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Exprivia — AGM Information 2019
May 29, 2019
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AGM Information
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| Repertorio n.11.703Raccolta n.7940 | |
|---|---|
| VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA DELLA SOCIETA' | Registrato a Bari |
| "EXPRIVIA S.P.A." | il 07/05/2019 |
| REPUBBLICA ITALIANA | n. 14088Serie 1T |
| L'anno duemiladiciannove, il giorno ventinove del mese di aprile, alle ore undici | |
| (29 aprile 2019) | |
| In Molfetta, negli uffici amministrativi della società "EXPRI | |
| VIA S.P.A.", alla via Adriano Olivetti n.11. | |
| Innanzi a me dott. Mauro Roberto Zanna, Notaio residente in | |
| Molfetta, iscritto presso il Collegio del Distretto Notarile | |
| di Trani, con studio in Molfetta in via Sant'Angelo n.24, | |
| SI E'RIUNITA, | |
| in prima convocazione, l'assemblea ordinaria della società "E | |
| XPRIVIA S.P.A" - società costituita in Italia, soggetta a di | |
| rezione e coordinamento della società Abaco Innovazione S.p.A. | |
| - con sede in Molfetta alla via Adriano Olivetti n.11, capita | |
| le sociale Euro ventiseimilioni novecentosettantanovemila sei | |
| centocinquantotto virgola sedici (€ 26.979.658,16), interamen | |
| te versato, diviso in numero cinquantunomilioni ottocentottantatremila novecentocinquantotto (51.883.958) azioni ordinarie | |
| del valore nominale di Euro zero virgola cinquantadue (€ 0,52) | |
| ciascuna, codice fiscale e numero di iscrizione al Registro | |
| delle Imprese di Bari: 00721090298, iscritta al numero BA - | |
| 481202 del Repertorio Economico Amministrativo, società con | |
| azioni quotate al Mercato Telematico Azionario – Segmento Star | |
| di Borsa Italiana S.P.A., per discutere e deliberare sul se | |
| guente: | |
| ORDINE DEL GIORNO: | |
| 1.Presentazione e approvazione del Piano di azionariato | |
| diffuso collegato al Premio di risultato 2018; deliberazioni | |
| inerenti e conseguenti. | |
| 2.Presentazione e approvazione del Bilancio di Exprivia | |
| S.p.A. relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018; pre | |
| sentazione della Relazione sulla gestione del Consiglio di Am | |
| ministrazione, della Relazione sul Governo Societario e gliAssetti Proprietari, della Relazione del Collegio Sindacale e | |
| della società di revisione; deliberazioni inerenti e conse | |
| guenti. | |
| 3.Presentazione del Bilancio Consolidato del Gruppo rela | |
| tivo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, della Relazione | |
| sulla gestione del Consiglio di Amministrazione, della Dichia | |
| razione consolidata di carattere non finanziario 2018, della | |
| Relazione del Collegio Sindacale e della società di revisione. | |
| 4.Presentazione della Relazione sulla Remunerazione, deli | |
| berazioni inerenti e conseguenti. | |
| 5.Presentazione e approvazione del Piano di Performance | |
| Share 2019-2021, deliberazioni inerenti e conseguenti. | |
| 6.Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azio | |
| ni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice | |
Civile, deliberazioni inerenti e conseguenti.
-
Integrazione del Collegio Sindacale mediante la nomina di un Sindaco effettivo e di un Sindaco supplente, deliberazioni inerenti e conseguenti.
-
Nomina di un Amministratore ai sensi dell'art. 2386, primo comma, cod. civ. e dell'art. 14 dello Statuto Sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
E' PRESENTE
il Vice-Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante della società dottor Altomare Dante, nato a Molfetta il 18 settembre 1954, domiciliato per la carica presso la sede sociale.
Il costituito, della cui identità personale io Notaio sono certo, mi chiede di redigere il presente verbale ai sensi dell'articolo 2375 del codice civile.
Aderendo, io notaio do atto di quanto segue:
PRESIDENZA DELL'ASSEMBLEA
Assume la Presidenza dell'Assemblea, ai sensi dell'articolo 10
dello statuto, il dottor Altomare Dante.
REGOLARITA' DELL'ASSEMBLEA
Il Presidente:
CONSTATA
-
la regolare convocazione dell'assemblea, ai sensi di legge e dell'articolo 8 dello statuto, giusta avviso di convocazione pubblicato per estratto sul quotidiano "La Repubblica" del 29 marzo 2019 e reso disponibile, dalla medesima data, nella versione integrale presso la sede sociale in Molfetta, via Adriano Olivetti n.11, presso Borsa Italiana S.p.A. in Milano alla Piazza Affari n.6 e sul sito web della medesima società all'indirizzo www.exprivia.it nella sezione Corporate – Corporate Governance – Assemblee – Assemblea Ordinaria del 29/30 aprile 2019;
-
che con l'avviso di convocazione in data 29 marzo 2019 sono stati altresì resi pubblici, a norma di legge e regolamento, la Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle materie all'ordine del giorno, il Documento Informativo sul Piano di azionariato diffuso, il Documento Informativo sul Piano di Performance Share 2019-2021, nonché i moduli utilizzabili dagli Azionisti per il voto per delega;
-
che in data 29 marzo 2019 sono stati messi a disposizione del pubblico, presso la sede sociale in Molfetta, via Adriano Olivetti n.11, presso Borsa Italiana S.p.A. in Milano alla Piazza Affari n.6 e sul sito web della medesima società all'indirizzo www.exprivia.it nella sezione Corporate – Corporate Governance – Assemblee – Assemblea Ordinaria del 29/30 aprile 2019, la Relazione Finanziaria Annuale 2018, comprendente il progetto di bilancio di esercizio, il bilancio consolidato, la relazione sulla gestione e l'attestazione di cui all'art.154-bis, comma 5, del Decreto Legislativo n. 58/1998 ("TUF"), unitamente alle relative relazioni del Collegio Sindacale e della società di revisione; le relazioni illustrative del Consiglio di Amministrazione sul "Governo Societario e gli Assetti Proprietari", sulla "Remunerazione" e sulla "Proposta di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter del codice Civile", nonchè la Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario ai sensi del d.lgs. 254/16;
CONSTATATO INOLTRE
l'avvenuto conseguimento da parte del socio "Abaco Innovazione S.p.A.", a far data dal 1° marzo 2018, del diritto di voto maggiorato per numero ventiquattromilioni centoventicinquemilacentodiciassette (24.125.117) azioni, ai sensi e per gli effetti dell'art. 6-bis dello Statuto, introdotto dall'assemblea straordinaria degli azionisti in data 23 aprile 2015, e del Regolamento per il Voto Maggiorato approvato dal C.d.A. dell'emittente in data 18 dicembre 2015. Del conseguimento è stata data regolare comunicazione al mercato e alla Consob, a termine di legge e regolamento.
PRECISATO CHE
per tale effetto, ad "Abaco Innovazione S.p.A.", titolare di complessive ventiquattromilioni centoquarantacinquemilacentodiciassette (24.145.117) azioni ordinarie del valore nominale di Euro zero virgola cinquantadue (€ 0,52) ciascuna, pari al quarantasei virgola cinquecentotrentasette per cento (46,537%) del capitale sociale, spettano complessivamente numero quarantottomilioni duecentosettantamiladuecentotrentaquattro (48.270.234) diritti di voto, pari al sessantatré virgola cinquecentocinque per cento (63,505%) dei diritti di voto complessivi; COMUNICA
-
che al fine di verificare e assicurare il regolare svolgimento dell'assemblea è stata allestita, all'ingresso della sala assembleare, una postazione con personale di fiducia (gli "Incaricati"). Gli Incaricati hanno provveduto e provvederanno nel corso dei lavori assembleari a verificare l'identità personale degli intervenuti e la regolarità delle deleghe e delle certificazioni e comunicazioni degli intermediari autorizzati, attestanti la titolarità delle azioni (in conformità a quanto previsto dall'art. 9 dello Statuto sociale e dalla normativa, anche regolamentare, vigente);
-
che sono presenti, in proprio o per delega - come risulta dall'"elenco degli intervenuti", che si allega al presente atto sotto la lettera "A" - soci rappresentanti numero 24.267.131 (ventiquattro milioni duecentosessantasettemila centotrentuno) azioni ordinarie, di cui numero 24.125.117 (ventiquattro milioni centoventicinquemila centodiciassette) azioni aventi diritto alla maggiorazione del voto; pertanto sono presenti numero 48.392.248 (quarantotto milioni trecentonovantaduemila duecentoquarantotto) voti esercitabili, pari al 63,666% (sessantatre virgola seicentosessantasei per cento) dell'ammontare complessivo dei diritti di voto, ossia numero 76.009.075 (settantasei milioni novemila settantacinque);
-
che i soci partecipanti, in proprio o per delega, con le relative azioni, sono dettagliatamente indicati nel detto allegato"A";
-
che, conformemente a quanto previsto dalle disposizioni normative e regolamentari vigenti, la Società ha designato per l'odierna assemblea l'avv. Giulio Guarino quale rappresentante al quale i soci possono conferire una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno;
INFORMA
che l'avv. Giulio Guarino non ha ricevuto deleghe quale rappresentante designato ai sensi dell'art.135-undecies del Testo unico;
COMUNICA INOLTRE
con riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia, e, in particolare, ai sensi dell'articolo 120 del Decreto Legislativo n.58/1998, che tutti coloro che partecipano in una società con azioni quotate in Borsa in misura superiore al tre per cento (3%) del capitale di questa, sono tenuti a darne comunicazione alla CONSOB ed alla società partecipata; in caso di inosservanza a tale disposizione, il diritto di voto non può essere esercitato;
- che, secondo le risultanze del libro dei soci e dell'elenco speciale per la legittimazione al beneficio del voto maggiorato, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'articolo 120 del Decreto Legislativo n.58/1998 e normativa di riferimento e da altre informazioni a disposizione, l'elenco nominativo degli azionisti che partecipano direttamente o indirettamente in misura superiore al tre per cento (3%) del capitale sociale sottoscritto, rappresentato da azioni con diritto di voto è il seguente:
Azionista: Abaco Innovazione S.p.A.;
Numero azioni: ventiquattromilioni centoquarantacinquemilacentodiciassette (24.145.117); Percentuale sul capitale sociale: quarantasei virgola cinquecentotrentasette per cento (46,537%);
Numero voti: quarantottomilioni duecentosettantamiladuecentotrentaquattro (48.270.234); Percentuale su azioni con diritto di voto: sessantatré virgola cinquecentocinque per cento (63,505%);
- che, conformemente a quanto previsto dalla vigente normativa in materia di protezione dei dati personali, i dati personali degli azionisti, degli aventi diritto al voto ed in generale dei partecipanti all'Assemblea, così come i dati necessari ai fini della partecipazione all'odierna Assemblea saranno trattati dalla Società, sia su supporto informatico che cartaceo, esclusivamente per le finalità strettamente connesse all'esecuzione degli adempimenti assembleari e societari obbligatori;
CONSTATA, altresì,
- che per il Consiglio di Amministrazione è presente il solo Vice-presidente, nella sua persona, mentre sono assenti giustificati tutti gli altri Consiglieri di Amministrazione; - la presenza del Presidente del Collegio Sindacale dottor Ignazio PELLECCHIA e del Sindaco Ferrante Mauro, mentre è assente giustificato il Sindaco Muserra Anna Lucia;
DICHIARA
di aver accertato l'identità e la legittimazione dei presenti; DA' ATTO
-
che è consentito ad esperti, consulenti di parte, analisti finanziari e giornalisti qualificati assistere alla riunione assembleare;
-
che sono altresì presenti in sala la dottoressa Mariacecilia Guglielmi, Responsabile Ufficio Legale, il dottor Giovanni Sebastiano, Responsabile Investor Relator;
PRECISA
-
che nessun socio, entro i due giorni lavorativi antecedenti la data della presente assemblea in prima convocazione, ha posto domande sulle materie all'ordine del giorno, tramite posta elettronica certificata utilizzando l'indirizzo di posta elettronica "[email protected]";
-
che non è stata chiesta dai soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale, entro dieci giorni dalla pubblicazione dell'avviso di convocazione della presente assemblea, ai sensi dell'articolo 126-bis del Decreto Legislativo n.58/1998, alcuna integrazione dell'elenco delle materie da trattare, con indicazione, nella domanda, di ulteriori argomenti proposti, né è stata presentata alcuna ulteriore proposta di deliberazione su materie già all'ordine del giorno;
-
che la documentazione concernente gli argomenti all'ordine del giorno è stata depositata, a disposizione del pubblico, presso la sede sociale in Molfetta alla via Adriano Olivetti n.11 e presso CONSOB e Borsa Italiana, oltre che pubblicata sul sito web della medesima società all'indirizzo www.exprivia.it nella sezione Corporate – Corporate Governance – Assemblee – Assemblea Ordinaria del 29/30 aprile 2019, nei termini di legge e di regolamento;
FA PRESENTE
che lo svolgimento dell'assemblea ordinaria della società è disciplinato dal Regolamento dell'Assemblea attualmente in vigore, approvato in data 14 dicembre 2010
DICHIARA PERTANTO
validamente costituita l'assemblea in prima convocazione, ai sensi dell'articolo 2368 c.c. e dello statuto e apre la discussione sugli argomenti all'ordine del giorno. DISCUSSIONE
Il Presidente in via preliminare:
- invita i soci intervenuti a dichiarare l'eventuale esistenza
di causa di impedimento o sospensione, a norma di legge del diritto di voto, relativamente alle materie espressamente elencate all'ordine del giorno;
-
comunica ai partecipanti che potranno avvalersi della facoltà di richiedere la verbalizzazione in sintesi dei loro eventuali interventi, salva la facoltà di presentare testo scritto degli interventi stessi;
-
chiede, altresì, che qualora nel corso dell'assemblea i partecipanti intendano uscire dalla sala in cui si svolge la presente Assemblea, di segnalare le proprie generalità al personale addetto, affinchè sia rilevata l'ora di uscita;
-
invita i soci intervenuti, ove possibile, a non allontanarsi dalla sala in cui si svolge la presente assemblea e, in ogni caso, in prossimità delle votazioni;
-
fa presente che, nel corso della discussione, saranno accettati interventi solo se attinenti all'ordine del giorno, contenuti entro il limite di tempo di pochi minuti, salva facoltà di successiva e breve replica, in conformità al Regolamento Assembleare vigente, al fine di consentire la possibilità di intervento agli azionisti o delegati presenti;
-
comunica che le votazioni avverranno per alzata di mano, con rilevazione nominativa degli azionisti contrari o astenuti, i quali dovranno comunicare verbalmente il nominativo proprio e dell'eventuale delegante, nonchè il numero delle azioni rappresentate in proprio o per delega.
I PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO Passando alla trattazione del primo punto all'ordine del giorno, il Presidente precisa agli azionisti:
- che con delibera del giorno 28 marzo 2019 il Consiglio di Amministrazione ha approvato all'unanimità il Piano di azionariato diffuso collegato al premio di risultato di competenza 2018 basato su strumenti finanziari riservato a dipendenti di Exprivia S.p.A., esclusi i dirigenti e gli amministratori di Exprivia S.p.A., che consiste nell'assegnazione a titolo gratuito di azioni ordinarie della Società, il cui Documento informativo ai sensi dell'articolo 84-bis del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni è stato redatto e approvato dal Consiglio di Amministrazione nella detta riunione del 28 marzo 2019.
L'Emittente, nel quadro generale di sviluppo delle politiche di remunerazione a favore dei dipendenti, il 13 novembre 2018 ha sottoscritto un accordo sindacale di secondo livello (l"Accordo") con il quale è stato stabilito un premio di risultato al raggiungimento di obiettivi di reddittività e produttività aziendali misurati con due indicatori: (i) EBIT; (ii) Valore Aggiunto/costo del personale.
Beneficiari del premio di risultato (PDR) sono tutti i dipendenti di Exprivia S.p.A. esclusi i dirigenti e gli amministratori, i quali potranno autonomamente scegliere di convertire le somme in denaro derivanti dal PDR in servizi welfare ovvero in azioni quotate della Società assegnate a titolo gratuito. Conseguentemente, il Piano di azionariato diffuso sottoposto all'approvazione dell'Assemblea, collegato al PDR di competenza 2018 secondo quanto stabilito dall'Accordo, è finalizzato a dare esecuzione all'opzione che potranno esercitare i beneficiari che sceglieranno di convertire il PDR in strumenti finanziari. Il Piano di azionariato diffuso, quale opzione di valorizzazione del PDR a esclusiva scelta del beneficiario, intende perseguire la finalità di coinvolgere e motivare il personale al conseguimento degli obiettivi di produttività e redditività di Exprivia, anche in ottica di fidelizzazione di lungo periodo e di rafforzamento del senso di appartenenza a Exprivia. Destinatari potenziali del piano sono tutti i dipendenti della Exprivia Spa (con esclusione dei dirigenti e degli amministratori) in quanto beneficiari del PDR al verificarsi delle condizioni stabilite nell'Accordo. Le caratteristiche del suddetto Piano sono illustrate nel documento informativo predisposto dalla Società ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti, messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, nella sezione del sito Internet della Società (www.Exprivia.it) dedicata alla presente Assemblea, nonché con le altre modalità e secondo i termini previsti dalla normativa vigente. A questo punto il Presidente, verificata l'assenza di ulteriori interventi, dichiara chiusa la discussione sul primo punto all'ordine del giorno. Dà atto che sono presenti in sala rappresentanti numero 48.392.248 (quarantotto milioni trecentonovantaduemila duecentoquarantotto) diritti di voto esercitabili e mette ai voti la seguente proposta di deliberazione. DELIBERAZIONE L'assemblea degli Azionisti di "EXPRIVIA S.P.A", - visto l'art. 114-bis del D. Lgs 58/1998 (TUF) - visto il Documento informativo relativo al piano di azionariato diffuso finalizzato alla valorizzazione in strumenti finanziari del premio di risultato di competenza 2018 riservato a dipendenti di Exprivia S.p.A. pubblicato ai sensi degli artt. 114-bis del TUF e 84-bis del Regolamento Emittenti; DELIBERA: a) di approvare il Piano di azionariato diffuso collegato al premio di risultato di competenza 2018 basato su strumenti finanziari; b) di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni opportuno potere per dare esecuzione al Piano di azionariato diffuso collegato al premio di risultato di competenza 2018 autorizzando, ove del caso, eventuali modifiche e/o integrazioni che, non alterando la sostanza della deliberazione, si rendessero necessarie per l'implementazione del medesimo, nel rispetto delle disposizioni legali e/o fiscali applicabili. Rileva: - numero 48.392.248 (quarantotto milioni trecentonovantaduemila duecentoquarantotto) voti a favore, pari al 100% (cento per cento) del totale dei diritti di voto esercitabili; - numero 0 (zero) voti contrari; - numero 0 (zero) voti astenuti. Dichiara, pertanto, approvata la deliberazione all'unanimità. II PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO Passando alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno, il Presidente precisa agli azionisti: - che con delibera del giorno 14 marzo 2019 il Consiglio di Amministrazione ha approvato all'unanimità la relazione annuale sulla gestione della società Exprivia S.p.A. alla data del 31 dicembre 2018 contenente il Bilancio (composto di Stato Patrimoniale, Conto Economico e Rendiconto Finanziario) e le relative note esplicative, nonchè ha approvato la "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari", e ha messo a disposizione della società di revisione "PricewaterhouseCoopers S.p.A." e del Collegio Sindacale, per le incombenze di legge, tali documenti, deliberando infine di convocare l'Assemblea degli Azionisti come da avviso di cui innanzi; - che detta relazione annuale, con i citati allegati, è stata depositata presso la sede sociale, nei termini e modi di legge e regolamento, e che, comunque, sono stati messi a disposizione dei soci interessati, ai fini di un'eventuale consultazione, i documenti di rito, e precisamente: 1) "Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2018" del Consiglio di Amministrazione, contenente il Bilancio di esercizio (composto di Stato Patrimoniale, Conto Economico e Rendiconto Finanziario, Note Esplicative); 2) "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari"; 3) "Relazione della società di revisione "PricewaterhouseCoopers S.p.A." ai sensi degli articoli 14 e 16 del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010 n.39", resa in data 29 marzo 2019; 4) "Relazione del Collegio Sindacale all'assemblea degli azionisti, ai sensi dell'articolo 153 del Decreto Legislativo 58/98 ("T.U.F.") e dell'articolo 2429, c.c.", resa in data 29 marzo 2019. I suddetti documenti, redatti in conformità delle vigenti disposizioni di legge e dei principi contabili, si allegano al presente atto sotto la lettera "B", in unica fascicolazione comprendente anche il BILANCIO CONSOLIDATO del Gruppo EXPRIVIA e la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2018 con la relativa certificazione e sarà, a cura dell'Organo Amministrativo, unitamente al presente verbale, depositata e comunicata, ai sensi di legge, al competente Registro Imprese e a ogni altra autorità. Il Presidente, si accinge quindi, a dar lettura all'assemblea della Relazione dell'organo amministrativo.
Prende la parola, per conto di "ABACO INNOVAZIONE S.P.A." l'avvocato Guarino Giulio, il quale, fatto rilevare che i documenti innanzi indicati sono stati messi a disposizione dei soci nei modi e termini di legge, propone pertanto di ometterne la lettura.
Tutti gli intervenuti dichiarano di concordare su quanto proposto da "ABACO INNOVAZIONE S.P.A.".
Il Presidente, proseguendo nella sua esposizione, riassume le risultanze finali del Bilancio civilistico della Società al 31 dicembre 2018, evidenziandone in particolare i Ricavi totali, l'EBITDA, l'EBIT, la Posizione Finanziaria Netta.
Precisa che l'Utile di esercizio è di Euro 4.234.366,23 (quattro milioni duecento trentaquattromila trecento sessantasei/23) che si propone di destinare come segue:
• Euro 211.718,31 (duecento undicimila settecento diciotto/31) a "Riserva Legale" andando così a costituire una riserva legale complessiva di Euro 4.170.517,68 (quattro milioni centosettantamila cinquecento diciassette/68), pari al 15,46% del capitale sociale;
• Euro 4.022.647,92 (quattro milioni ventiduemila seicento quarantasette/92) a "Riserva Straordinaria" andando così a costituire una riserva straordinaria complessiva di Euro 19.317.871,70 (diciannove milioni trecento diciassettemila ottocento settantuno/70).
Indi, procede alla lettura della parte conclusiva della RELA-ZIONE della società di Revisione "PricewaterhouseCoopers S.p.A." datata 29 marzo 2019 e invita il Collegio Sindacale a riassumere la parte conclusiva delle proprie osservazioni.
A nome del Collegio Sindacale il dottor Pellecchia Ignazio, in qualità di Sindaco effettivo, dà lettura della parte conclusiva della relazione di tale Organo redatta in data 29 marzo 2019 sui risultati dell'esercizio sociale e sulla tenuta della contabilità nella quale non si rilevano motivi ostativi all'approvazione del bilancio.
A questo punto il Presidente, verificata l'assenza di ulteriori interventi, dichiara chiusa la discussione sul secondo punto all'ordine del giorno.
Dà atto che sono presenti in sala rappresentanti numero 48.392.248 (quarantotto milioni trecentonovantaduemila duecentoquarantotto) diritti di voto esercitabili
e mette ai voti la seguente proposta di deliberazione.
L'assemblea degli Azionisti di "EXPRIVIA S.P.A",
UDITA ED APPROVATA
la Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione e sul Governo Societario,
VISTI
i documenti allegati al presente atto sotto la lettera "B",
ESAMINATO
il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2018,
PRESO ATTO
delle Relazioni del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione e sul Governo Societario, della Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della società di revisione, esaminato il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018, per alzata di mano, così come rilevato dal Presidente,
DELIBERA:
a) di approvare il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018, costituito da Stato patrimoniale, Conto economico e Note Esplicative, che presenta un utile di esercizio di Euro 4.234.366,23 (quattro milioni duecento trentaquattromila trecento sessantasei/23) così come presentato dal Consiglio di Amministrazione nel suo complesso e nelle singole appostazioni, con gli stanziamenti e gli accantonamenti proposti, nonché la relativa Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione e la relazione sul Governo Societario e Assetti Proprietari;
b) di destinare l'utile di esercizio di Euro 4.234.366,23 (quattro milioni duecento trentaquattromila trecento sessantasei/23) come segue:
Euro 211.718,31 (duecento undicimila settecento diciotto/31) a "Riserva Legale" andando così a costituire una riserva legale complessiva di Euro 4.170.517,68 (quattro milioni centosettantamila cinquecento diciassette/68), pari al 15,46% del capitale sociale;
Euro 4.022.647,92 (quattro milioni ventiduemila seicento quarantasette/92) a "Riserva Straordinaria" andando così a costituire una riserva straordinaria complessiva di Euro 19.317.871,70 (diciannove milioni trecento diciassettemila ottocento settantuno70).
Rileva:
-
numero 48.392.248 (quarantotto milioni trecentonovantaduemila duecentoquarantotto) voti a favore, pari al cento per cento (100%) dei diritti di voto esercitabili;
-
0 (zero) voti contrari;
-
0 (zero) voti astenuti.
Dichiara, pertanto, approvata la deliberazione all'unanimità. III PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO
Prende la parola il Presidente sul terzo punto all'ordine del giorno, il quale espone agli azionisti che, nella medesima seduta in data 14 marzo 2019 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato all'unanimità il BILANCIO CONSOLI-DATO DI GRUPPO alla data del 31 dicembre 2018, con le prescritte note esplicative, nonchè ha approvato la Relazione sulla Gestione del Consiglio di Amministrazione relativo al Gruppo e alle Società Controllate e collegate e ha messo a disposizione della società di Revisione e del Collegio Sindacale, per le incombenze di legge, tali documenti. Nella medesima seduta il Consiglio ha inoltre approvato la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2018 con la relativa certificazione.
Il deposito del BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO EXPRIVIA, della Relazione sulla gestione del Gruppo, della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2018 con la relativa certificazione e degli altri prescritti documenti - prosegue il Presidente - è avvenuto presso la sede sociale nei termini e modi di legge e regolamento ed il tutto è stato già allegato, unitamente alla Relazione della Società di Revisione di cui infra, e alla Relazione del Collegio Sindacale allegata al presente atto, unitamente ad altri documenti, in un'unica fascicolazione sotto la lettera "B".
Il Presidente precisa che il Bilancio consolidato del gruppo al 31 dicembre 2018 presenta una perdita di Euro 851.772 (ottocento cinquantunomila settecentosettantadue/00).
Interviene, per conto di "ABACO INNOVAZIONE S.P.A.", l'avvocato GUARINO Giulio, il quale, fatto rilevare che i documenti sopra indicati sono stati messi a disposizione dei soci nei modi e termini di legge, propone di ometterne la lettura. Tutti gli intervenuti dichiarano di concordare su quanto proposto da "ABACO INNOVAZIONE S.P.A.".
Il Presidente richiama, a questo punto, la relazione resa, ai sensi degli articoli 14 e 16 del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010 n. 39, dalla società di Revisione "PricewaterhouseCoopers S.p.A.", con sede in Milano, in data 29 marzo 2019, della quale il dottor Ignazio PELLECCHIA, Presidente del Collegio Sindacale, nè ha già dato sintetica lettura delle conclusioni nella trattazione del secondo punto dell'ordine del giorno che precede.
IV PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO
Prende la parola sul quarto punto all'ordine del giorno, il Presidente il quale espone agli azionisti:
che con delibera in data 14 marzo 2019, il Consiglio di Amministrazione della società EXPRIVIA S.P.A. ha approvato all'unanimità la "Relazione sulla Remunerazione", che riporta la politica retributiva di Exprivia e le informazioni analitiche relative ai compensi di competenza 2018 ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche, che si allega al presente atto sotto la lettera "C";
che detta relazione, redatta in conformità alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari, è stata depositata presso la sede sociale ed è stata messa a disposizione del pubblico nei tempi e nelle forme di legge e regolamentari.
Il Presidente passa a illustrare la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Remunerazione e ricorda che l'articolo 123-ter del D. Lgs. n. 58/98 prevede che la stessa sia articolata in due sezioni. La prima sezione è volta ad illustrare con riferimento ai componenti degli organi di amministrazione, ai direttori generali (se nominati) e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche - le informazioni relative: a) alla politica della Società in materia di remunerazione e
b) alle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione della politica.
La seconda sezione della Relazione illustra nominativamente i compensi degli organi di amministrazione e di controllo, dei direttori generali (ove nominati) e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche. Precisa quindi che, ai sensi del comma 6 del citato articolo 123-ter del D. Lgs. n. 58/98, l'Assemblea ordinaria è chiamata a deliberare, in senso favorevole o contrario, in merito alla prima sezione senza che tale deliberazione abbia carattere vincolante ma della cui votazione verrà data evidenza al pubblico con le modalità di cui all'articolo 125-quater, comma 2, del D. Lgs. n. 58/98. Prende la parola, per conto di ABACO INNOVAZIONE S.P.A. l'avvocato GUARINO Giulio, il quale, fatto rilevare che il documento innanzi indicato è stato messo a disposizione dei soci nei modi e termini di legge, propone di ometterne la lettura. Tutti gli intervenuti dichiarano di concordare su quanto proposto da "ABACO INNOVAZIONE S.P.A.".
Verificata l'assenza di ulteriori interventi, dichiara chiusa la discussione sul quarto punto all'ordine del giorno.
Dà atto che sono presenti in sala rappresentanti numero 48.392.248 (quarantotto milioni trecentonovantaduemila duecentoquarantotto) diritti di voto esercitabili e mette ai voti la seguente proposta di deliberazione.
DELIBERAZIONE
L'assemblea ordinaria della società "EXPRIVIA S.P.A",
UDITA
la proposta dell'organo amministrativo,
VISTA
la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Remunerazione, per alzata di mano, così come rilevato dal Presidente, DELIBERA:
di approvare la Relazione sulla Remunerazione, esercizio di riferimento 2018, così come presentata dal Consiglio di Amministrazione.
Rileva:
-
numero 48.350.234 (quarantotto milioni trecentocinquantamila duecentotrentaquattro) voti a favore, pari al 99,913% (novantanove virgola novecentotredici per cento) del totale dei diritti di voto esercitabili;
-
numero 42.014 (quarantaduemilaquattordici) voti contrari espressi dai soci "Oregon Public Employees Retirement System", "Florida Retirement System", "Ishares VII PLC" - pari al 0,087% (zero virgola zero ottantasette per cento) del totale dei diritti di voto esercitabili;
-
numero 0 (zero) voti astenuti.
Dichiara, pertanto, approvata la deliberazione a maggioranza. V PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO
In merito al quinto punto all'ordine del giorno, il Presidente illustra all'Assemblea il "Piano di Performance Share 20192021" (di seguito denominato anche il "Piano"), riservato ad amministratori esecutivi, dirigenti con responsabilità strategiche e dipendenti di Exprivia S.p.A. ("Exprivia" o la "Società") e delle società da questa controllate ai sensi dell'art. 93 del Testo Unico della Finanza (le "Società Controllate"), la cui struttura è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato per la Remunerazione, nella riunione del 14 marzo 2019 unitamente al Documento Informativo redatto in conformità all'Allegato 3A, schema 7, del Regolamento Emittenti e messo a disposizione del pubblico ai sensi dell'articolo 84-bis del Regolamento Emittenti stesso.
Fa presente che il Piano, in continuità con il Piano approvato nel 2018, persegue l'obiettivo dell'allineamento degli interessi dei suoi beneficiari a quelli degli Azionisti, legando la remunerazione del management a specifici obiettivi di performance, il cui raggiungimento è strettamente collegato al miglioramento della performance della Società ed alla crescita del valore della stessa nel medio-lungo termine.
Il Piano si pone altresì quale strumento volto a supportare la capacità di retention delle risorse chiave di Exprivia e delle Società Controllate, coerentemente con le migliori prassi di mercato che, tipicamente, prevedono l'implementazione di strumenti di incentivazione di medio-lungo termine.
Le caratteristiche del suddetto Piano sono illustrate nel documento informativo predisposto dalla Società ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti, messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, nella sezione del sito Internet della Società (www.Exprivia.it) dedicata alla presente Assemblea, nonché con le altre modalità e secondo i termini previsti dalla normativa vigente.
Il Piano prevede l'attribuzione a titolo gratuito, subordinata al raggiungimento di specifici indicatori di performance e di solidità patrimoniale aziendale, di azioni ordinarie di Exprivia S.p.A. con la finalità di (i) collegare tali incentivi alla creazione di valore nel lungo termine, allineando così interessi del management a quelli degli Azionisti , (ii) proporre uno strumento di incentivazione che guidi e motivi il management nelle sfide di lungo termine che vedranno la Società proporsi come key player sul mercato e (iii) mantenere le risorse chiave.
In particolare, il Piano prevede, a seguito del raggiungimento degli obiettivi prefissati, della conseguente maturazione dei diritti e dell'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2021 da parte dell'Assemblea, l'assegnazione a titolo gratuito – utilizzando azioni proprie - di massime n. 1.530.129 (un milione cinquecentotrentamila centoventinove) azioni ordinarie di Exprivia S.p.A..
I dettagli del Piano sono illustrati nella prima sezione della Relazione sulla Remunerazione, già allegata al presente verbale, e nel Documento informativo "Performance Share 2019-2021" redatto e pubblicato ai sensi degli artt. 114-bis del TUF e 84-bis del Regolamento Emittenti, messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, nella sezione del sito Internet della Società (www.Exprivia.it) dedicata alla presente Assemblea, nonché con le altre modalità e secondo i termini previsti dalla normativa vigente, documenti ai quali si rinvia.
L'assemblea è invitata ad approvare il Piano di incentivazione e fidelizzazione di lungo termine (LTI) "Performance Share 2019-2021" basato sull'assegnazione a titolo gratuito di azioni ordinarie della Società e si propone di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni opportuno potere per dare esecuzione al Piano stesso, autorizzando, ove del caso, eventuali modifiche e/o integrazioni che, non alterando la sostanza della deliberazione, si rendessero necessarie per l'implementazione del medesimo. Il Consiglio di Amministrazione potrà inoltre individuare ulteriori beneficiari del Piano nel caso di designazione di nuovi titolari per le posizioni individuate o di istituzione di cariche equivalenti. Verificata l'assenza di ulteriori interventi, dichiara chiusa la discussione sul quinto punto all'ordine del giorno. Dà atto che sono presenti in sala rappresentanti numero
48.392.248 (quarantotto milioni trecentonovantaduemila duecentoquarantotto) diritti di voto esercitabili e mette ai voti la seguente proposta di deliberazione.
DELIBERAZIONE
L'assemblea degli Azionisti di "EXPRIVIA S.P.A",
UDITA
la proposta dell'organo amministrativo,
VISTI
-
l'art. 114-bis del D. Lgs 58/1998 (TUF)
-
la Relazione sulla Remunerazione predisposta dal Consiglio di Amministrazione;
-
il Documento informativo relativo al piano di incentivazione e fidelizzazione di lungo termine (LTI) "Performance Share 2019-2021" basato su strumenti finanziari pubblicato ai sensi degli artt. 114-bis del TUF e 84-bis del Regolamento Emittenti
per alzata di mano, così come rilevato dal Presidente,
DELIBERA
-
di approvare il Piano di incentivazione e fidelizzazione di lungo termine (LTI) "Performance Share 2019-2021" basato su strumenti finanziari;
-
di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni opportuno potere per dare esecuzione al Piano di incentivazione e fidelizzazione di lungo termine (LTI) "Performance Share 2019- 2021", autorizzando, ove del caso, eventuali modifiche e/o integrazioni che, non alterando la sostanza della deliberazione, si rendessero necessarie per l'implementazione del medesimo, nel rispetto delle disposizioni legali e/o fiscali applicabili; 3. di conferire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di individuare ulteriori beneficiari del Piano di incentivazione e fidelizzazione di lungo termine (LTI) "Performance Share 2019-2021" nel caso di designazione di nuovi titolari per le posizioni individuate quali destinatari del Piano. Rileva: - numero 48.350.234 (quarantotto milioni trecentocinquantamila duecentotrentaquattro) voti a favore, pari al 99,913% (novantanove virgola novecentotredici per cento) del totale dei diritti di voto esercitabili; - numero 42.014 (quarantaduemilaquattordici) voti contrari (espressi dai soci "Ishares VII PLC", "Florida Retirement System", "Oregon Public Employees Retirement System", pari allo 0,087% (zero virgola zero ottantasette per cento) del totale dei diritti di voto esercitabili; - numero 0 (zero) voti astenuti. Dichiara, pertanto, approvata la deliberazione a maggioranza. VI PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO Prendendo la parola sul sesto punto all'ordine del giorno, il Presidente fa presente agli azionisti che è opportuno il rilascio di una nuova autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile. Chiede agli intervenuti se sono favorevoli alla omissione della lettura della "Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'articolo 73 e dell'allegato 3A della deliberazione CONSOB 11971/99 (come successivamente modificata ed integrata)", che si allega al presente atto sotto la lettera "D". Tutti gli intervenuti dichiarano di concordare su quanto proposto dal Presidente. La nuova richiesta di autorizzazione si fonda sull'opportunità di dare continuità all'autorizzazione oggi in essere approvata con delibera dell'Assemblea dello scorso 27 aprile 2018 e che è scaduta in data odierna con l'approvazione del bilancio d'esercizio 2018. Al 28 febbraio 2019 la Società detiene n. 3.647.591 (tre milioni seicentoquarantasettemila cinquecentonovantuno) azioni proprie pari al 7,0302% (sette virgola zero trecentodue per cento) del capitale sociale. Si richiede all'Assemblea l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie allo scopo di dotare la società stessa di un importante strumento di flessibilità strategica e operativa che le permetta di poter disporre delle azioni proprie acquisite, oltre che di quelle già possedute, nell'ambito di: • operazioni di acquisizioni o assunzione di partecipazioni;
• interventi di stabilizzazione sulle quotazioni del titolo in situazioni di particolare incertezza nel mercato borsistico;
• eventuale asservimento a piani di stock option;
• asservimento a piani di incentivazione per dipendenti, dirigenti, amministratori, collaboratori della Società e del Gruppo in Italia e/o all'estero;
• operazioni di trading sulle azioni proprie, nel rispetto dell'articolo 2357, comma 1, del Codice Civile, attraverso operazioni successive di acquisto e vendita di azioni proprie. Alla data dell'Assemblea, il Capitale Sociale di Exprivia SpA ammonta a Euro 26.979.658,16 (ventiseimilioni novecentosettantanovemila seicentocinquantotto virgola sedici) ed è costituito da 51.883.958 (cinquantunomilioni ottocentottantatremila novecento cinquantotto) azioni ordinarie, del valore nominale di Euro 0,52 (zero virgola cinquantadue) cadauna.
L'acquisto per il quale si richiede l'autorizzazione, che potrà avvenire in una o più volte, è riferito alle azioni ordinarie della Società.
In ossequio alla normativa vigente, l'autorizzazione è richiesta per un numero massimo di azioni il cui valore nominale non ecceda la quinta parte del capitale sociale, tenendo conto a tal fine anche delle azioni già in possesso della Società ed eventualmente possedute da società controllate; alla data dell'assemblea il numero massimo di azioni proprie acquistabili non potrà pertanto eccedere n. 10.376.791 (diecimilioni trecentosettantasei settecento novantuno) diminuite delle azioni alla data possedute dalla Capogruppo Exprivia SpA.
In ogni caso, il numero delle azioni proprie acquistabili deve trovare capienza, in relazione al prezzo di acquisto, negli utili distribuibili e nelle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio della Società regolarmente approvato. Si segnala che risultano iscritte nel Progetto di Bilancio di Esercizio della Società al 31 dicembre 2018, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 14 marzo 2019 e sottoposto ad approvazione alla Assemblea degli Azionisti in data odierna (il "Bilancio 2018"), tra l'altro, le seguenti poste patrimoniali:
• Riserva Sovraprezzo azioni, diminuita dell'ammontare necessario all'occorrenza della riserva legale uguale al 20% del capitale sociale, per (A) Euro 16.856.324,26 (sedici milioni ottocento cinquanta seimila trecento ventiquattro/26);
• Altre Riserve, esclusa Riserva Legale, Riserva Vincolata e riserve IFRS, per (B) Euro 27.819.949,98 (ventisette milioni ottocento diciannovemila novecento quarantanove/98). Le riserve disponibili per le operazioni su azioni proprie ammontano pertanto ad (A+B) Euro 44.676.274,24 quarantaquattro milioni seicento settanta seimila duecento settantaquattro/24). L'utilizzo delle riserve nell'ammontare indicato, per l'acquisto di azioni proprie, avverrà in osservanza delle applicabili disposizioni normative. L'autorizzazione all'acquisto è richiesta fino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio 2019 e comunque non oltre 18 mesi a partire dalla data di approvazione da parte dell'Assemblea. L'autorizzazione all'alienazione è richiesta senza limiti temporali. Il prezzo minimo d'acquisto non potrà essere inferiore al 20% rispetto alla media semplice del prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nelle tre sedute di Borsa precedenti al compimento di ogni singola operazione di acquisto. Il prezzo massimo d'acquisto non potrà essere superiore al 20% rispetto alla media semplice del prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nelle tre sedute di Borsa precedenti al compimento di ogni singola operazione di acquisto. Le operazioni di alienazione che verranno effettuate sul mercato azionario di Borsa Italiana, verranno effettuate al prezzo della quotazione di mercato del giorno in cui si effettuerà l'operazione. Le operazioni di alienazione che verranno effettuate fuori dal mercato azionario di Borsa Italiana, potranno essere effettuate a un prezzo che non potrà essere inferiore al 20% della media semplice del prezzo ufficiale registrato dal titolo Exprivia sul mercato di riferimento nei 90 giorni precedenti la data di alienazione. Le operazioni di alienazione per asservimento a piani di stock option, saranno effettuate alle condizioni previste dal Piano di Stock Option eventualmente approvato dall'Assemblea dei Soci. Le operazioni di alienazione per asservimento a piani di incentivazione per dipendenti, dirigenti, amministratori, collaboratori della Società e del Gruppo in Italia e/o all'estero, saranno eseguite alle condizioni previste dallo specifico piano eventualmente approvato dall'Assemblea dei Soci, dal Documento Informativo e dal regolamento del medesimo. Le operazioni di acquisto di azioni proprie saranno effettuate, ai sensi degli articoli 132 del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 e dell'articolo 144-bis, comma 1, lettera b) e c) del Regolamento Emittenti emanato dalla CONSOB con deliberazione 14 maggio 1999, n. 11971 e successive modificazioni, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli azionisti. Pertanto, gli acquisti saranno effettuati esclusivamente, ed anche in più volte per ciascuna modalità, sui mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., secondo modalità operative stabilite da quest'ultima che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita. Le azioni che verranno acquistate in esecuzione dell'autorizzazione assembleare potranno formare oggetto di atti di disposizione e, in tale contesto, essere altresì cedute, anche prima di aver esaurito il quantitativo degli acquisti oggetto della presente autorizzazione, in una o più volte, senza limiti temporali, nei modi ritenuti più opportuni nell'interesse della Società, ivi compresa l'alienazione in borsa e/o fuori borsa, sul mercato dei blocchi, con un collocamento istituzionale, attraverso il collocamento di titoli strutturati di qualsiasi genere e natura ovvero come corrispettivo di acquisizioni di partecipazioni societarie e/o beni e/o attività. In caso di alienazione per asservimento a piani di stock option, l'operazione sarà effettuata secondo il Piano di Stock Option approvato dalla Assemblea dei Soci. In caso di alienazione per asservimento a piani di incentivazione, l'operazione sarà effettuata secondo lo specifico piano approvato dalla Assemblea dei Soci, dal Documento Informativo e dal regolamento del medesimo. Verificata l'assenza di ulteriori interventi, dichiara chiusa la discussione sul quinto punto all'ordine del giorno. Dà atto che sono presenti in sala rappresentanti numero 48.392.248 (quarantotto milioni trecentonovantaduemila duecentoquarantotto) diritti di voto esercitabili e mette ai voti la seguente proposta di deliberazione. DELIBERAZIONE L'assemblea degli Azionisti di "EXPRIVIA S.P.A", UDITA ED APPROVATA la Relazione del Consiglio di Amministrazione, VISTI gli articoli 2357 e 2357-ter codice civile, per alzata di mano, così come rilevato dal Presidente DELIBERA: di autorizzare, ai sensi dell'articolo 2357 del Codice Civile, l'acquisto e la disposizione di Azioni Proprie della Società, per il quantitativo, il prezzo, nei termini e con le modalità di seguito riportate: a) L'autorizzazione è concessa per un numero massimo di azioni il cui valore nominale non ecceda la quinta parte del capitale sociale; il numero massimo di azioni proprie acquistabili non potrà pertanto eccedere n. 10.376.791 (diecimilioni trecentosettantaseimila settecentonovantuno). b) In ogni caso, il numero delle azioni proprie acquistabili deve trovare capienza, in relazione al prezzo di acquisto, negli utili distribuibili e nelle riserve disponibili risultanti dal Bilancio di Esercizio della Società al 31 dicembre 2018, approvato dalla Assemblea degli Azionisti in data odierna (il "Bilancio 2018") ed in particolare nelle seguenti poste patrimoniali:
• Riserva Sovraprezzo azioni, diminuita dell'ammontare necessario all'occorrenza della riserva legale uguale al 20% del capitale sociale, per (A) Euro 16.856.324,26 (sedici milioni ottocento cinquanta seimila trecento ventiquattro/26);
• Altre Riserve, esclusa Riserva Legale, Riserva Vincolata e riserve IFRS, per (B) Euro 27.819.949,98 (ventisette milioni ottocento diciannovemila novecento quarantanove/98).
Le riserve disponibili per le operazioni su azioni proprie ammontano pertanto ad (A+B) Euro 44.676.274,24 quarantaquattro milioni seicento settanta seimila duecento settantaquattro/24) L'utilizzo delle riserve nell'ammontare indicato, per l'acquisto di azioni proprie, avverrà in osservanza delle applicabili disposizioni normative.
c) L'acquisto potrà essere effettuato in una o più volte, in tutto o in parte, fino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio 2019 e comunque non oltre 18 mesi a partire dalla data della presente deliberazione, per operazioni di acquisizioni o assunzione di partecipazioni, per interventi di stabilizzazione sulle quotazioni del titolo, per eventuale asservimento a piani di stock option e di incentivazione anche per porre in essere operazioni di trading sulle azioni proprie, nel rispetto della nuova disposizione di cui all'articolo 2357, comma 1, del Codice Civile, attraverso operazioni successive di acquisto e vendita di Azioni Proprie.
d) Il prezzo minimo di acquisto non potrà essere inferiore al 20% rispetto alla media semplice del prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nelle tre sedute di Borsa precedenti al compimento di ogni singola operazione di acquisto.
e) Il prezzo massimo d'acquisto non potrà essere superiore al 20% rispetto alla media semplice del prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nelle tre sedute di Borsa precedenti al compimento di ogni singola operazione di acquisto.
f) Le operazioni di alienazione potranno essere effettuate senza limiti temporali.
g) Le operazioni di alienazione che verranno effettuate sul mercato azionario di Borsa Italiana, verranno effettuate al prezzo della quotazione di mercato del giorno in cui si effettuerà l'operazione; le operazioni di alienazione che verranno effettuate fuori dal mercato azionario di Borsa Italiana, potranno essere effettuate ad un prezzo che non potrà essere inferiore al 20% della media semplice del prezzo ufficiale registrato dal titolo Exprivia sul mercato di riferimento nei 90 giorni precedenti la data di alienazione; le operazioni di alienazione per asservimento a piani di stock option, saranno effettuate alle condizioni previste dal Piano di Stock Option approvato dall'Assemblea dei Soci; le operazioni di alienazione per asservimento a piani di incentivazione, saranno effettuate alle condizioni previste dallo specifico piano approvato dall'Assemblea dei Soci. h) Le operazioni di acquisto di azioni proprie saranno effettuate, ai sensi degli articoli 132 del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 e dell'articolo 144-bis, comma 1, lettera b) e c) del Regolamento Emittenti emanato dalla CONSOB con deliberazione 14 maggio 1999, n. 11971 e successive modificazioni, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli azionisti. Pertanto, gli acquisti saranno effettuati esclusivamente, ed anche in più volte per ciascuna modalità, sui mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., secondo modalità operative stabilite da quest'ultima che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita. Le azioni che verranno acquistate in esecuzione dell'autorizzazione assembleare potranno formare oggetto di atti di disposizione e, in tale contesto, essere altresì cedute, anche prima di aver esaurito il quantitativo degli acquisti oggetto della presente autorizzazione, in una o più volte, senza limiti temporali, nei modi ritenuti più opportuni nell'interesse della Società, ivi compresa l'alienazione in borsa e/o fuori borsa, sul mercato dei blocchi, con un collocamento istituzionale, attraverso il collocamento di titoli strutturati di qualsiasi genere e natura ovvero come corrispettivo di acquisizioni di partecipazioni societarie e/o beni e/o attività.
i) Viene conferito al Consiglio di Amministrazione ogni potere occorrente per effettuare gli acquisti e le cessioni e comunque per dare attuazione alle deliberazioni che precedono, anche a mezzo di procuratori, ottemperando a quanto eventualmente richiesto dalle autorità competenti.
Rileva:
-
numero 48.389.363 (quarantotto milioni trecentoottantanovemila trecentosessantatre) voti a favore, pari al 99,994% (novantanove virgola novecentonovantaquattro per cento) del totale dei diritti di voto esercitabili;
-
numero 2885 (duemilaottocentoottantacinque) voti contrari espressi dal socio "Ishares VII PLC", pari allo 0,006% (zero virgola zero zero sei per cento) del totale dei diritti di voto esercitabili;
-
numero 0 (zero) voti astenuti.
Dichiara, pertanto, approvata la deliberazione a maggioranza. VII PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO
Con riferimento al settimo punto all'ordine del giorno, il presidente ricorda che, a seguito del decesso avvenuto in data 5 ottobre 2018 del Sindaco effettivo del Collegio Sindacale di Exprivia S.p.A., dott. Gaetano Samarelli, ai sensi delle disposizioni di legge e statutarie è subentrato quale Sindaco effettivo il Sindaco supplente dott. Mauro Ferrante, che scade con la presente Assemblea.
Ai sensi dell'articolo 23 dello Statuto sociale il Collegio
Sindacale è composto da tre membri effettivi e da due supplenti e dura in carica tre esercizi. L'Assemblea deve, pertanto, provvedere alla nomina dei sindaci necessari per l'integrazione del Collegio Sindacale e, precisamente, alla nomina di un Sindaco effettivo e di un Sindaco supplente, la cui nomina scadrà unitamente ai restanti componenti in carica e quindi alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019.
Il Presidente ricorda agli Azionisti che, trattandosi di un'integrazione dell'organo di controllo e non di un suo totale rinnovo e che i Sindaci da sostituire erano stati tratti dall'unica lista presentata in occasione dell'Assemblea della Società tenutasi in data 27 aprile 2017, in virtù del disposto dell'art. 23 dello Statuto, le nomine saranno effettuate con votazione a maggioranza relativa senza vincolo del voto di lista, ferma restando la necessità di rispettare la quota minima del genere meno rappresentato di volta in volta applicabile ai componenti del Collegio Sindacale (tanto con riguardo alla carica di Sindaco effettivo, quanto a quella di Sindaco supplente), sulla base delle candidature presentate dai soci.
Il Presidente comunica che le candidature pervenute prima della data dell'odierna Assemblea presso la sede sociale (in Molfetta, via Adriano Olivetti 11) o tramite posta elettronica certificata all'indirizzo [email protected]. sono avvenute nel rispetto delle previsioni in tema di genere previste dalla vigente normativa di legge, regolamentare e statutaria, nelle persone di:
-
Mauro Ferrante, nato a Bisceglie (BT) il 01/11/1964, e residente a Bisceglie (BT) in via Carrara Le Coppe n. 51, codice fiscale FRRMRA64S01A883T, alla carica di Sindaco effettivo;
-
Andrea Delfino, nato a Canosa di Puglia (BT) il 27 ottobre 1969 e residente in Minervino Murge (BT), Viale Giuseppe di Vittorio n.83, codice fiscale DLFNDR69R27B619B, alla carica di Sindaco supplente.
Il Presidente ricorda altresì che, unitamente alle candidature, è stata depositata presso la sede sociale e messi a disposizione del pubblico prima dell'Assemblea:
-
i "curriculum vitae" contenenti le caratteristiche personali e professionali dei suddetti candidati alla carica di Sindaco, riportanti per ciascuno un elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo ricoperti dai candidati presso altre società;
-
le dichiarazioni rilasciate da ciascuno dei medesimi candidati attestante l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché il possesso dei requisiti previsti dalla legge e dalle disposizioni regolamentari pro tempore vigenti, e accettazione della candidatura.
Il Presidente, essendo tale documentazione stata precedentemente messa a disposizione degli intervenuti in apertura dei lavori assembleari, chiede ed ottiene il consenso unanime per-
| ché ne sia omessa la lettura. | |
|---|---|
| Verificata l'assenza di ulteriori interventi, dichiara chiusa | |
| la discussione sul settimo punto all'ordine del giorno. | |
| Dà atto che sono presenti in sala rappresentanti numero | |
| 48.392.248 (quarantotto milioni trecentonovantaduemila duecen | |
| toquarantotto) diritti di voto esercitabili e mette ai voti la | |
| seguente proposta di deliberazione. | |
| DELIBERAZIONE | |
| L'assemblea degli Azionisti di "EXPRIVIA S.P.A", | |
| VISTO | |
| l'articolo 23 dello Statuto sociale, per alzata di mano, così | |
| come rilevato dal Presidente | |
| DELIBERA: | |
| di nominare Sindaco effettivo il signor | |
| Ferrante dottor Mauro, nato a Bisceglie (BT) il 01/11/1964, e | |
| residente a Bisceglie (BT) in via Carrara Le Coppe n. 51, co | |
| dice fiscale FRRMRA64S01A883T; | |
| di nominare Sindaco supplente il signor | |
| Delfino dottor Andrea, nato a Canosa di Puglia (BT) il 27 ot | |
| tobre 1969 e residente in Minervino Murge (BT), Viale Giuseppe | |
| di Vittorio n. 83, codice fiscale DLFNDR69R27B619B; | |
| Rileva: | |
| - numero 48.350.234 (quarantotto milioni trecentocinquantamila | |
| duecentotrentaquattro) voti a favore, pari al 99,913% (novan | |
| tanove virgola novecentotredici per cento) del totale dei di | |
| ritti di voto esercitabili; | |
| - numero 2885 (duemilaottocentoottantacinque) voti contrari -espressi dal socio "Ishares VII PLC", pari allo 0,006% (zero | |
| virgola zero zero sei per cento) del totale dei diritti di vo | |
| to esercitabili; | |
| - numero 39.129 (trentanovemilacentoventinove) voti astenuti | |
| espressi dai soci "Florida Retirement System", e "Oregon Pu | |
| blic Employees Retirement System", pari allo 0,081% (zero vir | |
| gola zero ottantuno per cento) del totale dei diritti di voto | |
| esercitabili. | |
| Dichiara, pertanto, approvata la deliberazione a maggioranza. | |
| VIII PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO | |
| Con riferimento all'ottavo punto all'ordine del giorno il Pre | |
| sidente espone che occorre nominare un Consigliere di Ammini | |
| strazione non Indipendente già cooptato ex art. 2386 cod. civ. | |
| dal Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2019. | |
| Ai sensi di legge e dello statuto, si propone all'Assemblea | |
| degli azionisti di provvedere alla nomina dell'ing. Stefano | |
| Pileri, nato a Roma il 29 novembre 1955, Codice Fiscale: | |
| PLRSFN55S29H501J, in qualità di Consigliere non Indipendente | |
| della Società fino a scadenza del mandato dell'attuale Consi | |
| glio, ossia fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre | |
| 2019, già cooptato dal Consiglio di Amministrazione del 14 | |
| marzo 2019 ai sensi dell'art. 2386 cod. civ., in sostituzione | |
| del Consigliere Esecutivo dott. Filippo Giannelli dimessosi | |
dalla carica di Consigliere il 14 marzo 2019.
| Per effetto dell'art. 14 dello Statuto, poiché la nomina | |
|---|---|
| dell'attualeConsigliodiAmministrazioneèstatafatta | |
| dall'Assemblea della Società in data 27 aprile 2017 con pre | |
| sentazione di un'unica lista, la nomina dell'ing. Stefano Pi | |
| leri deve essere fatta dall'attuale Assemblea con le maggio | |
| ranze di legge, senza osservare il procedimento di liste pre | |
| sentate dai soci. | |
| Con la nomina proposta, il Consiglio di Amministrazione affer | |
| ma che: | |
| 1)la maggioranza degli amministratori in carica è sempre | |
| costituita da amministratori nominati dall'Assemblea del 27 | |
| aprile 2017; | |
| 2)è assicurata la presenza di amministratori indipendenti | |
| nel numero complessivo minimo richiesto dalla normativa pro | |
| tempore vigente; | |
| 3)è garantita l'applicazione e il rispetto delle disposi | |
| zioni in materia di quote di genere nel numero complessivo mi | |
| nimo richiesto dalla normativa pro tempore vigente. | |
| Verificata l'assenza di ulteriori interventi, dichiara chiusa | |
| la discussione sul settimo punto all'ordine del giorno. | |
| Dà atto che sono presenti in sala rappresentanti numero | |
| 48.392.248 (quarantotto milioni trecentonovantaduemila duecen | |
| toquarantotto) diritti di voto esercitabili e mette ai voti la | |
| seguente proposta di deliberazione. | |
| DELIBERAZIONE | |
| L'assemblea degli Azionisti di "EXPRIVIA S.P.A", | |
| PRESO ATTO | |
| della proposta del Consiglio di Amministrazione, ai sensi | |
| dell'art. 14 dello Statuto, | |
| VISTO | |
| l'art. 2386, primo comma, cod. civ. e l'art. 14 dello Statuto | |
| Sociale, per alzata di mano, così come rilevato dal Presidente | |
| DELIBERA: | |
| di nominare Consigliere Esecutivo l'ing. Stefano Pileri, nato | |
| a Roma il 29 novembre 1955, Codice Fiscale: PLRSFN55S29H501J, | |
| già cooptato ex art. 2386 cod. civ dal Consiglio di Ammini | |
| strazione del 14 marzo 2019, che rimarrà in carica fino alla | |
| scadenza dell'attuale Consiglio di Amministrazione e pertanto | |
| fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019. | |
| Rileva: | |
| - numero 48.392.248 (quarantotto milioni trecentonovantaduemi | |
| la duecentoquarantotto) voti a favore, pari al 100% (cento per | |
| cento) del totale dei diritti di voto esercitabili; | |
| - numero 0 (zero) voti contrari; | |
| - numero 0 (zero) voti astenuti. | |
| Dichiara, pertanto, approvata la deliberazione all'unanimità. | |
| CHIUSURA DELL'ASSEMBLEA | |
| Il Presidente dichiara chiusa l'assemblea alle ore dodici e | |
| minuti trentacinque. | |
Il comparente mi dispensa dalla lettura degli allegati. E richiesto io Notaio ho ricevuto il presente atto del quale ho dato lettura al comparente, il quale lo conferma riconoscendolo conforme alla volontà dell'assemblea e lo sottoscrive con me Notaio alle ore dodici e minuti cinquanta. Dattiloscritto da persona di mia fiducia e da me completato a penna, consta di sei fogli su ventiquattro facciate sin qui oltre le firme. In originale firmato:Altomare Dante-Mauro Roberto Zanna Notaio -vi è impronta sigillo.
EXPRIVIA S.P.A.
Assemblea ordinaria dei soci del 29 aprile 2019
Totale azioni con diritto di voto presenti - 24.267.131Totale diritti di voto presenti - 48.392.248
| ø | c, | u | ፵ | PRESENTI | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale persone fisiche - 1 | Total | SHARES VILPLC | FLOSIDA RELIRENTANT SYSTEM | ABACO INNOVAZIONE S.P.A. | OPEGON PUBLIC EMPLOYEES RETIRENCES IS SASTEM | ACOMUCCIALBERTO | ABACO INNOVAZIONE S.P.A. VOTO MAGGIORATO | ABACO INNOVAZIONE S.P.A. VOTO MAGGIORATO | AZIONISTA |
| 02.010120 | CMCLRT7H26G479F | 02.000 ktr50 | 02.01010150 | CODICE FISCALE | |||||
| ISTATE STREET BANK ANDTRUST COMPANY | ISTATE STREET BANK ANDTRUST COMPANY | RICHIEDENTE - AGENTE | |||||||
| ç.GARANZIA - BANCA | TITOLARE DEL VINCOLO | ||||||||
| DEUTSCHEBANK S.P.A. | lBANK OF NEW YORK NELLON SANY | CASSA CENITRALE BANCA | DEUTSCHEBANK S.P.A. | BANCA FINECO S.P.A. | CASSA CENITRALE BANCA | NAZIONALE DEL LAVORO BANCA NAZIONALE DEL LAVORO-CRUPPO BMP | BEPOSITARIO SEGNALATORE N. COMUNICAZIONE | ||
| 10912061 | 8190201 | 3019333 | 90575067 | g | 9010338 | ī, | |||
| 24.267.131 | 2.88 | 178.81 | 20.000 | 892'02 | 0000108 | 3.371.533 | 20.753.584 | N. AZIONI | |
| 46.392.248 | 2.385 | 18.97 | 20.000 | 20.258 | 000 000 | 6.743.066 | 41.507.168 | ||
| 46,772 | 8000 | 980.0 | 820 | 6800 | P.154 | 8948 | 40,000 | M. DIRITTI DI VOTO % SU TOT. AZIONI CON DIRITTO DI VOTO | |
| 83,666 | PO0.0 | S20.0 | 9200 | 20.027 | sa:o | 887 | 809'79 | VOTO PresentDIRITTI DI% SU TOT. |
Totale societa', banche e fondi esteri - 3
n. diritti di voto% presenti su tot. diritti di voto n. azıonı% presenti su töt. az. con diritto di voto iuorze 48.392.2488.952.248 24.267.13146.772
Next Null
ALLEGATO"A"All'atto n. 7940della raccolta


Relazione Finanziaria Annuale 2018 Emittente: Exprivia SpA Sito Web: www.exprivia.it


future. perfect. simple.

