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Exprivia M&A Activity 2017

Jun 21, 2017

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M&A Activity

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PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE

di Exprivia Digital Financial Solution S.r.l. - Exprivia Healthcare IT S.r.l. - Exprivia Telco & Media S.r.l. in Exprivia S.p.a.

redatto ai sensi degli articoli 2501-ter e 2505 del cod. civ.

Approvato dagli Organi Amministrativi di Exprivia Digital Financial Solution S.r.l., Exprivia Healthcare IT S.r.l. Exprivia Telco & Media S.r.l. e di Exprivia S.p.a. in data 16 giugno 2017

EXPRIVIA S.P.A. Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Abaco Innovazione S.p.A. Sede legale Molfetta (BA) – Via Adriano Olivetti n. 11 Capitale Sociale Euro 26.979.658,16 i.v. C.C.I.A.A. di Bari R.E.A. 481202 Reg. Imprese e codice fiscale n. 00721090298 Partita IVA 09320730154

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EXPRIVIA DIGITAL FINANCIAL SOLUTION S.R.L. con socio unico Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di EXPRIVIA S.P.A. Sede legale: Milano, Via Anton Checov, 50/2 Capitale sociale: Euro 1.586.919,00 i.v. C.C.I.A.A. di Milano REA MI-1753429 Reg. Imprese, codice fiscale e Partita IVA 04510820964

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EXPRIVIA HEALTHCARE IT S.R.L. con socio unico Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di EXPRIVIA S.P.A. Sede legale: Trento, Via Alcide Degasperi, 77 Capitale sociale: Euro 1.982.190,00 i.v. C.C.I.A.A. di Trento REA TN-215753 Reg. Imprese e codice fiscale 08336080588 Partita IVA 04051440727

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EXPRIVIA TELCO & MEDIA S.R.L. con socio unico Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di EXPRIVIA S.P.A. Sede legale: Milano, Via dei Valtorta, 43 Capitale sociale: Euro 1.200.000,00 i.v. C.C.I.A.A. di Milano REA MI-1633328 Reg. Imprese, codice fiscale e Partita IVA 13277130152

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE AL 100% EXPRIVIA DIGITAL FINANCIAL SOLUTION S.R.L., EXPRIVIA HEALTHCARE IT S.R.L. E EXPRIVIA TELCO & MEDIA S.R.L. NELLA SOCIETÀ CONTROLLANTE EXPRIVIA S.P.A.

1. SOCIETÀ PARTECIPANTI ALLA FUSIONE (ART. 2501-TER, C. 1, N. 1)

A) Società Incorporante

EXPRIVIA S.p.A., avente sede legale in Molfetta (BA), Via A. Olivetti n. 11, capitale sociale pari ad Euro 26.979.658,16 interamente versato, suddiviso in numero 51.883.958 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 ciascuna, Partita IVA 09320730154 Codice Fiscale e Numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Bari 00721090298, iscrizione al REA n. 481202.

Le azioni di Exprivia S.p.A. rappresentanti l'intero capitale sociale della stessa sono quotate al Mercato Telematico Azionario, segmento STAR, gestito da Borsa Italiana S.p.A.

La Società, ha per oggetto sociale la seguente attività:

La Società ha lo scopo di fornire prodotti e servizi nel settore dell'informatica e nel campo dell'elaborazione dati, nonché programmi, studi e progetti nel campo suddetto, anche quale agente e/o rappresentante per conto terzi. La Società potrà produrre e commercializzare hardware.

La Società può, in generale, compiere tutte le operazioni commerciali, industriali e finanziarie, mobiliari ed immobiliari, che saranno ritenute dal Consiglio di Amministrazione necessarie od utili per il conseguimento dello scopo sociale, ad eccezione della raccolta del risparmio tra il pubblico e l'esercizio del credito ai sensi del D. Lgs. 385/1993 e successive modifiche ed integrazioni.

La Società può assumere in Italia e/o all'estero, direttamente o indirettamente, partecipazioni e/o interessenze in altre società e/o enti aventi scopo analogo e/o affine a quello della Società, nonché gestire e alienare le partecipazioni e/o interessenze medesime, e potrà prestare garanzie reali e/o personali per obbligazioni sia proprie che di terzi. Tale attività non potrà essere svolta nei confronti del pubblico.

In ogni caso alla Società è espressamente inibito l'esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi di investimento ai sensi del D. Lgs. 58/1998, e successive modifiche ed integrazioni ed ogni e qualsiasi attività sottoposta per legge a particolari autorizzazioni.

In seguito alla prospettata fusione la Società Incorporante continuerà ad esistere subentrando nei rapporti giuridici, nei diritti e negli obblighi delle Società Incorporande.

B) Società Incorporanda

EXPRIVIA DIGITAL FINANCIAL SOLUTION Srl con socio unico, avente sede legale in Milano, Via Anton Cechov 50/2, capitale sociale pari ad Euro 1.586.919,00 interamente versato, codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano 04510820964, iscrizione al REA MI-1753429.

Tale Società è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Exprivia S.p.A. che, come indicato, detiene attualmente il 100% del capitale sociale. La Società, ha per oggetto sociale la seguente attività:

La società ha per oggetto la prestazione e il coordinamento di servizi di tipo informatico, organizzativo, amministrativo, contabile e giuridico, nel rispetto delle competenze riservate alle cosiddette professioni protette.

La società potrà svolgere tutte quelle attività commerciali, finanziarie, mobiliari ed immobiliari, che l'organo amministrativo ritenga utili o necessarie per la realizzazione delle attività che costituiscono l'oggetto sociale; potrà assumere interessenze e partecipazioni in altre società, enti ed organismi in genere, che abbiano scopi analoghi o connessi al proprio nonché concedere fideiussioni, avalli e prestare garanzie reali e personali anche per debiti di terzi, sempre se utili o necessarie per la realizzazione delle attività che costituiscono l'oggetto sociale.

In seguito alla prospettata operazione la società verrà fusa per incorporazione nella Società Incorporante trasferendole tutte le proprie attività e diritti, nonché le proprie passività e cessando conseguentemente di esistere.

C) Società Incorporanda

EXPRIVIA HEALTHCARE IT S.r.l. con socio unico, avente sede legale in Trento, Via A. Degasperi, n. 77, capitale sociale pari ad Euro 1.982.190,00 interamente versato, codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Bari 08336080588 Partita IVA 04051440727, iscrizione al REA TN-215753.

Tale Società è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Exprivia S.p.A. che, come indicato, detiene attualmente il 100% del capitale sociale. La Società, ha per oggetto sociale la seguente attività:

La società ha lo scopo di fornire a soggetti pubblici e privati prodotti e servizi nel settore dell'informatica e nel campo dell'elaborazione dati, del customer care e Business Process Outsourcing, nonché programmi, studi e progetti nel campo ICT, anche quale agente e/o rappresentante per conto terzi.

La società potrà produrre e commercializzare hardware, apparecchiature elettroniche medicali e dispositivi medici.

La società potrà, a titolo di esempio, provvedere: (a) alla fornitura di servizi d'informatica, di registrazione dati e di elaborazione elettronica delle informazioni; (b) alla fornitura di servizi di call center, di customer care e di Business Process Outsourcing; (c) allo studio, l'installazione, l'avviamento, l'assistenza sistemistica e la gestione di sistemi informativi; (d) alla realizzazione, mediante attività industriale anche sperimentale, di prodotti informatici ed ogni altra attività inerente la produzione di software per il mercato; (e) alla ricerca rivolta alla realizzazione e sperimentazione di tecnologia e prodotti informatici, anche connessi con le attività di produzione; (f) alla progettazione e messa in opera di impianti speciali, strutture logistiche attrezzate, apparecchiature elettroniche e di quant'altro necessario per la realizzazione ed il funzionamento di sistemi informativi; (g) allo studio di problemi di organizzazione e/o di pianificazione territoriale; (h) alla consulenza direzionale ed amministrativa.

Inoltre la società potrà promuovere la realizzazione di centri di ricerca, anche in forma consortile ed eventualmente con la presenza di enti pubblici di ricerca.

La società può inoltre compiere tutte le operazioni commerciali, industriali, mobiliari ed immobiliari, ritenute necessarie od utili per il conseguimento dell'oggetto sociale.

Sempre e solo al fine di realizzare l'oggetto sociale, la società può infine compiere operazioni finanziarie e prestare fideiussioni, avalli ed ogni altra garanzia in genere, sia personale che reale, anche a favore di terzi, ed assumere partecipazioni in altre società o imprese, il tutto purché in via non prevalente e non nei confronti del pubblico.

Sono comunque escluse dall'oggetto sociale le attività riservate agli intermediari finanziari ed alle società di intermediazione mobiliare, quelle di mediazione, le attività professionali protette e comunque tutte le attività per legge riservate a soggetti muniti di particolari requisiti non posseduti dalla società.

In seguito alla prospettata operazione la società verrà fusa per incorporazione nella Società Incorporante trasferendole tutte le proprie attività e diritti, nonché le proprie passività e cessando conseguentemente di esistere.

D) Società Incorporanda

EXPRIVIA TELCO & MEDIA S.r.l. con socio unico, avente sede legale in Milano, Via dei Valtorta, 43, capitale sociale pari ad Euro 1.200.000,00 interamente versato, codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano 13277130152, iscrizione al REA MI-1633328.

Tale Società è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Exprivia S.p.A. che, come indicato, detiene attualmente il 100% del capitale sociale. La Società, ha per oggetto sociale la seguente attività:

La società ha per oggetto l'attività di consulenza, diretta ed indiretta, lo sviluppo e la vendita di servizi informatici, di servizi di telecomunicazione e di servizi multimediali e delle attività connesse.

In particolare, a titolo puramente esemplificativo, la società fornisce:

- soluzioni software e di consulenza avanzata per lo sviluppo e l'integrazione di progetti nel settore dell'Information Technology e tutti i servizi connessi, anche attraverso la vendita di hardware e di licenze di software prodotto da terzi;

- soluzioni basate su tecnologie wireless e internet;

- consulenza nel marketing strategico e nel marketing correlato all'ecommerce per il mercato business-to-business e business-to-consumer.

La società può inoltre compiere tutte le operazioni commerciali, industriali, mobiliari ed immobiliari, ritenute necessarie od utili per il conseguimento dell'oggetto sociale.

Sempre e solo al fine di realizzare l'oggetto sociale, la società può infine compiere operazioni finanziarie e prestare fideiussioni, avalli ed ogni altra garanzia in genere, sia personale che reale, anche a favore di terzi, ed assumere partecipazioni in altre società o imprese, il tutto purché in via non prevalente e non nei confronti del pubblico.

Sono comunque escluse dall'oggetto sociale le attività riservate agli intermediari finanziari ed alle società di intermediazione mobiliare, quelle di mediazione, le attività professionali protette e comunque tutte le attività per legge riservate a soggetti muniti di particolari requisiti non posseduti dalla società.

In seguito alla prospettata operazione la società verrà fusa per incorporazione nella Società Incorporante trasferendole tutte le proprie attività e diritti, nonché le proprie passività e cessando conseguentemente di esistere.

E) Dati economico-finanziari delle società coinvolte nella fusione

Bilanci d'esercizio al 31.12.2016 Exprivia SpA ExpriviaDigitalFinancialSolution Srl ExpriviaHealthcare ItSrl Exprivia Telco &Media Srl
Dati patrimonialiTotale attivoPatrimonio Netto 141.977.39368.501.342 23.668.10313.660.839 27.035.97211.053.981 16.412.0791.334.151
Dati economiciValore della ProduzioneCosti della ProduzioneComponenti finanziari: (proventi) e oneri finanziariRisultato prime delle imposteUtile (Perdita) dell'esercizio 62.744.15457.835.345(1.524.327)(965.649)(1.908.465) 26.800.11721.763.938(42.259)4.531.5933.380.967 23.360.70420.815.125138.922817.921707.378 21.195.41820.676.426215.314258.043179.404

2. MOTIVAZIONI DELL'OPERAZIONE DI FUSIONE

L'operazione di fusione è originata dalla necessità di adeguarsi alle evoluzioni del mercato dell'ICT nel quale Exprivia si misura con player internazionali di dimensioni considerevoli, capaci di beneficiare di economia di scala quale elemento differenziale e vantaggio competitivo.

Il presente Progetto di Fusione per incorporazione - e più in generale l'operazione di fusione - intende rispondere all'esigenza di procedere alla concentrazione in capo alla Società Incorporante delle attività commerciali ed industriali oggi svolte in modo indipendente dalle Società Incorporande che saranno esercitate dalla stessa Exprivia attraverso proprie specifiche divisioni.

Gli obiettivi che si intendono realizzare attraverso la riorganizzazione societaria proposta con il presente Progetto di Fusione, che tra l'altro semplifica la struttura della catena partecipativa, sono:

(i) essere riconosciuti dal mercato, nel suo complesso e dai singoli clienti, come un player portatore non solo di competenze di settore ma anche delle più innovative tecnologie ICT presenti sul mercato;

(ii) generare una più efficiente ed efficace operatività delle specifiche attività industriali del Gruppo;

(iii) ottimizzare la gestione delle risorse e dei flussi economico-finanziari intercompany derivanti dalle attività attualmente frazionate in capo alle singole società;

(iv) consentire una maggiore flessibilità dei processi interni;

(v) ottenere una significativa riduzione dei costi di gestione del business grazie al conseguimento di economie di scala ed alla massimizzazione delle sinergie nelle diverse attività.

3. STATUTO DELLA SOCIETÀ INCORPORANTE (ART. 2501-TER, C. 1, N. 2)

In dipendenza della fusione per incorporazione di Exprivia Digital Financial Solution S.r.l., Exprivia Healthcare IT S.r.l., Exprivia Telco & Media S.r.l., l'oggetto sociale della Società Incorporante Exprivia S.p.a. sarà adeguato come di seguito per ricomprendere le attività specifiche svolte dalle società incorporande:

La Società ha lo scopo di fornire prodotti e servizi nel settore dell'informatica, nel campo dell'elaborazione dati e dei servizi di telecomunicazione e multimediali, nonché programmi, studi e progetti nei campi suddetti, anche quale agente e/o rappresentante per conto terzi. La società può produrre e commercializzare hardware, apparecchiature elettroniche medicali e dispositivi medici.

La società inoltre può, a titolo di esempio, provvedere: (a) alla fornitura di servizi d'informatica, di registrazione dati e di elaborazione elettronica delle informazioni; (b) alla fornitura di servizi di call center, di customer care e di Business Process Outsourcing; (c) allo studio, l'installazione, l'avviamento, l'assistenza sistemistica e la gestione di sistemi informativi; (d) alla realizzazione, mediante attività industriale anche sperimentale, di prodotti informatici ed ogni altra attività inerente la produzione di software per il mercato; (e) alla ricerca rivolta alla realizzazione e sperimentazione di tecnologia e prodotti informatici, anche connessi con le attività di produzione; (f) alla progettazione e messa in opera di impianti speciali, strutture logistiche attrezzate, apparecchiature elettroniche e di quant'altro necessario per la realizzazione ed il funzionamento di sistemi informativi; (g) allo studio di problemi di organizzazione e/o di pianificazione territoriale; (h) alla consulenza direzionale ed amministrativa; (i) alla prestazione e al coordinamento di servizi di tipo informatico, organizzativo, amministrativo, contabile e giuridico, nel rispetto delle competenze riservate alle cosiddette professioni protette, compresa la fornitura di beni accessori e connessi ai suddetti servizi.

Inoltre la società può promuovere la realizzazione di centri di ricerca, anche in forma consortile ed eventualmente con la presenza di enti pubblici di ricerca.

La Società può, in generale, compiere tutte le operazioni commerciali, industriali e finanziarie, mobiliari ed immobiliari, che saranno ritenute dal Consiglio di Amministrazione necessarie od utili per il conseguimento dello scopo sociale, ad eccezione della raccolta del risparmio tra il pubblico e l'esercizio del credito ai sensi del D. Lgs. 385/1993 e successive modifiche ed integrazioni.

La Società può assumere in Italia e/o all'estero, direttamente o indirettamente, partecipazioni e/o interessenze in altre società e/o enti aventi scopo analogo e/o affine a quello della Società, nonché gestire e alienare le partecipazioni e/o interessenze medesime, e potrà prestare garanzie reali e/o personali per obbligazioni sia proprie che di terzi. Tale attività non potrà essere svolta nei confronti del pubblico.

In ogni caso alla Società è espressamente inibito l'esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi di investimento ai sensi del D. Lgs. 58/1998, e successive modifiche ed integrazioni ed ogni e qualsiasi attività sottoposta per legge a particolari autorizzazioni.

Il testo dello statuto di Exprivia S.p.a che risulterà a seguito dell'operazione di fusione è allegato al presente Progetto di Fusione sub A) per farne parte integrante e sostanziale.

4. MODALITÀ DELLA FUSIONE

A) Situazioni Patrimoniali

Ai sensi dell'art. 2501-quater, secondo comma del cod. civ. le situazioni patrimoniali di cui al comma 1 del medesimo articolo vengono sostituite dai bilanci dell'ultimo esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 di ciascuna società.

B) Procedimento semplificato

Trattandosi di fusione per incorporazione di società interamente possedute, trovano applicazione le semplificazioni previste dall'art. 2505 del codice civile ed in particolare:

  • (i) non sarà necessario predisporre la relazione degli organi amministrativi delle società partecipanti alla fusione di cui all'art. 2501-quinquies del cod. civ.;
  • (ii) non sarà necessario predisporre la relazione degli esperti in merito alla congruità del rapporto di cambio di cui all'art. 2501-sexies del codice civile.

5. RAPPORTO DI CAMBIO, MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE AZIONI, GODIMENTO AZIONI

Poiché la Capogruppo Exprivia S.p.A. è il Socio Unico delle società incorporande Exprivia Digital Financial Solution S.r.l., Exprivia Healthcare IT S.r.l., Exprivia Telco & Media S.r.l. la fusione avverrà senza la determinazione di alcun concambio di specie. Il tutto, a tenore della procedura d'incorporazione prevista dall'art. 2505 C.C.

6. SITUAZIONE DIPENDENTI DELLE SOCIETÀ INCORPORANDE

La fusione di Exprivia Digital Financial Solution, Exprivia Healthcare IT, Exprivia Telco & Media nella controllante Exprivia non comporta interventi sull'organico delle società incorporande. Si precisa altresì che le rappresentanze dei dipendenti saranno informate ai sensi delle norme e procedure vigenti.

7. DECORRENZA DELLE OPERAZIONI (ART. 2501-TER, C. 1, N. 6)

Si precisa che le operazioni effettuate dalle società incorporande nel corrente esercizio saranno imputate al bilancio della incorporante con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2017.

Dalla stessa data decorreranno gli effetti fiscali.

8. TRATTAMENTO RISERVATO A PARTICOLARI CATEGORIE DI SOCI E AI POSSESSORI DI TITOLI DIVERSI DALLE AZIONI (ART. 2501-TER, C. 1, N. 7)

Non è previsto alcun trattamento riservato a particolari categorie di soci e ai possessori di titoli diversi dalle azioni.

9. VANTAGGI PROPOSTI A FAVORE DEGLI AMMINISTRATORI DELLE SOCIETÀ PARTECIPANTI ALLA FUSIONE (ART. 2501-TER, C. 1, N. 8)

Non è previsto alcun vantaggio a favore degli amministratori delle società partecipanti alla fusione.

10. PUBBLICITÀ E OBBLIGHI INFORMATIVI SULL'OPERAZIONE

Ai sensi dell'art. 2501-septies del Codice Civile, il presente Progetto di Fusione, corredato dai relativi allegati, approvato dall'Organo Amministrativo di ciascuna delle società partecipanti alla fusione, verrà depositato in copia presso la sede di ciascuna delle società partecipanti alla fusione, unitamente al bilancio dell'ultimo esercizio chiuso al 31 12 2016 agli effetti del secondo comma dell'art. 2501-quater del cod. civ. e ai fascicoli completi dei bilanci degli ultimi tre esercizi delle società coinvolte nella operazione, nonché depositato per l'iscrizione nel Registro delle Imprese di Bari, Milano e Trento. Inoltre, in virtù degli obblighi previsti in capo alla Società Incorporante EXPRIVIA S.P.A. quale società emittente azioni quotate in Borsa Italiana, il presente Progetto di Fusione, corredato dai relativi allegati, approvato dall'Organo Amministrativo di ciascuna delle società partecipanti alla fusione e i bilanci di cui all'art. 2501-quater, secondo comma, del cod. civ. delle quattro società, sono messi a disposizione del pubblico e trasmessi a Borsa Italiana con le modalità ed i termini previsti dall'art. 70 commi 1 e 7-bis del Regolamento Emittenti (Regolamento Consob n. 11971 di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 concernente la disciplina degli emittenti). Trattandosi di fusione effettuata tra l'emittente quotato e società da esso interamente controllate resta escluso l'obbligo di pubblicazione del Documento Informativo ex art. 70 comma 6 come indicato dall'Allegato 3B del suddetto Regolamento Emittenti.

Sono fatte salve le modifiche, variazioni, integrazioni ed aggiornamenti, anche numerici, al presente Progetto di Fusione, così come dello statuto della Società Incorporante quivi allegato, eventualmente deliberate dalle rispettive assemblee straordinarie delle società partecipanti alla fusione nei limiti di cui all'art. 2502, comma 2 del cod. civ., ovvero richieste ai fini dell'iscrizione del presente Progetto di fusione nei Registri delle Imprese competenti di Bari, Milano e Trento ovvero ad altri fini da autorità competenti.

Infine copia dell'atto di fusione con l'indicazione della data di iscrizione nel registro delle imprese di cui all'art. 2504 del cod. civ. verrà trasmessa alla Consob con le modalità e nei termini previsti dall'art. 70, comma 3, lett. a) del Regolamento Emittenti.

Molfetta, il 16 giugno 2017

Exprivia S.p.A.

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Domenico Favuzzi

-------------------- FIRMATO

Exprivia Digital Financial Solution S.r.l. con socio unico

Per il Consiglio di Amministrazione

L'Amministratore Delegato

Filippo Giannelli

------------------- FIRMATO

Exprivia Healthcare IT S.r.l. con socio unico

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Dante Altomare

------------------ FIRMATO

Exprivia Telco & Media S.r.l. con socio unico

Per il Consiglio di Amministrazione

L'Amministratore Delegato

Francesco Cardinale

----------------------- FIRMATO

ALLEGATO "A" Al PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI
EXPRIVIA DIGITAL FINANCIAL SOLUTION S.R.L. -EXPRIVIA
HEALTHCARE IT S.R.L. -EXPRIVIA TELCO & MEDIA S.R.L. IN
EXPRIVIA S.P.A.
STATUTO della SOCIETA'
"EXPRIVIA S.P.A."
TITOLO I
DENOMINAZIONE -OGGETTO -SEDE –DURATA
ARTICOLO 1
E' costituita una società per azioni sotto la denominazione
sociale di "EXPRIVIA S.P.A.".
La denominazione sociale potrà essere a tutti gli effetti di
legge nella forma alternativa di: "AIS S.P.A.", AISOFTW@RE
S.P.A.", "ARTIFICIAL INTELLIGENCE SOFTWARE S.P.A.".
ARTICOLO 2
La Società ha lo scopo di fornire prodotti e servizi nel settore
dell'informatica, nel campo dell'elaborazione dati e dei
servizi di telecomunicazione e multimediali, nonché programmi,
studi e progetti nei campi suddetti, anche quale agente e/o
rappresentante per conto terzi. La società puòprodurre e
commercializzarehardware,apparecchiatureelettroniche
medicali e dispositivi medici.
La società inoltre può, a titolo di esempio, provvedere: (a)
alla fornitura di servizi d'informatica, di registrazione dati
e di elaborazione elettronica delle informazioni; (b) alla

fornitura di servizi di call center, di customer care e di Business Process Outsourcing; (c) allo studio, l'installazione, l'avviamento, l'assistenza sistemistica e la gestione di sistemi informativi; (d) alla realizzazione, mediante attività industriale anche sperimentale, di prodotti informatici ed ogni altra attività inerente la produzione di software per il mercato; (e) alla ricerca rivolta alla realizzazione e sperimentazione di tecnologia e prodotti informatici, anche connessi con le attività di produzione; (f) alla progettazione e messa in opera di impianti speciali, strutture logistiche attrezzate, apparecchiature elettroniche e di quant'altro necessario per la realizzazione ed il funzionamento di sistemi informativi; (g) allo studio di problemi di organizzazione e/o di pianificazione territoriale; (h) alla consulenza direzionale ed amministrativa; (i) alla prestazione e al coordinamento di servizi di tipo informatico, organizzativo, amministrativo, contabile e giuridico, nel rispetto delle competenze riservate alle cosiddette professioni protette, compresa la fornitura di beni accessori e connessi ai suddetti servizi.

Inoltre la società può promuovere la realizzazione di centri di ricerca, anche in forma consortile ed eventualmente con la presenza di enti pubblici di ricerca.

La Società può, in generale, compiere tutte le operazioni commerciali, industriali e finanziarie, mobiliari ed immobiliari, che saranno ritenute dal Consiglio di Amministrazione necessarie od utili per il conseguimento dello scopo sociale, ad eccezione della raccolta del risparmio tra il pubblico e l'esercizio del credito ai sensi del D. Lgs. 385/1993 e successive modifiche ed integrazioni.

La Società può assumere in Italia e/o all'estero, direttamente o indirettamente, partecipazioni e/o interessenze in altre società e/o enti aventi scopo analogo e/o affine a quello della Società, nonché gestire e alienare le partecipazioni e/o interessenze medesime, e potrà prestare garanzie reali e/o personali per obbligazioni sia proprie che di terzi. Tale attività non potrà essere svolta nei confronti del pubblico. In ogni caso alla Società è espressamente inibito l'esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi di investimento ai sensi del D. Lgs. 58/1998, e successive modifiche ed integrazioni ed ogni e qualsiasi attività sottoposta per legge a particolari autorizzazioni.

ARTICOLO 3

La società ha sede legale nel Comune di Molfetta (BA). L'Organo Amministrativo potrà, con osservanza delle disposizioni di legge, istituire o sopprimere sedi secondarie, succursali, dipendenza e/o rappresentanze, sia in Italia che all'estero.

Il domicilio dei soci, per ogni rapporto con la società, è quello risultante dal libro soci.

ARTICOLO 4

La durata della Società è fissata sino al 31 dicembre 2054, ma

potrà essere prorogata per delibera dell'Assemblea dei soci.

TITOLO II

CAPITALE SOCIALE – AZIONI

ARTICOLO 5

Il capitale sociale è fissato in Euro 26.979.658,16 (ventisei milioni novecentosettantanovemila seicentocinquantotto virgola sedici) suddiviso in numero 51.883.958 (cinquantun milioni ottocentoottantatremila novecentocinquantotto) azioni da Euro 0,52 (zero virgola cinquantadue) ciascuna.

Il capitale sociale può essere aumentato o ridotto con deliberazione dell'Assemblea straordinaria dei soci a termini di legge. Il diritto di opzione è escluso nei limiti del dieci per cento del capitale sociale preesistente, a condizione che il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato regolamentato delle azioni e ciò sia confermato in apposita relazione della società incaricata della revisione contabile, a norma dall'articolo 2441, quarto comma, secondo periodo, del

Codice Civile.

ARTICOLO 6

Le azioni della Società sono liberamente trasferibili.

Le azioni sono nominative e, ove consentito dalla legge e se

interamente liberate, possono essere convertite al portatore o

viceversa, a scelta e a spese dell'azionista.

Le azioni sono indivisibili, conferiscono uguali diritti ai loro titolari e danno diritto a un voto ciascuna, fatta salva la deroga prevista al seguente articolo 6-bis. In caso di contitolarità di azioni trovano applicazione le norme dell'art. 2347 cod. civ. La Società avrà facoltà di emettere azioni di categorie diverse nonché obbligazioni, anche convertibili o cum warrant, warrants, a norma e con le modalità di legge. I soci devono effettuare i versamenti per le azioni a termini di legge e secondo i modi e i termini richiesti. I versamenti sulle azioni sono richiesti dall'amministrazione nei termini e modi che reputa convenienti. A carico dei soci in ritardo nei versamenti decorre l'interesse in ragione annua pari al tasso legale, fermo il disposto dell'art. 2344 cod. civ. La Società potrà acquisire tra i Soci capitale di finanziamento a titolo oneroso o gratuito, con o senza obbligo di rimborso, nel rispetto delle normative vigenti e in particolare delle norme di legge sulla raccolta del risparmio tra il pubblico. ARTICOLO 6-BIS In deroga a quanto previsto dall'articolo 6, ciascuna azione, ai sensi dell'articolo 127 quinquies del d.lgs. 58/1998, dà diritto a voto doppio nel caso in cui ricorrano entrambe le seguenti condizioni: - l'azione sia appartenuta al medesimo soggetto in forza di un diritto reale legittimante (piena proprietà con diritto di voto, nuda proprietà con diritto di voto o usufrutto con diritto di voto) per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi; l'appartenenza dell'azione al medesimo soggetto sia attestata dall'iscrizione continuativa, per un periodo di almeno ventiquattro mesi, nell'elenco speciale di cui al presente articolo. Ricorrendo entrambe le condizioni suddette l'avente diritto potrà esercitare il voto doppio nelle forme previste dalla normativa, anche regolamentare, applicabile e dal presente statuto. L'eventuale costituzione in pegno con conservazione del diritto di voto in capo al titolare del diritto che attribuisce legittimazione al voto, non determina la perdita del beneficio del voto doppio. È istituito l'elenco speciale per la legittimazione al beneficio del voto doppio, che dovrà contenere quanto previsto dalla normativa anche regolamentare applicabile e dovrà essere aggiornato secondo quanto previsto dalla normativa anche regolamentare applicabile. All'elenco speciale si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni relative al libro soci ed ogni altra disposizione in materia, anche per quanto riguarda la pubblicità delle informazioni ed il diritto di ispezione dei soci. Il Consiglio di Amministrazione nomina l'incaricato della gestione dell'elenco speciale e ne definisce tramite apposito Regolamento i criteri di tenuta (anche soltanto su supporto informatico). L'incaricato della gestione dell'elenco speciale potrà fornire informazioni circa il contenuto dello stesso; ciascun soggetto in esso iscritto avrà diritto di estrarre copia, senza alcun onere, delle relative annotazioni. L'azionista, che intenda accedere al beneficio del voto doppio ha diritto di chiedere di essere iscritto nell'elenco speciale, fornendo idonea documentazione attestante la titolarità del diritto reale legittimante. Il soggetto che sia iscritto nell'elenco speciale ha diritto di chiedere in ogni tempo la cancellazione (totale o parziale) con conseguente automatica perdita (totale o parziale) della legittimazione al beneficio del voto doppio. Colui cui spetta il diritto di voto doppio può, inoltre, in ogni tempo rinunciarvi irrevocabilmente (in tutto o in parte) mediante comunicazione scritta inviata alla Società, fermi restando gli obblighi di comunicazione eventualmente previsti ai sensi della normativa applicabile.

La richiesta di iscrizione nell'elenco speciale, nei termini di cui al Regolamento, deve essere avanzata all'ultimo intermediario nelle forme di cui all'art. 23 bis del Regolamento del 22/2/2008 e successive modifiche recante la disciplina dei servizi di gestione accentrata, di liquidazione, dei sistemi di garanzia e delle relative società di gestione, accompagnata dalla documentazione ivi prevista, nonché da un'attestazione sottoscritta dal soggetto richiedente con la quale, a) nel caso di persona fisica: il soggetto richiedente dichiari (i) di avere la piena titolarità, formale e sostanziale, del diritto di voto in forza di un diritto reale legittimante, nonché (ii) di assumere l'impegno di comunicare alla Società l'eventuale perdita, per qualsivoglia ragione, del diritto reale legittimante e/o del connesso diritto di voto, entro il termine di sette giorni lavorativi dalla data della perdita; b) nel caso di persona giuridica o di altro ente anche privo di personalità giuridica: il soggetto richiedente dichiari (i) di avere la piena titolarità, formale e sostanziale, del diritto di voto in forza di un diritto reale legittimante, (ii) di essere o meno soggetto a controllo (diretto o indiretto) da parte di altra persona fisica o di altro ente dotato o meno di personalità giuridica (con indicazione di tutti i dati identificativi del soggetto controllante), nonché (iii) di assumere l'impegno di comunicare alla Società l'eventuale perdita, per qualsivoglia ragione, del diritto reale legittimante e/o del relativo diritto di voto ovvero, un eventuale cambio di controllo, entro il termine di dieci giorni lavorativi dalla data della perdita o, se del caso, del cambio di controllo. La legittimazione all'iscrizione nell'elenco è attestata da una comunicazione dell'intermediario alla Società ai sensi del secondo comma del menzionato articolo 23 bis.

Salvo quanto previsto dai successivi commi 7, 8 e 9, a) il trasferimento del diritto reale legittimante a qualsivoglia titolo (oneroso o gratuito) determina la cancellazione dell'iscrizione nell'elenco speciale e la perdita del beneficio del voto doppio qualora già maturato); b) la cessione diretta o indiretta di partecipazioni di controllo (per controllo intendendosi quanto previsto dalla disciplina normativa degli emittenti quotati), in società o enti che detengono azioni a voto doppio in misura superiore alla soglia prevista dall'articolo 120, comma 2 del d.lgs. 58/1998, determina la cancellazione dell'iscrizione dall'elenco speciale e la perdita del beneficio del voto doppio qualora già maturato. Nel caso in cui il diritto reale legittimante appartenente ad una persona giuridica o ad altro ente privo di personalità giuridica in misura superiore alla soglia prevista dall'art. 120, comma 2, del d.lgs. 58/1998 che sia soggetto a controllo (per controllo intendendosi, ai fini del presente articolo, quanto previsto dalla disciplina normativa degli emittenti quotati), il cambio di controllo determina la cancellazione dell'iscrizione nell'elenco speciale e la conseguente perdita del beneficio del voto doppio ove già maturato, come statuito al precedente comma 6. Qualora, tuttavia, il cambio di controllo intervenga (i) per effetto di un trasferimento per successione a causa di morte ovvero (ii) per effetto di un trasferimento a titolo gratuito in forza di un patto di famiglia ovvero (iii) per effetto di un trasferimento a titolo gratuito per la costituzione e/o dotazione di un trust, di un fondo patrimoniale o di una fondazione, i cui beneficiari siano lo stesso trasferente o i di lui eredi legittimari, l'iscrizione nell'elenco speciale è mantenuta (con conseguente conservazione del beneficio del voto doppio eventualmente già maturato).

Nel caso in cui il diritto reale legittimante sia trasferito per (i) successione per causa di morte ovvero (ii) per effetto di trasferimento a titolo gratuito in forza di un patto di famiglia ovvero (iii) per effetto di un trasferimento a titolo gratuito per la costituzione e/o dotazione di un trust, di un fondo patrimoniale o di una fondazione di cui lo stesso trasferente o i di lui eredi legittimari siano beneficiari, gli aventi causa hanno diritto di chiedere l'iscrizione con la stessa anzianità d'iscrizione della persona fisica dante causa con conseguente conservazione del beneficio del voto doppio eventualmente già maturato.

Nel caso in cui il diritto reale legittimante sia trasferito per effetto di fusione o scissione di un ente che sia iscritto nell'elenco speciale e che sia soggetto a controllo, l'ente avente causa ha diritto di chiedere l'iscrizione con la stessa anzianità d'iscrizione dell'ente dante causa ove la fusione o scissione non abbiano determinato cambio di controllo (per controllo intendendosi quanto previsto dalla disciplina normativa degli emittenti quotati) con conseguente conservazione del beneficio del voto doppio eventualmente già maturato. Qualora la Società rilevi, anche a seguito di comunicazioni o segnalazioni ricevute, che un soggetto iscritto nell'elenco speciale non sia più (in tutto o in parte) legittimato all'iscrizione per qualsivoglia ragione ai sensi del presente articolo, essa procederà tempestivamente alla conseguente cancellazione (totale o parziale). In caso di aumento di capitale gratuito o con nuovi conferimenti, la legittimazione al beneficio del voto doppio si estenderà proporzionalmente anche alle nuove azioni emesse in ragione di quelle già iscritte nell'elenco speciale con la conseguente estensione del beneficio del voto doppio eventualmente già maturato. Salvo quanto previsto dal comma seguente, nel caso di fusione o scissione della Società il progetto di fusione o scissione può prevedere che la legittimazione al beneficio del voto doppio competa anche alle azioni spettanti in cambio di quelle per le quali l'avente diritto ha richiesto l'iscrizione nell'elenco speciale (con conseguente conservazione del beneficio del voto doppio ove già maturato). Qualsivoglia modifica (migliorativa o peggiorativa) della disciplina della maggiorazione del voto dettata dal presente articolo o la sua soppressione non richiedono altro adempimento se non l'approvazione da parte dell'assemblea straordinaria ai sensi di legge. È comunque escluso il diritto di recesso. I quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale sono sempre determinati computandosi i diritti di voto doppio eventualmente spettanti. La legittimazione all'esercizio di diritti diversi dal voto spettanti in ragione del possesso di determinate aliquote del capitale sociale è, invece, sempre determinata non computandosi i diritti di voto doppio eventualmente spettanti. TITOLO III ASSEMBLEE ARTICOLO 7 L'Assemblea regolarmente costituita rappresenta l'universalità dei soci e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, vincolano tutti i soci ancorché non intervenuti o dissenzienti. L'Assemblea è ordinaria e straordinaria ai sensi di legge. Essa può essere tenuta presso la Sede sociale o in altra località, purché in Italia, designata dal Consiglio di Amministrazione nell'avviso di convocazione. L'Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all'anno, entro 120 (centoventi) giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale oppure entro 180 (centottanta) giorni, qualora la società sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato ovvero qualora lo richiedano particolari esigenze relative alla struttura e all'oggetto della società. L'Assemblea ordinaria e straordinaria è convocata ogniqualvolta il Consiglio di Amministrazione lo ritenga opportuno e nei casi previsti dalla legge. L'Assemblea può essere inoltre convocata, previa comunicazione scritta al Presidente del Consiglio di Amministrazione, dal Collegio Sindacale, ovvero da due Sindaci effettivi, oppure su richiesta di tanti soci, nei limiti e con le modalità previste ai sensi di legge, che rappresentano almeno un ventesimo del capitale sociale ovvero la diversa percentuale stabilita dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. ARTICOLO 8 L'Assemblea è convocata dagli amministratori o dal consiglio di gestione mediante avviso contenente l'indicazione del giorno, dell'ora, del luogo dell'adunanza, dell'elenco delle materie da trattare e delle altre informazioni richieste dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari, pubblicato nei termini di legge: - sul sito internet della società; - ove necessario per disposizione inderogabile, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana oppure su un quotidiano indicato tra i seguenti: "Finanza e Mercati, Il Sole 24 ore, La Repubblica, MF"; - con le altre modalità previste dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.

In mancanza di formale convocazione, l'Assemblea si reputa regolarmente costituita quando è rappresentato l'intero capitale sociale e partecipa all'Assemblea la maggioranza dei componenti degli organi amministrativi e di controllo. Tuttavia in tale ipotesi ciascuno dei partecipanti può opporsi alla discussione degli argomenti sui quali non si ritenga sufficientemente informato; inoltre, dovrà essere data tempestiva comunicazione delle deliberazioni assunte ai componenti degli organi amministrativi e di controllo non presenti.

I soci che, anche congiuntamente, rappresentano almeno un quarantesimo del capitale sociale ovvero la diversa percentuale stabilita dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, possono chiedere l'integrazione dell'ordine del giorno dell'avviso di convocazione nei limiti e con le modalità

previste ai sensi di legge.

Le assemblee ordinarie e straordinarie si tengono in prima, seconda o, per le assemblee straordinarie, in terza convocazione; le relative deliberazioni dovranno essere assunte con le maggioranze richieste dalla legge nei singoli casi. Il Consiglio di Amministrazione può stabilire, qualora ne ravvisi l'opportunità, che sia l'assemblea ordinaria che quella straordinaria si tengano in un'unica convocazione. In tal caso, si applicano le maggioranze a tal fine previste dalla legge.

ARTICOLO 9

Possono intervenire in assemblea o farsi rappresentare, nei modi di legge, i titolari di diritto di voto per i quali sia pervenuta alla società – in osservanza della normativa, anche regolamentare, vigente – la comunicazione effettuata dall'intermediario in conformità alle proprie scritture contabili.

Ogni socio che abbia diritto di intervento in assemblea può farsi rappresentare per delega ai sensi e nei limiti di legge. La notifica alla Società della delega per la partecipazione in assemblea può avvenire anche mediante invio del documento tramite posta elettronica certificata all'indirizzo di posta elettronica della Società indicato nell'avviso di convocazione. La Società designa, per ciascuna assemblea, un soggetto al quale i soci possono conferire, con le modalità e secondo i termini previsti dalla legge e dalle disposizioni, anche regolamentari, pro tempore vigenti, una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno.

La delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto.

ARTICOLO 10

L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, in sua assenza nell'ordine dal Vice Presidente e da un Amministratore Delegato, qualora nominati; in assenza anche di questi ultimi, da persona, anche non socio, designata

a maggioranza dall'Assemblea stessa.

Il Presidente dell'Assemblea nomina un Segretario, socio o non socio. Ove necessario l'Assemblea, su proposta del Presidente, può nominare anche due Scrutatori.

Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolare costituzione della stessa, accertare l'identità e la legittimazione dei presenti, regolare lo svolgimento dell'assemblea sulla base dell'eventuale Regolamento Assembleare ed accertare e proclamare i risultati delle votazioni.

ARTICOLO 11

L'Assemblea ordinaria e straordinaria è regolarmente costituita e delibera validamente con le presenze e le

maggioranze stabilite dalla legge.

Per la nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale si applica quanto previsto rispettivamente dagli artt. 14 e 23 del presente statuto. Qualora sussistano ragioni di urgenza collegate a situazioni di crisi aziendale, l'assemblea potrà approvare operazioni con parti correlate - nel rispetto delle condizioni e nei limiti previsti dalla regolamentazione applicabile - secondo quanto previsto dalla procedura interna per operazioni con parti correlate adottata dalla Società.

ARTICOLO 12

Le deliberazioni dell'Assemblea devono constare da verbale che viene firmato dal Presidente e dal Segretario. Nei casi di legge ed inoltre quando il Consiglio di Amministrazione o il Presidente lo ritengano opportuno, il verbale viene redatto da un Notaio. DIRETTORI GENERALI ARTICOLO 13 L'Assemblea ordinaria potrà nominare uno o più Direttori Generali ai quali, in relazione ai compiti loro affidati, saranno applicate le disposizioni che regolano le responsabilità degli amministratori (art. 2396 Cod. Civ.). TITOLO IV CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ARTICOLO 14 La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da tre a undici membri, anche non soci, secondo quanto deliberato dall'Assemblea. Gli Amministratori durano in carica per il periodo stabilito all'atto di nomina e comunque non oltre tre esercizi; scadono alla data di approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili. Ove, con riferimento al mandato di volta in volta in questione, siano applicabili criteri inderogabili di riparto fra generi (maschile e femminile), ciascuna lista che presenti almeno tre candidati dovrà contenere un numero di candidati del genere meno rappresentato almeno pari alla quota minima di volta in volta applicabile.

La nomina del Consiglio di Amministrazione avverrà sulla base di liste presentate dai soci con le modalità di seguito specificate, nelle quali i candidati dovranno essere elencati mediante un numero progressivo.

Ciascuna lista indicherà un numero di Amministratori, compresi quelli indipendenti, pari ad almeno il numero minimo da eleggere ai sensi del primo comma del presente articolo. Avranno diritto di presentare le liste soltanto i soci che, da soli o insieme ad altri soci presentatori, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti una percentuale non inferiore a quella prevista per la Società dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari vigenti. Tale quota di partecipazione dovrà risultare da apposita certificazione, che dovrà essere prodotta almeno ventuno giorni prima della data fissata per l'assemblea. Ogni socio, i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 D.Lgs. 58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo ai sensi dell'art. 93 del D.Lgs. 58/1998, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse, ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.

In ciascuna lista che contenga tre o più di tre candidature deve essere inserito un numero di candidati, in possesso dei requisiti di cui sopra, del genere meno rappresentato almeno pari alla quota minima di volta in volta applicabile. In ciascuna lista deve inoltre essere contenuta la candidatura di persone, in numero almeno pari al numero di amministratori indipendenti che per legge devono essere presenti nel Consiglio di Amministrazione, aventi i requisiti di indipendenza stabiliti dalla normativa applicabile ai sindaci delle società quotate in mercati regolamentati italiani agli effetti dell'articolo 148, comma 3, del D. Lgs. 58/1998. Le liste presentate dai soci, sottoscritte da coloro che lepresentano, dovranno essere depositate presso la sede della Società entro il venticinquesimo giorno antecedente quello fissato per l'assemblea in prima convocazione, e saranno soggette alle altre forme di pubblicità e modalità di deposito previste dalla normativa pro tempore vigente. Unitamente a ciascuna lista dovranno depositarsi (i) le informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato la lista e alla percentuale di partecipazione da

essi complessivamente detenuta; (ii) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e

attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di

cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente per le rispettive cariche; (iii) le dichiarazioni circa l'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza rilasciate dai candidati, sotto la propria responsabilità, ai sensi delle applicabili disposizioni legislative e regolamentari; (iv) i curricula vitae riguardanti le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato. Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate. La società provvederà a pubblicare le liste sul proprio sito internet e con le altre modalità previste dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari almeno ventuno giorni prima della data dell'assemblea. Alla elezione del Consiglio di Amministrazione si procederà come di seguito precisato: a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero dei voti espressi dagli azionisti (la "Lista di Maggioranza") vengono tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, gli Amministratori da eleggere tranne uno; b) dalla lista che ha ottenuto il secondo maggior numero di voti e che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza (la "Lista di Minoranza") viene tratto un Amministratore, in persona del candidato indicato col primo numero nella lista medesima.

A tal fine, non si terrà tuttavia conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle liste, di cui al presente articolo ovvero in base a inderogabili disposizioni di legge o regolamentari.

Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la nomina di un numero di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del D. Lgs. 58/1998 pari al numero minimo stabilito dalla legge in relazione al numero complessivo degli Amministratori, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella Lista di Maggioranza, sarà sostituito dal primo candidato indipendente secondo l'ordine progressivo non eletto della stessa lista, ovvero, indifetto, dal primo candidato indipendente secondo l'ordine progressivo non eletto delle altre liste, secondo il numero di voti da ciascuna ottenuto. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che il Consiglio di Amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di cui all'articolo 148, comma 3, del D. Lgs. N. 58/1998 pari almeno al minimo prescritto dalla legge. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall'Assemblea a maggioranza relativa, previa presentazione di candidature di soggetti in possesso dei citati requisiti.

Qualora le prime due o più liste ottengano un pari numero di voti, si procede a nuova votazione da parte dell'Assemblea, mettendo ai voti solo tali liste. La medesima regola si applicherà nel caso di parità tra le liste risultate seconde per numero di voti e che non siano collegate, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista concorrente. In caso di ulteriore parità tra liste, prevarrà quella presentata dai soci in possesso della maggiore partecipazione azionaria ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci. Qualora all'esito delle votazioni non risultino rispettate le proporzioni di legge (o regolamento) nel rapporto tra generi si procederà allo scorrimento nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sostituendo l'ultimo membro selezionato con il primo elencato appartenente al genere meno rappresentato. Ai fini del riparto degli amministratori da eleggere, non si tiene conto delle liste che non hanno conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta ai fini della presentazione delle liste. Se l'equilibrio fra generi non risulta raggiunto nemmeno con il metodo dello scorrimento della lista, l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, senza osservare il procedimento sopra previsto, ferma restando la necessità di rispettare l'equilibrio tra i generi rappresentati nel Consiglio.

Così come nel caso in cui venga presentata un'unica lista o nel caso in cui non venga presentata alcuna lista, l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, senza osservare il procedimento sopra previsto, ferma restando la necessità di rispettare l'equilibrio tra i generi rappresentati nel Consiglio.

L'Amministratore indipendente, ai sensi delle disposizioni legislative vigenti, che, successivamente alla nomina, perda i requisiti di indipendenza deve darne immediata comunicazione al Consiglio di Amministrazione e decade dalla carica. Il venir meno del requisito di indipendenza quale sopra definito in capo ad un Amministratore non ne determina la decadenza se i requisiti permangono in capo al numero minimo di Amministratori che secondo la normativa vigente devono possedere tale requisito.

Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, purché la maggioranza sia sempre costituita da amministratori nominati dall'Assemblea, si provvederà ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile, secondo quanto appresso indicato: a) il Consiglio di Amministrazione procede alla sostituzione

con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista cui apparteneva l'amministratore cessato, a condizione che i soci che hanno presentato detta lista abbiano mantenuto la quota di partecipazione richiesta per la presentazione della lista, e successivamente l'Assemblea delibera, con le maggioranze di legge, rispettando lo stesso criterio. Se la cessazione dell'amministratore abbia determinato un'alterazione dell'equilibrio fra i generi rappresentati nel Consiglio di Amministrazione, si procederà alla sostituzione mediante il metodo dello scorrimento nella lista sino all'individuazione del candidato espressione del genere meno rappresentato; b) qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza ovvero candidati con i requisiti richiesti, compresa la necessità in tema di equilibrio di genere o comunque quando per qualsiasi ragione non sia possibile rispettare quanto disposto nella lettera a), il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione, sempre con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale così come successivamente provvede l'Assemblea, con le maggioranze di legge senza voto di lista. In ogni caso il Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea procederanno alla nomina in modo da assicurare la presenza di amministratori indipendenti nel numero complessivo minimo richiesto dalla normativa pro tempore vigente, nonché nel rispetto delle eventuali proporzioni minime di riparto tra i generi (maschile e femminile) previste dalla legge e dai regolamenti.

Qualora per qualsiasi causa venga a mancare la maggioranza

degli amministratori in carica, si intenderà decaduto l'intero Consiglio di Amministrazione e gli amministratori rimasti in carica dovranno convocare d'urgenza l'Assemblea per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione ai sensi del presente articolo.

Il Consiglio di Amministrazione resterà peraltro in carica fino a che l'Assemblea avrà deliberato in merito al rinnovo dell'organo e sarà intervenuta l'accettazione da parte di oltre la metà dei nuovi Amministratori; sino a tale momento il Consiglio di Amministrazione potrà compiere unicamente gli atti

di ordinaria amministrazione.

ARTICOLO 15

Qualora non vi abbia provveduto l'Assemblea, il Consiglio elegge fra i suoi membri un Presidente ed eventualmente un Vice

Presidente.

ARTICOLO 16

Il Consiglio di Amministrazione è investito di tutti i più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, senza eccezione alcuna, con tutte le facoltà per l'attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali. Può quindi contrarre ogni specie di obbligazione e compiere qualsiasi atto di disposizione patrimoniale senza limitazioni di sorta, essendo di sua competenza tutto quanto per legge non espressamente riservato alle deliberazioni dell'Assemblea.

Sono inoltre attribuite al Consiglio di Amministrazione le

seguenti competenze:

  • la decisione di fusione nei casi di cui agli artt. 2505 e

2505-bis cod. civ.;

  • l'adeguamento dello statuto sociale a disposizioni normative;

  • il trasferimento della sede sociale nell'ambito nazionale. ARTICOLO 17

Il Consiglio potrà nominare un Comitato Esecutivo e/o uno o più Amministratori Delegati.

Il Consiglio può delegare tutti quei poteri che sono per legge delegabili al Presidente, al Vice Presidente, agli Amministratori Delegati, al Comitato Esecutivo ed a uno o più

Consiglieri di Amministrazione.

Il Consiglio può nominare uno o più Direttori Generali, qualora non vi abbia provveduto l'Assemblea, nonché Procuratori Speciali per determinati atti o categorie di atti determinandone mansioni, attribuzioni e poteri nel rispetto delle limitazioni di legge.

Nei limiti dei loro poteri, il Presidente, il Vice Presidente, gli Amministratori Delegati ed il Comitato Esecutivo possono rilasciare anche a terzi procure speciali per categorie di atti di ordinaria amministrazione, nonché per determinati atti di straordinaria amministrazione.

Il Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina e revoca il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/1998; il Consiglio di Amministrazione inoltre ne determina il compenso. Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari deve possedere oltre ai requisiti di onorabilità prescritti dalla normativa vigente per coloro che svolgono funzioni di amministrazione e direzione, requisiti di professionalità caratterizzati da specifica competenza in materia amministrativa e contabile. Tale competenza, da accertarsi da parte del medesimo Consiglio di Amministrazione, deve essere acquisita attraverso esperienze di lavoro in posizione di adeguata responsabilità per un congruo periodo di tempo. Il Consiglio di Amministrazione deve vigilare affinché il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari disponga di adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti a lui attribuiti ai sensi di legge, nonché sul rispetto effettivo delle procedure amministrative e contabili. ARTICOLO 18 Al Presidente, al Vice Presidente ed agli Amministratori Delegati, ove questi siano stati nominati, spetta disgiuntamente la rappresentanza generale della Società di fronte ai terzi ed in giudizio, con facoltà di promuovere azioni, querele ed istanze giudiziarie ed amministrative per ogni grado di giudizio ed anche per i giudizi di revocazione o cassazione.

L'uso della firma sociale spetterà disgiuntamente al Presidente, al Vice Presidente ed agli Amministratori Delegati. ARTICOLO 19 Il Consiglio è convocato dal Presidente o da chi ne fa le veci, anche su richiesta per iscritto di almeno due consiglieri, mediante comunicazione scritta con lettera raccomandata a.r., posta elettronica, telefax, telegramma, da inviarsi almeno sette giorni prima dell'adunanza. Quando particolari ragioni di urgenza lo esigano, può essere convocato mediante posta elettronica, telefax, telegramma, da inviarsi almeno due giorni lavorativi prima dell'adunanza. Il Consiglio può essere inoltre convocato, previa comunicazione scritta al Presidente del Consiglio di Amministrazione, dal Collegio Sindacale ovvero da un Sindaco effettivo. L'avviso di convocazione contiene l'ordine del giorno della riunione. Le riunioni non convocate in conformità alle disposizioni precedenti saranno comunque valide ove siano presenti tutti gli Amministratori ed i membri del Collegio Sindacale. Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono tenute presso la sede sociale o in altre località in Italia o in uno Stato dell'Unione Europea, designate nell'avviso di convocazione. La riunione del Consiglio convocata dal Collegio Sindacale o dai suoi membri dovrà avvenire esclusivamente presso la sede sociale.

E' ammessa la possibilità che le adunanze del Consiglio si tengano per teleconferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione e intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati; verificandosi questi requisiti, il Consiglio di Amministrazione si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente e il Segretario, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo libro. Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza, nell'ordine dal Vice Presidente, da un Amministratore Delegato, dall'Amministratore più anziano di età. ARTICOLO 20 Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione occorre la presenza della maggioranza degli Amministratori in carica. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti degli intervenuti. In caso di parità di voti è determinante il voto del Presidente della riunione. Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono fatte constare da appositi registri dei verbali e sono autenticate con firma del presidente della riunione e del Segretario. ARTICOLO 21

Il Consiglio di Amministrazione, anche attraverso il Presidente

o gli Amministratori Delegati, riferisce tempestivamente e con periodicità almeno trimestrale al Collegio Sindacale sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società o dalle società controllate; in particolare, riferisce sulle operazioni in potenziale conflitto di interessi.

Tale informativa viene effettuata in occasione delle riunioni consiliari ovvero, quando particolari circostanze lo facciano ritenere opportuno, mediante nota scritta indirizzata al Presidente del Collegio Sindacale.

In occasione di operazioni con parti correlate che non siano di competenza assembleare e che non debbano dalla stessa essere autorizzate, qualora sussistano ragioni di urgenza, anche nei casi di operazioni compiute tramite società controllate, la Società potrà approvare tali operazioni - nel rispetto delle condizioni e nei limiti previsti dalla regolamentazione applicabile - secondo quanto previsto dalla procedura interna per operazioni con parti correlate adottata dalla Società. ARTICOLO 22

Gli Amministratori hanno diritto al rimborso delle spese sostenute per l'esercizio delle loro funzioni.

L'Assemblea può assegnare al Consiglio una indennità in misura fissa, unica o periodica anche eventualmente commisurata ai risultati della società. Tale indennità sarà ripartita tra i Consiglieri nel modo che il Consiglio stesso stabilirà.

L'Assemblea può stabilire inoltre la costituzione di un apposito Fondo in cui affluisca una indennità per la cessazione del rapporto di collaborazione coordinata continuativa a favore dei componenti dell'Organo Amministrativo, commisurandone di volta in volta l'entità in relazione al compenso annuo spettante agli stessi per l'opera di gestione da essi svolta nella società. Per la tassazione e adeguamento di dette indennità si fa riferimento a quanto disposto rispettivamente dagli artt. 16 e 70 del DPR 22 dicembre 1986 n. 917 e successive modificazioni ed integrazioni. I compensi degli Amministratori investiti di particolari incarichi saranno stabiliti dal Consiglio di Amministrazione sentito il parere del Collegio Sindacale. TITOLO V COLLEGIO SINDACALE ARTICOLO 23 Il Collegio Sindacale è composto da tre Sindaci effettivi e due supplenti, nominati dall'Assemblea e rieleggibili. Le attribuzioni, i doveri e la durata dell'incarico sono quelli stabiliti dalla legge. I Sindaci durano in carica tre esercizi e scadono alla data di approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica. La loro retribuzione è determinata dall'Assemblea. Non possono essere nominati Sindaci e se eletti decadono dall'incarico coloro che si trovino in situazioni di incompatibilità previste dalla legge ovvero siano privi dei requisiti di onorabilità e professionalità, nonché dei requisiti inerenti il limite al cumulo degli incarichi, previsti dalla legge e/o dalla normativa secondaria di attuazione. Il Collegio Sindacale viene nominato sulla base di liste presentate dai soci secondo le procedure di seguito specificate al fine di assicurare alla minoranza la nomina di un Sindaco

Ove, con riferimento al mandato di volta in volta in questione, siano applicabili criteri inderogabili di riparto fra generi (maschile e femminile), ciascuna lista che presenti almeno tre candidati dovrà contenere un numero di candidati del genere meno rappresentato almeno pari alla quota minima di volta in volta applicabile (tanto con riguardo alla carica di Sindaco

Effettivo, quanto a quella di Sindaco Supplente).

effettivo e di un Sindaco supplente.

A tal fine vengono presentate liste composte di due sezioni: l'una per la nomina dei Sindaci effettivi e l'altra per la nomina dei Sindaci supplenti. La lista reca i nominativi, contrassegnati da un numero progressivo, di uno o più candidati.

Avranno diritto di presentare le liste soltanto i soci che, da soli o insieme ad altri soci presentatori, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti una percentuale non inferiore a quella prevista per la Società dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari vigenti. Tale quota di partecipazione dovrà risultare da apposita certificazione, che dovrà essere prodotta almeno ventuno giorni prima della data fissata per l'assemblea. Ogni socio, i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 D.Lgs. 58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo ai sensi dell'art. 93 del D.Lgs. 58/1998, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse, ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista. Le liste, sottoscritte da coloro che le presentano, dovranno essere depositate presso la sede legale della Società entro il venticinquesimo giorno antecedente quello fissato per l'assemblea in prima convocazione e pubblicate sul sito internet della Società e con le altre modalità previste dalle vigenti disposizioni di legge e regolamentari almeno ventuno giorni prima della data dell'assemblea, ferme eventuali ulteriori forme di pubblicità e modalità di deposito prescritte dalla disciplina anche regolamentare pro tempore vigente.

Nel caso in cui nel suddetto termine sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci collegati tra loro ai sensi delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari, possono essere presentate ulteriori liste entro il termine previsto dalle vigenti disposizioni di legge e regolamentari. In tale caso, avranno diritto di presentare le ulteriori liste i soci che da soli o insieme ad altri soci siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti la metà della soglia di capitale individuata ai sensi del quarto comma del presente articolo. Nel caso in cui venga presentata una sola lista, la Presidenza del Collegio Sindacale è assunta dal candidato Sindaco effettivo indicato al primo posto della stessa. Nel caso in cui non venga presentata alcuna lista, l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, senza osservare il procedimento di seguito previsto. Unitamente a ciascuna lista, dovranno in ogni caso depositarsi: (i) le informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato la lista e la percentuale di partecipazione da essi complessivamente detenuta; (ii) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità ivi compreso il limite al cumulo degli incarichi ai sensi delle applicabili disposizioni legislative e regolamentari, nonché l'esistenza dei requisiti che fossero prescritti per le rispettive cariche; e (iii) i curricula vitae contenenti un'esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, con l'indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società. Alle liste presentate dai soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa dovrà inoltre unirsi una attestazione in merito all'assenza di rapporti di collegamento con questi ultimi ai sensi della vigente disciplina. Ai sensi delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti, l'avviso di convocazione potrà prevedere il deposito di eventuale ulteriore documentazione. La lista per la presentazione della quale non siano state osservate tutte le previsioni di cui sopra è considerata come non presentata. Nell'avviso di convocazione possono essere specificate eventuali ulteriori modalità di composizione e funzionamento delle liste al fine di garantire il rispetto di quanto stabilito dalla normativa vigente con riferimento alla composizione del Collegio Sindacale. Risulteranno eletti Sindaci effettivi i primi due candidati della lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e il primo candidato della lista che sarà risultata seconda per numero di voti e che ai sensi della normativa anche regolamentare vigente non sia collegata, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti. Risulteranno eletti Sindaci supplenti il primo candidato della lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e il primo candidato della lista che sarà risultata seconda per numero di voti di cui al presente comma. Qualora le prime due o più liste ottengano un pari numero di voti, si procede a nuova votazione da parte dell'Assemblea, mettendo ai voti solo le prime due liste. La medesima regola si applicherà nel caso di parità tra le liste risultate seconde per numero di voti, che non risultino collegate, neppure indirettamente, secondo quanto stabilito dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari. In caso di ulteriore parità tra liste, prevarrà quella presentata dai soci in possesso della maggiore partecipazione azionaria ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci. La presidenza del Collegio Sindacale spetta al primo candidato della seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti. Qualora all'esito delle votazioni non risulti rispettata l'eventuale quota minima del genere meno rappresentato di volta in volta applicabile ai componenti dell'organo (tanto con riguardo alla carica di Sindaco Effettivo, quanto a quella di Sindaco Supplente), allora, in luogo dell'ultimo candidato del genere più rappresentato della lista di maggioranza si intenderà piuttosto eletto il successivo candidato del genere meno rappresentato della stessa lista. Se l'equilibrio fra generi non risulta raggiunto nemmeno con

il metodo dello scorrimento, viene convocata apposita

assemblea, ferma restando la necessità di rispettare l'equilibrio tra i generi rappresentati.

Nel caso in cui sia presentata una sola lista da essa sono tratti tutti i Sindaci effettivi e supplenti da eleggere nell'ordine di elencazione, ferma restando la necessità di rispettare le proporzioni di cui sopra con riguardo al genere meno rappresentato all'interno del Collegio Sindacale. Nel caso vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il Sindaco decade dalla carica. In caso di sostituzione di un Sindaco, subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato. Nel caso in cui non siano presentate liste o non sia possibile procedere all'elezione nel rispetto dell'equilibrio tra generi, l'Assemblea nomina il Collegio Sindacale e il suo Presidente deliberando a maggioranza relativa, nel rispetto delle proporzioni di cui sopra con riguardo al genere meno rappresentato all'interno del Collegio Sindacale.

In tale ipotesi, ove un Sindaco cessi anticipatamente dall'ufficio, subentrano fino all'Assemblea successiva i supplenti in ordine di età, ferma restando la necessità di rispettare le proporzioni di cui sopra con riguardo al genere meno rappresentato all'interno del Collegio Sindacale, e, qualora cessi dall'ufficio il Presidente, la presidenza è assunta, fino all'Assemblea successiva, dal Sindaco Effettivo più anziano d'età, ovvero dal Supplente della medesima lista, ferma restando la necessità di rispettare la quota minima di genere.

Resta fermo che la Presidenza del Collegio Sindacale rimarrà

in capo al sindaco di minoranza. Quando l'Assemblea deve provvedere alla nomina dei sindaci effettivi e/o dei supplenti necessaria per l'integrazione del Collegio Sindacale si procede come segue: qualora si debba provvedere alla sostituzione di sindaci eletti nella lista di maggioranza, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa senza vincolo di lista, ferma restando la necessità di rispettare la quota minima del genere meno rappresentato di volta in volta applicabile ai componenti del Collegio Sindacale (tanto con riguardo alla carica di Sindaco Effettivo, quanto a quella di Sindaco Supplente); qualora, invece, occorra sostituire sindaci eletti nella lista di minoranza, l'Assemblea li sostituisce con voto a maggioranza relativa, scegliendoli fra i candidati indicati nella lista di cui faceva parte il sindaco da sostituire nel rispetto della quota di genere eventualmente applicabile (considerando anche i Supplenti della stessa lista).

Qualora l'applicazione di tali procedure non consentisse, per qualsiasi ragione tra cui il rispetto della quota minima di genere, la sostituzione dei sindaci designati dalla minoranza, l'Assemblea provvederà con votazione a maggioranza relativa; tuttavia, nell'accertamento dei risultati di quest'ultima votazione non verranno computati i voti dei soci che, secondo le comunicazioni rese ai sensi della vigente disciplina, detengono, anche indirettamente ovvero anche congiuntamente con altri soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del D.Lgs. 58/1998, la maggioranza relativa dei voti esercitabili in Assemblea, nonché dei soci che controllano, sono controllati o sono assoggettati a comune controllo dei medesimi. Le precedenti statuizioni in materia di elezione dei Sindaci non si applicano nelle Assemblee che devono provvedere alla nomina dei Sindaci Supplenti qualora ne sia rimasto in carica uno solo; in tali casi l'Assemblea delibera a maggioranza relativa. TITOLO VI BILANCIO – UTILI ARTICOLO 24 L'esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio procede, entro i termini e sotto l'osservanza delle disposizioni di legge, alla formazione del bilancio sociale costituito dallo stato patrimoniale, conto economico e dalla nota integrativa. Il bilancio sarà corredato da una relazione scritta del Consiglio di Amministrazione sulla gestione nonché da una relazione del Collegio Sindacale. ARTICOLO 25 L'Assemblea, in occasione dell'approvazione del bilancio e previo parere del Collegio Sindacale, conferisce l'incarico di revisione legale dei conti a una società di revisione legale ai sensi di legge, determinandone il corrispettivo. Con riferimento a compiti, poteri e responsabilità della società di revisione legale troveranno applicazione le disposizioni di legge. ARTICOLO 26 Gli utili netti di bilancio saranno ripartiti come segue: a) - il 5% (cinque per cento) alla riserva legale, fino a che questa non abbia raggiunto il quinto del Capitale sociale; b) - il residuo a disposizione dell'Assemblea per l'assegnazione del dividendo agli azionisti o per diversa destinazione. Il pagamento dei dividendi è effettuato nei termini e presso le casse designate dal Consiglio di Amministrazione. La Società può distribuire ai soci acconti sui dividendi ai sensi di legge nei casi previsti dall'art. 2433 bis cod. civ. I dividendi non riscossi entro il quinquennio dal giorno in cui divennero esigibili si prescrivono a favore della Società. TITOLO VII SCIOGLIMENTO – RINVIO ARTICOLO 27 Per lo scioglimento della Società, l'Assemblea dei soci, con l'osservanza delle norme di legge, determinerà le modalità di liquidazione e nominerà uno o più liquidatori. ARTICOLO 28

Per tutto quanto non espressamente contemplato dal presente Statuto si fa rinvio alle norme di Legge.

Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2016

INDICE

LETTERA AGLI AZIONISTI 4
I DATI SIGNIFICATIVI DEL GRUPPO E INDICATORI DI RISULTATO 6
I DATI SIGNIFICATIVI DI EXPRIVIA E INDICATORI DI RISULTATO 8
ORGANI SOCIALI 10
RELAZIONE SULLA GESTIONE 12
EXPRIVIA: FUTURE. PERFECT. SIMPLE. 13
IL BUSINESS MODEL DI EXPRIVIA 16
LE COMPETENZE 23
L'ANDAMENTO DEI RISULTATI DEL GRUPPO EXPRIVIA E COMMENTO ALL'ANDAMENTO ECONOMICO DELLE SINGOLEBUSINESS LINE 24
RISCHI E INCERTEZZE 30
EVENTI SIGNIFICATIVI DELL'ANNO 2016 32
EVENTI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2016 33
EXPRIVIA IN BORSA 34
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 35
INVESTIMENTI 36
FORMAZIONE E SVILUPPO MANAGERIALE 40
ORGANICO E TURNOVER 44
MODELLO ORGANIZZATIVO DI GESTIONE E DI CONTROLLO EX. D. LGS. 231/2001 46
CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ E SICUREZZA DEL GRUPPO 46
RAPPORTI TRA LE SOCIETÀ DEL GRUPPO 47
RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE 48
INFORMATIVA SULL'ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO 49
RAPPORTI DEL GRUPPO CON LA CONTROLLANTE 50
BILANCIO CONSOLIDATO DELL'ESERCIZIO 2016 DEL GRUPPO EXPRIVIA 51
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2016 52
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO DELL'ESERCIZIO 2016 DEL GRUPPO EXPRIVIA 62
RAPPORTI CON IMPRESE DEL GRUPPO 116
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D. LGS. 58/98 121
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO EXPRIVIA AL
31 DICEMBRE 2016 ……………………………………………………………………………………………………………………………….……………. 122
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI AI SENSI DELL'ART.153 DEL
D.LGS 58/98 ("T.UF.") E DELL'ART. 2429 C.C…………………………………………………………………………………………………. . 124
BILANCIO SEPARATO DELL'ESERCIZIO 2016 DI EXPRIVIA SPA 130
PROSPETTI CONTABILI DI EXPRIVIA SPA AL 31 DICEMBRE 2016 131
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO SEPARATO DELL'ESERCIZIO 2016 DI EXPRIVIA SPA 141
INFORMATIVA SULL' ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO 141
AZIONI DI EXPRIVIA DETENUTE DIRETTAMENTE DAI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 169
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D. LGS. 58/98 191
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO D'ESERCIZIO DI EXPRIVIA AL 31 DICEMBRE 2016 192

LETTERA AGLI AZIONISTI

Signori Azionisti,

il 2016 è stato un anno decisamente sfidante per il nostro gruppo, caratterizzato dall'entusiasmo del lancio del piano industriale 2015-2020, presentato al mercato alla fine del 2015, che ha richiesto determinazione e coraggio agli amministratori e a tutto il management nella elaborazione di una visione prospettica del mercato prossimo futuro e del posizionamento rispetto ad esso del nostro Gruppo.

Il contesto macroeconomico globale ha registrato una crescita dell'economia globale a un ritmo ancora contenuto, prospettive lievemente migliorate nelle economie emergenti ma ancora incerte nei principali paesi avanzati. In Italia il prodotto è tornato a crescere lievemente nel terzo trimestre, e malgrado la flessione degli ultimi mesi dell'anno, il clima di fiducia si è attestato su valori significativi.

In questo contesto, il mercato ICT ha posto ancora più enfasi sulla inevitabilità della "trasformazione digitale", spinta da una rinnovata consapevolezza del comparto manifatturiero, e non solo. Si è coniato il termine "industria 4.0" per la connessione di sistemi fisici e digitali, l'utilizzo di macchine intelligenti ed interconnesse, l'analisi di sistemi complessi attraverso Big Data e adattamenti real-time. Sembra essersi finalmente diffusa la consapevolezza della digitalizzazione come ultima possibilità di rilancio dell'industria italiana. La direzione che sembra aver intrapreso il mercato è proprio quella indicata dal nostro Piano Industriale.

Tutto ciò ha permesso al mercato ICT italiano di crescere dell'1,8% nel suo complesso, con punte del 7,2% nel comparto dei contenuti digitali e del 5,7% nel comparto del software e soluzioni ICT, come ci riportano le analisi di Assinform.

Nello stesso periodo il Gruppo Exprivia ha registrato ricavi per 141,8 milioni di Euro rispetto ai 144,8 milioni di Euro del 2015, EBITDA pari a Euro 12,8 milioni rispetto ai 15,3 milioni di Euro del 2015, utile netto pari a Euro 2,8 milioni rispetto ai 4,6 milioni di Euro del 2015. La posizione finanziaria netta è in diminuzione di circa 500 mila Euro attestandosi a -35,8 milioni di Euro, dopo avere assorbito l'indebitamento della società ACS entrata nel perimetro di consolidamento del Gruppo a luglio 2016.

Il calo dei ricavi è stato principalmente dovuto alle conseguenze del rallentamento delle attività sui mercati esteri e del ritardo nell'avvio di una importante commessa nel mercato dei servizi BPO, pur non avendo ciò comportato un arretramento della posizione del Gruppo nel mercato di riferimento, che anzi ha rafforzato la propria posizione in particolare nel mercato Italiano.

La marginalità è stata condizionata oltre che dalla diminuzione dei ricavi, anche da costi non ricorrenti e per l'incremento del fondo rischi motivato da un contenzioso fiscale su una controllata, che riguarda un periodo precedente la sua acquisizione nel gruppo. Va osservato che, al netto di tali costi straordinari l'EBITDA sarebbe stato pari a 14,1 milioni di Euro, pari al 9,9% dei ricavi, in linea con lo scorso anno.

Il risultato netto è positivo per Euro 2,8 milioni, anch'esso in calo come il margine operativo lordo, assorbendo il positivo trend di diminuzione degli interessi finanziari passivi e il contributo positivo dello sconto fiscale ottenuto applicando la nuova normativa del Patent Box di cui due controllate del Gruppo hanno beneficiato grazie agli investimenti in prodotti e tecnologie software proprietari.

La performance sui mercati italiani, dunque, per il nostro Gruppo è risultata complessivamente positiva. Il mercato dell'industria ha segnato un +10% a testimonianza della seppure timida ripresa degli investimenti del comparto produttivo italiano, alimentata dalla digitalizzazione dei processi. In crescita i mercati delle Telco con +4%, del Banking&Finance con +2%. In tenuta il mercato della Sanità malgrado la leggera flessione di commesse non caratteristiche. Nel mercato dell'Energia il rallentamento subito a causa delle politiche di cost saving della grande committenza, ha tuttavia consentito alla società di allargare il perimetro dell'offerta nella riformulazione dei contratti a beneficio degli esercizi futuri.

Nel corso del 2016 vi è stato, inoltre, l'ingresso nel perimetro di consolidamento, a partire dal secondo semestre, della società ACS, ultima acquisizione del gruppo, attiva nel mercato delle tecnologie per lo spazio e che ha inciso per Euro 4,2 milioni di ricavi caratteristici. Operante nel mercato da oltre vent'anni, la società si occupa dello sviluppo di stazioni a terra per la ricezione e l'elaborazione dei dati satellitari, un settore in cui l'azienda ha raggiunto una posizione di leadership a livello europeo, proiettando così il nostro gruppo in uno dei mercati più promettenti del prossimo futuro.

Il 2016 è stato anche caratterizzato dall'interesse mostrato dal nostro Gruppo per una importante operazione straordinaria che coinvolge una grande, storica, realtà industriale italiana operante nella progettazione e nello sviluppo a livello internazionale di prodotti e soluzioni per reti e servizi di telecomunicazioni di nuova generazione. La sua offerta è composta da prodotti proprietari, servizi di ingegneria e consulenza su reti, servizi gestiti e soluzioni, risultato di una intensa attività di ricerca e sviluppo.

L'obiettivo del nostro gruppo è quello di dare vita ad un soggetto unico nel mercato, in anticipo sui tempi, capace di fondere competenze Informatiche e di telecomunicazioni in un unico operatore globale con una presenza internazionale forte e di riferimento ma anche con una presenza solida e diffusa nel panorama italiano economico e sociale.

Posso affermare che questa operazione, perfettamente coerente con il Piano Industriale, permetterebbe di superare i target dello stesso e porterebbe ad un progetto di crescita e sviluppo industriale la cui valenza economica e sociale coinvolge non solo i nostri azionisti ma l'intero Paese e le sue capacità nel settore dell'innovazione tecnologica e digitale.

La procedura, come è noto, è ancora in corso. Exprivia ha ottenuto l'esclusiva per le trattative ancora fino al 31 maggio prossimo. La discussione fra le parti è oggi tuttavia concentrata sui dettagli della operazione che speriamo di finalizzare al più presto.

In questo contesto, al fine di salvaguardare tutte le risorse, e quindi anche quelle finanziarie, in vista di un impegno così importante per la nostra società, e in ossequio alla attenta politica di distribuzione dei dividendi sempre adottata dagli amministratori, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di non proporre in assemblea la distribuzione di dividendi.

Il Presidente Domenico Favuzzi

I DATI SIGNIFICATIVI DEL GRUPPO E INDICATORI DI RISULTATO

Nella tabella seguente sono riportati sinteticamente i principali dati economici, patrimoniali e finanziari consolidati del Gruppo relativi al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015.

Si segnala che i dati al 31 dicembre 2016 includono l'effetto del consolidamento della controllata Advanced Computer Systems Srl - ACS (a partire dal 01.07.2016) e di Exprivia Process Outsoursing Srl (dalla data di costituzione del 21.11.2016).

31.12.2016 31.12.2015
Totale ricavi 141.782.617 144.812.442
di cui ricavi netti e variazione delle rimanenze 137.250.144 139.360.862
di cui costi per progetti interni capitalizzati 1.927.238 1.358.828
di cui altri ricavi e contributi 2.605.235 4.092.752
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 12.797.488 15.311.239
% su ricavi 9,0% 10,6%
Margine Operativo Netto (EBIT) 7.793.050 9.994.017
% su ricavi 5,5% 6,9%
Risultato netto 2.838.069 4.597.608
Patrimonio netto del Gruppo 74.744.188 73.402.218
Totale attivo 206.228.144 178,808,809
Capitale sociale 25.154.899 25.754.016
Capitale circolante netto (1) 29.442.972 32.798.089
Cash flow (2) 9.284.104 7.909.996
Capitale fisso (3) 102.810.040 91.065.368
Investimenti 13.641.013 2.452.257
Disponibilità liquide /titoli/altre attività finanziarie (a) 20.399.886 10.317.640
Debiti finanziari/altre passività finanziarie a breve termine (b) (29.003.855) (37.109.580)
Debiti finanziari/altre passività finanziarie a medio/lungo termine (c) (27.184.505) (9.522.335)
Posizione finanziaria netta (4) (35.788.474) (36.314.275)
  • (1) Il "capitale circolante netto" è calcolato come somma del totale attività correnti, meno disponibilità liquide, meno totale passività correnti più debiti verso banche correnti
  • (2) Il Cash flow è calcolato come somma del risultato netto rettificato degli ammortamenti, variazioni TFR, svalutazioni e accantonamenti
  • (3) Il "capitale fisso" è uguale al totale attività non correnti
  • (4) Posizione finanziaria netta = a +(b + c)

Di seguito si riporta una tabella con i principali indicatori economici del Gruppo relativi al 31 dicembre 2016 confrontati con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Gruppo Exprivia 31/12/2016 31/12/2015
Indice ROE (Utile d'esercizio/Patrimonio netto di Gruppo) 3.80% 6.26%
Indice ROI (Margine operativo netto/Cap. inv. Netto) (5) 6.74% 8,89%
Indice ROS (Margine operativo netto/Ricavi delle vendite eprestazioni al netto delle variazioni delle rimanenze di materieprime e prodotti finiti) 5,68% 7.17%
Oneri finanziari (6) /Utile d'esercizio 0.979 0.558
  • (5) Capitale inv. Netto = è uguale al capitale circolante netto più le attività non correnti al netto delle passività non correnti (esclusi debiti bancari e prestiti obbligazionari)
  • (6) Oneri finanziari : calcolati al netto dell'interest cost IAS 19

Di seguito si riporta una tabella con i principali indicatori finanziari e patrimoniali del Gruppo relativi al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015.

Gruppo Exprivia 31/12/2016 31/12/2015
Posizione finanziaria netta/Patrimonio Netto Gruppo 0.48 0.49
Rapp. Ind. (Totale passivo/Patrimonio Netto Gruppo) 2.76 2.44

I ricavi consolidati nell'esercizio 2016 sono pari a circa 141,8 milioni di Euro rispetto a Euro 144,8 milioni di Euro dell'esercizio 2015.

I ricavi netti consolidati (inclusivi dei ricavi delle vendite e prestazioni e della variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti) nell'esercizio 2016 sono pari a circa 137,2 milioni di Euro rispetto a 139,4 milioni di Euro dell'esercizio 2015.

L'EBITDA consolidato nell'esercizio 2016 è pari a circa 12,8 milioni di Euro (pari al 9 % dei ricavi) rispetto a circa 15,3 milioni di Euro dell'esercizio 2015.

L'EBIT consolidato nell'esercizio 2016 è pari a circa 7,8 milioni di Euro (pari al 5,5% dei ricavi) rispetto a circa 10 milioni di Euro dell'esercizio 2015.

Il risultato consolidato nell'esercizio 2016 si attesta ad un valore di circa 2,8 milioni di Euro pari a 2% dei ricavi.

La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2016 è negativa per circa 35,8 milioni di Euro mentre al 31 dicembre 2015 era negativa per 36,3 milioni di Euro.

Il Patrimonio Netto del Gruppo al 31 dicembre 2016 è pari a circa 74,7 milioni di Euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2015 (pari a circa 73,4 milioni di Euro).

I DATI SIGNIFICATIVI DI EXPRIVIA E INDICATORI DI RISULTATO

Nella tabella seguente sono riportati sinteticamente i risultati dei principali dati economici, patrimoniali e finanziari come emergono dal Bilancio separato di Exprivia SpA al 31 dicembre 2016 comparati con i dati al 31 dicembre 2015.

31.12.2016 31.12.2015
Totale ricavi 62.744.154 67.104.499
di cui ricavi netti e variazione delle rimanenze 60.445.245 63.133.082
di cui altri ricavi e contributi 2.298.909 3.971.418
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 4.908.810 6.418.410
% su ricavi 7,8% 9,6%
Margine Operativo Netto (EBIT) (2.489.976) 4.126.996
% su ricavi $-4,0%$ 6,2%
Risultato netto (1.908.465) 4.437.726
Patrimonio netto 68.501.341 72.458.498
Totale attivo 141.977.393 141.660.079
Capitale sociale 25.154.899 25.754.016
Capitale circolante netto (1) 13.873.626 4.074.427
Cash flow (2) 5.365.308 5.588.086
Capitale fisso (3) 92.529.939 94.792.459
Investimenti (*) (3.276.024) 1.106.703
Disponibilità liquide /titoli/altre attività finanziarie (a) 8.840.717 5.401.244
Crediti (Debiti) finanziari infragruppo a breve termine (b) (1.109.256) (7.404.485)
Crediti (Debiti) finanziari infragruppo a m/l termine (c) 3.551.910 1.019.791
Debiti finanziari e altre passività finanziarie a breve termine (d) (16.027.202) (20.031.638)
Debiti finanziari e altre passività finanziarie a medio/lungotermine (e) (22.354.347) (5.240.281)
Posizione finanziaria netta (4) (27.098.178) (26.255.369)

  • (1) - Il "capitale circolante netto" è calcolato come somma del totale attività correnti, meno disponibilità liquide, meno totale passività correnti più debiti verso banche correnti
  • (2) Il "Cash flow" è calcolato come somma del risultato netto rettificato degli ammortamenti variazioni TFR, svalutazioni e accantonamenti

(3) - Il "capitale fisso" è uguale al totale attività non correnti

(4) - Posizione finanziaria netta = ( a + b + c) + (d + e)

(*) - Per l'esercizio 2016 gli Investimenti riflettono la svalutazione della partecipazione della controllata Exprivia Enterprise Consulting Srl per Euro 6 milioni.

Di seguito si riporta una tabella con i principali indicatori economici della Società relativi all'esercizio 2016 confrontati con l'esercizio 2015:

Exprivia 31/12/2016 31/12/2015
Indice ROE (Risultato d'esercizio/Patrimonio netto) $-2.79%$ 6.12%
Indice ROI (Margine operativo netto/Cap. inv. Netto) (5) $-2.44%$ 4.38%
Indice ROS (Margine operativo netto/Ricavi delle vendite eprestazioni al netto delle variazioni delle rimanenze di materieprime e prodotti finiti) $-4.12%$ 6.54%
Oneri finanziari (6) / Risultato d'esercizio $-0.82$ 0.32

(5) Capitale inv. Netto è uguale al capitale circolante netto più le attività non correnti al netto delle passività non correnti

(esclusi debiti bancari)

(6) Oneri finanziari : calcolati al netto dell'interest cost IAS 19

Di seguito si riporta una tabella con i principali indicatori finanziari e patrimoniali della Società relativi al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015.

Exprivia 31/12/2016 31/12/2015
Posizione finanziaria Netta/Patrimonio Netto 0.40 0.36
Rapp. Ind. (Totale passivo/Patrimonio Netto) 2.07 1.96

I ricavi sono pari a 62,7 milioni di Euro in contrazione del 6,5% rispetto al 2015 (67,1 milioni di Euro).

I ricavi netti sono pari a 60,4 milioni di Euro in flessione del 4,3% comparati con i dati del 2015 quando erano pari a 63,1 milioni di Euro.

L'EBITDA è pari a 4,9 milioni di Euro (6,4 milioni di Euro nel 2015).

L'EBIT è negativo per 2,5 milioni di Euro, nel 2015 risultava positivo per 4,1 milioni di Euro.

Il risultato è negativo per 1,9 milioni di Euro rispetto all'utile dell'esercizio 2015 pari a 4,4 milioni di Euro.

La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2016 è negativa per 27,1 milioni di Euro, mentre era negativa per 26,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2015.

Infine, il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2016 è pari a 68,5 milioni di Euro rispetto ai 72,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2015.

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Al 31 dicembre 2016, il Consiglio di Amministrazione di Exprivia SpA, la cui durata in carica scade con l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2016, risulta così composto:

Membro CDA Carica ricoperta Esecutivo /NonEsecutivo Luogo e data di nascita Genere Anzianità dicarica primanomina
Domenico Favuzzi Presidente eAmministratoreDelegato Esecutivo Molfetta (BA) 18/04/1962 M 29 giugno 2005
Dante Altomare Vice Presidente Esecutivo Molfetta (BA) 18/09/1954 M 29 giugno 2005
Vito Albino ConsigliereIndipendente (*) Non esecutivo Bari 10/09/1957 M 12 marzo 2013
Angela StefaniaBergantino ConsigliereIndipendente (*) Non esecutivo Messina24/09/1970 F 23 aprile 2014
Rosa Daloiso Consigliere Non esecutivo Margherita di Savoia (FG)5/04/1966 F 31 marzo 2008
Mario Ferrario Consigliere Non esecutivo Padova 05/02/1946 M 23 aprile 2014
Marco Forneris Consigliere Non esecutivo Caluso (TO) 19/02/1951 M 28 aprile 2011
Alessandro Laterza ConsigliereIndipendente (*) Non esecutivo Bari 9/02/1958 M 31 marzo 2008
Valeria Savelli Consigliere Non esecutivo Matera 15/10/1962 F 28 aprile 2011
Gianfranco Viesti ConsigliereIndipendente (*) Non esecutivo Bari 09/08/1958 M 23 aprile 2014

(*) Consiglieri indipendenti ai sensi dell'articolo 3 del Codice di Autodisciplina adottato dalla Borsa Italiana

Tutti i consiglieri sono domiciliati per la carica presso la sede legale della Società a Molfetta (BA), in Via Adriano Olivetti 11.

Il Consiglio di Amministrazione è investito di tutti i più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società senza eccezione alcuna con tutte le facoltà per l'attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali. Può quindi contrarre ogni specie di obbligazione e compiere atti di disposizione patrimoniale senza limitazione di sorta, essendo di sua competenza tutto quanto per legge non sia espressamente riservato alle deliberazioni dell'Assemblea.

Collegio Sindacale

Al 31 dicembre 2016, il Collegio Sindacale, la cui durata in carica scade con l'approvazione del Bilancio dell'esercizio 2016, risulta così composto:

Membro Collegio Carica ricoperta Luogo e data di nascita Genere
Ignazio Pellecchia Presidente Bari 28/06/1968 M
Anna Lucia Muserra Sindaco Effettivo Genova 21/09/1962 F
Gaetano Samarelli Sindaco Effettivo Molfetta (BA) 07/12/1945 M
Valeria Cervellera Sindaco Supplente Bari 07/08/1969 F
Mauro Ferrante Sindaco Supplente Bisceglie (BA) 01/11/1964 M

Società di Revisione

In data 23 aprile 2014, l'assemblea della Società, ha attribuito l'incarico di revisore legale per gli esercizi 2014 – 2022 alla PricewaterhouseCoopers SpA.

RELAZIONE SULLA GESTIONE

EXPRIVIA: FUTURE. PERFECT. SIMPLE.

Exprivia è un gruppo internazionale, oggi composto da circa 2000 professionisti, in grado di abilitare i processi di trasformazione digitale attraverso soluzioni che coinvolgono l'intera catena del valore. Una realtà che si contraddistingue per la capacità di gestire progetti complessi mediante la connessione e integrazione di competenze verticali e orizzontali, e per la capacità di creare soluzioni semplici da utilizzare e da aggiornare, poiché basate su un'attività continua di ricerca e innovazione. Forte di un know-how e un'esperienza maturate in oltre 30 anni di presenza costante sul mercato, Exprivia dispone di un team di esperti specializzati nei diversi ambiti tecnologici, dal Capital Market e Credit & Risk Management, all'IT Governance, dal BPO all'IT Security, dai Big Data al Cloud, dall'IoT al Mobile, dal mondo SAP, distribuiti fra le diverse sedi in Italia e all'estero (Europa, America e Asia).

Quotata in Borsa Italiana dal 2000, al segmento STAR MTA, Exprivia affianca i propri clienti nei settori Banking&Finance, Telco&Media, Energy&Utilities, Aerospace&Defense, Manufacturing&Distribution, Healthcare e Pubblica Amministrazione.

Il Gruppo

Nel grafico sono riportate le principali società del Gruppo.

Exprivia Digital Financial Solution Srl, posseduta per il 100% da Exprivia, con sede in Milano e capitale sociale pari a Euro 1.586.919,00 i.v., è leader in Italia nell'outsourcing di servizi informatici, legali e amministrativi rivolti alle società di factoring, e supporta le diverse fasi del ciclo di vita del credito con soluzioni proprietarie.

Exprivia Telco & Media Srl, è posseduta per il 100% da Exprivia, con sede in Milano e capitale sociale di Euro 1.200.000,00, opera nel mercato italiano da oltre 15 anni quale azienda di riferimento nel settore delle Telecomunicazioni e dei Media.

ACS Srl, posseduta per il 100% da Exprivia, è una PMI innovativa, presente sul mercato da oltre vent'anni, che sviluppa stazioni terrestri per la ricezione ed elaborazione dei dati satellitari ("Ground Station"), settore in cui ha raggiunto una posizione di primato mondiale. La società ha sede a Roma e Matera ed ha una propria controllata che opera in Germania.

Exprivia Healthcare IT Srl, posseduta per il 100% da Exprivia, con sede legale a Trento e capitale sociale pari a Euro 1.982.190,00 i.v., si è affermata come una primaria società ICT nel settore dell'informatica sanitaria, con un ampliamento e una diversificazione territoriale del portafoglio clienti e una offerta di sviluppo e gestione di sistemi informativi sanitari basati su soluzioni proprietarie e tecnologie web oriented, oltre che nel campo dei sistemi informativi e delle applicazioni software per la pubblica amministrazione locale.

Exprivia Projects Srl, posseduta per il 100% da Exprivia, con sede in Roma e capitale sociale pari a Euro 242.000,00 i.v., è specializzata nella progettazione e gestione di servizi ed infrastrutture di Call Center, Contact Center e di Help Desk.

Exprivia Process Outsourcing Srl, è posseduta per il 100% da Exprivia, con sede in Palermo e capitale sociale di Euro 100.000,00, eroga servizi ed infrastrutture di Call Center, Contact Center e di Help Desk.

Exprivia Enterprise Consulting Srl, posseduta per il 100% da Exprivia, con sede in Milano e capitale sociale pari a Euro 1.500.000,00 i.v., rappresenta il centro di competenza ERP / SAP di tutto il Gruppo Exprivia in Italia e all'estero; oltre a servire direttamente il mercato manifatturiero in Italia, provvede a rendere disponibili alle altre società del Gruppo le risorse tecniche necessarie allo sviluppo di progetti SAP nell'ambito della loro competenza di settore merceologico.

Consorzio Exprivia Scarl, controllato da Exprivia SpA per il 70% e per il restante 30% da altre società del Gruppo Exprivia controllate al 100% dalla capogruppo. L'obiettivo di tale Consorzio è quello di facilitare la partecipazione del Gruppo Exprivia alle gare pubbliche di appalto per sviluppo progetti o erogazione servizi.

Spegea Scarl, posseduta da Exprivia per il 60% e capitale sociale pari a euro 125.000,00 i.v., è una scuola di Management con sede in Bari, organizza e gestisce seminari specialistici, corsi di formazione specifici per aziende e Pubblica Amministrazione, oltre al "Master in Management e Sviluppo Industriale" accreditato ASFOR. Nata 28 anni fa su iniziativa della Confindustria di Bari con il sostegno di banche e istituzioni.

Società estere

Exprivia SLU, società Spagnola posseduta per il 100% da Exprivia, è il risultato della fusione per incorporazione delle precedenti società operanti in Spagna, la Exprivia SL e Profesionales de Sistemas Aplicaciones y Productos SL (ProSap). La società opera dal 2002, anche attraverso le sue controllate in Messico (ProSAP SA de CV), Guatemala (ProSAP Centroamerica S.A.), Perù (ProSAP Perù SAC) offrendo servizi professionali e sviluppo progetti in ambiente SAP, sviluppo di portali WEB, soluzioni e sistemi informativi per il settore Sanità nel mercato spagnolo e paesi dell'America Latina.

Exprivia do Brasil Serviços de Informatica Ltda, società brasiliana specializzata in soluzioni per l'IT Security, opera dalla sede operativa di Sao Paulo; Exprivia SpA ne detiene il controllo con una quota del 52,22% mentre la società Simest SpA ne detiene il 47,70%.

Exprivia Asia Ltd, società operante ad Hong Kong allo scopo di agire per conto di Exprivia SpA, suo socio unico, nell'area dell'estremo oriente in tutti i settori di mercato strategici per il Gruppo Exprivia. Exprivia

Asia Ltd ha costituito la Exprivia IT Solutions (Shanghai) Co. Ltd di cui è socio unico, specializzata nell'erogazione di servizi professionali nell'area delle Infrastrutture IT e in ambiente SAP.

Partecipazioni strategiche

Software Engineering Research & Practices Srl, partecipata da Exprivia SpA per il 6% è uno Spin-off dell'Università degli Studi di Bari che ha l'obiettivo di industrializzare i risultati della ricerca universitaria nel campo della Ingegneria del Software e il loro trasferimento nei processi d'impresa.

Iniziative Consortili

Cefriel società consortile a responsabilità limitata è un consorzio che opera dal 1988 come centro di eccellenza per l'innovazione, la ricerca e la formazione nel settore dell'Information & Communication Technology. L'obiettivo primario è rafforzare i legami tra università e imprese attraverso un approccio multidisciplinare, partendo dalle esigenze dell'impresa, integrando i risultati della ricerca, le migliori tecnologie presenti sul mercato, gli standard emergenti e la realtà dei processi industriali, per innovare o realizzare nuovi prodotti e servizi. Exprivia SpA in data 4 luglio 2014 ha acquisito una quota pari al 5,78%.

Italy Care, consorzio di cui Exprivia fa parte dal 2013 assieme a Farmalabor Srl, Gruppo Villa Maria Care & Research, e MASMEC Biomed. Nato il 18 marzo 2014, rappresenta un'espressione compiuta ed efficace di filiera con l'obiettivo di ottimizzare risultati e investimenti in ambito sanitario. Nella mission di Italy Care assume un ruolo fondamentale la spinta all'internazionalizzazione. Promuovere un'immagine vincente della filiera sanitaria ben oltre i confini nazionali è infatti obiettivo imprescindibile del consorzio.

Distretto Tecnologico Pugliese ("DHITECH"), con sede a Lecce, intende sviluppare ed integrare un cluster interdisciplinare per NanoScienze, Bioscienze e Infoscienze, secondo gli indirizzi del settimo programma quadro e del piano nazionale della ricerca.

Distretto Tecnologico Nazionale per l'Energia ("DiTNE"), con sede a Brindisi, è stato costituito con lo scopo di sostenere lo sviluppo della ricerca in settori produttivi nel campo dell'Energia, di incoraggiare il trasferimento tecnologico di cui necessitano le realtà produttive nazionali ed internazionali di settore e di favorire il collegamento tra mondo della ricerca, mondo della produzione di beni e servizi, mondo del credito e del territorio.

Distretto H-BIO Puglia società cons. a r.l. denominata "Distretto tecnologico pugliese salute dell'uomo e biotecnologie" con sede a Bari, svilupperà le proprie attività nelle aree strategiche dei Prodotti per la diagnostica molecolare e diagnostica integrata, dei Prodotti per la cura e la riabilitazione e dei Prodotti di bioinformatica.

Consorzio SI-LAB: è un consorzio per la Service Innovation attivato da Daisy-Net come risultato del progetto di finanziamento MIUR per i nuovi Laboratori Pubblici Privati. Raggruppa aziende ed università pugliesi, ed opererà in cluster con analoghi laboratori in Calabria e Sicilia. Il focus del SI-Lab è sulla integrazione di servizi di filiera, che verranno sperimentati nel campo dei servizi per la salute.

Distretto Agroalimentare Regionale ("D.A.Re."), società cons. a r.l. con sede a Foggia, rappresenta l'interfaccia per il trasferimento tecnologico del sistema della ricerca pugliese verso il sistema agroalimentare. Esso eroga servizi per favorire l'innovazione tecnologica, attraverso la gestione di progettualità complesse relative alla ricerca industriale e allo sviluppo precompetitivo.

Consorzio Biogene, costituito per lo sviluppo del progetto denominato "Laboratorio pubblico-privato per lo sviluppo di strumenti bio-informatici integrati per la genomica, la trascrittomica e la proteomica (LAB GTP)".

Società cons. a r.l. "DAISY – NET", costituita con lo scopo di intraprendere iniziative idonee allo sviluppo di un Centro di competenza Tecnologica sulle I.C.T., articolato in una rete di Centri di Competenza Regionali.

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IL BUSINESS MODEL DI EXPRIVIA

Se oggi siamo tra i principali player nella trasformazione digitale delle imprese, lo si deve alla pluralità di competenze e al bagaglio di esperienze maturate in oltre un ventennio di attività sui diversi mercati di riferimento.

Il business model attraverso il quale opera il Gruppo è contraddistinto dalla segmentazione del mercato, come di seguito indicato:

  • Banking & Finance
  • Telco & Media
  • Oil & Gas
  • Energia & Utilities
  • Aerospace & Defence
  • Public Sector
  • Industry
  • Healthcare

Banking & Finance

Il mondo del credito e della finanza è una realtà complessa che appassiona e affascina, ma questo fascino non è privo di rischi. Per ogni istituto, attore in un settore che evolve molto rapidamente, è dunque vitale essere affiancati nell'IT da un partner come Exprivia.

Dal governo del rischio alla valorizzazione dei dati, dal clouding al BYOD (bring your own device), dalla sicurezza delle informazioni al servizio nearshoring, la trasformazione digitale affianca l'evoluzione del sistema creditizio e finanziario.

Competenza, Consulenza, Know-how

La nostra esperienza pluriennale ci consente di affiancare i clienti con servizi e soluzioni pensati su misura per essere sempre al passo con le esigenze peculiari di questo mercato.

La profonda conoscenza di processi caratteristici del mercato, combinata con una consolidata competenza tecnica e la collaborazione con fornitori di tecnologia innovatori o leader di mercato, rendono Exprivia il partner ideale per soddisfare tempestivamente le esigenze evolutive dei clienti.

Le soluzioni Exprivia coprono le aree:

  • Capital Market
  • Factoring IT Solutions & BPO
  • Credit Solutions
  • Customer Experience
  • Assicurazioni

Sistemi, infrastrutture e sicurezza: progettazioni, servizi e soluzioni

I servizi e le soluzioni di Exprivia coprono i seguenti ambiti:

  • Governance, Risk Management e Compliance
  • Big Data: dal "rumore" al "valore"
  • IT Tools & Outsourcing Services
  • Video Conferencing
  • Cloud, BYOD e Virtualizzazione
  • IT Technical Consulting and Support Services
  • Sicurezza digitale e totale
  • On-premises e nearshoring: misurabile e accessibile

Telco & Media

Più software, meno hardware: il mondo delle telecomunicazioni ricerca soluzioni innovative, ma nel contempo semplici e meno onerose nella gestione. Gli operatori del settore sono sempre più orientati verso l'eccellenza nella customer satisfaction, obiettivo da perseguire tramite continui miglioramenti della qualità percepita dai propri utenti nella fruizione dei servizi. Exprivia raccoglie questa sfida proponendo servizi e soluzioni innovativi per le telecomunicazioni, mercato influenzato dalle continue evoluzioni tecnologiche.

La trasformazione digitale con la virtualizzazione

Nelle telecomunicazioni la tecnologia non è un supporto, ma il cuore stesso del business. Una condizione essenziale, in un momento in cui tutti gli operatori cercano di minimizzare i costi operativi, ma nel contempo di aumentare la soddisfazione del cliente.

Exprivia offre agli operatori ed ai costruttori del settore telecomunicazioni competenze tecnologiche di altissimo livello poiché consente loro di gestire la Digital Transformation contenendo i costi operativi con soluzioni innovative.

Exprivia è il partner ottimale per i Service Provider che trovano nella virtualizzazione di reti e applicazioni la soluzione per essere agili, efficienti e customer centric.

La grande capacità di Exprivia nella realizzazione di sistemi complessi si traduce in una riduzione dei costi operativi per le aziende grazie alla semplicità di gestione. La qualità dei servizi erogati consente al cliente di trasferire ai propri utenti una migliore customerexperience, consentendo di soddisfare le singole esigenze anche attraverso politiche di fidelizzazione.

I principali servizi e soluzioni che Exprivia propone per il mercato telecomunicazioni sono:

  • Voice&Media Application
  • Network Optimization&Transformation
  • Next generation OSS Solutions & Services
  • IT Infrastructure Management
  • Web Portal&Mobile Applications
  • Carrier Grade solutiondevelopment

Oil & Gas

Da oltre 10 anni le conoscenze Exprivia supportano l'intero settore di approvvigionamento, distribuzione e marketing del settore energetico. Una solida esperienza nell'ambito delle risorse fossili ha permesso di sviluppare sistemi di governo dei processi che oggi sono applicabili all'intero settore, con particolare attenzione alle rinnovabili ed alle fonti diffuse e parcellizzate.

I principali ambiti di processo presidiati sono:

  • Logistica interna e approvvigionamenti

  • Contract Management

  • Processi operativi

  • Marketing e vendite

  • Amministrazione e finanza, pianificazione e controllo

  • Health, safety e environment (hse)

  • Downstream

  • Midstream ed upstream

  • Corporate communication e governance

Energia & Utilities

Exprivia, grazie all'introduzione di processi e servizi innovativi, è in grado di garantire valore aggiunto a tutte le utilities che vogliano vincere le sfide del mercato.

Energetico, idrico e ambientale

Supporto per tutta la catena del valore delle società di commercializzazione e vendita: gestione dei canali digitali, metering, billing e credit management, customer care management e sales solution, rapporto con le reti, business intelligence, pricing&supply management, public lightingsolution, energyefficiency, smartmetering e smart building.

Nel settore della distribuzione Exprivia è specializzata nello sviluppo di soluzioni per la gestione del Network Development, Outage Management, Network Maintenance, Cartografic Service, GridTopology.

Nel settore della produzione Exprivia ha maturato competenze sulle soluzioni per la gestione dei plant e soluzioni health&safety.

Trasporti pubblici, aeroportuali e portuali

Automazione della logistica, smartticketing, applicazioni di info-mobility, manutenzione linee e mezzi, Work Force Management (trasporti pubblici); informativa al pubblico, gestione della sicurezza e della logistica, cruscottisticareal time e monitoraggio dei principali KPI, gestione e monitoraggio assembramenti, indoor positioning& Port Community System (porti ed aeroporti).

Poste, comunicazione e logistica

Notifica atti amministrativi, Postino Telematico, soluzioni ERP, fatturazione elettronica, soluzioni per il monitoraggio dei KPI aziendali.

Aerospace & Defence

Sicurezza nei voli, nei trasporti di terra e di mare, controllo delle aree operative, dei mezzi, degli ambienti digitalizzati: tutto questo oggi è diventato di stringente attualità. Una lunga esperienza maturata nell'ambiente militare e civile consente a Exprivia di realizzare sistemi di difesa e soprattutto di prevenzione in cui l'Information Technology si impone come il miglior strumento per la tutela di uomini e mezzi, in divisa o in abiti civili.

