Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Exprivia Annual Report 2015

May 20, 2016

4147_agm-r_2016-05-20_95b4c1f4-6fad-40a6-a16a-421e5374b441.pdf

Annual Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

I principali dati al 31 dicembre 2015 delle suddette controllate, consolidate col metodo integrale, sono di seguito riepilogati

Società Sede Legale Capitale Risultato di Patrimonio Totale ricavi Attivo Totale % di possesso
Sociale periodo Netto
Consolid e Exprima Sida ri Milano 20 000 (3837) 16 163 16.762 100,00%
EYES Va SH3 Madrid (Spagna)/Ecuador 8.250 144 331 1792.094 1516974 4.605.391 $100,60%$
Gruppe Exprisia Asia Hong Kong 57519 (300.179) (244.978) 983 476 509 290 100.00%
Explores Enterprise Consulting Srl. Milano 1 500 000 (4762B) 1 480 248 9 205 520 7.711.714 100.000
Exertivia Pleasthoure (T.Sr) Trento 1982 190 348 134 10 601 070 23 149 331 32.375.856 100,00
Exertivilia De Brasili Servicos Izda- Rio de Janeiro (Brasile). 1.366.204 190.190 1460.697 1316.967 1 679 467 52.22
Ekolivia Projects Srl 6 moR 242.000 433 247 599 730 6957069 2.261.362
Eventivra Telep & Media Sith Milano 1 200 000 376 377 1 216 161 20191777 14,713,668 100,00%
Gruppo ProSap- Madrid (Spagnal/Cilta del Messico/Ciltà del Guatemala/PerüfDelaware/New York 197 904 (777 892) (924, 449) 6.534 896 4.163.899 100,00%
Exprime Digital Financial Solution Srl- Milano 1586.919 2872483 13 228 652 26 393 684 22:836.745 190,00%
Hac: 125 ODD (21.639) 242 792 1,628,113 1.046,187 40,00
Speake Sq a cl

esplicative sulla situazione patrimoniale-finanziaria Note consolidata

Tutte le cifre riportate di seguito nelle tabelle sono espresse in unità di Euro, tranne dove espressamente indicato.

ATTIVITA' NON CORRENTI

1 - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

La consistenza netta relativa alla voce "immobili, impianti e macchinari" al 31 dicembre 2015 ammor Euro 13.796.812 rispetto a Euro 14.703.101 del 31 dicembre 2014.

Categorie Costo storica01/01/15 Increm. Decrem. Costo storico al31/12/15 F.do amm.to al01/01/15 Amm.to delperiodo Decrem. Amm.tocumulato al31/17/15 Valore netto al31/12/15
Brend 540.754 $10-7$ 540.754 ALC: Y 540.754
Fabbricate. 13 311 859 150488 (8.034) 13.454.014 (2.586,003) (429.291) 1769 (5.013.525) 10.440.789
Altr beni 18 155 387 885 571 (352.381) 18.688.578 【14.718.900】 (1.490.251) 335 841 (15 873 309) 2815269
TOTALI 32.008.000 1.036.060 (360.415) 32.683.645 (17.304.903) (1.919.542) 337.610 (18.886.834) 13.796.812

L'incremento nella voce" fabbricati", pari a Euro 150.488, è da riferirsi all'investimento residuo sostenuto per la costruzione della palazzina di Molfetta in Via Giovanni Agnelli

L'incremento nella voce "altre", pari a Euro 885.571, è principalmente attribuibile agli acquisti effettuati per macchine ufficio elettroniche (Euro 282.842), per mobili e arredì (Euro 57.324), apparecchi di telefonia mobile (Euro 343.980), attrezzature varie (Euro 57.545) e per beni in leasing, relativi ad acquisti per mobili e arredi, (Euro 139.303).

Si evidenzia che, relativamente ai beni in leasing finanziario, il valore netto contabile ammonta a Euro 652,797 ed è ascrivibile a macchine d'ufficio elettroniche per Euro 140.349, a mobili e arredi per Euro 490.552, ad automezzi per Euro 20.184 e ad impianti telefonici per Euro 1.712. Si segnala, inoltre, che i pagamenti minimi futuri entro un anno, sono pari a Euro 230.023, mentre da uno a cinque anni, sono pari a Euro 109.273.

2 - AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITA' A VITA NON DEFINITA

La voce "avviamento e altre attività a vita non definita " riporta un saldo al 31 dicembre 2015 parì a Euro 67.118.492 rispetto a Euro 67.263.482 del 31 dicembre 2014.

Descizione 01/01/2015 Decrementi Valore netto al31.12.2015
Avviamento 67.263.482 (144.990) 67.118.492
TOTALI 67.263.482 (144.990) 67.118.492

Gli avviamenti si sono generati nell'ambito delle aggregazioni aziendali effettuate negli esercizi precedenti, in conseguenza della crescita dimensionale del Gruppo avvenuta attraverso acquisizioni di società appartenenti allo stesso mercato.

INFORMATIVA SULLE VERIFICHE PER RIDUZIONE DI VALORE DELL'AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITA' A VITA UTILE INDEFINITA: IMPAIRMENT TEST

Ambito di applicazione

Il principio contabile internazionale IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore per le immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere.

Nel caso dell'avviamento, così come di tutte le altre attività immateriali a vita utile indefinita, tale verifica di valore deve essere effettuata con cadenza annuale o più frequentemente qualora si verifichino eventi straordinari negativi implicanti una presunzione di perdita di valore, attraverso il cosìdetto processo di "impairment test".

Identificazione delle CGU (Cash Generating Unit) e allocazione dell'avviamento

Non rappresentando l'avviamento, in base ai principi contabili internazionali, un'attività a sé stante in quanto incapace di generare flussi di cassa indipendentemente da altre attività o gruppi di attività, esso non può essere assoggettato ad impairment test in via separata rispetto alle attività cui è legato.

A questi fini l'avviamento deve essere allocato ad una CGU o gruppi di CGU, nel rispetto del vincolo massimo di aggregazione coincidente con la nozione di segmento di attività di cui all' ifrs 8.

Per quanto riguarda il Gruppo Exprivia si è proceduto all'allocazione degli avviamenti alle CGU di riferimento nel modo seguente:

  • gli avviamenti originatisi per effetto di aggregazioni aziendali tramite le quali si sono acquisite attività confluite da un punto di vista operativo in specifiche CGU sono stati imputati alle rispettive CGU di riferimento
  • · gli avviamenti originatisi per effetto di aggregazioni aziendali tramite le quali si sono acquisite attività non specificatamente riferibili a singole CGU, sono stati attribuiti alle diverse CGU in proporzione ai volumi di vendita prodotti nell'esercizio in cui è stata effettuata per la prima volta l'allocazione dell'avviamento
  • el gli avviamenti precedentemente allocati alla CGU Prosap e alla CGU Exprivia SL sono stati riallocati seguendo il criterio sopra riportato alle CGU Spagna e CGU Latinueo America per riflettere gli effetti della riorganizzazione in atto a seguito della fusione tra le società Exprivia SLU e Prosap SLU.

La tabella seguente sintetizza l'allocazione degli avviamenti alle CGU individuate:

exprivia

$\overline{1}$

Allocation CGU
Avviamento Valore al31/12/2015 OIL & GAS ENERGIA &UTILITIES DIFESA, AEROSPAZIOE PUBBLICAAMMINISTRAZIONE BANCHEINDUSTRIA FINANZA EASSICURAZIONI SANITA' ESALUTE ENERGIA SPASNA MESSICO EGUATEMALA EXPRIVIA DOBRASIL
CORRENZA EUS ONE ETA BELA 3 045 710 5 040 7 10
DIFFERENZA FUSIONE AIS MEDICAL 3.910.559 3.910.559
ANY AMENIO RAMO AURORA 1406 955 1406955
AVY AMENTO EX WEUNETWORK $3.57$ ; $-334$ 2.571 424
AVV:MAMENTO BAMO ODX EXEXPRISION VIA SOLUTIONS 58.986 56 686
AVV:ASSISTO BAND AZ AS PS 1767 656 246 332 517.491 118 585 339.958 549.169
AVV AMENTO FUSIOE ABACO.NEURNIATION SERVICES SRUEASOFT MARE SPA 15 058 971 2.098.548 4.408.597 1010250 2.895.612 4.646.264
ANY AMERICA BALOC KNIGHTS 517 714 72.146 151 564 54.731 99.539 159.734
APPEAS RENTO CONSOLIDAMENTOEARR M A HEAL HOARE IT SITE (EX GST3.01 304 577 304 577
AIV AMENTO CONSOLIDAMENTOSKPRIV A HEALTHCARE IT SRL (EXSUSSIBUCE SEAL 22 309 268 22 309 268
ASS, AMERICO CONTO ROAMENTOEXPRIS A ENFORMED CONSULTING SALJEK WELNETWORK SPAL 7970984 7 970 984
AW AMENED CONSULTDAMENT OFEYRD VIA ENTERPRISE CONSULTING SRLIEX DATH OG SRILL 89 600 99 600
FW AMENTO CONSOLIDAMENTO320140 694-309 410 337 263.927
JVY AMENTO CONSONDAMENTOexfr v a mitepprise consulting sriJEX PEALTECH SPID 740 330 193-266 177.691 370.190 37.919 22211
AVVI AMENTO CONSOLIDAMENTOEXPRICAD GRAL FRANCIALSCELENCIAS SRL (EX SISPA SAL). 3 251 385 3 251 885
AVV AMENTO CONSOLIDAMENTO2 > 28 V A DO BRASIL 338 688 959-688
AVY AMENTO CONSOLIDAMENTO EXEXPIRING SOUTHPRESE 751426 751426
AVV AMENTO CONSOLIDAMENTOEXPRIMA PROJECTS $334,500 1334500
3.794.499 11.681.001 410.337 283.972 tinhas

La CGU Energia fa riferimento al settore operativo Energia & Utilities mentre le CGU Spagna, Messic Guatemala e Exprivía Do Brasil fanno ríferimento al settore Area Internazionale.

Processo di verifica di riduzione di valore e impianto valutativo

La recuperabilità del valore degli avviamenti iscritti in bilancio è verificata attraverso il confronto tra il valore contabile delle singole CGU ed il relativo valore recuperabile nell'accezione di valore d'uso. Quest'ultimo è identificabile come il valore attuale, alla data di analisi, dei flussi finanziari futuri che si; prevede saranno generati dalle CGU. Per la determinazione del valore d'uso si è utilizzato il modello "DCF Discounted Cash Flow" il quale prevede l'attualizzazione dei futuri flussi di cassa stimati rtramite l'applicazione di un appropriato tasso di sconto.

Il Wacc (Weighted Average Cost of Capital) utilizzato per l'attualizzazione dei flussi finanziari è pari al 7,5% ed è stato determinato utilizzando i seguenti parametri:

  • Costo del capitale di rischio Ke pari a 8,1% calcolato in funzione di:
    • tasso risk free del 1,7% pari al tasso medio del 2015 dei BTP decennali con rischio paese implicito (fonte Dipartimento del Tesoro Ministero Economia e Finanza "Principali Tassi di interesse")
    • o coefficiente Beta di settore pari a 0,8 depurato dal rischio finanziario (beta unlevered pari a 0,69) (Fonte Bloomberg)
    • premio per il rischio di mercato del 5,5% (Fonte Bloomberg) $\circ$
    • Small Size Premium 2% $\circ$
  • Costo del debito pre tax pari al 5%
  • Rapporto Debt/Equity pari a 0,15 quale valore target di settore (Fonte Bloomberg)

Identificazione dei flussi finanziari

Ai fini delle proiezioni, come richiesto dallo IAS 36, si è fatto strettamente riferimento alle condizioni correnti di utilizzo di ogni singola CGU prescindendo dai flussi ottenibili da eventuali piani di investimento incrementativi ed interventi di natura straordinaria che possano rappresentare una "discontinuità" rispetto alla normale operatività aziendale.

Le proiezioni dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito di 5 anni utilizzate ai fini delle valutazioni di valore derivano da previsioni economico-finanziarie per il periodo 2016-2020 coerenti con il Piano Industriale di Gruppo. Le ipotesi sottostanti gli scenari adottati ed i flussi ottenuti per ciascuna CGU sono all'approvazione del Consiglio di Amministrazione preliminarmente all'approvazione sottoposti dell'Impairment Test.

Le principali assunzioni sottostanti le previsioni economico finanziarie 2016-2020 sono di seguito riportate:

  • per il 2016 le proiezioni riflettono i dati di budget dell'esercizio
  • per gli anni 2017-2018 le proiezioni riflettono tassi di crescita pari al 5%, con il consolidamento della marginalità ottenuto attraverso un obiettivo di efficienza dei costi esterni pari al 2 % e un obiettivo di efficienza del costi del personale tale da assorbire l'incremento del costo del personale annuo stimato al 2%
  • per gli ultimi 2 anni (2019-2020) le proiezioni riflettono una ripresa della crescita, pari al 10%, con il consolidamento della marginalità ottenuto attraverso un obiettivo di efficienza dei costi esterni pari al 1 % e un obiettivo di efficienza del costi del personale tale da assorbire l'incremento del costo del personale annuo stimato al 2%

Il valore terminale è stato calcolato come valore attuale della rendita perpetua ottenuta capitalizzando il flusso di cassa generato nell'ultimo periodo di previsione analitica ad un fattore di crescita G del 1,5%.

Analisi di sensitività

E' stata effettuata un'analisi di sensitività dei risultati dell'impairment test assumendo le seguenti variazioni:

  • una variazione in aumento del costo medio ponderato del capitale di 0,5 punti percentuali, da 7,5% a 8%;
  • una variazione in diminuzione del tasso di crescita "G" dal 1,5% all'1%;

Dall'analisi di sensitività emerge che i valori in uso risultano in ogni caso superiori ai valori contabili.

Conclusioni

Dal test di impairment effettuato non è emersa alcuna perdita di valore che debba essere riflessa in bilancio.

3 - ALTRE ATTIVITA' IMMATERIALI

Alla voce Altre attività immateriali figura un saldo al 31 dicembre 2015, al netto degli ammortamenti operati, pari a Euro 4.190.565 rispetto a Euro 5.003.977 del 31 dicembre 2014.

Il riepilogo della voce è riportato nella tabella esposta di seguito.

Categorie Costo storico01/01/15 Incrementi-al31/12/2015 Decremential $31/12/15$ Totale costostorico al31/12/2015 F.doammortam.al $01/01/15$ Quotaammortam.del periodo Decrementi cumulato31/12/15 Amm.to Valore netto al31/12/15
Aitre attività immateriali 5.720.339 265.767 (249.297) 5.736.808 (4, 369, 052) (792.911) 245.707 (4916256) 820,552
Costi per progetti internicapitalizzati 7538367 2.107.754 (48.001) 9 598 120 (4662.364) (1.565.803) (6.228.107) 3 370 013
immobilizzazioni in corso eAcconti. 776 627 $\sim$ (776.627) (O) $-40$ $\sim$ $-1.11$ iC)
TOTALI 14.035.332 2.373.521 (1.073, 925) 15,334,928 (9.033.356) [2,358,714] 245,707 [11.144.363] 4.190.565

L'incremento della voce "costi per progetti interni capitalizzati" è attribuibile principalmente alla realizzazione di applicazioni software nell'ambito Banche, Finanzia e Assicurazioni e Sanità e Salute.

Si evidenzia che la voce "immobilizzazioni in corso" è stata riclassificata nella voce "costi per progetti interni capitalizzati" a seguito dell'entrata in produzione dei relativi progetti.

4 - PARTECIPAZIONI

Il saldo della voce "partecipazioni" al 31 dicembre 2015 ammonta a Euro 896.195 rispetto a Euro 893.352 del 31 dicembre 2014 e si riferisce alla partecipazioni in altre società.

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
U time Miglio Sanitario 2 5 0 0 2.500 $\Omega$
Certia $\circ$ S16 (S.I
Conal 9 9 $\circlearrowright$
Finapi O 775 (775)
Cered Software $\circ$ 104 (104)
Società Consortile Piano del Cavaliere 516 516 £
Consorzio Pugliatech 2.000 2.000
igs New Sri o 1.291 (1.291)
Consorzio Conca Barese 2:000 2.000
Software Engineering Research 12.000 12 000
Advanced Computer Systems 740.816 740.816
Consorzio Biogene 3,000 3 000 $O_{\eta_0}$
Conserzio DARe 1000 1000 O
Consorzio DHITECH 17.000 17,000 đó,
H.BiO Puglia 12.000 12.000 O
Consorizio Italy Care 10.000 10:000 β
Consorzio DITNE 5.583 5 5 6 4 19
Partecipazione Consorzio Daisy-Net 13 939 13,939
Cattolica Popolare Soci Cooperativa 23.491 23 491 $\circ$
Banca di Credito Cooperativo 2 4 6 1 2 461 $\circ$
Partecipazione Consorzio SiLAB-Daisy 7347 1837 5.510
Partecip: ENFAPI CONFIND 1 0 3 3 1.033 $\circ$
Partecipazione Consorzio GLOCAL ENABLER 2.000 2,000 O
Consorzio Heath Innovation HUB 3 0 0 0 3.000 0
Cefriel Scarl 33,000 33.000 0
Consorzio Semantic Valley 1500 1500 $\circlearrowright$
TOTALE 896.195 893.352 2.843

$(86)$

Nel novembre 2015 Exprivia SpA ha sottoscritto un contratto preliminare per l'acquisizione del controllo di ACS SpA. Non essendosi verificate alcune condizioni sospensive l'acquisizione del controllo non si è ancora realizzata.

Si segnala inoltre che il Gruppo detiene anche una partecipazione nella società Selp SpA in liquidazione il cui valore è stato azzerato in anni precedenti.

Partecipazioni in società collegate

Si segnala che il Gruppo detiene anche una partecipazione del 32,8% nella società Fallimento Mindmotion Srl in liquidazione, il cui valore contabile è stato azzerato in anni precedenti.

5 - ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE

Crediti verso imprese controllanti

Il saldo della voce "crediti verso imprese controllanti", al 31 dicembre 2015, è pari a Euro 1.305.338 e si riferisce al credito che la Capogruppo Exprivia vanta nei confronti della sua controllante Abaco Innovazione SpA che è stato riclassificato tra le attività non correnti, rispetto al dato del 31 dicembre 2014, in quanto è previsto il rimborso a partire dal 2017.

Crediti verso altri

Il saldo della voce "crediti verso altri", al 31 dicembre 2015, è pari a Euro 201.199 rispetto a Euro 229.874 del 31 dicembre 2014. La variazione intervenuta è riportata nella tabella seguente.

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Depositi cauzionali a iungo termine 201 199 229.646 (28.447)
Crediti finanziari 228 (228)
TOTALI 201.199 229.874 [28.676]

6 - CREDITI TRIBUTARI NON CORRENTI

Il saldo della voce "crediti tributari", al 31 dicembre 2015, è pari a Euro 1.716.806 rispetto a Euro 1.484.874 del 31 dicembre 2014 e sono registrati gli importi richiesti per l'istanza di rimborso relativa alla deducibilità dell'Irap calcolata sul costo dei personale che ha generato un recupero di Ires. Nella voce, al pari dei precedenti esercizi, sono riportati i rimborsì per le annualità che vanno dal 2009 al 2011, mentre quelli relativi al 2007 e 2008 sono stati inseriti nella voce "crediti tributari correnti".

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Crediti tributari 1.716.806 1484.874 231.932
TOTALI 1.716.806 1.484.874 231.931

7 - IMPOSTE ANTICIPATE

Il saldo della voce "imposte anticipate", pari a Euro 1.839.961 (Euro 2.087.973 al 31 dicembre 2014), si riferisce ad imposte su variazioni temporanee deducibili o a benefici fiscali futuri. Le imposte anticipate

sono iscritte in bilancio qualora vi sia una ragionevole certezza del loro recupero, valutata sulla base della capacità di generare redditi imponibili nei futuri esercizi.

Si riassume di seguito il dettaglio:

31/12/2015 31/12/2014
Importo differenzetemporanee Effetto fiscale Importo differenzetemporanee Effetto fiscale
Animortamenti 89 106 21.385 24.911 6.85
Avviamenti 86.960 11.660 1.212.572 3790
Fair value derivato ×. P. 20.190 5.552
Fondo svalutazione crediti 2:709.980 651.175 1.431.052 398.154
Fondo rischi 972.540 275.606 1.991.029 595.024
Lavori in corso 313.273 101.250 CW.
Perdite fiscali 2.918.360 742.036 2.596.739 673.575
Rettifiche per adeguamento IFRS 131.627 34,629 122.874 33,790
Diversi 9.241 2.219 ÷.
TOTALI 7.231.087 1.839.961 7.399.366 2.087.9

ATTIVITA' CORRENTI

8 - CREDITI COMMERCIALI E ALTRI

Crediti verso clienti

Il saldo dei "crediti verso clienti", al 31 dicembre 2015, al netto del fondo svalutazione crediti, ammenta a Euro 58.097.533 rispetto a Euro 62.325.125 del 31 dicembre 2014.

La tabella seguente mostra il dettaglio della posta di bilancio esponendo anche il confronto con il 31 dicembre 2014.

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014
Verso Clienti Italia 44.794.875 46.432.806 (1.637.932)
Verso Clienti Estero 8.551.394 8.363.303 188.092
Verso Clienti Enti Pubblici 8.401.284 11.091.487 (2,690.204)
Subtotale crediti verso clienti 61.747.553 65.887.597 (4.140.044)
Meno: fondo svalutazione crediti (3.650.020) (3.562.472) (87.548)
Totale crediti verso clienti 58.097.534 62.325.125 (4.227.592)
Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Verso Clienti Italia 44.794.874 46.432.806 (1637.933)
Verso Clienti Estero 8.551.394 8.363.303 188.092
Verso Clienti Enti Pubblici 8.401.284 11.091.487 (2,690,204)
Subtotale crediti verso clienti 61.747.552 65.887.597 (4.140.044)
_______________________________________Meno: fondo svalutazione crediti (3.650.020) (3.562.472) (87548)
Totale crediti verso clienti 58.097.533 62.325.125 (4.227.592)

I crediti verso clienti, al lordo del fondo svalutazione, sono composti come specificato di seguito.

