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Talea Group SpA — Annual Report 2024
Jun 11, 2025
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Annual Report
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INDICE
| Talea Group S.p.A. | Pag. 2 |
|---|---|
| Struttura del Gruppo e partecipazioni | Pag. 5 |
| Struttura del capitale sociale | Pag. 6 |
| Corporate Governance | Pag. 8 |
RELAZIONE ANNUALE DEL GRUPPO TALEA AL 31 DICEMBRE 2024
| Lettera agli azionisti | Pag. 10 |
|---|---|
| Descrizione dell'Azienda e modello di business | Pag. 12 |
| Programmi futuri e strategia | Pag. 14 |
| Andamento della gestione | Pag. 21 |
| Eventi rilevanti del periodo | Pag. 29 |
| Eventi significativi dopo la chiusura del periodo | Pag. 30 |
| Evoluzione prevedibile della gestione | Pag. 30 |
| Azioni proprie e azioni/quote di società controllanti acquistate/alienate | Pag. 31 |
| Principali fattori di rischio a cui è esposta l'Azienda | Pag. 31 |
| Attività di direzione e coordinamento | Pag. 34 |
| Rapporti con parti correlate | Pag. 35 |

Talea Group S.p.A.
Talea Group S.p.A., società quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana nata dal rebranding di Farmaè S.p.A., è tra i principali gruppi digitali in Europa nel macrosettore multicanale della Salute, Benessere e Bellezza e nei servizi media e di trasformazione digitale per le imprese. Talea Group S.p.A. opera con un modello di business fondato su due aree di generazione di ricavi: l'Area Consumers e l'Area Industrial.
L'Area Consumers è principalmente dedicata all'e-retaling e ad oggi opera su quattro industry attraverso diversi brand commerciali:
- Salute e Benessere
Il Gruppo è noto per la sua forte presenza online, offrendo una vasta gamma di prodotti per la salute e il benessere attraverso le sue numerose piattaforme online: www.farmae.it, www.farmae.eu/en, www.farmae.eu/fr, www.farmae.eu/es, www.farmaeprofessional.com, www.amicafarmacia.com, www.farmaeurope.eu, www.docpeter.it, www.superfarma.it, www.farmahome.it, www.dokidaki.it, www.gooimp.it, www.bestbody.it, www.vitamincenter.it. Contando oggi anche sulle linee di Private Label, il Gruppo è leader di settore in Italia e si distingue per la qualità dei suoi prodotti e servizi. La sua presenza fisica si estende su tutto il territorio nazionale, con 12 punti vendita fisici situati principalmente in Toscana, Liguria e Piemonte.
- Bellezza
Il Gruppo opera nel mercato della bellezza (settore professionale, prodotti per capelli e profumeria con Skincare, MakeUp e Fragranze) con il marchio Beautyè, attraverso la sua piattaforma online www.beautye.it e un negozio a Viareggio, che unisce l'esperienza della bellezza di prestigio della profumeria con un salone di bellezza.
- Ortopedia
ll Gruppo opera nel mercato dell'ortopedia pesante a favore della protezione della salute per le disabilità gravi attraverso il marchio Sanort, con la sua piattaforma www.sanort.com.
- Arredo Design
Il Gruppo è attivo anche nel settore dell'arredamento e dell'home living italiano attraverso il sito online www.moodconceptstore.com, un negozio fisico e progetti relativi a forniture speciali (attività Contract), con l'obiettivo di promuovere la cultura del benessere anche nell'ambiente familiare.


L'Area Industrial è dedicata ai servizi media e di trasformazione digitale e ad oggi opera con:
- Talea Media
Con Talea Media, la sua concessionaria pubblicitaria online, il Gruppo genera ricavi sia dall'Inventory Monetization, che consiste nella vendita degli spazi pubblicitari sui siti del Gruppo, sia dalla Data Monetization, che riguarda la vendita dei dati (Privacy compliant).
- Valnan
Il Gruppo, attraverso la sua agenzia di comunicazione e marketing online Valnan www.valnan.it, offre servizi in Digital Crea, Digital Tech, Digital Marketing e Digital Data alle PMI italiane.
- Trade Marketing (co-marketing)
Il mondo del Trade Marketing (co-marketing) in Talea Group è rappresentato da una divisione specializzata dedicata alla creazione di partnership strategiche e sinergiche con le industrie di settore per migliorare il posizionamento dei prodotti sulle nostre piattaforme proprietarie attraverso servizi di digital e content marketing erogati in modo innovativo ed efficace.



Struttura del Gruppo al 31 dicembre 2024

Struttura del capitale sociale
Il capitale sociale di Talea Group S.p.A. è pari a Euro 4.197.688,5 ed è suddiviso come di seguito in 8.395.377 azioni, prive di valore nominale.
| Azionista | Numero Azioni possedute |
% sul capitale sociale |
|---|---|---|
| RIAC Holding srl * | 3.889.167 | 45,78% |
| Riccardo Iacometti | 200.000 | 2,35% |
| MDF Holding srl | 1.173.803 | 13,82% |
| Azioni proprie | 8.540 | 0,10% |
| Mercato | 3.223.867 | 37,95% |
| Totale | 8.495.377 | 100,00% |
*Realtà posseduta da Riccardo Iacometti che detiene anche 200,000 azioni ordinarie che corrispondono al 2,92% del capitale di Talea Group S.p.A. incluso del flottante.



Corporate Governance
Consiglio di Amministrazione
| Riccardo Iacometti | Presidente |
|---|---|
| Marco di Filippo | Consigliere |
| Giuseppe Cannarozzi | Consigliere |
| Adriano Pala Ciurla | Consigliere |
| Giovanni Bulckaen | Consigliere |
| Marco Guidi | Consigliere |
Collegio Sindacale
| Alberto Colella | Presidente |
|---|---|
| Simone Bottero | Sindaco Effettivo |
| Monica Barbara Baldini | Sindaco Effettivo |
| Fabio Panicucci | Sindaco Supplente |
| Gianni Pierotti | Sindaco Supplente |
Società di Revisione
RSM Revisione S.p.A.


Ragione sociale e Sede Legale
Talea Group S.p.A., con sede legale in Viareggio (LU), Via Marco Polo n. 190, C.F., partita IVA e iscrizione al Registro delle Imprese di Lucca n. 02072180504, R.E.A. (Repertorio Economico Amministrativo) n. LU-219335. Capitale sociale Euro 4.197.688,5 sottoscritto e versato.
Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente è stato nominato dall'Assemblea ordinaria del 29 aprile 2022 e rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2024. Il Collegio Sindacale in carica è stato nominato dall'Assemblea ordinaria tenutasi in data 9 agosto 2024 e rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2026. La società di revisione sarà in carica per il triennio 2024-2026.



Lettera agli azionisti
Gentili Azionisti,
con la presente desideriamo presentarvi i risultati finanziari del nostro esercizio 2024, un anno che ha visto la nostra Società affrontare un contesto economico particolarmente sfidante, ma che, grazie alla strategia adottata, ci ha permesso di ottenere risultati tangibili e positivi.
Come sapete, il 2024 è stato segnato da un periodo di incertezze globali, con fluttuazioni economiche che hanno influenzato tutti i settori, creando non poche difficoltà.
In questo scenario, la nostra Società ha scelto un percorso di grande consapevolezza e responsabilità, mirando a un miglioramento qualitativo dei ricavi, piuttosto che a una crescita costante e continua del fatturato come negli anni precedenti. Questo approccio ci ha consentito di concentrare gli sforzi nella costruzione di una linea di ricavi più profittevole e sostenibile nel lungo termine, evitando le insidie di un'espansione puramente quantitativa. Una linea di ricavi che fa leva sulle iniziative introdotte nel piano industriale presentato al mercato, come il Private Label e il Media e che beneficia di un percorso di riorganizzazione della struttura dei costi.
Oggi possiamo affermare che, grazie a questa strategia, la Società ha raggiunto un significativo miglioramento rispetto all'esercizio precedente.
L'EBITDA, che nel 2023 risultava negativo, è tornato positivo, segnando un'inversione di tendenza fondamentale per il nostro percorso industriale.
Questo risultato non è solo il frutto di un'ottimizzazione operativa, ma anche della capacità di navigare attraverso le turbolenze economiche, mantenendo alta la qualità dei nostri prodotti e dei nostri servizi, senza compromettere la sostenibilità a lungo termine.
Il nostro impegno non si è mai fermato e il 2024 è stato l'anno in cui abbiamo gettato le basi per una ripresa solida, con un occhio sempre attento alla gestione dei costi e alla ricerca di nuove opportunità di efficienza. Abbiamo continuato a investire nelle aree strategiche della nostra attività, assicurandoci di posizionarci correttamente per sfruttare al meglio le opportunità che si presenteranno nei prossimi anni.
In sintesi, sebbene il contesto globale rimanga incerto e le sfide del nostro Gruppo non siano ancora del tutto superate, possiamo guardare al futuro con maggiore fiducia e ottimismo.
La nostra Società è pronta a continuare a perseguire la propria visione strategica, ponendo sempre la sostenibilità e la redditività al centro delle nostre decisioni.

Desideriamo ringraziarvi per il continuo supporto e la fiducia che avete riposto in noi. Con il vostro sostegno, siamo certi di poter continuare a crescere e a raggiungere nuovi traguardi.
Con i migliori saluti,
Riccardo Iacometti

Descrizione dell'Azienda e Modello di Business
Overview del Gruppo
Talea Group S.p.A., società quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana nata dal rebranding di Farmaè S.p.A., è tra i principali gruppi digitali in Europa nel macrosettore multicanale della Salute, Benessere e Bellezza e nei servizi media e di trasformazione digitale per le imprese. Talea Group S.p.A. opera con un modello di business fondato su due aree di generazione di ricavi: l'Area Consumers e l'Area Industrial.
L'Area Consumers è dedicata principalmente all'e-retaling e ad oggi opera su quattro industry attraverso diversi brand commerciali. Settore Salute e Benessere: Farmaè, Amicafarmacia, Farmaeurope, Docpeter, Superfarma, Farmahome, Dokidaki; settore Bellezza: Beautyè; settore Ortopedia: Sanort; settore Arredo Design: Mood Concept Store. Inoltre, nel segmento Salute, Benessere e Bellezza valorizza i ricavi commerciali a una migliore marginalità attraverso le Private Label Farmaè, Amicafarmacia, Gooimp, VitaminCompany e Best Body.
L'Area Industrial è dedicata ai servizi media e di trasformazione digitale e ad oggi opera con Talea Media, la concessionaria pubblicitaria online del Gruppo, Valnan, l'agenzia di Comunicazione e Marketing online, e le attività di Trade Marketing (co-marketing).
Il Gruppo – che oggi conta più di 240 professionisti - pone al centro dei propri valori e delle proprie azioni le Persone e le Aziende per soddisfarne bisogni e desideri e fonda la sua identità sulla cultura digitale e sulla capacità di evolvere i modelli di business e generare crescita all'interno dei mercati di riferimento in cui opera, attraverso soluzioni innovative e sostenibili.
Il brand Farmaè www.farmae.it è al primo posto in Italia nelle vendite online ed è presente sul territorio nazionale anche con 11 punti vendita fisici in Toscana e Liguria.
Il brand Amicafarmacia, acquisita da Talea Group S.p.A nel settembre del 2021, è il secondo player online di riferimento in Italia ed è presente sul territorio nazionale, in Piemonte, con un negozio fisico.
Nel mese di maggio 2022 Talea Group S.p.A. ha inoltre acquisito, da Farmaeurope S.r.l, il marchio Farmaeurope ed il relativo dominio internet www.farmaeurope.it e successivamente ha introdotto, lanciandolo direttamente, anche un nuovo canale online www.dokidaki.it.
Nel mese di settembre 2023 Talea Group S.p.A acquisisce il marchio Doc Peter e il relativo dominio internet www.docpeter.it, che consolida ulteriormente la leadership del Gruppo nel settore salute e benessere.
Nel mese di dicembre 2023 Talea Group S.p.A. acquisisce la disponibilità dei marchi "Farmahome" e "Superfarma" e i relativi domini www.farmahome.it e www.superfarma.it. Due operazioni che si inseriscono nel percorso di consolidamento della strategia di sviluppo per linee esterne per continuare a conquistare nuove importanti quote di mercato.

Talea Group S.p.A opera, inoltre, dal dicembre del 2020 nel mercato Beauty (segmento profumeria: skincare, make up, fragranze; segmento professionale: prodotti per i capelli) con il brand commerciale Beautyè attraverso la sua piattaforma online www.beautye.it e un negozio sul viale a mare di Viareggio, che unisce l'esperienza della profumeria (primo piano) con quella tipica del salone di bellezza (secondo piano).
Il Gruppo inoltre, sempre nel 2020, è entrato nel mercato dell'Ortopedia a favore della tutela della salute per disabilità gravi facendo una fusione per incorporazione della società Sanort con la sua sola piattaforma online www.sanort.com.
Alla fine del mese di giugno 2023 Talea Group S.p.A ha deciso di entrare nelle case degli italiani con nuove linee di prodotti per la cura e il benessere delle persone, anche in ambito domestico, perfezionando nel mese di luglio 2023 l'acquisizione del ramo di azienda Bewow Srl avente ad oggetto il marchio Gooimp, startup nella commercializzazione dei prodotti per l'igiene e la cura della persona e il marchio Mood Concept Store, attivo nell'eRetailing nel settore dell'arredamento & home living con la piattaforma online www.moodconceptstore.com e un negozio sul viale a mare di Viareggio.
La storia recente del Gruppo testimonia un incredibile percorso di crescita, dall'anno della sua fondazione ad oggi la crescita del fatturato è stata esponenziale e il Gruppo ha visto evolversi il suo modello di business in funzione delle oggettive necessità del target di riferimento, che sia il cliente finale piuttosto che l'industria, ottenendo rilevanti quote di mercato e consolidando nel tempo il presidio della quota acquisita.
Le acquisizioni hanno consentito al Gruppo di valorizzare tutta una serie di sinergie che sono un presupposto fondamentale per migliorare i risultati attesi e le performance di Gruppo nei prossimi anni, ad esempio: significativo incremento della base utenti, miglioramento delle condizioni di acquisto grazie ad una maggiore massa critica dei volumi, ulteriore sviluppo di partnership industriali finalizzate a incrementare azioni mirate di marketing e comunicazione, lancio di un'unica piattaforma media di Gruppo.
Grazie alla conoscenza e alla trasparenza della lettura di milioni di dati il Gruppo Talea è diventato un mezzo di riferimento per le principali industrie di settore, con le quali sviluppa partnership e dalle quali viene percepita non solo come un importante cliente, il primo in Italia, ma anche come piattaforma media attraverso la quale approfondire la conoscenza del mercato e veicolare efficacemente la comunicazione ai propri consumatori. Questa attività ha generato un'ulteriore linea di entrate, denominata Trade Marketing (co-marketing), che sta proiettando una forte quota della redditività del Gruppo sempre più orientato ad operare come Media e non solo come eCommerce. A questa si aggiunge la fonte di ricavi rappresentata da Talea Media, la concessionaria pubblicitaria di Talea Group S.p.A., lanciata nel corso del 2023 che inizierà a generare i primi riscontri nel 2024.
Il Gruppo Talea è anche un vero e proprio Tech Group, che si alimenta grazie a un'introduzione costante di innovazione tecnologica sia in termini di soluzioni software per il business che di piattaforme digitali per sfruttare appieno le opportunità che offrono le nuove tecnologie,

valorizzando al meglio la costante integrazione tra i canali online e offline per migliorare la Customer Experience e la Customer Journey.
L'esperienza d'acquisto, determinante per la risultanza del modello di business, passa anche attraverso lo sviluppo della capacità logistica per migliorare e accelerare la principale leva di servizio: la consegna. Al primo polo logistico situato a Migliarino Pisano in Toscana di 6.500 mq dotato di un sistema completamente automatizzato si è aggiunto, entrando in piena operatività a fine luglio 2023 il nuovo polo logistico in Piemonte, a Nichelino (TO), che con i suoi 13.000 mq ed una automazione ancora più spinta (maggiore efficienza attesa del 30%) fa crescere ad oltre quattro volte la capacità logistica del Gruppo garantendo il supporto agli importanti progetti di crescita dimensionale sia per linee interne che per linee esterne.
Programmi futuri e strategia
Guidata dal principio di crescita sostenibile, dove sostenibile implica sia temi relativi all'EBITDA sia alla sostenibilità in senso ESG, il Gruppo punta alla creazione di valore attraverso una strategia di:
1. Consolidamento della quota di leadership nei mercati originari (Salute, Benessere e Bellezza), all'interno dei quali genera crescita e prosperità grazie a family brand digitalmente competitivi e vicini alle Persone e alle Aziende.
2. Sviluppo di Private Label a valore aggiunto per l'Area Consumers, finalizzata ad un nuovo ingaggio sul consumatore e al miglioramento della marginalità commerciale.
3. Crescita per acquisizione di realtà omologhe ed eterogenee in mercati cross-border, sempre finalizzati al valore assoluto della Salute, Benessere e Bellezza delle Persone.
4. Sviluppo di business a valore aggiunto per l'Area Industrial, cogliendo nuove opportunità di guadagno nei servizi alle imprese.
4. Consolidamento di un processo di internazionalizzazione, che prevede lo sviluppo dell'approccio multi-store nei principali paesi europei e quello di partnership industriali strategiche. Alla base della strategia di crescita del Gruppo c'è anche la volontà di supportare l'evoluzione delle aziende nello scenario digitale attuale, non solo attraverso l'offerta di piattaforme proprietarie per la vendita di prodotti, ma anche grazie a servizi di consulenza strategica per l'evoluzione dei modelli di business in chiave digitale.
Sono tre i pilastri chiave della strategia del Gruppo:
1. Stati di bisogno: capacità di intercettare le comunità di riferimento, non più quindi solo il "consumatore" e il "cliente" ma anche il bisogno espresso e inespresso della Persona e delle Aziende, all'interno del mercato a cui il suo stato di bisogno offre soluzioni.
2. Digital Evolution: capacità di far evolvere i modelli di business grazie alla cultura digitale, quindi a family brand digitalmente evoluti, competitivi e vicini alle Persone e alle Aziende. Per accelerare la crescita del business si vuole cogliere l'esigenza di costruire intorno alla Persona e alle Aziende nuovi servizi, canali, posizionamenti in grado di sfruttare tutte le competenze e le capacità di generare performance, anche su mercati trasversali, basati sul know-how digitale.

3. Data Economy: capacità di generare crescita e dunque prosperità all'interno dei mercati in cui opera grazie alla Data Analysis, che è il valore strategico del gruppo e che rappresenta la premessa per prosperare nella Data Economy.
Il nuovo sviluppo commerciale di Talea Group
Partendo sempre dalla forte e certa volontà di mettere al centro di ogni iniziativa lo stato di bisogno della Persona e delle Industrie, il Gruppo basa l'evoluzione del suo modello di business su due principali aree di attività commerciale:
1. L'Area Consumers è dedicata principalmente all'e-retaling e ad oggi opera su quattro industry attraverso diversi brand commerciali. Settore Salute e Benessere: Farmaè, Amicafarmacia, Farmaeurope, Docpeter, Superfarma, Farmahome, Dokidaki; settore Bellezza: Beautyè; settore Ortopedia: Sanort; settore Arredo Design: Mood Concept Store. Inoltre nel segmento Salute, Benessere e Bellezza valorizza i ricavi commerciali a una migliore marginalità attraverso le Private Label Farmaè, Amicafarmacia, Gooimp, VitaminCompany e Best Body. ;
2. L'Area Industrial che è dedicata ai servizi media e di trasformazione digitale operando con Talea Media, la concessionaria pubblicitaria online del Gruppo, Valnan, l'agenzia di Comunicazione e Marketing online, e le attività di Trade Marketing (co-marketing).

Il modello di business si sviluppa sulla necessità di risoluzione di uno stato di bisogno da parte delle piattaforme commerciali integrate (Area Consumers: online+retail) degli attuali brand del

Gruppo (Farmaè, AmicaFarmacia, Farmaeurope, Docpeter, Superfarma, Farmahome, Dokidaki, Gooimp, Best Body, VitaminCenter, Sanort, Beautyè e Mood Concept Store) grazie alla loro vocazione di servizio (prodotto, consegna e consulenza). Grazie al lavoro delle piattaforme digitali proprietarie si genera una audience fortemente profilata in grado di generare valore per quelle industrie di settore (e non) che intendono investire nel Trade Marketing (co-marketing) e in Talea Media. Il modello nella sua circolarità (economia circolare) è valorizzato dalla capacità sinergica di relazione tra l'area Consumers e l'area Industrial e dalla redditività aggiuntiva della Data Economy.

Il brand dell'area Industrial: Talea Media.
Talea Media è il brand del Gruppo che opera come concessionaria pubblicitaria online e che valorizza, anche in termini di economia circolare, tutte le properties e i milioni di dati generati dall'area Consumers.
Talea Media prevede due tipologie di offerta: l'INVENTORY MONETIZATION, ossia la vendita di spazi pubblicitari digitali e fisici all'interno delle nostre piattaforme proprietarie e la DATA MONETIZATION, ossia la vendita di dati profilati generati dall'audience sulle nostre piattaforme digitali.
Attraverso Talea Media il Gruppo ha la possibilità di migliorare il proprio business nel seguente modo:
1. Realizzazione di margini superiori: il business del Retail Media, consentirà a Talea Media di portare all'interno del Gruppo un business con margini maggiori rispetto al business generato dall'area Consumers;

2. Nuovo canale di vendita: creazione di un nuovo canale di vendita degli spazi digitali e fisici di proprietà di Talea (tutte le properties dell'area Consumers) che possono generare un nuovo stream di ricavi;
3. Generazione di revenue incrementali: aumento delle proprie revenue, attraverso la creazione di un fatturato incrementale su nuovi budget, generati dalla vendita dei propri spazi online e offline;
4. Evoluzione della relazione con le Industrie: la creazione di nuove relazioni con le industrie andrà a fornire nuove opportunità per il Gruppo che vedrà diversificare i suoi punti di contatto;
5. Valorizzazione e monetizzazione dei dati: la massimizzazione del valore dei dati di prima parte consente un ulteriore personalizzazione delle azioni verso i propri clienti.
Talea Media opera in una relazione commerciale diretta con tutte le industrie del settore così come tutte le grandi industrie italiane, anche non di settore, che vogliono cogliere le opportunità del Retail Media. Il target di riferimento è il dipartimento marketing e il Centro Media che operano nella pianificazione dei budget e degli investimenti di advertising.
La continua evoluzione della relazione industriale: il Co-Marketing.
Una ulteriore linea di ricavi per il Gruppo è generata dalle attività di Trade Marketing (co-marketing), coordinate e gestite dall'area marketing di Gruppo, che dal 2018 hanno valorizzato le relazioni industriali con i fornitori dell'area Consumers andando ad offrire loro attività custom dei loro brand sulle piattaforme eCommerce proprietarie.
A differenza di Talea Media le attività di Trade Marketing offrono alle industrie di settore, in particolare alla direzione commerciale, servizi sulle piattaforme digitali che vanno dalla consulenza strategica fino alla realizzazione di un marketing & communication plan che aziona leve di miglioramento sul posizionamento all' interno delle nostre properties di Gruppo.
L'evoluzione della supply chain.
L'impegno di Talea Group verso l'innovazione tecnologica si è tradotto, nel corso del 2023, in un importante investimento nella logistica, con l'avvio dell'operatività del nuovo hub logistico automatizzato a Nichelino, in Piemonte, a circa 10 km da Torino. La portata del nuovo polo logistico raggiunge i 13.000 mq e vede l'impiego di 51 risorse. Un nuovo impianto completamente automatizzato che consente al Gruppo di migliorare l'efficienza e la rapidità delle consegne dei prodotti venduti sulle piattaforme digitali proprietarie, permettendo, inoltre, di ampliare ulteriormente l'assortimento di prodotti, consentendo l'ingresso in nuovi settori merceologici. Assieme al magazzino da 6.500 mq complessivi già operativo a Migliarino Pisano (Pi), in Toscana, l'hub logistico di Nichelino riduce ulteriormente i tempi di consegna dei prodotti che, nel Nord e Centro Italia, viene garantita entro le 24 ore. La tecnologia è la peculiarità del nuovo impianto di Nichelino che, in linea con i più elevati standard tecnologici, vede la merce muoversi verso l'operatore e non viceversa, velocizzando il processo di preparazione della spedizione e, di conseguenza, la consegna al cliente. Nel polo logistico di Nichelino, inoltre, vengono adottate soluzioni economicamente efficienti e che, al tempo stesso, contribuiscono concretamente al benessere delle persone e dell'ambiente. L'investimento nell'impianto di Nichelino, pari a circa 10 milioni di euro e supportato dalla garanzia

del Fondo Europeo per gli Investimenti, si inserisce nella strategia di crescita del Gruppo, in linea con il Piano Industriale 2023-2025 presentato a marzo 2023. L'obiettivo del rilascio di nuovi hub logistici automatizzati è di offrire un'esperienza di acquisto rapida e snella ai consumatori e, grazie a una maggiore automazione dei processi e dell'operatività, efficientare i costi.
Management Team
Il Gruppo, conformemente alla volontà di sostenere una crescita dimensionale di lungo periodo, gestisce le dinamiche del business in un mercato in continua evoluzione affidandosi ad un team qualificato e di comprovata esperienza mixando un forte know how sulla cultura gestionale rispetto ad altrettante conoscenze di business, soprattutto in campo logistico e di approvvigionamento dell'offerta.
M&A & Partnerships
Alla base della strategia di acquisizioni di Talea Group S.p.A. c'è la forte volontà di portare all'interno del perimetro organico nuovi brand capaci di generare sinergie di scala sull'attuale valore del Gruppo, a beneficio di logiche di offerta che si differenziano sulla gamma, sulla profittabilità e sul servizio.
La società vuole aumentare la propria quota di mercato per consolidare la necessità di essere una risposta certa ed immediata sia al consumatore finale che alle industrie di settore. Il business online riesce a trovare migliore opportunità di profittabilità attraverso la scala del volume (sinergie industriali) e la valorizzazione dell'audience (media).
Internazionalizzazione
A partire dal 2022 il Gruppo ha iniziato un percorso di profonda analisi delle propensioni di acquisto delle persone nei principali mercati Europei (Germania, Francia, Spagna, Svizzera, Austria), avvalendosi della consulenza di società specializzate, da cui è emersa una chiara identificazione del target consumers. Dopo aver capito il diverso comportamento d'acquisto per ogni paese, il lavoro strategico si è orientato sulla definizione dei principali drivers d'offerta con le industrie partner, al fine di posizionarsi sulle piattaforme con viste e category ad hoc.
Nel processo di internazionalizzazione rientra il rilascio di view sites per ogni Paese di riferimento con relativa traduzione in lingua di ogni contenuto d'ingaggio, e la realizzazione di un piano di marketing ad hoc con budget dedicato al fine di velocizzare l'ingresso attraverso le performance marketing.
Il Gruppo definisce una strategia di implementazione, all'interno della nuova Supply Chain, di flussi e procedure finalizzate a gestire le diverse logiche di approvvigionamento e consegna sul consumatore europeo.

Vengono intraprese procedure di negoziazione con i principali spedizionieri internazionali al fine di garantire i migliori flussi di consegna dall'Italia, sempre supportate dal rispetto dei principi di sostenibilità.
Sostenibilità
Il 2023 ci ha visti impegnati nella redazione e nella pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità di Talea Group S.p.A. che coincide con la scelta di condividere con gli stakeholder i risultati raggiunti dal Gruppo, nel 2022, nel campo della sostenibilità.
La rendicontazione ha riguardato le attività svolte per monitorare e ridurre gli impatti ambientali, di processo, di prodotto, per valorizzare e sostenere le proprie persone e la comunità che da sempre l'azienda ritiene importanti per il proseguo della sua crescita responsabile.
Consapevoli del contesto internazionale ancora scosso dalla complessa situazione geopolitica che coinvolge l'Europa, abbiamo voluto dare un segnale di continuità con i nostri obiettivi, garantendo una crescita responsabile e sostenibile. Questo primo Bilancio ha voluto anche segnare per il nostro Gruppo un passo importante a conferma del modello evoluto di fare impresa che abbiamo perseguito negli anni, formalizzando l'impegno a svolgere con eccellenza il lavoro, contribuendo all'evoluzione dei paradigmi di business e della sostenibilità, parte integrante del nostro DNA, tra cui la continuità nella trasparenza con tutti i nostri stakeholder.
L'impulso generato dalla sempre maggior importanza dei temi della sostenibilità e la consapevolezza del nostro impatto sul territorio hanno contribuito ad accelerare la nostra transizione verso un'azienda ancora più sostenibile, in un'ottica di miglioramento continuo nella gestione degli aspetti ESG.
È da queste premesse e con questa ambizione che, con la pubblicazione a fine settembre 2023 del Bilancio di Sostenibilità 2022, ci siamo assunti la responsabilità di rendere i nostri stakeholder ancora più partecipi del nostro impegno a favore della società e del territorio, e della nostra attenzione verso le risorse umane e l'ambiente.
Come dimostrano le nostre politiche aziendali, che mirano a perseguire obiettivi concreti in tema di Governance, ambiente e società, la sostenibilità è da sempre al centro del nostro processo di crescita.
Nel frattempo, siamo al lavoro sul Bilancio di Sostenibilità 2023, attualmente in corso di redazione, con l'obiettivo di condividere i nuovi progressi che abbiamo realizzato in ambito ambientale, sociale ed economico. Questo bilancio rifletterà le azioni intraprese per continuare a ridurre il nostro impatto ambientale, migliorare il benessere delle nostre persone e contribuire positivamente alla società. La sostenibilità è da sempre al centro del nostro processo di crescita e continuerà a guidare le nostre scelte future, rafforzando il nostro approccio sistemico, inclusivo e trasparente per coniugare crescita economica, salvaguardia dell'ambiente e rispetto della società.
I nostri obiettivi sono la preservazione del modello di Governance sostenibile, la promozione di un'economia responsabile e una visione a lungo termine del nostro agire per generare impatti positivi per il Gruppo e per tutti i nostri stakeholder.

Quadro normativo
Con Decreto Legge n. 223 del 4 luglio 2006 definitivamente convertito con la Legge n. 248 del 4 agosto 2006 (c.d. Legge Bersani), è stata permessa, per la prima volta in Italia, la vendita al pubblico di farmaci da banco o di automedicazione (OTC) e di tutti i farmaci o prodotti non soggetti a prescrizione medica (SOP) in esercizi diversi dalla farmacia, nonché concessa la possibilità di effettuare sconti sul prezzo al pubblico per questa tipologia di prodotti. La Legge Bersani ha fissato i requisiti tecnologici, strutturali, organizzativi che tali esercizi commerciali devono possedere per svolgere l'attività sopra indicata. Qui di seguito si riportano i più rilevanti:
• deve essere garantita la presenza di un farmacista abilitato alla professione e iscritto all'Albo professionale per tutto l'orario di apertura dell'esercizio commerciale;
• deve essere effettuata comunicazione al Comune e all'Asl di competenza per l'esercizio dell'attività (l'Asl è l'ente che deve effettuare la sorveglianza sanitaria);
• deve essere iscritto nella banca dati centrale ai fini della tracciabilità del farmaco per ottenere un codice identificativo univoco come previsto dal Decreto del Ministro della Salute 15 luglio 2004 (G.U. n.2 del 4 gennaio 2005);
• deve essere inserita nel sistema di farmacosorveglianza (i.e., insieme delle attività finalizzate all'identificazione, valutazione, comprensione e prevenzione degli effetti avversi o di qualsiasi altro problema correlato all'uso dei medicinali, al fine di assicurare un rapporto beneficio/rischio favorevole per la popolazione) e nel sistema di ricezione degli avvisi di ritiro sequestro di medicinali diffusi dall'AIFA (Agenzia italiana del farmaco che è l'istituzione pubblica competente per l'attività regolatoria dei farmaci in Italia);
- devono essere rispettate tutte le norme in materia di buona conservazione dei farmaci, la temperatura deve essere registrata con appositi apparecchi a registrazione continua;
- deve essere previsto uno spazio esclusivamente dedicato per i farmaci SOP e da banco OTC;
• il magazzino a servizio del deposito delle scorte di farmaci deve rispettare le norme di buona conservazione e distribuzione dei farmaci (Decreto Ministeriale 6 luglio 1999 - approvazione delle linee direttrici in materia di buona pratica di distribuzione dei medicinali per uso umano);
• per la gestione degli alimenti deve essere implementato un sistema di analisi dei rischi e di controllo dei punti critici con riferimento al pericolo di contaminazione sia di natura biologia che chimica o fisica (HACCP - Hazard Analysis and Critical Control Points).
Il Decreto Legislativo 19 febbraio 2014, n. 17, in attuazione della direttiva 2011/62/UE che modifica la direttiva 2001/83/CE, recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano, al fine di impedire l'ingresso di medicinali falsificati nella catena di fornitura legale, ha autorizzato la vendita dei farmaci senza obbligo di prescrizione sul web a determinati termini e condizioni che sono stati successivamente indicati in circolari del Ministero della Salute nel 2016. Dette circolari fissano nel

dettaglio le regole per l'operatività di tale vendita online, in particolare gli operatori che intendono effettuare vendite a distanza di farmaci devono ottenere un logo identificativo nazionale, da pubblicare sul proprio sito web, che viene rilasciato, previe opportune verifiche, dal Ministero della Salute. Tale "bollino", conforme alle indicazioni definite dalla Unione Europea (con Regolamento di esecuzione della Commissione Europea n. 699/2014 del 24 giugno 2014 relativo al disegno del logo comune per individuare le persone che mettono in vendita medicinali al pubblico a distanza e ai requisiti tecnici, elettronici e crittografici per la verifica della sua autenticità) e comune a tutti gli Stati membri ha, infatti, la funzione di garantire che il venditore online sia un soggetto che abbia titolo per commercializzare farmaci ai sensi della normativa vigente.
Andamento della gestione
Nella presente sezione vengono fornite informazioni economico finanziarie del Gruppo, relative al periodo 2024 confrontato con il periodo 2023.
La relazione sulla gestione di Talea Group S.p.A. al 31 dicembre 2024 (la "Relazione") è redatta secondo quanto disciplinato dal Codice civile, ed è coerente con il bilancio consolidato redatto in conformità allo IAS 1.
Le informazioni economico finanziarie riportate di seguito devono essere lette congiuntamente al bilancio del Gruppo al 31 dicembre 2024. I suddetti bilanci sono riportati successivamente alla presente relazione sulla gestione e sono a disposizione del pubblico per la consultazione, presso la sede legale della Società in Viareggio (LU), via Marco Polo n. 190.
Nella relazione sono presentati alcuni indicatori di performance, che il management utilizza per monitorare e valutare l'andamento del Gruppo. L'analisi è svolta a livello di Gruppo, considerando tale livello maggiormente rappresentativo e tenuto anche conto del peso poco significativo delle controllate, motivo per cui l'analisi di Gruppo ben riflette anche quella a livello di Talea Group S.p.A.
Si ricorda che il Bilancio consolidato del Gruppo Talea è redatto in accordo ai principi contabili internazionali ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Standard Interpretation Committee (IFRIC), adottati dall'Unione Europea.