Ancora più urgente è l'attuazione di azioni di prevenzione mediante il monitoraggio e controllo degli scenari: non più intervento a posteriori, ma controllo continuo dei mezzi, degli ambienti operativi e delle rotte, per intervenire prima della eventuale crisi.

Condizione essenziale per il supporto informatico alle decisioni strategiche in situazioni critiche è la situationalawareness, la corretta percezione in tempo reale di quanto accade negli scenari operativi. Exprivia ancora una volta si è resa protagonista della trasformazione digitale che oggi offre un reale vantaggio al settore, rendendo possibile l'analisi della complessità di informazioni eterogenee (immagini, video, dati, testi, simboli, voci, suoni) provenienti da una moltitudine di sensori, indossati, fissi e mobili, in volo, in navigazione, in orbita, su mezzi e su droni.

In particolare Exprivia sviluppa sistemi di comando e controllo, sorveglianza, presentazione cartografica, trattamento di mappe geografiche e rapidprototyping di console terrestri, navali ed aeree che, anche grazie

alle tecniche della realtà aumentata, alla ricchezza delle informazioni georefenziate ed alla social collaboration offrono la massima interazione con scenari sempre più fedeli alla realtà.

Lo Spazio come motore dell'Innovazione

L'acquisizione di ACS nel luglio 2016 apre nuovi mercati di elevato valore tecnologico e rende ancora più forte la spinta innovativa del gruppo.

L'offerta di ACS si sviluppa sui seguenti temi:

  • Ground Segment per l'acquisizione e l'elaborazione in tempo reale di dati per l'Osservazione della Terra
  • Applicazioni del telerilevamento per il monitoraggio del territorio, lo studio dei cambiamenti climatici e la gestione delle emergenze ambientali
  • Sistemi per il monitoraggio del traffico marittimo
  • Applicazioni di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata, fruibili su dispositivi fissi e mobili
  • Analisi di immagini digitali in ambito spaziale e trasferimento tecnologico verso nuovi settori (biomedicale, controlli non distruttivi, videosorveglianza)

Public Sector

Cybersecurity, identità digitale, documenti digitali e pagamenti elettronici: l'Agenda digitale per l'Italia disegna l'economia 4.0,sempre più basata su Big Data e IOT.

Infrastrutture immateriali e cittadinanza digitale

Possiamo chiamarla e-government, e-gov o amministrazione digitale: per noi si chiama solo innovazione, semplicità e affidabilità a tutela delle imprese, dei cittadini, dei dipendenti pubblici, dello Stato.

Lo snellimento della burocrazia attraverso la gestione digitalizzata della PA - unitamente ad azioni di rinnovo organizzativo – oggi consente di conciliare l'ottimizzazione della spesa con la qualità dei servizi poiché fornisce all'utenza una molteplicità di canali di comunicazione rapidi ed efficaci che riavvicinano il cittadino all'ente pubblico e forniscono a quest'ultimo una serie di strumenti per risolvere le procedure amministrative senza affanni ed in completa sicurezza.

In questa prospettiva Exprivia ha trasferito molte esperienze maturate nell'ottimizzazione di processo in grandi aziende private, ripensandole in base alle necessità di Enti centrali e locali con declinazioni per ogni area tematica ed in particolare:

  • prodotti e servizi per l'area gestionale (bilancio e contabilità, personale, controllo di gestione, servizi demografici, gestione documentale, servizi alla persona, etc.);
  • eGovernment per il rapporto con i cittadini, le imprese, le istituzioni;
  • eProcurement per i processi di acquisto e di monitoraggio dei fornitori;
  • archiviazione e condivisione dei documenti in forma elettronica;
  • pianificazione e controllo mediante piattaforme di business intelligence e business analytics;
  • misurazione di performance nei processi della PA;
  • soluzioni a supporto dei processi amministrativi inerenti l'autogoverno e la cooperazione tra amministrazioni (paradigma SOA);
  • accesso unico per lo scambio informativo tra ente, cittadino ed impresa;
  • system integration per la continuità operativa 24/7 e la riparazione automatica del sistema.

Industry

Exprivia razionalizza e raggiunge performance di eccellenza nei processi aziendali dei propri clienti, intervenendo sull'intera catena del valore: dall'analisi alla consulenza, all'implementazione, ai servizi di Application e System Management, utilizzando anche soluzioni verticali proprietarie. La relazione strategica tra i vari processi (sempre più semplificati, veloci e interconnessi) e la profonda conoscenza delle peculiarità d'impresa consentono ad Exprivia di offrire uno strumento per arricchire le prospettive di successo aziendale.

Smart Manufacturing, l'innovazione digitale nei processi dell'Industria

Le recenti ricerche prefigurano un cambiamento radicale degli scenari d'impresa: è in atto la quarta rivoluzione industriale che vedrà in brevissimo tempo produzioni completamente controllate, interconnesse ed automatizzate attraverso l'evoluzione della tecnologia.

L'espressione "Industria 4.0" usata per la prima volta alla Fiera di Hannover nel 2011, definisce questo cambiamento attraverso un panorama tuttora in evoluzione, ma già dotato di precise direttrici di sviluppo.

I quattro pilastri di questa trasformazione costituiscono il core delle conoscenze e competenze Exprivia:

  • utilizzo dei dati e connettività, (big data, open data, Internet of Things, machine-to-machine e cloud computing)
  • analytics e machine learning;
  • interazione uomo/macchina (interfacce touch e realtà aumentata)
  • interazione tra digitale e reale (manifattura additiva, controllo della robotica, interazioni machineto-machine, stoccaggio di energia da fonti eterogenee)

L'impatto di questa trasformazione sarà colossale. Intanto, però, le tecnologie del clouding stanno già influenzando in rapidissima evoluzione le dinamiche del lavoro. E' necessario dunque per ogni impresa attrezzarsi al fine di cogliere i benefici dello Smart Manufacturing, l'innovazione digitale nei processi dell'industria.

Exprivia ha colto questa straordinaria opportunità dedicandosi ad innervare l'intero processo industriale con le sue soluzioni digitali ed automatizzare completamente la gestione di enormi quantità di informazioni in maniera semplice, razionale ed efficiente fino a tradurle in azioni di forte presenza sul mercato. Ciò è la naturale evoluzione dell'offerta verticale che Exprivia sviluppa nei differenti mercati dell'industria.

Exprivia, Gold Partner SAP da 10 anni

Exprivia è oggi una delle principali realtà italiane specializzate nella progettazione, nello sviluppo e nell'integrazione di soluzioni software e servizi innovativi, forte di una pluralità di competenze d'impresa maturate in un ventennio di attività e di un rapporto privilegiato con SAP da oltre 10 anni di partnership. Exprivia mette a disposizione le soluzioni SAP più innovative, come SAP Business Suite 4 SAP HANA con l'obiettivo di assicurare ai suoi clienti il go-to-market e fornire loro il supporto più adeguato nello sviluppo e nell'innovazione dei processi di business. Le principali aree di intervento sono Amministrazione, Finanza e Controllo, Operation&Logistics, Business Analytics e Human Capital Management.

Professionisti per le performance aziendali

500 professionisti specializzati nelle soluzioni ERP e Extended ERP, di cui oltre 300 risorse certificate, distribuite nel territorio nazionale e all'estero (Spagna, Messico, Brasile, altri paesi dell'America Latina e Cina) fanno di Exprivia uno dei principali player di riferimento per la digitaltransformation con SAP, attraverso i seguenti riconoscimenti:

  • Service Partner
  • Validated Expertise Partner
  • Gold Var (Value AddedReseller) &PCoE (Partner Center of Expertise)

  • Fast Start
  • Smart BI 1° partner a livello EMEA
  • RUN SAP Implementation 1° partner in Italia
  • Sybase Silver Partner
  • Open Text Premier Partner
  • SuccessFactors Solution Partner

Healthcare

Gestire la sanità non significa gestire solo la spesa sanitaria. Lo affermano da tempo gli attori di settore. La triangolazione tra governo regionale, strutture e utenza si deve evolvere adottando innovazioni tecnologiche.

Exprivia è il partner ideale per un sistema sanitario teso ad un futuro di eccellenza che coniughi risparmio, efficacia ed efficienza: le sue soluzioni tecnologiche applicate al sistema sanitario consentono il coordinamento tecnologico totale, semplice e sicuro tra l'Amministrazione regionale e l'assistenza erogata da ASL, AO, ARNAS, IRCCS, policlinici e presidi, fino ai sistemi di assistenza domiciliare.

Un team di 350 specialisti, 30 anni di presenza nel settore IT, soluzioni e servizi in 500 aziende sanitarie per 20 milioni di assistiti confermano l'efficacia delle risposte Exprivia alle esigenze del settore sanitario, fondamentali per l'economia e lo sviluppo di ogni regione.

Soluzioni in suite

Le Regioni che esprimono la sanità più efficiente sono quelle che spendono di più spendendo meglio, cioè senza compromettere i bilanci regionali.

I sistemi Exprivia consentono di collegare l'intera Sanità Regionale capillarmente, dai centri amministrativi e dirigenziali alle strutture ospedaliere pubbliche e convenzionate all'interno di tutta la filiera, fino ai singoli professionisti ed ai servizi online per l'utente, per la massima ottimizzazione di ogni risorsa.

Ciò avviene attraverso la suite e4cure, nata espressamente per l'ambiente sanitario, che coordina i due rami principali della sanità:

  • Enti erogatori di assistenza territoriale
  • Regioni e Agenzie Regionali

creando flussi di interfaccia per il più totale e ramificato controllo.

Qualità e monitoraggio rischi

Oltre alla certificazione di qualità ISO 9001, Exprivia ha sviluppato anche il sistema qualità ISO 13485 Medical Device per il monitoraggio del rischio clinico.

LE COMPETENZE

Lavorare per il mondo che verrà richiede non solo una fervida immaginazione, ma anche e soprattutto una solida preparazione che ci consenta di essere sempre aggiornati su tendenze e trasformazioni in atto per anticipare le richieste del mercato.

Il Gruppo si avvale di un team di esperti con competenze funzionali e tecniche di dominio specializzati nei diversi ambiti tecnologici:

  • Capital Market
  • Credit & Risk Management
  • IT Governance & Infrastructure
  • Big Data & Analytics
  • BPO
  • Cloud
  • IoT
  • IT Security
  • Mobile
  • SAP Suite

L'ANDAMENTO DEI RISULTATI DEL GRUPPO EXPRIVIA E COMMENTO ALL'ANDAMENTO ECONOMICO DELLE SINGOLE BUSINESS LINE

L'andamento dei ricavi ha registrato nell'esercizio 2016 una lieve flessione rispetto ai dati dello stesso periodo del 2015 (-1,5%).

Si segnala inoltre che per alcune linee di business è stata tradotta in inglese la denominazione per rendere meglio comprensibile anche a livello internazionale le attività delle BU.

Di seguito il dettaglio dei ricavi relativi all'esercizio 2016, comparati con i dati dello stesso periodo dell'esercizio precedente, ripartiti per area di business (valori in migliaia di Euro).

Gruppo Exprivia (valori in k Euro) 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni Variazioni %
Banking & Finance 26.141 25.606 535 2,1%
Utilities 21.502 21.933 (431) $-2,0%$
Industry 12.845 11.689 1.156 9,9%
Oil & Gas 12.701 15.725 (3.024) $-19,2%$
Telco & Media 20.070 19.307 763 4,0%
Healthcare 21.497 22.018 (521) $-2,4%$
Aerospace & Defence, Public Sector 13.888 11.221 2.667 23,8%
International Business 7.846 10.439 (2.593) $-24,8%$
Other 760 1.423 (663) $-46,6%$
TOTALI 137.250 139.361 (2.112) $-1,5%$

Di seguito il dettaglio dei ricavi netti relativi all'esercizio 2016, comparati con i dati dello stesso periodo dell'esercizio precedente, ripartiti per tipologia di attività (valori in migliaia di Euro).

Gruppo Exprivia (valori in k Euro) 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni Variazioni
Progetti e Servizi 116.025 119.182 (3.157) $-2,6%$
Manutenzioni 15.119 14.244 875 6,1%
HW/ SW terze parti 4.006 2.835 1.170 41,3%
Licenze proprietarie 1.418 1.681 (263) $-15,6%$
Altro 682 1.418 (736) $-51,9%$
TOTALI 137.250 139.361 (2.111) $-1,5%$

Di seguito il dettaglio dei ricavi netti, suddiviso per tipologia di cliente pubblico o privato, relativi all'esercizio 2016 comparati con i dati dello stesso periodo dell'esercizio precedente (valori in migliaia di Euro).

Gruppo Exprivia (valori in k Euro) 31/12/2016 Incidenza % 31/12/2015 Incidenza % Variazioni%
PRIVATI 113,829 82.9% 109.389 78.5% 4,1%
PUBBLICO 23.421 17.1% 29.972 21.5% $-21,9%$
TOTALI 137.250 139.361 $-1,5%$

Di seguito il dettaglio dei ricavi netti relativi all'esercizio 2016, comparati con i dati dello stesso periodo dell'esercizio precedente, ripartiti per area geografica (valori in migliaia di Euro).

Gruppo Exprivia (valori in k Euro) 31/12/2016 Incidenza % 31/12/2015 Incidenza % Variazioni%
ITALIA 123.211 89.8% 126.800 91.0% $-2.8%$
ESTERO 14.039 10,2% 12.561 9.0% 11,8%
TOTALI 137.250 139.361 $-1,5%$

Banking & Finance

La Business Unit Banche, Finanza e Assicurazioni chiude il 2016 con un incremento del 2% rispetto al 2015 grazie soprattutto ai risultati del secondo semestre che ha rilanciato un primo semestre che si era chiuso in linea con il 2015.

Anche il mercato nel suo complesso è stato caratterizzato da un primo semestre più "timido", in cui, le dinamiche di rivisitazione politica complessiva del comparto nazionale sono state accompagnate da dinamiche internazionali condizionate dal referendum sulla BRExit e dal suo inaspettato esito. Per contro, nel secondo semestre si è assistito ad una ripresa significativa della spesa IT spinta sia dalla sempre più determinante componente normativo-regolamentare, sia, finalmente, dalle esigenze di ricostruire un legame forte con la propria clientela anche grazie alle nuove leve della Digital Trasformation.

In questo scenario, la Business Unit è riuscita a consolidare e ampliare la propria base clienti, attraverso un'evoluzione costante del proprio portafoglio di offerta complessivo a supporto dell'azione di Business Development. In dettaglio:

  • i risultati in ambito Finanza registrano una crescita superiore all'8%, in virtù soprattutto di una presidio proattivo della base clienti e di un ampliamento dell'offerta sulla componente funzionale e normativa, oltre che su un numero più ampio di piattaforme di capital market;
  • in ambito Credit Solutions, la chiusura con una decrescita complessiva solo del 6,7%, è imputabile alle ottime performance dell'ultimo trimestre (+ 33% rispetto al 4° q del 2015) che hanno consentito, anche con l'acquisizione di due nuovi clienti, un recupero significativo del forte rallentamento, soprattutto dovuto alla componente internazionale, registrato nei primi nove mesi;
  • nonostante il 2016 sia stato caratterizzato da un parziale turnover in atto nella base clienti, i risultati nel comparto factoring, confermando la bontà dell'approccio di full outsourcing proposto, sono in crescita del 2%, grazie in particolare alla capacità di adeguare le specifiche del servizio fornito alle esigenze dei singoli clienti;
  • i risultati in ambito Digital Trasformation (Big Data Analytics, Cloud & Security Infrastructure, Smart Process, Customer Experience) risultano in linea con il 2015, sebbene realizzati su una base clienti più ampia e in virtù di una definizione più marcata e differenziante dell'offerta.

In conclusione, i risultati e le modalità del loro conseguimento, determinano un anno positivo. L'evoluzione dell'offerta premiata, soprattutto nel secondo semestre del 2016, dall'acquisizione di nuovi clienti e dall'incremento della lista delle trattative (pipeline), unitamente alla stima di incremento della spese IT in questo settore nel 2017, fanno ragionevolmente ipotizzare uno sviluppo positivo dell'operatività dalle Business Unit nei prossimi trimestri.

Telco & Media

La business unit Telco & Media, consolida nell'esercizio 2016 una crescita rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno, pari al 4% (Euro 20 milioni dell'esercizio 2016 rispetto ad Euro 19 milioni di Euro dell'esercizio 2015)

La società ha consolidato le relazioni di business con i principali player delle telecomunicazioni in Italia. Exprivia Telco & Media ha acquisito importanti commesse legate all'attivazione delle nuove reti di accesso a larga banda, alla automazione ed efficientamento dei processi di business dei propri clienti, a soluzioni di data analytics verticali per il monitoraggio di KPI di qualità e per la manutenzione predittiva dei servizi di rete fissa e mobile, alla realizzazione di soluzioni innovative per la sicurezza e privacy delle telecomunicazioni.

Oil & Gas

Nel corso del 2016 l'incertezza circa la domanda globale di energia e delle relative quotazioni della materia prima ha spinto gli operatori del mercato Oil&Gas a confermare i programmi di riduzione degli investimenti globali avviati nel 2015 e a proseguire i piani di disinvestimento delle attività meno redditizie o non core. Il congelamento degli investimenti ha operato a livello globale lungo tutta la catena del valore. Tra la fine del 2015 ed il 2016 sono state finalizzate diverse operazioni che hanno modificato gli assetti societari di alcuni importanti operatori del mercato e che hanno drenato ulteriori risorse dai progetti di sviluppo.

La domanda ICT per il mercato Oil&Gas in Italia resta fortemente concentrata su alcuni grandi operatori che rappresentano i principali clienti della Business Unit e che, pur mantenendo gli stessi livelli produttivi dell'anno precedente, nel 2016 hanno registrato robuste riduzioni di redditività proprio a causa del calo dei prezzi delle commodity energetiche che hanno impattato sulle attività Exploration&Production.

In questo scenario di transizione, Exprivia nel 2016 registra una riduzione di ricavi sul settore Oil&Gas del 19,2% sull'anno precedente (Euro 12,7 milioni del 2016 rispetto a Euro 15,7 milioni del 2015). Nel corso della prima parte dell'anno, Exprivia ha partecipato a numerosi contesti competitivi aggiudicandosi alcuni importanti contratti pluriennali che, a partire dall'ultimo trimestre, hanno invertito la tendenza dei mesi precedenti: i ricavi dell'ultimo trimestre crescono del 23% rispetto al trimestre precedente (che però risentiva dell'effetto delle ferie sull'avanzamento delle attività progettuali) e del 7% rispetto ai ricavi del secondo trimestre dello stesso anno. Exprivia chiude il 2016 con un portafoglio di contratti acquisiti nel corso dell'anno, ma da erogare nel biennio 2017-2018, per oltre 15 milioni di Euro.

La riduzione dei ricavi è in linea con la contrazione della domanda globale ICT del mercato Oil&Gas, pertanto Exprivia non ha perso posizionamento competitivo a favore dei principali competitor anzi, aggiudicandosi le suddette gare è riuscita ad allargare il proprio perimetro di competenza.

Oltre all'offerta verticale per il settore Oil&Gas, Exprivia continua a sviluppare la propria offerta nei servizi per la trasformazione digitale dei processi di Customer Engagement e di Customer Operation, con particolare focus sullo sviluppo dei nuovi canali digitali. L'offerta in area HSE si arricchisce di soluzioni innovative, basate sulle tecnologie wearable che abilitano nuovi scenari per la gestione della sicurezza dei lavorati impiegati in area ad elevato rischio.

Utilities

La Business Unit Utilities ha registrato nel 2016 ricavi per 21,5 milioni di Euro rispetto ai 21,9 milioni di Euro del 2015. I contratti avviati nel primo trimestre sono andati a regime nella seconda metà dell'anno consentendo, in linea con i piani, di raggiungere gli obiettivi prefissati in termini di valore della produzione e di margine operativo seppur mostrando un lieve calo dei ricavi. La base clienti risulta consolidata con una maggiore diversificazione di attività per cliente e l'acquisizione di clienti non precedentemente nel portafoglio.

Si è registrata una crescita dei ricavi nei settori di offerta più innovativi: digital transformation, customer experience e customer journey, home & lifestyle, grid management.

L'attività BPO (Business Process Outsourcing) è specializzata nei servizi di Customer Care di Front Office e Back Office. Nell'esercizio 2016 registra ricavi per 5,7 milioni di Euro rispetto ai 6,9 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente. La variazione intervenuta è attribuibile a fattori esterni che hanno ritardato la partenza delle due commesse del settore energia vinte nel 2015 e delle quali una è partita a marzo 2016 e l'altra sul finir del mese di Dicembre. Di fatto il fatturato del 2016 si è concentrato nello startup della prima commessa, che viene erogata dalla sede di Molfetta, e dal servizio di Back Office in chiusura e rilasciato ad altro fornitore nell'ultimo trimestre dell'anno. Le due commesse attive seguiranno un ciclo di vita traslato di dieci mesi, ed i cui effetti sovrapposti saranno visibili nel corso del 2017 che quindi presenta fin d'ora interessanti aumenti sia di fatturato che di marginalità.

Aerospace & Defence

La Business Unit Defence & Aerospace chiude l'esercizio 2016 con ricavi pari a 6,6 milioni di Euro rispetto ai 3,3 milioni di Euro dell'esercizio precedente. La variazione intervenuta è riconducibile principalmente al contributo dovuto all'acquisizione della nuova partecipazione in ACS Srl.

Nello specifico il settore Difesa di Exprivia conferma un andamento in linea con la contrazione del mercato che è ancora rallentato dalle riorganizzazioni delle principali realtà industriali e dei grossi enti in esso operanti e da una fortisima attenzione alla riduzione della spesa. L'avvio nel corso dell'anno di importanti programmi nazionali ed europei, sia in ambito civile che militare, dovrebbe facilitare una normalizzazione del mercato e una successiva ripresa, aprendo spazi di crescita per aziende come Exprivia che operano in contesti ad elevato contenuto tecnologico.

A partire dal terzo trimestre 2016 è entrata a far parte della Business Unit Aerospace & Defence ACS Srl società innovativa, presente sul mercato da oltre vent'anni, che sviluppa stazioni terrestri per la ricezione ed elaborazione dei dati satellitari ("Ground Station"), settore in cui ha raggiunto una posizione di primato mondiale. Nel corso degli anni, ACS ha ampliato la propria offerta cogliendo le occasioni fornite dalla grande disponibilità di dati di Earth Observation e dallo sviluppo di nuove tecnologie per lo studio della Terra. L'incremento dei ricavi nel 2016 riflette il completamento di alcune importanti commesse e il rafforzamento della presenza di ACS nei servizi di manutenzione e supporto operativo per grandi sistemi di acquisizione ed elaborazione di dati satellitari.

Public Sector

I ricavi della Business Unit Public Sector del 2016 ammontano a circa 7,3 milioni di Euro rispetto a circa 8 milioni di Euro del 2015.

I risultati della Pubblica Amministrazione Centrale in termini di fatturato segnano un leggero rallentamento rispetto al 2015, dovuto agli effetti della forte spending review avviate negli anni scorsi sull'intero settore. Va segnalato che nel corso del quarto trimestre Exprivia si è aggiudicata importanti commesse su enti importanti della Pubblica Amministrazione Centrale: Inail e MEF. Queste commesse non hanno avuto impatto sui ricavi del 2016 ma inizieranno a produrre i loro effetti a partire dal secondo trimestre del 2017.

Nella Pubblica Amministrazione Locale si continua ad assistere ad un rallentamento delle attività (ricavi circa Euro 2,6 milioni nel 2016 rispetto ai circa 3 milioni di Euro del 2015), solo leggermente mitigato negli ultimi mesi del 2016. La Pubblica Amministrazione Locale ancora non riesce a trovare la giusta spinta verso un radicale cambiamento nell'approccio all'ICT. Per contro si iniziano ad intravedere i primi positivi effetti della entrata a regime della programmazione europea 2014-2020.

In generale gli ultimi mesi del 2016 hanno fatto segnare una leggera inversione di tendenza rispetto a quanto avvenuto nei primi trimestri. Si nota una certa effervescenza su alcuni importanti enti, quale conseguenza di una generale ridefinizione dei target di Digital Trasformation ormai diventati obiettivo strategico per l'intero settore.

Industry

I risultati del 2016 della BU Industry mostrano un netto segnale di crescita di ricavi rispetto all'anno precedente, confermando il trend positivo iniziato nei primi mesi dell'anno. I ricavi del 2016 sono pari a circa Euro 12,8 milioni rispetto ai 11,7 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente, registrando un incremento del 10%.

Il settore industria interpreta con fiducia i segnali di ripresa economica, stanziando a budget investimenti in progetti IT, ed avviando importanti iniziative di innovazione tecnologica. Al parco clienti sono stati erogati servizi progettuali, servizi di application management e in cloud, in ambiti di offerta maturi come quelli afferenti ai processi ERP, HCM, estended ERP piuttosto che su temi ad alto contenuto innovativo, come soluzioni di CRM applicate a processi di after sales.

Alcuni settori industriali si sono mostrati più decisi a riprendere la strada degli investimenti, come il Machinery, il Retail e il Consumer Products Food. Buoni risultati si sono ottenuti nell'ambito di roll out internazionali per clienti con casa madre in Italia, sia in paesi europei che nel far east o in america latina.

Di estremo interesse per le prospettive di crescita del 2017 e degli anni seguenti sono le esperienze maturate da Exprivia in ambito piattaforma SAP S/4 e SAP Hana, le innovazioni tecnologiche portate sul mercato dal software vendor tedesco che stanno destando estremo interesse da parte delle aziende, e su cui sono in atto progetti di migrazione tecnologica anche con modalità Cloud Computing.

Sempre in tema di offerta buoni risultati si sono ottenuti nello sviluppo di soluzioni Web e portali, portando sul mercato anche quanto capitalizzato nei laboratori della nostra Ricerca e Sviluppo.

Healthcare

Il 2016 ha visto proseguire la concentrazione della domanda a livello regionale e centrale, con conseguente ricaduta di una aspettativa complessiva di minore spesa, anche a seguito dell'entrata in vigore del nuovo codice degli appalti, che ha ulteriormente rallentato la pubblicazione di bandi. D'altra parte, la riduzione di spesa corrente per effetto della spending review ha comportato una generale penalizzazione di ricavi derivanti dalla conduzione di servizi ricorrenti per i clienti di Helthcare.

In questo scenario generale, l'andamento di EHIT nel corso del 2016 non ha registrato fenomeni tali da invertire questo trend, i ricavi netti, risultano in leggera contrazione (-2%) rispetto al 2015.

Il segmento maggiormente colpito dalla spending review è stato quello dell'area territoriale, anche a seguito della scadenza dell'importante contratto con Regione Puglia per la fornitura del sistema informativo sanitario regionale.

D'altra parte, l'area medicale ha contribuito con il roll-out di nuovi progetti, sia nel settore privato, che pubblico, mediante lavorazioni di contratti acquisiti a fine 2015.

Nella seconda metà del 2016, sono inoltre sono stati acquisiti importanti ordini e si sono poste le condizioni per la contrattualizzazione per complessivi Euro 16,8 milioni per il triennio 2017-2019, sia per importanti istituzioni private che pubbliche, soprattutto anche non già clienti.

International business

L'attività di Exprivia sui mercati al di fuori di quello italiano ha mostrato nel corso del 2016 una diminuzione dei ricavi che passano da 10,4 a 7,8 milioni di Euro. La diminuzione dei ricavi è pressoché concentrata In Spagna ed in Messico mentre risultano stabili o in crescita gli altri paesi.

In Spagna dove il Gruppo Exprivia era presente con due società controllate, Profesionales de Sistemas Aplicaciones y Productos SL (ProSap) ed Exprivia SL., è stata perfezionata, nel corso del 2016, la loro

fusione integrando le strutture commerciali e tecniche per rafforzare l'offerta di applicazioni ERP e servizi SAP per l'industria e la distribuzione, di soluzioni di Business Intelligence per il settore Sanità.

L'evoluzione del business nel corso 2016 non è stata del tutto soddisfacente, anche se l'attività della società a partire da agosto 2016 è stata indirizzata al riassetto economico-patrimoniale, anche che nell'ultimo trimestre ha portato al raggiungimento della stabilizzazione delle linee di ricavo, attraverso il contenimento dei rischi di mercato. La struttura dei costi è stata razionalizzata e adattata ai ricavi sviluppabili. L'area di business SAP ha sostanzialmente tenuto le attività sul parco clienti. L'area di business Business Inteligence si è fortemente ridimensionata, essenzialmente per la riduzione di investimenti da parte del maggior cliente nel settore della Sanità.

In Centroamerica, dove il Gruppo Exprivia opera direttamente con Prosap Mexico e Prosap Centroamerica (Guatemala), sono proseguite le azioni commerciali e di delivery nei confronti di grosse società private e pubbliche operanti nel settore delle costruzioni di infrastrutture nei paesi dell'America Latina. Anche la società Messicana è stata oggetto di una attività di riassetto economico-patrimoniale che ha avuto effetti riscontrabili soprattutto nel quarto trimestre dell'anno.

In ottica di stabilizzazione delle relazioni nell'area e di miglior monitoraggio del rischio-Paese, sono state consolidate le attività commerciali e di sviluppo in tutta l'area; la succursale in Ecuador che ha partecipato in RTI ad alcune importanti gara pubbliche e private nel settore della Sanità è in attesa della finalizzazione delle procedure di aggiudicazione di gara; la società Prosap Perù è in attesa di iniziative commerciali in ambiente sanità e telecomunicazioni che potranno dare nuova spinta.

In Brasile, i ricavi della società Exprivia do Brasil Serviços de Informatica Ltda risultano in linea con quelli del precedente esercizio e non mostrano quindi una crescita anche per effetto della situazione macroeconomica che il paese sta vivendo. La relazione con i principali clienti in area IT Security rimane tuttavia molto buona e foriera di nuovi sviluppi nel corso del 2017.

In Cina, dove "Exprivia IT Solutions (Shanghai) Co. Ltd", il cui socio unico è la "Exprivia Asia Ltda" in Hong Kong, ha sviluppato il proprio business nell'erogazione di servizi professionali nell'area delle Infrastrutture IT e in ambiente SAP. Il 2016 vede un incremento del fatturato del 40% rispetto al 2015; Il parco clienti è ancora, al momento, costituito dalle aziende e istituzioni Italiane operanti in Cina e dalle industrie manifatturiere europee.

RISCHI E INCERTEZZE

Rischi interni

RISCHI RELATIVI ALLA DIPENDENZA DA PERSONALE CHIAVE

Il successo del Gruppo Exprivia dipende principalmente dalle competenze ed abilità delle sue persone. In affiancamento alla squadra di amministratori esecutivi del Gruppo e delle società controllate, il Gruppo Exprivia è inoltre dotato di un gruppo dirigente in possesso di una pluriennale esperienza nel settore, avente un ruolo determinante nella gestione delle attività.

Già dal 2012 il Gruppo ha istituito processi per la mappatura e lo sviluppo delle competenze certificate, riducendo così il rischio dell'obsolescenza delle competenza in carico alle figure chiave, confermando la capacità del Gruppo di attrarre figure di primo piano nell'ambito dell'innovazione.

Continua il programma per fidelizzare e trattenere le risorse umane più capaci e meritevoli, attraverso il processo di Perfomance Management che prevede sistemi di rewarding riservati alle persone chiave dell'organizzazione.

RISCHI CONNESSI ALLA DIPENDENZA DA CLIENTI

Il Gruppo Exprivia offre servizi ad aziende operanti in mercati differenti Oil & Gas, Utilities, Banking & Finance, Telco & Media, Aerospace & Defence, Pubblic Sector, Healthcare e Industry.

I ricavi del Gruppo sono ben distribuiti sui diversi clienti, ciò nonostante, l'uscita dal portafoglio di alcuni rilevanti clienti potrebbe incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Exprivia.

RISCHI CONNESSI AGLI IMPEGNI CONTRATTUALI

Il Gruppo Exprivia sviluppa soluzioni ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore ed i relativi contratti sottostanti possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei tempi e degli standard qualitativi concordati. L'applicazione di tali penali potrebbe avere effetti negativi sui risultati economici e finanziari del Gruppo Exprivia.

Il Gruppo Exprivia ha perciò stipulato polizze assicurative con primario ente assicurativo, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da responsabilità professionale (cosiddetta polizza a copertura di "tutti i rischi dell'informatica"). Qualora tali coperture assicurative non risultassero adeguate e il Gruppo Exprivia fosse tenuto a risarcire danni per un ammontare superiore ai massimali previsti, la sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria significativi effetti negativi, in linea, peraltro, con i parametri di rischiosità dell'intero settore.

RISCHI CONNESSI ALLA INTERNAZIONALIZZAZIONE

Il Gruppo, nell'ambito della propria strategia di internazionalizzazione, potrebbe essere esposto ai rischi tipici derivanti dallo svolgimento dell'attività su base internazionale, tra cui rientrano quelli relativi ai mutamenti del quadro politico, macroeconomico, fiscale e/o normativo, oltre che alle variazioni del corso delle valute. Va tuttavia rilevato che il Gruppo è presente in modo significativo in mercati esteri dove il rischio paese è sotto controllo e di entità contenuta.

Rischi esterni

RISCHI DERIVANTI DALLE CONDIZIONI GENERALI DELL'ECONOMIA

Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia.

Una fase economica sfavorevole, soprattutto a livello domestico, potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari. Il Gruppo ha mostrato di saper reagire, crescendo e mantenendo la redditività necessaria, anche nell'attuale panorama di contrazione dell'economia globale. I rischi in questo senso sono relativi alla durata complessiva del ciclo depressivo e alla numerosità di variabili connesse al sistema politico-economico nazionale e internazionale.

RISCHI CONNESSI AI SERVIZI DELL'IT

Il settore dei servizi di consulenza ICT in cui opera il Gruppo Exprivia è caratterizzato da veloci e profondi cambiamenti tecnologici e da una costante evoluzione della composizione delle professionalità e delle competenze da aggregare nella realizzazione dei servizi stessi, con la necessità di un continuo sviluppo e aggiornamento di nuovi prodotti e servizi.

Il Gruppo Exprivia da sempre ha saputo anticipare tali mutamenti facendosi trovare pronto alle esigenze del mercato anche in virtù di cospicui investimenti in attività di ricerca e sviluppo.

RISCHI CONNESSI ALLA CONCORRENZA

Il Gruppo Exprivia compete in mercati composti da società normalmente di grandi dimensioni il cui elemento di confronto è la capacità di economie di scala e politiche adeguate di prezzo. Il Gruppo Exprivia contiene questo rischio attraverso una continua attività di ricerca e sviluppo, incoraggiata dal centro di near shoring di Molfetta dove è possibile attingere a risorse umane sempre in linea con le tendenze del settore in considerazione della vicinanza con le Università e gli altri centri di competenza e delle numerose attività in essere con gli stessi.

RISCHI CONNESSI ALL'EVOLUZIONE DEL QUADRO NORMATIVO

L'attività svolta dal Gruppo Exprivia non è soggetta ad alcuna particolare normativa di settore.

Rischi finanziari

RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE

Il Gruppo Exprivia ha stipulato nel corso del 2016 un finanziamento con un pool di banche a medio-lungo termine a tasso variabile; a questo si uniscono altri finanziamenti di cui alcuni a tasso variabile e altri a tasso fisso agevolato, questi ultimi legati a progetti di ricerca e sviluppo finanziati. In relazione ai contratti a tasso variabile, il Gruppo, ha in essere contratti derivati di copertura di tipo interest rate swap o di tipo cap, con l'obiettivo di ridurre il rischio di variazione imprevista dei tassi.

RISCHIO DI CREDITO

Il Gruppo Exprivia non ha concentrazioni significative di rischi di crediti se non per quelle attività svolte nel Public Sector per le quali si registrano ritardi legati principalmente alla politica di pagamento adottata dagli enti pubblici, che spesso non rispettano le condizioni previste dai contratti ma che tuttavia non comportano inesigibilità dei crediti.

Il Gruppo Exprivia gestisce questo rischio anche attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio.

Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita pianificando i flussi di cassa e le necessità di finanziamento e monitorando la liquidità del Gruppo Exprivia con l'obiettivo di garantire una adeguata disponibilità delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità e la sottoscrizione di idonee linee di credito, anche a breve termine. Ad aprile 2016 il Gruppo ha finalizzato con un pool di Banche un finanziamento a medio termine, riducendo notevolmente il rischio di liquidità.

RISCHIO DI CAMBIO

L'attività preponderante condotta dal Gruppo Exprivia nella "Area Euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (Euro). L'apertura a mercati a forte oscillazione (ad esempio il Brasile e Messico) potrebbe costituire rischio da monitorare, in funzione però dei volumi che al momento non sono significativi.

EVENTI SIGNIFICATIVI DELL'ANNO 2016

In data 20 aprile 2016, si è tenuta in prima convocazione l'Assemblea Ordinaria degli azionisti di Exprivia SpA che ha approvato il bilancio al 31/12/2015 deliberando la distribuzione di un dividendo di Euro 1.105.128,31 pari a Euro 0,0213 lordi per azione.

Nella stessa seduta assembleare, sono state approvate la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, e la Relazione sulla remunerazione per gli Amministratori e per i Dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo Exprivia; ambedue le relazioni sono pubblicate sul sito della Società nella sezione "Corporate – Corporate Governance – Informativa Societaria".

L'Assemblea ordinaria ha inoltre approvato il rilascio di una nuova autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile.

In data 28 aprile 2016 si è proceduto alla distribuzione del dividendo per un totale di Euro 1.044.774,63, di cui (i) Euro 513.864,99 relativo all'ISIN delle azioni a voto maggiorato ed (ii) Euro 530.909,64 per le altre azioni con ISIN normale; la differenza rispetto all'utile destinato dall'Assemblea al dividendo, è dovuta ai dividendi maturati dalle azioni proprie detenute dalla società che al 25 aprile 2016 ammontavano a n. 2.827.694.

Acquisizioni / Cessioni nell'ambito del Gruppo Exprivia

In data 11 aprile 2016 è avvenuta la formale registrazione dell'atto di fusione per incorporazione di Exprivia SLU in Prosap SLU. La società incorporante Prosap ha assunto il nome della incorporata Exprivia SLU. L'effetto contabile e fiscale dell'operazione ha effetto retroattivo dal 1 gennaio 2016.

In data 4 maggio 2016 si sono concluse le operazioni di chiusura della società Prosap US Holding Ltd e della sua controllata Prosap Consulting LLC.

In data 22 giugno 2016 Exprivia ha perfezionato l'acquisizione di ACS S.p.A., azienda innovativa operante nel campo dei sistemi e delle applicazioni software per il settore spaziale. In data 5 luglio 2016 Exprivia SpA

ha acquisito il controllo di fatto di ACS, trasformata da SpA a Srl , a seguito della nomina da parte del socio unico Exprivia degli organi di amministrazione e controllo. Exprivia possedeva già una partecipazione pari al 16,2% in ACS, ha incrementato la propria quota di partecipazione divenendo socio unico. In data 28 ottobre 2016 Exprivia ha perfezionato l'aumento di capitale di ACS Srl per Euro 1,8 milioni.

In data 21 novembre 2016 è stata costituita Exprivia Process Outsourcing Srl, posseduta per il 100% da Exprivia SpA, con sede in Palermo, per l'erogazione di servizi di Call Center, Contact Center e di Help Desk. La società ha iniziato le proprie attività il 19 dicembre 2016.

EVENTI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2016

Eventi Societari

In data 16 marzo 2017, il Consiglio di amministrazione della Società, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, ha nominato il dott. Valerio Stea, nuovo direttore amministrativo della capogruppo Exprivia Spa, in qualità̀di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo Exprivia.

Acquisizioni / Cessioni nell'ambito del Gruppo Exprivia

Non ci sono eventi significativi da segnalare.

Altri eventi successivi

In data 7 marzo 2017 è stata depositata una sentenza in secondo grado di giudizio sfavorevole alla società Exprivia Enterprise Consulting Srl nell'ambito di un contenzioso tributario.

Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 20.

EXPRIVIA IN BORSA

Le azioni Exprivia sono quotate al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana (MTA – segmento STAR) dal mese di agosto 2000 e dal 28 settembre 2007 Exprivia è stata ammessa al segmento STAR.

Le azioni che costituiscono il Capitale Sociale al 31 Dicembre 2016 sono 51.883.958 con un valore nominale unitario di 0,52 Euro.

Codice Borsa ISIN: IT0001477402
Sigla: XPR
Specialista Banca Akros

COMPOSIZIONE DELL'AZIONARIATO

Sulla base delle risultanze del libro soci come integrate dalle comunicazioni pervenute ai sensi dell'art. 120 del TUF e dalle informazioni a disposizione, al 31 dicembre 2016 la composizione dell'azionariato di Exprivia risulta essere:

Azionisti Azioni Quote
Abaco Innovazione S.p.A.: 24.145.117 46,54%
Azioni Proprie Detenute 3.509.153 6,76%
Altri azionisti: 24.229.688 46,70%
Totale Azioni 51.883.958 100%

ANDAMENTO DELLA QUOTAZIONE

Il grafico seguente compara l'andamento della quotazione del titolo Exprivia con l'indice FTSE Italia Star nell'anno 2016, fissato a 100 il valore al 1° gennaio 2016.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nel corso del 2016 il Gruppo ha realizzato per i propri clienti progetti innovativi in tutti i mercati serviti; dai sistemi di gestione del processo radiologico di importanti realtà nazionali dell'Healthcare, alle soluzioni IoT e Big Data per il monitoraggio di reti ferroviarie, alle interfacce uomo-macchina per algoritmi di rendering di scenari 3D in realtà aumentata. Il Gruppo ha continuato ad investire in ricerca e, nel percorso di crescita, ha finalizzato l'acquisizione di una società operante nel settore delle tecnologie per lo spazio ed avviato una nuova sede a Palermo.

Prosegue dunque l'esecuzione del Piano Industriale 2015-2020 che la Società ha presentato al mercato alla fine del 2015, nel contesto della "trasformazione digitale", spinta da una rinnovata consapevolezza delle imprese della necessità di digitalizzare la catena dei processi aziendali attraverso le nuove soluzioni offerte dall'ICT.

Il mercato dell'ICT nel suo complesso sta vivendo una fase di consolidamento in cui player sempre più grandi rispondono ad esigenze che hanno maggiore pervasività su tutta la catena del valore dei clienti. quindi, sempre più premia la capacità di investimento ed innovazione dei propri player. Il nostro Gruppo si misura oggi con player internazionali di dimensioni considerevoli, capaci di beneficiare di economie di scala quale elemento differenziale e vantaggio competitivo. Nel corso del 2017 il management ha avviato una riorganizzazione della struttura interna del Gruppo, volta a valutare i benefici di una gestione unitaria del business finalizzata al miglioramento dell'efficienza nei processi decisionali e competitivi.

Il 2016 è stato anche caratterizzato dall'interesse mostrato dal nostro Gruppo verso una grande, storica, realtà industriale italiana operante nella progettazione e nello sviluppo a livello internazionale di prodotti e soluzioni per reti e servizi di telecomunicazioni di nuova generazione.

In considerazione di tutto ciò, la Società ritiene che il contesto economico, pur nella sua ancora alta volatilità, consenta di prefigurare scenari di crescita in linea con gli elementi portanti del proprio Piano Industriale.

INVESTIMENTI

PROPRIETÀ IMMOBILIARI DI EXPRIVIA SPA

Exprivia ha una proprietà immobiliare in Viale PIO XI n. 40 a Molfetta (BA) che è composta da due locali pari a circa 120 mq.

L'attuale sede legale e operativa della Società, situata a Molfetta (BA), Via Adriano Olivetti 11, si estende su una superficie di circa 8.000mq. su cui sorge un complesso di fabbricati (composto da quattro blocchi di cui tre multipiano) tutti destinati a uffici e magazzini per un totale di circa 5.000 mq netti di uffici.

Nel corso del 2013 è partito un progetto di investimento concluso nel 2014 volto a potenziare e a migliorare le dotazioni logistiche della sede legale e operativa della Capogruppo Exprivia, finalizzato a rendere la stessa più funzionale e accogliente anche nei confronti della clientela.

Nella sede di Molfetta vengono organizzati e realizzati programmi di formazione sulle più moderne tecnologie informatiche per gruppi di persone molto numerosi e, proprio sul continuo aggiornamento professionale, sono basate le strategie di evoluzione del know how del personale tecnico sia interno che appartenente ai clienti.

Le aree dedicate alla strumentazione informatica, attrezzate con sofisticati sistemi di sicurezza, sono perfettamente in grado di ospitare, non solo le attuali apparecchiature necessarie alla gestione ed evoluzione delle infrastrutture del Gruppo e del laboratorio di Ricerca e Sviluppo, ma anche ulteriori sistemi informatici utilizzabili per offrire al mercato soluzioni complete di sviluppo progetti e gestione in outsourcing con i più evoluti sistemi di security e di funzionamento non stop.

A partire dal mese di aprile 2012, Exprivia SpA ha trasferito la propria filiale di Milano da Via Esterle, 9 a Via dei Valtorta, 43, andando ad occupare in fitto una palazzina autonoma di tre piani fuori terra per complessivi 2.500 mq. disponibili a uso ufficio.

Nel corso del primo semestre 2012, la Società ha avviato l'ampliamento della propria unità produttiva di Molfetta previsto all'interno del Contratto di Programma sottoscritto con Regione Puglia il 5 dicembre 2011 del valore complessivo di 10,4 milioni di Euro; l'investimento in attivi materiali pari a 5,6 milioni di Euro ha previsto come prima fase l'edificazione di una nuova palazzina uffici di quattro piani fuori terra per complessivi 2.500 mq, la cui realizzazione è stata completata nel mese di febbraio 2014.

La seconda fase ha previsto la riqualificazione del sito di via Olivetti a Molfetta e il potenziamento delle infrastrutture elettriche e di rete, la cui realizzazione è stata completata il 30 giugno 2014.

Nel novembre 2014, Exprivia SpA ha realizzato un evento istituzionale per la presentazione all'esterno del restiling del sito di Via Olivetti oltre che della nuova palazzina realizzata.

A dicembre 2014 Exprivia SpA ha trasferito la sua sede di Roma da Via C. Colombo, 456 in Viale del Tintoretto, 432, occupando un intero piano alto per complessivi mq 2.036, integrando tutto il personale delle sedi delle società controllate da Exprivia: Exprivia Telco & Media ed Exprivia Enterprise Consulting Srl.

La nuova sede, realizzata interamente su progetto commissionato da Exprivia SpA, ha avuto come obiettivo principale quello della realizzazione di una sede di rappresentanza oltre che operativa. Il progetto ha consentito un ampliamento significativo della superficie occupata, oltre che il potenziamento delle infrastrutture ict.

Nel gennaio 2015 è stata individuata una nuova sede per l'unità produttiva di Vicenza, nell'Area Serenissima di Vicenza Est, in via Zamenhoff 200 con un estensione pari a mq. 500, dove nell'aprile 2015, si

è trasferito tutto il personale presente nella vecchia sede di Via Benedetto Marcello. La nuova sede presenta caratteristiche architettoniche e di servizi in linea con le sedi riqualificate del gruppo.

PROPRIETÀ IMMOBILIARI DI ACS SRL

Con l'acquisizione della partecipazione ACS Srl sono incrementate le proprietà immobiliari del Gruppo Exprivia; in particolare ACS è proprietaria della sede di Roma, in via della Bufalotta 378. La sede è composta di due lotti: il primo, di circa 1250 mq, è di proprietà della società, il secondo, si circa 1050 mq, è in uso attraverso un leasing immobiliare, con possibilità di riscatto, alla scadenza del 2019.

Ricerca & Sviluppo

In coerenza con il passato Piano Strategico Industriale, in collaborazione con le Business Unit aziendali, gli obiettivi dei programmi di ricerca attivi nel 2016 sono stati portati a sostanziale conclusione. Si evidenzia che,in accordo con tale piano, i filoni prioritari per la Ricerca & Sviluppo sono stati: Sanità 2.0 e Intelligent Transportation System (ITS);.

Tutti i Progetti di Ricerca & Sviluppo sono sostenuti da cofinanziamenti acquisiti attraverso la partecipazione a Bandi nazionali per la ricerca promossi dai Ministeri competenti e dalle Amministrazioni Regionali.

Sanità 2.0.

In ambito Sanità, nel 2015 Exprivia ha portato a sostanziale conclusione il progetto DSE tramite la partecipazione al Laboratorio Pubblico-Privato SILAB. Il laboratorio pubblico-privato ha assicurato i seguenti obiettivi:

  • la produzione di un prototipo di piattaforma DSE-IT che supporti la gestione di un Ecosistema di Servizi Digitali;
  • la realizzazione di servizi e soluzioni in ambito Sanità.

Exprivia ha contribuito in misura importante alla realizzazione della piattaforma e ha sviluppato, e intende portare in sperimentazione, una soluzione di Compliance Terapeutica.

E' inoltre sostanzialmente concluso il progetto ActiveAgeing@Home, finanziato nell'ambito del Cluster "Tecnologie per gli Ambienti di vita", a cui Exprivia ha aderito attraverso il bando MIUR dedicato alla definizione di Cluster Tecnologici Nazionali (D. D. 257/Ric del 30 maggio 2012) .

Il progetto ha affrontato i temi del monitoraggio della salute e dell'assistenza remota a soggetti fragili, con speciale attenzione ai portatori di patologie neurologiche invalidanti. Exprivia ha fornito le proprie competenze specialistiche di settore e ha realizzato soluzioni a supporto degli assistiti e dei loro "caregiver".

Intelligent Transportation System

E' in corso il progetto ITS (Intelligent Transportation System) Italy 2020, acquisito all'interno del Bando per i Cluster Tecnologici Nazionali, grazie alla partecipazione al Cluster Tecnologico Nazionale "Mezzi e sistemi per la mobilità di superficie terrestre e marina". Oggetto dell'innovazione è la definizione di standard tecnologici e di protocolli di comunicazione di riferimento per lo sviluppo dell' intermodalità logistica nazionale.

Infine, a conclusione di un iter amministrativo faticoso, si segnala la partecipazione di Exprivia ai Bandi MISE Horizon 2020 e Grandi progetti. In collaborazione con i partner Exprivia ha presentato rispettivamente due proposte progettuali:

  • BIG IMAGING: "BIG DATA" ed Imaging Genomico per lo sviluppo di biomarcatori e farmaci nano vettoriali innovativi per la diagnosi e terapia dei processi infiammatori in corso di demanza;

  • FINDUSTRY 4.0: con l'obiettivo ultimo di definire, realizzare e mettere a disposizione una piattaforma in grado di offrire tecnologie, sistemi ICT e competenze, oltre che un supporto metodologico che abiliti la diffusione e l'adozione delle tecnologie abilitanti l'innovazione digitale nel settore manifatturiero italiano.

ACS è da sempre tesa verso l'innovazione tecnologica che costituisce il tratto distintivo della sua offerta in ambito Aerospazio. In quest'ottica ACS è impegnata in diversi progetti di Ricerca, finanziati da programmi nazionali ed europei.

Il progetto GAPS, co-finanziato dal Ministero per lo Sviluppo Economico, ha l'obiettivo di sperimentare nuove tecniche di elaborazione di dati satellitari SAR basate sull'uso di schede GPGPU. Il progetto, che terminerà a metà 2017, ha prodotto risultati molto interessanti che stanno già trovando applicazione nei sistemi proposti da ACS.

Il progetto EVER-EST, finanziato dalla CE nell'ambito del programma Horizon 2020, mira a realizzare un ambiente virtuale di collaborazione. I destinatari di questo sistema sono ricercatori delle Scienze della Terra, che rappresentano i principali utenti dei dati telerilevati da satellite. Il progetto, coordinato dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA), rappresenta un'importante occasione per ampliare l'offerta verso gli utilizzatori finali del telerilevamento.

Il progetto europeo MELODIES, co-finanziato in ambito FP7 e conclusosi recentemente, ha consentito di approfondire le tematiche dei Linked Open Data, con particolare accento sui dati oceanografici. L'esperienza maturata in questo progetto può essere facilmente sfruttata nell'offerta in ambito Spazio e in ambito PA.

SpaceNav è un progetto europeo co-finanziato dal 7° Programma Quadro per la Ricerca. SpaceNav ha l'obiettivo di sviluppare tecniche innovative per ottimizzare le rotte delle navi commerciali. Il sistema sviluppato da SpaceNav utilizza i dati telerilevati da satellite per creare piani di navigazione che riducono i consumi, le emissioni ed i costi collegati alla manutenzione e alle ispezioni

EVENTI E SPONSORIZZAZIONI

Di seguito una selezione delle principali iniziative a cui ha partecipato Exprivia nel corso del 2016.

  • L**'11-12 febbraio 2016** Exprivia ha partecipato a Bari all'evento "Borsa dell'innovazione e dell'alta tecnologia 2016" e si è confrontata con aziende nazionali ed estere, in particolare, sui temi del Mobile Health, Clinical-Diagnostic Solutions e Smart Cities.

  • Il 4 marzo 2016 Exprivia ha partecipato all'evento organizzato dal Sole24Ore a Bari dal titolo "Viaggio nell'Italia che innova". Exprivia ha partecipato con un intervento del Presidente e AD Domenico Favuzzi nella tavola rotonda "Crescere per competere meglio".

  • Il 7-8 marzo 2016 Exprivia ha partecipato a Milano all'evento Mobility Conference Exhibition (MCE 2016). L'iniziativa ha analizzato il tema della mobilità del futuro e le soluzioni per dar vita alla "smart mobility". All'interno della manifestazione Exprivia ha partecipato ad incontri one to one con società startup innovative per valutare la realizzazione di nuovi progetti congiunti.

  • Il 16 marzo 2016 Exprivia ha partecipato a Milano alla "Star Conference 2016", evento organizzato da Borsa Italiana per le società quotate al segmento STAR, attraverso incontri one to one con primari Investitori Istituzionali nazionali ed internazionali.

  • Il 12 aprile 2016 Exprivia ha organizzato, in collaborazione con la community Asap Service Management Forum, l'evento "UN SERVIZIO POST-VENDITA EFFICACE, Casi di successo nella riprogettazione di processi, sistemi e organizzazione" che si è tenuto presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Università di Brescia. All'interno della giornata sono stati presentati i casi di successo di due clienti della BU SAP di Exprivia: Aligroup e ABMedica.

  • L'11-12 maggio 2016 Exprivia ha partecipato all'evento "Diving into Smart Manufacturing Blue Waters" che si è tenuto presso l'Acquario di Genova. Focus dell'evento, organizzato dal Gruppo sedApta in collaborazione con Exprivia, è stato il tema dello Smart Manufacturing. Exprivia è stata presente con una postazione demo e con due interventi.

  • Il 12 maggio 2016 Exprivia ha partecipato all'evento "Sanità Digitale – il futuro del servizio pubblico" che si è tenuto presso la Camera dei Deputati – Palazzo dei Gruppi Parlamentari a Roma, con un intervento di Dante Altomare sul tema delle innovazioni digitali in campo medicale e tecnologico.

  • Il 27-28 maggio 2016 Exprivia ha partecipato al "45°Convegno Nazionale AIDP - Scommettiamo su persone e lavoro" che si è tenuto a Bari. Exprivia ha partecipato alla tavola rotonda dal titolo "Smart Working, Sharing Economy e nuove forme di organizzazione" con un intervento di Domenico Favuzzi e un desk espositivo sono state approfondite le tecnologie sviluppate da Exprivia in ambito Human Resourses.

  • Exprivia ha partecipato all'incontro "Pre Commercial Procurement per la Salute", tenutosi il 14 settembre 2016 presso la Fiera del Levante a Bari, spazio Agorà del Padiglione della Regione Puglia. All'incontro, focalizzato sulle tematiche della ricerca dell'Innovazione e sulla promozione della Salute e del Benessere, Exprivia ha presentato il caso pilota di pre-commercial procurement che afferisce alla soluzione prototipale "Metabolink" avviata in Puglia sul tema della sanità.

  • Exprivia ha partecipato al "47° Congresso Nazionale S.I.R.M." che si è tenuto dal 15 al 18 settembre 2016 presso la Mostra d'Oltremare di Napoli. All'edizione biennale del Congresso Nazionale S.I.R.M., punto di riferimento per gli operatori ospedalieri nell'ambito della Radiologia Medica, Exprivia è stata presente con un proprio spazio espositivo per illustrare l'offerta in ambito radiologico e con workshop dedicati ai prodotti della suite e4cure.

  • Exprivia ha partecipato all'evento "I Dialoghi di Trani – Condividere X" che si è tenuto dal 20 al 25 settembre 2016 presso il Castello di Trani. Exprivia è intervenuta sull'argomento con uno speech a cura del Presidente e AD, Domenico Favuzzi.

  • Exprivia ha partecipato all'evento "ANCI EXPO 2016" che si è tenuto dal 12 al 14 ottobre 2016 presso la Fiera del Levante di Bari. L'obiettivo dell'Assemblea è favorire il dialogo tra amministratori, addetti ai lavori, mondo delle imprese e Governo per confrontarsi sui principali temi politici d'interesse degli Enti Locali. Exprivia è stata presente con un proprio spazio espositivo ove ha presentato le soluzioni e tecnologie innovative per la Pubblica Amministrazione.

  • Il 14 ottobre 2016 Exprivia ha partecipato al Convegno "Il Rating delle Imprese" organizzato dalla Provincia di Bari. Al convegno sono stati presentati i risultati della ricerca condotta su un campione di aziende locali e nazionali che hanno scelto di approfondire la conoscenza del proprio rating con lo scopo di poterlo gestire per migliorarlo, beneficiando di migliori condizioni nell'accesso al credito. Exprivia ha partecipato al workshop con un intervento di Roberta Gulden, Credit&Risk Management Area Manager Exprivia Digital Financial Solution Srl.

  • Exprivia ha partecipato all'evento "SAP Innovation Forum 2016" che si è tenuto il 20 ottobre 2016 a Milano con un proprio spazio espositivo e con uno speech a cura di Alberto Boatto, Senior Account Manager dell'area SAP di Exprivia.

  • Exprivia ha sponsorizzato l'evento "Lezioni di Storia" che si è tenuto dal 23 ottobre al 18 dicembre 2016 presso il Teatro Petruzzelli di Bari. Exprivia è stata sponsor della tappa barese che fa parte di un ciclo di incontri volti ad attivare storici di grande spessore nel cimentarsi con l'arte per inserirla nei suoi mille contesti, da quello culturale a quello politico, economico e sociale.

  • Il 26-27 ottobre 2016 Exprivia ha partecipato all'evento "Med.it - Health Innovation" a Vicenza .Exprivia è stata presente all'evento con un proprio spazio espositivo per illustrare l'offerta in ambito Healthcare. In particolare, Exprivia, ha presentato demo specifiche nell'ambito dei workshop eHealth in Cardiologia, della suite eCardio e Risk Management in Anatomia Patologica e demo sui sistemi di riconoscimento vocale integrati nell'operatività di analisi macroscopica – Telemedicina. Inoltre, Exprivia ha partecipato

al workshop "Audizione Commissione Nazionale in Anatomia Patologica" e al "Health App Reboot the System", incontro con i decision makers istituzionali della Sanità Regionale.

  • Il 28-29 ottobre 2016 Exprivia ha sponsorizzato l'evento "SIRM Marche" ad Ancona. SIRM Marche è un convegno di due giorni rivolto al mondo dei radiologi specializzati in Risonanza Magnetica ed in particolare ai primari di Radiologia degli ospedali pubblici delle Marche.
  • Il 16 novembre 2016 Exprivia ha partecipato all'evento "Digital Impact" organizzato da DEVO Lab di SDA Bocconi. L'incontro è stato riservato esclusivamente agli invitati delle aziende Founding Member del DEVO Lab e diretto ai Top Executive aziendali e ha analizzato i risultati di una ricerca, condotta da DEVO LAB con il Massachussets Institute of Technology (MIT), sull'impatto che hanno le tecnologie digitali sul business aziendale.
  • Il 15 dicembre 2016 Exprivia ha partecipato all'evento "La telemedicina a sostegno delle reti assistenziali e la sostenibilità del sistema sanitario. Il modello Puglia e lo scenario nazionale" organizzato presso AOU Policlinico Bari. Exprivia ha partecipato alla Tavola Rotonda dal titolo: La Telemedicina: Modelli organizzativi e sostenibilità. Mutamento della domanda e dell'offerta" con un intervento di Dante Altomare, Presidente Exprivia Healthcare IT e all'incontro pomeridiano "Telemedicina. I bisogni e la programmazione della Aziende sanitarie e ospedaliere pugliesi e le novità offerte dall'ICT", con un intervento di Francesco Bellifemine, Production and Delivery Director Exprivia SpA.

FORMAZIONE E SVILUPPO MANAGERIALE

Il Gruppo Exprivia investe, con particolare attenzione, sullo sviluppo delle abilità e competenze in un contesto fortemente orientato all'innovazione. La presentazione del nuovo piano industriale ha portato la società a programmare nuovi importanti investimenti in formazione e sviluppo su tematiche particolarmente innovative. L'analisi dei gap di competenza per avviare le politiche di investimento, è collegata ad un processo annuale di mappatura e bilancio delle competenze individuata come Skill Inventory.

La Funzione Sviluppo Organizzativo fornisce supporto alle Società del Gruppo attraverso:

  • Gestione delle perfomance e piani di compensation (Area Perfomance Management);
  • Sviluppo delle professionalità (Area Formazione);
  • Ottimizzazione dei processi di inserimento e riqualificazione del personale (Area Selezione e Orientamento).

Per tutte le società del Gruppo la ricompensa è correlata ai risultati raggiunti dal singolo, ed è progettata in modo sostenibile rispetto ai risultati aziendali, preservando l'approccio meritocratico.

Nel corso del 2016 sono state avviate iniziative collegate al benessere individuale ed organizzativo e alla social organization:

  • Welfare aziendale – Exprivia People Care. Tutta la popolazione aziendale ha beneficiato di: assicurazione sanitaria integrativa a copertura dell'assistenza individuale e familiare; un pacchetto welfare flessibile che il dipendente può comporre in base alle esigenze individuali e familiari scegliendo tra servizi collegati a:
    • istruzione, supporto alla famiglia, beni e servizi in natura, afferenti alle agevolazioni previste dall'art. 51 del TUIR (testo unico delle imposte sui redditi)

convenzioni finalizzate al work life balance (family care, easy shopping, cultura) deducibili nel limite del 5 per mille delle spese per il personale.

Smartphone e SIM aziendali con traffico dati e telefonico illimitati; ticket restaurant elettronico.

  • Enterprise Social Collaboration attraverso un percorso sperimentale abbiamo avviato la social collaboration in azienda per migliorare i livelli di connessione, interazione e condivisione delle expertise e competenze, in particolare per:
    • aumentare il livello quali-quantitativo della comunicazione interna
    • dotarsi di un veicolo efficace di conoscenza e facilitatore di collaborazione
    • favorire la correlazione tra buone prassi di gestione delle persone e delle performance aziendali
    • analizzare e raccogliere informazioni sul campo con approccio bottom-up
    • favorire la contaminazione, l'innovazione e la circolazione delle idee
    • coinvolgere pro-attivamente personale di valore
    • migliorare il brand e la corporate identity di Exprivia
    • dotarsi di un veicolo di cambiamento organizzativo
    • agevolare l'introduzione dello smart working.
  • Smart Working attraverso un programma sperimentale abbiamo avviato una modalità di lavoro flessibile nella gestione del tempo e dello spazio, conciliante delle necessità personali e lavorative. Nella fase sperimentale è previsto un coinvolgimento della popolazione aziendale nella misura del 10% della popolazione totale italiana.

In tema di Formazione, il Training Master Plan 2016, lo strumento per la programmazione delle formazione, ha previsto l'erogazione di circa 10.298 ore di formazione contando 945 partecipazioni contro le 20.435 ore di formazione del 2015. In particolare, la programmazione 2016 prevedeva ulteriori interventi formativi finanziati di circa 10.000 ore che, anche per vincoli derivanti dal finanziamento, potranno essere erogati nel corso del 2017.

La programmazione della formazione è stata effettuata ad inizio anno e rivalutata per quarter, allo scopo di rendere le politiche di investimento nella formazione coerenti con gli obiettivi delle Business Unit e sostenibili rispetto agli obiettivi di budget. I programmi formativi, al netto delle tematiche collegate alla normativa di riferimento (es. sicurezza nei luoghi di lavoro) programmate in linea con le esigenze normative, sono stati progettati in stretta connessione con le esigenze del mercato e di investimento in innovazione. In particolare, programmi di formazione hanno riguardato lo sviluppo di:

competenze tecnico specialistiche: azioni per l'accrescimento di conoscenze e competenze tecniche a sostegno dei programmi di innovazione e sviluppo tecnologico, attraverso percorsi formativi specialistici anche finalizzati al conseguimento della certificazione. Tali interventi specialistici hanno avuto piena diffusione presso i ruoli ICT, nella piena convinzione che lavorare sulle competenze significa accresce il valore delle persone e quindi il vantaggio competitivo dell'organizzazione. Si segnalano di particolare interesse i percorsi formativi in ambito SALESFORCE, ORACLE EBS HCM , SCRUM MASTER, FONDAMENTI DI BUSINESS ANALYST, TIBCO, SAP HANA, SAP FIORI.

competenze gestionali: azioni per lo sviluppo delle capacità manageriali del middle management del Gruppo Exprivia, ovvero orientate al miglioramento dei comportamenti organizzativi.

Si segnalano, inoltre, i seguenti percorsi di sviluppo:

    1. Percorso di Preparazione alla certificazione PMP-Project Management Professional: Abbiamo definito un nuovo percorso formativo in modalità blended, parte in e-learning (supporto asincrono) e parte in aula (docenza frontale), dopo aver verificato che i corsi tradizionali in aula non sono erano sufficienti a preparare adeguatamente i candidati al superamento dell'esame di certificazione PMP. Nella nuova modalità viene realizzata un'alternanza tra lezioni frontali in aula e attività di tutoraggio a distanza, all'interno degli ambienti di discussione e di pubblicazione dei contenuti che consente di supportare adeguatamente e continuamente il discente durante il suo percorso di preparazione all'esame;
    1. Percorso di riqualificazione in ambito Application Management su piattaforma TIBCO: percorso formativo e di training on job per la riqualificazione del personale allo scopo di offrire nuove opportunità professionali all'interno del Gruppo Exprivia.

Gli interventi formativi hanno coinvolto risorse afferenti a diverse società del Gruppo, favorendo l'integrazione di culture organizzative ed esperienze maturate in differenti mercati. Exprivia da sempre punta alla certificazione tecnica del proprio personale, garantendo ai propri clienti l'attestazione oggettiva delle capacità tecniche delle persone coinvolte nei progetti. Nell'anno 2016 sono stati sostenuti 184 esami di certificazioni di cui 147 superati con successo (80%).

Per quanto riguarda la Business Unit Business Process Outsourcing (Contact Center) sono state erogate :

  • Circa 4.003 ore dedicate alla formazione continua di aggiornamento, al fine di migliorare le perfomance dei nostri collaboratori relativamente alle attività in essere, tali ore sono state fruite da circa 4245 partecipazioni.
  • Circa 1.378 ore sono state dedicate alla formazione specialistica per consentire alle nostre persone di affrontare nuove attività, tali azioni sono state fruite da circa 595 partecipazioni.
  • Circa 11.375 ore dedicate alla formazione delle new entry. Tali azioni sono state fruite da circa 125 partecipazioni.

Per quanto attiene l'Area Orientamento, Recruiting e Selezione, nel corso del 2016, sono state inserite circa 130 nuove risorse tra neolaureati e personale qualificato in discipline tecnico-informatiche ed esperti di processo. Nell'ambito delle attività di contact center sono state inserite circa 62 nuove risorse. Inoltre, nell'ambito della Business Unit Business Process Outsourcing (Contact Center), a seguito dell'avvio della nuova società Exprivia Process Outsourcing Srl con sede Palermo, sono state assunte 236 risorse.

I processi di selezione sono stati rivolti a figure in possesso di competenze specialistiche allo scopo di rafforzare le relative Business Unit e dunque, la competitività di Exprivia per ciascuno dei mercati di riferimento.

Exprivia in continuità con il passato ha, anche nel 2016, investito nel continuo legame con Scuole, Università, Politecnici e Centri di Ricerca, nella piena consapevolezza del proprio ruolo rispetto all'innovazione e alle opportunità che può generare per i giovani studenti diplomandi, laureandi e neolaureati. La collaborazione si manifesta in termini di:

  • progetti di alternanza scuola lavoro: segnaliamo che Il 31 maggio 2016 abbiamo avviato i progetti di Alternanza Scuola Lavoro. L'alternanza scuola-lavoro consiste nella realizzazione di percorsi progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell'istituzione scolastica, sulla base di apposite convenzioni con le imprese disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale di lavoro. I percorsi di alternanza scuola lavoro, sono organicamente inseriti nel piano triennale dell'offerta formativa dell'istituzione scolastica come parte integrante dei percorsi di istruzione( dal 3° al 5° anno scolastico), pertanto sono sati avviate nel 2016 e si protrarranno fino al 2018. Il programma di alternanza coinvolge 129 studenti provenienti da 9 istituti superiori della regione puglia, per un monte ore medio totale ad allievo nel triennio pari a 200 ore;
  • tirocini per tesi rivolti ai laureandi per la realizzazione di progetti innovativi nei mercati di riferimento;
  • stage post lauream per offrire l'opportunità di cimentarsi in tematiche direttamente collegate al business aziendale, ovvero per progetti di ricerca nell'ambito del Laboratorio di Ricerca e Sviluppo;
  • finanziamento di dottorati di ricerca o apprendistato di alta formazione allo scopo di coniugare la ricerca nell'ambito dell'offerta rivolta ai mercati di riferimento.

ORGANICO E TURNOVER

Di seguito sono rappresentate le tabelle che riportano l'organico delle società del Gruppo alla data del 31 dicembre 2016, comparato con quello al 31 dicembre 2015 e la media dei dipendenti e collaboratori per l'esercizio 2016 e l'esercizio 2015. In particolare, la prima tabella (Tabella 1) riporta le numerosità delle risorse; per le quali la componente part- time incide per circa il 25,65%, si tratta di tempo parziale in varie configurazioni di orario contrattuale. La seconda tabella riporta l'organico espresso in full time equivalent (unità lavorative annue) (Tabella 2):

Tabella 1.

Dipendenti Media dipendenti Collaboratori Media collaboratori
Azienda 31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016
Exprivia SpA 673 659 670 673 $\overline{2}$ 8 2
Exprivia Healthcare IT Srl 335 325 330 330 $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$
Exprivia Enterprise Consulting Srl 156 123 165 138
Exprivia Digital Financial Solutions Srl 194 198 194 196 $\sim$ $\sim$
Exprivia Projects Srl 219 242 302 236
Exprivia Process Outsourcing Srl $\overline{\phantom{a}}$ 236 $\overline{\phantom{a}}$ 236
Exprivia Telco & Media Srl 358 365 311 365 4
Advanced Computer Systems Srl O 64 $\overline{\phantom{a}}$ 64
Exprivia It Solutions Shanghai 17 14 16 18
Exprivia SLU (Spagna)/ProSap SA de CV/ProSap
Centroamerica SA 88 91 105 106 ٠ × $\sim$ 3
Exprivia do Brasil Servicos de Informatica Ltda 21 22 20 23 8 8 8 7
Spegea Scarl 8 7 8 7 1
Totale 2069 2346 2121 2392 14 13 23 15
di cui Dirigenti 39 47 48 49 ٠ ٠
di cui Quadri 192 193 192 199

Tabella 2.

Dipendenti Collaboratori
Azienda 31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016
Exprivia SpA 649 632 2 2
Exprivia Healthcare IT Srl 316 306 ٠
Exprivia Enterprise Consulting Srl 144 112 1 1
Exprivia Digital Financial Solutions Srl 187 187 ۰ ٠
Exprivia Projects Srl 38 138 ٠ ۰
Exprivia Process Outsourcing Srl ٠ 144 ٠ ۰
Exprivia Telco & Media Srl 357 364 1 ۰
Exprivia It Solutions Shanghai 16 13 1 1
Exprivia SLU (Spagna)/ProSap SA de CV/ProSap
Centroamerica SA 15 ۰ $\overline{\phantom{a}}$ $\sim$
Advanced Computer Systems Srl 61 $\overline{\phantom{a}}$
Gruppo ProSap + Spagna 73 91 $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$
Exprivia do Brasil Servicos de Informatica Ltda 21 22 8 8
Spegea Scarl 7 6 1 1
Totale 1823 2076 14 13
di cui Dirigenti 39 47
di cui Quadri 191 192

Per quanto riguarda la tabella degli FTE (Tabella 2), il dato dei dipendenti al 31.12.2016, diversamente dal dato al 31.12.2015, non contempla risorse in CIGO/CIGD/assenze per malattie prolungate nel tempo. Le numerosità di dipendenti e collaboratori nel perimetro estero, riportati in tabella 1 e in tabella 2, al 31 dicembre 2016, rispetto ad analogo dato al 31.12.2015, risente di una revisione e riclassificazione tra

dipendenti e collaboratori, avvenuta nel corso del 2016, in modo che fosse più coerente con gli standard normativi italiani. Questo produce una differenza nelle numerosità dipendenti e collaboratori tra i dati al 2015 e 2016. Analogamente e di conseguenza varia il dato delle medie al 31.12.2015, riportato nella presente relazione, rispetto a quanto pubblicato al 31.12.2015 nella precedente relazione

Nelle tabelle di seguito sono evidenziate le numerosità in termini di risorse entrate e risorse uscite, per gruppo contrattuale e per azienda.

INSERIMENTI
DIRIGENTI QUADRI IMPIEGATI COCOPRO
31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016
Exprivia SpA 1 $\overline{\phantom{a}}$ 2 1 45 44 7
Exprivia Projects Srl $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ 100 80 $\overline{\phantom{a}}$
Exprivia Telco & Media $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ з 2 128 69 з
Exprivia Digital Financial Srl 2 1 2 17 17 $\overline{\phantom{a}}$
Exprivia Healthcare IT Srl $\sim$ $\overline{\phantom{a}}$ 1 1 33 6 $\overline{\phantom{a}}$
Exprivia Enterprise Consulting Srl $\overline{\phantom{a}}$ 1 $\overline{\phantom{a}}$ 1 1 $\overline{\phantom{a}}$
Advanced Computer Systems Srl $\overline{\phantom{a}}$ 8 $\overline{\phantom{a}}$ 14 $\sim$ 42 $\overline{\phantom{a}}$
Exprivia Process Outsourcing Srl $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\sim$ 236 $\overline{\phantom{a}}$
Spegea Scarl $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$
Estero $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ з ٠ 13 ٠ 1
Totale 1 11 7 23 324 508 10 1
Popolazione Totale 39 47 192 193 1838 2016 14 13
% Turnover 3% 23% 4% 12% 18% 25% 71% 8%
DIMESSI
DIRIGENTI QUADRI IMPIEGATI COCOPRO
31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016
Exprivia SpA 1 $\overline{\phantom{a}}$ 2 5 44 54 15
Exprivia Projects Srl $\overline{\phantom{a}}$ $\sim$ $\overline{\phantom{a}}$ 241 57 ٠ $\sim$
Exprivia Telco & Media Srl $\overline{\phantom{a}}$ $\sim$ 43 62 7
Exprivia Digital Financial Srl $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ з 2 12 15 $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$
Exprivia Healthcare IT Srl 1 4 5 18 11 $\overline{\phantom{a}}$
Exprivia Enterprise Consulting Srl $\overline{\phantom{a}}$ 1 1 7 14 27 $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$
Advanced Computer Systems Srl ٠ $\sim$ ٠ $\sim$ $\overline{\phantom{a}}$ $\sim$
Exprivia Process Outsourcing Srl $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$
Spegea Scarl ٠ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ 1 $\overline{\phantom{a}}$
Estero $\overline{\phantom{a}}$ 1 $\overline{\phantom{a}}$ 2 13
Totale з з 10 22 372 240 22 2
Popolazione Totale 39 47 192 193 1838 2106 14 13
% Turnover 8% 6% 4% 11% 20% 11% 157% 15%

MODELLO ORGANIZZATIVO DI GESTIONE E DI CONTROLLO EX. D. LGS. 231 / 2001

A far data dal 31 marzo 2008 Exprivia ha adottato un proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.lgs 231/2001 e ha istituito un Organismo di Vigilanza, i cui membri non ricoprono alcun incarico di amministratore nelle società del Gruppo.

Tale modello è integrato con i principi e le disposizioni del Codice Etico di Exprivia. In tal modo è confermata l'unicità del sistema di governo dei processi e delle policies di Exprivia incentrato anche allo sviluppo di una cultura dell'Etica aziendale, in piena sintonia con i principi di comportamento di tutta Exprivia.

L'Organismo di Vigilanza si riunisce periodicamente e svolge la propria attività, nel rispetto dei compiti assegnatigli dal Modello e dal Regolamento/Statuto di cui si è autonomamente dotato, con l'obiettivo di vigilare sul funzionamento del modello e di provvedere al suo aggiornamento.

Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, è pubblicato sul sito della Società nella sezione "Investor Relations– Corporate Governance –Informativa Societaria".

CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ E SICUREZZA DEL GRUPPO

La Società ha sviluppato un Sistema di Gestione Integrato conforme ai requisiti delle norme internazionali ISO 9001, ISO 13485, ISO/IEC 20000-1, ISO/IEC 27001, ISO 22301. Tale sistema è integrato con standard specifici per l'ingegneria del software e dei sistemi con l'obiettivo di sviluppare metodologie di lavoro e processi capaci di coniugare standardizzazione con flessibilità e capacità di auto-miglioramento attraverso il supporto di persone competenti, consapevoli e motivate.

Nel 2014 ha ottenuto il livello 2 di maturità rispetto al modello CMMI-DEV avendo messo a punto un processo per lo sviluppo dei progetti software che consente di migliorare la qualità dei prodotti/servizi, attraverso la riduzione dei disservizi e delle non conformità, oltre che migliorare la soddisfazione del cliente e le prestazioni dei processi.

Oltre alla capogruppo, anche Advanced Computer Systems ACS Srl è certificata ISO 9001.

Nel 2016 si sono svolte regolarmente e con esito positivo le verifiche periodiche di mantenimento delle certificazioni ISO da parte dell'Ente esterno.

RAPPORTI TRA LE SOCIETÀ DEL GRUPPO

La struttura organizzativa del Gruppo Exprivia integra funzionalmente tutti i servizi di staff delle società controllate del Gruppo, facenti parte del perimetro di consolidamento, ottimizzando le strutture operative delle singole società per assicurare efficacia ed efficienza a supporto del business del Gruppo.

La Direzione Amministrazione Finanza e Controllo unifica le funzioni Finanza di Gruppo e Amministrazione Finanza e Controllo dedicando poi delle sotto organizzazioni alle diverse entità legali.

La Direzione Risorse Umane riporta direttamente al Presidente del Gruppo Exprivia, che ne è responsabile ad interim e svolge attività per tutte le società del Gruppo Exprivia.

Anche le funzioni relative all'IT, alla logistica, all'ufficio legale ed alla attività di merge & acquisition sono centralizzate.

Tra le società del Gruppo sono costantemente realizzate importanti collaborazioni in ambito commerciale, tecnologico ed applicativo. In particolare si segnalano:

  • diffuso utilizzo all'interno del Gruppo delle specifiche competenze marketing e comunicazione del Corporate con la realizzazione di materiale promozionale cartaceo, digitale e Web;
  • gestione centralizzata per la fornitura di risorse tecniche specialistiche tra le società del Gruppo per gestire criticità di turn over e rendere fruibili le competenze tecniche altamente specialistiche a tutte le unità operative;
  • partecipazione coordinata da parte di Exprivia a bandi di gara pubblici con il contributo di tutte le società a seconda delle specifiche competenze.

Le società Italiane del Gruppo aderiscono al consolidato fiscale sulla base di uno specifico regolamento e tra loro è in vigore un rapporto di cash pooling.

RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE

In conformità alle applicabili disposizioni legislative e regolamentari, ed in particolare a:

(i) il "Regolamento operazioni con parti correlate – delibera Consob n. 17221 del 12 Marzo 2010" così come modificata con delibera n. 17389 del 23 Giugno 2010; (ii) gli esiti della successiva "consultazione" pubblicati da Consob il 24 settembre 2010; (iii) la comunicazione di Consob sugli orientamenti per l'applicazione del regolamento pubblicata lo stesso 24 settembre 2010; (iv) la comunicazione Consob n. 10094530 del 15 novembre 2010 di ulteriore chiarimento; il Consiglio di Amministrazione della Società ha adottato, in data 27 novembre 2010, la "Procedura per Operazioni con Parti Correlate", recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza, sostanziale e procedurale, delle operazioni con parti correlate realizzate direttamente ovvero per il tramite di società dalla stessa direttamente e/o indirettamente controllate (il "Gruppo Exprivia").

Tale procedura ha sostituito quella precedentemente in vigore, che era stata introdotta il 26 marzo 2007, ed è pubblicata nel sito web della Società nella sezione "Corporate > Corporate Governance > Informativa Societaria".

Le operazioni con parti correlate poste in essere dalla Società nel corso del 2016 rientrano nella normale gestione di impresa e sono regolate a condizioni normali di mercato. Non sono state effettuate transazioni atipiche o inusuali con tali parti.

In marzo 2016 sono stati sottoscritti tra la Società e Abaco Innovazione SpA , società che svolge attività di direzione e coordinamento della Società, due contratti in esecuzione di un disegno unitario e quindi qualificabili come operazioni di maggiore rilevanza ai sensi della Procedura per Operazioni con Parti Correlate.

Per tali operazione, la Società ha provveduto a redigere un "Documento Informativo" ai sensi dell'art. 5, primo comma, del regolamento Consob che è stato pubblicato in data 8 aprile 2016 sul sito della Società nella sezione "Corporate > Corporate Governance > Informativa Societaria".

INFORMATIVA SULL'ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

Ai sensi degli art. 2497 e seguenti del Codice Civile, disciplinante la trasparenza nell'esercizio di attività di direzione e coordinamento di società, si dà atto che tale attività viene svolta dalla società controllante Abaco Innovazione SpA con sede in Molfetta (BA) Viale Adriano Olivetti 11, Codice Fiscale e P. I.V.A. 05434040720.

Nell'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento:

  • la società Abaco Innovazione SpA non ha in alcun modo arrecato pregiudizio agli interessi ed al patrimonio del Gruppo Exprivia;
  • è stata assicurata una completa trasparenza dei rapporti infragruppo, tale da consentire a tutti coloro che ne abbiano interesse, di verificare l'osservanza del principio precedente;
  • le operazioni effettuate con la società Abaco Innovazione SpA sono state effettuate a condizioni di mercato, cioè a condizioni che si sarebbero applicate fra parti indipendenti.

I rapporti di natura economica, patrimoniale e finanziaria intercorsi con la società Abaco Innovazione SpA sono evidenziati nel paragrafo seguente della presente Relazione sulla Gestione "Rapporti del Gruppo con la Controllante".

Ai sensi dell'articolo 2.6.2 comma 10 del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana SpA, gli Amministratori attestano che al 31 dicembre 2016 non sussistono in capo alla Società le condizioni previste dall'articolo 37 comma 1 del regolamento Consob n. 16191/2007.

RAPPORTI DEL GRUPPO CON LA CONTROLLANTE

Di seguito si evidenziano i rapporti economici e patrimoniali intercorsi tra il Gruppo Exprivia e la controllante Abaco Innovazione SpA al 31 dicembre 2016 confrontati con il 31 dicembre 2015.

CREDITI

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Exprivia SpA 3.066.588 1.305.338 1.761.250
TOTALI 3.066.588 1.305.338 1.761.250

Il saldo al 31 dicembre 2016 accoglie per Euro 2.985.338 il credito relativo ad un finanziamento chirografario senza garanzie sottoscritto nel 2016 con la controllante Abaco Innovazione SpA ed erogato per Euro 1.680.000 per cassa e per Euro 1.305.338 quale riqualificazione dei debiti in essere al 31 dicembre 2015. Sono inoltre inclusi per Euro 75.150 gli interessi attivi maturati sullo stesso finanziamento e per Euro 6.100 crediti per servizi amministrativi.

COSTI

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Exprivia SpA 276.231 84.575 191.656
TOTALI 276.231 84.575 191.656

Il saldo al 31 dicembre 2016 si riferisce ai costi per la garanzia prestata dalla controllante per l'ottenimento del prestito erogato dal pool di banche ad Exprivia SpA in aprile 2016 per Euro 25 milioni.

RICAVI E PROVENTI

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Exprivia SpA 80.150 29.188 50.962
TOTALI 80.150 29.188 50.962

Il saldo al 31 dicembre 2016, per Euro 75.150, è relativo agli interessi sul finanziamento concesso alla controllante; vi sono inoltre Euro 5.000 per riaddebiti per servizi amministrativi.

BILANCIO CONSOLIDATO DELL'ESERCIZIO 2016 DEL GRUPPO EXPRIVIA

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2016

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Importi in Euro
Note 31.12.2016 31.12.2015
Terreni e Fabbricati 13.869.992 10.981.543
Altri beni 2.171.240 2.815.269
Immobili, Impianti e macchinari 1 16.041.232 13.796.812
Avviamento 67.428.110 67.118.492
Avviamento e altre attività a vita non definita $\mathcal{P}$ 67.428.110 67.118.492
Attivita' Immateriali 4.112.591 820.552
Costi per progetti interni capitalizzati 4.188.397 3.370.013
Immobilizzazioni in corso e acconti 3.314.652
Altre Attività Immateriali 3 11.615.640 4.190.565
Partecipazioni in altre imprese 167.561 896.195
Partecipazioni 4 167.561 896.195
Crediti verso imprese controllanti 2.596.910 1.305.338
Crediti verso altri 209.659 201.199
Strumenti finanziari derivati 34.568
Altre Attività Finanziarie non correnti 5 2.841.137 1.506.537
Crediti tributari non correnti 1.772.942 1.716.806
Crediti tributari non correnti 6 1.772.942 1.716.806
Imposte Anticipate 2.943.418 1.839.961
Imposte Anticipate 7 2.943.418 1.839.961
ATTIVITA' NON CORRENTI 102.810.040 91.065.368

Importi in Euro
Note 31.12.2016 31.12.2015
Crediti verso Clienti 59.422.457 58.097.533
Crediti v/altri 9.527.989 7.947.205
Crediti tributari 2.796.038 2.655.240
Crediti Commerciali e altri 8 71.746.484 68.699.978
Rimanenze 1.019.248 269.325
Rimanenze 9 1.019.248 269.325
Lavori in corso su ordinazione 15.652.180 11.228.568
Lavori in corso su ordinazione 10 15.652.180 11.228.568
Crediti verso altri 1.572.833
Crediti verso controllanti 469.678
Altre Attività Finanziarie correnti 11 2.042.511
Banche Attive 12.455.496 7.005.422
Assegni e Valori in cassa 39.437 38.588
Disponibilita' Liquide $12 \overline{ }$ 12.494.933 7.044.010
Altre Attività Finanziarie 462.748 501.561
Altre Attività Finanziarie disponibili per la vendita 13 462.748 501.561
ATTIVITA' CORRENTI 103.418.104 87.743.442
TOTALE ATTIVITA' 206.228.144 178.808.809
Importi in Euro
Note 31.12.2016 31.12.2015
Capitale Sociale 25.154.899 25.754.016
Capitale Sociale 14 25.154.899 25.754.016
Sovrapprezzo azioni 18.081.738 18.081.738
Riserva da Sovrapprezzo 14 18.081.738 18.081.738
Riserva da rivalutazione 2.907.138 2.907.138
Riserva da Rivalutazione 14 2.907.138 2.907.138
Riserva Legale 3.931.382 3.709.496
Riserva Legale 14 3.931.382 3.709.496
Altre Riserve 20.579.266 17.201.619
Altre Riserve 14 20.579.266 17.201.619
Utili / (Perdite) a nuovo 2.246.057 1.945.640
Utili/(Perdite) esercizi precedenti 14 2.246.057 1.945.640
Utile/(Perdita) dell'esercizio 2.838.069 4.597.608
PATRIMONIO NETTO 75.738.549 74.197.255
Interessenze di minoranza 994.361 795.038
PATRIMONIO NETTO GRUPPO 74.744.188 73.402.218
importi in Euro 31.12.2016 31.12.2015
Prestito obbligazionario 1.839.297 3.311.748
Prestiti obbligazionari 15 1.839.297 3.311.748
Debiti v/banche non correnti 24.624.683 6.111.015
Debiti v/banche non correnti 16 24.624.683 6.111.015
Debiti verso fornitori non correnti 698.021 109.273
Debiti verso altri finanziatori 10,000
Strumenti finanziari derivati 12.503
Altre Passività finanziarie non correnti 17 720.524 109.273
Debiti tributari non correnti 2.881.594 408.762
Debiti tributari non correnti 18 2.881.594 408.762
Debiti v/istituti previdenza e sicurezza sociale 436.004
Altre Passività non Correnti 19 436.004
Fondi per Rischi e Oneri 1.068.718 622.311
Fondi per Rischi e Oneri 20 1.068.718 622.311
Trattamento di fine rapporto subordinato 10.403.774 9.228.805
Fondi Relativi al Personale 21 10.403.774 9.228.805
Fondi per imposte differite 1.189.221 1.038.852
Imposte Differite Passive 22 1.189.221 1.038.852
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 43.163.815 20.830.766
Note 31.12.2016 31.12.2015
Prestito obbligazionario corrente 1.508.246 1.007.399
Prestiti obbligazionari correnti 23 1.508.246 1.007.399
Debiti v/banche correnti 25.845.581 35.879.446
Debiti v/banche correnti 24 25.845.581 35.879.446
Debiti verso fornitori 18.816.906 17.087.806
Debiti v/Fornitori 25 18.816.906 17.087.806
Acconti 3.394.884 2.774.376
Anticipi su lavori in corso su ordinazione 26 3.394.884 2.774.376
Debiti per acquisto partecipazioni 359.999
Debiti verso altri 925.172 384.214
Altre Passività Finanziarie 27 1.285.171 384.214
Debiti tributari 12.360.112 7.583.444
Debiti Tributari 28 12.360.112 7.583.444
Debiti v/istituti previdenza e sicurezza sociale 6.866.252 5.480.960
Altri debiti 17.248.628 13.583.144
Altre Passivita' Correnti 29 24.114.880 19.064.104
PASSIVITA' CORRENTI 87.325.780 83.780.789
TOTALE PASSIVITA' 206.228.144 178.808.809

Conto Economico Consolidato

Note 31.12.2016 31.12.2015
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 137.297.652 139.233.663
Ricavi 30 137.297.652 139.233.663
Altri ricavi e proventi 719.734 1.108.882
Contributi in conto esercizio 1.885.501 2.983.870
Costi per progetti interni capitalizzati 1.927.238 1.358.828
Altri proventi 31 4.532.473 5.451.580
Variaz. rimanenze di materie prime e prodotti finiti (47.508) 127.199
Variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti 32 (47.508) 127.199
TOTALE RICAVI 141.782.617 144.812.442
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 33. 11.078.729 11.199.568
Costi per il personale 34 91.740.115 90.581.123
Costi per servizi 35. 20.960.775 22.259.052
Costi per godimento beni di terzi 36 4.219.041 4.216.394
Oneri diversi di gestione 37 311.910 979.329
Accantonamenti 38 674.559 265.737
TOTALE COSTI 128.985.129 129.501.203
MARGINE OPERATIVO LORDO 12.797.488 15.311.239

Importi in Euro
Note 31.12.2016 31.12.2015
Ammortamento ordinario delle immobilizzazioniimmateriali 2.665.083 2.394.563
Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni materiali 1.725.451 1.919.542
Svalutazioni 613.904 1.003.117
Ammortamenti e svalutazioni 39 5.004.438 5.317.222
MARGINE OPERATIVO NETTO 7.793.050 9.994.017
Proventi e (oneri) finanziari e da altre partecipazioni 40 (3.024.899) (2.332.328)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 4.768.151 7.661.689
Imposte 41 1.930.082 3.064.081
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 42 2.838.069 4.597.608
Attribuibile a:
Azionisti della capogruppo 2.821.368 4.515.391
Azionisti di minoranza 16.701 82.217
Utile base/ diluito 43
Utile (perdita) per azione base 0,0578 0,0904
Utile (perdita) per azione diluito 0,0578 0,0904

Conto Economico Consolidato Complessivo

Importi in Euro
Descrizione Note 31/12/2016 31/12/2015
Utile d'esercizio 2.838.069 4.597.608
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamentericlassificati nell'utile (perdita) del periodo
Utile (perdita) attuariale per effetto dell'applicazione IAS 19 (623.258) 181.146
Effetto fiscale delle variazioni 149.582 (49.815)
Totale altri utili (perdite) complessivi che non sarannosuccessivamente riclassificati nell'utile (perdita) del periodo 14 (473.676) 131.331
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamentericlassificati nell'utile (perdita) del periodo
Variazione della riserva di conversione 993.107 (648.744)
Utile (perdite) su attività finanziarie classificate AFS (44.520)
Utile (perdita) su strumenti derivati di cash flow hedge (12.286)
Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamentericlassificati nell'utile (perdita) del periodo 14 936.301 (648.744)
RISULTATO COMPLESSIVO RILEVATO NEL PERIODO 3.300.694 4.080.195
attribuibile a:
Gruppo 3.101.371 4.208.550
Azionisti di minoranza 199.323 (128.356)

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

Importi in Euro CapitaleSociale Azioniproprie Riserva da Riserva dasovrap. azioni rivalutaz. RiservaLegale Altreriserve Utili (Perdite)portati a nuovo Utile (perdita) Totaledel periodo Patrimonio Netto minoranza Interessi di Totale PatrimonioNetto di Gruppo
Saldo al 01/01/2015 26.979.658 (569.389) 18.081.738 2.907.138 3.561.670 16.712.971 2.014.991 3.037.163 72.725.940 959.836 71.766.104
Destinazione risultato esercizioprecedente 147.826 1.355.940 1.533.397 (3.037.163)
Distribuzione dividendoAcquisizione patrimonio netto (1.452.751) (1.452.751) (1.452.751)
pertinenza terzi Gruppo ProSapAltri movimenti (acquisto azioni (149.999) (149.999) (36.442) (113.557)
proprie) (656.253) (349.879) (1.006.132) (1.006.132)
Componenti del risultatocomplessivo
Utile (perdita) del periodoEffetti derivanti dall'applicazione 4.597.608 4.597.608 82.217 4.515.391
IAS 19 131.331 131.331 2.926 128.405
Riserva di conversione (648.744) (648.744) (213.500) (435.244)
Totale Utile (Perdita)
Complessivo del periodo 4.080.195 (128.356) 4.208.550
Saldo al 31/12/2015 26.979.658 (1.225.642) 18.081.738 2.907.138 3.709.496 17.201.619 1.945.640 4.597.608 74.197.255 795.038 73.402.218
Destinazione risultato esercizioprecedente 221.886 3.110.712 215.075 (3.547.673)
Distribuzione dividendo (1.049.935) (1.049.935) (1.049.935)
Variazione area diconsolidamento 85.342 85.342 85.342
Altri movimenti (acquisto azioni
proprie) (599.117) (195.691) (794.808) (794.808)
Componenti del risultatocomplessivo
Utile (perdita) del periodo 2.838.069 2.838.069 16.701 2.821.368
Effetti derivanti dall'applicazione
IAS 19 (473.676) (473.676) (211) (473.465)
Riserva di conversione 993.107 993.107 182.833 810.274
Utile (perdita) su strumenti derivati di cash flow hedge (12.286) (12.286) (12.286)
Utile (perdite) su attività
finanziarie classificate AFS (44.520) (44.520) (44.520)
Totale Utile (Perdita)Complessivo del periodo 3.300.694 199.323 3.101.371
Saldo al 31/12/2016 26.979.658 (1.824.759) 18.081.738 2.907.138 3.931.382 20.579.266 2.246.057 2.838.069 75.738.549 994.361 74.744.188

Rendiconto Finanziario Consolidato

Importi in Euro
NOTE31.12.2016 31.12.2015
Operazioni di gestione reddituale: (1) (1)
Utile (perdita) dell'esercizio 442.838.069 4.597.608
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 5.744.525 4.314.105
Accantonamento T.F.R. 4.245.322 3.983.347
Anticipi/Pagamenti T.F.R. (3.544.029) (4.985.064)
Variazione fair value derivati 217
Flusso di cassa derivante dalla gestione reddituale 9.284.104 7.909.996
Incrementi/Decrementi dell'attivo e passivo circolante:
Variazione delle rimanenze e acconti (4.649.421) (1.316.965)
Variazione crediti verso clienti (1.721.438) 4.227.592
Variazione crediti verso società controllanti/controllate/collegate 501.797
Variazione crediti verso altri e crediti tributari (1.702.186) 3.782.472
Variazione debiti verso fornitori 1.758.020 (5.335.921)
Variazione debiti verso società controllanti/collegate (63.344)
Variazione debiti tributari e previdenziali 6.161.961 (7.740.370)
Variazione debiti verso altri 3.122.584 (3.300.443)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attivo e passivo circolante 2.969.520 (9.245.182)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività operativa 12.253.624 (1.335.186)
Attività di investimento:
Variazione immobilizzazioni materiali (3.969.871) (1.013.253)
Variazione immobilizzazioni immateriali (10.512.108) (1.436.161)
Variazione delle attività finanziarie non correnti 399.202 (243.634)
Acquisto quote di minoranza (150.000)
Acquisto quote di maggioranza (360.000)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività di investimento (14.442.777) (2.843.048)
Attività e passività finanziarie:
Variazioni di passività finanziarie e accantonamento fondi rischi 2.765.525 (432.187)
Variazioni di fair value dei prodotti derivati (34.568)
(Acquisto)/Vendita azioni proprie (794.806) (1.006.137)
Dividendi pagati (1.049.935) (1.402.336)
Variazione patrimonio netto 1.033.928 (567.820)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dalle attività di finanziamento 1.920.144 (3.408.480)
Incrementi (decrementi) di cassa (269.009) (7.586.714)
Banche/casse/titoli e altre attività finanziarie all'inizio dell'anno 8.565.365 13.478.132
Banche/cassa e altre passività finanziarie all'inizio dell'anno (46.631.913) (43.957.966)
Banche/casse/titoli e altre attività finanziarie alla fine del periodo 17.852.802 8.565.365
Banche/cassa e altre passività finanziarie alla fine del periodo (56.188.359) (46.631.913)
Incrementi (decrementi) di liquidità (269.009) (7.586.714)
(1) di cui per imposte ed interessi pagati nel periodo 5.035.037 4.916.444

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO DELL'ESERCIZIO 2016 DEL GRUPPO EXPRIVIA

RIFERIMENTI NORMATIVI, CRITERI DI REDAZIONE E PRESENTAZIONE

In applicazione del Regolamento Europeo n. 1606/2002 del 19 luglio 2002 e del decreto legislativo n 38 del 28 febbraio 2005, il bilancio consolidato del Gruppo Exprivia e il bilancio d'esercizio della controllante Exprivia SpA al 31 dicembre 2016 sono redatti in conformità ai Principi Contabili Internazionali emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) omologati dall'Unione Europea (di seguito singolarmente IAS/IFRS o complessivamente IFRS) in vigore al 31 dicembre 2016.

Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base dei progetti di bilancio al 31 dicembre 2016, predisposti dagli organi amministrativi delle rispettive società consolidate opportunamente rettificati, ove necessario, per allinearli ai criteri di classificazione e ai principi contabili adottati dal Gruppo. Il Bilancio consolidato è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale, finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari del Gruppo, nel rispetto dei principi generali di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione e comparabilità delle informazioni. Il periodo amministrativo e la data di chiusura per la predisposizione del bilancio consolidato corrispondono a quelli del bilancio della Capogruppo e di tutte le società consolidate. Il Bilancio consolidato è presentato in Euro, che è la valuta funzionale della Capogruppo Exprivia SpA, e tutti i valori sono arrotondati all'unità di Euro, salvo quanto diversamente indicato. Il Bilancio consolidato fornisce informazioni comparative riferite all'esercizio precedente.

Gli schemi di bilancio adottati sono i seguenti:

  • o per la Situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti, non correnti, le passività correnti e non correnti. Le attività correnti sono quelle destinate ad essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio;
  • o per il Conto economico, le voci di costo e ricavo sono esposte in base alla natura degli stessi;
  • o per il prospetto di Conto economico complessivo, è stato predisposto un prospetto distinto;
  • o per il Rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.

Modifica dei dati comparativi

Ai fini di più chiara esposizione dei dati, è stata modificata la presentazione di talune voci nei dati comparativi del conto economico, presentate secondo quando previsto dallo IAS 1, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2015, senza alcun effetto sul risultato e sul patrimonio netto alla stessa data. In particolare il saldo al 31 dicembre 2015 presentato ai fini comparativi della voce "Costi per servizi" è stato incrementato, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio annuale al 31 dicembre 2015, di Euro 533 mila (da Euro 21.726.478 ad Euro 22.259.052) con riferimento alle commissioni bancarie precedentemente esposte negli "Oneri diversi di gestione", il cui saldo passa da Euro 1.511.903 ad Euro 979.329.

Criteri di redazione e presentazione

I principi contabili e i criteri di valutazione sono gli stessi adottati nella disposizione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016.

I criteri di valutazione e misurazione si basano sui principi IFRS in vigore al 31 dicembre 2016 ed omologati dall'Unione Europea.

La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.

Descrizione Pubblicazione in Data di efficacia prevista Data di efficacia
Data di omologa G.U.C.E. dal princio per Exprivia
Modifiche all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28 Investiment Entities $22-set-16$ $23-set-16$ Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo IAS 27 - Metodo del patrimonio netto nelbilancio separato 19-dic-15 $22$ -dic-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo IAS 1 - disclosure initiative $18$ -dic-15 $19$ -dic-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 $15$ -dic-15 $16$ -dic- $15$ Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo IAS 16 e IAS 38 chiarimento sui metodi diammortamento accettabili $2$ -dic-15 $3$ -dic-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche all'IFRS 11 Contabilizzazione delle acquisizionidi interessenze in attività a controllo congiunto 24-nov-15 25-nov-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo IAS 16 Immobili, impianti e macchinari eallo IAS 41 Agricoltura recanti il titolo Agricoltura : piantefruttifere 23-nov-15 24-nov-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo IAS 19 - Piani a benefici definiti: contributidei dipendenti 17-dic-14 $9$ -gen-15 Esercizi che iniziano il o dopoil 1 febbraio 2015 $1-gen-16$
Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2010-2012 $17$ -dic-14 $9$ -gen-15 Esercizi che iniziano il o dopoil 1 febbraio 2015 $1$ -gen- $16$

L'adozione di tali principi non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo Exprivia.

L'emendamento all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28 "Investment Entities", chiarisce alcuni aspetti con riferimento alle entità di investimento. Le modifiche apportate all'IFRS 10 confermano l'esenzione dalla redazione del bilancio consolidato per una intermediate parent (che non è una investment entity) che è controllata da un'entità d'investimento.

Per quanto riguarda lo IAS 28 il principio è stato modificato in merito a partecipazioni detenute in società collegate o joint ventures che siano "investment entities": tali partecipazioni possono essere valutate con il metodo del patrimonio netto o al fair value.

A seguito della modifica allo IAS 27 "Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato", è introdotta la facoltà di valutare le partecipazioni in controllate, collegate e joint venture secondo il metodo del patrimonio netto, mentre in precedenza lo standard prevedeva che fossero valutate al costo o in conformità all'IFRS 9 (IAS 39 per le imprese che non hanno adottato l'IFRS 9).

Le modifiche allo IAS 1 "Disclosure initiative (amendments to IAS 1)", chiariscono alcuni aspetti con riferimento alla presentazione del bilancio sottolineando l'enfasi sulla significatività delle informazioni integrative ("disclosures") del bilancio, chiarendo che non è più previsto uno specifico ordine per la presentazione delle note in bilancio e concedendo la possibilità di aggregazione/disaggregazione delle voci di bilancio tanto che le voci previste come contenuto minimo nello IAS 1 possono essere aggregate se ritenute non significative.

Il ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 ha modificato alcuni principi contabili, con riferimento ad alcuni aspetti che non risultavano chiari. In particolare le modifiche riguardano:

• lo IAS 19 "Benefici ai dipendenti", dove lo IASB ha chiarito che il tasso di attualizzazione di un'obbligazione per piani a benefici definiti deve essere determinato sulla base degli "high-quality corporate bonds or government bonds" identificati nella stessa valuta utilizzata per pagare i benefici;

• l'IFRS 7 "Strumenti finanziari - informazioni integrative": lo IASB ha chiarito che un'entità che ha trasferito delle attività finanziarie e le ha eliminate ("derecognised") integralmente dalla propria situazione patrimoniale- finanziaria è obbligata a fornire le informazioni integrative richieste con riferimento al suo "coinvolgimento residuo" ("continuing involvement"), qualora sussista. Inoltre le informazioni integrative previste dall'IFRS 7 con riferimento alle compensazioni ("offsetting") delle attività e passività finanziarie sono obbligatorie solo con riferimento al bilancio annuale e andranno fornite, nei bilanci intermedi, solo se ritenute necessarie;

• lo IAS 34, dove lo IASB ha chiarito che le informazioni integrative richieste da tale principio possono essere incluse nelle note al bilancio intermedio oppure possono essere incluse altri documenti (come per esempio relazioni sul rischio), tramite rinvii inseriti nel bilancio intermedio, sempre che gli utilizzatori del bilancio intermedio ne abbiano accesso alle stesse condizioni e negli stessi tempi del bilancio intermedio.