Dettaglio 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Verso terzi 53.920.833 56.492.357 (2.571.524)
Fatture da emettere a terzi 7.826.720 9.395.240 (1.568.520)
TOTALI 61.747.553 65.887.597 (4.140.043)

Si segnala che il valore delle fatture da emettere riflette il particolare tipo di business in cui operano le società del gruppo, per cui, sebbene molti contrattí possono essere fatturati con scadenza mensile, altri per poter essere fatturati devono seguire un iter autorizzativo che non necessariamente termina entro il mese di riferimento. Quanto riportato in bilancio è relativo al maturato fino al mese di chiusura del periodo e che sarà fatturato nei mesi successivi.

Di seguito si riporta la tabella con l'importo dei crediti verso clienti, escluso le fatture da emettere, con evidenza dei crediti a scadere e scaduti.

di cui scaduto da giorni
Importo Crediti a scadere scaduto $-30$ $31 - 60$ 61.90 91-120 121-180 181-270 271.365 oltre
53.920.833 34.832.921 19.087.912 2.783.794 1926 304 1.061.889 1.165.977 188 858 2.132.474 00010010001868.515 2960101
100.0% 65% 35% 5% 4% 2% 2% 2% A 0 15%

Crediti verso società controllanti

Il saldo dei "crediti verso società controllanti" al 31 dicembre 2015 è stato riclassificato tra i "crediti verso società controllanti" nell'attivo non corrente, come già descritto nella nota n. 5.

Crediti verso altri

Il saldo dei "crediti verso altri" al 31 dicembre 2015 ammonta a Euro 7.947.205 rispetto a Euro 12.246.976 del 31 dicembre 2014.

Di seguito si riporta la tabella con le movimentazioni intervenute.

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Crediti per contributi 3.109.529 5.954.194 (2.844.665)
Crediti verso altri 19.109 19,109
Anticrpo formitori per servizi. 457,363 282.693 174.670
Crediti diversi 204.201 191.213 12.988
Crediti verso factoring 870.113 729.285 140.829
Crediti verso istituti previdenziali/INAIL 69.271 585.675 (5.2倍)
Crediti verso dipendenti. 79963 83 625
Cepositi cauzionali 28.250 81.378 (53, 128)
Costi competenza futuri esercizi.the company's state of the company's state of the company's state of the company's 3.109.405 4:319,805 (1, 210, 400)
TOTALI 7.947.205 12.246.976 (4.299.7

I crediti relativi ai "contributi" si riferiscono a contributi maturati e/o rendicontati alla data in relazione ai costi sostenuti. Dette poste saranno azzerate con l'incasso a saldo dei contributi a seguito delle verifiche di collaudo finale da parte dei rispettivi Ministeri ed Enti Locali preposti. I crediti sono iscritti al netto del fondo rischi per eventuali minori contributi che potrebbero essere non riconosciuti.

Nel 2015 si è proceduto a rivedere la metodologia di determinazione della stima di tali fondi rischi sulla base delle informazioni storiche disponibili. La variazione ha determinato un beneficio a conto economico nella voce "contributi" di circa 350 mila Euro.

La variazione della voce "crediti verso istituti previdenziali /INAIL" è principalmente attribuitile alla riclassifica degli acconti INAIL nel conto di debito verso INAIL a seguito della autoliquidazione dell'anno 2015.

La voce "costi competenza futuri esercizi", per Euro 3.109.405, si riferisce prevalentemente a costi-d manutenzione di competenza di futuri periodi.

Crediti tributari

I "crediti tributari" ammontano al 31 dicembre 2015 a Euro 2.655.240 rispetto a Euro 2.137.941 del 31 dicembre 2014 e sono composti come dettagliato nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 AN CITVariazioni
Credito per acconto imposte- IRES 457.670 369.940 87.730
Credito per acconto imposte- IRAP 753.206 2.085 751.121
Fracio conto ritenute interessi attivi 1.482 958 524
Erario conto ritenute su pagamenti esteri 189.317 197.948 (8632)
Crediti v/erario per IVA 218.503 168,076 50.427
Crediti verso Erario 1.035.062 1.360.765 (325,703)
Credito imposte anticipate D 38.170 (38, 170)
TOTALI 2.655.240 2.137.941 517.297

Si segnala che nei "crediti verso erario" sono inclusi gli importi richiesti per l'istanza di rimborso relativa alla deducibilità dell'Irap calcolata sul costo del personale che ha generato un recupero di Ires. Nella voce sono riportati i rimborsi per le annualità del 2007 e del 2008.

9 - RIMANENZE

Le "rimanenze" ammontano al 31 dicembre 2015 a Euro 269.325 rispetto a Euro 143.126 del 31 dicembre 2014 e si riferiscono a prodotti software e hardware acquistati e destinati alla rivendita in periodi successivi.

10 - LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE

l "lavori in corso su ordinazione" ammontano al 31 dicembre 2015 a Euro 11.228.568 rispetto a Euro 11.426.026 del 31 dicembre 2014 e si riferiscono allo stato avanzamento lavori, di competenza del periodo, per commesse in corso di lavorazione.

Nella tabella seguente si segnalano i settori di business relativi ai lavori in corso.

Aree di Business 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Banche, Finanza e Assicurazioni 83.549 200.658 (117.109)
industria 1 223.483 868.213 355.270
Oil & Gas 663.951 715,150 (51.199)
Sanità e Salute 4.729.934 5.174.655 (444.721)
Energia & Utilities 2 409.798 1.912.907 496 891
Difesa, Aerospazio e Pubblica Amministrazione 1.440.348 1 3 2 0 9 8 1 119 367
Area Internazionalethe product of the company's product of the second company's product of the second company's product of the second 494.275 617 151 (122.876)
Altro 183.230 616,311 (433,081)
TOTALI 11,228.568 11.426.026 (197.458)

11 - DISPONIBILITA' LIQUIDE

La voce "disponibilità liquide" ammonta al 31 dicembre 2015 ad Euro 7.044.010 rispetto a Euro 12.108.599 del 31 dicembre 2014 ed è relativa per Euro 7.005.422 a banche attive e per Euro 38.588 ad assegni e valori in cassa.

Si segnala inoltre che nel saldo delle banche sono compresi depositi vincolati per impegni di garanzia di 403 mila Euro assunti nei confronti di due istituti bancari e di 204 mila Euro in relazione al prestito obbligazionario emesso da Exprivia Healthcare IT Srl.

12 - ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA

La voce "altre attività finanziarie" ammonta al 31 dicembre 2015 ad Euro 501.561 rispetto a Euro 349.740 del 31 dicembre 2014. Il saldo al 31 dicembre 2014 includeva gli strumenti finanziari emessi dalla Banca Popolare di Bari, più precisamente: (i) 23.394 azioni di nuova emissione dello stesso istituto bancario per l'importo di Euro 8,95 cadauna, di cui Euro 3,95 a titolo di sovrapprezzo, complessivamente Euro 209.376,30 e (ii) 23.394 obbligazioni "Banca Popolare di Bari 6,50% 2014/2021 subordinato Tier II" del valore nominale di Euro 6,00 cadauna, complessivamente Euro 140.364,00.

Nel mese di giugno 2015 Exprivia ha partecipato alla sottoscrizione del secondo aumento di capitale di Banca Popolare di Bari; in dettaglio ha sottoscritto: (i) 10.033 azioni di nuova emissione per l'importo di Euro 8,95 cadauna di cui Euro 3,95 a titolo di sovrapprezzo investendo complessivamente Euro 89.795,35 e

$(90)$

(ii) 10.033 obbligazioni "Banca Popolare di Bari 6.50% 2014/2021 subordinato Tier II" del valore nominale di Euro 6 cadauna investendo complessivamente Euro 62.025,44.

Tali strumenti finanziari sono iscritti al fair value (livello 2).

13 - PATRIMONIO NETTO

13 - CAPITALE SOCIALE

Il "Capitale Sociale", interamente versato, ammonta ad Euro 25.754.016 rispetto a Euro 26.410.269 del dicembre 2014 ed è rappresentato da n. 51.883.958 azioni ordinarie di Euro 0,52 di valore nominale per totale di Euro 26.797.658, esposto al netto delle azioni proprie detenute al 31 dicembre 2015 pari a ne 2.357.005 del valore di Euro 1.225.642.

13 - RISERVA DA SOVRAPPREZZO

La "riserva da sovrapprezzo", al 31 dicembre 2015, ammonta a Euro 18.081.738 e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2014.

13 - RISERVA DA RIVALUTAZIONE

La "riserva da rivalutazione", al 31 dicembre 2015, ammonta a Euro 2.907.138 e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2014.

13 - RISERVA LEGALE

La " riserva legale" ammonta a Euro 3.709.496 incrementatasi di Euro 147.826 rispetto al 31 dicembre 2014 per effetto della destinazione del risultato dell'esercizio precedente dell'Exprivia SpA come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 23 aprile 2015.

13 - ALTRE RISERVE

Il saldo delle voce "altre riserve " ammonta, al 31 dicembre 2015, a Euro 17.201.619 rispetto a Euro 16.712.971 del 31 dicembre 2014 ed è così composta:

  • Euro 9.348.170 per "riserva straordinaria" incrementatasi di Euro 4.355.940 rispetto al 31 dicembre $\bullet$ 2014 sia per effetto della destinazione dell'utile dell'esercizio 2014 (Euro 1.355.940) come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti di Exprivia SpA in data 23 aprile 2015 sia per effetto del parziale svincolo della "Riserva Investimenti Contratto di Programma Regione Puglia" (pari a Euro $3.000.000$ ;
  • Euro 4.904.776 alla "Riserva Investimenti Contratto di Programma Regione Puglia" a valere sul Regolamento Generale dei regimi di aiuto in esenzione n. 9 del 26 giugno 2009 e successive modifiche e integrazioni - Titolo VI "Aiuti ai programmi di investimento promossi da Grandi Imprese da concedere attraverso Contratti di Programma Regionali" (progetto S.D.I.) e subisce una variazione in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2014 di Euro 3.000.000 per effetto dello svincolo della riserva riclassificata nella "riserva straordinaria";
  • Euro 3.846.124 alla "Riserva Progetto Puglia Digitale" creatasi in relazione al programma di investimenti denominato "Progetto Puglia Digitale" come deliberato dall'Assemblea dei soci di Exprivia in data 18 aprile 2013 e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2014;

$(91)$

$\mathcal{L}{\mathcal{H}{\mathcal{A},\mathcal{C}}^{(n)}}$

  • Euro -897.451 "altre riserve" rispetto ad Euro -30.160 dell'esercizio 2014. I movimenti dell'esercizio $\bullet$ 2015, pari a Euro #867,291, sono relativi:
    • · all'effetto derivante dall'applicazione dello IAS 19 con relativa contabilizzazione nel conto economico complessivo di utili attuariali al netto dell'effetto fiscale per Euro 131.331;
    • all'effetto del sovrapprezzo pagato per l'acquisto azioni proprie per Euro -349.879. $\alpha$
    • all'effetto della riserva di conversione che ha subito una variazione di Euro -648.744, rilevata nel conto economico complessivo.

13 - UTILE / PERDITE ESERCIZI PRECEDENTI

La riserva utili (perdite) a nuovo al 31 dicembre 2015 è pari a Euro 1.945.640 rispetto a Euro 2.014.991 del 31 dicembre 2014, La riduzione è dovuta all'effetto dell'acquisizione delle quote di minoranza del Gruppo Prosap (Euro 149.999), al netto dell'effetto della destinazione del risultato dell'esercizio precedente, in parte destinato a distribuzione di dividendi.

RACCORDO FRA BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO E BILANCIO CONSOLIDATO

Descrizione Risultato al31/12/2014 PatrimonioNetto al31/12/2014 Risultato diperiodo al31/12/2015 PatrimonioNetto al31/12/2015
Exprivia S.p.A. 2.956.516 70.388.536 4.437.726 72.458.498
Apporto delle società consolidate (PN e Risultato) 2.463.275 30.050.333 3.593.819 29.581.738
Elisione partecipazioni (64687993) (64.996.417)
Avviamenti e altri plusaviori allocati 37.272.337 37.163.196
Eliminazione dividendi (2.637.263) (2.933.567)
Altre rettifiche di consolidamento (72.101) 93.730 (120.136) 103.798
Variazione perimetro di consolidamento 326.736 (391,003) (380.234) (113.557)
Apporto patrimonio netto di terzi 464.197 (959.836) (82.217) (795,038)
TOTALE PATRIMONIO NETTO GRUPPO 3.501.360 71.766.104 4.515.391 73.402.218

PASSIVITA' NON CORRENTI

14 - PRESTITI OBBLIGAZIONARI

Il saldo al 31 dicembre 2015 è pari a Euro 3.311.748 rispetto a Euro 4.272.794 del 31 dicembre 2014 ed è relativo alla quota non corrente del prestito obbligazionario (cd. minibond) denominato "EHIT SRL tasso fisso 5,20% 2014-2018", emesso da Exprivia Healthcare It Srl per complessivi 5 milioni di Euro, sottoscritto dal fondo Anthilia Bond Impresa Territorio (Anthilia BIT) per il 90% e dalla Banca Popolare di Bari per il restante 10%, e ammesso alla quotazione nel sistema multilaterale di negoziazione gestito da Borsa Italiana, segmento ExtraMOT-Pro, riservato agli investitori professionali. Il minibond ha una durata di 4 anni, con un rendimento fisso del 5,2% ed un rimborso amortizing. Maggiori informazioni sono reperibili nel Documento di Ammissione, pubblicato sul sito web della Società nella sezione Investor Relations.

$(92)$

$\mathcal{J}$

15 - DEBITI VERSO BANCHE NON CORRENTI

Il saldo della voce "debiti verso banche non correnti" al 31 dicembre 2015 ammonta a Euro 6.111.016 rispetto a Euro 7.265.127 del 31 dicembre 2014, ed è relativo a finanziamenti a medio termine accesi presso primari Istituti di Credito e finanziamenti a tasso agevolato a fronte di specifici programmi di investimento.

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci, con evidenza della quota non corrente (Euro 6.111.016) e corrente (Euro 13.774.296) del debito.

Istituto finanziario Tipología Importecontrattuale tmportoenogato al31.12.2015 Datacontratto Datascadenza Rata dirimborso Tassoapplicato Residuocapitale al31.12.2015 Da rimborsare Da rimborsareentro 12 mesi oltre 12 mesi
Ministero dello SviluppoEconomical Finanziamento 2.019.162 2019.162 27/12/09 27/02/19 annuale 0.870% 919 955 227 009 692946
Monfe del Paschi diS ena Finanziamento 5,000,000 5.000.000 04/05/10 10/05/17 mensile Euribor+2.50% 1.202.554 844 081 358 473
Banco Napoli Finanziamento 2.000.000 2000.000 20/05/11 20/05/16 mensile Euribor+3,70% 182 392 182.392
Intesa San Paolo Finanziamento 1,000,000 1000:000 17/06/15 17/06/16 mensile Euriber+2.00% 502 424 502 424
Intesa San Paolo Finanziamento 1.000.000 1.000,000 18/12/15 18/12/16 mensile Euribor+185% 993.601 993 601
IBM Italia ServiziFinanzian Finanziamento 306.856 306,856 01/05/12 01/02/17 trimestrale 9.660% 88.375 69876 18 499 1
ICCREA Banca Impresa Finanziamento 1.020.000 1020,000 18/07/13 30/09/18 trimestrale Euribor+3.89% 586 325 205.731 380 594
ICCREA Banca Impresa Finanziamento 2,500,000 2.500,000 30/12/15 30/03/17 trimestrale. Eurrbor+3.90% 2,500,000 1.990.159 509 841
Simest Finanziamento 1,955.000 1.198.063 19/04/13 19/04/20 semestrale 0.500% 1.078.257 239.613 838.644
Banca del Mezzogiorno Finanziamento 3.000.000 3 000 000 04/06/14 31/03/24 trimestrale Euribor+4.80% 2.624.540 265 446 2,359.094ರಕ
Barica Carime Finanziamento 2.000.000 2000000 07/11/14 07/05/16 mensile Euribor+3.80% 567 227 567.2274
Banca Popolare diMdano Finanziamento 3.000.000 3 000.000 11/11/15 31/05/16 mensile Euribor+2.75% 2:499.593 2 499 593
Deutsche Finanziamento 1.000.000 1,000,000 07/08/14 04/02/16 mensile Eurlbor+2.20% 111.111 PITH
Unicredit Finanziamento 2.740.000 2 740 000 15/12/15 30/12/16 trimestrale Eurrbor +4.50% 2.732.354 2982,354
Credem Finanziamento 1:000 000 1000000 14/09/15 31/10/16 trimestrale Euribor +1,50% 1:000.000 1.000.000
Util hanca Finanziamento 2 0 2 5 2 2 8 2 0 2 5 2 2 8 28/12/04 05/08/16 annuale 0.790% 256.832 256 832
Batica Popolare di Bari Finanziamento 500,000 500,000 04/12/14 31/12/19 trimestrale $E$ unbor $+$2.20% * 404.825 97 455 307 370
Gredem Finanziamento 300,000 300,000 14/09/15 25/07/16 trimestrale Euribor 300 000 300 000
Banco Popular Finanziamento 100,000 100.000 25/04/12 10/05/19 mensile Euribor +1,70% 53 461 13 9 31 39 530
Banco Popular Finanziamento 300,000 300.000 25/02/15 25/02/20 mensile Euribor +1,20% 71.148 55 131 16:017
Banco Popular Finanziamento 60.000 60.000 09/09/14 20/10/17 mensile Euribor +150% 204 672 21 697 192 975
Deutsche Einanziamento 290,000 290.000 06/10/15 06/10/17 mensile $E$ unbor +2.00% 289.090 289.090
Banco de Sanfander Finanziamento 90.000 90.000 13/02/15 31/12/15 mensile 2.320% 82.913 82913
Banco de Santander Finanziamento 200 000 200,000 15/04/15 31/12/15 mensile 2,730% 200 000 200 000
Banco de Santander Finanziamento 183,000 183.000 08/07/15 31/12/15 mensile 3.00% 165 869 166 869
Banco de Santander Finanziamento 120 000 120.000 08/07/14 20/07/17 mensile 3,527% 63 333 40 000 23 333
Banco de Santander Finanziamento 130,000 130.000 15/10/15 14/01/16 mensile 5,100% 43 33365 3 3 7 43 33333 431 31906
Banco PopularBanco Popular FinanziamentoFinanziamento 100 000100 000 100 000100 000 20/10/1426/10/15 20/11/1726/10/18 mensilemensile 4,218%4,500% 94 791 32 087 62704
Totali 19.885.312 13.774.296 6.111.016

Contratto di Finanziamento Medium Term

In data 30 novembre 2015 si è concluso il finanziamento Medium Term, sottoscritto in data 8 maggio 2008 da Exprivia con un pool di banche costituito da BNL, anche in qualità di capofila e lead arranger, da Centrobanca-Banca di Credito Finanziario e Mobiliare SpA, da Unicredit Corporate Banking SpA e da Banca Monte dei Paschi di Siena ( già Banca Antonveneta SpA), per un importo complessivo massimo di Euro 20.500.000,00 (ventimilionicinquecentomila/00).

Finanziamento agevolato Ministero dello Sviluppo Economico - Istituto Finanziario Ubi Banca (ex Centrobanca | POR Puglia

Finanziamento deliberato ed erogato per l'intera cifra di Euro 2.019.162 alla data del 31.12.2015; esso è finalizzato al supporto finanziario per la realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo ai sensi della legge 46/82 F.I.T. art. 14 Circolare 11 maggio 2001 n. 1034240, ha scadenza il 27 febbraio 2019 ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,87% annuale.

Tale finanziamento è stato concesso ai sensi del decreto di concessione n. POR 05 del 27.12.2006 del Ministero dello Sviluppo Economico.

Il debito residuo al 31 dicembre 2015 ammonta complessivamente ad Euro 919.955, di cui Euro 227.009 da rimborsare entro i prossimi dodici mesi (e pertanto iscritti nelle passività a breve) ed i residui Euro 692.946 da rimborsare negli anni 2017-2019 (ed iscritti nelle passività a lungo).

Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.

Finanziamento Banca Monte dei Paschi di Siena

Finanziamento di Euro 5.000.000 sottoscritto in data 04.05.2010 con erogazione avvenuta in data 01.06.2010 e rimborso in rate mensili a partire dal 10.02.2011 e fino al 10.05.2017.

Il tasso applicato è l'euribor 3 mesi + spread 2,5%.

Il debito al 31 dicembre 2015 ammonta complessivamente ad Euro 1.202.554, di cui Euro 844.081 da rimborsare entro i prossimi dodici mesi (e pertanto iscritti nelle passività a breve) ed i residui Euro 358.473 da rimborsare nell'anno 2017 (ed iscrittì nelle passività a lungo).

Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.

Finanziamento Banco di Napoli

exprivia

Finanziamento di Euro 2.000.000 sottoscritto in data 20.05.2011; il rimborso è previsto in rate mensili con inizio 20.06.2011 e termine il 20.05.2016.

Il tasso applicato è l'euribor 1 mese + spread 3,70%.

Il debito al 31 dicembre 2015 ammonta complessivamente ad Euro 182.392, da rimborsare entro i prossimi dodici mesi (e pertanto iscritti nelle passività a breve).

Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.

Finanziamento Iccrea Banca Impresa

Finanziamento di Euro 1.020.000 sottoscritto in data 18 luglio 2013; il rimborso è previsto in rate trimestrali con inizio 30.09.2013 e termine 30.09.2018. E' finalizzato a sostenere lo sviluppo internazionale in Brasile attraverso la sua controllata Exprivia do Brasil.

Il tasso applicato è l'euribor 3 mesi + spread 3,80%.

Il debito al 31 dicembre 2015 ammonta complessivamente ad Euro 586.325 di cui Euro 205.731 da rimborsare entro i prossimi dodici mesi (e pertanto iscritti nelle passività a breve) ed i residui Euro 380.594 da rimborsare negli anni 2017-2018 (ed iscritti nelle passività a lungo).

Il finanziamento in parola è assistito da garanzia SACE per l'importo di Euro 535.500.

Il finanziamento prevede per tutta la durata dello stesso il rispetto di alcuni parametri finanziari che, sulla base dei dati contabili al 31 dicembre 2015, risultano rispettati.

Finanziamento Iccrea Banca Impresa

$\mathcal{Q}$

$.95$

Finanziamento di Euro 2.500.000 sottoscritto in data 30.12.2015; il rimborso è previsto in rate trimestrali con inizio 30.03.2016 e termine il 30.03.2017.

Il tasso applicato è l'euribor 3 mese + spread 3,90%.

