvenienze passive" si riferisce principalmente ai maggiori costi sostenuti nell'esercizio in eccesso rispetto agli accantonamenti rilevati nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 per forniture di competenza di esercizi precedenti.

La voce "Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito" comprende il costo dell'IMU (imposta comunale sugli immobili), dell'imposta di bollo, della Tari (tassa sui rifiuti) e di altri tributi minori.

La voce "Beneficenze" fa riferimento principalmente alla donazione effettuata con i proventi dell'asta del Riva Anniversario in edizione speciale a sostegno del lavoro dell'UNICEF per la sicurezza dei bambini in El Salvador.

La voce "Accordi transattivi" si riferisce a diversi accordi privati stipulati nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

La voce "Altri oneri di gestione" comprende principalmente omaggi, multe, valori bollati, eccetera.

18. Accantonamenti a fondi e svalutazioni

Questa voce è esposta al netto degli utilizzi e delle proventizzazioni effettuati nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e 2022.

31/12/2023 31/12/2022
Accantonamento fondo garanzia prodotti 25.071 26.097
Accantonamento netto per fondi rischi 4.478 6.493
Accantonamento fondo svalutazione crediti 1.198 525
Totale accantonamenti a fondi e svalutazioni 30.747 33.115

19. Ammortamenti e svalutazioni

31/12/2023 31/12/2022
Ammortamento e svalutazioni Fabbricati, impianti e macchinari 48.099 40.396
Ammortamento Diritti d'uso 8.749 7.706
Ammortamento delle Immobilizzazioni immateriali 6.319 4.986
Totale ammortamenti e svalutazioni 63.167 53.089

Per ulteriori dettagli si rimanda alle tabelle relative alle immobilizzazioni materiali e immateriali.

20. Risultato di società a controllo congiunto

La voce "Risultato di società a controllo congiunto" ammonta a Euro 0 mila nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a seguito della liquidazione della società avvenuta a inizio gennaio 2023.

21. Proventi finanziari

31/12/2023 31/12/2022
Interessi bancari 6.924 636
Interessi e altri proventi finanziari 1.728 1.692
Totale proventi finanziari 8.652 2.328

Gli interessi bancari fanno riferimento ai depositi vincolati con cinque primarie banche per beneficiare dei tassi di interesse crescenti.

22. Oneri finanziari

31/12/2023 31/12/2022
Interessi passivi verso banche e altri finanziatori 1.403 3.037
Interessi su passività di leasing 375 153
"Interst cost" su benefici a dipendenti 102 41
Altre oneri finanziari 2.259 1.221
Totale oneri finanziari 4.139 4.452

23. Utili/(perdite) su cambi

Al 31 dicembre 2023, il Gruppo non ha in essere contratti di copertura del rischio di cambio; di conseguenza, i saldi creditori e debitori denominati in valuta estera sono soggetti a variazioni sulla base dei tassi di cambio in vigore al 31 dicembre 2023.

24. Imposte

Come indicato nella tabella che segue, il saldo negativo, pari ad Euro 20.519 mila, delle "Imposte" per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 è costituito da imposte correnti e differite:

31/12/2023 31/12/2022
Imposta sul reddito societario (IRES) (5.407) (837)
Imposta regionale (IRAP) (5.412) (2.891)
Imposte Federali e alter imposte estere (1.488) (2.516)
Totale imposte correnti (12.307) (6.244)
Credito R&S 1.033 1.161
Imposte dell'anno precedente 291 135
Imposte differite (9.536) (3.891)
Totale imposte (20.519) (8.839)

La base imponibile IRES (Imposta sul reddito delle società) di diverse società è risultata positiva e pertanto, nell'ambito del consolidato fiscale nazionale, è stato effettuato un accantonamento per tale imposta sulla base dell'aliquota del 24% attualmente in vigore in Italia. L'aumento è attribuibile al maggior reddito imponibile dell'anno, anche se ridotto per l'utilizzo di perdite fiscali e interessi passivi deducibili pregressi. La base imponibile IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) di alcune società è risultata positiva, pertanto è stato effettuato un accantonamento per tale imposta in base all'aliquota in vigore nelle regioni in cui viene calcolato il valore della produzione. L'incremento è attribuibile al maggior reddito imponibile dell'esercizio.

La tabella seguente fornisce una riconciliazione tra l'aliquota fiscale teorica e quella effettiva del Gruppo per l'esercizio fiscale chiuso al 31 dicembre 2023 e 2022:

31/12/2023 31/12/2022
Base imponibile teorica9 104.022 69.385
IRES 24% (24.965) (16.650)
IRAP 3,90% (4.057) (2.706)
Totale imposta teorica (29.022) (19.356)
Credito utilizzato per l'ACE (Aiuto alla Crescita Economica) dell'esercizio 2.720 2.570
Credito R&S 1.033 1.161
Rilevazione di perdite fiscali precedentemente non rilevate 10.868 11.225
Costi non deducibili (3.707) (1.621)
Altre differenze (2.410) (2.816)
Imposta effettiva rilevata a conto economico (20.519) (8.839)

Il Governo italiano ha implementato la normativa Pillar Two con efficacia dal 1° gennaio 2024 (come previsto dal D.Lgs. del 28 dicembre 2023, n. 209, di seguito "Decreto Italiano sul Pillar Two"). In base al Decreto Italiano sul Pillar Two, Ferretti S.p.A. si qualifica come società partecipante parzialmente posseduta ("Partially-Owned

9 La cifra si riferisce all'utile prima delle imposte.

Parent Entity" o "POPE") in quanto più del 20% dei diritti agli utili della medesima è detenuto da soggetti che non rientrano nel perimetro del gruppo.

Shandong Heavy Industry, localizzata in Cina, risulta essere la società capogruppo ("Ultimate Parent Entity" o "UPE") che consolida integralmente (line-by-line) le sue controllate, ivi inclusa Ferretti S.p.A.

Tenuto conto che alla data di riferimento del bilancio non trova ancora decorrenza la normativa Pillar Two, non risultano esservi passività fiscali correnti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Alla luce della struttura del Gruppo sopra riportata, il calcolo preliminare dei "Transitional CbCR Safe harbour" ("TSH") test è stato svolto dalla UPE ed è tuttora in corso di definizione.

Tenuto conto, infatti, della complessità della normativa in questione e dell'incertezza nella relativa applicazione, l'impatto quantitativo non è al momento ragionevolmente stimabile. Il Gruppo prevede di completare l'assesment nella prima metà del 2024.

Il Gruppo ha applicato l'esenzione temporanea obbligatoria richiesta dalla modifica allo IAS 12.

Commenti alle principali voci dell'attivo

Le seguenti note illustrano il dettaglio delle singole componenti della Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 rispetto al 31 dicembre 2022.

Attività correnti

25. Cassa e mezzi equivalenti

31/12/2023 31/12/2022
Depositi bancari e postali 171.627 129.615
Time deposits 142.464 188.127
Denaro e valori in cassa 18 17
Totale cassa e mezzi equivalenti 314.109 317.759

Le voci sopra elencate possono essere convertite prontamente in contanti e non sono esposte a un rischio significativo di variazione del loro valore. Non esistono vincoli e restrizioni all'utilizzo, ad eccezione dei time deposits che, se non vengono mantenuti fino alla data di scadenza, non producono interessi al tasso concordato. Gli importi incassati e detenuti in conti escrow sono classificati come attività correnti, alla voce "Altre attività correnti".

Il valore contabile delle "Cassa e mezzi equivalenti" è ritenuto allineato al loro fair value alla data di chiusura del bilancio.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, la Società ha sottoscritto contratti di time deposits con cinque banche principali, al fine di beneficiare dell'aumento dei tassi di interesse, con scadenze comprese tra un mese e sei mesi.

I time deposits con una scadenza superiore a tre mesi, classificati come attività finanziarie correnti (si veda la Nota 29), se esistenti.

Il rischio di credito relativo a Cassa e mezzi equivalenti è molto limitato poiché le controparti sono importanti istituti bancari nazionali e internazionali, e la valuta delle Cassa e mezzi equivalenti è principalmente denominata in euro (per i dettagli, si veda la Nota 6).

Un'analisi dettagliata delle variazioni verificatesi in questa voce è riportata nel rendiconto finanziario.

26. Crediti commerciali e crediti diversi

31/12/2023 31/12/2022
Crediti commerciali 22.427 17.011
Crediti diversi 47.843 42.421
Totale crediti commerciali e crediti diversi 70.271 59.432

Crediti commerciali

31/12/2023 31/12/2022
Crediti verso clienti 25.923 20.227
(Meno) fondo svalutazione crediti (3.496) (3.216)
Totale crediti commerciali 22.427 17.011

I "Crediti verso clienti" al 31 dicembre 2023 si riferiscono principalmente a vendite e servizi diversi dalla vendita di imbarcazioni, per i quali il saldo viene generalmente ricevuto prima della consegna in base ai termini e alle condizioni contrattuali in vigore. Si tratta quindi di servizi post-vendita a pagamento, vendite di materiali e ricambi, merchandising e fornitura di lavori di falegnameria. Sono da considerarsi esigibili entro 12 mesi.

Il fondo svalutazione crediti, calcolato dal Gruppo in conformità all'IFRS 9, ha subito la seguente variazione nei due anni di riferimento:

31/12/2023 31/12/2022
All'inizio dell'anno 3.216 5.745
Svalutazione netta per riduzione di valore 881 558
Perdita per crediti irrecuperabili (602) (3.089)
Alla fine dell'anno 3.496 3.216

Alla fine di ciascuna data di riferimento viene effettuata un'analisi per misurare le perdite attese sui crediti. I tassi di svalutazione si basano sulla scadenza per ogni specifico cliente. Il calcolo riflette il risultato ponderato in base alla probabilità di recupero, al valore temporale del denaro e alle informazioni ragionevoli e affidabili disponibili alla data di chiusura del bilancio sugli eventi passati, sulle condizioni attuali e sulle previsioni delle condizioni economiche future.

Per un'analisi della maturazione dei crediti commerciali in base alla scadenza e al netto del fondo svalutazione crediti, si rimanda alla Nota 6 - Gestione del rischio finanziario.

In considerazione del fatto che i crediti commerciali del Gruppo si riferiscono a un gran numero di clienti diversificati, non vi è una significativa concentrazione del rischio di credito.

Crediti diversi

31/12/2023 31/12/2022
Altri crediti tributari 16.760 27.206
Ratei, risconti e altri crediti 31.083 15.215
Totale crediti diversi 47.843 42.421

Gli altri crediti tributari si riferiscono principalmente all'IVA.

La voce "Ratei, risconti e altri crediti" è così composta:

31/12/2023 31/12/2022
Crediti verso Enti previdenziali 376 223
Anticipi su provvigioni 5.177 4.890
Acconti, anticipi e crediti vari verso fornitori 20.741 3.876
Altri 8 305
Ratei e risconti 4.782 5.922
Totale ratei, risconti e altri crediti 31.083 15.215

I "Crediti verso Enti previdenziali" al 31 dicembre 2023 si riferiscono principalmente a crediti verso l'Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro (INAIL) per Euro 160 mila, per anticipi e pagamenti ai dipendenti, nonché, per l'importo residuo, ad anticipi sulla cassa integrazione erogati ai dipendenti per conto dell'Istituto Nazionale Previdenza Sociale (INPS), ancora da rimborsare per Euro 2 mila.

Il saldo relativo alla voce "Acconti, anticipi e crediti vari verso fornitori" al 31 dicembre 2023 si riferisce principalmente per circa Euro 14 milioni a una caparra versata dalla Società per l'acquisizione di ulteriori 30.000 metri quadrati adiacenti al Cantiere San Vitale, per aumentare la capacità produttiva del Gruppo di circa il 10%. Tale superficie porta a circa 100.000 metri quadrati l'intera nuova area produttiva di Ravenna per la produzione dei segmenti Made-to measure, Composite e Vela dei marchi Ferretti Yachts e Wally. Nella seconda metà del mese di gennaio 2024, la Società ha sottoscritto l'accordo. Il saldo comprende anche per circa Euro 1.073 mila anticipi già versati per le principali fiere di settore che si terranno nei primi mesi del 2023, come quelle di Dusseldorf e Miami oltre a diversi indennizzi assicurativi richiesti durante l'anno, che saranno incassati nei mesi successivi, oltre ad anticipi versati a fornitori per servizi non ancora completati o pagamenti di stati di avanzamento lavori per forniture non ancora consegnate.

Al 31 dicembre 2023, il fondo svalutazione crediti diversi è stato valutato come marginale.

Crediti tributari

Al 31 dicembre 2023 la voce "Crediti tributari" include principalmente crediti d'imposta riconosciuti ai sensi della normativa incentivante italiana ("Industria 4.0" e "Credito d'imposta Ricerca e Sviluppo e Design e Ideazione estetica 2022") per Euro 2.628 mila e acconti IRES e IRAP per Euro 451 mila versati in eccesso rispetto al dovuto a fine anno da alcune società controllate del Gruppo.

27. Attività derivanti da contratti

Le "Attività derivanti da contratti" sono costituite dall'ammontare dovuto dai committenti per lavori su commessa eseguiti alla data di chiusura della presente situazione patrimoniale-finanziaria, esposto al netto delle Passività derivanti da contratti.

Le "Attività derivanti da contratti" sono misurate lungo un periodo di tempo (over time) in quanto soddisfano tutti i requisiti previsti dall'IFRS 15 e sono valutate con il criterio della percentuale di completamento con l'input method.

La seguente tabella riporta il dettaglio delle "Attività derivanti da contratti" al 31 dicembre 2023 rispetto a quello al 31 dicembre 2022.

31/12/2023 31/12/2022
Valore lordo delle attività derivanti da contratti 636.577 544.483
Anticipi incassati (469.731) (429.111)
Totale attività derivanti da contratti 166.846 115.372

28. Rimanenze

31/12/2023 31/12/2022
Valore
lordo
Fondo
svalutazione
Importo
netto
Valore
lordo
Fondo
svalutazione
Importo
netto
Magazzino materie prime
e componenti inventory
74.216 (8.740) 65.475 64.896 (8.354) 56.541
Prodotti in corso di
lavorazione e semilavorati
113.162 0 113.162 92.783 0 92.783
Imbarcazioni nuove 121.877 0 121.877 32.263 (230) 32.032
Imbarcazioni usate 49.339 (12.121) 37.219 19.856 (3.093) 16.763
Totale rimanenze 358.593 (20.861) 337.732 209.797 (11.678) 198.120

La voce "Magazzino materie prime e componenti" è rettificata da un fondo svalutazione di Euro 8.740 mila al 31 dicembre 2023 (Euro 8.354 mila al 31 dicembre 2022), che riflette una stima delle voci di magazzino a lento rigiro e/o potenzialmente obsolete.

La voce "Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati" comprende le imbarcazioni non coperte da ordine alla fine dell'esercizio.

La voce "Imbarcazioni nuove" si riferisce alle imbarcazioni non coperte da ordini, la cui produzione è stata completata alla data di chiusura dell'esercizio

Il valore contabile delle "Imbarcazioni usate" è stato rettificato mediante un fondo svalutazione di Euro 12.121 mila, al fine di riportare il valore di acquisto al valore di presunto realizzo.

Il tempo atteso per il recupero delle rimanenze è il seguente:

31/12/2023 31/12/2022
Entro un anno 315.785 193.002
Oltre un anno 21.947 5.118
Totale rimanenze 337.732 198.120

Acconti di magazzino

La voce "Acconti di magazzino" si riferisce agli anticipi che il Gruppo versa ai propri fornitori per l'acquisto di materie prime.

29. Altre attività correnti

La voce "Altre attività correnti" ammonta a Euro 820 mila al 31 dicembre 2023 ed è riportata come segue:

31/12/2023 31/12/2022
Conti vincolati 433 1.346
Time deposit e altri investimenti finanziari 0 83.267
Oneri accessori sul finanziamento 385 641
Altro 3 1.478
Totale altre attività correnti 820 86.732

I conti vincolati pari ad Euro 433 mila al 31 dicembre 2023 si riferiscono ai depositi ricevuti dalla controllata Allied Marine Inc. per i servizi di brokeraggio (Euro 1.346 mila al 31 dicembre 2022). Questi fondi, che vengono incassati dai clienti al momento della firma di un ordine, vengono conservati in deposito fino alla consegna dell'imbarcazione.

I depositi in corso al 31 dicembre 2023 inclusi fra le altre attività correnti sono pari a zero.

Alla fine dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, la Società aveva in essere alcuni contratti di time deposits con quattro importanti banche, per un totale di Euro 40 milioni, al fine di beneficiare dell'aumento dei tassi di interesse, con la scadenza da oltre tre mesi a sei mesi.

La parte residua della voce "Time deposit e altri investimenti finanziari" al 31 dicembre 2022, inoltre, si riferiva principalmente a due investimenti finanziari sotto forma di polizze assicurative sulla vita, rimborsate nel corso del 2023, così dettagliate:

— Assicurazione vita con "CNP Vita Assicurazioni S.p.A.", con un premio di Euro 38 milioni;

— Assicurazione sulla vita con "Bipiemme Vita S.p.A.", con un premio di Euro 5 milioni e cedola annuale.

Gli "Oneri accessori sul finanziamento" si riferiscono per Euro 385 mila alla "Revolving Credit Facility" e alla "Revolving Pre-Finance Facility" in essere, non utilizzata al 31 dicembre 2023 ma disponibile fino ad agosto 2024 (Nota 34).

Attività non correnti

30. Fabbricati, impianti e macchinari

I movimenti di questa voce nell'anno 2023 sono stati i seguenti:

Terreni e
fabbricati
Impianti,
macchinari e
attrezzature
Altri beni
materiali
Modelli e
stampi
Totale
Al 1° gennaio 2023
Costo storico 263.335 67.720 50.980 307.492 689.527
Fondo Ammortamento (80.237) (49.005) (28.665) (228.224) (386.131)
Valore netto 183.098 18.714 22.315 79.268 303.394
Al 1° gennaio 2023, al netto del
fondo ammortamento 183.098 18.714 22.315 79.268 303.394
Incrementi beni di proprietà 80.661 12.196 6.344 28.383 127.584
Incrementi attività per diritti d'uso 7.000 340 980 0 8.320
Decrementi (21) (741) (48) (623) (1.434)
Decrementi attività per diritti d'uso 0 (0) 0 0 (0)
Ammortamenti: beni di proprietà (10.770) (4.205) (3.969) (29.155) (48.099)
Ammortamenti: attività per diritti d'uso (7.360) (266) (1.123) 0 (8.749)
Riclassifiche 456 (1.186) 1.484 (241) 513
Differenze cambi e altre variazioni (386) 382 821 0 817
Al 31 dicembre 2023, al netto del
fondo ammortamento
252.678 25.233 26.805 77.631 382.347
Al 31 dicembre 2023
Costo storico 350.538 78.251 60.284 330.443 819.516
Fondo Ammortamento (97.861) (53.017) (33.479) (252.812) (437.170)
Valore netto 252.678 25.233 26.805 77.631 382.347

Al 31 dicembre 2023, i valori contabili netti di terreni e fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature e altre apparecchiature e veicoli comprendevano attività per diritti d'uso pari a Euro 15.834 mila, Euro 156 mila e Euro 1.622 mila, rispettivamente.

I movimenti di questa voce nel 2022 sono stati i seguenti:

Terreni e
fabbricati
Impianti,
macchinari e
attrezzature
Altri beni
materiali
Modelli e
stampi
Totale
Al 1° gennaio 2022
Costo storico 221.210 59.620 40.537 276.068 597.435
Fondo Ammortamento (67.560) (44.210) (24.042) (201.769) (337.581)
Valore netto 153.650 15.410 16.495 74.299 259.854
Al 1° gennaio 2022, al netto del
fondo ammortamento 153.650 15.410 16.495 74.299 259.854
Incrementi beni di proprietà 36.938 6.605 5.508 32.081 81.131
Incrementi attività per diritti d'uso 4.400 0 2.165 0 6.564
Acquisizione di società controllate 2.339 1.341 252 0 3.932
Decrementi (1.298) (20) (12) (0) (1.327)
Decrementi attività per diritti d'uso 0 (209) 0 0 (209)
Ammortamenti: beni di proprietà (6.696) (3.124) (3.205) (27.371) (40.396)
Ammortamenti: attività per diritti d'uso (6.510) (207) (989) 0 (7.706)
Riclassifiche 135 (1.281) 1.987 130 970
Differenze cambi e altre variazioni 141 200 115 130 585
Al 31 dicembre 2022, al netto del
fondo ammortamento
183.098 18.714 22.315 79.268 303.394
Al 31 dicembre 2022
Costo storico 263.335 67.720 50.980 307.492 689.527
Fondo Ammortamento (80.237) (49.005) (28.665) (228.224) (386.131)
Valore netto 183.098 18.714 22.315 79.268 303.394

Al 31 dicembre 2022, i valori contabili netti di terreni e fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature e altre apparecchiature e veicoli comprendevano attività per diritti d'uso pari a Euro 16.194mila, Euro 82 mila e Euro 1.764 mila, rispettivamente.

31. Immobilizzazioni immateriali

I movimenti di questa voce nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 sono stati i seguenti:

Avviamento Marchi a vita
utile indefinita
Altre attività
immateriali
Totale
Al 1° gennaio 2023
Costo
Fondo Ammortamento
8.914 244.448
0
56.833
(46.125)
310.195
(46.125)
Valore netto 8.914 244.448 10.709 264.070
Al 1° gennaio 2023, al netto del
fondo ammortamento
Incrementi
Ammortamenti
Svalutazioni
Riclassifiche
Differenze cambi e altre variazioni
8.914 244.448
180
(29)
10.709
19.305
(6.057)
(262)
(554)
264.070
19.485
(6.057)
(262)
(554)
(29)
Al 31 dicembre 2023, al netto del
fondo ammortamento
8.914 244.599 23.140 276.652
Costo storico
Fondo Ammortamento
8.914 244.599
0
75.321
(52.182)
328.834
(52.182)
Valore netto 8.914 244.599 23.140 276.652

I movimenti di questa voce nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 sono stati i seguenti:

Avviamento Marchi a vita
utile indefinita
Altre attività
immateriali
Totale
Al 1° gennaio 2022
Costo 1.631 243.980 53.701 299.312
Fondo Ammortamento 0 (41.138) (41.138)
Valore netto 1.631 243.980 12.563 258.174
Al 1° gennaio 2022, al netto del
fondo ammortamento
1.631 243.980 12.563 258.174
Acquisizione di società controllate 7.283 132 474 7.888
Incrementi 345 3.784 4.129
Ammortamenti (4.987) (4.987)
Riclassifiche (970) (970)
Differenze cambi e altre variazioni (8) (155) (163)
Al 31 dicembre 2022, al netto del
fondo ammortamento
8.914 244.448 10.709 264.070
Costo storico 8.914 244.448 56.833 310.195
Fondo Ammortamento (46.125) (46.125)
Valore netto 8.914 244.448 10.709 264.070

Avviamento

L'avviamento è relativo alla partecipazione nella società controllata Zago S.p.A., alla società controllata Ferretti Group (Monaco) S.a.M. e alle società controllate, acquisite nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, Il Massello S.r.l. e Fratelli Canalicchio S.p.A., come riportato nella seguente tabella.

31/12/2023 31/12/2022
Zago S.p.A. 332 332
Ferretti Group (Monaco) S.a.M. 1.299 1.299
Fratelli Canalicchio S.p.A. 2.699 2.699
Il Massello S.r.l. 4.584 4.584
Totale avviamento 8.914 8.914

Marchi

Il dettaglio del valore dei "Marchi" al 31 dicembre 2023 è il seguente:

31/12/2023 31/12/2022
Ferretti Yachts 95.318 95.318
CRN 46.528 46.528
Custom Line 36.718 36.718
Riva 30.848 30.716
Wally 25.434 25.434
Pershing 8.609 8.609
Easy Boat 9 9
Costi per la registrazione dei marchi 1.134 983
Totale marchi 244.599 244.448

Il 31 dicembre 2023 il Gruppo ha effettuato il test di Impairment su tali attività.

Sulla base del processo di identificazione delle Cash Generating Unit (CGU), il valore dei marchi è allocato in capo alle singole CGU, in quanto identificate sulla base dei marchi prodotti e commercializzati.

Le principali assunzioni alla base del test di Impairment per il calcolo del valore d'uso, riguardano i flussi di cassa operativi, il tasso di sconto e il tasso di crescita, e sono esaminate di seguito:

  • a. i flussi di cassa ("free cash flow") utilizzati per determinare il valore d'uso sono quelli derivati dalle più recenti previsioni del Management con un orizzonte di cinque anni;
  • b. il test di Impairment viene effettuato considerando come valore recuperabile delle unità generatrici di cassa (CGU) il valore d'uso ("Value in use"), che include "Terminal Value", determinato secondo il criterio della perpetuità;

e

c. i principali parametri utilizzati per determinare il valore d'uso sono riassunti nella tabella seguente e sono gli stessi per tutte le CGU:

31/12/2023 31/12/2022
Tasso di interesse per attività prive rischio 4,24% 3,00%
Tasso di attualizzazione al lordo dei benefici fiscali - WACC 12,68% 11,82%
Tasso di crescita perpetua (g-rate) 2,00% 2,00%

d. il Management del Gruppo ha adottato un tasso di attualizzazione in una configurazione al lordo dei benefici fiscali che riflette le attuali valutazioni di mercato del costo del denaro e il rischio specifico associato a ciascuna CGU. Nel calcolo del terminal value, il Gruppo utilizza un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) del 2,0%, dopo aver considerato i dati disponibili e le prospettive di mercato.

I risultati del test di Impairment non hanno evidenziato la necessità di procedere a svalutazioni delle attività immateriali e materiali delle CGU del Gruppo. Il Gruppo ha, inoltre, effettuato un test di secondo livello, valutando e verificando la riduzione di valore dell'avviamento a tale livello. I risultati del test di Impairment non hanno evidenziato la necessità di procedere a svalutazioni.

Il Gruppo ha inoltre condotto analisi di sensibilità sui parametri applicati nella versione base del test, aumentando o diminuendo il tasso di attualizzazione WACC e/o g-rate.

Sulla base delle analisi effettuate, il Management del Gruppo non ha individuato una ragionevole possibile variazione dei parametri chiave che potrebbe far sì che il valore contabile delle CGU superi l'importo recuperabile alla fine degli esercizi 2023 e 2022.

Altre attività immateriali

31/12/2023 31/12/2022
Concessioni 11.420 1.519
Opere dell'ingegno 11.164 8.151
Software 555 1.038
Totale altre attività immateriali 23.140 10.709

Questa voce include:

— la voce "Concessioni", si riferisce principalmente a: (i) per un valore netto contabile di Euro 9.695 mila, ai costi sostenuti per l'acquisizione, in concessione demaniale marittima, di un'area di circa 17 mila metri quadrati, del sito di produzione di Ravenna, adibita a bacino di carenaggio e specchio acqueo con banchine e struttura di varo. La concessione ha scadenza 31 dicembre 2025 ed il Gruppo, nel mese di agosto 2023, ha richiesto una nuova concessione demaniale per la stessa area, con aumento di occupazione di specchio acqueo con realizzazione di pontili e parziale riempimento del bacino di carenaggio della durata per 40 anni, che è in corso di rilascio; (ii) per un valore netto contabile di Euro 608 mila, i costi relativi all'acquisizione del diritto di ormeggio, valido fino al 2053, in uno specchio acqueo sito in Cattolica, nell'ambito del "Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica – area portuale del Comune di Cattolica", (iii) per un valore netto contabile di Euro 599 mila, il diritto di ormeggio presso la marina Porto di Mirabello, nel Golfo di La Spezia, valido fino al 2067;

  • "Opere dell'ingegno", con un valore netto contabile di Euro 11.164 mila, comprende i costi dei progetti realizzati dal Gruppo, estesi alle principali aree di business, in un'ottica di costante miglioramento e completa integrazione delle diverse società del Gruppo operanti in Italia e all'estero, nell'ambito della riorganizzazione del Gruppo avviata negli anni precedenti. Questa voce comprende anche il lavoro di progettazione per lo sviluppo di piattaforme navali per la costruzione dei modelli CRN. Il Gruppo ha condotto attività di ricerca e sviluppo di soluzioni innovative per ciascun modello da applicare a tutte le unità costruite. In particolare, i progetti in fase di sviluppo comprendono: la creazione di cancelli speciali, costruiti a terra prima dell'arrivo in cantiere della struttura navale in acciaio; la standardizzazione dei processi impiantistici; lo studio dell'installazione di tubi in plastica per ottimizzare gli ingombri; lo sviluppo di una sala macchine ottimizzata per il passaggio di tubi e condotti; lo studio e lo sviluppo di arredi leggeri, con il supporto del Dipartimento di Ingegneria.
  • Il valore residuo della voce "Altre attività immateriali" (Euro 555 mila) si riferisce al valore netto delle licenze per nuove applicazioni informatiche e al valore netto dei brevetti.

32. Altre attività non correnti

Il dettaglio di questa voce è la seguente:

31/12/2023 31/12/2022
Partecipazioni in altre imprese 5 120
Partecipazione in imprese a controllo congiunto 0 12
Depositi 1.620 1.655
Anticipi su provvigioni 2.703 1.102
Altre attività 1.748 1.766
Oneri accessori sul finanziamento 0 378
Totale altre attività non correnti 6.077 5.031

Partecipazioni

I saldi includono principalmente le partecipazioni nei consorzi di categoria. Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 la partecipazione in Nouveau Port Golf Juan, che possiede alcuni locali commerciali attualmente adibiti a ristorante è stata svalutata in quanto la concessione demaniale scadrà alla fine del mese di giugno 2024.

Anticipi su provvigioni

La voce "Anticipi su provvigioni" si riferisce principalmente ad anticipi su provvigioni pagati sulla base di incassi intermedi da parte dei clienti di imbarcazioni che saranno consegnate dopo l'anno successivo.

Altre attività

La voce "Altre attività" si riferisce principalmente a risconti attivi con scadenza successiva alla fine dell'anno.

33. Attività fiscali differite

Nel dettaglio, i movimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 sono i seguenti:

per rischi e oneri
Fondi
Svalutazione
magazzino
Svalutazione crediti civilistici diversi
Ammortamenti
dai fiscali
Avviamento
fiscalmente
rilevante
Perdite fiscali Altre differenze
minori
Totale
Al 31 dicembre 2022
e 1° gennaio 2023
13.773 2.653 633 10.484 1.114 57.683 904 87.243
Accreditato/(addebitato) a
Conto economico 4.831 1.656 (19) 655 (208) 10.868 51 17.835
Altre riserve (27.173) (27.173)
Al 31 dicembre 2023 18.604 4.309 614 11.139 906 41.378 955 77.905
Ammortamento terreni
e beni inf. 516/k
Marchi Leasing Altro Totale
Al 31 dicembre 2022
e 1° gennaio 2023
1.315 60.659 5.420 3.450 70.850
Accreditato/(addebitato) a
Conto economico (129) 327 198
Conto economico complessivo 39 39
Differenze di cambio (100) (100)
Al 31 dicembre 2023 1.315 60.659 5.292 3.715 70.981

Nel dettaglio, i movimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 sono i seguenti:

Fondi per rischi
e oneri
Svalutazione
magazzino
Svalutazione
crediti
civilistici diversi
Ammortamenti
dai fiscali
Avviamento
fiscalmente
rilevante
Perdite
fiscali
Altre differenze
minori
Totale
Al 31 dicembre 2021
e 1° gennaio 2022
10.054 2.663 1.218 9.525 1.256 61.698 500 86.914
Accreditato/(addebitato) a
Conto economico 3.719 (10) (585) 959 (142) (4.015) (2.831) (2.906)
Acquisizione di società controllate 71 71
Altre riserve 3.164 3.164
Al 31 dicembre 2022 13.773 2.653 633 10.484 1.114 57.683 904 87.243

Ammortamento terreni
e beni inf. 516/k
Marchi Leasing Altro Totale
Al 31 dicembre 2021 e 1° gennaio 2022 1.315 60.659 5.549 1.731 69.254
Accreditato/(addebitato) a
Conto economico (129) 1.115 986
Conto economico complessivo 214 214
Acquisizione di società controllate 55 55
Differenze di cambio 335 335
Al 31 dicembre 2022 1.315 60.659 5.420 3.450 70.845

Ai fini dell'esposizione in bilancio, le attività e le passività fiscali sono state compensate nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria. Di seguito si riporta un'analisi delle attività fiscali differite del Gruppo:

31/12/2023 31/12/2022
Attività fiscali differite 6.926 16.397
Passività fiscali differite - -
Totale attività fiscali differite 6.926 16.397

Nessuna attività fiscale differita è stata rilevata per quanto riguarda le seguenti voci:

31/12/2023 31/12/2022
Perdite fiscali e interessi passivi - 9.632

La Società ha attività fiscali derivanti da perdite fiscali e da eccedenze di interessi passivi finanziari (in Italia le eccedenze di interessi passivi finanziari sono deducibili solo nei limiti del 30% del reddito operativo lordo) pari a Euro 41.378 mila e Euro 67.315 mila al 31 dicembre 2023 e 2022 che sono disponibili senza limiti di tempo per la compensazione con i futuri redditi imponibili delle società incluse nel bilancio consolidato fiscale del Gruppo nel limite dell'80% del reddito (la normativa fiscale italiana consente di dedurre negli esercizi futuri le perdite fiscali e le eccedenze di interessi passivi finanziari non dedotti in passato). Le attività fiscali differite sono state rilevate, coerentemente con i requisiti dello IAS 12, solo nella misura in cui è probabile che sia disponibile un utile imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate le perdite fiscali e i crediti d'imposta non utilizzati.

Il Gruppo non ha attività fiscali differite derivanti da perdite fiscali e interessi passivi indeducibili riportati a nuovo ("DTA") che non sono state rilevate al 31 dicembre 2023.

A ogni data di chiusura del bilancio, il Gruppo rivaluta le proprie DTA, sia rilevate che non iscritte, e rileva le DTA precedentemente non riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un utile imponibile sufficiente a consentire il recupero dell'attività, sulla base degli utili effettivi al lordo delle imposte e dei continui miglioramenti attesi delle prospettive future e degli utili futuri previsti.

Il pagamento dei dividendi da parte della Società ai propri azionisti non ha comportato effetti fiscali correlati.

Note alle principali voci del passivo e delle passività correnti del patrimonio netto

34. Finanziamenti da soci di minoranza e debiti finanziari

31/12/2023 31/12/2022
Tasso di
interesse
effettivo
Scadenza Importo Tasso di
interesse
effettivo
Scadenza Importo
Debiti verso banche garantiti Euribor 10 +
1,6
2024 155 Euribor 10 +
1,6
2023 150
Debiti verso banche
non garantiti
1,0 - 3,5 2024 2.425 1,0 - 3,5 2023 3.878
Oneri accessori
sul finanziamento
0 0
Debiti verso banche al netto degli oneri
accessori al finanziamento
2.580 4.025
Passività per contratti
di locazione
1,7 - 6,6 2024 8.674 1,7 - 4,7 2023 8.799
Finanziamenti da soci
di minoranza
1.000 1.000
Altro 1.676
Totale debiti finanziari a breve termine 12.253 15.500
31/12/2023 31/12/2022
Tasso di
interesse
effettivo
Scadenza Importo Tasso di
interesse
effettivo
Scadenza Importo
Debiti verso banche garantiti Euribor 10 +
1,6
2024 1.466 Euribor 10 +
1,6
2024 1.606
Debiti verso banche
non garantiti
1,0 - 3,5 2024 687 1,0 - 3,5 2024 1.181
Oneri accessori sul finanziamento 0 0
Debiti verso banche al netto degli oneri
accessori al finanziamento
2.153 2.786
Passività per contratti
di locazione
1,7 - 6,6 2055 17.370 1,7 - 4,7 2031 19.359
Passività derivanti da operazioni
di aggregazione aziendale
2.093 1.912
Totale debiti finanziari a medio-lungo termine 21.616 24.056
Totale debiti finanziari 33.870 39.556

10 Se l'Euribor è inferiore a zero, deve essere considerato pari a zero.

La voce "Finanziamenti da soci di minoranza" fa riferimento al finanziamento della società Fratelli Canalicchio S.p.A. concesso dagli azionisti di minoranza della stessa, come previsto dagli accordi di acquisizione.

In data 2 agosto 2019, la Società e la sua controllata ex CRN S.p.A., ora fusa in Ferretti S.p.A., in qualità di mutuatari, e Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Banco BPM S.p.A., Barclays Bank Ireland PLC, BNP Paribas succursale di Milano (che agisce anche in qualità di agente - la "Banca Agente"), BPER Banca S.p.A., Crédit Agricole Italia S.p.A., MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. e UBI Banca S.p.A., in qualità di finanziatori, hanno stipulato un contratto di finanziamento a medio-lungo termine per un importo complessivo massimo di Euro 170 milioni, suddiviso in tre linee di credito come segue:

  • a. una linea di credito "amortizing" a medio-lungo termine per un importo massimo complessivo di Euro 70 milioni a favore della Società, da rimborsare secondo un piano di ammortamento che prevede sei rate semestrali, a partire dal 31 dicembre 2021, con scadenza il 2 agosto 2024, da utilizzare per finanziare, tra l'altro, gli investimenti industriali previsti dal piano industriale e l'imposta sostitutiva sulle varie linee di credito ai sensi del Contratto di finanziamento (definita "Term Loan Facility");
  • b. una linea di credito "revolving" a medio-lungo termine con un importo massimo complessivo di Euro 40 milioni a favore della Società, da rimborsare alla data di scadenza finale (ossia il 2 agosto 2024), con un periodo di clean-down annuale, con una soglia di Euro 1 milione per un minimo di tre giorni lavorativi consecutivi, fermo restando che non possono intercorrere meno di tre mesi tra un periodo di clean-down e l'altro, da utilizzare per finanziare la sua attività ordinaria (definita "Revolving Credit Facility");
  • c. una linea di credito "revolving" a medio-lungo termine con un importo massimo complessivo di Euro 60 milioni a favore della Società, da rimborsare alla data di scadenza finale (ossia il 2 agosto 2024), e da utilizzare per finanziare l'attività ordinaria relativa ai contratti commerciali per un importo massimo pari al 90% del valore di tali contratti commerciali (definita "Revolving Pre-Finance Facility").

Il Contratto di finanziamento è soggetto a un covenant finanziario relativo al rispetto di alcune soglie significative relative al rapporto tra indebitamento netto totale (come definito nel Contratto di finanziamento) ed EBITDA (come definito nel Contratto di finanziamento), da calcolarsi a livello consolidato su base semestrale (30 giugno e 31 dicembre di ogni anno su base 12 mesi).

Inoltre, il Contratto di finanziamento prevede l'impegno da parte di Ferretti S.p.A. e delle relative controllate a mantenere pari o superiore a 1,5 volte il rapporto tra il portafoglio ordini lordo e l'importo da rimborsare ai sensi della Revolving Pre-Finance Facility (linea di credito che prevede anticipi a fronte dei contratti). Il parametro sarà osservato due volte l'anno (31 dicembre e 30 giugno). In caso di violazione di questo parametro, i prelievi dalla Revolving Pre-Finance Facility devono essere rimborsati per ripristinare il parametro. Eventuali rimborsi non comportano la cancellazione della linea di credito per la parte rimborsata.

Al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022, tutti i covenants sono stati rispettati. Infine, il Contratto di finanziamento prevede diverse clausole di rimborso anticipato obbligatorio in determinate circostanze.

Il tasso di interesse applicabile al finanziamento è pari alla somma dell'EURIBOR e dello spread applicabile, in funzione del livello del leverage ratio.

Tale finanziamento non è utilizzato e la linea di credito a medio-lungo termine di natura c.d. "amortizing" è stata rimborsata anticipatamente, a dicembre 2022, per l'intero valore residuo di Euro 47 milioni.

È previsto che Ferretti S.p.A. sia "Guarantor" ai sensi del Contratto di Finanziamento, ossia che, inter alia, garantisca, in via solidale, alle Banche Finanziatrici il corretto e puntuale adempimento da parte di ciascun

mutuatario di tutte le relative obbligazioni di pagamento derivanti in capo allo stesso ai sensi del Contratto di Finanziamento e degli altri documenti finanziari. Si rimanda al paragrafo "Garanzie prestate a terzi".

La voce "Passività derivanti da operazioni di aggregazione aziendale" dei debiti finanziari si riferisce per Euro 2.093 mila al valore delle opzioni put e call per l'acquisizione delle quote di minoranza di Fratelli Canalicchio S.p.A. e Il Massello S.r.l., entrambe esercitabili dal settembre 2027 al settembre 2028.

Per quanto riguarda dei debiti finanziari in base alla scadenza, si rimanda alla Nota 6 - "Gestione del rischio finanziario".

Tutti i finanziamenti sono denominati in Euro.

35. Debiti commerciali e diversi

Il dettaglio di questa voce è la seguente:

31/12/2023 31/12/2022
Debiti commerciali 393.915 289.653
Altri debiti 50.606 48.717
Totale debiti commerciali e diversi 444.521 338.370
31/12/2023 31/12/2022
Debiti commerciali e diversi: correnti 443.585 337.364
Debiti commerciali e diversi: non correnti 936 1.006
Totale debiti commerciali e diversi 444.521 338.370

Debiti commerciali

Il dettaglio di questa voce è la seguente:

31/12/2023 31/12/2022
Debiti verso fornitori 393.915 289.653
Totale debiti commerciali 393.915 289.653

I "Debiti verso fornitori" si riferiscono agli importi dovuti ai fornitori per le normali forniture commerciali di servizi e materiali, a condizioni di mercato.

Per un'analisi dei flussi futuri dei debiti commerciali, in base alla loro scadenza, si rimanda alla Nota 6 "Gestione del rischio finanziario".

Altri debiti

31/12/2023 31/12/2022
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 13.188 12.504
Debiti verso il personale 21.425 23.411
Debiti verso amministratori 3.164 2.849
Altri debiti tributati 3.857 3.344
Altri debiti 4.542 3.464
Ratei passivi 1.362 1.426
Risconti passivi 2.131 714
Concessioni governative - non correnti 163 229
Risconti passivi - non correnti 773 776
Totale degli altri debiti 50.606 48.717

La voce "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" riflette gli importi dovuti a tali istituti al 31 dicembre 2023 per le quote a carico del Gruppo e dei dipendenti in relazione ai salari e stipendi di dicembre, nonché alle retribuzioni maturate e differite.

La voce "Debiti verso il personale" si riferisce agli stipendi del mese di dicembre da liquidare nel mese successivo e al debito per ferie e permessi maturati e non ancora goduti, nonché al premio di risultato e di produzione.