Il ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 include inoltre modifiche all'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate" che non risultano attualmente applicabili per il Gruppo Exprivia.

Con la modifica allo IAS 16 e IAS 38 "Immobili, impianti e macchinari", lo IASB ha chiarito che un processo di ammortamento basato sui ricavi non può essere applicato con riferimento agli elementi di immobili, impianti e macchinari, in quanto tale metodo si basa su fattori, ad esempio i volumi e i prezzi di vendita, che non rappresentano l'effettivo consumo dei benefici economici dell'attività sottostante.

Il principio IFRS 11 "Accounting for acquisitions of interests in joint operations" chiarisce il trattamento contabile per le acquisizioni d'interessenze in una joint operation che rappresenta un business.

Le modifiche allo IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari" e allo IAS 41 "Agricoltura", riguardano le regole di contabilizzazione degli alberi da frutto.

La modifica allo IAS 19 "Benefici ai dipendenti" riguarda la contabilizzazione dei piani ai benefici definiti che prevedono la contribuzione da parte di soggetti terzi o dipendenti.

Gli Annual improvements agli IFRS 2010-2012 comprendono modifiche minori a diversi principi con riferimento a sezioni che non risultavano chiari. In sintesi:

• con le modifiche all'IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni", lo IASB ha chiarito i criteri e caratteristiche che deve rispettare una "performance condition";

• con la modifica all'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali", lo IASB ha chiarito gli aspetti di classificazione e valutazione dei corrispettivi potenziali ("contingent consideration");

• con la modifica all'IFRS 8 "Settori operativi" lo IASB ha introdotto un nuovo obbligo informativo,richiedendo una breve descrizione dei settori operativi che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati utilizzati per tale aggregazione e ha chiarito che la riconciliazione delle attività dei settori operativi oggetto di informativa con il totale delle attività dell'entità è richiesta solo nei casi in cui tale informazione è fornita regolarmente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ("CODM");

• con la modifica all'IFRS 13, lo IASB ha chiarito che le modifiche allo IAS 39 fatte a seguito della pubblicazione dell'IFRS 13 non avevano come obiettivo di escludere la possibilità di valutare i crediti e i debiti di breve periodo senza tener conto dell'effetto di attualizzazione, se tale effetto è ritenuto non significativo. Le modifiche all'IFRS 13, in quanto riferite alle sole Basis for Conclusion, non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea;

• con le modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38, lo IASB ha chiarito le modalità con cui applicare il metodo della rideterminazione del valore previsto dai suddetti principi;

• con la modifica allo IAS 24, lo IASB ha esteso la definizione di "parte correlata" alle "management companies".

L'adozione delle interpretazioni e principi sopra indicati non ha comportato e non comporterà in futuro impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo e nella relativa informativa di bilancio.

Si riportano di seguito gli IFRS e le Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa, la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 31 dicembre 2016.

Descrizione Data di omologa G.U.C.E. Pubblicazione in Data di efficacia prevista Data di efficaciadal princio per Exprivia
IFRS 9 "Strumenti finanziari" 22-nov-16 22-nov-16 Esercizi che iniziano il o a $1$ -gen- $18$
partire dal 1 gennaio 2018
IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti che include Esercizi che iniziano il o a
l'Amendments all'IFRS 15 : Effective date 22-set-16 29-ott-16 partire dal 1 gennaio 2018 $1$ -gen- $18$

Il progetto di revisione del principio contabile in materia di strumenti finanziari è stato completato con l'emissione della versione completa dell'IFRS 9 "Financial instruments". Le nuove disposizioni del principio: (i) modificano il modello di classificazione e valutazione delle attività finanziarie; (ii) introducono il concetto di aspettativa delle perdite attese (c.d. expected credit losses) tra le variabili da considerare nella valutazione e svalutazione delle attività finanziarie (iii) modificano le disposizioni a riguardo dell'hedge accounting. Le disposizioni sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il o dopo il 1 gennaio 2018.

Il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti", richiede alle società di rilevare i ricavi al momento del trasferimento del controllo di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali prodotti o servizi. Il nuovo standard introduce una metodologia articolata in cinque "passi" per analizzare le transazioni e definire la rilevazione dei ricavi con riferimento tanto al timing quanto all'ammontare degli stessi.

Il Gruppo Exprivia ha iniziato la valutazione delle aree potenzialmente impattate dai suddetti nuovi principi, al fine di definire per ognuna di esse il corretto trattamento contabile. In considerazione del fatto che tale processo è in corso, non è ancora possibile una stima attendibile degli eventuali impatti derivanti dall'applicazione dei principi sopra menzionati, in particolare con riferimento all'IFRS 15.

Si riportano di seguito i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data di redazione del presente bilancio:

Descrizione Data di efficacia prevista dal principio
IFRS 14 regulatory deferral accounts (issued on 30 January 2014) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2016
IFRS 16 Leases (issued on 13 January 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019
Amendments to IFRS 10 and IAS 28 : sale or contribution of assets between an Investor and ist Differita in attesa di definizione
associate or joint venture (issued on 11 September 2014)
Amendments to IAS 12: Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (issued on 19 Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2017
January 2016)
Amendments to IAS 7: Disclosure Initiative (issued on 29 January 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2017
Clarifications to IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers (issued on 12 April 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
Amendments to IFRS 2: Classification and Measurement of Share-based Payment. Transactions Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
(issued on 20 June 2016)
Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts (issued Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
on 12 September 2016)
Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2016 Cycle (issued on 8 December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2017/2018
IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration (issued on 8
December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
Amendments to IAS 40: Transfers of Investmenty Property (issued on 8 December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018

Con la pubblicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 "Leases", lo IASB sostituisce le regole contabili previste dallo IAS 17, ritenute non più adatte alla rappresentazione del leasing nell'attuale contesto economico. Il nuovo principio contabile prevede che tutti i contratti di leasing debbano essere rilevati nello Stato patrimoniale come attività e passività siano essi "finanziari", siano essi "operativi".

Il principio IFRS 14 "Regulatory deferral accounts" riguarda le cosiddette rate regulated activities, ossia i settori soggetti a regolamentazione tariffaria.

Con la modifica all'IFRS 10 "Bilancio consolidato" e allo IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture", lo IASB ha risolto un conflitto tra questi due principi con riferimento al trattamento contabile da applicare nei casi in cui un'entità vende o trasferisce un'entità controllata a un'altra entità su cui esercita il controllo congiunto ("joint venture") o un'influenza notevole ("entità collegate").

L'amendments to IAS 12: recognition of deferred tax assets for unrealised losses chiarisce come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value.

Le modifiche all'IFRS 15 "Revenue from Contracts with Customers "Clarifications to IFRS 15" pubblicate dallo IASB, sono volte a chiarire alcune disposizioni e a fornire ulteriori semplificazioni, al fine di ridurre i costi e la complessità, per coloro che applicano per la prima volta il nuovo standard.

L'amendments to IAS 7: disclosure initiative è volto a apportare alcune modifiche allo standard, necessarie anche come conseguenza alle modifiche dello IAS 1, al fine di garantire la coerenza fra i principi contabili internazionali.

L'amendments to IFRS 2: classification and measurement of share-based payment transactions specifica la modalità di contabilizzazione delle attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value.

La modifica all'IFRS 4: applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 insurance contracts vuole risolvere alcune problematiche derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 "financial instruments", prima della sua futura implementazione.

Lo IASB ha inoltre pubblicato diverse modifiche agli standards e un'interpretazione IFRIC, per chiarire ulteriormente alcune disposizioni degli IFRS, come:

  • "Annual improvements to IFRS Standards 2014-2016 cycle" che modifica l'IFRS 1, l'IFRS 12 e lo IAS 28;
  • l'IFRIC interpretation 22 Foreign currency transactions and advance consideration e

• la modifica allo IAS 40 "investment property: transfers of investment property", in vigore il 1° gennaio 2018.

Il Gruppo Exprivia adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

CRITERI DI CONSOLIDAMENTO

L'area di consolidamento include il bilancio della società Capogruppo Exprivia SpA e i bilanci delle società controllate e collegate ad eccezione delle partecipazioni disponibili per la vendita.

Per società controllate si intendono quelle per le quali: i diritti di voto, anche potenziali, detenuti dal Gruppo consentono di esercitare la maggioranza dei voti nell'assemblea ordinaria della società; il controllo è conseguito sulla base del contenuto degli eventuali accordi tra soci o dell'esistenza di particolari clausole statutarie, che attribuiscano al Gruppo il potere di governo della società; il Gruppo controlla un numero di voti sufficiente a esercitare il controllo di fatto dell'assemblea ordinaria della società.

Le imprese controllate sono consolidate integralmente linea per linea nei conti consolidati a partire dalla data in cui si realizza il controllo e fino a quando il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo. Il valore contabile delle partecipazioni in società controllate viene eliminato contro il relativo Patrimonio netto di competenza, al netto del risultato d'esercizio di competenza. Le quote di Patrimonio netto ed il risultato di esercizio delle società consolidate di competenza di azionisti terzi sono esposte nella voce "Interessenze di minoranza" nella Situazione patrimoniale-finanziaria e nella voce "Azionisti di minoranza" nel Conto economico. Il risultato di Conto economico complessivo relativo a una controllata è attribuito alle minoranze anche se questo implica che le interessenze di minoranza abbiano un saldo negativo. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Una società è considerata collegata se il Gruppo è in grado di partecipare alla definizione delle politiche operative e finanziarie della società nonostante la stessa non sia né controllata né soggetta a controllo congiunto. In base al metodo del patrimonio netto la partecipazione in una società collegata è iscritta nello stato patrimoniale al costo di acquisto rettificato, in aumento o in diminuzione, per la quota di pertinenza del Gruppo delle variazioni dell'attivo netto della collegata. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento. Le transazioni generanti utili interni realizzate dal Gruppo con società collegate sono eliminate limitatamente alla percentuale di partecipazione di proprietà del Gruppo. Ai bilanci delle società valutate con il metodo del patrimonio netto sono apportate le rettifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati dal Gruppo. Tutti i saldi e le transazioni tra imprese consolidate, inclusi eventuali utili non ancora realizzati, sono eliminati. Le perdite derivanti da transazioni infragruppo e non ancora realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse configurino una perdita di valore (impairment) dell'attività trasferita. Gli utili e le perdite non ancora realizzati verso terzi, derivanti da transazioni con società collegate o joint venture, sono eliminati per la parte di pertinenza del Gruppo. Le transazioni inerenti acquisizioni e cessioni di quote

di minoranza di società controllate consolidate sono considerate operazioni con soci e pertanto i relativi effetti sono imputati a patrimonio netto.

CONSOLIDAMENTO DI IMPRESE ESTERE

Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'Euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Proventi e costi sono convertiti al cambio medio del periodo di riferimento. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione. Nella preparazione del rendiconto finanziario consolidato sono stati utilizzati i tassi medi di cambio per convertire i flussi di cassa delle imprese controllate estere.

L'avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall'acquisizione di un'impresa estera sono rilevati nella relativa valuta e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio di fine periodo.

I principali tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci del 31 dicembre 2016 delle società estere sono stati i seguenti:

VALUTE EUR/GTQ EURO/MXN EURO/PEN EURO/USD EURO/BRL EURO/HKD EURO/CNY
31/12/2016 7.9338 21.7719 3.5402 1.0541 3.4305 8.1751 7.3202
Media annuale 2016 8.4151 20.6550 3.7355 1.1066 3.8616 8.5900 7.3496

Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura del periodo di riferimento, le attività e le passività monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data di chiusura. Le differenze cambio che ne derivano sono registrate a conto economico. Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore è determinato.

AGGREGAZIONI AZIENDALI

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (purchase accounting method) previsto dall' IFRS 3. Secondo tale metodo il costo di un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale consegnati al venditore per ottenere il controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

Il costo di un'aggregazione di imprese viene confrontato con il fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili all'acquisto. L'eventuale differenza positiva tra il costo di acquisto e la quota parte di spettanza del Gruppo del fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili all'acquisto è rilevata come avviamento. Qualora la differenza sia negativa, viene direttamente registrata a Conto economico. Qualora la rilevazione iniziale di un'aggregazione di impresa possa essere determinata solo in modo provvisorio, le rettifiche ai valori inizialmente attribuiti sono rilevate entro dodici mesi dalla data di acquisizione del controllo. Le quote di competenza di terzi sono rilevate in base al fair value delle attività nette acquisite. Qualora un'aggregazione aziendale sia realizzata in più fasi con acquisti successivi di azioni, ogni fase viene valutata separatamente utilizzando il costo e le informazioni relative al fair value delle attività, passività e passività potenziali alla data di ciascuna operazione per determinare l'importo dell'eventuale differenza. Quando un acquisto successivo consente di ottenere il controllo di un'impresa, la quota parte precedentemente detenuta viene rappresentata in base al fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili, determinato alla data di acquisto del controllo. L'eventuale corrispettivo potenziale da riconoscere è rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del

fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività, quale strumento finanziario che sia nell'oggetto dello IAS 39, deve essere rilevata nel Conto economico o nel prospetto delle altre componenti di Conto economico complessivo. Nei casi in cui il corrispettivo potenziale non ricada nello scopo dello IAS 39, è misurato in accordo con l'appropriato IFRS. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non viene rideterminato e la sua successiva regolazione è contabilizzata nel patrimonio netto. L'avviamento è inizialmente rilevato al costo rappresentato dall'eccedenza dell'insieme del corrispettivo corrisposto e dell'importo iscritto per le interessenze di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il corrispettivo è inferiore al fair value delle attività nette della controllata acquisita, la differenza è rilevata nel Conto economico.

I diritti ad acquisire parte degli interessi di terzi o del diritto di terzi a vendere quote di minoranza vengono presi in considerazione nel determinare se si è o meno in presenza di un controllo sulla partecipazione. Inoltre se si è in presenza di un controllo le quote relative alle call su minorities vengono considerate passività finanziarie come segnalato dallo IAS 32.

Stime contabili utilizzate nella redazione del Bilancio

La redazione del bilancio in conformità ai principi contabili applicabili ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni basate sull'esperienza storica e su altri fattori che si ritiene essere ragionevoli in relazione alle circostanze presenti e alle conoscenze disponibili alla data di riferimento del bilancio. I risultati effettivi possono differire da tali stime. Le stime e le relative assunzioni sono riviste su basi continuative. Gli effetti delle revisioni di stime sono riconosciuti a conto economico nel periodo in cui tali stime sono riviste. Le stime riguardano principalmente: gli accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono; gli accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte; gli accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate; gli ammortamenti dei beni materiali e immateriali, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile; le imposte sul reddito, determinate sulla base dalla miglior stima applicando l'aliquota vigente per l'esercizio; i costi di sviluppo, la cui capitalizzazione iniziale è basata sulla fattibilità tecnica ed economica del progetto, con riferimento alla quale vengono elaborate le previsioni dei flussi di cassa futuri attesi dal progetto.

Il Gruppo verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento almeno una volta l'anno; nell'ambito i tale verifica viene effettuata una stima del valore d'uso dell'unità generatrice di flussi finanziari (cosiddetta cash generating unit) a cui l'avviamento è allocato. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto post-imposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio consolidato sono uniformi a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.

Il bilancio è stato redatto in base agli IFRS; con "IFRS" si intendono gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98").

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Gli immobili, impianti e macchinari, sono rilevati al costo di acquisizione o di produzione. Il costo di acquisizione o di produzione è rappresentato dal prezzo pagato per acquisire o costruire l'attività e da ogni altro costo diretto sostenuto per predisporre l'attività al suo utilizzo. Il costo pagato per acquisire o produrre l'attività è l'equivalente prezzo per contanti alla data di rilevazione; pertanto, qualora il pagamento sia differito oltre i normali termini di dilazione del credito, la differenza rispetto all'equivalente prezzo per contanti è rilevata come interesse lungo il periodo di dilazione. Gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la produzione del bene non sono mai capitalizzati. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività.

Dopo la rilevazione iniziale, gli impianti, macchinari e altri beni, sono iscritti al costo , al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile di ciascun componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile, è ripartito a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso. Considerata l'omogeneità dei beni compresi nelle singole categorie di bilancio si ritiene che, a meno di casi specifici rilevanti, le vite utili per categoria di beni siano le seguenti:

Terreni vita utile indefinita
Fabbricati 33 anni
Impianti e macchinari 4 – 7 anni
Arredi ufficio e macchine elettroniche 5 – 8 anni
Attrezzature e autovetture 4 - 7 anni

I terreni, inclusi quelli di pertinenza degli edifici, sono contabilizzati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile indefinita.

I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative.

I fabbricati industriali sono iscritti ad un valore periodicamente rivalutato pari al valore di mercato al netto degli ammortamenti e perdite di valore (revaluation model). Come stabilisce lo IAS 16 il Gruppo stima il fair value e poi rivaluta solo se vi è una significativa differenza rispetto al valore contabile.

I costi capitalizzabili per migliorie su beni di terzi sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati per il periodo più breve tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residua del bene cui la miglioria è relativa.

Il valore contabile di immobili, impianti e macchinari è mantenuto in bilancio nei limiti in cui vi sia evidenza che tale valore potrà essere recuperato tramite l'uso. Qualora si rilevino sintomi che facciano prevedere difficoltà di recupero del valore netto contabile è svolto l'impairment test al fine di determinare l'eventuale perdita di valore. Il ripristino di valore è effettuato qualora vengano meno le ragioni alla base della perdita.

AVVIAMENTO

L'avviamento è rilevato in bilancio in base al metodo dell'acquisto secondo quanto previsto dal principio IFRS 3, come spiegato nel paragrafo relativo alle aggregazioni aziendali, non è sottoposto ad ammortamento ma assoggettato, con cadenza almeno annuale, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore ("impairment test"). A tal fine tali valori sono allocati, sin dalla data di acquisizione, o entro la fine dello stesso esercizio, a una o più unità generatrici di flussi finanziari indipendenti (Cash Generating Unit).

Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette un'attività che è parte di tale unità, l'avviamento associato con l'attività dismessa è incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita dalla dismissione; tale quota è determinata sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta.

ALTRE ATTIVITA' IMMATERIALI

Le altre immobilizzazioni immateriali, rappresentate da costi per sviluppo, diritti di brevetto industriale e utilizzazione delle opere d'ingegno, da concessioni, licenze, marchi e diritti simili e da software, sono iscritte all'attivo solo se tutte le condizioni previste dallo IAS 38 sono rispettate (i costi possono essere determinati in modo attendibile, così come la fattibilità tecnica del prodotto, il bene è identificabile ovvero separabile, il Gruppo ha il controllo del bene, ovvero ha il potere di ottenere futuri benefici economici, i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo genereranno benefici economici futuri) e valutate al costo al netto degli ammortamenti cumulati, determinati in base al criterio a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso, mediamente, a meno di casi specifici, di 3/5 anni, e delle eventuali perdite di valore. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative intervenute.

I costi per progetti di sviluppo sono capitalizzati nella voce "Costi per progetti interni capitalizzati" solo quando la fase di sviluppo viene conclusa e il progetto sviluppato inizia a generare benefici economici vengono assoggettati ad ammortamento. Nel periodo in cui sono sostenuti costi interni di sviluppo capitalizzabili, gli stessi sono sospesi a conto economico come incrementi di immobilizzazioni per lavori interni e classificati tra i "costi per progetti interni capitalizzati".

LEASING

I macchinari posseduti mediante contratti di leasing finanziario, per i quali il Gruppo ha assunto sostanzialmente tutti i rischi e benefici che deriverebbero dal titolo di proprietà, sono riconosciuti come immobilizzazioni in base ai criteri indicati dallo IAS 17. Gli stessi sono ammortizzati secondo la vita utile stimata del bene.

I contratti di leasing nei quali il locatore conserva sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici tipici della proprietà sono identificati quali leasing operativi. I relativi canoni di leasing sono rilevati in quote costanti a conto economico lungo la durata del contratto.

Il debito verso il locatore è incluso nelle altre passività finanziarie.

CONTRIBUTI

I contributi sono rilevati in presenza di una formale delibera di concessione e sono contabilizzati come proventi nell'esercizio nel quale sono sostenuti i costi correlati.

I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore è iscritto tra le immobilizzazioni sono rilevati a conto economico in relazione al periodo di ammortamento del bene cui si riferiscono.

Le anticipazioni ricevute a fronte di progetti i terminati, per i quali si è ancora in attesa di un verbale di chiusura, sono stati classificate a deduzione dei crediti. Per i progetti ancora in corso gli anticipi restano iscritti nel passivo.

PERDITA DI VALORE DI ATTIVITÀ

Una perdita di valore si origina ogniqualvolta il valore contabile di un'attività sia superiore al suo stimato valore recuperabile. Ad ogni data di bilancio viene verificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano

supporre l'esistenza di perdite di valore. In presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività (impairment test) e alla contabilizzazione dell'eventuale svalutazione. Per le attività non ancora disponibili per l'uso e per l'avviamento, l'impairment test viene condotto con cadenza almeno annuale indipendentemente dalla presenza di tali indicatori.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggior valore tra il suo fair value, al netto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile è calcolato con riferimento a una singola attività, a meno che la stessa non sia in grado di generare flussi finanziari in entrata derivanti dall'uso continuativo ampiamente indipendente dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività; nel qual caso il test è svolto a livello della più piccola unità generatrice di flussi indipendenti che comprende l'attività in oggetto (Cash Generating Unit).

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato a conto economico immediatamente, a meno che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE

Le partecipazioni in altre imprese costituenti attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value, se determinabile, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono imputati direttamente agli Altri utili/(perdite) complessivi fintantoché esse sono cedute o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento, gli Altri utili/(perdite) complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo. Le partecipazioni in altre imprese minori, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore.

I dividendi ricevuti da tali imprese sono inclusi nella voce proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni.

Tutte le altre attività finanziarie sono classificate nelle seguenti categorie:

  • o attività finanziarie al fair value con contropartita al conto economico: attività finanziarie acquisite principalmente con l'intento di realizzare un profitto dalle fluttuazioni di prezzo a breve termine (periodo non superiore a 3 mesi) o designate come tali sin dall'origine;
  • o attività finanziarie detenute sino a scadenza: investimenti in attività finanziarie a scadenza prefissata con pagamenti fissi o determinabili che il Gruppo ha intenzione e capacità di mantenere fino alla scadenza;
  • o finanziamenti e altri crediti finanziari: attività finanziarie con pagamenti fissi o determinabili, non quotate su un mercato attivo e diverse da quelle classificate sin dall'origine come attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico o attività finanziarie disponibili per la cessione;
  • o attività finanziarie disponibili per la vendita: attività finanziarie diverse da quelle di cui ai precedenti comparti o quelle designate come tali sin dall'origine.

Il Gruppo determina la classificazione delle attività finanziarie all'atto dell'acquisizione, la rilevazione iniziale è effettuata al fair value della data di acquisizione.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività finanziarie al fair value con contropartita al conto economico e le attività disponibili per la vendita (qualora non vi fosse un mercato di riferimento "attivo") sono valutate al fair value, le attività finanziarie detenute fino alla scadenza nonché i prestiti e altri crediti finanziari sono valutati al costo ammortizzato.

Gli utili e le perdite derivanti da variazioni di fair value delle attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui si verificano. Gli utili e

le perdite non realizzati derivanti da variazioni di fair value delle attività classificate come attività disponibili per la cessione sono rilevati a patrimonio netto.

I fair value delle attività finanziarie sono determinati sulla base dei prezzi di offerta quotati o mediante l'utilizzo di modelli finanziari. I fair value delle attività finanziarie non quotate sono stimati utilizzando apposite tecniche di valutazione adattate alla situazione specifica della società. Le attività finanziarie per le quali il valore corrente non può essere determinato in modo affidabile, perché non esiste un mercato attivo, sono rilevate al costo ridotto per perdite di valore.

A ciascuna data di bilancio, è verificata la presenza di indicatori di perdita di valore. La contabilizzazione, a conto economico o patrimonio netto, della svalutazione è speculare al criterio di valorizzazione delle attività finanziarie. La perdita di valore precedentemente contabilizzata è eliminata nel caso in cui vengano meno le circostanze che ne avevano comportato la rilevazione, eccetto nel caso di attività valutate al costo.

I prestiti, i debiti e le altre passività finanziarie e/o commerciali con scadenza fissa o determinabile sono iscritti inizialmente al loro fair value, al netto dei costi sostenuti per contrarre gli stessi debiti. Il criterio della valutazione successiva all'iscrizione iniziale è il costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. I debiti a lungo termine per i quali non è previsto un tasso d'interesse sono contabilizzati attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri al tasso di mercato se l'incremento dei debiti è dovuto al trascorrere del tempo, con imputazione successiva delle quote di interesse nel conto economico alla voce "Proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni". Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero onorata.

RIMANENZE

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto, determinato secondo il metodo del costo specifico, ed il valore netto di realizzo. Il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato e da ogni altro costo direttamente attribuibile eccetto gli oneri finanziari. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nella normale attività al netto dei costi di completamento e delle spese di vendita. L'eventuale svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se ne vengono meno i motivi.

LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE

I lavori in corso sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento, o percentuale di completamento, secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine sono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi. La valutazione riflette la migliore stima dei programmi effettuata alla data di bilancio. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa sarà riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto degli eventuali fondi svalutazione, delle perdite a finire sulle commesse, nonché degli acconti e degli anticipi relativi al contratto in corso di esecuzione. Tale analisi viene effettuata commessa per commessa, qualora il differenziale risulti positivo per effetto di lavori in corso superiori all'importo degli acconti, lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce in esame; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "anticipi su lavori in corso su ordinazione".

DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Le disponibilità liquide sono rappresentate da investimenti a breve termine (generalmente non superiori a 3 mesi) molto liquidi, facilmente convertibili in quantità note di denaro e soggetti ad un rischio non rilevante di cambiamenti di valore; sono rilevate al fair value.

Ai fini del rendiconto finanziario, le disponibilità liquide sono costituite da cassa, depositi a vista presso le banche, altre attività finanziarie a breve, ad alta liquidità, con scadenza originaria non superiore a 3 mesi. Gli scoperti di conto corrente sono inclusi nei debiti finanziari del passivo corrente.

AZIONI PROPRIE

Azioni proprie

Le azioni proprie sono presentante a riduzione del capitale sociale. Nessun utile (perdita) è rilevata a conto economico per l'acquisto, vendita, emissione o cancellazione delle azioni proprie.

BENEFICI AI DIPENDENTI

Benefici a breve termine

I benefici a dipendenti a breve termine sono contabilizzati a conto economico nel periodo in cui viene prestata l'attività lavorativa.

Piani a benefici definiti

Il Gruppo riconosce ai propri dipendenti benefici a titolo di cessazione del rapporto di lavoro (Trattamento di Fine Rapporto). Il TFR maturato sino al 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a benefici definiti da contabilizzare in base allo IAS 19. Tali benefici rientrano nella definizione di: piani a benefici definiti determinati nell'esistenza e nell'ammontare ma incerti nella data di loro manifestazione.

L'ammontare dell'obbligo di prestazione definita è calcolato annualmente da un attuario esterno in base al metodo della "Proiezione delle unità di credito". Utili e perdite attuariali sono contabilizzate per intero nell'esercizio relativo.

La rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali, è contabilizzata tra le componenti del conto economico complessivo.

Piani a contribuzione definita

Il Gruppo partecipa a piani pensionistici a contribuzione definita a gestione pubblica o privata su base obbligatoria, contrattuale o volontaria. Il versamento dei contributi esaurisce l'obbligazione del Gruppo nei confronti dei propri dipendenti. I contributi costituiscono pertanto costi del periodo in cui sono dovuti.

Il TFR maturato dopo il 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a contribuzione definita.

STOCK OPTION

I pagamenti basati su azioni sono valutati al fair value alla data dell'assegnazione. Tale valore viene imputato a conto economico, con contropartita il patrimonio netto, su tutto il periodo di maturazione dei diritti. Il fair value dell'opzione, calcolato al momento dell'assegnazione, è valutato utilizzando modelli di matematica finanziaria, considerando i termini e le condizioni base ai quali sono stati assegnati tali diritti. Il piano del Gruppo è terminato nell'anno 2011 e la relativa riserva è stata classificata nelle altre riserve di patrimonio.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ POTENZIALI

Le attività e passività potenziali di natura non probabile, ma possibile, o remote non sono rilevate in bilancio; è fornita tuttavia adeguata informativa al riguardo per le attività e passività potenziali possibili.

Laddove invece è previsto che l'esborso finanziario relativo all'obbligazione avvenga oltre i normali termini di pagamento e l'effetto dell'attualizzazione è rilevante, l'importo dell'accantonamento è rappresentato dal valore attuale dei pagamenti futuri attesi per l'estinzione dell'obbligazione.

FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri rappresentano passività probabili di ammontare e/o scadenza incerta derivanti da eventi passati il cui adempimento comporterà l'impiego di risorse economiche. Gli accantonamenti sono stanziati esclusivamente in presenza di un'obbligazione attuale, legale o contrattuale, che rende necessario l'impiego di risorse economiche, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione stessa. L'importo rilevato rappresenta la migliore stima dell'onere necessario per l'adempimento dell'obbligazione alla data di bilancio. I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di bilancio e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

STRUMENTI DERIVATI

I contratti derivati sono rilevati nel bilancio in funzione della designazione degli strumenti derivati (speculativi o di copertura) e della natura del rischio coperto (Fair Value Hedge o Cash Flow Hedge).

Nel caso di contratti designati come speculativi, le variazioni di fair value sono rilevate direttamente a conto economico.

Nel caso di contratti di copertura, il "Fair Value Hedge" è contabilizzato rilevando a conto economico le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dello strumento coperto.

Qualora la copertura fosse identificata come "Cash Flow Hedge" è contabilizzata sospendendo a patrimonio netto la porzione di variazione del fair value dello strumento di copertura che è riconosciuta come copertura efficace, e rilevando a conto economico la porzione inefficace. Le variazioni rilevate direttamente a patrimonio netto sono rilasciate a conto economico nello stesso esercizio o negli esercizi in cui l'attività o la passività coperta influenza il conto economico.

CESSIONI DI CREDITI

I crediti ceduti attraverso operazioni di factoring, che rispettano i requisiti stabiliti dallo IAS 39, vengono eliminati dallo stato patrimoniale.

RICAVI E COSTI

I ricavi derivanti dalla cessione dei beni sono rilevati, al momento del trasferimento dei rischi che solitamente avviene con la spedizione, al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenuto conto degli eventuali sconti.

I ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono determinati in base alla percentuale di completamento, definita come rapporto tra ammontare dei servizi svolti alla data di riferimento e valore totale dei servizi previsti.

I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale.

PROVENTI/ONERI FINANZIARI

Gli interessi attivi/passivi sono rilevati come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base a criteri di competenza.

DIVIDENDI

I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti, in conformità alla normativa localmente vigente, a riceverne il pagamento.

IMPOSTE

Le imposte dell'esercizio sono determinate sulla base del presumibile onere da assolvere in applicazione della normativa fiscale vigente.

Vengono inoltre rilevate le imposte differite e anticipate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, riporto a nuovo di perdite fiscali o crediti di imposta non utilizzati, sempre che sia probabile che il recupero (estinzione) riduca (aumenti) i pagamenti futuri di imposte rispetto a quelli che si sarebbero verificati se tale recupero (estinzione) non avesse avuto effetti fiscali. Gli effetti fiscali di operazioni o altri fatti sono rilevati, a conto economico o direttamente a patrimonio netto, con le medesime modalità delle operazioni o fatti che danno origine alla imposizione fiscale.

UTILE PER AZIONE

L'utile per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.

Ai fini del calcolo dell'utile base per azione si precisa che al numeratore è stato utilizzato il risultato economico del periodo dedotto della quota attribuibile a terzi. Si precisa inoltre che non esistono dividendi privilegiati, conversione di azioni privilegiate ed altri effetti simili, che potrebbero rettificare il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale.

L'utile diluito per azioni è pari all'utile per azione rettificato per tenere conto della teorica conversione di tutte le potenziali azioni.

VALUTE

Il bilancio del Gruppo è presentato in Euro, valuta funzionale del Gruppo.

Le operazioni in valuta sono convertite nella moneta di presentazione al tasso di cambio alla data dell'operazione. Gli utili e perdite su cambi derivanti dalla liquidazione di tali operazioni e dalla conversione di attività e passività monetarie in valuta sono rilevati a conto economico.

Gestione dei rischi finanziari

Il Gruppo Exprivia è esposto ai seguenti rischi finanziari:

RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE

Il Gruppo Exprivia ha contratto nel corso degli anni diversi finanziamenti, alcuni a medio-lungo termine a tasso variabile e altri a tasso fisso agevolato, questi ultimi legati a progetti di ricerca e sviluppo finanziati. In relazione ai contratti a tasso variabile, il Gruppo, qualora opportuno, stipula contratti derivati di copertura di tipo interest rate swap o di tipo cap, con l'obiettivo di ridurre il rischio di variazione imprevista dei tassi.

La variazione dei tassi di interesse verificatasi nel periodo non ha comportato effetti significativi sul bilancio.

RISCHIO DI CREDITO

Il Gruppo Exprivia non ha concentrazioni significative di rischi di crediti se non per quelle attività svolte nel settore della Pubblica Amministrazione per le quali si registrano ritardi legati principalmente alla politica di pagamento adottata dagli enti pubblici, che spesso non rispettano le condizioni previste dai contratti ma che tuttavia non comportano inesigibilità dei crediti.

Il Gruppo Exprivia gestisce questo rischio anche attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio.

Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore. Il rischio per il Gruppo è principalmente legato ai crediti commerciali.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita pianificando i flussi di cassa e le necessità di finanziamento e monitorando la liquidità del Gruppo Exprivia con l'obiettivo di garantire una adeguata disponibilità delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità e la sottoscrizione di idonee linee di credito, anche a breve termine.

Tale gestione, tenendo conto della liquidità dei finanziamenti e linee di credito già in essere nonché dei flussi di cassa che il Gruppo è in grado di generare, consente di ritenere non significativo il rischio di liquidità almeno nel breve periodo.

RISCHIO DI CAMBIO

L'attività preponderante condotta dal Gruppo Exprivia nella "Area Euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni in valute diverse da quella funzionale (Euro). L'apertura a mercati a forte oscillazione (ad esempio il Brasile) potrebbe costituire rischio da monitorare, in funzione però dei volumi che al momento non sono significativi.

L'oscillazione dei cambi nel corso del periodo non ha avuto un effetto significativo sul Gruppo.

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta una riconciliazione tra le attività e passività finanziarie incluse nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo e le classi di attività e passività finanziarie previste dall'IFRS 7 (importi in migliaia di Euro):

ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE 2016 "costo ammortizzato" Finanziamenti e crediti Partecipazioni valutate alcosto Strumenti finanziariderivati "attivitàfinanziarie valutate al FV aconto economico" Strumenti finanziariderivati "passivitàfinanziarie valutate alFV a patrimonio netto" Strumentifinanziaridisponibili per lavendita "fair valuelivello 2" Totale
In migliaia di Euro
Attivita non correnti
Attività finanziarie 2.807 2.807
Strumenti finanziari derivati 35 35
Partecipazioni in altre imprese 168 168
Altre attività non correnti 1.773 1.773
Totale attività non correnti 4.580 168 35 ٠ 4.783
Attività correnti
Crediti commerciali a altri 71.746 71.746
Altre attività finanziarie 2.043 463 2.506
Disponibilità liquide 12.495 12.495
Totale attività correnti 86.284 463 86.747
TOTALE 90.864 168 35 463 91.530
PASSIVITA' FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE 2016 Finanziamenti e debiti"costo ammortizzato" Investimenti possedutisino a scadenza "costoammortizzato" Strumenti finanziariderivati "passivitàfinanziarie valutate al FV aconto economico" Strumenti finanziariderivati "passivitàfinanziarie valutate alFV a patrimonio netto" Strumentifinanziaridisponibili per lavendita "fair valuelivello 2" Totale
In migliaia di Euro
Passività non correnti
Prestito obbligazionario 1.839 1.839
Debiti verso banche 24.625 24.625
Altre passività finanziarie 708 13 721
Strumenti finanziari derivati di copertura $\circ$
Altre passività non correnti 3.318 3.318
Totale passività non correnti 30.490 ÷ ÷ 13 30.503
Passività correnti
Debiti verso fornitori e acconti 22.212 22.212
Altre passività finanziarie 1.285 1.285,17
Debiti verso banche 25.846 25.846
Prestito obbligazionario 1.508 1.508,25

Si segnala che gli strumenti finanziari sopra esposti, con riferimento ai finanziamenti, crediti, debiti e partecipazioni, sono stati valutati al valore contabile in quanto si ritiene che lo stesso approssimi al fair valute.

Gli strumenti finanziari derivati sono valutati al fair value di Livello 2.

LIVELLI GERARCHICI DI VALUTAZIONE DEL FAIR VALUE

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Area di Consolidamento

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 comprende le situazioni patrimoniali, economiche e finanziare della capogruppo Exprivia SpA e delle società controllate e varia rispetto al 31 dicembre 2015 in quanto le società ProSap Holding Inc e ProSap Consulting LLC , detenute direttamente da Profesionales de Sistemas Aplicaciones y Productos Sl, sono state estinte.

Si segnala inoltre che la società Exprivia SLU (in precedenza Profesionales de Sistemas Aplicaciones y Productos SL) ha incorporato la società Exprivia SL senza alcun effetto sul bilancio consolidato.

Si evidenzia che relativamente alla partecipazione ACS Srl, Exprivia ha acquisito nel 2016 una partecipazione dell'83,8% (possedeva già una quota pari al 16,2%), divenendo socio unico della società. L'acquisizione del controllo di ACS Srl si è realizzata il 5 luglio 2016, in seguito alla nomina da parte del socio unico degli organi di amministrazione e controllo e, per tale motivo, è stata consolidata a partire da luglio 2016.

Si evidenzia inoltre che a partire da novembre 2016 è stata inclusa nell'area di consolidamento la neocostituta Exprivia Process Outsoursing Srl.

Nella tabella seguente vengono riportate le società oggetto di consolidamento; si segnala che le sotto indicate partecipazioni sono tutte controllate direttamente dalla Capogruppo Exprivia fatta eccezione per le società ProSap SA de CV, ProSap Centroamerica SA, ProSap Perù Sac, Sucursal Ecuador de Exprivia SLU, Advances Computer Systems D - Gmbh, Exprivia It Solutions (Shanghai) Co Ltd, controllate indirettamente:

Società Area
Advanced Computer Systems Srl Defence & Aerospace
Advanced Computer Systems D - Gmbh Defence & Aerospace
Consorzio Exprivia S.c.ar.l. Other
Exprivia Asia Ltd International Business
Exprivia IT Solutions (Shanghai) Co Ltd International Business
Exprivia Projects Srl Utilities
Exprivia do Brasil Serviços de Informatica Ltda International Business
Exprivia SLU International Business
Exprivia Process Outsoursing Srl Utilities
Exprivia Healthcare IT Srl Healthcare/Public Sector
Exprivia Telco & Media Srl Telco & Media
ProSap SA de CV (Messico) International Business
ProSAP Perù SAC International Business
ProSAP Centroamerica S.A (Guatemala) International Business
Sucursal Ecuador de Exprivia SLU International Business
Exprivia Enterprise Consulting Srl Oil & Gas/Industry/Utilities
Exprivia Digital Financial Solutions Srl Banking & Finance
Spegea Scarl Other

I principali dati al 31 dicembre 2016 delle suddette controllate, consolidate col metodo integrale, sono di seguito riepilogati:

Società Sede Legale Capitale Risultato di Patrimonio Totale ricavi Totale % di possesso
Sociale periodo Netto Attivo
Advanced Computer Systems Srl Roma 2.801.307 (219.771) 2.800.628 8.813.685 23.134.363 100,00%
Advanced Computer Systems D- Gmbh Offenbach (Germania) 25.000 28.300 54.189 408.569 132.860 100,00%
Consorzio Exprivia S.c.a.r.l Milano 20.000 4.483 20.646 7.000 22.978 100,00%
Exprivia ASIA Ltd Hong Kong 59.366 (165.410) 57.923 1.019 396.245 100,00%
Exprivia It Solutions (Shanghai) Ltd Shanghai (Cina) 136,608 (139.271) (168.253) 1.401.061 406.398 100,00%
Exprivia Enterprise Consulting Srl Milano 1.500.000 (1.249.683) 180.806 6.871.020 6.475.693 100,00%
Exprivia Healthcare IT Srl Trento 1.982.190 707.379 11.053.981 23.360.704 27.035.972 100,00%
Exprivia Process Outsoursing Srl Palermo 100,000 (2.528) 97.472 157.405 275.438 100,00%
Exprivia Do Brasil Servicos Ltda Rio de Janeiro (Brasile) 1.717.144 50.768 1.893.237 1.252.892 2.327.485 52.22%
Exprivia Projects Srl Roma 242,000 278.248 568,050 5.429.778 2.244.704 100,00%
Exprivia Telco & Media Srl Milano 1.200.000 179.404 1.334.151 21.195.418 16.412.079 100,00%
Succursal Ecuador de Exprivia SLU Quito (Ecuador) 9.487 (7.773) (1.074) 2.398 100,00%
Exprivia SLU Madrid (Spagna) 197.904 (1.053.143) 906.523 2.287.098 8.892.210 100,00%
ProSap Centroamerica SA Città del Guatemala (Guatemala) 630 89,460 263.098 1.140.229 1.287.560 100,00%
ProSap Sa de CV Città del Messico (Messico) 2.297 (253.922) (791.940) 3.210.021 3.918.647 100,00%
ProSap Perà SAC Lima (Perù) 199.449 (675) 17.682 35.284 100,00%
Exprivia Digital Financial Solution Srl Milano 1.586.919 3.380.967 13.660.839 26.800.117 23.668.103 100,00%
Spegea Sc a rl Bari 125,000 (18.889) 224.430 901.222 1.132.744 60,00%

I principali tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci del 31 dicembre 2016 delle società estere sono stati i seguenti:

VALUTE EUR/GTQ EURO/MXN EURO/PEN EURO/USD EURO/BRL EURO/HKD EURO/CNY
31/12/2016 7.9338 21.7719 3.5402 1.0541 3.4305 8.1751 7.3202
Media annuale 2016 8.4151 20.6550 3.7355 1.1066 3.8616 8.5900 7.3496

Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura del periodo di riferimento, le attività e le passività monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data di chiusura. Le differenze cambio che ne derivano sono registrate a Conto economico. Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore è determinato.

INFORMATIVA DI SETTORE

Si segnala che per alcune linee di business è stata tradotta in inglese la denominazione per rendere meglio comprensibile anche a livello internazionale l'attività delle BU.

Il Gruppo ha identificato, sulla base degli elementi qualitativi e quantitativi stabiliti dal principio contabile di riferimento (IFRS 8), i seguenti segmenti operativi:

  • Banking & Finance
  • Energia & Utilities
  • Industry
  • Oil & Gas

  • Telco & Media
  • Healthcare
  • Aerospace & Defence, Public Sector
  • International Business

I prezzi di trasferimento applicati alle transazioni tra i settori relativi allo scambio di beni, prestazioni e servizi sono regolati secondo le usuali condizioni praticate dal mercato.

Si riportano di seguito i risultati dei settori operativi del Gruppo Exprivia dell'esercizio 2016 e dell'esercizio 2015, in coerenza con le evidenze del sistema di controllo di gestione di Gruppo:

EBITDA EBITDA/RICAVI
Gruppo Exprivia (valori in $K \in \mathcal{E}$ ) 31.12.2016 31.12.2015 Variazioni Variazioni % 31.12.2016 31.12.2015 Variazioni
Banking & Finance 5.595 5.445 150 3% 21,4% 21,3% 0,14
Energia & Utilities 1.688 2.432 $-744$ $-31%$ 7,8% 11,1% (3, 24)
Industry 718 277 441 159% 5,6% 2,4% 3,22
Oil e Gas 1.062 2.317 $-1.255$ $-54%$ 8,4% 14,7% (6, 38)
Telco & Media 519 909 $-390$ $-43%$ 2,6% 4,7% (2, 12)
Healtchare 1.885 2.931 $-1.046$ $-36%$ 8,8% 13,3% (4, 54)
Aerospace & Defence, Public Sector 2.208 1.477 731 49% 33,6% 45,2% (11,58)
International Business $-833$ $-463$ $-371$ 80% $-10,6%$ $-4,4%$ (6, 19)
Other $-44$ $-15$ $-29$ 203% $-5,8%$ $-1,0%$ (4, 76)
Totale 12.797 15.312 2.514 $-16,42%$ 9,3% 11,0% (1,66)

Con riferimento ai ricavi per segmento operativo si rinvia ai commenti riportati alla nota 30, mentre per le informazioni relative ai lavori in corso su ordinazione si rinvia alla nota 10.

Note esplicative sulla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Tutte le cifre riportate di seguito nelle tabelle sono espresse in unità di Euro, tranne dove espressamente indicato.

ATTIVITA' NON CORRENTI

1 - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

La consistenza netta relativa alla voce "immobili, impianti e macchinari" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 16.041.232 rispetto a Euro 13.796.812 del 31 dicembre 2015.

Categorie Costo storico01/01/16 Variazione areadiconsolidamento Increm. Decrem. Costo storico al31/12/16 F.do amm.to al01/01/16 Variazione areadiconsolidamento Amm.to delperiodo Decrem. Amm.tocumulato al31/12/16 Valore netto al31/12/16
Terreni 540.754 795.640 1.336.394 1.336.394
Fabbricati 13.454.314 3.682.559 (14.193) 17.122.680 (3.013.525) (1.097.245) (478.312) (4.589.082) 12.533.598
Altri beni 18.688.577 2.330.862 536,780 (2.507.211) 19.049.008 (15.873.309) (2.228.960) (1.247.139) 2.471.640 (16.877.768) 2.171.240
TOTALI 32.683.645 6.809.061 536.780 (2.521.404) 37.508.082 (18.886.834) (3.326.205) (1.725.451) 2.471.640 (21.466.850) 16.041.232

L'incremento nella voce "altre", pari a Euro 536.780, è principalmente attribuibile agli acquisti effettuati per macchine ufficio elettroniche (Euro 279.479), per mobili e arredi (Euro 111.921) , per apparecchi di telefonia mobile (Euro 75.410) e per beni in leasing (Euro 46.160).

I decrementi sono principalmente attribuibili alla cessione dei beni ad importanti clienti nei settori delle Energia & Utilities e dell'Healthcare in relazione alla conclusione delle commesse a seguito delle quali era contrattualmente previsto l'acquisizione dei beni suddetti da parte degli stessi clienti.

La voce "variazione area di consolidamento" è relativa all'apporto delle immobilizzazioni della società ACS Srl entrata a far parte del consolidamento a partire dal 1 luglio 2016.

Si evidenzia che ACS Srl detiene la proprietà immobiliare dove risiede la sede legale come già riportato nel paragrafo delle Relazione "Investimenti".

Si segnala che sul complesso immobiliare sito a Molfetta (BA) in Via Olivetti 11 grava una ipoteca di primo grado per un ammontare massimo pari a 50 milioni di Euro a garanzia del puntuale adempimento degli obblighi derivanti dal finanziamento di 25 milioni di Euro sottoscritto in data 1 aprile 2016 con un pool di banche (per maggiore dettagli si rinvia alla nota 16).

Relativamente ai beni in leasing finanziario, il valore netto contabile ammonta a Euro 1.667.706 ed è ascrivibile a macchine d'ufficio elettroniche per Euro 62.837, a mobili e arredi per Euro 386.684 e a terreni e fabbricati per Euro 1.218.184 (relativi all'immobile ascrivibile alla società ACS Srl). Si segnala, inoltre, che i pagamenti minimi futuri entro un anno, sono pari a Euro 184.114, mentre da uno a cinque anni, sono pari a Euro 698.021.

2 - AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITA' A VITA NON DEFINITA

La voce "avviamento e altre attività a vita non definita" riporta un saldo al 31 dicembre 2016 pari a Euro 67.428.110 rispetto a Euro 67.118.492 del 31 dicembre 2015.

Descizione Valore netto al01.01.2016 Altre variazioni Valore netto al31.12.2016
Avviamento 67.118.492 309.618 67.428.110
TOTALI 67.118.492 309.618 67.428.110

La variazione intervenuta è principalmente ascrivibile all'avviamento generatosi per effetto del consolidamento della società ACS Srl. Si segnala che, come previsto dall'IFRS 3, la contabilizzazione della suddetta aggregazione aziendale non è definitiva in quanto è in fase di completamento l'analisi delle attività e passività della società di cui si è acquisito il controllo in luglio 2016. Pertanto, l'avviamento è stato contabilizzato in via provvisoria.

Gli avviamenti si sono generati nell'ambito delle aggregazioni aziendali effettuate negli esercizi precedenti, in conseguenza della crescita dimensionale del Gruppo avvenuta attraverso acquisizioni di società appartenenti allo stesso mercato.

INFORMATIVA SULLE VERIFICHE PER RIDUZIONE DI VALORE DELL'AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITA' A VITA UTILE INDEFINITA: IMPAIRMENT TEST

Ambito di applicazione

Il principio contabile internazionale IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore per le immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere.

Nel caso dell'avviamento, così come di tutte le altre attività immateriali a vita utile indefinita, tale verifica di valore deve essere effettuata con cadenza annuale o più frequentemente qualora si verifichino eventi straordinari negativi implicanti una presunzione di perdita di valore, attraverso il cosìdetto processo di "impairment test".

Identificazione delle CGU (Cash Generating Unit) e allocazione dell'avviamento

Non rappresentando l'avviamento, in base ai principi contabili internazionali, un'attività a sé stante in quanto incapace di generare flussi di cassa indipendentemente da altre attività o gruppi di attività, esso non può essere assoggettato ad impairment test in via separata rispetto alle attività cui è legato.

A questi fini l'avviamento deve essere allocato ad una CGU o gruppi di CGU, nel rispetto del vincolo massimo di aggregazione coincidente con la nozione di segmento di attività di cui all' Ifrs 8.

Per quanto riguarda il Gruppo Exprivia si è proceduto all'allocazione degli avviamenti alle CGU di riferimento nel modo seguente:

  • gli avviamenti originatisi per effetto di aggregazioni aziendali tramite le quali si sono acquisite attività confluite da un punto di vista operativo in specifiche CGU sono stati imputati alle rispettive CGU di riferimento;
  • gli avviamenti originatisi per effetto di aggregazioni aziendali tramite le quali si sono acquisite attività non specificatamente riferibili a singole CGU, sono stati attribuiti alle diverse CGU in proporzione ai volumi di vendita prodotti nell'esercizio in cui è stata effettuata per la prima volta l'allocazione dell'avviamento;
  • gli avviamenti allocati come sopra descritto sono stati riallocati a seguito di riorganizzazioni interne in coerenza con gli stessi criteri di allocazione decritti ai punti precedenti.

La tabella seguente sintetizza l'allocazione degli avviamenti alle CGU individuate:

Avviamento Valore al31/12/2016 OIL & GAS ENERGIA &UTILITIES DIFESA AEROSPAZIOE PUBBLICAAMMINISTRAZIONE INDUSTRIA FINANZA E BANCHE,ASSICURAZIONI SANITA' ESALUTE ENERGIA SPAGNA MESSICO EGUATEMALA EXPRIVIADO BRASIL
DIFFERENZA FUSIONE ETA BETA 3.040.710 3.040.710
DIFFERENZA FUSIONE AIS MEDICAL 3.910.559 3.910.559
AVVIAMENTO RAMO AURORA 1.406.955 1.406.955
AVVIAMENTO EX WELNETWORK 3.571.424 3.571.424
AVVIMAMENTO RAMO ODX EX EXPRIVIA SOLUTIONS 27,840 27.840
AVVIAMENTO RAMO AZ AIS PS 1.767.656 246,332 517.491 118.585 339.858 545.389
AVVIAMENTO FUSIONE ABACO INFORMATION SERVICES SRLE AISOFTWARE SPA 15.058.971 2.098.548 4.408.597 1.010.250 2.895.312 4.646.264
AVVIAMENTO RAMO KSTONES 517.714 72.146 151.564 34.731 99.539 159.734
AVVIAMENTO CONSOLIDAMENTO EXPRIVIA HEALTHCARE ITSRL (EX GST SRL) 304.577 304,577
AVVIAMENTO CONSOLIDAMENTO EXPRIVIA HEALTHCARE ITSRL (EX SVIMSERVICE SPA) 22.309.268 22.309.268
AVVIAMENTO CONSOLIDAMENTO EXPRIVIA ENTERPRISECONSULTING SRL (EX WELNETWORK SPA) 7.970.984 7.970.984
AVVIAMENTO CONSOLIDAMENTO EXPRIVIA ENTERPRISECONSULTING SRL (EX DATILOG SRL) 89,600 89,600
AVVIAMENTO CONSOLIDAMENTO PROSAP 694.309 410.337 283.972
AVVIAMENTO CONSOLIDAMENTO EXPRIVIA ENTERPRISECONSULTING SRL (EX REALTECH SRL) 740,380 133,268 177.691 370.190 37.019 22.211
AVVIAMENTO CONSOLIDAMENTO EXPRIVIA DIGITALFINANCIAL SOLUTION SRL (EX SISPA SRL) 3.251.885 3.251.885
AVVIAMENTO ACS 452.995 452.995
AVVIAMENTO CONSOLIDAMENTO EXPRIVIA DO BRASIL 338,688 338,688
AVVIAMENTO CONSOLIDAMENTO EX EXPRIVIA SOLUTIONSSRL 639.095 639.095
AVVIAMENTO CONSOLIDAMENTO EXPRIVIA PROJECTS 1.334.500 1.334.500
TOTALE 67.428.110 14.092.702 5.255.343 2.283.497 3.794.499 11.681.001 27.953.570 1.334.500 410.337 283.972 338.688

La CGU Energia fa riferimento al settore operativo Energia & Utilities mentre le CGU Spagna, Messico, Guatemala e Exprivia Do Brasil fanno riferimento al settore Area Internazionale.

Processo di verifica di riduzione di valore e impianto valutativo

La recuperabilità del valore degli avviamenti iscritti in bilancio è verificata attraverso il confronto tra il valore contabile delle singole CGU ed il relativo valore recuperabile nell'accezione di valore d'uso. Quest'ultimo è identificabile come il valore attuale, alla data di analisi, dei flussi finanziari futuri che si prevede saranno generati dalle CGU. Per la determinazione del valore d'uso si è utilizzato il modello "DCF Discounted Cash Flow" il quale prevede l'attualizzazione dei futuri flussi di cassa stimati tramite l'applicazione di un appropriato tasso di sconto.

I Wacc (Weighted Average Cost of Capital) utilizzati per l'attualizzazione dei flussi finanziari sono stati determinati sulla base dei seguenti parametri specifici per Paese:

Paese Italia Spagna Brasile Hong Kong
Risk free rate (1) 1,5% 1,4% 6,0% 2,4%
Market risk premium 5,7% 5,7% 5,7% 5,7%
D/E 18,6% 18,6% 18,6% 18,6%
Beta unlevered 61,6% 61,6% 61,6% 61,6%
Beta levered 73,1% 73,1% 73,1% 73,1%
Risk Premium 4,2% 4,2% 4,2% 4,2%
Premio per il rischio addizionale 2,0% 2,0% 2,0% 2,0%
Кe 7,6% 7,5% 12,2% 8,6%
AVG Kd Pre tax 3,7% 3,7% 9,2% 5,6%
WACC 6,86% 6,79% 11,47% 7,95%

(1) Italia: BTP Lordo 10Y al 31.12.2016

Spagna: Government Bond Lordo 10Y al 31.12.2016 Brasile: Government Bond Lordo US 10Y al 31.12.2016 Hong Kong: Government Bond Lordo US 10Y al 31.12.2016

Fonte: Bloomberg media 1 Y

Identificazione dei flussi finanziari

Ai fini delle proiezioni, come richiesto dallo IAS 36, si è fatto strettamente riferimento alle condizioni correnti di utilizzo di ogni singola CGU prescindendo dai flussi ottenibili da eventuali piani di investimento incrementativi ed interventi di natura straordinaria che possano rappresentare una "discontinuità" rispetto alla normale operatività aziendale.

Le proiezioni dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito di 5 anni utilizzate ai fini delle valutazioni di valore si basano su budget e piani sottoposti all'approvazione del Consiglio di Amministrazione.

Le principali assunzioni sottostanti le previsioni economico finanziarie 2017-2021 sono di seguito riportate:

  • per il 2017 le proiezioni riflettono i dati di budget dell'esercizio
  • per gli anni 2018-2021 le proiezioni riflettono un tasso medio annuo di crescita composto del 4% e una marginalità media del 10,9%

Per alcune CGU le assunzioni sottostanti le previsioni si discostano da quelle di base sopra riportate per riflettere alcune peculiarità del settore specifico, in particolare:

  • Per la CGU Sanità e Salute le proiezioni per gli anni 2018-2021 riflettono un tasso annuo di crescita composto del 10% giustificato dalla ragionevole aspettativa di positiva aggiudicazione di importanti gare.
  • Per la CGU Spagna le proiezioni per gli anni 2018-2021 riflettono un tasso annuo di crescita composto del 8% giustificato dagli effetti attesi dalle modifiche organizzative del management aziendale e della struttura commerciale di riferimento.

Il valore terminale è stato calcolato come valore attuale della rendita perpetua ottenuta capitalizzando il flusso di cassa generato nell'ultimo periodo di previsione analitica ad un fattore di crescita G del 1,2%.

Analisi di sensitività

E' stata effettuata un'analisi di sensitività dei risultati dell'impairment test assumendo le seguenti variazioni:

  • una variazione in aumento del costo medio ponderato del capitale di 0,5 punti percentuali;
  • una variazione in diminuzione del tasso di crescita "G" di 0,2 punti percenutali;

Dall'analisi di sensitività emerge che i valori in uso risultano in ogni caso superiori ai valori contabili, tranne per la CGU Sanità e Salute e la CGU Spagna, per le quali il cambiamento dei parametri evidenzierebbe una perdita di valore, rispettivamente, di circa Euro 4 milioni e Euro 0,4 milioni.

Conclusioni

Dal test di impairment effettuato non è emersa alcuna perdita di valore che debba essere riflessa in bilancio.

In considerazione dell'incremento delle singergie fra le diverse CGU e del maggior orientamento della Società alla pianificazione e al monitoraggio dei risultati di business nell'ottica di gruppo si sta valutando l'opportunità di passare ad un modello semplificato di CGU più rappresentativo dell'attuale realtà aziendale.

3 - ALTRE ATTIVITA' IMMATERIALI

Alla voce Altre attività immateriali figura un saldo, al netto degli ammortamenti operati, pari a Euro 11.615.640 al 31 dicembre 2016 rispetto a Euro 4.190.565 del 31 dicembre 2015.

Categorie Costo storico Incrementi Variazione area Decrementi al Totale costo F.do Variazione area Quota Decrementi Amm.to Valore netto al
01/01/16 al di31/12/2016 consolidamento 31/12/16 storico al31/12/2016 ammortam. dial 01/01/16 consolidamento ammortam.del periodo cumulato31/12/16 31/12/16
Altre attività immateriali 5.736.808 2.477.852 3.444.150 (1.268.098) 10.390.713 (4.916.256) (1.652.850) (962.790) 7741.253. (6.278.122) 4.112.591
Costi per progetti internicapitalizzati 9.598.120 1.674.499 9.466.758 $\sim$ 20.739.377 (6.228.107) (8.651.627) (1.671.246) (16.550.980) 4.188.397
Immobilizzazioni in corso eAcconti $\sim$ 1.207.554 4.682.319 (2.575.221) 3.314.652 $\sim$ 3.314.652
TOTALI 15.334.928 5.359.905 17.593.227 (3.843.319) 34.444.742 (11.144.363) (10.304.477) (2.634.036) 1.253.774 (22.829.102) 11.615.640

Il riepilogo della voce è riportato nella tabella esposta di seguito.

L'incremento della voce "costi per progetti interni capitalizzati" è attribuibile principalmente alla realizzazione di applicazioni software nell'ambito Banking & Finance, Healthcare e Aerospace & Defence (quest'ultimo settore ascrivibile alla società ACS Srl a seguito dell'inclusione della stessa società nel perimetro di consolidamento a far data dal 01.07.2016).

La voce "immobilizzazioni in corso", dell'ammontare di Euro 3.314.652, è attribuibile alla società ACS Srl e si riferisce a commesse di sviluppo interne in corso di completamento.

Si evidenzia che la voce "immobilizzazioni in corso" è stata riclassificata per Euro 354.815 nella voce costi per progetti interni capitalizzati e per Euro 2.220.406 nella voce "altre attività immateriali" a seguito dell'entrata in produzione dei relativi progetti.

La "variazione area di consolidamento" si riferisce al valore delle immobilizzazioni immateriali apportate dalla società ACS Srl in seguito al consolidamento della stessa per un valore netto contabile, al 31 dicembre 2016, pari a Euro 7.288.750.

I decrementi sono principalmente attribuibili alla cessione dei beni ad importanti clienti nei settori delle Energia & Utilities e dell'Healthcare in relazione alla conclusione delle commesse a seguito delle quali era contrattualmente previsto l'acquisizione dei beni suddetti da parte degli stessi clienti.

4 - PARTECIPAZIONI

Il saldo della voce "partecipazioni" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 167.561 rispetto a Euro 896.195 del 31 dicembre 2015.

La composizione delle partecipazioni è descritta di seguito.

Partecipazioni in altre imprese

Il saldo della voce "partecipazioni in altre imprese" al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 167.561 rispetto a Euro 896.195 del 31 dicembre 2015.

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Ultimo Miglio Sanitario 2.500 2.500
Certia 516 516
Conai 9 9
Consorzio Pugliatech 2.000 (2.000)
Consorzio Conca Barese 2.000 (2.000)
Software Engineering Research 12.000 12.000
Advanced Computer Systems 740.816 (740.816)
Consorzio Biogene 3.000 3.000
Consorzio DARe 1.000 1.000
Consorzio DHITECH 17.000 17.000
H.BIO Puglia 12.000 12.000
Consorizio Italy Care 10.000 10.000
Consorzio DITNE 5.583 5.583
Partecipazione Consorzio Daisy-Net 13.939 13.939
Cattolica Popolare Soc. Cooperativa 23.491 23.491
Banca di Credito Cooperativo 2.461 (2.461)
Innoval Scarl 2.500 2.500
Partecipazione Consorzio SILAB-Daisy 7.347 7.347
Partecip. ENFAPI CONFIND 1.033 1.033
Partecipazione Consorzio GLOCAL ENABLER 2.000 2.000
Consorzio Heath Innovation HUB/ConsorzioSemantic Valley 2.900 4.500 (1.600)
Cefriel Scarl 33.000 33.000
Consorzio Azimut 2.000 2.000
Banca di Credito Cooperativo di Roma 8.773 8.773
Consorzio Createc 6.971 6.971
TOTALE 167.561 896.195 (728.633)

La variazione principale si riferisce alla partecipazione Advanced Computer Systems Srl (ACS Srl) a seguito dell'acquisto dell'ulteriore quota pari all' 83,8% che ha portato la percentuale di possesso da parte di Exprivia SpA al 100% e il consolidamento integrale della società nel presente bilancio consolidato.

Il controllo di fatto di ACS Srl si è realizzato il 5 luglio 2016, in seguito alla nomina da parte del socio unico degli organi di amministrazione e controllo.

5 - ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI

Crediti verso controllanti

Il saldo della voce "crediti verso imprese controllanti", al 31 dicembre 2016, è pari a Euro 2.596.910 rispetto a Euro 1.305.338 del 31 dicembre 2015 e si riferisce al credito che la Capogruppo Exprivia vanta nei confronti della sua controllante Abaco Innovazione SpA a seguito del contratto di finanziamento stipulato

tra le parti nel 2016. Il finanziamento, pari complessivamente a Euro 2.985.338, è stato erogato per Euro 1.680.000 per cassa e per Euro 1.305.338 mediante riqualificazione di debiti in essere al 31 dicembre 2015. La durata del finanziamento è fissata in 7 rate annuali costanti posticipate. La prima rata scade il 4 aprile 2017 per un valore di Euro 388.428; l'importo è stato riclassificato nella voce "crediti verso controllanti" nelle "altre attività finanziarie correnti" (nota 11).

Crediti verso altri

Il saldo della voce "crediti verso altri" al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 209.659 rispetto a Euro 201.199 del 31 dicembre 2015. La variazione intervenuta è riportata nella tabella seguente.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Depositi cauzionali a lungo termine 201.736 201.199 537
Crediti finanziari 7.923 ۰ 7.923
TOTALI 209.659 201.199 8.460

Strumenti finanziari derivati

Il saldo della voce "strumenti finanziari derivati", al 31 dicembre 2016, è pari a Euro 34.568 ed è relativo ai seguenti strumenti derivati:

Contratto Data operazione Data iniziale Data scadenza Divisa Importo diriferimento ValoreMtM
Interest Rate Cape - BNL 06/05/2016 30/06/2016 31/12/2022 EUR 4.900.000 13.635
Interest Rate Cape - BPM 11/05/2016 30/06/2016 30/12/2022 EUR 2.750.000 7.617
Interest Rate Cape - UNICREDIT 09/05/2016 30/06/2016 30/12/2022 EUR 4.900.000 13.316
TOTALI 12.550.000 34.568

Si evidenzia che la Capogruppo ha sottoscritto gli strumenti finanziari sopra descritti al fine di neutralizzare il rischio di tasso di interesse indotto da un sottostante contratto di finanziamento a tasso di interesse variabile (Euribor).

Si tratta di strumenti di copertura (cash flow hedge), valutati al fair value di livello 2. A seguito dei test di efficacia effettuati per tali operazioni di copertura, le variazioni di fair value sono state interamente contabilizzate a conto economico per Euro 39.232.

L'analisi di sensitività condotta sulla variazione dei fair value dei derivati a seguito dello shift di un punto percentuale della curva dei tassi spot evidenzia che:

  • con variazione +1%, il fair value dei derivati risulterebbe pari circa 231 mila Euro;
  • con variazione -1%, il fair value sarebbe nullo.

6 – CREDITI TRIBUTARI NON CORRENTI

Il saldo della voce "crediti tributari" al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 1.772.942 rispetto a Euro 1.716.806 del 31 dicembre 2015 e include gli importi richiesti per l'istanza di rimborso relativa alla deducibilità dell'Irap calcolata sul costo del personale che ha generato un recupero di Ires. Nella voce, al pari dei precedenti esercizi, sono riportati i rimborsi per le annualità che vanno dal 2009 al 2011, mentre quelli relativi al 2007 e 2008 sono stati inseriti nella voce "crediti tributari correnti".

7 - IMPOSTE ANTICIPATE

Il saldo della voce "imposte anticipate", al 31 dicembre 2016, pari a Euro 2.943.418 (Euro 1.839.961 al 31 dicembre 2015), si riferisce ad imposte su variazioni temporanee deducibili o a benefici fiscali futuri. Le imposte anticipate sono iscritte in bilancio qualora vi sia una ragionevole certezza del loro recupero, valutata sulla base della capacità di generare redditi imponibili nei futuri esercizi.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
Importo differenzetemporanee Effetto fiscale Importo differenzetemporanee Effetto fiscale
Ammortamenti 97.549 23.412 89.106 21.385
Avviamenti 42.015 11.878 86.960 11.660
Fondo svalutazione crediti 2.691.790 646,810 2.709.980 651.175
Fondo rischi 706.361 215.450 972.540 275.606
Lavori in corso 65.529 15.727 313.273 101.250
Perdite fiscali 6.738.143 1.702.558 2.918.360 742.036
Rettifiche per adeguamento IFRS/TFR 678.249 165,819 131.627 34.629
Diversi 616.253 161.764 9.241 2.219
TOTALI 11.635.889 2.943.418 7.231.087 1.839.961

ATTIVITA' CORRENTI

8 - CREDITI COMMERCIALI E ALTRI

Crediti verso clienti

Il saldo dei "crediti verso clienti", al 31 dicembre 2016, al netto del fondo svalutazione crediti, ammonta a Euro 59.422.457 rispetto a Euro 58.097.533 del 31 dicembre 2015.

La tabella seguente mostra il dettaglio della posta di bilancio esponendo anche il confronto con il 31 dicembre 2015.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Verso Clienti Italia 42.454.697 44.794.875 (2.340.178)
Verso Clienti Estero 12.908.505 8.551.394 4.357.111
Verso Clienti Enti Pubblici 7.957.434 8.401.284 (443.850)
Subtotale crediti verso clienti 63.320.636 61.747.553 1.573.083
Meno: fondo svalutazione crediti (3.898.179) (3.650.020) (248.159)
Totale crediti verso clienti 59.422.457 58.097.533 1.324.924

I crediti verso clienti, al lordo del fondo svalutazione, sono composti come specificato di seguito.

Dettaglio 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Verso terzi 51.725.262 53.920.833 (2.195.571)
Fatture/note credito da emettere a terzi 11.595.374 7.826.720 3.768.654
TOTALI 63.320.636 61.747.553 1.573.083

Si segnala che il valore delle fatture da emettere riflette il particolare tipo di business in cui operano le società del Gruppo, per cui, sebbene molti contratti possono essere fatturati con scadenza mensile, altri per poter essere fatturati devono seguire un iter autorizzativo che non necessariamente termina entro il mese di riferimento. Quanto riportato in bilancio è relativo al maturato fino al mese di chiusura del periodo e che sarà fatturato nei mesi successivi.

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio dei crediti per data di scadenza al netto delle fatture/note credito da emettere e al lordo dei crediti iscritti al fondo svalutazioni.

di cui scaduto da giorni Fondo Crediti al
Importo Crediti a scadere scaduto $-30$ $31 - 60$ $61 - 90$ 91-120 121-180 181-270 271-365 oltre svalutazionecrediti netto delfondo
51.725.262 30.751.082 20.974.181 .279.050 1.777.064 1.051.917 1.008.247 1.851.423 945.787 1.028.085 12.032.606 3.898.179 47.827.083
100.0% 59% 41% 2% 3% 2% 2% 4% 2% 2% 23% 0.0% 0,0%

Crediti verso altri

Il saldo dei "crediti verso altri" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 9.527.989 rispetto a Euro 7.947.205 del 31 dicembre 2015.

Di seguito si riporta la tabella con le movimentazioni intervenute.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Crediti per contributi 5.476.330 3.109.529 2.366.801
Crediti verso altri 19.109 19.109
Anticipo fornitori per servizi 185.476 457.363 (271.887)
Crediti diversi 501.773 204.201 297.572
Crediti verso factoring 96.506 870.114 (773.608)
Crediti verso istituti previdenziali/INAIL 232.074 69.271 162,803
Crediti verso dipendenti 81.453 79.963 1.490
Depositi cauzionali 20.373 28.250 (7.877)
Costi competenza futuri esercizi 2.914.895 3.109.405 (194.510)
TOTALI 9.527.989 7.947.205 1.580.784

I crediti relativi ai "contributi" si riferiscono a contributi maturati e/o rendicontati alla data in relazione ai costi sostenuti. Dette poste saranno azzerate con l'incasso a saldo dei contributi a seguito delle verifiche di collaudo finale da parte dei rispettivi Ministeri ed Enti Locali preposti. I crediti sono iscritti al netto del fondo rischi per eventuali minori contributi che potrebbero essere non riconosciuti.

La voce "costi competenza futuri esercizi", per Euro 2.914.895, si riferisce prevalentemente a costi di manutenzione di competenza di futuri periodi.

Crediti tributari

I "crediti tributari" ammontano al 31 dicembre 2016 a Euro 2.796.038 rispetto a Euro 2.655.240 del 31 dicembre 2015 e sono composti come dettagliato nella tabella seguente.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Credito per acconto imposte-IRES 185.706 457.670 (271.964)
Credito per acconto imposte-IRAP 360.376 753.206 (392.830)
Erario conto ritenute interessi attivi 1.320 1.482 (161)
Erario conto ritenute su pagamenti esteri 217.427 189.317 28.111
Crediti v/erario per IVA 689.243 218,503 470.741
Crediti verso Erario 1.321.621 1.035.064 286.557
Credito imposte anticipate 20.344 $\overline{\phantom{a}}$ 20.344
TOTALI 2.796.038 2.655.240 140.798

Si segnala che nei "crediti verso erario" sono inclusi gli importi richiesti per l'istanza di rimborso relativa alla deducibilità dell'Irap calcolata sul costo del personale che ha generato un recupero di Ires. Nella voce sono riportati i rimborsi per le annualità del 2007 e del 2008.

9 - RIMANENZE

Le "rimanenze" ammontano al 31 dicembre 2016 a Euro 1.019.248 rispetto a Euro 269.325 del 31 dicembre 2015 e si riferiscono a prodotti software e hardware acquistati e destinati alla rivendita in periodi successivi. La variazione intervenuta rispetto al'esercizio precedente è principalmente attribuibile all'apporto della società ACS Srl.

10 - LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE

I "lavori in corso su ordinazione" ammontano al 31 dicembre 2016 a Euro 15.652.180 rispetto a Euro 11.228.568 del 31 dicembre 2015 e si riferiscono allo stato avanzamento lavori, di competenza del periodo, per commesse in corso di lavorazione. La variazione relativa all'area "Aerospace & Defence, Public Sector" è principalmente ascrivibile all'apporto della società ACS Srl.

Nella tabella seguente si evidenzia il dettaglio per settori di business.

Aree di Business 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Banking & Finance 495.723 83.549 412.174
Industry 1.176.318 1.223.483 (47.165)
Oil e Gas 308.065 663.951 (355.886)
Healthcare 5.356.656 4.729.934 626.722
Energia & Utilities 2.470.093 2.409.798 60.295
Aerospace & Defence, Public Sector 4.717.411 1.440.348 3.277.063
International Business 829.577 494.275 335.302
Other 298.337 183.230 115.107
TOTALI 15.652.180 11.228.568 4.423.612

11 – ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

Crediti verso altri

Il saldo dei "crediti verso altri" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 1.572.833 e si riferisce ai crediti verso società di factoring per crediti ceduti pro-soluto.

Crediti verso controllanti

Il saldo dei "crediti verso controllanti" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 469.678 ed è relativo alla quota corrente del credito finanziario della Capogruppo nei confronti della controllante Abaco Innovazione SpA (Euro 388.428) e a crediti, principalmente, per interessi maturati sullo stesso credito finanziario (Euro 75.150).

12 - DISPONIBILITA' LIQUIDE

La voce "disponibilità liquide" ammonta al 31 dicembre 2016 ad Euro 12.494.933 rispetto a Euro 7.044.010 del 31 dicembre 2015 ed è relativa per Euro 12.455.496 a banche attive e per Euro 39.437 ad assegni e valori in cassa.

Si segnala inoltre che nel saldo delle banche sono compresi depositi vincolati per impegni di garanzia di 397 mila Euro assunti nei confronti di due istituti bancari e di 279 mila Euro in relazione al prestito obbligazionario emesso da Exprivia Healthcare IT Srl.

13 – ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA

La voce "altre attività finanziarie" ammonta al 31 dicembre ad Euro 462.748 rispetto a Euro 501.561 del 31 dicembre 2015 ed è principalmente relativa a strumenti finanziari emessi dalla Banca Popolare di Bari, nel dettaglio:

  • (i) 33.427 azioni dello stesso istituto bancario per l'importo di Euro 7,5 cadauna complessivamente Euro 250.702,50
  • (ii) 33.427 obbligazioni "Banca Popolare di Bari 6,50% 2014/2021 subordinato Tier II" del valore nominale di Euro 6,00 cadauna, complessivamente Euro 206.338,19.

Tali strumenti finanziari sono iscritti al fair value (livello 2). La variazione di fair value è stata contabilizzata nel conto economico complessivo.

14 - PATRIMONIO NETTO

14 - CAPITALE SOCIALE

Il "Capitale Sociale", interamente versato, ammonta ad Euro 25.154.899 rispetto a Euro 25.754.016 del 31 dicembre 2015 ed è rappresentato da n. 51.883.958 azioni ordinarie di Euro 0,52 di valore nominale per un totale di Euro 26.979.658, esposto al netto delle azioni proprie detenute al 31 dicembre 2016 pari a n. 3.509.153 del valore di Euro 1.824.760 (Euro 1.225.642 al 31 dicembre 2015).

14 - RISERVA DA SOVRAPPREZZO AZIONI

La "riserva da sovrapprezzo azioni", al 31 dicembre 2016, ammonta a Euro 18.081.738 e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2015.

14 - RISERVA DA RIVALUTAZONE

La "riserva da rivalutazione", al 31 dicembre 2016, ammonta a Euro 2.907.138 e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2015.

14 - RISERVA LEGALE

La "riserva legale", al 31 dicembre 2016, ammonta a Euro 3.931.382 e si incrementa di Euro 221.886 rispetto al 31 dicembre 2015 per effetto della destinazione del risultato dell'esercizio precedente dell'Exprivia SpA come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 20 aprile 2016.

14 - ALTRE RISERVE

Il saldo delle voce "altre riserve " ammonta, al 31 dicembre 2016, a Euro 20.579.266 rispetto a Euro 17.201.619 del 31 dicembre 2015 ed è così composta:

  • Euro 17.363.657 per "riserva straordinaria" incrementatasi di Euro 8.015.488 rispetto al 31 dicembre 2015 sia per effetto della destinazione dell'utile dell'esercizio 2015 (Euro 3.110.712) come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti di Exprivia SpA in data 20 aprile 2016 sia per effetto del definitivo svincolo della "Riserva Investimenti Contratto di Programma Regione Puglia" (pari a Euro 4.904.776);
  • Euro 3.846.124 per "Riserva Progetto Puglia Digitale" creatasi in relazione al programma di investimenti denominato "Progetto Puglia Digitale" come deliberato dall'Assemblea dei soci di Exprivia in data 18 aprile 2013 e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2015;
  • Euro -630.515 "altre riserve" rispetto a Euro -897.451. I movimenti dell'esercizio 2016 sono relativi:
    • all'effetto del sovrapprezzo pagato per l'acquisto azioni proprie per Euro -195.691;
    • all'effetto negativo sul patrimonio netto della variazione di fair value dello strumento derivato per Euro 12.286;
    • all'effetto positivo della variazione della riserva di conversione per Euro 993.107;
    • all'effetto negativo derivante dall'applicazione dello IAS 19 con relativa contabilizzazione nel conto economico complessivo di perdite attuariali al netto dell'effetto fiscale per Euro 473.676;
    • all'effetto negativo derivante dalle attività finanziarie classificate AFS per Euro 44.520.

14 - UTILE /PERDITE ESERCIZI PRECEDENTI

La riserva utile/perdite a esercizi precedenti al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 2.246.057 rispetto a Euro 1.945.640 del 31 dicembre 2015 e si movimenta rispetto al precedente esercizio:

  • per Euro 215.075 per effetto del risultato dell'esercizio precedente, in parte destinato a distribuzione dei dividendi;
  • per Euro 85.342 per la variazione dell'area di consolidamento a seguito del deconsolidamento di ProSap US Holding e della sua controllata ProSap Consulting LLC derivante dalla chiusura delle società.

RACCORDO FRA BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO E BILANCIO CONSOLIDATO

Descrizione Risultato al31/12/2015 PatrimonioNetto al31/12/2015 Risultato diperiodo al31/12/2016 PatrimonioNetto al31/12/2016
Exprivia S.p.A. 4.437.726 72.458.498 (1.908.465) 68.501.342
Apporto delle società consolidate (PN e Risultato) 3.593.819 29.581.738 2.220.080 31.885.934
Elisione partecipazioni (64.996.417) 6.000.000 (62.297.234)
Avviamenti 37.163.196 37.508.663
Eliminazione dividendi (2.933.567) (3.337.224)
Altre rettifiche di consolidamento (120.136) 103.798 (119.620) 139.844
Variazione perimetro di consolidamento (380.234) (113.557)
Apporto patrimonio netto di terzi (82.217) (795.038) (16.701) (994.361)
TOTALE PATRIMONIO NETTO GRUPPO 4.515.391 73.402.218 2.838.069 74.744.188

PASSIVITA' NON CORRENTI

15 – PRESTITI OBBLIGAZIONARI

Il saldo al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 1.839.297 rispetto a Euro 3.311.748 del 31 dicembre 2015 ed è relativo alla quota non corrente del prestito obbligazionario (cd. minibond) denominato "EHIT SRL tasso fisso 5,20% 2014-2018", emesso da Exprivia Healthcare It Srl per complessivi 5 milioni di Euro, sottoscritto dal fondo Anthilia Bond Impresa Territorio (Anthilia BIT) per il 90% e dalla Banca Popolare di Bari per il restante 10%, e ammesso alla quotazione nel sistema multilaterale di negoziazione gestito da Borsa Italiana, segmento ExtraMOT-Pro, riservato agli investitori professionali. Il minibond ha una durata di 4 anni, con un rendimento fisso del 5,2% ed un rimborso amortizing.

Maggiori informazioni sono reperibili nel documento di Ammissione, pubblicato sul sito web della Società (www.exprivia.it) nella sezione "Corporate – Investor Relation".

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Prestiti obbligazionari 1.839.297 3.311.748 (1.472.451)
TOTALI 1.839.297 3.311.748 (1.472.451)

16 - DEBITI VERSO BANCHE NON CORRENTI

Il saldo della voce "debiti verso banche non correnti" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 24.624.683 rispetto a Euro 6.111.015 del 31 dicembre 2015, ed è relativo a finanziamenti a medio termine accesi presso primari Istituti di Credito e finanziamenti a tasso agevolato a fronte di specifici programmi di investimento.

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci, con evidenza della quota non corrente (Euro 24.624.683) e corrente (Euro 14.490.177) del debito.

Istituto finanziario Tipologia Importocontrattuale Importoerogato al31.12.2016 Datacontratto Datascadenza Rata dirimborso Tassoapplicato Residuocapitale al31.12.2016 Da rimborsareentro 12 mesi Da rimborsareoltre 12 mesi
Ministero dello SviluppoEconomico Finanziamento 2.019.162 2.019.162 27/12/09 27/02/19 annuale 0,870% 692.946 228.984 463.962
Monte dei Paschi diSiena Finanziamento 5.000.000 5.000.000 04/05/10 10/05/17 mensile Euribor+2,50% 358.144 358.144
Monte dei Paschi diSiena Finanziamento 1.500.000 1.500.000 21/03/16 31/03/17 mensile Euribor+2,90% 499.895 499.895
Intesa San Paolo Finanziamento 2.000.000 2.000.000 06/12/16 06/12/17 mensile Euribor +2,3% 1.993.813 1.993.813
Banca Nazionale delLavoro Finanziamento 25.000.000 25.000.000 01/04/16 31/12/22 semestrale Euribor +2,4% 22.683.062 3.726.319 18.956.743
IBM Italia ServiziFinanziari Finanziamento 306.856 306.856 01/05/12 01/02/17 trimestrale 9,660% 18.641 18.641
ICCREA Banca Impresa Finanziamento 1.020.000 1.020.000 18/07/13 30/09/18 trimestrale Euribor+3,80% 380.594 214.191 166.403
ICCREA Banca Impresa Finanziamento 2.500.000 2.500.000 30/12/15 30/03/17 trimestrale Euribor+3,90% 509.841 509.841
Simest Finanziamento 1.955.000 1.198.063 19/04/13 19/04/20 semestrale 0,500% 839.722 240.690 599.032
Banca del Mezzogiorno Finanziamento 3.000.000 3.000.000 04/06/14 31/03/24 trimestrale Euribor+4,80% 2.358.241 277.702 2.080.539
Banca Carime Finanziamento 2.000.000 2.000.000 16/03/16 16/09/17 mensile Euribor+3,0% 1.010.054 1.010.054
Deutsche Bank Finanziamento revolving 500.000 500.000 10/11/16 10/05/17 unica rata Euribor+1,0% 493.308 493.308
Deutsche Bank Finanziamento 1.500.000 1.500.000 15/02/16 16/08/17 mensile Euribor +0,80% 661.029 661.029
Credito Emiliano Finanziamento 1.200.000 1.200.000 13/062016 31/08/17 bimestrale Euribor+1,38% 1.209.074 1.209.074
Credito Emiliano Finanziamento 500.000 500.000 01/12/16 31/10/17 trimestrale Euribor+1,38% 500.567 500.567
Banca Popolare di Bari Finanziamento 500.000 500.000 04/12/14 31/12/19 trimestrale Euribor +2,20% * 307.370 99.914 207.456
Credito Emiliano Finanziamento 600.000 600.000 13/06/16 31/08/17 bimestrale Euribor+1,38% 604.314 604.314
Credito Emiliano Finanziamento 100.000 100.000 01/12/16 31/07/17 unica rata Euribor+1,38% 100.052 100.052
Deutsche Bank Finanziamento revolving 500.000 500.000 10/11/16 10/05/17 unica rata Euribor+1,0% 492.070 492.070
Ministero dello SviluppoEconomico Finanziamento 863.478 863.478 14/09/16 17/11/25 annuale 0,312% 794.670 6.553 788.117
BCC Roma Agevolato Mutuo 287.848 287.848 20/06/13 30/09/18 trimestrale 0,500% 101.523 57.930 43.594
BCC Roma Ordinario Mutuo 287.848 287.848 20/06/13 30/09/18 trimestrale Euribor+5,25% 109.772 61.445 48.327
BCC Roma Agevolato Mutuo 87.152 87.152 30/08/13 30/09/18 trimestrale 0,500% 30.796 17.540 13.256
BCC Roma Ordinario Mutuo 87.152 87.152 30/08/13 30/09/18 trimestrale Euribor+5,75% 33.492 18.711 14.781
BCC Roma Mutuo 1.130.000 1.130.000 11/08/14 31/10/19 mensile Euribor+4,25% 670.217 227.257 442.960
Monte Paschi Siena Mutuo 1.800.000 1.800.000 07/04/04 31/03/17 semestrale Euribor+1,80% 107.102 107.102
Banco de Santander Finanziamento 120.000 120.000 08/07/14 20/07/17 mensile 3,290% 23.333 23.333
Banco de Santander Finanziamento 571.000 571.000 28/07/16 28/08/18 mensile 5,000% 456.800 296.920 159.880
Banco de Santander Finanziamento 150.000 150.000 17/10/16 17/01/17 mensile 4,950% 50.000 50.000
Banco Popular Finanziamento 100.000 100.000 20/10/14 20/11/17 mensile 4,218% 31.906 31.906
Banco Popular Finanziamento 100.000 100.000 26/10/15 26/10/18 mensile 4,500% 62.417 33.275 29.142
Banco Popular Finanziamento 300.000 300.000 25/02/15 25/02/20 mensile Euribor +1,2% 183.046 54.172 128.874
Banco Popular Finanziamento 100.000 100.000 25/04/12 10/05/19 mensile Euribor +1,7% 38.750 14.598 24.152
Banco Popular Finanziamento 60.000 60.000 09/09/14 20/10/17 mensile Euribor +1,5% 17.557 17.557
Banco Popular Finanziamento 610.000 610.000 29/07/16 29/07/21 mensile 6,750% 566.637 109.171 457.465
Deutsche Bank Finanziamento 290.000 290.000 06/10/15 06/10/17 mensile Euribor +2% 124.105 124.105
Tatala 39.114.860 14.490.177 24.624.683

Contratto di Finanziamento Medium Term

In data 1 aprile 2016, Exprivia SpA ha sottoscritto con un pool di banche costituito da BNL e Unicredit, anche in qualità di capofila e lead arranger, e da Banca Popolare di Bari e Banca Popolare di Milano, un Finanziamento Medium Term per un importo complessivo di Euro 25.000.000, costituito da un'unica linea di credito per cassa da rimborsare amortizing entro il 31 dicembre 2022, ad un tasso annuo pari all'Euribor

maggiorato di uno spread pari allo 2,4%, a cui si sono aggiunte alla stipula commissioni una tantum pari all'1,40%.

Il Finanziamento è assistito da garanzie ordinarie, tipiche per operazioni della stessa tipologia, fra le quali si segnala la garanzia rilasciata da SACE SpA di ammontare pari a 6 milioni di Euro, oltre alle garanzie rilasciate dalla capogruppo Abaco Innovazione SpA., meglio descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'art. 5, primo comma, del regolamento Consob e pubblicato in data 8 aprile 2016 sul sito della Società nella sezione "Corporate - Corporate Governance – Informativa Societaria".

Il Finanziamento prevede le usuali condizioni di mercato per finanziamenti di pari importo e durata, quali: dichiarazioni e garanzie, covenant d'impegno (pari passu, negative pledge, etc.), limitazioni alle operazioni straordinarie significative (ad eccezione di quelle infragruppo, che sono consentite esclusivamente sul perimetro societario che risulta alla data del 1 aprile 2016), obbligo di mantenere adeguate coperture assicurative, clausole di rimborso anticipato obbligatorio e facoltativo, cross default, etc.

Il Finanziamento prevede infine la limitazione alla distribuzione di dividendi, che non potranno eccedere il 25% dell'utile netto, in linea con quanto previsto nel Piano Industriale approvato dalla Società.

Il Finanziamento prevede inoltre alcuni covenants finanziari (IFN/Ebitda, IFN/Mezzi Propri, Ebitda/Oneri Finanziari Netti ), che saranno misurati con periodicità semestrale, nonché limitazioni agli investimenti complessivi e all'acquisto di azioni proprie, come meglio descritti nella tabella seguente:

Datadi riferimento IndebitamentoFinanziario Netto/EBITDA IndebitamentoFinanziario Netto/ Mezzi propri Ebitda / OneriFinanziari Netti Investimenti
31.12.2016 ≤ 3,7 ≤ 0,8 ≥ 4,0 ≤ 15,9 ml
30.06.2017 ≤ 2,0 ≤ 0,8 ≥ 5,8 ≤ 4,0 ml
31.12.2017 ≤ 2,0 ≤ 0,8 ≥ 6,2 ≤ 4,0 ml
30.06.2018 ≤ 2,0 ≤ 0,8 ≥ 6,2 ≤ 4,0 ml
31.12.2018 ≤ 2,0 ≤ 0,8 ≥ 6,2 ≤ 4,0 ml
Dal 30.06.2019 finoal 30/06/2022 ≤ 2,0 ≤ 0,8 ≥ 6,2 ≤ 4,2 ml

Tali parametri finanziari calcolati su base consolidata dovranno essere comunicati entro il 30 aprile e il 30 settembre di ciascun anno e faranno riferimento ai 12 mesi precedenti rispettivamente il 30 giugno e il 31 dicembre di ciascun anno, utilizzando usuali criteri di calcolo concordati dalle parti.

Il Parametro Finanziario "Investimenti" non tiene conto degli investimenti per le acquisizioni delle partecipazioni esenti da autorizzazione ovvero di quelle oggetto di specifica autorizzazione scritta rilasciata dagli istituti bancari.

Il debito residuo al 31 dicembre 2016 ammonta complessivamente ad Euro 22.683.062, di cui Euro 3.726.319 da rimborsare entro i prossimi dodici mesi (e pertanto iscritti nelle passività a breve) ed i residui Euro 18.956.743 da rimborsare negli anni 2018-2022 (ed iscritti nelle passività a lungo).

La Società ha concordato con le banche del pool una modifica di alcuni Parametri Finanziari da rilevare al 31 dicembre 2016. Sulla base dei dati contabili al 31 dicembre 2016, i parametri finanziari così modificati ed esposti nella tabella sopra riportata, risultano rispettati.

Finanziamento agevolato Ministero dello Sviluppo Economico – Istituto Finanziario Ubi Banca (ex Centrobanca ) POR Puglia

Finanziamento deliberato ed erogato per l'intera cifra di Euro 2.019.162 alla data del 31.12.2016 in favore della controllante Exprivia SpA; esso è finalizzato al supporto finanziario per la realizzazione di un progetto

di ricerca e sviluppo ai sensi della legge 46/82 F.I.T. art. 14 Circolare 11 maggio 2001 n. 1034240 , ha scadenza il 27 febbraio 2019 ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,87% annuale.

Finanziamento Banca Monte dei Paschi di Siena

Finanziamento di Euro 5.000.000 sottoscritto da Exprivia SpA in data 04.05.2010 con erogazione avvenuta in data 01.06.2010 e rimborso in rate mensili a partire dal 10.02.2011 e fino al 10.05.2017. Il tasso applicato è l'Euribor + spread 2,5%.

Finanziamento Iccrea Banca Impresa

Finanziamento di Euro 1.020.000 sottoscritto da Exprivia SpA in data 18 luglio 2013; il rimborso è previsto in rate trimestrali con inizio 30.09.2013 e termine 30.09.2018. E' finalizzato a sostenere lo sviluppo internazionale in Brasile attraverso la sua controllata Exprivia do Brasil. Il tasso applicato è l'Euribor + spread 3,80%.

Il finanziamento in parola è assistito da garanzia SACE per l'importo di Euro 535.500.

Il finanziamento prevede per tutta la durata dello stesso il rispetto di alcuni parametri finanziari a valere sul bilancio consolidato annuale. I parametri finanziari, rilevati sulla base dei dati contabili al 31 dicembre 2016, risultano rispettati.

Finanziamento Iccrea Banca Impresa

Finanziamento di Euro 2.500.000 sottoscritto da Exprivia SpA in data 30.12.2015; il rimborso è previsto in rate trimestrali con inizio 30.03.2016 e termine il 30.03.2017.

Il tasso applicato è l'Euribor + spread 3,90%.

Finanziamento Simest

Finanziamento deliberato in favore della Capogruppo Exprivia SpA per Euro 1.955.000, sottoscritto in data 19 aprile 2013 ed erogato per Euro 1.198.063 alla data del 31.12.2016; il rimborso è previsto in rate semestrali con inizio il 19.10.2015 e termine il 19.04.2020. E' finalizzato a sostenere lo sviluppo internazionale in Cina ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,50% annuale.

Finanziamento Banca del Mezzogiorno

Finanziamento deliberato in favore della Capogruppo Exprivia SpA per Euro 3.000.000, sottoscritto in data 4 giugno 2014 ed erogato in data 18.06.2014; il rimborso è previsto in rate trimestrali con inizio il 30.09.2014 e termine il 31.03.2024. E' finalizzato a sostenere l'acquisto del terreno e della realizzazione dell'immobile sito in Molfetta, alla via Giovanni Agnelli n. 5, investimento rientrante nel contratto di programma stipulato con Regione Puglia il 5 dicembre 2011.

Il tasso applicato è l'Euribor + spread 4,80%.

Il finanziamento in parola è assistito da ipoteca di primo grado sull'immobile per un importo complessivo di 6 milioni di Euro.

Si segnala che, come previsto contrattualmente, alla data del 31 dicembre 2016 risulta vincolato sul conto corrente dedicato l'importo complessivo delle prossime due rate in scadenza.

Finanziamento agevolato CUP 2.0

Finanziamento deliberato per complessivi Euro 863.478, in favore di Exprivia Healthcare IT Srl (già Svimservice Srl) ed erogato totalmente per l'importo deliberato alla data del 31 dicembre 2016. Tale finanziamento è finalizzato al supporto finanziario per la realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo, ai sensi della legge di finanziamento 46/82 F.I.T - PON R & C 2007/2013 – DM 24-09-2009, Progetto A01/002043/01/X 17 avente per oggetto: Servizi innovativi per la prenotazione delle prestazioni sanitarie CUP 2.0 ". Il finanziamento scadrà il 17/11/2025 ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,3120%.

Finanziamento Agevolato Banca di Credito Cooperativo di Roma

Finanziamento 121/446091 sottoscritto dalla controllata A.C.S. Srl di Euro 1.130.000,00 sottoscritto in data 11/08/2014 con erogazione avvenuta in data 11/08/2014 e rimborso in rate mensili a partire dal 31/08/2014 e fino al 31/10/2019.

Il tasso applicato è Euribor + spread 4,25%.

Finanziamento Agevolato Banca di Credito Cooperativo di Roma

Finanziamento 121/416528 di Euro 287.847,74 sottoscritto dalla controllata A.C.S. Srl in data 20/06/2013 con rimborso in 22 rate trimestrali a partire dal 30/06/2013 e fino al 30/09/2018.

Il tasso applicato è 0,50%.

Finanziamento Ordinario Banca di Credito Cooperativo di Roma

Finanziamento 121/416527 di Euro 287.847,74 sottoscritto dalla controllata A.C.S. Srl in data 20/06/2013 con rimborso in 22 rate trimestrali a partire dal 30/06/2013 e fino al 30/09/2018.

Il tasso applicato è Euribor+5,25%.

Finanziamento Agevolato Banca di Credito Cooperativo di Roma

Finanziamento 121/420830 di Euro 87.152,25 sottoscritto dalla controllata A.C.S. Srl in data 30/08/2013 con rimborso in 21 rate trimestrali a partire dal 30/09/2013 e fino al 30/09/2018.

Il tasso applicato è 0,50%.

Finanziamento Ordinario Banca di Credito Cooperativo di Roma

Finanziamento 121/420832 di Euro 87.152,25 sottoscritto dalla controllata A.C.S. Srl in data 30/08/2013 con rimborso rate trimestrali a partire dal 30/09/2013 e fino al 30/09/2018.

Il tasso applicato è Euribor+5,75%.

Mutuo Ipotecario Monte Paschi Siena.

Mutuo di Euro 1.800.000,00 sottoscritto dalla controllata A.C.S. Srl in data 07/04/2004 per l'acquisto della sede aziendale di Via della Bufalotta 378 – Roma.

Il tasso applicato è Euribor+1,8%.

Il finanziamento in parola è assistito dall' ipoteca di primo grado sull'immobile oggetto di mutuo.

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si riporta la posizione finanziaria netta del Gruppo Exprivia al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015.

al 31.12.2016 al 31.12.2015
A. Cassa 39.437 38.588
B. Altre disponibilità liquide 12.455.496 7.005.423
C 1. Titoli detenuti per la negoziazione e strumenti finanziari derivati 462.748 501.561
C 2. Azioni proprie 2.547.084 1.752.277
D Liquidità $(A)+(B)+(C)$ 15.504.765 9.297.849
E. Crediti finanziari correnti 2.061.907
F. Debiti bancari correnti $(20.160.209)$ $(32.751.198)$
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (7.193.618) (4.135.647)
H. Altri debiti finanziari correnti al netto dei crediti finanziari correnti (1.650.028) (222.735)
ı. Debiti finanziari correnti (F) + (G) + (H) $(29.003.855)$ $(37.109.580)$
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) $(11.437.183)$ $(27.811.731)$
K. Debiti bancari non correnti (24.624.683) (6.111.015)
L. Obbligazioni emesse (1.839.297) (3.311.748)
M. Altri debiti finanziari non correnti al netto dei crediti finanziari non correnti estrumenti finanziari derivati 2.112.689 920.219
N. Indebitamento finanziario non corrente $(K) + (L) + (M) + (N)$ (24.351.291) (8.502.544)
O. Indebitamento finanziario netto $(J) + (O)$ $(35.788.474)$ $(36.314.275)$

Nel calcolo della posizione finanziaria netta sono incluse le azioni proprie detenute dalla Capogruppo (per Euro 2.547.084), non inserite nelle attività finanziarie di inizio e fine periodo del Rendiconto finanziario in quanto la variazione delle stesse è esposta in apposita voce.

17 - ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

Il saldo della voce "altre passività finanziarie non correnti" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 720.524 rispetto a Euro 109.273 del 31 dicembre 2015.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Debiti verso fornitori oltre esercizio 698.021 109.273 588.748
Debiti verso altri finanziatori 10,000 $\sim$ 10,000
Strumenti finanziari derivati 12.503 $\overline{\phantom{a}}$ 12.503
TOTALI 720.524 109.273 611.251

Debiti verso fornitori non correnti

Il saldo di "debiti verso fornitori non correnti" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 698.021 rispetto a Euro 109.273 del 31 dicembre 2015 e si riferisce al pagamento a medio- lungo termine relativo ai contratti di beni in leasing; la variazione è attribuibile all'apporto della società ACS Srl nel perimetro di consolidamento.

Debiti verso altri finanziatori

Il saldo di "debiti verso altri finanziatori" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 10.000 e si riferisce alla società ACS Srl.

Strumenti finanziari derivati

Il saldo degli "strumenti finanziari derivati" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 12.503.

Si segnala che il prodotto derivato è stato sottoscritto dalla Capogruppo Exprivia SpA nei confronti di Unicredit e che lo strumento finanziario risulta collegato a un distinto finanziamento a tasso di interesse variabile (Euribor).

Contratto operazione inizialealata. Data scadenza Divisa riterimento Divisa MtM ValoreMtM
RS Paver 96) 22 O II EUR 493.945 EUR 2.503
TOTALI 2.493.948 (12.503)

Si tratta di uno strumento di copertura (cash flow hedge), valutato al fair value di livello 2 a patrimonio netto.

18 – DEBITI TRIBUTARI NON CORRENTI

Il saldo dei "debiti tributari non correnti" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 2.881.594 rispetto a Euro 408.762 del 31 dicembre 2015 e si riferisce principalmente, per Euro 71.871, alla rateizzazione a mediolungo termine del debito di imposta relativo agli esercizi 2009-2012 sorto a seguito dell'accertamento con adesione tra la controllata Exprivia Healthcare IT Srl e l'Agenzia delle Entrate, per Euro 2.809.723 alla rateizzazione a medio-lungo termine dei debiti tributari scaduti ascrivibili ad ACS Srl.

Relativamente al debito tributario ascrivibile alla società ACS Srl, lo stesso si riferisce principalmente alle rateizzazioni entrate in ammortamento nel corso del 2016 e gli importi relativi alle cartelle in rottamazione.

I debiti tributari oltre l'esercizio sono quelli che derivano esclusivamente dal piano di ammortamento di avvisi bonari e di cartelle in rateizzazione.

Con riferimento a tutti gli altri debiti tributari, per i quali si è in attesa di avviso bonario o cartella, il debito è stato considerato debito di breve periodo e classificato nei "debiti tributari correnti".

19 – ALTRE PASSIVITA' NON CORRENTI

Debiti verso istituti previdenza e sicurezza sociale

Il saldo dei "debiti verso istituti previdenza e sicurezza sociale " al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 436.004 e si riferisce alla rateizzazione a medio-lungo termine dei debiti previdenziali scaduti ascrivibili ad ACS Srl a seguito di piani di ammortamenti ottenuti.

20- FONDO PER RISCHI E ONERI

Il "fondo per rischi e oneri", 31 dicembre 2016, è pari Euro 1.068.718 rispetto ad Euro 622.311 del 31 dicembre 2015; di seguito si illustra il dettaglio della composizione della voce:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Fondo rischi contenziosi 100,000 (100.000)
Fondo rischi contenzioso fiscale 700,000 700,000
Fondi rischi personale 252.743 351.854 (99.111)
Fondo altri rischi 115.975 170.457 (54.482)
TOTALI 1.068.718 622.311 446.407

Il "fondo rischi contenziosi" accantonato nell'esercizio precedente per Euro 100.000, è stato utilizzato per effetto dell'esito negativo della sentenza del Consiglio di Stato del 28/12/2016 n. 5503/16 che si è definitivamente pronunciato sul contenzioso per l'esclusione del RTI con incameramento della cauzione precedentemente versata da Exprivia SpA per se e per la mandante Exprivia Healthcare IT Srl.

Il "fondo rischi contenzioso fiscale" pari a Euro 700.000, si riferisce alla società Exprivia Enterprise Consulting Srl. Di seguito si ripercorrono le fasi del contenzioso che trae origine da una verifica fiscale effettuata nel 2007 dall'Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale di Piacenza (di seguito l'"Ufficio") in capo alla società Exprivia Enterprise Consulting (in seguito "EEC"), già WellNetwork SpA. Nel processo verbale di constatazione (di seguito il "PVC") redatto ad esito di tale verifica e riguardante fatti occorsi in data antecedente rispetto alla acquisizione da parte di Exprivia, venivano contestate alla EEC presunte violazioni alla normativa IVA, plusvalenze non dichiarate, costi di rappresentanza non inerenti. Sulla scorta delle risultanze del PVC l'ufficio emetteva nei confronti della EEC gli avvisi di accertamento relativi ai periodi di imposta 2004 e 2005; in detti Avvisi l'Ufficio confermava la qualificazione delle operazioni di acquisto oggetto del PVC come oggettivamente inesistenti contestando di conseguenza in capo alla EEC la deducibilità dei relativi costi ai fini delle imposte dirette e la detraibilità dell'IVA ad esse connessa.

EEC impugnava gli Avvisi di accertamento 2004 e 2005 innanzi alla Commissione Tributaria di Piacenza la quale, con l'udienza del 8/11/2011, riuniva i due ricorsi e, con sentenza 55/01/12, depositata il 31/08/2012, annullava gli Avvisi medesimi escludendo nel merito che le operazioni contestate fossero qualificabili come oggettivamente inesistenti, a differenza di quanto preteso dall'Ufficio ed escludendo altresì che le operazioni medesime potessero considerarsi inesistenti sotto il profilo soggettivo.

