Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Exprivia M&A Activity 2018

Jun 29, 2018

4147_tar_2018-06-29_29dfe75f-97d9-4edf-8927-5cda6c1f39f7.pdf

M&A Activity

Open in viewer

Opens in your device viewer

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE

di Exprivia Enterprise Consulting S.r.l. in Exprivia S.p.a.

redatto ai sensi degli articoli 2501-ter e 2505 del cod. civ.

Approvato dagli Organi Amministrativi di Exprivia Enterprise Consulting S.r.l. e di Exprivia S.p.a. in data 26 giugno 2018

EXPRIVIA S.P.A. Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Abaco Innovazione S.p.A. Sede legale Molfetta (BA) Via Adriano Olivetti n. 11 Capitale Sociale Euro 26.979.658,16 i.v. C.C.I.A.A. di Bari R.E.A. 481202 Reg. Imprese e codice fiscale n. 00721090298 Partita IVA 09320730154

******

EXPRIVIA ENTERPRISE CONSULTING S.R.L. con socio unico Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di EXPRIVIA S.P.A. Sede legale: Milano, Via dei Valtorta 43 Capitale sociale: Euro 275.489,59 i.v. C.C.I.A.A. di Milano REA MI-1863404 Reg. Imprese, codice fiscale e Partita IVA 01380360337

******

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DELLA SOCIETÀ CONTROLLATA AL 100% EXPRIVIA ENTERPRISE CONSULTING S.R.L. NELLA SOCIETÀ CONTROLLANTE EXPRIVIA S.P.A.

1. SOCIETÀ PARTECIPANTI ALLA FUSIONE (ART. 2501-TER, primo comma, n. 1)

A) Società Incorporante

EXPRIVIA S.p.A., avente sede legale in Molfetta (BA), Via A. Olivetti n. 11, capitale sociale pari ad Euro 26.979.658,16 interamente versato, suddiviso in numero 51.883.958 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 ciascuna, Partita IVA 09320730154 Codice Fiscale e Numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Bari 00721090298, iscrizione al REA n. 481202.

Le azioni di Exprivia S.p.A. rappresentanti l'intero capitale sociale della stessa sono quotate al Mercato Telematico Azionario, segmento STAR, gestito da Borsa Italiana S.p.A.

La Società, ha per oggetto sociale la seguente attività:

La Società ha lo scopo di fornire prodotti e servizi nel settore dell'informatica, nel campo dell'elaborazione dati e dei servizi di telecomunicazione e multimediali, nonché programmi, studi e progetti nei campi suddetti, anche quale agente e/o rappresentante per conto terzi. La società può produrre e commercializzare hardware, apparecchiature elettroniche medicali e dispositivi medici.

La società inoltre può, a titolo di esempio, provvedere: (a) alla fornitura di servizi d'informatica, di registrazione dati e di elaborazione elettronica delle informazioni; (b) alla fornitura di servizi di call center, di customer care e di Business Process Outsourcing; (c) allo studio, l'installazione, l'avviamento, l'assistenza sistemistica e la gestione di sistemi informativi; (d) alla realizzazione, mediante attività industriale anche sperimentale, di prodotti informatici ed ogni altra attività inerente la produzione di software per il mercato; (e) alla ricerca rivolta alla realizzazione e sperimentazione di tecnologia e prodotti informatici, anche connessi con le attività di produzione; (f) alla progettazione e messa in opera di impianti speciali, strutture logistiche attrezzate, apparecchiature elettroniche e di quant'altro necessario per la realizzazione ed il funzionamento di sistemi informativi; (g) allo studio di problemi di organizzazione e/o di pianificazione territoriale; (h) alla consulenza direzionale ed amministrativa; (i) alla prestazione e al coordinamento di servizi di tipo informatico, organizzativo, amministrativo, contabile e giuridico, nel rispetto delle competenze riservate alle cosiddette professioni protette, compresa la fornitura di beni accessori e connessi ai suddetti servizi.

Inoltre la società può promuovere la realizzazione di centri di ricerca, anche in forma consortile ed eventualmente con la presenza di enti pubblici di ricerca.

La Società può, in generale, compiere tutte le operazioni commerciali, industriali e finanziarie, mobiliari ed immobiliari, che saranno ritenute dal Consiglio di Amministrazione necessarie od utili per il conseguimento dello scopo sociale, ad eccezione della raccolta del risparmio tra il pubblico e l'esercizio del credito ai sensi del D. Lgs. 385/1993 e successive modifiche ed integrazioni.

La Società può assumere in Italia e/o all'estero, direttamente o indirettamente, partecipazioni e/o interessenze in altre società e/o enti aventi scopo analogo e/o affine a quello della Società, nonché gestire e alienare le partecipazioni e/o interessenze medesime, e potrà prestare garanzie reali e/o personali per obbligazioni sia proprie che di terzi. Tale attività non potrà essere svolta nei confronti del pubblico.

In ogni caso alla Società è espressamente inibito l'esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi di investimento ai sensi del D. Lgs. 58/1998, e successive modifiche ed integrazioni ed ogni e qualsiasi attività sottoposta per legge a particolari autorizzazioni.

In seguito alla prospettata fusione la Società Incorporante continuerà ad esistere subentrando nei rapporti giuridici, nei diritti e negli obblighi della Società Incorporanda.

B) Società Incorporanda

EXPRIVIA ENTERPRISE CONSULTING S.R.L. con socio unico, avente sede legale in Milano, Via dei Valtorta 43, capitale sociale pari ad Euro 275.489,59 interamente versato, codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano 01380360337, iscrizione al REA MI-1863404.

Tale Società è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Exprivia S.p.A. che, come indicato, detiene attualmente il 100% del capitale sociale. La Società, ha per oggetto sociale la seguente attività:

La società ha lo scopo di fornire prodotti e servizi nel settore dell'informatica e nel campo dell'elaborazione dati, nonché programmi, studi e progetti nel campo suddetto, anche quale agente e/o rappresentante per conto terzi. la società potrà produrre e commercializzare hardware.

La società può, in generale, compiere tutte le operazioni commerciali, industriali e finanziarie, mobiliari ed immobiliari, che saranno ritenute dal consiglio di amministrazione necessarie od utili per il conseguimento dello scopo sociale, ad eccezione della raccolta del risparmio tra il pubblico e l'esercizio del credito ai sensi del D. Lgs. 385/1993 e successive modifiche ed integrazioni.

La società può assumere in Italia e/o all'estero, direttamente o indirettamente, partecipazioni e/o interessenze in altre società e/o enti aventi scopo analogo e/o affine a quello della società, nonché gestire e alienare le partecipazioni e/o interessenze medesime, e potrà prestare garanzie reali e/o personali per obbligazioni sia proprie che di terzi. Tale attività non potrà essere svolta nei confronti del pubblico. In ogni caso alla società è espressamente inibito l'esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi di investimento ai sensi del D. Lgs. 58/1998, e successive modifiche ed integrazioni ed ogni e qualsiasi attività sottoposta per legge a particolari autorizzazioni.

In seguito alla prospettata operazione la società verrà fusa per incorporazione nella Società Incorporante trasferendole tutte le proprie attività e diritti, nonché le proprie passività e cessando conseguentemente di esistere.

Bilanci d'esercizio al 31.12.2017 Exprivia SpA Exprivia EnterpriseConsulting Srl
Dati patrimoniali
Totale attivo 207.113.976 5.687.527
Patrimonio Netto 73.766.265 208.276
Dati economiciTotale ricavi 133.233.324 5.707.979
Costi della produzioneComponenti finanziari: (proventi) e oneri 118.262.359 10.212.883
finanziari 1.812.015 1.023.484
Risultato prima delle imposte 3.102.750 (5.544.250)
Utile (perdita) dell'esercizio 548.350 (5.377.043)

C) Dati economico-finanziari delle società coinvolte nella fusione

2. MOTIVAZIONI DELL'OPERAZIONE DI FUSIONE

Il presente Progetto di Fusione per incorporazione e più in generale l'operazione di fusione scaturisce dall'esigenza di procedere alla concentrazione in capo alla Società Incorporante delle attività svolte in precedenza in modo indipendente dalla Società Incorporanda.

L'operazione si inquadra nell'ambito del completamento di un più vasto processo di semplificazione e riorganizzazione societaria già avviato dalla Società Incorporante.

Gli obiettivi che si intendono realizzare attraverso la riorganizzazione societaria proposta con il presente Progetto di Fusione, che semplifica la struttura della catena partecipativa, sono:

(i) ottimizzare la gestione delle risorse e dei flussi economico-finanziari intercompany derivanti dalle attività attualmente frazionate in capo alle singole società;

(ii) consentire una maggiore flessibilità dei processi interni;

(iii) ottenere una significativa riduzione dei costi di gestione del business grazie al conseguimento di economie di scala ed alla massimizzazione delle sinergie nelle diverse attività.

3. STATUTO DELLA SOCIETÀ INCORPORANTE (ART. 2501-TER, primo comma, n. 2)

In dipendenza della fusione per incorporazione di Exprivia Enterprise Consulting S.r.l., l'oggetto sociale della Società Incorporante Exprivia S.p.A. non subirà alcuna modifica.

Il testo dello statuto di Exprivia S.p.A. è, in ogni caso, allegato al presente Progetto di Fusione sub A) per farne parte integrante e sostanziale.

4. MODALITÀ DELLA FUSIONE

A) Situazioni Patrimoniali

Ricorrendone le condizioni, ai sensi dell'art. 2501-quater, secondo comma del cod. civ., le situazioni patrimoniali di cui al comma 1 del medesimo articolo vengono sostituite dai bilanci dell'ultimo esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 di ciascuna società.

B) Procedimento semplificato

Trattandosi di fusione per incorporazione di società interamente posseduta, trovano applicazione le semplificazioni previste dall'art. 2505 del codice civile ed in particolare:

  • (i) non troveranno applicazione le disposizioni di cui all'art. 2501-ter, primo comma, numeri 3), 4) e 5) del cod. civ.;
  • (ii) non sarà necessario predisporre la relazione degli organi amministrativi delle società partecipanti alla fusione di cui all'art. 2501-quinquies del cod. civ.;
  • (iii) non sarà necessario predisporre la relazione degli esperti in merito alla congruità del rapporto di cambio di cui all'art. 2501-sexies del cod. civ..

5. RAPPORTO DI CAMBIO, MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE AZIONI, GODIMENTO AZIONI

Poiché la Capogruppo Exprivia S.p.A. possiede interamente la società incorporanda Exprivia Enterprise Consulting S.r.l. la fusione, come sopra indicato, avverrà senza la determinazione del rapporto di cambio previsto dall'art. 2501-ter, primo comma, numero 3) del cod. civ.. Il tutto, a tenore della procedura d'incorporazione prevista dall'art. 2505 del cod. civ..

6. SITUAZIONE DEL PERSONALE DELLA SOCIETÀ INCORPORANDA

La fusione di Exprivia Enterprise Consulting nella controllante Exprivia non comporta interventi sull'organico della società incorporanda. Si precisa altresì che le rappresentanze dei dipendenti saranno informate ai sensi delle norme e procedure vigenti.

7. EFFETTI DELLA FUSIONE

7.1 EFFETTI GIURIDICI (ART. 2504 - BIS, secondo comma)

Gli effetti giuridici e negoziali della fusione decorreranno convenzionalmente dal 1° dicembre 2018.

7.2 DECORRENZA DEGLI EFFETTI CONTABILI E FISCALI (ART. 2501-

TER, primo comma, n. 6)

Si precisa che le operazioni effettuate dalla società incorporanda nel corrente esercizio saranno imputate al bilancio della incorporante con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2018.

Dalla stessa data decorreranno gli effetti fiscali.

8. TRATTAMENTO RISERVATO A PARTICOLARI CATEGORIE DI SOCI E AI POSSESSORI DI TITOLI DIVERSI DALLE AZIONI (ART. 2501-TER, primo comma, n. 7)

Non è previsto alcun trattamento riservato a particolari categorie di soci e ai possessori di titoli diversi dalle azioni.

9. VANTAGGI PROPOSTI A FAVORE DEGLI AMMINISTRATORI DELLE SOCIETÀ PARTECIPANTI ALLA FUSIONE (ART. 2501-TER, primo comma, n. 8)

Non è previsto alcun vantaggio a favore degli amministratori delle società partecipanti alla fusione.

10. PUBBLICITÀ E OBBLIGHI INFORMATIVI SULL'OPERAZIONE

Ai sensi dell'art. 2501-septies, primo comma, del cod. civ., il presente Progetto di Fusione, corredato dai relativi allegati, approvato dall'Organo Amministrativo di ciascuna delle società partecipanti alla fusione, verrà depositato in copia presso la sede di ciascuna delle società partecipanti alla fusione, unitamente al bilancio dell'ultimo esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (anche quale situazione patrimoniale di cui all'art. 2501 septies, primo comma, numero 3) del cod. civ.) agli effetti del secondo comma dell'art. 2501-quater del cod. civ. e ai fascicoli completi dei bilanci degli esercizi 2015 e 2016 delle società coinvolte nella operazione.

Il presente Progetto di Fusione verrà depositato per l'iscrizione nel Registro delle Imprese di Bari e Milano ai sensi dell'art. 2501 ter, terzo comma, del cod. civ..

Inoltre, in virtù degli obblighi previsti in capo alla Società Incorporante EXPRIVIA S.P.A. quale società emittente azioni quotate in Borsa Italiana, il presente Progetto di Fusione, corredato dai relativi allegati, approvato dall'Organo Amministrativo di ciascuna delle società partecipanti alla fusione e i bilanci di cui all'art. 2501-quater, secondo comma, del cod. civ. delle quattro società, sono messi a disposizione del pubblico e trasmessi a Borsa Italiana con le modalità ed i termini previsti dall'art. 70 commi 1 e 7 bis del Regolamento Emittenti (Regolamento Consob n. 11971 di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 concernente la disciplina degli emittenti). Trattandosi di fusione effettuata tra l'emittente quotato e società da esso interamente controllata resta escluso l'obbligo di pubblicazione di cui al Documento Informativo ex art. 70 comma 6, come indicato dall'Allegato 3B del suddetto Regolamento Emittenti.

Sono fatte espressamente salve le modifiche, variazioni, integrazioni ed aggiornamenti, anche numerici, al presente Progetto di Fusione, così come dello Statuto della Società Incorporante qui allegato, eventualmente deliberate, a mezzo degli organi a ciò preposti, dalle società partecipanti alla fusione nei limiti di cui all'art. 2502, comma 2 del cod. civ., ovvero richieste ai fini dell'iscrizione del presente Progetto di fusione nei Registri delle Imprese competenti di Bari, e Milano ovvero ad altri fini da autorità competenti.

Infine copia dell'atto di fusione, con l'indicazione della data di iscrizione nel registro delle imprese, di cui all'art. 2504 del cod. civ. verrà trasmessa alla Consob con le modalità e nei termini previsti dall'art. 70, comma 3, lett. a) del Regolamento Emittenti.

Molfetta, il 26 giugno 2018

Exprivia S.p.A.

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Domenico Favuzzi

--------------------

Milano, 26 giugno 2018

Exprivia Enterprise Consulting S.r.l. con socio unico

Per l'Organo Amministrativo

L'Amministratore Unico

Renato Bellotto

-------------------

Allegato "A" all'atto della raccolta n. 6905
STATUTO della SOCIETA'"EXPRIVIA S.P.A."
TITOLO I
DENOMINAZIONE - OGGETTO - SEDE - DURATA
ARTICOLO 1
E' costituita una società per azioni sotto la denominazione
sociale di "EXPRIVIA S.P.A.".
La denominazione sociale potrà essere a tutti gli effetti di
legge nella forma alternativa di: "AIS S.P.A.", AISOFTW@RE
S.P.A.", "ARTIFICIAL INTELLIGENCE SOFTWARE S.P.A.".
ARTICOLO 2
La Società ha lo scopo di fornire prodotti e servizi nel set-
tore dell'informatica, nel campo dell'elaborazione dati e dei
servizi di telecomunicazione e multimediali, nonché programmi,
studi e progetti nei campi suddetti, anche quale agente e/o
rappresentante per conto terzi. La società può produrre e com-
mercializzare hardware, apparecchiature elettroniche medicali
e dispositivi medici.
La società inoltre può, a titolo di esempio, provvedere: (a)
alla fornitura di servizi d'informatica, di registrazione dati
e di elaborazione elettronica delle informazioni; (b) alla
fornitura di servizi di call center, di customer care e di Bu-
siness Process Outsourcing; (c) allo studio, l'installazione,
l'avviamento, l'assistenza sistemistica e la gestione di si-
stemi informativi; (d) alla realizzazione, mediante attività
industriale anche sperimentale, di prodotti informatici ed o-
gni altra attività inerente la produzione di software per ilmercato; (e) alla ricerca rivolta alla realizzazione e speri-
mentazione di tecnologia e prodotti informatici, anche connes-
si con le attività di produzione; (f) alla progettazione e
messa in opera di impianti speciali, strutture logistiche at-
trezzate, apparecchiature elettroniche e di quant'altro neces-
sario per la realizzazione ed il funzionamento di sistemi in-
formativi; (g) allo studio di problemi di organizzazione e/o
di pianificazione territoriale; (h) alla consulenza direziona-
le ed amministrativa; (i) alla prestazione e al coordinamento
di servizi di tipo informatico, organizzativo, amministrativo,
contabile e giuridico, nel rispetto delle competenze riservate
alle cosiddette professioni protette, compresa la fornitura di
beni accessori e connessi ai suddetti servizi.
Inoltre la società può promuovere la realizzazione di centri
di ricerca, anche in forma consortile ed eventualmente con la
presenza di enti pubblici di ricerca.
La Società può, in generale, compiere tutte le operazioni com-
merciali, industriali e finanziarie, mobiliari ed immobiliari,che saranno ritenute dal Consiglio di Amministrazione necessa-
rie od utili per il conseguimento dello scopo sociale, ad ec-
cezione della raccolta del risparmio tra il pubblico e l'eser-
cizio del credito ai sensi del D. Lgs. 385/1993 e successive
modifiche ed integrazioni.
La Società può assumere in Italia e/o all'estero, direttamente
o indirettamente, partecipazioni e/o interessenze in altre so-
cietà e/o enti aventi scopo analogo e/o affine a quello della
Società, nonché gestire e alienare le partecipazioni e/o inte-
ressenze medesime, e potrà prestare garanzie reali e/o perso-
nali per obbligazioni sia proprie che di terzi. Tale attività
non potrà essere svolta nei confronti del pubblico.
In ogni caso alla Società è espressamente inibito l'esercizio
professionale nei confronti del pubblico dei servizi di inve-
stimento ai sensi del D. Lgs. 58/1998, e successive modifiche
ed integrazioni ed ogni e qualsiasi attività sottoposta per
legge a particolari autorizzazioni.
ARTICOLO<sub>3</sub>
La società ha sede legale nel Comune di Molfetta (BA). L'Orga-
no Amministrativo potrà, con osservanza delle disposizioni di
legge, istituire o sopprimere sedi secondarie, succursali, di-
pendenza e/o rappresentanze, sia in Italia che all'estero.
Il domicilio dei soci, per ogni rapporto con la società, è
quello risultante dal libro soci.
ARTICOLO 4
La durata della Società è fissata sino al 31 dicembre 2054, ma
potrà essere prorogata per delibera dell'Assemblea dei soci.
TITOLO II
CAPITALE SOCIALE - AZIONI
ARTICOLO 5
Il capitale sociale è fissato in Euro 26.979.658,16 (ventisei
milioni novecentosettantanovemila seicentocinquantotto virgola
sedici) suddiviso in numero 51.883.958 (cinquantun milioni ot-
tocentoottantatremila novecentocinquantotto)
                                              azioni da Euro
0,52 (zero virgola cinquantadue) ciascuna.
Il capitale sociale può essere aumentato o ridotto con delibe-
razione dell'Assemblea straordinaria dei soci a termini di
legge. Il diritto di opzione è escluso nei limiti del dieci
per cento del capitale sociale preesistente, a condizione che
il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato rego-
lamentato delle azioni e ciò sia confermato in apposita rela-
zione della società incaricata della revisione contabile, a
norma dall'articolo 2441, quarto comma, secondo periodo, del
Codice Civile.
ARTICOLO 6
Le azioni della Società sono liberamente trasferibili.
Le azioni sono nominative e, ove consentito dalla legge e se
interamente liberate, possono essere convertite al portatore o
viceversa, a scelta e a spese dell'azionista.
Le azioni sono indivisibili, conferiscono uguali diritti ai
loro titolari e danno diritto a un voto ciascuna, fatta salva
la deroga prevista al sequente articolo 6-bis. In caso di con-
titolarità di azioni trovano applicazione le norme dell'art.
2347 cod. civ.

La Società avrà facoltà di emettere azioni di categorie diverse nonché obbligazioni, anche convertibili o cum warrant, warrants, a norma e con le modalità di legge. I soci devono effettuare i versamenti per le azioni a termini di legge e secondo i modi e i termini richiesti. I versamenti sulle azioni sono richiesti dall'amministrazione nei termini e modi che reputa convenienti. A carico dei soci in ritardo nei versamenti decorre l'interesse in ragione annua pari al tasso legale, fermo il disposto dell'art. 2344 cod. civ. La Società potrà acquisire tra i Soci capitale di finanziamento a titolo oneroso o gratuito, con o senza obbligo di rimborso, nel rispetto delle normative vigenti e in particolare delle norme di legge sulla raccolta del risparmio tra il pubbli- $\circ \circ$ . ARTICOLO 6-BIS In deroga a quanto previsto dall'articolo 6, ciascuna azione, ai sensi dell'articolo 127 quinquies del d.lgs. 58/1998, dà diritto a voto doppio nel caso in cui ricorrano entrambe le sequenti condizioni: - l'azione sia appartenuta al medesimo soggetto in forza di un diritto reale legittimante (piena proprietà con diritto di voto, nuda proprietà con diritto di voto o usufrutto con diritto di voto) per un periodo continuativo di almeno ventiquattro $mesi:$ - l'appartenenza dell'azione al medesimo soggetto sia attestata dall'iscrizione continuativa, per un periodo di almeno ventiquattro mesi, nell'elenco speciale di cui al presente articolo. Ricorrendo entrambe le condizioni suddette l'avente diritto potrà esercitare il voto doppio nelle forme previste dalla normativa, anche regolamentare, applicabile e dal presente statuto. L'eventuale costituzione in pegno con conservazione del diritto di voto in capo al titolare del diritto che attribuisce legittimazione al voto, non determina la perdita del beneficio del voto doppio. È istituito l'elenco speciale per la legittimazione al beneficio del voto doppio, che dovrà contenere quanto previsto dalla normativa anche regolamentare applicabile e dovrà essere aggiornato secondo quanto previsto dalla normativa anche regolamentare applicabile. All'elenco speciale si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni relative al libro soci ed ogni altra disposizione in materia, anche per quanto riguarda la pubblicità delle informazioni ed il diritto di ispezione dei soci. Il Consiglio di Amministrazione nomina l'incaricato della gestione dell'elenco speciale e ne definisce tramite apposito Regolamento i criteri di tenuta (anche soltanto su supporto informatico). L'incaricato della gestione dell'elenco speciale potrà fornire informazioni circa il contenuto dello stesso; ciascun soggetto in esso iscritto avrà diritto di estrarre copia, senza alcun onere, delle relative annotazioni. L'azionista, che intenda accedere al beneficio del voto doppio ha diritto di chiedere di essere iscritto nell'elenco speciale, fornendo idonea documentazione attestante la titolarità del diritto reale legittimante. Il soggetto che sia iscritto nell'elenco speciale ha diritto di chiedere in ogni tempo la cancellazione (totale o parziale) con conseguente automatica perdita (totale o parziale) della legittimazione al beneficio del voto doppio. Colui cui spetta il diritto di voto doppio può, inoltre, in ogni tempo rinunciarvi irrevocabilmente (in tutto o in parte) mediante comunicazione scritta inviata alla Società, fermi restando gli obblighi di comunicazione eventualmente previsti ai sensi della normativa applicabile. La richiesta di iscrizione nell'elenco speciale, nei termini di cui al Regolamento, deve essere avanzata all'ultimo intermediario nelle forme di cui all'art. 23 bis del Regolamento del 22/2/2008 e successive modifiche recante la disciplina dei servizi di gestione accentrata, di liquidazione, dei sistemi di garanzia e delle relative società di gestione, accompagnata dalla documentazione ivi prevista, nonché da un'attestazione sottoscritta dal soggetto richiedente con la quale, a) nel caso di persona fisica: il soggetto richiedente dichiari (i) di avere la piena titolarità, formale e sostanziale, del diritto di voto in forza di un diritto reale legittimante, nonché (ii) di assumere l'impegno di comunicare alla Società l'eventuale perdita, per qualsivoglia ragione, del diritto reale legittimante e/o del connesso diritto di voto, entro il termine di sette giorni lavorativi dalla data della perdita; b) nel caso di persona qiuridica o di altro ente anche privo di personalità giuridica: il soggetto richiedente dichiari (i) di avere la piena titolarità, formale e sostanziale, del diritto di voto in forza di un diritto reale legittimante, (ii) di essere o meno soggetto a controllo (diretto o indiretto) da parte di altra persona fisica o di altro ente dotato o meno di personalità giuridica (con indicazione di tutti i dati identificativi del soggetto controllante), nonché (iii) di assumere l'impegno di comunicare alla Società l'eventuale perdita, per qualsivoglia ragione, del diritto reale legittimante e/o del relativo diritto di voto ovvero, un eventuale cambio di controllo, entro il termine di dieci giorni lavorativi dalla data della perdita o, se del caso, del cambio di controllo. La legittimazione all'iscrizione nell'elenco è attestata da una comunicazione dell'intermediario alla Società ai sensi del secondo comma del menzionato articolo 23 bis. Salvo quanto previsto dai successivi commi 7, 8 e 9, a) il trasferimento del diritto reale legittimante a qualsivoglia (oneroso o gratuito) determina la cancellazione titolo dell'iscrizione nell'elenco speciale e la perdita del beneficio del voto doppio qualora già maturato); b) la cessione diretta o indiretta di partecipazioni di controllo (per controllo intendendosi quanto previsto dalla disciplina normativa degli emittenti quotati), in società o enti che detengono azioni a voto doppio in misura superiore alla soglia prevista dall'articolo 120, comma 2 del d.lgs. 58/1998, determina la cancellazione dell'iscrizione dall'elenco speciale e la perdita del beneficio del voto doppio qualora già maturato. Nel caso in cui il diritto reale legittimante appartenente ad una persona giuridica o ad altro ente privo di personalità giuridica in misura superiore alla soglia prevista dall'art. 120, comma 2, del d.lgs. 58/1998 che sia soggetto a controllo (per controllo intendendosi, ai fini del presente articolo, quanto previsto dalla disciplina normativa degli emittenti quotati), il cambio di controllo determina la cancellazione dell'iscrizione nell'elenco speciale e la consequente perdita del beneficio del voto doppio ove già maturato, come statuito al precedente comma 6. Qualora, tuttavia, il cambio di controllo intervenga (i) per effetto di un trasferimento per successione a causa di morte ovvero (ii) per effetto di un trasferimento a titolo gratuito in forza di un patto di famiglia ovvero (iii) per effetto di un trasferimento a titolo gratuito per la costituzione e/o dotazione di un trust, di un fondo patrimoniale o di una fondazione, i cui beneficiari siano lo stesso trasferente o i di lui eredi legittimari, l'iscrizione nell'elenco speciale è mantenuta (con consequente conservazione del beneficio del voto doppio eventualmente già maturato). Nel caso in cui il diritto reale legittimante sia trasferito per (i) successione per causa di morte ovvero (ii) per effetto di trasferimento a titolo gratuito in forza di un patto di famiglia ovvero (iii) per effetto di un trasferimento a titolo gratuito per la costituzione e/o dotazione di un trust, di un fondo patrimoniale o di una fondazione di cui lo stesso trasferente o i di lui eredi legittimari siano beneficiari, gli aventi causa hanno diritto di chiedere l'iscrizione con la stessa anzianità d'iscrizione della persona fisica dante causa con conseguente conservazione del beneficio del voto doppio eventualmente qià maturato. Nel caso in cui il diritto reale legittimante sia trasferito per effetto di fusione o scissione di un ente che sia iscritto nell'elenco speciale e che sia soggetto a controllo, l'ente avente causa ha diritto di chiedere l'iscrizione con la stessa anzianità d'iscrizione dell'ente dante causa ove la fusione o scissione non abbiano determinato cambio di controllo (per controllo intendendosi quanto previsto dalla disciplina normativa degli emittenti quotati) con consequente conservazione del beneficio del voto doppio eventualmente già maturato. Qualora la Società rilevi, anche a sequito di comunicazioni o segnalazioni ricevute, che un soggetto iscritto nell'elenco speciale non sia più (in tutto o in parte) legittimato all'iscrizione per qualsivoglia ragione ai sensi del presente articolo, essa procederà tempestivamente alla conseguente cancellazione (totale o parziale). In caso di aumento di capitale gratuito o con nuovi conferimenti, la legittimazione al beneficio del voto doppio si estenderà proporzionalmente anche alle nuove azioni emesse in ragione di quelle già iscritte nell'elenco speciale con la consequente estensione del beneficio del voto doppio eventualmente qià maturato. Salvo quanto previsto dal comma seguente, nel caso di fusione o scissione della Società il progetto di fusione o scissione può prevedere che la legittimazione al beneficio del voto doppio competa anche alle azioni spettanti in cambio di quelle le quali l'avente diritto ha richiesto l'iscrizione per nell'elenco speciale (con consequente conservazione del beneficio del voto doppio ove già maturato). Qualsivoglia modifica (migliorativa o peggiorativa) della disciplina della maggiorazione del voto dettata dal presente articolo o la sua soppressione non richiedono altro adempimento se non l'approvazione da parte dell'assemblea straordinaria ai sensi di legge. È comunque escluso il diritto di recesso. I quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale sono sempre determinati computandosi i diritti di voto doppio eventualmente spettanti. La legittimazione all'esercizio di diritti diversi dal voto spettanti in ragione del possesso di determinate aliquote del capitale sociale è, invece, sempre determinata non computandosi i diritti di voto doppio eventualmente spettanti. TITOLO III ASSEMBLEE ARTICOLO 7 L'Assemblea regolarmente costituita rappresenta l'universalità dei soci e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, vincolano tutti i soci ancorché non intervenuti o dissenzienti. L'Assemblea è ordinaria e straordinaria ai sensi di legge. Essa può essere tenuta presso la Sede sociale o in altra località, purché in Italia, designata dal Consiglio di Amministrazione nell'avviso di convocazione. L'Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta 120 all'anno. entro dalla

(centoventi) giorni chiusura dell'esercizio sociale oppure entro 180 (centottanta) giorni, qualora la società sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato ovvero qualora lo richiedano particolari esigenze relative alla struttura e all'oggetto della società. L'Assemblea ordinaria e straordinaria è convocata ogniqualvolta il Consiglio di Amministrazione lo ritenga opportuno e nei casi previsti dalla legge.

L'Assemblea può essere inoltre convocata, previa comunicazione scritta al Presidente del Consiglio di Amministrazione, dal Collegio Sindacale, ovvero da due Sindaci effettivi, oppure su richiesta di tanti soci, nei limiti e con le modalità previste ai sensi di legge, che rappresentano almeno un ventesimo del

capitale sociale ovvero la diversa percentuale stabilita dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. ARTICOLO 8 L'Assemblea è convocata dagli amministratori o dal consiglio di gestione mediante avviso contenente l'indicazione del giorno, dell'ora, del luogo dell'adunanza, dell'elenco delle materie da trattare e delle altre informazioni richieste dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari, pubblicato nei termini di legge: - sul sito internet della società; - ove necessario per disposizione inderogabile, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana oppure su un quotidiano indicato tra i seguenti: "Finanza e Mercati, Il Sole 24 ore, La Repubblica, MF"; - con le altre modalità previste dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente. In mancanza di formale convocazione, l'Assemblea si reputa regolarmente costituita quando è rappresentato l'intero capitale sociale e partecipa all'Assemblea la maggioranza dei componenti degli organi amministrativi e di controllo. Tuttavia in tale ipotesi ciascuno dei partecipanti può opporsi alla discussione degli argomenti sui quali non si ritenga sufficientemente informato; inoltre, dovrà essere data tempestiva comunicazione delle deliberazioni assunte ai componenti degli organi amministrativi e di controllo non presenti. I soci che, anche congiuntamente, rappresentano almeno un quarantesimo del capitale sociale ovvero la diversa percentuale stabilita dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, possono chiedere l'integrazione dell'ordine del giorno dell'avviso di convocazione nei limiti e con le modalità previste ai sensi di legge. Le assemblee ordinarie e straordinarie si tengono in prima, seconda o, per le assemblee straordinarie, in terza convocazione; le relative deliberazioni dovranno essere assunte con le maggioranze richieste dalla legge nei singoli casi. Il Consiglio di Amministrazione può stabilire, qualora ne ravvisi l'opportunità, che sia l'assemblea ordinaria che quella straordinaria si tengano in un'unica convocazione. In tal caso, si applicano le maggioranze a tal fine previste dalla legge. ARTICOLO 9 Possono intervenire in assemblea o farsi rappresentare, nei modi di legge, i titolari di diritto di voto per i quali sia pervenuta alla società - in osservanza della normativa, anche regolamentare, vigente $\equiv$ $1a$ comunicazione effettuata dall'intermediario in conformità alle proprie scritture contabili. Ogni socio che abbia diritto di intervento in assemblea può farsi rappresentare per delega ai sensi e nei limiti di legge. La notifica alla Società della delega per la partecipazione in assemblea può avvenire anche mediante invio del documento tramite posta elettronica certificata all'indirizzo di posta elettronica della Società indicato nell'avviso di convocazione. La Società designa, per ciascuna assemblea, un soggetto al quale i soci possono conferire, con le modalità e secondo i termini previsti dalla legge e dalle disposizioni, anche regolamentari, pro tempore vigenti, una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno. La delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto. ARTICOLO 10 L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, in sua assenza nell'ordine dal Vice Presidente e da un Amministratore Delegato, qualora nominati; in assenza anche di questi ultimi, da persona, anche non socio, designata a maggioranza dall'Assemblea stessa. Il Presidente dell'Assemblea nomina un Segretario, socio o non socio. Ove necessario l'Assemblea, su proposta del Presidente, può nominare anche due Scrutatori. Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolare costituzione della stessa, accertare l'identità e la legittimazione dei presenti, regolare lo svolgimento dell'assemblea sulla base dell'eventuale Regolamento Assembleare ed accertare e proclamare i risultati delle votazioni. ARTICOLO 11 L'Assemblea ordinaria e straordinaria è regolarmente costituita e delibera validamente con le presenze e le maggioranze stabilite dalla legge. Per la nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale si applica quanto previsto rispettivamente dagli artt. 14 e 23 del presente statuto. Qualora sussistano ragioni di urgenza collegate a situazioni di crisi aziendale, l'assemblea potrà approvare operazioni con parti correlate - nel rispetto delle condizioni e nei limiti previsti dalla regolamentazione applicabile - secondo quanto previsto dalla procedura interna per operazioni con parti correlate adottata dalla Società. ARTICOLO 12 Le deliberazioni dell'Assemblea devono constare da verbale che viene firmato dal Presidente e dal Segretario. Nei casi di legge ed inoltre quando il Consiglio di Amministrazione o il Presidente lo ritengano opportuno, il verbale viene redatto da un Notaio. DIRETTORI GENERALI ARTICOLO 13 L'Assemblea ordinaria potrà nominare uno o più Direttori Generali ai quali, in relazione ai compiti loro affidati, saranno applicate le disposizioni che regolano le responsabilità degli amministratori (art. 2396 Cod. Civ.). TITOLO IV CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

ARTICOLO 14 La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da tre a undici membri, anche non soci, secondo quanto deliberato dall'Assemblea. Gli Amministratori durano in carica per il periodo stabilito all'atto di nomina e comunque non oltre tre esercizi; scadono alla data di approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili. Ove, con riferimento al mandato di volta in volta in questione, siano applicabili criteri inderogabili di riparto fra generi (maschile e femminile), ciascuna lista che presenti almeno tre candidati dovrà contenere un numero di candidati del genere meno rappresentato almeno pari alla quota minima di volta in volta applicabile. La nomina del Consiglio di Amministrazione avverrà sulla base di liste presentate dai soci con le modalità di seguito specificate, nelle quali i candidati dovranno essere elencati mediante un numero progressivo. Ciascuna lista indicherà un numero di Amministratori, compresi quelli indipendenti, pari ad almeno il numero minimo da eleggere ai sensi del primo comma del presente articolo. Avranno diritto di presentare le liste soltanto i soci che, da soli o insieme ad altri soci presentatori, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti una percentuale non inferiore a quella prevista per la Società dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari vigenti. Tale quota di partecipazione dovrà risultare da apposita certificazione, che dovrà essere prodotta almeno ventuno giorni prima della data fissata per l'assemblea. Oqni socio, i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 D.Lqs. 58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo ai sensi dell'art. 93 del D.Lgs. 58/1998, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse, ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista. In ciascuna lista che contenga tre o più di tre candidature deve essere inserito un numero di candidati, in possesso dei requisiti di cui sopra, del genere meno rappresentato almeno pari alla quota minima di volta in volta applicabile. In ciascuna lista deve inoltre essere contenuta la candidatura di persone, in numero almeno pari al numero di amministratori indipendenti che per legge devono essere presenti nel Consiglio di Amministrazione, aventi i requisiti di indipendenza stabiliti dalla normativa applicabile ai sindaci delle società mercati regolamentati italiani quotate in aqli effetti dell'articolo 148, comma 3, del D. Lgs. 58/1998.

Le liste presentate dai soci, sottoscritte da coloro che le presentano, dovranno essere depositate presso la sede della Società entro il venticinquesimo giorno antecedente quello fissato per l'assemblea in prima convocazione, e saranno soggette alle altre forme di pubblicità e modalità di deposito previste dalla normativa pro tempore vigente.

Unitamente a ciascuna lista dovranno depositarsi (i) le informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato la lista e alla percentuale di partecipazione da essi complessivamente detenuta; (ii) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente per le rispettive cariche; (iii) le dichiarazioni circa l'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza rilasciate dai candidati, sotto la propria responsabilità, ai sensi delle applicabili disposizioni legislative e regolamentari; (iv) i "curricula vitae" riguardanti le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato.

Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.

La società provvederà a pubblicare le liste sul proprio sito internet e con le altre modalità previste dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari almeno ventuno giorni prima della data dell'assemblea.

Alla elezione del Consiglio di Amministrazione si procederà come di sequito precisato: a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero dei voti espressi dagli azionisti (la "Lista di Maggioranza") vengono tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, gli Amministratori da eleggere tranne uno; b) dalla lista che ha ottenuto il secondo maggior numero di voti e che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza (la "Lista di Minoranza") viene tratto un Amministratore, in persona del candidato indicato col primo numero nella lista medesima.

A tal fine, non si terrà tuttavia conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle liste, di cui al presente articolo ovvero in base a inderogabili disposizioni di legge o regolamentari.

Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la nomina di un numero di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del D. Lgs. 58/1998 pari al numero minimo stabilito dalla legge in relazione al numero complessivo degli Amministratori, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella Lista di Maggioranza, sarà sostituito dal primo candidato indipendente secondo

l'ordine progressivo non eletto della stessa lista, ovvero, in difetto, dal primo candidato indipendente secondo l'ordine progressivo non eletto delle altre liste, secondo il numero di voti da ciascuna ottenuto. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che il Consiglio di Amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di cui all'articolo 148, comma 3, del D. Lgs. N. 58/1998 pari almeno al minimo prescritto dalla legge. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall'Assemblea a maggioranza relativa, previa presentazione di candidature di soggetti in possesso dei citati requisiti.

Qualora le prime due o più liste ottengano un pari numero di voti, si procede a nuova votazione da parte dell'Assemblea, mettendo ai voti solo tali liste. La medesima regola si applicherà nel caso di parità tra le liste risultate seconde per numero di voti e che non siano collegate, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista concorrente.

In caso di ulteriore parità tra liste, prevarrà quella presentata dai soci in possesso della maggiore partecipazione azionaria ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.

Qualora all'esito delle votazioni non risultino rispettate le proporzioni di legge (o regolamento) nel rapporto tra generi si procederà allo scorrimento nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sostituendo l'ultimo membro selezionato con il primo elencato appartenente al genere meno rappresentato. Ai fini del riparto degli amministratori da eleggere, non si tiene conto delle liste che non hanno consequito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta ai fini della presentazione delle liste. Se l'equilibrio fra qeneri non risulta raggiunto nemmeno con il metodo dello scorrimento della lista, l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, senza osservare il procedimento sopra previsto, ferma restando la necessità di rispettare l'equilibrio tra i generi rappresentati nel Consiglio.

Così come nel caso in cui venga presentata un'unica lista o nel caso in cui non venga presentata alcuna lista, l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, senza osservare il procedimento sopra previsto, ferma restando la necessità di rispettare l'equilibrio tra i generi rappresentati nel Consiglio.

L'Amministratore indipendente, ai sensi delle disposizioni legislative vigenti, che, successivamente alla nomina, perda i requisiti di indipendenza deve darne immediata comunicazione al Consiglio di Amministrazione e decade dalla carica. Il venir meno del requisito di indipendenza quale sopra definito in capo ad un Amministratore non ne determina la decadenza se i requisiti permangono in capo al numero minimo di Amministratori che secondo la normativa vigente devono possedere tale requisito.

Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, purché la maggioranza sia sempre costituita da amministratori nominati dall'Assemblea, si provvederà ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile, secondo quanto appresso indicato: a) il Consiglio di Amministrazione procede alla sostituzione con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale nell'ambito appartenenti alla medesima degli lista cui apparteneva l'amministratore cessato, a condizione che i soci che hanno presentato detta lista abbiano mantenuto la quota di partecipazione richiesta per la presentazione della lista, e successivamente l'Assemblea delibera, con le maggioranze di legge, stesso criterio. Se rispettando $10o$ $1a$ cessazione abbia dell'amministratore determinato un'alterazione dell'equilibrio fra i generi rappresentati nel Consiglio di Amministrazione, si procederà alla sostituzione mediante il metodo dello scorrimento nella lista sino all'individuazione del candidato espressione del genere meno rappresentato; b) qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza ovvero candidati con i requisiti richiesti, compresa la necessità in tema di equilibrio di genere o comunque quando per qualsiasi ragione non sia possibile rispettare quanto disposto nella lettera a), il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione, sempre con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale così come successivamente provvede l'Assemblea, con le maggioranze di legge senza voto di lista. In ogni caso il Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea procederanno alla nomina in modo da assicurare la presenza di amministratori indipendenti nel numero complessivo minimo richiesto dalla normativa pro tempore vigente, nonché nel rispetto delle eventuali proporzioni minime di riparto tra i generi (maschile e femminile) previste dalla legge e dai regolamenti. Qualora per qualsiasi causa venga a mancare la maggioranza degli amministratori in carica, si intenderà decaduto l'intero Consiglio di Amministrazione e gli amministratori rimasti in carica dovranno convocare d'urgenza l'Assemblea per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione ai sensi del presente articolo. Il Consiglio di Amministrazione resterà peraltro in carica fino a che l'Assemblea avrà deliberato in merito al rinnovo dell'organo e sarà intervenuta l'accettazione da parte di oltre la metà dei nuovi Amministratori; sino a tale momento il Consiglio di Amministrazione potrà compiere unicamente gli atti di ordinaria amministrazione. ARTICOLO 15 Qualora non vi abbia provveduto l'Assemblea, il Consiglio elegge fra i suoi membri un Presidente ed eventualmente un Vice Presidente. ARTICOLO 16 Il Consiglio di Amministrazione è investito di tutti i più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, senza eccezione alcuna, con tutte le facoltà per l'attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali. Può quindi contrarre ogni specie di obbligazione e compiere qualsiasi atto di disposizione patrimoniale senza limitazioni di sorta, essendo di sua competenza tutto quanto per legge non espressamente riservato alle deliberazioni dell'Assemblea. Sono inoltre attribuite al Consiglio di Amministrazione le sequenti competenze: - la decisione di fusione nei casi di cui agli artt. 2505 e $2505 - bits \ cod. \ civ.$ - l'adequamento dello statuto sociale a disposizioni normative; - il trasferimento della sede sociale nell'ambito nazionale. ARTICOLO 17 Il Consiglio potrà nominare un Comitato Esecutivo e/o uno o più Amministratori Delegati. Il Consiglio può delegare tutti quei poteri che sono per legge delegabili al Presidente, al Vice Presidente, agli Amministratori Delegati, al Comitato Esecutivo ed a uno o più Consiglieri di Amministrazione. Il Consiglio può nominare uno o più Direttori Generali, qualora non vi abbia provveduto l'Assemblea, nonché Procuratori Speciali per determinati atti o categorie di atti determinandone mansioni, attribuzioni e poteri nel rispetto delle limitazioni di legge. Nei limiti dei loro poteri, il Presidente, il Vice Presidente, gli Amministratori Delegati ed il Comitato Esecutivo possono rilasciare anche a terzi procure speciali per categorie di atti di ordinaria amministrazione, nonché per determinati atti di straordinaria amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina e revoca il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/1998; il Consiglio di Amministrazione inoltre ne determina il compenso. Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari deve possedere oltre ai requisiti di onorabilità prescritti dalla normativa vigente per coloro che svolgono funzioni di amministrazione e direzione, requisiti di professionalità caratterizzati da specifica competenza in materia amministrativa e contabile. Tale competenza, da accertarsi da parte del medesimo Consiglio di Amministrazione, deve essere acquisita attraverso esperienze di lavoro in posizione di adeguata responsabilità per un congruo periodo di tempo. Il Consiglio di Amministrazione deve vigilare affinché il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari disponga di ade-

guati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti a lui at-
tribuiti ai sensi di legge, nonché sul rispetto effettivo del-
le procedure amministrative e contabili.
ARTICOLO 18
Al Presidente, al Vice Presidente ed agli Amministratori Dele-
gati, ove questi siano stati nominati, spetta disgiuntamente
la rappresentanza generale della Società di fronte ai terzi ed
in giudizio, con facoltà di promuovere azioni, querele ed i-
stanze giudiziarie ed amministrative per ogni grado di giudi-
zio ed anche per i giudizi di revocazione o cassazione.
L'uso della firma sociale spetterà disgiuntamente al Presiden-
te, al Vice Presidente ed agli Amministratori Delegati.
ARTICOLO 19
Il Consiglio è convocato dal Presidente o da chi ne fa le ve-
ci, anche su richiesta per iscritto di almeno due consiglieri,
mediante comunicazione scritta con lettera raccomandata a.r.,
posta elettronica, telefax, telegramma, da inviarsi almeno
sette giorni prima dell'adunanza.
Quando particolari ragioni di urgenza lo esigano, può essere
convocato mediante posta elettronica, telefax, telegramma, da
inviarsi almeno due giorni lavorativi prima dell'adunanza.
Il Consiglio può essere inoltre convocato, previa comunicazio-
ne scritta al Presidente del Consiglio di Amministrazione, dal
Collegio Sindacale ovvero da un Sindaco effettivo.
L'avviso di convocazione contiene l'ordine del giorno della
riunione.
Le riunioni non convocate in conformità alle disposizioni pre-
cedenti saranno comunque valide ove siano presenti tutti gli
Amministratori ed i membri del Collegio Sindacale.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono tenute pres-
so la sede sociale o in altre località in Italia o in uno Sta-
to dell'Unione Europea, designate nell'avviso di convocazione.
La riunione del Consiglio convocata dal Collegio Sindacale o
dai suoi membri dovrà avvenire esclusivamente presso la sede
sociale.
E' ammessa la possibilità che le adunanze del Consiglio si
tengano per teleconferenza o videoconferenza, a condizione che
tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro
consentito sequire la discussione e intervenire in tempo reale
alla trattazione degli argomenti affrontati; verificandosi
questi requisiti, il Consiglio di Amministrazione si considera
tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente e il Segreta-
rio, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verba-
le sul relativo libro.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono presiedute
dal Presidente o, in caso di sua assenza, nell'ordine dal Vice
Presidente, da un Amministratore Delegato, dall'Amministratore
più anziano di età.
ARTICOLO 20
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di Ammini-
strazione occorre la presenza della maggioranza degli Ammi-nistratori in carica.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti de-
gli intervenuti. In caso di parità di voti è determinante il
voto del Presidente della riunione.
Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono fatte
constare da appositi registri dei verbali e sono autenticate
con firma del presidente della riunione e del Segretario.
ARTICOLO 21
Il Consiglio di Amministrazione, anche attraverso il Presiden-
te o gli Amministratori Delegati, riferisce tempestivamente e
con periodicità almeno trimestrale al Collegio Sindacale
sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo e-
conomico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società
o dalle società controllate; in particolare, riferisce sulle
operazioni in potenziale conflitto di interessi.
Tale informativa viene effettuata in occasione delle riunioni
consiliari ovvero, quando particolari circostanze lo facciano
ritenere opportuno, mediante nota scritta indirizzata al Pre-
sidente del Collegio Sindacale.
In occasione di operazioni con parti correlate che non siano
di competenza assembleare e che non debbano dalla stessa esse-
re autorizzate, qualora sussistano ragioni di urgenza, anche
nei casi di operazioni compiute tramite società controllate,
la Società potrà approvare tali operazioni - nel rispetto del-
le condizioni e nei limiti previsti dalla regolamentazione
applicabile - secondo quanto previsto dalla procedura interna
per operazioni con parti correlate adottata dalla Società.
ARTICOLO 22
Gli Amministratori hanno diritto al rimborso delle spese so-
stenute per l'esercizio delle loro funzioni.
L'Assemblea può assegnare al Consiglio una indennità in misura
fissa, unica o periodica anche eventualmente commisurata ai
risultati della società. Tale indennità sarà ripartita tra i
Consiglieri nel modo che il Consiglio stesso stabilirà.
L'Assemblea può stabilire inoltre la costituzione di un appo-sito Fondo in cui affluisca una indennità per la cessazione
del rapporto di collaborazione coordinata continuativa a favo-
re dei componenti dell'Organo Amministrativo, commisurandone
di volta in volta l'entità in relazione al compenso annuo
spettante agli stessi per l'opera di gestione da essi svolta
nella società. Per la tassazione e adeguamento di dette inden-
nità si fa riferimento a quanto disposto rispettivamente dagli
artt. 16 e 70 del DPR 22 dicembre 1986 n. 917 e successive mo-
dificazioni ed integrazioni.
I compensi degli Amministratori investiti di particolari inca-
richi saranno stabiliti dal Consiglio di Amministrazione sen-
tito il parere del Collegio Sindacale.
TITOLO V
COLLEGIO SINDACALE

ARTICOLO 23 Il Collegio Sindacale è composto da tre Sindaci effettivi e due supplenti, nominati dall'Assemblea e rieleqqibili. Le attribuzioni, i doveri e la durata dell'incarico sono quelli stabiliti dalla legge. I Sindaci durano in carica tre esercizi e scadono alla data di approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica. La loro retribuzione è determinata dall'Assemblea. Non possono essere nominati Sindaci e se eletti decadono dall'incarico coloro che si trovino in situazioni di incompatibilità previste dalla legge ovvero siano privi dei requisiti di onorabilità e professionalità, nonché dei requisiti inerenti il limite al cumulo degli incarichi, previsti dalla legge e/o dalla normativa secondaria di attuazione. Il Collegio Sindacale viene nominato sulla base di liste presentate dai soci secondo le procedure di sequito specificate al fine di assicurare alla minoranza la nomina di un Sindaco effettivo e di un Sindaco supplente. Ove, con riferimento al mandato di volta in volta in questione, siano applicabili criteri inderogabili di riparto fra generi (maschile e femminile), ciascuna lista che presenti almeno tre candidati dovrà contenere un numero di candidati del genere meno rappresentato almeno pari alla quota minima di volta in volta applicabile (tanto con riquardo alla carica di Sindaco Effettivo, quanto a quella di Sindaco Supplente). A tal fine vengono presentate liste composte di due sezioni: l'una per la nomina dei Sindaci effettivi e l'altra per la nomina dei Sindaci supplenti. La lista reca i nominativi, contrassegnati da un numero progressivo, di uno o più candidati. Avranno diritto di presentare le liste soltanto i soci che, da soli o insieme ad altri soci presentatori, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti una percentuale non inferiore a quella prevista per la Società dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari vigenti. Tale quota di partecipazione dovrà risultare da apposita certificazione, che dovrà essere prodotta almeno ventuno giorni prima della data fissata per l'assemblea. Ogni socio, i soaderenti ad un patto parasociale rilevante ai $c1$ sensi dell'art. 122 D.Lgs. 58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo ai sensi dell'art. 93 del D.Lqs. 58/1998, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse, ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista. Le liste, sottoscritte da coloro che le presentano, dovranno essere depositate presso la sede legale della Società entro il venticinquesimo giorno antecedente quello fissato per l'assemblea in prima convocazione e pubblicate sul

sito internet della Società e con le altre modalità previste dalle vigenti disposizioni di legge e regolamentari almeno ventuno giorni prima della data dell'assemblea, ferme eventuali ulteriori forme di pubblicità e modalità di deposito prescritte dalla disciplina anche regolamentare pro tempore vigente.

Nel caso in cui nel suddetto termine sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci collegati tra loro ai sensi delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari, possono essere presentate ulteriori liste entro il termine previsto dalle vigenti disposizioni di legge e regolamentari. In tale caso, avranno diritto di presentare le ulteriori liste i soci che da soli o insieme ad altri soci siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti la metà della soglia di capitale individuata ai sensi del quarto comma del presente articolo. Nel caso in cui venga presentata una sola lista, la Presidenza del Collegio Sindacale è assunta dal candidato Sindaco effettivo indicato al primo posto della stessa. Nel caso in cui non venga presentata alcuna lista, l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, senza osservare il procedimento di seguito previsto. Unitamente a ciascuna lista, dovranno in ogni caso depositarsi: (i) le informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato la lista e la percentuale di partecipazione da essi complessivamente detenuta; (ii) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità ivi compreso il limite al cumulo degli incarichi ai sensi delle applicabili disposizioni legislative e regolamentari, nonché l'esistenza dei requisiti che fossero prescritti per le rispettive cariche; e (iii) i "curricula vitae" contenenti un'esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, con l'indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società. Alle liste presentate dai soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa dovrà inoltre unirsi una attestazione in merito all'assenza di rapporti di collegamento con questi ultimi ai sensi della vigente disciplina. Ai sensi delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti, l'avviso di convocazione potrà prevedere il deposito di eventuale ulteriore documentazione. La lista per la presentazione della quale non siano state osservate tutte le previsioni di cui sopra è considerata come non presentata. Nell'avviso di convocazione possono essere specificate eventuali ulteriori modalità di composizione e funzionamento delle liste al fine di garantire il rispetto di quanto stabilito dalla normativa vigente con riferimento alla composizione del Collegio Sindacale. Risulteranno eletti Sindaci effettivi i primi due candidati

della lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e il primo candidato della lista che sarà risultata seconda per numero di voti e che ai sensi della normativa anche regolamentare vigente non sia collegata, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti. Risulteranno eletti Sindaci supplenti il primo candidato della lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e il primo candidato della lista che sarà risultata seconda per numero di voti di cui al presente comma. Qualora le prime due o più liste ottengano un pari numero di voti, si procede a nuova votazione da parte dell'Assemblea, mettendo ai voti solo le prime due liste. La medesima regola si applicherà nel caso di parità tra le liste risultate seconde per numero di voti, che non risultino collegate, neppure indirettamente, secondo quanto stabilito dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari. In caso di ulteriore parità tra liste, prevarrà quella presentata dai soci in possesso della maggiore partecipazione azionaria ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci. La presidenza del Collegio Sindacale spetta al primo candidato della seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti. Qualora all'esito delle votazioni non risulti rispettata l'eventuale quota minima del genere meno rappresentato di volta in volta applicabile ai componenti dell'organo (tanto con riguardo alla carica di Sindaco Effettivo, quanto a quella di Sindaco Supplente), allora, in luogo dell'ultimo candidato del genere più rappresentato della lista di maggioranza si intenderà piuttosto eletto il successivo candidato del genere meno rappresentato della stessa lista. Se l'equilibrio fra generi non risulta raggiunto nemmeno con il metodo dello scorrimento, viene convocata apposita assemblea, ferma restando la necessità di rispettare l'equilibrio tra i generi rappresentati. Nel caso in cui sia presentata una sola lista da essa sono tratti tutti i Sindaci effettivi e supplenti da eleggere nell'ordine di elencazione, ferma restando la necessità di rispettare le proporzioni di cui sopra con riquardo al genere meno rappresentato all'interno del Collegio Sindacale. Nel caso vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il Sindaco decade dalla carica. In caso di sostituzione di un Sindaco, subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato. Nel caso in cui non siano presentate liste o non sia possibile procedere all'elezione nel rispetto dell'equilibrio tra generi, l'Assemblea nomina il Collegio Sindacale e il suo Presidente deliberando a maggioranza relativa, nel rispetto delle proporzioni di cui sopra con riguardo al genere meno rappresentato all'interno del Collegio Sindacale. ipotesi, ove un In tale Sindaco cessi anticipatamente dall'ufficio, subentrano fino all'Assemblea successiva i supplenti in ordine di età, ferma restando la necessità di rispettare le proporzioni di cui sopra con riguardo al genere meno rappresentato all'interno del Collegio Sindacale, e, qualora cessi dall'ufficio il Presidente, la presidenza è assunta, fino all'Assemblea successiva, dal Sindaco Effettivo più anziano d'età, ovvero dal Supplente della medesima lista, ferma restando la necessità di rispettare la quota minima di ge $n \in \mathbb{R}$ Resta fermo che la Presidenza del Collegio Sindacale rimarrà in capo al sindaco di minoranza. Quando l'Assemblea deve provvedere alla nomina dei sindaci effettivi e/o dei supplenti necessaria per l'integrazione del Collegio Sindacale si procede come seque: qualora si debba provvedere alla sostituzione di sindaci eletti nella lista di maggioranza, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa senza vincolo di lista, ferma restando la necessità di rispettare la quota minima del genere meno rappresentato di volta in volta applicabile ai componenti del Collegio Sindacale (tanto con riguardo alla carica di Sindaco Effettivo, quanto a quella di Sindaco Supplente); qualora, invece, occorra eletti sostituire sindaci nella lista di minoranza, l'Assemblea li sostituisce con voto a maggioranza relativa, scegliendoli fra i candidati indicati nella lista di cui faceva parte il sindaco da sostituire nel rispetto della quota di genere eventualmente applicabile (considerando anche i Supplenti della stessa lista). Qualora l'applicazione di tali procedure non consentisse, per qualsiasi ragione tra cui il rispetto della quota minima di genere, la sostituzione dei sindaci designati dalla minoranza, l'Assemblea provvederà con votazione a maggioranza relativa; tuttavia, nell'accertamento dei risultati di quest'ultima votazione non verranno computati i voti dei soci che, secondo le comunicazioni rese ai sensi della vigente disciplina, detengono, anche indirettamente ovvero anche congiuntamente con altri soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del D.Lqs. 58/1998, la maggioranza relativa dei voti esercitabili in Assemblea, nonché dei soci che controllano, sono controllati o sono assoggettati a comune controllo dei medesimi. Le precedenti statuizioni in materia di elezione dei Sindaci non si applicano nelle Assemblee che devono provvedere alla

nomina dei Sindaci Supplenti qualora ne sia rimasto in carica uno solo; in tali casi l'Assemblea delibera a maggioranza relativa.

TITOLO VI BILANCIO - UTILI

ARTICOLO 24

L'esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio procede, entro i termini e sotto l'osservanza delle disposizioni di legge, alla formazione del bilancio sociale costituito dallo stato pa-

trimoniale, conto economico e dalla nota integrativa. Il bi-
lancio sarà corredato da una relazione scritta del Consiglio
di Amministrazione sulla gestione nonché da una relazione del
Collegio Sindacale.
ARTICOLO 25
L'Assemblea, in occasione dell'approvazione del bilancio e
previo parere del Collegio Sindacale, conferisce l'incarico di
revisione legale dei conti a una società di revisione legale
ai sensi di legge, determinandone il corrispettivo.
Con riferimento a compiti, poteri e responsabilità della so-
cietà di revisione legale troveranno applicazione le disposi-
zioni di legge.
ARTICOLO 26
Gli utili netti di bilancio saranno ripartiti come seque:
a) il 5% (cinque per cento) alla riserva legale, fino a che
questa non abbia raggiunto il quinto del Capitale sociale;
b) il residuo a disposizione dell'Assemblea per l'assegnazione
del dividendo agli azionisti o per diversa destinazione. Il
pagamento dei dividendi è effettuato nei termini e presso le
casse designate dal Consiglio di Amministrazione.
La Società può distribuire ai soci acconti sui dividendi ai
sensi di legge nei casi previsti dall'art. 2433 bis cod. civ.
I dividendi non riscossi entro il quinquennio dal giorno in
cui divennero esigibili si prescrivono a favore della Società.
TITOLO VII
SCIOGLIMENTO - RINVIO
ARTICOLO 27
Per lo scioglimento della Società, l'Assemblea dei soci, con
l'osservanza delle norme di legge, determinerà le modalità di
liquidazione e nominerà uno o più liquidatori.
ARTICOLO 28
Per tutto quanto non espressamente contemplato dal presente
Statuto si fa rinvio alle norme di Legge.
In originale firmato: Domenico Favuzzi-Dante Altomare-Mauro
Roberto Zanna notaio (vi è impronta sigillo)

Relazione Finanziaria Annuale 2017

Emittente: Exprivia S.p.A. Sito Web: www.exprivia.it

Indice

Lettera agli azionisti 4
Organi sociali 6
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2017 7
I dati significativi del Gruppo e indicatori di risultato 8
Sintesi della gestione del 2017 10
I dati significativi di Expriviae indicatori di risultato 11
Exprivia:Future. Perfect. Simple 14
L'andamento dei risultati del Gruppo Exprivia 29
Rischi e incertezze 35
Eventi significativi del 2017 38
Eventi successivi al 31 dicembre 2017 39
Governo Societario e assetti proprietari 39
Relazione dati non Finanziari 39
Exprivia in Borsa 40
Evoluzione prevedibile della gestione 41
Investimenti 42
Formazione e Sviluppo Manageriale 48
Organico e Turnover 51
Sistema di gestione integrato 51
Modello organizzativo di gestione e di controllo ex. D. Lgs. 231/2001 52
Rapporti tra le società del Gruppo 53
Rapporti con le parti correlate 53
Informativa sull'attività di direzione e coordinamento 54
Rapporti del Gruppo con la Controllante 55
Bilancio consolidato del Gruppo Expriviaal 31 dicembre 2017 56
Prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2017 57
Note esplicative al Bilancio Consolidato dell'esercizio 2017 del Gruppo Exprivia 65
Parti correlate 132
Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del d. lgs. 58/98 140

Relazione della società di revisione al Bilancio Consolidato del Gruppo Exprivia al 31 dicembre2017 141
Relazione del Collegio sindacale all'Assemblea degli Azionisti ai sensi dell'art. 153 del D.lgs 58/98("T.U.F.") e dell'art. 2429 C.C. 149
Bilancio separato dell'esercizio 2017 di Exprivia SpA 157
Prospetti contabili di Exprivia SpAal 31 dicembre 2017 158
Note esplicative al Bilancio separato 2017 di Exprivia SpA 164
Informativa sull'attività di direzione e coordinamento 164
Operazioni di fusione per incorporazione in Exprivia SpA 167
Azioni di Exprivia detenute direttamente dai componenti del Consiglio di Amministrazione 204
Attestazione del bilancio d'esercizioai sensi dell'art. 154 bis del d. lgs. 58/98 234
Relazione della società di revisione al bilacio d'esercizio di Exprivia SpA al 31 dicembre 2017 235

Exprivia S.p.A.

Soggetta a direzione e coordinamento di Abaco Innovazione S.p.A.

Sede legale in Molfetta via Adriano Olivetti n°11

Capitale Sociale Euro 26.979.658,16 i.v.

Codice Fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Bari 00721090298 REA BA-481202

Società con azioni quotate al MTA Segmento Star di Borsa Italiana S.p.A.

Lettera agli azionisti

Signori Azionisti,

Il mercato digitale si conferma in crescita per il secondo anno consecutivo e la spinta all'innovazione ha riguardato tutti i più importanti settori dell'economia e della società. Appare ormai evidente che il digitale si va affermando negli investimenti delle imprese ed è entrato irreversibilmente nella agenda di tutta l'economia italiana, dalla platea delle medie e piccole imprese coinvolte dalla trasformazione digitale alle piccole e grandi organizzazione dei settori finanza, sanità, pubblica amministrazione, commercio e industria.

Per la nostra Società, l'anno 2017 si è chiuso con un importante aumento del volume d'affari e della marginalità, in progressione con l'avanzare dei singoli trimestri.

Siamo cresciuti del 14% sui ricavi, crescendo contemporaneamente in redditività per circa il 26% in termini di EBIT adjusted; i ricavi consolidati ammontano a 161,2 milioni di Euro, con un EBITDA adjusted che è pari al 10,1% del valore della produzione.

Sono cresciuti tutti i settori di mercato, ed in particolare il comparto delle Utilities con ricavi in crescita del +43% (grazie anche alla performance nel Business Process Outsourcing), quello dell'Energy, +21%, Banking, Finance & Insurance, +14%, Aerospace & Defence, +52% (grazie anche all'apporto della società ACS acquisita a luglio 2016).

Il risultato netto consolidato è sostanzialmente in pareggio, ma va considerato che i risultati dell'anno recepiscono un onere fiscale di natura straordinaria, derivante dalla definizione di un contenzioso relativo a fatti risalenti al triennio 2004-2006 e riguardanti una controllata che all'epoca non faceva parte del nostro gruppo, al netto del quale l'utile sarebbe stato pari a Euro 5,3 milioni.

La posizione finanziaria, al netto dei fatti di natura straordinaria, e dell'ingresso del Gruppo Italtel nel consolidato è migliorata di circa Euro 7 milioni, rispetto al 2016.

Tutto questo, nonostante, le numerose ed importanti attività di tipo straordinario che hanno visto impegnata tutta l'organizzazione.

Lo scorso novembre abbiamo chiuso il progetto di accorpamento societario all'interno della capogruppo delle maggiori controllate, con lo scopo di semplificarne la governance e, soprattutto, di aumentarne l'efficacia e l'efficienza nei processi core rendendo quindi più incisive e tempestive le nostre azioni sul mercato.

Il 14 dicembre 2017 è stato perfezionato l'investimento per l'acquisizione di una partecipazione in Italtel SpA con sottoscrizione dell'81% del capitale sociale. Abbiamo consolidato Italtel al 31 dicembre dell'anno e dunque il bilancio consolidato del Gruppo include già, e integralmente, gli effetti patrimoniali di Italtel, mentre sono assenti gli effetti derivanti dal consolidamento del conto economico, che partiranno da gennaio 2018.

Storica società italiana, Italtel è leader nel mercato delle Telecomunicazioni ed oggi impegnata nello sviluppo di tecnologie e soluzioni per la trasformazione digitale, con la capogruppo operante in Italia e 12 società controllate al 100% operanti all'estero e principalmente in LATAM ed Europa.

L'integrazione fra una società giovane e dinamica, come Exprivia, specializzata nella consulenza di processo, nei servizi tecnologici e nelle soluzioni di Information Technology, e un operatore a forte connotazione industriale, come Italtel, che vanta oltre 90 anni di storia nella progettazione, sviluppo e realizzazione di prodotti e soluzioni software per le telecomunicazioni, rappresenta un soggetto inedito nel panorama nazionale e internazionale, in grado di sviluppare e proporre una più ampia gamma di prodotti e servizi, nei processi di digitalizzazione, con un fatturato complessivo di circa 600 milioni di euro, di cui almeno il 40% all'estero, e oltre 3.000 dipendenti.

Oggi più che mai, sono convinto, assieme a tutto il management di Exprivia e di Italtel, che questa operazione ci permetterà di realizzare un progetto di crescita e sviluppo industriale la cui valenza economica e sociale coinvolge non solo i nostri azionisti ma l'intero Paese e le sue capacità nel settore dell'innovazione tecnologica e digitale.

In ottemperanza agli obblighi del d.lgs. 254 del 2016, che impone la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario da parte dei gruppi di grandi dimensioni, abbiamo redatto quest'anno la "dichiarazione consolidata di carattere non finanziario".

Il 2017 è stato un anno importante anche sotto il profilo dell'andamento di Borsa. Il prezzo medio, in particolare nel corso dell'anno è rimasto costantemente sopra l'euro, uscendo dalla fase di stasi dell'anno precedente. Anche i volumi sono cresciuti e dunque possiamo dire di avere registrato un interesse rinnovato riguardo al nostro titolo. Certamente ciò è dovuto all'effetto congiunto di due fattori. Gli annunci che costantemente abbiamo dato nel corso del 2017 circa l'avanzamento della trattativa per l'acquisizione di Italtel e l'effetto dei Piani Individuali di Risparmio, per i quali siamo azienda eleggibile. Contiamo di coltivare con costanza e convinzione l'attenzione anche a questo aspetto, non perdendo però mai di vista i fondamentali industriale che caratterizzano la nostra attività.

Infine, anche quest'anno, in considerazione del contesto esterno e delle condizioni esterne, ho chiesto ed ottenuto con decisione unanime del Consiglio di Amministrazione, di proporre all'Assemblea degli Azionisti di destinare l'utile di esercizio alle riserve del Patrimonio Netto, con l'obiettivo, congiuntamente al miglioramento dei risultati conseguiti, di consentire al Gruppo di proseguire negli investimenti produttivi e di espansione nei mercati.

Il Presidente

Domenico Favuzzi

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

Presidente e Amministratore Delegato

Domenico Favuzzi

Consiglieri

Dante Altomare (Vicepresidente) Angela Stefania Bergantino (2) Eugenio Di Sciascio (2) Filippo Giannelli Marina Lalli (2) Alessandro Laterza (3) Valeria Savelli (1) Gianfranco Viesti (2)

Collegio Sindacale

Presidente

Ignazio Pellecchia

Sindaci effettivi

Anna Lucia Muserra Gaetano Samarelli

Società di Revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

(1) Amministratori non investiti di deleghe operative (2) Amministratori indipendenti ai sensi del Codice di Autodisciplina elaborato dal Comitato per la Corporate Governance (3) Lead Independent Director

Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2017

I dati significativi del Gruppo e indicatori di risultato

Nella tabella seguente sono riportati sinteticamente i principali dati economici, patrimoniali e finanziari consolidati del Gruppo relativi al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016.

Si segnala che i dati al 31 dicembre 2017 includono l'effetto del consolidamento del Gruppo Italtel a partire dal 31.12.2017 per i soli dati patrimoniali.

Per effetto di riclassifiche sono stati modificati i dati 2016 relativi ad altri ricavi, EBITDA ed EBIT senza impatto sul risultato netto, come indicato nei commenti riportati nelle note illustrative del bilancio separato e consolidato nei rispettivi paragrafi "Modifica dei dati comparativi".

valori in migliaia di Euro 31.12.2017 31.12.2016
Totale ricavi 161.204 141.513
di cui ricavi netti 157.122 137.298
di cui costi per progetti interni capitalizzati 2.533 1.927
di cui altri ricavi e contributi 1.549 2.288
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 12.095 12.762
% su ricavi 7,5% 9,0%
Margine Operativo Netto (EBIT) 6.504 7.758
% su ricavi 4,0% 5,5%
Risultato netto 50 2.838
Patrimonio netto del Gruppo 74.392 74.744
Totale attivo 645.099 206.199
Capitale sociale 25.155 25.155
Capitale circolante netto (1) 31.401 30.263
Cash flow (2) 5.197 9.284
Capitale fisso (3) 344.845 102.810
Investimenti 3.735 13.641
Disponibilità liquide /titoli/altre attività finanziarie (a) 44.697 20.400
Debiti finanziari/altre passività finanziarie a breve termine (b) (77.456) (29.004)
Debiti finanziari/altre passività finanziarie a medio/lungo termine (c) (190.085) (27.185)
Posizione finanziaria netta (4) (222.844) (35.788)

  • (1) Il "capitale circolante netto" è calcolato come somma del totale attività correnti, meno disponibilità liquide, meno totale passività correnti più debiti verso banche correnti
  • (2) Il Cash flow è calcolato come somma del risultato netto rettificato degli ammortamenti, variazioni TFR, svalutazioni e accantonamenti
  • (3) Il "capitale fisso" è uguale al totale attività non correnti
  • (4) Posizione finanziaria netta = a + (b + c)

Di seguito si riporta una tabella con i principali indicatori economici del Gruppo relativi al 31 dicembre 2017 confrontati con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Gruppo Exprivia 31/12/2017 31/12/2016
Indice ROE (Utile dell'esercizio /Patrimonio netto di Gruppo) $0.07%$ 3.80%
Indice ROI (Margine operativo netto/Cap. inv. Netto) (5) 2.00% 6.71%
Indice ROS (Margine operativo netto/Ricavi delle vendite e prestazioni alnetto delle variazioni delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti) 4.14% 5.65%
Oneri finanziari (6) /Utile dell'esercizio 72.09 0.98

(5) Capitale inv. Netto: è uguale al capitale circolante netto più le attività non correnti al netto delle passività non correnti (esclusi debiti bancari e prestiti obbligazionari)

(6) Oneri finanziari: calcolati al netto dell'interest cost IAS 19

Di seguito si riporta una tabella con i principali indicatori finanziari e patrimoniali del Gruppo relativi al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016.

Gruppo Exprivia 31/12/2017 31/12/2016
Posizione finanziaria netta/Patrimonio Netto Gruppo 3.00 0.48
Rapp. Ind. (Totale passivo/Patrimonio Netto Gruppo) 8.67 2.76

Gli indicatori sopra riportati sono significativamente impattati dal consolidamento del Gruppo Italtel.

Sintesi della gestione del 2017

Di seguito sono riportati sinteticamente i principali dati economici consolidati del Gruppo come emergono dal bilancio al 31 dicembre 2017 confrontati con l'esercizio precedente. Si segnala inoltre che nell'esercizio 2017, è stata riflessa una partita non corrente di natura fiscale attribuibile alla società Exprivia Enterprise Consulting Srl i cui effetti sono stati neutralizzati nelle voci identificate come "adjusted" (in particolare nel 2017 sono stati contabilizzati circa Euro 4,9 milioni di Euro di oneri diversi di gestione, Euro 1 milione di oneri finanziari ed è stato rilasciato un fondo rischi di Euro 700 migliaia accantonato nell'esercizio 2016).

  • Ricavi: Euro 161,2 milioni (+14% rispetto ai Euro 141,5 milioni del 2016)
  • EBITDA: Euro 16,3 milioni adjusted pari al 10,1% dei ricavi (Euro 13,5 milioni adjusted nel 2016)
  • EBIT: Euro 10,7 milioni adjusted pari al 6,7% dei ricavi (Euro 8,5 milioni adjusted nel 2016)
  • Utile netto: Euro 5,3 milioni adjusted pari al 3,3% dei ricavi (Euro 3,5 milioni adjusted nel 2016)
  • Posizione Finanziaria Netta negativa per Euro 222,8 milioni (Euro -58,4 milioni adjusted al netto del consolidamento di Italtel, Euro -35,8 milioni nel 2016)

Il 2017 si è rivelato un anno molto importante per Exprivia che mette a segno una crescita del volume d'affari del 14% a cui si accompagna un incremento della redditività, in termini di EBIT del 26%. I ricavi consolidati ammontano a Euro 161,2 milioni di Euro, l'EBITDA adjusted si attesta a Euro 16,3 milioni, pari al 10,1% del valore della produzione, l'EBIT adjusted a Euro 10,7 milioni, l'Utile Netto adjusted a Euro 5,3 milioni.

I risultati dell'anno sono forniti nella modalità adjusted giacché recepiscono un onere fiscale di natura straordinaria di cui si parla diffusamente nella nota 35 del bilancio consolidato cui si rimanda.

Il 14 dicembre 2017 è stato perfezionato l'investimento per l'acquisizione di una partecipazione in Italtel SpA con sottoscrizione dell'81% del capitale sociale della società stessa. Il bilancio consolidato del Gruppo include solo gli effetti patrimoniali del bilancio consolidato del Gruppo Italtel al 31 dicembre 2017.

La posizione finanziaria netta risulta pari a -222,8 milioni di Euro e include la posizione di Italtel che incide sull'indebitamento per -165 milioni di Euro.

I dati significativi di Exprivia e indicatori di risultato

Nella tabella seguente sono riportati sinteticamente i principali dati economici, patrimoniali e finanziari come emergono dal Bilancio separato di Exprivia SpA al 31 dicembre 2017 comparati con i dati al 31 dicembre 2016.

Si evidenzia che i dati del 2017 riflettono gli effetti dell'operazione di fusione per incorporazione delle società controllate Exprivia Digital Financial Solution Srl, Exprivia Healthcare It Srl ed Exprivia Telco & Media Srl, avvenuta in data 30 novembre 2017. L'operazione di fusione ha effetti contabili e fiscali retroattivi al 1° gennaio 2017.

Per effetto di riclassifiche, che non hanno modificato il risultato netto, sono stati modificati i dati del 2016 relativi ad altri ricavi, EBITDA ed EBIT senza impatto sul risultato netto, come indicato nei commenti riportati nelle note illustrative del bilancio separato nel paragrafo "Modifica dei dati comparativi" delle note illustrative del bilancio separato.

Valori in Euro 31/12/2017 31/12/2016
Totale ricavi 133.233.324 62.482.954
di cui ricavi netti 130.742.530 60.334.751
di cui altri ricavi e contributi 2.490.794 2.148.203
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 14.970.965 4.908.810
% su ricavi 11% 8%
Margine Operativo Netto (EBIT) 4.914.765 (2.489.976)
% su ricavi 4% $-4%$
Risultato netto 548.350 (1.908.465)
Patrimonio netto 73.766.265 68.501.341
Totale attivo 207.113.976 141.977.393
Capitale sociale 25.154.899 25.154.899
Capitale circolante netto (1) 27.474.304 13.873.626
Cash flow (2) 16.126.711 5.365.308
Capitale fisso (3) 117.662.291 92.529.939
Investimenti (*) 26.801.796 (3.276.024)
Disponibilità liquide /titoli/altre attività finanziarie (a) 14.088.855 8.840.717
Crediti (Debiti) finanziari infragruppo a breve termine (b) 7.007.922 (1.109.256)
Crediti (Debiti) finanziari infragruppo a m/l termine (c) 4.115.838 3.551.910
Debiti finanziari e altre passività finanziarie a breve termine (d) (31.851.132) (16.027.202)
Debiti finanziari e altre passività finanziarie a medio/lungo termine (e) (41.906.696) (22.354.347)
Posizione finanziaria netta (4) (48.545.213) (27.098.178)

(1) - Il "capitale circolante netto" è calcolato come somma del totale attività correnti,

meno disponibilità liquide, meno totale passività correnti più debiti verso banche correnti

(2) - Il Cash flow è calcolato come somma del risultato netto rettificato degli ammortamenti,

variazioni TFR, svalutazioni e accantonamenti

  • (3) - Il "capitale fisso" è uguale al totale attività non correnti
  • (4) Posizione finanziaria netta = (a+b+c) + (d+e)

* Per l'esercizio 2017 gli Investimenti riflettono l'effetto della fusione per incorporazione nella Capogruppo delle società controllate Exprivia Digital Financial Solution Srl, Exprivia Healthcare It Srl ed Exprivia Telco & Media Srl avventa in data 30 novembre 2017. Il valore degli Investimenti 2017, al netto dell'effetto della fusione, risulta pari a Euro 9.304.806.

Per l'esercizio 2016 gli Investimenti riflettono la svalutazione della partecipazione della controllata Exprivia Enterprise Consulting Srl per Euro 6.000.000.

Di seguito si riporta una tabella con i principali indicatori economici della Società relativi all'esercizio 2017 confrontati con l'esercizio 2016:

Exprivia 31/12/2017 31/12/2016
Indice ROE (Risultato d'esercizio/Patrimonio netto) 0.74% $-2.79%$
Indice ROI (Margine operativo netto/Cap. inv. Netto) (5) 3.63% $-2.44%$
Indice ROS (Margine operativo netto/Ricavi delle vendite eprestazioni al netto delle variazioni delle rimanenze di materieprime e prodotti finiti) 3.76% $-4.12%$
Oneri finanziari (6) / Risultato d'esercizio (3, 93) (0, 82)

(5) Capitale inv. Netto: è uguale al capitale circolante netto più le attività non correnti al netto delle passività non correnti (esclusi debiti bancari e prestiti obbligazionari)

(6) Oneri finanziari: calcolati al netto dell'interest cost IAS 19

Di seguito si riporta una tabella con i principali indicatori finanziari e patrimoniali della Società relativi all'esercizio 2017 confrontati con l'esercizio 2016:

Exprivia 31/12/2017 31/12/2016
Posizione finanziaria Netta/Patrimonio Netto 0.66 0.40
Rapp. Ind. (Totale passivo/Patrimonio Netto) 2.81 2.07

Exprivia: Future. Perfect. Simple

Un Gruppo internazionale per abilitare i processi di trasformazione digitale

Exprivia è un gruppo internazionale specializzato in Information and Communication Technology in grado di indirizzare i driver di cambiamento del business dei propri clienti grazie alle tecnologie digitali.

Exprivia si contraddistingue per l'affidabilità nel gestire progetti complessi mediante la connessione e l'integrazione di competenze verticali e orizzontali e per la capacità di creare soluzioni semplici da utilizzare e da aggiornare, poiché basate su un'attività continua di ricerca e innovazione.

Quotata in Borsa Italiana dal 2000, al segmento STAR MTA (XPR), Exprivia affianca i propri clienti che appartengono ai mercati: Banking, Finance&Insurance, Telco&Media, Energy&Utilities, Aerospace&Defence, Manufacturing&Distribution, Healthcare e Public Sector.

I concetti fondanti della nostra visione

Future

Il futuro è il punto verso cui ci orientiamo nel definire scenari, percorsi e traguardi per noi e per i nostri clienti.

Connessione

È quello che ci rende innovatori. È la capacità di trovare soluzioni inattese creando collegamenti tra le nostre competenze.

È l'abilità di immaginare il futuro mettendo in rapporto diretto quel che conosciamo nel presente: la tecnologia con i bisogni del cliente, il mondo della ricerca con quello dell'impresa, la città conle persone che la abitano.

Perfect

Perfetto è il livello che ci impegniamo a raggiungere nella progettazione di soluzioni IT innovative ed efficienti in ogni specifico settore.

Affidabilità

È per noi un esercizio costante che ci porta a cercare la perfezione in tutto quel che facciamo, a garantire sempre e comunque il rispetto degli impegni assunti, a considerare efficacia ed efficienza come requisiti imprescindibili di tutta la nostra offerta di prodotti e servizi.

Simple

Semplice è il requisito fondamentale di tutti i nostri sistemi, studiati per migliorare la vita delle persone attraverso la disponibilità e l'usabilità delle informazioni.

Semplicità

Significa per noi dispiegare la complessità della tecnologia in un'ottica di esperienza dell'utente rendendo accessibili l'innovazione e la trasformazione digitale per le imprese e per i cittadini, attraverso un processo di sintesi che mira all'essenzialità delle soluzioni.

Il Gruppo

Nel grafico sono riportate le principali società del Gruppo Exprivia:

Exprivia S.p.A.

ITALTEL SpA, di cui si possiede l'81% del capitale sociale, è una realtà industriale con sede in Italia e società in 14 paesi; le competenze sono quelle proprie del mercato delle telecomunicazioni in cui opera da svariate decine d'anni e in cui sta portando il proprio contributo all'evoluzione delle reti sia di telefonia fissa che di telefonia mobile. Le sedi in Italia sono quelle storiche di Castelletto di Settimo (MI) e di Carini (PA) oltre a quella di Roma. Italtel Spa partecipa poi, direttamente o indirettamente attraverso la sua partecipata Italtel BV, una serie di altre società come indicato nella precedente immagine.

ACS Srl, posseduta per il 100% da Exprivia, presente sul mercato da oltre vent'anni, sviluppa stazioni terrestri per la ricezione ed elaborazione dei dati satellitari ("Ground Station"), settore in cui ha raggiunto una posizione di primato mondiale. La società ha sede a Roma e Matera, ha un capitale sociale pari a Euro 2.801.307 i.v. ed ha una propria controllata che opera in Germania.

Exprivia Projects Srl, posseduta per il 100% da Exprivia, con sede in Roma e capitale sociale pari a Euro 242.000,00 i.v., è specializzata nella progettazione e gestione di servizi ed infrastrutture di Call Center, Contact Center e di Help Desk.

Exprivia Process Outsourcing Srl, è posseduta per il 100% da Exprivia, con sede in Palermo e capitale sociale di Euro 100.000,00, eroga servizi ed infrastrutture di Call Center, Contact Center e di Help Desk.

Exprivia Enterprise Consulting Srl, posseduta per il 100% da Exprivia, con sede in Milano e capitale sociale pari a Euro 1.500.000,00 i.v., rappresenta il centro di competenza ERP / SAP di tutto il Gruppo Exprivia in Italia e all'estero; oltre a servire direttamente il mercato manifatturiero in Italia, provvede a rendere disponibili alle altre società del Gruppo le risorse tecniche necessarie allo sviluppo di progetti SAP nell'ambito della loro competenza di settore merceologico.

Consorzio Exprivia Scarl, controllato da Exprivia SpA per il 85% e per il restante 15% da altre società del Gruppo Exprivia controllate al 100% dalla capogruppo. L'obiettivo di tale Consorzio è quello di facilitare la partecipazione del Gruppo Exprivia alle gare pubbliche di appalto per sviluppo progetti o erogazione servizi.

Spegea Scarl, posseduta da Exprivia per il 60% e capitale sociale pari a euro 125.000,00 i.v., è una scuola di Management con sede in Bari, organizza e gestisce seminari specialistici, corsi di formazione specifici per aziende e Pubblica Amministrazione, oltre al "Master in Management e Sviluppo Industriale" accreditato ASFOR. Nata 29 anni fa su iniziativa della Confindustria di Bari con il sostegno di banche e istituzioni.

Società estere

Exprivia SLU, società Spagnola posseduta per il 100% da Exprivia, è il risultato della fusione per incorporazione delle precedenti società operanti in Spagna, la Exprivia SL e Profesionales de Sistemas Aplicaciones y Productos SL (ProSap). La società opera dal 2002, anche attraverso le sue controllate in Messico (ProSAP SA de CV), Guatemala (ProSAP Centroamerica S.A.), Perù (ProSAP Perù SAC) offrendo servizi professionali e sviluppo progetti in ambiente SAP, sviluppo di portali WEB, soluzioni e sistemi informativi per il mercato Sanità in Spagna e nei paesi dell'America Latina.

Exprivia do Brasil Serviços de Informatica Ltda, società brasiliana specializzata in soluzioni per l'IT Security, opera dalla sede operativa di Sao Paulo; Exprivia SpA ne detiene il controllo con una quota del 52,30% mentre la società Simest SpA detiene il 47,70%.

Exprivia Asia Ltd, società operante ad Hong Kong allo scopo di agire per conto di Exprivia SpA, suo socio unico, nell'area dell'estremo oriente in tutti i mercati strategici per il Gruppo Exprivia. Exprivia Asia Ltd ha costituito la Exprivia IT Solutions (Shanghai) Co. Ltd di cui è socio unico, specializzata nell'erogazione di servizi professionali nell'area delle Infrastrutture IT e in ambiente SAP.

Partecipazioni strategiche

Software Engineering Research & Practices Srl, partecipata da Exprivia SpA per il 6% è uno Spin-off dell'Università degli Studi di Bari che ha l'obiettivo di industrializzare i risultati della ricerca universitaria nel campo della Ingegneria del Software e il loro trasferimento nei processi d'impresa.

Iniziative Consortili

Cefriel società consortile a responsabilità limitata è un consorzio che opera dal 1988 come centro di eccellenza per l'innovazione, la ricerca e la formazione nel settore dell'Information & Communication Technology. L'obiettivo primario è rafforzare i legami tra università e imprese attraverso un approccio multidisciplinare, partendo dalle esigenze dell'impresa, integrando i risultati della ricerca, le migliori tecnologie presenti sul mercato, gli standard emergenti e la realtà dei processi industriali, per innovare o realizzare nuovi prodotti e servizi. Exprivia SpA in data 4 luglio 2014 ha acquisito una quota pari al 5,78%.