Informazioni economico finanziare consolidate al 31 dicembre 2024
Il conto economico consolidato del 2024 del Gruppo è il seguente:
| Consolidato | Consolidato | ||
|---|---|---|---|
| (Euro) | Note | FY24 | FY23 |
| Ricavi operativi | 7.1 | 127.401.982 | 136.345.338 |
| Altri ricavi e proventi | 7.2 | 4.764.760 | 2.610.664 |
| Ricavi totali | 132.166.742 | 138.956.002 | |
| Costi per acquisto di beni | 7.3 | 80.819.305 | 104.390.699 |
| Variazione delle rimanenze | 7.3 | 3.718.772 | (4.532.678) |
| Costi per servizi | 7.4 | 32.820.181 | 31.362.642 |
| Costi per il personale | 7.5 | 11.187.889 | 10.985.625 |
| Altri costi operativi | 7.6 | 571.656 | 653.322 |
| Totale costi operativi | 129.117.803 | 142.859.611 | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 3.048.939 | (3.903.609) | |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni mat. e imm. | 7.7 | 4.426.530 | 3.831.535 |
| Svalutazioni ed accantonamenti | 7.8 | 63.953 | - |
| Risultato operativo (EBIT) | (1.441.544) | (7.735.144) | |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 7.9 | (175.196) | - |
| Altri proventi (oneri) finanziari | 7.9 | (2.264.315) | 1.676.017 |
| Risultato prima delle imposte | (3.881.055) | (9.411.161) | |
| Imposte sul reddito | 7.10 | (632.701) | (1.899.385) |
| Risultato netto | (3.248.354) | (7.511.776) |
Nel 2024, i ricavi consolidati delle vendite si attestano a 127,4 milioni di Euro, in calo del 6,6% rispetto ai 136,3 milioni di Euro registrati nell'esercizio 2023. Tale andamento riflette un consolidamento dei risultati dell'anno precedente, coerente con la strategia del Gruppo di valorizzare il riposizionamento dei brand in portafoglio, in linea con il nuovo orientamento commerciale focalizzato sul miglioramento della marginalità.
I principali driver dell'andamento sono da ricondurre a:
✓ ulteriore qualifica delle logiche di price della gamma dei prodotti offerti;
✓ consolidamento del valore dei clienti attivi;
✓consolidamento del tasso di conversione;
✓parziale allineamento alle dinamiche inflattive in essere. In linea con la nuova strategia del Gruppo, che prevede lo sviluppo del business attraverso due linee principali – Consumers (vendita omnicanale di prodotti destinati al consumatore finale) e Industrial (evoluzione delle attuali attività rivolte alle Industrie, comprendenti le iniziative di co-marketing e i servizi di agenzia erogati dalla controllata Valnan, integrati con quelli forniti dalla divisione Talea Media) – si fornisce di seguito una rappresentazione dei ricavi riclassificati. Tale rappresentazione include anche i ricavi derivanti dalle

attività di co-marketing, attualmente contabilizzati in parte a riduzione del Costo del Venduto e in parte dei Costi di Selling & Distribution.
Evoluzione della strategia del Gruppo
In linea con l'evoluzione della strategia già delineata, il Gruppo concentrerà la propria attività su due principali linee di business:
- Consumers: che riguarda la vendita omnicanale di prodotti destinati al consumatore finale, rafforzando l'integrazione tra canali fisici e digitali.
- Industrial: che si concentra sull'evoluzione dei servizi dedicati alle industrie, rappresentati dalle attività di co-marketing e dall'offerta di servizi agenziali di Valnan, arricchiti da quelli forniti dalla divisione Talea Media.
Infine, i ricavi sono stati riclassificati per includere le attività di Trade marketing, contabilizzate sia in riduzione del costo del venduto che nei costi di vendita e distribuzione, a dimostrazione di una gestione attenta ed efficiente delle risorse e delle spese del gruppo.
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| 129.830.773 | ||
| RICAVI CONSUMER | 119.645.043 | |
| RICAVI INDUSTRIAL | 7.756.939 | 6.514.565 |
| TOTALE RICAVI ADJUSTED (*) | 127.401.982 | 136.345.338 |
I ricavi delle vendite consolidati 2024 ammontano a 127,4 milioni di euro, segnando una riduzione del 6.6% rispetto ai 136,4 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2023. Questo risultato evidenzia la solidità e la crescita costante del gruppo in entrambe le sue principali aree di business.
Settore Consumers:
La gran parte dei ricavi, pari a 119,4 milioni di euro (-8,04% rispetto all'anno precedente), sono generati dal settore Consumers, in cui operano marchi leader nel settore dell'e-retailing, come Farmaè, Amicafarmacia, Farmaeurope, Dokidaki, Sanort, Beautyè, Mood, Doc Peter, Superfarma, Farmahome, BestBody e VitaminCenter. Questi brand, specializzati in farmaceutica, bellezza, salute e complementi d'arredo, hanno contribuito in modo significativo alla crescita del gruppo, grazie a un'offerta sempre più diversificata e all'ottimizzazione dell'esperienza d'acquisto online.
La riduzione dei ricavi registrata nel periodo è attribuibile a una precisa scelta strategica orientata alla selettività dei ricavi, con l'obiettivo di privilegiare quelli caratterizzati da una maggiore redditività e da un contributo concreto al valore complessivo dell'azienda. In quest'ottica, sono state progressivamente dismesse le attività e le linee di business con marginalità negativa o non in linea con gli obiettivi di sostenibilità economica di medio-lungo termine.

Settore Industrial:
I ricavi del settore Industrial hanno registrato una crescita eccezionale, passando a 7,7 milioni di euro, con un aumento del 19,07% rispetto allo stesso periodo del 2023. Questa forte crescita è attribuibile principalmente ai ricavi provenienti dalle attività di Trade Marketing, Media e alla controllata Valnan, che continua a espandersi grazie a un modello di business innovativo basato sulla comunicazione, marketing digitale e consulenza.
Il settore Industrial rappresenta una componente strategica per il Gruppo, fornendo servizi chiave che supportano la trasformazione digitale delle aziende clienti, sia a livello nazionale che internazionale. L'integrazione di Talea Media e l'espansione dei servizi di co-marketing e consulenza rafforzano ulteriormente l'offerta di Valnan, consolidando il suo ruolo di agenzia di riferimento in mercati cruciali come farmaceutico, beauty, wine e tech.
In sintesi, l'aumento dei ricavi del gruppo riflette una solida strategia di crescita diversificata, con il settore Consumers che mantiene il suo peso predominante, mentre l'espansione del settore Industrial dimostra un potenziale significativo, rafforzando le fondamenta del gruppo per una crescita futura sostenibile.
Il Margine Commerciale
Il margine commerciale ha raggiunto 34,4 milioni di euro nel 2024, in linea rispetto ai 35,9 milioni di euro registrati nel 2023. Questo risultato rappresenta un'incidenza sul fatturato del 26,9%, inferiori a quella del 27,3% dell'anno precedente.
L'EBITDA Adj. risulta positivo per 3,1 milioni di Euro, in significativo miglioramento, rispetto al dato negativo pari a -3,9 milioni di Euro del 2023. Il risultato riflette, oltre al riposizionamento strategico del business, anche l'efficacia del piano di ottimizzazione dei costi attuato nel corso del 2024, che genererà ulteriori risparmi nel corso del 2025 a seguito di interventi mirati all'efficienza operativa e al miglioramento della redditività. L'EBITDA risulta pari a 2,8 milioni di Euro, in significativo aumento, rispetto ai -3,9 milioni di Euro del 2023.
Indicatori alternativi di performance
Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo, gli amministratori hanno individuato nei paragrafi precedenti alcuni Indicatori Alternativi di Performance ("IAP"). Tali indicatori rappresentano, inoltre, gli strumenti che facilitano gli amministratori stessi nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di risorse ed altre decisioni operative. Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue:
-
tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e non sono indicativi dell'andamento futuro del Gruppo medesimo;
-
gli IAP non sono previsti dai principi contabili internazionali (IFRS) e, pur essendo derivati dai bilanci consolidati del Gruppo, non sono assoggettati a revisione contabile;

-
gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS);
-
la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dai bilanci consolidati del Gruppo;
-
le definizioni degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri gruppi/ società e quindi con esse comparabili;
-
gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel presente Bilancio.
Di seguito sono esplicitati il contenuto e il criterio di determinazione degli IAP utilizzati nel presente bilancio.
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Indicatori economici - finanziari | ||
| RISULTATO NETTO | (3.248.354) | (7.511.775) |
| IMPOSTE | 632.701 | (1.899.385) |
| ONERI FINANZIARI NETTI | 2.376.221 | 1.669.498 |
| AMMORTAMENTI (PP&E, intangibili e diritti d'uso) | (4.426.530) | 3.831.535 |
| EBITDA | 3.048.939 | (3.903.609) |
| EBITDA MARGIN | 2,3% | (2,8%) |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO ADJUSTED | 19.981.937 | 22.975.231 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 32.793.082 | 39.579.668 |
L'EBITDA ha registrato una crescita rispetto al periodo precedente, grazie alla strategia di espansione e miglioramento operativo attuata dall'azienda, che ha portato a un aumento dell'efficienza e della redditività. Il risultato netto è negativo, influenzato in maniera significativa dal peso degli interessi passivi sostenuti durante il periodo.
Posizione finanziaria netta consolidata
Di seguito riportiamo la riconciliazione della posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2024, pari a Euro 32,7 milioni, e 39 milioni al 31 dicembre 2023,

| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| A Disponibilità liquide | 8.212.574 | 3.881.226 |
| B Mezzo equivalenti a disponibilità liquide |
||
| C Altre attività finanziarie correnti | 3.839.591 | 3.930.619 |
| D Liquidità (A+B+C) | 12.052.166 | 7.811.845 |
| E Debito finanziario corrente | 9.600.983 | 13.063.390 |
| F Quota correnti dei debiti finanziari non correnti |
16.230.062 | 10.047.731 |
| G Indebitamento finanziario corrente (E+F) |
25.831.045 | 23.111.121 |
| H Indebitamento finanziario netto corrente (G-D) |
13.778.879 | 15.299.276 |
| I Debito finanziario non corrente | 19.014.203 | 24.280.39 |
| J Strumenti di debito (strumenti finanziari derivati attivi e passivi) |
(105.175) | |
| K Debiti commerciali non correnti e altre passività non correnti |
||
| L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) |
19.014.203 | 24.280.391 |
| M Indebitamento finanziario netto (H+L) |
32.793.082 | 39.579.668 |
L'Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo Talea al 31 dicembre 2024 ammonta a 34,7 milioni di euro, in diminuzione di 2,7 milioni rispetto ai 39,6 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2023. Questa riduzione riflette principalmente il rimborso di finanziamenti avvenuti nel corso del 2024.
La voce "Quota corrente dei debiti finanziari non correnti" e la voce "Debiti finanziari non correnti" include i mutui e i finanziamenti contratti con i principali istituti di credito. Queste voci rappresentano le fonti di finanziamento esterne dell'impresa, spesso utilizzate per sostenere gli investimenti e la crescita aziendale.
La voce "Debiti finanziari correnti" accoglie le linee di anticipo e rappresentano una forma di finanziamento a breve termine che permette all'impresa di ottenere liquidità per gestire al meglio il capitale circolante e garantire una maggiore flessibilità finanziaria nella gestione operativa quotidiana.
Merita particolare attenzione la componente relativa alla posizione finanziaria netta derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS 16, che incide sull'indebitamento complessivo per 9,9 milioni di euro. Inoltre, va considerato l'impatto dei crediti d'imposta e dell'IVA, che ammontano a 4,8 milioni di euro.

| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO TOTALE | 32.793.082 | 39.579.668 |
| CREDITI DI IMPOSTA ED IVA | 4.223.358 | 6.460.234 |
| EFFETTI IFRS16 | 9.287.787 | 9.525.086 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO AL NETTO DEI CREDITI DI IMPOSTA COMPENSABILE E EFFETTI IFRS16 |
19.981.937 | 22.975.231 |
Eventi rilevanti del periodo
In data 8 febbraio 2024, Talea Group S.p.A. ha comunicato di aver acquisito la disponibilità dei marchi "Best Body" e "VitaminCenter", i relativi domini www.bestbody.it e www.vitamincenter.it e i relativi brand in private label "Best Body" e "VitaminCompany.
In data 29 aprile 2024 l'Assemblea degli azionisti di Talea Group S.p.A. si è riunita ed ha deliberato: in sede ordinaria (i) l'approvazione del bilancio di esercizio e la presa visione del bilancio consolidato di Talea Group S.p.A. al 31 dicembre 2023; (ii) l'approvazione della destinazione del risultato di esercizio; (iii) la nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2024-2026; in sede straordinaria (iv) l'approvazione delle modifiche statutarie relative alle modalità di intervento in assemblea ed esercizio del diritto di voto. Per maggiori dettagli si rimanda al comunicato stampa del 29 aprile 2024 ed alla documentazione messa a disposizione sul sito internet della Società e sul sito internet di Borsa Italiana.
In data 7 maggio 2024, Talea Group S.p.A. ha annunciato di aver lanciato la sua private label a marchio Farmaè. La nuova linea di prodotti "Farmaè – È fatta per te" è composta da integratori di alta qualità da utilizzare per risolvere le diverse problematiche legate alla salute e al benessere, prodotti in laboratori italiani, scelti e selezionati dai professionisti di Farmaè.
In data 23 maggio 2024, Talea Group S.p.A con il suo brand commerciale Farmaè ha reso noto di essersi classifica al quarto posto tra gli eCommerce generalisti in Italia (dopo Esselunga, Unieuro e La Feltrinelli), al primo posto nel settore Salute e Benessere e al 13° posto tra i principali siti di ecommerce in tutto il mondo.
In data 27 maggio 2024, Talea Group S.p.A ha comunicato che il Consiglio di Amministrazione, contestualmente alla verifica circa il raggiungimento degli obiettivi del "Piano di Stock Option 2023- 2028" approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2023 (il "Piano di Stock Option"), così come determinati durante la riunione del 26 maggio 2023, ha deliberato l'assegnazione di ulteriori opzioni del Piano di Stock Option– cfr. comunicato stampa del 27 maggio 2024.
In data 28 maggio 2024, Talea Group S.p.A rende noto, ai sensi dell'articolo 17 del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan, di aver comunicato ad Alantra Capital Market Sociedad de Valores SA ("Alantra") l'esercizio del diritto di recesso dal contratto di Euronext Growth Advisor. L'incarico di Euronext Growth Advisor è stato conferito a Integrae SIM S.p.A. a far data dal 4 giugno

- Integrae SIM S.p.A. ha rilasciato a Borsa Italiana le dichiarazioni della Scheda 2, Sezione C del Regolamento Euronext Growth Advisor in data 31 maggio 2024.
In data 9 luglio 2024, Talea Group S.p.A ha reso noto di aver lanciato la private label del proprio marchio Amicafarmacia. La presentazione della nuova linea, composta da 24 integratori specifici per riversi tipi di esigenze, segue il lancio di "Farmaè - E' fatta per te", la private label a marchio Farmaè di inizio maggio, coerentemente con la strategia messa in campo dalla Società per incrementare la propria crescita in termini di profitto, oltre che di visibilità sul mercato.
In data 11 luglio 2024, Talea Group S.p.A ha comunicato la nomina del Dott. Giuseppe Cannarozzi quale Chief Financial Officer del Gruppo. Giuseppe Cannarozzi, già Consigliere d'Amministrazione, conosce bene la realtà di Talea Group essendone parte sin dalla sua costituzione come commercialista della Società ed avendo già ricoperto il ruolo di CFO nel biennio 2020-2022.
In data 18 luglio 2024, Talea Group S.p.A ha comunicato, ai sensi dell'art. 17 del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan, di aver conferito l'incarico di Operatore Specialista a Integrae SIM S.p.A., che è subentrato nel suddetto ruolo a MIT SIM S.p.A., con decorrenza a partire dal 1 agosto 2024.
In data 9 agosto 2024 l'Assemblea degli Azionisti di Talea Group S.p.A riunitasi in sede ordinaria ha deliberato la nomina di RSM S.p.A. società di revisione legale dei conti per il triennio 2024-2026 e l'integrazione per il residuo del triennio 2024-2026 del Collegio Sindacale nominando Simone Bottero nuovo sindaco effettivo e Alberto Colella presidente del Collegio. L'Assemblea degli Azionisti, inoltre, ha deliberato di nominare il Dott. Gianni Pierotti membro supplente del Collegio Sindacale, il quale resterà in carica sino alla data di scadenza del mandato di tale organo.
In data 31 ottobre 2024 Talea Group S.p.A. comunica di aver sottoscritto, in data odierna, un accordo vincolante con DRMAX Investimenti S.r.l. (società del gruppo Dr Max, leader europeo proprietario di una delle più grandi catene di farmacie fisiche a livello mondiale) in qualità di compratore, avente ad oggetto la cessione del 100% della partecipazione in Amicafarmacia S.r.l., proprietaria della Farmacia "Madonna della Neve" sita in Via Gioacchino Rossini, 15, Bagnolo Piemonte (CN).
In data 9 novembre 2024 Talea Group S.p.A. comunica che, con riferimento all'Assemblea degli Azionisti della Società convocata, in seduta ordinaria e straordinaria, per il 14 novembre 2024 (cfr. comunicato stampa del 24 ottobre u.s.), è stata depositata, nei termini previsti dall'avviso di convocazione, la seguente proposta di deliberazione in relazione al primo punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'Assemblea degli Azionisti riguardante la nomina di un nuovo Consigliere ad integrazione del Consiglio di Amministrazione della Società.
In data 12 novembre 2024 Talea Group S.p.A. comunica la propria partecipazione al «Financial Galà», evento organizzato da Integrae SIM, leader in Italia nella finanza straordinaria per le PMI programmato il giorno 18 novembre 2024 a Milano in Via Massimo D'Azeglio 3, presso la Milano Luiss Hub.
In data 14 novembre 2024 l'assemblea degli azionisti in seduta ordinaria e straordinaria si riunisce e approva i punti all'ordine del giorno: l'assemblea straordinaria degli azionisti approva un aumento di capitale, in denaro, in via scindibile, con diritto di opzione, per massimi euro 7.999.000, da

eseguirsi entro e non oltre il 31 dicembre 2026; l'assemblea ordinaria degli azionisti nomina l'avv. Adriano pala ciurlo come nuovo membro del consiglio di amministrazione di talea group S.P.A.
In data 20 novembre 2024 Talea Group S.p.A. comunica che, facendo seguito a quanto deliberato dall'Assemblea Straordinaria degli Azionisti in data 14 novembre u.s. – cfr. comunicato stampa - ("Assemblea"), si è riunito il Consiglio di Amministrazione della Società per approvare i termini e le condizioni dell'aumento di capitale a pagamento scindibile da offrire in opzione agli azionisti della Società ai sensi dell'art. 2441, comma primo, del codice civile ("Aumento di Capitale").
In data 6 dicembre 2024 Talea Group S.p.A. rende noto che, in relazione all'aumento di capitale deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 14 novembre 2024 ed in corso alla data odierna, sono stati ceduti a primari investitori del mercato azionario tutti i diritti d'opzione in capo ai soci di maggioranza (RIAC Holding 56,81% e MDF Holding 17,15%), anticipatamente rispetto alla chiusura della trattazione degli stessi sul mercato, prevista in data odierna (cfr. comunicato stampa del 20 novembre u.s.).
In data 12 dicembre 2024 Talea Group S.p.A. rende noto che in data odierna si è conclusa con successo l'offerta in opzione delle massime n. 1.772.743 azioni ordinarie Talea di nuova emissione (le "Nuove Azioni"), prive di valore nominale espresso e aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione rivenienti dall'aumento di capitale in opzione deliberato dalla Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Talea del 14 novembre 2024 e i cui termini e condizioni definitivi sono stati fissati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 20 novembre 2024, per un importo massimo pari ad Euro 7.977.343,50 (l'"Aumento di Capitale").
In data 17 dicembre 2024 Talea Group S.p.A., facendo seguito al comunicato diffuso in data 12 dicembre 2024, rende noto che nel corso delle sedute di offerta su Euronext Growth Milan, tenutesi in data 16 e 17 dicembre 2024 (l'"Offerta in Borsa"), sono stati venduti tutti i residui n. 962.577 diritti di opzione non esercitati nel periodo di offerta (i "Diritti Inoptati"), che attribuiscono il diritto alla sottoscrizione delle residue n. 249.557 azioni ordinarie di nuova emissione Talea, corrispondenti al 14,08% del totale delle n. 1.772.743 azioni ordinarie Talea di nuova emissione (le "Nuove Azioni") rivenienti dall'aumento di capitale in opzione deliberato dall'Assemblea straordinaria degli Azionisti del 14 novembre 2024 (l'"Aumento di Capitale"), i cui termini e condizioni definitivi sono stati fissati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 20 novembre 2024 per un importo massimo pari ad Euro 7.977.343,50.
In data 18 dicembre 2024 Talea Group S.p.A. rende noto che, a seguito dell'offerta in borsa dei diritti di opzione non esercitati durante il periodo di offerta in opzione, l'aumento di capitale in opzione deliberato dall'Assemblea straordinaria degli Azionisti del 14 novembre 2024, i cui termini e condizioni definitivi sono stati fissati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 20 novembre 2024 (l'"Aumento di Capitale"), risulta sottoscritto per n. 1.549.107 azioni (le "Nuove Azioni"), per un controvalore complessivo di Euro 6.970.981,50 (pari all'87,38% dell'Aumento di Capitale), comprensivi di sovrapprezzo.
In data 20 dicembre 2024 il Consiglio di Amministrazione di Talea Group S.p.A. ha deliberato di offrire le n. 223.636 azioni rimaste inoptate (le "Azioni Residue") alla conclusione dell'aumento di capitale in opzione deliberato dall'Assemblea straordinaria degli Azionisti del 14 novembre 2024, i cui termini e condizioni definitivi sono stati fissati dal Consiglio di Amministrazione della Società in

data 20 novembre 2024 (l'"Aumento di Capitale"), conferendo al Presidente del Consiglio di Amministrazione, Riccardo Iacometti, tutti i poteri all'uopo necessari.
Eventi significativi dopo la chiusura del periodo
In data 15 gennaio 2025 Talea Group S.p.A. comunica la nuova composizione del capitale sociale risultante a seguito della conclusione dell'aumento di capitale in opzione deliberato dall'Assemblea straordinaria degli Azionisti del 14 novembre 2024, i cui termini e condizioni definitivi sono stati fissati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 20 novembre 2024 (l'"Aumento di Capitale").
In data 28 gennaio 2025 Talea Group S.p.A. comunica che, a seguito di quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 20 dicembre 2024 (cfr. comunicato stampa del 20 dicembre 2024), in data odierna e nei termini previsti per l'individuazione di nuovi sottoscrittori, sono state collocate n. 100.000 azioni ordinarie Talea delle n. 223.636 azioni ordinarie rimaste inoptate alla conclusione dell'aumento di capitale in opzione deliberato dall'assemblea straordinaria della Società del 14 novembre 2024 (l' "Aumento di Capitale"), i cui termini e condizioni definitivi sono stati fissati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 20 novembre 2024("Collocamento Azioni").
In data 26 febbraio 2025 Talea Group S.p.A. comunica la nuova composizione del capitale sociale risultante dal collocamento di n. 100.000 azioni inoptate effettuato in data 28 gennaio 2025 (il "Collocamento dell'Inoptato") – cfr. comunicato stampa – a seguito dell'offerta delle azioni rimaste inoptate alla conclusione dell'aumento di capitale in opzione deliberato dall'Assemblea straordinaria degli Azionisti del 14 novembre 2024, i cui termini e condizioni definitivi sono stati fissati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 20 novembre 2024. Risultano ancora inoptate n. 123.636 azioni ordinarie.
In data 11 marzo 2025 Talea Group S.p.A. informa che il Consigliere e Vicepresidente Alberto Maglione ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di membro del Consiglio di Amministrazione e da tutti gli incarichi ricoperti nel Gruppo Talea; la decisione è stata presa per motivi personali, avendo il dott. Maglione scelto di intraprendere nuove attività professionali al di fuori del Gruppo.
Evoluzione prevedibile della gestione
Nel corso del 2024, Talea S.p.A. ha continuato a operare attraverso due principali aree di business: l'Area Consumer e l'Area Industrial, affrontando un contesto di mercato in evoluzione con un approccio orientato alla razionalizzazione delle attività e alla sostenibilità operativa.
L'Area Consumer, focalizzata sull'e-retailing nei settori Salute e Benessere, Bellezza, Ortopedia e Arredo Design, ha affrontato un anno di trasformazione, con un'attenzione particolare alla ridefinizione dell'offerta e all'efficientamento dei processi. Il contesto competitivo e i cambiamenti nelle abitudini di consumo hanno portato il Gruppo a rivedere strategie commerciali e di branding, con un focus su prodotti a maggiore marginalità e su un'esperienza cliente più integrata tra canali

digitali e fisici. Le private label hanno continuato a rappresentare un elemento distintivo, sebbene l'azienda abbia adottato un approccio più selettivo nella gestione della gamma prodotti.
L'Area Industrial, che comprende Talea Media, Valnan e le attività di Trade Marketing, ha rafforzato il proprio ruolo come partner strategico per aziende e brand, evolvendo le proprie soluzioni di comunicazione e pubblicità digitale in un contesto di crescente attenzione all'efficacia degli investimenti media. La crescente complessità del mercato ha richiesto un'ottimizzazione delle attività e un maggiore orientamento alla valorizzazione dei dati e delle audience, con l'obiettivo di offrire ai partner opportunità mirate e ad alto valore aggiunto.
Di fronte a un anno di sfide, Talea ha avviato un processo di consolidamento volto a garantire maggiore solidità finanziaria e operativa, attraverso un'attenta revisione delle priorità strategiche e una razionalizzazione delle aree di business. Questo percorso, pur ponendo nuove sfide, rappresenta anche un'opportunità per rafforzare il modello aziendale e costruire basi più solide per il futuro.
Guardando avanti, il focus sarà sulla sostenibilità delle operazioni, sulla differenziazione dell'offerta e sull'ottimizzazione delle sinergie tra le diverse business unit, con l'obiettivo di consolidare la competitività del Gruppo nel lungo termine.
Azioni proprie e azioni/quote di società controllanti acquistate/alienate dalla società
Il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato al 31 dicembre 2024 ed è rappresentato da n. 8.395.377 azioni ordinarie prive di valore nominale.
La Società possiede ad oggi 8.540 azioni proprie.
Attività di ricerca e sviluppo
Nel corso dell' anno esame il Gruppo non ha svolto attività di ricerca e sviluppo.
Principali fattori di rischio a cui è esposta la Società ed il Gruppo
Ai sensi e per gli effetti del primo comma dell'art. 2428 del Codice civile si fornisce, di seguito, una descrizione dei principali rischi e incertezze a cui la società ed il Gruppo sono esposti:
● Rischi connessi al funzionamento dei sistemi informatici
La Società è esposta al rischio di malfunzionamento o interruzione dei sistemi informatici di cui si avvale per svolgere la propria attività dal momento che l'operatività della Società si basa sulla piattaforma e-commerce. L'attività svolta è strettamente correlata all'utilizzo dei sistemi informatici, i quali sono esposti a molteplici rischi operativi derivanti da guasti alle apparecchiature, interruzioni

di lavoro o connettività, errori di programmazione, condotte illecite di terzi e/o eventi di natura eccezionale che, qualora si verificassero, potrebbero pregiudicare il corretto funzionamento dei sistemi stessi e costringere la Società a sospendere o interrompere la propria attività, con conseguenti effetti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
Inoltre, la Società è esposta a rischi operativi correlati all'utilizzo di internet, in quanto eventuali interruzioni, disservizi, sospensioni o guasti delle linee internet possono compromettere il funzionamento dei sistemi informatici della Società.
Nel corso del 2024 non si sono verificati casi di malfunzionamento dei sistemi informatici della Società. Tuttavia, il verificarsi di rischi fisici o tecnici dei sistemi informatici potrebbe deteriorare la qualità dei servizi resi, sino ad arrivare a limitarli o interromperli, compromettendo così l'attività ed il livello di soddisfazione degli utenti ovvero dei clienti nei confronti della Società, con conseguenti possibili effetti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
● Rischi connessi ad attività di hacking e sicurezza informatica dei prodotti e dei servizi
La Società e i clienti ai quali la Società fornisce i propri prodotti ed in favore dei quali presta i propri servizi potrebbero essere soggetti ad attacchi al sistema informatico.
Tali attacchi potrebbero comportare il rischio di disservizi o la divulgazione di dati sensibili e delle informazioni contenuti nei database della Società con conseguente eventuale danno reputazionale a carico della stessa, nonché il sorgere di eventuali contestazioni e contenziosi da parte dei clienti e/o di terzi, con possibili effetti negativi sulle attività e sulle prospettive della Società stesso, nonché su quelle dei relativi clienti. Inoltre, nonostante le misure di sicurezza implementate, i sistemi informatici ed i software della Società potrebbero essere esposti al rischio di virus, accessi non autorizzati, hacking e distacchi della rete informatica; alcune informazioni riservate potrebbero essere indebitamente acquisite, rubate o utilizzate, intenzionalmente o meno, anche da parte di attuali o precedenti dipendenti, consulenti o fornitori o da altri soggetti che vi abbiano avuto accesso.
Qualsiasi appropriazione indebita, utilizzo illecito di tali informazioni, perdita di dati o comunicazione di informazioni riservate e/o proprietarie ovvero la manomissione delle menzionate informazioni potrebbero determinare, tra le altre cose, una violazione, riconducibile alla Società, della normativa sulla protezione di dati personali. La Società potrebbe pertanto incorrere in responsabilità, con possibili effetti negativi sulle sue attività, prospettive e reputazione, nonché sulla sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società. Evidenziamo che dalla data di costituzione della Società non si sono mai verificati tali rischi in quanto l'azienda ha posto in essere i più sofisticati sistemi di sicurezza informatica per ovviare a tali eventi.