Avverso la suddetta sentenza l'Ufficio notificava in data 18 febbraio 2013 l'appello innanzi alla CTR di Bologna, il cui relativo procedimento verrà discusso in data 12 maggio 2017.

Sulla base del parere dei legali che assistono la società, il rischio di soccombenza è possibile; in considerazione dell'esito favorevole conseguito in primo grado e dell'esistenza di fondati elementi difensivi, si è ritenuto di non stanziare alcun fondo rischi.

Il 27/10/2014 EEC ha ricevuto notifica dall'Agenzia delle Entrate di Piacenza di un nuovo avviso di accertamento in relazione al citato PVC relativo all'anno 2006. Con tale accertamento l'Ufficio, pur richiamando il contenuto del PVC, non contestava più l'inesistenza delle operazione sotto il profilo oggettivo bensì sotto il profilo soggettivo, negando quindi in capo ad EEC la detraibilità dell'IVA connessa alle operazioni medesime per un importo pari a euro 2.052.896 oltre a sanzioni per un importo di euro 5.132.240. EEC, relativamente all'avviso di accertamento di competenza 2006, il 16/04/2015 ha presentato ricorso (RG 119/2015); la CTP di Piacenza all'udienza del 21/09/2015 disponeva la sospensione degli effetti esecutivi dell'avviso di accertamento e fissava in data 14/12/2015 l'udienza per la trattazione del merito. Il 15/02/2016 la CTP di Piacenza ha depositato la sentenza n. 28/02/2016 di soccombenza a carico della società. La EEC Il 6/06/2016 depositava l'appello alla CTR Bologna avverso la sentenza N. 28/02/2016. La CTR di Bologna con il decreto N. 759/2016 del 12/07/2016 ha accolto l'istanza di sospensione inaudita altera parte e ha fissato la camera di consiglio per la discussione dell'istanza stessa per il 27 settembre 2016, nella quale la CTR di Bologna ha definitivamente accolto l'istanza di sospensione della sentenza N. 28/02/2016 sull'avviso di accertamento. Veniva fissata l'udienza di discussione al 19 gennaio 2017.

All'esito dell'udienza di trattazione, la CTR ha depositato il 7 marzo 2017 la Sentenza n. 887/4/2017 con la quale ha respinto il ricorso proposto da EEC, con conseguente conferma dell'IVA accertata mentre, con riguardo ai profili sanzionatori, i giudici di appello hanno accolto parzialmente le eccezioni subordinate, rideterminando e diminuendo, le sanzioni applicabili a carico della società.

La Sentenza stabilisce quindi come indetraibile IVA per un importo di euro 2.052.896 oltre a sanzioni di euro 4.105.738 ed interessi.

La società ha richiesto ai primari studi legali, che ne hanno curato la difesa, una approfondita disamina sulla sentenza medesima e sul contratto di vendita in essere con il precedente azionista della società. I principali risultati della attività di approfondimento delle diverse tematiche di carattere legale e tributario effettuate dallo Studio Legale e Tributario Maisto e Associati di Milano e dallo Studio Legale Associato Clifford & Chance sono di seguito riportati:

  • (i) estistono validi motivi di impugnazione della sentenza di appello in Cassazione, oltre a sussistere elementi di nullità della stessa;
  • (ii) sussistono i presupposti giuridici per la concessione, da parte della CTR di Bologna, del provvedimento di sospensione dell'esecutività della sentenza di appello;
  • (iii) non esistono profili di responsabilità solidale in capo alla Exprivia SpA;
  • (iv) la società è in possesso di un legittimo titolo derivante dal contratto di acquisizione di WelNetwork (oggi Expriva Enterprise Consulting) per azionare la richiesta di indennizzo totale verso il venditore.

Relativamente al punto (i) l'attenta analisi della sentenza da parte dei legali porta a stabilire che vi siano valide ragioni per sostenere la posizione della società in Cassazione, oltre ad elementi oggettivi che potrebbero determinare la nullità della suddetta sentenza di appello. Detto quanto precede, si raffigurano i seguenti elementi di motivazione del ricorso in Cassazione:

  • a) Nullità della sentenza per vizio di sottoscrizione, ex art. 360, comma 1, n. 4 c.p.c.
  • b) Violazione e falsa applicazione del principio di obbligatoria instaurazione del contradditorio preventivo, ex art. 360, comma 1, n. 3 c.p.c.
  • c) Violazione e falsa applicazione dell'art. 2697 c.c. in materia dell'onere probatorio, ex art. 360, comma 1, n3 c.p.c.
  • d) Violazione e falsa applicazione dell'art. 115 c.p.c. ex art. 360, comma 1, n. 3 c.p.c.
  • e) Violazione e falsa applicazione dell'art. 2729 c.c. in materia di utilizzo delle presunzioni ai fini decisori ex art. 360, comma 1, n.3 c.p.c.
  • f) Violazione e falsa applicazione dell'art 2729 c.c. in materia di utilizzo delle presunzioni ai fini decisori, ex art. 360, comma 1, n. 3 c.p.c.

In merito al punto (ii), si ritiene che, ai sensi dell'art. 62-bis d.lgs. n. 546/1992, sussistano I presupposti in base ai quali poter formulare ed auspicabilmente ottenere la richiesta di sospensione dell'esecutività della sentenza di Appella innanzi alla CTR di Bologna.

Per quanto attiene al punto (iii) si precisa che nell'esercizio a cui si riferisce la controversia la società non era ricompresa nel perimetro societario del Gruppo Exprivia. Anche le altre previsioni di responsabilità solidale sancite dalla legislazione non trovano applicazione nel fatto di specie.

Relativamente al punto (iv) dopo aver analizzato attentamente sia il contratto che la giurisprudenza in merito risulta pienamente in capo alla società il potersi rivalere sul venditore per quanto attiene la vicenda succitata essendo la stessa ricompresa nelle garanzie date dal venditore ed avendo la società compiuto tutti i passi prescritti dal contratto per quanto attiene la tempestiva comunicazione al venditore dell'evoluzione della vicenda ed avendo compiuto tutti gli atti in suo possesso necessari per la corretta gestione della stessa.

Va altresì notato che la controllante Exprivia Spa ha richiesto allo studio Legale Associato Clifford Chance un parere in ordine alle garanzie previste dal contratto di compravendita a suo tempo stipulato per l'acquisto di EEC.

Tale parere conferma che risulta pienamente in capo alla società Exprivia Spa la possibilità di rivalsa sul venditore per quanto attiene la vicenda succitata essendo la stessa pienamente ricompresa nelle garanzie date dal venditore.

Supportati dalle sopra menzionate motivazioni contenute nei pareri dei diversi Studi Legali, considerato che il rischio di soccombenza è possibile, gli Amministratori hanno deciso di stanziare un fondo di Euro 700.000 a copertura degli oneri per porre in essere tutte le azioni per la definizione dei suddetti contenziosi e per la tutela degli interessi della società.

Il "fondo rischi personale", pari a Euro 252.743 si decrementa di Euro 99.111 rispetto al 31 dicembre 2015 per effetto della chiusura di alcuni contenziosi in essere con ex dipendenti delle società del Gruppo, che hanno determinato l'utilizzo del fondo per Euro 23.446 ed il rilascio dell'eccedenza pari a Euro 75.665.

Il "fondo altri rischi" pari a Euro 115.975 al 31 dicembre 2016 subisce una variazione in diminuzione pari a Euro 54.483 rispetto al 31 dicembre 2015. Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nel periodo:

  • Euro 50.974 utilizzo del fondo per pagamento di una penale contrattuale nei confronti di un cliente di Exprivia Healthcare It Srl;
  • Euro 94.136 utilizzo del fondo di Exprivia Healthcare a seguito della definizione di contenziosi di natura giuslavoristica, che hanno determinato un impatto negativo a conto economico di circa Euro 90 mila;
  • Euro 65.529 accantonamento per rischio penale contrattuale nei confronti di un cliente di Exprivia Projects Srl;
  • Euro 25.097 adeguamento del fondo in relazione ad altri rischi in essere.

21 – FONDI RELATIVI AL PERSONALE

Trattamento di fine rapporto subordinato

Le quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 sono versate alla Tesoreria INPS e ai Fondi di Pensione di Categoria. Il TFR residuo ammonta, al 31 dicembre 2016 a Euro 10.403.774 rispetto a Euro 9.228.805 del 31 dicembre 2015. Il fondo è al netto delle quote versate; è stata effettuata una valutazione attuariale della relativa passività in base a quanto previsto dal principio IAS 19, secondo il metodo retrospettivo che prevede la rilevazione di utili/perdite attuariali fra le altre componenti del conto economico complessivo. Il costo relativo alle prestazioni di lavoro nonché l'interessi passivi relativi alla componente del "time value" nei calcoli attuariali rimangono iscritti a conto economico.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
Tasso di attualizzazione 1,30% 2,00%
Tasso di inflazione 1,50% 1,50%
Tasso annuo di crescita salariale 2,50% 2,50%
Tassa annuo di incremento TFR 2,62% 2,62%
Mortalità Tav ISTAT 2011 Tav ISTAT 2011
Inabilità Tav. INAIL Tav. INAIL
Turn-over 5,50% 7,25%
Probabilità anticipo 2,50% 2,50%
Ammontare anticipo in % del Fondo TFR 70,00% 70,00%

Si segnalano alcuni criteri generali con i quali sono state effettuate le proiezioni. Di fronte alla esigenza di compiere accertamenti che siano basati su tutte le informazioni a disposizione, si è fatto ricorso ad una procedura tecnica conosciuta nella letteratura attuariale come "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS).

Tale metodo basato su una simulazione stocastica di tipo "Montecarlo" consente di effettuare le proiezioni delle retribuzioni degli oneri per ciascun dipendente, tenendo conto dei dati demografici e retributivi di ogni singola posizione, senza effettuare aggregazioni e senza introdurre valori medi.

Per rendere possibile la procedura in questione, per ciascun dipendente vengono effettuati opportuni sorteggi al fine di determinare anno per anno la eliminazione per morte, per invalidità ed inabilità, per dimissioni o licenziamento.

L'attendibilità è garantita da un opportuno numero di replicazioni della procedura oltre il quale i risultati divengono stabili.

Le elaborazioni sono state effettuate per il numero di anni necessari affinché tutti i lavoratori attualmente in forza non fossero più in servizio.

Le proiezioni sono state effettuate a gruppo chiuso ossia non si è prevista alcuna assunzione.

In conformità al principio contabile internazionale IAS 19 le valutazioni attuariali sono state eseguite in base al metodo dei benefici maturati utilizzando il criterio del credito unitario previsto (Projected Unit Credit Method).Tale metodo consente di calcolare il TFR maturato ad una certa data in senso attuariale, distribuendo l'onere per tutti gli anni di permanenza residua dei lavoratori in essere, non più come onere da liquidare nel caso in cui l'azienda cessi la propria attività alla data di bilancio, ma accantonando gradualmente tale onere in funzione della durata residua in servizio del personale in carico.

Il metodo consente di calcolare alcune grandezze in senso demografico - finanziario alla data di riferimento della valutazione, tra queste in particolare l'onere afferente il servizio già prestato dal lavoratore rappresentato dal DBO – Defined Benefit Obligation (anche detto Past Service Liability). Esso si ottiene calcolando il valore attuale delle prestazioni spettanti al lavoratore (liquidazioni di TFR) derivanti dall'anzianità già maturata alla data di valutazione.

Ai fini della rivalutazione, il TFR è incrementato, con esclusione della quota maturata alla chiusura del periodo, mediante l'applicazione di un tasso costituito dall' 1,50% in misura fissa e dal 75% del tasso di inflazione rilevato dall'ISTAT rispetto al mese di dicembre dell'anno precedente; su tale rivalutazione sono dovute imposte nella misura dell'11%.

La normativa prevede, inoltre, la possibilità di richiedere una anticipazione parziale del TFR maturato quando il rapporto di lavoro è ancora in corso.

Nell' elaborazioni si è tenuto conto dell'imposta annuale dell'17% che grava sulla rivalutazione del Fondo TFR.

22 - IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE

Il "fondo per imposte differite" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 1.189.221 rispetto a Euro 1.038.852 del 31 dicembre 2015, e si riferisce all'accantonamento fatto sulle variazioni temporanee ritenute recuperabili nei prossimi esercizi.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
Importo differenzetemporanee Effetto fiscale Importo differenzetemporanee Effetto fiscale
TFR 68.820 19,310 91.239 25.092
Avviamenti 1.630.664 457.587 1.377.674 385.105
Fabbricati 2.528.421 704.036 2.190.770 627.656
Imposte 25.658 6.158 ٠ ۰
Fondo svalutazione crediti 4.164 999 4.164 999
Rettifiche per adeguamento IFRS 3.949 1.131 $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$
TOTALI 4.261.676 1.189.221 3.663.847 1.038.852

PASSIVITÀ CORRENTI

23 – PRESTITI OBBLIGAZIONARI CORRENTI

La voce "prestiti obbligazionari correnti" ammonta al 31 dicembre 2016 a Euro 1.508.246 rispetto a Euro 1.007.399 del 31 dicembre 2015 ed è relativo alla quota corrente del prestito obbligazionario emesso dalla società Exprivia Healthcare It Srl. Per maggiori informazioni si rimanda a quanto già riportato nella voce "prestiti obbligazionari" delle passività non correnti (nota 15).

24– DEBITI VERSO BANCHE CORRENTI

I "debiti verso banche correnti" ammontano al 31 dicembre 2016 a Euro 25.845.581 rispetto a Euro 35.879.446 del 31 dicembre 2015, e si riferiscono, per Euro 14.490.177 alla quota corrente dei debiti per finanziamenti e mutui (già descritti nella voce "debiti verso banche non correnti", nota 16) e per Euro 11.355.404 per debiti di conto corrente verso primari istituti di credito.

25 - DEBITI VERSO FORNITORI

I "debiti verso fornitori" al 31 dicembre 2016 ammontano a Euro 18.816.906 rispetto a Euro 17.087.806 del 31 dicembre 2015; di seguito la tabella con il dettaglio della voce:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Fatture ricevute Italia 11.699.626 12.127.594 (427.969)
Fornitori beni leasing 184.114 223.691 (39.577)
Fatture ricevute estero 996.561 666.187 330.374
Fatture verso consulenti 1 293 339 115.748 1.177.591
Fatture da ricevere 4.643.266 3.954.586 688,680
TOTALI 18.816.906 17.087.806 1.729.100

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio dei debiti scaduti e a scadere al netto delle fatture da ricevere e dei fornitori beni leasing.

Importo fornitori di cui scaduto da giorni
a scadere scaduto $-30$ $31 - 60$ $61 - 90$ 91-120 121-180 181-270 271-365 oltre
13.989.525 7.706.310 6.283.215 762.352 910.547 809.250 1.400.195 550.542 381.737 445.290 1.023.302
100% 55% 45% 5% 7% 6% 10% 4% 3% 3% 7%

26 - ANTICIPI SU LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE

Acconti

La voce "acconti" al 31 dicembre 2016 ammonta ad Euro 3.394.884 rispetto a Euro 2.774.376 del 31 dicembre 2015 e si riferisce ai lavori in corso su ordinazione per i quali gli acconti e gli anticipi sono risultati superiori all'avanzamento economico dei lavori in corso alla data di chiusura del periodo.

27- ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE

Le "altre passività finanziarie" al 31 dicembre 2016 ammontano a Euro 1.285.171 rispetto a Euro 384.214 del 31 dicembre 2015; di seguito la tabella con il dettaglio della voce:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Debiti per acquisto partecipazioni 359.999 359,999
Debiti verso altri 925.172 384.214 540.958
TOTALI 1.285.171 384.214 900.957

Debiti per acquisto partecipazioni

Il saldo dei "debiti per acquisto partecipazioni" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 359.999 e si riferisce al debito per l'acquisto della partecipazione in ACS Srl.

Debiti verso altri

Il saldo della voce "debiti verso altri" ammonta a Euro 925.172 al 31 dicembre 2016 rispetto a Euro 384.214 del 31 dicembre 2015 e si riferisce per Euro 173.831 ad anticipi su progetti di ricerca e per Euro 751.341 a debiti verso factoring per anticipi ricevuti a fronte di crediti ceduti.

28 - DEBITI TRIBUTARI

Il saldo della voce "debiti tributari" ammonta, al 31 dicembre 2016 a Euro 12.360.112 rispetto a Euro 7.583.444 del 31 dicembre 2015; nella tabella seguente si riporta la composizione della voce comparata con i dati dell'esercizio precedente.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Debiti verso Erario per IVA 2.926.546 2.743.296 183.250
Debiti verso Erario per IRAP 588.220 588.220
Debiti verso Erario per IRES 757.886 1.088.862 (330.976)
Debiti verso Erario per IRPEF dipendenti 6.176.298 2.798.872 3.377.425
Debiti verso Erario per IRPEF autonomi 220.018 51.580 168,438
Debiti verso Erario per IRPEF collaboratori 130,866 35.994 94.873
Debiti verso Erario 864.274 508.634 355.640
Debiti verso Erario per IRPEF TFR 165.884 46.540 119.344
Debiti verso Erario per add. Regionale e Comunale 284.063 8.924 275.139
Debiti tributari per interessi e sanzioni 246.058 300.742 (54.683)
TOTALI 12.360.112 7.583.444 4.776.668

La variazione intervenuta relativa alla voce "debiti verso erario per IRPEF dipendenti" è principalmente ascrivibile ai debiti tributari di ACS Srl (Euro 2.861.228).

Relativamente al debito tributario ascrivibile alla società ACS Srl, lo stesso si riferisce principalmente alle quota corrente delle rateizzazioni entrate in ammortamento nel corso del 2016 e agli importi relativi alle cartelle in rottamazione.

29 - ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

Debiti verso istituti previdenza e sicurezza sociale

Il saldo della voce "debiti verso istituti previdenza e sicurezza sociale" ammonta, al 31 dicembre 2016, a Euro 6.866.252 rispetto a Euro 5.480.960 del 31 dicembre 2015; nella tabella seguente si riporta la composizione della voce comparata con i dati dell'esercizio precedente.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
INPS c/contributi 4.382.189 3.407.821 974.368
Debiti v/fondi pensioni e integrativi 274,646 262,600 12.046
Altri Enti Previdenziali e assistenziali 335.860 88.132 247.728
Contributi su ratei ferie e festività e competenze maturate 1.880.815 1.744.014 136.801
INAIL c/contributi (7.258) (21.605) 14.347
TOTALI 6.866.252 5.480.960 1.385.292

La variazione intervenuta relativa alla voce "INPS c/contributi" è principalmente ascrivibile ai debiti di ACS Srl (Euro 837.320).

Altri debiti

Il saldo della voce "altri debiti" ammonta al 31 dicembre 2016 a Euro 17.248.628 rispetto a Euro 13.583.144 del 31 dicembre 2015.

Di seguito si riporta la tabella con evidenza delle variazioni intervenute nel corso del periodo comparate con quelle al 31 dicembre 2015:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Amministratori compensi e spese da liquidare 83.674 62.451 21.223
Dipendenti/Collaboratori per competenze e spese maturate 6.403.549 3.751.320 2.652.229
Ferie/premi/ festività maturate/13a - 14a 6.177.694 5.540.023 637.671
Anticipi da factoring 48.221 48.221
Debiti diversi 943,500 677.629 265.871
Altri costi di competenza esercizio 133.918 387.975 (254.057)
Manutenzione/Servizi/ Contributi competenza futuri esercizi 3.458.072 3.163.746 294.326
TOTALI 17.248.628 13.583.144 3.665.484

La variazione intervenuta relativa alla voce "dipendenti/collaboratori per competenze maturate" è principalmente ascrivibile alla società ACS Srl (Euro 1.600.608), inclusa nel perimetro di consolidamento a partire dal 1 luglio 2016.

Note esplicative al conto economico consolidato

30 – RICAVI

I ricavi delle vendite e delle prestazioni nell'esercizio 2016 sono pari a Euro 137.297.652 rispetto a Euro 139.233.663 dello stesso periodo del 2015.

Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi, comprensivi della variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti (pari a Euro -47.508), per area di business relativi all'esercizio 2016 e comparati con i dati dello stesso periodo precedente (valori in migliaia di Euro).

Gruppo Exprivia (valori in k Euro) 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni Variazioni %
Banking & Finance 26.141 25.606 535 2,1%
Utilities 21.502 21.933 (431) $-2,0%$
Industry 12.845 11.689 1.156 9,9%
Oil & Gas 12.701 15.725 (3.024) $-19,2%$
Telco & Media 20.070 19.307 763 4,0%
Healthcare 21.497 22.018 (521) $-2,4%$
Aerospace & Defence, Public Sector 13.888 11.221 2.667 23,8%
International Business 7.846 10.439 (2.593) $-24,8%$
Other 760 1.423 (663) $-46,6%$
TOTALI 137.250 139.361 (2.112) $-1,5%$

Di seguito il dettaglio dei ricavi relativi al 31 dicembre 2016, comparati con i dati dello stesso periodo dell'esercizio precedente, ripartiti per tipologia di attività (valori in migliaia di Euro).

Gruppo Exprivia (valori in k Euro) 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni Variazioni
Progetti e Servizi 116.025 119.182 (3.157) $-2,6%$
Manutenzioni 15.119 14.244 875 6,1%
HW/ SW terze parti 4.006 2.835 1.170 41,3%
Licenze proprietarie 1.418 1.681 (263) $-15,6%$
Altro 682 1.418 (736) $-51,9%$
TOTALI 137.250 139.361 (2.111) $-1,5%$

Per ulteriori dettagli relativi ai segmenti di attività si rimanda al paragrafo "L'andamento dei risultati del Gruppo Exprivia e commento all'andamento economico delle singole business line" della Relazione sulla gestione.

31 - ALTRI PROVENTI

Altri ricavi e proventi

Gli "altri ricavi e proventi", nell'esercizio 2016 ammontano a Euro 719.734 rispetto a Euro 1.108.882 dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Sconti e abbuoni da fornitori 79.808 377.175 (297.367)
Affitti attivi 32.383 $\sim$ 32.383
Altri ricavi e proventi 310.102 491.908 (181.806)
Indennità di mancato preavviso 112.540 75.030 37.510
Proventi da assegnazione auto dipendenti 155.041 164.368 (9.326)
Plusvalenze patrimoniali 29.858 401 29.458
TOTALI 719.734 1.108.882 (389.148)

La voce "altri ricavi e proventi" include Euro 144 mila relativi all'indennizzo definito con sentenza n.221/2015 passata in giudicato in favore di Exprivia Healthcare contro la Regione Puglia e notificata alla società in forma esecutiva in data 19 luglio 2016.

Contributi in conto esercizio

I "contributi in conto esercizio", nell'esercizio 2016, ammontano a Euro 1.885.501 rispetto a Euro 2.983.870 dell'esercizio 2015 e si riferiscono a contributi e crediti d'imposta di competenza del periodo o autorizzati nel periodo e sono relativi a progetti di sviluppo e ricerca finanziati. I contributi sono iscritti al netto della quota accantonata a fondo rischi per eventuali minori contributi che potrebbero essere non riconosciuti. La significativa riduzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente è da attribuire alla conclusione di diversi progetti alla fine dell'esercizio 2015.

Costi per progetti interni capitalizzati

I "costi per progetti interni capitalizzati", nell'esercizio 2016, ammontano a Euro 1.927.238 rispetto a Euro 1.358.828 dell'esercizio 2015 e si riferiscono principalmente ai costi sostenuti nel corso dell'esercizio per lo sviluppo di prodotti in ambito Banking & Finance , Healthcare e Aerospace & Defence. L'incremento è principalmente ascrivibile all'apporto della società ACS Srl.

32 – VARIAZIONE DELLE RIMANENZE DI MATERIE PRIME E PRODOTTI FINITI

Il saldo della voce "variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti", nell'esercizio 2016, è negativo per Euro 47.508 rispetto alla variazione positiva di Euro 127.199 dello stesso periodo dell'esercizio precedente, e si riferisce alle variazioni di prodotti finiti relativi al settore Healthcare.

33 - COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI

Il saldo della voce "costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" nell'esercizio 2016 ammonta a Euro 11.078.729 rispetto a Euro 11.199.568 dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Acquisto prodotti e manutenzione hw-sw 10.685.989 10.743.044 (57.055)
Cancelleria e materiale consumo vario 103.520 131.675 (28.155)
Carburanti e lubrificanti 182.994 204.197 (21.203)
Altri costi 104.031 116,780 (12.749)
Servizi garanzia attività ns. clienti 2.195 3.872 (1.677)
TOTALI 11.078.729 11.199.568 (120.839)

34 - COSTI PER IL PERSONALE

Il saldo della voce "costi per il personale" ammonta complessivamente nell'esercizio 2016 a Euro 91.740.115 rispetto a Euro 90.581.123 dello stesso periodo del 2015, di seguito tabella con il dettaglio della voce

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Retribuzioni e compensi 67.439.446 67.174.479 264.967
Oneri Sociali 17.611.492 17.568.373 43.119
Trattamento di fine rapporto 4.245.322 3.983.347 261.975
Altri costi del personale 2.443.855 1.854.924 588.931
TOTALI 91.740.115 90.581.123 1.158.992

Il numero delle risorse al 31 dicembre 2016 è pari a 2.359 (di cui 2.346 dipendenti e 13 collaboratori) mentre al 31 dicembre 2015 era pari a 2.083 unità, di cui 2.069 dipendenti e 14 collaboratori.

La media dei dipendenti e collaboratori al 31 dicembre 2016 è di 2.407 unità (di cui 2.392 dipendenti e 15 collaboratori) mentre al 31 dicembre 2015 la media era 2.144 unità (di cui 2.121 dipendenti e 23 collaboratori).

35 – COSTI PER SERVIZI

Il saldo consolidato della voce "costi per servizi" nell'esercizio 2016 ammonta a Euro 20.960.775 rispetto a Euro 22.259.052 dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Consulenze tecniche e commerciali 10.024.581 12.341.271 (2.316.690)
Consulenze amministrative/societarie/legali 2.420.259 1.607.535 812.724
Servizio elaborazione dati 479.230 338,004 141.226
Emolumenti sindaci 160.578 148,032 12.545
Spese viaggi e trasferte 2.265.193 2.417.778 (152.585)
Altri costi del personale 147.820 232.743 (84.923)
Utenze 1.113.903 1.032.305 81.597
Spese pubblicità/Spese rappresentanza 620.925 398.856 222.068
Commissioni bancarie 437.733 532.574 (94.841)
Manutenzione varia/ hw / sw 346.848 425.764 (78.916)
Assicurazioni e fideiussioni 728.278 562.591 165.687
Costi personale interinale 601.509 328.201 273.308
Altri costi 1.314.890 1.487.247 (172.357)
Servizi di posta 299.026 405.654 (106.628)
TOTALI 20.960.775 22.259.052 (1.298.277)

La variazione più rilevante è attribuibile alla diminuzione dei costi per consulenze tecniche e commerciali in stretta correlazione con la diminuzione di ricavi.

Ai fini di più chiara esposizione dei dati, è stata modificata la presentazione di talune voci nei dati comparativi del conto economico, presentate secondo quando previsto dallo IAS 1, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio annuale al 31 dicembre 2015, senza alcun effetto sul risultato e sul patrimonio netto alla stessa data. In particolare il saldo al 31 dicembre 2015 presentato ai fini comparativi della voce "Costi per servizi" è stato incrementato, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio consolidato del 31 dicembre 2015, di Euro 532.574 (da Euro 21.726.478 ad Euro 22.259.052) con riferimento alle commissioni bancarie precedentemente esposte negli "Oneri diversi di gestione", il cui saldo passa da Euro 1.511.903 ad Euro 979.329.

Di seguito si riporta il prospetto redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, che evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2016 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi da PricewaterhouseCoopers SpA e da entità appartenenti alla sua rete.

Si evidenzia che i corrispettivi esposti sono al netto del contributo Consob e del rimborso spese.

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato ilservizio Destinatario Corrispettivo dicompetenza 2016
Servizi di revisione PricewaterhouseCoopers Capogruppo 82.000
PricewaterhouseCoopers Società controllate 129.400
Servizi diversi dalla revisione * PricewaterhouseCoopersAdvisory Capogruppo 80,000
Servizi diversi dalla revisione * PricewaterhouseCoopers Capogruppo 40,000
Servizi diversi dalla revisione ** Altri Società controllate 18,000
TOTALI 349,400

* I servizi diversi dalla revisione sono relativi all'incarico per due diligence

** Gli altri servizi diversi dalla revisione sono relativi ad assistenza fiscale resa a società controllate italiane

36 – COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI

Il saldo consolidato della voce "costi per godimento beni di terzi" nell'esercizio 2016 ammonta a Euro 4.219.041 rispetto a Euro 4.216.394 dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Affitti passivi 1.827.070 1.668.656 158.414
Noleggio/leasing auto 1.008.291 1.047.925 (39.634)
Noleggio altri beni 1.256.697 1.395.740 (139.043)
Diritti di licenza 109.441 95.281 14.160
Altri costi 17.541 8.793 8.748
TOTALI 4.219.041 4.216.394 2.647

Relativamente alla voce "affitti passivi", la variazione intervenuta è principalmente ascrivibile ai costi sostenuti dalla capogruppo per la sede di Roma la quale aveva beneficiato di una riduzione nel primo semestre 2015.

37 – ONERI DIVERSI DI GESTIONE

Il saldo consolidato della voce "oneri diversi di gestione " nell'esercizio 2016 ammonta a Euro 311.910 rispetto a Euro 979.329 dell'esercizio 2015, nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Quote associative 200.833 128.121 72.712
Libri e riviste 9.404 7.736 1.668
Imposte e tasse (213.013) 250.453 (463.466)
Bolli 58.446 67.864 (9.418)
Sanzioni e multe 93.084 178,254 (85.170)
Erogazioni liberali 24.225 50.582 (26.357)
Altri oneri di gestione (28.644) 41.380 (70.024)
Perdite su crediti 87.696 $\overline{\phantom{a}}$ 87.696
Spese varie 49.189 103.971 (54.782)
Penali e danni ٠ 150,000 (150.000)
Minusvalenze da alienazioni 30.690 969 29.721
TOTALI 311.910 979.329 (667.419)

La significativa riduzione della voce "imposte e tasse" è attribuibile principalmente all'effetto della cancellazione del debito per sanzioni in seguito all'adesione, da parte della controllata ACS Srl, alla definizione agevolata ai sensi del DL n. 193/2016 convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016 (cd. rottamazione cartelle).

38 – ACCANTONAMENTI

Il saldo consolidato della voce "accantonamenti" nell'esercizio 2016 ammonta a Euro 674.559 rispetto a Euro 265.737 dell'esercizio 2015 .

Nella tabella seguente si evidenziano i movimenti del 2016 rispetto a quelli del 2015.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Accantonamento copertura perdite 32.051 32.051
Accantomamento rischi contenzioso fiscale 700,000 700,000
Accantonamento rischi cause legali con dipendenti (66.767) 184.927 (251.694)
Altri accantonamenti 9.275 80.810 (71.535)
TOTALI 674.559 265.737 408.822

Il saldo positivo della voce "accantonamento rischi cause legali con dipendenti" è dovuto al rilascio di fondi, appostati nella stessa voce in esercizi precedenti risultati eccedenti in seguito alla conclusione di alcuni contenziosi pendenti al 31 dicembre 2015.

L'accantonamento di Euro 700.000 si riferisce alla Sentenza 887/4/2017 depositata il 7 marzo 2017 con la quale la CTR di Bologna ha respinto il ricorso proposto dalla società controllata Exprivia Enterprise Consulting Srl. Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota 20.

39 - AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Gli "ammortamenti ", nell'esercizio 2016, ammontano a Euro 4.390.534 rispetto a Euro 4.314.105 dell'esercizio 2015 e si riferiscono per Euro 2.665.083 agli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e per Euro 1.725.451 agli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali. Il dettaglio delle suddette voci è riportato nelle note di commento 1 e 3.

Svalutazioni

Le "svalutazioni " , nell'esercizio 2016, ammontano ad Euro 613.904 rispetto a Euro 1.003.117 dell'esercizio 2015 e si riferiscono principalmente a svalutazione di crediti dell'attivo circolante per Euro 400 mila circa e svalutazione di rimanenze per prodotti finiti per Euro 90 mila.

40 – PROVENTI E (ONERI) FINANZIARI E DA ALTRE PARTECIPAZIONI

Il saldo dei "proventi e (oneri) finanziari e da altre partecipazione" rileva un saldo negativo di Euro 3.024.899 rispetto ad Euro 2.332.328 dell'esercizio del 2015. Di seguito la tabella con il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Proventi da imprese controllanti 75.150 29.188 45.962
Proventi da partecipazioni da altre 12.976 13.105 (129)
Proventi diversi dai precedenti 362.309 220.245 142.064
Interessi e altri oneri finanziari (3.001.019) (2.666.975) (334.044)
Oneri da controllanti (276.230) (276.230)
Utile e perdita su cambi (198.085) 72.109 (270.194)
TOTALI (3.024.899) (2.332.328) (692.571)

Proventi da imprese controllanti

Il saldo dei "proventi da imprese controllanti" nell'esercizio 2016 ammonta a Euro 75.150 rispetto a Euro 29.188 dello stesso periodo del 2015 e si riferisce agli interessi maturati verso Abaco Innovazione SpA sul finanziamento erogato da Exprivia SpA.

Proventi da altre partecipazioni

Il saldo dei "proventi da partecipazioni da altre" nell'esercizio 2016 ammonta a Euro 12.976 rispetto a Euro 13.105 dell'esercizio 2015 e si riferisce a dividendi percepiti da partecipazioni minoritarie.

Proventi finanziari diversi

Il saldo dei "proventi finanziari diversi" nell'esercizio 2016 ammonta a Euro 362.309 rispetto a Euro 220.245 dello stesso periodo del 2015. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio della voce.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Interessi attivi bancari 4.073 18.081 (14.008)
Interessi attivi da titoli 122.763 113,316 9.447
Altri interessi attivi 235.290 87.391 147.899
Altri proventi 183 1.457 (1.275)
TOTALI 362.309 220.245 142.064

Gli "altri interessi attivi" si riferiscono principalmente per Euro 141 mila gli interessi di mora maturati in relazione all'indennizzo definito con sentenza n.221/2015 passata in giudicato e notificata in forma esecutiva in data 19 luglio 2016 in favore di Exprivia Healthcare contro la Regione Puglia e per Euro 71 mila al beneficio finanziario relativo al finanziamento agevolato ottenuto sul progetto di ricerca N-CUP.

Interessi e altri oneri finanziari

Il saldo della voce "interessi e altri oneri finanziari" nell'esercizio 2016 ammonta a Euro 3.001.019 rispetto a Euro 2.666.975 dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Interessi passivi bancari 658.803 796.545 (137.742)
Interessi su mutui e finanziamenti 1.083.575 866.671 216.904
Altri interessi 990.521 774.189 216.333
Oneri prodotti finanziari e vari 44.990 76.765 (31.776)
Altri oneri 1.124 212 911
Interest cost IAS 19 222,006 152.592 69,414
TOTALI 3.001.019 2.666.975 334.044

Oneri da imprese controllanti

Il saldo della voce "oneri da imprese controllanti" nell'esercizio 2016 ammonta a Euro 276.230 e si riferisce alla quota di competenza degli oneri riconosciuti dalla capogruppo Exprivia SpA alla controllante Abaco Innovazione SpA a fronte delle garanzie rilasciate da quest'ultima.

Utili e perdite su cambi

Nell'esercizio 2016 si registrano "perdite su cambi" pari a Euro 198.085 rispetto a utili dell'esercizio 2015 pari a Euro 72.109 e si riferiscono principalmente all'oscillazione dei cambi per effetto di transazioni commerciali effettuate nella valuta diversa da quella nazionale delle società estere del Gruppo Exprivia.

41 - IMPOSTE

Nell'esercizio 2016 le "imposte" ammontano a Euro 1.930.082 rispetto a Euro 3.064.081 dell'esercizio 2015; nella tabella di seguito si fornisce il dettaglio con le movimentazioni rispetto al periodo precedente:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
IRES 1.824.400 1.650.843 173.557
IRAP 657.785 724.719 (66.934)
Imposte estere 107.474 192.281 (84.807)
Imposte anni precedenti (268.041) 220.844 (488.885)
Imposte differite 44.931 27.365 17.566
Imposte anticipate (436.467) 248.029 (684.496)
TOTALI 1.930.082 3.064.081 (1.133.999)

Si segnala che la Capogruppo Exprivia SpA funge da società consolidante e determina un unico risultato imponibile per le società aderenti al Consolidato Fiscale Nazionale, ai sensi dell'art. 117 del T.U.I.R.

Ciascuna società aderente al Consolidato Fiscale apporta ad Exprivia SpA il reddito imponibile o la perdita fiscale rilevando un debito/credito nei confronti della società consolidante, pari all'IRES di competenza.

Si evidenzia che il Gruppo ha beneficiato del regime di tassazione agevolata sui redditi derivanti dall'utilizzo delle opere dell'ingegno, introdotto con l'art. 1, co. da 37 a 45, della legge n. 190/2014 "legge di stabilità 2015"(cd Patent Box).

Il beneficio in termini di minori imposte ammonta complessivamente ad Euro 549 mila di cui Euro 245 mila relative al periodo di imposta 2015 ed Euro 304 mila al periodo di imposta 2016.

42 - UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO

Il Conto Economico chiude, nell'esercizio 2016, con un utile consolidato, dopo le imposte, di Euro 2.838.069 rispetto ad Euro 4.597.608 dello stesso periodo del 2015.

43 - UTILE (PERDITA) PER AZIONE BASE/DILUITO

Come richiesto dallo IAS 33, si forniscono le informazioni sui dati utilizzati per il calcolo dell'utile per azione e dell'utile diluito.

L'utile (perdita) per azione è calcolato dividendo il risultato del periodo risultante dal bilancio consolidato, redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS, attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo, escludendo le azioni proprie, per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.

Ai fini del calcolo dell'utile base per azione si precisa che al numeratore è stato utilizzato il risultato economico del periodo dedotto della quota attribuibile a terzi. Si precisa inoltre che non esistono dividendi privilegiati, conversione di azioni privilegiate ed altri effetti simili, che potrebbero rettificare il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale.

Si segnala che al 31 dicembre 2016 l'utile base per azione e quello diluito sono pari a Euro 0,0578.

31/12/2016
Utili per la determinazione dell'utile per azione di base (Utile Netto di
spettanza degli azionisti della controllante) 2.821.368
Utili per la determinazione dell'utile per azione di base 2.821.368
Numero di azioni 31/12/2016
Numero azioni ordinarie al 1 gennaio 2016 51.883.958
Acquisto azioni proprie al 31 dicembre 2016 (3.509.153)
Numero medio ponderato di azioni ordinarie per il calcolo dell'utile base 48.844.321
Utile per azione (Euro) 31/12/2016
Utile (perdita) per azione di base 0,0578
Utile (perdita) per azione diluito (*) 0,0578

44 - INFORMAZIONI SUL RENDICONTO FINANZIARIO

La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2016 è negativa per 35,8 milioni di Euro, sostanzialmente in linea rispetto al 31 dicembre 2015 quando era negativa per 36,3 milioni di Euro. Nonostante abbia mantenuto un rimarchevole livello di investimenti, pari a 14,4 milioni di Euro, e abbia distribuito nel 2016 dividendi per 1 milione di Euro, il Gruppo ha mantenuto sostanzialmente immutato il proprio indebitamento finanziario, grazie ai flussi di cassa positivi derivanti dalla gestione reddituale per 9,3 milioni di Euro, dalla gestione del capitale circolante netto per 3 milioni di Euro e dall'attività di finanziamento per 1,9 milioni di Euro.

PARTI CORRELATE

All'interno del Gruppo Exprivia vi sono rapporti tra società, controllanti, controllate e collegate e con altri parti correlate.

RAPPORTI CON IMPRESE DEL GRUPPO

Tra le società del Gruppo sono proseguite collaborazioni volte sia ad una ottimizzazione delle strutture di staff sia a collaborazioni in ambito tecnologico ed applicativo.

Le operazioni compiute da Exprivia SpA con le imprese incluse nell'area di consolidamento riguardano essenzialmente le prestazioni di servizi e lo scambio di prodotti software; esse fanno parte della ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate tra parti indipendenti. Tutte le operazioni poste in essere sono state compiute nell'interesse delle imprese.

Sono di seguito evidenziati gli importi dei rapporti di natura commerciale (nella prima tabella) e finanziaria (nella seconda tabella) posti in essere con le imprese incluse nell'area di consolidamento.

Crediti di natura commerciale

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Consorzio Exprivia S.c.a.r.l 217 6 211
Exprivia Projects Srl 245.922 171.693 74.229
Exprivia SL 353.274 (353.274)
ACS Srl 150,908 150.908
Gruppo ProSap 990.976 465.896 525.080
Exprivia Digital Financial Solution Srl 568.941 1.832.614 (1.263.674)
Spegea S.c. a.r.l. 20.951 (109) 21.060
Exprivia Healthcare IT srl 835.035 466.626 368.409
Exprivia Enterprise Consulting Srl 2.317.375 1.708.194 609.181
Exprivia Telco & Media Srl 767.065 344.839 422.226
Exprivia Asia Ltd 39.232 15.903 23.329
Exprivia Process Outsoursing Srl 18.547 18.547
TOTALI 5.955.169 5.358.937 596.232

Lavori in corso

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Spegea Scarl 4.144 (4.144)
Exprivia Telco & Media Srl 104.534 37.273 67.261
Totali 104.534 41.417 63.117

Crediti di natura finanziaria correnti e non correnti

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Exprivia Projects Srl 142.411 (142.411)
Exprivia SL 200,000 (200.000)
Exprivia Asia Itd 205.000 410,000 (205.000)
ACS Srl 800.000 800,000
Gruppo ProSap 4.328.280 3.125.106 1.203.174
Exprivia Telco & Media Srl 10.287 22.602 (12.315)
Exprivia Digital Financial Solution Srl 1.026.872 294.308 732.564
Exprivia Healthcare IT srl 33.846 98.453 (64.606)
TOTALI 6,404.286 4.292.880 2.111.406

Debiti di natura commerciale

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Exprivia Projects Srl 1.748.214 569.715 1.178.499
Exprivia Do Brasil 3.000 3.000
Gruppo ProSap 15,806 15.806
Exprivia Digital Financial Solution Srl 519.818 412.945 106.873
ACS Srl 16.413 16.413
Spegea S.c. a.r.l. 138.914 104.906 34.008
Exprivia Healthcare IT srl 252.596 1.292.174 (1.039.578)
Exprivia ASIA Ltd 87.909 87.909
Exprivia Enterprise Consulting Srl 728.733 2.081.725 (1.352.992)
Exprivia Telco & Media Srl 320.394 595.063 (274.669)
Exprivia SL 20,000 (20.000)
TOTALI 3.831.797 5.076.529 (1.244.731)

Debiti di natura finanziaria correnti e non correnti

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Exprivia Projects Srl 105.646 1.171.070 (1.065.424)
Exprivia Digital Financial Solution Srl 5.565.937 7.254.609 (1.688.672)
Spegea S.c. a.r.l. 181.600 178,776 2.824
Exprivia Healthcare IT srl 617.121 3.077.123 (2.460.002)
Exprivia Enterprise Consulting Srl 164 449 8.559 155,890
TOTALI 6.634.754 11.690.137 (5.055.384)

Costi di natura commerciale

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Exprivia Projects Srl 5.395.761 116.258 5.279.503
Gruppo ProSap 106,667 106.667
Exprivia Digital Financial Solution Srl 1.093.829 2.328.082 (1.234.253)
Spegea S.c. a.r.l. 157,205 168.153 (10.948)
ACS Srl (7.664) (7.664)
Exprivia ASIA Ltd 126,525 126,525
Consorzio Exprivia Scarl 4.200 4.200
Exprivia Healthcare IT srl 1.047.023 1.890.565 (843.542)
Exprivia Enterprise Consulting Srl 5.387.975 6.822.994 (1.435.019)
Exprivia Telco & Media Srl 1.052.404 1.041.086 11.317
Exprivia Do Brasil 3.000 3.000
TOTALI 14.366.925 12.367.139 1.999.786

Oneri di natura finanziaria

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Exprivia Projects Srl 11.826 14.696 (2.870)
Spegea S.c.a.r.l 5.994 6.168 (174)
Exprivia Digital Financial Solution Srl 189,960 242.343 (52.383)
Exprivia Healthcare IT srl 27.528 115.956 (88.429)
TOTALI 235.308 379.163 (143.855)

Ricavi e proventi di natura commerciale

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Exprivia Projects Srl 824.360 1.039.008 (214.648)
ACS Srl 96.500 96.500
Exprivia Digital Financial Solution Srl 5.421.216 5.610.395 (189.179)
Spegea S.c. a.r.l. 14 216 14.379 (163)
Exprivia Healthcare IT srl 1.816.317 1.550.850 265.467
Exprivia Enterprise Consulting Srl 442866 726.383 (283.517)
Exprivia Telco & Media Srl 1.511.965 697 217 814.748
TOTALI 10.127.440 9.638.232 489.208

Proventi di natura finanziaria

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Exprivia Projects Srl 312.225 5.975 306.250
Exprivia SL 847 (847)
ACS Srl 916 916
Exprivia Telco & Media Srl 16.161 16.161
Exprivia Asia Itd 23.329 15.903 7.426
Gruppo ProSap 171.806 134.653 37.153
Exprivia Digital Financial Solution Srl 2872480 2.001.610 870.870
Exprivia Healthcare IT srl 146.552 931.957 (785.405)
TOTALI 3.543.469 3.090.945 452.524

Rapporti con controllanti

Per quanto riguarda i rapporti con le controllanti si rimanda alla Relazione sulla Gestione nei paragrafi " Rapporti del Gruppo con le controllanti" e "Informativa sull'attività di direzione e coordinamento".

Rapporti con altre parti correlate

Le operazioni compiute dal Gruppo con altre parti correlate, riguardano essenzialmente le prestazioni di servizi e lo scambio di prodotti; esse fanno parte della ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate tra due parti indipendenti. Tutte le operazioni poste in essere sono state compiute nell'interesse delle imprese.

Si riportano di seguito le informazioni relative ai rapporti con altre parti correlate:

Partecipazioni in altre imprese
Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Daisy-Net- Driving Advances of ICT in South Italya 13.939 13.939
DHITECH Srl $17.000 -$ 17.000,00
TOTALI 13.939 $30.939 -$ 17.000,00
Debiti verso fornitori
Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Kappa Emme Sas 25,000 22.814 2.186
Innovision International Ltd 31.248 31.248
TOTALI 56.248 22.814 33.434
Costi
Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Kappa Emme Sas 150,000 150,000
Innovision International Ltd 50,004 42.103 7.901
TOTALI 200.004 192.103 7.901

Si riepilogano di seguito le informazioni relative ai compensi di amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche

31/12/2016 31/12/2015
Cariche Compenso fissocome membro delConsiglio diAmministratore Compensipartecipazioni acomitati Salari e stipendi Altriincentivi/Altreremunerazioni Compenso fissocome membro delConsiglio diAmministratore Compensipartecipazioni acomitati Salari e stipendi Altriincentivi/Altreremunerazioni
Amministratori 709,200 80,000 1.305.447 230.403 694.200 80,000 1.401.728 85.834
Collegio sindacale 154.885 148,032
Dirigenti strategici 90,000 30,000 ٠ 90,000 30,000
TOTALI 864.085 80.000 1.395.447 260.403 842.232 80.000 1.491.728 115.834

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D. LGS. 58 / 98

Il sottoscritti Domenico Favuzzi, Presidente e Amministratore Delegato, e Giovanni Sebastiano, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, della società Exprivia SpA attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • o l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche del Gruppo e
  • o l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:

  • a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • b) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS International Financial Reporting Standards – adottati dalla Commissione Europea con regolamento 1725/2003 e successive modifiche e, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'impresa.
  • c) La Relazione sulla Gestione comprende una analisi attendibile e coerente con il Bilancio stesso, dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione della società e dell'insieme delle società controllate incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze.

Molfetta, 16 marzo 2017

(Dott. Domenico Favuzzi) (Dott. Gianni Sebastiano)

Il Presidente e Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

BILANCIO SEPARATO DELL'ESERCIZIO 2016 DI EXPRIVIA SPA

PROSPETTI CONTABILI DI EXPRIVIA SPA AL 31 DICEMBRE 2016

EXPRIVIA - SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANANZIARIA AL 31.12.2016

importi in Euro NOTE 31.12.2016 31.12.2015
Terreni e Fabbricati 10.454.155 10.870.938
Altri beni 1.412.931 1.934.185
Immobili, Impianti e macchinari 1 11.867.086 12.805.123
Avviamento 12.622.395 12.651.838
Avviamento e altre attività a vita non definita 2 12.622.395 12.651.838
Attivita' Immateriali 32.725 260.947
Altre Attività Immateriali 3 32.725 260.947
Partecipazioni in imprese controllate 62.286.708 64.985.891
Partecipazioni in altre imprese 119.893 864.710
Partecipazioni 4 62.406.601 65.850.601
Crediti finanziari verso imprese controllate 1.005.000
Crediti finanziari verso imprese controllanti 2.596.910 1.305.338
Strumenti finanziari derivati 34.568
Altre Attività Finanziarie non correnti 5 3.636.478 1.305.338
Crediti tributari non correnti 1.348.732 1.348.732
Crediti tributari non correnti 6 1.348.732 1.348.732
Imposte Anticipate 615.922 569.880
Imposte Anticipate 7 615.922 569.880
ATTIVITA' NON CORRENTI 92.529.939 94.792.459
Importi in Euro 31.12.2016 31.12.2015
Crediti verso Clienti 16.099.818 18.356.242
Crediti verso imprese controllate 11.354.455 9.462.074
Crediti v/altri 5.553.703 5.601.490
Crediti tributari 212.908 482.088
Crediti Commerciali e altri 8 33.220.884 33.901.894
Rimanenze 132.888 31.119
Rimanenze 9 132.888 31.119
Lavori in corso su ordinazione 9.375.850 9.285.642
Lavori in corso su ordinazione 10 9.375.850 9.285.642
Crediti verso altri 1.572.833
Crediti finanziari verso controllanti 469.678
Altre attività Finanziarie Correnti 11 2.042.511
Banche Attive 4.214.736 3.141.852
Assegni e Valori in cassa 3.544 5.553
Disponibilita' Liquide 12 4.218.280 3.147.405
Altre Attività Finanziarie disponibili per la vendita 457.041 501.561
Altre Attività Finanziarie disponibili per la vendita 13 457.041 501.561
ATTIVITA' CORRENTI 49.447.454 46.867.621
TOTALE ATTIVITA' 141.977.393 141.660.080
Importi in Euro 31.12.2016 31.12.2015
Capitale Sociale 25.154.899 25.754.016
Capitale Sociale 14 25.154.899 25.754.016
Sovrapprezzo azioni 18.081.738 18.081.738
Riserva Sovrapprezzo azioni 14 18.081.738 18.081.738
Riserva da rivalutazione 2.907.138 2.907.138
Riserva da Rivalutazione 14 2.907.138 2.907.138
Riserva Legale 3.931.382 3.709.496
Riserva Legale 14 3.931.382 3.709.496
Altre Riserve 20.334.649 17.568.385
Altre Riserve 14 20.334.649 17.568.385
Utile/(Perdite) dell'esercizio (1.908.465) 4.437.726
PATRIMONIO NETTO 68.501.341 72.458.499
Importi in Euro 31.12.2016 31.12.2015
Debiti v/banche non correnti 22.266.679 5.158.092
Debiti v/banche non correnti 15 22.266.679 5.158.092
Debiti verso controllate 430.093 430.093
Strumenti finanziari derivati 12.503
Debiti verso fornitori non correnti 75.165 99.572
Altre Passivita' Finanziarie non correnti 16 517.761 529.665
Debiti tributari non correnti 41.306
Debiti tributari non correnti 17 41.306
Fondi per Rischi e Oneri 37.000 173.028
Fondi per Rischi e Oneri 18 37.000 173.028
Trattamento di fine rapporto subordinato 3.139.640 3.081.697
Fondi Relativi al Personale 19 3.139.640 3.081.697
Fondi per imposte differite 808.033 763.102
Imposte Differite Passive 20 808.033 763.102
PASSIVITA' NON CORRENTI 26.769.113 9.746.890
Importi in Euro 31.12.2016 31.12.2015
Debiti v/banche corrente 15.351.391 19.808.903
Debiti v/banche correnti 21 15.351.391 19.808.903
Debiti verso fornitori 8.741.739 9.562.171
Debiti v/Fornitori 22 8.741.739 9.562.171
Acconti 1.579.883 2.122.032
Anticipi su lavori in corso su ordinazione 23 1.579.883 2.122.032
Debiti verso imprese controllate 10.036.457 16.336.573
Debiti per acquisti partecipazioni 359.999
Debiti verso altri 289.015 384.215
Altre Passivita' Finanziarie 24 10.685.471 16.720.788
Debiti tributari 2.602.828 3.413.744
Debiti Tributari 25 2.602.828 3.413.744
Debiti v/istituti previdenza e sicurezza sociale 2.047.872 1.933.923
Altri debiti 5.697.755 5.893.130
Altre Passivita' Correnti 26 7.745.627 7.827.053
PASSIVITA' CORRENTI 46.706.939 59.454.691
TOTALE PASSIVITA' 141.977.393 141.660.080

EXPRIVIA – CONTO ECONOMICO AL 31.12.2016

Importi in Euro 31.12.2016 31.12.2015
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 60.334.751 63.104.163
Ricavi 27 60.334.751 63.104.163
Altri ricavi e proventi 666.830 1.074.391
Contributi in conto esercizio 1.632.079 2.897.027
Altri proventi 28 2.298.909 3.971.418
Variaz. rimanenze di materie prime e prodotti finiti 110.494 28.919
Variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti 29 110.494 28.919
TOTALE RICAVI 62.744.154 67.104.500
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 30 6.602.610 6.325.764
Costi per il personale 31 32.464.621 33.036.552
Costi per servizi 32 16.226.493 18.610.693
Costi per godimento beni di terzi 33 2.294.472 2.308.484
Oneri diversi di gestione 34 283.176 329.596
Accantonamenti 35 (36.028) 75,000
TOTALE COSTI 57.835.344 60.686.089
MARGINE OPERATIVO LORDO 4.908.810 6.418.411
Importi in Euro 31.12.2016 31.12.2015
Ammortamento ordinario delle immobilizzazioniimmateriali 282.195 423.316
Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni materiali 1.081.483 1.077.271
Svalutazioni 6.035.108 790.826
Ammortamenti e svalutazioni 36 7.398.786 2.291.413
MARGINE OPERATIVO NETTO (2.489.976) 4.126.998
Proventi (Oneri) finanziari e da altre Partecipazioni 37 1.524.326 1.253.922
RISULTATO ANTE IMPOSTE (965.650) 5.380.920
Imposte 38 942.815 943.194
UTILE O (PERDITA) D'ESERCIZIO 39 (1.908.465) 4.437.726

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO AL 31.12.2016

Importi in Euro
Descrizione Note 31/12/2016 31/12/2015
Utile (perdita) dell'esercizio (1.908.465) 4.437.726
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamentericlassificati nell'utile (perdita) dell'esercizio
Utile (perdita) attuariale per effetto dell'applicazione IAS 19 (193.610) 125.682
Effetto fiscale delle variazioni 46.466 (34.563)
Totale altri utili (perdite) complessivi che non sarannosuccessivamente riclassificati nell'utile (perdita) dell'esercizio (147.144) 91.120
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamentericlassificati nell'utile (perdita) dell'esercizio
Utile (perdite) su attività finanziarie classificate AFS (44.520)
Utile (perdita) su strumenti derivati di cash flow hedge (12.286)
Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamentericlassificati nell'utile (perdita) dell'esercizio 14 (56.806) $\Omega$
Totale utile (perdita) complessivo (2.112.415) 4.528.846

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2016

Euro CapitaleSociale Azioni proprie Riserva dasovrapprezzoazioni Riserva darivalutazione Riservalegale Altre riserve Utile (Perdita)dedell'esercizio TotalePatrimonioNetto
Saldo al 31/12/2014 26.979.658 (569.389) 18.081.738 2.907.138 3.561.670 16.471.204 2.956.516 70.388.536
Destinazionedelrisultato annoprecedente 147.826 1.355.940 (1.503.766)
Distribuzione dividendo (1.452.751) (1.452.751)
Altri movimenti (Acquisto azioniProprie) (656.253) (349.879) (1.006.132)
Componenti del risultato complessivo:
Utile /(perdita) del periodo 4.437.726 4.437.726
dall'applicazioneEffettiderivantiIAS 19 91.120 91.120
Totale Utile (Perdita) Complessivo dell'esercizio 4.528.846
Saldo al 31/12/2015 26.979.658 (1.225.642) 18.081.738 2.907.138 3.709.496 17.568.385 4.437.726 72.458.499
Destinazionedelrisultato annoprecedente 221.886 3.165.905 (3.387.791)
Distribuzione dividendo (1.049.935) (1.049.935)
Altri movimenti (Acquisto azioniProprie) (599.117) (195.691) (794.808)
Componenti del risultato complessivo:
Utile /(perdita) del periodo (1.908.465) (1.908.465)
Effettidall'applicazionederivantiIAS 19 (147.144) (147.144)
Utile (perdita) su strumenti derivatidi cash flow hedge (12.286) (12.286)
Utile (perdite) su attività finanziarieclassificate AFS (44.520) (44.520)
Totale Utile (Perdita) Complessivo dell'esercizio (2.112.415)
Saldo al 31/12/2016 26.979.658 (1.824.759) 18.081.738 2.907.138 3.931.382 20.334.649 (1.908.465) 68.501.341

EXPRIVIA – RENDICONTO FINANZIARIO AL 31.12.2016

Importi in Euro Note 31.12.2016 31.12.2015
Operazioni di gestione reddituale:
- Utile (perdita) dell'esercizio 12 (1.908.465) 4.437.726 (1)
- Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 7.362.757 1.500.587
- Accantonamento TFR 1.533.416 1,470,705
- Anticipi /pagamenti TFR (1.622.617) (1.820.932)
- Variazione fair value derivati 217
Flusso di cassa derivante dalla gestione reddituale 5.365.308 5.588.086
Incrementi/Decrementi dell'attivo e passivo circolante:
- Variazione delle rimanenze e acconti (734.126) (845.107)
- Variazione crediti verso clienti 2.225.316 9.528.555
- Variazione crediti verso società controllanti/controllate/collegate (1.299.207) 3.398.781
- Variazione crediti verso altri e crediti tributari 328.033 3.547.778
- Variazione debiti verso fornitori (624.493) (4.835.040)
- Variazione debiti verso società
controllanti/controllate/collegate/correlate (1.067.739) (16.072.350)
- Variazione debiti tributari e previdenziali (696.968) (2.823.333)
- Variazione debiti verso altri (625.064) (2.988.584)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attivo e passivo circolante (2.494.248) (11.089.300)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività operativa 2.871.060 (5.501.214)
Attività di investimento:
- Variazione immobilizzazioni materiali (143.446) (779.481)
- Variazione immobilizzazioni immateriali (24.530) (20.480)
- Variazione delle attività finanziarie non correnti (1.960.495) 122.211
- Acquisto quote di minoranza (150.000)
- Acquisto quota di maggioranza (360.000)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività di investimento (2.488.471) (827.750)
Attività e passività finanziarie:
- Variazioni di passività finanziarie e accantonamento fondi (96.375) (542.483)
- Variazioni di fair value dei prodotti derivati (34.568)
- (Acquisto)/vendita azioni proprie (794.806) (1.006.137)
- Dividendi pagati (1.049.935) (1.402.336)
- Variazione patrimonio netto (44.522) 40.709
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dalle attività di finanziamento (2.020.206) (2.910.247)
Incrementi (decrementi) di cassa (1.637.617) (9.239.211)
Banche, casse attive e crediti finanziari all'inizio dell'anno 8.403.864 9.317.495
Banche, casse passive e debiti finanziari all'inizio dell'anno (36.411.509) (28.085.929)
Banche, casse attive e crediti finanziari alla fine del periodo 14.693.500 8.403.864
Banche, casse passive e debiti finanziari alla fine del periodo (44.338.762) (36.411.509)
Incrementi (decrementi) di liquidità (1.637.617) (9.239.211)
(1) di cui per imposte ed interessi pagati nell'esercizio 3.746.350 3.526.676

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO SEPARATO DELL'ESERCIZIO 2016 DI EXPRIVIA SPA

ATTIVITA' DI EXPRIVIA SPA

La Capogruppo Exprivia SpA, oltre ad effettuare il coordinamento delle altre società del Gruppo, svolge un ruolo fortemente industriale con attività di ricerca e sviluppo, di realizzazione di soluzioni e progetti, di assistenza ai clienti e, ovviamente, commerciale.

INFORMATIVA SULL' ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

Ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del Codice Civile, miranti a disciplinare la trasparenza nell'esercizio di attività di direzione e coordinamento di società, di seguito vengono riportati i dati essenziali relativi all'ultimo bilancio di esercizio approvato della società Abaco Innovazione SpA.

I dati essenziali della controllante Abaco Innovazione SpA, esposti nel prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile, sono stati estratti dal relativo bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria di Abaco Innovazione SpA al 31 dicembre 2015, nonché del risultato economico conseguito dalla società nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.

31/12/2015 31/12/2014
ATTIVITA' NON CORRENTI
Partecipazioni 29.843.247 29.951.484
Partecipazioni in imprese controllate 29.843.247 29.951.484
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 29.843.247 29.951.484
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti Commerciali e altri 21.513 84.274
Crediti verso imprese controllanti 74.209
Crediti v/altri 1.324
Crediti tributari 20.189 10.066
Disponibilita' Liquide 151.692 2.642
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 173.205 86.916
TOTALE ATTIVITA' 30.016.452 30.038.400
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 979.301 978.361
Capitale Sociale 979.301 978.361
Altre Riserve 24.444.731 25.024.910
Riserva Legale 200,000 200.000
Altre riserve 24.244.731 24.824.910
Utili/ (Perdite) esercizi precedenti 4.586 4.586
Utili / (Perdite) a nuovo 4.586 4.586
Utile/ (Perdite) dell'esercizio 515.973 (547.214)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 25.944.591 25.460.643

31/12/2015 31/12/2014
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti v/banche non correnti $\bf{0}$ 1.680.000
Debiti v/banche non correnti 1.680.000
Altre passività finanziarie 1.305.338 $\bf{0}$
Debiti verso controllate 1.305.338
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 1.305.338 1.680.000
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti v/banche correnti 1.726.955 525.639
Debiti v/banche quota corrente 1.726.955 525.639
Debiti v/Fornitori 220.567 160,424
Debiti verso fornitori 220.567 160.424
Altre Passivita' Finanziarie $\bf{0}$ 1.302.438
Debiti verso imprese controllate 1.302.438
Debiti Tributari 342 766
Debiti tributari 342 766
Altre Passivita' Correnti 818.659 908.491
Debiti v/istituti previdenza e sicurezza sociale 93.054 87.498
Altri debiti 725.605 820.992
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 2.766.523 2.897.757
TOTALE PASSIVITA' 30.016.452 30.038.400
RICAVI 84.575 13.425
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 84.575 13.425
TOTALE RICAVI PRODUZIONE 84.575 13.425
COSTI CONNESSI AI BENEFICI PER I DIPENDENTI 53.169 53.169
ALTRI COSTI 81.465 77.438
Altri costi per servizi 51.831 33.451
Oneri diversi di gestione 29.634 43.987
TOTALE COSTI PRODUZIONE 134.634 130.607
MARGINE OPERATIVO LORDO (50.059) (117.182)
MARGINE OPERATIVO NETTO (50.059) (117.182)
PROVENTI E (ONERI) FINANZIARI 545.323 (430.032)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 495.264 (547.214)
IMPOSTE SUL REDDITO 20.709 0
UTILE O (PERDITA) D'ESERCIZIO 515.973 (547.214)

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO SEPARATO

Introduzione

Il bilancio separato di Exprivia SpA al 31 dicembre 2016 è stato redatto secondo quanto previsto dell'art. 4 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38 in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS) emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) in vigore al 31 dicembre 2015, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98").

Gli schemi di bilancio adottati sono i seguenti:

  • o per la Situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti, non correnti, le passività correnti e non correnti. Le attività correnti sono quelle destinate ad essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo della Società; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo della Società o nei dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio;
  • o per il Conto economico, le voci di costo e ricavo sono esposte in base alla natura degli stessi;
  • o per il prospetto di Conto economico complessivo, è stato predisposto un prospetto distinto;
  • o per il Rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.

Gli schemi sono redatti in conformità agli IAS 1 e 7.

Il bilancio separato è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale-finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari della Società, osservando i principi di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione e comparabilità, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione delle informazioni.

Modifica dei dati comparativi

Ai fini di più chiara esposizione dei dati, è stata modificata la presentazione di talune voci nei dati comparativi del conto economico, presentate secondo quando previsto dallo IAS 1, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio annuale al 31 dicembre 2015, senza alcun effetto sul risultato e sul patrimonio netto alla stessa data. In particolare il saldo al 31 dicembre 2015 presentato ai fini comparativi della voce "Costi per servizi" è stato incrementato, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio al 31 dicembre 2015, di Euro 260 mila (da Euro 18.350.514 ad Euro 18.610.693) con riferimento alle commissioni bancarie precedentemente esposte negli "Oneri diversi di gestione", il cui saldo passa da Euro 589.775 ad Euro 329.596.

Criteri di redazione e presentazione

I principi contabili e i criteri di valutazione sono gli stessi adottati nella disposizione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015.

I criteri di valutazione e misurazione si basano sui principi IFRS in vigore al 31 dicembre 2016 ed omologati dall'Unione Europea.

La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvati

dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.

Pubblicazione in Data di efficacia prevista Data di efficacia
Descrizione Data di omologa G.U.C.E. dal princio per Exprivia
Modifiche all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28 Investiment Entities $22$ -set-16 $23$ -set- $16$ Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1-gen-16$
Modifiche allo IAS 27 - Metodo del patrimonio netto nelbilancio separato 19-dic-15 $22$ -dic-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo IAS 1 - disclosure initiative $18$ -dic-15 $19$ -dic-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 $15$ -dic- $15$ $16$ -dic- $15$ Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo JAS 16 e JAS 38 chiarimento sui metodi diammortamento accettabili $2$ -dic-15 $3$ -dic-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche all'IFRS 11 Contabilizzazione delle acquisizionidi interessenze in attività a controllo congiunto $24 - nov-15$ $25 - n$ ov-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo IAS 16 Immobili, impianti e macchinari eallo IAS 41 Agricoltura recanti il titolo Agricoltura : piantefruttifere 23-nov-15 24-nov-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo IAS 19 - Piani a benefici definiti: contributidei dipendenti 17-dic-14 $9$ -gen- $15$ Esercizi che iniziano il o dopoil 1 febbraio 2015 $1$ -gen- $16$
Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2010-2012 $17$ -dic-14 9-gen-15 Esercizi che iniziano il o dopoil 1 febbraio 2015 $1$ -gen- $16$

L'adozione di tali principi non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società.

L'emendamento all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28 "Investment Entities", chiarisce alcuni aspetti con riferimento alle entità di investimento. Le modifiche apportate all'IFRS 10 confermano l'esenzione dalla redazione del bilancio consolidato per una intermediate parent (che non è una investment entity) che è controllata da un'entità d'investimento.

Per quanto riguarda lo IAS 28 il principio è stato modificato in merito a partecipazioni detenute in società collegate o joint ventures che siano "investment entities": tali partecipazioni possono essere valutate con il metodo del patrimonio netto o al fair value.

A seguito della modifica allo IAS 27 "Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato", è introdotta la facoltà di valutare le partecipazioni in controllate, collegate e joint venture secondo il metodo del patrimonio netto, mentre in precedenza lo standard prevedeva che fossero valutate al costo o in conformità all'IFRS 9 (IAS 39 per le imprese che non hanno adottato l'IFRS 9).

Le modifiche allo IAS 1 "Disclosure initiative (amendments to IAS 1)", chiariscono alcuni aspetti con riferimento alla presentazione del bilancio sottolineando l'enfasi sulla significatività delle informazioni integrative ("disclosures") del bilancio, chiarendo che non è più previsto uno specifico ordine per la presentazione delle note in bilancio e concedendo la possibilità di aggregazione/disaggregazione delle voci di bilancio tanto che le voci previste come contenuto minimo nello IAS 1 possono essere aggregate se ritenute non significative.

Il ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 ha modificato alcuni principi contabili, con riferimento ad alcuni aspetti che non risultavano chiari. In particolare le modifiche riguardano:

• lo IAS 19 "Benefici ai dipendenti", dove lo IASB ha chiarito che il tasso di attualizzazione di un'obbligazione per piani a benefici definiti deve essere determinato sulla base degli "high-quality corporate bonds or government bonds" identificati nella stessa valuta utilizzata per pagare i benefici;

• l'IFRS 7 "Strumenti finanziari - informazioni integrative": lo IASB ha chiarito che un'entità che ha trasferito delle attività finanziarie e le ha eliminate ("derecognised") integralmente dalla propria situazione patrimoniale- finanziaria è obbligata a fornire le informazioni integrative richieste con riferimento al suo "coinvolgimento residuo" ("continuing involvement"), qualora sussista. Inoltre le informazioni integrative previste dall'IFRS 7 con riferimento alle compensazioni ("offsetting") delle attività e passività finanziarie sono obbligatorie solo con riferimento al bilancio annuale e andranno fornite, nei bilanci intermedi, solo se ritenute necessarie;

• lo IAS 34, dove lo IASB ha chiarito che le informazioni integrative richieste da tale principio possono essere incluse nelle note al bilancio intermedio oppure possono essere incluse altri documenti (come per

esempio relazioni sul rischio), tramite rinvii inseriti nel bilancio intermedio, sempre che gli utilizzatori del bilancio intermedio ne abbiano accesso alle stesse condizioni e negli stessi tempi del bilancio intermedio.

Il ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 include inoltre modifiche all'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate" che non risultano attualmente applicabili per la Società.

Con la modifica allo IAS 16 e IAS 38 "Immobili, impianti e macchinari", lo IASB ha chiarito che un processo di ammortamento basato sui ricavi non può essere applicato con riferimento agli elementi di immobili, impianti e macchinari, in quanto tale metodo si basa su fattori, ad esempio i volumi e i prezzi di vendita, che non rappresentano l'effettivo consumo dei benefici economici dell'attività sottostante.

Il principio IFRS 11 "Accounting for acquisitions of interests in joint operations" chiarisce il trattamento contabile per le acquisizioni d'interessenze in una joint operation che rappresenta un business.

Le modifiche allo IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari" e allo IAS 41 "Agricoltura", riguardano le regole di contabilizzazione degli alberi da frutto.

La modifica allo IAS 19 "Benefici ai dipendenti" riguarda la contabilizzazione dei piani ai benefici definiti che prevedono la contribuzione da parte di soggetti terzi o dipendenti.

Gli Annual improvements agli IFRS 2010-2012 comprendono modifiche minori a diversi principi con riferimento a sezioni che non risultavano chiari. In sintesi:

• con le modifiche all'IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni", lo IASB ha chiarito i criteri e caratteristiche che deve rispettare una "performance condition";

• con la modifica all'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali", lo IASB ha chiarito gli aspetti di classificazione e valutazione dei corrispettivi potenziali ("contingent consideration");

• con la modifica all'IFRS 8 "Settori operativi" lo IASB ha introdotto un nuovo obbligo informativo,richiedendo una breve descrizione dei settori operativi che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati utilizzati per tale aggregazione e ha chiarito che la riconciliazione delle attività dei settori operativi oggetto di informativa con il totale delle attività dell'entità è richiesta solo nei casi in cui tale informazione è fornita regolarmente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ("CODM");

• con la modifica all'IFRS 13, lo IASB ha chiarito che le modifiche allo IAS 39 fatte a seguito della pubblicazione dell'IFRS 13 non avevano come obiettivo di escludere la possibilità di valutare i crediti e i debiti di breve periodo senza tener conto dell'effetto di attualizzazione, se tale effetto è ritenuto non significativo. Le modifiche all'IFRS 13, in quanto riferite alle sole Basis for Conclusion, non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea;

• con le modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38, lo IASB ha chiarito le modalità con cui applicare il metodo della rideterminazione del valore previsto dai suddetti principi;

• con la modifica allo IAS 24, lo IASB ha esteso la definizione di "parte correlata" alle "management companies".

L'adozione delle interpretazioni e principi sopra indicati non ha comportato e non comporterà in futuro impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società e nella relativa informativa di bilancio.

Si riportano di seguito gli IFRS e le Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa, la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 31 dicembre 2016.

Descrizione Data di omologa G.U.C.E. Pubblicazione in Data di efficacia prevista Data di efficaciadal princio per Exprivia
IFRS 9 "Strumenti finanziari" 22-nov-16 22-nov-16 Esercizi che iniziano il o a $1$ -gen- $18$
partire dal 1 gennaio 2018
IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti che include 22-set-16 29-ott-16 Esercizi che iniziano il o a $1$ -gen- $18$
l'Amendments all'IFRS 15 : Effective date partire dal 1 gennaio 2018

Il progetto di revisione del principio contabile in materia di strumenti finanziari è stato completato con l'emissione della versione completa dell'IFRS 9 "Financial instruments". Le nuove disposizioni del principio: (i) modificano il modello di classificazione e valutazione delle attività finanziarie; (ii) introducono il concetto di aspettativa delle perdite attese (c.d. expected credit losses) tra le variabili da considerare nella valutazione e svalutazione delle attività finanziarie (iii) modificano le disposizioni a riguardo dell'hedge accounting. Le disposizioni sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il o dopo il 1 gennaio 2018.

Il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti", richiede alle società di rilevare i ricavi al momento del trasferimento del controllo di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali prodotti o servizi. Il nuovo standard introduce una metodologia articolata in cinque "passi" per analizzare le transazioni e definire la rilevazione dei ricavi con riferimento tanto al timing quanto all'ammontare degli stessi.

La Società ha iniziato la valutazione delle aree potenzialmente impattate dai suddetti nuovi principi, al fine di definire per ognuna di esse il corretto trattamento contabile. In considerazione del fatto che tale processo è in corso, non è ancora possibile una stima attendibile degli eventuali impatti derivanti dall'applicazione dei principi sopra menzionati, in particolare con riferimento all'IFRS 15.

Si riportano di seguito i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data di redazione del presente bilancio:

Descrizione Data di efficacia prevista dal principio
IFRS 14 regulatory deferral accounts (issued on 30 January 2014) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2016
IFRS 16 Leases (issued on 13 January 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019
Amendments to IFRS 10 and IAS 28 : sale or contribution of assets between an Investor and ist Differita in attesa di definizione
associate or joint venture (issued on 11 September 2014)
Amendments to IAS 12: Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (issued on 19 Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2017
January 2016)
Amendments to IAS 7: Disclosure Initiative (issued on 29 January 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2017
Clarifications to IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers (issued on 12 April 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
Amendments to IFRS 2: Classification and Measurement of Share-based Payment. Transactions Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
(issued on 20 June 2016)
Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts (issued Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
on 12 September 2016)
Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2016 Cycle (issued on 8 December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2017/2018
IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration (issued on 8
December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
Amendments to IAS 40: Transfers of Investmenty Property (issued on 8 December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018

Con la pubblicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 "Leases", lo IASB sostituisce le regole contabili previste dallo IAS 17, ritenute non più adatte alla rappresentazione del leasing nell'attuale contesto economico. Il nuovo principio contabile prevede che tutti i contratti di leasing debbano essere rilevati nello Stato patrimoniale come attività e passività siano essi "finanziari", siano essi "operativi".

Il principio IFRS 14 "Regulatory deferral accounts" riguarda le cosiddette rate regulated activities, ossia i settori soggetti a regolamentazione tariffaria.

Con la modifica all'IFRS 10 "Bilancio consolidato" e allo IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture", lo IASB ha risolto un conflitto tra questi due principi con riferimento al trattamento contabile da applicare nei casi in cui un'entità vende o trasferisce un'entità controllata a un'altra entità su cui esercita il controllo congiunto ("joint venture") o un'influenza notevole ("entità collegate").

L'amendments to IAS 12: recognition of deferred tax assets for unrealised losses chiarisce come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value.

Le modifiche all'IFRS 15 "Revenue from Contracts with Customers "Clarifications to IFRS 15" pubblicate dallo IASB, sono volte a chiarire alcune disposizioni e a fornire ulteriori semplificazioni, al fine di ridurre i costi e la complessità, per coloro che applicano per la prima volta il nuovo standard.

L'amendments to IAS 7: disclosure initiative è volto a apportare alcune modifiche allo standard, necessarie anche come conseguenza alle modifiche dello IAS 1, al fine di garantire la coerenza fra i principi contabili internazionali.

L'amendments to IFRS 2: classification and measurement of share-based payment transactions specifica la modalità di contabilizzazione delle attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value.

La modifica all'IFRS 4: applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 insurance contracts vuole risolvere alcune problematiche derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 "financial instruments", prima della sua futura implementazione.

Lo IASB ha inoltre pubblicato diverse modifiche agli standards e un'interpretazione IFRIC, per chiarire ulteriormente alcune disposizioni degli IFRS, come:

  • "Annual improvements to IFRS Standards 2014-2016 cycle" che modifica l'IFRS 1, l'IFRS 12 e lo IAS 28;
  • l'IFRIC interpretation 22 Foreign currency transactions and advance consideration e

• la modifica allo IAS 40 "investment property: transfers of investment property", in vigore il 1° gennaio 2018.

La Società adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

STIME CONTABILI UTILIZZATE NELLA REDAZIONE DEL BILANCIO

La redazione del bilancio in conformità ai principi contabili applicabili ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni basate sull'esperienza storica e su altri fattori che si ritiene essere ragionevoli in relazione alle circostanze presenti e alle conoscenze disponibili alla data di riferimento del bilancio. I risultati effettivi possono differire da tali stime. Le stime e le relative assunzioni sono riviste su basi continuative. Gli effetti delle revisioni di stime sono riconosciuti a conto economico nel periodo in cui tali stime sono riviste. Le stime riguardano principalmente: gli accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono; gli accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte; gli accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate; gli ammortamenti dei beni materiali e immateriali, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile; le imposte sul reddito, determinate sulla base dalla miglior stima applicando l'aliquota vigente per l'esercizio; i costi di sviluppo, la cui capitalizzazione iniziale è basata sulla fattibilità tecnica ed economica del progetto, con riferimento alla quale vengono elaborate le previsioni dei flussi di cassa futuri attesi dal progetto. La Società verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento almeno una volta l'anno; nell'ambito di tale verifica viene effettuata una stima del valore d'uso dell'unità generatrice di flussi finanziari (cosiddetta cash generating unit) a cui l'avviamento è allocato. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto post-imposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio separato sono uniformi a quelli adottati per la redazione del bilancio separato della Società per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.

Con "IFRS" si intendono gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98").

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Gli immobili, impianti e macchinari, sono rilevati al costo di acquisizione o di produzione. Il costo di acquisizione o di produzione è rappresentato dal prezzo pagato per acquisire o costruire l'attività e da ogni altro costo diretto sostenuto per predisporre l'attività al suo utilizzo. Il costo pagato per acquisire o produrre l'attività è l'equivalente prezzo per contanti alla data di rilevazione; pertanto, qualora il pagamento sia differito oltre i normali termini di dilazione del credito, la differenza rispetto all'equivalente prezzo per contanti è rilevata come interesse lungo il periodo di dilazione. Gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la produzione del bene non sono mai capitalizzati. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi,

è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività.

Dopo la rilevazione iniziale, gli impianti, macchinari e altri beni, sono iscritti al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile di ciascun componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile, è ripartito a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso. Considerata l'omogeneità dei beni compresi nelle singole categorie di bilancio si ritiene che, a meno di casi specifici rilevanti, le vite utili per categoria di beni siano le seguenti:

Terreni vita utile indefinita
Fabbricati 33 anni
Impianti e macchinari 4 – 7 anni
Arredi ufficio e macchine elettroniche 5 – 8 anni
Attrezzature e autovetture 4 - 7 anni

I terreni, inclusi quelli di pertinenza degli edifici, sono contabilizzati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile indefinita.

I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative.

I fabbricati industriali sono iscritti ad un valore periodicamente rivalutato pari al valore di mercato al netto degli ammortamenti e perdite di valore (revaluation model). Come stabilisce lo IAS 16 la società stima il fair value e poi rivaluta solo se vi è una significativa differenza rispetto al valore contabile.

I costi capitalizzabili per migliorie su beni di terzi sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati per il periodo più breve tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residua del bene cui la miglioria è relativa.

Il valore contabile di immobili, impianti e macchinari è mantenuto in bilancio nei limiti in cui vi sia evidenza che tale valore potrà essere recuperato tramite l'uso. Qualora si rilevino sintomi che facciano prevedere difficoltà di recupero del valore netto contabile è svolto l'impairment test al fine di determinare l'eventuale perdita di valore. Il ripristino di valore è effettuato qualora vengano meno le ragioni alla base della perdita.

AVVIAMENTO

L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari all'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto al fair value netto delle attività, passività e passività potenziali acquisite. L'avviamento è classificato tra le attività immateriali. Dalla data di acquisizione, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato ad ogni unità generatrice di flussi finanziari o gruppi di unità generatrici di flussi finanziari. Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate. Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette un'attività che è parte di tale unità, l'avviamento associato con l'attività dismessa è incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita dalla dismissione; tale quota è determinata sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta.

ALTRE ATTIVITA' IMMATERIALI

Le altre immobilizzazioni immateriali, rappresentate da costi per sviluppo, diritti di brevetto industriale e utilizzazione delle opere d'ingegno, da concessioni, licenze, marchi e diritti simili e da software, sono iscritte all'attivo solo se tutte le condizioni previste dallo IAS 38 sono rispettate (i costi possono essere determinati in modo attendibile e la fattibilità tecnica del prodotto, il bene è identificabile ovvero separabile, la Società ha il controllo del bene, ovvero ha il potere di ottenere futuri benefici economici, i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo genereranno benefici economici futuri) e valutate al costo al netto degli ammortamenti cumulati, determinati in base al criterio a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso, mediamente, a meno di casi specifici di 3/5 anni, e delle eventuali perdite di valore. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative intervenute.

I costi per progetti di sviluppo sono capitalizzati nella voce "Costi per progetti interni capitalizzati" solo quando la fase di sviluppo viene conclusa e il progetto sviluppato inizia a generare benefici economici vengono assoggettati ad ammortamento. Nel periodo in cui sono sostenuti costi interni di sviluppo capitalizzabili, gli stessi sono sospesi a conto economico come incrementi di immobilizzazioni per lavori interni e classificati tra i "costi per progetti interni capitalizzati".

PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE E JOINT VENTURE

Le partecipazioni sono valutate al costo di acquisto al netto di eventuali perdite di valore. Qualora vengano meno le motivazioni delle svalutazioni appostate, le partecipazioni sono rivalutate nel limite della svalutazione stessa.

I diritti ad acquisire parte degli interessi di terzi o del diritto di terzi a vendere quote di minoranza vengono presi in considerazione nel determinare se si è o meno in presenza di un controllo sulla partecipazione. Inoltre se si è in presenza di un controllo le quote relative alle call su minorities vengono considerate passività finanziarie come segnalato dallo IAS 32.

All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata o del controllo congiunto su una joint venture, la società valuta e rileva la partecipazione residua al fair value, la differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole o del controllo congiunto e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.

LEASING

I macchinari posseduti mediante contratti di leasing finanziario, per i quali la Società ha assunto sostanzialmente tutti i rischi e benefici che deriverebbero dal titolo di proprietà, sono riconosciuti come immobilizzazioni in base ai criteri indicati dallo IAS 17. Gli stessi sono ammortizzati secondo la vita utile stimata del bene.

I contratti di leasing nei quali il locatore conserva sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici tipici della proprietà sono identificati quali leasing operativi. I relativi canoni di leasing sono rilevati in quote costanti a conto economico lungo la durata del contratto.

Il debito verso il locatore è incluso nelle altre passività finanziarie.

CONTRIBUTI

I contributi sono rilevati in presenza di una formale delibera di concessione e sono contabilizzati come proventi nell'esercizio nel quale sono sostenuti i costi correlati.

I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore è iscritto tra le immobilizzazioni sono rilevati a conto economico in relazione al periodo di ammortamento del bene cui si riferiscono.

Le anticipazioni ricevute a fronte di progetti i terminati, per i quali si è ancora in attesa di un verbale di chiusura, sono stati classificate a deduzione dei crediti. Per i progetti ancora in corso gli anticipi restano iscritti nel passivo.

PERDITA DI VALORE DI ATTIVITÀ

Una perdita di valore si origina ogniqualvolta il valore contabile di un'attività sia superiore al suo stimato valore recuperabile. Ad ogni data di bilancio viene verificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre l'esistenza di perdite di valore. In presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività (impairment test) e alla contabilizzazione dell'eventuale svalutazione. Per le attività non ancora disponibili per l'uso e per l'avviamento, l'impairment test viene condotto con cadenza almeno annuale indipendentemente dalla presenza di tali indicatori.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggior valore tra il suo fair value, al netto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile è calcolato con riferimento a una singola attività, a meno che la stessa non sia in grado di generare flussi finanziari in entrata derivanti dall'uso continuativo ampiamente indipendente dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività; nel qual caso il test è svolto a livello della più piccola unità generatrice di flussi indipendenti che comprende l'attività in oggetto (Cash Generating Unit).

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato a conto economico immediatamente, a meno che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE

Le partecipazioni in altre imprese costituenti attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value, se determinabile, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono imputati direttamente agli Altri utili/(perdite) complessivi fintantoché esse sono cedute o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento, gli Altri utili/(perdite) complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo. Le partecipazioni in altre imprese minori, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore.

I dividendi ricevuti da tali imprese sono inclusi nella voce proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni.

Tutte le altre attività finanziarie sono classificate nelle seguenti categorie:

  • o attività finanziarie al fair value con contropartita al conto economico: attività finanziarie acquisite principalmente con l'intento di realizzare un profitto dalle fluttuazioni di prezzo a breve termine (periodo non superiore a 3 mesi) o designate come tali sin dall'origine;
  • o attività finanziarie detenute sino a scadenza: investimenti in attività finanziarie a scadenza prefissata con pagamenti fissi o determinabili che la Società ha intenzione e capacità di mantenere fino alla scadenza;
  • o finanziamenti e altri crediti finanziari: attività finanziarie con pagamenti fissi o determinabili, non quotate su un mercato attivo e diverse da quelle classificate sin dall'origine come attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico o attività finanziarie disponibili per la cessione;
  • o attività finanziarie disponibili per la vendita: attività finanziarie diverse da quelle di cui ai precedenti comparti o quelle designate come tali sin dall'origine.

La Società determina la classificazione delle attività finanziarie all'atto dell'acquisizione, la rilevazione iniziale è effettuata al fair value della data di acquisizione.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività finanziarie al fair value con contropartita al conto economico e le attività disponibili per la vendita (qualora non vi fosse un mercato di riferimento "attivo") sono valutate al

fair value, le attività finanziarie detenute fino alla scadenza nonché i prestiti e altri crediti finanziari sono valutati al costo ammortizzato.

Gli utili e le perdite derivanti da variazioni di fair value delle attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui si verificano. Gli utili e le perdite non realizzati derivanti da variazioni di fair value delle attività classificate come attività disponibili per la cessione sono rilevati a patrimonio netto.

I fair value delle attività finanziarie sono determinati sulla base dei prezzi di offerta quotati o mediante l'utilizzo di modelli finanziari. I fair value delle attività finanziarie non quotate sono stimati utilizzando apposite tecniche di valutazione adattate alla situazione specifica della società. Le attività finanziarie per le quali il valore corrente non può essere determinato in modo affidabile, perché non esiste un mercato attivo, sono rilevate al costo ridotto per perdite di valore.

A ciascuna data di bilancio, è verificata la presenza di indicatori di perdita di valore. La contabilizzazione, a conto economico o patrimonio netto, della svalutazione è speculare al criterio di valorizzazione delle attività finanziarie. La perdita di valore precedentemente contabilizzata è eliminata nel caso in cui vengano meno le circostanze che ne avevano comportato la rilevazione, eccetto nel caso di attività valutate al costo.

I prestiti, i debiti e le altre passività finanziarie e/o commerciali con scadenza fissa o determinabile sono iscritti inizialmente al loro fair value, al netto dei costi sostenuti per contrarre gli stessi debiti. Il criterio della valutazione successiva all'iscrizione iniziale è il costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. I debiti a lungo termine per i quali non è previsto un tasso d'interesse sono contabilizzati attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri al tasso di mercato se l'incremento dei debiti è dovuto al trascorrere del tempo, con imputazione successiva delle quote di interesse nel conto economico alla voce "Proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni". Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero onorata.

RIMANENZE

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto, determinato secondo il metodo del costo specifico, ed il valore netto di realizzo. Il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato e da ogni altro costo direttamente attribuibile eccetto gli oneri finanziari. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nella normale attività al netto dei costi di completamento e delle spese di vendita. L'eventuale svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se ne vengono meno i motivi.

LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE

I lavori in corso sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento, o percentuale di completamento, secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine sono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi. La valutazione riflette la migliore stima dei programmi effettuata alla data di bilancio. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa sarà riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto degli eventuali fondi svalutazione, delle perdite a finire sulle commesse, nonché degli acconti e degli anticipi relativi al contratto in corso di esecuzione. Tale analisi viene effettuata commessa per commessa, qualora il differenziale risulti positivo per effetto di lavori in corso superiori all'importo degli acconti, lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce in esame; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "anticipi su lavori in corso su ordinazione".

DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Le disponibilità liquide sono rappresentate da investimenti a breve termine (generalmente non superiori a 3 mesi) molto liquidi, facilmente convertibili in quantità note di denaro e soggetti ad un rischio non rilevante di cambiamenti di valore; sono rilevate al fair value.

Ai fini del rendiconto finanziario, le disponibilità liquide sono costituite da cassa, depositi a vista presso le banche, altre attività finanziarie a breve, ad alta liquidità, con scadenza originaria non superiore a 3 mesi. Gli scoperti di conto corrente sono inclusi nei debiti finanziari del passivo corrente.

AZIONI PROPRIE

Azioni proprie

Le azioni proprie sono presentante a riduzione del capitale sociale. Nessun utile (perdita) è rilevata a conto economico per l'acquisto, vendita, emissione o cancellazione delle azioni proprie.

BENEFICI AI DIPENDENTI

Benefici a breve termine

I benefici a dipendenti a breve termine sono contabilizzati a conto economico nel periodo in cui viene prestata l'attività lavorativa.

Piani a benefici definiti

La Società riconosce ai propri dipendenti benefici a titolo di cessazione del rapporto di lavoro (Trattamento di Fine Rapporto). Il TFR maturato sino al 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a benefici definiti da contabilizzare in base allo IAS 19. Tali benefici rientrano nella definizione di: piani a benefici definiti determinati nell'esistenza e nell'ammontare ma incerti nella data di loro manifestazione.

L'ammontare dell'obbligo di prestazione definita è calcolato annualmente da un attuario esterno in base al metodo della "Proiezione delle unità di credito". Utili e perdite attuariali sono contabilizzate per intero nell'esercizio relativo.

La rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali, è contabilizzata tra le componenti del conto economico complessivo.

Piani a contribuzione definita

La Società partecipa a piani pensionistici a contribuzione definita a gestione pubblica o privata su base obbligatoria, contrattuale o volontaria. Il versamento dei contributi esaurisce l'obbligazione della Società nei confronti dei propri dipendenti. I contributi costituiscono pertanto costi del periodo in cui sono dovuti.

Il TFR maturato dopo il 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a contribuzione definita.

STOCK OPTION

I pagamenti basati su azioni sono valutati al fair value alla data dell'assegnazione. Tale valore viene imputato a conto economico, con contropartita il patrimonio netto, su tutto il periodo di maturazione dei diritti. Il fair value dell'opzione, calcolato al momento dell'assegnazione, è valutato utilizzando modelli di matematica finanziaria, considerando i termini e le condizioni base ai quali sono stati assegnati tali diritti. Il piano del Gruppo è terminato nell'anno 2011 e la relativa riserva è stata classificata nelle altre riserve di patrimonio.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ POTENZIALI

Le attività e passività potenziali di natura non probabile, ma possibile, o remote non sono rilevate in bilancio; è fornita tuttavia adeguata informativa al riguardo per le attività e passività potenziali possibili.

Laddove invece è previsto che l'esborso finanziario relativo all'obbligazione avvenga oltre i normali termini di pagamento e l'effetto dell'attualizzazione è rilevante, l'importo dell'accantonamento è rappresentato dal valore attuale dei pagamenti futuri attesi per l'estinzione dell'obbligazione.

FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri rappresentano passività probabili di ammontare e/o scadenza incerta derivanti da eventi passati il cui adempimento comporterà l'impiego di risorse economiche. Gli accantonamenti sono stanziati esclusivamente in presenza di un'obbligazione attuale, legale o contrattuale, che rende necessario l'impiego di risorse economiche, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione stessa. L'importo rilevato rappresenta la migliore stima dell'onere necessario per l'adempimento dell'obbligazione alla data di bilancio. I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di bilancio e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

STRUMENTI DERIVATI

I contratti derivati sono rilevati nel bilancio in funzione della designazione degli strumenti derivati (speculativi o di copertura) e della natura del rischio coperto (Fair Value Hedge o Cash Flow Hedge).

Nel caso di contratti designati come speculativi, le variazioni di fair value sono rilevate direttamente a conto economico.

Nel caso di contratti di copertura, il "Fair Value Hedge" è contabilizzato rilevando a conto economico le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dello strumento coperto.

Qualora la copertura fosse identificata come "Cash Flow Hedge" è contabilizzata sospendendo a patrimonio netto la porzione di variazione del fair value dello strumento di copertura che è riconosciuta come copertura efficace, e rilevando a conto economico la porzione inefficace. Le variazioni rilevate direttamente a patrimonio netto sono rilasciate a conto economico nello stesso esercizio o negli esercizi in cui l'attività o la passività coperta influenza il conto economico.

CESSIONI DI CREDITI

I crediti ceduti attraverso operazioni di factoring, che rispettano i requisiti stabiliti dallo IAS 39, vengono eliminati dallo stato patrimoniale.

RICAVI E COSTI

I ricavi derivanti dalla cessione dei beni sono rilevati, al momento del trasferimento dei rischi che solitamente avviene con la spedizione, al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenuto conto degli eventuali sconti.

I ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono determinati in base alla percentuale di completamento, definita come rapporto tra ammontare dei servizi svolti alla data di riferimento e valore totale dei servizi previsti.

I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale.

PROVENTI/ONERI FINANZIARI

Gli interessi attivi/passivi sono rilevati come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base a criteri di competenza.

DIVIDENDI

I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti, in conformità alla normativa localmente vigente, a riceverne il pagamento.

IMPOSTE

Le imposte dell'esercizio sono determinate sulla base del presumibile onere da assolvere in applicazione della normativa fiscale vigente.

Vengono inoltre rilevate le imposte differite e anticipate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, riporto a nuovo di perdite fiscali o crediti di imposta non utilizzati, sempre che sia probabile che il recupero (estinzione) riduca (aumenti) i pagamenti futuri di imposte rispetto a quelli che si sarebbero verificati se tale recupero (estinzione) non avesse avuto effetti fiscali. Gli effetti fiscali di operazioni o altri fatti sono rilevati, a conto economico o direttamente a patrimonio netto, con le medesime modalità delle operazioni o fatti che danno origine alla imposizione fiscale.

VALUTE

Il bilancio della Società è presentato in Euro, valuta funzionale della Società.

Le operazioni in valuta sono convertite in Euro al tasso di cambio alla data dell'operazione. Gli utili e perdite su cambi derivanti dalla liquidazione di tali operazioni e dalla conversione di attività e passività monetarie in valuta sono rilevati a conto economico.

INFORMATIVA DI SETTORE

La Società ha identificato, sulla base degli elementi qualitativi e quantitativi stabiliti dal principio contabile di riferimento (IFRS 8), i seguenti settori operativi :

  • Industry
  • Energia & Utilities
  • Oil & Gas
  • Aerospace & Defence, Public Sector

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Exprivia SpA è esposta ai seguenti rischi finanziari:

RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE

La Società ha contratto nel corso degli anni diversi finanziamenti, alcuni a medio-lungo termine a tasso variabile e altri a tasso fisso agevolato, questi ultimi legati a progetti di ricerca e sviluppo finanziati. In relazione ai contratti a tasso variabile, la Società, qualora opportuno, stipula contratti derivati di copertura di tipo interest rate swap o di tipo cap, con l'obiettivo di ridurre il rischio di variazione imprevista dei tassi.

La variazione dei tassi di interesse verificatasi nell'esercizio non ha comportato effetti significativi sul bilancio.

RISCHIO DI CREDITO

La Società non ha concentrazioni significative di rischi di crediti se non per quelle attività svolte nel settore della Pubblica Amministrazione per le quali si registrano ritardi legati principalmente alla politica di pagamento adottata dagli enti pubblici, che spesso non rispettano le condizioni previste dai contratti ma che tuttavia non comportano inesigibilità dei crediti.

La Società gestisce questo rischio anche attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio.

Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore. Il rischio per la Società è principalmente legato ai crediti commerciali.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita pianificando i flussi di cassa e le necessità di finanziamento e monitorando la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una adeguata disponibilità delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità e la sottoscrizione di idonee linee di credito, anche a breve termine.

Tale gestione, tenendo conto della liquidità dei finanziamenti e linee di credito già in essere nonché dei flussi di cassa che la Società è in grado di generare, consente di ritenere non significativo il rischio di liquidità almeno nel breve periodo.

RISCHIO DI CAMBIO

L'attività preponderante condotta dalla Società nella "Area Euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni in valute diverse da quella funzionale (Euro). L'oscillazione dei cambi nel corso dell'esercizio non ha avuto un effetto significativo sulla Società.

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta una riconciliazione tra le attività e passività finanziarie incluse nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria della Società e le classi di attività e passività finanziarie previste dall'IFRS 7 (importi in migliaia di Euro):

ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31DICEMBRE 2016 Finanziamenti ecrediti "costoammortizzato" Partecipazioni valutate alcosto Strumenti finanziariderivati " attivitàfinanziarie valutate alFV a conto economico" Strumenti finanziariderivati " attivitàfinanziarie valutate alFV a patrimonio netto" Strumentifinanziaridisponibili per lavendita "fair valuelivello 2" Totale
In migliaia di Euro
Attivita non correnti
Attività finanziarie 3.602 3.602
Partecipazioni in altre imprese 120 120
Strumenti finanziari derivati 35 35
Attività non correnti 1.349 1.349
Totale attività non correnti 4.951 120 35 $\bf{0}$$\bf{0}$ 5.106
Attività correnti
Crediti commerciali a altri 33.221 33.221
Altre attività finanziarie 2.043 457 2.500
Disponibilità liquide 4.218 4.218
Totale attività correnti 39.482 $\bf{0}$ $\bf{0}$ 457 39.939
TOTALE 44.433 120 35 457 45.045
when the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of Strumenti
Finanziamenti edebiti "costoammortizzato" Investimenti possedutisino a scadenza "costoammortizzato" derivati "passivitàfinanziarie valutate alFV a conto economico" derivati "passivitàfinanziarie valutate alFV a patrimonio netto" finanziaridisponibili per lavendita "fair valuelivello 2" Totale
22.267 22.267
505 505
13
22.772 0 22.785
10.322 10.322
10.685 10.685
15,351 15.351
10,348 10.348
46.706 0 46.706
69.478 0 69.491
$\bf{0}$$\bf{0}$$\bf{0}$ $\bf{0}$0$\bf{0}$ -----------Strumenti finanziariStrumenti finanziari131313

Si segnala che gli strumenti finanziari sopra esposti, con riferimento a finanziamenti, crediti, debiti e partecipazioni, sono stati valutati al valore contabile in quanto si ritiene che lo stesso approssimi il fair value.

Gli strumenti finanziari derivati sono valutati al fair value di Livello 2.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Note esplicative sulla situazione patrimoniale-finanziaria di Exprivia SpA

Provvediamo ad illustrare dettagliatamente tutte le voci dell'attivo e del passivo che compongono la Situazione patrimoniale-finanziaria, redatta secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

Tutte le cifre riportate di seguito nelle tabelle, sono espresse in unità di Euro, tranne dove espressamente indicato.

ATTIVITÀ NON CORRENTI

1 - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Il saldo, al 31 dicembre 2016, della voce "immobili, impianti e macchinari" ammonta, al netto degli ammortamenti, a Euro 11.867.086 rispetto a Euro 12.805.123 del 31 dicembre 2015.

I movimenti intervenuti nell'esercizio sono riportati nello schema seguente:

L'incremento della voce "altre", pari a Euro 148.335, è attribuibile per Euro 1.628 a impianti, per Euro 117.327 a macchine ufficio elettroniche, per Euro 25.684 a mobili e arredi e per Euro 3.696 a apparecchi di telefonia mobile.

I decrementi sono principalmente attribuibili alla cessione dei beni ad un importante cliente nel settore dell'Energia & Utilities in relazione alla conclusione della commessa a seguito della quale era contrattualmente prevista l'acquisizione dei beni suddetti da parte dello stesso cliente.

Si segnala che sul complesso immobiliare sito a Molfetta (BA) in Via Olivetti 11 grava una ipoteca di primo grado per un ammontare massimo pari a 50 milioni di Euro a garanzia del puntuale adempimento degli obblighi derivanti dal finanziamento di 25 milioni di Euro sottoscritto in data 1 aprile 2016 con un pool di banche (per maggiore dettagli si rinvia alla nota 15).

Relativamente ai beni in leasing finanziario, il valore netto contabile ammonta a Euro 387.778 ed è ascrivibile a macchine d'ufficio elettroniche per Euro 1.094 e a mobili e arredi per Euro 386.684. Si segnala, inoltre, che i pagamenti minimi futuri entro un anno, sono pari a Euro 26.796, mentre da uno a cinque anni, sono pari a Euro 75.165.

2- AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITA' A VITA NON DEFINITA

Il saldo dell'avviamento al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 12.622.395 rispetto a Euro 12.651.838 del 31 dicembre 2015.

Categorie Valore netto all'1/01/2016 Decremento delperiodo Valore netto al31/12/16
AVVIAMENTO COSTI FUSIONE ABACO 318,878 318,878
AVVIAMENTO ACQUISIZIONE RAMO AZ AIS PS 1.222.268 1.222.268
AVVIAMENTO ACQUISIZIONE RAMO KSTONES 357.980 357.980
AVVIAMENTO EX ODX 58.885 (29.443) 29.442
AVVIAMENTO ACQUISIZIONE RAMO EXPRIVIA PROJECTS 600,000 600,000
AVVIAMENTO 10.093.827 10.093.827
TOTALI 12.651.838 (29.443) 12.622.395

Gli avviamenti si sono generati nell'ambito delle aggregazioni aziendali effettuate negli esercizi precedenti, in conseguenza della crescita dimensionale della Società avvenuta attraverso acquisizioni di società appartenenti allo stesso mercato.

INFORMATIVA SULLE VERIFICHE PER RIDUZIONE DI VALORE DELL'AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITA' A VITA UTILE INDEFINITA: IMPAIRMENT TEST

Ambito di applicazione

Il principio contabile internazionale IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore per le immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere.

Nel caso dell'avviamento, così come di tutte le altre attività immateriali a vita utile indefinita, tale verifica di valore deve essere effettuata con cadenza annuale o più frequentemente qualora si verifichino eventi straordinari negativi implicanti una presunzione di perdita di valore, attraverso il così detto processo di "impairment test".

Identificazione delle CGU (Cash Generating Unit) e allocazione dell'avviamento

Non rappresentando l'avviamento, in base ai principi contabili internazionali, un'attività a sé stante in quanto incapace di generare flussi di cassa indipendentemente da altre attività o gruppi di attività, esso non può essere assoggettato ad impairment test in via separata rispetto alle attività cui è legato.

A questi fini l'avviamento deve essere allocato ad una CGU o gruppi di CGU, nel rispetto del vincolo massimo di aggregazione coincidente con la nozione di segmento di attività di cui all' Ifrs 8.

Per quanto riguarda il Gruppo Exprivia si è proceduto all'allocazione degli avviamenti alle CGU di riferimento nel modo seguente:

  • gli avviamenti originatisi per effetto di aggregazioni aziendali tramite le quali si sono acquisite attività confluite da un punto di vista operativo in specifiche CGU sono stati imputati alle rispettive CGU di riferimento;
  • gli avviamenti originatisi per effetto di aggregazioni aziendali tramite le quali si sono acquisite attività non specificatamente riferibili a singole CGU, sono stati attribuiti alle diverse CGU in

proporzione ai volumi di vendita prodotti nell'esercizio in cui è stata effettuata per la prima volta l'allocazione dell'avviamento;

gli avviamenti allocati come sopra descritto sono stati riallocati a seguito di riorganizzazioni interne in coerenza con gli stessi criteri di allocazione decritti ai punti precedenti.