$exprv^{\dagger}$ a
Indice
| Indice | 3 |
|---|---|
| Lettera agli azionisti | 5 |
| Organi sociali | 7 |
| Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2018 | 8 |
| I dati significativi del Gruppo e indicatori di risultato | 9 |
| Sintesi della gestione del 2018 | 10 |
| I dati significativi di Exprivia SpA e indicatori di risultato | 12 |
| Profilo del Gruppo Exprivia : Future. Perfect. Simple | 14 |
| L'andamento dei risultati del Gruppo Exprivia | 49 |
| Rischi e incertezze | 57 |
| Eventi significativi del 2018 | 60 |
| Eventi successivi al 31 dicembre 2018 | 62 |
| Governo Societario e assetti proprietari | 62 |
| Relazione dati non Finanziari | 62 |
| Exprivia in Borsa | 63 |
| Evoluzione prevedibile della gestione | 64 |
| Investimenti | 65 |
| Formazione e Sviluppo Manageriale | 69 |
| Organico e Turnover | 72 |
| Sistema di gestione integrato | 72 |
| Modello organizzativo di gestione e di controllo ex D.Lgs. 231/2001 | 73 |
| Rapporti tra le società del Gruppo | 74 |
| Rapporti con le parti correlate | 74 |
| Informativa sull'attività di direzione e coordinamento | 75 |
| Rapporti del Gruppo con la Controllante | 76 |
| Bilancio Consolidato del Gruppo Exprivia al 31 dicembre 2018 | 78 |
| Prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2018 | 79 |
| Note esplicative al Bilancio Consolidato dell'esercizio 2018 del Gruppo Exprivia | 85 |
| Parti Correlate | 162 |
| 3Relazione finanziariadicembre 2018$N_{\ell}$ (2) a 1. |
| Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del d. Igs. 58/98 | 169 |
|---|---|
| Relazione della società di revisione al Billancio Consolidato del Gruppo Exprivia al 31 dicembre2018Relazione del Collegio sindacale all'Assemblea degli Azionisti ai sensi dell'art. 153 del D. Lsg. | 181 |
| 58/98 ("T.U.F.") e dell'art. 2429 C.C. | 176. |
| Bilancio Separato Exprivia SpA al 31 dicembre 2018 | 181 |
| Prospetti contabili di EXPRIVIA SPA al 31 dicembre 2018 | 182. |
| Note esplicative al Bilancio separato 2018 di Exprivia SpA | 189 |
| Informativa sull'attività di direzione e coordinamento | 189 |
| Operazioni di fusione per incorporazione in Exprivia SpA | 192 |
| Azioni di Exprivia detenute direttamente dai componenti del Consiglio di Amminitrazione | 236 |
| Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154 bis del d. Igs. 58/98 | 264 |
| Relazione della società di revisione al bilacio d'esercizio di Exprivia SpA al 31 dicembre 2018 265 |
$\sim$
$\sim 10^{-10}$
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{\mathbb{R}^n}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{\mathbb{R}^n}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{\mathbb{R}^n}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{\mathbb{R}^n}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{\mathbb{R}^n}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{\mathbb{R}^n}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{$
$\label{eq:2} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{dx}{\sqrt{2\pi}},dx$
$exprv/a$
Exprivia S.p.A. Soggetta a direzione e coordinamento di Abaco Innovazione S.p.A. Sede legale in Molfetta, via Adriano Olivetti, n°11 Capitale Sociale Euro 26.979.658.16 i.v. Codice Fiscale e numero iscrizione al Registro delle Imprese di Bari 0072190298 REA BA481202 Società con azioni quotate all'MTA Segmento Star di Borsa Italiana S.p.A.
Lettera agli azionisti
Signori Azionisti,
si chiude con il 2018 un anno molto intenso per obiettivi che ci siamo posti, progetti che abbiamo eseguito e risultati che abbiamo ottenuto.
Il 2018, infatti, è stato l'anno di avvio dell'effettiva collaborazione con Italtel, entrata nel perimetro del gruppo con l'acquisizione dell'81% del capitale perfezionata alla fine di dicembre 2017. Durante questo anno sono state individuate le prime aree di sinergia all'interno del gruppo e avviata la loro implementazione, sia dal punto di vista organizzativo che nell'individuazione delle attività congiunte di servizio ai mercati.
In occasione della presentazione alla comunità degli investitori del piano industriale 2018-2023, avvenuta in Borsa Italiana l'11 luglio scorso, abbiamo presentato la nuova organizzazione di gruppo basata su otto "Digital Factory", come abbiamo chiamato le nostre fabbriche, dove le competenze di Exprivia e Italtel si fondono per generare le nuove soluzioni e i nuovi prodotti software, e cinque mercati "Verticali", Banking Finance & Insurance, Healthcare e Public Sector, Manifactury & Distribution, Telco & Media, International.
Oggi il nostro gruppo si presente al mercato in grado di affrontare, a tutto tondo, le sfide della trasformazione digitale e di cogliere le opportunità offerte dalla convergenza tra tecnologie dell'Information e delle Communication Technology. L'integrazione fra una società specializzata nella consulenza di processo, nei servizi tecnologici e nelle soluzioni Applicative, e un operatore a forte connotazione industriale, come Italtel, in grado di realizzare prodotti e soluzioni software per le telecomunicazioni e lo sviluppo delle reti intelligenti, rappresenta un soggetto inedito e robusto nel panorama nazionale e internazionale, con circa 4000 collaboratori, presenza in 20 paesi e circa 1000 ricercatori applicati nello sviluppo di nuove soluzioni, in grado di proporre un'offerta innovativa sull'intera catena del valore.
Nelle aree geografiche in cui il gruppo è più presente, EMEA e LATAM, il mercato digitale è atteso in crescita un po' in tutti i paesi e lungo tutte le linee di offerta che lo caratterizzano: 2,30% per i servizi di sviluppo implementazione software, 6,70% per la consulenza IT, 6,59% per i servizi in outsourcing, sono, secondo Gartner Group, i tassi annui di crescita composti al 2023 in EMEA, addirittura più alti in LATAM. L'Italia, pur con tassi meno vistosi, continua tuttavia a confermare la crescita degli investimenti delle imprese, soprattutto per le medie e piccole imprese coinvolte dalla trasformazione digitale.
I risultati ottenuti sono sostanzialmente in linea con gli obiettivi dei piani che ci siamo dati, a conferma della bontà delle premesse dell'operazione Italtel voluta dal Consiglio di Amministrazione e dal Management. I ricavi consolidati sono stati pari a 623,2 milioni di euro rispetto ai 614 del pro-forma 2017, mentre la marginalità ha raggiunto i 41,8 milioni di euro rispetto ai 26,9 mln del pro-forma 2017. Il risultato netto, negativo per circa 900 mila euro comunque in forte riduzione rispetto alla perdita dell'anno precedente, è dovuto a circa 5 milioni di euro per perdite su cambi nei paesi dell'Ameri
dicembre 2018 Relazione finanzia

La posizione finanziaria netta risulta in miglioramento rispetto al valore previsto nel piano industriale.
Nel mercato della Finanza e delle Assicurazioni abbiamo registrato una performance in linea con quella dello scorso anno, così come anche in quello del Telco & Media. Siamo in significativa crescita nel comparto Energy & Utilities dell'Industria, mentre nel settore manifatturiero sono partite molte iniziative in ambito Industria 4.0. Buona la performance nel mercato della Healthcare e del Public Sector anche grazie alle aggiudicazioni di importanti gare pluriennali. Più a macchia di leopardo i risultati nei mercati internazionali. caratterizzati da difficoltà politico-economica in alcuni dei paesi dell'America Latina e dalla competizione matura e forte nei paesi EMEA.
Anche quest'anno abbiamo redatto la nostra "dichiarazione consolidata di carattere non finanziario", che ci piace chiamare meglio "rendiconto di sostenibilità" ai sensi del d.lgs. 254 del 2016, con dati più completi rispetto all'intero perimetro di consolidamento.
Il 2018 ha visto l'andamento di Borsa del nostro titolo soffrire a causa della sostanziale presa di benifico dei PIR e dalla condizione di incertezza sulla operazione appena conclusa. Il prezzo è sceso dai massimi di gennaio (1,69 euro) fino al minimo di novembre (0,82 euro) se pur in linea con l'andamento dell'indice FTSE. risalendo in modo importante nei primi mesi del 2019.
Siamo convinti che i buoni risultati presentati produrranno una maggiore confidenza sulla capacità del gruppo di cogliere gli obiettivi del piano industriale e che questo produrrà degli effetti positivi che potranno riverberarsi sul valore del titolo.
Sono certo, insieme a tutto il management, che il buon lavoro che si sta facendo produrrà una crescita robusta e un consolidamento del nuovo gruppo che continuerà ache negli anni a venire, endo le basi industriali di una crescita robusta per il nostro gruppo. So che il management ha la mia stessa convinzione ed è con questo auspicio che giorno per giorno guardiamo al futuro.
A nome del Consiglio di Amministrazione e di tutto il Management, rivolgo un caloroso ringraziamento a tutti i nostri stakeholder: agli Azionisti, agli Investitori, per il loro sostegno e a tuti i nostri Dipendenti per il continuo impegno profuso e per gli sforzi che ogni giorno compiono per dare continuità e qualità al nostro Gruppo
Il Presidente Domenico Favuzzi
exprt/ia
Organi sociali
Consiglio di Amministrazione
Presidente e Amministratore Delegato
Domenico Favuzzi
Consiglieri
Dante Altomare (Vicepresidente) Angela Stefania Bergantino (2) Eugenio Di Sciascio (2) Filippo Giannelli Marina Lalli (2) Alessandro Laterza (3) Valeria Savelli (1) Gianfranco Viesti (2)
Collegio Sindacale
Presidente
Ignazio Pellecchia
Sindaci effettivi
Anna Lucia Muserra Mauro Ferrante
Società di Revisione
PricewaterhouseCoopers SpA
(1) Amministratori non investiti di deleghe operative (2) Amministratori indipendenti ai sensì del Codice di Autodisciplina elaborato dal Comitato per la Corporate Governance (3) Lead Independent Director


Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2018
future. perfect. simple.
exprtria
I dati significativi del Gruppo e indicatori di risultato
Nella tabella sequente sono riportati sinteticamente i principali dati economici, patrimoniali e finanziari consolidati del Gruppo relativi al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017.
Dal 1º gennaio 2018 il Gruppo ha adottato il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti" e il principio IFRS 9 "Strumenti finanziari" che hanno comportato modifiche delle politiche contabili e in alcuni casi rettifiche degli importi rilevati in bilancio; l'impatto dell'adozione di questi principi sul bilancio non è significativo.
Si segnala che i dati al 31 dicembre 2018 includono l'effetto del consolidamento del Gruppo Italtel sia per quanto attiene i dati economici, consolidati dal 1º gennaio 2018, che per quelli patrimoniali consolidati dal 31 dicembre 2017.
| Importi in migliaia di Euro | $\sim$ | |
|---|---|---|
| 31.12.2018 | 31.12.2017 | |
| Totale ricavi | 623.210 | 161.204 |
| di cui ricavi netti | 590.964 | 157.122 |
| di cui costi per progetti interni capitalizzati | 10.534 | 2.533 |
| di cui altri ricavi e contributi | 21.712 | 1.549 |
| Margine Operativo Lordo (EBITDA) | 41.822 | 12.095 |
| % su ricavi | 6,7% | 7.5% |
| Margine Operativo Netto (EBIT) | 20.998 | 6.504 |
| % su ricavi | 3.4% | 4.0% |
| Risultato netto | (852) | 50 |
| Patrimonio netto del Gruppo | 72.262 | 74.392 |
| Totale attivo | 667.869 | 645.099 |
| Capitale sociale | 25.083 | 25.155 |
| Capitale circolante netto (1) | 21.631 | 31.401 |
| Cash flow (2) | 20.208 | 5.197 |
| Capitale fisso (3) | 345.898 | 344.845 |
| Investimenti (4) | 16.362 | 3.735 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti /titoli/altre attività finanziarie (a) | 29.062 | 44.697 |
| Debiti finanziari/altre passività finanziarie a breve termine (b) | (62.981) | (77.456) |
| Debiti finanziari/altre passività finanziarie a medio/lungo termine (c) | (180.724) | (190.085) |
| Posizione finanziaria netta (5) | (214.643) | (222.844) |
(1) - Il "capitale circolante netto" è calcolato come somma del totale attività correnti, meno disponibilità liquide e mezzi equivalenti, meno totale passività correnti più debiti verso banche correnti.
'(2) - il "cash flow" rappresenta il flusso di cassa generato (assorbito) dalla gestione reddituale.
(3) - Il "capitale fisso" è uguale al totale attività non correnti.
(4) - Gli "investimenti" sono calcolati come somma dei flussi di cassa assorbiti dagli incrementi di immobilizzazioni materiali, immateriali e partecipazioni, al netto dei corrispettivi per cessioni.
$(5)$ - Posizione finanziaria netta = a+b+c.

/annuale al 31 dicembre 2018 Relazione finanx
$expr1$ $\alpha$
Di seguito si riporta una tabella con i principali indicatori economici del Gruppo relativi al 31 dicembre 2018 confrontati con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.
| Carl Control Control | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Indice ROE (Risultato di perido /Patrimonio netto di Gruppo) | $-1.18%$ | $0.07%$ |
| Indice ROI (Margine operativo netto/Cap. inv. Netto) (6) | 6.59% | 2.00% |
| Indice ROS (Margine operativo netto/Ricavi delle vendite e prestazioni) | 3.55% | 4.14% |
| Oneri finanziari (7) / Risultato d'esercizio | 17.06 | $-72.09$ |
Capitale inv. Netto: è uguale al capitale circolante netto più le attività non correnti al netto delle passività non correnti (esclusi $(6)$ debiti bancari e prestiti obbligazionari)
Oneri finanziari: calcolati al netto dell'interest cost IAS 19 $(7)$
Gli indicatori riportati nelle precedenti tabelle sono significativamente impattati dal consolidamento dei dati economici del Gruppo Italtel a partire dal 1º gennaio 2018.
Di seguito si riporta una tabella con i principali indicatori finanziari e patrimoniali del Gruppo relativi al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017.
| 31 12 2018. | 31.12.2017 | |
|---|---|---|
| Posizione finanziaria netta/Patrimonio Netto Gruppo | 2.97 | 3.00 |
| Rapp. Ind. (Totale passivo/Patrimonio Netto Gruppo) | 9.24______________________________________ | 8.67 |
Sintesi della gestione del 2018
Di seguito si riportano i principali risultati dell'esercizio 2018, confrontati con i risultati dell'esercizio precedente sia nella modalità pubblicata ai fini comparativi che nella modalità pro-forma determinato come se l'acquisizione del Gruppo Italtel avesse avuto efficacia in data 1° gennaio 2017; a tale riguardo si rammenta, infatti, che il Gruppo Italtel è stato consolidato nel Gruppo Exprivia a partire dal 31 dicembre 2017 relativamente alla Situazione patrimoniale-finanziaria e dal 1º gennaio 2018 per quanto attiene il Conto Economico.
Dati da Bilancio
| Gruppo Exprivia (valori in migliaia di Euro) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Totale Ricavi | 623.210 | 161.204 | 462.006 | 286.6% |
| Margine Operativo Lordo | 41.822 | 12.095 | 29.727 | 245.8% |
| Margine Operativo Netto | 20.998 | 6.504 | 14.494 | 222.9% |
| Risultato Ante Imposte | 1.780 | 2.644 | (864) | $-32.7%$ |
| Posizione finanziaria netta | (214.643) | (222.844) | 8.201 | $-3.7%$ |
$expr1$ $ia$
| and the company of theGruppo Exprivia dati pro-forma(valori in migliaia di Euro) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Totale Ricavi | 623.210 | 614.233 | 8.977 | 1.5% |
| Margine Operativo Lordo | 41.822 | 26.929 | 14.893 | 55.3% |
| Margine Operativo Netto | 20.998 | 8.656 | 12.342 | 142.6% |
| Risultato Ante Imposte | 1.780 | (6, 180) | 7.960 | $-128.8%$ |
| Posizione finanziaria netta | (214.643) | (222.344) | 8.201 | $-3.7%$ |
Si riporta, inoltre, qui di seguito una tabella che evidenzia i risultati del gruppo Exprivia senza l'inclusione del Gruppo Italtel:
| Gruppo Exprivia dati pro-formain migliaia di Euro) | (valori | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale Ricavi | 161.453 | 161.204 | 249 | 0.2% | |
| Margine Operativo Lordo | 15.886 | 12.095 | 3.792 | 31.4% | |
| Margine Operativo Netto | 11.757 | 6.504 | 5.253 | 80.8% | |
| Risultato Ante Imposte | 7.868 | 2.644 | 5.224 | 197.6% | |
| Posizione finanziaria netta | (45.769) | (58.357) | 12.588 | -21,6% |
Come si può notare, i ricavi dell'esercizio 2018 del Gruppo Exprivia al netto del consolidamento del Gruppo Italtel, pari a 161,5 milioni di euro, si mantengono sostanzialmente in linea rispetto all'esercizio 2017; le marginalità evidenziano invece una importante crescita sul perimetro "Gruppo Exprivia" non inclusivo del Gruppo Italtel. La posizione finanziaria netta, negativa per 45,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 migliora di 12,6 milioni di Euro rispetto al valore negativo di 58,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2017.

$exprv^i$ a
I dati significativi di Exprivia SpA e indicatori di risultato
Nella tabella sequente sono riportati sinteticamente i principali dati economici, patrimoniali e finanziari come emergono dal Bilancio separato di Exprivia SpA al 31 dicembre 2018 comparati con i dati al 31 dicembre 2017.
Si evidenzia che i dati del 2018 riflettono gli effetti delle operazioni di fusione per incorporazione delle società controllate Exprivia Enterprise Consulting Srl ed Advanced Computer Systems A.C.S. Srl, perfezionatesi rispettivamente il 1º dicembre 2018 e il 27 dicembre 2018. Entrambe le operazioni di fusione hanno effetti contabili e fiscali retroattivi al 1º gennaio 2018.
| and the company of$\mathcal{A}^{\mathrm{c}}$ and $\mathcal{A}^{\mathrm{c}}$Importi in Euro | |
|---|---|
| 31.12.2018 | 31.12.2017 |
| Totale ricavi142.402.400 | 133.233.324 |
| 137 535 824di cui ricavi netti | 130.742.530 |
| 2.218.756di cui costi per progetti interni capitalizzati | 1.328.166 |
| 2.647.820di cui altri ricavi e contributi | 1.162.628 |
| 16.149.840Margine Operativo Lordo (EBITDA) | 14.970.965 |
| % su ricavi | 11%11% |
| 10.141.064Margine Operativo Netto (EBIT) | 4.914.765 |
| % su ricavi | 7%4% |
| 4 234 366Risultato netto | 548.350 |
| 80.380.228Patrimonio netto | 73.766.265 |
| 215.385.832Totale attivo | 207.113.976 |
| 25.082.911Capitale sociale | 25.154.899 |
| Capitale circolante netto (1)16.969.765 | 27.474.304 |
| 10 172 181Cash flow (2) | 16.126.711 |
| 132.711.368Capitale fisso (3) | 117.662.291 |
| 3.477.857Investimenti (4) | 26.801.796 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti /titoli/altre attività finanziarie (a)8 8 9 4 7 5 2 | 14.088.855 |
| Crediti (Debiti) finanziari infragruppo a breve termine (b)1 530 524 | 7.007.922 |
| Crediti (Debiti) finanziari infragruppo a m/l termine (c)2.261.811 | 4.115.838 |
| Debiti finanziari e altre passività finanziarie a breve termine (d)(20.464.883) | (31.851.132) |
| Debiti finanziari e altre passività finanziarie a medio/lungo termine (e)(37.663.039) | (41.906.696) |
| Posizione finanziaria netta (5)(45.440.835) | (48.545.213) |
(1) - Il "capitale circolante netto" è calcolato come somma del totale attività correnti, meno disponibilità liquide e mezzi equivalenti, meno totale passività correnti più debiti verso banche correnti.
'(2) - Il "cash flow" rappresenta il flusso di cassa generato (assorbito) dalla gestione reddituale.
(3) - Il "capitale fisso" è uguale al totale attività non correnti.
(4) - Gli "investimenti" sono calcolati come somma dei flussi di cassa assorbiti dagli incrementi di immobilizzazioni materiali, immateriali e partecipazioni, al netto dei corrispettivi per cessioni.
(5) - Posizione finanziaria netta = a+b+c+d+e.
Di seguito si riporta una tabella con i principali indicatori economici della Società relativi all'esercizio 2018 confrontati con l'esercizio 2017:
| Exprivia | Contract Contract Contract Contract--31/12/18 | 31/12/17 |
|---|---|---|
| Indice ROE (Risultato d'esercizio/Patrimonio netto) | 5.27% | 0.74% |
| Indice ROI (Margine operativo netto/Cap. inv. Netto) (6) | 7.55% | 3.63% |
| Indice ROS (Margine operativo netto/Ricavi delle vendite eprestazioni) | 7.37% | 3.76% |
| Onen finanziari (7) / Risultato d'Esercizio | (0.84) | (3.93) |
(6) Capitale inv. Netto: è uguale al capitale circolante netto più le attività non correnti al netto delle passività non correnti (esclusi debiti bancari e prestiti obbligazionari)
(7) Oneri finanziari: calcolati al netto dell'interest cost IAS 19
Di seguito si riporta una tabella con i principali indicatori finanziari e patrimoniali della Società relativi all'esercizio 2018 confrontati con l'esercizio 2017:
| Exprivia | 31/12/2018 | 31/12/2017 | |
|---|---|---|---|
| Posizione finanziaria Netta/Patrimonio Netto | 0.57 | 0.66 | |
| Rapp. Ind. (Totale passivo/Patrimonio Netto) | 2.63 | 2.81 |

, t
Profilo del Gruppo Exprivia
$\mathfrak{m}$
m
$\lim_{m\to\infty}\frac{1}{m}\left[\frac{1}{m}\right]$
é
Future. Perfect. Simple
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$expr1$
Un Gruppo internazionale per abilitare i processi di trasformazione digitale
Exprivia è un gruppo internazionale specializzato in Information and Communication Technology in grado di indirizzare i driver di cambiamento del business dei propri clienti grazie alle tecnologie digitali.
Exprivia si contraddistingue per l'affidabilità nel gestire progetti complessi mediante la connessione e l'integrazione di competenze verticali e orizzontali e per la capacità di creare soluzioni semplici da utilizzare e da aggiornare, poiché basate su un'attività continua di ricerca e innovazione.
Quotata in Borsa Italiana dal 2000, al segmento STAR MTA (XPR), Exprivia affianca i propri clienti che appartengono ai mercati: Banking, Finance&Insurance, Telco&Media, Energy&Utilities, Aerospace&Defence, Manufacturing&Distribution, Healthcare e Public Sector.
I concetti fondanti della nostra visione
Future
Il futuro è il punto verso cui ci orientiamo nel definire scenari, percorsi e traguardi per noi e per i nostri clienti.
Connessione
È quello che ci rende innovatori. È la capacità di trovare soluzioni inattese creando collegamenti tra le nostre competenze.
È l'abilità di immaginare il futuro mettendo in rapporto diretto quel che conosciamo nel presente: la tecnologia con i bisogni del cliente. il mondo della ricerca con quello dell'impresa, la città conle persone che la abitano.
Perfect
Perfetto è il livello che ci impegniamo a raggiungere nella progettazione di soluzioni IT innovative ed efficienti in ogni specifico settore.
Simple
Semplice è il requisito fondamentale di tutti i nostri sistemi, studiati per migliorare la vita delle persone attraverso la disponibilità e l'usabilità delle informazioni.
Affidabilità
È per noi un esercizio costante che ci porta a cercare la perfezione in tutto quel che facciamo, a garantire sempre e comunque il rispetto degli impegni assunti, a considerare efficacia ed efficienza come requisiti imprescindibili di tutta la nostra offerta di prodotti e servizi.
Semplicità
Significa per noi dispiegare la complessità della tecnologia in un'ottica di esperienza dell'utente rendendo accessibili l'innovazione e la trasformazione digitale per le imprese e per i cittadini, attraversió un processo di sintesi che mira all'essenzialità delle soluzioni

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Il Gruppo
Nel grafico sono riportate le principali società del Gruppo Exprivia:

Si riportano qui di seguito le società componenti il Gruppo Exprivia suddivise fra italiane ed estere:
Società italiane
ITALTEL SpA, posseduta all'81% da Exprivia SpA, è una società multinazionale che opera nel settore dell'Information & Communication Technology (ICT) con una forte propensione all'innovazione che la vede impegnata da anni in progetti di ricerca industriale a livello europeo, nazionale e regionale nel settore delle Telecomunicazioni. Nel portafoglio Italtel sono comprese soluzioni per le reti, i data center, la collaborazione aziendale, la sicurezza digitale, l'internet delle cose. Le soluzioni si compongono di prodotti propri e di terzi, servizi gestiti, servizi di ingegneria e consulenza. Il mercato di riferimento di Italtel è costituito da service provider, imprese pubbliche e private, con un focus specifico su mercati verticali quali Energia, Sanità, Industria, Difesa, Finanza e Smart Cities. Italtel ha headquarter e attività di R&S in Italia e sedi estere in 13 paesi. A Settimo Milanese (Milano), Italtel dispone di oltre 3.000 mq di test plant dedicati a validare le soluzioni fornite ai clienti, per offrire il miglior supporto operativo possibile. I laboratori di Ricerca e Sviluppo sono a Settimo Milanese e Carini (Palermo), mentre a Roma l'azienda è presente con uffici commerciali.
Exprivia Projects Srl, posseduta per il 100% da Exprivia SpA, con sede in Roma e capitale sociale pari a Euro 242.000,00 i.v., è specializzata nella progettazione e gestione di servizi ed infrastrutture di Call Center, Contact Center e di Help Desk.

Consorzio Exprivia Scarl, partecipato da Exprivia SpA per il 95% e per il restante 5% da Exprivia Projects Srl, consorzio stabile tra imprese del Gruppo Exprivia. L'obiettivo del Consorzio è quello di facilitare la partecipazione delle società del Gruppo Exprivia alle gare pubbliche di appalto per sviluppo progetti o erogazione servizi misti.
Spegea Scarl, posseduta da Exprivia SpA per il 60% e capitale sociale pari a euro 125.000,00 i.v., è una scuola di Management con sede in Bari, organizza e gestisce seminari specialistici, corsi di formazione specifici per aziende e Pubblica Amministrazione, oltre al "Master in Management e Sviluppo Industriale" accreditato ASFOR. Nata 29 anni fa su iniziativa della Confindustria di Bari con il sostegno di banche e istituzioni.
HRCOFFEE Srl, società neo-costituita di cui Exprivia SpA possiede il 70% del capitale sociale che è pari ad euro 300.000. La società, costituita in data 31 luglio 2018 con sede in Molfetta, si occupa della produzione e commercializzazione di prodotti e servizi ad alto valore aggiunto tecnologico nell'ambito della gestione delle risorse umane.
Italtel Latam Srl società di diritto italiano con sede in Italia, posseduta per il 100% da Italtel SpA avente come oggetto la gestione delle partecipazioni societarie di Italtel SpA nei paesi dell'America Latina.
Società estere
Exprivia SLU, società spagnola posseduta per il 100% da Exprivia SpA, è il risultato della fusione per incorporazione delle precedenti società operanti in Spagna, la Exprivia SL e Profesionales de Sistemas Aplicaciones y Productos SL (ProSap). La società opera dal 2002 offrendo servizi professionali e sviluppo progetti in ambiente SAP, sviluppo di portali WEB, soluzioni e sistemi informativi per il mercato Sanità in Spagna. La società controlla il 99,9% di ProSAP Perù SAC.
Exprivia Mexico SA de CV, società messicana con sede a Città del Messico, posseduta per il 98% da Exprivia SpA e per il 2% da Exprivia SLU, opera dal 2004 e offre servizi professionali e sviluppo progetti in ambiente SAP, sviluppo di portali WEB, soluzioni e sistemi informativi per il mercato Sanità nei paesi dell'America Latina, anche attraverso la sua controllata con sede in Guatemala (ProSAP Centroamerica $S.A$ ).
Exprivia do Brasil Serviços de Informatica Ltda, società brasiliana specializzata in soluzioni per l'IT Security, opera dalla sede operativa di Sao Paulo; Exprivia SpA. ne detiene il controllo con una quota del 52,30% mentre la società Simest SpA detiene il 47,70%.
Exprivia Asia Ltd, società operante ad Hong Kong allo scopo di agire per conto di Exprivia SpA., suo socio unico, nell'area dell'estremo oriente in tutti i mercati strategici per il Gruppo Exprivia. Exprivia Asia Ltd ha costituito la Exprivia IT Solutions (Shanghai) Co. Ltd di cui è socio unico, specializzata nell'erogazione di servizi professionali nell'area delle Infrastrutture IT e in ambiente SAP.
ACS-D GmbH (Germany), società operante in Germania allo scopo di agire per conto di Exprivia SpA., suo socio unico, nel settore aerospazio e difesa.
Italtel B.V. (Netherlands), società localizzata in Olanda con socio unico Italtel Latam Srl. trattasi di portfolio holding con funzione di supporto commerciale operativo al raggruppamento per le attività all'estero. A seguito riorganizzazione societaria, dal secondo semestre 2018 la società detiene unicamente le partecipazioni dirette e indirette di Italtel SpA in area LATAM, eccezion fatta per Italtel Arabia Ltd in liquidazione (posseduta per il 10% da Italtel BV e per il 90% da Italtel SpA). $a^{ij}$ $b^{ij}$ and
Italtel Belgium SPRL, società belga posseduta per il 60% da Italtel SpA. e per il 40% da Italie) France SAS. La società ha per oggetto lo svolgimento di attività industriale e/o commerciale e di mistallazionà nel settore
Relazione finanzi aria annuale al 31 dicembre 2018

della elettrotecnica, dell'elettronica e dell'informatica - in particolare nel campo delle apparecchiature e dei componenti per le telecomunicazioni - nonché in campi connessi ed affini.
Italtel Deutschland GMBH, società tedesca con socio unico Italtel SpA La società ha per oggetto lo svolgimento di attività industriale e/o commerciale e di installazione nel settore dell'elettrotecnica e dell'informatica – in particolare nel campo delle apparecchiature e dei componenti per le telecomunicazioni – nonché in campi connessi ed affini.
Italtel France SAS, società operante in Francia con socio unico Italtel SpA. La società ha per oggetto lo svolgimento di attività industriale e/o commerciale e di installazione nel settore dell'elettrotecnica, dell'elettronica e dell'informatica - in particolare nel campo delle apparecchiature e dei componenti per le telecomunicazioni - nonché in campi connessi ed affini.
Italtel Poland SP. Zo. O., società polacca con socio unico Italtel SpA. La società ha per oggetto lo svolgimento di attività industriale e/o commerciale e di installazione nel settore dell'elettrotecnica, dell'elettronica e dell'informatica – in particolare nel campo delle apparecchiature e dei componenti per le telecomunicazioni - nonché in campi connessi ed affini.
Italtel S.A. (Spain), società spagnola con socio unico Italtel SpA. La società ha per oggetto lo svolgimento di attività industriale e/o commerciale e di installazione nel settore dell'elettrotecnica, dell'elettronica e dell'informatica – in particolare nel campo delle apparecchiature e dei componenti per le telecomunicazioni – nonché in campi connessi ed affini.
Italtel U.K. LTD. società operante nel Regno Unito con socio unico Italtel SpA. La società ha per oggetto lo svolgimento di attività industriale e/o commerciale e di installazione nel settore dell'elettrotecnica, dell'elettronica e dell'informatica - in particolare nel campo delle apparecchiature e dei componenti per le telecomunicazioni - nonché in campi connessi ed affini.
Italtel Argentina SA., società argentina posseduta per il 71,46% da Italtel B.V. e per il 28,54% da Italtel Latam Sri La società ha per oggetto lo svolgimento di attività industriale e/o commerciale e di installazione nel settore dell'elettrotecnica, dell'elettronica e dell'informatica - in particolare nel campo delle apparecchiature e dei componenti per le telecomunicazioni - nonché in campi connessi ed affini.
Italtel Brasil LTDA, società operante in Brasile posseduta per il 85,12% da Italtel Latam Srl e per il 14,88% da Italtel B.V. La società ha per oggetto lo svolgimento di attività industriale e/o commerciale e di installazione nel settore dell'elettrotecnica, dell'elettronica e dell'informatica -- in particolare nel campo delle apparecchiature e dei componenti per le telecomunicazioni - nonché in campi connessi ed affini.
AUSOITALTEL S.A. (Ecuador), società operante in Ecuador posseduta per il 99% da Italtel Latam Srl e per 1% da Italtel B.V. La società si occupa della fornitura ai clienti, sia pubblici che privati, dei servizi relativi a reti e sistemi di telecomunicazione, TLC e tecnologia di informazione "IT".
Italtel Perù SAC, società operante in Perù posseduta per il 90% da Italtel B.V. e per il 10% da Italtel SpA La società ha per oggetto lo svolgimento di attività industriale e/o commerciale e di installazione nel settore dell'elettrotecnica, dell'elettronica e dell'informatica - in particolare degli apparati hardware (Soft Switches) per le telecomunicazioni e software per le reti e i service providers, come pure qualsiasi apparato per l'integrazione dei sistemi di telecomunicazioni (come ad esempio Switches, Routers, etc.). La società potrà altresì somministrare i servizi necessari per il funzionamento delle reti TLC/IT.
Italtel USA LLC, società statunitense con socio unico Italtel SpA. Lo scopo della società è esercitare tutte le attività consentite ad una società a responsabilità limitata nello stato della Florida.
Italtel de Chile SpA., società con socio unico Italtel Latam Srl. La società ha per oggetto la prestazione di servizi di telecomunicazione e tecnologia IT, nonché la programmazione software per le telecomunicazioni e IT.
Altre partecipazioni
Software Engineering Research & Practices Srl, società costituita nel 2006 e partecipata dalla costituzione da Exprivia SpA per il 6% è uno Spin-off dell'Università degli Studi di Bari che ha l'obiettivo di industrializzare i risultati della ricerca universitaria nel campo dell'Ingegneria del Software e il loro trasferimento nei processi d'impresa.
Consorzio Milano Ricerche, in cui Italtel SpA. ha una partecipazione dell'8,3%, ha sede a Milano e perseque i sequenti scopi sociali: effettuazione di ricerche sulle metodologie di trasferimento tecnologico; promozione e sostegno di attività di ricerca in comune tra Università, Enti Pubblici di Ricerca, Imprese e Pubbliche Amministrazioni; promozione e gestione di attività formative e di aggiornamento; trasferimento di know-how verso le piccole e medie imprese; sostegno allo sviluppo di nuove imprenditorialità nell'ambito delle tecnologie avanzate. La presenza di Italtel nel Consiglio di Amministrazione e nel Comitato Tecnico Scientifico permette di estendere l'ecosistema di ricerca verso tutti i soci del Consorzio, indirizzare le attività scientifiche del Consorzio verso temi di prevalente interesse di ricerca industriale del Gruppo Exprivia/Italtel. generare nuove iniziative collaborative di ricerca e innovazione.
MIP Politecnico di Milano - Gradual School of Business, è una business school internazionale nella forma di società consortile. Ha sede a Milano e Italtel SpA ne è parte consorziata con una partecipazione del 2,98%. Scopo e oggetto del MIP sono: formazione del capitale umano e delle competenze di management per lo sviluppo delle imprese, delle pubbliche amministrazioni e del sistema economico nel suo complesso; progettazione, promozione ed erogazione di programmi di formazione post-laurea e post-esperienza nel campo del management, dell'economia e dell'industrial engineering; svolgimento delle attività di ricerca applicata in modo funzionale all'attività di formazione. Negli ultimi anni, la scuola si è molto internazionalizzata e si è dotata di strumenti in grado di renderla un laboratorio di idee in grado di individuare nuovi trend e sfide, agevolando un costante e prezioso scambio di conoscenze, esperienze e know-how e permettendo di anticipare i cambiamenti del contesto competitivo globale e di rispondere in modo più efficace al bisogno di competenze sempre più multidisciplinari richieste dalle aziende.
Iniziative Consortili
Consorzio Biogene, costituito nel 2005 tra partner pubblici e privati per lo sviluppo del progetto denominato "Laboratorio pubblico-privato per lo sviluppo di strumenti bio-informatici integrati per la genomica, la trascrittomica e la proteomica (LAB GTP)".
"DAISY - NET" Società cons. a r.l. costituita nel 2008 con lo scopo di intraprendere iniziative idonee allo sviluppo di un Centro di competenza Tecnologica sulle I.C.T., articolato in una rete di Centri di Competenza Regionali.
Distretto Agroalimentare Regionale ("D.A.Re."), società cons. a r.l. costituito nel 2004 con sede a Foggia, rappresenta l'interfaccia per il trasferimento tecnologico del sistema della ricerca pugliese verso il sistema agroalimentare. Esso eroga servizi per favorire l'innovazione tecnologica, attraverso la gestione di progettualità complesse relative alla ricerca industriale e allo sviluppo precompetitivo.
Distretto Tecnologico Pugliese ("DHITECH") società consortile con sede a Lecce costituita nel 2006. Il consorzio intende sviluppare ed integrare un cluster interdisciplinare per NanoScienze, Bioscienze e Infoscienze, secondo gli indirizzi del settimo programma quadro e del piano nazionale della ricerca.
Distretto Tecnologico Nazionale per l'Energia ("DITNE") con sede a Brindisi, è stato costituito nel 2008 con lo scopo di sostenere lo sviluppo della ricerca in settori produttivi nel campo dell'Energia, di incoraggiare il trasferimento tecnologico di cui necessitano le realtà produttive nazionali ed infernazionali di settore e di favorire il collegamento tra mondo della ricerca, mondo della produzione di beni e servizi, mondo del credito e del territorio.


Distretto H-BIO Puglia società cons. a r.l. denominato "Distretto tecnologico pugliese salute dell'uomo e biotecnologie" con sede a Bari costituito nel 2012 per sviluppare le proprie attività nelle aree strategiche dei Prodotti per la diagnostica molecolare e diagnostica integrata, dei Prodotti per la cura e la riabilitazione e dei Prodotti di bioinformatica.
Service Innovation Laboratory by DAISY s.c.ar.i: è un consorzio per la Service Innovation costituito nel 2013 su impulso di Daisy-Net come risultato del progetto di finanziamento MIUR per i nuovi Laboratori Pubblici Privati. Raggruppa aziende ed università pugliesi, ed opera in cluster con analoghi laboratori in Calabria e Sicilia. Il focus del SI-Lab è sulla integrazione di servizi di filiera che verranno sperimentati nel campo dei servizi per la salute. La società è partecipata da Exprivia SpA dalla costituzione con una quota del 18.37%.
Consorzio Italy Care costituito a marzo 2014 da Exprivia SpA assieme a Farmalabor Srl, Gruppo Villa Maria Care & Research, e MASMEC Biomed. Il Consorzio ha l'obiettivo di ottimizzare risultati e investimenti in ambito sanitario. Nella mission di Italy Care assume un ruolo fondamentale la spinta all'internazionalizzazione. Promuovere un'immagine vincente della filiera sanitaria ben oltre i confini nazionali è infatti obiettivo imprescindibile del consorzio.
Cefriel Scarl società consortile a responsabilità limitata. È un consorzio che opera dal 1988 come centro di eccellenza per l'innovazione, la ricerca e la formazione nel settore dell'Information & Communication Technology. L'obiettivo primario è rafforzare i legami tra università e imprese attraverso un approccio multidisciplinare, partendo dalle esigenze dell'impresa, integrando i risultati della ricerca, le migliori tecnologie presenti sul mercato, gli standard emergenti e la realtà dei processi industriali, per innovare o realizzare nuovi prodotti e servizi.
Consel - Consorzio Elis per la Formazione Professionale Superiore - S.c.r.i., con sede a Roma. Il consorzio è partecipato da Italtel S.p.A con una quota del 2,5%.
Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia S.c.p.A., situato a Palermo, si occupa di ricerca. La società è partecipata da Italtel S.p.A con una quota dello 0,04%.
Consorzio Nazionale Imballaggi CONAI, situato a Roma, si occupa di gestione degli imballaggi. Il consorzio è partecipato da Italtel SpA con una quota del 0,005%.
Consorzio COFRIDIP, situato a Padova. Il consorzio è partecipato da Italtel SpA con una quota del 9,09%.
Distretto Tecnologico Sicilia Micro e Nano Sistemi S.c.a.r.l., situato a Palermo. Il distretto è partecipato da Italtel SpA con una quota del 4,55%.
SI-LAB Sicilia S.c.r.l., situata a Palermo. La società è partecipata da Italtel SpA con una quota del 18,50%.
Open Hub Med S.c.a.r.l., situata a Milano. La società è partecipata da Italtel SpA con una quota del 9,52%.


Innovation La fucina delle idee
Innovation Lab
L'Innovation Lab è l'asse portante delle attività di ricerca, sviluppo e integrazione di tecnologie di Exprivia.
Una fucina aperta allo scambio di esperienze e di conoscenze con il mondo accademico e della ricerca, che ha portato all'attivazione di diversi progetti con le principali Università della Puglia (Politecnico e Università di Bari, Università del Salento), di Milano (Politecnico di Milano) e Roma (La Sapienza), con il CNR e con il Cefriel, con il quale specificatamente ha avviato un programma di partnership commerciale per promuovere progetti di "frontiera tecnologica".
Innovation Lab identifica e adatta le opportunità di innovazione al modello di business aziendale, coordina i progetti che fruiscono di contributo pubblico, realizza tecnologie e soluzioni innovative da trasferire presso le aree di produzione aziendali, arricchisce il patrimonio di conoscenza dell'azienda, contribuendo a creare nuove competenze distintive.

Forging the future
Italtel è impegnata da anni in progetti di ricerca volti ad alimentare il processo di innovazione interno con il primario obiettivo di analizzare e sperimentare nuove tecnologie e nuove soluzioni che possano essere rapidamente adottate nei prodotti in sviluppo. in funzione delle indicazioni provenienti dai clienti e dal mercato.
Italtel lega la sua storia all'innovazione nel campo delle telecomunicazioni. Tra le prime aziende al mondo a sviluppare la tecnologia VoIP (Voice over IP), oggi si posiziona sui segmenti più all'avanguardia della comunicazione. Oggi la ricerca Italtel si focalizza sullo sviluppo di prodotti e soluzioni innovativi per la convergenza di voce, dati e video su reti a larga banda e a qualità del servizio garantita.
Per mantenere il proprio posizionamento in un mercato in perenne trasformazione, spesso anche in modo dirompente, Italtel ha inoltre preso in considerazione l'idea di sviluppare il proprio business come un sistema senza confini, con un modello di collaborazione aperto, contaminandosi con startup e realtà emergenti e creative. Pertanto Italtel si è data la missione di adottare il paradigma della Open Innovation, che consente di mitigare i principali rischi legati alle strategie di innovazione che fanno uso solo di risorse "interne": alti costi, lungo time-to-market, necessità di svariate competenze verticali.

Industries
Un'offerta vincente su ogni mercato
Banking, Finance & Insurance
Il mercato finanziario sta vivendo una radicale trasformazione del proprio modello di business. L'esigenza di offrire sempre nuovi servizi, fruibili in qualunque momento da qualsiasi dispositivo, rende necessario lo sviluppo di soluzioni e servizi IT sempre più innovativi ed efficienti.
Grazie alle competenze maturate in oltre 25 anni di partnership con i principali istituti di credito e assicurativi in Italia e all'estero, disponiamo delle specializzazioni $\Theta$ dell'esperienza per rispondere completamente, alle necessità del cliente, attraverso soluzioni digitali su misura e omni canale: dalla valutazione del merito $\mathbf{d}$ credito al monitoraggio, dal capital market alla gestione del factoring, dal valore dei dati alla customer experience.

Telco & Media
Nel mercato Telco & Media le direttrici su cui gli attori principali del mercato si confrontano sono legate non solo all'innovazione tecnologica ma, di pari passo, all'esigenza di semplificazione e automatizzazione e ancora all'esigenza di ampliare la propria offerta con servizi ad alto valore aggiunto. Su tutte queste 3 direttrici, il gruppo Exprivia|Italtel ha gli asset migliori in termini di offerta, know-how e presenza geografica per poter sin da oggi supportare brillantemente i propri clienti in questo percorso.
Proponiamo infatti ai nostri clienti prodotti, soluzioni e servizi:
relativi alle infrastrutture $\overline{d}$ rete. reingegnerizzati in logica virtualizzata (NFV e SDN) e in logica accesso a larga banda fibra ed LTE/5G:
-
per la semplificazione ed automazione delle reti ed i processi di supporto, il loro monitoraggio e la loro automazione in logica DevOps;
-
per la gestione ed ottimizzazione dei processi di business:
-
per l'integrazione in cloud di applicazioni B2B dedicate a specifici segmenti di mercato.
Un esempio tangibile, distintivo nella realtà italiana del Telco, è il l'NEV/5G lab di Exprivia Italtel volto ad analizzare e confrontare le architetture diverse soluzioni delle NFV/SDN/5G, a verificare l'interoperabilità fra diverse tecnologie e vendor, a velocizzare l'adozione di metodologie, processi e soluzioni orchestrazione $-e$ automation. Inoltre di l'iniziativa permette di veicolare soluzioni innovative Cloud-ready verso specifici mercati verticali (per es. IoT, e-Health, Smart City, Industria, ecc.).
Siamo quindi il partner ottimale per i Service Provider per i Media provider e per i Manifatturieri Telco per supportare al meglio il loro business nei percorsi di innovazione tecnologica e automazione e arricchimendo dell'offerta B2B.
Energy & Utilities
e de la provincia de la contrata de la const
Il settore dell'energia e delle utilities è in rapidissima evoluzione per adeguarsi ai processi di ammodernamento tecnologico delle infrastrutture, allo sviluppo di nuovi servizi, all'entrata in vigore di nuove direttive in materia di sicurezza, di efficienza energetica, di tutela dell'ambiente e dei consumatori, che stanno avendo un notevole impatto sia sul lato della domanda sia dell'offeria
In questambito proponiamo ai nostri clienti soluzioni specifiche per lo sviluppo e la gestione dei processi trasversali e caratteristici che mirano ad assicurare alle aziende dei settori energetico, idrico, ambientale e di pubblica utilità, una maggiore efficienza operativa, alte performance e un'elevata qualità dei servizi al cliente. Sistemi basati su tecnologie quali cloud e XaaS, CRM, big data analytics e business intelligence, foT, digital channel. social, e-mobility, enterprise application governance che mettono l'utente al centro dei processi consentendogli di acquisire sempre inacciones autonomia $\mathbf{e}$ consapevolezza
Aerospace & Defence
I recenti eventi geopolitici impongono al settore aeronautico, navale e terrestre, civile e militare, una risposta immediata nell'adozione di sistemi di sicurezza nei quali componente $|a|$ tecnologica svolge un ruolo sempre più determinante per garantire la sicurezza di persone. luoghi. macchinari $\ddot{e}$ sistemi informatici.
Ancora più urgente è il supporto informatico alle decisioni strategiche in situazioni critiche per l'attuazione di azioni di prevenzione mediante il monitoraggio e controllo degli scenari.
Offriamo un reale vantaggio al settore. rendendo possibile l'analisi della complessità di informazioni eterogenee (immagini, video, dati, testi, simboli, voci, suoni) provenienti da una moltitudine di sensori, indossati, fissi e mobili, in volo, in navigazione, in orbita, su mezzi e su droni.
In particolare sviluppiamo sistemi di comando e controllo. sorveglianza, presentazione cartografica, trattamento di mappe geografiche e rapid prototyping di console terrestri, navali ed aeree che, anche grazie alle tecniche della aumentata, ricchezza realtà alla delle informazioni georeferenziate ed alla social collaboration, offrono la massima interazione con scenari sempre più fedeli alla realtà.
Manufacturing & Distribution
Il futuro dei processi industriali seque un filo digitale. Un filo conduttore formato dalle diverse tecnologie abilitanti che stanno cambiando il modo di progettare, realizzare e distribuire $\mathsf{u}$ prodotto, organizzando $\epsilon$ gestendo in automatico e in tempo reale un' enorme quantità di informazioni.
La quarta rivoluzione industriale e in atto e vedrà in. brevissimo tempo produzioni completamente controllate, interconnesse e automatizzate attraverso l'evoluzione della tecnologia.
L'Industria 4.0 definisce questo cambiamento attraverso un panorama tuttora in evoluzione. ma già dotato di precise direttrici di sviluppo che coincidono con le conoscenze e le competenze che noi possediamo: utilizzo dei dati e connettività, analytics e machine learning, interazione uomo/macchina, interazione tra digitale e reale.
Abbiamo colto questa straordinaria opportunità dedicandoci a innervare l'intero processo industriale con le nostre soluzioni digitali e ad automatizzare completamente la gestione di enormi quantità di informazioni in maniera semplice, razionale ed efficiente.

Healthcare
Costruire una sanità che unisca risparmio ed efficienza, che si prenda cura delle persone ancora prima di curarle, che elimini gli sprechi e riduca le attese. Con questi obiettivi primari ci proponiamo quale partner ideale per un sistema sanitario teso $\overline{a}$ $n1$ futuro di eccellenza.
Le nostre soluzioni tecnologiche applicate al sistema sanitario consentono di collegare l' intera Sanita Regionale capillarmente, dai centri amministrativi e dirigenziali alle strutture pubbliche ospedaliere းများ convenzionate all'interno di tutta la filiera, fino ai singoli professionisti e ai servizi online per l'utente, per la massima ottimizzazione di ogni risorsa.
Un team di 350 specialisti, 30 anni di presenza nel settore IT, soluzioni e servizi in 500 aziende sanitarie per 20 milioni di assistiti. confermano l'efficacia delle nostre risposte alle esigenze del settore sanitario. fondamentali per l'economia e lo sviluppo di ogni regione.

PIIBIR Scrolor
Distribution of the class of the Committee of the committee of the committee of the committee of the committee Stato che si miniova
La Pubblica Amministrazione ha già da tempo awiaio un processo, di mocentrazzone basato su principi quali innovazione, semplicità e affidabilità a tutela delle imprese. del cittadini, dei dipendenti pubblici e dello stesso Stato. Lo snellimento della burocrazia attraverso la gestione digitalizzata della PA unitamente ad azioni di rinnovo organizzativo
- oggi consente di conciliare l'ottimizzazione della spesa con la qualità dei servizi poiche fornisce all'utenza una molteplicità di canali di comunicazione rapidi ed efficaci che riavvicinano il cittadino all'ente pubblico e forniscono a quest'ultimo una serie di strumenti per risolvere le procedure amministrative senza affannt e in completa sicurezza!
In questa prospettiva abbiamo trasferito molte esperienze maturate nell'ottimizzazione dei processi di grandi aziende private. ripensandole in base alle necessita di Enti centrali e locali con declinazioni per ogni area iemalica de odis
- prodotti e servizi per l'area gestionale:
- Adi GCovernment Soluzioni (ale) eProducinent
- archwazione e Condivisions O kole j documenti in forma elettronica;
- · pianificazione e controllo mediante plattaforme di business intelligence e business analytics.
- Inistrazione di fot-indianatica nei processi della PA
- soluzioni a supporto dei processi amministrativi (paradigma SOA);
- addessed Autorio della $S$ (earning $\delta$ 10 informativo tra in ente, cittadino e Inforces and
- system integration per la continuta operativa 24/7 e la riparazione Eulonelica


Expertise
Per costruire il futuro, bisogna averlo ben presente
Big Data & Analytics
Gestire il dato per dominare sui mercati
Prima c'erano i prodotti e i servizi.
Oggi sempre più imprese acquisiscono, trasformano e forniscono dati.
Ed e proprio attorno ad essi che la. trasformazione digitale crea nuove opportunità di business, lungo le direttrici che riquardano la conoscenza del cliente e la customer experience, la produzione di statistiche e analisi, la realizzazione di architetture e soluzioni agili e flessibili, la disponibilità 24/7 di servizi di security e customer care.
Offriamo tutti i più avanzati strumenti al fine di supportare sia i processi decisionali sia le attività ordinarie basate sul possesso di informazioni. La nostra area Big Data & Analytics e votata allo sviluppo di progetti, servizi e soluzioni, finalizzati all'utilizzo strategico dell'informazione massiva per l'incremento del business.
Di particolare rilievo nel percorso Big Data e l'assimilazione e il trattamento dei dati non strutturati, che riorganizzati in quest'ottica diventano una preziosa fonte d'informazioni da cui creare nuovo valore per le imprese.
Cloud
L'avvento del cloud computing ha totalmente modificato modalità $e$ di acquisizione. implementazione ed esecuzione dei servizi IT.
Attraverso il web l'utente può accedere alle risorse di rete, memoria, processo, servizi e applicazioni. quali possono ni i essere rapidamente richiesti, forniti e rilasciati con minimo sforzo gestionale e interazione sicura con il fornitore.
I nostri servizi in cloud si rifanno a quattro modelli fondamentali:
Public Cloud
Il Public Cloud e caratterizzato da potenza di calcolo, memoria e servizi applicativi secondo i singoli bisogni con soluzioni scalabili e adeguabili a piccole, medie e grandi imprese.
Private Cloud
Creare un Private Cloud significa rendere disponibile su un'unica piattaforma la gamma di servizi, soluzioni e capacità computazionale funzionale ad un'organizzazione ampia. distribuita sul territorio, in continua evoluzione organizzativa.
Hybrid Cloud
La terza via e unire Public e Private Cloud per $\overline{$ una aggiungere maggiore dinamicità all'organizzazione, superandone n. limiti attraverso le potenzialità del cloud aperto e limitando al massimo la perdita della garanzia di sicurezza totale che solo il cloud fisicamente isolato offre.
Community Cloud
Con il Community Cloud l'impresa condivide le piattaforme IT con altre organizzazioni vicine per rafforzare lo scopo e il modello comune di fornitura dei servizi o per sviluppare nuove classi di servizi.

IoT & Contextual Communication
Il web ha oggi un complemento oggetto: si chiama IoT l'Internet delle cose. La sfida che si pone è dotare gli oggetti di uso comune della capacità di interagire con l'ambiente e di modificare in automatico il loro funzionamento. attraverso l'invio e la ricezione di dati via rete. Il dispositivi connessi a Internet saranno 20 miliardi entro il 2020 e i campi d'interazione coinvolgeranno in maniera sempre più capillare i processi produttivi industriali, la logistica, l'infomobilità. l'efficienza energetica. l'assistenza remota, la tutela ambientale. L'IoT è dunque in grado di incidere positivamente sull'idea stessa di impresa, di lavoro, di studio. di salute, di vita.
Siamo da tempo impegnati a sviluppare soluzioni loT in grado di cambiare radicalmente il modo di vivere, di lavorare, di apprendere e di divertirsi delle persone. Le principali aree su cui stiamo sviluppando competenze sono:
- Ō Industry 4.0 (soluzioni per l'interconnessione delle macchine produttive con i sisteml IT. per l'incremento GETER sicurezza dei lavoratori, per il tracciamento degli asset, per la manutenzione predittiva);
- Digital Healthcare (soluzioni per M. supporto remoto di pazienti cronici, fragili o percorsi di de-ospedalizzazione precoce);
- Smart Cities (soluzioni per la gestione energetica degli edifici, per il monitoring della stabilità strutturale di ponti e viadotti, smart metering);
- Smart Grid (soluzioni FGI l'ammodernamento della rete elettrica).

IT Security
La sicurezza è un fattore sempre più determinante per la credibilità degli istituti e delle imprese, costantemente alla ricerca di nuovi strumenti e soluzioni tecnologiche di security che possano metterli al riparo dai rischi operativi, dai tentativi di frode, dai furti di dati, dalle fughe di informazioni e così via.
Possediamo l'esperienza e la competenza tecnologica necessarie per proporci comepartner "globale" per la sicurezza in grado di affiancare il cliente con delivery flessibili che spaziano tra consulenza. integrazione $\mathbf{e}$ gestione di servizi dedicati, attraverso centri operativi per rispondere alle esigenze di security a livello strategico, tecnologico e operativo.
Le nostre competenze in termini di protezione dei dati includono tecnologie per la protezione del perimetro aziendale (firewall), per laprotezione dei contenuti (mail, web), per la mobilità, per il controllo accessi, per la protezione dei data center, per la protezione delle reti di operatore (contro attacchi DDOS, etc.). Il nostro catalogo dell'offerta include anche servizi di ethical hacking (vulnerability e penetration test), compliance a standard e leggi (quali GDPR).

Mobile
Il rapido passaggio dai cellulari di prima generazione ai nuovi terminali mobili, sempre più efficienti e polifunzionali, ha letteralmente stravolto in pochi decenni il mondo della comunicazione mobile e con esso le abitudini dei consumatori, aprendo possibili scenari di interazione finora impensabili.
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Le imprese si sono inserite in questo trend per cercare nuovi a canali di promozione, comunicazione e vendita e ampliare i confini dello smart working, al fine di rendere più efficiente e sereno il rapporto con le proprie attraverso un'attenta risorse strategia multicanale che, all'insegna del BYOD (Bring Your Own Device). sovrapponga sapientemente i tempi, i luoghi e gli strumenti condivisi tra il lavoro e la vita personale.
Offriamo ad aziende ed enti la possibilità di trarre il massimo beneficio dalle tecnologie mobile di ultima generazione inserendole in una più ampia strategia multicanale che comprende il Mobile Device 24 Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2018 Management per i dispositivi aziendali, il Mobile Payment nei diversi settori del commercio e dei servizi, il Mobile Health e il Mobile Application Development negli ambiti salute, finanza e sicurezza.
SAP
Con una partnership strategica che dura da oltre 20 anni, siamo oggi uno dei principali player di riferimento del mondo SAP in Italia e all'estero. Con un team di oltre 400 professionisti specializzati nelle soluzioni ERP e Extended ERP, di cui oltre 300 risorse certificate distribuite nel territorio nazionale e all'estero. ricerchiamo l'eccellenza nella realizzazione delle soluzioni più innovative per i processi di business aziendali dei nostri clienti, intervenendo sull'intera catena del valore: dall'analisi consulenza. alla dall'implementazione ai servizi di Application e System Management, anche utilizzando soluzioni verticali proprietarie.
Le principali d'intervento aree sono: Amministrazione, Finanza Controllo. $\mathbf{e}$ Operation & Logistics, Business Analytics, Human Capital Management.

BPO Business Process Outsourcing
L'esternalizzazione di interi processi e una tendenza in continua crescita da parte delle aziende, attratte da un lato dalla possibilità di concentrarsi sul proprio core business e dall'altro dalla sensibile riduzione dei costi di gestione. Per proporre servizi di BPO occorrono competenze specifiche, strategie, professionisti adeguati a comprendere $1e$ esigenze dell'azienda cliente e pronti a esserne partner nel cambiamento.
Con le conoscenze maturate al fianco di numerose primarie imprese, affianchiamo e sosteniamo l'evoluzione aziendale facendoci carico delle delicate procedure di acquisizione. gestione e fidelizzazione dell'utente finale. L'offerta spazia dai servizi di back office outsourcing, relativi a funzioni tipicamente interne come le risorse umane, la contabilità e information technology, a quelli di front office. outsourcing tra cui customer care e customer service.
Tutti i servizi BPO erogati al cliente vengono regolati da indicatori di performance e di qualità del servizio (Service Level Agreements e Key Performance Indicators).
Network Transformation
Con l'espressione Network Transformation si fa per lo più riferimento a soluzioni che consentono l'evoluzione dei servizi real-time (voce, video, etc.) offerti dagli operatori telefonici verso infrastrutture rivisitate in logica di convergenza completa al protocollo IP.
Le nostre competenze in questo ambito affondano le radici nella storia stessa delle telecomunicazioni Italiane e si concretizzano nella capacità di sviluppo di prodotti originali. così come nella capacità di integrare soluzioni complete mettendo a fattor comune i migliori prodotti $di$ terze parti. supporto $\mathbf{a}$ dell'evoluzione digitale dei Telco Operator.
Operiamo attivamente nell'evoluzione degli elementi di bordo della rete (interfacce fra operatori e fra operatori e aziende clienti), nelle funzioni di segnalazione e routing centralizzati, nella messa in campo di soluzioni IMS allo stato dell'arte.
Abbiamo inoltre sviluppato competenze sulle NFV tecnologie (Network Function Virtualization) e SDN (Software Defined Networking), che consentono l'evoluzione delle reti di operatore verso una maggiore dinamicità e agilità.

Network Service & Business Management
Gli Operatori Telco hanno la necessità di estendere il proprio catalogo di servizi facendo leva sulle nuove tecnologie e sperimentando. nuovi modelli di business con l'adozione di portali self-service che consentano di fornire all'utenza i servizi nella modalità on-demand con la relativa configurazione automatica. Ciò richiede il raggiungimento di obiettivi legati alla efficienza operativa e una agilità nella gestione del ciclo di vita dei servizi di rete. La Trasformazione Digitale delle Telco fa sempre più leva sul concetto di OSS (Operation Suppor Service) Transformation, per il supporto alle Network Operation in una Toclea CI massimizzazione dell'efficienza.
Oggi, grazie all'uso delle tecnologie NFV e SDN, l'esercizio della rete può realizzarsi con una correlazione automatica tra le procedure di "Assurance" e quelle di "fullfiment", in altre parole le nostre competenze abilitano scenari in cui misure ed allarmi rilevati sulla rete sono immediatamente utilizzabili per IFi silal riconfigurazione e/o per la istanziazione di nuove funzioni.
Abbiamo inoltre sviluppato competenze su soluzioni avanzate di Analytics (comprensive di metodi di Data Science) che possono contribuire a migliorare la Customer Experience e ridurre i tassi di churn.