Il debito al 31 dicembre 2015 ammonta complessivamente ad Euro 2.500.000 di cui Euro 1.990.159 da rimborsare entro i prossimi dodici mesi (e pertanto iscritti nelle passività a breve) ed i residui Euro 509.841 da rimborsare nell'anno 2017 (ed iscritti nelle passività a lungo).

Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.

Finanziamento Simest

Finanziamento deliberato per Euro 1.955.000, sottoscritto in data 19 aprile 2013 ed erogato per Euxo 1.198.063 alla data del 31.12.2015; il rimborso è previsto in rate semestrali con inizio il 19.10.2015 e termine il 19.04.2020. E' finalizzato a sostenere lo sviluppo internazionale in Cina ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,50% annuale.

Il debito al 31 dicembre 2015 ammonta complessivamente ad Euro 1.078.257 di cui Euro 239.613 da rimborsare entro i prossimi dodici mesi (e pertanto iscritti nelle passività a breve) ed i residui Euro 838.644 da rimborsare negli anni 2017-2020 (ed iscritti nelle passività a lungo).

Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.

Finanziamento Banca del Mezzogiorno

Finanziamento deliberato per Euro 3.000.000, sottoscritto in data 4 giugno 2014 ed erogato in data f 18.06.2014; il rimborso è previsto in rate trimestrali con inizio il 30.09.2014 e termine il 31.03.2024. El finalizzato a sostenere l'acquisto del terreno e della realizzazione dell'immobile sito in Molfetta, alla via Giovanni Agnelli n. 5, investimento rientrante nel contratto di programma stipulato con Regione Puglia il 5 dicembre 2011.

Il tasso applicato è l'euribor 3 mesi + spread 4,80%.

Il debito al 31 dicembre 2015 ammonta complessivamente ad Euro 2.624.540 di cui Euro 265.446 da rimborsare entro i prossimi dodici mesi (e pertanto iscritti nelle passività a breve) ed i residui Euro 2.359.094 da rimborsare negli anni 2017-2024 (ed iscritti nelle passività a lungo).

Il finanziamento in parola è assistito da ipoteca di primo grado sull'immobile.

Si segnala che, come previsto contrattualmente, alla data del 31 dicembre 2015 risulta vincolato sul conto corrente dedicato l'importo complessivo delle prossime due rate in scadenza.

Finanziamento agevolato Ubi Banca

Finanziamento deliberato per Euro 2.025.228, sottoscritto da Svimservice già Exprivia Healthcare IT Srl in data 28 dicembre 2004 ed erogato totalmente per l'importo deliberato alla data del 31 dicembre 2015 (saldo nel mese di gennaio 2014). Tale finanziamento è finalizzato al supporto finanziario per la realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo ai sensi della legge di finanziamento 46/82 F.I.T - Progetto A17/0472/P avente per oggetto: Misura 2.1. Pacchetto Integrato Agevolazioni - PIA Innovazione prevista dal P.O.N. Sviluppo Imprenditoriale Locale", ha scadenza il 5 agosto 2016 ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,79% annuale.

Tale finanziamento è stato concesso ai sensi del decreto di concessione n. 127358 del 05/08/2003.

Il debito residuo al 31 dicembre 2015 ammonta complessivamente ad Euro 256.832, da rimborsare entro i prossimi dodici mesi (e pertanto iscritti nelle passività a breve).Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.

$(96)$

exprivia

Finanziamento Banca Popolare di Bari

Finanziamento di Euro 500.000 sottoscritto da Exprivia Healthcare IT Srl con rimborso in rate trimestrali a partire dal 31.03.2015 e fino al 31.12.2019.

Il tasso applicato è l'euribor 3 mesi + spread 2,20%.

Il debito al 31 dicembre 2015 ammonta complessivamente ad Euro 404.825, di cui 97.455 da rimborsare entro i prossimi dodici mesi (e pertanto iscritti nelle passività a breve) ed i residui Euro 307.370 da rimborsare negli anni 2017-2020 (ed iscritti nelle passività a lungo).

Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Secondo quanto richiesto della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si riporta la posizione finanziaria netta del Gruppo Exprívia al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2014.

Descrizione 31/12/2015 31/12/201
A. Cassa 38.588 65.964
B. Altre disponibilità liquide 7.005.423 12 04 2.63
C. 1 Titoli detenuti per la negoziazione 501.561 349.740
C. 2 Azioni proprie 1.752.277 746 1双
Liquidità $(A)+(B)+(C)$D. 9.297.849 13.204.479
E. Crediti finanziari correnti 1.019.791
F. Debiti bancari correnti CONTRACTOR(32,751,198) (26.886.207)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (4.135.647) (4.977.615)
H. Altri debiti finanziari correnti (222.735) (343.819)
Debili finanziari correnti (F) + (G) + (H)ь. (37.109.580) (32.207.640)
Indebitamento finanziario corrente nelto (I) + (E) + (D)J. (27.811.731) (17.983.370
K. Debiti bancari non correnti (6.111.015) (7, 265, 127)
L. Obbligazioni emesse (3.311.748) (4.272.794
M. Altri debiti non correnti (99.572) (212.404)
N. Altri crediti non correnti 1019791
O. Indebitamento finanziario non corrente $(K) + (L) + (M) + (N)$ (8.502.544) (11.750.325)
Indebitamento finanziario netto $(J) + (O)$P. (36.314.275) (29.733.695)

Nel calcolo della posizione finanziaria netta sono incluse le azioni proprie detenute dalla Capogruppo (per Euro 1.752.227), non inserite nelle attività finanziarie di inizio e fine periodo del Rendiconto finanziario in quanto la variazione delle stesse è esposta in apposita voce.

16 - ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE

Il saldo delle "altre passività finanziarie" al 31 dicembre 2015 ammonta a Euro 109.273 rispetto a Euro 228.427 e si riferisce al pagamento a medio-lungo termine relativo ai contratti di beni leasing.

17 - ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE

La voce "debiti tributari oltre esercizio" al 31 dicembre 2015 ammonta a Euro 408.762 rispetto a Euro 119.161 del 31 dicembre 2014 e si riferisce principalmente, per Euro 367.456, alla ratezione a medio-lungo termine del debito di imposta relativo agli esercizi 2009-2012 sorto a seguito dell'accertamento con adesione tra la controllata Exprivia Healthcare IT Srl e l'Agenzia delle Entrate. Si veda anche quanto riportato alla nota 39 Imposte.

18- FONDO PER RISCHI E ONERI

Il "fondo per rischi e oneri", 31 dicembre 2015, è pari Euro 622.311 rispetto ad Euro 1.384.724 del 31 dicembre 2014; di seguito si illustra il dettaglio della composizione della voce:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Fondo rischi contenziosi 100.000 710.000 (610.000)
Fondo rischi contenzioso fiscale 73.453 (73.453)
Fondi rischi personale 351.854 287.713 64.141
Fondo altri rischi 170.457 313.559 (143.102)
TOTALI 622,311 1.384.724 (762.413)

Il Fondo rischi contenziosi pari a Euro 100.000 è stato accantonato nell'esercizio a prudenziale copertura di eventuali rischi di soccombenza delle cause civili pendenti; in particolare l'accantonamento di Euro 100.000 effettuato da Exprivia SpA si riferisce ad un ricorso pendente al TAR per l'impugnativa del provvedimento di esclusione del RTI avente Exprivia mandataria più sei mandanti, per la presunta irregolarità contributiva delle mandanti ITS Lab Srl e Postel SpA, che prevede la contestuale escussione della cauzione provvisoria di Euro 300.000, di cui Euro 100 mila a carico di Exprivia per sé e per la mandante Exprivia Healthcare IT.

L'utilizzo del fondo, pari a Euro 710.000 è relativo a:

  • per Euro 150.000 relativo al rischio accantonato da Exprivia Enterprise Consulting Srl in esercizi precedenti, a fronte del pagamento effettuato nei confronti di Realtech AG per il mancato rispetto dell'obbligo a mantenere la denominazione di Realtech Italia sino al 31 12 2013.
  • Per Euro 560.000 relativo ad una transazione conclusa nel primo semestre 2015 con riferimento ad $\bullet$ un contenzioso di natura civile che ha determinato un impatto negativo a conto economico di circa Euro 700 mila.

Il "fondo rischi su contenzioso fiscale", è stato azzerato principalmente (per Euro 65.000) a seguito dell'accertamento con adesione e conseguente pagamento relativo al PVC emesso dall'Agenzia delle Entrate di Bari in data 27/10/2014 nei confronti di Exprivia SpA con cui venivano rilevate alcune riprese fiscali.

Con riferimento agli avvisi di accertamento 2004 e 2005, in relazione al PVC notificato a WELNETWORK SpA (ora Exprivia Enterprise Consulting Srl, di seguito EEC) il 7 dicembre 2007 (di seguito PVC 2007), in cui venivano contestate alla società presunte violazioni alla normativa IVA, plusvalenze non dichiarate, costi di rappresentanza non inerenti e capitalizzazione software, la società nel 2010 ha presentato separati ricorsi; all'udienza del 8/11/2011 la CTP ha riunito i due ricorsi e con sentenza 55/01/12 depositata il 31/08/2012 ha accolto in primo grado i ricorsi riuniti di Wel.Network SpA, tranne che per un più modesto rilievo IRAP 2004 (recupero di costi ritenuti indeducibili per Euro 7.379,00). Tutti gli altri rilievi sono stati annullati. Il 17/1/2013 alla società è stata notificata una cartella di pagamento di Euro 14.868,41 regolarmente pagata. L'Agenzia delle Entrate il 18 febbraio 2013 ha notificato l'appello. La società ha depositato le controdeduzioni presso la Commissione Tributaria regionale di Bologna. Si è in attesa della fissazione dell'udienza. Il 27/10/2014 la Società EEC ha ricevuto notifica dall'Agenzia delle Entrate di Piacenza di nuovo avviso di accertamento in relazione al citato PVC e di competenza 2006. Tale accertamento in variazione ai precedenti due avvisi contiene riprese fiscali ai soli fini Iva. Nessun rilievo è invece mosso ai fini Ires. Le motivazioni contenute negli avvisi sono difformi dagli atti relativi alle annualità precedenti. Questa modifica della motivazione da parte dell'ufficio rende più debole la posizione dell'Agenzia delle Entrate. La società, relativamente all'avviso di accertamento di competenza 2006, il 16/04/2015 ha presentato ricorso (RG 119/2015); la CTP di Piacenza all'udienza del 21/09/2015 ha disposto la sospensione degli effetti esecutivi dell'avviso di accertamento e ha fissato al 14/12/2015 l'udienza per la trattazione del

$(98)$

merito; il 15/02/2016 la CTP di Piacenza ha depositato la sentenza n. 28/02/2016 di soccombenza a carico della società. Tuttavia si ritiene, anche sulla base dei pareri dei legali esterni della società, che la decisione della CTP non risulterebbe fondata, come richiesto dalla giurisprudenza superiore, su elementi probatori inequivocabilmente idonei (dotati dei requisiti di gravità, precisione e concordanza) a comprovare la compartecipazione consapevole alla frode da parte della società, ma si basa su una sommaria descrizione dell'operazione senza che siano aggiunte valutazioni da parte del giudice tali per cui possa essere condiviso il ragionamento che lo ha condotto ad accogliere la richiesta dell'Ufficio, in quanto l'assunto dell'inesistenza delle operazioni appare non adeguatamente motivata, laddove la società ha ampiamente dimostrato di essere totalmente estranea a qualsiasi disegno criminoso a conferma di questa posizione un qx amministratore della società, coinvolto nell'indagine e rinviato a giudizio, è stato assolto per non ave commesso il fatto, su stessa richiesta del PM, con sentenza del 10 febbraio 2012). Sicché, la stessa ultima sentenza n. 28/02/16, che la Società si appresta ad appellare, non affievolisce in maniera significativa la portata delle conclusioni raggiunte dalla Commissione Tributaria Provinciale di Piacenza nella precedente sentenza n. 55/01/12, che sembra rispecchiare una più attendibile ricostruzione della dinamica dell'operazione e sostiene l'argomentazione secondo cui la società ha agito nel rispetto dei principi di razionalità economica e in totale buona fede. Inoltre, l'eventuale passività fiscale derivante dal PVC 2007 trova copertura nelle obbligazioni d'indennizzo verso l'Acquirente e/o la Società assunte dal Venditore con il contratto di vendita a Exprivia della totalità delle azioni di Wel.Network sottoscritto il 3 agosto 2007 tra il Venditore ed Exprivia. Pertanto, alla luce di quanto sopra non si ritiene di modificare le valutazioni del rischio fiscale connesso alle contestazioni recate nel PVC che sinora hanno fatto ritenere di non stanziare un fondo rischi.

Il "fondo rischi personale", pari a Euro 351.854, è stato adeguato in relazione ai contenziosi in essere cont ex dipendenti.

Il "fondo altri rischi" pari a Euro 170.457, è principalmente attribuibile (per Euro 145.110) alla società Exprivia Telco & Media Srl relativamente al pagamento ricevuto per effetto della cessione del credito verso un cliente oggi in stato di fallimento; lo stanziamento è del 50% della cifra su cui viene esercitata l'azione revocatoria al netto di IVA.

19 - FONDI RELATIVI AL PERSONALE

Trattamento di fine rapporto subordinato

Le quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 sono versate alla Tesoreria INPS e ai Fondi di Pensione di Categoria. Il TFR residuo ammonta, al 31 dicembre 2015 a Euro 9.228.805 rispetto a Euro 10.230.522 del 31 dicembre 2014. Il fondo è al netto delle quote versate; è stata effettuata una valutazione attuariale della relativa passività in base a quanto previsto dal principio IAS 19, secondo il metodo retrospettivo che prevede la rilevazione di utili/perdite attuariali fra le altre componenti del conto economico complessivo. Il costo relativo alle prestazioni di lavoro nonché gli interessi passivi relativi alla componente del "time value" nei calcoli attuariali rimangono iscritti a conto economico.

Di seguito si illustra la tabella delle principiali ipotesi attuariali e finanziarie adottate nel calcolo:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014
Tasso di attualizzazione 2,00% 1,50%
Tasso di inflazione 1,50% 1,50%
Tasso annuo di crescita salariale 2,50% 3,00%
Tassa annuo di incremento TER 2,62% 2,62%
Mortalità Tay ISTAT 2011 Tay ISTAT 2011
Inabilità Tav. INAIL Tay, INAIL
Turn-over 7,25% 7.25%
Probabilità anticipo 2,50% 2,50%
Ammontare anticipo in % del Fondo TFR. 70,00% 70,00%

Si segnalano alcuni criteri generali con i quali sono state effettuate le proiezioni. Di fronte alla esigenza di compiere accertamenti che siano basati su tutte le informazioni a disposizione, si è fatto ricorso ad una procedura tecnica conosciuta nella letteratura attuariale come "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS).

Tale metodo basato su una simulazione stocastica di tipo "Montecarlo" consente di effettuare le proiezioni delle retribuzioni degli oneri per ciascun dipendente, tenendo conto dei dati demografici e retributivi di ogni singola posizione, senza effettuare aggregazioni e senza introdurre valori medi.

Per rendere possibile la procedura in questione, per ciascun dipendente vengono effettuati opportuni sorteggi al fine di determinare anno per anno la eliminazione per morte, per invalidità ed inabilità, per dimissioni o licenziamento.

L'attendibilità è garantita da un opportuno numero di replicazioni della procedura oltre il quale i risultati divengono stabili.

Le elaborazioni sono state effettuate per il numero di anni necessari affinché tutti i lavoratori attualmente in forza non fossero più in servizio.

Le proiezioni sono state effettuate a gruppo chiuso ossia non si è prevista alcuna assunzione.

In conformità al principio contabile internazionale IAS 19 le valutazioni attuariali sono state eseguite in base al metodo dei benefici maturati utilizzando il criterio del credito unitario previsto (Projected Unit Credit Method). Tale metodo consente di calcolare il TFR maturato ad una certa data in senso attuariale, distribuendo l'onere per tutti gli anni di permanenza residua dei lavoratori in essere, non più come onere da liquidare nel caso in cui l'azienda cessi la propria attività alla data di bilancio, ma accantonando gradualmente tale onere in funzione della durata residua in servizio del personale in carico.

Il metodo consente di calcolare alcune grandezze in senso demografico - finanziario alla data di riferimento della valutazione, tra queste in particolare l'onere afferente il servizio già prestato dal lavoratore rappresentato dal DBO - Defined Benefit Obligation (anche detto Past Service Liability). Esso si ottiene calcolando il valore attuale delle prestazioni spettanti al lavoratore (liquidazioni di TFR) derivanti dall'anzianità già maturata alla data di valutazione.

Nell' elaborazioni si è tenuto conto dell'imposta annuale che dal 1 gennaio 2015 è passata al'17% (in precedenza era pari all'11%), determinando la contabilizzazione di un past service cost.

20 - IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE

Il "fondo per imposte differite" ammonta a Euro 1.038.852 rispetto a Euro 991.905 del 31 dicembre 2014, e si riferisce all'accantonamento fatto sulle variazioni temporanee ritenute recuperabili nei prossimi esercizi.

Si riassume di seguito il dettaglio:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014
Importo differenzetemporanee Effetto fiscale Importo differenzetemporanee Effetto fiscale
TFR 91.239 25.092 (47.928)
Avviamenti 1377.674 385 105 737 404 231
Fabbricati 2.190.770 627.656 2.290.881 740.412
Fondo svalutazione crediti 4.164 999 92-087 25.324
Rettifiche per adeguamento IFRS 25.622 7.803
TOTALI 3.663.847 1.038.852 3.098.066 991.905

PASSIVITÀ CORRENTI

21 - PRESTITI OBBLIGAZIONARI

Il "prestito obbligazionario" ammonta, al 31 dicembre 2015, a Euro 1.007.399 rispetto a Euro 656.902 del 31 dicembre 2014 ed è relativo alla guota corrente del prestito obbligazionario emesso dalla società Exprivia Healthcare It Srl. Per maggiori informazioni si rimanda a quanto già riportato nella voce "prestito obbligazionario" delle passività non correnti (nota 14).

22- DEBITI VERSO BANCHE QUOTA CORRENTE

I "debiti verso banche correnti" ammontano, al 31 dicembre 2015 a Euro 35.879.446 rispetto a Euro 31.206.922 del 31 dicembre 2014, e si riferiscono, per Euro 13.774.296 alla quota corrente dei debiti per finanziamenti e mutui (già descritti nella voce "debiti verso banche non correnti", nota 15) e per Euro 22.105.150 per debití di conto corrente verso primari istituti di credito.

23 - DEBITI VERSO FORNITORI

I "debiti verso fornitori" ammontano a Euro 17.087.806 rispetto a Euro 22.524.621 del 31 dicembre 2014.

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio della movimentazione rispetto all'esercizio precedente:

31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
12.145.207 14,818,113 (2.672.906)
223.691 325.837 (102, 146)
648.574 2.053.013 (1.404.439)
115.748 41.011 74.737
3.954.586 5.286.647 (1.332, 061)
17.087.806 22.524.621 (5.436.815)

Di seguito si riporta la tabella con evidenza dei debiti verso fornitori, al netto della fatture da ricevere, con il dettaglio dei debiti a scadere e a scaduto.

di cui scaduto da giorni
Importo fornitori a scadere scaduto. $-30$ $31 - 60$ $61 - 90$ 91-120 121-180 181-270 271-365 oltre
13 133 220 8254 612 4878608 1015.051 112.457 504 327 654 662 348 264 249 527 444.229 550 091
100% 63% 37% 8% 8% 4% 5% 3% 4%

24 - ANTICIPI SU LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE

Acconti

La voce "acconti" al 31 dicembre 2015 ammonta ad Euro 2.774.376 rispetto a Euro 4.162.600 del 31 dicembre 2014 e si riferisce ai lavori in corso su ordinazione per i quali gli acconti e gli anticipi sono risultati superiori ai lavori in corso alla data di chiusura dell'esercizio.

25 - ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE

Debiti verso altri

Il saldo della voce "debiti verso altri" ammonta, al 31 dicembre 2015, a Euro 384.214 rispetto a Euro 2.637.341 al 31 dicembre 2014; di seguito si riporta la tabella con il dettaglio della voce:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Prodotti derivati 20,190 (20, 190)
Debiti verso altri 42.082 (42,082)
Anticipi su progetti 2.575.069 (2.575.069)
Debiti verso Factoring 384.214 384,214
TOTALI 384.214 2.637.341 (2.253.127)

Si segnala che, alla data del 31 dicembre 2015, tutti i contratti relativi ai prodotti derivati sono terminati.

Relativamente alla variazione degli "anticipi su progetti", gli stessi sono da attribuirsi alla conclusione dei progetti e conseguente riclassifica a riduzione dei crediti progetti per contributi.

$(102)$

26 - DEBITI TRIBUTARI

Il saldo della voce "debiti tributari" ammonta, al 31 dicembre 2015, a Euro 7.583.444 rispetto a Euro 15.253.993 del 31 dicembre 2014; nella tabella seguente si riporta la composizione della voce comparata con i dati dell'esercizio precedente:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Debiti verso Erario per IVA 2.743.296 9602195 (6.858.899)
Debiti verso Erario per IRAP $\theta$ (256.655) 256.655
Debiti verso Erario per IRES 1.088.862 1849526 (760.664)
Debiti verso Erario per IRPEF dipendenti 2.798.872 2.649.594 149(27
Debiti verso Erario per IRPEF autonomi 51,580 28.723 22.8
Debiti verso Erario per IRPEF collaboratori 35.994 40.845 (4.852)
Debiti verso Erario 508 885 74.449 434.436
Debiti verso Erario per IRPEF TFR 46.540 179.342 (132.802)
Debiti verso Erario per add. Regionale e Comunale 8.924 33.120 (24.197)
Debiti tributari per interessi e sanzioni 300.742 1.052.855 $(752 - 113)$
TOTALI 7.583.444 15.253.993 (7.670.549)

27 - ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

Debiti verso istituti previdenza e sicurezza sociale

Il saldo della voce "debiti previdenziali" ammonta, al 31 dicembre 2015 a Euro 5.480.960 rispetto a Euro 5.550.781 del 31 dicembre 2014; nella tabella seguente si riporta la composizione della voce comparata con i dati dell'esercizio precedente.

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
INPS c/contributi 3.411.873 3.506.124 (94.251)
Debiti v/fondi pensioni e integrativi 262.600 218.716 43.884
Altri Enti Previdenziali e assistenziali 88.132 137.608 (49.476)
Contributi su ratei ferie e festività e competenze maturate 1.726.637 1.683.277 -361
INAIL c/contributi (8.281) 5.056 (13.338)
TOTALI 5.480.960 5.550.781 (69.821)

Altri debiti

Il saldo, al 31 dicembre 2015, della voce "altri debiti" ammonta a Euro 13.583.144 rispetto a Euro 14.650.650 del 31 dicembre 2014.