La voce "Debiti verso amministratori" si riferisce ai compensi maturati ma non ancora pagati al 31 dicembre 2023.

La voce "Altri debiti tributati" si riferisce principalmente alle ritenute fiscali maturate che saranno versate nel mese di gennaio 2024.

La voce "Ratei e risconti passivi" è costituita principalmente da premi assicurativi e altre operazioni contabilizzate per competenza.

La voce "Concessioni governative", pari a Euro 163 mila al 31 dicembre 2023, si riferisce principalmente a risconti di contributi pubblici ricevuti dal Gruppo per Euro 133 mila deliberati a favore della ex Riva S.p.A., ora fusa in Ferretti e per Euro 30 mila deliberati a favore della ex controllata CRN S.p.A., ora anch'essa fusa in Ferretti. Tali risconti sono stati classificati tra le "Passività non correnti" per la parte esigibile oltre l'esercizio successivo. Questi contributi saranno rilevati nel conto economico, in base ai periodi di ammortamento dei relativi cespiti una volta terminati gli Accordi Quadro in essere.

La direzione del Gruppo ritiene che il valore contabile dei "Debiti commerciali e diversi" sia prossimo al loro fair value.

36. Passività derivanti da contratti

Le "Passività derivanti da contratti" comprendono gli importi pagati dai clienti per gli ordini non ancora evasi, sulla base delle condizioni di vendita normalmente applicate. In particolare, questa voce rappresenta sia la parte di acconti che eccede la produzione già completata, sia la parte di acconti ricevuti per cui non era presente un avanzamento della commessa alla data di bilancio.

37. Debiti tributari

La voce "Debiti tributari" al 31 dicembre 2023 si riferisce alle imposte sul reddito maturate che saranno pagate nell'esercizio successivo.

Passività non correnti

38. Debiti finanziari

Per la descrizione di questa voce, si rimanda alla precedente Nota 34.

39. Fondi per rischi e oneri

La tabella seguente mostra le variazioni intervenute nella voce "Fondi per rischi e oneri" nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022:

Fondo garanzia prodotti Fondo rischi vari Totale fondi per rischi e oneri
Saldo al 1° gennaio 2023 26.300 29.693 55.995
Incrementi 25.071 26.043 51.114
Utilizzi nel corso dell'esercizio (17.440) (14.324) (31.764)
Totale al 31 dicembre 2023 33.931 41.412 75.344
Fondo garanzia prodotti Fondo rischi vari Totale fondi per rischi e oneri
Saldo al 1° gennaio 2022 18.867 21.572 40.438
Incrementi 26.097 16.302 42.399
Utilizzi nel corso dell'esercizio (18.663) (8.181) (26.843)
Totale al 31 dicembre 2022 26.300 29.693 55.995

Fondo garanzia prodotti

Il "Fondo garanzia prodotti" riflette la migliore stima possibile, basata sulle informazioni disponibili, degli oneri per interventi in garanzia che potrebbero sorgere dopo la data di chiusura del bilancio in relazione ai prodotti venduti a tale data.

L'importo accantonato annualmente a questo fondo, per tutte le società del Gruppo, si basa sull'esperienza passata e sulle aspettative future e tiene conto del lancio di nuovi prodotti e dell'impatto di un periodo di garanzia di 24 mesi, ancorché la quasi totalità degli interventi si manifesti nei primi dodici mesi successivi alla vendita. Una quota del fondo garanzia prodotti viene classificato come non corrente.

31/12/2023 31/12/2022
Quota corrente 21.396 13.251
Quota non corrente 12.535 13.049
Totale fondo garanzia prodotti 33.931 26.300

Fondi per rischi e oneri

La voce "Fondi per rischi e oneri" può essere ripartita come segue:

31/12/2023 31/12/2022
Cause legali, contenziosi fiscali e giuslavoristici 6.410 9.171
Incentivi a dealer 13.069 10.007
Fondi per completamento imbarcazioni 4.362 2.813
Fondi per altri rischi 17.572 7.702
Totale fondi per rischi e oneri 41.413 29.693

I fondi relativi a "Cause legali, contenziosi fiscali e giuslavoristici" si riferiscono, per quanto riguarda la parte legale, a potenziali passività derivanti dall'attività principale del Gruppo, a contenziosi in corso che riguardano azioni di responsabilità per inadempimento contrattuale in generale e/o responsabilità contrattuale derivante da vizi del prodotto venduto e ad altre azioni riguardanti richieste di risarcimento danni da parte di terzi.

Il Gruppo era coinvolto principalmente in due contenziosi fiscali per i quali, durante il 2023, la Società ha fatto istanza di definizione agevolata per chiuderli e ha liberato il corrispondente fondo rischi creato solo per una parte, il valore dei due contenziosi era di circa Euro 5 milioni,

I fondi relativi a "Incentivi ai dealer" sono stati costituiti per coprire i costi che il Gruppo stima di sostenere nell'ambito di un sistema che premiante ai dealer che raggiungono obiettivi predeterminati in termini di servizi forniti alla clientela.

I "Fondi per altri rischi" sono relativi a passività che il Gruppo stima di sostenere a seguito di problematiche identificate che il Gruppo potrebbe sostenere nel corso della normale attività. Al 31 dicembre 2023 è stato accantonato un fondo, per Euro 6 milioni, per supportare la catena di fornitura del Gruppo.

40. Fondi e benefici per i dipendenti

Il dettaglio di questa voce al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 è la seguente:

31/12/2023 31/12/2022
Fondo per benefici a dipendenti 6.579 6.783
Fondo buonuscita 865 863
Totale fondi e benefici a dipendenti non correnti 7.444 7.646

Fondo per benefici a dipendenti

I benefici a favore dei dipendenti che rientrano secondo la disciplina italiana nel trattamento di fine rapporto (TFR) venivano considerati dallo IAS 19, poi modificato dal IFRS 2, come "benefici successivi al rapporto di lavoro" del tipo "a benefici definiti" ed erano pertanto soggetti alla valutazione attraverso la metodologia attuariale "Projected Unit Credit Method". Tuttavia, alla luce delle nuove disposizioni di cui alla Legge Finanziaria 2007 (Legge 27 dicembre 2006 n. 296), gli organismi preposti all'analisi tecnica dell'argomento (Abi, Assirevi, Ordine Nazionale degli Attuari) hanno stabilito che il TFR maturato dal 1° gennaio 2007 (o alla data di decorrenza dell'opzione per i dipendenti che hanno optato per il versamento alla previdenza complementare) destinato a forme di previdenza complementare o al Fondo di Tesoreria dell'Inps sia da considerarsi quale "defined contribution plan" e quindi non più oggetto di valutazione attuariale.

La legge di Stabilità 2015, che prevede la possibilità, per il dipendente che ne faccia richiesta alla propria Azienda, di percepire in busta paga la quota maturanda di TFR dal 1° marzo 2015 al 30 giugno 2018 (qualora abbia compiuto un'anzianità aziendale almeno pari a 6 mesi), non ha effetto sulle valutazioni in quanto il TFR maturando non è accantonato presso il Gruppo.

Il processo di determinazione dell'obbligazione del Gruppo nei confronti dei propri dipendenti, che è stata svolta da un attuario indipendente, Tommaso Viola, iscritto all'Ordine Nazionale degli Attuari n. 1117, con la stessa procedura seguita al 31 dicembre 2022, ha comportato le seguenti fasi:

  • proiezione del TFR già maturato alla data di valutazione e di quelle che matureranno fino alla data incerta di cessazione del rapporto di lavoro o di liquidazione di un anticipo del TFR maturato;
  • attualizzazione alla data di valutazione dei flussi di cassa attesi che il Gruppo riconoscerà in futuro ai propri dipendenti;
  • in ogni anno di valutazione, per ciascun dipendente, il calcolo dell'incremento annuo di TFR è stato effettuato al netto dell'imposta sostitutiva del 17% (sull'importo di rivalutazione annuo di TFR), come previsto dalla Legge di Stabilità 2015.

Benefici per i dipendenti non correnti

Fondo per benefici a dipendenti

La tabella seguente riporta la movimentazione della voce "Fondo per benefici a dipendenti" al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:

31/12/2023 31/12/2022
Valore attuale dell'obbligazione iniziale 6.783 6.609
Acquisizione di società controllate 0 725
Oneri finanziari (interest cost) 99 40
Costo del servizio (service cost) 230 21
(Utili) / perdite attuariali (159) (215)
Utilizzi per indennità corrisposte e per anticipazioni (376) (397)
Valore attuale dell'obbligazione finale 6.579 6.783

Al 31 dicembre 2023 sussistono le seguenti ipotesi:

Ipotesi demografiche

  • Probabilità di morte dei lavoratori attivi, distinti per età e sesso, ottenuta riducendo del 30% le probabilità di morte della popolazione italiana nel 2022 (fonte: ISTAT);
  • probabilità annua di cessazione del rapporto di lavoro per varie cause (dimissioni, licenziamento), basata sull'esperienza della popolazione negli ultimi cinque anni e applicata a tutti i dipendenti di età pari o inferiore a 65 anni, pari al 3%;
  • probabilità annuale di richieste di pagamento di anticipi sul TFR, basata sull'esperienza osservata negli ultimi quattro anni relativa alla popolazione e applicata a tutti i dipendenti con anzianità aziendale superiore o uguale a un anno, pari all'1%;
  • la frequenza di cessazione del rapporto di lavoro per dimissioni da parte dei dipendenti che raggiungono il diritto a ricevere una pensione di anzianità è stata anch'essa prudenzialmente ipotizzata pari al 100%. I requisiti per ottenere la pensione di vecchiaia o di anzianità sono gli stessi previsti dalla normativa vigente dell'Istituto Nazionale Previdenza Sociale (INPS). Al momento, nessun dipendente ha richiesto il pensionamento anticipato.

Ipotesi finanziarie

  • Tasso annuo di inflazione: 3,0% per l'intero periodo di valutazione;
  • il tasso annuo di rivalutazione delle quote di TFR è pari, per tutto il periodo di valutazione, all'1,5% in misura fissa più il 75% del tasso di inflazione;
  • tasso tecnico di attualizzazione applicato per valutare le obbligazioni a benefici definiti a dipendenti (" defined benefit obligation") e il costo delle prestazioni di lavoro correnti al 31 dicembre 2023 ("service cost"): 3,1%;
  • tasso tecnico di attualizzazione per la valutazione degli oneri finanziari per il periodo dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, pari ai tassi di attualizzazione per le valutazioni delle obbligazioni a benefici definiti a dipendenti al 31 dicembre 2022 ("interest cost"): 3,3%;
  • tasso tecnico di attualizzazione al 31 dicembre 2023, basato sul rendimento dell'indice iBoxx Euro 10+ AA Allostock Corporate Bond: 3,1709%.

Nel 2023, alla voce "Altre riserve" è stato rilevata un utile attuariale pari a Euro 159 mila, al lordo dell'effetto fiscale.

Gli importi contabilizzati a conto economico sono riassunti di seguito:

In migliaia di euro 31/12/2023
Oneri finanziari (interest cost) 102
Costo del servizio (service cost) 231
Totale 333

Fondo buonuscita

Come previsto dal nuovo contratto integrativo aziendale firmato nel luglio 2012 dalla Società e dalle organizzazioni sindacali che rappresentano i suoi dipendenti, ogni anno il Gruppo accantona un fondo per i premi di anzianità. Questi premi vengono erogati ai dipendenti che, a partire dal 1° settembre 2012, hanno maturato o matureranno più di 12 anni di servizio.

In via transitoria, per i dipendenti di alcuni stabilimenti che precedentemente erano beneficiari di un diverso premio di fedeltà e avevano già maturato anzianità superiori ai dodici anni, all'atto della risoluzione del rapporto di lavoro verrà erogato un diverso premio di fedeltà. Rimane inoltre fermo quanto già maturato in precedenza per tutti i lavoratori.

Come nel caso dei "Benefici per i dipendenti", la passività del Gruppo nei confronti dei dipendenti è stata determinata da un attuario indipendente, come menzionato sopra.

Il modello di valutazione attuariale si basa su ipotesi tecniche, che comprendono le ipotesi demografiche e finanziarie utilizzate per generare i parametri di calcolo. Di seguito viene fornita una panoramica delle ipotesi in essere.

Al 31 dicembre 2023 sussistono le seguenti ipotesi:

Presupposti demografici

  • Probabilità di morte dei lavoratori attivi, distinti per età e sesso, ottenuta riducendo del 30% le probabilità di morte della popolazione italiana nel 2022 (fonte: ISTAT);
  • probabilità di cessazione del rapporto di lavoro per vari motivi (dimissioni, licenziamento), pari al 3% annuo per tutti i dipendenti di età pari o inferiore a 65 anni;
  • è stata poi considerata pari al 100% la frequenza di cessazione dal servizio per dimissioni dei lavoratori al raggiungimento del diritto alla pensione di vecchiaia o di anzianità. I requisiti di età e o di anzianità per il pensionamento di vecchiaia e di anzianità sono stati ipotizzati pari a quelli stabiliti dalla vigente normativa INPS. Al riguardo si tenga presente che nessuno dei dipendenti, al momento, ha richiesto l'anticipo pensionistico.

Ipotesi finanziarie

— Tasso tecnico di attualizzazione applicato per la valutazione dei programmi a benefici definiti a dipendenti ("Defined Benefit Obligation") e del costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti relativo al 31 dicembre 2023 ("Service cost"): 3,1%;

  • tasso tecnico di attualizzazione per la valutazione degli oneri finanziari per il periodo dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, pari ai tassi di attualizzazione per le valutazioni delle obbligazioni a benefici definiti al 31 dicembre 2022 (costi su interessi): 3,3%;
  • tasso tecnico di attualizzazione al 31 dicembre 2023, basato sul rendimento dell'indice iBoxx Euro 10+ AA Allostock Corporate Bond: 3,1709%.

La valutazione attuariale effettuata secondo la metodologia sopra esposta evidenzia che il fondo ha un valore di Euro 405 mila al 31 dicembre 2023, comprensivo dei rispettivi contributi.

Il Fondo buonuscita da corrispondere in caso di cessazione del rapporto di lavoro, il cui saldo è pari a Euro 460 mila al 31 dicembre 2023, è di pertinenza di Zago S.p.A.

La tabella seguente fornisce un'analisi della sensibilità dei parametri applicati nella valutazione attuariale variando in aumento o in diminuzione il tasso tecnico di attualizzazione per la misurazione del valore dell'obbligazione finale in relazione ai benefici futuri per i dipendenti.

In migliaia di euro 31/12/2023 31/12/2022
Aumento/(diminuzione) del tasso d'interesse del % 0,25/(0,25) 0,25/(0,25)
Incremento/(decremento) degli accantonamenti per i benefici ai dipendenti 134/(139) 144/(132)

Capitale e riserve

Al 31 dicembre 2023 il patrimonio netto e le riserve rimangono inalterati rispetto al 31 dicembre 2023, ad eccezione dell'utile dell'anno al 31 dicembre 2023.

Il Patrimonio netto ammonta a Euro 839.680 mila al 31 dicembre 2023 (Euro 778,391 al 31 dicembre 2022), come di seguito illustrato, unitamente alle principali componenti della voce "Capitale e riserve".

41. Capitale

31/12/2023 31/12/2022
Emesso e interamente versato 338.483 338.483

Il capitale sociale, interamente sottoscritto e versato, è costituito da 338.483.654 azioni ordinarie senza valore nominale.

42. Riserve

La "Riserva sovrapprezzo azioni" è pari a Euro 425.041 mila al 31 dicembre 2023.

La "Riserva legale", costituita in base alle disposizioni del Codice Civile, ammonta a Euro 10.907 mila. Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 la riserva è aumentata di Euro 2.619.736,78 per effetto dell'approvazione, da parte dell'Assemblea generale degli azionisti del 18 maggio 2023, della destinazione del 5% dell'utile netto della Società, per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, ai sensi dell'articolo 2430 del Codice civile.

La "Riserva di conversione", pari a Euro 5.533 mila al 31 dicembre 2023, riflette le differenze di cambio derivanti dalla conversione dei saldi di apertura del patrimonio netto e del conto economico delle controllate statunitensi e britanniche della Società, che sono stati convertiti in Euro rispettivamente al tasso di cambio del dollaro statunitense e della sterlina britannica in vigore al 31 dicembre 2023 e al tasso di cambio medio del periodo. Nel corso dell'esercizio la riserva ha subito una variazione negativa di Euro 2.437 mila, come riportato nel Conto Economico complessivo.

La voce "Altre riserve", pari a Euro 58.876 mila al 31 dicembre 2023, comprende principalmente:

  • La riserva "Effetto complessivo utile/(perdita) su piani a benefici definiti" è pari a Euro 702 mila al 31 dicembre 2023, e è stata costituita in conformità allo IAS 19 - Benefici per i dipendenti; nel corso del periodo l'importo della riserva è variato di Euro 125 mila, al netto dell'effetto fiscale, come riportato nel Conto economico complessivo;
  • la parte rimanente è principalmente riferita a utili/(perdite) a nuovo.
31/12/2023 31/12/2022
Dividendi 19.903 6.707

Dividendi

L'Assemblea generale degli azionisti, del 18 maggio 2023, ha deliberato la distribuzione di un dividendo di Euro 19.903 mila, pari a 5,88 centesimi di Euro per azione, effettuata in data 5 giugno 2023.

L'Assemblea generale degli azionisti, del 25 maggio 2022, ha deliberato la distribuzione di un dividendo di Euro 6.707 mila, pari a 1,98 centesimi di Euro per azione, effettuata in data 30 giugno 2022.

In data 14 marzo 2024 il Consiglio di amministrazione della Società ha proposto la distribuzione di un dividendo di Euro 32.833 mila (pari a €0,097 per azione), che è soggetto all'approvazione degli azionisti della Società in occasione della prossima assemblea generale annuale.

43. Patrimonio di terzi

Il Patrimonio di terzi , non è significativo e è rappresentato da:

  • a. 25% delle quote di Sea Lion S.r.l.;
  • b. 20% delle azioni di Ram S.p.A.;
  • c. 15% delle quote de Il Massello S.r.l..

44. Utile per azione attribuibile agli azionisti della capogruppo base e diluito

L'Utile per azione è stato calcolato come rapporto tra l'utile netto dell'esercizio attribuibile agli azionisti della Capogruppo e la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, come indicato nella tabella seguente, e coincide con l'utile per azione diluito per l'assenza di strumenti con effetto parzialmente diluitivo.

31/12/2023 31/12/2022
Utile attribuibile agli azionisti della Capogruppo (in migliaia di euro) 83.048 60.274
Numero medio ponderato di azioni durante l'anno 338.482.654 316.778.344
Utile per azione attribuibile agli azionisti della Capogruppo:
base e diluito (in euro)
0,25 0,19

45. Aggregazioni aziendali

2023

Non sono state formate aggregazioni di imprese nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

2022

Il 29 luglio 2022 il Gruppo ha acquisito una partecipazione del 100% in MA.RI.NA. S.r.l. con un pagamento in danaro di 468 mila.

MA.RI.NA. S.r.l. è una società specializzata nella vendita di ricambi per imbarcazioni Riva.

Fair value rilevato alla data di acquisizione

Cassa e mezzi equivalenti 99
Crediti commerciali e crediti diversi 170
Altre attività correnti 411
Fabbricati, impianti e macchinari 96
Marchi 132
Passività correnti (352)
Benefici per i dipendenti (82)
Altre passività non correnti (6)
Totale delle attività nette al fair value 468
Pagamenti effettuati 468
Di seguito si riporta l'analisi dei flussi di cassa relativi all'acquisizione di MA.RI.NA. S.r.l.
Pagamento del corrispettivo (468)
Cassa disponibile alla data di acquisizione 99

Dalla data di acquisizione, MA.RI.NA. S.r.l. ha contribuito per Euro 162 mila ai ricavi e per Euro 0,3 mila all'utile prima delle imposte delle attività operative del Gruppo. Se l'aggregazione aziendale fosse avvenuta all'inizio del 2022, i ricavi delle attività correnti del Gruppo sarebbero stati pari a Euro 1.030.286 mila e l'utile prima delle imposte delle attività correnti sarebbe stato pari a Euro 69.366 mila.

L'allocazione fatta al 31 dicembre 2022 è considerata definitiva al 31 dicembre 2023.

Il 19 settembre 2022 il Gruppo ha acquisito una partecipazione del 60% nella Fratelli Canalicchio S.p.A. con un pagamento in contanti di Euro 100 mila. Il restante 40% è soggetto a opzioni put e call esercitabili dal 19 settembre 2027 al 19 settembre 2028. I termini delle opzioni put e call su queste partecipazioni di minoranza implicano che esse conferiscono al Gruppo un interesse attuale nella proprietà dei titoli sottostanti; di

conseguenza, questa aggregazione aziendale è stata contabilizzata sulla base dell'acquisizione delle azioni sottostanti soggette alle opzioni put e call. Pertanto, il Gruppo non rileva il patrimonio di terzi e le passività derivanti dalle opzioni. I dettagli e gli input considerati per stimare il fair value di queste passività sono riportati nella Nota 6.

Fair value rilevato alla data di acquisizione

Cassa e mezzi equivalenti 567
Crediti commerciali e crediti diversi 4.256
Altre attività correnti 2.678
Fabbricati, impianti e macchinari 2.468
Altre attività non correnti 908
Imposte differite 21
Passività correnti (6.038)
Benefici per i dipendenti non correnti (530)
Altre passività non correnti (3.393)
Totale delle attività nette al fair value 937
Patrimonio di terzi -
Avviamento 2.699
3.636
Pagamenti effettuati 3.200
Passività derivanti dalle operazioni di aggregazione aziendale (Nota 6) 436
Totale 3.636
Di seguito si riporta l'analisi dei flussi di cassa relativi all'acquisizione della Fratelli Canalicchio S.p.A.
Pagamento del corrispettivo (3.200)
Disponibilità in contanti alla data di acquisizione 567
Flussi di cassa in uscita per l'investimento (2.633)

Dalla data di acquisizione, la Fratelli Canalicchio S.p.A. ha contribuito per 976 mila ai ricavi e per Euro 11 mila all'utile prima delle imposte delle attività operative del Gruppo. Se l'aggregazione aziendale fosse avvenuta all'inizio del 2022, i ricavi delle attività correnti del Gruppo sarebbero stati pari a Euro 1.036.770 mila e l'utile prima delle imposte delle attività operative sarebbe stato di Euro 68.952 mila.

L'avviamento, pari a Euro 2.606 mila, comprende il fair value delle sinergie attese dall'acquisizione e non si prevede che sia deducibile ai fini delle imposte.

L'allocazione fatta al 31 dicembre 2022 è considerata definitiva al 31 dicembre 2023.

Il 29 settembre 2022 il Gruppo ha acquisito l'85% della società Il Massello S.r.l. con un pagamento in contanti di Euro 6.375 mila. Il Gruppo ha scelto di valutare la partecipazione di minoranza nell'acquisita in base alla quota proporzionale della sua partecipazione nelle attività nette identificabili dell'acquisita. I termini delle opzioni put e call su queste partecipazioni di minoranza non implicano che esse conferiscono al Gruppo un interesse attuale nella proprietà dei titoli sottostanti; di conseguenza, questa aggregazione aziendale non è stata contabilizzata sulla base dell'acquisizione delle azioni sottostanti soggette alle opzioni put e call. Pertanto, il Gruppo, nell'ambito della valutazione delle opzioni, ha riconosciuto sia l'interessenza di terzi sia la passività derivante dall'operazione di aggregazione. I dettagli e le ipotesi considerati per stimare il fair value di queste passività sono riportati nella Nota 6.

Fair value rilevato alla data di acquisizione

Cassa e mezzi equivalenti 263
Crediti commerciali e crediti diversi 2.199
Altre attività correnti 2.005
Fabbricati, impianti e macchinari 798
Altre attività non correnti 96
Passività correnti (3.117)
Benefici per i dipendenti non correnti (138)
Altre passività non correnti -
Totale delle attività nette al fair value 2.107
Patrimonio di terzi (15% delle attività nette) (316)
Avviamento 4.584
Pagamenti effettuati 6.375
Passività derivanti dalle operazioni di aggregazione aziendale 1.476
Di seguito si riporta l'analisi dei flussi di cassa relativi all'acquisizione de Il Massello S.r.l.
Pagamento del corrispettivo (6.375)
Disponibilità in contanti alla data di acquisizione 263
Flussi di cassa in uscita per l'investimento (6.112)

Dalla data di acquisizione, Il Massello s.r.l. ha contribuito per Euro 127 mila ai ricavi e per Euro (204) mila all'utile prima delle imposte delle attività correnti del Gruppo. Se l'aggregazione aziendale fosse avvenuta all'inizio del 2022, i ricavi delle attività correnti del Gruppo sarebbero stati pari a Euro 1.031.136 mila e l'utile prima delle imposte delle attività correnti sarebbe stato pari a Euro 69.862 mila.

L'avviamento, pari a Euro 4.584 mila, comprende il fair value delle sinergie attese dall'acquisizione e non si prevede che sia deducibile ai fini delle imposte.

L'allocazione fatta al 31 dicembre 2022 è considerata definitiva al 31 dicembre 2023.

46. Flussi di cassa

Principali operazioni non monetarie del Gruppo

Nel corso degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022, il Gruppo ha effettuato incrementi non monetari dei diritti d'uso e dei debiti per locazioni rispettivamente per Euro 8.320 mila e Euro 6.355 mila.

Variazione delle passività derivanti da attività di finanziamento

Debiti finanziari
Escluse le passività per contratti di locazione
31/12/2023 31/12/2022
All'inizio del periodo 11.400 57.682
Variazione delle attività di finanziamento
Acquisizione di società controllate 0 7.926
Nuovi finanziamento 1.000 2.723
Rimborsi (6.029) (61.355)
Altro 1.454 4.421
Totale alla fine dell'anno 7.825 11,400

Passività per contratti di locazione

Escluse le passività per contratti di locazione 31/12/2023 31/12/2022
All'inizio del periodo 28.158 30.801
Variazione delle attività di finanziamento
Nuovi leasing 8.320 6.355
Interessi passivi 375 153
Pagamento di leasing (10.809) (9.151)
Totale alla fine dell'anno 26.044 28.158

Totale dei flussi di cassa in uscita per il leasing

I flussi di cassa totali in uscita per leasing inclusi nel bilancio consolidato sono i seguenti:

31/12/2023 31/12/2022
Attività operative 5.199 5.192
Attività di finanziamento 10.809 9.151

47. Operazioni con parti correlate

Le operazioni con parti correlate, come definite dallo IAS 24, riguardano accordi, non sempre formalizzati con la stipula di contratti standardizzati, relativi principalmente alla Prestazione di servizi, inclusa la consulenza. Tali operazioni fanno parte della normale gestione aziendale e, a giudizio della Società, sono generalmente regolate a condizioni di mercato.

Sebbene la Società ritenga che le operazioni con parti correlate siano state effettuate in generale a condizioni di mercato, non vi è alcuna garanzia che, se fossero state concluse tra o con terzi, questi ultimi avrebbero negoziato e stipulato i relativi contratti, o effettuato le operazioni, alle stesse condizioni e con le stesse procedure adottate dal Gruppo.

Di seguito è riportata il dettaglio dei saldi del Gruppo con le parti correlate al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:

Crediti commerciali
e crediti diversi
Debito degli
azionisti
Debiti commerciali
e debiti diversi
Società affiliate
Weichai Power Co., Ltd 484 (645)
Shandong Weichai Import & Export Co., Ltd 3.150
Ferretti International Holding S.p.A. 0
Altre società collegate
HPE S.r.l. - (100)
WM S.A.M. (ex Wally S.A.M.) 467
Ferrari S.p.A. (37)
Studio Fontana & Zanardi (17)
Still S.p.A. (113)
Altre parti correlate 28 1.000 (170)
Totale parti correlate al 31 dicembre 2023 4.130 1.000 (1.082)
Crediti commerciali
e crediti diversi
Debito degli
azionisti
Debiti commerciali
e debiti diversi
Società affiliate
Weichai Power Co., Ltd 484 (645)
Shandong Weichai Import & Export Co., Ltd 3.150
Ferretti International Holding S.p.A. 891
Altre società collegate
HPE S.r.l. - (50)
WM S.A.M. (ex Wally S.A.M.) 360
Ferrari S.p.A. (535)
Poem S.r.l. (8)
Altre parti correlate 28 1.000 (139)
Totale parti correlate al 31 dicembre 2022 4.913 1.000 (1.376)

Il saldo dei debiti commerciali e debiti diversi verso Weichai Power Co., Ltd pari a Euro 645 mila al 31 dicembre 2023 si riferisce interamente agli accordi relativi al diritto di sponsorizzazione del marchio "Riva" sul casco monoposto Ferrari durante il campionato FIA di Formula Uno.

Il saldo dei crediti commerciali e altri crediti verso Shandong Weichai Import & Export Co., Ltd pari a Euro 3,2 milioni al 31 dicembre 2023 si riferisce interamente alla vendita di un'imbarcazione.

Il saldo dei debiti commerciali e diversi verso HPE S.r.l., pari a Euro 100 mila al 31 dicembre 2023, si riferisce interamente alle ultime due rate del 2023, in base all'accordo stipulato il 1° gennaio 2017 e relativo alla Prestazione di servizi quali la progettazione, la simulazione, il calcolo, lo sviluppo, l'implementazione e il lancio sul mercato di nuovi concetti e stili per i prodotti della Società.

Il saldo dei debiti commerciali e diversi verso Ferrari S.p.A., pari a Euro 37 mila al 31 dicembre 2023, si riferisce principalmente alla sponsorizzazione del marchio "Riva" sui caschi sui caschi e sulle monoposto Ferrari.

Il saldo dei debiti commerciali e diversi verso altre parti correlate, pari a Euro 170 mila al 31 dicembre 2023, si riferisce principalmente ai costi sostenuti dalla Società per servizi legali, pari a Euro 27 mila, e ad altri servizi forniti da parti correlate a condizioni di mercato.

Di seguito è riportata il dettaglio delle operazioni del Gruppo con parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:

Ricavi netti Altri ricavi Costi per consumo di materie
prime e materiale di consumo,
servizi, affitti e leasing
Società affiliate
Hydraulics Drive Technology (54)
Ferretti International Holding S.p.A. 2.880
Altre società collegate
HPE S.r.l. (200)
WM S.A.M. (ex Wally S.A.M.) (450)
Ferrari S.p.A. (1.030)
Studio Fontana & Zanardi (17)
Still S.p.A. (145)
Altre parti correlate 43 10 (1.187)
Totale parti correlate al 31 dicembre 2023 43 2.890 (3.083)

Ricavi netti Altri ricavi Costi per consumo di materie
prime e materiale di consumo,
servizi, affitti e leasing
Società affiliate
Hydraulics Drive Technology (23)
Ferretti International Holding S.p.A. 891
Amministratori della Società 1.945
Altre società collegate
HPE S.r.l. (200)
WM S.A.M. (ex Wally S.A.M.) (550)
Ferrari S.p.A. (1.530)
PEH S.r.l. (3)
Poem S.r.l. (60)
Altre parti correlate 10 (1.114)
Totale parti correlate al 31 dicembre 2022 1.945 901 (3.480)

I costi relativi a Hydraulics Drive Technology, pari a Euro 54 mila al 31 dicembre 2023, si riferiscono ai costi sostenuti dalla Società per servizi di consulenza tecnica.

I ricavi relativi a Ferretti International Holding S.p.A., pari a Euro 2.880 mila al 31 dicembre 2023, sono interamente riferibili a costi e spese sostenuti da Ferretti S.p.A. per servizi resi da alcuni fornitori e che saranno rimborsati da Ferretti International Holding S.p.A..

I costi relativi a WM S.A.M., pari a Euro 450 mila nel 2023, sono relativi principalmente a commissioni per la vendita di alcune imbarcazioni.

I costi relativi a HPE S.r.l., pari a Euro 200 mila per il 2023, si riferiscono principalmente alla Prestazione di servizi quali progettazione, simulazione, calcolo, sviluppo, implementazione e lancio sul mercato di nuovi concetti e stili per i prodotti della Società.

I costi relativi a Ferrari S.p.A., pari a Euro 1.031 mila per il 2023, si riferiscono alla sponsorizzazione del marchio "Riva" sui caschi e sulle monoposto Ferrari.

I costi per altre parti correlate, pari a Euro 1.187 mila al 31 dicembre 2023, si riferiscono principalmente ai costi sostenuti dalla Società per servizi legali e altri servizi di consulenza, legati allo sviluppo di nuove imbarcazioni e del marchio Wally, forniti da parti correlate a condizioni di mercato.

Si segnala inoltre che nel periodo la Società ha sostenuto costi per Euro 408 mila, relativi ai costi di ingegnerizzazione per lo sviluppo del cantiere navale di Ancona e considerati come costi accessori al piano di costruzione, e pertanto iscritti in questa voce.

In conformità all'IFRS 16, non sono stati considerati i costi pagati a tre società considerate parti correlate, relativi all'affitto di uffici e strutture produttive.

Compensi dei dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo

31/12/2023 31/12/2022
Onorari 4.447 5.988
Salari e stipendi 4.529 8.916
Contributi di sicurezza sociale 1.094 1.037
Trattamento di fine rapporto e altri stanziamenti 188 -
Totale compensi corrisposti ai dirigenti con responsabilità strategiche 10.258 15.941

48. Compensi corrisposti agli amministratori, ai sindaci, ai membri dell'organismo di vigilanza e alla società di revisione

Di seguito sono riportati i compensi corrisposti agli Amministratori di Ferretti S.p.A. (in migliaia di Euro):

31/12/2023 31/12/2022
Compensi 4.823 7.658
Contributi previdenziali 35 35
Totale compensi 4.858 7.693

I compensi sono così ripartiti (in migliaia di Euro):

2023

Nome e cognome Carica ricoperta Compensi per
carica ricoperta
Contributi
previdenziali
Totale
Tan Xuguang* Presidente del Consiglio di amministrazione - - -
Alberto Galassi** Consigliere e Amministratore delegato 4.447 - 4.447
Piero Ferrari Vicepresidente del Consiglio di amministrazione 63 - 63
Xu Xinyu Consigliere 64 24 88
Li Xinghao Consigliere 52 - 52
Hua Fengmao Consigliere 52 - 52
Jiang Lan Consigliere 35 - 35
Stefano Domenicali Consigliere 58 11 69
Patrick Sun Consigliere 52 - 52
Totale 2023 4.823 35 4.858
Nome e cognome Carica ricoperta Compensi per
carica ricoperta
Contributi
previdenziali
Totale
Tan Xuguang11 Presidente del Consiglio di amministrazione - - -
Alberto Galassi12 Consigliere e Amministratore delegato 7.364 - 7.364
Piero Ferrari Vicepresidente del Consiglio di amministrazione 53 - 53
Xu Xinyu Consigliere 64 35 99
Li Xinghao Consigliere 43 - 43
Hua Fengmao Consigliere 43 - 43
Stefano Domenicali Consigliere 48 - 48
Patrick Sun Consigliere 43 - 43
Totale 2022 7.658 35 7.693

I compensi corrisposti ai Sindaci e ai membri dell'Organismo di vigilanza di Ferretti S.p.A. nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 sono riportati nella tabella seguente (in migliaia di Euro):

Carica ricoperta Compensi per
carica ricoperta
Contributi
previdenziali
Totale
Collegio sindacale 119 5 124
Organismo di vigilanza 83 - 83
Totale 2023 202 5 207

I compensi corrisposti ai Sindaci e ai membri dell'Organismo di vigilanza di Ferretti S.p.A. nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 sono riportati nella tabella seguente (in migliaia di Euro):

Carica ricoperta Compensi per
carica ricoperta
Contributi
previdenziali
Totale
Collegio sindacale 95 3 98
Organismo di vigilanza 72 3 75
Totale 2022 167 6 173

I corrispettivi, comprensivi di tutte le spese connesse, pagati alla società di revisione in relazione alla revisione dei bilanci per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 sono indicati di seguito (in migliaia di Euro):

11 Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 e 2021, il Presidente Tan Xuguang ha rinunciato agli onorari e ai compensi a cui ha diritto per il suo ruolo.

12 Alberto Galassi è Amministratore esecutivo e Amministratore delegato della Società.

Nome
Natura
Onorari e compensi
EY S.p.A. Onorari per la revisione dei conti 465
EY S.p.A. Onorari per altri servizi 642
EY Advisory S.p.A. Onorari per altri servizi 312
Studio Legale Tributario Onorari per altri servizi 46
Totale 2023 1.465

2022

Nome Natura Onorari e compensi
EY S.p.A. Onorari per la revisione dei conti 258
EY S.p.A. Onorari per altri servizi 698
EY Advisory S.p.A. Onorari per altri servizi 167
Ernst & Young Onorari per altri servizi 938
Studio Legale Tributario Onorari per altri servizi 40
Totale 2022 2.101

49. Passività potenziali

La direzione del Gruppo ritiene che non vi siano rischi significativi legati all'attività principale del Gruppo che possano dare origine a passività non riflesse nel bilancio.

50. Ipoteche sugli immobili

Al 31 dicembre 2023 e 2022, i finanziamenti garantiti del Gruppo erano assistiti da ipoteche su immobili il cui valore contabile era pari a Euro 115,6 milioni e Euro 98.1 milioni, rispettivamente.

51. Impegni

Al 31 dicembre 2023 non è stato segnalato alcun impegno (31 dicembre 2022: zero).

52. Garanzie fornite a/ricevute da terzi

Ai fini di un'informativa completa, i paragrafi seguenti forniscono un dettaglio delle garanzie fornite e degli impegni assunti dal Gruppo al 31 dicembre 2023.

Sono state emesse le seguenti tipologie di garanzie a fronte di debiti e altre obbligazioni:

Ferretti S.p.A.:

  • una polizza fideiussoria rilasciata da Atradius a favore dell'Agenzia delle Entrate delle Marche per un importo di Euro 2.274 mila e a favore dell'Agenzia delle Entrate dell'Emilia Romagna per un importo pari a Euro 28 mila e Euro 77 mila rispettivamente, al fine di evitare il blocco amministrativo del rimborso IVA 2013;
  • una polizza fideiussoria per un importo complessivo di Euro 21 milioni rilasciata da Allianz Trade (Euler Hermes) a favore dell'Agenzia delle Entrate dell'Emilia Romagna in relazione al rimborso dell'eccedenza del credito IVA di Gruppo per il 2022;
  • una polizza fideiussoria per un importo complessivo di Euro 3.482 mila rilasciata da Liberty Mutual Insurance Europe SE a favore dell'Agenzia delle Entrate dell'Emilia Romagna in relazione al rimborso del credito IVA di Gruppo per il 2021;
  • una polizza fideiussoria per un importo complessivo di Euro 3.018 mila rilasciata da Liberty Mutual Insurance Europe SE a favore dell'Agenzia delle Entrate dell'Emilia Romagna a fronte del rimborso dell'IVA di Gruppo per il 2020;
  • una polizza fideiussoria per un importo complessivo di Euro 1.471 mila rilasciata da Liberty Mutual Insurance Europe SE a favore dell'Agenzia delle Entrate dell'Emilia Romagna in relazione al rimborso del credito IVA di Gruppo per il 2019;
  • una polizza fideiussoria di Euro 3.222 mila ricevuta da Liberty Mutual Insurance Europe SE a favore dell'Agenzia delle Entrate di Ancona a garanzia della compensazione del credito IVA per il 2019;
  • una polizza fideiussoria per un importo complessivo di Euro 752 mila rilasciata da Elba Assicurazioni a favore dell'Agenzia delle Entrate dell'Emilia Romagna a garanzia della compensazione dell'IVA per il 2019;
  • una polizza assicurativa di Euro 25 mila emessa da Vittoria Assicurazioni a favore dell'Amministrazione Comunale di Sarnico in relazione a progetti di sviluppo urbano;
  • una polizza assicurativa emessa da Reale Mutua Assicurazioni a favore dell'Autorità dei laghi d'Iseo, Endine e Moro per oneri concessori pari a Euro 53 mila;
  • una polizza fideiussoria per un importo complessivo di Euro 851 mila rilasciata da Elba Assicurazioni a garanzia degli obblighi contrattuali connessi alla fornitura di alcune motovedette all'Arma dei Carabinieri;
  • una polizza fideiussoria per un importo complessivo di Euro 22 mila rilasciata da Liberty Mutual Insurance Europe SE a garanzia degli obblighi contrattuali connessi alla fornitura di alcune motovedette all'Arma dei Carabinieri;
  • una polizza fideiussoria per un importo complessivo di Euro 91 mila, emessa da Coface, a garanzia dei lavori di compensazione del verde pubblico in Via San Bartolomeo a La Spezia;
  • garanzie per un totale di Euro 1,2 milioni rilasciate da diverse banche a favore di alcuni fornitori, a seguito di condizioni di fornitura negoziate;
  • garanzie per Euro 168,3 milioni rilasciate da varie banche a favore di clienti a garanzia degli anticipi versati per la costruzione di diverse imbarcazioni;
  • una fideiussione bancaria rilasciata in relazione alla procedura di aggiudicazione del marchio Wally;
  • una polizza fideiussoria di Euro 30 mila ricevuta da Unipol Assicurazioni a favore dell'Agenzia delle Dogane di Ancona per gli incentivi sulle accise del gasolio utilizzato per le prove motori;
  • una polizza fideiussoria di Euro 40 mila ricevuta da Axa Assicurazioni a favore dell'Autorità Portuale di Ancona per la concessione d'uso del suolo pubblico;
  • una polizza fideiussoria di Euro 103 mila, ricevuta da Liberty Mutual Assicurazioni a favore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Ancona - lungomare per una garanzia globale (misure di defiscalizzazione);
  • una polizza fideiussoria di Euro 77 mila, ricevuta da Coface a favore dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale a garanzia dell'osservanza degli obblighi assunti a seguito del sub-ingresso nella concessione demaniale marittima di Rosetti per 16.070 metri quadrati;
  • una polizza fideiussoria di Euro 558 mila ricevuta da Liberty Mutual Insurance Europe SE a favore del Comune di Mondolfo a garanzia dell'osservanza degli obblighi assunti in relazione a progetti di sviluppo industriale;

— una polizza fideiussoria di Euro 306 mila ricevuta da Sace a favore dell'Autorità di sistema portuale del mar ligure orientale a garanzia dell'osservanza degli obblighi derivanti dalla concessione demaniale n.103 del 14/2/22, come previsto dal Codice della Navigazione;

Zago S.p.A.:

  • garanzie per Euro 3.740 mila rilasciate da Coface a favore di un cliente in relazione ad anticipi ricevuti o a garanzia di mobili e arredi.
  • una polizza assicurativa per un totale di Euro 81 mila emesse da Coface a favore dell'Amministrazione comunale di Scorzè in relazione a progetti di sviluppo urbano.