People Collaboration and Costumer Relationship
Si tratta di tutti gli strumenti utili a migliorare la collaborazione fra i dipendenti della stessa azienda e l'interazione che ciascuna impresa può avere con i propri clienti.
Le architetture su cui operiamo con successo da anni includono soluzioni UC&C (Unified Communication and Collaboration) on premises (centralini arricchiti telefonici. $da$ servizi aggiuntivi. possibilità dalla di esequire conferenze video anche su web, da strumenti per il controllo della qualità del servizio), soluzioni UC&C in Cloud erogate dall'operatore telefonico, soluzioni di Contact Center e Proximity Marketing.
Abbiamo competenze nella progettazione e messa in campo di tutti gli ambienti applicativi IT dei clienti, con particolare riferimento alle applicazioni di UC&C e agli scenari di Customer Engagement. Le attività includono IT operation e migrazione di applicazioni.

Data Center & Virtualization
I Data Center sono oggi la culla stessa dell'innovazione digitale nelle aziende. Svolgono un ruolo importante per abilitare un veloce deployment di applicazioni IT, l'apertura al mondo Cloud, la virtualizzazione delle funzioni di rete.
Oggi possediamo tutte le competenze necessarie per mettere in campo, gestire e manutenere le più moderne infrastrutture di Data Center, fondate sul concetto di integrazione fra i layer di computing, storage e networking.
Le nostre competenze si estendono alla capacità di progettare e implementare architetture in disaster recovery, in grado di garantire la continuità del business in ogni situazione, al monitoring energetico dellearchitetture di data center, al provisioning automatico centralizzato, alla migrazione di applicazioni IT.
IP Network Infrastructure
Si tratta di tutto l'insieme di soluzioni tecnologiche che spaziano dalle reti degli operatori alle reti enterprise, con particolare focus sulle reti mobili e wireless.
Per quanto riguarda le reti dei Telco Operator, abbiamo sviluppato nel tempo competenze sulla convergenza fra reti IP e reti Ottiche e su componenti dell'infrastruttura degli operatori Mobili.
Per quanto riguarda le reti private, possediamo competenze vaste sul design $\mathbf{e}$ l'implementazione di soluzioni convergenti wired e wireless, su soluzioni Private LTE, su servizi per il refresh di reti aziendali.
Tra le nostre competenze vi sono anche la simulazione e misura della Customer Experience, tecnologie SDWAN, soluzioni di Deep Packet Inspection (DPI).

Managed & Advisory Service
Sempre più spesso per Operatori Telco, grandi imprese e enti della pubblica amministrazione. affidare la gestione delle proprie infrastrutture informatiche in outsourcing si trasforma in un efficace modello di business capace di portare significative riduzioni di costi e aumenti della qualità del servizio.
Oggi siamo in grado di mettere a disposizione dei clienti il grande bagaglio di competenze e conoscenze accumulato negli anni, gestendo reti e infrastrutture informatiche per conto terzi e fornendo servizi consulenziali e ingegneristici specialistici.
Le nostre competenze riguardano un numero eccezionalmente elevato di tecnologie di diversi Vendor di apparati di rete, per i quali siamo in grado di offrire servizi di Assistenza Tecnica che. prevedono la manutenzione $\ddot{e}$ $l$ a riparazione degli apparati di tutte le diverse tecnologie.
Importanti sono le competenze di Project Management, supportate da un ricco set di certificazioni (ITIL, Prince2, PMP).

UltraBroadBand Design
Il Piano Banda UltraLarga del Governo Italiano un'importante sta dando spinta alla Trasformazione Digitale del nostro paese. Si tratta del più importante deployment a larga scala di UBB FWA in Europa.
Nel corso del 2018, abbiamo sviluppato tramite Italtel rilevanti investimenti per costruire le competenze necessarie all'esecuzione $del$ contratto di progettazione della rete passiva a Banda Ultra Larga, nei cosiddetti Cluster C&D, nell'ambito dei Bandi Infratel che sono stati aggiudicati ad Open Fiber.
Italtel sta pertanto sviluppando competenze che non hanno equali sul territorio nazionale sulla progettazione civile ed ottica del tracciato della fibra passiva e della rete wireless in tecnologia Fixed Wired Access (FWA).


Corporate Social Responsibility
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Ambiente, salute e sicurezza
Il Gruppo Exprivia è una società di servizi ICT, i cui processi produttivi hanno caratteristiche human intensive nei quali prevale il fattore produttivo umano piuttosto che il macchinario. È comunque elevata la sua sensibilità rispetto agli aspetti di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e alle questioni ambientali ed in particolare alle problematiche poste dai cambiamenti climatici a livello globale.
Il Gruppo è consapevole del fatto che, ai fini dell'efficacia di qualsiasi strategia di responsabilità d'impresa lungimirante, deve intraprendere attività tese alla valutazione dell'impatto ambientale, in modo da poter agire per assicurare il massimo rispetto dell'ambiente. A tale scopo, Exprivia ha svolto un percorso orientato, da un lato, a individuare i principali impatti dei processi aziendali, delle infrastrutture e delle strutture utilizzate, dall'altro, a monitorare le performance ambientali della propria sede centrale di Molfetta. Il Gruppo Exprivia sin dal 2006 ha compreso che l'implementazione di un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) avrebbe consentito di soddisfare i suddetti obiettivi, nonché di facilitare la conformità alla legislazione ambientale vigente e il miglioramento continuo delle proprie performance ambientali.
Il Gruppo Exprivia inoltre è da sempre impegnato nello sviluppo e nella promozione della tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Riconosce l'importanza fondamentale della tutela della salute e della sicurezza e assicura la salvaguardia e il benessere dei lavoratori e delle terze parti in tutte le attività presso i propri luoghi di lavoro. Attraverso un sistema di prevenzione e protezione radicato in tutte le sedi, il Gruppo Exprivia ha raggiunto significativi risultati nel corso degli anni, inclusi una maggiore sensibilizzazione dei dipendenti per il tema della sicurezza, un significativo contenimento degli incidenti sul lavoro e la prevenzione di malattie professionali.


L'andamento dei risultati del Gruppo Exprivia
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L'andamento dei risultati del Gruppo Exprivia
Di seguito vengono riportati gli andamenti per mercato con una vista trasversale rispetto ai due Settori Operativi in cui è organizzato il Gruppo Exprivia.
Banking & Finance
Il mercato Banche, Finanza e Assicurazioni del Gruppo Exprivia chiude il 2018 in linea con il 2017. La performance complessiva di consolidamento è in linea con quanto ha fatto rilevare il mercato nel suo complesso, con un quarto trimestre che conferma l'andamento osservato nella prima parte dell'anno. Gli investimenti nel mondo finance si sono dimostrati limitati e in ogni caso molto mirati a specifici capitoli di spesa lasciando spazio quindi all'attivazione di poche iniziative commerciali, volte essenzialmente a sfruttare le disponibilità residue di budget in modo tattico. Sul fronte bancario si conferma quindi la stima iniziale di ABILab (datata marzo 2018) che proponeva un mercato sostanzialmente stabile +0,3%. Sul versante delle assicurazioni, invece, la spesa si è concentrata ancora una volta sul dominio regolamentare (essenzialmente: IDD) e sul core-business assicurativo, oltre ad alcune e limitate iniziative su big data e IoT.
Permangono in generale importanti elementi esterni a condizionare il mercato, quali la politica italiana ed estera, la crisi di alcuni gruppi bancari nazionali e le nuove richieste del regolatore quali ad esempio lo smaltimento del totale stock NPL. Non si registrano guindi avvii di progettualità importanti, a meno dell'interesse da parte di alcune istituzioni nel voler sfruttare i vantaggi legati all'open banking / PSD2, che fa ben sperare per il 2019.
Di seguito una analisi sui Business Process verticali presidiati:
- In ambito Finanza si registra una buona crescita complessiva. Questa crescita è stata determinata dallo sviluppo e gestione di soluzioni customizzate, in particolare in ambito regolamentare, dai servizi sulle piattaforme di "gestione mercato", dalle attività di Advisory in ambito funzionale e da collaborazioni in ambito PMO, mentre stabile rimane la componente legata alla gestione operativa dei sistemi e in crescita la loro evoluzione.
- Una moderata decrescita complessiva caratterizza i risultati in ambito Credit, Risk Management & Factoring Solution. L'operatività in ambito Factoring ha beneficiato di un ampliamento delle soluzioni e dei servizi proposti, mentre sul fronte Crediti sono state le soluzioni a supporto della definizione del merito di credito a determinare positivamente le attività del 2018 e l'avvio di altri clienti sulle soluzioni proprietarie di credit underwriting, confermano la validità delle stesse.
- In ambito Big Data Analytics, Customer Experience, Cyber Security e Insurance Solution si registra, una leggera crescita.
Le azioni poste in essere in ambito Digital Infrastructure sono state premiate da una buona crescita dei volumi. Al consolidamento sui clienti più importanti in ambito networking e collaboration con soluzioni innovative e servizi di ingegneria ad alto valore aggiunto, si è cumulata la proposizione di rivisitazione dei data center che ha consentito di acquisire un nuovo primario cliente sul panorama nazionale.
In conclusione un anno di costruzione, in cui si sono poste le basi per le attività degli anni successivi, come testimoniano i risultati delle azioni di business development e pipeline definiton poste in essere sulle diverse componenti di offerta.
Telco & Media
Si consolidano anche in Italia i fenomeni della Mobilità, dei Big data e degli Analytics spinti da un'evoluzione tecnologica che va nella direzione della Trasformazione Digitale.
Da questo deriva un mercato ICT italiano pari a 30 Miliardi di euro nel 2018 con una crescita di +0,7% rispetto al 2017. Tale crescita, secondo il rapporto ASSINTEL, è il risultato di due trends. Da un lato il

mercato dei servizi di Telecomunicazione in leggera e continua contrazione (-2,2% rispetto al 2017) dall'altro il mercato dell'Information Technology (IT) che presenta un trend di crescita pari a + 1,6% rispetto al 2018. il persistere delle sfavorevoli condizioni macroeconomiche e delle dinamiche competitive e sostitutive tra telecomunicazioni ed internet ha determinato una ulteriore flessione negli investimenti degli operatori ed una attenzione sempre più marcata verso la riduzione del TCO (Total Cost Ownership) delle infrastrutture con forte impatto sui prezzi unitari e sulle marginalità.
Nonostante tale contesto gli operatori di Telecomunicazione hanno varato nel corso del 2018 l'avvio di importanti progetti di trasformazione delle reti basati sullo sviluppo delle reti di accesso a banda ultralarga (Fisse e mobili), sulla evoluzione delle reti IP di Backbone e sulla semplificazione delle reti legacy (ad esempio PSTN) che verranno progressivamente sostituite dalle reti ALL IP.
Sul mercato domestico, nonostante la fortissima pressione competitiva, le attività di sviluppo hanno portato ad una sostanziale conferma del ruolo di Top Player del Gruppo Exprivia con un fatturato intorno ai 220 milioni di Euro.
Il rapporto con i clienti sta crescendo in termini di coinvolgimento di Exprivia nei principali progetti che vede spesso coinvolto il Gruppo grazie all'ampio spettro delle proprie competenze.
Nel 2018 sono stati quindi portati avanti una serie di progetti Mission Critical in diversi ambiti a partire da progetti di trasformazione delle reti metropolitane per passare ad importanti progetti di decommisioning o di semplificazione delle reti legacy con obiettivi di saving per i propri clienti. Altri progetti hanno visto il Gruppo impegnato sui processi in ambito Network Management con consequente analisi del traffico e degli analytics di rete. A questi ed a molti altri si aggiungono anche attività di Joint go to Market con i principali clienti volte a portare i più attuali offering alla clientela.
Nell'ambito della fornitura di prodotti e servizi proprietari, le attività più significative si sono registrate nell'ambito del progetto Full MVNO per l'integrazione dei servizi voce mobile attraverso la soluzione Italtel Gateway MSC, e per l'interconnessione in IP di nuovi OLO attraverso il nuovo prodotto Netmatch S Cloud Insight.
Altri successi significativi sono legati a progetti di system integration volti all'ampliamento e la trasformazione dell'infrastruttura IP Backbone dei clienti piuttosto che allo sviluppo di soluzioni di Intelligent traffic management o all'avvio delle prime sperimentazioni in ambito 5G.
I principali operatori del settore vedono quindi nel Gruppo Exprivia un player solido e capace cui poter affidare progetti strategici in grado di migliorare il proprio go to market e di portare importanti risparmi nella gestione delle proprie infrastrutture.
Energy & Utilities
Il mercato energetico è in un momento di profondo cambiamento, e la chiave per interpretare questo cambiamento ed adeguarvisi prontamente è puntare sempre più sulla ricerca, su nuove tecnologie e sulla sostenibilità, mirando a innovare anche i processi aziendali per poter adottare soluzioni rispondenti ad un'industria in continua evoluzione.
La transizione verso le fonti energetiche rinnovabili, l'apertura del mercato elettrico, la spinta verso l'efficienza energetica sono alcuni degli aspetti che delineeranno il futuro energetico.
Il nuovo protagonista sarà il prosumer (produttore e consumatore), chiamato a produrre energia oltre che a utilizzarla.
Le principali utility hanno dato vita a delle nuove società (e.g. A2Asmgrt! Qity ENEL-X, Terna Energy Solutions per citarne alcune) che operano nel mercato diversificando la tradizionale offerta e facendo leva sulla disponibilità di asset e competenze distintive, generando un nuovo impulso alla domanda di soluzioni ICT e infrastrutturali.
Relazione1 tale al 31 dicembre 2018 inar

Il proliferare del paradigma "smart", basato su entità che comunicano tra loro scambiandosi informazioni per adattare i sistemi al contesto in cui operano, ha importanti ricadute positive sulle voci di spesa ICT, sia per quelle più tradizionali che per quelle innovative.
Il settore si sta quindi caratterizzando per una forte spinta all'innovazione, con la convergenza tra ICT e digitale: Smart city, Smart home, Smart Metering, I'loT, Big Data, Cloud.
La sicurezza, in tutte le sue declinazioni, dalla gestione delle infrastrutture, alle applicazioni ed ai dati, sino agli adempimenti per l'adeguamento al nuovo Regolamento Europeo sulla privacy, assume rilevanza determinante.
I risultati del 2018, mostrano una crescita significativa rispetto all'anno precedente.
Il risultato è anche da ascriversi alla conferma di importanti contratti acquisiti nel terzo e quarto trimestre 2018 ed è in linea con i progetti di trasformazione digitale che vedono il gruppo come partner fondamentale di tali iniziative per i principali operatori del settore.
La componente di ricavi legata agli adeguamenti infrastrutturali ha visto crescere i propri volumi rispetto all'anno precedente sia per il consolidamento sui clienti esistenti sia per l'acquisizione di un nuovo importante cliente.
Rilevanti, nell'area di System Integration e servizi, i progetti che coinvolgono i principali processi operativi con impatto sulla componete di Rete TLC che evolve verso i nuovi paradigmi NFV e SDN.
L'attività BPO (Business Process Outsourcing), specializzata nei servizi di Customer Care di Front Office e Back Office, ha visto anch'essa una importante crescita dei ricavi nel 2018.
Il mercato delle Utilities conferma per il 2019 una forte attenzione ai temi di maggiore innovazione: Big Data, Analytics e l'Al/cognitive.
Nel corso del 2019 il Gruppo Expriva sarà impegnato sia nel consolidamento del proprio posizionamento sui grandi clienti in Italia ed all'estero, che nel programma di ampliamento della "customer base" attraverso la proposta di soluzioni innovative, frutto delle sinergie di offerta e di mercato derivanti dalla complementarietà di Exprivia ed Italtel.
Aerospace & Defence
Il mercato del settore Spazio è caratterizzato da programmi pluriennali di dimensione medio grandi, (Agenzie Spaziali, Agenzie internazionali per il monitoraggio ambientale), che vengono implementati attraverso una o più gare internazionali.
Negli ultimi anni sono diminuite le opportunità legate a progetti di sviluppo software ed integrazione di sistemi, in favore di progetti di resa di servizio (elaborazione dati, gestione di infrastrutture informatiche, servizi di manutenzione e supporto alle operazioni). E' inoltre aumentata sensibilmente la competizione, che vede anche grandi industrie partecipare a gare con budget contenuti.
In un quadro di mercato rallentato dalle riorganizzazioni e dalla forte attenzione al contenimento della spesa da parte dei principali enti ed industrie del settore, il 2018 si chiude in termini di ricavi in linea con i dati dell'esercizio 2017, ma con un buon backlog di ordinato.
Vanno sottolineati i buoni risultati ottenuti ad esempio sul progetto Sentinel 6, sui progetti basati su tecnologie di Realtà Virtuale, sul rinnovo dei contratti pluriennali di manutenzione oltre al successo nella gara per la realizzazione della rete CBRN dei Vigili del Fuoco.

Le attività di sviluppo commerciale, nel 2019, saranno indirizzate principalmente verso una crescita all'estero, in Germania, Olanda, Repubblica Ceca, UK, per gli attuali clienti del settore Spazio e quindi le principali agenzie spaziali oltre che verso clienti nuovi del settore.
Sui clienti della Difesa è in corso una azione di rilancio e di riposizionamento della proposta del gruppo Exprivia, per cogliere le nuove opportunità frutto dell'integrazione del Gruppo.
Manufacturing & Distribution
Il mercato dell'Industria Italiana ha mantenuto un trend di crescita positivo anche nel 2018. Questo mercato è tuttavia condizionato da due fattori di discontinuità tecnologica ed applicativa rispetto al passato: l'affermarsi delle offerte di soluzioni Cloud e l'innovazione legata al mondo Industry 4.0.
Paradossalmente questi trend anziché favorire una netta ripresa degli investimenti IT stanno rappresentando un freno. Le Aziende utilizzano finanziamenti e agevolazioni fiscali per rinnovare i propri siti produttivi, ma generalmente non affrontano progetti di innovazione di processo e di soluzioni applicative, preoccupate di intraprendere la strada corretta e in difficoltà nel valutare il ritorno dell'investimento.
Unica eccezione è quindi l'automazione Industriale che grazie all'IoT, trasforma le macchine di produzione in sistemi intelligenti connessi in rete, con nuove funzionalità, accrescendone il valore. Nuove Funzionalità che portano efficienza ed innovazione nelle catene produttive.
Le strategie dei software vendor si sono ormai consolidate verso un'offerta "ibrida" o totalmente "cloud" che richiede la rivisitazione delle architetture ICT delle aziende, soluzioni cloud che semplificano i processi di implementazione e di conseguenza i servizi correlati.
Sono sostanzialmente queste le motivazioni per un leggero calo dei ricavi, in area applicativa, rispetto all'anno precedente, calo che ha registrato un cambio di tendenza sul finire dell'anno, ed a cui si contrappone un incremento dei ricavi derivanti da progetti infrastrutturali.
Buoni risultati si sono ottenuti nell'ambito di roll out internazionali per clienti italiani con presenza all'estero, in particolare sul mercato spagnolo, sia per i successi commerciali ottenuti che per le sinergie produttive.
Nel corso del 2019, in ambito manifatturiero, le attività commerciali saranno indirizzate principalmente verso grandi clienti per supportarli nell'aggiornamento delle loro infrastrutture di network ed in ambito Industria 4.0
Nel mercato Retail cresce l'interesse verso i temi di "demand planning" e piattaforme integrate per la digitalizzazione dei processi di vendita e logistici.
Importante sottolineare anche come i servizi di System e Application Management siano competitivi e suscitino interesse.
In questo quadro l'offerta è principalmente basata su soluzioni ERP, SCM, Analytics, su piattaforma SAP, sempre più integrata con sistemi di campo e IOT ed Infrastruttura di rete e Sicurezza.
Healthcare
Nel corso del 2018 si conferma il trend già registrato nello scorso anno circa la concentrazione della domanda a livello regionale e centrale, piuttosto che in capo ai singoli enti, confermato dalla pubblicazione di bandi per forniture e servizi con destinatari intere amministrazioni regionali o aree vaste delle medesime regioni. Tale trend si inserisce in un contesto di lieve crescita attesa (+2,3%) per lo spending healthcare IT nel 2018 rispetto al 2017, sebbene tale tendenza non appaia realmente espansiva ma congiunturale, legata cioè a spending per il completamento in diverse regioni del fascicolo sanitario elettronico e per la realizzazione di infrastrutture centralizzate. Risultano ancora carenti le risorse destinate all'innovazione tecnologica ed all'empowerment del cittadino nel rapporto con il sistema salute la o
In tale scenario di mercato sostanzialmente stazionario, che si traduce in un salo ti termini assoluti del numero di bandi pubblicati e degli importi a base d'asta, si osservano fra pompetitors due tendenze:
annuale al 31 dicembre 2018 Relazione fin

nell'immediato, la costituzione di aggregazioni di forze, prevalentemente per conservare le posizioni già acquisite, piuttosto che per aggredire nuove aree di mercato; nel medio e lungo termine, una maggiore polarizzazione conseguita mediante il consolidamento, per aggregazione, di nuovi soggetti di mercato che hanno i requisiti adatti alla competizione ampia determinata dall'attuale scenario.
L'aumento della spesa per consumi privati, unita ad una crescente razionalizzazione dei costi della Sanità in ottica di maggiore digitalizzazione, porta alla diffusione di nuove tecnologie e nuove soluzioni che integrano sempre di più i prodotti in piattaforme più complesse e pertanto il posizionamento del Gruppo Exprivia in questo scenario evolve da IT solution provider e system integrator a full player grazie all'ingresso nel Gruppo di Italtel che completa il portafoglio di offerta allargandolo agli ambiti delle infrastrutture fisiche, cloud e sicurezza.
In tale contesto, solo apparentemente espansivo, il Gruppo Exprivia dimostra di riuscire ad allargare il proprio perimetro di mercato ed il portafoglio ordini proietta una crescita sul 2019. Risultati positivi sono stati raggiunti nell'attività di consolidamento ed incremento del market share con le Aziende Sanitarie di riferimento.
Già nel primo semestre è stato possibile avviare lavorazioni di commesse acquisite nel 2017 sebbene permangano ritardi nella contrattualizzazione di importanti commesse a causa di ricorsi ad oggi non conclusi. Infine, continua il posizionamento delle soluzioni di telemedicina che, anche attraverso lo sviluppo della partnership con primari operatori del settore assicurativo e sanitario/ospedaliero, potranno dare importanti ritorni nei prossimi mesi.
Il comparto sanità ha beneficiato in modo particolare delle sinergie di gruppo registrando una significativa crescita rispetto all'esercizio precedente, sia in termini di ricavi che di marginalità. Sono stati aperti nuovi cantieri in ambito clinico-diagnostico e completati importanti progetti per enti di rilevanza nazionale e regionale.
Nel comparto sanità nel 2019 sono già programmati avvii di rilevanti cantieri a seguito dell'acquisizione di commesse per il deploy di soluzioni e architetture in ambito regionale.
Public Sector
$\sim$
Nel corso del 2018 il settore pubblico si è focalizzato su una politica di "spending review" che ha frenato gli investimenti per l'innovazione tecnologica della pubblica amministrazione centrale e locale.
In tale scenario di mercato i motivi principali che rallentano la crescita sono la razionalizzazione della spesa ICT imposta dalla legge di stabilità e il maggior ricorso agli strumenti di acquisto Consip e alle centrali di committenza regionali che consentono economie di scala basate sulla domanda aggregata. Rilevante è il ricorso sempre maggiore al riuso di software messo a disposizione sui cataloghi Agid dalle amministrazioni proprietarie, come anche l'utilizzo di servizi centrali quali NoiPa.
Il Píano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione si è fatto attendere e la sua esecuzione non sta producendo ancora gli impulsi significativi auspicati. Va tuttavia sottolineato come il Piano stia comunque inducendo una timida ripresa degli investimenti. Il Piano definisce infatti il modello di riferimento per lo sviluppo dell'informatica pubblica italiana e la strategia operativa di trasformazione digitale del Paese in termini di evoluzione dei sistemi informativi della PA: ecosistemi digitali, infrastrutture fisiche e immateriali, sicurezza e interoperabilità. I grandi enti centrali e le regioni, nel ruolo di soggetti aggregatori per le amministrazioni locali, stanno avviando le procedure di procurement per la realizzazione delle infrastrutture e degli ecosistemi digitali. In questo scenario, il consolidamento dei data center, lo sviluppo del cloud, la cybersecurity, l'interoperabilità di sistemi/applicazioni, i big data, i servizi web e lo sviluppo applicativo di "cittadinanza digitale" costituiscono i principali driver del percorso di cambiamento intrapreso.
Il Gruppo Exprivia, oggi, disponendo di competenze di processo e applicative oltre che infrastrutturali, è in grado di sviluppare autonomamente progetti di elevata complessità e dimensione, con una maggiore capacità competitiva e di penetrazione del mercato e, pertanto, rappresenta uno dei principali player per la
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digitalizzazione del sistema Paese Italia. Quanto sopra si riflette nei risultati del 2018 che vedono un incremento dei ricavi e delle marginalità. Importante il portafoglio ordini di fine anno che proietta una crescita nel primo semestre del 2019.
Per quanto riguarda la pubblica amministrazione centrale, si è consolidato ed incrementato la market share, con rapporto contrattuale diretto, sui grandi enti pubblici e con ricavi in crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nella pubblica amministrazione locale si rileva un ritardo nella contrattualizzazione di alcune significative commesse e una situazione di incertezza per effetto del ricorso alle convenzioni Consip da parte di alcune amministrazioni.
Nel comparto sanità nel 2019 sono già programmati avvii di rilevanti cantieri a seguito dell'acquisizione di commesse per il deploy di soluzioni e architetture in ambito regionale.
International business
Le problematiche in ambito politico, macroeconomiche e finanziario, particolarmente sentite in Latin America, hanno rappresentato un freno per lo sviluppo del mercato globale ICT ed un fattore di rallentamento per gli investimenti. Questi elementi sfociano in una forte pressione sui prezzi nel mercato dei Service Provider ed un andamento dei ricavi stagnante. Il mercato "delle imprese" mantiene tuttavia il suo dinamismo prevalentemente trainato dai nuovi driver tecnologici e dalle nuove tipologie di offerta di trasformazione digitale pur non facendo apprezzare un concreto aumento nei volumi.
HUB Francia e Belgio: le succitate problematiche sono sicuramente meno presenti nel "Vecchio Continente" che quindi gode di maggiore stabilità anche se, in Francia il mercato dei Service Provider sta lentamente decrementando i propri volumi. La politica commerciale si è quindi focalizzata sull'individuazione di una nuova tipologia di clientela con cui andare a bilanciare la diminuzione di ricavi sui clienti storici. Sul Belgio gli sforzi sono volti alla conquista di fasce di mercato sul mercato Enterprise. Tale strategia viene perseguita attraverso le soluzioni di virtualizzazione ed automazione per le reti IP.
HUB Germania e Polonia: l'economia tedesca sta attraversando un periodo di decelerazione anche se anche se il tasso di disoccupazione continua ad essere basso e la "confidenza dei consumatori" è ancora buona. Il mercato delle Telecomunicazione attraversa una fase di consolidamento dei principali players attraverso operazioni di acquisizione e fusione. In questi paesi i clienti del Gruppo Exprivia sono tradizionalmente gli Operatori di telefonia a cui vengono vendute le competenze consolidate sulle reti e sulla virtualizzazione delle stesse. Contemporaneamente il Gruppo sta puntando all'espansione del parco clienti con attività commerciali sui Regional Service Providers verso cui indirizzare progetti di trasformazione digitale.
Inghilterra: il mercato inglese è tuttora caratterizzato dalle incertezze sul processo di implementazione della Brexit. Le competenze maggiormente indirizzate dal Gruppo su questo mercato sono quelle nell'ambito delle telecomunicazioni grazie alle quali il Gruppo si è aggiudicato una gara pluriennale per il progetto "Routing Data Base" di un primario cliente sul quale sono previste attività commerciali per tutto il 2019.
Spagna: l'economia spagnola mostra una crescita annuale del 2,5% e rappresenta il giusto scenario per attrarre investitori, specialmente all'interno dell'arena digitale. Il mercato dell'ICT rimane molto competitivo con un elevata numero di competitors sia locali che globali. Il mercato delle telecomunicazioni non sfugge anche qui alle forti pressioni sui prezzi ma, d'altro canto, il mercato del Manifacturing o del Public Sector si stanno affacciando ai processi di trasformazione digitale nell'ambito industriale, delle Smart Cities, della Cyber Security e della Customer Experience. La focalizzazione storica su questo mercato è legata alle competenze nell'ambito delle telecomunicazioni ed annovera nella clientela i principali operatori oltre ad una serie di importanti clienti internazionali. Le competenze rinvenienti dal Gruppo Exprivia e dal Gruppo Italtel permetteranno di sfruttare i nuovi trend portando un'offerta end to end alla clientelailRo
Argentina: la crisi finanziaria e politica che ha scosso il paese continua ed essere molto forte, il Pesos argentino si è deprezzato nei confronti del dollaro americano di più dell'80% he 2018, Questa situazione ha causato una iper-inflazione che ha congelato tutti i piani di investimento da parte delle minifese. In questo
Adjuale al 31 dicembre 2018 Relazione finanziaria

scenario la prima strategia adottata è stata quella di preservare il business in portafoglio andando a rinegoziare con i principali clienti le condizioni dei principali contratti. La situazione così come descritta offre comunque opportunità per il futuro soprattutto legate al decrescente costo del lavoro ed alla possibilità di approvvigionarsi di competenze pregiate da rivendere in non solo in Argentina ma anche in altri paesi del Latin America.
Brasile: Il 2018 è sjtato caratterizzato da eventi politici, come le elezioni presidenziali, che hanno avuto un forte impatto sul sistema finanziario brasiliano portando ad un forte deprezzamento della moneta locale nei confronti di Euro e Dollaro e penalizzando quindi le imprese locali che acquistano tecnologia straniera.
Il Gruppo Exprivia, pur continuando a mantenere il presidio all'interno dei grandi service Provider, sta sempre di più rivolgendo la sua attenzione al mercato delle imprese medio-grandi, sia proponendo soluzioni di telecomunicazione, sia offrendo nuovi servizi professionali, come la cybersecurity, che rappresenta un mercato che sta crescendo molto.
Altro mercato di interesse per il Gruppo, riguarda quello delle Utilities, dove si sta posizionando tramite le esperienze già fatte in Italia.
HUB Perù ed Ecuador: il Perù e l'Ecuador, come gli altri paesi dell'America latina, non sono passati indenni rispetto alle turbolenze politiche e finanziarie. Il primo semestre ha rilevato una generalizzata diminuzione degli investimenti nel mercato ICT soprattutto nel settore pubblico. Il secondo semestre ha dato qualche segnale di ripresa soprattutto sui temi della Digital Transformation. Il Gruppo Exprivia si è aggiudicato una importante commessa in ambito energy ed ora sta riposizionando l'offering aziendale in modo da coprire un più ampio portfolio di clienti partendo dai temi infrastrutturali per gli operatori telefonici e le grandi aziende per passare alle soluzioni di trasformazione digitale da portare sul mercato della Pubblica Amministrazione e sul mercato Enterprise. Un mercato su cui si ritiene di puntare nel 2019 è quello della sanità facendo leva sulle elevate competenze del Gruppo.
Colombia: anche in Colombia il contesto paese e le elezioni governative hanno prodotto una battuta di arresto che è durata per tutto il 2018; gli investimenti sia pubblici che privati sono stati ridotti al minimo e se se stima una ripartenza sul 2019. Uno dei temi in agenda del neo insediato governo è la trasformazione digitale a servizio dell'istruzione, della sanità, della imprenditorialità e basata sull'ampliamento della banda larga. Ancora una volta quindi le competenze Telco diffuse nel Gruppo Exprivia potranno diventare un "digital enabler" importante per questo processo. La strategia quindi su questo paese vede da un lato il consolidamento della propria posizione sul mercato delle telecomunicazioni e dall'altro come system integrator di soluzioni in grado di portare la trasformazione digitale.
Messico e Guatemala: il Messico non è rimasto indenne alla crisi finanziaria che ha visto la moneta locale perdere valore contro l'Euro ed il dollaro americano. Ciononostante continua l'attività commerciale volta a conquistare una maggiore dimensione attraverso il posizionamento delle proprie competenze in ambito ERP così come sul mercato della Sanità.
Cina: la Cina si presenta tuttora come un mercato in crescita seppur con incrementi minori rispetto al passato a causa della guerra dei dazi con gli Stati Uniti. In questo contesto il Gruppo Exprivia mantiene la propria posizione sul mercato dell'IT infrastructure e delle soluzioni ERP specialmente sulle società cinesi appartenenti a gruppi europei.

Rischi e incertezze
Rischi interni
Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave
Exprivia è consapevole che il successo del Gruppo dipende principalmente dalle competenze e dalla professionalità delle sue persone. In affiancamento al gruppo di amministratori esecutivi del Gruppo e delle società controllate, il Gruppo Exprivia è inoltre dotato di un gruppo dirigente in possesso di una pluriennale esperienza nel settore, avente un ruolo determinante nella gestione delle attività.
Proprio per questi motivi, svariati anni fa sono stati istituiti processi per la mappatura e lo sviluppo delle competenze certificate, riducendo così il rischio dell'obsolescenza delle competenze in carico alle figure chiave, ed aumentando la capacità del Gruppo di attrarre figure di primo piano nell'ambito dell'innovazione.
Continua il programma per fidelizzare e trattenere le risorse più capaci e meritevoli, attraverso il processo di Perfomance Management che prevede sistemi di rewarding riservati alle persone chiave dell'organizzazione.
Rischi connessi alla dipendenza da clienti
Il Gruppo Exprivia offre servizi ad aziende operanti in mercati differenti Banking & Finance, Oil&Gas, Telco&Media, Energy & Utilities, Industry, Aerospace & Defence, Healthcare e Public Sector.
I ricavi del Gruppo sono ben distribuiti su di una ampia base clienti; ciò nonostante, l'uscita dal portafoglio di alcuni rilevanti clienti potrebbe avere impatti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Exprivia.
Rischi connessi agli impegni contrattuali
Il Gruppo Exprivia sviluppa soluzioni ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore ed i relativi contratti sottostanti possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei tempi e degli standard qualitativi concordati. L'applicazione di tali penali potrebbe avere effetti negativi sui risultati economici e finanziari del Gruppo Exprivia.
Il Gruppo Exprivia ha perciò stipulato polizze assicurative con primario ente assicurativo, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da responsabilità professionale (cosiddetta polizza a copertura di "tutti i rischi dell'informatica"). Qualora tali coperture assicurative non risultassero adeguate e il Gruppo Exprivia fosse tenuto a risarcire danni per un ammontare superiore ai massimali previsti, la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Exprivia potrebbe subire significativi effetti negativi, in linea, comunque, con i parametri di rischiosità dell'intero settore.
Rischi connessi alla internazionalizzazione
Il Gruppo, nell'ambito della propria strategia di internazionalizzazione, potrebbe essere esposto ai rischi tipici derivanti dallo svolgimento dell'attività su base internazionale, tra cui rientrano quelli relativi ai mutamenti del quadro politico, macroeconomico, fiscale e/o normativo, oltre che alle vanadzioni del corso delle valute. Va tuttavia rilevato che la maggior parte dei ricavi del Gruppo sono conseguiti in mercàti dove il rischio paese è sotto controllo e di entità contenuta.
ria annuale al 31 dicembre 2018
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Rischi esterni
Rischi derivanti dalle condizioni generali dell'economia
Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia.
Una fase economica sfavorevole, soprattutto a livello domestico, potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari. Il Gruppo ha mostrato di saper reagire, crescendo e mantenendo la redditività necessaria, anche nei momenti di contrazione dell'economia globale. I rischi in questo senso sono relativi alla durata complessiva del ciclo depressivo e alla numerosità di variabili connesse al sistema politico-economico nazionale e internazionale.
Rischi connessi ai servizi dell'ICT
Il settore dei servizi di consulenza ICT in cui opera il Gruppo Exprivia è caratterizzato da veloci e profondi cambiamenti tecnologici e da una costante evoluzione della composizione delle professionalità e delle competenze da aggregare nella realizzazione dei servizi stessi, con la necessità di un continuo sviluppo e aggiornamento di nuovi prodotti e servizi.
Il Gruppo Exprivia da sempre ha saputo anticipare tali mutamenti facendosi trovare pronto alle esigenze del mercato anche in virtù di cospicui investimenti in attività di ricerca e sviluppo.
Rischi connessi alla concorrenza
Il Gruppo Exprivia compete in mercati composti da società normalmente di grandi dimensioni il cui elemento di confronto è la capacità di economie di scala e politiche adeguate di prezzo. Il Gruppo Exprivia contiene questo rischio attraverso una continua attività di ricerca e sviluppo, incoraggiata dai centri di near shoring di Molfetta e Carini dove è possibile attingere a competenze professionali sempre in linea con le tendenze del settore in considerazione della vicinanza con le Università e gli altri centri di competenza e delle numerose attività in essere con gli stessi.
Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo
L'attività svolta dal Gruppo Exprivia non è soggetta ad alcuna particolare normativa di settore.
Rischi finanziari
Rischio di tasso d'interesse
Il Gruppo Exprivia ha stipulato nel corso del 2016 un importante finanziamento con un pool di banche a medio-lungo termine a tasso variabile; a questo si uniscono altri finanziamenti di cui alcuni a tasso variabile e altri a tasso fisso agevolato, questi ultimi legati a progetti di ricerca e sviluppo finanziati oltre ai finanziamenti in capo al Gruppo Italtel rilasciati a seguito dell'operazione di acquisto da parte di Exprivia della partecipazione nel Capitale Sociale. Alle precedenti forme di finanziamento si aggiunge il prestito obbligazionario a tasso fisso emesso per finanziare l'acquisto della partecipazione in Italtel Spa. In relazione ai contratti a tasso variabile, il Gruppo, ha in essere contratti derivati di copertura di tipo interest rate swap o di tipo cap, con l'obiettivo di ridurre il rischio di variazione imprevista dei tassi.
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Rischio di credito
Il Gruppo Exprivia non ha concentrazioni significative di rischi di crediti se non per quelle attività svolte nel Public Sector per le quali si registrano ritardi legati principalmente alla politica di pagamento adottata dagli enti pubblici, che spesso non rispettano le condizioni previste dai contratti ma che tuttavia non comportano inesigibilità dei crediti.
Il Gruppo Exprivia gestisce questo rischio anche attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio.
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.
Rischio di liquidità
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita pianificando i flussi di cassa e le necessità di finanziamento e monitorando la liquidità del Gruppo Exprivia con l'obiettivo di garantire una adequata disponibilità delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità e la sottoscrizione di idonee linee di credito, anche a breve termine. Ad aprile 2016 il Gruppo ha finalizzato con un pool di Banche un finanziamento a medio termine, riducendo notevolmente il rischio di liquidità. L'operazione di acquisizione della partecipazione in Italtel Spa vede come parte integrante dell'operazione stessa il rifinanziamento della società avvenuto da un lato attraverso la conversione di parte del debito bancario in Strumenti Finanziari Partecipativi, da un altro attraverso l'apporto di capitale fresco ed infine attraverso l'emissione di nuove linee di finanziamento.
Rischio di cambio
L'attività preponderante condotta dal Gruppo Exprivia è nella "Area Euro" anche se l'ingresso del Gruppo Italtel ha aumentato il volume di operazioni svolte in mercati a forte oscillazione dei cambi (ad esempio il Brasile e l'Argentina). Questo potrebbe costituire rischio da monitorare. Sempre nel Gruppo Italtel vengono concluse operazioni di acquisto e, in misura minore, di vendita in Dollari USA. Al fine di ridurre gli effetti della fluttuazione del dollaro americano vengono stipulati contratti derivati di copertura su tale valuta. Nei bilanci tali derivati vengono valutati al Fair Value in accordo ai principi contabili internazionali.


Eventi significativi del 2018
In data 27 aprile 2018, si è tenuta in prima convocazione l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Exprivia SpA che ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2017. Nella stessa seduta assembleare sono state approvate la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari e la prima sezione della Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art.123-ter del D.Lgs. 58/98 disponibili sul sito della Società www.exprivia.it sezione Corporate/Corporate Governance/Assemblee/ Assemblea ordinaria del 27-30 aprile 2018. L'assemblea ha altresì approvato il Piano di Incentivazione a Lungo Termine denominato "Piano di Performance Share 2018-2020" finalizzato alla creazione di valore in un orizzonte di lungo periodo garantendo l'allineamento degli interessi dei beneficiari a quelli degli azionisti.
L'Assemblea ha approvato il rilascio di una nuova autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile.
In data 2 maggio 2018 sono stati firmati da Italtel con Open Fiber SpA le estensioni contrattuali relative alle attività di sviluppo della rete a Banda Ultralarga per le "Aree bianche" dei primi due bandi Infratel. I primi contratti risalgono al 2016 anno in cui Italtel è stata scelta in qualità di progettista indicato. L'importo economico complessivo, riferito all'attività di durata pluriennale è di circa 200 milioni di euro.
In data 12 luglio 2018 il Gruppo Exprivia ha presentato alla Borsa il suo Piano Industriale per il quinquennio 2018-2023. L'intera presentazione è consultabile sul sito www.exprivia.it nella sezione Corporate/Investor Relation/Presentazioni.
In data 31 luglio 2018 è stato notificato alla pur cessata Exprivia Healthcare it Srl ("EHIT") e all'ex legale rappresentante della stessa, decreto di citazione a giudizio dalla Procura di Trento, per atti conseguenti la risoluzione anticipata di un contratto tra la stessa EHIT e la Motorizzazione Civile di Trento, con conseguente segnalazione all'ANAC e oggetto di opposizione.
In data 11 settembre 2018. il Consiglio di Amministrazione di Exprivia SpA ha deliberato la fusione per incorporazione di Exprivia Enterprise Consulting Srl e di Advanced Computer Systems Srl, entrambe società controllate al 100%. L'atto di fusione per incorporazione della Exprivia Enterprise Consulting Srl nella Exprivia SpA è stato stipulato in data 22 novembre 2018 i cui effetti giuridici e negoziali decorrono dal 1° dicembre 2018, mentre quello per la fusione di Advanced Computer System A.C.S. Sri nella Exprivia SpA è stato stipulato 18 dicembre 2018 i cui effetti giuridici e negoziali decorrono dal 27 dicembre 2018.
In data 22 novembre 2018 è stata altresì deliberata la fusione delle società Exprivia Project Srl, in qualità di incorporante, ed Exprivia Process Outsourcing Srl in qualità di incorporanda. Gli effetti giuridici e negoziali decorrono a far data dal 1º dicembre 2018.
In data 21 dicembre 2018 Italtel SpA ha comunicato la disdetta di una serie di contratti integrativi di secondo livello, alcuni dei quali risalenti alla metà degli anni '70 e quindi eccessivamente onerosi e non più sostenibili nell'attuale situazione di mercato ed aziendale.
Operazione nell'ambito del Gruppo Exprivia
In data 17 aprile 2018 si è tenuta l'assemblea degli azionisti della Exprivia Enterprise Consulting Srl avente come ordine del giorno l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017 e le delibere ai sensi dell'art. 2482 bis cc. L'assemblea, oltre ad approvare il progetto di bilancio al 31 dicembre 2017, ha deliberato in merito all'art. 2482 bis cc. La delibera prevede quindi l'utilizzo delle riserve disponibili per la copertura delle perdite e la riduzione proporzionale del Capitale Sociale portandolo da Euro 1.500.000 ad Euro 275.489,59.
In data 5 giugno 2018 è stata costituita la società Italtel Latam Srl, la quale - a seguito di singoli atti di apporto da Italtel SpA a Italtel Latam Srl detiene direttamente e indirettamente l'intero capitale sociale delle

seguenti società: Italtel Brasil LTDA, Italtel Argentina S.A., Ausoitaltel S.A. (Ecuador), Italtel B.V., oltre al 90% di Italtel Perù S.A.C.
In data 12 giugno 2018 è stata costituita la società Italtel de Chile SpA con capitale sociale di Pesos 1.000.000 interamente sottoscritto da Italtel SpA.; la partecipazione nella società è stata conferita in Italtel Latam Srl. La società è stata iscritta al Rol Unico Tributario in data 6 luglio 2018.
In data 26 giugno 2018 il Consiglio di amministrazione di Exprivia SpA ha approvato due distinti progetti di fusione per incorporazione: uno di fusione per incorporazione di Exprivia Enterprise Consulting Srl in Exprivia SpA e l'altro di fusione per incorporazione di Advanced Computer Systems Srl in Exprivia SpA; contestualmente e, per quanto di competenza, ciascun organo amministrativo delle controllate Exprivia Enterprise Consulting Srl e Advanced Computer Systems Srl, ha approvato il Progetto di Fusione per incorporazione di proprio interesse. I progetti di fusione sono pubblicati sul sito della Società nella sezione "Investor Relation - Azionisti e operazioni sul capitale".
In data 28 giugno 2018 gli organi amministrativi di Exprivia Projects Srl e di Exprivia Process Outsourcing Srl hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di Exprivia Process Outsourcing Srl in Exprivia Projects Srl.
In data 28 giugno 2018 l'Assemblea degli azionisti della società Prosap SA de C.V. ha proposto un aumento di capitale sociale dagli attuali 50.000 pesos messicani composti da n° 50 azioni da 1.000 pesos messicani ciascuna alla cifra di 42.000.000 di pesos messicani composti da nº 42.000 azioni da 1.000 pesos messicani ciascuna. Tale aumento è stato sottoscritto dagli attuali azionisti. Exprivia SpA ha sottoscritto l'aumento per nº 41.159 azioni arrivando così a nº 41.160 azioni pari al 98% del capitale sociale mentre Exprivia SLU ha sottoscritto l'aumento per nº 791 azioni arrivando così a Nº 840 azioni pari al 2% del capitale sociale.
In data 31 luglio 2018 è stata costituita con sede in Molfetta in via Adriano Olivetti, 11, la Start up innovativa HRCOFFEE Srl con un capitale sociale di euro 300.000 di cui il 70% detenuto da Exprivia SpA. La società si occuperà dello sviluppo, della produzione e della commercializzazione di prodotti e servizi ad alto valore tecnologico per la gestione delle risorse umane.
In data 22 novembre 2018 sono stati stipulati due distinti atti di fusione per incorporazione; il primo tra Exprivia SpA e la controllata Exprivia Enterprise Consulting S.r.l. per la fusione di quest'ultima in Exprivia ed il seconto tra le controllate Exprivia Process Outsourcing S.r.l. ("EPO") in Exprivia Projects S.r.l. ("EPJ"). Gli effetti giuridici e negoziali delle fusioni decorrono dal 1º dicembre 2018, data convenzionale fissata dal Progetto, successiva al perfezionamento delle iscrizioni dell'atto ai rispettivi registri imprese. Mentre gli effetti contabili e fiscali retroagiscono al 1º gennaio 2018.
In data 11 dicembre 2018 l'Assemblea degli azionisti della società Prasap SA de CV ha deliberato il cambio della denominazione sociale in Exprivia Messico SA de CV.
In data 18 dicembre 2018 è stato sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di Advanced Computer System S.r.l. nella Exprivia SpA. Gli effetti giuridici e negoziali della fusione decorrono dal 27 dicembre 2018, data di perfezionamento della fusione, con l'ultima delle iscrizioni dell'atto al registro imprese dell'incorporante. Mentre gli effetti contabili e fiscali retroagiscono al 1° gennaio 2018.

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Eventi successivi al 31 dicembre 2018
Eventi Societari
Non ci sono eventi significativi da segnalare.
Acquisizioni / Cessioni nell'ambito del Gruppo Exprivia
Non ci sono eventi significativi da segnalare.
Governo Societario e assetti proprietari
La relazione sul governo societario e gli assetti proprietari è pubblicata sul sito www.exprivia.it nella sezione Corporate/Corporate Governance/Assemblee/Assemblea ordinaria del 27-30 aprile 2018.
Relazione dati non Finanziari
La dichiarazione non finanziaria sul sito www.exprivia.it nella sezione Corporate/Corporate Governance/Assemblee/Assemblea ordinaria del 27-30 aprile 2019.

Exprivia in Borsa
Le azioni Exprivia sono quotate al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana (MTA - segmento STAR) dal mese di agosto 2000 e dal 28 settembre 2007 Exprivia è stata ammessa al segmento STAR.
Le azioni che costituiscono il Capitale Sociale al 31 dicembre 2018 sono 51.883.958 con un valore nominale unitario di 0.52 Euro.
| Codice Borsa ISIN: | IT0001477402 |
|---|---|
| Sigla: | XPR |
| Specialista | Banca Akros |
Composizione dell'azionariato
Sulla base delle risultanze del libro soci come integrate dalle comunicazioni pervenute ai sensi dell'art. 120 del TUF e dalle informazioni a disposizione, al 31 dicembre 2018 la composizione dell'azionariato di Exprivia risulta essere:
| Azionisti | Azioni | Quote |
|---|---|---|
| Abaco Innovazione S.p.A. | 24.145.117 | 46.54% |
| Azioni Proprie Detenute | 3.647.591 | 7.03% |
| Altri Azionisti | 24.091.250 | 46.43% |
| Totale Azioni | 51.883.958 | 100.00% |
Andamento della quotazione
Il grafico seguente compara l'andamento della quotazione del titolo Exprivia con l'indice FTSE Italia Star a dicembre 2018 e con riferimento ai dodici mesi precedenti a tale data.

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Evoluzione prevedibile della gestione
Il 2018 si chiude con risultati positivi che confermano la bontà delle direttrici del Piano Industriale 2018-2023, presentato alla comunità degli investitori in Borsa Italiana l'11 luglio scorso, basato sull'integrazione delle competenze tra Exprivia e Italtel e sullo sviluppo di sinergie in linea con i trend tecnologici globali.
La rapida trasformazione dell'Information Technology, grazie allo sviluppo della tecnologia Cloud, alla diffusione delle App-mobile per il tablet e smartphone, alla espansione degli oggetti connessi (IoT) e dei dati da essi generati e le Reti di Telecomunicazioni che riducono il numero di centrali trasformandole in Data Centers e "virtualizzando" gli apparati tramite applicazioni software, sono tutti temi che confermano le direttrici del Piano Industriale che hanno anticipato la spinta verso soggetti in grado di sviluppare e proporre una più ampia gamma di prodotti e servizi, nei processi di digitalizzazione.
In questo scenario è stata avviata, alla fine del 2018, una riorganizzazione dell'intero gruppo che mira a massimizzare le sinergie esprimibili sia sul fronte dei mercati sia su quello dell'offerta.
Con il Piano Industriale 2018-2023 abbiamo presentato la nuova organizzazione di gruppo basata su otto "Digital Factory", come abbiamo chiamato i nostri centri di produzione, dove le competenze di Exprivia e Italtel si fondono idealmente per generare le nuove soluzioni e i nuovi prodotti software, e cinque mercati "Verticali", Banking Finance & Insurance, Healthcare e Public Sector, Manifactury & Distribution, Telco & Media, International.
Le funzioni di Staff sono state riorganizzate esaltando le funzioni strategiche e di promozione dell'offerta a supporto del top management e connotando il gruppo sulla Ricerca e Innovazione.
A conferma della scelta di creare un soggetto capace di interpretare la convergenza IT-Telco, nel corso del 2018 il gruppo ha registrato una significativa crescita nel comparto Industria, in quello della Sanità, ed è in linea con le aspettative in tutti gli altri, registrando stabilità rispetto allo scorso sanno anche nei mercati internazionali, pur caratterizzati dalla situazione politico-economica, non ancora in ripresa, in alcuni dei paesi dell'America Latina.
Oggi il gruppo si presenta nel panorama nazionale e internazionale con una forza ricca di 4000 qualificate risorse e una presenza in 20 paesi con un'offerta innovativa per estrarre sempre più valore dai dati raccolti e trasmessi dalle nuove reti intelligenti.
Guardiamo con fiducia al futuro forti delle nostre competenze e del valore che sono in grado di portare nella trasformazione dei modelli di business dei nostri clienti.

Investimenti Proprietà Immobiliari
Exprivia ha una proprietà immobiliare in Viale PIO XI n. 40 a Molfetta (BA) che è composta da due locali pari a circa 120 mg. La proprietà è stata venduta il 19 febbraio 2019.
L'attuale sede legale e operativa della Società, situata a Molfetta (BA), Via Adriano Olivetti 11, si estende su una superficie di circa 15.000 mq su cui sorge un complesso di fabbricati (composto da cinque blocchi di cui quattro multipiano) tutti destinati a uffici e magazzini per un totale di circa 7.500 mq netti di uffici.
In conseguenza della fusione per incorporazione della società Advance Computer Systems A.C.S. Srl, Exprivia SpA è proprietaria della sede di Roma, in via della Bufalotta 378. La sede è composta di due lotti: il primo, di circa 1250 mq, è di proprietà della società, il secondo, si circa 1050 mq, precedentemente in uso attraverso un leasing immobiliare, è stato riscattato a dicembre 2018.
A questi si aggiungono le proprietà immobiliari di Italtel in Settimo Milanese (MI) - Località Castelletto - Via Reiss Romoli, consistente in un Executive Center composto da una villa padronale degli inizi del novecento. una cascina adibita ad aule e Centro Elaborazione Dati ed altri due piccoli edifici il tutto per una superficie di 2.684 mq coperti oltre alla proprietà sita in Carini (PA) - Località Bivio Foresta consistente in un complesso industriale che si estende su un'area totale di mq. 116.700 di cui mq. 38.000 coperti.
Ricerca & Sviluppo
In collaborazione con i referenti dei diversi mercati, si sono attivati nuovi progetti secondo le linee di sviluppo definite in tale piano: Big Data, IOT, Industria 4.0, Sanità.
A fronte dell'ammissione al finanziamento della domanda di Contratto di Programma "Digital Future" è stato presentato il relativo progetto esecutivo, la cui approvazione è avvenuta con delibera della Regione Puglia del 26 ottobre 2018. Il progetto prevede un investimento di oltre 9 milioni di euro e le seguenti realizzazioni:
- un Centro di Eccellenza in collaborazione con il Politecnico di Bari per lo sviluppo di soluzioni in ambito Bio Data e IOT:
- una piattaforma general purpose per la raccolta di dati da campo (sensori loT) ed $\circ$ elaborazione degli stessi al fine di costruire servizi applicativi data centric;
- una soluzione verticale per la manutenzione predittiva in ambito Industry 4.0:
- una soluzione verticale per la sicurezza ambientale del territorio con focus sulla gestione dei $\Omega$ rifiuti urbani in condizioni non ordinarie (eventi eccezionali) e rifiuti industriali;
- una piattaforma di Telemedicina.
In collaborazione con Facility Live Exprivia ha presentato la domanda di Contratto di Sviluppo "MATERA DIGITAL HUB". Con tale investimento Exprivia realizzerà un Urban Control Center (UCC) per la città di Matera basata su tecnologie abilitanti innovative dedicate:
- alla Pubblica Amministrazione, per l'analisi ed il monitoring delle dinamiche dei flussi informativi e fisici di una città:
- ai cittadini per ricevere informazioni utili sulle performance delle infrastrutture e dei servizi;
- al turista per "scoprire" il territorio aiutandolo a individuare siti, eventi, esperienze di interesse tra le innumerevoli possibilità disponibili.
La partecipazione di Exprivia al Bando MISE Grandi progetti è risultata nell'ammissione al finanziamento delle seguenti proposte progettuali: $\sqrt{M_{\rm A}/\rho}$
- BIG IMAGING: "BIG DATA" ed Imaging Genomico per lo sviluppo di biomarcatori edarmaci nano vettoriali innovativi per la diagnosi e terapia dei processi infiammatori in corso di demonati
- FINDUSTRY 4.0: con l'obiettivo ultimo di definire, realizzare e mettere a/disadsizione una piattaforma in grado di offrire tecnologie, sistemi ICT e competenge pline and find supporto
Relazione finanza ale al 31 dicembre 2018

metodologico che abiliti la diffusione e l'adozione delle tecnologie abilitanti l'innovazione digitale nel settore manifatturiero italiano.
Inoltre sul PON MIUR 2017 sono state presentate le sequenti proposte progettuali:
- DAMPM: Exprivia contribuirà alla messa a punto di algoritmi per l'analisi di dati omici, modelli di correlazione tra dati di natura eterogenea e dati predittivi per la diagnosi delle se patologie oggetto di studio:
- ESPERIA: Exprivia contribuirà al progetto Esperia su diverse attività e con differenti finalità e risultati che vanno dal profiling real time alla mixed reality, dall'utilizzo della blockchain per i micropagamenti alla creazione di agenti conversazionali a supporto della fruizione dei Beni Culturali;
- ACROSS: gestione sicura ed efficiente delle operazioni di piccoli droni (sUAS) nello spazio aereo a bassa quota, controllato (aeroportuale) o non, dove coesistono il traffico di velivoli con o senza pilota a bordo. Il Progetto studierà e svilupperà capacità e tecnologie innovative, a terra e bordo velivolo, per una più chiara visione delle condizioni del traffico degli sUAS e più accurata gestione di situazioni di emergenza dovute a vincoli dinamici dello spazio aereo o ad eventi imprevisti impattanti sicurezza ed efficacia delle operazioni;
- QUANCOM: Realizzazione di sistemi di criptografia quantistica e di una rete ottica che la supporti; integrazione con altri strati di sicurezza convenzionale per la protezione del traffico sensibile IP; sperimentazione su di una rete ottica di tipo metropolitano installata in una grande città del sud Italia.
- CRESCIMAR: Analisi del traffico marittimo tramite acquisizione, co-registrazione e visualizzazione 3D di dati telerilevati da drone e acquisiti da sensori a bordo. Il sistema sviluppato contribuirà all'incremento della sicurezza in navigazione.
- MITIGO: Sistema per la valutazione e la mitigazione del rischio idrogeologico. Il sistema prevede lo sviluppo di un sistema per la individuazione dei caratteri fondamentali delle frane e delle infrastrutture presenti sul territorio lucano soggette a rischio. Il sistema contribuirà alla definizione delle zone e dei metodi di intervento per la mitigazione del rischio.
Nell'ambito del Programma Europeo per la Ricerca Horizon 2020 è in corso il progetto EVER-EST (European Virtual Environment for Research - Earth Science Themes: a solution). EVER-EST, sviluppato da Advanced Computer Systems A.C.S. Srl (fusa per incorporazione in Exprivia SpA in data 27 dicembre 2018) con l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e una squadra di partner europei, ha l'obiettivo di creare un ambiente di collaborazione virtuale per gli scienziati della Terra. Elementi caratterizzanti del progetto sono:
- L'uso di Research Object, contenitori digitali che consentono la condivisione di dati ed algoritmi fra gli scienziati che studiano il pianeta;
- Il coinvolgimento diretto di quattro comunità scientifiche tramite INGV, CNR, NERC e European Satellite Centre:
- L'uso intensivo di risorse cloud per lo storage e l'elaborazione dati, nel contesto di una architettura SOA
Eventi e sponsorizzazioni
Di seguito una selezione delle principali iniziative a cui Exprivia ha partecipato nel corso del 2018.
Mobile World Congress, Barcellona - 26 febbraio 2018
Exprivia e Italtel hanno ha partecipato al Mobile World Congress 2018, il più grande evento mondiale delle tecnologie di comunicazione mobile, per presentare in anteprima una selezione delle principali soluzioni innovative in Digital Infrastructure, NFV e 5G; Enterprise Services e Industria 4.0; Open Innovation; Customers Experience & Analytics.
STAR Conference 2018, Milano - 27 marzo 2018
Exprivia e Italtel hanno partecipato, per la prima volta assieme, alla "Star Conference 2018" dove hanno incontrato investitori italiani e internazionali in una due giorni di presentazioni plenarie e one-to-one meeting.
Exposanità, Bologna - 18 aprile 2018
Exposanità è la mostra internazionale al servizio della sanità e dell'assistenza. Exprivia è intervenuta alla Tavola Rotonda dal titolo "Sanità digitale: i vostri prodotti sono veramente sviluppati per le persone?" a cura del Dr. Francesco Guindani, Direttore Commerciale Area Healthcare Exprivia.
BANCHE E SICUREZZA 2018 - 22 maggio 2018
Banche e Sicurezza è l'evento promosso dall'Associazione Bancaria Italiana e organizzato da ABIServizi sulla sicurezza fisica e digitale nel settore finanziario. Exprivia ha partecipato con SecuPi, con uno speech dal titolo: "L'approccio disruptive del GDPR, dal Consenso, all'Oblio, a Data Protection, senza invasità IT" a cura di Hadley Taylor, Security Offering Manager Banking & Insurance Exprivia Group e Alon Rosenthal -CEO Secupi.
Festival dell'economia di Trento - 31 maggio 2018
Il Festival dell'economia ha visto discutere economisti, imprenditori e referenti istituzionali sull'Intelligenza Artificiale e le sue ripercussioni sul mondo del lavoro. Exprivia ha partecipato al confronto sul tema Intelligenza artificiale (AI), lavoro e responsabilità, al quale ha partecipato il Dr. Gianni Sebastiano, Responsabile Pianificazione Strategica & Comunicazione e al Forum dal titolo "Big data: il business della memoria", al quale ha partecipato il Presidente Dr. Domenico Favuzzi.
CEBIT - Hannover - 11 giugno 2018
CEBIT è la più grande fiera commerciale del mondo digitale e soluzioni di telecomunicazioni per gli ambienti del lavoro e della casa. Il Gruppo Exprivia ha partecipato all'evento con uno speech a cura di Luca Ferraris, Head of Strategy, Innovation & Communication at Italtel, dal titolo "European industry reshoring thanks to digitization" finalizzato a presentare la visione dell'azienda sulla digitalizzazione che cambia ormai le nostre vite: dall'industria 4.0 alle reti intelligenti. dall'e-health alle smart cities.
Telco per l'Italia - Roma 14 giugno 2018
Telco per l'Italia è l'evento annuale per tutti i protagonisti dell'ecosistema Telco. Il Gruppo Exprivia|Italtel ha partecipato all'appuntamento con un intervento a cura del Dr. Stefano Pileri, Amministratore Delegato Italtel, alla tavola Rotonda dal titolo "5G: nuova opportunità per le telco".
Accadde domani. Cronache dal Piano Industriale 2018-2023 del Gruppo Exprivia - Borsa Italiana, Milano -12 luglio 2018
È stato presentato in Borsa Italiana il piano industriale 2018-2023 del Gruppo Exprivia predisposto a seguito dell'investimento, perfezionato il 14 dicembre 2018, in una partecipazione pari all'81% del capitale sociale di Italtel.
Congresso Nazionale CNI 2018, Roma - 13 settembre 2018
Il Congresso Nazionale dell'Ordine degli Ingegneri rappresenta un momento di confronto di idee e di proposte concrete per rendere l'Ingegneria protagonista della modernizzazione del nostro Paese. Il Dr. Domenico Favuzzi, Presidente e AD di Exprivia SpA ha partecipato al dibattito.
Forum Mediterraneo in Sanità, Fiera del Levante di Bari - 14 settembre 2018
Il Forum Mediterraneo della Sanità di Bari studia i servizi sanitari del Sud e le nuove soluzioni di tutela sanitaria e sociale che sappiano cogliere le opportunità offerte dalla tecnologia. Exprivia è stata protagonista della sessione intitolata "Soluzioni di telemedicina e teleassistenza per lo sviluppo di nuovi modelli assistenziali e della domiciliarietà" ove si è tenuto l'intervento del Dr. Francesco Bellifemine - Direttore produzione area Healthcare di Exprivia, dal titolo "Innovazione e telemedicina".
Le "PAURE" raccontate nei Dialoghi di Trani, Bari e dintorni - 18 settembre 2018.
Kermesse culturale giunta alla XVII edizione: giornate di confronto fra scrittori, filosofi, giornalisti, scienziati, artisti su temi di pressante attualità. Il Dr Gianni Sebastiano, Direttore Pianificazione Stràtegica di Exprivia ha


preso parte al dibattito con il dialogo dal titolo "Chi ha paura dell'intelligenza artificiale?" per conversare sulla relazione tra macchine e uomo nell'era digitale.
17° edizione dell'Expo Internazionale della Cina occidentale 2018 - Chengdu (Cina) 20 settembre 2018
Exprivia ha partecipato all'evento il cui tema è stato "La Nuova Epoca della Cina, Nuovi Sviluppi dell'Ovest Cinese". Tra tutti i Paesi aderenti, l'Italia è stata il Paese Ospite d'onore e ha avuto un'opportunità unica di visibilità per presentare le sue eccellenze e creare future sinergie di sviluppo. Exprivia ha preso parte con uno stand all'interno del Padiglione Cooperazione "Sichuan-Italia".
SMART CITY NOW 2018 Arese (MI) - 25 settembre 2018
Smart City Now è un'iniziativa rivolta alle aziende e alle pubbliche amministrazioni che si confrontano per discutere i temi dell'innovazione urbana e trovare le soluzioni più efficaci nel settore delle Smart Cities and Communities. Il Gruppo Exprivia ha partecipato con uno spazio espositivo per presentare le proprie soluzioni in ambito 5G e Mobilità agli esperti e al pubblico.
BI-MU - 9-13 ottobre 2018 - Milano - 9 ottobre 2018
BI-MU è la più importante manifestazione italiana, dedicata all'industria costruttrice di macchine utensili a asportazione e deformazione, robot, automazione, digital manufacturing, tecnologie ausiliarie e tecnologie abilitanti. Il Gruppo Exprivia, assieme a Cisco, ha partecipato alla 39° edizione di questa manifestazione per un confronto aperto sui temi della Trasformazione Digitale e l'industria 4.0 e per presentare tre specifiche soluzioni: Macchine di produzione interconnesse e Industrial IoT, Industrial Collaboration e Chatbot e Connected Factory e Infrastrutture Abilitanti.
SAP S/4HANA Cloud per la Digital Transformation - 18 ottobre 2018 - Fiera Milano
SAP NOW 2018 è un evento focalizzato sul tema dell'Impresa Intelligente, promuovendo soluzioni sull'Artificial Intelligence, le potenzialità del Machine Learning, dell'IoT e del Cloud. Il Gruppo Exprivia ha partecipato con un proprio spazio espositivo e con uno speech dal titolo "Exprivia presenta e utilizza SAP S/4HANA Cloud. Abilita la tua Digital Transformation".
Il ciclo di incontri "Lezioni di Storia" - 21 ottobre 2018- 9 dicembre 2018 - Teatro Petruzzelli di Bari
Con "Romanzi nel Tempo" dal 21 ottobre al 9 dicembre 2018 si è tenuto il ciclo di incontri "Lezioni di Storia" presso il Teatro Petruzzelli di Bari, organizzato da Editori Laterza. Il tema "Romanzi nel Tempo" è stato scelto per raccontare i grandi eventi e il modo di vivere di un'epoca attraverso le pagine di romanzi che per generazioni hanno determinato i modi di pensare e di sentire fino a oggi, lasciando un segno indelebile nell'immaginario collettivo.
Incontro con la delegazione governativa albanese, Molfetta - 24 ottobre
Dal 22 al 24 ottobre si è tenuta a Bari la visita della Vice Premier albanese Senida Mesi, insieme al Ministro Sonila Qato, per la Tutela degli imprenditori. Mercoledì 24 ottobre la delegazione albanese si è recata in Exprivia per assistere alla presentazione dell'offerta in ambito Healthcare & Public Sector.
Vodafone 5G Experience Day: l'Internet of Things in 5G a Milano - 7 novembre
In occasione dell'evento "Vodafone 5G Experience Day" dedicato a partner, start up e imprese coinvolte nella sperimentazione 5G, Vodafone ha presentato la soluzione di loT per la telemedicina per i pazienti affetti da scompenso cardiaco realizzata dal Gruppo Exprivia con Humanitas e L.I.F.E.
Congresso Nazionale SIRM, Fiera di Genova - 8-11 novembre 2018
Il Congresso Nazionale S.I.R.M. è un punto di riferimento per gli operatori ospedalieri nell'ambito della Radiologia Medica. Il Gruppo Exprivia ha presenziato con un proprio spazio espositivo per illustrare la sua offerta globale sulla Sanità.
Medica 2018, Düsseldorf - 12-15 novembre 2018