Valore al31/12/16 Oil & Gas Energia eUtilities PubblicaAmministrazionee Aerospazio Industria
AVVIAMENTO ODX EX SOLUTIONS 29.442 29.442
AVVIAMENTO RAMO EX AIS PS 1.222.268 246.332 517.491 118.587 339.858
AVVIAMENTO FUSIONE ABACO INFORMATIONSSERVICES E AISOFTWARE SPA 10.412.705 2.098.549 4.408.594 1.010.250 2.895.312
AVVIAMENTO RAMO KSTONES 357.980 72.146 151.564 34.731 99.539
AVVIAMENTO ACQUISIZIONE RAMO EX. PROJECTS 600.000 600.000
AVVIAMENTO ACQUISIZIONE RAMO EX. PROJECTS 12.622.395 2.417.027 5.677.649 1.193.010 3.334.709

La tabella seguente sintetizza l'allocazione degli avviamenti alle CGU individuate:

Processo di verifica di riduzione di valore e impianto valutativo

La recuperabilità del valore degli avviamenti iscritti in bilancio è verificata attraverso il confronto tra il valore contabile delle singole CGU ed il relativo valore recuperabile nell'accezione di valore d'uso. Quest'ultimo è identificabile come il valore attuale, alla data di analisi, dei flussi finanziari futuri che si prevede saranno generati dalle CGU. Per la determinazione del valore d'uso si è utilizzato il modello "DCF Discounted Cash Flow" il quale prevede l'attualizzazione dei futuri flussi di cassa stimati tramite l'applicazione di un appropriato tasso di sconto.

Il Wacc (Weighted Average Cost of Capital) utilizzato per l'attualizzazione dei flussi finanziari è pari al 6,86% ed è stato determinato utilizzando i seguenti parametri:

Costo del capitale di rischio Ke pari a 7,6% calcolato in funzione di:

  • o tasso risk free del 1,46% pari al tasso al 31.12.2016 dei BTP decennali con rischio paese implicito (Fonte Bloomberg)
  • o coefficiente Beta di settore pari a 0,73 depurato dal rischio finanziario (beta unlevered pari a 0,62) (Fonte Bloomberg)
  • o premio per il rischio di mercato del 4,2% (Fonte Bloomberg)
  • o Small Size Premium 2%
  • Costo del debito pre tax pari al 3,7%
  • Rapporto Debt/Equity pari a 0,19 quale valore target di settore (Fonte Bloomberg)

Identificazione dei flussi finanziari

Ai fini delle proiezioni, come richiesto dallo IAS 36, si è fatto strettamente riferimento alle condizioni correnti di utilizzo di ogni singola CGU prescindendo dai flussi ottenibili da eventuali piani di investimento incrementativi ed interventi di natura straordinaria che possano rappresentare una "discontinuità" rispetto alla normale operatività aziendale.

Le proiezioni dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito di 5 anni utilizzate ai fini delle valutazioni di valore si basano su budget e piani sottoposti all'approvazione del Consiglio di Amministrazione.

Le principali assunzioni sottostanti le previsioni economico finanziarie 2017-2021 sono di seguito riportate:

  • per il 2017 le proiezioni riflettono i dati di budget dell'esercizio
  • per gli anni 2018-2021 le proiezioni riflettono un tasso annuo di crescita composto del 3%

Il valore terminale è stato calcolato come valore attuale della rendita perpetua ottenuta capitalizzando il flusso di cassa generato nell'ultimo periodo di previsione analitica ad un fattore di crescita G del 1,2%.

Analisi di sensitività

E' stata effettuata un'analisi di sensitività dei risultati dell'impairment test assumendo le seguenti variazioni:

  • una variazione in aumento del costo medio ponderato del capitale di 0,5 punti percentuali;
  • una variazione in diminuzione del tasso di crescita "G" di 0,2 punti percenutali.

Dall'analisi di sensitività emerge che i valori in uso risultano in ogni caso superiori ai valori contabili.

Conclusioni

Dal test di impairment effettuato non è emersa alcuna perdita di valore che debba essere riflessa in bilancio.

3- ALTRE ATTIVITA' IMMATERIALI

Il saldo della voce "altre attività immateriali" al 31 dicembre 2016 ammonta, al netto degli ammortamenti praticati, a Euro 32.725 rispetto a Euro 260.947 del 31 dicembre 2015.

I movimenti intervenuti nell'esercizio sono riportati nello schema seguente:

Categorie Costo storico01/01/16 Incrementi al31/12/16 Decrementi al31/12/16 Totale costostorico al31/12/16 F.do ammortam.al 01/01/16 Quotaammortam.del periodo Decrementi Amm.to cumulato31/12/16 Valore netto al31/12/16
Altre 2.006.419 38.847 (1.026.916) 1.018.350 (1.745.472) (252.752) 1.012.599 (985.625) 32.725
TOTALI 2.006.419 38.847 (1.026.916) 1.018.350 (1.745.472) (252.752) 1.012.599 (985.625) 32.725

L'incremento della voce "altre" per Euro 38.847 è attribuibile all'acquisto di licenze software.

I decrementi sono principalmente attribuibili alla cessione dei beni ad un importante cliente nel settore dell'Energia e Utilities in relazione alla conclusione della commessa a seguito della quale era contrattualmente prevista l'acquisizione dei beni suddetti da parte dello stesso cliente.

4- PARTECIPAZIONI

Il saldo delle "partecipazioni" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 62.406.601 rispetto a Euro 65.850.601 del 31 dicembre 2015.

La composizione della voce è dettagliata nei paragrafi seguenti.

Partecipazioni in imprese controllate

Il saldo della voce "partecipazioni in imprese controllate" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 62.286.708 rispetto a Euro 64.985.891 al 31 dicembre 2015; di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Exprivia Do Brasil 1.670.000 1.670.000
Exprivia Projects Srl 1.391.391 1.391.391
Gruppo Exprivia SLU 2.479.868 2.479.868
Exprivia Enterprise Consulting Srl 5.954.869 11.954.869 (6.000.000)
Exprivia Digital Fin. Solution Srl 14.185.705 14.185.705
Advanced Computer Systems Srl 2.900.818 2.900.818
Spegea S.c.a r.l. 300,000 300,000
Exprivia Healthcare It Srl 32.436.159 32.436.159
Consorzio Exprivia Scarl 17.898 17,898
Exprivia Telco & Media Srl 500.000 500.000
Exprivia Asia Ltd 350,000 50,000 300.000
Exprivia Process Outsoursing Srl 100,000 100,000
TOTALI 62.286.708 64.985.891 (2.699.182)

Le partecipazioni sono state oggetto di impairment test laddove siano stati individuati indicatori di impairment. L'impairment test è stato effettuato applicando la metodologia indicata con riferimento all'Avviamento, alla nota 2.

In particolare, è stata verificata la recuperabilità del valore di carico della partecipazione in Exprivia Enterprise Consulting Srl, pari a Euro 12 milioni, sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa derivanti dalle previsioni economico finanziarie per gli anni 2017-2021 approvate dal Consiglio di Amministrazione della società che prevedono le seguenti principali assunzioni:

  • per il 2017 le proiezioni riflettono i dati di budget dell'esercizio
  • per gli anni 2018-2021 le proiezioni riflettono un tasso annuo di crescita composto del 3,4%

Dal test di impairment effettuato è emersa una perdita di valore per Euro 6 milioni rispetto al valore di carico della partecipazione in Exprivia Enterprise Consulting Srl; si è pertanto proceduto a rilevare una svalutazione sulla base delle risultanze dell'impairment svolto, impattato da una progressiva contrazione del volume d'affari della società.

E' stata effettuata, inoltre, un'analisi di sensitività dei risultati dell'impairment test sulle partecipazioni assumendo le seguenti variazioni:

  • una variazione in aumento del costo medio ponderato del capitale di 0,5 punti percentuali;
  • una variazione in diminuzione del tasso di crescita "G" di 0,2 punti percentuali.

Dall'analisi di sensitività emerge che effettuando il test di impairment variando i paramentri come sopra riportato i valori in uso risulterebbero inferiori ai valori contabili con riferimento alla partecipazione in Exprivia Enterprise Consulting Srl per Euro 6,9 milioni (invece dei 6 milioni di Euro contabilizzati a riduzione del valore della partecipazione), nonché con riferimento alla partecipazione nel Gruppo Exprivia SLU per Euro 0,9 milioni e alla partecipazione in Exprivia Do Brasil per Euro 0,1 milioni.

Si segnala che la variazione dell'esercizio, pari a Euro -2.699.182, è riconducibile, oltre che alla sopra menzionata svalutazione della partecipazione in Exprivia Enterprise Consulting Srl,:

o per Euro 2.900.818 alla partecipazione in Advanced Computer Systems Srl (ACS Srl) . Nel 2016 Exprivia SpA ha proceduto all'acquisizione della rimanente quota, pari al 83,8% della società,che ha portato la percentuale di possesso da parte di Exprivia SpA al 100%, per un corrispettivo da corrispondere di Euro 360 mila; Exprivia SpA, infatti, possedeva già nel 2015 una quota pari al 16,2% del capitale di ACS Srl, inclusa tra le partecipazioni in altre imprese per Euro 741 mila.

L'acquisizione del controllo di ACS Srl si è realizzata il 5 luglio 2016. Dopo l'acquisizione del controllo Exprivia SpA ha rinunciato ai crediti per complessivi Euro 1,5 milioni per finanziamenti concessi alla partecipata nel 2016 con conversione in capitale. Inoltre Exprivia SpA ha versato Euro 300 mila per aumento di capitale;

  • o per Euro 100.000 alla costituzione della società Exprivia Process Outsoursing Srl;
  • o per Euro 300.000 alla rinuncia al credito, per conversione in conto futuro aumento di capitale sociale, nei confronti della società Exprivia ASIA Ltd.

Di seguito si riportano i principali dati al 31 dicembre 2016 delle suddette controllate:

Società Sede Legale Capitale Risultato Patrimonio Totale ricavi Totale % di possesso
Sociale d'esercizio Netto Attivo
Advanced Computer Systems Srl Roma 2.801.307 413.216 2.829.817 4.811.275 23.158.222 100,00%
Consorzio Exprivia S.c.a.r.l Milano 20.000 4.483 20.646 7.000 22.978 100,00%
Exprivia ASIA Ltd Hong Kong 59.366 (165.410) 57.926 1.019 396.245 100,00%
Exprivia Enterprise Consulting Srl Milano 1.500.000 (1.249.682) 180.807 6.871.020 6.475.693 100,00%
Exprivia Healthcare IT Srl Trento 1.982.190 707.378 11.053.982 23.360.703 27.035.971 100,00%
Exprivia Process Outsoursing Srl Palermo 100,000 (2.528) 97.472 157.405 275.438 100,00%
Exprivia Do Brasil Servicos Ltda Rio de Janeiro (Brasile) 1.717.144 50.768 1.893.237 1.252.892 2.327.485 52,22%
Exprivia Projects Srl Roma 242,000 278.248 568,050 5.429.778 2.244.704 100,00%
Exprivia Telco & Media Srl Milano 1.200.000 179.404 1.334.151 21.195.418 16.412.079 100,00%
Exprivia SLU Spagna 197.904 (1.053.143) 906.523 2.287.098 8.892.210 100,00%
ProSap Sa de CV Messico 2.297 (253.922) (791.940) 3.210.021 3.918.647 2,00%
ProSap Centroamerica Guatemala 630 89,460 263.098 1.140.229 1.287.560 2,00%
Exprivia Digital Financial Solution Srl Milano 1.586.919 3.380.967 13.660.840 26.800.117 23.668.103 100,00%
Spegea Sc a rl Bari 125,000 (18.889) 224.430 901.222 1.132.744 60,00%

Si segnala che alla data del 31 dicembre 2016 esiste un pegno di primo grado sulle partecipazioni in Exprivia Healthcare IT Srl, Exprivia Enterprise Consultiing Srl, Exprivia Digital Financial Solution Srl, Exprivia Projects Srl e Exprivia Telco & Media Srl, rappresentanti il 100% del capitale sociale delle stesse, concesso a fronte del finanziamento dei 25 milioni di Euro sottoscritto in data 1 aprile 2016 con un pool di banche.

Partecipazioni in altre imprese

Il saldo della voce "partecipazioni in altre imprese" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 119.893 rispetto a Euro 864.710 al 31 dicembre 2015. Si fornisce di seguito il dettaglio:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Advanced Computer Systems Srl 740.816 (740.816)
Consorzio SILAB-Daisy 7.347 7.347
Consorzio Global Enabler 2.000 2.000
Conai 9 9
Consorzio Biogene 3.000 3.000
Consorzio Conca Barese $\overline{\phantom{0}}$ 2.000 (2.000)
Consorzio Pugliatech $\overline{\phantom{a}}$ 2.000 (2.000)
Consorzio Daisy-Net 13,939 13.939
Consorzio DARe 1.000 1.000
Consorzio DHITECH 17.000 17.000
Consorzio DITNE 5.582 5.582
Certia 516 516
Software Engineering Research Srl 12.000 12.000
H.BIO Puglia 12.000 12.000
Ultimo Miglio Sanitario 2.500 2.500
Consorzio Italy Care 10.000 10.000 ٠
Cefriel Scarl 33,000 33,000
TOTALI 119.893 864.710 (744.817)

La variazione principale si riferisce alla partecipazione in Advanced Computer Systems Srl (ACS Srl) a seguito dell'acquisto dell'ulteriore quota pari all' 83,8% che ha portato la percentuale di possesso da parte di Exprivia SpA al 100%. La partecipazione è stata quindi inclusa tra le partecipazioni in imprese controllate.

5- ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI

Crediti verso imprese controllate

Il saldo della voce "crediti verso imprese controllate" al 31 dicembre 2016 ammonta ad Euro 1.005.000 e si riferisce, per Euro 205.000, al finanziamento fruttifero concesso alla controllata Exprivia Asia LTD e per Euro 800.000 al finanziamento fruttifero concesso alla controllata ACS Srl.

Crediti verso imprese controllanti

Il saldo della voce "crediti verso imprese controllanti", al 31 dicembre 2016, è pari a Euro 2.596.910 rispetto a Euro 1.305.338 del 31 dicembre 2015 e si riferisce al credito che la Capogruppo Exprivia SpA vanta nei confronti della sua controllante Abaco Innovazione SpA a seguito del contratto di finanziamento stipulato tra le parti nel 2016. Il finanziamento, pari a Euro 2.985.338, è stato erogato per Euro 1.680.000 per cassa e per Euro 1.305.338 mediante riqualificazione di debiti in essere al 31 dicembre 2015. La durata del finanziamento è fissata in 7 rate annuali costanti posticipate. La prima rata scade il 4 aprile 2017 per un valore di Euro 388.428; l'importo è stato classificato nella voce "crediti verso controllanti" nelle "altre attività finanziarie correnti" (nota 11).

Strumenti finanziari derivati

Il saldo della voce "strumenti finanziari derivati", al 31 dicembre 2016, è pari a Euro 34.568 ed è relativo ai seguenti strumenti derivati:

Contratto Data operazione Data iniziale Data scadenza Divisa Importo diriferimento ValoreMtM
Interest Rate Cape - BNL 06/05/2016 30/06/2016 31/12/2022 EUR 4.900.000 13.635
Interest Rate Cape - BPM 11/05/2016 30/06/2016 30/12/2022 EUR 2.750.000 7.617
Interest Rate Cape - UNICREDIT 09/05/2016 30/06/2016 30/12/2022 EUR 4.900.000 13.316
TOTALI 12.550.000 34.568

Si evidenzia che la Società ha sottoscritto gli strumenti finanziari sopra descritti al fine di neutralizzare il rischio di tasso di interesse indotto da un sottostante contratto di finanziamento a tasso di interesse variabile (Euribor).

Si tratta di strumenti di copertura (cash flow hedge), valutati al fair value di livello 2. A seguito dei test di efficacia effettuati per tali operazioni di copertura, le variazioni di fair value sono state interamente contabilizzate a conto economico per Euro 39.232.

L'analisi di sensitività condotta sulla variazione dei fair value dei derivati a seguito dello shift di un punto percentuale della curva dei tassi spot evidenzia che:

  • con variazione +1%, il fair value dei derivati risulterebbe pari circa 231 mila Euro;
  • con variazione -1%, il fair value sarebbe nullo.

6- CREDITI TRIBUTARI NON CORRENTI

Crediti tributari non correnti

Il saldo della voce "crediti tributari" al 31 dicembre 2016 ammonta ad Euro 1.348.732 e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2015, di cui Euro 463.272 di competenza delle società controllate che partecipano al consolidato fiscale; è relativo alla deducibilità dell'Irap calcolata sul costo del personale che ha generato un recupero di Ires. L'articolo 4 del Dl n. 16/2012 ha esteso la suddetta deduzione per i periodi d'imposta precedenti a quello al 31 dicembre 2012 per le annualità che vanno dal 2007 al 2011. Si segnala che, tra le attività non correnti, sono stati registrati i crediti per le annualità dal 2009 al 2011, mentre quelle relative al 2007 e 2008 sono state inserite nella voce "crediti tributari" tra le attività correnti.

7- IMPOSTE ANTICIPATE

Il saldo della voce "imposte anticipate" al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 615.922 rispetto a Euro 569.880 al 31 dicembre 2015. Di seguito la tabella con il dettaglio della voce comparata con i dati del 31 dicembre 2015.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
Importo differenzetemporanee Effettofiscale Importo differenzetemporanee Effettofiscale
Fondo svalutazione crediti 1.555.000 373,200 1 555,000 373.200
Fondo rischi 432.699 151.234 697.209 196,680
Rettifiche per adeguamento IFRS/TFR IAS 193,609 46.466
Diversi 197.787 45.022
TOTALI 2.379.095 615.922 2.252.209 569,880

La voce "diversi" si riferisce per Euro 149 mila a compensi non ancora corrisposti al 31 dicembre 2016 (effetto fiscale pari ad Euro 43 mila) e per Euro 48 mila a variazioni di fair value di strumenti AFS (effetto fiscale pari a Euro 2 mila).

ATTIVITA' CORRENTI

8- CREDITI COMMERCIALI E ALTRI

Crediti verso clienti

I "crediti verso clienti" passano da Euro 18.356.242 al 31 dicembre 2015 ad un totale di Euro 16.099.818 al 31 dicembre 2016 e sono iscritti fra le attività al netto del fondo svalutazione crediti di Euro 1.599.336 quale rettifica per rischi di inesigibilità.

Il saldo a fine esercizio è analizzabile come riportato nella tabella seguente.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Verso Clienti Italia 15,609,080 18.934.877 (3.325.797)
Verso Clienti Estero 1.026.770 145.583 881.187
Verso Clienti Enti Pubblici 1.063.305 997.838 65.467
Subtotale crediti verso clienti 17.699.155 20.078.298 (2.379.143)
Meno: fondo svalutazione crediti (1.599.336) (1.722.056) 122.721
Totale crediti verso clienti 16.099.818 18.356.242 (2.256.423)
Dettaglio 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Verso terzi 13.922.175 17.420.953 (3.498.778)
Fatture da emettere a terzi 3.776.980 2.657.345 1.119.635
TOTALI 17.699.155 20.078.298 (2.379.143)

Si segnala che il valore delle fatture da emettere riflette il particolare tipo di business in cui opera la Società, per cui, sebbene molti contratti possono essere fatturati con scadenza mensile, altri per poter essere fatturati devono seguire un iter autorizzativo che non necessariamente termina entro il mese di riferimento. Quanto riportato in bilancio è relativo ai crediti maturati fino al dicembre 2016 compreso e che saranno fatturati nei prossimi mesi.

Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data di scadenza, al netto delle fatture/note credito da emettere e con indicazione del relativo fondo svalutazione:

Importo di cui scaduto da giorni Fondo Crediti versol
Crediti a scadere scaduto $1 - 30$ $31 - 60$ $61 - 90$ 91-120 121-180 181-270 271-365 oltre svalutazione terzi al nettocrediti del fondo
13.922.175 10.099.099 3.823.076 303.139 266.855 236.324 85.871 219,058 124.674 20.268 2.566.887 (1.599.336) 12.322.839
100.0% 72.5% 27.5% 2.2% 1.9% 1.7% 0.6% 1.6% 0.9% 0.1% 18.4% 41.8%

Crediti verso imprese controllate

Il saldo dei "crediti verso imprese controllate" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 11.354.455 rispetto a Euro 9.462.074 dell'esercizio precedente.

Il dettaglio delle voci è riportato nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Consorzio Exprivia 217 6 211
Advanced Computer Systems Spa 150,908 150,908
Exprivia Projects Srl 245.922 314.104 (68.182)
Exprivia SL 553.274 (553.274)
Gruppo Exprivia SLU 5.319.256 3.591.002 1.728.254
Exprivia Digital Financial Solution Srl 1.595.813 1.937.180 (341.367)
Spegea S. c. a.r.l. 20,951 (109) 21.060
Exprivia Healthcare IT Srl 868,881 565.078 303.803
Exprivia Enterprise Consulting Srl 2.317.375 1.708.194 609.181
Exprivia Asia Ltd 39.232 425.903 (386.671)
Exprivia Telco & Media Srl 777.352 367.441 409.911
Exprivia Process Outsoursing Srl 18.547 18.547
TOTALI 11.354.455 9.462.074 1.892.381

I rapporti verso le società controllate sono tutti regolati da accordi quadro e si riferiscono, per i crediti di natura commerciale a servizi di corporate e logistici, oltre alla fornitura di risorse specialistiche tra le società del Gruppo, ai crediti di natura finanziaria per finanziamenti e cash pooling e a crediti derivanti dall'adesione al Consolidato Fiscale.

Crediti verso altri

I "crediti verso altri" al 31 dicembre 2016 ammontano ad Euro 5.553.703 rispetto a Euro 5.601.490 del 31 dicembre 2015.

Di seguito si evidenzia il relativo dettaglio con le rispettive variazioni:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Crediti per contributi 4.052.590 2.616.976 1.435.614
Anticipo fornitori per servizi ۰ 127.000 (127.000)
Crediti diversi 25.851 33.114 (7.263)
Crediti verso factoring 4.356 701.144 (696.788)
Crediti verso istituti previdenziali/INAIL 40.506 40.506
Depositi cauzionali 10.911 11.066 (155)
Costi competenza futuri esercizi 1.419.489 2.112.190 (692.700)
TOTALI 5.553.703 5.601.490 (47.787)

I crediti relativi ai "contributi" si riferiscono a contributi maturati e/o rendicontati alla data in relazione ai costi sostenuti. Dette poste saranno azzerate con l'incasso a saldo dei contributi a seguito delle verifiche di collaudo finale da parte dei rispettivi Ministeri ed Enti Locali preposti. I crediti sono iscritti al netto del fondo rischi per eventuali minori contributi che potrebbero essere non riconosciuti.

La voce "costi competenza futuri esercizi", per Euro 1.419.489, si riferisce prevalentemente a costi di manutenzione di competenza di futuri periodi.

Crediti tributari

I "crediti tributari" al 31 dicembre 2016 ammontano a Euro 212.908 rispetto a Euro 482.088 del 31 dicembre 2015, come di seguito dettagliato e confrontato con lo stesso periodo dello scorso esercizio:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Credito per istanza Irap su Ires 150.811 150,811
Credito per imposte IRAP 20.632 263.078 (242.446)
Erario conto ritenute su pagamenti esteri 14.089 1.425 12.664
Crediti verso Erario 27.377 66.774 (39.397)
TOTALI 212.908 482.088 (269.180)

Si segnala che i crediti per istanza Irap su Ires sono relativi ai crediti verso l'erario inerenti alla deducibilità dell'Irap calcolata sul costo del personale che ha generato un recupero di Ires. Tra i crediti tributari correnti sono riclassificati i crediti relativi alle annualità 2007 e 2008.

9- RIMANENZE

Il saldo delle "rimanenze" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 132.888 rispetto a Euro 31.119 del 31 dicembre 2015 e si riferisce a prodotti software e hardware destinati alla rivendita.

10- LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE

Il saldo dei "lavori in corso su ordinazione" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 9.375.850 rispetto a Euro 9.285.642 del 31 dicembre 2015 e si riferisce al valore delle commesse in corso di lavorazione valutate sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati.

Di seguito la tabella con la divisione dei lavori in corso per aree di business:

Aree di Business 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Banking & Finance 268,060 2.898 265.162
Industry 1.176.318 1.208.379 (32.061)
Oil e Gas 291.241 641.737 (350.496)
Healthcare 3.932.771 3.620.218 312.553
Utilities 3.271.698 2.409.799 861.899
Aerospace & Defence, Public Sector 331.227 1.361.195 (1.029.968)
Altro 104.535 41.416 63.119
TOTALI 9.375.850 9.285.642 90.208

In merito ai lavori in corso, con riferimento a Banking & Finance e Healthcare, si veda quanto riportato alla nota 27.

11 – ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE

Crediti verso altri

Il saldo dei "crediti verso altri" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 1.572.833 e si riferisce ai crediti vantanti nei confronti del factoring per crediti ceduti pro-soluto.

Crediti verso società controllanti

Il saldo dei "crediti verso società controllanti" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 469.678 ed è relativo alla quota corrente del credito finanziario della Capogruppo nei confronti della controllante Abaco Innovazione SpA (Euro 388.428), ai relativi interessi (Euro 75.150) e ai crediti per riaddebiti di servizi amministrativi (Euro 6.100).

12 - DISPONIBILITA' LIQUIDE

Il saldo delle "disponibilità liquide" ammonta al 31 dicembre 2016 a Euro 4.218.280 rispetto a Euro 3.147.405 del 31 dicembre 2015 e si riferisce per Euro 4.214.736 al saldo delle banche attive e per Euro 3.544 al denaro in cassa. Si segnala inoltre che nel saldo delle banche sono compresi depositi vincolati per impegni di garanzia per Euro 397 mila assunti nei confronti di istituti bancari.

INFORMAZIONI SUL RENDICONTO FINANZIARIO

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2016 è negativa per 27,1 milioni di Euro, sostanzialmente in linea rispetto al 31 dicembre 2016 quando era negativa per 26,3 milioni di Euro. Nonostante abbia distribuito nel 2016 un dividendo per 1 milione di Euro, la Società ha mantenuto sostanzialmente immutato il proprio indebitamento finanziario, grazie ai flussi di cassa positivi derivanti dall'attività operativa (Euro 2,9 milioni) e da una oculata gestione degli investimenti (che ha generato un assorbimento di cassa di circa Euro 2,5 milioni). Si segnala che la svalutazione di 6 milioni di Euro della partecipazione nella società controllata Exprivia Enterprise Consulting Srl, già illustrata alla nota 4 non comporta effetti monetari, risultando pertanto neutra nel Rendiconto Finanziario.

13- ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA

La voce "altre attività finanziarie" ammonta al 31 dicembre ad Euro 457.041 rispetto a Euro 501.561 del 31 dicembre 2015 ed è relativa a strumenti finanziari emessi dalla Banca Popolare di Bari, nel dettaglio:

  • (i) 33.427 azioni del suddetto istituto bancario per l'importo di Euro 7,5 cadauna complessivamente Euro 250.702,50
  • (ii) 33.427 obbligazioni "Banca Popolare di Bari 6,50% 2014/2021 subordinato Tier II" del valore nominale di Euro 6,00 cadauna, complessivamente Euro 206.338,19.

Tali strumenti finanziari sono iscritti al fair value (livello 2).

PATRIMONIO NETTO

14 - PATRIMONIO NETTO

14 - CAPITALE SOCIALE

Il "Capitale Sociale", interamente versato, ammonta ad Euro 25.154.899 rispetto a Euro 25.754.016 del 31 dicembre 2015 ed è rappresentato da n. 51.883.958 azioni ordinarie di Euro 0,52 di valore nominale per un totale di Euro 26.979.658, esposto al netto delle azioni proprie detenute al 31 dicembre 2016 pari a n. 3.509.153 del valore di Euro 1.824.759 (Euro 1.225.642 al 31 dicembre 2015).

AZIONI DI EXPRIVIA DETENUTE DIRETTAMENTE DAI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Al 31 dicembre 2016 il Dott. Domenico Favuzzi, Presidente e Amministratore Delegato di Exprivia SpA, deteneva direttamente 290.434 azioni di Exprivia. Inoltre n. 1.900 azioni di Exprivia erano detenute dal vicepresidente Ing. Dante Altomare, 21.630 azioni dal consigliere Dott. Mario Ferrario, 7.000 azioni dalla consigliera sig.ra Valeria Savelli e 12.000 azioni dal sindaco effettivo Gaetano Samarelli.

Gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione, nonché i rispettivi coniugi non separati legalmente ovvero i figli minori non detengono direttamente o indirettamente azioni di Exprivia SpA

14 - RISERVA DA SOVRAPPREZZO AZIONI

La "riserva da sovrapprezzo azioni", al 31 dicembre 2016, ammonta a Euro 18.081.738 e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2015.

14 - RISERVA DA RIVALUTAZONE

La "riserva da rivalutazione", al 31 dicembre 2016, ammonta a Euro 2.907.138 e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2015.

14 - RISERVA LEGALE

La riserva legale, al 31 dicembre 2016, ammonta a Euro 3.931.382 e si incrementa di Euro 221.886 rispetto al 31 dicembre 2015 per effetto della destinazione del risultato dell'esercizio precedente dell'Exprivia SpA come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 20 aprile 2016.

14 - ALTRE RISERVE

Il saldo delle voce "altre riserve " ammonta, al 31 dicembre 2016, a Euro 20.334.649 rispetto a Euro 17.568.385 del 31 dicembre 2015 ed è così composta:

  • Euro 17.363.657 per "riserva straordinaria" incrementatasi di Euro 8.015.487 rispetto al 31 dicembre 2015 sia per effetto della destinazione dell'utile dell'esercizio 2015 (Euro 3.110.712) come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti di Exprivia SpA in data 20 aprile 2016 sia per effetto del definitivo svincolo della "Riserva Investimenti Contratto di Programma Regione Puglia" (pari a Euro 4.904.776);
  • Euro 3.846.124 per "Riserva Progetto Puglia Digitale" creatasi in relazione al programma di investimenti denominato "Progetto Puglia Digitale" come deliberato dall'Assemblea dei soci di Exprivia in data 18 aprile 2013 e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2015;
  • Euro -875.132 "altre riserve" rispetto a Euro -530.686. I movimenti dell'esercizio 2016 sono relativi:
    • all'effetto del sovrapprezzo pagato per l'acquisto azioni proprie per Euro -195.691;
    • all'effetto negativo sul patrimonio netto della variazione di fair value dello strumento derivato per Euro 12.286;
    • all'effetto negativo derivante dall'applicazione dello IAS 19 con relativa contabilizzazione nel conto economico complessivo di perdite attuariali al netto dell'effetto fiscale per Euro 147.144;
    • all'effetto negativo derivante dalle attività finanziarie classificate AFS per Euro 44.520;

all'effetto positivo, per Euro 55.193, derivante dalla delibera di distribuzione del dividendo in sede di approvazione del bilancio 2014 con riferimento alle azioni proprie detenute.

PASSIVITA' NON CORRENTI

15 - DEBITI VERSO BANCHE NON CORRENTI

Il saldo dei "debiti verso banche non correnti" al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 22.266.679 rispetto a Euro 5.158.092 dello scorso esercizio, ed è relativo alla quota scadente oltre i dodici mesi successivi al 31 dicembre 2016 dei finanziamenti a medio e lungo termine e dei finanziamenti a tasso agevolato a fronte di specifici programmi di investimento.

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voce con evidenza della quota non corrente (Euro 22.266.679) e corrente (Euro 11.947.252) del debito.

Istituto finanziario Tipologia Importocontrattuale Importoerogato al31.12.2016 Datacontratto Datascadenza Rata dirimborso Tassoapplicato Residuocapitale al31.12.2016 Da rimborsareentro 12 mesi Da rimborsareoltre 12 mesi
Ministero dello SviluppoEconomico Finanziamento 2.019.162 2.019.162 27/12/09 27/02/19 annuale 0.870% 692.946 228.984 463.962
Monte dei Paschi diSiena Finanziamento 5.000.000 5.000.000 04/05/10 10/05/17 mensile Euribor+2.50% 358.144 358.144
Monte dei Paschi diSiena Finanziamento 1.500.000 1,500,000 21/03/16 31/03/17 mensile Euribor+2.90% 499.895 499.895
Intesa San Paolo Finanziamento 2.000.000 2.000.000 06/12/16 06/12/17 mensile Euribor +2.3% 1.993.813 1.993.813
Banca Nazionale delLavoro Finanziamento 25.000.000 25,000,000 01/04/16 31/12/22 semestrale Euribor +2.4% 22.683.062 3.726.319 18.956.743
IBM Italia ServiziFinanziari Finanziamento 306,856 306,856 01/05/12 01/02/17 trimestrale 9.660% 18.641 18.641
ICCREA Banca Impresa Finanziamento 1.020.000 1.020.000 18/07/13 30/09/18 trimestrale Euribor+3.80% 380.594 214.191 166.403
ICCREA Banca Impresa Finanziamento 2.500.000 2.500.000 30/12/15 30/03/17 trimestrale Euribor+3.90% 509.841 509.841
Simest Finanziamento 1.955.000 1.198.063 19/04/13 19/04/20 semestrale 0.500% 839,722 240.690 599.032
Banca del Mezzogiorno Finanziamento 3.000.000 3.000.000 04/06/14 31/03/24 trimestrale Euribor+4.80% 2.358.241 277.702 2.080.539
Banca Carime Finanziamento 2.000.000 2.000.000 16/03/16 16/09/17 mensile Euribor+3.0% 1.010.054 1.010.054
Deutsche Bank Finanziamento revolving 500.000 500,000 10/11/16 10/05/17 unica rata Euribor+1.0% 493.308 493.308
Deutsche Bank Finanziamento 1.500.000 1,500,000 15/02/16 16/08/17 mensile Euribor +0.80% 661.029 661.029
Credito Emiliano Finanziamento 1,200,000 1.200.000 13/062016 31/08/17 bimestrale Euribor+1.38% 1.209.074 1.209.074
Credito Emiliano Finanziamento 500.000 500,000 01/12/16 31/10/17 trimestrale Euribor+1.38% 500.567 500.567
Totale 34.208.931 11.942.252 22.266.679

Contratto di Finanziamento Medium Term

In data 1 aprile 2016, Exprivia ha sottoscritto con un pool di banche costituito da BNL e Unicredit, anche in qualità di capofila e lead arranger, e da Banca Popolare di Bari e Banca Popolare di Milano, un Finanziamento Medium Term per un importo complessivo di Euro 25.000.000, costituito da un'unica linea di credito per cassa da rimborsare amortizing entro il 31 dicembre 2022, ad un tasso annuo pari all'Euribor maggiorato di uno spread pari allo 2,4%, a cui si sono aggiunte alla stipula commissioni una tantum pari all'1,40%.

Il Finanziamento è assistito da garanzie ordinarie, tipiche per operazioni della stessa tipologia, fra le quali si segnala la garanzia rilasciata da SACE SpA di ammontare pari a 6 milioni di Euro, oltre alle garanzie rilasciate dalla capogruppo Abaco Innovazione SpA., meglio descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'art. 5, primo comma, del regolamento Consob e pubblicato in data 8 aprile 2016 sul sito della Società nella sezione "Corporate - Corporate Governance – Informativa Societaria".

Il Finanziamento prevede le usuali condizioni di mercato per finanziamenti di pari importo e durata, quali: dichiarazioni e garanzie, covenant d'impegno (pari passu, negative pledge, etc.), limitazioni alle operazioni straordinarie significative (ad eccezione di quelle infragruppo, che sono consentite esclusivamente sul perimetro societario che risulta alla data del 1 aprile 2016), obbligo di mantenere adeguate coperture assicurative, clausole di rimborso anticipato obbligatorio e facoltativo, cross default, etc.

Il Finanziamento prevede infine la limitazione alla distribuzione di dividendi, che non potranno eccedere il 25% dell'utile netto, in linea con quanto previsto nel Piano Industriale approvato dalla Società.

Il Finanziamento prevede inoltre alcuni covenants finanziari (IFN/Ebitda, IFN/Mezzi Propri, Ebitda/Oneri Finanziari Netti ), che saranno misurati con periodicità semestrale, nonché limitazioni agli investimenti complessivi e all'acquisto di azioni proprie, come meglio descritti nella tabella seguente:

Datadi riferimento IndebitamentoFinanziario Netto/EBITDA IndebitamentoFinanziario Netto/ Mezzi propri Ebitda / OneriFinanziari Netti Investimenti
31.12.2016 ≤ 3,7 ≤ 0,8 ≥ 4,0 ≤ 15,9 ml
30.06.2017 ≤ 2,0 ≤ 0,8 ≥ 5,8 ≤ 4,0 ml
31.12.2017 ≤ 2,0 ≤ 0,8 ≥ 6,2 ≤ 4,0 ml
30.06.2018 ≤ 2,0 ≤ 0,8 ≥ 6,2 ≤ 4,0 ml
31.12.2018 ≤ 2,0 ≤ 0,8 ≥ 6,2 ≤ 4,0 ml
Dal 30.06.2019 finoal 30/06/2022 ≤ 2,0 ≤ 0,8 ≥ 6,2 ≤ 4,2 ml

Tali parametri finanziari calcolati su base consolidata dovranno essere comunicati entro il 30 aprile e il 30 settembre di ciascun anno e faranno riferimento ai 12 mesi precedenti rispettivamente il 30 giugno e il 31 dicembre di ciascun anno, utilizzando usuali criteri di calcolo concordati dalle parti.

Il Parametro Finanziario "Investimenti" non tiene conto degli investimenti per le acquisizioni delle partecipazioni esenti da autorizzazione ovvero di quelle oggetto di specifica autorizzazione scritta rilasciata dagli istituti bancari.

Il debito residuo al 31 dicembre 2016 ammonta complessivamente ad Euro 22.683.062, di cui Euro 3.726.319 da rimborsare entro i prossimi dodici mesi (e pertanto iscritti nelle passività a breve) ed i residui Euro 18.956.743 da rimborsare negli anni 2018-2022 (ed iscritti nelle passività a lungo).

La Società ha concordato con le banche del pool una modifica di alcuni Parametri Finanziari da rilevare al 31 dicembre 2016. Sulla base dei dati contabili al 31 dicembre 2016, i parametri finanziari così modificati ed esposti nella tabella sopra riportata, risultano rispettati.

Finanziamento agevolato Ministero dello Sviluppo Economico – Istituto Finanziario Ubi Banca (ex Centrobanca ) POR Puglia

Finanziamento deliberato ed erogato per l'intera cifra di Euro 2.019.162 alla data del 31.12.2016; esso è finalizzato al supporto finanziario per la realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo ai sensi della legge 46/82 F.I.T. art. 14 Circolare 11 maggio 2001 n. 1034240 , ha scadenza il 27 febbraio 2019 ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,87% annuale.

Finanziamento Banca Monte dei Paschi di Siena

Finanziamento di Euro 5.000.000 sottoscritto in data 04.05.2010 con erogazione avvenuta in data 01.06.2010 e rimborso in rate mensili a partire dal 10.02.2011 e fino al 10.05.2017. Il tasso applicato è l'Euribor + spread 2,5%.

Finanziamento Iccrea Banca Impresa

Finanziamento di Euro 1.020.000 sottoscritto in data 18 luglio 2013; il rimborso è previsto in rate trimestrali con inizio 30.09.2013 e termine 30.09.2018. E' finalizzato a sostenere lo sviluppo internazionale in Brasile attraverso la sua controllata Exprivia do Brasil. Il tasso applicato è l'Euribor + spread 3,80%.

Il finanziamento in parola è assistito da garanzia SACE per l'importo di Euro 535.500.

Il finanziamento prevede per tutta la durata dello stesso il rispetto di alcuni parametri finanziari a valere sul bilancio consolidato annuale. I parametri finanziari, rilevati sulla base dei dati contabili al 31 dicembre 2016, risultano rispettati.

Finanziamento Iccrea Banca Impresa

Finanziamento di Euro 2.500.000 è stato sottoscritto in data 30.12.2015; il rimborso è previsto in rate trimestrali con inizio 30.03.2016 e termine il 30.03.2017.

Il tasso applicato è l'Euribor + spread 3,90%.

Finanziamento Simest

Finanziamento deliberato per Euro 1.955.000, sottoscritto in data 19 aprile 2013 ed erogato per Euro 1.198.063 alla data del 31.12.2016; il rimborso è previsto in rate semestrali con inizio il 19.10.2015 e termine il 19.04.2020. E' finalizzato a sostenere lo sviluppo internazionale in Cina ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,50% annuale.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Secondo quanto richiesto della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si riporta la posizione finanziaria netta di Exprivia al 31 dicembre 2016 comparata con i dati dell'esercizio precedente.

al 31.12.2016 al 31.12.2015
A. Cassa 3.544 5.553
B. Altre disponibilità liquide 4.214.736 3.141.853
C 1. Titoli detenuti per la negoziazione 457.041 501.561
C 2. Azioni proprie 2.547.084 1.752.277
D Liquidità $(A)+(B)+(C)$ 7.222.405 5.401.244
E. Crediti finanziari correnti 6.381.702 3.735.106
F. Debiti bancari correnti $(10.663.505)$ $(15.966.989)$
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (4.687.886) (3.841.914)
H. Altri debiti finanziari correnti $(6.583.024)$ $(11.362.326)$
ı. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) (21.934.415) (31.171.229)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) $(8.330.308)$ (22.034.879)
K. Debiti bancari non correnti (22.266.679) (5.158.092)
L. Obbligazioni emesse
М. Altri debiti non correnti al netto dei crediti finanziari non correnti estrumenti finanziari derivati 3.498.809 920.219
Ν. Indebitamento finanziario non corrente $(K) + (L) + (M)$ (18.767.870) (4.237.873)
ted-blooments floored also a stre (i), (ai), (an ann ann). (ac ann ann)

Nel calcolo della posizione finanziaria netta sono incluse le azioni proprie detenute dalla Società (per Euro 2.547.084), non inserite nelle attività finanziarie di inizio e fine periodo del Rendiconto finanziario in quanto la variazione delle stesse è esposta in apposita voce.

16 - ALTRE PASSIVITA' FINANZIARIE

Debiti verso controllate

Il saldo della voce "debiti verso controllate" al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 430.093 e non subisce variazioni rispetto all'esercizio precedente e si riferisce, per Euro 50.000, al deposito cauzionale versato dalla controllata Exprivia Healthcare IT Srl in relazione al contratto di locazione della sede operativa/amministrativa di Molfetta e per Euro 380.093 al credito tributario dovuto all'istanza di rimborso dell'IRAP sull'IRES che per effetto del Consolidato Fiscale Nazionale viene ceduto alla Capogruppo da parte

delle sue controllate Exprivia Projects Srl (Euro 63.537), Exprivia Healthcare It Srl (Euro 307.710) e Spegea Scarl (Euro 8.846).

Strumenti finanziari derivati

Il saldo degli "strumenti finanziari derivati" al 31 dicembre ammonta a Euro 12.503.

Si segnala che il prodotto derivato è stato sottoscritto dalla Capogruppo Exprivia nei confronti di Unicredit e che lo strumento finanziario risulta collegato a un distinto finanziamento a tasso di interesse variabile (Euribor).

Contratto Data operazione Data iniziale Data scadenza Divisa Importo diriterimento Divisa MtM ValoreMtM
IRS Paver 28/0 eur 493 948 EUR 42.503'
TOTALI 2.493.948 12.503

Si tratta di uno strumento di copertura (cash flow hedge), valutato al fair value di livello 2 con variazioni contabilizzate a patrimonio netto in quanto rispettate le condizioni previste dall'Hedge Accounting. Dall'analisi degli effetti dell'eventuale shift di un punto percentuale della curva dei tassi spot (e conseguentemente della curva dei tassi forward ad essi collegati) il fair value del derivato diventerebbe:

  • con variazione +1%: fair value di circa 73 mila Euro;
  • con variazione -1%: fair value negativo di circa 103 mila Euro.

Debiti verso fornitori oltre l'esercizio

Il saldo della voce "debiti verso fornitori oltre l'esercizio" al 31 dicembre 2016 è pari Euro 75.165 rispetto a Euro 99.572 del 31 dicembre 2015 e si riferisce alla quota di competenza futura del debito verso società di leasing.

17 - DEBITI TRIBUTARI NON CORRENTI

Il saldo della voce "debiti tributari non correnti" al 31 dicembre 2016 è stato tutto riclassificato nei debiti tributari correnti.

18 - FONDI PER RISCHI E ONERI

Il saldo della voce "fondi rischi e oneri" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 37.000 rispetto ad Euro 173.028 del 31 dicembre 2015.

I

Il "fondo rischi contenziosi" accantonato nell'esercizio precedente per Euro 100.000, è stato utilizzato per effetto dell'esito negativo della sentenza del Consiglio di Stato del 28/12/2016 n. 5503/16 che si è definitivamente pronunciato sul contenzioso per l'esclusione del RTI con incameramento della cauzione precedentemente versata da Exprivia SpA per se e per la mandante Exprivia Healthcare IT Srl.

Il "fondo rischi personale", pari a Euro 30.000 si decrementa di Euro 36.028 rispetto al 31 dicembre 2015 per effetto dell'utilizzo del fondo in relazione alla chiusura di contenziosi in essere con ex dipendenti al 31 dicembre 2015.

Il "fondo altri rischi" pari a Euro 7.000 al 31 dicembre 2016 non subisce una rispetto al 31 dicembre 2015.

19 -FONDI RELATIVI AL PERSONALE

Trattamento di fine rapporto subordinato

Le quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 sono versate alla Tesoreria INPS e ai Fondi di Pensione di Categoria. Il TFR residuo al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 3.139.640 rispetto a Euro 3.081.697 del 31 dicembre 2015.

La tabella seguente mostra la movimentazione del fondo avvenuta nel corso dell'esercizio.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
Esistenza iniziale 3.081.697 3.431.924
Past service cost (37.404)
Interest Cost 61.634 51.479
Passaggi 816 (9.031)
Utilizzi/liquidazioni dell'esercizio (198.117) (229.589)
(Utili) perdite attuariali 193.610 (125.682)
Totale fine esercizio 3.139.640 3.081.697

Il fondo è al netto delle quote versate; è stata effettuata una valutazione attuariale della relativa passività in base a quanto previsto dal principio IAS 19 , secondo il metodo retrospettivo che prevede la rilevazione di utili/perdite attuariali fra le altre componenti del conto economico complessivo. Il costo relativo alle prestazioni di lavoro nonché gli interessi passivi relativi alla componente del "time value" nei calcoli attuariali rimangono iscritti a conto economico.

Di seguito si illustra la tabella delle principiali ipotesi attuariali e finanziarie adottate nel calcolo:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
Tasso di attualizzazione 1,30% 2,00%
Tasso di inflazione 1,50% 1,50%
Tasso annuo di crescita salariale 2,50% 2,50%
Tassa annuo di incremento TFR 2,62% 2,62%
Mortalità Tay ISTAT 2011 Tav ISTAT 2011
Inabilità Tav. INAIL Tav. INAIL
Turn-over 5,50% 7,25%
Probabilità anticipo 2,50% 2,50%
Ammontare anticipo in % del Fondo TFR 70,00% 70,00%

Si segnalano alcuni criteri generali con i quali sono state effettuate le proiezioni. Di fronte alla esigenza di compiere accertamenti che siano basati su tutte le informazioni a disposizione, si è fatto ricorso ad una procedura tecnica conosciuta nella letteratura attuariale come "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS).

Tale metodo basato su una simulazione stocastica di tipo "Montecarlo" consente di effettuare le proiezioni delle retribuzioni degli oneri per ciascun dipendente, tenendo conto dei dati demografici e retributivi di ogni singola posizione, senza effettuare aggregazioni e senza introdurre valori medi.

Per rendere possibile la procedura in questione, per ciascun dipendente vengono effettuati opportuni sorteggi al fine di determinare anno per anno la eliminazione per morte, per invalidità ed inabilità, per dimissioni o licenziamento.

L'attendibilità è garantita da un opportuno numero di replicazioni della procedura oltre il quale i risultati divengono stabili.

Le elaborazioni sono state effettuate per il numero di anni necessari affinché tutti i lavoratori attualmente in forza non fossero più in servizio.

Le proiezioni sono state effettuate a gruppo chiuso ossia non si è prevista alcuna assunzione.

In conformità al principio contabile internazionale IAS 19 le valutazioni attuariali sono state eseguite in base al metodo dei benefici maturati utilizzando il criterio del credito unitario previsto (Projected Unit Credit Method).Tale metodo consente di calcolare il TFR maturato ad una certa data in senso attuariale, distribuendo l'onere per tutti gli anni di permanenza residua dei lavoratori in essere, non più come onere da liquidare nel caso in cui l'azienda cessi la propria attività alla data di bilancio, ma accantonando gradualmente tale onere in funzione della durata residua in servizio del personale in carico.

Il metodo consente di calcolare alcune grandezze in senso demografico - finanziario alla data di riferimento della valutazione, tra queste in particolare l'onere afferente il servizio già prestato dal lavoratore rappresentato dal DBO – Defined Benefit Obligation (anche detto Past Service Liability). Esso si ottiene calcolando il valore attuale delle prestazioni spettanti al lavoratore (liquidazioni di TFR) derivanti dall'anzianità già maturata alla data di valutazione.

Ai fini della rivalutazione, il TFR è incrementato, con esclusione della quota maturata alla chiusura del periodo, mediante l'applicazione di un tasso costituito dall' 1,50% in misura fissa e dal 75% del tasso di inflazione rilevato dall'ISTAT rispetto al mese di dicembre dell'anno precedente; su tale rivalutazione sono dovute imposte nella misura dell'11%.

La normativa prevede, inoltre, la possibilità di richiedere una anticipazione parziale del TFR maturato quando il rapporto di lavoro è ancora in corso.

Nell' elaborazioni si è tenuto conto dell'imposta annuale dell'17% che grava sulla rivalutazione del Fondo TFR.

20 -IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE

Fondi per imposte differite

Il "fondo per imposte differite" al 31 dicembre 2016 ammonta ad Euro 808.033 rispetto a Euro 763.102 del 31 dicembre 2015.

Si riassume di seguito il dettaglio:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
Importo differenzetemporanee Effettofiscale Importo differenzetemporanee Effettofiscale
TFR (50.640) (13.926) (50.640) (13.926)
Avviamenti 774.363 221.855 521.373 149.373
Fabbricati 2.090.658 598.973 2.190.770 627.655
Rettifiche per adeguamento IFRS 3.949 1.131
TOTALI 2.818.330 808.033 2.661.503 763.102

PASSIVITA' CORRENTI

21 - DEBITI VERSO BANCHE CORRENTI

Il saldo dei "debiti verso banche correnti" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 15.351.391 rispetto a Euro 19.808.903 del 31 dicembre 2015 e si riferisce per Euro 11.942.252 alla quota corrente dei debiti per finanziamenti e mutui (come già riportato nella voce "debiti verso banche non correnti", nota 15) e per Euro 3.409.139 ai debiti bancari verso primari istituti di credito sorti per la gestione corrente della attività (fidi per anticipi fatture, fidi relativi a scoperti di cassa).

22 - DEBITI VERSO FORNITORI

Il saldo dei "debiti verso fornitori" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 8.741.739 rispetto a Euro 9.562.171 del 31 dicembre 2015; nella tabella di seguito si riporta il dettaglio della voce.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Fatture ricevute Italia 6.097.772 7.185.203 (1.087.431)
Fornitori beni leasing 26.796 222.735 (195.939)
Fatture ricevute estero 34.376 70.895 (36.519)
Fatture verso consulenti 40.382 102.437 (62.055)
Fatture da ricevere 2.542.413 1.980.901 561.512
TOTALI 8.741.739 9.562.171 (820.432)

Si riporta di seguito il dettaglio dei debiti per periodo di scadenza, al netto delle fatture da ricevere e dei fornitori beni leasing:

Importo di cui scaduto da giorni
Debiti a scadere scaduto $1 - 30$ $31 - 60$ $61 - 90$ 91-120 121-180 181-270 271-365 oltre
6.172.529 4.095.630 2.076.900 217.065 505,675 413.612 431.020 63.256 39.708 38.314 368.249
100.0% 66.4% 33,6% 3.5% 8.2% 6.7% 7.0% 1.0% 0.6% 0.6% 6.0%

23 - ANTICIPI SU LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE

Acconti

Il saldo della voce "acconti" al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 1.579.883 rispetto a Euro 2.122.032 al 31 dicembre 2015, e si riferisce ad acconti ricevuti a fronte di lavori in corso su ordinazione.

24- ALTRE PASSIVITA' FINANZIARIE

Debiti verso imprese controllate

I "debiti verso controllate" ammontano a Euro 10.036.457 al 31 dicembre 2016 rispetto a Euro 16.336.573 del 31 dicembre 2015 e si riferiscono a transazioni di natura commerciale e finanziaria in essere tra la Società e le sue controllate alle normali condizioni di mercato regolati da specifici accordi. Nella tabella seguente se ne riporta la composizione.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Exprivia Digital Financial Solution Srl 6.085.755 7.667.554 (1.581.799)
Advanced Computer Systems Srl 16.413 16.413
Exprivia Projects Srl 1.790.323 1.677.248 113.075
Exprivia Healthcare It Srl 512.007 4.011.588 (3.499.580)
Exprivia Enterprise Consulting Srl 893.182 2.090.285 (1.197.103)
Exprivia Telco & Media Srl 320.394 595.062 (274.669)
Spegea S.c. a r.l. 311.668 274.835 36,832
Exprivia do Brasil 3.000 ۰ 3.000
Exprivia Asia Ltd 87,909 87.909
Gruppo Exprivia SLU 15.806 20,000 (4.194)
TOTALI 10.036.457 16.336.573 (6.300.116)

Debiti per acquisto partecipazioni

Il saldo dei "debiti per acquisto partecipazioni" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 359.999 ed è relativo al debito residuo per l'acquisizione di ACS Srl.

Debiti verso altri

Il saldo dei "debiti verso altri" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 289.015 rispetto a Euro 384.215 del 31 dicembre 2015. Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Anticipi su progetti 51.566 $\overline{\phantom{a}}$ 51.566
Debiti verso Factoring 237.449 384.215 (146.766)
TOTALI 289.015 384.215 (95.200)

La voce "anticipi su progetti" si riferisce ad anticipazioni ricevute in esercizi precedenti risultate superiori al credito riconosciuto in via definitiva dall'ente erogatore.

25 - DEBITI TRIBUTARI

Il saldo dei "debiti tributari" ammonta, al 31 dicembre 2016, a Euro 2.602.828 rispetto a Euro 3.413.744 del 31 dicembre 2015. Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Debiti verso Erario per IVA 651.333 838.272 (186.939)
Debiti verso Erario per IRES 447.438 999.435 (551.997)
Debiti verso Erario per IRPEF dipendenti 1.142.837 1.209.553 (66.716)
Debiti verso Erario per IRPEF autonomi 22.808 22.808
Debiti verso Erario per IRPEF collaboratori 34.294 34.294
Altri debiti verso Erario 58.334 65.404 (7.070)
Debiti tributari per interessi e sanzioni 245.784 301.080 (55.296)
TOTALI 2.602.828 3.413.744 (810.916)

26 - ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale

Il saldo dei "debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 2.047.872 rispetto a Euro 1.933.923 del 31 dicembre 2015. Nella tabella seguente si riporta la composizione e il confronto dell'anno 2016 rispetto a quella dell'esercizio precedente.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
INPS c/contributi 1.263.575 1.218.592 44.983
Debiti v/fondi pensioni e integrativi 55,882 55.793 88
Altri Entri Previdenziali e assistenziali 35.657 29.457 6.200
Contributi su ratei ferie e festività e competenze maturate 713.162 664.084 49.078
INAIL c/contributi (20.404) (34.004) 13,600
TOTALI 2.047.872 1.933.923 113.949

Altri debiti

Gli "altri debiti" al 31 dicembre 2016 ammontano a Euro 5.697.755 rispetto a Euro 5.893.130 del 31 dicembre 2015.

Di seguito si riporta la tabella con la composizione delle voci:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Amministratori compensi e spese da liquidare 24.914 25.625 (711)
Dipendenti/Collaboratori per competenze e spese maturate 1.547.284 1.505.031 42.253
Ferie/premi/ festività maturate/13a - 14a 2 267 040 2 142 340 124.700
Debiti verso Entil Associazioni 106.364 8.131 98.233
Debiti diversi 167.031 171.486 (4.455)
Manutenzioni/Servizi/Contributi di competenza futuri esercizi 1.585.122 2.040.517 (455.395)
TOTALI 5.697.755 5.893.130 (195.375)

Note esplicative sul conto economico di Exprivia SpA

Provvediamo ad illustrare dettagliatamente tutte le voci di costi e ricavi che compongono il Conto Economico, redatto secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

Tutte le cifre riportate di seguito nelle tabelle sono espresse in unità Euro, tranne dove espressamente indicato.

27 - RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

I "ricavi delle vendite e delle prestazioni", incluse anche le variazioni lavori in corso, nell'esercizio 2016 ammontano a Euro 60.334.751 rispetto a Euro 63.104.163 dell'esercizio 2015, e comprendono ricavi infragruppo per un totale di Euro Euro 9.687.664.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Hardware e Impianti 645.386 535.651 109.735
Licenze, software e Prodotti 1.274.859 1.142.482 132.378
Ricavi da consulenze e Sviluppo Progetti 51.947.612 54.854.043 (2.906.431)
Manutenzioni 6.466.894 6.571.986 (105.092)
TOTALI 60.334.751 63.104.163 (2.769.412)

Di seguito si riporta il dettaglio delle voci e controparti infragruppo:

Descrizione ExpriviaHealthcare It Srl ExpriviaEnterpriseConsulting Srl Exprivia DigitalFinancialSolution Srl ExpriviaProjects Srl SpegeaS.c.a.r.l. AbacoInnovazione ACS Srl Exprivia Telco& Media Srl Totale
Prestazioni professionali 241.908 381.018 3.278.636 160.953 14.216 $\overline{\phantom{a}}$ 88.333 490.144 4.655.208
Consulenze Commerciali/Servizidi managment 253.446 23.302 183.932 99.721 ۰ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ 560.401
Servizi di corporate e logistici 905.893 27 296 958 647 556 186 5.000 8 1 6 7 1.010.865 4.472.055
TOTALI 1.401.248 431.616 5.421.216 816,860 14.216 5.000 96.500 1.501.009 9.687.664

I rapporti verso le società controllate sono tutti regolati da accordi quadro e da specifici contratti.

Relativamente ai suddetti ricavi si evidenzia che la voce è esposta al netto dei costi di Euro 5.382.811 per servizi svolti dalla controllata Exprivia Projects Srl in relazione ad un contratto nell'area BPO del cui contratto finale con il cliente è titolare Exprivia SpA.

Si comunica inoltre che anche nel 2016 la Società ha svolto attività di fronting commerciale con riferimento ad alcuni contratti dell'area Banking & Finance, le cui attività sono affidate alla controllata Exprivia Digital Financial Solution Srl in base agli accordi contrattuali seguiti al conferimento del ramo di azienda avvenuto nel 2014.

I ricavi relativi a tale attività ammontano ad Euro 1.038.086 (Euro 2.387.465 nel 2015) a fronte dei quali la Società ha ricevuto costi per servizi dalla controllata di pari importo, esposti tra i costi.

Con riferimento alla business area Healthcare, la Società ha mantenuto la titolarità di alcuni contratti anche dopo la riorganizzazione del Gruppo avvenuta negli esercizi precedenti.

Si riporta di seguito il dettaglio dei ricavi per settore operativo:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni Variazioni %
Banking & Finance 1.038.899 2.299.083 (1.260.184) $-54,8%$
Enegia & Utilities 15,810.984 14.557.487 1.253.497 8,6%
Industry 12.632.515 11.351.385 1.281.130 11,3%
Oil & Gas 11.286.415 13.917.319 (2.630.904) $-18,9%$
Telco & Media 10,000 10,000 #DIV/0!
Healthcare 2.374.137 2.900.675 (526.538) $-18,2%$
Aerospace & Defence, Public Sector 7.499.171 8.913.700 (1.414.529) $-15,9%$
Altro (5.034) (436) (4.598) 1054,6%
Ricavi infragruppo 9.687.664 9.164.950 522.714 5,7%
TOTALI 60.334.751 63.104.163 (2.769.412) $-4,4%$

28 - ALTRI PROVENTI

Altri ricavi e proventi

Il saldo della voce "altri ricavi e proventi" dell'esercizio 2016 ammonta a Euro 666.830 rispetto a Euro 1.074.391 dell'esercizio precedente. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Altri proventi di gestione 8.200 122.375 (114.175)
Affitti attivi verso società controllate 329.532 329.532
Garanzie prestate a società controllate 115,243 148.750 (33.507)
Indennità di mancato preawiso 86.511 39.714 46.797
Proventi da assegnazione auto dipendenti 64.194 42.178 22.016
Altri ricavi e proventi 63.150 391.842 (328.692)
TOTALI 666.830 1.074.391 (407.561)

Il saldo affitti attivi verso società controllate è relativo al provento per i fitti addebitati alla controllata Exprivia Healthcare It Srl per la palazzina sita a Molfetta in Via Adriano Olivetti 11 dove la società controllata ha la sede operativa.

Le garanzie prestate a società controllate si riferiscono al corrispettivo riconosciuto alla controllante per le garanzie prestate da quest'ultima alla società controllate (per Euro 85.537 verso Exprivia Healthcare It Srl, per Euro 11.250 verso Exprivia Enterprise Consulting Srl, per Euro 10.956 verso Exprivia Telco & Media Srl e per Euro 7.500 verso Exprivia Projects Srl).

Contributi in conto esercizio

Il saldo della voce "contributi in conto esercizio" del 2016 ammonta a Euro 1.632.079 rispetto a Euro 2.897.027 dell'esercizio precedente e si riferisce a contributi e crediti d'imposta di competenza del periodo o autorizzati nel periodo, relativi a progetti di ricerca e sviluppo finanziati.

29 – VARIAZIONE DELLE RIMANENZE DI MATERIE PRIME E PRODOTTI FINITI

Variazione rimanenze prodotti finiti

Il saldo della voce "variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti " nell'esercizio 2016 ammonta a Euro 110.494 rispetto a Euro 28.919 dell'anno 2015 e si riferisce alla variazione di prodotti hardaware/software acquistati dalla rivendita dalle varie unità di business.

30 - MATERIE PRIME , SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI

I costi per "materie prime sussidiarie, di consumo e merci" registrati nell'esercizio 2016 sono pari a Euro 6.602.610 rispetto a Euro 6.325.764 dell'esercizio precedente. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Acquisto prodotti e manutenzione hw-sw 6.514.848 6.250.518 264.330
Cancelleria e materiale consumo vario 19.572 36.685 (17.113)
Carburanti e lubrificanti 52.768 58.944 (6.176)
Altri costi 15.422 (20.383) 35,805
TOTALI 6.602.610 6.325.764 276.846

31 – COSTI PER IL PERSONALE

Il saldo della voce "costi per il personale" al 31 dicembre 2016 ammonta complessivamente a Euro 32.464.621 rispetto a Euro 33.036.552 dell'esercizio 2015.

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Retribuzioni e compensi 22.726.872 22.587.950 138.922
Oneri Sociali 6.124.319 6.075.055 49.264
Trattamento di fine rapporto 1.533.416 1.470.705 62.711
Altri costi del personale 2.080.014 2.902.842 (822.828)
TOTALI 32.464.621 33.036.552 (571.931)

Il numero delle risorse al 31 dicembre 2016 è pari a 661 unità, di cui 659 dipendenti e 2 collaboratori, rispetto alle 675 unità del 2015, di cui 673 dipendenti e 2 collaboratori.

La media dei dipendenti al 31 dicembre 2016 è pari a 673 unità.

Nella voce "altri costi del personale" è incluso per Euro 1.363.230 l'importo netto relativo ai costi e ricavi per riaddebiti per il personale in distacco delle società del Gruppo:

  • o Exprivia Projects per Euro -60.579;
  • o Exprivia Healthcare It Srl per Euro 392.813;
  • o Exprivia Enterprise Consulting Srl per Euro 893.959;
  • o ACS Srl per Euro -22.704;
  • o Exprivia Telco & Media Srl per Euro 159.741.

32 – COSTI PER SERVIZI

Il saldo della voce "costi per servizi" dell'esercizio 2016 ammonta a Euro 16.226.493 contro Euro 18.610.693 dell'esercizio precedente.. Di seguito la tabella con i dati del 2016 comparati con quelli del 2015:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Consulenze tecniche e commerciali 3.542.623 4.228.042 (685.418)
Consulenze amministrative/societarie/legali 1.440.847 814.670 626.177
Costi per servizi infragruppo 7.616.682 10.018.935 (2.402.253)
Emolumenti sindaci 84.162 83.544 618
Spese viaggi e trasferte 935.590 937.894 (2.304)
Altri costi del personale 95.550 170.225 (74.675)
Utenze 612.446 586.372 26.073
Spese pubblicità/Spese rappresentanza 445.047 275.625 169,422
Commissioni bancarie 192.354 260.179 (67.825)
Manutenzione varia hw/sw 101.202 130.472 (29.270)
Assicurazioni e fideiussioni 484.268 356.273 127.995
Costi personale interinale 4.346 6.335 (1.989)
Altri costi 671.376 742.127 (70.751)
TOTALI 16.226.493 18.610.693 (2.384.200)

Ai fini di più chiara esposizione dei dati, è stata modificata la presentazione di talune voci nei dati comparativi del conto economico, presentate secondo quando previsto dallo IAS 1, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio annuale al 31 dicembre 2015, senza alcun effetto sul risultato e sul patrimonio netto alla stessa data. In particolare il saldo al 31 dicembre 2015 presentato ai fini comparativi della voce "Costi per servizi" è stato incrementato, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio consolidato del 31 dicembre 2015, di Euro 260.179 (da Euro 18.350.514 ad Euro 18.610.694) con riferimento alle commissioni bancarie precedentemente esposte negli "Oneri diversi di gestione", il cui saldo passa da Euro 589.775 ad Euro 329.596.

Di seguito si fornisce il dettaglio dei costi per servizi infragruppo, pari a Euro 7.616.682, diviso per società e tipologia di servizio. Si evidenzia che tra le società del gruppo esistono accordi quadro e specifici contratti professionali.

Descrizione ExpriviaProjects Srl ExpriviaHealthcare IT srl ExpriviaEnterpriseConsultingSrl Spegea Srl ExpriviaShanghai ExpriviaSL ExpriviaDigitalFinancialSolutionsrl ExpriviaTelco &Media vs.ACS vs. Expriviado Brasil Totale
Prestazioni professionali 73.528 602.647 3.783.992 157.205 126,525 106.667 55,239 892.662 15.040 3.000 5.816.505
Fronting commerciale 1.038.086 1.038.086
Servizi corporate e logistici 347.285 347.285
Costi commerciali/Servizi di managment 51.564 362.738 504 414.806
TOTALI 73.528 654.211 4.494.015 157.205 126.525 106.667 1.093.829 892.662 15.040 3.000 7.616.682

Di seguito si riporta il prospetto redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, che evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2016 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi da PricewaterhouseCoopers SpA e da entità appartenenti alla sua rete.

Si evidenzia che i corrispettivi esposti sono al netto del contributo Consob e del rimborso spese.

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato ilservizio Destinatario Corrispettivo dicompetenza 2016
Servizi di revisione PricewaterhouseCoopers Exprivia SpA 82.000
Servizi diversi dalla revisione * PricewaterhouseCoopersAdvisory Exprivia SpA 80,000
Servizi diversi dalla revisione * PricewaterhouseCoopers Exprivia SpA 40,000
TOTALI 202,000

* I servizi diversi dalla revisione sono relativi ad attività di due diligence.

33 - COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI

Il saldo della voce "costi per godimento beni di terzi" nell'esercizio 2016 ammonta a Euro 2.294.472 rispetto a Euro 2.308.484 dell'esercizio precedente, ed è composto come indicato nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Affitti passivi 875.878 738.232 137.646
Noleggio/leasing auto 336.454 331.126 5.328
Noleggio altri beni 1.040.657 1.198.461 (157.804)
Diritti di licenza 41.483 40.666 818
TOTALI 2.294.472 2.308.484 (14.012)

34 - ONERI DIVERSI DI GESTIONE

Gli "oneri diversi di gestione" dell'esercizio 2016 ammontano a Euro 283.176 rispetto a Euro 329.596 dell'esercizio precedente, e sono composti come indicato nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Quote associative 70.250 58.623 11.627
Imposte, Tasse e Bolli 146.041 149.694 (3.653)
Sanzioni e multe 5.564 48.804 (43.240)
Erogazioni liberali 23.225 22.995 230
Altri oneri di gestione 802 4.460 (3.657)
Perdite su crediti 4.509 $\overline{\phantom{a}}$ 4.509
Spese varie 2.940 44.090 (41.150)
Minusvalenze da alienazioni 29.845 931 28.914
TOTALI 283.176 329.596 (46.420)

Si segnala, come già riportato nella nota 32, che ai soli fini comparativi nella voce "Oneri diversi di gestione" il saldo pubblicato nel bilancio annuale al 31 dicembre 2015 è stato decrementato di Euro 260.179 (Euro 589.755 ad Euro 329.596) con riferimento alle commissioni bancarie.

35 - ACCANTONAMENTI

Gli "accantonamenti" ammontano a Euro -36.028 per effetto del rilascio del fondo rischi accantonato in esercizi precedenti in relazione a contenziosi di lavoro conclusi nell'esercizio 2016.

36 - AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Il saldo della voce "ammortamenti e svalutazioni" nell'esercizio 2016 ammonta a Euro 7.398.786 rispetto a Euro 2.291.413 dell'esercizio precedente e comprende le quote di competenza dell'esercizio degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e materiali e delle svalutazioni. Il dettaglio della posta e il confronto con l'esercizio 2015 è riportato nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Amm.to immobilizzazioni immateriali 282 195 423.316 (141.121)
Amm.to immobilizzazioni materiali 1.081.483 1.077.271 4.212
Svalutazioni 6.035.108 790.826 5.244.282
TOTALI 7.398.786 2.291.413 5.107.373

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali, pari a Euro 282.195, sono dettagliati nelle note 2 e 3.

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali, pari a Euro 1.081.483, sono dettagliati alla nota 1.

Le svalutazioni, pari a Euro 6.035.108, si riferiscono principalmente all'adeguamento del fondo per crediti ritenuti inesigibili per Euro 31.108 e alla svalutazione della partecipazione della società Exprivia Enterprise Consulting Srl per Euro 6.000.000 (si veda anche nota 4). La Società ha infatti inteso disporre prudenzialmente la svalutazione, a causa di una progressiva contrazione del volume d'affari, incominciata con l'esercizio 2015 ed incrementatasi con l'esercizio 2016 e confermata dalla diminuzione di valore rilevata dall'impairment test.

37 – PROVENTI E (ONERI) FINANZIARI E DA ALTRE PARTECIPAZIONI

Il saldo della voce "proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni" nell'esercizio 2016 è positivo per Euro 1.524.326 rispetto a Euro 1.253.922 dell'esercizio 2015. Di seguito si illustra il dettaglio diviso tra proventi e oneri.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Proventi da partecipazioni controllate 3.337.224 2.933.567 403.657
Proventi da altre attività finanziariedisponibili per la vendita 13.037 13.037
Proventi da imprese controllate 205.979 157.378 48.601
Proventi da imprese controllanti 75.150 29.188 45.962
Proventi diversi dai precedenti 19.382 19.099 282
Interessi e altri oneri finanziari (1.617.510) (1.484.802) (132.708)
Oneri da imprese controllate (235.041) (379.165) 144.124
Oneri da imprese controllanti (276.231) (276.231)
Utile e perdita su cambi 2.336 (34.381) 36.717
TOTALI 1.524.326 1.253.922 270.404

Proventi da partecipazioni controllate

I "proventi da partecipazioni controllate" nell'esercizio 2016 ammontano a Euro 3.337.224 rispetto a Euro 2.933.567 dell'esercizio precedente e si riferiscono ai dividendi percepiti dalle controllate Exprivia Healthcare It Srl (per Euro 139.254), Exprivia Digital Financial Solution Srl ( per Euro 2.872.480), per Exprivia Projects Srl (per Euro 309.330) e Exprivia Telco & Media Srl (per Euro 16.161).

Proventi da altre attività finanziarie disponibili per la vendita

I "proventi da altre attività finanziarie disponibili per la vendita" nell'esercizio 2016 ammontano a Euro 13.037 e sono relativi ai proventi ricevuti dalla Banca Popolare di Bari per le obbligazioni e azioni sottoscritte.

Proventi da imprese controllate

I "proventi da imprese controllate" nell'esercizio 2016 ammontano a Euro 205.979 rispetto a Euro 157.378 dell'esercizio 2015, e si riferiscono agli interessi maturati sul rapporto di "cash pooling" e finanziamenti in essere con le proprie controllate.

Proventi da imprese controllanti

I "proventi da imprese controllanti" nell'esercizio 2016 ammontano a Euro 75.150 rispetto a Euro 29.188 dell'esercizio precedente e sono relativi agli interessi maturati sul finanziamento in essere con la controllante Abaco Innovazione SpA.

Proventi diversi dai precedenti

I "proventi diversi dai precedenti" dell'esercizio 2016 ammontano a Euro 19.382 rispetto a Euro 19.099 dell'esercizio precedente. Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Interessi attivi 998 1.849 (850)
Altri interessi attivi 18.221 15,829 2.391
Altri Proventi finanziari 163 1.421 (1.258)
TOTALI 19.382 19.099 283

Interessi e altri oneri finanziari

Gli "interessi e altri oneri finanziari" dell'esercizio 2016 ammontano a Euro 1.617.510 rispetto a Euro 1.484.802 dell'esercizio precedente. Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Interessi passivi bancari 161.173 344,954 (183.781)
Interessi su mutui e finanziamenti 844.148 459.295 384.853
Altri interessi (factoring e altri) 495.074 601.844 (106.771)
Oneri prodotti finanziari/ Oneri finanziari su leasing 55.482 27.073 28,409
Interest Cost 61.634 51.636 9.998
TOTALI 1.617.510 1.484.802 132.708

Oneri da imprese controllate

Gli "oneri da imprese controllate" nell'esercizio 2016 ammontano a Euro 235.041 rispetto a Euro 379.163 dell'esercizio precedente e si riferiscono agli interessi relativi al rapporto di cash pooling in essere con le proprie controllate.

Oneri da imprese controllanti

Il saldo della voce "oneri da imprese controllanti" nell'esercizio 2016 ammonta a Euro 276.231 e si riferisce alla quota di competenza degli oneri riconosciuti alla controllante Abaco Innovazione SpA a fronte delle garanzie rilasciate da quest'ultima.

Utile/perdita su cambi

Il saldo della voce "utile/perdite su cambi" nell'esercizio 2016 è pari ad un utile netto di Euro 2.336 rispetto alla perdita di Euro 34.381 dell'esercizio 2015.

38 - IMPOSTE

Le "imposte" nell'esercizio 2016 ammontano a Euro 942.815 rispetto a Euro 943.194 del 2015. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Ires 650.633 260.828 389.805
Irap 241.402 222.542 18,860
Altre imposte di reddito 14.115 (14.115)
Imposte anni precedenti 5.425 (169.599) 175.024
Imposte differite 44.931 36.616 8.315
Imposte anticipate 424 578.692 (578.268)
TOTALI 942.815 943.194 (379)

Le imposte anticipate e differite sono state determinate tenendo conto di quanto previsto dalla legge di Stabilità approvata in dicembre 2015 con riferimento alla riduzione dell'aliquota Ires di 3,5 punti percentuali a partire dall'esercizio 2017; pertanto i crediti per imposte anticipate e i fondi per imposte differite passive che verranno riversati in esercizi successivi al 2016 sono stati coerentemente adeguati.

Di seguito si espone la tabella relativa alla riconciliazione tra l'onere teorico IRES risultante dal bilancio e l'onere fiscale effettivo:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
IMPORTO % IMPORTO %
RICONCILIAZIONE TRA ALIQUOTA TEORICA ED EFFETTIVA
RISULTATO ANTE IMPOSTE (965.650) 5.380.920
IMPOSTA TEORICA (265.554) 27,5% 1.479.753 27,5%
COSTI E SPESE NON DEDUCIBILI 6.615.662 586.437
RICAVI E PROVENTI NON IMPONIBILI (3.190.207) (2.857.323)
AMMORTAMENTI 267.210 (151.952)
ALTRE VARIAZIONI IN DIMINUZIONE (361.077) (2.009.617)
IMPONIBILE FISCALE 2.365.937 948,465
IRES DELL'ESERCIZIO 650.633 260.828
ALIQUOTA EFFETTIVA 67,4% 4,8%

39 – UTILE O PERDITA DELL'ESERCIZIO

Il Conto Economico chiude con una perdita, dopo le imposte, di Euro 1.908.465 e trova riscontro nello Stato Patrimoniale.

PARTI CORRELATE

In relazione a quanto richiesto dalla delibera Consob n. 11520 del 1 Luglio 1998, di seguito si riporta la tabella relativa ai compensi riconosciuti agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo per lo svolgimento delle proprie funzioni. Per maggiori approfondimenti si rimanda a quanto riportato nella "Relazione sulla Remunerazione" disponibile sul sito della Società (www.exprivia.it) nella sezione Corporate – Corporate Governance – Informativa societaria.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
Cariche Compenso fissocome membro delConsiglio diAmministratore Compensipartecipazioni acomitati Salari estipendi Altriincentivi Compenso fissocome membrodel Consiglio diAmministratore Compensipartecipazioni acomitati Salari estipendi Altri incentivi
Amministratori 421.000 80,000 257.271 20,000 421.000 80.000 258.305 20.000
Collegio sindacale 84.162 83.544
Dirigenti strategici 90,000 30,000 90,000 30.000
TOTALI 505.162 80.000 347.271 50.000 504.544 80,000 348.305 50.000

Le operazioni con le parti correlate riguardano essenzialmente le prestazioni di servizi e lo scambio dei prodotti; esse fanno parte dell'ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alla condizioni che si sarebbero applicate tra due parti indipendenti. Tutte le operazioni poste in essere sono state compiute nell'interesse della Società.

Si riportano di seguito le informazioni relative ai rapporti con le altre parti correlate:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Daisy-Net- Driving Advances of ICT in South Italya 13.939 13.939
DHITECH Srl ۰ 17,000 (17.000)
TOTALI 13.939 30.939 (17.000)
Debiti verso fornitori
Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Kappa Emme Sas 25,000 22.814 2.186
TOTALI 25.000 22.814 2.186
Costi
Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Kappa Emme Sas 150,000 150,000
Innovision International Ltd 42.503 (42.503)
TOTALI 150,000 192.503 (42.503)

Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2016 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.

Eventi successivi

Non si segnalano ulteriori fatti significativi intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2016 e sino alla data del 16 marzo 2017.

Molfetta, 16 marzo 2017

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato Dott. Domenico Favuzzi

PROPOSTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

Signori Azionisti,

Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio d'esercizio della Vostra Società al 31 dicembre 2016, proponendo di coprire la perdita dell'esercizio con utilizzo della riserva straordinaria.

Molfetta, 16 marzo 2017

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato Dott. Domenico Favuzzi

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D. LGS. 58 / 98

I sottoscritti Domenico Favuzzi – Amministratore Delegato e Giovanni Sebastiano – Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Exprivia SpA attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • o l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'Impresa e
  • o l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016.

Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio:

  • a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • b) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS International Financial Reporting Standards – adottati dalla Commissione Europea con regolamento 1725/2003 e successive modifiche e, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'impresa.
  • c) la Relazione sulla Gestione comprende una analisi attendibile e coerente con il Bilancio stesso, dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione della società, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze.

Molfetta, 16 marzo 2017

(Dott. Domenico Favuzzi) (Dott. Gianni Sebastiano)

Il Presidente e Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2016

RELAZIONE DELL'ORGANO AMMINISTRATIVO SULLA GESTIONE 3
I DATI SIGNIFICATIVI 4
EVENTI SIGNIFICATIVI 5
ORGANI SOCIALI 5
SEDI SOCIALI 6
LA SOCIETÀ, L'OFFERTA E LA STRUTTURA 6
RISCHI E INCERTEZZE 7
EVENTI SALIENTI DELLA GESTIONE 8
PERSONALE 8
RAPPORTI CON LE IMPRESE DEL GRUPPO EXPRIVIA E CONSOCIATE 8
RAPPORTI CON LE IMPRESE CONTROLLANTI 9
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 10
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX. D. LGS. 231/2001 11
CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ DEL GRUPPO 11
AZIONI PROPRIE 11
ALTRE INFORMAZIONI 12
BILANCIO EXPRIVIA DIGITAL FINANCIAL SOLUTION SRL AL 31 DICEMBRE 2016 13
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA AL 31/12/2016 14
CONTO ECONOMICO AL 31/12/2016 18
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO AL 31/12/2016 19
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO AL 31/12/2016 19
RENDICONTO FINANZIARIO AL 31/12/2016 20
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2016 EXPRIVIA DIGITALFINANCIAL SOLUTION SRL 21
INFORMATIVA SULL'ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO 21
MODIFICA DEI DATI COMPARATIVI 23
CRITERI DI REDAZIONE E PRESENTAZIONE 23
NOTE ESPLICATIVE SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA DI EXPRIVIADIGITAL FINANCIAL SOLUTION SRL 36
INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO 46
PARTI CORRELATE 51
EVENTI SUCCESSIVI AL 31/12/2016 51
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 52
DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO 52

Relazione dell'Organo Amministrativo sulla gestione

I dati significativi

La tabella di seguito riportata evidenzia sinteticamente i risultati dei principali dati economici, patrimoniali e finanziari di Exprivia Digital Financial Solution Srl relativi all'esercizio 2016 confrontati con i risultati dell'esercizio 2015.

importi in Euro 31.12.2016 31.12.2015
Totale ricavi 26.800.117 26.193.683
di cui ricavi netti e variazione delle rimanenze 26.195.059 25.597.935
di cui costi per progetti interni capitalizzati 556.178 552.112
di cui altri ricavi e contributi 48.880 43.637
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 5.036.180 4.648.676
% su ricavi 18,79% 17,75%
Margine Operativo Netto (EBIT) 4.489.335 4.089.879
% su ricavi 16,75% 15,61%
Risultato netto 3.380.967 2.872.480
Patrimonio netto 13.660.839 13.228.651
Totale attivo 23.668.103 22.836.746
Capitale sociale 1.586.919 1.586.919
Capitale circolante netto (1) 3.891.527 6.034.395
Cash flow (2) 3.959.039 3.376.046
Capitale fisso (3) 9.651.279 9.433.727
Investimenti 654.149 603.565
Disponibilità liquide /titoli/altre attività finanziarie (a) 1.725.870 84.694
Crediti (Debiti) finanziari infragruppo a breve termine (b) 5.565.937 7.254.609
Debiti finanziari e altre passività finanziarie a breve termine (c) (685.411) (995.373)
Debiti finanziari e altre passività finanziarie a medio/lungo termine (d) 28
Posizione finanziaria netta (4) 6.606.424 6.343.930

Di seguito si riporta una tabella con i principali indicatori economici della Società relativi al 31 dicembre 2016 confrontati con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Exprivia Digital Financial Solution Srl 31/12/2016 31/12/2015
Indice ROE (Utile d'esercizio/Patrimonio netto) 24,75% 21,71%
Indice ROI (Margine operativo netto/Cap. inv. Netto (5)) 37.08% 28,93%
Indice ROS (Margine operativo netto/Ricavi delle vendite eprestazioni al netto delle variazioni delle rimanenze dimaterie prime e prodotti finiti) 17,14% 15,61%
Oneri finanziari (6)/Utile d'esercizio 0.0361 0,0345

(5) Capitale Investito Netto=Capitale Circolante Netto + Attività Non Correnti al netto delle Passività non Correnti

(6) Oneri Finanziari: sono considerati al netto dell'Interest Cost IAS19

Di seguito si riporta una tabella con i principali indicatori finanziari e patrimoniali della Società relativi al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015.

Exprivia Digital Financial Solution Srl 31/12/2016 31/12/2015
Pos. Finanz. Netta/Patrimonio Netto $-0.48$ -0.48
Rapp. Ind. (Totale Passività/Patrimonio Netto) 1.73 1.73

Eventi significativi

Non si segnalano eventi significativi nel 2016.

Organi Sociali

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Al 31 dicembre 2016 il Consiglio di Amministrazione, la cui durata in carica verrà a scadere con l'approvazione del Bilancio per l'esercizio al 31 dicembre 2016, risulta così composto:

Consiglio di Amministrazione
Domenico Favuzzi Presidente
Giannelli Filippo Amministratore Delegato
Riva Gianluigi Natale Egidio Vice Presidente
Molendi Gloria Consigliere
Gulden Roberta Consigliere

SINDACO UNICO

L'attuale Sindaco Unico, il rag. Renato Beltrami, è stato nominato dall'assemblea della Società del 24 aprile 2014 e la cui durata in carica verrà a scadere con l'approvazione del bilancio di esercizio 2016.

La Società è controllata da Exprivia SpA in qualità di Socio Unico ed opera sotto la

sua direzione e coordinamento.

SOCIETA' DI REVISIONE

In data 24 aprile 2014, l'assemblea della Società, ha attribuito l'incarico di revisore legale per gli esercizi 2014 – 2022 alla PricewaterhouseCoopers SpA.

Sedi Sociali

La sede legale della Società è in Milano – Via Antonio Cechov 50/2.

La Società ha le seguenti unità locali operative:

  • Milano Via dei Valtorta 43
  • Molfetta Via A. Olivetti 11
  • Vicenza Via Ludovico Lazzaro Zamenhof 200

La società, l'offerta e la struttura

Nel corso del 2016 la Società ha proseguito la propria attività caratteristica di:

• fornitura di servizi informatici, amministrativi, legali, operativi e di consulenza professionale rivolti a società di factoring: il giro d'affari dei nostri clienti ha evidenziato un turnover complessivo in significativo incremento rispetto all'anno precedente (+10%), consentendo agli stessi il raggiungimento, dall'inizio dell' attività, di 13 miliardi di Euro di crediti acquisiti;

• fornitura di servizi e soluzioni sulle principali piattaforme tecnologiche di mercato per il settore del Capital Market: per la prima volta la componente di fatturato non immediatamente riconducibile alla piattaforma della Murex ha superato il 45% del fatturato specifico di questa area di business;

• realizzazione e fornitura di soluzioni proprietarie che supportano le diverse fasi del ciclo di vita del credito sia dal punto di vista operativo che decisionale: dalla fase di istruttoria e delibera, a quella di monitoraggio periodico e anche la gestione del contenzioso;

• fornitura di servizi e soluzioni in ambito Sicurezza e GRC, come interlocutore di riferimento per supportare, con le piattaforme IT più opportune, i processi di Compliance con le nuove normative;

• selezione e predisposizione di servizi e soluzioni in ambito Customer Experience, utilizzando anche le potenzialità dei Big Data Analytics per migliorare la Customer Engagement e acquisire una Unified View of Customer su cui basare le nuove strategie di sviluppo.

Nell'esercizio in esame la struttura è stata fortemente impegnata nell'implementazione delle azioni previste nel piano industriale, in particolare per quel che riguarda le strategie di business development, volte a creare il trade off più opportuno tra specializzazione di ambito e capacità di system integration complessiva, l'evoluzione dell'offerta e l'adeguamento della struttura organizzativa.

La politica finanziaria, la gestione contabile / amministrativa / di cassa e le relazioni con gli istituti bancari della Società sono completamente delegate alla Direzione Centrale Amministrazione e Finanza della Capogruppo.

Le gestione del personale è affidata alla Direzione delle Risorse Umane della Capogruppo.

Rischi e incertezze

Rischi interni

Rischi connessi alla dipendenza da clienti

Exprivia Digital Financial Solution Srl offre servizi ad aziende operanti nel mercato Finance.

I ricavi sono distribuiti su pochi primari gruppi bancari e l'uscita dal portafoglio di alcuni di essi, potrebbe incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.

Rischi connessi agli impegni contrattuali

Exprivia Digital Financial Solution Srl sviluppa soluzioni ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore ed i relativi contratti sottostanti possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei tempi e degli standard qualitativi concordati. L'applicazione di tali penali potrebbe avere effetti negativi sui risultati economici e finanziari della Società.

Exprivia Digital Financial Solution Srl è inserita nelle polizze assicurative della Capogruppo, stipulate con primario ente assicurativo, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da responsabilità professionale (cosiddetta polizza a copertura di "tutti i rischi dell'informatica"). Peraltro, qualora tali coperture assicurative non risultassero adeguate e la Società fosse tenuta a risarcire danni per un ammontare superiore al massimale previsto, la situazione economica, patrimoniale e finanziaria potrebbe subire effetti negativi.

Rischi esterni

Rischi derivanti dalle condizioni generali dell'economia

Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia.

Una fase economica sfavorevole, soprattutto a livello domestico, potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari.

Rischi connessi ai servizi dell'IT

Il settore dei servizi di consulenza IT in cui opera Exprivia Digital Financial Solution Srl è caratterizzato da veloci e profondi cambiamenti tecnologici e da una costante evoluzione della composizione delle professionalità e delle competenze da aggregare nella realizzazione dei servizi stessi, con la necessità di un continuo sviluppo e aggiornamento di nuovi prodotti e servizi.

Rischi connessi alla concorrenza

L'intensificarsi del livello di concorrenza, legato anche al possibile ingresso di nuovi soggetti dotati di risorse umane, capacità finanziarie e tecnologiche che possano offrire prezzi maggiormente competitivi potrebbe condizionare l'attività di Exprivia Digital Financial Solution Srl e la possibilità di consolidare o ampliare la propria posizione competitiva nei settori di riferimento, con conseguenti ripercussioni sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo

L'attività svolta da Exprivia Digital Financial Solution Srl non è soggetta ad alcuna particolare normativa di settore.

Eventi salienti della gestione

La società chiude il 2016 con un incremento del 2,3% rispetto al 2015 grazie soprattutto ai risultati del secondo semestre che ha rilanciato un primo semestre che si era chiuso in linea con il 2015.

Anche il mercato nel suo complesso è stato caratterizzato da un primo semestre più "timido", in cui, le dinamiche di rivisitazione politica complessiva del comprato nazionale sono state accompagnate da dinamiche internazionali condizionate dal referendum sulla BREXIT e dal suo inaspettato esito. Per contro, nel secondo semestre si è assistito ad una ripresa significativa della spesa IT spinta sia dalla sempre più determinante componente normativo-regolamentare, sia, finalmente, dalle esigenze di ricostruire un legame forte con la propria clientela anche grazie alle nuove leve della Digital Trasformation.

In questo scenario, la società è riuscita a consolidare e ampliare la propria base clienti, attraverso un'evoluzione costante del proprio portafoglio di offerta complessivo a supporto dell'azione di Business Development. In dettaglio:

• i risultati in ambito Finanza registrano una crescita superiore all'8%, in virtù soprattutto di una presidio proattivo della base clienti e di un ampliamento dell'offerta sulla componente funzionale e normativa, oltre che su un numero più ampio di piattaforme di capital market.

• in ambito Credit Solutions, la chiusura con una decrescita complessiva solo del 6,7%, è imputabile alle ottime performance dell'ultimo trimestre (+ 33% rispetto al 4° q del 2015) che hanno consentito, anche con l'acquisizione di due nuovi clienti, un recupero significativo del forte rallentamento, soprattutto dovuto alla componente internazionale, registrato nei primi nove mesi.

• nonostante il 2016 sia stato caratterizzato da un parziale turnover in atto nella base clienti, i risultati nel comparto Factoring, confermando la bontà dell'approccio di full outsourcing proposto, sono in crescita del 2,3%, grazie in particolare alla capacità di adeguare le specifiche del servizio fornito alle esigenze dei singoli clienti.

• i risultati in ambito Digital Trasformation (Big Data Analytics, Cloud & Security Infrastructure, Smart Process, Customer Experience) risultano in linea con il 2015, sebbene realizzati su una base clienti più ampia e in virtù di una definizione più marcata e differenziante dell'offerta

In conclusione, i risultati e le modalità del loro conseguimento, determinano un anno positivo.

L'evoluzione dell'offerta premiata, soprattutto nel secondo semestre del 2016, dall'acquisizione di nuovi clienti e dall'incremento della pipeline, unitamente alla stima di incremento della spesa IT in questo settore nel 2017, fanno ragionevolmente ipotizzare uno sviluppo positivo dell'operatività della società nei prossimi trimestri .

Personale

Al 31 dicembre 2016 l'organico della Società è composto da 198 dipendenti rispetto ai 194 dipendenti dell'esercizio precedente.

Si segnala inoltre che nel 2016 si è messo in atto un percorso che ha condotto tutti i dipendenti dell'azienda sullo stesso contratto collettivo nazionale (Industria).

Rapporti con le imprese del Gruppo Exprivia e consociate

La struttura organizzativa della Capogruppo integra funzionalmente nella Direzione Servizi Centrali tutti i servizi di staff ottimizzando le strutture operative delle singole società per assicurare efficacia ed efficienza a supporto del business del Gruppo. Ad essa fanno capo la Direzione Amministrazione e Finanza, la Direzione Risorse Umane, l'Unità Pianificazione e Controllo, l'Unità Servizi Generali, Logistica, Infrastruttura ICT, l'Unità Qualità, Processi e Sistema Informativo Aziendale ed infine l'Ufficio Legale.

Tra le società del Gruppo sono costantemente realizzate importanti collaborazioni in ambito tecnologico ed applicativo. In particolare si segnalano:

  • gestione centralizzata per la fornitura di risorse tecniche specialistiche tra le società del Gruppo per gestire criticità di turn over e rendere fruibili le competenze tecniche altamente specialistiche a tutte le unità operative;
  • partecipazione coordinata da parte di Exprivia a bandi di gara pubblici con il contributo di tutte le società a seconda delle specifiche competenze.

Sono di seguito evidenziati i rapporti di natura commerciale poste in essere con le consociate.

Descrizione Debiti Costi
Exprivia Healthcare Srl 3.818 30.930
Exprivia Telco & Media Srl 135.352 120.376
Exprivia Enterpise Consulting Srl 206.030 453.385
Exprivia Projects Srl 1.334 11.385
ACS Srl 14.896 12.210
Spegea 9.359 8.043
Consorzio Exprivia 350
Exprivia SLU 3.640 59.540
374.429 696.219

I costi sopracitati si riferiscono a prevalentemente a consulenze tecniche.

Rapporti con le imprese Controllanti

Sono di seguito evidenziati i rapporti di natura commerciale e finanziaria posti in essere con la Capogruppo.

Descrizione Crediti Debiti Costi Ricavi eProventi
Exprivia S.p.A. 5.817.695 1.669.300 5.421.216 1.283.788
TOTALI 5.817.695 1.669.300 5.421.216 1.283.788
Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Exprivia S.p.A. 251.758 404.930 (153.172)
Exprivia S.p.A. fatture da emettere 5.117 (5.117)
Exprivia S.p.A. cash pooling 5.565.937 7.254.609 (1.688.672)
TOTALI 5.817.695 7.664.656 (1.846.961)
Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Exprivia S.p.A. 1.595.813 2.126.922 (531.109)
TOTALI 1.595.813 2.126.922 (531.109)

I crediti si riferiscono principalmente al rapporto di cash pooling in essere per Euro 5.565.937, fruttifero di interessi regolati al tasso del 3,7%.

La società inoltre espone tra le "Attività Correnti" i Lavori in corso verso la controllante per Euro 268.060.

I debiti V/Controllante sono di natura commerciale per Euro 568.941 e per Euro 1.026.872 relativi a debiti IRES trasferiti alla Capogruppo nell'ambito del consolidato fiscale nazionale.

I debiti classificati nella voce Altri Debiti riferiscono per Euro 73.487 a ricavi su manutenzioni fatturati alla capogruppo di competenza di futuri esercizi nell'ambito dell'attività di fronting commerciale svolta da Exprivia Spa verso alcuni clienti del ramo "Banche, Finanza e Assicurazioni".

I costi si riferiscono a consulenze "Accordo Quadro consulenza informatica" per Euro 3.278.636, a costi amministrativi/logistici per Euro 1.958.647, a costi per servizi di management per Euro 183.932.

I ricavi si riferiscono per Euro 770.026 ad attività svolte dalla società ma che fattura la capogruppo Exprivia Spa, per Euro 268.060 alle attività svolte dalla società su commesse del ramo conferito la cui titolarità dei contratti è rimasta in capo alla controllante, per Euro 55.239 a consulenze tecniche, per Euro 504 a servizi di management.

Tra i "Proventi finanziari" sono compresi interessi attivi da cash pooling per Euro 189.960.

Evoluzione prevedibile della gestione

La possibile evoluzione della gestione nel 2017 dipenderà da come gli scenari complessivi del mercato andranno a comporsi, tenendo conto a livello nazionale degli esiti delle ristrutturazioni del segmento delle popolari e del credito cooperativo, mentre a livello internazionale del ruolo normativo e di sostegno al volume del circolante svolto dalla BCE, degli sviluppi collegati alla Brexit, nonché a livello complessivo del ruolo di disintermediazione del sistema finanziario svolto da nuovi soggetti in ambito sia pagamenti che di erogazione di crediti.

In questo scenario di persistente variabilità il mantra della digital trasformation continua a rappresentare il cardine dei piani di evoluzione che molti gruppi bancari e assicurativi stanno implementando.

Questa consapevolezza, per altro recepita già nelle linee guida del piano industriale, ha fortemente condizionato anche le linee guida del budget 2017 che prevede:

  • una significativa vivacità legata a tutte le soluzione a sostegno del miglioramento della customer experience, dal customer journey all'onboarding, alla riduzione del churn
  • l'utilizzo sempre più mirato dell'IOT e dei Big Data Analytcs nelle diverse

soluzioni\progetti che proponiamo in ciascuna delle nostre di mercato

  • una capacità propositiva anche in ambito compliance per tutti gli adempimenti normativi e di compliance
  • uno sviluppo sul segmento delle assicurazioni
  • una grande attenzione allo sviluppo di opportunità internazionali anche in collaborazione con il gruppo Italtel
  • il consolidamento dell'offerta più consolidata seppur pronta ad adeguarsi alle nuove esigenze del mercato.

Ognuno di questi driver (o una combinazione di essi), deve essere supportato da un'adeguata evoluzione dell'offerta, da sviluppi opportuni delle competenze nonché dei processi sottostanti e della struttura organizzativa nel suo complesso, per migliorare il time to market e cogliere rapidamente le opportunità che si stanno presentando.

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex. D. Lgs. 231/2001

A far data dal 31 marzo 2008 la Capogruppo Exprivia ha adottato un proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs 231/2001 e ha istituito un Organismo di Vigilanza i cui membri non ricoprono alcun incarico di amministratore nelle società del Gruppo.

Tale modello è integrato con i principi e le disposizioni del Codice Etico di Exprivia. In tal modo è confermata l'unicità del sistema di governo dei processi e delle policy di Exprivia incentrato anche nello sviluppo di una cultura dell'Etica aziendale, in piena sintonia con i principi di comportamento del Gruppo Exprivia.

L'Organismo di Vigilanza di Exprivia si riunisce periodicamente e svolge la propria attività, nel rispetto dei compiti assegnatigli dal Modello e dal Regolamento/Statuto di cui si è autonomamente dotato, con l'obiettivo di vigilare sul funzionamento del modello e sulla sua adeguatezza.

Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, è pubblicato sul sito della Capogruppo Exprivia SpA nella sezione "Investor- Corporate Governance - Informativa Societaria".

Certificazioni di Qualità del Gruppo

La Società è certificata ISO 9001 ed il Sistema di Gestione per la Qualità consente una gestione efficace dei processi aziendali, garantendo la massima trasparenza all'interno ed all'esterno della Società.

Azioni proprie

La Società non detiene azioni della controllante né direttamente né per tramite di società fiduciaria o per interposta persona. La Società dichiara inoltre che, nell'esercizio 2016, non ha acquistato né alienato azioni della controllante, né direttamente né per tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

Altre informazioni

Si segnala che per nessuno dei beni tuttora in possesso della Società alla data di chiusura del Bilancio si sono effettuate rivalutazioni di legge, né volontarie. Il dettaglio della movimentazione degli investimenti contenuto nella nota integrativa dà conferma di quanto sopra. Alla stessa si rinvia per quanto di competenza.