Ram S.p.A.:

— una polizza fideiussoria di Euro 45 mila ricevuta da Liberty Mutual Insurance Europe SE a favore dell'Agenzia delle Dogane di Bergamo per l'importazione temporanea di imbarcazioni.

Inoltre, al fine di concedere il finanziamento alla Capogruppo, il pool di banche ha richiesto le seguenti garanzie:

  • un atto di ipoteca di primo grado sugli immobili di proprietà della Ferretti S.p.A.;
  • atto di pegno speciale ai sensi dell'art. 46 del Testo Unico Bancario sui carriponte e sulle altre gru di proprietà di Ferretti S.p.A.;
  • atto di pegno su quattro conti correnti (il saldo minimo richiesto per questi conti è di Euro 2 mila);

inoltre, solo per quanto riguarda la linea Revolving Pre-Finance Facility, ogni erogazione è subordinata alla sottoscrizione di un atto di cessione dei crediti a garanzia, in base al quale i crediti derivanti dall'accordo commerciale per il quale è stato richiesto il finanziamento sono ceduti agli istituti finanziatori a titolo di garanzia.

53. Eventi significativi dopo il 31 dicembre 2023

Nella seconda metà del mese di gennaio 2024, la Società ha sottoscritto un accordo per l'acquisizione di ulteriori 30.000 metri quadrati adiacenti al Cantiere San Vitale, che portano a circa 100.000 metri quadrati l'intera nuova area produttiva di Ravenna per la produzione dei segmenti Made-to-measure, Composite e Vela dei marchi Ferretti Yachts e Wally.

Quest'ultima acquisizione equivale ad un investimento di circa €14 milioni, già esborsati nel 2023 e rilevati nella voce "altri crediti", per aumentare ulteriormente la capacità produttiva del Gruppo di un 10%.

Nel mese di gennaio 2024, in occasione del Salone Nautico di Düsseldorf, il Gruppo ha presentato Riva El-Iseo, frutto dell'unione di eleganza intramontabile, tecnologia di ultima generazione e attenzione alla sostenibilità. Dopo la presentazione a settembre 2022 al Monaco Yacht Show del prototipo, a conclusione positiva di un ciclo di complessi test tecnici e di affidabilità, il primo modello del segmento E-Luxury è pronto per la commercializzazione.

Il 1° marzo 2024 Ferretti Group ha comunicato il recesso dal programma di bonifica e reindustrializzazione del sito ex Yard Belleli nell'area portuale di Taranto. Il Gruppo rimane impegnato nella strategia di verticalizzazione dei processi produttivi chiave quali l'internalizzazione di parte della produzione degli scafi e sovrastrutture in vetroresina, alla quale era stata designata l'aerea di Taranto, grazie ad altre opportunità quali l'area recentemente acquistata a Ravenna per ampliare il cantiere e altre zone vicine agli stabilimenti del Gruppo.

54. Approvazione del bilancio

Il bilancio è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di amministrazione in data 14 marzo 2024.

Attestazione del dirigente preposto

Note al bilancio consolidato

232 | ANNUAL REPORT 2023 FERRETTI S.P.A.

Attestazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 ai sensi dell'art. 154-Bis, paragrafo 5, del decreto legislativo n.58/98 e successive modifiche e integrazioni

    1. I sottoscritti Alberto Galassi, in qualità di Amministratore Delegato e Marco Zammarchi, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Ferretti S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4 del Decreto legislativo n.58 del 24 febbraio 1998:
    2. a. l'adeguatezza del bilancio consolidato in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. b. l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.
    1. Al riguardo si precisa che non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che:
    2. a. il bilancio consolidato:
      • I. è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
      • II. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
      • III. è stato redatto in conformità all'art. 154-ter del decreto legislativo 58/98 e successive modifiche e integrazioni e è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e delle società incluse nel consolidamento.
    3. b. la relazione sull'andamento della gestione comprende un'analisi attendibile degli eventi significativi occorsi nell'esercizio 2023, unitamente all'evoluzione della gestione e ai piani futuri.

La presente informativa è resa anche ai sensi e per gli effetti dell'Art. 154-bis, comma 2, del Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998.

Milano, 14 marzo 2024 Alberto Galassi

Amministratore Delegato

Marco Zammarchi Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Definizioni

Note al bilancio consolidato

234 | ANNUAL REPORT 2023 FERRETTI S.P.A.

Definizioni

"Assemblea Generale degli Azionisti"
o "AGM"
L'Assemblea Generale degli azionisti della Società che si terrà in data lunedì 22
aprile 2024 e qualsiasi suo aggiornamento
"AMAS" Nord America, America centrale e Sud America
"APAC" Asia-Pacifico
"Comitato di controllo e rischi
e parti correlate"
Comitato di controllo e rischi e parti correlate della Società
"Consiglio" Il Consiglio di amministrazione
"Collegio Sindacale" Il Collegio Sindacale della Società
"Borsa Italiana" Borsa Italiana S.p.A. è una società per azioni italiana con sede legale a Milano,
Piazza degli Affari 6, Italia, che è, tra l'altro, l'operatore del mercato Euronext
Milan
"Statuto" Lo statuto della Società, come di volta in volta emendato, integrato
o rideterminato
"CG Code Codice del governo societario indicato nell'appendice 14 delle regole
di quotazione
"Presidente" Il Presidente del Consiglio di amministrazione
"Amministratore delegato" L'amministratore delegato della Società
"Cina" o "RPC" La Repubblica Popolare Cinese e, solo ai fini del presente documento, salvo
che il contesto non richieda diversamente, i riferimenti alla Cina
o alla RPC escludono Hong Kong, la Regione Amministrativa Speciale
di Macao della Repubblica Popolare Cinese e Taiwan
"Ordinanza sulle Società" Ordinanza sulle Società (Capitolo 622 delle Leggi di Hong Kong), come
emendato, integrato o altrimenti modificato di volta in volta
"CONSOB" Autorità italiana per la vigilanza sui mercati finanziari (Commissione Nazionale
per le Società e la Borsa), con sede legale in Roma, Via Giovanni Battista
Martini 3, Italia
"Bilancio consolidato" Il bilancio del Gruppo sottoposto a revisione contabile da parte della società
di revisione per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023
"Azionista/i di controllo" Ha il significato ad esso attribuito in base al Regolamento di quotazione e,
in relazione alla nostra Società, si riferisce a una o a tutte le società SHIG,
Weichai Group, Weichai Holding (HK) e FIH
"Società", "la nostra Società"
o "la Società"
Ferretti S.p.A., società per azioni di diritto italiano a responsabilità limitata, le cui
azioni sono quotate su due mercati, sul Main Board della Borsa valori (codice
azioni: 9638) e su Euronext Milan (codice azioni: YACHT.MI)
"COVID-19" Malattia del coronavirus
"EBITDA" Utile al lordo di interessi, imposte, ammortamenti e svalutazioni

Definizioni

"EMEA" Europa, Medio Oriente e Africa
"ESG" Ambiente, Società e Governance
"Comitato ESG" Comitato ambientale, sociale e di governance della Società
"Euro", "EUR" o "€" La valuta legale degli Stati membri dell'Unione Europea partecipazione
alla terza fase dell'Unione Economica e Monetaria dell'Unione Europea
"Euronext Milan" Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana
"FIH" Ferretti International Holding S.p.A., società per azioni di diritto italiano
e uno dei nostri Azionisti di maggioranza
"FSD" Ferretti Security Division, una divisione della Societò che progetta, sviluppa e
produce imbarcazioni per il pattugliamento costiero
"Offerta globale" L'offerta pubblica delle Azioni come definita e descritta nel Prospetto
"Gruppo", "Gruppo Ferretti" o "noi" La Società e le sue controllate
"HKD" Dollari di Hong Kong, la valuta legale di Hong Kong
"Hong Kong" La Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong della Repubblica Popolare
della Cina
"Quotazione a Hong Kong" L'offerta pubblica di quotazione come definita e descritta nel Prospetto di
Hong Kong
"Prospetto di Hong Kong" Il Prospetto di quotazione della Società datato 22 marzo 2022 in relazione alla
Quotazione a Hong Kong
"Hong Kong Stock Exchange"
o "HKEX"
La Borsa valori di Hong Kong
o The Stock Exchange of Hong Kong Limited
"IFRS" Gli International Financial Reporting Standard, come emessi dall'International
Accounting Standards Board
"Quotazione italiana" La quotazione delle Azioni su Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa
Italiana
"Data di quotazione" 31 marzo 2022, data in cui le Azioni sono state quotate in Borsa valori
di Hong Kong e il 27 giugno 2023 su Euronext Milano
"Regolamento di quotazione" Il regolamento che disciplina la quotazione dei titoli in Borsa, come
emendato, integrato o altrimenti modificato di volta in volta
"Management Incentive Plan" Il piano di incentivazione del management approvato il 21 dicembre 2021,
che ha stabilito gli incentivi per il senior management ed altri dipendenti del
Gruppo
"MEA" Middle East and Africa

Definizioni

"Codice modello" Il Codice modello per le operazioni su titoli da parte degli amministratori degli
emittenti quotati di cui all'Appendice 10 del Regolamento
di quotazione
"Comitato per le nomine" Comitato di nomina della Società
"Prospetto" Il prospetto della Società datato 22 marzo 2022
"Comitato per la remunerazione" Comitato per le remunerazioni della Società
"Periodo di rendicontazione" o
"Periodo di riferimento"
L'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023
"SFO" L'ordinanza su titoli e future (Capitolo 571 delle Leggi di Hong Kong), come di
volta in volta emendata, integrata o altrimenti modificata
"Azione/i" Azione/i ordinaria/e senza valore nominale nel capitale sociale della Società
"Azionista/i" Titolare/i delle azioni
"SHIG" Shandong Heavy Industry Group Co., Ltd.*, società a responsabilità limitata
costituita ai sensi delle leggi della RPC e tra i nostri Azionisti
di maggioranza
Comitato strategico Il Comitato strategico della Società
"Borsa valori" o
"Borsa valori di Hong Kong"
The Stock Exchange of Hong Kong Limited
"Filiale" o "Filiali" Ha il significato attribuito alla sezione 15 dell'Ordinanza sulle società
"Fascicolo fiscale" Un fascicolo fiscale pubblicato sul sito Web della Società, che fornisce
il quadro fiscale italiano relativo al possesso di Azioni
"Gruppo Weichai" Weichai Holding Group Co., Ltd.*, una società a responsabilità limitata
costituita ai sensi delle leggi della RPC e tra i nostri Azionisti
di maggioranza
"Weichai Holding (HK)" Weichai Holding Group Hongkong Investment Co., Limited, società
incorporata ai sensi delle leggi di Hong Kong e tra i nostri Azionisti
di maggioranza
"USA" Gli Stati Uniti d'America, inclusi i territori, i possedimenti e tutte le aree
soggette alla sua giurisdizione
"%" Per cento

I nomi inglesi dei cittadini della Repubblica Popolare Cinese, delle imprese, dei dipartimenti, delle strutture, dei certificati, dei regolamenti, dei titoli e simili contrassegnati con "*" sono traduzioni dei loro nomi cinesi e sono inclusi nel presente documento di quotazione solo a scopo identificativo; non devono pertanto essere considerati come la relativa traduzione ufficiale in inglese. In caso di incongruenza, prevarrà il nome cinese.

Bilancio di esercizio

Bilancio di esercizio

238 | ANNUAL REPORT 2023 FERRETTI S.P.A.

Bilancio di esercizio

2

Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:

Aspetti chiave

Riconoscimento dei ricavi per la costruzione di imbarcazioni

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, la Società registra un importo significativo di ricavi per la costruzione di imbarcazioni, i cui obblighi sono adempiuti nel tempo. Questi ricavi netti sono riconosciuti in base alla percentuale di completamento.

I processi e le metodologie per la misurazione di tali ricavi si basano su algoritmi di calcolo e assunzioni complesse che, per loro natura, richiedono un giudizio sulla stima dei costi pianificati in fase di budgeting, relativi ai contratti. In particolare, l'applicazione del metodo cost-to-cost richiede la stima preventiva dei costi durante la vita dei singoli progetti e il loro aggiornamento a ogni data di riferimento.

A causa della citata complessità che caratterizza questa misurazione, abbiamo identificato quest'area come un aspetto chiave della revisione contabile.

Le informazioni pertinenti sono incluse nelle note 3 e 6 del bilancio.

Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave della revisione hanno riguardato, tra l'altro:

Risposte di revisione

  • la comprensione e la valutazione delle metodologie utilizzate dalla direzione;
  • la verifica del processo di determinazione della percentuale di completamento;
  • la comprensione e la valutazione della metodologia di stima utilizzata dalla direzione attraverso indagini con la stessa;
  • la valutazione della ragionevolezza dei criteri utilizzati dalla direzione per la determinazione del metodo cost-to-cost applicato;
  • la valutazione della ragionevolezza delle assunzioni significative legate alla stima dei costi a finire dei singoli progetti;
  • la verifica della correttezza aritmetica dei calcoli effettuati dalla direzione.

Infine, abbiamo esaminato l'informativa fornita nelle note al bilancio in merito a questo aspetto chiave della revisione.

Recuperabilità delle immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita

Al 31 dicembre 2023, la Società registra attività immateriali per 244 milioni di euro, principalmente per marchi a vita utile indefinita (221,8 milioni di euro). Tali attività immateriali sono state allocate alle Cash Generating Unit ("CGU") della Società, corrispondenti ai singoli marchi della Società.

I processi e le metodologie per la valutazione e la determinazione del valore recuperabile di ciascuna CGU, in termini di valore d'uso, si basano su assunzioni talvolta complesse, che per loro natura richiedono giudizio, in particolare con riferimento ai flussi di cassa futuri previsti per ciascuna CGU, alla

Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave della revisione hanno riguardato, tra l'altro:

  • la valutazione del processo di impairment delle attività immateriali;
  • la verifica del processo di identificazione delle CGU e dell'allocazione delle attività e delle passività alle CGU;
  • l'esame dei flussi di cassa futuri previsti per ciascuna CGU e verifica della coerenza dei flussi di cassa futuri relativi a ciascuna CGU con i piani aziendali 2023-2027 e il budget 2024 approvati dal Consiglio di amministrazione della Società

3

determinazione dei flussi di cassa normalizzati utilizzati per la stima del valore terminale e alla determinazione dei tassi di crescita e di attualizzazione a lungo termine applicati ai flussi di cassa futuri previsti.

A causa del giudizio richiesto e della complessità delle ipotesi utilizzate per stimare il valore recuperabile dei marchi, abbiamo identificato quest'area come un aspetto chiave della revisione contabile.

Le informazioni pertinenti sono incluse nella nota 3 e nella nota 31 del bilancio.

rispettivamente dell'8 marzo 2023 e del 19 febbraio 2024;

  • valutazione della qualità delle previsioni tenendo conto dell'accuratezza storica delle previsioni precedenti;
  • valutazione della ragionevolezza dei tassi di crescita e di attualizzazione a lungo termine.

Le nostre procedure sono state svolte con il supporto dei nostri esperti in tecniche di valutazione, che hanno effettuato un ricalcolo indipendente del valore recuperabile delle CGU e un'analisi di sensitività delle ipotesi chiave che potrebbero avere un effetto significativo sulla stima del valore recuperabile.

Infine, abbiamo esaminato l'informativa fornita nelle note al bilancio in merito a questo aspetto chiave della revisione contabile.

4

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli lnternational Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui

sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Bilancio di esercizio

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 1 O del Regolamento (UE) n. 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Ferretti S.p.A. ci ha conferito in data 25 maggio 2023 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2031.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537 /2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli amministratori della Ferretti S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 201 O, n. 39 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58

Gli amministratori della Ferretti S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Ferretti S.p.A. al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio d'esercizio della Ferretti S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Ferretti S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

6

Bilancio di esercizio

7

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 201 O, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254

Gli amministratori della Ferretti S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'art. 3, comma 1 O, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

Bologna, 14 marzo 2024

EY S.p.A.

_fftl)=--= Gia=ocacda (Revisore Legale)

Conto economico

31 31
(in migliaia di Euro) dicembre dicembre
2023 2022
Ricavi 1.123.483 967.753
Provvigioni e altri costi inerenti ai ricavi (64.452) (36.055)
RICAVI NETTI 6 1.059.030 931.698
Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione,
semilavorati e finiti 7 106.797 35.302
Incrementi di immobilizzazioni per costi capitalizzati 8 30.559 30.979
Altri ricavi 9 19.678 14.071
Consumi di materie prime e materiali di consumo 10 (593.191) (489.030)
Costi per lavorazioni esterne 11 (208.199) (162.922)
Costi per fiere, eventi e comunicazione 12 (21.115) (17.984)
Altri costi per servizi 13 (95.484) (93.225)
Costi per godimento beni di terzi 14 (11.754) (9.662)
Costi del personale 15 (109.559) (112.902)
Altri costi operativi 16 (7.600) (7.081)
Accantonamenti a fondi e svalutazioni 17 (36.404) (35.524)
Ammortamenti e svalutazioni (54.927) (46.721)
Risultato di società a controllo congiunto e di partecipazioni in altre 18
imprese (121) (44)
Proventi finanziari 21.120 11.268
Oneri finanziari (3.209) (4.288)
Utili/(Perdite) su cambi 22 9.639 13.212
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 105.262 57.146
Imposte 23 (18.907) (4.752)
UTILE DELL'ESERCIZIO 86.355 52.395

Conto economico complessivo

(in migliaia di Euro) Note 31
dicembre
2023
31
dicembre
2022
UTILE DELL'ESERCIZIO 86.355 52.395
Altre componenti di conto economico complessivo
positive/(negative) che non saranno successivamente
riclassificate nel risultato netto
Utile attuariale su piani a benefici 42 (33) 727
definiti
Effetto fiscale
42 8 (174)
ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO
COMPLESSIVO DELL'ESERCIZIO
(25) 552
TOTALE ALTRE COMPONENTI DI CONTO
ECONOMICO COMPLESSIVO DELL'ESERCIZIO
86.329 52.947

Situazione patrimoniale-finanziaria

(in migliaia di Euro) Note 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
ATTIVITÀ CORRENTI
Cassa e mezzi equivalenti 24 290.057 293.322
Crediti commerciali e crediti diversi 25 266.794 225.541
Attività derivanti da contratti 26 189.493 136.660
Rimanenze 27 301.927 176.590
Acconti di magazzino 27 36.906 38.430
Altre attività correnti 28 46.956 116.752
Crediti tributari 25 1.419 1.488
1.133.553 988.783
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Partecipazioni in società controllate 29 18.025 17.575
Fabbricati, impianti e macchinari 30 340.365 268.279
Immobilizzazioni Immateriali 31 244.043 231.577
Altre attività non correnti 32 47.718 41.890
Attività fiscali differite 33 7.396 17.299
657.546 576.621
TOTALE ATTIVITÀ 1.791.099 1.565.404
(in migliaia di Euro) Note 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti finanziari 34 4.290 5.866
Fondi per rischi e oneri 35 63.938 39.794
Debiti commerciali e diversi 36 599.273 483.514
Passività derivanti da contratti 37 188.541 169.196
Debiti tributari 38 3.652 1.537
859.694 699.907
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Debiti finanziari 39 13.616 13.073
Fondi per rischi e oneri 35 12.535 13.049
Fondi e benefici per dipendenti 40 5.637 6.045
Debiti commerciali e diversi 36 844 984
32.632 33.150
TOTALE PASSIVITÀ 892.325 733.057
CAPITALE E RISERVE
Capitale 41 338.483 338.483
Riserve 42 560.291 493.864
Totale di Patrimonio Netto 898.774 832.347
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 1.791.099 1.565.404

Rendiconto finanziario

31 dicembre 31 dicembre
2023 2022
FLUSSI DI CASSA GENERATI
DALL'ATTIVITÀ OPERATIVA
Utile prima delle imposte 105.262 57.146
Ammortamenti e svalutazioni 54.927 46.721
Fondi per rischi e oneri 23.223 14.480
Proventi finanziari (21.120) (22.702)
Oneri finanziari 3.329 4.288
Risultato di società a controllo congiunto 0 44
Svalutazione netta crediti commerciali (97) (2.589)
Fondo svalutazione per rimanenze netto 3.892 (37)
Decremento/(incremento) delle Rimanenze (127.705) (57.858)
Variazione delle Attività e Passività derivanti da contratti (33.489) 49.438
Decremento/(incremento) dei Crediti commerciali e crediti diversi (41.087) 2.718
Incremento/(decremento) dei Debiti commerciali e diversi 103.885 90.524
Variazione Altre Passività o Attività operative 363 (3.332)
Imposte pagate (4.763) (2.309)
Flussi di cassa originati dall'attività operativa (A) 66.621 176.533
FLUSSI DI CASSA GENERATI
DALLE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Investimenti in immobilizzazioni materiali
e immateriali
Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali
Variazione negli investimenti e nei finanziamenti verso controllate
Proventi finanziari incassati
Flussi di cassa assorbiti dall'attività di investimento (B)
FLUSSI DI CASSA GENERATI
DALL'ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Proventi dall'emissione di azioni
(125.776)
1.317
0
21.120
(103.340)
0
(73.451)
1.351
(76.135)
10.888
(137.347)
234.753
Dividendi pagati (19.903) (6.707)
Nuovi debiti finanziari 0 0
Rimborso di debiti finanziari 56.686 (85.670)
Fusione di controllate
Interessi pagati
0
(3.329)
0
(2.463)
Flussi di cassa originati / (assorbiti) dall'attività di finanziamento (C) 33.454 139.913
INCREMENTO/(DECREMENTO) NETTO DI
CASSA E MEZZI EQUIVALENTI (D=A+B+C)
(3.265) 179.099
Cassa e mezzi equivalenti netti all'inizio dell'esercizio (E) 31 dicembre
293.322
31 dicembre
114.223
CASSA E MEZZI EQUIVALENTI 2023 2022
ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (F=D+E) 290.057 293.322
Cassa e mezzi equivalenti come riportati nel prospetto della
situazione patrimoniale-finanziaria
290.057 11
293.322

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

(in migliaia di Euro) Capitale
sociale
Sovrapprezzo
azioni*
Riserva
legale*
Altre
riserve*
Totale
Patrimonio
Netto
Al 1° gennaio 2022 250.735 281.293 7.110 23.649 562.787
Utile dell'esercizio
Altre componenti di conto economico
52.395 52.395
complessivo dell'esercizio:
utile attuariale su piani a benefici
definiti, al netto delle imposte
552 552
Totale Utile netto complessivo
dell'esercizio
1.177 52.947
(1.177)
52.947
0
Destinazione a riserva legale
Dividendi
(6.707) (6.707)
Emissione di capitale sociale (Note 41-
42)
Costi di quotazione (Nota 42)
87.748 143.748 (8.176) 231.496
(8.176)
Al 31 dicembre 2022 338.483 425.041 8.287 60.536 832.347
Utile dell'esercizio
Altre componenti di conto economico
86.355 86.355
complessivo dell'esercizio:
utile attuariale su piani a benefici
definiti, al netto delle imposte
(25) (25)
Totale Utile netto complessivo
dell'esercizio
86.329 86.329
Destinazione a riserva legale
Dividendi
2.620 (2.620)
(19.903)
0
(19.903)
Al 31 dicembre 2023 338.483 425.041 10.907 124.343 898.774

* I saldi di queste riserve sono compresi nelle riserve di Euro 560.290 mila (Euro 493.864 mila nel 2022) del prospetto della situazione patrimonialefinanziaria.

Note al bilancio di esercizio

Note al bilancio di esercizio

250 | ANNUAL REPORT 2023 FERRETTI S.P.A.

1. INFORMAZIONI SULLA SOCIETÀ

Note illustrative al Bilancio di Esercizio

Ferretti S.p.A (la "Società") è costituita nella forma di società per azioni in Italia. La sede legale è in Via Irma Bandiera, 62 – 47841 Cattolica (RN).

La Società e le sue controllate (insieme chiamate il "Gruppo") operano nella progettazione, costruzione e commercializzazione di yacht e imbarcazioni da diporto.

2. CRITERI DI REDAZIONE

3. PRINCIPI CONTABILI

Il presente bilancio è redatto applicando i Principi Contabili Internazionali (International Accounting Standards – IAS – e International Financial Reporting Standards – IFRS) emessi o rivisti dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ("UE"). Nella locuzione "IAS/IFRS" vengono fatte rientrare anche tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Alla data del presente Bilancio di esercizio non si rilevano differenze tra gli IFRS recepiti dall'Unione Europea e applicabili al Gruppo e quelli emessi dallo IASB.

Il Bilancio d'esercizio è redatto nel presupposto della capacità della Società di operare come entità in funzionamento avendo la direzione aziendale verificato che non sussistono incertezze sulla continuità aziendale; inoltre esso include la situazione patrimoniale-finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, le variazioni del patrimonio netto e le relative note esplicative della Ferretti S.p.A.

Per maggior chiarezza e intelligibilità, tutti i valori riportati nella Situazione patrimoniale - finanziaria, nel Conto Economico, nel Conto Economico Complessivo, nel Rendiconto Finanziario sono espressi in Euro, mentre i valori riportati nelle variazioni del Patrimonio Netto, nelle Note Illustrative e nei relativi allegati sono espressi in migliaia di Euro.

Cambiamento climatico: gli impatti sulle informative finanziarie, sui conti e sulle informative di bilancio.

Nella predisposizione del bilancio consolidato annuale, tenuto conto delle priorità condivise dall'ESMA nel mese di ottobre e alla luce delle risultanze emerse dal The Global Risks Report 2023 redatto dal World Economic Forum, ove si evince che i rischi legati al cambiamento climatico sono quelli con un maggior grado di severità, il management del Gruppo ha espresso la chiara intenzione di provvedere alla predisposizione di un processo formale, definendo metodologie, ruoli e responsabilità, per l'identificazione e valutazione dei rischi e delle opportunità legate ai cambiamenti climatici, ivi inclusi i relativi impatti sulle informative finanziare, sui conti e sulle informative di bilancio.

Pertanto, alla luce di queste evidenze, nessuna influenza significativa è stata rilevata sulle stime e sulle valutazioni nella predisposizione del bilancio consolidato annuale.

Pienamente conscio dell'importanza strategica di un'operatività responsabile e sostenibile, il Gruppo ha deciso da tempo di comunicare ai propri stakeholder le informative relative ai fattori ambientali, sociali e di governance ponendo particolare attenzione sul processo produttivo e al design del prodotto in linea con le aspettative del mercato. A tal proposito, il Gruppo riconosce il fondamentale ruolo che svolge la cooperazione stabile e duratura con tutti gli stakeholder, in cui una chiave fondamentale è la condivisione dell'impegno verso un business sempre più sostenibile.

I principi contabili descritti di seguito sono stati applicati coerentemente dalla Società e sono conformi a quelli adottati

stakeholder, in cui una chiave fondamentale è la condivisione dell'impegno verso un business sempre più sostenibile.

Pertanto, alla luce di queste evidenze, nessuna influenza significativa è stata rilevata sulle stime e sulle valutazioni nella

14

15

3. PRINCIPI CONTABILI

predisposizione del bilancio consolidato annuale.

nell'esercizio precedente. I principi contabili descritti di seguito sono stati applicati coerentemente dalla Società e sono conformi a quelli adottati

Rilevazione dei ricavi da contratti con clienti

Note illustrative al Bilancio di Esercizio

variazioni del patrimonio netto e le relative note esplicative della Ferretti S.p.A.

Ferretti S.p.A (la "Società") è costituita nella forma di società per azioni in Italia. La sede legale è in Via Irma Bandiera, 62

La Società e le sue controllate (insieme chiamate il "Gruppo") operano nella progettazione, costruzione e

Il presente bilancio è redatto applicando i Principi Contabili Internazionali (International Accounting Standards – IAS – e International Financial Reporting Standards – IFRS) emessi o rivisti dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ("UE"). Nella locuzione "IAS/IFRS" vengono fatte rientrare anche tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing

Alla data del presente Bilancio di esercizio non si rilevano differenze tra gli IFRS recepiti dall'Unione Europea e applicabili

Il Bilancio d'esercizio è redatto nel presupposto della capacità della Società di operare come entità in funzionamento avendo la direzione aziendale verificato che non sussistono incertezze sulla continuità aziendale; inoltre esso include la situazione patrimoniale-finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, le

Per maggior chiarezza e intelligibilità, tutti i valori riportati nella Situazione patrimoniale - finanziaria, nel Conto Economico, nel Conto Economico Complessivo, nel Rendiconto Finanziario sono espressi in Euro, mentre i valori riportati nelle variazioni del Patrimonio Netto, nelle Note Illustrative e nei relativi allegati sono espressi in migliaia di

Cambiamento climatico: gli impatti sulle informative finanziarie, sui conti e sulle informative di bilancio.

Nella predisposizione del bilancio consolidato annuale, tenuto conto delle priorità condivise dall'ESMA nel mese di ottobre e alla luce delle risultanze emerse dal The Global Risks Report 2023 redatto dal World Economic Forum, ove si evince che i rischi legati al cambiamento climatico sono quelli con un maggior grado di severità, il management del Gruppo ha espresso la chiara intenzione di provvedere alla predisposizione di un processo formale, definendo metodologie, ruoli e responsabilità, per l'identificazione e valutazione dei rischi e delle opportunità legate ai cambiamenti

climatici, ivi inclusi i relativi impatti sulle informative finanziare, sui conti e sulle informative di bilancio.

1. INFORMAZIONI SULLA SOCIETÀ

commercializzazione di yacht e imbarcazioni da diporto.

2. CRITERI DI REDAZIONE

Interpretations Committee ("SIC").

al Gruppo e quelli emessi dallo IASB.

Euro.

– 47841 Cattolica (RN).

I ricavi per la Società derivano dalla vendita di beni o dalla prestazione di servizi nell'ambito dell'attività caratteristica della Società. I ricavi sono presentati al netto dell'imposta sul valore aggiunto, degli sconti e abbuoni.

In base a quanto previsto dall'IFRS 15, la Società procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative performance obligation da soddisfare, determinato il corrispettivo cui ritiene di aver diritto in cambio della vendita di beni o per la prestazione di servizi, nonché aver valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento at a point in time o over time).

La Società, in accordo con quanto previsto dall'IFRS 15, procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti i seguenti requisiti:

  • le parti del contratto hanno approvato il contratto e si sono impegnate ad adempiere le rispettive obbligazioni;
  • è possibile individuare i diritti di ciascuna delle parti per quanto riguarda i beni o i servizi da trasferire;
  • è possibile individuare le condizioni di pagamento dei beni o servizi da trasferire;
  • il contratto ha sostanza commerciale;
  • è probabile che il corrispettivo in cambio dei beni venduti o servizi trasferiti verrà ricevuto.

L'IFRS 15 richiede che i ricavi derivanti da contratti con clienti siano indicati separatamente rispetto alle altre fonti di ricavo, a meno che non sia fornita un'informativa che ne consenta la separazione dagli altri ricavi presentati nel prospetto di conto economico complessivo o nel conto economico. La Società ha scelto di presentare i ricavi derivanti da contratti con i clienti in una sola voce nel prospetto di conto economico, ma nelle note illustrative viene fornito il dettaglio.

L'IFRS 15 definisce i ricavi come "proventi derivanti dall'attività ordinaria della Società", ma esclude alcuni contratti attivi dal proprio ambito di applicazione (ad es. contratti di locazione).

L'IFRS 15 richiede alle entità di valutare tutti i fatti e le circostanze rilevanti quando applicano ogni fase del modello ai contratti con i clienti. Lo standard specifica anche le modalità di contabilizzazione dei costi incrementali per l'ottenimento di un contratto e dei costi direttamente connessi all'esecuzione di un contratto. Inoltre, lo standard richiede di fornire ampia informativa.

I ricavi relativi ai lavori su commessa rappresentano performance obligation adempiute over time ed in particolare i ricavi sono riconosciuti in relazione alla percentuale di completamento e sono definiti dall'IFRS 15 come contratti stipulati specificatamente per la costruzione di un bene o di una combinazione di beni strettamente connessi o interdipendenti per ciò che riguarda la loro progettazione, tecnologia e funzione o la loro utilizzazione finale.

La loro valorizzazione, quando il risultato della commessa può essere determinato con attendibilità, avviene sulla base dei ricavi maturati in relazione allo stato di avanzamento dell'attività di commessa alla data di riferimento del bilancio che rappresenta la parte di controllo dei beni o dei servizi trasferita ai clienti a fronte di un importo che riflette il corrispettivo a cui la Società ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di tali beni o servizi. Negli altri casi i ricavi sono rilevati solo nei limiti dei costi di commessa sostenuti che è probabile che saranno recuperati.

Per determinare lo stato di avanzamento dell'attività di commessa viene applicato il metodo del costo sostenuto ("costto-cost"), che prevede la proporzione tra i costi di commessa sostenuti per lavori svolti fino alla data di riferimento ed i costi totali stimati di commessa. I costi di commessa sono rilevati nell'esercizio nel quale sono sostenuti.

Le attività per i lavori in corso su ordinazione sono presentate sulla base del diritto al corrispettivo maturato in forza della performance eseguita al netto delle relative passività, ossia le fatturazioni ad avanzamento lavori e le eventuali perdite attese. Tale analisi viene effettuata commessa per commessa. Qualora il differenziale risulti positivo lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce "Attività derivanti da contratti"; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo

sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "Passività derivanti da contratti".

I ricavi per cessioni di imbarcazioni usate, vendita di merchandising, ricambi e prestazioni di servizi rappresentano performance obligation adempiute in un determinato momento (at a point in time) e i ricavi sono riconosciuti quando il controllo dell'attività o del servizio è trasferito al cliente. Il momento del trasferimento del controllo dell'attività o del servizio coincide con il passaggio della titolarità o del possesso del bene all'acquirente e quindi generalmente con la spedizione o con il completamento del servizio.

Provvigioni e altri costi inerenti ai ricavi

Le provvigioni che rappresentano i costi sostenuti dalla Società per le attività di intermediazione effettuate dai dealer e broker sono rilevate a riduzione dei ricavi.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati al fair value quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferiti saranno soddisfatte. Quando il contributo è correlato a una voce di spesa è rilevato sistematicamente come ricavo nei periodi in cui vengono spesati i costi che tale contributo intende compensare.

Quando il contributo è invece correlato a un'attività, il fair value è incluso nella voce dei risconti passivi e rilasciato nel conto economico, in quote costanti annuali, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento o dedotto dal valore contabile dell'attività e rilasciato nel conto economico a riduzione del costo di ammortamento.

Laddove la Società riceva contributi relativi ad attività non monetarie, tali contributi sono rilevati al fair value delle attività non monetarie e rilasciati a conto economico, in quote costanti annuali, lungo la vita utile attesa delle attività di riferimento.

Per i finanziamenti pubblici ricevuti dalla Società a zero interessi o a interessi inferiori al mercato per la costruzione di un bene che giustifica una capitalizzazione, il valore contabile originario del finanziamento a fondo perduto è determinato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo, come già spiegato più dettagliatamente nella sezione relativa al trattamento contabile delle "Passività finanziarie".

I benefici dei finanziamenti pubblici ricevuti a zero interessi o a interessi inferiori al mercato, calcolati come la differenza tra il valore contabile originario del finanziamento e i ricavi, è trattato come un contributo pubblico e rilasciato nel conto economico, in quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.

Interessi attivi e passivi

Gli interessi attivi sono rilevati per competenza utilizzando il criterio dell'interesse effettivo e applicando al valore contabile netto dell'attività finanziaria il tasso che sconta esattamente gli incassi futuri stimati lungo la vita attesa dello strumento finanziario o un periodo inferiore, laddove appropriato.

Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito includono le passività fiscali correnti e differite.

La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o di fatto vigenti alla data di bilancio.

Le imposte differite sono le imposte che la Società si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale utilizzato nel calcolo dell'imponibile fiscale, contabilizzate secondo il metodo della passività della Situazione patrimoniale-finanziaria. Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Analogamente, sono contabilizzate attività fiscali differite a fronte di perdite fiscali portate a nuovo nella misura in cui è probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che ne consentano l'utilizzo.

Le passività fiscali differite sono rilevate sulle differenze temporanee imponibili relative a partecipazioni in imprese controllate, collegate e a controllo congiunto, ad eccezione dei casi in cui la Società sia in grado di controllare l'annullamento di tali differenze temporanee e sia probabile che queste ultime non si annulleranno nel prevedibile futuro.

Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto a ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.

Le imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che ci si aspetta sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività, sulla base delle aliquote fiscali (e della normativa fiscale) stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio. Le imposte differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.

Si precisa inoltre che la Società italiana, Zago S.p.A., ha optato per la tassazione di gruppo ai sensi dell'art. 117 e succ. del TUIR del 22 dicembre 1986, n. 917.

Il Governo italiano ha implementato la normativa Pillar Two con efficacia dal 1° gennaio 2024 (come previsto dal D.Lgs. del 28 dicembre 2023, n. 209, di seguito "Decreto Italiano sul Pillar Two"). In base al Decreto Italiano sul Pillar Two, Ferretti S.p.A. si qualifica come società partecipante parzialmente posseduta ("Partially-Owned Parent Entity" o "POPE") in quanto più del 20% dei diritti agli utili della medesima è detenuto da soggetti che non rientrano nel perimetro del Gruppo.

Shandong Heavy Industry, localizzata in Cina, risulta essere la società capogruppo ("Ultimate Parent Entity" o "UPE") che consolida integralmente (line-by-line) le sue controllate, ivi inclusa Ferretti S.p.A.

Tenuto conto che alla data di riferimento del bilancio non trova ancora decorrenza la normativa Pillar Two, non risultano esservi passività fiscali correnti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Alla luce della struttura del Gruppo sopra riportata, il calcolo preliminare dei "Transitional CbCR Safe harbour" ("TSH") test è stato svolto dalla UPE ed è tuttora in corso di definizione.

Tenuto conto, infatti, della complessità della normativa in questione e dell'incertezza nella relativa applicazione, l'impatto quantitativo non è al momento ragionevolmente stimabile. Il Gruppo prevede di completare l'assesment nella prima metà del 2024.

Il Gruppo ha applicato l'esenzione temporanea obbligatoria richiesta dalla modifica allo IAS 12.

Cassa e mezzi equivalenti

La voce relativa a cassa e mezzi equivalenti include cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

Crediti commerciali e crediti diversi, e attività derivanti da contratti

I crediti commerciali sono somme dovute dai clienti a seguito della vendita di prodotti e servizi.

I crediti commerciali sono rilevati al valore nominale ridotto da un'appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite su crediti, seguendo un approccio semplificato nel calcolo delle perdite attese. Tali svalutazioni sono iscritte a conto economico quando vi è evidenza oggettiva che i crediti hanno perso valore.

In tema di impairment, il modello dello IAS 39 basato sulle perdite subite è stato sostituito dal modello ECL (Expected Credit Loss), come previsto dall'IFRS 9, e applicato ai crediti commerciali e ai crediti diversi.

Fondo per le perdite attese su crediti per crediti commerciali e attività derivanti da contratti

Le passività fiscali differite sono rilevate sulle differenze temporanee imponibili relative a partecipazioni in imprese controllate, collegate e a controllo congiunto, ad eccezione dei casi in cui la Società sia in grado di controllare l'annullamento di tali differenze temporanee e sia probabile che queste ultime non si annulleranno nel prevedibile futuro.

Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto a ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.

Le imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che ci si aspetta sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività, sulla base delle aliquote fiscali (e della normativa fiscale) stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio. Le imposte differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual

Si precisa inoltre che la Società italiana, Zago S.p.A., ha optato per la tassazione di gruppo ai sensi dell'art. 117 e succ. del

Il Governo italiano ha implementato la normativa Pillar Two con efficacia dal 1° gennaio 2024 (come previsto dal D.Lgs. del 28 dicembre 2023, n. 209, di seguito "Decreto Italiano sul Pillar Two"). In base al Decreto Italiano sul Pillar Two, Ferretti S.p.A. si qualifica come società partecipante parzialmente posseduta ("Partially-Owned Parent Entity" o "POPE") in quanto più del 20% dei diritti agli utili della medesima è detenuto da soggetti che non rientrano nel perimetro del

Shandong Heavy Industry, localizzata in Cina, risulta essere la società capogruppo ("Ultimate Parent Entity" o "UPE") che

Tenuto conto che alla data di riferimento del bilancio non trova ancora decorrenza la normativa Pillar Two, non risultano

Alla luce della struttura del Gruppo sopra riportata, il calcolo preliminare dei "Transitional CbCR Safe harbour" ("TSH")

Tenuto conto, infatti, della complessità della normativa in questione e dell'incertezza nella relativa applicazione, l'impatto quantitativo non è al momento ragionevolmente stimabile. Il Gruppo prevede di completare l'assesment nella prima metà

La voce relativa a cassa e mezzi equivalenti include cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad

caso anche le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.

consolida integralmente (line-by-line) le sue controllate, ivi inclusa Ferretti S.p.A.

Il Gruppo ha applicato l'esenzione temporanea obbligatoria richiesta dalla modifica allo IAS 12.

Crediti commerciali e crediti diversi, e attività derivanti da contratti

I crediti commerciali sono somme dovute dai clienti a seguito della vendita di prodotti e servizi.

Credit Loss), come previsto dall'IFRS 9, e applicato ai crediti commerciali e ai crediti diversi.

esservi passività fiscali correnti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

test è stato svolto dalla UPE ed è tuttora in corso di definizione.

TUIR del 22 dicembre 1986, n. 917.

Gruppo.

del 2024.

Cassa e mezzi equivalenti

un rischio non significativo di variazione di valore.

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Fondo per le perdite attese su crediti per crediti commerciali e attività derivanti da contratti

17 La Società utilizza una matrice di accantonamento per calcolare le perdite attese su crediti per i crediti commerciali e le attività derivanti da contratti. I tassi di copertura sono definiti in base al numero di giorni trascorsi dalla scadenza e ai raggruppamenti di segmenti di clientela diversi che presentano modelli di perdita simili (ad es. regione geografica, tipo di prodotto, tipo di cliente e rating, lettere di credito o altre forme di assicurazione del credito). La matrice di accantonamento è inizialmente costruita in base ai tassi di insolvenza storicamente rilevati dalla Società. La Società calibrerà la matrice per allineare l'esperienza storica in materia di perdite su crediti con le informazioni sui dati previsionali. Se, ad esempio, si prevede un futuro deterioramento delle condizioni economiche (es. prodotto interno lordo) nell'esercizio successivo tale da comportare un aumento delle insolvenze nel settore manifatturiero, i tassi di insolvenza storici saranno rettificati di conseguenza. Alla data di bilancio si procede ad aggiornare i tassi di insolvenza storici rilevati e ad analizzare le stime previsionali.

