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Talea Group SpA — Audit Report / Information 2024
Jun 11, 2025
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Audit Report / Information
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| Informazione Regolamentata n. 20169-17-2025 |
Data/Ora Inizio Diffusione 11 Giugno 2025 22:36:09 |
Euronext Growth Milan | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | TALEA GROUP | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 206866 | |
| Utenza - referente | : | TALEAGROUPN01 - Cannarozzi Giuseppe | |
| Tipologia | : | REGEM | |
| Data/Ora Ricezione | : | 11 Giugno 2025 22:36:09 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione | : | 11 Giugno 2025 22:36:09 | |
| Oggetto | : | RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO DI ESERCIZIO E SUL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2024 |
Testo del comunicato
Vedi allegato

Comunicato Stampa
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO DI ESERCIZIO E SUL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2024
Viareggio, 11 giugno 2025 – Talea Group S.p.A. – società quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana nata dal rebranding di Farmaè S.p.A. e leader nell'e-retailing di prodotti legati alla salute e benessere della persona e nei servizi media e di trasformazione digitale per le imprese – ("Talea" o la "Società") rende noto che la società di revisione RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A. (il "Revisore") ha rilasciato le relazioni ("le Relazioni del Revisore") sulla revisione contabile del bilancio di esercizio di Talea Group S.p.A. e del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2024 (i "Bilanci").
Il Revisore ha espresso un giudizio negativo sia sul bilancio di esercizio sia sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2024. Le Relazioni del Revisore sono allegate qui di seguito e individuano gli elementi posti dal Revisore alla base del giudizio negativo.
Anche il Collegio Sindacale ha rilasciato la propria relazione ai sensi dell'art. 2429, comma 2, del Codice Civile (la "Relazione del Collegio") nella quale evidenziate le risultanze dei propri controlli in merito a Debiti verso fornitori scaduti, Continuità aziendale, all'Assetto organizzativo, amministrativo e contabile, nonché in merito alle Segnalazioni da parte dei creditori pubblici effettuate ai della normativa vigente, rilevando, pertanto, motivi ostativi all'approvazione da parte dei soci del bilancio di esercizio chiuso al 31/12/2024
Il Consiglio di Amministrazione si riunirà il 13 giugno 2025 per esaminare e analizzare i rilievi formulati dal Revisore e dal Collegio Sindacale in merito ai Bilanci e per assumere le deliberazioni inerenti e conseguenti.
I Bilanci, le Relazioni del Revisore e la Relazione del Collegio sono stati resi disponibili sin da questa mattina sul sito internet www.taleagroupspa.com, sezione "Governance/Assemblee degli Azionisti", nonché sul sito internet www.borsaitaliana.it, sezione "Azioni/Documenti".
Si allegano i testi integrali delle Relazioni del Revisore e della Relazione del Collegio.
Il presente comunicato è disponibile nella sezione Investor Relations del sito internet della Società www.taleagroupspa.com.
***
***
Talea Group S.p.A, società quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana nata dal rebranding di Farmaè S.p.A., è tra i principali gruppi digitali in Europa nel macrosettore multicanale della Salute, Benessere e Bellezza. Talea Group S.p.A. opera con un modello di business fondato su due aree di generazione di ricavi: l'Area Consumers e l'Area Industrial. L'Area Consumers è dedicata principalmente all'e-retaling e ad oggi opera su quattro industries attraverso diversi brand commerciali. Settore Salute e Benessere: Farmaè, Amicafarmacia, Farmaeurope, Docpeter, Superfarma, Farmahome, Dokidaki, VitaminCenter e BestBody; settore Bellezza: Beautyè; settore Ortopedia: Sanort; settore Arredo Design: Mood Concept Store. Inoltre nel segmento Salute, Benessere e Bellezza opera attraverso i Private Label Farmaè, Amicafarmacia, Gooimp, VitaminCompany e Best Body. L'Area Industrial è dedicata ai servizi media e digital marketing e ad oggi opera con Talea Media, la concessionaria pubblicitaria online del Gruppo, Valnan, l'agenzia di Comunicazione e Marketing online, e le attività di co-marketing.