Di seguito si riporta la tabella con evidenza delle variazioni intervenute nel corso dell'esercizio 2015 comparate con i saldi al 31 dicembre 2014:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Amministratori compensi da liquidare 62.451 39.678 22.772
Dipendenti/Collaboratori per competenze maturate 3.751.320 3.855.181 (103.861)
Debiti per acquisto partecipazioni 942.020 (942.020)
Ferie/premi/ festività maturate/13a - 14a 5.540.023 4.879.297 660.726
Debiti diversi 677.629 626.785 50.845
Interessi ed altri costi di competenza esercizio 387.975 14.714 373.261
Manutenzione/Servizi/ Contributi competenza futuri esercizi 3.163.746 4 291 476 (1.127.729)
TOTALI 13.583.144 14.650.650 (1.067.506)

Note esplicative al conto economico consolidato

$28 - RICAVI$

I ricavi delle vendite e delle prestazioni nell'esercizio 2015 sono pari a Euro 139.233.663 rispetto a Euro 141.958.617 dello stesso periodo del 2014.

Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi, inclusivi della variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti (pari a Euro 127.199), per area di business relativi all'esercizio 2015 e comparati con i dati dello stesso periodo precedente (valori in migliaia di Euro).

Gruppo Exprivia (valori in K €) 31.12.2015 31.12.2014 Varlazioni Variazioni %
Banche, Finanza e Assicurazioni 25.606 27,401 $-1,795$ $+7%$
Industria 11.689 11,425 264 $2%$
Oil & Gas 15:725 14.760 965 形。
Telco e Media 19.307 11.918 7.389 62%
Sanità e Salute 22.018 24.352 $-2,334$ $-10%$
Energia e Utilitiesthe contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the 21.933 28,183 $-6.250$ $-22%$
Difesa, Aerospazio e Pubblica Amministrazione 11,221 9.471 1.750 13%
Area Internazionale 10.439 12.776 $-2.337$ $-18%$
Altro 1.423 1.363 60 4%
Totale 139,361 141.649 - 2.288 $-1,62%$

Di seguito il dettaglio dei ricavi relativi al 31 dicembre 2015, comparati con i dati dello stesso periodo dell'esercizio precedente, ripartiti per tipologia di attività (valori in migliaia di Euro).

$(104)$

法律

PP

Gruppo Exprivía (valorí in K €) 31.12.2015 31.12.2014 Variazioni Variazioni %
Progetti e servizi 119,182 117,603 1.579 $1%$
Manutenzioni 14.244 12,810 1.434 11%
HW/ SW terze parti- 2836 7.377 $-4.541$ $-62%$
Licenze propriefarie 1.681 2,497 $-816$ $-33%$
Altro 1.418 1362 56 4%
Totale 139.361 141.649 - 2.288 $-1.6.$

Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo "L'andamento dei risultati del Gruppo Exprivia e commento all'andamento economico delle singole business line" della Relazione sulla gestione.

29 - ALTRI PROVENTI

Altri ricavi e proventi

Gli "altri ricavi e proventi", nell'esercizio 2015 ammontano a Euro 1.108.882 rispetto a Euro-943.591-del stesso periodo dell'esercizio precedente. Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.

Capitalistic
Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni-
Altri proventi di gestione $\circ$ 419.297 (419.297
Penalità su clienti/risarcimento danni $\circ$ 366 (366)
Sconti e abbuoni da fornitori 377.175 377_175
Altri ricavi e proventi 491.909 272.344 219.565
Indennità di mancato preavviso 75.030 69 367 5.663
Proventi da assegnazione auto dipendenti 164.368 181.578 (17.210)
Plusvalenze patrimoniali 401 640 (240)
TOTALI 1.108.882 943.591 165.291

La voce "sconti e abbuoni da fornitori" si riferisce allo sconto relativo all'acquisto dei telefoni cellulari,

Contributi in conto esercizio

I "contributi in conto esercizio", nell'esercizio 2015, ammontano a Euro 2.983.870 rispetto a Euro 3.256.429 dello stesso periodo del 2014 e si riferiscono a contributi e crediti d'imposta di competenza del periodo o autorizzati nel periodo e sono relativi a progetti di sviluppo e ricerca finanziati. I contributi sono iscritti al netto della quota accantonata a fondo rischi per eventuali minori contributi che potrebbero essere non riconosciuti.

Costi per progetti interni capitalizzati

I "costi per progetti interni capitalizzati", nell'esercizio 2015, ammontano a Euro 1.358.828 rispetto a Euro 1.395.638 dello stesso periodo del 2014 e si riferiscono principalmente ai costi sostenuti nel corso dell'esercizio per lo sviluppo di prodotti in ambito Bancario e Sanità.

30 - VARIAZIONE DELLE RIMANENZE DI MATERIE PRIME E PRODOTTI FINITI

Il saldo della voce "variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti", nell'esercizio 2015, ammonta a Euro 127.199 rispetto a Euro -309.404 dello stesso periodo dell'esercizio precedente, e si riferisce alle variazioni di prodotti finiti relativi al settore sanitario e medicale.

31 - MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI

Il saldo della voce "materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" nell'esercizio 2015 ammonta a Euro 11.199.568 rispetto a Euro 12 857.487dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Acquisto prodotti hw-sw 3.740.804 7.348.803 (3,607.998)
Acquisto manutenzione hw-sw 7002240 5.054.823 1.947-417
Cancelleria e materiale consumo vario 131.675 128.052 3.623
Carburanti e lubrificanti 204.197 203.991 265
Altri costi 116.780 106.497 10.283
Servizi garanzia attività ns. clienti 3.872 15.321 (11449)
TOTALI 11.199.568 12.857.487 (1.657.919)

32 - COSTI PER IL PERSONALE

Il saldo della voce "costi per il personale" ammonta complessivamente nell'esercizio 2015 a Euro 90.581.123 ríspetto a Euro 89.813.335 dello stesso periodo del 2014, di seguito tabella con il dettaglio della voce

31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
67.174.479 66.133.667 1.040.812
17.568.373 17.971.416 (403.043)
4.099.0763.983.347 (115, 729)
1.854.924 1.609.175 245.749
90.581.123 89.813.335 767.787

Il numero delle risorse al 31 dicembre 2015 è pari a 2.083 (di cui 2.076 dipendenti e 7 collaboratori) mentre al 31 dicembre 2014 era pari a 2.181 unità, di cui 2.162 dipendenti e 19 collaboratori.

33 - COSTI PER SERVIZI

Il saldo consolidato della voce "costi per servizi" nell'esercizio 2015 ammonta a Euro 21.726.478 rispetto a Euro 23.296.619 dell'esercizio 2014. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci:

$(105$

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Consulenze tecniche e commerciali 12.345.429 12.672.858 (327, 429)
Consulenze amministrative/societarie/legali 1.605.529 1,501,264 104.265
Servizio elaborazione dati 338-004 393.047 (55.043)
Emolumenti sindaci 148.032 241.894 (93.862)
Spese viaggi e trasferte 2.417.778 2.149.664 268.114
Altri costi del personale 218 669 201.877 16.792
Utenze 1.129.771 1,167.143 $(37 - 22)$
Spese pubblicità/Spese rappresentanza 359.244 392.194 (32)951
Manutenzione varia/ hw / sw 424.775 717.474 (292, 699)
Assicurazioni 562.591 620.100 (57, 508)
Costi personale interinale 328.201 1 217.256 (889.054)
Altri costi 1.442.800 1628.969 (186.169)
Servizi di posta 405.654 392.878 12.776
TOTALI 21.726.478 23.296.619 (1.570.141)

Di seguito si riporta il prospetto redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, che evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2015 per i servizi di revisione e per quell diversi dalla revisione resi da PricewaterhouseCoopers SpA e da entità appartenenti alla sua rete.

Si evidenzia che i corrispettivi esposti sono al netto del contributo Consob e del rimborso spese.

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato ilservizio Destinatario Corrispettivo dicompetenza 2015
PricewaterhouseCoopers Capogruppo DOO
Servizi di revisione PricewaterhouseCoopers Società controllate
Servizi diversi dalla revisione * PricewaterhouseCoopersAdvisory Capogruppo
TOTALI

* I servizi diversi dalla revisione sono relativi all'assistenza metodologica alla funzione internal audit.

34 - COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI

Il saldo consolidato della voce "costi per godimento beni di terzi" nell'esercizio 2015 ammonta a Euro 4.216.394 rispetto a Euro 4.716.850 dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci:

$(108)$

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Affitti passivi 1668.656 1.977.125 (308.470)
Noleggio/leasing auto 1.047.925 1.149.218 (101.292)
Noleggio altri beni 1.395.740 1 498.131 (102, 391)
Diritti di licenza 95.281 81.667 13614
Altri costi 111 111 - 2000 - 111 111 122 - 208.793 10.709 (1916)
TOTALI 4.216.394 4.716.850 (500.456)

Il decremento della voce "affitti passivi" è principalmente ascrivibile alla razionalizzazione ed ottimizzazione delle sedi.

35 - ONERI DIVERSI DI GESTIONE

Il saldo consolidato della voce "oneri diversi di gestione " nel'esercizio 2015 ammonta a Euro 1.511.903 rispetto a Euro 1.834.165 dell'esercizio 2014, nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Quote associativeSTRAIGHT AND STRAIGHT 128.121 198.099 (69.978)
Libri e riviste 7.736 11.925 (4.189)
Imposte e tasse 250.454 254.270 (3,817)
Bolli 67.864 79.252 (11.388)
Sanzioni e multe 178.254 215.879 (97626)
Erogazioni liberali 50.582 30.435 20.147
Altri oneri di gestione 41,380 100.887 (59.507)
Spese e commissioni bancarie 532,574 431,607 100.967
Perdite su crediti 165.873 (165.873)
Spese varie 103.971 307.715 (203.744)
Penali e danni 150,000 35.000 115,000
Minusvalenze da alienazioni 969 3.221,09 (2, 252)
TOTALI 1.511.903 1.834.165 (322.262)

36 - ACCANTONAMENTI

Il saldo consolidato della voce "accantonamenti" nell'esercizio 2015 ammonta a Euro 265.737 rispetto a Euro 274.376 dell'esercizio 2014.

Nella tabella seguente si evidenziano i movimenti del 2015 rispetto a quelli del 2014.

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Accantonamento rischi su contenziosi 760,000 (760,000)
Rilasci fondi su rischi eccedenti (618.285) 618 285
Accantomamento rischi contenzioso fiscale 33.000 (33.000)
Accantonamento rischi cause legali con dipendenti 184.927 6.523 178.406
Altri accantonamenti 80.810 93.140 (12.330)
TOTALI 265.737 274.376 (8.639)

Per maggiori dettagli si veda anche la nota 18.

37 - AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Ammortamenti

Gli "ammortamenti", nell'esercizio 2015, ammontano a Euro 4.314.105 rispetto a Euro 3.925.366 dell'esercizio 2014 e si riferiscono per Euro 2.394.563 agli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e per Euro 1.919.542 agli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali. Il dettaglio delle suddette voci è riportato nelle note di commento 1 e 3.

Svalutazioni

Le "svalutazioni", nell'esercizio 2015, ammontano ad Euro 1.003.117 e si riferiscono essenzialmen svalutazioni di commesse in corso di lavorazione.

38 - (PROVENTI) E ONERI FINANZIARI E DA ALTRE PARTECIPAZIONI

Il saldo dei "(proventi) e oneri finanziari e da altre partecipazione" rileva, nell'esercizio 2015, oneri finanziari per Euro 2.332.328 rispetto ad Euro 2.899.926 dello stesso periodo del 2014. Di seguito la tabella con il dettaglio delle voci. CA).

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazion
Proventi da partecipazioni controllate (326.737)
Proventi da imprese controllanti (29.188) (45.949)
Proventi da partecipazioni da altre (13, 105) (349) (12.756)
Proventi diversi dai precedenti (220.245) (92.632) 127.613
Interessi e altri oneri finanziari 2.666.975 3.320.425
Utile e perdita su cambi (72.109) 45.168 (117.277)
TOTALI 2.332.328 2.899.926 (567.598)

Proventi da imprese controllanti

Il saldo della voce "proventi da imprese controllanti" nell'esercizio 2015 ammonta a Euro 29.188 rispetto a Euro 45.949 dello stesso periodo del 2014 e si riferisce agli interessi maturati verso Abaco Innovazione SpA su un finanziamento erogato da Exprivia SpA.

Proventi da altre partecipazioni

Il saldo della voce "proventi da partecipazioni da altre" nell'esercizio 2015 ammonta a Euro 13.105 rispetto a Euro 349 dell'esercizio 2014 e si riferisce a dividendi percepiti da partecipazioni minoritarie.

Proventi finanziari diversi

Il saldo della voce "proventi finanziari diversi" nell'esercizio 2015 ammonta a Euro 220.245 rispetto a Euro 92.632 dello stesso periodo del 2014. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio della voce.

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
interessi attivi bancari 18.081 4.174 13,907
Proventi da derivati finanziari 66.927 (66927)
Interessi attivi da titoli 113.316 25 113.291
Altri interessi attivi 87.391 19.675 67.716
and the property of the con-Altri proventi 1.457 1.831 (374)
TOTALI 220.245 92.632 127.613

Interessi e altri oneri finanziari

Il saldo della voce "interessi e altri oneri finanziari" nell'esercizio 2015 ammonta a Euro 2.666.975 rispetto a Euro 3.320.425 dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Interessi passivi bancari 796.545 1.404.077 (607,532)
Interessi su mutui e finanziamenti 866.671 631.844 234.827
Altri interessi 774.189 571.641 202.548
Oneri prodotti finanziari e vari 76.765 360.680 (283.915)
Altri oneri 212 1.314 (1.102)
Interest cost IAS 19 152.592 350.869 (198.277)
TOTALI 2.666.975 3.320.425 (653.450)

Utili e perdite su cambi

Nell'esercizio 2015 si registrano "utili su cambi" pari a Euro 72.109 rispetto a perdite dell'esercizio 2014 pari a Euro 45.168 e si riferiscono principalmente all'oscillazione dei cambi per effetto di transazioni commerciali effettuate nella valuta diversa da quella nazionale delle società estere del Gruppo Exprivia.

39 - IMPOSTE

Nell'esercizio 2015 le "imposte" ammontano a Euro 3.064.081 rispetto a Euro 3.927.244 dell'esercizio 2014; nella tabella di seguito si fornisce il dettaglio con le movimentazioni rispetto al periodo precedente:

Variazioni
1,868,014 (217.171)
2.656.922 (1.952.203)
217.613 (25.332)
(472.818) 693 662
4.817 22.548
(347.304) 595.335
3.927.244 (863.162)
31/12/2014

Si segnala che la Capogruppo Exprivia SpA funge da società consolidante e determina un unico risultato imponibile per le società aderenti al Consolidato Fiscale Nazionale, ai sensi dell'art. 117 del T.U.I.R.

Ciascuna società aderente al Consolidato Fiscale apporta ad Exprivia SpA il reddito imponibile o la perdita fiscale rilevando un debito/credito nei confronti della società consolidante, pari all'IRES di competenza.

Nel primo semestre 2015 si è conclusa con un accertamento con adesione la verifica fiscale relativa ad Exprivia Healthcare IT Srl intrapresa nel 2014; a seguito di tale circostanza, sono state contabilizzate imposte relative ad anni precedenti di circa Euro 300 mila compensate da imposte anticipate di circa Euro 100 mila e da minori imposte correnti per circa Euro 200 mila, nonché interessi e sanzioni di circa Euro 200 mila. L'effetto totale sulle imposte dei vari periodi fiscali interessati è pari a zero.

40 - UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO

Il Conto Economico chiude, nell'esercizio 2015, con un utile consolidato, dopo le imposte, di Euro 4.597.608 rispetto ad Euro 3.037.163 dello stesso periodo del 2014.

41 - UTILE (PERDITA) PER AZIONE

Come richiesto dallo IAS 33, si forniscono le informazioni sui dati utilizzati per il calcolo dell'utile per azione e dell'utile diluito.

L'utile (perdita) per azione è calcolato dividendo il risultato del periodo risultante dal bilancio consolidato, redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS, attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo, escludendo le azioni proprie, per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione \ durante il periodo.

Ai fini del calcolo dell'utile base per azione si precisa che al numeratore è stato utilizzato il risultatoeconomico del periodo dedotto della quota attribuibile a terzi. Si precisa inoltre che non esistono dividendi privilegiati, conversione di azioni privilegiate ed altri effetti simili, che potrebbero rettificare il risultato economico attribuíbile ai possessori di strumenti ordinari di capitale.

Si segnala che al 31 dicembre 2015 l'utile base per azione e quello diluito sono pari a Euro 0,0904

Utili (Euro) 31/12/2015
Utili per la determinazione dell'utile per azione di base (Utile Netto di
spettanza degli azionisti della controllante). 4.515.391
Utili per la determinazione dell'utile per azione di base 4.515.391
Numero di azioni 31/12/2015
Numero azioni ordinarie al 1 gennaio 2015 51.883.958
×Acquisto azioni proprie al 31 dicembre 2015 (2.357.005)
Numero medio ponderato di azioni ordinarie per il calcolo dell'utile base 49.972.688
Utile per azione {Euro} 31/12/2015
Utile (perdita) per azione di base 0,0904
Utile (perdita) per azione diluito $(*)$ 0.0904

42 - INFORMAZIONI SUL RENDICONTO FINANZIARIO

Il Gruppo ha incrementato il proprio indebitamento finanziario per 7,6 milioni di Euro, a causa di un maggiore assorbimento di cassa del capitale circolante netto per 9,2 milioni di Euro, il mantenimento di un buon livello di investimenti, parì a 2,8 milioni di Euro, e la distribuzione nel primo semestre 2015 del dividendo 2014 per 1,4 milioni di Euro, nonostante flussi di cassa positivi derivanti dalla gestione reddituale per 7,9 milioni di Euro.

PARTI CORRELATE

All'interno del Gruppo Exprivia vi sono rapporti tra società, controllanti, controllate e collegate e con altri parti correlate.

RAPPORTI CON IMPRESE DEL GRUPPO

Tra le società del Gruppo sono proseguite collaborazioni volte sia ad una ottimizzazione delle strutture di staff sia a collaborazioni in ambito tecnologico ed applicativo.

Le operazioni compiute da Exprivia SpA con le imprese incluse nell'area di consolidamento riguardano essenzialmente le prestazioni di servizi e lo scambio di prodotti software; esse fanno parte della ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate tra parti indipendenti. Tutte le operazioni poste in essere sono state compiute nell'interesse delle imprese.

Sono di seguito evidenziati gli importi dei rapporti di natura commerciale (nella prima tabella) e finanziaria (nella seconda tabella) posti in essere con le imprese incluse nell'area di consolidamento.

Crediti di natura commerciale

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Consorzio Exprivia S.c.a.r.l 6 9.115 (9.109)
Exprivia Projects Srl 171.693 520,319 (348.625)
Exprivía Do Brasil 89.873 (89.873)
Exprivia SL 353.274 352.426 849
Gruppo ProSap 465,896 14.100 45 N
Exprivia Digital Financial Solution Srl 1.832.614 3.762.517 (1.929.90)
Spegea S.c. a.r.l. (109) 195 (304)
Exprivia Healthcare IT srl 466.626 836,181 (369.555)
Exprivia Enterprise Consulting Srl 1,708,194 2.619.691 (911.496)
Exprivia Telco & Media Srl 344.839 14.225 330.614
Exprivia Asía Ltd 15.903 15.903
TOTALI 5.358.937 8.218.641 (2.859.705)

Lavori in corso su ordinazione

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Spegea Scarl 4.144
Exprivia Telco & Media Srl 37.273
Totali 41.417 47.47

Crediti di natura finanziaria correnti e non correnti

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Consorzio Exprivia S.c.a.r.l. 40 (40)
Exprivia Projects Srl 142.411 292 142.119
Exprivia SL 200.000 200.000
Exprivia Asia Itd 410,000 410.000
Gruppo ProSap 3.125.106 3.005.051 120.055
Exprivia Telco & Media Srl 22.602 22.602
Exprivia Digital Financial Solution Srl 294,308 789.338 (495.030)
Spegea Sici a.r.l. 0
Exprivia Healthcare IT srl 98.453 22.035 76.418
Exprivia Enterprise Consulting Srl (2) 2
TOTALI 4.292.880 3.816.754 476.125

Debiti di natura commerciale

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Exprivia Projects Srl 569.715 2.960.761 (2.391.046)
Gruppo ProSap 1.287 (1.287)
Exprivia Digital Financial Solution Srl 412.945 13.715.114 (13.302, 169)
Spegea S.c. a.r.l. 104,906 106 150 (1.244)
Exprivia Healthcare IT srl 1.292.174 678.628 613.546
Exprivia Enterprise Consulting Srl 2.081.725 2.966.990 (885.265)
Exprivia Telco & Media Srl 595.062 474.402 120,660
Exprivia SL 20.000 20.000 0
TOTALI 5.076.528 20.923.332 (15.846.803)

Debiti di natura finanziaria correnti e non correnti

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Exprivia Projects Srl 1 171 070 108.617 1.062.453
Exprivia Digital Financial Solution Srl 7.254.609 7.254.609
Spegea S.c. a.r.l. 178.776 176.636 2140
Exprivia Healthcare IT srl 3077-123 2.353.981 723.142
Exprivia Enterprise Consulting Srl 8.559 130.019 (121.460)
TOTALI 11.690.137 2.769.253 8.920.884

Costi di natura commerciale

31/12/2015 31/12/2014 Variation
Exprivia Projects Srl 116.258 56.341 59.917
Gruppo ProSap 323.446 (323, 446)
Exprivia Digital Financial Solution Srl 2.328.082 11.765.615 (9.437.533)
Spegea S.c. a.r.l. 168.153 37.073 131.080
Exprivia Healthcare IT srl 1.890.565 1:081.136 809.429
Exprivia Enterprise Consulting Srl 6.822.994 6.912.004 (89.010)
Exprivia Telco & Media Srl 1.041.086 477.610 563.476
Exprivia SL 20.000 (20.000)
TOTALI 12.367.139 20.673.225 (8.306.086)

exprivia

Oneri di natura finanziaria

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Spegea S.c.a.r.i 6.168 7.960 (1.792)
Exprivia Projects Srl 14.696 14.696
Exprivia Digital Financial Solution Srl 242.343 89.840 152.503
Exprivia Healthcare IT srl 115.955 170.471 (54.516)
TOTALI 379.163 268.271 110.