La valutazione della correlazione tra i tassi di insolvenza storici rilevati, la previsione delle condizioni economiche e le perdite attese su crediti costituisce una stima significativa. L'importo delle perdite attese su crediti è sensibile alle variazioni degli eventi e delle previsioni delle condizioni economiche L'esperienza storica in materia di perdite su crediti della Società e le previsioni delle condizioni economiche potrebbero anche non essere rappresentativi dell'effettiva insolvenza di un cliente in futuro. Le informazioni sulle perdite attese su crediti per i crediti commerciali e le attività derivanti da contratti della Società sono illustrate rispettivamente nelle Note 25 e 26 del presente bilancio.

Rimanenze

Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo, i semilavorati e i prodotti in corso di lavorazione sono valutate al minore fra il costo di acquisto e di produzione, determinato in base al metodo del costo medio ponderato, ed il corrispondente valore di mercato o di presumibile realizzo, calcolato tenendo conto sia degli eventuali costi di fabbricazione ancora da sostenere che dei costi diretti di vendita.

Nel costo delle rimanenze sono compresi gli oneri accessori e i costi diretti ed indiretti di produzione per la quota ragionevolmente imputabile alle stesse.

Le rimanenze obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo, mediante l'iscrizione in Bilancio di un apposito fondo. Qualora in un successivo esercizio venissero meno i motivi della svalutazione, si procederebbe al ripristino del valore originario.

Strumenti finanziari – Rilevazione e valutazione

Uno strumento finanziario è qualsiasi contratto che dà origine a un'attività finanziaria per un'entità e a una passività finanziaria o a uno strumento rappresentativo di capitale per un'altra entità.

Attività finanziarie

• Rilevazione e valutazione iniziale

Al momento della rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono classificate, a seconda dei casi, in base alle successive modalità di misurazione, cioè al costo ammortizzato, al fair value rilevato nel conto economico complessivo (OCI) e al fair value rilevato nel conto economico.

La classificazione delle attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale dipende dalle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie e dal modello di business che la Società usa per la loro gestione. Ad eccezione dei crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali la Società ha applicato l'espediente pratico, la Società inizialmente valuta un'attività finanziaria al suo fair value più, nel caso di un'attività finanziaria non al fair value rilevato nel conto economico, i costi di transazione. I crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali la Società ha applicato l'espediente pratico sono valutati al prezzo dell'operazione determinato secondo l'IFRS 15.

Affinché un'attività finanziaria possa essere classificata e valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato in OCI, deve generare flussi finanziari che dipendono solamente dal capitale e dagli interessi sull'importo del capitale da restituire (cosiddetto "solely payments of principal and interest (SPPI)"). Questa valutazione è indicata come test SPPI e viene eseguita

a livello di strumento. Il modello di business della Società per la gestione delle attività finanziarie si riferisce al modo in cui gestisce le proprie attività finanziarie al fine di generare flussi finanziari. Il modello aziendale determina se i flussi finanziari deriveranno dalla raccolta di flussi finanziari contrattuali, dalla vendita delle attività finanziarie o da entrambi. L'acquisto o la vendita di un'attività finanziaria che ne richieda la consegna entro un arco di tempo stabilito generalmente da regolamento o convenzioni del mercato (cd. vendita standardizzata o regular way trade) è rilevata alla data di contrattazione, vale a dire la data in cui la Società si è impegnata ad acquistare o vendere l'attività.

• Valutazione successiva

Ai fini della valutazione successiva, le attività finanziarie sono classificate in quattro categorie:

(1) Attività finanziarie al costo ammortizzato (strumenti di debito);

(2) Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo con riclassifica degli utili e perdite cumulate (strumenti di debito);

(3) Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo senza rigiro degli utili e perdite cumulate nel momento dell'eliminazione (strumenti rappresentativi di capitale);

  • (4) Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico.
  • I) Le attività finanziarie al costo ammortizzato (strumenti di debito) sono la categoria più rilevante per la Società. La Società valuta le attività finanziarie al costo ammortizzato se entrambi i seguenti requisiti sono soddisfatti:
  • l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali;
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Le attività finanziarie al costo ammortizzato sono successivamente valutate utilizzando il criterio dell'interesse effettivo e sono soggette a impairment. Gli utili e le perdite sono rilevate a conto economico quando l'attività è eliminata, modificata o rivalutata.

La Società iscrive una svalutazione per perdite attese (ECL) per tutte le attività finanziarie rappresentate da strumenti di debito non detenuti al fair value rilevato a conto economico. Le ECL si basano sulla differenza tra i flussi finanziari contrattuali dovuti in conformità al contratto e tutti i flussi finanziari che la Società si aspetta di ricevere, scontati a un'approssimazione del tasso di interesse effettivo originario. I flussi di cassa attesi includeranno i flussi finanziari derivanti dall'escussione delle garanzie reali detenute o di altre garanzie sul credito che sono parte integrante delle condizioni contrattuali.

Le perdite attese sono rilevati in due fasi. Relativamente alle esposizioni creditizie per le quali non vi è stato un aumento significativo del rischio di credito dalla rilevazione iniziale, bisogna rilevare le perdite su crediti che derivano dalla stima di eventi di default che sono possibili entro i successivi 12 mesi (12-month ECL). Per le esposizioni creditizie per le quali vi è stato un significativo aumento del rischio di credito dalla rilevazione iniziale, bisogna rilevare integralmente le perdite attese che si riferiscono alla residua durata dell'esposizione, a prescindere dal momento in cui l'evento di default si prevede che si verifichi (''Lifetime ECL'').

Per i crediti commerciali e le attività derivanti da contratti, la Società applica un approccio semplificato nel calcolo delle perdite attese. Pertanto, la Società non monitora le variazioni del rischio di credito, ma rileva integralmente la perdita attesa a ogni data di riferimento.

2) Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo con riclassifica degli utili e perdite cumulate (strumenti di debito): per le attività derivanti da strumenti di debito valutate al fair value rilevato nel conto economico complessivo, gli interessi attivi, le variazioni nelle differenze cambio e le perdite di valore, insieme ai ripristini, sono riconosciuti nel conto economico e calcolati con lo stesso metodo usato per le attività finanziare valutate al costo ammortizzato. Le altre variazioni del fair value sono rilevate nel conto economico complessivo. Al momento

dell'eliminazione contabile, la variazione cumulativa del fair value rilevata nel conto economico complessivo è riclassificata a conto economico. Le attività in strumenti di debito della Società valutate al fair value rilevato nel conto economico complessivo includono gli investimenti in strumenti di debito quotati classificati tra le altre attività finanziarie non correnti.

  • 3) Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo senza rigiro degli utili e perdite cumulate nel momento dell'eliminazione (strumenti rappresentativi di capitale): al momento della rilevazione iniziale la Società può scegliere irrevocabilmente di classificare i propri investimenti come strumenti rappresentativi di capitale valutati al FVOCI qualora rientrino nella relativa definizione dello IAS 32 "Strumenti finanziari: Esposizione nel bilancio" e non siano detenuti per la negoziazione. La classificazione è determinata per ogni singolo strumento. Gli utili e le perdite realizzate su queste attività finanziarie non sono mai rigirati a conto economico. I dividendi sono riconosciuti come proventi diversi nel conto economico nel momento in cui viene approvato il diritto a ricevere il pagamento, salvo qualora la Società benefici di tali proventi come recupero di parte dei costi dell'attività finanziaria, nel qual caso tali utili saranno rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli strumenti rappresentativi di capitale valutati al FVOCI non sono sottoposti a test di impairment. La Società ha scelto irrevocabilmente di classificare i propri strumenti rappresentativi di capitale non quotati in questa categoria.
  • 4) Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico (FVTPL): gli strumenti finanziari al FVTPL sono riconosciuti nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al fair value con imputazione delle variazioni nette del fair value nel conto economico dell'esercizio. Questa categoria include gli strumenti derivati e gli strumenti rappresentativi di capitale quotati che la Società non ha deciso irrevocabilmente di classificare nella categoria FVOCI. I dividendi degli strumenti rappresentativi di capitale quotati sono rilevati come proventi diversi nel conto economico dell'esercizio nel momento in cui viene approvato il diritto a ricevere il pagamento.

Il derivato incorporato contenuto in un contratto ibrido non derivato, in una passività finanziaria o in un contratto primario non finanziario è separato dal contratto primario e riconosciuto come derivato separato. Il contratto non finanziario primario è separato dal contratto primario e rilevato come derivato separato qualora: le sue caratteristiche economiche e i rischi associati non siano strettamente correlati a quelli del contratto primario; uno strumento separato con le stesse condizioni del derivato incorporato rienti nella definizione di derivato; il contratto ibrido non sia valutato al fair value nel conto economico. I derivati incorporati sono valutati al fair value con le variazioni del fair value imputate a conto economico. Si procede alla riesposizione solo qualora si verifichi una variazione nelle condizioni del contratto che alteri significativamente i flussi di cassa attesi o qualora l'attività finanziaria venga riclassificata in una categoria diversa che non preveda la rilevazione del fair value a conto economico.

• Cancellazione

Passività finanziarie

• Rilevazione e valutazione iniziale

Un'attività finanziaria (o, laddove applicabile, una parte di un'attività finanziaria o una parte di un gruppo di attività finanziarie similari) è generalmente cancellata (ovvero rimossa dallo stato patrimoniale complessivo della Società) quando:

• i diritti a ricevere i flussi finanziari derivanti dall'attività finanziaria sono cessati o

• la Società ha trasferito ad una terza parte (pass-through arrangement) il diritto a ricevere i flussi finanziari dall'attività ovvero ha assunto l'obbligo di corrispondere la liquidità ricevuta interamente e senza ritardi e (a) la Società ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, oppure (b) la Società non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.

Nei casi in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività o abbia siglato un accordo (passthrough arrangement) essa valuta se e in che misura abbia trattenuto i rischi e i benefici inerenti al possesso. Se l'entità non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e i benefici dell'attività e non trasferisce nemmeno il controllo dell'attività, essa continua a rilevare l'attività trasferita nella misura del suo coinvolgimento residuo. In questo caso, la Società rileva anche la passività associata. L'attività trasferita e la passività associata sono valutate su una base che riflette i diritti e le obbligazioni che la Società ha mantenuto.

Un'attività finanziaria (o, laddove applicabile, una parte di un'attività finanziaria o una parte di un gruppo di attività finanziarie similari) è generalmente cancellata (ovvero rimossa dallo stato patrimoniale complessivo della Società) quando:

• la Società ha trasferito ad una terza parte (pass-through arrangement) il diritto a ricevere i flussi finanziari dall'attività ovvero ha assunto l'obbligo di corrispondere la liquidità ricevuta interamente e senza ritardi e (a) la Società ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, oppure (b) la Società non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente

dell'eliminazione contabile, la variazione cumulativa del fair value rilevata nel conto economico complessivo è riclassificata a conto economico. Le attività in strumenti di debito della Società valutate al fair value rilevato nel conto economico complessivo includono gli investimenti in strumenti di debito quotati classificati tra le altre attività

3) Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo senza rigiro degli utili e perdite cumulate nel momento dell'eliminazione (strumenti rappresentativi di capitale): al momento della rilevazione iniziale la Società può scegliere irrevocabilmente di classificare i propri investimenti come strumenti rappresentativi di capitale valutati al FVOCI qualora rientrino nella relativa definizione dello IAS 32 "Strumenti finanziari: Esposizione nel bilancio" e non siano detenuti per la negoziazione. La classificazione è determinata per ogni singolo strumento. Gli utili e le perdite realizzate su queste attività finanziarie non sono mai rigirati a conto economico. I dividendi sono riconosciuti come proventi diversi nel conto economico nel momento in cui viene approvato il diritto a ricevere il pagamento, salvo qualora la Società benefici di tali proventi come recupero di parte dei costi dell'attività finanziaria, nel qual caso tali utili saranno rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli strumenti rappresentativi di capitale valutati al FVOCI non sono sottoposti a test di impairment. La Società ha scelto irrevocabilmente di classificare i propri

4) Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico (FVTPL): gli strumenti finanziari al FVTPL sono riconosciuti nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al fair value con imputazione delle variazioni nette del fair value nel conto economico dell'esercizio. Questa categoria include gli strumenti derivati e gli strumenti rappresentativi di capitale quotati che la Società non ha deciso irrevocabilmente di classificare nella categoria FVOCI. I dividendi degli strumenti rappresentativi di capitale quotati sono rilevati come proventi diversi nel conto economico dell'esercizio

Il derivato incorporato contenuto in un contratto ibrido non derivato, in una passività finanziaria o in un contratto primario non finanziario è separato dal contratto primario e riconosciuto come derivato separato. Il contratto non finanziario primario è separato dal contratto primario e rilevato come derivato separato qualora: le sue caratteristiche economiche e i rischi associati non siano strettamente correlati a quelli del contratto primario; uno strumento separato con le stesse condizioni del derivato incorporato rienti nella definizione di derivato; il contratto ibrido non sia valutato al fair value nel conto economico. I derivati incorporati sono valutati al fair value con le variazioni del fair value imputate a conto economico. Si procede alla riesposizione solo qualora si verifichi una variazione nelle condizioni del contratto che alteri significativamente i flussi di cassa attesi o qualora l'attività finanziaria venga riclassificata in una

strumenti rappresentativi di capitale non quotati in questa categoria.

nel momento in cui viene approvato il diritto a ricevere il pagamento.

categoria diversa che non preveda la rilevazione del fair value a conto economico.

• i diritti a ricevere i flussi finanziari derivanti dall'attività finanziaria sono cessati o

tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.

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Passività finanziarie

• Cancellazione

finanziarie non correnti.

• Rilevazione e valutazione iniziale

i diritti e le obbligazioni che la Società ha mantenuto.

Le passività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, tra le passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, i finanziamenti e i debiti finanziari. 20

Tutte le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value cui si aggiungono, nel caso di mutui, finanziamenti e debiti, i costi di transazione ad essi direttamente attribuibili.

• Valutazione successiva

La valutazione delle passività finanziarie dipende dalla loro classificazione, come di seguito descritto:

(a) Passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico

Le passività finanziarie al fair value con variazioni rilevate a conto economico comprendono passività detenute per la negoziazione e passività finanziarie rilevate inizialmente al fair value con variazioni rilevate a conto economico.

(b) Finanziamenti e debiti finanziari

Questa è la categoria maggiormente rilevante per la Società. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo. Gli utili e le perdite sono contabilizzati nel conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento. Il costo ammortizzato è calcolato rilevando lo sconto o il premio sull'acquisizione e gli onorari o costi che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo. L'ammortamento al tasso di interesse effettivo è compreso tra gli oneri finanziari nel prospetto dell'utile/(perdita). Questa categoria generalmente include finanziamenti e debiti finanziari fruttiferi di interessi.

• Cancellazione

Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero adempiuta. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio di eventuali differenze tra i valori contabili.

Immobili, impianti, macchinari e attrezzature

I fabbricati e i terreni sono iscritti al costo di acquisto o di produzione o di conferimento, comprensivi di eventuali oneri accessori, di eventuali costi di smantellamento e dei costi diretti necessari a rendere l'attività disponibile per l'uso. Tali immobilizzazioni, eccezion fatta per i terreni, sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni.

Gli immobili in corso di costruzione per fini produttivi, per uso amministrativo o per finalità non ancora determinate, sono iscritti al costo, al netto delle svalutazioni per perdite di valore. L'ammortamento di tali attività, come per tutti gli altri cespiti, comincia quando le attività sono pronte per l'uso.

Gli impianti, i macchinari e le attrezzature sono iscritti al costo al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni per perdite di valore. Il costo ricomprende i costi di smantellamento e rimozione del bene e i costi di bonifica del sito su cui insiste l'immobilizzazione materiale, se rispondenti alle previsioni dello IAS 37.

L'ammortamento viene determinato, a quote costanti, sul costo dei beni al netto dei relativi valori residui, in funzione della loro stimata vita utile applicando le seguenti aliquote percentuali:

Fabbricati
Fabbricati 3,0%-6,0%
Costruzioni leggere 10%

23

Migliorie su beni di terzi il minore tra la durata del contratto di locazione
e la vita utile dell'immobilizzazione
Impianti, Macchinari e Attrezzature
Impianti e macchine automatiche d'officina 11,5%-15,0%
Attrezzature industriali e commerciali 25,0%
Modelli e stampi
Modelli e stampi 20%-33%
Altri beni materiali
Mobili e macchine d'ufficio 12,0%
Macchine elettroniche 40,0%
Automezzi 25,0%

I costi capitalizzabili per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residua della natura di cespite cui la miglioria è relativa.

Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione materiale complessa risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata ("component approach").

In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato viene assoggettato ad ammortamento.

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.

I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente a conto economico. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi se soddisfano la definizione di attività.

La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36, illustrati nel paragrafo "Perdita di valore delle attività".

IFRS 16 - Leasing

La Società ha contratti di leasing per una serie di attività principalmente riconducibili a contratti di locazione immobiliare, oltre che ad impianti, macchinari, autoveicoli e altre attrezzature. La Società ha applicato un unico approccio di rilevazione e misurazione per tutti i leasing in cui la Società stessa è locataria, ad eccezione dei leasing a breve termine (durata inferiore ai 12 mesi) e dei leasing a modesto valore (valore complessivo del contratto inferiore ai 5.000 Euro).

Attività per diritto d'uso

Passività per contratti di locazione

fissi nella sostanza.

La Società riconosce le attività per diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificate per le rimisurazioni delle passività di leasing. Il costo delle attività per diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio, al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che la Società non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in leasing al termine del contratto di leasing stesso, le attività per diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata del leasing. Le attività per il diritto d'uso sono soggette a Impairment.

sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto

I pagamenti variabili per leasing che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in

Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, la Società usa il tasso medio di interesse su finanziamenti. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività per contratti di locazione si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività per contratti di leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei pagamenti dovuti per il leasing

Giudizio significativo nel determinare la durata del leasing dei contratti che contengono un'opzione di proroga

La Società determina la durata del leasing normalmente sulla base della durata contrattuale e, in caso di opzione di rinnovo, qualora vi sia la ragionevole certezza di esercitare tale opzione, vengono considerati anche tali periodi aggiuntivi.

Le opzioni di rinnovo per i leasing di autoveicoli e di abitazioni, ad utilizzo del personale dipendente, non sono state incluse nell'ambito della determinazione durata del leasing, in quanto la Società ha una politica di leasing per gli autoveicoli

Le attività svolte internamente derivanti dallo sviluppo (principalmente dei Modelli e Stampi e delle Opere dell'Ingegno)

• è presente la capacità tecnica e finanziaria di completare e rendere disponibile per l'uso o per la vendita l'attività.

Tali attività immateriali sono ammortizzate su base lineare lungo le relative vite utili che variano dai tre ai cinque anni.

Quando le attività internamente generate non possono essere iscritte in bilancio, i costi di sviluppo sono imputati al conto

Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo

per un periodo non superiore a quattro anni e quindi non eserciterà alcuna opzione di rinnovo.

Attività immateriali generate internamente – costi di ricerca e sviluppo

I costi di ricerca sono imputati al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.

sono iscritte nell'attivo, solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate:

• l'attività è identificabile (come ad esempio software o nuovi processi);

• i costi di sviluppo dell'attività possono essere misurati attendibilmente;

• è probabile che l'attività creata generi benefici economici futuri;

economico dell'esercizio nel quale sono sostenuti.

dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Altre attività immateriali

dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.

cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.

Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività per contratti di locazione misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti

Passività per contratti di locazione

leasing. Le attività per il diritto d'uso sono soggette a Impairment.

Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività per contratti di locazione misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.

I pagamenti variabili per leasing che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.

Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, la Società usa il tasso medio di interesse su finanziamenti. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività per contratti di locazione si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività per contratti di leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza.

Giudizio significativo nel determinare la durata del leasing dei contratti che contengono un'opzione di proroga

La Società determina la durata del leasing normalmente sulla base della durata contrattuale e, in caso di opzione di rinnovo, qualora vi sia la ragionevole certezza di esercitare tale opzione, vengono considerati anche tali periodi aggiuntivi.

Le opzioni di rinnovo per i leasing di autoveicoli e di abitazioni, ad utilizzo del personale dipendente, non sono state incluse nell'ambito della determinazione durata del leasing, in quanto la Società ha una politica di leasing per gli autoveicoli per un periodo non superiore a quattro anni e quindi non eserciterà alcuna opzione di rinnovo.

Attività immateriali generate internamente – costi di ricerca e sviluppo

I costi di ricerca sono imputati al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.

Le attività svolte internamente derivanti dallo sviluppo (principalmente dei Modelli e Stampi e delle Opere dell'Ingegno) sono iscritte nell'attivo, solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate:

  • l'attività è identificabile (come ad esempio software o nuovi processi);
  • è probabile che l'attività creata generi benefici economici futuri;
  • i costi di sviluppo dell'attività possono essere misurati attendibilmente;
  • è presente la capacità tecnica e finanziaria di completare e rendere disponibile per l'uso o per la vendita l'attività.

Tali attività immateriali sono ammortizzate su base lineare lungo le relative vite utili che variano dai tre ai cinque anni.

Quando le attività internamente generate non possono essere iscritte in bilancio, i costi di sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio nel quale sono sostenuti.

Altre attività immateriali

Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione e ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile definita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore (impairment test).

I marchi a vita utile indefinita non sono assoggettate ad ammortamento sistematico.

Le altre attività immateriali sono rilevate inizialmente al costo di acquisto e sono ammortizzate a quote costanti in base alla loro vita utile, stimata in cinque esercizi, ad eccezione dei costi relativi alle licenze di utilizzo software applicativi e gestionali che sono ammortizzati in tre esercizi.

I marchi, i nomi commerciali e le altre attività immateriali a vita utile definita sono ammortizzati in base alla loro vita utile stimata. La classificazione dei marchi e dei nomi commerciali come attività a vita utile definita o indefinita è generalmente effettuata sulla base dei seguenti criteri:

  • il posizionamento complessivo del marchio o del nome commerciale all'interno del mercato di riferimento in termini di volume di attività, presenza internazionale e reputazione;

  • la loro redditività attesa sul lungo termine;

  • il grado di esposizione ai cambiamenti del contesto economico;
  • eventuali eventi significativi all'interno del proprio segmento operativo in grado di pregiudicarne lo sviluppo futuro;
  • l'età.

Inoltre, da un punto di vista commerciale e legale questi marchi non hanno una durata o possono essere comunque rinnovati indefinitamente e quindi apparterranno per sempre alla Società. Sulla base di questi criteri, nel periodo in esame la Società ha classificato i propri marchi come attività a vita utile indefinita.

Perdite di valore ("Impairment")

Almeno ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali ed immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'eventuale importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

Le attività immateriali a vita utile indefinita (marchi) sono assoggettate annualmente ad un test al fine di determinare se vi sono perdite di valore indipendentemente dall'esistenza o meno di indicatori di riduzione del loro valore.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al netto delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

Se l'ammontare recuperabile di una attività o di una unità generatrice di flussi finanziari è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. La corrispondente perdita di valore è rilevata immediatamente nel conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività o della unità generatrice di flussi finanziari è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.

Partecipazioni

Imprese collegate

Si considerano collegate le società nelle quali la Società esercita un'influenza notevole ma non il controllo. Generalmente una percentuale di partecipazione compresa tra il 20% ed il 50% dei diritti di voto indica influenza notevole.

Imprese controllate

Un'impresa controllata è un'entità controllata, direttamente o indirettamente, dalla Società. Il controllo si ottiene quando la Società è esposta o ha diritto a rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento).

Quando la Società detiene, direttamente o indirettamente, meno della maggioranza dei diritti di voto o diritti simili dell'entità oggetto di investimento, la Società considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se esercita il proprio potere sull'entità oggetto di investimento, inclusi:

  • (a) gli accordi contrattuali in essere con gli altri aventi diritto di voto della partecipata;
  • (b) i diritti derivanti da altri accordi di natura contrattuale;
  • (c) diritti di voto effettivi e diritti di voto potenziali della Società.

I risultati delle imprese controllate sono inseriti nel conto economico della Società nella misura dei dividenti ricevuti e da ottenere. Gli investimenti della Società in imprese controllate sono iscritti al costo, ridotto per eventuali perdite di valore.

Benefici ai dipendenti successivi al rapporto di lavoro

I pagamenti per piani a contributi definiti sono imputati al conto economico nell'esercizio in cui essi sono dovuti.

Per i piani a benefici definiti (ai quali si ritiene afferisca anche il trattamento di fine rapporto della Società), il costo relativo ai benefici forniti è determinato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito (Projected Unit Credit Method), effettuando le valutazioni attuariali alla fine di ogni esercizio. Il nuovo standard riordina l'informativa da fornire in relazione ai benefici riconosciuti ai dipendenti e introduce l'obbligo di rilevare gli utili e le perdite attuariali nel prospetto dell'utile complessivo, eliminando la possibilità di adottare il c.d. "metodo del corridoio". Gli utili e le perdite attuariali rilevati nel prospetto dell'utile complessivo non sono oggetto di successiva imputazione a conto economico. Gli interessi netti sono calcolati applicando un tasso di attualizzazione alla passività o all'attività netta per benefici definiti.

Fondi per rischi e oneri

I Fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o passività, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia, alla chiusura dell'esercizio, non sono determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli accantonamenti riflettono la miglior stima possibile degli Amministratori sulla base degli elementi a disposizione.

I Fondi per rischi ed oneri sono iscritti in bilancio per obbligazioni di natura legale o implicita (contrattuali o aventi altra natura) derivanti da un evento passato e a cui è probabile che sarà richiesto di adempiere. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima della Direzione dei costi richiesti per adempiere alle obbligazioni alla data di bilancio, e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo.

Uso di stime ed assunzioni significative

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori di ricavi, costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio, inclusi i cambiamenti climatici, come descritto sopra. Le stime si basano su valutazioni e sull'esperienza pregressa, oltre che su assunzioni che vengono di volta in volta valutate in

funzione delle specifiche circostanze. I risultati consuntivi potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico. Sono di seguito illustrate le principali voci di bilancio interessate dall'uso di stime contabili e le fattispecie che risentono di una componente di giudizio da parte del management.

Riduzione di valore di attività non finanziarie

Una riduzione di valore si verifica quando il valore contabile di un'attività o un'unità generatrice di flussi di cassa eccede il proprio valore recuperabile, che è il maggiore tra il suo fair value dedotti i costi di vendita e il suo valore d'uso. Il valore contabile delle attività non correnti viene sottoposto a verifica periodica ogni qualvolta le circostanze o gli eventi ne richiedano una più frequente. L'avviamento e i marchi vengono sottoposti a verifica almeno annualmente; tali verifiche di recuperabilità vengono svolte secondo i criteri previsti dallo IAS 36 e più dettagliatamente descritti nella Nota 31. Il valore recuperabile di un'attività non corrente si basa su stime ed assunzioni utilizzate per la determinazione dei flussi di cassa futuri attesi e del tasso di attualizzazione applicato.

Imposte differite

Le attività fiscali differite sono state rilevate, coerentemente con i requisiti dello IAS 12, solo nella misura in cui è probabile che sarà disponibile un utile imponibile, a fronte del quale potranno essere utilizzate le perdite fiscali ed i crediti d'imposta non utilizzati. La Società dispone di alcune attività fiscali differite da perdite fiscali e da interessi passivi indeducibili riportati a nuovo ("DTA") che, in conformità con il principio contabile, non sono state rilevate durante gli Periodi di Riferimento. La Società rivaluta, ad ogni chiusura di bilancio, le proprie DTA, rilevate e non, e rileva le DTA precedentemente non rilevate nella misura in cui diventa probabile che sarà disponibile un utile imponibile sufficiente per consentirne il recupero, sulla base degli utili effettivi al lordo delle imposte per ognuno degli esercizi/periodo composto dai Periodi di Riferimento e sulla base dei continui miglioramenti attesi delle condizioni di negoziazione future e degli utili futuri previsti. Le DTA aggiuntive diventano rilevabili nel Periodo di Riferimento.

Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti ai fondi rischi si basano su valutazioni e stime sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. Si rimanda alla Nota 35 per ulteriori dettagli.

Ricavi da contratti con i clienti per attività derivanti da contratti

Con riferimento ai ricavi da contratti con clienti e alle attività derivanti da contratti, il rischio in oggetto fa riferimento all'errata stima dei costi pianificati in fase di budgetizzazione, relativi alle commesse valorizzate sulla base del principio contabile IFRS 15, con conseguente riconoscimento improprio dei ricavi (Revenue Recognition). Più nel dettaglio, l'applicazione del metodo del costo sostenuto (cost-to-cost) richiede la preventiva stima dei costi a vita intera dei singoli progetti ed il loro aggiornamento a ciascuna data di bilancio, mediante l'utilizzo di assunzioni, a volte complesse, che per loro natura implicano il ricorso al giudizio da parte degli amministratori. Tali assunzioni possono essere influenzate da molteplici fattori quali, ad esempio, l'arco temporale di più esercizi sui quali si sviluppano alcuni progetti, l'elevato livello tecnologico, di innovazione e di customizzazione degli stessi, l'eventuale presenza di varianti e revisioni di prezzo, le garanzie di performance delle imbarcazioni, inclusa la stima dei rischi contrattuali, laddove applicabili. Tali fatti e circostanze rendono complessa la stima dei costi per completare i progetti e, conseguentemente, la stima del valore delle commesse in corso di esecuzione alla data di bilancio.

Variazioni di principi contabili e informativa

La Società non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.

Alcune modifiche si applicano per la prima volta nel 2023, ma non generano impatti sul Bilancio Separato della Società:

IFRS 17 – Contratti assicurativi

A maggio 2017 lo IASB ha emanato l'IFRS 17 – Contratti assicurativi, un nuovo principio contabile completo per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei contratti assicurativi. L'IFRS 17 sostituisce l'IFRS 4 –

Contratti assicurativi che era stato emanato nel 2005. L'IFRS 17 si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi (tradizionali, ramo danni, assicurazione diretta e riassicurazione), indipendentemente dalla tipologia dell'entità che li emette, oltre a determinate garanzie e strumenti finanziari con elementi di partecipazione discrezionali. Tale principio prevede inoltre alcune eccezioni. L'IFRS 17 punta in generale a di fornire un modello contabile da applicare ai contratti assicurativi che sia più utile e coerente per le entità assicurative. A differenza dei requisiti stabiliti dall'IFRS 4, che erano largamente basati sull'utilizzo delle precedenti normative contabili locali, l'IFRS 17 fornisce un modello completo per i contratti assicurativi che ne copre tutti gli aspetti contabili rilevanti. L'IFRS 17 si basa su un modello generale, integrato da:

— una variante specifica per i contratti con elementi di partecipazione diretta ("Variable Fee Approach");

— una variante semplificata ("Premium Allocation Approach") soprattutto per i contratti di breve durata.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul Bilancio separato della Società.

Definizione di stima contabile – modifiche allo IAS 8

Le modifiche allo IAS 8 chiariscono la differenza tra stime contabili, cambiamenti dei principi contabili e la correzione degli errori. Stabiliscono inoltre come le entità utilizzano le tecniche di rilevazione e gli input per sviluppare le stime contabili. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul Bilancio separato della Società.

Informativa sui principi contabili – modifiche allo IAS 1 e IFRS Practice Statement 2

Le modifiche allo IAS 1 e l' IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements forniscono linee guida ed esempi per aiutare le entità ad applicare il concetto di materialità nella redazione dell'informativa sui principi contabili. Gli emendamenti si propongono di aiutare le entità a redarre informative sui principi contabili che risultino più utili, sostituendo il requisito di dare informativa dei principi contabili "rilevanti" con il requisito di rendicontare i principi contabili "materiali" e fornendo linee guida su come le entità devono applicare il concetto di materialità nel prendere decisioni relative alle informative sui principi contabili.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul Bilancio separato della Società.

Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione – modifiche allo IAS 12

Le modifiche allo IAS 12 – Imposta sul reddito restringono lo scopo di applicazione dell'eccezione alla rilevazione iniziale, non più applicabile alle operazioni che generano differenze temporanee imponibili e deducibili uguali quali passività su leasing e obblighi di smantellamento. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul Bilancio separato della Società.

Riforma fiscale Internazionale – Pillar Two - modifiche allo IAS 12

A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Regolamento (UE) 2023/2468 della Commissione dell'8 novembre 2023, trovano applicazione le seguenti modifiche al principio contabile IAS 12:

a. l'eccezione temporanea obbligatoria alla contabilizzazione delle imposte anticipate e differite connesse all'applicazione delle disposizioni del Pillar Two; e

b. l'obbligo di informativa con riferimento alla stima dell'eventuale esposizione del gruppo alle imposte Pillar Two, a partire dal bilancio annuale 2023.Nel presente Bilancio di esercizio la Società ha adottato per la prima volta i seguenti IFRS rivisti.

Principi emanati e non ancora in vigore

Lo IASB ha emesso i seguenti nuovi principi e modifiche.

Ci conformeremo alle relative linee guida entro e non oltre le rispettive date di entrata in vigore:

  • Nel gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato la Classificazione delle passività come correnti o non correnti (Modifiche allo IAS 1), che modifica i requisiti dello IAS 1 per la presentazione delle passività, chiarendo anche uno dei criteri per classificare una passività come non corrente. Nell'ottobre 2022, lo IASB ha pubblicato un emendamento per chiarire ulteriormente che i covenant degli accordi di finanziamento, che un'entità deve rispettare solo dopo la data di riferimento del bilancio, non influiscono sulla classificazione di una passività come corrente o non corrente alla data di riferimento del bilancio. Tuttavia, i covenant che l'entità è tenuta a rispettare alla data di riferimento del bilancio o prima di tale data influiscono sulla classificazione come corrente o non corrente, anche se il covenant viene valutato solo dopo la data di riferimento del bilancio dell'entità. Le modifiche entrano in vigore a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2024 o da data successiva; è consentita l'adozione anticipata. Non ci aspettiamo un impatto significativo sul nostro bilancio consolidato o sull'informativa in seguito all'adozione dell'emendamento.

  • Nel settembre 2022, lo IASB ha emesso una modifica di portata limitata all'IFRS 16 - Leasing, che aggiunge i requisiti che spiegano come una società contabilizza una vendita e un leaseback dopo la data della transazione. Le modifiche entrano in vigore per gli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2024 o successivamente. Stiamo attualmente valutando l'impatto dell'adozione.

  • Nel maggio 2023 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario e all'IFRS 7 Strumenti finanziari: Informazioni integrative, riguardanti la presentazione delle passività e dei relativi flussi di cassa derivanti da accordi di finanziamento con i fornitori. Le modifiche apportate migliorano i requisiti attuali e intendono aiutare gli utilizzatori del bilancio a comprendere gli effetti degli accordi di finanziamento con i fornitori sulle passività, sui flussi finanziari e sull'esposizione al rischio di liquidità di un'entità. Le modifiche entrano in vigore a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2024 o successivamente. Stiamo attualmente valutando l'impatto dell'adozione.

  • Nell'agosto 2023, lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 21 - Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere che richiederanno alle società di fornire informazioni più utili nei loro bilanci quando una valuta non può essere scambiata con un'altra valuta. Le modifiche richiederanno alle società di applicare un approccio coerente nel valutare se una valuta può essere scambiata con un'altra valuta e, quando non è possibile, nel determinare il tasso di cambio da utilizzare e le informazioni da fornire. Le modifiche entrano in vigore a partire dagli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2025 o successivamente, ma è consentita l'adozione anticipata. Attualmente stiamo valutando l'impatto dell'adozione.

4. PROSPETTI E SCHEMI DI BILANCIO

Il Prospetto di Conto economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura.

Secondo quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1 è presentato il Prospetto di Conto economico complessivo nel quale sono inserite anche taluni effetti che precedentemente erano iscritti direttamente in riserve di patrimonio netto (es. effetti risultati attuariali relativi alla valutazione del benefici ai dipendenti).

La Situazione patrimoniale-finanziaria è stata redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

(a) ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della Società, o

(b) è posseduta principalmente per essere negoziata, oppure

(c) si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura del bilancio.

In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Il Rendiconto Finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziari. I proventi e gli oneri relativi alle operazioni di finanziamento a medio-lungo termine, nonché i dividendi corrisposti sono inclusi nell'attività di finanziamento.

Lo Schema delle variazioni del Patrimonio netto espone la movimentazione delle poste di Patrimonio netto della Società.

5. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Per migliorare la comprensibilità dell'impatto degli strumenti finanziari sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari della Società, sono fornite di seguito alcune informazioni qualitative volte ad agevolare la comprensione dell'esposizione della Società alle varie tipologie di rischi sugli strumenti finanziari in essere e delle correlate politiche di gestione così come previsto dall'IFRS 7.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività finanziarie per categoria di valutazione.

Attività finanziarie

31 Dicembre 2023 31 Dicembre 2022
Derivati non designati come strumenti di copertura - -
Derivati designati come strumenti di copertura - -
Attività finanziarie al fair value rilevato a conto
economico:
- -
Assicurazione vita con Bipiemme Vita S.p.A., - 4.900
Assicurazione vita con CNP Vita Assicurazione S.p.A., - 38.008
Strumenti rappresentativi di capitale designati al FVOCI - -
Strumenti di debito designati al FVOCI - -
Totale attività finanziarie valutate al fair value - 42.908
Strumenti di debito al costo ammortizzato:
Crediti commerciali 229.772 189.319
Attività finanziarie incluse nei Crediti diversi 46.956 73.844
Altre attività correnti 1.499 2.456
Altre attività non correnti 43.723 39.449
Totale attività finanziarie* 321.950 347.976

* Attività finanziarie, diverse dalla liquidità e dai depositi a breve termine.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, la Società ha inoltre sottoscritto contratti "time deposits" con primarie banche, al fine di beneficiare dell'aumento dei tassi di interesse, con scadenze comprese tra un mese e sei mesi, come di seguito:

Periodo a tasso fisso Banca Valuta Importo Tasso % Scadenza
Tre mesi China Construction Bank
(Europe) S.A.
Euro 30.000 4,08% 19/01/2024
Un mese Barclays Bank Ireland PLC Euro 12.000 3,76% 22/01/2024
Un mese Unicredit SpA Euro 10.000 3,85% 22/01/2024
Un mese Credit Agricole CIB Sa Euro 30.000 4,03% 26/01/2024
Un mese Unicredit SpA Euro 10.000 3,85% 29/01/2024
Tre mesi Credit Agricole CIB Sa Euro 20.000 3,98% 28/02/2024
Tre mesi BNL S.p.A. – BNP P Group Euro 30.000 3,98% 04/03/2024
Interessi 464
"Time deposits" in "Cassa e mezzi equivalenti" 142.464

Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide è molto limitato poiché le controparti sono rappresentate da

primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali; la valuta principale della voce "Cassa e mezzi equivalenti" è l'Euro. Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, non vi sono in essere contratti "time deposits" con una scadenza superiore a tre mesi che dovrebbero essere classificati fra le altre attività correnti, mentre ve ne erano in riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

Passività finanziarie

31 Dicembre 2023 31 Dicembre 2022
Finanziamenti e debiti finanziari fruttiferi
Debiti finanziari -
Passività per leasing 17.667 17.102
Altro 239 1.837
Totale Finanziamenti e debiti finanziari
fruttiferi
17.906 18.939
Altre attività finanziarie
Derivati non designati come strumenti di copertura -
Derivati designati come strumenti di copertura -
Passività finanziarie al fair value rilevato a conto
economico
-
Altre passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato, esclusi i finanziamenti e debiti
finanziari fruttiferi
-
Debiti commerciali e diversi 424.896 368.744
Totale Altre attività finanziarie 442.802 387.683

Valutazione del fair value

Di seguito si riportano i valori contabili e il fair value delle attività finanziarie della Società, escluse le attività i cui valori contabili rappresentano una ragionevole approssimazione del relativo fair value:

31 Dicembre 2023 31 Dicembre 2022
Valore contabile
Fair value
Valore contabile Fair value
Attività finanziarie
Assicurazione sulla vita con "Bipiemme Vita
S.p.A."
- - 4.900 4.900
Assicurazione sulla vita con "CNP Vita
Assicurazioni S.p.A."
- - 38.008 38.008
Altre attività non correnti 43.723 43.723 39.449 39.449
Totale Attività finanziarie 43.723 43.723 82.357 82.357
Debiti finanziari - -
Passività per leasing 17.667 17.667 17.102 17.102
Altro 239 239 1.837 1.837
Totale Passività finanziarie 17.906 17.906 18.939 18.939

Il management ha verificato che il fair value del denaro in cassa e dei depositi a breve termine, dei crediti commerciali, dei debiti commerciali, delle altre attività e passività correnti approssimi il loro valore contabile, in larga misura per le scadenze a breve di questi strumenti.

31

Il fair value delle attività e delle passività finanziarie è incluso nella somma ricavabile dalla loro vendita in un'operazione corrente tra parti consenzienti, escluse la vendita forzata o la liquidazione.

Il fair value della parte non corrente dei debiti verso banche e altri finanziatori è stato calcolato scontando i flussi di cassa futuri stimati applicando i tassi attualmente in vigore per gli strumenti con condizioni, rischi di credito e scadenze simili. Il fair value delle attività e delle passività finanziarie è incluso nella somma ricavabile dalla loro vendita in un'operazione

In relazione agli strumenti finanziari rilevati al fair value nel Bilancio civilistico, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli: corrente tra parti consenzienti, escluse la vendita forzata o la liquidazione. Il fair value della parte non corrente dei debiti verso banche e altri finanziatori è stato calcolato scontando i flussi di cassa futuri stimati applicando i tassi attualmente in vigore per gli strumenti con condizioni, rischi di credito e scadenze simili.

— Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione; In relazione agli strumenti finanziari rilevati al fair value nel Bilancio civilistico, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano

— Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi)

— Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

— Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili. — Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;

— Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenzia le passività valutate al fair value: o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;

finanziari della Società in base alle scadenze contrattualmente previste:

La seguente tabella evidenzia le passività valutate al fair value: 31/12/2023 31/12/2022
Voce di bilancio Livello
31/12/2023
1
Livello
2
Livello
3
Totale Livello
31/12/2022
1
Livello
2
Livello
3
Totale
Altre attività finanziare
correnti
Voce di bilancio
Livello
1
Livello
2
Livello
3
Totale
-
1
Livello
Livello
2
Livello
3
Totale
42.908
42.908
Altre attività non correnti
Altre attività finanziare
43.723 43.723 39.449 39.449
correnti
Debiti finanziari
Altre attività non correnti
43.723 -
-
43.723
42.908
39.449
42.908 -
39.449
Passività per leasing 17.667 17.667 17.102 17.102
Debiti finanziari
Altre passività
Passività per leasing
239
17.667
-
239
17.667
1.837
17.102
-
1.837
17.102

Rischio di liquidità Altre passività 239 239 1.837 1.837

È relativo al rischio che un'entità abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie e commerciali nei termini e scadenze prestabiliti. Rischio di liquidità È relativo al rischio che un'entità abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie e

La Società effettua un continuo monitoraggio dei flussi finanziari, con un'attività di pianificazione dei flussi di cassa attesi su base settimanale, con orizzonte temporale mensile e, conseguentemente, delle fonti finanziarie necessarie, anche in considerazione della stagionalità dell'attività della Società. commerciali nei termini e scadenze prestabiliti. La Società effettua un continuo monitoraggio dei flussi finanziari, con un'attività di pianificazione dei flussi di cassa attesi su base settimanale, con orizzonte temporale mensile e, conseguentemente, delle fonti finanziarie necessarie, anche in

Le politiche commerciali adottate dalla Società continuano a prevedere, nella maggioranza delle transazioni, il pagamento del saldo contrattuale alla consegna dell'imbarcazione e l'incasso di depositi cauzionali ed acconti in base a tempistiche contrattualmente definite, in particolare in base alle dimensioni dell'imbarcazione. considerazione della stagionalità dell'attività della Società. Le politiche commerciali adottate dalla Società continuano a prevedere, nella maggioranza delle transazioni, il pagamento del saldo contrattuale alla consegna dell'imbarcazione e l'incasso di depositi cauzionali ed acconti in base a tempistiche

Riguardo all'analisi quantitativa del rischio di liquidità si riporta nella tabella seguente un dettaglio dei flussi futuri collegati alle poste finanziarie in essere al 31 dicembre 2023 e al termine del precedente esercizio, con l'esposizione dei debiti finanziari della Società in base alle scadenze contrattualmente previste: contrattualmente definite, in particolare in base alle dimensioni dell'imbarcazione. Riguardo all'analisi quantitativa del rischio di liquidità si riporta nella tabella seguente un dettaglio dei flussi futuri collegati alle poste finanziarie in essere al 31 dicembre 2023 e al termine del precedente esercizio, con l'esposizione dei debiti

Flussi finanziari futuri
Flussi finanziari futuri
Saldo al
Saldo al
Oltre 5
Da 0 a 3
Da 4 a 9
Da 10 a 12
Da 1 a 5
31 dicembre
31 dicembre
Da 0 a 3 Da 4 a 9 Da 10 a 12 Da 1 a 5 Oltre 5 flussi
2023
2023
mesi
mesi
mesi
mesi
mesi mesi
anni
anni
anni
anni
finanziari
finanziari
Debiti finanziari
Debiti finanziari
(escluse le passività
(escluse le passività
per leasing)
per leasing)
(239)
(239)
(239)
(239)
0 0
0
0
0
0
0
0
(239)

33

Note al bilancio di esercizio

Passività per leasing
Passività per leasing
Debiti commerciali e diversi
Debiti commerciali e diversi
Totale
Totale
(17.667)
(17.667)
(424.896)
(424.896)
(442.802)
(442.802)
(1.270)
(1.270)
(380.913)
(380.913)
(382.421)
(382.421)
(2.497)
(2.497)
(42.481)
(42.481)
(44.977)
(44.977)
(1.223)
(1.223)
(1.503)
(1.503)
(2.726)
(2.726)
(10.140)
(10.140)
0
(10.140)
(10.140)
(5.373)
0
0
(5.373)
(20.502)
(20.502)
(5.373)
(424.896)
(424.896)
0
(445.637)
(5.373)
(445.637)
Flussi finanziari futuri
Saldo al Flussi finanziari futuri Totale
Saldo al
31 dicembre
Da 0 a 3 Da 4 a 9 Da 10 a 12 Da 1 a 5 Oltre Totale
flussi
31 dicembre
2022
2022
Da 0 a 3
mesi
mesi
Da 4 a 9
mesi
mesi
Da 10 a 12
mesi
Da 1 a 5
anni
mesi
5 anni
anni
Oltre
flussi
finanziari
5 anni
finanziari
Debiti finanziari
(escluse le passività per
Debiti finanziari
leasing)
(escluse le passività per
0 0 0 0 0 0 0
leasing)
Altro
0
(1.837)
(1.837) 0 0 0 0 0
(1.837)
Altro
Passività per leasing
(1.837)
(17.102)
(1.837)
(1.229)
(2.423) (1.189) (10.701) (4.283) (1.837)
(19.825)
Passività per leasing
Debiti commerciali e diversi
(17.102)
(368.744)
(1.229)
(254.209)
(2.423)
(46.698)
(1.189)
(67.837)
(10.701)
0
0 (4.283)
(19.825)
(368.744)
Debiti commerciali e diversi
Totale
(368.744)
(387.683)
(254.209)
(257.275)
(46.698)
(49.121)
(67.837)
(69.026)
(10.701) 0
(4.283)
0
(368.744)
(390.406)

Le tabelle proposte sopra analizzano il rischio massimo con riferimento alle passività finanziarie (compresi i debiti commerciali) nelle quali tutti i flussi indicati sono flussi di cassa nominali futuri non scontati, determinati con riferimento alle residue scadenze contrattuali, sia per la quota in conto capitale sia per la quota in conto interessi. commerciali) nelle quali tutti i flussi indicati sono flussi di cassa nominali futuri non scontati, determinati con riferimento alle residue scadenze contrattuali, sia per la quota in conto capitale sia per la quota in conto interessi. Rischio di mercato e di interesse

Le tabelle proposte sopra analizzano il rischio massimo con riferimento alle passività finanziarie (compresi i debiti

Totale (387.683) (257.275) (49.121) (69.026) (10.701) (4.283) (390.406)

Rischio di mercato e di interesse È relativo al rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni

tassi di interesse sul mercato);

Rischio di credito

all'obbligazione.

produttive.

cui le politiche commerciali sopraccitate non siano applicabili.

Cassa e mezzi equivalenti 290.057 290.057

Altre attività correnti 46.956 46.956

crediti diversi 1.499 1.499

attività non correnti 43.723 43.723

(*) Al netto del fondo svalutazione crediti per Euro 2.904 mila.

Attività finanziarie incluse nei

Attività finanziarie incluse in altre

alla data di bilancio del 31 dicembre 2023 sono ritenuti interamente recuperabili:

31 dicembre

È relativo al rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato. Il rischio di mercato si suddivide a sua volta nelle seguenti fattispecie: dei prezzi di mercato. Il rischio di mercato si suddivide a sua volta nelle seguenti fattispecie: — rischio di valuta (rischio che il valore di uno strumento finanziario fluttui in seguito alla variazione dei cambi);

— rischio di valuta (rischio che il valore di uno strumento finanziario fluttui in seguito alla variazione dei cambi); — rischio di tasso di interesse (rischio che il valore di uno strumento finanziario fluttui in seguito alla variazione dei

— rischio di tasso di interesse (rischio che il valore di uno strumento finanziario fluttui in seguito alla variazione dei tassi di interesse sul mercato); — rischio di prezzo (rischio che il valore di uno strumento finanziario fluttui in seguito alla variazione dei prezzi di mercato).

— rischio di prezzo (rischio che il valore di uno strumento finanziario fluttui in seguito alla variazione dei prezzi di mercato). Il rischio precipuamente correlabile all'attività della Società è legato alle variazioni dei tassi di cambio. Tale rischio riguarda la possibile fluttuazione del controvalore in Euro dell'esposizione netta in valuta estera, costituita dal risultato dalle fatture

Il rischio precipuamente correlabile all'attività della Società è legato alle variazioni dei tassi di cambio. Tale rischio riguarda la possibile fluttuazione del controvalore in Euro dell'esposizione netta in valuta estera, costituita dal risultato dalle fatture attive emesse, dagli ordini in essere e, marginalmente, dalle fatture passive ricevute e delle disponibilità liquide sui conti valutari. attive emesse, dagli ordini in essere e, marginalmente, dalle fatture passive ricevute e delle disponibilità liquide sui conti valutari. La Società è principalmente esposta al rischio di cambio relativamente al Dollaro Statunitense, in relazione alle vendite effettuate in tale valuta.

La Società è principalmente esposta al rischio di cambio relativamente al Dollaro Statunitense, in relazione alle vendite effettuate in tale valuta. Per mitigare tale rischio, nel 2021 la Società ha utilizzato strumenti finanziari di copertura dei flussi di cassa attraverso semplici derivati, come i contratti a termine in valuta in essere per i flussi di cassa futuri attesi. Nel 2023 non è stata

effettuata alcuna copertura dei flussi di cassa in considerazione dell'andamento dei tassi di cambio. In ogni caso, al 31

Per mitigare tale rischio, nel 2021 la Società ha utilizzato strumenti finanziari di copertura dei flussi di cassa attraverso semplici derivati, come i contratti a termine in valuta in essere per i flussi di cassa futuri attesi. Nel 2023 non è stata effettuata alcuna copertura dei flussi di cassa in considerazione dell'andamento dei tassi di cambio. In ogni caso, al 31 dicembre 2023 e 2022 non erano in essere contratti a termine in valuta. dicembre 2023 e 2022 non erano in essere contratti a termine in valuta. Il rischio di tasso di interesse è relativo al rischio che il valore dei flussi finanziari futuri fluttui in seguito a variazioni dei tassi di interesse sul mercato. Ferretti S.p.A. e la controllata CRN S.p.A. hanno stipulato, nel 2019, un contratto di finanziamento con un pool di banche per un importo complessivo massimo pari a Euro 170 milioni della durata di cinque

Il rischio di tasso di interesse è relativo al rischio che il valore dei flussi finanziari futuri fluttui in seguito a variazioni dei tassi di interesse sul mercato. Ferretti S.p.A. e la controllata CRN S.p.A. hanno stipulato, nel 2019, un contratto di finanziamento con un pool di banche per un importo complessivo massimo pari a Euro 170 milioni della durata di cinque anni. Il tasso di interesse applicabile al Finanziamento è pari alla somma tra il margine applicabile (pari a 290 basis points in ragione d'anno con riferimento alla Term Loan Facility e alla Revolving Pre-Finance Facility, pari a 300 basis points in ragione d'anno con riferimento alla Revolving Credit Facility) e l'EURIBOR. È inoltre previsto che il margine possa ridursi a seconda 32 anni. Il tasso di interesse applicabile al Finanziamento è pari alla somma tra il margine applicabile (pari a 290 basis points in ragione d'anno con riferimento alla Term Loan Facility e alla Revolving Pre-Finance Facility, pari a 300 basis points in ragione d'anno con riferimento alla Revolving Credit Facility) e l'EURIBOR. È inoltre previsto che il margine possa ridursi a seconda del livello del leverage ratio.

Di seguito viene riportata una sensitivity analysis che è stata determinata sulla base dell'esposizione esistente alla data di chiusura al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 per l'indebitamento finanziario della Società (ipotizzando che l'Euribor sia superiore a zero, viste la condizione zero floor generalmente applicata sui principali debiti finanziari della Società).

È relativo al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte da controparti sia commerciali sia finanziarie. Tale rischio può essere associato a situazioni di default della controparte originate sia da fattori di carattere tecnico-commerciale (contestazioni sulla natura/qualità del prodotto, sulle interpretazioni di clausole contrattuali, ecc.) sia dalla circostanza che una delle parti causi una perdita finanziaria all'altra parte non adempiendo

La tipologia di clientela alla quale sono rivolti i prodotti e servizi della Società unitamente alle politiche commerciali adottate (quest'ultime prevedono, nella maggioranza delle transazioni, che il saldo dell'intero ammontare contrattuale, al netto degli acconti già incassati, avvenga anticipatamente o contestualmente alla consegna dell'imbarcazione) consentono alla Società di valutare come moderato il rischio di credito. Il pagamento degli acconti, che serve per finanziare la costruzione di navi e imbarcazioni, è correlato sia a scadenze contrattuali definite che al raggiungimento di milestones

In termini procedurali sia le posizioni creditorie vantate dalla Società che gli acconti dovuti maturati vengono periodicamente monitorati per verificare il rispetto dei termini contrattuali previsti per il pagamento, nei limitati casi in

La tabella sotto esposta riporta gli ammontari residui, quindi già al netto di eventuali svalutazioni, che anche se scaduti

Crediti commerciali* 229.772 5.074 28.779 36.833 35.512 123.574

Totale al 31 dicembre 2023 612.007 387.309 28.779 36.833 35.512 123.574

2023Non

Saldo al Scaduto

scaduto 30 gg. 30-60 60-90 Oltre

Variazione Euribor 6 mesi 2023 2022 (+) (-) (+) (-) (+) (-) +50 BP -50 BP 89 -89 87 -87 +100 BP -100 BP 179 -179 174 -174 +200 BP -200 BP 358 -358 347 -347 +300 BP -300 BP 537 -537 521 -521

Di seguito viene riportata una sensitivity analysis che è stata determinata sulla base dell'esposizione esistente alla data di chiusura al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 per l'indebitamento finanziario della Società (ipotizzando che l'Euribor sia superiore a zero, viste la condizione zero floor generalmente applicata sui principali debiti finanziari della Società).

(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre Al 31 dicembre
Variazione Euribor 6 mesi 2023 2022
(+) (-) (-) (+) (-)
+50 BP -50 BP 89 -89 87 -87
+100 BP -100 BP 179 -179 174 -174
+200 BP -200 BP 358 -358 347 -347
+300 BP -300 BP 537 -537 521 -521

Rischio di credito

del livello del leverage ratio.

È relativo al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte da controparti sia commerciali sia finanziarie. Tale rischio può essere associato a situazioni di default della controparte originate sia da fattori di carattere tecnico-commerciale (contestazioni sulla natura/qualità del prodotto, sulle interpretazioni di clausole contrattuali, ecc.) sia dalla circostanza che una delle parti causi una perdita finanziaria all'altra parte non adempiendo all'obbligazione.

La tipologia di clientela alla quale sono rivolti i prodotti e servizi della Società unitamente alle politiche commerciali adottate (quest'ultime prevedono, nella maggioranza delle transazioni, che il saldo dell'intero ammontare contrattuale, al netto degli acconti già incassati, avvenga anticipatamente o contestualmente alla consegna dell'imbarcazione) consentono alla Società di valutare come moderato il rischio di credito. Il pagamento degli acconti, che serve per finanziare la costruzione di navi e imbarcazioni, è correlato sia a scadenze contrattuali definite che al raggiungimento di milestones produttive.

In termini procedurali sia le posizioni creditorie vantate dalla Società che gli acconti dovuti maturati vengono periodicamente monitorati per verificare il rispetto dei termini contrattuali previsti per il pagamento, nei limitati casi in cui le politiche commerciali sopraccitate non siano applicabili.

La tabella sotto esposta riporta gli ammontari residui, quindi già al netto di eventuali svalutazioni, che anche se scaduti alla data di bilancio del 31 dicembre 2023 sono ritenuti interamente recuperabili:

Saldo al
31 dicembre
2023 Non
scaduto
30 gg. 30-60 60-90 Oltre
Cassa e mezzi equivalenti 290.057 290.057
Crediti commerciali* 229.772 5.074 28.779 36.833 35.512 123.574
Altre attività correnti 46.956 46.956
Attività finanziarie incluse nei
crediti diversi
1.499 1.499
Attività finanziarie incluse in altre
attività non correnti
43.723 43.723
Totale al 31 dicembre 2023 612.007 387.309 28.779 36.833 35.512 123.574

(*) Al netto del fondo svalutazione crediti per Euro 2.904 mila.

Per una migliore analisi si presentano di seguito i dati del precedente esercizio:

Saldo al
31 dicembre
Scaduto
2022 Non
scaduto
30 gg. 30-60 60-90 Oltre
Cassa e mezzi equivalenti 293.322 293.322
Crediti commerciali* 189.319 15.572 3.736 22.445 20.946 126.620
Altre attività correnti 116.752 116.752
Attività finanziarie incluse nei
crediti diversi
2.456 2.456
Attività finanziarie incluse in altre
attività non correnti
39.449 39.449
Totale al 31 dicembre 2023 641.298 467.551 3.736 22.445 20.946 126.620

(*) Al netto del fondo svalutazione crediti per Euro 3.001 mila.

GESTIONE DEL CAPITALE

La movimentazione del fondo svalutazione crediti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 è esposta in Nota 25.

La tabella sotto esposta riporta gli ammontari dei crediti commerciali, quindi al lordo di eventuali svalutazioni, che anche se scaduti alla data di bilancio del 31 dicembre 2023 sono ritenuti interamente recuperabili:

Saldo al Scaduto
31 dicembre
2023
Non
scaduto
30 gg. 30-60 60-90 Oltre
% 1% 0% 0% 0% 0% 2%
Crediti commerciali 232.676 5.082 28.779 36.838 35.533 126.444
Svalutazione crediti 2.904 8 - 6 21 2.870
Totale al 31 dicembre
2023
229.772 5.074 28.779 36.833 35.512 123.574

Per una migliore analisi si presentano di seguito i dati del precedente esercizio:

Saldo al Scaduto
31 dicembre
2022
Non
scaduto
30 gg. 30-60 60-90 Oltre
% 2% 0% 1% 2% 10% 2%
Crediti commerciali 192.320 15.572 3.739 22.455 21.076 129.478
Svalutazione crediti 3.001 - 3 9 131 2.858
Totale al 31 dicembre
2022
189.319 15.572 3.736 22.445 20.946 126.620

La gestione del capitale della Società punta a salvaguardare la continuità operativa e a migliorare la performance finanziaria, come indicato dall'utile prima delle imposte, dagli oneri finanziari (Note 19–22), ammortamenti e svalutazioni (Nota 18), pari a Euro 132.759 mila per l'anno chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 83.719 mila nel 2022), oltre a garantire la solidità % 2% 0% 1% 2% 10% 2% Crediti commerciali 192.320 15.572 3.739 22.455 21.076 129.478 Svalutazione crediti 3.001 - 3 9 131 2.858

GESTIONE DEL CAPITALE

degli indicatori patrimoniali per supportare l'attività e massimizzare il valore per gli azionisti. La gestione del capitale della Società punta a salvaguardare la continuità operativa e a migliorare la performance finanziaria, come indicato dall'utile prima delle imposte, dagli oneri finanziari (Note 19–22), ammortamenti e svalutazioni (Nota 18), pari a Euro 132.759 mila per l'anno chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 83.719 mila nel 2022), oltre a garantire la solidità

La Società gestisce la propria struttura finanziaria e la adatta in risposta ai cambiamenti delle condizioni economiche e delle caratteristiche del rischio degli asset sottostanti. 34

La Società non è soggetta a requisiti di capitale imposti da autorità esterne.

Per una migliore analisi si presentano di seguito i dati del precedente esercizio:

Cassa e mezzi equivalenti 293.322 293.322

Altre attività correnti 116.752 116.752

crediti diversi 2.456 2.456

attività non correnti 39.449 39.449

31 dicembre

(*) Al netto del fondo svalutazione crediti per Euro 3.001 mila.

Attività finanziarie incluse nei

Attività finanziarie incluse in altre

Totale al 31 dicembre

Totale al 31 dicembre

2023

2022

31 dicembre

se scaduti alla data di bilancio del 31 dicembre 2023 sono ritenuti interamente recuperabili:

2023 Non

229.772 5.074

2022 Non

Per una migliore analisi si presentano di seguito i dati del precedente esercizio:

31 dicembre

2022 Non

Saldo al Scaduto

Crediti commerciali* 189.319 15.572 3.736 22.445 20.946 126.620

Totale al 31 dicembre 2023 641.298 467.551 3.736 22.445 20.946 126.620

La tabella sotto esposta riporta gli ammontari dei crediti commerciali, quindi al lordo di eventuali svalutazioni, che anche

% 1% 0% 0% 0% 0% 2% Crediti commerciali 232.676 5.082 28.779 36.838 35.533 126.444 Svalutazione crediti 2.904 8 - 6 21 2.870

Saldo al Scaduto

Saldo al Scaduto

La movimentazione del fondo svalutazione crediti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 è esposta in Nota 25.

scaduto 30 gg. 30-60 60-90 Oltre

scaduto 30 gg. 30-60 60-90 Oltre

36.833

scaduto 30 gg. 30-60 60-90 Oltre

35.512

123.574

28.779

Nel corso del presente esercizio o di quello precedente gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione del capitale non sono stati variati.

35

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO

Nel seguito viene riportato il dettaglio delle voci del conto economico relative all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, comparate con il conto economico dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

6. RICAVI NETTI

La seguente tabella fornisce la composizione della voce Ricavi netti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, comparata con la stessa voce per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022:

31/12/2023 31/12/2022
Totale Ricavi da contratti con clienti 1.123.483 967.753
Provvigioni e altri costi inerenti ai ricavi (64.452) (36.055)
Totale ricavi netti 1.059.030 931.698

La seguente tabella mostra la suddivisione dei Ricavi netti in base al tipo1 di produzione:

31/12/2023 31/12/2022
Composite yachts 472.314 384.752
Made-to-measure yachts 430.240 425.322
Super yachts 117.593 95.443
Altri business 27.163 16.928
Totale ricavi netti nuovo 1.047.310 922.445
Imbarcazioni usate 11.720 9.254
Totale ricavi netti 1.059.030 931.698

Di seguito viene fornito il dettaglio dei ricavi derivanti dagli altri business.

31/12/2023 31/12/2022
FSD 3.696 2.945
Ricavi per Prestazione di servizi e cessione ricambi,
merchandising e altro
8.787 7.484
Barche a vela Wally 14.680 6.500
Totale altri business 27.163 16.928

La Società, in base a quanto previsto dall'IFRS 15, ha individuato i revenue stream, tra cui i principali:

— Vendita di yacht su commessa;

— Vendita di imbarcazione usate.

Relativamente alla vendita di yacht su commessa (vendita di Composite Yacht, Made-to-Measure Yacht e Super Yacht) la Società ritiene che l'unica performance obligation presente nei contratti di vendita sia la realizzazione dell'imbarcazione, senza significativi servizi accessori o ulteriori attività. L'adempimento della performance obligation avviene nel corso della costruzione delle imbarcazioni.

I termini di pagamento sono concordati con i clienti di volta in volta, in modo da coprire i requisiti di liquidità necessari per la produzione. Gli acconti sono concordati con ciascun cliente sulla base del tempo richiesto per la costruzione dell'imbarcazione e sono versati prima del completamento di questa attività. Questi contratti non prevedono obblighi di

1 Il modello Ferretti Yacht 1000 è stato riclassificato nel segmento Made-to-measure yachts diversamente da quanto esposto in bilancio nell'esercizio precedente, ove veniva classificato come Composite Yachts.

resi, rimborsi o simili; le imbarcazioni sono comunque coperte da una garanzia che varia da 12 a 24 mesi.

Le provvigioni e gli altri costi inerenti ai ricavi rappresentano principalmente i costi sostenuti dalla Società per le attività di intermediazione effettuate dai dealer e broker.

I "Ricavi per Prestazioni di servizi e cessione ricambi, merchandising e altro" fanno riferimento in parte all'attività di refitting svolta dalla Società e in parte alla vendita di ricambi e ad altre prestazioni di assistenza eseguite in Italia e negli altri paesi del mondo sulle imbarcazioni precedentemente vendute. Inoltre, nel corso del 2023 è continuata la vendita, da parte della Società, di accessori di lusso a marchio Riva, nell'ambito del progetto Riva Brand Experience.

La composizione dei Ricavi netti per area geografica2 è la seguente:

31/12/2023 31/12/2022
Europa 460.116 452.199
Mea 212.316 87.248
Apac 95.998 69.314
America 278.880 313.684
Totale ricavi netti nuovo 1.047.310 922.445
Imbarcazioni usate 11.720 9.254
Totale ricavi netti 1.059.030 931.698

Come previsto dall'IFRS 15, di seguito vengono forniti i Ricavi netti suddivisi tra le obbligazioni che risultano adempiute in uno specifico momento (at a point in time) rispetto alle obbligazioni che sono adempiute nel corso del tempo (over time).

31/12/2023 31/12/2022
At a point in time 39.785 28.782
Over time 1.019.246 902.917
Totale Ricavi netti 1.059.030 931.698

La seguente tabella riporta l'ammontare dei ricavi da passività derivanti da contratti iscritte a bilancio e che erano state inserite in questa categoria di passività all'inizio del periodo:

31/12/2023 31/12/2022
Ricavi da passività derivanti da contratti 148.355 116.623

La tabella riportata sotto mostra il valore del prezzo di transazione dei contratti in essere al 31 dicembre 2023 che saranno convertiti in ricavi da contratti con clienti entro l'anno o oltre l'anno.

31/12/2023 31/12/2022
Entro un anno 563.651 469.063
Oltre l'anno 292.258 279.350
855.909 748.413

I valori dei prezzi delle transazioni assegnati alle rimanenti performance obligation che si prevede di iscrivere come ricavi oltre l'anno riferiscono alla vendita di imbarcazioni nuove, la cui performance obligation deve essere soddisfatta entro 2 anni. Tutti gli altri valori dei prezzi delle transazioni assegnati alle rimanenti performance obligation si prevede saranno iscritte entro l'anno. Gli importi soprariportati non includono il corrispettivo variabile, soggetto a limitazione e incluso tra le passività derivanti da contratti.

2 La ripartizione geografica, diversamente di quanto esposto in bilancio nell'esercizio precedente. dipende dall'area di esclusività del dealer oppure dalla nazionalità del cliente

7. VARIAZIONE DELLE RIMANENZE DI PRODOTTI IN CORSO DI LAVORAZIONE, SEMILAVORATI E FINITI

La variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti si riferisce alle rimanenze per imbarcazioni non coperte da ordini.

8. INCREMENTI DI IMMOBILIZZAZIONI PER COSTI CAPITALIZZATI

Tale voce, pari a Euro 30.559 mila, include principalmente la capitalizzazione, nella voce "Modelli e stampi", dei costi relativi a manodopera, materiali, costi vari e spese generali di produzione. Tali costi sono relativi principalmente alla costruzione interna di modelli e stampi utilizzati per la realizzazione delle stampate in vetroresina che costituiscono lo scafo e gli altri elementi strutturali delle imbarcazioni, così classificate come da prassi di settore.

9. ALTRI RICAVI

31/12/2023 31/12/2022
Riaddebito costi vari infragruppo 3.700 2.028
Sconti da fornitori 3.108 2.540
Sopravvenienze attive 2.881 2.612
Risarcimento danni 2.002 182
Riaddebito costi vari a clienti e dealers 1.080 844
Affitti attivi 237 201
Riaddebito di servizi centralizzati 213 245
Plusvalenze da alienazioni cespiti 69 42
Altri 6.390 5.376
Totale altri ricavi 19.678 14.071

La voce "Riaddebito costi vari infragruppo" comprende rifatturazioni specifiche, di diversa natura, verso le società controllate e controllante, per costi sostenuti per loro conto. Si tratta principalmente di costi e spese sostenuti da Ferretti S.p.A. per servizi resi da alcuni fornitori e che saranno rimborsati da Ferretti International Holding S.p.A.. Oltre ai costi del personale per dipendenti della Ferretti S.p.A. distaccati presso altre società del Gruppo, riaddebiti di costi per utenze e altri costi.

La voce "Sconti da fornitori" si riferisce agli sconti ricevuti, a seguito di accordi commerciali negoziati nel corso dell'esercizio, dai fornitori con i quali la Società collabora.

La voce "Risarcimenti danni" è relativa principalmente a rimborsi assicurativi che, in virtù delle polizze aziendali, sono liquidati nel periodo di riferimento o saranno liquidati nei prossimi mesi dell'anno, inerenti in particolare a sinistri occorsi e/o denunciati in merito a imbarcazioni in produzione e/o immobili, impianti e macchinari. La voce comprende inoltre accordi commerciali e transattivi conclusi dalla Società durante l'esercizio e i rimborsi ricevuti, a titolo di risarcimento, da fornitori con i quali erano sorti contenziosi.

La voce "Sopravvenienze attive" si riferisce principalmente a differenze su previsioni di costi registrati in esercizi precedenti per forniture di servizi e di materie prime, che a consuntivo si sono rivelati inferiori.

La voce "Riaddebito di servizi centralizzati" si riferisce alla rifatturazione alle società controllate dei costi relativi ai servizi centralizzati sostenuti a loro beneficio quali Information Technology, servizi fiscali e contabili.

La voce "Altri" comprende fatturazioni fatte ai fornitori per non conformità dei materiali ricevuti per circa Euro 2.692 mila, i proventi per attività varie non direttamente connesse alla costruzione di imbarcazioni quali: i ricavi per accordi promozionali, di marketing e di co-branding stipulati con altre aziende di fama internazionale.

40

10. CONSUMI DI MATERIE PRIME E MATERIALI DI CONSUMO

Questa voce include principalmente i costi per l'acquisto di materie prime e sussidiarie utilizzate nella produzione, oltre alla variazione del periodo delle giacenze del relativo magazzino.

11. COSTI PER LAVORAZIONI ESTERNE

Questa voce include principalmente i costi per l'affidamento a terzi di alcune fasi del processo produttivo. Il processo di costruzione delle imbarcazioni infatti può prevedere il ricorso a ditte esterne come appaltatori per la realizzazione e assemblaggio di alcuni impianti a bordo delle imbarcazioni.

12. COSTI PER FIERE, EVENTI E COMUNICAZIONE

Questa voce include principalmente i costi pubblicitari e promozionali e i costi per la partecipazione a fiere del settore. Sono compresi in questa voce anche i costi sostenuti per consulenze di comunicazione e immagine.

13. ALTRI COSTI PER SERVIZI

altre società del Gruppo presso la Ferretti S.p.A..

14. COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI

tasso di finanziamento marginale alla data di applicazione iniziale.

e per i leasing relativi ad attività a modesto valore.

pulizie, smaltimento rifiuti, ecc.

precedentemente riconosciuti.

15. COSTI DEL PERSONALE

Oneri per incentivi all'esodo

seguenti:

31/12/2023 31/12/2022
Trasporti e pratiche doganali 21.497 17.508
Consulenze tecniche 13.611 14.456
Consulenze fiscali, legali e amministrative 8.958 9.518
Spese per utenze 6.760 7.440
Spese di rappresentanza 6.266 4.310
Viaggi e trasferte 5.129 3.317
Emolumenti agli organi Sociali 5.060 7.725
Manutenzioni 4.756 4.229
Assicurazioni 4.533 4.258
Spese per il personale dipendente e formazione 2.949 2.623
Costi per servizi centralizzati 302 188
Altro 15.664 17.655
Totale altri costi per servizi 95.484 93.225

La voce "Consulenze tecniche", pari a Euro 13.611 mila, si riferisce a consulenze di produzione e a prestazioni svolte dagli studi di ingegneria e dai designer per la progettazione delle navi e dei nuovi modelli di imbarcazioni, degli interni e altri studi e ricerche per l'esecuzione delle costruzioni. Sono qui ricomprese anche le spese di certificazioni o di altri enti di tipo tecnico.

La voce "Consulenze fiscali, legali e amministrative" si riferisce principalmente a consulenze legali e spese notarili per Euro 3.244 mila ed Euro 2.257 mila relativi a consulenze amministrative, inclusa la revisione contabile e l'assistenza fiscale. Inoltre, Euro 495 mila sono relativi a consulenze dell'area Information Technology.

Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 la voce "Emolumenti agli organi sociali" comprende i compensi fissi, la parte variabile ed i contributi attribuiti agli Amministratori, incluso il Management Incentive Plan, per Euro 4.8583 mila, i compensi ai componenti del Collegio Sindacale per Euro 119 mila d i compensi all'Organismo di Vigilanza per Euro 83 mila.

Alla Nota "Compensi attribuiti ad Amministratori, Sindaci, Organismo di vigilanza e Revisori" si riporta lo schema relativo ai compensi percepiti dagli organi sociali della Società.

La voce "Spese per il personale dipendente e formazione" si riferisce principalmente ai costi sostenuti dalla Società per la mensa aziendale e i buoni pasto, come previsto da contratto, oltre che ai compensi per i collaboratori coordinati e continuativi ed alle spese per formazione. Tale voce include inoltre il costo del personale di dipendenti distaccati dalle

La Società ha rilevato le attività per il diritto d'uso e le passività per leasing, fatta eccezione per i leasing di breve durata

L'attività per il diritto d'uso della maggior parte dei contratti di leasing è stata rilevata sulla base del valore contabile attualizzato a un tasso di finanziamento marginale. In alcuni contratti di locazione, le attività di diritto d'uso sono state riconosciute in base all'importo pari alle passività del leasing, rettificate per i risconti attivi ed i ratei passivi su canoni

Le passività per leasing sono state rilevate in base al valore attuale dei restanti pagamenti dovuti, attualizzati utilizzando il

Costi di noleggio e affitto con scadenza annuale 1.843 1.368 Costi di noleggio e affitto di modesto valore 2.267 2.091 Royalties 7.644 6.203 Totale costi per godimento beni di terzi 11.754 9.662

Salari e stipendi 77.441 81.425 Oneri sociali 27.132 26.302

Trattamento fine rapporto e quiescenza e altri costi 4.987 5.174 Totale costi del personale 109.559 112.902

I cinque dipendenti più retribuiti negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 includono un amministratore, i cui dettagli sono indicati alla Nota 45 e quattro dipendenti, che non sono amministratori, i cui costi del personale sono i

Salari e stipendi 6.583 11.326 Oneri sociali 514 375 Fondi e benefici per dipendenti e altri accantonamenti 70 99 Totale costi del personale 7.167 11.800

31/12/2023 31/12/2022

31/12/2023 31/12/2022

31/12/2023 31/12/2022

ai compensi percepiti dagli organi sociali della Società.

La voce "Spese per il personale dipendente e formazione" si riferisce principalmente ai costi sostenuti dalla Società per la mensa aziendale e i buoni pasto, come previsto da contratto, oltre che ai compensi per i collaboratori coordinati e continuativi ed alle spese per formazione. Tale voce include inoltre il costo del personale di dipendenti distaccati dalle altre società del Gruppo presso la Ferretti S.p.A..

La voce "Altro" include principalmente i costi sostenuti per prestazione di servizi di terzi di varia natura, quali vigilanza, pulizie, smaltimento rifiuti, ecc.

14. COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI

La Società ha rilevato le attività per il diritto d'uso e le passività per leasing, fatta eccezione per i leasing di breve durata e per i leasing relativi ad attività a modesto valore.

L'attività per il diritto d'uso della maggior parte dei contratti di leasing è stata rilevata sulla base del valore contabile attualizzato a un tasso di finanziamento marginale. In alcuni contratti di locazione, le attività di diritto d'uso sono state riconosciute in base all'importo pari alle passività del leasing, rettificate per i risconti attivi ed i ratei passivi su canoni precedentemente riconosciuti.

Le passività per leasing sono state rilevate in base al valore attuale dei restanti pagamenti dovuti, attualizzati utilizzando il tasso di finanziamento marginale alla data di applicazione iniziale.

31/12/2023 31/12/2022
Costi di noleggio e affitto con scadenza annuale 1.843 1.368
Costi di noleggio e affitto di modesto valore 2.267 2.091
Royalties 7.644 6.203
Totale costi per godimento beni di terzi 11.754 9.662

15. COSTI DEL PERSONALE

31/12/2023 31/12/2022
Salari e stipendi 77.441 81.425
Oneri sociali 27.132 26.302
Oneri per incentivi all'esodo
Trattamento fine rapporto e quiescenza e altri costi 4.987 5.174
Totale costi del personale 109.559 112.902

I cinque dipendenti più retribuiti negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 includono un amministratore, i cui dettagli sono indicati alla Nota 45 e quattro dipendenti, che non sono amministratori, i cui costi del personale sono i seguenti:

31/12/2023 31/12/2022
Salari e stipendi 6.583 11.326
Oneri sociali 514 375
Fondi e benefici per dipendenti e altri accantonamenti 70 99
Totale costi del personale 7.167 11.800

31/12/2023 31/12/2022

31/12/2023 31/12/2022

31/12/2023 31/12/2022

42

Il numero di dipendenti non amministratori più retribuiti la cui retribuzione rientrava nei seguenti intervalli (per il 2022 incluso il bonus monetario specifico pagato a fronte del Management Incentive Plan),:

31/12/2023 31/12/2022
HK\$ 2.500.001 - HK\$ 3.000.000 - -
HK\$ 3.500.001 - HK\$ 4.000.000 - -
HK\$ 5.500.001 - HK\$ 15.500.000 4 4
Totale numero dipendenti 4 4

16. ALTRI COSTI OPERATIVI

31/12/2023 31/12/2022
Sopravvenienze passive 2.381 1.148
Imposte e tasse non sul reddito 1.260 1.126
Beneficenze 1.161 357
Quote associative 692 657
Accordi transattivi 638 539
Materiale pubblicitario e promozionale 590 582
Costi da rifatturare 305 508
Minusvalenze su cespiti 37 98
Liberalità e altri benefici per i dipendenti 28 1.134
Altri oneri di gestione 507 929
Totale altri costi operativi 7.600 7.081

La voce "Sopravvenienze passive" è relativa principalmente al sostenimento nel corso dell'esercizio di maggiori costi rispetto a quanto accantonato nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, relativi a forniture di competenza degli esercizi precedenti.

La voce "Imposte e tasse non sul reddito" include il costo per IMU, imposta di bollo, Tari ed altri tributi minori.

La voce "Beneficenze" fa riferimento principalmente alla donazione effettuata con i proventi dell'asta del Riva Anniversario in edizione speciale a sostegno del lavoro dell'UNICEF per la sicurezza dei bambini in El Salvador.

La voce "Accordi transattivi" è relativa ad accordi privati che si sono chiusi nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

La voce "Altri oneri di gestione" è relativa principalmente a beneficenze e liberalità, sanzioni, valori bollati, ecc.

17. ACCANTONAMENTI A FONDI E SVALUTAZIONI

18. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

IMPRESE

controllate.

20. PROVENTI FINANZIARI

Rimandiamo alle tabelle delle immobilizzazioni per ulteriori dettagli.

seguito della liquidazione della società avvenuta a inizio gennaio 2023.

distribuire a Ferretti S.p.A. e l'incasso è avvenuto in data 4 agosto 2023.

interessi maturati sulla gestione dei c/c cash pooling.

21. ONERI FINANZIARI

Tale voce è riportata al netto degli utilizzi e delle proventizzazioni effettuate nel corso dell'esercizio.

31/12/2023 31/12/2022
Accantonamento fondo garanzia prodotti 25.071 26.097
Accantonamento netto fondi rischi 6.329 6.009
Accantonamento fondo svalutazione crediti 5.005 3.417
Totale Accantonamenti a fondi e svalutazioni 31/12/2023
36.404
31/12/2022
35.524

Ammortamento e svalutazioni Fabbricati, impianti e macchinari 45.249 38.522 Ammortamento Diritti d'uso 3.711 3.376 Ammortamento e svalutazioni Immobilizzazioni immateriali 5.967 4.823 Totale ammortamenti e svalutazioni 54.927 46.721

19. RISULTATO DI SOCIETÀ A CONTROLLO CONGIUNTO E DI PARTECIPAZIONI IN ALTRE

La voce "Risultato di società a controllo congiunto", pari ad Euro 0 mila nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a

Proventi da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 9.789 6.621 Dividendi distribuiti da controllate 2.523 2.220 Interessi verso banche 6.231 635 Interessi ed altri proventi finanziari 2.577 1.792 Totale proventi finanziari 21.120 11.268 I "Proventi da crediti iscritti nelle immobilizzazioni" si riferiscono agli interessi maturati sui finanziamenti concessi alle

I "Dividendi distribuiti da controllate" si riferiscono ai dividendi che l'Assemblea dei Soci di Zago S.p.A. ha deliberato di

Gli "Interessi e altri proventi finanziari" includono principalmente gli interessi maturati sui conti correnti attivi e gli

Interessi passivi su debiti verso banche e altri finanziamenti 1.168 2.960 Oneri finanziari da passività per locazioni 177 111 "Interst cost" su benefici a dipendenti 86 38 Interessi verso controllate 0 1

31/12/2023 31/12/2022

43

18. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

31/12/2023 31/12/2022
Ammortamento e svalutazioni Fabbricati, impianti e macchinari 45.249 38.522
Ammortamento Diritti d'uso 3.711 3.376
Ammortamento e svalutazioni Immobilizzazioni immateriali 5.967 4.823
Totale ammortamenti e svalutazioni 54.927 46.721

Rimandiamo alle tabelle delle immobilizzazioni per ulteriori dettagli.

19. RISULTATO DI SOCIETÀ A CONTROLLO CONGIUNTO E DI PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE

La voce "Risultato di società a controllo congiunto", pari ad Euro 0 mila nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a seguito della liquidazione della società avvenuta a inizio gennaio 2023.

20. PROVENTI FINANZIARI

31/12/2023 31/12/2022
Proventi da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 9.789 6.621
Dividendi distribuiti da controllate 2.523 2.220
Interessi verso banche 6.231 635
Interessi ed altri proventi finanziari 2.577 1.792
Totale proventi finanziari 21.120 11.268

I "Proventi da crediti iscritti nelle immobilizzazioni" si riferiscono agli interessi maturati sui finanziamenti concessi alle controllate.

I "Dividendi distribuiti da controllate" si riferiscono ai dividendi che l'Assemblea dei Soci di Zago S.p.A. ha deliberato di distribuire a Ferretti S.p.A. e l'incasso è avvenuto in data 4 agosto 2023.

Gli "Interessi e altri proventi finanziari" includono principalmente gli interessi maturati sui conti correnti attivi e gli interessi maturati sulla gestione dei c/c cash pooling.