Per ulteriori informazioni:
Euronext Growth Advisor & Specialist
Integrae SIM S.p.A. Piazza Castello, 24, 20121 Milano Tel. +39 02 80506160 [email protected]
Investor Relation Talea Group Marco Di Filippo Tel. +39 0584 1660552 [email protected]

RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A.
Via San Prospero, 1-20121 Milano (MI) T +39 02 83421490 F +39 02 83421492
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14
del d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
Agli azionisti della Talea Group S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio negativo
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Talea Group S.p.A. (il Gruppo), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2024, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, a causa della rilevanza di quanto descritto nella sezione "Elementi alla base del giudizio negativo" della presente relazione, il bilancio consolidato non fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea.
Elementi alla base del giudizio negativo
Gravi e pervasive carenze di informativa
Le note al bilancio consolidato non sono conformi e coerenti al dettato dei principi contabili internazionali, sia se riguardati sotto il profilo numerico/quantitativo sia rispetto alla descrizione dei fatti gestionali analizzati nel profilo qualitativo. Nel dettaglio, molteplici tabelle delle note al bilancio consolidato, che dovrebbero meglio chiarire le voci della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico e del conto economico complessivo, sono invece fuorvianti poiché ictu oculi non in quadratura con i fatti gestionali passati e dell'esercizio in corso ostacolando o rendendo difficile la comprensione del bilancio consolidato da parte degli utilizzatori.
Presupposto della continuità aziendale
Al 31 dicembre 2024, il Gruppo ha realizzato una perdita consolidata pari a Euro 3,1 milioni (perdita di Euro 7,5 milioni al 31 dicembre 2023), presenta un patrimonio netto consolidato positivo pari a Euro 35 milioni (Euro 31 milioni al 31 dicembre 2023) ed un indebitamento finanziario netto di Euro 32,8 milioni (Euro 39,6 milioni al 31 dicembre 2023),
THE POWER OF UNDERSTANDING ASSURANCE TAX | CONSULTING
RSM Societaci Revisione Corganization e Contabile S.p.A is a member of the RSM network and trades as FSM RSM s
the trading name used by the members of the RSM network is an i and consulting firm which practices in its own right. The RSM network is not itself a separatelegal entity in any jurisdiction.

Nelle note al bilancio, nella sezione Altre informazioni nel paragrafo "Continuità aziendale", gli amministratori riportano quanto segue con riferimento alla continuità aziendale: "La Società ha avuto negli ultimi mesi un'importante contrazione nella gestione finanziaria e di conseguenza di quella economica.
Tale situazione è stata originata, tra le altre cause, da una differente pianificazione finanziaria degli investimenti, in particolare quelli destinati alla struttura di automazione delle spedizioni di Nichelino e all'acquisizione dei marchi e siti web realizzate tra la fine del 2023 e il 2024.
Questo ha inevitabilmente comportato un drenaggio delle disponibilità di cassa, riducendo le risorse altrimenti destinate alla copertura del fabbisogno di capitale circolante, con conseguente deterioramento progressivo dei rapporti con i fornitori, inclusi quelli strategici.
Tale patologia dei rapporti con i fornitori, oltre a produrre effetti non positivi in termini di marginalità conseguente al ricorso consistente di acquisiti di merce dalla distribuzione intermedia, ha indotto alcuni fornitori a intraprendere azioni legali miranti a recuperare i propri crediti.
Conseguentemente, onde salvaguardare l'integrità patrimoniale e finanziaria della Società, è stato effettuato attraverso professionisti esterni un monitoraggio della situazione e delle possibili soluzioni protettive praticabili.
Si è giunti quindialla determinazione, così, di valutare l'accesso alla composizione negoziata della crisi di impresa (da ora in avanti "CNC") ex art.12 e ss. del D. Lgs. 12.01.2019 n.14 (da ora in avanti "CCII"), strumento ritenuto utile a gestire, in un contesto regolato la molteplicità dei processi di cui si compone il riassetto delle società e del Gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione si è, pertanto, determinato a predisporre la relativa istanza ex art.17 del CCII e ad approvare la presentazione della stessa integrandola con la richiesta di misure protettive ex art.18 del CCII da sottoporre alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della TOSCANA NORD OVEST per poi chiederne la conferma, ai sensi dell'art.19 del CCII al competente Tribunale di Firenze.
Alla data di predisposizione del presente bilancio civilistico permangono significative incertezze circa l'adozione del presupposto di continuità aziendale che fanno riferimento:
– al mantenimento delle attuali linee di credito da utilizzare esclusivamente per finanziare gli acquisti di prodotti destinati alla vendita e ai servizi connessi e per accelerare il progetto di risanamento della società stessa;
– all'aggiuntivo supporto di finanza da mettere a disposizione per lo sviluppo commerciale;
– alla formalizzazione con i fornitori di accordi aventi ad oggetto il progressivo rientro a fronte della disponibilità a proseguire i contratti commerciali in essere;
– alla possibilità che si generino i flussi di cassa coerenti alle esigenze operative della società;
– alla conferma da parte del Tribunale delle misure protettive che verranno chieste nell'istanza di accesso alla CNC e, più in generale, il positivo completamento della procedura di composizione negoziata''.