● Rischi connessi all'eventuale difettosità dei prodotti venduti
La Società commercializza una vasta gamma di prodotti per la salute e il benessere. In quanto distributore dei suddetti prodotti, Talea Group S.p.A. è esposta al rischio di richieste o azioni di responsabilità per il risarcimento dei danni da prodotti difettosi ai sensi degli artt. 114 ss. D.lgs. 206/2005 ("Codice del Consumo") da parte degli acquirenti dei prodotti compravenduti, sebbene ai sensi del Codice del Consumo, quale fornitore dei prodotti eventualmente difettosi, possa essere chiamata a rispondere soltanto ove non siano individuati il produttore e, in caso di produzione extra UE, l'importatore dei prodotti stessi. A tal fine, è stata sottoscritta la polizza assicurativa con compagnia assicurativa Generali Italia S.p.A.
Si segnala che ad oggi la Società non è mai stata coinvolta in procedimenti connessi a richieste di risarcimento per danni causati da difetto dei prodotti venduti.
Fermo restando quanto sopra, le eventuali richieste e/o azioni risarcitorie comporterebbero un aumento dei costi a carico della Società e potrebbero altresì determinare un danno reputazionale tale da comportare la perdita di clientela, maggiori difficoltà nell'instaurazione di nuovi rapporti commerciali e conseguenti ripercussioni negative sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
● Rischio di credito in relazione ai rapporti commerciali con i clienti
Il rischio di credito si riferisce all'eventualità che una controparte non rispetti le proprie obbligazioni contrattuali causando così una perdita per il Gruppo.
Per quanto attiene ai crediti commerciali si reputa che tale tipologia di attività continui a presentare tutt'oggi rischi limitati per quanto riguarda la parte relativa al co-marketing, data la natura di primario standing delle aziende clienti, mentre risulti un rischio medio con riferimento alle controparti business (principalmente farmacie), seppure non significativo se rapportato al fatturato complessivo. Il Gruppo adotta regolari procedure di monitoraggio del credito e delle controparti.
Non c'è una concentrazione significativa del rischio di credito.
Inoltre, per le disponibilità liquide e mezzi equivalenti non è presente un significativo rischio di credito anche non si esclude che lo stesso possa incrementarsi a seguito delle crisi finanziarie che hanno impattato taluni istituti di credito recentemente qualora tali situazioni si estendessero a controparti presso cui il Gruppo detiene la propria liquidità.
● Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito. Il rischio è da considerarsi medio/basso, dato il livello di indebitamento della società rispetto ai volumi di attività, del patrimonio netto e alla tipologia di business che prevede prevalentemente pagamenti contestuali alla vendita. Il Piano di cassa redatto alla data della

presente relazione non evidenzia tensioni finanziarie nel prevedibile futuro. Si rimette di seguito la tabella dei rimborsi relativi ai finanziamenti in essere.
● Rischi di tasso di interesse
La società cerca di minimizzare gli effetti del rischio di tasso di interesse facendo ricorso a strumenti finanziari derivati del tipo IRS (Interest Rate Swaps). L'utilizzo di tali strumenti è governato dalle politiche di tesoreria approvate dagli organi societari che propongono i principi base su come gestire al meglio i rischi derivanti dai tassi di interesse, l'utilizzo degli strumenti derivati e le finalità per l'investimento della liquidità in eccedenza. La rispondenza a tali politiche è regolarmente verificata e la società non sottoscrive contratti per strumenti finanziari con finalità speculative.
● Rischi di cambio
La Società opera pressoché totalmente nell'area Euro. Le transazioni regolate in divisa diversa dall'Euro, se presenti, sono di entità molto limitata. Non si ravvisano pertanto rischi di cambio significativi.
● Guerra Russia-Ucraina
Alla luce delle raccomandazioni emanate Autorità nazionali e sovranazionali a seguito degli eventi bellici in Ucraina, il management delle società del Gruppo sta attentamente monitorando la situazione e allo stato attuale si può affermare che non sono stati riscontrati rischi connessi ad un possibile mancato rispetto delle misure restrittive decise dall'Unione Europea. Nel contempo è stato intensificato il monitoraggio per la valutazione di possibili rischi connessi alla Cybersecurity.
● Climate change e possibili impatti sulla Società
La sempre maggiore attenzione alle tematiche ambientali e ai cambiamenti climatici posta dalle principali istituzioni globali nonché la crescente sensibilizzazione della popolazione mondiale degli impatti sul clima che le aziende hanno con riferimento alla loro attività, hanno indotto gli Amministratori a valutare i possibili effetti che tali cambiamenti potrebbero avere nella gestione del business della Società. Si rimanda a quanto già descritto nella sezione "Programmi futuri e strategia" della presenta relazione.
Attività di direzione e coordinamento
Ai sensi del comma 5 dell'art. 2497-bis del Codice civile si attesta che la società non è soggetta all'altrui attività di direzione e coordinamento.

Rapporti con parti correlate e controllate
Ai sensi dell'art. 2427, punto 22/bis del Codice Civile, di seguito si specifica che si identificano quali parti correlate del Gruppo la società Bewow S.r.l. (il cui socio di maggioranza è, indirettamente, il medesimo di Talea Group S.p.A.) e l'ex socio unico di Amicafarmacia S.r.l. (oggi, indirettamente, azionista di Talea Group S.p.A.).
Si riportano nella seguente tabella i rapporti patrimoniali ed economici intercorsi con parti correlate/controllate nel periodo chiuso al 30 giugno 2024:
| (In Euro) | Crediti | Debiti | Costi | Ricavi | Totale acquistato e capitalizzato nell'esercizio |
|---|---|---|---|---|---|
| BEWOW S.R.L. | 710.000 | ||||
| Studio Cannarozzi | 10.360 | 106.000 |
Il credito verso l'ex socio, ora azionista rilevante di Talea Group, fa riferimento ad un aggiustamento prezzo relativo all'acquisizione di Amicafarmacia che verrà incassato entro il 31/12/2024 in accordo con le previsioni contrattuali.
La Società Bewow s.r.l., società riconducibile al socio di maggioranza di Talea Group S.p.A., svolge attività di vendita di prodotti di arredamento, pertanto, da essa sono stati acquistati i mobili e arredi per il nuovo Polo logistico situato a Nichelino. Tali rapporti vengono regolati a prezzi di mercato confrontabili con i prezzi praticati da altri operatori.
Altre informazioni
Ai sensi dell'art. 2428, comma 2, n. 6-bis) del Codice civile si precisa che nel corso del periodo la società ha sottoscritto due strumenti finanziari derivati di copertura dal rischio di tasso d'interesse (IRS). Per ulteriori informazioni si rimanda alle note illustrative del bilancio consolidato e separato.

Unità locali – Sedi secondarie
Nel corso del periodo in chiusura la Società ha operato, oltre che nella sede legale, anche nelle unità locali di seguito elencate:
- Lido di Camaiore (LU), Via Aurelia n. 335 presso Ospedale Versilia (punto vendita negozio);
- Pistoia (PT), Via Ciliegiole snc, presso presidio ospedaliero (punto vendita negozio);
- Lucca (LU), Via G. Lippi Francesconi snc presso presidio ospedaliero (punto vendita negozio);
- Prato (PT), Via Suor Niccolina Infermiera, n. 20 presso presidio ospedaliero (punto vendita negozio);
- Massa (MS), Via E. Mattei, n. 21 presso presidio ospedaliero (punto vendita negozio);
- Livorno (LI), Viale Ippolito Nievo, n. 158/160 (punto vendita negozio);
- Viareggio (LU), Via Marco Polo, n. 139 (Uffici);
- Viareggio (LU), Piazza Mazzini, n. 20 (Uffici);
- Carrara (MS), Via Galileo Galilei 36 (ufficio);
- Bagnolo Piemonte (CN), Via Roma 64-66 (negozio)
- Bagnolo Piemonte (CN), Via Roma 64-66 (magazzino)
- Viareggio (LU), Via Aurelia Nord, n. 141 (negozio);
- Vecchiano (PI), Via Traversagna, n. 26-29 (magazzino);
- Vecchiano (PI), Via Traversagna, n. 26-29 (negozio);
- Vecchiano (PI), Via Del Feo snc (magazzino);
- Viareggio (LU), Viale Marconi, n. 84 PT e P1 (negozio e laboratorio parrucchiera ed estetista);
- Sarzana (SP), Piazza S. Giorgio, n. 2 (punto vendita negozio).
- Nichelino (TO), Via Cesana, n 10 (magazzino)
- Nichelino (TO), Via Cesana, n 10 (punto vendita)
- Nichelino (TO), Via Cesana, n 8 (punto vendita)
Viareggio, 26/05/2025
Riccardo Iacometti


37
BILANCIO CONSOLIDATO DI TALEA GROUP S.P.A.
AL 31 DICEMBRE 2024

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA
| (Euro) | Note | Consolidato FY24 |
Consolidato FY23 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | |||
| Attività non correnti | |||
| Attività Immateriali | 6.1 | 61.386.826 | 62.299.559 |
| Immobili, Impianti e Macchinari | 6.2 | 4.636.801 | 5.380.594 |
| Attività per diritti d'uso | 6.3 | 13.131.252 | 13.731.812 |
| Altre attività materiali | 6.4 | 837.718 | 1.134.891 |
| Partecipazioni | 6.5 | 15.000 | 5.715.000 |
| Attività finanziarie non correnti | 6.5 | 37.700 | 17.948 |
| Attività per imposte anticipate | 6.6 | 3.437.833 | (2.741.086) |
| Totale attività non correnti | 83.483.131 | 85.538.718 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 6.7 | 29.817.854 | 33.855.113 |
| Crediti commerciali | 6.8 | 7.094.201 | 7.359.861 |
| Altri crediti e attività correnti | 6.10 | 8.937.336 | 9.894.373 |
| Attività finanziarie correnti | 6.11 | 4.490.505 | 4.129.777 |
| Disponibilità liquide | 6.12 | 8.212.248 | 3.881.226 |
| Totale attività correnti | 58.552.144 | 59.120.350 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 142.035.275 | 144.659.068 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | |||
| Capitale sociale | 6.13 | 4.197.689 | 3.423.135 |
| Riserve | 6.13 | 33.758.038 | 35.140.890 |
| Risultato netto | 6.13 | (3.248.354) | (7.511.776) |
| Totale patrimonio netto di gruppo | 34.707.372 | 3.423.135 | |
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie non correnti | 6.14 | 19.014.203 | 23.780.391 |
| Passività per imposte differite | 6.6 | 3.588.761 | 3.528.144 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | 6.15 | 1.620.221 | 1.741.229 |
| Fondi per rischi ed oneri | 6.16 | 63.953 | - |
| Totale passività non correnti | 24.287.139 | 29.049.765 | |
| Passività correnti | |||
| Passività finanziarie correnti | 6.14 | 25.830.718 | 23.611.121 |
| Debiti commerciali | 6.17 | 50.343.606 | 55.537.936 |
| Debiti tributari correnti | 6.18 | 3.121.301 | 2.708.712 |
| Altri debiti e passività correnti | 6.19 | 3.745.139 | 2.244.290 |
| Totale passività correnti | 83.040.764 | 84.102.060 | |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 142.035.275 | 144.204.074 |

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| Consolidato | Consolidato | ||
|---|---|---|---|
| (Euro) | Note | FY24 | FY23 |
| Ricavi operativi | 7.1 | 127.401.982 | 136.345.338 |
| Altri ricavi e proventi | 7.2 | 4.764.760 | 2.610.664 |
| Ricavi totali | 132.166.742 | 138.956.002 | |
| Costi per acquisto di beni | 7.3 | 80.819.305 | 104.390.699 |
| Variazione delle rimanenze | 7.3 | 3.718.772 | (4.532.678) |
| Costi per servizi | 7.4 | 32.820.181 | 31.362.642 |
| Costi per il personale | 7.5 | 11.187.889 | 10.985.625 |
| Altri costi operativi | 7.6 | 571.656 | 653.322 |
| Totale costi operativi | 129.117.803 | 142.859.611 | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 3.048.939 | (3.903.609) | |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni mat. e imm. | 7.7 | 4.426.530 | 3.831.535 |
| Svalutazioni ed accantonamenti | 7.8 | 63.953 | - |
| Risultato operativo (EBIT) | (1.441.544) | (7.735.144) | |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 7.9 | (175.196) | - |
| Altri proventi (oneri) finanziari | 7.9 | (2.264.315) | 1.676.017 |
| Risultato prima delle imposte | (3.881.055) | (9.411.161) | |
| Imposte sul reddito | 7.10 | (632.701) | (1.899.385) |
| Risultato netto | (3.248.354) | (7.511.776) |
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| (Euro) | Note | Consolidato FY24 |
Consolidato FY23 |
|---|---|---|---|
| Risultato netto | (3.248.354) | (7.511.776) | |
| Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente | |||
| riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio | 6.13 | (119.582) | 62.085 |
| Effetto fiscale | 28.700 | (14.900) | |
| Totale | (90.883) | 47.185 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno riclassificate a conto economico in esercizi successivi |
|||
| Utili e perdite attuariali da piani a benefici definiti IAS 19 | 6.15 | 31.420 | 31.328 |
| Effetto fiscale | (7.541) | (7.519) | |
| Totale | 23.879 | 23.809 | |
| Totale utile (perdita) dell'esercizio complessivo | (3.315.358) | (7.440.782) |

PROSPETTO DI RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| 2024 | 2023 | |
|---|---|---|
| A) ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (3.149.929) | (7.511.775) |
| Imposte sul reddito | (632.701) | (1.899.385) |
| Oneri finanziari netti | 2.341.086 | 1.669.498 |
| (Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | ||
| Accantonamenti ai fondi (inclusi per benefici ai dipendenti) | 447.769 | 392.151 |
| Ammortamenti delle attività materiali, immateriali e diritti d'uso | 4.426.530 | 3.831.535 |
| Altri movimenti non monetari | ||
| Cash Flow generato dalla gestione operativa prima delle variazioni del | (3.432.755) | (3.517.976) |
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | 4.037.258 | (4.547.920) |
| Decremento/(Incremento) dei crediti commerciali | 265.660 | 1.553.653 |
| Decremento/(Incremento) dei crediti tributari | 957.037 | (3.360.557) |
| Decremento/(Incremento) delle altre attività non finanziarie correnti | ||
| Incremento/(Decremento) dei debiti commerciali | (19.752) | (481.890) 4.636.881 |
| (5.194.330) | ||
| Incremento/(Decremento) dei debiti tributari | 482.699 | 731.796 |
| Altri incrementi/(Altri decrementi) delle altre attività e passività | 2.125.522 | 2.809.988 |
| Cash Flow generato dalla gestione operativa dopo le variazioni del cap. circ. netto |
6.086.848 | (2.176.028) |
| Interessi incassati/(pagati) | (2.403.521) | (1.796.292) |
| (Imposte sul reddito pagate) | (9.494) | (38.902) |
| (Utilizzo dei fondi - inclusi per benefici ai dipendenti) | (558.788) | |
| Cash Flow netto generato dall'attività operativa (A) | 3.115.045 | (143.656) (4.154.878) |
| B) ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| (Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali) | (2.730.005) | (9.377.511) |
| Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali | 6.090 | |
| (Aggregazioni aziendali) | (220.000) | |
| (Acquisto di partecipazioni) | (15.000) | |
| (Investimenti)/Disinvestimenti in attività finanziarie | (101.406) | |
| Cash Flow dell'attività di investimento (B) | (2.730.005) | (9.667.827) |
| C) ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | ||
| Incrementi debiti verso banche | 8.550.000 | 19.402.376 |
| (Rimborso debiti verso banche) | (10.253.88 8) |
(8.610.996) |
| Incrementi debiti verso altri finanziatori | 714.084 | |
| (Rimborso debiti verso altri finanziatori) | (7.912) | (59.695) |
| (Rimborso quota capitale passività finanziarie lease) | (1.196.554) | 1.177.291 |
| Acquisto azioni proprie | (100.003) | |
| Aumento di capitale | 6.854.337 | |
| Cash Flow dell'attività di finanziamento (C) | 3.945.983 | |
| Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) | 4.331.021 | 10.168.475 (3.654.230) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a inizio esercizio | 3.881.226 | 6.905.195 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio | 8.212.248 | 3.250.965 |

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| Componenti di conto economico complessivo |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale |
Riserva IAS 19 |
Riserva Cash Flow Hedge |
Riserva attività finanziarie FVTOCI |
Altre riserve | Utile (perdita) dell'esercizio |
Totale | |
| Saldo al 1gennaio 2023 |
3.423.135 | 32.566 | 38.305 | 0 | 37.050.348 | (948.876) | 39.595.478 |
| Risultato di periodo |
(7.511.775) | (7.511.775) | |||||
| Altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al netto delle imposte |
11.450 | 47.185 | 35.734 | ||||
| Risultato di conto economico complessivo |
(7.453.140) | ||||||
| Destinazione risultato d'esercizio |
(948.876) | 948.876 | (-) | ||||
| Acquisto Ramo UCC |
(1.000.000) | (1.000.000) | |||||
| Acquisto azioni proprie |
(100.003) | (100.003) | |||||
| Altri movimenti | 9.915 | 9.915 | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2023 |
3.423.135 | 44.016 | 85.490 | (35.011.384) | (7.511.775) | 31.052.251 | |
| Saldo al 1gennaio 2024 |
3.423.135 | 44.016 | 85.490 | (35.011.384) | (7.511.775) | 31.052.251 | |
| Risultato di periodo |
(3.149.929) | (3.149.929) | |||||
| Altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al netto delle imposte |
23.879 | (90.883) | (67.004) | ||||
| Risultato di conto economico complessivo |
(3.216.933) | ||||||
| Destinazione risultato d'esercizio Acquisto Ramo |
(7.511.775) | 7.511.775 | - | ||||
| UCC | - | ||||||
| Aumento capitale | 774.554 | 6.196.428 | 6.970.981 | ||||
| Altri movimenti | (98.928) | (98.928) | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2024 |
4.197.689 | 67.895 | (5.393) | (36.074.808) | (3.149.929) | (34.707.372) |

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024
La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 marzo 2024.
(1) INFORMAZIONI GENERALI
Talea Group S.p.A. (già Farmaè S.p.A.) è una società per azioni, costituita e domiciliata in Italia e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana (la "Società"). La Società e le sue controllate (congiuntamente il "Gruppo" o il "Gruppo Talea ") operano con delle piattaforme commerciali (www.farmae.it, www.amicafarmacia.com, www.beautye.it, www.farmaeurope.com, www.farmae.de, www.farmae.eu/es, www.farmae.eu/fr, www.farmae.eu/en, www.docpeter.it, www.farmahome.it, www.superfarma.it, www.moodconceptstore.it, www.gooimp.it e www.sanort.com e www.vitamincenter.it, www.bestbody.it) integrate che connettono fisico e online nel macro settore della salute, del benessere, della bellezza e dei complementi d'arredo.
Il Gruppo detiene il 100% della controllata Valnan S.r.l. (agenzia di comunicazione e marketing digitale).
(2) PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Criteri Generali di redazione
Il Bilancio consolidato è redatto in conformità agli IAS/IFRS (International Accounting Standards – IAS –, e International Financial Reporting Standards – IFRS) emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).
Quello in chiusura è il quarto bilancio consolidato redatto dal Gruppo in quanto nel 2021, primo anno, sono stati superati per due anni consecutivi i requisiti dimensionali ai sensi dell'art. 27 del D.Lgs. 127/1991.
Il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 è composto dal Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal Prospetto di conto economico consolidato, dal Prospetto di conto economico complessivo consolidato, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto consolidato, dal Prospetto del rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti Note illustrative.
Il bilancio consolidato chiude con una perdita dell'esercizio di Euro 3.150 migliaia che riflette il consolidamento della strategia di miglioramento della marginalità e delle attività di razionalizzazione operative. Gli Amministratori ritengono che la perdita d'esercizio sia temporanea e compatibile con l'andamento previsto nel Piano Industriale 2024-2026, che conferma un ritorno alla crescita reddituale già dall'esercizio 2025 grazie all'ottimizzazione dei costi e al

riposizionamento strategico. Gli Amministratori hanno inoltre predisposto un piano di cassa a fronte del quale non emergono significative incertezze circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nei 12 mesi successive alla data di riferimento del presente bilancio. Il Bilancio consolidato è pertanto redatto nella prospettiva della continuità aziendale del Gruppo su cui non sussistono incertezze significative.
Il presente bilancio è redatto in unità di euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico primario del Gruppo (valuta funzionale). L'arrotondamento può essere per difetto, se il numero di centesimi è maggiore/uguale a 50, o per difetto, se il numero dei centesimi è minore di 50. Le operazioni poste in essere dalla Società in valuta diversa rispetto alla valuta funzionale sono convertite in applicazione di quanto previsto dall'International Accounting Standard IAS 21 "Operazioni in valuta".
AREA DI CONSOLIDAMENTO E PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato comprende il bilancio civilistico redatto in accordo ai principi contabili internazionali di Talea Group S.p.A. (Capogruppo) ed i bilanci, riesposti in accordo ai principi contabili internazionali, delle società nelle quali la Capogruppo detiene la quota di controllo del capitale in via diretta e/o indiretta. Per tali società è stato utilizzato il metodo del consolidamento integrale.
Nell'area di consolidamento rientrano le seguenti società:
- Talea Group SpA, con sede legale in Viareggio 55049, Via Marco Polo n. 190, cod.fiscale/p.iva 02072180504, capitale sociale euro 4.197.688,50
- Valnan S.r.l., con sede legale in Viareggio 55049, Via Marco Polo n. 139, cod.fiscale/p.iva 01348440460, capitale sociale euro 60.000,00
Per il consolidamento sono stati utilizzati i bilanci d'esercizio delle singole Società, già predisposti dai rispettivi Organi amministrativi, riclassificati e rettificati per uniformarli ai principi contabili e ai criteri di presentazione adottati dal Gruppo.
Ai sensi dell'IFRS 10, le società si definiscono controllate quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità.
Generalmente vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione, quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto il Gruppo, ai sensi del medesimo principio IFRS 10, considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se detiene il controllo dell'entità oggetto di investimento, ivi inclusi gli eventuali accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto.
Il consolidamento è effettuato con il metodo dell'integrazione globale; le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate sono assunti integralmente nel bilancio consolidato dal momento di acquisizione del controllo fino alla data della sua cessazione. Secondo quanto disposto

dall'IFRS 3, le società controllate acquisite dal Gruppo sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione (acquisition method), in base al quale:
- il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività acquisite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli eventuali strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita; gli oneri accessori alla transazione sono rilevati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
- L'avviamento (goodwill) è inizialmente rilevato al costo rappresentato dall'eccedenza dell'insieme del corrispettivo corrisposto e dell'importo iscritto per le interessenze di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo; tale avviamento non viene ammortizzato ma è soggetto, almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno supporre una riduzione di valore, a test di impairment, al fine di verificarne la recuperabilità;
- Se il fair value delle attività nette acquisite eccede l'insieme del corrispettivo corrisposto, il Gruppo verifica nuovamente se ha identificato correttamente tutte le attività acquisite e tutte le passività assunte e rivede le procedure utilizzate per determinare gli ammontari da rilevare alla data di acquisizione. Se dalla nuova valutazione emerge ancora un fair value delle attività nette acquisite superiore al corrispettivo, la differenza (utile) viene rilevata a conto economico.
Le quote del patrimonio netto e del risultato di periodo attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente, rispettivamente nello Stato Patrimoniale, nel Conto Economico e nel Conto Economico Complessivo.
I debiti e i crediti, gli oneri e i proventi relativi ad operazioni effettuate tra le imprese incluse nell'area di consolidamento sono elisi. Gli utili conseguenti a operazioni fra dette imprese e relativi a valori ancora compresi nel patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante sono eliminati. Gli effetti fiscali, derivanti dalle rettifiche di consolidamento, sono contabilizzati nella voce "Imposte differite passive" se passivi e "Imposte differite attive" se attivi.
Le operazioni in valuta estera sono registrate al cambio corrente alla data dell'operazione. Le attività e passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite al tasso di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio.
I bilanci separati di ciascuna società appartenente al Gruppo vengono preparati nella valuta dell'ambiente economico primario in cui essa opera (valuta funzionale).
APPLICAZIONE DI NUOVI PRINCIPI CONTABILI
Il processo di elaborazione ed omologazione dei principi contabili internazionali produce costantemente la revisione di alcuni documenti. Nel testo riportato di seguito si riepilogano le modifiche e revisioni apportate con la relativa, eventuale, applicabilità per il Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICABILI DAL 1 GENNAIO 2024
Si riportano di seguito i principi contabili internazionali e gli emendamenti la cui applicazione è obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2024, a seguito del completamento delle relative procedure di omologazione da parte delle autorità competenti.
| Descrizione | Data di omologa |
Pubblicazione in G.U.C.E. |
Data di efficacia prevista dal principio |
Data di efficacia per Talea |
|---|---|---|---|---|
| Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback |
20/11/2023 | 21/11/2023 | Esercizi a partire dal 1 gen 2024 |
1 gen 2024 |
| Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: - Classification of Liabilities as Current or Non-current Date; - Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date and; - Non current Liabilities with Covenants |
19/12/2023 | 20/12/2023 | Esercizi a partire dal 1 gen 2024 |
1 gen 2024 |
| Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements |
15/05/2024 | 16/05/2024 | Esercizi a partire dal 1 gen 2024 |
1 gen 2024 |
| Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability |
12/11/2024 | 13/11/2024 | Esercizi a partire dal 1 gen 2025 |
1 gen 2025 |
L'adozione di tali emendamenti e interpretazioni, ove applicabili, non ha avuto effetti rilevanti sulla situazione patrimoniale f inanziaria o sul risultato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, MODIFICHE E INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETA'
Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni e le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa o che, seppur omologati per l'adozione in Europa, alla data di approvazione del presente documento non sono ancora applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo:
| Descrizione | Omologato alla data del presente documento |
Data di efficacia prevista dal principio contabile |
|---|---|---|
| Annual Improvements Volume 11 |
No | Esercizi a partire dal 1 gennaio 2026 |
| Amendments to IFRS 9 and IFRS 7: Contracts Referencing Nature-dependent Electricity |
No | Esercizi a partire dal 1 gennaio 2026 |
| IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements. |
No | Esercizi a partire dal 1 gennaio 2027 |
| IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures |
No | Esercizi a partire dal 1 gennaio 2027 |
| Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments - Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 |
No | Esercizi a partire dal 1 gennaio 2026 |
Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per periodi che iniziano successivamente al 31 dicembre 2024 e gli amministratori non si attendono effetti significativi. Il Decreto Legislativo n.

209 del 27 dicembre 2023 ha recepito la Direttiva n. 2023/UE/2523, in materia di "Global Minimum Tax" (normativa comunemente detta "Pillar II"), con l'esplicito scopo di garantire un livello impositivo minimo di tassazione dei gruppi multinazionali o nazionali di imprese a decorrere dal 1° gennaio 2024. Le nuove norme interessano le imprese localizzate in Italia, che fanno parte di un gruppo multinazionale o nazionale caratterizzato dai ricavi annui pari o superiori a 750 milioni di euro, soglia di ricavi che deve essere raggiunta in almeno due dei quattro esercizi immediatamente precedenti a quello considerato. L'esposizione del Gruppo alle imposte derivanti dalla disciplina "Pillar II" alla data di chiusura dell'esercizio è valutata dal Gruppo non significativa.
SCHEMI DI BILANCIO
Gli schemi di bilancio consolidato presentati hanno le seguenti caratteristiche:
- Nel Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata le attività e le passività sono analizzate per scadenza, separando le poste correnti e non correnti con scadenza, rispettivamente, entro e oltre 12 mesi dalla data di bilancio;
- il Prospetto del conto economico consolidato, in considerazione della specifica attività svolta, è a scalare con schema a costo del venduto e le poste analizzate per destinazione;
- il Prospetto del conto economico complessivo consolidato evidenzia le componenti del risultato sospese a patrimonio netto ed è presentato come schema separato;
- il Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto consolidato evidenzia i movimenti del capitale, delle riserve e dei risultati di periodo;
- il Rendiconto finanziario consolidato delle disponibilità liquide è predisposto esponendo i flussi finanziari secondo il "metodo indiretto", come consentito dallo IAS 7.
La valuta funzionale e di presentazione dei dati del Gruppo è l'Euro. I valori esposti nelle Note illustrative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato, ove non diversamente specificato, sono esposti in unità di Euro.
CRITERI DI RILEVAZIONE, CLASSIFICAZIONE E VALUTAZIONE
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 sono di seguito riportati:

(3) USO DI STIME
La predisposizione dei bilanci e delle note in applicazione degli IFRS richiedono da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che possono basarsi sull'esperienza storica ed assunzioni che dipendono dalle circostanze in cui sono assunte le valutazioni.
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dalla Società nel processo di applicazione degli IFRS e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel Bilancio o per le quali esiste il rischio che possano emergere differenze di valore significative rispetto al valore contabile delle attività e passività nel futuro:
- identificazione e determinazione della svalutazione dei crediti commerciali;
- determinazione della recuperabilità dei crediti per imposte anticipate;
- determinazione del lease term e del tasso di sconto corrispondente;
- stima della vita utile delle attività non correnti;
- stima di alcune poste specifiche relativamente a fatture da emettere e note credito da ricevere;
- passività verso il personale connesse al raggiungimento degli obiettivi personali e aziendali (MBO Plan);
- valutazione del fair value dei corrispettivi differiti potenziali (contingent deferred considerations) connessi alle aggregazioni aziendali e all'acquisto di alcune attività immateriali.
Le stime e le assunzioni sono basate sulle circostanze e i giudizi alla data di chiusura del bilancio, prendendo in considerazione lo sviluppo futuro del Gruppo e le informazioni disponibili sino alla data di redazione del presente documento. Se le condizioni generali si svilupperanno in modo differente, le assunzioni e i valori contabili di attività e passività saranno adeguati conseguentemente.
Criteri di rilevazione, classificazione e valutazione
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 sono di seguito riportati:
Attività materiali
La Società applica la disciplina dello IAS 16 "Immobili, Impianti e Macchinari".
Le attività materiali sono rilevate al costo storico, che risulta comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato

acquistato, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.
Qualora parti significative di tali attività materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente. I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le principali aliquote economico-tecniche utilizzate sono quelle derivanti dalle singole vite utili:
| Categoria | Aliquote |
|---|---|
| Costruzioni leggere | 10% |
| Impianti | 7,50% |
| Macchinari | 15% |
| Arredamento | 15% |
| Impianti Specifici | 12,5% |
| Mobili e macchine d'ufficio | 20% |
| Automezzi | 20% |
| Autovetture | 25% |
I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative.
Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Gli utili e le perdite derivanti dall'alienazione sono determinati paragonando il corrispettivo con il valore netto contabile. L'importo così determinato è contabilizzato nel conto economico dell'esercizio di competenza.
Gli oneri finanziari direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un'immobilizzazione materiale che richiede un periodo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso, sono capitalizzati sul costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari sono rilevati tra i costi di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti. Gli oneri finanziari sono costituiti dagli interessi e dagli altri costi che la Società sostiene in relazione all'ottenimento di finanziamenti

Perdite di valore delle attività non finanziarie
Le attività che hanno una vita utile indefinita non vengono sottoposte ad ammortamento ma vengono sottoposte almeno annualmente ad impairment test volto a verificare se il valore contabile delle stesse si sia ridotto.
Le attività soggette ad ammortamento vengono sottoposte ad impairment test qualora vi siano eventi o circostanze indicanti che il valore contabile non può essere recuperato (c.d. trigger event). In entrambi i casi l'eventuale perdita di valore è contabilizzata per l'importo del valore contabile che eccede il valore recuperabile. Quest'ultimo è dato dal maggiore tra il fair value dell'asset al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso. Qualora non sia possibile determinare il valore d'uso di una attività individualmente, occorre determinare il valore recuperabile della CGU (Cash Generating Unit) che comprende l'attività stessa. La CGU è il più piccolo gruppo di attività che comprende l'asset oggetto di verifica sulla perdita di valore e che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata derivanti dalle altre attività o gruppi di attività. Gli Amministratori hanno individuato l'intera azienda come una sola CGU.
Nel determinare il valore d'uso, la Società sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri usando un tasso di sconto post-imposte, che riflette le valutazioni di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività. Nel determinare il fair value al netto dei costi di vendita si tiene conto di transazioni recenti intervenute sul mercato. Se non è possibile individuare tali transazioni, viene utilizzato un adeguato modello di valutazione. Tali calcoli sono corroborati da opportuni moltiplicatori di valutazione, prezzi di titoli azionari quotati per partecipate i cui titoli sono negoziati sul mercato, e altri indicatori di fair value disponibili.
La Società basa il proprio test di impairment sui piani industriali più recenti, approvati dall'organo amministrativo. Tali piani coprono generalmente un periodo di tre anni. Per proiettare i futuri flussi di cassa oltre il terzo anno viene calcolato un tasso di crescita a lungo termine.
Le perdite di valore di attività in funzionamento sono rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nelle categorie di costo coerenti con la destinazione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore.
Il valore di un'attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti delle assunzioni su cui si basava il calcolo del valore recuperabile determinato, successivi alla rilevazione dell'ultima perdita di valore. La ripresa di valore non può eccedere il valore di carico che sarebbe stato determinato, al netto degli ammortamenti, nell'ipotesi in cui nessuna perdita di valore fosse stata rilevata in esercizi precedenti. Tale ripresa è rilevata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.
Attività immateriali
Le attività immateriali acquisite o generate internamente sono iscritte nell'attivo quando è probabile che l'uso della attività genererà benefici economici futuri e quando il costo della attività

può essere determinato in modo attendibile. Le attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni di imprese sono iscritte al fair value alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, a eccezione di eventuali costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a impairment test ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio finanziario o più frequentemente se necessario. Eventuali variazioni della vita utile attesa e delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dalla Società sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili. Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita definita sono rilevate a conto economico nella categoria di costo coerente con la funzione dell'attività immateriale.
| Categoria | Aliquote |
|---|---|
| Software | 20% |
| Marchi (ad eccezione di Sanort) | 5% |
| Marchio Sanort | 10% |
| Altre attività immateriali | 20% |
Utili o perdite derivanti dall'alienazione di un'attività immateriale sono misurate come differenza tra il corrispettivo netto della dismissione ed il valore contabile dell'attività immateriale e sono rilevate a conto economico quando l'attività viene alienata.
Diritto d'uso
All'inizio di un contratto, la Società valuta se tale contratto è o contiene un leasing. La Società rileva un right-of-use asset (diritto d'utilizzo) e una lease liability (passività finanziarie per lease) corrispondente in relazione a tutti i contratti di leasing nei quali è locatario, ad eccezione degli short-term lease (lease term pari o inferiore a 12 mesi) e dei leasing di low-value asset (e.g.: tablet e PC acquisiti individualmente, piccoli articoli da ufficio, arredi e telefonia con valore a nuovo inferiore a Euro 5,000). Per tali leasing, la Società rileva i costi per leasing come spesa operativa a quote costanti nel corso della durata del leasing, salvo che non vi sia un'altra base sistematica più rappresentativa del modello di tempo in cui vengono consumati i benefici economici dalle attività locate.
La passività per leasing è pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data d'inizio, attualizzati utilizzando il tasso implicito nel leasing. Se tale tasso non è prontamente determinabile, la Società utilizza il suo incremental borrowing rate.