Ricavi e proventi di natura commerciale

TOTALI 379.163 268.271 110.892
Ricavi e proventi di natura commerciale
31/12/2015 31/12/2014 Variation
Exprivia Projects Srl 1.039.008 1.289.012 (250.004)
Exprivia Do Brasil 183,392 (183.392)
Exprivia Digital Financial Solution Srl 5.610.395 3.781.850 1.828.545
Spegea S.c. a.r.l. 14.379 500 13.879
Exprivia Healthcare IT srl 1,550,850 2.288,410 (737.560)
Exprivia Enterprise Consulting Srl 726.383 962.873 (236.490)
Exprivia Telco & Media 697.217 216 697.001
TOTALI 9.638.232 8.506.253 1.131.978

Proventi di natura finanziaria

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Exprivia Projects Srl 5.975 10.42
Exprivia Asia Ltd 15.903 15.903
Exprivia SL 848
Gruppo ProSap 134.653 109.321 25.332
Exprivia Digital Financial Solution Srl 2.001.610 1.018.058 983.552
Exprivia Healthcare IT srl 931.957 1.619.205 (687.248)
TOTALI 3.090.945 2.757.005 333.940

CANSIA

Rapporti con controllanti

Per quanto riguarda i rapporti con le controllanti si rimanda alla Relazione sulla Gestione nei paragrafi16 Rapporti del Gruppo con le controllanti" e "Informativa sull'attività di direzione e coordinamento".

Rapporti con altre parti correlate

Le operazioni compiute dal Gruppo con altre parti correlate, riguardano essenzialmente le prestazioni di servizi e lo scambio di prodotti; esse fanno parte della ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate tra due parti indipendenti. Tutte le operazioni poste in essere sono state compiute nell'interesse delle imprese.

Si riportano di seguito le informazioni relative ai rapporti con altre parti correlate:

Partecipazioni in altre imprese
Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Daisy-Net- Driving Advances of ICT in South Italya 13.939 13,939 $\circ$
DHITECH Srl 17.000 17.000 $\circ$
TOTALI 30.939 30.939 $\theta$
Crediti verso altri non correnti/correnti
Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Aptomb Sri 40.000 (40 CCC)
TOTALI 0 40,000 (40.000)
Debiti verso fornitori
Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Kappa Emme Sas 22814 11.468 11346
TOTALI 22.814 11.468 11.346
Costi
Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Aplomb Srl 99.731 (99.731)
Kappa Emme Sas 150,000 129.570 20.430
Innovision International Ltd 42.503 42.503
TOTALI 192,503 229.301 (36.798)

سماهان

Si riepilogano di seguito le informazioni relative ai compensi di amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche

Ï

31/12/2015 31/12/2014
Cariche Compenso fissocome membro delConsiglio diAmministratore Compensipartecipazionia comitati Salari estipendi Altriincentivi/Altreremunerazioni Compenso fissocome membrodel Consiglio diAmministratore Compensipartecipazioni acomitati Salari estipendi Altriincentivi/Altreremunerazioni
Amministratori 694 200 86.000 1.401.728 85.834 763 538 69.375 1.340.402 41.220
Collegio sindacale 148.032 241.894
Durigenti strategici 90 000 30,000 273.333 54.167
TOTALI 842,232 80,000 1.491.728 115.834 1.005.432 69.375 1.613.735 95.390

Per maggiori approfondimenti si rimanda a quanto riportato nella "Relazione sulla Remerazione" disponibile sul sito internet di Exprivia (www.exprivia.it- sezione Investor Relations, Corporate Governance, Informativa Societaria).

Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali

Ai sentí della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2015 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.

Eventi successivi

Non si segnalano ulteriori fatti significativi intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2015 e sino alla data dell'11 marzo 2016.

Molfetta, 11 marzo 2016

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e America Fatore Delegato Concrete Domestos

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D. LGS. 58/98

Il sottoscritti Domenico Favuzzi, Presidente e Amministratore Delegato, e Giovanni Sebastiano, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, della società Exprivia SpA attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • o l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche del Gruppo e
  • o l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2015.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:

  • a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • b) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS International Financial Reporting Standards - adottati dalla Commissione Europea con regolamento 1725/2003 e successive modifiche e, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'impresa.
  • c) La Relazione sulla Gestione comprende una analisi attendibile e coerente con il Bilancio stesso, dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione della società e dell'insieme delle società controllate incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze.

Molfetta, 11 marzo 2016

exprivia

Il Presidente e Amministratore Delegato

fonante forze

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Bianny Spassion of

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 14 E 16 DEL DLGS 27 GENNAIO 2010, Nº 39

Agli Azionisti della Exprivia SpA

Relazione sul bilancio consolidato

Abbiamo svolto la revisione contabile dell'allegato bilancio consolidato del gruppo Exprivia, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2015, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data, da una sintesi dei principi contabili significativi e dalle altre note esplicative.

Responsabilità degli amministratori per il bilancio consolidato

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del DLgs n' $38/05$ .

Responsabilità della società di revisione

E' nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio consolidato sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai Principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11, comma 3, del DLgs 39/10. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato non contenga errori significativi.

La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio consolidato. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio consolidato dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio consolidato dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende altresì la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio consolidato nel suo complesso.

PricewaterhouseCoopers SpA

Sede legale e amministrativa: Milano 20149 Via Monte Rosa 91 Tel. 0277851 Fax 027785240 Cap. Soc. Euro 6.890.000,00 i.v., C.F. e P.IVA e Reg. Imp. Milano 12979880155 Iscritta al nº 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Totti 1 Tel.0712132311 - Bari 70122 Via Abate Gimma 72 Tel. 0805640211 - Bologna 40126 Via Angelo Borgo Pietro Wuhrer 23 Tel. 0303697501 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel. 097532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel. 0552482811 -Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 Tel. 01029041 - Napoli 80121 Via dei Mille 16 Tel. 73 Tel. 0461237004 - Treviso 31100 Vidit Penssein 30 Asi, Sancyoyar - 2000-01Via Poscolle 43 Tel. 043225789 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel.0458263001

Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Giudizio

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo Exprivia al 31 dicembre 2015, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del DLgs nº 38/05.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio consolidato

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) nº 720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e delle informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del DLgs 58/98, la cui responsabilità compete agli amministratori della Exprivia SpA, con il bilancio consolidato del gruppo Exprivia al 31 dicembre 2015. A nostro giudizio la relazione sulla gestione e le informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Exprivia al 31 dicembre 2015.

Bari, 30 marzo 2016

PricewaterhouseCoopers SpA

ondo Af

Corrado Aprico (Revisore legale)

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 14 E 16 DEL DLGS 27 GENNAIO 2010, Nº 39

Agli Azionisti della Exprivia SpA

Relazione sul bilancio consolidato

Abbiamo svolto la revisione contabile dell'allegato bilancio consolidato del gruppo Exprivia, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2015, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data, da una sintesi dei principi contabili significativi e dalle altre note esplicative.

Responsabilità degli amministratori per il bilancio consolidato

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del DLgs nº $38/05$

Responsabilità della società di revisione

E' nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio consolidato sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai Principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11, comma 3, del DLgs 39/10. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato non contenga errori significativi.

La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio consolidato. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio consolidato dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio consolidato dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende altresì la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio consolidato nel suo complesso.

PricewaterhouseCoopers SpA

Sede legale e amministrativa: Milano 20149 Via Monte Rosa 91 Tel. 0277851 Fax 027785240 Cap. Soc. Euro 6.890.000,00 i.v., C.F. e P.IVA e Reg. Imp. Milano 12979880155 Iscritta al nº 119644 del Registro dei Revisori Legali -- Palermo 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091349737 - Parma 43121 Viale Tanara 20/A Tel. 0521275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Troilo8 Tel. 0854545711 - Roma 00154 Largo Fochetti 29 Tel. 06570251 - Torino 10122 Corso Pa Via Poscolle 43 Tel. 043225789 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel.0458263001

Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Giudizio

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo Exprivia al 31 dicembre 2015, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del DLgs nº 38/05.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio consolidato

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) nº 720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e delle informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del DLgs 58/98, la cui responsabilità compete agli amministratori della Exprivia SpA, con il bilancio consolidato del gruppo Exprivia al 31 dicembre 2015. A nostro giudizio la relazione sulla gestione e le informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Exprivia al 31 dicembre 2015.

Bari, 30 marzo 2016

PricewaterhouseCoopers SpA

malo Africo

Corrado Aprico (Revisore legale)

Exprivia S.p.A. Sede Legale e Amministrativa Molfetta (BA), Via Adriano Olivetti 11 Codice fiscale 00721090298

Partita Iva 09320730154

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI AI SENSI DELL'ART. 153 DEL D.LGS 58/98 ("T.U.F.") E DELL'ART. 2429 C.C.

Signori Azionisti,

nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 il Collegio Sindacale di Exprivia S.p.A. (la "Società) ha svolto le attività di vigilanza previste dalla legge, tenendo anche conto delle comunicazioni Consob in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale e dei "Principi di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate nei mercati regolamentati" raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, il Collegio Sindacale ha quindi vigilato (i) sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo, (ii) sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, (iii) sull'adeguatezza della struttura organizzativa della società per gli aspetti di competenza, del sistema del controllo interno e del sistema amministrativo contabile nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione, (iv) sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina del Comitato per la Corporate Governance delle società quotate cui la Società ha aderito e (v) sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate ex art. 114, comma 2°, T.U.F.

Inoltre, il Collegio Sindacale, nella sua qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile ai sensi dell'art. 19 del D.lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, ha altresì vigilato (i) sul processo di informativa finanziaria, (ii) sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio, (iii) sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, (iv) sull'indipendenza della società di revisione legale. In particolare si riferisce quanto segue:

$4 \n\frac{\pi}{2}$

  1. Il Collegio ha vigilato sulle operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società, delle quali è venuto a conoscenza partecipando ai consigli di amministrazione, alle assemblee dei soci ed interloquendo con l'alta direzione, ritenendo le stesse conformi alla legge ed all'atto costitutivo.

  2. Il Collegio non ha rilevato nel corso dell'esercizio 2015 l'esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali con società del Gruppo, con terzi o con parti correlate.

Le operazioni di natura ordinaria poste in essere con società del Gruppo e con parti correlate, descritte dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione, che contiene una esaustiva descrizione dei rischi ed incertezze cui è esposta la Società e il Gruppo, e nelle Note Esplicative a cui si rimanda per quanto di competenza, risultano congrue e rispondenti all'interesse della Società e forniscono in modo esaustivo e con chiarezza le informazioni in ordine agli accadimenti che hanno caratterizzato l'andamento gestionale e la sua prevedibile evoluzione.

  1. In ordine alle operazioni di cui al punto 2 che precede, il Collegio ritiene adeguate le informazioni rese dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nelle Note Esplicative.

  2. Le relazioni della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. (nel seguito, anche, la "Società di Revisione") sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato, rilasciate ai sensi degli artt. 14 e 16 del D.lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 in data 30 marzo 2016, non contengono rilievi e/o richiami di informativa ed attestano che il bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato sono redatti con chiarezza e in conformità alle norme che ne disciplinano la redazione e rappresentano in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico ed i flussi di cassa della Società e del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31.12.2015. Le predette relazioni attestano altresì che la relazione sulla gestione e le informazioni di cui al comma 1, lett. c), d), f), l), m) e al comma 2, lett. b) dell'art. 123 bis del T.U.F. presentate nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sono coerenti con il bilancio d'esercizio ed il bilancio consolidato.

Il Collegio Sindacale ha esaminato l'attestazione che la Società di Revisione ha rilasciato, ai sensi dell'art. 17 del D.lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, in data 25 marzo 2016, nella quale (i) ha attestato di non aver riscontrato situazioni tali da comprometterne l'indipendenza o cause di incompatibilità ai sensi degli artt. 10 e 17 del d.lgs.

$4\pi$

39/2010 e relative disposizioni di attuazione, (ii) ha comunicato di aver reso servizi non di revisione alla Società, anche dalla propria rete di appartenenza.

  1. Nel corso dell'esercizio non sono pervenute denunce ex art. 2408 c.c.

  2. Il Collegio non ha conoscenza di altri esposti di cui riferire nella presente relazione.

7-8. Nel corso dell'esercizio 2015 la Società ha corrisposto a PricewaterhouseCoopers S,p.A. per incarichi aventi ad oggetto servizi di revisione, compensi per $\epsilon$ 67.000,00 e per incarichi aventi ad oggetto servizi non di revisione compensi per $\epsilon$ 15.000,00 mentre le controllate di Exprivia S.p.A. hanno corrisposto per incarichi aventi ad oggetto servizi di revisione, a PricewaterhouseCoopers S.p.A. compensi per € 102.920,00.

Tenuto conto di quanto sopra e dell'attestazione di indipendenza ed assenza di cause di incompatibilità rilasciata da PricewaterhouseCoopers S.p.A., il Collegio Sindacale ritiene che non siano emersi aspetti critici in materia di indipendenza della Società di Revisione.

  1. Nel corso dell'esercizio 2015 il Collegio Sindacale ha rilasciato i pareri di legge e le attestazioni richiesta.

Il Collegio Sindacale, in conformità a quanto previsto dal Codice di Autodisciplina, ha inoltre verificato:

a) la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri in base ai criteri previsti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina;

b) la permanenza dei requisiti di indipendenza dei Sindaci stessi - già accertati prima della nomina - in base ai criteri previsti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina.

I singoli membri del Collegio attestano altresì il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi di cui all'art. 148bis, comma 1, TUF. I componenti dei Collegio Sindacale hanno condiviso la necessità, in caso di operazioni per le quali possano avere un interesse per conto proprio o altrui, di segnalare tale situazione al Consiglio di Amministrazione e agli altri membri del Collegio.

$7.1%$

  1. Nel corso del 2015 il Consiglio di Amministrazione della Società si è riunito tredici volte e il Comitato Controllo e Rischi due volte, il Comitato per la remunerazione si è riunito due volte. Nel corso del medesimo esercizio il Collegio Sindacale si è riunito sette volte; il Collegio ha inoltre partecipato a tutte le riunioni consiliari ed assembleari tenutesi nel corso dell'esercizio.

Il Collegio Sindacale, in persona del Presidente, ha inoltre partecipato alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi.

  1. Il Collegio Sindacale ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'adeguatezza della struttura amministrativa della Società ai fini del rispetto di tali principi.

In particolare, per quanto attiene ai processi deliberativi del Consiglio di Amministrazione, il Collegio ha vigilato sulla conformità alla legge e allo statuto sociale delle scelte gestionali operate dagli Amministratori e ha verificato che le relative delibere non fossero in contrasto con l'interesse della Società.

Il Collegio ritiene, dunque, che siano stati rispettati principi di corretta amministrazione.

  1. Il Collegio Sindacale ha vigilato sulla struttura organizzativa della Società; ritiene, alla luce dell'attività di vigilanza svolta e per quanto di propria competenza, che tale struttura sia, nel suo complesso, adeguata.

  2. Il Collegio Sindacale ha vigilato sul sistema di controllo interno della Società, interagendo e coordinandosi con il Comitato Controllo e Rischi, con il responsabile della funzione di Internal Audit, con l'Amministratore Delegato nella sua qualità di Amministratore Incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi e con l'Organismo di Vigilanza.

Inoltre il Collegio Sindacale, nella sua qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile ai sensi dell'art. 19 del D.lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, dà anche atto di aver appreso nel corso del consueto scambio di informazioni con la Società di Revisione che non emergono carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione all'informativa finanziaria. Ha operato in dialettica e con un continuo flusso informativo con la Società di Revisione e con il Comitato Controllo e Rischi.

$\bigcup_{n=1}^{n}$

Ancora, il Collegio Sindacale ha vigilato sulle operazioni effettuate dalla Società con le parti correlate, verificando il funzionamento e la corretta applicazione della relativa Procedura approvata dal Consiglio di Amministrazione in seguito all'emanazione del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010.

Il Collegio, alla luce dell'attività di vigilanza svolta e tenuto anche conto delle valutazioni di adeguatezza, efficacia ed effettivo funzionamento del sistema del controllo interno formulate dal Comitato Controllo e Rischi e dal Consiglio di Amministrazione, ritiene, per quanto di propria competenza, che tale sistema sia, nel suo complesso, adeguato.

  1. Il Collegio Sindacale ha vigilato sul sistema amministrativo contabile della Società e sulla sua affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione attraverso la raccolta di informazioni dal Dirigente Preposto e dai responsabili delle funzioni competenti, l'esame della documentazione aziendale e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione.

In particolare il Collegio riferisce che è stata completata dal Dirigente Preposto, con il supporto della funzione di Internal Audit, per la Società e per le sue controllate di rilevanza strategica, la valutazione di adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili di cui all'art. 154-bis T,U,F,; tale attività ha consentito di attestare che i documenti di bilancio sono in grado di fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e delle imprese incluso nel A consolidamento.

Si evidenzia altresì che la Società ha proseguito il processo di rivisitazione delle matrici dei controlli e delle procedure formalizzate nell'ambito dei requisiti del D.Lgs. 262/05.

  1. Non abbiamo osservazioni da formulare sull'adeguatezza dei flussi informativi dalle controllate volti ad assicurare gli obblighi di comunicazione previsti dalla legge.

  2. Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha incontrato i responsabili della Società di Revisione al fine di scambiare con gli stessi dati e informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 150, 3º comma, T.U.F. $\frac{10^{11}}{10^{10}}$ In detti incontri la Società di Revisione non ha comunicato alcun fatto o anomalia di rilevanza tale da dover essere segnalati nella presente relazione.

  3. La Società ha aderito al Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A.

Il sistema di governance societario adottato dalla Società risulta dettagliatamente descritto nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari per l'esercizio 2015 approvata dal Consiglio di Amministrazione del 11 marzo 2016.

  1. Nell'ambito dell'attività di vigilanza e controllo svolta nel corso dell'esercizio, non sono stati rilevati fatti censurabili, omissioni o irregolarità di rilevanza tale da richiederne la segnalazione nella presente relazione.

  2. Il Collegio Sindacale dà atto che l'Amministratore Delegato e il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari hanno rilasciato in data 11 marzo 2016, secondo il modello indicato all'art. 81ter del Regolamento Consob n. 11971/1999, l'attestazione prevista dall'art. 154-bis, quinto comma, del d.lgs. n. 58/1998.

Il Collegio, per quanto di sua conoscenza, rileva che nella predisposizione dei bilanci consolidato e d'esercizio non si sono derogate norme di legge.

Il Collegio, considerate anche le risultanze dell'attività svolta dall'organo di controllo contabile, sotto i profili di propria competenza sulla sua generale conformità alla legge per quel che riguarda la sua formazione e struttura e completezza informativa, non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio al 31.12.2014 così come da progetto predisposto e approvato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 11 marzo 2016, e concorda con quest'ultimo in merito alla proposta di destinazione dell'utile di esercizio.