Quanto sopra descritto evidenzia che il presupposto della continuità aziendale è soggetto a molteplici significative incertezze con potenziali interazioni e possibili effetti cumulati sul bilancio consolidato del Gruppo Talea Group al 31 dicembre 2024. A seguito di quanto descritto, non siamo stati in grado di formarci un giudizio sul bilancio consolidato del Gruppo.
Piano aziendale
Il Consiglio di amministrazione ha approvato il piano aziendale 2025–2027, in data 24 marzo 2025. Dall'analisi del piano aziendale ricevuto emergono in particolare l'assenza dei seguenti elementi probativi di un:
- book of assumptions e/o di un foglio di calcolo su cui poter verificare l'accuratezza numerica e le dinamiche interne fra grandezze economiche, finanziarie e patrimoniali;
- piano che contenga la mensilizzazione degli schemi di bilancio per almeno dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio (stato patrimoniale, conto economico, conto economico complessivo e rendiconto finanziario).
Per tali ragioni non siamo in grado di determinare gli effetti sul valore delle immobilizzazioni immateriali, materiali e attività per imposte anticipate, il risultato dell'esercizio e il patrimonio netto al 31 dicembre 2024.
Immobilizzazioni immateriali
Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2024 evidenzia un valore delle immobilizzazioni immateriali per Euro 61,6 milioni, riferite in prevalenza al valore degli avviamenti per Euro 33,4 milioni ed al valore dei marchi per Euro 19,5 milioni. La recuperabilità del valore degli avviamenti e dei marchi è stata determinata attraverso la sommatoria del valore attuale netto dei flussi di cassa operativi, opportunamente attualizzati, derivanti dal piano industriale 2025-2027. Conseguentemente a quanto riportato nel paragrafo "Piano aziendale"non siamo stati in grado di valutare l'esistenza di indicatori di perdite durevoli di valore degli avviamenti e dei marchi.
Attività per imposte anticipate
Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2024 evidenzia la ragionevole certezza di generare nei successivi esercizi redditi imponibili sufficienti a consentire il progressivo riassorbimento delle attività per imposte anticipate per Euro 3,4 milioni sulla base del piano industriale 2025-2027. Conseguentemente a quanto riportato nel paragrafo "Piano aziendale" non siamo stati in grado di valutare la ragionevole certezza di generare nei successivi esercizi redditi imponibili sufficienti a consentire il progressivo riassorbimento delle attività per imposte anticipate.
Crediti verso clienti
Lo stato patrimoniale relativo al periodo chiuso al 31 dicembre 2024 rileva nella voce "Crediti commerciali" un valore pari a Euro 7,1 milioni.
Alla data della presente relazione, non abbiamo ricevuto elementi probativi necessari ai fini di accertare l'esistenza, l'accuratezza e la valutazione di tale voce, nonché la completezza della connessa variazione economica confluente nella voce "Ricavi delle vendite".

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Talea Group S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Altri aspetti
Il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 è stato sottoposto a revisione contabile da parte di un altro revisore che il 12 aprile 2024 ha espresso un giudizio senza modifica.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Talea Group S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
ll collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
l nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della capogruppo Talea Group S.p.A. e della sua controllata;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, l'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della capogruppo Talea Group S.p.A. e della sua controllata di continuare ad operare come delle entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere le nostre conclusioni sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili delle nostre conclusioni sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D.Lgs. 39/10
Gli amministratori della Talea Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione del Gruppo Talea Group al 31 dicembre 2024, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio consolidato e la sua conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio consolidato;
– esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione;
– rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione.
A causa della significatività di quanto descritto nella sezione Elementi alla base del giudizio negativo della Relazione sul bilancio consolidato, non siamo in grado di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio consolidato del Gruppo Talea Group al 31 dicembre 2024 e sulla sua conformità alle norme di legge, né di rilasciare la dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D. Lgs. 39/10 sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione.
Milano, 10 giugno 2025
RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A.
la lafe Nicola Tufo (Socio — Revisore legale)

RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A.
Via San Prospero, 1-20121 Milano (MI) T +39 02 83421490 F +39 02 83421492
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
Agli azionisti della Talea Group S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio negativo
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Società Talea Group S.p.A. (la Società), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2024, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, a causa della rilevanza di quanto descritto nella sezione "Elementi alla base del giudizio negativo" della presente relazione, il bilancio d'esercizio non fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea.
Elementi alla base del giudizio negativo
Gravi e pervasive carenze di informativa
Le note al bilancio d'esercizio non sono conformi e coerenti al dettato dei principi contabili internazionali, sia se riguardati sotto il profilo numerico/quantitativo sia rispetto alla descrizione dei fatti gestionali analizzati nel profilo qualitativo. Nel dettaglio, molteplici tabelle delle note al bilancio, che dovrebbero meglio chiarire le voci della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico e del conto economico complessivo, sono invece fuorvianti poiché ictu oculi non in quadratura con i fatti gestionali passati e dell'esercizio in corso ostacolando o rendendo difficile la comprensione del bilancio da parte degli utilizzatori.
THE POWER OF UNDERSTANDING ASSURANCE | TAX | CONSULTING
RSM Societa di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A is a member of the RSM net work and trades as RSM. RSM is the trading name used by the members of the RSM net work. Each member of the RSM network is an Independent accounting and consulting firm which practices in Its own right. The RSM network is not itself a separatelegal entity in ary jurisdiction.

Presupposto della continuità aziendale
Al 31 dicembre 2024, la Società ha realizzato una perdita d'esercizio pari a Euro 3,1 milioni (perdita di Euro 6,8 milioni al 31 dicembre 2023), presenta un patrimonio netto positivo pari a Euro 36,2 milioni (Euro 32,3 milioni al 31 dicembre 2023) ed un indebitamento finanziario netto di Euro 32,3 milioni (Euro 38,9 milioni al 31 dicembre 2023).
Nelle note al bilancio, nella sezione Altre informazioni nel paragrafo "Continuità aziendale", gli amministratori riportano quanto segue con riferimento alla continuità aziendale: "La Società ha avuto negli ultimi mesi un'importante contrazione nella gestione finanziaria e di conseguenza di quella economica.
Tale situazione è stata originata, tra le altre cause, da una differente pianificazione finanziaria degli investimenti, in particolare quelli destinati alla struttura di automazione delle spedizioni di Nichelino e all'acquisizione dei marchi e siti web realizzate tra la fine del 2023 e il 2024.
Questo ha inevitabilmente comportato un drenaggio delle disponibilità di cassa, riducendo le risorse altrimenti destinate alla copertura del fabbisogno di capitale circolante, con conseguente deterioramento progressivo dei rapporti con i fornitori, inclusi quelli strategici.
Tale patologia dei rapporti con i fornitori, oltre a produrre effetti non positivi in termini di marginalità conseguente al ricorso consistente di acquisiti di merce dalla distribuzione intermedia, ha indotto alcuni fornitori a intraprendere azioni legali miranti a recuperare i propri crediti.
Conseguentemente, onde salvaguardare l'integrità patrimoniale e finanziaria della Società, è stato effettuato attraverso professionisti esterni un monitoraggio della situazione e delle possibili soluzioni protettive praticabili.
Si è giunti quindialla determinazione, così, di valutare l'accesso alla composizione negoziata della crisi di impresa (da ora in avanti "CNC") ex art.12 e ss. del D. Lgs. 12.01.2019 n.14 (da ora in avanti "CCI!"), strumento ritenuto utile a gestire, in un contesto regolato la molteplicità dei processi di cui si compone il riassetto delle società e del Gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione si è, pertanto, determinato a predisporre la relativa istanza ex art.17 del CCII e ad approvare la presentazione della stessa integrandola con la richiesta di misure protettive ex art.18 del CCII da sottoporre alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della TOSCANA NORD OVEST per poi chiederne la conferma, ai sensi dell'art.19 del CCII al competente Tribunale di Firenze.
Alla data di predisposizione del presente bilancio civilistico permangono significative incertezze circa l'adozione del presupposto di continuità aziendale che fanno riferimento:
– al mantenimento delle attuali linee di credito da utilizzare esclusivamente per finanziare gli acquisti di prodotti destinati alla vendita e ai servizi connessi e per accelerare il progetto di risanamento della società stessa;
– all'aggiuntivo supporto di finanza da mettere a disposizione per lo sviluppo commerciale;
– alla formalizzazione con i fornitori di accordi aventi ad oggetto il progressivo rientro a fronte della disponibilità a proseguire i contratti commerciali in essere;