BILANCIO EXPRIVIA DIGITAL FINANCIAL SOLUTION SRL AL 31 DICEMBRE 2016

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA AL 31/12/2016

Importi in Euro Note 31.12.2016 31.12.2015
Altri beni 96.599 95.835
Immobili, Impianti e macchinari 1 96.599 95.835
Avviamento 8.392.097 8.392.097
Avviamento e altre attività a vita non definita $\overline{2}$ 8.392.097 8.392.097
Attivita' Immateriali 67.500 108.725
Costi per progetti interni capitalizzati 966.800 819.035
Altre Attività Immateriali 3 1.034.300 927.760
Partecipazioni in imprese consociate 1.421 1.421
Partecipazioni 4 1.421 1.421
Altri crediti 28 27
Altre Attività Finanziarie 5 28 27
Crediti tributari 4.289 5.833
Crediti tributari non correnti 6 4.289 5.833
Imposte Anticipate 122.545 10.754
Imposte Anticipate 7 122.545 10.754
ATTIVITA' NON CORRENTI 9.651.279 9.433.727
Importi in Euro 31.12.2016 31.12.2015
Crediti verso Clienti 5.634.973 5.060.637
Crediti verso imprese consociate 2.143
Crediti verso imprese controllanti 5.817.695 7.664.656
Crediti v/altri 341.912 434.745
Crediti tributari 651 72.595
Crediti Commerciali e altri 8 11.795.231 13.234.776
Lavori in corso su ordinazione 495.723 83.549
Lavori in corso su ordinazione 9 495.723 83.549
Banche Attive 1.702.251 62.608
Assegni e Valori in cassa 23.619 22.086
Disponibilita' Liquide 10 1.725.870 84.694
ATTIVITA' CORRENTI 14.016.824 13.403.019
TOTALE ATTIVITA' 23.668.103 22.836.746
Importi in Euro 31.12.2016 31.12.2015
Capitale Sociale 1.586.919 1.586.919
Capitale Sociale 11 1.586.919 1.586.919
Sovrapprezzo azioni 7.794.081 7.794.081
Riserva Sovrapprezzo azioni 11 7.794.081 7.794.081
Riserva Legale 317.384 317.384
Riserva Legale 11 317.384 317.384
Altre Riserve (111.270) (34.971)
Altre Riserve 11 (111.270) (34.971)
Utili (Perdite) a nuovo 692.758 692.758
Utili (Perdite) a nuovo 11 692.758 692.758
Utile (Perdita) dell'esercizio 3.380.967 2.872.480
PATRIMONIO NETTO 13.660.839 13.228.651
Trattamento di fine rapporto subordinato 1.435.318 1.327.793
Fondi Relativi al Personale 12 1.435.318 1.327.793
Fondi per imposte differite 999 999
Imposte Differite Passive 13 999 999
PASSIVITA' NON CORRENTI 1.436.317 1.328.792
Importi in Euro 31.12.2016 31.12.2015
Debiti v/banche quote correnti 171.519 995.373
Debiti v/banche correnti 14 171.519 995.373
Debiti verso fornitori 1.728.334 1.808.293
Debiti v/Fornitori 15 1.728.334 1.808.293
Acconti 265.964 189.750
Anticipi su lavori in corso su ordinazione 16 265.964 189.750
Debiti verso imprese controllanti 1.595.813 1.937.180
Debiti verso imprese consociate 374.429 94.822
Debiti verso altri 513.892
Altre Passività Finanziarie 17 2.484.134 2.032.002
Debiti tributari 1.363.515 929.971
Debiti Tributari 18 1.363.515 929.971
Debiti v/istituti previdenza e sicurezza sociale 862.881 781.057
Altri debiti 1.694.599 1.542.857
Altre Passivita' Correnti 19 2.557.480 2.323.914
PASSIVITA' CORRENTI 8.570.946 8.279.303
TOTALE PASSIVITA' 23.668.103 22.836.745

CONTO ECONOMICO AL 31/12/2016

Importi in Euro 31.12.2016 31.12.2015
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 26.195.059 25.597.935
Ricavi 20 26.195.059 25.597.935
Altri ricavi e proventi 48.880 43.637
Costi per progetti interni capitalizzati 556.178 552.112
Altri proventi 21 605.058 595.749
TOTALE RICAVI 26.800.117 26.193.683
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 22 723.960 774.371
Costi per il personale 23 11.233.797 10.683.355
Costi per servizi 24 9.325.764 9.597.692
Costi per godimento beni di terzi 25 407.318 383.842
Oneri diversi di gestione 26 73.098 105.747
TOTALE COSTI 21.763.937 21.545.007
MARGINE OPERATIVO LORDO 5.036.180 4.648.676
Ammortamento ordinario delle immobilizzazioniimmateriali 497.538 518.705
Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni materiali 49.307 40.092
Ammortamenti e svalutazioni 27 546.845 558.797
MARGINE OPERATIVO NETTO 4.489.335 4.089.879
Proventi e (oneri) finanziari e da altre partecipazioni 28 42.259 122.463
RISULTATO ANTE IMPOSTE 4.531.594 4.212.342
Imposte 29 1.150.627 1.339.862
UTILE O PERDITA D'ESERCIZIO 3.380.967 2.872.480

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO AL 31/12/2016

importi in Euro
Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
Utile del periodo 3.380.967 2.872.480
Utile (perdita) derivante dalla variazione di costi per esercizio stock option
Utile (perdita) attuariale per effetto dell'applicazione IAS 19 (100.393) 42.114
Effetto fiscale delle variazioni 24.094 (11.581)
Totale altri Utile (Perdite) complessivi che non saranno successivamente 30.533
riclassificate nell'Utile (Perdita) del Periodo (76.299)
Totale utile complessivo 3.304.668 2.903.013

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO AL 31/12/2016

Euro CapitaleSociale RiservaSovrapprezzoAzioni Riservalegale Altre riserve Utili (Perdita) a Utile (Perdita)Nuovo del periodo TotalePatrimonioNetto
Saldo al 31/12/2014 1.586.919 7.994.081 116.000 (65.504) 692.758 2.002.994 12.327.249
Destinazione risultato anno 2014 201.384 (201.384)
Distribuzione utili e riserve anno 2014 (200.000) (1.801.610) (2.001.610)
Componenti del risultato complessivo:
Utile (Perdita) del periodo 2.872.480 2.872.480
Effetti derivanti dall'applicazione IAS 19 30.533 30.533
Totale Utile (Perdita) Complessivo dell'esercizio 2.903.013
Saldo al 31/12/2015 1.586.919 7.794.081 317.384 (34.971) 692.758 2.872.480 13.228.651
Destinazione risultato anno 2015
Distribuzione dividendi (2.872.480) (2.872.480)
Componenti del risultato complessivo:
Utile (Perdita) del periodo 3.380.967 3.380.967
Effetti derivanti dall'applicazione IAS 19 (76.299) (76.299)
Totale Utile (Perdita) Complessivo dell'esercizio 3.304.668
Saldo al 31/12/2016 1.586.919 7.794.081 317.384 (111.270) 692.758 3.380.967 13.660.839

RENDICONTO FINANZIARIO AL 31/12/2016

importi in Euro 31.12.2016 31.12.2015
Operazioni di gestione reddituale:
- Utile (perdita) dell'esercizio 3.380.967 2.872.480 (1)
- Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 546.845 558.797
- Accantonamento T.F.R. 540.705 524.085
- Anticipi/Pagamenti T.F.R. (509.478) (579.316)
Flusso di cassa derivante dalla gestione reddituale 3.959.039 3.376.046
Incrementi/Decrementi dell'attivo e passivo circolante:
- Variazione delle rimanenze e acconti (335.960) (38.998)
- Variazione crediti verso clienti (574.336) (3.631.177)
- Variazione crediti verso società controllanti/consociate 160.432 13.694.924
- Variazione crediti verso altri e crediti tributari 164.777 (141.202)
- Variazione debiti verso fornitori (79.959) (11.228)
- Variazione debito verso società controllanti/consociate (61.760) (2.926.154)
- Variazione debiti tributari e previdenziali 515.369 (1.367.327)
- Variazione debiti verso altri 151.742 298.186
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attivo e passivo circolante (59.695) 5.877.024
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività operativa 3.899.344 9.253.070
Attività di investimento:
- Variazione immobilizzazioni materiali (50.071) (36.032)
- Variazione immobilizzazioni immateriali (604.078) (567.112)
- Variazione delle attività finanziarie non correnti 1.570 39.100
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività di investimento (652.579) (564.044)
Attività e passività finanziarie:
- Variazioni di imposte anticipate e differite (111.791) (20.068)
- Dividendi pagati (2.872.480)
- Variazione patrimonio netto 0 (1.971.076)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività di finanziamento (2.984.271) (1.991.144)
Incrementi (decrementi) di cassa 262.494 6.697.882
Banche, casse attive e crediti finanziari all'inizio dell'anno 84.694 38.048
Banche, casse passive e debiti finanziari all'inizio dell'anno (995.373)
Crediti (Debiti) Finanziari infragruppo all'inizio del periodo 7.254.609 (392.000)
Banche, casse attive e crediti finanziari alla fine del periodo 1.725.898 84.694
Banche, casse passive e debiti finanziari alla fine del periodo (685.411) (995.373)
Crediti (Debiti) Finanziari infragruppo alla fine del periodo 5.565.937 7.254.609
Incrementi (decrementi) di liquidità 262.494 6.697.882
(1) di cui per imposte ed interessi pagati nell'esercizio 381.580 1.486.818

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2016 EXPRIVIA DIGITAL FINANCIAL SOLUTION SRL

ATTIVITÀ DI EXPRIVIA DIGITAL FINANCIAL SOLUTION SRL

Si rimanda alla sezione "La società, l'offerta e la struttura" riportata nella Relazione dell'Organo Amministrativo sulla gestione.

Informativa sull'attività di direzione e coordinamento

Ai sensi degli art. 2497 e ss. del c.c., disciplinante la trasparenza nell'esercizio di attività di direzione e coordinamento di società, si dà atto che tale attività viene svolta dalla società Exprivia SpA. con sede in Molfetta (BA) Viale Adriano Olivetti 11, Codice Fiscale 00721090298, P.IVA 09320730154.

Nell'esercizio di tale attività:

  • o la società Exprivia SpA. non ha in alcun modo arrecato pregiudizio agli interessi ed al patrimonio della nostra società;
  • o è stata assicurata una completa trasparenza dei rapporti infragruppo, tale da consentire a tutti coloro che ne abbiano interesse, di verificare l'osservanza del principio precedente;
  • o le operazioni effettuate con la società Exprivia SpA. nonché con le società ad essa soggette sono state effettuate a condizioni di mercato, cioè a condizioni che si sarebbero applicate fra parti indipendenti.

I dati essenziali della controllante Exprivia SpA esposti nel seguente prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile sono stati estratti dal relativo bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria di Exprivia SpA al 31 dicembre 2015, nonché del risultato economico conseguito dalla società nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.

importi in Euro
Exprivia S.p.A. 31/12/2015 31/12/2014
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili, impianti e macchinari 12.805.123 13.102.913
Avviamento e altre attività a vita indefinita 12.651.838 12.681.281
Altre attività immateriali 260.947 634.339
Partecipazioni 65.850.600 65.543.860
Altre attività finanziarie 1,305,338 1.488.083
Crediti tributari non correnti 1.348.732 1.334.539
Imposte anticipate 569.880 1.148.572
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 94.792.459 95.933.587
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti commerciali e altri 33.901.893 49.562.192
Rimanenze 31.119 156.754
Lavori in corso su ordinazione 9.285.642 9.388.754
Disponibilità liquide 3.147.405 6.607.218
Altre Attività Finanziarie disponibili per la vendita 501.561 349.740
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 46.867.620 66.064.658
TOTALE ATTIVITA' 141.660.079 161.998.245
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 25.754.016 26.410.270
Riserva sovrapprezzo azioni 18.081.738 18.081.738
Riserva di rivalutazione 2.907.138 2.907.138
Riserva legale 3.709.496 3.561.670
Altre riserve 17.568.384 16.471.204
Utili (perdite) dell'esercizio 4.437.726 2.956.516
TOTALE PATRIMONIO NETTO 72.458.498 70.388.536
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche 5.158.092 6.245.537
Altre passività finanziarie non correnti 529.665 628.303
Debiti tributari oltre l'esercizio 41.306 119.161
Fondi per rischi e oneri 173.028 723.028
Fondi relativi al personale 3.081.697 3.431.924
Imposte differite passive 763.102 691.924
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 9.746.890 11.839.877
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche 19.808.903 21.341.807
Debiti verso fornitori 9.562.171 14.440.467
Anticipi su lavori in corso 2.122.032 3.195.887
Altre passività finanziarie 20.134.532 31.888.452
Altre passività correnti 7.827.053 8.903.219
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 59.454.691 79.769.832
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 141.660.079 161.998.245
CONTO ECONOMICO
Ricavi 63.104.163 81.832.900
Altri proventi 3.971.418 4.251.035
Variazioni delle rimanenze 28.919 (300.629)
Costi della produzione (60.686.089) (79.794.157)
MARGINE OPERATIVO LORDO 6.418.411 5.989.149
Ammortamenti e svalutazioni (2.291.413) (1.941.972)
MARGINE OPERATIVO NETTO 4.126.998 4.047.177
Proventi e (oneri) finanziari 1.253.922 237.025
RISULTATO ANTE IMPOSTE 5.380.920 4.284.202
Imposte sul reddito di esercizio e differite (943.194) (1.327.686)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 4.437.726 2.956.516

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO

INTRODUZIONE

Il bilancio di Exprivia Digital Financial Solution Srl al 31 dicembre 2016 è stato redatto secondo quanto previsto dell'art. 4 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38 in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS) emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) in vigore al 31 dicembre 2015, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98").

Gli schemi di bilancio adottati sono i seguenti:

  • o per la Situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti, non correnti, le passività correnti e non correnti. Le attività correnti sono quelle destinate ad essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo della Società; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo della Società o nei dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio;
  • o per il Conto economico, le voci di costo e ricavo sono esposte in base alla natura degli stessi;
  • o per il prospetto di Conto economico complessivo, è stato predisposto un prospetto distinto;
  • o per il Rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.

Gli schemi sono redatti in conformità agli IAS 1 e 7.

Il bilancio separato è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale-finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari della Società, osservando i principi di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione e comparabilità, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione delle informazioni.

Modifica dei dati comparativi

Ai fini di più chiara esposizione dei dati, è stata modificata la presentazione di talune voci nei dati comparativi del conto economico, presentate secondo quando previsto dallo IAS 1, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio annuale al 31 dicembre 2015, senza alcun effetto sul risultato e sul patrimonio netto alla stessa data. In particolare il saldo al 31 dicembre 2015 presentato ai fini comparativi della voce "Costi per servizi" è stato incrementato, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio del 31 dicembre 2015, di Euro 24.655 (da Euro 9.573.037 ad Euro 9.597.692) con riferimento alle commissioni bancarie precedentemente esposte negli "Oneri diversi di gestione", il cui saldo passa da Euro 130.402 ad Euro 105.747.

Criteri di redazione e presentazione

I principi contabili e i criteri di valutazione sono gli stessi adottati nella predisposizione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015.

I criteri di valutazione e misurazione si basano sui principi IFRS in vigore al 31 dicembre 2016 ed omologati dall'Unione Europea.

La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvati

dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.

Descrizione Data di omologa Pubblicazione inG.U.C.E. Data di efficacia previstadal princio Data di efficaciaper Exprivia
Modifiche all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28 Investiment Entities $22$ -set-16 $23$ -set-16 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo IAS 27 - Metodo del patrimonio netto nelbilancio separato 19-dic-15 22-dic-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo IAS 1 - disclosure initiative 18-dic-15 $19$ -dic-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 $15$ -dic-15 $16$ -dic-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1-gen-16$
Modifiche allo IAS 16 e IAS 38 chiarimento sui metodi diammortamento accettabili $2$ -dic-15 $3$ -dic-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche all'IFRS 11 Contabilizzazione delle acquisizionidi interessenze in attività a controllo congiunto 24-nov-15 25-nov-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo IAS 16 Immobili, impianti e macchinari eallo IAS 41 Agricoltura recanti il titolo Agricoltura : piantefruttifere 23-nov-15 24-nov-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo IAS 19 - Piani a benefici definiti: contributidei dipendenti $17$ -dic-14 $9$ -gen- $15$ Esercizi che iniziano il o dopoil 1 febbraio 2015 $1-gen-16$
Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2010-2012 $17$ -dic- $14$ 9-gen-15 Esercizi che iniziano il o dopoil 1 febbraio 2015 $1$ -gen- $16$

L'adozione di tali principi non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società.

L'emendamento all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28 "Investment Entities", chiarisce alcuni aspetti con riferimento alle entità di investimento. Le modifiche apportate all'IFRS 10 confermano l'esenzione dalla redazione del bilancio consolidato per una intermediate parent (che non è una investment entity) che è controllata da un'entità d'investimento.

Per quanto riguarda lo IAS 28 il principio è stato modificato in merito a partecipazioni detenute in società collegate o joint ventures che siano "investment entities": tali partecipazioni possono essere valutate con il metodo del patrimonio netto o al fair value.

A seguito della modifica allo IAS 27 "Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato", è introdotta la facoltà di valutare le partecipazioni in controllate, collegate e joint venture secondo il metodo del patrimonio netto, mentre in precedenza lo standard prevedeva che fossero valutate al costo o in conformità all'IFRS 9 (IAS 39 per le imprese che non hanno adottato l'IFRS 9).

Le modifiche allo IAS 1 "Disclosure initiative (amendments to IAS 1)", chiariscono alcuni aspetti con riferimento alla presentazione del bilancio sottolineando l'enfasi sulla significatività delle informazioni integrative ("disclosures") del bilancio, chiarendo che non è più previsto uno specifico ordine per la presentazione delle note in bilancio e concedendo la possibilità di aggregazione/disaggregazione delle voci di bilancio tanto che le voci previste come contenuto minimo nello IAS 1 possono essere aggregate se ritenute non significative.

Il ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 ha modificato alcuni principi contabili, con riferimento ad alcuni aspetti che non risultavano chiari. In particolare le modifiche riguardano:

• lo IAS 19 "Benefici ai dipendenti", dove lo IASB ha chiarito che il tasso di attualizzazione di un'obbligazione per piani a benefici definiti deve essere determinato sulla base degli "high-quality corporate bonds or government bonds" identificati nella stessa valuta utilizzata per pagare i benefici;

• l'IFRS 7 "Strumenti finanziari - informazioni integrative": lo IASB ha chiarito che un'entità che ha trasferito delle attività finanziarie e le ha eliminate ("derecognised") integralmente dalla propria situazione patrimoniale- finanziaria è obbligata a fornire le informazioni integrative richieste con riferimento al suo "coinvolgimento residuo" ("continuing involvement"), qualora sussista. Inoltre le informazioni integrative previste dall'IFRS 7 con riferimento alle compensazioni ("offsetting") delle attività e passività finanziarie sono obbligatorie solo con riferimento al bilancio annuale e andranno fornite, nei bilanci intermedi, solo se ritenute necessarie;

• lo IAS 34, dove lo IASB ha chiarito che le informazioni integrative richieste da tale principio possono essere incluse nelle note al bilancio intermedio oppure possono essere incluse altri documenti (come per esempio relazioni sul rischio), tramite rinvii inseriti nel bilancio intermedio, sempre che gli utilizzatori del bilancio intermedio ne abbiano accesso alle stesse condizioni e negli stessi tempi del bilancio intermedio.

Il ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 include inoltre modifiche all'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate" che non risultano attualmente applicabili per la Società.

Con la modifica allo IAS 16 e IAS 38 "Immobili, impianti e macchinari", lo IASB ha chiarito che un processo di ammortamento basato sui ricavi non può essere applicato con riferimento agli elementi di immobili, impianti e macchinari, in quanto tale metodo si basa su fattori, ad esempio i volumi e i prezzi di vendita, che non rappresentano l'effettivo consumo dei benefici economici dell'attività sottostante.

Il principio IFRS 11 "Accounting for acquisitions of interests in joint operations" chiarisce il trattamento contabile per le acquisizioni d'interessenze in una joint operation che rappresenta un business.

Le modifiche allo IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari" e allo IAS 41 "Agricoltura", riguardano le regole di contabilizzazione degli alberi da frutto.

La modifica allo IAS 19 "Benefici ai dipendenti" riguarda la contabilizzazione dei piani ai benefici definiti che prevedono la contribuzione da parte di soggetti terzi o dipendenti.

Gli Annual improvements agli IFRS 2010-2012 comprendono modifiche minori a diversi principi con riferimento a sezioni che non risultavano chiari. In sintesi:

• con le modifiche all'IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni", lo IASB ha chiarito i criteri e caratteristiche che deve rispettare una "performance condition";

• con la modifica all'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali", lo IASB ha chiarito gli aspetti di classificazione e valutazione dei corrispettivi potenziali ("contingent consideration");

• con la modifica all'IFRS 8 "Settori operativi" lo IASB ha introdotto un nuovo obbligo informativo,richiedendo una breve descrizione dei settori operativi che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati utilizzati per tale aggregazione e ha chiarito che la riconciliazione delle attività dei settori operativi oggetto di informativa con il totale delle attività dell'entità è richiesta solo nei casi in cui tale informazione è fornita regolarmente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ("CODM");

• con la modifica all'IFRS 13, lo IASB ha chiarito che le modifiche allo IAS 39 fatte a seguito della pubblicazione dell'IFRS 13 non avevano come obiettivo di escludere la possibilità di valutare i crediti e i debiti di breve periodo senza tener conto dell'effetto di attualizzazione, se tale effetto è ritenuto non significativo. Le modifiche all'IFRS 13, in quanto riferite alle sole Basis for Conclusion, non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea;

• con le modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38, lo IASB ha chiarito le modalità con cui applicare il metodo della rideterminazione del valore previsto dai suddetti principi;

• con la modifica allo IAS 24, lo IASB ha esteso la definizione di "parte correlata" alle "management companies".

L'adozione delle interpretazioni e principi sopra indicati non ha comportato e non comporterà in futuro impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società e nella relativa informativa di bilancio.

Si riportano di seguito gli IFRS e le Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa, la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 31 dicembre 2016.

Descrizione Data di omologa G.U.C.E. Pubblicazione in Data di efficacia prevista Data di efficaciadal princio per Exprivia
IFRS 9 "Strumenti finanziari" 22-nov-16 22-nov-16 Esercizi che iniziano il o a $1$ -gen- $18$
partire dal 1 gennaio 2018
IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti che include 29-ott-16 Esercizi che iniziano il o a $1$ -gen- $18$
l'Amendments all'IFRS 15 : Effective date 22-set-16 partire dal 1 gennaio 2018

Il progetto di revisione del principio contabile in materia di strumenti finanziari è stato completato con l'emissione della versione completa dell'IFRS 9 "Financial instruments". Le nuove disposizioni del principio: (i) modificano il modello di classificazione e valutazione delle attività finanziarie; (ii) introducono il concetto di aspettativa delle perdite attese (c.d. expected credit losses) tra le variabili da considerare nella valutazione e svalutazione delle attività finanziarie (iii) modificano le disposizioni a riguardo dell'hedge accounting. Le disposizioni sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il o dopo il 1 gennaio 2018.

Il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti", richiede alle società di rilevare i ricavi al momento del trasferimento del controllo di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali prodotti o servizi. Il nuovo standard introduce una metodologia articolata in cinque "passi" per analizzare le transazioni e definire la rilevazione dei ricavi con riferimento tanto al timing quanto all'ammontare degli stessi.

La Società ha iniziato la valutazione delle aree potenzialmente impattate dai suddetti nuovi principi, al fine di definire per ognuna di esse il corretto trattamento contabile. In considerazione del fatto che tale processo è in corso, non è ancora possibile una stima attendibile degli eventuali impatti derivanti dall'applicazione dei principi sopra menzionati, in particolare con riferimento all'IFRS 15.

Si riportano di seguito i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data di redazione del presente bilancio:

Descrizione Data di efficacia prevista dal principio
IFRS 14 regulatory deferral accounts (issued on 30 January 2014) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2016
IFRS 16 Leases (issued on 13 January 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019
Amendments to IFRS 10 and IAS 28 : sale or contribution of assets between an Investor and ist Differita in attesa di definizione
associate or joint venture (issued on 11 September 2014)
Amendments to IAS 12: Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (issued on 19
January 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2017
Amendments to IAS 7: Disclosure Initiative (issued on 29 January 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2017
Clarifications to IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers (issued on 12 April 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
Amendments to IFRS 2: Classification and Measurement of Share-based Payment. Transactions Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
(issued on 20 June 2016)
Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts (issued
on 12 September 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2016 Cycle (issued on 8 December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2017/2018
IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration (issued on 8
December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
Amendments to IAS 40: Transfers of Investmenty Property (issued on 8 December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018

Con la pubblicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 "Leases", lo IASB sostituisce le regole contabili previste dallo IAS 17, ritenute non più adatte alla rappresentazione del leasing nell'attuale contesto economico. Il nuovo principio contabile prevede che tutti i contratti di leasing debbano essere rilevati nello Stato patrimoniale come attività e passività siano essi "finanziari", siano essi "operativi".

Il principio IFRS 14 "Regulatory deferral accounts" riguarda le cosiddette rate regulated activities, ossia i settori soggetti a regolamentazione tariffaria.

Con la modifica all'IFRS 10 "Bilancio consolidato" e allo IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture", lo IASB ha risolto un conflitto tra questi due principi con riferimento al trattamento contabile da applicare nei casi in cui un'entità vende o trasferisce un'entità controllata a un'altra entità su cui esercita il controllo congiunto ("joint venture") o un'influenza notevole ("entità collegate").

L'amendments to IAS 12: recognition of deferred tax assets for unrealised losses

chiarisce come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value.

Le modifiche all'IFRS 15 "Revenue from Contracts with Customers "Clarifications to IFRS 15" pubblicate dallo IASB, sono volte a chiarire alcune disposizioni e a fornire ulteriori semplificazioni, al fine di ridurre i costi e la complessità, per coloro che applicano per la prima volta il nuovo standard.

L'amendments to IAS 7: disclosure initiative è volto a apportare alcune modifiche allo standard, necessarie anche come conseguenza alle modifiche dello IAS 1, al fine di garantire la coerenza fra i principi contabili internazionali.

L'amendments to IFRS 2: classification and measurement of share-based payment transactions specifica la modalità di contabilizzazione delle attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value.

La modifica all'IFRS 4: applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 insurance contracts vuole risolvere alcune problematiche derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 "financial instruments", prima della sua futura implementazione.

Lo IASB ha inoltre pubblicato diverse modifiche agli standards e un'interpretazione IFRIC, per chiarire ulteriormente alcune disposizioni degli IFRS, come:

• "Annual improvements to IFRS Standards 2014-2016 cycle" che modifica l'IFRS 1, l'IFRS 12 e lo IAS 28;

• l'IFRIC interpretation 22 Foreign currency transactions and advance consideration e

• la modifica allo IAS 40 "investment property: transfers of investment property", in vigore il 1° gennaio 2018.

La Società adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

STIME CONTABILI UTILIZZATE NELLA REDAZIONE DEL BILANCIO

La redazione del bilancio in conformità ai principi contabili applicabili ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni basate sull'esperienza storica e su altri fattori che si ritiene essere ragionevoli in relazione alle circostanze presenti e alle conoscenze disponibili alla data di riferimento del bilancio. I risultati effettivi possono differire da tali stime. Le stime e le relative assunzioni sono riviste su basi continuative. Gli effetti delle revisioni di stime sono riconosciuti a conto economico nel periodo in cui tali stime sono riviste. Le stime riguardano principalmente: gli accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono; gli accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte; gli accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate; gli ammortamenti dei beni materiali e immateriali, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile; le imposte sul reddito, determinate sulla base dalla miglior stima applicando l'aliquota vigente per l'esercizio; i costi di sviluppo, la cui capitalizzazione iniziale è basata sulla fattibilità tecnica ed economica del progetto, con riferimento alla quale vengono elaborate le previsioni dei flussi di cassa futuri attesi dal progetto. La Società verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento almeno una volta l'anno; nell'ambito di tale verifica viene effettuata una stima del valore d'uso dell'unità generatrice di flussi finanziari (cosiddetta cash generating unit) a cui l'avviamento è allocato. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto postimposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio separato sono uniformi a quelli adottati per la redazione del bilancio separato della Società per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.

Con "IFRS" si intendono gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98").

Immobili, Impianti e Macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari, sono rilevati al costo di acquisizione o di produzione. Il costo di acquisizione o di produzione è rappresentato dal prezzo pagato per acquisire o costruire l'attività e da ogni altro costo diretto sostenuto per predisporre l'attività al suo utilizzo. Il costo pagato per acquisire o produrre l'attività è l'equivalente prezzo per contanti alla data di rilevazione; pertanto, qualora il pagamento sia differito oltre i normali termini di dilazione del credito, la differenza rispetto all'equivalente prezzo per contanti è rilevata come interesse lungo il periodo di dilazione. Gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la produzione del bene non sono mai capitalizzati. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività.

Dopo la rilevazione iniziale, gli impianti, macchinari e altri beni, sono iscritti al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile di ciascun componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile, è ripartito a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso. Considerata l'omogeneità dei beni compresi nelle singole categorie di bilancio si ritiene che, a meno di casi specifici rilevanti, le vite utili per categoria di beni siano le seguenti:

Terreni vita utile indefinita
Fabbricati 33 anni
Impianti e macchinari 4 – 7 anni
Arredi ufficio e macchine elettroniche 5 – 8 anni
Attrezzature e autovetture 4 - 7 anni

I terreni, inclusi quelli di pertinenza degli edifici, sono contabilizzati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile indefinita.

I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative.

I fabbricati industriali sono iscritti ad un valore periodicamente rivalutato pari al valore di mercato al netto degli ammortamenti e perdite di valore (revaluation model). Come stabilisce lo IAS 16 la società stima il fair value e poi rivaluta solo se vi è una significativa differenza rispetto al valore contabile.

I costi capitalizzabili per migliorie su beni di terzi sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati per il periodo più breve tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residua del bene cui la miglioria è relativa.

Il valore contabile di immobili, impianti e macchinari è mantenuto in bilancio nei limiti in cui vi sia evidenza che tale valore potrà essere recuperato tramite l'uso. Qualora si rilevino sintomi che facciano prevedere difficoltà di recupero del valore netto contabile è svolto l'impairment test al fine di determinare l'eventuale perdita di valore. Il ripristino di valore è effettuato qualora vengano meno le ragioni alla base della perdita.

Avviamento

L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari all'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto al fair value netto delle attività, passività e passività potenziali acquisite. L'avviamento è classificato tra le attività immateriali. Dalla data di acquisizione, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato ad ogni unità generatrice di flussi finanziari o gruppi di unità generatrici di flussi finanziari.

Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate. Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette un'attività che è parte di tale unità, l'avviamento associato con l'attività dismessa è incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita dalla dismissione; tale quota è determinata sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta.

Altre attivita' immateriali

Le altre immobilizzazioni immateriali, rappresentate da costi per sviluppo, diritti di brevetto industriale e utilizzazione delle opere d'ingegno, da concessioni, licenze, marchi e diritti simili e da software, sono iscritte all'attivo solo se tutte le condizioni previste dallo IAS 38 sono rispettate (i costi possono essere determinati in modo attendibile e la fattibilità tecnica del prodotto, il bene è identificabile ovvero separabile, la Società ha il controllo del bene, ovvero ha il potere di ottenere futuri benefici economici, i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo genereranno benefici economici futuri) e valutate al costo al netto degli ammortamenti cumulati, determinati in base al criterio a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso, mediamente, a meno di casi specifici di 3/5 anni, e delle eventuali perdite di valore. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative intervenute.

I costi per progetti di sviluppo sono capitalizzati nella voce "Costi per progetti interni capitalizzati" solo quando la fase di sviluppo viene conclusa e il progetto sviluppato inizia a generare benefici economici vengono assoggettati ad ammortamento. Nel periodo in cui sono sostenuti costi interni di sviluppo capitalizzabili, gli stessi sono sospesi a conto economico come incrementi di immobilizzazioni per lavori interni e classificati tra i "costi per progetti interni capitalizzati".

Partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint venture

Le partecipazioni sono valutate al costo di acquisto al netto di eventuali perdite di valore. Qualora vengano meno le motivazioni delle svalutazioni appostate, le partecipazioni sono rivalutate nel limite della svalutazione stessa.

I diritti ad acquisire parte degli interessi di terzi o del diritto di terzi a vendere quote di minoranza vengono presi in considerazione nel determinare se si è o meno in

presenza di un controllo sulla partecipazione.

Inoltre se si è in presenza di un controllo le quote relative alle call su minorities vengono considerate passività finanziarie come segnalato dallo IAS 32.

All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata o del controllo congiunto su una joint venture, la società valuta e rileva la partecipazione residua al fair value, la differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole o del controllo congiunto e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.

Leasing

I macchinari posseduti mediante contratti di leasing finanziario, per i quali la Società ha assunto sostanzialmente tutti i rischi e benefici che deriverebbero dal titolo di proprietà, sono riconosciuti come immobilizzazioni in base ai criteri indicati dallo IAS 17. Gli stessi sono ammortizzati secondo la vita utile stimata del bene.

I contratti di leasing nei quali il locatore conserva sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici tipici della proprietà sono identificati quali leasing operativi. I relativi canoni di leasing sono rilevati in quote costanti a conto economico lungo la durata del contratto.

Il debito verso il locatore è incluso nelle altre passività finanziarie.

Contributi

I contributi sono rilevati in presenza di una formale delibera di concessione e sono contabilizzati come proventi nell'esercizio nel quale sono sostenuti i costi correlati.

I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore è iscritto tra le immobilizzazioni sono rilevati a conto economico in relazione al periodo di ammortamento del bene cui si riferiscono.

Le anticipazioni ricevute a fronte di progetti i terminati, per i quali si è ancora in attesa di un verbale di chiusura, sono stati classificate a deduzione dei crediti. Per i progetti ancora in corso gli anticipi restano iscritti nel passivo.

Perdita di valore di attività

Una perdita di valore si origina ogniqualvolta il valore contabile di un'attività sia superiore al suo stimato valore recuperabile. Ad ogni data di bilancio viene verificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre l'esistenza di perdite di valore. In presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività (impairment test) e alla contabilizzazione dell'eventuale svalutazione. Per le attività non ancora disponibili per l'uso e per l'avviamento, l'impairment test viene condotto con cadenza almeno annuale indipendentemente dalla presenza di tali indicatori.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggior valore tra il suo fair value, al netto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile è calcolato con riferimento a una singola attività, a meno che la stessa non sia in grado di generare flussi finanziari in entrata derivanti dall'uso continuativo ampiamente indipendente dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività; nel qual caso il test è svolto a livello della più piccola unità generatrice di flussi indipendenti che comprende l'attività in oggetto (Cash Generating Unit).

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato a conto economico immediatamente, a meno che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.

Attività e passività finanziarie

Le partecipazioni in altre imprese costituenti attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value, se determinabile, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono imputati direttamente agli Altri utili/(perdite) complessivi fintantoché esse sono cedute o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento, gli Altri utili/(perdite) complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo. Le partecipazioni in altre imprese minori, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore.

I dividendi ricevuti da tali imprese sono inclusi nella voce proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni.

Tutte le altre attività finanziarie sono classificate nelle seguenti categorie:

  • o attività finanziarie al fair value con contropartita al conto economico: attività finanziarie acquisite principalmente con l'intento di realizzare un profitto dalle fluttuazioni di prezzo a breve termine (periodo non superiore a 3 mesi) o designate come tali sin dall'origine;
  • o attività finanziarie detenute sino a scadenza: investimenti in attività finanziarie a scadenza prefissata con pagamenti fissi o determinabili che la Società ha intenzione e capacità di mantenere fino alla scadenza;
  • o finanziamenti e altri crediti finanziari: attività finanziarie con pagamenti fissi o determinabili, non quotate su un mercato attivo e diverse da quelle classificate sin dall'origine come attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico o attività finanziarie disponibili per la cessione;
  • o attività finanziarie disponibili per la vendita: attività finanziarie diverse da quelle di cui ai precedenti comparti o quelle designate come tali sin dall'origine.

La Società determina la classificazione delle attività finanziarie all'atto dell'acquisizione, la rilevazione iniziale è effettuata al fair value della data di acquisizione.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività finanziarie al fair value con contropartita al conto economico e le attività disponibili per la vendita (qualora non vi fosse un mercato di riferimento "attivo") sono valutate al fair value, le attività finanziarie detenute fino alla scadenza nonché i prestiti e altri crediti finanziari sono valutati al costo ammortizzato.

Gli utili e le perdite derivanti da variazioni di fair value delle attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui si verificano. Gli utili e le perdite non realizzati derivanti da variazioni di fair value delle attività classificate come attività disponibili per la cessione sono rilevati a patrimonio netto.

I fair value delle attività finanziarie sono determinati sulla base dei prezzi di offerta quotati o mediante l'utilizzo di modelli finanziari. I fair value delle attività finanziarie non quotate sono stimati utilizzando apposite tecniche di valutazione adattate alla situazione specifica della società. Le attività finanziarie per le quali il valore corrente non può essere determinato in modo affidabile, perché non esiste un mercato attivo, sono rilevate al costo ridotto per perdite di valore.

A ciascuna data di bilancio, è verificata la presenza di indicatori di perdita di valore. La contabilizzazione, a conto economico o patrimonio netto, della svalutazione è speculare al criterio di valorizzazione delle attività finanziarie. La perdita di valore precedentemente contabilizzata è eliminata nel caso in cui vengano meno le circostanze che ne avevano comportato la rilevazione, eccetto nel caso di attività valutate al costo.

I prestiti, i debiti e le altre passività finanziarie e/o commerciali con scadenza fissa o determinabile sono iscritti inizialmente al loro fair value, al netto dei costi sostenuti

per contrarre gli stessi debiti. Il criterio della valutazione successiva all'iscrizione iniziale è il costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. I debiti a lungo termine per i quali non è previsto un tasso d'interesse sono contabilizzati attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri al tasso di mercato se l'incremento dei debiti è dovuto al trascorrere del tempo, con imputazione successiva delle quote di interesse nel conto economico alla voce "Proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni". Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero onorata.

Rimanenze

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto, determinato secondo il metodo del costo specifico, ed il valore netto di realizzo. Il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato e da ogni altro costo direttamente attribuibile eccetto gli oneri finanziari. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nella normale attività al netto dei costi di completamento e delle spese di vendita. L'eventuale svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se ne vengono meno i motivi.

Lavori in corso su ordinazione

I lavori in corso sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento, o percentuale di completamento, secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine sono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi. La valutazione riflette la migliore stima dei programmi effettuata alla data di bilancio. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa sarà riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto degli eventuali fondi svalutazione, delle perdite a finire sulle commesse, nonché degli acconti e degli anticipi relativi al contratto in corso di esecuzione. Tale analisi viene effettuata commessa per commessa, qualora il differenziale risulti positivo per effetto di lavori in corso superiori all'importo degli acconti, lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce in esame; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "anticipi su lavori in corso su ordinazione".

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono rappresentate da investimenti a breve termine (generalmente non superiori a 3 mesi) molto liquidi, facilmente convertibili in quantità note di denaro e soggetti ad un rischio non rilevante di cambiamenti di valore; sono rilevate al fair value.

Ai fini del rendiconto finanziario, le disponibilità liquide sono costituite da cassa, depositi a vista presso le banche, altre attività finanziarie a breve, ad alta liquidità, con scadenza originaria non superiore a 3 mesi. Gli scoperti di conto corrente sono inclusi nei debiti finanziari del passivo corrente.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono presentante a riduzione del capitale sociale. Nessun utile (perdita) è rilevata a conto economico per l'acquisto, vendita, emissione o cancellazione delle azioni proprie.

Benefici ai dipendenti

I benefici a dipendenti a breve termine sono contabilizzati a conto economico nel periodo in cui viene prestata l'attività lavorativa.

Piani a benefici definiti

La Società riconosce ai propri dipendenti benefici a titolo di cessazione del rapporto di lavoro (Trattamento di Fine Rapporto). Il TFR maturato sino al 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a benefici definiti da contabilizzare in base allo IAS 19. Tali benefici rientrano nella definizione di: piani a benefici definiti determinati nell'esistenza e nell'ammontare ma incerti nella data di loro manifestazione.

L'ammontare dell'obbligo di prestazione definita è calcolato annualmente da un attuario esterno in base al metodo della "Proiezione delle unità di credito". Utili e perdite attuariali sono contabilizzate per intero nell'esercizio relativo.

La rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali, è contabilizzata tra le componenti del conto economico complessivo.

Piani a contribuzione definita

La Società partecipa a piani pensionistici a contribuzione definita a gestione pubblica o privata su base obbligatoria, contrattuale o volontaria. Il versamento dei contributi esaurisce l'obbligazione della Società nei confronti dei propri dipendenti. I contributi costituiscono pertanto costi del periodo in cui sono dovuti.

Il TFR maturato dopo il 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a contribuzione definita.

Stock option

I pagamenti basati su azioni sono valutati al fair value alla data dell'assegnazione. Tale valore viene imputato a conto economico, con contropartita il patrimonio netto, su tutto il periodo di maturazione dei diritti. Il fair value dell'opzione, calcolato al momento dell'assegnazione, è valutato utilizzando modelli di matematica finanziaria, considerando i termini e le condizioni base ai quali sono stati assegnati tali diritti. Il piano del Gruppo è terminato nell'anno 2011 e la relativa riserva è stata classificata nelle altre riserve di patrimonio.

Attività e passività potenziali

Le attività e passività potenziali di natura non probabile, ma possibile, o remote non sono rilevate in bilancio; è fornita tuttavia adeguata informativa al riguardo per le attività e passività potenziali possibili.

Laddove invece è previsto che l'esborso finanziario relativo all'obbligazione avvenga oltre i normali termini di pagamento e l'effetto dell'attualizzazione è rilevante, l'importo dell'accantonamento è rappresentato dal valore attuale dei pagamenti futuri attesi per l'estinzione dell'obbligazione.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri rappresentano passività probabili di ammontare e/o scadenza incerta derivanti da eventi passati il cui adempimento comporterà l'impiego di risorse economiche. Gli accantonamenti sono stanziati esclusivamente in presenza di un'obbligazione attuale, legale o contrattuale, che rende necessario l'impiego di risorse economiche, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione stessa. L'importo rilevato rappresenta la migliore stima dell'onere necessario per l'adempimento dell'obbligazione alla data di bilancio. I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di bilancio e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

Strumenti derivati

I contratti derivati sono rilevati nel bilancio in funzione della designazione degli strumenti derivati (speculativi o di copertura) e della natura del rischio coperto (Fair Value Hedge o Cash Flow Hedge).

Nel caso di contratti designati come speculativi, le variazioni di fair value sono rilevate direttamente a conto economico.

Nel caso di contratti di copertura, il "Fair Value Hedge" è contabilizzato rilevando a conto economico le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dello strumento coperto.

Qualora la copertura fosse identificata come "Cash Flow Hedge" è contabilizzata sospendendo a patrimonio netto la porzione di variazione del fair value dello strumento di copertura che è riconosciuta come copertura efficace, e rilevando a conto economico la porzione inefficace. Le variazioni rilevate direttamente a patrimonio netto sono rilasciate a conto economico nello stesso esercizio o negli esercizi in cui l'attività o la passività coperta influenza il conto economico.

Cessioni di crediti

I crediti ceduti attraverso operazioni di factoring, che rispettano i requisiti stabiliti dallo IAS 39, vengono eliminati dallo stato patrimoniale.

Ricavi e costi

I ricavi derivanti dalla cessione dei beni sono rilevati, al momento del trasferimento dei rischi che solitamente avviene con la spedizione, al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenuto conto degli eventuali sconti.

I ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono determinati in base alla percentuale di completamento, definita come rapporto tra ammontare dei servizi svolti alla data di riferimento e valore totale dei servizi previsti.

I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale.

Proventi/oneri finanziari

Gli interessi attivi/passivi sono rilevati come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base a criteri di competenza.

Dividendi

I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti, in conformità alla normativa localmente vigente, a riceverne il pagamento.

Imposte

Le imposte dell'esercizio sono determinate sulla base del presumibile onere da assolvere in applicazione della normativa fiscale vigente.

Vengono inoltre rilevate le imposte differite e anticipate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, riporto a nuovo di perdite fiscali o crediti di imposta non utilizzati, sempre che sia probabile che il recupero (estinzione) riduca (aumenti) i pagamenti futuri di imposte rispetto a quelli che si sarebbero verificati se tale recupero (estinzione) non avesse avuto effetti fiscali. Gli effetti fiscali di operazioni o altri fatti sono rilevati, a conto economico o direttamente a patrimonio netto, con le medesime modalità delle operazioni o fatti che danno origine alla imposizione fiscale.

Valute

Il bilancio della Società è presentato in Euro, valuta funzionale della Società.

Le operazioni in valuta sono convertite in Euro al tasso di cambio alla data dell'operazione. Gli utili e perdite su cambi derivanti dalla liquidazione di tali operazioni e dalla conversione di attività e passività monetarie in valuta sono rilevati a conto economico.

INFORMATIVA DI SETTORE

La Società ha identificato, sulla base degli elementi qualitativi e quantitativi stabiliti dal principio contabile di riferimento (IFRS 8), il seguente settore operativo :

Banche Finanza e Assicurazioni

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

La società è esposta ai seguenti rischi finanziari:

RISCHIO DI CREDITO

La Società gestisce questo rischio anche attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio.

Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore. Il rischio per la Società è principalmente legato ai crediti commerciali.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita pianificando i flussi di cassa e le necessità di finanziamento e monitorando la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una adeguata disponibilità delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità e la sottoscrizione di idonee linee di credito, anche a breve termine.

Tale gestione, tenendo conto della liquidità dei finanziamenti e linee di credito già in essere nonché dei flussi di cassa che la Società è in grado di generare, consente di ritenere non significativo il rischio di liquidità almeno nel breve periodo.

RISCHIO DI CAMBIO

L'attività preponderante condotta dalla Società nella "Area Euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni in valute diverse da quella funzionale (Euro). L'oscillazione dei cambi nel corso dell'esercizio non ha avuto un effetto significativo sulla Società.

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta una riconciliazione tra le attività e passività finanziarie incluse nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria della Società e le classi di attività e passività finanziarie previste dall'IFRS 7 (importi in migliaia di Euro):

ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31.12.2016 Finanziamenti ecrediti "costoammortizzato" Partecipazionivalutate al costo Strumenti finanziariderivati "attivitàfinanziarie valutate alFV a contoeconomico" Strumenti finanziaridisponibili per laventita "fair valuelivello 2" Totale
in migliaia di Euro
Attività non correnti
Altre attività non correnti 4 4
Partecipazioni in imprese consociate e altre imprese 1 1
Totale attività non correnti 4 $\mathbf{1}$ 5
Attività correnti
Crediti commerciali e altri 11.795 11.795
Disponibilità liquide 1.726 1.726
Totale attività correnti 13.521 13.521
TOTALE 13.525 1 13.526
PASSIVITA' FINANZIARIE AL 31.12.2016 Finanziamenti edebiti "costoammortizzato" Investimentiposseduti sino ascadenza "costoammortizzato" Strumenti finanziariderivati "passivitàfinanziarie valutate alFV a contoeconomico" Strumenti finanziaridisponibili per laventita "fair valuelivello 2" Totale
in migliaia di Euro
Passività correnti
Debiti verso banche 172 172
Debiti verso fornitori e acconti 1.994 1.994
Altre passività finanziarie 2.484 2.484
Altre passività 3.921 3.921
Totale passività correnti 8.571 8.571

Si segnala che gli strumenti finanziari sopra esposti sono stati valutati al valore contabile in quanto si ritiene che lo stesso approssimi il fair value.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Note esplicative sulla situazione patrimonialefinanziaria di Exprivia Digital Financial Solution Srl

Provvediamo ad illustrare dettagliatamente tutte le voci dell'attivo e del passivo che compongono la Situazione patrimoniale-finanziaria, redatto secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

Tutte le cifre riportate di seguito nelle tabelle sono espresse in unità Euro.

ATTIVITA' NON CORRENTI

1 - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

La consistenza netta delle "immobilizzazioni materiali" è di Euro 96.599 al 31 dicembre 2016 rispetto a Euro 95.835 del 31 dicembre 2015.

I movimenti intervenuti nell'esercizio 2016 sono riportati nella tabella esposta di seguito.

Categorie Costo storico01/01/16 Incrementi Decrementi Costo storicoal 31/12/16 F.do amm.to al01/01/16 Amm.to delperiodo Decremento Amm.tocumulato Valore netto al31/12/16
Altri beni 628.819 50.892 (3.433) 676.278 (532.984) (49.307) 2.612 (579.679) 96.599
TOTALI 628.819 50.892 (3.433) 676.278 (532.984) (49.307) 2.612 (579.679) 96.599

L'incremento della voce "Altri beni" è attribuibile all'acquisto di laptop ed apparecchi di telefonia mobile.

2 - AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITA' A VITA NON DEFINITA

Il saldo della voce "avviamento" ammonta al 31 dicembre 2016 ad Euro 8.392.097 e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2015.

La voce è così composta:

Categorie Valore netto al 31/12/2016
AVVIAMENTO CESSIONE RAMO EXPRIVIA EX AIS PS 545.389
AVVIAMENTO CESSIONE RAMO EXPRIVIA EX KSTONES 159.734
AVVIAMENTO CESSIONE RAMO EXPRIVIA EX ETA BETA 3.040.710
AVVIAMENTO CESSIONE RAMO EXPRIVIA EX ABACO 4.646.264
TOTALI 8.392.097

Si è proceduto all'allocazione dell'avviamento alla CGU Banche, Finanza e Assicurazioni in cui sono confluite le attività acquisite per effetto delle aggregazione aziendali che hanno dato origine agli avviamenti iscritti in bilancio.

INFORMATIVA SULLE VERIFICHE PER RIDUZIONE DI VALORE DELL'AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITA' A VITA UTILE INDEFINITA: IMPAIRMENT TEST

Ambito di applicazione

Il principio contabile internazionale IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore per le immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere.

Nel caso dell'avviamento, così come di tutte le altre attività immateriali a vita utile indefinita, tale verifica di valore deve essere effettuata con cadenza annuale o più frequentemente qualora si verifichino eventi straordinari negativi implicanti una presunzione di perdita di valore, attraverso il cosìdetto processo di "impairment test".

Identificazione delle CGU (Cash Generating Unit) e allocazione dell'avviamento

Non rappresentando l'avviamento, in base ai principi contabili internazionali, un'attività a sé stante in quanto incapace di generare flussi di cassa

indipendentemente da altre attività o gruppi di attività, esso non può essere assoggettato ad impairment test in via separata rispetto alle attività cui è legato.

A questi fini l'avviamento deve essere allocato ad una CGU o gruppi di CGU, nel rispetto del vincolo massimo di aggregazione coincidente con la nozione di segmento di attività di cui all' IFRS 8.

Per quanto riguarda la Società si è proceduto all'allocazione degli avviamenti alla CGU di riferimento (Banche, Finanza & Assicurazioni) nel modo seguente:

o gli avviamenti originatisi per effetto di aggregazioni aziendali tramite le quali si sono acquisite attività confluite da un punto di vista operativo in specifiche CGU sono stati imputati alle rispettive CGU di riferimento

o gli avviamenti originatisi per effetto di aggregazioni aziendali tramite le quali si sono acquisite attività non specificatamente riferibili a singole CGU, sono stati attribuiti alle diverse CGU in proporzione ai volumi di vendita prodotti nell'esercizio in cui è stata effettuata per la prima volta l'allocazione dell'avviamento

o gli avviamenti allocati come sopra descritto sono stati riallocati a seguito di riorganizzazioni interne in coerenza con gli stessi criteri di allocazione decritti ai punti precedenti.

Processo di verifica di riduzione di valore e impianto valutativo

La recuperabilità del valore degli avviamenti iscritti in bilancio è verificata attraverso il confronto tra il valore contabile delle singole CGU ed il relativo valore recuperabile nell'accezione di valore d'uso. Quest'ultimo è identificabile come il valore attuale, alla data di analisi, dei flussi finanziari futuri che si prevede saranno generati dalle CGU. Per la determinazione del valore d'uso si è utilizzato il modello "DCF Discounted Cash Flow" il quale prevede l'attualizzazione dei futuri flussi di cassa stimati tramite l'applicazione di un appropriato tasso di sconto.

Il Wacc (Weighted Average Cost of Capital) utilizzato per l'attualizzazione dei flussi finanziari è pari al 6,86% ed è stato determinato utilizzando i seguenti parametri:

  • Costo del capitale di rischio Ke pari a 7,6% calcolato in funzione di:
    • o tasso risk free del 1,46% pari al tasso al 31.12.2016 dei BTP decennali con rischio paese implicito (fonte Dipartimento del Tesoro Ministero Economia e Finanza "Principali Tassi di interesse")
    • o coefficiente Beta di settore pari a 0,73 depurato dal rischio finanziario (beta unlevered pari a 0,62) (Fonte Bloomberg)
    • o premio per il rischio di mercato del 4,2% (Fonte Bloomberg)
    • o Small Size Premium 2%
  • Costo del debito pre tax pari al 3,7%
  • Rapporto Debt/Equity pari a 0,19 quale valore target di settore (Fonte Bloomberg)

Le principali assunzioni sottostanti le previsioni economico finanziarie 2017-2021 sono di seguito riportate:

  • per il 2017 le proiezioni riflettono i dati di budget dell'esercizio
  • per gli anni 2018-2021 le proiezioni riflettono un tasso di crescita per gli anni 2018-2021 le proiezioni riflettono un tasso annuo di crescita composto pari al 3%, con marginalità stimate, prudenzialmente, decrescenti.

Il valore terminale è stato calcolato come valore attuale della rendita perpetua ottenuta capitalizzando il flusso di cassa generato nell'ultimo periodo di previsione analitica ad un fattore di crescita G del 1,2%.

Analisi di sensitività

E' stata effettuata un'analisi di sensitività dei risultati dell'impairment test assumendo le seguenti variazioni:

  • una variazione in aumento del costo medio ponderato del capitale di 0,5 punti percentuali, da 6,86% a 7,36%;
  • una variazione in diminuzione del tasso di crescita "G" dal 1,2% all'1%;

Dall'analisi di sensitività emerge che i valori in uso risultano in ogni caso superiori ai valori contabili.

Conclusioni

Dal test di impairment effettuato non è emersa alcuna perdita di valore che debba essere riflessa in bilancio.

3 - ALTRE ATTIVITA' IMMATERIALI

Il saldo delle "altre attività immateriali" ammonta, al 31 dicembre 2016, ad Euro 1.034.300 rispetto a Euro 927.760 del 31 dicembre 2015.

Di seguito si riporta la tabella con le movimentazioni intervenute nell'anno 2016:

Categorie Costo storico01/01/2016 Incrementi al31/12/2016 Totale costostorico al31/12/2016 F.doammormamentoal 01/01/16 Quotaammortamentodel periodo Decremential 31/12/2016 Amm.tocumulato31/12/2016 Valore nettoal 31/12/2016
Costi per progetti interni capitalizzati 2.084.697 556.178 2.640.875 (1.265.662) (408.413) (1.674.075) 966.800
Attività Immateriali 743.413 47.900 791.313 (634.688) (89.125) (723.813) 67.500
TOTALI 2.828.110 604.078 3.432.188 (1.900.350) (497.538) - (2.397.888) 1.034.300

L'incremento dei "costi per progetti capitalizzati" è da attribuirsi agli investimenti di sviluppo destinati alla realizzazione di applicazioni software nell'ambito bancario.

L'incremento della voce "attività immateriali" è attribuibile all'acquisto di licenze software.

4 - PARTECIPAZIONI

Il saldo delle "partecipazioni in imprese consociate" ammonta, al 31 dicembre 2016, ad Euro 1.421 e si riferisce al 5% delle quote del capitale sociale del Consorzio Exprivia Società Consortile arl, costituito in data 6 settembre 2012.

5 - ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE

Il saldo delle "Altre attività finanziarie" ammonta, al 31 dicembre 2016, ad Euro 28 rispetto ad Euro 27 dell'esercizio precedente e trattasi di depositi cauzionali.

6 – CREDITI TRIBUTARI NON CORRENTI

Il saldo della voce "Crediti tributari non correnti" ammonta, al 31 dicembre 2016, ad Euro 4.289 rispetto ad Euro 5.833 dell'esercizio precedente e riferisce a crediti verso l'Erario per interessi relativi all'istanza di rimborso per la deducibilità dell'Irap calcolata sul costo del personale che ha generato un recupero di Ires. L'art. 4 del DL n. 16/2012 ha esteso la suddetta deduzione dell'Irap anche per i periodi d'imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2012 anche per le annualità che vanno dal 2007 al 2011.

7 - IMPOSTE ANTICIPATE

Il saldo della voce "imposte anticipate" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 122.545 rispetto e Euro 10.754 del 31 dicembre 2015; si riferisce ad imposte su variazioni temporanee deducibili o a benefici fiscali futuri. Sono iscritte in bilancio qualora vi sia una elevata probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità di generare redditi imponibili nei futuri esercizi. Di seguito il dettaglio:

al 31.12.2016 al 31.12.2015
Descrizione Importo differenzetemporanee EffettoFiscale Importodifferenzetemporanee EffettoFiscale
Rettifiche per adeguamento IAS 19 145.200 34,848 44.807 10.754
Premi Dipendenti 314.325 87.697
Totale 459.525 122.545 44.807 10.754

ATTIVITA' CORRENTI

8 - CREDITI COMMERCIALI E ALTRI

Crediti verso clienti

I "crediti verso clienti" passano da Euro 5.060.637 del 31 dicembre 2015 a un totale di Euro 5.634.973 al 31 dicembre 2016 e sono iscritti fra le attività al netto del fondo Svalutazione di Euro 12.200 quale rettifica per rischi di inesigibilità.

Il saldo a fine esercizio è analizzabile come riportato nella tabella seguente.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Verso Clienti Italia 5.348.469 4.776.797 571.672
Verso Clienti Esteri 298.704 296.040 2.664
Subtotale crediti verso clienti 5.647.173 5.072.837 574,336
Meno: fondo svalutazione crediti (12.200) (12.200) 0
Totale crediti verso clienti 5.634.973 5.060.637 574,336
Dettaglio 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Verso terzi 5.217.733 4.961.646 256.087
Fatture da emettere a terzi 429,440 111.191 318.249
TOTALI 5.647.173 5.072.837 574.336

L' incremento dei crediti è in relazione all'aumento del fatturato dell'esercizio rispetto al precedente.

I crediti ceduti con le operazioni di factoring di pro-soluto, rispettando i requisiti stabiliti dallo IAS 39, sono stati eliminati dalla voce "crediti verso clienti".

Si riporta di seguito la composizione dei crediti (fatture e/o note di credito emesse) per data di scadenza al lordo del fondo svalutazione crediti:

Importo di cui Scaduto gg Crediti
crediti al31/12/2016 a scadere scaduto $1 - 30$ $31 - 60$ 61-90 91-120 121-180 181-270 271-365 oltre 365 Fondosvalutazionecrediti verso terzial netto del lfondo
5.217.733 4.587.939 629.794 226.353 121.401 85.282 9.150 118.678 56.730 12.200 (12, 200) 5.205.533
100,00% 87.9% 12,1% 4.3% 2,3% 1.6% 0,2% 2.3% 1.1% 0,2% 0,2%

Crediti verso imprese consociate

Al 31 dicembre 2016 non vi sono crediti verso imprese consociate, mentre al 31 dicembre 2015 ammontavano ad Euro 2.143

Crediti verso imprese controllanti

Il saldo della voce "crediti verso imprese controllanti " al 31 dicembre 2016 ammonta ad Euro 5.817.695 rispetto a Euro 7.664.656 del 31 dicembre 2015. Il saldo al 31 dicembre 2016 è composto per Euro 5.565.937 da crediti per cash pooling e per Euro 251.758 da crediti commerciali.

Crediti verso altri

Il saldo della voce "crediti verso altri " al 31 dicembre 2016 ammonta ad Euro 341.912 rispetto a Euro 434.745 del 31 dicembre 2015.

Di seguito si evidenzia il relativo dettaglio con le rispettive variazioni:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Crediti verso dipendenti 10.205 13.082 (2.877)
Costi per servizi di competenza futuri esercizi 331.707 421.663 (89.956)
TOTALI 341.912 434.745 (92.833)

Crediti tributari

Il saldo dei "crediti tributari" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 651 rispetto a Euro 72.595 del 31 dicembre 2015.

Di seguito si evidenzia il relativo dettaglio con le rispettive variazioni:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Credito IRAP ۰ 50.542 (50.542)
Erario conto ritenute su pagamenti esteri 651 651
Crediti V/erario rimborso Ires su Irap ٠ 22.053 (22.053)
TOTALI 651 72.595 (71.944)

9 - LAVORI IN CONTO SU ORDINAZIONE

Il saldo della voce "lavori in conto su ordinazione" ammonta al 31 dicembre 2016 a Euro 495.723 rispetto a Euro 83.549 del 31 dicembre 2015 e si riferiscono allo stato avanzamento lavori, di competenza del periodo, per commesse in corso di lavorazione.

10 - DISPONIBILITA' LIQUIDE

Il saldo delle "disponibilità liquide" ammonta al 31 dicembre 2016 a Euro 1.725.870 rispetto a Euro 84.694 del 31 dicembre 2015, e si riferisce a banche attive per Euro 1.702.251, a cassa per Euro 1.934 e alla cassa valori bollati per Euro 21.685.

PATRIMONIO NETTO

11 - CAPITALE SOCIALE

Il "Capitale Sociale" della Società ammonta ad Euro 1.586.919 ed è rappresentato da un'unica quota; non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2015.

11 – RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI

Il saldo delle voce "riserva sovrapprezzo azioni" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 7.794.081 e non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2015. La riserva si era formata nell'esercizio 2014 in seguito all'aumento di capitale sociale sottoscritto dalla controllante Exprivia SpA con conferimento del ramo d'azienda "Banche, Finanza & Assicurazioni" e asseverato da un esperto iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bari con relazione giurata di stima sui valori contabili al 31 dicembre 2013.

11 – RISERVA LEGALE

Il saldo delle voce "riserva legale" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 317.384 e non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2015.

11 - ALTRE RISERVE

Il saldo delle voce "altre riserve" al 31 dicembre 2016 è pari a Euro (111.270) rispetto ad Euro (34.971) del 31 dicembre 2015. Di seguito si illustra il dettaglio della voce:

  • Euro (149.263) "Riserva da transizione IAS" che accoglie:
  • per Euro (145.200) la riserva sorta per variazioni degli utili/perdite attuariali in applicazione dello IAS 19. Rispetto al precedente esercizio la voce si movimenta per effetto della rilevazione delle perdite attuariali pari a Euro 100.393.
  • per Euro 4.063 la riserva da transizione IAS/IFRS relativa alle rettifiche contabili dovuta alla prima adozione dei principi IAS/IFRS.
  • Euro 37.993 "riserva effetto fiscale IAS" che accoglie l'effetto fiscale:
    • per Euro 36.416 sulla rilevazione delle perdite attuariali iscritte tra le "altre riserve";
    • per Euro 1.577 sulle rettifiche contabili iscritte nella "riserva da transizione IAS/IFRS" rilevate a seguito dell'adozione dei principi contabili IAS/IFRS.

11 - UTILI/PERDITE A NUOVO

Gli "Utili a nuovo" al 31 dicembre 2016 sono pari a Euro 692.758 e sono rimasti invariati rispetto al 31 dicembre 2015.

PASSIVITA' NON CORRENTI

12 - FONDI RELATIVI AL PERSONALE

Trattamento di fine rapporto subordinato

Il saldo del "fondo trattamento di fine rapporto subordinato" al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 1.435.318 rispetto a Euro 1.327.793 del 31 dicembre 2015. Le quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 sono versate alla Tesoreria Inps e ai fondi pensione di categoria. La tabella seguente mostra la movimentazione del fondo avvenuta nel corso dell'esercizio:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
Esistenza iniziale 1.327.793 1.383.024
Interest Cost 26.556 20.745
Utilizzi / liquidazioni dell'esercizio (36.473) (21.313)
Past service cost (12.549)
(Utili) Perdite attuariali 100.392 (42.114)
Accantonamento TFR su premi 17.050
Totale fine esercizio 1.435.318 1.327.793

Il fondo è al netto delle quote versate; è stata effettuata una valutazione attuariale della relativa passività in base a quanto previsto dal principio IAS 19 , secondo il metodo retrospettivo che prevede la rilevazione di utili/perdite attuariali fra le altre componenti del conto economico complessivo. Il costo relativo alle prestazioni di lavoro nonché gli interessi passivi relativi alla componente del "time value" nei calcoli attuariali rimangono iscritti a conto economico.

Di seguito si illustra la tabella delle principiali ipotesi attuariali e finanziarie adottate nel calcolo:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
Tasso di attualizzazione 1,30% 2,00%
Tasso di inflazione 1,50% 1,50%
Tasso annuo di crescita salariale 2,50% 2,50%
Tassa annuo di incremento TFR 2,62% 2,62%
Mortalità Tav ISTAT 2011 Tav ISTAT 2011
Inabilità Tav. INAIL Tav. INAIL
Turn-over 5,50% 7,25%
Probabilità anticipo 2,50% 2,50%
Ammontare anticipo in % del Fondo TFR 70,00% 70,00%

Si segnalano alcuni criteri generali con i quali sono state effettuate le proiezioni. Di fronte alla esigenza di compiere accertamenti che siano basati su tutte le informazioni a disposizione, si è fatto ricorso ad una procedura tecnica conosciuta nella letteratura attuariale come "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS).

Tale metodo basato su una simulazione stocastica di tipo "Montecarlo" consente di effettuare le proiezioni delle retribuzioni degli oneri per ciascun dipendente, tenendo conto dei dati demografici e retributivi di ogni singola posizione, senza effettuare aggregazioni e senza introdurre valori medi.

Per rendere possibile la procedura in questione, per ciascun dipendente vengono effettuati opportuni sorteggi al fine di determinare anno per anno la eliminazione per morte, per invalidità ed inabilità, per dimissioni o licenziamento.

L'attendibilità è garantita da un opportuno numero di replicazioni della procedura oltre il quale i risultati divengono stabili.

Le elaborazioni sono state effettuate per il numero di anni necessari affinché tutti i lavoratori attualmente in forza non fossero più in servizio.

Le proiezioni sono state effettuate a gruppo chiuso ossia non si è prevista alcuna assunzione.

In conformità al principio contabile internazionale IAS 19 le valutazioni attuariali sono

state eseguite in base al metodo dei benefici maturati utilizzando il criterio del credito unitario previsto (Projected Unit Credit Method).Tale metodo consente di calcolare il TFR maturato ad una certa data in senso attuariale, distribuendo l'onere per tutti gli anni di permanenza residua dei lavoratori in essere, non più come onere da liquidare nel caso in cui l'azienda cessi la propria attività alla data di bilancio, ma accantonando gradualmente tale onere in funzione della durata residua in servizio del personale in carico.

Il metodo consente di calcolare alcune grandezze in senso demografico - finanziario alla data di riferimento della valutazione, tra queste in particolare l'onere afferente il servizio già prestato dal lavoratore rappresentato dal DBO – Defined Benefit Obligation (anche detto Past Service Liability). Esso si ottiene calcolando il valore attuale delle prestazioni spettanti al lavoratore (liquidazioni di TFR) derivanti dall'anzianità già maturata alla data di valutazione.

Ai fini della rivalutazione, il TFR è incrementato, con esclusione della quota maturata alla chiusura del periodo, mediante l'applicazione di un tasso costituito dall' 1,50% in misura fissa e dal 75% del tasso di inflazione rilevato dall'ISTAT rispetto al mese di dicembre dell'anno precedente; su tale rivalutazione sono dovute imposte nella misura dell'11%.

La normativa prevede, inoltre, la possibilità di richiedere una anticipazione parziale del TFR maturato quando il rapporto di lavoro è ancora in corso.

Nell'elaborazione si è tenuto conto dell'imposta annuale dell'17% che grava sulla rivalutazione del Fondo TFR.

13 - IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE

Il saldo al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 999 e non hanno subito variazioni rispetto all'anno precedente. Rappresenta lo stanziamento di imposte calcolato sulle variazioni temporanee come meglio dettagliato di seguito:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
Importodifferenzetemporanee EffettoFiscale Importodifferenzetemporanee EffettoFiscale
Fondo svalutazione crediti 4.164 999 4.164 999
Totale 4.164 999 4.164 999

PASSIVITA' CORRENTI

14 - DEBITI VERSO BANCHE CORRENTI

Il saldo dei "debiti verso banche correnti" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 171.519 rispetto a Euro 995.373 del 31 dicembre 2015 e si riferiscono a debiti di conto corrente verso primari istituti di credito.

15 - DEBITI VERSO FORNITORI

Il saldo dei "debiti verso fornitori" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 1.728.334 rispetto a Euro 1.808.293 del 31 dicembre 2015; in dettaglio, Euro 1.576.706 si riferiscono a fatture ricevute ed Euro 151.628 a fatture da ricevere.

Si riporta di seguito il dettaglio dei debiti per periodo di scadenza al netto delle fatture da ricevere:

Importo debiti di cui Scaduto gg
al 31/12/2016 a scadere scaduto $1 - 30$ $31 - 60$ 61-90 91-120 121-180 181-270 271-365 oltre 365
1.576.706 883.164 693.542 161.136 39.039 141.217 353.873 (40) (2.074) 390
100,0% 56,0% 44,0% 10,2% 2,5% 9,0% 22.4% 0.0% $-0,1%$ 0.0% 0,0%

16 – ANTICIPI SU LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE

Il saldo degli "anticipi su lavori in corso su ordinazione" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 265.964, in incremento di Euro 76.214 rispetto al 31 dicembre 2015, e si riferisce ad acconti su commesse in corso di lavorazione.

17 - ALTRE PASSIVITA'

Debiti verso imprese controllanti

Al 31 dicembre 2016 i "debiti verso imprese controllanti" ammontano a Euro 1.595.813 rispetto a Euro 1.937.180 del 31 dicembre 2015 e si riferiscono essenzialmente per Euro 569.941 a prestazioni di natura commerciale e per Euro 1.026.872 a debiti relativi al consolidato fiscale nazionale.

Debiti verso imprese consociate

I "debiti verso imprese consociate" al 31 dicembre 2016 ammontano a Euro 374.429 rispetto a Euro 94.822 del 31 dicembre 2015 e si riferiscono a debiti nei confronti di società del Gruppo Exprivia; per il dettaglio si rimanda alla sezione "rapporti con le imprese del gruppo Exprivia e consociate" della presente relazione.

Debiti verso altri

I "debiti verso altri" al 31 dicembre 2016 ammontano a Euro 513.892 e si riferiscono a debiti nei confronti di società factor.

18 - DEBITI TRIBUTARI

I "debiti tributari" al 31 dicembre 2016 ammontano a Euro 1.363.515 rispetto a Euro 929.971 dell'esercizio precedente.

La tabella seguente riporta il dettaglio e il confronto con il 31 dicembre 2015.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Debiti verso Erario per IVA 989.840 605.995 383.845
Debiti verso Erario per IRAP 26.805 0 26.805
Debiti verso Erario per IRPEF dipendenti 340,469 306.444 34.025
Debiti verso Erario per IRPEF autonomi 2.171 7.946 (5.775)
Debiti verso Erario per IRPEF TFR 3.798 9.245 (5.447)
Altri debiti verso Erario 432 341 91
TOTALI 1.363.515 929.971 433.544

19 - ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

Debiti verso istituti previdenza e sicurezza sociale

I "debiti verso istituti previdenziali" al 31 dicembre 2016 ammontano a Euro 862.881 rispetto ad Euro 781.057 del precedente esercizio.

Nella tabella seguente si riporta la composizione dell'anno 2016 rispetto a quella dell'esercizio precedente.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
INPS c/contributi 489.325 446.233 43.092
Debiti v/fondi pensioni 19.931 19.482 449
Contributi su ratei ferie e festività/13a-14a 321.124 276.895 44.229
INAIL c/contributi 2.572 16.403 (13.831)
Altri istituti previdenziali 29.929 22.044 7.885
TOTALI 862.881 781.057 81.824

Altri debiti

Gli "altri debiti" ammontano al 31 dicembre 2016 a Euro 1.694.599 rispetto a Euro 1.542.857 del 31 dicembre 2015; il dettaglio degli stessi e le variazioni rispetto allo scorso esercizio sono riportati nella tabella seguente.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Dipendenti/Collaboratori per competenze maturate 711.525 527.642 183.883
Ferie, festività maturate e 14ma mensilità 832.600 777.576 55.024
Ratei/Risconti passivi contributi/ricavi 120.843 231.923 (111.080)
Debiti diversi 29.631 5.716 23.915
TOTALI 1.694.599 1.542.857 151.742

Informazioni sul Conto Economico

Provvediamo, qui di seguito, ad illustrare le voci dei costi e dei ricavi relativi al Conto Economico.

Tutte le cifre riportate di seguito nelle tabelle sono espresse in Euro.

20 - RICAVI DELLA PRODUZIONE

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I "ricavi delle vendite e delle prestazioni" dell'esercizio 2016 ammontano a Euro 26.195.059 rispetto a Euro 25.597.935 dell'esercizio precedente e si riferiscono principalmente a prestazioni di servizi consulenza così suddivisi:

  • Euro 18.673.296 relativi a banche e assicurazioni
  • Euro 7.521.763 relativi a factoring e sistemi core

La variazione rispetto al precedente esercizio pari a Euro 597.124 è attribuibile per Euro 132.373 a servizi prestati con riferimento a factoring e sistemi core e per Euro 464.752 a servizi prestati a banche e assicurazioni.

I ricavi relativi a banche e assicurazioni comprendono per Euro 1.093.829 ricavi verso la controllante; si veda quanto riportato nella sezione "rapporti con le imprese controllanti".

21 - ALTRI PROVENTI

Altri ricavi e proventi

Il saldo della voce "altri ricavi e proventi" nell'esercizio 2016 ammonta a Euro

48.880 rispetto a Euro 43.637 nell'esercizio 2015. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio della voce:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Abbuoni e sconti da fornitori 16.709 15.010 1.699
Altri ricavi e proventi 8.936 15.286 (6.350)
Indennità mancato preavviso 7.103 0 7.103
Proventi da assegnazione auto dipendenti 16.132 13.341 2.791
TOTALI 48.880 43.637 5.243

Costi per progetti interni capitalizzati

Il saldo della voce "Costi per progetti interni capitalizzati" nell'esercizio 2016 ammonta a Euro 556.178 rispetto a Euro 552.112 dell'esercizio 2015 e si riferisce ai costi sostenuti per lo sviluppo di prodotti in ambito bancario.

22 - MATERIE PRIME SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI

I costi dell'esercizio 2016, per "materie prime sussidiarie, di consumo e merci" sono pari a Euro 723.960 rispetto a Euro 774.371 dell'esercizio 2015.

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio della voce:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Acquisto prodotti e manutenzione hw-sw 661.954 703.348 (41.394)
Cancelleria e materiale consumo vario 43.693 51.492 (7.799)
Carburanti e lubrificanti 15.007 13.922 1.085
Altri costi 3.306 5.609 (2.303)
TOTALI 723.960 774.371 (50.411)

Nell'esercizio in corso si è proceduto ad una differente classificazione all'interno della voce, anche per il 2015, che tuttavia non ha avuto impatto sul saldo della voce stessa.

23 - COSTI PER IL PERSONALE

I "costi per il personale" ammontano complessivamente a Euro 11.233.797 rispetto a Euro 10.683.355 dell'anno 2015 e si riferiscono per Euro 8.203.200 a salari e stipendi, per Euro 2.244.233 a oneri sociali, per Euro 540.705 al trattamento di fine rapporto e per Euro 245.659 ad altri costi del personale.

I dipendenti in forza al 31 dicembre 2016 risultano essere pari a 198 unità rispetto a 194 unità del 31 dicembre 2015.

La media dei dipendenti dell'anno 2016 è stata pari a 196 unità.

24 - COSTI PER SERVIZI

Il saldo della voce "costi per servizi", nell'esercizio 2016, ammonta a Euro 9.325.764, contro Euro 9.597.692 dell'esercizio precedente ed è così composto:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Consulenze per servizi infragruppo 6.084.298 5.873.588 210.710
Consulenze tecniche e commerciali 1,352,326 1.793.203 (440.877)
Consulenze amministrative/societarie/legali/notarili/altre 307.271 269.607 37.664
Servizo elaborazione dati 479.230 338,004 141.226
Emolumenti sindaci 12.745 12.745 0
Spese viaggi e trasferte 228.174 266.696 (38.522)
Utenze 75.749 54.623 21.126
Spese pubblicità/Spese rappresentanza 49.711 45.432 4.279
Commissioni bancarie 27.784 24.655 3.129
Manutenzione varia hw-sw 181.133 248.702 (67.569)
Assicurazioni 41,800 59.520 (17.720)
Altri costi del personale 18.877 18.618 259
Altri costi 176.165 188,395 (12.230)
Servizi di posta 290.502 403.904 (113.402)
TOTALI 9.325.764 9.597.692 (271.928)

Per il dettaglio dei costi per servizi infragruppo si rimanda alle sezioni "Rapporti verso imprese controllanti" e "Rapporti con le imprese del Gruppo Exprivia e consociate".

25 – COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI

Il saldo della voce "costi per godimento beni di terzi", nell'esercizio 2016, ammonta a Euro 407.318 contro Euro 383.842 dell'esercizio 2015; di seguito si riporta la tabella con il dettaglio della voce:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Affitti passivi 274.014 274.426 (412)
Noleggio auto 102.931 85.812 17.119
Noleggio altri beni 13.455 13.440 15
Diritti di licenza 16.918 10.164 6.754
TOTALI 407.318 383.842 23.476

26 – ONERI DIVERSI DI GESTIONE

Il saldo della voce "oneri diversi di gestione", nell'esercizio 2016, ammonta a Euro 73.908 contro Euro 105.747 dell'esercizio precedente, ed è composto come indicato nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Quote associative 37.768 40.063 (2.295)
Libri e riviste 3.351 3.761 (410)
Imposte e tasse 4.910 4.607 303
Bolli 25.323 38.971 (13.648)
Sanzioni e multe 568 830 (262)
Erogazioni liberali ٠ 450 (450)
Sopravvenienze passive 121 1.269 (1.148)
Spese varie 237 796 (559)
Penali ۰ 15,000 (15.000)
Minusvalenze da alienzazioni 820 820
TOTALI 73.098 105.747 (32.649)

Per la riclassifica delle "Spese e commissioni bancarie" si rimanda a quanto commentato nel paragrafo "Modifica dei dati comparativi".

27 - AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Ammortamenti

Il saldo degli "ammortamenti" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 546.845 rispetto a Euro 558.797 dell'anno 2015, e si riferisce agli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali per Euro 49.307 e all'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali per Euro 497.538; il dettaglio della voce è riportato al paragrafo delle Immobilizzazioni Materiali e Immateriali della presente nota integrativa.

28 - PROVENTI E ONERI FINANZIARI E DA ALTRE PARTECIPAZIONI

Il saldo della voce "proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni" nell'esercizio 2016 si riferisce a proventi per Euro 42.259 rispetto a proventi per Euro 122.463 dell'esercizio 2015; il saldo dell'esercizio è così composto:

  • Per Euro 190.723 da interessi attivi e proventi finanziari
  • Per Euro 148.464 da interessi passivi ed altri oneri finanziari

Proventi finanziari

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Interessi attivi bancari 22 21
Differenza cambi attiva 738 738
Interessi attivi impresa controllante 189.960 242.343 (52.383)
Altri 106 (103)
TOTALI 190.723 242.450 (51.727)

La voce "Interessi attivi da capogruppo" si riferisce agli interessi maturati nell'esercizio nell'ambito del rapporto di cash pooling in essere con la controllante.

Interessi e altri oneri finanziari

Il saldo degli "interessi e altri oneri finanziari " ammonta a Euro 148.464 rispetto a Euro 119.987 dell'esercizio 2015, nella tabella seguente viene riportato il dettaglio delle voci:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Interessi passivi bancari 23.773 14.554 9.219
Altri interessi (factoring e anticipo fatture) 98.198 84.570 13.628
Interest cost IAS 19 26.556 20,743 5.813
Altri (63) 120 (183)
TOTALI 148.464 119,987 28.477

29 - IMPOSTE

Il saldo dell'anno 2016 relativo alle "imposte sul reddito" ammonta a Euro 1.150.626 rispetto a Euro 1.339.862 dell'esercizio 2015; il dettaglio è illustrato nella tabella che segue:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Ires 1,193,781 1.148.975 44.806
Irap 179.283 171.023 8.260
Imposte differite (9.593) 9.593
Imposte anticipate (87.697) 4.923 (92.620)
Imposte anni precedenti (134.740) 24.534 (159.274)
TOTALI 1.150.627 1.339.862 (189.235)

Le imposte anticipate e differite sono state determinate tenendo conto di quanto previsto dalla legge di Stabilità approvata in dicembre 2015 con riferimento alla riduzione dell'aliquota Ires di 3,5 punti percentuali a partire dall'esercizio 2017; pertanto i crediti per imposte anticipate e i fondi per imposte differite passive che verranno riversati in esercizi successivi al 2017 sono stati coerentemente adeguati.

Si evidenzia che la Società ha beneficiato del regime di tassazione agevolata sui redditi derivanti dall'utilizzo delle opere dell'ingegno, introdotto con l'art. 1, co. da 37 a 45, della legge n. 190/2014 "legge di stabilità 2015"(cd Patent Box).

Il beneficio in termini di minori imposte ammonta complessivamente ad Euro

310.296 di cui Euro 135.639 relativi al periodo di imposta 2015 ed Euro 174.657 al periodo di imposta 2016.

Di seguito si espone la tabella relativa alla riconciliazione tra l'onere teorico IRES risultante dal bilancio e l'onere fiscale effettivo:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
IMPORTO % IMPORTO %
RICONCILIAZIONE TRA ALIQUOTA TEORICA ED EFFETTIVA
RISULTATO ANTE IMPOSTE 4.531.594 4.212.342
IMPOSTA TEORICA 1,246,188 27,5% 1,158,394 27,5%
COSTI E SPESE NON DEDUCIBILI 419.172 77.586
ALLINEAMENTI DIFFERENZE IAS
ALTRE VARIAZIONI IN DIMINUZIONE (609.745) (111.837)
UTILIZZO PERDITE FISCALI PREGRESSE
IMPONIBILE FISCALE 4.341.021 4.178.092
IRES DELL'ESERCIZIO 1.193.781 1.148.975
ALIQUOTA EFFETTIVA 26,3% 27,3%

PARTI CORRELATE

In relazione a quanto richiesto dallo IAS 24 di seguito si riporta la tabella relativa ai compensi riconosciuti agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategiche della Società per lo svolgimento delle proprie funzioni.

Descrizione 2016 2015
Cariche Compenso Fissocome membro delConsiglio diAmministrazione Altri incentivi Salari e Compenso Fissocome membroStipendi del Consiglio diAmministrazione Altri Incentivi Salari eStipendi
Amministratori 110.700 428.924 18.470 401.388
Collegio Sindacale 12.745 12.475
TOTALE 12.745 110.700 428,924 12.475 18.470 401.388

La Società non ha rapporti con altre parti correlate, ulteriori rispetto alle Società del Gruppo Exprivia e ai soggetti sopra indicati.

EVENTI SUCCESSIVI AL 31/12/2016

Non si segnalano eventi intervenuti successivamente alla data della chiusura del bilancio che potrebbero produrre impatti significativi sul bilancio stesso.

RISULTATO DELL'ESERCIZIO

Il Conto Economico chiude con un utile di esercizio, dopo le imposte, di Euro 3.380.967 e trova riscontro nella Situazione patrimoniale-finanziaria.

Il presente bilancio di Exprivia Digital Financial Solution Srl, composto da Situazione Patrimoniale finanziaria al 31 dicembre 2016, Conto Economico al 31 dicembre 2016, Conto economico complessivo al 31 dicembre 2016, Rendiconto Finanziario al 31 dicembre 2016, Prospetto delle variazioni di patrimonio netto al 31 dicembre 2016, Note illustrative, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO

Si propone la destinazione dell'utile dell'esercizio di Euro 3.380.967,26 a:

Dividendo Euro 3.380.967,26

Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.

Milano, 10 marzo 2017

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente

Dott. Domenico Favuzzi

Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016

INDICE 2
I DATI SIGNIFICATIVI 3
ORGANI SOCIALI 5
RELAZIONE SULLA GESTIONE 6
PROFILO DELLA SOCIETÀ 7
LA NASCITA DELLA SOCIETA' 7
IL MERCATO E LE SOLUZIONI 8
SEDI SOCIALI 9
ANALISI DELL'ANDAMENTO E DEL RISULTATO DELLA GESTIONE10
RISCHI E INCERTEZZE 11
EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 201613
EVENTI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2016 13
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 14
INVESTIMENTI 14
EVENTI E SPONSORIZZAZIONI 15
ORGANICO E TURNOVER 16
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX. D. LGS. 231/2001 17
RAPPORTI CON SOCIETÀ CONTROLLATE, COLLEGATE, CONTROLLANTI E CONSOCIATE17
DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO 18
BILANCIO DI ESERCIZIO DI EXPRIVIA HEALTHCARE IT SRL AL 31 DICEMBRE 201619
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO DI EXPRIVIA HEALTHCARE IT SRL AL 31 DICEMBRE 2016 29
INFORMATIVA SULL' ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO 29
MODIFICA DEI DATI COMPARATIVI31
CRITERI DI REDAZIONE E PRESENTAZIONE 31
NOTE ESPLICATIVE SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA 45

I DATI SIGNIFICATIVI

La tabella di seguito riportata evidenzia i principali dati economici, patrimoniali e finanziari di Exprivia Healthcare IT S.r.l., relativi all'esercizio 2016 e confrontati con i risultati al 31 dicembre 2015.

31.12.2016 31.12.2015
Totale ricavi 23.360.704 23.149.331
di cui ricavi netti e variazione delle rimanenze 22.097.937 22.123.167
di cui costi per progetti interni capitalizzati 763.506 806.716
di cui altri ricavi e contributi 499.261 219.448
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 2.545.579 3.059.520
% su ricavi 10,90% 13,22%
Margine Operativo Netto (EBIT) 956.844 1.083.200
% su ricavi 4,10% 4,68%
Risultato netto 707.378 348.134
Patrimonio netto 11.053.982 10.601.071
Totale attivo 27.035.971 32.375.856
Capitale sociale 1.982.190 1.982.190
Capitale circolante netto (1) 10.251.887 14.500.065
Cash flow (2) 2.242.999 2.014.512
Capitale fisso (3) 8.383.340 9.190.776
Investimenti 879.648 949.567
Disponibilità liquide /titoli/altre attività finanziarie (a) 1.049.049 1.663.243
Crediti (Debiti) finanziari infragruppo a breve termine (b) 171.139 2.631.141
Debiti finanziari e altre passività finanziarie a breve termine (d) (2.813.086) (7.769.008)
Debiti finanziari e altre passività finanziarie a medio/lungo termine (e) (2.768.215) (3.619.118)
Posizione finanziaria netta (4) (4.361.113) (7.093.742)

dati progressivi

(1) - Il "capitale circolante netto" è calcolato come somma del totale attività correnti,

meno disponibilità liquide, meno totale passività correnti più debiti verso banche correnti più prestito obbligazionario corrente

(2) - Il Cash flow è calcolato come somma del risultato netto rettificato degli ammortamenti variazioni TFR svalutazioni e accantonamenti

(3) - Il "capitale fisso" è uguale al totale attività non correnti

(4) - Posizione finanziaria netta = (a+b) + (d+e)

Di seguito si riporta una tabella con i principali indicatori economici della Società relativi al 31 dicembre 2016 confrontati con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Exprivia Healthcare It Srl 31/12/2016 31/12/2015
Indice ROE (Utile d'esercizio/Patrimonio netto ) 6,40% 3,28%
Indice ROI (Margine operativo netto/Cap. inv. Netto) (5) 6,11% 5,33%
Indice ROS (Margine operativo netto/Ricavi delle vendite eprestazioni al netto delle variazioni delle rimanenze di materieprime e prodotti finiti) 4,33% 4,90%
Oneri finanziari (6) /Utile d'esercizio -0,470 1,840

(5) Capitale inv. Netto = è uguale al capitale circolante netto più le attività non correnti al netto delle passività non correnti (esclusi debiti bancari e prestiti obbligazionari)

(6) Oneri finanziari : calcolati al netto dell'interest cost IAS 19

Di seguito si riporta una tabella con i principali indicatori finanziari e patrimoniali della Società relativi al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015.

Exprivia Heatlhcare It Srl 31/12/2016 31/12/2015
Posizione finanziaria Netta/Patrimonio Netto 0,39 0,67
Rapp. Ind. (Totale passivo/Patrimonio Netto) 2,45 3,05

Nel 2016 i ricavi sono stati pari a 23,4 milioni di Euro, in aumento del 1% rispetto al 2015 in cui erano pari a 23,1 milioni di Euro.

I ricavi netti, inclusivi della variazione delle rimanenze**,** sono stati pari a 22,1 milioni di Euro, in linea con i ricavi netti dello scorso esercizio pari a 22,1 milioni di Euro.

L'EBITDA è stato pari a 2,5 milioni di Euro rispetto ai 3,1 milioni di Euro dell'esercizio precedente.

L'EBIT è stato pari a 0,96 milioni di Euro rispetto a 1 milione di Euro del 2015.

Il risultato ante imposte si attesta ad un valore di 0,8 milioni di Euro, pari al 3,5% dei ricavi in aumento di Euro 0,2 milioni rispetto al risultato ante imposte del 2015, pari a Euro 0.6 milioni di Euro.

Infine, l'utile dell'esercizio ammonta a 0,7 milioni di Euro rispetto ai 0,3 milioni di Euro del 2015.

La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2016 è negativa per 4,4 milioni di Euro, in diminuzione rispetto ai - 7,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2015. Nel corso dell'anno la liquidità è migliorata in quanto si è ridotto di circa 2,5 mln il credito per cash pooling nei confronti della controllante, ed è migliorato il tempo di incasso medio dei clienti con un effetto positivo sulla liquidità di circa 2mln.

Il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2016 è pari a 11,1 milioni di Euro rispetto a 10,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2015.

ORGANI SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

La Società è gestita da un Consiglio di Amministrazione nominato dall'Assemblea dei soci del 19 aprile 2016, la cui carica dura fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018, che è così composto:

Consiglio di Amministrazione
Dante Altomare Presidente
Favuzzi Domenico Consigliere
Stofella Paolo Consigliere
Annese Enrico Consigliere

SINDACO UNICO

In data 19 aprile 2016 l'Assemblea ordinaria dei soci ha deliberato di nominare quale organo di controllo monocratico della Società il dr. Ignazio Pellecchia la cui durata in carica verrà a scadere con la chiusura del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018.

La Società è controllata da Exprivia SpA in qualità di Socio Unico ed opera sotto la sua direzione e coordinamento.

SOCIETÀ DI REVISIONE

In data 24 aprile 2014, l'assemblea della Società, ha attribuito l'incarico di revisore legale per gli esercizi 2014 – 2022 alla PricewaterhouseCoopers SpA.

RELAZIONE SULLA GESTIONE

PROFILO DELLA SOCIETÀ

Exprivia Healthcare IT è la società del gruppo Exprivia specializzata nell'offerta per il mercato sanitario con soluzioni innovative per il governo e controllo a livello regionale, per l'assistenza territoriale erogata dalle Aziende Sanitarie Locali e per l'assistenza ospedaliera.

Partendo dall'attenzione verso il paziente e dal miglioramento continuo dei servizi sanitari a lui rivolti, abbiamo sviluppato soluzioni e servizi IT in 500 aziende ospedaliere e sanitarie, per un totale di 20 milioni di cittadini assistiti: è questo il risultato del nostro impegno quotidiano che è assicurato da un team di oltre 300 professionisti e dall'esperienza trentennale nel segmento sanitario.

Nell'ambito del governo e controllo a livello regionale l'azienda ha sviluppato per la Regione Puglia il Sistema Informativo Sanitario EDOTTO, utilizzato oggi da tutte le Aziende Sanitarie ed Ospedaliere della Puglia, con circa 20.000 utenti censiti. Tra i prodotti di punta segnaliamo anche l'offerta per il comparto CUP che si è recentemente arricchito del nuovo prodotto eCareGate, che sta progressivamente sostituendo la precedente linea client/server di prodotto.

L'offerta in ambito ospedaliero si compone di una piattaforma RIS-PACS molto diffusa ed apprezzata presso i nostri clienti a cui si aggiungono i prodotti per la refertazione ambulatoriale e la gestione della cartella clinica elettronica, oltre ad una suite completa di gestione del paziente e del pronto soccorso.

Exprivia Healthcare IT è attualmente anche l'unica azienda italiana con oltre 15 anni di esperienza nel campo del riconoscimento vocale, avendo realizzato, con il contributo di professionisti del settore medico, le migliori soluzioni di refertazione vocale per il settore sanitario. Con oltre 7000 installazioni, in oltre 500 presidi ospedalieri, Exprivia Healthcare IT è leader indiscusso in Italia ed è presente anche all'estero attraverso una rete di partner qualificati. L'innovazione tecnologica, insieme all'eccellenza del servizio, sono alla base del crescente successo della società.

Oltre alla certificazione di Qualità ISO 9001, Exprivia Healthcare IT ha sviluppato anche il sistema di gestione di qualità conforme allo standard ISO 13485 Medical Device, impiegato nell'ambito delle attività di sviluppo e delivery dei propri componenti clinici, che comprende procedure di gestione e monitoraggio del rischio clinico specificamente disegnate per le soluzioni software.

L'azienda produce inoltre prodotti destinati agli Enti Locali (Comuni, Province, Municipalizzate) in cui segnaliamo una completa suite gestionale (contabilità, gestione risorse umane, tributi, sportello AP, sportello edilizia) ed una offerta innovativa per le smart cities (la piattaforma di servizi Città Digitale).

LA NASCITA DELLA SOCIETA'

La società Exprivia Healthcare IT Srl (EHIT), inizialmente nata dalla fusione tra le società Svimservice e GST, è stata beneficiaria nel 2014 del conferimento del ramo d'azienda di Exprivia Spa dedicato al mondo della Sanità .

Si riporta una breve descrizione della storia delle tre componenti aziendali di EHIT:

Svimservice

Azienda "di eccellenza" del Mezzogiorno con una pluriennale esperienza e competenza nel campo della progettazione e gestione di sistemi informativi. Attiva da tre decenni nel settore della sanità attraverso la realizzazione di sistemi informativi per la gestione dei sistemi sanitari regionali e a supporto delle decisioni. Forti competenze nella gestione di sistemi e nello sviluppo di applicazioni specifiche che riguardano l'anagrafe degli assistibili, la medicina di base, la medicina specialistica, la contabilità delle farmacie ed il monitoraggio della spesa farmaceutica, il Centro Unico Prenotazioni (CUP), le banche dati del sangue, l'osservazione di fenomeni epidemiologici, il monitoraggio di prezzi e tecnologie, il personale,

l'ottimizzazione delle procedure burocratiche. Sono significative anche le competenze nello sviluppo di applicazioni per l'ambito ospedaliero, in particolare nella gestione amministrativa dei pazienti e per il dipartimento di emergenza.

GST

Specializzata in progettazione, sviluppo, installazione e manutenzione di sistemi di riconoscimento vocale per l'uso professionale, in particolare nel contesto medicale con una focalizzazione nell'ambito radiologico.

Le competenze distintive sono l'integrazione di tecnologie di signal processing e pattern recognition in proprie applicazioni e soluzioni di terze parti.

Ramo Sanità di Exprivia

Specializzata in progettazione, sviluppo, installazione e manutenzione dei Sistemi Informativi Ospedalieri (HIS), dove vengono indirizzati sia i processi di gestione amministrativa del paziente (PAS) che quelli di gestione clinico medicale (EMR), nonchè quelli di gestione della diagnostica per immagini (RIS/PACS).

IL MERCATO E LE SOLUZIONI

"E4cure" è la suite di prodotti software della Società che consente di collegare in un unico circuito tutti gli attori della sanità regionale, dalle aziende sanitarie ai medicidi famiglia, alle strutture private accreditate, offrendo anche servizi on line al cittadino.

La suite risponde a tutte le esigenze del mercato sanitario ed è costituita da circa 50 moduli applicativi.

A livello regionale questi includono la gestione delle strutture pubbliche e private, la gestione dei debiti informativi, del personale, dei registri epidemiologici, dell'assistenza socio-sanitaria territoriale.

Per le Aziende Sanitarie e4cure supporta la gestione clinico-sanitaria tramite i moduli CUP, ADT, PS, cartelle cliniche, RIS/PACS e refertazione vocale.

IL SISTEMA EDOTTO

Edotto è il Sistema Informativo Sanitario realizzato da Exprivia Healthcare IT per la Regione Puglia. Edotto mette in rete tutti gli operatori sanitari pubblici e privati accreditati, consentendo la cooperazione tra le varie strutture sanitarie e la condivisione del patrimonio informativo.

Edotto può essere impiegato efficacemente in varie realtà regionali e territoriali in Italia (ASL, Aree Vaste, Federazioni) a supporto dei percorsi di cura ospedalieri e territoriali, per il governo della spesa ed il controllo delle risorse.

Le componenti di Edotto si integrano in maniera naturale con le componenti della suite e4cure dedicate alla diagnosi e cura del paziente.

I SISTEMI PER LA GESTIONE DIAGNOSTICA

I sistemi Exprivia si fondano su componenti che rispondono in modo organico ed integrato alle esigenze informative della medicina contemporanea.

In particolare, integrano nativamente strumenti per l'acquisizione, l'archiviazione, la visualizzazione e l'analisi di immagini e tracciati provenienti da centinaia di apparecchiature differenti, permettendo la consultazione di tali dati biometrici in tutti i contesti clinici rilevanti, all'interno e all'esterno delle strutture sanitarie.

Tutti i sistemi di supporto all'attività clinica sono inoltre basati su strumenti di configurazione estremamente sofisticati, che permettono di definire agevolmente i parametri e le informazioni che ciascun specialista intende gestire. Questo può avvenire direttamente presso l'azienda sanitaria e senza alcun intervento di programmatori, permettendo così al cliente di adattare autonomamente il sistema alle proprie esigenze specifiche.

Completa questo quadro l'integrazione di tecnologie di riconoscimento automatico del parlato, settore nel quale Exprivia opera da oltre 15 anni in posizione di leadership assoluta in Italia fornendo sistemi per la dettatura di referti e documenti integrati con le applicazioni di gestione clinica.

LA CARTELLA CLINICA ELETTRONICA

Grazie alla cooperazione di un team multidisciplinare costituito da clinici, industrial designer ed informatici, Exprivia ha realizzato una cartella clinica elettronica estremamente innovativa denominata eWard.

L'ambiente eWard non nasce come un'applicazione, ma come uno smart medical device focalizzato sulla User Experience nel contesto operativo clinico, orientato all'impiego di touch screen e fondato sul concetto di proattività del sistema nei confronti dell'utente.

LA TELEMEDICINA

Mobilità, assistenza domiciliare, cartella clinica territoriale, dispositivi biometrici portatili, geolocalizzazione, sono i temi sui quali Exprivia Healthcare IT sta lavorando nell'ambito di numerose iniziative volte alla diffusione di soluzioni per la Telemedicina. Oggi Exprivia a partire da esperienze consolidate ha integrato in un'unica piattaforma di Telemedicina, tecnologie all'avanguardia per il telemonitoraggio dei pazienti, la comunicazione audio/video, il teleconsulto e la condivisione di dati clinici fra medici di base e specialisti. La Piattaforma (eLifeCare), inoltre è sviluppata anche per la gestione dell' Assistenza Domiciliare integrandosi con i sistemi regionali come Edotto.

La piattaforma inoltre è fruibile mediante dispositivi mobili e con app che possono utilizzare i servizi della piattaforma per definire differenti servizi ai pazienti: dalla prenotazione delle prestazioni, alla condivisione dei referti con il proprio medico estendendo lo spazio virtuale della cura al territorio, con l'obiettivo di mantenere ed aumentare l'efficacia dell'intervento sanitario grazie alla condivisione delle informazioni tra sistemi, dispositivi ed operatori.

SEDI SOCIALI

La sede legale della società è in Trento – Piazza Giannantonio Manci 17

La Società ha le seguenti unità locali operative:

  • Molfetta Via Adriano Olivetti 11
  • Milano Via dei Valtorta 43
  • Roma Via del Tintoretto 432
  • Vicenza Via Ludovico Lazzaro Zamenhof 200

ANALISI DELL'ANDAMENTO E DEL RISULTATO DELLA GESTIONE

Si riporta nel seguito il dettaglio dei ricavi della produzione per tipologia di attività

Importi in Euro migliaia 31/12/2016 31/12/2015 Variazione %
Ricavi delle vendite e prestazioni di cui: 22.256 22.024 1,05%
Servizi professionali e di gestione 19.780 19.193 3,06%
Vendita e noleggio Hw e Sw 2.476 2.831 -12,54%
Variazione rimanenze prodotti (158) 98 -261,22%
Costi per progetti interni capitalizzati 975 894 9,06%
Altri ricavi e proventi 288 133 116,54%
Totale Ricavi 23.361 23.148 0,92%

Il 2016 ha visto proseguire la concentrazione della domanda a livello regionale e centrale, con conseguente ricaduta di una aspettativa complessiva di minore spesa. In questo scenario generale, l'andamento di EHIT nel corso del 2016 non ha registrato fenomeni tali da controvertine questo trend in termini di ricavi complessivi, che si registrano sostanzialmente flat rispetto al 2015.

La riduzione di spesa corrente per effetto della spending review ha comportato una generale penalizzazione di ricavi derivanti dalla conduzione di servizi ricorrenti per i clienti di EHIT, il segmento maggiormente colpito dalla spending review è stato quello dell'area territoriale, anche a seguito della scadenza dell'importante contratto con Regione Puglia per la fornitura del sistema informativo sanitario regionale.

D'altra parte, l'area medicale ha contribuito a bilanciare l'andamento dell'area territoriale con il roll-out di nuovi progetti, sia nel settore privato, che pubblico, mediante lavorazioni di contratti acquisiti a fine 2015.

Lo schema che segue presenta l'analisi complessiva dei ricavi delle vendite e prestazioni e della variazione delle rimanenze distinti per i settori di attività in cui la Società opera:

Importi in Euro migliaia 2016 Inc % 2015 Inc % Variazione
Sanità e Salute 19.336 86,9% 19.010 86,3% 326 1,7%
Pubblica Amministrazione Locale 2.234 10,0% 2.307 10,5% (73) -3,2%
Infragruppo 686 3,1% 708 3,2% (21) -3,0%
Totale 22.256 100,0% 22.025 100,0% 231 1,0%

RISCHI E INCERTEZZE

Si evidenzia che i rischi della Società sono gli stesssi del Gruppo Exprivia e per questo motivo vengono analizzati a livello di Gruppo.

RISCHI INTERNI

RISCHI RELATIVI ALLA DIPENDENZA DA PERSONALE CHIAVE

Il successo del Gruppo Exprivia dipende principalmente dalle competenze ed abilità delle sue persone. In affiancamento al gruppo di amministratori esecutivi del Gruppo e delle società controllate, La società è inoltre dotato di un gruppo dirigente in possesso di una pluriennale esperienza nel settore, avente un ruolo determinante nella gestione delle attività.

Già dal 2012 la società ha istituito processi per la mappatura e lo sviluppo delle competenze certificate, riducendo così il rischio dell'obsolescenza delle competenza in carico alle figure chiave, confermando la capacità del Gruppo di attrarre figure di primo piano nell'ambito dell'innovazione.

Continua il programma per fidelizzare e trattenere le risorse umane più capaci e meritevoli, attraverso il processo di Perfomance Management che prevede sistemi di rewarding riservati alle persone chiave dell'organizzazione.

RISCHI CONNESSI ALLA DIPENDENZA DA CLIENTI

La società offre servizi ad aziende operanti in mercati differenti Sanità e Salute, Pubblica Amministrazione, Banche e Finanza, Energia e Telco, Industria, Aerospace e Media e Utilities.

I ricavi del Gruppo sono ben distribuiti sui diversi clienti, ciò nonostante, l'uscita dal portafoglio di alcuni rilevanti clienti potrebbe incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Exprivia.

RISCHI CONNESSI AGLI IMPEGNI CONTRATTUALI

La società sviluppa soluzioni ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore ed i relativi contratti sottostanti possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei tempi e degli standard qualitativi concordati. L'applicazione di tali penali potrebbe avere effetti negativi sui risultati economici e finanziari del Gruppo Exprivia.

La società ha perciò stipulato polizze assicurative con primario ente assicurativo, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da responsabilità professionale (cosiddetta polizza a copertura di "tutti i rischi dell'informatica"). Qualora tali coperture assicurative non risultassero adeguate e La società fosse tenuto a risarcire danni per un ammontare superiore ai massimali previsti, la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Exprivia potrebbe subire significativi effetti negativi, in linea, peraltro , con i parametri di rischiosità dell'intero settore.

RISCHI CONNESSI ALLA INTERNAZIONALIZZAZIONE

La società, nell'ambito della propria strategia di internazionalizzazione, potrebbe essere esposto ai rischi tipici derivanti dallo svolgimento dell'attività su base internazionale, tra cui rientrano quelli relativi ai mutamenti del quadro politico, macroeconomico, fiscale e/o normativo, oltre che alle variazioni del corso delle valute. Va tuttavia rilevato che la società è presente in modo significativo in mercati esteri dove il rischio paese è sotto controllo e di entità contenuta.

RISCHI ESTERNI

RISCHI DERIVANTI DALLE CONDIZIONI GENERALI DELL'ECONOMIA

Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia.

Una fase economica sfavorevole, soprattutto a livello domestico, potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari. La società ha mostrato di saper reagire, crescendo e mantenendo la redditività necessaria, anche nell'attuale panorama di contrazione dell'economia globale. I rischi in questo senso sono relativi alla durata complessiva del ciclo depressivo e alla numerosità di variabili connesse al sistema politico-economico nazionale e internazionale.

RISCHI CONNESSI AI SERVIZI DELL'IT

Il settore dei servizi di consulenza IT in cui opera La società è caratterizzato da veloci e profondi cambiamenti tecnologici e da una costante evoluzione della composizione delle professionalità e delle competenze da aggregare nella realizzazione dei servizi stessi, con la necessità di un continuo sviluppo e aggiornamento di nuovi prodotti e servizi.

La società da sempre ha saputo anticipare tali mutamenti facendosi trovare pronto alle esigenze del mercato anche in virtù di cospicui investimenti in attività di ricerca e sviluppo.

RISCHI CONNESSI ALLA CONCORRENZA

La società compete in mercati di società di –normalmente- grandi dimensioni il cui elemento di confronto è la capacità di economie di scala e politiche adeguate di prezzo. La società contiene questo rischio attraverso una continua attività di ricerca e sviluppo, incoraggiata dal centro di near shoring di Molfetta dove è possibile attingere a risorse umane sempre in linea con le tendenze del settore in considerazione della vicinanza dell'Università e delle numerose attività in essere con la stessa.

RISCHI CONNESSI ALL'EVOLUZIONE DEL QUADRO NORMATIVO

L'attività svolta dal Gruppo Exprivia non è soggetta ad alcuna particolare normativa di settore.

RISCHI FINANZIARI

RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE

La società ha contratto nel corso degli anni diversi finanziamenti, alcuni a medio-lungo termine a tasso variabile e altri a tasso fisso agevolato, questi ultimi legati a progetti di ricerca e sviluppo finanziati. In relazione ai contratti a tasso variabile, La società, qualora opportuno, stipula contratti derivati di copertura di tipo interest rate swap o di tipo cap, con l'obiettivo di ridurre il rischio di variazione imprevista dei tassi.

RISCHIO DI CREDITO

La società non ha concentrazioni significative di rischi di crediti se non per quelle attività svolte nel settore della Pubblica Amministrazione per le quali si registrano ritardi legati principalmente alla politica di pagamento adottata dagli enti pubblici, che spesso non rispettano le condizioni previste dai contratti ma che tuttavia non comportano inesigibilità dei crediti.

La società gestisce questo rischio anche attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio.

Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita pianificando i flussi di cassa e le necessità di finanziamento e monitorando la liquidità del Gruppo Exprivia con l'obiettivo di garantire una adeguata disponibilità delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità e la sottoscrizione di idonee linee di credito, anche a breve termine.

RISCHIO DI CAMBIO

L'attività preponderante condotta dal Gruppo Exprivia nella "Area Euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (Euro). L'apertura a mercati a forte oscillazione (ad esempio il Brasile) potrebbe costituire rischio da monitorare, in funzione però dei volumi che al momento non sono significativi.

EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 2016

Non si segnalano eventi significativi avvenuti nel corso del 2016, anno prevalentemente caratterizzato da processi interni di razionalizzazione di tutta l'organizzazione e di integrazione di tutta l'offerta, processi avviati nel secondo semestre del 2014.

EVENTI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2016

Non si segnalano eventi significativi intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2016.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

A seguito della pubblicazione sul catalogo del RIUSO gestito dall'AGID della soluzione Edotto, sviluppata per la Regione Puglia, si rileva un crescente interesse da parte di varie Regioni d'Italia all'adozione di parti della soluzione stessa. Analogo processo è stato attivato per l'iscrizione nel catalogo del riuso del sistema eCareGate (il sistema CUP).