I pagamenti di leasing inclusi nella valutazione della passività per leasing comprendono:
- pagamenti fissi di leasing (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) meno qualsiasi credito per incentivi di leasing;
- pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o tasso, valutati inizialmente utilizzando l'indice o il tasso alla data d'inizio;
- l'importo che si prevede dovrà essere pagato dal locatario in base alle garanzie del valore residuo;
- il prezzo d'esercizio delle opzioni d'acquisto, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitare le opzioni; e
- i pagamenti di penali per la disdetta del leasing qualora il contratto preveda l'esercizio di un'opzione per la disdetta del leasing.
La passività per leasing è presentata come voce separata nel prospetto di situazione patrimoniale-finanziaria.
La passività per leasing è successivamente valutata aumentando il valore contabile per rispecchiare gli interessi sulla passività per leasing (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) e riducendo il valore contabile per rispecchiare i pagamenti di leasing effettuati.
La Società valuta nuovamente la passività per leasing (ed effettua una rettifica corrispondente del relativo right-of-use asset) ogniqualvolta:
- il lease term cambia o si verifica un evento significativo o un cambiamento nelle circostanze che comporta una modifica nella valutazione dell'esercizio di un'opzione d'acquisto, nel qual caso la passività per leasing viene nuovamente valutata attualizzando i pagamenti di leasing rivisti usando un tasso di attualizzazione rivisto;
- i pagamenti di leasing cambiano a causa di variazioni in un indice o tasso o di un cambiamento nel pagamento atteso in base a un valore residuo garantito, nel qual caso la lease liability viene nuovamente valutata attualizzando i pagamenti di leasing rivisti usando un tasso di attualizzazione invariato (tranne che la variazione nei pagamenti di leasing sia dovuta a una variazione in un tasso d'interesse variabile, nel qual caso si utilizzerà un tasso di attualizzazione rivisto);
- un contratto di leasing viene modificato e la modifica del leasing non è contabilizzata come leasing separato, nel qual caso la lease liability viene nuovamente valutata sulla base del lease term del leasing modificato attualizzando i pagamenti di leasing rivisti usando un tasso di attualizzazione rivisto alla data di efficacia della modifica.
La Società non ha apportato alcuna rettifica di questo genere durante i periodi presentati. I diritti d'uso comprendono la valutazione iniziale della passività per leasing corrispondente, i pagamenti di leasing effettuati nella data d'inizio o prima di essa, meno qualsiasi incentivo di leasing ricevuto e qualsiasi costo diretto iniziale. Successivamente sono valutati al costo al netto del fondo ammortamento e delle perdite durevoli di valore.
Ogniqualvolta la Società assume un'obbligazione per i costi di smantellamento e rimozione di un bene in leasing, per il ripristino del sito in cui è ubicato o per il ripristino del bene sottostante alle condizioni previste dai termini e condizioni del leasing, viene rilevato un fondo che è valutato

secondo lo IAS 37. I costi che si riferiscono a un diritto d'uso sono inclusi nel relativo diritto d'uso, a meno che tali costi non siano sostenuti per produrre giacenze.
I diritti d'uso sono ammortizzati nell'arco del periodo più breve tra il lease term e la vita utile del bene sottostante.
Se un leasing trasferisce la proprietà del bene sottostante oppure se il costo del diritto d'uso rispecchia la previsione della Società di esercitare un'opzione d'acquisto, il relativo diritto d'uso viene ammortizzato nell'arco della vita utile del bene sottostante. L'ammortamento comincia nella data d'inizio del leasing.
I diritti d'uso sono presentati come voce separata nel prospetto di situazione patrimonialefinanziaria.
Avviamento
L'avviamento derivante da un'aggregazione aziendale viene contabilizzato, in riga apposita, tra le attività non correnti alla data in cui ne viene acquisito il controllo. L'avviamento è inizialmente iscritto al costo e rappresenta l'eccedenza del prezzo di acquisto rispetto alla quota di pertinenza dell'acquirente del valore delle attività e delle passività trasferite.
L'avviamento non è ammortizzato; esso viene sottoposto almeno annualmente a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore (impairment test). Al fine della verifica del valore, l'avviamento viene allocato alle unità generatrici di flussi finanziari (Cash Generating Units o CGU) che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione. Le unità generatrici di flussi di cassa a cui l'avviamento viene allocato vengono sottoposte a verifica annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o mutate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore. Nel caso in cui l'ammontare recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa sia inferiore al suo valore contabile, il minor valore viene prima imputato in diminuzione dell'avviamento allocato all'unità e poi alle singole attività dell'unità proporzionalmente al valore contabile di ciascuna. La perdita di valore imputata all'avviamento non può essere recuperata negli esercizi successivi. Gli Amministratori hanno valutato, come sotto esposto, che la Società rappresenti nel suo intero un'unica unità generatrice di flussi finanziari (CGU).
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dalla Società alla data di acquisizione e la somma del corrispettivo pattuito e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita.
Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:
- imposte differite attive e passive;
- attività e passività per benefici ai dipendenti.

Il valore dell'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, tale eccedenza ("Avviamento negativo") è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa. In caso di operazioni "under common control" l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione viene contabilizzata a diretta riduzione del patrimonio netto.
I costi connessi alle aggregazioni aziendali sono rilevati a conto economico.
Eventuali passività connesse alle aggregazioni aziendali per pagamenti sottoposti a condizione vengono rilevate al fair value stimato alla data di acquisizione delle aziende e dei rami di azienda relativi alle aggregazioni aziendali.
In caso di cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o delle minusvalenze da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
Attività finanziarie
L'IFRS 9 prevede un unico approccio per l'analisi e la classificazione di tutte le attività finanziarie, incluse quelle contenenti derivati incorporati. La classificazione e la relativa valutazione è effettuata considerando sia il modello di gestione dell'attività finanziaria, sia le caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa ottenibili dall'attività. In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono le seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico. L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte: – il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e – l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione. Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect

and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso sono rilevati a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni. Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
Crediti
In ottemperanza ai criteri in precedenza enunciati, i crediti commerciali e gli altri crediti sono attività finanziarie riconosciute inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato, al netto del fondo svalutazione. L'IFRS 9 definisce un modello di impairment/svalutazione di tali attività, con l'obiettivo di fornire informazioni utili agli utilizzatori del bilancio in merito alle relative perdite attese. Secondo tale modello la società valuta i crediti adottando una logica di perdita attesa (Expected Loss). Per i crediti commerciali la società adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la stima di una Expected Credit Loss ("ECL") calcolata sull'intera vita del credito (cd. lifetime ECL). In particolare, la policy attuata dalla Società prevede che nella stima dell'impairment dei crediti vengano utilizzati rating ufficiali ove disponibili e, ove non disponibili, si è implementato un approccio semplificato basato sul rischio Paese e che tiene conto del rischio associato al settore di riferimento delle controparti, ai fini della determinazione delle loro probabilità di default. E' stata inoltre considerata la capacità di recupero della Società in caso di default della controparte sulla base delle esperienze pregresse e delle differenti modalità di recupero attivabili. I crediti commerciali vengono interamente svalutati in assenza di una ragionevole aspettativa di recupero. Il valore contabile dell'attività viene ridotto mediante l'utilizzo di un fondo svalutazione e l'importo della perdita viene rilevato a conto economico. Quando la riscossione del corrispettivo è differita oltre i normali termini commerciali praticati ai clienti, si procede all'attualizzazione del credito.
Nel caso di ricorso a operazioni di factoring e, in particolare, a cessioni pro soluto di crediti commerciali, che prevedono il trasferimento pressoché totale e incondizionato al cessionario dei rischi e benefici relativi ai crediti ceduti, i crediti stessi vengono rimossi dal bilancio. Nel caso di cessioni in cui non risultano trasferiti rischi e benefici, i relativi crediti vengono mantenuti nella situazione patrimoniale finanziaria fino al momento del pagamento del debitore ceduto. In tale caso gli anticipi eventualmente incassati dal factor sono iscritti nei debiti verso altri finanziatori.

Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto (utilizzando il metodo del costo medio ponderato) e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono le esistenze di cassa ed i depositi bancari e postali e sono valutate al valore nominale, ritenuto rappresentativo del fair value in quanto prontamente convertibili in cassa e soggetti a un rischio non significativo di variazione di valore.
Patrimonio netto
Capitale sociale
La posta è rappresentata dal capitale sottoscritto e versato.
I costi relativi all'emissione di nuove azioni o opzioni sono classificati, se esistenti, nel patrimonio netto a decremento degli importi derivanti dall'emissione di tali strumenti.
Riserve
Si riferiscono a:
- − riserva legale;
- − riserva di sovrapprezzo azioni;
- riserva IAS 19, riserva cash flow hedge e riserva attività finanziarie FVTOCI;
- − riserva derivanti dalla transizione agli IAS/IFRS, al netto dell'effetto imposte (riserva FTA);
- − altre riserve (comprensivo di utili/perdite portate a nuovo).
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Benefici ai dipendenti
La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti e agli amministratori ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro per piani a benefici definiti è determinata, separatamente per ciascun piano, sulla base di ipotesi attuariali, stimando

l'ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla data di riferimento (c.d. "metodo di proiezione unitaria del credito"). La passività, iscritta in bilancio al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto. La valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti. Le componenti del costo dei benefici definiti sono rilevate come segue: – i costi relativi alle prestazioni di servizio sono rilevati a Conto economico nell'ambito dei costi del personale; – gli oneri finanziari netti sulla passività o attività a benefici definiti sono rilevati a Conto economico come Proventi/ (Oneri) finanziari, e sono determinati moltiplicando il valore della passività/(attività) netta per il tasso utilizzato per attualizzare le obbligazioni, tenendo conto dei pagamenti dei contributi e dei benefici avvenuti durante il periodo; – le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, il rendimento delle attività (esclusi gli interessi attivi rilevati a Conto economico) e qualsiasi variazione nel limite dell'attività, sono rilevati immediatamente negli Altri utili (perdite) complessivi. Tali componenti non devono essere riclassificati a Conto economico in un periodo successivo.
I benefici per la cessazione del rapporto di lavoro ("Termination benefit") sono rilevati alla data più immediata tra le seguenti: i) quando la Società non può più ritirare l'offerta di tali benefici e ii) quando la Società rileva i costi di una ristrutturazione.
Fondi rischi
Nei casi nei quali la Società abbia una obbligazione legale o implicita risultante da un evento passato ed è probabile che si debbano sostenere delle perdite di benefici economici per adempiere a tale obbligazione, viene iscritto un fondo rischi. Se il fattore temporale della prevista perdita di benefici è significativo, l'importo delle future uscite di cassa viene attualizzato ad un tasso di interesse al lordo delle imposte, che tenga conto dei tassi di interesse di mercato e del rischio specifico della passività alla quale si riferisce.
Non vengono iscritti fondi per eventuali perdite operative future. I fondi vengono misurati al valore corrente della migliore stima di spesa fatta dalla direzione per soddisfare l'obbligo corrente alla data di bilancio.
Nel caso di cause legali l'ammontare dei fondi è stato determinato sulla base di stime eseguite dalla Società, unitamente ai propri consulenti legali, al fine di determinare la probabilità, la tempistica e gli importi coinvolti e la probabile uscita di risorse. L'accantonamento effettuato verrà adeguato sulla base dell'evolversi della causa. Alla conclusione della controversia, l'ammontare che dovesse eventualmente differire dal fondo accantonato nel bilancio, verrà imputato nel conto economico.

Passività potenziali
Una passività potenziale è:
- una possibile obbligazione che deriva da fatti passati e la cui esistenza sarà confermata solo dal verificarsi di uno o più fatti futuri incerti non totalmente sotto il controllo dell'impresa; ovvero
- un'obbligazione in corso che deriva da fatti passati ma che non è rilevata perché:
- i) non è probabile che sarà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere all'obbligazione; ovvero
- ii) l'importo dell'obbligazione non può essere determinato con sufficiente attendibilità.
Le passività potenziali non sono oggetto di rilevazione, tuttavia se l'evento è possibile ma non probabile oppure se è probabile ma non quantificabile viene data adeguata informativa nelle note al bilancio.
Imposte
Le imposte dell'esercizio comprendono le imposte correnti e quelle differite.
Imposte Correnti
Le imposte correnti dell'esercizio sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione della vigente normativa fiscale.
Per quanto attiene l'IRES e l'Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP), il saldo creditorio o debitorio è esposto rispettivamente tra le attività o le passività al netto degli acconti d'imposta versati.
Imposte Differite
Sono stanziate imposte differite attive e/o passive sulle differenze temporanee imponibili e/o deducibili fra il valore contabile delle attività e delle passività ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, tenuto conto delle aliquote di imposta vigenti per gli esercizi in cui le differenze si riverseranno. La contropartita patrimoniale è rappresentata dalle voci "Imposte Differite Attive" e "Imposte Differite Passive" iscritte rispettivamente nell'attivo e nel passivo del Prospetto della Situazione Patrimoniale – Finanziaria.
Le imposte differite attive non sono contabilizzate qualora non vi sia la probabilità del loro futuro recupero. Le imposte differite passive vengono rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili.
Il beneficio fiscale connesso a perdite riportabili viene iscritto in bilancio quando esiste la probabilità di ottenere in futuro imponibili fiscali che potranno assorbire le perdite riportabili entro il periodo nel quale le stesse sono deducibili secondo la normativa tributaria.

Passività finanziarie
Le passività finanziarie includono i debiti verso banche, le altre passività finanziarie e le passività finanziarie derivanti da lease. Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia. Le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value al netto degli oneri accessori all'operazione. Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato, calcolato tramite l'applicazione del tasso di interesse effettivo. Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero adempiuta. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio di eventuali differenze tra i valori contabili. In caso di rinegoziazione di una passività finanziaria che non si qualifica come "estinzione del debito originario", la differenza tra i) il valore contabile della passività ante modifica e ii) il valore attuale dei flussi di cassa del debito modificato, attualizzati al tasso (IRR) originario, è contabilizzata a conto economico.
Strumenti derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura
La società utilizza strumenti finanziari derivati in valuta estera a copertura dei rischi derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di interesse (interest rate swap). Gli strumenti finanziari derivati sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati al fair value al termine di ciascun periodo di reporting. L'utile o perdita che ne deriva viene iscritto a conto economico a meno che il derivato sia designato ed efficace come strumento di copertura.
Hedge accounting
La società utilizza strumenti finanziari derivati, quali contratti Interest Rate Swap solamente con l'intento di copertura, al fine di ridurre i rischi derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di interesse.
Tali strumenti finanziari derivati sono valutati e contabilizzati al fair value, come stabilito dall'IFRS 9 e per quanto attiene alle operazioni di copertura dei flussi finanziari le relative variazioni sono contabilizzate in un'apposita riserva di patrimonio netto per la parte che copre in modo altamente efficace il rischio per il quale sono stati posti in essere, mentre viene registrata a conto economico l'eventuale parte non efficace.
Coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, esiste la designazione della relazione di copertura stessa.

Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza.
Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati a conto economico.
Ricavi delle vendite
Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, la Società procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo). In particolare, la Società procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti i seguenti requisiti (cd. requisiti di identificazione del "contratto" con il cliente):
a. le parti del contratto hanno approvato il contratto e si sono impegnate a adempiere le rispettive obbligazioni; esiste quindi un accordo tra le parti che crea diritti ed obbligazioni esigibili a prescindere dalla forma con la quale tale accordo viene manifestato;
b. la Società può individuare i diritti di ciascuna delle parti per quanto riguarda i beni o servizi da trasferire;
c. la Società può individuare le condizioni di pagamento dei beni o servizi da trasferire;
d. il contratto ha sostanza commerciale;
e. è probabile che la Società riceverà il corrispettivo a cui avrà diritto in cambio dei beni o servizi che saranno trasferiti al cliente.
Con riferimento alle vendite on-line (in cui vengono classificate sia vendite a controparti consumer che le vendite a controparti business), i ricavi per la vendita di beni sono rilevati nel momento in cui la merce è spedita al cliente mentre, con riferimento alle vendite nei negozi fisici, nel momento in cui la merce è consegnata al cliente.
I ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando questi sono resi con riferimento allo stato di avanzamento.
I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, nonchè delle imposte direttamente connesse con la vendita delle merci. Il volume atteso dei resi, qualora non trascurabile, è stimato e registrato a riduzione dei ricavi.

Costi
I costi sono rilevati al netto di resi, sconti e abbuoni secondo quanto previsto dal principio di competenza.
I costi per l'acquisto di beni sono registrati quando tutti i rischi e i benefici sono stati trasferiti, cosa che normalmente coincide con la ricezione della merce in magazzino. I costi per servizi sono registrati per competenza in base al momento della ricezione dei servizi stessi.
Proventi finanziari
I proventi finanziari sono rilevati per competenza e includono gli interessi attivi sui fondi investiti. Gli interessi attivi sono imputati a conto economico al momento della loro maturazione, considerando il rendimento effettivo.
Oneri finanziari
Gli oneri finanziari sono rilevati per competenza e includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo. La quota di interessi passivi relativa alle passività per leasing è imputata a conto economico usando il metodo dell'interesse effettivo.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte.
1) Contributi in conto esercizio
I contributi in conto esercizio sono rappresentati da contributi pubblici e sovvenzioni ricevuti e finalizzati ad integrare i ricavi. La Società contabilizza tali contributi per competenza secondo la previsione dello IAS 20.
2) Contributi in conto impianti
Nel caso in cui il contributo sia correlato ad un investimento, l'investimento ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente lungo la vita utile attesa dell'investimento di riferimento in quote costanti, diminuendo l'iniziale risconto passivo.

ALTRE INFORMAZIONI
CONTINUTA' AZIENDALE
Vengono richiamate al presente paragrafo le informazioni relative agli eventi successivi, all'andamento della gestione, alla valutazione dei rischi e all' evoluzioni prevedibile della gestione.
La Società ha avuto negli ultimi mesi un'importante contrazione nella gestione finanziaria e di conseguenza di quella economica.
Tale situazione è stata originata, tra le altre cause, da una differente pianificazione finanziaria degli investimenti, in particolare quelli destinati alla struttura di automazione delle spedizioni di Nichelino e all'acquisizione dei marchi e siti web realizzate tra la fine del 2023 e il 2024.
Questo ha inevitabilmente comportato un drenaggio delle disponibilità di cassa, riducendo le risorse altrimenti destinate alla copertura del fabbisogno di capitale circolante, con conseguente deterioramento progressivo dei rapporti con i fornitori, inclusi quelli strategici.
Tale patologia dei rapporti con i fornitori, oltre a produrre effetti non positivi in termini di marginalità conseguente al ricorso consistente di acquisiti di merce dalla distribuzione intermedia, ha indotto alcuni fornitori a intraprendere azioni legali miranti a recuperare i propri crediti.
Conseguentemente, onde salvaguardare l'integrità patrimoniale e finanziaria della Società, è stato effettuato attraverso professionisti esterni un monitoraggio della situazione e delle possibili soluzioni protettive praticabili.
Si è giunti quindi alla determinazione, così, di valutare l'accesso alla composizione negoziata della crisi di impresa (da ora in avanti "CNC") ex art.12 e ss. del D. Lgs. 12.01.2019 n.14 (da ora in avanti "CCII"), strumento ritenuto utile a gestire, in un contesto regolato la molteplicità dei processi di cui si compone il riassetto delle società e del Gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione si è, pertanto, determinato a predisporre la relativa istanza ex art.17 del CCII e ad approvare la presentazione della stessa integrandola con la richiesta di misure protettive ex art.18 del CCII da sottoporre alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della TOSCANA NORD OVEST per poi chiederne la conferma, ai sensi dell'art.19 del CCII al competente Tribunale di Firenze.
Conseguentemente, nella predisposizione del bilancio civilistico al 31 dicembre 2024, gli amministratori hanno dovuto considerare la presenza di significative incertezze circa l'adozione del presupposto di continuità aziendale.
Nell'ambito della realizzazione del progetto di piano per la risoluzione della crisi gli amministratori hanno considerato la situazione finanziaria della Società al fine di poter esprimere una valutazione in merito alla capacità della stessa a costituire un complesso economico funzionante destinato alla

produzione di reddito per un prevedibile arco temporale futuro relativo ad un periodo di almeno dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio seppure in presenza di incertezze significative.
In tale contesto è stata estesa la valutazione sulla continuità aziendale con un aggiornamento del proprio piano di tesoreria fino al 31 dicembre 2025 che riflette assunzioni coerenti a quelle sviluppate nel piano industriale 2025 – 2028, considerando il potenziale incremento dello scaduto nei confronti dei fornitori, garantendo il puntuale adempimento delle obbligazioni nei confronti dei dipendenti, dell'erario e degli istituti previdenziali.
Alla data di predisposizione del presente bilancio civilistico permangono significative incertezze circa l'adozione del presupposto di continuità aziendale che fanno riferimento:
-
al mantenimento delle attuali linee di credito da utilizzare esclusivamente per finanziare gli acquisti di prodotti destinati alla vendita e ai servizi connessi e per accelerare il progetto di risanamento della società stessa;
-
all'aggiuntivo supporto di finanza da mettere a disposizione per lo sviluppo commerciale;
-
alla formalizzazione con i fornitori di accordi aventi ad oggetto il progressivo rientro a fronte della disponibilità a proseguire i contratti commerciali in essere;
-
alla possibilità che si generino i flussi di cassa coerenti alle esigenze operative della società;
-
alla conferma da parte del Tribunale delle misure protettive che verranno chieste nell'istanza di accesso alla CNC e, più in generale, il positivo completamento della procedura di composizione negoziata.
Gli amministratori, considerate le azioni che si accingono ad intraprendere con la presentazione dell'istanza per la composizione negoziata della crisi, le negoziazioni già avviate per la finalizzazione del progetto di piano di risanamento, oltrechè le positive interlocuzioni in essere sia con i fornitori strategici, sia con i creditori finanziari e sulla base del piano di tesoreria aggiornato, hanno maturato la ragionevole aspettativa che il Gruppo possa disporre delle necessarie risorse finanziarie per realizzare la propria attività e fare fronte, così, alle proprie passività nel normale corso della gestione per i prossimi 12 mesi.
Conseguentemente, nonostante le criticità sopra evidenziate, hanno ritenuto comunque appropriato adottare il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio civilistico chiuso al 31 dicembre 2024.
(4) INFORMAZIONI SETTORIALI
I settori oggetto di informativa riflettono i segmenti operativi del Gruppo che sono regolarmente sottoposti a revisione dall'Amministratore Delegato (il "Chief Operating Decision Maker", il più alto livello decisionale operativo del Gruppo, come definito ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 8 - Operating Segments) per le decisioni operative strategiche, l'allocazione di risorse e la valutazione dei risultati e che superano determinate soglie quantitative indicate all' IFRS 8 -

Operating Segments, ossia le cui informazioni sono considerate utili per i lettori del bilancio consolidato.
Il Chief operating decision maker ("CODM") considera il Gruppo un unico segmento operativo secondo l'IFRS 8. Il Gruppo svolge attività di e-commerce di prodotti per la salute e il benessere attraverso diverse piattaforme e punti vendita integrati. Esiste, tuttavia, una strategia unica ed integrata di gestione della piattaforma logistica e delle piattaforme di vendita. La gestione degli ordini, degli acquisti e delle rimanenze è centralizzata e l'attività di indirizzo e coordinamento è svolta da un unico management team.
NOTE ALLE POSTE DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
ATTIVITA' NON CORRENTI
(6) ATTIVITA' MATERIALI
| Categoria | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 517.321 | 604.664 |
| Impianti e macchinari | 4.155.386 | 4.847.012 |
| Altre attività materiali | 801.813 | 1.063.809 |
| Attività materiali in corso e acconti | - | |
| Totale Attività Materiali | 5.474.520 | 6.515.485 |
La voce attività materiali alla data del bilancio accoglie principalmente gli impianti, i macchinari e le attrezzature per le attività di logistica e i mobili e arredi per le diverse sedi operative.
Rientrano in questa voce anche le spese di manutenzione straordinaria effettuate su beni di terzi prevalentemente gli uffici e i punti vendita.
Si evidenzia che non è stato necessario operare svalutazioni, in quanto non sono stati riscontrati indicatori di potenziali perdite durevoli di valore delle attività materiali.

Le tabelle di seguito riepilogano la movimentazione dell'esercizio delle attività materiali:
| Terreni e Fabbricati |
Impianti e Macchinari |
Altre attività materiali |
Totale Attività Materiali |
|
|---|---|---|---|---|
| Valore di Inizio Esercizio | 2.994.760 | 4.847.012 | 1.099.626 | 8.941.398 |
| Riclassifiche | (2.390.096) | (35.817) | (2.425.913) | |
| Valore di Inizio Esercizio post riclassifiche | 604.664 | 4.847.012 | 1.063.809 | 6.515.485 |
| Incrementi | ||||
| Decrementi | (201.195) | (201.195) | ||
| (Ammortamenti) | (87.343) | (691.626) | (60.801) | (839.770) |
| Totale Variazioni | ||||
| Valore di bilancio al 31/12/2024 | 517.321 | 4.155.386 | 801.813 | 5.474.520 |
L'incremento delle attività materiali in corso è principalmente riconducibile al nuovo Polo Logistico sito in Provincia di Torino entrato in funzione a fine luglio 2023.
(7) ATTIVITA' IMMATERIALI
| Categoria | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Marchi | 19.438.175 | 19.882.158 |
| Software | 1.412.801 | 2.051.204 |
| Altre Attività Immateriali | 4.412.687 | 954.449 |
| 1.615.973 | ||
| Attività immateriali in corso | 2.746.733 | |
| Avviamento | 33.376.429 | 33.376.429 |
| Totale Attività immateriali | 61.386.825 | 62.299.559 |
La voce Marchi accoglie il valore dei marchi Amicafarmacia, Farmaè, Sanort, Farmahome, DocPeter e Farmaeurope.
L'incremento della voce nel corso del 2023 è legato all'iscrizione del Marchio "DocPeter" per un valore pari a Euro 3.300 migliaia, la cui vita utile è stata stimata in 20 anni, al pari del nuovo marchio acquisito nell'esercizio Farmahome (Euro 2.000 migliaia).
La voce Software accoglie gli investimenti in evolutive soluzioni tecnologiche specifiche volte a soddisfare sempre più le esigenze dei clienti e gli sviluppi legati al nuovo polo logistico di Nichelino entrato in funzione a luglio 2023
La voce Altre attività immateriali accoglie la registrazione dei domini e i costi pluriennali derivanti da indennità corrisposta per l'acquisizione in locazione del punto vendita Beautyè (c.d. Key Money) ammortizzate nel periodo più breve tra la vita economica-tecnica e la durata dei relativi contratti di

locazione. L'incremento della voce nel corso del 2023 è legato principalmente ai nuovi sviluppi apportati sui siti esteri e al nuovo gestionale dell'area amministrativa.
La voce Attività immateriali in corso e acconti accoglie prevalentemente i costi connessi all'implementazione del nuovo ERP (Euro 736 migliaia), per cui si prevede un'entrata in funzione al più tardi entro inizio 2025, al progetto Talea Media (Euro 317 migliaia), al nuovo sistema di cyber pricing ( Euro 100 migliaia) e al restyling di alcuni siti (Euro 250 migliaia).
Le Attività immateriali sono state iscritte al costo di acquisto o di produzione interna, inclusi tutti gli oneri accessori di diretta imputazione, e sono state sistematicamente ammortizzate in quote costanti in relazione alla residua possibilità di utilizzazione. Gli amministratori non hanno apportato modifiche ai criteri di ammortamento ed ai coefficienti applicati.
| Marchi | Software | Altre attività immateriali |
Att. Immat. In Corso e acconti |
Avviamento | Totale Attività immateriali |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di Inizio esercizio |
19.882.158 | 2.051.204 | 5.373.795 | 1.615.973 | 33.376.429 | 62.299.559 |
| Investimenti | 1.130.760 | 1.130.760 | ||||
| (Ammortamenti) | (443.983) | (638.403) | (568.140) | (2.043.494) | ||
| Totale variazioni | ||||||
| Valore di bilancio al 31/12/2024 |
19.438.175 | 1.412.801 | 4.412.687 | 2.746.733 | 33.376.429 | 61.386.825 |
Di seguito la movimentazione delle attività immateriali dei periodi in esame:
La voce Avviamento al 31.12.2024 accoglie prevalentemente l'avviamento generatosi a valle del conferimento del ramo online di Amicafarmacia, per un valore pari a Euro 33.376.429 mila.
L'avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto a impairment test con cadenza annuale e ogniqualvolta particolari eventi o variazioni delle circostanze (c.d. triggering events) indichino che il valore contabile potrebbe non essere recuperabile. L'avviamento viene iscritto al netto delle perdite durevoli di valore.
Impairment test Avviamento
In data 29 settembre 2021, la Società ha concluso l'operazione di acquisto del 100% del capitale sociale di AmicaFarmacia, secondo operatore in Italia nell'e-retailing di prodotti per la salute e il benessere. Tale operazione ha consentito di aggregare le attività di Farmaè e AmicaFarmacia attraverso l'integrazione di due società leader nel mercato di riferimento e dal significativo potenziale sinergico, con l'obiettivo strategico di creare il leader italiano nel segmento della parafarmacia online. L'operazione, come già descritto precedentemente, è avvenuta in parte tramite aumento di capitale deliberato da Talea Group S.p.A. (già Farmaè) a servizio del

conferimento e in parte tramite corrispettivo in denaro. L'operazione ha generato un avviamento pari a Euro 33 milioni.
La recuperabilità dell'avviamento è stata valutata al 31 dicembre 2024 attraverso un test di impairment, i cui risultati sono stati approvati dagli Amministratori in data 24 marzo 2025 ed eseguito tramite il supporto di un esperto indipendente.
Talea Group S.p.A. è un'unica Cash Generating Unit (CGU) – Online e Parafarmacie - in considerazione dei seguenti fattori:
• esiste una strategia unica ed integrata di gestione dei siti web di vendita e delle piattaforme logistiche, con logiche commerciali diversificate ma facenti parti di un'unica strategia aziendale;
• gestione centralizzata degli ordini;
• l'attività di indirizzo e coordinamento è svolta centralmente da un unico management team responsabile della stessa;
- la gestione delle rimanenze e degli acquisti è centralizzata ed unificata;
- i prodotti ed il mercato attivo per i prodotti presentano caratteristiche di omogeneità;
- coerenza ed allineamento alla rappresentazione della Società fornita al mercato.
Tuttavia, in assenza di proiezioni economico-patrimoniali specifiche per la CGU Online e Parafarmacie, essendo stato il Piano Industriale predisposto a livello consolidato, non è stato possibile procedere a una stima del valore d'uso specifica per suddetta CGU.
Dal momento che le proiezioni economico-patrimoniali sono disponibili solo a livello di consolidato (composto da una CGU, Online-Parafarmacie e Farmacia), gli Amministratori, con l'assistenza dell'esperto indipendente, hanno quindi prima proceduto alla verifica della recuperabilità dell'avviamento complessivo iscritto nel bilancio consolidato al 31.12.2024.
E' stato così possibile concludere che non sussiste alcuna perdita di valore (impairment loss) relativamente alla CGU "Online e Parafarmacie" e dunque Talea Group S.p.A.
Impairment test complessivo
Il valore recuperabile complessivo è stato determinato, con l'assistenza di un esperto indipendente, attraverso la sommatoria del valore attuale netto dei flussi di cassa operativi (opportunamente attualizzati secondo il metodo DCF – Discounted Cash Flow) derivanti dal piano approvato dal CDA in data 24 marzo 2025. Al termine del periodo è stato stimato un valore terminale per riflettere il valore della CGU oltre il periodo di piano in ipotesi di continuità aziendale. Il terminal value è stato calcolato come rendita perpetua considerando un tasso di crescita di lungo periodo ("g-rate") pari al 2%. Il test di impairment nonché le assunzioni utilizzate sono state oggetto di approvazione da parte degli Amministratori in data 24 marzo 2025. Le principali informazioni relative al Piano Industriale 2025-2027 sono di seguito riportate:

Obiettivi 2027 →
- Ricavi Adj: 163,6 milioni di Euro
- EBITDA Adj: 16,9 milioni di Euro
- EBITDA Adj margin: 10,3%
- Indebitamento Finanziario Netto: 9,3 milioni di Euro
Il piano industriale si articola lungo sei direttrici strategiche che sostengono la crescita sostenibile del Gruppo nel medio periodo:
-
Espansione dell'area Consumer, attraverso il continuo sviluppo delle piattaforme eCommerce e il rafforzamento delle attività di fidelizzazione, in linea con le dinamiche evolutive del mercato e con l'obiettivo di incrementare l'engagement e la ricorsività dei clienti;
-
Crescita dell'area Industrial, grazie al consolidamento del posizionamento della controllata Valnan e allo sviluppo del brand Talea Media, con un progressivo ampliamento dell'offerta di servizi digitali e di soluzioni orientate alla monetizzazione dei dati e alla valorizzazione della customer base;
-
Potenziare il Private Label, con l'estensione delle linee già presenti e il lancio di nuove soluzioni a marchio proprietario, volte a rafforzare la distintività del Gruppo e a contribuire alla crescita della marginalità;
-
Sviluppo di nuove categorie di prodotto, con il consolidamento dell'ampliamento dell'offerta e l'introduzione di referenze in segmenti ad alto potenziale come il pet care, l'omeopatia e il beauty, anche attraverso l'inserimento di nuovi brand;
-
Rafforzamento infrastrutturale, attraverso l'ottimizzazione della rete logistica e il miglioramento dell'efficienza operativa, con l'obiettivo di sostenere una maggiore capacità di gestione dei volumi e garantire livelli di servizio sempre più elevati;
-
Focalizzazione sulla marginalità, tramite una costante attività di efficientamento dei costi e un approccio alla gestione improntato alla sostenibilità, sia operativa che finanziaria.
L'insieme di queste leve, unitamente allo sviluppo delle piattaforme recentemente acquisite e alla crescente integrazione tra le diverse aree di business, pone le basi per una crescita solida e strutturata del Gruppo nei prossimi esercizi.
Particolare attenzione viene inoltre posta sia al contenimento dei costi operativi che all'ottimizzazone degli investimenti
Il tasso di attualizzazione è stato calcolato come costo medio del capitale ("WACC"), in configurazione post-tax, determinato quale media ponderata tra il costo del capitale proprio, calcolato sulla base della metodologia CAPM (Capital Asset Pricing Model), ed il costo del debito del Gruppo.