– alla possibilità che si generino i flussi di cassa coerenti alle esigenze operative della società;
– alla conferma da parte del Tribunale delle misure protettive che verranno chieste nell'istanza di accesso alla CNC e, più in generale, il positivo completamento della procedura di composizione negoziata''.
Quanto sopra descritto evidenzia che il presupposto della continuità aziendale è soggetto a molteplici significative incertezze con potenziali interazioni e possibili effetti cumulati sul bilancio d'esercizio di Talea Group S.p.A. al 31 dicembre 2024. A seguito di quanto descritto, non siamo stati in grado di formarci un giudizio sul bilancio d'esercizio della Società.
Piano aziendale
Il Consiglio di amministrazione ha approvato il piano aziendale 2025–2027, in data 24 marzo 2025. Dall'analisi del piano aziendale ricevuto emergono in particolare l'assenza dei seguenti elementi probativi di un:
- book of assumptions e/o di un foglio di calcolo su cui poter verificare l'accuratezza numerica e le dinamiche interne fra grandezze economiche, finanziarie e patrimoniali;
- piano che contenga la mensilizzazione degli schemi di bilancio per almeno dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio (stato patrimoniale, conto economico, conto economico complessivo e rendiconto finanziario).
Per tali ragioni non siamo in grado di determinare gli effetti sul valore delle immobilizzazioni immateriali, materiali e attività per imposte anticipate, il risultato dell'esercizio e il patrimonio netto al 31 dicembre 2024.
Immobilizzazioni immateriali
Il bilancio chiuso al 31 dicembre 2024 evidenzia un valore delle immobilizzazioni immateriali per Euro 61,2 milioni, riferite in prevalenza al valore degli avviamenti per Euro 33,4 milloni ed al valore dei marchi per Euro 19,5 milioni. La recuperabilità del valore degli avviamenti e dei marchi è stata determinata dagli amministratori attraverso la sommatoria del valore attuale netto dei flussi di cassa operativi, opportunamente attualizzati, derivanti dal piano industriale 2025-2027. Conseguentemente ai limiti riportati nel paragrafo "Piano aziendale'', non siamo stati in grado di valutare l'esistenza di indicatori di perdite durevoli di valore degli avviamenti e dei marchi, rispetto a quanto rappresentato in bilancio dagli amministratori.
Partecipazioni
Nello stato patrimoniale al 31 dicembre 2024 il valore delle partecipazioni ammonta ad Euro 1,2 milioni e si riferisce interamente alla partecipata Valnan S.r.l..
La recuperabilità del valore della partecipazione è stata determinata dagli amministratori attraverso la sommatoria del valore attuale netto dei flussi di cassa operativi, opportunamente attualizzati, derivanti dal piano industriale della controllata 2025–2028. Gli stessi limiti riportati nel paragrafo "Piano aziendale" valgono per le proiezioni fatte nel piano industriale della controllata Valnan S.r.l. e di conseguenza, non siamo stati in grado di

emorket
valutare l'esistenza di indicatori di perdite durevoli di valore del valore della partecipazione, rispetto a quanto rappresentato in bilancio dagli amministratori.
Attività per imposte anticipate
Il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 evidenzia la ragionevole certezza di generare nei successivi esercizi redditi imponibili sufficienti a consentire il progressivo riassorbimento delle attività per imposte anticipate per Euro 3,4 milioni sulla base del piano industriale 2025-2027. Conseguentemente ai limiti riportati nel paragrafo "Piano aziendale", non siamo stati in grado di valutare la ragionevole certezza di generare nei successivi esercizi redditi imponibili sufficienti a consentire il progressivo riassorbimento delle attività per imposte anticipate, rispetto a quanto rappresentato in bilancio dagli amministratori.
Crediti verso clienti
Lo stato patrimoniale relativo al periodo chiuso al 31 dicembre 2024 rileva nella voce "Crediti commerciali" un valore pari a Euro 5,7 milioni.
Alla data della presente relazione, non abbiamo ricevuto elementi probativi necessari ai fini di accertare l'esistenza, l'accuratezza e la valutazione di tale voce, nonché la completezza della connessa variazione economica confluente nella voce "Ricavi delle vendite".
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione contabile del bilancio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Talea Group S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Altri aspetti
Il bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 è stato sottoposto a revisione contabile da parte di un altro revisore che il 12 aprile 2024 ha espresso un giudizio senza modifica.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

ll collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
l nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi nonintenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, l'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della società di continuare ad operare come delle entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica

pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D.Lgs. 39/10
Gli amministratori della Talea Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione della Talea Group S.p.A al 31 dicembre 2024, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
– esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio;
- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione.
A causa della significatività di quanto descritto nella sezione Elementi alla base del giudizio negativo della Relazione sul bilancio d'esercizio, non siamo in grado di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio della Talea Group S.p.A. al 31 dicembre 2024 e sulla sua conformità alle norme di legge, né di rilasciare la dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D. Lgs. 39/10 sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione.
Milano, 10 giugno 2025
RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A.
Nicola Tufo (Socio - Revisore legale)