Inoltre in virtu' di progetti avviati a seguito di gare nelle Regioni Calabria e Campania, si conferma la forte competenza di EHIT nei progetti regionali dove viene riutilizzato il know how, rispettivamente, maturato sul prodotto Edotto e sul sistema SAP.

Grazie ai processi di integrazione in corso tra le varie componenti di offerta per il mercato Sanita' e'

prevedibile che:

  • le componenti di governo per l'ambito Regionale e per il Territorio vengano promosse in tutto il resto del mercato nazionale, anche grazie alla opportunità offerte tramite la procedira del riuso;
  • le componenti cliniche della suite e4cure vengano promosse in tutto il sud Italia, Puglia compresa
  • verranno continuate le attività già in corso di proposizione dei prodotti della suite e4cure verso il mercato internazionale, con particolare riferimento ai contesti in cui Exprivia è già presente con proprie controllate .

Oltre a quanto sopra descritto, con il completamento delle azioni di integrazione tra le varie strutture commerciali e industriali del gruppo di appartenenza, le prospettive per l'esercizio 2017 riguardano il consolidamento e lo sviluppo delle quote di mercato già raggiunte in uno scenario più articolato che si riferisce al nuovo piano di sviluppo pluriennale del Gruppo Exprivia.

INVESTIMENTI

RICERCA & SVILUPPO

Le attività di ricerca e sviluppo realizzate nel corso del 2016 sono state dedicate principalmente all'evoluzione ed estensione della suite e4cure, il prodotto per la gestione informatizzata dei processi clinico-sanitari proposto dalla società sul mercato delle Aziende Ospedaliere e delle Aziende Sanitarie Locali e sul mercato internazionale. Tali investimenti combinano un continuo sviluppo funzionale della suite, allo scopo di mantenere elevato il livello di competitività del prodotto, attività di realizzazione di nuovi moduli applicativi, finalizzate a cogliere opportunità di business in relazione a tematiche emergenti, ed attività a supporto della strategia di internazionalizzazione avviata a livello del Gruppo. Gli investimenti di evoluzione funzionale della suite si sono concentrati su temi che vedono un maggiore potenziale di sviluppo in termini di mercato nel prossimo futuro, ovvero la cartella clinica elettronica (modulo eWard), la prescrizione dematerializzata (modulo ePrescription), il Fascicolo Sanitario Elettronico. Nel corso dell'anno è stato inoltre completato lo sviluppo del modulo a supporto della gestione della Privacy in ambito sanitario (ePrivacy), riprogettato e realizzato ex-novo il modulo di gestione Richieste ed Order Enry (eRequest), completato il modulo per la pubblicazione via internet di immagini diagnostiche (modulo eResult).

Inoltre, in collaborazione con Exprivia S.p.A., la Società ha condotto presso l'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di S.Giovanni Rotondo (FG) la sperimentazione del sistema Metabolink, realizzato nell'ambito del bando PCP della Regione Puglia. Si segnala che questo progetto, dedicato al monitoraggio a distanza di pazienti affetti da patologie del metabolismo, è risultato uno dei 7 progetti finalisti del concorso eHealth4All, concorso per le più innovative realizzazioni italiane nel panorama della sanità, promosso dal ClubIT che raccoglie alcune delle principali aziende ICT italiane. Il sistema è stato presentato ai media nella sessione di premiazione del 9 giugno ad Expo 2015.

EVENTI E SPONSORIZZAZIONI

Di seguito una selezione delle principali iniziative a cui ha partecipato Exprivia nel corso del 2016.

  • L**'11-12 febbraio 2016** la Società ha partecipato a Bari all'evento "Borsa dell'innovazione e dell'alta tecnologia 2016" e si è confrontata con aziende nazionali ed estere, in particolare, sui temi del Mobile Health, Clinical-Diagnostic Solutions e Smart Cities.
  • Il 12 maggio 2016 la Società ha partecipato all'evento "Sanità Digitale – il futuro del servizio pubblico" che si è tenuto presso la Camera dei Deputati – Palazzo dei Gruppi Parlamentari a Roma, con un intervento di Dante Altomare sul tema delle innovazioni digitali in campo medicale e tecnologico.
  • La Società ha partecipato all'incontro "Pre Commercial Procurement per la Salute", tenutosi il 14 settembre 2016 presso la Fiera del Levante a Bari, spazio Agorà del Padiglione della Regione Puglia. All'incontro, focalizzato sulle tematiche della ricerca dell'Innovazione e sulla promozione della Salute e del Benessere, Exprivia ha presentato il caso pilota di pre-commercial procurement che afferisce alla soluzione prototipale "Metabolink" avviata in Puglia sul tema della sanità.
  • La Società ha partecipato al "47° Congresso Nazionale S.I.R.M." che si è tenuto dal 15 al 18 settembre 2016 presso la Mostra d'Oltremare di Napoli. All'edizione biennale del Congresso Nazionale S.I.R.M., punto di riferimento per gli operatori ospedalieri nell'ambito della Radiologia Medica, Exprivia è stata presente con un proprio spazio espositivo per illustrare l'offerta in ambito radiologico e con workshop dedicati ai prodotti della suite e4cure.
  • Il 26-27 Ottobre 2016 la Società ha partecipato all'evento "Med.it - Health Innovation" a Vicenza .Exprivia è stata presente all'evento con un proprio spazio espositivo per illustrare l'offerta in ambito Healthcare. In particolare, Exprivia, ha presentato demo specifiche nell'ambito dei workshop eHealth in Cardiologia, della suite eCardio e Risk Management in Anatomia Patologica e demo sui sistemi di riconoscimento vocale integrati nell'operatività di analisi macroscopica – Telemedicina. Inoltre, Exprivia ha partecipato al workshop "Audizione Commissione Nazionale in Anatomia Patologica" e al "Health App Reboot the System", incontro con i decision makers istituzionali della Sanità Regionale.
  • Il 28-29 Ottobre 2016 la Società ha sponsorizzato l'evento "SIRM Marche" ad Ancona. SIRM Marche è un convegno di due giorni rivolto al mondo dei radiologi specializzati in Risonanza Magnetica ed in particolare ai primari di Radiologia degli ospedali pubblici delle Marche.
  • Il 15 Dicembre 2016 la Società ha partecipato all'evento "La telemedicina a sostegno delle reti assistenziali e la sostenibilità del sistema sanitario. Il modello Puglia e lo scenario nazionale" organizzato presso AOU Policlinico Bari. Exprivia ha partecipato alla Tavola Rotonda dal titolo: La Telemedicina: Modelli organizzativi e sostenibilità. Mutamento della domanda e dell'offerta" con un intervento di Dante Altomare, Presidente Exprivia Healthcare IT e all'incontro pomeridiano "Telemedicina. I bisogni e la programmazione della Aziende sanitarie e ospedaliere pugliesi e le novità offerte dall'ICT", con un intervento di Francesco Bellifemine, Production and Delivery Director Exprivia SpA.

ORGANICO E TURNOVER

Di seguito si riporta l'organico della società alla data del 31 dicembre 2016, comparato con quello al 31 dicembre 2015.

Azienda Dipendenti Collaboratori
31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016
Exprivia Healthcare IT Srl. 335 325 - -
Totale 335 325
di cui Dirigenti 6 5
di cui Quadri 30 26

Nelle tabelle di seguito riportate sono evidenziate le numerosità in termini di numero di risorse inserite (entrati) e di numero di risorse uscite (usciti), suddivise per inquadramento contrattuale.

ENTRATI
DIRIGENTI QUADRI IMPIEGATI COCOPRO
31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016
ExpriviaHealthcare IT Srl - - 0 1 19 5 - -
USCITI
DIRIGENTI QUADRI IMPIEGATI COCOPRO
31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016
ExpriviaHealthcare IT Srl - 1 3 5 4 10 - -

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX. D. LGS. 231/2001

A far data dal 31 marzo 2008 la Capogruppo Exprivia ha adottato un proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs 231/2001 e ha istituito un Organismo di Vigilanza i cui membri non ricoprono alcun incarico di amministratore nelle società del Gruppo.

Tale modello è integrato con i principi e le disposizioni del Codice Etico di Exprivia. In tal modo è confermata l'unicità del sistema di governo dei processi e delle policy di Exprivia incentrato anche nello sviluppo di una cultura dell'Etica aziendale, in piena sintonia con i principi di comportamento del Gruppo Exprivia.

L'Organismo di Vigilanza di Exprivia si riunisce periodicamente e svolge la propria attività, nel rispetto dei compiti assegnatigli dal Modello e dal Regolamento/Statuto di cui si è autonomamente dotato, con l'obiettivo di vigilare sul funzionamento del modello e sulla sua adeguatezza.

Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, è pubblicato sul sito della Capogruppo Exprivia SpA. nella sezione "Investor- Corporate Governance - Informativa Societaria".

RAPPORTI CON SOCIETÀ CONTROLLATE, COLLEGATE, CONTROLLANTI E CONSOCIATE

I rapporti intercorsi nel corso dell'esercizio 2016 fra la Società e le imprese del Gruppo Exprivia, rientrano nella normale attività di gestione e si riferiscono per lo più a forniture di servizi utilizzati nell'ambito di attività verso clienti e servizi generali. Tali rapporti sono regolati da normali condizioni di mercato o in base a specifiche disposizioni normative come nel caso dei rapporti con la controllante Exprivia SpA connessi all'opzione di consolidato fiscale. Di seguito si riportano le tabelle che riassumono per il 2016 tali rapporti:

Descrizione Crediti Debiti Costi Ricavi
Exprivia Projects S.r.l. 363 31.866 258.988 1.245
Exprivia Telco & Media S.r.l. 0 0
Exprivia Digital Financial Solution S.r.l. 3.818 - 0 30.929
Spegea S c a rl 1.600 1.600
Exprivia Enterprise Consulting S.r.l. 936 6.787 95.642 0
Exprivia SL 361.025 0 0
366.142 40.253 356.230 32.174
Descrizione Crediti Debiti Costi Ricavi
Exprivia S.p.A. 869.717 868.881 1.430.802 681.740
869.717 868.881 1.430.802 681.740

Si precisa che i costi verso la controllante sono al netto di Euro 392.813 relativi al riaddebito per il personale in distacco, e comprendono interessi passivi maturati sul rapporto di cashpooling per Euro 7.298.

I ricavi verso la controllante comprendono interessi attivi maturati sul rapporto di cashpooling per Euro 27.528.

Relativamente ai crediti verso la controllante si riporta di seguito la tabella di dettaglio:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Exprivia S.p.A. (deposito cauzionale) 50.000 50.000 0
Exprivia S.p.A. IRES 0 0 0
Exprivia S.p.A. per istanza IRAP entro esercizio 88.273 88.273 0
Exprivia S.p.A. per istanza IRAP oltre esercizio 307.710 307.710 0
Exprivia S.p.A. 236.541 1.109.687 (873.146)
Exprivia S.p.A. fatture da emettere 16.055 182.487 (166.432)
Exprivia S.p.A. cash pooling 171.138 2.631.141 (2.460.003)
869.717 4.369.298 (3.499.580)

DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO

Si propone la destinazione dell'utile dell'esercizio di Euro 707.378,33:

Riserva Legale Euro 20.709,44
Riserva Straordinaria Euro 403.717,56
Dividendo Euro 282.951,33

Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come di seguito presentato.

BILANCIO DI ESERCIZIO DI EXPRIVIA HEALTHCARE IT SRL AL 31 DICEMBRE 2016

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA AL 31.12.2016

Euro 31.12.2016 31.12.2015
Altri beni 212.982 491.670
Immobili, Impianti e macchinari 1 212.982 491.670
Avviamento 5.333.531 5.339.937
Avviamento e altre attività a vita non definita 2 5.333.531 5.339.937
Attivita' Immateriali 41.698 84.162
Costi per progetti interni capitalizzati 2.223.148 2.598.979
Altre Attività Immateriali 3 2.264.846 2.683.141
Partecipazioni in imprese consociate 2.842 2.842
Partecipazioni in altre imprese 28.891 27.991
Partecipazioni 4 31.733 30.833
Crediti verso imprese controllanti 357.710 357.710
Altri crediti 16.655 16.655
Altre Attività Finanziarie non correnti 5 374.365 374.365
Imposte Anticipate 165.883 270.830
Imposte Anticipate 6 165.883 270.830
ATTIVITA' NON CORRENTI 8.383.340 9.190.776

Euro 31.12.2016 31.12.2015
Crediti verso Clienti 13.721.285 14.175.724
Crediti verso imprese controllanti 512.007 4.011.588
Crediti verso imprese consociate 366.142 361.678
Crediti v/altri 1.065.646 1.208.536
Crediti tributari 420.058 344.570
Crediti Commerciali e altri 7 16.085.138 20.102.096
Rimanenze 66.273 230.872
Rimanenze 8 66.273 230.872
Lavori in corso su ordinazione 1.453.979 1.188.869
Lavori in corso su ordinazione 9 1.453.979 1.188.869
Banche Attive 1.044.624 1.660.705
Assegni e Valori in cassa 2.617 2.538
Disponibilita' Liquide 10 1.047.241 1.663.243
ATTIVITA' CORRENTI 18.652.631 23.185.080
TOTALE ATTIVITA' 27.035.971 32.375.856

Euro 31.12.2016 31.12.2015
Capitale Sociale 1.982.190 1.982.190
Capitale Sociale 11 1.982.190 1.982.190
Sovrapprezzo azioni 6.670.810 6.670.810
Riserva Sovrapprezzo azioni 11 6.670.810 6.670.810
Riserva Legale 375.729 358.322
Riserva Legale 11 375.729 358.322
Altre Riserve 883.191 806.931
Altre Riserve 11 883.191 806.931
Utili / (Perdite) a nuovo 434.684 434.684
Utile /(Perdite) a nuovo 11 434.684 434.684
Utile/(Perdite) dell'esercizio 707.378 348.134
PATRIMONIO NETTO 11.053.982 10.601.071

Euro 31.12.2016 31.12.2015
Prestito obbligazionario 1.839.297 3.311.748
Prestiti obbligazionari 12 1.839.297 3.311.748
Debiti v/banche non correnti 995.573 307.370
Debiti v/banche non correnti 13 995.573 307.370
Debiti tributari non correnti 71.870 367.456
Debiti tributari non correnti 14 71.870 367.456
Fondi per Rischi e Oneri 27.872 145.110
Fondi per Rischi e Oneri 15 27.872 145.110
Trattamento di fine rapporto subordinato 2.880.789 2.846.562
Fondi Relativi al Personale 16 2.880.789 2.846.562
Fondi per imposte differite 5.759
Imposte Differite Passive 17 5.759
PASSIVITA' NON CORRENTI 5.815.401 6.984.004

Euro 31.12.2016 31.12.2015
Prestito obbligazionario corrente 1.508.246 1.007.399
Prestiti obbligazionari correnti 18 1.508.246 1.007.399
Debiti v/banche correnti 1.304.840 6.761.610
Debiti v/banche correnti 19 1.304.840 6.761.610
Debiti verso fornitori 2.515.223 2.138.582
Debiti v/Fornitori 20 2.515.223 2.138.582
Acconti 171.401 273.890
Anticipi su lavori in corso su ordinazione 21 171.401 273.890
Debiti verso imprese controllanti 868.881 565.078
Debiti verso imprese consociate 40.253 100.707
Altre Passivita' 22 909.134 665.785
Debiti verso altri 122.265
Altre Passivita' Finanziarie 23 122.265
Debiti tributariDebiti tributari 1.030.253 1.219.034
Debiti Tributari 24 1.030.253 1.219.034
Debiti v/istituti previdenza e sicurezza sociale 917.300 976.503
Altri debiti 1.687.928 1.747.979
Altre Passivita' Correnti 25 2.605.228 2.724.482
PASSIVITA' CORRENTI 10.166.588 14.790.782
TOTALE PASSIVITA' 27.035.971 32.375.856

CONTO ECONOMICO AL 31.12.2016

Euro 31.12.2016 31.12.2015
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 22.255.939 22.024.887
Ricavi 26 22.255.939 22.024.887
Altri ricavi e proventi 287.572 132.604
Contributi in conto esercizio 211.689 86.844
Costi per progetti interni capitalizzati 763.506 806.716
Altri proventi 27 1.262.767 1.026.164
Variaz. rimanenze di materie prime e prodotti finiti (158.002) 98.280
Variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti 28 (158.002) 98.280
TOTALE RICAVI 23.360.704 23.149.331
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 29 1.867.416 1.524.787
Costi per il personale 30 14.490.524 13.946.694
Costi per servizi 31 3.512.948 3.445.560
Costi per godimento beni di terzi 32 855.220 893.143
Oneri diversi di gestione 33 61.145 185.491
Accantonamenti 34 27.872 94.136
TOTALE COSTI 20.815.125 20.089.811
MARGINE OPERATIVO LORDO 2.545.579 3.059.520

Euro 31.12.2016 31.12.2015
Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni immateriali 1.190.966 1.291.680
Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni materiali 391.172 684.640
Svalutazioni 6.597
Ammortamenti e svalutazioni 35 1.588.735 1.976.320
MARGINE OPERATIVO NETTO 956.844 1.083.200
Proventi e (Oneri) finanziari 36 (138.922) (444.074)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 817.922 639.126
Imposte 37 110.544 290.992
UTILE O (PERDITA) D'ESERCIZIO 707.378 348.134

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO AL 31.12.2016

Euro
Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
Utile del periodo 707.378 348.134
Utile (perdita) attuariale per effetto applicazione IAS 19 (151.597) 85.246
Effetto fiscale delle variazioni 36.383 (23.443)
Totale altri Utili (Perdite) complessivi che non saranno successivamentericlassificati nell'Utile (Perdita) del Periodo (115.214) 61.803
Totale Utile Complessivo 592.164 409.937

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2016

Euro CapitaleSociale RiservaSovrapprezzoAzioni Riservalegale Altre riserve Utili (Perdita)eserciziprecedenti Utile (Perdita)del periodo TotalePatrimonioNetto
Saldo al 31/12/2014 1.982.190 6.670.810 311.245 782.627 434.684 941.534 11.123.090
Destinazione risultato esercizio 2014 47.077 (47.077) 0
Distribuzione dividendi (37.500) (894.457) (931.957)
Componenti del risultato complessivo: 0
Utile (Perdita) del periodo 0 348.134 348.134
Effetti derivanti dall'applicazione IAS 19 61.804 61.804
Totale Utile (Perdita) Complessivo dell'esercizio 0 409.937
Saldo al 31/12/2015 1.982.190 6.670.810 358.322 806.931 434.684 348.134 10.601.071
Destinazione risultato esercizio 2015 17.407 191.474 (208.880) 0
Distribuzione dividendi 0 (139.254) (139.254)
Componenti del risultato complessivo: 0 0
Utile (Perdita) del periodo 0 707.378 707.378
Effetti derivanti dall'applicazione IAS 19 (115.214) (115.214)
Totale Utile (Perdita) Complessivo dell'esercizio 0 592.164
Saldo al 31/12/2016 1.982.190 6.670.810 375.729 883.191 434.684 707.378 11.053.982

RENDICONTO FINANZIARIO AL 31.12.2016

EURO 31.12.2016 31.12.2015(1)
Operazioni di gestione reddituale:
- Utile (perdita) dell'esercizio 707.378 348.134
- Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 1.616.607 1.976.320
- Accantonamento T.F.R. 741.352 743.819
- Anticipi/Pagamenti T.F.R. (822.338) (1.053.762)
Flusso di cassa derivante dalla gestione reddituale 2.242.999 2.014.512
Incrementi/Decrementi dell'attivo e passivo circolante:
- Variazione delle rimanenze e acconti (209.597) (880.102)
- Variazione crediti verso clienti 454.439 1.643.261
- Variazione crediti verso società controllanti/controllate/collegate 1.035.115 (365.413)
- Variazione crediti verso altri e crediti tributari 69.211 471.603
- Variazione debiti verso fornitori 376.641 (65.663)
- Variazione debiti verso società 243.349 (567.179)
controllanti/controllate/collegate/correlate
- Variazione debiti tributari e previdenziali (247.984) (2.355.344)
- Variazione debiti verso altri 62.214 (545.475)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attivo e passivo circolante 1.783.388 (2.664.312)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività operativa 4.026.387 (649.800)
Attività di investimento:
- Variazione immobilizzazioni materiali (112.485) (94.385)
- Variazione immobilizzazioni immateriali (766.264) (854.340)
- Variazione delle attività finanziarie non correnti 170.701 (254.840)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività di investimento (708.048) (1.203.565)
Attività e passività finanziarie:
- Variazioni di passività finanziarie (446.456) 367.456
- Dividendi pagati (139.254)
- Variazione patrimonio netto 0 (870.154)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall' attività di finanziamento (585.710) (502.697)
Incrementi (decrementi) di cassa 2.732.629 (2.356.062)
Banche, casse attive e attività finanziarie all'inizio dell'anno 1.663.243 2.922.910
Crediti (Debiti) finanziari infragruppo all'inizio dell'anno 2.631.141 1.907.998
Banche, casse passive e debiti finanziari all'inizio dell'anno (11.388.126) (9.568.588)
Banche, casse attive e attività finanziarie alla fine del periodo 1.065.703 1.663.243
Crediti (Debiti) finanziari infragruppo alla fine del periodo 221.139 2.631.141
Banche, casse passive e debiti finanziari alla fine del periodo (5.647.955) (11.388.126)
Incrementi (decrementi) di liquidità 2.732.629 (2.356.062)

(1) di cui per imposte ed interessi pagati nell'esercizio 315.264 1.159.104

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO DI EXPRIVIA HEALTHCARE IT SRL AL 31 DICEMBRE 2016

ATTIVITA' DI EXPRIVIA HEALTHCARE IT SRL

Si rimanda alla sezione "Profilo della Società e settore di attività" riportata nella Relazione dell'Organo Amministrativo sulla gestione.

INFORMATIVA SULL' ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

Ai sensi degli artt. 2497 e ss del c.c., disciplinanti la trasparenza nell'esercizio di attività di direzione e coordinamento di società, si dà atto che tale attività viene svolta dalla società Exprivia SpA con sede in Molfetta (BA) Viale Adriano Olivetti 11, Codice Fiscale 00721090298, P.IVA 09320730154.

Nell'esercizio di tale attività:

  • la società Exprivia SpA non ha in alcun modo arrecato pregiudizio agli interessi ed al patrimonio della nostra società;
  • è stata assicurata una completa trasparenza dei rapporti infragruppo, tale da consentire a tutti coloro che ne abbiano interesse, di verificare l'osservanza del principio precedente;
  • le operazioni effettuate con la società Exprivia SpA nonché con le società da essa controllate sono state effettuate a condizioni di mercato, cioé a condizioni che si sarebbero applicate fra parti indipendenti.

I dati essenziali della controllante Exprivia SpA esposti nel seguente prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile sono stati estratti dal relativo bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria di Exprivia SpA al 31 dicembre 2016, nonché del risultato economico conseguito dalla società nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.

importi in Euro
Exprivia S.p.A. 31/12/2015 31/12/2014
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili, impianti e macchinari 12.805.123 13.102.913
Avviamento e altre attività a vita indefinitaAltre attività immateriali 12.651.838260.947 12.681.281634.339
Partecipazioni 65.850.600 65.543.860
Altre attività finanziarie 1.305.338 1.488.083
Crediti tributari non correnti 1.348.732 1.334.539
Imposte anticipate 569.880 1.148.572
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 94.792.459 95.933.587
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti commerciali e altri 33.901.893 49.562.192
Rimanenze 31.119 156.754
Lavori in corso su ordinazione 9.285.642 9.388.754
Disponibilità liquide 3.147.405 6.607.218
Altre Attività Finanziarie disponibili per la vendita 501.561 349.740
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 46.867.620 66.064.658
TOTALE ATTIVITA' 141.660.079 161.998.245
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 25.754.016 26.410.270
Riserva sovrapprezzo azioni 18.081.738 18.081.738
Riserva di rivalutazione 2.907.138 2.907.138
Riserva legale 3.709.496 3.561.670
Altre riserve 17.568.384 16.471.204
Utili (perdite) dell'esercizio 4.437.726 2.956.516
TOTALE PATRIMONIO NETTO 72.458.498 70.388.536
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche 5.158.092 6.245.537
Altre passività finanziarie non correnti 529.665 628.303
Debiti tributari oltre l'esercizio 41.306 119.161
Fondi per rischi e oneri 173.028 723.028
Fondi relativi al personale 3.081.697 3.431.924
Imposte differite passive 763.102 691.924
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 9.746.890 11.839.877
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche 19.808.903 21.341.807
Debiti verso fornitori 9.562.171 14.440.467
Anticipi su lavori in corsoAltre passività finanziarie 2.122.03220.134.532 3.195.88731.888.452
Altre passività correnti 7.827.053 8.903.219
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 59.454.691 79.769.832
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 141.660.079 161.998.245
CONTO ECONOMICO
Ricavi 63.104.163 81.832.900
Altri proventi 3.971.418 4.251.035
Variazioni delle rimanenze 28.919 (300.629)
Costi della produzione (60.686.089) (79.794.157)
MARGINE OPERATIVO LORDO 6.418.411 5.989.149
Ammortamenti e svalutazioni (2.291.413) (1.941.972)
MARGINE OPERATIVO NETTO 4.126.998 4.047.177
Proventi e (oneri) finanziari 1.253.922 237.025
RISULTATO ANTE IMPOSTE 5.380.920 4.284.202
Imposte sul reddito di esercizio e differite (943.194) (1.327.686)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 4.437.726 2.956.516

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO SEPARATO

Introduzione

Il bilancio separato di Exprivia Healthcare IT al 31 dicembre 2016 è stato redatto secondo quanto previsto dell'art. 4 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38 in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS) emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) in vigore al 31 dicembre 2015, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98").

Gli schemi di bilancio adottati sono i seguenti:

  • o per la Situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti, non correnti, le passività correnti e non correnti. Le attività correnti sono quelle destinate ad essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo della Società; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo della Società o nei dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio;
  • o per il Conto economico, le voci di costo e ricavo sono esposte in base alla natura degli stessi;
  • o per il prospetto di Conto economico complessivo, è stato predisposto un prospetto distinto;
  • o per il Rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.

Gli schemi sono redatti in conformità agli IAS 1 e 7.

Il bilancio separato è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale-finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari della Società, osservando i principi di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione e comparabilità, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione delle informazioni.

Modifica dei dati comparativi

Ai fini di più chiara esposizione dei dati, è stata modificata la presentazione di talune voci nei dati comparativi del conto economico, presentate secondo quando previsto dallo IAS 1, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio annuale al 31 dicembre 2015, senza alcun effetto sul risultato e sul patrimonio netto alla stessa data. In particolare il saldo al 31 dicembre 2015 presentato ai fini comparativi della voce "Costi per servizi" è stato incrementato, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio al 31 dicembre 2015, di Euro 118.404 (da Euro 3.327.456 ad Euro 3.445.560) con riferimento alle commissioni bancarie precedentemente esposte negli "Oneri diversi di gestione", il cui saldo passa da Euro 303.896 ad Euro 185.491.

Criteri di redazione e presentazione

I principi contabili e i criteri di valutazione sono gli stessi adottati nella disposizione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015.

I criteri di valutazione e misurazione si basano sui principi IFRS in vigore al 31 dicembre 2016 ed omologati dall'Unione Europea.

La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvati

dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.

Descrizione Data di omologa Pubblicazione in Data di efficacia prevista Data di efficacia
G.U.C.E. dal princio per Exprivia
Modifiche all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28 Investiment Entities $22$ -set-16 $23$ -set- $16$ Esercizi che iniziano il o a $1-gen-16$
partire dal 1 gennaio 2016
Modifiche allo IAS 27 - Metodo del patrimonio netto nel $19$ -dic-15 $22$ -dic-15 Esercizi che iniziano il o a
bilancio separato partire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo JAS 1 - disclosure initiative $18$ -dic-15 $19$ -dic-15 Esercizi che iniziano il o a
partire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
$15$ -dic-15 $16$ -dic-15 Esercizi che iniziano il o a
Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 partire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo IAS 16 e IAS 38 chiarimento sui metodi di $2$ -dic-15 $3$ -dic-15 Esercizi che iniziano il o a
ammortamento accettabili partire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche all'IFRS 11 Contabilizzazione delle acquisizioni Esercizi che iniziano il o a
di interessenze in attività a controllo congiunto 24-nov-15 $25 - n$ nov-15 partire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e Esercizi che iniziano il o a
allo IAS 41 Agricoltura recanti il titolo Agricoltura : piante 23-nov-15 24-nov-15 partire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
fruttifere
Modifiche allo IAS 19 - Piani a benefici definiti: contributi $17$ -dic-14 $9$ -gen-15 Esercizi che iniziano il o dopo $1$ -gen- $16$
dei dipendenti il 1 febbraio 2015
Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2010-2012 $17$ -dic-14 $9$ -gen-15 Esercizi che iniziano il o dopo $1$ -gen- $16$
il 1 febbraio 2015

L'adozione di tali principi non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società.

L'emendamento all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28 "Investment Entities", chiarisce alcuni aspetti con riferimento alle entità di investimento. Le modifiche apportate all'IFRS 10 confermano l'esenzione dalla redazione del bilancio consolidato per una intermediate parent (che non è una investment entity) che è controllata da un'entità d'investimento.

Per quanto riguarda lo IAS 28 il principio è stato modificato in merito a partecipazioni detenute in società collegate o joint ventures che siano "investment entities": tali partecipazioni possono essere valutate con il metodo del patrimonio netto o al fair value.

A seguito della modifica allo IAS 27 "Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato", è introdotta la facoltà di valutare le partecipazioni in controllate, collegate e joint venture secondo il metodo del patrimonio netto, mentre in precedenza lo standard prevedeva che fossero valutate al costo o in conformità all'IFRS 9 (IAS 39 per le imprese che non hanno adottato l'IFRS 9).

Le modifiche allo IAS 1 "Disclosure initiative (amendments to IAS 1)", chiariscono alcuni aspetti con riferimento alla presentazione del bilancio sottolineando l'enfasi sulla significatività delle informazioni integrative ("disclosures") del bilancio, chiarendo che non è più previsto uno specifico ordine per la presentazione delle note in bilancio e concedendo la possibilità di aggregazione/disaggregazione delle voci di bilancio tanto che le voci previste come contenuto minimo nello IAS 1 possono essere aggregate se ritenute non significative.

Il ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 ha modificato alcuni principi contabili, con riferimento ad alcuni aspetti che non risultavano chiari. In particolare le modifiche riguardano:

• lo IAS 19 "Benefici ai dipendenti", dove lo IASB ha chiarito che il tasso di attualizzazione di un'obbligazione per piani a benefici definiti deve essere determinato sulla base degli "high-quality corporate bonds or government bonds" identificati nella stessa valuta utilizzata per pagare i benefici;

• l'IFRS 7 "Strumenti finanziari - informazioni integrative": lo IASB ha chiarito che un'entità che ha trasferito delle attività finanziarie e le ha eliminate ("derecognised") integralmente dalla propria situazione patrimoniale- finanziaria è obbligata a fornire le informazioni integrative richieste con riferimento al suo "coinvolgimento residuo" ("continuing involvement"), qualora sussista. Inoltre le informazioni integrative previste dall'IFRS 7 con riferimento alle compensazioni ("offsetting") delle attività e passività finanziarie sono obbligatorie solo con riferimento al bilancio annuale e andranno fornite, nei bilanci intermedi, solo se ritenute necessarie;

• lo IAS 34, dove lo IASB ha chiarito che le informazioni integrative richieste da tale principio possono essere incluse nelle note al bilancio intermedio oppure possono essere incluse altri documenti (come per esempio relazioni sul rischio), tramite rinvii inseriti nel bilancio intermedio, sempre che gli utilizzatori del bilancio intermedio ne abbiano accesso alle stesse condizioni e negli stessi tempi del bilancio intermedio.

Il ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 include inoltre modifiche all'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate" che non risultano attualmente applicabili per la Società.

Con la modifica allo IAS 16 e IAS 38 "Immobili, impianti e macchinari", lo IASB ha chiarito che un processo di ammortamento basato sui ricavi non può essere applicato con riferimento agli elementi di immobili, impianti e macchinari, in quanto tale metodo si basa su fattori, ad esempio i volumi e i prezzi di vendita, che non rappresentano l'effettivo consumo dei benefici economici dell'attività sottostante.

Il principio IFRS 11 "Accounting for acquisitions of interests in joint operations" chiarisce il trattamento contabile per le acquisizioni d'interessenze in una joint operation che rappresenta un business.

Le modifiche allo IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari" e allo IAS 41 "Agricoltura", riguardano le regole di contabilizzazione degli alberi da frutto.

La modifica allo IAS 19 "Benefici ai dipendenti" riguarda la contabilizzazione dei piani ai benefici definiti che prevedono la contribuzione da parte di soggetti terzi o dipendenti.

Gli Annual improvements agli IFRS 2010-2012 comprendono modifiche minori a diversi principi con riferimento a sezioni che non risultavano chiari. In sintesi:

• con le modifiche all'IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni", lo IASB ha chiarito i criteri e caratteristiche che deve rispettare una "performance condition";

• con la modifica all'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali", lo IASB ha chiarito gli aspetti di classificazione e valutazione dei corrispettivi potenziali ("contingent consideration");

• con la modifica all'IFRS 8 "Settori operativi" lo IASB ha introdotto un nuovo obbligo informativo,richiedendo una breve descrizione dei settori operativi che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati utilizzati per tale aggregazione e ha chiarito che la riconciliazione delle attività dei settori operativi oggetto di informativa con il totale delle attività dell'entità è richiesta solo nei casi in cui tale informazione è fornita regolarmente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ("CODM");

• con la modifica all'IFRS 13, lo IASB ha chiarito che le modifiche allo IAS 39 fatte a seguito della pubblicazione dell'IFRS 13 non avevano come obiettivo di escludere la possibilità di valutare i crediti e i debiti di breve periodo senza tener conto dell'effetto di attualizzazione, se tale effetto è ritenuto non significativo. Le modifiche all'IFRS 13, in quanto riferite alle sole Basis for Conclusion, non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea;

• con le modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38, lo IASB ha chiarito le modalità con cui applicare il metodo della rideterminazione del valore previsto dai suddetti principi;

• con la modifica allo IAS 24, lo IASB ha esteso la definizione di "parte correlata" alle "management companies".

L'adozione delle interpretazioni e principi sopra indicati non ha comportato e non comporterà in futuro impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società e nella relativa informativa di bilancio.

Si riportano di seguito gli IFRS e le Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa, la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 31 dicembre 2016.

Descrizione Data di omologa G.U.C.E. Pubblicazione in Data di efficacia prevista Data di efficaciadal princio per Exprivia
IFRS 9 "Strumenti finanziari" 22-nov-16 22-nov-16 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2018 $1$ -gen- $18$
IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti che includel'Amendments all'IFRS 15 : Effective date $22$ -set-16 29-ott-16 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2018 $1$ -gen- $18$

Il progetto di revisione del principio contabile in materia di strumenti finanziari è stato completato con l'emissione della versione completa dell'IFRS 9 "Financial instruments". Le nuove disposizioni del principio: (i) modificano il modello di classificazione e valutazione delle attività finanziarie; (ii) introducono il concetto di aspettativa delle perdite attese (c.d. expected credit losses) tra le variabili da considerare nella

valutazione e svalutazione delle attività finanziarie (iii) modificano le disposizioni a riguardo dell'hedge accounting. Le disposizioni sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il o dopo il 1 gennaio 2018. Il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti", richiede alle società di rilevare i ricavi al momento del trasferimento del controllo di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali prodotti o servizi. Il nuovo standard introduce una metodologia articolata in cinque "passi" per analizzare le transazioni e definire la rilevazione dei ricavi con riferimento tanto al timing quanto all'ammontare degli stessi.

La Società ha iniziato la valutazione delle aree potenzialmente impattate dai suddetti nuovi principi, al fine di definire per ognuna di esse il corretto trattamento contabile. In considerazione del fatto che tale processo è in corso, non è ancora possibile una stima attendibile degli eventuali impatti derivanti dall'applicazione dei principi sopra menzionati, in particolare con riferimento all'IFRS 15.

Si riportano di seguito i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data di redazione del presente bilancio:

Descrizione Data di efficacia prevista dal principio
IFRS 14 regulatory deferral accounts (issued on 30 January 2014) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2016
IFRS 16 Leases (issued on 13 January 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019
Amendments to IFRS 10 and IAS 28 : sale or contribution of assets between an Investor and ist Differita in attesa di definizione
associate or joint venture (issued on 11 September 2014)
Amendments to IAS 12: Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (issued on 19
January 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2017
Amendments to IAS 7: Disclosure Initiative (issued on 29 January 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2017
Clarifications to IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers (issued on 12 April 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
Amendments to IFRS 2: Classification and Measurement of Share-based Payment. Transactions Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
(issued on 20 June 2016)
Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts (issued Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
on 12 September 2016)
Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2016 Cycle (issued on 8 December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2017/2018
IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration (issued on 8
December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
Amendments to IAS 40: Transfers of Investmenty Property (issued on 8 December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018

Con la pubblicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 "Leases", lo IASB sostituisce le regole contabili previste dallo IAS 17, ritenute non più adatte alla rappresentazione del leasing nell'attuale contesto economico. Il nuovo principio contabile prevede che tutti i contratti di leasing debbano essere rilevati nello Stato patrimoniale come attività e passività siano essi "finanziari", siano essi "operativi".

Il principio IFRS 14 "Regulatory deferral accounts" riguarda le cosiddette rate regulated activities, ossia i settori soggetti a regolamentazione tariffaria.

Con la modifica all'IFRS 10 "Bilancio consolidato" e allo IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture", lo IASB ha risolto un conflitto tra questi due principi con riferimento al trattamento contabile da applicare nei casi in cui un'entità vende o trasferisce un'entità controllata a un'altra entità su cui esercita il controllo congiunto ("joint venture") o un'influenza notevole ("entità collegate").

L'amendments to IAS 12: recognition of deferred tax assets for unrealised losses chiarisce come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value.

Le modifiche all'IFRS 15 "Revenue from Contracts with Customers "Clarifications to IFRS 15" pubblicate dallo IASB, sono volte a chiarire alcune disposizioni e a fornire ulteriori semplificazioni, al fine di ridurre i costi e la complessità, per coloro che applicano per la prima volta il nuovo standard.

L'amendments to IAS 7: disclosure initiative è volto a apportare alcune modifiche allo standard, necessarie anche come conseguenza alle modifiche dello IAS 1, al fine di garantire la coerenza fra i principi contabili internazionali.

L'amendments to IFRS 2: classification and measurement of share-based payment transactions specifica la modalità di contabilizzazione delle attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value.

La modifica all'IFRS 4: applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 insurance contracts vuole risolvere alcune problematiche derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 "financial instruments", prima della sua futura implementazione.

Lo IASB ha inoltre pubblicato diverse modifiche agli standards e un'interpretazione IFRIC, per chiarire ulteriormente alcune disposizioni degli IFRS, come:

  • "Annual improvements to IFRS Standards 2014-2016 cycle" che modifica l'IFRS 1, l'IFRS 12 e lo IAS 28;
  • l'IFRIC interpretation 22 Foreign currency transactions and advance consideration e

• la modifica allo IAS 40 "investment property: transfers of investment property", in vigore il 1° gennaio 2018.

La Società adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

STIME CONTABILI UTILIZZATE NELLA REDAZIONE DEL BILANCIO

La redazione del bilancio in conformità ai principi contabili applicabili ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni basate sull'esperienza storica e su altri fattori che si ritiene essere ragionevoli in relazione alle circostanze presenti e alle conoscenze disponibili alla data di riferimento del bilancio. I risultati effettivi possono differire da tali stime. Le stime e le relative assunzioni sono riviste su basi continuative. Gli effetti delle revisioni di stime sono riconosciuti a conto economico nel periodo in cui tali stime sono riviste. Le stime riguardano principalmente: gli accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono; gli accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte; gli accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate; gli ammortamenti dei beni materiali e immateriali, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile; le imposte sul reddito, determinate sulla base dalla miglior stima applicando l'aliquota vigente per l'esercizio; i costi di sviluppo, la cui capitalizzazione iniziale è basata sulla fattibilità tecnica ed economica del progetto, con riferimento alla quale vengono elaborate le previsioni dei flussi di cassa futuri attesi dal progetto. La Società verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento almeno una volta l'anno; nell'ambito di tale verifica viene effettuata una stima del valore d'uso dell'unità generatrice di flussi finanziari (cosiddetta cash generating unit) a cui l'avviamento è allocato. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto post-imposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio d'esercizio sono uniformi a quelli adottati per la redazione del bilancio d'esercizio della Società per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.

Con "IFRS" si intendono gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98").

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Gli immobili, impianti e macchinari, sono rilevati al costo di acquisizione o di produzione. Il costo di acquisizione o di produzione è rappresentato dal prezzo pagato per acquisire o costruire l'attività e da ogni altro costo diretto sostenuto per predisporre l'attività al suo utilizzo. Il costo pagato per acquisire o

produrre l'attività è l'equivalente prezzo per contanti alla data di rilevazione; pertanto, qualora il pagamento sia differito oltre i normali termini di dilazione del credito, la differenza rispetto all'equivalente prezzo per contanti è rilevata come interesse lungo il periodo di dilazione. Gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la produzione del bene non sono mai capitalizzati. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività.

Dopo la rilevazione iniziale, gli impianti, macchinari e altri beni, sono iscritti al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile di ciascun componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile, è ripartito a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso. Considerata l'omogeneità dei beni compresi nelle singole categorie di bilancio si ritiene che, a meno di casi specifici rilevanti, le vite utili per categoria di beni siano le seguenti:

Terreni vita utile indefinita
Fabbricati 33 anni
Impianti e macchinari 4 – 7 anni
Arredi ufficio e macchine elettroniche 5 – 8 anni
Attrezzature e autovetture 4 - 7 anni

I terreni, inclusi quelli di pertinenza degli edifici, sono contabilizzati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile indefinita.

I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative.

I fabbricati industriali sono iscritti ad un valore periodicamente rivalutato pari al valore di mercato al netto degli ammortamenti e perdite di valore (revaluation model). Come stabilisce lo IAS 16 la società stima il fair value e poi rivaluta solo se vi è una significativa differenza rispetto al valore contabile.

I costi capitalizzabili per migliorie su beni di terzi sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati per il periodo più breve tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residua del bene cui la miglioria è relativa.

Il valore contabile di immobili, impianti e macchinari è mantenuto in bilancio nei limiti in cui vi sia evidenza che tale valore potrà essere recuperato tramite l'uso. Qualora si rilevino sintomi che facciano prevedere difficoltà di recupero del valore netto contabile è svolto l'impairment test al fine di determinare l'eventuale perdita di valore. Il ripristino di valore è effettuato qualora vengano meno le ragioni alla base della perdita.

AVVIAMENTO

L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari all'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto al fair value netto delle attività, passività e passività potenziali acquisite. L'avviamento è classificato tra le attività immateriali. Dalla data di acquisizione, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato ad ogni unità generatrice di flussi finanziari o gruppi di unità generatrici di flussi finanziari. Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate. Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette un'attività che è parte di tale unità, l'avviamento associato con l'attività dismessa è incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita dalla dismissione; tale quota è determinata sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta.

ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le altre immobilizzazioni immateriali, rappresentate da costi per sviluppo, diritti di brevetto industriale e utilizzazione delle opere d'ingegno, da concessioni, licenze, marchi e diritti simili e da software, sono iscritte all'attivo solo se tutte le condizioni previste dallo IAS 38 sono rispettate (i costi possono essere determinati in modo attendibile e la fattibilità tecnica del prodotto, il bene è identificabile ovvero separabile, la Società ha il controllo del bene, ovvero ha il potere di ottenere futuri benefici economici, i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo genereranno benefici economici futuri) e valutate al costo al netto degli ammortamenti cumulati, determinati in base al criterio a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso, mediamente, a meno di casi specifici di 3/5 anni, e delle eventuali perdite di valore. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative intervenute.

I costi per progetti di sviluppo sono capitalizzati nella voce "Costi per progetti interni capitalizzati" solo quando la fase di sviluppo viene conclusa e il progetto sviluppato inizia a generare benefici economici vengono assoggettati ad ammortamento. Nel periodo in cui sono sostenuti costi interni di sviluppo capitalizzabili, gli stessi sono sospesi a conto economico come incrementi di immobilizzazioni per lavori interni e classificati tra i "costi per progetti interni capitalizzati".

PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE E JOINT VENTURE

Le partecipazioni sono valutate al costo di acquisto al netto di eventuali perdite di valore. Qualora vengano meno le motivazioni delle svalutazioni appostate, le partecipazioni sono rivalutate nel limite della svalutazione stessa.

I diritti ad acquisire parte degli interessi di terzi o del diritto di terzi a vendere quote di minoranza vengono presi in considerazione nel determinare se si è o meno in presenza di un controllo sulla partecipazione. Inoltre se si è in presenza di un controllo le quote relative alle call su minorities vengono considerate passività finanziarie come segnalato dallo IAS 32.

All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata o del controllo congiunto su una joint venture, la società valuta e rileva la partecipazione residua al fair value, la differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole o del controllo congiunto e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.

LEASING

I macchinari posseduti mediante contratti di leasing finanziario, per i quali la Società ha assunto sostanzialmente tutti i rischi e benefici che deriverebbero dal titolo di proprietà, sono riconosciuti come immobilizzazioni in base ai criteri indicati dallo IAS 17. Gli stessi sono ammortizzati secondo la vita utile stimata del bene.

I contratti di leasing nei quali il locatore conserva sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici tipici della proprietà sono identificati quali leasing operativi. I relativi canoni di leasing sono rilevati in quote costanti a conto economico lungo la durata del contratto.

Il debito verso il locatore è incluso nelle altre passività finanziarie.

CONTRIBUTI

I contributi sono rilevati in presenza di una formale delibera di concessione e sono contabilizzati come proventi nell'esercizio nel quale sono sostenuti i costi correlati.

I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore è iscritto tra le immobilizzazioni sono rilevati a conto economico in relazione al periodo di ammortamento del bene cui si riferiscono.

Le anticipazioni ricevute a fronte di progetti i terminati, per i quali si è ancora in attesa di un verbale di chiusura, sono stati classificate a deduzione dei crediti. Per i progetti ancora in corso gli anticipi restano iscritti nel passivo.

PERDITA DI VALORE DI ATTIVITÀ

Una perdita di valore si origina ogniqualvolta il valore contabile di un'attività sia superiore al suo stimato valore recuperabile. Ad ogni data di bilancio viene verificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre l'esistenza di perdite di valore. In presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività (impairment test) e alla contabilizzazione dell'eventuale svalutazione. Per le attività non ancora disponibili per l'uso e per l'avviamento, l'impairment test viene condotto con cadenza almeno annuale indipendentemente dalla presenza di tali indicatori.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggior valore tra il suo fair value, al netto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile è calcolato con riferimento a una singola attività, a meno che la stessa non sia in grado di generare flussi finanziari in entrata derivanti dall'uso continuativo ampiamente indipendente dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività; nel qual caso il test è svolto a livello della più piccola unità generatrice di flussi indipendenti che comprende l'attività in oggetto (Cash Generating Unit).

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato a conto economico immediatamente, a meno che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE

Le partecipazioni in altre imprese costituenti attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value, se determinabile, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono imputati direttamente agli Altri utili/(perdite) complessivi fintantoché esse sono cedute o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento, gli Altri utili/(perdite) complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo. Le partecipazioni in altre imprese minori, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore.

I dividendi ricevuti da tali imprese sono inclusi nella voce proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni.

Tutte le altre attività finanziarie sono classificate nelle seguenti categorie:

  • o attività finanziarie al fair value con contropartita al conto economico: attività finanziarie acquisite principalmente con l'intento di realizzare un profitto dalle fluttuazioni di prezzo a breve termine (periodo non superiore a 3 mesi) o designate come tali sin dall'origine;
  • o attività finanziarie detenute sino a scadenza: investimenti in attività finanziarie a scadenza prefissata con pagamenti fissi o determinabili che la Società ha intenzione e capacità di mantenere fino alla scadenza;

  • o finanziamenti e altri crediti finanziari: attività finanziarie con pagamenti fissi o determinabili, non quotate su un mercato attivo e diverse da quelle classificate sin dall'origine come attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico o attività finanziarie disponibili per la cessione;
  • o attività finanziarie disponibili per la vendita: attività finanziarie diverse da quelle di cui ai precedenti comparti o quelle designate come tali sin dall'origine.

La Società determina la classificazione delle attività finanziarie all'atto dell'acquisizione, la rilevazione iniziale è effettuata al fair value della data di acquisizione.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività finanziarie al fair value con contropartita al conto economico e le attività disponibili per la vendita (qualora non vi fosse un mercato di riferimento "attivo") sono valutate al fair value, le attività finanziarie detenute fino alla scadenza nonché i prestiti e altri crediti finanziari sono valutati al costo ammortizzato.

Gli utili e le perdite derivanti da variazioni di fair value delle attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui si verificano. Gli utili e le perdite non realizzati derivanti da variazioni di fair value delle attività classificate come attività disponibili per la cessione sono rilevati a patrimonio netto.

I fair value delle attività finanziarie sono determinati sulla base dei prezzi di offerta quotati o mediante l'utilizzo di modelli finanziari. I fair value delle attività finanziarie non quotate sono stimati utilizzando apposite tecniche di valutazione adattate alla situazione specifica della società. Le attività finanziarie per le quali il valore corrente non può essere determinato in modo affidabile, perché non esiste un mercato attivo, sono rilevate al costo ridotto per perdite di valore.

A ciascuna data di bilancio, è verificata la presenza di indicatori di perdita di valore. La contabilizzazione, a conto economico o patrimonio netto, della svalutazione è speculare al criterio di valorizzazione delle attività finanziarie. La perdita di valore precedentemente contabilizzata è eliminata nel caso in cui vengano meno le circostanze che ne avevano comportato la rilevazione, eccetto nel caso di attività valutate al costo.

I prestiti, i debiti e le altre passività finanziarie e/o commerciali con scadenza fissa o determinabile sono iscritti inizialmente al loro fair value, al netto dei costi sostenuti per contrarre gli stessi debiti. Il criterio della valutazione successiva all'iscrizione iniziale è il costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. I debiti a lungo termine per i quali non è previsto un tasso d'interesse sono contabilizzati attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri al tasso di mercato se l'incremento dei debiti è dovuto al trascorrere del tempo, con imputazione successiva delle quote di interesse nel conto economico alla voce "Proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni". Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero onorata.

RIMANENZE

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto, determinato secondo il metodo del costo specifico, ed il valore netto di realizzo. Il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato e da ogni altro costo direttamente attribuibile eccetto gli oneri finanziari. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nella normale attività al netto dei costi di completamento e delle spese di vendita. L'eventuale svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se ne vengono meno i motivi.

LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE

I lavori in corso sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento, o percentuale di completamento, secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine sono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi. La valutazione riflette la migliore stima dei programmi effettuata alla data di bilancio.

Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa sarà riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto degli eventuali fondi svalutazione, delle perdite a finire sulle commesse, nonché degli acconti e degli anticipi relativi al contratto in corso di esecuzione. Tale analisi viene effettuata commessa per commessa, qualora il differenziale risulti positivo per effetto di lavori in corso superiori all'importo degli acconti, lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce in esame; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "anticipi su lavori in corso su ordinazione".

DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Le disponibilità liquide sono rappresentate da investimenti a breve termine (generalmente non superiori a Le disponibilità liquide sono rappresentate da investimenti a breve termine (generalmente non superiori a 3 mesi) molto liquidi, facilmente convertibili in quantità note di denaro e soggetti ad un rischio non rilevante di cambiamenti di valore; sono rilevate al fair value.

Ai fini del rendiconto finanziario, le disponibilità liquide sono costituite da cassa, depositi a vista presso le banche, altre attività finanziarie a breve, ad alta liquidità, con scadenza originaria non superiore a 3 mesi. Gli scoperti di conto corrente sono inclusi nei debiti finanziari del passivo corrente.

AZIONI PROPRIE

Azioni proprie

Le azioni proprie sono presentante a riduzione del capitale sociale. Nessun utile (perdita) è rilevata a conto economico per l'acquisto, vendita, emissione o cancellazione delle azioni proprie.

BENEFICI AI DIPENDENTI

Benefici a breve termine

I benefici a dipendenti a breve termine sono contabilizzati a conto economico nel periodo in cui viene prestata l'attività lavorativa.

Piani a benefici definiti

La Società riconosce ai propri dipendenti benefici a titolo di cessazione del rapporto di lavoro (Trattamento di Fine Rapporto). Il TFR maturato sino al 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a benefici definiti da contabilizzare in base allo IAS 19. Tali benefici rientrano nella definizione di: piani a benefici definiti determinati nell'esistenza e nell'ammontare ma incerti nella data di loro manifestazione.

L'ammontare dell'obbligo di prestazione definita è calcolato annualmente da un attuario esterno in base al metodo della "Proiezione delle unità di credito". Utili e perdite attuariali sono contabilizzate per intero nell'esercizio relativo.

La rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali, è contabilizzata tra le componenti del conto economico complessivo.

Piani a contribuzione definita

La Società partecipa a piani pensionistici a contribuzione definita a gestione pubblica o privata su base obbligatoria, contrattuale o volontaria. Il versamento dei contributi esaurisce l'obbligazione della Società nei confronti dei propri dipendenti. I contributi costituiscono pertanto costi del periodo in cui sono dovuti.

Il TFR maturato dopo il 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a contribuzione definita.

STOCK OPTION

I pagamenti basati su azioni sono valutati al fair value alla data dell'assegnazione. Tale valore viene imputato a conto economico, con contropartita il patrimonio netto, su tutto il periodo di maturazione dei diritti. Il fair value dell'opzione, calcolato al momento dell'assegnazione, è valutato utilizzando modelli di matematica finanziaria, considerando i termini e le condizioni base ai quali sono stati assegnati tali diritti. Il piano del Gruppo è terminato nell'anno 2011 e la relativa riserva è stata classificata nelle altre riserve di patrimonio.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ POTENZIALI

Le attività e passività potenziali di natura non probabile, ma possibile, o remote non sono rilevate in bilancio; è fornita tuttavia adeguata informativa al riguardo per le attività e passività potenziali possibili.

Laddove invece è previsto che l'esborso finanziario relativo all'obbligazione avvenga oltre i normali termini di pagamento e l'effetto dell'attualizzazione è rilevante, l'importo dell'accantonamento è rappresentato dal valore attuale dei pagamenti futuri attesi per l'estinzione dell'obbligazione.

FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri rappresentano passività probabili di ammontare e/o scadenza incerta derivanti da eventi passati il cui adempimento comporterà l'impiego di risorse economiche. Gli accantonamenti sono stanziati esclusivamente in presenza di un'obbligazione attuale, legale o contrattuale, che rende necessario l'impiego di risorse economiche, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione stessa. L'importo rilevato rappresenta la migliore stima dell'onere necessario per l'adempimento dell'obbligazione alla data di bilancio. I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di bilancio e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

STRUMENTI DERIVATI

I contratti derivati sono rilevati nel bilancio in funzione della designazione degli strumenti derivati (speculativi o di copertura) e della natura del rischio coperto (Fair Value Hedge o Cash Flow Hedge).

Nel caso di contratti designati come speculativi, le variazioni di fair value sono rilevate direttamente a conto economico.

Nel caso di contratti di copertura, il "Fair Value Hedge" è contabilizzato rilevando a conto economico le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dello strumento coperto.

Qualora la copertura fosse identificata come "Cash Flow Hedge" è contabilizzata sospendendo a patrimonio netto la porzione di variazione del fair value dello strumento di copertura che è riconosciuta come copertura efficace, e rilevando a conto economico la porzione inefficace. Le variazioni rilevate direttamente a patrimonio netto sono rilasciate a conto economico nello stesso esercizio o negli esercizi in cui l'attività o la passività coperta influenza il conto economico.

CESSIONI DI CREDITI

I crediti ceduti attraverso operazioni di factoring, che rispettano i requisiti stabiliti dallo IAS 39, vengono eliminati dallo stato patrimoniale.

RICAVI E COSTI

I ricavi derivanti dalla cessione dei beni sono rilevati, al momento del trasferimento dei rischi che solitamente avviene con la spedizione, al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenuto conto degli eventuali sconti.

I ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono determinati in base alla percentuale di completamento, definita come rapporto tra ammontare dei servizi svolti alla data di riferimento e valore totale dei servizi previsti.

I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale.

PROVENTI/ONERI FINANZIARI

Gli interessi attivi/passivi sono rilevati come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base a criteri di competenza.

DIVIDENDI

I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti, in conformità alla normativa localmente vigente, a riceverne il pagamento.

IMPOSTE

Le imposte dell'esercizio sono determinate sulla base del presumibile onere da assolvere in applicazione della normativa fiscale vigente.

Vengono inoltre rilevate le imposte differite e anticipate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, riporto a nuovo di perdite fiscali o crediti di imposta non utilizzati, sempre che sia probabile che il recupero (estinzione) riduca (aumenti) i pagamenti futuri di imposte rispetto a quelli che si sarebbero verificati se tale recupero (estinzione) non avesse avuto effetti fiscali. Gli effetti fiscali di operazioni o altri fatti sono rilevati, a conto economico o direttamente a patrimonio netto, con le medesime modalità delle operazioni o fatti che danno origine alla imposizione fiscale.

VALUTE

Il bilancio della Società è presentato in Euro, valuta funzionale della Società.

Le operazioni in valuta sono convertite in Euro al tasso di cambio alla data dell'operazione. Gli utili e perdite su cambi derivanti dalla liquidazione di tali operazioni e dalla conversione di attività e passività monetarie in valuta sono rilevati a conto economico.

INFORMATIVA DI SETTORE

La Società ha identificato, sulla base degli elementi qualitativi e quantitativi stabiliti dal principio contabile di riferimento (IFRS 8), il seguente settore operativo:

Healthcare

In via residuale opera anche nel Public sector.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Exprivia Healthcare IT Srl è esposta ai seguenti rischi finanziari:

Rischio di tasso d'interesse

La Società ha contratto nel corso degli anni diversi finanziamenti, alcuni a medio-lungo termine a tasso variabile e altri a tasso fisso agevolato, questi ultimi legati a progetti di ricerca e sviluppo finanziati. In relazione ai contratti a tasso variabile, la Società, qualora opportuno, stipula contratti derivati di copertura di tipo interest rate swap o di tipo cap, con l'obiettivo di ridurre il rischio di variazione imprevista dei tassi.

La variazione dei tassi di interesse verificatasi nell'esercizio non ha comportato effetti significativi sul bilancio.

Rischio di credito

La Società non ha concentrazioni significative di rischi di crediti se non per quelle attività svolte nel settore della Pubblica Amministrazione per le quali si registrano ritardi legati principalmente alla politica di pagamento adottata dagli enti pubblici, che spesso non rispettano le condizioni previste dai contratti ma che tuttavia non comportano inesigibilità dei crediti.

La Società gestisce questo rischio anche attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio.

Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore. Il rischio per la Società è principalmente legato ai crediti commerciali.

Rischio di liquidità

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita pianificando i flussi di cassa e le necessità di finanziamento e monitorando la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una adeguata disponibilità delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità e la sottoscrizione di idonee linee di credito, anche a breve termine.

Tale gestione, tenendo conto della liquidità dei finanziamenti e linee di credito già in essere nonché dei flussi di cassa che la Società è in grado di generare, consente di ritenere non significativo il rischio di liquidità almeno nel breve periodo.

Rischio di cambio

L'attività preponderante condotta dalla Società nella "Area Euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni in valute diverse da quella funzionale (Euro). L'oscillazione dei cambi nel corso dell'esercizio non ha avuto un effetto significativo sulla Società.

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta una riconciliazione tra le attività e passività finanziarie incluse nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria della Società e le classi di attività e passività finanziarie previste dall'IFRS 7 (importi in migliaia di Euro):

ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31/12/2016 Finanziamenti ecrediti "costoammortizzato" Partecipazionivalutate al costo Stumenti finanziariderivati "attività"finanziarie valutateal FV a contoeconomico Stumenti finanziaridisponibili per laventita "fair valuelivello 2" Totale
in migliaia di Euro
Attività non correnti
Partecipazioni in imprese consociate e altre imprese 32 32
Altre Attività finanziarie 374 374
Totale attività non correnti 374 32 0 0 406
Attività correnti
Crediti commerciali e altri 16.085 16.085
Disponibilità liquide 1.047 1.047
Totale attività correnti 17.132 17.132
TOTALE 17.506 32 0 0 17.538
PASSIVITA' FINANZIARIE AL 31/12/2016 Finanziamenti adebiti "costoammortizzato" Investimentiposseduti sino ascadenza "costoammortizzato" Stumenti finanziariderivati "passivitàfinanziarie valutateal FV a contoeconomico Stumenti finanziaridisponibili per laventita "fair valuelivello 2" Totale
in migliaia di Euro
Passività non correnti
Prestito obbligazionario 1.839 1.839
Debiti verso banche 996 996
Altre passività 72 72
Totale passività non correnti 2.907 0 0 0 2.907
Passività correnti
Prestito obbligazionario 1.508 1.508
Debiti verso banche 1.305 1.305
Debiti verso fornitori e acconti 2.687 2.687
Altre passività 4.545 4.545
Altre passività finanziarie 122 122
Totale passività correnti 10.167 0 0 0 10.167
TOTALE 13.074 0 0 0 13.074

Si segnala che gli strumenti finanziari sopra esposti, con riferimento a finanziamenti, crediti, debiti e partecipazioni, sono stati valutati al valore contabile in quanto si ritiene che lo stesso approssimi il fair value.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Note esplicative sulla situazione patrimoniale-finanziaria

Provvediamo ad illustrare dettagliatamente tutte le voci dell'attivo e del passivo che compongono la situazione patrimoniale-finanziaria, redatto secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

Tutte le cifre riportate di seguito nelle tabelle, sono espresse in unità di Euro, tranne dove espressamente indicato.

ATTIVITA' NON CORRENTI

1 - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Ammontano, al netto degli ammortamenti a Euro 212.982 rispetto a Euro 491.670 del 31 dicembre 2015. I movimenti intervenuti nell'esercizio sono riportati negli schemi seguenti:

Categorie Costo storico01/01/2016 Incrementi Decremento Costo storicoal 31/12/2016 F.do amm.to al01/01/16 Amm.to delperiodo Decremento Amm.tocumulato Valore netto al31/12/2016
Impianti e macchinari 292.465 - - 292.465 (292.465) 0 - (292.465) -
Attrezzature Industriali e Commerciali 235.286 27.462 - 262.748 (195.681) (14.643) - (210.324) 52.424
Altri beni materiali 6.252.642 85.462 (1.887.690) 4.450.414 (5.896.495) (300.810) 1.887.251 (4.310.054) 140.360
Beni in Leasing 822.868 0 (174.858) 648.010 (726.950) (75.718) 174.858 (627.812) 20.198
TOTALI 7.603.261 112.924 (2.062.548) 5.653.637 (7.111.591) (391.172) 2.062.109 (5.440.655) 212.982

Il decremento della voce "altri beni materiali" è attribuibile alla cessione dei beni alla Regione Puglia in relazione alla conclusione della commessa Edotto come previsto contrattualmente.

I "beni leasing" sono stati rilevati, secondo il principio IAS 17. Il valore netto contabile ammonta ad Euro 20.198 ed è relativo alla categoria macchine d'ufficio elettroniche.

Si segnala, inoltre, che tutti i pagamenti sono stati estinti.

2 – AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITA' A VITA NON DEFINITA

Il saldo della voce "Avviamento" ammonta al 31 dicembre 2016 ad Euro 5.333.531 rispetto a Euro 5.339.937 del 31 dicembre 2015.

Di seguito la tabella con il dettaglio degli avviamenti.

01/01/2016 Altre variazioni Valore netto al31/12/2016
AVVIAMENTO EX RECO 19.218 (6.406) 12.812
AVVIAMENTO FUSIONE AIS MEDICAL 3.913.766 - 3.913.766
AVVIAMENTO RAMO AURORA 1.406.954 - 1.406.953
TOTALI 5.339.937 (6.406) 5.333.531

INFORMATIVA SULLE VERIFICHE PER RIDUZIONE DI VALORE DELL'AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITA' A VITA UTILE INDEFINITA: IMPAIRMENT TEST

Ambito di applicazione

Il principio contabile internazionale IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore per le immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere.

Nel caso dell'avviamento, così come di tutte le altre attività immateriali a vita utile indefinita, tale verifica di valore deve essere effettuata con cadenza annuale o più frequentemente qualora si verifichino eventi straordinari negativi implicanti una presunzione di perdita di valore, attraverso il cosìdetto processo di "impairment test".

Identificazione delle CGU (Cash Generating Unit) e allocazione dell'avviamento

Non rappresentando l'avviamento, in base ai principi contabili internazionali, un'attività a sé stante in quanto incapace di generare flussi di cassa indipendentemente da altre attività o gruppi di attività, esso non può essere assoggettato ad impairment test in via separata rispetto alle attività cui è legato.

A questi fini l'avviamento deve essere allocato ad una CGU o gruppi di CGU, nel rispetto del vincolo massimo di aggregazione coincidente con la nozione di segmento di attività di cui all' IFRS 8.

Si è proceduto all'allocazione dell'avviamento ad un'unica CGU denominata "Healthcare" in cui sono confluite le attività acquisite per effetto delle aggregazione aziendali degli esercizi precedenti e del conferimento d'azienda ricevuto nell'esercizio 2015 e che hanno dato origine agli avviamenti iscritti in bilancio.

Categorie Valore netto al01/01/2016 Altre variazioni Valore netto al31/12/2016
AVVIAMENTO EX RECO 19.218 (6.406) 12.812
AVVIAMENTO FUSIONE AIS MEDICAL 3.913.766 - 3.913.766
AVVIAMENTO RAMO AURORA 1.406.954 - 1.406.953
TOTALI 5.339.937 (6.406) 5.333.531
ALTRE ATTIVITA' A VITA UTILE INDEFINITA: IMPAIRMENT TEST
Ambito di applicazione
immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che taleproblematica possa sussistere.
valore deve essere effettuata con cadenza annuale o più frequentemente qualora si verifichino eventistraordinari negativi implicanti una presunzione di perdita di valore, attraverso il cosìdetto processo di"impairment test".
Identificazione delle CGU (Cash Generating Unit) e allocazione dell'avviamento
Non rappresentando l'avviamento, inquanto incapace di generare flussi di cassa indipendentemente da altre attività o gruppi di attività, esso nonpuò essere assoggettato ad impairment test in via separata rispetto alle attività cui è legato. base ai principi contabili internazionali, un'attività a sé stante in
A questi fini l'avviamento deve essere allocato ad una CGU o gruppi di CGU, nel rispetto del vincolomassimo di aggregazione coincidente con la nozione di segmento di attività di cui all' IFRS 8.
confluite le attività acquisite per effetto delle aggregazione aziendali degli esercizi precedenti e delbilancio.
La tabella seguente sintetizza l'allocazione degli avviamenti alla CGU individuata:
Allocation CGU
Valore al31/12/2016 Sanità
AVVIAMENTO EX RECO 12.812 12.812
AVVIAMENTO FUSIONE AIS MEDICAL 3.913.766 3.913.766
AVVIAMENTO RAMO AURORA 1.406.953 1.406.953

La recuperabilità del valore degli avviamenti iscritti in bilancio è verificata attraverso il confronto tra il valore contabile delle singole CGU ed il relativo valore recuperabile nell'accezione di valore d'uso. Quest'ultimo è identificabile come il valore attuale, alla data di analisi, dei flussi finanziari futuri che si prevede saranno generati dalle CGU. Per la determinazione del valore d'uso si è utilizzato il modello "DCF Discounted Cash Flow" il quale prevede l'attualizzazione dei futuri flussi di cassa stimati tramite l'applicazione di un appropriato tasso di sconto.

Il Wacc (Weighted Average Cost of Capital) utilizzato per l'attualizzazione dei flussi finanziari è pari al 6,86% ed è stato determinato utilizzando i seguenti parametri:

Costo del capitale di rischio Ke pari a 7,6% calcolato in funzione di:

  • o tasso risk free del 1,46% pari al tasso al 31.12.2016 dei BTP decennali con rischio paese implicito (Fonte Bloomberg)
  • o coefficiente Beta di settore pari a 0,73 depurato dal rischio finanziario (beta unlevered pari a 0,62) (Fonte Bloomberg)
  • o premio per il rischio di mercato del 4,2% (Fonte Bloomberg)
  • o Small Size Premium 2%
  • Costo del debito pre tax pari al 3,7%
  • Rapporto Debt/Equity pari a 0,19 quale valore target di settore (Fonte Bloomberg)

Identificazione dei flussi finanziari

Ai fini delle proiezioni, come richiesto dallo IAS 36, si è fatto strettamente riferimento alle condizioni correnti di utilizzo di ogni singola CGU prescindendo dai flussi ottenibili da eventuali piani di investimento incrementativi ed interventi di natura straordinaria che possano rappresentare una "discontinuità" rispetto alla normale operatività aziendale.

Le proiezioni dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito di 5 anni utilizzate ai fini delle valutazioni di valore si basano su budget e piani sottoposti all'approvazione del Consiglio di Amministrazione.

Le principali assunzioni sottostanti le previsioni economico finanziarie 2017-2021 sono di seguito riportate:

  • per il 2017 le proiezioni riflettono i dati di budget dell'esercizio
  • per gli anni 2018-2021 le proiezioni riflettono un tasso annuo di crescita composto del 10% giustificato dalla ragionevole aspettativa di positiva aggiudicazione di importanti gare.

Il valore terminale è stato calcolato come valore attuale della rendita perpetua ottenuta capitalizzando il flusso di cassa generato nell'ultimo periodo di previsione analitica ad un fattore di crescita G del 1,2%.

Analisi di sensitività

E' stata effettuata un'analisi di sensitività dei risultati dell'impairment test assumendo le seguenti variazioni:

  • una variazione in aumento del costo medio ponderato del capitale di 0,5 punti percentuali;
  • una variazione in diminuzione del tasso di crescita "G" di 0,2 punti percenutali.

Dall'analisi di sensitività emerge che i valori in uso risultano in ogni caso superiori ai valori contabili.

Conclusioni

Dal test di impairment effettuato non è emersa alcuna perdita di valore che debba essere riflessa in bilancio.

3 - ALTRE ATTIVITA' IMMATERIALI

Le "altre attività immateriali" ammontano al 31 dicembre 2016, al netto degli ammortamenti praticati, a Euro 2.264.846 rispetto a Euro 2.683.142 del 31 dicembre 2015.

I movimenti intervenuti nell'esercizio sono riportati negli schemi seguenti:

Categorie Costo storico01/01/16 Incrementi al31/12/16 Decrementi al31/12/2016 Totale costostorico al31/12/2016 F.do ammormamentoal 01/01/16 Quotaammortamento delperiodo Decrementi Amm.tocumulato31/12/2016 Valore netto al31/12/2016
Costi di sviluppo 6.961.437 763.506 - 7.724.943 (4.362.457) (1.139.337) - (5.501.794) 2.223.148
Brevetti e diritti util. Opere dell'ingegno 1.467.404 2.758 (44.000) 1.426.161 (1.408.837) (20.101) 44.000 (1.384.938) 41.223
Concessioni - licenze - marchi 4.999 - - 4.999 (4.051) (474) - (4.525) 474
Immobilizzazioni in corso e Acconti (0) - - (0) - - - - 0
Altre 197.184 - (197.184) 0 (172.536) (24.648) 197.184 0 0
TOTALI 8.631.023 766.264 (241.184) 9.156.103 (5.947.881) (1.184.560) 241.184 (6.891.257) 2.264.846

Il decremento della voce "Altre" è attribuibile alla cessione dei beni alla Regione Puglia in relazione alla conclusione della commessa Edotto, come previsto contrattualmente.

4 - PARTECIPAZIONI

Il saldo delle Partecipazioni al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 31.733 rispetto ad Euro 30.833 del 31 dicembre 2015.

La composizione della voce è dettagliata nei paragrafi seguenti.

PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONSOCIATE

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Consorzio Exprivia S.c.a r.l. 2.842 2.842
2.842 2.842

Il saldo al 31 dicembre 2016, ammonta ad Euro 2.842 e si riferisce al 10% della partecipazione nel Consorzio Exprivia S. c. a r.l. costituito in data 6 settembre 2012 controllato da Exprivia SpA per il 60% e per il restante 40% da altre società del Gruppo Exprivia controllate al 100% dalla capogruppo. L'obiettivo di tale Consorzio è quello di facilitare la partecipazione del Gruppo Exprivia alle gare pubbliche di appalto per sviluppo progetti o erogazione servizi.

PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Consorzio Health Innovation / Semantic Valley 2.900 4.500 (1.600)
Banca Cattolica Popolare S.c. a r.l. 23.491 23.491 0
Partecipaz. Innoval S.c. a.r.l. 2.500 2.500
28.891 27.991 900

5 - ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE

CREDITI VERSO IMPRESE CONTROLLANTI

Il saldo dei "Crediti verso Imprese Controllanti" è di Euro 357.710, e non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2015. E' relativo, per Euro 50.000 al deposito cauzionale per l'affitto della sede di Via A. Olivetti 11 - Molfetta, e per Euro 307.710 al beneficio fiscale maturato per effetto della deducibilità dell'Irap calcolata sul costo del personale che ha generato un recupero di Ires. L'articolo 4 del Dl n. 16/2012 ha esteso la suddetta deduzione anche per i periodi d'imposta precedenti a quello al 31 dicembre 2012 anche per le annualità che vanno dal 2007 al 2011. Si segnala che, tra le attività non correnti, sono stati registrati i crediti per le annualità dal 2009 al 2011.

CREDITI VERSO ALTRI

Il saldo al 31 dicembre 2016 ammonta ad Euro 16.655 e rimane invariato rispetto al 31 dicembre 2015.

6 - IMPOSTE ANTICIPATE

Il saldo della voce "imposte anticipate", pari a Euro 165.883 rispetto a Euro 270.830 del 31 dicembre 2015, si riferisce ad imposte su variazioni temporanee deducibili o a benefici fiscali futuri. Sono iscritte in bilancio qualora vi sia una elevata probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità di generare redditi imponibili nei futuri esercizi. Il decremento di Euro 104.947 è dovuto principalmente alla chiusura fondo per Euro 101.250 riguardanti l'effetto delle riprese fiscali connesse al trattamento fiscale conseguente l'accertamento con adesione del 15 aprile 2015.

Si riassume di seguito il dettaglio:

31/12/2016 31/12/2015
Descrizione Importo differenzetemporanee Effetto Fiscale Importo differenzetemporanee Effetto Fiscale
Avviamenti (6.406) (1.537)
Differenza ammortamenti fiscali e civilistici 95.095 22.823 88.358 21.206
Fondo svalutazione crediti 402.989 96.726 402.989 96.726
Fondo Rischi 46.814 13.492 176.846 50.967
Imposte 313.273 101.250
Fondo Svalutazione magazzino 9.241 2.218 9.241 2.218
Adeguamento fondo TFR 127.602 30.624
Totale 681.741 165.883 984.301 270.830

ATTIVITA' CORRENTI

7 - CREDITI COMMERCIALI E ALTRI

CREDITI VERSO CLIENTI

I crediti verso clienti passano da Euro 14.175.724 al 31 dicembre 2015 ad Euro 13.721.285 al 31 dicembre 2016 e sono iscritti fra le attività al netto di Euro 519.692 quale rettifica per rischi di inesigibilità. Il saldo a fine esercizio è analizzabile come riportato nella tabella seguente:

31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
6.913.633 6.843.671 69.962
441.920 449.620 (7.700)
6.885.424 7.403.446 (518.022)
14.240.977 14.696.737 (455.760)
(519.692) (521.014) 1.322
13.721.285 14.175.724 (454.438)
31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
11.551.472 11.940.024 (388.552)
2.689.505 2.756.713 (67.208)
14.240.977 14.696.737 (455.760)

Di seguito si riporta una tabella con il dettaglio dei crediti per periodo di scadenza, al netto delle fatture/note credito da emettere e al lordo del fondo svalutazione crediti:

di cui Scaduto gg F.do Crediti al
Importo crediti a scadere scaduti 1-30 31-60 61-91 91-120 121-180 181-270 271-365 oltre 365 Svalutaz.crediti netto delFondo
11.551.472 4.956.926 6.594.546 437.298 870.232 310.359 443.862 595.164 747.679 524.833 2.665.119 519.692 11.031.780
100,0% 42,9% 57,1% 3,8% 7,5% 2,7% 3,8% 5,2% 6,5% 4,5% 23,1%

CREDITI VERSO IMPRESE CONTROLLANTI

Il saldo dei crediti verso la società controllante ammonta ad Euro 512.007 rispetto ad Euro 4.011.588 del 31 dicembre 2015.

Di seguito il relativo dettaglio:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Crediti commerciali 236.540 1.109.687 (873.147)
Fatture da emettere 16.055 182.487 (166.432)
Consolidato fiscale 88.273 88.273 0
Cash Pooling 171.139 2.631.141 (2.460.002)
TOTALI 512.007 4.011.588 (3.499.581)

La variazione di Euro 3.499.581 è dovuta principalmente ad una riduzione dell'utilizzo del cash pooling per Euro 2.460.002 e ad un decremento dei crediti commerciali che passano da Euro 1.109.687 del 2015 a euro 236.540 del 2016.

CREDITI VERSO IMPRESE CONSOCIATE

Il saldo dei crediti verso le società consociate ammontano ad Euro 366.142 rispetto a Euro 361.678 del 31 dicembre 2015; la variazione è attribuibile essenzialmente al credito vantato verso la consociata spagnola Exprivia SL per vendita licenze PACS nel mercato latino-americano.

Crediti commerciali 362.559 361.678 881
Fatture da emettere 3.583 - 3.583
TOTALI 366.142 361.678 4.464

CREDITI VERSO ALTRI

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Crediti diversi 291.815 88.040 203.775
Crediti verso dipendenti 6.553 4.053 2.500
Costi di competenza esercizi futuri 521.705 622.081 (100.376)
Depositi cauzionali 1.809 1.809 -
Crediti per contributi 243.764 492.553 (248.789)
TOTALI 1.065.646 1.208.536 (142.890)

CREDITI TRIBUTARI

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Crediti commerciali 362.559 361.678 881
Fatture da emettere 3.583 - 3.583
TOTALI 366.142 361.678 4.464
CREDITI VERSO ALTRI
Il saldo al 31 dicembre 2016 ammonta ad Euro 1.065.646 e presenta un decremento di Euro 142.890rispetto all'esercizio precedente.
Di seguito si evidenzia il relativo dettaglio con le rispettive variazioni:
Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Crediti diversi 291.815 88.040 203.775
Crediti verso dipendenti 6.553 4.053 2.500
Costi di competenza esercizi futuri 521.705 622.081 (100.376)
Depositi cauzionali 1.809 1.809 -
Crediti per contributi 243.764 492.553 (248.789)
TOTALI 1.065.646 1.208.536 (142.890)
dello Sviluppo economico in data 14.09.2016 e all'iscrizione del credito per il progetto Smartool per Euro113 mila.CREDITI TRIBUTARI
La voce in esame è così composta:
Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Credito IRES 28.105 28.105 0
Credito IRAP 120.153 142.829 (22.676)
Crediti V/erario rimborso Ires su Irap 134.328 134.328 0
Altri Crediti 30.555 29.176 1.379
Crediti v/erario per IVA 106.917 10.132 96.785
TOTALI 420.058 344.570 75.488
8 -RIMANENZE
Le "rimanenze" ammontano a Euro 66.273, rispetto a Euro 230.872 del 31 dicembre 2015, e si riferiscono aprodotti acquistati dalla Società e destinati alla rivendita.

8 - RIMANENZE

9 - LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE

L'importo è pari a Euro 1.453.979 rispetto a Euro 1.188.869 del 31 dicembre 2015; la variazione è dovuta essenzialmente all'acquisizione di nuove commesse.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Sanità e Salute 1.423.884 1.109.717 314.167
Pubblica Amministrazione 30.095 79.153 (49.058)
TOTALI 1.453.979 1.188.869 265.110
10 -DISPONIBILITA' LIQUIDE
Il saldo delle disponibilità liquide ammonta al 31 dicembre 2015 a Euro 1.047.241 contro Euro 1.663.243del 31 dicembre 2015 e si riferisce per Euro 1.044.624 al saldo delle banche attive e per Euro 2.617 al
denaro in cassa.Si segnala inoltre che nel saldo delle banche è compreso un conto oppegnorato per impegni di garanzia per
Euro 279.033 assunti nei confronti di istituti bancari e finanziatori.
11 -PATRIMONIO NETTO
CAPITALE SOCIALE
Il Capitale Sociale, interamente versato, ammonta ad Euro 1.982.190 e non subisce variazioni rispettoall'esercizio precedente.
Riserva Sovrapprezzo Azioni
Ammonta al 31 dicembre 2016 a Euro 6.670.810 ed è relativa al sovrapprezzo riconosciuto alla Controllantea seguito del conferimento del ramo d'azienda "Sanità".
RISERVA LEGALE
"Riserva legale"
Ammonta al 31 dicembre 2015 a Euro 375.729 con un incremento di Euro 17.407 rispetto ad Euro 358.322
del 31 dicembre 2016dall'Assemblea degli Azionisti in data 19 aprile 2015. per effetto della destinazione del risultato dell'esercizio 2015 come deliberato
ALTRE RISERVE
Ammontano complessivamente, al 31 dicembre 2016, a Euro 883.191 e sono così costituite:
"Riserva Straordinaria"
Ammonta al 31 dicembre 2016 a Euro 940.401 con un incremento di Euro 191.474 per effetto della

10 - DISPONIBILITA' LIQUIDE

11 - PATRIMONIO NETTO

CAPITALE SOCIALE

Riserva Sovrapprezzo Azioni

RISERVA LEGALE

ALTRE RISERVE

"Riserva Straordinaria"

destinazione del risultato dell'esercizio 2015.

"Riserva da transizione IAS"

Ammonta al 31 dicembre 2016 a Euro (595.413) rispetto ad Euro (443.816) e si incrementa di Euro 151.597 per effetto della rilevazione delle perdite attuariali derivanti dall'applicazione del principio IAS 19.

Riserva "Effetto fiscale IAS"

Ammonta, al 31 dicembre 2016 a Euro 168.611 rispetto a Euro 132.228 del 31 dicembre 2015 e si decrementa di Euro 36.383 per l'effetto fiscale delle perdite attuariali derivanti dell'applicazione del principio IAS 19.

Riserva "Avanzo da fusione"

Ammonta al 31 dicembre 2016 a Euro 369.592 ed è relativa all'apporto del patrimonio netto della società GST Srl fusa per incorporazione, e non subisce variazioni rispetto all'esercizio precedente.

RISERVE UTILI PRECEDENTI INDISPONIBILE

Riserva "Utili/(Perdite) a nuovo"

Al 31 dicembre 2016 il saldo è pari a Euro 434.684 ed è relativo agli utili di esercizi precedenti non distribuibili, non rilevando alcuna variazione rispetto all'esercizio precedente.

PASSIVITA' NON CORRENTI

12 – PRESTITI OBBLIGAZIONARI

Il saldo al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 1.839.297 ed è relativo alla quota non corrente del prestito obbligazionario (cd. minibond) denominato "EHIT SRL tasso fisso 5,20% 2014-2018", emesso da Exprivia Healthcare IT Srl per complessivi 5 milioni di Euro, sottoscritto dal fondo Anthilia Bond Impresa Territorio (Anthilia BIT) per il 90% e dalla Banca Popolare di Bari per il restante 10%, e ammesso alla quotazione nel sistema multilaterale di negoziazione gestito da Borsa Italiana, segmento ExtraMOT-Pro, riservato agli investitori professionali. Il minibond ha una durata di 4 anni, con un rendimento fisso del 5,2% ed un rimborso amortizing. Maggiori informazioni sono reperibili nel Documento di Ammissione, pubblicato sul sito web della società controllante Exprivia SpA (www.exprivia.it), nella sezione Investor Relation.

Il prestito obbligazionario prevede per tutta la durata del prestito il rispetto di parametri finanziari.

Nella tabella che segue si riporta per ciascun parametro la misurazione effettuata sulla base dei dati al 31 dicembre degli esercizi di riferimento:

€/000 2014 2015 2016 2017
Actual 0,6 0,9 0,4
PFN / PN <= Covenant 1,0 1,0 1,0 1,0
Actual 1,9 3,2 1,8
PFN / Ebitda <= Covenant 2,0 2,0 2,0 2,0
Actual 6.645,68 9.724,88 4.532,25
PFN <= Covenant 12.500,00 11.000,00 11.000,00 11.000,00

Si evidenzia che la Posizione Finanziaria Netta, calcolata ai fini della verifica del rispetto dei parametri finanziari, è determinata escludendo i crediti verso la controllante per cash pooling.

13 - DEBITI VERSO BANCHE NON CORRENTI

Il saldo al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 995.573 rispetto a Euro 307.370 del 31 dicembre 2015 e si riferisce alla quota a medio/lungo termine dei finanziamenti di seguito illustrati.

Istituto finanziario Tipologia Importocontrattuale Importoerogato al31.12.2016 Datacontratto Datascadenza Rata dirimborso Tassoapplicato Residuocapitale al31.12.2016 Da rimborsareentro 12 mesi Da rimborsareoltre 12 mesi
Banca Popolare di Bari Finanziamento 500.000 500.000 04/12/14 31/12/19 trimestrale Euribor +2,20% * 307.370 99.914 207.456
Credito Emiliano Finanziamento 600.000 600.000 13/06/16 31/08/17 bimestrale Euribor+1,38% 604.314 604.314
Credito Emiliano Finanziamento 100.000 100.000 01/12/16 31/07/17 unica rata Euribor+1,38% 100.052 100.052
Deutsche Bank Finanziamento revolving 500.000 500.000 10/11/16 10/05/17 unica rata Euribor+1,0% 492.070 492.070
Ministero dello SviluppoEconomico Finanziamento 863.478 863.478 14/09/16 17/11/25 annuale 0,312% 794.670 6.553 788.117
Totale 2.298.476 1.302.903 995.573

Finanziamento chirografario Banca Popolare di Bari

Finanziamento stipulato dalla Società in data 4 dicembre 2014 per Euro 500.000 e finalizzato al supporto del circolante. Il finanziamento scade il 31 dicembre 2019 ed è gravato da interessi passivi al tasso variabile euribor 3 mesi più spread 2,20%, con rata trimestrale.

Il debito residuo al 31 dicembre 2016 ammonta complessivamente ad Euro 307.370, di cui Euro 99.914 da rimborsare entro i prossimi dodici mesi (e pertanto iscritti nelle passività a breve) ed i residui Euro 207.456 da rimborsare nel corso degli anni 2018-2019 (ed iscritti nelle passività a lungo).

Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.

Finanziamento agevolato CUP 2.0

Finanziamento deliberato per complessivi Euro 863.478 in favore di Exprivia Healthcare IT Srl (già Svimservice Srl) ed erogato totalmente per l'importo deliberato alla data del 31 dicembre 2016. Tale finanziamento è finalizzato al supporto finanziario per la realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo, ai sensi della legge di finanziamento 46/82 F.I.T - PON R & C 2007/2013 – DM 24-09-2009, Progetto A01/002043/01/X 17 avente per oggetto: Servizi innovativi per la prenotazione delle prestazioni sanitarie CUP 2.0 ". Il finanziamento scade il 17/11/2025 ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,3120%.

Il debito residuo al 31 dicembre 2016 ammonta complessivamente ad Euro 794.670, di cui Euro 6.553 da rimborsare entro i prossimi dodici mesi (e pertanto iscritti nelle passività a breve) ed i residui Euro 788.117 da rimborsare nel corso degli anni 2018-2025 (ed iscritti nelle pasività a lungo).

14 – DEBITI TRIBUTARI NON CORRENTI

DEBITI TRIBUTARI NON CORRENTI

Il saldo al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 71.871 e si riferisce al debito verso Erario in relazione agli avvisi di accertamento emessi dall'Agenzia delle Entrate di Bari per i periodi di imposta dal 2009 al 2012 definiti in data 15 aprile 2015 mediante l'istituto dell'accertamento con adesione di cui all'articolo 6, comma 2, del D.Lgs. 218/97.

L'effetto finanziario è stato di Euro 927.267, di cui imposte per Euro 732.809, sanzioni per Euro 122.822 e interessi per Euro 71.636, da versare in rate trimestrali con inizio da maggio 2015 e fine a febbraio 2018.

15 - FONDI PER RISCHI E ONERI

FONDI PER RISCHI ED ONERI

Il Fondo Rischi ed Oneri al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 27.872, accantonati nell'esercizio in relazione al rischio di perdite su lavori in corso. Il saldo al 31 dicembre 2015, pari a Euro 145.110, è stato utilizzato per Euro 50.974 per il pagameno della penale per ritardo contrattuale Innovapuglia e per Euro 94.136 a seguito della definizione dei contenziosi di natura giuslavoristica, che hanno determinato un impatto negativo a conto economico di circa Euro 90 mila.

16- FONDI RELATIVI AL PERSONALE

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO SUBORDINATO

Le quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 sono versate alla Tesoreria INPS e ai Fondi Pensione di Categoria. Il TFR residuo al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 2.880.789 rispetto a Euro 2.846.562 del 31 dicembre 2015.

La tabella seguente mostra la movimentazione del fondo avvenuta nel corso dell'esercizio.

Interest Cost 56.931
Utilizzi / liquidazioni dell'esercizio (174.301)
(Utili) Perdite attuariali 151.597
Totale fine esercizio 2.880.789

prestazioni di lavoro nonché gli interessi passivi relativi alla componente del "time value" nei calcoli attuariali rimangono iscritti a conto economico.

Di seguito si illustra la tabella delle principiali ipotesi attuariali e finanziarie adottate nel calcolo:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
Tasso di attualizzazione 1,30% 2,00%
Tasso di inflazione 1,50% 1,50%
Tasso annuo di crescita salariale 2,50% 2,50%
Tassa annuo di incremento TFR 2,62% 2,62%
Mortalità Tav ISTAT 2011 Tav ISTAT 2011
Inabilità Tav. INAIL Tav. INAIL
Turn-over 5,50% 7,25%
Probabilità anticipo 2,50% 2,50%
Ammontare anticipo in % del Fondo TFR 70,00% 70,00%

Si segnalano alcuni criteri generali con i quali sono state effettuate le proiezioni. Di fronte alla esigenza di compiere accertamenti che siano basati su tutte le informazioni a disposizione, si è fatto ricorso ad una procedura tecnica conosciuta nella letteratura attuariale come "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS).

Tale metodo basato su una simulazione stocastica di tipo "Montecarlo" consente di effettuare le proiezioni delle retribuzioni degli oneri per ciascun dipendente, tenendo conto dei dati demografici e retributivi di ogni singola posizione, senza effettuare aggregazioni e senza introdurre valori medi.

Per rendere possibile la procedura in questione, per ciascun dipendente vengono effettuati opportuni sorteggi al fine di determinare anno per anno la eliminazione per morte, per invalidità ed inabilità, per dimissioni o licenziamento.

L'attendibilità è garantita da un opportuno numero di replicazioni della procedura oltre il quale i risultati divengono stabili.

Le elaborazioni sono state effettuate per il numero di anni necessari affinché tutti i lavoratori attualmente in forza non fossero più in servizio.

Le proiezioni sono state effettuate a gruppo chiuso ossia non si è prevista alcuna assunzione.

In conformità al principio contabile internazionale IAS 19 le valutazioni attuariali sono state eseguite in base al metodo dei benefici maturati utilizzando il criterio del credito unitario previsto (Projected Unit Credit Method). Tale metodo consente di calcolare il TFR maturato ad una certa data in senso attuariale, distribuendo l'onere per tutti gli anni di permanenza residua dei lavoratori in essere, non più come onere da liquidare nel caso in cui l'azienda cessi la propria attività alla data di bilancio, ma accantonando gradualmente tale onere in funzione della durata residua in servizio del personale in carico.

Il metodo consente di calcolare alcune grandezze in senso demografico - finanziario alla data di riferimento della valutazione, tra queste in particolare l'onere afferente il servizio già prestato dal lavoratore rappresentato dal DBO – Defined Benefit Obligation (anche detto Past Service Liability). Esso si ottiene calcolando il valore attuale delle prestazioni spettanti al lavoratore (liquidazioni di TFR) derivanti dall'anzianità già maturata alla data di valutazione.

Nell' elaborazioni si è tenuto conto dell'imposta annuale del 17% che grava sulla rivalutazione del Fondo TFR.

17 - IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE

Al 31 dicembre 2016 il fondo ha saldo zero, in quanto l'adeguamento è stato riclassificato nelle imposte differite attive. Si riassume di seguito il dettaglio:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
Importodifferenzetemporanee Effetto Fiscale Importodifferenzetemporanee EffettoFiscale
Adeguamento fondo TFR 20.937 5.759
Totale 0 0 20.937 5.759

PASSIVITA' CORRENTI

18 – PRESTITI OBBLIGAZIONARI CORRENTI

Il saldo al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 1.508.246 ed è relativo alla quota corrente del prestito obbligazionario (cd. minibond) denominato "EHIT SRL tasso fisso 5,20% 2014-2018", per dettagli vedasi il paragrafo n. 12.

19 - DEBITI VERSO BANCHE CORRENTI

Il saldo al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 1.304.840 rispetto ad Euro 6.761.610 del 31 dicembre 2015, e si riferisce per Euro 1.302.902 alla quota corrente di debiti per finanziamenti (già descritti nella voce "debiti verso banche non correnti", nota 13) e per Euro 1.938 a debiti di conto corrente verso primari istituti di credito.

20 - DEBITI VERSO FORNITORI

Il saldo al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 2.515.223 contro Euro 2.138.582 del 31 dicembre 2015 e si riferisce per Euro 1.976.959 a debiti per fatture ricevute.

Di seguito la tabella con la divisione dei debiti verso fornitori tra quelli a scadere e scaduti.

di cui Scaduto gg
Importo debiti a scadere scaduto 1-30 31-60 61-91 91-120 121-180 181-270 271-365 oltre 365
(1.976.959) (1.113.205) (863.754) (27.260) (207.924) (74.060) (105.812) (188.835) (59.695) (138.713) (61.455)
100,0% 56,2% 43,8% 1,4% 10,6% 3,7% 5,3% 9,5% 3,1% 7,1% 3,1%

21 – ANTICIPI SU LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE

Il saldo al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 171.401 e si riferisce ad acconti su commesse in corso di lavorazione.

22 - ALTRE PASSIVITA'

DEBITI VERSO IMPRESE CONTROLLANTI

Il saldo al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 868.881 contro Euro 565.078 del 31 dicembre 2015 e si riferisce per Euro 835.035 a debiti di natura commerciale e per Euro 33.846 al debito IRES.

DEBITI VERSO IMPRESE CONSOCIATE

Il saldo al 31 dicembre 2016 è pari ad Euro 40.253 ed è nei confronti della società Exprivia Enterprise Consulting S.r.l. per Euro 6.787 (di natura commerciale per servizi di consulenza), verso la società Exprivia Projects S.r.l. per Euro 31.866 (di naturale commerciale per servizi di consulenza) e verso la società Spegea Euro 1.600.

23 - ALTRE PASSIVITA' FINANZIARIE

DEBITI VERSO ALTRI

Il saldo al 31 dicembre 2016 è pari ad Euro 122.265 è relativo all'anticipazione ricevuta a fronte del progetto Smartool in corso, per il quale la Società ha iscritto il corrispondente credito nella voe "Crediti verso Altri".

24 - DEBITI TRIBUTARI

Il saldo ammonta a Euro 1.030.253 rispetto a Euro 1.219.034 del 31 dicembre 2015. Nella tabella seguente si riporta la composizione della voce comparata con i dati dell'esercizio precedente.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Debiti verso Erario per IVA 230.050 383.314 (153.264)
Debiti verso Erario per IRPEF dipendenti 488.563 507.721 (19.158)
Debiti verso Erario per IRPEF autonomi 3.965 1.544 2.421
Debiti verso Erario per IRPEF TFR 9.169 5.958 3.211
Debiti verso Erario per addizionali Regionali e Comunali 2.921 605 2.315
Debiti verso Erario per Imposta sostitutiva 295.585 0 295.585
Debiti verso Erario per Caselle Esattoriali - 319.892 (319.892)
TOTALI 1.030.253 1.219.034 (188.781)

25- ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

DEBITI VERSO ISTITUTI DI PREVIDENZA E DI SICUREZZA SOCIALE

Il saldo è pari a Euro 917.300 e di seguito si riporta la tabella con le movimentazioni intervenute nel corso del periodo comparata con quella del 31 dicembre 2015.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
INPS c/contributi 556.616 656.263 (99.647)
Debiti v/fondi pensioni 72.223 81.145 (8.922)
Contributi su ratei ferie e festività/13a-14a 268.643 212.553 56.090
INAIL c/contributi (4.490) (4.262) (228)
Altri istituti previdenziali 24.308 30.805 (6.497)
TOTALI 917.300 976.503 (59.203)

ALTRI DEBITI

Il saldo ammonta ad Euro 1.687.928 rispetto a Euro 1.747.979 del 31 dicembre 2015.

Di seguito si riporta la tabella con le movimentazioni intervenute nel corso del periodo comparata con quella del 31 dicembre 2015.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Dipendenti/Collaboratori per competenze e spese maturate 745.485 697.818 47.667
Ferie e festività maturate 720.516 691.974 28.542
Ratei/Risconti passivi contributi/ricavi 211.156 342.596 (131.440)
Debiti diversi 10.771 15.590 (4.819)
TOTALI 1.687.928 1.747.979 (60.051)

NOTE ESPLICATIVE SUL CONTO ECONOMICO

Provvediamo ad illustrare dettagliatamente tutte le voci di costi e ricavi che compongono il Conto Economico, redatto secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

Tutte le cifre riportate di seguito nelle tabelle sono espresse in unità Euro.

26 - RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

I ricavi dell'esercizio 2016 ammontano a Euro 22.255.939 rispetto a Euro 22.024.887 del 2015. Per i dettagli e la relativa informativa per segmenti di attività sui ricavi delle vendite e delle prestazioni (comprensivi delle variazioni delle rimanenze in corso su ordinazione), si rimanda al paragrafo "Analisi dell'andamento e del risultato della gestione" della Relazione dell'Organo amministrativo sulla gestione.

27 - ALTRI PROVENTI

ALTRI RICAVI E PROVENTI

Il saldo 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 287.572 rispetto a Euro 132.604 dell'esercizio precedente. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Altri proventi di gestione 6.190 3.342 2.848
Sconti e abbuoni da fornitori 27.979 38.980 (11.001)
Altri ricavi e proventi 184.850 28.355 156.495
Proventi da assegnazione auto dipendenti 38.711 61.526 (22.815)
Plusvalenze patrimoniali 29.842 401 29.442
TOTALI 287.572 132.604 154.968

La voce "Altri ricavi e proventi" si riferisce per Euro 144 mila all'indennizzo definito con sentenza n.221/2015 passata in giudicato e notificata alla Società in forma esecutiva in data 19 luglio 2016 in favore di Exprivia Healthcare contro la Regione Puglia.

CONTRIBUTI IN CONTO ESERCIZIO

Il saldo 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 211.689 rispetto a Euro 86.844 dell'esercizio precedente, e si riferiscono principalmente a contributi di competenza del periodo relativi a progetti di ricerca e sviluppo finanziati. L'incremento di Euro 124.845 si riferisce, per Euro 107.053, al nuovo progetto Europeo Smartool.

COSTI PER PROGETTI INTERNI CAPITALIZZATI

Il saldo nell'esercizio 2016 ammonta a Euro 763.506 rispetto a Euro 806.716 dello stesso periodo dell'esercizio precedente, e si riferisce ai costi sostenuti nel corso dell'esercizio per lo sviluppo di prodotti in ambito Sanità.

28 - VARIAZIONE DELLE RIMANENZE DI MATERIE PRIME E PRODOTTI FINITI

La variazione negativa di Euro 158.002 si riferisce a prodotti acquistati e momentaneamente transitati in magazzino prima di essere venduti.

29 – COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI

I costi registrati nell'esercizio 2016 sono pari a Euro 1.867.416 con un incremento rispetto allo scorso esercizio di Euro 342.629. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Acquisto prodotti e manutenzione hw-sw 1.814.104 1.439.704 374.401
Cancelleria e materiale consumo vario 5.637 9.144 (3.507)
Carburanti e lubrificanti 43.417 62.429 (19.013)
Acquisti Altri 4.258 13.510 (9.252)
TOTALI 1.867.416 1.524.787 342.629

30 – COSTI PER IL PERSONALE

Ammontano complessivamente a Euro 14.490.524 rispetto a Euro 13.946.694 dell'esercizio 2015.

Si riferiscono per Euro 10.285.125 a retribuzioni e compensi, per Euro 2.964.606 ad oneri sociali, per Euro 741.352 al trattamento di fine rapporto, a Euro 499.441 per altri costi del personale, che incorporano il riaddebito del personale in distacco per Euro (168.963).

Come già menzionato nel relativo paragrafo, il numero delle risorse al 31 dicembre 2016 risulta essere pari a 325 unità rispetto a 335 unità al 31 dicembre 2015. La forza media nel 2016 è stata di 330 unità invariata rispetto dell'esercizio precedente.

31 - COSTI PER SERVIZI

Il saldo al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 3.512.948 contro Euro 3.445.560 dell'esercizio precedente, con un decremento di Euro 67.388 così analizzabile:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Costi per servizi infragruppo 1.619.164 1.450.692 168.472
Consulenze tecniche e commerciali 803.664 913.124 (109.460)
Consulenze amministrative/societarie/legali/notarili 172.554 75.957 96.597
Emolumenti sindaci 12.480 12.480 0
Spese viaggi e trasferte 203.589 240.994 (37.405)
Utenze 116.459 80.920 35.539
Spese pubblicità/Spese rappresentanza 91.318 43.596 47.722
Commissioni e Oneri Bancari 84.273 118.405 (34.132)
Manutenzione Hardwar/Software/Altre 30.757 11.323 19.434
Assicurazioni e Fidejussioni 96.468 50.238 46.230
Personale interinale 123.983 328.201 (204.218)
Altri costi 150.674 105.555 45.119
Altri costi del personale 7.564 14.074 (6.510)
TOTALI 3.512.948 3.445.560 67.388

I costi infragruppo si riferiscono essenzialmente al riaddebito, da parte della Capogruppo, di servizi di corporate/logistici, di consulenza e di supporto tecnico.

32 - COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI

Il saldo di esercizio ammonta a Euro 855.220 contro Euro 893.143 dell'esercizio precedente, ed è composto come indicato nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Fitti passivi 428.237 400.535 27.702
Noleggio auto 214.647 289.064 (74.417)
Noleggio altri beni 161.722 154.060 7.662
Diritti di licenza 50.614 49.484 1.130
TOTALI 855.219 893.143 (37.923)

La voce "Fitti Passivi" si riferisce per Euro 329.532 ai canoni di locazione sugli immobili di proprietà della società controllante.

33 - ONERI DIVERSI DI GESTIONE

Il saldo di esercizio ammonta a Euro 61.145 contro Euro 185.491 dell'esercizio precedente, ed è composto come indicato nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Quote associative 10.302 8.453 1.848
Imposte e tasse 14.284 16.793 (2.509)
Bolli 5.367 6.668 (1.301)
Sanzioni e multe 6.331 126.846 (120.515)
Erogazioni liberali 1.000 1.000 0
Altri oneri di gestione 23.861 25.731 (1.870)
TOTALI 61.145 185.491 (124.346)

34 - ACCANTONAMENTI

Il saldo di esercizio ammonta a Euro 27.872 e si riferisce al rischio per mancato riconoscimento di ricavi sui lavori in corso al 31 dicembre 2016.

35 - AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Ammontano a Euro 1.588.735 con un incremento di Euro 1.976.320 rispetto all'esercizio precedente. Il dettaglio della voce di bilancio e il confronto con l'esercizio 2015 è riportato nella tabella seguente.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali 1.190.966 1.291.680 (100.714)
Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali 391.172 684.640 (293.468)
Svalutazione magazzino 6.597 6.597
TOTALI 1.588.735 1.976.320 (387.585)

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali, pari a Euro 1.190.966, sono dettagliati nel paragrafo delle "immobilizzazioni immateriali" della presente nota integrativa. La variazione intervenuta è principalmente ascrivibile alla cessione dei beni alla Regione Puglia, al termine della commessa Edotto come previsto contrattualmente .

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali, pari a Euro 391.172, sono dettagliati nel paragrafo delle "immobili, impianti e macchinari" della presente nota integrativa.

36 - PROVENTI E (ONERI) FINANZIARI

Il saldo dei Proventi e (Oneri) finanziari al 31 dicembre 2016 è negativo per Euro 138.922, in particolare il saldo è dato da Proventi finanziari per Euro 243.474 e da Oneri finanziari per Euro (382.396).