Italy Care, consorzio di cui Exprivia fa parte dal 2013 assieme a Farmalabor Srl, Gruppo Villa Maria Care & Research, e MASMEC Biomed. Nato il 18 marzo 2014, rappresenta un'espressione compiuta ed efficace di filiera con l'obiettivo di ottimizzare risultati e investimenti in ambito sanitario. Nella mission di Italy Care assume un ruolo fondamentale la spinta all'internazionalizzazione. Promuovere un'immagine vincente della filiera sanitaria ben oltre i confini nazionali è infatti obiettivo imprescindibile del consorzio.

Distretto Tecnologico Pugliese ("DHITECH"), con sede a Lecce, intende sviluppare ed integrare un cluster interdisciplinare per NanoScienze, Bioscienze e Infoscienze, secondo gli indirizzi del settimo programma quadro e del piano nazionale della ricerca.

Distretto Tecnologico Nazionale per l'Energia ("DiTNE"), con sede a Brindisi, è stato costituito con lo scopo di sostenere lo sviluppo della ricerca in settori produttivi nel campo dell'Energia, di incoraggiare il trasferimento tecnologico di cui necessitano le realtà produttive nazionali ed internazionali di settore e di favorire il collegamento tra mondo della ricerca, mondo della produzione di beni e servizi, mondo del credito e del territorio.

Distretto H-BIO Puglia società cons. a r.l. denominata "Distretto tecnologico pugliese salute dell'uomo e biotecnologie" con sede a Bari, svilupperà le proprie attività nelle aree strategiche dei Prodotti per la diagnostica molecolare e diagnostica integrata, dei Prodotti per la cura e la riabilitazione e dei Prodotti di bioinformatica.

Consorzio SI-LAB: è un consorzio per la Service Innovation attivato da Daisy-Net come risultato del progetto di finanziamento MIUR per i nuovi Laboratori Pubblici Privati. Raggruppa aziende ed università pugliesi, ed opererà in cluster con analoghi laboratori in Calabria e Sicilia. Il focus del SI-Lab è sulla integrazione di servizi di filiera, che verranno sperimentati nel campo dei servizi per la salute.

Distretto Agroalimentare Regionale ("D.A.Re."), società cons. a r.l. con sede a Foggia, rappresenta l'interfaccia per il trasferimento tecnologico del sistema della ricerca pugliese verso il sistema agroalimentare. Esso eroga servizi per favorire l'innovazione tecnologica, attraverso la gestione di progettualità complesse relative alla ricerca industriale e allo sviluppo precompetitivo.

Consorzio Biogene, costituito per lo sviluppo del progetto denominato "Laboratorio pubblico-privato per lo sviluppo di strumenti bio-informatici integrati per la genomica, la trascrittomica e la proteomica (LAB GTP)".

Società cons. a r.l. "DAISY – NET", costituita con lo scopo di intraprendere iniziative idonee allo sviluppo di un Centro di competenza Tecnologica sulle I.C.T., articolato in una rete di Centri di Competenza Regionali.

Industries

Un'offerta vincente su ogni mercato

Se oggi siamo tra i principali player della trasformazione digitale delle imprese, lo si deve alla pluralità di competenze e al bagaglio di esperienze maturate in oltre un trentennio di attività sui diversi mercati di riferimento.

Progresso digitale e tecnica finanziaria: il binomio del futuro

Il mercato finanziario sta vivendo una radicale trasformazione del proprio modello di business. L'esigenza di offrire sempre nuovi servizi, fruibili in qualunque momento da qualsiasi dispositivo, rende necessario lo sviluppo di soluzioni e servizi IT sempre più innovativi ed efficienti.

Grazie alle competenze maturate in oltre 25 anni di partnership con i principali istituti di credito e assicurativi in Italia e all'estero, disponiamo delle specializzazioni e dell'esperienza per rispondere completamente alle necessità del cliente, attraverso soluzioni digitali su misura e omni canale: dalla valutazione del merito di credito al monitoraggio, dal capital market alla gestione del factoring, dal valore dei dati alla customer experience.

Telco & Media

Competenze e tecnologie per la virtualizzazione delle reti

Nel mercato Telco & Media l'innovazione tecnologica procede di pari passo con l'esigenza di ampliare la propria offerta con servizi ad alto valore aggiunto, pur restando competitivi nei confronti della concorrenza. Offriamo agli operatori e ai costruttori del settore telecomunicazioni competenze tecnologiche di altissimo livello per consentire loro di gestire la trasformazione digitale, contenendo i costi operativi con soluzioni innovative.

Un partner ottimale per i Service Provider che trovano nella virtualizzazione di reti e applicazioni la soluzione per essere agili, efficienti e customer centered. La virtualizzazione, infatti, risponde a ogni necessità dei clienti con servizi dedicati, commisurati alle reali esigenze d'impresa, ma soprattutto sostenuti da competenze tecnologiche innovative aggiornate ai più recenti standard.

La qualità dei nostri servizi erogati consente al cliente di trasferire ai propri utenti una migliore customer experience, permettendogli di soddisfare le singole esigenze, anche attraverso politiche di fidelizzazione.

La tecnologia che ottimizza l'energia

Il mercato dell'energia e delle utilities è in rapidissima evoluzione per adeguarsi ai processi di ammodernamento tecnologico delle infrastrutture, allo sviluppo di nuovi servizi, all'entrata in vigore di nuove direttive in materia di sicurezza, di efficienza energetica, di tutela dell'ambiente e dei consumatori, che stanno avendo un notevole impatto sia sul lato della domanda sia dell'offerta.

In quest'ambito proponiamo ai nostri clienti soluzioni specifiche per lo sviluppo e la gestione dei processi trasversali e caratteristici che mirano ad assicurare alle aziende dei settori energetico, idrico, ambientale e di pubblica utilità, una maggiore efficienza operativa, alte performance e un'elevata qualità dei servizi al cliente. Sistemi basati su tecnologie quali cloud e XaaS, CRM, big data analytics e business intelligence, IoT, digital channel, social, e-mobility, enterprise application governance che mettono l'utente al centro dei processi consentendogli di acquisire sempre maggiore autonomia e consapevolezza.

Difesa militare, sicurezza civile e tecnologia digitale

I recenti eventi geopolitici impongono al settore aeronautico, navale e terrestre, civile e militare, una risposta immediata nell'adozione di sistemi di sicurezza nei quali la componente tecnologica svolge un ruolo sempre più determinante per garantire la sicurezza di persone, luoghi, macchinari e sistemi informatici.

Ancora più urgente è il supporto informatico alle decisioni strategiche in situazioni critiche per l'attuazione di azioni di prevenzione mediante il monitoraggio e controllo degli scenari.

Offriamo un reale vantaggio al settore, rendendo possibile l'analisi della complessità di informazioni eterogenee (immagini, video, dati, testi, simboli, voci, suoni) provenienti da una moltitudine di sensori, indossati, fissi e mobili, in volo, in navigazione, in orbita, su mezzi e su droni.

In particolare sviluppiamo sistemi di comando e controllo, sorveglianza, presentazione cartografica, trattamento di mappe geografiche e rapid prototyping di console terrestri, navali ed aeree che, anche grazie alle tecniche della realtà aumentata, alla ricchezza delle informazioni georefenziate ed alla social collaboration, offrono la massima interazione con scenari sempre più fedeli alla realtà.

Manufacturing & Distribution

Verso la nuova rivoluzione industriale

Il futuro dei processi industriali segue un filo digitale. Un filo conduttore formato dalle diverse tecnologie abilitanti che stanno cambiando il modo di progettare, realizzare e distribuire un prodotto, organizzando e gestendo in automatico e in tempo reale un'enorme quantità di informazioni.

La quarta rivoluzione industriale è in atto e vedrà in brevissimo tempo produzioni completamente controllate, interconnesse e automatizzate attraverso l'evoluzione della tecnologia.

L'Industria 4.0 definisce questo cambiamento attraverso un panorama tuttora in evoluzione, ma già dotato di precise direttrici di sviluppo che coincidono con le conoscenze e le competenze che noi possediamo: utilizzo dei dati e connettività, analytics e machine learning, interazione uomo/macchina, interazione tra digitale e reale.

Abbiamo colto questa straordinaria opportunità dedicandoci a innervare l'intero processo industriale con le nostre soluzioni digitali e ad automatizzare completamente la gestione di enormi quantità di informazioni in maniera semplice, razionale ed efficiente.

Soluzioni innovative per la salute del cittadino e per l'efficienza dell'amministrazione

Costruire una sanità che unisca risparmio ed efficienza, che si prenda cura delle persone ancora prima di curarle, che elimini gli sprechi e riduca le attese. Con questi obiettivi primari ci proponiamo quale partner ideale per un sistema sanitario teso a un futuro di eccellenza.

Le nostre soluzioni tecnologiche applicate al sistema sanitario consentono di collegare l'intera Sanità Regionale capillarmente, dai centri amministrativi e dirigenziali alle strutture ospedaliere pubbliche e convenzionate all'interno di tutta la filiera, fino ai singoli professionisti e ai servizi online per l'utente, per la massima ottimizzazione di ogni risorsa.

Un team di 350 specialisti, 30 anni di presenza nel settore IT, soluzioni e servizi in 500 aziende sanitarie per 20 milioni di assistiti confermano l'efficacia delle nostre risposte alle esigenze del settore sanitario, fondamentali per l'economia e lo sviluppo di ogni regione.

Public Sector

Digitalizzazione della PA: il primo passo per lo Stato che si rinnova

La Pubblica Amministrazione ha già da tempo avviato un processo di modernizzazione basato su principi quali innovazione, semplicità e affidabilità a tutela delle imprese, dei cittadini, dei dipendenti pubblici e dello stesso Stato. Lo snellimento della burocrazia attraverso la gestione digitalizzata della PA - unitamente ad azioni di rinnovo organizzativo - oggi consente di conciliare l'ottimizzazione della spesa con la qualità dei servizi, poiché fornisce all'utenza una molteplicità di canali di comunicazione rapidi ed efficaci che riavvicinano il cittadino all'ente pubblico e forniscono a quest'ultimo una serie di strumenti per risolvere le procedure amministrative senza affanni e in completa sicurezza.

In questa prospettiva abbiamo trasferito molte esperienze maturate nell'ottimizzazione dei processi di grandi aziende private, ripensandole in base alle necessità di Enti centrali e locali con declinazioni per ogni area tematica tra cui:

  • prodotti e servizi per l'area gestionale;
  • soluzioni di eGovernment ed eProcurement;
  • archiviazione e condivisione dei documenti in forma elettronica;
  • pianificazione e controllo mediante piattaforme di business intelligence e business analytics;
  • misurazione di performance nei processi della PA;
  • soluzioni a supporto dei processi amministrativi (paradigma SOA);
  • accesso unico per lo scambio informativo tra ente, cittadino e impresa;
  • system integration per la continuità operativa 24/7 e la riparazione automatica.

Innovation Lab

L'innovazione per esplorare e costruire nuove opportunità di business

L'Innovation Lab è l'asse portante delle attività di ricerca, sviluppo e integrazione di tecnologie di Exprivia. Una fucina aperta allo scambio di esperienze e di conoscenze con il mondo accademico e della ricerca, che ha portato all'attivazione di diversi progetti con le principali Università della Puglia (Politecnico e Università di Bari, Università del Salento), di Milano (Politecnico di Milano) e Roma (La Sapienza), con il CNR e con il Cefriel, con il quale specificatamente ha avviato un programma di partnership commerciale per promuovere progetti di "frontiera tecnologica".

Innovation Lab identifica e adatta le opportunità di innovazione al modello di business aziendale, coordina i progetti che fruiscono di contributo pubblico, realizza tecnologie e soluzioni innovative da trasferire presso le aree di produzione aziendali, arricchisce il patrimonio di conoscenza dell'azienda, contribuendo a creare nuove competenze distintive.

Expertise

Per costruire il futuro, bisogna averlo ben presente

Lavorare per il mondo che verrà richiede non solo una fervida immaginazione, ma anche e soprattutto una solida preparazione che ci consenta di essere sempre aggiornati su tendenze e trasformazioni in atto per anticipare le richieste del mercato.

Ecco alcune tra le nostre competenze più significative.

Big Data & Analytics

Gestire il dato per dominare sui mercati

Prima c'erano i prodotti e i servizi. Oggi sempre più imprese acquisiscono, trasformano e forniscono dati. Ed è proprio attorno ad essi che la trasformazione digitale crea nuove opportunità di business, lungo le direttrici che riguardano la conoscenza del cliente e la customer experience, la produzione di statistiche e analisi, la realizzazione di architetture e soluzioni agili e flessibili, la disponibilità 24/7 di servizi di security e customer care.

Offriamo tutti i più avanzati strumenti al fine di supportare sia i processi decisionali sia le attività ordinarie basate sul possesso di informazioni. La nostra area Big Data & Analytics è votata allo sviluppo di progetti, servizi e soluzioni, finalizzati all'utilizzo strategico dell'informazione massiva per l'incremento del business.

Di particolare rilievo nel percorso Big Data è l'assimilazione e il trattamento dei dati non strutturati, che riorganizzati in quest'ottica diventano una preziosa fonte d'informazioni da cui creare nuovo valore per le imprese.

La rivoluzione tra le nuvole

L'avvento del cloud computing ha totalmente modificato le modalità di acquisizione, implementazione ed esecuzione dei servizi IT.

Attraverso il web l'utente può accedere alle risorse di rete, memoria, processo, servizi e applicazioni, i quali possono essere rapidamente richiesti, forniti e rilasciati con minimo sforzo gestionale e interazione sicura con il fornitore.

I nostri servizi in cloud si rifanno a quattro modelli fondamentali:

Public Cloud

Il Public Cloud è caratterizzato da potenza di calcolo, memoria e servizi applicativi secondo i singoli bisogni con soluzioni scalabili e adeguabili a piccole, medie e grandi imprese.

Private Cloud

Creare un Private Cloud significa rendere disponibile su un'unica piattaforma la gamma di servizi, soluzioni e capacità computazionale funzionale ad un'organizzazione ampia, distribuita sul territorio, in continua evoluzione organizzativa.

Hybrid Cloud

La terza via è unire Public e Private Cloud per aggiungere una maggiore dinamicità all'organizzazione, superandone i limiti attraverso le potenzialità del cloud aperto e limitando al massimo la perdita della garanzia di sicurezza totale che solo il cloud fisicamente isolato offre.

Community Cloud

Con il Community Cloud l'impresa condivide le piattaforme IT con altre organizzazioni vicine per rafforzare lo scopo e il modello comune di fornitura dei servizi o per sviluppare nuove classi di servizi.

Il futuro prossimo degli oggetti

II web ha oggi un complemento oggetto: si chiama IoT l'Internet delle cose. La sfida che si pone è dotare gli oggetti di uso comune della capacità di interagire con l'ambiente e di modificare in automatico il loro funzionamento, attraverso l'invio e la ricezione di dati via rete. I dispositivi connessi a Internet saranno 20 miliardi entro il 2020 e i campi d'interazione coinvolgeranno in maniera sempre più capillare i processi produttivi industriali, la logistica, l'infomobilità, l'efficienza energetica, l'assistenza remota, la tutela ambientale. L'IoT è dunque in grado di incidere positivamente sull'idea stessa di impresa, di lavoro, di studio, di salute, di vita.

Siamo da tempo impegnati a sviluppare soluzioni IoT in grado di cambiare radicalmente il modo di vivere, di lavorare, di apprendere e di divertirsi delle persone. I progetti attivati riguardano trasversalmente i settori della domotica, robotica, avionica, biomedicale, monitoraggio in ambito industriale, telemetria, reti wireless di sensori, sorveglianza, rilevazione eventi avversi ed altro ancora.

Sicurezza totale di dati e sistemi

La sicurezza è un fattore sempre più determinante per la credibilità degli istituti e delle imprese, costantemente alla ricerca di nuovi strumenti e soluzioni tecnologiche di security che possano metterli al riparo dai rischi operativi, dai tentativi di frode, dai furti di dati, dalle fughe di informazioni e così via.

Possediamo l'esperienza e la competenza tecnologica necessarie per proporci come partner "globale" per la sicurezza in grado di affiancare il cliente con delivery flessibili che spaziano tra consulenza, integrazione e gestione di servizi dedicati, attraverso centri operativi per rispondere alle esigenze di security a livello strategico, tecnologico e operativo. L'organizzazione della sicurezza aziendale copre le tre fondamentali aree, ossia, procedure di governo, infrastrutture, operatività e i quattro livelli di sicurezza operativa, quali, Prevenzione, Monitoring, Response, Governance Risk & Management.

Il domani a portata di mano

Il rapido passaggio dai cellulari di prima generazione ai nuovi terminali mobili, sempre più efficienti e polifunzionali, ha letteralmente stravolto in pochi decenni il mondo della comunicazione mobile e con esso le abitudini dei consumatori, aprendo possibili scenari di interazione finora impensabili.

Le imprese si sono inserite in questo trend per cercare nuovi canali di promozione, comunicazione e vendita e ampliare i confini dello smart working, al fine di rendere più efficiente e sereno il rapporto con le proprie risorse attraverso un'attenta strategia multicanale che, all'insegna del BYOD (Bring Your Own Device), sovrapponga sapientemente i tempi, i luoghi e gli strumenti condivisi tra il lavoro e la vita personale.

Offriamo ad aziende ed enti la possibilità di trarre il massimo beneficio dalle tecnologie mobile di ultima generazione inserendole in una più ampia strategia multicanale che comprende il Mobile Device

Management per i dispositivi aziendali, il Mobile Payment nei diversi settori del commercio e dei servizi, il Mobile Health e il Mobile Application Development negli ambiti salute, finanza e sicurezza.

Più efficienza digitale. Più efficacia aziendale. Più presenza sul mercato

Con una partnership strategica che dura da oltre 20 anni, siamo oggi uno dei principali player di riferimento del mondo SAP in Italia e all'estero. Con un team di oltre 400 professionisti specializzati nelle soluzioni ERP e Extended ERP, di cui oltre 300 risorse certificate distribuite nel territorio nazionale e all'estero, ricerchiamo l'eccellenza nella realizzazione delle soluzioni più innovative per i processi di business aziendali dei nostri clienti, intervenendo sull'intera catena del valore: dall'analisi alla consulenza, dall'implementazione ai servizi di Application e System Management, anche utilizzando soluzioni verticali proprietarie.

Le principali aree d'intervento sono: Amministrazione, Finanza e Controllo, Operation & Logistics, Business Analytics, Human Capital Management.

Business Process Outsourcing

Quando esternalizzare significa ottimizzare

L'esternalizzazione di interi processi è una tendenza in continua crescita da parte delle aziende, attratte da un lato dalla possibilità di concentrarsi sul proprio core business e dall'altro dalla sensibile riduzione dei costi di gestione. Per proporre servizi di BPO occorrono competenze specifiche, strategie, professionisti adeguati a comprendere le esigenze dell'azienda cliente e pronti a esserne partner nel cambiamento.

Con le conoscenze maturate al fianco di numerose primarie imprese, affianchiamo e sosteniamo l'evoluzione aziendale facendoci carico delle delicate procedure di acquisizione, gestione e fidelizzazione dell'utente finale. L'offerta spazia dai servizi di back office outsourcing, relativi a funzioni tipicamente interne come le risorse umane, la contabilità e information technology, a quelli di front office outsourcing tra cui customer care e customer service.

Tutti i servizi BPO erogati al cliente vengono regolati da indicatori di performance e di qualità del servizio (Service Level Agreements e Key Performance Indicators).

Corporate Social Responsibility

Crediamo che la sostenibilità sia un valore imprescindibile per l'azienda, per i suoi stakeholder e per le generazioni future che si concretizza nel rispetto delle persone, dell'ambiente e della società nel suo complesso.

L'andamento dei risultati del Gruppo Exprivia

L'andamento dei risultati del Gruppo Exprivia

Di seguito vengono riportati gli andamenti per mercato.

Banking & Finance

Il mercato Banche, Finanza e Assicurazioni vede un 2017 in linea con il precedente anno relativamente ai volumi.

Il secondo semestre ha mostrato rispetto al primo un incremento dei ricavi sia per l'acquisizione del ramo di azienda della Esiet Vas S.r.l. che per una ripresa significativa della richiesta di spesa IT spinta dalla sempre più determinante componente normativo-regolamentare.

Con questi presupposti Exprivia è riuscita a consolidare e ampliare la propria base clienti, attraverso un'evoluzione costante del proprio portafoglio di offerta complessivo a supporto dell'azione di Business Development. In dettaglio:

  • i risultati in ambito Finanza restano sostanzialmente in linea con lo scorso anno, in virtù soprattutto di un presidio proattivo della base clienti e di un ampliamento dell'offerta sulla componente funzionale e normativa, oltre che su un numero più ampio di piattaforme di capital market;
  • in ambito Credit Solutions, la strategia di presidio sul cliente, incominciata sul finire dello scorso anno e che aveva permesso anche di acquisire nuovi clienti, vede una crescita dei volumi del 5%;
  • anche il comparto Factoring ha confermato la bontà dell'approccio "Full outsourcing" proposto alla nostra clientela che ha mantenuto sostanzialmente costanti i volumi nonostante un turnover all'interno del parco clienti;
  • i risultati in ambito trasformazione digitale (Big Data Analytics, Cloud & Security Infrastructure, Smart Process, Customer Experience) mostrano un leggero decremento rispetto al 2016, sebbene siano stati realizzati su una base clienti più ampia e con una offerta più specializzata e differenziata.

In conclusione, l'evoluzione dell'offerta unitamente alla stima di incremento delle spese IT in questo settore nel 2017, fanno ragionevolmente ipotizzare uno sviluppo positivo dell'operatività nel 2018.

Energy & Utilities

I principali fenomeni caratterizzano i cambiamenti del sistema energetico globale possono essere così sintetizzati:

  • rapida diffusione e la riduzione dei costi delle tecnologie energetiche pulite;
  • crescente elettrificazione dell'energia;
  • passaggio a un'economia più orientata ai servizi ed un mix energetico più pulito in Cina;
  • conferma dei fenomeni del gas shale e del tight oil negli Stati Uniti.

Si tratta di cambiamenti che giungono in una fase in cui le tradizionali distinzioni tra paesi produttori e paesi consumatori di energia sono meno marcate che nel passato ed un nuovo gruppo di paesi in via di sviluppo, guidato dall'India, si sta affacciando prepotentemente sul mercato globale dell'energia.

Exprivia registra su questo mercato un 2017 in forte crescita. Tale risultato è da ascriversi alla definitiva entrata a regime dei contratti acquisiti nel terzo trimestre 2017 e si relaziona alle importanti iniziative di trasformazione digitale di alcuni operatori sul mercato dell'energia in Italia che vedono Exprivia coinvolta; in particolare cresce la quota di ricavi da progetti per l'ottimizzazione della filiera logistica delle aziende operanti nel settore Energy.

Nel corso del 2018 Expriva sarà impegnata sia nel consolidamento del proprio posizionamento sul mercato italiano, che nel programma di sviluppo della customer base attraverso un piano di cross selling dell'offerta trasversale anche sui clienti esteri del Gruppo, facendo leva sulla propria offerta verticale di settore.

Il mercato delle Utilities sta mostrando una forte attenzione soprattutto ai temi di maggiore innovazione come i Big Data, gli Analytics e l'AI/cognitive; proprio su queste tematiche Exprivia sta investendo per poter proporre ai propri clienti un'offerta in grado di apportare valore direttamente nei loro core business.

Le gare vinte nel corso del precedente esercizio hanno consentito un significativo aumento dei ricavi.

Exprivia è costantemente attiva nel perseguire le istanze di efficienza operativa e di trasformazione digitale dei propri clienti con la partecipazione a progetti innovativi e di respiro internazionale. Le attività di gestione ed evoluzione dei sistemi gestionali aziendali e di business intelligence si confermano l'asset principale in questo mercato; sono stati avviati progetti nell'ambito dell'IoT, della customer experience e del Grid Management che entrano a far parte dei principali asset del Gruppo.

L'attività BPO (Business Process Outsourcing) è specializzata nei servizi di Customer Care di Front Office e Back Office. Nel 2017 i ricavi risultano in forte aumento anche grazie alle nuove commesse avviate ed ai relativi investimenti realizzati.

Retail & Manufacturing

Già a partire dal 2016 il mercato del Retail & Manufacturing ha visto una forte ripresa della domanda; su questo mercato Exprivia si propone con un'offerta basata sulla piattaforma SAP e sulla Business Intelligence.

Il settore industria interpreta con fiducia i segnali di ripresa economica, stanziando budget per investimenti in progetti di trasformazione digitale, ed avviando importanti iniziative di innovazione tecnologica. Ai clienti sono stati erogati servizi progettuali e di application management per applicazioni on premise o in cloud, in ambiti di offerta più tradizionali come quelli afferenti ai processi ERP, HCM, che su temi ad alto contenuto innovativo, come soluzioni di CRM per processi di after sales.

Buoni risultati si sono ottenuti nell'ambito di roll out internazionali per clienti con casa madre in Italia, sia in paesi europei che nel far-East.

Di estremo interesse, per le prospettive di crescita, sono le esperienze maturate in ambito mobility e Analytics, su piattaforma SAP Hana che, grazie agli investimenti realizzati, ci hanno consentito di raggiungere un posizionamento tra i leader del mercato italiano.

Telco & Media

Il mercato Telco & Media, in particolare in Italia, continua a manifestare delle importanti difficoltà che si riflettono, prevalentemente, su una progressiva riduzione dei ricavi per linea voce/dati che accomuna gran parte degli operatori.

In questo mercato il Gruppo Exprivia ha comunque saputo cogliere gli aspetti più innovativi e più rilevanti per il business dei propri clienti principalmente attraverso la sua offerta di servizi di "Network Optimization & Transformation", "Next generation OSS Solutions & Services", "Voice & Media Application" e "Carrier grade solution development" da una parte e sui prodotti per la telefonia basata su internet e criptata "Extravox" e "Cryptovox" dall'altra.

Il Gruppo ha consolidato le relazioni di business con i principali player delle telecomunicazioni in Italia e ha acquisito importanti commesse legate all'attivazione delle nuove reti di accesso a larga banda, alla automazione ed efficientamento dei processi di business dei propri clienti, a soluzioni di data analytics verticali per il monitoraggio di KPI di qualità e per la manutenzione predittiva dei servizi di rete fissa e mobile, alla realizzazione di soluzioni innovative per la sicurezza e privacy delle telecomunicazioni.

Healthcare

Anche nel 2017 si conferma il trend di concentrazione della domanda a livello regionale e centrale, piuttosto che in capo ai singoli enti, confermato dalla pubblicazione di bandi per forniture e servizi con destinatari intere amministrazioni regionali o aree vaste delle medesime regioni.

In tale scenario, che porta ad un calo in termini assoluti del numero di bandi pubblicati ed un aumento delle dimensioni degli stessi, generalmente si osservano da parte dei titolari dell'offerta due diverse azioni: nell'immediato, una organizzazione mediante raggruppamento di forze, prevalentemente per contenere le posizioni già acquisite, piuttosto che per aggredire nuove aree di mercato; nel medio e lungo termine, una maggiore polarizzazione attraverso il consolidamento per aggregazione di nuovi soggetti sul mercato con i requisiti adatti alla competizione più ampia indotta dall'attuale scenario.

A correzione di questo trend negativo, si sono concentrati gli sforzi per lo sviluppo del parco clienti, soprattutto privato, e per l'estensione di importanti contratti già acquisiti.

Si registrano nel periodo, a conferma delle iniziative elencate, significativi affidamenti, sia nell'ambito pubblico, per l'estensione di un importante contratto in Regione Calabria, sia in quello privato nazionale, con l'attivazione di un sistema per la gestione dell'attività ambulatoriale interamente via cloud, che in quello privato estero, con l'acquisizione di un importante progetto per la gestione di diagnostica per immagini per un primario gruppo albanese del settore.

Infine, si sono consolidate le prime promettenti attività per soluzioni di telemedicina, che, anche attraverso lo sviluppo della partnership con primari operatori del settore, potranno dare importanti ritorni nel prossimo futuro.

Public Sector

Il mercato della Pubblica Amministrazione vede nel 2017 una ripresa attribuibile principalmente alle dinamiche della Pubblica Amministrazione Centrale, dove stanno entrando a regime alcuni contratti sottoscritti all'inizio del 2017, che vedono coinvolta Exprivia in importanti progetti di trasformazione digitale.

Nella Pubblica Amministrazione Locale si evidenzia una sostanziale continuità delle attività sui contratti in portafoglio.

Il panorama complessivo presenta ancora ombre, pur in presenza di una leggera ripresa del mercato di riferimento. La pubblicazione, da parte di AGID, del Piano Triennale per l'informatica della PA dovrebbe rappresentare la cornice all'interno di cui sviluppare nuovi progetti di trasformazione digitale, che dovrebbero rappresentare una vera inversione di marcia di tutto il mercato.

La Pubblica Amministrazione Locale vive invece una fase di completo cambiamento sia per le sempre maggiori spinte verso la centralizzazione delle competenze IT che per le continue politiche di Spending Review. Ancora non si vedono gli attesi investimenti legati ai temi delle Smart Cities che possono rappresentare un momento di rilancio di questo mercato.

Il panorama complessivo presenta ancora molte ombre, nonostante nel recente Rapporto Assinform sulla PA abbia evidenziato finalmente una timida inversione di tendenza, sulla spesa IT della PA, rispetto al segno negativo degli ultimi 5-6 anni. La pubblicazione del nuovo Codice degli Appalti non ha ad ora favorito l'accelerazione degli investimenti, anzi in questa prima fase ha comportato un crollo verticale delle gare pubblicate.

Aerospace & Defence

Il mercato Aerospace & Defence ha visto un importante incremento di fatturato in gran parte ascrivibile al contributo proveniente da ACS Srl (consolidata a partire dal 1° luglio 2016).

Tale andamento si conferma in linea con la situazione di un mercato ancora rallentato dalle riorganizzazioni e dalla forte attenzione alla riduzione della spesa dei principali enti e industrie del settore con cui Exprivia nel primo semestre ha comunque consolidato la propria posizione di fornitore preferenziale.

A partire dal terzo trimestre 2016 è entrata a far parte del Gruppo, nel mercato Aerospace & Defence, ACS Srl, società innovativa, presente sul mercato da oltre vent'anni, che sviluppa stazioni terrestri per la ricezione ed elaborazione dei dati satellitari ("Ground Station"), settore in cui ha raggiunto una posizione di primato mondiale. Nel corso degli anni, ACS ha ampliato la propria offerta cogliendo le occasioni fornite dalla grande disponibilità di dati di Earth Observation e dallo sviluppo di nuove tecnologie per lo studio della Terra.

International business

L'attività di Exprivia sui mercati al di fuori di quello italiano ha mostrato, nel corso del 2017, una lieve contrazione dei ricavi. Tale diminuzione è pressoché concentrata in Cina ed in Messico mentre risultano stabili o in crescita gli altri paesi.

In Spagna dove Exprivia era presente con due società controllate, Profesionales de Sistemas Aplicaciones y Productos SL (ProSap) ed Exprivia SL., è stata perfezionata, nel corso del 2016, la loro fusione integrando le strutture commerciali e tecniche per rafforzare l'offerta di applicazioni ERP e servizi SAP per l'industria e la distribuzione, di soluzioni di Business Intelligence per il settore Sanità.

Il 2017 evidenzia ricavi in linea con l'anno precedente ma un deciso miglioramento della marginalità.

In Centroamerica, dove Exprivia opera direttamente con Prosap Mexico e Prosap Centroamerica (Guatemala), sono proseguite le azioni commerciali e di delivery nei confronti di importanti società private e pubbliche operanti nel settore delle costruzioni di infrastrutture nei paesi dell'America Latina. La società messicana vede sul 2017 un calo dei ricavi e delle marginalità.

In Brasile, i ricavi della società Exprivia do Brasil Serviços de Informatica Ltda mostrano un forte incremento rispetto a quelli del precedente esercizio così come anche le marginalità. La relazione con i principali clienti in area IT Security va migliorando.

In Cina, con Exprivia IT Solutions (Shanghai) Co. Ltd, il cui socio unico è la Exprivia Asia Ltda in Hong Kong, Exprivia ha sviluppato il proprio business nell'erogazione di servizi professionali nell'area delle infrastrutture IT e in ambiente SAP. Il primo semestre ha visto una contrazione dei ricavi e il parco clienti è ancora, al momento, costituito in prevalenza dalle aziende e istituzioni Italiane operanti in Cina e dalle industrie manifatturiere europee.

Gruppo Italtel

Di seguito si riporta un'analisi dell'andamento del mercato Telecomunicazioni in cui opera principalmente il neo acquisito Gruppo Italtel, i cui risultati economici, come illustrato nella nota relativa all'area di consolidamento, non sono compresi nel conto economico del presente bilancio consolidato.

Nei segmenti di mercato in cui il Gruppo Italtel posiziona la propria proposizione di prodotti proprietari e soluzioni si registrano i seguenti principali trends:

• Stabilizzazione e sostanziale tenuta dei volumi di ricavi su segmenti che indirizzano tecnologie mature e consolidate, come nel caso VoIP (Voice over IP) e IMS (IP Multimedia Subsystem), dovuti a nuove installazioni in rete, upgrade di quelle esistenti e soprattutto a nuovi paradigmi architetturali (come quelli proposti in ambito NFV (Network Function Virtualization) che creano di fatto un "mercato di sostituzione".

• Rapida espansione con crescita a due cifre in nuovi ambiti, come Internet of Things e Cyber Security, pur con scenari competitivi fortemente frammentati ed eterogenei e caratterizzati da difficoltà di posizionamento strategico.

Il mercato ICT delle telecomunicazioni e dell'Information Technology, in Italia, ha sofferto, anche nel 2017, degli effetti della crisi internazionale iniziata nel 2008. Il persistere delle sfavorevoli condizioni macroeconomiche e delle dinamiche competitive e sostitutive tra telecomunicazioni ed internet ha determinato una ulteriore flessione negli investimenti degli operatori ed una attenzione sempre più marcata verso la riduzione del TCO (Total Cost Ownership) delle infrastrutture con forte impatto sui prezzi unitari e sulle marginalità.

Nonostante le condizioni macroeconomiche sfavorevoli gli operatori di Telecomunicazione hanno varato nel corso del 2017 l'avvio di importanti progetti di trasformazione delle reti basati sullo sviluppo delle reti di accesso a banda ultra larga (Fisse e mobili), sulla evoluzione delle reti IP di Backbone e sulla semplificazione delle reti legacy (ad esempio PSTN) che verranno progressivamente sostituite dalle reti ALL IP.

Relativamente al cliente TIM Domestic, nonostante la fortissima pressione competitiva, le attività di sviluppo commerciale hanno portato ad una sostanziale crescita dei ricavi rispetto al 2016 con un fatturato pari a 145,8 milioni di Euro.

Anche nel mercato domestico degli Altri Operatori di Telecomunicazione, Italtel è riuscita a confermare il proprio ruolo di player di rilievo attraverso l'acquisizione di importanti progetti presso i principali operatori nazionali anche se i ricavi hanno visto una leggera flessione rispetto al 2016 raggiungendo un totale di fatturato pari a 35,4 milioni di Euro.

Il 2017 è stato caratterizzato anche dall'avvio dei piani di Governo volti al recupero dei ritardi accumulati negli anni precedenti nell'ambito della strategia Europa 2020 ed alla valorizzazione dell'adeguamento tecnologico del tessuto imprenditoriale italiano: Strategia Digitale per la banda ultralarga ed Industria 4.0. I progressi rilevati nel 2017 si collocano in uno scenario politico ed economico ancora incerto.

Spending Review e Patto di Stabilità continuano a frenare gli investimenti e le spese in Information Tecnology di Regioni, Enti Locali e della Pubblica Amministrazione Centrale.

Il 2017 si è chiuso, per Italtel nel mercato italiano dell'impresa e della Pubblica Amministrazione, in continua crescita del volume di affari (+ 12 %) e del primo margine in valore assoluto (+ 29%).

Nell'anno 2017 il mercato EMEA ha registrato, a fronte di un decremento dei ricavi rispetto al 2016 pari all'8,7%, un incremento dei margini assoluti dell'11% circa, giunti a 18,4 milioni di Euro grazie ad una forte dinamica di trasformazione del mix di vendita, nei vari Paesi in cui Italtel opera.

Il 2017, come già il 2016, si è dimostrato un anno di grande crisi in America Latina: l'instabilità politica ed economico-finanziaria, particolarmente impattante in Brasile ma con significative estensioni ad altri paesi (ad esempio Perù) hanno avuto effetti importanti anche su cambi, inflazione e piani di investimento dei clienti pubblici e privati dei mercati ICT. L'incertezza politica e finanziaria ha portato al ritardo nelle decisioni di investimento in tutti i settori. Le attese sul futuro 2018 sono sicuramente migliori spinta da probabili cambi di scenario in Brasile e le permanenti necessità di evoluzione dell'infrastruttura ICT in tutti i Paesi.

In generale, per tutti i mercati del LATAM, si registra una forte pressione sui prezzi della System Integration sulla spinta della stasi del mercato e dell'ingresso in diversi segmenti di tecnologia "made in China". Il crollo dei prezzi unitari ha impattato quindi anche i volumi ed in maniera ancora più decisa i margini (che sono scesi di circa il 18%).

Rischi e incertezze

Rischi interni

Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave

Exprivia è consapevole che il successo del Gruppo dipende principalmente dalle competenze e dalla professionalità delle sue persone. In affiancamento al gruppo di amministratori esecutivi del Gruppo e delle società controllate, Exprivia è inoltre dotata di un gruppo dirigente in possesso di una pluriennale esperienza nel settore, avente un ruolo determinante nella gestione delle attività.

Proprio per questi motivi, svariati anni fa sono stati istituiti processi per la mappatura e lo sviluppo delle competenze certificate, riducendo così il rischio dell'obsolescenza delle competenze in carico alle figure chiave, ed aumentando la capacità del Gruppo di attrarre figure di primo piano nell'ambito dell'innovazione.

Continua il programma per fidelizzare e trattenere le risorse più capaci e meritevoli, attraverso il processo di Perfomance Management che prevede sistemi di rewarding riservati alle persone chiave dell'organizzazione.

Rischi connessi alla dipendenza da clienti

Il Gruppo Exprivia offre servizi ad aziende operanti in mercati differenti Banking & Finance, Oil&Gas, Telco&Media, Utilities, Industry, Aerospace & Defence, Healthcare e Public Sector.

I ricavi del Gruppo sono ben distribuiti su di una ampia base clienti; ciò nonostante, l'uscita dal portafoglio di alcuni rilevanti clienti potrebbe avere impatti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Exprivia.

Rischi connessi agli impegni contrattuali

Il Gruppo Exprivia sviluppa soluzioni ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore ed i relativi contratti sottostanti possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei tempi e degli standard qualitativi concordati. L'applicazione di tali penali potrebbe avere effetti negativi sui risultati economici e finanziari del Gruppo Exprivia.

Il Gruppo Exprivia ha perciò stipulato polizze assicurative con primario ente assicurativo, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da responsabilità professionale (cosiddetta polizza a copertura di "tutti i rischi dell'informatica"). Qualora tali coperture assicurative non risultassero adeguate e il Gruppo Exprivia fosse tenuto a risarcire danni per un ammontare superiore ai massimali previsti, la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Exprivia potrebbe subire significativi effetti negativi, in linea, comunque, con i parametri di rischiosità dell'intero settore.

Rischi connessi alla internazionalizzazione

Il Gruppo, nell'ambito della propria strategia di internazionalizzazione, potrebbe essere esposto ai rischi tipici derivanti dallo svolgimento dell'attività su base internazionale, tra cui rientrano quelli relativi ai mutamenti del quadro politico, macroeconomico, fiscale e/o normativo, oltre che alle variazioni del corso delle valute. Va tuttavia rilevato che il Gruppo è presente in modo significativo in mercati esteri dove il rischio paese è sotto controllo e di entità contenuta.

Rischi esterni

Rischi derivanti dalle condizioni generali dell'economia

Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia.

Una fase economica sfavorevole, soprattutto a livello domestico, potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari. Il Gruppo ha mostrato di saper reagire, crescendo e mantenendo la redditività necessaria, anche nei momenti di contrazione dell'economia globale. I rischi in questo senso sono relativi alla durata complessiva del ciclo depressivo e alla numerosità di variabili connesse al sistema politico-economico nazionale e internazionale.

Rischi connessi ai servizi dell'IT

Il settore dei servizi di consulenza IT in cui opera il Gruppo Exprivia è caratterizzato da veloci e profondi cambiamenti tecnologici e da una costante evoluzione della composizione delle professionalità e delle competenze da aggregare nella realizzazione dei servizi stessi, con la necessità di un continuo sviluppo e aggiornamento di nuovi prodotti e servizi.

Il Gruppo Exprivia da sempre ha saputo anticipare tali mutamenti facendosi trovare pronto alle esigenze del mercato anche in virtù di cospicui investimenti in attività di ricerca e sviluppo.

Rischi connessi alla concorrenza

Il Gruppo Exprivia compete in mercati composti da società normalmente di grandi dimensioni il cui elemento di confronto è la capacità di economie di scala e politiche adeguate di prezzo. Il Gruppo Exprivia contiene questo rischio attraverso una continua attività di ricerca e sviluppo, incoraggiata dal centro di near shoring di Molfetta dove è possibile attingere a competenze professionali sempre in linea con le tendenze del settore in considerazione della vicinanza con le Università e gli altri centri di competenza e delle numerose attività in essere con gli stessi.

Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo

L'attività svolta dal Gruppo Exprivia non è soggetta ad alcuna particolare normativa di settore.

Rischi finanziari

Rischio di tasso d'interesse

Il Gruppo Exprivia ha stipulato nel corso del 2016 un importante finanziamento con un pool di banche a medio-lungo termine a tasso variabile; a questo si uniscono altri finanziamenti di cui alcuni a tasso variabile e altri a tasso fisso agevolato, questi ultimi legati a progetti di ricerca e sviluppo finanziati oltre ai finanziamenti in capo al Gruppo Italtel rilasciati a seguito dell'operazione di acquisto da parte di Exprivia della partecipazione nel Capitale Sociale. Alle precedenti forme di finanziamento si aggiunge il prestito obbligazionario a tasso fisso emesso per finanziare l'acquisto della partecipazione in Italtel Spa. In relazione ai contratti a tasso variabile, il Gruppo, ha in essere contratti derivati di copertura di tipo interest rate swap o di tipo cap, con l'obiettivo di ridurre il rischio di variazione imprevista dei tassi.

Rischio di credito

Il Gruppo Exprivia non ha concentrazioni significative di rischi di crediti se non per quelle attività svolte nel Public Sector per le quali si registrano ritardi legati principalmente alla politica di pagamento adottata dagli enti pubblici, che spesso non rispettano le condizioni previste dai contratti ma che tuttavia non comportano inesigibilità dei crediti.

Il Gruppo Exprivia gestisce questo rischio anche attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio.

Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.

Rischio di liquidità

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita pianificando i flussi di cassa e le necessità di finanziamento e monitorando la liquidità del Gruppo Exprivia con l'obiettivo di garantire una adeguata disponibilità delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità e la sottoscrizione di idonee linee di credito, anche a breve termine. Ad aprile 2016 il Gruppo ha finalizzato con un pool di Banche un finanziamento a medio termine, riducendo notevolmente il rischio di liquidità. L'operazione di acquisizione della partecipazione in Italtel Spa vede come parte integrante dell'operazione stessa il rifinanziamento della società avvenuto da un lato attraverso la conversione di parte del debito bancario in Strumenti Finanziari Partecipativi, da un altro attraverso l'apporto di capitale fresco ed infine attraverso l'emissione di nuove linee di finanziamento.

Rischio di cambio

L'attività preponderante condotta dal Gruppo Exprivia nella "Area Euro" anche se l'ingresso del Gruppo Italtel aumento il volume di operazioni svolte in mercati a forte oscillazione (ad esempio il Brasile). Questo potrebbe costituire rischio da monitorare. Sempre nel Gruppo Italtel vengono concluse operazioni di acquisto e, in misura minore, di vendita in Dollari USA. Al fine di ridurre gli effetti della fluttuazione del Dollaro americano vengono stipulati contratti derivati di copertura su tale valuta. Nei bilanci tali derivati vengono valutati al Fair Value in accordo ai principi contabili internazionali.

Eventi significativi del 2017

In data 16 marzo 2017, il Consiglio di amministrazione della Società, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, ha nominato il dott. Valerio Stea, nuovo direttore amministrativo della capogruppo Exprivia SpA, in qualità̀ di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo Exprivia.

In data 27 aprile 2017, si è tenuta in prima convocazione l'Assemblea Ordinaria degli azionisti di Exprivia SpA che ha approvato il bilancio al 31/12/2016. Nella stessa seduta assembleare, sono state approvate la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, e la Relazione sulla remunerazione per gli Amministratori e per i Dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo Exprivia; ambedue le relazioni sono pubblicate sul sito della Società nella sezione "Investor Relations – Corporate Governance – Informativa Societaria".

L'Assemblea Ordinaria ha inoltre approvato il rilascio di una nuova autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile e provveduto a nominare i nuovi organi sociali che erano venuti a scadenza con l'approvazione del bilancio per l'anno 2016.

In data 27 luglio 2017 Exprivia SpA ha sottoscritto gli accordi giuridicamente vincolanti tra tutte le parti coinvolte per l'acquisizione del controllo di Italtel SpA con una quota dell'81% del capitale sociale; l'operazione si è perfezionata a dicembre 2017.

In data 31 luglio 2017 le Assemblee Straordinarie di Exprivia Spa e delle società controllate Exprivia Digital Financial Solution Srl, Exprivia Healthcare IT Srl e Exprivia Telco & Media Srl hanno approvato la fusione per incorporazione delle 3 controllate nella Capogruppo.

In data 14 dicembre 2017 Exprivia SpA ha perfezionato l'emissione di un prestito obbligazionario denominato "Exprivia SpA – 5,80% 2017-2023" (ISIN IT0005316382)", per un importo nominale complessivo di 17 milioni di Euro. Il prestito è composto da 170 titoli al portatore del valore nominale di Euro 100.000 l'uno. Il prestito obbligazionario è stato sottoscritto dai seguenti soggetti: 1) 80 titoli da Anthilia Capital Partners SGR S.p.A.; 2) 65 titoli da Banca Popolare di Bari S.c.p.a.; 3) 15 titoli da Consultinvest Asset Management SGR S.p.A.; 4) 10 titoli da Confidi Systema! S.c..

In data 29 dicembre 2017 Exprivia SpA ha esercitato la facoltà di incrementare il prestito obbligazionario denominato "Exprivia SpA – 5,80% 2017-2023" ISIN IT0005316382 per un valore complessivo di Euro 6.000.000, mediante l'emissione di ulteriori 60 titoli, sottoscritti da Mediobanca SGR S.p.A., aventi le medesime caratteristiche dei titoli obbligazionari già emessi e soggetti alle previsioni del medesimo regolamento del Prestito.

In dicembre 2017 Exprivia SpA ha rimborsato anticipatamente il debito residuo (Euro 1,9 milioni) relativo al mini-bond emesso nel 2014 dalla società controllata fusa per incorporazione Exprivia Healthcare IT Srl.

Acquisizioni / Cessioni nell'ambito del Gruppo Exprivia

In data 30 marzo 2017 Exprivia SpA ha rilevato dal socio Christian Maggioni le quote da lui possedute in Exprivia do Brasil Serviços de Informatica Ltda (0,08%) portando così la propria partecipazione al 52,30 %.

In data 1° luglio 2017 Exprivia Digital Financial Solution Srl, ha acquisito il ramo d'azienda di ESIET VAS Srl operante nel mercato dei servizi e consulenza IT per i clienti del settore bancario e finanziario.

In data 30 novembre 2017 a seguito dell'avvenuta iscrizione presso i Registri delle Imprese di Milano, Trento e Bari, ai sensi di quanto disposto dall'art. 70, terzo comma, del Regolamento Consob n. 11971/1999 e a completamento della documentazione già depositata, con decorrenza 30 novembre 2017 si è perfezionata la fusione per incorporazione delle società Exprivia Digital Financial Solution Srl, Exprivia Healthcare IT Srl, Exprivia Telco & Media Srl in Exprivia SpA. con efficacia retroattiva degli effetti contabili e fiscali dal 1° gennaio 2017.

In data 14 dicembre 2017 Exprivia SpA ha perfezionato l'acquisizione con sottoscrizione del capitale sociale pari all'81% di Italtel SpA storica realtà operante nel mercato delle telecomunicazioni. Exprivia ha finanziato il proprio investimento tramite: 1) disponibilità finanziaria propria, per Euro 6 milioni, 2) conversione di crediti commerciali liquidi ed esigibili vantati nei confronti di Italtel SpA, per Euro 2 milioni; 3) prestito obbligazionario emesso in data 14 dicembre 2017, denominato "Exprivia SpA – 5,80% 2017-2023" (ISIN IT0005316382)", per un importo nominale complessivo di 17 milioni di Euro.

Eventi successivi al 31 dicembre 2017

Non ci sono eventi significativi da segnalare ad eccezione di quanto segue.

Informazioni Gruppo Italtel

Con riferimento al Gruppo Italtel, in data 1° febbraio 2018, Italtel e le Organizzazioni Sindacali presso Assolombarda, hanno esperito ed esaurito, a tutti gli effetti di legge, una procedura di riduzione del personale ex legge 223/91, combinato disposto articoli 4 e 24, per un numero massimo di 80 dipendenti in forza presso le sedi di Settimo Milanese, Roma e Carini.

Le Parti, ai sensi e per gli effetti dell'art. 5, comma 1 della suddetta legge, hanno concordato che l'individuazione dei lavoratori con i quali verrà risolto il rapporto di lavoro, in alternativa ai criteri di scelta stabiliti dalla norma sopra citata, avverrà tenuto conto delle esigenze tecnico-produttive ed organizzative, considerando prioritariamente quei lavoratori che abbiano raggiunto o raggiungano i requisiti previsti per il pensionamento fermo restando, comunque, il criterio della non opposizione del lavoratore così come previsto dall'art. 4, comma 4, DM 94033/2016.

Governo Societario e assetti proprietari

La relazione sul governo societario e gli assetti proprietari è pubblicata sul sito della Società nella sezione "Investor Relations – Corporate Governance – Informativa Societaria".

Relazione dati non Finanziari

La dichiarazione non finanziaria è disponibile sul sito internet della società nella sezione "Corporate - Investor Relations –Consulta Bilanci".

Exprivia in Borsa

Le azioni Exprivia sono quotate al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana (MTA – segmento STAR) dal mese di agosto 2000 e dal 28 settembre 2007 Exprivia è stata ammessa al segmento STAR.

Le azioni che costituiscono il Capitale Sociale al 31 dicembre 2017 sono 51.883.958 con un valore nominale unitario di 0,52 Euro.

Codice Borsa ISIN: IT0001477402
Sigla: XPR
Specialista Banca Akros

Composizione dell'azionariato

Sulla base delle risultanze del libro soci come integrate dalle comunicazioni pervenute ai sensi dell'art. 120 del TUF e dalle informazioni a disposizione, al 31 dicembre 2017 la composizione dell'azionariato di Exprivia risulta essere:

Azionisti Azioni Quote
Abaco Innovazione SpA: 24.145.117 46,54%
Azioni Proprie Detenute: 3.509.153 6,76%
Altri azionisti: 24.229.688 46,70%
Totale azioni 51.883.958 100%

Andamento della quotazione

Il grafico seguente compara l'andamento della quotazione del titolo Exprivia con l'indice FTSE Italia Star a dicembre 2017 e con riferimento ai dodici mesi precedenti a tale data.

Evoluzione prevedibile della gestione

L'anno 2017 si chiude con un importante aumento dei volumi e delle marginalità superiori all'andamento del mercato di riferimento.

Risulta evidente che i clienti sempre più premiano la capacità delle aziende di effettuare investimenti in innovazione e di offrire soluzioni e supporto su una ampia parte della loro catena del valore. Proprio in questa direzione si è mosso il Gruppo Exprivia il quale nel 2017 ha avviato tre importanti iniziative volte a conseguire questo obiettivo. Da un lato l'acquisizione con sottoscrizione dell'81% del Capitale Sociale di Italtel, storico gruppo industriale operante a livello internazionale nello sviluppo di prodotti e soluzioni per reti telefoniche e servizi di nuova generazione. Questa operazione permetterà nei successivi anni di aumentare la presenza del Gruppo Exprivia sui mercati esteri e di aumentare il cross selling del portafoglio di Exprivia e di Italtel sui rispettivi clienti. Oltre a questo saranno sviluppate offerte innovative basate sulle competenze complementari del nuovo Gruppo.

Sempre in questa direzione va l'acquisizione di un ramo di azienda intervenuto all'inizio del secondo semestre che complementa l'offerta sul mercato Finance permettendo così al Gruppo Exprivia di proporsi con un'offerta più ampia ed in alcuni casi end to end.

In ultimo, l'operazione di fusione per incorporazione nella capogruppo che ha interessato le tre principali aziende controllate italiane, è tesa ad ottimizzare la nostra organizzazione al fine di aumentarne l'efficacia e l'efficienza nei processi core e rendere più incisive e tempestive le nostre azioni sul mercato.

A questo processo si affianca l'ampliamento e miglioramento dei sistemi informativi del Gruppo avviato nel 2017 e che continuerà nel 2018.

Gli elementi sopra citati e la ripresa dei mercati su cui il Gruppo opera fanno quindi guardare al 2018 con ottimismo.

Investimenti

Proprietà Immobiliari

Exprivia ha una proprietà immobiliare in Viale PIO XI n. 40 a Molfetta (BA) che è composta da due locali pari a circa 120 mq.

L'attuale sede legale e operativa della Società, situata a Molfetta (BA), Via Adriano Olivetti 11, si estende su una superficie di circa 15.000 mq su cui sorge un complesso di fabbricati (composto da cinque blocchi di cui quattro multipiano) tutti destinati a uffici e magazzini per un totale di circa 7.500 mq netti di uffici.

Con l'acquisizione della partecipazione ACS Srl sono incrementate le proprietà immobiliari del Gruppo Exprivia; in particolare ACS è proprietaria della sede di Roma, in via della Bufalotta 378. La sede è composta di due lotti: il primo, di circa 1250 mq, è di proprietà della società, il secondo, si circa 1050 mq, è in uso attraverso un leasing immobiliare, con possibilità di riscatto, alla scadenza del 2018.

A questi si aggiungono le proprietà immobiliari di Italtel in Settimo Milanese (Mi) - Località Castelletto - Via Reiss Romoli, consistente in un complesso immobiliare adibito ad uffici. La superficie dell'intero lotto è di 40.704 mq e la superficie commerciale è di 3.767 mq. oltre a quella sita in Carini (Pa) - Località Bivio Foresta consistente in un complesso industriale che si estende su un'area totale di mq. 117.700 di cui mq. 35.088 coperti.

Ricerca & Sviluppo

In coerenza con il passato Piano Strategico Industriale, in collaborazione con i referenti dei diversi mercati, si sono attivati nuovi progetti secondo le linee di sviluppo definite in tale piano: Big Data, IOT, Industria 4.0, Sanità.

A fronte dell'ammissione al finanziamento della domanda di Contratto di Programma "Digital Future" è stata presentato il relativo progetto esecutivo, attualmente in valutazione presso gli organi competenti della Regione Puglia. Il progetto prevede un investimento di oltre 9 milioni di euro e le seguenti realizzazioni:

  • un Centro di Eccellenza in collaborazione con il Politecnico di Bari per lo sviluppo di soluzioni in ambito Big Data e IOT;
    • o una piattaforma general purpose per la raccolta di dati da campo (sensori IoT) ed elaborazione degli stessi al fine di costruire servizi applicativi data centric;
  • una soluzione verticale per la manutenzione predittiva in ambito Industry 4.0;
    • o una soluzione verticale per la sicurezza ambientale del territorio con focus sulla gestione dei rifiuti urbani in condizioni non ordinarie (eventi eccezionali) e rifiuti industriali;
  • una piattaforma di Telemedicina.

In collaborazione con Facility Live Exprivia ha presentato la domanda di Contratto di Sviluppo "MATERA DIGITAL HUB". Con tale investimento Exprivia realizzerà un Urban Control Center (UCC) per la città di Matera basata su tecnologie abilitanti innovative dedicate:

  • alla Pubblica Amministrazione, per l'analisi ed il monitoring delle dinamiche dei flussi informativi e fisici di una città;
  • ai cittadini per ricevere informazioni utili sulle performance delle infrastrutture e dei servizi;
  • al turista per "scoprire" il territorio aiutandolo a individuare siti, eventi, esperienze di interesse tra le innumerevoli possibilità disponibili

La partecipazione di Exprivia al Bando MISE Grandi progetti è risultata nell'ammissione al finanziamento delle seguenti proposte progettuali:

  • BIG IMAGING: "BIG DATA" ed Imaging Genomico per lo sviluppo di biomarcatori e farmaci nano vettoriali innovativi per la diagnosi e terapia dei processi infiammatori in corso di demenza;
  • FINDUSTRY 4.0: con l'obiettivo ultimo di definire, realizzare e mettere a disposizione una piattaforma in grado di offrire tecnologie, sistemi ICT e competenze, oltre che un supporto metodologico che abiliti la diffusione e l'adozione delle tecnologie abilitanti l'innovazione digitale nel settore manifatturiero italiano.

Inoltre sul PON MIUR 2017 sono state presentate le seguenti proposte progettuali:

  • DAMPM: Exprivia contribuirà alla messa a punto di algoritmi per l'analisi di dati omici, modelli di correlazione tra dati di natura eterogenea e dati predittivi per la diagnosi delle se patologie oggetto di studio;
  • ESPERIA: Exprivia contribuirà al progetto Esperia su diverse attività e con differenti finalità e risultati che vanno dal profiling real time alla mixed reality, dall'utilizzo della blockchain per i micropagamenti alla creazione di agenti conversazionali a supporto della fruizione dei Beni Culturali;
  • ACROSS: gestione sicura ed efficiente delle operazioni di piccoli droni (sUAS) nello spazio aereo a bassa quota, controllato (aeroportuale) o non, dove coesistono il traffico di velivoli con o senza pilota a bordo. Il Progetto studierà e svilupperà capacità e tecnologie innovative, a terra e bordo velivolo, per una più chiara visione delle condizioni del traffico degli sUAS e più accurata gestione di situazioni di emergenza dovute a vincoli dinamici dello spazio aereo o ad eventi imprevisti impattanti sicurezza ed efficacia delle operazioni;
  • QUANCOM: Realizzazione di sistemi di criptografia quantistica e di una rete ottica che la supporti; integrazione con altri strati di sicurezza convenzionale per la protezione del traffico sensibile IP; sperimentazione su di una rete ottica di tipo metropolitano installata in una grande città del sud Italia.
  • CRESCIMAR: Analisi del traffico marittimo tramite acquisizione, co-registrazione e visualizzazione 3D di dati telerilevati da drone e acquisiti da sensori a bordo. Il sistema sviluppato contribuirà all'incremento della sicurezza in navigazione.
  • MiTIGO: Sistema per la valutazione e la mitigazione del rischio idrogeologico. Il sistema prevede lo sviluppo di un sistema per la individuazione dei caratteri fondamentali delle frane e delle infrastrutture presenti sul territorio lucano soggette a rischio. Il sistema contribuirà alla definizione delle zone e dei metodi di intervento per la mitigazione del rischio.

Nell'ambito del Programma Europeo per la Ricerca Horizon 2020 è in corso il progetto EVER-EST (European Virtual Environment for Research - Earth Science Themes: a solution). EVER-EST, sviluppato da Exprivia ACS con l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e una squadra di partner europei, ha l'obiettivo di creare un ambiente di collaborazione virtuale per gli scienziati della Terra. Elementi caratterizzanti del progetto sono:

  • L'uso di Research Object, contenitori digitali che consentono la condivisione di dati ed algoritmi fra gli scienziati che studiano il pianeta;
  • Il coinvolgimento diretto di quattro comunità scientifiche tramite INGV, CNR, NERC e European Satellite Centre;
  • L'uso intensivo di risorse cloud per lo storage e l'elaborazione dati, nel contesto di una architettura SOA.

Eventi e sponsorizzazioni

Di seguito una selezione delle principali iniziative a cui ha partecipato Exprivia nel corso del 2017.

27 febbraio - 2 marzo 2017 - Exprivia e Italtel insieme al Mobile World Congress di Barcellona

Exprivia e Italtel, partner strategici con una offerta complementare per il mondo di Service Provider, Enterprise e Public Sector hanno partecipato al Mobile World Congress, il più grande evento mondiale delle

tecnologie di comunicazione mobile. Exprivia e Italtel sono stati presenti con uno spazio espositivo e un'area demo con la selezione delle principali soluzioni innovative in ambito Internet of Things, Big Data & Analytics e Cloud (Network Transformation, Smart Health, Smart Cities, Smart Energy, Quality of Experience).

2-3 marzo 2017 - Exprivia ha partecipato all'evento BIAT 2017

Evento organizzato da Borsa dell'Innovazione e dell'Alta Tecnologia con l'obiettivo di promuovere la commercializzazione, il trasferimento di tecnologia e partnership tecnico scientifiche attraverso un'apposita sessione di business matching tra pmi, start up, reti, istituzioni accademiche, centri di ricerca e controparti estere nei settori aerospazio, ambiente, biotecnologie, energie rinnovabili, ICT, nanotecnologie, materiali innovativi, meccatronica, tecnologie per le Smart Communities.

Exprivia si confronta con aziende nazionali ed estere sui temi del Clinical-Diagnostic Systems (Health), Pretrade Reconstruction (Finance), Contman (Banking), Effedil (Utilities), Health Safety and Enviroment Management System (Oil&Gas), Cryptovox (Telco).

21 marzo 2017 - Exprivia ha partecipato al Smart Guide High-Flyers Day

Smart Guide High Flyers Day è un evento verticale di selezione ed employer branding nel quale si svolgono colloqui one-to-one tra aziende e neolaureati selezionati tra i migliori d'Italia, suddivisi per area disciplinare. Exprivia ha partecipato con un proprio spazio espositivo per illustrare ai neolaureati le opportunità di inserimento nel gruppo.

22 marzo 2017 – Exprivia ha partecipato al AL Lavoro Sicilia

Evento organizzato da AlmaLaurea presso l'Università degli Studi di Palermo.

AL Lavoro Sicilia è il primo Career Day ufficiale di AlmaLaurea e di tutti gli Atenei siciliani, prima tappa del Tour AL Lavoro 2017. L'evento è dedicato all'incontro tra studenti e laureati ed i referenti HR di aziende leader a livello nazionale ed internazionale.

Exprivia ha partecipato con un proprio spazio espositivo per illustrare ai neolaureati le opportunità di inserimento nel gruppo**.**

23 marzo 2017 - Exprivia ha partecipato al Convegno dell'Osservatorio Supply Chain Finance

Evento organizzato dal Politecnico di Milano presso Campus Bovisa – Milano Al Convegno sono stati presentati i risultati della ricerca 2016-2017 dell'Osservatorio Supply Chain Finance. Exprivia ha partecipato in qualità di sponsor dell'Osservatorio Supply Chain Finance della School of Management del Politecnico di Milano.

11 aprile 2017 – Exprivia ha partecipato all'Italy Insurance Forum 2017

Exprivia è stata ospite presso lo spazio espositivo del partner Itatel, e ha presentato le proprie soluzioni di Big Data & Analytics per il mondo Finance e Insurance. BigKnowledge è una tecnologia proprietaria dedicata al trattamento della conoscenza presente in fonti strutturate e non strutturate basata sull'applicazione di tecniche avanzate di analisi semantica e machine learning che trova utilizzo anche nel settore Insurance.

31 maggio 2017 - Quale rapporto fra imprese e istituzioni, insieme per lo sviluppo e l'innovazione?

All'evento è stato presentato il Report 2017 sull'economia regionale lombarda e sui rapporti tra imprese e territori, fornendo una panoramica complessiva sulla capacità di attrazione degli investimenti, sul grado di innovazione dell'industria regionale e lo stato di reti e infrastrutture.

Exprivia ha riaffermato la sua presenza alla seconda delle tre tappe locali dell'edizione 2017 dell'Osservatorio Relazioni Territori-Imprese, insieme a imprenditori e manager, parlamentari, rappresentanti

delle istituzioni lombarde, per fare il punto sul tema dello sviluppo e innovazione nelle imprese e nelle istituzioni.

11-12 giugno 2017 - Salute Riproduttiva al Femminile ed Innovazione Tecnologica

Exprivia, da sempre attenta nel rispondere alle esigenze del settore sanitario, ha inaugurato il Congresso, partecipando alla Tavola Rotonda di apertura dei lavori. Al Congresso sono state presentate le tecniche endoscopiche più all'avanguardia per la diagnosi e il trattamento di molte patologie ginecologiche femminili.

14 giugno 2017 - Studenti e imprese al "Career Fair"

Exprivia ha partecipato all'evento dedicato a studenti e laureati interessati a conoscere, progettare e avviare la propria carriera professionale in azienda. I partecipanti all'evento si sono confrontati con i responsabili delle Risorse Umane di imprese nazionali e internazionali.

15 giugno 2017 - Conferenza IEEE IWASI 2017

Exprivia ha partecipato alla Conferenza che ha messo a confronto ricercatori dell'ambiente accademico ed industriale provenienti da tutto il mondo, sulle tematiche relative al divario tra il design elettronico e le tecnologie, processi e produzione dei circuiti integrati per ottenere la qualità del design negli sviluppi dei sensori e nelle interfacce elettroniche.

16 giugno 2017 - 'Digital Transformation e System Integrationï': progettazione o realizzazione?

Exprivia ha partecipato alla Tavola Rotonda 'Digital Transformation e System Integration' perché la Digital Transformation' è oggi il tema più dibattuto nel mercato italiano dalle aziende di soluzioni Ict. Il ruolo dei System Integrator risulta fondamentale, per le competenze sui temi di innovazione sulle quali le nuove iniziative digitali intendono far leva, primi tra tutti: business analytics e IoT.

12-13 settembre 2017 - Exprivia al Forum Mediterraneo in Sanità

Alla manifestazione sono state presentate esperienze di telemedicina e nuovi approcci alla gestione per processi, che ridisegnano nuovi modelli di servizi per la Salute. Exprivia è stata presente con un proprio stand e ha partecipato a due speech nella sessione di Innovazione tecnologica applicata alla sanità e nella sessione Telemedicina a supporto della domiciliarità**.**

22-23 settembre 2017 - Exprivia al Raduno Gruppo Regionale Marche

Exprivia ha sponsorizzato l'edizione 2017 del Raduno SIRM Marche: convegno rivolto al mondo dei radiologi specializzati in Risonanza Magnetica e in particolare ai primari di Radiologia degli ospedali pubblici di Marche e Umbria.

20-24 settembre 2017 - Cultura e bellezza alla XVI edizione di Dialoghi di Trani

Insieme ai principali protagonisti della scena culturale, politica ed economica internazionale, ai Dialoghi ci si interroga sulla bellezza ripensandola come impegno e spinta per attivare una scelta morale per migliorare il mondo. Con il sostegno ai Dialoghi di Trani, Exprivia ha ribadito l'importanza della cultura e della bellezza e di come questi aspetti aiutino a sviluppare e a diffondere la tecnologia e l'innovazione per lo sviluppo del territorio e delle imprese.

26 settembre 2017 – Exprivia ha partecipato all'evento Smart City Now

Exprivia e Italtel hanno partecipato alla prima edizione di Smart City Now, un luogo di incontro tra aziende dell'ICT e le pubbliche amministrazioni per confrontarsi sulle modalità e i percorsi dell'innovazione urbana. Nell'area espositiva Exprivia e Italtel hanno mostrato alcune soluzioni che rispondono alle esigenze di una città connessa e sostenibile e di un sistema sanitario moderno, in grado di impostare un nuovo modello di relazione tra tutte le parti interessate. In quest'ultimo ambito, ad esempio, dall'integrazione tra la piattaforma DoctorLINK di Italtel e quella eLifeCare di Exprivia è nata una soluzione integrata di telemedicina che rivoluziona completamente l'approccio alla cura domiciliare, gestendo in maniera completa i processi e i servizi di assistenza.

26 settembre 2017 - I-Cities– Politecnico di Bari

La Conferenza è stata focalizzata sul tema della "Digital Transformation in Smart Territories: the Industry 4.0 paradigmi in a Smart City".

Exprivia ha partecipato all'evento, con uno spazio espositivo in cui ha presentato le soluzioni realizzate per la telemedicina e i progetti in ambito smart cities.

Ottobre –dicembre 2017 Riparte il viaggio di "Lezioni di Storia"

Exprivia ha sponsorizzato "Lezioni di Storia" tornate nella stupenda cornice del Teatro Petruzzelli di Bari dall'8 ottobre al 17 dicembre, che hanno visto come filo conduttore il tema: "Il Viaggio". Sei storici, introdotti da Annamaria Minunno, hanno ripercorso 'grandi viaggi' che hanno segnato il corso della storia collettiva e personale o che hanno prodotto uno scambio culturale tra popolazioni diverse e ampliato lo spazio del mondo conosciuto.

4 ottobre 2017, Roma – 11 ottobre 2017, Milano - L'energia dirompente dei dati al Data Disruption Summit di Informatica.

Digital Transformation e globalizzazione sono alcuni dei temi approfonditi al Summit di Informatica sulla Data Disruption in cui Exprivia ha illustrato in particolare la trasformazione dei modelli di gestione del dato attraverso l'adozione di un approccio di "Customer Centricity"; inoltre, presso il proprio spazio espositivo Exprivia ha presentato le soluzioni e i casi di successo in ambito GDPR, social authentication, data management e immersive marketing.

9-10 ottobre 2017 - Alla STAR Conference di Londra per incontrare la comunità finanziaria internazionale.

Borsa Italiana ha organizzato la diciassettesima edizione londinese della STAR Conference riservata alle società del segmento STAR. Nella sede del London Stock Exchange di Paternoster Square Exprivia ha incontrato gli investitori istituzionali e la comunità finanziaria internazionale con meeting riservati.

15-17 ottobre 2017 - Le soluzioni per la cardiologia protagoniste all'ICCAD di Venezia

All'evento Exprivia ha presentato la sua soluzione eCardio, il Sistema Informativo Cardiologico già utilizzato nei servizi di Cardiologia di primari istituti ospedalieri quali Policlinico S. Orsola, Gruppo Villa Maria, Centro Cardiologico Monzino, in grado di soddisfare i requisiti di tutta la specialistica ambulatoriale, strumentale e di reparto attraverso l'impiego di tecnologie e soluzioni all'avanguardia.

17 ottobre 2017 – L'IoT protagonista del SAP Innovation Forum 2017

Al SAP Innovation Forum Exprivia ha illustrato come la nuova soluzione "Leonardo IoT" può aiutare le imprese a costruire oggi il futuro del proprio business, attraverso incontri con esperti e opinion leader di

settore, partecipando al workshop dal tema "Trasporto di merci speciali e deperibili: come estendere ed ottimizzare il business grazie al monitoraggio continuo dei parametri ambientali con SAP Leonardo IoT".

26-27 ottobre - L'innovazione tecnologica nella sanità protagonista al Forum Lifetech di Venezia

Life Tech Forum è il più importante momento di confronto dedicato a tutti coloro che operano nella sanità digitale, nella farmaceutica e nell'Informazione.

Exprivia ha partecipato al forum presentando soluzioni sui "Big Data e Analytics nel contesto del Fascicolo Elettronico" che, partendo dagli obiettivi stabiliti dal decreto che istituisce il Fascicolo Sanitario Elettronico, descrive l'impostazione del progetto Exprivia con l'applicazione di tecniche di Natural Language Processing e Big Data/Analytics alla documentazione storica del fascicolo, a supporto alle attività di cura, di governo clinico e di ricerca scientifica ed epidemiologica.

26 ottobre 2017 - In viaggio sul territorio per approfondire l'industria 4.0 nel settore manifatturiero.

All'evento è stato analizzato il Piano 4.0 nel settore della manifattura visto come una nuova strategia di crescita per la quarta rivoluzione industriale e un'opportunità per le PMI di cambiare il modello di business e crescere sul mercato non solo nazionale, ma anche internazionale.

Exprivia ha contribuito ad approfondire questo tema dando la sua visione dello stato dell'arte su questa trasformazione digitale nelle PMI del territorio pugliese partecipando alla tavola rotonda "Smart innovation: la trasformazione digitale e gli investimenti per la crescita".

14-17 novembre 2017- A Bari la 16°edizione della Conferenza Internazionale dell'Associazione Italiana per l'Intelligenza Artificiale.

L'Intelligenza Artificiale entra nella vita di tutti i giorni in maniera sempre più preponderante, creando un mondo in cui la capacità cognitiva dell'uomo è fortemente aumentata, perché cambia il modo di interagire tra persone ed oggetti.

Exprivia è stata Gold Sponsor della conferenza, quale player del settore IT che ha una chiara visione di come l'Intelligenza Artificiale cambierà le regole del gioco nel business e nella vita di tutti i giorni.

17-18 novembre 2017 - Screening mammografico: la tecnologia Exprivia al MEDiT 2017

Il MEDiT è l'evento dedicato alle innovazioni e allo sviluppo tecnologico nel mondo della sanità. Come partner di questo importante appuntamento di settore, Exprivia ha presentato le proprie soluzioni innovative in ambito screening mammografico.

17-19 novembre 2017 - Nella capitale la prima edizione del Festival "Economia Come. L'impresa di crescere"

"Economia Come" è il primo Festival su temi economici della capitale legati alla globalizzazione, alla tecnologia, ai nuovi modelli di business e organizzazione del lavoro, dedicato al grande pubblico, agli incontri con imprenditori, economisti italiani ed internazionali, giornalisti economici ed esperti di innovazione. Il Presidente e AD di Exprivia, il Dr. Domenico Favuzzi, è intervenuto al dibattito, dal titolo "Fare impresa al Sud", presso il Teatro Studio dell'Auditorium Parco della Musica di Roma.

30 novembre 2017 - "100 Eccellenze Italiane" per raccontare il "Made in Italy"

Exprivia ha partecipato all'evento della prima uscita del Volume di "100 Eccellenze Italiane", prodotto editoriale che racconta le storie di oltre 1000 eccellenze italiane, evidenziandone 100 tra le più eclatanti, simbolo di riaffermazione economica e culturale della Penisola in tutto il mondo.

6 dicembre 2017 - Reinventarsi il futuro con le Tecnologie Esponenziali

Viviamo in un mondo in forte evoluzione, grazie all'impatto che le nuove tecnologie esponenziali, stanno avendo in tutti gli ambiti sociali e produttivi.

All'evento "Inspiring Future", tenutosi all'interno del Career Day, Exprivia ha parlato di Big Data, Intelligenza Artificiale, IoT, Blockchain, Renewables Energy, Personalized Medicine, Nanotechnology e Quantum Computing.

11 dicembre 2017 - L'innovazione tecnologica nella linguistica computazionale al Clic-it 2017 Exprivia ha sponsorizzato la quarta edizione di CLiC-it 2017, Conferenza Annuale dell'Associazione Italiana Linguistica Computazionale, che nella convinzione che la complessità dei fenomeni linguistici necessiti di competenze interdisciplinari, riunisce ricercatori di discipline diversificate come la linguistica computazionale, la linguistica, la scienza cognitiva, l'apprendimento automatico, l'informatica, il recupero delle informazioni e l'umanità digitale.

Formazione e Sviluppo Manageriale

Il Gruppo Exprivia investe, con particolare attenzione, sullo sviluppo delle abilità e competenze in un contesto fortemente orientato all'innovazione. Preparando figure che siano in grado di sviluppare la creatività nelle aziende e che possano realizzare e coordinare lo sviluppo delle competenze e tecnologie digitali puntando ad obiettivi di medio-lungo termine.

Ad inizio 2017 Exprivia ha realizzato un programma denominato "One Company" che ha previsto l'incorporazione delle società controllate Exprivia Telco & Media Srl, Exprivia Healthcare IT Srl, Exprivia Digital Financial Solution Srl nella capogruppo Exprivia SpA; successivamente ha avviato una importante revisione organizzativa della stessa One Company allo scopo di ottenere aree organizzative con un forte presidio dello sviluppo del mercato, dalla fase di proposizione dell'offerta, fino alla customer satisfaction, con piena responsabilità dei clienti denominate Market Unit e aree organizzative per lo sviluppo dell'offerta, focalizzate sui processi di factory e di innovazione attraverso attività di ricerca denominate Product/Solution Unit. Tutto questo con lo scopo di attivare ulteriori miglioramenti nella proposizione, innovazione e sviluppo dell'offerta cross mercato. Il nuovo progetto organizzativo per Market Unit e Product/Solution Unit rielabora e focalizza la One Company verso il concetto di offerta cross, fornendo all'organizzazione maggiore vigore anche sul fronte dell'offerta cross industry.

Exprivia, inoltre, il 14 dicembre 2017 ha finalizzato l'acquisizione di una partecipazione dell'81% nel capitale sociale della Società Italtel SpA consentendo la nascita di un nuovo soggetto industriale che unisce le competenze nell'Information Technology di Exprivia e la consolidata esperienza nelle TLC di Italtel, deciso a giocare un ruolo determinante per accelerare il processo di trasformazione digitale del Paese.

Si precisa che, nella presente relazione, i dati legati alla formazione e sviluppo manageriale non comprendono i dati afferenti alla Controllata Strategica Italtel, poiché l'investimento da parte di Exprivia nel contesto della ricapitalizzazione di Italtel decorre dal 14 dicembre 2017, mentre il paragrafo Organico e Turnover comprende sia il perimetro Exprivia che Italtel. L'analisi dei gap di competenza per avviare le politiche di investimento, è collegata ad un processo annuale di mappatura e bilancio delle competenze individuata come Skill Inventory.

La Funzione Sviluppo Organizzativo fornisce supporto alle Società del Gruppo attraverso:

  • Gestione delle perfomance e piani di compensation (Area Perfomance Management);
  • Sviluppo delle professionalità (Area Formazione) in linea con i nuovi trend di competenza;
  • Ottimizzazione dei processi di inserimento e qualificazione del personale (Area Selezione e Orientamento).

Per tutte le Società del Gruppo la Total Compensation è correlata ai risultati raggiunti dal singolo, ed è progettata in modo sostenibile rispetto ai risultati aziendali, preservando l'approccio meritocratico.

Nel corso del 2017 si è dato seguito alle iniziative avviate nel 2016, collegate al benessere individuale ed organizzativo:

  • Welfare aziendale – Exprivia People Care. Tutta la popolazione aziendale ha beneficiato di: assicurazione sanitaria integrativa a copertura dell'assistenza individuale e familiare; un pacchetto welfare flessibile che il dipendente può comporre in base alle esigenze individuali e familiari scegliendo tra servizi collegati a:
    • o istruzione, supporto alla famiglia, beni e servizi in natura, afferenti alle agevolazioni previste dall'art. 51 del TUIR (testo unico delle imposte sui redditi);
    • o convenzioni finalizzate al work life balance (family care, easy shopping, cultura) deducibili nel limite del 5 per mille delle spese per il personale.
    • o Smartphone e SIM aziendali con traffico dati e telefonico illimitati e ticket restaurant elettronico completano il pacchetto.
  • Smart Working al 31.12 2017 si è concluso il programma sperimentale con il quale abbiamo avviato una modalità di lavoro flessibile nella gestione del tempo e dello spazio, conciliante delle necessità personali e lavorative. Nella fase sperimentale abbiamo coinvolto la popolazione aziendale nella misura massima del 10% per 2 giorni al mese.

In tema di Formazione nel 2017 sono state erogate in Italia circa 20.178 ore di formazione con 1.990 partecipazioni di cui: 19 seminari specialistici, collegati alle competenze nell'ambito dei digital enablers, pari a 1.293 ore con 955 partecipanti. La programmazione della formazione è, come di consueto, effettuata ad inizio anno e rivalutata per trimestre, allo scopo di rendere le politiche di investimento nella formazione coerenti con gli obiettivi di business e sostenibili rispetto agli obiettivi di budget. I programmi formativi, al netto delle tematiche collegate alla normativa di riferimento (es. sicurezza nei luoghi di lavoro) programmate in linea con le esigenze normative, sono stati progettati in stretta connessione con le esigenze del mercato e di investimento in innovazione.

In particolare, i programmi di formazione sono stati focalizzati su:

  • Sviluppo delle competenze tecnico specialistiche: azioni per l'accrescimento di conoscenze e competenze tecniche a sostegno dei programmi di innovazione e sviluppo tecnologico, attraverso percorsi formativi specialistici anche finalizzati al conseguimento della relativa certificazione. Tali interventi specialistici hanno avuto piena diffusione presso i ruoli ICT, nella convinzione che lavorare sulle competenze significa accrescere il valore delle persone e quindi il vantaggio competitivo dell'organizzazione. Si segnalano come di particolare interesse i percorsi formativi finalizzati al conseguimento della certificazione:
  • Sviluppo delle capacità manageriali del middle management del Gruppo Exprivia, ovvero orientate al miglioramento dei comportamenti organizzativi sia collegate allo sviluppo delle professionalità della gestione dei progetti sia allo sviluppo di tutti quei comportamenti che contribuiscono a delineare un preciso stile di comportamento e leadership da utilizzare nella gestione dei team di lavoro, al fine di migliorare l'efficacia gestionale.

Diffusione della conoscenza/cultura su temi coerenti con gli investimenti del nostro Piano Industriale; in particolare sono stati realizzati 17 seminari su temi innovativi quali Cybersecurity, Mobile Health, Tecnologie esponenziali, Process Mining, Blockchain, Risk Management.

• Azioni per favorire la conoscenza e diffondere la consapevolezza e l'osservanza delle regole di comportamento: a fine 2017 abbiamo avviato un programma di formazione sul Codice Etico e sul Modello Organizzativo ai sensi della normativa 231/01. Il programma è rivolto a tutta la popolazione aziendale e si protrarrà fino a giugno 2018.

Per quanto riguarda la Business Unit Business Process Outsourcing (Contact Center) sono state erogate:

  • Circa 1.324 ore dedicate alla formazione continua di aggiornamento finalizzate a migliorare le performance dei nostri collaboratori sulle attività in carico, tali ore sono state fruite da circa 2.555 partecipazioni.
  • Circa 1.541 ore sono state dedicate alla formazione specialistica per consentire alle nostre persone di affrontare nuove attività, tali azioni sono state fruite da circa 616 partecipazioni.
  • Circa 4.732 ore sono state dedicate alla formazione delle new entry. Tali azioni sono state fruite da circa 52 partecipazioni.

Anche nel 2017 si è fatto ricorso ai finanziamenti alla formazione che hanno consentito di coprire il 30% delle spese operative tramite Fondimpresa e Fondirigenti. Inoltre la scuola di formazione Corporate del gruppo Exprivia, la Spegea Scarl, ha acquisito finanziamenti dalla regione Puglia per la formazione continua dei dipendenti della società Exprivia assunti sulla sede di Molfetta (unici beneficiari del Gruppo Exprivia) e destinati alla formazione tecnica in ambito Mobile e Cloud. Le azioni formative sono state avviate nel 2017 e si protrarranno fino a giugno 2018.

Exprivia da sempre punta alla certificazione tecnica del proprio personale, garantendo ai propri clienti l'attestazione oggettiva delle capacità tecniche delle persone coinvolte nei progetti.

Nel 2017 sono stati sostenuti 129 esami di certificazioni incrementando il numero di certificazione in ambito PMP, Business Analyst (CBAP), Oracle (ed in particolare le Oracle Certified Master JAVA EE 6 Enterprice Architect), ITIL (ed in particolare la prima certificazione Itil Expert), GMC.

Per quanto attiene l'Area Orientamento, Recruiting e Selezione, nel corso del 2017, sono state inserite circa 215 nuove risorse tra neolaureati e personale qualificato in discipline tecnico-informatiche ed esperti di processo. Nell'ambito delle attività di contact center sono state inserite circa 53 nuove risorse.

Inoltre, nell'ambito della Business Unit Business Process Outsourcing (Contact Center), a seguito dell'avvio della nuova società Exprivia Process Outsourcing, avvenuta nel 2016, sono state assunte ulteriori 23 risorse.

I processi di selezione sono stati rivolti a figure in possesso di competenze specialistiche allo scopo di rafforzare le relative Business Unit e dunque, la competitività di Exprivia per ciascuno dei mercati di riferimento.

Exprivia in continuità con il passato ha, anche nel 2017, investito nel continuo legame con Scuole, Università, Politecnici e Centri di Ricerca, nella piena consapevolezza del proprio ruolo rispetto all'innovazione e alle opportunità che può generare per i giovani studenti diplomandi, laureandi e neolaureati. La collaborazione si manifesta in termini di:

  • progetti di alternanza scuola lavoro: abbiamo dato prosecuzione ai progetti di alternanza avviati il 31 maggio 2016. I percorsi di alternanza scuola lavoro sono organicamente inseriti nel piano triennale dell'offerta formativa dell'istituzione scolastica come parte integrante dei percorsi di istruzione (dal 3° al 5° anno scolastico), pertanto sono state avviate nel 2016 e si protrarranno fino al 2018. Il programma di alternanza coinvolge 120 studenti provenienti da 9 istituti superiori della regione puglia, per un monte ore medio totale ad allievo nel triennio pari a 200 ore;
  • tirocini per tesi rivolti ai laureandi per la realizzazione di progetti innovativi nei mercati di riferimento;
  • stage post laurea per offrire l'opportunità di cimentarsi in tematiche direttamente collegate al business aziendale, ovvero per progetti di ricerca nell'ambito del Laboratorio di Ricerca e Sviluppo;

finanziamento di dottorati di ricerca o apprendistato di alta formazione allo scopo di coniugare la ricerca nell'ambito dell'offerta rivolta ai mercati di riferimento.

Organico e Turnover

Di seguito è rappresentata la tabella che riporta l'organico delle società del Gruppo alla data del 31 dicembre 2017, comparato con quello al 31 dicembre 2016. In particolare, la tabella riporta le numerosità delle risorse, per le quali la componente part-time incide per circa il 24,91%, si tratta di tempo parziale in varie configurazioni di orario contrattuale prevalentemente concentrate sulle società operanti nel Business Process Outsourcing.

Dipendenti Media dipendenti Collaboratori Media collaboratori
Azienda 31/12/2016 31/12/2017 31/12/2016 31/12/2017 31/12/2016 31/12/2017 31/12/2016 31/12/2017
Exprivia SpA 659 1691 673 1623 2 2 2
Exprivia Healthcare IT Srl 325 330
Exprivia Enterprise Consulting Srl 123 107 138 114
Exprivia Digital Financial Solutions Srl 198 196
Exprivia Projects Srl 242 271 236 258
Exprivia Process Outsourcing Srl 236 255 236 255
Exprivia Telco & Media Srl 365 365
Advanced Computer Systems Srl 64 61 64 62
Exprivia It Solutions Shanghai 14 12 18 12
Expriva SLU (Spagna)/Prosap SA de
CV/Prosap Centramerica SA 91 86 106 86 5 3 2
Exprivia do Brasil Servicos de Informatica
Ltda 22 23 23 21 8 4 5
Spegea Scarl ÷
Gruppo Italtel 1432 1399
Totale 2346 3945 2392 3837 13 13 15 11
di cui Dirigenti 47 88 49 88
di cui Quadri 193 489 199 492

Nella tabella sono stati evidenziati i passaggi societari dalle società Exprivia Healthcare IT Srl, Exprivia Digital Financial Solution Srl, Exprivia Telco&Media Srl verso la società Exprivia SpA.

Sistema di gestione integrato

La Società ha sviluppato un Sistema di Gestione Integrato conforme ai requisiti delle norme internazionali ISO 9001, ISO 13485, ISO/IEC 20000-1, ISO/IEC 27001, ISO 22301. Tale sistema è integrato con standard specifici per l'ingegneria del software e dei sistemi con l'obiettivo di sviluppare metodologie di lavoro e processi capaci di coniugare standardizzazione con flessibilità e capacità di auto-miglioramento attraverso il supporto di persone competenti, consapevoli e motivate.

Nel 2014 ha ottenuto il livello 2 di maturità rispetto al modello CMMI-DEV avendo messo a punto un processo per lo sviluppo dei progetti software che consente di migliorare la qualità dei prodotti/servizi, attraverso la riduzione dei disservizi e delle non conformità, oltre che migliorare la soddisfazione del cliente e le prestazioni dei processi. Tale attestazione è scaduta a maggio 2017, ma le best practices del CMMI-DEV continuano ad essere applicate dalle unità di produzione in scope.

Nel 2017 si sono svolte regolarmente e con esito positivo le verifiche periodiche di mantenimento delle certificazioni ISO da parte degli Enti di Certificazione.