MEDICA 2018 è la fiera Internazionale della Medicina e della Tecnica Ospedaliera, in questa occasione abbiamo presentato DoctorLINK, un'innovativa soluzione di e-health, che consente la continuità delle cure a casa, fornendo un dialogo tra il paziente e l'ospedale. Inoltre, nel nostro stand abbiamo offerto una panoramica sulle soluzioni Enterprise PACS.
China High Tech Fair, Shenzhen, China - 12-18 novembre
Dal 12 al 18 novembre, a Shenzhen, in Cina, si è tenuto il China High Tech Fair. Exprivia, forte di una presenza internazionale, oltre che diretta sul territorio cinese, ha partecipato all'evento con un proprio spazio espositivo dove ha raccontato come abilitare la trasformazione digitale grazie alle soluzioni nel mondo della sanità e dell'industria.
Al*IA 2018, Trento - 20-23 novembre 2018
La conferenza dell'Associazione Italiana per l'Intelligenza Artificiale (Al*IA) promuove lo studio e la ricerca sull'intelligenza artificiale attraverso il suo evento annuale coordinando l'attività nel settore in Italia. L'intelligenza Artificiale fa parte del nostro quotidiano in maniera sempre più preponderante, per questo il Gruppo Exprivia ha scelto di essere Sponsor della conferenza, quale player del settore IT che ha una chiara visione di come l'Intelligenza Artificiale cambierà il business e la vita di tutti i giorni.
Formazione e Sviluppo Manageriale
Le profonde trasformazioni del mondo dell'Information Technology, caratterizzate da una forte spinta tecnologica e di innovazione, unite alla complessa sfida dell'integrazione delle Società Exprivia ed Italtel (Exprivia | Italtel), richiedono un importante cambiamento di carattere culturale e organizzativo. In tale scenario, tra le tante sfide da affrontare, una decisiva, riguarda senza dubbio la valorizzazione del capitale umano, la gestione delle competenze e lo sviluppo di nuove modalità di lavoro da realizzarsi nell'ambito del più ampio cambio di paradigma costituito dalla trasformazione digitale.
Sviluppo delle capacità e delle competenze, creazione di un ambiente di lavoro che offra a tutti le stesse opportunità, a partire da logiche meritocratiche, sono solo alcuni dei driver su cui Exprivia | Italtel puntano per realizzare i propri ambiziosi obiettivi di crescita. Premialità e valorizzazione in funzione del contributo e del valore individuale costituiscono infatti i presupposti della politica retributiva e del sistema di valutazione delle performance, così come la qualità del processo di selezione e la qualità del processo di formazione per migliorare le competenze aziendali esistenti oltre alla grande attenzione allo sviluppo dei talenti, sono tutte componenti di un modello di gestione, sempre più innovativo, su cui Exprivia|Italtel punta per avere collaboratori qualificati, motivati e coinvolti, per poter così sostenere la creazione di valore nel lungo periodo. Inoltre, Exprivia|Italtel nel corso del 2018 hanno realizzato un nuovo modello di riferimento per l'integrazione organizzativa, tale modello ha lo scopo di valorizzare da un lato il presidio e la tenuta dei mercati e dei clienti, perseguendo la customer satisfaction, dall'altro l'innovazione dell'offerta attraverso Digital Factory specializzate con una forte cultura della open innovation.
In tema di Formazione il consuntivo annuale del 2018 vede un monte ore erogato pari a 66.169 ore (di cui 3.032 nelle sedi estere) con 10.058 partecipazioni. La fruizione del monte ore totale dei corsi è avvenuta per il 63% in aula ed il restante 37% in modalità online.
La programmazione della formazione è stata effettuata ad inizio anno e continuamente aggiornata per rendere efficaci e coerenti gli investimenti formativi con gli obiettivi di business e le strategie aziendali. In tal senso la quota principale di investimento è andata a realizzare corsi volti a sviluppare competenze tecnicospecialistiche connesse alle esigenze di mercato. Circa il 25% dei costi di formazione ha beneficiato dell'accesso a finanziamento (Fondimpresa e Fondirigenti). Inoltre sono stati realizzattate di eventi formativi finanziati da Regione Lombardia (Formazione Continua) dedicati a tematione di wilia izdazione e alla
A, Relazione final 31 dicembre 2018

diffusione delle competenze sulle lingue straniere e da Regione Puglia su percorsi formativi in ambito Cloud e Mobile in quest'ultimo caso in collaborazione con la Corporate School Spegea.
In particolare i programmi di formazione hanno riguardato lo sviluppo di:
- Competenze ecnico specialistiche: azioni per l'accrescimento di conoscenze e competenze tecniche a sostegno dei programmi di innovazione e sviluppo tecnologico, attraverso percorsi formativi specialistici anche finalizzati al conseguimento della certificazione. Tali interventi specialistici hanno avuto piena diffusione, nella convinzione che lavorare sulle competenze significa accresce il valore delle persone e quindi il vantaggio competitivo dell'organizzazione. Gli interventi formativi hanno interessato prioritariamente lo sviluppo delle competenze su:
- l'IT Governance and Management finalizzati al conseguimento della relativa certificazione, e di percorsi ITIL Intermediate Lifecvcle:
- l'Enterprise Platform & Integration:
- i temi del Cloud e Mobile: è stato progettato ed erogato un piano formativo in collaborazione con la Corporate School Spegea che ha previsto l'erogazione di 8 percorsi formativi della durata media di 80 ore clascuno, con la partecipazione di 68 dipendenti.
- i temi del Data Center, del Wireless Networking, dell'IP Telephony e della Cyber Security su tecnologia Cisco.
- il tema innovativo della Network Programmability;
- i temi dell'Internet of Things, della Data Analisys e della virtualizzazione sia su tecnologie VMWare che Openstack:
- lo sviluppo software, in particolare su Oracle DB Administration, Microsoft Skype for Business, Arduino, Phython e Qlik Sense;
- le reti a Banda Ultra Larga (BUL): si è creata una sorta di "internal academy" volta a diffondere queste competenze a personale senior con l'obiettivo di riconversione su tali tematiche.
- Competenze gestionali: orientate al miglioramento dei comportamenti organizzativi per lo sviluppo delle professionalità, gestione dei progetti, sviluppo dei comportamenti che contribuiscono a delineare un preciso stile leadership da utilizzare nella gestione dei team di lavoro, al fine di migliorare l'efficacia gestionale.
- Competenze linguistiche: sono state realizzate delle azioni formative d'aula volte all'accrescimento delle capacità linguistiche (inglese) del personale attingendo a finanziamenti della Regione Lombardia e di Fondimpresa. Sono, inoltre, proseguiti i corsi individuali in lingua inglese e francese con modalità flessibile basata su Skype lessons e coaching individuale oltre che in modalità e-learning (Piattaforma FAD).
- Conformità alla normativa: gli interventi formativi hanno interessato:
- lo sviluppo della conoscenza e consapevolezza delle regole di comportamento collegate ai valori Etici (ai sensi del D. Lgs. 231/01);
- la formazione volta ad abilitare e diffondere lo smart working in azienda;
- i processi di gestione fondamentali del SGQ integrato del Gruppo Exprivia.
- Formazione obbligatoria: gli interventi formativi hanno interessato le tematiche:
- Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (ai sensi del D. Lgs. 81/08)
- In Exprivia sono stati realizzati corsi di formazione e aggiornamento per dirigenti e per lavoratori a rischio alto rivolti a lavoratori allocati su particolari cantieri e corsi di formazione sulla sicurezza a rischio basso.
- In Italtel sono stati erogati corsi di formazione per nuovi dirigenti, preposti e neoassunti, di pronto intervento rischio alto per personale presso i cantieri e di aggiornamento per addetti di primo soccorso. Sono inoltre stati erogati dei corsi con contenuti di tipo giuridico, tecnico
- Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (ai sensi del D. Lgs. 81/08)

e metodologico/organizzativo per la stesura dei Piani di Sicurezza e Coordinamento nei cantieri.
GDPR (General Data Protection Regulation) - Regolamento Privacy
Come noto, a partire dal 25 maggio 2018 è applicabile il nuovo Regolamento europeo UE 2016/679. Sia Exprivia che Italtel hanno predisposto ed avviato un piano di attività con l'obiettivo di raggiungere la piena conformità agli obblighi previsti dal nuovo Regolamento tra cui tre tipologie di azioni formative:
- Corso GDPR Privacy Awareness, in modalità e-learning, rivolto a tutta la popolazione aziendale.
- Formazione specifica rivolta a tutti i Dirigenti, alle risorse afferenti alla Prima Linea organizzativa, ai ruoli Commerciali.
- Formazione specifica rivolta ad alcuni membri di aree aziendali fortemente impattate dalla nuova normativa come: HR, Marketing & Comunicazione, ICT, Ufficio Acquisti.
Complessivamente per l'ambito della Formazione Obbligatoria sono state erogate 10.089 ore di formazione per un totale di 2.685 partecipazioni.
Exprivia e Italtel da sempre puntano alla CERTIFICAZIONE tecnica del proprio personale garantendo ai propri clienti l'attestazione oggettiva delle capacità tecniche delle persone coinvolte nei progetti. Nel 2018 sono state conseguite/rinnovate 193 certificazioni e specializzazioni/accreditamenti, incrementandone il numero in ambiti innovativi per sostenere gli investimenti collegati al piano industriale e traguardando una percentuale di risorse certificate pari al 24% circa dell'organico.
E' stato inserito personale per il potenziamento di competenze sulla progettazione ingegneristica di infrastrutture di reti in fibra ottica (FTTH) e nell'ambito della tecnologia wireless (FWA) per la progettazione di reti a Banda Ultra Larga; è stato inoltre rafforzato il know how in ambito Video, Data Networks, Data Center, Cyber Security e Unified Communication & Collaboration con assunzioni mirate di personale esperto. In una logica di Talent Acquisition, il Gruppo Exprivia, in continuità con il passato, ha investito anche nel 2018 nel continuo collegamento con Scuole, Università, Politecnici Centri di Ricerca e Consorzi, nella piena consapevolezza del proprio ruolo rispetto all'innovazione e alle opportunità che può generare per i giovani studenti diplomandi, laureandi e neolaureati.

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Organico e Turnover
Di seguito si riporta la tabella rappresentante l'organico delle società e la numerosità delle risorse alla data del 31 dicembre 2018, comparato con quello al 31 dicembre 2017 per le quali la componente part-time incide per circa il 16,58%, si tratta di tempo parziale in varie configurazioni di orario contrattuale:
| Dipendenti | Media dipendenti | Collaboratori | Media collaboratori | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Azienda | 31/12/1 | 31/12/18 | 31/12/17 | 31/12/18 | 31/12/17 | 31/12/18 | 31/12/17 | 31/12/18 |
| Exprivia SpA | 1.691 | 1.788 | 1.623 | 1.821 | 2 | |||
| Exprivia Healthcare IT Srl | ||||||||
| Exprivia Enterprise Consulting Srl | 107 | 114 | ||||||
| Exprivia Projects Srl | 271 | 581 | 258 | 555 | ||||
| Exprivia Process Outsourcing Srl | 255 | 255 | ||||||
| Advanced Computer Systems Sri | 61 | 62 | ||||||
| Exprivia It Solutions Shanghai | 12 | 10 | 12 | 10 | ||||
| Expriva SLU (Spagna) | 38 | 38 | 41 | 39 | ||||
| Exprivia Messico SA de CV/Prosap Centramerica SA | 48 | 33 | 45 | 38 | 5 | 2 | ||
| Exprivia do Brasil Servicos de Informatica Ltda | 23 | 28 | 21 | 27 | 4 | 5 | ||
| Spegea Scarl | っ | |||||||
| HRCOFFEE Srl | 3 | 2 | ||||||
| Gruppo Italtel | 1.432 | 1.473 | 1 399 | 1.473 | ||||
| Totale | 3.945 | 3.961 | 3.837 | 3.973 | 13 | 4 | 11 | 4 |
| di cui Dirigenti | 88 | 93 | ||||||
| di cui Quadri | 489 | 515 |
Nel dicembre del 2018 le società Exprivia Enterprise Consulting Srl e Advanced Computer Systems Srl sono confluite in Exprivia Spa mentre la società Exprivia Process Outsourcing Srl è confluita in Exprivia Projects Srl.
Sistema di gestione integrato
La Società ha sviluppato un Sistema di Gestione Integrato conforme ai requisiti delle norme internazionali ISO 9001, ISO 13485, ISO/IEC 20000-1, ISO/IEC 27001, ISO 22301. Tale sistema è integrato con standard specifici per l'ingegneria del software e dei sistemi con l'obiettivo di sviluppare metodologie di lavoro e processi capaci di conjugare standardizzazione con flessibilità e capacità di auto-miglioramento attraverso il supporto di persone competenti, consapevoli e motivate.
Nel 2014 ha ottenuto il livello 2 di maturità rispetto al modello CMMI-DEV avendo messo a punto un processo per lo sviluppo dei progetti software che consente di migliorare la qualità dei prodotti/servizi, attraverso la riduzione dei disservizi e delle non conformità, oltre che migliorare la soddisfazione del cliente e le prestazioni dei processi. Tale attestazione è scaduta a maggio 2017, ma le best practices del CMMI-DEV continuano ad essere applicate dalle unità di produzione in scope.
Nel primo semestre del 2018 si è svolta regolarmente e con esito positivo la verifica periodica di mantenimento della certificazione ISO 22301 (Gestione della Continuità Operativa).
A giugno 2018 Exprivia Projects ha conseguito la certificazione del Contact Center di Molfetta rispetto alla norma specifica ISO 18295-1 - Requisiti per centri di contatto cliente e con il seguente campo di applicazione: Servisi di Contact Center per inbound e outbound, servizi di back office per il settore Utilities. La verifica certificativa, svolta dall'ente di certificazione DNV GL, ha avuto per oggetto la gestione ed erogazione del servizio di contact center per Enel Energia. Quello di Exprivia Projects è stato il primo certificato emesso in Italia dall'ente di certificazione rispetto alla norma ISO 18295-1.
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Modello organizzativo di gestione e di controllo ex. D. Lgs. 231/2001
A far data dal 31 marzo 2008 Exprivia ha adottato un proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Igs 231/2001 e ha istituito un Organismo di Vigilanza, i cui membri non ricoprono alcun incarico di amministratore nelle società del Gruppo. Il Modello viene costantemente aggiornato e l'ultima versione vigente è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 21 dicembre 2017.
Tale modello è integrato con i principi e le disposizioni del Codice Etico di Exprivia. In tal modo è confermata l'unicità del sistema di governo dei processi e delle policies di Exprivia incentrato anche allo sviluppo di una cultura dell'Etica aziendale, in piena sintonia con i principi di comportamento di tutta Exprivia.
L'Organismo di Vigilanza si riunisce periodicamente e svolge la propria attività, nel rispetto dei compiti assegnatigli dal Modello e dal Regolamento/Statuto di cui si è autonomamente dotato, con l'obiettivo di vigilare sul funzionamento del modello e di provvedere al suo aggiornamento.
Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, è pubblicato sul sito della Società nella sezione "Corporate- Corporate Governance -Informativa Societaria".
Le società italiane del Gruppo Exprivia sono dotate di propri Modelli di Organizzazione Gestione e Controllo, ex art. 6 del D. Lgs. 231/2001, che ne hanno affidato la verifica e il controllo sull'attuazione ai relativi Organismi di vigilanza nominati dai rispettivi Consigli di Amministrazione.
In particolare la controllata avente rilevanza strategica Italtel SpA fin dal 2002 adotta un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 di cui assicura costantemente l'aggiornamento e l'attuazione e la cui versione vigente per Italtel SpA è stata adottata dal Consiglio di Amministrazione il 29 marzo 2016.

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Rapporti tra le società del Gruppo
La struttura organizzativa del Gruppo Exprivia integra funzionalmente, ad eccezione di Italtel SpA e sue controllate, tutti i servizi di staff delle Società del Gruppo, facenti parte del perimetro di consolidamento. ottimizzando le strutture operative delle singole società per assicurare efficacia ed efficienza a supporto del business del "Gruppo", nell'accezione sopra definita che non include il Gruppo Italtel.
La Direzione Amministrazione e Controllo gestisce centralmente tutte le società del "Gruppo".
La Direzione Finanza unifica le attività finanziarie a livello di "Gruppo".
La Direzione Risorse Umane riporta direttamente al Presidente del Gruppo Exprivia, che ne è responsabile ad interim.
Al Presidente riportano inoltre le funzioni di Internal Audit, Merge & Acquisition, Affari Societari e International Business
Tra le società del "Gruppo" sono costantemente realizzate importanti collaborazioni in ambito commerciale, tecnologico ed applicativo. In particolare si segnalano:
- diffuso utilizzo all'interno del Gruppo delle specifiche competenze marketing e comunicazione del Corporate con la realizzazione di materiale promozionale cartaceo, digitale e Web;
- gestione centralizzata per la fornitura di risorse tecniche specialistiche tra le società del Gruppo per gestire criticità di turn over e rendere fruibili le competenze tecniche altamente specialistiche a tutte le unità operative;
- partecipazione coordinata da parte di Exprivia a bandi di gara pubblici con il contributo di tutte le società a seconda delle specifiche competenze.
La maggior parte delle società Italiane del "Gruppo" aderiscono al consolidato fiscale sulla base di uno specifico regolamento e tra loro è in vigore un rapporto di cash pooling.
Rapporti con le parti correlate
In conformità alle applicabili disposizioni legislative e regolamentari, ed in particolare a: (i) il "Regolamento operazioni con parti correlate - delibera Consob n. 17221 del 12 Marzo 2010" così come modificata con delibera n. 17389 del 23 Giugno 2010; (ii) gli esiti della successiva "consultazione" pubblicati da Consob il 24 settembre 2010; (iii) la comunicazione di Consob sugli orientamenti per l'applicazione del regolamento pubblicata lo stesso 24 settembre 2010; (iv) la comunicazione Consob n. 10094530 del 15 novembre 2010 di ulteriore chiarimento; il Consiglio di Amministrazione della Società ha adottato, in data 4 dicembre 2017. una nuova Procedura per Operazioni con Parti Correlate ("la Procedura"), recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza, sostanziale e procedurale, delle operazioni con parti correlate realizzate direttamente ovvero per il tramite di società dalla stessa direttamente e/o indirettamente controllate (il "Gruppo Exprivia").
Tale nuova Procedura, che ha sostituito quella precedentemente in vigore che era stata introdotta il 27 novembre 2010, è pubblicata nel sito web della Società nella sezione "Corporate - Corporate Governance -Informativa Societaria".
Le operazioni con parti correlate poste in essere dalla Società nel corso del 2018 rientrano nella normale gestione di impresa e sono regolate a condizioni normali di mercato. Non sono state effettuate transazioni atipiche o inusuali con tali parti.
Italtel SpA ha in essere una procedura interna riguardante le operazioni con Parti Correlate approvate dal Consiglio di Amministrazione della società in data 15 febbraio 2018.

Informativa sull'attività di direzione e coordinamento
Ai sensi degli art. 2497 e seguenti del Codice Civile, disciplinanti la trasparenza nell'esercizio di attività di direzione e coordinamento di società, si dà atto che tale attività viene svolta dalla società controllante Abaco Innovazione SpA con sede in Molfetta (BA) Viale Adriano Olivetti 11, Codice Fiscale e P. I.V.A. 05434040720.
Nell'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento:
- la società Abaco Innovazione SpA non ha in alcun modo arrecato pregiudizio agli interessi ed al patrimonio del Gruppo Exprivia:
- è stata assicurata una completa trasparenza dei rapporti infragruppo, tale da consentire a tutti coloro che ne abbiano interesse, di verificare l'osservanza del principio precedente:
- le operazioni effettuate con la società Abaco Innovazione SpA sono state effettuate a condizioni di mercato, cioè a condizioni che si sarebbero applicate fra parti indipendenti.
I rapporti di natura economica, patrimoniale e finanziaria intercorsi con la società Abaco Innovazione SpA sono evidenziati nel paragrafo seguente della presente Relazione sulla Gestione "Rapporti del Gruppo con la Controllante".
Ai sensi dell'articolo 2.6.2 comma 10 del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana SpA, gli Amministratori attestano che al 31 dicembre 2018 non sussistono in capo alla Società le condizioni previste dall'articolo 37 comma 1 del regolamento Consob n. 16191/2007.


Rapporti del Gruppo con la Controllante
Di seguito si evidenziano i rapporti economici e patrimoniali intercorsi tra il Gruppo Exprivia e la controllante Abaco Innovazione SpA al 31 dicembre 2018 confrontati con il 31 dicembre 2017.
Crediti
Attività finanziarie non correnti
| Crediti finanziari non correnti verso imprese controllanti | .784 | 2 258 | |
|---|---|---|---|
| _______________________________________.. | .784. | 258ء. | the company of the company |
Il saldo al 31 dicembre 2018 accoglie per 1.784 migliaia di Euro il credito relativo ad un finanziamento chirografario senza garanzie sottoscritto nel 2016 con la controllante Abaco Innovazione SpA ed erogato per 1.680 migliaia di Euro per cassa e per 1.305 migliaia di Euro quale riqualificazione dei debiti in essere al 31 dicembre 2015.
Attività finanziarie correnti
| ..na | |||
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari correnti verso imprese controllanti | 461 | 400 | 61 |
| TOTAL10.1 | 461 | 400 | . . . |
Il saldo al 31 dicembre 2018 per 461 migliaia di Euro è relativo alla quota corrente al finanziamento sopraindicato, inclusiva di interessi attivi peri 49 migliaia di Euro.
Crediti commerciali
| Contract Contract Contract | PARK COMPOSITION COMPOSITION COMPOSITION COMPOSITION COMPOSITION COMPOSITION COMPOSITION COMPOSITION COMPOSITION COMPOSITION COMPOSITION COMPOSITION COMPOSITION COMPOSITION COMPOSITION COMPOSITION COMPOSITION COMPOSITIOSEL | 14 7 14 7 | |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali verso imprese controllanti | 20 | ||
| ΤΩΤΔΙ------------ | 47 |
Il saldo al 31 dicembre 2018 ammonta a 20 migliaia di Euro rispetto ai 13 migliaia di Euro del dicembre 2017 e si riferisce a crediti per servizi amministrativi e logistici.
Costi e oneri finanziari
| . . | |||
|---|---|---|---|
| Costi e oneri finanziari da controllante | 433 | 388 | 45__________ |
| __________________TOTAL | .433________ | --------------------------------------388____________________ | 45$-$ - $ -$ |
Il saldo al 31 dicembre 2018 pari a 433 migliaia di Euro, si riferisce ai costi per la garanzia prestata dalla controllante per l'ottenimento del prestito erogato dal pool di banche ad Exprivia SpA in aprile 2016 per Euro 25 milioni.

Ricavi e proventi
| Ricavi e proventi da controllanti | 83 | ||
|---|---|---|---|
| ----- -- - ------the contract of the companies of the.The contract of the company was seen to the contract of the con-. | .---------------------------------------. | . | The common account a common contract of a survival and accounts |
Il saldo al 31 dicembre 2018 si riferisce principalmente agli interessi maturati verso Abaco Innovazione SpAsu un finanziamento erogato da Exprivia SpA (71 migliaia di Euro).

Bilancio Consolidato del Gruppo Exprivia al 31 dicembre 2018
expri√ia
Prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2018 Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
| Importi in migliaia di Euro | |||
|---|---|---|---|
| Note | 31.12.2018 | 31.12.2017 | |
| Immobili, Impianti e macchinari | 1 | 27.667 | 28.209 |
| Avviamento | $\overline{2}$ | 191.829 | 206.979 |
| Altre Attività Immateriali | 3 | 52.615 | 35.721 |
| Partecipazioni | 4 | 466 | 589 |
| Altre Attività Finanziarie non correnti | 5 | 2.700 | 3.273 |
| Altre Attività non correnti | 6 | 1.673 | 4.436 |
| Imposte Anticipate | 7 | 68.948 | 65.638 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 345.898 | 344.845 | |
| Crediti Commerciali | 8 | 155.643 | 148.487 |
| Rimanenze | 9 | 33.946 | 41.007 |
| Lavori în corso su ordinazione | 10 | 63.975 | 36.821 |
| Altre Attività correnti | 11 | 44.629 | 34.847 |
| Altre Attività Finanziarie correnti | 12 | 3.787 | 1.914 |
| Disponibilita' liquide e mezzi equivalenti | 13 | 19.558 | 36.508 |
| Altre Attività Finanziarie disponibili per la vendita | 14 | 327 | 455 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 321.865 | 300.039 | |
| ATTIVITA' NON CORRENTI CESSATE | 15 | 106 | 215 |
ΤΟΤΑΙ Ε ΑΤΤΙΝΙΤΑ"
667.869 645.099

| Importi in migliaia di Euro | a ja sama | ||
|---|---|---|---|
| Note | 31.12.2018 | 31.12.2017 | |
| Capitale Sociale | 16 | 25.083 | 25.155 |
| Riserva da Sovrapprezzo | 16 | 18.082 | 18.082 |
| Riserva da Rivalutazione | 16 | 2.907 | 2.907 |
| Riserva Legale | 16 | 3.959 | 3.931 |
| Altre Riserve | 16 | 42.638 | 44.461 |
| Utili/(Perdite) esercizi precedenti | 16 | 6.953 | 6.931 |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | 16 | (852) | 50 |
| PATRIMONIO NETTO | 98.770 | 101.517 | |
| Patrimonio netto di terzi | 26.508 | 27.125 | |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 72.262 | 74.392 | |
| Prestiti obbligazionari non correnti | 17 | 22.550 | 22.413 |
| Debiti v/banche non correnti | 18 | 158.125 | 167.499 |
| Altre Passività finanziarie non correnti | 19 | 49 | 173 |
| Altre Passività non correnti | 20 | 3.729 | 3.354 |
| Fondi per Rischi e Oneri | 21 | 5.887 | 14.413 |
| Fondi Relativi al Personale | 22 | 25.783 | 30.025 |
| Imposte Differite Passive | 23 | 13.435 | 2.469 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 229.558 | 240.346 | |
| Debiti v/banche correnti | 24 | 58.479 | 70.717 |
| Debiti commerciali | 25 | 195.255 | 146.584 |
| Anticipi su lavori in corso su ordinazione | 26 | 7.492 | 3.152 |
| Altre Passività Finanziarie | 27 | 4.502 | 6.739 |
| Altre Passivita' Correnti | 28 | 73.427 | 75.655 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 339.155 | 302.847 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI CESSATE | 29 | 386 | 389 |
| TOTALEPASSIVITA | 667.869 | 645099 |
$\hat{\boldsymbol{\gamma}}$
$exprv'ia$
Conto Economico Consolidato
| Importi in migliaia di Euro | |||
|---|---|---|---|
| Note | 31.12.2018 | 31.12.2017 | |
| Ricavi | 30 | 590.964 | 157.122 |
| Altri proventi | 31 | 32.246 | 4.082 |
| TOTALE RICAVI | 623.210 | 161.204 | |
| Costi per materiale di consumo e prodotti finiti | 32 | 210.669 | 9.516 |
| Costi per il personale | 33 | 192.805 | 101.358 |
| Costi per servizi | 34 | 157.326 | 29.496 |
| Costi per godimento beni di terzi | 35 | 7.486 | 3.311 |
| Oneri diversi di gestione | 36 | 5.567 | 5.544 |
| Variazione delle rimanenze | 37 | 6.223 | 32 |
| Accantonamenti e svalutazioni delle attività correnti | 38 | 1.312 | (648) |
| TOTALE COSTI | 581.388 | 149.109 | |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 41.822 | 12.095 | |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività non correnti | 39 | 20.824 | 5.591 |
| MARGINE OPERATIVO NETTO | 20.998 | 6.504 | |
| Proventi e (oneri) finanziari e da partecipazioni | 40 | (19.218) | (3.860) |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 1.780 | 2.644 | |
| Imposte | 41 | 2.596 | 2.594 |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERGIZIO DERIVANTE DAATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO | (616) | 50 | |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO DA ATTIVITA' CESSATE | 42 | (36) | |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERGIZIO | 23 | (CE2) | $\frac{1}{2}$ |
| Attribuibile a: | |||
| Azionisti della capogruppo | 166 | (27) | |
| Terzi | (1.018) | 77 | |
| Utile base/ diluito | 44 | ||
| Utile (perdita) per azione base | 0,0034 | (0,0006) | |
| Utile (perdita) per azione diluito | 0,0034 | (0,0006) |

$\sim$ $\sim$
Conto Economico Consolidato Complessivo
| Descrizione | Note | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio | (852) | 50 | |
| Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile (perdita)dell'esercizio | |||
| Utile (perdita) attuariale per effetto dell'applicazione IAS 19 | 654 | (111) | |
| Effetto fiscale delle vanazioni | (157) | 27 | |
| Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamentericlassificati nell'utile (perdita) dell'esercizio | 16 | 497 | (84) |
| Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile (perdita)dell'esercizio | |||
| Variazione della riserva di conversione | (3.139) | (343) | |
| Utile (perdite) su attività finanziarie FVOCI | (129) | (2) | |
| Utile (perdita) su strumenti derivati di cash flow hedge | 783 | 12 | |
| Effetto fiscale delle variazioni | (187) | ||
| Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamentericlassificati nell'utile (perdita) dell'esercizio | 16 | (2.672) | (333) |
| UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO DELL'ESERCIZIO | (3.027) | (367) | |
| attribuibile a: | |||
| Gruppo | (1.770) | (318) | |
| Terzi | (1.257) | (49) |
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
| Importi la migliala di Euro | CapitaleSociale | Azioniproprie | Riserva dasovrap.azioni | Riserva darivalutaz. | RiservaLegale | Altreriserve | Utin.(Perdite)portáti anuovo | Utile.(perdita)del periodo | TotalePatrimonioNetto | Patrimonionetto di terzi | TotalePatrimonioNetto diGruppo. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saido al 31/12/2016 | 26.980 | (1.825) | 18.082 | 2.907 | 3.931 | 20.579 | 2,246 | 2.838 | 75.739 | 994 | 74.745 |
| Destinazione risultato esercizio precedente | (1.908) | 4.747 | (2.836) | Û | |||||||
| Acquisizione minority Exprivia Do Brasil | $\ddagger$ | $\ddot{\phantom{1}}$ | $\ddagger$ | ||||||||
| Distribuzione dividendo Exprivía Do Brasil | (55) | (55) | (27) | (28) | |||||||
| Altri movimenti | (3) | (3) | $\left( \mathbf{8}\right)$ | ||||||||
| Acquisizione partecipazione Italiei | 26.207 | 26.207 | 26.207 | $\ddot{\phantom{0}}$ | |||||||
| Componenti del risultato complessivo | |||||||||||
| Utile (perdita) del periodo | 50 | 50 | 77 | (27) | |||||||
| Effetti derivanti dall'applicazione IAS 19 | (84) | (84) | 2 | (86) | |||||||
| Riserva di conversione | (343) | (343) | (128) | (215) | |||||||
| Utile (perdita) su strumenti derivati di cash flowheuge | 12 | 12 | 12 | ||||||||
| Utile (perdite) su attività finanziarie classificateAF 5 | (2) | (2) | (2) | ||||||||
| Totale Utile (Perdita) Complessivo del periodo | (367) | (49) | (316) | ||||||||
| Saldo al 31/12/2017 | 26.960 | (1.825) | 18.082 | 2.907 | 3.931 | 44.461 | 6.930 | 50 | 101.517 | 27.125 | 74.392 |
| Adozione IFRS 15 / IFRS 9 | (911) | (811) | (119) | (692) | |||||||
| Saldo rettificato al 31/12/2017 | 26,980 | (1.825) | 18,082 | 2.907 | 3.931 | 43.651 | 6.930 | 50 | 100.707 | 27,006 | 73.701 |
| Destinazione risultato esercizio precedente | 27 | 23 | (50) | ||||||||
| Effetto fiscale da avviamenti da fusioni | (507) | (607) | (507) | ||||||||
| Effetti IAS 29 | 1.610 | 1.610 | 785 | 825 | |||||||
| Valore ligurative stock grant | 180 | 180 | 19 | 161 | |||||||
| Altri movimenti | (51) | (51) | (48) | (3) | |||||||
| Acquisto azioni proprie | (72) | (72) | (144) | (144) | |||||||
| Variazione area di consolidamento, acquisizioni diminoranze | $\mathbf{3}$ | 3 | 3 | ||||||||
| Componenti del risultato complessivo | |||||||||||
| Utile (perdita) del esercizio | (852) | (852) | (1.013) | 166 | |||||||
| Effelti derivanti dall'applicazione IAS 19 | 497 | 497 | 291 | 206 | |||||||
| Riserva di conversione | (3.139) | (3.139) | (643) | (2.496) | |||||||
| Utile (perdita) su strumenti derivati di cash flowhedge | 595 | 595 | 113 | 482 | |||||||
| Utile (perdite) su attività finanziarie FVOCI | (129) | (128) | (128) | ||||||||
| Totale Utile (Perdita) Complessivodell'esercizio | (3.027) | (1.257) | (1.770) | ||||||||
| Saido al 31.12.2018 | 26.980 | (1.897) | 16,082 | 2.907 | 3,959 | 42.638 | 6.953 | (852) | 98.770 | 26.508 | 72 262 |

Rendiconto Finanziario Consolidato
| Importi in migliaia di Euro | 그리고 있는데 어떻게 좋아 보니? | 민국 가수 | ||
|---|---|---|---|---|
| Note | 31.12.2018 | 31.12.2017 | ||
| Rendiconto Finanziario | 45 | |||
| Operazioni di gestione reddituale: | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 43 | $(852)$ (1) | 50(1) | |
| Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti | 22.316 | 4.943 | ||
| Accantonamento T.F.R. | 8.374 | 4.739 | ||
| Anticipi/Pagamenti T.F.R. | (11.961) | (4.549) | ||
| Variazione fair value derivati | 2.331 | 14 | ||
| Flusso di cassa generato (assorbito) dalla gestione reddituale | $\mathbf{a}$ | 20.208 | 5.197 | |
| Incrementi/Decrementi dell'attivo e passivo circolante: | ||||
| Variazione rimanenze e acconti | (15.758) | (352) | ||
| Variazione crediti verso clienti | (9.576) | (234) | ||
| Variazione crediti verso società controllanti/collegate | 19 | 828 | ||
| Variazione crediti verso altri e crediti tributari | (9.810) | 1.517 | ||
| Variazione debiti verso fomitori | 48.776 | 5.710 | ||
| Vanazione debiti verso società controllanti/collegate | (105) | (2.151) | ||
| Variazione debiti tributari e previdenziali | (2.132) | (2.270) | ||
| Variazione debiti verso altri | (554) | 1.074 | ||
| Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attivo e passivo circolante | Ь | 10.860 | 4.122 | |
| Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa | a+b | 31.067 | 9.319 | |
| Attività di investimento: | ||||
| Acquisti di immobilizzazioni materiali al netto dei confspettivi per cessioni | (3.529) | (700) | ||
| Variazione immobilizzazioni immateriali | (12.956) | (3.035) | ||
| Variazione delle attività non correnti | (216) | 163 | ||
| Acquisto quote di minoranza | (1) | |||
| Acquisto ramo d'azienda | (1.850) | |||
| Acquisto quote di maggioranza | (25.000) | |||
| Disponibilità liquide società acquisita | 23.215 | |||
| Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività di investimento | c. | (16.701) | (7.209) | |
| Attività e passività finanziarie: | ||||
| Accensioni di nuovi finanziamenti | 21.297(2) | 17.344(2) | ||
| Rimborsi di finanziamenti | (41.851)(2) | (16.449)(2) | ||
| Variazione netta di altri debiti finanziari | (4.715)(2) | 21.016(2) | ||
| Variazione netta di altri crediti finanziari | (1.129)(2) | 1.455(2) | ||
| Variazioni di altre passività non correnti e utilizzo fondi rischi | (3.246) | (1.056) | ||
| Vanazioni di fair value dei prodotti derivati | (2) | |||
| (Acquisto)/Vendita azioni proprie | (144) | |||
| Dividendi pagati | (55) | |||
| Variazione patrimonio netto | (1.529) | (351) | ||
| Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento | d | (31.316) | 21.903 | |
| Flusso di disponibilità liquide e mezzi equivalenti | $a+b+c+d$ | (16, 950) | 24.013 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 36.508 | 12.495 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 19.558 | 36.508 | ||
(1) di cui per imposte ed interessi pagati nell'esercizio
(2) La somma dei relativi importi (per il 2018 pari a Euro -28.398 migliaia di Euro e per il 2017 pari a Euro 23.368 migliaia di Euro) rappresenta lavariazione complessiva delle passività nelle derivanti da attività di fi
$\label{eq:2} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2$
$9.503$
1.454
Note esplicative al Bilancio Consolidato dell'esercizio 2018 del Gruppo Exprivia Riferimento normativi, criteri di redazione e presentazione
In applicazione del Regolamento Europeo n. 1606/2002 del 19 luglio 2002 e del decreto legislativo n 38 del 28 febbraio 2005, il bilancio consolidato del Gruppo Exprivia e il bilancio d'esercizio della controllante Exprivia SpA al 31 dicembre 2018 sono redatti in conformità ai Principi Contabili Internazionali emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) omologati dall'Unione Europea (di sequito singolarmente IAS/IFRS o complessivamente IFRS) in vigore al 31 dicembre 2018.
Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base dei progetti di bilancio al 31 dicembre 2018, predisposti dagli organi amministrativi delle rispettive società consolidate opportunamente rettificati, ove necessario, per allinearli ai criteri di classificazione e ai principi contabili adottati dal Gruppo. Il Bilancio consolidato è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale, finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari del Gruppo, nel rispetto dei principi generali di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione e comparabilità delle informazioni. Il periodo amministrativo e la data di chiusura per la predisposizione del bilancio consolidato corrispondono a quelli del bilancio della Capogruppo e di tutte le società consolidate. Il Bilancio consolidato è presentato in migliaia di Euro che è la valuta funzionale della capogruppo Exprivia SpA (tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro), salvo quanto diversamente indicato. Il Bilancio consolidato fornisce informazioni comparative riferite all'esercizio precedente.
Gli schemi di bilancio adottati sono i seguenti:
- per la Situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti, non correnti, le passività correnti e non correnti. Le attività correnti sono quelle destinate ad essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio:
- per il Conto Economico, le voci di costo e ricavo sono esposte in base alla natura degli stessi;
- per il prospetto di Conto Economico Complessivo, è stato predisposto un prospetto distinto:
- per il Rendiconto Finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.
Modifica denominazione voci di bilancio
Di seguito si evidenziano le voci di bilancio che sono state rinominate:
- la voce "Avviamento e altre attività a vita non definita" è stata rinominata in "Avviamento", nella voce non sono iscritte attività a vita non definita;
- la voce "Disponibilità liquide" è stata più correttamente rinominata in "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti";
- la voce "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci? ีี⇔ี stata (rigominata in "Costi per materiale di consumo e prodotti finiti";
annuale al 31 dicembre 2018

- la voce "Accantonamenti" è stata rinominata in "Accantonamenti e svalutazioni delle attività correnti" in quanto nella voce sono iscritti sia accantonamenti su rischi, sia svalutazioni delle voci dell'attivo corrente:
- la voce "Ammortamenti e svalutazioni" è stata rinominata in "Ammortamenti e svalutazioni delle attività non correnti" in quanto la voce accodie sia gli ammortamenti relativi alle immobilizzazioni materiali e immateriali sia le svalutazioni di attività non correnti.
Principi contabili e criteri di valutazione
Informazioni generali
Il Bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2018 è stato redatto ai sensi dell'articolo 154-ter del D.Lgs 58/98, nonché delle disposizioni Consob in materia.
Il bilancio consolidato comprende la situazione patrimoniale-finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni di patrimonio netto, il rendiconto finanziario e le presenti note esplicative, in accordo con i requisiti previsti dagli IFRS.
In data 14 marzo 2019. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il bilancio consolidato e ha disposto che lo stesso sia messo a disposizione del pubblico e di Consob, con le modalità e nei termini previsti dalle disposizioni normative e dai regolamenti vigenti.
Criteri di redazione e presentazione
I principi di consolidamento, i principi contabili e i criteri di valutazione adottati sono conformi a quelli utilizzati nella predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, ad eccezione di quanto esposto nel paragrafo successivo "Applicazione dei nuovi principi contabili".
I criteri di valutazione e misurazione si basano sui principi IFRS in vigore al 31 dicembre 2018 ed omologati dall'Unione Europea.
La sequente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvate dallo IASB ed omologate per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio.
| production thatDescrizione$\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L$ | Data diomologa | G.U.C.E | Pubblicazione in Data di efficacia previstadal principio | Data di efficaciaper il Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti che include l'Amendmentsall'IFRS 15 (Effective Date) | 22 sett. 16 | 29 ott. 16 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 | 1 gen '18 |
| IFRS 9 "Strumenti finanziari" | 22 nov. '16 | 29 nov. 16 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 | 1 gen '18 |
| Chiarmenti dell'IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con clienti | 31 ott. '17 | 9 nov. '17 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen 2018 | 1 gen '18 |
| Applicazione congiunta dell'IFRS 9 Strumenti finanziari e dell'IFRS 4Contratti assicurativi | 3 nov. 17 | 9 nov. '17 | Esercizi che iniziano il giapartire dal 1 gen '18 | 1 gen '18 |
| Miglioramenti annuali agli IFRS 2014-2016 | 7 feb. 18 | 8 feb. 18 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 | 1 gen '18 |
| Modifiche all'IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni" | 26 feb. '18 | 27 feb. '18 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 | 1 gen '18 |
| Modifiche allo IAS 40 "Investimenti immobiliari-Cambiamenti didestinazione di investimenti immobiliari" | 14 mar. '18 | 15 mar. 18 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen 18 | 1 gen '18 |
| Interpretazione IFRIC 22 "Operazioni in valuta estera e anticipi" | 28 mar. '18 | 3 apr. '18 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 | 1 gen '18 |
Gli IFRS e le interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa nell'esercizio riquardano:
- IFRS 15 e IFRS 9, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo successivo "Applicazione dei nuovi principi contabili":

-
applicazione congiunta dell'IFRS 9 Strumenti finanziari e dell'IFRS 4 "Contratti assicurativi";
-
miglioramenti annuali agli IFRS 2014-2016 che modificano l'IFRS 1, l'IFRS 12 e lo IAS 28;
-
modifiche all'IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni" che hanno introdotto delle modifiche che chiariscono come contabilizzare alcuni pagamenti basati su azioni:
-
modifiche allo IAS 40 "Investimenti immobiliari"
-
interpretazione dell'IFRIC 22 "Operazioni in valuta estera e anticipi" che esamina il tasso di cambio da utilizzare per la traduzione quando i pagamenti sono effettuati o ricevuti prima del relativo attivo, costo o reddito.
I principi di nuova adozione, ad esclusione dell'IFRS 15 e IFRS 9, per i quali si rinvia al paragrafo "Applicazione dei nuovi principi contabili", non hanno comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e ricavi del Gruppo.
Si riportano di seguito gli IFRS e le Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa, la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 31 dicembre 2018.
| Descrizione | Data diomologa | G.U.C.E | Pubblicazione in Data di efficacia prevista Data di efficaciadal principio | per il Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| IFRS 16 Leases (issued on 13 January 2016) | 31 ott. 17 | 9 nov 17 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2019 | l gen '19 |
| Amendments to IFRS 9 prepayment features with negativecompensation | 22 mar. '18 | 26 mar. 18 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2019 | l gen '19. |
| IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments | 23 off. 18 | 24 ott. 18 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2019 | l gen '19. |
Con regolamento n. 2017/1986, emesso dalla Commissione europea in data 31 ottobre 2017, sono state omologate le previsioni normative contenute nel documento IFRS 16 "Leasing", emesso dallo IASB in data 13 gennaio 2016, il quale definisce il leasing come un contratto che attribuisce ad un'entità il diritto di utilizzare un asset per un determinato periodo di tempo in cambio di un corrispettivo, ed elimina, per il locatario, la distinzione tra leasing finanziario e leasing operativo, introducendo per lo stesso un unico modello contabile di rilevazione del leasing. Applicando tale modello l'entità riconosce: (i) nella propria situazione patrimoniale - finanziaria un'attività, rappresentativa del relativo diritto d'uso, ed una passività, rappresentativa dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto, per tutti i leasing con durata superiore ai dodici mesi il cui valore non possa essere considerato non rilevante; (ii) nel conto economico l'ammortamento dell'attività riconosciuta e separatamente gli interessi sul debito iscritto. Ai fini della redazione del bilancio dei locatori, è mantenuta la distinzione tra leasing operativo e finanziario. Le disposizioni contenute nell'IFRS 16, che sostituiscono quelle contenute nello IAS 17 "Leasing" e nelle relative interpretazioni, sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1º gennaio 2019.
Sulla base delle analisi condotte i contratti individuati in cui il Gruppo si configura come locatario (o lessee) sono riferibili prevalentemente a locazioni immobiliari e noleggi a lungo termine di automezzi.
Ai fini dell'esposizione in bilancio degli impatti derivanti dalla prima adozione dell'IFRS 16, il Gruppo ha stabilito di applicare il metodo retrospettivo modificato. Pertanto ha applicato il principio retroattivamente contabilizzando l'effetto cumulativo alla data di applicazione iniziale, senza rideterminare le informazioni comparative, bensì rilevando l'eventuale effetto cumulativo come rettifica del saldo di apertura degli utili portati a nuovo (IFRS 16.C5b) e C7). La passività del leasing viene rilevata al valore attuale dei restanti pagamenti dovuti per il leasing, attualizzati utilizzando il tasso di finanziamento marginale del locatario alla data dell'applicazione iniziale. L'attività consistente nel diritto di utilizzo viene rilevata alla data dell'applicazione iniziale al valore contabile, come se il principio fosse stato applicato fin dalla data di decorrenza ma attualizzato utilizzando il tasso di finanziamento marginale del locatario alla data dell'applicazione iniziale.
La transizione all'IFRS 16 ha introdotto alcuni elementi di giudizio professionale che comportano la definizione di alcune policy contabili e l'utilizzo di assunzioni e di stime in relazione al lease term e alla definizione dell'incremental borrowing rate. Le principali sono riassunte di seguito.
ale al 31 dicembre 2018

- durata del leasing: la durata è stata determinata sulla base del singolo contratto ed è composta dal periodo "non cancellabile" unitamente agli effetti di eventuali clausole di estensione o terminazione anticipata il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo e tenuto conto delle clausole del contratto stesso. Nello specifico, per gli immobili tale valutazione ha considerato i fatti e le circostanze specifiche di ciascuna attività:
- tasso di attualizzazione (incremental borrowing rate): nella maggior parte dei contratti di affitto stipulati dal Gruppo, il tasso di interesse implicito non è determinabile, quindi è stato utilizzato un tasso di finanziamento marginale specifico di ogni Paese in cui i contratti sono stati stipulati con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto.
Il Gruppo ha inoltre deciso di avvalersi ai sequenti espedienti pratici previsti dalle disposizioni transitorie dell'IFRS 16:
- applicare il principio ai contratti in precedenza classificati come contratti di leasing applicando lo IAS 17 "Leasing" e l'IFRIC 4 "Determinare se un accordo contiene un leasing (IFRS16.C3);
- non rilevare attività e passività relative ai leasing la cui durata termina entro 12 mesi dalla data dell'applicazione iniziale; tali contratti verranno contabilizzati quali leasing a breve termine (IFRS 16 C10c):
- escludere i costi diretti iniziali dalla valutazione dell'attività consistente nel diritto di utilizzo alla data dell'applicazione iniziale (IFRS 16.C10d).
Si è ritenuto di escludere dall'applicazione del principio IFRS 16 i beni di valore modesto.
I principali impatti sul bilancio consolidato del Gruppo, tuttora in corso di valutazione e affinamento, sono così riassumibili:
- Situazione patrimoniale-finanziaria: maggiori attività non correnti per l'iscrizione del diritto d'uso delle attività prese in locazione per un ammontare compreso tra 22.5 e 25 milioni di Euro; maggiori passività di natura finanziaria rappresentative dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto per un ammontare compreso tra 24 e 26 milioni di Euro.
- L'impatto sul patrimonio netto, al netto del relativo effetto fiscale, è consequentemente compreso tra 0,5 e 1 milione di Euro.
- Conto economico: diversa natura, qualificazione e classificazione delle spese, con l'iscrizione dell'"Ammortamento del diritto d'uso dell'attività" e di "Oneri finanziari per interessi", in luogo dei "Costi per godimento di beni di terzi - canoni per leasing operativo", come da IAS 17, con conseguente impatto positivo sull'EBITDA compreso tra 6 e 7 milioni di euro in ragione d'anno e a parità di perimetro.
- Inoltre, la combinazione tra l'ammortamento per quote costanti del "diritto d'uso dell'attività" e il metodo del tasso di interesse effettivo applicato ai debiti per leasing comportano, rispetto allo IAS 17, maggiori oneri complessivi a conto economico nei primi anni del contratto di leasing e oneri complessivi decrescenti negli ultimi anni.
- Rendiconto finanziario: i pagamenti dei canoni di leasing, per la quota capitale del rimborso del debito, saranno riclassificati da «flusso monetario da attività operative» a «flusso monetario da attività di finanziamento».
Il processo di implementazione del nuovo principio contabile comporta aggiornamenti e modifiche significative sui sistemi IT, la modifica e l'aggiornamento dei modelli di controllo e di compliance e dei relativi processi. Gli impatti sono basati sulle risultanze delle analisi alla data di redazione del presente bilancio e potrebbero cambiare in quanto il processo di implementazione è ancora in corso. Gli impatti in sede di transizione non sono indicativi degli sviluppi futuri, in quanto le scelte di allocazione del capitale potrebbero cambiare con consequenti riflessi economico-patrimoniali sulla rilevazione in bilancio.
Gli impegni per canoni da pagare, relativi a contratti di locazione di carattere operativo aventi ad oggetto essenzialmente uffici, autovetture e apparati informatici, ammontano al 31 dicembre 2018 a 26,5 milioni di Euro.
Il documento "Amendments to IFRS 9 Strumenti finanziari - Elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa" prevede alcune modifiche all'IFRS 9 Financial Instruments, volte a consentire la misurazione al costo ammortizzato di attività finanziarie caratterizzate da un'opzione di estinzione

anticipata con la cosiddetta "negative compensation". Non si prevedono effetti dall'applicazione di tali modifiche.
L'IFRIC Interpretation 23 chiarisce come applicare i requisiti di rilevazione e valutazione nello IAS 12. È stato emesso perché lo IASB ha osservato che le entità applicano diversi metodi di reporting quando l'applicazione della normativa fiscale è incerta. L'IFRIC è stato emesso a giugno 2017 ed è applicabile per i periodi contabili che iniziano il 1º gennaio 2019 o successivamente, sebbene sia consentita l'adozione anticipata. Non si prevedono effetti dall'applicazione di tale interpretazione.
Si riportano di seguito i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data di redazione del presente bilancio:
| the team of the contract of the contract of thethe company of the companyDescrizioneand the contract of the contract ofand a state of the | Data di efficacia prevista dal principio |
|---|---|
| Annual Improvements to IFRS Standards 2015-2017 Cycle (issued on 12 December 2017) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019 |
| Amendments to JAS 28: Long-term interests in associates and joint ventures (issued on 12 October2017) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019 |
| Amendments to IAS 19: plan Amendment, curtailment or settlement (issued on 7 February 2018) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019 |
| Amendments to references to the conceptual Framework in IFRS Standars (issued on 29 March 2018) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2020 |
| Amendments to IFRS 3 Definition of Business | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2020 |
| Amendments to IAS 1 and IAS 8 Definition of Material | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2020 |
| IFRS 17 Insurance Contracts (issued 18 May 2017) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2021 |
Gli "Annual improvements to IFRS Standards 2015-2017 cycle" includono modifiche allo IAS 12 "Income Taxes", allo IAS 23 "Borrowing Costs", all'IFRS 3 "Business Combination" e all'IFRS 11.
Gli "Amendments to IAS 28: Long-term Interests in Associates and Joint Ventures" chiariscono che il principio IFRS 9 "Financial Instruments", incluso i requisiti di impairment, si applica anche ad altri strumenti finanziari detenuti per un lungo periodo emessi nei confronti di una società collegata o joint venture che, in sostanza, fanno parte dell'investimento netto, dello stesso. Per tali strumenti non si applica il metodo del patrimonio netto.
Le modifiche allo IAS 19: Plan Amendment, Curtailment or Settlement chiariscono come si determinano le spese pensionistiche quando si verifica una modifica in un piano a benefici definiti.
Nella revisione del Conceptual Framework for Financial Reporting, dove è stato introdotto un nuovo capitolo in tema di valutazione, sono stati meglio specificati alcuni concetti (come stewardship, prudenza e incertezza nelle valutazioni) e sono state ampliate alcune definizioni.
Lo IASB ha emesso la "Definizione di impresa (emendamenti all'IFRS 3)" volta a risolvere le difficoltà che sorgono quando un'entità determina se ha acquisito un'impresa o un gruppo di attività.
Le modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8: lo IASB ha emesso la definizione di "material" per allineare la definizione utilizzata nel Conceptual Framework e le norme stesse.
La modifica all'IFRS 17 "Insurance Contracts" mira a migliorare la comprensione da parte degli investitori, ma non solo, dell'esposizione al rischio, della redditività e della posizione finanziaria degli assicuratori.


Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.
Applicazione dei nuovi principi contabili
Dal 1º gennaio 2018 il Gruppo ha adottato il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti" e il principio IFRS 9 "Strumenti finanziari" che hanno comportato modifiche delle politiche contabili e in alcuni casi rettifiche degli importi rilevati in bilancio.
IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti"
Il 1° gennaio 2018 il Gruppo Exprivia ha adottato per la prima volta il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti" applicando il principio retroattivamente e contabilizzando l'effetto cumulativo dalla data dell'applicazione iniziale (modified restrospective approach).
Il principio IFRS 15 prevede che la rilevazione dei ricavi sia basata sui sequenti 5 step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle distinte performance obligation (ossia le promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente); (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita stand alone di ciascun bene o servizio; e (v) rilevazione del ricavo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta.
Nell'ambito del Gruppo, l'applicazione dell'IFRS 15 ha comportato alcune differenze di approccio prevalentemente relative all'identificazione di obbligazioni contrattuali distinte e alla conseguente adozione di specifici e nuovi criteri per l'allocazione del corrispettivo tra le diverse performance obligations sulla base degli "stand-alone selling prices" (cd. prezzi di vendita a sé stanti).
In particolare, l'identificazione delle distinte obbligazioni contrattuali ha comportato un diverso riconoscimento dei ricavi relativamente all'identificazione della concessione di licenze software come obbligazione di fare distinta o, alternativamente, come obbligazione unica e inscindibile con i servizi di installazione, personalizzazione e avvio.
Nell'ambito di alcuni contratti nel mercato della sanità, inoltre, l'identificazione delle distinte obbligazioni contrattuali ha comportato l'identificazione di obbligazioni che rientrano nella definizione di leasing, richiedendo l'applicazione dello IAS 17 ai fini del riconoscimento dei ricavi e la rilevazione di crediti finanziari per leasing pari ai canoni futuri attualizzati al tasso implicito del contratto di fornitura in luogo della rilevazione dei cespiti e dei relativi ammortamenti.
L'allocazione del corrispettivo tra le diverse performance obligations viene effettuato sulla base degli "standalone selling prices" (cd. prezzi di vendita a sé stante) delle relative perfomance obligations.
Quando il prezzo stabilito dal contratto per il singolo bene o servizio non rappresenta il prezzo di vendita a sé stante, questo è desunto dal mercato se direttamente osservabile o è stimato utilizzando il metodo dei costi attesi più margine quando non osservabile sul mercato. Per un bene o servizio il cui prezzo praticato dalla società è molto variabile o per il quale non è fissato un prezzo perché mai venduto separatamente, il prezzo a sé stante è determinato come differenza tra il prezzo complessivo meno la somma dei prezzi a sé stanti osservabili degli altri beni e servizi.
Le obbligazioni del Gruppo di trasferire al cliente beni o servizi per i quali ha ricevuto dal cliente un corrispettivo o per i quali l'importo del corrispettivo è dovuto, sono esposte nel passivo alla voce "Anticipi su lavori in corso su ordinazione" per le attività esposte nei "Lavori in corso su ordinazione" e alla voce "Altri debiti correnti" negli altri casi.
I contract costs, ossia i costi per l'acquisizione e l'adempimento del contratto aventi durata pluriennale, vengono capitalizzati. In sede di prima applicazione del"IFRS 15, così come al 31 dicembre 2018, non sono emersi tali costi.
$\label{eq:2.1} \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \sum_{i=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum$

L'applicazione del nuovo principio ha comportato un impatto poco significativo.
L'effetto cumulativo alla data dell'applicazione iniziale, al netto del relativo effetto fiscale, pari a 88 mila euro è stato rilevato al 1º gennaio 2018 a riduzione del Patrimonio Netto in una riserva di utili/perdite a nuovo per cambio di principio.
L'adozione nell'esercizio in corso del nuovo principio ha determinato a livello consolidato una variazione immateriale dei ricavi dovuta all'esiguo numero di fattispecie contrattuali che richiedevano una diversa modalità di riconoscimento dei ricavi e al differenziale tra il differimento dei ricavi in alcuni casi e il rilascio in altri.
IFRS 9 "Strumenti finanziari"
Dal 1º gennaio 2018 il Gruppo ha adottato il principio IFRS 9 "Strumenti finanziari" (con l'eccezione delle disposizioni a riguardo dell'hedge accounting, per il quale il Gruppo ha scelto come politica contabile di continuare ad applicare le disposizioni di cui allo IAS 39).
In particolare, il nuovo standard riduce il numero delle categorie di attività finanziarie previste dallo IAS 39 e definisce: (i) le modalità di classificazione e valutazione delle attività finanziarie basate sulle caratteristiche dei flussi finanziari e sul modello di business secondo cui l'attività è detenuta; (ii) un unico modello per l'impairment delle attività finanziarie basato sulle perdite attese; (iii) le modalità di applicazione dell'hedoe accounting e (iv) la contabilizzazione delle variazioni del merito creditizio nella misurazione a fair value delle passività.
Il criterio generale di classificazione si basa sulla combinazione di due componenti:
il business model (BM) del Gruppo per la gestione dell'attività finanziaria al fine di generare flussi di cassa: i flussi contrattuali caratteristici dell'attività finanziaria (Solely Payment of Principle and Interest, SPPI test). Secondo il criterio generale di classificazione, si possono distinguere le seguenti categorie:
- Hold to Collect: trattasi di strumenti finanziari detenuti all'interno di un business model che ha lo scopo di mantenere gli strumenti fino alla scadenza per incassare i flussi di cassa previsti dal contratto, gli strumenti finanziari sono caratterizzati da flussi di cassa che rappresentano solamente quote capitale e interessi maturati sul capitale residuo a scadenze predeterminate. Tale verifica avviene attraverso l'applicazione dell'SPPI test (soley payment of principal and interest test). La valutazione avviene al costo ammortizzato:
- Hold to Collect and Sell: trattasi di strumenti finanziari gestiti nell'ambito di un business model il cui obiettivo è sia l'incasso dei flussi di cassa contrattuali che la vendita, come nel caso precedente anche qui lo strumento finanziario è soggetto all'SPPI test. Questa modalità di gestione è solitamente caratterizzata da una maggiore portata e frequenza dell'attività di cessione. La valutazione avviene al fair value through other comprehensive income (FVOCI);
- Hold to Sell: in questa categoria residuale sono ricompresi tutti gli strumenti finanziarie che non possono essere classificati nelle categorie precedenti ovvero quelle i cui cash flow non passano l'SPPI test, gli strumenti detenuti con finalità di negoziazione, i derivati, gli strumenti di capitale non designati per l'opzione FVOCI, altre attività finanziarie classificate nella categoria amortised cost o FVOCI che creano accounting mismatching e per le quali viene esercitata la fair value option. La valutazione avviene al fair value through profit and loss (FVTPL);
L'impairment sulle attività finanziarie diverse dai crediti commerciali viene effettuato seguendo il modello generale che rileva le perdite attese sui crediti nei 12 mesi successivi o sull'intera vita residua in caso di peggioramento sostanziale del rischio di credito.
L'expected credit loss ("ECL") è dato dal prodotto tra: (i) valore attuale alla data di reporting dell'attività finanziaria, (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (c.d. probability of default, "PD"), (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (c.d. loss given default. "LGD").
I modelli di business adottati dal Gruppo per la gestione del credito commerciale séd uenti: 91 al 31 dicembre 2018 Relazione

- Hold to Collect: trattasi di crediti generalmente detenuti fino a scadenza che ricadono nella categoria IFRS 9 "Attività valutate al costo ammortizzato";
- Hold to Collect and Sell: trattasi dei crediti generalmente oggetto di cessione in modalità massiva e ricorrente in attesa di essere ceduti; tali strumenti ricadono nella categoria IFRS 9 "Attività finanziarie valutate al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo". Così come previsto dall'IFRS 9, la relativa riserva viene riversata a conto economico separato consolidato al momento della cessione, ovvero in presenza di una riduzione di valore.
L'impairment sui crediti commerciali e sui contract assets viene effettuato attraverso l'approccio semplificato consentito dal principio. Tale approccio prevede la stima della perdita attesa lungo tutta la vita del credito al momento dell'iscrizione iniziale e nelle valutazioni successive. Per ciascun segmento di clientela, la stima è effettuata principalmente attraverso la determinazione dell'inesigibilità media attesa, basata su indicatori storico-statistici, eventualmente adequata utilizzando elementi prospettici. Per alcune categorie di crediti caratterizzate da elementi di rischio peculiari vengono invece effettuate valutazioni specifiche sulle singole posizioni creditorie.
In linea generale la metodologia di rilevazione dell'inesigibilità attesa (Expected Loss) adottata dal Gruppo prevede un approccio di tipo matriciale secondo i sequenti passaggi:
- · analisi storica delle perdite sui crediti commerciali
- definizione di raggruppamenti appropriati della clientela in funzione delle caratteristiche del rischio di credito evidenziate dall'analisi storica
- determinazione del tasso di perdita storico per raggruppamento di clientela sulla base delle perdite rilevate in rapporto all'ammontare dei crediti nel periodo di riferimento o in rapporto a fasce di scaduto se le relative informazioni sono disponibili senza sforzi eccessivi.
- eventuale aggiustamento del tasso di perdita storico in base a informazioni attuali e prospettiche (cambiamenti nel contesto economico, normativo e tecnologico, prospettive del settore, ecc.)
Alla data di transizione (1° gennaio 2018) il Gruppo ha scelto di continuare ad iscrivere gli utili e le perdite da "altre partecipazioni (diverse da quelle in controllate, collegate e joint ventures)", classificate secondo lo IAS 39 come "attività finanziarie disponibili per la vendita" e valutate al fair value, nelle altre componenti del conto economico complessivo anche in base all'IFRS 9. A partire dal 1º gennaio 2018, pertanto, le summenzionate "altre partecipazioni" sono valutate al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVTOCI). Solo i dividendi da "altre partecipazioni" sono rilevati a conto economico mentre tutti gli altri utili e perdite sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo senza riclassificazione a conto economico separato, come invece era previsto dallo IAS 39 in sede di derecognition (cessione) o riduzione di valore ritenuta definitiva.
Si segnala che, ai fini dell'esposizione in bilancio degli impatti derivanti dalla prima adozione dell'IFRS 9, il Gruppo ha stabilito di avvalersi del "Modified retrospective method", in forza del quale gli effetti cumulati riconducibili all'applicazione del nuovo principio contabile sono rilevati come aggiustamento alle riserve iniziali di patrimonio netto al 1º gennaio 2018 (data di prima adozione), mentre i dati comparativi non vengono riesposti in base all'IFRS 9.
In particolare. l'adozione dell'IFRS 9 ha comportato, al netto del relativo effetto fiscale, una riduzione del patrimonio netto consolidato di euro 723 migliaia derivante essenzialmente dall'applicazione del nuovo modello di impairment sulle attività finanziarie.
Per quanto concerne le altre novità introdotte dall'IFRS 9 si segnala che la nuova modalità di classificazione e valutazione delle attività finanziarie rappresentative di strumenti di capitale non ha comportato alcuna modifica come evidenziato nella tabella seguente:
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| ini kalendar ya kumani ya matuniAttività Finanziarie al 31 dicembre 2017 Valutazione IAS 39나는 뛰친 열린 목을 내는 바람 그 사람들이 말을 그리고 있었다.and the second control of the second | Importo (IAS$-39$ | Valutazione IFRS 9 | Importo (IFRS9) | Variazione | |
|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di Euro | |||||
| Attivita non correnti | |||||
| Attività finanziarie | Costo ammortizzato | 3.253 | Costo ammortizzato | 3.253 | |
| Strumenti finanziari derivati | FVTPL | FVTPL | |||
| Strumenti finanziari derivati | Hedge Accounting -FVOCI | 19 | Hedge Accounting -FVOCI | 19 | |
| Partecipazioni in imprese collegate | Costo | 194 | FVTPL | 194 | |
| Partecipazioni in altre imprese | Costo | 395 | FVOCI | 395 | |
| Altre attività non correnti | Costo ammortizzato | 4.436 | Costo ammortizzato | 4.436 | |
| Totale attività non correnti | 8.298 | 5.298 | |||
| Attività correnti | |||||
| Crediti commerciali | Costo ammortizzato | 148 487 | Costo ammortizzato | 148.487 | |
| Altre attività finanziarie | Costo ammortizzato | 1.914 | Costo ammortizzato | 1.914 | |
| Altre attività finanziarie disponibili per la vendita | Available for sale | 455 | FVOCI | 455 | |
| Altre attività correnti | Costo ammortizzato | 34.847 | Costo ammortizzato | 34.847 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | Costo ammortizzato | 36,508 | Costo ammortizzato | 36.508 | |
| Totale attività correnti | 222.211 | 222.211 | |||
| TOTALE | 230.509 | 230.509 |
| Passività Finanziarie al 31 dicembre 2017state of the state of the state of the | Valutazione IAS 39 | Importo (IAS39 | Valutazione IAS 39 | Importo (IFRS91 | Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di Euro | |||||
| Passività non correnti | |||||
| Prestito obbligazionario | Costo ammortizzato | 22.413 | Costo ammortizzato | 22.413 | |
| Debiti verso banche | Costo ammortizzato | 167.499 | Costo ammortizzato | 167.499 | |
| Altre passività finanziarie | Costo ammortizzato | 173 | Costo ammortizzato | 173 | |
| Altre passività non correnti | Costo ammortizzato | 3.354 | Costo ammortizzato | 3.354 | |
| Totale passività non correnti | 193.439 | 193.439 | |||
| Passività correnti | |||||
| Debiti commerciali e anticipi | Costo ammortizzato | 149.736 | Costo ammortizzato | 149.736 | |
| Altra passività finanziane | Costo ammortizzato | 3.530 | Costo ammonizzato | 3.530 | |
| Strumenti finanziari derivati di copertura | Hedge Accounting-FVOCI | 3.209 | Hedge Accounting-FVOCI | 3.209 | |
| Debiti verso banche | Costo ammortizzato | 70.717 | Costo ammortizzato | 70.717 | |
| Altre passività correnti | Costo ammortizzato | 75.655 | Costo ammortizzato | 75.655 | |
| Totale passività correnti | 302.847 | 302.847 | |||
| TOTALE | 496.286 | 496.286 |
Di seguito si riporta un riepilogo degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9 sui saldi di apertura al 1º gennaio 2018.
| Importi in migliaia di Euro | 31.12.2017 | Effetti prima adozione | 01.01.2018 | |
|---|---|---|---|---|
| Contract Contract Contract | Pubblicato | IFRS 15 | IFRS 9 | Post adozione |
| Immobili, Impianti e macchinari | 28.209 | (31) | 28.178 | |
| Altre Attività Immateriali | 35.721 | (28) | 35.693 | |
| Altre Attività Finanziarie non correnti | 3.273 | 185 | 3.458 | |
| Imposte Anticipate | 65.638 | 67 | 31 | 65.736 |
| Crediti Commerciali | 148.487 | (296) | (754) | 147.437 |
| Lavori in corso su ordinazione | 36.821 | 75 | 36.896 | |
| Altre attività correnti | 34.847 | (28) | 34.819 | |
| Imposte Differite Passive | (2.469) | (32) | (2.501) | |
| Effetti sul Patrimonio Netto | (88) | (723) |
Criteri di consolidamento
L'area di consolidamento include il bilancio della società Capogruppo Exprivia SpA e i bilanci delle società controllate e collegate ad eccezione delle partecipazioni disponibili per la vendita.
Per società controllate si intendono quelle per le quali: i diritti di voto, anche potenziali, detenuti dal Gruppo consentono di esercitare la maggioranza dei voti nell'assemblea ordinaria della società; il controllo è conseguito sulla base del contenuto degli eventuali accordi tra soci o dell'esistenza di particolari clausole
atmi/ale al 31 dicembre 2018
statutarie, che attribuiscano al Gruppo il potere di governo della società; il Gruppo controlla un numero di voti sufficiente a esercitare il controllo di fatto dell'assemblea ordinaria della società.
Le imprese controllate sono consolidate integralmente linea per linea nei conti consolidati a partire dalla data in cui si realizza il controllo e fino a quando il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo. Il valore contabile delle partecipazioni in società controllate viene eliminato contro il relativo Patrimonio netto di competenza, al netto del risultato d'esercizio di competenza. Le quote di Patrimonio netto ed il risultato di esercizio delle società consolidate di competenza di azionisti terzi sono esposte nella voce "Patrimonio netto di terzi" nella Situazione patrimoniale-finanziaria e nella voce "Terzi" nel Conto economico e nel Conto Economico Complessivo. Il risultato di Conto economico e Conto Economico complessivo relativo a una controllata è attribuito alle minoranze anche se questo implica che le interessenze di minoranza abbiano un saldo negativo. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Una società è considerata collegata se il Gruppo è in grado di partecipare alla definizione delle politiche operative e finanziarie della società nonostante la stessa non sia né controllata né soggetta a controllo congiunto. In base al metodo del patrimonio netto la partecipazione in una società collegata è iscritta nello stato patrimoniale al costo di acquisto rettificato, in aumento o in diminuzione, per la quota di pertinenza del Gruppo delle variazioni dell'attivo netto della collegata. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento. Le transazioni generanti utili interni realizzate dal Gruppo con società collegate sono eliminate limitatamente alla percentuale di partecipazione di proprietà del Gruppo. Ai bilanci delle società valutate con il metodo del patrimonio netto sono apportate le rettifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati dal Gruppo. Tutti i saldi e le transazioni tra imprese consolidate, inclusi eventuali utili non ancora realizzati, sono eliminati. Le perdite derivanti da transazioni infragruppo e non ancora realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse configurino una perdita di valore (impairment) dell'attività trasferita. Gli utili e le perdite non ancora realizzati verso terzi, derivanti da transazioni con società collegate o joint venture, sono eliminati per la parte di pertinenza del Gruppo. Le transazioni inerenti acquisizioni e cessioni di quote di minoranza di società controllate consolidate sono considerate operazioni con soci e pertanto i relativi effetti sono imputati a patrimonio netto.
Consolidamento di imprese estere
Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'Euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Proventi e costi sono convertiti al cambio medio del periodo di riferimento. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione. Nella preparazione del rendiconto finanziario consolidato sono stati utilizzati i tassi medi di cambio per convertire i flussi di cassa delle imprese controllate estere.
L'avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall'acquisizione di un'impresa estera sono rilevati nella relativa valuta e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio di fine periodo.
I principali tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci del 31 dicembre 2018 delle società estere sono stati i seguenti:
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| VALUTE | Media dei 12 mesi al 31dicembre 2018 | Puntuale al 31dicembre 2018 |
|---|---|---|
| Peso argentino | 32,909 | 43,159 |
| Real brasiliano | 4,3087 | 4.4440 |
| Sterlina Inglese | 0.88471 | 0,89453 |
| Dollaro USA | 1,1815 | 1.1450 |
| Zloty polacco | 4.2615 | 4,301 |
| Nuevo Sol peruviano | 3,8810 | 3.8630 |
| Riyal Arabia Saudita | 4.4286 | 4.2938 |
| Dollaro Hong Kong | 9,2599 | 8,9675 |
| Renminbi - Yuan (Cina) | 7,8074 | 78751 |
| Peso messicano | 22,7160 | 22.4921 |
| Quetzal quatemalteco | 8.8832 | 8.8523 |
Iperinflazione in Argentina - Applicazione dello IAS 29 - Informazioni contabili in economie iperinflazionate
In Argentina, a seguito di un lungo periodo di osservazione dei tassi di inflazione e di altri indicatori, è stato raggiunto un consenso a livello globale relativamente al verificarsi delle condizioni che determinino la presenza di iperinflazione in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS International Financial Reporting Standards). Ne conseque che, a partire dal 1º luglio 2018 tutte le società operanti in Argentina sono tenute ad applicare il principio IAS 29 - Financial reporting in Hyperinflationary economies nella predisposizione delle relazioni finanziarie.
Con riferimento al Gruppo, i risultati finanziari consolidati al 31 dicembre 2018 includono gli effetti derivanti dall'applicazione del principio contabile sopra citato, con effetto dal 1º gennaio 2018.
Il Gruppo presenta i dati finanziari consolidati in Euro e, pertanto, non si è resa necessaria alcuna rideterminazione dei valori presentati nel 2017. Relativamente ai risultati dell'anno 2018, si segnala che i risultati consolidati riflettono gli impatti derivanti dalle rimisurazioni sopra esposte.
Secondo quanto previsto dal principio IAS 29, la rideterminazione dei valori del bilancio nel suo complesso richiede l'applicazione di specifiche procedure e di un processo di valutazione che il Gruppo ha avviato nel corso dell'ultimo trimestre 2018. In particolare:
- relativamente al conto economico, i costi e ricavi sono stati rivalutati applicando la variazione dell'indice generale dei prezzi al consumo, al fine di riflettere la perdita del potere d'acquisto della moneta locale al 31 dicembre 2018. Ai fini della conversione in Euro del conto economico così rideterminato, è stato coerentemente applicato il cambio puntuale al 31 dicembre 2018 invece del cambio medio di periodo. L'effetto dell'applicazione dello IAS 29 ha comportato una diminuzione dell'Ebitda pari a 1.121 migliaia di Euro:
- relativamente allo stato patrimoniale, gli elementi monetari non sono stati rideterminati in quanto già espressi nell'unità di misura corrente alla data di chiusura del periodo; le attività e passività non monetarie sono invece state rivalutate per riflettere la perdita del potere d'acquisto della moneta locale intervenuta dalla data alla quale le attività e passività sono state inizialmente registrate, alla chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2018;
uale al 31 dicembre 2018

· l'effetto determinato sulla posizione monetaria netta per la parte generata nel corso del 2018 è un stato un onere di 757 migliaia di Euro ed è stato imputato nel conto economico tra gli oneri finanziari, mentre gli effetti di prima applicazione del principio al 1 gennaio 2018 sono stati registrati direttamente come componenti di patrimonio netto.
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (purchase accounting method) previsto dall'IFRS 3. Secondo tale metodo il costo di un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale consegnati al venditore per ottenere il controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
Il costo di un'aggregazione di imprese viene confrontato con il fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili all'acquisto. L'eventuale differenza positiva tra il costo di acquisto e la quota parte di spettanza del Gruppo del fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili all'acquisto è rilevata come avviamento. Qualora la differenza sia negativa, viene direttamente registrata a Conto economico. Qualora la rilevazione iniziale di un'aggregazione di impresa possa essere determinata solo in modo provvisorio, le rettifiche ai valori inizialmente attribuiti sono rilevate entro dodici mesi dalla data di acquisizione del controllo. Le quote di competenza di terzi sono rilevate in base al fair value delle attività nette acquisite. Qualora un'aggregazione aziendale sia realizzata in più fasi con acquisti successivi di azioni, ogni fase viene valutata separatamente utilizzando il costo e le informazioni relative al fair value delle attività, passività e passività potenziali alla data di ciascuna operazione per determinare l'importo dell'eventuale differenza. Quando un acquisto successivo consente di ottenere il controllo di un'impresa, la quota parte precedentemente detenuta viene rappresentata in base al fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili, determinato alla data di acquisto del controllo. L'eventuale corrispettivo potenziale da riconoscere è rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione.
Alla data di acquisizione l'avviamento viene rilevato valutandolo per l'eccedenza di (a) su (b), nel modo indicato di seguito:
a) la sommatoria di: i) il corrispettivo trasferito valutato in conformità all'IFRS 3, che in genere richiede il fair value (valore equo) alla data di acquisizione; ii) l'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita valutato in conformità all'IFRS 3; e iii) in una aggregazione aziendale realizzata in più fasi, il fair value (valore equo) alla data di acquisizione delle interessenze nell'acquisita precedentemente possedute dall'acquirente;
b) il valore netto degli importi, alla data di acquisizione, delle attività identificabili acquisite e delle passività assunte identificabili valutate in conformità all'IFRS 3.
Per ogni aggregazione aziendale, vengono valutate alla data di acquisizione, le componenti delle partecipazioni di minoranza nell'acquisita che rappresentano le interessenze partecipative e conferiscono ai possessori il diritto a una quota proporzionale delle attività nette dell'entità in caso di liquidazione a un valore pari:
(a) al fair value (valore equo); (b) alla quota proporzionale degli importi rilevati delle attività nette identificabili dell'acquisita cui danno diritto gli attuali strumenti partecipativi.
Tutte le altre componenti delle partecipazioni di minoranza sono valutate ai rispettivi fair value (valori equi) alla data di acquisizione, a meno che gli IFRS non richiedano un diverso criterio di valutazione.
I diritti ad acquisire parte degli interessi di terzi o del diritto di terzi a vendere quote di minoranza vengono presi in considerazione nel determinare se si è o meno in presenza di un controllo sulla partecipazione. Inoltre se si è in presenza di un controllo le quote relative alle call su minorities vengono considerate passività finanziarie come segnalato dallo IAS 32.

Stime contabili utilizzate nella redazione del Bilancio
La redazione del bilancio in conformità ai principi contabili applicabili ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni basate sull'esperienza storica e su altri fattori che si ritiene essere ragionevoli in relazione alle circostanze presenti e alle conoscenze disponibili alla data di riferimento del bilancio. I risultati effettivi possono differire da tali stime. Le stime e le relative assunzioni sono riviste su basi continuative. Gli effetti delle revisioni di stime sono riconosciuti a conto economico nel periodo in cui tali stime sono riviste. Le stime riguardano principalmente: gli accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono; gli accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte; gli accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate; gli ammortamenti dei beni materiali e immateriali, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile; le imposte sul reddito, determinate sulla base dalla miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio; i costi di sviluppo, la cui capitalizzazione iniziale è basata sulla fattibilità tecnica ed economica del progetto, con riferimento alla quale vengono elaborate le previsioni dei flussi di cassa futuri attesi dal progetto.
Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Principi contabili e criteri di valutazione
I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio consolidato sono uniformi a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 ad eccezione di quanto esposto nel paragrafo "Applicazione dei nuovi principi".
Il bilancio è stato redatto in base agli IFRS; con "IFRS" si intendono gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98").
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari, sono rilevati al costo di acquisizione o di produzione. Il costo di acquisizione o di produzione è rappresentato dal prezzo pagato per acquisire o costruire l'attività e da ogni altro costo diretto sostenuto per predisporre l'attività al suo utilizzo. Il costo pagato per acquisire o produrre l'attività è l'equivalente prezzo per contanti alla data di rilevazione; pertanto, qualora il pagamento sia differito oltre i normali termini di dilazione del credito, la differenza rispetto all'equivalente prezzo per contanti è rilevata come interesse lungo il periodo di dilazione. Gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la produzione del bene non sono mai capitalizzati. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. CANNA MATT
Dopo la rilevazione iniziale, gli impianti, macchinari e altri beni, sono agritti al gesto, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammiliatizzabile di ciàscun componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile si ripartito anuote costanti lungo il
Relazione f Naie al 31 dicembre 2018
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periodo di utilizzo atteso. Considerata l'omogeneità dei beni compresi nelle singole categorie di bilancio si ritiene che, a meno di casi specifici rilevanti, le vite utili per categoria di beni siano le seguenti:
| Terreni | vita utile indefinita | |
|---|---|---|
| Fabbricati | 33 anni | |
| Impianti e macchinari | $4 - 10$ anni | |
| Attrezzature industriali e commerciali | 4 anni | |
| Altri beni | -4 - 10 anni |
I terreni, inclusi quelli di pertinenza degli edifici, sono contabilizzati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile indefinita.
I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative.
I fabbricati industriali sono iscritti ad un valore periodicamente rivalutato pari al valore di mercato al netto degli ammortamenti e perdite di valore (revaluation model). Come stabilisce lo IAS 16 il Gruppo stima il fair value e poi rivaluta solo se vi è una significativa differenza rispetto al valore contabile.
I costi capitalizzabili per migliorie su beni di terzi sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati per il periodo più breve tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residua del bene cui la miglioria è relativa.
Il valore contabile di immobili, impianti e macchinari è mantenuto in bilancio nei limiti in cui vi sia evidenza che tale valore potrà essere recuperato tramite l'uso. Qualora si rilevino sintomi che facciano prevedere difficoltà di recupero del valore netto contabile è svolto l'impairment test al fine di determinare l'eventuale perdita di valore. Il ripristino di valore è effettuato qualora vengano meno le ragioni alla base della perdita.
Avviamento
L'avviamento è rilevato in bilancio in base al metodo dell'acquisto secondo quanto previsto dal principio IFRS 3, come spiegato nel paragrafo relativo alle aggregazioni aziendali, non è sottoposto ad ammortamento ma assoggettato, con cadenza almeno annuale, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore ("impairment test"). A tal fine tali valori sono allocati, sin dalla data di acquisizione, o entro 12 mesi, a una o più unità generatrici di flussi finanziari indipendenti (Cash Generating Unit).
Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette un'attività che è parte di tale unità, l'avviamento associato con l'attività dismessa è incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita dalla dismissione; tale quota è determinata sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta.
Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali, rappresentate da costi per sviluppo, diritti di brevetto industriale e utilizzazione delle opere d'ingegno, da concessioni, licenze, marchi e diritti simili e da software, sono iscritte all'attivo solo se tutte le condizioni previste dallo IAS 38 sono rispettate (i costi possono essere determinati in modo attendibile, così come la fattibilità tecnica del prodotto, il bene è identificabile ovvero separabile, il Gruppo ha il controllo del bene, ovvero ha il potere di ottenere futuri benefici economici, i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo genereranno benefici economici futuri) e valutate al costo al netto degli ammortamenti cumulati, determinati in base al criterio a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso, mediamente, a meno di casi specifici, di 3/5 anni, e delle eventuali perdite di valore. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative intervenute.

I costi per progetti di sviluppo sono capitalizzati nella voce "Costi per progetti interni capitalizzati" solo quando la fase di sviluppo viene conclusa e il progetto sviluppato inizia a generare benefici economici vengono assoggettati ad ammortamento. Nel periodo in cui sono sostenuti costi interni di sviluppo capitalizzabili, gli stessi sono sospesi a conto economico come incrementi di immobilizzazioni per lavori interni e classificati tra i "costi per progetti interni capitalizzati".
Partecipazioni in altre imprese e in imprese collegate
Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al FVOCI.
Le partecipazioni in società nelle quali il Gruppo ha un'influenza notevole (di seguito società collegate), che si presume sussistere quando la percentuale di partecipazione è compresa tra il 20% e il 50%, sono contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, a eccezione dei casi in cui risulta evidente che l'applicazione di tale metodo di valutazione della partecipazione non influenza la situazione patrimoniale economico-finanziaria del Gruppo. In tali casi, la partecipazione è valutata al costo. Di seguito è descritta la metodologia di applicazione del metodo del patrimonio netto:
- il valore contabile delle partecipazioni è allineato al patrimonio netto della società partecipata rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione di principi contabili conformi a quelli applicati dalla Capogruppo e comprende, ove applicabile, l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento della acquisizione;
- gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati nel conto economico consolidato dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui essa cessa. Nel caso in cui per effetto delle perdite la società evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo è rilevata in un apposito fondo, solo nel caso il cui il Gruppo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite della collegata o comunque a coprirne le perdite. Le variazioni di patrimonio netto delle società collegate non determinate dal risultato di conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve;
- gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni poste in essere tra la Società Capogruppo/Società controllate e Società collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle società partecipate. Le perdite non realizzate sono eliminate a eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore.
Leasing
I macchinari posseduti mediante contratti di leasing finanziario, per i quali il Gruppo ha assunto sostanzialmente tutti i rischi e benefici che deriverebbero dal titolo di proprietà, sono riconosciuti come immobilizzazioni in base ai criteri indicati dallo IAS 17. Gli stessi sono ammortizzati secondo la vita utile stimata del bene.
I contratti di leasing nei quali il locatore conserva sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici tipici della proprietà sono identificati quali leasing operativi. I relativi canoni di leasing sono rilevati in quote costanti a conto economico lungo la durata del contratto.
Il debito verso il locatore è incluso nelle altre passività finanziarie.
Contributi
I contributi sono rilevati in presenza di una formale delibera di concessione e sono contabilizzati come proventi nell'esercizio nel quale sono sostenuti i costi correlati.
I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore è iscritto tra le immobilizzazioni sono rilevati a conto economico in relazione al periodo di ammortamento del bene cui si riferiscond.


Le anticipazioni ricevute a fronte di progetti i terminati, per i quali si è ancora in attesa di un verbale di chiusura, sono state classificate a deduzione dei crediti. Per i progetti ancora in corso gli anticipi restano iscritti nel passivo.
Perdita di valore di Immobili, Impianti e Macchinari, Avviamento, Altre Attività Immateriali, Partecipazioni
Una perdita di valore si origina ogniqualvolta il valore contabile di un'attività sia superiore al suo stimato valore recuperabile. Ad ogni data di bilancio viene verificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre l'esistenza di perdite di valore. In presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività (impairment test) e alla contabilizzazione dell'eventuale svalutazione. Per le attività non ancora disponibili per l'uso e per l'avviamento, l'impairment test viene condotto con cadenza almeno annuale indipendentemente dalla presenza di tali indicatori.
Il valore recuperabile di un'attività è il maggior valore tra il suo fair value, al netto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile è calcolato con riferimento a una singola attività, a meno che la stessa non sia in grado di generare flussi finanziari in entrata derivanti dall'uso continuativo ampiamente indipendente dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività; nel qual caso il test è svolto a livello della più piccola unità generatrice di flussi indipendenti che comprende l'attività in oggetto (Cash Generating Unit),
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato a conto economico immediatamente, a meno che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.
Attività finanziarie (esclusi strumenti derivati)
Le attività finanziarie del Gruppo sono classificate sulla base del modello di business adottato per la gestione delle stesse e dalle caratteristiche dei flussi di cassa relativi.
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti: (i) l'attività è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso dell'attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali; e (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Si tratta principalmente di crediti commerciali, attività finanziarie e altre attività.
I crediti commerciali che non contengono una componente finanziaria significativa sono riconosciuti al prezzo definito per la relativa transazione (determinato secondo il disposto del principio IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti).
Il criterio della valutazione successiva all'iscrizione iniziale è il costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. I debiti a lungo termine per i quali non è previsto un tasso d'interesse sono contabilizzati attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri al tasso di mercato se l'incremento dei debiti è dovuto al trascorrere del tempo, con imputazione successiva delle quote di interesse nel conto economico alla voce "Proventi e oneri finanziari e da altre partecipazioni".
Con riferimento al modello di impairment la Società valuta i crediti adottando una logica di perdita attesa (cd. Expected Loss).

Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. Simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss (cd. ECL) calcolata sull'intera vita del credito (cd. lifetime $ECL$ ).
In particolare, la policy attuata dal Gruppo prevede un approccio di tipo matriciale secondo i seguenti passaggi:
- analisi storica delle perdite sui crediti commerciali;
- definizione di raggruppamenti appropriati della clientela in funzione delle caratteristiche del rischio di credito evidenziate dall'analisi storica:
- determinazione del tasso di perdita storico per raggruppamento di clientela sulla base delle perdite rilevate in rapporto all'ammontare dei crediti nel periodo di riferimento o in rapporto a fasce di scaduto se le relative informazioni sono disponibili senza sforzi eccessivi:
- eventuale aggiustamento del tasso di perdita storico in base a informazioni attuali e prospettiche (cambiamenti nel contesto economico, normativo e tecnologico, prospettive del settore, ecc.).
In assenza di una ragionevole aspettativa di recupero i crediti commerciali sono interamente svalutati.
Con riferimento ai crediti finanziari immobilizzati, il Gruppo adotta il cosiddetto general approach per la valutazione, che richiede la verifica dell'eventuale incremento del rischio di credito ad ogni data di bilancio.
Le svalutazioni effettuate ai sensi dell'IFRS 9 sono rilevate nel conto economico al netto degli eventuali effetti positivi legati a rilasci o ripristini di valore e sono rappresentate tra i costi.
b) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico complessivo ("FVOCI")
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti: (i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita dell'attività stessa; e (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Tali attività sono inizialmente riconosciute in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che le hanno generate. In sede di misurazione successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è riaggiornata ed eventuali variazioni di fair value sono riconosciute all'interno del conto economico complessivo. Con riferimento al modello di impairment segue quanto descritto al punto a) sopra dettagliato.
c) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico $('FVPL")$
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie che non trovano classificazione in nessuna delle precedenti categorie (i.e. categoria residuale). Trattasi principalmente di strumenti derivati che non soddisfano i requisiti per l'hedge accounting.
Le attività appartenenti a questa categoria sono iscritte al fair value al momento della loro rilevazione iniziale. I costi accessori sostenuti in sede di iscrizione dell'attività sono imputati immediatamente nel conto economico. In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie FVPL sono valutate al fair value.
Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico nel periodo in cui sono rilevati, alla voce "Utili (Perdite) da attività valutate a fair value". Gli acquisti e le cessioni di attività finanziarie sono contabilizzati alla data di regolamento.
Le attività finanziarie sono rimosse dal bilancio quando i relativi diritti contrattuali soadono, oppure quando sono trasferiti tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria.
Relazio al 31 dicembre 2018

Passività finanziarie (esclusi strumenti derivati)
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, i debiti commerciali e altri debiti.
I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value al netto al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente sono valutati al costo ammortizzato. applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
I debiti per leasing sono rilevati inizialmente al fair value dei beni strumentali oggetto del contratto, ovvero, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti.
I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti verso fornitori sono classificati come passività correnti se il pagamento avverrà entro un anno dalla data di bilancio. In caso contrario, tali debiti sono classificati come passività non correnti. I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.
Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando l'obbligo sottostante è estinto, annullato o adempiuto.
Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto, determinato secondo il metodo del costo specifico, ed il valore netto di realizzo. Il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato e da ogni altro costo direttamente attribuibile eccetto gli oneri finanziari. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nella normale attività al netto dei costi di completamento e delle spese di vendita. L'eventuale svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se ne vengono meno i motivi.
Le rimanenze di beni fungibili relativi a materie prime, sussidiarie e di consumo, nonché a prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo FIFO.
Lavori in corso su ordinazione
I lavori in corso sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento, o percentuale di completamento, secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine sono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi. La valutazione riflette la migliore stima dei programmi effettuata alla data di bilancio. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa sarà riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto degli eventuali fondi svalutazione, delle perdite a finire sulle commesse, nonché degli acconti e degli anticipi relativi al contratto in corso di esecuzione. Tale analisi viene effettuata commessa per commessa, qualora il differenziale risulti positivo per effetto di lavori in corso superiori all'importo degli acconti, lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce in esame; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "anticipi su lavori in corso su ordinazione".
$expr1$ ía
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono rappresentati da investimenti a breve termine (generalmente non superiori a 3 mesi) molto liquidi, facilmente convertibili in quantità note di denaro e soggetti ad un rischio non rilevante di cambiamenti di valore: sono rilevate al fair value.
Ai fini del rendiconto finanziario, le disponibilità liquide sono costituite da cassa, depositi a vista presso le banche, altre attività finanziarie a breve, ad alta liquidità, con scadenza originaria non superiore a 3 mesi. Gli scoperti di conto corrente sono inclusi nei debiti finanziari del passivo corrente.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono presentante a riduzione del capitale sociale. Nessun utile (perdita) è rilevata a conto economico per l'acquisto, vendita, emissione o cancellazione delle azioni proprie.
Benefici ai dipendenti
Benefici a breve termine
I benefici a dipendenti a breve termine sono contabilizzati a conto economico nel periodo in cui viene prestata l'attività lavorativa.
Piani a benefici definiti
Il Gruppo riconosce ai propri dipendenti benefici a titolo di cessazione del rapporto di lavoro (Trattamento di Fine Rapporto). Il TFR maturato sino al 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a benefici definiti da contabilizzare in base allo IAS 19. Tali benefici rientrano nella definizione di: piani a benefici definiti determinati nell'esistenza e nell'ammontare ma incerti nella data di loro manifestazione.
L'ammontare dell'obbligo di prestazione definita è calcolato annualmente da un attuario esterno in base al metodo della "Proiezione delle unità di credito". Utili e perdite attuariali sono contabilizzate per intero nell'esercizio relativo.
La rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali, è contabilizzata tra le componenti del conto economico complessivo.
Piani a contribuzione definita
Il Gruppo partecipa a piani pensionistici a contribuzione definita a gestione pubblica o privata su base obbligatoria, contrattuale o volontaria. Il versamento dei contributi esaurisce l'obbligazione del Gruppo nei confronti dei propri dipendenti. I contributi costituiscono pertanto costi del periodo in cui sono dovuti. Il TFR maturato dopo il 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a contribuzione definita.
Pagamenti basati su azioni - Stock grant
Il Gruppo riconosce incentivi costituiti da piani di partecipazione al capitale (c.d. e stock grant) ad alcuni membri dell'alta direzione e a beneficiari che ricoprano posizioni chiave nel Gruppo. I piani di stock grant sono "equity settled", consentono di ricevere gratuitamente azioni della Capogruppo al termine del periodo di maturazione.
I piani di stock grant "equity settled", come previsto dall'IFRS 2, sono valutati al fair value rilevato a conto economico tra i costi del personale lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione degli stessi e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto. La determinazione del fair value degli stock grant è effettuata alla data di assegnazione degli stessi pittettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.
103
annuale al 31 dicembre 2018

Il Consiglio di Amministrazione di Exprivia SpA nel corso del 2018 ha approvato il piano di incentivazione e fidelizzazione denominato "Piano di Performance Shares 2018-2020" e riservato ad amministratori esecutivi, dirigenti con responsabilità strategiche e dipendenti di Exprivia SpA e delle società da questa controllate ai sensi dell'art. 93 del Testo Unico della Finanza, la cui struttura è stata definita dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione.
Il suddetto piano persegue l'obiettivo dell'allineamento degli interessi dei suoi beneficiari a quelli degli Azionisti, legando la remunerazione del management a specifici objettivi di performance, il cui raggiungimento è strettamente collegato al miglioramento della performance del Gruppo ed alla crescita del valore della stessa nel medio-lungo termine.
Il piano si pone altresì quale strumento volto a supportare la capacità di retention delle risorse chiave di Exprivia e delle società controllate, coerentemente con le migliori prassi di mercato che, tipicamente, prevedono l'implementazione di strumenti di incentivazione di medio-lungo termine.
Le caratteristiche del suddetto piano sono illustrate nel documento informativo predisposto da Exprivia SpA ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti, messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, nella sezione del sito Internet della Società (www.exprivia.jt) corporate- corporate governance - informativa societaria.
Il piano prevede l'attribuzione a titolo gratuito, subordinata al raggiungimento di specifici indicatori di performance e di solidità patrimoniale aziendale, di azioni ordinarie di Exprivia SpA con la finalità di (i) collegare tali incentivi alla creazione di valore nel lungo termine, allineando così interessi del management a quelli degli Azionisti, (ii) proporre uno strumento di incentivazione che guidi e motivi il management nelle sfide di lungo termine che vedranno la Società proporsi come key player sul mercato e (iii) mantenere le risorse chiave.
I dettagli del piano sono illustrati nella prima sezione della Relazione sulla Remunerazione e nel Documento informativo "Performance Share 2018-2020" redatto e pubblicato ai sensi degli artt. 114-bis del TUF e 84-bis del Regolamento Emittenti.
Il Consiglio di Amministrazione di Exprivia SpA potrà inoltre individuare ulteriori beneficiari del piano nel caso di designazione di nuovi titolari per le posizioni individuate o di istituzione di cariche equivalenti.
Attività e passività potenziali
Le attività e passività potenziali di natura non probabile, ma possibile, o remote non sono rilevate in bilancio: è fornita tuttavia adequata informativa al riguardo per le attività e passività potenziali possibili.
Laddove invece è previsto che l'esborso finanziario relativo all'obbligazione avvenga oltre i normali termini di pagamento e l'effetto dell'attualizzazione è rilevante, l'importo dell'accantonamento è rappresentato dal valore attuale dei pagamenti futuri attesi per l'estinzione dell'obbligazione.
Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi ed oneri rappresentano passività probabili di ammontare e/o scadenza incerta derivanti da eventi passati il cui adempimento comporterà l'impiego di risorse economiche. Gli accantonamenti sono stanziati esclusivamente in presenza di un'obbligazione attuale, legale o contrattuale, che rende necessario l'impiego di risorse economiche, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione stessa. L'importo rilevato rappresenta la migliore stima dell'onere necessario per l'adempimento dell'obbligazione alla data di bilancio. I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di bilancio e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.
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Strumenti derivati
Il Gruppo ha scelto come politica contabile di continuare ad applicare le disposizioni del principio IAS 39 con riferimento all'Hedge Accounting.
I contratti derivati sono rilevati nel bilancio in funzione della designazione degli strumenti derivati (speculativi o di copertura) e della natura del rischio coperto (Fair Value Hedge o Cash Flow Hedge).
Nel caso di contratti designati come speculativi, le variazioni di fair value sono rilevate direttamente a conto economico
Nel caso di contratti di copertura, il "Fair Value Hedge" è contabilizzato rilevando a conto economico le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dello strumento coperto.
Qualora la copertura fosse identificata come "Cash Flow Hedge" è contabilizzata sospendendo a patrimonio netto la porzione di variazione del fair value dello strumento di copertura che è riconosciuta come copertura efficace, e rilevando a conto economico la porzione inefficace. Le variazioni rilevate direttamente a patrimonio netto sono rilasciate a conto economico nello stesso esercizio o negli esercizi in cui l'attività o la passività coperta influenza il conto economico.
Cessioni di crediti
I crediti ceduti attraverso operazioni di factoring, che rispettano i requisiti stabiliti dall'IFRS 9, vengono eliminati dallo stato patrimoniale.
Ricavi
La rilevazione dei ricavi si basa sui seguenti 5 step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle distinte performance obligation (ossia le promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente); (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita stand alone di ciascun bene o servizio; e (v) rilevazione del ricavo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta.
L'allocazione del corrispettivo tra le diverse performance obligations viene effettuato sulla base degli "standalone selling prices" (cd. prezzi di vendita a sé stante) delle relative perfomance obligations.
Quando il prezzo stabilito dal contratto per il singolo bene o servizio non rappresenta il prezzo di vendita a sé stante, questo è desunto dal mercato se direttamente osservabile o è stimato utilizzando il metodo dei costi attesi più margine quando non osservabile sul mercato. Per un bene o servizio il cui prezzo praticato dalla società è molto variabile o per il quale non è fissato un prezzo perché mai venduto separatamente, il prezzo a sé stante è determinato come differenza tra il prezzo complessivo meno la somma dei prezzi a sé stanti osservabili degli altri beni e servizi.
Le obbligazioni del Gruppo di trasferire al cliente beni o servizi per i quali ha ricevuto dal cliente un corrispettivo, o per i quali l'importo del corrispettivo è dovuto, sono esposte nel passivo alla voce "Anticipi su lavori in corso su ordinazione" per le attività esposte nei "Lavori in corso su ordinazione" e alla voce "Altri debiti correnti" negli altri casi.
Nel seguito si fornisce un'illustrazione della natura e della modalità di riconoscimento dei ricavi per categoria di beni e servizi forniti dal Gruppo.
Progetti e Servizi
La categoria in oggetto accoglie servizi IT, servizi di supporto e progetti a corpo di sviluppo software e/o di sistemi informativi complessi. Con riferimento a tale categoria il controllo del servizio è trasferito al cliente nel corso del tempo, e pertanto il Gruppo adempie l'obbligazione di fare e illeva trisavi over time valutando
rualè al 31 dicembre 2018

l'avanzamento delle attività con il metodo che meglio riflette guanto fatto per trasferire al cliente il controllo dei beni o servizi promessi, sostanzialmente dipendente dalla modalità di erogazione del servizio.
I metodi utilizzati per la valutazione dell'avanzamento sono i seguenti:
- Time based method per i servizi erogati in modalità stand-ready, servizi che consistono nel mettere a $\bullet$ disposizione del cliente una struttura di assistenza che interviene se e quando viene richiesto, tipicamente servizi di monitoraggio delle applicazioni, assistenza in remoto e/o di rete di tipo applicativo, formazione e addestramento applicativo, manutenzioni adeguative e correttive
- Cost to cost per i progetti e servizi erogati a corpo, servizi e progetti realizzati su specifiche del cliente che possono comprendere diverse componenti tra loro fortemente integrate e personalizzate in funzione dell'esigenza del cliente e rappresentano input per la realizzazione dell'obbligazione complessiva specificata dal cliente.
- Unità/Ore lavorate per i servizi di consulenza e di supporto a tariffa, si tratta di attività per le quali la misurazione del trasferimento del beneficio al cliente è funzione delle ore o delle unità lavorate e della tariffa concordata
La categoria in esame comprende in via residuale anche progetti e servizi per i quali il Gruppo interviene in qualità di agent non avendo la responsabilità primaria nell'adempimento dell'obbligazione.
Manutenzioni
La categoria in oggetto accoglie i servizi di manutenzione e assistenza su hardware e software di terze parti e su software proprietari. Il servizio è erogato attraverso l'attivazione del servizio di manutenzione delle case produttrici ed è gestito dalla società, che ne ha la responsabilità primaria o, relativamente al software proprietario, consiste in attività di manutenzione adeguativa e correttiva, nel rilascio di aggiornamenti software non specificati e nell'assistenza agli utenti.
Il servizio è erogato in modalità stand-ready o con effort costante. Il ricavo è riconosciuto over-time con il time based method.
Hardware e Software di terze parti
La categoria in oggetto accoglie i ricavi per vendite di hardware e software acquistati da terze parti quando rappresentano un'obbligazione distinta, quando, cioè, non sono strettamente integrati, interrelati o dipendenti da altri beni e servizi promessi nel contratto. I ricavi vengono contabilizzati at point in time al momento della consegna e/o installazione.
Licenze proprietarie
La categoria in oggetto accoglie i ricavi per vendite di licenze d'uso su software proprietari generalmente concesse come diritto d'uso e a tempo indeterminato.
Quando lo schema di offerta non prevede servizi di installazione e configurazione, il ricavo viene riconosciuto at point in time nel momento in cui viene comunicato al cliente il codice di accesso necessario per l'utilizzo.
Quando lo schema di offerta prevede servizi di installazione e configurazione, l'obbligazione è considerata distinta solo se questi servizi non sono significativi e/o non comportano importanti attività di personalizzazione e/o di integrazione con altri sistemi in uso presso il cliente; i ricavi vengono riconosciuti at point in time al termine dell'installazione.
In alcuni casi le licenze proprietarie vengono concesse in diritto d'accesso, a tempo determinato. In questi casi viene dato al cliente un servizio continuativo di accesso alla proprietà intellettuale e il ricavo viene contabilizzato over time con il time based method.
System Integration

La categoria accoglie i ricavi relativi alla fornitura e servizi di progettazione, sviluppo e installazione di soluzioni per sistemi di reti integrate. Nell'ambito di tale categoria si distinguono due tipologie:
- Fornitura di apparati e servizi di installazione non complessi e senza milestone contrattuali intermedie. I ricavi vengono contabilizzati at point in time al momento dell'installazione.
- Fornitura di apparati, servizi di installazione complessi e/o altri servizi professionali strettamente integrati, interrelati o interdipendenti, che rappresentano un'unica obbligazione di fare i cui ricavi sono riconosciuti over time con il metodo del cost to cost.
Costi
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.
Proventi/oneri finanziari
Gli interessi attivi/passivi sono rilevati come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base a criteri di competenza.
Dividendi
I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti, in conformità alla normativa localmente vigente, a riceverne il pagamento.
Imposte
Le imposte dell'esercizio sono determinate sulla base del presumibile onere da assolvere in applicazione della normativa fiscale vigente.
Vengono inoltre rilevate le imposte differite e anticipate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, riporto a nuovo di perdite fiscali o crediti di imposta non utilizzati, sempre che sia probabile che il recupero (estinzione) riduca (aumenti) i pagamenti futuri di imposte rispetto a quelli che si sarebbero verificati se tale recupero (estinzione) non avesse avuto effetti fiscali. Gli effetti fiscali di operazioni o altri fatti sono rilevati, a conto economico o direttamente a patrimonio netto, con le medesime modalità delle operazioni o fatti che danno origine alla imposizione fiscale.
Utile per azione
L'utile per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.
Ai fini del calcolo dell'utile base per azione si precisa che al numeratore è stato utilizzato il risultato economico del periodo dedotto della quota attribuibile a terzi. Si precisa inoltre che non esistono dividendi privilegiati, conversione di azioni privilegiate ed altri effetti simili, che potrebbero rettificare il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale.
L'utile diluito per azioni è pari all'utile per azione rettificato per tenere conto della teorica conversione di tutte le potenziali azioni.

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Valute
Il bilancio del Gruppo è presentato in Euro, valuta funzionale del Gruppo.
Le operazioni in valuta sono convertite nella moneta di presentazione al tasso di cambio alla data dell'operazione. Gli utili e perdite su cambi derivanti dalla liquidazione di tali operazioni e dalla conversione di attività e passività monetarie in valuta sono rilevati a conto economico.
Gestione dei rischi finanziari
Il Gruppo Exprivia è esposto ai sequenti rischi finanziari:
Rischio di fasso d'interesse
Exprivia ha stipulato nel corso del 2016 un importante finanziamento con un pool di banche a medio-lungo termine a tasso variabile; a questo si uniscono altri finanziamenti di cui alcuni a tasso variabile e altri a tasso fisso agevolato, questi ultimi legati a progetti di ricerca e sviluppo finanziati oltre ai finanziamenti in capo al Gruppo Italtel rimodulati a seguito dell'operazione di sottoscrizione da parte di Exprivia della partecipazione nel capitale sociale di Italtel SpA. Alle precedenti forme di finanziamento si aggiunge il prestito obbligazionario a tasso fisso emesso per finanziare l'acquisto della partecipazione in Italtel SpA. In relazione ai contratti a tasso variabile, il Gruppo, ha in essere contratti derivati di copertura di tipo interest rate swap o di tipo cap, con l'obiettivo di ridurre il rischio di variazione imprevista dei tassi.
Rischio di credito
Il Gruppo Exprivia non ha concentrazioni significative di rischi di crediti se non per quelle attività svolte nel settore della Pubblica Amministrazione per le quali si registrano ritardi legati principalmente alla politica di pagamento adottata dagli enti pubblici, che spesso non rispettano le condizioni previste dai contratti ma che tuttavia non comportano inesigibilità dei crediti.
Il Gruppo Exprivia gestisce questo rischio anche attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio.
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore oltre alla verifica richiesta dall'IFRS 9 sulle "Expected Credit Loss".
Rischio di liquidità
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita pianificando i flussi di cassa e le necessità di finanziamento e monitorando la liquidità del Gruppo Exprivia con l'obiettivo di garantire una adeguata disponibilità delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità e la sottoscrizione di idonee linee di credito, anche a breve termine. Attraverso il finanziamento a medio termine, contratto da Exprivia nel 2016, è stato ridotto notevolmente il rischio di liquidità. L'operazione di acquisizione della partecipazione in Italtel SpA vede come parte integrante dell'operazione stessa la ristrutturazione del debito della Italtel SpA avvenuta da un lato attraverso la conversione di parte del debito bancario in Strumenti Finanziari Partecipativi, da un altro attraverso l'apporto di capitale fresco ed infine attraverso l'emissione di nuove linee di finanziamento.
Rischio di cambio
$\Delta \sim 10^{11}$
L'attività preponderante condotta dal Gruppo Exprivia è nella "Area Euro" anche se, l'ingresso del Gruppo Italtel, ha aumentato il volume di operazioni svolte in mercati a forte oscillazione dei cambi (ad esempio il Brasile). Questo potrebbe costituire rischio da monitorare. Sempre nel Gruppo Italtel vengono concluse

operazioni di acquisto e, in misura minore, di vendita in Dollari USA. Al fine di ridurre gli effetti della fluttuazione del Dollaro americano vengono stipulati contratti derivati di copertura su tale valuta. Nei bilanci tali derivati vengono valutati al Fair Value in accordo ai principi contabili internazionali.
Riconciliazione attività e passività finanziarie secondo IFRS 7
A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta una riconciliazione tra le attività e passività finanziarie incluse nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo e le classi di attività e passività finanziarie previste dall'IFRS 9 (importi in migliaia di Euro):

| and the carAttività finanziarie al 31Dicembre 2018 | 그림 그는 안 내리 모습이 있다.A.Finanziamenti ecrediti "costoammortizzato" | 计自动控制 医骨折 化硫酸盐 医心脏North Corp.Partecipazionivalutate al "fairvalue through OCI(FVOCI)" | Partecipazionivalutate al "fairvalue through PL(FVPL)" | $\lambda \sim 10^{-11}$Strumenti finanziariderivati "attivitàfinanziarle valutateal FV a contoeconomico" | an an mac cheangStrumenti finanziariderivati HedgeAccounting attivitafinanziarie valutate al"fair value throughOCI (FVOCI)" | SeptemberStrumenti finanziaridisponibili per lavendita "FVOC!" | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di Euro | |||||||
| Attivita non correnti | |||||||
| Attività finanziarie | 2.695 | 2.695 | |||||
| Strumenti finanziari derivati | 5 | 5 | |||||
| Partecipazioni in imprese collegate | 76 | 76 | |||||
| Partecipazioni in altre imprese | 390 | 390 | |||||
| Altre attività non correnti | 1.673 | 1.673 | |||||
| Totale attività non correnti | 4.368 | 390 | 76 | ٠ | 5 | 4.839 | |
| Attività correnti | |||||||
| Crediti commerciali | 155.643 | 155.643 | |||||
| Altre attività finanziarie | 3.787 | 327 | 4.114 | ||||
| Altre attività correnti | 44.629 | 44.629 | |||||
| Disponibilità liquide e mezziequivalenti | 19.558 | 19.558 | |||||
| Totale attività correnti | 223.617 | $\bullet$ | ٠ | 327 | 223.944 | ||
| TOTALE | 227.985 | 390 | 76 | 5 | 327 | 228.783 |
| Passività finanziarie al 31Dicembre 2018 | Finanziamenti edebiti "costoammortizzato" | Strumenti finanziariderivati "passivitàfinanziarie valutateal FV a contoeconomico" (FVPL) | Strumenti finanziariderivati HedgeAccounting passivitàfinanziarie valutate al"fair value throughOCI (FVOCI)" | Strumenti finanziaridisponibili per lavendita FVOCI" | Totale. |
|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di Euro | |||||
| Passività non correnti | |||||
| Prestito obbligazionario | 22.550 | 22.550 | |||
| Debiti verso banche | 158.125 | 158.125 | |||
| Altre passività finanziarie | 41 | 41 | |||
| Strumenti finanziari derivati | 8 | 8 | |||
| Altre passività non correnti | 3.729 | 3.729 | |||
| Totale passività non correnti | 184,445 | 8 | ۰ | 184.453 | |
| Passività correnti | |||||
| Debiti commerciali e anticipi | 202.747 | 202.747 | |||
| Altre passività finanziarie | 4.383 | 4.383 | |||
| Strumenti finanziari derivati | 119 | 119 | |||
| Debiti verso banche | 58.479 | 58.479 | |||
| Altre passività correnti | 73.427 | 73.427 | |||
| Totale passività correnti | 339.036 | 119× | $\tilde{\phantom{a}}$ | 339.155 | |
| TOTALE | 523.481 | 127 | 523.608 | ||
Si segnala che gli strumenti finanziari sopra esposti, con riferimento a finanziamenti, crediti, debiti e partecipazioni, sono stati valutati al valore contabile in quanto si ritiene che lo stesso approssimi il fair value.Gli strumenti finanziari derivati e quelli disponibili per la vendita sono valutati al fair value di Live
$\mathcal{L}(\mathbf{z})$ and $\mathcal{L}(\mathbf{z})$ and $\mathcal{L}(\mathbf{z})$ $\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$ $\mathcal{L}{\text{max}}$
$expr1$ $ia$
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value. l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i sequenti livelli:
Livello 1 - quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
Livello 2 - input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato:
Livello 3 - input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Area di Consolidamento
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 comprende le situazioni patrimoniali, economiche e finanziare della capogruppo Exprivia SpA e delle società controllate e varia, rispetto al 31 dicembre 2017, solo per l'inclusione delle società Italtel Latam Srl. HRCOFFE Srl e Italtel de Chile SpA.
Nella tabella seguente vengono riportate le società oggetto di consolidamento; si segnala che le sotto indicate partecipazioni sono tutte controllate direttamente dalla Capogruppo Exprivia SpA fatta eccezione per le società controllate indirettamente, ProSap Perù Sac, Sucursal Ecuador de Exprivia SLU, ProSAP Centroamerica SA, Exprivia IT Solution Shanghai e per le società controllate da Italtel SpA.
nuale al 31 dicembre 2018
| Società | Mercato di riferimento |
|---|---|
| Advanced Computer Systems D - Gmbh | Defence & Aerospace |
| Consorzio Exprivia S.c.ar.l. | Other |
| Exprivia Asia Ltd | International Business |
| Exprivia IT Solutions (Shanghai) Co Ltd | International Business |
| Exprivia Projects Srl | Utilities |
| Exprivia do Brasil Serviços de Informatica Ltda | International Business |
| Exprivia SLU | International Business |
| HR COFFEE Srl | Other |
| Exprivia Messico SA de CV | International Business |
| ProSAP Perù SAC | International Business |
| ProSAP Centroamerica S.A (Guatemala) | International Business |
| Sucursal Ecuador de Exprivia SLU | International Business |
| Spegea Scarl | Other |
| Italtel SpA | Telco & Media |
| Italtel BV | Telco & Media |
| Italtel Belgium Sprl | Telco & Media |
| Italtel Deutschland GmbH | Telco & Media |
| Italtel Frances Sas | Telco & Media |
| Italtel S.A. | Telco & Media |
| Italtel Poland Sp.Zo.O. | Telco & Media |
| Italtel Tel. Hellas EPE | Telco & Media |
| Italtel U.K. Ltd | Telco & Media |
| Italtel Argentina S.A. | Telco & Media |
| Italtel Brasil Ltda | Telco & Media |
| Italtel Perù Sac | Telco & Media |
| Ausoitaltel SA | Telco & Media |
| Italtel Usa Llc | Telco & Media |
| Italtel Arabia Ltd in liquidazione | Telco & Media |
| Italtel Telecommunication Hellas EPE in liquidazione | Telco & Media |
| Italtel Latam Sri | Telco & Media |
I principali dati al 31 dicembre 2018 delle suddette controllate, consolidate col metodo integrale, sono diseguito riepilogati:
$\sim 10^7$
$\sim 10^{-1}$
$\sim$
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^{2}d\mu,d\mu,.$
| Società | Sede Legale | Divisa : | Capitale DivisaSociale | Risultatodi periodo | PatrimonioNetto | Totalericavi | TotaleAttivo | % dipossesso | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Advanced Computer Systems D- Gmbh | Offenbach (Germania) | Euro | 25.000 valori in K Euro | (25) | 41 | 503 | 255 | 100,00% | Exprivia SpA |
| Consorzio Exprivia S.c.a.r.l | Milano | Euro | 20 000 valori in K Euro | 0,0 | 21 | 6 | 1.472 | 95.00% | Exprivia SpA |
| 5,00% Exprivia Projects Srl | |||||||||
| Exprivia ASIA Ltd | Hong Kang | Dollaro | 2.937.850 valori in K Euro | (8) | (59) | 26 | 564 | 100,00% | Exprivia SpA |
| Exprivia It Solutions (Shanghai ) Ltd | Shanghai (Cina) | Renminbi | 1.730.000 valori in K Euro | (25) | (362) | 1.109 | 352 | 100.00% | Exprivia ASIA Ltd |
| Exprivia Do Brasil Servicos Ltda | Rio de Janeiro (Brasile) | Real | 5.890.663 valori in K Euro | 78 | 1.562 | 2.370 | 1.906 | 52,30%47.70% | Exprivia SpASiemest SpA |
| Exprivia Projects Srl | Roma | Euro | 242.000 valori in K Euro | 226 | 626 | 14.135 | 4.994 | 100,00% | Exprivia SpA |
| HRCOFFEE SH | Molfetta (BA) | Euro | 300.000 valori in K Euro | (43) | 257 | o | 275 | 70,00%30.00% | Exprivia SpApersone lisiche |
| Succursal Ecuador de Exprivía SLU | Quito (Ecuador) | USD | 8.578 valori in K Euro | $\left(5\right)$ | (10) | 0 | 3 | 100,00% | Exprivia SLU |
| Spagea Scarl | Bari | Euro | 125,000 valori in K Euro | 23 | 232 | 817 | 1.238 | 60,00% | Exprivia SpA |
| Exprivia SLU | Madrid (Spagna) | Euro | 40,00% | Confindustia Bari | |||||
| 197.904 valori in K Euro | (537) | 3.029 | 1.997 | 4.759 | 100.00% | Exprivis SpA | |||
| ProSap Centroamerica SA | Ciltà del Gualemaia(Guatemala) | Ouetzal | 5.000 valori in K Euro | (53) | 240 | 311 | 558 | 98.00%2.00% | ProSap Sa de CV |
| 2.00% | Exprivia SpAExprivia SLU | ||||||||
| Exprivia Messico SA de CV | Città del Messico (Messico) | Pesosmessicanl | 41.208.999 valori in K Euro | (629) | 2.046 | 1.517 | 3.062 | 98.00% | Exprivia SpA |
| ProSap Pera SAC | Lina (Perù) | Nuevo Sol | 706.091 valori in K Euro | 0,0 | 16 | 0 | 32 | 100,00% | Exprivia SLU |
| Itaitel SpA | Seltimo Milanese (MI) | valori inEuro | 20.000.001 valori in K Euro | (10.458) | 35.619 | 299.534 | 399.128 | 81.00%19.00% | Exprivia SpACisco Srl |
| Italtel BV | Amsterdam (Olanda) | velori in | 6.000.000 valori in K Euro | 541 | 11.040 | 11.386 | 100,00% | Italiei Latam Sri | |
| Italtel S.A: | Madrid (Spagna) | Eurovalori in | 7.353.250 valori in K Euro | 836 | 9.387 | 24.446 | 19.228 | 100,00% | Italtel SpA |
| Euro | 71,46% | Italtel BV | |||||||
| Italtel Argentina S.A. | Buenos Aires (Argentina) | valori inPA. | 4,030,000 valori in K Euro | 934 | 6.646 | 42.937 | 12.685 | 28,54% | ilailei Latam Sri |
| Italtei Brasil Ltda | San Paolo (Brasile) | valori inRealbrasiliano | 6.586.636 valori in K Euro | (1.154) | 2.519 | 32.642 | 22.547 | 85.12%14.38% | Italtei Latam SriItaltel BV |
| Italtel Deutschland GmbH | valon in | 100,00% | Italtel SpA | ||||||
| Dusseldorf (Germania) | Euro | 40.000 valori in K Euro | 11 | 2.640 | 8.672 | 9.551 | $0,00%$ | Italtel BV | |
| Italtel France Sas | Courbevoie (Francia) | valori inEuro | 40.000 valori in K Euro | (779) | (751) | 6,173 | 4.093 | 100,00% | Italtel SpA |
| Italtei U.K. Ltd | London (Gran Bretagna) | valori in Lira | 26.000 valod in K Euro | (11) | (28) | 4 | 100,00% | Italtel Sp.A | |
| sterlina | 0,00% | Italtel BV | |||||||
| Italtei Belgium Sprl | Bruxelles (Belgio) | valori inEuro | 500.000 (dicui versato valori in K Euro | (6) | 700 | 701 | 60,00% | Italtel SpA | |
| ltaltei Poland Sp.Zo.O. | Varsavia (Polonia) | valori in | 200.000)400.000 valori in K Euro | 40.00% | Italtel France Sas | ||||
| Zioty | (225) | (133) | 1,070 | 650 | 100,00% | Italtel SpA | |||
| Italtel Perù Sac | Lima (Perù) | ni holevNuevo Sol | 3.028.000 valori in K Euro | 347 | 2,619 | 29.540 | 13.766 | 90,00%10,00% | Italiei BVIltaitel SpA |
| Ausoitaltel S.A. | Quito (Ecuador) | valori inUSD | 500.000 valori in K Euro | (776) | (698) | 2.831 | 2.065 | 1,00%99,00% | taltel BVIltaltel Latam St |
| Italtel USA LLC | Miami (Florida) | ni inoisvUSD | 150.000 valori in K Euro | 17 | 156 | 216 100,00% | Italtel SpA | ||
| Italiel Telecommunication Hellas EPE inliquidazione | Alene (Grecia) | valon inEuro | 729.750 valori in K Euro | (286) | 129 | 203 100,00% | Italtel SpA | ||
| Itallel Arabia Ltd in Bouidazione | Riyadh (Arabia Saudita) | valon mSAR | 3.287.980 valori in K Euro | (1.576) | 12 | 90,00%10,00% | Italtal SpAItaltel BV | ||
| Italiei Chile Spa | Santiago (Chile) | valon inPeso citeno | 1.000.000 valori in K Euro | 100,00% | Italtel SpA |
I principali tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci del 31 dicembre 2018 delle societàestere sono stati i seguenti:

| VALUTE | Media dei 12 mesi al 31dicembre 2018 | Puntuale al 31dicembre 2018 |
|---|---|---|
| Peso argentino | 32.909 | 43,159 |
| Real brasiliano | 4,3087 | 4.4440 |
| Sterlina Inglese | 0.88471 | 0,89453 |
| Dollaro USA | 1,1815 | 1,1450 |
| Zloty polacco | 4,2615 | 4,301 |
| Nuevo Sol peruviano | 3,8810 | 3,8630 |
| Riyal Arabia Saudita | 4.4286 | 4.2938 |
| Dollaro Hong Kong | 9,2599 | 8.9675 |
| Renminbi -Yuan (Cina) | 7.8074 | 7,8751 |
| Peso messicano | 22.7160 | 22,4921 |
| Quetzal quatemalteco | 8,8832 | 8.8523 |
Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura del periodo di riferimento, le attività e le passività monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data di chiusura. Le differenze cambio che ne derivano sono registrate a Conto economico. Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore è determinato.
Allocazione definitiva del prezzo pagato per l'acquisizione della partecipazione di controllo in Italtel SpA
Come già evidenziato, a dicembre 2017 si è perfezionata l'operazione di acquisizione attraverso sottoscrizione da parte di Exprivia Spa dell'81% del capitale sociale ordinario di Italtel SpA.
Considerando che l'acquisizione si era perfezionata in prossimità della chiusura dell'esercizio, approssimando al 31 dicembre 2017 la data di acquisizione del controllo da parte di Exprivia SpA, in sede di predisposizione del bilancio consolidato dell'esercizio 2017 il fair value delle attività e delle passività acquisite era stato determinato in via provvisoria, così come consentito dall'IFRS 3, rilevando un avviamento provvisorio pari a Euro 15,6 milioni ulteriore rispetto all'avviamento di Euro 122 milioni iscritto nel bilancio consolidato del Gruppo Italtel.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, e comunque entro 12 mesi dalla data di perfezionamento dell'operazione come consentito dall'IFRS 3, il Gruppo ha acquisito, con il supporto di un esperto indipendente, le informazioni necessarie a valutare il fair value delle attività e passività nette acquisite (purchase price allocation) con la conseguente individuazione definitiva dell'avviamento derivante dall'aggregazione aziendale.
Il processo di purchase price allocation ha identificato quale intangible asset la "Customer Relationship", ovvero un portafoglio clienti in grado di generare benefici economici futuri grazie alle relazioni con i clienti, contrattualizzate e non, e la loro fidelizzazione commerciale, il cui fair value è stato valutato pari a Euro 20,8 milioni (al lordo delle imposte differite per circa Euro 5.8 milioni).
Al termine del processo di allocazione è emerso, dunque, un avviamento residuo pari ad Euro 122,8 milioni, con una variazione di circa Euro 15 milioni sull'avviamento iscritto nel bilancio consolidato del Gruppo Exprivia nel 2017.
Nel seguito vengono riportati i valori della Purchase Price Allocation:
| Importi in migliaia di Euro | Fair valueallocazioneprovvisoria | Purchase PriceAllocation | Fair valueallocazionedefinitiva |
|---|---|---|---|
| Immobili, Impianti e macchinari | 12.875 | 12.875 | |
| Avviamento | 122.215 | (122.215) | 0 |
| Altre Attività Immateriali | 24 192 | 20.848 | 45.040 |
| Partecipazioni | 421 | 421 | |
| Altre Attività Finanziarie non correnti | 792 | 792 | |
| Altre Attività non correnti | 2.441 | 2.441 | |
| Imposte Anticipate | 63.045 | 63.045 | |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 225.981 | (101.367) | 124.614 |
| Crediti Commerciali | 90.519 | 90.519 | |
| Rimanenze | 40.112 | 40.112 | |
| Lavori in corso su ordinazione | 20 469 | 20.469 | |
| Altre Attività correnti | 24.089 | 24.089 | |
| Altre Attività Finanziarie correnti | 948 | 948 | |
| Disponibilita' liquide e mezzi equivalenti | 23.215 | 23.215 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | 199.352 | O | 199.352 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI CESSATE | 215 | 215 | |
| TOTALE ATTIVITA (ET SECOND) | 425.548 (101.867) | 82 ALY | |
| Debiti v/banche non correnti | 147.195 | 147.195 | |
| Altre Passività finanziarie non correnti | 71 | 71 | |
| Altre Passività non correnti | 225 | 225 | |
| Fondi per Rischi e Oneri | 14.249 | 14.249 | |
| Fondi Relativi al Personale | 19.321 | 19.321 | |
| Imposte Differite Passive | 1.070 | 5.817 | 6.887 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 182.131 | 5.817 | 187.948 |
| Debiti v/banche correnti | 37.698 | 37.698 | |
| Debiti Commerciali | 124.392 | 124.392 | |
| Altre Passivita Finanziarie | 4.478 | 4.478 | |
| Altre Passivita' Correnti | 40.842 | 40.842 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | 207.410 | 0 | 207.410 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI CESSATE | 389 | 389 | |
| TOTALE PASSIVITAV(5) | 389.930 5.817 395.747 | ||
| Fair value atilitità nette acquisito(e-e-b) | 85.618 407.484Y 47.5563 | ||
| Interessi di terzi (d) | 26.207 | 26.207 | |
| Costo dell'acquisizione (e) | 25,000 | 25.000 | |
| Avviamento altocazione definitiva (e+d-c). | 151-89 | WAATAK |
L'allocazione del prezzo d'acquisto a titolo definitivo ha comportato sul conto economico consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, per effetto dei maggiori ammortamenti registrati sulle attività immateriali ed al netto dell'effetto fiscale, un minor utile dell'esercizio pari a 752 migliara di Euro (di cui 609 migliaia di Euro di pertinenza del Gruppo).

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Si riporta di seguito il conto economico pro-forma 2017 consolidato predisposto come se l'operazione di acquisizione di Italtel fosse avvenuta in data 1° gennaio 2017:
| Importi in migliaia di Euroan an Albanya | 上の部門$\sim$ | $-TLC$ | Elisioni | Selection | CONSOLIDATO | 医心动 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazione | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazione | 31,12,2018 | 31.12.2017 | Variazione | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazione | |
| Ricovi | 156,345 | 157.122 | 777: | 435,362 | 430.211 | 5.151 | (3.743) | (5 1 2 0 : | 1.38711 | 590.864 | 582.203 | 3.751 |
| Aktri ornventi | 3.108 | 4.982 | 016 | 27.666 | 28.063 | (307) | (527) | (115) | $(412)$ 11 | 32 245 | 32 030 | 217 |
| TOTALE RICAVI | 161.453 | 161.204 | 249 | 466,028 | 458,274 | 7.754 | (4.270) | (5.245) | 975 | 623.211 | 614.233 | 8.978 |
| Costi per matenale di consumo e prodotti finiti | (4952) | (9.516) | 4.584 | (205.741) | (232.223) | 26.482 | 24 | $\Omega$ | 24 11 | (210.659) | (241 739) | 31,070 |
| Casti par il personate | (104.421) | (101.358) | (3.563) | (B6, 384) | (35 037) | (3.347) | o | ۵ | (192.805) | (186.395) | 5.410 | |
| Cost bet sarvize | (31, 133) | (29.496) | (1.638) | (130.323) | (114.271) | (15.052) | 4.131 | 5.245 | $(1, 115)$ 1) | (157.326) | (138.522) | (18.304) |
| Costi per godimento beni di terzi | (3.00%) | (3, 611) | 803 | (4.475) | (4.240) | (236) | ß, | O. | ٥ | (7,486) | (3.051) | 555 |
| Oneri diversi di mastiona | (808) | (5.544) | 4738 | (4750) | (5.362) | 503 | $\sim$ | $^{\circ}$ | $\Omega$ | (S 567) | (10.606) | 5.339 |
| Verzuzione della rimanenza | (42) | (32) | (16) | (6.181) | 1.152 | (7, 333) | $\Omega$ | Ō. | ٠ | (6.223) | 1.120 | (7343) |
| Accantongmentl e svalutazioni dello attività correnti | (1.201) | 645 | (1.345) | (111) | (3.452) | 3.347 | n | (1.312) | (2.619) | 1.498 | ||
| TOTALE COST | (145,566) | (149.110) | 3.544 | (439.977) | ${443,439}$ | 3.462 | 4.154 | 5.245 | (1.091) | (581.389) | (587.304) | 5.915 |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 15.886 | 12.094 | 3,793 | 28,051 | 14.635 | 11.215 | (115) | $\sim$ | (115) | 41.822 | 25.929 | 14,893 |
| Arsmortamenti a svajutazioni delle attivita non comenti | (4, 730) | (5,591) | 1.461 | (19.723) | (12.362) | (4.045) | 34 | 34 II | (20.824) | (18.273) | (2.551) | |
| MARGINE OPERATIVO NETTO | 11.757 | 6,503 | 5.254 | 9.323 | 2.153 | 7.170 | (84) | ۰ | (31) | 20.998 | 8.656 | 12,342 |
| Provanti e (onan) finanziari e do altre partecipazioni | (3.820) | (3.850) | (29) | (15.329) | (10.975) | (4.353) | (1) | 45 | (10.218) | (14.836) | (4.383) | |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 7.868 | 2.643 | 5.225 | (6.006) | (8.823) | 2.817 | (82) | ٠ | (82) | 1.779 | (6.180) | 7.959 |
| Imposta | (3,106) | (2.534) | 6121 | 510 | (1,340) | 1.259 | (2.596) | (3.043) | 1317 | |||
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO DERIVANTE DALLE | (36) | (286) | 250 | (36) | (286) | 250 | ||||||
| ATTIVITA DI FUNZIOHAMENTO | ||||||||||||
| 性的医动物学的 计可变性 计可变性 医神经性 医血管炎 医心理的 医心理的 医心理的 医心理的 医心理的 医心理的 医心理的 医心理的 | THE REPORT OF A REAL PROPERTY OF A REAL PROPERTY. | 202020-0103 | 140.00 200 200 200 200 |
- Il dato consolidato differisce dall'aggregazione dei dati dei due settori poerativi per effetto dell'elisione di rapporti infragruppo
Nel corso dell'esercizio 2018 ha avuto piena esecuzione il secondo anno del Piano Industriale di Italtel 2017-2023 di cui al nuovo Accordo di ristrutturazione omologato ai sensi dell'art. 182 bis Legge Fallimentare.
Si rammenta che in data 14 dicembre 2017, a seguito dell'intervenuta definitività del decreto di omologa, ha avuto luogo il closing dell'operazione durante il quale è stata data esecuzione alle delibere assunte dall'Assemblea Straordinaria del 27 novembre 2017 e, in particolare:
- Exprivia SpA ha sottoscritto n. 25.000.000 azioni ordinarie di categoria A prive di valore nominale (di $\bullet$ cui Euro 2.000.000 tramite conversioni di crediti liquidi certi ed esigibili vantati nei confronti di Italtel SpA);
- Cisco Systems (Italy) Srl. ha sottoscritto n. 6.000.000 azioni ordinarie di categoria B prive di valore nominale (interamente tramite conversioni di crediti liquidi certi ed esigibili vantati nei confronti di Italtel SpA);
- Cisco Systems (Italy) Srl ha sottoscritto n. 16.000.000 azioni speciali prive di valore nominale (interamente tramite conversioni di crediti liquidi certi ed esigibili vantati nei confronti di Italtel SpA);
- le banche finanziatrici (UniCredit SpA, Banco BPM SpA, Banca Popolare di Milano SpA, Banca IFIS SpA e UBI Banca SpA) hanno sottoscritto complessivi n. 66.803.260 SFP C privi di valore nominale (tramite conversione parziale del credito finanziario di pari importo vantato nei confronti di Italtel $SpA);$
- sono stati sottoscritti i Contratti di Finanziamento;
- sono stati sottoscritti gli atti di garanzia a favore delle banche finanziatrici (pegno sulle azioni di nuova emissione, ipoteca e privilegio) e di liberazione delle garanzie in precedenza offerte da Italtel Group SpA e dai suoi azionisti.
Il capitale sociale di Italtel SpA è quindi pari a Euro 20.000.001.
I nuovi azionisti della Società sono quindi Exprivia SpA, con una quota di partecipazione dell'81% del capitale sociale, e Cisco Systems (Italy) S.r.l., con una quota di partecipazione del 19%.
L'operazione di acquisizione di Italtel SpA è avvenuta nel contesto della ricapitalizzazione e ristrutturazione del debito della società stessa verso istituti di credito, effettuata ex articolo 182 bis della Legge Fallimentare sulla base di un accordo omologato in novembre 2017 che ha anche previsto la conversione di parte dei crediti vantati dagli istituti di credito in Strumenti Finanziari Partecipativi ("SFP").

Gli Amministratori di Italtel ritengono che, allo stato attuale, non vi siano elementi di incertezza sulla prospettiva della continuità aziendale per il Gruppo Italtel.
Informativa di settore
La rappresentazione dei risultati per settori operativi è effettuata in base all'approccio utilizzato dal management per monitorare la perfomance del Gruppo. In particolare, il Gruppo ha identificato i settori oggetto di informativa in base al criterio dell'organizzazione, con riferimento alle relative strutture di coordinamento e controllo e in base al settore di appartenenza nel mercato di riferimento dell'ICT.
Al 31 dicembre 2018 i settori oggetto di informativa sono:
- IT (Information Technology), comprende software, soluzioni e servizi di Information Technology e IT. Il settore corrisponde al perimetro di consolidamento del Gruppo Exprivia antecedente all'acquisizione del controllo di Italtel SpA:
- TLC (Telecomunicazioni), comprende la progettazione, sviluppo e installazione di soluzioni per sistemi di reti integrate e servizi nell'ambito delle tecnologie di nuova generazione basate sul protocollo IP. Il settore corrisponde al perimetro subconsolidato del Gruppo Italtei.
Si precisa che il settore operativo TLC è stato identificato a seguito dell'ingresso di Italtel SpA e delle sue controllate nel perimetro di consolidamento. Considerato che i dati economici del Gruppo Italtel sono stati consolidati a partire dal 1º gennaio 2018, differentemente dai dati patrimoniali che sono stati consolidati a partire dal 31 dicembre 2017, le performances economiche del settore TLC riportate nel seguito non includono i dati comparativi riferiti all'esercizio 2017.
Il prospetto seguente espone la situazione patrimoniale-finanziaria in una forma riclassificata che evidenzia la struttura del capitale investito e delle fonti di finanziamento per ciascun settore operativo al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017.

Si riportano nel seguito attività e passività per settore operativo al 31 dicembre 2018.
BASIC BASIC BASIC CONSOLIDATO 31.12.2018 31.12.2018 31.12.2018 $\frac{Variazione}{(25)}$ 31.12.2011 ./srlaziona 31 12.201 31.12.2017 $\frac{31.12,2017}{12.8}$ Variazione $1,12,2011 Inanobé, impranti e macchinari $\frac{23.2}{08}$ $(222)$ 295)3.539)402) $\begin{array}{r} 12.653 \ 112.594 \ \hline 41.630 \ \hline 303 \end{array}$ $rac{(15.150)}{16.893}$ mmos, impares e masseres Alto Altoria is modernal: Parteciaezoni Rite altoria non comenti imposte Antiopate ATTWITA: NON CORRENTI $\begin{array}{r} (9.821) \ (9.821) \ (7.438) \ (819) \ \hline (819) \ 3.530 \ \hline 10.188 \end{array}$ $\frac{191.32}{52.6}$ 79.23 84.7711.32 $\frac{122.21}{24.19}$ $\frac{1}{(142)}$ $\frac{13}{(142)}$ $\frac{96}{35.7}$ - 75 $\begin{array}{r} 421 \ \hline 2.441 \ \hline 33.045 \ 225.189 \end{array}$ $\frac{(123)}{2.761}$ $\begin{array}{r} 303 \ \hline 1.622 \ \hline 56.575 \ \hline 236.377 \end{array}$ $\frac{34}{43}$ 18830 ک $\frac{48}{1.67}$ $-1.942$ $\frac{2.593}{116.363}$ 53.948343.199 3 3091.627 $\frac{2.373}{107.989}$ 65,639341.571 $\frac{221}{(0.404)}$ $\frac{0}{(157)}$ $\frac{9}{(11)}$ $\frac{3}{(157)}$ 16 972(6 932)23.801 155.84333.94663.97544.830 $\frac{90,811}{40.11}$ $\frac{40.11}{20.46}$ adai Commarcial $51.238$ 61 153 (9.915) 107.49 $(3.085)$ $(3.185)$ $\frac{100}{100}$ $148487$ $41.007$ $\frac{7.156}{0611}$ $\frac{89!}{16.51}$ Lavori in corso su ordinazioneLavori in corso su ordinazione $\frac{759}{19.769}$ $\frac{125}{3.252}$ 33 16044.27034.312 $\frac{165}{11.804}$ $\frac{1155}{355}$ $\frac{191}{(1\ 956)}$ 36.82134.848 $\frac{27.154}{8.782}$ $74.06$ $10.82$ ATTIVITA' CORRENT $(2.998)$ 83,09 $88.969$ $(5.876)$ 219.963 175.185 44.664 $(4.754)$ $11.7581$ 298.193 261.152 $37.031$ ATTIVITA' NON CORRENTI GESSATE $106$ $(103)$ $\overrightarrow{0}$ $-106$ 215 $(103)$ ᅮ $\overline{\cdot}$ $\overline{215}$ - 7 $\frac{(48.671)}{(4.340)}$ $\frac{2.228}{(50.783)}$ $\frac{(25.163)}{(3.152)}$ (34.513) $\frac{1060}{(2.197)}$ $(174.275)$ (2.1+3)(42.002)(215.420) $(124.392)$ $(49, 283)$ $3.143$ 2.991 $\overline{152}$ $(195.255)$ $146,564$ commercialisi su lavori in corso su ardinazionePassivitat Corre eti $\frac{(24.123)}{(5.349)}$ $\frac{1}{\sqrt{73.475}}$ $\frac{(3.152)}{(75.655)}$ $(225.381)$ $\frac{(2.143)}{(1.160)}$ Altry Passivita' Correnti $(40.842)$ (165.234) 1.60 $\frac{1.604}{1.756}$ $7.981$ $(276, 174)$ $(62, 501)$ $63.1431$ $\overline{\phantom{a}}$ (63.186) $4.747$ PASSIVITA' NON CORRENTI CESSATE $(386)$ $(380)$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\cdot}$ $\overline{\mathbf{r}}$ $(386)$ $(389)$ - 7 ℸ $\overline{\cdot}$ FONDI E PASSIVITA' NON CORRENT $(15.680)$ $(15.395)$ $(285)$ $(33.155)$ $(34.365)$ $+710$ $\overline{\cdot}$ $\overline{\cdot}$ $\overline{\cdot}$ $(48, 335)$ $(50.260)$ $1.426$ Tanzania (h. 1888). Andre Maria (Seria) en Branch mas) 1984 (1986) 2003 (1986) 1986 (1986) CARDIAL RIVER IN CONTRACTOR WAS LARGED AND TO LOCAL DIVISION 鱫 POSIZIONE FINANZIARIA NETTA $\overline{\phantom{a}}$ $217.3342$ $225.3912$ $(6.068)$ $48.4602$ 164,487 $4.387$ $\overline{10}$
Situazione Patrimoniale-Finanziaria riclassificata
$(12.445)$ 168.874 $$0.9042$
l) il dato consolidato differisce dell'aggregazione dei dati dei due settori operativi per effetto dell'elisione di rapporti infragruppo.
- La posizione (inanziaria nella sopra indicata differisce da quella riportata nello note al bitando per effetto delle sabrai proprie datterute dalla Capogruppo, le quali non sono esposte nella tal
Conto Economico riclassificato
| Importi in migliala di Euro | And Council and | Barroon | 10000 | $TLC$ and $T$ | $\sim 100$ $\mu$$\sim 10^{-4}$ | - 「 - - - - - - - - - - - - - - - - - - | CONSOLIDATO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazione | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazione | 31.12.2018 31.12.2017 Variazione | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazione | |||
| Ricavi | 156.345 | 157.122 | (777) | 438.362 | 438.362 | (3.743) | ٥ | (3.743) | 590.954 | 157.122 | 433.842 | |
| Aitri proventi | 5.108 | 4.082 | 1.026 | 27.666 | 27,666 | (527) | o | (527) | 32.246 | 4.082 | 26.165 | |
| TOTALE RICAVI | 161.453 | 161.204 | 249 | 466.028 | o | 466.028 | (4.270) | Ð | (4.270) | 623.211 | 161.204 | 462.007 |
| Costi per materiale di consumo e prodotti finiti | (4.952) | (9.516) | 4.554 | (205.741) | (205.741) | 24 | a | 24 | (210.689) | (9.516) | (201.153) | |
| Costi per il personale | (104.421) | (101.358) | (3.063) | (58.384) | (83.384) | 0 | o | (192.805) | (101.358) | (91.44) | ||
| Costi per servizi | (31.133) | (29.496) | (1.633) | (130.323) | (130.323) | 4.131 | ō | 4.131 | (157326) | (29, 495) | (127.830) | |
| Costi per godimento beni di terzi | (3 008) | (3 811) | 803 | (4.473) | (4.478) | 0 | O | $^{\circ}$ | (7.486) | (3.311) | (3.675) | |
| Oneri diversi di destione | (808 1 | (5.544) | 4735 | (4.759) | (4.759) | o | $\Omega$ | $\Omega$ | (5.567) | (5.544) | (23) | |
| Vanazione delle rimanenze | (42) | (32) | (10) | (8.151) | (6.181) | 0 | Ð | $\Omega$ | (6.223) | (32) | (6.191) | |
| Accantonamenti e svalutazioni delle attività corre- | (1.201) | 648 | (1.849) | (1111) | 1111 | o. | ٥ | (1.312) | 648 | 1.850 | ||
| TOTALE COSTI | (145.566) | (149.110) | 3.544 | (439,977) | $\bullet$ | (439.977) | 4.154 | $\ddot{\mathbf{0}}$ | 4.154 | (581.389) | (149.110) | ${432.275}$ |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 15,886 | 12,094 | 3.793 | 26.051 | 0 | 26.051 | (115) | $\mathbf{0}$ | (115) | 41822 | 12.094 | 29.728 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività non | (4.130) | (5.591) | 1.461 | (16.728) | (16.728) | 34 | Ð | 34 | (20.324) | (5.591) | (15.233) | |
| MARGINE OPERATIVO NETTO | 11.757 | 6.593 | 5.254 | 9.323 | o | 9.323 | (81) | $\circ$ | (81) | 20.998 | 6.503 | 14.495 |
| Proventi e toneti) finanziari e da partecipazioni | (3,880) | (3, 360) | (29) | (15.329) | (15.329) | (1) | 0 | $_{(1)}$ | (19.218) | (3.860) | (15.359) | |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 7.388 | 2.643 | 5.225 | (6.006) | D | (6.006) | (82) | ٥ | (8.2) | 1,779 | 2.543 | (864) |
| Imposte | (3.100) | (2.594) | (512) | 510 | 510 | £. | O | $\Omega$ | (2.596) | (2.594) | (2) | |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIODERIVANTE DALLE ATTIVITA' DI | ۰ | ٥ | ۰ | (36) | (36) | o | o | Ð | (36) | (36) | ||
| 在我们的一个人,我们也不能在这里的时候,我们的时候,我们的时候,我们的时候,我们也不能在这里的时候,我们的时候,我们的时候,我们的时候,我们的时候,我们的时候, | ASSESSMENT OF A REAL PROPERTY | SERIES CAN SERIES TO BE SERIES TO BE |
- il dato consotidato differisce dall'aggregazione del dati dei due settori operativi per effetto dell'elisione di rapporti infragruppo.
$\epsilon$ ) $\epsilon$
Come richiesto dall'IFRS 8 (paragrafi 32-34) e IFRS 15 nel seguito vengono riportate le informazioni relative ai ricavi per tipologia di prodotto e servizio distintamente per ciascun settore oggetto di informativa:
| the company of the companyGruppo Exprivia (valori in migliaia | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| di Euro)地震 强烈 计长 | JΤn e v | $-$ TLC $-$ . | Totale | ΙT | TLC | Totale | ADUT: 中日 | $\top LC$ | Totale |
| Progetti e Servizi | 133.455 | 85.825 | 219.280 | 129.176 | ٠ | 129.176 | 4.279 | 85.825 | 90.104 |
| Manutenzioni | 13.528 | 61.224 | 74.752 | 17.092 | $\blacksquare$ | 17.092 | (3.564) | 61.224 | 57 660 |
| HW SW terze parti | 3.933 | 3.933 | 7.565 | $\overline{\phantom{a}}$ | 7,565 | (3,632) | (3.632) | ||
| Licenze proprietarie | 2.165 | 22.523 | 24.688 | 2.478 | 2.478 | (313) | 22.523 | 22.210 | |
| System Integration | 267.557 | 267.557 | $\overline{\phantom{a}}$ | 267 557 | 267.557 | ||||
| Altro | 754 | 754 | 811 | 811 | (57) | (57) | |||
| Totale Ricavi verso Terzi (a) | 153.835 | 437.129 | 590.964 | 157.122 | 157.122 | (3.287) | 437.129 | 433.842 | |
| Ricavi Intersettoriali (b) | 2.510 | 1.233 | 3.743 | $\blacksquare$ | $\blacksquare$ | 2.510 | 1.233 | 3.743 | |
| Totale Ricavi (a+b) | 156.345 | 438.362 | 891.639 | 167.976 | 167.976 | (4.779) | 728.442 | 723.663 |

Nel seguito vengono riportate le informazioni relative ai ricavi per tipologia di cliente, pubblico o privato, e perarea geografica.
| GT | 31/12/18 | - 61 | 31/12/17 | $2a%$ine idan- |
|---|---|---|---|---|
| Privati | 554.072 | 93.8% | 134.070 | 85.3% |
| Pubblico | 36.892 | 6.2% | 23.052 | 14.7% |
| TOTALI | 590.964 | 157.122 |
| step doesGruppo Exprivia (valori in k Euro) | 31/12/18Property | and the contract of the con-Incidenza% | 31/12/17 | Incidenza % |
|---|---|---|---|---|
| italia | 424 717 | 71.9% | 140,939 | 89.7% |
| Estero | 166.247 | 28.1% | 16.183 | 10.3% |
| TOTALI_______________________________________ | 590.964 | 157.122 |

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Note esplicative sulla situazione patrimonialefinanziaria consolidata
Tutte le cifre riportate di sequito nelle tabelle sono espresse in migliaia di Euro, tranne dove espressamente indicato.
ATTIVITA' NON CORRENTI
Nota 1 - Immobili, impianti e macchinari
La consistenza netta relativa alla voce "immobili, impianti e macchinari" al 31 dicembre 2018 ammonta a 27.667 migliaia di Euro rispetto a 28.209 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017.
| Categorie | Vaiore netto al01/01/2018ъb.Ally | Incremential31/12/2018 | Decrementicosto storico al dell'eserci31/12/2018 | Amm.tozio | Decrementifondoammortamentoal 31/12/2018 | Valorenetto al31/12/2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 1.663 | - | 1,663 | |||
| Fabbricati | 19.235 | 114 | (141) | (1.045) | 13 | 18.176 |
| Impianti e macchinari | 1.311 | 426 | (251) | (581) | 76 | 981 |
| Attrezzature industriali | 1.357 | 1.121 | (1.150) | (709) | 1.150 | 1.769 |
| Altri beni | 4.511 | 2.338 | (9.851) | (1.711) | 9.349 | 4.635 |
| Immobilizzazioni in corso | 132 | 431 | (120) | 443 | ||
| TOTALI | 28.209 | 4.430 | (11.512) | (4.046) | 10.588 | 27.667 |
L'incremento nella voce "attrezzature industriali", pari a 1.121 migliaia di Euro, si riferisce ad acquisto di apparati utilizzati per lo sviluppo di soluzioni software relative a prodotti destinati al mercato TLC, l'incremento nella voce "altri beni", pari a 2.338 migliaia di Euro, si riferisce principalmente ad acquisti di macchine d'ufficio elettroniche per il rinnovo tecnologico dei sistemi informatici e l'aggiornamento delle rete dati delle società, mentre le Immobilizzazioni in corso si riferiscono ad investimenti dell'esercizio riguardanti la nuova rete di metanizzazione per la sede Italtel di Settimo Milanese, strumentazione per attività di ricerca, apparecchiature informatiche e interventi di manutenzione straordinaria del fabbricato e degli impianti della sede di settimo Milanese.
I decrementi sono principalmente ascrivibili allo smaltimento di cespiti non più in uso.
Per quanto riguarda la voce "fabbricati" si vedano anche i commenti riportati ne paragrafo "Investimenti Immobiliari" nella relazione sulla gestione.
Si segnala che sul complesso immobiliare sito a Molfetta (BA) in Via Olivetti 11, posseduto da Exprivia SpA, grava un'ipoteca di primo grado per un ammontare massimo pari a 50 milioni di Euro a garanzia del puntuale adempimento degli obblighi derivanti dal finanziamento di 25 milioni di Euro sottoscritto in data 1° aprile 2016 con un pool di banche (per maggiore dettagli si rinvia alla nota 16).
Si evidenzia che, relativamente ai beni in leasing finanziario, il valore netto contabile ammonta a Euro 292 migliaia di Euro ed è ascrivibile a macchine d'ufficio elettroniche per Euro 88 migliaia di Euro, a mobili e arredi per 204 migliaia di Euro. Si segnala, inoltre, che i pagamenti minimi futuri entro un anno, sono pari a 142 migliaia di Euro, mentre da uno a cinque anni, sono pari a 31 migliaia di Euro.
Nota 2 - Avviamento
La voce "avviamento" riporta un saldo al 31 dicembre 2018 pari a 191.829 migliaia di Euro rispetto a 206.979 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017.
Si riporta di seguito la movimentazione della voce:
| DESCRIZIONE 31.12.2018 | |||
|---|---|---|---|
| Avviamento Exprivia Projects Srl | 1.335 | 1.335 | |
| Avviamento Exprivia SLU | 694 | 694 | |
| Avviamenti Exprivia | 64.912 | (18) | 64.894 |
| Avviamento Exprivia Do Brasil | 339 | 339 | |
| Avviamento Italtel | 137.804 | (15.031) | 122.773 |
| Avviamento ESIET VAS Srl | 1.894 | (100) | 1.794 |
| Totale | 206.978 | (15.149) | 191.829 |
La variazione è quasi esclusivamente dovuta all'allocazione definitiva del prezzo pagato per l'acquisizione di Italtel
Inoltre la voce è variata per 100 migliaia di Euro in conseguenza del mancato raggiungimento degli obiettivi in base ai quali riconoscere un aggiustamento prezzo per l'earn out dell'acquisizione ramo di azienda Esiet Vas.
Informativa sulle verifiche per riduzione di valore dell'avviamento: impairment test
Ambito di applicazione
Il principio contabile internazionale IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore per le immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere.
Nel caso dell'avviamento, tale verifica di valore deve essere effettuata con cadenza annuale o più frequentemente qualora si verifichino eventi straordinari negativi implicanti una presunzione di perdita di valore, attraverso il cosìdetto processo di "impairment test".
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 è stato completato il processo di Purchase Price Allocation (PPA) relativo all'acquisizione della partecipazione di controllo in Italtel SpA, per i cui dettagli si rinvia al paragrafo "Allocazione definitiva del prezzo pagato per l'acquisizione della partecipazione di controllo in Italtel SpA". Al termine del processo di Purchase Price Allocation, l'allocazione iniziale ad avviamento è stata determinata in via definitiva in 122,8 milioni di Euro.
Identificazione delle CGU (Cash Generating Unit) e allocazione dell'avviamento
Non rappresentando l'avviamento, in base ai principi contabili internazionali, un'attività a sé stante in quanto incapace di generare flussi di cassa indipendentemente da altre attività o gruppi di attività, esso non può essere assoggettato ad impairment test in via separata rispetto alle attività cui è legato.
A questi fini l'avviamento deve essere allocato ad una CGU o gruppi di CGU, nel rispetto del vincolo massimo di aggregazione coincidente con la nozione di segmento di attività di cui all' Ifrs 8.
Le CGU, identificate secondo la specificità delle strutture di direzione e coordinamento del business nonché del settore di appartenenza nel mercato dell'ICT, sono:


- CGU IT, software e servizi IT corrispondente al perimetro di consolidamento del Gruppo Exprivia con esclusione del Gruppo Italtei;
- CGU TLC, infrastrutture e servizi di rete TLC corrispondente al perimetro subconsolidato del Gruppo $\bullet$ Italtel.
L'allocazione degli avviamenti alle CGU di riferimento è stata fatta in base alle operazioni da cui sono derivati, in particolare gli avviamenti originatisi per effetto di aggregazioni aziendali tramite le quali sono state acquisite attività confluite da un punto di vista operativo in specifiche CGU sono stati imputati alle rispettive CGU di riferimento.
Alla CGU IT è allocato un avviamento pari a 79,2 milioni di Euro così composto:
- 69 milioni di Euro pari al valore complessivo degli avviamenti attribuiti alla CGU Software. Soluzioni e Servizi IT coincidente con il perimetro del Gruppo Exprivia anteriormente all'acquisizione di Italtel SpA. Si tratta di avviamenti originatisi per effetto di aggregazioni aziendali tramite le quali si sono acquisite attività confluite nel precedente perimetro di Gruppo;
- 10.2 milioni di Euro relativi all'allocazione di parte dell'avviamento di complessivi 122.8 milioni di Euro derivante dall'acquisizione di Italtel SpA così come determinato in via definitiva al termine del processo di Purchase Price Allocation. L'allocazione alla CGU IT è stata fatta in base al valore delle sinergie della CGU dovute sia a incrementi della quota di mercato che a risparmi di costi conseguenti all'aggregazione aziendale.
Alla CGU TLC è allocato un avviamento pari a 112,6 milioni di Euro relativi all'allocazione di parte dell'avviamento di complessivi 122,8 milioni di Euro derivante dall'acquisizione di Italtel SpA così come determinato in via definitiva al termine del processo di Purchase Price Allocation. L'allocazione alla CGU TLC è stata fatta sulla base del portafoglio clienti non separabile e non contrattuale, nonché in base al valore delle sinergie della CGU dovute sia a incrementi della quota di mercato che a risparmi di costi conseguenti all'aggregazione aziendale
Processo di verifica di riduzione di valore e impianto valutativo
$\mathcal{L}^{\text{out}}$
La recuperabilità del valore degli avviamenti iscritti in bilancio è verificata attraverso il confronto tra il valore contabile delle singole CGU ed il relativo valore recuperabile nell'accezione di valore d'uso. Quest'ultimo è identificabile come il valore attuale, alla data di analisi, dei flussi finanziari futuri che si prevede saranno generati dalle CGU. Per la determinazione del valore d'uso si è utilizzato il modello "DCF Discounted Cash Flow" il quale prevede l'attualizzazione dei futuri flussi di cassa stimati tramite l'applicazione di un appropriato tasso di sconto.
Ai fini delle proiezioni, come richiesto dallo IAS 36, si è fatto strettamente riferimento alle condizioni correnti di utilizzo di ogni singola CGU prescindendo dai flussi ottenibili da eventuali piani di investimento incrementativi ed interventi di natura straordinaria che possano rappresentare una "discontinuità" rispetto alla normale operatività aziendale.
Le proiezioni dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito di 5 anni utilizzate ai fini delle valutazioni di valore si basano su budget e piani sottoposti all'approvazione del Consiglio di Amministrazione.
Il valore terminale è stato calcolato come valore attuale della rendita perpetua ottenuta capitalizzando il flusso di cassa generato nell'ultimo periodo di previsione analitica ad un tasso di crescita di lungo periodo (G-rate) pari alla media dei tassi di inflazione di lungo periodo attesi per i principali Paesi in cui le CGU operano.
I tassi di attualizzazione Wacc (Weighted Average Cost of Capital) utilizzati per l'attualizzazione dei flussi finanziari di ciascuna CGU sono stati determinati come media dei tassi di attualizzazione specifici per i principali Paesi in cui le CGU operano, ponderati sulla base del rispettivo peso previsto nell'ultimo anno di piano.
I coefficienti Beta sono stati stimati sulla base di un panel di società comparabili specifico per ciascuna CGU.

Il costo medio ponderato del capitale è stato incrementato per incorporare un execution risk dei piani, calcolato sulla base della percentuale media di scostamento tra l'Ebitda conseguito e l'Ebitda preventivato negli ultimi tre anni.
Con riferimento alla CGU IT le proiezioni dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito di 5 anni utilizzate ai fini delle valutazioni di valore si basano su budget e piani sottoposti all'approvazione del Consiglio di Amministrazione.
- Le principali assunzioni sottostanti le previsioni economico finanziarie 2019-2023 sono di seguito riportate:
- per il 2019 le proiezioni riflettono i dati di budget dell'esercizio; $\bullet$
- per gli anni 2020-2023 le proiezioni riflettono un tasso medio annuo di crescita composto del Totale $\bullet$ Ricavi pari a 3,5 % (CAGR 2019-2023) e una marginalità media del 12.4%.
Di seguito si riportano i parametri valutativi utilizzati per la determinazione del value in use della CGU IT:
| Parametri | Italia | Brasile | Hong Kong | Spagna | Messico |
|---|---|---|---|---|---|
| Risk free rate | 2,73% | 0,24% | 0 24% | 1,41% | 0.24% |
| Market risk premium | 6% | 6% | 6% | 6% | 6% |
| D/E | 32% | 32% | 32% | 32% | 32% |
| Beta unlevered | 68% | 68% | 68% | 68% | 68% |
| Beta levered | 85% | 82% | 86% | 84% | 83% |
| Risk Premium | 5.1% | 4,9% | 5,2% | 5,1% | 5,0% |
| Country Risk Premium | 0,0% | 6,0% | 0.7% | 0.0% | 1,7% |
| Premio per il rischio addizionale | 12% | 1,2% | 1,2% | 1,2% | 1,2% |
| Costo del capitale proprio (Ke) | 8,99% | 12,34% | 7.29% | 7,66% | 8,09% |
| Kd (IRS 10 anni) | 0.8% | 0,8% | 0,8% | 0.8% | 0,8% |
| Spread | 5,4% | 5,4% | 5,4% | 5.4% | 5,4% |
| Costo del debito (Kd Pre tax) | 6,21% | 6,21% | 6,21% | 6,21% | 6,21% |
| Aliquota IRES / IS | 24.0% | 34,0% | 16,5% | 25,0% | 30,0% |
| Costo del debito (Kd after Tax) | 4,72% | 4,10% | 5.19% | 4,66% | 4,35% |
| $D/D + E$ | 24.2% | 24.2% | 24.2% | 24.2% | 24,2% |
| $E/D + E$ | 75,8% | 75,8% | 75,8% | 75,8% | 75,8% |
| WACC | 7,96% | 10,34% | 6,78% | 6,93% | 7,18% |
| Fattore di ponderazione (EBITDA per paese) | 94,7% | 2,1% | 0,5% | 0,4% | 2,3% |
| WACC Medio ponderato per Paese | 7.98% |

| Parametri | Italia | Brasile | Hong Kong | Spagna | Messico |
|---|---|---|---|---|---|
| G Rate (CPI di lungo termine per paese) | 1.9% | 3.8% | 2.0% | 1.8% | 3.1% |
| Fattore di ponderazione (EBITDA per paese) | 94.7% | 2.1% | 0.5% | 0.4% | 2.3% |
| Grate medio ponderato con EBITDA medioper paese | 1.9% |
Con riferimento alla CGU TLC le proiezioni dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito di 5 anni utilizzate ai fini delle valutazioni di valore si basano sul piano del Gruppo Italtel approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 luglio 2017 e sottoposto ad asseverazione nell'ambito dell'operazione di ristrutturazione del debito ex art. 182 bis I.f.. Tale Piano è stato considerato ancora idoneo allo svolgimento dell'impairment test al 31 dicembre 2018. Il management, infatti, ha ritenuto ancora valide le assunzioni di Piano relative agli esercizi successivi.
Le principali assunzioni sottostanti le previsioni economico finanziarie 2019-2023 sono di seguito riportate:
- per il 2019 le projezioni riflettono i dati di budget dell'esercizio; $\bullet$
- per gli anni 2020-2023 le proiezioni riflettono un tasso medio annuo di crescita composto del Totale $\bullet$ ricavi pari a 3,1 % (CAGR 2019-2023) e una marginalità media del 9%.
Di seguito si riportano i parametri valutativi utilizzati per la determinazione del value in use della CGU TLC:
| Parametri | Italia | Brasile | Francia | Argentina | Perú | Colombia | Spagna | Germania |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Risk free rate | 2,73% | 0.24% | 0.71% | 0.24% | 0,24% | 0.24% | 1.41% | 0,24% |
| Market risk premium | 6% | 6% | 6% | 6% | 6% | 6% | 6% | 6% |
| D/E | 11% | 11% | 11% | 11% | 11% | 11% | 11% | 11% |
| Beta unlevered | 95% | 95% | 95% | 95% | 95% | 95% | 95% | 95% |
| Beta levered | 103% | 102% | 102% | 103% | 102% | 104% | 103% | 102% |
| Risk Premium | 6,2% | 6.1% | 6,1% | 6,2% | 6.1% | 6,2% | 6,2% | 6.1% |
| Country Risk Premium | 0,0% | 6,0% | 0.0% | 7.6% | 1.7% | 2,6% | 0.0% | 0,0% |
| Premio per Il rischio addizionale | 1,8% | 1,8% | 1,8% | 1.8% | 1.8% | 1,8% | 1,8% | 1,8% |
| Costo del capitale proprio (Ke) | 10,70% | 14,12% | 8,62% | 15,85% | 9,82% | 10,90% | 9,38% | 8,17% |
| Kd (IRS 10 anni) | 0.8% | 0,8% | 0.8% | 0.8% | 0.8% | 0.8% | 0.8% | 0.8% |
| Spread | 5,4% | 5.4% | 5,4% | 5.4% | 5.4% | 5.4% | 5,4% | 5,4% |
| Costo del debito (Kd Pre tax) | 6,21% | 6,21% | 6.21% | 6,21% | 6,21% | 6,21% | 6,21% | 6.21% |
| Aliquota fiscale | 24,0% | 34,0% | 25,0% | 25.0% | 29,5% | 33.0% | 25.0% | 30,0% |
| Costo del debito (Kd after Tax) | 4,72% | 4.10% | 4,66% | 4,66% | 4,38% | 4,16% | 4,66% | 4,35% |
| D/D+E | 10,2% | 10.2% | 10,2% | 10.2% | 10.2% | 10,2% | 10,2% | 10,2% |
| $E/D+E$ | 89,8% | 89,8% | 89,8% | 89.8% | 89,8% | 89,8% | 89.8% | 89.8% |
| WACC | 10,09% | 13.09% | 8 21% | 14,70% | 9,26% | 10,21% | 8.89% | 7.78% |
| Fattore di ponderazione (EBITDAper paese) | 60.5% | 8,5% | 1,2% | 13,1% | 6,9% | 1,9% | 4,2% | 3.7% |
| WACC Medio ponderato per Paese | 10.73% |
| Parametri | Italia | Brasile | Francia | Argentina | Perù | Colombia | Spagna | Germania |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G Rate (CPI di lungo termine per paese) | 1.9% | 3,3% | 1,9% | 5.0% | 2,5% | 3.0% | 1,3% | 2.0% |
| Fattore di ponderazione (EBITDA per paese) | 60.5% | 8.5% | 1.2% | 13.1% | 6.9% | 1.9% | 4.2% | 3.7% |
| Grate medio ponderato con EBITDA medioper paese | 2.5% |
Analisi di sensitività
E' stata effettuata un'analisi di sensitività dei risultati dell'impairment test assumendo le seguenti variazioni:
- una variazione in aumento del costo medio ponderato del capitale fino a 1 punto percentuale:
- una variazione in diminuzione del tasso di crescita "G" fino a 1 punto percentuale;
- una variazione dell'ebitda stimato nelle projezioni fino ad un decremento del 10%:
- $\bullet$ la variazione combinata di tutti e tre le variabili sopra riportata.
Dall'analisi di sensitività emerge che i valori in uso risultano in ogni caso superiori ai valori contabili.
Conclusioni
Dal test di impairment effettuato non è emersa alcuna perdita di valore che debba essere riflessa in bilancio.
Nota 3 - Altre Attività immateriali
Alla voce Altre attività immateriali figura un saldo, al netto degli ammortamenti operati, pari a Euro 52.615 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 rispetto a 35.721 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017.
Il riepilogo della voce è riportato nella tabella esposta di seguito.
| Categorie | Valore nettoal 01/01/2018 | Incrementi al31/12/2018 | Allocazionedefinitiva PPAItaltel | Decrementi.costo storicoal 31/12/2018 | Quota ammortam.dell'esercizio | Decrementifondoammortamentoal 31/12/2018 | Valore netto al31/12/2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività immateriali | 3.586 | 111 | 20.848 | (3.845) | (1.905) | 3.815 | 22.611 |
| Costi per progetti interni capitalizzati | 22.247 | 11.549 | (9.367) | (13.417) | 9.367 | 20.379 | |
| Brevetti e diritti util. Opere dell'ingegno | 1.743 | 1.428 | (2) | (1.440) | 1.729 | ||
| Concessioni, marchi | ۰. | $\sim$ | |||||
| Immobilizzazioni in corso e Acconti | 8.145 | 1.187 | (1.436) | - | 7.896 | ||
| TOTALI | 35.721 | 14.275 | 20.843 | (14.649) | (16.762) | 13 181 | 52.615 |
La voce "allocazione definitiva PPA Italtel" è relativa al fair value delle attività immateriali, pari a Euro 20.8 milioni di Euro, identificate a seguito del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di Italtel (per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo "Allocazione definitiva del prezzo pagato per l'acquisizione della partecipazione di controllo in Italtel SpA").
L'incremento della voce "costi per progetti interni capitalizzati" è attribuibile principalmente alla realizzazione di applicazioni software nell'ambito dei mercati TLC, Banking & Finance, Healthcare e Defence & Aerospace, mentre l'incremento della voce "brevetti e diritti utilizzazione opere dell'ingegno" si riferisce principalmente all'acquisto di licenze d'uso a tempo illimitato di software applicativi acquisiti e a progetti di sviluppo interno di software.
125
le al 31 dicembre 2018

Si evidenzia che la voce "immobilizzazioni in corso" è relativa a "costi per progetti interni capitalizzati" inerenti progetti che non sono ancora entrati in produzione attribuibili principalmente alla società Exprivia SpA.
Nota 4 - Partecipazioni
Il saldo della voce "partecipazioni" al 31 dicembre 2018 ammonta a 466 migliaia di Euro rispetto a 589 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017.
La composizione delle partecipazioni è descritta di seguito.
Partecipazioni in imprese collegate
Il saldo della voce "partecipazioni in imprese collegate" al 31 dicembre 2018 ammonta a 76 migliaia di Euro.
Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci e le relative variazioni:
| Cored - Consorzio Reti 2000 in liquidazione_______________________________________ | ||
|---|---|---|
| Consorzio Hermes in liquidazione | 18 | 18 |
| TOTALE--------------------------------------____ | 194 | 10 |
Si segnala che la sopracitata partecipazione è detenuta da Italtel SpA ed è valutata con il metodo del Patrimonio Netto. In data 3 dicembre 2018 il Consorzio Hermes in liquidazione (di cui Italtel SpA deteneva il 24% del capitale sociale) è stato cancellato dal Registro Imprese.
Partecipazioni in altre imprese
Il saldo della voce "partecipazioni in altre imprese" al 31 dicembre 2018 ammonta a 390 migliaia di Euro rispetto a 395 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017.
Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio della voce:
| Descrizione de la completa del | 31/12/18 | 31/12/17 | Service State Variazioni |
|---|---|---|---|
| Ultimo Miglio Sanitario | 3 | 3 | |
| Certia | 1 | 1 | |
| Consorzio Nazionale Imballaggi CONAI | $\mathbf{1}$ | 1 | |
| Software Engineering Research & Practices | 12 | 12 | |
| Consorzio Biogene | 3 | 3 | |
| Consorzio DARe | 1 | 1 | $\blacksquare$ |
| Consorzio DHITECH | 17 | 17 | ä, |
| H BIO Puglia | 12 | 12 | ۰ |
| Consorizio Italy Care | 10 | 10 | L. |
| Consorzio DITNE | 6 | 6 | L, |
| SELP | 0 | 0 | |
| Partecipazione Consorzio Daisy-Net | 14 | 14 | ÷, |
| Cattolica Popolare Soc. Cooperativa | 23 | 23 | ۳ |
| Banca di Credito Cooperativo | 0 | 0 | - |
| Innoval Scarl | 3 | 3 | |
| Partecipazione Consorzio SILAB-Daisy | 7 | 7 | |
| Partecip. ENFAPI CONFIND | 1 | 1 | |
| Part. Moda Mediter | 0 | 0 | $\blacksquare$ |
| Partecipazione Consorzio GLOBAL ENABLER | $\overline{2}$ | 2 | $\overline{a}$ |
| Consorzio Campus Virtuale | $\Omega$ | 0 | 0 |
| Consorzio CLIO COM | o | 0 | o |
| Centro di Competenza ICT | 0 | $\Omega$ | 0 |
| Consorzio Heath Innovation HUB/Consorzio Semantic Valley | L, | 3 | (3) |
| Cefriel Scarl | 69 | 69 | |
| Consorzio Semantic Valley | 0 | 0 | $\mathbf 0$ |
| Consorzio Azimut | $\tilde{\phantom{a}}$ | $\overline{2}$ | (2) |
| Banca di Credito Cooperativo di Roma | 9 | 9 | |
| Consorzio Createc | $\overline{7}$ | 7 | |
| Consorzio Milano Ricerche | 15 | 15 | $\overline{\phantom{a}}$ |
| Consel- Consorzio Elis per la Formazione Professionale Superiore Scarl | $\mathbf{1}$ | 1 | $\blacksquare$ |
| SISTEL - Comunicacose Automacoa e Sistemas SA | 36 | 36 | $\tilde{\phantom{a}}$ |
| Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia ScpA | $\overline{2}$ | $\overline{2}$ | |
| MIP - Politecnico Milano Scri | 0 | 0 | |
| Consorzio COFRIDIP | 3 | 3 | |
| Distretto Tecnologico, Sicilia Micro e Nano Sistemi Scarl | 27 | 27 | $\blacksquare$ |
| SI-LAB Sicilia Scarl | 6 | 6 | $\overline{a}$ |
| Open Hub Med Scarl | 100 | 100 | |
| TOTALE | 390 | 395 | (5) |
Nota 5 - Altre Attività Finanziarie non correnti
Il saldo della voce "altre attività finanziarie non correnti", al 31 dicembre 2018, è pari a 2.700 migliaia di Eurorispetto ai 3.273 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017.
Di seguito si riporta il dettaglio della voce in oggetto:

| Descrizione di contra la proposito della contra | 31/12/1731/12/18 | 그 사람은 어떻게 하다 | |
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari non correnti verso imprese con | 784 | 2.258 | |
| Crediti finanzian non correnti verso altri | 04 | 995 | (84) |
| Strumenti finanziari derivati | 20 | (16) | |
| TOTALI | 2.700 | 3.273 | (574) |
Crediti finanziari non correnti verso imprese controllanti
Il saldo della voce "crediti finanziari non correnti verso imprese controllanti", al 31 dicembre 2018, è pari a 1.784 migliaia di Euro rispetto a 2.258 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 e si riferisce al credito che la Capogruppo Exprivia SpA vanta nei confronti della sua controllante Abaco Innovazione SpA a seguito del contratto di finanziamento stipulato tra le parti nel 2016. Il finanziamento, pari complessivamente a 2.985 migliaia di Euro, è stato erogato per 1.680 migliaia di Euro per cassa e per 1.305 migliaia di Euro mediante riqualificazione di debiti in essere al 31 dicembre 2015. La durata del finanziamento è fissata in 7 rate annuali costanti posticipate a quote capitale crescente. La terza rata scade il 4 aprile 2019 per un valore di 413 migliaia di Euro. L'importo, riclassificato nella voce "altre attività finanziarie correnti", è stato incrementato di 49 migliaia di Euro a fronte degli interessi maturati.
Crediti finanziari non correnti verso altri
li saldo della voce "crediti finanziari non correnti verso altri", al 31 dicembre 2018, è pari a 911 migliaia di Euro rispetto a 995 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017.
La voce si riferisce, per 471 migliaia di Euro, a depositi cauzionali a lungo termine; per 343 migliaia di Euro a crediti finanziari per leasing derivanti da alcuni contratti con clienti contenenti obbligazioni che rientrano nella definizione di leasing e per i quali è stato applicato lo IAS 17 ai fini del riconoscimento dei ricavi e la conseguente rilevazione di crediti finanziari per leasing pari ai canoni futuri attualizzati al tasso implicito del contratto di fornitura; infine, per 97 migliaia di Euro si riferiscono alla quota a lungo termine, con scadenza 2020, delle spese sostenute per l'erogazione dei finanziamenti per progetti di ricerca denominati PAIMS e SIS erogati nel corso del 2015.
Strumenti finanziari derivati
Il saldo degli "Strumenti finanziari derivati", al 31 dicembre 2018, è pari a Euro 5 migliaia rispetto a Euro 20 migliaia al 31 dicembre 2017.
Gli strumenti finanziari derivati sono rappresentati da strumenti non quotati sui mercati regolamentati, sottoscritti con finalità di copertura del rischio tasso d'interesse. Il fair value di tali strumenti è stato determinato da un esperto indipendente applicando il modello di valutazione Shifted Lognormal Model ("Dispaced Diffusion Model").
Nel seguito si riporta il fair value di tali strumenti derivati alla data di bilanci:
| Hedge Accounting | operazione. | Data iniziale | Datascadenza | rvisa | riferimento | Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Interest Rate Cape - BNL | 06/05/16 | 36/06/16 | 31/12/22 | EUR | 3.015 | |
| Interest Rate Cape - BPM | 11/05/16 | 30/06/16 | 30/12/22 | EUR | .692 | |
| Interest Rate Cape - UNICREDIT | 09/05/16 | 30/06/16 | 30/12/22 | EUR | 3.015 | |
| TOTALI | 7.722 |
Con riferimento agli strumenti derivati riportati nella precedente tabella, si evidenzia che Exprivia SpA ha sottoscritto tali strumenti finanziari al fine di neutralizzare il rischio di tasso di interesse indotto da un sottostante contratto di finanziamento a tasso di interesse variabile (Euribor). Si tratta di strumenti di copertura (cash flow hedge), valutati al fair value di livello 2.
Le variazioni di fair value, pari à 14 migliaia di Euro, sono relative alla componente temporale e, pertanto, sono state iscritte a conto economico.
L'analisi di sensitività condotta sulla variazione dei fair value dei derivati a seguito dello shift di un punto percentuale della curva dei tassi spot evidenzia che:

- con variazione +1%, il fair value dei derivati sopra esposti risulterebbe pari a circa 42 migliaia di Euro;
- con variazione -1%, il fair value sarebbe pressoché nullo.
Nota 6 - Altre Attività non correnti
Il saldo della voce "Altre attività non correnti" al 31 dicembre 2018 è pari a 1.673 migliaia di Euro rispetto a 4.436 del 31 dicembre 2017.
Di seguito si fornisce il dettaglio della voce in oggetto con il confronto con la composizione al 31 dicembre 2017.
| Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Crediti verso Erario | 370 | I.O78 | (708) |
| Crediti verso Erario chiesti a rimborso | 163 | 1.825 | (1.662) |
| Altri crediti | 1.140 | 1.533 | (393) |
| TOTALI | 1.673 | 4.436 | (2.763) |
l "Crediti verso Erario", pari a 370 migliaia di Euro, si riferiscono principalmente a crediti verso l'Erario per ritenute d'acconto subite all'estero la cui scadenza è prevista nel medio-lungo termine, in un periodo compreso fra 2 e 8 anni. Si precisa che i crediti verso Erario ammontano a complessivi 2.470 migliaia di Euro e sono stati svalutati per 2.100 migliaia di Euro a fronte del rischio di recuperabilità.
Il decremento, rispetto al saldo al 31 dicembre 2017, è dovuto alla cancellazione di crediti per ritenute d'acconto subite all'estero dal Gruppo Italtel in quanto è trascorso il periodo di otto anni previsto dalla normativa fiscale per la recuperabilità nella dichiarazione dei redditi.
I "crediti verso Erario chiesti a rimborso" di 163 migliaia di Euro si riferiscono, per 111 migliaia di Euro a crediti vari del Gruppo Italtel, e per 53 migliaia di Euro, alla parte non corrente del credito per l'istanza di rimborso relativa alla deducibilità dell'Irap calcolata sul costo del personale. Nella voce, al pari dei precedenti esercizi, sono riportati i crediti relativi ai rimborsi per le annualità che vanno dal 2009 al 2011, mentre quelli relativi al 2007 e 2008 sono stati inseriti nella voce "Crediti tributari correnti". La variazione intervenuta è principalmente riferita agli incassi ricevuti nell'esercizio.
La voce "Altri crediti" di 1.140 migliaia di Euro si riferisce alla sospensione di costi di competenza di esercizi successivi; il saldo afferisce per 833 di Euro a canoni anticipati per l'affitto degli uffici di Castelletto della controllata Italtel SpA.
Nota 7 - Imposte Anticipate
Il saldo della voce "Imposte anticipate", al 31 dicembre 2018, pari a 68.948 migliaia di Euro rispetto alle 65.638 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017, si riferisce ad imposte su variazioni temporanee deducibili o a benefici fiscali futuri.