Di seguito si riportano la tabella dei Proventi finanziari:

Proventi finanziari 31.12.16 31.12.15 Variazioni
Proventi da controllante 20.230 115.955 (95.725)
Proventi finanziari anni precedenti 212.388 - 212.388
Interessi attivi bancari e altri 10.857 80.633 (69.777)
TOTALE PROVENTI 243.474 196.589 46.885

PROVENTI DA CONTROLLANTE

Il saldo al 31 dicembre 2016, pari a Euro 20.230 rispetto a Euro 115.955 dell'esercizio precedente, si riferisce principalmente agli interessi attivi verso la Capogruppo Exprivia SpA maturati nell'ambito del rapporto di cash pooling.

PROVENTI FINANZIARI

Il saldo al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 212.388 e si riferisce principalmente per Euro 141 mila agli interessi di mora maturati in relazione all'indennizzo definito con sentenza n.221/2015 passata in giudicato e notificata alla Società in forma esecutiva in data 19 luglio 2016 in favore di Exprivia Healthcare contro la Regione Puglia e per Euro 71 mila al beneficio finanziario relativo al finanziamento agevolato ottenuto sul progetto di ricerca N-CUP.

INTERESSI ATTIVI BANCARI E ALTRI

Il saldo al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 10.857 rispetto a Euro 80.633 dell'esercizio precedente, e si riferisce per Euro 10.324 a interessi attivi su crediti e per Euro 533 a interessi bancari.

Di seguito si riporta la tabella degli Oneri finanziari:

Oneri finanziari 31.12.16 31.12.15 Variazioni
Interessi passivi bancari (95.297) (247.480) 152.183
Interessi su finanziamenti (225.940) (268.847) 42.907
Interest cost IAS 19 (56.931) (47.348) (9.584)
Altri oneri finanziari (4.227) (5.352) 1.125
Interessi passivi da accertamento 0 (71.636) 71.636
TOTALE ONERI (382.396) (640.663) 258.267

INTERESSI PASSIVI BANCARI

Il saldo al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro (95.297) rispetto a Euro (247.480) dell'esercizio precedente e si riferisce per Euro 14.552 a interessi passivi bancari su conto corrente e per Euro 80.745 a interessi passivi bancari su conto anticipi.

INTERESSI SU FINANZIAMENTI

Il saldo al 31 dicembre 2016 si riferisce esclusivamente ad interessi passivi maturati su finanziamenti in essere dettagliati alla Nota 13.

37 - IMPOSTE

Il saldo al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 110.544 rispetto a Euro 290.992 del 31 dicembre 2015. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Ires 33.904 98.526 (64.622)
Irap 58.703 112.930 (54.227)
Imposte anticipate 135.571 (239.804) 375.375
Imposte anni precedenti (117.634) 319.340 (436.974)
TOTALI 110.544 290.992 (180.448)

La società ha rilevato al 31.12.2016 il beneficio fiscale relativo al Patent Box, il regime di tassazione agevolata (opzionale) del reddito riconducibile allo sfruttamento economico dei beni immateriali risultati da attività di Ricerca e Sviluppo o di Marketing commerciale e pubblicitario introdotto dalla Legge di stabilità 2015. Il beneficio fiscale è stato rilevato con riferimento all'anno di imposta 2015 come imposte anni precedenti per Euro 110 mila, ed ha concorso a determinare l'IRES e l'IRAP di periodo apportando un beneficio, rispettivamente, di Euro 111 mila e Euro 18 mila.

La riduzione dell'Irap è dovuta principalmente all'effetto del cambiamento della normativa relativa alla determinazione dell'imposta stessa.

Le imposte anticipate e differite sono state determinate tenendo conto di quanto previsto dalla legge di Stabilità 2016 con riferimento alla riduzione dell'aliquota Ires dal 27,5% al 24% a partire dall'esercizio 2017; pertanto i crediti per imposte anticipate e i fondi per imposte differite passive che verranno riversati in esercizi successivi al 2016 sono stati coerentemente adeguati.

Al fine di meglio comprendere la dimensione della voce Ires delle imposte sul reddito, qui di seguito si riporta un prospetto che consente la "riconciliazione" dell'onere fiscale teorico da bilancio con l'imponibile fiscale.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
IMPORTO % IMPORTO %
RICONCILIAZIONE TRA ALIQUOTATEORICA ED EFFETTIVA
RISULTATO ANTE IMPOSTE 817.922 639.126
IMPOSTA TEORICA 224.928 27,5% 175.760 27,5%
COSTI E SPESE NON DEDUCIBILI 607.833 3.478.317
RICAVI E PROVENTI NON IMPONIBILI (628.924) (1.257.847)
ALTRE VARIAZIONI IN DIMINUZIONE (662.305) (2.501.321)
UTILIZZO PERDITE FISCALI PREGRESSE
IMPONIBILE FISCALE 134.526 358.275
IRES DELL'ESERCIZIO 33.904 98.526
ALIQUOTA EFFETTIVA 4,1% 15,4%

PARTI CORRELATE

In relazione a quanto richiesto dallo IAS 24 di seguito si riporta la tabella relativa ai compensi riconosciuti agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategiche della Società per lo svolgimento delle proprie funzioni.

31/12/2016 31/12/2015
Cariche Compenso fissocome membro delConsiglio diAmministratore Salari e stipendi Altriincentivi/Altreremunerazioni Compenso fissocome membro delConsiglio diAmministratore Salari e stipendi
Amministratori - 179.214 21.274 331.215
Collegio sindacale 12.480 12.480
TOTALI 12.480 179.214 21.274 12.480 331.215

Le operazioni con le parti correlate riguardano essenzialmente le prestazioni di servizi e lo scambio dei prodotti; esse fanno parte dell'ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alla condizioni che si sarebbero applicate tra due parti indipendenti. Tutte le operazioni poste in essere sono state compiute nell'interesse della Società.

Si segnala che non ci sono operazioni relative ai rapporti con le altre parti correlate.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Non ci sono fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio.

RISULTATO DELL'ESERCIZIO

Il Conto Economico chiude con un utile, dopo le imposte, di Euro 707.378 trova riscontro nella situazione patrimoniale-finanziaria.

Si propone la destinazione dell'utile d'esercizio di Euro 707.378,33 cosi' come segue:

Riserva Legale Euro 20.709,44
Riserva Straordinaria Euro 403.717,56
Dividendo Euro 282.951,33

Il presente bilancio costituito dai prospetti della situazione patrimoniale e finanziaria, di conto economico, conto economico complessivo, dalle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario, dalla Relazione sulla Gestione e relative note esplicative rappresentano in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico dell'esercizio e i flussi di cassa e corrispondono alle risultanze delle scritture contabili.

Molfetta, 09 marzo 2017

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Ing. Dante Altomare

Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016

INDICE2
I DATI SIGNIFICATIVI4
ORGANI SOCIALI5
SEDI SOCIALI5
LA SOCIETÀ E LA STRUTTURA5
L'OFFERTA5
RISCHI E INCERTEZZE6
8EVENTI SIGNIFICATIVIDEL 2016
31 DICEMBRE 20168EVENTI SUCCESSIVI AL
8EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
PERSONALE8
8RAPPORTI CON LE IMPRESE DEL GRUPPO EXPRIVIA E CORRELATE
10RAPPORTI CON LE IMPRESE CONTROLLANTI
231/200110MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX. D. LGS.
CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ DEL GRUPPO10
ALTRE INFORMAZIONI10
DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO11
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO AL 31 DICEMBRE 201618
NETTO18PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO
BILANCIO AL 31 DICEMBRE 201620NOTE ESPLICATIVE AL
E COORDINAMENTO20INFORMATIVA SULL' ATTIVITA' DI DIREZIONE
NOTE ESPLICATIVE SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA DI EXPRIVIA TELCO &36MEDIA SRL
NOTE ESPLICATIVE SUL CONTO ECONOMICO46
50FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
RISULTATO DELL'ESERCIZIO51

Relazione dell'Organo Amministrativo sulla gestione

I DATI SIGNIFICATIVI

La tabella di seguito riportata evidenzia i principali dati economici, patrimoniali e finanziari di Exprivia Telco & Media confrontati con i risultati 2015.

31.12.2016 31.12.2015
Totale ricavi 21.195.418 20.191.777
di cui ricavi netti e variazione delle rimanenze 21.194.418 20.191.777
di cui costi per progetti interni capitalizzati
di cui altri ricavi e contributi 1.000,00 -
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 518.992 909.338
% su ricavi 2,4% 4,5%
Margine Operativo Netto (EBIT) 473.357 772.451
% su ricavi 2,2% 3,8%
Risultato netto 179.404 376.377
Patrimonio netto 1.334.152 1.216.161
Totale attivo 16.412.080 14.713.668
Capitale sociale 1.200.000 1.200.000
Capitale circolante netto (1) 5.338.400 6.966.260
Cash flow (2) 248.511 426.295
Capitale fisso (3) 775.894 727.558
Investimenti 59.155 49.918
Disponibilità liquide /titoli/altre attività finanziarie (a) 1.783.796 34.349
Crediti (Debiti) finanziari infragruppo a breve termine (b) - -
Crediti (Debiti) finanziari infragruppo a m/l termine (c) - -
Debiti finanziari e altre passività finanziarie a breve termine (d) (5.921.726) (5.906.630)
Debiti finanziari e altre passività finanziarie a medio/lungo termine (e) - -
Posizione finanziaria netta (4) (4.137.930) (5.872.280)

(1) - Il "capitale circolante netto" è calcolato come somma del totale attività correnti,

meno disponibilità liquide, meno totale passività correnti più debiti verso banche correnti

(2) - Il Cash flow è calcolato come somma del risultato netto rettificato degli ammortamenti variazioni TFR e svalutazioni

(3) - Il "capitale fisso" è uguale al totale attività non correnti

(4) - Posizione finanziaria netta = (a+b+c) - (d+e+f)

Nel 2016 i ricavi sono stati pari a 21,2 milioni di Euro, in aumento del 5% rispetto al 2015 in cui erano pari a 20,2 milioni di Euro. Il risultato evidenzia una performance che conferma il trend di crescita già registrato nel corso del 2015.

L'EBITDA è stato pari a 519 mila Euro rispetto a 909 mila Euro dell'esercizio precedente.

L'EBIT è stato pari a 473 mila Euro rispetto a 772 mila Euro del 2015.

Il risultato ante imposte si attesta ad un valore di 258 mila Euro, 1,2% dei ricavi, rispetto allo stesso periodo del 2015 581 mila Euro.

Infine, l'utile dell'anno ammonta a 179 mila Euro rispetto ai 376 mila Euro del 2015.

La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2016 è negativa per 4,1 milioni di Euro, in diminuzione rispetto ai -5,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2015.

Il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2016 è pari a 1,3 milioni di Euro rispetto 1,2 milioni al 31 dicembre 2015.

ORGANI SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Al 31 dicembre 2016 il Consiglio di Amministrazione, la cui durata in carica verrà a scadere con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016, risulta così composto:

Membro CDA Carica Ricoperta
Domenico Favuzzi Presidente
Pasquale De Lucia Vice Presidente
Francesco Cardinale Consigliere Delegato
Stefano Trentadue Consigliere

SINDACO UNICO

L'attuale Sindaco Unico, il Dott. Gaetano Samarelli, è stato nominato dall'assemblea di Exprivia Telco & Media Srl del 16 aprile 2014 e resterà in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio 2016.

La Società è controllata da Exprivia SpA in qualità di Socio Unico ed opera sotto la sua direzione e coordinamento.

SOCIETÀ DI REVISIONE

In data 21 maggio 2014 l'assemblea della Società, ha attribuito l'incarico di revisore legale per gli esercizi 2014 – 2022 alla PricewaterhouseCoopers SpA.

SEDI SOCIALI

La sede legale della società è in Milano – Via dei Valtorta 43.

La Società ha inoltre le seguenti unità locali operative:

  • Trezzano S/N: Via Leonardo da Vinci n°168
  • Roma: Via del Tintoretto n°432
  • Palermo: Viale Abruzzi n°88
  • Molfetta: Via Olivetti n°11

LA SOCIETÀ E LA STRUTTURA

Exprivia Telco & Media Srl è la società del Gruppo Exprivia che si rivolge al mercato delle telecomunicazioni e che nel corso degli anni ha maturato tutte le competenze in ambito TLC utilizzate per supportare gli operatori di telefonia fissa e mobile e le società che nell'ambito delle telecomunicazioni vendono prodotti e servizi.

Exprivia Telco & Media è entrata a far parte del Gruppo Exprivia, ad aprile 2014, a seguito della cessione dell'intero pacchetto azionario da parte del Gruppo Devoteam, Gruppo quotato alla borsa di Parigi. Il Gruppo Exprivia ha quindi visto in Exprivia Telco & Media il giusto player per completare il proprio offering ed acquisire quindi una posizione importante nel mercato delle Telecomunicazioni facendo leva sul posizionamento della società neo-acquisita e sulle sue competenze.

La Società è attiva sul mercato da 17 anni durante i quali è progressivamente cresciuta fino ad arrivare oggi a vantare, nel proprio portafoglio clienti, tutte le più importanti società operanti nel mercato delle telecomunicazioni per le quali risultiamo essere un punto di riferimento per l'acquisto dei servizi a loro necessari essendoci qualificati come platinum e gold supplier dei principali operatori.

Exprivia Telco & Media si avvale unicamente di personale altamente specializzato che vanta numerose certificazioni di varia natura come ad esempio la certificazione CCNA, CCNP, ITIL oltre a quelle Java ed Oracle a tutti i livelli. Ovviamente la Società ha adottato un sistema di qualità conforme allo standard UNI EN ISO 9001:2008, che consente una gestione efficace dei processi aziendali, garantendo la massima trasparenza all'interno ed all'esterno della società.

L'OFFERTA

Le competenze distintive di Exprivia Telco & Media Srl permettono di articolare un'offerta di estrema qualità; i punti principali su cui la stessa si articola sono:

  1. per il mercato Telecomunicazioni Exprivia propone soluzioni per i processi chiave degli operatori di rete mobile e fissa con un'offerta completa ed innovativa di systems integration orientata sia al supporto del business che a quello operativo.

Attraverso il centro di eccellenza in ambito Network Transformation, OSS e Sistemi di Provisioning, Exprivia supporta i clienti del mercato telecomunicazioni nei seguenti processi:

  • Identificazione delle "best practices" per l'integrazione delle reti garantendo il minimo impatto sulla capacità e sui costi operativi;
  • gestione delle fasi di transizione tecnologica, riducendo i costi operativi ma mantenendo la customer experience ottimale;
  • definizione e gestione dei Key Performance Indicators all'interno della "rete cliente", evidenziando gli indicatori più sensibili in termini di performance della Rete e del rapporto costi/ricavi dei servizi;
  • massimizzazione della QoE , assicurando il monitoraggio e controllo della rete con particolare attenzione alla transizione a standard LTE, (componente radio, di accesso e di trasporto),

All'interno del centro di eccellenza Exprivia relativo alle applicazioni su Connected Device, sono sviluppate invece piattaforme e applicazioni M2M e IVR, Sistemi di Unified Communication eApplicazioni mobile su Smartphone e Tablet.

  1. Per il mercato Media affianchiamo le aziende con soluzioni volte al supporto del Digital Transformation attraverso la definizione di una strategia integrata che comprende il content management, le applicazioni Web 2.0, il search engine fino ai social media creando una sinergia tra contenuti, profilo di utenti e palinsesti di informazioni.

La nostra offerta presenta anche soluzioni per l'invio di video in mobilità, punto-punto o in broadcasting permettendo di condividere tra utenti remoti video di situazioni inaspettate o programmate tramite dispositivi mobili standard.

A questo si aggiungono le attività di sviluppo e testing delle applicazioni interattive su set-top box, valutandone sia gli aspetti funzionali che le problematiche di integrazione con il back-end.

RISCHI E INCERTEZZE

RISCHI INTERNI

RISCHI CONNESSI ALLA DIPENDENZA DA CLIENTI

Exprivia Telco & Media offre servizi ad aziende operanti sul mercato delle Telecomunicazioni.

La distribuzione dei ricavi vede l'86% del fatturato concentrato sui primi 10 clienti; ne consegue che l'uscita dal portafoglio di alcuni di essi, potrebbe incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società.

RISCHI CONNESSI AGLI IMPEGNI CONTRATTUALI

Exprivia Telco & Media sviluppa soluzioni ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore ed i relativi contratti sottostanti possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei tempi e degli standard qualitativi concordati. L'applicazione di tali penali potrebbe avere effetti negativi sui risultati economici e finanziari della società.

Exprivia Telco & Media è inserita nelle polizze assicurative della Capogruppo, stipulate con primario ente assicurativo, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da responsabilità professionale (cosiddetta polizza a copertura di "tutti i rischi dell'informatica"). Peraltro, qualora tali

coperture assicurative non risultassero adeguate e la società fosse tenuta a risarcire danni per un ammontare superiore al massimale previsto, la situazione economica, patrimoniale e finanziaria potrebbe subire significativi effetti negativi.

RISCHI ESTERNI

RISCHI DERIVANTI DALLE CONDIZIONI GENERALI DELL'ECONOMIA

Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia.

Una fase economica sfavorevole, soprattutto a livello domestico, potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari.

RISCHI CONNESSI AI SERVIZI DELL'IT

Il settore dei servizi di consulenza IT in cui opera Exprivia Telco & Media Srl è caratterizzato da veloci e profondi cambiamenti tecnologici e da una costante evoluzione della composizione delle professionalità e delle competenze da aggregare nella realizzazione dei servizi stessi, con la necessità di un continuo sviluppo e aggiornamento di nuovi prodotti e servizi.

RISCHI CONNESSI ALLA CONCORRENZA

L'intensificarsi del livello di concorrenza, legato anche al possibile ingresso di nuovi soggetti dotati di risorse umane, capacità finanziarie e tecnologiche che possano offrire prezzi maggiormente competitivi potrebbe condizionare l'attività di Exprivia Telco & Media e la possibilità di consolidare o ampliare la propria posizione competitiva nei settori di riferimento, con conseguenti ripercussioni sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

RISCHI CONNESSI ALL'EVOLUZIONE DEL QUADRO NORMATIVO

L'attività svolta da Exprivia Telco & Media non è soggetta ad alcuna particolare normativa di settore.

RISCHIO DI CREDITO

La società non è caratterizzata da rilevanti posizioni di crediti insoluti. I clienti sono tipicamente grandi operatori del settore con elevata solidità finanziaria. Durante il 2016 si sono aggiunti anche nuovi clienti al portafoglio ricorrente. Alcuni di questi sono di dimensioni minori rispetto alla media della clientela tipica. Su questo tipo di clientela viene attivata una politica di autorizzazione di fido e di credit management al fine di ridurre il rischio di esposizione.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

La gestione del rischio di liquidità assicura un'adeguata copertura degli eventuali fabbisogni di liquidità eventualmente non disponibili tramite i flussi di cassa generati dall'attività ordinaria attraverso l'utilizzo dei fidi o, se necessario, il finanziamento da parte di Casa Madre.

RISCHIO DI CAMBIO

Fino al 31 dicembre 2016 la società ha concluso quasi esclusivamente transazioni in euro e non risulta quindi esposta a rischi di cambio.

RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE

La società non è esposta ad importanti rischi di tasso di interesse sui flussi finanziari derivanti dalla ordinaria attività di incasso.

EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 2016

Non si segnalano eventi significativi avvenuti nel corso del 2016, anno prevalentemente caratterizzato dalla contrazione in Italia nel macro settore delle Telecomunicazioni, nonostante il contesto la crescita di Exprivia Telco & Media è stata portata avanti su quasi tutti i clienti grazie ad una efficace capacità di innovazione ed alla qualità sei servizi offerti. Nel corso dell'anno infatti la Società ha consolidato la sua offerta sia su soluzioni e servizi di ingegneria di rete che sulle soluzioni software carrier grade.

EVENTI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2016

Non si segnalano eventi significativi intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2016.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

La società costituisce la risposta del Gruppo Exprivia al mercato delle telecomunicazioni, in particolare il 2016 ha confermato il consolidamento e l'espansione sui clienti più importanti, espansione volta a presidiare la maggior parte della catena del valore del cliente stesso anche grazie alla proposizione degli altri offering del gruppo sui clienti di Exprivia Telco & Media oltre alla proposizione dell'offerta di Exprivia Telco & Media sui clienti delle altre società del Gruppo.

PERSONALE

Al 31 dicembre 2016 l'organico della società è composto da 365 dipendenti rispetto ai 359 dell'esercizio precedente come meglio specificato qui di seguito:

31/12/2016 31/12/2015
Dirigenti 6 6
Quadri e Impiegati 359 352
Cocopro - 1
Totale 365 359

L'organico medio è passato da 314,5 unità nel 2015 a 365,2 unità nel 2016.

RAPPORTI CON LE IMPRESE DEL GRUPPO EXPRIVIA E CORRELATE

Tra le società del Gruppo sono costantemente realizzate importanti collaborazioni in ambito tecnologico ed applicativo. In particolare si segnalano:

  • gestione centralizzata per la fornitura di risorse tecniche specialistiche tra le società del Gruppo per gestire criticità di turn over e rendere fruibili le competenze tecniche altamente specialistiche a tutte le unità operative;
  • partecipazione coordinata da parte di Exprivia a bandi di gara pubblici con il contributo di tutte le società a seconda delle specifiche competenze.

Sono di seguito evidenziati i rapporti di natura commerciale e finanziaria posti in essere con le parti correlate.

CREDITI

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Exprivia Digital Financial Solution s.r.l. 135.352 52.759 82.594
A.C.S. s.r.l. 141.817 - 141.817
Exprivia Enterprise Consulting s.r.l. - 2.461 (2.461)
Exprivia Healthcare IT s.r.l. - 27.377 (27.377)
TOTALI 277.169 82.597 194.573

DEBITI

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Exprivia Digital Financial Solution s.r.l. - 2.143 (2.143)
Spegea S.c.ar.l. 1.000 - 1.000
TOTALI 1.000 2.143 (1.143)

COSTI DI NATURA COMMERCIALE

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Spegea S.c.ar.l. 1.000 - 1.000
TOTALI 1.000 - 1.000

RICAVI DI NATURA COMMERCIALE

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Exprivia Digital Financial Solution s.r.l. 120.376 51.974 68.403
A.C.S. s.r.l. 121.578 - 121.578
Exprivia Enterprise Consulting s.r.l. - 3.942 (3.942)
Exprivia Healthcare IT s.r.l. - 17.865 (17.865)
TOTALI 241.954 73.781 168.173

RAPPORTI CON LE IMPRESE CONTROLLANTI

Sono di seguito evidenziati i rapporti di natura commerciale e finanziaria posti in essere con la Capogruppo.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Crediti di natura commerciale 320.394 595.560 (275.166)
Debiti di natura commerciale (871.599) (382.112) (489.487)
Debiti di natura fiscale (10.287) (22.602) 12.315
Costi di natura commerciale (1.511.965) (697.217) (814.748)
Ricavi di natura commerciale 892.662 810.984 81.678
Costo del personale distaccato da Exprivia 29.695 - 29.695
Ricavi per personale distaccato presso Exprivia (189.436) (240.816) 51.379

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX. D. LGS. 231/2001

A far data dal 31 marzo 2008 la Capogruppo Exprivia ha adottato un proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs 231/2001 e ha istituito un Organismo di Vigilanza, in carica per tutte le società del Gruppo, i cui membri non ricoprono alcun incarico di amministratore nelle società del Gruppo.

Tale modello è integrato con i principi e le disposizioni del Codice Etico di Exprivia. In tal modo è confermata l'unicità del sistema di governo dei processi e delle policies di Exprivia incentrato anche nello sviluppo di una cultura dell'Etica aziendale, in piena sintonia con i principi di comportamento di tutta Exprivia.

L'Amministratore Delegato della Società ha verificato l'adeguatezza del modello organizzativo alla propria realtà aziendale, segnalando che non esistono situazioni che possano configurare qualche anomalia/inapplicabilità del Modello.

Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, è pubblicato sul sito della Capogruppo Exprivia S.p.A. nella sezione "Investor- Corporate Governance - Informativa Societaria".

CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ DEL GRUPPO

La società è certificata ISO 9001 ed il Sistema di Gestione per la Qualità consente una gestione efficace dei processi aziendali, garantendo la massima trasparenza all'interno ed all'esterno della società.

ALTRE INFORMAZIONI

Si segnala che per nessuno dei beni tuttora in possesso della Società alla data di chiusura del Bilancio si sono effettuate rivalutazioni di legge, né volontarie. Il dettaglio della movimentazione degli investimenti contenuto nella nota integrativa dà conferma di quanto sopra. Alla stessa si rinvia per quanto di competenza.

DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO

Si propone di destinare l'utile di Euro 179.404 a Riserva Legale per Euro 8.970, a Riserva Straordinaria per Euro 36.282 e di distribuire dividendi per i restanti Euro 134.152.

BILANCIO DELL'ESERCIZIO 2016 EXPRIVIA TELCO & MEDIA S.R.L.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA AL 31/12/2016

Note 31.12.2016 31.12.2015
Altri beni 124.197 111.929
Immobili, Impianti e macchinari 1 124.197 111.929
Attivita' Immateriali 3.284 2.033
Altre Attività Immateriali 2 3.284 2.033
Partecipazioni in imprese collegate 2.000 2.000
Partecipazioni 3 2.000 2.000
Altri crediti 25.986 34.174
Crediti tributari 344.071 344.071
Altre Attività Finanziarie 4 370.057 378.245
Imposte Anticipate 276.355 233.351
Imposte Anticipate 5 276.355 233.351
ATTIVITA' NON CORRENTI 775.894 727.558
31.12.2016 31.12.2015
Crediti verso Clienti 12.466.057 12.499.798
Crediti verso imprese controllanti 320.394 595.560
Crediti verso imprese correlate 277.169 82.597
Crediti v/altri 366.725 197.558
Crediti tributari 422.044 576.248
Crediti Commerciali e altri 6 13.852.390 13.951.760
Banche Attive 1.780.371 31.543
Assegni e Valori in cassa 3.425 2.806
Disponibilita' Liquide 7 1.783.796 34.349
ATTIVITA' CORRENTI 15.636.185 13.986.110
TOTALE ATTIVITA' 16.412.080 14.713.668

31.12.2016 31.12.2015
Capitale Sociale 1.200.000 1.200.000
Capitale Sociale 8 1.200.000 1.200.000
Riserva Legale 18.819 0
Riserva Straordinaria 44.126
Riserva da transizione IAS (146.363) (86.820)
Effetto Fiscale IAS 38.166 23.875
Altre Riserve 9 (45.253) (62.945)
Utili / Perdite a nuovo - (297.271)
Utile /perdite a nuovo 10 - (297.271)
Utile/Perdite dell'esercizio 179.404 376.377
PATRIMONIO NETTO 1.334.152 1.216.161
(in euro) 31.12.2016 31.12.2015
Debiti v/banche non correnti -
Debiti v/banche non correnti 13 - -
Fondi per Rischi e Oneri 43.500 30.137
Fondi per Rischi e Oneri 11 43.500 30.137
Trattamento di fine rapporto subordinato 598.712 575.240
Fondi Relativi al Personale 12 598.712 575.240
PASSIVITA' NON CORRENTI 642.212 605.377

31.12.2016 31.12.2015
Debiti v/banche quota corrente 5.921.726 5.906.630
Debiti v/banche correnti 13 5.921.726 5.906.630
Debiti verso fornitori 1.864.622 2.359.814
Debiti v/Fornitori 14 1.864.622 2.359.814
Debiti verso imprese controllanti 881.886 404.714
Debiti verso imprese correlate 1.000 2.143
Altre Passivita' 15 882.886 406.857
Debiti tributari 879.548 782.882
Debiti Tributari 16 879.548 782.882
Debiti v/istituti previdenza e sicurezza sociale 1.149.220 962.582
Altri debiti 3.737.714 2.473.365
Altre Passivita' Correnti 17 4.886.934 3.435.947
PASSIVITA' CORRENTI 14.435.716 12.892.130
TOTALE PASSIVITA' 16.412.080 14.713.668

CONTO ECONOMICO AL 31/12/2016

31.12.2016 31.12.2015
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 21.194.418 20.191.777
Ricavi 18 21.194.418 20.191.777
Altri ricavi e proventi 1.000 -
Altri proventi 19 1.000 -
TOTALE RICAVI 21.195.418 20.191.777
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci20 355.804 345.610
Costi per il personale 21 16.193.553 14.116.909
Costi per servizi 22 3.843.895 4.483.442
Costi per godimento beni di terzi 23 253.074 282.643
Oneri diversi di gestione 24 7.839 53.835
Accantonamenti 32 22.261 0
TOTALE COSTI 20.676.426 19.282.439
MARGINE OPERATIVO LORDO 518.992 909.338

31.12.2016 31.12.2015
Ammortamento ordinario delle immobilizzazioniimmateriali 25 2.176 1.480
Ammortamento ordinario delle immobilizzazionimateriali 25 43.459 48.438
Svalutaz. crediti compresi nell'attivo circolante 26 0 86.969
Ammortamenti e svalutazioni 45.635 136.887
MARGINE OPERATIVO NETTO 473.357 772.451
Proventi diversi dai precedenti (7) (9)
Interessi e altri oneri finanziari 215.322 190.897
Utile e perdita su cambi 0 395
Proventi e oneri finanziari 27 215.314 191.284
RISULTATO ANTE IMPOSTE 258.043 581.167
IRES 10.287 22.607
IRAP 96.716 99.439
Imposte anni precedenti 349 397
Imposte anticipate (28.713) 82.348
Imposte 28 78.639 204.791
UTILE O PERDITA D'ESERCIZIO 179.404 376.377

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO AL 31 DICEMBRE 2016

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
Utile di periodo 179.404 376.377
Utile (perdita) attuariale per effetto dell'applicazione IAS 19 -59.543 (131.168)
Effetto fiscale 14.290 36.071
Totale altri Utili (Perdite) che non sarannosuccessivamente riclassificate nell'Utile (Perdita) delperiodo (45.253) (95.097)
Totale Utile complessivo 134.151 281.280

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO

Operazioni CapitaleSociale Riservalegale Riservastraordinaria Riserva datransizioneIAS Effettofiscale IAS Utili (Perdite)portati anuovo Utile(Perdita) delperiodo TotalePatrimonioNetto
Saldo al 31/12/14 1.200.000 44.348 (12.196) (312.298) 15.027 934.881
Destinazione del risultato 2015 15.027 (15.027) -
Distribuzione dividendi -
Componenti del risultato complessivo
Utile (Perdita) dell'esercizio - -
Effetti dell'applicazione IAS 19 (131.168) 36.071 (95.097)
Totale Utile (Perdita) complessivo - -- (131.168) 36.071 - - (95.097)
Saldo al 31/12/15 1.200.000 (86.820) 23.875 (297.271) 376.377 1.216.161
Destinazione del risultato 2015 18.819 44.126 297.271 (360.216) -
Distribuzione dividendi (16.161) (16.161)
Componenti del risultato complessivo
Utile (Perdita) dell'esercizio 179.404 179.404
Effetti dell'applicazione IAS 19 (59.543) 14.290 (45.253)
Totale Utile (Perdita) complessivo 0 00 (59.543) 14.290 - 179.404 134.151
Saldo al 31/12/16 1.200.000 18.819 44.126 (146.363) 38.166 - 179.404 1.334.152

EXPRIVIA TELCO & MEDIA RENDICONTO FINANZIARIO AL 31/12/2016

31.12.2016 31.12.2015
Operazioni di gestione reddituale:
- Utile (perdita) 179.404 376.377
- Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni 45.635 49.918
- AccantonamentoT.F.R. 751.083 512.063
- Anticipi/Pagamenti T.F.R. (727.610) (573.562)
- Rettifiche di valore di attività finanziarie
Flusso di cassa derivante dalla gestione reddituale 248.511 364.795
Incrementi/Decrementi dell'attivo e passivo circolante:
- Variazione delle rimanenze e acconti 0 0
- Variazione crediti verso clienti 33.741 (3.925.700)
- Variazione crediti verso società controllanti/controllate/collegate 80.594 (188.871)
- Variazione crediti verso altri (14.964) 270.322
- Variazione debiti verso fornitori (495.193) 804.219
- Variazione debiti verso società
controllanti/controllate/collegate/correlate 476.030 378.340
- Variazione debiti tributari e previdenziali 283.304 (149.499)
- Variazione debiti verso altri 1.277.712 295.874
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attivo e passivo circolante 1.641.224 (2.515.315)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività corrente 1.889.735 (2.150.519)
Attività di investimento:
- Variazione immobilizzazioni materiali (55.728) (61.797)
- Variazione immobilizzazioni immateriali (3.427) (0)
- Variazione delle attività finanziarie non correnti (34.816) (300.762)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività degli investimenti (93.971) (362.560)
Attività finanziarie:
- Differenza riserve per variazione perimetro di consolidamento
- Variazione patrimonio netto (61.414) (95.097)
Flusso di cassa derivante (utilizzato) dalle attività finanziarie (61.414) (95.097)
Incrementi (decrementi) di cassa 1.734.350 (2.608.176)
Banche, casse attive e crediti finanziari all'inizio dell'anno 34.349 15.255
Banche, casse passive e debiti finanziari all'inizio dell'anno (5.906.630) (3.279.360)
Banche, casse attive e crediti finanziari alla fine del periodo 1.783.796 34.349
Banche, casse passive e debiti finanziari alla fine del periodo (5.921.726) (5.906.630)
Incrementi (decrementi) di liquidità 1.734.350 (2.608.175)

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2016

ATTIVITA'

Si rimanda a quanto riportato nella Relazione dell'Organo Amministrativo sulla gestione.

INFORMATIVA SULL' ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

Ai sensi degli artt. 2497 e ss del c.c., disciplinanti la trasparenza nell'esercizio di attività di direzione e coordinamento di società, si dà atto che tale attività viene svolta dalla società Exprivia SpA con sede in Molfetta (BA) Viale Adriano Olivetti 11, Codice Fiscale 00721090298, P.IVA 09320730154.

Nell'esercizio di tale attività:

  • la società Exprivia SpA non ha in alcun modo arrecato pregiudizio agli interessi ed al patrimonio della nostra società;
  • è stata assicurata una completa trasparenza dei rapporti infragruppo, tale da consentire a tutti coloro che ne abbiano interesse, di verificare l'osservanza del principio precedente;
  • le operazioni effettuate con la società Exprivia SpA nonché con le società da essa controllate sono state effettuate a condizioni di mercato, cioé a condizioni che si sarebbero applicate fra parti indipendenti.

I dati essenziali della controllante Exprivia SpA esposti nel seguente prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile sono stati estratti dal relativo bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria di Exprivia SpA al 31 dicembre 2015, nonché del risultato economico conseguito dalla società nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.

importi in Euro
Exprivia S.p.A. 31/12/2015 31/12/2014
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili, impianti e macchinari 12.805.123 13.102.913
Avviamento e altre attività a vita indefinita 12.651.838 12.681.281
Altre attività immateriali 260.947 634.339
Partecipazioni 65.850.600 65.543.860
Altre attività finanziarie 1.305.338 1.488.083
Crediti tributari non correnti 1.348.732 1.334.539
Imposte anticipate 569.880 1.148.572
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 94.792.459 95.933.587
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti commerciali e altri 33.901.893 49.562.192
Rimanenze 31.119 156.754
Lavori in corso su ordinazione 9.285.642 9.388.754
Disponibilità liquide 3.147.405 6.607.218
Altre Attività Finanziarie disponibili per la vendita 501.561 349.740
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 46.867.620 66.064.658
TOTALE ATTIVITA' 141.660.079 161.998.245
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 25.754.016 26.410.270
Riserva sovrapprezzo azioni 18.081.738 18.081.738
Riserva di rivalutazione 2.907.138 2.907.138
Riserva legale 3.709.496 3.561.670
Altre riserve 17.568.384 16.471.204
Utili (perdite) dell'esercizio 4.437.726 2.956.516
TOTALE PATRIMONIO NETTO 72.458.498 70.388.536
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche 5.158.092 6.245.537
Altre passività finanziarie non correnti 529.665 628.303
Debiti tributari oltre l'esercizio 41.306 119.161
Fondi per rischi e oneri 173.028 723.028
Fondi relativi al personale 3.081.697 3.431.924
Imposte differite passive 763.102 691.924
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 9.746.890 11.839.877
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche 19.808.903 21.341.807
Debiti verso fornitori 9.562.171 14.440.467
Anticipi su lavori in corso 2.122.032 3.195.887
Altre passività finanziarie 20.134.532 31.888.452
Altre passività correnti 7.827.053 8.903.219
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 59.454.691 79.769.832
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 141.660.079 161.998.245
CONTO ECONOMICO
Ricavi 63.104.163 81.832.900
Altri proventi 3.971.418 4.251.035
Variazioni delle rimanenze 28.919 (300.629)
Costi della produzione (60.686.089) (79.794.157)
MARGINE OPERATIVO LORDOAmmortamenti e svalutazioni 6.418.411(2.291.413) 5.989.149(1.941.972)

Imposte sul reddito di esercizio e differite (943.194) (1.327.686) UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 4.437.726 2.956.516

Proventi e (oneri) finanziari 1.253.922 237.025 RISULTATO ANTE IMPOSTE 5.380.920 4.284.202

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO SEPARATO

Introduzione

Il bilancio separato di Exprivia Telco & Media Srl al 31 dicembre 2016 è stato redatto secondo quanto previsto dell'art. 4 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38 in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS) emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) in vigore al 31 dicembre 2015, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98").

Gli schemi di bilancio adottati sono i seguenti:

  • o per la Situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti, non correnti, le passività correnti e non correnti. Le attività correnti sono quelle destinate ad essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo della Società; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo della Società o nei dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio;
  • o per il Conto economico, le voci di costo e ricavo sono esposte in base alla natura degli stessi;
  • o per il prospetto di Conto economico complessivo, è stato predisposto un prospetto distinto;
  • o per il Rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.

Gli schemi sono redatti in conformità agli IAS 1 e 7.

Il bilancio separato è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale-finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari della Società, osservando i principi di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione e comparabilità, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione delle informazioni.

MODIFICA DEI DATI COMPARATIVI

Ai fini di più chiara esposizione dei dati, è stata modificata la presentazione di talune voci nei dati comparativi del conto economico, presentate secondo quando previsto dallo IAS 1, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio annuale al 31 dicembre 2015, senza alcun effetto sul risultato e sul patrimonio netto alla stessa data. In particolare il saldo al 31 dicembre 2015 presentato ai fini comparativi della voce "Costi per servizi" è stato incrementato, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio al 31 dicembre 2015, di Euro 34.025 con riferimento alle commissioni bancarie precedentemente esposte negli "Oneri diversi di gestione", il cui saldo passa da Euro 87.859 ad 53.835. Inoltre il saldo al 31 dicembre 2015 presentato ai fini comparativi della voce "Costi per Godimento beni di terzi" è stato incrementato per Euro 70.400 (da Euro 212.243 a Euro 282.643) con riferimento a costi per noleggio di postazioni di lavoro precedentemente esposte nei " Costi materie prime, sussidiarie e consumo di merci" per Euro 19.800 e nei "Costi per servizi" per Euro 50.400 .

CRITERI DI REDAZIONE E PRESENTAZIONE

I principi contabili e i criteri di valutazione sono gli stessi adottati nella disposizione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015.

I criteri di valutazione e misurazione si basano sui principi IFRS in vigore al 31 dicembre 2016 ed omologati dall'Unione Europea.

La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.

Descrizione Pubblicazione inData di omologa Data di efficacia prevista Data di efficacia
G.U.C.E. dal princio per Exprivia
Modifiche all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28 Investiment Entities $22$ -set-16 $23$ -set-16 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo IAS 27 - Metodo del patrimonio netto nelbilancio separato 19-dic-15 22-dic-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo IAS 1 - disclosure initiative $18$ -dic-15 $19$ -dic-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 $15$ -dic- $15$ $16$ -dic- $15$ Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo IAS 16 e IAS 38 chiarimento sui metodi diammortamento accettabili $2$ -dic-15 $3$ -dic-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche all'IFRS 11 Contabilizzazione delle acquisizionidi interessenze in attività a controllo congiunto 24-nov-15 25-nov-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1-gen-16$
Modifiche allo IAS 16 Immobili, impianti e macchinari eallo IAS 41 Agricoltura recanti il titolo Agricoltura : piantefruttifere 23-nov-15 24-nov-15 Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2016 $1$ -gen- $16$
Modifiche allo IAS 19 - Piani a benefici definiti: contributidei dipendenti $17$ -dic-14 $9$ -gen- $15$ Esercizi che iniziano il o dopoil 1 febbraio 2015 $1-gen-16$
Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2010-2012 $17$ -dic- $14$ $9$ -gen- $15$ Esercizi che iniziano il o dopoil 1 febbraio 2015 $1$ -gen- $16$

L'adozione di tali principi non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società.

L'emendamento all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28 "Investment Entities", chiarisce alcuni aspetti con riferimento alle entità di investimento. Le modifiche apportate all'IFRS 10 confermano l'esenzione dalla redazione del bilancio consolidato per una intermediate parent (che non è una investment entity) che è controllata da un'entità d'investimento.

Per quanto riguarda lo IAS 28 il principio è stato modificato in merito a partecipazioni detenute in società collegate o joint ventures che siano "investment entities": tali partecipazioni possono essere valutate con il metodo del patrimonio netto o al fair value.

A seguito della modifica allo IAS 27 "Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato", è introdotta la facoltà di valutare le partecipazioni in controllate, collegate e joint venture secondo il metodo del patrimonio netto, mentre in precedenza lo standard prevedeva che fossero valutate al costo o in conformità all'IFRS 9 (IAS 39 per le imprese che non hanno adottato l'IFRS 9).

Le modifiche allo IAS 1 "Disclosure initiative (amendments to IAS 1)", chiariscono alcuni aspetti con riferimento alla presentazione del bilancio sottolineando l'enfasi sulla significatività delle informazioni integrative ("disclosures") del bilancio, chiarendo che non è più previsto uno specifico ordine per la presentazione delle note in bilancio e concedendo la possibilità di aggregazione/disaggregazione delle voci di bilancio tanto che le voci previste come contenuto minimo nello IAS 1 possono essere aggregate se ritenute non significative.

Il ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 ha modificato alcuni principi contabili, con riferimento ad alcuni aspetti che non risultavano chiari. In particolare le modifiche riguardano:

• lo IAS 19 "Benefici ai dipendenti", dove lo IASB ha chiarito che il tasso di attualizzazione di un'obbligazione per piani a benefici definiti deve essere determinato sulla base degli "high-quality corporate bonds or government bonds" identificati nella stessa valuta utilizzata per pagare i benefici;

• l'IFRS 7 "Strumenti finanziari - informazioni integrative": lo IASB ha chiarito che un'entità che ha trasferito delle attività finanziarie e le ha eliminate ("derecognised") integralmente dalla propria situazione patrimoniale- finanziaria è obbligata a fornire le informazioni integrative richieste con riferimento al suo "coinvolgimento residuo" ("continuing involvement"), qualora sussista. Inoltre le informazioni integrative previste dall'IFRS 7 con riferimento alle compensazioni ("offsetting") delle attività e passività finanziarie sono obbligatorie solo con riferimento al bilancio annuale e andranno fornite, nei bilanci intermedi, solo se ritenute necessarie;

• lo IAS 34, dove lo IASB ha chiarito che le informazioni integrative richieste da tale principio possono essere incluse nelle note al bilancio intermedio oppure possono essere incluse altri documenti (come per esempio relazioni sul rischio), tramite rinvii inseriti nel bilancio intermedio, sempre che gli utilizzatori del bilancio intermedio ne abbiano accesso alle stesse condizioni e negli stessi tempi del bilancio intermedio.

Il ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 include inoltre modifiche all'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate" che non risultano attualmente applicabili per la Società.

Con la modifica allo IAS 16 e IAS 38 "Immobili, impianti e macchinari", lo IASB ha chiarito che un processo di ammortamento basato sui ricavi non può essere applicato con riferimento agli elementi di immobili, impianti e macchinari, in quanto tale metodo si basa su fattori, ad esempio i volumi e i prezzi di vendita, che non rappresentano l'effettivo consumo dei benefici economici dell'attività sottostante.

Il principio IFRS 11 "Accounting for acquisitions of interests in joint operations" chiarisce il trattamento contabile per le acquisizioni d'interessenze in una joint operation che rappresenta un business.

Le modifiche allo IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari" e allo IAS 41 "Agricoltura", riguardano le regole di contabilizzazione degli alberi da frutto.

La modifica allo IAS 19 "Benefici ai dipendenti" riguarda la contabilizzazione dei piani ai benefici definiti che prevedono la contribuzione da parte di soggetti terzi o dipendenti.

Gli Annual improvements agli IFRS 2010-2012 comprendono modifiche minori a diversi principi con riferimento a sezioni che non risultavano chiari. In sintesi:

• con le modifiche all'IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni", lo IASB ha chiarito i criteri e caratteristiche che deve rispettare una "performance condition";

• con la modifica all'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali", lo IASB ha chiarito gli aspetti di classificazione e valutazione dei corrispettivi potenziali ("contingent consideration");

• con la modifica all'IFRS 8 "Settori operativi" lo IASB ha introdotto un nuovo obbligo informativo,richiedendo una breve descrizione dei settori operativi che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati utilizzati per tale aggregazione e ha chiarito che la riconciliazione delle attività dei settori operativi oggetto di informativa con il totale delle attività dell'entità è richiesta solo nei casi in cui tale informazione è fornita regolarmente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ("CODM");

• con la modifica all'IFRS 13, lo IASB ha chiarito che le modifiche allo IAS 39 fatte a seguito della pubblicazione dell'IFRS 13 non avevano come obiettivo di escludere la possibilità di valutare i crediti e i debiti di breve periodo senza tener conto dell'effetto di attualizzazione, se tale effetto è ritenuto non significativo. Le modifiche all'IFRS 13, in quanto riferite alle sole Basis for Conclusion, non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea;

• con le modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38, lo IASB ha chiarito le modalità con cui applicare il metodo della rideterminazione del valore previsto dai suddetti principi;

• con la modifica allo IAS 24, lo IASB ha esteso la definizione di "parte correlata" alle "management companies".

L'adozione delle interpretazioni e principi sopra indicati non ha comportato e non comporterà in futuro impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società e nella relativa informativa di bilancio.

Si riportano di seguito gli IFRS e le Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa, la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 31 dicembre 2016.

Descrizione Data di omologa G.U.C.E. Pubblicazione in Data di efficacia prevista Data di efficaciadal princio per Exprivia
22-nov-16 22-nov-16 Esercizi che iniziano il o a $1$ -gen- $18$
IFRS 9 "Strumenti finanziari" partire dal 1 gennaio 2018
IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti che include 29-ott-16 Esercizi che iniziano il o a
l'Amendments all'IFRS 15 : Effective date $22$ -set-16 partire dal 1 gennaio 2018 $1$ -gen- $18$

Il progetto di revisione del principio contabile in materia di strumenti finanziari è stato completato con l'emissione della versione completa dell'IFRS 9 "Financial instruments". Le nuove disposizioni del principio: (i) modificano il modello di classificazione e valutazione delle attività finanziarie; (ii) introducono il concetto di aspettativa delle perdite attese (c.d. expected credit losses) tra le variabili da considerare nella valutazione e svalutazione delle attività finanziarie (iii) modificano le disposizioni a riguardo dell'hedge accounting. Le disposizioni sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il o dopo il 1 gennaio 2018.

Il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti", richiede alle società di rilevare i ricavi al momento del trasferimento del controllo di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali prodotti o servizi. Il nuovo standard introduce una metodologia articolata in cinque "passi" per analizzare le transazioni e definire la rilevazione dei ricavi con riferimento tanto al timing quanto all'ammontare degli stessi.

La Società ha iniziato la valutazione delle aree potenzialmente impattate dai suddetti nuovi principi, al fine di definire per ognuna di esse il corretto trattamento contabile. In considerazione del fatto che tale processo è in corso, non è ancora possibile una stima attendibile degli eventuali impatti derivanti dall'applicazione dei principi sopra menzionati, in particolare con riferimento all'IFRS 15.

Si riportano di seguito i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data di redazione del presente bilancio:

Descrizione Data di efficacia prevista dal principio
IFRS 14 regulatory deferral accounts (issued on 30 January 2014) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2016
IFRS 16 Leases (issued on 13 January 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019
Amendments to IFRS 10 and IAS 28 : sale or contribution of assets between an Investor and ist Differita in attesa di definizione
associate or joint venture (issued on 11 September 2014)
Amendments to IAS 12: Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (issued on 19
January 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2017
Amendments to IAS 7: Disclosure Initiative (issued on 29 January 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2017
Clarifications to IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers (issued on 12 April 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
Amendments to IFRS 2: Classification and Measurement of Share-based Payment. Transactions Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
(issued on 20 June 2016)
Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts (issued Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
on 12 September 2016)
Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2016 Cycle (issued on 8 December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2017/2018
IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration (issued on 8 Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018
December 2016)
Amendments to IAS 40: Transfers of Investmenty Property (issued on 8 December 2016) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2018

Con la pubblicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 "Leases", lo IASB sostituisce le regole contabili previste dallo IAS 17, ritenute non più adatte alla rappresentazione del leasing nell'attuale contesto economico. Il nuovo principio contabile prevede che tutti i contratti di leasing debbano essere rilevati nello Stato patrimoniale come attività e passività siano essi "finanziari", siano essi "operativi".

Il principio IFRS 14 "Regulatory deferral accounts" riguarda le cosiddette rate regulated activities, ossia i settori soggetti a regolamentazione tariffaria.

Con la modifica all'IFRS 10 "Bilancio consolidato" e allo IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture", lo IASB ha risolto un conflitto tra questi due principi con riferimento al trattamento contabile da applicare nei casi in cui un'entità vende o trasferisce un'entità controllata a un'altra entità su cui esercita il controllo congiunto ("joint venture") o un'influenza notevole ("entità collegate").

L'amendments to IAS 12: recognition of deferred tax assets for unrealised losses chiarisce come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value.

Le modifiche all'IFRS 15 "Revenue from Contracts with Customers "Clarifications to IFRS 15" pubblicate dallo IASB, sono volte a chiarire alcune disposizioni e a fornire ulteriori semplificazioni, al fine di ridurre i costi e la complessità, per coloro che applicano per la prima volta il nuovo standard.

L'amendments to IAS 7: disclosure initiative è volto a apportare alcune modifiche allo standard, necessarie anche come conseguenza alle modifiche dello IAS 1, al fine di garantire la coerenza fra i principi contabili internazionali.

L'amendments to IFRS 2: classification and measurement of share-based payment transactions specifica la modalità di contabilizzazione delle attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value.

La modifica all'IFRS 4: applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 insurance contracts vuole risolvere alcune problematiche derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 "financial instruments", prima della sua futura implementazione.

Lo IASB ha inoltre pubblicato diverse modifiche agli standards e un'interpretazione IFRIC, per chiarire ulteriormente alcune disposizioni degli IFRS, come:

• "Annual improvements to IFRS Standards 2014-2016 cycle" che modifica l'IFRS 1, l'IFRS 12 e lo IAS 28;

• l'IFRIC interpretation 22 Foreign currency transactions and advance consideration e

• la modifica allo IAS 40 "investment property: transfers of investment property", in vigore il 1° gennaio 2018.

La Società adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

STIME CONTABILI UTILIZZATE NELLA REDAZIONE DEL BILANCIO

La redazione del bilancio in conformità ai principi contabili applicabili ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni basate sull'esperienza storica e su altri fattori che si ritiene essere ragionevoli in relazione alle circostanze presenti e alle conoscenze disponibili alla data di riferimento del bilancio. I risultati effettivi possono differire da tali stime. Le stime e le relative assunzioni sono riviste su basi continuative. Gli effetti delle revisioni di stime sono riconosciuti a conto economico nel periodo in cui tali stime sono riviste. Le stime riguardano principalmente: gli accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono; gli accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte; gli

accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate; gli ammortamenti dei beni materiali e immateriali, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile; le imposte sul reddito, determinate sulla base dalla miglior stima applicando l'aliquota vigente per l'esercizio; i costi di sviluppo, la cui capitalizzazione iniziale è basata sulla fattibilità tecnica ed economica del progetto, con riferimento alla quale vengono elaborate le previsioni dei flussi di cassa futuri attesi dal progetto. La Società verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento almeno una volta l'anno; nell'ambito di tale verifica viene effettuata una stima del valore d'uso dell'unità generatrice di flussi finanziari (cosiddetta cash generating unit) a cui l'avviamento è allocato. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto post-imposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio separato sono uniformi a quelli adottati per la redazione del bilancio separato della Società per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.

Con "IFRS" si intendono gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98").

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Gli immobili, impianti e macchinari, sono rilevati al costo di acquisizione o di produzione. Il costo di acquisizione o di produzione è rappresentato dal prezzo pagato per acquisire o costruire l'attività e da ogni altro costo diretto sostenuto per predisporre l'attività al suo utilizzo. Il costo pagato per acquisire o produrre l'attività è l'equivalente prezzo per contanti alla data di rilevazione; pertanto, qualora il pagamento sia differito oltre i normali termini di dilazione del credito, la differenza rispetto all'equivalente prezzo per contanti è rilevata come interesse lungo il periodo di dilazione. Gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la produzione del bene non sono mai capitalizzati. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività.

Dopo la rilevazione iniziale, gli impianti, macchinari e altri beni, sono iscritti al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile di ciascun componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile, è ripartito a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso. Considerata l'omogeneità dei beni compresi nelle singole categorie di bilancio si ritiene che, a meno di casi specifici rilevanti, le vite utili per categoria di beni siano le seguenti:

Terreni vita utile indefinita
Fabbricati 33 anni
Impianti e macchinari 4 – 7 anni
Arredi ufficio e macchine elettroniche 5 – 8 anni
Attrezzature e autovetture 4 - 7 anni

I terreni, inclusi quelli di pertinenza degli edifici, sono contabilizzati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile indefinita.

I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative.

I fabbricati industriali sono iscritti ad un valore periodicamente rivalutato pari al valore di mercato al netto degli ammortamenti e perdite di valore (revaluation model). Come stabilisce lo IAS 16 la società stima il fair value e poi rivaluta solo se vi è una significativa differenza rispetto al valore contabile.

I costi capitalizzabili per migliorie su beni di terzi sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati per il periodo più breve tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residua del bene cui la miglioria è relativa.

Il valore contabile di immobili, impianti e macchinari è mantenuto in bilancio nei limiti in cui vi sia evidenza che tale valore potrà essere recuperato tramite l'uso. Qualora si rilevino sintomi che facciano prevedere difficoltà di recupero del valore netto contabile è svolto l'impairment test al fine di determinare l'eventuale perdita di valore. Il ripristino di valore è effettuato qualora vengano meno le ragioni alla base della perdita.

AVVIAMENTO

L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari all'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto al fair value netto delle attività, passività e passività potenziali acquisite. L'avviamento è classificato tra le attività immateriali. Dalla data di acquisizione, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato ad ogni unità generatrice di flussi finanziari o gruppi di unità generatrici di flussi finanziari. Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate. Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette un'attività che è parte di tale unità, l'avviamento associato con l'attività dismessa è incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita dalla dismissione; tale quota è determinata sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta.

ALTRE ATTIVITA' IMMATERIALI

Le altre immobilizzazioni immateriali, rappresentate da costi per sviluppo, diritti di brevetto industriale e utilizzazione delle opere d'ingegno, da concessioni, licenze, marchi e diritti simili e da software, sono iscritte all'attivo solo se tutte le condizioni previste dallo IAS 38 sono rispettate (i costi possono essere determinati in modo attendibile e la fattibilità tecnica del prodotto, il bene è identificabile ovvero separabile, la Società ha il controllo del bene, ovvero ha il potere di ottenere futuri benefici economici, i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo genereranno benefici economici futuri) e valutate al costo al netto degli ammortamenti cumulati, determinati in base al criterio a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso, mediamente, a meno di casi specifici di 3/5 anni, e delle eventuali perdite di valore. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative intervenute.

I costi per progetti di sviluppo sono capitalizzati nella voce "Costi per progetti interni capitalizzati" solo quando la fase di sviluppo viene conclusa e il progetto sviluppato inizia a generare benefici economici vengono assoggettati ad ammortamento. Nel periodo in cui sono sostenuti costi interni di sviluppo capitalizzabili, gli stessi sono sospesi a conto economico come incrementi di immobilizzazioni per lavori interni e classificati tra i "costi per progetti interni capitalizzati".

PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE E JOINT VENTURE

Le partecipazioni sono valutate al costo di acquisto al netto di eventuali perdite di valore. Qualora vengano meno le motivazioni delle svalutazioni appostate, le partecipazioni sono rivalutate nel limite della svalutazione stessa.

I diritti ad acquisire parte degli interessi di terzi o del diritto di terzi a vendere quote di minoranza vengono presi in considerazione nel determinare se si è o meno in presenza di un controllo sulla partecipazione.

Inoltre se si è in presenza di un controllo le quote relative alle call su minorities vengono considerate passività finanziarie come segnalato dallo IAS 32.

All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata o del controllo congiunto su una joint venture, la società valuta e rileva la partecipazione residua al fair value, la differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole o del controllo congiunto e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.

LEASING

I macchinari posseduti mediante contratti di leasing finanziario, per i quali la Società ha assunto sostanzialmente tutti i rischi e benefici che deriverebbero dal titolo di proprietà, sono riconosciuti come immobilizzazioni in base ai criteri indicati dallo IAS 17. Gli stessi sono ammortizzati secondo la vita utile stimata del bene.

I contratti di leasing nei quali il locatore conserva sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici tipici della proprietà sono identificati quali leasing operativi. I relativi canoni di leasing sono rilevati in quote costanti a conto economico lungo la durata del contratto.

Il debito verso il locatore è incluso nelle altre passività finanziarie.

CONTRIBUTI

I contributi sono rilevati in presenza di una formale delibera di concessione e sono contabilizzati come proventi nell'esercizio nel quale sono sostenuti i costi correlati.

I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore è iscritto tra le immobilizzazioni sono rilevati a conto economico in relazione al periodo di ammortamento del bene cui si riferiscono.

Le anticipazioni ricevute a fronte di progetti i terminati, per i quali si è ancora in attesa di un verbale di chiusura, sono stati classificate a deduzione dei crediti. Per i progetti ancora in corso gli anticipi restano iscritti nel passivo.

PERDITA DI VALORE DI ATTIVITÀ

Una perdita di valore si origina ogniqualvolta il valore contabile di un'attività sia superiore al suo stimato valore recuperabile. Ad ogni data di bilancio viene verificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre l'esistenza di perdite di valore. In presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività (impairment test) e alla contabilizzazione dell'eventuale svalutazione. Per le attività non ancora disponibili per l'uso e per l'avviamento, l'impairment test viene condotto con cadenza almeno annuale indipendentemente dalla presenza di tali indicatori.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggior valore tra il suo fair value, al netto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile è calcolato con riferimento a una singola attività, a meno che la stessa non sia in grado di generare flussi finanziari in entrata derivanti dall'uso continuativo

ampiamente indipendente dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività; nel qual caso il test è svolto a livello della più piccola unità generatrice di flussi indipendenti che comprende l'attività in oggetto (Cash Generating Unit).

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato a conto economico immediatamente, a meno che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE

Le partecipazioni in altre imprese costituenti attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value, se determinabile, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono imputati direttamente agli Altri utili/(perdite) complessivi fintantoché esse sono cedute o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento, gli Altri utili/(perdite) complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo. Le partecipazioni in altre imprese minori, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore.

I dividendi ricevuti da tali imprese sono inclusi nella voce proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni.

Tutte le altre attività finanziarie sono classificate nelle seguenti categorie:

  • o attività finanziarie al fair value con contropartita al conto economico: attività finanziarie acquisite principalmente con l'intento di realizzare un profitto dalle fluttuazioni di prezzo a breve termine (periodo non superiore a 3 mesi) o designate come tali sin dall'origine;
  • o attività finanziarie detenute sino a scadenza: investimenti in attività finanziarie a scadenza prefissata con pagamenti fissi o determinabili che la Società ha intenzione e capacità di mantenere fino alla scadenza;
  • o finanziamenti e altri crediti finanziari: attività finanziarie con pagamenti fissi o determinabili, non quotate su un mercato attivo e diverse da quelle classificate sin dall'origine come attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico o attività finanziarie disponibili per la cessione;
  • o attività finanziarie disponibili per la vendita: attività finanziarie diverse da quelle di cui ai precedenti comparti o quelle designate come tali sin dall'origine.

La Società determina la classificazione delle attività finanziarie all'atto dell'acquisizione, la rilevazione iniziale è effettuata al fair value della data di acquisizione.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività finanziarie al fair value con contropartita al conto economico e le attività disponibili per la vendita (qualora non vi fosse un mercato di riferimento "attivo") sono valutate al fair value, le attività finanziarie detenute fino alla scadenza nonché i prestiti e altri crediti finanziari sono valutati al costo ammortizzato.

Gli utili e le perdite derivanti da variazioni di fair value delle attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui si verificano. Gli utili e le perdite non realizzati derivanti da variazioni di fair value delle attività classificate come attività disponibili per la cessione sono rilevati a patrimonio netto.

I fair value delle attività finanziarie sono determinati sulla base dei prezzi di offerta quotati o mediante l'utilizzo di modelli finanziari. I fair value delle attività finanziarie non quotate sono stimati utilizzando apposite tecniche di valutazione adattate alla situazione specifica della società. Le attività finanziarie per le quali il valore corrente non può essere determinato in modo affidabile, perché non esiste un mercato attivo, sono rilevate al costo ridotto per perdite di valore.

A ciascuna data di bilancio, è verificata la presenza di indicatori di perdita di valore. La contabilizzazione, a conto economico o patrimonio netto, della svalutazione è speculare al criterio di valorizzazione delle attività finanziarie. La perdita di valore precedentemente contabilizzata è eliminata nel caso in cui vengano meno le circostanze che ne avevano comportato la rilevazione, eccetto nel caso di attività valutate al costo.

I prestiti, i debiti e le altre passività finanziarie e/o commerciali con scadenza fissa o determinabile sono iscritti inizialmente al loro fair value, al netto dei costi sostenuti per contrarre gli stessi debiti. Il criterio della valutazione successiva all'iscrizione iniziale è il costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. I debiti a lungo termine per i quali non è previsto un tasso d'interesse sono contabilizzati attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri al tasso di mercato se l'incremento dei debiti è dovuto al trascorrere del tempo, con imputazione successiva delle quote di interesse nel conto economico alla voce "Proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni". Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero onorata.

RIMANENZE

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto, determinato secondo il metodo del costo specifico, ed il valore netto di realizzo. Il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato e da ogni altro costo direttamente attribuibile eccetto gli oneri finanziari. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nella normale attività al netto dei costi di completamento e delle spese di vendita. L'eventuale svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se ne vengono meno i motivi.

LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE

I lavori in corso sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento, o percentuale di completamento, secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine sono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi. La valutazione riflette la migliore stima dei programmi effettuata alla data di bilancio. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa sarà riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto degli eventuali fondi svalutazione, delle perdite a finire sulle commesse, nonché degli acconti e degli anticipi relativi al contratto in corso di esecuzione. Tale analisi viene effettuata commessa per commessa, qualora il differenziale risulti positivo per effetto di lavori in corso superiori all'importo degli acconti, lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce in esame; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "anticipi su lavori in corso su ordinazione".

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DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Le disponibilità liquide sono rappresentate da investimenti a breve termine (generalmente non superiori a 3 mesi) molto liquidi, facilmente convertibili in quantità note di denaro e soggetti ad un rischio non rilevante di cambiamenti di valore; sono rilevate al fair value.

Ai fini del rendiconto finanziario, le disponibilità liquide sono costituite da cassa, depositi a vista presso le banche, altre attività finanziarie a breve, ad alta liquidità, con scadenza originaria non superiore a 3 mesi. Gli scoperti di conto corrente sono inclusi nei debiti finanziari del passivo corrente.

AZIONI PROPRIE

Azioni proprie

Le azioni proprie sono presentante a riduzione del capitale sociale. Nessun utile (perdita) è rilevata a conto economico per l'acquisto, vendita, emissione o cancellazione delle azioni proprie.

BENEFICI AI DIPENDENTI

Benefici a breve termine

I benefici a dipendenti a breve termine sono contabilizzati a conto economico nel periodo in cui viene prestata l'attività lavorativa.

Piani a benefici definiti

La Società riconosce ai propri dipendenti benefici a titolo di cessazione del rapporto di lavoro (Trattamento di Fine Rapporto). Il TFR maturato sino al 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a benefici definiti da contabilizzare in base allo IAS 19. Tali benefici rientrano nella definizione di: piani a benefici definiti determinati nell'esistenza e nell'ammontare ma incerti nella data di loro manifestazione.

L'ammontare dell'obbligo di prestazione definita è calcolato annualmente da un attuario esterno in base al metodo della "Proiezione delle unità di credito". Utili e perdite attuariali sono contabilizzate per intero nell'esercizio relativo.

La rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali, è contabilizzata tra le componenti del conto economico complessivo.

Piani a contribuzione definita

La Società partecipa a piani pensionistici a contribuzione definita a gestione pubblica o privata su base obbligatoria, contrattuale o volontaria. Il versamento dei contributi esaurisce l'obbligazione della Società nei confronti dei propri dipendenti. I contributi costituiscono pertanto costi del periodo in cui sono dovuti.

Il TFR maturato dopo il 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a contribuzione definita.

STOCK OPTION

I pagamenti basati su azioni sono valutati al fair value alla data dell'assegnazione. Tale valore viene imputato a conto economico, con contropartita il patrimonio netto, su tutto il periodo di maturazione dei diritti. Il fair value dell'opzione, calcolato al momento dell'assegnazione, è valutato utilizzando modelli di matematica finanziaria, considerando i termini e le condizioni base ai quali sono stati assegnati tali diritti. Il piano del Gruppo è terminato nell'anno 2011 e la relativa riserva è stata classificata nelle altre riserve di patrimonio.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ POTENZIALI

Le attività e passività potenziali di natura non probabile, ma possibile, o remote non sono rilevate in bilancio; è fornita tuttavia adeguata informativa al riguardo per le attività e passività potenziali possibili.

Laddove invece è previsto che l'esborso finanziario relativo all'obbligazione avvenga oltre i normali termini di pagamento e l'effetto dell'attualizzazione è rilevante, l'importo dell'accantonamento è rappresentato dal valore attuale dei pagamenti futuri attesi per l'estinzione dell'obbligazione.

FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri rappresentano passività probabili di ammontare e/o scadenza incerta derivanti da eventi passati il cui adempimento comporterà l'impiego di risorse economiche. Gli accantonamenti sono stanziati esclusivamente in presenza di un'obbligazione attuale, legale o contrattuale, che rende necessario l'impiego di risorse economiche, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione stessa. L'importo rilevato rappresenta la migliore stima dell'onere necessario per l'adempimento dell'obbligazione alla data di bilancio. I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di bilancio e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

STRUMENTI DERIVATI

I contratti derivati sono rilevati nel bilancio in funzione della designazione degli strumenti derivati (speculativi o di copertura) e della natura del rischio coperto (Fair Value Hedge o Cash Flow Hedge).

Nel caso di contratti designati come speculativi, le variazioni di fair value sono rilevate direttamente a conto economico.

Nel caso di contratti di copertura, il "Fair Value Hedge" è contabilizzato rilevando a conto economico le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dello strumento coperto.

Qualora la copertura fosse identificata come "Cash Flow Hedge" è contabilizzata sospendendo a patrimonio netto la porzione di variazione del fair value dello strumento di copertura che è riconosciuta come copertura efficace, e rilevando a conto economico la porzione inefficace. Le variazioni rilevate direttamente a patrimonio netto sono rilasciate a conto economico nello stesso esercizio o negli esercizi in cui l'attività o la passività coperta influenza il conto economico.

CESSIONI DI CREDITI

I crediti ceduti attraverso operazioni di factoring, che rispettano i requisiti stabiliti dallo IAS 39, vengono eliminati dallo stato patrimoniale.

RICAVI E COSTI

I ricavi derivanti dalla cessione dei beni sono rilevati, al momento del trasferimento dei rischi che solitamente avviene con la spedizione, al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenuto conto degli eventuali sconti.

I ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono determinati in base alla percentuale di completamento, definita come rapporto tra ammontare dei servizi svolti alla data di riferimento e valore totale dei servizi previsti.

I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale.

PROVENTI/ONERI FINANZIARI

Gli interessi attivi/passivi sono rilevati come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base a criteri di competenza.

DIVIDENDI

I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti, in conformità alla normativa localmente vigente, a riceverne il pagamento.

IMPOSTE

Le imposte dell'esercizio sono determinate sulla base del presumibile onere da assolvere in applicazione della normativa fiscale vigente.

Vengono inoltre rilevate le imposte differite e anticipate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, riporto a nuovo di perdite fiscali o crediti di imposta non utilizzati, sempre che sia probabile che il recupero (estinzione) riduca (aumenti) i pagamenti futuri di imposte rispetto a quelli che si sarebbero verificati se tale recupero (estinzione) non avesse avuto effetti fiscali. Gli effetti fiscali di operazioni o altri fatti sono rilevati, a conto economico o direttamente a patrimonio netto, con le medesime modalità delle operazioni o fatti che danno origine alla imposizione fiscale.

VALUTE

Il bilancio della Società è presentato in Euro, valuta funzionale della Società.

Le operazioni in valuta sono convertite in Euro al tasso di cambio alla data dell'operazione. Gli utili e perdite su cambi derivanti dalla liquidazione di tali operazioni e dalla conversione di attività e passività monetarie in valuta sono rilevati a conto economico.

INFORMATIVA DI SETTORE

La Società ha identificato, sulla base degli elementi qualitativi e quantitativi stabiliti dal principio contabile di riferimento (IFRS 8), il seguente settore operativo :

Telco & Media

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

La Società è esposta ai seguenti rischi finanziari:

Rischio di tasso d'interesse

La società non è esposta ad importanti rischi di tasso di interesse sui flussi finanziari derivanti dalla ordinaria attività di incasso.

Rischio di credito

I clienti sono tipicamente grandi operatori del settore con elevata solidità finanziaria. Durante il 2016 si sono aggiunti anche nuovi clienti al portafoglio ricorrente. Alcuni di questi sono di dimensioni minori rispetto alla media della clientela tipica. Su questo tipo di clientela viene attivata una politica di autorizzazione di fido e di credit management al fine di ridurre il rischio di esposizione.

Rischio di liquidità

La gestione del rischio di liquidità assicura un'adeguata copertura degli eventuali fabbisogni di liquidità eventualmente non disponibili tramite i flussi di cassa generati dall'attività ordinaria attraverso l'utilizzo dei fidi o, se necessario, il finanziamento da parte della Capogruppo Exprivia SpA.

Rischio di cambio

L'attività preponderante condotta dalla Società nella "Area Euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni in valute diverse da quella funzionale (Euro).

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta una riconciliazione tra le attività e passività finanziarie incluse nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria della Società e le classi di attività e passività finanziarie previste dall'IFRS 7 (importi in migliaia di Euro):

ammortizzato" Partecipazionivalutate alcosto economico Stumentifinanziaridisponibili perla ventita "fairvalue livello 2" Totale
2 2
2 2
12.466 12.466
1.784 1.784
14.250 14.250
14.250 2 - - 14.252
Finanziamentie crediti "costo Stumentifinanziariderivati"passivitàfinanziarievalutate al FVa conto
ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31/12/2016 Finanziamentia debiti "costoammortizzato" Investimentiposseduti sinoa scadenza"costoammortizzato" Stumentifinanziariderivati"passivitàfinanziarievalutate al FVa contoeconomico Stumentifinanziaridisponibili perla ventita "fairvalue livello 2" Totale
in migliaia di Euro
Passività non correnti
Prestito obbligazionario -
Debiti verso banche -
Altre passività finanziarie -
Totale passività non correnti - - - - (1)
Passività correnti
Prestito obbligazionario -
Debiti verso banche 5.922 5.922
Debiti verso fornitori e acconti 1.865 1.865
Altre passività finanziarie -
Totale passività correnti 7.786 - - - 7.786
TOTALE 7.786 - - - 7.785

Si segnala che gli strumenti finanziari sopra esposti sono stati valutati al valore contabile in quanto si ritiene che lo stesso approssimi il fair value.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

NOTE ESPLICATIVE SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA DI EXPRIVIA TELCO & MEDIA SRL

Provvediamo ad illustrare dettagliatamente tutte le voci dell'attivo e del passivo che compongono lo Stato Patrimoniale, redatto secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

Tutte le cifre riportate di seguito nelle tabelle sono espresse in unità Euro.

ATTIVITA' NON CORRENTI

1 - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

La consistenza netta delle "immobilizzazioni materiali" è di Euro 124.197 al 31 dicembre 2016 rispetto a Euro 111.928 del 31 dicembre 2015. L'incremento è relativo all'acquisto di computer ed apparecchiature di rete per equipaggiare i nuovi assunti e per rimpiazzare i beni obsoleti.

I movimenti intervenuti nell'esercizio 2016 sono riportati nella tabella esposta di seguito:

Categorie Costo storico01/01/16 Increm. Costo storicoal 31/12/16 F.do amm.toal 01/01/16 Amm.to belperiobo Amm.tocumulato Valore nettoal 31/12/16
Terreni - - -
Fabbricati
Altre 582.940 55.704 638.644 (470.987) (43.459) (514.447) 124.197
Immobiliz. in corso - - -
TOTALI 582.940 55.704 638.644 (470.987) (43.459) (514.447) 124.197

2 – ALTRE ATTIVITA' IMMATERIALI

Il saldo delle "altre attività immateriali" ammonta, al 31 dicembre 2016, ad Euro 3.284 rispetto a Euro 2.033 del 31 dicembre 2015. La variazione è da imputare alla capitalizzazione delle spese sostenute per il deposito del brevetto europeo relativi a Extravox e Cryptovox, al netto della quota di ammortamento del 2016.

Di seguito si riporta la tabella con le movimentazioni intervenute nell'anno 2016:

Categorie Costo storico01/01/16 Incrementi Totale costostorico al31/12/16 F.doammortam. al01/01/16 Quotaammortam.del periodo Amm.tocumulato Valore netto al31/12/16
Brevetti e diritti util. Operedell'ingegno 228.836 3.426 232.262 (228.136) (1.842) (229.979) 2.284
Altre 96.718 96.718 (95.384) (333) (95.717) 1.000
TOTALI 325.554 3.426 328.980 (323.520) (2.176) (325.696) 3.284

La voce "Altre" ricomprende le migliorie a beni di terzi relativi agli uffici condotti in locazione dalla Società.

3 – PARTECIPAZIONI

La voce ricomprende la partecipazione al Consorzio Exprivia di Euro 2.000, per una quota del capitale del 10%.

4 - ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE

Il saldo delle "Altre attività finanziarie" ammonta, al 31 dicembre 2016, ad Euro 370.057 ed è composto da "Altri crediti" per Euro 25.986 e da "Crediti tributari" per Euro 344.071

Il saldo delle "Altri crediti" ammonta, al 31 dicembre 2016, ad Euro 25.986 come meglio evidenziato nella seguente tabella:

Descrizione 31/12/16 31/12/15
Depositi Cauzionali 25.986 34.174
Totali 25.986 34.174

La voce "Depositi Cauzionali" è relativa a depositi per utenze e per contratti di locazione immobili.

Il saldo delle "Crediti tributari" non correnti al 31 dicembre 2016 non presenta variazioni rispetto all'anno precedente e continua pertanto a presentare un saldo pari ad Euro 344.071 come meglio evidenziato nella seguente tabella:

Descrizione 31/12/16 31/12/15
Istanza Rimborso IRAP 344.071 344.071
Totali 344.071 344.071

La voce Istanza Rimborso IRAP è relativa alla richiesta di rimborso, per gli anni successivi al 2009, presentata in data 13 marzo 2013 del credito IRES maturato negli ultimi 5 anni (2007-2012), successivamente all'entrata in vigore dal 2012 con effetto retroattivo dell'art. 2 comma 1 – quater, decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 (cd. Decreto Monti) convertito nella legge n. 214/2011, relativo alla deducibilità ai fini IRES dell'IRAP sul costo del lavoro per Euro 344.071. Nel 2014 tale voce era stata riclassificata nei crediti tributari.

5 - IMPOSTE ANTICIPATE

Il saldo della voce "imposte anticipate" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 276.355 e si riferisce alle voci riepilogate nella seguente tabella:

31/12/2016 al 31.12.2015
Descrizione Importo differenzetemporanee Effetto Fiscale Importo differenzetemporanee Effetto Fiscale
Avviamenti 42.015 11.878 46.683 13.197
Fondo Svalutazione Crediti 120.759 28.982 120.759 28.982
Fondo Rischi 43.500 10.440 30.137 7.233
Perdite fiscali 666.920 160.061 666.920 160.061
Rettifiche per adeguamento IFRS 146.363 38.167 86.820 23.877
Diversi 94.900 26.828
Totale 1.114.457 276.355 951.319 233.351

La movimentazione è principalmente dovuta:

  • alla movimentazione del fondo rischi per Euro 13.363
  • per Euro 59.543 all'incremento derivante dalle rettifiche per adeguamento allo IAS 19.
  • per Euro 94.900 a variazioni temporanee in aumento deducibili in esercizi successivi.

ATTIVITA' CORRENTI

6 - CREDITI COMMERCIALI E ALTRI

Crediti verso clienti

I "crediti verso clienti" passano da Euro 12.499.798 del 31 dicembre 2015 a un totale di Euro 12.466.057 al 31 dicembre 2016 e sono iscritti fra le attività al netto del fondo Svalutazione di Euro 408.443 quale rettifica per rischi di inesigibilità.

Il saldo a fine esercizio è analizzabile come riportato nella tabella seguente.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Verso Clienti Italia 12.678.620 12.633.935 44.685
Verso Clienti Estero 195.880 274.306 (78.426)
Subtotale crediti verso clienti 12.874.500 12.908.241 (33.741)
Meno: fondo svaltazione crediti (408.443) (408.443) 0
Totale crediti verso clienti 12.466.057 12.499.798 (33.741)
Dettaglio 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Verso terzi 11.015.305 11.120.212 (104.908)
Fatture da emettere a terzi 1.859.196 1.788.029 71.167
TOTALI 12.874.500 12.908.241 (33.741)

Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data di scadenza al netto delle fatture da emettere:

Importo di cuiascadutoscadere scaduto da giorni
Crediti oltre 90
11.015.305 8.661.416 2.353.889 622.797 1.731.091
100,0% 69,0% 31,0% 5,7% 15,7%

Crediti verso imprese controllanti

Il saldo della voce "crediti verso imprese controllanti" al 31 dicembre 2016 ammonta ad Euro 320.394 e si riferiscono a crediti di natura commerciale per fatture da emettere. Al 31 dicembre 2014 la stessa voce presentava un saldo pari a euro 595.560 come meglio specificato nella tabella "Rapporti con l'impresa controllante".

Crediti verso imprese correlate

Il saldo della voce "crediti verso imprese correlate" al 31 dicembre 2016 ammonta ad Euro 277.169 e sono di seguito dettagliati

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Exprivia Digital Financial Solution s.r.l. 135.352 52.759 82.594
A.C.S. s.r.l. 141.817 0 141.817
Exprivia Enterprise Consulting s.r.l. 0 2.461 (2.461)
Exprivia Healthcare IT s.r.l. 0 27.377 (27.377)
TOTALI 277.169 82.597 194.573

Crediti verso altri

Il saldo della voce "crediti verso altri" al 31 dicembre 2016 ammonta ad Euro 366.725 rispetto a Euro 197.558 del 31 dicembre 2015.

Di seguito si evidenzia il relativo dettaglio con le rispettive variazione:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Crediti diversi 11.995 56.098 (44.103)
Crediti verso istituti previdenziali/INAIL 189.484 67.187 122.297
Risconti attivi 165.247 74.273 90.974
TOTALI 366.725 197.558 169.168

I crediti diversi si riferiscono principalmente a crediti vantati dalla Società nei confronti dei partner aderenti all'ATI promosso verso il cliente British Telecom Italia per pagamenti anticipati agli stessi e, in minima parte, per crediti vantati nei confronti dei dipendenti per anticipi sulla retribuzione erogati.

La variazione di Euro 122.297 relativa ai crediti verso istituti previdenziali ed INAIL è relativa ai crediti in attesa di conguaglio maturati nei confronti dell'INPS per l'utilizzo degli ammortizzatori sociali.

Crediti tributari

Il saldo dei "crediti tributari" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 422.045 rispetto a Euro 576.024 del 31 dicembre 2015.

Di seguito si evidenzia il relativo dettaglio con le rispettive variazioni:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Credito per acconto imposte- IRAP 119.594 273.575 (153.981)
Ritenute su interessi e pagamenti dall'estero 2 143 (141)
Crediti v/erario per IVA 81 (81)
Crediti verso Erario 302.449 302.449
TOTALI 422.045 576.248 (154.203)

I "crediti per istanza Irap su Ires" sono ascrivibili alla denuncia integrativa relativa al recupero dell'IRES sulle somme oggetto della causa con il locatore dei precedenti uffici per Euro 57.266 e per Euro 216.309 per l'eccedenza delle somme versate a titolo di acconto IRAP.

Per quanto attiene "crediti verso l'erario" sono relativi alle somme versate a titolo di acconto IRAP, pari a Euro 214.224, al netto del debito per l'RAP di competenza dell'esercizio, pari ad Euro 96.716.

7 - DISPONIBILITA' LIQUIDE

Il saldo delle "disponibilità liquide" ammonta al 31 dicembre 2016 a Euro 1.783.796 rispetto al saldo al 31 dicembre 2015 che era pari ad Euro 34.349.

PATRIMONIO NETTO

8 - CAPITALE SOCIALE

Il "Capitale Sociale" della Società ammonta ad Euro 1.200.000. La voce non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2015 ed è interamente posseduto da Exprivia SpA.

9 - ALTRE RISERVE

Il saldo delle voce "altre riserve " al 31 dicembre 2016 evidenzia un saldo pari a Euro – 45.253 rispetto a Euro -62.945 del 31 dicembre 2015, e sono così costituite:

  • Riserva Legale, ammonta al 31 dicembre 2016 a Euro 18.819 e si è formata per effetto della destinazione del risultato dell'esercizio 2015.
  • Riserva Straordinaria, ammonta al 31 dicembre 2016 a Euro 44.126 e si è formata per effetto della destinazione del risultato dell'esercizio 2015.
  • Riserva da transizione IAS, ammonta al 31 dicembre 2016 a Euro .146.363 rispetto ad Euro 86.820 e si incrementa per effetto della rilevazione degli utili (perdite) attuariali derivanti dall'applicazione del principio IAS 19.

Riserva Effetto fiscale IAS, ammonta, al 31 dicembre 2016 a Euro 38.166 rispetto a Euro 23.875 del 31 dicembre 2015 e si incrementa di Euro 14.291 per l'effetto fiscale degli utili (perdite) attuariali derivanti dell'applicazione del principio IAS 19.

10 - UTILI/PERDITE ANUOVO

Le "perdite a nuovo" che al 31 dicembre 2015 erano pari a Euro – 297.271 risultano pari a zero in quanto interamente coperte con la destinazione della relativa parte di utile dell'esercizio 2015.

PASSIVITA' NON CORRENTI

11 – FONDI RISCHI ED ONERI

Il saldo della voce al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 43.500 ed è relativa a rischi su contenziosi con il personale, mentre al 31 dicembre 2015 era pari a Euro 30.137. La variazione, pari a Euro 13.363, è data da Euro – 8.897 9.078 di utilizzo del fondo già stanziato al 31 dicembre 2015 e dall'accantonamento effettuato nell'anno per Euro 22.261.

12 - FONDI RELATIVI AL PERSONALE

Trattamento di fine rapporto subordinato

Il saldo del "fondo trattamento di fine rapporto subordinato" al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 598.712 rispetto a Euro 575.240 del 31 dicembre 2015. La tabella seguente mostra la movimentazione del fondo avvenuta nel corso dell'esercizio:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Esistenza iniziale 575.243 636.739 (61.496)
Trasferimento fondo per effettofusione (7.748) (35.953) 28.205
Utilizzi dell'esercizio (25.247) (42.816) 17.569
Trasferimento fondo a TesoreriaINPS e Fondi Pensione (767.635) (659.455) (108.180)
Accantonamento dell'esercizio 800.436 679.769 120.667
Incr./Decr. per accredito quote daInps per dipendenti in CDS (22.282) (10.792) (11.491)
Utili (Perdite) attuariali 45.946 7.748 38.198
Totale fine esercizio 598.712 575.240 23.472

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Esistenza iniziale 575.243 636.739 (61.496)
Trasferimento fondo per effettofusione (7.748) (35.953) 28.205
Utilizzi dell'esercizio (25.247) (42.816) 17.569
Trasferimento fondo a TesoreriaINPS e Fondi Pensione (767.635) (659.455) (108.180)
Accantonamento dell'esercizio 800.436 679 769 120.667
Incr./Decr. per accredito quote daInps per dipendenti in CDS (22.282) (10.792) (11.491)
Effetto transizione principio IAS 19 45.946 7.748 38.198
Totale fine esercizio 598.712 575.240 23,472

Si segnala che l'accantonamento dell'esercizio, pari a Euro 800.436, comprende Euro 10.146 inerente la componente finanziaria determinatasi per effetto dell'applicazione dei tassi di attualizzazione (interest cost) di cui allo IAS 19.

Il fondo è al netto delle quote versate alla Tesoreria INPS e ai Fondi di Pensione di Categoria ed è stato calcolato come previsto dal principio IAS 19 secondo il metodo retrospettivo che prevede la rilevazione di utili/perdite attuariali fra le altre componenti del conto economico complessivo.

Di seguito si illustra la tabella delle principiali ipotesi attuariali e finanziarie adottate nel calcolo:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
Tasso di attualizzazione 1,30% 2,00%
Tasso di inflazione 1,50% 1,50%
Tasso annuo di crescita salariale 2,50% 2,50%
Average Group duration 11 (years) 11 (years)
Mortalità Tav ISTAT 2011 Tav ISTAT 2011
Inabilità Tav. INAIL Tav. INAIL
Turn-over 5,50% 7,25%
Probabilità anticipo 2,50% 2,50%
Ammontare anticipo in % del Fondo TFR 70,00% 70,00%

Si segnalano alcuni criteri generali con i quali sono state effettuate le proiezioni. Di fronte alla esigenza di compiere accertamenti che siano basati su tutte le informazioni a disposizione, si è fatto ricorso ad una procedura tecnica conosciuta nella letteratura attuariale come "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS).

Tale metodo basato su una simulazione stocastica di tipo "Montecarlo" consente di effettuare le proiezioni delle retribuzioni degli oneri per ciascun dipendente, tenendo conto dei dati demografici e retributivi di ogni singola posizione, senza effettuare aggregazioni e senza introdurre valori medi.

Per rendere possibile la procedura in questione, per ciascun dipendente vengono effettuati opportuni sorteggi al fine di determinare anno per anno la eliminazione per morte, per invalidità ed inabilità, per dimissioni o licenziamento.

L'attendibilità è garantita da un opportuno numero di replicazioni della procedura oltre il quale i risultati divengono stabili.

Le elaborazioni sono state effettuate per il numero di anni necessari affinché tutti i lavoratori attualmente in forza non fossero più in servizio.

Le proiezioni sono state effettuate a gruppo chiuso ossia non si è prevista alcuna assunzione.

In conformità al principio contabile internazionale IAS 19 le valutazioni attuariali sono state eseguite in base al metodo dei benefici maturati utilizzando il criterio del credito unitario previsto (Projected Unit Credit Method). Tale metodo consente di calcolare il TFR maturato ad una certa data in senso attuariale, distribuendo l'onere per tutti gli anni di permanenza residua dei lavoratori in essere, non più come onere da liquidare nel caso in cui l'azienda cessi la propria attività alla data di bilancio, ma accantonando gradualmente tale onere in funzione della durata residua in servizio del personale in carico.

Il metodo consente di calcolare alcune grandezze in senso demografico - finanziario alla data di riferimento della valutazione, tra queste in particolare l'onere afferente il servizio già prestato dal lavoratore rappresentato dal DBO – Defined Benefit Obligation (anche detto Past Service Liability). Esso si ottiene calcolando il valore attuale delle prestazioni spettanti al lavoratore (liquidazioni di TFR) derivanti dall'anzianità già maturata alla data di valutazione.

Nell' elaborazioni si è tenuto conto dell'imposta annuale del 17% che grava sulla rivalutazione del Fondo TFR.

PASSIVITA' CORRENTI

13 - DEBITI VERSO BANCHE CORRENTI

Il saldo dei "debiti verso banche correnti" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 5.921.726 rispetto a Euro 5.906.630 del 31 dicembre 2015.

Il saldo esposto si riferisce per Euro 5.322.546 a debiti di conto corrente e per Euro 599.580 ad un finanziamento a breve concesso nel corso dell'anno dal Credito Emiliano.

14 - DEBITI VERSO FORNITORI

Il saldo dei "debiti verso fornitori" al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 1.864.622 rispetto a Euro 2.359.814 del 31 dicembre 2015. La somma al 2016 è relativa a debiti per fatture ricevute per Euro 1.271.816, a debiti diversi per Euro 22.298 ed alla voce fatture da ricevere ammonta ad Euro 570.508. Nella tabella qui di seguito viene riportato l'aging dei debiti commerciali già fatturati alla Società dai fornitori.

Si riporta di seguito il dettaglio per periodo di scadenza:

Importo di cui scaduto da giorni
Debiti a scadere scaduto 1 - 30 31- 60 61 - 90 91-120 121-180 181-270 271-365 oltre
1.271.816 801.117 470.699 48.958 64.340 46.050 67.719 20.726 52.126 91.012 79.768
63,0% 37,0% 3,8% 5,1% 3,6% 5,3% 1,6% 4,1% 7,2% 6,3%

15 - ALTRE PASSIVITA'

Debiti verso imprese controllanti

I "debiti verso imprese controllanti" ammontano a Euro 881.886 come meglio specificato nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Debiti per fatture ricevute 386.033 - 386.033
Debiti per fatture da ricevere 485.567 382.112 103.455
Debito per Ires 10.287 22.602 (12.315)
TOTALI 881.886 404.714 477.172

Debiti verso imprese correlate

I "debiti verso imprese correlate" ammontano al 31 dicembre 2016 a Euro 1000, rispetto a Euro 2.143 al 31 dicembre 2015, e si riferiscono a debiti di natura commerciale verso Spegea Scarl.

16 - DEBITI TRIBUTARI

I "debiti tributari" al 31 dicembre 2016 ammontano a Euro 879.548 rispetto a Euro 782.882 dell'esercizio precedente.

La tabella seguente riporta il dettaglio dei debiti tributari e il confronto con il 31 dicembre 2015.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Debiti verso Erario per IVA 511.094 433.105 77.989
Debiti verso Erario per ritenute IRPEF 362.386 345.335 17.051
Debiti verso Erario per IRPEF autonomi 11.464 4.631 6.834
Debiti verso Erario per IRPEF collaboratori (189) 189
Debiti verso Erario per IRPEF TFR (5.396) (5.396)
TOTALI 879.548 782.882 96.666

La variazione più consistente è relativa ai debiti verso Erario per IVA in conseguenza della rilevante mole di emissione di fatture attive nell'ultimo mese dell'esercizio.

17 - ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

Debiti verso istituti previdenza e sicurezza sociale

I "debiti verso istituti previdenziali" ammontano a Euro 1.149.220 rispetto ad Euro 962.582 dello scorso esercizio. Nella tabella seguente si riporta la composizione e la movimentazione dell'anno 2016 rispetto a quella dell'esercizio precedente.

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
INPS c/contributi 688.754 524.261 164.493
Debiti v/fondi pensioni 58.426 75.006 (16.580)
Debiti verso altri istituti previdenziali 20.975 20.975
Contributi su competenze maturate 373.879 352.668 21.212
Contributi fondi integrativi (221) 221
INAIL c/contributi 7.185 10.868 (3.683)
TOTALI 1.149.220 962.582 186.638

La tabella evidenzia un aumento rispetto all'anno precedente che è in linea con l'aumento della popolazione aziendale. La voce contributi su competenze maturate ricomprende la parte di debito contributivo relativa alle ferie e rol maturate e non ancora godute.

Altri debiti

Gli "altri debiti" ammontano al 31 dicembre 2016 a Euro 3.737.714 rispetto a Euro 2.473.365 del 31 dicembre 2015, il dettaglio degli stessi e le variazioni rispetto allo scorso esercizio sono riportati nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Dipendenti/Collaboratori per competenze maturate 837.254 86.937 750.316
Ferie/premi/ festività maturate/13a - 14a 1.261.132 1.093.052 168.080
Debiti verso Associazioni 1.798 (1.798)
Anticipi da factoring 48.221 0 48.221
Debiti diversi 241.386 198.434 42.952
Risconti passivi 1.293.505 1.093.144 200.361
Ratei passivi 56.217 56.217
TOTALI 3.737.714 2.473.365 1.264.349

La voce che evidenzia una maggiore differenza rispetto all'anno precedente è quella relativa al debito verso i dipendenti per competenze maturate essendo intervenuta nel corso dell'anno la variazione della data di pagamento degli emolumenti dalla fine del mese di competenza ai primi giorni del mese successivo.

NOTE ESPLICATIVE SUL CONTO ECONOMICO

Provvediamo, qui di seguito, ad illustrare le voci dei costi e dei ricavi relativi al Conto Economico.

Tutte le cifre riportate di seguito nelle tabelle sono espresse in Euro.

18 - RICAVI

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I "ricavi delle vendite e delle prestazioni" dell'esercizio 2016 ammontano a Euro 21.194.418 rispetto a Euro 20.191.777 dell'esercizio precedente e si riferiscono principalmente a prestazioni di servizi consulenza. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio della voce:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Progetti e servizi 20.564.027 18.615.020 1.949.007
Hardware e Impianti 124.895 170.483 (45.588)
Licenze, software e Prodotti 176.024 112.710 63.314
Manutenzioni 329.472 460.772 (131.300)
TOTALI 630.391 20.191.777 (113.575)

19 – ALTRI RICAVI E PROVENTI

Altri ricavi e proventi

Il saldo della voce "altri proventi" nell'esercizio 2015 è pari a Euro 1.000 mentre nel 2015 ammontava a Euro zero. L'importo rappresenta lo stanziamento per il rimborso atteso per spese in conto formazione effettuate con il patrocinio di Fondimpresa.

20 - COSTI MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE E CONSUMO DI MERCI

I costi registrati nell'esercizio 2016, per "materie prime, sussidiarie e consumo di merci" sono pari a Euro 355.804 rispetto a Euro 345.610 dell'esercizio 2015.

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio della voce:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Acquisto prodotti hw-sw 253.329 261.987 (8.658)
Cancelleria e materiale consumo vario 7.349 8.500 (1.150)
Carburanti e lubrificanti 15.461 27.680 (12.219)
Acquisti merce vari 79.665 47.444 32.220
TOTALI 355.804 345.610 10.194

Si dà evidenza che per omogeneità di esposizione dei dati, avendo proceduto nell'anno ad un'imputazione di costi con un diverso e più appropriato criterio rispetto all'anno scorso, si è

proceduto alla variazione del dato del 2015 degli Acquisti merce vari per un importo pari a Euro 19.800.

21 - COSTI PER IL PERSONALE

I "costi per il personale" ammontano complessivamente a Euro 16.193.553 rispetto a Euro 14.116.909 dell'anno 2015 e si riferiscono a Euro 12.063.418 per salari e stipendi, a Euro 3.048.606 per oneri sociali, a Euro 751.083 per trattamento di fine rapporto e a Euro 330.446 per altri costi del personale. La voce Altri costi del personale contiene:

  • Euro 429.916 relativi alla spesa per i buoni pasto;
  • Euro -159.741 relativi a minori costi per personale distaccato presso Exprivia S.p.A. al netto dei costi ricevuti per le risorse distaccate presso la Società;
  • Euro 60.271 ad altri costi del personale.

Come già menzionato nel relativo paragrafo, il numero delle risorse al 31 dicembre 2016 risulta essere pari a 365 unità rispetto a 359 al 31 dicembre 2015. La forza media nel 2016 è stata di 365,2 unità rispetto alle 314,5 unità del 2015.

22 – COSTI PER SERVIZI

Il saldo della voce "costi per servizi", nell'esercizio 2016, ammonta a Euro 3.843.895, contro Euro 4.534.042 dell'esercizio precedente ed è meglio ripartita nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Consulenze tecniche e commerciali 1.657.773 2.985.826 (1.328.054)
Consulenze amministrative/societarie/legali 77.812 123.615 (45.804)
Costi da società correlate/controllanti 1.512.965 697.217 815.748
Emolumenti sindaci 9.360 9.360
Spese viaggi e trasferte 368.962 461.936 (92.974)
Altri costi del personale (formazione) 580 1.900 (1.320)
Utenze 105.115 106.507 (1.392)
Spese pubblicità/Spese rappresentanza 3.290 3.022 268
Commissioni bancarie 52.401 34.025 18.376
Manutenzioni varia/ hw / sw 8.004 8.030 (25)
Assicurazioni 13.023 14.527 (1.504)
Altri costi 33.156 35.483 (2.327)
Servizi di posta 1.453 1.992 (540)
TOTALI 3.843.895 4.483.442 (639.547)

Il decremento delle consulenze tecniche e commerciali, associato all'incremento del volume dei ricavi,evidenzia il maggior ricorso all'utilizzo di risorse interne rispetto alle consulenze esterne.

Le consulenze di carattere legale/amministrativo si riducono per effetto dell'efficienza indotta dall'integrazione delle funzioni di staff nell'ambito del Gruppo Exprivia.

I costi da società correlate e controllnati si incrementano per effetto del riaddebito, da parte della Capogruppo, di servizi di corporate/logistici, di consulenza e di supporto tecnico. A partire dal 2016 la società infatti, essendo stata definitivamente integrata nella struttura organizzativa del Gruppo, oltre al riaddebito dei servizi amministrativi e generali specificatamente ricevuti dalla capogruppo e già addebitati nel 2015 ( utilizzo della sede di Roma, elaborazione paghe, ecc) ha ricevuto il riaddebito dei costi corporate e della strutture di staff del Gruppo in base a specifici driver di ribaltamento definiti dal Gruppo.

Le spese viaggi ricomprendono oltre alle spese relative alle trasferte dello staff anche i viaggi effettuati in seno alle commesse cliente e quindi poi fatturati al cliente stesso. La riduzione è per lo più dovuta all'effetto di azioni di saving dei costi in oggetto.

L'incremento delle Commissioni bancarie è strettamente correlato all'aumento del volume dei ricavi.

23 - COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI

Il saldo della voce "costi per godimento beni di terzi", nell'esercizio 2016, ammonta a Euro 253.074 contro Euro 282.643. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio della voce:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Affitti passivi 116.378 128.637 (12.260)
Noleggio/leasing auto 131.999 144.609 (12.610)
Noleggio altri beni 4.698 9.397 (4.700)
TOTALI 253.074 282.643 (29.570)

Per quanto attiene gli affitti passivi si evidenzia anche in questo caso la variazione operata sull'importo esposto nel 2015 per permetterne il confronto con il saldo esposto quest'anno in accordo alla nuova logica adottata. Le altre voci non presentano differenze degne di nota.

24 - ONERI DIVERSI DI GESTIONE

Il saldo della voce "oneri diversi di gestione", nell'esercizio 2016, ammonta a Euro 7.839 contro Euro 53.835 dell'esercizio precedente, ed è composto come indicato nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Quote associative 900 0 900
Imposte e tasse 6.909 46.188 (39.279)
Bolli 585 585
Sanzioni e multe 128 90 38
Altri oneri di gestione (683) 6.882 (7.565)
Spese varie 675 (675)
TOTALI 7.839 53.835 (45.996)

La riduzione sulla voce "Imposte Tasse e bolli" è dovuta per lo più a tasse di concessione governativa sostenute nel 2015 e relative al precedente servizio di telefonia mobile e per la restante parte al minor costo dell'imposta di smaltimento rifiuti.

25 - AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Ammortamento Ordinario delle imm.li immateriali

Il saldo degli "ammortamenti ordinari delle immobilizzazioni immateriali" ammonta a Euro 2.176 contro Euro 1.480 del precedente anno; il dettaglio della voce è riportato al paragrafo delle Immobilizzazioni Materiali e Immateriali della presente nota integrativa.

Ammortamento Ordinario delle imm.li materiali

Il saldo degli "ammortamenti ordinari delle immobilizzazioni materiali" ammonta a Euro 43.459 contro Euro 48.438 al 31 dicembre 2015; il dettaglio della voce è riportato al paragrafo delle Immobilizzazioni Materiali e Immateriali della presente nota integrativa.

26 - ACCANTONAMENTI

La voce in oggetto pari a Euro 22.261 accoglie l'accantonamento effettuato per adeguare il fondo rischi a fronte di contenziosi con il personale.

27 – PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Il saldo dei Proventi ed Oneri finanziari ammonta al 31 dicembre 2016 ad Euro 215.314 contro Euro 191.284 dell'anno precedente.

Qui di seguito si procede a riportare il dettaglio di questi importi suddividendo in due diverse tabelle le componenti positive e negative di reddito.

Proventi diversi dai precedenti con separata indicazione

Il saldo dei "proventi finanziari" ammonta a Euro 7 rispetto a Euro 89 dell'anno 2015.

Interessi e oneri finanziari

Il saldo degli "interessi e oneri finanziari " ammonta a Euro 215.322 rispetto a Euro 191.373 dell'esercizio 2015, nella tabella seguente viene riportato il dettaglio delle voci:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Interessi passivi bancari 162.935 138.528 24.407
Interessi su mutui e finanziamenti 4.400 4.400
Altri interessi 37.841 44.036 (6.195)
Altri Oneri finanziari 10.146 8.728 1.417
TOTALI 215.322 191.292 24.029

La voce altri oneri finanziari è relativa al Net Interest Cost per il calcolo attuariale sul TFR.

28 - IMPOSTE

Il saldo dell'esercizio 2016 relativo alle "imposte" ammonta a Euro 78.639, rispetto a Euro 204.791dell'esercizio 2015, il dettaglio è illustrato nella tabella che segue:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazioni
Ires 10.287 22.607 (12.320)
Irap 96.716 99.439 (2.723)
Imposte anticipate (28.713) 82.348 (111.061)
Imposte anni precedenti 349 397 (48)
TOTALI 78.639 204.791 (126.152)

Le imposte anticipate e differite sono state determinate tenendo conto di quanto previsto dalla legge di Stabilità 2016 con riferimento alla riduzione dell'aliquota Ires dal 27,5% al 24% a partire dall'esercizio 2017; pertanto i crediti per imposte anticipate e i fondi per imposte differite passive che verranno riversati in esercizi successivi al 2016 sono stati coerentemente adeguati.

Al fine di meglio comprendere la dimensione della voce Ires delle imposte sul reddito, qui di seguito si riporta un prospetto che consente la "riconciliazione" dell'onere fiscale teorico da bilancio con l'imponibile fiscale.

31/12/2016 31/12/2015
Descrizione Importo Imposta Importo Imposta
Risultato ante imposte 258.043 581.167
Imposta teorica 27,5%70.962 27,5%159.821
Variazioni fiscali nette 37.97910.444 (136.371) (37.502)
Utilizzo perdite fiscali pregresse (258.616) (71.119) (362.589) (99.712)
Imponibile fiscale 37.40610.287 82.20722.607
IRES DELL'ESERCIZIO 10.287 22.607

PARTI CORRELATE

In relazione a quanto richiesto dallo IAS 24 di seguito si riporta la tabella relativa ai compensi riconosciuti agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategiche della Società per lo svolgimento delle proprie funzioni.

Descrizione 2016
Cariche Compenso Fissocome membro delConsiglio diAmministrazione Compensipartecipazioni ecomitati Salari e Stipendi Altri Incentivi
Amministratori 126.392 20.000
Collegio Sindacale 9.360
TOTALE 9.360 - 126.392 20.000

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Non vi sono fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

RISULTATO DELL'ESERCIZIO

Il Conto Economico chiude con un utile di esercizio, dopo le imposte, di Euro 179.404 e trova riscontro nello Stato Patrimoniale.

Si propone di destinare l'utile di Euro 179.404 a Riserva Legale per Euro 8.970, a Riserva Straordinaria per Euro 36.282 e di distribuire dividendi per i restanti Euro 134.152.

Il presente bilancio costituito dai prospetti della situazione patrimoniale e finanziaria, di conto economico, conto economico complessivo, dalle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario, dalla Relazione sulla Gestione e relative note esplicative rappresentano in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico dell'esercizio e i flussi di cassa e corrispondono alle risultanze delle scritture contabili.

Milano, 10 marzo 2017 Il Presidente del

Consiglio di Amministrazione

Dott. Domenico Favuzzi