Modello organizzativo di gestione e di controllo ex. D. Lgs. 231/2001

A far data dal 31 marzo 2008 Exprivia ha adottato un proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.lgs 231/2001 e ha istituito un Organismo di Vigilanza, i cui membri non ricoprono alcun incarico di amministratore nelle società del Gruppo.

Tale modello è integrato con i principi e le disposizioni del Codice Etico di Exprivia. In tal modo è confermata l'unicità del sistema di governo dei processi e delle policies di Exprivia incentrato anche allo sviluppo di una cultura dell'Etica aziendale, in piena sintonia con i principi di comportamento di tutta Exprivia.

L'Organismo di Vigilanza si riunisce periodicamente e svolge la propria attività, nel rispetto dei compiti assegnatigli dal Modello e dal Regolamento/Statuto di cui si è autonomamente dotato, con l'obiettivo di vigilare sul funzionamento del modello e di provvedere al suo aggiornamento.

Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, è pubblicato sul sito della Società nella sezione "Investor Relations– Corporate Governance –Informativa Societaria".

Tale modello viene adottato dalle società del Gruppo Exprivia eccezione fatta per Italtel SpA e le sue partecipate che sono dotate di un proprio Modello di Organizzazione Gestione e Controllo adottato dal Consiglio di Amministrazione il 29 marzo 2016.

Rapporti tra le società del Gruppo

La struttura organizzativa del Gruppo Exprivia integra funzionalmente, ad eccezione di Italtel SpA e delle sue controllate, tutti i servizi di staff delle Società controllate del Gruppo, facenti parte del perimetro di consolidamento, ottimizzando le strutture operative delle singole società per assicurare efficacia ed efficienza a supporto del business di quello che in questo paragrafo definiremo "Gruppo", nell'accezione sopra definita e non includente il Gruppo Italtel.

La Direzione Amministrazione e Controllo gestisce centralmente tutte le società del "Gruppo".

La Direzione Finanza unifica le attività finanziarie a livello di "Gruppo".

La Direzione Risorse Umane riporta direttamente al Presidente del "Gruppo".

Al Presidente riportano inoltre le funzioni di Internal Audit, Merge & Acquisition, Affari Societari e International Business.

Tra le società del "Gruppo" sono costantemente realizzate importanti collaborazioni in ambito commerciale, tecnologico ed applicativo. In particolare si segnalano:

  • diffuso utilizzo all'interno del "Gruppo" delle specifiche competenze marketing e comunicazione del Corporate con la realizzazione di materiale promozionale cartaceo, digitale e Web;
  • gestione centralizzata per la fornitura di risorse tecniche specialistiche tra le società del "Gruppo" per gestire criticità di turn over e rendere fruibili le competenze tecniche altamente specialistiche a tutte le unità operative;
  • partecipazione coordinata da parte di Exprivia a bandi di gara pubblici con il contributo di tutte le società a seconda delle specifiche competenze.

La maggior parte delle società Italiane del "Gruppo" aderiscono al consolidato fiscale sulla base di uno specifico regolamento e tra loro è in vigore un rapporto di cash pooling.

Rapporti con le parti correlate

In conformità alle applicabili disposizioni legislative e regolamentari, ed in particolare a: (i) il "Regolamento operazioni con parti correlate – delibera Consob n. 17221 del 12 Marzo 2010" così come modificata con delibera n. 17389 del 23 Giugno 2010; (ii) gli esiti della successiva "consultazione" pubblicati da Consob il 24 settembre 2010; (iii) la comunicazione di Consob sugli orientamenti per l'applicazione del regolamento pubblicata lo stesso 24 settembre 2010; (iv) la comunicazione Consob n. 10094530 del 15 novembre 2010 di ulteriore chiarimento; il Consiglio di Amministrazione della Società ha adottato, in data 4 dicembre 2017, una nuova Procedura per Operazioni con Parti Correlate ("la Procedura"), recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza, sostanziale e procedurale, delle operazioni con parti correlate realizzate direttamente ovvero per il tramite di società dalla stessa direttamente e/o indirettamente controllate (il "Gruppo Exprivia").

Tale nuova Procedura, che ha sostituito quella precedentemente in vigore che era stata introdotta il 27 novembre 2010, è pubblicata nel sito web della Società nella sezione "Corporate > Corporate Governance > Informativa Societaria".

Le operazioni con parti correlate poste in essere dalla Società nel corso del 2017 rientrano nella normale gestione di impresa e sono regolate a condizioni normali di mercato. Non sono state effettuate transazioni atipiche o inusuali con tali parti.

Italtel SpA ha in essere una procedura interna riguardante le operazioni con Parti Correlate approvate dal Consiglio di Amministrazione della società in data 15 febbraio 2018.

Informativa sull'attività di direzione e coordinamento

Ai sensi degli art. 2497 e seguenti del Codice Civile, disciplinanti la trasparenza nell'esercizio di attività di direzione e coordinamento di società, si dà atto che tale attività viene svolta dalla società controllante Abaco Innovazione SpA con sede in Molfetta (BA) Viale Adriano Olivetti 11, Codice Fiscale e P. I.V.A. 05434040720.

Nell'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento:

  • la società Abaco Innovazione SpA non ha in alcun modo arrecato pregiudizio agli interessi ed al patrimonio del Gruppo Exprivia;
  • è stata assicurata una completa trasparenza dei rapporti infragruppo, tale da consentire a tutti coloro che ne abbiano interesse, di verificare l'osservanza del principio precedente;
  • le operazioni effettuate con la società Abaco Innovazione SpA sono state effettuate a condizioni di mercato, cioè a condizioni che si sarebbero applicate fra parti indipendenti.

I rapporti di natura economica, patrimoniale e finanziaria intercorsi con la società Abaco Innovazione SpA sono evidenziati nel paragrafo seguente della presente Relazione sulla Gestione "Rapporti del Gruppo con la Controllante".

Ai sensi dell'articolo 2.6.2 comma 10 del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana SpA, gli Amministratori attestano che al 31 dicembre 2017 non sussistono in capo alla Società le condizioni previste dall'articolo 37 comma 1 del regolamento Consob n. 16191/2007.

Rapporti del Gruppo con la Controllante

Di seguito si evidenziano i rapporti economici e patrimoniali (in migliaia di Euro) intercorsi tra il Gruppo Exprivia e la controllante Abaco Innovazione SpA al 31 dicembre 2017 confrontati con il 31 dicembre 2016.

Crediti

Attività finanziarie non correnti

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Exprivia SpA 2.258 2.597 (339)
TOTALI 2.258 2.597 (339)

Il saldo al 31 dicembre 2017 accoglie per 2.258 migliaia di Euro il credito residuo relativo ad un finanziamento chirografario senza garanzie sottoscritto nel 2016 con la controllante Abaco Innovazione SpA ed erogato per 1.680 migliaia di Euro per cassa e per 1.305 migliaia di Euro quale riqualificazione dei debiti in essere al 31 dicembre 2015. Sono inoltre inclusi interessi attivi maturati sullo stesso finanziamento per 61 migliaia di Euro.

Attività finanziarie correnti

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Exprivia SpA 400 470 70)
TOTALI 400 470 (70)

Il saldo al 31 dicembre 2017 per 400 migliaia di Euro è relativo alla quota corrente del finanziamento sopra indicato.

Costi e oneri finanziari

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Exprivia SpA 388 276 112
TOTALI 388 276 112

Il saldo al 31 dicembre 2017 si riferisce, per 388 migliaia di Euro, ai costi per la garanzia prestata dalla controllante per l'ottenimento del prestito erogato dal pool di banche ad Exprivia SpA in aprile 2016 per 25 milioni di Euro.

Ricavi e proventi

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Exprivia SpA 83 80
TOTALI 83

Bilancio consolidato del Gruppo Exprivia al 31 dicembre 2017 Bilancio Consolidato del Gruppo Exprivia al 31 dicembre 2017

Prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2017

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Importi in migliaia di Euro
Note 31.12.2017 31.12.2016
Immobili, Impianti e macchinari 1 28.209 16.041
Avviamento e altre attività a vita non definita 2 206.979 67.428
Altre Attività Immateriali 3 35.721 11.616
Partecipazioni 4 589 168
Altre Attività Finanziarie non correnti 5 3.273 2.833
Altre attività non correnti 6 4.436 1.781
Imposte Anticipate 7 65.638 2.943
ATTIVITA' NON CORRENTI 344.845 102.810
Crediti Commerciali 8 148.487 59.422
Rimanenze 9 41.007 1.019
Lavori in corso su ordinazione 10 36.821 15.652
Altre attività correnti 11 34.847 12.276
Altre Attività Finanziarie correnti 12 1.914 2.062
Disponibilita' Liquide 13 36.508 12.495
Altre Attività Finanziarie disponibili per la vendita 14 455 463
ATTIVITA' CORRENTI 300.039 103.389
ATTIVITA' NON CORRENTI CESSATE 215
TOTALE ATTIVITA' 645.099 206.199

Importi in migliaia di Euro

Note 31.12.2017 31.12.2016
Capitale Sociale 15 25.155 25.155
Riserva da Sovrapprezzo 15 18.082 18.082
Riserva da Rivalutazione 15 2.907 2.907
Riserva Legale 15 3.931 3.931
Altre Riserve 15 44.461 20.579
Utili/(Perdite) esercizi precedenti 15 6.931 2.246
Utile/(Perdita) dell'esercizio 50 2.838
PATRIMONIO NETTO 101.517 75.739
Interessenze di minoranza 27.125 994
PATRIMONIO NETTO GRUPPO 74.392 74.744
PASSIVITA' NON CORRENTI
Prestiti obbligazionari 16 22.413 1.839
Debiti v/banche non correnti 17 167.499 24.625
Altre Passività finanziarie non correnti 18 173 721
Altre Passività non correnti 19 3.354 4.137
Fondi per Rischi e Oneri 20 14.413 1.069
Fondi Relativi al Personale 21 30.025 10.404
Imposte Differite Passive 22 2.469 1.189
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 240.346 43.984

Importi in migliaia di Euro

Note 31.12.2017 31.12.2016
Prestiti obbligazionari correnti 23 1.508
Debiti v/banche correnti 24 70.717 25.846
Debiti commerciali 25 146.584 18.631
Anticipi su lavori in corso su ordinazione 26 3.152 2.831
Altre Passività Finanziarie 27 6.739 1.650
Altre Passivita' Correnti 28 75.655 36.010
PASSIVITA' CORRENTI 302.847 86.476
PASSIVITA' NON CORRENTI CESSATE 389
TOTALE PASSIVITA' 645.099 206.199

Conto Economico Consolidato

Note 31.12.2017 31.12.2016
Ricavi 29 157.122 137.298
Altri proventi 30 4.082 4.216
TOTALE RICAVI 161.204 141.513
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 31 9.516 4.284
Costi per il personale 32 101.358 92.071
Costi per servizi 33 29.496 27.157
Costi per godimento beni di terzi 34 3.811 4.065
Oneri diversi di gestione 35 5.544 451
Variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti 36 32 48
Accantonamenti 37 (648) 675
TOTALE COSTI 149.109 128.751
MARGINE OPERATIVO LORDO 12.095 12.762
-------------------------------- -------- --------

Importi in migliaia di Euro

Note 31.12.2017 31.12.2016
Ammortamenti e svalutazioni 38 5.591 5.004
MARGINE OPERATIVO NETTO 6.504 7.758
Proventi e (oneri) finanziari e da altre partecipazioni 39 (3.860) (2.990)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 2.644 4.768
Imposte 40 2.594 1.930
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 41 50 2.838
Attribuibile a:
Azionisti della capogruppo (27) 2.821
Azionisti di minoranza 77 17
Utile (Perdita) base/ diluito 42
Utile (perdita) per azione base (0,0006) 0,0578
Utile (perdita) per azione diluito (0,0006) 0,0578

Conto Economico Consolidato Complessivo

Importi in migliaia di Euro
Descrizione Note 31/12/17 31/12/16
Utile d'esercizio 50 2.838
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificatinell'utile (perdita) dell'esercizio
Utile (perdita) attuariale per effetto dell'applicazione IAS 19 (111) (623)
Effetto fiscale delle variazioni 27 149
Totale altri utili (perdite) complessivi che non sarannosuccessivamente riclassificati nell'utile (perdita) dell'esercizio 15 (84) (474)
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificatinell'utile (perdita) dell'esercizio
Variazione della riserva di conversione (343) 993
Utile (perdite) su attività finanziarie classificate AFS (2) (44)
Utile (perdita) su strumenti derivati di cash flow hedge 12 (12)
Totale altri utili (perdite) complessivi che sarannosuccessivamente riclassificati nell'utile (perdita) dell'esercizio 15 (333) 937
RISULTATO COMPLESSIVO DELL'ESERCIZIO (367) 3.301
attribuibile a:
Gruppo (318) 3.102
Azionisti di minoranza (49) 199

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

Importi in migliaia di Euro Capitale Sociale Azioni proprie Riserva dasovrap. azioni Riserva darivalutaz. Riserva Legale Altre riserve Utili (Perdite)portati a nuovo Utile (perdita) delperiodo Totale PatrimonioNetto Interessi diminoranza Totale PatrimonioNetto di Gruppo
Saldo al 31/12/2015 26.980 (1.226) 18.082 2.907 3.709 17.202 1.946 4.598 74.197 795 73.402
Destinazione risultato esercizio 222 3.111 215 (3.548) 0 0
precedenteDistribuzione dividendo (1.050) (1.050) (1.050)
85 85 85
Variazione area di consolidamentoAltri movimenti (acquisto azioniproprie) (599) (196) (795) (795)
Componenti del risultatocomplessivo
Utile (perdita) del periodo 2.838 2.838 17 2.821
Effetti derivanti dall'applicazioneIAS 19 (474) (474) (1) (473)
Riserva di conversione 993 993 183 810
Utile (perdita) su strumenti derivati di cash flow hedge (12) (12) (12)
Utile (perdite) su attività finanziarieclassificate AFSTotale Utile (Perdita) (45) (45) (45)
Complessivo dell'esercizio 3.301 199 3.102
Saldo al 31/12/2016 26.980 (1.825) 18.082 2.907 3.931 20.579 2.246 2.838 75.739 994 74.745
Destinazione risultato esercizioprecedente (1.908) 4.747 (2.838) 0 0
Acquisizione minority Exprivia DoBrasil 1 1 1
Distribuzione dividendo Exprivia DoBrasil (55) (55) (27) (28)
(8) (8) (8)
Altri movimenti 26.207 26.207 26.207 0
Acquisizione partecipazione ItaltelComponenti del risultatocomplessivo
Utile (perdita) del periodo 50 50 77 (27)
Effetti derivanti dall'applicazioneIAS 19 (84) (84) 2 (86)
(343) (343) (128) (215)
Riserva di conversioneUtile (perdita) su strumenti derivati di cash flow hedge 12 12 12
Utile (perdite) su attività finanziarie (2) (2) (2)
classificate AFSTotale Utile (Perdita)Complessivo dell'esercizio (367) (49) (318)
Saldo al 31/12/2017 26.980 (1.825) 18.082 2.907 3.931 44.461 6.931 50 101.517 27.126 74.392

Rendiconto Finanziario Consolidato

NOTE 31.12.2017 31.12.2016
Rendiconto Finanziario 43
Operazioni di gestione reddituale: $1*$ $1^*$
Utile (perdita) dell'esercizio 5041 2.838
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 4.943 5.745
Accantonamento T.F.R. 4.739 4.245
Anticipi/Pagamenti T.F.R. (4.549) (3.544)
Variazione fair value derivati 14 0
Flusso di cassa derivante dalla gestione reddituale 5.197 9.284
Incrementi/Decrementi dell'attivo e passivo circolante:
Variazione delle rimanenze e acconti (352) (4.649)
Variazione crediti verso clienti
(234) (1.721)
Variazione crediti verso società controllanti/collegate 828
Variazione crediti verso altri e crediti tributari 1.517 (1.702)
Variazione debiti verso fornitori 5.710 1.758
Variazione debiti verso società controllanti/collegate (2.151)
Variazione debiti tributari e previdenziali (2.270) 6.162
Variazione debiti verso altri 1.074 3.122
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attivo e passivo circolante 4.122 2.970
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività operativa 9.319 12.254
Attività di investimento:
Variazione immobilizzazioni materiali (700) (3.970)
Variazione immobilizzazioni immaterialiVariazione delle attività finanziarie non correnti (3.035)163 (10.512)399
Acquisto quote di minoranza (1)
Acquisto ramo d'azienda (1.850)
Acquisto quote di maggioranza (25.000) (360)
Disponibilità liquide società acquisita 23.215
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività di investimento (7.209) (14.443)
Attività e passività finanziarie:
Variazione finanziamenti 23.652 9.556
Variazioni di passività finanziarie e utilizzo fondi rischi (1.056) 2.766
Variazioni di fair value dei prodotti derivati (2) (35)
(Acquisto)/Vendita azioni proprie (795)
Dividendi pagati (55) (1.050)
Variazione patrimonio netto (351) 1.034
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dalle attività di finanziamento 22.188 11.477
Incrementi (decrementi) di cassa 24.298 9.287
Banche/casse/titoli e altre attività finanziarie all'inizio dell'anno 17.853 8.565
Banche/casse/titoli e altre attività finanziarie alla fine del periodo 42.151 17.853
Incrementi (decrementi) di liquidità 24.298 9.287
r oor

64 Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2017

Note esplicative al Bilancio Consolidato dell'esercizio 2017 del Gruppo Exprivia

RIFERIMENTI NORMATIVI, CRITERI DI REDAZIONE E PRESENTAZIONE

In applicazione del Regolamento Europeo n. 1606/2002 del 19 luglio 2002 e del decreto legislativo n 38 del 28 febbraio 2005, il bilancio consolidato del Gruppo Exprivia e il bilancio d'esercizio della controllante Exprivia SpA al 31 dicembre 2017 sono redatti in conformità ai Principi Contabili Internazionali emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) omologati dall'Unione Europea (di seguito singolarmente IAS/IFRS o complessivamente IFRS) in vigore al 31 dicembre 2017. Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base dei progetti di bilancio al 31 dicembre 2017, predisposti dagli organi amministrativi delle rispettive società consolidate opportunamente rettificati, ove necessario, per allinearli ai criteri di classificazione e ai principi contabili adottati dal Gruppo. Il Bilancio consolidato è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale, finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari del Gruppo, nel rispetto dei principi generali di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione e comparabilità delle informazioni. Il periodo amministrativo e la data di chiusura per la predisposizione del bilancio consolidato corrispondono a quelli del bilancio della Capogruppo e di tutte le società consolidate. Il Bilancio consolidato è presentato in migliaia di Euro che è la valuta funzionale della Capogruppo Exprivia SpA (tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro), salvo quanto diversamente indicato. Il Bilancio consolidato fornisce informazioni comparative riferite all'esercizio precedente.

Gli schemi di bilancio adottati sono i seguenti:

  • per la Situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti, non correnti, le passività correnti e non correnti. Le attività correnti sono quelle destinate ad essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio;
  • per il Conto economico, le voci di costo e ricavo sono esposte in base alla natura degli stessi;
  • per il prospetto di Conto economico complessivo, è stato predisposto un prospetto distinto;
  • per il Rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.

Modifica dei dati comparativi

Ai fini di più chiara esposizione dei dati ed anche al fine di omogeneizzare le classificazioni del Gruppo con quelle utilizzate dal Gruppo Italtel, è stata modificata la presentazione di talune voci nei dati comparativi dello stato patrimoniale e conto economico, presentate secondo quando previsto dallo IAS 1, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio annuale al 31 dicembre 2016, senza alcun effetto sul risultato e sul patrimonio netto alla stessa data.

Prospetto approvato 31.12.16 (valori in migliaia di Euro) Prospetto riclassificato 31.12.16 (valori in migliaia di Euro)
Denominazione saldo Denominazione saldo Riclassifiche Note
Immobili, Impianti e macchinari 16.041 Immobili, Impianti e macchinari 16.041
Avviamento e altre attività a vita non definita 67.428 Avviamento e altre attività a vita non definita 67.428
Altre Attività Immateriali 11.616 Altre Attività Immateriali 11.616
Partecipazioni 168 Partecipazioni 168
Altre Attività Finanziarie non correnti 2.841 Altre Attività Finanziarie non correnti 2.833 (8) 5
Crediti tributari non correnti 1.773 Altre Attività non correnti 1.781 8
Imposte Anticipate 2.943 Imposte Anticipate 2.943
ATTIVITA' NON CORRENTI 102.810 ATTIVITA' NON CORRENTI 102.810 ÷
Crediti Commerciali e altri 71.746 Crediti Commerciali 59.422 (12.324) 8
Rimanenze 1.019 Rimanenze 1.019
Lavori in corso su ordinazione 15.652 Lavori in corso su ordinazione 15.652
Altre attività Correnti 12.276 12.276 11
Altre attività Finanziarie Correnti 2.043 Altre attività Finanziarie Correnti 2.062 19 12
Disponibilita' Liquide 12.495 Disponibilita' Liquide 12.495
Altre Attività Finanziarie disponibili per la vendita 463 Altre Attività Finanziarie disponibili per la vendita 463
ATTIVITA' CORRENTI 103.418 ATTIVITA' CORRENTI 103.389 (29)
TOTALE ATTIVITA' 206.228 TOTALE ATTIVITA' 206.199 (29)
Capitale Sociale 25.155 Capitale Sociale 25.155
Riserva Sovrapprezzo azioni 18.082 Riserva Sovrapprezzo 18.082
Riserva da Rivalutazione 2.907 Riserva da Rivalutazione 2.907
Riserva Legale 3.931 Riserva Legale 3.931
Altre Riserve 20.579 Altre Riserve 20.579
Utili (Perdite) esercizi precedenti 2.246 Utili (Perdite) esercizi precedenti 2.246
Utile/(Perdite) dell'esercizio 2.838 Utile/(Perdite) dell'esercizio 2.838 ٠
PATRIMONIO NETTO 75.739 PATRIMONIO NETTO 75.739 ٠
Interessenze di minoranza 994 Interessenze di minoranza 994 ÷.
PATRIMONIO NETTO GRUPPO 74.744 PATRIMONIO NETTO GRUPPO 74.744 ä,
Prestiti obbligazionari 1.839 Prestiti obbligazionari 1.839
Debiti v/banche non correnti 24.625 Debiti v/banche non correnti 24.625
Altre Passivita' Finanziarie non correnti 721 Altre Passivita' Finanziarie non correnti 721
Debiti tributari non correnti 2.882
Altre Passività non correnti 436 Altre Passivita' non correnti 4.137 819 19
Fondi per Rischi e Oneri 1.069 Fondi per Rischi e Oneri 1.069
Fondi Relativi al Personale 10.404 Fondi Relativi al Personale 10.404
Imposte Differite Passive 1.189 Imposte Differite Passive 1.189
PASSIVITA' NON CORRENTI 43.163 PASSIVITA' NON CORRENTI 43.984 819
Prestiti obbligazionari correnti 1.508 Prestiti obbligazionari correnti 1.508
Debiti v/banche correnti 25.846 Debiti v/banche correnti 25.846
Debiti v/Fornitori 18.817 Debiti Commerciali 18.631 (186) 25
Anticipi su lavori in corso su ordinazione 3.395 Anticipi su lavori in corso su ordinazione 2.831 (564) 26
Altre Passivita' Finanziarie 1.285 Altre Passivita' Finanziarie 1.650 365 27
Debiti Tributari 12.360
Altre Passivita' Correnti 24.115 Altre Passivita' Correnti 36.010 465 28
PASSIVITA' CORRENTI 87.326 PASSIVITA' CORRENTI 86.476 (850)
TOTALE PASSIVITA' 206.228 TOTALE PASSIVITA' 206.199 (29)

La voce "Altre attività finanziarie non correnti" passa da un saldo di 2.841 migliaia di Euro a 2.833 migliaia di Euro.

La voce "Crediti tributari non correnti" è stata rinominata in "Altre attività non correnti" e passa da un saldo di 1.773 migliaia di Euro a 1.781 migliaia di Euro.

La voce "Crediti commerciali e altri" passa da un saldo di 71.746 migliaia di Euro a 59.422 migliaia di Euro. Si segnala inoltre che il contenuto della voce "Crediti commerciali e altri" è stato suddiviso tra le voci "Crediti commerciali" (il cui saldo è pari a 59.422 migliaia di Euro) e " Altre attività correnti" (il cui saldo è pari a 12.276 migliaia di Euro).

La voce "Altre attività finanziarie correnti" passa da un saldo di 2.043 migliaia di Euro a 2.062 migliaia di Euro.

Il saldo della voce "Debiti tributari non correnti" (pari a 2.882 migliaia di Euro) è stato riclassificato nella voce "Altre passività non correnti".

La voce "Debiti verso fornitori" è stata rinominata "Debiti commerciali" e passa da un saldo di 18.817 migliaia di Euro a 18.631 migliaia di Euro.

Il saldo della voce "Debiti tributari correnti" (pari a 12.360 migliaia di Euro) è stato riclassificato nella voce "Altre passività correnti".

Prospetto approvato 31.12.16 (valori in migliaia di Euro) Prospetto riclassificato 31.12.16 (valori in migliaia di Euro)
Denominazione saldo Denominazionesaldo Riclassifiche Note
RIcavi 137.298 RIcavi 137.298
Altri proventi 4.532 Altri proventi 4.216 (316) 30
Variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti (48) 48 36
TOTALE RICAVI 141.783 TOTALE RICAVI 141.513 (270)
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 11.078 Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 4.284 (6.794) 31
Costi per il personale 91.740 Costi per il personale 92.071 331 32
Costi per servizi 20.961 Costi per servizi 27.157 6.196 33
Costi per godimento beni di terzi 4.219 Costi per godimento beni di terzi 4.065 (154) 34
Oneri diversi di gestione 312 Oneri diversi di gestione 451 139 35
Variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti ΔS 48 36
Accantonamenti 675 Accantonamenti 675
TOTALE COSTI 128.985 TOTALE COSTI 128.751 (234)
MARGINE OPERATIVO LORDO 12.797 MARGINE OPERATIVO LORDO 12.762 (35)
Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni immateriali 2.665 Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni immateriali 2.665
Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni materiali 1.725 Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni materiali 1.725
Svalutazioni 614 Svalutazioni 614
Ammortamenti e svalutazioni 5.004 Ammortamenti e svalutazioni 5.004
MARGINE OPERATIVO NETTO 7.793 MARGINE OPERATIVO NETTO 7.758 (35)
Proventi (Oneri) finanziari e da altre Partecipazioni (3.025) Proventi (Oneri) finanziari e da altre Partecipazioni (2.990) 35 39
RISULTATO ANTE IMPOSTE 4.768 RISULTATO ANTE IMPOSTE 4.768
Imposte 1.930 Imposte 1.930
UTILE O (PERDITA) D'ESERCIZIO 2.838 UTILE O (PERDITA) D'ESERCIZIO 2.838

La voce "Variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti" è stata riclassificata dai "ricavi" ai costi.

Il saldo della voce "Costi per materie prime, sussidiare, di consumo e merci" passa da 11.078 migliaia di Euro a 4.284 migliaia di Euro.

Il saldo della voce "Costi per il personale" passa da 91.740 migliaia di Euro a 92.071 migliaia di Euro.

Il saldo della voce "Costi per servizi" passa da 20.961 migliaia di Euro a 27.157 migliaia di Euro.

Il saldo della voce "Costi per godimento beni di terzi" passa da 4.219 migliaia di Euro a 4.065 migliaia di Euro.

Il saldo della voce "Oneri diversi di gestione" passa da 312 migliaia di Euro a 451 migliaia di Euro.

Il saldo della voce "Proventi (Oneri) finanziari e da altre partecipazioni" passa da -3.025 migliaia di Euro a - 2.990 migliaia di Euro.

Principi contabili e criteri di valutazione

Informazioni generali

Il Bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2017 è stato redatto ai sensi dell'articolo 154-ter del D.Lgs 58/98.

Il bilancio consolidato comprende la situazione patrimoniale-finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni di patrimonio netto, il rendiconto finanziario e le presenti note esplicative, in accordo con i requisiti previsti dagli IFRS.

In data 15 marzo 2018, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il bilancio consolidato e ha disposto che lo stesso sia messo a disposizione del pubblico e di Consob, con le modalità e nei termini previsti dalle disposizioni normative e dai regolamenti vigenti.

Criteri di redazione e presentazione

I principi di consolidamento, i principi contabili e i criteri di valutazione adottati sono conformi a quelli utilizzati nella predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.

I criteri di valutazione e misurazione si basano sui principi IFRS in vigore al 31 dicembre 2017 ed omologati dall'Unione Europea.

La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvate dallo IASB ed omologate per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.

Descrizione Data di omologa Pubblicazione inG.U.C.E Data di efficaciaprevista dal principio Data di efficaciaper GruppoExprivia
Amendments to IAS 7: Disclosure Initiative 6 nov '17 9 nov '17 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '17 1 gen '17
Amendments to IAS 12: Recognition of Deferred Tax Assetsfor Unrealised Losses 6 nov. '17 9 nov. '17 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '17 1 gen '17

L'adozione di tali principi non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo Exprivia.

Gli Amendments allo IAS 7 "Disclosure Initiative" chiarisce le informazioni sulle passività derivanti dalle attività di finanziamento, prevedendo l'inserimento nel rendiconto finanziario di un prospetto di riconciliazione del saldo iniziale e finale delle stesse.

Gli Amendments allo IAS 12 "Income tax" chiariscono alcuni aspetti con riferimento alla contabilizzazione delle attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value.

Si riportano di seguito gli IFRS e le Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa, la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 31 dicembre 2017.

Descrizione Data di omologa Pubblicazione inG.U.C.E Data di efficaciaprevista dal principio Data di efficaciaper GruppoExprivia
IFRS 9 "Strumenti finanziari" 22 nov. '16 22 nov. '16 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 1 gen '18
IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti che include l'Amendments all'IFRS 15(Effective Date) 22 sett. '16 29 ott. '16 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 1 gen '18
IFRS 16 Leases 31 ott. '17 9 nov. '17 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '19 1 gen '19
Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4Insurance Contracts 3 nov. '17 9 nov. '17 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 1 gen '18
Chiarimenti dell'IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con clienti 31 ott. '17 9 nov. '17 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen 2018 1 gen '18

Il progetto di revisione del principio contabile in materia di strumenti finanziari è stato completato con l'emissione della versione completa dell'IFRS 9 "Financial instruments". Le nuove disposizioni del principio: (i) modificano il modello di classificazione e valutazione delle attività finanziarie; (ii) introducono il concetto di aspettativa delle perdite attese (c.d. expected credit losses) tra le variabili da considerare nella valutazione e svalutazione delle attività finanziarie (iii) modificano le disposizioni a riguardo dell'hedge accounting. Il Gruppo non prevede impatti materiali in conseguenza dell'adozione di tale principio nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

Il principio IFRS 15 "Revenue from contracts with customer", è destinato a sostituire i principi IAS 18 "Revenue" e IAS 11 "Construction Contracts". Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS (leasing, contratti di assicurazione e strumenti finanziari). I passaggi fondamenti per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

  • l'identificazione del contratto con il cliente
  • l'identificazione delle performance obligations del contratto
  • la determinazione del prezzo
  • l'allocazione del prezzo alle performance obligations
  • i criteri di iscrizione del ricavo al soddisfacimento di ciascuna performance obligation.

Il nuovo principio deve essere applicato a partire dal 1° gennaio 2018.

Nel corso dell'esercizio 2017 sono state completate le attività di analisi per identificare gli ambiti interessati dal nuovo principio e gli impatti della sua adozione. L'analisi effettuata non ha evidenziato elementi che possano determinare differenze significative dei ricavi e, pertanto, non ci si attende un impatto significativo sui risultati economici complessivi del Gruppo derivanti dal cambio di metodologia.

Abbiamo, tuttavia, rilevato alcune differenze di approccio prevalentemente relative all'identificazione di obbligazioni contrattuali distinte e dei relativi corrispettivi contrattuali, senza riscontrare che le stesse possano determinare impatti significativi.

Lo standard prevede obbligatoriamente un'applicazione retroattiva secondo due possibili modalità: retroattivamente a ciascun esercizio precedente (full retrospective approach) oppure retroattivamente contabilizzando l'effetto cumulativo dalla data dell'applicazione iniziale (modified restrospective approach). In caso di scelta del secondo approccio, l'IFRS 15 viene applicato retroattivamente solo ai contratti che non sono conclusi alla data dell'applicazione iniziale (1° gennaio 2018). Il Gruppo Exprivia prevede di adottare il modified restrospective approach.

Il nuovo principio contabile IFRS 16 "Leases" sostituisce le regole contabili previste dallo IAS 17 prevedendo che tutti i contratti di leasing debbano essere rilevati nello Stato patrimoniale come attività e passività siano essi "finanziari", siano essi "operativi".

In riferimento all'IFRS 16, il Gruppo Exprivia sta proseguendo l'analisi finalizzata alla determinazione degli impatti sul proprio bilancio consolidato e all'individuazione delle soluzioni da implementare sui sistemi informativi. Non si prevedono impatti significativi.

Il documento "Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts" è volto a risolvere le problematiche che le imprese assicurative si troverebbero ad affrontare qualora dovessero applicare il nuovo standard sugli strumenti finanziari, l'IFRS 9, che sostituirà l'IFRS 4.

Si riportano di seguito i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data di redazione del presente bilancio:

Descrizione Data di efficacia prevista dal principio
IFRS 17 Insurance Contracts (issued 18 May 2017) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2021
IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency Transactions and AdvanceConsideration (issued on 8 December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments (issued on 7 June 2017) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019
Amendments to IFRS 2: Classification and Measurement of Share-basedPayment Transactions (issued on 20 June 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2016 Cycle (issued on 8December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio2017/2018
Amendments to IAS 40: Transfers of Investmenty Property (issued on 8December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
Amendments to IFRS 9: Prepayment features with negative compensation(issued on 12 October 2017) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019
Amendments to IAS 28: Long-term interests in associates and joint ventures(issued on 12 October 2017) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019
Annual Improvements to IFRS Standards 2015-2017 Cycle (issued on 12December 2017) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni in seguito dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

La modifica all'IFRS 17 "Insurance Contracts" mira a migliorare la comprensione da parte degli investitori, ma non solo, dell'esposizione al rischio, della redditività e della posizione finanziaria degli assicuratori. L'IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" esamina il tasso di cambio da utilizzare per la traduzione quando i pagamenti sono effettuati o ricevuti prima del relativo attivo, costo o reddito.

L'IFRIC 23 "Uncertainty over Income Tax Treatments" fornisce indicazioni su come riflettere nella contabilizzazione delle imposte sui redditi le incertezze sul trattamento fiscale di un determinato fenomeno. Gli "Amendments to IFRS 2: classification and measurement of share-based payment transactions" hanno introdotto delle modifiche che chiariscono come contabilizzare alcuni pagamenti basati su azioni. Le modifiche all'IFRS 9 "Financial Instruments" sono volte a consentire la misurazione al costo ammortizzato di attività finanziarie caratterizzate da un'opzione di estinzione anticipata con la cosiddetta

"negative compensation". Lo IASB ha inoltre pubblicato diverse modifiche agli standard e un'interpretazione IFRIC, per chiarire ulteriormente alcune disposizioni degli IFRS, come:

• la modifica allo IAS 40 "Investment property transfers of investment property", in vigore al 1° gennaio 2018;

• "Annual improvements to IFRS Standards 2014-2016 cycle" che modifica l'IFRS 1, l'IFRS 12 e lo IAS 28;

• gli "Amendments to IAS 28: Long-term Interests in Associates and Joint Ventures" chiariscono che il principio IFRS 9 "Financial Instruments", incluso i requisiti di impairment, si applica anche ad altri strumenti finanziari detenuti per un lungo periodo emessi nei confronti di una società collegata o joint venture che, in sostanza, fanno parte dell'investimento netto, dello stesso. Per tali strumenti non si applica il metodo del patrimonio netto;

• gli "Annual improvements to IFRS Standards 2015-2017 cycle" che includono modifiche allo IAS 12 "Income Taxes", allo IAS 23 "Borrowing Costs", all'IFRS 3 "Business Combination" e all'IFRS 11

"Joint Arrangements", le cui modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2019.

CRITERI DI CONSOLIDAMENTO

L'area di consolidamento include il bilancio della società Capogruppo Exprivia SpA e i bilanci delle società controllate e collegate ad eccezione delle partecipazioni disponibili per la vendita. Per società controllate si intendono quelle per le quali: i diritti di voto, anche potenziali, detenuti dal Gruppo consentono di esercitare la maggioranza dei voti nell'assemblea ordinaria della società; il controllo è conseguito sulla base del contenuto degli eventuali accordi tra soci o dell'esistenza di particolari clausole statutarie, che attribuiscano al Gruppo il potere di governo della società; il Gruppo controlla un numero di voti sufficiente a esercitare il controllo di fatto dell'assemblea ordinaria della società. Le imprese controllate sono consolidate integralmente linea per linea nei conti consolidati a partire dalla data

in cui si realizza il controllo e fino a quando il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo. Il valore contabile delle partecipazioni in società controllate viene eliminato contro il relativo Patrimonio netto di competenza, al netto del risultato d'esercizio di competenza. Le quote di Patrimonio netto ed il risultato di esercizio delle società consolidate di competenza di azionisti terzi sono esposte nella voce "Interessenze di minoranza" nella Situazione patrimoniale-finanziaria e nella voce "Azionisti di minoranza" nel Conto economico. Il risultato di Conto economico complessivo relativo a una controllata è attribuito alle minoranze anche se questo implica che le interessenze di minoranza abbiano un saldo negativo. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Una società è considerata collegata se il Gruppo è in grado di partecipare alla definizione delle politiche operative e finanziarie della società nonostante la stessa non sia né controllata né soggetta a controllo congiunto. In base al metodo del patrimonio netto la partecipazione in una società collegata è iscritta nello stato patrimoniale al costo di acquisto rettificato, in aumento o in diminuzione, per la quota di pertinenza del Gruppo delle variazioni dell'attivo netto della collegata. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento. Le transazioni generanti utili interni realizzate dal Gruppo con società collegate sono eliminate limitatamente alla percentuale di partecipazione di proprietà del Gruppo. Ai bilanci delle società valutate con il metodo del patrimonio netto sono apportate le rettifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati dal Gruppo. Tutti i saldi e le transazioni tra imprese consolidate, inclusi eventuali utili non ancora realizzati, sono eliminati. Le perdite derivanti da transazioni infragruppo e non ancora realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse configurino una perdita di valore (impairment) dell'attività trasferita. Gli utili e le perdite non ancora realizzati verso terzi, derivanti da transazioni con società collegate o joint venture, sono eliminati per la parte di pertinenza del Gruppo. Le transazioni inerenti acquisizioni e cessioni di quote di minoranza di società controllate consolidate sono considerate operazioni con soci e pertanto i relativi effetti sono imputati a patrimonio netto.

Consolidamento di imprese estere

Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'Euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Proventi e costi sono convertiti al cambio medio del periodo di riferimento. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione. Nella preparazione del rendiconto finanziario consolidato sono stati utilizzati i tassi medi di cambio per convertire i flussi di cassa delle imprese controllate estere. L'avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall'acquisizione di un'impresa estera sono rilevati nella relativa valuta e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio di fine periodo. I principali tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci del 31 dicembre 2017 delle società estere sono stati i seguenti:

VALUTE Media dei 12 mesial 31 dicembre Puntuale al31 dicembre
Peso argentino 18,726 22,931
Real brasiliano 3.6041 3,9729
Sterlina Inglese 0,87615 0,88723
Dollaro USA 1,1293 1,1993
Zloty polacco 4,2563 4,177
Nuevo Sol peruviano 3,6815 3,8854
Riyal Arabia Saudita 4,2351 4,4974
Dollaro Hong Kong 8,8012 9,3720
Renminbi - Yuan (Cina) 7,6264 7,8044
Peso messicano 21,3278 23,6612
Quetzal guatemalteco 8.3009 8,8106

Aggregazioni aziendali

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (purchase accounting method) previsto dall' IFRS 3. Secondo tale metodo il costo di un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale consegnati al venditore per ottenere il controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

Il costo di un'aggregazione di imprese viene confrontato con il fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili all'acquisto. L'eventuale differenza positiva tra il costo di acquisto e la quota parte di spettanza del Gruppo del fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili all'acquisto è rilevata come avviamento. Qualora la differenza sia negativa, viene direttamente registrata a Conto economico. Qualora la rilevazione iniziale di un'aggregazione di impresa possa essere determinata solo in modo provvisorio, le rettifiche ai valori inizialmente attribuiti sono rilevate entro dodici mesi dalla data di acquisizione del controllo. Le quote di competenza di terzi sono rilevate in base al fair value delle attività nette acquisite. Qualora un'aggregazione aziendale sia realizzata in più fasi con acquisti successivi di azioni, ogni fase viene valutata separatamente utilizzando il costo e le informazioni relative al fair value delle attività, passività e passività potenziali alla data di ciascuna operazione per determinare l'importo dell'eventuale differenza. Quando un acquisto successivo consente di ottenere il controllo di un'impresa, la quota parte precedentemente detenuta viene rappresentata in base al fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili, determinato alla data di acquisto del controllo. L'eventuale corrispettivo potenziale da riconoscere è rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività, quale strumento finanziario che sia nell'oggetto dello IAS 39, deve essere rilevata nel Conto economico o nel prospetto delle altre componenti di Conto economico complessivo. Nei casi in cui il corrispettivo potenziale non ricada nello scopo dello IAS 39, è misurato in accordo con l'appropriato IFRS. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non viene rideterminato e la sua successiva regolazione è contabilizzata nel patrimonio netto. L'avviamento è inizialmente rilevato al costo rappresentato dall'eccedenza dell'insieme del corrispettivo corrisposto e dell'importo iscritto per le interessenze di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il corrispettivo è inferiore al fair value delle attività nette della controllata acquisita, la differenza è rilevata nel Conto economico.

I diritti ad acquisire parte degli interessi di terzi o del diritto di terzi a vendere quote di minoranza vengono presi in considerazione nel determinare se si è o meno in presenza di un controllo sulla partecipazione.

Inoltre se si è in presenza di un controllo le quote relative alle call su minorities vengono considerate passività finanziarie come segnalato dallo IAS 32.

Stime contabili utilizzate nella redazione del Bilancio

La redazione del bilancio in conformità ai principi contabili applicabili ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni basate sull'esperienza storica e su altri fattori che si ritiene essere ragionevoli in relazione alle circostanze presenti e alle conoscenze disponibili alla data di riferimento del bilancio. I risultati effettivi possono differire da tali stime. Le stime e le relative assunzioni sono riviste su basi continuative. Gli effetti delle revisioni di stime sono riconosciuti a conto economico nel periodo in cui tali stime sono riviste. Le stime riguardano principalmente: gli accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono; gli accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte; gli accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate; gli ammortamenti dei beni materiali e immateriali, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile; le imposte sul reddito, determinate sulla base della miglior stima applicando l'aliquota vigente per l'esercizio; i costi di sviluppo, la cui capitalizzazione iniziale è basata sulla fattibilità tecnica ed economica del progetto, con riferimento alla quale vengono elaborate le previsioni dei flussi di cassa futuri attesi dal progetto.

Il Gruppo verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento almeno una volta l'anno; nell'ambito di tale verifica viene effettuata una stima del valore d'uso dell'unità generatrice di flussi finanziari (cosiddetta cash generating unit) a cui l'avviamento è allocato. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto post-imposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio consolidato sono uniformi a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016. Il bilancio è stato redatto in base agli IFRS; con "IFRS" si intendono gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98").

Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari, sono rilevati al costo di acquisizione o di produzione. Il costo di acquisizione o di produzione è rappresentato dal prezzo pagato per acquisire o costruire l'attività e da ogni altro costo diretto sostenuto per predisporre l'attività al suo utilizzo. Il costo pagato per acquisire o produrre l'attività è l'equivalente prezzo per contanti alla data di rilevazione; pertanto, qualora il pagamento sia differito oltre i normali termini di dilazione del credito, la differenza rispetto all'equivalente prezzo per contanti è rilevata come interesse lungo il periodo di dilazione. Gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la produzione del bene non sono mai capitalizzati. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività.

Dopo la rilevazione iniziale, gli impianti, macchinari e altri beni, sono iscritti al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile di ciascun componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile, è ripartito a quote costanti lungo il

periodo di utilizzo atteso. Considerata l'omogeneità dei beni compresi nelle singole categorie di bilancio si ritiene che, a meno di casi specifici rilevanti, le vite utili per categoria di beni siano le seguenti:

Terreni vita utile indefinita
Fabbricati 33 anni
Impianti e macchinari 4 – 10 anni
Attrezzature industriali e commerciali 4 anni
Altri beni 4 - 10 anni

I terreni, inclusi quelli di pertinenza degli edifici, sono contabilizzati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile indefinita.

I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative.

I fabbricati industriali sono iscritti ad un valore periodicamente rivalutato pari al valore di mercato al netto degli ammortamenti e perdite di valore (revaluation model). Come stabilisce lo IAS 16 il Gruppo stima il fair value e poi rivaluta solo se vi è una significativa differenza rispetto al valore contabile.

I costi capitalizzabili per migliorie su beni di terzi sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati per il periodo più breve tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residua del bene cui la miglioria è relativa.

Il valore contabile di immobili, impianti e macchinari è mantenuto in bilancio nei limiti in cui vi sia evidenza che tale valore potrà essere recuperato tramite l'uso. Qualora si rilevino sintomi che facciano prevedere difficoltà di recupero del valore netto contabile è svolto l'impairment test al fine di determinare l'eventuale perdita di valore. Il ripristino di valore è effettuato qualora vengano meno le ragioni alla base della perdita.

Avviamento

L'avviamento è rilevato in bilancio in base al metodo dell'acquisto secondo quanto previsto dal principio IFRS 3, come spiegato nel paragrafo relativo alle aggregazioni aziendali, non è sottoposto ad ammortamento ma assoggettato, con cadenza almeno annuale, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore ("impairment test"). A tal fine tali valori sono allocati, sin dalla data di acquisizione, o entro 12 mesi, a una o più unità generatrici di flussi finanziari indipendenti (Cash Generating Unit). Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette un'attività che è parte di tale unità, l'avviamento associato con l'attività dismessa è incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita dalla dismissione; tale quota è determinata sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta.

Altre attività immateriali

Le altre immobilizzazioni immateriali, rappresentate da costi per sviluppo, diritti di brevetto industriale e utilizzazione delle opere d'ingegno, da concessioni, licenze, marchi e diritti simili e da software, sono iscritte all'attivo solo se tutte le condizioni previste dallo IAS 38 sono rispettate (i costi possono essere determinati in modo attendibile, così come la fattibilità tecnica del prodotto, il bene è identificabile ovvero separabile, il Gruppo ha il controllo del bene, ovvero ha il potere di ottenere futuri benefici economici, i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo genereranno benefici economici futuri) e valutate al costo al netto degli ammortamenti cumulati, determinati in base al criterio a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso, mediamente, a meno di casi specifici, di 3/5 anni, e delle eventuali perdite di valore. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative intervenute.

I costi per progetti di sviluppo sono capitalizzati nella voce "Costi per progetti interni capitalizzati" solo quando la fase di sviluppo viene conclusa e il progetto sviluppato inizia a generare benefici economici vengono assoggettati ad ammortamento. Nel periodo in cui sono sostenuti costi interni di sviluppo capitalizzabili, gli stessi sono sospesi a conto economico come incrementi di immobilizzazioni per lavori interni e classificati tra i "costi per progetti interni capitalizzati".

Leasing

I macchinari posseduti mediante contratti di leasing finanziario, per i quali il Gruppo ha assunto sostanzialmente tutti i rischi e benefici che deriverebbero dal titolo di proprietà, sono riconosciuti come immobilizzazioni in base ai criteri indicati dallo IAS 17. Gli stessi sono ammortizzati secondo la vita utile stimata del bene.

I contratti di leasing nei quali il locatore conserva sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici tipici della proprietà sono identificati quali leasing operativi. I relativi canoni di leasing sono rilevati in quote costanti a conto economico lungo la durata del contratto.

Il debito verso il locatore è incluso nelle altre passività finanziarie.

Contributi

I contributi sono rilevati in presenza di una formale delibera di concessione e sono contabilizzati come proventi nell'esercizio nel quale sono sostenuti i costi correlati.

I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore è iscritto tra le immobilizzazioni sono rilevati a conto economico in relazione al periodo di ammortamento del bene cui si riferiscono.

Le anticipazioni ricevute a fronte di progetti i terminati, per i quali si è ancora in attesa di un verbale di chiusura, sono stati classificate a deduzione dei crediti. Per i progetti ancora in corso gli anticipi restano iscritti nel passivo.

Perdita di valore di attività

Una perdita di valore si origina ogniqualvolta il valore contabile di un'attività sia superiore al suo stimato valore recuperabile. Ad ogni data di bilancio viene verificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre l'esistenza di perdite di valore. In presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività (impairment test) e alla contabilizzazione dell'eventuale svalutazione. Per le attività non ancora disponibili per l'uso e per l'avviamento, l'impairment test viene condotto con cadenza almeno annuale indipendentemente dalla presenza di tali indicatori.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggior valore tra il suo fair value, al netto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile è calcolato con riferimento a una singola attività, a meno che la stessa non sia in grado di generare flussi finanziari in entrata derivanti dall'uso continuativo ampiamente indipendente dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività; nel qual caso il test è svolto a livello della più piccola unità generatrice di flussi indipendenti che comprende l'attività in oggetto (Cash Generating Unit).

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato a conto economico immediatamente, a meno che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.

Attività e passività finanziarie

Le partecipazioni in altre imprese costituenti attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value, se determinabile, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono imputati direttamente agli Altri utili/(perdite) complessivi fintantoché esse sono cedute o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento, gli Altri utili/(perdite) complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo. Le partecipazioni in altre imprese minori, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore. I dividendi ricevuti da tali imprese sono inclusi nella voce proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni. Tutte le altre attività finanziarie sono classificate nelle seguenti categorie:

  • attività finanziarie al fair value con contropartita al conto economico: attività finanziarie acquisite principalmente con l'intento di realizzare un profitto dalle fluttuazioni di prezzo a breve termine (periodo non superiore a 3 mesi) o designate come tali sin dall'origine;
  • attività finanziarie detenute sino a scadenza: investimenti in attività finanziarie a scadenza prefissata con pagamenti fissi o determinabili che il Gruppo ha intenzione e capacità di mantenere fino alla scadenza;
  • finanziamenti e altri crediti finanziari: attività finanziarie con pagamenti fissi o determinabili, non quotate su un mercato attivo e diverse da quelle classificate sin dall'origine come attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico o attività finanziarie disponibili per la cessione;
  • attività finanziarie disponibili per la vendita: attività finanziarie diverse da quelle di cui ai precedenti comparti o quelle designate come tali sin dall'origine.

Il Gruppo determina la classificazione delle attività finanziarie all'atto dell'acquisizione, la rilevazione iniziale è effettuata al fair value della data di acquisizione.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività finanziarie al fair value con contropartita al conto economico e le attività disponibili per la vendita (qualora non vi fosse un mercato di riferimento "attivo") sono valutate al fair value, le attività finanziarie detenute fino alla scadenza nonché i prestiti e altri crediti finanziari sono valutati al costo ammortizzato.

Gli utili e le perdite derivanti da variazioni di fair value delle attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui si verificano. Gli utili e le perdite non realizzati derivanti da variazioni di fair value delle attività classificate come attività disponibili per la cessione sono rilevati a patrimonio netto.

I fair value delle attività finanziarie sono determinati sulla base dei prezzi di offerta quotati o mediante l'utilizzo di modelli finanziari. I fair value delle attività finanziarie non quotate sono stimati utilizzando apposite tecniche di valutazione adattate alla situazione specifica della società. Le attività finanziarie per le quali il valore corrente non può essere determinato in modo affidabile, perché non esiste un mercato attivo, sono rilevate al costo ridotto per perdite di valore.

A ciascuna data di bilancio, è verificata la presenza di indicatori di perdita di valore. La contabilizzazione, a conto economico o patrimonio netto, della svalutazione è speculare al criterio di valorizzazione delle attività finanziarie. La perdita di valore precedentemente contabilizzata è eliminata nel caso in cui vengano meno le circostanze che ne avevano comportato la rilevazione, eccetto nel caso di attività valutate al costo. I prestiti, i debiti e le altre passività finanziarie e/o commerciali con scadenza fissa o determinabile sono iscritti inizialmente al loro fair value, al netto dei costi sostenuti per contrarre gli stessi debiti. Il criterio della valutazione successiva all'iscrizione iniziale è il costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. I debiti a lungo termine per i quali non è previsto un tasso d'interesse sono contabilizzati attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri al tasso di mercato se l'incremento dei debiti è dovuto al trascorrere del tempo, con imputazione successiva delle quote di interesse nel conto economico alla voce "Proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni". Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero onorata.

Rimanenze

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto, determinato secondo il metodo del costo specifico, ed il valore netto di realizzo. Il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato e da ogni altro costo direttamente attribuibile eccetto gli oneri finanziari. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nella normale attività al netto dei costi di completamento e delle spese di vendita. L'eventuale svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se ne vengono meno i motivi. Le rimanenze di beni fungibili relativi a materie prime, sussidiarie e di consumo, nonché a prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo FIFO.

Lavori in corso su ordinazione

I lavori in corso sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento, o percentuale di completamento, secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine sono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi. La valutazione riflette la migliore stima dei programmi effettuata alla data di bilancio. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa sarà riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto degli eventuali fondi svalutazione, delle perdite a finire sulle commesse, nonché degli acconti e degli anticipi relativi al contratto in corso di esecuzione. Tale analisi viene effettuata commessa per commessa, qualora il differenziale risulti positivo per effetto di lavori in corso superiori all'importo degli acconti, lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce in esame; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "anticipi su lavori in corso su ordinazione".

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono rappresentate da investimenti a breve termine (generalmente non superiori a 3 mesi) molto liquidi, facilmente convertibili in quantità note di denaro e soggetti ad un rischio non rilevante di cambiamenti di valore; sono rilevate al fair value.

Ai fini del rendiconto finanziario, le disponibilità liquide sono costituite da cassa, depositi a vista presso le banche, altre attività finanziarie a breve, ad alta liquidità, con scadenza originaria non superiore a 3 mesi. Gli scoperti di conto corrente sono inclusi nei debiti finanziari del passivo corrente.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono presentante a riduzione del capitale sociale. Nessun utile (perdita) è rilevata a conto economico per l'acquisto, vendita, emissione o cancellazione delle azioni proprie.

Benefici ai dipendenti

Benefici a breve termine

I benefici a dipendenti a breve termine sono contabilizzati a conto economico nel periodo in cui viene prestata l'attività lavorativa.

Piani a benefici definiti

Il Gruppo riconosce ai propri dipendenti benefici a titolo di cessazione del rapporto di lavoro (Trattamento di Fine Rapporto). Il TFR maturato sino al 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a benefici definiti da contabilizzare in base allo IAS 19. Tali benefici rientrano nella definizione di: piani a benefici definiti determinati nell'esistenza e nell'ammontare ma incerti nella data di loro manifestazione.

L'ammontare dell'obbligo di prestazione definita è calcolato annualmente da un attuario esterno in base al metodo della "Proiezione delle unità di credito". Utili e perdite attuariali sono contabilizzate per intero nell'esercizio relativo.

La rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali, è contabilizzata tra le componenti del conto economico complessivo.

Piani a contribuzione definita

Il Gruppo partecipa a piani pensionistici a contribuzione definita a gestione pubblica o privata su base obbligatoria, contrattuale o volontaria. Il versamento dei contributi esaurisce l'obbligazione del Gruppo nei confronti dei propri dipendenti. I contributi costituiscono pertanto costi del periodo in cui sono dovuti. Il TFR maturato dopo il 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a contribuzione definita.

STOCK OPTION

I pagamenti basati su azioni sono valutati al fair value alla data dell'assegnazione. Tale valore viene imputato a conto economico, con contropartita il patrimonio netto, su tutto il periodo di maturazione dei diritti. Il fair value dell'opzione, calcolato al momento dell'assegnazione, è valutato utilizzando modelli di matematica finanziaria, considerando i termini e le condizioni base ai quali sono stati assegnati tali diritti. Il piano del Gruppo è terminato nell'anno 2011 e la relativa riserva è stata classificata nelle altre riserve di patrimonio.

Attività e passività potenziali

Le attività e passività potenziali di natura non probabile, ma possibile, o remote non sono rilevate in bilancio; è fornita tuttavia adeguata informativa al riguardo per le attività e passività potenziali possibili. Laddove invece è previsto che l'esborso finanziario relativo all'obbligazione avvenga oltre i normali termini di pagamento e l'effetto dell'attualizzazione è rilevante, l'importo dell'accantonamento è rappresentato dal valore attuale dei pagamenti futuri attesi per l'estinzione dell'obbligazione.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri rappresentano passività probabili di ammontare e/o scadenza incerta derivanti da eventi passati il cui adempimento comporterà l'impiego di risorse economiche. Gli accantonamenti sono stanziati esclusivamente in presenza di un'obbligazione attuale, legale o contrattuale, che rende necessario l'impiego di risorse economiche, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione stessa. L'importo rilevato rappresenta la migliore stima dell'onere necessario per l'adempimento dell'obbligazione alla data di bilancio. I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di bilancio e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

Strumenti derivati

I contratti derivati sono rilevati nel bilancio in funzione della designazione degli strumenti derivati (speculativi o di copertura) e della natura del rischio coperto (Fair Value Hedge o Cash Flow Hedge).

Nel caso di contratti designati come speculativi, le variazioni di fair value sono rilevate direttamente a conto economico.

Nel caso di contratti di copertura, il "Fair Value Hedge" è contabilizzato rilevando a conto economico le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dello strumento coperto.

Qualora la copertura fosse identificata come "Cash Flow Hedge" è contabilizzata sospendendo a patrimonio netto la porzione di variazione del fair value dello strumento di copertura che è riconosciuta come copertura efficace, e rilevando a conto economico la porzione inefficace. Le variazioni rilevate direttamente a patrimonio netto sono rilasciate a conto economico nello stesso esercizio o negli esercizi in cui l'attività o la passività coperta influenza il conto economico.

Cessioni di crediti

I crediti ceduti attraverso operazioni di factoring, che rispettano i requisiti stabiliti dallo IAS 39, vengono eliminati dallo stato patrimoniale.

Ricavi e costi

I ricavi derivanti dalla cessione dei beni sono rilevati, al momento del trasferimento dei rischi che solitamente avviene con la spedizione, al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenuto conto degli eventuali sconti.

I ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono determinati in base alla percentuale di completamento, definita come rapporto tra ammontare dei servizi svolti alla data di riferimento e valore totale dei servizi previsti.

I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale.

Proventi/oneri finanziari

Gli interessi attivi/passivi sono rilevati come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base a criteri di competenza.

Dividendi

I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti, in conformità alla normativa localmente vigente, a riceverne il pagamento.

Imposte

Le imposte dell'esercizio sono determinate sulla base del presumibile onere da assolvere in applicazione della normativa fiscale vigente.

Vengono inoltre rilevate le imposte differite e anticipate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, riporto a nuovo di perdite fiscali o crediti di imposta non utilizzati, sempre che sia probabile che il recupero (estinzione) riduca (aumenti) i pagamenti futuri di imposte rispetto a quelli che si sarebbero verificati se tale recupero (estinzione) non avesse avuto effetti fiscali. Gli effetti fiscali di operazioni o altri fatti sono rilevati, a conto economico o direttamente a patrimonio netto, con le medesime modalità delle operazioni o fatti che danno origine alla imposizione fiscale.

Utile per azione

L'utile per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Ai fini del calcolo dell'utile base per azione si precisa che al numeratore è stato utilizzato il risultato economico del periodo dedotto della quota attribuibile a terzi. Si precisa inoltre che non esistono dividendi privilegiati, conversione di azioni privilegiate ed altri effetti simili, che potrebbero rettificare il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale.

L'utile diluito per azioni è pari all'utile per azione rettificato per tenere conto della teorica conversione di tutte le potenziali azioni.

Valute

Il bilancio del Gruppo è presentato in Euro, valuta funzionale del Gruppo. Le operazioni in valuta sono convertite nella moneta di presentazione al tasso di cambio alla data dell'operazione. Gli utili e perdite su cambi derivanti dalla liquidazione di tali operazioni e dalla conversione di attività e passività monetarie in valuta sono rilevati a conto economico.

Gestione dei rischi finanziari

Il Gruppo Exprivia è esposto ai seguenti rischi finanziari:

Rischio di tasso d'interesse

Il Gruppo Exprivia ha stipulato nel corso del 2016 un importante finanziamento con un pool di banche a medio-lungo termine a tasso variabile; a questo si uniscono altri finanziamenti di cui alcuni a tasso variabile e altri a tasso fisso agevolato, questi ultimi legati a progetti di ricerca e sviluppo finanziati oltre ai finanziamenti in capo al Gruppo Italtel rimodulati a seguito dell'operazione di acquisto da parte di Exprivia della partecipazione nel Capitale Sociale. Alle precedenti forme di finanziamento si aggiunge il prestito obbligazionario a tasso fisso emesso per finanziare l'acquisto della partecipazione in Italtel SpA. In relazione ai contratti a tasso variabile, il Gruppo, ha in essere contratti derivati di copertura di tipo interest rate swap o di tipo cap, con l'obiettivo di ridurre il rischio di variazione imprevista dei tassi.

Rischio di credito

Il Gruppo Exprivia non ha concentrazioni significative di rischi di crediti se non per quelle attività svolte nel Public Sector per le quali si registrano ritardi legati principalmente alla politica di pagamento adottata dagli enti pubblici, che spesso non rispettano le condizioni previste dai contratti ma che tuttavia non comportano inesigibilità dei crediti.

Il Gruppo Exprivia gestisce questo rischio anche attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio.

Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.

Rischio di liquidità

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita pianificando i flussi di cassa e le necessità di finanziamento e monitorando la liquidità del Gruppo Exprivia con l'obiettivo di garantire una adeguata disponibilità delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità e la sottoscrizione di idonee linee di credito, anche a breve termine. Ad aprile 2016 il Gruppo ha finalizzato con un pool di Banche un finanziamento a medio termine, riducendo notevolmente il rischio di liquidità. L'operazione di acquisizione della partecipazione in Italtel SpA vede come parte integrante dell'operazione stessa il rifinanziamento della Italtel SpA avvenuto da un lato attraverso la conversione di parte del debito bancario in Strumenti Finanziari Partecipativi, da un altro attraverso l'apporto di capitale fresco ed infine attraverso l'emissione di nuove linee di finanziamento.

Rischio di cambio

L'attività preponderante condotta dal Gruppo Exprivia nella "Area Euro" anche se, l'ingresso del Gruppo Italtel, ha aumentato il volume di operazioni svolte in mercati a forte oscillazione (ad esempio il Brasile). Questo potrebbe costituire rischio da monitorare. Sempre nel Gruppo Italtel vengono concluse operazioni di acquisto e, in misura minore, di vendita in Dollari USA. Al fine di ridurre gli effetti della fluttuazione del Dollaro americano vengono stipulati contratti derivati di copertura su tale valuta. Nei bilanci tali derivati vengono valutati al Fair Value in accordo ai principi contabili internazionali.

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta una riconciliazione tra le attività e passività finanziarie incluse nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo e le classi di attività e passività finanziarie previste dall'IFRS 7 (importi in migliaia di Euro):

ATTIVITA' FINANZIARIEAL 31 DICEMBRE 2017 Finanziamenti ecrediti "costoammortizzato" Partecipazionivalutate al costo Strumenti finanziariderivati "attivitàfinanziarie valutate alFV a contoeconomico" Strumenti finanziariderivati "attivitàfinanziarie valutateal FV a patrimonionetto" Strumentifinanziaridisponibili perla vendita "fairvalue livello 2" Totale
In migliaia di Euro
Attivita non correnti
Attività finanziarie 3.253 3.253
Strumenti finanziari derivati 19 20
Partecipazioni in altre imprese/imprese collegate 589 589
Altre attività non correnti 4.436 4.436
Totale attività non correnti 7.689 589 1 19 ÷ 8.298
Attività correnti
Crediti commerciali 148.487 148,487
Altre attività finanziarie 1.914 455 2.369
Altre attività correnti 34.847 34.847
Disponibilità liquide 36.508 36.508
Totale attività correnti 221.756 455 222.211
TOTALE 229.445 589 19 455 230.509
PASSIVITA' FINANZIARIEAL 31 DICEMBRE 2017 Finanziamenti edebiti "costoammortizzato" Investimentiposseduti sino ascadenza "costoammortizzato" Strumenti finanziariderivati "passivitàfinanziarie valutate alFV a contoeconomico" Strumenti finanziariderivati "passivitàfinanziarie valutateal FV a patrimonionetto" Strumentifinanziaridisponibili perla vendita "fairvalue livello 2" Totale
In migliaia di Euro
Passività non correnti
Prestito obbligazionario 22.413 22 4 13
Debiti verso banche 167.499 167.499
Altre passività finanziarie 173 173
Altre passività non correnti 3.354 3.354
Totale passività non correnti 193.439 ٠ ×, 193.439
Passività correnti
Debiti commerciali e acconti 149.736 149.736
Altre passività finanziarie 3.530 3.530
Strumenti finanziari derivati dicopertura 3.209 3.209
Debiti verso banche 70.717 70.717
Prestito obbligazionario ٠
Altre passività correnti 75.655 75.655
Totale passività correnti 299.638 ä, 3.209 302.847
TOTALE 493.077 ٠ × 3.209 ٠ 496.286

Si segnala che gli strumenti finanziari sopra esposti, con riferimento a finanziamenti, crediti, debiti e partecipazioni, sono stati valutati al valore contabile in quanto si ritiene che lo stesso approssimi il fair value.

Gli strumenti finanziari derivati e quelli disponibili per la vendita sono valutati al fair value di Livello 2.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;

Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;

Livello 3 - input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Consolidamento del Gruppo Italtel

In data 14 dicembre 2017 si è perfezionata l'operazione di acquisizione attraverso sottoscrizione da parte di Exprivia SpA dell'81% del capitale sociale di Italtel SpA, i cui dettagli sono stati forniti nel Documento Informativo depositato in data 29 dicembre 2017, cui si rimanda disponibile sul sito della società alla sezione Comunicati Finanziari, predisposto dai sensi dell'art. 71 del Regolamento Emittenti e del relativo schema n. 3 dell'Allegato 3B. Italtel SpA è una società operante nel settore delle telecomunicazioni, con sede in Italia e sedi estere in 14 paesi.

L'operazione di acquisizione di Italtel SpA è avvenuta nel contesto della ricapitalizzazione e ristrutturazione del debito della società stessa verso istituti di credito, effettuata ex articolo 182 della Legge Fallimentare sulla base di un accordo omologato in novembre 2017, che ha anche previsto la conversione di parte dei crediti vantati dagli istituti di credito in Strumenti Finanziari Partecipativi ("SFP").

A seguito dell'operazione di investimento, Exprivia e Cisco Systems (Italia) Srl sono diventati soci industriali di Italtel SpA detenendo, rispettivamente, una partecipazione pari all'81% e al 19% nel capitale sociale della società stessa.

La modalità individuata per il consolidamento del Gruppo Italtel è quella del Consolidamento Integrale in quanto Exprivia controlla il Gruppo Italtel; essendo la chiusura dell'operazione avvenuta il 14 dicembre 2017, per cui in data prossima alla chiusura dell'esercizio 2017, i componenti reddituali del Gruppo Italtel non sono recepiti nel bilancio consolidato del Gruppo Exprivia al 31 dicembre 2017.

Alla data del primo consolidamento (31 dicembre 2017) si evidenzia una differenza fra prezzo pagato e la quota di Capitale Netto di pertinenza di Exprivia di Euro 15,6 milioni. Tale ammontare, dopo una prima analisi al fair value delle voci dell'attivo e del passivo, è stato temporaneamente allocato ad avviamento in attesa di meglio approfondire la valutazione e quindi individuare l'eventuale esistenza di ulteriori elementi cui allocarla conformemente con quanto previsto dal paragrafo 45 dell'IFRS 3 che disciplina la contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. In particolare il principio contabile in oggetto prevede che nel caso in cui il valore di mercato delle attività e delle passività acquisite, incluse quelle potenziali, non sia ancora disponibile alla data del primo consolidamento, la società dovrà provvedere ad una preliminare allocazione del prezzo di acquisto e completare la valutazione nel periodo successivo e comunque entro 12 mesi dalla data di acquisizione. Nel caso specifico, pertanto, la determinazione finale dell'avviamento potrà modificarsi rispetto all'allocazione iniziale per effetto della definizione in via finale del valore complessivo dell'investimento e della definizione del fair-value delle attività e delle passività acquisite.

Di seguito si riportano gli effetti dell'operazione come previsto dallo IAS 7 paragrafo 40.

Importi in migliaia di Euro Valore contabile alla data di acquisizione
31.12.2017
ATTIVITA' NON CORRENTI 225.189
ATTIVITA' CORRENTI 175.189
ATTIVITA' NON CORRENTI CESSATE 215
PASSIVITA' NON CORRENTI (34.865)
PASSIVITA' CORRENTI (165.234)
PASSIVITA' NON CORRENTI CESSATE (389)
Altre Attività Finanziarie non correnti 792
Altre Attività Finanziarie correnti 948
Disponibilità liquide 23.215
Debiti v/banche non correnti (147.195)
Altre Passività Finanziarie non correnti (71)
Debiti v/banche correnti (37.698)
Altre Passività Finanziarie (4.478)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (164.487)
PATRIMONIO NETTO DI TERZI (26.207)
TOTALE ATTIVITA' NETTE ACQUISITE 9.411
Importi in migliaia di Euro
Corrispettivo dell'operazione 25.000
Attività nette acquisite 9411
Avviamento 15.589
Posizione finanziaria netta acquisita (164.487)
Effetto posizione finanziaria netta (189.487)

Area di Consolidamento

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 comprende le situazioni patrimoniali, economiche e finanziare della capogruppo Exprivia SpA e delle società controllate ad eccezione dei dati economici del Gruppo Italtel e varia rispetto al 31 dicembre 2016 per effetto dell'acquisizione della partecipazione di Italtel SpA.

Nella tabella seguente vengono riportate le società oggetto di consolidamento; si segnala che le sotto indicate partecipazioni sono tutte controllate direttamente dalla Capogruppo Exprivia fatta eccezione per le società controllate indirettamente ProSap SA de CV, ProSap Centroamerica SA, ProSap Perù Sac, Sucursal Ecuador de Exprivia SLU e Advanced Computer Systems D-Gmbh e per le società controllate da Italtel SpA:

Company Mercato di riferimento
Advanced Computer Systems Srl Defence & Aerospace
Advanced Computer Systems D - Gmbh Defence & Aerospace
Consorzio Exprivia S.c.ar.l. Other
Exprivia Asia Ltd International Business
Exprivia IT Solutions (Shanghai) Co Ltd International Business
Exprivia Projects Srl Utilities
Exprivia do Brasil Serviços de Informatica Ltda International Business
Exprivia SLU International Business
Exprivia Process Outsoursing Srl Utilities
ProSap SA de CV (Messico) International Business
ProSAP Perù SAC International Business
ProSAP Centroamerica S.A (Guatemala) International Business
Sucursal Ecuador de Exprivia SLU International Business
Exprivia Enterprise Consulting Srl Oil & Gas/Industry/Utilities
Spegea Scarl Other
Italtel SpA Telco & Media
Italtel BV Telco & Media
Italtel Belgium Sprl Telco & Media
Italtel Deutschland GmbH Telco & Media
Italtel Frances Sas Telco & Media
Italtel S.A. Telco & Media
Italtel Poland Sp.Zo.O. Telco & Media
Italtel Tel. Hellas EPE Telco & Media
Italtel U.K. Ltd Telco & Media
Italtel Argentina S.A. Telco & Media
Italtel Brasil Ltda Telco & Media
Italtel Perù Sac Telco & Media
Ausoitaltel SA Telco & Media
Italtel Usa Llc Telco & Media
Italtel Arabia Ltd in liquidazione Telco & Media
Italtel Telecommunication Hellas EPE in liquidazione Telco & Media

Con riferimento ad Exprivia Do Brasil Servicos de Informatica Ltda si segnala che in data 30 marzo 2017 Exprivia SpA ha rilevato da un socio di minoranza la quota rappresentativa dell'0,08% del capitale della società controllata, portando la sua partecipazione al 52,30%, pagando un prezzo di circa Euro 1,5 migliaia. Il valore del patrimonio netto acquisito è pari a circa Euro 1,6 migliaia.

I principali dati al 31 dicembre 2017 delle suddette controllate, consolidate col metodo integrale, sono di seguito riepilogati.

Società Sede Legale Divisa Capitale DivisaSociale Risultato di Patrimonioperiodo Netto Totalericavi TotaleAttivo % di possesso
Advanced Computer Systems Srt Roma valori in Euro valori in2.801.307 migliaia diEuro (256) 3.956 9.004 20.755 100,00% Exprivia SpA
Advanced Computer Systems D- Gmbh Offenbach (Germania) valon'in Euro valori in25.000 migliaia diEuro 12 66 520. 184 100,00% Advanced ComputerSystems Srl
ni inclev 85,00% Exprivia SpA
Consorzio Exprivia S.c.a.r.l Milano valori in Euro 20.000 migliaia diEuro (0, 1) 21 3 233 10.00% Expriva EnterpriseConsulting Srl
5,00% Exprivia Projects Srl
Exprivia ASIA Ltd Hong Kong valori in Euro valori in313.471 migliaia diEuro (106) (49) 22 366 100,00% Exprivia SpA
Exprivia It Solutions (Shanghai) Ltd Shanghai (Cina) valori in Euro valori in221.570 migliaia diEuro (280) (339) 935 294 100,00% Exprima ASIA Ltd
Exprivia Enterprise Consulting Srl Milano valori in Euro valon in1.500.000 migliaia diEuro (5.377) 208 5.708 5.688 100,00% Exprivia SpA
Exprivia Process Outsoursing Srl Palermo valori in Euro valori in100.000 migliaia diEuro (427) 109 5.440 1.649 100,00% Exprivia SpA
Exprivia De Brasil Servicos Ltda Rio de Janeiro (Brasile) valori in Euro valon in1.482 711 migliaia di 185 1.756 2 179 2.782 52,30% Exprivia SpA
Euro 47.70% Siemest SpA
Exprivia Projects Sit Roma valori in Euro valori in242.000 migliaia diEuro 345 636 6.114 2.449 100,00% Exprivia SpA
Succursal Ecuador de Exprivia SLU Quito (Ecuador) valori in Euro valori in8.338 migliaia diEuro (5) (5) э 100,00% Exprivia SLU
Spegea Scarl Bari valori in Euro: valon in125.000 migliais diEuro (28) 201 874 1 429 60,00%40,00% Exprivia SpAConfindusria Bari
Exprivia SLU Madrid (Spagna) valori in Euro valori in197.904 migliaia diEuro (691) 1.616 2 197 8.455 100,00% Exprivia SpA
ProSap Centroamerica SA Città del Guatemala (Guatemala) valori in Euro valori in567 migliaia di 56 312 546 1.276 98,00% ProSan Sa de CV
Eurovalori in 2,00%98.00% Exprivia SpAExprivia SLU
ProSap Sa de CV Città del Messico (Messico) valon in Euro 2.113 migliaia diEuro (536) (1.321) 2.651 4.432 2,00% Exprivia SpA
ProSap Pera SAC Lima (Perú) valori in Euro valori in181.729 migliaia diEuro (0.3) 16 31 100.00% Exprivia SLU
Italtel SpA Settimo Milanese (MI) valori in Euro valon in20.000.001 migliaia di (10.458) 35.619 299.534 399.128 81,00% Exprivia SpA
Italtel BV Amsterdam (Olanda) valori in Euro. Eurovalori in6.000.000 migliaia di 541 11.040 11.386 19,00%100,00% Cisco SrlItaltel SpA
Eurovalori in
Italtel S.A. Madrid (Spagna) valon in Euro 7.353.250 migliaia diEuro 836 9.387 24.446 19.228 100,00% Italtel BV
Italtel Argentina S.A. Buenos Aires (Argentina) valon in P.A. valori in4.030.000 migliaia diEuro 934 6.646 42.937 12 685 71.46%28,54% Italtel BVItaltel SpA
valon in Real valori in 85, 12% Italtel SpA
Italtel Brasil Ltda San Paolo (Brasile) brasiliano 6.586 636 migliaia diEuro (1.154) 2519 32.642 22.547 14.88% Italtel BV
Italtel Deutschland GmbH Dusseldorf (Germania) valon in Euro valon in40.000 migliaia di 11 2.640 8.672 9.551 60,00% Italtel SpA
Euro 40,00% Italtel BV
Italtel France Sas Courbevoie (Francia) valori in Euro valori in40.000 migliaia diEuro (779) (751) 6.173 4.093 100,00% Italtel SpA
Italtel U.K. Ltd. London (Gran Bretagna) valori in Lirasterlina valori in26.000 migliais di (11) (28) $\overline{4}$ 60,00% Italtel SpA
Euro 40,00% Italtel BV
Italtel Belgium Sprl Bruxelles (Belgio) valon in Euro valori in500.000 (di cuiversato 200.000) migliaia di $\vert 6 \rangle$ 700 701 60,00%40,00% Italtel SpAItaltel BV
Italtel Poland Sp Zp.O. Varsavia (Polonia) valori in Zloty valori in400.000 migliaia diEuro (225) (133) 1.070 650 100.00% Italtel SpA
Italtel Perú Sac Lima (Perú) valori in Nuevo valori in3,028.000 migliaia di 347 2.619 29.540 13.766 90,00% Italtei BV
Sol Euro 10,00% Iltaltel SpA
Ausoitaitel S.A. Quito (Ecuador) valon in USD valori in500.000 migliaia diEuro (T76) (698) 2.831 2.065 1,00%99,00% Italtel BVItaltel SpA
Italtel USA LLC Miami (Florida) valori in USD valon in150 000 migliaia diEuro 17 156 216 100,00% Italtel SpA
Italtel Telecommunication Hellas EPE inliquidazione Atene (Grecia) valori in Euro valori in729.750 migliaia diEuro (286) 129 203 100,00% Italtel SpA
Italtel Arabia Ltd in liquidazione Riyadh (Arabia Saudita) valon in SAR valori in3.287.980 migliaia di (1.575) $12 \overline{ }$ 90,00% Italtel SpA
10,00% Italtel BV

I principali tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci del 31 dicembre 2017 delle società estere sono stati i seguenti:

VALUTE Media dei 12 mesial 31 dicembre2017 Puntuale al31 dicembre2017
Peso argentino 18,726 22,931
Real brasiliano 3,6041 3,9729
Sterlina Inglese 0,87615 0,88723
Dollaro USA 1,1293 1,1993
Zloty polacco 4,2563 4,177
Nuevo Sol peruviano 3,6815 3,8854
Riyal Arabia Saudita 4,2351 4,4974
Dollaro Hong Kong 8,8012 9,3720
Renminbi - Yuan (Cina) 7,6264 7,8044
Peso messicano 21,3278 23,6612
Quetzal guatemalteco 8,3009 8,8106

Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura del periodo di riferimento, le attività e le passività monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data di chiusura. Le differenze cambio che ne derivano sono registrate a Conto economico. Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore è determinato.

INFORMATIVA DI SETTORE

La rappresentazione dei risultati per settori operativi è effettuata in base all'approccio utilizzato dal management per monitorare la perfomance del Gruppo In particolare, iI Gruppo ha identificato i settori oggetto di informativa in base al criterio dell'organizzazione, con riferimento alle relative strutture di coordinamento e controllo e in base al settore di appartenenza nel mercato di riferimento dell'ICT.

Al 31 dicembre 2017 i settori oggetto di informativa sono:

  • IT (Information Technology), comprende software, soluzioni e servizi di information Technology
  • TLC (Telecomunicazioni), comprende la progettazione, sviluppo e installazione di soluzioni per sistemi di reti integrate e servizi nell'ambito delle tecnologie di nuova generazione basate sul protocollo IP.

Si riportano nel seguito attività e passività per settore operativo al 31 dicembre 2017.

31/12/2017 IT TLC Totale
Importi in migliaia di Euro
Immobilizzazioni Materiali e Immateriali 26,8 37,1 63,9
Awiamento 84,8 122,2 207,0
Partecipazioni 0.2 0.4 0,6
Altre attività non correnti 4,6 65.5 70,1
ATTIVITA' NON CORRENTI 116,4 225,2 341,6
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO 23,5 10,0 33,5
FONDI E PASSIVITA' NON CORRENTI (13, 1) (34, 9) (48, 0)
CADITALE INVESTITO NETTO 1000 onn o 9974

Si precisa che il settore operativo TLC è stato identificato a seguito dell'ingresso nel perimetro di consolidamento della società controllata Italtel SpA e sue controllate a partire dal 31 dicembre 2017. Pertanto non si riportano, con riferimento alle attività e passività, i dati comparativi al 31 dicembre 2016 della CGU TLC e le principali misure di risultato per settore operativo relative agli esercizi 2017 e 2016 in quanto corrispondenti ai dati del Gruppo "Exprivia" al 31 dicembre 2017 (senza inclusione del Gruppo Italtel).

Come richiesto dall'IFRS 8 (paragrafi 32-34) nel seguito vengono riportate le informazioni relative ai ricavi per tipologia di prodotto e servizio nonché i ricavi per tipologia di cliente, pubblico o privato, e per area geografica.

Gruppo Exprivia (valori in k Euro) 31/12/17 31/12/16 Variazioni Variazioni%
Progetti e Servizi 129.176 116.025 13.151 11,3%
Manutenzioni 17.092 15.119 1.973 13,0%
HW/ SW terze parti 7.565 4.006 3.559 88,8%
Licenze proprietarie 2.478 1.418 1.060 74,8%
Altro 811 730 81 11,1%
TOTALI 157.122 137.298 19.824 14,44%
Gruppo Exprivia (valori in k Euro) 31/12/17 Incidenza% 31/12/16 Incidenza % Variazioni%
Privati 134.070 85,3% 113.877 82,9% 17,7%
Pubblico 23.052 14,7% 23.421 17,1% -1,6%
TOTALI 157.122 137.298 14,44%
Gruppo Exprivia (valori in k Euro) 31/12/17 Incidenza % 31/12/16 Incidenza % Variazioni%
Italia 140.939 89,7% 123.259 89,8% 14,3%
Estero 16.183 10,3% 14.039 10,2% 15,3%

In seguito alla modifica della struttura del Gruppo, attraverso l'accentramento del business nella Capogruppo effettuato con le fusioni per incorporazione di tre società controllate, anche in conseguenza dell'acquisizione del Gruppo Italtel, l'organizzazione interna e le modalità di monitoraggio e pianificazione dei risultati di business sono evolute verso un modello che prevede due macro aggregazioni (IT e TLC). Pertanto i settori operativi sono stati modificati rispetto al 2016 unificando i precedenti settori nell'unico settore "IT".

Note esplicative sulla situazione patrimonialefinanziaria consolidata

Tutte le cifre riportate di seguito nelle tabelle sono espresse in migliaia di Euro, tranne dove espressamente indicato.

ATTIVITA' NON CORRENTI

1 – Immobili, impianti e macchinari

La consistenza netta relativa alla voce "immobili, impianti e macchinari" al 31 dicembre 2017 ammonta a 28.209 migliaia di Euro rispetto a 16.041 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016.

Categorie Costo storico01/01/17 Variazione areadiconsolidamento Increm. Decrem. Costo storicoal 31/12/2017 F.doamm.to al01/01/17 Variazionearea dimento consolida dell'esercizio Amm.to Decrem Amm.tocumulato al31/12/17 Valore nettoal 31/12/17
Terreni 1.336 327 1.663 1.663
Fabbricati 17.123 24.639 233 (123) 41.872 (4.589) (17.537) (544) 33 (22.637) 19.235
Impianti e macchinari 26.563 26.563 (25.252) (25.252) 1.31
Attrezzature industriali 50.548 50.548 (49.191) (49.191) 1.357
Altri beni 19.049 76.190 597 (643) 95.193 (16.878) (73.544) (863) 603 (90.682) 4.510
Immobilizzazioni in corso 132 132 132
TO TALI 37.508 178.399 830 766) 215.97 (21.467) (165.524) (1.408) 636 (187.763) 28.209

L'incremento nella voce "fabbricati", si riferisce a lavori per impianti tecnologici effettuati nella nuova sede di Palermo della controllata Exprivia Process Outsourcing Srl per 233 migliaia di Euro mentre l'incremento nella voce "altri beni", pari a 597 migliaia di Euro, si riferisce quasi esclusivamente ad acquisti di macchine ufficio elettroniche (di cui 90 migliaia di Euro per acquisti in leasing).

I decrementi sono principalmente ascrivibili alla cessione dei beni ad importanti clienti nel mercato Healthcare in relazione alla conclusione delle commesse a seguito delle quali era contrattualmente prevista l'acquisizione dei beni suddetti da parte degli stessi clienti.

La "variazione area di consolidamento" si riferisce per 178 migliaia di Euro al costo storico delle immobilizzazioni del Gruppo Italtel entrato a far parte del consolidato di Exprivia a partire dal 31 dicembre 2017; in particolare, il Gruppo Italtel apporta un incremento nel valore dei "terreni" per 327 migliaia di Euro,

del valore netto dei "fabbricati" per 7.102 migliaia di Euro**,** degli "impianti e macchinari" per 1.311 migliaia di Euro, delle "attrezzature industriali" per 1.357 migliaia di Euro e degli "altri beni" per 2.646 migliaia di Euro.

Il valore netto totale delle voci: Impianti e macchinari e Attrezzature industriali si riferisce al Gruppo Italtel.

Per quanto riguarda la voce "fabbricati" si vedano anche i commenti riportati nel paragrafo "Investimenti Immobiliari" nella relazione sulla gestione.

Al 31 dicembre 2017 i terreni, fabbricati industriali, impianti e macchinari, attrezzature industriali e altri beni del Gruppo Italtel includono beni soggetti a ipoteche di primo grado, pegno e privilegio speciale, in relazione ai finanziamenti ricevuti da Italtel SpA e descritti nel commento della nota 17.

Si segnala che sul complesso immobiliare sito a Molfetta (BA) in Via Olivetti 11, posseduto da Exprivia SpA, grava una ipoteca di primo grado per un ammontare massimo pari a 50 milioni di Euro a garanzia del puntuale adempimento degli obblighi derivanti dal finanziamento di 25 milioni di Euro sottoscritto in data 1° aprile 2016 con un pool di banche (per maggiore dettagli si rinvia alla nota 17).

Si evidenzia che, relativamente ai beni in leasing finanziario, il valore netto contabile ammonta a Euro 404 migliaia di Euro ed è ascrivibile a macchine d'ufficio elettroniche per Euro 114 migliaia di Euro, a mobili e arredi per 290 migliaia di Euro. Si segnala, inoltre, che i pagamenti minimi futuri entro un anno, sono pari a 759 migliaia di Euro, mentre da uno a cinque anni, sono pari a 163 migliaia di Euro.

2 – Avviamento e altre attività a vita non definita

La voce "avviamento e altre attività a vita non definita" riporta un saldo al 31 dicembre pari a 206.979 migliaia di Euro rispetto a 67.428 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016.

Informativa sulle verifiche per riduzione di valore dell'avviamento e altre attività a vita utile indefinita: impairment test

Ambito di applicazione

Il principio contabile internazionale IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore per le immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere.

Nel caso dell'avviamento, così come di tutte le altre attività immateriali a vita utile indefinita, tale verifica di valore deve essere effettuata con cadenza annuale o più frequentemente qualora si verifichino eventi straordinari negativi implicanti una presunzione di perdita di valore, attraverso il così detto processo di "impairment test".

Identificazione delle CGU (Cash Generating Unit) e allocazione dell'avviamento

Non rappresentando l'avviamento, in base ai principi contabili internazionali, un'attività a sé stante in quanto incapace di generare flussi di cassa indipendentemente da altre attività o gruppi di attività, esso non può essere assoggettato ad impairment test in via separata rispetto alle attività cui è legato. A questi fini l'avviamento deve essere allocato ad una CGU o gruppi di CGU, nel rispetto del vincolo massimo di aggregazione coincidente con la nozione di segmento di attività di cui all' Ifrs 8. Coerentemente con la visione strategica del Gruppo, l'identificazione delle CGU è stata modificata rispetto al 31 dicembre 2016 e ciò in considerazione, da un lato, della riorganizzazione societaria e del nuovo assetto organizzativo intervenuti all'interno del perimetro del gruppo Exprivia, dall'altro, dell'acquisizione della partecipazione di controllo di Italtel SpA.