21. ONERI FINANZIARI

22. UTILI (PERDITE) SU CAMBI

23. IMPOSTE

2022:

31/12/2023 31/12/2022
Interessi passivi su debiti verso banche e altri finanziamenti 1.168 2.960
Oneri finanziari da passività per locazioni 177 111
"Interst cost" su benefici a dipendenti 86 38
Interessi verso controllate 0
31/12/2023
1
31/12/2022
Altri oneri finanziari 1.777 1.178
Totale Oneri Finanziari 3.209 4.288
42

Per l'esercizio al 31 dicembre 2023 le imposte evidenziano un saldo negativo pari a Euro 18.907 mila, dovuto sia alle

Ires (4.887) (324) Irap (5.166) (2.614) Totale imposte correnti (10.053) (2.938) Credito R&S 1.033 1.161 Imposte esercizi precedenti 24 139 Imposte differite (9.911) (3.114) Totale Imposte (18.907) (4.752)

La base imponibile IRES è risultata positiva e pertanto, nell'ambito del Consolidato Fiscale Nazionale, è stata accantonata l'imposta dovuta sulla base dell'aliquota del 24% attualmente in vigore in Italia. L'incremento è riconducibile al maggiore imponibile dell'esercizio, sebbene ridotto grazie all'utilizzo di perdite fiscali e interessi passivi deducibili riportati a nuovo.

La base imponibile IRAP è risultata anch'essa positiva, pertanto è stata accantonata l'imposta dovuta sulla base dell'aliquota

Si riporta di seguito la riconciliazione fra l'aliquota nominale e quella effettiva della Società per l'anno 2023 e l'anno

Base imponibile teorica* 105.262 57.146

IRES 24% (25.263) (13.715) IRAP 3,90% (4.105) (2.229)

Totale imposta teorica (29.368) (15.944)

Utilizzo credito per ACE 2.720 2.570 Credito R&S 1.033 1.161 Uso di perdite fiscali 10.868 7.873 Costi non deducibili (3.707) (1.621) Altre differenze (453) 1.209 Imposte effettive a conto economico (18.907) (4.752)

31/12/2023 31/12/2022

31/12/2023 31/12/2022

La Società, al 31 dicembre 2023, non ha in essere contratti di copertura del rischio di cambio, pertanto i saldi creditori e

debitori in valuta sono soggetti a variazione sulla base dei cambi al 31 dicembre 2023.

imposte correnti che a quelle differite, come di seguito dettagliato:

IRAP fissa vigente nelle regioni in cui viene calcolato il valore della produzione.

31/12/2023 31/12/2022

43

22. UTILI (PERDITE) SU CAMBI

La Società, al 31 dicembre 2023, non ha in essere contratti di copertura del rischio di cambio, pertanto i saldi creditori e debitori in valuta sono soggetti a variazione sulla base dei cambi al 31 dicembre 2023.

23. IMPOSTE

Per l'esercizio al 31 dicembre 2023 le imposte evidenziano un saldo negativo pari a Euro 18.907 mila, dovuto sia alle imposte correnti che a quelle differite, come di seguito dettagliato:

31/12/2023 31/12/2022
Ires (4.887) (324)
Irap (5.166) (2.614)
Totale imposte correnti (10.053) (2.938)
Credito R&S 1.033 1.161
Imposte esercizi precedenti 24 139
Imposte differite (9.911) (3.114)
Totale Imposte (18.907) (4.752)

La base imponibile IRES è risultata positiva e pertanto, nell'ambito del Consolidato Fiscale Nazionale, è stata accantonata l'imposta dovuta sulla base dell'aliquota del 24% attualmente in vigore in Italia. L'incremento è riconducibile al maggiore imponibile dell'esercizio, sebbene ridotto grazie all'utilizzo di perdite fiscali e interessi passivi deducibili riportati a nuovo.

La base imponibile IRAP è risultata anch'essa positiva, pertanto è stata accantonata l'imposta dovuta sulla base dell'aliquota IRAP fissa vigente nelle regioni in cui viene calcolato il valore della produzione.

Si riporta di seguito la riconciliazione fra l'aliquota nominale e quella effettiva della Società per l'anno 2023 e l'anno 2022:

31/12/2023 31/12/2022
Base imponibile teorica* 105.262 57.146
IRES 24% (25.263) (13.715)
IRAP 3,90% (4.105) (2.229)
Totale imposta teorica (29.368) (15.944)
Utilizzo credito per ACE
Credito R&S
2.720
1.033
2.570
1.161
Uso di perdite fiscali 10.868 7.873
Costi non deducibili (3.707) (1.621)
Altre differenze (453) 1.209
Imposte effettive a conto economico (18.907) (4.752)

(*) Dato relativo al risultato prima delle imposte

Il Governo italiano ha implementato la normativa Pillar Two con efficacia dal 1° gennaio 2024 (come previsto dal D.Lgs. del 28 dicembre 2023, n. 209, di seguito "Decreto Italiano sul Pillar Two"). In base al Decreto Italiano sul Pillar Two, Ferretti S.p.A. si qualifica come società partecipante parzialmente posseduta ("Partially-Owned Parent Entity" o "POPE") in quanto più del 20% dei diritti agli utili della medesima è detenuto da soggetti che non rientrano nel perimetro del Gruppo.

Shandong Heavy Industry, localizzata in Cina, risulta essere la società capogruppo ("Ultimate Parent Entity" o "UPE") che consolida integralmente (line-by-line) le sue controllate, ivi inclusa Ferretti S.p.A.

Tenuto conto che alla data di riferimento del bilancio non trova ancora decorrenza la normativa Pillar Two, non risultano esservi passività fiscali correnti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Alla luce della struttura del Gruppo sopra riportata, il calcolo preliminare dei "Transitional CbCR Safe harbour" ("TSH") test è stato svolto dalla UPE ed è tuttora in corso di definizione.

Tenuto conto, infatti, della complessità della normativa in questione e dell'incertezza nella relativa applicazione, l'impatto quantitativo non è al momento ragionevolmente stimabile. Il Gruppo prevede di completare l'assesment nella prima metà del 2024.

Il Gruppo ha applicato l'esenzione temporanea obbligatoria richiesta dalla modifica allo IAS 12.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO

Nel seguito viene riportato il dettaglio delle voci della Situazione patrimoniale-finanziaria relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 con la comparazione rispetto al 31 dicembre 2022.

ATTIVITÀ CORRENTI

24. CASSA E MEZZI EQUIVALENTI

31/12/2023 31/12/2022
Depositi bancari e postali 147.579 105.182
Time deposit 142.464 188.127
Denaro e valori in cassa 14 13
Totale cassa e mezzi equivalenti 290.057 293.322

I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. Non esistono vincoli e restrizioni all'utilizzo. I valori incassati e vincolati sono ricompresi tra le attività correnti, alla voce "Altre attività correnti".

Si ritiene che il valore di carico della Cassa e mezzi equivalenti sia allineato al loro fair value alla data di riferimento.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, la Società ha sottoscritto contratti di time deposits con cinque banche principali, al fine di beneficiare dell'aumento dei tassi di interesse, con scadenze comprese tra un mese e sei mesi.

I time deposits con una scadenza superiore a tre mesi, classificati come attività finanziarie correnti (si veda la Nota 28), se esistenti.

Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide è limitato perché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali.

Per un'analisi dettagliata della variazione di tale voce si rinvia a quanto riportato nel "Rendiconto Finanziario".

25. CREDITI COMMERCIALI E CREDITI DIVERSI

31/12/2023 31/12/2022
Crediti commerciali 229.772 189.319
Crediti diversi 37.022 36.222
Totale crediti commerciali e crediti diversi 266.794 225.541
31/12/2023 31/12/2022
Crediti verso clienti 20.914 11.697
Crediti verso imprese controllate 211.762 179.732
Crediti verso imprese controllanti 0 891
Totale crediti commerciali lordi 232.676 192.320
(Meno) Fondo svalutazione crediti (2.904) (3.001)
Totale crediti commerciali 229.772 189.319

I "Crediti verso clienti" al 31 dicembre 2023 sono sostanzialmente relativi a vendite e prestazioni di servizi differenti dalla cessione di imbarcazioni, per le quali il saldo solitamente viene incassato prima della consegna sulla base delle previsioni contrattuali in essere, e pertanto sono riferibili a servizi di post vendita a pagamento, vendita di materiale e ricambi, merchandising. Si ritengono esigibili entro 12 mesi. I termini di pagamento sono concordati con i clienti di volta in volta.

Crediti verso società del Gruppo

31/12/2023 31/12/2022
Zago S.p.A. 185 1.211
Sea Lion Srl 183 -
Ram Srl 352 196
Ferretti Tech Srl 3 3
Fratelli Canalicchio S.p.A. 3 122
Il Massello Srl 51 2
Ma.Ri.Na. Srl - 1
Ferretti Group of America Holding Company Inc 11 11
Ferretti Group of America LLC 176.196 155.085
Allied Marine Inc 1.072 1.072
Ferretti Group Asia Pacific Ltd 33.471 21.849
Ferretti Asia Pacific Zhuhai Ltd 3 3
Ferretti Group UK Ltd 123 102
Ferretti Group (Monaco) SaM 78 51
Ferretti Gulf Marine-Sole Proprietorship Llc 29 24
Ferretti Group Singapore Pte. Ltd 2 0
Totale crediti commerciali verso società del Gruppo 211.762 179.732

I "Crediti verso società del Gruppo" derivano da prestazioni e forniture effettuate alle società controllate sulla base dei valori di mercato. I crediti verso Ferretti Group of America LLC e verso Ferretti Group Asia Pacific Ltd sono principalmente relativi alla cessione di imbarcazioni per la vendita nel territorio americano ed asiatico.

Crediti verso controllante

Il saldo dei "Crediti verso controllante" ammontano a Euro 891 mila al 31 dicembre 2022 e riguardavano interamente costi da rifatturare a Ferretti International Holding S.p.A.

Fondo svalutazione crediti

Il Fondo svalutazione crediti, calcolato dalla Società sulla base delle disposizioni previste dall'IFRS 9, ha subito la seguente movimentazione nei due esercizi di riferimento:

31/12/2023 31/12/2022
Valore a inizio esercizio 3.001 5.590
Svalutazione netta 460 3.417
Perdita per crediti irrecuperabili (557) (6.006)
Valore a fine esercizio 2.904 3.001

Al termine di ciascuno esercizio viene effettuata un'analisi per misurare le perdite attese su crediti. I tassi di svalutazione si basano sulla scadenza di ogni specifica posizione. Il calcolo riflette il risultato ponderato per le probabilità di recupero, il valore temporale del denaro e le informazioni ragionevoli e sostenibili disponibili alla data di riferimento del bilancio su eventi passati, condizioni attuali e previsioni di condizioni economiche future.

Per l'analisi dell'anzianità dei crediti commerciali, in base alla data di scadenza e al netto del fondo svalutazione crediti, si rimanda alla Nota 5 "Gestione dei rischi finanziari".

In virtù del fatto che i crediti commerciali e i crediti diversi della Società riguardano un ampio numero di diversi clienti, non si rilevano significativi rischi di concentrazione del credito.

Crediti diversi

31/12/2023 31/12/2022
Altri crediti tributari 11.048 21.876
Ratei, risconti e altri crediti 25.974 14.347
Totale crediti diversi 37.022 36.222

La voce "Ratei, risconti e altri crediti" è così suddivisibile:

31/12/2023 31/12/2022
Crediti verso Enti previdenziali 339 213
Altri crediti verso società del Gruppo 514 433
Anticipi su provvigioni 4.520 4.890
Acconti, anticipi e crediti vari verso fornitori 16.253 3.480
Altri 294 300
Ratei e risconti 4.054 5.031
Totale ratei, risconti e altri crediti 25.974 14.346

I "Crediti verso Enti previdenziali" al 31 dicembre 2023 fanno riferimento principalmente a crediti nei confronti dell'INAIL pari a Euro 159 mila per acconti e pagamenti a dipendenti, oltre alla quota residua, anticipata ai dipendenti relativamente alla CIGS per conto dell'INPS, non ancora rimborsata per Euro 2 mila.

Gli "Altri crediti verso società del Gruppo" si riferiscono, per Euro 514 mila, al credito verso la controllata Zago S.p.A., che ha maturato un utile fiscale ai fini IRES che la Società ha utilizzato, nell'ambito del Consolidato Fiscale Nazionale, per compensare perdite fiscali di altre imprese.

Il saldo relativo alla voce " Acconti, anticipi e crediti vari verso fornitori " al 31 dicembre 2023 si riferisce principalmente per circa Euro 14 milioni a una caparra versata dalla Società per l'acquisizione di ulteriori 30.000 metri quadrati adiacenti al Cantiere San Vitale, per aumentare la capacità produttiva della Società di circa il 10%. Tale superficie porta a circa 100.000 metri quadrati l'intera nuova area produttiva di Ravenna per la produzione dei segmenti Made-to-measure, Composite e Vela dei marchi Ferretti Yachts e Wally. Nella seconda metà del mese di gennaio 2024, la Società ha sottoscritto l'accordo. Il saldo comprende anche per circa Euro 777 mila anticipi già versati per le principali fiere di settore che si terranno nei primi mesi del 2023, come quelle di Dusseldorf e Miami oltre a diversi indennizzi assicurativi richiesti durante l'anno, che saranno incassati nei mesi successivi, oltre ad anticipi versati a fornitori per servizi non ancora completati o pagamenti di stati di avanzamento lavori per forniture non ancora consegnate.

Al 31 dicembre 2023 il fondo svalutazione crediti diversi è stato valutato come marginale.

Crediti tributari

Al 31 dicembre 2023 la voce "Crediti tributari" include principalmente crediti d'imposta riconosciuti ai sensi della normativa incentivante italiana ("Industria 4.0" e "Credito d'imposta Ricerca e Sviluppo e Design e Ideazione estetica 2022") per Euro 1.296 mila.

26. ATTIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTI

Le "Attività derivanti da contratti" consistono nell'ammontare dovuto dai committenti per lavori su commessa eseguiti alla data di chiusura della presente situazione patrimoniale e finanziaria, esposte al netto delle passività derivanti da contratti.

Le "Attività derivanti da contratti" sono rilevate lungo un periodo di tempo (over time) in quanto soddisfano tutti i requisiti richiesti da IFRS 15 e vengono valutate secondo il criterio della percentuale di completamento con l'input method.

Di seguito si presenta la tabella di dettaglio delle "Attività derivanti da contratti" al 31 dicembre 2023 comparata con i saldi al 31 dicembre 2022.

31/12/2023 31/12/2022
Valore lordo delle attività derivanti da contratti 623.076 531.632
Acconti incassati (433.582) (394.972)
Totale attività derivanti da contratti 189.493 136.660

27. RIMANENZE

31/12/2023 31/12/2022
Valore Lordo Fondo
Svalutazione
Valore Netto Valore Netto
Magazzino Materie Prime e Componenti 67.156 (8.245) 58.911 52.130
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati 107.170 - 107.170 88.146
Imbarcazioni nuove 117.566 0 117.566 29.793
Imbarcazioni usate 23.276 (4.995) 18.281 6.521
Totale rimanenze 315.167 (13.240) 301.927 176.590

La voce "Magazzino materie prime e componenti" è rettificata da un fondo svalutazione pari a Euro 8.245 mila al 31 dicembre 2023, a fronte della stima delle rimanenze di beni a lento movimento e/o potenzialmente obsoleti.

La voce "Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati" include imbarcazioni non coperte da ordine alla data di chiusura del periodo.

La voce "Imbarcazioni nuove" si riferisce a imbarcazioni non coperte da ordine, la cui produzione risultava terminata alla data di chiusura del periodo di riferimento.

Il valore contabile delle imbarcazioni usate è stato rettificato da un fondo svalutazione, pari ad Euro 4.995 mila, al fine di ricondurre il costo di acquisto al presumibile valore di realizzo.

Il tempo atteso per il recupero delle rimanenze è il seguente:

31/12/2023 31/12/2022
Entro l'anno 280.917 176.132
Oltre l'anno 21.010 458
Totale rimanenze 301.927 176.590

Acconti di magazzino

La voce "acconti di magazzino" rappresenta l'anticipo che la Società riconosce ai propri fornitori per l'acquisto di materie prime.

28. ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

La voce "Altre attività correnti" risulta così dettagliata:

31/12/2023 31/12/2022
Time deposits e altri investimenti finanziari - 83.267
Oneri accessori sul finanziamento 385 641
Altre attività correnti 0 1.432
Altre attività correnti verso società del Gruppo 46.571 31.412
Totale altre attività correnti 46.956 116.752

Alla fine dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, la Società aveva in essere alcuni contratti di time deposits con quattro importanti banche, per un totale di Euro 40 milioni, al fine di beneficiare dell'aumento dei tassi di interesse, con la scadenza da oltre tre mesi a sei mesi. I depositi in corso al 31 dicembre 2023 hanno una scadenza inferiore ai tre mesi e sono inclusi alla voce "Cassa e mezzi equivalenti". (per ulteriori dettagli si vedano le Nota 5 e 28).

La parte residua della voce "Time deposit e altri investimenti finanziari", al 31 dicembre 2022 si riferiva principalmente a due investimenti finanziari sotto forma di polizze assicurative sulla vita, rimborsate nel corso del 2023, così dettagliate:

  • assicurazione vita con CNP Vita Assicurazioni S.p.A., con un premio di Euro 38 milioni;

  • assicurazione vita con Bipiemme Vita S.p.A., con un premio di Euro 5 milioni e cedola annuale.

Gli "Oneri accessori sul finanziamento" si riferiscono per Euro 385 mila alla "Revolving Credit Facility" e alla "Revolving Pre-Finance Facility" in essere, non utilizzata al 31 dicembre 2023 ma disponibile fino ad agosto 2024 (Nota 34).

La voce "Altre attività correnti verso società del Gruppo" risulta così dettagliata:

31/12/2023 31/12/2022
Crediti Finanziari
Ferretti Group of America LLC 1.768 1.012
Ferretti Group of America Holding Company Inc 22.860 19.350
Zago S.p.A. 229 133
Ram S.p.A. 213 209
Fratelli Canalicchio S.p.A. 229 5
Il Massello Srl 177 6
Allied Marine Inc. 4.887 4.259
Ferretti Group (Monaco) Sam 101 89
Ferretti Group UK Ltd 19 16
Ferretti Group Asia Pacific Ltd 235 178
30.716 25.257
Crediti per rapporti di tesoreria
Zago S.p.A. 5.228 3.052
Fratelli Canalicchio S.p.A. 7.470 1.663
Il Massello Srl 3.158 1.440
15.855 6.155
Totale 46.571 31.412

I "Crediti finanziari" derivano dalla fatturazione degli interessi attivi maturati sui finanziamenti concessi alle imprese controllate quali crediti immobilizzati e degli interessi attivi maturati sui saldi attivi dei rapporti di cash pooling.

ATTIVITÀ NON CORRENTI

29. PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE

Le partecipazioni in imprese controllate al 31 dicembre 2023 risultano così dettagliate:

31/12/2023 31/12/2022
Zago S.p.A. 9.417 9.417
Sea Lion Srl 3.428 3.428
Ram S.p.A. 2.269 2.269
Ferretti Tech Srl 30 30
Fratelli Canalicchio S.p.A. 100 100
Ferretti Group of America Ltd 4 4
Ferretti Group Asia Pacific Ltd 10 10
Ferretti Group Asia Pacific Zhuhai Ltd 120 120
Ferretti Group (Monaco) S.a.M. 1.100 1100
Ferretti Group UK Ltd 2 2
Ferretti Gulf Marine-Sole Proprietorship Llc 1.546 1.096
Totale partecipazioni 18.025 17.575

In data 20 febbraio 2023, la Società ha provveduto ad un versamento, a fondo perduto e senza diritto di restituzione, a favore di Ferretti Gulf Marine-Sole Proprietorship Llc di Euro 450 mila.

30. FABBRICATI, IMPIANTI E MACCHINARI

La movimentazione delle immobilizzazioni materiali nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 è la seguente:

Impianti,
Terreni e
macchinari e
Altri beni
Modelli e
fabbricati
attrezzature
materiali
stampi
Totale
Al 1° gennaio 2022
202.786
45.649
39.336
307.306
595.077
Costo
(47.911)
(30.675)
(20.488)
(227.723)
(326.798)
Fondi ammortamento
154.875
14.973
18.848
79.583
268.279
Valore contabile netto
Al 1° gennaio 2023, al netto dei fondi
154.875
14.973
18.848
79.583
268.279
ammortamento
72.696
8.785
5.928
28.305
115.714
Incrementi beni di proprietà
4.849
176
774
0
5.799
Incrementi attività diritto d'uso
(22)
(679)
0
(616)
(1.317)
Decrementi
0
0
0
0
0
Decrementi attività diritto d'uso
(9.453)
(3.313)
(3.341)
(29.141)
(45.249)
Ammortamento beni di proprietà
(2.550)
(190)
(972)
0
(3.711)
Ammortamento attività diritto d'uso
464
(868)
1.488
(234)
850
Riclassifiche
Al 31 dicembre 2023, al netto dei fondi
220.859
18.884
22.725
77.897
340.365
ammortamento
Al 31 dicembre 2023
295.548
64.746
49.557
335.885
745.736
Costo
(74.690)
(45.862)
(26.832)
(257.988)
(405.371)
Fondi ammortamento
220.859
18.884
22.725
77.897
340.365
Valore contabile netto

Al 31 dicembre 2023 i valori contabili netti di terreni e fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature e altri beni includono attività per diritto d'uso pari rispettivamente a Euro 7.960 mila, Euro 0 mila e Euro 1.366 mila.

La movimentazione delle immobilizzazioni materiali nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è la seguente:

Impianti,
Terreni macchinari Altri
e e beni
fabbricati attrezzature materiali Modelli e
Al 1° gennaio 2022 stampi Totale
Costo 169.909 42.447 31.143 276.116 519.615
Fondi ammortamento (40.824) (28.601) (16.857) (201.501) (287.783)
Valore contabile netto 129.085 13.846 14.286 74.615 231.832
Al 1° gennaio 2022, al netto dei fondi ammortamento 129.085 13.846 14.286 74.615 231.832
Incrementi beni di proprietà 32.376 5.252 4.681 32.081 74.390
Incrementi attività diritto d'uso 2.546 118 1.698 0 4.362
Decrementi (1.298) (16) (5) (31) (1.351)
Decrementi attività diritto d'uso 0 0 0 0 0
Ammortamento beni di proprietà (5.755) (2.645) (2.750) (27.371) (38.522)
Ammortamento attività diritto d'uso (2.323) (157) (896) 0 (3.376)
Riclassifiche 245 (1.423) 1.834 289 945
Al 31 dicembre 2022, al netto dei fondi
ammortamento
154.875 14.974 18.848 79.583 268.279
Al 31 dicembre 2022
Costo 202.786 45.649 39.336 307.306 595.077
Fondi ammortamento (47.911) (30.675) (20.488) (227.723) (326.798)
Valore contabile netto 154.875 14.973 18.848 79.583 268.279

Al 31 dicembre 2022 i valori contabili netti di terreni e fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature e altri beni includono attività per diritto d'uso pari rispettivamente a Euro 5.661 mila, Euro 14 mila e Euro 1.564 mila.

31. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Marchi – vita utile indefinita

Il valore dei "Marchi" al 31 dicembre 2023 è così suddiviso:

Altre attività immateriali – vita utile definita

La movimentazione delle immobilizzazioni immateriali nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 è la seguente:

Altre attività
Marchi immateriali Totale
Costo 221.655 55.883 277.538
Fondi ammortamento 0 (45.961) (45.961)
Valore contabile netto 221.655 9.922 231.577
Saldo al 31 dicembre 2022 221.655 9.922 231.577
Incrementi 154 18.832 18.986
Ammortamento 0 (5.705) (5.705)
Svalutazioni 0 (262) (262)
Riclassifiche 0 (554) (554)
Saldo al 31 dicembre 2023 221.809
Marchi
Altre attività
22.233
immateriali
244.043
Totale
Costo 221.809 74.161 295.970
Fondi ammortamento 0 (51.928) (51.928)
Valore contabile netto 221.809 22.233 51
244.043

Costo 221.358 53.581 274.939 Fondi ammortamento 0 (41.138) (41.138) Valore contabile netto 221.358 12.443 233.801 Saldo al 31 dicembre 2021 221.358 12.443 233.801 Incrementi 307 3.236 3.544 Ammortamento 0 (4.823) (4.823) Riclassifiche (10) (935) (945) Saldo al 31 dicembre 2022 221.655 9.922 231.577 Costo 221.655 55.883 277.538 Fondi ammortamento 0 (45.961) (45.961) Valore contabile netto 221.655 9.922 231.577

Ferretti Yachts 95.318 95.318 CRN 46.544 46.544 Custom Line 36.718 36.718 Riva 30.716 30.716 Wally 2.929 2.929 Pershing 8.609 8.609 Easy Boat 9 9 Mochi 2 2 Spese di protezione e di acquisizione marchi 965 811 Totale marchi 221.809 221.655

Concessioni 11.412 1.508 Opere dell'ingegno 10.403 7.437 Software 418 977 Totale altre attività immateriali 22.233 9.922

Marchi

Altre attività

immateriali Totale

31/12/2023 31/12/2022

31/12/2023 31/12/2022

La movimentazione delle immobilizzazioni immateriali nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è la seguente:

52

Valore contabile netto 221.809 22.233 244.043

52

La movimentazione delle immobilizzazioni immateriali nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è la seguente:

Altre attività
Marchi immateriali Totale
Costo 221.358 53.581 274.939
Fondi ammortamento 0 (41.138) (41.138)
Valore contabile netto 221.358 12.443 233.801
Saldo al 31 dicembre 2021 221.358 12.443 233.801
Incrementi 307 3.236 3.544
Ammortamento 0 (4.823) (4.823)
Riclassifiche (10) (935) (945)
Saldo al 31 dicembre 2022 221.655 9.922 231.577
Costo 221.655 55.883 277.538
Fondi ammortamento 0 (45.961) (45.961)
Valore contabile netto 221.655 9.922 231.577

Marchi – vita utile indefinita

Il valore dei "Marchi" al 31 dicembre 2023 è così suddiviso:

31/12/2023 31/12/2022
Ferretti Yachts 95.318 95.318
CRN 46.544 46.544
Custom Line 36.718 36.718
Riva 30.716 30.716
Wally 2.929 2.929
Pershing 8.609 8.609
Easy Boat 9 9
Mochi 2 2
Spese di protezione e di acquisizione marchi 965 811
Totale marchi 221.809 221.655

Altre attività immateriali – vita utile definita

31/12/2023 31/12/2022
Concessioni 11.412 1.508
Opere dell'ingegno 10.403 7.437
Software 418 977
Totale altre attività immateriali 22.233 9.922

Tale voce accoglie:

— la voce "Concessioni", si riferisce principalmente a: (i) per un valore netto contabile di Euro 9.695 mila, ai costi sostenuti per l'acquisizione, in concessione demaniale marittima, di un'area di circa 17 mila metri quadrati, del sito di produzione di Ravenna, adibita a bacino di carenaggio e specchio acqueo con banchine e struttura di varo. La concessione ha scadenza 31 dicembre 2025 ed la Società, nel mese di agosto 2023, ha richiesto una nuova concessione demaniale per la stessa area, con aumento di occupazione di specchio acqueo con realizzazione di pontili e parziale riempimento del bacino di carenaggio della durata per 40 anni, che è in corso di rilascio; (ii) per un valore netto contabile di Euro 608 mila, i costi relativi all'acquisizione del diritto di ormeggio, valido fino al 2053, in uno specchio acqueo sito in Cattolica, nell'ambito del "Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica – area portuale del Comune di Cattolica", (iii) per un valore netto contabile di Euro 599 mila, il diritto di ormeggio presso la marina Porto di Mirabello, nel Golfo di La Spezia, valido fino al 2067;

— "Opere dell'ingegno", con un valore netto contabile di Euro 10.404 mila, comprende i costi dei progetti realizzati dalla Società, estesi alle principali aree di business, in un'ottica di costante miglioramento e completa integrazione delle diverse società del Gruppo operanti in Italia e all'estero, nell'ambito della riorganizzazione del Gruppo avviata negli anni precedenti. Questa voce comprende anche il lavoro di progettazione per lo sviluppo di piattaforme navali per la costruzione dei modelli CRN. La Società ha condotto attività di ricerca e sviluppo di soluzioni innovative per ciascun modello da applicare a tutte le unità costruite. In particolare, i progetti in fase di sviluppo comprendono: la creazione di cancelli speciali, costruiti a terra prima dell'arrivo in cantiere della struttura navale in acciaio; la standardizzazione dei processi impiantistici; lo studio dell'installazione di tubi in plastica per ottimizzare gli ingombri; lo sviluppo di una sala macchine ottimizzata per il passaggio di tubi e condotti; lo studio e lo sviluppo di arredi leggeri, con il supporto del Dipartimento di Ingegneria.

— Il valore residuo della voce "Altre attività immateriali" (Euro 418 mila) si riferisce al valore netto delle licenze per nuove applicazioni informatiche e al valore netto dei brevetti.

Impairment test delle attività immateriali a vita utile indefinita

materiali per le CGU della Società.

andamenti consuntivi con quelli prospettici.

interessi a tasso di mercato legati all'Euribor.

32. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

esercizi 2023 e 2023.

di giugno 2024.

Al 31 dicembre 2023 la Società ha provveduto a sottoporre a test di impairment le attività immateriali a vita utile indefinita.

In base al processo di identificazione delle Cash Generating Units (CGU), il valore dei marchi è allocato in capo alle singole CGU, essendo le CGU state individuate sulla base dei marchi prodotti e commercializzati.

Le principali assunzioni sottostanti il test di impairment per il calcolo del valore in uso riguardano i flussi di cassa operativi, il tasso di sconto e il tasso di crescita e sono le seguenti:

  • A) i flussi di cassa ("free cash flow") utilizzati ai fini della determinazione del valore d'uso sono quelli risultanti dalle più recenti stime del Management con un orizzonte di cinque anni;
  • B) l'impairment test viene effettuato considerando come valore recuperabile delle unità generatrici di cassa (CGU) il valore d'uso ("value in use"), comprensivo del "terminal value" determinato sulla base del criterio della perpetuità;
  • C) i principali parametri utilizzati per la determinazione del valore d'uso sono riepilogati nella tabella seguente e sono gli stessi per tutte le CGU:
31/12/2023 31/12/2022
Tasso di interesse per attività prive di rischio 4,24% 3,00%
Tasso di attualizzazione al lordo dei benefici fiscali 12,68% 11,82%
- WACC
Tasso di crescita perpetua (g-rate)
2,00% 2,00%

53 D) il Management della Società ha adottato un tasso di sconto nella sua configurazione al lordo dei benefici fiscali che riflette le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro e del rischio specifico connesso a ciascuna CGU (Cash Generating Unit). Nel calcolo del teminal value la Società ha utilizzato un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) del 2%, dopo aver considerato i dati disponibili e le prospettive di mercato.

I risultati del test di impairment non hanno evidenziato la necessità di procedere a svalutazioni delle attività immateriali e

La Società continuerà a monitorare attentamente l'andamento delle singole CGU, al fine di verificare la coerenza degli

Partecipazioni in altre imprese 2 117 Partecipazione in impresa a controllo congiunto 0 12 Depositi 573 582 Anticipi su provvigioni 2.703 1.102 Altre attività 44.440 39.700 Oneri accessori sul finanziamento 0 378 Totale 47.718 41.890

Tra le "Partecipazioni in altre imprese" sono iscritte principalmente le partecipazioni nei consorzi di categoria. Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 la partecipazione in Nouveau Port Golf Juan, che possiede alcuni locali commerciali attualmente adibiti a ristorante è stata svalutata in quanto la concessione demaniale scadrà alla fine del mese

La voce "Anticipi su provvigioni" fa riferimento ad anticipi su provvigioni passive pagate in relazione allo stato di

Il valore delle "Altre attività" fa riferimento principalmente a risconti pluriennali e altri crediti e a finanziamenti concessi

Sea Lion Srl 21.619 21.413 Zago S.p.A. 6.375 6.375 Il Massello Srl 4.650 0 Ferretti Group of America LLC 5.442 5.638 Ferretti Group (Monaco) S.a.M. 799 799 Ferretti Group UK Ltd 165 165 Ferretti Group Asia Pacific Ltd 1.000 1.000 Totale 40.050 35.390

In data 21 dicembre 2023 la Società ha erogato a Il Massello Srl un finanziamento, pari a Euro 4.650 mila, per far fronte

Tali finanziamenti sono concessi con scadenze rinnovabili tacitamente ed è intenzione della Direzione della Società ottenere il rimborso graduale in relazione ai flussi di cassa che le controllate produrranno. Tali finanziamenti maturano

ad un piano di espansione che prevede la realizzazione di un nuovo sito produttivo della controllata.

avanzamento degli incassi dai clienti su imbarcazioni le cui consegne avverranno oltre l'esercizio successivo.

alle controllate per finanziare e supportare l'attività operativa, come da dettaglio seguente:

31/12/2023 31/12/2022

31/12/2023 31/12/2022

54

Generating Unit). Nel calcolo del teminal value la Società ha utilizzato un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) del

54

I risultati del test di impairment non hanno evidenziato la necessità di procedere a svalutazioni delle attività immateriali e materiali per le CGU della Società.

2%, dopo aver considerato i dati disponibili e le prospettive di mercato.

Sulla base delle analisi effettuate, il management della Società non ha individuato una ragionevole possibile modifica dei parametri chiave che potrebbe far sì che il valore contabile delle CGU superi l'importo recuperabile al termine degli esercizi 2023 e 2023.

La Società continuerà a monitorare attentamente l'andamento delle singole CGU, al fine di verificare la coerenza degli andamenti consuntivi con quelli prospettici.

32. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

31/12/2023 31/12/2022
Partecipazioni in altre imprese 2 117
Partecipazione in impresa a controllo congiunto 0 12
Depositi 573 582
Anticipi su provvigioni 2.703 1.102
Altre attività 44.440 39.700
Oneri accessori sul finanziamento 0 378
Totale 47.718 41.890

Tra le "Partecipazioni in altre imprese" sono iscritte principalmente le partecipazioni nei consorzi di categoria. Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 la partecipazione in Nouveau Port Golf Juan, che possiede alcuni locali commerciali attualmente adibiti a ristorante è stata svalutata in quanto la concessione demaniale scadrà alla fine del mese di giugno 2024.

La voce "Anticipi su provvigioni" fa riferimento ad anticipi su provvigioni passive pagate in relazione allo stato di avanzamento degli incassi dai clienti su imbarcazioni le cui consegne avverranno oltre l'esercizio successivo.

Il valore delle "Altre attività" fa riferimento principalmente a risconti pluriennali e altri crediti e a finanziamenti concessi alle controllate per finanziare e supportare l'attività operativa, come da dettaglio seguente:

31/12/2023 31/12/2022
Sea Lion Srl 21.619 21.413
Zago S.p.A. 6.375 6.375
Il Massello Srl 4.650 0
Ferretti Group of America LLC 5.442 5.638
Ferretti Group (Monaco) S.a.M. 799 799
Ferretti Group UK Ltd 165 165
Ferretti Group Asia Pacific Ltd 1.000 1.000
Totale 40.050 35.390

In data 21 dicembre 2023 la Società ha erogato a Il Massello Srl un finanziamento, pari a Euro 4.650 mila, per far fronte ad un piano di espansione che prevede la realizzazione di un nuovo sito produttivo della controllata.

Tali finanziamenti sono concessi con scadenze rinnovabili tacitamente ed è intenzione della Direzione della Società ottenere il rimborso graduale in relazione ai flussi di cassa che le controllate produrranno. Tali finanziamenti maturano interessi a tasso di mercato legati all'Euribor.

33. ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE

Nel dettaglio la movimentazione per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 è così composta:

Fondi per
rischi e
oneri
Svalutazione
magazzino
Svalutazione
crediti
Ammortamenti
civilistici
diversi dai
fiscali
Avviamento
fiscalmente
rilevante
Perdite
fiscali
Altre
differenze
minori
Totale
Al 31 dicembre 2022 e al 1°
gennaio 2023
13.746 2.608 605 10.340 1.115 57.152 811 86.376
Importo a credito/(debito) inserito in:
Conto economico 4.831 1.656 (19) 799 (208) (16.552 ) (70) (9.563)
Conto economico complessivo 0 0 0 0 0 0 (27) (27)
Altre riserve 0 0 0 0 0 0 0 0
Al 31 dicembre 2023 18.578 4.264 585 11.139 907 40.599 714 76.786
Amm.to su
terreni e beni inf.
516/k
Marchi Leasing Altro Totale
Al 31 dicembre 2022 e al 1° gennaio 2023 1.315 60.659 5.420 1.682 69.077
Importo a credito/(debito) inserito in:
Conto economico 0 0 (129) 295 166
Conto economico complessivo 146 146
Al 31 dicembre 2023 1.315 60.659 5.292 2.124 69.390

Nel dettaglio la movimentazione per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è così composta:

Fondi per
rischi e
oneri
Svalutazione
magazzino
Svalutazione
crediti
Ammortamenti
civilistici
diversi dai
fiscali
Avviamento
fiscalmente
rilevante
Perdite
fiscali
Altre
differenze
minori
Totale
Al 31 dicembre 2021 e al 1° gennaio
2022
Importo a credito/(debito) inserito in:
10.027 2.618 1.190 9.367 1.257 61.167 529 86.155
Conto economico 3.719 (10) (585) 973 (142) (4.015) (2.854) (2.915)
Conto economico complessivo 0 0 0 0 0 0 (27) (27)
Altre riserve 0 0 0 0 0 0 3.163 3.163
Al 31 dicembre 2022 13.746 2.608 605 10.340 1.115 57.152 811 86.376
Amm.to su
terreni e beni inf.
Marchi
516/k
Leasing Altro Totale
Al 31 dicembre 2021 e al 1° gennaio 2022 1.315 60.659 5.549 1.209 68.732
Importo a credito/(debito) inserito in:
Conto economico 0 0 (129) 327 199
Conto economico complessivo 146 146
Al 31 dicembre 2022 1.315 60.659 5.420 1.682 69.077

Ai fini dell'esposizione in bilancio, le attività e passività fiscali differite della Società sono state compensate nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria. Di seguito è riportata un'analisi delle attività fiscali differite:

Totale Attività fiscali differite 7.396 17.299
Attività fiscali differite
Passività fiscali differite
7.396
17.299
31/12/2023 31/12/2022

Non sono state rilevate attività fiscali differite in relazione alle seguenti poste:

31/12/2023 31/12/2022
Perdite fiscali e interessi passivi - 9.632

La Società dispone di attività fiscali per perdite ed eccedenze di interessi passivi finanziari (in Italia le eccedenze di interessi passivi finanziari sono deducibili solo nei limiti del 30% del reddito operativo lordo) pari a Euro 41.378 mila al 31 dicembre 2022 (Euro 67.315 mila nel 2022) che sono disponibili senza alcun limite temporale per la compensazione con futuri utili imponibili dei soggetti appartenenti al Gruppo fiscale nel limite dell'80% del reddito (la normativa fiscale italiana consente di dedurre nei periodi futuri perdite fiscali e eccedenze di interessi passivi finanziari non dedotti in passato). Le attività fiscali differite sono state rilevate, coerentemente con i requisiti dello IAS 12, solo nella misura in cui è probabile che sarà disponibile un utile imponibile, a fronte del quale potranno essere utilizzate le perdite fiscali ed i crediti d'imposta non utilizzati.

La Società non ha attività fiscali differite derivanti da perdite fiscali e da interessi passivi indeducibili riportati a nuovo ("DTA") che non sono state rilevate al 31 dicembre 2023.

La Società rivaluta, ad ogni chiusura di bilancio, le proprie DTA, sia rilevate che non iscritte, e rileva le DTA precedentemente non riconosciute nella misura in cui diventa probabile che sarà disponibile un utile imponibile sufficiente per consentirne il recupero, sulla base degli utili effettivi al lordo delle imposte e sulla base dei continui miglioramenti attesi delle prospettive future e degli utili futuri previsti.

Non vi sono effetti fiscali associati al pagamento di dividendi da parte della Società ai suoi azionisti.

58

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO

PASSIVITÀ CORRENTI

34. DEBITI FINANZIARI

31/12/2023 31/12/2022
Tasso di
interessi
effettivo
Scadenza Importo Tasso di
interessi
effettivo
Scadenza Importo
Debiti verso banche non garantiti
Debiti verso banche al netto degli
239 2023 161
oneri accessori sul finanziamento 239 161
Altri 2022 0 2023 1.676
Passività per leasing 2,0 - 6,6 2022 4.051 2,0-4,7 2023 4.029
Totale a breve termine 4.290 5.866
31/12/2023 31/12/2022
Tasso di
interessi
effettivo
Scadenza Importo Tasso di
interessi
effettivo
Scadenza Importo
Passività per leasing 2,0 - 6,6 2055 13.616 2,0 – 4,7 2031 13.073
Totale a medio/lungo termine 13.616 13.073
Totale Debiti finanziari 27.232 18.939

In data 2 agosto 2019 la Società e la ex CRN S.p.A., ora fusa in Ferretti S.p.A., in qualità di mutuatari, e Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Banco BPM S.p.A., Barclays Bank Ireland PLC, BNP Paribas, Milan Branch (anche nella sua qualità di agente, la "Banca Agente"), BPER Banca S.p.A., Crédit Agricole Italia S.p.A., MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A., UBI Banca S.p.A., in qualità di banche finanziatrici, hanno sottoscritto un contratto di finanziamento a medio-lungo termine per un importo complessivo massimo pari ad Euro 170 milioni, suddiviso in tre linee di credito come segue:

(a) una linea di credito a medio-lungo termine di natura c.d. 'amortizing' per un importo complessivo massimo pari ad Euro 70 milioni a favore della Società, da rimborsarsi secondo un piano di ammortamento che prevede il pagamento di 6 rate semestrali, a partire dal 31 dicembre 2022, con scadenza il 2 agosto 2024, e da utilizzarsi al fine di finanziare, tra l'altro, gli investimenti industriali come da proprio business plan, e l'imposta sostitutiva sulle varie linee di credito ai sensi del Contratto di Finanziamento (definita "Term Loan Facility");

(b) una linea di credito a medio-lungo termine di natura c.d. 'revolving' per un importo complessivo massimo pari ad Euro 40 milioni, a favore della Società, da rimborsarsi alla data di scadenza finale (ovvero il 2 agosto 2024) (con un periodo di clean down – con soglia pari ad Euro 1.000.000 – annuale per un minimo di 3 giorni lavorativi consecutivi, restando che tra un periodo di clean down e l'altro non potranno intercorrere meno di 3 mesi) e da utilizzarsi al fine di finanziare la propria attività ordinaria di impresa (definita "Revolving Credit Facility");

(c) una linea di credito a medio-lungo termine di natura c.d. 'revolving' per un importo complessivo massimo pari ad Euro 60 milioni a favore della Società, da rimborsarsi alla data di scadenza finale (ovvero il 2 agosto 2024) e da utilizzarsi al fine di finanziare l'attività ordinaria collegata ai contratti commerciali per un ammontare massimo pari al 90% del valore di tali contratti commerciali (definita "Revolving Pre-Finance Facility").