Bari, 30 marzo 2016

Il Collegio Sindacale Ignazio Pellecchia - Presidente

Anna Lucia Muserra - Sindaco Effettivo Greco Guerre Recretes

6

EXPRIVIA - SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA AL 31.12.2015

Importi in Euro NOTE 31.12.2015 31.12.2014
Terreni e Fabbricati 10.870.938 11.142.265
Altri beni 1.934.185 1.960.648
Immobili, Impianti e macchinari 1 12.805.123 13.102.913
Avviamento 12.651.838 12.681.281
Avviamento e altre attività a vita non definita $\overline{2}$ 12.651.838 12.681.281
Attivita' Immateriali 260.947 634.339
Altre Attività Immateriali 3 260.947 634.339
Partecipazioni in imprese controllate 64.985.891 64.681.993
Partecipazioni in altre imprese 864.710 861.867
Partecipazioni 4 65,850,600 65.543.860
Crediti verso imprese controllate 1.488.083
Crediti verso imprese controllanti 1.305.338
Altre Attività Finanziarie 5 1.305.338 1,488,083
Crediti tributari non correnti 1.348.732 1.334.539
Crediti tributari non correnti 6 1.348.732 1.334.539
Imposte Anticipate 569.880 1.148.572
Imposte Anticipate 7 569.880 1.148.572
ATTIVITA' NON CORRENTI 94.792.459 95.933.587
6 Утърха
Importi in Euro 31.12.2015 31.12.2014
Crediti verso Clienti 18.356.242 27.884.797
Crediti verso imprese controllate 9.462.074 10.547.313
Crediti verso imprese collegate 219.130
Crediti verso imprese controllanti 1.302.43
Crediti v/altri 5.601.490 9.349.508
Crediti tributari 482.088 258.986
Crediti Commerciali e altri 8 33.901.893 49.562.198
Rimanenze 31.119 156.754
Rimanenze $\boldsymbol{q}$ 31.119 156.754
Lavori in corso su ordinazione 9.285.642 9.388.754
Lavori in corso su ordinazione 10 9.285.642 9.388.754
Banche Attive 3.141.852 6.583.191
Assegni e Valori in cassa 5.553 24.027
Disponibilita' Liquide 11 3.147.406 6.607.218
Altre Attività Finanziarie 501.561 349.740
Altre Attività Finanziarie disponibili per la vendita 12 501,561 349.740
ATTIVITA' CORRENTI 46.867.620 66.064.658
TOTALE ATTIVITA' 141.660.079 161.998.245

$\sim$

Importi in Euro 31.12.2015 31.12.2014
Capitale Sociale 25.754.016 26.410.270
Capitale Sociale 13 25.754.016 26.410.270
Sovrapprezzo azioni 18.081.738 18.081.738
Riserva Sovrapprezzo azioni 13 18.081.738 18.081.738
Riserva da rivalutazione 2.907.138 2.907.138
Riserva da Rivalutazione 13 2.907.138 2.907.138
Riserva Legale 3.709.496 3.561.670
Riserva Legale 13 3.709.496 3.561.670
Altre Riserve 17.568.385 16.471.204
Altre Riserve 13 17.568.385 16.471.204
Utile/Perdite dell'esercizio 4.437.726 2.956.516
PATRIMONIO NETTO 72.458.498 70.388.536

$\overline{\phantom{a}}$

exprivia

Importi in Euro 31.12.2015 31.12.2014
Debiti v/banche non correnti 5.158.092 6.245.537
Debiti v/banche non correnti 14 5.158.092 6.245.537
Debiti verso controllate 430.093 415.899
Debiti verso fornitori oltre l'esercizio 99.572 212.404
Altre Passivita' Finanziarie 15 529.665 628.30
Debiti tributari oltre l'esercizio 41.306 119.16
Debiti tributari oltre l'esercizio 16 41.306 119.161
Fondi per Rischi e Oneri 173.028 723.028
Fondi per Rischi e Oneri 17 173.028 723.028
Trattamento di fine rapporto subordinato 3.081.697 3.431.924
Fondi Relativi al Personale 18 3.081.697 3.431.924
Fondi per imposte differite 763.102 691.924
Imposte Differite Passive 19 763.102 691.924

PASSIVITA' NON CORRENTI

9.746.890 11.839,87

exprivia

Importi in Euro 31.12.2015 31.12.2014
Debiti v/banche quota corrente 19.808.903 21.341,807
Debiti v/banche correnti 20 19.808.903 21.341.807
Debiti verso fornitori 9.562.171 14.440.467
Debiti v/Fornitori 21 9.562.171 14.440.467
Acconti 2.122.032 3.195.887
Anticipi su lavori in corso su ordinazione 22 2.122,032 3.195.887
Debiti verso imprese controllate 16.336.573 23.276,686
Debiti verso imprese collegate 63.344
Debiti verso altri 384.215 2.445.223
Altre Passivita' Finanziarie 23 16.720.787 25.785.253
Debiti tributari 3.413.744 6.103.199
Debiti Tributari 24 3.413.744 6.103.199
C Debiti v/istituti previdenza e sicurezza sociale 1.933.923 2.067.801
Altri debiti 5.893.130 6.835.418
Altre Passivita' Correnti 25 7.827.053 8.903.219
PASSIVITA ® CORRENTI 59.454.691 79.769.832
TOTALE PASSIVITA' 141.660.079 161.998.245

EXPRIVIA - CONTO ECONOMICO AL 31.12.2015

63.104.163 81.832.900
26 63.104.163 81.832.900
1.074.391 598.62
2.897.027 3.091.32
561.0
27 3.971.418 4.251.035
28.919 (300.629
28 28.919 (300.629)
67.104.499 85.783.306
29 6.325.764 6.975.015
30 33.036.552 39, 557, 582
31 18.350.514 28.565.611
32 2.308.484 2.650.911
33 589.775 929.230
34 75.000 124.808
60,686.089 79.794.157
Importi in Euro 31.12.2015 31.12.2014
Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni immateriali 423.316 900.916
Ammortamento ordinario delle immobilizzazioni materiali 1.077.271 805.985
Svalutazioni 790.826 235.071
Ammortamenti e svalutazioni 35 2.291.413 1.941.972
MARGINE OPERATIVO NETTO 4.126.996 4.047.177
Proventi Oneri finanziari e da altre Partecipazioni 36 (1.253.924) (237.025)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 5.380.920 4.284.202
Imposte 37 943.194 1.327.686
UTILE O PERDITA D'ESERCIZIO 4.437.726 2.956.516

$\equiv$

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO AL 31.12.2015

$\bar{\mathbf{b}}$

Importi in Euro Note
Descrizione 31/12/2015 31/12/2014
Utile del periodo 4.437.726 2.956.516
Utile (perdita) attuariale per effetto dell'applicazione IAS 19 125.682 (540.443)
Effetto fiscale delle variazioni (34.563)
Totale altri Utili (Perdite) complessivi che non sarannosuccessivamente riclassificati nell'Utile (Perdita) del Periodo 13 91.120
Totale utile complessivo 4.528.846

$(134)$

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2015

i.

Euro CapitaleSociale Azloni proprie Riserva dasovrapprezzoazioni Riserva darivalutazione Riservalegale Altre riserve Utile (Perdita)del periodo TotalePatrimonioNetto
Saldo al 31/12/2013 26.979.658 (636.787) 18,081.738 2.907.138 3.312.804 11.899.120 4.977.306 67.520.977
Destinazionedel risultatoannoprecedente 248.866 4.728.440 (4.977.306)
Altri movimenti (Acquisto azioniProprie) ${477.128}$ (196.798) (673.926)
movimenti(vendite/UtilizzoAllriazioni Proprie) 544.526 432,264 976,790
Componenti del risultato complessivo:
Utile /(perdita) del periodo 2.956.516 2.956.516
derivantidall'applicazioneEffettiJAS 19 (391.821) (391.821)
Totale Utile (Perdita) Complessivo dell'esercizio 2.564.695
Saldo al 31/12/2014 26.979.658 ${569.389}$ 18,081,738 2.907.138 3,561,670 16,471.204 2.956.516 70.388.536
Destinazionerisultato annodelprecedente 147.826 1.355.940 (1.503.765) $\theta$
Distribuzione dividendo (1.452.751) (1.452.751)
Altri movimenti (Acquisto azioniProprie! [656.254] (349.879) (1.006.133)
Componenti del risultato complessivo:
Utile /(perdita) del periodo 4.437.726 4.437.726
derryantidall'applicazioneEffettiJAS 19 91.120 91.120
Totale Utile (Perdita) Complessivo dell'esercizio 4,528,846
Saldo al 31/12/2015 26.979.658 11.225.643 18.081.738 2.907.138 3.709.496 17.568.385 4.437.726 72.458.498

EXPRIVIA - RENDICONTO FINANZIARIO AL 31.12.2015

Operazioni di gestione reddituale:4.437.726 (1)295651611- Utile (perdita)- Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni1.500.5871.706.9011.470.7051,640.814= Accantonamento TFR(2.642.731)(1.820.932)- Anticipi /pagamenti TFR3.661.5005,588,086Flusso di cassa derivante dalla gestione redditualeIncrementi/Decrementi dell'attivo e passivo circolante:(1.456.675)(845.107)- Variazione delle rimanenze e acconti4.968.5979.528.555- Variazione crediti verso clienti3.398.781609.985- Variazione crediti verso società controllanti/controllate/collegate1,276,6103.547.778- Variazione crediti verso altri(166, 889)(4835.040). Variazione debiti verso fornitori(16.072.350)10.579.786- Variazione debiti verso società controllanti/controllate/collegate/correlate664.728(2.823.333)- Variazione debiti tributari e previdenziali(1.001.349)(2.988.584)- Variazione debiti verso altri1088.36816.563.161[11.089.300]Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attivo e passivo circolante${5.501.214}$20.224.661Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività correnteAttività di investimento:(3.076.514)(779.481)- Variazione immobilizzazioni materiali(656.720)(20.480)- Variazione immobilizzazioni immateriali122.211587,935(1.039, 790)(150.000)- Acquisto quote di minoranza244,616- Variazione per conferimenti(3.823.473)(827.750)Flusso di cassa derivante (utilizzato) dall'attività degli investimentiAttività e passività finanziarie:(542.483)(2.713.044)(1.006.137)(131.666)- (Acquisto)/vendita azioni proprie(1,402,336)- Dividendi pagati(88.957)40.709Variazione patrimonio netto${2.910.247}$${2.933.667}$Flusso di cassa derivante (utilizzato) dalle attività e passività finanziarie${9.239.211}$13,467.521Incrementi (decrementi) di cassa9.317.4953.681.227Banche, casse attive e crediti finanziari all'inizio dell'anno(35.917.182)(28.085.929)Banche, casse passive e debiti finanziari all'inizio dell'anno8.403.8649.317.495Banche, casse attive e crediti finanziari alla fine del periodo(36.411.509)(28.085.929)Banche, casse passive e debiti finanziari alla fine del periodo13.467.521[9.239.211]Incrementi (decrementi) di liquidità Importi in Euro Note 31.12.2015 31.12.2014
- Variazione per conferimenti
- Variazione delle attività finanziarie non correnti
- Variazioni di passività finanziarie e accantonamento fondi

(1) di cui per imposte ed interessi pagati nell'esercizio

3.526.676

$(136)$

(137

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO SEPARATO DI EXPRIVIA SPA AL 31 DICEMBRE 2015

ATTIVITA' DI EXPRIVIA SPA

La Capogruppo Exprivia SpA, oltre ad effettuare il coordinamento delle altre società del Gruppo, svolge un ruolo fortemente industriale con attività di ricerca & sviluppo, di realizzazione soluzioni e progetti, di assistenza ai clienti e, ovviamente, commerciale.

INFORMATIVA SULL' ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

Ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del Codice Civile, miranti a disciplinare la trasparenza nell'esercizio di attività di direzione e coordinamento di società, di seguito vengono riportati i dati essenziali relativi all'ultimo bilancio di esercizio approvato della società Abaco Innovazione SpA.

I dati essenziali della controllante Abaco Innovazione SpA, esposti nel prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile, sono stati estratti dal relativo bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria di Abaco Innovazione SpA al 31 dicembre 2014, nonché del risultato economico conseguito dalla società nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.

вкупцх э
31/12/2014 31/12/2013
ATTIVITA' NON CORRENTI
Partecipazioni 29.951.484 30.792.939
Partecipazioni in imprese controllate 29.951.484 30.792.939
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 29.951.484 30.792.939
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti Commerciali e altri 84.274 30.875
Crediti verso imprese controllanti 74.209 12.763
Crediti tributari 10.066 18.16
Disponibilita' Liquide 2.642
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 86.916 3,815
TOTALE ATTIVITA' 30.038.400 30,826
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 978.361 978.361
Capitale Sociale 978.361 978,36
Altre Riserve 25.024.910 25.396.011
Riserva Legale 200.000 200,000
Altre riserve 24.824.910 25.196.011
Utili/Perdite esercizi precedenti 4.586 4.586
Utili / Perdite a nuovo 4.586 4.586
Utile/Perdite dell'esercizio (547.214) (371.101)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 25.460.643 26.007.85
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti v/banche non correnti 1.680.000 1.400.000
Debiti v/banche non correnti 1,680,000 1,400,000
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 1.680.000 0.400,000
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti v/banche correnti $25.639 775.684
Debiti v/Fornitori 160.424 198.832
Altre Passivita' Finanziarie 1.302.438 1.674.819
Debiti verso imprese controllate 1.302.438 1.674.819
Debiti Tributari 766
Debiti tributari 766 SC N
Altre Passivita' Correnti 908.489 769.566
Debiti v/istituti previdenza e sicurezza sociale 87.498 79.329
Altri debiti 820.991 690.237
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 2.897.757 3.418.901
FOTALE PASSIVITA! 30.038.400 30.826.758

$\qquad \qquad$

$-(139)$

$-$

distribution of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the 31/12/2014 31/12/2013
RICAVI 13.425 0
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 13,425
TOTALE RICAVI 13.425 $\theta$
Costi per il personale 53.169 52.569
ALTRI COSTI 77.438 52.165
Costi per servizi 33,451 37.733
Oneri diversi di gestione 43.987 14,432
TOTALE COSTI 130.607 104.734
MARGINE OPERATIVO LORDO [117.182] (104.734)
PROVENTI E ONERI FINANZIARE 430.032 266.367
RISULTATO ANTE IMPOSTE ${547.214}$ (371.101)
UTILE O PERDITA D'ESERCIZIO [547,214] (371.101)

م ہم م

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO SEPARATO

Introduzione

Il bilancio separato di Exprivia SpA al 31 dicembre 2015 è stato redatto secondo quanto previsto dell'art. 4 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38 in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS) emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) in vigore al 31 dicembre 2015, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché in conformità aj provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99 Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98").

Gli schemi di bilancio adottati sono i seguenti:

  • per la Situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti, non correnti, le passività correnti e non correnti. Le attività correnti sono quelle destinate ad essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo della Società; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo della Società o nei dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio:
  • per il Conto economico, le voci di costo e ricavo sono esposte in base alla natura degli stessi; Ó
  • per il prospetto di Conto economico complessivo, è stato predisposto un prospetto distinto; $\ddot{\circ}$
  • per il Rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto. $\cap$

Gli schemi sono redatti in conformità agli IAS 1 e 7.

Il bilancio separato è stato predisposto in conformità al criterio generale di presenta Rhe attendibile e veritiera della situazione patrimoniale-finanziaria del risultato economico e dei flussi thanziari della? Società, osservando i principi di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione e comparabilità, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione delle informazioni.

Modifica dei dati comparativi

Ai fini di più chiara esposizione dei dati, è stata modificata la presentazione di talune voci nei dati comparativi del rendiconto finanziario, presentati secondo quando previsto dallo IAS 7, rispetto ai dati pubblicati nel bilancio separato al 31 dicembre 2014. In particolare, è stato esposto il flusso derivante dall'acquisto/vendite di azioni proprie nel flusso di cassa derivante da attività e passività finanziarie (Euro 131.666 nel 2014); pertanto le azioni proprie sono state escluse dalle voci "banche/casse/titoli e altre attività finanziarie" di inizio e fine período (Euro 614.473 ad inizio 2014, Euro 746.139 a fine 2014).

Infine è stato esposto il flusso relativo all'acquisto di minority, precedentemente esposto tra le variazioni di patrimonio netto (Euro 1.039.790 nel 2014).

Criteri di redazione e presentazione

I principi contabili e i criteri di valutazione sono gli stessi adottati nella disposizione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014.

I criteri di valutazione e misurazione si basano sui principi IFRS in vigore al 31 dicembre 2015 ed omologati dall'Unione Europea.

La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvati

$(140)$

dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.

Descrizione Dataagolomo ib Pubblicazionein $G.U.C.E.$ Data di efficaciaprevista dal principio
Interpretazione IFRIC 21 Tributi 13 giu '14 14 giu '14 Esercizi che iniziano ilo dopo il 17 giu'14
Ciclo annuale di miglioramentiagli IFR5 2011-2013 18 dic '14 19 dic /14 Esercizi che iniziano ilo dopo il 1 gen '15

L'IFRIC 21 "Tributi" è un'interpretazione dello IAS 37 "Accantonamenti, passività e attività potenziali" e chiarisce la rilevazione delle passività per il pagamento di tributi diversi dalle imposte sul reddito con particolare riferimento all'evento che origina l'obbligazione e al momento di riconoscimento della passività.

Gli annual improvements 2011-2013 comprendono modifiche minori a diversi principi con riferimento a

sezioni che non risultavano chiare, in particolare:

· con riferimento all'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali" lo IASB ha chiarito che le disposizioni di tale principio

non sono applicabili alla formazione di tutti gli accordi a controllo congiunto, così come definiti

dall'IFRS 11:

· con la modifica all'IFRS 13 "Valutazione del fair value", lo IASB ha chiarito che l'eccezione prevista per la misurazione al fair value su base netta di un portafoglio di attività e passività è applicabile anche con

riferimento ai contratti che rientrano nell'ambito di applicazione dello IAS 39 o dell'IFRS 9, sebbene tali

contratti non rispettivo la definizione di attività o passività finanziaria prevista dallo IAS 32 (ad esempio: contratti

per l'acquisto o la vendita di attività non-finanziarie che prevedono il regolamento netto per cassa);

· alcune modifiche dell'IFRS 1 "Prima adozione degli International Financial Reporting Standards" e del principio IAS 40 "Investimenti immobiliari".

L'adozione delle interpretazioni e principi sopra indicati non ha comportato e non comporterà in futuro

impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società e nella

relativa informativa di bilancio.

Si riportano di seguito gli IFRS e le Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa, la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 31 dicembre 2015.

Descrizione Data di omologa PubblicazioneIn G.U.C.E. Data di efficaciaprevistadal principio
Modifiche allo IAS 27 - Metodo delpatrimonio netto nel bilancio separato 18 dic '15 23 dic 15 Esercizi che inizianoil o a partiredal 1 gen '16
Modifiche allo IAS 1- disclosure initiative 18 dic '15 19 dic 15 Esercizi che inizianoil o a partiredal 1 gen '16
Ciclo annuale di miglioramentiagli IFRS 2012-2014 15 dic '15 16 dic '15 Esercizi che inizianoil o a partiredal 1 gen '16
Modifiche allo IAS 16 e IAS 38 chiarimentosui metodi di ammortamento accettabili 2 dic 15 3 dic '15 Esercizi che inizianoil o a partiredal 1 gen 16
Modifiche all' IFRS 11: Contabilizzazione delleacquisizioni di interessenze in attività a controllocongiunto 24 nov 15 $25$ nov $15$ Esercizi che inizianoil o a partiredal 1 gen '16
Modifiche allo IAS 16 immobili, impianti emacchinari e allo IAS 41 Agricoltura recanti iltitolo Agricoltura: piante fruttifere 23 nov '15 24 nov '15 Esercizi che inizianoil o a partiredal 1 gen '16
Modifiche allo IAS 19 – Piani a benefici definiti:contributi dei dipendenti 17 dic '14 9 gen '15 Esercizi che inizianoil o dopo il 1 feb'15
Ciclo annuale di miglioramentiagli IFRS 2010-2012 17 dic '14 9 gen '15 Esercizi che inizianoil o dopo il 1 feb'15

exprivia

142

A seguito della modifica allo IAS 27 "Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato", è introdottà la facoltà di valutare le partecipazioni in controllate, collegate e joint venture secondo il metodo del patrimonio netto, mentre in precedenza lo IAS 27 prevedeva che fossero valutate al costo o in conformità. all'IFRS 9 (IAS 39 per le imprese che non hanno adottato l'IFRS 9).

Le modifiche allo IAS 1 "Disclosure initiative (Amendments to IAS 1)", chiariscono alcuni aspetti con riferimento alla presentazione del bilancio sottolineando l'enfasi sulla significatività delle informazioni integrative ("disclosures") del bilancio, chiarendo che non è più previsto uno specifico ordine per la presentazione delle note in bilancio e concedendo la possibilità di aggregazione/disaggregazione delle voci di bilancio tanto che le voci previste come contenuto minimo nello IAS 1 possono essere aggregate se ritenute non significative.

Il ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 ha modificato alcuni principi contabili, con riferimento ad alcuni aspetti che non risultavano chiari. In particolare le modifiche riguardano:

· lo IAS 19 "Benefici aí dipendenti": con la modifica allo IAS 19, lo IASB ha chiarito che il tasso di attualizzazione di un'obbligazione per piani a benefici definiti deve essere determinato sulla base degli "high-quality corporate bonds or government bonds" identificati nella stessa valuta utilizzata per pagare i benefici;

· l'IFRS 7 "Strumenti finanziari": înformazioni integrative: lo IASB ha chiarito che un'entità che ha trasferito delle attività finanziarie e le ha eliminate ("derecognised") integralmente dalla propria situazione patrimoniale- finanziaria è obbligata a fornire le informazioni integrative richieste con riferimento al suo "coinvolgimento residuo" ("continuing involvement"), qualora sussista. Inoltre le informazioni integrative previste dall'IFRS 7 con riferimento alle compensazioni ("offsetting") delle attività e passività finanziarie sono obbligatorie solo con riferimento al bilancio annuale e andranno fornite, nei bilanci intermedi, solo se ritenute necessarie;

· lo IAS 34: con la modifica allo IAS 34, lo IASB ha chiarito che le informazioni integrative richieste da tale principio possono essere incluse nelle note al bilancio intermedio oppure possono essere incluse in altri documenti (come per esempio relazioni sul rischio), tramite rinvii inseriti nel bilancio intermedio, sempre che gli utilizzatori del bilancio intermedio ne abbiano accesso alle stesse condizioni e negli stessi tempi del bilancio intermedio.

Il ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 include inoltre modifiche all'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate" che non risultano attualmente applicabili per la Società.

Con la modifica allo IAS 16 e IAS 38 "Immobili, impianti e macchinari", lo IASB ha chiarito che un processo di ammortamento basato sui ricavi non può essere applicato con riferimento agli elementi di immobili, impianti e macchinari, in quanto tale metodo si basa su fattori, ad esempio i volumi e i prezzi di vendita, che non rappresentano l'effettivo consumo dei benefici economici dell'attività sottostante.

Il principio IFRS 11 "Accounting for Acquisitions of Interests in Joint Operations" chiarisce il trattamento contabile per le acquisizioni d'interessenze in una joint operation che rappresenta un business.

Le modifiche allo IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari" e allo IAS 41 "Agricoltura", riguardano le regole di contabilizzazione degli alberi da frutto.

La modifica allo IAS 19 "Benefici ai dipendenti" riguarda la contabilizzazione dei piani ai benefici definiti che prevedono la contribuzione da parte di soggetti terzi o dipendenti.

Gli annual improvements 2010-2012 comprendono modifiche minori a diversi principi con riferimento a sezioni che non risultavano chiari. In sintesi:

· IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni": con le modifiche all'IFRS 2, lo IASB ha chiarito i criteri e caratteristiche che deve rispettare una "performance condition";

· con la modifica all'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali", lo IASB ha chiarito gli aspetti di classificazione e valutazione dei corrispettivi potenziali ("contingent consideration");

· con la modifica all'IFRS 8 "Settori operativi" lo IASB ha introdotto un nuovo obbligo informativo, richiedendo una breve descrizione dei settori operativi che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati utilizzati per tale aggregazione e ha chiarito che la riconciliazione delle attività dei settori

operativi oggetto di informativa con il totale delle attività dell'entità è richiesta solo nei casi in cui tale

informazione è fornita regolarmente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ("CODM");

· con la modifica all'IFRS 13, lo IASB ha chiarito che le modifiche allo IAS 39 fatte a seguito della pubblicazione dell'IFRS 13 non avevano come obiettivo di escludere la possibilità di valutare i crediti e i debiti di breve período senza tener conto dell'effetto di attualizzazione, se tale effetto è ritenuto non significativo.

Le modifiche all'IFRS 13, in quanto riferite alle sole Basis for Conclusion, non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea;

· con le modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38, lo IASB ha chiarito le modalità con cui applicare il metodo della rideterminazione del valore previsto dai suddetti principi;

· con la modifica allo IAS 24, lo IASB ha esteso la definizione di "parte correlata" alle "management companies".

Non si prevede che l'adozione di tali principi avrà impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e ricavi della Società.