Pertanto sono state identificate le seguenti CGU secondo la specificità delle relative strutture di direzione e coordinamento del business, nonché del relativo settore di appartenenza nel mercato dell'ICT:

  • CGU IT, software e servizi IT corrispondente al perimetro di consolidamento del Gruppo Exprivia antecedente all'acquisizione del controllo di Italtel Spa;
  • CGU TLC, infrastrutture e servizi di rete TLC corrispondente al perimetro subconsolidato del Gruppo Italtel.

L'allocazione degli avviamenti alle CGU di riferimento è stata fatta in base alle operazioni da cui sono derivati, in particolare gli avviamenti originatisi per effetto di aggregazioni aziendali tramite le quali sono state acquisite attività confluite da un punto di vista operativo in specifiche CGU, sono stati imputati alle rispettive CGU di riferimento.

La tabella seguente sintetizza l'allocazione degli avviamenti alle CGU individuate:

Avviamento Valore al 31/12/2017
Importi in milioni di Euro
CGU IT 84,8
CGU TLC 122,2
TOTALE 207,0

Alla CGU IT è allocato un avviamento pari ad Euro 84,8 milioni così composto:

  • 67,3 milioni di Euro, pari al valore complessivo degli avviamenti attribuiti alle CGU confluite nell'unica CGU Software, Soluzioni e Servizi IT coincidente con il perimetro del Gruppo Exprivia anteriormente all'acquisizione di Italtel Spa. Si tratta di avviamenti originatisi per effetto di aggregazioni aziendali tramite le quali si sono acquisite attività confluite nel precedente perimetro di Gruppo;
  • 1,9 milioni di Euro, avviamento derivante dall'acquisizione del ramo di azienda ESIET effettuata in luglio 2017 da parte di Exprivia Digital Financial Solution Srl (poi fusa per incorporazione in Exprivia SpA) le cui attività sono confluite nella CGU Software, Soluzioni e Servizi IT;
  • 15,6 milioni di Euro pari alla differenza tra il costo di acquisto della partecipazione di Italtel e il fair value degli asset netti acquisiti attribuibile all'avviamento derivante dalle sinergie che ci si attende emergeranno in capo alla CGU Software, Soluzioni e Servizi IT per effetto dell'aggregazione aziendale.

Alla CGU TLC è allocato un avviamento pari a Euro 122,2 milioni pari all'avviamento proprio del Gruppo Italtel le cui attività sono ricondotte alla CGU in oggetto.

Processo di verifica di riduzione di valore e impianto valutativo

La recuperabilità del valore degli avviamenti iscritti in bilancio è verificata attraverso il confronto tra il valore contabile delle singole CGU ed il relativo valore recuperabile nell'accezione di valore d'uso. Quest'ultimo è identificabile come il valore attuale, alla data di analisi, dei flussi finanziari futuri che si prevede saranno generati dalle CGU. Per la determinazione del valore d'uso si è utilizzato il modello "DCF Discounted Cash Flow" il quale prevede l'attualizzazione dei futuri flussi di cassa stimati tramite l'applicazione di un appropriato tasso di sconto.

Ai fini delle proiezioni, come richiesto dallo IAS 36, si è fatto strettamente riferimento alle condizioni correnti di utilizzo di ogni singola CGU prescindendo dai flussi ottenibili da eventuali piani di investimento

incrementativi ed interventi di natura straordinaria che possano rappresentare una "discontinuità" rispetto alla normale operatività aziendale.

Le proiezioni dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito di 5 anni utilizzate ai fini delle valutazioni di valore si basano su budget e piani sottoposti all'approvazione del Consiglio di Amministrazione.

Il valore terminale è stato calcolato come valore attuale della rendita perpetua ottenuta capitalizzando il flusso di cassa generato nell'ultimo periodo di previsione analitica ad un tasso di crescita di lungo periodo (G-rate) pari alla media dei tassi di inflazione di lungo periodo attesi per i principali Paesi in cui le CGU operano.

I tassi di attualizzazione Wacc (Weighted Average Cost of Capital) utilizzati per l'attualizzazione dei flussi finanziari di ciascuna CGU sono stati determinati come media dei tassi di attualizzazione specifici per i principali Paesi in cui le CGU operano, ponderati sulla base del rispettivo peso previsto nell'ultimo anno di piano.

I coefficienti Beta sono stati stimati sulla base di un panel di società comparabili specifico per ciascuna CGU. Il costo medio ponderato del capitale è stato incrementato per incorporare un execution risk dei piani, calcolato sulla base della percentuale media di scostamento tra l'Ebitda conseguito e l'Ebitda preventivato negli ultimi tre anni.

Con riferimento alla CGU IT le proiezioni dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito di 5 anni utilizzate ai fini delle valutazioni di valore si basano su budget e piani sottoposti all'approvazione del Consiglio di Amministrazione.

Le principali assunzioni sottostanti le previsioni economico finanziarie 2018-2022 sono di seguito riportate:

  • per il 2018 le proiezioni riflettono i dati di budget dell'esercizio;
  • per gli anni 2019-2022 le proiezioni riflettono un tasso medio annuo di crescita composto del 4,4 % (CAGR 2018-2022) e una marginalità media del 12%.

Di seguito si riportano i parametri valutativi utilizzati per la determinazione del value in use della CGU IT:

Parametri Italy Brazil Spain Mexico Hong Kong
Tasso Risk Free 1,97% 0,45% 1,55% 0,45% 0,45%
Premio per il rischio azionario di mercato 6.00% 6,00% 6,00% 6.00% 6,00%
Beta Unlevered 0.69 0.69 0.69 0.69 0,69
D/E Target 0,12 0,12 0,12 0,12 0,12
Aliquota Fiscale 24.00% 34,00% 25,00% 30,00% 16,50%
Relevered Beta 0.75 0.74 0.75 0.74 0,75
Country Risk Premium 0.00% 5.56% $0.00%$ 1.38% 0.57%
Execution risk premium 1,10% 1.10% 1,10% 1.10% 1,10%
Costo del capitale proprio (Ke) 7,55% 11,54% 7,13% 7,38% 6,64%
EURIRS - 10 anni 0.88% 0,88% 0,88% 0.88% 0,88%
Spread 4.00% 4.00% 4.00% 4.00% 4,00%
Costo del debito lordo 4,88% 4,88% 4,88% 4,88% 4,88%
Aliquota Fiscale 24,00% 24,00% 24,00% 24,00% 24,00%
Costo del debito (Kd) 3,71% 3,71% 3,71% 3,71% 3,71%
$E/(E+D)$ 89.44% 89,44% 89,44% 89,44% 89,44%
$D/(E+D)$ 10.56% 10,56% 10,56% 10,56% 10,56%
WACC 7,14% 10,72% 6,77% 7,00% 6,33%
Fattore di ponderazione (EBITDA per paese) 93,16% 1,72% 2,33% 2,33% 0,47%
WACC medio ponderato per paese 7,19%
Parametri Italy Brazil Spain Mexico Hong Kong
$\sim$
G-rate (CPI di lungo termine per paese) $1.87%$ 4.00% 1.83% 3.00% 2.00%
Fattore di ponderazione (EBITDA per paese) 93.16% 72% 2.33% 2.33% 0.47%
$-$the contract of the contract of .

Con riferimento alla CGU TLC le proiezioni dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito di 5 anni utilizzate ai fini delle valutazioni di valore si basano sul piano del Gruppo Italtel approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 luglio 2017 e sottoposto ad asseverazione nell'ambito dell'operazione di ristrutturazione del debito ex art. 182 bis l.f. Tale Piano, è stato considerato ancora idoneo allo svolgimento dell'impairment test al 31 dicembre 2017 in considerazione di quanto segue:

  • il Piano e le verifiche effettuate sulla ragionevolezza dello stesso da parte di esperti terzi ai fini dell'operazione di ristrutturazione del debito risultano piuttosto recenti (luglio 2017);
  • i dati a consuntivo relativi all'esercizio 2017 e i dati aggiornati di outlook 2018 sono in linea con le corrispondenti annualità del Piano;
  • il management ha ritenuto ancora valide le assunzioni di Piano relative agli esercizi successivi.

Le principali assunzioni sottostanti le previsioni economico finanziarie 2018-2022 sono di seguito riportate:

  • per il 2018 le proiezioni riflettono i dati di budget dell'esercizio;
  • per gli anni 2019-2022 le proiezioni riflettono un tasso medio annuo di crescita composto del 3,4 % (CAGR 2018-2022) e una marginalità media del 8,5%.

Di seguito si riportano i parametri valutativi utilizzati per la determinazione del value in use della CGU TLC:

Parametri Italy Brazil France Argentina Peru Colombia Germany Spain
Tasso Risk Free 1.97% 0.45% 0.67% 0.45% 0.45% 0.45% 0.45% 1.55%
Premio per il rischio azionario di mercato 6.00% 6.00% 6.00% 6.00% 6.00% 6.00% 6.00% 6.00%
Beta Unlevered 1.02 1.02 1.02 1.02 1,02 1.02 1.02 1,02
D/E Target 0.00 0.00 0,00 0,00 0.00 0.00 0.00 0.00
Aliquota Fiscale 24.00% 34.00% 28.00% 25.00% 29.50% 34.00% 29.79% 25,00%
Relevered Beta 1.02 1.02 1.02 1.02 1.02 1.02 1.02 1.02
Country Risk Premium 0.00% 5,56% $0.00%$ 6.34% 1.38% 2.19% $0.00%$ $0,00%$
Execution risk premium 2.40% 2.40% 2.40% 2.40% 2.40% 2.40% 2.40% 2,40%
Costo del capitale proprio (Ke) 10.49% 14.53% 9.19% 15.32% 10.36% 11.17% 8.97% 10,08%
Fattore di ponderazione (EBITDA per paese) 61.07% 8.33% 1.09% 13.03% 6.83% 1.82% 3.72% 4,12%
WACC medio ponderato per paese 11.37%
Parametri Italy Brazil France Argentina Peru Colombia Germany Spain
G-rate (CPI di lungo termine per paese) 1.87% 4.00% 1.96% 2.02% 2.02% 2.02% 2.05% 1.83%
Fattore di ponderazione (EBITDA per paese) 61.07% 8.33% .09% 13.03% 6.83% 1.82% 3.72% 4.12%
G-rate medio ponderato per paese 2.08%

Analisi di sensitività

E' stata effettuata un'analisi di sensitività dei risultati dell'impairment test assumendo le seguenti variazioni:

  • una variazione in aumento del costo medio ponderato del capitale fino a 1 punto percentuale;
  • una variazione in diminuzione del tasso di crescita "G" fino a 1 punto percentuale;
  • una variazione dell'ebitda stimato nelle proiezioni fino al 10%;
  • la variazione combinata di tutti e tre le variabili sopra riportata.

Dall'analisi di sensitività emerge che i valori in uso risultano in ogni caso superiori ai valori contabili.

Conclusioni

Dal test di impairment effettuato non è emersa alcuna perdita di valore che debba essere riflessa in bilancio.

3 – Altre attività immateriali

Alla voce Altre attività immateriali figura un saldo, al netto degli ammortamenti operati, pari a Euro 35.721 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 rispetto a 11.616 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016.

Il riepilogo della voce è riportato nella tabella esposta di seguito.

L'incremento della voce "costi per progetti interni capitalizzati" è attribuibile principalmente alla realizzazione di applicazioni software nell'ambito dei mercati Banking & Finance, Healthcare e Defence & Aerospace.

Si evidenzia che la voce "immobilizzazioni in corso" è prevalentemente relativa a "costi per progetti interni capitalizzati" inerenti progetti che non sono ancora entrati in produzione attribuibili alla società Advanced Computer System Srl (4.401 migliaia di Euro) e al Gruppo Italtel (3.744 migliaia di Euro).

Nella voce "variazione aerea di consolidamento" sono riflessi i contributi apportati dal Gruppo Italtel,

4 - Partecipazioni

Il saldo della voce "partecipazioni" al 31 dicembre 2017 ammonta a 589 migliaia di Euro rispetto a 168 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016.

La composizione delle partecipazioni è descritta di seguito.

Partecipazioni in imprese collegate

Il saldo della voce "partecipazioni in imprese collegate" al 31 dicembre 2017 ammonta a 194 migliaia di Euro.

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Cored - Consorzio Reti 2000 in liquidazione 76 76
Consorzio Hermes in liquidazione 118 118
TOTALE 194 194

Si segnala che le sopracitate partecipazioni sono detenute da Italtel SpA e sono valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

Partecipazioni in altre imprese

Il saldo della voce "partecipazioni in altre imprese" al 31 dicembre 2017 ammonta a 395 migliaia di Euro rispetto a 168 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016.

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio della voce:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Ultimo Miglio Sanitario 3 3 0
Certia 1 1 0
Consorzio Nazionale Imballaggi CONAI 0 0 0
Software Engineering Research & Practices 12 12 0
Consorzio Biogene 3 3 0
Consorzio DARe 1 1 0
Consorzio DHITECH 17 17 0
H.BIO Puglia 12 12 0
Consorizio Italy Care 10 10 0
Consorzio DITNE 6 6 0
Partecipazione Consorzio Daisy-Net 14 14 0
Cattolica Popolare Soc. Cooperativa 23 23 0
Innoval Scarl 3 3 0
Partecipazione Consorzio SILAB-Daisy 7 7 0
Partecip. ENFAPI CONFIND 1 1 0
Partecipazione Consorzio GLOCAL ENABLER 2 2 0
Consorzio Heath Innovation HUB/Consorzio Semantic Valley 3 3 $\bf{0}$
Cefriel Scarl 69 33 36
Consorzio Azimut 2 2 $\bf{0}$
Banca di Credito Cooperativo di Roma 9 9 0
Consorzio Createc 7 7 0
Consorzio Milano Ricerche 15 0 15
Consel- Consorzio Elis per la Formazione Professionale SuperioreScarl 1 0 1
SISTEL - Comunicacose Automacoa e Sistemas SA 36 0 36
Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia ScpA 2 0 $\overline{2}$
Consorzio COFRIDIP 3 0 3
Distretto Teconoligico, Sicilia Micro e Nano Sistemi Scarl 27 0 27
SI-LAB Sicilia Scarl 6 0 6
Open Hub Med Scarl 100 0 100
TOTALE 395 168 227

La variazione è principalmente ascrivibile alle partecipazioni detenute dal Gruppo Italtel, tutte valutate al costo.

5 – Altre attività finanziarie non correnti

Il saldo della voce "altre attività finanziarie non correnti", al 31 dicembre 2017, è pari a 3.273 migliaia di Euro rispetto ai 2.833 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016.

La composizione della voce è descritta di seguito.

Crediti verso controllanti

Il saldo della voce "crediti verso imprese controllanti", al 31 dicembre 2017, è pari a 2.258 migliaia di Euro rispetto a 2.597 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016 e si riferisce al credito che la Capogruppo Exprivia SpA vanta nei confronti della sua controllante Abaco Innovazione SpA a seguito del contratto di finanziamento stipulato tra le parti nel 2016. Il finanziamento pari complessivamente a 2.985 migliaia di Euro è stato erogato per 1.680 migliaia di Euro per cassa e per 1.305 migliaia di Euro mediante riqualificazione di debiti in essere al 31 dicembre 2015. La durata del finanziamento è fissata in 7 rate annuali costanti posticipate a quote capitale crescente. La variazione in diminuzione di 339 migliaia di Euro è attribuibile per 400 migliaia di Euro all'importo riclassificato dalla voce "crediti verso imprese controllanti" alle "altre attività finanziarie" ed è relativo alla rata scadente il 4 aprile 2018 (nota 12) mentre l'incremento di 61 migliaia di Euro si riferisce ad interessi maturati sul finanziamento.

Crediti verso altri

Il saldo della voce "crediti verso altri", al 31 dicembre 2017, è pari a 995 migliaia di Euro rispetto a 202 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016.

La voce si riferisce per 808 migliaia di Euro a depositi cauzionali a lungo termine, ascrivibili al Gruppo Italtel per 646 migliaia di Euro; per 187 migliaia di Euro a crediti finanziari, di cui 146 migliaia di Euro ascrivibili al Gruppo Italtel ed afferenti alla quota a lungo termine, con scadenza 2020, delle spese sostenute per l'erogazione dei finanziamenti per progetti di ricerca denominati PAIMS e SIS erogati nel corso del 2015.

Strumenti finanziari derivati

Il saldo degli "strumenti finanziari derivati", al 31 dicembre 2017, è pari a Euro 20 migliaia rispetto a Euro 35 migliaia al 31 dicembre 2016.

Gli strumenti finanziari derivati sono rappresentati da strumenti non quotati sui mercati regolamentati, sottoscritti con finalità di copertura del rischio tasso d'interesse. Il fair value di tali strumenti è stato determinato da un esperto indipendente applicando il modello di valutazione Shifted Lognormal Model ("Dispaced Diffusion Model").

Nel seguito si riporta il fair value di tali strumenti derivati alla data di bilancio evidenziando separatamente il fair value dei derivati che soddisfano i requisiti di una copertura di tipo cash flow hedge e quelli che non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting.

Contratto Dataoperazione Datainiziale Datascadenza Divisa Importo diriferimento al 31dicembre 2017 Fair value
Interest Rate Cape - BNL 06/05/2016 30/06/2016 31/12/2022 EUR 3.769
Interest Rate Cape - BPM 11/05/2016 30/06/2016 30/12/2022 EUR 2.115 4
Interest Rate Cape - UNICREDIT 09/05/2016 30/06/2016 30/12/2022 EUR 3.769
TOTALI 9.654 19

Con riferimento agli strumenti derivati di cash flow hedge, si evidenzia che la Capogruppo Exprivia ha sottoscritto gli strumenti finanziari sopra descritti al fine di neutralizzare il rischio di tasso di interesse indotto

da un sottostante contratto di finanziamento a tasso di interesse variabile (Euribor). Si tratta di strumenti di copertura (cash flow hedge), valutati al fair value di livello 2.

Le variazioni di fair value sono state iscritte a conto economico per la parte relativa al valore temporale, per Euro 15 migliaia e a riserva di cash flow hedge per la parte relativa al valore intrinseco.

Contratto Dataoperazione Datainiziale Datascadenza Divisa Importo diriferimento al 31dicembre 2017 Divisa MtM Fairvalue
IRS Payer 06/06/2016 30/06/2016 28/03/2024 EUR 2.081 EUR 1.268
TOTALI 2.081

Si segnala che il prodotto derivato, come indicato nella precedente tabella, sottoscritto dalla Capogruppo Exprivia con Unicredit era inizialmente collegato a un distinto finanziamento a tasso di interesse variabile che, a seguito della rinegoziazione del finanziamento, non soddisfa più i requisiti previsti per l'hedge accounting e pertanto la relativa variazione di fair value è stata contabilizzata a conto economico.

Si tratta di uno strumento valutato al fair value di livello 2.

L'analisi di sensitività condotta sulla variazione dei fair value dei derivati a seguito dello shift di un punto percentuale della curva dei tassi spot evidenzia che:

  • con variazione +1%, il fair value dei derivati risulterebbe pari circa 200 mila Euro;
  • con variazione -1%, il fair value sarebbe nullo.

6 – Altre attività non correnti

Il saldo della voce "altre attività non correnti" al 31 dicembre 2017 è pari a 4.436 migliaia di Euro rispetto a 1.781 del 31 dicembre 2016.

La variazione è ascrivibile principalmente al contributo del Gruppo Italtel ed è riportata nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Crediti verso Erario 1.078 1.078
Crediti verso Erario chiesti a rimborso 1.825 1.773 52
Altri crediti 1.533 8 1.525
TOTALI 4.436 1.781 2.655

I crediti verso Erario di 1.078 migliaia di Euro si riferiscono:

  • per 519 migliaia di Euro a ritenute d'acconto subite all'estero da parte di Italtel SpA con scadenza prevista in un periodo fra 2 e 8 anni; il credito è iscritto al netto di un fondo svalutazione pari a 4.353 migliaia di Euro in relazione a crediti di dubbia recuperabilità;
  • per 559 migliaia di Euro si riferiscono ad altri crediti di Italtel SpA verso l'Erario di difficile recuperabilità e sono al netto di una svalutazione di 372 migliaia di Euro;

I "crediti verso Erario chiesti a rimborso" di 1.825 migliaia di Euro si riferiscono principalmente agli importi richiesti dal Gruppo Exprivia ad eccezione delle società del Gruppo Italtel, per l'istanza di rimborso relativa alla deducibilità dell'Irap calcolata sul costo del personale che ha generato un recupero di Ires principalmente attribuibili ad Exprivia SpA (1.661 migliaia di Euro). Nella voce, al pari dei precedenti esercizi,

sono riportati i rimborsi per le annualità che vanno dal 2009 al 2011, mentre quelli relativi al 2007 e 2008 sono stati inseriti nella voce "altre attività correnti".

La voce Altri crediti pari a 1.533 migliaia di Euro si riferisce principalmente al risconto di costi di competenza di esercizi successivi. Il saldo afferisce principalmente al risconto dei canoni anticipati pagati dalla controllata Italtel SpA nell'anno 2016 per l'affitto degli uffici di Castelletto relativi ai periodi 2016-2024 (1.000 migliaia di Euro).

7 - Imposte anticipate

Il saldo della voce "imposte anticipate", al 31 dicembre 2017, pari a 65.638 migliaia di Euro rispetto alle 2.943 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016, si riferisce ad imposte su variazioni temporanee deducibili o a benefici fiscali futuri; la variazione si riferisce quasi esclusivamente (63.045 migliaia di Euro) all'apporto del Gruppo Italtel e riguarda principalmente le perdite fiscali la cui previsione di recuperabilità è in linea con il Piano Industriale 2017-2023 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Italtel del 9 gennaio 2017, successivamente modificato con delibera del 19 luglio 2017.

Le imposte anticipate sono iscritte in bilancio qualora vi sia una ragionevole certezza del loro recupero, valutata sulla base della capacità di generare redditi imponibili nei futuri esercizi.

31/12/2017 31/12/2016
Descrizione Importodifferenzetemporanee Effetto fiscale Importodifferenzetemporanee Effettofiscale
Ammortamenti 99 24 98 23
Awiamenti 42 12 42 12
Fondo svalutazione crediti 5.292 1.270 2.692 647
Fondo rischi 3.421 947 706 215
Lavori in corso e rimanenze 48.645 12.754 66 16
Perdite fiscali 191.744 46.145 6.738 1.703
Rettifiche per adeguamento IFRS/TFR 5.380 1.285 678 166
Diversi 13.259 3.201 616 161
TOTALI 267.882 65.638 11.636 2.943

ATTIVITA' CORRENTI

8 – Crediti commerciali

Il saldo della voce "crediti commerciali", al 31 dicembre 2017, è pari a 148.487 migliaia di Euro rispetto ai 59.422 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016.

La tabella seguente mostra il dettaglio della posta di bilancio esponendo anche il confronto con il 31 dicembre 2016.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Crediti verso clienti 148 388 59 422 88.966
Crediti verso imprese collegate 86 86
Crediti verso imprese controllanti 13 13
Totale crediti commerciali 148,487 59.422 89.065

Crediti verso clienti

Il saldo dei "crediti verso clienti", al 31 dicembre 2017, al netto del fondo svalutazione crediti, ammonta a 148.388 migliaia di Euro rispetto a 59.422 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016; la variazione è totalmente ascrivibile all'apporto del Gruppo Italtel.

La tabella seguente mostra il dettaglio della posta di bilancio esponendo anche il confronto con il 31 dicembre 2016.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Verso Clienti Italia 98.226 42.455 55.771
Verso Clienti Estero 52 432 12.909 39.523
Verso Clienti Enti Pubblici 6.048 7.957 (1.909)
Subtotale crediti verso clienti 156.706 63.321 93.386
Meno: fondo svalutazione crediti (8.318) (3.898) (4.420)
Totale crediti verso clienti 148,388 59.422 88.966

I crediti verso clienti, al lordo del fondo svalutazione, sono composti come specificato di seguito.

Dettaglio 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Verso terzi 132.130 51.725 80.405
Fatture/note credito da emettere a terzi 24.576 11.596 12.980
TOTALI 156.706 63.321 93.385

Si segnala che il valore delle fatture da emettere riflette il particolare tipo di business in cui operano le società del Gruppo, per cui, sebbene molti contratti possono essere fatturati con scadenza mensile, altri per poter essere fatturati devono seguire un iter autorizzativo che non necessariamente termina entro il mese di riferimento. Quanto riportato in bilancio è relativo al maturato fino al mese di chiusura del periodo e che sarà fatturato nei mesi successivi.

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio dei crediti per data di scadenza al netto delle fatture/note credito da emettere e al lordo dei crediti iscritti al fondo svalutazioni.

Importo Crediti di cui scaduto da giorni Fondosvalutazio Crediti alnetto del
a scadere scaduto $-30$ $31 - 60$ $61 - 90$ 91-120 121-180 181-270 271-365 oltre ne crediti Fondo
132.130 94.044 38.086 9.198 3.466 3.198 .669 662 2.853 2.064 14.977 (8.318) 123.812
100.0% 71% 29% 7% 3% 2% $1%$ 1% 2% 2% 11%

Crediti verso imprese collegate

Il saldo dei "crediti verso imprese collegate" al 31 dicembre 2017 ammonta a 86 migliaia di Euro e si riferisce a crediti commerciali relativi alle società collegate al Gruppo Italtel (di cui 59 migliaia di Euro verso la società Cored - Consorzio Reti Duemila in liquidazione e 27 migliaia di Euro verso il Consorzio Hermes in liquidazione).

Crediti verso imprese controllanti

Il saldo dei "crediti verso imprese controllanti" al 31 dicembre 2017 ammonta a 13 migliaia di Euro e si riferisce al credito vantato da Exprivia SpA verso la sua controllante Abaco Innovazione SpA per addebiti di servizi amministrativi e logistici regolati da un accordo quadro in essere tra le parti.

9 - Rimanenze

Le "rimanenze" ammontano al 31 dicembre 2017 a 41.007 migliaia di Euro rispetto a 1.019 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016 e si riferiscono a prodotti software e hardware acquistati e destinati alla rivendita in periodi successivi; la variazione è totalmente ascrivibile al Gruppo Italtel.

Di seguito si riporta la tabella con la composizione di dettaglio

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Lavori in corso e prodotti in corso di lavorazione 9.251 9.251
Prodotti finiti e merci 31 756 1.019 30 737
TOTALI 41.007 1.019 39.988

I "lavori in corso e prodotti in corso di lavorazione" sono esposti al netto di un fondo svalutazione di 2.199 migliaia di Euro. I prodotti finiti e merci sono esposti al netto di un fondo svalutazione di 47.992 migliaia di Euro.

10 – Lavori in corso su ordinazione

I "lavori in corso su ordinazione" ammontano al 31 dicembre 2017 a 36.821 migliaia di Euro rispetto a Euro 15.652 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016 e si riferiscono allo stato avanzamento lavori per commesse in corso di lavorazione; la variazione è totalmente ascrivibile all'apporto da parte del Gruppo Italtel.

I lavori in corso si riferiscono per Euro 16,3 milioni di alla CGU IT e per Euro 20,5 milioni alla CGU TLC.

11 – Altre attività correnti

Le "altre attività correnti" ammontano al 31 dicembre 2017 a 34.847 migliaia di Euro rispetto a 12.276 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 e sono composti come dettagliato nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Crediti per contributi 15.967 5.476 10.490
Crediti tributari correnti 8.291 2.250 6.041
Crediti per imposte correnti 2.877 546 2.331
Crediti diversi 1.641 776 866
Crediti verso istituti previdenziali/INAIL 1.349 232 1.117
Crediti verso dipendenti 1.461 81 1.380
Costi competenza futuri esercizi 3.261 2.915 346
TOTALI 34.847 12.276 22.571

La voce "crediti per contributi" di 15.967 migliaia di Euro (di cui 10.741 migliaia di Euro attribuibili al Gruppo Italtel) si riferisce a crediti verso lo Stato, Regioni, Enti pubblici per contributi in conto esercizio e in conto capitale in relazione ai progetti di Ricerca e Sviluppo per i quali esiste la ragionevole certezza del riconoscimento come previsto dal paragrafo 7 del principio contabile internazionale IAS 20.

Dette poste saranno azzerate con l'incasso a saldo dei contributi a seguito delle verifiche di collaudo finale da parte dei rispettivi Ministeri e Enti Locali preposti. I crediti sono iscritti al netto del fondo rischi per eventuali minori contributi che potrebbero essere non riconosciuti.

I "crediti tributari correnti" e "crediti per imposte correnti" ammontano al 31 dicembre 2017 a 11.168 migliaia di Euro rispetto a 2.796 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016. Si segnala che la variazione è attribuibile prevalentemente all'apporto del Gruppo Italtel pari a 8.176 migliaia di Euro di cui 2.864 migliaia di Euro rappresenta l'eccedenza degli acconti d'imposta versati da alcune società estere e per 5.312 migliaia di Euro relativi al credito verso erario per l'iva.

La voce "crediti diversi di 1.641 migliaia di Euro si riferisce principalmente per 675 migliaia di Euro a crediti vari della filiale Italtel Colombia e per 347 migliaia di Euro a pagamenti anticipati a fornitori.

I "crediti verso istituti previdenziali/INAIL" pari a 1.349 migliaia di Euro sono prevalentemente attribuibili all'apporto del Gruppo Italtel (1.188 migliaia di Euro) e si riferiscono a crediti verso l'Inps per le somme anticipate da Italtel SpA a titolo di integrazione salariale al personale in contratto di solidarietà per il periodo 1° gennaio 2017 - 31 dicembre 2017.

I "crediti verso dipendenti" pari a 1.461 migliaia di Euro sono principalmente attribuibili (1.439 migliaia di Euro) all'apporto di Italtel SpA per crediti verso il personale dipendente per anticipi erogati per trasferte di lavoro per 599 migliaia di Euro e ad anticipi ai dipendenti per il Contratto Di Solidarietà effettuato nel mese di dicembre e trattenuti a gennaio 2018 per 493 migliaia di Euro.

La voce "costi di competenza futuri esercizi" di 3.261 migliaia di Euro si riferiscono a costi sospesi di competenza dell'esercizio successivo di cui 1.398 migliaia di Euro derivanti dall'acquisizione del Gruppo Italtel.

12 – Altre Attività Finanziarie correnti

Il saldo della voce "altre attività finanziarie correnti", al 31 dicembre 2017, è pari a 1.914 migliaia di Euro rispetto ai 2.062 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016.

La tabella seguente mostra il dettaglio della posta di bilancio esponendo anche il confronto con il 31 dicembre 2016.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Crediti verso altri 1.514 1.592 (78)
Crediti verso controllanti 400 470 70)
TOTALI 1.914 2.062 (148)

Crediti verso altri

Il saldo "crediti verso altri" ammonta al 31 dicembre 2017 a 1.514 migliaia di Euro rispetto a 1.592 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016 e si riferisce per 533 migliaia di Euro a crediti verso primarie società di factoring relativi a contratti pro soluto e per 981 migliaia di Euro a crediti finanziari diversi di cui 875 migliaia di Euro attribuibili al Gruppo Italtel relativi a investimenti in fondi monetari costituiti da titoli del debito pubblico dello stato argentino liquidabili ed esigibili a brevissimo termine.

Crediti verso controllanti

Il saldo dei "crediti verso controllanti" al 31 dicembre 2017 ammonta a 400 migliaia di Euro rispetto a Euro 470 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016 ed è relativo alla quota corrente del credito finanziario della Capogruppo nei confronti della controllante Abaco Innovazione SpA.

13 – Disponibilità liquide

La voce "disponibilità liquide" ammonta al 31 dicembre 2017 a 36.508 migliaia di Euro rispetto a 12.495 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016 ed è relativa per 35.608 migliaia di Euro a banche attive e per 900 migliaia di Euro ad assegni e valori in cassa.

Gli assegni sono principalmente detenuti dalla società Italtel Argentina SA per 839 migliaia di Euro e sono titoli incassabili entro sessanta giorni dalla data di bilancio; tali assegni possono essere prontamente convertiti in cassa e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

La variazione è totalmente ascrivibile all'apporto del Gruppo Italtel (23.215 migliaia di Euro).

Si segnala inoltre che nel saldo delle banche sono compresi depositi vincolati per impegni di garanzia di 436 mila Euro assunti nei confronti di due istituti bancari.

14 – Altre attività finanziarie disponibili per la vendita

La voce "altre attività finanziarie" ammonta al 31 dicembre 2017 a 455 migliaia di Euro rispetto a Euro 463 migliaia di euro del 31 dicembre 2016 ed è relativa a strumenti finanziari emessi dalla Banca Popolare di Bari, nel dettaglio:

  • 33.427 azioni dello stesso istituto bancario per l'importo di Euro 7,5 cadauna, complessivamente 251 migliaia di Euro.
  • 33.427 obbligazioni "Banca Popolare di Bari 6,50% 2014/2021 subordinato Tier II" del valore nominale di Euro 6,00 cadauna, complessivamente 204 migliaia di Euro.

Tali strumenti finanziari sono iscritti al fair value (livello 2).

ATTIVITA' NON CORRENTI CESSATE

Le attività non correnti cessate, pari a 215 migliaia di Euro, sono relative al Gruppo Italtel e si riferiscono alla società Italtel Telecommunication Hellas EPE in liquidazione e alla società Italtel Arabia Ltd in liquidazione.

La società Italtel Telecommunication Hellas EPE, con effetto dal 7 aprile 2017, a seguito delibera del 31 marzo 2017, è stata posta in liquidazione e viene rappresentata nel bilancio consolidato come destinata alla cessazione. L'incarico di liquidatore è stato affidato al precedente direttore della società.

Il Consiglio di Amministrazione di Italtel Spa del 24 luglio 2014 ha deliberato la messa in liquidazione della società Italtel Arabia Ltd. Conseguentemente è stato conferito a un legale locale l'incarico di liquidatore per espletare le necessarie attività in ottemperanza alla legge locale. L'attività di liquidazione della società è tuttora in corso.

Le attività, per complessive 215 migliaia di Euro sono costituite da disponibilità liquide per 206 migliaia di Euro e altri crediti per 9 migliaia di Euro.

15 - PATRIMONIO NETTO

15 - Capitale sociale

Il "Capitale Sociale", interamente versato, ammonta al 31 dicembre 2017 ad 25.155 migliaia di Euro e non subisce variazioni rispetto al dato del 31 dicembre 2016. Esso è rappresentato da n. 51.883.958 azioni ordinarie di Euro 0,52 di valore nominale per un totale di 26.980 migliaia di euro, esposto al netto delle azioni proprie detenute al 31 dicembre 2017 pari a n. 3.509.153 del valore di 1.825 migliaia di Euro le quali non subiscono variazioni rispetto al 31 dicembre 2016.

15 – Riserva da sovrapprezzo

La "riserva da sovrapprezzo", al 31 dicembre 2017, ammonta a 18.082 migliaia di Euro e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2016.

15 – Riserva da rivalutazione

La "riserva da rivalutazione", al 31 dicembre 2017, ammonta a 2.907 migliaia di Euro e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2016.

15 - Riserva legale

La "riserva legale", al 31 dicembre 2017 ammonta a 3.931 migliaia di Euro e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2016.

15 - Altre riserve

Il saldo della voce "altre riserve" ammonta, al 31 dicembre 2017, a 44.461 migliaia di Euro rispetto a Euro 20.579 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016 ed è così composta:

• 19.301 migliaia di Euro per "riserva straordinaria" incrementatasi di 1.938 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2016. Le movimentazioni intervenute sono attribuibili all'utilizzo della riserva straordinaria per la copertura della perdita dell'esercizio 2016 (1.908 migliaia di Euro), come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti di Exprivia Spa in data 27 aprile 2017, e all'effetto del definitivo svincolo della "Riserva Progetto Puglia Digitale" (pari a 3.846 migliaia di Euro);

  • 25.160 migliaia di Euro "altre riserve" rispetto a -631 migliaia di Euro del 2016. I movimenti dell'esercizio 2017 sono relativi:
    • o alla variazione dell'area di consolidamento per effetto dell'acquisizione di Italtel per 26.207 migliaia di Euro;
    • o all'effetto negativo sul patrimonio netto degli utili e perdite attuariali derivanti dall'applicazione dello IAS 19 per 84 migliaia di Euro;
    • o all'effetto negativo della variazione della riserva di conversione per 343 migliaia di Euro;
    • o all'effetto netto positivo di 10 migliaia di Euro relativo a strumenti di Cash Flow Hedge e AFS.

15 - Utili/perdite esercizi precedenti

La riserva utili/perdite a esercizi precedenti al 31 dicembre 2017 è pari a 6.931 migliaia di Euro rispetto a 2.246 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016 e si movimenta rispetto al precedente esercizio, principalmente per i seguenti fattori:

  • per 4.747 migliaia di Euro per effetto della destinazione del risultato dell'esercizio precedente;
  • per -55 migliaia di Euro per effetto della distribuzione dei dividendi ad un ex socio di Exprivia Do Brasil Servicos de Informatica Ltda;
  • per 1 migliaia di Euro per effetto dell'acquisizione, da parte di Exprivia SpA, della quota dell'0,08% di Exprivia Do Brasil Servicos de Infomatica Ltda.

15 - Interessenze di minoranza

Il patrimonio netto di terzi (Euro 27,1 milioni al 31 dicembre 2017) è principalmente relativo al Gruppo Italtel; nella determinazione della quota minority si è tenuto conto delle previsioni in merito a diritti economicopatrimoniali di azionisti di minoranza e detentori di SFP di Italtel SpA.

RACCORDO FRA BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO E BILANCIO CONSOLIDATO

Descrizione Risultato al31/12/2016 PatrimonioNetto al31/12/2016 Risultatodi periodoal31/12/2017 PatrimonioNetto al31/12/2017
Exprivia S.p.A. (1.908.465) 68.501.342 548.350 73.766.264
Apporto delle società consolidate (PN e Risultato) 2.220.080 31.885.934 (7.106.071) 42 448 628
Elisione partecipazioni 6.000.000 (62.297.234) 7.013.750 (41.894.826)
Awiamenti 37.508.663 27.120.001
Eliminazione dividendi (3.337.224) (277.650)
Altre rettifiche di consolidamento (136.321) 139.844 (128.013) 77.023
Apporto patrimonio netto di terzi (16.701) (994.361) (77.150) (27.125.496)
TOTALE PATRIMONIO NETTO GRUPPO 2.821.368 74.744.188 (26.784) 74.391.594

PASSIVITA' NON CORRENTI

16 – Prestiti obbligazionari

Il saldo al 31 dicembre 2017 è pari a 22.413 migliaia di Euro ed è relativo alla quota non corrente del prestito obbligazionario denominato "Exprivia SpA - 5,80% 2017 - 2023" che la Capogruppo ha emesso per finanziare l'operazione di sottoscrizione da parte di Exprivia SpA dell'81% del capitale sociale in Italtel SpA.

Il prestito obbligazionario, di tipo unsecured, originariamente è stato costituito da 170 titoli al portatore del valore nominale unitario di Euro 100.000,00 ciascuno, regolato ad un tasso fisso pari al 5,8% annuo (che potrà essere aumentato o diminuito in funzione del valore del covenant finanziario PFN/Ebitda), con cedole semestrali posticipate rimborsate alla pari e un piano di ammortamento di tipo "amortizing" non lineare che prevede il rimborso del 20% del capitale per ciascuna annualità a partire dal 2020 e il restante 40% al 2023. Il Regolamento del Prestito prevede covenant usuali secondo la prassi di mercato per operazioni analoghe.

Il Prestito Obbligazionario è stato sottoscritto dai seguenti soggetti:

    1. 80 titoli da Anthilia Capital Partners SGR S.p.A.;
    1. 65 titoli da Banca Popolare di Bari S.c.p.a.;
    1. 15 titoli da Consultinvest Asset Management SGR S.p.A.;
    1. 10 titoli da Confidi Systema! S.c..

Il 29 dicembre 2017 Exprivia ha esercitato la facoltà di incrementare il prestito obbligazionario per ulteriori 6 milioni di Euro, mediante l'emissione di ulteriori 60 titoli, sottoscritti da Mediobanca SGR S.p.A.. I titoli sono stati immessi nel sistema di gestione accentrata presso Monte Titoli SpA e sono stati ammessi alla quotazione nel sistema multilaterale di negoziazione gestito da Borsa Italiana SpA, mercato ExtraMOT segmento PRO riservato ad investitori professionali.

Il Documento di Ammissione alla negoziazione e il Regolamento del Prestito sono disponibili sul sito web della Società all'indirizzo www.exprivia.it, sezione Investor Relation.

Si segnala che l'importo è di totale pertinenza del perimetro del Gruppo Exprivia nella composizione antecedente all'acquisizione di Italtel SpA.

Il Prestito Obbligazionario prevede per tutta la durata il rispetto di parametri finanziari relativi al rapporto PFN/PN e PFN/EBITDA come di seguito elencati:

Datadi riferimento Posizione FinanziariaNetta /Patrimonio Netto Posizione FinanziariaNetta / EBITDA
31.12.2017 ≤ 1,2 ≤ 5,5
31.12.2018 ≤ 1,1 ≤ 5,5
31.12.2019 ≤ 1,0 ≤ 5,0
31.12.2020 ≤ 1,0 ≤ 4,5
31.12.2021 ≤ 1,0 ≤ 4,0
31.12.2022 ≤ 1,0 ≤ 4,0

Tali parametri finanziari sono calcolati su base consolidata escludendo Italtel SpA e tutte le società da essa controllate, e fanno riferimento ai 12 mesi precedenti rispettivamente di ciascun anno, utilizzando usuali criteri di calcolo concordati dalle parti.

Al 31 dicembre 2017 i parametri risultano rispettati.

17 - Debiti verso banche non correnti

Il saldo della voce "debiti verso banche non correnti" al 31 dicembre 2017 ammonta a 167.499 migliaia di Euro rispetto a 24.625 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016, ed è relativo a finanziamenti a medio termine accesi presso primari Istituti di Credito e finanziamenti a tasso agevolato a fronte di specifici programmi di investimento.

La variazione è ascrivibile all'apporto del Gruppo Italtel che ammonta a 147.195 migliaia di Euro, mentre 20.304 migliaia di Euro si riferiscono al residuo perimetro del Gruppo Exprivia.

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci, con evidenza della quota non corrente (167.499 migliaia di Euro) e corrente (30.022 migliaia di Euro) del debito.

Istituto finanziario Tipologia Importo Importo Data Data Rata di Tasso Residuo Da Da
contrattuale erogato al contratto scadenza rimborso applicato capitale al rimborsare rimborsare
31.12.2017 31.12.2017 entro 12 mesi oltre 12 mesi
Ministero dello SviluppoEconomico Finanziamento 2.019.162 2.019.162 27/12/2009 27/02/2019 annuale 0.87% 464 231 233
Monte dei Paschi di Siena Finanziamento 2.000.000 2.000.000 13/04/2017 30/09/2018 mensile Euribor + 1,75% 1.281 1.281
Intesa San Paolo Finanziamento 3.000.000 3.000.000 13/12/2017 13/12/2018 mensile 1,90% 2.995 2.995
Pool - Capofila Banca Finanziamento 25.000.000 25.000.000 01/04/2016 31/12/2022 semestrale Euribor + 2,65% 18.757 3.678 15.080
Nazionale del LavoroICCREA Banca Impresa Mutuo 3.000.000 3.000.000 26/05/2017 31/10/2018 mensile Euribor + 2,9% 1.773 1.773
Euribor+ 3,80% 166
ICCREA Banca ImpresaSimest FinanziamentoFinanziamento 1.020.0001.955.000 1.020.000 18/07/20131.198.063 19/04/2013 30/09/201819/04/2020 trimestralesemestrale 0,50% 166600 240 359
Banca del Mezzogiorno Finanziamento 3.500.000 3.500.000 23/06/2017 23/06/2027 trimestrale Euribor + 2,75% 3.299 347 2.952
Ubi Banca Finanziamento 1.500.000 1.500.000 25/05/2017 25/11/2018 mensile Euribor + 1,8% 919 919
Banca Popolare dell'Emilia 668 668
Romagna Finanziamento 1.000.000 1.000.000 28/07/2017 28/10/2018 mensile Euribor + 1,85%
Banca Popolare di Milano Finanziamento 2.500.000 2.500.000 21/12/2017 30/06/2018 mensile Euribor + 1,75% 2.497 2.497
Deutsche Bank Finanziamentorevolving 500.000 500.000 21/12/2017 21/12/2018 unica rata Euribor + 0,50% 492 492
Deutsche Bank Finanziamento 1.000.000 1.000.000 25/09/2017 25/09/2018 mensile Euribor + 0,50% 998 998
Banca Popolare Puglia e Finanziamento
Basilicata revolving 2.000.000 2.000.000 24/03/2017 a revoca unica rata Euribor + $2,4%$ 2.000 2.000
Credito Emiliano Finanziamento 3.000.000 3.000.000 28/02/2017 31/08/2018 annuale Euribor+ 1,38% 3.007 3.007
Banca Popolare di Bari Finanziamento 500.000 500.000 04/12/2014 31/12/2019 trimestrale Euribor + 2,20% 207 102 105
Ministero dello SviluppoEconomico Finanziamento 863.478 863.478 14/09/2016 17/11/2025 annuale 0,31% 805 91 714
Banca di Credito Cooperativo Mutuo 287.848 287.848 20/06/2013 30/09/2018 trimestrale 0,50% 44 44
di RomaBanca di Credito Cooperativo Mutuo 287.848 287.848 20/06/2013 30/09/2018 trimestrale Euribor+ 5,25% 48 48
di RomaBanca di Credito Cooperativo 87.152 30/08/2013
di RomaBanca di Credito Cooperativo Mutuo 87.152 30/09/2018 trimestrale 0,50% 13 13
di Roma Mutuo 87.152 87.152 30/08/2013 30/09/2018 trimestrale Euribor+ 5,75% 15 15
Banca di Credito Cooperativodi Roma Mutuo 1.130.000 1.130.000 11/08/2014 31/10/2019 mensile Euribor+ 4,25% 443 238 205
Ministero dello SviluppoEconomico Finanziamento 929.129 232.282 16/02/2017 30/06/2026 semestrale 0,80% 241 16 225
Banco de Santander Finanziamento 571.000 571.000 28/07/2016 28/08/2018 mensile 5,00% 183 183
Banco de Santander Finanziamento 112.000 112.000 17/04/2017 17/07/2018 mensile 4,95% 37 37
Banco Popular Finanziamento 100.000 100.000 26/10/2015 26/10/2018 mensile 4,50% 29 29
Banco Popular Finanziamento 300.000 300.000 25/02/2015 25/02/2020 mensile 5,50% 128 57 72
Banco Popular Finanziamento 100.000 100.000 25/04/2012 10/05/2019 mensile 4.25% 23 15 8
Banco Popular Finanziamento 610.000 610.000 29/07/2016 29/07/2021 mensile 6,75% 457 107 350
Pool - Capofila Unicredit Finanziamento 132.005.030 132.005.030 14/12/2017 31/12/2024 amortizingnon lineare Euribor + 2.5% 132.005 132.005
Cassa Depositi e Prestiti Finanziamento 6.493 4.334 25/09/2014 31/12/2018 amortizingnon lineare Euribor + 3,00%
Cassa Depositi e Prestiti Finanziamento 531.494 354.772 25/09/2014 31/12/2018 amortizingnon lineare Euribor + 3.00% 355 355
Cassa Depositi e Prestiti Finanziamento 58.435 14.718 25/09/2014 31/12/2018 amortizingnon lineare 0,50% 15 15
Cassa Depositi e Prestiti Finanziamento 4.783.449 1.230.705 25/09/2014 31/12/2018 amortizingnon lineare 0.50% 1.205 1.205
Cassa Depositi e Prestiti Finanziamento 1.272.580 1.272.580 25/08/2015 30/12/2020 amortizingnon lineare Euribor + 4,00% 1.273 1.273
Cassa Depositi e Prestiti Finanziamento 141.398 141.398 10/10/2017 31/12/2020 amortizingnon lineare Euribor + $4,00%$ 141 141
Cassa Depositi e Prestiti Finanziamento 11.453.217 6.906.218 25/08/2015 31/12/2020 amortizingnon lineare 0,50% 6.906 2.291 4.616
Cassa Depositi e Prestiti Finanziamento 1.272.580 1.272.580 10/10/2017 31/12/2020 amortizingnon lineare 0,50% 1.273 422 851
Cassa Depositi e Prestiti Finanziamento 1.230.705 1.230.705 25/08/2015 30/12/2020 amortizingnon lineare Euribor + $4,00%$ 1.231 1.231
Cassa Depositi e Prestiti Finanziamento 136.745 136.745 10/10/2017 31/12/2020 amortizingnon lineare Euribor + $4,00%$ 137 137
Cassa Depositi e Prestiti Finanziamento 11.076.346 6.678.967 25/08/2015 31/12/2020 amortizingnon lineare 0,50% 6.679 2.215 4.464
Cassa Depositi e Prestiti Finanziamento 1.230.705 1.230.705 10/10/2017 31/12/2020 amortizingnon lineare 0,50% 1.231 408 823
Ministero dell'Istruzionedell'Università e della Ricerca Finanziamento 6.233.536 2.230.347 22/02/2012 01/02/2020 amortizingnon lineare 0,50% 2.230 740 1.491
Ministero dell'Istruzionedell'Università e della Ricerca Finanziamento 572.480 247.801 05/11/2013 01/07/2020 amortizingnon lineare 0,50% 248 82 166
Totale 197.521 30.022 167.499

Contratto di Finanziamento Medium Term

In data 1 aprile 2016, Exprivia SpA ha sottoscritto con un pool di banche costituito da BNL e Unicredit, anche in qualità di capofila e lead arranger, e da Banca Popolare di Bari e Banca Popolare di Milano, un Finanziamento Medium Term per un importo complessivo di 25.000 migliaia di Euro, costituito da un'unica linea di credito per cassa da rimborsare amortizing entro il 31 dicembre 2022, ad un tasso annuo pari all'Euribor maggiorato di uno spread pari allo 2,65%, a cui si sono aggiunte alla stipula commissioni una tantum pari all'1,40%.

Il Finanziamento è assistito da garanzie ordinarie, tipiche per operazioni della stessa tipologia, fra le quali si segnala la garanzia rilasciata da SACE SpA di ammontare pari a 6 milioni di Euro, oltre alle garanzie rilasciate dalla capogruppo Abaco Innovazione SpA, meglio descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'art. 5, primo comma, del regolamento Consob e pubblicato in data 8 aprile 2016 sul sito della Società nella sezione "Corporate - Corporate Governance – Informativa Societaria".

Il Finanziamento prevede le usuali condizioni di mercato per finanziamenti di pari importo e durata, quali: dichiarazioni e garanzie, covenant d'impegno (pari passu, negative pledge, etc.), limitazioni alle operazioni straordinarie significative (ad eccezione di quelle infragruppo, che sono consentite esclusivamente sul perimetro societario che risultava alla data del 1 aprile 2016, e di quelle di minori dimensioni), obbligo di mantenere adeguate coperture assicurative, clausole di rimborso anticipato obbligatorio e facoltativo, cross default, etc.

Il Finanziamento prevede infine la limitazione alla distribuzione di dividendi, che non potranno eccedere il 25% dell'utile netto, in linea con quanto previsto nel Piano Industriale approvato dalla Società.

Il Finanziamento prevede inoltre alcuni covenants finanziari (IFN/Ebitda, IFN/Mezzi Propri, Ebitda/Oneri Finanziari Netti), che sono stati modificati a seguito dell'autorizzazione all'acquisizione di Italtel concessa dalle banche del pool nel mese di luglio 2017, e che saranno misurati con periodicità semestrale, nonché limitazioni agli investimenti complessivi e all'acquisto di azioni proprie, come meglio descritti nella tabella seguente:

Datadi riferimento IndebitamentoFinanziarioNetto /EBITDA IndebitamentoFinanziario Netto /Mezzi propri Ebitda / OneriFinanziari Netti Investimenti
31.12.2017 ≤ 5,5 ≤ 1,2 ≥ 3,0 ≤ 38 ml
30.06.2018 ≤ 5,5 ≤ 1,2 ≥ 3,0 ≤ 38 ml
31.12.2018 ≤ 5,5 ≤ 1,1 ≥ 3,0 ≤ 6,0 ml
30.06.2019 ≤ 5,5 ≤ 1,1 ≥ 3,0 ≤ 6,0 ml
31.12.2019 ≤ 5,0 ≤ 1,0 ≥ 3,5 ≤ 6,0 ml
30.06.2020 ≤ 5,0 ≤ 1,0 ≥ 3,5 ≤ 6,0 ml
31.12.2020 ≤ 4,5 ≤ 1,0 ≥ 4,0 ≤ 6,0 ml
30.06.2021 ≤ 4,5 ≤ 1,0 ≥ 4,0 ≤ 6,0 ml
31.12.2021 ≤ 4,0 ≤ 1,0 ≥ 4,0 ≤ 6,0 ml
30.06.2022 ≤ 4,0 ≤ 1,0 ≥ 4,0 ≤ 6,0 ml

Tali parametri finanziari calcolati su base consolidata, escludendo il Gruppo Italtel, dovranno essere comunicati entro il 30 aprile e il 30 settembre di ciascun anno e faranno riferimento ai 12 mesi precedenti

rispettivamente il 30 giugno e il 31 dicembre di ciascun anno, utilizzando usuali criteri di calcolo concordati dalle parti.

Il Parametro Finanziario "Investimenti" non tiene conto degli investimenti per le acquisizioni delle partecipazioni esenti da autorizzazione ovvero di quelle oggetto di specifica autorizzazione scritta rilasciata dagli istituti bancari.

Il debito residuo al 31 dicembre 2017 ammonta complessivamente ad 18.757 migliaia di Euro, di cui 3.678 migliaia di Euro da rimborsare entro i prossimi dodici mesi (e pertanto iscritti nelle passività a breve) ed i residui 15.080 migliaia di Euro da rimborsare negli anni 2018-2022 (ed iscritti nelle passività a lungo).

Si segnala che i Parametri Finanziari al 31.12.2017 risultano rispettati.

Finanziamento agevolato Ministero dello Sviluppo Economico – Istituto Finanziario Ubi Banca (ex Centrobanca) POR Puglia

Finanziamento deliberato ed erogato per l'intera cifra di 2.019 migliaia di Euro alla data del 31 dicembre 2017 in favore della controllante Exprivia SpA; esso è finalizzato al supporto finanziario per la realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo ai sensi della legge 46/82 F.I.T. art. 14 Circolare 11 maggio 2001 n. 1034240 ha scadenza il 27 febbraio 2019 ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,87% annuale.

Finanziamento Iccrea Banca Impresa

Finanziamento di 1.020 migliaia di Euro sottoscritto da Exprivia SpA in data 18 luglio 2013; il rimborso è previsto in rate trimestrali con inizio 30.09.2013 e termine 30.09.2018. E' finalizzato a sostenere lo sviluppo internazionale in Brasile attraverso la sua controllata Exprivia do Brasil. Il tasso applicato è l'Euribor + spread 3,80%.

Il finanziamento in parola è assistito da garanzia SACE per l'importo di 536 migliaia di Euro.

Finanziamento Simest

Finanziamento deliberato in favore della Capogruppo Exprivia SpA per 1.955 migliaia di Euro, sottoscritto in data 19 aprile 2013 ed erogato per 1.198 migliaia di Euro alla data del 31.12.2017; il rimborso è previsto in rate semestrali con inizio il 19.10.2015 e termine il 19.04.2020. E' finalizzato a sostenere lo sviluppo internazionale in Cina ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,50% annuale.

Finanziamento Banca del Mezzogiorno

Finanziamento deliberato in favore della Capogruppo Exprivia SpA per 3.500 migliaia di Euro, sottoscritto in data 23 giugno 2017; il rimborso è previsto in rate trimestrali con inizio il 23.09.2017 e termine il 23.06.2027. E' finalizzato in parte all'estinzione integrale e anticipata del finanziamento acceso il 2014 con la Banca Finanziatrice, ed in parte per esigenze di capitale circolante.

Il tasso applicato è Euribor + spread 2,75%.

Il finanziamento in parola è assistito da ipoteca di primo grado sull'immobile sito in Molfetta, alla via Giovanni Agnelli n. 5 per un importo complessivo di 7 milioni di Euro.

Si segnala che, come previsto contrattualmente, alla data del 31 dicembre 2017 risulta vincolato sul conto corrente dedicato l'importo complessivo delle prossime due rate in scadenza.

Finanziamento Banca Popolare di Bari

Finanziamento di 500 migliaia di Euro sottoscritto da Exprivia SpA (già Exprivia Healthcare IT Srl) con rimborso in rate trimestrali a partire dal 31.03.2015 e fino al 31.12.2019.

Il tasso applicato è 'Euribor + spread 2,20%.

Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.

Finanziamento agevolato CUP 2.0

Finanziamento deliberato per complessivi 863 migliaia di Euro, in favore di Exprivia SpA (già Exprivia Healthcare IT Srl) ed erogato totalmente per l'importo deliberato alla data del 31 dicembre 2017. Tale finanziamento è finalizzato al supporto finanziario per la realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo, ai sensi della legge di finanziamento 46/82 F.I.T - PON R & C 2007/2013 – DM 24-09-2009, Progetto A01/002043/01/X 17 avente per oggetto: Servizi innovativi per la prenotazione delle prestazioni sanitarie CUP 2.0 ". Il finanziamento scadrà il 17.11.2025 ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,3120%.

Finanziamento Agevolato Banca di Credito Cooperativo di Roma

Finanziamento 121/446091 sottoscritto dalla controllata ACS Srl di 1.130 migliaia di Euro sottoscritto in data 11.08.2014 con erogazione avvenuta in data 11.08.2014 e rimborso in rate mensili a partire dal 31.08.2014 e fino al 31.10.2019.

Il tasso applicato è Euribor + spread 4,25%.

Finanziamento Agevolato Banca di Credito Cooperativo di Roma

Finanziamento 121/416528 di 288 migliaia di Euro sottoscritto dalla controllata ACS Srl in data 20.06.2013 con rimborso in 22 rate trimestrali a partire dal 30.06.2013 e fino al 30.09.2018.

Il tasso applicato è 0,50%.

Finanziamento Ordinario Banca di Credito Cooperativo di Roma

Finanziamento 121/416527 di 288 migliaia di Euro sottoscritto dalla controllata ACS Srl in data 20.06.2013 con rimborso in 22 rate trimestrali a partire dal 30.06.2013 e fino al 30.09.2018.

Il tasso applicato è Euribor+5,25%.

Finanziamento Agevolato Banca di Credito Cooperativo di Roma

Finanziamento 121/420830 di 87 migliaia di Euro sottoscritto dalla controllata ACS Srl in data 30.08.2013 con rimborso in 21 rate trimestrali a partire dal 30.09.2013 e fino al 30.09.2018.

Il tasso applicato è 0,50%.

Finanziamento Ordinario Banca di Credito Cooperativo di Roma

Finanziamento 121/420832 di 87 migliaia di Euro sottoscritto dalla controllata ACS Srl in data 30.08.2013 con rimborso rate trimestrali a partire dal 30.09.2013 e fino al 30.09.2018.

Il tasso applicato è Euribor+5,75%.

Finanziamento agevolato Ministero dello Sviluppo Economico – Istituto Finanziario Banca del Mezzogiorno

Finanziamento agevolato di fino ad un massimo di 929 migliaia di Euro ed erogato per 232 migliaia di Euro al 31.12.2017 sottoscritto dalla controllata ACS Srl in data 16.02.2017 e con scadenza 30.06.2026 è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,80%.

Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.

Contratti di Finanziamento Term e Ristrutturazione

In data 14 dicembre 2017, Italtel SpA ha sottoscritto con un pool di banche costituito da BPM, Interbanca e Unicredit, banca capofila, un Finanziamento Term per un importo complessivo di 132.005 migliaia di Euro, suddivisa in tre linee di credito da rimborsare amortizing entro il 31 dicembre 2024, ad un tasso annuo pari all'Euribor12M maggiorato di uno spread pari allo 2,5%.

I finanziamenti con garanzia reale, pari a 132.005 migliaia di Euro euro, sono suddivisi in 3 linee di credito, e più precisamente:

  • 36.352 migliaia di Euro relativi alla linea di Ristrutturazione sarà rimborsabile come segue:
    • a. 2.110 migliaia di euro al 31/12/2019;
    • b. 4.220 migliaia di euro al 31/12/2020;
    • c. 3.377 migliaia di euro al 31/12/2023;
    • d. 26.645 migliaia di euro al 31/12/2024.
  • 6.700 migliaia di Euro di linea TERM E, interamente utilizzata, e sarà rimborsabile come segue:
    • 390 migliaia di euro al 31/12/2019;
    • 780 migliaia di euro al 31/12/2020;
    • 622 migliaia di euro al 31/12/2023;
    • 4.907 migliaia di euro al 31/12/2024.
  • 88.952 migliaia di Euro di liena TERM D/E, interamente utilizzate, e sarà rimborsabile come segue:
    • 2.500 migliaia di euro al 31/12/2019;
    • 5.000 migliaia di euro al 31/12/2020;
    • 79.238 migliaia di euro al 31/12/2024.

I suddetti finanziamenti con garanzia reale includono 3.496 migliaia di Euro per interessi dovuti alle Banche finanziatrici e capitalizzati sulle linee di credito a medio-lungo termine come previsto dall'Accordo di Ristrutturazione del 2017 e sono oggetto di rinegoziazione con le Banche finanziatrici.

Si riportano a titolo informativo i covenants previsti dai contratti di finanziamento vigenti alle seguenti date:

Data di riferimento Leverage Ratio Interest Cover Ratio Capital Expenditure
30.06.2018 ≤ 11,3 ≥ 2,3
31.12.2018 ≤ 7,1 ≥ 3,4 ≤ 18.700.000 €
30.06.2019 ≤ 6,7 ≥ 4,4
31.12.2019 ≤ 5,6 ≥ 4,7 ≤ 17.400.000 €
30.06.2020 ≤ 5,7 ≥ 4,9
31.12.2020 ≤ 4,4 ≥ 5,6 ≤ 17.600.000 €
30.06.2021 ≤ 4,4 ≥ 5,9
31.12.2021 ≤ 3,6 ≥ 6,2 ≤ 17.600.000 €
30.06.2022 ≤ 3,6 ≥ 7,5
31.12.2022 ≤ 3 ≥ 8,0 ≤ 17.600.000 €
30.06.2023 ≤ 3 ≥ 8,4
31.12.2023 ≤ 3 ≥ 8,8 ≤ 17.600.000 €
30.06.2024 ≤ 3 ≥ 8,8

Leverage Ratio: indica il rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Ebitda.

Interest Cover Ratio: indica il rapporto tra Ebitda e Oneri Finanziari Netti.

Capital Expenditure: si riferisce agli investimenti complessivi.

Finanziamento Cassa Depositi e prestiti Progetto ASIC - Istituto Finanziario Banca Intesa e Mediocredito

Finanziamento di 5.380 migliaia di Euro (Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e per investimenti in ricerca) ed erogato al 31/12/2017 per 1.605 migliaia di Euro sottoscritto da Italtel Spa con rimborso in rate semestrali a partire dal 30.12.2014 e fino al 31.12.2018.

Il tasso applicato è l'Euribor + spread 3,00% per i finanziamenti bancari pari a 538 migliaia di Euro ed un tasso agevolato pari allo 0.5% sulla parte dei finanziamenti agevolati pari a 4.842 migliaia di Euro.

Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.

Finanziamento Cassa Depositi e prestiti Progetto PA_IMS - Istituto Finanziario Banca Intesa e Mediocredito

Finanziamento deliberato per complessivi 14.140 migliaia di Euro, ed erogato al 31/12/2017 per 9.593 migliaia di Euro in favore di Italtel Spa con rimborso in rate semestrali al 30/06 ed al 31/12 di ogni anno di durata del finanziamento con scadenza ultima al 31/12/2020.

Tale finanziamento è finalizzato al supporto finanziario per la realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo, ai sensi della legge di finanziamento 46/82 F.I.T avente per oggetto: "Piattaforma di accesso – Internet Protocol Multimedia Subsystem (PA_IMS) ".

Il tasso applicato è l'Euribor + spread 4,00% per i finanziamenti bancari pari a 1.414 migliaia di Euro ed un tasso agevolato pari allo 0.5% sulla parte dei finanziamenti agevolati pari a 12.726 migliaia di Euro, di cui sono stati erogati al 31/12/2017 8.179 migliaia di Euro.

Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.

Finanziamento Cassa Depositi e prestiti Progetto SIS - Istituto Finanziario Banca Intesa e Mediocredito

Finanziamento deliberato per complessivi 13.675 migliaia di Euro, ed erogato al 31/12/2017 per 9.277 migliaia di Euro in favore di Italtel Spa con rimborso in rate semestrali al 30/06 ed al 31/12 di ogni anno di durata del finanziamento con scadenza finale al 31/12/2020.

Tale finanziamento è finalizzato al supporto finanziario per la realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo, ai sensi della legge di finanziamento 46/82 F.I.T avente per oggetto: "SIS-Soluzioni OSS/BSS/DSS Integrate Orientate ai Servizi (SIS) ".

Il tasso applicato è l'Euribor + spread 4,00% per i finanziamenti bancari pari a 1.367 migliaia di Euro ed un tasso agevolato pari allo 0.5% sulla parte dei finanziamenti agevolati pari a 12.307 migliaia di Euro di cui sono stati erogati al 31/12/2017 7.910 migliaia di Euro.

Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.

Finanziamento Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca Progetto PNGN - Istituto Finanziario Banca Intesa e Mediocredito

Finanziamento sotto forma di credito agevolato e contributo alla spesa a valere sul fondo per le agevolazioni e la ricerca (FAR) per lo sviluppo del progetto di ricerca "Piattaforma per Next Generation Network – PNGN" di 6.806 migliaia di Euro ed erogato al 31/12/2017 per 2.478 migliaia di Euro sottoscritto da Italtel Spa in data 22.02.2012 con rimborso in 20 rate trimestrali fino al 01.07.2020.

Il tasso applicato è 0,50%.

Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si riporta la posizione finanziaria netta del Gruppo Exprivia al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016.

al 31.12.2017 al 31.12.2016
A. Cassa 900 39
B. Altre disponibilità liquide 35.608 12.456
C 1. Titoli detenuti per la negoziazione 455 463
C 2. Azioni proprie 2.547 2.547
DLiquidità $(A)+(B)+(C)$ 39.510 15.506
E. Crediti finanziari correnti 1.914 2.062
F. Debiti bancari correnti (59.438) (20.160)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (11.279) (7.194)
H. Altri debiti finanziari correnti (6.739) (1.650)
Indebitamento finanziario corrente $(F) + (G) + (H)$ı. (77.456) (29.004)
Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D)J. (36.032) (11.436)
K. Debiti bancari non correnti (167.499) (24.625)
L. Obbligazioni emesse (22.413) (1.839)
Altri debiti finanziari non correnti al netto dei crediti finanziari non correnti eM.strumenti finanziari derivati 3.100 2.113
N.Indebitamento finanziario non corrente $(K) + (L) + (M)$ (186.812) (24.351)
Indebitamento finanziario netto (J) + (N)0. (222.844) (35.787)

Nel calcolo della posizione finanziaria netta sono incluse le azioni proprie detenute dalla Capogruppo (per 2.547 migliaia di Euro).

18 - Altre passività finanziarie non correnti

Il saldo delle "altre passività finanziarie non correnti" al 31 dicembre 2017 ammonta a 173 migliaia di Euro rispetto a Euro 721 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016.

Si segnale che 71 migliaia di Euro si riferiscono al Gruppo Italtel mentre 92 migliaia di Euro si riferiscono al perimetro Exprivia.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Debiti verso fornitori non correnti 163 698 (535)
Debiti verso altri finanziatori 10 10 ۰
Strumenti finanziari derivati 13 (13)
TOTALI 173 721 (548)

Debiti verso fornitori non correnti

Il saldo di "debiti verso fornitori non correnti" al 31 dicembre 2017 ammonta a 163 migliaia di Euro rispetto a 698 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016 e si riferisce al pagamento a medio - lungo termine relativo ai contratti di beni leasing.

Debiti verso altri finanziatori

Il saldo dei "debiti verso altri finanziatori" al 31 dicembre 2017 ammonta a 10 migliaia di Euro ed è invariato rispetto al 31 dicembre 2016 e si riferisce alla società ACS Srl.

Strumenti finanziari derivati

Il saldo degli "strumenti finanziari derivati" al 31 dicembre 2017 è pari a zero rispetto a 13 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016.

19 - Altre passività non correnti

Il saldo delle "altre passività non correnti" al 31 dicembre 2017 ammonta a 3.354 migliaia di Euro rispetto a Euro 4.137 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Debiti v/istituti previdenza e sicurezza sociale 420 583 (163)
Debiti tributari non correnti 2.298 2.882 (584)
Debiti verso altri 636 672 (36)
TOTALI 3.354 4.137 (783)

Debiti verso istituti previdenza e sicurezza sociale

Il saldo dei "debiti verso istituti previdenza e sicurezza sociale" al 31 dicembre 2017 ammonta a 420 migliaia di Euro rispetto a Euro 583 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016 e si riferisce principalmente alla

rateizzazione a medio-lungo termine dei debiti previdenziali scaduti ascrivibili ad ACS Srl a seguito di piani di rateizzazione ottenuti.

Debiti tributari non correnti

Il saldo dei "debiti tributari non correnti " al 31 dicembre 2017 ammonta a 2.298 migliaia di Euro rispetto a 2.882 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016 e si riferisce, per 2.206 migliaia di Euro alla rateizzazione a medio-lungo termine dei debiti tributari scaduti ascrivibili alla controllata ACS Srl e per 91 migliaia di Euro alla rateizzazione a medio-lungo termine del debito di imposta, sorto a seguito dell'avviso bonario ricevuto dall'Agenzia delle Entrate nell'ottobre 2017 e che si riferisce all'Ires del consolidato fiscale nazionale relativo agli anni 2013-2014.

Relativamente al debito tributario ascrivibile alla società ACS Srl, lo stesso si riferisce principalmente alle rateizzazioni entrate in ammortamento nel corso del 2016.

Con riferimento a tutti gli altri debiti tributari, per i quali si è in attesa di avviso bonario, il debito è stato considerato debito di breve periodo e classificato nella voce "altre passività correnti".

Debiti verso altri

Il saldo dei "debiti verso altri" al 31 dicembre 2017 ammonta a 636 migliaia di Euro rispetto a 672 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016 e si riferisce per 411 migliaia di Euro a debiti verso dipendenti della controllata ACS Srl, per 113 migliaia di Euro alla quota sospesa di contributi pubblici in conto capitale ricevuti dalla controllata Italtel SpA e per 112 migliaia di Euro a cauzioni passive riferite al Gruppo Italtel.

20 - Fondo per rischi e oneri

Il "fondo per rischi e oneri" al 31 dicembre 2017 ammonta a 14.413 migliaia di Euro rispetto ad Euro 1.069 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016; di seguito si illustra il dettaglio della composizione della voce:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Fondo rischi contenziosi 250 $\overline{\phantom{a}}$ 250
Fondo rischi contenzioso fiscale 957 700 257
Fondi rischi personale 11.622 253 11.369
Fondo altri rischi 1.584 116 1.468
TOTALI 14.413 1.069 13.344

Il fondo rischi e oneri si riferisce per 14.249 migliaia di Euro al consolidamento del Gruppo Italtel.

Il "fondo rischi contenziosi" pari a 250 migliaia di Euro si riferisce ad un contenzioso con ex locatore di Italtel SpA.

Il "fondo rischi contenzioso fiscale" pari a 957 migliaia di Euro deriva integralmente dall'acquisizione del Gruppo Italtel e si riferisce agli oneri di natura fiscale connessi all'incasso di crediti verso società estere del Gruppo.

Si segnala che l'accantonamento effettuato nel 2016, pari a 700 migliaia di Euro, in relazione al contenzioso fiscale in capo alla società Exprivia Enterprise Consulting Srl è stato completamente azzerato in quanto la Società ha deciso di aderire all'istituto della cd rottamazione per la definizione delle liti tributarie pendenti.

Per maggiori dettagli si rimanda alla nota n.35 "Oneri diversi di gestione".

Il "fondo rischi personale", pari a 11.622 migliaia di Euro si riferisce per 10.964 migliaia di Euro ad importi accantonati dal Gruppo Italtel per il personale dipendente nell'ambito della ristrutturazione prevista dal Piano

Industriale 2017-2023 e per l'importo residuo all'accantonamento effettuato dalle società del Gruppo a copertura del rischio connesso ai contenziosi in essere con ex dipendenti.

Il "fondo altri rischi" pari a 1.584 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 si riferisce principalmente all'accantonamento effettuato dal Gruppo Italtel per complessivi 1.558 migliaia di Euro di cui 1.110 migliaia di Euro relativi a perdite future sui lavori in corso.

21 – Fondi relativi al personale

Trattamento di fine mandato

Il saldo della voce "trattamento di fine mandato" pari a 453 migliaia di Euro è relativo al Gruppo Italtel ed è inerente al fondo Indennità per la risoluzione anticipata del rapporto di lavoro.

Trattamento di fine rapporto subordinato

Le quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 sono versate alla Tesoreria INPS e ai Fondi di Pensione di Categoria. Il TFR residuo ammonta, al 31 dicembre 2017 a 30.025 migliaia di Euro rispetto a 10.404 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016. Il fondo è al netto delle quote versate a fondi e tesoreria; è stata effettuata una valutazione attuariale della relativa passività in base a quanto previsto dal principio IAS 19.

Si segnala che l'apporto di Italtel SpA è pari a 18.868 migliaia di Euro.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016
Tasso di attualizzazione 1.30% 1,30%
Tasso di inflazione 1,50% 1,50%
Tasso annuo di crescita salariale 2,50% 2,50%
Tassa annuo di incremento TFR 2,62% 2,62%
Mortalità Tav ISTAT 2011 Tav ISTAT 2011
Inabilità Tav. INAIL Tav. INAIL
Turn-over $3% -5,5%$ 5,50%
Probabilità anticipo $2.5% - 3%$ 2,50%
Ammontare anticipo in % del Fondo TFR 70.00% 70,00%

Si segnalano alcuni criteri generali con i quali sono state effettuate le proiezioni. Di fronte alla esigenza di compiere accertamenti che siano basati su tutte le informazioni a disposizione, si è fatto ricorso ad una procedura tecnica conosciuta nella letteratura attuariale come "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS).

Tale metodo basato su una simulazione stocastica di tipo "Montecarlo" consente di effettuare le proiezioni delle retribuzioni degli oneri per ciascun dipendente, tenendo conto dei dati demografici e retributivi di ogni singola posizione, senza effettuare aggregazioni e senza introdurre valori medi.

Per rendere possibile la procedura in questione, per ciascun dipendente vengono effettuati opportuni sorteggi al fine di determinare anno per anno la eliminazione per morte, per invalidità ed inabilità, per dimissioni o licenziamento.

L'attendibilità è garantita da un opportuno numero di replicazioni della procedura oltre il quale i risultati divengono stabili.

Le elaborazioni sono state effettuate per il numero di anni necessari affinché tutti i lavoratori attualmente in forza non fossero più in servizio.

Le proiezioni sono state effettuate a gruppo chiuso ossia non si è prevista alcuna assunzione.

In conformità al principio contabile internazionale IAS 19 le valutazioni attuariali sono state eseguite in base al metodo dei benefici maturati utilizzando il criterio del credito unitario previsto (Projected Unit Credit Method).Tale metodo consente di calcolare il TFR maturato ad una certa data in senso attuariale, distribuendo l'onere per tutti gli anni di permanenza residua dei lavoratori in essere, non più come onere da liquidare nel caso in cui l'azienda cessi la propria attività alla data di bilancio, ma accantonando gradualmente tale onere in funzione della durata residua in servizio del personale in carico.

Il metodo consente di calcolare alcune grandezze in senso demografico - finanziario alla data di riferimento della valutazione, tra queste in particolare l'onere afferente il servizio già prestato dal lavoratore rappresentato dal DBO – Defined Benefit Obligation (anche detto Past Service Liability). Esso si ottiene calcolando il valore attuale delle prestazioni spettanti al lavoratore (liquidazioni di TFR) derivanti dall'anzianità già maturata alla data di valutazione.

Ai fini della rivalutazione, il TFR è incrementato, con esclusione della quota maturata alla chiusura del periodo, mediante l'applicazione di un tasso costituito dall' 1,50% in misura fissa e dal 75% del tasso di inflazione rilevato dall'ISTAT rispetto al mese di dicembre dell'anno precedente; su tale rivalutazione sono dovute imposte nella misura dell'17%.

La normativa prevede, inoltre, la possibilità di richiedere una anticipazione parziale del TFR maturato quando il rapporto di lavoro è ancora in corso.

22 - Imposte differite passive

Il "fondo per imposte differite" ammonta a 2.469 migliaia di Euro rispetto a 1.189 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016, e si riferisce all'accantonamento fatto sulle variazioni temporanee che si riverseranno nei prossimi esercizi.

31/12/2017 31/12/2016
Descrizione Importo differenzetemporanee Effetto fiscale Importo differenzetemporanee Effettofiscale
TFR $-51$ $-9$ 69 19
Ammortamenti 0
Awiamenti 1.714 483 1.631 458
Fabbricati 3.186 910 2.528 704
Contributi 894 215
Altre 734 176
Imposte 0 0 26 6
Fondo svalutazione crediti 26 7 4
Rettifiche per adeguamento IFRS 2.855 686 4
TOTALI 9.360 2.469 4.262 1.189

Si segnala che l'apporto del Gruppo Italtel è pari a 1.070 migliaia di Euro attribuibile principalmente a differenze temporanee relative a fondo svalutazione crediti (215 migliaia di Euro) , a differenze temporanee attinenti alla succursale estera colombiana in accordo con le leggi fiscali locali (50 migliaia di Euro) e all'attualizzazione del fondo TFR (679 migliaia di Euro).

PASSIVITA' CORRENTI

23 – Prestiti obbligazionari correnti

Il "prestito obbligazionario corrente" in essere al 31 dicembre 2016 e riferito alla società Exprivia Healthcare It Srl fusa per incorporazione in Exprivia SpA è stato azzerato in quanto completamente rimborsato a dicembre 2017.

24 – Debiti verso banche correnti

I "debiti verso banche correnti" ammontano, al 31 dicembre 2017 a 70.717 migliaia di Euro rispetto a 25.846 migliaia di Euro del 31 dicembre 20016, e si riferiscono, per 30.022 migliaia di Euro alla quota corrente dei debiti per finanziamenti e mutui (già descritti nella voce "debiti verso banche non correnti", nota 17) e per 40.695 migliaia di Euro per debiti di conto corrente verso primari istituti di credito.

25 - Debiti commerciali

I debiti commerciali ammontano a 146.584 migliaia di Euro rispetto ai 18.631 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016; di seguito la tabella con il dettaglio della voce:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Debiti verso fornitori 146 399 18 631 127 768
Debiti verso imprese collegate 185 185
TOTALI 146,584 18.631 127.953

I debiti verso imprese collegate sono attribuibili al Gruppo Italtel inerenti le società Cored - Consorzio Reti Duemila in liquidazione (75 migliaia di Euro) e Consorzio Hermes in liquidazione (110 migliaia di Euro).

Debiti verso fornitori

I "debiti verso fornitori" ammontano al 31 dicembre 2017 a 146.399 migliaia di Euro rispetto a 18.631 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016.

Di seguito la tabella con il dettaglio della voce:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Fatture ricevute Italia 68.218 11.700 56.518
Fatture ricevute estero 23.873 995 22.878
Fatture verso consulenti 359 1.293 (934)
Fatture da ricevere 53.949 4.643 49.306
TOTALI 146.399 18.631 127.768

Si segnala che l'apporto del Gruppo Italtel è pari a 122.056 migliaia di Euro e si riferiscono per Euro 52.684 migliaia a fatture ricevute Italia, 21.175 migliaia di Euro per fatture ricevute estero, 79 migliaia di Euro per fatture verso consulenti e per 48.118 migliaia di Euro a fatture da ricevere.

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio dei debiti scaduti e a scadere.

Imp cп $-$
) tornitor -- -- 270юı. . ----- oltre
-- -- $- - - - -$. . . 40.9.433 SOM. or..01 $- -$. $-$-- 2.833
1 V U

26 - Anticipi su lavori in corso su ordinazione

Acconti

La voce "acconti" al 31 dicembre 2017 ammonta a 3.152 migliaia di Euro rispetto a 2.831 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016 e si riferisce ai lavori in corso su ordinazione per i quali gli acconti e gli anticipi sono risultati superiori all'avanzamento economico dei lavori in corso alla data di chiusura del periodo.

27 - Altre passività finanziarie

Le "altre passività finanziarie" al 31 dicembre 2017 ammontano a 6.739 migliaia di Euro rispetto a 1.650 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016.

Di seguito la tabella con il dettaglio della voce:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Debiti per acquisto partecipazioni 116 360 (244)
Debiti verso altri 2.655 1.106 1.549
Strrumenti finanziari 3.209 3.209
Debiti verso fornitori beni leasing 759 184 575
TOTALI 6.739 1.650 5.089

Debiti per acquisto partecipazioni

Il saldo dei "debiti per acquisto partecipazioni" al 31 dicembre 2017 ammonta a 116 migliaia di Euro rispetto ai 360 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016 e si riferisce al debito di Exprivia SpA per l'acquisto del ramo di azienda di Esiet (prezzo totale di 1.850 migliaia di Euro).

Debiti verso altri

Il saldo della voce "debiti verso altri" ammonta a 2.655 migliaia di Euro rispetto ai 1.106 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016 e si riferisce principalmente a debiti verso factoring per anticipi ricevuti a fronte di crediti ceduti.

L'apporto del Gruppo Italtel è pari a 1.166 migliaia di Euro e si riferisce principalmente per 625 migliaia di Euro ad un'operazione di sconto prosolvendo delle fatture del cliente Telemex (Colombia) e per 277 migliaia di Euro ad un incasso erroneamente ricevuto e restituito nel 2018. Inoltre nel saldo sono inclusi 262 migliaia di Euro di ratei passivi finanziari relativi ad interessi e commissioni su finanziamenti in essere maturati dal 14 dicembre 2017 al 31 dicembre 2017.

Strumenti finanziari

Il saldo della voce "strumenti finanziari" al 31 dicembre 2017 pari a 3.209 migliaia di Euro è attribuibile al Gruppo Italtel.

Italtel SpA ha in essere contratti derivati per la copertura dell'esposizione netta in dollari per un nozionale di 22.404 migliaia di Euro al cambio del 31 dicembre 2017.

Sono stati inoltre stipulati, a partire dal mese di maggio dell'esercizio 2017, dei contratti derivati per la copertura del rischio di cambio in relazione al contratto di vendita OPM stipulato con il cliente TIM. In base al principio internazionale IAS 39 tali operazioni di copertura relative ai flussi di cassa futuri, associati ad una attività o passività rilevata in bilancio, sono valutate ed esposte in bilancio secondo il metodo del Cash Flow Hedge.

Alla data del 31 dicembre 2017, in relazione a queste operazioni di copertura, aventi un nozionale di 34.808 migliaia di Euro al cambio del 31 dicembre, Italtel ha una riserva negativa di patrimonio netto di 783 migliaia di Euro, al lordo dell'effetto fiscale di 188 migliaia di Euro.

Le operazioni di copertura cambi aperte al 31 dicembre 2017 hanno tutte scadenza tra gennaio e ottobre 2018.

Alcune società controllate del Gruppo Italtel sono localizzate in paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo Italtel è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini di valuta locale, variazioni dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici.

Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce Riserva differenze da conversione.

Debiti verso fornitori beni leasing

Il saldo della voce "debiti verso fornitori beni leasing" al 31 dicembre 2017 pari a 759 migliaia di Euro rispetto ai 184 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016 si riferisce alla quota corrente dei debiti per contratti di leasing.

L'apporto del Gruppo Italtel è pari a 103 migliaia di Euro.

28 - Altre passività correnti

Le "altre passività correnti" al 31 dicembre 2017 ammontano a 75.655 migliaia di Euro rispetto a 36.010 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016.

Si segnala che l'apporto del Gruppo Italtel è pari a 40.842 migliaia di Euro.

Di seguito la tabella con il dettaglio della voce:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Debiti v/istituti previdenza e sicurezza sociale 10.220 6.719 3.501
Altri debiti tributari 15.098 12.360 2.738
Altri debiti 50.337 16.931 33.406
TOTALI 75.655 36,010 39.645

Debiti verso istituti previdenza e sicurezza sociale

La variazione è riferibile all'acquisizione del Gruppo Italtel per 3.195 migliaia di Euro.

Altri debiti tributari

Il saldo della voce "altri debiti tributari" ammonta, al 31 dicembre 2017, a 15.098 migliaia di Euro rispetto ai 12.360 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016; l'apporto del Gruppo Italtel è pari a 4.917 migliaia di Euro.

Si segnala inoltre che è stato riflesso il debito, pari a 1.114 migliaia di Euro, relativo al contenzioso con l'Agenzia delle Entrate inerente IVA per l'annualità 2004, 2005 e 2006 inerente la società Exprivia Enterprise Consulting Srl di cui si dà ampia trattazione nella nota 35 Oneri diversi di Gestione a cui si rimanda.

Altri debiti

Il saldo della voce ammonta 50.337 migliaia di Euro rispetto a 16.391 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016; l'incremento dell'esercizio è riferibile essenzialmente all'acquisizione del Gruppo Italtel per 32.630 migliaia di Euro in particolare il saldo si riferisce principalmente al debito verso il personale comprensivo degli incentivi per il personale uscito al 31 dicembre 2017 e liquidato nel mese di gennaio 2018, lo stanziamento delle retribuzioni differite maturate nell'anno e alle quote dei ricavi sospesi di competenza dell'esercizio successivo.

PASSIVITA' NON CORRENTI CESSATE

Il saldo verso le passività non correnti cessate, pari a 389 migliaia di Euro, è relativo ai debiti del Gruppo Italtel e si riferiscono alla società Italtel Telecommunication Hellas EPE in liquidazione e alla società Italtel Arabia Ltd in liquidazione.

La società Italtel Telecommunication Hellas EPE in liquidazione, con effetto dal 7 aprile 2017, a seguito delibera del 31 marzo 2017, è stata posta in liquidazione e viene rappresentata nel bilancio consolidato come destinata alla cessazione. L'incarico di liquidatore è stato affidato al precedente direttore della società.

Il Consiglio di Amministrazione di Italtel Spa del 24 luglio 2014 ha deliberato la messa in liquidazione della società Italtel Arabia Ltd. Conseguentemente è stato conferito a un legale locale l'incarico di liquidatore per espletare le necessarie attività in ottemperanza alla legge locale. L'attività di liquidazione della società è tuttora in corso.

Le passività di 389 migliaia di Euro sono debiti vari per 65 migliaia di Euro e per 324 migliaia di Euro debiti verso l'erario.

Note esplicative al conto economico consolidato

Tutte le cifre riportate di seguito nelle tabelle sono espresse in migliaia di Euro, tranne dove espressamente indicato.

Come precedentemente indicato, il conto economico consolidato e il conto economico consolidato complessivo non includono i dati del Gruppo Italtel.

29 – Ricavi

I ricavi delle vendite e delle prestazioni nell'esercizio 2017 sono pari a 157.122 migliaia di Euro rispetto a 137.298 migliaia di Euro dello stesso periodo del 2016.

Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi relativi al 31 dicembre 2017 per tipologia di servizio comparato con i dati dell'esercizio precedente.

Gruppo Exprivia (valori in k Euro) 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni Variazioni%
Progetti e Servizi 129.177 116.025 13.152 11,3%
Manutenzioni 17.092 15.119 1.973 13.0%
HW/ SW terze parti 7.565 4.006 3.559 88,8%
Licenze proprietarie 2.478 1.418 1.060 74.8%
Altro 810 730 80 11.0%
TOTALI 157.122 137.298 19.824 14,44%

30 – Altri proventi

Gli altri proventi nell'esercizio 2017 sono pari a 4.082 migliaia di Euro rispetto a 4.216 migliaia di Euro dello stesso periodo del 2016. Si riferiscono a:

Altri ricavi e proventi

Gli "altri ricavi e proventi", nell'esercizio 2017 ammontano a 258 migliaia di Euro rispetto ai 403 migliaia di Euro dell'esercizio 2016. Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Altri ricavi e proventi 169 373 (204)
Plusvalenze patrimoniali 89 30 59
TOTALI 258 403 (145)

La voce "plusvalenze patrimoniali" si riferisce principalmente (71 migliaia di Euro) alla plusvalenza realizzata dalla vendita dell'immobile di proprietà di ProSap SA de CV (Messico).