Il tasso, come prescritto dallo IAS 36, è stato determinato con riferimento alla rischiosità operativa del settore e alla struttura finanziaria di un campione di società quotate comparabili al Gruppo con riferimento profilo di rischio e settore di attività. Il tasso di sconto utilizzato è pari al 10,06%.
Le assunzioni significative includono la crescita dei ricavi per il periodo esplicito coerentemente con le crescite attese del mercato in cui il Gruppo opera e con il suo posizionamento ed un aumento della redditività operativa lorda e dei flussi di cassa operativi in conseguenza, sia dell'incremento dei volumi e del correlato aumento della capacità negoziale, sia con riferimento alle sinergie derivanti dai diversi domini di cui il Gruppo dispone e dallo sviluppo e crescita del business Media.
Sulla base delle simulazioni effettuate, in base ai parametri sopra evidenziati, per cui si rimanda al paragrafo successivo, non sono emerse evidenze di impairment sull'avviamento iscritto in bilancio al 31/12/2024.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni – Impairment test Complessivo
A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi di tali eventi sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione, il valore d'uso dell'avviamento è particolarmente sensibile ad eventuali variazioni delle assunzioni sottostanti al test di impairment.
Ciò premesso, gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti, tenendo conto di scenari alternativi rispetto a quelli previsti soprattutto con riferimento a fattori di rischio quali il caro energetico che potrebbe avere impatti sui costi, in particolare quelli di trasporto e con potenziale impatto alternativo sui prezzi di vendita e quindi sulla capacità di mantenere la competitività sul mercato e i volumi di vendita previsti o sulla marginalità). Dall'analisi di sensitività risulta che:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il tasso di crescita del Terminal Value al 2% e tutte le assunzioni del Piano) pari al 10,12%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterato il WACC all'10,06% e tutte le assunzioni del piano) pari a 0,51%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una riduzione sistematica dell'EBITDA negli anni di Piano (2025-2027) (mantenendo inalterato il WACC al 10,06%, il g-rate del Terminal Value al 2% e tutte le assunzioni del piano) dell'8,68%;
L'analisi di sensitività confermano le risultanze del test di impairment e la non necessità di effettuare svalutazioni del valore dell'avviamento.
Si evidenzia inoltre che gli andamenti delle vendite dei primi mesi del 2025 confermano il trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il Piano.
Considerato che il valore recuperabile si è determinato sulla base di stime, la Società non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore dell'avviamento in periodi futuri. Stante

l'attuale contesto di incertezza del mercato (con riferimento per esempio alla crescita dei costi energetici ed, in generale, dell'inflazione, che potrebbero impattare sulla capacità della Società di mantenere i livelli di redditività previsti, quali aumenti sui costi di trasporto che potrebbero non risultare ribaltabili sui clienti finali o determinare una contrazione delle vendite), i diversi fattori utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero essere rivisti; la Società e gli Amministratori monitoreranno costantemente tali fattori e l'esistenza di perdite di valore.
(8) DIRITTI D'USO
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Diritto d'uso | 13.131.252 | 13.731.812 |
La voce "Diritti d'uso" è rappresentativa del diritto d'utilizzo beni in leasing rilevato ai sensi dell'IFRS 16. Come locatario, la Società ha identificato le fattispecie rilevanti, principalmente in impianti industriali, fabbricati e noleggi a lungo termine di autovetture, con la conseguente iscrizione di un diritto d'uso nell'attivo non corrente, pari al valore attuale delle rate a scadere (ivi incluso l'eventuale valore di riscatto) con contropartita un debito per leasing. Il valore netto dei diritti d'uso dei beni in leasing al 31 dicembre 2024 è pari a Euro 13.131.252 e gli ammortamenti del periodo sono pari a Euro 1.855.268
Gli incrementi dell'anno sono legati principalmente a nuovi contratti di autoveicoli.

Di seguito si riporta la tabella di movimentazione del Diritto d'uso:
| Diritto d'uso Terreni e fabbricati |
Diritto d'uso Impianti e macchinari |
Diritto d'uso altre attività materiali |
Diritto d'uso altre attività immateriali |
Altre immateriali da riclassifica |
Riclassifiche | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore lordo al 31.12.2023 | 11.191.357 | 1.400.000 | 741.850 | 605.406 | 13.938.612 | |
| Fondo ammortamento al 31.12.2023 | - 2.077.049 |
- 518.219 |
- 326.610 |
- 2.921.878 |
||
| Valore netto contabile al 31.12.2023 | 9.421.309 | 881.781 | 422.289 | 605.406 | 11.330.785 | |
| Riporto riclassifiche da Altre immobilizzazioni immateriali |
2.401.027 | 2.401.027 | ||||
| Valore al 31.12.2023 Riclassificato | 9.421.309 | 881.781 | 422.289 | 605.406 | 2.401.027 | 13.731.812 |
| Incrementi ROU | 3.791.264 | 934.098 | 992.104 | - 59.074 |
5.658.392 | |
| Decrementi ROU | - 448.926 |
- 546.332 |
||||
| Ammortamenti | - (978.062 |
- 231.424 |
- 235.907 |
- 1.445.393 |
||
| Decrementi fondo ammortamento | ||||||
| Valore lordo al 31.12.2024 | 12.234.510 | 1.584.455 | 1.178.486 | 2.401.027 | 17.398.478 | |
| Fondo ammortamento al 31.12.2024 | - 3.060.329 |
- 756.618 |
- 450.280 |
- 4.267.226 |
||
| Valore netto contabile al 31.12.2024 | 9.174.182 | 827.837 | 728.206 | 2.401.027 | 13.131.252 |
(9) ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Altre attività finanziarie non correnti | 337.700 | 263.846 |
La voce accoglie depositi cauzionali su contratti di utenze.
(10) IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Imposte differite attive | 3.437.833 | 2.958.914 |

| 31/12/2023 | Movimentazione dell'esercizio | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 239.225 | 239.225 | |
| Rimanenze | 5.012 | 5.012 | |
| Fondo svalutazione crediti | 17.980 | 17.980 | |
| Fondo Benefici ai dipendenti | 19.405 | 19.405 | |
| Strumenti finanziari derivati passivi | - | - | |
| Lease | 1.787 | 1.787 | |
| Perdite fiscali portate a nuovo | 2.675.505 | 478.919 | 2.675.505 |
| Imposte differite attive | 3.437.833 | 478.919 | 2.958.914 |
La voce "Imposte differite attive" include, principalmente, il credito per imposte anticipate sulle perdite pregresse, assumendo che la situazione attuale sia temporanea e che sussista dunque, anche sulla base del Piano industriale, la ragionevole certezza di generare nei successivi esercizi redditi imponibili sufficienti a consentirne il progressivo riassorbimento.
La ragionevole certezza nel recupero delle perdite pregresse è stata valutata degli Amministratori sulla base delle forti evidenze già oggi disponibili circa lo sviluppo e profittabilità delle attività Media su cui il Gruppo ha molto investito e riflesse contestualmente nel Piano Industriale 2025- 2027, che prevede un loro completo recupero nell'arco temporale di tre anni. In caso di mancato raggiungimento dei risultati di Piano, gli Amministratori procederanno a rivedere la recuperabilità delle imposte anticipate iscritte.
Si segnala che le imposte differite attive iscritte non hanno limiti temporali di riporto.
ATTIVITA' CORRENTI
(11) RIMANENZE
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Rimanenze | 29.817.854 | 33.855.113 |
Le rimanenze passano da Euro 33.855.113 al 31/12/2023 a Euro 29.817.854 al 31/12/2024.
La riduzione del 2024 trova risposta nell' efficientamento della rotazione di magazzino.
Il Gruppo non ha appostato alcun fondo obsolescenza in quanto la merce destinata alla rivendita che compone la quasi totalità del magazzino è soggetta ad un alto indice di rotazione, mentre il rischio su prodotti invenduti, in scadenza o non conformi viene quasi interamente ribaltato sul fornitore.

(12) CREDITI COMMERCIALI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 7.094.201 | 7.359.861 |
La voce dei crediti commerciali, esposta al netto del relativo fondo svalutazione crediti (di ammontare pari a Euro 128.936), accoglie i crediti verso clienti e gli stanziamenti per fatture e note di credito da emettere e i crediti per incassi relativi a vendite a cavallo d'anno.
Data l'attività prevalentemente al dettaglio svolta dal Gruppo, che determina l'incasso dei corrispettivi per la vendita della merce in via anticipata o alla consegna, i crediti verso clienti alla data di bilancio sono relativi principalmente a servizi di Trade Marketing e promozionali verso controparti di primario standing, vendite verso terze parti commerciali (clienti business) e servizi di comunicazione svolti dalla controllata Valnan s.r.l.
In base all'esperienza storica del Gruppo nella gestione dei crediti commerciali, si ritiene che l'ammontare iscritto in bilancio corrisponda al valore reale recuperabile dei crediti ottenuto attraverso lo stanziamento di un apposito fondo svalutazione crediti.
La ripartizione per area geografica dei crediti non è significativa per il Gruppo in quanto la quasi totalità delle vendite che generano crediti a bilancio è generata verso controparti italiane dislocate su tutto il territorio nazionale.
Il Gruppo non vanta crediti commerciali aventi una scadenza oltre i 12 mesi e oltre 5 anni.
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti.
| 31/12/2023 | Accantonamenti | Utilizzi/Rilasci | 31/12/2024 |
|---|---|---|---|
| (128.936) | - | - | (128.936) |
(13) ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti e strumenti derivati | 34.490.505 | 4.129.777 |
La voce "attività finanziarie correnti" al 31/12/2024 accoglie esclusivamente quote di fondi comuni, polizze assicurative e Titoli di Stato, questi ultimi per un ammontare pari a Euro 3.944.400. Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota dedicata relativa alle categorie di strumenti finanziari detenuti dal Gruppo. La voce comprende il seguente strumento finanziario derivato al 31 dicembre 2024.
La voce accoglie inoltre il controvalore dei derivati con MTM positivo per un ammontare pari a Euro 62.687 e, per la restante parte, Tutti i contratti derivati sono stati stipulati con finalità di copertura e le loro variazioni di valore (fair value) sono iscritte a patrimonio netto (FVTOCI).

| Tipologia di contratto | Data di stipula | Data di scadenza | Capitale di riferimento (Nozionale iniziale) |
Fair value (EUR) 31.12.2024 |
|---|---|---|---|---|
| Interest Rate Swap (Unicredit ) |
28/07/2020 | 31/07/2025 | 1.500.000 | 1.564 |
| Interest Rate Swap (BPM) | 29/07/2021 | 30/06/2027 | 2.550.000 | 32.120 |
| Interest Rate Swap (Deutsche Bank) |
28/07/2021 | 30/06/2027 | 2.550.000 | 29.003 |
(14) ALTRI CREDITI E ATTIVITA' CORRENTI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Altri crediti e attività correnti | 8.937.336 | 9.894.373 |
Altri crediti e attività correnti per Euro 5.347.236 fanno riferimento principalmente al credito IVA maturato al 31/12/2024 di ammontare pari a Euro 3,5 milioni. Si precisa che il Gruppo risulta a credito IVA per la tipologia di business che svolge caratterizzato dall'applicazione di aliquote IVA differenti tra i vari prodotti commercializzati, sia in acquisto che in vendita. Dal mix di aliquote applicate nel corso dell'esercizio 2024 emerge lo sbilancio a favore dell'IVA a credito rispetto all'IVA a debito.
Inoltre, a valle della cessione delle quote di Amicafarmacia s.r.l. è sorto un credito verso l'acquirente Dr Max investimenti di ammontare pari a Euro 2.020 migliaia che sarà incassato al termine dei quattro mesi successivi alla data della sottoscrizione a seguito dell'aggiustamento prezzo legato alla situazione economico-patrimoniale di Amicafarmacia S.r.l
La voce contiene, inoltre, il credito netto per imposte correnti, ed il credito d'imposta Industria 4.0 per Euro 625 migliaia.


(15) DISPONIBILITA' LIQUIDE
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 8.212.248 | 3.881.226 |
| Depositi bancari e postali | Denaro e altri valori in cassa | Totale disponibilità liquidode |
|
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2023 | 3.767.698 | 113.528 | 3.250.965 |
| Variazione nell'esercizio |
4.384.986 | (53.964) | 4.784.282 |
| 31 dicembre 2024 | 8.152.684 | 59.564 | 8.212.248 |
La voce disponibilità liquide iscritta nel bilancio al 31/12/2024 è rappresentata per Euro 8.152.684 da saldi attivi dei conti correnti bancari e per Euro 59.564 da disponibilità di contante prevalentemente connesse al fondo cassa e/o ai corrispettivi non ancora versati presso gli istituti di credito al termine del periodo di riferimento dai punti vendita del Gruppo.

(16) PATRIMONIO NETTO
| Componenti di conto economico complessivo |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale |
Riserva IAS 19 |
Riserva Cash Flow Hedge |
Riserva attività finanziari e FVTOCI |
Altre riserve |
Utile (perdita) dell'esercizio |
Totale | |
| Saldo al 1 gennaio 2023 |
3.423.135 | 32.566 | 38.305 | 0 | 37.050.348 | (948.876) | 39.595.478 |
| Risultato di periodo |
(7.511.775) | (7.511.775) | |||||
| Altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al netto delle imposte |
11.450 | 47.185 | 35.734 | ||||
| Risultato di conto economico |
(7.453.140) | ||||||
| complessivo Destinazione risultato d'esercizio |
(948.876) | 948.876 | (-) | ||||
| Acquisto Ramo UCC |
(1.000.000) | (1.000.000) | |||||
| Acquisto azioni proprie |
(100.003) | (100.003) | |||||
| Altri movimenti | 9.915 | 9.915 | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2023 |
3.423.135 | 44.016 | 85.490 | 35.011.384 | (7.511.775) | 31.052.251 | |
| Saldo al 1gennaio 2024 |
3.423.135 | 44.016 | 85.490 | (35.011.384) | (7.511.775) | 31.052.251 | |
| Risultato di periodo |
(3.149.929) | (3.149.929) | |||||
| Altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al netto delle imposte |
23.879 | (90.883) | (67.004) | ||||
| Risultato di conto economico complessivo |
(3.216.933) | ||||||
| Destinazione risultato d'esercizio |
(7.511.775) | 7.511.775 | - | ||||
| Acquisto Ramo UCC |
- | ||||||
| Aumento capitale | 774.554 | 6.196.428 | 6.970.981 | ||||
| Altri movimenti | (98.928) | (98.928) | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2024 |
4.197.689 | 67.895 | (5.393) | (36.425.659) | (3.149.929) | (34.707.372) |

Le voci sono esposte in bilancio al loro valore contabile secondo le indicazioni contenute nel principio contabile IAS 1.
Al 31 dicembre 2024 il capitale sociale di Talea Group S.p.A. è interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 4.197.688,50 ed è suddiviso in 8.395.377 azioni.
Le altre riserve di patrimonio netto includono:
- Euro 684.628 di riserva legale, incrementata a seguito della delibera assembleare del 2 maggio 2023;
- Euro 45.781.049 di riserva sovrapprezzo azioni, accesa nel 2019 a valle della quotazione nel mercato Euronext Growth Milan (ex AIM) di Borsa Italiana, incrementata nel 2021 a seguito dell'operazione di conferimento di Amicafarmacia, La variazione nell'esercizio è riconducibile all'aumento di capitale sociale deliberato con l'assemblea del 14 novembre 2024;
- Le altre riserve negative per euro 10.390.869 accoglie le perdite portate a nuovo, l'acquisto del ramo d'azienda da Bewow S.r.l. (operazione under common control) e l'acquisto di n. 8.540 azioni proprie
Le controllata Valnan è detenute al 100% e pertanto non sussiste Patrimonio Netto di terzi.
(20) PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI
Riconciliazione delle passività finanziarie con i flussi di cassa derivanti/assorbiti dall'attività di finanziamento
| Variazioni monetarie | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 01/01/2024 | Incrementi | Rimborsi | Altri movimenti |
Aumento diritti d'uso |
31/12/2024 | |
| Debiti verso | 35.880.067 | 35.519.475 | ||||
| banche | 5.000.000 | (5.360.592) | ||||
| Passività | ||||||
| finanziarie per | ||||||
| lease | 10.130.490 | 353.851 | (1.196.554) | 9.287.787 | ||
| Debiti verso | (7.675.599) | |||||
| altri | 7.721.173 | |||||
| finanziatori | 7.912 | 37.662 | ||||
| 53.731.730 | ||||||
| Totale | 44.844.922 |

(20.1) DEBITI VERSO BANCHE CORRENTI E NON CORRENTI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Scoperti | 9.562.997 | 12.690.780 |
| Debiti verso banche per mutui a breve | 14.744.220 | 8.434.956 |
| Debiti verso banche correnti | 24.307.217 | 21.125.735 |
| Debiti verso banche mutui a lungo | 11.212.258 | 14.754.332 |
| Debiti verso banche non correnti | 11.212.258 | 14.754.332 |
Non vi sono debiti oltre i 5 anni.
(20.2) PASSIVITA' FINANZIARIE PER LEASING CORRENTI E NON CORRENTI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Passività finanziarie per leasing non correnti | 7.801.945 | 8.712.330 |
| Passività finanziarie per leasing correnti | 1.485.842 | 1.418.160 |
| 9.287.787 | 10.130.490 |
La voce si riferisce alla quota a medio/lungo termine della passività finanziarie assunte dal Gruppo per effetto della contabilizzazione dei contratti di lease e di locazione secondo il principio contabile IFRS 16. Le variazioni sono principalmente attribuibili al pagamento dei canoni.
Di seguito si riporta la movimentazione delle passività finanziarie per leasing.
| Passività finanziarie per leasing | Quota corrente | Quota non corrente | |
|---|---|---|---|
| 31.12.2023 | 10.130.490 | 1.418.160 | 8.712.330 |
| Nuovi contratti | 353.851 | ||
| Pagamenti effettuati | 850.690 | ||
| Interessi | 345.860 | ||
| 31.12.2023 | 9.287.787 | 1.485.842 | 7.801.945 |
Si segnala che l'incremental borrowing rate applicato alle passività finanziarie iscritte nel corso dell'esercizio (corrispondenti agli incrementi dei diritti d'uso registrati nell'esercizio) rientra nel seguente range di dati:
- Contratti con scadenza entro 5 anni:4,90 5.72;
- Contratti con scadenza da 5 a 10 anni: 5.72 5.83;
- Contratti con scadenza oltre 10 anni: 5,83 6,82.
Tutti i contratti fanno riferimento all'Italia.

21 BENEFICI VERSO I DIPENDENTI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Fondo Benefici ai dipendenti | 1.620.221 | 1.730.171 |
La voce comprende il debito per TFR del Gruppo maturato nei confronti dei dipendenti al 31 dicembre 2024.
Il valore dei benefici ai dipendenti, che rientra nella definizione di piani a benefici definiti secondo lo IAS 19, è stato determinato secondo logiche attuariali. Le principali ipotesi attuariali e finanziarie sono riportate nella tabella seguente:
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,38% | 3,17% |
| Tasso annuo di inflazione | 2,00% | 2,00% |
| Tasso annuo di incremento TFR | 3,00% | 3,0% |
| Tasso annuo incremento salariale | 0,50% | 0,50% |
Si riporta di seguito la movimentazione del Fondo benefici ai dipendenti:
| 1 gennaio 2024 | Incrementi | Decrementi | (Utili)/perdite attuariali | 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|---|---|
| 1.730.171 | 438.721 | (558.288) | 9.617 | 1.620.221 |
Gli ammontari relativi ai Fondo benefici ai dipendenti contabilizzati nel prospetto di conto economico e nel prospetto di conto economico complessivo sono:
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Service cost | 383.316 | 392.151 |
| Interest cost | 55.405 | 82.606 |
| (Utili)/perdite attuariali | 9.617 | (15.066) |
| Totale | 448.838 | 459.691 |

Di seguito si allega l'analisi di sensitività:
| Analisi di sensitività | Fondo benefici ai dipendenti |
|---|---|
| Tasso di turnover +1,00% | 1.615.026 |
| Tasso di turnover -1,00% | 1.598.856 |
| Tasso di inflazione +0,25% | 1.632.965 |
| Tasso di inflazione -0,25% | 1.582.848 |
| Tasso di attualizzazione +0,25% | 1.576.639 |
| Tasso di attualizzazione -0,25% | 1.639.710 |
(23) DEBITI TRIBUTARI CORRENTI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Debiti tributari correnti | 3.121.301 | 2.708.712 |
I debiti tributari si riferiscono prevalentemente alle imposte differite per Euro e debiti per ritenute da versare dal Gruppo sui redditi di lavoro dipendente, debiti IVA legati alle vendite OSS e debiti di importo residuo.
(24) ALTRE PASSIVITA' CORRENTI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Altre passività correnti | 3.745.139 | 2.244.290 |
La voce include per la maggior parte la quota corrente del debito legata all'acquisto dei domini perfezionato nella seconda metà del 2023, i debiti di natura previdenziale, debiti verso il personale e risconti passivi.
La voce accoglie il fair value di due derivati passivi (IRS) di copertura, descritto di seguito.
| Tipologia di contratto | Data di stipula | Data di scadenza |
Capitale di riferimento (Nozionale iniziale) |
Fair value (EUR) 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|
| Interest Rate Swap (Intesa San Paolo) |
26/04/2023 | 31/12/2029 | 1.850.000 | (54.584) |
| Interest Rate Swap (Unicredit ) |
31/03/2024 | 31/12/2028 | 1.894.736 | (22.515) |
Tutti i contratti derivati sono stati stipulati con finalità di copertura e le loro variazioni di valore (fair value) sono iscritte a patrimonio netto (FVTOCI).

(25) DEBITI COMMERCIALI CORRENTI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Debiti commerciali | 50.343.606 | 49.457.421 |
La voce comprende i debiti verso fornitori pari a Euro 50.343.606 sono relativi ad operazioni di carattere commerciale aventi normali termini di pagamento e tutti scadenza entro l'anno. L'aumento è da attribuire alla crescita del volume d'affari del Gruppo.
La ripartizione per area geografica dei debiti non è significativa per Il Gruppo in quanto la quasi totalità degli acquisti è generata verso controparti italiane dislocate su tutto il territorio nazionale.

NOTE ALLE POSTE DEL CONTO ECONOMICO
(26) RICAVI DELLE VENDITE
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 127.401.982 | 136.345.338 |
I Ricavi di gestione al 31 dicembre 2024 sono pari a Euro 127.401.982 (Euro 136.365.338 nel 2023) sono suddivisi come di seguito
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| RICAVI CONSUMER | 119.645.043 | 129.830.773 |
| RICAVI INDUSTRIAL | 7.756.939 | 6.514.565 |
| TOTALE RICAVI ADJUSTED (*) | 127.401.982 | 136.345.338 |
I ricavi delle vendite consolidati 2024 ammontano a 127,4 milioni di euro, segnando una riduzione del 6.6% rispetto ai 136,3 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2023. Questo risultato evidenzia la solidità e la crescita costante del gruppo in entrambe le sue principali aree di business.
Settore Consumers:
La gran parte dei ricavi, pari a 119,6 milioni di euro (-8,04% rispetto all'anno precedente), sono generati dal settore Consumers, in cui operano marchi leader nel settore dell'e-retailing, come Farmaè, Amicafarmacia, Farmaeurope, Dokidaki, Sanort, Beautyè, Mood, Doc Peter, Superfarma, Farmahome, BestBody e VitaminCenter. Questi brand, specializzati in farmaceutica, bellezza, salute e complementi d'arredo, hanno contribuito in modo significativo alla crescita del gruppo, grazie a un'offerta sempre più diversificata e all'ottimizzazione dell'esperienza d'acquisto online.
La riduzione dei ricavi registrata nel periodo è attribuibile a una precisa scelta strategica orientata alla selettività dei ricavi, con l'obiettivo di privilegiare quelli caratterizzati da una maggiore redditività e da un contributo concreto al valore complessivo dell'azienda. In quest'ottica, sono state progressivamente dismesse le attività e le linee di business con marginalità negativa o non in linea con gli obiettivi di sostenibilità economica di medio-lungo termine.
Settore Industrial:
I ricavi del settore Industrial hanno registrato una crescita eccezionale, passando a 7,7 milioni di euro, con un aumento del 19,07% rispetto allo stesso periodo del 2023. Questa forte crescita è attribuibile principalmente ai ricavi provenienti dalle attività di Trade Marketing, Media e alla controllata Valnan, che continua a espandersi grazie a un modello di business innovativo basato sulla comunicazione, marketing digitale e consulenza.

Il settore Industrial rappresenta una componente strategica per il Gruppo, fornendo servizi chiave che supportano la trasformazione digitale delle aziende clienti, sia a livello nazionale che internazionale. L'integrazione di Talea Media e l'espansione dei servizi di co-marketing e consulenza rafforzano ulteriormente l'offerta di Valnan, consolidando il suo ruolo di agenzia di riferimento in mercati cruciali come farmaceutico, beauty, wine e tech.
In sintesi, l'aumento dei ricavi del gruppo riflette una solida strategia di crescita diversificata, con il settore Consumers che mantiene il suo peso predominante, mentre l'espansione del settore Industrial dimostra un potenziale significativo, rafforzando le fondamenta del gruppo per una crescita futura sostenibile.
ALTRI RICAVI OPERATIVI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Altri ricavi operativi | 4.764.760 | 2.610.664 |
Gli altri ricavi operativi pari a Euro 4.764.760 accolgono prevalentemente gli incrementi per lavoro interno e i ricavi derivanti dalla contabilizzazione di contributi in conto impianti per l'industria 4.0 , per la quota di pertinenza dell'esercizio.
(27.1) COSTO PER ACQUISTO BENI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Costo per acquisto beni | 80.819.305 | 104.390.699 |
(27.2) COSTI PER SERVIZI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Costi per servizi | 32.820.181 | 31.362.642 |
Nel 2024 i costi per servizi accolgono sono pari a Euro 32.820 migliaia, in aumento del 4,8% rispetto al 2023.
La voce è principalmente costituita da:
- costi per trasporti di ammontare pari a Euro 8.566 migliaia (Euro 9.333 migliaia nel 2023);
- costi di Marketing pari a Euro 8.281 migliaia (Euro 9.321 migliaia nel 2023);
- servizi di logistica pari a Euro 2.673 migliaia (Euro 3.218 migliaia nel 2023);
- commissioni di incasso pari a Euro 2.050 migliaia (Euro 2.186 migliaia nel 2023);

- utenze e altre componenti di costo minori per il residuo.
(27.3) COSTO DEL PERSONALE
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Costi del personale | 11.187.889 | 10.985.625 |
Il costo del personale ammonta a euro 11.188 milioni è in linea con il precedente esercizio.
(27.4) SVALUTAZIONE DEI CREDITI COMPRESI NELL'ATTIVO CORRENTE
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Svalutazione dei crediti compresi nell'attivo corrente | - | - |
Nel corso del periodo non si è provveduto ad effettuare alcuna svalutazione crediti, ritenendo il fondo congruo.
(27.6) PROVENTI E ONERI FINANZIARI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Proventi e oneri finanziari | 2.264.315 | 1.676.017 |
| Proventi (oneri) da partecipazioni |
175.196 |
Gli altri proventi finanziari sono relativi a utili realizzati dalla vendita di titoli. Gli adeguamenti al fair value fanno invece riferimento a titoli ancora in portafoglio, iscritti tra le attività correnti e valutati secondo il criterio FVTPL.
Gli oneri finanziari sono composti principalmente dagli interessi passivi maturati sulle passività finanziarie in essere nel 2024 (al netto dei proventi derivanti dagli IRS). La voce include interest cost relativi ai benefici al personale.

(27.8) IMPOSTE
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| 1.899.385 | ||
| Imposte anticipate | 632.701 |
Il Gruppo nell'esercizio ha registrato imposte anticipate per Euro 632 migliaia nel 2024,
Per la movimentazione dell'esercizio delle imposte differite attive e delle imposte differite passive si rimanda ai dettagli forniti con riferimento alle voci patrimoniali.
Obiettivi della gestione dei rischi finanziari
Politiche di gestione del rischio
La tesoreria fornisce servizi specifici di supporto al business, coordina le attività di accesso al mercato dei capitali e al mercato degli strumenti finanziari sia a livello locale che internazionale, controlla e gestisce in maniera diretta i rischi finanziari relativi a tutte le operazioni messe in essere dal Gruppo.
Tali rischi includono:
- a. Rischio di credito;
- b. Rischio di liquidità;
- c. Rischio di mercato (rischio di tasso di interesse).
- a. Rischio di credito
Il rischio di credito si riferisce all'eventualità che una controparte non rispetti le proprie obbligazioni contrattuali causando così una perdita per il Gruppo.
Per quanto attiene ai crediti commerciali si reputa che tale tipologia di attività continui a presentare tutt'oggi rischi limitati. Questa considerazione deriva dal fatto che la società intrattiene rapporti commerciali con un portafoglio clienti di primario standing, collegati prevalentemente alle attività di co-marketing e a vendite a terze parti commerciali.
Non c'è una concentrazione significativa del rischio di credito.
Inoltre, per le disponibilità liquide e mezzi equivalenti non è presente un significativo rischio di credito.
b. Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito. Si evidenzia che il Gruppo ha una bassissima rotazione sulla dilazione a cliente online (circa 3 giorni), dovuta alla tipologia di business che prevede pagamenti contestuali alla vendita.
c. Rischio di mercato (rischio di tasso di interesse)
Il Gruppo cerca di minimizzare gli effetti del rischio di tasso di interesse facendo ricorso a strumenti finanziari derivati del tipo IRS (Interest Rate Swaps). L'utilizzo di tali strumenti è governato dalle politiche di tesoreria approvate dagli organi societari che propongono i principi base su come gestire al meglio i rischi derivanti dai tassi di interesse, l'utilizzo degli strumenti derivati e le finalità per l'investimento della liquidità in eccedenza. La rispondenza a tali politiche è regolarmente verificata ed il Gruppo non sottoscrive contratti per strumenti finanziari con finalità speculative.
Dipendenti
La seguente tabella dettaglia il numero medio dei dipendenti del Gruppo nell'esercizio, diviso per categorie:

Rapporti con parti correlate e controllate
Ai sensi dell'art. 2427, punto 22/bis del Codice Civile, di seguito si specifica che si identificano quali parti correlate del Gruppo la società Bewow S.r.l. (il cui socio di maggioranza è, indirettamente, il medesimo di Talea Group S.p.A.) e l'ex socio unico di Amicafarmacia S.r.l. (oggi, indirettamente, azionista di Talea Group S.p.A.).
Si riportano nella seguente tabella i rapporti patrimoniali ed economici intercorsi con parti correlate nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023:
| (In Euro) | Crediti | Debiti | Costi | Ricavi | Totale acquistato e capitalizzato nell'esercizio |
|---|---|---|---|---|---|
| BEWOW S.R.L. | 619.790 | ||||
| Studio Cannarozzi | 10.360 | 106.000 |
Il credito verso l'ex socio, ora azionista rilevante di Talea Group, fa riferimento ad un aggiustamento prezzo relativo all'acquisizione di Amicafarmacia che verrà incassato entro il 31/12/2024 in accordo con le previsioni contrattuali.