Il Contratto di Finanziamento prevede un covenant finanziario, relativo al rispetto di determinate soglie di rilevanza riguardanti il rapporto (c.d. "leverage ratio") tra posizione finanziaria netta (definita "Total Net Debt" ai sensi del Contratto di Finanziamento) ed EBITDA (come definito ai sensi del Contratto di Finanziamento), da calcolarsi a livello consolidato e su base semestrale (30 giugno e 31 dicembre di ogni anno su base di 12 mesi).

Inoltre il Contratto di Finanziamento prevede un impegno da parte di Ferretti S.p.A. e delle relative controllate di mantenere un rapporto maggiore o uguale a 1.5x del rapporto tra il portafoglio ordini acquisti lordo e l'ammontare da rimborsare ai sensi della Revolving Pre-Finance Facility (linea anticipi su contratti). Il parametro sarà rilevato due volte all'anno (31 dicembre e 30 giugno). In caso di violazione di tale parametro devono essere rimborsati un ammontare di

Il Contratto di Finanziamento prevede, infine, alcune clausole di rimborso anticipato obbligatorio in determinate

Il tasso di interesse applicabile al Finanziamento è pari alla somma tra l'EURIBOR e il margine applicabile, a seconda del

Tale finanziamento non è utilizzato e la linea di credito a medio-lungo termine di natura c.d. "amortizing" è stata rimborsata

È previsto che Ferretti S.p.A. sia "Guarantor" ai sensi del Contratto di Finanziamento, ossia che, inter alia, garantisca, in via solidale, alle Banche Finanziatrici il corretto e puntuale adempimento da parte di ciascun mutuatario di tutte le relative obbligazioni di pagamento derivanti in capo allo stesso ai sensi del Contratto di Finanziamento e degli altri documenti

La seguente tabella evidenzia le variazioni della voce "Fondi per rischi e oneri" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023

Saldo al 1° gennaio 2023 26.201 26.641 52.842 Incrementi 25.071 36.252 61.323 Utilizzi / rilasci durante l'esercizio (17.440) (20.252) (37.692) Saldo al 31 dicembre 2023 33.831 42.642 76.473

Saldo al 1° gennaio 2022 18.767 19.019 37.786 Incrementi 26.097 14.488 40.585 Utilizzi / rilasci durante l'esercizio (18.663) (6.865) (25.529) Saldo al 31 dicembre 2022 26.201 26.641 52.842

Fondo garanzia

Fondo garanzia

prodotti Fondi rischi vari Totale

prodotti Fondi rischi vari Totale

Per l'analisi dei debiti finanziari in base alla scadenza, si rimanda alla Nota 5 "Gestione dei rischi finanziari".

Al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022, tutti i covenant sono stati rispettati.

anticipatamente, a dicembre 2022, per l'intero valore residuo di Euro 47 milioni.

finanziari. Si rimanda al paragrafo "Garanzie prestate a terzi".

Tutti i finanziamenti sono denominati in Euro.

35. FONDI PER RISCHI E ONERI

e al 31 dicembre 2022:

circostanze.

livello del leverage ratio.

Inoltre il Contratto di Finanziamento prevede un impegno da parte di Ferretti S.p.A. e delle relative controllate di mantenere un rapporto maggiore o uguale a 1.5x del rapporto tra il portafoglio ordini acquisti lordo e l'ammontare da rimborsare ai sensi della Revolving Pre-Finance Facility (linea anticipi su contratti). Il parametro sarà rilevato due volte all'anno (31 dicembre e 30 giugno). In caso di violazione di tale parametro devono essere rimborsati un ammontare di utilizzi sulla Revolving Pre-Finance Facility che permetta il ripristino del parametro corretto. L'eventuale rimborso non determina la cancellazione della linea per la parte rimborsata.

Al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022, tutti i covenant sono stati rispettati.

e su base semestrale (30 giugno e 31 dicembre di ogni anno su base di 12 mesi).

Il Contratto di Finanziamento prevede, infine, alcune clausole di rimborso anticipato obbligatorio in determinate circostanze.

Il tasso di interesse applicabile al Finanziamento è pari alla somma tra l'EURIBOR e il margine applicabile, a seconda del livello del leverage ratio.

Tale finanziamento non è utilizzato e la linea di credito a medio-lungo termine di natura c.d. "amortizing" è stata rimborsata anticipatamente, a dicembre 2022, per l'intero valore residuo di Euro 47 milioni.

È previsto che Ferretti S.p.A. sia "Guarantor" ai sensi del Contratto di Finanziamento, ossia che, inter alia, garantisca, in via solidale, alle Banche Finanziatrici il corretto e puntuale adempimento da parte di ciascun mutuatario di tutte le relative obbligazioni di pagamento derivanti in capo allo stesso ai sensi del Contratto di Finanziamento e degli altri documenti finanziari. Si rimanda al paragrafo "Garanzie prestate a terzi".

Per l'analisi dei debiti finanziari in base alla scadenza, si rimanda alla Nota 5 "Gestione dei rischi finanziari".

Tutti i finanziamenti sono denominati in Euro.

35. FONDI PER RISCHI E ONERI

La seguente tabella evidenzia le variazioni della voce "Fondi per rischi e oneri" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:

Fondo garanzia
prodotti
Fondi rischi vari Totale
Saldo al 1° gennaio 2023 26.201 26.641 52.842
Incrementi 25.071 36.252 61.323
Utilizzi / rilasci durante l'esercizio (17.440) (20.252) (37.692)
Saldo al 31 dicembre 2023 33.831 42.642 76.473
Fondo garanzia
prodotti
Fondi rischi vari Totale
Saldo al 1° gennaio 2022 18.767 19.019 37.786
Incrementi 26.097 14.488 40.585
Utilizzi / rilasci durante l'esercizio (18.663) (6.865) (25.529)
Saldo al 31 dicembre 2022 26.201 26.641 52.842

Fondo garanzia prodotti

Il "Fondo garanzia prodotti", riflette la miglior stima possibile, sulla base delle informazioni disponibili, degli oneri per interventi in garanzia da sostenersi successivamente alla data di chiusura dell'esercizio in relazione a prodotti già venduti a tale data.

Lo stanziamento a tale fondo è fatto sulla base di una stima legata sia ad analisi storiche che prospettiche, le quali tengono conto dei nuovi prodotti e di un periodo di garanzia concessa alla clientela pari a 24 mesi, ancorché la quasi totalità degli interventi si manifesti nei primi dodici mesi successivi alla vendita. Una quota del fondo garanzia prodotti viene classificato come non corrente.

31/12/2023 31/12/2022
Quota corrente 21.296 13.152
Quota non corrente 12.535 13.049
Totale Fondo garanzia prodotti 33.831 26.201

Fondi rischi vari

La voce "Fondi rischi vari" è così dettagliata:

31/12/2023 31/12/2022
Cause legali, contenziosi fiscali e giuslavoristici 5.994 8.663
Incentivi a dealer 12.114 8.944
Fondi per completamento imbarcazioni 4.362 2.813
Fondi per altri rischi 20.171 6.222
Totale Fondi rischi vari 42.642 26.641

I fondi per rischi vari sono classificati come passività correnti.

I fondi relativi a "Cause legali, contenziosi fiscali e giuslavoristici" sono relativi per la parte legale a passività potenziali connesse all'attività principale della Società riferite a contenziosi in essere per azioni di responsabilità per inadempimento contrattuale in generale e/o responsabilità contrattuale derivante da vizi della cosa venduta, ed altre azioni aventi ad oggetto richieste di risarcimento danni da parte di terze parti.

La Società era coinvolto principalmente in due contenziosi fiscali per i quali, durante il 2023, la Società ha fatto istanza di definizione agevolata per chiuderli e ha liberato il corrispondente fondo rischi creato solo per una parte, il valore dei due contenziosi era di circa Euro 5 milioni.

I fondi relativi a "Incentivi a dealer" sono stati accantonati in relazione ad oneri che la Società potrebbe sostenere nell'ambito del sistema premiante verso i dealer sulla base del raggiungimento di determinati target, in termini di servizio fornito al cliente finale.

I " Fondi per altri rischi " sono relativi a passività che la Società stima di sostenere a seguito di problematiche identificate che la Società potrebbe sostenere nel corso della normale attività. Al 31 dicembre 2023 è stato accantonato un fondo, per Euro 6 milioni, per sostenere la catena di fornitura del Gruppo.

36. DEBITI COMMERCIALI E DIVERSI

31/12/2023 31/12/2022
Debiti commerciali verso fornitori 370.065 265.765
Debiti commerciali verso società del Gruppo 50.343 99.607

31/12/2023 31/12/2022
Debiti commerciali 420.407 365.372
Debiti diversi 179.709 119.125
Totale Debiti commerciali e diversi 600.117 484.497
31/12/2023 31/12/2022
Debiti commerciali e diversi correnti 599.273 483.514
Debiti commerciali e diversi non correnti 844 984
Totale Debiti commerciali e diversi 600.117 484.497

Debiti commerciali

I "Debiti verso fornitori" si riferiscono a quanto dovuto nei confronti dei fornitori in relazione a ordinarie operazioni di fornitura commerciale di servizi e materiali, avvenute a normali condizioni di mercato.

Per l'analisi dell'anzianità dei debiti commerciali, in base alla scadenza, si rimanda alla Nota 5 "Gestione dei rischi finanziari".

Debiti commerciali verso società del Gruppo

I "Debiti verso società del Gruppo", esigibili entro l'esercizio, risultano così dettagliati:

31/12/2023 31/12/2022
Zago S.p.A. 4.797 5.200
Sea Lion S.r.l. 4.134 1.046
Ram S.p.A. 53 20
Fratelli Canalicchio S.p.A. 2.014 1.992
Il Massello S.r.l. 2.446 2.131
Ma.Ri.Na. S.r.l. - 2
Ferretti Group of America LLC 18.983 76.349
Allied Marine Inc 9.474 9.474
Ferretti Group Asia Pacific Ltd 8.064 3.314
Ferretti Group UK Ltd 53 53
Ferretti Group (Monaco) S.a.M. 120 0
Ferretti Gulf Marine - Sole Proprietorship Llc 205 26
Totale debiti commerciali verso società del Gruppo 50.343 99.607

I "Debiti commerciali verso società del Gruppo" si riferiscono a ordinarie operazioni di compravendita/fornitura regolati a condizioni di mercato.

Debiti diversi

31/12/2023 31/12/2022
Debiti verso Istituti di Previdenza e Sicurezza Sociale 12.110 11.589
Debiti verso il personale 18.439 20.395
Debiti verso amministratori 3.043 2.694
Altri debiti tributari 5.724 2.959
Altri debiti 4.618 3.372
Ratei passivi 1.304 1.423

31/12/2023 31/12/2022
Risconti passivi 133.627 75.709
Concessioni governative non correnti 163 229
Risconti passivi non correnti 681 755
Totale Debiti diversi 179.710 119.125

La voce "Debiti verso Istituti di Previdenza e Sicurezza Sociale" si riferisce ai debiti dovuti al 31 dicembre 2023 verso tali istituti per le quote a carico della Società e dei dipendenti in relazione ai salari e stipendi di dicembre, nonché alle retribuzioni maturate e differite.

La voce "Debiti verso il personale" si riferisce agli stipendi del mese di dicembre da liquidare nel mese successivo e al debito per ferie e permessi maturati e non ancora goduti, nonché al premio di risultato e di produzione.

La voce "Debiti verso amministratori" è relativa ai compensi maturati, ma non ancora liquidati al 31 dicembre 2023.

La voce "Altri debiti tributari" si riferisce principalmente alle ritenute fiscali maturate che verranno versate nel mese di gennaio 2024.

La voce "Ratei passivi" si riferisce ai premi assicurativi e a altre operazioni accertate per competenza.

La voce "Risconti passivi" accoglie principalmente il valore di vendita delle imbarcazioni per circa Euro 116 milioni alla controllata Ferretti Group of America LLC e per circa Euro 17 milioni alla controllata Ferretti Group Asia Pacific Ltd fatturate nel corso dell'esercizio, relativamente alle quali, alla data di chiusura dell'esercizio 2023, non erano soddisfatti i criteri previsti dai principi contabili di riferimento per il riconoscimento del ricavo.

La voce "Concessioni governative non correnti", complessivamente pari ad Euro 163 mila al 31 dicembre 2023, è principalmente relativa ai risconti dei contributi pubblici ricevuti dalla Società pari a Euro 133 mila deliberati a favore della ex Riva S.p.A., ora fusa in Ferretti, ed Euro 30 mila deliberati a favore della ex controllata CRN S.p.A., anch'essa ora fusa in Ferretti. Tali risconti passivi sono stati classificati come "Passività non correnti" per la quota dovuta oltre l'esercizio successivo. Gli accrediti dei contributi a Conto Economico avverranno, infatti, in base ai periodi di ammortamento dei relativi cespiti una volta terminati gli Accordi Quadro in essere.

Il management della Società ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali e dei debiti diversi approssimi il loro fair value.

37. PASSIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTI

La voce "Passività derivanti da contratti" include gli importi versati da clienti, sulla base delle condizioni di vendita normalmente applicate, per ordini non ancora evasi e nello specifico tale voce rappresenta sia la parte di acconti eccedente la produzione già effettuata sia la parte di acconti ricevuti e per cui non era presente un avanzamento della commessa alla data di bilancio.

38. DEBITI TRIBUTARI

La voce "Debiti tributari" al 31 dicembre 2023 si riferisce alle imposte sul reddito maturate che verranno versate nel prossimo esercizio.

62

PASSIVITÀ NON CORRENTI

39. DEBITI FINANZIARI

Per una descrizione della voce si rimanda alla Nota 34.

40. FONDI E BENEFICI PER DIPENDENTI

Al 31 dicembre 2023 la voce è composta come segue:

31/12/2022
5.620
425
6.045

a) Benefici a dipendenti

I benefici a favore dei dipendenti che rientrano secondo la disciplina italiana nel trattamento di fine rapporto (TFR) venivano considerati dallo IAS 19 come "benefici successivi al rapporto di lavoro" del tipo "a benefici definiti" ed erano pertanto soggetti alla valutazione attraverso la metodologia attuariale "Projected Unit Credit Method". Tuttavia, alla luce delle nuove disposizioni di cui alla Legge Finanziaria 2007 (Legge 27 dicembre 2006 n. 296), gli organismi preposti all'analisi tecnica dell'argomento (Abi, Assirevi, Ordine Nazionale degli Attuari) hanno stabilito che il TFR maturato dal 1° gennaio 2007 (o alla data di decorrenza dell'opzione per i dipendenti che hanno optato per il versamento alla previdenza complementare) destinato a forme di previdenza complementare o al Fondo di Tesoreria dell'Inps sia da considerarsi quale "defined contribution plan" e quindi non più oggetto di valutazione attuariale.

La legge di Stabilità 2015, che prevede la possibilità, per il dipendente che ne faccia richiesta alla propria Azienda, di percepire in busta paga la quota maturanda di TFR dal 1° marzo 2015 al 30 giugno 2018 (qualora abbia compiuto un'anzianità aziendale almeno pari a 6 mesi), non ha effetto sulle valutazioni in quanto il TFR maturando non è accantonato presso la Società.

La procedura per la determinazione dell'obbligazione della Società nei confronti dei dipendenti è stata svolta da un attuario indipendente, Tommaso Viola, iscritto all'Ordine Nazionale degli Attuari n. 1117, secondo la procedura adottata già al 31 dicembre 2022, quindi:

— proiezione del TFR già maturato alla data di valutazione e delle future quote che verranno maturate fino all'istante aleatorio di risoluzione del rapporto di lavoro o di liquidazione parziale delle somme maturate a titolo di anticipazione del TFR;

— attualizzazione alla data di valutazione dei flussi di cassa attesi che la Società riconoscerà in futuro ai propri dipendenti;

— in ogni anno di valutazione, per ciascun dipendente, il calcolo dell'incremento annuo di TFR è stato effettuato al netto dell'imposta sostitutiva del 17% (sulla quota di rivalutazione annua di TFR), prevista dalla Legge di Stabilità 2015.

La tabella che segue mostra la movimentazione della voce "Fondo benefici a dipendenti" al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:

31/12/2023 31/12/2022
Valore attuale dell'obbligazione iniziale 5.620 6.141
31/12/2023 31/12/2022
Oneri finanziari (interest cost) 84 37
(Utili) / perdite attuariali 39 (218)
Utilizzi per indennità corrisposte e per anticipazioni (511) (340)
Valore attuale dell'obbligazione finale 5.232 5.620

Al 31 dicembre 2023 sono state utilizzate le seguenti ipotesi:

Ipotesi demografiche

  1. Probabilità di morte degli attivi, distinte per età e sesso, ricavate riducendo le probabilità di morte della popolazione italiana 2022 (fonte ISTAT) del 30%;

  2. probabilità annua di cessazione dal servizio per cause varie (dimissioni, licenziamenti) ricavate dall'esperienza degli ultimi cinque esercizi contabili relativa alla collettività in questione ed applicate a tutti i lavoratori con età pari o inferiore a 65 anni, pari al 3%;

  3. probabilità annua di richiesta di anticipo sul TFR ricavate dall'esperienza osservata negli ultimi quattro anni relativa alla collettività in questione ed applicate a tutti i dipendenti con anzianità aziendale superiore o uguale a un anno, pari all'1%;

  4. è stata inoltre considerata prudenzialmente pari al 100% la frequenza di cessazione dal servizio per dimissioni dei lavoratori al raggiungimento del diritto alla pensione di vecchiaia o di anzianità. I requisiti di età e/o di anzianità per il pensionamento di vecchiaia e di anzianità sono stati ipotizzati pari a quelli stabiliti dalla vigente normativa INPS. Al momento, nessuno dei dipendenti ha richiesto l'anticipo pensionistico

Ipotesi economico-finanziarie

  • Tasso annuo di inflazione: pari al 3,0% per tutto il periodo di valutazione;
  • tasso annuo di rivalutazione delle quote di TFR: pari, per tutto il periodo di valutazione, all'1,5% in misura fissa più il 75% del tasso di inflazione;
  • tasso tecnico di attualizzazione per la valutazione dei programmi a benefici definiti a dipendenti ("Defined Benefit Obligation") e del costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti relativo al 31 dicembre 2023 ("Service cost"): 3,1%;
  • tasso tecnico di attualizzazione per la valutazione degli oneri finanziari relativi al periodo 1° gennaio 2023– 31 dicembre 2023, pari al tasso tecnico di attualizzazione per le valutazioni delle Defined Benefit Obligation al 31 dicembre 2022 ("Interest cost"): 3,3%;
  • tasso tecnico di attualizzazione al 31 dicembre 2023 con riferimento al rendimento dell'indice iBoxx Euro 10+ AA Allo stock corporate bond: 3,1709%.

Nel corso del 2023 è stato rilevato una perdita attuariale, all'interno delle "Altre riserve", di Euro 39 mila, prima delle imposte.

Gli importi contabilizzati a conto economico sono invece sintetizzabili come riportato in tabella:

31/12/2023
86
86

b) Fondo buonuscita

A seguito del nuovo accordo integrativo aziendale, sottoscritto dalla Società con le RSU competenti nel mese di luglio 2012, la Società corrisponderà annualmente ai dipendenti in forza un "premio di fedeltà", dovuto ai lavoratori che, a partire dal 1° settembre 2012, matureranno un'anzianità aziendale superiore a 12 anni.

In via transitoria, per i dipendenti di alcuni stabilimenti che precedentemente erano beneficiari di un diverso premio di fedeltà e avevano già maturato anzianità superiori ai dodici anni, all'atto della risoluzione del rapporto di lavoro verrà erogato un diverso premio di fedeltà. Rimane inoltre fermo quanto già maturato in precedenza per tutti i lavoratori.

Come per il Trattamento di fine rapporto, la procedura per la determinazione dell'obbligazione della Società nei confronti dei dipendenti è stata svolta da un attuario indipendente, come menzionato sopra.

Il modello di valutazione attuariale si fonda su basi tecniche, che costituiscono le ipotesi di natura demografica ed economico-finanziaria relative ai parametri coinvolti nel calcolo, nel seguito descritte.

Al 31 dicembre 2023 sono state utilizzate le seguenti ipotesi:

Ipotesi demografiche

  • Probabilità di morte degli attivi, distinte per età e sesso, ricavate riducendo le probabilità di morte della popolazione italiana 2022 (fonte ISTAT) del 30%;
  • probabilità di cessazione dal servizio per cause varie (dimissioni, licenziamenti), pari al 3% annuo per tutti i lavoratori con età inferiore a 65 anni;
  • è stata poi considerata pari al 100% la frequenza di cessazione dal servizio per dimissioni dei lavoratori al raggiungimento del diritto alla pensione di vecchiaia o di anzianità. I requisiti di età e/o di anzianità per il pensionamento di vecchiaia e di anzianità sono stati ipotizzati pari a quelli stabiliti dalla vigente normativa INPS. Al riguardo si tenga presente che nessuno dei dipendenti, al momento, ha richiesto l'anticipo pensionistico.

Ipotesi economico-finanziarie

  • − Tasso tecnico di attualizzazione per la valutazione dei programmi a benefici definiti a dipendenti ("Defined Benefit Obligation") e del costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti relativo al 31 dicembre 2023 ("Service cost"): 3,1%;
  • − tasso tecnico di attualizzazione per la valutazione degli oneri finanziari relativi al periodo 1° gennaio 2023 31 dicembre 2023, pari al tasso tecnico di attualizzazione per le valutazioni delle Defined Benefit Obligation al 31 dicembre 2022 ("Interest cost"): 3,3%;
  • − tasso tecnico di attualizzazione al 31 dicembre 2023 con riferimento al rendimento dell'indice iBoxx Euro 10+ AA Allo stock corporate bond: 3,1709%.

Le elaborazioni attuariali, realizzate con la metodologia e le ipotesi sopra illustrate, evidenziano un valore del fondo al 31 dicembre 2023 pari a Euro 405 mila, comprensivo dei rispettivi contributi.

La tabella sottostante mostra l'analisi di sensitività rispetto ai parametri applicati nella valutazione attuariale, variando in aumento o in diminuzione il tasso tecnico di attualizzazione per la valutazione degli oneri finanziari in riferimento ai benefici futuri a dipendenti, con riferimento all'utile prima delle imposte.

(0,25) (104)

65

Incremento/(decremento) del tasso di
interesse %
Incremento/
(decremento)
del Fondo per
benefici a
dipendenti
Migliaia di
Euro
31 dicembre 2023
0,25 98
(0,25) (101)
31 dicembre 2022 0,25 116

CAPITALE E RISERVE

Al 31 dicembre 2023 il Patrimonio netto ammonta a Euro 898.774 mila, come di seguito illustrato, unitamente alle principali componenti della voce "Capitale e riserve".

41. CAPITALE

31/12/2023 31/12/2022
Emesso e interamente versato 338.483 338.483

Il capitale sociale, interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da 338.483.654 azioni ordinarie senza valore nominale.

42. RISERVE

La "Riserva sovrapprezzo azioni" è pari a Euro 425.041 mila al 31 dicembre 2023.

La "Riserva legale", costituita in base alle disposizioni del Codice Civile, ammonta a Euro 10.907 mila. Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 la riserva è aumentata di Euro 2.619.736,78 per effetto dell'approvazione, da parte dell'Assemblea generale degli azionisti del 18 maggio 2023, della destinazione del 5% dell'utile netto della Società, per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, ai sensi dell'articolo 2430 del Codice civile.

Al 31 dicembre 2023 la voce "Altre riserve" include principalmente:

  • la riserva "Effetto complessivo utile/(perdita) su piani a benefici definiti", che ammonta a Euro 415 mila al 31 dicembre 2023, è stata costituita in relazione alle modalità, previste dallo IAS 19 sul trattamento di fine rapporto; durante il periodo la riserva è variata negativamente per Euro 25 mila al netto dell'effetto fiscale, come riportato nel Prospetto di conto economico complessivo.

Lo quota rimanente riferisce principalmente a "Utili (perdite) portati a nuovo".

Dividendi

31/12/2023 31/12/2022
Dividendi 19.903 6.707

Debiti commerciali e diversi

67

L'Assemblea generale degli azionisti, del 18 maggio 2023, ha deliberato la distribuzione di un dividendo di Euro 19.903 mila, pari a 5,88 centesimi di Euro per azione, effettuata in data 5 giugno 2023.

L'Assemblea degli azionisti della Società tenutasi in data 25 maggio 2022 ha deliberato la distribuzione di dividendi per Euro 6.707 mila, pari a 1,98 centesimi di Euro per azione, effettuata in data 30 giugno 2022.

In data 14 marzo 2024 il Consiglio di amministrazione della Società ha proposto la distribuzione di un dividendo di Euro 32.833 mila (pari a €0,097 per azione), che è soggetto all'approvazione degli azionisti della Società in occasione della prossima assemblea generale annuale

43. FLUSSI DI CASSA

Principali operazioni non monetarie della Società

Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 la Società ha registrato incrementi non monetari delle attività per diritto d'uso e passività per leasing pari a Euro 5.799 mila (Euro 6.355 mila nel 2022).

Variazioni nelle passività derivanti dall'attività di finanziamento

Debiti finanziari

(escluse le passività per leasing)

31/12/2023 31/12/2022
All'inizio dell'esercizio - 58.730
Variazioni nella attività di finanziamento:
Nuovi utilizzi - -
Rimborsi - (58.730)
Totale alla fine dell'esercizio - -

Passività per leasing

31/12/2023 31/12/2022
All'inizio dell'esercizio 17.102 18.012
Variazioni nella attività di finanziamento:
Nuovi utilizzi 5.799 4.362
Interessi 177 111
Rimborsi (5.411) (5.383)
Totale alla fine dell'esercizio 17.667 17.102

Totale esborsi per leasing

modalità adottate dalla Società.

Società controllanti:

Società controllate:

Altre parti correlate:

di seguito:

Di seguito è riportato il totale esborsi per leasing rilevati nel rendiconto finanziario:

31/12/2023 31/12/2022
Attività operativa 4.110 3.459
Attività di finanziamento 5.411 5.383

44. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Ferretti Tech Srl 3

BY Winddown Inc. 0

Ferretti Asia Pacific Zhuhai Ltd 3

Ferretti Group Singapore Pte. Ltd 2

Inc 11 22.860

Ferretti Group of America Holding Company

Le operazioni realizzate con Parti Correlate, come definite dallo IAS 24, riguardano rapporti, non sempre formalizzati attraverso la conclusione di contratti standardizzati, relativi in prevalenza alla fornitura di servizi, anche di consulenza. Tali operazioni rientrano nella normale gestione d'impresa e, a giudizio della Società, sono generalmente regolate a condizioni di mercato.

Sebbene la Società ritenga che le operazioni con Parti Correlate siano state effettuate generalmente a normali condizioni di mercato, non vi è garanzia che, ove le stesse fossero state concluse fra o con terze parti, queste ultime avrebbero negoziato e stipulato i relativi contratti, ovvero eseguito le operazioni stesse, alle medesime condizioni e con le stesse

Crediti commerciali e crediti diversi

Weichai Holding Group Company Co, Ltd 0 0 Weichai Power Co Ltd 484 (645) Shandong Weichai Import & Export Co. Ltd 3.150 0 Ferretti International Holding S.p.A. 0 0

Zago S.p.A. 185 5.457 6.375 (4.797) Sea Lion Srl 183 21.619 (4.134) Ram S.p.A. 352 213 (53)

Fratelli Canalicchio S.p.A. 3 7.698 (2.014) Il Massello Srl 51 3.335 4.650 (2.446) Ma.Ri.Na. Srl 0 0

Ferretti Group of America LLC 176.196 1.768 5.442 (18.983) Allied Marine Inc 1.072 4.887 (9.474) Ferretti Group Asia Pacific Ltd 33.471 235 1.000 (8.064)

Ferretti Group UK Ltd 123 19 165 (53) Ferretti Group (Monaco) SaM 78 101 799 (120) Ferretti Gulf Marine- sole Propriertorship Llc. 29 (205)

Unicredit Leasing S.p.A. 0 0 HPE S.r.l. 0 (100) WM S.A.M. (former Wally S.A.M.) 467 0 Ferrari S.p.A. 0 (37) Studio Fontana & Zanardi 0 (17) Still S.p.A. (113) Altre parti correlate 28 (170) Totale parti correlate al 31 dicembre 2023 215.891 46.571 40.050 (51.425)

Altre attività correnti

Altre attività non correnti

Sebbene la Società ritenga che le operazioni con Parti Correlate siano state effettuate generalmente a normali condizioni di mercato, non vi è garanzia che, ove le stesse fossero state concluse fra o con terze parti, queste ultime avrebbero negoziato e stipulato i relativi contratti, ovvero eseguito le operazioni stesse, alle medesime condizioni e con le stesse modalità adottate dalla Società.

di mercato.

Il dettaglio dei saldi dei rapporti della Società con Parti Correlate al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 è riportato di seguito:

Crediti Altre Altre attività Debiti
commerciali e attività non correnti commerciali e
crediti diversi correnti diversi
Società controllanti:
Weichai Holding Group Company Co, Ltd 0 0
Weichai Power Co Ltd 484 (645)
Shandong Weichai Import & Export Co. Ltd 3.150 0
Ferretti International Holding S.p.A. 0 0
Società controllate:
Zago S.p.A. 185 5.457 6.375 (4.797)
Sea Lion Srl 183 21.619 (4.134)
Ram S.p.A. 352 213 (53)
Ferretti Tech Srl 3
Fratelli Canalicchio S.p.A. 3 7.698 (2.014)
Il Massello Srl 51 3.335 4.650 (2.446)
Ma.Ri.Na. Srl 0 0
Ferretti Group of America Holding Company
Inc
11 22.860
BY Winddown Inc. 0
Ferretti Group of America LLC 176.196 1.768 5.442 (18.983)
Allied Marine Inc 1.072 4.887 (9.474)
Ferretti Group Asia Pacific Ltd 33.471 235 1.000 (8.064)
Ferretti Asia Pacific Zhuhai Ltd 3
Ferretti Group UK Ltd 123 19 165 (53)
Ferretti Group (Monaco) SaM 78 101 799 (120)
Ferretti Gulf Marine- sole Propriertorship Llc. 29 (205)
Ferretti Group Singapore Pte. Ltd
Altre parti correlate:
2
Unicredit Leasing S.p.A. 0 0
HPE S.r.l. 0 (100)
WM S.A.M. (former Wally S.A.M.) 467 0
Ferrari S.p.A. 0 (37)
Studio Fontana & Zanardi 0 (17)
Still S.p.A. (113)
Altre parti correlate 28 (170)
Totale parti correlate al 31 dicembre 2023 215.891 46.571 40.050 (51.425)

Proventi (Oneri) finanziari

69

Proventi (Oneri) finanziari

Crediti
commerciali
e crediti
diversi
Altre
attività
correnti
Altre
attività
non
correnti
Debiti
commerciali
e diversi
Società controllanti:
Weichai Power Co. Ltd 484 0 0 (645)
Shandong Weichai Import & Export Co. Ltd 3.150 0 0 0
Ferretti International Holding S.p.A. 891 0 0 0
Società controllate:
Zago S.p.A. 1.211 3.185 6.375 (5.200)
Sea Lion S.r.l. 0 0 21.413 (1.046)
Ram S.p.A. 196 209 0 (20)
Ferretti Tech S.r.l. 3 0 0 0
Fratelli Canalicchio S.p.A. 122 1.669 0 (1.992)
Il Massello S.r.l. 2 1.445 0 (2.131)
Ma.Ri.Na. S.r.l. 1 0 0 (2)
Ferretti Group of America Holding Company Inc 11 19.350 0 0
BY Winddown Inc. 0 0 0 0
Ferretti Group of America LLC 155.085 1.012 5.638 (76.349)
Allied Marine Inc 1.072 4.259 0 (9.474)
Ferretti Group Asia Pacific Ltd 21.849 178 1.000 (3.314)
Ferretti Asia Pacific Zhuhai Ltd 3 0 0 0
Ferretti Group UK Ltd 102 16 165 (53)
Ferretti Group (Monaco) S.a.M. 51 89 799 0
Ferretti Gulf Marine - Sole Proprietorship Llc 24 0 0 (26)
Altre parti correlate:
HPE S.r.l. 0 0 0 (50)
WM S.A.M. (ex Wally S.A.M.) 360 0 0 0
Ferrari S.p.A. 0 0 0 (535)
Poem S.r.l. 0 0 0 (8)
Altre parti correlate 28 0 0 (139)
Totale parti correlate al 31 dicembre 2022 184.645 31.412 35.390 (100.983)

Il saldo dei debiti commerciali e diversi nei confronti di Weichai Power Co, Ltd pari a Euro 645 mila al 31 dicembre 2023è interamente riferibile agli accordi con la controllante relativi all'ottenimento del diritto di sponsorizzazione del marchio "Riva" sul casco delle monoposto Ferrari durante la competizione FIA Formula Uno.

Il saldo dei crediti commerciali e crediti diversi nei confronti di Shandong Weichai Import & Export Co. Ltd pari a Euro 3,2 milioni al 31 dicembre 2023 è interamente riferibile alla vendita di un'imbarcazione.

Il saldo dei debiti commerciali e diversi verso HPE S.r.l., pari a Euro 100 mila al 31 dicembre 2023, si riferisce interamente alle ultime due rate del 2023, in base all'accordo stipulato il 1° gennaio 2017 e relativo alla Prestazione di servizi quali la progettazione, la simulazione, il calcolo, lo sviluppo, l'implementazione e il lancio sul mercato di nuovi concetti e stili per i prodotti della Società.

Il saldo dei debiti commerciali e diversi verso Ferrari S.p.A., pari a Euro 37 mila al 31 dicembre 2023, si riferisce principalmente alla sponsorizzazione del marchio "Riva" sui caschi sui caschi e sulle monoposto Ferrari.

Il saldo dei debiti commerciali e diversi verso altre parti correlate, pari a Euro 170 mila al 31 dicembre 2023, si riferisce principalmente ai costi sostenuti dalla Società per servizi legali, pari a Euro 27 mila, e ad altri servizi forniti da parti correlate a condizioni di mercato.

Il dettaglio dei rapporti della Società con Parti Correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022

è riportato di seguito:

Società controllanti:

Altre parti correlate:

Società controllate:

Ferretti Group of America

Ferretti Gulf Marine- sole

Totale parti correlate al 31

Società controllanti:

Altre parti correlate:

Ferretti International Holding

Hydraulics Drive Technology (54) 0

HPE S.r.l. (soc. terza) 0 (200) -

Ferrari S.p.A. (soc. terza) 0 (1.030) - Studio Zanardi & Fontana - (17) - Still S.p.A. - (145) - Altre parti correlate 43 10 (1.187) -

Zago S.p.A. 0 268 (27.541) 3.343 Sea Lion S.r.l. 150 (3.088) 206 RAM Srl 90 45 (154) 4 Fratelli Canalicchio S.p.A. 68 (4.763) 270 Il Massello Srl 58 (6.822) 171 BY Winddown Inc 4.237 Allied Marine Inc 0 0 628 Ferretti Group of America LLC 114.150 340 (12.112) 755

Holding Company Inc 3.510 Ferretti Group Asia Pacific Limited 2.762 100 (2.368) 56 Ferretti Group (Monaco) SAM 0 (803) 12 Ferretti Group UK Limited 0 0 2

dicembre 2023 117.045 3.923 (61.036) 13.195

Altri ricavi e proventi

Costi per consumi di materie prime, servizi e godimento beni di terzi

Ricavi netti

Hydraulics Drive Technology 0 0 (23) 0 Ferretti International Holding S.p.A. 0 891 - 0

Amministratori della Società 1.945 0 - - HPE S.r.l. 0 0 (200) -

S.p.A. (soc. controllante diretta) 2.880 -

WM S.A.M. (former Wally S.A.M.) (450)

Ferretti Asia Pacific Zhuhai 0

Propriertorship Llc. 5 (302)

proventi

Costi per consumi di

e godimento beni di terzi

Il dettaglio dei rapporti della Società con Parti Correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 è riportato di seguito:

correlate a condizioni di mercato.

Ricavi netti Altri
ricavi e
proventi
Costi per consumi di
materie prime, servizi
e godimento beni di
terzi
Proventi
(Oneri)
finanziari
Società controllanti:
Hydraulics Drive Technology (54) 0
Ferretti
International
Holding
S.p.A. (soc. controllante diretta)
2.880 -
Altre parti correlate:
HPE S.r.l. (soc. terza) 0 (200) -
WM S.A.M. (former Wally S.A.M.) (450)
Ferrari S.p.A. (soc. terza) 0 (1.030) -
Studio Zanardi & Fontana - (17) -
Still S.p.A. - (145) -
Altre parti correlate 43 10 (1.187) -
Società controllate:
Zago S.p.A. 0 268 (27.541) 3.343
Sea Lion S.r.l. 150 (3.088) 206
RAM Srl 90 45 (154) 4
Fratelli Canalicchio S.p.A. 68 (4.763) 270
Il Massello Srl 58 (6.822) 171
BY Winddown Inc 4.237
Allied Marine Inc 0 0 628
Ferretti Group of America LLC 114.150 340 (12.112) 755
Ferretti
Group
of
America
Holding Company Inc
3.510
Ferretti Group Asia Pacific Limited 2.762 100 (2.368) 56
Ferretti Group (Monaco) SAM 0 (803) 12
Ferretti Group UK Limited 0 0 2
Ferretti Asia Pacific Zhuhai 0
Ferretti
Gulf
Marine-
sole
Propriertorship Llc.
5 (302)
Totale parti correlate al 31
dicembre 2023
117.045 3.923 (61.036) 13.195
Ricavi
netti
Altri
ricavi e
proventi
Costi per consumi
di materie prime,
servizi e godimento
beni di terzi
Proventi
(Oneri)
finanziari
Società controllanti:
Hydraulics Drive Technology 0 0 (23) 0
Ferretti International Holding S.p.A. 0 891 - 0
Altre parti correlate:
Amministratori della Società 1.945 0 - -
HPE S.r.l. 0 0 (200) -

Ricavi
netti
Altri
ricavi e
proventi
Costi per consumi
di materie prime,
servizi e godimento
beni di terzi
Proventi
(Oneri)
finanziari
WM S.A.M. (ex Wally S.A.M.) 0 0 (550) 0
Ferrari S.p.A. 0 0 (1.530) -
PEH S.r.l. 0 0 (3) -
Poem S.r.l. - 0 (60) -
Altre parti correlate 0 10 (1.114) -
Società controllate:
Zago S.p.A. 1 387 (27.322) 169
Sea Lion S.r.l. 0 0 (2.594) 209
RAM S.p.A. 26 140 (21) 13
Fratelli Canalicchio S.p.A. 0 0 (1.769) 5
Il Massello S.r.l. 0 0 (1.476) 6
Ma.Ri.Na. S.r.l. 1 0 (4) 0
BY Winddown Inc 0 0 0 2.917
Allied Marine Inc 0 0 0 424
Ferretti Group of America LLC 139.435 536 (19.096) 520
Ferretti Group of America Holding Company
Inc
0 0 0 2.419
Ferretti Group Asia Pacific Ltd 16.051 355 (1.738) 27
Ferretti Group (Monaco) S.a.M. 0 0 (785) 13
Ferretti Group UK Limited 0 0 0 2
Ferretti Asia Pacific Zhuhai Ltd 0 0 0 0
Ferretti Gulf Marine - Sole Proprietorship
Llc
0 0 (188) 0
Totale parti correlate al 31 dicembre
2022
157.459 2.319 (58.473) 6.723

I ricavi relativi a Ferretti International Holding S.p.A., pari a Euro 2.880 mila al 31 dicembre 2023, sono interamente riferibili a costi e spese sostenuti da Ferretti S.p.A. per servizi resi da alcuni fornitori e che saranno rimborsati da Ferretti International Holding S.p.A..

I costi relativi a Hydraulics Drive Technology, pari a Euro 54 mila al 31 dicembre 2023, si riferiscono ai costi sostenuti dalla Società per servizi di consulenza tecnica.

I costi relativi a WM S.A.M., pari a Euro 450 mila nel 2023, sono relativi principalmente a commissioni per la vendita di alcune imbarcazioni.

I costi relativi a HPE S.r.l., pari a Euro 200 mila per il 2023, si riferiscono principalmente alla Prestazione di servizi quali progettazione, simulazione, calcolo, sviluppo, implementazione e lancio sul mercato di nuovi concetti e stili per i prodotti della Società.

I costi relativi a Ferrari S.p.A., pari a Euro 1.031 mila per il 2023, si riferiscono alla sponsorizzazione del marchio "Riva" sui caschi e sulle monoposto Ferrari.

I costi per altre parti correlate, pari a Euro 1.187 mila al 31 dicembre 2023, si riferiscono principalmente ai costi sostenuti dalla Società per servizi legali e altri servizi di consulenza, legati allo sviluppo di nuove imbarcazioni e del marchio Wally, forniti da parti correlate a condizioni di mercato.

Si segnala inoltre che nel periodo la Società ha sostenuto costi per Euro 408 mila, relativi ai costi di ingegnerizzazione per lo sviluppo del cantiere navale di Ancona e considerati come costi accessori al piano di costruzione, e pertanto iscritti in questa voce.