Contributi in conto esercizio

I "contributi in conto esercizio", nell'esercizio 2017, ammontano a 1.291 migliaia di Euro rispetto ai 1.886 migliaia di Euro del 2016 e si riferiscono a contributi e crediti d'imposta di competenza dell'esercizio o autorizzati nel periodo e sono relativi a progetti di sviluppo e ricerca finanziati, ascrivibile principalmente alle società Exprivia SpA per Euro 1.026 migliaia e ad ACS Srl per Euro 255 migliaia. I contributi sono iscritti al netto della quota accantonata a fondo rischi per eventuali minori contributi che potrebbero essere non riconosciuti. La significativa riduzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente è da attribuire alla conclusione di diversi progetti alla fine dell'esercizio 2016.

Costi per progetti interni capitalizzati

I "costi per progetti interni capitalizzati", nell'esercizio 2017, ammontano a 2.532 migliaia di Euro rispetto a 1.927 migliaia di Euro dello stesso periodo del 2016 e si riferiscono a costi sostenuti nel corso dell'esercizio per lo sviluppo di prodotti in ambito Banking & Finance e Healthcare per Euro 1.328 migliaia. L'incremento dell'esercizio è principalmente ascrivibile all'apporto della controllata ACS in ambito Aerospace & Defence per Euro 1.204 migliaia.

31 – Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci

Il saldo della voce "costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" nell'esercizio 2017 a 9.516 migliaia di Euro rispetto ai 4.284 migliaia di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Acquisto prodotti hw-sw 8.751 3.892 4.859
Cancelleria e materiale consumo vario 76 103 (27)
Carburanti e lubrificanti 148 183 (35)
Altri costi 541 106 435
TOTALI 9.516 4.284 5.232

L'incremento della voce "acquisti prodotti hardware e software" è in correlazione con l'incremento dei ricavi.

32 - Costi per il personale

Il saldo della voce "costi per il personale" ammonta complessivamente nell'esercizio 2017 pari a 101.358 migliaia di Euro rispetto ai 92.071 migliaia di Euro dello stesso periodo del 2016, di seguito tabella con il dettaglio della voce:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Retribuzioni e compensi 74.408 67.439 6.969
Oneri Sociali 19.434 17.611 1.823
Trattamento di fine rapporto 4.739 4.246 493
Altri costi del personale 2.777 2.775 2
TOTALI 101.358 92.071 9.287

Il numero delle risorse al 31 dicembre 2017, escludendo l'apporto del Gruppo Italtel (1.432 dipendenti e 1 collaboratore) è pari a 2.525 unità di cui 2.513 dipendenti e 12 collaboratori mentre al 31 dicembre 2016 era pari a 2.359 unità (di cui 2.346 dipendenti e 13 collaboratori).

La media dell'anno 2017, escludendo il Gruppo Italtel, è stata di 2.438 dipendenti e 10 collaboratori.

33 – Costi per servizi

Il saldo consolidato della voce "costi per servizi" nell'esercizio 2017 ammontano a 29.496 migliaia di Euro rispetto ai 27.157 migliaia di Euro dell'esercizio 2016. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Consulenze tecniche e commerciali 12.879 10.025 2.854
Consulenze amministrative/societarie/legali 1.723 2.420 (697)
Servizio elaborazione dati 525 479 46
Emolumenti sindaci 198 161 37
Spese viaggi e trasferte 2.547 2.265 282
Utenze 1.181 1.114 67
Spese pubblicità/Spese rappresentanza 485 621 (136)
Commissioni bancarie 475 438 37
Manutenzione varia/ hw / sw 7.261 7.141 120
Assicurazioni e fideiussioni 453 417 36
Costi personale interinale 384 601 (217)
Altri costi 1.151 1.176 (24)
Servizi di posta 234 299 (65)
TOTALI 29.496 27.157 2.339

La variazione più rilevante è attribuibile all'aumento dei costi per consulenze tecniche e commerciali in stretta correlazione con la l'incremento dei ricavi.

Di seguito si riporta il prospetto redatto ai sensi dell'art. 149-deodecies del Regolamento Emittenti Consob, che evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2017 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi da PricewaterhouseCoopers SpA e da entità appartenenti alla sua rete.

Si evidenzia che i corrispettivi esposti sono al netto del contributo Consob e del rimborso spese.

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Corrispettivo
Servizi di revisione PricewaterhouseCoopers Capogruppo 143
PricewaterhouseCoopers Società controllate** 732
Servizi diversi dalla revisione * PricewaterhouseCoopers Capogruppo 105
TOTALI 981

* I servizi diversi dalla revisione sono relativi ad attività di due diligence (80 migliaia di Euro) e all'esame di prospetti proforma inclusi nel Documento Informativo relativo all'acquisizione di Italtel SpA (25 migliaia di Euro).

** Si evidenzia che nei costi relativi alle Società controllate sono inclusi 681 migliaia di Euro relativi al Gruppo Italtel che non sono stati riflessi nel conto economico.

34 – Costi per godimento beni di terzi

Il saldo consolidato della voce "costi per godimento beni di terzi" nell'esercizio 2017 ammonta a 3.811 migliaia di Euro rispetto ai 4.065 migliaia di Euro dell'esercizio 2016. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Affitti passivi 1.813 1.827 (14)
Noleggio/leasing auto 832 854 (22)
Noleggio altri beni 954 1.257 (303)
Diritti di licenza 113 109 $\overline{4}$
Altri costi 99 18 81
TOTALI 3.811 4.065 (254)

35 – Oneri diversi di gestione

Il saldo consolidato della voce "oneri diversi di gestione" nell'esercizio 2017 ammonta a 5.543 migliaia di Euro rispetto ai 451 migliaia di Euro dell'esercizio 2016; nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Quote associative 141 210 (69)
Imposte e tasse 360 (213) 573
Altri oneri di gestione 31 405 (374)
Oneri per contenzioso tributario 4.942 4.942
Penali e danni 69 49 20
TOTALI 5.544 451 5.093

La voce "oneri per contenzioso tributario" si riferisce al debito iva relativo alla cd "definizione agevolata" degli avvisi di accertamento ricevuti negli esercizi precedenti dalla società controllata Exprivia Enterprise Consulting Srl.

Nella suddetta voce è stata registrata la quota relativa al debito (4.942 migliaia di Euro) mentre la quota di interessi (1.002 migliaia di Euro) è stata contabilizzata nella voce "interessi e altri oneri finanziari" di cui si dà dettaglio nella nota 29.

La vicenda trae origine da una verifica fiscale effettuata nel 2007 dall' Agenzia delle Entrate in capo alla società Exprivia Enterprise Consulting (in seguito "EEC"), già WellNetworK SpA. Nel processo verbale di constatazione (di seguito il "PVC") redatto ad esito di tale verifica e riguardante fatti occorsi in data antecedente rispetto alla acquisizione da parte di Exprivia della EEC, venivano contestate alla stessa presunte violazioni alla normativa IVA, plusvalenze non dichiarate, costi di rappresentanza non inerenti. Sulla scorta delle risultanze del PVC l'ufficio emetteva nei confronti della EEC gli avvisi di accertamento relativi ai periodi di imposta 2004 e 2005; in detti Avvisi l'Ufficio confermava la qualificazione delle operazioni di acquisto oggetto del PVC come oggettivamente inesistenti contestando di conseguenza in capo alla EEC la deducibilità dei relativi costi ai fini delle imposte dirette e la detraibilità dell'IVA ad esse connessa. EEC impugnava gli Avvisi di accertamento 2004 e 2005 innanzi alla Commissione Tributaria di Piacenza la quale, con l'udienza del 8/11/2011, riuniva i due ricorsi e, con sentenza 55/01/12, depositata il 31/08/2012, annullava gli Avvisi medesimi escludendo nel merito che le operazioni contestate fossero qualificabili come oggettivamente inesistenti, a differenza di quanto preteso dall'Ufficio ed escludendo altresì che le operazioni medesime potessero considerarsi inesistenti sotto il profilo oggettivo.

Avverso la suddetta sentenza l'Ufficio notificava in data 18 febbraio 2013 l'appello innanzi alla CTR di Bologna, il cui relativo procedimento veniva fissato in data 12 maggio 2017; a seguito di richiesta di sospensione di giudizio lo stesso veniva sospeso.

Il 27/10/2014 EEC ha ricevuto notifica dall'Agenzia delle Entrate di Piacenza di un nuovo avviso di accertamento in relazione al citato PVC relativo all'anno 2006. Con tale accertamento l'Ufficio, pur

richiamando il contenuto del PVC, non contestava più l'inesistenza delle operazioni sotto il profilo oggettivo bensì sotto il profilo soggettivo, negando quindi in capo ad EEC la detraibilità dell'IVA connessa alle operazioni medesime per un importo pari a euro 2.052.896 oltre a sanzioni per un importo di euro 5.132.240. EEC, relativamente all'avviso di accertamento di competenza 2006, il 16/04/2015 ha presentato ricorso (RG 119/2015); la CTP di Piacenza all'udienza del 21/09/2015 disponeva la sospensione degli effetti esecutivi dell'avviso di accertamento e fissava in data 14/12/2015 l'udienza per la trattazione del merito. Il 15/02/2016 la CTP di Piacenza ha depositato la sentenza n. 28/02/2016 di soccombenza a carico della EEC. La EEC Il 6/06/2016 depositava l'appello alla CTR Bologna avverso la sentenza N. 28/02/2016. La CTR di Bologna con il decreto N. 759/2016 del 12/07/2016 ha accolto l'istanza di sospensione inaudita altera parte e ha fissato la camera di consiglio per la discussione dell'istanza stessa per il 27 settembre 2016, nella quale la CTR di Bologna ha definitivamente accolto l'istanza di sospensione della sentenza N. 28/02/2016 sull'avviso di accertamento. Veniva fissata l'udienza di discussione al 19 gennaio 2017.

All'esito dell'udienza di trattazione, la CTR ha depositato il 7 marzo 2017 la Sentenza n. 887/4/2017 con la quale ha respinto il ricorso proposto da EEC, con conseguente conferma dell'IVA accertata mentre, con riguardo ai profili sanzionatori, i giudici di appello hanno accolto parzialmente le eccezioni subordinate, rideterminando e diminuendo, le sanzioni applicabili a carico della società.

La Sentenza stabilisce quindi come indetraibile IVA per un importo di euro 2.052.896 oltre a sanzioni di euro 4.105.738 ed interessi.

La società ha quindi presentato, sulla scorta dei pareri dello studio legale che ne ha curato la difesa, provvedimento di sospensione dell'esecutività della sentenza di appello presso la CTR di Bologna. In data 19 giugno 2017 veniva fissata la camera di consiglio per la trattazione dell'istanza di sospensione dell'esecutività della sentenza della CTR relativa all'anno 2006, impugnata per cassazione, innanzi alla CTR di Bologna, Sez. n. 5. In data 21 giugno 2017 veniva depositata sentenza avversa.

La società Exprivia Enterprise Consulting Srl ha deciso di aderire all'istituto della cd rottamazione liti fiscali per tutte e tre le annualità contestate, impegnandosi a corrispondere l'importo complessivo di 5.801 migliaia di Euro in tre rate come di seguito riepilogato:

  • La prima pari a Euro 2,3 milioni pagata il 28 settembre 2017;
  • La seconda pari a Euro 2,3 milioni pagata il 28 novembre 2017;
  • La terza pari ad Euro 1,2 milioni da pagarsi entro il 30 giugno 2018.

Contestualmente la società ha intrapreso azioni cautelative nei confronti di Asperience Srl (già Data Management SpA), da cui Exprivia SpA ha acquistato la partecipazione in Exprivia Enterprise Consulting Srl, per il risarcimento del danno subito per effetto del contenzioso fiscale e della decisa definizione delle liti pendenti. La società, assistita dai propri consulenti legali, a fronte delle somme finora sborsate sulla base delle garanzie obbligatorie previste all'atto di compravendita della società Wel.Network, ora EEC, si è mossa incardinando innanzi al Tribunale di Milano un ricorso ex artt. 671 c.p.c., 2905-2906 c.c. e 700 c.p.c. in data 9 ottobre 2017 chiedendo l'autorizzazione per il sequestro conservativo ex art. 671 c.p.c. sui tutti beni mobili e immobili della società Asperience Srl.

Il Tribunale di Milano, con ordinanza del 30 ottobre 2017, ha accolto parzialmente la domanda di Exprivia Enterprise Consulting Srl, autorizzando il sequestro conservativo di beni mobili e immobili, nonché crediti di pertinenza di Aspericence Srl sino alla concorrenza di 3.100 migliaia di Euro condannano altresì la controparte a rifondere alla società le spese legali.

L'ordinanza del Giudice è stata reclamata da Asperience Srl; il procedimento di reclamo si è concluso il 30 novembre 2017 con riforma parziale, di conferma del sequestro per l'importo ridotto a 280 migliaia di Euro.

A seguito della notifica dei due atti di precetto Asperience Srl ha provveduto al pagamento delle spese legali per il procedimento cautelare e di reclamo per Euro 34 migliaia.

Exprivia Enterprise Consulting ha anche istaurato il procedimento arbitrale nei confronti di Asperience Srl al fine di accertare il diritto di Exprivia Enterprise Consulting Srl ad essere indennizzata dalla controparte ed ottenere dalla stessa il pagamento di 4,1 milioni di Euro relativi all'onere connesso alla definizione agevolata delle liti fiscali sopra menzionate, oltre a spese legali.

36 – Variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti

Il saldo della voce "variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti", nell'esercizio 2017, ammonta a 32 migliaia di Euro rispetto a 48 migliaia di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente, e si riferisce alle variazioni di prodotti finiti.

37 – Accantonamenti

Il saldo consolidato della voce "accantonamenti" nell'esercizio 2017 ammonta a -648 migliaia di Euro rispetto a 675 migliaia di Euro dell'esercizio 2016.

Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Accantomamento rischi contenzioso fiscale (700) 700 (1.400)
Accantonamento rischi cause legali con dipendenti 72 (67) 139
Altri accantonamenti (20) 42 (62)
TOTALI (648) 675 (1.323)

Lo smobilizzo dell'accantonamento di 700 migliaia di Euro è relativo alla definitiva esecuzione delle cartelle ricevute dalla controllata Exprivia Enterprise Consulting Srl come già illustrato nella nota 35 Oneri diversi di gestione.

38 – Ammortamenti e svalutazioni

Ammortamenti

Gli "ammortamenti ", nell'esercizio 2017 ammontano a 4.520 migliaia di Euro rispetto a 4.391 migliaia di Euro dell'esercizio 2016 e si riferiscono per 3.112 migliaia di Euro agli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e per 1.408 migliaia di Euro agli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali. Il dettaglio delle suddette voci è riportato nelle note di commento 1 e 3.

Svalutazioni

Le "svalutazioni ", nell'esercizio 2017 ammantano a 1.071 migliaia di Euro rispetto ai 614 migliaia di Euro del 2016 e si riferiscono per 860 migliaia di Euro a svalutazioni di crediti dell'attivo circolante, per circa 100 migliaia di Euro a svalutazioni di magazzino e per circa 110 migliaia di Euro a svalutazioni di altri asset.

39 – Proventi e (oneri finanziari) e da altre partecipazioni

Il saldo dei "proventi e (oneri finanziari) e da altre partecipazioni" rileva, nell'esercizio 2017, un saldo negativo 3.860 migliaia di Euro rispetto al saldo negativo per Euro 2.990 migliaia dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Di seguito la tabella con il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Proventi da imprese controllanti 78 75 3
Proventi da partecipazioni da altre 13 13 $\mathbf{0}$
Proventi diversi dai precedenti 246 397 (151)
Interessi e altri oneri finanziari (3.790) (3.001) (789)
Oneri da controllanti (388) (276) (112)
Utile e perdita su cambi (19) (198) 179
TOTALI (3.860) (2.990) (870)

Proventi da imprese controllanti

Il saldo della voce "proventi da imprese controllanti" nell'esercizio 2017 ammonta a 78 migliaia di Euro rispetto a 75 migliaia di Euro dello stesso periodo del 2016 e si riferisce agli interessi maturati verso Abaco Innovazione SpA su un finanziamento erogato da Exprivia SpA.

Proventi da altre partecipazioni

Il saldo della voce "proventi da altre partecipazioni" nell'esercizio 2017 ammonta a 13 migliaia di Euro e non subisce variazioni rispetto all'esercizio 2016 e si riferisce a dividendi percepiti da partecipazioni minoritarie.

Proventi finanziari diversi

Il saldo della voce "proventi finanziari diversi" nell'esercizio 2017 ammonta a 246 migliaia di Euro rispetto a 397 migliaia di Euro dell'esercizio 2016. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio della voce.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Interessi attivi bancari (2)
Sconti e abbuoni da fornitori 14 35 (21)
Interessi attivi da titoli 119 123 (4)
Altri interessi attivi 111 235 (124)
TOTALI 246 397 (151)

Interessi e altri oneri finanziari

Il saldo della voce "interessi e altri oneri finanziari" nell'esercizio 2017 ammonta a 3.790 migliaia di Euro rispetto a 3.001 migliaia di Euro dell'esercizio 2016. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Interessi passivi bancari 374 659 (285)
Interessi su mutui e finanziamenti 1.159 1.084 75
Altri interessi 1.779 991 788
Oneri prodotti finanziari e vari 74 45 29
Altri oneri 244 243
Interest cost IAS 19 160 222 (62)
TOTALI 3.790 3.001 789

Nella voce "altri interessi" sono stati registrati gli interessi di mora relativi al debito verso erario (pari a 1.001 migliaia di Euro) inerenti il contenzioso in essere tra l'Agenzia delle Entrate e la controllante Exprivia Enterprise Consulting Srl. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 35 Oneri diversi di gestione.

Oneri da imprese controllanti

Il saldo della voce "oneri da imprese controllanti" nell'esercizio 2017 ammonta a 388 migliaia di Euro rispetto a 276 migliaia di Euro dell'esercizio 2016 e si riferisce alla quota di competenza degli oneri riconosciuti da Exprivia SpA verso la controllante Abaco Innovazione SpA a fronte delle garanzie rilasciate da quest'ultima nei confronti della sua controllata.

Utili e perdite su cambi

Nell'esercizio 2017 si registrano "perdite su cambi" pari a 19 migliaia di Euro rispetto a perdite dell'esercizio 2016 pari a 198 migliaia di Euro e si riferiscono principalmente all'oscillazione dei cambi per effetto di transazioni commerciali effettuate nella valuta diversa da quella nazionale delle società estere del Gruppo Exprivia.

40 - Imposte

Nell'esercizio 2017 le "imposte" ammontano a 2.594 migliaia di Euro rispetto a 1.930 migliaia di Euro dell'esercizio 2016; nella tabella di seguito si fornisce il dettaglio con le movimentazioni rispetto al periodo precedente:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
IRES 1.457 1.824 (367)
IRAP 764 658 106
Imposte estere 87 107 (20)
Imposte anni precedenti 4 (268) 272
Imposte differite 45 (38)
Imposte anticipate 275 (436) 711
TOTALI 2.594 1.930 664

Si segnala che la Capogruppo Exprivia SpA funge da società consolidante e determina un unico risultato imponibile per le società aderenti al Consolidato Fiscale Nazionale, ai sensi dell'art. 117 del T.U.I.R.

Ciascuna società aderente al Consolidato Fiscale apporta ad Exprivia SpA il reddito imponibile o la perdita fiscale rilevando un debito/credito nei confronti della società consolidante, pari all'IRES di competenza.

Si evidenzia che il Gruppo ha beneficiato del regime di tassazione agevolata sui redditi derivanti dall'utilizzo delle opere dell'ingegno, introdotto con l'art. 1, co. da 37 a 45, della legge n. 190/2014 "legge di stabilità 2015" (cd Patent Box).

41 - Utile (perdita) del periodo

Il Conto Economico chiude, nell'esercizio 2017, con un utile consolidato, dopo le imposte, di 50 migliaia di Euro rispetto all'utile consolidato di 2.838 migliaia di Euro dell'esercizio 2016.

42 - Utile (perdita) per azione

Come richiesto dallo IAS 33, si forniscono le informazioni sui dati utilizzati per il calcolo dell'utile per azione e dell'utile diluito.

L'utile (perdita) per azione è calcolato dividendo il risultato del periodo risultante dal bilancio consolidato, redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS, attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo, escludendo le azioni proprie, per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.

Ai fini del calcolo dell'utile base per azione si precisa che al numeratore è stato utilizzato il risultato economico del periodo dedotto della quota attribuibile a terzi. Si precisa inoltre che non esistono dividendi privilegiati, conversione di azioni privilegiate ed altri diluitivi, che potrebbero rettificare il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale.

Si segnala che al 31 dicembre 2017 la perdita base per azione e quella diluita sono pari a Euro -0,0006.

Utili / (Perdite) valori in Euro 31/12/2017
Utili / (perdite) per la determinazione dell'utile/ (perdita) per azione di base(Utile/(Perdita) Netti di spettanza degli azionisti della controllante) (26.784)
Utili/ (Perdite) per la determinazione dell'utile/(perdita) per azione di base (26.784)
Numero di azioni 31/12/2017
Numero azioni ordinarie al 1 gennaio 2017 51.883.958
Azioni proprie al 31 dicembre 2017 (3.509.153)
Numero medio ponderato di azioni ordinarie per il calcolo dell'utile base 48.374.805
Utile per azione (Euro) 31/12/2017
Utile (perdita) per azione di base $-0,0006$
Utile (perdita) per azione diluito $-0.0006$

43 - Informazioni sul Rendiconto Finanziario

L'incremento di liquidità dell'esercizio è dovuto ai flussi positivi derivanti dall'attività di finanziamento per Euro 22,2 milioni, oltre che ai flussi positivi derivanti dall'attività operativa per Euro 9,3 milioni, parzialmente compensati dai flussi negativi derivanti dall'attività di investimento per Euro 7,2 milioni.

PARTI CORRELATE

All'interno del Gruppo Exprivia vi sono rapporti tra società, controllanti, controllate e collegate e con altri parti correlate.

Rapporti con imprese del Gruppo

Tra le società del Gruppo sono proseguite collaborazioni volte sia ad una ottimizzazione delle strutture di staff sia a collaborazioni in ambito tecnologico ed applicativo.

Le operazioni compiute da Exprivia SpA con le imprese incluse nell'area di consolidamento riguardano essenzialmente prestazioni di servizi e lo scambio di prodotti software; esse fanno parte della ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate tra parti indipendenti. Tutte le operazioni poste in essere sono state compiute nell'interesse delle imprese.

Sono di seguito evidenziati gli importi in unità di Euro dei rapporti di natura commerciale, finanziaria e altra natura poste in essere con le imprese incluse nell'area di consolidamento.

Crediti di natura finanziaria non corrente

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Advanced Computer System Srl - ACS 1.858.318 800.000 1.058.318
Exprivia Asia Ltd 205.000 (205.000)
TOTALI 1.858.318 1.005.000 853.318

Crediti di natura commerciale

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Consorzio Exprivia 89.459 217 89.242
Advanced Computer Systems Spa 346.129 150,908 195.221
Exprivia Projects Srl 197.599 245.922 (48.323)
Gruppo Exprivia SLU 739.111 990.976 (251.865)
Exprivia Digital Financial Solution Srl 568.941 (568.941)
Spegea S. c. a.r.l. 17.413 20.951 (3.538)
Exprivia Healthcare IT Srl 835.035 (835.035)
Exprivia Enterprise Consulting Srl 261.573 2.317.376 (2.055.803)
Exprivia Asia Ltd 39.232 (39.232)
Exprivia Telco & Media Srl 767.065 (767.065)
Exprivia Process Outsoursing Srl 365.040 18.547 346.493
Italtel S.p.A. 2.252.476 2.252.476
TOTALI 4.268.800 5.955.170 (1.686.370)

Crediti di natura finanziaria correnti

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Advanced Computer Systems Srl 600,000 600.000
Exprivia Enterprise Consulting Srl 1.009.253 1.009.253
ProSap Sa de CV 1.267.434 437.198 830.236
Exprivia Asia Ltd 356.641 356.641
Exprivia SLU 4.005.623 3.891.082 114.542
Exprivia Process Outsourcing Srl 30.521 30.521
TOTALI 7.269.472 4.328.280 2.941.191

Debiti di natura commerciale

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Exprivia Digital Financial Solution Srl 519.818 (519.818)
Advanced Computer Systems Srl 51.013 16.413 34.600
Exprivia Projects Srl 1.628.688 1.748.214 (119.526)
Exprivia Healthcare It Srl 252.596 (252.596)
Exprivia Enterprise Consulting Srl 328.078 728.733 (400.655)
Exprivia Telco & Media Srl 320.393 (320.393)
Spegea S.c. a r.l. 52.519 138.914 (86.395)
Exprivia do Brasil 3.000 3.000
Exprivia Asia Ltd 1.521 1.521
Gruppo Exprivia SLU 108.091 103.715 4.376
Exprivia Process Outsourcing 16.527 16.527
Italtel SpA 395.784 395.784
TOTALI 2.585.221 3.831.797 (1.246.576)

Debiti di natura finanziaria correnti

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Exprivia Digital Financial Solution Srl 5.565.938 (5.565.938)
Exprivia Projects Srl 493.923 8.994 484 929
Exprivia Healthcare It Srl 171.139 (171.139)
Spegea S.c. a r.l. 168.096 161.143 6.953
TOTALI 662.019 5.907.214 (5.245.195)

Altri debiti

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Spegea per ires da consolidato 12.360 11.610 750
Expriiva Projects per ires da consolidato 3.582 17.416 (13.834)
Exprivia Projects per istanza ires su irap 15.699 15.699 ٠
Exprivia Process Outosoucing per ires da consolidato 135.835 ٠ 135.835
Exprivia Enterprise Consulting per ires da consolidato 178.413 164.449 13.964
Exprivia Healthcare per istanza ires su irap ۰ 88.273 (88.273)
TOTALI 345,889 297.447 48.442

Costi di natura commerciale

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Spegea Scarl 117.613 157.205 (39.592)
Exprivia Projects Srl 6.129.798 5.395.761 734.037
Exprivia Enterprise Consulting Srl 4.417.450 5.387.975 (970.525)
Exprivia Process Outsourcing Srl 16.527 16.527
Gruppo ProSap 428.146 106.667 321.479
Exprivia Shanghai 114.409 114.409
Advanced Computer Systems Srl 26.774 (7.664) 34.438
Exprivia Digital Financial Solution Srl 1.093.829 (1.093.829)
Exprivia Asia Ltd 126.525 (126.525)
Consorzio Exprivia Scarl 4.200 (4.200)
Exprivia Healthcare It Srl 1.047.023 (1.047.023)
Exprivia Telco & Media Srl 1.052.404 (1.052.404)
Exprivia Do Brasil 3.000 (3.000)
TOTALI 11.250.718 14.366.925 (3.116.207)

Oneri di natura finanziaria

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Spegea Scarl 5.952 5.994 (42)
Exprivia Projects Srl 10.190 11.826 (1.636)
Exprivia Process Outsourcing Srl 735 735
Exprivia Digital Financial Solution Srl 189,960 (189.960)
Exprivia Healthcare It Srl 27.528 (27.528)
TOTALI 16.877 235.308 (218.431)

Ricavi e proventi di natura commerciale

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Spegea Scarl 7.750 14.216 (6.466)
Exprivia Projects Srl 719.764 824.360 (104.596)
Exprivia Enterprise Consulting Srl 434.492 442.866 (8.374)
Exprivia Process Outsourcing Srl 457.289 457.289
Gruppo ProSap 25.660 25.660
Advanced Computer Systems Srl 405.857 96.500 309.357
Exprivia Digital Financial Solution Srl 5.421.216 (5.421.216)
Consorzio Exprivia Scarl 89.233 89.233
Exprivia Healthcare It Srl 1.816.317 (1.816.317)
Exprivia Telco & Media Srl 1.511.965 (1.511.965)
TOTALI 2.140.045 10.127.440 (7.987.395)

Proventi di natura finanziaria

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Exprivia Projects Srl 7.500 312.225 (304.725)
Exprivia Enterprise Consulting Srl 13.661 13.661
Exprivia Process Outsourcing Srl 9.243 9.243
Gruppo ProSap 232,717 171.806 60.911
Advanced Computer Systems Srl 101.241 916 100.325
Exprivia Digital Financial Solution Srl 2.872.480 (2.872.480)
Exprivia Asia Ltd 12.409 23.329 (10.920)
Exprivia Healthcare It Srl 146.552 (146.552)
Exprivia Telco & Media Srl 16.161 (16.161)
TOTALI 376.770 3.543.469 (3.166.698)

Rapporti con controllanti

Per quanto riguarda i rapporti con la controllante si rimanda alla Relazione sulla Gestione nei paragrafi "Rapporti del Gruppo con la controllante" e " Informativa sull'attività di direzione e coordinamento".

Rapporti con altre parti correlate

Le operazioni compiute dal Gruppo con altre parti correlate, riguardano essenzialmente le prestazioni di servizi e lo scambio di prodotti; esse fanno parte della ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate tra due parti indipendenti. Tutte le operazioni poste in essere sono state compiute nell'interesse delle imprese.

Si riportano di seguito le informazioni relative ai rapporti con altre parti correlate espressi in unità di Euro:

Partecipazioni in altre imprese

Descrizione (valori in Euro) 31/12/2017 31/12/2016 Variation
Daisy-Net- Driving Advances of ICT in South Italya 13.939 13.939 0
DHITECH Srl 17.000 17.000
Consorzio DITNE 5.582 5.582
Consorzio Biogene 3.000 3.000
Innoval S.C. A.R.L. 2.500 2.500
TOTALI 42.021 13,939 28.082

Debiti verso fornitori

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variation
Kappa Emme Sas 72.750 25.000 47.750
Daisy-Net- Driving Advances of ICT in South Italya 111.599 111.599
Consorzio DITNE 5.000 5.000
SER&Praticces Srl 2.806 2.806
Innovision International Ltd 25.000 51.248 (26.248)
TOTALI 217.155 76.248 140,907

Costi

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variation
Kappa Emme Sas 195,000 150,000 45.000
Consorzio Biogene 11.937 11.937
Consorzio DITNE 10.357 10.357
Innovision International Ltd 25.000 50.004 (25.004)
TOTALI 242.294 200.004 42.290

Si riepilogano di seguito le informazioni relative ai compensi di amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche, importi in migliaia di Euro:

31/12/2017 31/12/2016
Cariche Compenso fisso Compensipartecipazioni acomitati Salari estipendi Altriincentivi/Altreremunerazioni Compenso fissocome membro delConsiglio diAmministratore Compensipartecipazionia comitati Salari estipendi Altriincentivi/Altreremunerazioni
Amministratori 626 87 806 141 709 80 1.305 230
Collegio sindacale 150 155
Dirigenti strategici 97 90 30
TOTALI 776 87 903 145 864 80 1.395 260

Si riepilogano di seguito le informazioni relative ai compensi di amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo Italtel (importi in migliaia di Euro). Si segnala che il conto economico del Gruppo Italtel non è incluso nel conto economico consolidato del Gruppo Exprivia:

31/12/2017
Cariche Compensofisso Compensi partecipazioni acomitati Salari estipendi Altriincentivi/Altreremunerazioni
Amministratori 916 20
Collegio sindacale 81
Dirigenti strategici 1.543
TOTALI 997 20 1.543 0

Non esistono anticipazioni e crediti ad amministratori e sindaci e non sono stati assunti impegni per conto dell'organo amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate.

Di seguito si evidenziano i rapporti con entità correlate relativi al Gruppo Italtel:

31 dicembre 2017 Crediticommerciali Creditifinanziari Debiticommerciali Debitifinanziari Altricrediti/debiti
Società collegate:
Cored - Consorzio Reti Duemila
in liquidazione 59 - - - (78)
Consorzio Hermes in
liquidazione 27 - - - (107)
Altre parti correlate:
Italtel Group S.p.A. - - - - -
Gruppo Cisco Systems 4.162 - (46.629) - -
Totale 4.248 - (46.629) - (185)

Il Gruppo Italtel è parte di contratti di locazione a carattere operativo aventi a oggetto essenzialmente uffici, autovetture e apparati informatici. La tabella seguente riepiloga gli impegni in essere relativamente a tali contratti.

31/12/2017 31/12/2016
Da rimborsare
- entro un anno 5.036 4.772
- tra uno e due anni 4.929 4.617
- tra due e tre anni 4.683 4.557
- tra tre e quattro anni 4.420 4.470
- tra quattro e cinque anni 3.371 3.298
- oltre cinque anni 5.846 8.431
Totale 28.285 30.145

Il Gruppo Italtel ha in essere garanzie commerciali per 22.962 migliaia di Euro, di cui 799 migliaia di Euro relativi al cliente Telecom Italia S.p.A., suddivise in garanzie bancarie per 10.812 migliaia di Euro e garanzie assicurative per 12.150 migliaia di Euro. Tali garanzie hanno scadenze differenziate fino al marzo 2022.

Si segnala l'esistenza di una ulteriore fideiussione bancaria di 8.000 migliaia di Euro a favore del locatore, con scadenza 31 dicembre 2024, a garanzia del pagamento dei canoni d'affitto del comprensorio di Castelletto – Settimo Milanese.

Si segnala l'esistenza di ulteriori fideiussioni finanziare per 15.100 migliaia di Euro a garanzia dell'erogazione di finanziamenti per le attività di ricerca e sviluppo 2.000 migliaia di Euro con scadenza 30 giugno 2018 e 5.100 migliaia di Euro con scadenza 31 dicembre 2019 e 8.000 al 20 gennaio 2021.

Passività potenziali

Non vi sono passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale.

Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del d. lgs. 58/98

I sottoscritti Domenico Favuzzi, Presidente e Amministratore Delegato, e Valerio Stea, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, della società Exprivia SpA attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche del Gruppo e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2017.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:

  • a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • b) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS International Financial Reporting Standards – adottati dalla Commissione Europea con regolamento 1725/2003 e successive modifiche e, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'impresa.
  • c) La Relazione sulla Gestione comprende una analisi attendibile e coerente con il Bilancio stesso, dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione della società e dell'insieme delle società controllate incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze.

Molfetta, 15 marzo 2018

Domenico Favuzzi

Il Presidente e Amministratore Delegato

Valerio Stea

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, nº 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) nº 537/2014

Agli azionisti della Exprivia SpA

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Exprivia (il Gruppo), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2017, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2017, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs nº 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Exprivia SpA (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del

PricewaterhouseCoopers SpA

Sede legale e amministrativa: Milano 20149 Via Monte Rosa 91 Tel. 0277851 Fax 027785240 Cap. Soc. Euro 6.890.000,00 i.v., C.F. e P.IVA e Reg. Imp. Milano 12979880155 Iscritta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali -

bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli
aspetti chiave

Avviamento

Nota 2 del bilancio consolidato del Gruppo Exprivia al 31.12.2017 ("Avviamento e altre attività a vita non definita").

Il valore degli avviamenti al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 207 milioni, corrispondente al 32 per cento del totale dell'attivo del bilancio.

Abbiamo concentrato l'attività di revisione su tale area di bilancio in considerazione: - della rilevanza dell'ammontare degli avviamenti rispetto al patrimonio netto di Gruppo al 31 dicembre 2017:

-dell'impatto delle stime degli amministratori in merito ai flussi futuri e al tasso di sconto applicato agli stessi sulla determinazione del valore recuperabile, nell'accezione di valore d'uso delle relative unità generatrici di flussi di cassa ("CGU"- cash generating unit).

La recuperabilità del valore degli avviamenti iscritti in bilancio è stata, infatti, verificata dagli amministratori attraverso il confronto tra il valore contabile delle CGU a cui sono allocati gli avviamenti ed il relativo valore d'uso, identificabile come il valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede saranno generati dalle CGU utilizzando il modello del valore attuale dei flussi finanziari futuri (Discounted Cash Flow).

Il tasso di sconto (WACC), così come il tasso di crescita di lungo periodo (g) utilizzati dagli amministratori sono stati determinati con il supporto di un esperto indipendente che ha redatto apposito report.

Nell'ambito delle attività di revisione, abbiamo analizzato l'allocazione degli avviamenti alle CGU identificate dalla Società sulla base di quanto previsto dai principi contabili internazionali.

Abbiamo analizzato, con il supporto degli esperti in modelli valutativi della rete PwC, gli impairment test degli avviamenti predisposti dal Gruppo; abbiamo effettuato l'analisi della metodologia utilizzata dal management per sviluppare gli impairment test in considerazione della prassi professionale valutativa prevalente ed in particolare di quanto previsto dai principi contabili internazionali e nello specifico dallo IAS 36 adottato dall'Unione Europea, Abbiamo verificato l'accuratezza dei test da un punto di vista matematico.

Con riferimento ai flussi di cassa futuri previsti per le CGU, abbiamo verificato la concordanza degli stessi con i dati approvati dai consigli di amministrazione della Società e della controllata Italtel SpA. Con riferimento ai piani futuri relativi ad Italtel SpA abbiamo verificato, inoltre, che gli stessi fossero coerenti con il piano di ristrutturazione del debito predisposto dalla società stessa ai sensi dell'articolo 182 bis della Legge Fallimentare, asseverato da un esperto esterno e omologato dal Tribunale di Milano.

Abbiamo analizzato le principali assunzioni utilizzate nella predisposizione dei piani

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agliaspetti chiave
previsionali delle CGU. Abbiamo valutato laragionevolezza e coerenza dei dati prospetticiutilizzati dalla Società rispetto alle finalitàdegli impairment test, in considerazione deipiani futuri approvati dagli amministratori edei risultati conseguiti negli eserciziprecedenti.
Abbiamo analizzato, con il supporto degliesperti della rete PwC, la metodologia dideterminazione dei tassi di sconto utilizzatidalla Società (WACC), così come del tasso dicrescita di lungo periodo (g) sulla base dellaprassi professionale valutativa prevalente econ le condizioni di mercato alla data diredazione del bilancio.
Abbiamo ripercorso le analisi di sensitivitàpredisposte dalla Società.

Rilevazione contabile delle operazioni straordinarie di aggregazione aziendale (operazione Italtel)

Nota "Consolidamento del Gruppo Italtel" e nota 2 "Avviamento e altre attività a vita non definita" del bilancio consolidato del Gruppo Exprivia al 31.12.2017.

L'analisi del processo di valutazione e rilevazione contabile dell'operazione di acquisizione attraverso sottoscrizione da parte di Exprivia SpA dell'81 per cento del capitale sociale di Italtel SpA, perfezionata in data 14 dicembre 2017 trattandosi di data prossima alla chiusura dell'esercizio 2017, i componenti reddituali del Gruppo Italtel non sono stati recepiti nel bilancio consolidato del Gruppo Exprivia al 31 dicembre 2017) ha rappresentato una delle attività principali del nostro processo di revisione per effetto della complessità della suddetta operazione e della conseguente rilevazione contabile.

Nell'ambito delle attività di revisione, sono state svolte le seguenti principali attività, al fine di indirizzare tale aspetto chiave:

  • analisi documentale e discussione con le funzioni aziendali coinvolte delle modalità di determinazione del costo dell'acquisizione;
  • analisi della rilevazione contabile $\ddot{\phantom{1}}$ dell'operazione e determinazione delle quote del patrimonio netto consolidato di terzi secondo il disposto dei principi contabili internazionali "IFRS 3 Revised -Business Combination" e "IFRS 10 Bilancio Consolidato", adottati dall'Unione Europea.

3 di 8

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agliaspetti chiave
L'operazione di acquisizione di Italtel è, infatti,avvenuta nel contesto della ricapitalizzazione eristrutturazione del debito della società stessaverso istituti di credito, effettuata ex articolo 182della Legge Fallimentare sulla base di un accordoomologato in novembre 2017, che ha ancheprevisto la conversione di parte dei crediti vantatidagli istituti di credito in Strumenti FinanziariPartecipativi ("SFP"). Abbiamo infine verificato l'adeguatezza ela completezza dell'informativapresentata nelle note illustrative delbilancio consolidato al 31 dicembre 2017correlata all'aspetto chiave in oggetto.
Le suddette operazioni, tutte tra di loro connesse,sono state realizzate sulla base degli accordi tratutte le parti coinvolte che includono anchespecifiche previsioni in merito a diritti economicopatrimoniali di azionisti e detentori di SFP, chesono stati considerati nella determinazione dellequote di patrimonio netto consolidato di terzi.
Il processo di allocazione, in via residuale,dell'avviamento positivo, pari ad Euro 15,6milioni, si concluderà entro 12 mesi dalla data di

Imposte anticipate

contabili internazionali.

Nota 7 del bilancio consolidato del Gruppo Exprivia al 31.12.2017 ("Imposte anticipate").

acquisizione del controllo di Italtel SpA, coerentemente con il disposto dei principi

Il valore delle imposte anticipate al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 65,6 milioni, corrispondente al 10 per cento del totale dell'attivo del bilancio.

Abbiamo concentrato l'attività di revisione su tale area di bilancio in considerazione: - della significatività dell'ammontare delle imposte anticipate, prevalentemente riferibili alla società Italtel SpA e alle sue controllate (rispettivamente Euro 60 milioni ed Euro 3 milioni);

Nell'ambito delle attività di revisione, abbiamo analizzato, con il supporto di esperti della rete PwC, le differenze temporanee su cui sono state iscritte le imposte anticipate. verificandone la correttezza ed accuratezza.

Con riferimento ai redditi imponibili futuri alla base dell'analisi di recuperabilità delle imposte anticipate predisposta dagli amministratori di Exprivia SpA ed Italtel SpA, abbiamo verificato la coerenza degli stessi con i dati previsionali approvati dai consigli di amministrazione della Società e della controllata Italtel SpA.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agliaspetti chiave
-dell'impatto sulla determinazione del valorerecuperabile delle imposte anticipate dellevalutazioni degli amministratori in merito airisultati futuri generabili dal business. In particolare, con riferimento ai piani futurirelativi ad Italtel SpA abbiamo verificato chegli stessi fossero coerenti con il piano diristrutturazione del debito predisposto dallasocietà stessa ai sensi dell'articolo 182 bisdella Legge Fallimentare, asseverato da unesperto esterno e omologato dal Tribunale diMilano.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs nº 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Exprivia SpA o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento:
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
  • abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

146

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Exprivia SpA ci ha conferito in data 23 aprile 2014 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2014 al 31 dicembre 2022.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/10 e dell'articolo 123bis, comma 4, del DLgs 58/98

Gli amministratori della Exprivia SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Exprivia al 31 dicembre 2017, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) nº 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/98, con il bilancio consolidato del gruppo Exprivia al 31 dicembre 2017 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Exprivia al 31 dicembre 2017 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento Consob di attuazione del DLgs 30 dicembre 2016, nº 254

Gli amministratori della Exprivia SpA sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del DLgs 30 dicembre 2016, nº 254.

Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del DLgs 30 dicembre 2016, nº 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte di altro revisore.

Bari, 30 marzo 2018

PricewaterhouseCoopers SpA

icemanaOuralo Aprico

Corrado Aprico (Revisore legale)

Exprivia S.p.A.

Sede Legale e Amministrativa Molfetta (BA), Via Adriano Olivetti 11 Codice fiscale 00721090298 Partita Iva 09320730154

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI AI SENSI DELL'ART. 153 DEL D.LGS 58/98 ("T.U.F.") E DELL'ART. 2429 C.C.

Signori Azionisti,

nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 il Collegio Sindacale di Exprivia S.p.A. (la "Società) ha svolto le attività di vigilanza previste dalla legge, tenendo anche conto delle comunicazioni Consob in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale e dei "Principi di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate nei mercati regolamentati" raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, il Collegio Sindacale ha quindi vigilato (i) sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo, (ii) sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, (iii) sull'adeguatezza della struttura organizzativa della società per gli aspetti di competenza, del sistema del controllo interno e del sistema amministrativo contabile nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione, (iv) sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina del Comitato per la Corporate Governance delle società quotate cui la Società ha aderito e (v) sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate ex art. 114, comma 2°, T.U.F.

Inoltre, il Collegio Sindacale, nella sua qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile ai sensi dell'art. 19 del D.lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, ha altresì vigilato (i) sul processo di informativa finanziaria, (ii) sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio, (iii) sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, (iv) sull'indipendenza della società di revisione legale.

In particolare si riferisce quanto segue:

$\begin{picture}(120,10) \put(0,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line($

  1. Il Collegio ha vigilato sulle operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società, delle quali è venuto a conoscenza partecipando ai consigli di amministrazione, alle assemblee dei soci ed interloquendo con l'alta direzione, ritenendo le stesse conformi alla legge ed all'atto costitutivo. In particolare, segnaliamo le seguenti operazioni ed eventi di maggior rilevanza:
  • in data 30 novembre 2017 a seguito dell'avvenuta iscrizione presso i Registri delle Imprese di Milano, Trento e Bari, ai sensi di quanto disposto dall'art. 70, terzo comma, del Regolamento Consob n. 11971/1999 e a completamento della documentazione già depositata, si è perfezionata la fusione per incorporazione delle società Exprivia Digital Financial Solution S.r.l., Exprivia Healthcare IT Srl e Exprivia Telco & Media S.r.l. in Exprivia S.p.A. con efficacia retroattiva degli effetti contabili e fiscali dal 1º gennaio 2017;
  • in data 14 dicembre 2017 Exprivia S.p.A. ha perfezionato l'acquisto di una di una partecipazione pari all'81% del capitale sociale di Italtel S.p.A. storica realtà operante nel mercato delle telecomunicazioni. Exprivia ha finanziato il proprio investimento tramite: 1) disponibilità finanziaria propria, per Euro 6 milioni, 2) conversione di crediti commerciali liquidi ed esigibili vantati nei confronti di Italtel S.p.A., per Euro 2 milioni; 3) prestito obbligazionario emesso in data 14 dicembre 2017, denominato "Exprivia $SpA. - 5,80%$ 2017-2023" (ISIN IT0005316382)", per un importo nominale complessivo di 17 milioni di Euro.
  1. Il Collegio non ha rilevato nel corso dell'esercizio 2017 l'esistenza di operazioni attipiche e/o inusuali con società del Gruppo, con terzi o con parti correlate.

Le operazioni di natura ordinaria poste in essere con società del Gruppo e con parti correlate, descritte dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione, che contiene una esaustiva descrizione dei rischi ed incertezze cui è esposta la Società e il Gruppo, e nelle Note Esplicative a cui si rimanda per quanto di competenza, risultano congrue e rispondenti all'interesse della Società e forniscono in modo esaustivo e con chiarezza le informazioni in ordine agli accadimenti che hanno caratterizzato l'andamento gestionale e la sua prevedibile evoluzione.

  1. In ordine alle operazioni di cui al punto 2 che precede, il Collegio ritiene adeguate le informazioni rese dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nelle Note Esplicative.

$LP$ fer

  1. Le relazioni della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. (nel seguito, anche, la "Società di Revisione") sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato, rilasciate ai sensi degli artt. 14 e 16 del D.lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014 in data 30 marzo 2018, non contengono rilievi. La relazione sul bilancio di esercizio richiama un aspetto chiave riguardante l'avviamento e contiene un richiamo di informativa in relazione alle operazioni straordinarie di fusione per incorporazione delle società controllate Exprivia Digital Financial Solution Srl, Exprivia Healthcare IT Srl ed Exprivia Telco & Media Srl e di aggregazione di Italtel SpA. La relazione sul bilancio consolidato, invece, richiama tre aspetti chiave riguardanti l'avviamento, la rilevazione contabile delle operazioni straordinarie di aggregazione aziendale (operazione Italtel) e le imposte anticipate. Le relazioni della società di revisione, alle quali si rinvia per ogni dettaglio, attestano che il bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato sono redatti con chiarezza e in conformità alle norme che ne disciplinano la redazione e rappresentano in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico ed i flussi di cassa della Società e del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31.12.2017. Le predette relazioni attestano altresì che la relazione sulla gestione e le informazioni di cui al comma 1, lett. c), d), f), l), m) e al comma 2, lett. b) dell'art. 123 bis del T.U.F. presentate nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sono coerenti con il bilancio d'esercizio ed il bilancio consolidato.

Il Collegio Sindacale ha esaminato l'attestazione che la Società di Revisione ha rilasciato, ai sensi dell'art. 17 del D.lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, in data 28 marzo 2018, nella quale (i) ha attestato di non aver riscontrato situazioni tali da comprometterne l'indipendenza o cause di incompatibilità ai sensi degli artt. 10 e 17 del d.lgs. 39/2010 e relative disposizioni di attuazione, (ii) ha comunicato di aver reso servizi non di revisione alla Società, anche dalla propria rete di appartenenza.

  1. Nel corso dell'esercizio non sono pervenute denunce ex art. 2408 c.c.

  2. Il Collegio non ha conoscenza di altri esposti di cui riferire nella presente relazione.

7-8. Nel corso dell'esercizio 2017 la Società ha corrisposto a PricewaterhouseCoopers S,p.A., per incarichi aventi ad oggetto servizi di revisione, compensi per € 143.300,00 e per incarichi aventi ad oggetto servizi non di revisione compensi per $\epsilon$ 105.380,00; mentre le controllate di Exprivia S.p.A. hanno corrisposto per

$A\sim 4\sqrt{2}$

incarichi aventi ad oggetto servizi di revisione, compensi complessivi per € 732.100,00 di cui € 681.100,00 inerenti il Gruppo Italtel e nessun compenso per incarichi aventi ad oggetto servizi non di revisione.

Tenuto conto della tipologia dei servizi professionali prestati (Finance due diligence, Esame dati pro-forma), nonché dell'attestazione di indipendenza ed assenza di cause di incompatibilità rilasciata da PricewaterhouseCoopers S.p.A., il Collegio Sindacale ritiene che non siano emersi aspetti critici in materia di indipendenza della Società di Revisione.

  1. Nel corso dell'esercizio 2017 il Collegio Sindacale ha rilasciato i pareri di legge e le attestazioni richieste.

Il Collegio Sindacale, in conformità a quanto previsto dal Codice di Autodisciplina, ha inoltre verificato:

a) la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri in base ai criteri previsti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina;

b) la permanenza dei requisiti di indipendenza dei Sindaci stessi - già accertati prima della nomina - in base ai criteri previsti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina.

I singoli membri del Collegio attestano altresì il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi di cui all'art. 148bis, comma 1, TUF. I componenti dei Collegio Sindacale hanno condiviso la necessità, in caso di operazioni per le quali possano avere un interesse per conto proprio o altrui, di segnalare tale situazione al Consiglio di Amministrazione e agli altri membri del Collegio.

  1. Nel corso del 2017 il Consiglio di Amministrazione della Società si è riunito undici volte e il Comitato Controllo e Rischi cinque volte, il Comitato Nomine e Remunerazioni si è riunito quattro volte. Nel corso del medesimo esercizio il Collegio Sindacale si è riunito nove volte; il Collegio ha inoltre partecipato a tutte le riunioni consiliari ed assembleari tenutesi nel corso dell'esercizio.

Il Collegio Sindacale, in persona del Presidente, ha inoltre partecipato alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi e del Comitato Nomine e Remunerazioni.

$\begin{matrix} 1 & 1 \ 1 & 1 \end{matrix}$ fers.

  1. Il Collegio Sindacale ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'adeguatezza della struttura amministrativa della Società ai fini del rispetto di tali principi.

In particolare, per quanto attiene ai processi deliberativi del Consiglio di Amministrazione, il Collegio ha vigilato sulla conformità alla legge e allo statuto sociale delle scelte gestionali operate dagli Amministratori e ha verificato che le relative delibere non fossero in contrasto con l'interesse della Società.

Il Collegio ritiene, dunque, che siano stati rispettati i principi di corretta amministrazione.

Con riferimento alle novità normative introdotte dal D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, che recepisce la Direttiva 2014/95/UE riguardante la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità nella composizione degli organi di amministrazione, gestione e controllo di imprese e gruppi di grandi dimensioni, il Collegio Sindacale:

  • (i) ha potuto verificare che la Società si è strutturata ad affrontare l'obbligo di redazione della Dichiarazione Non Finanziaria di cui al D. Lgs. 254/2016, con effetto a partire dal lº gennaio 2017 (di seguito, la "DNF");
  • (ii) ha ricevuto adeguata informativa sul processo di formazione svolto dalla Società per definire gli ambiti informativi non finanziari di natura socio-ambientale considerati rilevanti per il Gruppo ai fini della redazione della DNF per l'esercizio 2017, sulle procedure introdotte dalla Società per regolamentare ruoli, attività, responsabilità e tempistiche nel processo di raccolta e validazione dati, e per disciplinare la predisposizione e approvazione della DNF;
  • (iii) è stato informato in merito al processo di conferimento dell'incarico di attestazione di conformità della DNF:
  1. Il Collegio Sindacale ha vigilato sulla struttura organizzativa della Società; ritiene, alla luce dell'attività di vigilanza svolta e per quanto di propria competenza, che tale struttura sia, nel suo complesso, adeguata.

$\alpha\Lambda\sim$ per

153

  1. Il Collegio Sindacale ha vigilato sul sistema di controllo interno della Società, interagendo e coordinandosi con il Comitato Controllo e Rischi, con il responsabile della funzione di Internal Audit, con l'Amministratore Delegato nella sua qualità di Amministratore Incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi e con l'Organismo di Vigilanza.

Inoltre il Collegio Sindacale, nella sua qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile ai sensi dell'art. 19 del D.lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, dà anche atto di aver appreso nel corso del consueto scambio di informazioni con la Società di Revisione e dalla relazione aggiuntiva prevista dall'articolo 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014, ai sensi dello stesso articolo 19 del D.lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, che non emergono carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione all'informativa finanziaria. Ha operato in dialettica e con un continuo flusso informativo con la Società di Revisione e con il Comitato Controllo e Rischi.

Ancora, il Collegio Sindacale ha vigilato sulle operazioni effettuate dalla Società con le parti correlate, verificando il funzionamento e la corretta applicazione della relativa Procedura approvata dal Consiglio di Amministrazione in seguito all'emanazione del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010.

Il Collegio, alla luce dell'attività di vigilanza svolta e tenuto anche conto delle valutazioni di adeguatezza, efficacia ed effettivo funzionamento del sistema del controllo interno formulate dal Comitato Controllo e Rischi e dal Consiglio di Amministrazione, ritiene, per quanto di propria competenza, che tale sistema sia, nel suo complesso, adeguato.

  1. Il Collegio Sindacale ha vigilato sul sistema amministrativo contabile della Società e sulla sua affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione attraverso la raccolta di informazioni dal Dirigente Preposto e dai responsabili delle funzioni competenti, l'esame della documentazione aziendale e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione.

In particolare il Collegio riferisce che è stata completata dal Dirigente Preposto, con il supporto della funzione di Internal Audit, per la Società e per le sue controllate di rilevanza strategica, la valutazione di adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili di cui all'art. 154-bis T.U.F.; tale attività ha consentito di attestare che i documenti di bilancio sono in grado di fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e delle imprese incluse nel consolidamento.

154

Si evidenzia altresì che la Società ha proseguito il processo di rafforzamento del sistema di controllo dei rischi e delle procedure formalizzate nell'ambito dei requisiti del D.Lgs. 262/05, che si completerà tenendo conto anche del Gruppo Italtel.

  1. Non abbiamo osservazioni da formulare sull'adeguatezza dei flussi informativi dalle controllate volti ad assicurare gli obblighi di comunicazione previsti dalla legge.

  2. Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha incontrato i responsabili della Società di Revisione al fine di scambiare con gli stessi dati e informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 150, 3° comma, T.U.F. In detti incontri la Società di Revisione non ha comunicato alcun fatto o anomalia di rilevanza tale da dover essere segnalati nella presente relazione.

  3. La Società ha aderito al Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A.

Il sistema di governance societario adottato dalla Società risulta dettagliatamente descritto nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari per l'esercizio 2017 approvata dal Consiglio di Amministrazione del 15 marzo 2018.

  1. Nell'ambito dell'attività di vigilanza e controllo svolta nel corso dell'esercizio, non sono stati rilevati fatti censurabili, omissioni o irregolarità di rilevanza tale da richiederne la segnalazione nella presente relazione.

  2. Il Collegio Sindacale dà atto che l'Amministratore Delegato e il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari hanno rilasciato in data 15 marzo 2018, secondo il modello indicato all'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971/1999, l'attestazione prevista dall'art. 154-bis, quinto comma, del d.lgs. n. 58/1998.

Il Collegio, per quanto di sua conoscenza, rileva che nella predisposizione dei bilanci consolidato e d'esercizio non si sono derogate norme di legge.

$2\pi$

$\overline{7}$

Bilancio Separato Exprivia SpA al 31 dicembre 2017

Prospetti contabili di Exprivia SpA al 31 dicembre 2017

Situazione patrimoniale-finanziaria

Importi in Euro
Note 31.12.2017 31.12.2016
Immobili, Impianti e macchinari 1 11.468.570 11.867.086
Awiamento e altre attività a vita non definita 2 54.072.211 12.622.395
Altre Attività Immateriali 3 3.219.723 32.725
Partecipazioni 4 42.039.447 62.406.601
Altre Attività Finanziarie non correnti 5 4.177.126 3.636.478
Altre Attività non correnti 6 1.661.051 1.348.732
Imposte Anticipate 7 1.024.163 615.922
ATTIVITA' NON CORRENTI 117.662.291 92.529.939
Crediti Commerciali 8 51.074.549 22.054.988
Rimanenze 9 149.924 132.888
Lavori in corso su ordinazione 10 12.259.211 9.375.850
Altre attività correnti 11 6.817.576 6.826.705
Altre Attività Finanziarie correnti 12 8.229.458 6.381.702
Disponibilita' Liquide 13 10.465.631 4.218.280
Altre Attività Finanziarie disponibili per la vendita 14 455.336 457.041
ATTIVITA' CORRENTI 89.451.685 49.447.454
P
шрога ш. ⊑мго
Note 31.12.2017 31.12.2016
Capitale Sociale 15 25.154.899 25.154.899
Riserva da Sovrapprezzo 15 18.081.738 18.081.738
Riserva da Rivalutazione 15 2.907.138 2.907.138
Riserva Legale 15 3.931.382 3.931.382
Altre Riserve 15 23.142.758 20.334.649
Utile/(Perdita) dell'esercizio 548.350 (1.908.465)
PATRIMONIO NETTO 73.766.265 68.501.341
PASSIVITA' NON CORRENTI
Prestiti obbligazionari 16 22.413.056
Debiti v/banche non correnti 17 19.443.788 22.266.679
Altre Passività finanziarie non correnti 18 49.852 137.669
Altre Passività non correnti 19 163.388 380.092
Fondi per Rischi e Oneri 20 114.874 37.000
Fondi Relativi al Personale 21 8.627.001 3.139.640
Imposte Differite Passive 22 785.478 808.033
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 51.597.437 26.769.113
Debiti v/banche correnti 23 30.238.523 15.351.391
Debiti commerciali 24 23.438.059 12.546.739
Anticipi su lavori in corso su ordinazione 25 1.948.507 1.579.883
Altre Passività Finanziarie 26 2.274.628 6.583.024
Altre Passivita' Correnti 27 23.850.557 10.645.902
PASSIVITA' CORRENTI 81.750.274 46.706.939

Exprivia – Conto Economico al 31.12.2017

Importi in Euro
Note 31.12.2017 31.12.2016
Ricavi 28 130.742.530 60.334.751
Altri proventi 29 2.490.794 2.148.203
TOTALE RICAVI 133.233.324 62.482.954
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 30 8.760.845 1.620.816
Costi per il personale 31 77.583.644 32.598.062
Costi per servizi 32 28.536.901 20.849.683
Costi per godimento beni di terzi 33 2881021 2.230.278
Oneri diversi di gestione 34 447.510 421.827
Variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti 35 32.436 (110.494)
Accantonamenti 36 20.002 (36.028)
TOTALE COSTI 118.262.359 57.574.144
MARGINE OPERATIVO LORDO 14.970.965 4.908.810
Note 31.12.2017 31.12.2016
Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni immateriali 1.765.981 282.195
Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni materiali 1.164.672 1.081.483
Svalutazioni 7.125.547 6.035.108
Ammortamenti e svalutazioni 37 10.056.200 7.398.786
MARGINE OPERATIVO NETTO 4.914.765 (2.489.976)
Proventi e (oneri) finanziari e da altre partecipazioni 38 (1.812.015) 1.524.326
RISULTATO ANTE IMPOSTE 3.102.750 (965.650)
Imposte 39 2.554.400 942.815
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 40 548.350 (1.908.465)

Conto Economico Complessivo al 31.12.2017

Descrizione Note 31/12/2017 31/12/2016
Utile (perdita) dell'esercizio 548.350 (1.908.465)
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamentericlassificati nell'utile (perdita) dell'esercizio
Utile (perdita) attuariale per effetto dell'applicazione IAS 19 (133.615) (193.610)
Effetto fiscale delle variazioni 32.068 46.466
Totale altri utili (perdite) complessivi che non sarannosuccessivamente riclassificati nell'utile (perdita) dell'esercizio (101.547) (147.144)
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamentericlassificati nell'utile (perdita) dell'esercizio
Utile (perdite) su attività finanziarie classificate AFS (1.705) (44.520)
Utile (perdita) su strumenti derivati di cash flow hedge 12.243 (12.286)
Totale altri utili (perdite) complessivi che sarannosuccessivamente riclassificati nell'utile (perdita) dell'esercizio 15 10.538 (56.806)
Totale utile (perdita) complessivo 457.341 (2.112.415)

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto al 31.12.2017

importi in Euro CapitaleSociale Azioni proprie Riserva dasovrapprezzoazioni Riserva darivalutazione legale Riserva Altre riserve Utile (Perdita)dell'esercizio TotalePatrimonioNetto
Saldo al 31/12/2015 26.979.658 (1.225.642) 18.081.738 2.907.138 3.709.496 17.568.385 4.437.726 72.458.499
Destinazione del risultato anno precedente 221.886 3.165.905 (3.387.791)
Distribuzione dividendo (1.049.935) (1.049.935)
Componenti del risultato complessivo:
Utile /(perdita) dell'esercizio (1.908.465) (1.908.465)
Effetti derivanti dall'applicazione IAS 19 (147.144) (147.144)
Utile (perdita) su strumenti derivati di cashflow hedge (12.286) (12.286)
Utile (perdite) su attività finanziarie classificateAFS (44.520) (44.520)
Totale Utile (Perdita) Complessivodell'esercizio (2.112.415)
Saldo al 31/12/2016 26.979.658 (1.824.759) 18.081.738 2.907.138 3.931.382 20.334.649 (1.908.465) 68.501.341
Destinazione del risultato anno precedente (1.908.465) 1.908.465
Riserva da fusione 5.293.171 5.293.171
Riserva da fusione per effetti derivantidall'applicazione IAS 19 (485.588) (485.588)
Componenti del risultato complessivo:
Utile /(perdita) dell'esercizio 548.350 548.350
Effetti derivanti dall'applicazione IAS 19 (101.547) (101.547)
Utile (perdita) su strumenti derivati di cashflow hedge 12.243 12.243
Utile (perdite) su attività finanziarie classificateAFS (1.705) (1.705)
Totale Utile (Perdita) Complessivodell'esercizio 457.341
Saldo al 31/12/2017 26.979.658 (1.824.759) 18.081.738 2.907.138 3.931.382 23.142.758 548.350 73.766.265

Exprivia SpA – Rendiconto Finanziario al 31.12.2017

Importi in Euro
Note 31.12.2017 31.12.2016
Rendiconto Finanziario 41
Operazioni di gestione reddituale:
- Utile (perdita) dell'esercizio 548.35040 (1.908.465)(1)(1)
- Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 10.076.202 7.362.757
- Accantonamento TFR 3.699.481 1.533.416
- Anticipi /pagamenti TFR 1.787.880 (1.622.617)
- Variazione fair value derivati 14.797 217
Flusso di cassa derivante dalla gestione reddituale 16.126.711 5.365.308
Incrementi/Decrementi dell'attivo e passivo circolante:
- Variazione delle rimanenze e acconti (2.548.574) (734.126)
- Variazione crediti verso clienti (28.788.093) 2.225.316
- Variazione crediti verso società controllanti/controllate/collegate 2.743.701 (1.299.207)
- Variazione crediti verso altri e crediti tributari (1.061.037) 328.033
- Variazione debiti verso fornitori 12.137.895 (624.493)
- Variazione debiti verso società controllanti/controllate/collegate/correlate (1.198.133) (1.067.739)
- Variazione debiti tributari e previdenziali 5.187.247 (696.968)
- Variazione debiti verso altri 7.968.967 (625.064)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attivo e passivo circolante (5.558.028) (2.494.248)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività operativa 10.568.683 2.871.060
Attività di investimento:
- Variazione immobilizzazioni materiali (766.156) (143.446)
- Variazione immobilizzazioni immateriali (46.402.794) (24.530)
- Variazione delle attività finanziarie non correnti 36.353.404 (1.960.495)
- Acquisto quota di maggioranza (25.000.000) (360.000)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività di investimento (35.815.546) (2.488.471)
Attività e passività finanziarie:
- Variazioni di passività finanziarie e accantonamento fondi (901.948) (96.375)
- Variazioni di fair value dei prodotti derivati
(14.797) (34.568)
- (Acquisto)/vendita azioni proprie (794.806)
- Dividendi pagati (1.049.935)
- Variazione patrimonio netto 4.716.574 (44.522)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dalle attività di finanziamento 3.799.829 (2.020.206)
Incrementi (decrementi) di cassa (21.447.034) (1.637.617)
Banche, casse attive e crediti finanziari all'inizio dell'anno 14.693.500 8.403.864
Banche, casse passive e debiti finanziari all'inizio dell'anno (44.338.762) (36.411.509)
Banche, casse attive e crediti finanziari alla fine del periodo 23.327.550 14.693.500
Banche, casse passive e debiti finanziari alla fine del periodo (74.419.847) (44.338.762)
Incrementi (decrementi) di liquidità (21.447.034) (1.637.617)
(1) di cui per imposte ed interessi pagati nell'esercizio 3.508.976 3.746.350

Note esplicative al Bilancio separato 2017 di Exprivia SpA

Attività di Exprivia SpA

La Capogruppo Exprivia SpA, svolge, nei confronti delle altre società del Gruppo, un ruolo fortemente industriale con attività di ricerca e sviluppo, di realizzazione di soluzioni e progetti, di assistenza ai clienti e, ovviamente, commerciale. Su tutte le società del Gruppo Exprivia, ad eccezione di Italtel SpA e delle sue controllate, la Capogruppo svolge attività di coordinamento e controllo ai senti degli art.2497 del Codice Civile e seguenti.

Informativa sull' attività di direzione e coordinamento

Ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del Codice Civile, miranti a disciplinare la trasparenza nell'esercizio di attività di direzione e coordinamento di società, di seguito vengono riportati i dati essenziali relativi all'ultimo bilancio di esercizio approvato della società Abaco Innovazione SpA.

I dati essenziali della controllante Abaco Innovazione SpA, esposti nel prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile, sono stati estratti dal relativo bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria di Abaco Innovazione SpA al 31 dicembre 2016, nonché del risultato economico conseguito dalla società nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.

Il Gruppo Abaco rappresenta anche l'insieme più grande in cui il Gruppo Exprivia viene consolidato.

Insieme più grande
Nome dell'impresa Abaco Innovazione SpA
Città (se in Italia) o stato estero Molfetta (BA) - Via Adriano Olivetti 11
Codice fiscale (per imprese italiane) 05434040720
Luogo di deposito del bilancio consolidato Sede legale
Valori in Euro 31.12.2016 31.12.2015
Partecipazioni 29.856.647 29.843.247
Partecipazioni in imprese controllate 29.856.647 29.843.247
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 29.856.647 29.843.247
Crediti Commerciali e altri 10.313 21.513
Crediti v/altri 1.324 1.324
Crediti tributari 8.989 20.189
Disponibilita' Liquide 865.855 151.692
Banche Attive 865.796 151.633
Assegni e Valori in cassa 59 59
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 876.168 173.205
TOTALE ATTIVITA' 30.732.815 30.016.452
Capitale Sociale 979.301 979.301
Capitale Sociale 979.301 979.301
Altre Riserve 24.960.704 24.444.731
Riserva Legale 200.000 200.000
Altre riserve 24.760.704 24.244.731
Utili/ (Perdite) esercizi precedenti 4.586 4.586
Utili / (Perdite) a nuovo 4.586 4.586
Utile/ (Perdite) dell'esercizio 582.221 515.973
TOTALE PATRIMONIO NETTO 26.526.812 25.944.591
Altre passività finanziarie 2.596.910 1.305.338
Debiti verso controllate 2.596.910 1.305.338
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 2.596.910 1.305.338
Debiti v/banche correnti 44 1.726.955
Debiti v/banche quota corrente 44 1.726.955
Debiti v/Fornitori 178.167 220.567
Debiti verso fornitori 178.167 220.567
Altre Passività Finanziarie 469.678 220.567
Debii verso imprese controllate 469.678 220.567
Debiti Tributari 6.113 342
Debiti tributari 6.113 342
Altre Passivita' Correnti 955.091 818.659
Debiti v/istituti previdenza e sicurezza sociale 93.307 93.054
Altri debiti 861.784 725.605
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 1.609.093 2.766.523
TOTALE PASSIVITA' 30.732.815 30.016.452
31.12.2016 31.12.2015
RICAVI 276.231 84.575
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 276.231 84.575
TOTALE RICAVI PRODUZIONE 276.231 84.575
COSTI CONNESSI AI BENEFICI PER I DIPENDENTI 53.169 53.169
Altri costi per servizi 39.049 51.831
Oneri diversi di gestione 17.472 29.634
TOTALE COSTI PRODUZIONE 109.690 134.634
MARGINE OPERATIVO LORDO 166.541 (50.059)
MARGINE OPERATIVO NETTO 166.541 (50.059)
PROVENTI E (ONERI) FINANZIARI 421.451 545.323
RISULTATO ANTE IMPOSTE 587.992 495.264
IMPOSTE SUL REDDITO (5.771) 20.709
UTILE O (PERDITA) D'ESERCIZIO 582.221 515.973

Forma e contenuto del bilancio separato

Introduzione

Il bilancio separato di Exprivia SpA al 31 dicembre 2017 è stato redatto secondo quanto previsto dell'art. 4 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38 in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS) emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) in vigore al 31 dicembre 2017, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98").

Gli schemi di bilancio adottati sono i seguenti:

  • per la Situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti, non correnti, le passività correnti e non correnti. Le attività correnti sono quelle destinate ad essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo della Società; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo della Società o nei dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio;
  • per il Conto economico, le voci di costo e ricavo sono esposte in base alla natura degli stessi;
  • per il prospetto di Conto economico complessivo, è stato predisposto un prospetto distinto;
  • per il Rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.

Gli schemi sono redatti in conformità agli IAS 1 e 7.

Il bilancio separato è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale-finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari della Società, osservando i principi di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione e comparabilità, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione delle informazioni.

Operazione di fusione per incorporazione in Exprivia SpA

Il 2017 è stato caratterizzato da un importante progetto di fusione all'interno del Gruppo Exprivia; in data 31 luglio 2017 le Assemblee Straordinarie di Exprivia Spa e delle società controllate al 100% dalla stessa, Exprivia Digital Financial Solution Srl, Exprivia Healthcare IT Srl e Exprivia Telco & Media Srl, hanno approvato la fusione per incorporazione delle 3 controllate nella Capogruppo che, in data 30 novembre 2017, a seguito dell'avvenuta iscrizione presso i Registri delle Imprese di Milano, Trento e Bari, ai sensi di quanto disposto dall'art. 70, terzo comma, del Regolamento Consob n. 11971/1999 e a completamento della documentazione già depositata, con decorrenza 30 novembre 2017 si è perfezionata con efficacia retroattiva degli effetti contabili e fiscali al 1° gennaio 2017. Quest'operazione fortemente voluta dal management mira ad aumentare le sinergie all'interno dell'unica Exprivia SpA sia dal punto di vista degli sforzi commerciali che relativamente alla migliore e più efficiente allocazione delle risorse. La fusione qui descritta si colloca nell'ambito di quella che l'OPI 2 revised definisce come "fusioni con natura di ristrutturazioni" relative quindi alle fusioni in cui la controllante incorpora una o più società controllate. Dati gli elementi caratterizzanti le fusioni per incorporazione madre–figlia (assenza di scambio economico con economie terze e persistenza del controllo sull'entità acquisita), tali operazioni non possono essere considerate business combinations. Per tale motivazione esse sono escluse dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3. La loro contabilizzazione, pertanto, deve essere effettuata secondo le linee guida dello IAS 8.10. Essendo queste operazioni, per loro

natura, prive di significativa influenza sui flussi di cassa delle imprese oggetto di fusione, la scelta dei criteri di contabilizzazione deve pertanto privilegiare principi idonei ad assicurare la continuità dei valori. In altri termini, la fusione con natura di ristrutturazione determina la convergenza del bilancio consolidato dell'incorporante alla data di fusione verso il bilancio d'esercizio dell'incorporante post fusione, attuando il cosiddetto "consolidamento legale". Dato che, come sopra esposto, l'efficacia degli effetti contabili e fiscali è retrodatata al primo gennaio 2017 e dato che si ritiene non muti il controllo sulle attività dell'entità incorporata bensì si sostituisca ad un controllo indiretto un controllo diretto, il trattamento contabile utilizzato necessità di coerenza con il trattamento dei costi e dei ricavi dell'incorporata/controllata nel bilancio consolidato, che si realizza tramite la loro inclusione nel conto economico dell'incorporante a partire dall'inizio dell'esercizio precedente, presentato a fini comparativi rispetto a quello in cui si effettua la fusione per incorporazione, oppure dalla data di effettiva acquisizione da terzi se successiva. Questa impostazione comporterebbe la retrodatazione contabile degli effetti della fusione anche con riferimento ai costi e ricavi dellentità incorporata dell'esercizio precedente e la loro conseguente riesposizione ai fini comparativi nel bilancio dell'esercizio corrente.

Data la difficoltà di effettuare tale riesposizione sotto il profilo giuridico, si ritiene che la retrodatazione contabile dei costi e dei ricavi dell'entità incorporata per l'esercizio precedente possa essere rappresentata in appositi prospetti di bilancio pro-forma presentati nella relazione sulla gestione per facilitare i commenti sull'andamento economico dell'esercizio corrente.

Analogamente, si ritiene coerente con tale impostazione il fatto che la presentazione dei valori patrimoniali post-fusione (sommatoria delle attività e delle passività dell'incorporante e dell'incorporata, nonché allocazione della differenza da annullamento come sopra indicato) sia effettuata anche per l'esercizio precedente, presentato ai fini comparativi.

Qui di seguito il prospetto del bilancio Pro-forma di Exprivia SpA che riflette per i dati al 31 dicembre 2016 l'apporto delle società Exprivia Healthcare It Srl, Exprivia Digital Financial Solution Srl ed Exprivia Telco & Media Srl per effetto della fusione.

Importi in Euro Pro Forma
31.12.2017 31.12.2016
Immobili, impianti e macchinari 11.468.570 12.300.866
Awiamento e altre attività a vita non definita 54.072.211 52.213.773
Altre attività immateriali 3.219.723 3.335.154
Partecipazioni 42.039.447 15.319.890
Altre attività finanziarie 4.177.126 3.679.147
Altre attività non correnti 1.661.051 1.697.092
Imposte anticipate 1.024.163 1.180.705
ATTIVITA' NON CORRENTI 117.662.291 89.726.627
Crediti commerciali 51.074.549 52.210.402
Rimanenze 149.924 199.161
Lavori in corso su ordinazione 12.259.211 10.952.958
Altre attività correnti 6.817.576 8.372.737
Attività finanziarie correnti 8.229.458 6.381.702
Disponibilità liquide 10.465.631 8.775.188
Altre Attività Finanziarie disponibili per la vendita 455.336 457.041
ATTIVITA' CORRENTI 89.451.685 87.349.189
TOTALE ATTIVITA' 207.113.976 177.075.816
Importi in Euro Pro Forma
31.12.2017 31.12.2016
Capitale Sociale 25 154 899 25 154 899
Riserva sovrapprezzo azioni 18.081.738 18.081.738
Riserva di rivalutazione 2.907.138 2.907.138
Riserva legale 3.931.382 3.931.382
Altre riserve 23.142.758 23.887.652
Utili (perdite) dell'esercizio 548.350 (668.611)
PATRIMONIO NETTO 73.766.265 73.294.198
Prestiti obbligazionari non correnti 22.413.056 1.839.297
Debiti verso banche non correnti 19.443.788 23.262.252
Altre passività finanziarie non correnti 49.852 87.668
Altre passività non correnti 163.388 144.254
Fondi per rischi e oneri 114.874 108.372
Fondi relativi al personale 8.627.001 8.054.459
Imposte differite passive 785.478 809.033
PASSIVITA' NON CORRENTI 51.597.437 34.305.335
Importi in Euro Pro Forma
31.12.2017 31.12.2016
Prestiti obbligazionari correnti 1.508.246
Debiti verso banche correnti 30.238.523 22.749.476
Debiti commerciali 23.438.059 17.838.623
Anticipi su lavori in corso 1.948.507 2.017.247
Altre passività finanziarie 2 274 628 1.647.359
Altre passività correnti 23.850.557 23.715.332
PASSIVITA' CORRENTI 81.750.274 69.476.283
TOTALE PASSIVITA' 207.113.976 177.075.816
Ricavi 130.742.530 118.864.686
Altri proventi 2.490.794 3.494.093
Costi della produzione (118.262.359) (109.367.970)
MARGINE OPERATIVO LORDO 14.970.965 12.990.809
Ammortamenti e svalutazioni (10.056.200) (9.580.001)
MARGINE OPERATIVO NETTO 4.914.765 3.410.808
Proventi e (oneri) finanziari (1.812.015) (1.796.795)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 3.102.750 1.614.013
Imposte (2.554.400) (2.282.624)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 548.350 (668.611)

Rendiconto finanziario Pro-Forma

∣lmporti in Euro 31.12.2017 31.12.2016
Rendiconto Finanziario
Operazioni di gestione reddituale:
- Utile (perdita) dell'esercizio 548.350 (1.908.465)(1)(1)
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 10.076.202 7.362.757
- Accantonamento TFR 3.676.068 1.533.416
- Anticipi /pagamenti TFR (3.237.141) (1.622.617)
- Variazione fair value derivati 14.097 217
Flusso di cassa derivante dalla gestione reddituale 11.077.577 5.365.308
Incrementi/Decrementi dell'attivo e passivo circolante:
- Variazione delle rimanenze e acconti (1.342.558) (734.126)
- Variazione crediti verso clienti 1.034.222 2.225.316
- Variazione crediti verso società controllanti/controllate/collegate (5.015.929) (1.299.207)
- Variazione crediti verso altri e crediti tributari 1.554.191 328.033
- Variazione debiti verso fornitori 6.029.716 (624.493)
- Variazione debiti verso società controllanti/controllate/collegate/correlate (293.564) (1.067.739)
- Variazione debiti tributari e previdenziali (1.000.749) (696.968)
- Variazione debiti verso altri 726.462 (625.064)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attivo e passivo circolante 1.691.791 (2.494.248)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività operativa 12.769.368 2.871.060
Attività di investimento:
- Variazione immobilizzazioni materiali (332.377) (143.446)
- Variazione immobilizzazioni immateriali (1.658.987) (24.530)
- Variazione delle attività finanziarie non correnti (3.459.464) (1.960.495)
- Acquisto ramo d'azienda (1.850.000)
- Acquisto quote di minoranza (1.481)
- Acquisto quota di maggioranza (25.000.000) (360.000)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività di investimento (32.302.309) (2.488.471)
Attività e passività finanziarie:
- Variazioni di passività finanziarie e accantonamento fondi (17.919) (96.375)
- Variazioni di fair value dei prodotti derivati (1.854) (34.568)
- (Acquisto)/vendita azioni proprie (794.806)
- Dividendi pagati (1.049.935)
- Variazione patrimonio netto (1.704) (44.522)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dalle attività di finanziamento (21.477) (2.020.206)
Incrementi (decrementi) di cassa (19.554.418) (1.637.617)
Banche, casse attive e crediti finanziari all'inizio dell'anno 14.693.500 8.403.864
Banche, casse passive e debiti finanziari all'inizio dell'anno (44.338.762) (36.411.509)
Banche, casse attive e crediti finanziari e debiti finanziari da fusioneall'inizio dell'anno (1.892.617)
Banche, casse attive e crediti finanziari alla fine del periodo 23.327.550 14.693.500
Banche, casse passive e debiti finanziari alla fine del periodo (74.419.847) (44.338.762)
Incrementi (decrementi) di liquidità (19.554.418) (1.637.617)
(1) di cui per imposte ed interessi pagati nell'esercizio 3.508.976 3.746.350

Modifica dei dati comparativi

Ai fini di più chiara esposizione dei dati, è stata modificata la presentazione di talune voci nei dati comparativi dello stato patrimoniale e conto economico, presentate secondo quando previsto dallo IAS 1, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio annuale al 31 dicembre 2016, senza alcun effetto sul risultato e sul patrimonio netto alla stessa data.

Tali riclassifiche sono principalmente connesse al processo di omogeneizzazione dei criteri di presentazione del bilancio con il neo acquisito Gruppo Italtel.

Prospetto approvato 31.12.16 Prospetto riclassificato 31.12.16
Denominazione saldo Denominazione saldo Riclassifiche Note
Immobili, Impianti e macchinari 11.867.086 Immobili, Impianti e macchinari 11.867.086
Avviamento e altre attività a vita non definita 12.622.395 Avviamento e altre attività a vita non definita 12.622.395
Altre Attività Immateriali 32.725 Altre Attività Immateriali 32.725
Partecipazioni 62.406.601 Partecipazioni 62.406.601
Altre Attività Finanziarie non correnti 3.636.478 Altre Attività Finanziarie non correnti 3.636.478
Crediti tributari non correnti 1.348.732 Altre Attività non correnti 1.348.732 6
Imposte Anticipate 615.922 Imposte Anticipate 615.922
ATTIVITA' NON CORRENTI 92.529.939 ATTIVITA' NON CORRENTI 92.529.939
Crediti Commerciali e altri 33.220.884 Crediti Commerciali 22.054.988 11.165.896 8
Rimanenze 132.888 Rimanenze 132.888
Lavori in corso su ordinazione 9.375.850 Lavori in corso su ordinazione 9.375.850
Altre attività Correnti 6.826.705 6.826.705 11
Altre attività Finanziarie Correnti 2.042.511 Altre attività Finanziarie Correnti 6.381.702 4.339.191 12
Disponibilita' Liquide 4.218.280 Disponibilita' Liquide 4.218.280
Altre Attività Finanziarie disponibili per la ver 457.041 Altre Attività Finanziarie disponibili per la ver 457.041
ATTIVITA' CORRENTI 49.447.453 ATTIVITA' CORRENTI 49.447.453 0
TOTALE ATTIVITA' 141.977.392 TOTALE ATTIVITA' 141.977.392 0
Capitale Sociale 25.154.899 Capitale Sociale 25.154.899
Riserva Sovrapprezzo azioni 18.081.738 Riserva Sovrapprezzo 18.081.738
Riserva da Rivalutazione 2.907.138 Riserva da Rivalutazione 2.907.138
Riserva Legale 3.931.382 Riserva Legale 3.931.382
Altre Riserve 20.334.649 Altre Riserve 20.334.649
Utile/(Perdite) dell'esercizio (1.908.465) Utile/(Perdite) dell'esercizio (1.908.465)
PATRIMONIO NETTO 68.501.341 PATRIMONIO NETTO 68.501.341
Debiti v/banche non correnti 22.266.679 Debiti v/banche non correnti 22.266.679
Altre Passivita' Finanziarie non correnti 517.761 Altre Passivita' Finanziarie non correnti 137.669 380.092 18
Altre Passivita' non correnti 380.092 380.092 19
Fondi per Rischi e Oneri 37.000 Fondi per Rischi e Oneri 37.000
Fondi Relativi al Personale 3.139.640 Fondi Relativi al Personale 3.139.640
Imposte Differite Passive 808.033 Imposte Differite Passive 808.033
PASSIVITA' NON CORRENTI 26.769.113 PASSIVITA' NON CORRENTI 26.769.113
Debiti v/banche correnti 15.351.391 Debiti v/banche correnti 15.351.391
Debiti v/Fornitori 8.741.739 Debiti Commerciali 12.546.739 3.805.000 24
Anticipi su lavori in corso su ordinazione 1.579.883 Anticipi su lavori in corso su ordinazione 1.579.883
Altre Passivita' Finanziarie 10.685.471 Altre Passivita' Finanziarie 6.583.024 4.102.447 26
Debiti Tributari 2.602.828 Altre Passivita' Correnti 10.645.902 297.447 27
Altre Passivita' Correnti 7.745.627
PASSIVITA' CORRENTI 46.706.939 PASSIVITA' CORRENTI 46.706.939
TOTALE PASSIVITA' 141.977.393 TOTALE PASSIVITA' 141.977.393

Attività non correnti

La voce "crediti tributari non correnti" è stata rinominata in "Altre Attività non correnti"; il saldo al 31 dicembre 2016 è rimasto invariato.

Attività correnti

La voce "crediti commerciali e altri" subisce un decremento di Euro 11.165.896 per effetto della riclassifica dei saldi di natura finanziaria nella voce " altre attività finanziarie correnti" per Euro 4.339.191 e per crediti di altra natura per Euro 6.826.705 in altre attività correnti.

Passività non correnti

Il saldo della voce "altre passività finanziarie non correnti" passa da Euro 571.761 ad Euro 137.669 per effetto della riclassifica dei saldi inerenti debiti di altra natura classificati nella voce "altre passività non correnti" per Euro 380.029.

Passività correnti

Il saldo della voce "debiti verso fornitori" (rinominato in "debiti commerciali" per accogliere tutti i saldi di natura commerciale) passa da Euro 8.741.739 ad Euro 12.549.733 per effetto della riclassifica dei saldi di natura commerciale precedentemente inseriti nella voce "Altre passività finanziarie" (Euro 3.805.000).

Il saldo della voce "altre passività finanziarie" passa da Euro 10.685.471 a Euro 6.583.024 per effetto della riclassifica dei saldi di natura commerciale (Euro 3.805.000) e dei saldi di altra natura (Euro 297.447) classificati nella voce "altre passività correnti".

Prospetto approvato 31.12.16 Prospetto riclassificato 31.12.16
Denominazione saldo Denominazione saldo Riclassifiche Note
Ricavi 60.334.751 Ricavi 60.334.751
Altri proventi 2.298.909 Altri proventi 2.148.203 150,706 29
Variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti 110.494 110.494 35
TOTALE RICAVI 62.744.154 TOTALE RICAVI 62.482.954 261.200
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 6.602.610 Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 1.620.816 - 4.981.794 30
Costi per il personale 32.464.621 Costi per il personale 32.598.062 133.441 31
Costi per servizi 16.226.493 Costi per servizi 20.849.683 4.623.190 32
Costi per godimento beni di terzi 2.294.472 Costi per godimento beni di terzi $2.230.278 -$ 64.194 33
Oneri diversi di gestione 283.176 Oneri diversi di gestione 421.827 138.651 34
Variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti f (110.494) 110.494 35
Accantonamenti (36.028) Accantonamenti (36.028)
TOTALE COSTI 57.835.344 TOTALE COSTI 57.574.144 261,200
MARGINE OPERATIVO LORDO 4.908.810 MARGINE OPERATIVO LORDO 4.908.810 ÷.
Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni immati 282.195 Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni immate 282.195
Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni materi 1.081.483 Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni materia 1.081.483
Svalutazioni 6.035.108 Svalutazioni 6.035.108
Ammortamenti e svalutazioni 7.398.786 Ammortamenti e svalutazioni 7.398.786 o
MARGINE OPERATIVO NETTO (2.489.976) MARGINE OPERATIVO NETTO (2.489.976) 0
Proventi (Oneri) finanziari e da altre Partecipazioni 1.524.326 Proventi (Oneri) finanziari e da altre Partecipazioni 1.524.326
RISULTATO ANTE IMPOSTE (965.650) RISULTATO ANTE IMPOSTE (965.650) $\Omega$
Imposte 942.815 Imposte 942.815
UTILE O (PERDITA) D'ESERCIZIO (1.908.465) UTILE O (PERDITA) D'ESERCIZIO (1.908.465) 0

Totale ricavi

Il saldo al 31 dicembre 2016 presentato ai fini comparativi della voce "Altri ricavi e proventi" è stato decrementato, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio al 31 dicembre 2016, di Euro 150.706 (da Euro 666.830 ad Euro 516.124) con riferimento ai proventi per assegnazioni auto dipendenti esposti a riduzione degli "Oneri diversi di gestione" per Euro 64.194 e con riferimento all'indennità di mancato preavviso esposta a riduzione nei "Costi per il personale" per Euro 86.511.