La Società Bewow s.r.l., società riconducibile al socio di maggioranza di Talea Group S.p.A., svolge attività di vendita di prodotti di arredamento, pertanto, da essa sono stati acquistati i mobili e arredi per il nuovo Polo logistico situato a Nichelino. Tali rapporti vengono regolati a prezzi di mercato confrontabili con i prezzi praticati da altri operatori.
Importo complessivo degli impegni delle garanzie e delle passività potenziali
In conformità con quanto disposto dall'art. 2427, primo comma, n. 9) del codice civile, non si segnalano impegni e garanzie a carico delle società del Gruppo, al pari di passività potenziali, alla data di chiusura di periodo.
Informazioni sui patrimoni e i finanziamenti destinati ad uno specifico affare
Le società del Gruppo non ha costituito all'interno del patrimonio della stessa alcun patrimonio da destinarsi in via esclusiva ad uno specifico affare ex art. 2447-bis, lettera a), c.c. e nemmeno ha stipulato contratti di finanziamento che ricadono nella fattispecie prevista dall'art. 2447-bis, lettera b), c.c.
Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale
Ai sensi del n. 22-ter dell'art. 2427 c.c. si evidenzia che al termine del periodo non sussistono accordi (o altri atti, anche collegati tra loro) che espongono le società del Gruppo a rischi consistenti i cui effetti non risultano dallo Stato patrimoniale consolidato e la cui conoscenza potrebbe essere utile per una valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico del Gruppo.
Adempimento degli obblighi di trasparenza e di pubblicità dei contributi percepiti da amministrazioni pubbliche e soggetti a queste equiparate
Ai sensi della Legge 124/2017 e successive integrazioni, si comunica che il Gruppo non ha ricevuto, nel corso dell'esercizio, erogazioni superiori a 10 mila Euro.
Politiche di gestione del rischio
L'azienda ha attivato un meccanismo ben collaudato di costante monitoraggio sia dei rischi di carattere finanziario che di altro genere, finalizzato alla prevenzione di potenziali effetti negativi sul patrimonio aziendale e all'implementazione delle misure necessarie al loro contenimento. Di seguito verrà fornita un'analisi accurata, sotto il profilo qualitativo e quantitativo, delle singole tipologie di rischio.
(36) Compensi e anticipazioni amministratori e sindaci

Ai sensi dell'art. 2427, punto 16 c.c. si precisa che nell'esercizio in chiusura la società della Società ha sostenuto costi per compensi agli amministratori per complessivi Euro 750.000
Nel corso del periodo sono stati, inoltre, riconosciuti compensi ai membri del collegio sindacale per Euro 33.250.
(37) Compensi alla società di revisione
La revisione del bilancio d'esercizio e il controllo legale dei conti del Gruppo è affidata alla società di Revisione Deloitte & Touche.
Qui di seguito vengono riportate le informazioni concernenti i compensi alla società di revisione ai sensi dell'art. 2427 comma 1 numero 16 bis del codice civile:
| Valore | |
|---|---|
| Revisione dei conti della Società | 50.000 |
| Totale corrispettivi spettanti alla società di revisione | 50.000 |
(38) Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
In data 15 gennaio 2025 Talea Group S.p.A. comunica la nuova composizione del capitale sociale risultante a seguito della conclusione dell'aumento di capitale in opzione deliberato dall'Assemblea straordinaria degli Azionisti del 14 novembre 2024, i cui termini e condizioni definitivi sono stati fissati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 20 novembre 2024 (l'"Aumento di Capitale").
In data 28 gennaio 2025 Talea Group S.p.A. comunica che, a seguito di quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 20 dicembre 2024 (cfr. comunicato stampa del 20 dicembre 2024), in data odierna e nei termini previsti per l'individuazione di nuovi sottoscrittori, sono state collocate n. 100.000 azioni ordinarie Talea delle n. 223.636 azioni ordinarie rimaste inoptate alla conclusione dell'aumento di capitale in opzione deliberato dall'assemblea straordinaria della Società del 14 novembre 2024 (l' "Aumento di Capitale"), i cui termini e condizioni definitivi sono stati fissati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 20 novembre 2024("Collocamento Azioni").
In data 26 febbraio 2025 Talea Group S.p.A. comunica la nuova composizione del capitale sociale risultante dal collocamento di n. 100.000 azioni inoptate effettuato in data 28 gennaio 2025 (il "Collocamento dell'Inoptato") – cfr. comunicato stampa – a seguito dell'offerta delle azioni rimaste inoptate alla conclusione dell'aumento di capitale in opzione deliberato dall'Assemblea straordinaria degli Azionisti del 14 novembre 2024, i cui termini e condizioni definitivi sono stati fissati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 20 novembre 2024. Risultano ancora inoptate n. 123.636 azioni ordinarie.
In data 11 marzo 2025 Talea Group S.p.A. informa che il Consigliere e Vicepresidente Alberto Maglione ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di membro del Consiglio di Amministrazione e da tutti gli incarichi ricoperti nel Gruppo Talea; la decisione è stata presa per

motivi personali, avendo il dott. Maglione scelto di intraprendere nuove attività professionali al di fuori del Gruppo.
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Riccardo Iacometti







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98
BILANCIO SEPARATO
DI TALEA GROUP S.P.A.
AL 31 DICEMBRE 2024

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA
| Note | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | |||
| Attività non correnti | |||
| Attività Immateriali | 6.1 | 61.220.279 | 57.967.118 |
| Immobili, Impianti e Macchinari | 6.2 | 4.636.801 | 5.380.594 |
| Attività per diritti d'uso | 6.3 | 13.003.778 | 13.521.334 |
| Altre attività materiali | 6.4 | 808.287 | 1.074.184 |
| Partecipazioni | 6.5 | 1.215.000 | 5.715.000 |
| Attività finanziarie non correnti | 6.5 | 37.700 | 0 |
| Attività per imposte anticipate | 6.6 | 3.436.496 | 2.724.877 |
| Totale attività non correnti | 84.358.343 | 86.383.107 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 6.7 | 29.817.854 | 33.507.314 |
| Crediti commerciali | 6.8 | 5.698.714 | 7.458.023 |
| Attività per lavori in corso su ordinazione | 6.9 | 0 | 0 |
| Altri crediti e attività correnti | 6.10 | 9.598.556 | 8.710.689 |
| Attività finanziarie correnti | 6.11 | 4.427.951 | 4.048.931 |
| Disponibilità liquide | 6.12 | 8.083.494 | 3.755.336 |
| Totale attività correnti | 57.626.569 | 57.480.294 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 141.984.912 | 143.863.400 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | |||
| Capitale sociale | 6.13 | 4.197.689 | 3.423.135 |
| Riserve | 6.13 | 35.041.746 | 35.752.561 |
| Risultato netto | 6.13 | (3.082.734) | (6.826.530) |
| Patrimonio netto di terzi | 6.13 | 0 | 0 |
| Totale patrimonio netto di gruppo | 36.156.700 | 32.349.166 | |
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie non correnti | 6.14 | 18.875.873 | 23.414.527 |
| Passività per imposte differite | 6.6 | 0 | 0 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | 6.15 | 1.403.253 | 1.220.365 |
| Fondi per rischi ed oneri | 6.16 | 63.953 | 0 |
| Totale passività non correnti | 20.343.079 | 24.634.891 | |
| Passività correnti | |||
| Passività finanziarie correnti | 6.14 | 25.311.273 | 23.233.769 |
| Debiti commerciali | 6.17 | 50.427.266 | 55.395.103 |
| Acconti su lavori in corso | 6.9 | 0 | 0 |
| Debiti tributari correnti | 6.18 | 5.331.734 | 4.658.246 |
| Altri debiti e passività correnti | 6.19 | 4.414.860 | 3.592.225 |
| Totale passività correnti | 85.485.133 | 86.879.343 | |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO | |||
| NETTO | 141.984.912 | 143.863.401 |

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO
| Not | 31 dicembre | 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| e | 2024 | 2023 | |
| Ricavi operativi | 7.1 | 123.322.458 | 132.733.219 |
| Altri ricavi e proventi | 7.2 | 3.902.272 | 2.553.682 |
| Ricavi totali | 127.224.730 | 135.286.901 | |
| Costi per acquisto di beni | 7.3 | 78.854.382 | 103.110.755 |
| Variazione delle rimanenze | 7.3 | 3.689.460 | (4.489.722) |
| Costi per servizi | 7.4 | 31.928.545 | 30.797.895 |
| Costi per il personale | 7.5 | 9.392.416 | 9.075.822 |
| Altri costi operativi | 7.6 | 272.752 | 309.564 |
| Totale costi operativi | 124.137.554 | 138.804.314 | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 3.087.176 | (3.517.413) | |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni mat. e imm. | 7.7 | 4.355.337 | 3.729.069 |
| Svalutazioni ed accantonamenti | 7.8 | 63.953 | 0 |
| Risultato operativo (EBIT) | (1.332.113) | (7.246.482) | |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 7.9 | 212.785 | 0 |
| Altri proventi (oneri) finanziari | 7.9 | 2.173.247 | 1.540.855 |
| Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie | 7.9 | 0 | 0 |
| Risultato prima delle imposte | (3.718.146) | (8.787.337) | |
| Imposte sul reddito | 7.10 | (635.412) | (1.960.808) |
| Risultato netto | (3.082.734) | (6.826.530) |
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| Not e |
31 dicembre 2024 |
31 dicembre 2023 |
|
|---|---|---|---|
| Risultato netto | (3.082.734) | (6.826.530) | |
| Altri utili/(perdite) complessivi che saranno | |||
| successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) | |||
| d'esercizio | 6.13 | (119.582) | 62.085 |
| Effetto fiscale | 28.700 | (14.900) | |
| Totale | (90.883) | 47.185 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno riclassificate a conto economico in esercizi successivi Utili e perdite attuariali da piani a benefici definiti IAS 19 Effetto fiscale |
6.15 | 13.378 (3.211) |
16.439 (3.945) |
| Totale | 10.167 | 12.494 | |
| Totale utile (perdita) dell'esercizio complessivo | (3.163.449) | (6.766.851) |

PROSPETTO DI RENDICONTO FINANZIARIO
| 2024 | 2023 | |
|---|---|---|
| A) ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (3.082.734) | -(6.826.529) |
| Imposte sul reddito | (635.412) | (1.960.808) |
| Oneri finanziari netti | 2.386.033 | 1.540.856 |
| (Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | ||
| Accantonamenti ai fondi (inclusi per benefici ai dipendenti) | 399.807 | 342.380 |
| Ammortamenti delle attività materiali, immateriali e diritti d'uso | 4.355.337 | 3.729.068 |
| Cash Flow generato dalla gestione operativa prima delle variazioni del cap. circ. netto |
3.423.030 | (3.175.033) |
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | 3.689.460 | (4.489.725) |
| Decremento/(Incremento) dei crediti commerciali | 1.759.309 | 914.002 |
| Decremento/(Incremento) dei crediti tributari | (3.050.149) | |
| Decremento/(Incremento) delle altre attività non finanziarie correnti |
(505.866) | |
| Incremento/(Decremento) dei debiti commerciali | (4.967.837) | 4.919.394 |
| Incremento/(Decremento) dei debiti tributari | 615.555 | 684.381 |
| Altri incrementi/(Altri decrementi) delle altre attività e passività | (5.008.415) | 1.932.505 |
| Cash Flow generato dalla gestione operativa dopo le variazioni del cap. circ. netto |
(489.298) | (2.770.491) |
| Interessi incassati/(pagati) | (2.033.739) | (1.667.650) |
| (Imposte sul reddito pagate) | (2.283) | (46.874) |
| (Utilizzo dei fondi - inclusi per benefici ai dipendenti) | (172.814) | (99.673) |
| Cash Flow netto generato dall'attività operativa (A) | (2.298.134) | (4.584.688) |
| B) ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| (Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali) | (5.191.835) | (9.171.000) |
| Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali | 6.090 | |
| (Aggregazioni aziendali) | (220.000) | |
| (Acquisto di partecipazioni) | (15.000) | |
| (Investimenti)/Disinvestimenti in attività finanziarie | 4.500.000 | (39.468) |
| Cash Flow dell'attività di investimento (B) | (691.835) | (9.439.378) |
| C) ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | ||
| Incrementi debiti verso banche | 8.550.000 | 19.334.971 |
| (Rimborso debiti verso banche) | (6.562.930) | (8.419.522) |
| Incrementi debiti verso altri finanziatori | 802.491 | |
| (Rimborso debiti verso altri finanziatori) | (7.912) | (59.695) |
| (Rimborso quota capitale passività finanziarie lease) | (1.115.367) | (1.125.973) |
| Acquisto Azioni proprie | (100.003) | |
| Aumento di capitale | 6.854.337 | |
| Cash Flow dell'attività di finanziamento (C) | 7.718.128 | 10.432.269 |
| Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) |
4.328.158 | (3.591.797) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a inizio esercizio | 3.577.336 | 6.717.226 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio | 8.083.494 | 3.125.429 |

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
| Componenti di conto economico complessivo |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva legale |
Riserva sovrapprezzo | Riserva IAS 19 |
Riserva Cash Flow Hedge |
Riserva FTA | Altre riserve | Utile (perdita) dell'esercizio |
Totale | ||
| Saldo al 1° gennaio 2023 |
3.423.135 | 14.719 | 40.254.530 | (22.710) | 32.747 | (180.505) | (2.261.863) | (1.047.926) | 40.212.127 | |
| Risultato dell'esercizio | (6.826.529) | (6.826.529) | ||||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al netto |
||||||||||
| delle imposte Risultato di conto |
12.494 | 47.185 | 59.678 | |||||||
| economico complessivo |
(6.766.851) | |||||||||
| Destinazione risultato economico dell'esercizio |
||||||||||
| precedente | (1.047.926) | 1.047.926 | - | |||||||
| Acquisto Ramo Bewow | (1.000.000) | - 1.000.000 |
||||||||
| Acquisto azioni proprie | (100.003) | - 100.003 |
||||||||
| Altri movimenti | 669.908 | (669.908) | 3.894 | 3.894 | ||||||
| Saldo al 31 dicembre 2023 |
3.423.135 | 684.628 | 39.584.622 | (10.216) | 79.932 | (180.505) | (4.405.898) | (6.826.529) | 32.349.167 | |
| Saldo al 1° gennaio 2024 |
3.423.135 | 684.628 | 39.584.622 | (10.216) | 79.932 | (180.505) | (4.405.898) | (6.826.529) | 32.349.167 | |
| Risultato dell'esercizio | (3.082.734) | (3.082.734) | ||||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al netto |
||||||||||
| delle imposte Risultato di conto |
10.167 | (90.883) | (80.716) | |||||||
| economico complessivo |
(3.163.449) | |||||||||
| Destinazione risultato economico dell'esercizio precedente |
(6.826.529) | 6.826.529 | - | |||||||
| Aumento di capitale | 774.553 | 6.196.428 | (6.970.981) | |||||||
| Altri movimenti | ||||||||||
| Saldo al 31 dicembre 2024 |
4.197.689 | 684.628 | 45.781.050 | (49) | (10.951) | (180.505) | (11.232.427) | (3.082.734) | 36.156.701 |

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2024
La pubblicazione del bilancio separato di Talea Group S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 marzo 2024.
(1) INFORMAZIONI GENERALI
Talea Group S.p.A. (già Farmaè S.p.A.) è una società per azioni, costituita e domiciliata in Italia e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana (la "Società"). La Società opera con delle piattaforme commerciali (www.farmae.it, www.amicafarmacia.com, www.beautye.it, www.farmaeurope.com, www.farmae.de, www.farmae.eu/es, www.farmae.eu/fr, www.farmae.eu/en, www.sanort.com, www.farmahome.it, www.docpeter.it, www.moodconceptstore.it, www.gooimp.it, www.superfarma.it e www.vitamincenter.it, www.bestbody.it) integrate che connettono fisico e online nel macro settore della salute, del benessere e della bellezza.
(2) PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Criteri Generali di redazione
Il Bilancio separato è redatto in conformità agli IAS/IFRS (International Accounting Standards – IAS –, e International Financial Reporting Standards – IFRS) emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).
Il presente bilancio separato al 31 dicembre 2024 è composto dal Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal Prospetto di conto economico, dal Prospetto di conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto, dal Prospetto di rendiconto finanziario e dalle presenti Note illustrative.
Il Bilancio chiude con una perdita dell'esercizio di Euro 3.083 migliaia poichè risente del rallentamento delle vendite osservato nell'ultimo trimestre e di taluni costi non ricorrenti relativi agli investimenti nel polo logistico e nell'integrazione dei rami acquisiti nel periodo. In questo contesto gli Amministratori ritengono la perdita d'esercizio temporanea, anche sulla base del Piano Industriale 2025-2027, approvato in data 24 marzo 2025, dal quale emerge un graduale ritorno all'equilibrio economico già dall'esercizio 2025 ed una redditività operativa positiva ed in forte crescita grazie al contributo delle iniziative poste in essere nell'ambito della nuova strategia di sviluppo, che prevede un ampliamento della gamma dei prodotti e servizi con una crescita dei ricavi attesa sia nell'area Consumers, sia nell'area Industrial e delle misure tese alla razionalizzazione dei costi operativi. Gli Amministratori hanno inoltre predisposto un piano di cassa a fronte del quale non emergono significative incertezze circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nei 12 mesi successivi alla data di riferimento del presente bilancio.

Il Bilancio è pertanto redatto nella prospettiva della continuità aziendale su cui non sussistono incertezze significative.
Il Bilancio separato include la situazione patrimoniale e finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, il prospetto della movimentazione del patrimonio netto e le relative note esplicative.
Il presente bilancio è redatto in unità di euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico primario della Società (valuta funzionale). L'arrotondamento può essere per eccesso, se il numero di centesimi è maggiore/uguale a 50, o per difetto, se il numero dei centesimi è minore di 50. Le operazioni poste in essere dalla Società in valuta diversa rispetto alla valuta funzionale sono convertite in applicazione di quanto previsto dall'International Accounting Standard IAS 21 "Operazioni in valuta".
Il Consiglio di Amministrazione ritiene che le azioni intraprese rafforzeranno progressivamente la solidità economico-finanziaria della società, con risultati attesi già a partire dall'esercizio 2025, confermando la validità del presupposto della continuità aziendale per la redazione del presente bilancio.
Applicazione di nuovi principi contabili
Il processo di elaborazione ed omologazione dei principi contabili internazionali produce costantemente la revisione di alcuni documenti. Nel testo riportato di seguito si riepilogano le modifiche e revisioni apportate con la relativa, eventuale, applicabilità per la Società.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICABILI DAL 1 GENNAIO 2024
Si riportano di seguito i principi contabili internazionali e gli emendamenti la cui applicazione è obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2024, a seguito del completamento delle relative procedure di omologazione da parte delle autorità competenti.
| Descrizione | Data di | Pubblicazione in | Data di efficacia | Data di efficacia per |
|---|---|---|---|---|
| omologa | G.U.C.E. | prevista dal principio | Talea | |
| Amendments to IFRS 16 Leases: | 20/11/2023 | 21/11/2023 | Esercizi a partire dal 1 | 1 gen 2024 |
| Lease Liability in a Sale and | gen 2024 | |||
| Leaseback | ||||
| Amendments to IAS 1 | 19/12/2023 | 20/12/2023 | Esercizi a partire dal 1 | 1 gen 2024 |
| Presentation of Financial | gen 2024 | |||
| Statements: - Classification of | ||||
| Liabilities as Current or Non | ||||
| current Date; - Classification of |

| Liabilities as Current or Non | ||||
|---|---|---|---|---|
| current - Deferral of Effective Date | ||||
| and; - Non-current Liabilities with | ||||
| Covenants | ||||
| Amendments to IAS 7 Statement | 15/05/2024 | 16/05/2024 | Esercizi a partire dal 1 | 1 gen 2024 |
| of Cash Flows and IFRS 7 | gen 2024 | |||
| Financial Instruments: | ||||
| Disclosures: Supplier Finance | ||||
| Arrangements | ||||
| Amendments to IAS 21 The | 12/11/2024 | 13/11/2024 | Esercizi a partire dal 1 | 1 gen 2025 |
| Effects of Changes in Foreign | gen 2025 | |||
| Exchange Rates: Lack of | ||||
| Exchangeability | ||||
L'adozione di tali emendamenti e interpretazioni, ove applicabili, non ha avuto effetti rilevanti sulla situazione patrimoniale f inanziaria o sul risultato del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, MODIFICHE E INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETA'
Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni e le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa o che, seppur omologati per l'adozione in Europa, alla data di approvazione del presente documento non sono ancora applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo:
| Descrizione | Omologato alla data del presente documento |
Data di efficacia prevista dal principio contabile |
|---|---|---|
| Annual Improvements Volume 11 | No | Esercizi a partire dal 1 gennaio 2026 |
| Amendments to IFRS 9 and IFRS 7: Contracts Referencing Nature dependent Electricity |
No | Esercizi a partire dal 1 gennaio 2026 |
| IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements. |
No | Esercizi a partire dal 1 gennaio 2027 |

| IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures |
No | Esercizi a partire dal 1 gennaio 2027 |
|---|---|---|
| Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments - Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 |
No | Esercizi a partire dal 1 gennaio 2026 |
Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per periodi che iniziano successivamente al 31 dicembre 2024 e gli amministratori non si attendono effetti significativi. Il Decreto Legislativo n. 209 del 27 dicembre 2023 ha recepito la Direttiva n. 2023/UE/2523, in materia di "Global Minimum Tax" (normativa comunemente detta "Pillar II"), con l'esplicito scopo di garantire un livello impositivo minimo di tassazione dei gruppi multinazionali o nazionali di imprese a decorrere dal 1° gennaio 2024. Le nuove norme interessano le imprese localizzate in Italia, che fanno parte di un gruppo multinazionale o nazionale caratterizzato dai ricavi annui pari o superiori a 750 milioni di euro, soglia di ricavi che deve essere raggiunta in almeno due dei quattro esercizi immediatamente precedenti a quello considerato. L'esposizione del Gruppo alle imposte derivanti dalla disciplina "Pillar II" alla data di chiusura dell'esercizio è valutata dal Gruppo non significativa.
SCHEMI DI BILANCIO
Gli schemi di bilancio presentati hanno le seguenti caratteristiche:
Nel Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria le attività e le passività sono analizzate per scadenza, separando le poste correnti e non correnti con scadenza, rispettivamente, entro e oltre 12 mesi dalla data di bilancio;
il Prospetto del conto economico, in considerazione della specifica attività svolta, è a scalare con schema a costo del venduto e le poste analizzate per destinazione;
il Prospetto del conto economico complessivo evidenzia le componenti del risultato sospese a patrimonio netto ed è presentato come schema separato;
il Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto evidenzia i movimenti del capitale, delle riserve e dei risultati di periodo;

il Rendiconto finanziario delle disponibilità liquide è predisposto esponendo i flussi finanziari secondo il "metodo indiretto", come consentito dallo IAS 7.
La valuta funzionale e di presentazione dei dati del Gruppo è l'Euro. I valori esposti nelle Note illustrative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato, ove non diversamente specificato, sono esposti in unità di Euro.
CRITERI DI RILEVAZIONE, CLASSIFICAZIONE E VALUTAZIONE
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 sono di seguito riportati:
(3) USO DI STIME
La predisposizione dei bilanci e delle note in applicazione degli IFRS richiedono da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che possono basarsi sull'esperienza storica ed assunzioni che dipendono dalle circostanze in cui sono assunte le valutazioni.
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dalla Società nel processo di applicazione degli IFRS e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel Bilancio o per le quali esiste il rischio che possano emergere differenze di valore significative rispetto al valore contabile delle attività e passività nel futuro:
- identificazione e determinazione della svalutazione dei crediti commerciali;
- determinazione della recuperabilità dei crediti per imposte anticipate;
- determinazione del lease term e del tasso di sconto corrispondente;
- stima della vita utile delle attività non correnti;
- stima di alcune poste specifiche relativamente a fatture da emettere e note credito da ricevere;
- passività verso il personale connesse al raggiungimento degli obiettivi personali e aziendali (MBO Plan);
- valutazione del fair value dei corrispettivi differiti potenziali (contingent deferred considerations) connessi alle aggregazioni aziendali e all'acquisto di alcune attività immateriali.
Le stime e le assunzioni sono basate sulle circostanze e i giudizi alla data di chiusura del bilancio, prendendo in considerazione lo sviluppo futuro della Società e le informazioni disponibili sino alla data di redazione del presente documento. Se le condizioni generali si svilupperanno in modo

differente, le assunzioni e i valori contabili di attività e passività saranno adeguati conseguentemente.
(4) INFORMAZIONI SETTORIALI
I settori oggetto di informativa riflettono i segmenti operativi della Società che sono regolarmente sottoposti a revisione dall'Amministratore Delegato (il "Chief Operating Decision Maker", il più alto livello decisionale operativo dell'impresa, come definito ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 8 - Operating Segments) per le decisioni operative strategiche, l'allocazione di risorse e la valutazione dei risultati e che superano determinate soglie quantitative indicate all' IFRS 8 - Operating Segments, ossia le cui informazioni sono considerate utili per i lettori del bilancio di esercizio.
Il Chief operating decision maker ("CODM") considera la Società un unico segmento operativo secondo l'IFRS 8. La Società svolge attività di e-commerce di prodotti per la salute e il benessere attraverso diverse piattaforme. Esiste, tuttavia, una strategia unica ed integrata di gestione della piattaforma logistica e delle piattaforme di vendita. La gestione degli ordini, degli acquisti e delle rimanenze è centralizzata e l'attività di indirizzo e coordinamento è svolta da un unico management team.
Criteri di rilevazione, classificazione e valutazione
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio separato al 31 dicembre 2024 sono di seguito riportati:
Attività materiali
La Società applica la disciplina dello IAS 16 "Immobili, Impianti e Macchinari".
Le attività materiali sono rilevate al costo storico, che risulta comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.
Qualora parti significative di tali attività materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente. I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con

applicazione prospettica. Le principali aliquote economico-tecniche utilizzate sono quelle derivanti dalle singole vite utili:
| Categoria | Aliquote |
|---|---|
| Costruzioni leggere | 10% |
| Impianti | 7,50% |
| Macchinari | 15% |
| Arredamento | 15% |
| Impianti Specifici | 12,5% |
| Mobili e macchine d'ufficio | 20% |
| Automezzi | 20% |
| Autovetture | 25% |
I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative.
Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Gli utili e le perdite derivanti dall'alienazione sono determinati paragonando il corrispettivo con il valore netto contabile. L'importo così determinato è contabilizzato nel conto economico dell'esercizio di competenza.
Gli oneri finanziari direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un'immobilizzazione materiale che richiede un periodo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso, sono capitalizzati sul costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari sono rilevati tra i costi di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti. Gli oneri finanziari sono costituiti dagli interessi e dagli altri costi che la Società sostiene in relazione all'ottenimento di finanziamenti.
Perdite di valore delle attività non finanziarie
Le attività che hanno una vita utile indefinita non vengono sottoposte ad ammortamento ma vengono sottoposte almeno annualmente ad impairment test volto a verificare se il valore contabile delle stesse si sia ridotto.
Le attività soggette ad ammortamento vengono sottoposte ad impairment test qualora vi siano eventi o circostanze indicanti che il valore contabile non può essere recuperato (c.d. trigger event). In entrambi i casi l'eventuale perdita di valore è contabilizzata per l'importo del valore

contabile che eccede il valore recuperabile. Quest'ultimo è dato dal maggiore tra il fair value dell'asset al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso. Qualora non sia possibile determinare il valore d'uso di una attività individualmente, occorre determinare il valore recuperabile della CGU (Cash Generating Unit) che comprende l'attività stessa. La CGU è il più piccolo gruppo di attività che comprende l'asset oggetto di verifica sulla perdita di valore e che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata derivanti dalle altre attività o gruppi di attività. Gli Amministratori hanno individuato l'intera azienda come una sola CGU.
Nel determinare il valore d'uso, la Società sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri usando un tasso di sconto post-imposte, che riflette le valutazioni di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività. Nel determinare il fair value al netto dei costi di vendita si tiene conto di transazioni recenti intervenute sul mercato. Se non è possibile individuare tali transazioni, viene utilizzato un adeguato modello di valutazione. Tali calcoli sono corroborati da opportuni moltiplicatori di valutazione, prezzi di titoli azionari quotati per partecipate i cui titoli sono negoziati sul mercato, e altri indicatori di fair value disponibili.
La Società basa il proprio test di impairment sui piani industriali più recenti, approvati dall'organo amministrativo. Tali piani coprono generalmente un periodo di tre anni. Per proiettare i futuri flussi di cassa oltre il terzo anno viene calcolato un tasso di crescita a lungo termine.
Le perdite di valore di attività in funzionamento sono rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nelle categorie di costo coerenti con la destinazione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore.
Il valore di un'attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti delle assunzioni su cui si basava il calcolo del valore recuperabile determinato, successivi alla rilevazione dell'ultima perdita di valore. La ripresa di valore non può eccedere il valore di carico che sarebbe stato determinato, al netto degli ammortamenti, nell'ipotesi in cui nessuna perdita di valore fosse stata rilevata in esercizi precedenti. Tale ripresa è rilevata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.
Attività immateriali
Le attività immateriali acquisite o generate internamente sono iscritte nell'attivo quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile. Le attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni di imprese sono iscritte al fair value alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, a eccezione di eventuali costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.