TALEA GROUP S.P.A.
Relazione del Collegio Sindacale all'assemblea dei soci ai sensi dell'art. 153 D.Lgs. n. 58/1998 e dell'art. 2429, comma 2, c.c.
| Dati Anagrafici | |||
|---|---|---|---|
| Sede in | Viareggio (LU) | ||
| Codice Fiscale | 02072180504 | ||
| Numero Rea | LUCCA – 219335 | ||
| P.I. | 02072180504 | ||
| Capitale Sociale Euro | 4.247.689,00 i.v. | ||
| Forma Giuridica | Società per azioni | ||
| Settore di attività prevalente (ATECO) | 47.73.90 | ||
| Società in liquidazione | no | ||
| Società con Socio Unico | no | ||
| Società sottoposta ad altrui attività di direzione e | |||
| coordinamento | no | ||
| Appartenenza a un gruppo | no |
Gli importi presenti sono espressi in Euro

All'Assemblea degli azionisti di Talea Group S.p.A.,
il Collegio Sindacale, nelle persone
- Dott. Alberto Colella, Presidente;
-
D.ssa Monica Barbara Baldini, Effettiva;
-
Dott. Simone Bottero, Effettivo,
nominato, in data 09/08/2024, con apposita delibera, sottopone la seguente relazione al bilancio d'esercizio della società Talea Group S.p.A. al 31/12/2024, redatta ai sensi dell'articolo 153 del D.Lgs. n. 58 del 1998 come successivamente modificato (in seguito anche "TUF") e dell'articolo 2429 del codice civile. La presente relazione illustra le attività svolte dal Collegio Sindacale di Talea Group S.p.A. (in seguito anche la "Società" con riferimento all'esercizio sociale 2024.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31/12/2024 la nostra attività è stata ispirata alle disposizioni di legge e alle Norme di comportamento del collegio sindacale emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, vigilando sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione.
Premessa: fonti normative, regolamentari e deontologiche
È sottoposto al Vostro esame il bilancio d'esercizio della società Talea Group S.p.A. al 31/12/2024, redatto in conformità alle norme italiane che ne disciplinano la redazione, che evidenzia un risultato negativo d'esercizio di euro (3.082.734).
È bene premettere che la presente Relazione è redatta, nel giugno 2025, in quanto il Consiglio di Amministrazione, dopo aver approvato un progetto di bilancio in data 28/03/2025, ha deciso di procedere alla predisposizione e approvazione di un nuovo progetto di bilancio in data 26/05/2025, a seguito delle osservazioni e segnalazioni scritte dallo scrivente Collegio Sindacale e della Società di Revisione incaricata del controllo contabile. Ciò determina la presentazione dei fascicoli di bilancio ordinario e consolidato al 31/12/2024 nel maggior termine dei 180 giorni, anche per la necessità di attendere l'approvazione dei bilanci da parte delle rispettive partecipate.
Ai sensi dell'art. 2429, comma 2, c.c., il Collegio Sindacale riferisce alla Vostra attenzione sull'attività di vigilanza che, nel corso dell'esercizio sociale chiuso il 31 dicembre 2024, ha svolto in adempimento degli obblighi posti a suo carico dalla legge, sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza e sul funzionamento del sistema di controllo interno, sull'adeguatezza e sul funzionamento del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo di rappresentare correttamente i fatti di gestione, sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario.
Il soggetto incaricato della revisione legale dei conti è RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A., che ci ha consegnato le proprie relazioni in data 10/06/2025 con giudizio negativo in ordine al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato al 31/12/2024, rappresentando in tali documenti i motivi alla base del giudizio negativo, consistenti in "carenza di informativa sotto il profilo contabile" e "riserva sulla continuità aziendale".
Il Collegio sindacale, non essendo incaricato della revisione legale, ha svolto sul bilancio le attività di vigilanza previste Norma Q.3.1. e seguenti delle "Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate" consistenti in un controllo sintetico complessivo volto a verificare che il bilancio sia stato correttamente redatto. La verifica della rispondenza ai dati contabili spetta, infatti, all'incaricato della revisione legale.
Attività di vigilanza ai sensi dell'art. 2403 e ss. c.c.
Abbiamo vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e, in particolare, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento di cui si riferirà in seguito.
Abbiamo partecipato a tutte le assemblee dei soci e a tutte le riunioni del consiglio di amministrazione, in relazione alle quali, sulla base delle informazioni disponibili, non abbiamo rilevato violazioni della legge e dello statuto, né operazioni manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.
Abbiamo effettuato le verifiche ex artt. 2403 e 2404 del Codice Civile.
In particolare, il Collegio Sindacale riporta di seguito le due principali operazioni avvenute nel corso del 2024 e completatesi nei primi mesi del 2025:
- − Operazione finalizzata alla cessione della Farmacia Madonna della Neve. Deliberazioni inerenti e conseguenti;
- − aumento del capitale sociale a pagamento e in forma scindibile, da liberarsi in danaro, per complessivi massimi Euro 7.999.000, comprensivi di sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale, da offrire in opzione a tutti gli aventi diritto, ai sensi dell'articolo 2441, comma 1, del codice civile. Conseguente modifica dell'articolo 6 dello statuto sociale di Talea Group S.p.A.; deliberazioni inerenti e conseguenti.
Abbiamo acquisito dagli amministratori e dal direttore finanziario (Chief Financial Officer), informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggiore rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla società e dalle sue controllate, e, in base alle informazioni acquisite, il Collegio Sindacale ribadisce quanto si riporterà nei seguenti paragrafi. Abbiamo preso visione dei verbali dell'Organismo di Vigilanza e il Presidente dell'attuale Collegio sindacale, Dott. Alberto Colella, ha effettuato periodiche riunioni telefoniche con il Presidente

Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento e in ordine alle misure adottate dall'organo amministrativo per fronteggiare eventuali conseguenze riconducibili in particolare all'attuale congiuntura economico finanziaria anche tramite la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni e a tale riguardo rimandiamo al contenuto della nostra comunicazione al Consiglio di amministrazione del 14 aprile 2025 appresso riportata.
Non sono pervenute denunce ex art. 2408 c.c.
Comunicazioni del Collegio sindacale al Consiglio di Amministrazione
In data, 14/04/2025, a seguito della propria attività, codesto Collegio sindacale ha chiesto con apposita comunicazione scritta, inviata a mezzo PEC [email protected], quanto segue:
- − piano delle azioni che si intendono intraprendere per rafforzare e consolidare l'organigramma aziendale;
- − esaustiva e adeguata reportistica previsionale anche circa l'adeguatezza dei flussi di cassa prospettici a far fronte alle obbligazioni nei successivi dodici mesi;
- − esistenza di debiti per retribuzioni scaduti da almeno trenta giorni pari a oltre la metà dell'ammontare complessivo mensile delle retribuzioni;
- − prospetto aggiornato di debiti verso fornitori scaduti da almeno novanta giorni di ammontare superiore a quello dei debiti non scaduti;
- − esistenza di esposizioni nei confronti delle banche e degli altri intermediari finanziari che siano scadute da più di sessanta giorni o che abbiano superato da almeno sessanta giorni il limite degli affidamenti ottenuti in qualunque forma purché rappresentino complessivamente almeno il cinque per cento del totale delle esposizioni;
- − esistenza di una o più delle esposizioni debitorie previste dall'articolo 25-novies, comma 1, d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14;
con termine al Consiglio di Amministrazione entro il 30/04/2025.
Non avendo ricevuto gli adeguati riscontri ed essendo concomitante l'iter di approvazione del bilancio 2024, codesto Collegio sindacale ha predisposto e inviato apposita segnalazione ai sensi dell'art. 25-octies D.Lgs. 12 gennaio 2019. La segnalazione è stata trasmessa all'organo di amministrazione tempestivamente.
Segnalazione all'organo di amministrazione effettuata ai sensi dell'art. 25-octies d.lgs. 12 gennaio 2019
In data 30/04/2025, all'esito dello scambio di informazioni intrattenuto con il soggetto incaricato della revisione legale in data 29/04/2025 al fine della condivisione degli esiti delle verifiche effettuate ciascuno nell'esercizio della rispettiva funzione, abbiamo segnalato via PEC all'organo di amministrazione, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 25-octies d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 le seguenti condizioni:
Debiti verso fornitori scaduti
Dall'esame della documentazione fornita nel corso delle riunioni, risultano:
•debiti verso fornitori per complessivi euro 50,40 milioni,
•di cui circa euro 31 milioni scaduti da oltre 90 giorni,
senza evidenza di piani di rientro formalizzati o accordi transattivi con i creditori commerciali, con segnalazioni crescenti da parte dei fornitori e difficoltà di approvvigionamento.
Tale situazione configura un indicatore significativo di crisi ai sensi dell'art. 3, comma 3, lett. b), del CCII.
Continuità aziendale
In relazione alla situazione finanziaria sopra rappresentata e anche in base a quanto emerso nell'ambito del periodico scambio di informazioni con la società di revisione, il piano economico – finanziario 2025 – 2028, a oggi ricevuto, seppur ancora in fase di aggiornamento, evidenzia, con riferimento alle assunzioni di base e ai riscontri a consuntivo del 1° trimestre 2025, elementi che fanno emergere dubbi sostanziali in merito all'adeguatezza dei flussi di cassa al fine di far fronte alle obbligazioni per un periodo di 12 mesi.
Assetto organizzativo, amministrativo e contabile
Nel corso delle attività di vigilanza, rileviamo che, in base agli eventi richiamati in premessa, l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile risulta indebolito rispetto alle dimensioni e soprattutto all'attuale congiuntura economico-finanziaria dell'impresa.
Codesto Collegio sindacale ha invitato il Consiglio di Amministrazione a prendere le opportune decisioni in merito così da avere il necessario supporto, anche consulenziale, nella governance aziendale, specie in questa delicata fase.
Nella segnalazione abbiamo fornito adeguate motivazioni, già anticipate verbalmente, circa la nostra attivazione e assegnato all'organo di amministrazione 30 giorni per riferire in ordine alle iniziative intraprese ovvero:
Alla luce di quanto sopra, il Collegio Sindacale ha invitato formalmente il Consiglio di Amministrazione a intervenire tempestivamente per:
- − adottare, senza indugio, misure idonee al superamento della situazione di crisi;
- − ripristinare un assetto organizzativo coerente con l'attuale congiuntura economico-finanziaria dell'impresa;
- − accedere tempestivamente agli strumenti di regolazione della crisi, ivi inclusa la composizione