Le "variazioni delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti" sono state riclassificate da i ricavi ai costi a seguito della riclassifica per natura.

Totale costi

Il saldo della voce "costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" passa da Euro 6.602.610 ad Euro 1.620.816 per effetto della riclassifica dei saldi relativi a costi di manutenzione hardware e software precedentemente esposti nella voce "costi per servizi".

Il saldo della voce "costi per il personale" passa da Euro 32.464.621 ad Euro 32.598.062 per effetto della riclassifica, nella voce "costi per servizi", dei saldi relativi a costi per formazione e assicurazioni per dipendenti.

Il saldo della voce "costi per servizi" passa da Euro 16.226.493 ad Euro 20.849.693. La variazione di Euro 4.623.200 è attribuibile a:

. Euro 4.981.794 relativi alla riclassifica dei saldi dei costi per manutenzione hardware e software da "costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci";

. Euro -219.952 riclassificati nella voce "costi del personale";

. Euro -138.651 riclassificati nella voce "oneri diversi di gestione".

Il saldo della voce "costi per godimento beni di terzi " passa da Euro 2.294.472 ad Euro 2.230.278; la variazione intervenuta, pari a Euro 138.651, è attribuibile alla riclassifica di costi di gestione precedentemente esposti tra i "costi per servizi".

Le variazioni delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti sono state riclassificate da i ricavi ai costi.

Criteri di redazione e presentazione

I principi contabili e i criteri di valutazione sono gli stessi adottati nella disposizione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016.

I criteri di valutazione e misurazione si basano sui principi IFRS in vigore al 31 dicembre 2017 ed omologati dall'Unione Europea.

La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvate dallo IASB ed omologate per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.

Descrizione Data di omologa Pubblicazione inG.U.C.E Data di efficaciaprevista dal principio Data di efficaciaper Exprivia
Amendments to IAS 7: Disclosure Initiative 6 nov. '17 9 nov. '17 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '17 1 gen '17
Amendments to IAS 12: Recognition of Deferred Tax Assets for UnrealisedLosses 6 nov. '17 9 nov. '17 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '17 1 gen '17

L'adozione di tali principi non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi di Exprivia.

Gli Amendments allo IAS 7 "Disclosure Initiative" chiarisce le informazioni sulle passività derivanti

dalle attività di finanziamento, prevedendo l'inserimento nel rendiconto finanziario di un prospetto di riconciliazione del saldo iniziale e finale delle stesse.

Gli Amendments allo IAS 12 "Income tax" chiariscono alcuni aspetti con riferimento alla contabilizzazione delle attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value.

Si riportano di seguito gli IFRS e le Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa, la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 31 dicembre 2017.

Descrizione Data di omologa Pubblicazione inG.U.C.E Data di efficaciaprevista dal principio Data di efficaciaper Exprivia
IFRS 9 "Strumenti finanziari" 22 nov '16 22 nov. '16 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 1 gen '18
IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti che include l'Amendments all'IFRS 15(Effective Date) 22 sett. '16 29 ott. '16 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 1 gen '18
IFRS 16 Leases 31 ott. '17 9 nov. '17 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '19 1 gen '19
Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4Insurance Contracts 3 nov. '17 9 nov. '17 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 1 gen '18
Chiarimenti dell'IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con clienti 31 ott. '17 9 nov. '17 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen 2018 1 gen '18

Il progetto di revisione del principio contabile in materia di strumenti finanziari è stato completato con l'emissione della versione completa dell'IFRS 9 "Financial instruments". Le nuove disposizioni del principio: (i) modificano il modello di classificazione e valutazione delle attività finanziarie; (ii) introducono il concetto di aspettativa delle perdite attese (c.d. expected credit losses) tra le variabili da considerare nella valutazione e svalutazione delle attività finanziarie (iii) modificano le disposizioni a riguardo dell'hedge accounting. La Società non prevede impatti materiali in conseguenza dell'adozione di tale principio nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi.

Il principio IFRS 15 "Revenue from contracts with customer", è destinato a sostituire i principi IAS 18 "Revenue" e IAS 11 "Construction Contracts". Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS (leasing, contratti di assicurazione e strumenti finanziari). I passaggi fondamenti per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

  • l'identificazione del contratto con il cliente
  • l'identificazione delle performance obligations del contratto
  • la determinazione del prezzo
  • l'allocazione del prezzo alle performance obligations
  • i criteri di iscrizione del ricavo al soddisfacimento di ciascuna performance obligation.

Il nuovo principio deve essere applicato a partire dal 1° gennaio 2018.

Nel corso dell'esercizio 2017 sono state completate le attività di analisi per identificare gli ambiti interessati dal nuovo principio e gli impatti della sua adozione. L'analisi effettuata non ha evidenziato elementi che possano determinare differenze significative dei ricavi e, pertanto, non ci si attende un impatto significativo sui risultati economici complessivi della Società derivanti dal cambio di metodologia.

Abbiamo, tuttavia, rilevato alcune differenze di approccio prevalentemente relative all'identificazione di obbligazioni contrattuali distinte e dei relativi corrispettivi contrattuali, senza riscontrare che le stesse possano determinare impatti significativi.

Lo standard prevede obbligatoriamente un'applicazione retroattiva secondo due possibili modalità: retroattivamente a ciascun esercizio precedente (full retrospective approach) oppure retroattivamente contabilizzando l'effetto cumulativo dalla data dell'applicazione iniziale (modified restrospective approach). In caso di scelta del secondo approccio, l'IFRS 15 viene applicato retroattivamente solo ai contratti che non

sono conclusi alla data dell'applicazione iniziale (1° gennaio 2018). La Società prevede di adottare il modified restrospective approach.

Il nuovo principio contabile IFRS 16 "Leases" sostituisce le regole contabili previste dallo IAS 17 prevedendo che tutti i contratti di leasing debbano essere rilevati nello Stato patrimoniale come attività e passività siano essi "finanziari", siano essi "operativi".

In riferimento all'IFRS 16, la Società sta proseguendo l'analisi finalizzata alla determinazione degli impatti sul proprio bilancio consolidato e all'individuazione delle soluzioni da implementare sui sistemi informativi. Non si prevedono impatti significativi.

Il documento "Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts" è volto a risolvere le problematiche che le imprese assicurative si troverebbero ad affrontare qualora dovessero applicare il nuovo standard sugli strumenti finanziari, l'IFRS 9, che sostituirà l'IFRS 4.

Si riportano di seguito i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data di redazione del presente bilancio:

Descrizione Data di efficacia prevista dal principio
IFRS 17 Insurance Contracts (issued 18 May 2017) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2021
IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency Transactions and AdvanceConsideration (issued on 8 December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments (issued on 7 June 2017) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019
Amendments to IFRS 2: Classification and Measurement of Share-basedPayment Transactions (issued on 20 June 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2016 Cycle (issued on 8December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio2017/2018
Amendments to IAS 40: Transfers of Investmenty Property (issued on 8December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
Amendments to IFRS 9: Prepayment features with negative compensation(issued on 12 October 2017) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019
Amendments to IAS 28: Long-term interests in associates and joint ventures(issued on 12 October 2017) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019
Annual Improvements to IFRS Standards 2015-2017 Cycle (issued on 12December 2017) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni in seguito dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società.

La modifica all'IFRS 17 "Insurance Contracts" mira a migliorare la comprensione da parte degli investitori, ma non solo, dell'esposizione al rischio, della redditività e della posizione finanziaria degli assicuratori. L'IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" esamina il tasso di cambio da utilizzare per la traduzione quando i pagamenti sono effettuati o ricevuti prima del relativo attivo, costo o reddito.

L'IFRIC 23 "Uncertainty over Income Tax Treatments" fornisce indicazioni su come riflettere nella contabilizzazione delle imposte sui redditi le incertezze sul trattamento fiscale di un determinato fenomeno. Gli "Amendments to IFRS 2: classification and measurement of share-based payment transactions" hanno introdotto delle modifiche che chiariscono come contabilizzare alcuni pagamenti basati su azioni. Le modifiche all'IFRS 9 "Financial Instruments" sono volte a consentire la misurazione al costo ammortizzato di attività finanziarie caratterizzate da un'opzione di estinzione anticipata con la cosiddetta "negative compensation".

Lo IASB ha inoltre pubblicato diverse modifiche agli standard e un'interpretazione IFRIC, per chiarire

ulteriormente alcune disposizioni degli IFRS, come:

• la modifica allo IAS 40 "Investment property transfers of investment property", in vigore al 1° gennaio 2018;

• "Annual improvements to IFRS Standards 2014-2016 cycle" che modifica l'IFRS 1, l'IFRS 12 e lo IAS 28;

• gli "Amendments to IAS 28: Long-term Interests in Associates and Joint Ventures" chiariscono che il principio IFRS 9 "Financial Instruments", incluso i requisiti di impairment, si applica anche ad altri strumenti finanziari detenuti per un lungo periodo emessi nei confronti di una società collegata o joint venture che, in sostanza, fanno parte dell'investimento netto, dello stesso. Per tali strumenti non si applica il metodo del patrimonio netto;

• gli "Annual improvements to IFRS Standards 2015-2017 cycle" che includono modifiche allo IAS 12 "Income Taxes", allo IAS 23 "Borrowing Costs", all'IFRS 3 "Business Combination" e all'IFRS 11

"Joint Arrangements", le cui modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2019.

Stime contabili utilizzate nella redazione del Bilancio

La redazione del bilancio in conformità ai principi contabili applicabili ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni basate sull'esperienza storica e su altri fattori che si ritiene essere ragionevoli in relazione alle circostanze presenti e alle conoscenze disponibili alla data di riferimento del bilancio. I risultati effettivi possono differire da tali stime. Le stime e le relative assunzioni sono riviste su basi continuative. Gli effetti delle revisioni di stime sono riconosciuti a conto economico nel periodo in cui tali stime sono riviste. Le stime riguardano principalmente: gli accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono; gli accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte; gli accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate; gli ammortamenti dei beni materiali e immateriali, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile; le imposte sul reddito, determinate sulla base della miglior stima applicando l'aliquota vigente per l'esercizio; i costi di sviluppo, la cui capitalizzazione iniziale è basata sulla fattibilità tecnica ed economica del progetto, con riferimento alla quale vengono elaborate le previsioni dei flussi di cassa futuri attesi dal progetto. La Società verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento almeno una volta l'anno; nell'ambito di tale verifica viene effettuata una stima del valore d'uso dell'unità generatrice di flussi finanziari (cosiddetta cash generating unit) a cui l'avviamento è allocato. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto post-imposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.

Principi contabili e criteri di valutazione

I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio separato sono uniformi a quelli adottati per la redazione del bilancio separato della Società per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016. Con "IFRS" si intendono gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98").

Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari, sono rilevati al costo di acquisizione o di produzione. Il costo di acquisizione o di produzione è rappresentato dal prezzo pagato per acquisire o costruire l'attività e da ogni altro costo diretto sostenuto per predisporre l'attività al suo utilizzo. Il costo pagato per acquisire o produrre l'attività è l'equivalente prezzo per contanti alla data di rilevazione; pertanto, qualora il pagamento sia differito oltre i normali termini di dilazione del credito, la differenza rispetto all'equivalente prezzo per contanti è rilevata come interesse lungo il periodo di dilazione. Gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la

produzione del bene non sono mai capitalizzati. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività.

Dopo la rilevazione iniziale, gli impianti, macchinari e altri beni, sono iscritti al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile di ciascun componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile, è ripartito a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso. Considerata l'omogeneità dei beni compresi nelle singole categorie di bilancio si ritiene che, a meno di casi specifici rilevanti, le vite utili per categoria di beni siano le seguenti:

Terreni vita utile indefinita
Fabbricati 33 anni
Impianti e macchinari 4 – 7 anni
Arredi ufficio e macchine elettroniche 5 – 8 anni
Attrezzature e autovetture 4 - 7 anni

I terreni, inclusi quelli di pertinenza degli edifici, sono contabilizzati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile indefinita.

I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative.

I fabbricati industriali sono iscritti ad un valore periodicamente rivalutato pari al valore di mercato al netto degli ammortamenti e perdite di valore (revaluation model). Come stabilisce lo IAS 16 la società stima il fair value e poi rivaluta solo se vi è una significativa differenza rispetto al valore contabile.

I costi capitalizzabili per migliorie su beni di terzi sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati per il periodo più breve tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residua del bene cui la miglioria è relativa.

Il valore contabile di immobili, impianti e macchinari è mantenuto in bilancio nei limiti in cui vi sia evidenza che tale valore potrà essere recuperato tramite l'uso. Qualora si rilevino sintomi che facciano prevedere difficoltà di recupero del valore netto contabile è svolto l'impairment test al fine di determinare l'eventuale perdita di valore. Il ripristino di valore è effettuato qualora vengano meno le ragioni alla base della perdita.

Avviamento

L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari all'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto al fair value netto delle attività, passività e passività potenziali acquisite. L'avviamento è classificato tra le attività immateriali. Dalla data di acquisizione, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato ad ogni unità generatrice di flussi finanziari o gruppi di unità generatrici di flussi finanziari. Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate. Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette un'attività che è parte di tale unità, l'avviamento associato con l'attività dismessa è incluso

nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita dalla dismissione; tale quota è determinata sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta.

Altre attività immateriali

Le altre attività immateriali, rappresentate da costi per sviluppo, diritti di brevetto industriale e utilizzazione delle opere d'ingegno, da concessioni, licenze, marchi e diritti simili e da software, sono iscritte all'attivo solo se tutte le condizioni previste dallo IAS 38 sono rispettate (i costi possono essere determinati in modo

attendibile e la fattibilità tecnica del prodotto, il bene è identificabile ovvero separabile, la Società ha il controllo del bene, ovvero ha il potere di ottenere futuri benefici economici, i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo genereranno benefici economici futuri) e valutate al costo al netto degli ammortamenti cumulati, determinati in base al criterio a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso, mediamente, a meno di casi specifici di 3/5 anni, e delle eventuali perdite di valore. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative intervenute. I costi per progetti di sviluppo sono capitalizzati nella voce "Costi per progetti interni capitalizzati" solo quando la fase di sviluppo viene conclusa e il progetto sviluppato inizia a generare benefici economici vengono assoggettati ad ammortamento. Nel periodo in cui sono sostenuti costi interni di sviluppo capitalizzabili, gli stessi sono sospesi a conto economico come incrementi di immobilizzazioni per lavori interni e classificati tra i "costi per progetti interni capitalizzati".

Partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint venture

Le partecipazioni sono valutate al costo di acquisto al netto di eventuali perdite di valore. Qualora vengano meno le motivazioni delle svalutazioni appostate, le partecipazioni sono rivalutate nel limite della svalutazione stessa.

I diritti ad acquisire parte degli interessi di terzi o del diritto di terzi a vendere quote di minoranza vengono presi in considerazione nel determinare se si è o meno in presenza di un controllo sulla partecipazione. Inoltre se si è in presenza di un controllo le quote relative alle call su minorities vengono considerate passività finanziarie come segnalato dallo IAS 32.

All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata o del controllo congiunto su una joint venture, la società valuta e rileva la partecipazione residua al fair value, la differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole o del controllo congiunto e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.

Leasing

I macchinari posseduti mediante contratti di leasing finanziario, per i quali la Società ha assunto sostanzialmente tutti i rischi e benefici che deriverebbero dal titolo di proprietà, sono riconosciuti come immobilizzazioni in base ai criteri indicati dallo IAS 17. Gli stessi sono ammortizzati secondo la vita utile stimata del bene.

I contratti di leasing nei quali il locatore conserva sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici tipici della proprietà sono identificati quali leasing operativi. I relativi canoni di leasing sono rilevati in quote costanti a conto economico lungo la durata del contratto.

Il debito verso il locatore è incluso nelle altre passività finanziarie.

Contributi

I contributi sono rilevati in presenza di una formale delibera di concessione e sono contabilizzati come proventi nell'esercizio nel quale sono sostenuti i costi correlati.

I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore è iscritto tra le immobilizzazioni sono rilevati a conto economico in relazione al periodo di ammortamento del bene cui si riferiscono.

Le anticipazioni ricevute a fronte di progetti i terminati, per i quali si è ancora in attesa di un verbale di chiusura, sono stati classificate a deduzione dei crediti. Per i progetti ancora in corso gli anticipi restano iscritti nel passivo.

Perdita di valore di attività

Una perdita di valore si origina ogniqualvolta il valore contabile di un'attività sia superiore al suo stimato valore recuperabile. Ad ogni data di bilancio viene verificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre l'esistenza di perdite di valore. In presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività (impairment test) e alla contabilizzazione dell'eventuale svalutazione. Per le attività non ancora disponibili per l'uso e per l'avviamento, l'impairment test viene condotto con cadenza almeno annuale indipendentemente dalla presenza di tali indicatori.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggior valore tra il suo fair value, al netto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile è calcolato con riferimento a una singola attività, a meno che la stessa non sia in grado di generare flussi finanziari in entrata derivanti dall'uso continuativo ampiamente indipendente dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività; nel qual caso il test è svolto a livello della più piccola unità generatrice di flussi indipendenti che comprende l'attività in oggetto (Cash Generating Unit).

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato a conto economico immediatamente, a meno che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.

Attività e passività finanziarie

Le partecipazioni in altre imprese costituenti attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value, se determinabile, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono imputati direttamente agli Altri utili/(perdite) complessivi fintantoché esse sono cedute o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento, gli Altri utili/(perdite) complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo. Le partecipazioni in altre imprese minori, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore. I dividendi ricevuti da tali imprese sono inclusi nella voce proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni. Tutte le altre attività finanziarie sono classificate nelle seguenti categorie:

  • attività finanziarie al fair value con contropartita al conto economico: attività finanziarie acquisite principalmente con l'intento di realizzare un profitto dalle fluttuazioni di prezzo a breve termine (periodo non superiore a 3 mesi) o designate come tali sin dall'origine;
  • attività finanziarie detenute sino a scadenza: investimenti in attività finanziarie a scadenza prefissata con pagamenti fissi o determinabili che la Società ha intenzione e capacità di mantenere fino alla scadenza;
  • finanziamenti e altri crediti finanziari: attività finanziarie con pagamenti fissi o determinabili, non quotate su un mercato attivo e diverse da quelle classificate sin dall'origine come attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico o attività finanziarie disponibili per la cessione;
  • attività finanziarie disponibili per la vendita: attività finanziarie diverse da quelle di cui ai precedenti comparti o quelle designate come tali sin dall'origine.

La Società determina la classificazione delle attività finanziarie all'atto dell'acquisizione, la rilevazione iniziale è effettuata al fair value della data di acquisizione.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività finanziarie al fair value con contropartita al conto economico e le attività disponibili per la vendita (qualora non vi fosse un mercato di riferimento "attivo") sono valutate al fair value, le attività finanziarie detenute fino alla scadenza nonché i prestiti e altri crediti finanziari sono valutati al costo ammortizzato.

Gli utili e le perdite derivanti da variazioni di fair value delle attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui si verificano. Gli utili e le perdite non realizzati derivanti da variazioni di fair value delle attività classificate come attività disponibili per la cessione sono rilevati a patrimonio netto.

I fair value delle attività finanziarie sono determinati sulla base dei prezzi di offerta quotati o mediante l'utilizzo di modelli finanziari. I fair value delle attività finanziarie non quotate sono stimati utilizzando apposite tecniche di valutazione adattate alla situazione specifica della società. Le attività finanziarie per le quali il valore corrente non può essere determinato in modo affidabile, perché non esiste un mercato attivo, sono rilevate al costo ridotto per perdite di valore.

A ciascuna data di bilancio, è verificata la presenza di indicatori di perdita di valore. La contabilizzazione, a conto economico o patrimonio netto, della svalutazione è speculare al criterio di valorizzazione delle attività finanziarie. La perdita di valore precedentemente contabilizzata è eliminata nel caso in cui vengano meno le circostanze che ne avevano comportato la rilevazione, eccetto nel caso di attività valutate al costo. I prestiti, i debiti e le altre passività finanziarie e/o commerciali con scadenza fissa o determinabile sono iscritti inizialmente al loro fair value, al netto dei costi sostenuti per contrarre gli stessi debiti. Il criterio della valutazione successiva all'iscrizione iniziale è il costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. I debiti a lungo termine per i quali non è previsto un tasso d'interesse sono contabilizzati attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri al tasso di mercato se l'incremento dei debiti è dovuto al trascorrere del tempo, con imputazione successiva delle quote di interesse nel conto economico alla voce "Proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni". Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero onorata.

Rimanenze

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto, determinato secondo il metodo del costo specifico, ed il valore netto di realizzo. Il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato e da ogni altro costo direttamente attribuibile eccetto gli oneri finanziari. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nella normale attività al netto dei costi di completamento e delle spese di vendita. L'eventuale svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se ne vengono meno i motivi.

Lavori in corso su ordinazione

I lavori in corso sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento, o percentuale di completamento, secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine sono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi. La valutazione riflette la migliore stima dei programmi effettuata alla data di bilancio. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa sarà riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto degli eventuali fondi svalutazione, delle perdite a finire sulle commesse, nonché degli acconti e degli anticipi relativi al contratto in corso di esecuzione. Tale analisi viene effettuata commessa per commessa, qualora il differenziale risulti positivo per effetto di lavori in corso superiori all'importo degli acconti, lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce in esame; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "anticipi su lavori in corso su ordinazione".

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono rappresentate da investimenti a breve termine (generalmente non superiori a 3 mesi) molto liquidi, facilmente convertibili in quantità note di denaro e soggetti ad un rischio non rilevante di cambiamenti di valore; sono rilevate al fair value.

Ai fini del rendiconto finanziario, le disponibilità liquide sono costituite da cassa, depositi a vista presso le banche, altre attività finanziarie a breve, ad alta liquidità, con scadenza originaria non superiore a 3 mesi. Gli scoperti di conto corrente sono inclusi nei debiti finanziari del passivo corrente.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono presentante a riduzione del capitale sociale. Nessun utile (perdita) è rilevata a conto economico per l'acquisto, vendita, emissione o cancellazione delle azioni proprie.

Benefici ai dipendenti

Benefici a breve termine

I benefici a dipendenti a breve termine sono contabilizzati a conto economico nel periodo in cui viene prestata l'attività lavorativa.

Piani a benefici definiti

La Società riconosce ai propri dipendenti benefici a titolo di cessazione del rapporto di lavoro (Trattamento di Fine Rapporto). Il TFR maturato sino al 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a benefici definiti da contabilizzare in base allo IAS 19. Tali benefici rientrano nella definizione di: piani a benefici definiti determinati nell'esistenza e nell'ammontare ma incerti nella data di loro manifestazione.

L'ammontare dell'obbligo di prestazione definita è calcolato annualmente da un attuario esterno in base al metodo della "Proiezione delle unità di credito". Utili e perdite attuariali sono contabilizzate per intero nell'esercizio relativo.

La rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali, è contabilizzata tra le componenti del conto economico complessivo.

Piani a contribuzione definita

La Società partecipa a piani pensionistici a contribuzione definita a gestione pubblica o privata su base obbligatoria, contrattuale o volontaria. Il versamento dei contributi esaurisce l'obbligazione della Società nei confronti dei propri dipendenti. I contributi costituiscono pertanto costi del periodo in cui sono dovuti. Il TFR maturato dopo il 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a contribuzione definita.

Stock Option

I pagamenti basati su azioni sono valutati al fair value alla data dell'assegnazione. Tale valore viene imputato a conto economico, con contropartita il patrimonio netto, su tutto il periodo di maturazione dei diritti. Il fair value dell'opzione, calcolato al momento dell'assegnazione, è valutato utilizzando modelli di matematica finanziaria, considerando i termini e le condizioni base ai quali sono stati assegnati tali diritti. Il piano del Gruppo è terminato nell'anno 2011 e la relativa riserva è stata classificata nelle altre riserve di patrimonio.

Attività e passività potenziali

Le attività e passività potenziali di natura non probabile, ma possibile, o remote non sono rilevate in bilancio; è fornita tuttavia adeguata informativa al riguardo per le attività e passività potenziali possibili.

Laddove invece è previsto che l'esborso finanziario relativo all'obbligazione avvenga oltre i normali termini di pagamento e l'effetto dell'attualizzazione è rilevante, l'importo dell'accantonamento è rappresentato dal valore attuale dei pagamenti futuri attesi per l'estinzione dell'obbligazione.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri rappresentano passività probabili di ammontare e/o scadenza incerta derivanti da eventi passati il cui adempimento comporterà l'impiego di risorse economiche. Gli accantonamenti sono stanziati esclusivamente in presenza di un'obbligazione attuale, legale o contrattuale, che rende necessario l'impiego di risorse economiche, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione stessa. L'importo rilevato rappresenta la migliore stima dell'onere necessario per l'adempimento dell'obbligazione alla data di bilancio. I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di bilancio e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

Strumenti derivati

I contratti derivati sono rilevati nel bilancio in funzione della designazione degli strumenti derivati (speculativi o di copertura) e della natura del rischio coperto (Fair Value Hedge o Cash Flow Hedge).

Nel caso di contratti designati come speculativi, le variazioni di fair value sono rilevate direttamente a conto economico.

Nel caso di contratti di copertura, il "Fair Value Hedge" è contabilizzato rilevando a conto economico le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dello strumento coperto.

Qualora la copertura fosse identificata come "Cash Flow Hedge" è contabilizzata sospendendo a patrimonio netto la porzione di variazione del fair value dello strumento di copertura che è riconosciuta come copertura efficace, e rilevando a conto economico la porzione inefficace. Le variazioni rilevate direttamente a patrimonio netto sono rilasciate a conto economico nello stesso esercizio o negli esercizi in cui l'attività o la passività coperta influenza il conto economico.

Cessioni di crediti

I crediti ceduti attraverso operazioni di factoring, che rispettano i requisiti stabiliti dallo IAS 39, vengono eliminati dallo stato patrimoniale.

Ricavi e costi

I ricavi derivanti dalla cessione dei beni sono rilevati, al momento del trasferimento dei rischi che solitamente avviene con la spedizione, al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenuto conto degli eventuali sconti.

I ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono determinati in base alla percentuale di completamento, definita come rapporto tra ammontare dei servizi svolti alla data di riferimento e valore totale dei servizi previsti.

I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale.

Proventi/oneri finanziari

Gli interessi attivi/passivi sono rilevati come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base a criteri di competenza.

Dividendi

I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti, in conformità alla normativa localmente vigente, a riceverne il pagamento.

Imposte

Le imposte dell'esercizio sono determinate sulla base del presumibile onere da assolvere in applicazione della normativa fiscale vigente.

Vengono inoltre rilevate le imposte differite e anticipate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, riporto a nuovo di perdite fiscali o crediti di imposta non utilizzati, sempre che sia probabile che il recupero (estinzione) riduca (aumenti) i pagamenti futuri di imposte rispetto a quelli che si sarebbero verificati se tale recupero (estinzione) non avesse avuto effetti fiscali. Gli effetti fiscali di operazioni o altri fatti sono rilevati, a conto economico o direttamente a patrimonio netto, con le medesime modalità delle operazioni o fatti che danno origine alla imposizione fiscale.

Valute

Il bilancio della Società è presentato in Euro, valuta funzionale della Società.

Le operazioni in valuta sono convertite in Euro al tasso di cambio alla data dell'operazione. Gli utili e perdite su cambi derivanti dalla liquidazione di tali operazioni e dalla conversione di attività e passività monetarie in valuta sono rilevati a conto economico.

Informativa di settore

La Società ha modificato la struttura della sua organizzazione interna in considerazione della riorganizzazione societaria e organizzativa intervenuta a seguito della fusione per incorporazione delle principali società controllate italiane e del conseguente maggior orientamento della Società alla pianificazione e al monitoraggio dei risultati di business in modo unitario. Ciò ha comportato l'aggregazione di tutti i settori oggetto di informativa precedentemente identificati in un unico settore, il settore IT, che corrisponde all'entità legale Exprivia SpA.

Gestione dei rischi finanziari

Exprivia SpA è esposta ai seguenti rischi finanziari:

Rischio di tasso d'interesse

La Società ha contratto nel corso degli anni diversi finanziamenti, alcuni a medio-lungo termine a tasso variabile e altri a tasso fisso agevolato, questi ultimi legati a progetti di ricerca e sviluppo finanziati. In relazione ai contratti a tasso variabile, la Società, qualora opportuno, stipula contratti derivati di copertura di tipo interest rate swap o di tipo cap, con l'obiettivo di ridurre il rischio di variazione imprevista dei tassi. La variazione dei tassi di interesse verificatasi nell'esercizio non ha comportato effetti significativi sul bilancio.

Rischio di credito

La Società non ha concentrazioni significative di rischi di crediti se non per quelle attività svolte nel settore della Pubblica Amministrazione per le quali si registrano ritardi legati principalmente alla politica di pagamento adottata dagli enti pubblici, che spesso non rispettano le condizioni previste dai contratti ma che tuttavia non comportano inesigibilità dei crediti.

La Società gestisce questo rischio anche attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio.

Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore. Il rischio per la Società è principalmente legato ai crediti commerciali.

Rischio di liquidità

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita pianificando i flussi di cassa e le necessità di finanziamento e monitorando la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una adeguata disponibilità delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità e la sottoscrizione di idonee linee di credito, anche a breve termine.

Tale gestione, tenendo conto della liquidità dei finanziamenti e linee di credito già in essere nonché dei flussi di cassa che la Società è in grado di generare, consente di ritenere non significativo il rischio di liquidità almeno nel breve periodo.

Rischio di cambio

L'attività preponderante condotta dalla Società nella "Area Euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni in valute diverse da quella funzionale (Euro). L'oscillazione dei cambi nel corso dell'esercizio non ha avuto un effetto significativo sulla Società.

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta una riconciliazione tra le attività e passività finanziarie incluse nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria della Società e le classi di attività e passività finanziarie previste dall'IFRS 7 (importi in migliaia di Euro):

ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31Dicembre 2017 Finanziamenti ecrediti "costoammortizzato" Partecipazionivalutate al costo derivati " attivitàfinanziarie valutateal FV a contoeconomico" Strumenti finanziari Strumenti finanziariderivati " attivitàfinanziarie valutateal FV a patrimonionetto" Strumentifinanziaridisponibili perla vendita "fairvalue livello 2" Totale
In migliaia di Euro
Attivita non correnti
Attività finanziarie 4.157 4.157
Partecipazioni in altre imprese 149 149
Strumenti finanziari derivati 19 20
Attività non correnti 1.661 1.661
Totale attività non correnti 5.818 149 19 5.987
Attività correnti
Crediti commerciali 51.075 51.075
Altre attività finanziarie 8.229 455 6.684
Altre attività correnti 6.818 6.818
Disponibilità liquide 10.466 10.466
Totale attività correnti 76.588 $\bf{0}$ $\bf{0}$ 0 455 77.043
TOTALE 82.406 149 1 19 455 83.030
PASSIVITA' FINANZIARIE AL31 Dicembre 2017 Finanziamenti edebiti "costoammortizzato" Investimentiposseduti sino ascadenza "costoammortizzato" derivati "passivitàfinanziarie valutateal FV a contoeconomico" Strumenti finanziari Strumenti finanziariderivati "passivitàfinanziarie valutateal FV a patrimonionetto" Strumentifinanziaridisponibili perla vendita "fairvalue livello 2" Totale
In migliaia di Euro
Passività non correnti
Prestito obbligazionario 22.413 22.413
Debiti verso banche 19.444 19.444
Altre passività finanziarie 50 50
Altre passività non correnti 163 0 163
Totale passività non correnti 42.070 0$\bf{0}$ $\bf{0}$ ×. 42.070
Passività correnti
Debiti commerciali e acconti 25.386 25.386
Altre passività finanziarie 2.275 2.275
Debiti verso banche 30.239 30.239
Alre passività 23.850 23.850
Totale passività correnti 81.750 $\mathbf{0}$$\bf{0}$ 81.750
TOTALE 123,820 0 0 0 0 123.820

Si segnala che gli strumenti finanziari sopra esposti, con riferimento a finanziamenti, crediti, debiti e partecipazioni, sono stati valutati al valore contabile in quanto si ritiene che lo stesso approssimi il fair value. Gli strumenti finanziari derivati sono valutati al fair value di Livello 2.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Note esplicative sulla situazione patrimonialefinanziaria di Exprivia SpA

Provvediamo ad illustrare dettagliatamente tutte le voci dell'attivo e del passivo che compongono la Situazione patrimoniale-finanziaria, redatta secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS). Tutte le cifre riportate di seguito nelle tabelle, sono espresse in unità di Euro, tranne dove espressamente indicato.

ATTIVITA' NON CORRENTI

1 – Immobili, impianti e macchinari

Il saldo, al 31 dicembre 2017, della voce "immobili, impianti e macchinari" ammonta, al netto degli ammortamenti, a Euro 11.468.570 rispetto a Euro 11.867.086 del 31 dicembre 2016. I movimenti intervenuti nell'esercizio sono riportati nello schema seguente:

Categorie Costo01/01/17 Increm.storico per effettofusione Increm. Decrem. Costo31/12/17 F.dostorico al amm.to al01/01/17 F.doamm.to perfusione Amm.toeffetto del periodo Decrem. Amm.tocumulato al31/12/2017 Valorenetto al31/12/17
Terreni 540.754 $\overline{\phantom{a}}$ 540.754 $\overline{\phantom{a}}$ 540.754
Fabbricati 13.316.901 13.316.901 (3.403.500) (417.646) (3.821.146) 9.495.755
Altri beni 7.294.783 6.968.558 351.666 (632.362) 13.982.645 (5.881.852) (6.534.778) (747.026) 613.072 (12.550.584) 1,432,061
TOTALI 21.152.438 6.968.558 351.666 (632.362) 27.840.300 (9.285.351) (6.534.778) (1.164.672) 613.072 (16.371.730) 11.468.570

Nelle colonne "Increm. per effetto fusione" e "F.do amm.to per effetto fusione" sono riflessi gli effetti delle fusioni delle società Exprivia Healthcare IT Srl, Exprivia Telco & Media Srl ed Exprivia Digital Financial Solution Srl.

L'incremento della voce "altre", pari a Euro 351.666, è attribuibile per Euro 9.188 a impianti, per Euro 312.420 a macchine ufficio elettroniche, per Euro 500 a mobili e arredi, per Euro 11.986 a macchinari e attrezzature varie e per Euro 17.572 a apparecchi di telefonia mobile.

I decrementi sono principalmente attribuibili a:

  • riscatto dei beni leasing relativo ad un importante cliente riferibile alla società Exprivia Healthcare It Srl fusa per incorporazione in Expriva SpA in relazione alla conclusione della commessa a seguito della quale era contrattualmente prevista l'acquisizione dei beni suddetti da parte dello stesso cliente; - allo smaltimento di mobili e arredi per il trasferimento dell'unità locale da Trezzano sul Naviglio a Castelletto di Settimo Milanese.

Si segnala che sul complesso immobiliare sito a Molfetta (BA) in Via Olivetti 11 grava una ipoteca di primo grado per un ammontare massimo pari a 50 milioni di Euro a garanzia del puntuale adempimento degli obblighi derivanti dal finanziamento di 25 milioni di Euro sottoscritto in data 1° aprile 2016 con un pool di banche (per maggiore dettagli si rinvia alla nota 17).

Relativamente ai beni in leasing finanziario, il valore netto contabile ammonta a Euro 289.963 ed è ascrivibile a mobili e arredi. Si segnala, inoltre, che i pagamenti minimi futuri entro un anno, sono pari a Euro 7.841, mentre da uno a cinque anni, sono pari a Euro 49.852.

2 - Avviamento e altre attività a vita non definita

Il saldo dell'avviamento al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 54.072.211 rispetto a Euro 12.622.395 del 31 dicembre 2016.

Di seguito la tabella con il dettaglio della voce.

Categorie Valore nettoall' 1/01/2017 Incrementodell'esercizio Decrementodell'esercizio Valore nettoal 31/12/17
Awiamento 12.622.395 (35.849) 12.586.546
Awiamento da fusione Exprivia Digital Financial Solution Srl 11.643.982 11.643.982
Awiamento da fusione Exprivia Healthcare It Srl 27.947.396 27.947.396
Awiamento acquisizione ramo d'azienda Esiet Vas 1.894.287 1.894.287
TOTALI 12.622.395 41.485.665 (35.849) 54.072.211

L'incremento, pari a Euro 41.485.664, è relativo all'avviamento che si è venuto a creare a seguito della fusione delle società Exprivia Healthcare It Srl per Euro 27.947.396, Exprivia Digital Financial Solution Srl per Euro 11.643.982 e dell'acquisizione del ramo d'azienda Esiet Vas effettuata con efficacia dal 1° luglio 2017 dalla società Exprivia Digital Financial Solution Srl (fusa per incorporazione in Exprivia SpA).

Gli avviamenti si sono generati nell'ambito delle aggregazioni aziendali effettuate negli esercizi precedenti, in conseguenza della crescita dimensionale della Società avvenuta attraverso acquisizioni di società appartenenti allo stesso mercato.

Informativa sulle verifiche per riduzione di valore dell'avviamento e altre attività a vita utile indefinita: impairment test

Ambito di applicazione

Il principio contabile internazionale IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore per le immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere.

Nel caso dell'avviamento, così come di tutte le altre attività immateriali a vita utile indefinita, tale verifica di valore deve essere effettuata con cadenza annuale o più frequentemente qualora si verifichino eventi straordinari negativi implicanti una presunzione di perdita di valore, attraverso il cosiddetto processo di "impairment test".

Identificazione delle CGU (Cash Generating Unit) e allocazione dell'avviamento

Non rappresentando l'avviamento, in base ai principi contabili internazionali, un'attività a sé stante in quanto incapace di generare flussi di cassa indipendentemente da altre attività o gruppi di attività, esso non può essere assoggettato ad impairment test in via separata rispetto alle attività cui è legato. A questi fini l'avviamento deve essere allocato ad una CGU o gruppi di CGU, nel rispetto del vincolo massimo di aggregazione coincidente con la nozione di segmento di attività di cui all' Ifrs 8. Coerentemente con la visione strategica del Gruppo, l'identificazione delle CGU è stata modificata rispetto l 31 dicembre 2016 in considerazione della riorganizzazione societaria e organizzativa intervenuta a seguito della fusione per incorporazione delle principali società controllate italiane e del conseguente maggior orientamento della Società alla pianificazione e al monitoraggio dei risultati di business in modo unitario.

L'avviamento, pertanto, è integralmente allocato alla CGU IT, software e servizi IT.

Processo di verifica di riduzione di valore e impianto valutativo

La recuperabilità del valore degli avviamenti iscritti in bilancio è verificata attraverso il confronto tra il valore contabile della CGU ed il relativo valore recuperabile nell'accezione di valore d'uso. Quest'ultimo è identificabile come il valore attuale, alla data di analisi, dei flussi finanziari futuri che si prevede saranno generati dalle CGU. Per la determinazione del valore d'uso si è utilizzato il modello "DCF Discounted Cash Flow" il quale prevede l'attualizzazione dei futuri flussi di cassa stimati tramite l'applicazione di un appropriato tasso di sconto.

Ai fini delle proiezioni, come richiesto dallo IAS 36, si è fatto strettamente riferimento alle condizioni correnti di utilizzo della CGU prescindendo dai flussi ottenibili da eventuali piani di investimento incrementativi ed interventi di natura straordinaria che possano rappresentare una "discontinuità" rispetto alla normale operatività aziendale.

Le proiezioni dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito di 5 anni utilizzate ai fini delle valutazioni di valore si basano su budget e piani sottoposti all'approvazione del Consiglio di Amministrazione.

Il valore terminale è stato calcolato come valore attuale della rendita perpetua ottenuta capitalizzando il flusso di cassa generato nell'ultimo periodo di previsione analitica ad un tasso di crescita di lungo periodo (G-rate) del 1,9%, pari al tasso di inflazione di lungo periodo atteso per l'Italia.

Il coefficiente Beta è stato stimato sulla base di un panel di società comparabili.

Il costo medio ponderato del capitale, Wacc (Weighted Average Cost of Capital), è stato incrementato per incorporare un execution risk dei piani, calcolato sulla base della percentuale media di scostamento tra l'Ebitda conseguito e l'Ebitda preventivato negli ultimi tre anni.

Le principali assunzioni sottostanti le previsioni economico finanziarie 2018-2022 sono di seguito riportate:

  • per il 2018 le proiezioni riflettono i dati di budget dell'esercizio;
  • per gli anni 2019-2022 le proiezioni riflettono un tasso medio annuo di crescita composto del 3,1% (CAGR 2018-2022) e una marginalità media del 11,7%.

Il Wacc (Weighted Average Cost of Capital) utilizzato per l'attualizzazione dei flussi finanziari è pari al 7,13% ed è stato determinato utilizzando i seguenti parametri:

Paese Italia
Risk free rate 1,97%
Market risk premium $6.0%$
D/E 12%
Beta unlevered 69%
Beta levered 75%
Risk Premium 4.5%
Country Risk Premium
Premio per il rischio addizionale 1,09%
Ke 7.54%
Kd (IRS 10 anni) 0,9%
Spread 4,0%
AVG Kd Pre tax 4,88%
Aliquota IRES/IS 24%
Kd aftet Tax 3,71%
$D/D + E$ 10.6%
$E/D + E$ 89.4%
WACC 7,13%

Analisi di sensitività

E' stata effettuata un'analisi di sensitività dei risultati dell'impairment test assumendo le seguenti variazioni:

  • una variazione in aumento del costo medio ponderato del capitale di 0,5 punti percentuali;
  • una variazione in diminuzione del tasso di crescita "G" di 0,5 punti percentuali;
  • la variazione combinata entrambe le variabili sopra riportata

Dall'analisi di sensitività emerge che i valori in uso risultano in ogni caso superiori ai valori contabili.

Conclusioni

Dal test di impairment effettuato non è emersa alcuna perdita di valore che debba essere riflessa in bilancio.

3- Altre attività immateriali

Il saldo della voce "Altre attività immateriali" al 31 dicembre 2017 ammonta, al netto degli ammortamenti praticati, a Euro 3.219.723 rispetto a Euro 32.725 del 31 dicembre 2016. I movimenti intervenuti nell'esercizio sono riportati nello schema seguente:

Categorie storico01/01/17 Costo Increm.pereffetto Incrementi Decrementifusione al 31/12/17 31/12/17 Totalecostostorico al31/12/17 F.doammortam.al 01/01/17 F.do amm.to Quotafusione del periodo .per effetto ammortam. Decrementi Amm.tocumulato31/12/17 Valore netto.al 31/12/17
Altre attività immateriali 1.018.350 2,521.806 287.534 (155.224) 3.672.466 (985.625) (2.409.324) (181.769) 154.224 (3.422.493) 249,973
Costi per progetti interni capitalizzati 10.365.818 1.328.166 11.693.984 (7.175.870) (1.548.364) (8.724.234) 2.969.750
TOTALI 1.018.350 12.887.624 1.615.700 $(155.224)$ 15.366.450 (985.625) $(9.585.194)$ $(1.730.133)$ 154,224 (12.146.726) 3.219.723

Nelle colonne "Increm. per effetto fusione" e "F.do amm.to per effetto fusione" sono riflessi gli effetti delle fusioni delle società Exprivia Healthcare IT Srl, Exprivia Telco & Media Srl ed Exprivia Digital Financial Solution Srl.

L'incremento della voce "altre attività immateriali" per Euro 287.534 è principalmente attribuibile all'acquisto di licenze software.

L'incremento della voce "costi per progetti interni capitalizzati" per Euro 1.328.166 è attribuibile alla realizzazione di applicazioni software riferibili alle società Exprivia Digital Financial Solution Srl e Exprivia Healthcare It Srl fuse per incorporazione in Exprivia SpA.

4- Partecipazioni

Il saldo delle "partecipazioni" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 42.039.447 rispetto a Euro 62.406.601 del 31 dicembre 2016.

La composizione della voce è dettagliata nei paragrafi seguenti.

Partecipazioni in imprese controllate

Le "partecipazioni in imprese controllate" al 31 dicembre 2017 ammontano a Euro 41.890.563 rispetto a Euro 62.286.708 al 31 dicembre 2016; di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Exprivia Projects Srl 1.391.391 1.391.391 0
Gruppo Exprivia SLU 2.479.868 2.479.868 - 0
Exprivia Enterprise Consulting Srl 5.954.869 5.954.869
Exprivia Do Brasil 1.671.481 1.670.000 1.481
Exprivia Digital Fin. Solution Srl 14.185.705 (14.185.705)
Advanced Computer Systems Srl 4.400.818 2.900.818 1.500.000
Spegea S.c.a r.l. 300.000 300.000
Exprivia Healthcare It Srl 32.436.159 (32.436.159)
Consorzio Exprivia Scarl 24.161 17.898 6.263
Exprivia Telco & Media Srl 500.000 (500.000)
Exprivia Asia Ltd 350.000 350.000
Italtel S.p.A. 25.000.000 25.000.000
Exprivia Process Outsourcing Srl 317.975 100.000 217.975
TOTALI 41.890.563 62.286.708 (20.396.145)

Le partecipazioni sono state oggetto di impairment test laddove siano stati individuati indicatori di impairment.

In particolare, è stata verificata la recuperabilità del valore di carico della partecipazione in Exprivia Enterprise Consulting Srl, pari a Euro 6 milioni, sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa derivanti dalle previsioni economico finanziarie per gli anni 2018-2022 approvate dal Consiglio di Amministrazione della società che prevedono le seguenti principali assunzioni:

  • per il 2018 le proiezioni riflettono i dati di budget dell'esercizio;
  • per gli anni 2019-2022 le proiezioni riflettono un tasso annuo di crescita composto del 3,2% (CAGR 2018-2022).

L'impairment test è stato effettuato applicando la metodologia indicata con riferimento all'Avviamento, alla nota 2.

E' stata, inoltre, verificata la recuperabilità del valore di carico della partecipazione nel Gruppo Exprivia SLU, pari a Euro 2,5 milioni, sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa derivanti dalle previsioni economico finanziarie per gli anni 2018-2022 approvate dal Consiglio di Amministrazione della società che prevedono le seguenti principali assunzioni:

  • per il 2018 le proiezioni riflettono i dati di budget dell'esercizio;
  • per gli anni 2019-2022 le proiezioni riflettono un tasso annuo di crescita composto del 28% (CAGR 2018-2022), giustificato in gran parte dall'effetto delle sinergie di business, in specie nel mercato Latam, che ci si attende emergeranno in capo alla controllata estera per effetto dell'aggregazione aziendale con Italtel SpA.

L'impairment test è stato effettuato applicando la metodologia indicata con riferimento all'Avviamento alla nota 2, utilizzando, tuttavia, parametri specifici di G e WACC determinati con riferimento ai Paesi in cui la società opera, Spagna e Latam, e pari rispettivamente a 2,40% e 6,87%.

E' stata, infine, verificata la recuperabilità del valore di carico della partecipazione in Exprivia Process Outsoursing Srl, pari a Euro 318 mila, sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa derivanti dalle previsioni economico finanziarie per gli anni 2018-2022 approvate dal Consiglio di Amministrazione della società che prevedono le seguenti principali assunzioni:

  • per il 2018 le proiezioni riflettono i dati di budget dell'esercizio;
  • per gli anni 2019-2022 le proiezioni riflettono un tasso annuo di crescita composto del 2% (CAGR 2018-2022).

L'impairment test è stato effettuato applicando la metodologia indicata con riferimento all'Avviamento, alla nota 2.

Dai test di impairment effettuati non è emersa alcuna perdita di valore rispetto al valore di carico delle partecipazioni.

E' stata effettuata, inoltre, un'analisi di sensitività dei risultati dell'impairment test sulle partecipazioni assumendo le seguenti variazioni:

  • una variazione in aumento del costo medio ponderato del capitale di 0,5 punti percentuali;
  • una variazione in diminuzione del tasso di crescita "G" di 0,5 punti percentuali.
  • la variazione combinata di entrambe le variabili sopra riportata

Dall'analisi di sensitività emerge che effettuando il test di impairment variando i parametri come sopra riportato i valori in uso risulterebbero inferiori ai valori contabili con riferimento alla partecipazione in Exprivia Enterprise Consulting Srl per Euro 0,4 milioni.

Le principali variazioni intervenute nell'esercizio 2017 rispetto all'esercizio 2016 sono ascrivibili a:

  • incremento di Euro 25.000.000 relativo alla partecipazione Italtel SpA. In data 14 dicembre 2017 si è perfezionata l'operazione di acquisizione attraverso sottoscrizione da parte di Exprivia SpA dell'81% del capitale sociale di Italtel SpA, i cui dettagli sono stati forniti nel Documento Informativo depositato in data 29 dicembre 2017, cui si rimanda disponibile sul sito della società alla sezione Comunicati Finanziari, predisposto dai sensi dell'art. 71 del Regolamento Emittenti e del relativo schema n. 3 dell'Allegato 3B. Italtel SpA è una società operante nel settore delle telecomunicazioni, con sede in Italia e sedi estere in 14 paesi. L'operazione di acquisizione di Italtel SpA è avvenuta nel contesto della ricapitalizzazione e ristrutturazione del debito della società stessa verso istituti di credito, effettuata ex articolo 182 della Legge Fallimentare sulla base di un accordo omologato in novembre 2017, che ha anche previsto la conversione di parte dei crediti vantati dagli istituti di credito in Strumenti Finanziari Partecipativi ("SFP"). A seguito dell'operazione di investimento, Exprivia e Cisco Systems (Italia) S.r.l. sono diventati soci industriali di Italtel SpA detenendo, rispettivamente, una partecipazione pari all'81% e al 19% nel capitale sociale della società stessa;

  • decremento di Euro 47.121.864 relativo alle partecipazioni detenute da Exprivia SpA nelle società fuse per incorporazione in data 30 novembre 2017 (Euro 14.185.705 relativi alla società Exprivia Digital Financial Solution Srl, Euro 32.436.159 relativi alla società Exprivia Healthcare It Srl ed Euro 500.000 relativi alla società Exprivia Telco & Media Srl;

  • incremento di Euro 1.500.000 relativi ai versamenti effettuati da Exprivia SpA verso la sua controllata Advanced Computer Systems Srl in conto futuro aumento capitale sociale;

  • incremento di Euro 217.975 relativi alla rinuncia di crediti vananti da Exprivia SpA nei confronti della sua controllata Exprivia Process Outsourcing Srl al fine della conversione in conferimenti in conto capitale al fine di dotare le società di una idonea struttura patrimoniale per lo sviluppo del business.

Società Sede Legale Divisa Capitale DivisaSociale Risultato diperiodo PatrimonioNetto Totalericavi TotaleAttivo % di possesso
Advanced Computer Systems Srl Roma valori in Euro valori in2.801.307 migliaia diEuro (159) 3.956 9.004 20.765 100.00% Exprma SpA
Consorzio Exprivia S c a.r.l. Milano valori in Euro valori in20.000 migliaia diEuro 21 3 233 B5.00%10,00% Exprima SpAExprivia EnterpriseConsulting Srl
5,00% Exprivia Projects Srl
Exprivia ASIA Ltd. Hong Kong valori in Euro valon in329.843 migliaia diEuro (106) (49) $22^{\circ}$ 366 100.00% Exprima SpA
Exprivia Enterprise Consulting Srl Milano valori in Euro valon in1.500.000 migliaia diEuro: (5.377) 208 5.708 5.688 100.00% Exprive SpA
Exprivia Process Outsourcing Srl Palermo valori in Euro valon in100.000 migliaia diEuro (427) 109 5.440 1.649 100.00% Exprivia SpA
valon in 45240 52.30% Expriva SpA
Exprivia Do Brasil Servicos Ltda Rio de Janeiro (Brasile) valori in Euro 1.566.666 migliaia diEuro. 185 1.756 2.179 2.782 47,70% Siemest SpA
Exprivia Projects Srl Roma valori in Euro valon in242 000 migliaia diEuro. 345 636 6.114 2.449 100.00% Exprive SpA
Spegea Scarl Bari valori in Euro valon in125.000migliaia diEuro. (28) 201 874 1.429 60.00%40.00% Expriva SpAConfindustria Bari
Exprivia SLU Madrid (Spagna) valori in Euro valon in197.904 migliaia diEuro (691) 1.616 2.197 8.455 100.00% Exprive SpA
valori in consult 98.00% ProSap Sa de CV
ProSao Centroamerica SA Città del Guatemala (Guatemala) valon in Euro 573 migliaia diEuro 56 312 546 1.276 2.00% Expriva SpA
valon in 98.00% Exprive SLU
ProSap Sa de CV Città del Messico (Messico) valori in Euro 2.429 migliaia diEuro (636) (1.321) 2.651 4.432 $-2.00%$ Expriva SpA
valon in 81.00% Exprive SpA
Italtel SpA Settimo Milanese (MI) valori in Euro 20.000.001 migliaia diEuro (10.458) 35.619 299.534 399.128 19.00% Cisco Srl

Si segnala che alla data del 31 dicembre 2017 esiste un pegno di primo grado sulle partecipazioni in Exprivia Projects Srl ed Exprivia Enterprise Consulting Srl, rappresentanti il 100% del capitale sociale delle stesse, concesso a fronte del finanziamento dei 25 milioni di Euro sottoscritto in data 1° aprile 2016 con un pool di banche.

Si informa che alla data del 31 dicembre 2017 esiste un pegno sul Titolo azionario n.9 rappresentativo di 25.000.000 di azioni di categoria A corrispondente all'81% del capitale sociale ordinario di Italtel, concesso a garanzia delle obbligazioni derivanti da contratti di finanziamento sottoscritti da Italtel. I diritti di voto e il diritto ai dividendi restano in capo all'azionista.

Partecipazioni in altre imprese

Le "partecipazioni in altre imprese" al 31 dicembre 2017 ammontano a Euro 148.885 rispetto a Euro 119.893 al 31 dicembre 2016. Si fornisce di seguito il dettaglio:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Consorzio Daisy-Net 13.939 13.939
Certia 516 516
Conai 9 9
Software Engineering Research & Practices Srl 12.000 12.000
Consorzio Biogene 3.000 3.000
Consorzio DARe 1.000 1.000
Consorzio DHITECH 17.000 17.000
H.BIO Puglia 12.000 12.000
Consorizio Italy Care 10.000 10.000
Consorzio DITNE 5.582 5.582
Ultimo Miglio Sanitario 2.500 2.500
Banca Cattolica Popolare s.c.a.r.l. 23.492 23.492
Consorzio HEALTH INNOVATION HUB 3.000 3.000
Innoval Scarl 2.500 2.500
Consorzio SILAB-Daisy 7.347 7.347
Consorzio GLOBAL ENABLER 2.000 2.000
Cefriel Scarl 33.000 33.000
TOTALE 148.885 119.893 28.992

Le variazioni si riferiscono alle partecipazioni in Banca Cattolica Popolare S.c a r.l., nel Consorzio Health Innovation Hub e in Innoval S.c.a r.l. acquisite da Exprivia SpA a seguito della fusione per incorporazione della società controllata Exprivia Healthcare IT Srl.

5 - Altre attività finanziarie non correnti

Il saldo della voce "altre attività finanziarie non correnti" al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 4.177.126 rispetto a Euro 3.636.478 del 31 dicembre 2016. Di seguito la tabella con il dettaglio della voce.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Crediti verso imprese controllate 1.858.318 1.005.000 853.318
Crediti verso imprese controllanti 2.257.520 2.596.910 (339.390)
Crediti finanziari verso altri 41.077 41.077
Strumenti finanziari 20.210 34.568 (14.357)
TOTALI 4.177.126 3.636.478 540.648

Crediti verso imprese controllate

Il saldo della voce "crediti verso imprese controllate" al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 1.858.318 e si riferisce al finanziamento fruttifero concesso alla controllata ACS Srl.

Crediti verso imprese controllanti

Il saldo della voce "crediti verso imprese controllanti", al 31 dicembre 2017, è pari a Euro 2.257.520 rispetto a Euro 2.596.910 del 31 dicembre 2016 e si riferisce al credito che la Capogruppo Exprivia SpA vanta nei confronti della sua controllante Abaco Innovazione SpA a seguito del contratto di finanziamento stipulato tra le parti nel 2016. Il finanziamento, pari a Euro 2.985.338, è stato erogato per Euro 1.680.000 per cassa e per Euro 1.305.338 mediante riqualificazione di debiti in essere al 31 dicembre 2015. La durata del finanziamento è fissata in 7 rate annuali costanti posticipate a quote capitale crescente. La seconda rata scade il 4 aprile 2018 per un valore di Euro 400.469; l'importo è stato classificato nella voce "crediti verso controllanti" nelle "altre attività finanziarie correnti" (nota 12). Il credito è stato incrementato di Euro 61.079 a fronte degli interessi maturati.

Crediti finanziari verso altri

Il saldo della voce "crediti finanziari verso altri", al 31 dicembre 2017, è pari a Euro 41.077 e si riferisce a depositi cauzionali a medio lungo termine.

Strumenti finanziari derivati

Il saldo degli "strumenti finanziari derivati", al 31 dicembre 2017, è pari a Euro 20.210 rispetto a Euro 34.568 al 31 dicembre 2016.

Gli strumenti finanziari derivati sono rappresentati da strumenti non quotati sui mercati regolamentati, sottoscritti con finalità di copertura del rischio tasso d'interesse. Il fair value di tali strumenti è stato determinato da un esperto indipendente applicando il modello di valutazione Shifted Lognormal Model ("Displaced Diffusion Model").

Nel seguito si riporta il fair value di tali strumenti derivati alla data di bilancio evidenziando separatamente il fair value dei derivati che soddisfano i requisiti di una copertura di tipo cash flow hedge e quelli che non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting.

Contratto Dataoperazione Datainiziale Datascadenza Divisa Importo diriferimento al 31dicembre 2017 Fair value
Interest Rate Cape - BNL 06/05/2016 30/06/2016 31/12/2022 EUR 3.769.231 7.396
Interest Rate Cape - BPM 11/05/2016 30/06/2016 30/12/2022 EUR 2.115.385 4.150
Interest Rate Cape - UNICREDIT 09/05/2016 30/06/2016 30/12/2022 EUR 3.769.231 7.396
TOTALI 9.653.847 18.942

Con riferimento agli strumenti derivati di cash flow hedge, si evidenzia che la Società ha sottoscritto gli strumenti finanziari sopra descritti al fine di neutralizzare il rischio di tasso di interesse indotto da un sottostante contratto di finanziamento a tasso di interesse variabile (Euribor). Si tratta di strumenti di copertura (cash flow hedge), valutati al fair value di livello 2.

Le variazioni di fair value sono state iscritte a conto economico per la parte relativa al valore temporale, per Euro 15.181, e a riserva di cash flow hedge per la parte relativa al valore intrinseco, per Euro 44.

Contratto Dataoperazione Datainiziale Datascadenza Divisa Importo diriferimento al 31dicembre 2017 Divisa MtM Fairvalue
IRS Payer 06/06/2016 30/06/2016 28/03/2024 EUR 2.081.070 EUR 1.268
TOTALI 2.081.070 1.268

Si segnala che il prodotto derivato, indicato nella tabella precedente, sottoscritto dalla Capogruppo Exprivia con Unicredit, era inizialmente collegato a un distinto finanziamento a tasso di interesse variabile e che, a seguito della rinegoziazione del finanziamento, non soddisfa più i requisiti previsti per l'hedge accounting e pertanto la relativa variazione di fair value è stata contabilizzata a conto economico

Si tratta di uno strumento valutato al fair value di livello 2.

L'analisi di sensitività condotta sulla variazione dei fair value dei derivati a seguito dello shift di un punto percentuale della curva dei tassi spot evidenzia che:

  • con variazione +1%, il fair value dei derivati risulterebbe pari circa 200 mila Euro;
  • con variazione -1%, il fair value sarebbe nullo.

6- Altre attività non correnti

Altre attività non correnti

Il saldo della voce "Altre attività non correnti" al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 1.661.051 rispetto a Euro 1.348.732 al 31 dicembre 2016, l'incremento di Euro 312.319 si riferisce al credito relativo alla deducibilità dell'Irap calcolata sul costo del personale che ha generato un recupero di Ires della società oggetto di fusione Exprivia Telco & Media Srl, che in precedenza non partecipava al consolidato fiscale. L'articolo 4 del Dl n. 16/2012 ha esteso la suddetta deduzione per i periodi d'imposta precedenti a quello al 31 dicembre 2012 per le annualità che vanno dal 2007 al 2011. Si segnala che, tra le attività non correnti, sono stati registrati i crediti per le annualità dal 2009 al 2011, mentre quelle relative al 2007 e 2008 sono state inserite nella voce "Altre attività correnti".

7- Imposte anticipate

.

Il saldo della voce "imposte anticipate" al 31 dicembre 2017 è pari a Euro 1.024.163 rispetto a Euro 615.922 al 31 dicembre 2016. Di seguito la tabella con il dettaglio della voce comparata con i dati del 31 dicembre 2016

31/12/2017 31/12/2016
Descrizione Importodifferenzetemporanee Effettofiscale Importodifferenzetemporanee Effettofiscale
Ammortamenti 8.522 2.045
Awiamenti 42.015 11.878
Fondo svalutazione crediti 2.078.748 498.908 1.555.000 373.200
Fondo rischi 633.455 174,899 432.699 151.234
Rettifiche per adeguamento IFRS/TFR 638.162 146,899 193.609 46.466
Diversi 712.660 189.534 197.787 45.022
TOTALI 4.113.562 1.024.163 2.379.095 615.922

La voce "diversi" si riferisce per Euro 638 mila a compensi non ancora corrisposti al 31 dicembre 2017 (effetto fiscale pari ad Euro 181 mila) per Euro 48 mila a variazioni di fair value di strumenti AFS (effetto fiscale pari a Euro 2 mila) e per Euro 26 mila a svalutazione magazzino (effetto fiscale pari a Euro 6 mila).

ATTIVITA' CORRENTI

8- Crediti commerciali

I "crediti commerciali" passano da Euro 22.054.988 del 31 dicembre 2016 ad Euro 51.074.549 del 31 dicembre 2017. Di seguito la tabella con il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Crediti commerciali verso clienti 46.792.915 16.099.818 30.693.097
Crediti commerciali verso imrpese controllate 4.268.800 5.955.170 (1.686.370)
Crediti commerciali verso imprese controllanti 12.834 12.834
TOTALI 51.074.549 22.054.988 29.019.561

La variazione intervenuta è principalmente ascrivibile all'apporto delle società Exprivia Digital Financial Solution Srl, Exprivia Heatlhcare It Srl e Exprivia Telco & Media Srl fuse per incorporazione in Exprivia SpA.

Crediti commerciali verso clienti

I "crediti commerciali verso clienti" passano da Euro 16.099.818 al 31 dicembre 2016 ad un totale di Euro 46.792.915 al 31 dicembre 2017 e sono iscritti fra le attività al netto del fondo svalutazione crediti di Euro 2.586.406 quale rettifica per rischi di inesigibilità.

La composizione del saldo a fine esercizio è analizzabile come riportato nella tabella seguente.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Verso Clienti Italia 40.237.303 15.609.079 24.628.224
Verso Clienti Estero 3.103.041 1.026.770 2.076.271
Verso Clienti Enti Pubblici 6.038.977 1.063.305 4.975.672
Subtotale crediti verso clienti 49.379.321 17.699.154 31.680.167
Meno: fondo svalutazione crediti (2.586.406) (1.599.336) (987.070)
Totale crediti verso clienti 46.792.915 16.099.818 30.693.097
Dettaglio 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Verso terzi 37.798.751 13.922.174 23.876.577
Fatture/note credito da emettere a terzi 11.580.569 3.776.980 7.803.589
TOTALI 49.379.321 17.699.154 31.680.167

Si segnala che il valore delle fatture da emettere riflette il particolare tipo di business in cui opera la Società, per cui, sebbene molti contratti possono essere fatturati con scadenza mensile, altri per poter essere fatturati devono seguire un iter autorizzativo che non necessariamente termina entro il mese di riferimento. Quanto riportato in bilancio è relativo ai crediti maturati fino al 31 dicembre 2017 compreso e che saranno fatturati nei prossimi mesi.

Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data di scadenza, al netto delle fatture/note credito da emettere e con indicazione del relativo fondo svalutazione:

di cui scaduto da giorni Fondo Crediti al
Importo Crediti a scadere scaduto $-30$ 31.60 $61 - 90$ 91-120 121-180 181-270 271-365 oltre svalutazionecrediti netto delfondo
37.798.751 26.266.415 11,532,336 2.093.984 1.639.443 633.687 411.053 272.552 464.265 858.743 5.158.609 (2.586.406) 35.212.345
100.0% 69% 31% 6% 4% 2% 1% $\frac{19}{6}$ 1% 2% 14%

Crediti commerciali verso imprese controllate

Il saldo dei "crediti commerciali verso imprese controllate" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 4.268.800 rispetto a Euro 5.955.170 dell'esercizio precedente.

Il dettaglio delle voci è riportato nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Consorzio Exprivia 89.459 217 89.242
Advanced Computer Systems Spa 346.129 150,908 195.221
Exprivia Projects Srl 197.599 245.922 (48.323)
Gruppo Exprivia SLU 739.111 990.976 (251.865)
Exprivia Digital Financial Solution Srl 568.941 (568.941)
Spegea S. c. a.r.l. 17.413 20.951 (3.538)
Exprivia Healthcare IT Srl 835.035 (835.035)
Exprivia Enterprise Consulting Srl 261.573 2.317.376 (2.055.803)
Exprivia Asia Ltd 39.232 (39.232)
Exprivia Telco & Media Srl 767.065 (767.065)
Exprivia Process Outsoursing Srl 365.040 18.547 346.493
Italtel S.p.A. 2.252.476 2.252.476
TOTALI 4.268.800 5.955.170 (1.686.370)

Il saldo comparativo della voce "Crediti commerciali verso imprese controllate" differisce dal quello pubblicato per effetto della riclassifica dei crediti di natura finanziaria e degli altri crediti.

In particolare sono stati riclassificati nella voce "Altre attività finanziarie correnti" Euro 4.328.280 (Note 12) inerenti i finanziamenti di Exprivia SLU e Prosap Messico e nella voce "Altre attività correnti" Euro 1.071.006 (Note 11) relativi ai crediti per Ires delle società Exprivia Digital Financial Solution Srl e della società Exprivia Telco & Media Srl fuse per incorporazione in Exprivia SpA.

I rapporti verso le società controllate sono tutti regolati da accordi quadro e si riferiscono, per i crediti di natura commerciale a servizi di corporate e logistici, oltre alla fornitura di risorse specialistiche tra le società del Gruppo.

Crediti commerciali verso imprese controllanti

Il saldo dei "crediti commerciali verso imprese controllanti" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 12.834 e si riferisce al credito per riaddebiti di servizi amministrativi di Exprivia nei confronti della sua controllante Abaco Innovazione SpA.

9- Rimanenze

Il saldo delle "rimanenze" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 149.924 rispetto a Euro 132.888 del 31 dicembre 2016 e si riferisce a prodotti software e hardware destinati alla rivendita.

10- Lavori in corso su ordinazione

Il saldo dei "lavori in corso su ordinazione" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 12.259.211 rispetto a Euro 9.375.850 del 31 dicembre 2016 e si riferisce al valore delle commesse in corso di lavorazione valutate sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati.

Si precisa che la voce è esposta al netto del fondo rischi lavori in corso di Euro 120.767.

11- Altre attività correnti

Il saldo delle "altre attività correnti" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 6.817.576 rispetto a Euro 6.826.705 del 31 dicembre 2016.

Di seguito la tabella con la composizione della voce:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Altri crediti verso imprese controllate 840 1.071.006 (1.070.166)
Crediti tributari 766.052 212.908 553.144
Altre attività correnti 6.050.684 5.542.791 507.893
TOTALI 6.817.576 6.826.705 (9.129)

Altri crediti verso imprese controllate

Gli "altri crediti verso imprese controllate" al 31 dicembre 2017 ammontano ad Euro 840 rispetto a Euro 1.071.006 del 31 dicembre 2016 e si riferiscono al credito Ires della società controllata Advanced Computer System ACS Srl dovuto all'adesione al consolidato fiscale nazionale verso Exprivia SpA.

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.

La variazione intervenuta è attribuibile all'effetto della fusione delle società in tabella riportate.

Crediti tributari

I "crediti tributari" al 31 dicembre 2017 ammontano a Euro 766.052 rispetto a Euro 212.908 del 31 dicembre 2016, come di seguito dettagliato e confrontato con lo stesso periodo dello scorso esercizio:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Credito per imposte IRAP (32.954) 20.632 (53.586)
Credito per istanza irap su ires 587.588 150.811 436.777
Erario conto ritenute su pagamenti esteri 10.849 14.089 (3.240)
Crediti v/erario per IVA 81.785 ۰ 81.785
Crediti verso Erario 118,784 27.377 91.407
TOTALI 766.052 212.908 553.144

Si segnala che i crediti per istanza irap su ires sono relativi ai crediti verso l'erario inerenti alla deducibilità dell'irap calcolata sul costo del personale che ha generato un recupero di ires. Tra i crediti tributari correnti sono riclassificati i crediti relativi alle annualità 2007 e 2008.

Si evidenzia che la variazione più rilevante inerente alla voce "credito per istanza irap su ires" è ascrivibile all'effetto della fusione per incorporazione in Exprivia delle società Exprivia Telco & Media Srl e Exprivia Healthcare It Srl.

Altre Attività correnti

Il saldo delle "Altre Attività correnti" al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 6.050.686 rispetto a Euro 5.542.792 del 31 dicembre 2016.

Di seguito si evidenzia il relativo dettaglio con le rispettive variazioni:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Crediti per contributi 4.171.962 4.052.590 119.372
Crediti diversi 71.558 25.851 45.707
Crediti verso factoring $\overline{\phantom{a}}$ 4.356 (4.356)
Crediti verso istituti previdenziali/INAIL 161.048 40.506 120.542
Costi competenza futuri esercizi 1.646.118 1.419.489 226.629
TOTALI 6.050.686 5.542.792 507.894

I crediti relativi ai "contributi" si riferiscono a contributi maturati e/o rendicontati alla data in relazione ai costi sostenuti. Dette poste saranno azzerate con l'incasso a saldo dei contributi a seguito delle verifiche di collaudo finale da parte dei rispettivi Ministeri ed Enti Locali preposti. I crediti sono iscritti al netto del fondo rischi pari ad Euro 397.814 per eventuali minori contributi che potrebbero essere non riconosciuti e degli anticipi ricevuti su progetti completati per Euro 900.349.

La voce "costi competenza futuri esercizi", per Euro 1.646.118, si riferisce prevalentemente a costi di manutenzione di competenza di futuri periodi.

12 - Altre Attività Finanziarie correnti

La voce "altre attività finanziarie correnti" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 8.229.458 rispetto a Euro 6.381.702 del 31 dicembre 2016.

Di seguito la tabella con il dettaglio della voce.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Crediti verso altri 559.517 1.583.744 (1.024.227)
Crediti verso imprese controllate 7.269.472 4.328.280 2 941 191
Crediti verso controllanti 400.469 469.678 (69.209)
TOTALI 8.229.458 6.381.702 1.847.756

Crediti verso altri

Il saldo dei "crediti verso altri" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 559.517 rispetto ad Euro 1.583.744 del 31 dicembre 2016 e si riferisce prevalentemente ai crediti vantanti nei confronti del factoring per crediti ceduti pro-soluto; di seguito il dettaglio:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Crediti per factoring 532.780 1.572.833 (1.040.053)
Depositi cauzionali 12.719 10.911 1.808
Altri crediti 14.018 ۰ 14,018
TOTALI 559.517 1.583.744 (1.024.227)

Crediti verso imprese controllate

Il saldo dei "Crediti verso imprese controllate" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 7.269.472 rispetto ad Euro 4.328.280 del 31 dicembre 2016 e si riferisce a crediti di natura finanziaria per finanziamenti e cash pooling vantati da Exprivia verso le sue controllate.

Di seguito la tabella con indicazioni delle società controllate verso le quali Exprivia vanta i crediti.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Advanced Computer Systems Srl 600,000 600.000
Exprivia Enterprise Consulting Srl 1.009.253 1.009.253
ProSap Sa de CV 1.267.434 437.198 830.236
Exprivia Asia Ltd 356.641 356.641
Gruppo Exprivia SLU 4.005.623 3.891.082 114.542
Exprivia Process Outsourcing 30.521 30.521
TOTALI 7.269.472 4.328.280 2.941.191

Crediti verso controllanti

Il saldo dei "crediti verso controllanti" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 400.469 ed è relativo alla quota corrente del credito finanziario della Capogruppo nei confronti della controllante Abaco Innovazione SpA.

13 – Disponibilità liquide

Il saldo delle "disponibilità liquide" ammonta al 31 dicembre 2017 a Euro 10.465.631 rispetto a Euro 4.218.280 del 31 dicembre 2016 e si riferisce per Euro 10.433.918 al saldo delle banche attive e per Euro

31.713 al denaro in cassa. Si segnala inoltre che nel saldo delle banche sono compresi depositi vincolati per impegni di garanzia per Euro 436 mila assunti nei confronti di istituti bancari.

Informazioni sul Rendiconto Finanziario

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2017 è negativa per 48,5 milioni di Euro, in crescita rispetto al 31 dicembre 2016 quando era negativa per 27,1 milioni di Euro. Al netto dell'operazione Italtel che ha comportato un investimento di Euro 25 milioni di Euro, la Società avrebbe migliorato il proprio indebitamento finanziario per Euro 3,6 milioni, grazie ai flussi di cassa positivi derivanti dall'attività operativa (Euro 10,6 milioni) e ad una oculata gestione degli investimenti.

14- ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE disponibili per la vendita

La voce "altre attività finanziarie" ammonta al 31 dicembre 2017 ad Euro 455.336 rispetto a Euro 457.041 del 31 dicembre 2016 ed è relativa a strumenti finanziari emessi dalla Banca Popolare di Bari, nel dettaglio:

  • (i) 33.427 azioni del suddetto istituto bancario per l'importo di Euro 7,5 cadauna complessivamente Euro 250.702,50
  • (ii) 33.427 obbligazioni "Banca Popolare di Bari 6,50% 2014/2021 subordinato Tier II" del valore nominale di Euro 6,00 cadauna, complessivamente Euro 204.633,41.

Tali strumenti finanziari sono iscritti al fair value (livello 2).

PATRIMONIO NETTO

15 - Capitale sociale

Il "Capitale Sociale", interamente versato, ammonta ad Euro 25.154.899 e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2016. E' rappresentato da n. 51.883.958 azioni ordinarie di Euro 0,52 di valore nominale per un totale di Euro 26.979.658, esposto al netto delle azioni proprie detenute al 31 dicembre 2017 pari a n. 3.509.153 del valore di Euro 1.824.759.

Azioni di Exprivia detenute direttamente dai componenti del Consiglio di Amministrazione

Al 31 dicembre 2017 il Dott. Domenico Favuzzi, Presidente e Amministratore Delegato di Exprivia SpA, deteneva direttamente 290.434 azioni di Exprivia. Inoltre n. 8.400 azioni di Exprivia erano detenute dal vicepresidente Ing. Dante Altomare, 50.000 azioni dal consigliere esecutivo Dott. Filippo Giannelli, 7.000 azioni dalla consigliera sig.ra Valeria Savelli e 12.000 azioni dal sindaco effettivo Gaetano Samarelli. Gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione, nonché i rispettivi coniugi non separati legalmente ovvero i figli minori non detengono direttamente o indirettamente azioni di Exprivia SpA.

15 – Riserva da sovrapprezzo

La "riserva da sovrapprezzo", al 31 dicembre 2017, ammonta a Euro 18.081.738 e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2016.

15 – Riserva da rivalutazione

La "riserva da rivalutazione", al 31 dicembre 2017, ammonta a Euro 2.907.138 e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2016.

15 – Riserva legale

La "riserva legale", al 31 dicembre 2017, ammonta a Euro 3.931.382 e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2016.

15 – Altre riserve

Il saldo della voce "altre riserve " ammonta al 31 dicembre 2017 a Euro 23.142.758 rispetto a Euro 20.334.649 del 31 dicembre 2016 ed è così composta:

  • Euro 19.301.316 per "riserva straordinaria" rispetto a Euro 17.363.657 al 31 dicembre 2016. Le movimentazioni intervenute sono attribuibili all'utilizzo della riserva straordinaria per la copertura della perdita dell'esercizio 2016 (Euro 1.908.465), come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti di Exprivia Spa in data 27 aprile 2017, e all'effetto del definitivo svincolo della "Riserva Progetto Puglia Digitale" (pari a Euro 3.846.124);
  • Euro 3.841.442 per "altre riserve" rispetto a Euro 2.970.992. I movimenti dell'esercizio 2017 sono relativi:
    • all'effetto positivo sul patrimonio netto derivante dalla fusione per incorporazione delle società Exprivia Healthcare IT Srl, Exprivia Digital Financial Solution Srl ed Exprivia Telco & Media per Euro 5.293.171;
    • all'effetto positivo sul patrimonio netto derivante della variazione di fair value degli strumenti finanziari derivati per Euro 12.243;
    • all'effetto negativo derivante dall'iscrizione della riserva da fusione relativa agli effetti derivanti dall'applicazione dello IAS 19 al netto dell'effetto fiscale per Euro 485.588;
    • all'effetto negativo sul patrimonio netto derivante dall'applicazione dello IAS 19 con relativa contabilizzazione nel conto economico complessivo di perdite attuariali al netto dell'effetto fiscale per Euro 101.547;
    • all'effetto negativo sul patrimonio netto derivante dalle attività finanziarie classificate AFS per Euro 1.705;

al definitivo svincolo della "Riserva Progetto Puglia Digitale" pari a Euro 3.846.124, la quale è stata imputata a "Riserva Straordinaria".

Descrizione Importo Origine/Natura Possibilità diutilizzazione Quotedisponibili Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei treprecedenti esercizi - per copertura perdite
Capitale 26.979.658.16 Capitale
Riserva legale 3.958.799.37 Utili B
Riserva straordinaria 19.301.316.24 Utili A:B:C. 19.301.316.24 (1.908.465.25)
Versamenti in conto capitale Capitale A:B:C.
Riserva per utili su cambi non realizzati Utili
Totale altre riserve 23.526.490.97 23.584.348.37
TOTALE 73.766.264,74 42.885.664,61
Quota non distribuibile 30.880.600,13
Residua quota distribuibile 42.885.664.61
Legenda: A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per

PASSIVITA' NON CORRENTI

16 – Prestiti obbligazionari

Il saldo al 31 dicembre 2017 è pari a Euro 22.413.056 di Euro ed è relativo alla quota non corrente del prestito obbligazionario denominato "Exprivia S.p.a. - 5,80% 2017 - 2023" che la Capogruppo ha emesso per finanziare l'operazione di sottoscrizione da parte di Exprivia SpA dell'81% del capitale sociale in Italtel SpA.

Il prestito obbligazionario, di tipo unsecured, originariamente è stato costituito da 170 titoli al portatore del valore nominale unitario di Euro 100.000,00 ciascuno, regolato ad un tasso fisso pari al 5,8% annuo (che potrà essere aumentato o diminuito in funzione del valore del covenant finanziario PFN/Ebitda), con cedole semestrali posticipate rimborsate alla pari e un piano di ammortamento di tipo "amortizing" non lineare che prevede il rimborso del 20% del capitale per ciascuna annualità a partire dal 2020 e il restante 40% al 2023. Il Regolamento del Prestito prevede covenant usuali secondo la prassi di mercato per operazioni analoghe.

Il Prestito Obbligazionario è stato sottoscritto dai seguenti soggetti:

    1. 80 titoli da Anthilia Capital Partners SGR S.p.A.;
    1. 65 titoli da Banca Popolare di Bari S.c.p.a.;
    1. 15 titoli da Consultinvest Asset Management SGR S.p.A.;
    1. 10 titoli da Confidi Systema! S.c..

Il 29 dicembre 2017 Exprivia ha esercitato la facoltà di incrementare il prestito obbligazionario per ulteriori 6 milioni di Euro, mediante l'emissione di ulteriori 60 titoli, sottoscritti da Mediobanca SGR S.p.A..

I titoli sono stati immessi nel sistema di gestione accentrata presso Monte Titoli S.p.A. e sono stati ammessi alla quotazione nel sistema multilaterale di negoziazione gestito da Borsa Italiana SpA, mercato ExtraMOT segmento PRO riservato ad investitori professionali.

Il Documento di Ammissione alla negoziazione e il Regolamento del Prestito sono disponibili sul sito web della Società all'indirizzo www.exprivia.it, sezione Investor Relation.

Si segnala che l'importo è di totale pertinenza del perimetro Gruppo Exprivia con esclusione del Gruppo Italtel.

Il bond prevede per tutta la durata il rispetto di parametri finanziari relativi al rapporto PFN/PN e PFN/EBITDA) come di seguito elencati:

Datadi riferimento Posizione FinanziariaNetta /Patrimonio Netto Posizione FinanziariaNetta / EBITDA
31.12.2017 ≤ 1,2 ≤ 5,5
31.12.2018 ≤ 1,1 ≤ 5,5
31.12.2019 ≤ 1,0 ≤ 5,0
31.12.2020 ≤ 1,0 ≤ 4,5
31.12.2021 ≤ 1,0 ≤ 4,0
31.12.2022 ≤ 1,0 ≤ 4,0

Tali parametri finanziari sono calcolati su base consolidata, ad eccezione di Italtel e di tutte le società da essa controllate, e faranno riferimento ai 12 mesi precedenti rispettivamente di ciascun anno, utilizzando usuali criteri di calcolo concordati dalle parti.

Al 31 dicembre 2017 i parametri risultano rispettati.

17 – Debiti verso banche non correnti

Il saldo dei "debiti verso banche non correnti" al 31 dicembre 2017 è pari a Euro 19.443.788 rispetto a Euro 22.266.679 dello scorso esercizio, ed è relativo alla quota scadente oltre i dodici mesi successivi al 31 dicembre 2017 dei finanziamenti a medio e lungo termine e dei finanziamenti a tasso agevolato a fronte di specifici programmi di investimento.

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci con evidenza della quota non corrente (Euro 19.443.788) e corrente (Euro 21.483.669) del debito.

Tipologia Importocontrattuale Importoerogato al31.12.2017 Datacontratto Datascadenza Tassoapplicato Residuocapitale al31.12.2017 Darimborsareentro 12 mesi oltre 12 mesi Darimborsare
Finanziamento 2.019.162 2.019.162 27/12/2009 27/02/2019 0.87% 464.026 231.040 232.986
Finanziamento 2.000.000 2.000.000 13/04/2017 30/09/2018 Euribor + 1,75% 1.280.702 1.280.702
Finanziamento 3.000.000 3.000.000 13/12/2017 13/12/2018 1.90% 2.994.555 2.994.555
Finanziamento 25.000.000 25.000.000 01/04/2016 31/12/2022 Euribor + 2,65% 18.757.188 3.677.589 15.079.599
Mutuo 3.000.000 3.000.000 26/05/2017 31/10/2018 Euribor $+2.9%$ 1.773.292 1.773.292
Finanziamento 1.020.000 1.020.000 18/07/2013 30/09/2018 Euribor+ 3.80% 166.403 166,403
Finanziamento 1.955.000 1.198.063 19/04/2013 19/04/2020 0.50% 599.631 240.212 359.419
Finanziamento 3.500.000 3.500.000 23/06/2017 23/06/2027 Euribor + 2.75% 3.299.367 346.967 2.952.400
Finanziamento 1.500.000 1.500.000 25/05/2017 25/11/2018 Euribor $+ 1.8%$ 918.929 918.929
Finanziamento 1.000.000 1.000.000 28/07/2017 28/10/2018 Euribor + 1.85% 667.533 667.533
Finanziamento 2.500.000 2.500.000 20/12/2017 30/06/2018 Euribor + 1,75% 2.496.604 2.496.604
Finanziamentorevolving 500.000 500.000 21/12/2017 21/12/2018 Euribor + 0.50% 492.332 492.332
Finanziamento 1.000.000 1.000.000 25/09/2017 25/09/2018 Euribor + 0.50% 997.512 997.512
Finanziamentorevolving 2.000.000 2.000.000 24/03/2017 a revoca Euribor $+2.4%$ 2.000.000 2.000.000
Finanziamento 3.000.000 3.000.000 02/03/2017 31/08/2018 Euribor+ 1.38% 3.006.685 3.006.685
Finanziamento 500.000 500.000 04/12/2014 31/12/2019 Euribor + 2,20% 207.455 102.435 105.020
Finanziamento 863.478 863.478 14/09/2016 17/11/2025 0,31% 805.243 90.879 714.364
40.927.457 21.483.669 19.443.788

Contratto di Finanziamento Medium Term

In data 1 aprile 2016, Exprivia SpA ha sottoscritto con un pool di banche costituito da BNL e Unicredit, anche in qualità di capofila e lead arranger, e da Banca Popolare di Bari e Banca Popolare di Milano, un Finanziamento Medium Term per un importo complessivo di Euro 25.000.000, costituito da un'unica linea di credito per cassa da rimborsare amortizing entro il 31 dicembre 2022, ad un tasso annuo pari all'Euribor maggiorato di uno spread pari allo 2,65%, a cui si sono aggiunte alla stipula commissioni una tantum pari all'1,40%.

Il Finanziamento è assistito da garanzie ordinarie, tipiche per operazioni della stessa tipologia, fra le quali si segnala la garanzia rilasciata da SACE SpA di ammontare pari a 6 milioni di Euro, oltre alle garanzie rilasciate dalla capogruppo Abaco Innovazione SpA, meglio descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'art. 5, primo comma, del regolamento Consob e pubblicato in data 8 aprile 2016 sul sito della Società nella sezione "Corporate - Corporate Governance – Informativa Societaria".

Il Finanziamento prevede le usuali condizioni di mercato per finanziamenti di pari importo e durata, quali: dichiarazioni e garanzie, covenant d'impegno (pari passu, negative pledge, etc.), limitazioni alle operazioni straordinarie significative (ad eccezione di quelle infragruppo, che sono consentite esclusivamente sul perimetro societario che risultava alla data del 1 aprile 2016, e di quelle di minori dimensioni), obbligo di mantenere adeguate coperture assicurative, clausole di rimborso anticipato obbligatorio e facoltativo, cross default, etc.

Il Finanziamento prevede infine la limitazione alla distribuzione di dividendi, che non potranno eccedere il 25% dell'utile netto, in linea con quanto previsto nel Piano Industriale approvato dalla Società.

Il Finanziamento prevede inoltre alcuni covenants finanziari (IFN/Ebitda, IFN/Mezzi Propri, Ebitda/Oneri Finanziari Netti), che sono stati modificati a seguito dell'autorizzazione all'acquisizione di Italtel concessa

dalle banche del pool nel mese di luglio 2017, e che saranno misurati con periodicità semestrale, nonché limitazioni agli investimenti complessivi e all'acquisto di azioni proprie, come meglio descritti nella tabella seguente:

Datadi riferimento IndebitamentoFinanziarioNetto /EBITDA IndebitamentoFinanziario Netto /Mezzi propri Ebitda / OneriFinanziari Netti Investimenti
31.12.2017 ≤ 5,5 ≤ 1,2 ≥ 3,0 ≤ 38 ml
30.06.2018 ≤ 5,5 ≤ 1,2 ≥ 3,0 ≤ 38 ml
31.12.2018 ≤ 5,5 ≤ 1,1 ≥ 3,0 ≤ 6,0 ml
30.06.2019 ≤ 5,5 ≤ 1,1 ≥ 3,0 ≤ 6,0 ml
31.12.2019 ≤ 5,0 ≤ 1,0 ≥ 3,5 ≤ 6,0 ml
30.06.2020 ≤ 5,0 ≤ 1,0 ≥ 3,5 ≤ 6,0 ml
31.12.2020 ≤ 4,5 ≤ 1,0 ≥ 4,0 ≤ 6,0 ml
30.06.2021 ≤ 4,5 ≤ 1,0 ≥ 4,0 ≤ 6,0 ml
31.12.2021 ≤ 4,0 ≤ 1,0 ≥ 4,0 ≤ 6,0 ml
30.06.2022 ≤ 4,0 ≤ 1,0 ≥ 4,0 ≤ 6,0 ml

Tali parametri finanziari calcolati su base consolidata, escludendo Italtel e le società da essa controllate, dovranno essere comunicati entro il 30 aprile e il 30 settembre di ciascun anno e faranno riferimento ai 12 mesi precedenti rispettivamente il 30 giugno e il 31 dicembre di ciascun anno, utilizzando usuali criteri di calcolo concordati dalle parti.