La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a impairment test ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio finanziario o più frequentemente se necessario. Eventuali variazioni della vita utile attesa e delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dalla Società sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili. Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita definita sono rilevate a conto economico nella categoria di costo coerente con la funzione dell'attività immateriale.
| Categoria | Aliquote |
|---|---|
| Software | 20% |
| Marchi (ad eccezione di Sanort) | 5% |
| Marchio Sanort | 10% |
| Altre attività immateriali | 20% |
Utili o perdite derivanti dall'alienazione di un'attività immateriale sono misurate come differenza tra il corrispettivo netto della dismissione ed il valore contabile dell'attività immateriale e sono rilevate a conto economico quando l'attività viene alienata.
Diritto d'uso
All'inizio di un contratto, la Società valuta se tale contratto è o contiene un leasing. La Società rileva un right-of-use asset (diritto d'utilizzo) e una lease liability (passività finanziarie per lease) corrispondente in relazione a tutti i contratti di leasing nei quali è locatario, ad eccezione degli short-term lease (lease term pari o inferiore a 12 mesi) e dei leasing di low-value asset (e.g.: tablet e PC acquisiti individualmente, piccoli articoli da ufficio, arredi e telefonia con valore a nuovo inferiore a Euro 5,000). Per tali leasing, la Società rileva i costi per leasing come spesa operativa a quote costanti nel corso della durata del leasing, salvo che non vi sia un'altra base sistematica più rappresentativa del modello di tempo in cui vengono consumati i benefici economici dalle attività locate.
La passività per leasing è pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data d'inizio, attualizzati utilizzando il tasso implicito nel leasing. Se tale tasso non è prontamente determinabile, la Società utilizza il suo incremental borrowing rate.
I pagamenti di leasing inclusi nella valutazione della passività per leasing comprendono:
- pagamenti fissi di leasing (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) meno qualsiasi credito per incentivi di leasing;
- pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o tasso, valutati inizialmente utilizzando l'indice o il tasso alla data d'inizio;

- l'importo che si prevede dovrà essere pagato dal locatario in base alle garanzie del valore residuo;
- il prezzo d'esercizio delle opzioni d'acquisto, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitare le opzioni; e
- i pagamenti di penali per la disdetta del leasing qualora il contratto preveda l'esercizio di un'opzione per la disdetta del leasing.
La passività per leasing è presentata come voce separata nel prospetto di situazione patrimoniale-finanziaria.
La passività per leasing è successivamente valutata aumentando il valore contabile per rispecchiare gli interessi sulla passività per leasing (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) e riducendo il valore contabile per rispecchiare i pagamenti di leasing effettuati.
La Società valuta nuovamente la passività per leasing (ed effettua una rettifica corrispondente del relativo right-of-use asset) ogniqualvolta:
- il lease term cambia o si verifica un evento significativo o un cambiamento nelle circostanze che comporta una modifica nella valutazione dell'esercizio di un'opzione d'acquisto, nel qual caso la passività per leasing viene nuovamente valutata attualizzando i pagamenti di leasing rivisti usando un tasso di attualizzazione rivisto;
- i pagamenti di leasing cambiano a causa di variazioni in un indice o tasso o di un cambiamento nel pagamento atteso in base a un valore residuo garantito, nel qual caso la lease liability viene nuovamente valutata attualizzando i pagamenti di leasing rivisti usando un tasso di attualizzazione invariato (tranne che la variazione nei pagamenti di leasing sia dovuta a una variazione in un tasso d'interesse variabile, nel qual caso si utilizzerà un tasso di attualizzazione rivisto);
- un contratto di leasing viene modificato e la modifica del leasing non è contabilizzata come leasing separato, nel qual caso la lease liability viene nuovamente valutata sulla base del lease term del leasing modificato attualizzando i pagamenti di leasing rivisti usando un tasso di attualizzazione rivisto alla data di efficacia della modifica.
La Società non ha apportato alcuna rettifica di questo genere durante i periodi presentati. I diritti d'uso comprendono la valutazione iniziale della passività per leasing corrispondente, i pagamenti di leasing effettuati nella data d'inizio o prima di essa, meno qualsiasi incentivo di leasing ricevuto e qualsiasi costo diretto iniziale. Successivamente sono valutati al costo al netto del fondo ammortamento e delle perdite durevoli di valore.
Ogniqualvolta la Società assume un'obbligazione per i costi di smantellamento e rimozione di un bene in leasing, per il ripristino del sito in cui è ubicato o per il ripristino del bene sottostante alle condizioni previste dai termini e condizioni del leasing, viene rilevato un fondo che è valutato secondo lo IAS 37. I costi che si riferiscono a un diritto d'uso sono inclusi nel relativo diritto d'uso, a meno che tali costi non siano sostenuti per produrre giacenze.
I diritti d'uso sono ammortizzati nell'arco del periodo più breve tra il lease term e la vita utile del bene sottostante.
Se un leasing trasferisce la proprietà del bene sottostante oppure se il costo del diritto d'uso rispecchia la previsione della Società di esercitare un'opzione d'acquisto, il relativo diritto d'uso

viene ammortizzato nell'arco della vita utile del bene sottostante. L'ammortamento comincia nella data d'inizio del leasing.
I diritti d'uso sono presentati come voce separata nel prospetto di situazione patrimonialefinanziaria.
Avviamento
L'avviamento derivante da un'aggregazione aziendale viene contabilizzato, tra le attività non correnti alla data in cui ne viene acquisito il controllo. L'avviamento è inizialmente iscritto al costo e rappresenta l'eccedenza del prezzo di acquisto rispetto alla quota di pertinenza dell'acquirente del valore delle attività e delle passività trasferite.
L'avviamento non è ammortizzato; esso viene sottoposto almeno annualmente a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore (impairment test). Al fine della verifica del valore, l'avviamento viene allocato all'unità generatrici di flussi finanziari (Cash Generating Units o CGU) che si prevede benefici delle sinergie dell'aggregazione. L'unità generatrice di flussi di cassa a cui l'avviamento viene allocato viene sottoposta a verifica annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o mutate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore. Nel caso in cui l'ammontare recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa sia inferiore al suo valore contabile, il minor valore viene prima imputato in diminuzione dell'avviamento allocato all'unità e poi alle singole attività dell'unità proporzionalmente al valore contabile di ciascuna. La perdita di valore imputata all'avviamento non può essere recuperata negli esercizi successivi. Gli Amministratori hanno valutato, come sottoesposto, che la Società rappresenti nel suo intero un'unica unità generatrice di flussi finanziari (CGU).
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dalla Società alla data di acquisizione e la somma del corrispettivo pattuito e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita.
Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:
- imposte differite attive e passive;
- attività e passività per benefici ai dipendenti.
Il valore dell'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, tale eccedenza ("Avviamento negativo")

è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa. In caso di operazioni "under common control" l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione viene contabilizzata a diretta riduzione del patrimonio netto.
I costi connessi alle aggregazioni aziendali sono rilevati a conto economico.
Eventuali passività connesse alle aggregazioni aziendali per pagamenti sottoposti a condizione vengono rilevate al fair value stimato alla data di acquisizione delle aziende e dei rami di azienda relativi alle aggregazioni aziendali.
In caso di cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o delle minusvalenze da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
Attività finanziarie
L'IFRS 9 prevede un unico approccio per l'analisi e la classificazione di tutte le attività finanziarie, incluse quelle contenenti derivati incorporati. La classificazione e la relativa valutazione è effettuata considerando sia il modello di gestione dell'attività finanziaria, sia le caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa ottenibili dall'attività. In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono le seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte: – il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e – l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.
I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione. Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal

caso sono rilevati a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento.
L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni. Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
Crediti
In ottemperanza ai criteri in precedenza enunciati, i crediti commerciali e gli altri crediti sono attività finanziarie riconosciute inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato, al netto del fondo svalutazione. L'IFRS 9 definisce un modello di impairment/svalutazione di tali attività, con l'obiettivo di fornire informazioni utili agli utilizzatori del bilancio in merito alle relative perdite attese. Secondo tale modello la società valuta i crediti adottando una logica di perdita attesa (Expected Loss).
Per i crediti commerciali la società adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la stima di una Expected Credit Loss ("ECL") calcolata sull'intera vita del credito (cd. lifetime ECL). In particolare, la policy attuata dalla Società prevede che nella stima dell'impairment dei crediti vengano utilizzati rating ufficiali ove disponibili e, ove non disponibili, si è implementato un approccio semplificato basato sul rischio Paese e che tiene conto del rischio associato al settore di riferimento delle controparti, ai fini della determinazione delle loro probabilità di default.
È stata inoltre considerata la capacità di recupero della Società in caso di default della controparte sulla base delle esperienze pregresse e delle differenti modalità di recupero attivabili. I crediti commerciali vengono interamente svalutati in assenza di una ragionevole aspettativa di recupero. Il valore contabile dell'attività viene ridotto mediante l'utilizzo di un fondo svalutazione e l'importo della perdita viene rilevato a conto economico. Quando la riscossione del corrispettivo è differita oltre i normali termini commerciali praticati ai clienti, si procede all'attualizzazione del credito.
Nel caso di ricorso a operazioni di factoring e, in particolare, a cessioni pro soluto di crediti commerciali, che prevedono il trasferimento pressoché totale e incondizionato al cessionario dei rischi e benefici relativi ai crediti ceduti, i crediti stessi vengono rimossi dal bilancio. Nel caso di cessioni in cui non risultano trasferiti rischi e benefici, i relativi crediti vengono mantenuti nella situazione patrimoniale finanziaria fino al momento del pagamento del debitore ceduto. In tale caso gli anticipi eventualmente incassati dal factor sono iscritti nei debiti verso altri finanziatori.

Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto (utilizzando il metodo del costo medio ponderato) e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono le esistenze di cassa ed i depositi bancari e postali e sono valutate al valore nominale, ritenuto rappresentativo del fair value in quanto prontamente convertibili in cassa e soggetti a un rischio non significativo di variazione di valore.
Patrimonio netto
Capitale sociale
La posta è rappresentata dal capitale sottoscritto e versato.
I costi relativi all'emissione di nuove azioni o opzioni sono classificati, se esistenti, nel patrimonio netto a decremento degli importi derivanti dall'emissione di tali strumenti.
Riserve
Si riferiscono a:
- riserva legale;
- riserva di sovrapprezzo azioni;
- riserva IAS 19, riserva cash flow hedge e riserva attività finanziarie FVTOCI;
- riserva derivanti dalla transizione agli IAS/IFRS, al netto dell'effetto imposte (riserva FTA);
- altre riserve (comprensivo di utili/perdite portate a nuovo).
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Benefici ai dipendenti

La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti e agli amministratori ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro per piani a benefici definiti è determinata, separatamente per ciascun piano, sulla base di ipotesi attuariali, stimando l'ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla data di riferimento (c.d." metodo di proiezione unitaria del credito"). La passività, iscritta in bilancio al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto. La valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti.
Le componenti del costo dei benefici definiti sono rilevate come segue: – i costi relativi alle prestazioni di servizio sono rilevati a Conto economico nell'ambito dei costi del personale; – gli oneri finanziari netti sulla passività o attività a benefici definiti sono rilevati a Conto economico come Proventi/ (Oneri) finanziari, e sono determinati moltiplicando il valore della passività/(attività) netta per il tasso utilizzato per attualizzare le obbligazioni, tenendo conto dei pagamenti dei contributi e dei benefici avvenuti durante il periodo; – le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, il rendimento delle attività (esclusi gli interessi attivi rilevati a Conto economico) e qualsiasi variazione nel limite dell'attività, sono rilevati immediatamente negli Altri utili (perdite) complessivi. Tali componenti non devono essere riclassificati a Conto economico in un periodo successivo.
I benefici per la cessazione del rapporto di lavoro ("Termination benefit") sono rilevati alla data più immediata tra le seguenti: i) quando la Società non può più ritirare l'offerta di tali benefici e ii) quando la Società rileva i costi di una ristrutturazione.
Fondi rischi
Nei casi nei quali la Società abbia una obbligazione legale o implicita risultante da un evento passato ed è probabile che si debbano sostenere delle perdite di benefici economici per adempiere a tale obbligazione, viene iscritto un fondo rischi. Se il fattore temporale della prevista perdita di benefici è significativo, l'importo delle future uscite di cassa viene attualizzato ad un tasso di interesse al lordo delle imposte, che tenga conto dei tassi di interesse di mercato e del rischio specifico della passività alla quale si riferisce.
Non vengono iscritti fondi per eventuali perdite operative future. I fondi vengono misurati al valore corrente della migliore stima di spesa fatta dalla direzione per soddisfare l'obbligo corrente alla data di bilancio.
Nel caso di cause legali l'ammontare dei fondi è stato determinato sulla base di stime eseguite dalla Società, unitamente ai propri consulenti legali, al fine di determinare la probabilità, la tempistica e gli importi coinvolti e la probabile uscita di risorse. L'accantonamento effettuato verrà adeguato sulla base dell'evolversi della causa. Alla conclusione della controversia, l'ammontare che dovesse eventualmente differire dal fondo accantonato nel bilancio, verrà imputato nel conto economico.

Passività potenziali
Una passività potenziale è:
- una possibile obbligazione che deriva da fatti passati e la cui esistenza sarà confermata solo dal verificarsi di uno o più fatti futuri incerti non totalmente sotto il controllo dell'impresa; ovvero
- un'obbligazione in corso che deriva da fatti passati ma che non è rilevata perché:
- i) non è probabile che sarà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere all'obbligazione; ovvero
- ii) l'importo dell'obbligazione non può essere determinato con sufficiente attendibilità.
Le passività potenziali non sono oggetto di rilevazione, tuttavia se l'evento è possibile ma non probabile oppure se è probabile ma non quantificabile viene data adeguata informativa nelle note al bilancio.
Imposte
Le imposte dell'esercizio comprendono le imposte correnti e quelle differite.
Imposte Correnti
Le imposte correnti dell'esercizio sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione della vigente normativa fiscale.
Per quanto attiene l'IRES e l'Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP), il saldo creditorio o debitorio è esposto rispettivamente tra le attività o le passività al netto degli acconti d'imposta versati.
Imposte Differite
Sono stanziate imposte differite attive e/o passive sulle differenze temporanee imponibili e/o deducibili fra il valore contabile delle attività e delle passività ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, tenuto conto delle aliquote di imposta vigenti per gli esercizi in cui le differenze si riverseranno. La contropartita patrimoniale è rappresentata dalle voci "Imposte Differite Attive" e "Imposte Differite Passive" iscritte rispettivamente nell'attivo e nel passivo del Prospetto della Situazione Patrimoniale – Finanziaria.
Le imposte differite attive non sono contabilizzate qualora non vi sia la probabilità del loro futuro recupero. Le imposte differite passive vengono rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili.
Il beneficio fiscale connesso a perdite riportabili viene iscritto in bilancio quando esiste la probabilità di ottenere in futuro imponibili fiscali che potranno assorbire le perdite riportabili entro il periodo nel quale le stesse sono deducibili secondo la normativa tributaria.

Passività finanziarie
Le passività finanziarie includono i debiti verso banche, le altre passività finanziarie e le passività finanziarie derivanti da lease. Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia. Le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value al netto degli oneri accessori all'operazione. Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato, calcolato tramite l'applicazione del tasso di interesse effettivo. Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero adempiuta.
Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio di eventuali differenze tra i valori contabili. In caso di rinegoziazione di una passività finanziaria che non si qualifica come "estinzione del debito originario", la differenza tra i) il valore contabile della passività ante modifica e ii) il valore attuale dei flussi di cassa del debito modificato, attualizzati al tasso (IRR) originario, è contabilizzata a conto economico.
Strumenti derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura
La società utilizza strumenti finanziari derivati in valuta estera a copertura dei rischi derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di interesse (interest rate swap). Gli strumenti finanziari derivati sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati al fair value al termine di ciascun periodo di reporting. L'utile o perdita che ne deriva viene iscritto a conto economico a meno che il derivato sia designato ed efficace come strumento di copertura.
Hedge accounting
La società utilizza strumenti finanziari derivati, quali contratti Interest Rate Swap solamente con l'intento di copertura, al fine di ridurre i rischi derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di interesse.
Tali strumenti finanziari derivati sono valutati e contabilizzati al fair value, come stabilito dall'IFRS 9 e per quanto attiene alle operazioni di copertura dei flussi finanziari le relative variazioni sono contabilizzate in un'apposita riserva di patrimonio netto per la parte che copre in modo altamente efficace il rischio per il quale sono stati posti in essere, mentre viene registrata a conto economico l'eventuale parte non efficace.
Coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, esiste la designazione della relazione di copertura stessa.

Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza.
Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati a conto economico.
Ricavi delle vendite
Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, la Società procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo). In particolare, la Società procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti i seguenti requisiti (cd. requisiti di identificazione del "contratto" con il cliente):
a. le parti del contratto hanno approvato il contratto e si sono impegnate a adempiere le rispettive obbligazioni; esiste quindi un accordo tra le parti che crea diritti ed obbligazioni esigibili a prescindere dalla forma con la quale tale accordo viene manifestato;
b. la Società può individuare i diritti di ciascuna delle parti per quanto riguarda i beni o servizi da trasferire;
c. la Società può individuare le condizioni di pagamento dei beni o servizi da trasferire;
d. il contratto ha sostanza commerciale;
e. è probabile che la Società riceverà il corrispettivo a cui avrà diritto in cambio dei beni o servizi che saranno trasferiti al cliente.
Con riferimento alle vendite on-line (in cui vengono classificate sia vendite a controparti consumer che le vendite a controparti business), i ricavi per la vendita di beni sono rilevati nel momento in cui la merce è spedita al cliente mentre, con riferimento alle vendite nei negozi fisici, nel momento in cui la merce è consegnata al cliente.
I ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando questi sono resi con riferimento allo stato di avanzamento.
I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita delle merci. Il volume atteso dei resi, qualora non trascurabile, è stimato e registrato a riduzione dei ricavi.
Costi
I costi sono rilevati al netto di resi, sconti e abbuoni secondo quanto previsto dal principio di competenza.
I costi per l'acquisto di beni sono registrati quando tutti i rischi e i benefici sono stati trasferiti, cosa che normalmente coincide con la ricezione della merce in magazzino. I costi per servizi sono registrati per competenza in base al momento della ricezione dei servizi stessi.
Proventi finanziari
I proventi finanziari sono rilevati per competenza e includono gli interessi attivi sui fondi investiti. Gli interessi attivi sono imputati a conto economico al momento della loro maturazione, considerando il rendimento effettivo.
Oneri finanziari
Gli oneri finanziari sono rilevati per competenza e includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo. La quota di interessi passivi relativa alle passività per leasing è imputata a conto economico usando il metodo dell'interesse effettivo.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte.
1) Contributi in conto esercizio
I contributi in conto esercizio sono rappresentati da contributi pubblici e sovvenzioni ricevuti e finalizzati ad integrare i ricavi. La Società contabilizza tali contributi per competenza secondo la previsione dello IAS 20.
2) Contributi in conto impianti
Nel caso in cui il contributo sia correlato ad un investimento, l'investimento ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente lungo la vita utile attesa dell'investimento di riferimento in quote costanti, diminuendo l'iniziale risconto passivo.
ALTRE INFORMAZIONI
CONTINUTA' AZIENDALE
Vengono richiamate al presente paragrafo le informazioni relative agli eventi successivi, all'andamento della gestione, alla valutazione dei rischi e all' evoluzioni prevedibile della gestione.

La Società ha avuto negli ultimi mesi un'importante contrazione nella gestione finanziaria e di conseguenza di quella economica.
Tale situazione è stata originata, tra le altre cause, da una differente pianificazione finanziaria degli investimenti, in particolare quelli destinati alla struttura di automazione delle spedizioni di Nichelino e all'acquisizione dei marchi e siti web realizzate tra la fine del 2023 e il 2024.
Questo ha inevitabilmente comportato un drenaggio delle disponibilità di cassa, riducendo le risorse altrimenti destinate alla copertura del fabbisogno di capitale circolante, con conseguente deterioramento progressivo dei rapporti con i fornitori, inclusi quelli strategici.
Tale patologia dei rapporti con i fornitori, oltre a produrre effetti non positivi in termini di marginalità conseguente al ricorso consistente di acquisiti di merce dalla distribuzione intermedia, ha indotto alcuni fornitori a intraprendere azioni legali miranti a recuperare i propri crediti.
Conseguentemente, onde salvaguardare l'integrità patrimoniale e finanziaria della Società, è stato effettuato attraverso professionisti esterni un monitoraggio della situazione e delle possibili soluzioni protettive praticabili.
Si è giunti quindi alla determinazione, così, di valutare l'accesso alla composizione negoziata della crisi di impresa (da ora in avanti "CNC") ex art.12 e ss. del D. Lgs. 12.01.2019 n.14 (da ora in avanti "CCII"), strumento ritenuto utile a gestire, in un contesto regolato la molteplicità dei processi di cui si compone il riassetto delle società e del Gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione si è, pertanto, determinato a predisporre la relativa istanza ex art.17 del CCII e ad approvare la presentazione della stessa integrandola con la richiesta di misure protettive ex art.18 del CCII da sottoporre alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della TOSCANA NORD OVEST per poi chiederne la conferma, ai sensi dell'art.19 del CCII al competente Tribunale di Firenze.
Conseguentemente, nella predisposizione del bilancio civilistico al 31 dicembre 2024, gli amministratori hanno dovuto considerare la presenza di significative incertezze circa l'adozione del presupposto di continuità aziendale.
Nell'ambito della realizzazione del progetto di piano per la risoluzione della crisi gli amministratori hanno considerato la situazione finanziaria della Società al fine di poter esprimere una valutazione in merito alla capacità della stessa a costituire un complesso economico funzionante destinato alla produzione di reddito per un prevedibile arco temporale futuro relativo ad un periodo di almeno dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio seppure in presenza di incertezze significative.
In tale contesto è stata estesa la valutazione sulla continuità aziendale con un aggiornamento del proprio piano di tesoreria fino al 31 dicembre 2025 che riflette assunzioni coerenti a quelle sviluppate nel piano industriale 2025 – 2028, considerando il potenziale incremento dello scaduto nei confronti dei fornitori, garantendo il puntuale adempimento delle obbligazioni nei confronti dei dipendenti, dell'erario e degli istituti previdenziali.

Alla data di predisposizione del presente bilancio civilistico permangono significative incertezze circa l'adozione del presupposto di continuità aziendale che fanno riferimento:
-
al mantenimento delle attuali linee di credito da utilizzare esclusivamente per finanziare gli acquisti di prodotti destinati alla vendita e ai servizi connessi e per accelerare il progetto di risanamento della società stessa;
-
all'aggiuntivo supporto di finanza da mettere a disposizione per lo sviluppo commerciale;
-
alla formalizzazione con i fornitori di accordi aventi ad oggetto il progressivo rientro a fronte della disponibilità a proseguire i contratti commerciali in essere;
-
alla possibilità che si generino i flussi di cassa coerenti alle esigenze operative della società;
-
alla conferma da parte del Tribunale delle misure protettive che verranno chieste nell'istanza di accesso alla CNC e, più in generale, il positivo completamento della procedura di composizione negoziata.
Gli amministratori, considerate le azioni che si accingono ad intraprendere con la presentazione dell'istanza per la composizione negoziata della crisi, le negoziazioni già avviate per la finalizzazione del progetto di piano di risanamento, oltrechè le positive interlocuzioni in essere sia con i fornitori strategici, sia con i creditori finanziari e sulla base del piano di tesoreria aggiornato, hanno maturato la ragionevole aspettativa che il Gruppo possa disporre delle necessarie risorse finanziarie per realizzare la propria attività e fare fronte, così, alle proprie passività nel normale corso della gestione per i prossimi 12 mesi.
Conseguentemente, nonostante le criticità sopra evidenziate, hanno ritenuto comunque appropriato adottare il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio civilistico chiuso al 31 dicembre 2024.

NOTE ALLE POSTE DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
ATTIVITA' NON CORRENTI
(6) ATTIVITA' MATERIALI
| Categoria | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 487.888 | 568.431 |
| Impianti e macchinari | 4.148.913 | 4.812.163 |
| Altre attività materiali | 808.287 | 1.074.184 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | - | |
| Totale Attività Materiali | 5.445.088 | 6.454.778 |
Si evidenzia che non è stato necessario operare svalutazioni, in quanto non sono stati riscontrati indicatori di potenziali perdite durevoli di valore delle attività materiali.
La voce attività materiali alla data del bilancio accoglie principalmente gli impianti, i macchinari e le attrezzature per le attività di logistica e i mobili e arredi per le diverse sedi operative.
Rientrano in questa voce anche le spese di manutenzione straordinaria effettuate su beni di terzi prevalentemente gli uffici e i punti vendita.
Si evidenzia che non è stato necessario operare svalutazioni, in quanto non sono stati riscontrati indicatori di potenziali perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali.
Le tabelle di seguito riepilogano la movimentazione dell'esercizio delle attività materiali.
Si riporta di seguito la movimentazione dei cespiti:
| Terreni e Fabbricati |
Impianti e Macchinari |
Altre attività materiali |
Totale Attività Materiali | |
|---|---|---|---|---|
| Valore di Inizio Esercizio |
568.431 | 4.812.163 | 1.074.184 | 6.454.778 |
| Incrementi | 54.260 | 35.739 | 89.999 | |
| Decrementi | (180.488) | (180.488) | ||
| (Ammortamenti) | (80.543) | (537.022) | (301.636) | (919.201) |
| Totale Variazioni | (80.543) | (663.250) | (265.897) | (1.009.690) |
| Valore di bilancio al 31/12/2024 |
487.888 | 4.148.913 | 808.287 | 5.445.088 |

(7) ATTIVITA' IMMATERIALI
| Categoria | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Marchi | 19.438.175 | 19.882.158 |
| Software | 3.661.583 | 1.511.044 |
| Altre Attività Immateriali | 1.835.603 | 1.505.115 |
| Attività immateriali in corso e acconti | 2.908.490 | 1.692.372 |
| Avviamento | 33.376.429 | 33.376.429 |
| Totale Attività immateriali | 61.220.279 | 57.967.118 |
La voce Marchi accoglie il valore dei marchi Amicafarmacia, Farmaè, Sanort, Farmaeurope, Docpeter e Farmahome.
La variazione della voce nel corso del 2024 è legato all'ammortamento dei marchi con vita utile.
La voce Software accoglie la registrazione dei domini e gli investimenti in evolutive soluzioni tecnologiche specifiche volte a soddisfare sempre di più le esigenze dei clienti. L'incremento della voce nel corso del 2024 è legato principalmente ai nuovi sviluppi apportati sui siti e al nuovo gestionale dell'area amministrativa.
La voce Altre attività immateriali accoglie costi pluriennali derivanti da indennità corrisposta, per l'acquisizione in locazione del punto vendita Beautyè (c.d. Key Money) ammortizzate nel periodo più breve tra la vita economica-tecnica e la durata dei relativi contratti di locazione.
La voce Attività immateriali in corso e acconti accoglie prevalentemente al progetto Talea Media, al nuovo sistema di cyber pricing ( Euro 100 migliaia) e al restyling di alcuni siti (Euro 250 migliaia).
Le attività immateriali sono state iscritte al costo di acquisto o di produzione interna, inclusi tutti gli oneri accessori di diretta imputazione, e sono state sistematicamente ammortizzate in quote costanti in relazione alla residua possibilità di utilizzazione. Gli amministratori non hanno apportato modifiche ai criteri di ammortamento ed ai coefficienti applicati.

Di seguito la movimentazione delle attività immateriali dei periodi in esame:
| Marchi | Software | Altre attività immateria li |
Att. Immatt. In corso e acconti |
Avviamento | Totale Attività immateriali |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di Inizio esercizio |
19.882.158 | 1.511.044 | 1.505.115 | 1.692.372 | 33.376.429 | 57.967.118 |
| Investimenti Riclassifiche (Ammortamenti) Totale variazioni |
(443.983) (443.983) |
2.345.292 316.736 (511.488) 2.150.540 |
651.954 361.193 (682.659) 330.488 |
1.894.047 (677.929) 1.216118 |
4.891.293 (0) (1.648.236) 3.253.163 |
|
| Valore di bilancio al 31/12/2024 |
19.438.175 | 3.661.584 | 1.835.603 | 2.908.490 | 33.376.429 | 61.220.279 |
Si ricorda che nell'esercizio gli Amministratori della Società hanno rivisto la vita utile, originariamente considerata indefinita, del marchio Amicafarmacia, andandola a quantificare in 20 anni e iniziando pertanto il processo di ammortamento. Il valore netto contabile del marchio Amicafarmacia al 31 dicembre 2024, pari a Euro 12.065 migliaia, risulta recuperabile.
La voce Avviamento al 31.12.2024 accoglie prevalentemente l'avviamento generatosi a valle del conferimento del ramo online di Amicafarmacia per un valore pari a Euro 33.376.429 mila.
L'avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto a impairment test con cadenza annuale e ogni qualvolta particolari eventi o variazioni delle circostanze (c.d. triggering events) indichino che il valore contabile potrebbe non essere recuperabile. L'avviamento viene iscritto al netto delle perdite durevoli di valore.
| Avviamento | |
|---|---|
| Valore di Inizio esercizio | 33.376.429 |
| Incrementi per acquisizione | - |
| Totale variazioni | - |
| Valore di bilancio al 31/12/2024 | 33.376.249 |
Impairment test Avviamento
In data 29 settembre 2021, la Società ha concluso l'operazione di acquisto del 100% del capitale sociale di AmicaFarmacia, secondo operatore in Italia nell'e-retailing di prodotti per la salute e il benessere. Tale operazione ha consentito di aggregare le attività di Farmaè e AmicaFarmacia attraverso l'integrazione di due società leader nel mercato di riferimento e dal significativo potenziale sinergico, con l'obiettivo strategico di creare il leader italiano nel segmento della

parafarmacia online. L'operazione, come già descritto precedentemente, è avvenuta in parte tramite aumento di capitale deliberato da Talea Group S.p.A. (già Farmaè) a servizio del conferimento e in parte tramite corrispettivo in denaro. L'operazione ha generato un avviamento pari a Euro 31 milioni.
La recuperabilità dell'avviamento è stata valutata al 31 dicembre 2024 attraverso un test di impairment, i cui risultati sono stati approvati dagli Amministratori in data 24 marzo 2025 ed eseguito tramite il supporto di un esperto indipendente.
Talea Group S.p.A. è un'unica Cash Generating Unit (CGU) – Online e Parafarmacie - in considerazione dei seguenti fattori:
• esiste una strategia unica ed integrata di gestione dei siti web di vendita e delle piattaforme logistiche, con logiche commerciali diversificate ma facenti parti di un'unica strategia aziendale;
• gestione centralizzata degli ordini;
• l'attività di indirizzo e coordinamento è svolta centralmente da un unico management team responsabile della stessa;
- la gestione delle rimanenze e degli acquisti è centralizzata ed unificata;
- i prodotti ed il mercato attivo per i prodotti presentano caratteristiche di omogeneità;
- coerenza ed allineamento alla rappresentazione della Società fornita al mercato.
Tuttavia, in assenza di proiezioni economico-patrimoniali specifiche per la CGU Online e Parafarmacie, essendo stato il Piano Industriale predisposto a livello consolidato, non è stato possibile procedere a una stima del valore d'uso specifica per suddetta CGU.
Dal momento che le proiezioni economico-patrimoniali sono disponibili solo a livello di consolidato (composto da una CGU, Online-Parafarmacie e Farmacia), gli Amministratori, con l'assistenza dell'esperto indipendente, hanno quindi prima proceduto alla verifica della recuperabilità dell'avviamento complessivo iscritto nel bilancio consolidato al 31.12.2024.
E' stato così possibile concludere che non sussiste alcuna perdita di valore (impairment loss) relativamente alla CGU "Online e Parafarmacie" e dunque Talea Group S.p.A.
Impairment test complessivo
Il valore recuperabile complessivo è stato determinato, con l'assistenza di un esperto indipendente, attraverso la sommatoria del valore attuale netto dei flussi di cassa operativi (opportunamente attualizzati secondo il metodo DCF – Discounted Cash Flow) derivanti dal piano approvato dal CDA in data 24 marzo 2025. Al termine del periodo è stato stimato un valore terminale per riflettere il valore della CGU oltre il periodo di piano in ipotesi di continuità aziendale. Il terminal value è stato calcolato come rendita perpetua considerando un tasso di crescita di lungo periodo ("g-rate") pari al 2%. Il test di impairment nonché le assunzioni utilizzate sono state

oggetto di approvazione da parte degli Amministratori in data 24 marzo 2025. Le principali informazioni relative al Piano Industriale 2025-2027 sono di seguito riportate:
Obiettivi 2027 →
- Ricavi Adj: 163,6 milioni di Euro
- EBITDA Adj: 16,9 milioni di Euro
- EBITDA Adj margin: 10,3%
- Indebitamento Finanziario Netto: 9,3 milioni di Euro
Il piano industriale si articola lungo sei direttrici strategiche che sostengono la crescita sostenibile del Gruppo nel medio periodo:
-
Espansione dell'area Consumer, attraverso il continuo sviluppo delle piattaforme eCommerce e il rafforzamento delle attività di fidelizzazione, in linea con le dinamiche evolutive del mercato e con l'obiettivo di incrementare l'engagement e la ricorsività dei clienti;
-
Crescita dell'area Industrial, grazie al consolidamento del posizionamento della controllata Valnan e allo sviluppo del brand Talea Media, con un progressivo ampliamento dell'offerta di servizi digitali e di soluzioni orientate alla monetizzazione dei dati e alla valorizzazione della customer base;
-
Potenziare il Private Label, con l'estensione delle linee già presenti e il lancio di nuove soluzioni a marchio proprietario, volte a rafforzare la distintività del Gruppo e a contribuire alla crescita della marginalità;
-
Sviluppo di nuove categorie di prodotto, con il consolidamento dell'ampliamento dell'offerta e l'introduzione di referenze in segmenti ad alto potenziale come il pet care, l'omeopatia e il beauty, anche attraverso l'inserimento di nuovi brand;
-
Rafforzamento infrastrutturale, attraverso l'ottimizzazione della rete logistica e il miglioramento dell'efficienza operativa, con l'obiettivo di sostenere una maggiore capacità di gestione dei volumi e garantire livelli di servizio sempre più elevati;
-
Focalizzazione sulla marginalità, tramite una costante attività di efficientamento dei costi e un approccio alla gestione improntato alla sostenibilità, sia operativa che finanziaria.
L'insieme di queste leve, unitamente allo sviluppo delle piattaforme recentemente acquisite e alla crescente integrazione tra le diverse aree di business, pone le basi per una crescita solida e strutturata del Gruppo nei prossimi esercizi.
Particolare attenzione viene inoltre posta sia al contenimento dei costi operativi che all'ottimizzazone degli investimenti
Il tasso di attualizzazione è stato calcolato come costo medio del capitale ("WACC"), in configurazione post-tax, determinato quale media ponderata tra il costo del capitale proprio, calcolato sulla base della metodologia CAPM (Capital Asset Pricing Model), ed il costo del debito del Gruppo.

Il tasso, come prescritto dallo IAS 36, è stato determinato con riferimento alla rischiosità operativa del settore e alla struttura finanziaria di un campione di società quotate comparabili al Gruppo con riferimento profilo di rischio e settore di attività. Il tasso di sconto utilizzato è pari al 10,06%.
Le assunzioni significative includono la crescita dei ricavi per il periodo esplicito coerentemente con le crescite attese del mercato in cui il Gruppo opera e con il suo posizionamento ed un aumento della redditività operativa lorda e dei flussi di cassa operativi in conseguenza, sia dell'incremento dei volumi e del correlato aumento della capacità negoziale, sia con riferimento alle sinergie derivanti dai diversi domini di cui il Gruppo dispone e dallo sviluppo e crescita del business Media.
Sulla base delle simulazioni effettuate, in base ai parametri sopra evidenziati, per cui si rimanda al paragrafo successivo, non sono emerse evidenze di impairment sull'avviamento iscritto in bilancio al 31/12/2024.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni – Impairment test Complessivo
A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi di tali eventi sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione, il valore d'uso dell'avviamento è particolarmente sensibile ad eventuali variazioni delle assunzioni sottostanti al test di impairment.
Ciò premesso, gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti, tenendo conto di scenari alternativi rispetto a quelli previsti soprattutto con riferimento a fattori di rischio quali il caro energetico che potrebbe avere impatti sui costi, in particolare quelli di trasporto e con potenziale impatto alternativo sui prezzi di vendita e quindi sulla capacità di mantenere la competitività sul mercato e i volumi di vendita previsti o sulla marginalità). Dall'analisi di sensitività risulta che:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il tasso di crescita del Terminal Value al 2% e tutte le assunzioni del Piano) pari al 10,12%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterato il WACC all'10,06% e tutte le assunzioni del piano) pari a 0,51%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una riduzione sistematica dell'EBITDA negli anni di Piano (2025-2027) (mantenendo inalterato il WACC al 10,06%, il g-rate del Terminal Value al 2% e tutte le assunzioni del piano) dell'8,68%;
L'analisi di sensitività confermano le risultanze del test di impairment e la non necessità di effettuare svalutazioni del valore dell'avviamento.
Si evidenzia inoltre che gli andamenti delle vendite dei primi mesi del 2025 confermano il trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il Piano.