| Descrizione | Importodifferenzetemporanee | Effettofiscale al$-31/12/2018$ | Importodifferenzetemporanee | Effetto fiscale. al 31dicembre2017 |
|---|---|---|---|---|
| Ammortamenti | 199 | 48 | 99 | 24 |
| Avviamenti | 37 | 11 | 42 | 12 |
| Fondo svalutazione crediti | 4.689 | 1.125 | 5.292 | 1.270 |
| Fondo rischi | 5.519 | 1.529 | 3.421 | 947 |
| Lavori in corso e rimanenze | 47.576 | 12.455 | 48.645 | 12.754 |
| Perdite fiscali | 198.498 | 47.842 | 191.744 | 46.145 |
| Rettifiche per adequamento IFRS/TFR | 4.299 | 1.025 | 5.380 | 1.285 |
| Diversi | 20.356 | 4.913 | 13 259 | 3,201 |
| TOTALI | 281.173 | 68.948 | 267.882 | 65.638 |
Le imposte anticipate iscritte a fronte delle perdite fiscali sono relative, per 46.857 migliaia di Euro, a perdite fiscali del Gruppo Italtel la cui previsione di recuperabilità è in linea con il Piano Industriale 2017-2023 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Italtel dei 9 gennaio 2017, successivamente modificato con delibera del 19 luglio 2017, e con il Probability Test. Al 31 dicembre 2018 la società Italtel SpA presenta un ammontare di imposte anticipate non iscritte a bilancio, relative a differenze temporanee e perdite fiscali, per Euro 22,1 milioni (Euro 23 milioni al 31 dicembre 2017).
Il saldo della voce al 31 dicembre 2018 si riferisce al Gruppo Italtel per Euro 67 milioni (Euro 65 milioni Italtel SpA ed Euro 2 milioni società estere del Gruppo Italtel).
ATTIVITA' CORRENTI
Nota 8 - Crediti Commerciali
Il saldo della voce "Crediti commerciali", al 31 dicembre 2018, è pari a 155.643 migliaia di Euro rispetto ai 148.487 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017.
Il saldo della voce al 31 dicembre 2018 ed al 31 dicembre 2017 è così composto:
| Descrizione | 그 일이 가서 있다. | $31/12/18$ $31/12/17$ | Variazioni | |
|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali verso Clienti | 155.564 | 148.388 | 7.176 | |
| Crediti commerciali verso imprese collegate | 59 | 86 | ||
| Crediti commerciali verso imprese controllanti | 20 | |||
| Totale crediti commerciali | 155.643 | 148.48. | 7.156 |
Crediti verso clienti
Il saldo dei "Crediti verso clienti", al 31 dicembre 2018, al netto del fondo svalutazione crediti, ammonta a 155.564 migliaia di Euro rispetto a 148.388 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017.
La tabella seguente mostra il dettaglio della voce in oggetto con il confronto rispetto al 31 dicembre 2017.
ехргту́та
| and success.- Control (2) - 12/18 (2) - 2010 - 2010 - 2010 - 2010 - 2010 - 2011 - 2011 - 2011 - 2011 - 2011 - 2011 - 2011Descrizione | 31/12/17 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Verso Clienti Italia | 95.629 | 98.226 | (2.597) |
| Verso Clienti Estero | 64.029 | 52.432 | 11.597 |
| Verso Clienti Enti Pubblici | 4.718 | 6.048 | (1.330) |
| Subtotale crediti verso clienti | 164.376 | 156.706 | 7.670 |
| Meno: fondo svalutazione crediti | (8.812) | (8.318) | (494) |
| Totale crediti verso clienti | 155.564 | 148.388 | 7.176 |
I crediti verso clienti, al lordo dei fondo svalutazione, sono composti come specificato di seguito.
| The Company's Company's Company'sDettaglio | 31/12/18 | 31/12/17 | CONTRACTOR |
|---|---|---|---|
| Verso terzi | 146.434 | 132.130 | 14.304 |
| Fatture/note credito da emettere a terzi | 17.942 | 24.576 | (6.634) |
| TOTALI | 164.376 | 156.706 | 7.670 |
Si segnala che il valore delle fatture da emettere riflette il particolare tipo di business in cui operano le società del Gruppo, per cui, sebbene molti contratti possono essere fatturati con scadenza mensile, altri per poter essere fatturati devono seguire un iter autorizzativo che non necessariamente termina entro il mese di riferimento. Quanto riportato in bilancio è relativo al maturato fino al mese di chiusura dell'esercizio e che sarà fatturato nei mesi successivi.
Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio dei crediti per data di scadenza al netto delle fatture/note credito da emettere e al lordo dei crediti iscritti al fondo svalutazioni.
| Importo Crediti | di cui | scaduto da giorni | Fondo Crediti al | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| lscaduto. | $-30^{\circ}$ | $\begin{array}{ c c c c c c c c c c c c c c c c c c c$ | oftre | svalutazi netto della | ||||||||
| 146.434 | 113.046 | 33.388 | - 77 a | 2.359 | .657 | 2.182 | .999 | .875 | 823 | 808 | .242а | |
| 100.0% | 77% | 23% | 3% | 2% | 2% | 1% | $\frac{1}{2}$ | 196 | 1% | 1% | --------- |
Crediti verso imprese collegate
Il saldo dei "crediti verso imprese collegate" al 31 dicembre 2018 ammonta a 59 migliaia di Euro rispetto a 86 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 e si riferisce a crediti commerciali vantati nei confronti della società collegata Cored - Consorzio Reti Duemila in liquidazione.
Crediti verso imprese controllanti
Il saldo dei "crediti verso imprese controllanti" al 31 dicembre 2018 ammonta a 20 migliaia di Euro rispetto a 13 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 e si riferisce al credito vantato da Exprivia SpA verso la sua controllante Abaco Innovazione SpA relativi ad addebiti per servizi amministrativi e logistici regolati da un accordo quadro in essere tra le parti.
Nota 9 - Rimanenze
Le "rimanenze" ammontano al 31 dicembre 2018 a 33.946 migliaia di Euro rispetto a 41.007 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 e si riferiscono a prodotti software e hardware acquistati e destinati alla rivendita in periodi successivi.
Di seguito si riporta la tabella con la composizione di dettaglio
il 31 dicembre 2018
| Descrizione | 31/12/17 | |||
|---|---|---|---|---|
| Lavori in corso e prodotti in corso di lavorazione | 7.382 | $9.25^{\circ}$ | (1.869) | |
| Prodotti finiti e merci | 26.564 | 31.756 | (5.192) | |
| TOTAL | 33.946 | 41.007 | (7.061) |
l'Iavori in corso e prodotti in corso di lavorazione" rappresentano i costi sospesi relativi alla fornitura di beni e servizi a fronte dei contratti stipulati con clienti. Al 31 dicembre 2018 la voce si riferisce al Gruppo Italtel per un ammontare di Euro 33.2 milioni.
Nota 10 – Lavori in corso su ordinazione
I "lavori in corso su ordinazione" ammontano al 31 dicembre 2018 a 63.975 migliaia di Euro (di cui Euro 44, 3 milioni riferibili al Gruppo Italtel) rispetto a Euro 36.821 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 (di cui Euro 20,5 milioni riferibili al Gruppo Italtel) e si riferiscono allo stato avanzamento lavori per commesse in corso di lavorazione. La variazione più significativa è relativa al contratto stipulato da Italtel con il cliente Open Fiber sulla base dello stato di avanzamento delle attività, pari a 27,775 migliaia di Euro.
Nota 11 – Altre Attività correnti
Le "altre attività correnti" ammontano al 31 dicembre 2018 a 44.629 migliaia di Euro rispetto a 34.847 migliaja di Euro del 31 dicembre 2018 e sono composti come dettagliato nella tabella seguente:
| Descrizione and allegated and the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Crediti tributari correnti | 16.603 | 8.291 | 8.312 |
| Crediti per imposte correnti | 760 | 2.877 | (2.117) |
| Crediti per contributi | 20.483 | 15,967 | 4.516 |
| Anticipi su contributi per progetti terminati | |||
| Crediti diversi | 2.472 | 1.641 | 831 |
| Crediti verso istituti previdenziali/INAIL | 378 | 1.349 | (971) |
| Crediti verso dipendenti | 650 | 1.461 | (811) |
| Costi competenza futuri esercizi | 3.282 | 3.261 | 21 |
| TOTALI | 44.629 | 34.847 | 9.782 |
l "Crediti tributari correnti" e i "crediti per imposte correnti" ammontano al 31 dicembre 2018 a 17.363 migliaia di Euro rispetto a 11.168 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017. L'incremento è principalmente dovuto all'effetto dell'applicazione per l'intero esercizio del regime dello Split payment alle transazioni realizzate con società quotate, società controllate direttamente o indirettamente dallo Stato o società controllate da enti pubblici territoriali, secondo quanto disposto dall'art. 17 ter comma 1-bis del DRP 633/72 in vigore dal 1º luglio 2017.
La voce "Crediti per contributi" di 20.483 migliaia di Euro si riferisce a crediti verso lo Stato, Regioni, Enti pubblici per contributi in conto esercizio e in conto capitale per progetti di Ricerca e Sviluppo per i quali esiste la ragionevole certezza del riconoscimento come previsto dal paragrafo 7 del principio contabile internazionale IAS20. Il saldo è relativo al Gruppo Italtel per Euro 14,4 milioni ed ad Exprivia per Euro 6 milioni.
La voce "Crediti diversi" di 2.472 migliaia di Euro subisce un incremento di 831 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017.
l "Crediti verso istituti previdenziali/INAIL", pari a 378 migliaia di Euro, si riferiscono:
$\frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2}$
per 142 migliaia di Euro, al credito verso l'Inps per le somme anticipate dalla controllata Italtel SpA a titolo di integrazione salariale al personale in contratto di solidarietà per il periodo 1° gennaio 2017 - 31

dicembre 2018; tale credito si è ridotto nel corso dell'esercizio di 763 migliaia di Euro per effetto dell'autorizzazione al conguaglio da parte dell'INPS di Palermo, valida per gli importi erogati nell'intero anno 2017, e del conguaglio effettuato nel mese gennaio 2018 per il personale di tutte le sedi aziendali delle quote TFR accantonate a carico dell'INPS;
- per 161 migliaia di Euro si riferiscono a crediti verso INPS per importi anticipati a titolo di integrazione salariale anticipata da Exprivia SpA:
- e per 75 migliaia di Euro si riferiscono a crediti verso enti previdenziali della controllata argentina di Itatel SpA.
l "Crediti verso dipendenti" pari a 650 migliaia di Euro si riferiscono principalmente a crediti del Gruppo Italtel verso il personale dipendente per anticipi erogati per trasferte di lavoro, per 500 migliaia di Euro (599 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017), e ad anticipi ai dipendenti per il Contratto Di Solidarietà effettuato nel mese di dicembre e trattenuti a gennaio 2019, per 123 migliaia di Euro (493 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017).
La voce "Costi di competenza futuri esercizi" di 3.282 migliaia di Euro si riferisce a costi sospesi di competenza dell'esercizio successivo.
Nota 12 - Altre Attività Finanziarie correnti
Il saldo della voce "altre attività finanziarie correnti", al 31 dicembre 2018, è pari a 3.787 migliaia di Euro rispetto ai 1.914 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017.
La tabella seguente mostra il dettaglio della posta di bilancio esponendo anche il confronto con il 31 dicembre 2017.
| Descrizione | 31/12/13 | 31/12/17 | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti finanziari correnti verso altri | つ つつら | .514 | .812 | |||
| Crediti finanzian | i correnti verso controllanti | 461 | 400 | ----------- | ||
| TOTAL | -------- | _________ | 3.787 | .914--------------------------------------- | .873 |
Crediti finanziari correnti verso altri
Il saldo "crediti finanziari correnti verso altri" ammonta al 31 dicembre 2018 a 3.325 migliaia di Euro rispetto a 1.514 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 e si riferisce a crediti principalmente di Exprivia verso primarie società di factoring relativi a contratti pro soluto per 1.559 migliaia di Euro (533 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e a crediti finanziari diversi per 1.766 migliaia di Euro, di cui 1.315 migliaia di Euro (875 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) relativi a investimenti del Gruppo Italtel in fondi monetari costituiti da titoli del debito pubblico dello stato argentino liquidabili ed esigibili a brevissimo termine.
Crediti finanziari correnti verso controllanti
Il saldo dei "crediti finanziari correnti verso controllanti" al 31 dicembre 2018 ammonta a 461 migliaia di Euro rispetto a Euro 400 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 ed è relativo alla quota corrente del credito finanziario (capitale e interessi) della Capogruppo nei confronti della controllante Abaco Innovazione SpA.
Nota 13 - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce "disponibilità liquide e mezzi equivalenti" ammonta al 31 dicembre 2018 a 19.558 migliaia di Euro rispetto a 36.508 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 ed è relativa per 49,180 migliaia di Euro a banche attive (di cui Euro 13,4 relativi al Gruppo Italtel e Euro 5,7 milioni relativi a 2- exprivia SpA e sue controllate dirette) e per 378 migliaia di Euro ad assegni e valori in cassa.
Relaz iale al 31 dicembre 2018

Gli assegni sono principalmente detenuti dalla società Italtel Argentina SA per 331 migliaia di Euro e sono titoli incassabili entro sessanta giorni dalla data di bilancio; tali assegni possono essere prontamente convertiti in cassa e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.
Si segnala inoltre che nel saldo delle banche sono compresi depositi vincolati di Exprivia SpA per impegni di garanzia di 490 mila Euro assunti nei confronti di istituti bancari.
Nota 14 – Altre Attività Finanziarie disponibili per la vendita
La voce "altre attività finanziarie disponibili per la vendita" ammonta al 31 dicembre 2018 a 327 migliaia di Euro rispetto a 455 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 ed è relativa a strumenti finanziari emessi dalla Banca Popolare di Bari, nel dettaglio:
- 35.998 azioni del suddetto istituto bancario per un valore complessivo al 31 dicembre 2018 pari a $(i)$ 194 migliaia di Euro:
- 200.562 obbligazioni "Banca Popolare di Bari 6,50% 2014/2021 subordinato Tier II" del valore $(ii)$ nominale di Euro 6.00 cadauna, per un valore complessivo al 31 dicembre 2018 pari a 133 migliaia di Euro.
Tali strumenti finanziari sono iscritti al fair value (livello 2).
Nota 15 - Attività non correnti cessate
Le "Attività non correnti cessate" pari a 106 migliaia di Euro (215 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) si riferiscono alla società Italtel Telecommunication Hellas EPE in liquidazione e alla società Italtel Arabia Ltd in liquidazione.
La società Italtel Telecommunication Hellas EPE, con effetto dal 7 aprile 2017, a seguito delibera del 31 marzo 2017, è stata posta in liquidazione e viene rappresentata nel bilancio consolidato come destinata alla cessazione. L'incarico di liquidatore è stato affidato al precedente direttore della società. La società ha terminato il processo di liquidazione e in data 4 dicembre 2018 è stata cancellata dal locale registro delle imprese. Viene ancora rappresentata tra le attività cessate nel presente bilancio in quanto il capitale finale di liguidazione, pari a 94 migliaia di Euro è stato incassato in data 25 gennaio 2019.
Il Consiglio di Amministrazione di Italtel SpA del 24 luglio 2014 ha deliberato la messa in liquidazione della società Italtel Arabia Ltd. Conseguentemente è stato conferito a un legale locale l'incarico di liquidatore per espletare le necessarie attività in ottemperanza alla legge locale. L'attività di liquidazione della società è tuttora in corso.
Le attività, per complessive 106 migliaia di Euro (215 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017), sono costituite da disponibilità liguide. 94 migliaia di Euro della società greca e 12 migliaia di Euro della società araba.
PATRIMONIO NETTO
Nota 16 - Capitale sociale
Il "Capitale Sociale", interamente versato, ammonta al 31 dicembre 2018 a 25.083 migliaia di Euro rispetto a 25.155 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017; la variazione di 72 migliaia di Euro è attribuibile all'acquisto di azioni proprie. Il capitale sociale è rappresentato da n. 51.883.958 azioni ordinarie di Euro 0,52 di valore nominale per un totale di 26.980 migliaia di Euro ed è esposto al netto delle azioni proprie detenute al 31 dicembre 2018, pari a n. 3.647.591, del valore di 1.897 migliaia di Euro.
Nota 16 - Riserva da Sovrapprezzo
La "Riserva da sovrapprezzo", al 31 dicembre 2018, ammonta a 18.082 migliaia di Euro e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2017.
Nota 16- Riserva da Rivalutazione
La "Riserva da rivalutazione", al 31 dicembre 2018, ammonta a 2.907 migliaia di Euro e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2017.
Nota 16 - Riserva Legale
La "Riserva legale" al 31 dicembre 2018 ammonta a 3.959 migliaia di Euro rispetto a 3.931 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017; la variazione intervenuta, pari a 28 migliaia di Euro, è attribuibile alla destinazione del risultato dell'esercizio 2017 di Exprivia SpA come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2018.
Nota 16 - Altre Riserve
Il saldo della voce "Altre riserve" ammonta al 31 dicembre 2018 a 42.638 migliaia di Euro rispetto a 44.461 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017. I movimenti intervenuti nell'esercizio 2018 sono relativi:
- all'effetto positivo sul patrimonio netto derivante dall'applicazione del principio contabile IAS 29 per 1.610 migliaia di Euro:
- all'effetto negativo sul patrimonio netto derivante dalla prima adozione dei principi contabili IFRS 15 e IFRS 9 pari a 811 migliaia di Euro;
- all'effetto negativo della variazione della riserva di conversione per 3.139 migliaia di Euro;
- all'effetto positivo relativo a strumenti derivati di cash flow hedge per 595 migliaia di Euro;
- all'effetto negativo sul patrimonio netto pari a 507 migliaia di Euro derivante dall'effetto fiscale degli avviamenti acquisiti dalla Capogruppo Exprivia SpA a seguito delle operazioni di fusione per incorporazione realizzate nell'esercizio precedente:
- all'effetto negativo sul patrimonio netto derivante dal sovraprezzo pagato nel 2018 per l'acquisto di azioni proprie per 72 migliaia di Euro;
- all'effetto positivo sul patrimonio netto derivante dall'applicazione dello IAS 19 con relativa contabilizzazione nel conto economico complessivo di utili attuariali al netto dell'effetto fiscale per 497 migliaja di Euro:
- all'effetto positivo sul patrimonio netto derivante dall'iscrizione di una riserva pari a 180 migliaia di Euro rappresentante il valore figurativo delle azioni che verranno attribuite ai destinatari del "Piano di Performance Share 2018-2020":
- all'effetto negativo sul patrimonio netto derivante dalle attività finanziarie valutate FVOIC per 129 migliaia di Euro.
- altre variazioni negative per 47 migliaia di Euro.
Nota 16 - Utili/ (Perdite) esercizi precedenti
La voce "Utili/(Perdite) esercizi precedenti" al 31 dicembre 2018 è pari a 6,953 migliaia di Euro rispetto a 6.931 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 e si incrementa di 22 migliale di Euro rispetto all'esercizio precedente per effetto della destinazione del risultato.

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Nota 16 - Patrimonio netto di terzi
Il Patrimonio netto di terzi pari a 26.5 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 è principalmente relativo al Gruppo Italtel: nella determinazione della quota dei Non Controlling Interest si è tenuto conto delle previsioni in merito a diritti economico- patrimoniali di azionisti di minoranza e detentori di SFP di Italtel SpA.
Raccordo tra Patrimonio Netto e Risultato di esercizio della Capogruppo e Patrimonio Netto e Risultato di esercizio consolidato
Di seguito si fornisce il prospetto di raccordo del Patrimonio Netto e del Risultato di esercizio risultante dal bilancio separato della Capogruppo Exprivia SpA con quelli risultati dal bilancio consolidato.
| Descrizione | Risultato al31.12.2017 | Patrimonionetto al31.12.2017 | Risultato al31.12.2018 | Patrimonionetto al31.12.2018 |
|---|---|---|---|---|
| Exprivia SpA | 548 | 73.766 | 4.234 | 80.380 |
| Apporto delle società consolidate (PN e Risultato) | (7.106) | 42.449 | (5.840) | 37.163 |
| Elisione partecipazioni | 7.014 | (41.895) | 2.061 | (35.732) |
| Avviamenti | 27.120 | 2.823 | ||
| Eliminazione dividendi | (278) | (435) | ||
| Maggiori valori attribuiti alle attività nette delle partecipate | (752) | 14.280 | ||
| Altre rettifiche di consolidamento | (128) | (121) | (144) | |
| Patrimonio netto di terzi | (77) | (27.125) | 1.018 | (26.508) |
| Totale Patrimonio Netto di Gruppo | (27) | 74.392 | 166 | 72.262 |
PASSIVITA' NON CORRENTI
Nota 17 - Prestiti obbligazionari non correnti
Il saldo al 31 dicembre 2018 è pari a 22.550 migliaia di Euro ed è relativo alla quota non corrente del prestito obbligazionario denominato "Exprivia SpA - 5,80% 2017 - 2023" che la Capogruppo ha emesso per finanziare l'operazione di sottoscrizione da parte di Exprivia SpA dell'81% del capitale sociale in Italtel Spa.
Il prestito obbligazionario, di tipo unsecured, è costituito da 230 titoli al portatore del valore nominale unitario di Euro 100.000.00 ciascuno, regolato ad un tasso fisso pari al 5,8% annuo (che potrà essere aumentato o diminuito in funzione del valore del covenant finanziario PFN/Ebitda), con cedole semestrali posticipate rimborsate alla pari e un piano di ammortamento di tipo "amortizing" non lineare che prevede il rimborso del 20% del capitale per ciascuna annualità a partire dal 2020 e il restante 40% al 2023.
Il Regolamento del Prestito prevede covenant usuali secondo la prassi di mercato per operazioni analoghe. Il Prestito Obbligazionario è stato sottoscritto dai seguenti soggetti:
-
- 80 titoli da Anthilia Capital Partners SGR SpA.;
-
- 65 titoli da Banca Popolare di Bari S.c.p.a.;
-
- 15 titoli da Consultinvest Asset Management SGR SpA.;
-
- 10 titoli da Confidi Systema! S.c..
-
- 60 titoli da Mediobanca SGR SpA
I titoli sono stati immessi nel sistema di gestione accentrata presso Monte Titoli SpA e sono stati ammessi alla quotazione nel sistema multilaterale di negoziazione gestito da Borsa Italiana SpA, mercato ExtraMOT segmento PRO riservato ad investitori professionali.
Il Documento di Ammissione alla negoziazione e il Regolamento del Prestito sono disponibili sul sito web della Società all'indirizzo www.exprivia.it, sezione Investor Relation.
Si segnala che l'importo è di totale pertinenza del perimetro del Gruppo Exprivia nella composizione antecedente all'acquisizione di Italtel SpA.
Il Prestito Obbligazionario prevede per tutta la durata il rispetto di parametri finanziari relativi al rapporto PFN/PN e PFN/EBITDA come di seguito elencati:
| Datadi riferimento | Posizione FinanziariaNetta /Patrimonio Netto | Posizione FinanziariaNetta / EBITDA |
|---|---|---|
| 31.12.2018 | $\leq 1.1$ | $\leq 5.5$ |
| 31.12.2019 | $\leq 1.0$ | $\leq 5.0$ |
| 31.12.2020 | $\leq 1,0$ | $\leq 4.5$ |
| 31.12.2021 | $\leq 1.0$ | $\leq 4.0$ |
| 31.12.2022 | $\leq 1.0$ | $\leq 4.0$ |
Tali parametri finanziari sono calcolati su base consolidata escludendo Italtel SpA e tutte le società da essa direttamente o indirettamente controllate, e fanno riferimento ai 12 mesi precedenti la Data di riferimento, utilizzando usuali criteri di calcolo concordati tra le Parti.
Al 31 dicembre 2018 i parametri risultano rispettati.
Nota 18 - Debiti verso banche non correnti
Il saldo della voce "Debiti verso banche non correnti" al 31 dicembre 2018 ammonta a 158.125 migliaia di Euro rispetto a 167.499 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017, ed è relativo a finanziamenti a medio termine accesi presso primari Istituti di Credito e finanziamenti a tasso agevolato a fronte di specifici programmi di investimento.
Il saldo è ascrivibile all'apporto del Gruppo Italtel per 142.827 migliaia di Euro, mentre 15.298 migliaia di Euro si riferiscono al residuo perimetro del Gruppo Exprivia.
Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci, con evidenza della quota non corrente (158.125 migliaia di Euro) e corrente (43.570 migliaia di Euro) del debito.

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| Istituto finanziario | Tipologia | Importocontrattuale.(importi inEuro) | Importoerogato al31.12.2018(importi inEuro) | Data | Datacontratto scadenza | -99Rata dirimborso | Tassoapplicato | Residuocapitale al31.12.2018 | Ďarimborsareentro 12mesi | Darimborsareoltre 12 mesi |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ministero dello SviluppoEconomico | Finanziamento | 2.019.162 | 2.019.162 | 27/12/09 | 27/12/19 | annuale | 0.87% | 233 | 233 | |
| Monte dei Paschi di Siena | Finanziamento | 2.000.000 | 2.000.000 | 30/07/18 | 31/01/19 | mansile | 1.20% | 666 | 666 | |
| Banco BPM | Finanziamento | 2.000.000 | 2.000.000 | 30/07/18 | 31/01/19 | mensile | Euribor + 1,85% | 335 | 335 | |
| Banco BPM | Finanziamento | 2.000,000 | 2.000.000 | 03/12/18 | 03/06/19 | mensile | Euribor + 1,65% | 1,999 | 1.999 | |
| Pool - Capofila Banca Nazionaledel Lavoro | Finanziamento | 25.000.000 | 25.000.000 | 01/04/16 | 31/12/22 | semestrale | Euribor + 2,65% | 15.079 | 3,737 | 11.342 |
| Simest | Finanziamento | 1.955.000 | 1.198.063 | 19/04/13 | 19/04/20 | semastrale | 0,50% | 360 | 240 | 120 |
| Banca del Mezzogiomo | Finanziamento | 3.500.000 | 3,500,000 | 23/06/17 | 23/06/27 | trimostrate | Euribor + 2,75% | 2.954 | 347 | 2.607 |
| Doutsche Bank | Finanziamento | 1.250.000 | 1.250.000 | 01/10/18 | 01/10/19 | unica rata | Euribor + 0,75% | 1.240 | 1.240 | |
| Banca Popolare Puglia eBasilicata | Finanziamentorevolvino | 2.000.000 | 2.000.000 | 24/03/17 | a revoca | unica rata | 2,07% | 2.000 | 2.000 | |
| Banca Popolare di Bari | Finanzlamento | 500.000 | 500.000 | 04/12/14 | 31/12/19 | trimestrale | Euribor + 2.20% | 105 | 105 | $\mathbf{u}$ |
| Ministern della SviluppoEconomico | Finanziamento | 863.478 | 863.478 | 14/09/16 | 17/11/25 | annuale | 0,31% | 707 | 93 | 614 |
| Banca di Credito Cooperativo diRoma | Mutuo | 1.130.000 | 1.130.000 | 11/08/14 | 31/10/19 | mensile | Euribor+ 4,25% | 205 | 205 | |
| Ministero dello SviluppoEconomico | Finanziamento | 929.129 | 387.894 | 16/02/17 | 30/06/26 | semestrale | 0,00% | 429 | 41 | 388 |
| Banco de Santander | Finanziamento | 95.000 | 95.000 | 17/10/18 | 17/01/19 | mensile | 4,95% | 32 | 32 | |
| Banco Popular | Finanziamento | 300.000 | 300.000 | 25/02/15 | 25/02/20 | mensile | 5,40% | 71 | 60 | 11 |
| Banco Popular | Finanziamento | 100.000 | 100.000 | 25/04/12 | 10/05/19 | mansile | 4,25% | $\overline{7}$ | $\overline{\mathfrak{r}}$ | |
| Banco Popular | Finanziamento | 610.000 | 610.000 | 29/07/16 | 29/07/21 | mensile | 6,61% | 340 | 125 | 215 |
| Pool - Capofila Unicredit | Finanziamento | 132.005.030 | 132,005.030 | 14/12/17 | 31/12/24 | amortizingnon lineare | Euribor + 2,5% | 132.005 | 5.000 | 127.005 |
| Pool - Capofila Unicredit | Finanziamento | 2.024.819 | $(\cdot)$ | 14/12/17 | 31/12/24 | amortizingnon lineare | Euribor + 3,00% | 2.025 | ÷, | 2.025 |
| Pool - Capofila Unicredit | Finanziamento | 152.512 | O | 14/12/17 | 31/12/24 | amortizingnon lineare | Euribor + 3,00% | 153 | 153 | |
| Pool - Capolila Unicredit | Finanziamento | 827.501 | $(^{\bullet})$ | 14/12/17 | 31/12/24 | amortizingnon lineare | 0,50% | 828 | 828 | |
| Cassa Depositi e Prestiti | Finanziamento | 1.230.705 | 822.517 | 10/10/17 | 31/12/20 | anottizingnon lineare | 0,50% | 822 | 410 | 412 |
| Cassa Depositi e Prestiti | Finanziamento | 1.272.580 | 1.272.580 | 25/08/15 | 30/12/20 | amortizingnon lineare | Euribor + 4,00% | 1.273 | 635 | 638 |
| Cassa Depositi e Prestiti | Finanziamento | 141,396 | 141.398 | 10/10/17 | 31/12/20 | amortizingnon lineare | Euribor + 4,00% | 141 | 141 | |
| Cassa Depositi e Prestiti | Finanziamento | 11.453.217 | 4,615.632 | 25/08/15 | 31/12/20 | amortizingпоп ішевге | 0,60% | 4.616 | 2.302 | 2.314 |
| Cassa Depositi e Preshil | Finanziamento | 1.272.580 | 850.503 | 10/10/17 | 31/12/20 | amortizingnon lineare | 0.50% | 850 | 424 | 426 |
| Cassa Depositi e Prestiti | Finanziamento | 1 230 705 | 1.230.705 | 25/08/15 | 30/12/20 | amortizingnon ineare | Euribor + 4,00% | 1.231 | 614 | 617 |
| Cassa Depositi e Prestiti | Finanziamento | 136.745 | 136.745 | 10/10/17 | 31/12/20 | emortizingnon lineare | Euribor + 4.00% | 137 | $\tilde{\phantom{a}}$ | 137 |
| Cassa Depositi e Prestiti | Finanziamento | 11.076.346 | 4.463.753 | 25/08/15 | 31/12/20 | amortizingnon lineare | 0,50% | 4.463 | 2.226 | 2.237 |
| Ministero dell'Istruzionedell'Università e della Ricerca | Finanziamento | 6.233.536 | 1.490.607 | 22/02/12 | 01/02/20 | amortizingnon lineare | 0,50% | 1.491 | 743 | 748 |
| Ministero dell'Istruzionedell'Università e della Ricerca | Finanziamento | 572.480 | 165.613 | 05/11/13 | 01/07/20 | amortizingnon lineare | 0,50% | 166 | 83 | 83 |
| Cassa Depositi e Prestiti | Finaziamento | 2.645.116 | 2.645.116 | 27/07/18 | 30/06/28 | amostizingnon lineare | 0.17% | 2.585 | 2.585 | |
| Cassa Depositi e Prestiti | Finanziantento | 2.536.779 | 2,536.779 | 27/07/18 | 30/06/28 | amortizingnon lineare | 0,17% | 2.479 | $\overline{a}$ | 2.479 |
| Pool - Capofila Unicredit | Finanziamentorevolving | 17 208 612 | 17,200.000 | 14/12/17 | 31/03/19 | amortizingnon lineare | Euribor + 3,5% | 17.200 | 17.200 | |
| Pool - Capofila Unicredit | Finanziamentorevolving | 6,314.939 | 2.468.000 | 14/12/17 | 30/04/19 | amortizingnon lineare | Euribor + 3.5% | 2.468 | 2.468 | |
| Totale | 201.695 | 43.570 | 158.125 |
(*) 3.005 migliaia di Euro relativi agli interessi passivi maturati sulle linee sopra elencate per il periodo dai 14 dicembre 2018, data del chosing del contratto di finanziamento, al 31 dicembre 2018. Tali interessi non incrementano il valore delle linee di credito marappresentano un debito a medio lungo termine verso il pool di banche finanziatrice esigibile finanziamento.
Contratto di Finanziamento Medium Term
In data 1 aprile 2016, Exprivia SpA ha sottoscritto con un pool di banche costituito da BNL e Unicredit, anche in qualità di capofila e lead arranger, e da Banca Popolare di Bari e Banca Popolare di Milano, un Finanziamento Medium Term per un importo complessivo di 25.000 migliaia di Euro, costituito da un'unica

linea di credito per cassa da rimborsare amortizing entro il 31 dicembre 2022, ad un tasso annuo pari all'Euribor maggiorato di uno spread pari allo 2,65%, a cui si sono aggiunte alla stipula commissioni una tantum pari all'1.40%.
Il Finanziamento è assistito da garanzie ordinarie, tipiche per operazioni della stessa tipologia, fra le quali si segnala la garanzia rilasciata da SACE SpA di ammontare pari a 6 milioni di Euro, oltre alle garanzie rilasciate dalla capogruppo Abaco Innovazione SpA, meglio descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'art. 5, primo comma, del regolamento Consob e pubblicato in data 8 aprile 2016 sul sito della Società nella sezione "Corporate - Corporate Governance - Informativa Societaria".
Il Finanziamento prevede le usuali condizioni di mercato per finanziamenti di pari importo e durata, quali: dichiarazioni e garanzie, covenant d'impegno (pari passu, negative pledge, etc.), limitazioni alle operazioni straordinarie significative (ad eccezione di quelle infragruppo, che sono consentite esclusivamente sul perimetro societario che risultava alla data del 1 aprile 2016, e di quelle di minori dimensioni), obbligo di mantenere adequate coperture assicurative, clausole di rimborso anticipato obbligatorio e facoltativo, cross default. etc.
Il Finanziamento prevede infine la limitazione alla distribuzione di dividendi, che non potranno eccedere il 25% dell'utile netto, in linea con quanto previsto nel Piano Industriale approvato dalla Società.
Il Finanziamento prevede inoltre alcuni covenants finanziari (IFN/Ebitda, IFN/Mezzi Propri, Ebitda/Oneri Finanziari Netti), che saranno misurati con periodicità semestrale, nonché limitazioni agli investimenti complessivi e all'acquisto di azioni proprie, come meglio descritti nella tabella seguente:
| Datadi riferimento | IndebitamentoFinanziarioNetto /EBITDA | IndebitamentoFinanziario Netto /Mezzi propri | Ebitda / OneriFinanziari Netti | Investimenti |
|---|---|---|---|---|
| 31.12.2018 | $\leq 5.5$ | $\leq 1,1$ | $\geq 3,0$ | $\leq 6.0$ ml |
| 30.06.2019 | $\leq 5.5$ | $\leq 1,1$ | $\geq 3.0$ | $\leq 6.0$ ml |
| 31.12.2019 | $\leq 5,0$ | $≤ 1,0$ | $\geq 3.5$ | $\leq 6.0$ ml |
| 30.06.2020 | $\leq 5,0$ | $\leq 1,0$ | $\geq 3.5$ | $\leq 6.0$ ml |
| 31.12.2020 | $\leq 4,5$ | $\leq 1,0$ | $\geq 4.0$ | $\leq 6.0$ ml |
| 30.06.2021 | $\leq 4.5$ | $\leq 1.0$ | $\geq 4.0$ | $\leq 6.0$ ml |
| 31.12.2021 | $\leq 4,0$ | $\leq 1,0$ | $\geq 4.0$ | $\leq 6.0$ ml |
| 30.06.2022 | $\leq 4.0$ | $\leq 1.0$ | $\geq 4.0$ | $\leq 6.0$ ml |
Tali parametri finanziari calcolati su base consolidata, escludendo il Gruppo Italtel, dovranno essere comunicati entro il 30 aprile e il 30 settembre di ciascun anno e faranno riferimento ai 12 mesi precedenti rispettivamente il 30 giugno e il 31 dicembre di ciascun anno, utilizzando usuali criteri di calcolo concordati dalle parti.
Il Parametro Finanziario "Investimenti" non tiene conto degli investimenti per le acquisizioni delle partecipazioni esenti da autorizzazione ovvero di quelle oggetto di specifica autorizzazione scritta rilasciata dagli istituti bancari.
Il debito residuo al 31 dicembre 2018 ammonta complessivamente a 15.080 migliaia di Euro, di cui 3.737 migliaia di Euro da rimborsare entro i prossimi dodici mesi (e pertanto iscritti nelle passività a breve) ed i residui Euro 11.342 migliaia di Euro da rimborsare negli anni 2018-2022 (ed iscritti nelle passività a lungo).
Si segnala che i Parametri Finanziari al 31.12.2018 risultano rispettati
139
≺elazio
.ale al 31 dicembre 2018

Finanziamento agevolato Ministero dello Sviluppo Economico - Istituto Finanziario Ubi Banca (ex Centrobanca) POR Puglia
Finanziamento deliberato ed erogato per l'intera cifra di 2.019 migliaia di Euro alla data del 31 dicembre 2018 in favore della controllante Exprivia SpA. Tale finanziamento è finalizzato al supporto finanziario per la realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo ai sensi della legge 46/82 F.I.T. art. 14 Circolare 11 maggio 2001 n. 1034240 a scadenza il 27 febbraio 2019 ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0.87% annuale.
Finanziamento Simest
Finanziamento deliberato in favore della Capogruppo Exprivia SpA 1.955 per migliaia di Euro, sottoscritto in data 19 aprile 2013 ed erogato per Euro 1.198.063 alla data del 31.12.2017; il rimborso è previsto in rate semestrali con inizio il 19.10.2015 e termine il 19.04.2020. E' finalizzato a sostenere lo sviluppo internazionale in Cina ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,50% annuale.
Finanziamento Banca del Mezzogiorno
Finanziamento deliberato in favore della Capogruppo Exprivia SpA per 3.500 migliaia di Euro, sottoscritto in data 23 giugno 2017; il rimborso è previsto in rate trimestrali con inizio il 23.09.2017 e termine il 23.06.2027. E' finalizzato in parte all'estinzione integrale e anticipata del finanziamento acceso il 2014 con la Banca Finanziatrice, ed in parte ad esigenze di capitale circolante.
Il tasso applicato è l'Euribor + spread 2,75%.
Il finanziamento in parola è assistito da ipoteca di primo grado sull'immobile sito in Molfetta, alla via Giovanni Agnelli n. 5 per un importo complessivo di 7 milioni di Euro.
Si segnala che, come previsto contrattualmente, alla data del 31 dicembre 2018 risulta vincolato sul conto corrente dedicato l'importo complessivo delle prossime due rate in scadenza.
Finanziamento agevolato CUP 2.0
Finanziamento deliberato per complessivi 863 migliaia di Euro, in favore di Exprivia SpA (già Exprivia Healthcare IT Srl) ed erogato totalmente per l'importo deliberato alla data del 31 dicembre 2018. Tale finanziamento è finalizzato al supporto finanziario per la realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo, ai sensi della legge di finanziamento 46/82 F.I.T - PON R & C 2007/2013 - DM 24-09-2009, Progetto A01/002043/01/X 17 avente per oggetto: Servizi innovativi per la prenotazione delle prestazioni sanitarie CUP 2.0 ". Il finanziamento scadrà il 17.11.2025 ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0.3120%.
Finanziamento agevolato Ministero dello Sviluppo Economico - Istituto Finanziario Banca del Mezzogiorno
Finanziamento agevolato deliberato in favore di Exprivia SpA (già ACS Srl) fino ad un massimo di 929 migliaia di Euro ed erogato al 31.12.2018 per 388 migliaia di Euro prevede un rimborso in rate semestrali con scadenza 30.06.2026 ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,80%.
Contratti di Finanziamento Term e Ristrutturazione
In data 14 dicembre 2017, Italtel SpA ha sottoscritto con un pool di banche costituito da BPM, Interbanca e Unicredit, banca capofila, un Finanziamento Term per un importo complessivo di 132.005 migliaia di Euro, suddivisa in tre linee di credito da rimborsare amortizing entro il 31 dicembre 2024, ad un tasso annuo pari all'Euribor12M maggiorato di uno spread pari allo 2,5%.

Nel 2018 il suddetto finanziamento ha prodotto interessi passivi per 3.868 migliaia di euro, di cui 863 migliaia di euro pagati al 31/12/2018 e 3.004 migliaia di euro portati ad aumento del debito come da contratto di finanziamento (opzione Step Up).
I finanziamenti con garanzia reale, pari a 132.005 migliaia di euro, sono composti suddivisi in 3 linee di credito, e più precisamente:
- 36.353 migliaia di Euro relativi alla linea di Ristrutturazione sarà rimborsabile come segue:
- 2.110 migliaia di euro al 31/12/2019; $\bullet$
- 4.220 migliaia di euro al 31/12/2020;
- 3.377 migliaia di euro al 31/12/2023; $\bullet$
- 26.646 migliaia di euro al 31/12/2024.
- 6.700 migliaia di Euro di linea TERM E interamente utilizzate, e sarà rimborsabile come segue:
- 390 migliaia di euro al 31/12/2019;
- 780 migliaia di euro al 31/12/2020;
- 622 migliaia di euro al 31/12/2023;
- 4.908 migliaia di euro al 31/12/2024.
- 88.952 migliaia di Euro di linea TERM D/E interamente utilizzate, e sarà rimborsabile come segue:
- 2.500 migliaia di euro al 31/12/2019; $\bullet$
- 5.000 migliaia di euro al 31/12/2020;
- 81.452 migliaia di euro al 31/12/2024. Ä
Si riportano a titolo informativo i covenants previsti dai contratti di finanziamento vigenti alle seguenti date:
| Data di ritermento | Levenge Ratio | Interest Cover Ratio | Capital Expenditure |
|---|---|---|---|
| 31.12.2018 | ≤7,1 | 23,4 | ≤ 13.700.000 € |
| 130.06.2019 | 56,7 | $\ge 4.4$ | |
| 31.122019 | 5.56 | $\geq 4.7$ | $\leq 17.4000000$ |
| 30.06.2020 | $\leq 5.7$ | $\geq 4.9$ | |
| 31.12.2020$\leq 4.4$ | $\geq$ 5,6 | $\leq$ $\pi$ evacuo $\epsilon$ | |
| 30.06.2021 | $\leq 4.4$ | ≥5,9 | |
| 131.12.2021 | $\leq 3.6$ | ≥6.2 | $\leq 7500000$ |
| 130.06.2022 | $\leq 3.6$ | ≥7.5 | |
| 131.12.2022 | لاً ک | 28.0 | $\leq$ 17.600,000 $\in$ |
| 30.06.2023 | 5.3 | 28.4 | |
| 31, 12, 2023 | ≤3 | 28,8 | $\leq$ 17.600.000 $\in$ |
| 30.06, 2024 | ≤3 | 23,8 |

Leverage Ratio: indica il rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Ebitda.
Interest Cover Ratio: indica il rapporto tra Ebitda e Oneri Finanziari Netti.
Capital Expenditure: si riferisce agli investimenti complessivi.
Al 31 dicembre 2018 i parametri sono stati rispettati.
Finanziamento Cassa Depositi e prestiti Progetto PA IMS - Istituto Finanziario Banca Intesa e Mediocredito
Finanziamento deliberato per complessivi 14.140 migliaia di Euro, ed erogato al 31/12/2018 per 6.880 migliaia di Euro in favore di Italtel Spa con rimborso in rate semestrali al 30/06 ed al 31/12 di ogni anno di durata del finanziamento con scadenza ultima al 31/12/2020.
Tale finanziamento è finalizzato al supporto finanziario per la realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo, ai sensi della legge di finanziamento 46/82 F.I.T avente per oggetto: "Piattaforma di accesso -Internet Protocol Multimedia Subsystem (PA IMS)".
Il tasso applicato è l'Euribor + spread 4,00% per i finanziamenti bancari pari a 1.414 migliaia di Euro ed un tasso agevolato pari allo 0.5% sulla parte dei finanziamenti agevolati pari a 12.726 migliaia di Euro.
Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.
Finanziamento Cassa Depositi e prestiti Progetto SIS - Istituto Finanziario Banca Intesa e Mediocredito
Finanziamento deliberato per complessivi 13.674 Migliaia di Euro, ed erogato al 31/12/2018 per 6.654 migliaia di Euro in favore di Italtel Spa con rimborso in rate semestrali al 30/06 ed al 31/12 di ogni anno di durata del finanziamento con scadenza finale al 31/12/2020.
Tale finanziamento è finalizzato al supporto finanziario per la realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo, ai sensi della legge di finanziamento 46/82 F.I.T avente per oggetto: "SIS-Soluzioni OSS/BSS/DSS Integrate Orientate ai Servizi (SIS) ".
Il tasso applicato è l'Euribor + spread 4,00% per i finanziamenti bancari pari a 1.367 migliaia di Euro ed un tasso agevolato pari allo 0.5% sulla parte dei finanziamenti agevolati pari a 12.307 migliaia di euro.
Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.
Finanziamento Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca Progetto PNGN - Istituto Finanziario Banca Intesa e Mediocredito
Finanziamento sotto forma di credito agevolato e contributo alla spesa a valere sul fondo per le agevolazioni e la ricerca (FAR) per lo sviluppo del progetto di ricerca "Piattaforma per Next Generation Network - PNGN di 6.806 migliaia di Euro ed erogato al 31/12/2018 per 1.656 migliaia di Euro sottoscritto da Italtel Spa in data 22.02.2012 con rimborso in 20 rate trimestrali fino al 01.07.2020.
Il tasso applicato è 0,50%.
Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.
Finanziamento Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) Progetto Agile Networks - Istituto Finanziario Mediocredito

Finanziamento sotto forma di credito agevolato e contributo alla spesa a valere sull'asse 1, azione 1.1.3 del Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 FERS, per la realizzazione del progetto di ricerca e sviluppo concernente "Agile Networks" individuato con il numero F/080010/00/x35.
Finanziamento deliberato per complessivi 2.645 migliaia di Euro, ed erogato al 31/12/2018 per 2.645 migliaia di Euro in favore di Italtel Spa con rimborso in rate semestrali al 30/06 ed al 31/12 di ogni anno di durata del finanziamento con scadenza finale al 30/06/2028.
Il tasso applicato è 0,17% comprensivo di un periodo di preammortamento della durata di 3 anni.
Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.
Finanziamento Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) Progetto Reactor - Istituto Finanziario Mediocredito
Finanziamento sotto forma di credito agevolato e contributo alla spesa a valere sull'asse 1, azione 1.1.3 del Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 FERS, per la realizzazione del progetto di ricerca e sviluppo concernente "Re-Actor" - Rich Environment-Appliance and fog Computing platform for internet of Things Optimizer Real time.
Finanziamento deliberato per complessivi 2.537 migliaia di Euro, ed erogato al 31/12/2018 per 2.537 migliaia di Euro in favore di Italtel Spa con rimborso in rate semestrali al 30/06 ed al 31/12 di ogni anno di durata del finanziamento con scadenza finale al 30/06/2028.
Il tasso applicato è 0,17% comprensivo di un periodo di preammortamento della durata di 3 anni.
Il finanziamento in parola non è assistito da garanzie reali.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si riporta la posizione finanziaria netta del Gruppo Exprivia al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017.

| 31.12.2018 | 31.12.2017 | ||
|---|---|---|---|
| А. | Cassa | 378 | 900 |
| В. | Altre disponibilità liquide | 19.180 | 35.608 |
| C 1 | Titoli detenuti per la negoziazione | 327 | 455 |
| C 2 | Azioni proprie | 2.691 | 2.547 |
| D | Liquidità (A)+(B)+(C) | 22.576 | 39.510 |
| Ε. | Crediti finanziari correnti | 3.787 | 1.914 |
| F. | Debiti bancari correnti | (41.384) | (59.438) |
| G. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (17.095) | (11.279) |
| Η. | Altri debiti finanziari correnti | (4.502) | (6.739) |
| ı. | Indebitamento finanziario corrente $(F) + (G) + (H)$ | (62.981) | (77.456) |
| J. | Indebitamento finanziario corrente netto $(l) + (E) + (D)$ | (36.618) | (36.032) |
| K. | Debiti bancari non correnti | (158, 125) | (167.499) |
| L. | Obbligazioni emesse | (22.550) | (22.413) |
| M. | Altri debiti finanziari non correnti al netto dei crediti finanziari noncorrenti e strumenti finanziari derivati | 2.650 | 3.100 |
| N. | Indebitamento finanziario non corrente $(K) + (L) + (M)$ | (178.025) | (186.812) |
| О. | Indebitamento finanziario netto $(J) + (N)$ | (214.643) | (222.844) |
Nel calcolo della posizione finanziaria netta sono incluse le azioni proprie detenute dalla Capogruppo (per 2.691 migliaia di Euro).
Si riportano di seguito ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario" le variazioni delle passività nette derivanti da attività di finanziamento:
| [이 사진 사이 회사 전 사이 사이 시간 사이 시간 이 사이 시간이다Importi in migliaia di Euro | 그는 그 그들의 회사는 그 회사를 하고 있다. 그는 어떤 사람들이 없다. | |||
|---|---|---|---|---|
| 31.12.2017 | Flussi monetari | Flussi nonmonetari | 31.12.2018 | |
| Crediti finanziari correnti | 1.914 | 1.873 | 3.787 | |
| Debiti bancari correnti e Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (70.717) | 12.238 | (58.479) | |
| Altri debiti finanziari correnti | (6.739) | 3.671 | (1.433) | (4.502) |
| Debiti bancari non correnti | (167.499) | 9.374 | (158.125) | |
| Obbligazioni emesse | (22.413) | (137) | (22.550) | |
| Altri debiti finanziari netti non correnti | 3.100 | (620) | 170 | 2.650 |
| Passività nette derivanti da attività di finanziamento | (262.354) | $26.399$ $(')$ | (1.263) | (237.219) |
| Liquidità | 39.510 (**) | $(16.805)$ $(^{***})$ | (129) {****] | $22.576$ (**) |
| Indebitamento finanziario netto | (222.844) | 9.594 | (1.392) | (214.643) |
(*) Flussi esposti nel Rendiconto Finanziario nel Flusso di cassa generato (assorbito) delle attività di finanziamento (si veda nota 2 in calce al Rendiconto Finanziario)
$\hat{\mathcal{L}}{\text{max}}$ , $\hat{\mathcal{L}}{\text{max}}$
$\mathcal{L}^{\pm}$
(**) Nella voce "Liquidità" sono esposte, oltre le disponibilità liquide anche le azioni proprie detenute dalla Capogruppo e le "Altre attività finanziarie disponibili per la vendita"
(***) Il Flusso monetario di liquidità include le variazioni dovute all'acquisto di azioni proprie (Euro 143.868) non incluse nel Flusso di disponibilità liquide e mezzi equivalenti nel Rendiconto Finanziario
(****) il Flusso non monetario di liquidità include le variazioni di titoli detenute per la negoziazione (Euro 128.596) non incluse nel Flusso di disponibilità liquide e mezzi equivalenti nel Rendiconto Finanziario.
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Nota 19 - Altre Passività finanziarie non correnti
Il saldo delle "altre passività finanziarie non correnti" al 31 dicembre 2018 ammonta a 49 migliaia di Euro rispetto a Euro 173 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017; di seguito si fornisce il dettaglio:
| Debiti verso fornitori non correnti | 163 | 132 | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso altri finanziatori non correnti | |||
| Strumenti finanziari derivati non correnti | |||
| TOTAL | 49 | '124) |
Debiti verso fornitori non correnti
Il saldo di "debiti verso fornitori non correnti" al 31 dicembre 2018 ammonta a 31 migliaia di Euro rispetto a 163 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 e si riferisce al pagamento a medio - lungo termine relativo ai contratti di beni leasing.
Debiti verso altri finanziatori
Il saldo dei "debiti verso altri finanziatori" al 31 dicembre 2018 ammonta a 10 migliaia di Euro ed è invariato rispetto al 31 dicembre 2017.
Strumenti finanziari derivati
Il saldo degli "strumenti finanziari derivati" al 31 dicembre 2018 è pari a 8 migliaia di Euro e si riferisce ad un prodotto derivato sottoscritto dalla Capogruppo Exprivia Spa con Unicredit, inizialmente collegato ad un finanziamento a tasso di interesse variabile e che, a seguito della rinegoziazione del finanziamento, non soddisfa più i requisiti previsti per l'hedge accounting e pertanto la relativa variazione di fair value è stata contabilizzata a conto economico.
L'analisi di sensitività condotta sulla variazione dei fair value dello strumento derivato a seguito dello shift di un punto percentuale della curva dei tassi spot evidenzia che:
- con variazione +1%, il fair value risulterebbe positivo per 42 migliaia di Euro:
- con variazione -1%, il fair value sarebbe negativo per 61 migliaia di Euro.
Si tratta di uno strumento valutato al fair value di livello 2.
Nota 20 - Altre Passività non correnti
Il saldo delle "altre passività non correnti" al 31 dicembre 2018 ammonta a 3.729 migliaia di Euro rispetto a Euro 3.354 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017.
| Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Debiti v/istituti previdenza e sicurezza sociale | 266 | 420 | (154) |
| Debiti tributari non correnti | 2.818 | 2.298 | 520 |
| Debiti verso altri | 645 | 636 | |
| TOTALI | 3.729 | 3.354 | 375 |
Debiti verso istituti previdenza e sicurezza sociale
Il saldo dei "Debiti verso istituti previdenza e sicurezza sociale" al 31 dicembre 2018 ammonta a 266 migliaia di Euro rispetto a Euro 420 migliaia di Euro del 31 dicembre 2011 è si riferisce alla rateizzazione a
145

medio-lungo termine dei debiti previdenziali scaduti ascrivibili ad Exprivia SpA a seguito di piani di ammortamenti oftenuti.
Debiti tributari non correnti
Il saldo dei "Debiti tributari non correnti " al 31 dicembre 2018 ammonta a 2.818 migliaia di Euro rispetto a 2.298 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 e si riferisce, per 2.751 migliaia di Euro alla rateizzazione a medio-lungo termine dei debiti tributari scaduti e per 67 migliaia di Euro alla rateizzazione a medio-lungo termine del debito di imposta, sorto a seguito dell'avviso bonario ricevuto dall'Agenzia delle Entrate nell'ottobre 2017 e che si riferisce all'Ires del consolidato fiscale nazionale relativo agli anni 2013-2014.
I debiti tributari sono ascrivibili a Exprivia SpA e si riferiscono principalmente alle rateizzazioni entrate in ammortamento nel corso del 2016 e gli importi relativi alle cartelle in rottamazione.
I debiti tributari oltre l'esercizio sono quelli che derivano esclusivamente dal piano di ammortamento di avvisi bonari e di cartelle in rateizzazione.
Con riferimento a tutti gli altri debiti tributari, per i quali si è in attesa di avviso bonario, il debito è stato considerato debito di breve periodo e classificato nei "debiti tributari correnti".
Debiti verso altri
Il saldo dei "Debiti verso altri" al 31 dicembre 2018 ammonta a 645 migliaia di Euro rispetto a 636 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 e si riferisce per 202 migliaia di Euro a debiti verso dipendenti di Exprivia SPA e per 441 migliaia di Euro alla quota sospesa di contributi pubblici in conto capitale ricevuti dalla controllata Italtel SpA il cui riconoscimento a conto economico è legato al piano di ammortamento degli investimenti rientranti nel "Contratto di Sviluppo Telecom Italia & Italtel".
Nota 21 - Fondi per Rischi e Oneri
Il "Fondo per rischi e oneri" al 31 dicembre 2018 ammonta a 5.887 migliaia di Euro rispetto ad Euro 14.413 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017; di seguito si illustra il dettaglio della composizione della voce:
| Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Fondo rischi contenziosi | 274 | 250 | 24 |
| Fondo rischi contenzioso fiscale | 984 | 957 | 27 |
| Fondi rischi personale | 4.511 | 11.622 | (7.111) |
| Fondo altri rischi | 118 | 1.584 | (1.466) |
| TOTALI | 5.887 | 14.413 | (8.526) |
Di sequito la movimentazione:
| Descrizione | 31/12/17 | UtilizzilPagamenti | Altri decrementi | Accantonamenti | 31/12/18 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo rischi contenziosi | 250 | 25 | 274 | ||
| Fondo rischi contenzioso fiscale | 957 | (19) | 46 | 984 | |
| Fondi rischi personale | 11.622 | (6.799) | (472) | 160 | 4.511 |
| Fondo altri rischi | 1.584 | (1.114) | (401) | 49 | 118 |
| TOTALI | 14.413 | (7.913) | (892 | 280 | 5.887 |
Il "Fondo rischi contenziosi" pari a 275 migliaia di Euro si riferisce per 250 migliaia di Euro ad un contenzioso con ex locatore di Italtel Spa.
Il "Fondo rischi contenzioso fiscale" pari a 984 migliaia di Euro si riferisce principalmente a rischi di natura fiscale, relativi ad attività di società estere controllate da Italtel, per 943 migliaia di Euro.