Il Parametro Finanziario "Investimenti" non tiene conto degli investimenti per le acquisizioni delle partecipazioni esenti da autorizzazione ovvero di quelle oggetto di specifica autorizzazione scritta rilasciata dagli istituti bancari.

Il debito residuo al 31 dicembre 2017 ammonta complessivamente ad Euro 19.230.770, di cui Euro 3.846.154 da rimborsare entro i prossimi dodici mesi (e pertanto iscritti nelle passività a breve) ed i residui Euro 15.384.616 da rimborsare negli anni 2018-2022 (ed iscritti nelle passività a lungo).

Si segnala che i Parametri Finanziari al 31.12.2017 risultano rispettati.

Finanziamento agevolato Ministero dello Sviluppo Economico – Istituto Finanziario Ubi Banca (ex Centrobanca) POR Puglia

Finanziamento deliberato ed erogato per l'intera cifra di Euro 2.019.162 alla data del 31 dicembre 2017 in favore della controllante Exprivia SpA; esso è finalizzato al supporto finanziario per la realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo ai sensi della legge 46/82 F.I.T. art. 14 Circolare 11 maggio 2001 n. 1034240 ha scadenza il 27 febbraio 2019 ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,87% annuale.

Finanziamento Iccrea Banca Impresa

Finanziamento di Euro 1.020.000 sottoscritto da Exprivia SpA in data 18 luglio 2013; il rimborso è previsto in rate trimestrali con inizio 30.09.2013 e termine 30.09.2018. E' finalizzato a sostenere lo sviluppo internazionale in Brasile attraverso la sua controllata Exprivia do Brasil. Il tasso applicato è l'Euribor + spread 3,80%.

Il finanziamento in parola è assistito da garanzia SACE per l'importo di Euro 535.500.

Finanziamento Simest

Finanziamento deliberato in favore della Capogruppo Exprivia SpA per Euro 1.955.000, sottoscritto in data 19 aprile 2013 ed erogato per Euro 1.198.063 alla data del 31.12.2017; il rimborso è previsto in rate semestrali con inizio il 19.10.2015 e termine il 19.04.2020. E' finalizzato a sostenere lo sviluppo internazionale in Cina ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,50% annuale.

Finanziamento Banca del Mezzogiorno

Finanziamento deliberato in favore della Capogruppo Exprivia SpA per Euro 3.500.000, sottoscritto in data 23 giugno 2017; il rimborso è previsto in rate trimestrali con inizio il 23.09.2017 e termine il 23.06.2027. E' finalizzato in parte all'estinzione integrale e anticipata del finanziamento acceso il 2014 con la Banca Finanziatrice, ed in parte per esigenze di capitale circolante.

Il tasso applicato è Euribor + spread 2,75%.

Il finanziamento in parola è assistito da ipoteca di primo grado sull'immobile sito in Molfetta, alla via Giovanni Agnelli n. 5 per un importo complessivo di 7 milioni di Euro.

Si segnala che, come previsto contrattualmente, alla data del 31 dicembre 2017 risulta vincolato sul conto corrente dedicato l'importo complessivo delle prossime due rate in scadenza.

Finanziamento Banca Popolare di Bari

Finanziamento di Euro 500.000 sottoscritto da Exprivia SpA (già Exprivia Healthcare IT Srl) con rimborso in rate trimestrali a partire dal 31.03.2015 e fino al 31.12.2019.

Il tasso applicato è Euribor + spread 2,20%.

Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.

Finanziamento agevolato CUP 2.0

Finanziamento deliberato per complessivi Euro 863.478, in favore di Exprivia SpA (già Exprivia Healthcare IT Srl) ed erogato totalmente per l'importo deliberato alla data del 31 dicembre 2017. Tale finanziamento è finalizzato al supporto finanziario per la realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo, ai sensi della legge di finanziamento 46/82 F.I.T - PON R & C 2007/2013 – DM 24-09-2009, Progetto A01/002043/01/X 17 avente per oggetto: Servizi innovativi per la prenotazione delle prestazioni sanitarie CUP 2.0 ". Il finanziamento scadrà il 17.11.2025 ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,3120%.

Posizione finanziaria netta

Secondo quanto richiesto della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si riporta la posizione finanziaria netta di Exprivia al 31 dicembre 2017 comparata con i dati dell'esercizio precedente.

al 31.12.2017 al 31.12.2016
Cassa 31.713 3.544
Altre disponibilità liquide 10.433.918 4.214.736
Titoli detenuti per la negoziazione 455.336 457.041
Azioni proprie 2.547.084 2.547.084
Liquidità (A)+(B)+(C) 13.468.051 7.222.405
Crediti finanziari correnti 8.229.458 6.381.702
Debiti bancari correnti (25.549.399) (10.663.505)
Parte corrente dell'indebitamento non corrente (4.689.124) (4.687.886)
Altri debiti finanziari correnti (2.274.628) (6.583.024)
Indebitamento finanziario corrente $(F) + (G) + (H)$ (32.513.151) (21.934.415)
Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) (10.815.642) (8.330.308)
Debiti bancari non correnti (19.443.788) (22.266.679)
Obbligazioni emesse (22.413.056)
Altri debiti finanziari non correnti al netto dei crediti finanziari noncorrenti e strumenti finanziari derivati 4.127.274 3.498.809
Indebitamento finanziario non corrente $(K) + (L) + (M)$ (37.729.570) (18.767.870)
Indebitamento finanziario netto $(J) + (N)$ (48.545.212) (27.098.178)

Nel calcolo della posizione finanziaria netta sono incluse le azioni proprie detenute dalla Società (per Euro 2.547.084), non inserite nelle attività finanziarie di inizio e fine periodo del Rendiconto finanziario in quanto la variazione delle stesse è esposta in apposita voce.

18 – Altre passività finanziarie non correnti

Il saldo della voce "Altre Passività finanziarie non correnti " al 31 dicembre 2017 è pari Euro 49.852 rispetto a Euro 137.669 del 31 dicembre 2016.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Debiti finanziari verso fornitori non correnti 49.852 75.165 (25.313)
Sturmenti finanziari derivati non correnti ۰ 12.503 (12.503)
Debiti finanziari verso imprese controllate noncorrenti 50.000 (50.000)
TOTALI 49.852 137.669 (87.817)

La voce "debiti finanziari verso fornitori non correnti" al 31 dicembre 2017 è pari Euro 49.852 e si riferisce alla quota a medio lungo termine del debito verso società di leasing.

19 – Altre passività non correnti

Il saldo della voce "altre passività non correnti" al 31 dicembre 2017 è pari a Euro 163.388 rispetto a Euro 380.092 del 31 dicembre 2016.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Debiti tributari non correnti 91.005 91.005
Debiti verso imprese controllate non correnti 72.383 380.092 (307.709)
TOTALI 163.388 380.092 (216.704)

Debiti tributari non correnti

Il saldo della voce "debiti tributari non correnti" al 31 dicembre 2017 è pari a Euro 91.005 e si riferisce alla quota non corrente relativa ad avvisi bonari ricevuti e per i quali sono stati concordati piani di rateizzazione.

Debiti verso imprese controllate non correnti

Il saldo della voce "debiti verso imprese controllate non correnti" al 31 dicembre 2017 è pari a Euro 72.383 rispetto ad Euro 380.093 del 31 dicembre 2016 e si riferisce al credito tributario dovuto all'istanza di rimborso dell'IRAP sull'IRES che per effetto del Consolidato Fiscale Nazionale viene ceduto alla Capogruppo da parte delle sue controllate Exprivia Projects Srl (Euro 63.537), e Spegea Scarl (Euro 8.846).

Di seguito la tabella con il dettaglio della voce.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Exprivia Projects Srl per istanza rimborso 63.537 63.537
Exprivia Healthcare It Srl per istanza rimborso $\overline{\phantom{a}}$ 307.710 (307.710)
Spegea Scarl per istanza rimborso 8.846 8.846
TOTALI 72.383 380.093 (307.710)

Si segnala che per effetto della fusione della società Exprivia Healthcare It Srl in Exprivia SpA il credito, pari a Euro 307.710, è stato riclassificato nei crediti tributari non correnti in capo ad Exprivia SpA.

20 – Fondi per rischi ed oneri

Il saldo della voce "fondi rischi e oneri" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 114.874 rispetto ad Euro 37.000 del 31 dicembre 2016.

Il "fondo rischi personale", pari a Euro 114.874 si incrementa di Euro 84.874 rispetto al 31 dicembre 2016 in relazione all'apertura di contenziosi in essere con ex dipendenti al 31 dicembre 2017.

21–Fondi relativi al personale

Il "fondi rischi personale" al 31 dicembre 2017 si incrementa di Euro 30.000 per l'apporto di Exprivia Telco & Media fusa per incorporazione in Exprivia SpA e per Euro 54.874 all'accantonamento dell'esercizio in relazione al rischio connesso ai contenziosi in essere con ex dipendenti.

21 – Fondi relativi al personale

Trattamento di fine rapporto subordinato

Le quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 sono versate alla Tesoreria INPS e ai Fondi di Pensione di Categoria. Il TFR residuo al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 8.627.001 rispetto a Euro 3.139.640 del 31 dicembre 2016.

La tabella seguente mostra la movimentazione del fondo avvenuta nel corso dell'esercizio.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016
Esistenza iniziale 3.139.640 3.081.697
Effetto Fusione 4.848.494
TFR ramo d'azienda Esitet Vas 832.802
Interest Cost 106.742 61.634
Passaggi 816
Utilizzi/liquidazioni dell'esercizio (434.292) (198.117)
(Utili) perdite attuariali 133.615 193.610
Totale fine esercizio 8.627.001 3.139.640

Il fondo è al netto delle quote versate; è stata effettuata una valutazione attuariale della relativa passività in base a quanto previsto dal principio IAS 19, secondo il metodo retrospettivo che prevede la rilevazione di utili/perdite attuariali fra le altre componenti del conto economico complessivo. Il costo relativo alle prestazioni di lavoro nonché gli interessi passivi relativi alla componente del "time value" nei calcoli attuariali rimangono iscritti a conto economico.

Di seguito si illustra la tabella delle principiali ipotesi attuariali e finanziarie adottate nel calcolo:

Si segnalano alcuni criteri generali con i quali sono state effettuate le proiezioni. Di fronte all'esigenza di
compiere accertamenti che siano basati su tutte le informazioni a disposizione, si è fatto ricorso ad unaprocedura tecnica conosciuta nella letteratura attuariale come "metodo degli anni di gestione su base
individuale e per sorteggio" (MAGIS).
Tale metodo basato su una simulazione stocastica di tipo "Montecarlo" consente di effettuare le proiezionidelle retribuzioni degli oneri per ciascun dipendente, tenendo conto dei dati demografici e retributivi di ogni
singola posizione, senza effettuare aggregazioni e senza introdurre valori medi.

Per rendere possibile la procedura in questione, per ciascun dipendente vengono effettuati opportuni sorteggi al fine di determinare anno per anno la eliminazione per morte, per invalidità ed inabilità, per dimissioni o licenziamento.

L'attendibilità è garantita da un opportuno numero di replicazioni della procedura oltre il quale i risultati divengono stabili.

Le elaborazioni sono state effettuate per il numero di anni necessari affinché tutti i lavoratori attualmente in forza non fossero più in servizio.

Le proiezioni sono state effettuate a gruppo chiuso ossia non si è prevista alcuna assunzione.

In conformità al principio contabile internazionale IAS 19 le valutazioni attuariali sono state eseguite in base al metodo dei benefici maturati utilizzando il criterio del credito unitario previsto (Projected Unit Credit Method).Tale metodo consente di calcolare il TFR maturato ad una certa data in senso attuariale, distribuendo l'onere per tutti gli anni di permanenza residua dei lavoratori in essere, non più come onere da liquidare nel caso in cui l'azienda cessi la propria attività alla data di bilancio, ma accantonando

gradualmente tale onere in funzione della durata residua in servizio del personale in carico. Il metodo consente di calcolare alcune grandezze in senso demografico - finanziario alla data di riferimento della valutazione, tra queste in particolare l'onere afferente il servizio già prestato dal lavoratore rappresentato dal DBO – Defined Benefit Obligation (anche detto Past Service Liability). Esso si ottiene

calcolando il valore attuale delle prestazioni spettanti al lavoratore (liquidazioni di TFR) derivanti dall'anzianità già maturata alla data di valutazione.

Ai fini della rivalutazione, il TFR è incrementato, con esclusione della quota maturata alla chiusura del periodo, mediante l'applicazione di un tasso costituito dall' 1,50% in misura fissa e dal 75% del tasso di inflazione rilevato dall'ISTAT rispetto al mese di dicembre dell'anno precedente.

La normativa prevede, inoltre, la possibilità di richiedere una anticipazione parziale del TFR maturato quando il rapporto di lavoro è ancora in corso.

Nelle elaborazioni si è tenuto conto dell'imposta annuale del 17% che grava sulla rivalutazione del Fondo TFR.

22 – Imposte differite passive

Fondi per imposte differite

Il "fondo per imposte differite" al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 785.478 rispetto a Euro 808.033 del 31 dicembre 2016.

Si riassume di seguito il dettaglio:

31/12/2017 31/12/2016
Descrizione Importodifferenzetemporanee Effettofiscale Importodifferenzetemporanee Effettofiscale
TFR (185.629) (44.551) (50.640) (13.926)
Awiamenti 900.858 258.096 774.363 221.855
Fabbricati 1.990.547 570.291 2.090.658 598.973
Fondo svalutazione crediti 4.164 999
Rettifiche per adeguamento IFRS 2.244 643 3.949 1.131
TOTALI 2.712.184 785.478 2.818.330 808.033

PASSIVITA' CORRENTI

23 – Debiti verso banche correnti

Il saldo dei "debiti verso banche correnti" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 30.238.523 rispetto a Euro 15.351.391 del 31 dicembre 2016 e si riferisce per Euro 21.483.669 alla quota corrente dei debiti per finanziamenti e mutui (come già riportato nella voce "debiti verso banche non correnti", (nota 17) e per Euro 8.754.854 ai debiti bancari verso primari istituti di credito sorti per la gestione corrente delle attività (fidi per anticipi fatture, fidi relativi a scoperti di cassa).

24– Debiti commerciali

Il saldo dei "debiti commerciali" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 23.438.059 rispetto a Euro 12.546.739 del 31 dicembre 2016.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Debiti commerciali verso fornitori 20.852.838 8.714.943 12.137.895
Debiti commerciali verso imprese controllate 2.585.221 3.831.796 (1.246.575)
TOTALI 23.438.059 12.546.739 10.891.320

Debiti commerciali verso fornitori

Il saldo dei "debiti commerciali verso fornitori" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 20.852.838 rispetto a Euro 8.741.943 del 31 dicembre 2016; nella tabella di seguito si riporta il dettaglio della voce.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Fatture ricevute Italia 14.527.567 6.097.772 8.429.796
Fatture ricevute estero 1.151.297 34.376 1.116.921
Fatture verso consulenti 248.947 40.382 208.565
Fatture da ricevere 4.925.026 2.542.413 2.382.613
TOTALI 20.852.838 8.714.943 12.137.895

La variazione intervenuta è principalmente ascrivibile all'effetto delle fusioni per incorporazioni delle società Exprivia Digital Financial Solution Srl, Exprivia Telco & Media Srl ed Exprivia Healthcare It Srl in Exprivia SpA.

Si riporta di seguito il dettaglio dei debiti per periodo di scadenza, al netto delle fatture da ricevere

Importo di cui scaduto da giorni
fornitori a scadere scaduto $-30$ DA- 60 $-90$61 91-120 121-180 181-270 271-365 oltre
15.927.811 (9.901)210 (6.026.601) 2.455.830 (1.727)1.911 (405)'72 (493.217 132)'261. (37.004) (70.994) (390.926)
100% 62% 38% 15% 12% 4% 20047٥ 0% 0% m.n.270

Debiti commerciali verso imprese controllate

I "debiti commerciali verso imprese controllate" ammontano a Euro 2.585.221 al 31 dicembre 2017 rispetto a Euro 3.831.796 del 31 dicembre 2016 e si riferiscono a transazioni di natura commerciale in essere tra la Società e le sue controllate alle normali condizioni di mercato regolati da specifici accordi. Nella tabella seguente se ne riporta la composizione.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Exprivia Digital Financial Solution Srl 519.818 (519.818)
Advanced Computer Systems Srl 51.013 16.413 34.600
Exprivia Projects Srl 1.628.688 1.748.214 (119.526)
Exprivia Healthcare It Srl 252.596 (252.596)
Exprivia Enterprise Consulting Srl 328.078 728.733 (400.655)
Exprivia Telco & Media Srl 320.393 (320.393)
Spegea S.c. a r.l. 52.519 138.914 (86.395)
Exprivia do Brasil 3.000 3.000
Exprivia Asia Ltd 1.521 1.521
Gruppo Exprivia SLU 108.091 103.715 4.376
Exprivia Process Outsourcing 16.527 16.527
Italtel 395.784 395.784
TOTALI 2.585.221 3.831.796 (1.246.575)

Si precisa che rispetto al dato pubblicato nel 2016 sono stati riclassificati Euro 5.907.214 nella voce "Altre Passività Finanziarie" (Note 26) relativi a debiti di natura finanziaria e per Euro 297.447 nella voce "Altre Passività correnti" (Note 27) relativi a debiti diversi.

25 – Anticipi su lavori in corso su ordinazione

Acconti

Il saldo della voce "acconti" al 31 dicembre 2017 è pari a Euro 1.948.507 rispetto a Euro 1.579.883 al 31 dicembre 2016, e si riferisce ad acconti ricevuti a fronte di lavori in corso su ordinazione.

26 – Altre passività finanziarie

Il saldo delle "altre passività finanziarie" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 2.274.628 rispetto a Euro 6.583.024 del 31 dicembre 2016.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Debiti finanziari verso imprese controllate 662.019 5.907.214 (5.245.195)
Debiti per acquisto partecipazioni 115.875 359 999 (244.124)
Debiti verso altri 1.488.893 289.015 1.199.878
Debiti verso fornitori beni leasing 7.841 26.796 (18.955)
TOTALI 2.274.628 6.583.024 (4.308.396)

Debiti finanziari verso imprese controllate

I "debiti finanziari verso controllate" ammontano a Euro 662.019 al 31 dicembre 2017 rispetto a Euro 5.907.214 del 31 dicembre 2016 e si riferiscono a transazioni di natura finanziaria in essere tra la Società e le sue controllate alle normali condizioni di mercato regolati da specifici accordi, nello specifico operazioni di cash pooling, di seguito il dettaglio.

La variazione più rilevante intervenuta rispetto all'esercizio precedente è attribuibile all'apporto per effetto della fusione per incorporazione delle società Exprivia Digital Financial Solution Srl ed Exprivia Healthcare It Srl.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Exprivia Digital Financial Solution Srl 5.565.938 (5.565.938)
Exprivia Projects Srl 493.923 8.994 484.929
Exprivia Healthcare It Srl 171.139 (171.139)
Spegea S.c. a r.l. 168.096 161.143 6.953
TOTALI 662.019 5.907.214 (5.245.195)

Debiti per acquisto partecipazioni

Il saldo dei "debiti per acquisto partecipazioni" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 115.875 ed è relativo al debito residuo per l'acquisizione del ramo di azienda Esiet Srl.

Debiti verso altri

Il saldo dei "debiti verso altri" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 1.488.893 rispetto a Euro 289.015 del 31 dicembre 2016. Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Anticipi su progetti 141.909 51.566 90.343
Debiti verso Factoring 471.981 237.449 234.532
Debiti finanziari verso altri 875.003 875.003
TOTALI 1.488.893 289.015 1.199.878

La voce "anticipi su progetti" si riferisce ad anticipazioni ricevute in esercizi precedenti risultate superiori al credito riconosciuto in via definitiva dall'ente erogatore.

I "debiti finanziari verso altri" si riferiscono all'acquisto di licenze software.

Debiti verso fornitori beni leasing

Il saldo dei "debiti verso fornitori beni leasing" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 7.841 rispetto a Euro 26.796 dell'esercizio precedente ed è relativo al debito corrente verso i fornitori leasing.

27 – Altre passività correnti

Il saldo delle "altre passività correnti" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 23.850.557 rispetto a Euro 10.645.902 del 31 dicembre 2016.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Debiti v/istituti previdenza e sicurezza sociale 5.346.417 2.047.872 3.298.545
Debiti tributari 4.491.529 2.602.828 1.888.701
Debiti verso imprese controllate 345.889 297.447 48.442
Altri debiti 13.666.722 5.697.755 7.968.967
TOTALI 23.850.557 10.645.902 13.204.655

Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale

Il saldo dei "debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 5.346.417 rispetto a Euro 2.047.872 del 31 dicembre 2016. Nella tabella seguente si riporta la composizione e il confronto dell'anno 2016.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
INPS c/contributi 3.216.289 1.263.575 1.952.714
Debiti v/fondi pensioni e integrativi 237.109 55.882 181.227
Altri Entri Previdenziali e assistenziali 106 839 35 657 71.182
Contributi su ratei ferie e festività e competenze maturate 1.823.357 713 162 1.110.195
INAIL c/contributi (37.177) (20.404) (16.773)
TOTALI 5.346.417 2.047.872 3.298.545

La variazione intervenuta è principalmente attribuibile all'apporto delle società Exprivia Digital Financial Solution Srl, Exprivia Telco & Media Srl ed Exprivia Healthcare It Srl fuse per incorporazione in Exprivia SpA.

Debiti Tributari

Il saldo dei "debiti tributari" ammonta, al 31 dicembre 2017 a Euro 4.491.529 rispetto a Euro 2.602.828 del 31 dicembre 2016. Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Debiti verso Erario per IVA 773.558 651.333 122.225
Debiti verso Erario per IRES 633.107 447.438 185.669
Debiti verso Erario per IRPEF dipendenti 2.851.460 1.142.837 1.708.623
Debiti verso Erario per IRPEF autonomi 46.270 22.808 23.462
Debiti verso Erario per IRPEF collaboratori 54.371 34.294 20.077
Altri debiti verso Erario 96.849 58.334 38.515
Debiti tributari per interessi e sanzioni 35.914 245.784 (209.870)
TOTALI 4.491.529 2.602.828 1.888.701

La variazione intervenuta è principalmente attribuibile all'apporto delle società Exprivia Digital Financial Solution Srl, Exprivia Telco & Media Srl ed Exprivia Healthcare It Srl fuse per incorporazione in Exprivia SpA.

Debiti verso imprese controllate

Il saldo dei "debiti verso imprese controllate" ammonta, al 31 dicembre 2017 a Euro 345.889 rispetto a Euro 297.447 del 31 dicembre 2016. Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Spegea per ires da consolidato 12.360 11.610 750
Expriiva Projects per ires da consolidato 3.582 17.416 (13.834)
Exprivia Projects per istanza ires su irap 15.699 15.699 ۰
Exprivia Process Outosoucing per ires da consolidato 135.835 135.835
Exprivia Enterprise Consulting per ires da consolidato 178.413 164 449 13.964
Exprivia Healthcare per istanza ires su irap ٠ 88.273 (88.273)
TOTALI 345.889 297.447 48.442

Altri debiti

Gli "altri debiti" al 31 dicembre 2017 ammontano a Euro 13.666.722 rispetto a Euro 5.697.755 del 31 dicembre 2016.

Di seguito si riporta la tabella con la composizione delle voci:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Amministratori compensi e spese da liquidare 35.121 24.914 10.207
Dipendenti/Collaboratori per competenze e spese maturate 4 217 966 1.547.284 2670682
Ferie/premi/ festività maturate/13a - 14a 5.864.772 2.267.040 3.597.732
Debiti verso Enti/ Associazioni 270.275 106.364 163.911
Debiti diversi 523.676 167.031 356.645
Manutenzione/Servizi/ Contributi competenza futuri esercizi 2.754.912 1.585.122 1.169.790
TOTALI 13.666.722 5.697.755 7.968.967

La variazione intervenuta è principalmente attribuibile all'apporto delle società Exprivia Digital Financial Solution Srl, Exprivia Telco & Media Srl ed Exprivia Healthcare It Srl fuse per incorporazione in Exprivia SpA.

Note esplicative sul conto economico di Exprivia SpA

Provvediamo ad illustrare dettagliatamente tutte le voci di costi e ricavi che compongono il Conto Economico, redatto secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS). Tutte le cifre riportate di seguito nelle tabelle sono espresse in unità Euro, tranne dove espressamente indicato.

28 – Ricavi

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I "ricavi delle vendite e delle prestazioni", incluse anche le variazioni lavori in corso, nell'esercizio 2017 ammontano a Euro 130.742.530 rispetto a Euro 60.334.751 dell'esercizio 2016, e comprendono ricavi infragruppo per un valore netto di Euro -3.779.428 (ricavi di Euro 9.948.961 nettati da costi di Euro 6.047.004, oltre a lavori in corso per Euro 122.529).

La variazione intervenuta è principalmente attribuibile all'apporto delle società Exprivia Digital Financial Solution Srl, Exprivia Telco & Media Srl ed Exprivia Healthcare It Srl fuse per incorporazione in Exprivia SpA.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Hardware e Impianti 3.303.921 645.386 2.658.535
Licenze, software e Prodotti 5.144.565 1.274.859 3.869.704
Ricavi da consulenze e Sviluppo Progetti 103.533.044 51.947.612 51.585.432
Manutenzioni 18.761.000 6.466.894 12.294.106
TOTALI 130.742.530 60.334.751 70.407.779

Di seguito si riporta il dettaglio delle voci e controparti infragruppo:

Descrizione ExpriviaEnterpriseConsulting Srl ExpriviaProjects Srl Spegea S.c.a.r.l AbacoInnovazione ConsorzioExprivia ACS Srl Exprivia SLU ExpriviaProcessOutsourcing Totale
Prestazioni professionali Market County Street East398,480 (5.875.828) 7.750 89.233 377,857 25.660 31.270 (4.945.577)
ConsulenzeCommerciali/Servizi di 36.012 64.710 × s. × s 130.194 230 916
Servizi di corporate e logistici 483.878 5.000 $\sim$ 28,000 $\sim$ 295.825 812,703
TOTALI 434.492 (5.327.240) 7.750 5.000 89.233 405.857 25,660 457.289 (3.901.958)

I rapporti verso le società controllate sono tutti regolati da accordi quadro e da specifici contratti. Relativamente ai suddetti ricavi si evidenzia che la voce è esposta al netto dei costi di Euro 6.047.004 per servizi svolti dalla controllata Exprivia Projects Srl in relazione ad un contratto nell'area BPO del cui contratto finale con il cliente è titolare Exprivia SpA.

29 – Altri proventi

Gli "altri proventi" ammontano nell'esercizio 2017 a Euro 2.490.794 rispetto a Euro 2.148.203 del 31 dicembre 2016.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Altri ricavi e proventi 137.072 516.124 (379.052)
Contributi in conto esercizio 1.025.556 1.632.079 (606.523)
Costi per progetti interni capitalizzati 1.328.166 1.328.166
TOTALI 2.490.794 2.148.203 342.591

Altri ricavi e proventi

Il saldo della voce "altri ricavi e proventi" dell'esercizio 2017 ammonta a Euro 137.072 rispetto a Euro 516.124 dell'esercizio precedente. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Altri ricavi e proventi 126,276 63.149 63.127
Altri proventi di gestione 10.797 8.200 2.597
Altri ricavi da società controllate 444,775 (444.775)
TOTALI 137.072 516.124 (379.052)

Si segnala che il decremento relativo agli altri ricavi da società controllate è ascrivibile principalmente all'effetto delle fusioni delle società Exprivia Healthcare It Srl, Expriiva Digital Financial Solution Srl ed Exprivia Telco & Media Srl.

Contributi in conto esercizio

Il saldo della voce "contributi in conto esercizio" del 2017 ammonta a Euro 1.025.556 rispetto a Euro 1.632.079 dell'esercizio precedente e si riferisce a contributi e crediti d'imposta di competenza del periodo o autorizzati nel periodo, relativi a progetti di ricerca e sviluppo finanziati.

Costi per progetti interni capitalizzati

Il saldo della voce "costi per progetti interni capitalizzati" del 2017 ammonta a Euro 1.328.166 e si riferisce a progetti interni capitalizzati attribuibili alle società Exprivia Digital Financial Solution Srl ed Exprivia Healthcare It Srl fuse per incorporazione in Exprivia SpA.

30 – Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci

I costi per "materie prime sussidiarie, di consumo e merci" registrati nell'esercizio 2017 sono pari a Euro 8.760.845 rispetto a Euro 1.620.816 dell'esercizio precedente. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Acquisto prodotti hw-sw 8.066.486 1.533.054 6.533.432
Cancelleria e materiale consumo vario 59.672 19.573 40.099
Carburanti e lubrificanti 108.405 52.767 55.638
Altri costi 526.282 15.422 510.860
TOTALI 8.760.845 1.620.816 7.140.029

L'incremento è principalmente dovuto agli effetti delle fusioni per incorporazione avvenute nel 2017.

31 – Costi per il personale

Il saldo della voce "costi per il personale" al 31 dicembre 2017 ammonta complessivamente a Euro 77.583.644 rispetto a Euro 32.598.062 dell'esercizio 2016. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Retribuzioni e compensi 55.690.780 22.638.469 33.052.312
Oneri Sociali 14.851.607 6.124.319 8.727.288
Trattamento di fine rapporto 3.676.068 1.533.416 2.142.652
Altri costi del personale 3.365.188 2.301.858 1.063.330
TOTALI 77.583.644 32.598.062 44.985.582

L'incremento è principalmente dovuto agli effetti delle fusioni per incorporazione avvenute nel 2017.

Il numero delle risorse al 31 dicembre 2017 è pari a 1.693 unità, di cui 1.691 dipendenti e 2 collaboratori, rispetto alle 661 unità del 2016, di cui 659 dipendenti e 2 collaboratori. La variazione rispetto all'esercizio 2016 è ascrivibile principalmente all'effetto delle fusioni delle società Exprivia Healthcare It Srl, Exprivia Digital Financial Solution Srl ed Exprivia Telco & Media Srl.

La media dei dipendenti al 31 dicembre 2017 è pari a 1.627 unità.

Nella voce "altri costi del personale" è incluso per Euro 991.389 l'importo netto relativo ai costi e ricavi per riaddebiti per il personale in distacco delle società del Gruppo:

  • Exprivia Projects Srl costi per Euro 247.138;
  • Exprivia Enterprise Consulting Srl costi per Euro 817.609;
  • ACS Srl ricavi per Euro -73.358.

32 – Costi per servizi

Il saldo della voce "costi per servizi" dell'esercizio 2017 ammonta a Euro 28.536.901 contro Euro 20.849.683 dell'esercizio precedente. Di seguito la tabella con i dati del 2017 comparati con quelli del 2016:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Consulenze tecniche e commerciali 9.457.542 3.542.623 5.914.919
Consulenze amministrative/societarie/legali 1.900.588 1.440.847 459.741
Costi per servizi infragruppo 5.203.713 7.616.682 (2.412.969)
Emolumenti sindaci 156.437 84.162 72.275
Spese viaggi e trasferte 1.819.814 935.590 884.224
Utenze 905.265 612.445 292.820
Spese pubblicità/Spese rappresentanza 480.541 445.047 35.494
Commissioni bancarie 365.444 192.354 173.090
Manutenzione varia/ hw / sw 6.702.489 5.093.788 1.608.701
Assicurazioni e fideiussioni 364.929 359.865 5.064
Costi personale interinale 166.437 4.346 162.091
Altri costi 1.013.702 521.933 491.769
TOTALI 28.536.901 20.849.683 7.687.218

L'incremento è principalmente dovuto agli effetti delle fusioni per incorporazione avvenute nel 2017.

Di seguito si fornisce il dettaglio dei costi per servizi infragruppo, pari a Euro 5.203.713, diviso per società e tipologia di servizio. Si evidenzia che tra le società del gruppo esistono accordi quadro e specifici contratti professionali.

Descrizione VS. VS.Spegea Projetcs VS.ExpriviaEnt.Consul. VS.ExpriviaProcess VS.Exprivia-SL vs. Prosap Exprivia VS.Shangai vs. ACS Totale
Prestazioni professionali 117.613 82.794 3.607.431 ۰ 329.824 98.321 114,409 26.774 4.377.167
Fronting commerciale 29.970 29.970
Servizi corporate e logistici 387.061 387.061
Costi commerciali/Servizi di managment 392.988 16.527 409.515
TOTALI 117.613 82.794 4.417.450 16.527 329.824 98.321 114.409 26.774 5.203.713

Di seguito si riporta il prospetto redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, che evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2017 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi da PricewaterhouseCoopers SpA e da entità appartenenti alla sua rete. Si evidenzia che i corrispettivi esposti sono al netto del contributo Consob e del rimborso spese.

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Corrispettivo
Servizi di revisione PricewaterhouseCoopers Capogruppo 143.300
Servizi diversi dalla revisione * PricewaterhouseCoopers Capogruppo 105.380
TOTALI 248,680

* I servizi diversi dalla revisione sono relativi ad attività di due diligence (Euro 80.380), all'esame di prospetti proforma inclusi nel Documento Informativo relativo all'acquisizione di Italtel SpA (Euro 25.000).

33– Costi per godimento beni di terzi

Il saldo della voce "costi per godimento beni di terzi" nell'esercizio 2017 ammonta a Euro 2.881.021 rispetto a Euro 2.230.278 dell'esercizio precedente, ed è composto come indicato nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Affitti passivi 1.360.940 875.879 485.061
Noleggio/leasing auto 650.227 272.260 377.967
Noleggio altri beni 695.477 1.012.842 (317.365)
Diritti di licenza 110.494 41.483 69.011
Altri costi 63.884 27.814 36.070
TOTALI 2.881.021 2.230.278 650.743

34 – Oneri diversi di gestione

Gli "oneri diversi di gestione" dell'esercizio 2017 ammontano a Euro 447.510 rispetto a Euro 421.827 dell'esercizio precedente, e sono composti come indicato nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Quote associative 132.233 70.250 61.983
Imposte e tasse 269.791 146.041 123.749
Sanzioni e multe 47.019 5.564 41.455
Erogazioni liberali 25.645 23.225 2.419
Altri oneri di gestione (88.683) 142.394 (231.077)
Perdite su crediti 2.758 4.508 (1.750)
Penali e danni 40.529 40.529
Minusvalenze da alienazioni 18.219 29.845 (11.625)
TOTALI 447.510 421.827 25.683

35 – Variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti

Il saldo della voce "variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti" nell'esercizio 2017 ammonta a Euro 32.436 rispetto a Euro -110.494 dell'esercizio precedente e si riferisce alla variazione di prodotti hardware/software acquistati dalla rivendita delle varie unità di business.

36 – Accantonamenti

Gli "accantonamenti" nell'esercizio 2017 ammontano a Euro 20.002 rispetto a Euro -36.028 dell'esercizio 2016 e si riferisce all'accantonamento rischi per cause di lavoro in corso con ex dipendenti (Euro 55 migliaia al netto di un rilascio di fondo per Euro 35 migliaia).

37 – Ammortamenti e svalutazioni

Il saldo della voce "ammortamenti e svalutazioni" nell'esercizio 2017 ammonta a Euro 10.056.200 rispetto a Euro 7.398.786 dell'esercizio precedente e comprende le quote di competenza dell'esercizio degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e materiali e delle svalutazioni. Il dettaglio della posta e il confronto con l'esercizio 2016 è riportato nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Amm.to immobilizzazioni immateriali 1.765.981 282.195 1.483.786
Amm.to immobilizzazioni materiali 1.164.672 1.081.483 83.189
Svalutazione crediti 94.997 31.108 63.889
Svalutazione magazzino 16.800 16.800
Svalutazioni di partecipazioni 7.013.750 6.004.000 1.009.750
TOTALI 10.056.200 7.398.786 2.657.414

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali, pari a Euro 1.765.981, sono dettagliati nelle note (2 e 3).

Le svalutazioni pari ad Euro 7.013.750 sono state contabilizzate per effetto delle perdite conseguite in corso d'anno da alcune società controllate e coperte dalla Capogruppo mediante rinuncia a crediti vantati verso le stesse (Exprivia Enterprise Consulting Srl per Euro 5.393.750, Gruppo Exprivia SLU per Euro 1.400.000, Exprivia Process Outsourcing Srl per Euro 220.000).

38 – Proventi e (oneri) finanziari e da altre partecipazioni

Il saldo della voce "proventi e (oneri) finanziari e da altre partecipazioni" nell'esercizio 2017 è negativo per Euro 1.812.015 rispetto al dato positivo per Euro 1.524.326 dell'esercizio 2016. Di seguito si illustra il dettaglio diviso tra proventi e oneri.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Proventi da partecipazioni da controllate 277.650 3.337.224 (3.059.574)
Proventi da imprese controllanti 78.474 75.150 3.324
Proventi da imprese controllate 376.770 205.979 170.791
Proventi da altre attività finanziarie disponibili per lavendita 13.037 13.037
Proventi diversi dai precedenti 110.281 19.382 90.899
Interessi e altri oneri finanziari (2.263.124) (1.617.510) (645.614)
Oneri da imprese controllanti (388.226) (276.231) (111.995)
Oneri da imprese controllate (16.877) (235.041) 218.164
Utile e perdita su cambi 2.336 (2.336)
TOTALI (1.812.015) 1.524.326 (3.336.341)

Proventi da partecipazioni controllate

I "proventi da partecipazioni controllate" nell'esercizio 2017 ammontano a Euro 277.650 rispetto a Euro 3.337.224 dell'esercizio precedente e si riferiscono ai dividendi percepiti dalla controllata Exprivia Projects Srl. La variazione intervenuta rispetto all'esercizio precedente è ascrivibile all'effetto delle fusioni delle società Exprivia Healthcare It Srl, Exprivia Digital Financial Solution Srl ed Exprivia Telco & Media.

Proventi da imprese controllanti

I "proventi da imprese controllanti" nell'esercizio 2017 ammontano a Euro 78.474 rispetto a Euro 75.150 dell'esercizio precedente e sono relativi agli interessi maturati sul finanziamento in essere con la controllante Abaco Innovazione SpA.

Proventi da imprese controllate

I "proventi da imprese controllate" nell'esercizio 2017 ammontano a Euro 376.770 rispetto a Euro 205.979 dell'esercizio precedente e si riferiscono agli interessi maturati su rapporto di "cash pooling" e finanziamenti in essere con le proprie controllate.

Proventi da altre attività finanziarie disponibili per la vendita

I "proventi da altre attività finanziarie disponibili per la vendita" nell'esercizio 2017 ammontano a Euro 13.037 e sono relativi ai proventi ricevuti dalla Banca Popolare di Bari per le obbligazioni e azioni sottoscritte e non subiscono variazioni rispetto all'esercizio precedente.

Proventi diversi dai precedenti

I "proventi diversi dai precedenti" nell'esercizio 2017 ammontano a Euro 110.281 rispetto a Euro 19.382 dell'esercizio 2016.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Interessi attivi bancari 1.466 998 468
Sconti e abbuoni da fornitori 13.980 13.980
Altri interessi attivi 94.756 18.221 76.535
Altri proventi 79 163 (84)
TOTALI 110.281 19.382 90.899

Interessi e altri oneri finanziari

Gli "interessi e altri oneri finanziari" nell'esercizio 2017 ammontano a Euro 2.263.124 rispetto a Euro 1.617.510 dell'esercizio 2016.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Interessi passivi bancari 214.347 161.173 53.174
Interessi su mutui e finanziamenti 1.128.968 844.148 284.820
Altri interessi 746.466 495.074 251.392
Oneri prodotti finanziari e vari 66.601 55.481 11.120
Interest cost IAS 19 106.742 61.634 45.108
TOTALI 2.263.124 1.617.510 645.614

Oneri da imprese controllanti

Il saldo della voce "oneri da imprese controllanti" nell'esercizio 2017 ammonta a Euro 388.226 rispetto a Euro 276.231 del 31 dicembre 2016 e si riferisce alla quota di competenza degli oneri riconosciuti alla controllante Abaco Innovazione SpA a fronte delle garanzie rilasciate da quest'ultima.

Oneri da imprese controllate

Il saldo della voce "oneri da imprese controllate" nell'esercizio 2017 ammonta a Euro 16.877 rispetto a Euro 235.041 del 31 dicembre 2016 e si riferiscono agli interessi relativi al rapporto di cash pooling in essere con le proprie controllate.

39 – Imposte

Le "imposte" nell'esercizio 2017 ammontano a Euro 2.554.400 rispetto a Euro 942.815 del 2016. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
IRES 1.683.992 650.633 1.033.359
IRAP 688.774 241.402 447.372
Imposte anni precedenti 21.229 5.425 15.804
Imposte differite 7.070 44.931 (37.861)
Imposte anticipate 153.335 424 152.911
TOTALI 2.554.400 942.815 1.611.585

Di seguito si espone la tabella relativa alla riconciliazione tra l'onere teorico IRES risultante dal bilancio e l'onere fiscale effettivo:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016
IMPORTO IMPORTO %
RICONCILIAZIONE TRA ALIQUOTA TEORICA ED EFFETTIVA
RISULTATO ANTE IMPOSTE 3.102.750 (965.650)
IMPOSTA TEORICA 744.660 24,0% $(265.554)$ 27,5%
COSTI E SPESE NON DEDUCIBILI 8.807.268 6.615.662
RICAVI E PROVENTI NON IMPONIBILI (3.077.082) (3.190.207)
AMMORTAMENTI (106.453) 267.210
ALTRE VARIAZIONI IN DIMINUZIONE (1.709.856) (361.077)
IMPONIBILE FISCALE 7.016.627 2.365.937
IRES DELL'ESERCIZIO 1.683.992 650.633
ALIQUOTA EFFETTIVA 54,3% 67,4%

40 – Utile o perdita dell'esercizio

Il Conto Economico chiude con una utile, dopo le imposte, di Euro 548.350 e trova riscontro nello Stato Patrimoniale.

PARTI CORRELATE

In relazione a quanto richiesto dalla delibera Consob n. 11520 del 1° luglio 1998, di seguito si riporta la tabella relativa ai compensi riconosciuti agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo per lo svolgimento delle proprie funzioni. Per maggiori approfondimenti si rimanda a quanto riportato nella "Relazione sulla Remunerazione" disponibile sul sito della Società (www.exprivia.it) nella sezione Corporate – Corporate Governance – Informativa societaria.

31/12/2017 31/12/2016
Cariche Compenso fisso Compensipartecipazioni a comitati Salari estipendi Altriincentivi Compenso fisso Compensipartecipazionia comitati Salari estipendi Altriincentivi
Amministratori 535.000 86.667 388.668 52.068 421.000 80.000 257.271 20,000
Collegio sindacale 110.562 84.162
Dirigenti strategici 96.678 4.725 90.000 30,000
TOTALI 645.562 86.667 485.346 56.793 505.162 80,000 347.271 50,000

Le operazioni con le parti correlate riguardano essenzialmente le prestazioni di servizi e lo scambio dei prodotti; esse fanno parte dell'ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate tra due parti indipendenti. Tutte le operazioni poste in essere sono state compiute nell'interesse della Società.

Non esistono anticipazioni e crediti ad amministratori e sindaci e non sono stati assunti impegni per conto dell'organo amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate.

Si riportano di seguito le informazioni relative ai rapporti con le altre parti correlate:

Partecipazioni in altre imprese

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Daisy-Net- Driving Advances of ICT in South Italya 13.939 13.939 0
DHITECH Srl 17.000 0 17.000
Consorzio DITNE 5.582 0 5.582
Consorzio Biogene 3.000 0 3.000
Innoval S.C. A.R.L. 2.500 0 2.500
TOTALI 42.021 13.939 28.082

Debiti verso fornitori

Debiti verso fornitoriDebiti verso fornitori
Debiti verso fornitori
Debiti verso fornitoriCosti

Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2017 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.

Passività potenziali

Non vi sono passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale.

Eventi successivi

Non si segnalano ulteriori fatti significativi intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2017 e sino alla data del 15 marzo 2018.

Molfetta, 15 marzo 2018

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato Dott. Domenico Favuzzi

Proposte del consiglio di amministrazione all'assemblea degli azionisti

Signori Azionisti,

Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio d'esercizio della Vostra Società al 31 dicembre 2017, proponendo di destinare l'utile di Euro 548.350 per Euro 27.417,50 a Riserva Legale e per i rimanenti 520.932,50 a Riserva Straordinaria

Molfetta, 15 marzo 2018

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato Dott. Domenico Favuzzi

Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del d. lgs. 58/98

I sottoscritti Domenico Favuzzi, Presidente e Amministratore Delegato e Valerio Stea Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Exprivia S.p.A., attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'Impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio:

  • a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • b) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS International Financial Reporting Standards – adottati dalla Commissione Europea con regolamento 1725/2003 e successive modifiche e, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'impresa.
  • c) la Relazione sulla Gestione comprende una analisi attendibile e coerente con il Bilancio stesso, dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione della società, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze.

Molfetta, 15 marzo 2018

Domenico Favuzzi

Il Presidente e Amministratore Delegato

Valerio Stea

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, nº 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) nº 537/2014

Agli azionisti della Exprivia SpA

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della società Exprivia SpA (la Società), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2017, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2017, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs nº 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

PricewaterhouseCoopers SpA

Sede legale e amministrativa: Milano 20149 Via Monte Rosa 91 Tel. 0277851 Fax 027785240 Cap. Soc. Euro 6.890.000,00 i.v., C.F. e P.IVA e Reg. Imp. Milano 12979880155 Iscritta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli
aspetti chiave

Avviamento

Nota 2 del bilancio d'esercizio di Exprivia SpA al 31,12,2017 ("Avviamento e altre attività a vita non definita").

Il valore degli avviamenti al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 54 milioni, corrispondente al 26 per cento del totale dell'attivo del bilancio.

Abbiamo concentrato l'attività di revisione su tale area di bilancio in considerazione: - della significatività dell'ammontare degli avviamenti, anche rispetto al patrimonio netto della Società al 31 dicembre 2017; -dell'impatto delle stime degli amministratori in merito ai flussi futuri e al tasso di sconto applicato agli stessi sulla determinazione del valore recuperabile, nell'accezione di valore d'uso della relativa unità generatrice di flussi di cassa ("CGU"- cash generating unit).

La recuperabilità del valore degli avviamenti iscritti in bilancio è stata, infatti, verificata dagli amministratori attraverso il confronto tra il valore contabile della CGU a cui sono allocati gli avviamenti ed il relativo valore d'uso, identificabile come il valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede saranno generati dalla CGU utilizzando il modello del valore attuale dei flussi finanziari futuri (Discounted Cash $Flow$ ).

Il tasso di sconto (WACC), così come il tasso di crescita di lungo periodo (g) utilizzati dagli amministratori sono stati determinati con il

Abbiamo analizzato l'allocazione degli avviamenti alla CGU identificata dalla Società sulla base di quanto previsto dai principi contabili internazionali.

Abbiamo analizzato, con il supporto degli esperti in modelli valutativi della rete PwC, l'impairment test degli avviamenti predisposto dalla Società; abbiamo effettuato l'analisi della metodologia utilizzata dal management per sviluppare l'impairment test in considerazione della prassi professionale valutativa prevalente ed in particolare di quanto previsto dai principi contabili internazionali e nello specifico dallo IAS 36 adottato dall'Unione Europea. Abbiamo verificato l'accuratezza dei test da un punto di vista matematico.

Con riferimento ai flussi di cassa futuri previsti per la CGU identificata, abbiamo verificato la concordanza degli stessi con i dati approvati dal consiglio di amministrazione della Società. Abbiamo analizzato le principali assunzioni utilizzate dalla Società nella predisposizione dei piani previsionali della CGU. Abbiamo valutato la ragionevolezza e coerenza dei dati prospettici utilizzati dalla Società rispetto alle finalità degli impairment test, in considerazione dei piani futuri approvati dagli amministratori e dei risultati conseguiti negli esercizi precedenti.

$e$ xpr $\Gamma$ (1a

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agliaspetti chiave
supporto di un esperto indipendente che haredatto apposito report. Abbiamo analizzato, con il supporto degliesperti della rete PwC, la metodologia dideterminazione del tasso di sconto utilizzatodalla Società (WACC), così come del tasso dicrescita di lungo periodo (g) sulla base dellaprassi professionale valutativa prevalente econ le condizioni di mercato alla data diredazione del bilancio.Abbiamo ripercorso le analisi di sensitivitàpredisposte dalla Società.

Richiamo di informativa

Richiamiamo l'attenzione sulla nota "Operazione di fusione per incorporazione in Exprivia SpA" e sulla nota "4 - Partecipazioni" del bilancio che descrivono rispettivamente l'operazione di fusione per incorporazione, effettuata nel 2017, delle società controllate Exprivia Digital Financial Solution Srl, Exprivia Healthcare IT Srl ed Exprivia Telco & Media Srl e i relativi effetti sul bilancio di Exprivia SpA, e l'acquisizione attraverso sottoscrizione da parte di Exprivia SpA dell'81 per cento del capitale sociale di Italtel SpA.

Il nostro giudizio non contiene rilievi con riferimento a tali aspetti.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs nº 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società:
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento:
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

238

$exp(T)^{12}$

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Exprivia SpA ci ha conferito in data 23 aprile 2014 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2014 al 31 dicembre 2022.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/10 e dell'articolo 123bis, comma 4, del DLgs 58/98

Gli amministratori della Exprivia SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Exprivia SpA al 31 dicembre 2017, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) nº 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute

5 di 6

expravia

nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/98, con il bilancio d'esercizio della Exprivia SpA al 31 dicembre 2017 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi. A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Exprivia SpA al 31 dicembre 2017 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Bari, 30 marzo 2018

PricewaterhouseCoopers SpA

Concle Aprico

Corrado Aprico(Revisore legale)

6 di 6

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017

$\mathcal{M}_{\sim}$

Exprivia Enterprise Consulting S.r.l. a socio unico =

Milano - Sede LegaleVia del Valloria 4320127 MilanoTel. +39 02280141 Fax +39 022610853 Società esigenta a direzione e montiziamento della bicinta Esprecia S.p.ili.

N. Iscessions at Reg. Impress de MilanoC.F. e P. EVA 01380380237Iscilaire R.C.A. m. HE 1 863404Capitale Sociale E.V. C. 1.500.000.00Radisle Sociale E.V. C. 1.500.000.00

Exprivia Enterprise Consulting S.r.I.

INDICE
RELAZIONE DELL'ORGANO AMMINISTRATIVO SULLA GESTIONE
I DATI SIGNIFICATIVI
EVENTI SIGNIFICATIVI manoronomini manoronomini manoronomini manoronomini manoronomini 5
ORGANI SOCIALI
SEDI SOCIALI
LA SOCIETÀ E LA STRUTTURA
L'OFFERTA
RISCHI E INCERTEZZE
EVENTI SALIENTI DELLA GESTIONE
PERSONALE
RAPPORTI CON LE IMPRESE DEL GRUPPO EXPRIVIA
RAPPORTI CON LE IMPRESE CONTROLLANTI
EVENTI SUCCESSIVI AL 31/12/2017
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX. D. LGS. 231/2001 11
CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ DEL GRUPPO
AZIONI DELLA SOCIETÀ CONTROLLANTE
ALTRE INFORMAZIONI
DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO
BILANCIO D'ESERCIZIO DI EXPRIVIA ENTERPRISE CONSULTING SRL AL 31 DICEMBRE2017
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2017 EXPRIVIA ENTERPRISECONSULTING SRL
MODIFICA DEI DATI COMPARATIVI
CRITERI DI REDAZIONE E PRESENTAZIONE
INFORMAZIONI SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO
PARTI CORRELATE

$\begin{matrix} \mathcal{M} & \mathcal{M} \end{matrix}$

Exprivia Enterprise Consulting s.r.l.

Relazione dell'Organo Amministrativo sulla gestione

Exprivia Enterprise Consulting S.r.I.

I dati significativi

La tabella di seguito riportata evidenzia sinteticamente i risultati dei principali dati economici, patrimoniali e finanziari di Exprivia Enterprise Consulting Srl relativi all'esercizio 2017 confrontati con i risultati dell'esercizio 2016.

Importi in Euro 31.12.2017 31.12.2016
Totale ricavi 5.707.979 6.783.130
di cui ricavi netti e variazione delle rimanenze 5 699 298 6.757.253
di cui altri ricavi e contributi 8681 25 877
Margine Operativo Lordo (EBITDA) (4.504.904) (1.397.784)
% su ricavi $-78,92%$ $-20,61%$
Margine Operativo Netto (EBIT) (4.520.766) (1.417.134)
% su ricavi $-79,20%$ $-20.89%$
Risultato netto (5.377.043) (1.249.682)
Patrimonio netto 208.276 180.807
Totale attivo 5 687 527 6475.693
Capitale sociale 1.500.000 1.500.000
Capitale circolante netto (1) (2.815.929) (2.117.656)
Cash flow (2) (6.234.921) (693.696)
Capitale fisso (3) 4.099.100 4.128.692
Investimenti 6.419 31.272
Disponibilità liquide /titoli/altre attività finanziarie (a) 237.826 236.395
Debiti finanziari e altre passività finanziarie a breve termine (d) (1.156.462) (11)
Posizione finanziaria netta (4) (918.636) 236.385

(1) - Il "capitale circolante netto" è calcolato come somma del totale attività correnti, meno disponibilità liquide, meno totale passività correnti più debiti verso banche correnti (2) - Il Cash flow è calcolato come somma del risultato netto rettificato degli ammortamenti variazioni TFR, svalutazioni e accantonamenti

Pagina 4

(3) - Il "capitale fisso" è uguale al totale attività non correnti

$(4)$ - Posizione finanziaria netta = $(a+d)$

Di seguito si riporta una tabella con i principali indicatori economici della Società relativi al 31 dicembre 2017 confrontati con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Exprivia Enterprise Consulting Srl 31/12/2017 31/12/2016
Indice ROE (Utile d'esercizio/Patrimonio netto) $-258169%$ $-691.17%$
Indice ROI (Margine operativo netto/Cap. inv. Netto (5) -3 136.74% 4874.04%
Indice ROS (Margine operativo netto/Ricavi delle venditee prestazioni al netto delle variazioni delle rimanenze dimaterie prime e prodotti finiti) $-79.32%$ $-20.97%$
Oneri finanziari (6)/Utile d'esercizio $-0.19$ $-0.01$

(5) Capitale Investito Netto = Capitale Circolante Netto + Attività Non Correnti al netto delle Passività non Correnti

(6) Oneri Finanziari: sono considerati al netto dell'Interest Cost IAS19

Di seguito si riporta una tabella con i principali indicatori finanziari e patrimoniali della Società relativi al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016.

Exprivia Enterprise Consulting Srl 31/12/2017 31/12/2016
Pos. Finanz. Netta/Patrimonio Netto 4.41 $-1.31$
Rapp. Ind. (Totale Passività/Patrimonio Netto) 27.31 35.82

Eventi significativi

SOCIETARI

In data 18 aprile 2017, și è tenuta l'Assemblea degli azionisti della società Exprivia Enterprise Consulting Sri che ha approvato il bilancio al 31/12/2016.

Organi Sociali

ORGANO AMMINISTRATIVO

Al 31 dicembre 2017 l'amministrazione della società è affidata all'Amministratore Unico Renato Bellotto, nominato dall'Assemblea degli azionisti del 18 aprile 2017, in carica per tre esercizi consecutivi e sino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2019.

SINDACO UNICO

$M_{1}$

L'attuale Sindaco Unico, il rag. Renato Beltrami, è stato nominato dall'assemblea di della Società del 5 aprile 2016 e la cui durata in carica verrà a scadere con l'approvazione del bilancio di esercizio 2018.

La Società è controllata da Exprivia SpA in qualità di Socio Unico e opera sotto la sua direzione e coordinamento.

SOCIETA' DI REVISIONE

In data 24 aprile 2014, l'assemblea della Società, ha attribuito l'incarico di revisore legale per gli esercizi 2014 - 2022 alla PricewaterhouseCoopers SpA.

Pagina 5

Exprivia Enterprise Consulting s.r.t.

Sedi Sociali

La sede legale della Società è in Milano - Via dei Valtorta 43.

La Società ha le seguenti unità locali operative:

Roma - Viale Del Tinforetto 432

La società e la struttura

Exprivia Enterprise Consulting Srl è la società del Gruppo Exprivia specializzata in Consulting, Projects & Service Provider per le soluzioni ERP ed Extended ERP.

Nata dal consolidamento in un'unica realtà aziendale di tutte le competenze presenti nel Gruppo Exprivia (Wel.Network, Datilog e Realtech) orientate al mondo SAP, Exprivia Enterprise Consulting Srl è il centro di competenza tecnologico e applicativo che racchiude competenze distintive verticali del mondo SAP e che permette al Gruppo Exprivia di qualificarsi come uno dei principali partner di riferimento in Italia e all'estero.

Exprivia Enterprise Consulting Srl è anche certificata Cisco, Microsoft e Oracle e ha sviluppato un sistema di qualità conforme allo standard UNI EN ISO 9001:2008, che consente una gestione efficace dei processi aziendali, garantendo la massima trasparenza all'interno ed all'esterno della Società.

Come per le altre Società del Gruppo una serie di servizi legati alle attività di staff ed alle infrastrutture logistiche ed infrastrutturali è fornita dalla Capogruppo.

L'offerta

Le competenze distintive di Exprivia Enterprise Consulting Srl sono la gestione delle attività progettuali di manutenzione su piattaforma SAP, su prodotti web oriented su servizi di web publishing. Il mercato di riferimento è quello costituito dalle aziende del settore Energia, Utilities e Industria indirizzando la grande impresa come il settore middle enterprise per il territorio italiano.

Il business model del gruppo fa si che Exprivia Enterprise Consulting Srl operi direttamente sul mercato o attraverso le altre società del Gruppo Exprivia, secondo il mercato di riferimento.

Le attività sono svolte sia in modalità outsourcing, per mezzo delle abap factory aziendali, sia direttamente presso i clienti in modalità time material o progettuali.

Rischi e incertezze

Rischi interni

Rischi connessi alla dipendenza da clienti

Exprivia Enterprise Consulting Srl offre servizi ad aziende operanti in mercati prevalentemente indirizzati nel mondo Energia. Utilities ed Industria.

I ricavi sono distribuiti su pochi clienti e l'uscita dal portafoglio di alcuni di essi, potrebbe incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.

Rischi connessi agli impegni contrattuali

Exprivia Enterprise Consulting Srl sviluppa soluzioni ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore ed i relativi contratti sottostanti possono prevedere l'applicazione di penali

Exprivia Enterprise Consulting S.r.I.

per il rispetto dei tempi e degli standard qualitativi concordati. L'applicazione di tali penali potrebbe avere effetti negativi sui risultati economici e finanziari della Società.

Exprivia Enterprise Consulting Srl è inserita nelle polizze assicurative della Capogruppo, stipulate con primario ente assicurativo, ritenute adequate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da responsabilità professionale (cosiddetta polizza a copertura di "tutti i rischi dell'informatica"). Peraltro, qualora tali coperture assicurative non fossero adeguate e la Società fosse tenuta a risarcire danni per un ammontare superiore al massimale previsto, la situazione economica, patrimoniale e finanziaria potrebbe subire significativi effetti negativi.

Rischi esterni

Rischi derivanti dalle condizioni generali dell'economia

Il mercato dell'Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia.

Una fase economica sfavorevole, soprattutto a livello domestico, potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari.

Rischi connessi ai servizi dell'IT

Il settore dei servizi di consulenza IT in cui opera Exprivia Enterprise Consulting Srl è caratterizzato da veloci e profondi cambiamenti tecnologici e da una costante evoluzione della composizione delle professionalità e delle competenze da aggregare nella realizzazione dei servizi stessi, con la necessità di un continuo sviluppo e aggiornamento di nuovi prodotti e servizi.

Rischi connessi alla concorrenza

L'intensificarsi del livello di concorrenza, legato anche al possibile ingresso di nuovi soggetti dotati di risorse umane, capacità finanziarie e tecnologiche che possano offrire prezzi maggiormente competitivi potrebbe condizionare l'attività di Exprivia Enterprise Consulting Srl e la possibilità di consolidare o ampliare la propria posizione competitiva nei settori di riferimento, con conseguenti ripercussioni sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo

L'attività svolta da Exprivia Enterprise Consulting Srl non è soggetta ad alcuna particolare normativa di settore.

Rischio di credito

Exprivia Enterprise Consulting Srl non ha concentrazioni significative di rischi di credito se non per alcune attività per le quali si concedono dilazioni legate principalmente alla natura dei prodotti di vendita trattati.

Exprivia Enterprise Consulting Srl gestisce questo rischio anche attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio.

Periodicamente tutti i crediti sono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.

Tutti i dettagli che si riferiscono ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative

al bilancio.

Rischio di liquidità

Una gestione prudente del rischio di liquidità è perseguita monitorando i flussi di cassa. le necessità di finanziamento e la liquidità di Exprivia Enterprise Consulting Srl con l'objettivo di garantire un'adeguata disponibilità delle risorse finanziarie attraverso un'opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito, anche a breve termine.

Rischio di cambio

L'attività preponderante condotta da Exprivia Enterprise Consulting Srl nella "Area Euro". ne limita l'esposizione a rischi di cambi derivanti da operazioni a valute diverse da quella funzionale (Euro).

Eventi salienti della gestione

Il 2017 è stato caratterizzato dai seguenti fatti:

  • $\checkmark$ E' continuata la progressiva contrazione dei ricavi generata dalla diminuzione delle commesse in ambito SAP su tutti i mercati: a questa diminuzione è seguita anche una diminuzione dell'organico della Società.
  • $\checkmark$ Il potenziamento della partnership strategica con alcuni System Integrator per indirizzare temi specifici sul mercato dell'Energy.
  • Le attività svolte dalle risorse Exprivia Enterprise Consulting Srl sono state sia verso progetti commissionati direttamente dai clienti esterni sia sui progetti delle diverse Società del Gruppo afferenti le tipologie di competenze di cui la Società dispone.

La società ha deciso di aderire all'Istituto della definizione delle Liti Pendenti ai sensi dell'art. 11. D.L. n. 50/2017 relativamente al contenzioso tributario sulle annulalità 2004, 2005 e 2006 stanziando quindi nel presente bilancio l'intero ammontare necessario a coprire tali costi come meglio rappresentato nella nota 27 del bilancio d'esercizio.

Personale

Al 31 dicembre 2017 l'organico della Società è composto da 107 dipendenti rispetto ai 123 dipendenti e 1 collaboratore dell'esercizio precedente.

Rapporti con le imprese del Gruppo Exprivia

La struttura organizzativa del Gruppo Exprivia integra funzionalmente nella Direzione Servizi Centrali tutti i servizi di staff ottimizzando le strutture operative delle singole società per assicurare efficacia ed efficienza a supporto del business del Gruppo. Ad essa fanno capo la Direzione Amministrazione e Finanza, la Direzione Risorse Umane, l'Unità Pianificazione e Controllo, l'Unità Servizi Generali, Logistica, Infrastruttura ICT, l'Unità Qualità, Processi e Sistema Informativo Aziendale ed infine l'Ufficio Legale.

Tra le società del Gruppo Exprivia sono costantemente realizzate importanti collaborazioni in ambito tecnologico ed applicativo. In particolare si segnalano:

gestione centralizzata per la fornitura di risorse tecniche specialistiche tra le società del Gruppo per gestire criticità di turn over e rendere fruibili le competenze tecniche altamente specialistiche a tutte le unità operative riducendo quindi il numero delle risorse non allocate su progetti;

Exprivia Enterprise Consulting S.r.I.

√ partecipazione coordinata da parte di Exprivia a bandi di gara pubblici con il contributo di tutte le società secondo le specifiche competenze.

Sono di seguito evidenziati i rapporti di natura commerciale e finanziaria posti in essere con le parti consociate:

Descrizione Crediti Debiti Costi Ricavi
Spegea 1.000
Exprivia Process Outsourcing 672
Expriva Projects 820 672 1,377
1.820 672 2.049

I crediti e i debiti così come i costi e i ricavi sopracitati si riferiscono esclusivamente a rapporti di natura commerciale.

I costi verso Exprivia Projects (per Euro 672) si riferiscono a costi per servizi di management.

I ricavi verso Exprivia Process Outsourcing Srl per Euro 672 si riferiscono a riaddebiti per servizi di management.

I ricavi verso Exprivia Projects Srl per Euro 1.377 si riferiscono a riaddebiti per costi servizi di management.

Rapporti con le imprese Controllanti

Sono di seguito evidenziati i rapporti di natura commerciale e finanziaria posti in essere con la Capogruppo.

Descrizione Crediti Debiti Costi Ricavi
Exprima S.p.A. 506.491 1.270.826 (369.457) 4 4 1 7 4 5 0
506.491 1.270.826 (369.457) 4.417.450

Crediti v/controllanti

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni I
Debiti v/Exprivia per IRES + Cr. Consol. Fisc. 178.413 164,449 13.964
Exprivia S.p.A. 105.654 378.943 (273.289)
Exprivia S.p.A. fatture da emettere 222.424 349.790 (127.366)
506.491 893.182 (386.691)

Debiti v/controllanti

Descrizione 31/12/2017 -31/12/2016 Variazioni
Exprivia S.p.A. 1 270 826 2 3 1 7 3 7 5 (1.046.549)
1.270.826. 2.317.375 (1.046.549)

I crediti e i debiti sono di natura commerciale ad eccezione del credito verso la Controllante per il consolidato fiscale nazionale per Euro 178.413.

Per quanto riguarda i costi Euro 406.170 sono relativi a consulenze tecniche, Euro 28.322 a costi per servizi di management, Euro 9.253 a interessi su finanziamenti e per Euro 4.408 a costi per garanzie ricevute.

Per quanto riguarda i ricavi Euro 3.631.854 sono relativi a consulenze tecniche, Euro 401.437 a riaddebiti per servizi amministrativi e logistici, Euro 384.159 a riaddebiti per servizi di management e per Euro 817.609 a riaddebiti per personale in distacco che sono stati indicati in diminuzione dei costi del personale nella tabella sopra riportata.

Eventi successivi al 31/12/2017

Non si segnalano eventi successivi intervenuti dopo la chiusura del bilancio.

Evoluzione prevedibile della gestione

La Società è un centro di competenza dell'offerta SAP, pertanto dovrà prosequire nell'opera di recupero di efficienza e di produttività conseguenti all'integrazione con i rispettivi centri di competenza della capogruppo.

In particolare operando nel territorio del nord, la sinergia principale avviene con la sede di Milano e le strutture tecniche commerciali che lì vi operano. Sicuramente l'ingresso nel Gruppo Exprivia del Gruppo Italtel porterà maggiori opportunità di business che aiuteranno la società nella ripresa della crescita. Su questo tema diventa anche importante il nuovo ruolo che il Gruppo Exprivia e quindi anche la società è in grado di giocare nei confronti di SAP nella proposizione delle sue nuove linee di offerta basate sul cloud che già oggi sono il nuovo "stato dell'arte". Si continua quindi con la proposizione del vecchio offering per il quale la società detiene tutte le competenze a cui si affianca la nuova offerta su cui ci si aspetta nel 2018 e negli anni seguenti un importante crescita. Pertanto, anche in considerazione della sostanziale conclusione delle vicende connesse ai contenziosi fiscali attraverso la già citata definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti, vi è la ragionevole aspettativa che la Società possa continuare a costituire un complesso economico funzionante destinato alla produzione di reddito per un periodo di almeno dodici mesi.

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex. D. Lgs. 231/2001

A far data dal 31 marzo 2008 la Capogruppo Exprivia ha adottato un proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs 231/2001 e ha istituito un Organismo di Vigilanza i cui membri non ricoprono alcun incarico di amministratore nelle società del Gruppo.

Tale modello è integrato con i principi e le disposizioni del Codice Etico di Exprivia. In tal modo è confermata l'unicità del sistema di governo dei processi e delle policy di Exprivia incentrato anche nello sviluppo di una cultura dell'Etica aziendale, in piena sintonia con i principi di comportamento del Gruppo Exprivia.

L'Organismo di Vigilanza di Exprivia si riunisce periodicamente e svolge la propria attività, nel rispetto dei compiti assegnatigli dal Modello e dal Regolamento/Statuto di cui si è autonomamente dotato, con l'obiettivo di vigilare sul funzionamento del modello e sulla sua adequatezza.

Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, è pubblicato sul sito della Capogruppo Exprivia SpA nella sezione "Corporate - Corporate Governance -Informativa Societaria".

Certificazioni di Qualità del Gruppo

La Società è certificata ISO 9001 ed il Sistema di Gestione per la Qualità consente una gestione efficace dei processi aziendali, garantendo la massima trasparenza all'interno ed all'esterno della società.

Azioni della Società Controllante

La Società non detiene azioni della controllante né direttamente né per tramite di società fiduciaria o per interposta persona. La Società dichiara inoltre che, nell'esercizio 2017, non ha acquistato né alienato azioni della controllante, né direttamente né per tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

Altre informazioni

Si segnala che per nessuno dei beni tuttora in possesso della Società alla data di chiusura del Bilancio si sono effettuate rivalutazioni di legge, né volontarie. Il dettaglio della movimentazione degli investimenti contenuto nella nota integrativa dà conferma di quanto sopra. Alla stessa si rinvia per quanto di competenza.

Destinazione del risultato d'esercizio

Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato, proponendo di riportare a nuovo la perdita di Euro 5.377.043 e di assumere le delibere ai sensi dell'articolo 2482 bis del codice civile.

$+\sqrt{k}$

Exprivia Enterprise Consulting S.r.I.

BILANCIO D'ESERCIZIO di EXPRIVIA ENTERPRISE CONSULTING SRL AL 31 DICEMBRE 2017

$M \nleftrightarrow$

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA AL 31/12/2017

Importi in Euro
Note 31.12.2017 31.12.2016
Altri beni 34.975 39.677
Immobili, Impianti e macchinari 1 34.975 39.677
Awiamento 3.571.424 3571424
Awiamento e altre attività a vita non definita 2 3.571.424 3.571.424
Attivita' Immateriali 48 48
Altre Attività Immateriali 3 48 48
Partecipazioni in imprese consociate 2.842 2842
Partecipazioni 4 2.842 2.842
Crediti finanzian verso altri 26.463 34.386
Altre Attività Finanziarie non correnti 5 26,463 34.386
Altre attività non correnti 0 7.915
Altre attività non correnti 6 0 7.915
Crediti per Imposte Anticipate 463.348 472 400
Imposte Anticipate 7 463.348 472,400
ATTIVITA' NON CORRENTI 4.099.100 4.128.692
Crediti commerciali verso Clienti 321.287 435 510
Crediti commerciali verso imprese consociate 212.818
Crediti commerciali verso imprese controllanti 328.078 728.732
Crediti Commerciali 8 649.365 1.377.060
Lavori in corso su ordinazione 37 494 17,444
Lavori in corso su ordinazione 9 37.494 17.444
Altri crediti verso imprese controllanti 178 413 164.449
Crediti tributari 298 127 386.387
Altre attività correnti 213 666 191.728
Altri attività correnti 10 690,206 742.564
Banche Attive 211.007 209 525
Assegni e Valon in cassa 355 408
Disponibilita' Liquide 11 211.362 209.933
ATTIVITA' CORRENTI 1.588.427 2.347.001

TOTALE ATTIVITA'

$M_{1}$ 44

6.475.693 5.687.527

Exprivia Enterprise Consulting S.r.I.

31.12.2017 31.12.2016
1500.000 1 500 000
1,500,000 1.500.000
81.657 81.657
81.657 81.657
7.190.484 1.785.971
7.190.484 1.785.971
(3.186.821) (1.937.139)
(3.186.821) (1.937.139)
(5.377.043) (1.249.682)
208.276 180.807
14 179 734.179
14.179 734.179
864, 115 1.048.617
864.115 1.048.617
260.754 257 355
260.754 257.355
1.139.048 2.040.151
147.209 11
147.209 11
340.342 293.784
1.820 1.936
261 574 2.317.375
603.736 2.613.095
22.185 20 020
22.185 20.020
1 009 253 0
1.009.253 0
353.013 393.957
1.404.518 403.272
800.289 824 380
2.557.820 1.621.609
4.340.203 4.254.734
6.475.693
5.687.527

19 4

$j \in \mathbb{N}$

Note 31.12.2017 31.12.2016
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 5 699 298 6.757.253
Ricavi 21 5.699.298 6.757.253
Altri ricavi e proventi 8 6 8 1 14 650
Contributi in conto esercizio O 11.227
Altri proventi 22 8.681 25.877
TOTALE RICAVI 5.707.979 6.783.130
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 23 18.964 26.107
Costi per il personale 24 5.058.596 6.309.934
Costi per servizi 25 791.724 971.080
Costi per godimento beni di terzi 26 97 416 153 804
Onen diversi di gestione 27 4 946 183 15.810
Accantonamenti 28 (700, 000) 704.179
TOTALE COSTI 10.212.883 8.180.914
MARGINE OPERATIVO LORDO (4.504.904) (1.397.784)
Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni immateriali 0 818
Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni materiali 11.122 16.071
Svalutazioni 4.740 2461
Ammortamenti e svalutazioni 29 15.862 19.350
MARGINE OPERATIVO NETTO (4,520.766) (1.417.134)
Proventi da partecipazioni da altre ۵ 49
Proventi diversi dai precedenti 15 163 35 135
Interessi e altri oneri finanziari (1.024.987) (39, 149)
Oneri da imprese controllanti (13660) (11.250)
Proventi e (oneri) finanziari e da altre partecipazioni 30 (1.023.484) (15.215)
RISULTATO ANTE IMPOSTE (5.544.250) (1.432.349)
RES (178.413) (164, 930)
IRAP 0 1594
Imposte anni precedenti 2.154 (7.382)
Imposte anticipate 9 0 5 2 (11.949)
imposte 31 (167.207) ${182.667}$
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 32 (5.377.043) (1.249.682)

$M_{\rm H}$

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO AL 31/12/2017

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016
Utile (perdita) del periodo (5.377.043) (1.249.682)
Utile (perdita) attuariale per effetto dell'applicazione IAS 19 14 161 (65.475)
Effetto fiscale delle variazioni (3.399) 15.714
Totale altri Utili (Perdite) complessivi che non sarannosuccessivamente riclassificati nell'Utile (Perdita) del Periodo 10.762 (49.761)
Totale utile complessivo (5.366.281) (1.299.443)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO AL 31/12/2017

importi in Euro Capitale Sociale Riservalegale Altreriserve Utili (Perdita)a nuovo Utile(Perdita)del periodo. TotalePatrimonioNetto
Saldo al 31/12/2015 1,500,000 81.657 1,835,731 (1.889.512) (47.626) 1,480,248
Destinazione risultato anno 2015 (47.628) 47.628
Componenti del risultato complessivo:
Utile (Perdita) del pariodo 11.249.6821 (1.249.682)
Effetti derivanti dall'applicazione IAS 19 (49.761) (49.761)
Totale Utile (Perdita) Complessivo dell'esercizio [1.299.443]
Saldo al 31/12/2016 1,500.000 81.657 1,785,971 (1.937.139) (1.249.682) 180.807
Destinazione del risultato 2015 (1.249682) 1 249 682
Componenti del risultato complessivo:
Riserva copertura perdite 5 393 750 5.393.750
Utile (Perdita) del pariodo (5.377.043) [5,377.043]
Effetti derivanti dall'applicazione IAS 19 10762 10.762
Totale Utile (Perdita) Complessivo dell'esercizio ${5.366.281}$
Saldo al 31/12/2017 1,500.000 81.657 7.190.484 (3.186.821) (5,377.043) 208-276

$M \notin \mathbb{R}$

RENDICONTO FINANZIARIO AL 31/12/2017

importi in Euro 31.12.2017 31.12.2016
Operazioni di gestione reddituale:
- Utile (perdita) dell'esercizio (5.377.043) (1.249.682)
- Ammortamenti , svalutazioni e accantonamenti (684.138) 723.529
- AccantonamentoT.F.R. 296 719 366.735
- Anticipi/Pagamenti T.F.R. (470 459) (534.278)
Flusso di cassa derivante dalla gestione reddituale (6.234.921) (693.696)
Incrementi/Decrementi dell'attivo e passivo circolante:
- Variazione delle rimanenze e acconti (17.885) 27.150
- Variazione crediti verso clienti 109 483 309.109
- Variazione crediti verso società controllanti/consociate 599 508 1.060.536
- Variazione crediti verso altri e crediti tributari 66 322 2.436
- Variazione debiti verso fornitori 46 558 (106.881)
- Variazione debito verso società controllanti/consociate (2.055.918) 599 823
- Variazione debiti tributari e previdenziali 960.302 (86.815)
- Variazione debiti verso altri (24.091) (307.143)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attivo e passivo circolante (315.720) 1.498.213
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività operativa (6.550.641) 804.517
Attività di investimento:
- Variazione immobilizzazioni materiali (6.420) (33.733)
- Variazione immobilizzazioni immateriali (0)
- Variazione delle attività finanziarie non correnti 15.837 27.831
- Variazione per conferimenti
Flusso di cassa derivante (utilizzato) di investimento 9.418 (5.902)
Attività e passività finanziarie:
- Variazioni di imposte anticipate e differite 9.052 (46.832)
- Variazione patrimonio netto 5.393.752
- Variazione altre passività finanziare e utilizzo fondi rischi (16.601) (20.000)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dalle attività di finanziamento 5.386.203 (66.832)
Incrementi (decrementi) di cassa (1.155.021) 731.783
Banche, casse attive e crediti finanziari all'inizio dell'anno 236.396 113.849
Banche, casse passive e debiti finanziari all'inizio dell'anno (11) (609.247)
Crediti (Debiti) Finanziari infragruppo all'inizio del periodo
Banche, casse attive e crediti finanziari alla fine del periodo 237.826 236.396
Banche, casse passive e debiti finanziari alla fine del periodo (1.156.462) (11)
Crediti (Debiti) Finanziari infragruppo alla fine del periodo
Incrementi (decrementi) di liquidità (1.155.021) 731.783

$M_{\odot}$

997.516

Exprivia Enterprise Consulting s.r.l.

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2017 EXPRIVIA ENTERPRISE CONSULTING Srl

ATTIVITÀ DI EXPRIVIA ENTERPRISE CONSULTING SRL

Si rimanda alla sezione "La società e la struttura" riportata nella Relazione dell'Organo Amministrativo sulla gestione.

INFORMATIVA SULL'ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

Ai sensi degli art. 2497 e ss. del c.c., disciplinante la trasparenza nell'esercizio di attività di direzione e coordinamento di società, si dà atto che tale attività è svolta dalla società Exprivia SpA., con sede in Molfetta (BA) Viale Adriano Olivetti 11, Codice Fiscale 00721090298, P.IVA 09320730154.

Nell'esercizio di tale attività:

ルϧҾ

  • o la società Exprivia SpA non ha in alcun modo arrecato pregiudizio agli interessi ed al patrimonio della nostra Società;
  • o è stata assicurata una completa trasparenza dei rapporti infragruppo, tale da consentire a tutti coloro che ne abbiano interesse, di verificare l'osservanza del principio precedente:
  • o le operazioni effettuate con la società Exprivia SpA e con le società ad essa soggette sono state compiute a condizioni di mercato, cioè a condizioni che si sarebbero applicate fra parti indipendenti.

I dati essenziali della controllante Exprivia SpA esposti nel seguente prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile sono stati estratti dal relativo bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria di Exprivia SpA al 31 dicembre 2016, e del risultato economico conseguito dalla società nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.

Exprivia Enterprise Consulting S.r.t.

importi in Euro
Exprivia S.p.A. 31/12/2016 31/12/2015
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili, impianti e macchinari 11.867.086 12 805 123
Awiamento e altre attività a vita indefinita 12 622 395 12 651 838
Altre attività immateriali 32.725 260 947
Partecipazioni 62.406.601 65.850.600
Altre attività finanziarie 3 636 478 1.305.338
Crediti tributari non correnti 1 348 732 1.348.732
Imposte anticipate 615.922 569.880
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 92.529.939 94.792.459
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti commerciali e altri 33.220.884 33.901.894
Rimanenze 132 888 31.119
Lavori in corso su ordinazione 9.375.850 9.285.642
Disponibilità liquide 4.218.280 3.147.405
Altre Attività Finanziarie disponibili per la vendita 457.041 501.561
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 49.447.454 46.867.621
TOTALE ATTIVITA' 141.977.393 141.660.080
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 25.154.899 25.754.016
Riserva sovrapprezzo azioni 18.081.738 18.081.738
Riserva di rivalutazione 2.907.138 2.907.138
Riserva legale 3 931 382 3 709 496
Altre riserve 20 334 649 17.568.385
Utili (perdite) dell'esercizio (1.908.465) 4 437 726
TOTALE PATRIMONIO NETTO 68.501.341 72.458.499
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche 22.266.679 5.158.092
Altre passività finanziarie non correnti 517761 529.665
Debiti tributari oltre l'esercizio 41.306
Fondi per rischi e oneri 37.000 173.028
Fondi relativi al personale 3.139.640 3.081.697
Imposte differite passive 808.033 763.102
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 26.769.113 9.746.890
PASSIVITA' CORRENTIDebiti verso banche
Debiti verso fornitori 15 351 391 19.808.903
8.741.739 9.562.171
Anticipi su lavori in corso 1579.883 2.122.032
Altre passività finanziarieAltre passività correnti 13 288 2997745627 20.134.532
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 46.706.939 782705359.454.691
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 141.977.393 141.660.080
CONTO ECONOMICO
Ricavi 60.334.751 63 104 163
Altri proventi 2.298.909 3.971.418
Variazioni delle rimanenze 110 494 28.919
Costi della produzione (57.835.344) (60.686.089)
MARGINE OPERATIVO LORDO 4 908 810 6418411
Ammortamenti e svalutazioni (7.398.786) (2.291.413)
MARGINE OPERATIVO NETTO (2.489.976) 4.126.998
Proventi e (oneri) finanziari 1.524.326 1.253.922
RISULTATO ANTE IMPOSTE (965.650) 5.380.920
Imposte sul reddito di esercizio e differite (942.615) (943.194)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO (1.908.465) 4.437.726

$M_{\gamma}$ the

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO

INTRODUZIONE

Il bilancio d'esercizio di Exprivia Enterprise Consulting Sri al 31 dicembre 2017 è stato redatto secondo quanto previsto darll'art. 4 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38 in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS) in vigore al 31 dicembre 2017 nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.

Gli schemi di bilancio adottati sono i seguenti:

  • o per la Situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti, non correnti, le passività correnti e non correnti. Le attività correnti sono quelle destinate ad essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo della Società; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo della Società o nei dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio:
  • o per il Conto economico, le voci di costo e ricavo sono esposte in base alla natura deali stessi:
  • o per il prospetto di Conto economico complessivo, è stato predisposto un prospetto distinto:
  • o per il Rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.

Gli schemi sono redatti in conformità agli IAS 1 e 7.

Il bilancio d'esercizio è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale-finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari della Società, osservando i principi di prudenza, continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione e comparabilità, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione delle informazioni.

Modifica dei dati comparativi

Ai fini di più chiara esposizione dei dati, è stata modificata la presentazione di talune voci nei dati comparativi dello stato patrimoniale e del conto economico, presentate secondo quando previsto dallo IAS 1, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio annuale al 31 dicembre 2016, senza alcun effetto sul risultato e sul patrimonio netto alla stessa data.

W AR

Prospetto approvato 31.12.2016 Prospetto riclassificato 31.12.2016
Denominazione saldo Denominazione saldo Riclassifiche Note
Immobili, Impianti e macchinari 39.677 Immobili, Impianti e macchinari 39.677
Avviamento e altre attività a vita non definita 3 571 424 Avviamento e altre attività a vita non definita 3 571 424
Altre Altività Immateriali 48 Altre Attività Immateriali 48
Partecipazioni 2842 Partecipazioni 2842
Altre Attività Finanziarie non correnti 34.386 Altre Attività Finanziarie non correnti 34.386
Crediti tributari non correnti 7.915 Altre Attività non correnti 7.915
Imposte Anticipate 472,400 Imposte Anticipate 472,400
ATTIVITA' NON CORRENTI 4.128.692 ATTIVITA' NON CORRENTI 4.128.692
Crediti Commerciali e altri 2.119.624 Crediti Commerciali $1.377.060 -$ 742.564 я
Lavori in corso su ordinazione 17.444 Lavori in corso su ordinazione 17.444
Altre attività Finanziarie Correnti ۵ Altre attività Correnti 742,564 742.564 10
Altre attività Finanziarie Correnti
Disponibilita' Liquide 209 933 Disponibilita' Liquide 209.933
ATTIVITA' CORRENTI 2.347.001 ATTIVITA' CORRENTI 2.347.001
TOTALE AT TIVITA' 6,475,693 TOTALE ATTIVITA' 6.475.693
Capitale Sociale 1,500,000
81.657 Capitale Sociale 1.500.00081.657
Riserva LegaleAltre Riserve 1.785 971 Riserva LegaleAltre Riserve
1.785.971
Litile/(Perdite) a nuovo (1.937.139) (1937.139)
Utile/(Perdite) dell'esercizioPATRIMONIO NETTO (1.249.682) Utile/(Perdite) dell'esercizio (1.249.882)
180,807 PATRIMONIO NETTO 180.807
Fondi per Rischi e Oneri 734.179 Fondi per Rischi e Oneri 734.179
Fondi Relativi al Personale 1.048.617 Fondi Relativi al Personale 1.048.617
Imposte Differite Passive 257.355 Imposte Differite Passive 257.355
PASSIVITA' NON CORRENTI 2.040.151 PASSIVITA' NON CORRENTI 2.040.151
Debiti whanche correnti 11 Debiti v/banche correnti 11
Debiti v/Fornitari 293.784 Debiti Commerciali 2.613.095 2.319.311 17
Anticipi su lavori în corso su ordinazione 20.020 Anticipi su lavori in corso su ordinazione 20.020
Altre Passivita' Finanziarie 2.319.311 Altre Passivita' Finanziarie 2 3 1 9 3 1 1 19
Debiti Tributari 403.272
Altre Passivita' Correnti 1.218.337 Altre Passivita' Correnti 1.621.609 20
PASSIVITA' CORRENTI 4.254.735 PASSIVITA' CORRENTI 4.254.735 k.
TOTALE PASSIVITA' 6.475.693 TOTALE PASSIVITA' 6.475.593

Riclassifiche della Situazione patrimoniale - finanziaria al 31.12.2016

Attività correnti

l "Crediti commerciali e altri" subiscono un decremento di Euro 742.564 per effetto della riclassifica dei saldi per crediti di altra natura in "Altre attività Correnti".

Passività correnti

Il saldo della voce "debiti verso fornitori" (rinominato in "debiti commerciali" per accogliere tutti i saldi di natura commerciale) passa da Euro 293.784 ad Euro 2.613.094 per effetto della riclassifica dei saldi di natura commerciale prima inseriti nella voce "Altre passività finanziarie" (Euro 2.319.311), che si azzera di conseguenza.

La voce "Debiti tributari" (Euro 403.272) è stata rinominata in "Altre passività correnti" che passa pertanto da Euro 1.218.337 ad Euro 1.621.609.

Riclassifiche del Conto Economico al 31.12.2016

Prospetto approvato 31.12.2016 Prospetto riclassificato 31.12.2015
Denominazione saldo Denominazione sakto Riciassifiche Note
Ricavi 6757253 Ricavi 6757253
Altri proventi 113,767 Altr proventi 25.877 B7 890 22
TOTALE RICAVI 6.871.020 TOTALE RICAVI 6.783.130 B7 B90
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 25.841 Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci- 26.107 266 23
Costi per il personale 6.284.640 Costi per il personale BLE POD 8 25 294 24
Costi per servizi 1.025.978 Costi per servizi 971,080 54 898 25
Casti per godimento beni di terzi 188,485 Casti per godimento beni di terzi 153,804 34 681 26
Oneri diversi di gestione 15 810 Oneri diversi di gestigno 15810
Accantonamenti 704.179 Accantonamenti 704.179
TOTALE COSTI 8.244.933 TOTALE COSTI 8.180.914 64.019
MARGINE OPERATIVO LORDO [1.373.913] MARGINE OPERATIVO LORDO [1.397.784] 23.811
Ammortamento ordinano delle immobilizzazioni immateriali 818 Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni minitateriali 818
Ammortamento ordinano delle immobifizzazioni materiali 18.071 Ammortamento ordinario delle innmobilizzazioni materiali 18071
Svalutazioni 2.461 Svalutazioni 2481
Ammortamenti e svalutazioni 19,350 Ammortamenti e svalutazioni 19.350
MARGINE OPERATIVO NETTO (1.393.263) MARGINE OPERATIVO NETTO (1.417.134) 23871
Proventi (Oneri) finanziari e da altre Partecipazioni (39.086) Proventi (Oneri) finanziari e da altre Partecipazioni (15.216) 23 871 30
RISULTATO ANTE IMPOSTE (1.432.349) RISULTATO ANTE IMPOSTE (1.432.349)
Imposts (182.667) Imposte ${182.667}$
UTILE O (PERDITA) D'ESERCIZIO (1.249.682) UTILE O (PERDITA) D'ESERCIZIO ${1, 249.682}$

Totale ricavi

Il saldo al 31 dicembre 2016 presentato ai fini comparativi della voce "Altri ricavi e proventi" è stato decrementato, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio al 31 dicembre 2016, di Euro 87.890 (da Euro 113.767 ad Euro 25.877) con riferimento ai proventi per assegnazioni auto dipendenti esposti a riduzione dei "Costi per godimento beni di terzi" per Euro 34.681, con riferimento all'indennità di mancato preavviso esposta a riduzione dei "Costi per il personale" per Euro 18.088 e con riferimento ad abbuoni e sconti da fornitori esposta nei "Proventi finanziari" per Euro 35.121.