Si riportano di seguito i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data di redazione del presente bilancio:

Descrizione Data di efficacia previstadal principio
IFRS 9: financial Instruments (issued on 24 July 2014) Esercizi che inizianoil o a partire dal 1 gen '18
IFRS 15 revenue from contracts with customers (issued on 28 May 2014) and related Amendment(Issued on 11 September 2015), formalising the deferral of the Effective Date by one year to 2018 Esercizi che inizianoil o a partire dal 1 gen '18
IFRS 14 regulatory deferral accounts (issued on 30 January 2014) Esercizi che inizianoil o a partire dal 1 gen '16
Amendments to IFRS 10 and IAS 28: sale or contribution of assets betweenan investor and its associate or joint venture (issued on 11 September 2014) Da definire
Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28: investment entities:applying the consolidation exception (issued on 18 December 2014) Esercizi che inizianoil o a partire dal 1 gen '16
IFRS 16 Leases (Issued on 13 January 2016) Esercizi che inizianoil o a partire dal 1 gen '19
Amendments to IAS 12: Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses(Issued on 19 January 2016) Esercizi che inizianoil o a partire dal 1 gen '17

il progetto di revisione del principio contabile in materia di strumenti finanziari è stato completato con

l'emissione della versione completa dell'IFRS 9 "Financial instruments", Le nuove disposizioni del principio:

(i) modificano il modello di classificazione e valutazione delle attività finanziarie; (ii) introducono il concetto di aspettativa delle perdite attese (c.d. expected credit losses) tra le variabilì da considerare nella valutazione e svalutazione delle attività finanziarie (iii) modificano le disposizioni a riguardo dell'hedge accounting. Le disposizioni sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il o dopo il 1 gennaio 2018.

Il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti", richiede alle società di rilevare i ricavi al momento del trasferimento del controllo di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali prodotti o servizi. Il nuovo standard introduce una metodologia articolata in cinque "passi" per analizzare le transazioni e definire la rilevazione dei ricavi con rifettimento tanto al timing quanto all'ammontare degli stessi. Fra i prevedibili impatti, l'applicazione del nuovo principio potrà comportare una diversa tempistica (anticipata o differita rispetto ai principi attualmente in vigore) di riconoscimento dei ricavi, nonché l'applicazione di diversi metodi (ad esempio il riconoscimento dei ricavi over time in luogo del riconoscimento puntuale o viceversa). Il nuovo principio richiede anche ulteriori informazioni circa la natura, l'ammontare, i tempi e l'incertezza circa i ricavi e i flussi finanziari derivanti dai contratti con i clienti. Esso, come definito in un amendment al principio emesso l'11 settembre-2015, deve essere applicato per i periodi annuali che avranno inizio il o dopo il 1 gennaio 2018 ed e consentita l'applicazione anticipata.

Il principio IFRS 14 "Regulatory deferral accounts" riguarda le cosiddette rate regulated activities, ossia i settori soggetti a regolamentazione tariffaria.

Con la modifica all'IFRS 10 "Bilancio consolidato" e allo IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture", lo IASB ha risolto un conflitto tra questi due principi con riferimento al trattamento contabile da applicare nei casi in cui un'entità vende o trasferisce un'entità controllata a un'altra entità su cui esercita il controllo congiunto ("joint venture") o un'influenza notevole ("entità collegate").

Il documento "Investment entities: applying the consolidation exception (amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)", chiarisce alcuni aspetti con riferimento alle entità di investimento.

Con la pubblicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 "Leases", lo IASB sostituisce le regole contabili previste dallo IAS 17, ritenute non più adatte alla rappresentazione del leasing nell'attuale contesto economico.

Il nuovo principio contabile prevede che tutti i contratti di leasing debbano essere rilevati nello Stato patrimoniale come attività e passività siano essi "finanziari", siano essi "operativi".

L'Amendments to IAS 12: recognition of deferred tax assets for unrealised losses" chiarisce come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value.

$(145)$

exprivia

La Società adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

STIME CONTABILI UTILIZZATE NELLA REDAZIONE DEL BILANCIO

La redazione del bilancio in conformità ai principi contabili applicabili ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni basate sull'esperienza storica e su altri fattori che si ritiene essere ragionevoli in relazione alle circostanze presenti e alle conoscenze disponibili alla data di riferimento del bilancio. I risultati effettivi possono differire da tali stime. Le stime e le relative assunzioni sono riviste su basi continuative. Gli effetti delle revisioni di stime sono riconosciuti a conto economico nel periodo in cui tali stime sono riviste. Le stime riguardano principalmente: gli accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono; gli accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte; gli accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate; gli ammortamenti dei beni materiali e immateriali, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile; le imposte sul reddito, determinate sulla base dalla miglior stima applicando l'aliquota vigente per l'esercizio; i costi di sviluppo, la cui capitalizzazione iniziale è basata sulla fattibilità tecnica ed economica del progetto, con riferimento alla quale vengono elaborate le previsioni dei flussi di cassa futuri attesi dal progetto. La Società verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento almeno una volta l'anno; nell'ambito di tale verifica viene effettuata una stima del valore d'uso dell'unità generatrice di flussi finanziari (cosiddetta cash generating unit) a cui l'avviamento è allocato. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto post-imposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.

avae lant

$(146)$

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio separato sono uniformi a quelli adottati per la redazione del bilancio separato della Società per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.

Con "IFRS" si intendono gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessì dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99 Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98").

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Gli immobili, impianti e macchinari, sono rilevati al costo di acquisizione o di produzione. Il costo di acquisizione o di produzione è rappresentato dal prezzo pagato per acquisire o costruire l'attività e da ogni altro costo diretto sostenuto per predisporre l'attività al suo utilizzo. Il costo pagato per acquisire o produrre l'attività è l'equivalente prezzo per contanti alla data di rilevazione; pertanto, qualora il pagamento sia differito oltre i normali termini di dilazione del credito, la differenza rispetto all'equivalente prezzo per contanti è rilevata come interesse lungo il periodo di dilazione. Gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la produzione del bene non sono mai capitalizzati. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività.

Dopo la rilevazione iniziale, gli impianti, macchinari e altri beni, sono iscritti al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile di ciascuni componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile, è l'ipartito a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso. Considerata l'omogeneità dei beni compresi nelle singole categorie di bilancio si ritiene che, a meno di casi specifici rilevanti, le vite utili per categoria di beni siano le seguenti:

Terreni vita utile indefinita
Fabbricati 33 anni
Impianti e macchinari $4 - 7$ anni
Arredi ufficio e macchine elettroniche $5 - 8$ anni
Attrezzature e autovetture $4 - 7$ anni

I terreni, inclusi quelli di pertinenza degli edifici, sono contabilizzati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile indefinita.

I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative.

I fabbricati industriali sono iscritti ad un valore periodicamente rivalutato pari al valore di mercato al netto degli ammortamenti e perdite di valore (revaluation model). Come stabilisce lo IAS 16 la società stima il fair value e poi rivaluta solo se vi è una significativa differenza rispetto al valore contabile.

I costi capitalizzabili per migliorie su benì di terzi sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati per il periodo più breve tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residua del bene cui la miglioría è relativa.

Il valore contabile di immobili, impianti e macchinari è mantenuto in bilancio nei limiti in cui vi sia evidenza che tale valore potrà essere recuperato tramite l'uso. Qualora si rilevino sintomi che facciano prevedere difficoltà di recupero del valore netto contabile è svolto l'impairment test al fine di determinare l'eventuale perdita di valore. Il ripristino di valore è effettuato qualora vengano meno le ragioni alla base della perdita.

AVVIAMENTO

exprtyla

L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari all'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto al fair value netto delle attività, passività e passività potenziali acquisite. L'avviamento è classificato tra le attività immateriali. Dalla data di acquisizione, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato ad ogni unità generatrice di flussi finanziari o gruppi di unità generatrici di flussi finanziari. Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate. Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette un'attività che è parte di tale unità, l'avviamento associato con l'attività dismessa è incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita dalla dismissione; tale quota è determinata sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta.

ALTRE ATTIVITA' IMMATERIALI

Le altre immobilizzazioni immateriali, rappresentate da costi per sviluppo, diritti di brevetto industriale e utilizzazione delle opere d'ingegno, da concessioni, licenze, marchi e diritti simili e da software, sono iscritte all'attivo solo se tutte le condizioni previste dallo IAS 38 sono rispettate (i costi possono essere determinati in modo attendibile e la fattibilità tecnica del prodotto, il bene è identificabile ovvero separabile, la Società ha il controllo del bene, ovvero ha il potere di ottenere futuri benefici economici, i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo genereranno benefici economici futuri) e valutate al costo al netto degli ammortamenti cumulati, determinati in base al criterio a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso, mediamente, a meno di casi specifici di 3/5 anni, e delle eventuali perdite di valore. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative intervenute.

I costi per progetti di sviluppo sono capitalizzati nella voce "Costi per progetti interni capitalizzati" solo quando la fase di sviluppo viene conclusa e il progetto sviluppato inizia a generare benefici economici vengono assoggettati ad ammortamento. Nel periodo in cui sono sostenuti costi interni di sviluppo capitalizzabili, gli stessi sono sospesi a conto economico come incrementi di immobilizzazioni per lavori interni e classificati tra i "costi per progetti interni capitalizzati".

PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE E JOINT VENTURE

Le partecipazioni sono valutate al costo di acquisto al netto di eventuali perdite di valore. Qualora vengano meno le motivazioni delle svalutazioni appostate, le partecipazioni sono rivalutate nel limite della svalutazione stessa.

I diritti ad acquisire parte degli interessi di terzi o del diritto di terzi a vendere quote di minoranza vengono presi in considerazione nel determinare se si è o meno in presenza di un controllo sulla partecipazione. Inoltre se si è in presenza di un controllo le quote relative alle call su minorities vengono considerate passività finanziarie come segnalato dallo IAS 32.

All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata o del controllo congiunto su una joint venture, la società valuta e rileva la partecipazione residua al fair value, la differenza tra il valore

$(147)$

148

di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole o del controllo congiunto e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.

LEASING

exprivia

I macchinari posseduti mediante contratti di leasing finanziario, per i quali la Società ha assunto sostanzialmente tutti i rischi e benefici che deriverebbero dal titolo di proprietà, sono riconosciuti come immobilizzazioni in base ai criteri indicati dallo IAS 17. Gli stessi sono ammortizzati secondo la vita utile stimata del bene.

I contratti di leasing nei quali il locatore conserva sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici tipici della proprietà sono identificati quali leasing operativi. I relativi canoni di leasing sono rilevati in quote costanti a conto economico lungo la durata del contratto.

Il debito verso il locatore è incluso nelle altre passività finanziarie.

CONTRIBUTI

I contributi sono rilevati in presenza di una formale delibera di concessione e sono contabilizzati come proventi nell'esercizio nel quale sono sostenuti i costi correlati.

I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore è iscritto tra le immobilizzazioni sono rilevati a conto economico in relazione al periodo di ammortamento del bene cui si riferiscono.

Le anticipazioni ricevute a fronte di progetti i terminati, per i quali si è ancora in attesa di un verbale di chiusura, sono statí classificate a deduzione dei crediti. Per i progetti ancora in corso gli anticipi restano iscritti nel passivo.

PERDITA DI VALORE DI ATTIVITÀ

Una perdita di valore si origina ogniqualvolta il valore contabile di un'attività sia superiore al suo stimato valore recuperabile. Ad ogni data di bilancio viene verificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre l'esistenza di perdite di valore. In presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività (impairment test) e alla contabilizzazione dell'eventuale svalutazione. Per le attività non ancora disponibili per l'uso e per l'avviamento, l'impairment test viene condotto con cadenza almeno annuale indipendentemente dalla presenza di tali indicatori.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggior valore tra il suo fair value, al netto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile è calcolato con riferimento a una singola attività, a meno che la stessa non sia in grado di generare flussi finanziari in entrata derivanti dall'uso continuativo ampiamente indipendente dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività; nel qual caso il test è svolto a livello della più piccola unità generatrice di flussi indipendenti che comprende l'attività in oggetto (Cash Generating Unit).

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato a conto economico immediatamente, a meno che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE

Le partecipazioni in altre imprese costituenti attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value, se determinabile, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono imputati

direttamente agli Altri utili/(perdite) complessivi fintantoché esse sono cedute o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento, gli Altri utili/(perdite) complessivì precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo. Le partecipazioni in altre imprese minori, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore.

I dividendi ricevuti da tali imprese sono inclusi nella voce proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni.

Tutte le altre attività finanziarie sono classificate nelle seguenti categorie:

  • attività finanziarie al fair value con contropartita al conto economico: attività finanziarie $\bigcap$ acquisite principalmente con l'intento di realizzare un profitto dalle fluttuazioni di prezzo a breve termine (periodo non superiore a 3 mesi) o designate come tali sin dall'origine;
  • o attività finanziarie detenute sino a scadenza: investimenti in attività finanziarie a scadenza prefissata con pagamenti fissi o determinabili che la Società ha intenzione e capacità di mantenere fino alla scadenza;
  • finanziamenti e altri crediti finanziari: attività finanziarie con pagamenti fissi o determinabili, $\bigcap$ non quotate su un mercato attivo e diverse da quelle classificate sin dall'origine come attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico o attività finanziarie disponibili per la cessione;
  • attività finanziarie disponibili per la vendita: attività finanziarie diverse da quelle di cui ai $\circ$ precedenti comparti o quelle designate come tali sin dall'origine.

La Società determina la classificazione delle attività finanziarie all'atto dell'acquisizione, la rilevazione iniziale è effettuata al fair value della data di acquisizione.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività finanziarie al fair value con contropartita al conto economico e le attività disponibili per la vendita (qualora non vi fosse un mercato di riferimento "attivo") sono valutate al fair value, le attività finanziarie detenute fino alla scadenza nonché i prestiti e altri crediti finanziari sono valutati al costo ammortizzato.

Gli utili e le perdite derivanti da variazioni di fair value delle attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui si verificano. Gli utili e le perdite non realizzati derivanti da variazioni di fair value delle attività classificate come attività disponibili per la cessione sono rilevati a patrimonio netto.

I fair value delle attività finanziarie sono determinati sulla base dei prezzi di offerta quotati o mediante l'utilizzo di modelli finanziari. I fair value delle attività finanziarie non quotate sono stimati utilizzando apposite tecniche di valutazione adattate alla situazione specifica della società. Le attività finanziarie per le quali il valore corrente non può essere determinato in modo affidabile, perché non esiste un mercato attivo, sono rilevate al costo ridotto per perdite di valore.

A ciascuna data di bilancio, è verificata la presenza di indicatori di perdita di valore. La contabilizzazione, a conto economico o patrimonio netto, della svalutazione è speculare al criterio di valorizzazione delle attività finanziarie. La perdita di valore precedentemente contabilizzata è eliminata nel caso in cui vengano meno le circostanze che ne avevano comportato la rilevazione, eccetto nel caso di attività valutate al costo.

I prestiti, i debiti e le altre passività finanziarie e/o commerciali con scadenza fissa o determinabile sono iscritti inizialmente al loro fair value, al netto dei costi sostenuti per contrarre gli stessi debiti. Il criterio della valutazione successiva all'iscrizione iniziale è il costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. I debiti a lungo termine per i quali non è previsto un tasso d'interesse sono contabilizzati attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri al tasso di mercato se l'incremento dei debiti è dovuto al trascorrere del tempo, con imputazione successiva delle quote di interesse nel conto economico alla voce "Proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni". Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero onorata.

$(149)$

Ş

RIMANENZE

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto, determinato secondo il metodo del costo specifico, ed il valore netto di realizzo. Il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato e da ogni altro costo direttamente attribuibile eccetto gli oneri finanziari. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nella normale attività al netto dei costi di completamento e delle spese di vendita. L'eventuale svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se ne vengono meno i motivi.

LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE

I lavori in corso sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento, o percentuale di completamento, secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine sono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi. La valutazione riflette la migliore stima dei programmi effettuata alla data di bilancio. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa sarà riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto degli eventuali fondi svalutazione, delle perdite a finire sulle commesse, nonché degli acconti e degli anticipi relativi al contratto in corso di esecuzione. Tale analisi viene effettuata commessa per commessa, qualora il differenziale risulti positivo per effetto di lavori in corso superiori all'importo degli acconti, lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce in esame; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "anticipi su lavori in corso su ordinazione".

DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Le disponibilità liquide sono rappresentate da investimenti a breve termine (generalmente non superiori a 3 mesi) molto liquidi, facilmente convertibili in quantità note di denaro e soggetti ad un rischio non rilevante di cambiamenti di valore; sono rilevate al fair value.

Ai fini del rendiconto finanziario, le disponibilità liquide sono costituite da cassa, depositi a vista presso le banche, altre attività finanziarie a breve, ad alta liquidità, con scadenza originaria non superiore à 3 mesi. Gli scoperti di conto corrente sono inclusi nei debiti finanziari del passivo corrente.

AZIONI PROPRIE

Azioni proprie

Le azioni proprie sono presentante a riduzione del capitale sociale. Nessun utile (perdita) è rilevata a conto economico per l'acquisto, vendita, emissione o cancellazione delle azioni proprie.

BENEFICI AI DIPENDENTI

Benefici a breve termine

I benefici a dipendenti a breve termine sono contabilizzati a conto economico nel periodo in cui viene prestata l'attività lavorativa.

Piani a benefici definiti

La Società riconosce ai propri dipendenti benefici a titolo di cessazione del rapporto di lavoro (Trattamento di Fíne Rapporto). Il TFR maturato sino al 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a benefici

definiti da contabilizzare in base allo IAS 19. Tali benefici rientrano nella definizione di: piani a benefici definiti determinati nell'esistenza e nell'ammontare ma incerti nella data di loro manifestazione.

L'ammontare dell'obbligo di prestazione definita è calcolato annualmente da un attuario esterno in base al metodo della "Proiezione delle unità di credito". Utili e perdite attuariali sono contabilizzate per intero nell'esercizio relativo.

La rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali, è contabilizzata tra le componenti del conto economico complessivo.

Piani a contribuzione definita

La Società partecipa a piani pensionistici a contribuzione definita a gestione pubblica o privata su base obbligatoria, contrattuale o volontaria. Il versamento dei contributi esaurisce l'obbligazione della Società nei confronti dei propri dipendenti. I contributi costituiscono pertanto costi del periodo in cui sono dovuti.

Il TFR maturato dopo il 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a contribuzione definita.

STOCK OPTION

I pagamenti basati su azioni sono valutati al fair value alla data dell'assegnazione. Tale valore viene imputato a conto economico, con contropartita il patrimonio netto, su tutto il periodo di maturazione dei diritti. Il fair value dell'opzione, calcolato al momento dell'assegnazione, è valutato utilizzando modelli di matematica finanziaria, considerando i termini e le condizioni base ai quali sono stati assegnati tali diritti. Il piano del Gruppo è terminato nell'anno 2011 e la relativa riserva è stata classificata nelle altre riserve di patrimonio.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ POTENZIALI

Le attività e passività potenziali di natura non probabile, ma possibile, o remote non sono rilevate in bilancio; è fornita tuttavia adeguata informativa al riguardo per le attività e passività potenziali possibili.

Laddove invece è previsto che l'esborso finanziario relativo all'obbligazione avvenga oltre i normali termini di pagamento e l'effetto dell'attualizzazione è rilevante, l'importo dell'accantonamento è rappresentato dal valore attuale dei pagamenti futuri attesi per l'estinzione dell'obbligazione.

FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri rappresentano passività probabili di ammontare e/o scadenza incerta derivanti da eventi passati il cui adempimento comporterà l'impiego di risorse economiche. Gli accantonamenti sono stanziati esclusivamente in presenza di un'obbligazione attuale, legale o contrattuale, che rende necessario l'impiego di risorse economiche, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione stessa. L'importo rilevato rappresenta la migliore stima dell'onere necessario per l'adempimento dell'obbligazione alla data di bilancio. I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di bilancio e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

STRUMENTI DERIVATI

I contratti derivati sono rilevati nel bilancio in funzione della designazione degli strumenti derivati (speculativi o di copertura) e della natura del rischio coperto (Fair Value Hedge o Cash Flow Hedge).

Nel caso di contratti designati come speculativi, le variazioni di fair value sono rilevate direttamente a conto economico.

Nel caso di contratti di copertura, il "Fair Value Hedge" è contabilizzato rilevando a conto economico le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dello strumento coperto.

152

Qualora la copertura fosse identificata come "Cash Flow Hedge" è contabilizzata sospendendo a patrimonio netto la porzione di variazione del fair value dello strumento di copertura che è riconosciuta come copertura efficace, e rilevando a conto economico la porzione inefficace. Le variazioni rilevate direttamente a patrimonio netto sono rilasciate a conto economíco nello stesso esercízio o negli esercizi in cui l'attività o la passività coperta influenza il conto economico.

CESSIONI DI CREDITI

I crediti ceduti attraverso operazioni di factoring, che rispettano i requisiti stabiliti dallo IAS 39, vengont eliminati dallo stato patrimoniale.

RICAVI E COSTI

I ricavi derivanti dalla cessione dei beni sono rilevati, al momento del trasferimento dei rischi che solitamente avviene con la spedízione, al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenuto conto degli eventuali sconti.

I ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono determinati in base alla percentuale di completamento, definita come rapporto tra ammontare dei servizi svolti alla data di riferimento e valore totale dei servizi previsti.

I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale.

PROVENTI/ONERI FINANZIARI

Gli interessi attivi/passivi sono rilevati come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base a criteri di competenza.

DIVIDENDI

I dividendì sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti, in conformità alla normativa localmente vigente, a riceverne il pagamento.

IMPOSTE

Le imposte dell'esercizio sono determinate sulla base del presumibile onere da assolvere in applicazione della normativa fiscale vigente.

Vengono inoltre rilevate le imposte differite e anticipate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, riporto a nuovo di perdite fiscali o crediti di imposta non utilizzati, sempre che sia probabile che il recupero (estinzione) riduca (aumenti) i pagamenti futuri di imposte rispetto a quelli che si sarebbero verificati se tale recupero (estinzione) non avesse avuto effetti fiscali. Gli effetti fiscali di operazioni o altri fatti sono rilevati, a conto economico o direttamente a patrimonio netto, con le medesime modalità delle operazioni o fatti che danno origine alla imposizione fiscale.

VALUTE

Il bilancio della Società è presentato in Euro, valuta funzionale della Società.

Le operazioni in valuta sono convertite in Euro al tasso di cambio alla data dell'operazione. Gli utili e perdite su cambi derivanti dalla liquidazione di tali operazioni e dalla conversione di attività e passività monetarie in valuta sono rilevati a conto economico.