Compensi ai dirigenti con responsabilità strategiche

31/12/2023 31/12/2022
Onorari 4.447 5.988
Salari e stipendi 4.529 8.916
Contributi di sicurezza sociale 1.094 1.037
Trattamento di fine rapporto e altri accantonamenti 188 -
Totale Compensi ai dirigenti con responsabilità strategiche 10.258 15.941

45. COMPENSI ATTRIBUITI AD AMMINISTRATORI, SINDACI, ORGANISMO DI VIGILANZA E REVISORI

Di seguito si fornisce l'importo dei compensi degli amministratori della Società (in migliaia di Euro):

31/12/2023 31/12/2022
Compensi 4.823 7.658
Oneri sociali 35 35
Totale Emolumenti 4.858 7.693

Il dettaglio è il seguente:

2023

Nome e cognome Carica ricoperta Compensi
per carica
ricoperta
Contributi
previdenziali
Totale
Tan Xuguang* Presidente del Consiglio di amministrazione
Alberto Galassi** Consigliere e Amministratore delegato 4.447 4.447
Piero Ferrari Vicepresidente del Consiglio di amministrazione 63 63
Xu Xinyu Consigliere 64 24 88
Li Xinghao Consigliere 52 52
Hua Fengmao Consigliere 52 52
Jiang Lan Consigliere 35 35
Stefano Domenicali Consigliere 58 11 69
Patrick Sun Consigliere 52 52
Totale 4.823 35 4.858

2022

Nome e cognome Carica ricoperta Emolumenti
per la carica
Oneri sociali Totale
Tan Xuguang * Presidente consiglio di
amministrazione
- -
Alberto Galassi ** Consigliere e
Amministratore delegato
7.364 - 7.364
Piero Ferrari Vice presidente consiglio
di amministrazione
53 - 53
Xu Xinyu Consigliere 64 35 99
Li Xinghao Consigliere 43 - 43
Hua Fengmao Consigliere 43 - 43
Stefano Domenicali Consigliere 48 - 48
Patrick Sun Consigliere 43 - 43
7.658 35 7.693

* Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021 Chairman Tan Xuguang ha rinunciato agli emolumenti spettanti per la sua carica.

** L'Avvocato Alberto Galassi è un amministratore esecutivo e l'amministratore delegato della Società.

alla revisione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 e 2022 (in migliaia di Euro):

Nel prospetto che segue si indicano i compensi ai sindaci e all'Organismo di vigilanza della Ferretti S.p.A. per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 (in migliaia di Euro):

2023

Carica ricoperta Emolumenti per
la carica
Oneri sociali Totale
Collegio Sindacale 119 5 124
Organismo di Vigilanza 83 - 83
Totale 202 5 207
2022
Carica ricoperta Emolumenti per
Oneri sociali
la carica
Totale
Collegio Sindacale 95 3 98

Totale 167 6 173 Inoltre vengono indicati i compensi e le relative spese attribuiti alla società incaricata della revisione legale relativamente

Organismo di Vigilanza 72 3 75

2023
Società Carica ricoperta Emolumenti per la carica
EY S.p.A. Compensi per la revisione contabile 465
EY S.p.A. Compensi per altri servizi 642
EY Advisory S.p.A. Compensi per altri servizi 312
Studio Legale Tributario Compensi per altri servizi 46
Totale 1.465

2022

Società Carica ricoperta Emolumenti per la carica
EY S.p.A. Compensi per la revisione contabile 258
EY S.p.A. Compensi per altri servizi 698
EY Advisory S.p.A. Compensi per altri servizi 167
Ernst & Young Compensi per altri servizi 938
Studio Legale Tributario Compensi per altri servizi 40
Totale 2.101

46. PASSIVITÀ POTENZIALI

Il management della Società ritiene non vi siano rischi significativi legati al core business della Società che potranno dar luogo a passività non riflesse in bilancio.

47. IPOTECHE SU IMMOBILI

Al 31 dicembre 2023 i finanziamenti bancari della Società sono garantiti con ipoteche sugli immobili per un valore di Euro 111.7 milioni (Euro 94.224 mila al 31 dicembre 2022).

48. IMPEGNI

Al 31 dicembre 2023 non vi sono impegni da segnalare (non presenti al 31 dicembre 2022).

49. GARANZIE PRESTATE A TERZI

Per completezza di informativa, si riporta nel seguito l'indicazione delle garanzie prestate e degli impegni assunti dalla Società al 31 dicembre 2023.

Le garanzie personali prestate e ricevute per debiti ed altre obbligazioni si riferiscono alle seguenti tipologie:

  • una polizza fideiussoria rilasciata da Atradius a favore dell'Agenzia delle Entrate delle Marche per un importo di Euro 2.274 mila e a favore dell'Agenzia delle Entrate dell'Emilia Romagna per un importo pari a Euro 28 mila e Euro 77 mila rispettivamente, al fine di evitare il blocco amministrativo del rimborso IVA 2013;
  • una polizza fideiussoria per un importo complessivo di Euro 21 milioni rilasciata da Allianz Trade (Euler Hermes) a favore dell'Agenzia delle Entrate dell'Emilia Romagna in relazione al rimborso dell'eccedenza del credito IVA di Gruppo per il 2022;
  • una polizza fideiussoria per un importo complessivo di Euro 3.482 mila rilasciata da Liberty Mutual Insurance Europe SE a favore dell'Agenzia delle Entrate dell'Emilia Romagna in relazione al rimborso del credito IVA di Gruppo per il 2021;
  • una polizza fideiussoria per un importo complessivo di Euro 3.018 mila rilasciata da Liberty Mutual Insurance Europe SE a favore dell'Agenzia delle Entrate dell'Emilia Romagna a fronte del rimborso dell'IVA di Gruppo per il 2020;
  • una polizza fideiussoria per un importo complessivo di Euro 1.471 mila rilasciata da Liberty Mutual Insurance Europe SE a favore dell'Agenzia delle Entrate dell'Emilia Romagna in relazione al rimborso del credito IVA di Gruppo per il 2019;

  • una polizza fideiussoria di Euro 3.222 mila ricevuta da Liberty Mutual Insurance Europe SE a favore dell'Agenzia delle Entrate di Ancona a garanzia della compensazione del credito IVA per il 2019;
  • una polizza fideiussoria per un importo complessivo di Euro 752 mila rilasciata da Elba Assicurazioni a favore dell'Agenzia delle Entrate dell'Emilia Romagna a garanzia della compensazione dell'IVA per il 2019;
  • una polizza assicurativa di Euro 25 mila emessa da Vittoria Assicurazioni a favore dell'Amministrazione Comunale di Sarnico in relazione a progetti di sviluppo urbano;
  • una polizza assicurativa emessa da Reale Mutua Assicurazioni a favore dell'Autorità dei laghi d'Iseo, Endine e Moro per oneri concessori pari a Euro 53 mila;
  • una polizza fideiussoria per un importo complessivo di Euro 851 mila rilasciata da Elba Assicurazioni a garanzia degli obblighi contrattuali connessi alla fornitura di alcune motovedette all'Arma dei Carabinieri;
  • una polizza fideiussoria per un importo complessivo di Euro 22 mila rilasciata da Liberty Mutual Insurance Europe SE a garanzia degli obblighi contrattuali connessi alla fornitura di alcune motovedette all'Arma dei Carabinieri;
  • una polizza fideiussoria per un importo complessivo di Euro 91 mila, emessa da Coface, a garanzia dei lavori di compensazione del verde pubblico in Via San Bartolomeo a La Spezia;
  • garanzie per un totale di Euro 1,2 milioni rilasciate da diverse banche a favore di alcuni fornitori, a seguito di condizioni di fornitura negoziate;
  • garanzie per Euro 168,3 milioni rilasciate da varie banche a favore di clienti a garanzia degli anticipi versati per la costruzione di diverse imbarcazioni;
  • una fideiussione bancaria rilasciata in relazione alla procedura di aggiudicazione del marchio Wally;
  • una polizza fideiussoria di Euro 30 mila ricevuta da Unipol Assicurazioni a favore dell'Agenzia delle Dogane di Ancona per gli incentivi sulle accise del gasolio utilizzato per le prove motori;
  • una polizza fideiussoria di Euro 40 mila ricevuta da Axa Assicurazioni a favore dell'Autorità Portuale di Ancona per la concessione d'uso del suolo pubblico;
  • una polizza fideiussoria di Euro 103 mila, ricevuta da Liberty Mutual Assicurazioni a favore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Ancona - lungomare per una garanzia globale (misure di defiscalizzazione);
  • una polizza fideiussoria di Euro 77 mila, ricevuta da Coface a favore dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale a garanzia dell'osservanza degli obblighi assunti a seguito del sub-ingresso nella concessione demaniale marittima di Rosetti per 16.070 metri quadrati;
  • una polizza fideiussoria di Euro 558 mila ricevuta da Liberty Mutual Insurance Europe SE a favore del Comune di Mondolfo a garanzia dell'osservanza degli obblighi assunti in relazione a progetti di sviluppo industriale;
  • una polizza fideiussoria di Euro 306 mila ricevuta da Sace a favore dell'Autorità di sistema portuale del mar ligure orientale a garanzia dell'osservanza degli obblighi derivanti dalla concessione demaniale n.103 del 14/2/22, come previsto dal Codice della Navigazione.

Inoltre, al fine dell'ottenimento del finanziamento concesso alla Società, le banche del pool hanno ottenute le seguenti garanzie:

• atto di ipoteca di primo grado sui beni immobili di proprietà della Ferretti S.p.A.

50. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO

ulteriormente la capacità produttiva del Gruppo di un 10%.

ampliare il cantiere e altre zone vicine agli stabilimenti del Gruppo.

  • atto di privilegio speciale ai sensi dell'articolo 46 Testo Unico Bancario sui carriponte e gru di proprietà di Ferretti S.p.A.;
  • 74 • atto di pegno su quattro conti correnti (per questi conti è richiesto di mantenere un saldo minimo pari ad Euro 2 mila).

Inoltre, con esclusivo riferimento alla Revolving Pre-Finance Facility, ciascuna erogazione è subordinata alla sottoscrizione di

Nella seconda metà del mese di gennaio 2024, la Società ha sottoscritto un accordo per l'acquisizione di ulteriori 30.000 metri quadrati adiacenti al Cantiere San Vitale, che portano a circa 100.000 metri quadrati l'intera nuova area produttiva di Ravenna per la produzione dei segmenti Made-to-measure, Composite e Vela dei marchi Ferretti Yachts e Wally. Quest'ultima acquisizione equivale ad un investimento di circa €14 milioni, già esborsati nel 2023, per aumentare

Nel mese di gennaio 2024, in occasione del Salone Nautico di Düsseldorf, il Gruppo ha presentato Riva El-Iseo, frutto dell'unione di eleganza intramontabile, tecnologia di ultima generazione e attenzione alla sostenibilità. Dopo la presentazione a settembre 2022 al Monaco Yacht Show del prototipo, a conclusione positiva di un ciclo di complessi test

Il 1° marzo 2024 Ferretti Group ha comunicato il recesso dal programma di bonifica e reindustrializzazione del sito ex Yard Belleli nell'area portuale di Taranto. Il Gruppo rimane impegnato nella strategia di verticalizzazione dei processi produttivi chiave quali l'internalizzazione di parte della produzione degli scafi e sovrastrutture in vetroresina, alla quale era stata designata l'aerea di Taranto, grazie ad altre opportunità quali l'area recentemente acquistata a Ravenna per

tecnici e di affidabilità, il primo modello del segmento E-Luxury è pronto per la commercializzazione.

Inoltre, con esclusivo riferimento alla Revolving Pre-Finance Facility, ciascuna erogazione è subordinata alla sottoscrizione di un atto di cessione crediti in garanzia, ai sensi del quale sono ceduti in garanzia agli istituti finanziatori i crediti derivanti dal contratto commerciale in relazione al quale è stata chiesta tale erogazione.

50. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO

S.p.A.;

mila).

Nella seconda metà del mese di gennaio 2024, la Società ha sottoscritto un accordo per l'acquisizione di ulteriori 30.000 metri quadrati adiacenti al Cantiere San Vitale, che portano a circa 100.000 metri quadrati l'intera nuova area produttiva di Ravenna per la produzione dei segmenti Made-to-measure, Composite e Vela dei marchi Ferretti Yachts e Wally. Quest'ultima acquisizione equivale ad un investimento di circa €14 milioni, già esborsati nel 2023, per aumentare ulteriormente la capacità produttiva del Gruppo di un 10%.

Nel mese di gennaio 2024, in occasione del Salone Nautico di Düsseldorf, il Gruppo ha presentato Riva El-Iseo, frutto dell'unione di eleganza intramontabile, tecnologia di ultima generazione e attenzione alla sostenibilità. Dopo la presentazione a settembre 2022 al Monaco Yacht Show del prototipo, a conclusione positiva di un ciclo di complessi test tecnici e di affidabilità, il primo modello del segmento E-Luxury è pronto per la commercializzazione.

Il 1° marzo 2024 Ferretti Group ha comunicato il recesso dal programma di bonifica e reindustrializzazione del sito ex Yard Belleli nell'area portuale di Taranto. Il Gruppo rimane impegnato nella strategia di verticalizzazione dei processi produttivi chiave quali l'internalizzazione di parte della produzione degli scafi e sovrastrutture in vetroresina, alla quale era stata designata l'aerea di Taranto, grazie ad altre opportunità quali l'area recentemente acquistata a Ravenna per ampliare il cantiere e altre zone vicine agli stabilimenti del Gruppo.

-

Situazione iniziale Movimenti del periodo Situazione finale

Situazione iniziale Movimenti del periodo Situazione finale

77

78

78

78

78

78

Saldo al 31/12/2023

ALLEGATI

I presenti allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nella Nota Integrativa, della quale costituiscono parte integrante.

Tali informazioni sono contenute nei seguenti allegati:

(in migliaia di Euro)

  • I Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni finanziarie
  • II Elenco delle partecipazioni in imprese controllate (art. 2427 n. 5 C.C.)

ALLEGATO I

ALLEGATO I

(in migliaia di Euro)

(in migliaia di Euro)

ALLEGATO I ALLEGATO I ALLEGATO I

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE (in migliaia di Euro) PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE (in migliaia di Euro) PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

Costo
Costo
originario
Rivalutazione
originario
Rivalutazione
Saldo al
Saldo al
Svalutazione
31/12/2022
Svalutazione
Svalutazioni
Costo
Svalutazioni
Costo
Situazione iniziale
Movimenti del periodo
Situazione iniziale
Situazione iniziale
Incremento
Decremento
originario
Rivalutazione
e
31/12/2022
Incremento
Decremento
e
originario
ripristini
ripristini
Partecipazioni
Partecipazioni
695.033
20.782
Imprese controllate
695.033
20.782
Imprese controllate
Imprese collegate
0
0
Costo
Costo
Costo
(698.240)
17.575
originario
Rivalutazione
(698.240)
17.575
originario
originario
0
0
450
Svalutazione
450
Rivalutazione
Rivalutazione
Saldo al
0
31/12/2022
0
Svalutazione
Svalutazione
Saldo al
Saldo al
695.483
20.782
Incremento
695.483
31/12/2022
31/12/2022
0
0
Imprese collegate
0
0
55
0
55
0
Imprese a controllo congiunto
Partecipazioni
Partecipazioni
Partecipazioni
Imprese a controllo congiunto
223
0
Altre imprese
223
0
0
(43)
12
(43)
12
(106)
117
(106)
117
0
0
0
0
0
(12)
(115)
55
(12)
55
223
(115)
223
Altre imprese
695.311
20.782
Totale Partecipazioni
695.311
20.782
Totale Partecipazioni
Imprese controllate
Imprese controllate
Imprese controllate
(698.389)
17.704
(698.389)
17.704
695.033
20.782
695.033
695.033
450
450
(698.240)
20.782
20.782
0
(127)
0
(127)
17.575
(698.240)
(698.240)
695.761
20.782
695.761
450
17.575
17.575
Imprese collegate
Imprese collegate
Imprese collegate
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
145.490
0
Verso controllate
Imprese a controllo congiunto
Imprese a controllo congiunto
Imprese a controllo congiunto
145.490
5.994
0
0
Verso controllate
55
55
55
(110.099)
35.390
(110.099)
0
5.994
35.390
0
(43)
0
0
4.856
2.106
4.856
12
(43)
(43)
(195)
(435)
(195)
0
12
12
150.151
7.665
150.151
Oneri accessori sui
378
0
5.994
0
Altre imprese
Verso altri
Altre imprese
Altre imprese
finanziamenti
223
0
378
0
5.994
223
223
0
(106)
0
2.106
0
0
117
(378)
(435)
(106)
(106)
0
0
7.665
117
117
Oneri accessori sui
378
0
151.862
0
Totale Partecipazioni
Totale Crediti
Totale Partecipazioni
Totale Partecipazioni
finanziamenti
151.862
0
0
378
695.311
20.782
695.311
695.311
(110.099)
41.762
(110.099)
41.762
0
(698.389)
20.782
20.782
6.962
6.962
(378)
17.704
(698.389)
(698.389)
(1.0
0
(1.0
0
450
17.704
17.704
157.816
0
157.816
Totale Crediti
Crediti
Crediti
Crediti
Verso controllate
Verso controllate
Verso controllate
145.490
145.490
145.490
0
(110.099)
0
0
35.390
(110.099)
(110.099)
4.856
35.390
35.390
Verso altri
Verso altri
Verso altri
5.994
5.994
5.994
0
0
0
0
5.994
0
0
2.106
5.994
5.994
Oneri accessori sui
Oneri accessori sui
Oneri accessori sui
finanziamenti
finanziamenti
finanziamenti
378
378
378
0
0
0
0
378
0
0
0
378
378
Totale Crediti
Totale Crediti
Totale Crediti
151.862
151.862
151.862
0
(110.099)
0
0
41.762
(110.099)
(110.099)
6.962
41.762
41.762

31/12/2023 Movimenti del periodo
Movimenti del periodo
Situazione finale
Situazione finale
Saldo al
31/12/2022
31/12/2022
Incremento
Incremento
0
Decremento
Decremento
Svalutazioni
Svalutazioni
e
e
ripristini
ripristini
Costo
Costo
originario
originario
Rivalutazione
Rivalutazione
Svalutazione
Svalutazione
Saldo al
Saldo al
31/12/2023
31/12/2023
17.575
17.575
450
450
0
0
695.483
695.483
20.782
20.782
(698.240)
(698.240)
18.025
18.025
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
12
12
0
0
0
0
(12)
(12)
55
55
0
0
(55)
(55)
117
117
0
0
(115)
(115)
223
223
0
0
(221)
(221)
2
2
17.704
17.704
450
450
0
0
(127)
(127)
695.761
695.761
20.782
20.782
(698.516)
(698.516)
18.027
18.027
35.390
35.390
4.856
4.856
(195)
(195)
150.151
150.151
0
0
(110.099)
(110.099)
40.051
40.051
5.994
5.994
2.106
2.106
(435)
(435)
7.665
7.665
0
0
0
0
7.665
7.665
378
378
0
0
(378)
(378)
0
0
0
0
0
0
0
0
41.762
41.762
6.962
6.962
(1.0
(1.0
0
0
157.816
157.816
0
0
(110.099)
(110.099)
47.716
47.716

78

78

78

Saldo al 31/12/2023

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

ALLEGATO I

ALLEGATO I

(in migliaia di Euro)

(in migliaia di Euro)

Partecipazioni

Partecipazioni

Crediti

Crediti

Oneri accessori sui finanziamenti

Oneri accessori sui finanziamenti

Imprese a controllo congiunto

Imprese a controllo congiunto

Costo

Costo

originario Rivalutazione Svalutazione

originario Rivalutazione Svalutazione

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

Saldo al

55 0 (43) 12 0

55 0 (43) 12 0

Situazione iniziale Movimenti del periodo Situazione finale

Situazione iniziale Movimenti del periodo Situazione finale

378 0 0 378 0 (378) 0 0 0 0

378 0 0 378 0 (378) 0 0 0 0

Svalutazioni e ripristini

Costo

Imprese controllate 695.033 20.782 (698.240) 17.575 450 0 695.483 20.782 (698.240) 18.025 Imprese collegate 0 0 0 0 0 0 0 0

Altre imprese 223 0 (106) 117 0 (115) 223 0 (221) 2 Totale Partecipazioni 695.311 20.782 (698.389) 17.704 450 0 (127) 695.761 20.782 (698.516) 18.027

Verso controllate 145.490 0 (110.099) 35.390 4.856 (195) 150.151 0 (110.099) 40.051 Verso altri 5.994 0 0 5.994 2.106 (435) 7.665 0 0 7.665

Totale Crediti 151.862 0 (110.099) 41.762 6.962 (1.0 0 157.816 0 (110.099) 47.716

(in migliaia di Euro)

(in migliaia di Euro)

ALLEGATO I

ALLEGATO I

Imprese controllate 695.033 20.782 (698.240) 17.575 450 0 695.483 20.782 (698.240) 18.025 Imprese collegate 0 0 0 0 0 0 0 0

Altre imprese 223 0 (106) 117 0 (115) 223 0 (221) 2 Totale Partecipazioni 695.311 20.782 (698.389) 17.704 450 0 (127) 695.761 20.782 (698.516) 18.027

Verso controllate 145.490 0 (110.099) 35.390 4.856 (195) 150.151 0 (110.099) 40.051 Verso altri 5.994 0 0 5.994 2.106 (435) 7.665 0 0 7.665

Totale Crediti 151.862 0 (110.099) 41.762 6.962 (1.0 0 157.816 0 (110.099) 47.716

79

ALLEGATO II ALLEGATO II

ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE (art. 2427 n. 5 C.C.) ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE (art. 2427 n. 5 C.C.)

Partecipazioni
Partecipazioni
Patrimonio netto Patrimonio netto Risultato di esercizio Risultato di esercizio % di possesso
% di possesso
Denominazione
Denominazione
Sede
Sede
Capitale
Capitale
sociale
sociale
(importi in
(importi in
valuta locale)
valuta locale)
in
in
società
società
controllate
controllate
(in
(in
migliaia di
migliaia di
Euro)
Euro)
Ammontare
Ammontare
complessivo
complessivo
Ammontare
Ammontare
pro-quota
pro-quota
Ammontare
Ammontare
complessivo
complessivo
Ammontare
pro-quota
Diretta
Ammontare
pro-quota
Indiretta
Diretta
Indiretta
Imprese controllate
Imprese controllate
Società italiane
Società italiane
-Zago S.p.A.
-Zago S.p.A.
Scorzè
Scorzè
(Venice)
EUR 120,000
EUR 120,000
9.417
9.417
1.562 1.562
1.562
1.395
1.562
1.395
1.395
100%
1.395
100%
-Sea Lion Srl
-Sea Lion Srl
(Venice)
Forlì (Forlì
Forlì (Forlì
Cesena)
EUR 10,000
EUR 10,000
3.428
3.428
1.286 964
1.286
921
964
691
921
75%
691
75%
-Ram S.p.A.
-Ram S.p.A.
Cesena)
Sarnico
Sarnico
(Bergamo)
EUR 520,000
EUR 520,000
2.269
2.269
344 275
344
(240)
275
(192)
(240)
80%
(192)
80%
-Ferretti Tech Srl (Bergamo)
Cattolica
Cattolica
(Rimini)
EUR 10,000 30 14 14 (7) (7) 100%
-Ferretti Tech Srl
-Fratelli Canalicchio S.p.A.
(Rimini)
Narni (Terni)
EUR 10,000
EUR 500,000
100 30
669
14
402
14
(195)
(7)
(117)
(7)
60%
100%
-Fratelli Canalicchio S.p.A.
-Il Massello Srl
-Il Massello Srl
Narni (Terni)
Sant'Ippolito
(Pesaro
Sant'Ippolito
Urbino)
(Pesaro
Sant'Ippolito
EUR 500,000
EUR 30,000
EUR 30,000
100
1.740
669
1.479
1.740
402
(79)
1.479
(195)
(67)
(79)
(117)
(67)
60%
85%
-Parola Srl
-Parola Srl
Urbino)
(Pesaro
Sant'Ippolito
Urbino)
(Pesaro
EUR 10,000
EUR 10,000
111 94
111
8
94
7
8
7 85%
-Smart wood Srl** Sant'Ippolito
Urbino)
(Pesaro
Sant'Ippolito
Urbino)
EUR 10,000 112 95 6 5 85%
-Smart wood Srl*

Società estere
(Pesaro
Urbino)
EUR 10,000 112 95 6 5
*
Società estere
-Allied Marine Inc.
Fort
Lauderdale
Fort
(USA)
USD 10 4 15.823 15.823 2.819 2.819 100%
-Allied Marine Inc.
-Ferretti Group of America
Holding Company Inc.
Lauderdale
Miami (USA)
(USA)
USD 10
USD 10
- 4
15.823
(107.455)
(107.455) 15.823
127
2.819
127
2.819
100%
100%
-Ferretti Group of America
-Ferretti Group of America
Holding Company Inc.
Llc****
Miami (USA)
Miami (USA)
USD 10
USD 100
-
(107.455)
(93.265)
(107.455)
(93.265)
2.492 127
2.492
127 100%
100%
-Ferretti Group of America
-BY Winddown Inc*
Llc
*
Miami (USA)
Miami (USA)
USD 10
USD 100
(119.122)
(93.265)
(119.122)
(93.265)
(4.691) (4.691)
2.492
2.492 100%
-Ferretti Group Asia Pacific Ltd
-BY Winddown Inc****
Hong Kong
Miami (USA)
HK\$ 100,000
USD 10
10 (17.661)
(119.122)
(17.661)
(119.122)
1.234 1.234
(4.691)
100%
(4.691)
Ferretti Group Singapore Pte.
-Ferretti Group Asia Pacific Ltd
Ltd***
Singapore
Hong Kong
EUR 1
HK\$ 100,000
1 (2)
10
(17.661)
(2)
(17.661)
(3) (3)
1.234
1.234 100%
100%
-Ferretti Asia Pacific Zhuhai
Ferretti Group Singapore Pte.
Ltd
Ltd***
Hengqin
Singapore
(Zhuhai)
RMB
EUR 1
1,000,000
120 84
1
84
(2)
(10)
(2)
(10)
(3)
100%
(3)
-Ferretti Group (Monaco)
-Ferretti Asia Pacific Zhuhai
S.a.M.
Ltd
Monaco
Hengqin
(France)
(Zhuhai)
United
RMB
EUR 150,000
1,000,000
1.100 35
120
35
84
95
84
95
(10)
100%
(10)
100%
-Ferretti Group (Monaco)
-Ferretti Group UK Ltd
S.a.M.
Monaco
Kingdom
(France)
(UK)
EUR 150,000
GBP 1
1.100
2
(273) 35
(273)
35
(38)
95
(38)
95
100%
100%
-Ferretti Gulf Marine - Sole
-Ferretti Group UK Ltd
Proprietorship Llc.
United
Arab
Kingdom
Emirates
(UK)
AED 300,000
GBP 1
1.546 1.084
2
1.084
(273)
(377)
(273)
(377)
(38)
100%
(38)
100%

(*) Controllata tramite Zago S.p.A.

-Ferretti Gulf Marine - Sole Proprietorship Llc.

(**) Controllata tramite Il Massello S.r.l.

(***) Controllata tramite Ferretti Group Asia Pacific Ltd

Arab

(*) Controllata tramite Zago S.p.A. (**) Controllata tramite Il Massello S.r.l. (****) Controllate tramite Ferretti Group of America Holding Company Inc.

(***) Controllata tramite Ferretti Group Asia Pacific Ltd (****) Controllate tramite Ferretti Group of America Holding Company Inc. I valori delle società americane sono indicati in USD.

I valori delle società americane sono indicati in USD.

Emirates AED 300,000 1.546 1.084 1.084 (377) (377) 100%

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI AI SENSI DELL'ART. 153 T.U.F. E DELL'ART. 2429, COMMA 2, C.C.

Ai signori azionisti della società Ferretti S.p.A.

Nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 il Collegio ha svolto la propria attività attenendosi a quanto previsto dalla Legge, dalle Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, dalle disposizioni Consob in materia di controlli societari nonché dalle previsioni contenute nell'art. 19 del D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39.

Si fa presente che, ai sensi del D. Lgs. n. 39 del 27 gennaio 2010, l'attività di controllo contabile sul bilancio d'esercizio e sul bilancio consolidato compete alla Società Ernest & Young S.p.a..

1. Nomina e attività del Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale in carica nel corso dell'esercizio di riferimento e alla data della presente Relazione è stato nominato con delibera dell'Assemblea del 13 giugno 2023 e rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, nelle persone del dott. Luigi Capitani, Presidente, dott.ssa Giuseppina Manzo, Sindaco effettivo e del dott. Luca Nicodemi, Sindaco effettivo.

Essendo la Società stata quotata su Euronext Milan successivamente alla nomina del Collegio Sindacale, tale nomina non è avvenuta con il meccanismo del voto di lista che è stato inserito in Statuto in data 18 giugno 2023 con effetto dalla Data di Inizio delle Negoziazioni.

2. Attività di vigilanza sull'osservanza della Legge e dello Statuto

Il Collegio Sindacale, dalla sua nomina, ha svolto le attività di propria competenza effettuando n. 9 riunioni e ha inoltre partecipato tramite uno o più dei propri componenti a tutte le riunioni a cui è stato convocato ed ha titolo di partecipare.

Il Collegio ha altresì vigilato sull'osservanza da parte della Società degli obblighi informativi previsti dalla legge in materia di informazioni regolamentate, privilegiate o richieste dalle autorità di vigilanza, il tutto in conformità agli schemi ed ai contenuti previsti da Consob.

3. Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione

Il Collegio Sindacale ha ottenuto periodicamente dagli Amministratori, anche attraverso la partecipazione alle riunioni dell'Assemblea degli Azionisti e del Consiglio di Amministrazione, informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale deliberate e poste in essere

nell'esercizio, effettuate dalla Società e dalle società del Gruppo, anche ai sensi dell'art. 150 del TUF, comma 1.

Sulle base delle informazioni disponibili, il Collegio Sindacale può ragionevolmente assicurare che le operazioni medesime sono conformi alla Legge e allo Statuo sociale e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in contrasto con le delibere dell'Assemblea né in potenziale conflitto di interessi o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.

Tra i fatti significativi dell'esercizio che il Collegio Sindacale ritiene opportuno richiamare in considerazione della loro rilevanza, si ricordano i seguenti:

  • Si è svolto a Milano il primo Capital Markets Day organizzato dal Gruppo, dove è stata fornita la guidance a medio termine;
  • È stato raggiunto un accordo con Rosetti Marino S.p.A. per l'acquisizione del Cantiere San Vitale, a Ravenna, di 70.000 metri quadrati al fine di aumentare la capacità produttiva del Gruppo di circa il 20%;
  • Il 27 giugno 2023, le azioni della Società Ferretti S.p.a. sono state quotate anche su Euronext Milan, mercato gestito da Borsa Italiana S.p.A. completando così il primo dual listing tra Euronext Milano e il Hong Kong Stock Exchange.

4. Attività di vigilanza sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo

Il Collegio Sindacale ha acquisto conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sull'adeguatezza e sul funzionamento dell'assetto organizzativo della società, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle sue controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2 del TUF, tramite acquisizione di informazioni dai responsabili delle competenti funzioni aziendali e con incontri tenutisi con la Società di Revisione nel quadro del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti; ha inoltre vigilato sulle attività di carattere organizzativo e procedurale poste in essere ai sensi del D. Lgs. 231/001.

5. Attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema di controllo interno

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio attraverso un'interlocuzione con le funzioni di controllo e sulla base dell'attività svolta e delle informazioni acquisite, il Collegio Sindacale ritiene che non vi siano elementi di criticità tali da inficiare l'assetto del sistema dei controlli interni.

6. Attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema amministrativo contabile e sull'attività di revisione legale dei conti

Ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. 39/2010 e del Regolamento (UE) n. 537/2014, il Collegio Sindacale si identifica anche nel Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile ed ha svolto l'attività di

vigilanza sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati.

Il Collegio Sindacale ha incontrato la Società di Revisione EY S.p.a. anche ai sensi dell'art. 150, comma 3 del TUF al fine del reciproco scambio di informazioni. In tali incontri la Società di Revisione non ha evidenziato atti o fatti ritenuti censurabili o irregolarità che abbiano richiesto la formulazione di specifiche segnalazioni ai sensi dell'art. 155, comma 2 del TUF.

Il progetto di bilancio consolidato, della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario e del bilancio dell'esercizio 2023, corredato dalla Relazione sulla Gestione predisposta dagli Amministratori e dall'attestazione del Dirigente Preposto, sono stati portati all'approvazione del Consiglio di Amministrazione nella riunione del giorno 14 marzo 2024 e sono stati contestualmente messi a disposizione del Collegio Sindacale.

In pari data, 14 marzo 2024, la Società di Revisione ha rilasciato ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 39/2010 e dell'art. 156 TUF la relazione di revisione sul bilancio d'esercizio e consolidato della Società chiuso al 31 dicembre 2023 e dalla quale non emergono rilievi.

La Società di Revisione ha presentato al Collegio Sindacale la relazione aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Regolamento UE 537/2014, dalla quale non risultano carenze significative nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in relazione al processo di informativa finanziaria e/o nel sistema contabile, contenente anche la dichiarazione di cui all'art. 6 del Regolamento UE 537/2014 dalla quale non emergono situazioni che possano comprometterne l'indipendenza.

Nel corso dell'esercizio 2023, dopo la quotazione su Euronext Milan, la Società di Revisione EY S.p.a. ha ricevuto i seguenti incarichi, ulteriori rispetto all'attività di revisione:

  • − Financial Due Diligence finanziaria;
  • − Fiscal Due Diligence;
  • − Custom and Global Trade Due Diligence;
  • − HR Due Diligence;

diversità

  • − Supporto specialistico rispetto ai nuovi obblighi di elaborazione della Relazione Finanziaria Annuale nel formato xHTML – iXBRL come previsto dalla normativa ESEF;
  • − Gap assessment tra l'attuale reportistica di Gruppo e i nuovi requisiti di rendicontazione introdotti dalla CSRD;
  • − Esame limitato della Dichiarazione Non Finanziaria predisposta ai sensi del D. Lgs. 254/2016 della Ferretti S.p.A. e sue controllate per l'esercizio 2023;
  • − Supporto high level assessment dei processi aziendali in ambito della compliance alla Legge 262/2005;

7. Attività di vigilanza sulla dichiarazione di carattere non finanziario e di informazioni sulla

− Verifica del credito di R&S per le società Ferretti S.p.a. e F.lli Canalicchio S.p.a..

− Supporto specialistico rispetto ai nuovi obblighi di elaborazione della Relazione Finanziaria Annuale

− Gap assessment tra l'attuale reportistica di Gruppo e i nuovi requisiti di rendicontazione introdotti

vigilanza sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati.

segnalazioni ai sensi dell'art. 155, comma 2 del TUF.

dicembre 2023 e dalla quale non emergono rilievi.

situazioni che possano comprometterne l'indipendenza.

− Financial Due Diligence finanziaria;

− Custom and Global Trade Due Diligence;

− Fiscal Due Diligence;

− HR Due Diligence;

dalla CSRD;

ricevuto i seguenti incarichi, ulteriori rispetto all'attività di revisione:

Ferretti S.p.A. e sue controllate per l'esercizio 2023;

nel formato xHTML – iXBRL come previsto dalla normativa ESEF;

− Verifica del credito di R&S per le società Ferretti S.p.a. e F.lli Canalicchio S.p.a..

del Collegio Sindacale.

Il Collegio Sindacale ha incontrato la Società di Revisione EY S.p.a. anche ai sensi dell'art. 150, comma 3 del TUF al fine del reciproco scambio di informazioni. In tali incontri la Società di Revisione non ha evidenziato atti o fatti ritenuti censurabili o irregolarità che abbiano richiesto la formulazione di specifiche

Il progetto di bilancio consolidato, della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario e del bilancio dell'esercizio 2023, corredato dalla Relazione sulla Gestione predisposta dagli Amministratori e dall'attestazione del Dirigente Preposto, sono stati portati all'approvazione del Consiglio di Amministrazione nella riunione del giorno 14 marzo 2024 e sono stati contestualmente messi a disposizione

In pari data, 14 marzo 2024, la Società di Revisione ha rilasciato ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 39/2010 e dell'art. 156 TUF la relazione di revisione sul bilancio d'esercizio e consolidato della Società chiuso al 31

La Società di Revisione ha presentato al Collegio Sindacale la relazione aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Regolamento UE 537/2014, dalla quale non risultano carenze significative nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in relazione al processo di informativa finanziaria e/o nel sistema contabile, contenente anche la dichiarazione di cui all'art. 6 del Regolamento UE 537/2014 dalla quale non emergono

Nel corso dell'esercizio 2023, dopo la quotazione su Euronext Milan, la Società di Revisione EY S.p.a. ha

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7. Attività di vigilanza sulla dichiarazione di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità

Ai sensi di quanto previsto dall'art. 3 comma 7 del D. Lgs. 254/2016, dall'art. 149 TUF, il Collegio Sindacale ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni stabilite nello stesso decreto in merito alla predisposizione della Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario (DNF) predisposta dalla Società con riferimento alle società appartenenti al Gruppo e dalle sue controllate. 3

Il Collegio Sindacale ha quindi vigilato sull'adeguatezza delle procedure, dei processi e delle strutture che presiedono alla produzione, rendicontazione, misurazione e rappresentazione dei risultati e delle informazioni di carattere non finanziario nonché sull'adeguatezza del sistema organizzativo, amministrativo e di rendicontazione e controllo predisposto dalla Società al fine di consentire una corretta e completa rappresentazione nella DNF dell'attività dell'impresa, dei sui risultati e dei suoi impatti con riguardo ai temi di natura non finanziaria richiamati dall'art. 3, comma 1, del D. Lgs. 254/2016.

La DNF è stata redatta in conformità agli standard "GRI Sustainability Reporting Standards" pubblicati dal Global Sustainability Standard Board (GSSB) che costituiscono un modello universalmente accettato per il reporting della performance economica, ambientale e sociale dell'organizzazione. Inoltre, a seguito del processo di quotazione concluso nel 2022, si è fatto riferimento alle informative dell'ESG Reporting Guide (Main Board Listing Rules, Appendix C2) della Borsa di Hong Kong.

La società di revisione incaricata EY S.p.a. ha emesso la propria Relazione sulla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi dell'art. 3, comma 10, D. Lgs. 254/2016 e dell'art. 5 Regolamento Consob n. 20267 concludendo che non sono pervenuti alla sua attenzione elementi che facciano ritenere che la DNF del Gruppo non sia redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del D. Lgs. 254/2016 ed ai GRI Standards.

Dall'attività di vigilanza svolta dal Collegio Sindacale non sono emersi fatti suscettibili di segnalazione nella presente relazione.

8. Attività di vigilanza sulla concreta attuazione delle regole di governo societario

Nell'esercizio delle proprie funzioni il Collegio Sindacale, come prescritto dall'art. 2403 del Codice Civile e dall'art. 149 del TUF, ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal codice di Corporate Governance promosso da Borsa Italiana S.p.a. al quale Ferretti S.p.a. dichiara di aderire. In particolare, Ferretti S.p.a. nella propria relazione di Corporate Governance dà conto, secondo il principio "comply or explain" posto a fondamento del Codice di Corporate Governance, delle raccomandazioni per le quali non ha ritenuto necessario adeguarsi parzialmente o integralmente.

Si segnala altresì che Ferretti S.p.a. essendo quotata su Stock Exchange of Hong Kong è soggetta al relativo Codice di Corporate Governance e all'Appendix C1 to the Listing Rules.

9. Attività di vigilanza sui rapporti con società controllate e controllanti

Il Collegio Sindacale nell'esercizio 2023 ha vigilato sulle disposizioni impartire dalla Società alle società controllate in considerazione della tipologia e della dimensione delle stesse e non ha punti da segnalare.

10. Attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate

Il Collegio Sindacale ha vigilato sulla conformità delle procedure con Parti Correlate alla normativa vigente e sulla loro corretta applicazione e ha rilevato che dalle informazioni ricevute dagli amministratori e dai colloqui con i rappresentanti della Società di Revisione, non è emersa l'esistenza di operazioni atipiche o inusuali poste in essere con società del gruppo, parti correlate o terzi nel corso dell'esercizio 2023 o in data successiva alla chiusura dell'esercizio.

11. Omissioni e fatti censurabili rilevanti e iniziative intraprese

Nel corso dell'esercizio 2023 il Collegio Sindacale non ha ricevuto denunce ai sensi dell'art. 2408 C.C. né ha ricevuto esposti da parte di terzi.

12. Pareri resi

Nel corso dell'esercizio 2023 il Collegio Sindacale, all'esito della relativa procedura di selezione, ha predisposto la propria proposta motivata all'assemblea dei Soci del 18/05/2023 per l'affidamento dell'incarico di revisione legale per il novennio 2023-2031.

13. Autovalutazione

Il Collegio Sindacale ha adempiuto, in data 4 luglio 2023, alla iniziale autovalutazione in merito alla propria composizione, indipendenza e dimensione, avuto riguardo alle Norme di comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (Norma Q.1.7, aggiornata a dicembre 2023, relativa all'autovalutazione del Collegio e al periodico processo interno di valutazione circa la ricorrenza e la permanenza dei requisiti di idoneità dei componenti e circa la correttezza e l'efficacia del proprio funzionamento ed al Codice di Corporate Governance).

Il processo di autovalutazione ha tenuto conto dei profili soggettivi dei singoli componenti e dell'organo nel suo complesso, quali la composizione quantitativa, la composizione qualitativa, l'indipendenza, l'onorabilità, la professionalità, la diversità, la disponibilità di tempo e la remunerazione, e si è concluso con esito positivo risultando la conformità ai requisiti previsti dalla normativa vigente.

14. Proposte in ordine al bilancio di esercizio e alla sua approvazione e alle materie di competenza del Collegio Sindacale

Considerando anche le risultanze dell'attività svolta dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti contenute nella relazione di revisione del bilancio, il Collegio Sindacale propone all'assemblea di approvare il bilancio d'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023, così come redatto dagli amministratori.

Parma, 27 marzo 2024 Per il collegio sindacale Luigi Capitani - presidente

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Attestazione del dirigente preposto al bilancio di esercizio

Note al bilancio di esercizio

322 | ANNUAL REPORT 2023 FERRETTI S.P.A.

Attestazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 ai sensi dell'art. 154-Bis, paragrafo 5, del decreto legislativo n.58/98 e successive modifiche e integrazioni

    1. I sottoscritti Alberto Galassi, in qualità di Amministratore Delegato e Marco Zammarchi, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Ferretti S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4 del Decreto legislativo n.58 del 24 febbraio 1998:
    2. a. l'adeguatezza del bilancio d'esercizio in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. b. l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023.
    1. Al riguardo si precisa che non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che:
    2. a. il bilancio d'esercizio:
      • I. è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
      • II. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
      • III. è stato redatto in conformità all'art. 154-ter del decreto legislativo 58/98 e successive modifiche e integrazioni e è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
    3. b. la relazione sull'andamento della gestione comprende un'analisi attendibile degli eventi significativi occorsi nell'esercizio 2023, unitamente all'evoluzione della gestione e ai piani futuri.

La presente informativa è resa anche ai sensi e per gli effetti dell'Art. 154-bis, comma 2, del Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998.

Milano, 14 marzo 2024 Alberto Galassi

Amministratore Delegato

Marco Zammarchi Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

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