Totale costi

Il saldo della voce "costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" passa da Euro 25.841 ad Euro 26.107 per effetto della riclassifica dei saldi relativi a costi per accessori hardware precedentemente esposti nella voce "costi per servizi".

Il saldo della voce "costi per il personale" passa da Euro 6.284.640 ad Euro 6.309.934 per effetto della riclassifica:

  • Euro 18.088 proventi per indennità di mancato preavviso prima esposti nella voce "Altri proventi".
  • · Euro 25.298 costi per assicurazioni diverse dipendenti prima esposti nella voce "costi per servizi".
  • · Euro 18.084 spese per formazione e certificazione prima esposta nella voce "costi per servizi".

Il saldo della voce "costi per servizi" passa da Euro 1.025.978 ad Euro 971.080; la variazione di Euro 54.898 è attribuibile a:

  • Euro 25.298 costi per assicurazioni diverse dipendenti riclassificati nella voce "costi per il personale".
  • Euro 11.250 costi per garanzie da controllante riclassificati nella voce "Proventi e oneri finanziari":
  • Euro 18.084 spese per formazione e certificazione riclassificati nella voce " costi $\bullet$ per il personale".

$M_{\rm H}$

Euro 266 costi per accessori hardware riclassificati nella voce "costi per materie"

Exprivia Enterprise Consulting s.r.l.

prime, sussidiarie, di consumo".

Il saldo della voce "costi per godimento beni di terzi " passa da Euro 188.485 ad Euro 153.804; la variazione intervenuta, pari a Euro 34.681, è attribuibile alla riclassifica dei proventi per assegnazioni auto dipendenti prima esposti tra gli "Altri proventi".

Criteri di redazione e presentazione

I principi contabili e i criteri di valutazione sono gli stessi adottati nella disposizione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016.

I criteri di valutazione e misurazione si basano sui principi IFRS in vigore al 31 dicembre 2017 ed omologati dall'Unione Europea.

La sequente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.

Descrizione Data di omologa Pubblicazione inG.U.C.E. Data di efficaciaprevista dal principio Data di efficaciaper la Società
Amendments to IAS 7: Disclosure Initiative 6 nov 17 9 nov '17 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '17 1 cen 17
Amendments to IAS 12: Recognition of Deferred Tax Assets for UnrealisedLasses 6 nov 17 9 nov. '17 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '17 1 gen '17

L'adozione di tali principi non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi di Exprivia Enterprise Consulting Srl.

Gli Amendments allo IAS 7 "Disclosure Initiative" chiariscono le informazioni sulle passività derivanti dalle attività di finanziamento, prevedendo l'inserimento nel rendiconto finanziario di un prospetto di riconciliazione del saldo iniziale e finale delle stesse.

Gli Amendments allo IAS 12 "Income tax" chiariscono alcuni aspetti con riferimento alla contabilizzazione delle attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value.

Si riportano di seguito gli IFRS e le Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa, la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 31 dicembre 2017.

Descrizione Data di omologa Pubblicazione inG.U.C.E. Data di efficaciaprevista dal principio Data di efficaciaper la Società
IFRS 9 "Sirumenti finanziari" 22 nov 16 22 nov 16 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 1 gen '18
IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti che include l'Amendments all'IFRS 15(Effective Date) 22 set 16 29 ott. '16 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 1 gen '18
IFRS 16 Leases 31 off '17 9 nov. 't7 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '19 1 gen '19
Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4Insurance Contracts 3 nov. 17 9 nov '17 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 $1$ gen $18$
Chiaramenti dell'IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con clienti 31 oft 17 9 nov. '17 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 den 2018 1 gen 18

Il progetto di revisione del principio contabile in materia di strumenti finanziari è stato completato con l'emissione della versione completa dell'IFRS 9 "Financial instruments". Le nuove disposizioni del principio: (i) modificano il modello di classificazione e valutazione delle attività finanziarie: (ii) introducono il concetto di aspettativa delle perdite attese (c.d. expected credit losses) tra le variabili da considerare nella valutazione e svalutazione delle attività finanziarie (iii) modificano le disposizioni a riguardo dell'hedge accounting.

La Società non prevede impatti materiali in conseguenza dell'adozione di tale principio

Exprivia Enterprise Consulting S.r.I.

nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi.

Il principio IFRS 15 "Revenue from contracts with customer", è destinato a sostituire i principi IAS 18 "Revenue" e IAS 11 "Construction Contracts". Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS (leasing, contratti di assicurazione e strumenti finanziari). I passaggi fondamenti per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

  • l'identificazione del contratto con il cliente
  • l'identificazione delle performance obligations del contratto $\bullet$
  • la determinazione del prezzo ò
  • l'allocazione del prezzo alle performance obligations $\bullet$
  • i criteri di iscrizione del ricavo al soddisfacimento di ciascuna performance obligation.

Il nuovo principio deve essere applicato a partire dal 1º gennaio 2018.

Nel corso dell'esercizio 2017 sono state completate le attività di analisi per identificare gli ambiti interessati dal nuovo principio e gli impatti della sua adozione. L'analisi effettuata non ha evidenziato elementi che possano determinare differenze significative dei ricavi e, pertanto, non ci si attende un impatto significativo sui risultati economici complessivi della Società derivanti dal cambio di metodologia.

Abbiamo, tuttavia, rilevato alcune differenze di approccio prevalentemente relative all'identificazione di obbligazioni contrattuali distinte e dei relativi corrispettivi contrattuali. senza riscontrare che le stesse possano determinare impatti significativi.

Lo standard prevede obbligatoriamente un'applicazione retroattiva secondo due possibili modalità: retroattivamente a ciascun esercizio precedente (full retrospective approach) oppure retroattivamente contabilizzando l'effetto cumulativo dalla data dell'applicazione iniziale (modified restrospective approach). In caso di scelta del secondo approccio. l'IFRS 15 viene applicato retroattivamente solo ai contratti che non sono conclusi alla data dell'applicazione iniziale (1º gennaio 2018). La Società prevede di adottare il modified restrospective approach.

Il nuovo principio contabile IFRS 16 "Leases" sostituisce le regole contabili previste dallo IAS 17 prevedendo che tutti i contratti di leasing debbano essere rilevati nello Stato patrimoniale come attività e passività siano essi "finanziari", siano essi "operativi". In riferimento all'IFRS 16, la Società sta proseguendo l'analisi finalizzata alla determinazione degli impatti sul proprio bilancio consolidato e all'individuazione delle soluzioni da implementare sui sistemi informativi. Non si prevedono impatti significativi.

Il documento "Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts" è volto a risolvere le problematiche che le imprese assicurative si troverebbero ad affrontare qualora dovessero applicare il nuovo standard sugli strumenti finanziari, l'IFRS 9, che sostituirà l'IFRS 4.

Si riportano di seguito i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data di redazione del presente bilancio:

Exprivia Enterprise Consulting S.r.I.

Descrizione Data di efficacia prevista dal principio
IFRS 17 Insurance Contracts (issued 18 May 2017). Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2021
IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency Transactions and AdvanceConsideration (issued on 8 December 2016). Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments (issued on 7 June 2017) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019
Amendments to IFRS 2: Classification and Measurement of Share-basedPayment Transactions (issued on 20 June 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2016 Cycle (issued on 8December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio2017/2018
Amendments to IAS 40: Transfers of Investmenty Property (issued on 8December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
Amendments to IFRS 9: Prepayment features with negative compensation(issued on 12 October 2017) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019
Amendments to IAS 28: Long-term interests in associates and joint ventures(issued on 12 October 2017). Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019
Annual Improvements to IFRS Standards 2015-2017 Cycle (issued on 12December 2017) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni in seguito dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società.

La modifica all'IFRS 17 "Insurance Contracts" mira a migliorare la comprensione da parte degli investitori, ma non solo, dell'esposizione al rischio, della redditività e della posizione finanziaria degli assicuratori.

L'IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" esamina il tasso di cambio da utilizzare per la traduzione quando i pagamenti sono effettuati o ricevuti prima del relativo attivo, costo o reddito.

L'IFRIC 23 "Uncertainty over Income Tax Treatments" fornisce indicazioni su come riflettere nella contabilizzazione delle imposte sui redditi le incertezze sul trattamento fiscale di un determinato fenomeno.

Gli "Amendments to IFRS 2; classification and measurement of share-based payment transactions" hanno introdotto delle modifiche che chiariscono come contabilizzare alcuni pagamenti basati su azioni.

Le modifiche all'IFRS 9 "Financial Instruments" sono volte a consentire la misurazione al costo ammortizzato di attività finanziarie caratterizzate da un'opzione di estinzione anticipata con la cosiddetta "negative compensation",

Lo IASB ha inoltre pubblicato diverse modifiche agli standard e un'interpretazione IFRIC, per chiarire ulteriormente alcune disposizioni degli IFRS, come:

• la modifica allo IAS 40 "Investment property transfers of investment property", in vigore al 1º gennaio 2018:

• "Annual improvements to IFRS Standards 2014-2016 cycle" che modifica l'IFRS 1, l'IFRS 12 e lo IAS 28:

• gli "Amendments to IAS 28: Long-term Interests in Associates and Joint Ventures" chiariscono che il principio IFRS 9 "Financial Instruments", incluso i requisiti di impairment, si applica anche ad altri strumenti finanziari detenuti per un lungo periodo emessi nei confronti di una società collegata o joint venture che, in sostanza, fanno parte dell'investimento netto, dello stesso. Per tali strumenti non si applica il metodo del patrimonio netto:

• gli "Annual improvements to IFRS Standards 2015-2017 cycle" che includono modifiche allo IAS 12 "Income Taxes", allo IAS 23 "Borrowing Costs", all'IFRS 3 "Business combination" e all'IFRS 11 "Joint Arrangements", le cui modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2019.

STIME CONTABILI UTILIZZATE NELLA REDAZIONE DEL BILANCIO

La redazione del bilancio in conformità ai principi contabili applicabili ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni basate sull'esperienza storica e su altri fattori che si ritiene essere ragionevoli in relazione alle circostanze presenti e alle conoscenze disponibili alla

data di riferimento del bilancio. I risultati effettivi possono differire da tali stime. Le stime e le relative assunzioni sono riviste su basi continuative. Gli effetti delle revisioni di stime sono riconosciuti a conto economico nel periodo in cui tali stime sono riviste. Le stime riguardano principalmente: gli accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono; gli accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte: gli accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate; gli ammortamenti dei beni materiali e immateriali, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile; le imposte sul reddito, determinate sulla base dalla miglior stima applicando l'aliquota vigente per l'esercizio; i costi di sviluppo, la cui capitalizzazione iniziale è basata sulla fattibilità tecnica ed economica del progetto, con riferimento alla quale sono elaborate le previsioni dei flussi di cassa futuri attesi dal progetto. La Società verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento almeno una volta l'anno: nell'ambito di tale verifica è effettuata una stima del valore d'uso dell'unità generatrice di flussi finanziari (cosiddetta cash generating unit) a cui l'avviamento è allocato. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto post-imposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio separato sono uniformi a quelli adottati per la redazione del bilancio separato della Società per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016.

Con "IFRS" si intendono gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.

Il suddetto bilancio è stato predisposto sulla base del principio della continuità avendo la ragionevole aspettativa che la società possa continuare le proprie operazioni e la propria attività nel futuro prossimo, per almeno dodici mesi.

Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari, sono rilevati al costo di acquisizione o di produzione. Il costo di acquisizione o di produzione è rappresentato dal prezzo pagato per acquisire o costruire l'attività e da ogni altro costo diretto sostenuto per predisporre l'attività al suo utilizzo. Il costo pagato per acquisire o produrre l'attività è l'equivalente prezzo per contanti alla data di rilevazione; pertanto, qualora il pagamento sia differito oltre i normali termini di dilazione del credito, la differenza rispetto all'equivalente prezzo per contanti è rilevata come interesse lungo il periodo di dilazione. Gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la produzione del bene non sono mai capitalizzati. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività.

Dopo la rilevazione iniziale, gli impianti, macchinari e altri beni, sono iscritti al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile di ciascun componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile, è ripartito a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso. Considerata l'omogeneità dei beni compresi nelle singole categorie di bilancio si ritiene che, a meno di casi specifici rilevanti, le vite utili per categoria di beni siano le seguenti:

Terreni

vita utile indefinita

Exprivia Enterprise Consulting S.r.I.

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017

33 anni
$4 - 7$ anni
$5 - 8$ anni
4 - 7 anni

I terreni, inclusi quelli di pertinenza degli edifici, sono contabilizzati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile indefinita.

I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative.

I fabbricati industriali sono iscritti ad un valore periodicamente rivalutato pari al valore di mercato al netto degli ammortamenti e perdite di valore (revaluation model). Come stabilisce lo IAS 16 la società stima il fair value e poi rivaluta solo se vi è una significativa differenza rispetto al valore contabile.

I costi capitalizzabili per migliorie su beni di terzi sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati per il periodo più breve tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residua del bene cui la miglioria è relativa.

Il valore contabile di immobili, impianti e macchinari è mantenuto in bilancio nei limiti in cui vi sia evidenza che tale valore potrà essere recuperato tramite l'uso. Qualora si rilevino sintomi che facciano prevedere difficoltà di recupero del valore netto contabile è svolto l'impairment test al fine di determinare l'eventuale perdita di valore. Il ripristino di valore è effettuato qualora vengano meno le ragioni alla base della perdita.

Avviamento

L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari all'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto al fair value netto delle attività, passività e passività potenziali acquisite. L'avviamento è classificato tra le attività immateriali. Dalla data di acquisizione. l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato ad ogni unità generatrice di flussi finanziari o gruppi di unità generatrici di flussi finanziari.

Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate. Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette un'attività che è parte di tale unità. l'avviamento associato con l'attività dismessa è incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita dalla dismissione: tale quota è determinata sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta.

Altre attività immateriali

Le altre immobilizzazioni immateriali, rappresentate da costi per sviluppo, diritti di brevetto industriale e utilizzazione delle opere d'ingegno, da concessioni, licenze, marchi e diritti simili e da software, sono iscritte all'attivo solo se tutte le condizioni previste dallo IAS 38 sono rispettate (i costi possono essere determinati in modo attendibile e la fattibilità tecnica del prodotto, il bene è identificabile ovvero separabile, la Società ha il controllo del bene, ovvero ha il potere di ottenere futuri benefici economici, i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo genereranno benefici economici futuri) e valutate al costo al netto degli ammortamenti cumulati, determinati in base al criterio a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso, mediamente, a meno di casi specifici di 3/5 anni, e delle eventuali perdite di valore. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo

amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative intervenute.

I costi per progetti di sviluppo sono capitalizzati nella voce "Costi per progetti interni capitalizzati" solo quando la fase di sviluppo è conclusa e il progetto sviluppato inizia a generare benefici economici sono assoggettati ad ammortamento. Nel periodo in cui sono sostenuti costi interni di sviluppo capitalizzabili, gli stessi sono sospesi a Conto economico come incrementi di immobilizzazioni per lavori interni e classificati tra i "costi per progetti interni capitalizzati".

Partecipazioni in Imprese Controllate, Collegate e Joint Venture

Le partecipazioni sono valutate al costo di acquisto al netto di eventuali perdite di valore. Qualora vengano meno le motivazioni delle svalutazioni appostate, le partecipazioni sono rivalutate nel limite della svalutazione stessa.

I diritti ad acquisire parte degli interessi di terzi o del diritto di terzi a vendere quote di minoranza sono presi in considerazione nel determinare se si è o no in presenza di un controllo sulla partecipazione.

Inoltre se si è in presenza di un controllo le quote relative alle call su minorities vengono considerate passività finanziarie come segnalato dallo IAS 32.

All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata o del controllo congiunto su una joint venture, la società valuta e rileva la partecipazione residua al fair value, la differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole o del controllo congiunto e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.

Leasing

I macchinari posseduti mediante contratti di leasing finanziario, per i quali la Società ha assunto sostanzialmente tutti i rischi e benefici che deriverebbero dal titolo di proprietà. sono riconosciuti come immobilizzazioni in base ai criteri indicati dallo IAS 17. Gli stessi sono ammortizzati secondo la vita utile stimata del bene.

I contratti di leasing nei quali il locatore conserva sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici tipici della proprietà sono identificati quali leasing operativi. I relativi canoni di leasing sono rilevati in quote costanti a Conto economico lungo la durata del contratto.

Il debito verso il locatore è incluso nelle altre passività finanziarie.

Contributi

I contributi sono rilevati in presenza di una formale delibera di concessione e sono contabilizzati come proventi nell'esercizio nel quale sono sostenuti i costi correlati.

I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore è iscritto tra le immobilizzazioni sono rilevati a conto economico in relazione al periodo di ammortamento del bene cui si riferiscono.

Le anticipazioni ricevute a fronte di progetti i terminati, per i quali si è ancora in attesa di un verbale di chiusura, sono state classificate a deduzione dei crediti. Per i progetti ancora in corso gli anticipi restano iscritti nel passivo.

Perdita di valore di attività

Una perdita di valore si origina ogniqualvolta il valore contabile di un'attività sia superiore

Exprivia Enterprise Consulting S.r.t.

al suo stimato valore recuperabile. Ad ogni data di bilancio è verificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre l'esistenza di perdite di valore. In presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività (impairment test) e alla contabilizzazione dell'eventuale svalutazione. Per le attività non ancora disponibili per l'uso e per l'avviamento, l'impairment test viene condotto con cadenza almeno annuale indipendentemente dalla presenza di tali indicatori.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggior valore tra il suo fair value, al netto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile è calcolato con riferimento a una singola attività, salvo che la stessa non sia in grado di generare flussi finanziari in entrata derivanti dall'uso continuativo ampiamente indipendente dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività: nel qual caso il test è svolto a livello della più piccola unità generatrice di flussi indipendenti che comprende l'attività in oggetto (Cash Generating Unit).

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato a conto economico immediatamente, salvo che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.

Attività e passività finanziarie

Le partecipazioni in altre imprese costituenti attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value, se determinabile, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono imputati direttamente agli Altri utili/ (perdite) complessivi fintantoché esse sono cedute o abbiano subito una perdita di valore: in quel momento. gli Altri utili/ (perdite) complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo. Le partecipazioni in altre imprese minori, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore.

I dividendi ricevuti da tali imprese sono inclusi nella voce proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni.

Tutte le altre attività finanziarie sono classificate nelle seguenti categorie:

  • attività finanziarie al fair value con contropartita al conto economico: attività finanziarie acquisite principalmente con l'intento di realizzare un profitto dalle fluttuazioni di prezzo a breve termine (periodo non superiore a 3 mesi) o designate come tali sin dall'origine:
  • attività finanziarie detenute sino a scadenza: investimenti in attività finanziarie a scadenza prefissata con pagamenti fissi o determinabili che la Società ha intenzione e capacità di mantenere fino alla scadenza:
  • finanziamenti e altri crediti finanziari: attività finanziarie con pagamenti fissi o determinabili, non quotate su un mercato attivo e diverse da quelle classificate sin dall'origine come attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico o attività finanziarie disponibili per la cessione:
  • attività finanziarie disponibili per la vendita: attività finanziarie diverse da quelle di cui ai precedenti comparti o quelle designate come tali sin dall'origine.

La Società determina la classificazione delle attività finanziarie all'atto dell'acquisizione, la rilevazione iniziale è effettuata al fair value della data di acquisizione.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività finanziarie al fair value con contropartita al conto economico e le attività disponibili per la vendita (qualora non vi fosse un mercato di riferimento "attivo") sono valutate al fair value, le attività finanziarie detenute fino alla

$M_{\odot}$ the

scadenza nonché i prestiti e altri crediti finanziari sono valutati al costo ammortizzato.

Gli utili e le perdite derivanti da variazioni di fair value delle attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui si verificano. Gli utili e le perdite non realizzati derivanti da variazioni di fair value delle attività classificate come attività disponibili per la cessione sono rilevati a patrimonio netto.

I fair value delle attività finanziarie sono determinati sulla base dei prezzi di offerta quotati o mediante l'utilizzo di modelli finanziari. I fair value delle attività finanziarie non quotate sono stimati utilizzando apposite tecniche di valutazione adattate alla situazione specifica della Società. Le attività finanziarie per le quali il valore corrente non può essere determinato in modo affidabile, perché non esiste un mercato attivo, sono rilevate al costo ridotto per perdite di valore.

A ciascuna data di bilancio, è verificata la presenza di indicatori di perdita di valore. La contabilizzazione, a conto economico o patrimonio netto, della svalutazione è speculare al criterio di valorizzazione delle attività finanziarie. La perdita di valore precedentemente contabilizzata è eliminata nel caso in cui vengano meno le circostanze che ne avevano comportato la rilevazione, eccetto nel caso di attività valutate al costo.

I prestiti, i debiti e le altre passività finanziarie e/o commerciali con scadenza fissa o determinabile sono iscritti inizialmente al loro fair value, al netto dei costi sostenuti per contrarre gli stessi debiti. Il criterio della valutazione successiva all'iscrizione iniziale è il costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. I debiti a lungo termine per i quali non è previsto un tasso d'interesse sono contabilizzati attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri al tasso di mercato se l'incremento dei debiti è dovuto al trascorrere del tempo, con imputazione successiva delle quote d'interesse nel conto economico alla voce "Proventi e oneri finanziari da altre partecipazioni". Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero onorata.

Rimanenze

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto, determinato secondo il metodo del costo specifico, ed il valore netto di realizzo. Il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato e da ogni altro costo direttamente attribuibile eccetto gli oneri finanziari. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nella normale attività al netto dei costi di completamento e delle spese di vendita. L'eventuale svalutazione è eliminata negli esercizi successivi se ne vengono meno i motivi.

Lavori in corso su ordinazione

I lavori in corso sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento, o percentuale di completamento, secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine sono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi. La valutazione riflette la migliore stima dei programmi effettuata alla data di bilancio, Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa sarà riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la

stessa divenga ragionevolmente prevedibile. I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto degli eventuali fondi svalutazione, delle perdite a finire sulle commesse, nonché degli acconti e degli anticipi relativi al contratto in

$M$

Exprivia Enterprise Consulting S.r.I.

corso di esecuzione. Tale analisi è effettuata commessa per commessa qualora il differenziale risulti positivo per effetto di lavori in corso superiori all'importo degli acconti, lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce in esame: qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio è classificato tra le passività, alla voce "anticipi su lavori in corso su ordinazione".

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono rappresentate da investimenti a breve termine (generalmente non superiori a 3 mesi) molto liquidi, facilmente convertibili in quantità note di denaro e soggetti ad un rischio non rilevante di cambiamenti di valore sono rilevate al fair value.

Ai fini del rendiconto finanziario, le disponibilità liquide sono costituite da cassa, depositi a vista presso le banche, altre attività finanziarie a breve, ad alta liquidità, con scadenza originaria non superiore a 3 mesi. Gli scoperti di conto corrente sono inclusi nei debiti finanziari del passivo corrente.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono presentante a riduzione del capitale sociale. Nessun utile (perdita) è rilevata a conto economico per l'acquisto, vendita, emissione o cancellazione delle azioni proprie.

BENEFICI AI DIPENDENTI

Benefici a brave termine

I benefici a dipendenti a breve termine sono contabilizzati a conto economico nel periodo in cui viene prestata l'attività lavorativa.

Piani a benefici definiti

La Società riconosce ai propri dipendenti benefici a titolo di cessazione del rapporto di lavoro (Trattamento di Fine Rapporto). Il TFR maturato sino al 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a benefici definiti da contabilizzare in base allo IAS 19. Tali benefici rientrano nella definizione di: piani a benefici definiti determinati nell'esistenza e nell'ammontare ma incerti nella data di loro manifestazione.

L'ammontare dell'obbligo di prestazione definita è calcolato annualmente da un attuario esterno in base al metodo della "Proiezione delle unità di credito". Utili e perdite attuariali sono contabilizzate per intero nell'esercizio relativo.

La rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali, è contabilizzata tra le componenti del conto economico complessivo.

Piani a contribuzione definita

La Società partecipa a piani pensionistici a contribuzione definita a gestione pubblica o privata su base obbligatoria, contrattuale o volontaria. Il versamento dei contributi esaurisce l'obbligazione della Società nei confronti dei propri dipendenti. I contributi costituiscono pertanto costi del periodo in cui sono dovuti.

Il TFR maturato dopo il 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a

contribuzione definita.

Stock Option

I pagamenti basati su azioni sono valutati al fair value alla data dell'assegnazione. Tale valore viene imputato a conto economico, con contropartita il patrimonio netto, su tutto il periodo di maturazione dei diritti. Il fair value dell'opzione, calcolato al momento dell'assegnazione, è valutato utilizzando modelli di matematica finanziaria, considerando i termini e le condizioni base ai quali sono stati assegnati tali diritti. Il piano del Gruppo è terminato nell'anno 2011.

Attività e passività potenziali

Le attività e passività potenziali di natura non probabile, ma possibile, o remote non sono rilevate in bilancio; è fornita tuttavia adeguata informativa al riguardo per le attività e passività potenziali possibili.

Laddove invece è previsto che l'esborso finanziario relativo all'obbligazione avvenga oltre i normali termini di pagamento e l'effetto dell'attualizzazione è rilevante, l'importo dell'accantonamento è rappresentato dal valore attuale dei pagamenti futuri attesi per l'estinzione dell'obbligazione.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri rappresentano passività probabili di ammontare e/o scadenza incerta derivanti da eventi passati il cui adempimento comporterà l'impiego di risorse economiche. Gli accantonamenti sono stanziati esclusivamente in presenza di un'obbligazione attuale, legale o contrattuale, che rende necessario l'impiego di risorse economiche, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione stessa. L'importo rilevato rappresenta la migliore stima dell'onere necessario per l'adempimento dell'obbligazione alla data di bilancio. I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di bilancio e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

Strumenti derivati

I contratti derivati sono rilevati nel bilancio in funzione della designazione degli strumenti derivati (speculativi o di copertura) e della natura del rischio coperto (Fair Value Hedge o Cash Flow Hedge).

Nel caso di contratti designati come speculativi, le variazioni di fair value sono rilevate direttamente a conto economico.

Nel caso di contratti di copertura, il "Fair Value Hedge" è contabilizzato rilevando a conto economico le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dello strumento coperto.

Qualora la copertura fosse identificata come "Cash Flow Hedge" è contabilizzata sospendendo a patrimonio netto la porzione di variazione del fair value dello strumento di copertura che è riconosciuta come copertura efficace, e rilevando a conto economico la porzione inefficace. Le variazioni rilevate direttamente a patrimonio netto sono rilasciate a conto economico nello stesso esercizio o negli esercizi in cui l'attività o la passività coperta influenza il conto economico.

Cessioni di crediti

I crediti ceduti attraverso operazioni di factoring, che rispettano i requisiti stabiliti dallo

IAS 39, vengono eliminati dallo stato patrimoniale.

Ricavi e costi

I ricavi derivanti dalla cessione dei beni sono rilevati, al momento del trasferimento dei rischi che solitamente avviene con la spedizione, al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenuto conto degli eventuali sconti.

I ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono determinati in base alla percentuale di completamento, definita come rapporto tra ammontare dei servizi svolti alla data di riferimento e valore totale dei servizi previsti.

I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale.

Proventi/oneri finanziari

Gli interessi attivi/passivi sono rilevati come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base a criteri di competenza.

Dividendi

I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti, in conformità alla normativa localmente vigente, a riceverne il pagamento.

Imposte

Le imposte dell'esercizio sono determinate sulla base del presumibile onere da assolvere in applicazione della normativa fiscale vigente.

Vengono inoltre rilevate le imposte differite e anticipate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. riporto a nuovo di perdite fiscali o crediti di imposta non utilizzati, sempre che sia probabile che il recupero (estinzione) riduca (aumenti) i pagamenti futuri di imposte rispetto a quelli che si sarebbero verificati se tale recupero (estinzione) non avesse avuto effetti fiscali. Gli effetti fiscali di operazioni o altri fatti sono rilevati, a conto economico o direttamente a patrimonio netto, con le medesime modalità delle operazioni o fatti che danno origine alla imposizione fiscale.

Valute

Il bilancio della Società è presentato in Euro, valuta funzionale della Società.

Le operazioni in valuta sono convertite in Euro al tasso di cambio alla data dell'operazione. Gli utili e perdite su cambi derivanti dalla liquidazione di tali operazioni e dalla conversione di attività e passività monetarie in valuta sono rilevati a conto economico.

INFORMATIVA DI SETTORE

La Società ha amplificato la struttura della sua organizzazione interna con conseguente maggior orientamento della Società alla pianificazione e al monitoraggio dei risultati di business in modo unitario. Ciò ha comportato l'aggregazione di tutti i settori oggetto di informativa precedentemente identificati in un unico settore, il settore IT, relativo a

$M_{1}$ th

software e servizi IT.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Exprivia Enterprise Consulting Srl è esposta ai seguenti rischi finanziari:

Rischio di credito

La Società gestisce questo rischio anche attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio.

Periodicamente tutti i crediti sono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore. Il rischio per la Società è principalmente legato ai crediti commerciali.

Rischio di liquidità

Una gestione prudente del rischio di liquidità è perseguita pianificando i flussi di cassa e le necessità di finanziamento e monitorando la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una adeguata disponibilità delle risorse finanziarie attraverso un'opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità e la sottoscrizione di idonee linee di credito, anche a breve termine.

Tale gestione, tenendo conto della liguidità dei finanziamenti e linee di credito già in essere nonché dei flussi di cassa che la Società è in grado di generare, consente di ritenere non significativo il rischio di liquidità almeno nel breve periodo.

Rischio di cambio

M HR

L'attività preponderante condotta dalla Società nella "Area Euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (Euro). L'oscillazione dei cambi nel corso dell'esercizio non ha avuto un effetto significativo sulla Società.

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta una riconciliazione tra le attività e passività finanziarie incluse nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria della Società e le classi di attività e passività finanziarie previste dall'IFRS 7 (importi in migliaia di Euro):

Exprivia Enterprise Consulting S.r.I.

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017

ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31.12.2017 Finanziamenti ecrediti Toostaammortizzato". Partecipazionivalutate of costo Stumenti linanziariderivati Tattivitalfinanziarie valutata.of FV a coatoeconomico. Stumenti finanziaridisponibili per laventila Tair value.Rvello 7" Intake
in migliala di Euro
Attività non correnti
Partecipazioni in imprese consociate e altre imprese J. ы
Altre stinità finanziarie 26 26
Crediti tributari Ð
Totale attività non correnti 26 a 29
Attività correnti
Crediti compresciali e altre attività finanziaria correnti 1.340 1340
Disponibilità liquide 211 211
Totale attività correnti 1.551 1.551
TOTALE 1.577 3 ۰۵ 1,580
PASSIVITA' FINANZIARIE AL 31.12.2017 Finanziamenti adebiti "costo-ammortizzato" Investimentiposseduti sino ascadenza "costaammonizzato" Stumenti finanziatiderivati "passivila"finanziarie valutateal FV a contoeconomico Stumenti finanziaridisponibili per laventita "fair valuelivelto 2" Totale
In migliaia di Euro
Passività correnti
Debiti verso banche 147 147
Debiti verso fornitori e acconti 626 626
Aftre passività finanziarie 1.009 1.009
Aftre passività correnti 255B 2.558
Totale passività correnti 4.340 o ۰o 4.340
TOTALE 4.340 o øo 4.340

Si segnala che gli strumenti finanziari sopra esposti sono stati valutati al valore contabile in quanto si ritiene che lo stesso approssimi il fair value.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value. l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione:
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono $\Delta$ . osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

INFORMAZIONI SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA

Provvediamo ad illustrare dettagliatamente tutte le voci dell'attivo e del passivo che compongono la Situazione patrimoniale-finanziaria, redatto secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

Tutte le cifre riportate di seguito nelle tabelle sono espresse in unità Euro.

$M$ +

ATTIVITA' NON CORRENTI

1 - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

La consistenza netta delle "immobilizzazioni materiali" è di Euro 34.975 al 31 dicembre 2017 rispetto a Euro 39.677 del 31 dicembre 2016.

I movimenti intervenuti nell'esercizio 2016 sono riportati nella tabella esposta di seguito.

Categorie Costa slarica:01/01/17 lactementi Costo storico al Eulo annivato al31/12/17 01/01/17 Amm.to delperiodo Amm.locustiulato Valore netto al31/12/17
Alla bene 600 259 6 420 1.605.678 (1560 581) 11 1221 (1571702) 34 975
TOTALI 1.600 259 6.420 1.606.678 (1.560.581) (11.122) (1, 571, 701) 34.975

L'incremento della voce "altri beni" è attribuibile all'acquisto di macchine ufficio elettroniche (laptop).

2 - AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITA' A VITA NON DEFINITA

Il saldo della voce "avviamento" ammonta al 31 dicembre 2017 ad Euro 3.571.424 e non subisce variazioni rispetto all'esercizio precedente. La voce è così composta:

  • per Euro 1.062.640 relativo all'avviamento da Nikros S.r.l. a seguito del disavanzo generatosi dalla fusione per incorporazione avvenuta con efficacia 1° dicembre 2000 di Nikros Srl in Easy D.B. 2000 S.r.l. che aveva contestualmente cambiato la propria denominazione in Nikros Srl:
  • per Euro 2.508.784 relativo al disavanzo generatosi dalle operazioni di fusione per incorporazione delle società Nikros Srl. HR Consulting Srl ed Ebi Srl in Wel.Network SpA con effetto dal 31 dicembre 2003.

Si è proceduto all'allocazione dell'avviamento alla CGU IT in cui sono confluite le attività acquisite per effetto delle aggregazione aziendali degli esercizi precedenti che hanno dato origine agli avviamenti iscritti in bilancio.

INFORMATIVA SULLE VERIFICHE PER RIDUZIONE DI VALORE DELL'AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITA' A VITA UTILE INDEFINITA: IMPAIRMENT TEST

Ambito di applicazione

Il principio contabile internazionale IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore per le immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere.

Nel caso dell'avviamento, così come di tutte le altre attività immateriali a vita utile indefinita, tale verifica di valore deve essere effettuata con cadenza annuale o più frequentemente qualora si verifichino eventi straordinari negativi implicanti una presunzione di perdita di valore, attraverso il cosidetto processo di "impairment test".

Identificazione delle CGU (Cash Generating Unit) e allocazione dell'avviamento

Non rappresentando l'avviamento, in base ai principi contabili internazionali, un'attività a sé stante in quanto incapace di generare flussi di cassa indipendentemente da altre attività o gruppi di attività, esso non può essere assoggettato ad impairment test in via separata rispetto alle attività cui è legato.

A questi fini l'avviamento deve essere allocato ad una CGU o gruppi di CGU, nel rispetto del vincolo massimo di aggregazione coincidente con la nozione di segmento di attività di cui all' IFRS 8.

Coerentemente con la visione strategica del Gruppo, l'identificazione delle CGU è stata

s

Exprivia Enterprise Consulting S.r.I.

modificata rispetto al 31 dicembre 2016 in considerazione del maggior orientamento della Società alla pianificazione e al monitoraggio dei risultati di business in modo unitario.

L'avviamento, pertanto, è integralmente allocato alla CGU IT, software e servizi IT.

Processo di verifica di riduzione di valore e impianto valutativo

La recuperabilità del valore degli avviamenti iscritti in bilancio è verificata attraverso il confronto tra il valore contabile delle singole CGU ed il relativo valore recuperabile nell'accezione di valore d'uso. Quest'ultimo è identificabile come il valore attuale, alla data di analisi, dei flussi finanziari futuri che si prevede saranno generati dalle CGU. Per la determinazione del valore d'uso si è utilizzato il modello "DCF Discounted Cash Flow" il quale prevede l'attualizzazione dei futuri flussi di cassa stimati tramite l'applicazione di un appropriato tasso di sconto.

Ai fini delle proiezioni, come richiesto dallo IAS 36, si è fatto strettamente riferimento alle condizioni correnti di utilizzo della CGU prescindendo dai flussi ottenibili da eventuali piani di investimento incrementativi ed interventi di natura straordinaria che possano rappresentare una "discontinuità" rispetto alla normale operatività aziendale.

Le projezioni dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito di 5 anni utilizzate ai fini delle valutazioni di valore si basano su budget e piani sottoposti all'approvazione del Consiglio di Amministrazione.

Il valore terminale è stato calcolato come valore attuale della rendita perpetua ottenuta capitalizzando il flusso di cassa generato nell'ultimo periodo di previsione analitica ad un tasso di crescita di lungo periodo (G-rate) del 1.9%, pari al tasso di inflazione di lungo periodo atteso per l'Italia.

Il coefficiente Beta è stato stimato sulla base di un panel di società comparabili.

Il costo medio ponderato del capitale, Wacc (Weighted Average Cost of Capital), è stato incrementato per incorporare un execution risk dei piani, calcolato sulla base della percentuale media di scostamento tra l'Ebitda conseguito e l'Ebitda preventivato negli ultimi tre anni.

Le principali assunzioni sottostanti le previsioni economico finanziarie 2018-2022 sono di seguito riportate:

  • per il 2018 le proiezioni riflettono i dati di budget dell'esercizio;
  • per gli anni 2019-2022 le proiezioni riflettono un tasso medio annuo di crescita composto del 3,2% (CAGR 2018-2022) e una marginalità media del 11,5%

Il Wacc (Weighted Average Cost of Capital) utilizzato per l'attualizzazione dei flussi finanziari è pari al 7,13% ed è stato determinato utilizzando i sequenti parametri:

Exprivia Enterprise Consulting S.r.t.

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017

Paese Italia
Risk free rate 1,97%
Market risk premium 6%
D/E 12%
Beta unlevered 69%
Beta levered 75%
Risk premium 4,5%
Country Risk premium
Premio per il rischio addizionale 1,09%
Ke 7,54%
Kd (IRS 10 anni 0,9%
Spread 4%
AVG Kd Pre Tax 4,88%
Ali quota IRES/IS 24%
Kd after Tax 3,71%
$D/D + E$ 10,6%
E/D+E 89,4%
WACC 7,13%

Analisi di sensitività

E' stata effettuata un'analisi di sensitività dei risultati dell'impairment test assumendo le seguenti variazioni:

  • una variazione in aumento del costo medio ponderato del capitale di 0,5 punti percentuali;
  • una variazione in diminuzione del tasso di crescita "G" di 0,5 punti percentuali;
  • la variazione combinata entrambe le variabili sopra riportata $\bullet$

Dall'analisi di sensitività emerge che i valori in uso risultano in ogni caso superiori ai valori contabili.

Conclusioni

Dal test di impairment effettuato non è emersa alcuna perdita di valore che debba essere riflessa in bilancio.

3 - ALTRE ATTIVITA' IMMATERIALI

Il saldo delle "altre attività immateriali" ammonta, al 31 dicembre 2017, ad Euro 48 ed è invariato rispetto al 31 dicembre 2016.

4-PARTECIPAZIONI

$M_{\rm p}$

Il saldo delle "partecipazioni" ammonta, al 31 dicembre 2017, ad Euro 2.842 ed è invariato rispetto al 31 dicembre 2016.

Partecipazioni in imprese consociate

Il saldo delle "partecipazioni in imprese consociate" ammonta, al 31 dicembre 2017,

$\vec{\varepsilon}$

ad Euro 2.842; non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2016 e si riferisce al 10% delle quote del capitale sociale del Consorzio Exprivia Scarl, costituito in data 6 settembre 2012.

5 - ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI

Il saldo delle "Altre attività finanziarie non correnti" ammonta, al 31 dicembre 2017, ad Euro 26,463 rispetto a Euro 34,386 del 31 dicembre 2016; la variazione si riferisce al riscatto di una polizza assicurativa.

Di seguito si riporta la tabella con i dati del 2017 comparati con quelli dell'esercizio precedente.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Crediti finanzian 7.922 (7.922)
Depositi cauzionali a lungo termine 26.463 26,464
TOTALI 26,463 34,386 (7.923)

6 - ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI

Il saldo delle "altre attività non correnti" è azzerato al 31 dicembre 2017, rispetto a Euro 7.915 del 31 dicembre 2016; la variazione si riferisce all'incasso della somma di cui all'istanza di rimborso (ex Datilog/ex Realtech) per la deducibilità dell'Irap calcolata sul costo del personale che ha generato un recupero di Ires.

7 - IMPOSTE ANTICIPATE

$M_{\ast}$ the

Il saldo della voce "imposte anticipate" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 463.348 rispetto ad Euro 472.400 del 31 dicembre 2016. Di seguito il dettaglio:

al 31.12.2017 al 31.12.2016
Descrizione Importo differenzetemporanee Effetto Fiscale Importo differenzetemporanee Effetto Fiscale
Ammortamenti IAS (Riall, Acceler, Anni prec.) 2.454 589 2.454 589
Fondo Svalutazione Crediti 283 402 68 016 283 402 68.016
Fondo Rischi 100.000 23,411 160,000 32 463
Perdite fiscali 1.481.738 355.617 1,481,738 355.617
Rettifiche per adequamento IFRS/TFR 65,475 15.714 65.475 15.714
Totale 1.933.069 463,348 1.993.069 472.400

ATTIVITA' CORRENTI

8 - CREDITI COMMERCIALI

Crediti verso clienti

I "crediti verso clienti" passano da Euro 435.510 del 31 dicembre 2016 a un totale di Euro 321.287 al 31 dicembre 2017 e sono iscritti fra le attività al netto del fondo svalutazione di Euro 91.155 quale rettifica per rischi di inesigibilità.

Il saldo a fine esercizio è analizzabile come riportato nella tabella sequente.

I Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Verso Clienti Italia 412442 806.302 (393.860)
Subtotale crediti verso clienti 412,442 806.302 (393.860)
Meno: fondo svaltazione crediti (91.155) (370.792) 279.637
Totale crediti verso clienti 321.287 435.510 (114.223)
Dettaglio 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Verso terzi 299 974 704 464 (404, 490)
Fatture/note credito da emettere a terzi 112 469 101.838 10.631
TOTALI 412,442 806.302 (393.860)

I crediti ceduti con le operazioni di factoring di pro-soluto, rispettando i requisiti stabiliti dallo IAS 39, sono stati eliminati dalla voce "crediti verso clienti".

Si riporta di seguito la composizione dei crediti, (fatture e/o note di credito emesse) ad esclusione di crediti verso dipendenti per Euro 476,84; i valori sono esposti per data di scadenza al lordo del fondo svalutazione crediti:

Importo crediti ' di cui Scaduto gq
a scadere scaduto $1 - 30$ oltre 365
300.451 208.467 91.9B4 5.044 86.940
100,00% 69.38% 30.62% 1.68% 28,94%

Crediti verso imprese controllanti

Il saldo della voce "crediti verso imprese controllanti " al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 328.078 rispetto a Euro 728.733 del 31 dicembre 2016 e si riferiscono al credito vantato dalla Società verso la Capogruppo Exprivia SpA per servizi di consulenza.

Crediti verso imprese consociate

Il saldo della voce "crediti verso imprese consociate" al 31 dicembre 2017 è azzerato rispetto a Euro 212.818 del 31 dicembre.

9 - LAVORI IN CONTO SU ORDINAZIONE

Il saldo della voce "lavori in conto su ordinazione" ammonta al 31 dicembre 2017 a Euro 37.494 rispetto a Euro 17.444 del 31 dicembre 2016 e si riferisce allo stato avanzamento di commesse in corso di lavorazione di competenza dell'esercizio.

10 - ALTRE ATTIVITA' CORRENTI

Altri crediti verso imprese controllanti

Il saldo della voce "altri crediti verso imprese controllanti" ammonta al 31 dicembre

2017 a Euro 178,413 rispetto a Euro 164,449 del 31 dicembre 2016 e si riferisce a credito verso la capogruppo Exprivia SpA per Ires che si riferisce al Consolidato Fiscale Nazionale.

Crediti tributari

Il saldo dei "crediti tributari" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 298.127 rispetto a Euro 386,387 del 31 dicembre 2016.

Di seguito si evidenzia il relativo dettaglio con le rispettive variazioni:

I Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Credito Istanza IRES su IRAP 193,260 280 727 (87.467)
Credito IRAP 40.531 40.930 (399)
Crediti v/erario per IVA 20 813 20.813
Crediti verso Erario 43.522 43.917 (394)
TOTALI 298.127 386,387 (88.260)

Altre attività correnti

Il saldo della voce "altre attività correnti" al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 213.666 rispetto a Euro 191.728 del 31 dicembre 2016.

Di seguito si evidenzia il relativo dettaglio con le rispettive variazioni:

IDescrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Crediti diversi 181.763 147 327 34 4 36
Crediti verso dipendenti 22.282 28,181 (5.899)
Depositi cauzionali 976 (976)
Costi competenza futuri esercizi 9.621 15 24 4 (5.623)
TOTALI 213.666 191.728 21.938

I crediti diversi si riferiscono principalmente a crediti vantati dalla Società per l'attività svolta da professionisti preposti alla gestione dell'istanza di accertamento con adesione all'Agenzia delle Entrate di Piacenza e sono al netto di uno specifico fondo rischi su crediti per la potenziale mancata recuperabilità di parte dei suddetti crediti pari a Euro 100.000; i crediti verso dipendenti si riferiscono ad anticipi, per spese di trasferta, erogati agli stessi all'atto dell'ingresso in azienda.

11 - DISPONIBILITA' LIQUIDE

Il saldo delle "disponibilità liquide" ammonta al 31 dicembre 2017 a Euro 211.362 rispetto a Euro 209.933 del 31 dicembre 2016, e si riferisce a banche attive per Euro 211.007 e a cassa per Euro 355.

PATRIMONIO NETTO

12 - CAPITALE SOCIALE

Il "Capitale Sociale" della Società ammonta ad Euro 1.500.000 ed è rappresentato da n. 15.000 azioni ordinarie di Euro 100.00 di valore nominale ciascuna. La voce non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2016.

12 - RISERVA LEGALE

La "riserva legale" della Società ammonta ad Euro 81.657 invariata rispetto all'esercizio 2016.

$M_{\nu}$ and

12 - ALTRE RISERVE

Il saldo delle voce "altre riserve " al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 7.190.484 rispetto a Euro 1.785.971 del 31 dicembre 2016. Di seguito si illustra il dettaglio della voce:

  • Euro 5.393.750 "riserva copertura perdite". La riserva si è creata nel 2017 per effetto della rinuncia crediti da parte della controllante Exprivia SpA per Euro 3.183.750 e per versamenti tramite bonifici bancari per complessivi Euro 2.210.000.
  • Euro 1.863.947 "riserva da fusione" e non subisce variazioni rispetto al 31 $\bullet$ dicembre 2016. La riserva si è creata nel 2013 per effetto della fusione per incorporazione delle società REALTECH Italia Srl e DATILOG Srl.
  • Euro 5.895 "riserva da transizione IAS" relativa alle rettifiche contabili dovute all'adozione dei principi IAS/IFRS e non subisce variazioni rispetto all'esercizio precedente.
  • Euro (95.333) "altre riserve" che accolgono le variazioni degli utili (perdite) attuariali derivanti dall'applicazione del principio IAS 19.
  • Euro 24.421 "riserva effetto fiscale IAS" che accoglie l'effetto fiscale della suddetta riserva.
  • Euro (2.196) "riserva da transizione IAS effetto fiscale" relativa alle rettifiche contabili dovuto all'adozione dei principi IAS/IFSR e non subisce variazioni rispetto all'esercizio precedente.

12 - UTILI/PERDITE ESERCIZI PRECEDENTI

La riserva "perdita a nuovo" al 31 dicembre 2017 è pari a Euro 3.186.821 rispetto a Euro 1.937.139 del 31 dicembre 2016; la variazione intervenuta è attribuibile alla destinazione della perdita dell'esercizio precedente come deliberato dall'Assemblea dei Soci in data 5 aprile 2016.

In conseguenza delle perdite accumulate al 31 dicembre 2017, la società si trova nella fattispecie prevista dall'art. 2482 - bis del Codice Civile avendo le perdite abbattuto di oltre un terzo il capitale sociale.

PASSIVITA' NON CORRENTI

13 - FONDO RISCHI E ONERI

Il saldo della voce "fondo rischi e oneri" al 31 dicembre 2017 è pari a Euro 14.179 rispetto ad Euro 734.179 del 31 dicembre 2016.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Fondo altri rischi 4.179 4.179
Fondi rischi personale 10.000 30,000 (20.000)
Fondo rischi contenzioso fiscale 700.000 (700.000)
TOTALI 14.179 734.179 (720.000)

I movimenti intervenuti nell'esercizio sono relativi:

  • all'utilizzo del fondo rischi personale per Euro 20.000 per la conclusione delle cause lavoro con ex dipendenti;
  • al rilascio del fondo rischi contenzioso fiscale di Euro 700.000 relativi all'avviso di accertamento ricevuto dall'Agenzia delle Entrate di Piacenza; la Società ha deciso di aderire all'istituto della cd rottamazione per la definizione delle liti

$\mu$ +

tributarie pendenti.

Per maggiori dettagli si rimanda alla nota n.27 "Oneri diversi di gestione".

14 - FONDI RELATIVI AL PERSONALE

Il saldo del "trattamento di fine rapporto subordinato" al 31 dicembre 2017 è pari a Euro 864.115 rispetto a Euro 1.048.617 del 31 dicembre 2016; la tabella seguente mostra la movimentazione del Fondo avvenuta nel corso dell'esercizio:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016
Esistenza iniziale 1 048 617 1 166 400
Interest Cost 13.632 23.328
Utilizzi / liquidazioni dell'esercizio (183.973) (206.586)
(Utili) Perdite attuariali (14.161) 65.475
Totale fine esercizio 864.115 1.048.617

Le quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 sono versate alla Tesoreria INPS e ai Fondi di Pensione: è stata effettuata una valutazione attuariale della relativa passività in base a quanto previsto dal principio IAS 19, secondo il metodo retrospettivo che prevede la rilevazione di utili/perdite attuariali fra le altre componenti del conto economico complessivo. Il costo relativo alle prestazioni di lavoro nonché gli interessi passivi relativi alla componente del "time value" nei calcoli attuariali rimangono iscritti a conto economico.

Di seguito si illustra la tabella delle principiali ipotesi attuariali e finanziarie adottate nel calcolo:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016
Tasso di attualizzazione 1,30% 1,30%
Tasso di inflazione 1,50% 1,50%
Tasso annuo di crescita salariale 3,00% 2,50%
Tassa annuo di incremento TFR 2,62% 2,62%
Mortalità Tav ISTAT 2011 Tav ISTAT 2011
Inabilità Tav. INAIL. Tav. INAIL
Tum-over 5,50% 5,50%
Probabilità anticipo 2,50% 2.50%
Ammontare anticipo in % del Fondo TFR 70,00% 70,00%

Si segnalano alcuni criteri generali con i quali sono state effettuate le proiezioni. Di fronte all'esigenza di compiere accertamenti che siano basati su tutte le informazioni a disposizione, si è fatto ricorso ad una procedura tecnica conosciuta nella letteratura attuariale come "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS).

Tale metodo basato su una simulazione stocastica di tipo "Montecarlo" consente di effettuare le proiezioni delle retribuzioni degli oneri per ciascun dipendente, tenendo conto dei dati demografici e retributivi di ogni singola posizione, senza effettuare aggregazioni e senza introdurre valori medi.

Per rendere possibile la procedura in questione, per ciascun dipendente sono effettuati opportuni sorteggi al fine di determinare anno per anno l'eliminazione per morte, per

Exprivia Enterprise Consulting S.r.I.

invalidità ed inabilità, per dimissioni o licenziamento.

L'attendibilità è garantita da un opportuno numero di replicazioni della procedura oltre il quale i risultati divengono stabili.

Le elaborazioni sono state effettuate per il numero di anni necessari affinché tutti i lavoratori attualmente in forza non fossero più in servizio.

Le proiezioni sono state effettuate a gruppo chiuso ossia non si è prevista alcuna assunzione.

In conformità al principio contabile internazionale IAS 19 le valutazioni attuariali sono state eseguite in base al metodo dei benefici maturati utilizzando il criterio del credito unitario previsto (Projected Unit Credit Method). Tale metodo consente di calcolare il TFR maturato ad una certa data in senso attuariale, distribuendo l'onere per tutti gli anni di permanenza residua dei lavoratori in essere, non più come onere da liquidare nel caso in cui l'azienda cessi la propria attività alla data di bilancio, ma accantonando gradualmente tale onere in funzione della durata residua in servizio del personale in carico.

Il metodo consente di calcolare alcune grandezze in senso demografico - finanziario alla data di riferimento della valutazione, tra queste in particolare l'onere afferente il servizio già prestato dal lavoratore rappresentato dal DBO - Defined Benefit Obligation (anche detto Past Service Liability). Esso si ottiene calcolando il valore attuale delle prestazioni spettanti al lavoratore (liquidazioni di TFR) derivanti dall'anzianità già maturata alla data di valutazione.

Ai fini della rivalutazione, il TFR è incrementato, con esclusione della quota maturata alla chiusura del periodo, mediante l'applicazione di un tasso costituito dall' 1,50% in misura fissa e dal 75% del tasso di inflazione rilevato dall'ISTAT rispetto al mese di dicembre dell'anno precedente. La normativa prevede, inoltre, la possibilità di richiedere un'anticipazione parziale del TFR maturato quando il rapporto di lavoro è ancora in corso.

Nell'elaborazione si è tenuto conto dell'imposta annuale del 17% che grava sulla rivalutazione del Fondo TFR.

15 - IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE

Il saldo al 31 dicembre 2017 è parì a Euro 260.754 rispetto a Euro 257.355 al 31 dicembre 2016, Rappresenta lo stanziamento di imposte calcolato sulle variazioni temporanee come meglio dettagliato di seguito:

31/12/2017 31/12/2016
Descrizione Importodifferenzetemporanee Effetto Fiscale Importodifferenzetemporanee EffettoFiscale
TFR 95.334 25.022 78.629 21 623
Awiamenti 856.301 235 732 856.301 235 732
Totale_______________________ 951.635 260.754 934.930 257.355

PASSIVITA' CORRENTI

16 - DEBITI VERSO BANCHE CORRENTI

Il saldo dei "debiti verso banche correnti" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 147.209 rispetto a Euro 11 del 31 dicembre 2016 e si riferisce a debiti verso primari istituti di credito.

17 - DEBITI COMMERCIALI

Debiti verso fornitori

Il saldo dei "debiti verso fornitori" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 340.342 rispetto a Euro 293.784 del 31 dicembre 2016; si riporta il dettaglio nella seguente tabella:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Fatture ricevute Italia 181.452 192.007 (10.555)
Fatture ricevute estero 17.813 17.813
Fatture verso consulenti 983 627 356
Fatture da ncevere 140.094 83.337 56.757
TOTAL1 340,342 293.784 46.559

Si riporta di seguito il dettaglio per periodo di scadenza al netto delle fatture da ricevere:

'di ani/ Scaduto gg.
Importo debiti a scadere scaduto $1-30$ 31-60 61-90 oltre $365$
200.248 67.360 132.888 2.777 5.518 (723) 125.316
100,00% 33.64% 66.36% 1.39% 2.76% $-0.36%$ 62.58%

Debiti verso imprese consociate

Il saldo dei "debiti verso imprese consociate" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 1.820 rispetto a Euro 1.936 del 31 dicembre 2016 e sono relativi ai debiti verso Spegea Scarl per Euro 1.000 e debiti verso Exprivia Projects Srl per Euro 820.

Debiti verso imprese controllanti

Il saldo dei "debiti verso imprese controllanti" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 261.574 rispetto a Euro 2.317.375 del 31 dicembre 2016. Di seguito la tabella con il dettaglio delle voci:

TOTALI 261.574 2.317.375 (2.055.801)
Exprivia spa fatture da ricevere 15.769 (16.043) 31.812
Exprivia spa fatture ricevute 245 805 2 3 3 4 1 8 (2.087.614)
Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni

18 - ANTICIPI SU LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE

Acconti

Il saldo degli "acconti" al 31 dicembre 2017 ammonta a Euro 22.185 rispetto a Euro 20.020 del 31 dicembre 2016 e si riferisce ai lavori in corso su ordinazione per i quali gli acconti e gli anticipi sono risultati superiori all'avanzamento economico dei lavori in corso alla data di chiusura dell'esercizio.

19 - ALTRE PASSIVITA' FINANZIARIE

Debiti finanziari verso imprese controllanti

I "debiti finanziari verso imprese controllanti" ammontano a Euro 1.009.253 e si riferiscono al debito per capitale (Euro 1.000.000) ed interessi (Euro 9.253) relativi al finanziamento della controllante Exprivia SpA erogato in varie rate da settembre a novembre 2017 per complessivi Euro 2.400.000 (per Euro 1.400.000 il socio ha rinunciato al suo credito per coprire le perdite della Società). Al 31 dicembre 2016 la

voce non era presente.

20 - ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

Debiti verso istituti previdenza e sicurezza sociale

l "debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" ammontano, al 31 dicembre 2017, a Euro 353.013 rispetto ad Euro 393.957 dello scorso esercizio. Nella tabella seguente si riporta la composizione e la movimentazione dell'anno 2017 rispetto a quella dell'esercizio precedente:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
INPS c/contributi 188 067 229,540 (41 473)
Debiti v/fondi pensioni e integrativi 21.065 21.963 (898)
Altri Enti Previdenziali e assistenziali 10.660 9.654 1.006
Contributi su ratei ferie e festività e competenze maturate 136.954 140.540 (3.585)
INAIL c/contributi (3.733) (7.740) 4.007
TOTALI 353.013 393.957 (40.944)

Debiti tributari

I "debiti tributari" ammontano, al 31 dicembre 2017, a Euro 1.404.518 rispetto ad Euro 403.272 dell'esercizio precedente.

La tabella seguente riporta il dettaglio dei debiti tributari e il confronto con il 31 dicembre 2016:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Debiti verso Erario per IVA 49.610 87.608 (37.998)
Debiti verso Erario per IRPEF dipendenti 1 329 154 246.622 1.082.532
Debiti verso Erario per IRPEF autonomi 4.789 1462 3.327
Debiti verso Erario per IRPEF collaboratori 11.756 (11.756)
Debiti verso Erario per IRPEF TFR 20.122 48.824 (28.702)
Debiti verso Erario per add. Regionale e Comunale 843 7.000 (6.157)
TOTALI 1.404.518 403.272 1.001.246

Altri debiti

Gli "altri debiti" ammontano al 31 dicembre 2017 a Euro 800.289 rispetto a Euro 824.380 del 31 dicembre 2016; il dettaglio degli stessi e le variazioni rispetto allo scorso esercizio sono riportati nella tabella seguente.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Amministratori compensi e spese da liquidare 8.703 (8.703)
Dipendenti/Collaboratori per competenze e spese maturate 307 508 298,600 8.909
Ferie/premi/ festività maturate/13a - 14a 478.354 467.181 11.173
Debiti diversi 14 427 1.826 12.600
Manutenzione/Servizi/ Contributi competenza futuri esercizi 48.070 (48.070)
TOTALI 800.289 824.380 (24.091)

Informazioni sul Conto Economico

Provvediamo, qui di seguito, ad illustrare le voci dei costi e dei ricavi relativi al Conto Economico.

Tutte le cifre riportate di seguito nelle tabelle sono espresse in Euro.

21 - RICAVI DELLA PRODUZIONE

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

l "ricavi delle vendite e delle prestazioni" dell'esercizio 2017 ammontano a Euro 5.699.298 (di cui Euro 20.050 per variazione dei lavori in corso su ordinazione) rispetto a Euro 6.757.253 dell'esercizio precedente e si riferiscono principalmente a prestazioni di servizi consulenza.

La diminuzione dei ricavi è da imputarsi ad una minore richiesta intervenuta nel 2017 di servizi in ambito SAP da parte del mercato esterno. Questo ha avuto quindi una ricaduta sia sulle commesse su cui la società si rivolge direttamente ai clienti esterni sia su quelle in cui i clienti sono rappresentate dalle altre società del Gruppo.

22 - ALTRI PROVENTI

Altri ricavi e proventi

Il saldo della voce "altri ricavi e proventi" nell'esercizio 2017 ammonta a Euro 8.681 rispetto a Euro 14.650 dell'esercizio precedente. Si riferiscono per Euro 5.505 ai proventi relativi al riscatto di una polizza e per Euro 3.176 alla vendita di Azioni BCC.

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio della voce:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Altri proventi di gestione 46 (46)
Altri ricavi e proventi 8.681 14 604 (5.923)
TOTALI 8.681 14.650 (5.924)

Contributi in conto esercizio

Il saldo della voce "contributi in conto esercizio" nell'esercizio 2017 è pari a zero rispetto ad Euro 11.227 dell'esercizio precedente.

23 - MATERIE PRIME E MATERIALI DI CONSUMO UTILIZZATI

I costi registrati nell'esercizio 2017, per "materie prime e materiali di consumo utilizzati" sono pari a Euro 18.964 rispetto a Euro 26.107 dell'esercizio 2016.

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio della voce:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Acquisto prodotti e manutenzione hw-sw 31 293 (262)
Cancellería e materiale consumo vario 716 301 414
Carburanti e lubrificanti 18.217 25.503 (7.285)
Altri costi 10 (10)
TOTALI 18.964 26.107 (7.143)

24 - COSTI PER IL PERSONALE

I "costi per il personale" ammontano complessivamente a Euro 5.058.596 rispetto a

My VA

Exprivia Enterprise Consulting S.r.I.

Euro 6.309.934 dell'anno 2016 e si riferiscono per Euro 4.274.067 per salari e stipendi. per Euro 1.196.489 ad oneri sociali, per Euro 296.719 al trattamento di fine rapporto e per Euro -708.678 ad altri costi del personale (tale saldo è composto per Euro 108.931 principalmente da costi per buoni pasto, per benefit dipendenti e altri costi per il personale e per Euro -817.609 dal saldo positivo di addebito costi per personale distaccato).

I dipendenti in forza al 31 dicembre 2017 risultano essere 107 unità rispetto a 124 unità (di cui 123 dipendenti e 1 collaboratori) del 31 dicembre 2016.

La media dei dipendenti e collaboratori dell'anno 2017 è stata pari a 114 unità.

25 - COSTI PER SERVIZI

Il saldo della voce "costi per servizi", nell'esercizio 2017, ammonta a Euro 791.724, contro Euro 971.080 dell'esercizio precedente, ed è così analizzabile:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Consulenze tecniche e commerciali 56.311 143.746 (87, 435)
Consulenze amministrative/societarie/legali 115.338 172 642 (57.304)
Emolumenti sindaci 11.964 9625 2.339
Spese viaggi e trasferte 91.332 134.880 (43.548)
Utenze 26.213 44 837 (18.624)
Spese pubblicità/Spese rappresentanza 150 410 (260)
Commissioni bancarie 8468 14 652 (6.184)
Manutenzione varia/ hw / sw 41 322 3632 37.690
Assicurazioni e Fidejussioni 833 2965 (2.133)
Altri costi 4.504 10.816 (6.313)
Servizi di posta 124 257 (133)
Consulenze/Servizi infragruppo 435 164 432 616 2.549
TOTALI 791.724 971.080 (179.356)

La diminuzione dei costi è da correlarsi alla diminuzione dei ricavi ed è principalmente imputabile alle consulenze tecniche su commessa e alle spese per viaggi e trasferte; diminuiscono anche le spese per consulenze amministrative, mentre aumentano i costi per manutenzioni sw rivendute a terzi.

I costi infragruppo si riferiscono ad attività svolte dalla Capogruppo, sia di consulenza tecnica che di supporto commerciale.

26 - COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI

Il saldo della voce "costi per godimento beni di terzi", nell'esercizio 2017, ammonta a Euro 97.416, contro Euro 153.804 dell'esercizio precedente, di seguito si riporta la tabella con il dettaglio della voce:

I Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Affitti passivi 9.791 (9.791)
Noleggio/leasing auto 97.179 142.381 (45, 202)
Noleggio altri beni 237 1.632 (1.395)
TOTALI 97.416 153.804 (56.389)

Pagina 49

La riduzione dei costi per "noleggio auto" è da correlarsi alla diminuzione dei numero del personale.

27 - ONERI DIVERSI DI GESTIONE

Il saldo della voce "oneri diversi di gestione", nell'esercizio 2017, ammonta a Euro 4.946.183 contro Euro 15.810 dell'esercizio precedente, ed è composto come indicato nella tabella sequente:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Quote associative 835 860 (25)
Imposte e tasse 1.007 1.953 (946)
Bolli 524 1.175 (651)
Sanzioni e multe 346 281 65
Altri oneri di gestione 9 2.210 (2.201)
Spese varie 1 2 2 1 9.306 (8.085)
Oneri per contenzioso tributario 4 942 241 4 942 241
Minusvalenza da alienazione 25 (25)
TOTALI 4.946.183 15.810 4.930.373

La voce "oneri per contenzioso tributario" si riferisce al debito iva relativo alla così detta "definizione agevolata" degli avvisi di accertamento ricevuti dalla società negli esercizi precedenti.

Nella suddetta voce è stata registrata la quota relativa al debito mentre la quota di interessi (Euro 1.001.565) è stata contabilizzata nella voce "interessi e altri oneri finanziari" di cui si da dettaglio nella nota 30.

La vicenda trae origine da una verifica fiscale effettuata nel 2007 dall'Agenzia delle Entrate in capo alla società Exprivia Enterprise Consulting (in seguito "EEC"), già WellNetworK SpA. Nel processo verbale di constatazione (di seguito il "PVC") redatto ad esito di tale verifica e riquardante fatti occorsi in data antecedente rispetto all'acquisizione da parte di Exprivia della EEC, venivano contestate alla stessa presunte violazioni alla normativa IVA, plusvalenze non dichiarate, costi di rappresentanza non inerenti. Sulla scorta delle risultanze del PVC l'ufficio emetteva nei confronti della EEC gli avvisi di accertamento relativi ai periodi di imposta 2004 e 2005; in detti Avvisi l'Ufficio confermava la qualificazione delle operazioni di acquisto oggetto del PVC come oggettivamente inesistenti contestando di conseguenza in capo alla EEC la deducibilità dei relativi costi ai fini delle imposte dirette e la detraibilità dell'IVA ad esse connessa.

EEC impugnava gli Avvisi di accertamento 2004 e 2005 innanzi alla Commissione Tributaria di Piacenza la quale, con l'udienza dell'8/11/2011, riuniva i due ricorsi e, con sentenza 55/01/12, depositata il 31/08/2012, annullava gli Avvisi medesimi escludendo nel merito che le operazioni contestate fossero qualificabili come oggettivamente inesistenti, a differenza di quanto preteso dall'Ufficio ed escludendo altresì che le operazioni medesime potessero considerarsi inesistenti sotto il profilo oggettivo.

Avverso la suddetta sentenza l'Ufficio notificava in data 18 febbraio 2013 l'appello innanzi alla CTR di Bologna, il cui relativo procedimento veniva fissato in data 12 maggio 2017; a seguito di richiesta di sospensione di giudizio lo stesso veniva sospeso.

Il 27/10/2014 EEC ha ricevuto notifica dall'Agenzia delle Entrate di Piacenza di un nuovo avviso di accertamento in relazione al citato PVC relativo all'anno 2006. Con tale accertamento l'Ufficio, pur richiamando il contenuto del PVC, non contestava più l'inesistenza delle operazioni sotto il profilo oggettivo bensì sotto il profilo soggettivo, negando quindi in capo ad EEC la detraibilità dell'IVA connessa alle operazioni medesime per un importo pari a euro 2.052.896 oltre a sanzioni per un importo di euro

Exprivia Enterprise Consulting S.r.I.

5.132.240. EEC, relativamente all'avviso di accertamento di competenza 2006. il 16/04/2015 ha presentato ricorso (RG 119/2015); la CTP di Piacenza all'udienza del 21/09/2015 disponeva la sospensione degli effetti esecutivi dell'avviso di accertamento e fissava in data 14/12/2015 l'udienza per la trattazione del merito. Il 15/02/2016 la CTP di Piacenza ha depositato la sentenza n. 28/02/2016 di soccombenza a carico della EEC. La EEC II 6/06/2016 depositava l'appello alla CTR Bologna avverso la sentenza N. 28/02/2016. La CTR di Bologna con il decreto N. 759/2016 del 12/07/2016 ha accolto l'istanza di sospensione inaudita altera parte e ha fissato la camera di consiglio per la discussione dell'istanza stessa per il 27 settembre 2016, nella quale la CTR di Bologna ha definitivamente accolto l'istanza di sospensione della sentenza N. 28/02/2016 sull'avviso di accertamento. Veniva fissata l'udienza di discussione al 19 gennaio 2017.

All'esito dell'udienza di trattazione, la CTR ha depositato il 7 marzo 2017 la Sentenza n. 887/4/2017 con la quale ha respinto il ricorso proposto da EEC, con conseguente conferma dell'IVA accertata mentre, con riguardo ai profili sanzionatori, i giudici di appello hanno accolto parzialmente le eccezioni subordinate, rideterminando e diminuendo. le sanzioni applicabili a carico della società.

La Sentenza stabilisce quindi come indetraibile IVA per un importo di euro 2.052.896 oltre a sanzioni di Euro 4.105.738 ed interessi.

La società ha quindi presentato, sulla scorta dei pareri dello studio legale che ne ha curato la difesa, provvedimento di sospensione dell'esecutività della sentenza di appello presso la CTR di Bologna.

In data 19 giugno 2017 veniva fissata la camera di consiglio per la trattazione dell'istanza di sospensione dell'esecutività della sentenza della CTR relativa all'anno 2006, impugnata per cassazione, innanzi alla CTR di Bologna, Sez. n. 5. In data 21 giugno 2017 veniva depositata sentenza avversa.

La società ha deciso di aderire all'istituto della così detta rottamazione liti fiscali per tutte e tre le annualità contestate, impegnandosi a corrispondere l'importo complessivo di 5.801 migliaia di Euro in tre rate come di seguito riepilogato:

  • La prima pari a Euro 2.3 milioni pagata il 28 settembre 2017:
  • La seconda pari a Euro 2,3 milioni pagata il 28 novembre 2017:
  • La terza pari ad Euro 1,2 milioni da pagarsi entro il 30 giugno 2018.

Contestualmente la società ha intrapreso azioni cautelative nei confronti di Asperience Srl (già Data Management SpA), da cui Exprivia SpA ha acquistato la partecipazione in Exprivia Enterprise Consulting Srl, per il risarcimento del danno subito per effetto del contenzioso fiscale e della decisa definizione delle liti pendenti. La società, assistita dai propri consulenti legali, a fronte delle somme finora sborsate sulla base delle garanzie obbligatorie previste all'atto di compravendita della società Wel.Network, ora EEC, si è mossa incardinando innanzi al Tribunale di Milano un ricorso ex artt. 671 c.p.c., 2905-2906 c.c. e 700 c.p.c. in data 9 ottobre 2017 chiedendo l'autorizzazione per il sequestro conservativo ex art. 671 c.p.c. sui tutti beni mobili e immobili della società Asperience Srl.

Il Tribunale di Milano, con ordinanza del 30 ottobre 2017, ha accolto parzialmente la domanda di Exprivia Enterprise Consulting Srl, autorizzando il sequestro conservativo di beni mobili e immobili, nonché crediti di pertinenza di Aspericence Srl sino alla concorrenza di 3.100 migliaia di Euro condannano altresì la controparte a rifondere alla società le spese legali.

L'ordinanza del Giudice è stata reclamata da Asperience Srl: il procedimento di reclamo si è concluso il 30 novembre 2017 con riforma parziale, di conferma del sequestro per l'importo ridotto a 280 migliaia di Euro.

A sequito della notifica dei due atti di precetto Asperience Srl ha provveduto al pagamento delle spese legali per il procedimento cautelare e di reclamo per Euro 34

migliaia.

Exprivia Enterprise Consulting ha anche istaurato il procedimento arbitrale nei confronti di Asperience Srl al fine di accertare il diritto di Exprivia Enterprise Consulting Srl ad essere indennizzata dalla controparte ed ottenere dalla stessa il pagamento di 4.1 milioni di Euro relativi all'onere connesso alla definizione agevolata delle liti fiscali sopra menzionate, oltre a spese legali.

28 - ACCANTONAMENTI

Il saldo della voce "accantonamenti", nell'esercizio 2017, ammonta a Euro -700.000 rispetto a Euro 704.179 dell'esercizio precedente; si riferisce al rilascio dello stanziamento effettuato nell'esercizio 2016 di Euro 700.000 a prudenziale copertura di un contenzioso con l'Agenzia delle entrate come meglio descritto alla nota 13.

29 - AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Ammortamenti

Il saldo degli "ammortamenti" ammonta a Euro 11.122 al 31 dicembre 2017 rispetto a Euro 16.889 dell'anno 2016, e si riferisce agli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali; il dettaglio della voce è riportato al paragrafo delle Immobilizzazioni Materiali e Immateriali della presente nota integrativa.

Svalutazioni

Il saldo delle "svalutazioni" nell'esercizio 2017 ammonta a Euro 4.740 rispetto a Euro 2.461 dell'anno 2016, e si riferisce alla svalutazione di un credito verso un cliente oramai diventato di difficile recupero.

30 - PROVENTI E (ONERI) FINANZIARI E DA ALTRE PARTECIPAZIONI

Il saldo della voce "proventi e (onerl) finanziari e da altre partecipazioni" è costituito da oneri per Euro 1.023.484 rispetto ad oneri per Euro 15.215 dell'esercizio precedente. L'incremento è principalmente connesso agli interessi dovuti per l'adesione all'istituto della definizione agevolata delle liti fiscali pendenti.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni(49)
Proventi da partecipazioni da altre ۰ 49
Proventi diversi dai precedenti 15.163 35.135 (19.972)
Interessi e altri onerì finanziari (1.024.987) (39.149) (985.838)
Onen da imprese controllanti (13.660) (11.250) (2.410)
TOTALI (1.023.484) (15.215) (1.008.269)

Proventi da partecipazioni da altre

Il saldo della voce "proventi da partecipazioni da altre" nell'esercizio 2017 si è azzerato rispetto a Euro 49 dell'esercizio 2016.

Proventi diversi dai precedenti

Il saldo dei "proventi finanziari" ammonta a Euro 15.163 rispetto a Euro 35.135 dell'anno 2016 e si riferisce per Euro 15.095 ad interessi attivi rimborsati dall'Erario e maturati sull'ammontare dell'Istanza Ires su Irap, per Euro 3 ad interessi attivi bancari e per Euro 65 ad altri proventi diversi.

Interessi e oneri finanziari

Il saldo degli "interessi e oneri finanziari" ammonta a Euro 1.024.987 rispetto a Euro 39.149 dell'esercizio 2016, nella tabella seguente è riportato il dettaglio delle voci:

Exprivia Enterprise Consulting s.r.l.

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Interessi passivi bancari 6.159 9.176 (3.017)
Altri interessi 1.005.310 2.308 1.003.002
Oneri prodotti finanziari e vari 4 0 6 5 (4.065)
Altri oneri (114) 271 (385)
Interest cost IAS 19 13.632 23.328 (9.696)
TOTALI 1.024.987 39.149 985,838

La voce Altri interessi si riferisce ad interessi per la definizione agevolata del contenzioso IVA anni 2004 2005 2006 con l'agenzia delle Entrate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 27 Oneri diversi di gestione

Oneri da imprese controllanti

Il saldo degli "oneri da imprese controllanti" ammonta a Euro 13.660 rispetto a Euro 11.250 dell'anno 2016 e si riferisce ad interessi maturati verso la capogruppo Exprivia SpA per garanzie prestate a primari istituti di credito.

31 - IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

Il saldo dell'anno 2017 relativo alle "imposte" ammonta a Euro -167.207 rispetto a Euro -182.667 dell'esercizio 2016; il dettaglio è illustrato nella tabella che segue:

Descrizione 31/12/2017 34/12/2016 Variazioni
fres (178.413) (164.930) (13.483)
Irap 1.594 (1.594)
Imposte anni precedenti 2 1 5 4 (7.382) 9 5 3 6
Imposte anticipate 9 0 5 2 (11.949) 21.001
TOTALI (167.207) (182.667) 15.460

Le imposte anticipate e differite sono state determinate tenendo conto di quanto previsto dalla legge di Stabilità approvata in dicembre 2015 con riferimento alla riduzione dell'aliquota Ires di 3,5 punti percentuali a partire dall'esercizio 2017; pertanto i crediti per imposte anticipate e i fondi per imposte differite passive sono stati coerentemente adeguati.

Di seguito si espone la tabella relativa alla riconciliazione tra l'onere teorico IRES risultante dal bilancio e l'onere fiscale effettivo:

Exprivia Enterprise Consulting s.r.l.

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017

Descrizione 31/12/201731/12/2016
Riconciliazione tra aliquota teorica edeffettiva IMPORTO $%$ IMPORTO $\frac{0}{2}$
Risultato ante imposte (5.544.250) (1.432.349)
Imposta teorica (1.330.620) 24,0% (393.896) 27,5%
Costi e spese non deducibili 6.032.584 886.869
Ricavi e proventi non imponibili
Allineamento differenze IAS
Altre variazioni in diminuizione (733.536) (36.699)
Utilizzo perdite fiscali pregresse
Imponibile fiscale (245.202) (582.179)
fres dell'esercizio (178.413) (164.930)
Aliquota effettiva 3,2% 11,5%

$M_{\textrm{H}}$

PARTI CORRELATE

In relazione a quanto richiesto dallo IAS 24 di seguito si riporta la tabella relativa ai compensi riconosciuti agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategiche della Società per lo svolgimento delle proprie funzioni.

Descrizione 2017 2016
Cariche Compenso Fisso Altri Incentivi Compenso Fisso Altri Incentivi
Amministratori 47.200 12.800 180.000 12.800
Sindaco Unico 11.964 9625
TOTALE 59.164 12.800 189.625 12,800

Le operazioni con le parti correlate riguardano essenzialmente le prestazioni di servizi e lo scambio dei prodotti; esse fanno parte dell'ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate tra due parti indipendenti. Tutte le operazioni poste in essere sono state compiute nell'interesse della Società.

Si evidenzia che la Società non ha rapporti con le altre parti correlate.

RISULTATO DELL'ESERCIZIO

Il Conto Economico chiude con una perdita di esercizio, dopo le imposte, di Euro 5.377.043.14 e trova riscontro nello Stato Patrimoniale.

Il presente bilancio, composto da Bilancio 2017 di Exprivia Enterprise Consulting Srl. Situazione Patrimoniale finanziaria al 31 dicembre 2017, Conto Economico al 31 dicembre 2017, Conto economico complessivo al 31 dicembre 2017, Rendiconto Finanziario al 31 dicembre 2017, Prospetto delle variazioni di patrimonio netto al 31 dicembre 2017, Note illustrative, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

Molfetta, 09 marzo 2018

L'Amministratore Unico

sig. Renato Bellotte 14

Exprivia Enterprise Consulting s.r.l.

PROPOSTE DELL'AMMINISTRATORE UNICO ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

Signori Azionisti,

Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio d'esercizio della Vostra Società al 31 dicembre 2017, proponendo di destinare la perdita dell'esercizio a perdite a nuovo. Vi ricordiamo che, per effetto della perdita medesima la società si trova nelle prescrizioni dell'Art. 2482 BIS c.c., pertanto l'assemblea straordinaria dovrà assumere le previste deliberazioni.

Molfetta, 09 marzo 2018

L'Amministratore Unico

Sig. Renato Bellotto

$\mathcal{L}_{\mathbf{d}}$

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTEAI SENSI DELL'ARTICOLO 14 DEL DLGS 27 GENNAIO 2010, N° 39

EXPRIVIA ENTERPRISE CONSULTING SRL

BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2017

Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, nº 39

Al Socio Unico della Exprivia Enterprise Consulting Srl

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della società Exprivia Enterprise Consulting Srl (la Società), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2017. dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2017, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Responsabilità dell'amministratore unico e del sindaco unico per il bilancio d'esercizio

L'amministratore unico è responsabile per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

PricewaterhouseCoopers SpA

Sede legale e amministrativa: Milano 20149 Via Monte Rosa 91 Tel. 0277851 Fax 027785240 Cap. Soc. Euro 6.890.000,00 i.v., C.F. e P.IVA eReg. Imp. Milano 12979880155 Iseritta al nº 119644 del Registro dei Revisori Legali -0712132311 - Bari 70122 Via Abate Gimma 72 Tel. 0805640211 - Bologna 40126 Via Angelo Finelli 8 Tel. 0516186211 - Brescia 25123 Via 012132311 - Bart 70122 Via Anvare Die Romania 72 1ei. 0003040211 - Bouwer and Die Bergo Pietro Wilher 23 Tel. 0303607501 - Catania 95129 Corso Falia 302 Tel. 0257532311 - Firenze 50121 Via dei Mille 16 Tel. 03136131 - Pado Costituzione 33 Tel. 0461237004 - Treviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 0403480781 - Costituzione 33 Tel. 0461237004 - Treviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422696911 0458263001 - Vicenza 36100 Piazza Pontelandolfo 9 Tel. 0444393311

L'amministratore unico è responsabile per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. L'amministratore unico utilizza il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbia valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbia alternative realistiche a tali scelte.

Il sindaco unico ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno:
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dall'amministratore unico, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte dell'amministratore unico del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza

significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;

abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo $\bullet$ complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/10

L'amministratore unico della Exprivia Enterprise Consulting Srl è responsabile per la predisposizione della relazione sulla gestione della Exprivia Enterprise Consulting Srl al 31 dicembre 2017, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) nº 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio della Exprivia Enterprise Consulting Srl al 31 dicembre 2017 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d'esercizio della Exprivia Enterprise Consulting Srl al 31 dicembre 2017 ed è redatta in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Bari, 30 marzo 2018

PricewaterhouseCoopers SpA

Concelo Apriso

Exprivia Enterprise Consulting Srl

Società a responsabilità limitata a Socio Unico Sede Legale: Milano (MI) - Via dei Valtorta n. 43 Capitale Sociale Euro 1.500.000,00 Codice Fiscale e n. Reg. imprese di Milano 01380360337 Società soggetta a direzione e coordinamento della società Exprivia S.p.A.

RELAZIONE DEL SINDACO UNICO ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DELLA SOCIETÀ EXPRIVIA ENTERPRISE CONSULTING SRL (EEC SRL) AL BILANCIO 31 DICEMBRE 2017 AI SENSI DELL'ART. 153, D.LGS. 58/98 E DELL'ART. 2429, COMMA 2, C.C.

Signor Azionista,

in ossequio alla disciplina prevista dall'art. 153 del D.Lgs. 58/98, richiamato, per quanto riguarda le società controllate da società con azioni quotate nei mercati regolamentati, dall'art. 165 c. 1 del medesimo decreto, riferisco sull'attività di vigilanza che ho svolto nel corso dell'esercizio 2017.

Essa ha riguardato sia la gestione ordinaria che le operazioni straordinarie, ed è stata svolta facendo riferimento ai Principi di comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.

Il capitale sociale è interamente detenuto da Exprivia SpA, società le cui azioni sono quotate al mercato regolamentato della Borsa Valori di Milano. Si rende pertanto applicabile a Exprivia Enterprise Consulting Srl la disciplina prevista per le società controllate da Società con azioni quotate, prevista nel D.Lgs. 58/98 e conseguenti regolamenti attuativi.

Nel corso dell'esercizio ho svolto le funzioni di controllo, con riferimento alle quali comunico quanto segue:

  • L'Amministrazione è svolta presso la controllante Exprivia S.p.A.

  • Ho partecipato alle assemblee del socio e alle riunioni con l'Amministratore Unico, che si sono svolte nel rispetto delle norme statutarie e legislative che ne regolano il funzionamento, ed ho ottenuto tempestivamente dall'amministratore unico informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società.

  • Il mio operato è stato svolto con l'obiettivo di verificare l'osservanza della legge e dell'atto costitutivo, nonché dei principi di una corretta amministrazione.

  • · Sulla base di quanto emerso dagli interventi diretti e dalle informazioni assunte, l'operato dell'Amministratore Unico è apparso conforme alla legge e allo statuto.

  • Tutte le altre operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale compiute nell'esercizio 2017 sono state periodicamente e compiutamente portate a conoscenza del Sindaco Unico dall'Amministratore Unico. Per la descrizione di tali operazioni si rimanda a quanto indicato nella relazione sulla gestione predisposta dall'organo amministrativo.

  • Ho acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di mia competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo contabile della società, con particolare riguardo alla idoneità di quest'ultimo nel rappresentare in modo veritiero e corretto i fatti gestionali. Dalle verifiche non sono emerse osservazioni che debbano essere evidenziate nella presente relazione.

Nel corso dell'esercizio non mi risultano pervenute denunce ai sensi dell'art. 2408 $c.c.$

Vertenze tributarie:

La società ha deciso di aderire all'Istituto della definizione delle Liti Pendenti ai sensi dell'art. 11, D.L. n. 50/2017 relativamente al contenzioso tributario sulle annualità 2004, 2005 e 2006, stanziando quindi nel presente bilancio l'intero ammontare necessario a coprire tali costi, per l'importo complessivo di $\epsilon$ 5.801.000.- comprensivo di interessi.

Il pagamento, come da normativa, è stato effettuato per due rate di $\epsilon$ 2.300.000. cadauna il 28/09/2017 ed il 28/11/2017, la terza rata di $\epsilon$ 1.200.000.- ha scadenza $i130/06/2018$ .

Exprivia Enterprise Consulting ha anche istaurato il procedimento arbitrale nei confronti di Asperience Srl al fine di accertare il diritto di Exprivia Enterprise Consulting Srl ad essere indennizzata dalla controparte ed ottenere dalla stessa il pagamento di 4,1 milioni di Euro relativi all'onere connesso alla definizione agevolata delle liti fiscali sopra menzionate, oltre a spese legali.

Ho esaminato il bilancio d'esercizio al 31/12/2017, che chiude con un risultato economico negativo per Euro (5.377.043,00), verificando l'osservanza delle norme di legge inerenti la formazione e l'impostazione del bilancio. In particolare riferisco che:

Il Patrimonio netto residuo al 31.12.2017 ammonta ad $\epsilon$ 208.276.00

uniformandosi al criterio utilizzato dalla controllante Exprivia Spa gli amministratori hanno optato per l'adozione dei Principi Contabili Internazionali (IAS) già a partire dal bilancio chiuso al 31/12/2007.

  • Le perdite al 31/12/2017 hanno superato di oltre un terzo il Capitale Sociale, pertanto, invito l'Amministratore Unico a convocare, senza indugio l'Assemblea dei Soci per gli opportuni provvedimenti ai sensi dell'art. 2482-bis del Codice Civile.
  • Non essendo a me demandato il controllo contabile, ho vigilato sull'impostazione generale data al bilancio, sulla sua generale conformità alla legge per quello che riguarda la sua formazione e struttura e non ho osservazioni che debbano essere evidenziate nella presente relazione.

Prendo atto del giudizio espresso dalla Società di revisione Pricewaterhouse Coopers S.p.A. nella sua relazione del 30/03/2018, secondo cui:

  • i) "A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della società al 31 dicembre 2017, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standarts adottati dall'Unione Europea."
  • ii) "A nostro giudizio la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017 ed è redatta in conformità alle norme di legge."
  • iii) "con riferimento alla dichiarazione di cui all'art.14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare."

Tenuto conto di quanto sopra espresso, il Sindaco Unico esprime parere favorevole all'approvazione del bilancio chiuso al 31/12/2017 così come predisposto dall'organo amministrativo.

Brescia, 30 marzo 2018

Il Sindaco Unico

enst Bethem

Rag. Renato Beltrami