INFORMATIVA DI SETTORE

La Società ha identificato, sulla base degli elementi qualitativi e quantitativi stabiliti dal principio contabile di riferimento (IFRS 8), i seguenti settori operativi :

  • Industria W
  • $\bullet$ Energia & Utilities
  • Oil & Gas $\ddot{\phantom{a}}$
  • Difesa, Aerospazio e Pubblica Amministrazione ä

Nel corso del 2015 all'interno della Società sono intervenuti cambiamenti interni nell'organizzazione, conseguentemente l'informativa di settore di seguito riportata è stata modificata per riflettere tale cambiamento organizzativo, in particolare dall'area di business precedentemente identificata come "Industria e Aerospazio" sono state scorporate le attività relative al settore di mercato della Difesa e dell'Aerospazio accorpandole all'area di business della Pubblica Amministrazione.

Le aree di Business precedentemente identificate, rispettivamente, come "Energia" e "Utilities" sono state ridenominate per meglio riflettere il settore di mercato corrispondente in "Oil & Gas" e "Energia & Utilities".

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Exprivia SpA è esposta ai seguenti rischi finanziari:

RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE

La Società ha contratto nel corso degli anni diversi finanziamenti, alcunì a medio-lungo termine a tasso variabile e altri a tasso fisso agevolato, questi ultimi legati a progetti di ricerca e sviluppo finanziati. In relazione ai contratti a tasso variabile, la Società, qualora opportuno, stipula contratti derivati di copertura di tipo interest rate swap o di tipo cap, con l'obiettivo di ridurre il rischio di variazione imprevista dei tassi.

La variazione dei tassi di interesse verificatasi nell'esercizio non ha comportato effetti significativi sul bilancio.

RISCHIO DI CREDITO

La Società non ha concentrazioni significative di rischi di crediti se non per quelle attività svolte nel settore della Pubblica Amministrazione per le quali si registrano ritardi legati principalmente alla politica di pagamento adottata dagli enti pubblici, che spesso non rispettano le condizioni previste dai contratti ma che tuttavia non comportano inesigibilità dei crediti.

La Società gestisce questo rischio anche attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio.

Períodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore. Il rischio per la Società è principalmente legato ai crediti commerciali.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita pianificando i flussi di cassa e le necessità di finanziamento e monitorando la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una adeguata disponibilità delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità e la sottoscrizione di idonee linee di credito, anche a breve termine.

$(153)$

Tale gestione, tenendo conto della liquidità dei finanziamenti e linee di credito già in essere nonché dei flussi di cassa che la Società è in grado di generare, consente di ritenere non significativo il rischio di liquidità almeno nel breve periodo.

RISCHIO DI CAMBIO

L'attività preponderante condotta dalla Società nella "Area Euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni in valute diverse da quella funzionale (Euro). L'oscillazione dei cambi nei corso dell'esercizio non ha avuto un effetto significativo sulla Società.

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta una riconciliazione tra le attività e passività finanziarie incluse nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria della Società e le classi di attività e passività finanziarie previste dall'IFRS 7 (importi in migliaia di Euro):

ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE 2015 "costo ammortizzato" Finanziamenti e crediti Partecipazioni valutate alcosto Strumenti finanziariderivati "passivitàfinanziarie valutate alFV a conto economico" Strumentifinanzlaridisponibili per lavendita "fair valuelivello 2" Totale
in reference di Luto.
Attivita non correnti
Attività finanziarie 2.654 2654
Farter pacible" in aitre imprese. 865 865
Totale attività non correnti 2.654 865 $\Omega$ $\circ$ 3,519
Attività correnti
Creitin chimiters (Ali AUNI) to 33 902 $$902
Altre altivita hinanziarie 502 502
Olapph (Link Houlde) 3.147 3.147
futale attività correnti 37,049 0 $\bf{0}$ 502 57 551
TOTALE 39.703 865 $\bf 0$ 502 41.070
PASSIVITA' FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE 2015 Finanziamenti e debiti"costo ammortizzato" Investimenti possedutisino a scadenza "costoammortizzato" Strumentl finanziariderivati "passivitàfinanziarie valutate alFV a conto economico" Strumentifinanziaridisponibili per lavendita "fair valuolivello 2" Totale
nog sediture
Passività non correnti
beciais erso banche 5158 5 158
Altre cass-vità finanziarie S71 571
Totale passività non correnti 5.729 $\mathbb{O}$ $\Omega$ α 5.729
Passività correnti.
Debiti verso formitori e acconti 11 684 $-.11694$
A tre passi vita finanziarre 20 135 20.195
Ciebiti verso banche 19809 19 809
51.628 $\mathbf{0}$ $\bf{0}$ $\sqrt{a}$ 51.628
57.357 0 $\bf{0}$ 0 57.357
Totale passívità correntiTOTALE

Si segnala che gli strumenti finanziari sopra esposti sono stati valutati al valore contabile in quanto si ritiene che lo stesso approssimi il fair value.

$(155)$

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione; $\overline{\phantom{a}}$
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili $\omega$ . direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili. $\mathcal{L}$

Note esplicative sulla situazione patrimoniale-finanziaria di Exprivia SpA

Provvediamo ad illustrare dettagliatamente tutte le voci dell'attivo e del passivo che compongono la Situazione patrimoniale-finanziaria, redatta secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

Tutte le cifre riportate di seguito nelle tabelle, sono espresse in unità di Euro, tranne dove espressamente indicato.

ATTIVITÀ NON CORRENTI

1 - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Il saldo, al 31 dicembre 2015, della voce "immobili, impianti e macchinari" ammonta, al netto degli ammortamenti, a Euro 12.805.123 rispetto a Euro 13.102.913 del 31 dicembre 2014.

Categorie Costo storico01/01/15 Increm. Decrem. al 31/12/15 Costo storico F.do amm.to Amm.to delal 01/01/15 periodo Decrem. Amm.tocumulato al31/12/2015 Valore nettoal 31/12/15
Terreni 540.754 Ü 540.754 $\sim$ 540.754
Fabbricati 13 166 413 150 488 0 13.316.902 (2.564.902) (421 815) (2.986, 717) 10.330.184
Allre 6.765.468 629 923 (4, 220) 7 391 172 (4, 804, 820) (655, 456) 3.290 (5.456.987) 1 934 185
TOTALI 20.472.636 780.412 (4.220) 21.248.827 (7.369.722) (1.077.271) 3.290 (8,443,704) 12.805.123

I movimenti intervenuti nell'esercizio sono riportati nello schema seguente:

L'incremento nella voce" fabbricati", pari a Euro 150.488, è attribuibile ai costi sostenuti per la costruzione della palazzina di Molfetta in Via Giovanni Agnelli.

L'incremento della voce "altre", pari a Euro 629.923, è principalmente attribuibile per Euro 1.528 a impianti, per Euro 114.236 a macchine ufficio elettroniche, per Euro 48.843 a mobili e arredi, per Euro 307.449 a apparecchi di telefonia mobile e per Euro 139.303 a beni in leasing.

Si evidenzia che, relativamente ai beni in leasing finanziario, il valore netto contabile ammonta a Euro 536.583 ed è ascrivibile a macchine d'ufficio elettroniche per Euro 43.521, a mobili e arredi per Euro 491.350 e ad impianti telefonici per Euro 1.712. Si segnala, inoltre, che i pagamenti futuri per leasing da effettuare entro un anno, sono pari a Euro 222.735, mentre da uno a cinque anni sono pari a Euro 99.572

2- AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITA' A VITA NON DEFINITA

Il saldo dell'avviamento al 31 dicembre 2015 ammonta a Euro 12.651.838 rispetto a Euro 12.681.281 del 31 dicembre 2014.

Categorie Valore netto all'1/01/2015 Decremento delperiodo Valore netto al31/12/15
AVVIAMENTO COSTI FUSIONE ABACO 318.878 318.878
AVVIAMENTO ACQUISIZIONE RAMO AZ AIS PS 1 222.268 1.222.288
AVVIAMENTO ACQUISIZIONE RAMO KSTONES 357.980 357.980
AVVIAMENTO EX ODX 88.328 (29.443) 58.885
AVVIAMENTO ACQUISIZIONE RANO EXPRIVIA PROJECTS 600.000 600.000
AVVIAMENTO 10.093.827 10.093.827
TOTALI 12.681.281 (29.443) 12.651.838

Gli avviamenti si sono generati nell'ambito delle aggregazioni aziendali effettuate negli esercizi precedenti, in conseguenza della crescita dimensionale della Società avvenuta attraverso acquisizioni di società appartenenti allo stesso mercato.

INFORMATIVA SULLE VERIFICHE PER RIDUZIONE DI VALORE DELL'AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITA' A VITA UTILE INDEFINITA: IMPAIRMENT TEST

Ambito di applicazione

Il principio contabile internazionale IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore per le immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere.

Nel caso dell'avviamento, così come di tutte le altre attività immateriali a vita utile indefinita, tale verifica di valore deve essere effettuata con cadenza annuale o più frequentemente qualora si verifichino eventi straordinari negativi implicanti una presunzione di perdita di valore, attraverso il così detto processo di "impairment test".

Identificazione delle CGU (Cash Generating Unit) e allocazione dell'avviamento

Non rappresentando l'avviamento, in base ai principi contabili internazionali, un'attività a sé stante in quanto incapace di generare flussi di cassa indipendentemente da altre attività o gruppi di attività, esso non può essere assoggettato ad impairment test in via separata rispetto alle attività cui è legato.

A questi fini l'avviamento deve essere allocato ad una CGU o gruppi di CGU, nel rispetto del vincolo massimo di aggregazione coincidente con la nozione di segmento di attività di cui all' Ifrs 8.

Per quanto riguarda il Gruppo Exprivia si è proceduto all'allocazione degli avviamenti alle CGU di riferimento nel modo seguente:

  • · gli avviamenti originatisi per effetto di aggregazioni aziendali tramite le quali si sono acquisite attività confluite da un punto di vista operativo in specifiche CGU sono stati imputati alle rispettive CGU di riferimento
  • · gli avviamenti originatisi per effetto di aggregazioni aziendali tramite le quali si sono acquisite attività non specificatamente riferibili a singole CGU, sono stati attribuiti alle diverse CGU in proporzione ai volumi di vendita prodotti nell'esercizio in cui è stata effettuata per la prima volta l'allocazione dell'avviamento

gli avviamenti allocati come sopra descritto sono stati riallocati a seguito di riorganizzazioni interne in coerenza con gli stessi criteri di allocazione decritti ai punti precedenti.

La tabella seguente sintetizza l'allocazione degli avviamenti alle CGU individuate:

Valore al 31/12/15 Oil & Gas Energia &Utilities Difesa, Aerospazio ePubblicaAmministrazione Industria
AVVIAMENTO ODX EX SOLUTIONS 58885 58.885
AVVIAMENTO RAMO EX AIS PS 1.222.268 246 332 517.491 118,587 339.858
AVVIAMENTO FUSIONE ABACO INFORMATIONSSERVICES E AISOFTWARE SPA 10.412.705 2.098.549 4.408.594 1.010.250 2.895.312
AVVIAMENTO RAMO KSTONES 357.980 72.146 151.564 34.731 99.539
AVVEAMENTO ACQUISIZIONE RAMO EX. PROJECTS 600.000 600.000
AVVIAMENTO ACQUISIZIONE RAMO EX. PROJECTS 12.651.838 2.417.027 5.677.649 1.222.453 3.334.709

Processo di verifica di riduzione di valore e impianto valutativo

La recuperabilità del valore degli avviamenti iscritti in bilancio è verificata attraverso il confronto tra il valore contabile delle singole CGU ed il relativo valore recuperabile nell'accezione di valore d'uso. Quest'ultimo è identificabile come il valore attuale, alla data di analisi, dei flussi finanziari futuri che si prevede saranno generati dalle CGU. Per la determinazione del valore d'uso si è utilizzato il modello "DCF Discounted Cash Flow" il quale prevede l'attualizzazione dei futuri flussi di cassa stimati tramite l'applicazione di un appropriato tasso di sconto.

Il Wacc (Weighted Average Cost of Capital) utilizzato per l'attualizzazione dei flussi finanziari è pari al 7,5% ed è stato determinato utilizzando i seguenti parametri:

  • Costo del capitale di rischio Ke pari a 8,1% calcolato in funzione di:
    • tasso risk free del 1,7% pari al tasso medio del 2015 dei BTP decennali con rischio paese $\circ$ implicito (fonte Dipartimento del Tesoro Ministero Economia e Finanza "Principali Tassi di interesse")
    • o coefficiente Beta di settore pari a 0,8 depurato dal rischio finanziario (beta unlevered pari a 0,69) (Fonte Bloomberg)
    • o premio per il rischio di mercato del 5,5% (Fonte Bloomberg)
    • Small Size Premium 2% $\circ$
  • Costo del debito pre tax pari al 5%
  • Rapporto Debt/Equity pari a 0,15 quale valore target di settore (Fonte Bloomberg)

Identificazione dei flussi finanziari

Ai fini delle proiezioni, come richiesto dallo IAS 36, si è fatto strettamente riferimento alle condizioni correnti di utilizzo di ogni singola CGU prescindendo dai flussi ottenibili da eventuali piani di investimento incrementativi ed interventi di natura straordinaria che possano rappresentare una "discontinuità" rispetto alla normale operatività aziendale.

Le proiezioni dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito di 5 anni utilizzate ai fini delle valutazioni di valore derivano da previsioni economico-finanziarie per il periodo 2016-2020 coerenti con il Piano Industriale di Gruppo. Le ipotesi sottostanti gli scenari adottati ed i flussi ottenuti per ciascuna CGU sono sottoposti all'approvazione del Consiglio di Amministrazione.

Le principali assunzioni sottostanti le previsioni economico finanziarie 2016-2020 sono di seguito riportate:

  • per il 2016 le proiezioni riflettono i dati di budget dell'esercizio
  • per gli anni 2017-2018 le proiezioni riflettono tassi di crescita pari al 5%, con il consolidamento della marginalità ottenuto attraverso un obiettivo di efficienza dei costi esterni pari al 2 % e un

exprivia

obiettivo di efficienza del costi del personale tale da assorbire l'incremento del costo del personale annuo stimato al 2%

per gli ultimi 2 anni (2019-2020) le proiezioni riflettono una ripresa della crescita, pari al 10%, con il consolidamento della marginalità ottenuto attraverso un obiettivo di efficienza dei costi esterni pari al 1 % e un obiettivo di efficienza del costi del personale tale da assorbire l'incremento del costo del personale annuo stimato al 2%

Il valore terminale è stato calcolato come valore attuale della rendita perpetua ottenuta capitalizzando il flusso di cassa generato nell'ultimo periodo di previsione analitica ad un fattore di crescita G del 1,5%.

Analisi di sensitività

E' stata effettuata un'analisi di sensitività dei risultati dell'impairment test assumendo le seguenti variazioni:

  • a una variazione in aumento del costo medio ponderato del capitale di 0,5 punti percentuali, da 7,5% a 8%:
  • una variazione in diminuzione del tasso di crescita "G" dal 1,5% all'1%;

Dall'analisi di sensitività emerge che i valorì in uso risultano in ogni caso superiori ai valorì contabili.

Conclusioni

Dal test di impairment effettuato non è emersa alcuna perdita di valore che debba essere riflessa in hilancio.

3- AITRE ATTIVITA' IMMATERIALI

Il saldo della voce "altre attività immateriali" al 31 dicembre 2015 ammonta, al netto degli ammortamenti praticati, a Euro 260.947 rispetto a Euro 634.339 del 31 dicembre 2014.

I movimenti intervenuti nell'esercizio sono riportati nello schema seguente:

Categorie Costo storico01/01/15 Incrementi al31/12/15 Totale costostorico al31/12/15 E.do ammortam.al 01/01/15 Quota -ammortam.dei periodo Amm.to cumulato31/12/15 Valore netto al31/12/15
Allre 985.938 20 481 2 006 419 (1.351.599) (393.873) (1.745.472) 260.947
TOTALI 1.985.938 20.481 2.006.419 (1.351.599) (393.873) (1.745.472) 260.947

L'incremento della voce "altre" per Euro 20.481 è attribuibile all'acquisto di licenze software.

4- PARTECIPAZIONI

Il saldo delle "partecipazioni" al 31 dicembre 2015 ammonta a Euro 65.850.600 rispetto a Euro 65.543.860 del 31 dicembre 2014.

La composizione della voce è dettagliata nei paragrafi seguenti.

Partecipazioni in imprese controllate

Il saldo della voce "partecipazioni in imprese controllate" al 31 dicembre 2015 ammonta a Euro 64.985.891 rispetto a Euro 64.681.993 al 31 dicembre 2014; di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Exprivia Do Brasil 1.670.000 1670.000
Exprivia Projects Srl 1.391.391 1.241.391 150.000
Exprivia SLU 1.143.948 1.143.948
Exprivia Enterprise Consulting Srl 11.954.869 11.954.869
ProSap 1.335.920 1.185.920 150.000
Exprivia Digital Fin, Solution Srl. 14.185.705 14.185.705
Spegea Sicialnia 300.000 300.000
Exprivia Healthcare It Srl. 32.436.159 32.436.159
Consorzio Exprivia Scarl 17,898 14.000 3.898
Exprivia Telco & Media Srl 500.000 500,000
Exprivia Asia Ltd. 50.000 50.000
TOTALI 64.985.891 64.681.993 303.898

Le partecipazioni sono state oggetto di impairment test laddove siano stati individuati indicatori di impairment. L'impairment test è stato effettuato applicando la metodologia indicata con riferimento all'Avviamento, alla nota 2. Dal test di impairment effettuato non è emersa alcuna perdita di valore, tuttavia l'analisi di sensitività, condotta assumendo una variazione in aumento del costo medio ponderato del capitale di 0,5 punti percentuali, da 7,5% a 8%, e una variazione in diminuzione del tasso di crescita "G" dal 1,5% all'1%, evidenzia che per le partecipazioni detenute in Exprivia Enterprise Consulting Srl e in Prosap il valore di carico risulta superiore al valore d'uso rispettivamente per Euro 1.522 migliaia e per Euro 257 migliaia.

Si segnala che l'incremento dell'esercizio, parì a Euro 303.898, è essenzialmente riconducibile:

  • o per Euro 150.000 all'acquisto della rimanente quota del 48,88% della società Profesionales de Sistemas Aplicaciones y Productos SL (società spagnola che era già posseduta per il 51,12%), al 2% della società ProSAP SA de CV (società messicana, già controllata al 98% da Profesionale de Sistemas Aplicaciones Y Productos SI) e al 2% della società ProSAP Centroamerica S.A. (società guatemalteca già controllata al 98% da ProSap SA de CV);
  • per Euro 150.000 al versamento in conto futuro aumento di capitale nei confronti della controllata $\circ$ Exprivia Projects Srl.

Di seguito viene riportata una tabella con i dati relativi al patrimonio netto delle società controllate.

LA LIGHT
Società Sede Legale Capitale RisultatoSociale di periodo PatrimonioNetto Totalericavi Totale % diAttivo possesso
Conserzio Exprivra Scari Milano 20 000 (3,837) 16 193 16.762 60,00%
Expri va SLU Madrid (Spagna) 8,250 146.627 1.794.620 1.616.974 4 607 197 100 DC%
Exprivia Asia Itd. Hong Kong 57 519 (118232) (66.145) 29.505 429.196 100,00%
Exprisile Enterprise Consulting Srf. Milano 1,500,000 (47628) 1480248 9 203 520 7.711.714 100.00%
Exprivia Healthcare IT Srf Trento 1982.190 348.134 10.601.071 23.149.331 32.375.856 100,00%
Exprivia Do Brassi Servicos Ltda Rio de Janeiro (Brasile) 1.366.204 190,190 1 460 697 1.316.967 1679.467 52,22%
Exprivia Projects Sri Roma 242.000 433 247 599.730 6.957.069 2.261.362 100,00%
Expriv a Telco & Media Sri Milano 1.200.000 376.377 1 216 161 20 191 777 14 713 668 100,00%
ProSap SUP Madrid (Spagna) 197.904 (2.33.113) 165 047 3529377 5 056 226 100,00%
ProSap SA de CV Messico 2643 (607589) (615.021) 4:348.821 3 861 787 2,00%
Prosab Centroamerica Guatemala 603 122.285 171 287 703 504 1.083.551 2,00%
Exprivia Digital Pinancial Solution Sri Milano 1,586.919 2872481 13 228 552 26 193 684 22 836 746 100,00%
Spegea Scari Bari 135,000 (2.1639) 242.792 1,628,113 1046187 GO.OO%

Partecipazioni in altre imprese

Il saldo della voce "partecipazioni in altre imprese" al 31 dicembre 2015 ammonta a Euro 864.710 rispetto a Euro 861.867 al 31 dicembre 2014. Si fornisce di seguito il dettaglio:

31/12/2015 31/12/2014 Variation
Advanced Computer Systems Spa 740:816 740.816 0
Consorzio SILAB-Daisy 7.347 1.837 5.510
Consorzio Global Enabler 2.000 2.000
Conai 9 g
Cered Software Srl 103 (103)
Consorzio Biogene 3.000 3.000
Consorzio Conca Barese 2:000 2:000
Consorzio Pugliatech 2.000 2:000
Consorzio Daisy-Net 13.939 13.939 Û
Finapi Srl 775 (775)
Igs New Srl CONTRACTOR 1.291 (1.291)
Consorzio DARe 1.000 1.000
Consorzio DHITECH 17.000 17.000
Consorzio DITNE 5.582 5.565 17
Certia 516 516 0
Società Consortile Piano del Cavaliere 516 (516)
Software Engineering Research Srl 12.000 12.000
H.BIO Puglia 12.000 12.000
Ultimo Miglio Sanitario 2.500 2.500
Consorzio Italy Care 10.000 10.000
Cefriel Scarl 33,000 33.000
TOTALI 864.710 861.867 2.843

Nel novembre 2015 Exprivia SpA ha sottoscritto un contratto preliminare per l'acquisizione del controllo di ACS SpA. Non essendosi verificate alcune condizioni sospensive l'acquisizione del controllo non si è ancora realizzata.

5- ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE

Crediti verso imprese controllanti

Il saldo della voce "crediti verso imprese controllanti" al 31 dicembre 2015 ammonta ad Euro 1.305.338 e si riferisce principalmente, per Euro 1.019.791, ai finanziamenti fruttiferi concessi alla controllante Abaco Innovazione SpA. Si segnala che il credito, rispetto al 31 dicembre 2014, è stato riclassificato nell'attivo non corrente in quanto verrà rimborsato a partire dal 2017.

$(161)$