negoziata ex art. 17 CCII, e chiedere contemporaneamente le misure di protezione previste dal medesimo CCII;
- − comunicare al Collegio Sindacale, con urgenza e comunque entro 30 giorni dalla presente, le azioni intraprese o programmate, al fine di tutelare il patrimonio aziendale e perseguire il risanamento dell'azienda;
- − inoltrare la presente alla società di revisione in carica, RSM S.p.A., alla cortese attenzione del Partner Dott. Nicola Tufo.
Anche il soggetto incaricato della revisione legale a seguito delle verifiche periodiche programmate, secondo il principio ISA Italia 250 B, ha proceduto con una propria segnalazione a mezzo PEC.
La segnalazione è stata trasmessa all'organo di amministrazione tempestivamente.
Trasmissione della segnalazione da parte del soggetto incaricato della revisione legale effettuata ai sensi dell'art. 25-octies d.lgs. 12 gennaiom2019, n. 14.
In data 29/04/2025, il soggetto incaricato della revisione legale RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A. ha trasmesso al presidente del Collegio sindacale la propria segnalazione effettuata in autonomia ai sensi dell'art. 25-octies d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 per aver riscontrato durante le procedure poste in essere contestualmente alle verifiche periodiche programmate secondo il principio ISA Italia 250 B significative riserve sulla continuità aziendale.
All'esito delle segnalazioni, l'organo di amministrazione ha deliberato di accedere allo strumento della composizione negoziata secondo il combinato disposto ex artt. 17 e 19 del d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14. Il Consiglio di Amministrazione dovrà riferire sullo stato della procedura e sulle azioni intraprese, fermo restando il nostro dovere di vigilanza di cui all'art. 2403 cc.
Alla data di stesura della presente Relazione, il Collegio Sindacale non ha ricevuto aggiornamenti, richiesti anche successivamente a mezzo pec.
Segnalazioni da parte dei creditori pubblici effettuate ai sensi dell'art. 25-novies d.lgs. 12 gennaio 2019, n.14.
Abbiamo ricevuto segnalazioni da parte dei creditori pubblici ai sensi e per gli effetti di cui art. 25-novies d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14.
Nel corso dell'esercizio non sono stati rilasciati dal Collegio Sindacale pareri e osservazioni previsti dalla legge.
Il precedente Collegio Sindacale ha rilasciato la proposta motivata per l'attribuzione dell'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2024 – 2025 – 2026.
B3) Osservazioni e proposte in ordine all'approvazione del bilancio
Considerando le risultanze dell'attività da noi svolta e in considerazione dei contenuti delle relazioni di revisione rilasciate in data 10/06/2025 in ordine al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato al 31/12/2024, dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti, così come descritti nel paragrafo "Elementi alla base del Giudizio negativo" delle relazioni di revisione, con particolare riferimento a "carenza di informativa" e "presupposto della continuità aziendale", rileviamo motivi ostativi all'approvazione da parte dei soci, del bilancio d'esercizio chiuso il 31/12/2024 così come redatto dagli amministratori.
Milano, 10 giugno 2025
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Dott.ssa Monica Barbara Baldini
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Dott. Simone Bottero

| Fine Comunicato n.20169-17-2025 | Numero di Pagine: 23 |
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