Considerato che il valore recuperabile si è determinato sulla base di stime, la Società non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore dell'avviamento in periodi futuri. Stante l'attuale contesto di incertezza del mercato (con riferimento per esempio alla crescita dei costi energetici ed, in generale, dell'inflazione, che potrebbero impattare sulla capacità della Società di mantenere i livelli di redditività previsti, quali aumenti sui costi di trasporto che potrebbero non risultare ribaltabili sui clienti finali o determinare una contrazione delle vendite), i diversi fattori utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero essere rivisti; la Società e gli Amministratori monitoreranno costantemente tali fattori e l'esistenza di perdite di valore.
(9) DIRITTI D'USO
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Diritto d'uso | 13.003.778 | 13.521.334 |
La voce "Diritti d'uso" è rappresentativa del diritto d'utilizzo beni in leasing rilevato ai sensi dell'IFRS 16. Come locatario, la Società ha identificato le fattispecie rilevanti, principalmente in impianti industriali, fabbricati e noleggi a lungo termine di autovetture, con la conseguente iscrizione di un diritto d'uso nell'attivo non corrente, pari al valore attuale delle rate a scadere (ivi incluso l'eventuale valore di riscatto) con contropartita un debito per leasing. Il valore netto dei diritti d'uso dei beni in leasing al 31 dicembre 2024 è pari a Euro 13.003.778 e gli ammortamenti del periodo sono pari a Euro 1.406.973.
Le variazioni dell'anno solo legate all'ammortamento dei beni.

Di seguito si riporta la tabella di movimentazione del Diritto d'uso:
| Diritto d'uso Terreni e fabbricati |
Diritto d'uso Impianti e macchinari |
Diritto d'uso altre attività materiali |
Diritto d'uso altre attività immateriali |
Altre immateriali da riclassifica |
Riclassifiche | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore lordo al 31.12.2023 | 11.191.357 | 1.400.000 | 741.850 | 605.406 | 13.938.612 | |
| Fondo ammortamento al 31.12.2023 |
- 1.980.525 |
- 518.219 |
- 319.561 |
- 2.818.305 |
||
| Valore netto contabile al 31.12.2023 |
9.210.831 | 881.781 | 422.289 | 605.406 | 11.120.307 | |
| Riporto riclassifiche da Altre immobilizzazioni immateriali |
2.401.027 | 2.401.027 | ||||
| Valore al 31.12.2023 Riclassificato |
9.210.831 | 881.781 | 422.289 | 605.406 | 2.401.027 | 13.521.334 |
| Incrementi ROU | 3.753.048 | 934.098 | 932.914 | 38.332 | 5.658.392 | |
| Decrementi ROU | 643.738 | 643.738 | ||||
| Ammortamenti | - 951.698 |
- 231.424 |
- 223.851 |
1.406.973 | ||
| Decrementi fondo ammortamento | ||||||
| Valore lordo al 31.12.2024 | 12.012.180 | 1.584.455 | 1.131.352 | 2.401.027 | 17.129.015 | |
| Fondo ammortamento al 31.12.2024 |
- 2.937.441 |
- 756.618 |
- 431.179 |
- 4.125.237 |
||
| Valore netto contabile al 31.12.2024 |
9.074.740 | 827.837 | 700.173 | 2.401.027 | 13.003.777 |
(10)PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate | 1.215.000 | 5.715.000 |
In accordo con quanto richiesto dall'articolo 2427 cc, sono stati forniti i dati relativi alle società controllate relativi al 31/12/2023 (ultimi bilanci disponibili):

| Denominaz ione |
Città, se in Italia, o Stato estero |
Codice fiscale (per imprese italiane) |
Capitale sociale in Euro |
Utile (Perdita) ultimo esercizio in Euro |
Patrimoni o netto in Euro |
Quota possedut a in Euro |
Quota posseduta in % |
Valore a bilancio o corrispondent e credito |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| VALNAN SRL | VIAREGGIO (LU) |
01348440460 | 60.000 (271.515) | 358.886 | 358.886 | 100.00 | 1.200.000 |
Le partecipazioni in imprese controllate sono valutate al costo di acquisto, inclusivo di ogni elemento rappresentativo dell'investimento e al netto di eventuali svalutazioni.
I plusvalori rivenienti dal confronto con il patrimonio netto per la controllata Valnan S.r.l. sono riconducibili al valore del parco clienti sviluppato negli anni e alla capacità di generare risultati operativi positivi.
In relazione alle partecipazioni possedute, si precisa che la Società ha redatto il bilancio consolidato a partire dall'esercizio chiuso al 31.12.2021.
La variazione dell'esercizio è legata alla cessione del 100% delle quote di Amicafarmacia s.r.l. avvenuto in data 2 dicembre 2024 a DRMAX Investimenti S.r.l. (l'"Acquirente"), società del gruppo Dr Max, leader europeo proprietario di una delle più grandi catene di farmacie fisiche a livello mondiale. Il Prezzo Provvisorio di Euro 3,9 milioni, da corrispondersi in 4 rate. Il Prezzo Provvisorio sarà oggetto di aggiustamento sulla base della situazione economico-patrimoniale di Amicafarmacia S.r.l. al termine dei quattro mesi successivi alla data della sottoscrizione del contratto di trasferimento presso un notaio. Nel mese di luglio 2025 è previsto il conguaglio prezzo in ragione della situazione economico-patrimoniale di Amicafarmacia S.r.l. alla data della vendita e dell'andamento delle vendite nette della Farmacia nel primo semestre 2025.
Amicafarmacia S.r.l. ha chiuso il primo semestre 2024 con un fatturato pari a Euro 1.474 mila (Euro 2.902 mila al 31 dicembre 2023); il Patrimonio Netto al 30 giugno 2024 era pari a Euro 192 mila e la Posizione Finanziaria Netta, redatta secondo i principi contabili internazionali, pari a Euro 254 mila.
(12) ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Altre attività finanziarie non correnti | 37.700 | - |
La voce accoglie prevalentemente i contratti per cauzioni.

(13)IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Imposte differite attive | 3.436.496 | 2.724.877 |
Di seguito il prospetto di movimentazione delle imposte differite attive:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| 2024 | Incrementi/Decrementi | 2023 | |
| Attività immateriali | 132.234 | 132.234 | |
| Fondo svalutazione crediti | 13.921 | 13.921 | |
| Fondo Benefici ai dipendenti | 36.758 | 36.758 | |
| Perdite fiscali portate a nuovo | 3.253.583 | 711.619 | 2.541.964 |
| TOTALE | 3.436.496 | 711.619 | 2.724.877 |
La variazione della voce "Imposte differite attive" include, principalmente, l'effetto positivo dello stanziamento del credito per imposte anticipate sulla perdita fiscale al 31 dicembre 2024, assumendo che la situazione attuale sia temporanea e che sussista dunque, anche sulla base del Piano industriale, la ragionevole certezza di generare nei successivi esercizi redditi imponibili sufficienti a consentirne il progressivo riassorbimento.
La ragionevole certezza nel recupero delle perdite pregresse è stata valutata dagli Amministratori sulla base delle forti evidenze già oggi disponibili circa lo sviluppo e profittabilità delle attività Media su cui la Società ha molto investito e riflesse contestualmente nel Piano Industriale 2025- 2027, che prevede un loro ragionevole recupero nell'arco temporale di tre anni. In caso di mancato raggiungimento dei risultati di Piano, gli Amministratori provvederanno a rivedere la recuperabilità delle imposte anticipate iscritte.
Si segnala che le imposte differite attive iscritte non hanno limiti temporali di riporto.

ATTIVITA' CORRENTI
(14)RIMANENZE
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Rimanenze | 29.817.854 | 33.507.314 |
Le rimanenze passano da Euro 33.507 migliaia al 31.12.2023 a Euro 29.818 migliaia al 31.12.2024.
La riduzione del 2024 è legata all' efficientamento della rotazione del magazzino.
La Società non ha appostato alcun fondo obsolescenza in quanto la merce destinata alla rivendita che compone la quasi totalità del magazzino è soggetta ad un alto indice di rotazione, mentre il rischio su prodotti invenduti, in scadenza o non conformi viene quasi interamente ribaltato sul fornitore.
(15)CREDITI COMMERCIALI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 5.698.714 | 7.459.263 |
La voce dei crediti commerciali, esposta al netto del relativo fondo svalutazione crediti (invariato rispetto al 2023 e di ammontare pari a Euro 128.936), accoglie i crediti verso clienti, gli stanziamenti per fatture e note di credito da emettere e i crediti per incassi relativi a vendite a cavallo d'anno.
Data l'attività prevalentemente al dettaglio svolta da Talea Group S.p.A che determina l'incasso dei corrispettivi per la vendita della merce in via anticipata o alla consegna, i crediti verso clienti alla data di bilancio sono relativi principalmente a servizi di co-marketing e promozionali verso controparti di primario standing della Società e vendite verso terze parti commerciali (clienti business),
Il rischio di insolvenza è pertanto stato stimato dalla direzione come limitato essendo le controparti per lo più caratterizzate da elevato standing.
In base all'esperienza storica della Società nella gestione dei crediti commerciali, si ritiene che l'ammontare iscritto in bilancio corrisponda al valore reale recuperabile dei crediti ottenuto attraverso lo stanziamento di un apposito fondo svalutazione crediti.

La ripartizione per area geografica dei crediti non è significativa per la Società in quanto la quasi totalità delle vendite che generano crediti a bilancio è generata verso controparti italiane dislocate su tutto il territorio nazionale.
La Società non vanta crediti aventi una scadenza oltre i 12 mesi e oltre 5 anni.
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti.
| 01.01.2024 | Accantonamenti | Utilizzi/Rilasci | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|
| (128.936) | (-) | (-) | (128.936) |
(16)ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | 4.427.951 | 4.048.931 |
La voce "attività finanziarie correnti" al 31.12.2024 accoglie esclusivamente quote di fondi comuni e polizze assicurative due nuovi Titoli di Stato, questi ultimi per un ammontare pari a Euro 3.735.838. Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota dedicata relativa alle categorie di strumenti finanziari detenuti dalla Società. La voce comprende il seguente strumento finanziario derivato al 31 dicembre 2024:
| Tipologia di contratto | Data di stipula | Data di scadenza | Capitale di riferimento (Nozionale iniziale) |
Fair value (EUR) 31.12.2024 |
|---|---|---|---|---|
| Interest Rate Swap (Unicredit ) |
28/07/2020 | 31/07/2025 | 1.500.000 | 1.564 |
| Interest Rate Swap (BPM) | 29/07/2021 | 30/06/2027 | 2.550.000 | 32.120 |
| Interest Rate Swap (Deutsche Bank) |
28/07/2021 | 30/06/2027 | 2.550.000 | 29.003 |

(17) ALTRI CREDITI E ATTIVITÀ CORRENTI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Altri crediti e attività correnti | 9.598.556 | 8.710.689 |
La voce accoglie crediti tributari per Euro 6.137 migliaia di cui Euro 4.531 migliaia fanno riferimento principalmente al credito IVA maturato al 31/12/2024. Si precisa che il Gruppo risulta a credito IVA per la tipologia di business che svolge caratterizzato dall'applicazione di aliquote IVA differenti tra i vari prodotti commercializzati, sia in acquisto che in vendita. Dal mix di aliquote applicate nel corso dell'esercizio 2023 emerge lo sbilancio a favore dell'IVA a credito rispetto all'IVA a debito. A valle della cessione delle quote di Amicafarmacia s.r.l. è sorto un credito verso l'acquirente di ammontare pari a Euro 2.020 migliaia che sarà incassato al termine dei quattro mesi successivi alla data della sottoscrizione a seguito dell'aggiustamento prezzo legato alla situazione economico-patrimoniale di Amicafarmacia S.r.l
La voce contiene, inoltre, il credito netto per imposte correnti, ed il credito d'imposta Industria 4.0 per Euro 625 migliaia.
(18) DISPONIBILITA' LIQUIDE
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 8.083.494 | 3.755.336 | |
| Depositi bancari e postali |
Denaro e altri valori in cassa |
Totale disponibilità liquide |
|
| 31-dic-23 | 3.655.424 | 99.912 | 3.755.336 |
| Variazione nell'esercizio | 4.368.526 | (40.368) | 4.328.158 |
| 31-dic-24 | 8.023.950 | 59.544 | 8.083.494 |
La voce disponibilità liquide iscritta nel bilancio a fine 2024 è rappresentata per Euro 8.023.950 da saldi attivi dei conti correnti bancari e per Euro 59.544 da disponibilità di contante prevalentemente connesse al fondo cassa e/o ai corrispettivi non ancora versati presso gli istituti di credito al termine del periodo di riferimento dai punti vendita del Gruppo.
L'incremento delle disponibilità liquide è legato quasi interamente all'aumento di capitale avvenuto a fine 2024. Tra i depositi bancari riportati Euro 1.5 Milioni sono a garanzia di un finanziamento da 3 Milioni ricevuto a fine 2024.

(18)PATRIMONIO NETTO
Le voci sono esposte in bilancio al loro valore contabile secondo le indicazioni contenute nel principio contabile IAS 1.
Al 31 dicembre 2024 il capitale sociale di Talea Group S.p.A. è interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 4.197.688,50 ed è suddiviso in 8.395.377 azioni.
Il Consiglio di Amministrazione im data 20 novembre 2024 ha deliberato di emettere sino a un massimo di n. 1.772.743 nuove azioni ordinarie Talea Group S.p.A., prive di valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, con godimento regolare ("Nuove Azioni Ordinarie"), al prezzo per Nuova Azione Ordinaria di Euro comprensivo di sovrapprezzo, per un controvalore complessivo pari a massimi Euro 7.977.343,50. Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni Ordinarie è stato determinato nel rispetto del limite stabilito dall'Assemblea, considerando che il controvalore massimo dell'Aumento di Capitale è pari ad Euro 7.999.000 e che tale prezzo non è inferiore al valore del Patrimonio Netto per azione della Società al 30 giugno 2024, pari a Euro 4,47 per azione Talea (cfr. comunicato stampa del 18 novembre 2024). Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni Ordinarie è stato determinato nel rispetto di quanto stabilito dall'Assemblea, tenendo conto cioè della media aritmetica dei prezzi di chiusura del titolo Talea degli ultimi 3 mesi (considerando come ultimo prezzo di chiusura quello del 19 novembre 2024) e applicando uno sconto pari al 26%.
Le altre riserve di patrimonio netto includono:
- Euro 684.628 di riserva legale, incrementata a seguito della delibera assembleare del 2 maggio 2023;
- Euro 45.781.049 di riserva sovrapprezzo azioni, accesa nel 2019 a valle della quotazione nel mercato Euronext Growth Milan (ex AIM) di Borsa Italiana, incrementata nel 2021 a seguito dell'operazione di conferimento di Amicafarmacia e ridotta nell'esercizio di Euro 670 migliaia a seguito della delibera assembleare del 2 maggio 2023 e la cui variazione nell'esercizio è riconducibile all'aumento di capitale sociale deliberato con l'assemblea del 14 novembre 2024;
- Altre riserve, negative per Euro 11.423.932, accoglie le perdite portate a nuovo, l'acquisto del ramo d'azienda da Bewow S.r.l. (operazione under common control) e la riserva IAS 19 e cash flow hedge.
Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto
Nel seguente prospetto, a norma del punto 7-bis dell'art. 2427 c.c., si riportano le voci del patrimonio netto, specificando, per ciascuna, la natura e le possibilità di utilizzazione / distribuibilità:

Origine possibilità di utilizzo e distribuibilità voci di patrimonio netto
| Importo | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
Utilizzazioni ultimi 3 esercizi per copertura perdite |
Utilizzazioni ultimi 3 esercizi per altre ragioni |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | 4.197.689 | - | - | - | - |
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 45.781.050 | A, B | 39.584.622 | - | - |
| Riserva legale | 684.628 | B | - | - | - |
| Riserva IAS19 | (49) | - | - | - | - |
| Riserva FTA | (180.505) | - | - | - | - |
| - | - | - | - | ||
| Riserva cash flow hedge | 10.951 | ||||
| Altre riserve | (11.232.429) | - | - | - | - |
| Totale | 35.156.701 | - | - | - | |
| LEGENDA / NOTE: | |||||
| A = per aumento di capitale | D = per altri vincoli statutari | ||||
| B = per copertura perdite | E = altro |
C = per distribuzione agli azionisti
(21.1) DEBITI VERSO BANCHE CORRENTI E NON CORRENTI
| 31.12.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| Scoperti | 9.320.900 | 12.228.388 |
| Debiti verso banche per mutui a breve | 14.543.523 | 8.197.198 |
| Debiti verso banche correnti | 23.864.423 | 20.425.586 |
| Debiti verso banche mutui a lungo | 11.171.451 | 14.552.904 |
| Debiti verso banche non correnti | 11.171.451 | 14.552.904 |

Riconciliazione delle passività finanziarie con i flussi di cassa derivanti/assorbiti dall'attività di finanziamento
| Variazioni monetarie | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 01/01/2024 | Incrementi | Rimborsi | Aumento diritti d'uso |
Altro | 31/12/2024 | |
| Debiti verso banche |
34.978.490 | 8.550.000 | (8.492.616) | 35.035.874 | ||
| Passività finanziarie per lease |
9.911.308 | 1.115.367 | 353.851 | 9.149.792 | ||
| Debiti verso altri finanziatori |
8.016.581 | 7.912 | (7.675.599) | 330.070 |
(21.2) PASSIVITA' FINANZIARIE PER LEASING CORRENTI E NON CORRENTI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Passività finanziarie per leasing non correnti | 7.704.421,00 | 8.550.176 |
| Passività finanziarie per leasing correnti | 1.446.849,89 | 1.361.132 |
| 9.151.271 | 9.911.308 |
La voce si riferisce alla quota a medio/lungo termine della passività finanziarie assunte dalla Società per effetto della contabilizzazione dei contratti di lease e di locazione secondo il principio contabile IFRS 16. Le variazioni sono principalmente attribuibili ai pagamenti dell'esercizio . Si rimanda alla nota 9.
Di seguito si riporta la movimentazione delle passività finanziarie per leasing.
| Passività finanziarie per leasing |
Quota corrente | Quota non corrente |
|
|---|---|---|---|
| 31.12.2023 | 9.911.308 | 1.361.132 | 8.550.176 |
| Nuovi contratti | 393.801 | ||
| Pagamenti effettuati | 814.047 | ||
| Interessi | 339.791 | ||
| 31.12.2024 | 9.151.271 | 1.446.850 | 7.704.421 |

Si segnala che l'incremental borrowing rate applicato alle passività finanziarie iscritte nel corso dell'esercizio (corrispondenti agli incrementi dei diritti d'uso registrati nell'esercizio) rientra nel seguente range di dati:
- Contratti con scadenza entro 5 anni:4,90 5,72;
- Contratti con scadenza da 5 a 10 anni: 5.72 5,83;
- Contratti con scadenza oltre 10 anni: 5,83 6.82
Tutti i contratti fanno riferimento all'Italia.
(22) BENEFICI VERSO I DIPENDENTI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Fondo Benefici ai dipendenti | 1.403.253 | 1.220.855 |
La voce comprende il debito per TFR della Società maturato nei confronti dei dipendenti al 31 dicembre 2024.
ll valore dei benefici ai dipendenti, che rientra nella definizione di piani a benefici definiti secondo lo IAS 19, è stato determinato secondo logiche attuariali. Le principali ipotesi attuariali e finanziarie sono riportate nella tabella seguente:
| 2024 | 2023 | |
|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,38% | 3.17% |
| Tasso annuo di inflazione | 2,00% | 2.00% |
| Tasso annuo di incremento TFR | 3,00% | 3.00% |
| Tasso annuo incremento salariale | 0,50% | 0.50% |
Si riporta di seguito la movimentazione del Fondo benefici ai dipendenti:
| 1 gennaio | (Utili)/perdite | 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | Incrementi | Decrementi | attuariali | 2024 |
| 1.220.855 | 377.338 | 181.562 | 13.378 | 1.403.253 |

Gli ammortamenti relativi al Fondo benefici ai dipendenti contabilizzati nel prospetto di conto economico e nel prospetto di conto economico complessivo sono:
| 2024 | 2023 | |
|---|---|---|
| Service cost | 335.854 | 342.380 |
| Interest cost | 41.484 | 55.941 |
| (Utili)/perdite attuariali | (13.378) | (16.439) |
| Totale | 363.353 | 381.882 |
Di seguito si allega l'analisi di sensitività:
| Analisi di sensitività | Fondo benefici ai dipendenti |
|---|---|
| Tasso di turnover +1,00% | 1.417.585 |
| Tasso di turnover -1,00% | 1.403.810 |
| Tasso di inflazione +0,25% | 1433.355 |
| Tasso di inflazione -0,25% | 1.389.718 |
| Tasso di attualizzazione +0,25% | 1.384.280 |
| Tasso di attualizzazione -0,25% | 1.439.265 |
(25) ALTRI DEBITI E PASSIVITA' CORRENTI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Altri debiti e passività correnti | 4.414.860 | 3.592.225 |
I debiti tributari si riferiscono prevalentemente alle ritenute da versare dalla Società sui redditi di lavoro dipendente, debiti IVA legati alle vendite OSS, i debiti di natura previdenziale, debiti verso il personale e risconti passivi legati alla quota corrente del credito d'imposta 4.0.
(27) DEBITI COMMERCIALI CORRENTI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Debiti commerciali | 50.427.266 | 55.395.103 |

La voce comprende i debiti verso fornitori pari a Euro 50.427.266, relativi ad operazioni di carattere commerciale aventi normali termini di pagamento e tutti scadenza entro l'anno. L'aumento è da attribuire alla crescita del volume d'affari della Società.
La ripartizione per area geografica dei debiti non è significativa per la Società in quanto la quasi totalità degli acquisti è generata verso controparti italiane dislocate su tutto il territorio nazionale.
NOTE ALLE POSTE DEL CONTO ECONOMICO
(28) RICAVI DELLE VENDITE
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 123.322.458 | 132.733.219 |
I Ricavi delle vendite al 31 dicembre 2024 sono pari a Euro 123.322.458 (Euro 132.733.219 nel 2023) sono suddivisi come di seguito
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| RICAVI CONSUMER | 117.492.569 | 127.766.730 |
| RICAVI INDUSTRIAL | 5.829.889 | 4.966.489 |
| TOTALE RICAVI ADJUSTED (*) | 123.322.458 | 132.733.219 |
I ricavi delle vendite della Capogruppo si attestano a 123,3 milioni di Euro nel 2024, in flessione del 7,1% rispetto ai 132,7 milioni di Euro registrati nell'esercizio precedente.
Settore Consumers:
La gran parte dei ricavi, pari a 117,4 milioni di euro (-8,04% rispetto all'anno precedente), sono generati dal settore Consumers, in cui operano marchi leader nel settore dell'e-retailing, come Farmaè, Amicafarmacia, Farmaeurope, Dokidaki, Sanort, Beautyè, Mood, Doc Peter, Superfarma, Farmahome, BestBody e VitaminCenter. Questi brand, specializzati in farmaceutica, bellezza, salute e complementi d'arredo, hanno contribuito in modo significativo alla

crescita del gruppo, grazie a un'offerta sempre più diversificata e all'ottimizzazione dell'esperienza d'acquisto online.
La riduzione dei ricavi registrata nel periodo è attribuibile a una precisa scelta strategica orientata alla selettività dei ricavi, con l'obiettivo di privilegiare quelli caratterizzati da una maggiore redditività e da un contributo concreto al valore complessivo dell'azienda. In quest'ottica, sono state progressivamente dismesse le attività e le linee di business con marginalità negativa o non in linea con gli obiettivi di sostenibilità economica di medio-lungo termine.
Settore Industrial:
I ricavi del settore Industrial hanno registrato una crescita eccezionale, passando a 5,8 milioni di euro, con un aumento del 24,15% rispetto allo stesso periodo del 2023. Questa forte crescita è attribuibile principalmente ai ricavi provenienti dalle attività di Trade Marketing, Media che continua a espandersi grazie a un modello di business innovativo basato sulla comunicazione, marketing digitale e consulenza.
ALTRI RICAVI OPERATIVI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Altri ricavi operativi | 3.902.272 | 2.553.682 |
Gli altri ricavi operativi pari a Euro 3.902.272 accolgono prevalentemente gli incrementi per lavoro interno e i ricavi derivanti dalla contabilizzazione di contributi in conto impianti per l'industria 4.0 , per la quota di pertinenza dell'esercizio.
(27.1) COSTO PER ACQUISTO BENI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Costo per acquisto beni | 78.854.382 | 103.110.755 |

(27.2) COSTI PER SERVIZI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Costi per servizi | 31.928.545 | 30.797.895 |
Nel 2024 i costi per servizi accolgono sono pari a Euro 31.929 migliaia, in aumento del 3,7% rispetto al 2023.
La voce è principalmente costituita da:
- costi per trasporti di ammontare pari a Euro 8.582 migliaia (Euro 9.364 migliaia nel 2023);
- costi di Marketing pari a Euro 8.281 migliaia (Euro 8.783 migliaia nel 2023);
- servizi di logistica pari a Euro 2.673 migliaia (Euro 3.218 migliaia nel 2023);
- commissioni di incasso pari a Euro 2.050 migliaia (Euro 2.186 migliaia nel 2023);
- utenze e altre componenti di costo minori per il residuo.
(27.3) COSTO DEL PERSONALE
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Costi del personale | 9.392.416 | 9.075.822 |
Il costo del personale ammonta a euro 9.392 milioni è in linea con il precedente esercizio.
(27.4) SVALUTAZIONE DEI CREDITI COMPRESI NELL'ATTIVO CORRENTE
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Svalutazione dei crediti compresi nell'attivo corrente | - | - |

Nel corso del periodo non si è provveduto ad effettuare alcuna svalutazione crediti, ritenendo il fondo congruo.
(27.6) PROVENTI E ONERI FINANZIARI
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Proventi (oneri) da partecipazioni |
212.785 | - |
| Proventi e oneri finanziari | 2.173.247 | 1.540.855 |
Gli altri proventi finanziari sono relativi a utili realizzati dalla vendita di titoli. Gli adeguamenti al fair value fanno invece riferimento a titoli ancora in portafoglio, iscritti tra le attività correnti e valutati secondo il criterio FVTPL.
Gli oneri finanziari sono composti principalmente dagli interessi passivi maturati sulle passività finanziarie in essere nel 2024 (al netto dei proventi derivanti dagli IRS). La voce include interest cost relativi ai benefici al personale.
(27.8) IMPOSTE
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Imposte anticipate | 635.412 | 1.960.808 |
Il Gruppo nell'esercizio ha registrato imposte anticipate per Euro 635 migliaia nel 2024,
Per la movimentazione dell'esercizio delle imposte differite attive e delle imposte differite passive si rimanda ai dettagli forniti con riferimento alle voci patrimoniali.
Obiettivi della gestione dei rischi finanziari
La tesoreria fornisce servizi specifici di supporto al business, coordina le attività di accesso al mercato dei capitali e al mercato degli strumenti finanziari sia a livello locale che internazionale,

controlla e gestisce in maniera diretta i rischi finanziari relativi a tutte le operazioni messe in essere dalla Società.
Tali rischi includono:
- a. Rischio di credito;
- b. Rischio di liquidità;
- c. Rischio di mercato (rischio di tasso di interesse).
a. Rischio di credito
Il rischio di credito si riferisce all'eventualità che una controparte non rispetti le proprie obbligazioni contrattuali causando così una perdita per la società.
Per quanto attiene ai crediti commerciali si reputa che tale tipologia di attività continui a presentare tutt'oggi rischi limitati. Questa considerazione deriva dal fatto che la società intrattiene rapporti commerciali con un portafoglio clienti di primario standing collegati prevalentemente alle attività di co-marketing e vendite a terzi parti commerciali (business)
Non c'è una concentrazione significativa del rischio di credito.
Inoltre, per le disponibilità liquide e mezzi equivalenti non è presente un significativo rischio di credito.
b. Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito. Si evidenzia che la società ha una bassissima rotazione sulla dilazione a clienti online (circa 3 giorni) dovuta alla tipologia di business che prevede pagamenti contestuali alla vendita.
c. Rischio di mercato (rischio di tasso di interesse)
La Società cerca di minimizzare gli effetti del rischio di tasso di interesse facendo ricorso a strumenti finanziari derivati del tipo IRS (Interest Rate Swaps). L'utilizzo di tali strumenti è governato dalle politiche di tesoreria approvate dagli organi societari che propongono i principi base su come gestire al meglio i rischi derivanti dai tassi di interesse, l'utilizzo degli strumenti derivati e le finalità per l'investimento della liquidità in eccedenza. La rispondenza a tali politiche è regolarmente verificata e la società non sottoscrive contratti per strumenti finanziari con finalità speculative.

Dipendenti
La seguente tabella dettaglia il numero medio dei dipendenti dell'esercizio diviso per categorie:

Rapporti con parti correlate e controllate
Ai sensi dell'art. 2427, punto 22/bis del Codice Civile di seguito si specifica che si identificano quali parti correlate la società controllata Valnan S.r.l. (Cod. Fisc. e P.IVA 01348440460).
Si riportano nella seguente tabella i rapporti patrimoniali ed economici intercorsi con parti correlate/controllate nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024:
| (In Euro) | Crediti | Debiti | Costi | Ricavi | Totale acquistato e capitalizzato nell'esercizio |
|---|---|---|---|---|---|
| Valnan s.r.l | 4.058 | 5.768 | 1.685.159 | 258 | 256.917 |
| Studio Cannarozzi | 10.360 | 106.000 |
Politiche di gestione del rischio
L'azienda ha attivato un meccanismo ben collaudato di costante monitoraggio sia dei rischi di carattere finanziario che di altro genere, finalizzato alla prevenzione di potenziali effetti negativi sul patrimonio aziendale e all'implementazione delle misure necessarie al loro contenimento. Di seguito verrà fornita un'analisi accurata, sotto il profilo qualitativo e quantitativo, delle singole tipologie di rischio.
Con riferimento alla gerarchia del FV si segnala che tutte le attività e passività finanziarie valutate al FV sono interamente di livello 2.
Compensi e anticipazioni amministratori e sindaci
Ai sensi dell'art. 2427, punto 16 c.c. si precisa che nell'esercizio in chiusura la società della Società ha sostenuto costi per compensi agli amministratori per complessivi Euro 450.000.
Nel corso del periodo sono stati, inoltre, riconosciuti compensi ai membri del collegio sindacale per Euro 26.250.
Compensi alla società di revisione

La revisione del bilancio di periodo e il controllo legale dei conti della Società è affidata alla società di Revisione RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A.
Qui di seguito vengono riportate le informazioni concernenti i compensi alla società di revisione ai sensi dell'art. 2427 comma 1 numero 16 bis del codice civile:
| Valore | |
|---|---|
| Revisione dei conti della Società | 40.000 |
| Totale corrispettivi spettanti alla società di revisione | 40.000 |
Importo complessivo degli impegni delle garanzie e delle passività potenziali
In conformità con quanto disposto dall'art. 2427, primo comma, n. 9) del codice civile, non si segnalano impegni e garanzie a carico delle società del Gruppo, al pari di passività potenziali, alla data di chiusura di esercizio.
Informazioni sui patrimoni e i finanziamenti destinati ad uno specifico affare
Le società non ha costituito all'interno del patrimonio della stessa alcun patrimonio da destinarsi in via esclusiva ad uno specifico affare ex art. 2447-bis, lettera a), c.c. e nemmeno ha stipulato contratti di finanziamento che ricadono nella fattispecie prevista dall'art. 2447-bis, lettera b), c.c.
Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale
Ai sensi del n. 22-ter dell'art. 2427 c.c. si evidenzia che al termine del periodo non sussistono accordi (o altri atti, anche collegati tra loro) che espongono la società a rischi consistenti i cui effetti non risultano dallo Stato patrimoniale separato e la cui conoscenza potrebbe essere utile per una valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria separato e del risultato economico separato della società.
Adempimento degli obblighi di trasparenza e di pubblicità dei contributi percepiti da amministrazioni pubbliche e soggetti a queste equiparate
Ai sensi della Legge 124/2017 e successive integrazioni, si comunica che le Società non ha ricevuto, nel corso dell'esercizio, erogazioni superiori ai 10 mila Euro.

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
In data 8 febbraio 2024 Talea Group S.p.A. ha finalizzato l'acquisizione della disponibilità del marchio Bestbody, con il relativo dominio e brand in private label. L'operazione è stata perfezionata con la formula dell'affitto e successivo acquisto dei marchi e del dominio nell'arco di 5 anni.
Proposta di copertura delle perdite
Ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 22-septies del Codice Civile, si propone di rinviare interamente a nuovo la perdita dell'esercizio di Euro 6.826.529.
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Riccardo Iacometti






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