Il "Fondo rischi personale", pari a 4.524 migliaia di Euro si riferisce per 4.014 migliaia di Euro ad importi accantonati dal Gruppo Italtel per il personale dipendente nell'ambito della ristrutturazione prevista dal Piano Industriale 2017-2023; nel corso dell'esercizio sono stati utilizzati 6.950 migliaia di Euro.
Il "Fondo altri rischi" pari a 105 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 si riferisce principalmente per 87 migliaia di Euro al valore stimato dei costi da sostenere per l'assistenza tecnica garantita su impianti venduti dal Gruppo Italtel.
Relativamente al procedimento penale per atti conseguenti la risoluzione anticipata di un contratto tra la società cessata Exprivia Healthcare Srl e la Motorizzazione Civile di Trento, si segnala che, sulla base dei pareri espressi dai legali esterni, vi è un rischio di soccombenza possibile consistente in una sanzione pecuniaria di ammontare non rilevante. Gli eventi si collegano a un comportamento scorretto, tenuto in disapplicazione dei controlli previsti dal Manuale Organizzativo di Exprivia e delle sue controllate, da parte di alcuni dipendenti in posizione subordinata; la risoluzione non è stata accompagnata né da comminazione di penali né da azioni risarcitorie, poiché la società ha messo in atto le azioni di self cleaning utili a impedire i danni economici nei riguardi del cliente con il quale dopo l'intervenuta risoluzione, è stata raggiunta l'intesa economica sull'importo dovuto e pagato dallo stesso a saldo dei servizi ricevuti.
Exprivia SpA sulla base delle analisi e delle evidenze documentali è confidente di poter dimostrare la propria estraneità ai fatti e non ha ritenuto necessario appostare alcun fondo rischi specifico.
Nota 22 - Fondi Relativi al Personale
l "Fondi relativi al personale" al 31 dicembre 2018 ammontano a 25.783 migliaia di Euro rispetto a 30.025 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017; di seguito si illustra il dettaglio della composizione della voce.
Trattamento di fine mandato
Il saldo della voce "Trattamento di fine mandato" al 31 dicembre 2018, pari a 3 migliaia di Euro rispetto a 453 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017, è relativo all'apporto del Gruppo Italtel ed è inerente a benefici differiti di dipendenti società estere; la variazione di 450 migliaia di Euro si riferisce ad utilizzi del suddetto fondo.
Trattamento di fine rapporto subordinato
Le quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 sono versate alla Tesoreria INPS e ai Fondi di Pensione di Categoria. Il TFR residuo ammonta al 31 dicembre 2018 a 25.780 migliaia di Euro rispetto a 29.572 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017. Il fondo è al netto delle quote versate a fondi e tesoreria; è stata effettuata una valutazione attuariale della relativa passività in base a quanto previsto dal principio IAS 19.
| $\label{eq:2.1} \mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{A})=\mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{A})=\mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{A})=\mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{A})$ProgramsDescrizioneThe property of the control of | 31/12/18and the state of the state | 31/12/17 |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 1.55% - 1,57% | 1,30% |
| Tasso di inflazione | 1.50% | 1,50% |
| Tasso annuo di crescita salariale | $0 - 3%$ | 2,50% |
| Tassa annuo di incremento TFR | 2.62% | 2.62% |
| Mortalità | STAT 2007 & 2011 | Tav ISTAT 2011 |
| Inabilità | Tav. INAIL | Tav. INAIL |
| Turn-over | $3% - 5,5%$ | $3% - 5.5%$ |
| Probabilità anticipo | $2.5% - 3%$ | $2.5% - 3%$ |
| Ammontare anticipo in % del Fondo TFR | 70.00% | 70.00% |


Si segnalano alcuni criteri generali con i quali sono state effettuate le projezioni. Di fronte alla esigenza di compiere accertamenti che siano basati su tutte le informazioni a disposizione, si è fatto ricorso ad una procedura tecnica conosciuta nella letteratura attuariale come "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS).
Tale metodo, basato su una simulazione stocastica di tipo "Montecarlo", consente di effettuare le proiezioni delle retribuzioni degli oneri per ciascun dipendente, tenendo conto dei dati demografici e retributivi di ogni singola posizione, senza effettuare aggregazioni e senza introdurre valori medi.
Per rendere possibile la procedura in questione, per ciascun dipendente vengono effettuati opportuni sorteggi al fine di determinare anno per anno la eliminazione per morte, per invalidità ed inabilità, per dimissioni o licenziamento.
L'attendibilità è garantita da un opportuno numero di replicazioni della procedura oltre il quale i risultati divengono stabili.
Le elaborazioni sono state effettuate per il numero di anni necessari affinché tutti i lavoratori attualmente in forza non fossero più in servizio.
Le projezioni sono state effettuate a gruppo chiuso, ossia non si è prevista alcuna assunzione.
In conformità al principio contabile internazionale IAS 19 le valutazioni attuariali sono state eseguite in base al metodo dei benefici maturati utilizzando il criterio del credito unitario previsto (Projected Unit Credit Method). Tale metodo consente di calcolare il TFR maturato ad una certa data in senso attuariale, distribuendo l'onere per tutti gli anni di permanenza residua dei lavoratori in essere, non più come onere da liquidare nel caso in cui l'azienda cessi la propria attività alla data di bilancio, ma accantonando gradualmente tale onere in funzione della durata residua in servizio del personale in carico.
Il metodo consente di calcolare alcune grandezze in senso demografico - finanziario alla data di riferimento della valutazione, tra queste in particolare l'onere afferente il servizio già prestato dal lavoratore rappresentato dal DBO - Defined Benefit Obligation (anche detto Past Service Liability). Esso si ottiene calcolando il valore attuale delle prestazioni spettanti al lavoratore (liquidazioni di TFR) derivanti dall'anzianità già maturata alla data di valutazione.
Ai fini della rivalutazione, il TFR è incrementato, con esclusione della quota maturata alla chiusura del periodo, mediante l'applicazione di un tasso costituito dall' 1,50% in misura fissa e dal 75% del tasso di inflazione rilevato dall'ISTAT rispetto al mese di dicembre dell'anno precedente; su tale rivalutazione sono dovute imposte nella misura del 17%.
La normativa prevede, inoltre, la possibilità di richiedere una anticipazione parziale del TFR maturato quando il rapporto di lavoro è ancora in corso.
Nota 23 - Imposte Differite Passive
Il "Fondo per imposte differite" ammonta a 13.435 migliaia di Euro rispetto a 2.469 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017, e si riferisce all'accantonamento fatto sulle variazioni temporanee che si riverseranno nei prossimi esercizi.
exprt/ia
| 31/12/18 | 31/12/17 | |||
|---|---|---|---|---|
| DescrizioneAlliarThe Bearton | Importo differenzetemporanee | Effetto fiscale | Importodifferenzetemporanee | Effettofiscale |
| TFR | 163 | 63 | (51) | (9) |
| Allività immateriali | 19.807 | 5.526 | $\overline{\phantom{a}}$ | |
| Avviamenti | 3.935 | 1 1 1 9 | 1.714 | 483 |
| Fabbricati | 3.043 | 869 | 3.186 | 910 |
| Contributi | 21.263 | 5.103 | 894 | 215 |
| Altre | 75 | 18 | 734 | 176 |
| Fondo svalutazione crediti | $\blacksquare$ | 26 | 7 | |
| Rettifiche per adeguamento IFRS | 3.048 | 737 | 2.856 | 687 |
| TOTALI | 51.334 | 13.435 | 9.360 | 2.469 |
Le principali variazioni sono relative all'iscrizione di imposte differite passive calcolate sugli intangible assets identificati a seguito della conclusione del processo di purchase price allocation dell'acquisizone di Italtel, al netto dell'effetto fiscale rilevato a conto economico nell'esercizio 2018 (5.526 migliaia di Euro) e a differenze temporanee relative a contributi in conto capitale e in conto esercizio (4.888 migliaia di Euro).
PASSIVITA' CORRENTI
Nota 24 – Debiti verso banche correnti
l "debiti verso banche correnti" ammontano, al 31 dicembre 2018 a 58.479 migliaja di Euro rispetto a 70.717 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017, e si riferiscono, per 43.570 migliaia di Euro alla quota corrente dei debiti per finanziamenti e mutui (già descritti nella voce "debiti verso banche non correnti", nota 18) e per 14.909 migliaia di Euro per debiti di conto corrente verso primari istituti di credito.
Nota 25 - Debiti commerciali
I "debiti commerciali" ammontano a 195.255 migliaia di Euro rispetto ai 146.584 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017; di seguito la tabella con il dettaglio della voce:
| DescrizioneThe Company's Company | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali verso fomitori | 195.175 | 146.399 | 48.776 |
| Debiti commerciali verso imprese collegate | 80 | 185 | (105) |
| Debiti commerciali verso imprese controllanti | |||
| TOTALI | 195.255 | 146.584 | 48.671 |
Debiti verso fornitori
I "debiti verso fornitori" ammontano a 195.175 migliaia di Euro rispetto a 146.399 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017.
Di seguito la tabella con il dettaglio della voce:
e al 31 dicembre 2018 Rela
ехргт√іа
| n a de Alias de la registración de la capación de la componente de la capación de la capación de la capación dConstituídas de la capación de la capación de la capación de la capación de la capación de la capación de la cDescrizione[ 오늘 사람들에요! ] 11 Moral Tiger Time Angel Angel Angel Angel Angel Angel Angel Angel Angel Angel Angel Angel Angel | 31/12/18 | 31/12/17 | |
|---|---|---|---|
| Fatture ricevute Italia | 114 873 | 68.218 | 46.655 |
| Fatture ricevute estero | 26.235 | 23.873 | 2.362 |
| Fatture verso consulenti | 451 | 359 | 92 |
| Fatture da ricevere | 53.616 | 53.949 | (333) |
| TOTALI | 195.175 | 146.399 | 48.776 |
Si segnala che l'apporto del Gruppo Italtel è pari a 172.226 migliaia di Euro e si riferiscono per 99.650 migliaia di Euro a fatture ricevute Italia, 24.672 migliaia di Euro per fatture ricevute estero, 116 migliaia per fatture verso consulenti e per 47.788 migliaia di Euro a fatture da ricevere.
Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio dei debiti scaduti e a scadere.
| di cui. | aiomi | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| nitori | a scadere. | scaduto | $1 - 30.$ | 31-60 | 1.61- 90. | $91 - 120$ | $121.180$ | 181-270 271-365 | oltre | |
| .559141 | 85.153 | 56.405 | 33.262 | 8.411 | 2.932 | 4.025 | 3.303 | -644 | 541 | 2.288 |
| 100.0% | 60% | 40% | 23% | 6%------- | 2% | 3%-------- | 2% | 40. | 0% | 2%$100 - 100$ |
Debiti verso imprese collegate
l "debiti verso imprese collegate" ammontano a 80 migliaia di Euro rispetto a 185 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 e si riferiscono a debiti del Gruppo Italtel verso la collegata Cored - Consorzio Reti Duemila in liquidazione.
Nota 26 - Anticipi su lavori in corso su ordinazione
Acconti
La voce "acconti" al 31 dicembre 2018 ammonta a 7.492 migliaia di Euro rispetto a 3.152 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 e si riferisce ai lavori in corso su ordinazione per i quali gli acconti e gli anticipi sono risultati superiori all'avanzamento economico dei lavori in corso alla data di chiusura del periodo.
Nota 27 - Altre Passività finanziarie
Le "altre passività finanziarie" al 31 dicembre 2018 ammontano a 4.502 migliaia di Euro rispetto a 6.739 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017; l'apporto del Gruppo Italtel è pari a 4.144 migliaia di Euro.
Di seguito la tabella con il dettaglio della voce:
| Descrizione | 31/12/18 | 8. 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Debiti per acquisto partecipazioni | 16 | 116 | (100) |
| Debiti finanziari correnti verso altri | 4.225 | 2.655 | 1.570 |
| Strrumenti finanziari correnti | 119 | 3.209 | (3.090) |
| Debiti verso fornitori beni leasing correnti | 142 | 759 | (617) |
| TOTALI | 4.502 | 6.739 | (2.237) |
Debiti finanziari correnti per acquisto partecipazioni
Il saldo dei "debiti finanziari correnti per acquisto partecipazioni" al 31 dicembre 2018 ammonta a 16 migliaia di Euro rispetto ai 116 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 e si riferisce al debito di Exprivia SpA per l'acquisto del ramo di azienda di Esiet Vas Srl; la variazione si riferisce all'earn out contrattuale non raggiunto.
Debiti finanziari correnti verso altri
Il saldo della voce "debiti finanziari correnti verso altri" ammonta a 4.225 migliaia di Euro rispetto ai 2.655 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 e si riferisce principalmente per 3.871 migliaia di Euro a debiti verso factoring per anticipi ricevuti a fronte di crediti pro-solvendo ceduti da Italtel Perù.
Strumenti finanziari correnti
Il saldo della voce "strumenti finanziari correnti" al 31 dicembre 2018, pari a 119 migliaia di Euro rispetto a 3.209 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017, si riferisce alla valutazione a fair value dei contratti derivati per la copertura dell'esposizione netta in dollari stipulati dal Gruppo Italtei.
Le operazioni di copertura cambi aperte al 31 dicembre 2018 hanno tutte scadenza tra gennaio e giugno 2019.
Alcune società controllate del Gruppo Italtel sono localizzate in paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo Italtel è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini di valuta locale, variazioni dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici.
Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce Riserva differenze da conversione.
Debiti verso fornitori beni leasing correnti
Il saldo della voce "debiti verso fornitori beni leasing correnti" al 31 dicembre 2018 pari a 142 migliaia di Euro rispetto ai 759 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 si riferisce alla quota corrente dei debiti per contratti di leasing.
Nota 28 - Altre Passività Correnti
Le "altre passività correnti" al 31 dicembre 2018 ammontano a 73.427 migliaia di Euro rispetto a 75.655 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017.
Di seguito la tabella con il dettaglio della voce:
| Descrizione | 31/12/18 | $-31/12/17$ | Variazioni l |
|---|---|---|---|
| Debiti v/istituti previdenza e sicurezza sociale co | 10.402 | 10.220 | 182 |
| Altri debiti tributari | 12.779 | 15.098 | (2.319) |
| Debiti inerenti il personale | 27.760 | 31.572 | (3.812) |
| Altri debiti | 22.486 | 18.765 | 3.722 |
| TOTALI | 73.427 | 75.654 | (2, 228) |
Debiti verso istituti previdenza e sicurezza sociale correnti
Il saldo della voce "Debiti verso istituti previdenza e sicurezza sociale correnti" ammonta, al 31 dicembre 2018, a Euro 10.402 migliaia di Euro rispetto ai 10.220 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017; l'apporto del Gruppo Italtel è pari a 3.147 migliaia di Euro.
Altri debiti tributari


Il saldo della voce "altri debiti tributari" ammonta, al 31 dicembre 2018, a Euro 12.779 migliaia di Euro rispetto ai 15.098 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017; trattasi principalmente per 8.525 migliaia di Euro di debiti per Iva e per ritenute subite.
Debiti inerenti il personale
Il saldo della voce "debiti inerenti il personale" ammonta, al 31 dicembre 2018, a Euro 27.760 migliaia di Euro rispetto ai 31.572 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017, La variazione è dovuta principalmente al pagamento per gli incentivi al personale di Italtel SpA che, nell'ambito della ristrutturazione in corso, liquidati a gennaio 2018.
Altri debiti
Il saldo della voce "altri debiti" ammonta, al 31 dicembre 2018 a 22.486 migliaia di Euro rispetto ai 18.765 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017; trattasi principalmente di ratei e risconti passivi per 17.000 migliaia di Euro che includono ricavi sospesi di competenza dell'esercizio successivo (di cui Euro 14 milioni relativi al Gruppo Italtel).
Nota 29 – Passività non correnti cessate
Il saldo relativo alle "passività non correnti cessate" ammonta al 31 dicembre 2018 a 386 migliaia di Euro rispetto a 389 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017 ed è relativo alle società Italtel Arabia Ltd in liquidazione.
Il Consiglio di Amministrazione di Italtel SpA del 24 luglio 2014 ha deliberato la messa in liquidazione della società Italtel Arabia Ltd. Conseguentemente è stato conferito a un legale locale l'incarico di liquidatore per espletare le necessarie attività in ottemperanza alla legge locale. L'attività di liquidazione della società è tuttora in corso.
Le passività non correnti cessate, che al 31 dicembre 2018 presentano un saldo di 386 migliaia di Euro rispetto a 389 migliaia di Euro del 31 dicembre 2017, sono tutte riferite alla società Italtel Arabia Ltd.
$\begin{aligned} \frac{d\mathbf{y}}{dt} &= \frac{d\mathbf{y}}{dt} \left( \frac{d\mathbf{y}}{dt} \right) \left( \frac{d\mathbf{y}}{dt} \right) \end{aligned}$
$expr1$ 1a
Note esplicative al conto economico consolidato
Tutte le cifre riportate di seguito nelle tabelle sono espresse in migliaia di Euro, tranne dove espressamente indicato.
Si segnala che i dati dell'esercizio 2017 non includono i dati del Gruppo Italtel consolidati solo a partire dal 1° gennaio 2018.
Nota 30 - Ricavi
I ricavi delle vendite e delle prestazioni nell'esercizio 2018 sono pari a 590.964 migliaia di Euro rispetto a 157.122 migliaia di Euro dello stesso periodo del 2017.
| the characteristic control of the control ofGruppo Exprivia (valori in k Euro)and a supportin a suite an | 31/12/18 | __31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Progetti e Servizi | 219.281 | 129.177 | 90.104 |
| Manutenzioni | 74.753 | 17.092 | 57.661 |
| HW/ SW terze parti | 3.927 | 7.565 | (3.638) |
| Licenze proprietarie | 24.688 | 2.478 | 22.210 |
| System Integration | 267.557 | $\blacksquare$ | 267.557 |
| Altro | 758 | 810 | (52) |
| TOTALI | 590.964 | 157.122 | 433.842 |
Nota 31 - Altri proventi
Gli altri proventi nell'esercizio 2018 sono pari a 32.246 migliaia di Euro rispetto a 4.082 migliaia di Euro dello stesso periodo del 2017. Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.
| Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazionii |
|---|---|---|---|
| Altri ricavi e proventi | 12.838 | 258 | 12.579 |
| Contributi in conto esercizio | 8.874 | 1.291 | 7.583 |
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 10.534 | 2.532 | 8.002 |
| TOTALI | 32.246 | 4.082 | 28.164 |
Altri ricavi e proventi
Gli "Altri ricavi e proventi", nell'esercizio 2018 ammontano a 12.838 migliaia di Euro rispetto ai 258 migliaia di Euro dell'esercizio 2017; la variazione è principalmente dovuta al Gruppo Italtel (Euro 12,3 milioni).
Contributi in conto esercizio
l "Contributi in conto esercizio", nell'esercizio 2018, ammontano a 8.874 migliaia di Euro rispetto ai 1.291 migliala di Euro dello stesso periodo del 2017 e si riferiscono a contributi e crediti d'imposta di competenza dell'esercizio o autorizzati nel periodo e sono relativi a progetti di sviluppo e ricerca finanziati. I contributi sono iscritti al netto della quota accantonata a fondo rischi per eventuali minori contributi che potrebbero essere non riconosciuti. La variazione è principalmente dovuta al Gruppo Italtel (Euro 6,7 milioni).
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
I "Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni" nell'esercizio 2018 comportano ai 10.534 migliaia di Euro rispetto ai 2.532 migliaia di Euro dello stesso periodo del 2017 a figheraciono a costenuti nel
ale al 31 dicembre 2018 Reià

corso dell'esercizio per lo sviluppo di prodotti in ambito Banking & Finance, Healthcare, Aerospace & Defence e Telco & Media. L'incremento è ascrivibile principalmente all'apporto della controllata Italtel SpA.
La variazione è principalmente dovuta al Gruppo Italtel (Euro 8,3 milioni).
Nota 32 – Costi per materiale di consumo e prodotti finiti
Il saldo della voce "costi per materiale di consumo e prodotti finiti" nell'esercizio 2018 ammonta a 210.669 migliaia di Euro rispetto ai 9.516 migliaia di Euro dell'esercizio precedente. Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.
| Descrizione | 31/12/17 | ||
|---|---|---|---|
| Acquisto prodotti hw-sw | 210.389 | 8.751 | 201.638 |
| Cancelleria e materiale consumo vario | 106 | 76 | 30 |
| Carburanti e lubrificanti | 117 | 148 | (31) |
| Altri costi | -57 | 541 | (484) |
| TOTALI | 210.669 | 9516 | 201.154 |
L'incremento della voce è attribuibile principalmente all'apporto del Gruppo Italtel.
Nota 33 - Costi per il personale
Il saldo della voce "Costi per il personale" ammonta complessivamente nell'esercizio 2018 pari a 192.805 migliaia di Euro rispetto ai 101.358 migliaia di Euro dello stesso periodo del 2017, di seguito tabella con il dettaglio della voce:
| and the first state ofDescrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Retribuzioni e compensi | 141.403 | 74.408 | 66.995 |
| Oneri Sociali | 38.823 | 19.434 | 19.389 |
| Trattamento di fine rapporto | 8.149 | 4 7 3 9 | 3.410 |
| Altri costi del personale | 4.430 | 2.777 | 1.653 |
| TOTALI | 192.805 | 101.358 | 91.447 |
Si evidenza che nella voce "Altri costi del personale" sono inclusi i costi di stock grant (pari a 180 migliaia di Euro) rappresentanti il valore figurativo delle azioni che verranno attribuite ai destinatari del "Piano di Performance Share 2018-2020" approvato dal Consiglio di Amministrazione di Exprivia SpA del 22 marzo 2018.
Il numero delle risorse al 31 dicembre 2018 è pari a 3.965 unità di cui 3.961 dipendenti e 4 collaboratore mentre al 31 dicembre 2017, escludendo l'apporto del Gruppo Italtel, era pari a 1.693 unità, di cui 1.691 dipendenti e 2 collaboratori.
La media dell'anno 2018 è stata di 3.973 dipendenti e 5 collaboratori, mentre la media nell'anno 2017, escludendo l'apporto del Gruppo Italtel, è stata di 1.623 dipendenti e n. 2 collaboratori.
Nota 34 – Costi per servizi
Il saldo consolidato della voce "costi per servizi" nell'esercizio 2018 ammonta a 157.326 migliaia di Euro rispetto ai 29.496 migliaia di Euro dell'esercizio 2017. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci:
| Descrizioneand the second con- | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Consulenze tecniche e commerciali | 121.503 | 13.788 | 107.715 |
| Consulenze amministrative/societarie/legali | 4.132 | 1.723 | 2.409 |
| Emolumenti sindaci | 417 | 198 | 219 |
| Spese viaggi e trasferte | 6.467 | 2.547 | 3.920 |
| Utenze | 4.484 | 1.181 | 3.303 |
| Spese pubblicità/Spese rappresentanza | 651 | 485 | 166 |
| Commissioni bancarie | 766 | 475 | 291 |
| Manutenzione Hwe Sw | 6.574 | 7.261 | (687) |
| Assicurazioni e fideiussioni | 1.908 | 453 | 1.455 |
| Altri costi per servizi | 10.424 | 1.385 | 9.039 |
| TOTALI | 157.326 | 29.496 | 127.830 |
L'incremento della voce è attribuibile principalmente all'apporto del Gruppo Italtel.
Di seguito si riporta il prospetto redatto ai sensi dell'art. 149-deodecies del Regolamento Emittenti Consob, che evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2018 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi da PricewaterhouseCoopers SpA e da entità appartenenti alla sua rete.
Si evidenzia che i corrispettivi esposti sono al netto del contributo Consob e del rimborso spese.
| Tipologia di servizi | Market Constitution of the Soggetto che ha erogato il servizio della Constituzione di Sono | Corrispettivo | |
|---|---|---|---|
| Servizi di revisione | PricewaterhouseCoopers | Capogruppo | 183 |
| Società controllate | 500 | ||
| Servizi diversi dalla revisione * | PricewaterhouseCoopers | Capogruppo | 25 |
| Servizi diversi dalla revisione ** | PricewaterhouseCoopers | Società controllate | |
| TOTALI | 749 |
* I servizi diversi dalla revisione sono relativi ad analisi di alto livello delle guidance dei principi IFRS di nuova adozione.
** I servizi diversi dalla revisione relativi alle società controllate si riferiscono interamente al Gruppo Italtel. Gli onorari sono
attribuibili, per Euro 29 migliaia, ad analisi di alto livello delle guidance dei principi IFRS di nuova adozione, per Euro 10 migliaia
a procedure concordate di revisione per la verifica del rispetto di covenants e per Euro 2 migliaia alla sottoscrizione di dichiarazioni fiscali.
Nota 35 - Costi per godimento beni di terzi
Il saldo consolidato della voce "costi per godimento beni di terzi" nell'esercizio 2018 ammonta a 7.486 migliaia di Euro rispetto ai 3.811 migliaia di Euro dell'esercizio 2017. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci:
| and the controlDescrizione | the company of the company of31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Affitti passivi | 5.744 | 1.813 | 3.931 |
| Noleggio/leasing auto | 1.167 | 832 | 335 |
| Noleggio altri beni | 158 | 954 | (796) |
| Altri | 417 | 212 | 205 |
| TOTALI************************************** | 7486 | 3.811 | 3.675 |

exprt/ia
Nota 36 - Oneri diversi di gestione
Il saldo consolidato della voce "oneri diversi di gestione" nell'esercizio 2018 ammonta a 5.566 migliaia di Euro rispetto ai 5.544 migliaia di Euro dell'esercizio 2017; nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.
| Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17is the players of the company of | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Quote associative | 458 | 141 | 317 |
| Imposte e tasse | 1.679 | 360 | 1.319 |
| Sanzioni e multe | 124 | 124 | |
| Erogazioni liberali | 59 | 59 | |
| Perdite su crediti | 66 | 66 | |
| Penali e danni | 635 | 69 | 566 |
| Altri oneri di gestione | 2.546 | 4.974 | (2.429) |
| TOTALI | 5.566 | 5544 | 22 |
Nella voce "imposte e tasse" la variazione è dovuta per 1.401 migliaia di Euro all'apporto del Gruppo Italtel.
Nella voce "altri oneri di gestione" si rileva un decremento di Euro 2.429 migliaia di Euro; tale variazione è l'effetto netto dell'apporto del Gruppo Italtel che fa incrementare la voce per Euro 2,3 milioni, e della riduzione di Euro 4.9 milioni relativi agli oneri contabilizzati nel 2017 con riferimento alla cosìdetta "definizione agevolata" degli avvisi di accertamento ricevuti negli esercizi precedenti dalla società controllata Exprivia Enterprise Consulting Srl.
Nota 37 - Variazione delle rimanenze
Il saldo della voce "variazione delle rimanenze", nell'esercizio 2018, ammonta a 6.223 migliaia di Euro rispetto a 32 migliaia di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente, e si riferisce alle variazioni di prodotti finiti.
Nota 38 – Accantonamenti e svalutazioni delle attività correnti
Il saldo consolidato della voce "accantonamenti e svalutazioni delle attività correnti" nell'esercizio 2018 ammonta a 1.312 migliaia di Euro rispetto ad un saldo negativo di 6 migliaia di Euro dell'esercizio 2017
Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.
| . 이 42. 이 10. 이 10. 이 10. 이 10. 이 10. 이 10. 이 31/12/18 . 이 1Descrizione | 31/12/17 | ||
|---|---|---|---|
| Accantonamento Fondo Sval, Crediti | 950 | 950 | |
| Accantonamento rischi contenzioso fiscale | (700 | ||
| Accantonamento rischi cause legali con dipendenti | 209 | 72 | 137 |
| Altri accantonamenti | 82 | (20) | 102 |
| TOTALI | 1.312 | (648) | 1.960 |
Nota 39 - Ammortamenti e svalutazioni delle attività non correnti
Il saldo consolidato della voce "Ammortamenti e svalutazioni delle attività non correnti" nell'esercizio 2018 ammonta a 20.824 migliaia di Euro rispetto ad un saldo di 5.591 migliaia di Euro dell'esercizio 2017.
Ammortamenti
Gli "Ammortamenti ", nell'esercizio 2018 ammontano a 20.808 migliaia di Euro rispetto ai 4.520 migliaia di Euro dell'esercizio 2017 e si riferiscono per 16.768 migliaia di Euro agli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e per 4.040 migliaia di Euro agli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali. Il dettaglio delle suddette voci è riportato nelle note di commento 1 e 3.
Svalutazioni
Le "Svalutazioni", nell'esercizio 2018 ammontano a 16 migliaia di Euro rispetto ai 1.071 migliaia di Euro dello scorso anno.
Nota 40 - Proventi e (oneri) finanziari e da partecipazioni
Il saldo della voce "proventi e (oneri) finanziari e da partecipazioni" nell'esercizio 2018 è negativo per 19.218 migliaia di Euro rispetto al saldo negativo per 3.860 migliaia di Euro dell'esercizio 2017. Di seguito la tabella con il dettaglio delle voci.
| Andrew Maria (1995)DescrizioneContract Contract | $31/12/18$ $31/12/17$ | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Proventi da imprese controllanti | 78 | ||
| Proventi da altre attività finanziarie disponibili per la vendita | 13 | 13 | |
| Proventi diversi dai precedenti | 884 | 246 | 638 |
| Interessi e altri oneri finanziari | (14.668) | (3.790) | (10.878) |
| Oneri da imprese controllanti | (433) | (388) | (45) |
| Utili/(perdite) su cambi | (5.083) | (19) | (5.064) |
| TOTALI | (19.218) | (3.860) | (15.358) |
Proventi da imprese controllanti
Il saldo della voce "proventi da imprese controllanti" nell'esercizio 2018 ammonta a 71 migliaia di Euro rispetto ai 78 migliaia di Euro dell'esercizio 2017 e si riferisce agli interessi maturati verso Abaco Innovazione SpA su un finanziamento erogato da Exprivia SpA.
Proventi da altre attività finanziarie disponibili per la vendita
Il saldo della voce "proventi da altre attività finanziarie disponibili per la vendita" nell'esercizio 2018 ammonta a 13 migliaia di Euro e non subisce variazioni rispetto all'esercizio 2017 e si riferisce a dividendi percepiti da partecipazioni minoritarie.
Proventi diversi dai precedenti
Il saldo della voce "proventi diversi dai precedenti" nell'esercizio 2018 ammonta a 884 migliaia di Euro rispetto ai 246 migliaia di Euro dell'esercizio 2017. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio della voce.
| Descrizione(100) 13 - 14 - 14 - 14 - 14 - 14 - 14 - 14 - | 31/12/17 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Interessi attivi bancari | 332 | 330 | |
| Interessi attivi da titoli | 119 | (119) | |
| Altri interessi attivi | 520 | 111 | 409 |
| Altri proventi | 32 | 18 | |
| TOTALI | 884 | 246 | 638 |


Interessi e altri oneri finanziari
Il saldo della voce "interessi e altri oneri finanziari" nell'esercizio 2018 ammonta a 14.668 migliaia di Euro rispetto ai 3,790 migliaia di Euro dell'esercizio 2017; la variazione è principalmente ascrivibile all'apporto del Gruppo Italtel per 10.819 migliaia di Euro. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.
| Descrizioneus so an more than the most | 31/12/18San Julian S | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi bancari | 6.153 | 374 | 5.779 |
| Interessi su mutui e finanziamenti | 2.365 | 1159 | 1.206 |
| Altri interessi | 5.948 | 1.779 | 4.169 |
| Oneri prodotti finanziari e vari | 53 | 74 | (21) |
| Altri oneri | 10 | 244 | (234) |
| Interest cost IAS 19 | 139 | 160 | (21) |
| TOTALI | 14.668 | 3.790 | 10.878 |
Altri interessi
La voce "altri interessi" comprende la perdita, rilevata sul bilancio della società argentina controllata da Italtel SpA, sulla posizione monetaria netta derivante dal ricalcolo del conto economico, delle attività non monetarie e di capitale proprio, pari a 757 migliaia di Euro.
L'importo residuo, pari a 5.191 migliaia di Euro, si riferisce a interessi su factoring.
Oneri da imprese controllanti
Il saldo della voce "oneri da imprese controllanti" nell'esercizio 2018 ammonta a 433 migliaia di Euro rispetto ai 388 migliaia di Euro dell'esercizio 2017 e si riferisce alla quota di competenza degli oneri riconosciuti da Exprivia SpA verso la controllante Abaco Innovazione SpA a fronte delle garanzie rilasciate da quest'ultima nei confronti della sua controllata.
Utili/(perdite) su cambi
Nell'esercizio 2018 si registrano "perdite su cambi" per 5.083 migliaia di Euro rispetto a perditedell'esercizio 2017 pari a 19 migliaia di Euro e si riferiscono principalmente all'oscillazione dei cambi per effetto di transazioni commerciali effettuate nella valuta diversa da quella nazionale delle società estere del Gruppo Italtel (Euro 5 milioni).
Nota 41 - Imposte
Nell'esercizio 2018 le "Imposte" ammontano a 2.596 migliaia di Euro rispetto a 2.594 migliaia di Euro dell'esercizio 2017; nella tabella di seguito si fornisce il dettaglio con le movimentazioni rispetto all'esercizio precedente:
| [ 이 시 / / / / 4] (이 제 설치 용시 ) 사 .Descrizionen de la constitución de laand the company of the company | - 『 | the company of the special and | Variazioni |
|---|---|---|---|
| IRES | 1.457 | (1.457) | |
| IRAP | 988 | 764 | 224 |
| Imposte estere | 1.525 | 87 | 1.438 |
| Imposte anni precedenti | (119) | (123) | |
| Imposte differite | (121) | (128) | |
| Imposte anticipate | 323 | 275 | 48 |
| TOTALI | 2.596 | 2.594 |

Si segnala che la Capogruppo Exprivia SpA funge da società consolidante e determina un unico risultato imponibile per le società aderenti al Consolidato Fiscale Nazionale, ai sensi dell'art. 117 del T.U.I.R.
Ciascuna società aderente al Consolidato Fiscale apporta ad Exprivia SpA il reddito imponibile o la perdita fiscale rilevando un debito/credito nei confronti delle società controllate, pari all'IRES di competenza e alle perdite fiscali utilizzate nel Consolidato Fiscale. Nel bilancio consolidato è iscritto il debito verso erario per imposte Ires del Gruppo al netto dei crediti di imposta.
Si evidenzia che il Gruppo ha beneficiato del regime di tassazione agevolata sui redditi derivanti dall'utilizzo delle opere dell'ingegno, introdotto con l'art. 1, co. da 37 a 45, della legge n. 190/2014 "legge di stabilità 2015" (cd Patent Box).
Nota 42 - Utile (Perdita) dell'esercizio da attività cessate
Il saldo della voce nell'esercizio 2018 registra perdite per 36 migliaia di Euro e si riferisce al Gruppo Italtel.
Nota 43 - Utile (perdita) dell'esercizio
Il Conto Economico chiude, nell'esercizio 2018, con una perdita consolidata, dopo le imposte, di 852 migliaia di Euro, rispetto all'utile consolidato di 50 migliaia di Euro dell'esercizio del 2017.
Nota 44 - Utile base/ diluito
Come richiesto dallo IAS 33, si forniscono le informazioni sui dati utilizzati per il calcolo dell'utile per azione e dell'utile diluito.
L'utile (perdita) per azione è calcolato dividendo il risultato dell'esercizio risultante dal bilancio consolidato, redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS, attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo, escludendo le azioni proprie, per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.
Ai fini del calcolo dell'utile base per azione si precisa che al numeratore è stato utilizzato il risultato economico dell'esercizio dedotto della quota attribuibile a terzi. Si precisa inoltre che non esistono dividendi privilegiati, conversione di azioni privilegiate ed altri diluitivi, che potrebbero rettificare il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale.
Si segnala che al 31 dicembre 2018 l'utile base per azione e quello diluito sono pari a Euro 0,0034.

ехргт√ia
| Utili / (Perdite) valori in Euro | 31/12/2018 |
|---|---|
| Utili / (perdite) per la determinazione dell'utile/ (perdita) per azione di base(Utile/(Perdita) Netti di spettanza degli azionisti della controllante) | 165.853 |
| Utili/ (Perdite) per la determinazione dell'utile/(perdita) per azione di base | 165,853 |
| Numero di azioni | 31/12/2018 |
| Numero azioni ordinarie al 1 gennaio 2018. | 51.883.958 |
| Azioni proprie al 31 dicembre 2018 | 3.647.591 |
| Numero medio ponderato di azioni ordinarie per il calcolo dell'utile base | 48.352.706 |
| Utile per azione (Euro) | 31/12/2018 |
| Utile (perdita) per azione di base | 0.0034 |
| Utile (perdita) per azione diluito | 0.0034 |
Nota 45 - Informazioni sul Rendiconto Finanziario
I flussi di cassa derivanti dalla gestione reddituale sono stati positivi per 20,2 milioni di Euro, la gestione del capitale circolante ha generato flussi di cassa positivi per 11,1 milioni di Euro, gli investimenti hanno assorbito liquidità per 16,7 milioni di Euro, mentre le attività di finanziamento hanno assorbito cassa per -31,6 milioni di Euro.
Contributi e vantaggi economici ricevuti da pubbliche amministrazioni
Ai sensi dell'art. 1 comma 125 della Legge n. 124 del 2017 il seguente prospetto evidenzia le informazioni relative a contributi e altri vantaggi economici ricevuti per cassa dalle Pubbliche Amministrazioni italiane nel corso del 2018; gli importi sono espressi in migliaia di Euro.
| Tipologia - | Ente Finanziatore | sing the state of the County of SignProgetto | Tassoagevolato$\alpha=\frac{1}{2}$ , $\beta=\frac{1}{2}$ , $\beta=\frac{1}{2}$ | Importo incassato31/12/2018 |
|---|---|---|---|---|
| Fondo perduto | MISE | Login | 16 | |
| Fondo perduto | MIUR | Active Adge @ Home | 329 | |
| Fondo perduto | Unione Europea | linam | 29 | |
| Fondo perduto | Unione Europea | isitep | 122 | |
| Finanziamento agevolato | MISE | Fondo crescita sostenibile - primo bando Horizon 2020 | 0.31% | 155 |
| Finanziamento agevolato | SIMEST | Sviluppo internazionale in Cina - L. 100/90 ART, 4 1101/1/10 | 0.50% | 5 |
| Fondo perduto | Unione Europea | Scittire | 50 | |
| Fondo perdulo | Unione Europea | OTW S A Horizon Sesame | 24 | |
| Fondo perduto | Unione Europea | 5G Essence | 35 | |
| Fondo perduto | Unione Europea | 5G City | 41 | |
| Fondo perduto | MISE | CD 3 2 | 2.537 | |
| Fondo perduto | MIUR | Bigger Data | 60 | |
| Finanziamento agevolato | Cassa Depositi e Prestit- | Progetto di ricerca e sviluppo "Agile Networks" | 0.17% | 2.645 |
| Finanziamento agevolato | Cassa Depositi e Prestiti Progetto di ricerca e sviluppo "Re-Actor" | 0.17% | 2.537 | |
| Totale | 8.585 |
Parti correlate
All'interno del Gruppo Exprivia vi sono rapporti tra società, controllanti, controllate e collegate e con altri parti correlate.
Rapporti con imprese del Gruppo
Tra le società del Gruppo sono proseguite collaborazioni volte sia ad un'ottimizzazione delle strutture di staff sia a collaborazioni in ambito tecnologico ed applicativo.
Le operazioni compiute da Exprivia SpA con le imprese incluse nell'area di consolidamento riguardano essenzialmente prestazioni di servizi e lo scambio di prodotti software; esse fanno parte della ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate tra parti indipendenti. Tutte le operazioni poste in essere sono state compiute nell'interesse delle imprese.
Sono di seguito evidenziati gli importi dei rapporti di natura commerciale, finanziaria e altra natura poste in essere con le imprese incluse nell'area di consolidamento.
Crediti di natura finanziaria non corrente
| Descrizione | 31/12/18and the company ofstate of a company of the company | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Advanced Computer Systems Srl | 1.858.318 | (1.858.318) | |
| Exprivia Slu | 60.942 | 60.942 | |
| Exprivia Asia Ltd | 417311 | 417.311 | |
| TOTALI | 478.253 | 1.858.318 | (1.380.065) |

Crediti di natura commerciale
| Descrizioneasympus. | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni极限 |
|---|---|---|---|
| Consorzio Exprivia | 831.425 | 89.459 | 741.966 |
| Advanced Computer Systems Spa | 346.129 | (346.129) | |
| Exprivia Projects Srl | 427.508 | 197.599 | 229.909 |
| Gruppo Exprivia SLU | 616.982 | 739.111 | (122.129) |
| Spegea S. c. a.r.l. | 56.041 | 17.413 | 38.628 |
| Exprivia Enterprise Consulting Srl | ۰ | 261.573 | (261.573) |
| ACS DE Gmbh | 160.000 | $\overline{\phantom{0}}$ | 160.000 |
| HR Coffee | 3.111 | 3.111 | |
| Exprivia Process Outsoursing Srl | ٠ | 365.040 | (365.040) |
| Italtel S.p.A. | 1.744.045 | 2.252.476 | (508.431) |
| TOTALI | 3.839.112 | 4,268.800 | (429.688) |
Crediti di natura finanziaria correnti
$\label{eq:2.1} \frac{d\mathbf{r}}{dt} = \frac{1}{2} \left[ \frac{d\mathbf{r}}{dt} \right] \left[ \frac{d\mathbf{r}}{dt} \right] \left[ \frac{d\mathbf{r}}{dt} \right] , .$
| Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Advanced Computer Systems Srl | 600.000 | (600.000) | |
| Exprivia Projects Srl | 1.293.080 | 1.293.080 | |
| Exprivia Enterprise Consulting Srl | 1.009.253 | (1.009.253) | |
| Exprivia Messico Sa de CV | ٠ | 1.267.434 | (1.267.434) |
| Exprivia Asia Ltd | 171.809 | 356.641 | (184.832) |
| Exprivia SLU | $\tilde{\phantom{a}}$ | 4.005.623 | (4.005.623) |
| Exprivia Process Outsourcing Srl | 30.521 | (30.521) | |
| TOTALI | 1,464.889 | 7.269.472 | (5.804.583) |
Debiti di natura commerciale
| Descrizione | the control of the con-31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Exprivia Messico SA De CV | 2.418 | 2.418 | |
| Advanced Computer Systems A.C.S. Srl | 51.013 | (51.013) | |
| Exprivia Projects Sn | 4.057.273 | 1.628.688 | 2.428.585 |
| ACS GMBH | 142.923 | 142.923 | |
| Exprivia Enterprise Consulting Srl | 328.078 | (328.078) | |
| Exprivia It Solution Shanghai | 50.903 | 50.903 | |
| Spegea S.c. a r.l. | 40.971 | 52 519 | (11.548) |
| Exprivia do Brasil | 3.000 | 3.000 | |
| Exprivia Asia Ltd | 1.521 | (1.521) | |
| Gruppo Exprivía SLU | 16.740 | 108.091 | (91.351) |
| Exprivia Process Outsourcing | $\overline{\phantom{a}}$ | 16 527 | (16.527) |
| Gruppo Italtel | 1.078.098 | 395.784 | 682.314 |
| TOTALI | 5.392.326 | 2.585.221 | 2.807.105 |
Debiti di natura finanziaria correnti
| a strong programmation of the second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second stan a manang kaDescrizione Alban Maria de Santa The Communication of the Communication of the Communication of the Communication of the Communication of the Communication of the Communication of the Communication of the Communication of the Communication of the Commun | All Maria de la Parisa de la Parisa de la Parisa de la Parisa de la Parisa de la Parisa de la Parisa de la Parisa de la Parisa de la Parisa de la Parisa de la Parisa de la Parisa de la Parisa de la Parisa de la Parisa de and the first process of the con-31/12/18 Alban a shekara ta 197 | the process of the control of the control of the control of31/12/17and the section that | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Exprivia Projects Sri | 493,923 | (493.923) | |
| HRCOFFEE | 222.750 | 222.750 | |
| Exprivia Messico SA De CV | 363 | 363 | |
| Spegea S.c. a r.l. | 172.686 | 168,096 | 4.590 |
| TOTALI | 395,799 | 662.019 | (266.220) |
Altri debiti
| Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Spegea per ires da consolidato | 12.360 | (12.360) | |
| Exprivia Projects per ires da consolidato | 3.582 | (3.582) | |
| Exprivia Projects per istanza ires su irap | 15.699 | (15.699) | |
| Italtel per ires da consolidato | 1.514.922 | 1.514.922 | |
| Exprivia Process Outosoucing per ires da consolidato | 135.835 | (135.835) | |
| Exprivia Enterprise Consulting per ires da consolidato | 178.413 | (178.413) | |
| HR Coffee per ires da consolidato | 13.506 | NN 4 | 13.506 |
| TOTALI | 1.528.428 | 345.889 | 1.182.539 |
| 刀 |
die al 31 dicembre 2018
Costi di natura commerciale
| Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Spegea Scarl | 24 006 | 117,613 | (93.607) |
| Exprivia Projects Srl | 668.613 | 82.794 | 585.819 |
| Exprivia Enterprise Consulting Srl | 4.417.450 | (4.417.450) | |
| Exprivia Process Outsourcing Srl | - | 16.527 | (16.527) |
| Exprivia SLU | 667.298 | 329.824 | 337.474 |
| Exprivia Shanghai | 49.382 | 114.409 | (65.027) |
| Consorzio Exprivia Scarl | 5700 | 5.700 | |
| Advanced Computer Systems Srl | 26.774 | (26.774) | |
| ACS Gmbh | 144.000 | 144.000 | |
| Italtel SpA | 1.043.695 | 1.043.695 | |
| Exprivia Messico SA De CV | 174.418 | 98.321 | 76.097 |
| TOTALI | 2.777.112 | 5.203.712 | (2.426.600) |
Oneri di natura finanziaria
| Descrizione | and the most of the31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Spegea Scarl | 5.286 | 5.952 | (666) |
| Exprivia Projects Srl | 1.420 | 10.190 | (8.770) |
| Exprivia Process Outsourcing Srl | $\mathbf{r}$ | 735 | (735) |
| TOTALI | 6.706 | 16.877 | (10.171) |
Proventi da partecipazioni
l,
| Descrizione | 149147 | ||
|---|---|---|---|
| Exprivia Projects Srl | 345.263 | 277.650 | 67.613 |
| Exprivia Do Brasil | 90.006 | 90.006 | |
| TOTALI--------------------------------------- | 435.269 | 277.650 | 157.619--------- |
Proventi di natura finanziaria
| DescrizioneANTIQUE DE L'ANTIQUE DE L'ANTIQUE DE L'ANTIQUE DE L'ANTIQUE DE L'ANTIQUE DE L'ANTIQUE DE L'ANTIQUE DE L'ANTIQUE DE L'ANTIQUE DE L'ANTIQUE DE L'ANTIQUE DE L'ANTIQUE DE L'ANTIQUE DE L'ANTIQUE DE L'ANTIQUE DE L'ANTIQUE DE L'[편집] 이 개발 전 개발and the state of the state of | $31/12/18$ $31/12/17$ | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Advanced Computer Systems A.C.S. Srl | 101 241 | (101.241) | |
| Exprivia Enterprise Consulting Srl | 13.661 | (13.661) | |
| Exprivia Projects Srl | 32.788 | 7.500 | 25.288 |
| Exprivia SLU | 103.782 | 197.867 | (94.085) |
| Exprivia ASIA Ltd | 15.840 | 12.409 | 3.431 |
| Exprivia Messico SA De CV | 19.656 | 34.851 | (15.195) |
| Exprivia Process Outsourcing Srl | 9.241 | (9.241) | |
| TOTALI | 172.066 | 376.770 | (204.704) |
Rapporti con controllanti
Per quanto riguarda i rapporti con la controllante si rimanda alla Relazione sulla Gestione nei paragrafi "Rapporti del Gruppo con la controllante" e " Informativa sull'attività di direzione e coordinamento".
Rapporti con altre parti correlate
Le operazioni compiute dal Gruppo con altre parti correlate, riguardano essenzialmente le prestazioni di servizi e lo scambio di prodotti; esse fanno parte della ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate tra due parti indipendenti. Tutte le operazioni poste in essere sono state compiute nell'interesse delle imprese.
Si riportano di seguito le informazioni relative ai rapporti con altre parti correlate del Gruppo Exprivia:
Partecipazioni in altre imprese
| Descrizione (valori in migliai di Euro) | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Daisy-Net- Driving Advances of ICT in South Italya | |||
| DHITECH SH | |||
| Consorzio DITNE | |||
| Consorzio Biogene | |||
| Innoval S.C. A.R.L. | (3) | ||
| TOTALI | 42 | (20) |
Crediti verso clienti
| Descrizione (valori in migliai di Euro) | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Balance Srl------- | 23_______ | 23 | |
| TOTALI-------___ | 23_ | ---------- | 23TERMINE ELECTRICIA |

Debiti verso fornitori
| Descrizione (valori in migliai di Euro) alle contra la contra la contra la contra la contra la contra | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Kappa Emme Sas | 73 | (68) | |
| Brave Srl | 15 | 15 | |
| Daisy-Net- Driving Advances of ICT in South Italya | 112 | (112) | |
| Consorzio DITNE | (5) | ||
| Innovovision International Ltd | 25 | (25) | |
| SER&Praticces Srl | (3) | ||
| TOTALI | 20 | 217 | (197) |
Ricavi
| Б-. | . | . | |
|---|---|---|---|
| Balance Sil._______________________________________ | 20 | -------------------- | 20 |
| TOTALI_______________________________________ | 20 | ______________________________________ | 20 |
Costi
| Descrizione (valori in migliai di Euro)Contract Contract | $-31/12/18$البهاجية | 31/12/17$\mathcal{C} \subset \mathcal{C}$ | Variazione |
|---|---|---|---|
| Kappa Emme Sas | 195 | (190) | |
| Brave Sri | 120 | 120 | |
| Innovovision International Ltd | 25 | (25) | |
| Consorzio Biogene | 12 | (5) | |
| Consorzio DITNE | 15 | 10 | 5 |
| TOTAL! | 147 | 242 | (95) |
Si riepilogano di seguito le informazioni relative ai compensi di amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo Exprivia:
| and the property of31/12/18 | 31/12/17 | in Color | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cariche | Compensorfisso | Compensipartecipazioni a comitati | Salari estipendi | Altriincentivi/Altreremunerazioni | Compensofisso | Compensipartecipazioni a comitatiand a | Salari estipendi | Altri.incentivi/Altreremunerazioni |
| Amministratori | 671 | 119 | .282 | 301 | 626 | 87 | 806 | 141 |
| Collegio sindacale | 157 | 150 | ||||||
| Dirigenti strategici | 4 | .860 | 50 | 97 | 5 | |||
| TOTALI | 832 | 119 | 3.142 | 351 | 776 | 87 | 903 | 146 |
Non esistono anticipazioni e crediti ad amministratori e sindaci e non sono stati assunti impegni per conto dell'organo amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate.
Si riportano di seguito le informazioni relative ai rapporti con altre parti correlate del solo Gruppo Italtel:
$\frac{1}{2} \sum_{i=1}^{N} \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right)^2$
Crediti verso clienti
| げいけいイブ | ||
|---|---|---|
| Consorzio Hermes in liquidazione | (27 | |
| Gruppo Cisco Systems | 1.3174.162 | (2.845) |
| Consorzio Cored in liquidazione | 5959 | |
| TOTALI | 1.3764.248 | (2.372) |
Debiti verso fornitori
| Gruppo Cisco Systems | 64.074 | 46.629 | 17445 |
|---|---|---|---|
| Consorzio Cored in liquidazione | 80 | 80 | |
| TOTALI. Ad the company and consequence of the company of the consequence of the company and the company | 64.154 | 46.629 | 17.525 |
Ricavi
| Des.Miziciales .c (valori in migliai | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Gruppo Cisco Systems---------_______________________________________ | .154_________ | 4.793 | (3.639) |
| TOTAL. | 1.154 | _______________________________________4.793 | _______________________________________(3.639) |
Costi
| . | |||
|---|---|---|---|
| Gruppo Cisco Systems-------------_____ | 208.355-------------- | (218) | 208.573 |
| TOTALI.---------------------------------------. . | 208.355. . | (218)------------------ | 208.573. |
Passività Potenziali
Non vi sono passività potenziali non risultanti dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria.
Eventi successivi
Non si segnalano fatti significativi intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2018 e sino alla data del 14 marzo 2019.

exprimia
Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del d. Igs. 58/98
I sottoscritti Domenico Fayuzzi, Presidente e Amministratore Delegato e Valerio Stea Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Exprivia SpA, attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adequatezza in relazione alle caratteristiche del Gruppo e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2018.
Si attesta, inoltre, che la relazione finanziaria consolidata semestrale:
- a) è redatta in conformità ai principi contabili internazionali IFRS International Financial Reporting Standards - adottati dalla Commissione Europea con regolamento 1725/2003 e successive modifiche e, a quanto consta, è idonea a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale-finanziaria, ed economica dell'impresa;
- b) la Relazione Intermedia sulla Gestione del Gruppo comprende una analisi attendibile e coerente con il Bilancio stesso, dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione della società e dell'insieme delle società controllate incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze e la situazione con i rapporti con parti correlate.
Molfetta, 14 marzo 2019
Domenico Favuzzi Presidente e Amministratore Delegato
$\lambda_{\rm c} = \lambda_{\rm c}^{\rm th}$
$\mathcal{O}(\mathcal{O}(\log n))$
Valerio Stea Dirigente Preposto

Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, nº 39 è dell'articolo 10 del Regolamento (UE) nº 537/2014
Agli azionisti della Exprivia SpA
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Exprivia (il Gruppo), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2018, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2018, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs nº 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Exprivia SpA (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
PricewaterhouseCoopers SpA
Sede legale e amministrativa: Milano 20149 Via Monte Rosa 91 Tel. 0277851 Fax 027785240 Cap. Sec. Euro 6.890.000,0011v., C.F. e P.IVA e Reg. imp. Milano 129796Blongs Iscritte al n° ng644 del Registro dei Revisori Legali -
Re
31 dicembre 2018
ехргт (1а

| ______________________________________ | |
|---|---|
| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli |
| aspeth chiave |
Avviamento
Nota 2 del bilancio consolidato del Gruppo Exprivia al 31.12.2018 ("Avviamento").
Il valore degli avviamenti al 31 dicembre 2018 ammonta ad Euro 192 milioni, corrispondente al 29 per cento del totale dell'attivo del bilancio.
Abbiamo concentrato l'attività di revisione su tale area di bilancio in considerazione: - della rilevanza dell'ammontare degli avviamenti rispetto al patrimonio netto di Gruppo al 31
dicembre 2018: -dell'impatto delle stime degli amministratori in merito ai flussi futuri e al tasso di sconto applicato agli stessi sulla determinazione del valore recuperabile, nell'accezione di valore d'uso delle relative unità generatrici di flussi di cassa ("CGU"- cash generating unit).
La recuperabilità del valore degli avviamenti iseritti in bilancio è stata, infatti, verificata dagli amministratori attraverso il confronto tra il valore contabile delle CGU a cui sono allocati gli avviamenti ed il relativo valore d'uso, identificabile come il valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede saranno generati dalle CGU utilizzando il modello del valore attuale dei flussi finanziari futuri (Discounted Cash Flow).
Il tasso di sconto (WACC), così come il tasso di crescita di lungo periodo (g) utilizzati dagli amministratori sono stati determinati con il supporto di un esperto indipendente che ha redatto apposito report.
Nell'ambito delle attività di revisione. abbiamo analizzato l'allocazione degli avviamenti alle CGU identificate dalla Società sulla base di quanto previsto dai principi contabili internazionali.
Abbiamo analizzato, con il supporto degli esperti in modelli valutativi della rete PwC, gli impairment test degli avviamenti predisposti dal Gruppo; abbiamo effettuato l'analisi della metodologia utilizzata dal management per sviluppare gli impairment test in considerazione della prassi professionale valutativa prevalente ed in particolare di quanto previsto dai principi contabili internazionali e nello specifico dallo IAS 36 adottato dall'Unione Europea. Abbiamo verificato l'accuratezza dei test da un punto di vista matematico.
Con riferimento ai flussi di cassa futuri previsti per le CGU, abbiamo verificato la concordanza degli stessi con i dati approvati dai consigli di amministrazione della Società e della controllata Italtel SpA. Con riferimento al piani futuri relativi ad Italtel SpA abbiamo verificato, inoltre, che gli stessi fossero coerenti con il piano di ristrutturazione del debito predisposto dalla società stessa ai sensi dell'articolo 182 bis della Legge Fallimentare, asseverato da un esperto esterno e omologato dal Tribunale di Milano.
Abbiamo analizzato le principali assunzioni utilizzate nella predisposizione dei piani previsionali delle CGU. Abbiamo valutato la ragionevolezza e coerenza dei dati prospettici utilizzati dalla Società rispetto alle finalità degli impairment test, in considerazione dei piani futuri approvati dagli amministratori e dei risultati conseguiti negli esercizi precedenti.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave Abbiamo analizzato, con il supporto degli
esperti della rete PwC, la metodologia di determinazione dei tassi di sconto utilizzati dalla Società (WACC), così come del tasso di crescita di lungo periodo (g), sulla base della prassi professionale valutativa prevalente e con le condizioni di mercato alla data di redazione del bilancio.
Abbiamo ripercorso le analisi di sensitività predisposte dalla Società.
Imposte anticipate
Nota 7 del bilancio consolidato del Gruppo Exprivia al 31.12.2018 ("Imposte Anticipate").
Il valore delle imposte anticipate al 31 dicembre 2018 animonta ad Euro 69 milioni. corrispondente al 10 per cento del totale dell'attivo del bilancio.
Abbiamo concentrato l'attività di revisione su tale area di bilancio in considerazione:
- della significatività dell'ammontare delle imposte anticipate, prevalentemente riferibili alla società Italtel SpA e alle sue controllate (rispettivamente Euro 65 milioni ed Euro 2 milioni);
-dell'impatto sulla determinazione del valore recuperabile delle imposte anticipate delle valutazioni degli amministratori in merito ai risultati futuri generabili dal business.
Nell'ambito delle attività di revisione. abbiamo analizzato, con il supporto di esperti della rete PwC, le differenze temporanee su cui sono state iscritte le imposte anticipate, verificandone la correttezza ed accuratezza.
Con riferimento ai redditi imponibili futuri alla base dell'analisi di recuperabilità delle imposte anticipate predisposta dagli amministratori di Exprivia SpA ed Italtel SpA, abbiamo verificato la coerenza degli stessi con i dati previsionali approvati dai consigli di amministrazione della Società e della controllata Italtel SpA.
In particolare, con riferimento ai piani futuri relativi ad Italtel SpA abbiamo verificato che gli stessi fossero coerenti con il piano di ristrutturazione del debito predisposto dalla società stessa ai sensi dell'articolo 182 bis della Legge Fallimentare, asseverato da un esperto esterno e omologato dal Tribunale di Milano.
Abbiamo analizzato le principali assunzioni utilizzate nella predisposizione dei piani previsionali.

ехргт√іа

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs nº 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli aroministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Exprivia SpA o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri objettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
exprt/ia

siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento:
abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione:
abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie. delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Exprivia SpA ci ha conferito in data 23 aprile 2014 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2014 al 31 dicembre 2022.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

ехргт⁄та

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera c), del DLas 39/10 e dell'articolo 123bis, comma 4, del DLgs 58/98
Gli amministratori della Exprivia SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Exprivia al 31 dicembre 2018, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) nº 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/98, con il bilancio consolidato del gruppo Exprivia al 31 dicembre 2018 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Exprivia al 31 dicembre 2018 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento Consob di attuazione del DLgs $30$ dicembre 2016, $n^{\circ}$ 254
Gli amministratori della Exprivia SpA sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria al sensi del DLgs 30 dicembre 2016, nº 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del DLgs 30 dicembre 2016, nº 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte di altro revisore.
Bari, 29 marzo 2019
PricewaterhouseCoopers SpA
nalo Africo
Corrado Aprico (Revisore legale)

Exprivia S.p.A.
Sede Legale e Amministrativa Molfetta (BA), Via Adriano Olivetti 11 Codice fiscale 00721090298 Partita Iva 09320730154
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI AI SENSI DELL'ART. 153 DEL D.LGS 58/98 ("T.U.F.") E DELL'ART. 2429 C.C.
Signori Azionisti.
nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2013 il Collegio Sindacale di Exprivia S.p.A. (la "Società) ha svolto le attività di vigilanza previste dalla legge, tenendo anche conto delle comunicazioni Consob in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale e dei "Principi di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate nei mercati regolamentati" raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, il Collegio Sindacale ha quindi vigilato (i) sufl'osservanza della legge e dell'atto costitutivo, (ii) sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, (iii) sull'adeguatezza della struttura organizzativa della società per gli aspetti di competenza, del sistema del controllo interno e del sistema amministrativo contabile nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione, (iv) sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina del Comitato per la Corporate Governance delle società quotate cui la Società ha aderito e (v) sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate ex art. 114, comma 2°, T.U.F.
Inoltre, il Collegio Sindacale, nella sua qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile ai sensi dell'urt. 19 del D.lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, ha altresi vigilato (i) sul processo di informativa finanziaria, (ii) sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio, (iii) sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, (iv) sull'indipendenza della società di revisione legate.
In particolare si riferisce quanto segue:
- Il Collegio ha vigilato sulle operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate
$\mathbf{I}$

úale al 31 dicembre 2018
dalla Società, delle quali è venuto a conoscenza partecipando ai consigli di amministrazione, alle assemblee dei soci ed interloquendo con l'alta direzione, ritenendo le stesse conformi alla legge ed all'atto costituitvo. lo particolare, segnaliamo le seguenti operazioni ed eventi di maggior rilevanza:
- con decorrenza 27 dicembre 2018 a seguito dell'iscrizione dell'atto di fusione presso i Registri delle Imprese di Roma e Bari, avvenuta rispettivamente in data 20.12.2018 e il 27.12.2018, si è perfezionata la fusione per incorporazione della società Advanced Computer Systems ACS S.r.l. in Exprivia S.p.a. con efficacia retroattiva degli effetti contabili e fiscali al 1º genosio 2018;
- con decorrenza 1º dicembre 2018, a seguito dell'iscrizione dell'atto di fusione presso i Registri delle Imprese di Milano e Bari, avvenuta rispettivamente il 26.11.2018 e il 01.12.2018, si è perfezionata la fusione per incorporazione della società Exprivia Enterprise Consulting S.r.l. in Exprivia S.p.a. con efficacia retroattiva degli effetti contabili e fiscali al 1º gennaio 2018;
- Il Collegio non ha rilovato nel corso dell'esercizio 2018 l'esistenza di operazioni atipicho e/o inusuali con società del Gruppo, con terzi o con parti correlate.
Le operazioni di natora ordinaria poste in essere con società del Gruppo e con parti correlate, descritte dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione, che contiene una esaustiva descrizione dei rischi ed incertezze cui è esposta la Società e il Gruppo, e nelle Note Esplicative a cui si rimanda per quanto di competenza, risultano congrue e rispondenti all'interesse della Società e forniscono in modo esaustivo e con chiarezza le informazioni in ordine agli accadimenti che hanno caratterizzato l'andamento gestionale e la sua prevedibile evoluzione.
-
In ordine alle operazioni di cui al punto 2 che precede, il Collegio ritiene adeguate le informazioni rese dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nelle Note Esplicative.
-
Lo relazioni della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. (nel seguito, anche, la "Società di Revisione") sul bilancio di escreizio e sul bilancio consolidato, rilasciate ai sensi degli artt. 14 c 16 del D.lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014 in data 29.03.2019, non contengono filicvi. La relazione sul bilancio di esercizio richiama un aspetto chiave riguardante l'avviamento e contiene un richiamo di informativa in retazione alle operazioni straurdinarie di fusione per incorporazione delle società controllate Exprivia Enterprise Consulting S.r.l. ed Advanced Computer Systems A.C.S. S.r.l. La relazione sul bilancio consolidato, invece, richiaroa due aspetti chiave riguardanti l'avviamento è le imposte anticipate. Le relazioni della società di revisione, alle quali si rinvia per ogni dettaglio, attestano che il bilancio di esercizio ed il hilancio consolidato sono redatti con chiarezza e in conformità alle norme che ne disciplinano la redazione e rappresentano in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria,
Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2018
il risultato caonomico ed i flussi di cassa dolla Società e del Oruppo per l'esercizio chiuso al 31.12.2018. Le predette relazioni attestano altresi che la relazione sulla gestione e le informazioni di cui al comma 1, lett. c), d), f), l), m) e al comma 2, lett. b) dell'art. 123 bis del T.U.F. presentate nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sono coerenti con il bilancio d'esercizio ed il bilancio consolidato.
Il Collegio Sindacale ha esaminato la conferma annuale dell'indipendenza ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2), lettera a) del Regolamento Europeo 537/2014 e ai sensi del paragrafo 17 del Principio di Revisione Internazionale ISA 260 rilasciata in data 28.03.2019, nella quale la PricewaterhouseCoopers S.p.A ha confermato di aver rispettato i principi in materia di ctica di cui agli articoli 9 e 9 bis del D. Lgs. 39/2010 e di non aver riscontrato situazioni che abbiano compromesso l'indipendenza della Società di Revisione ai sensi degli articoli 10 e 17 del D.Lgs. 39/2010 e dogli articoli 4 e 5 del Regolamento Europeo 537/2014.
-
Nel corso dell'esercizio non sono pervenute denunce ex art. 2408 c.c.
-
Il Collegio non ha conoscenza di altri esposti di cui riferire nella presente relazione.
7-8. Nel corso dell'esercizio 2018 la Società ha corrisposto a PricewaterhouseCoopers S.p.A., per incarichi aventi ad oggetto servizi di revisione, compensi per € 183.000,00 e per incarichi aventi ad oggetto servizi non di revisione 6 25.000,00; mentre le controllate di Exprivia S.p.A. hanno corrisposto per incarichi aventi ad oggetto servizi di revisione, componsi complessivi per € 500.000,00 e per incarichi aventi ad oggetto servizi non di revisione $\epsilon$ 41,000,00.
Tenuto conto della tipologia dei servizi professionali prestati, nonché della conferma di indipendenza ed assenza di cause di incompatibilità rilasciata da PricewaterhouseCoopers S.p.A., il Collegio Sindacale ritiene che non siano emerse criticità in ordine all'indipendenza della Società di Revisione.
- Nel corso dell'esercizio 2018 il Collegio Sindacale ha rilasciato i pareri di legge e le attestazioni richieste.
Il Collegio Sindacale, in conformità a quanto previsto dal Codice di Autodisciplina, ha moltre verificato:
a) la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza del propri mombri in base al criteri previsti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina;
b) la permanenza dei requisiti di indipendenza dei Sindaci stessi - già accertati prima della nomina - in base ai criteri previsti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina.
I singoli membri del Collegio attestano altresi il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi di cui all'art. 148bis, comma 1, TUF. I componenti del Collegio Sindacale hanno condiviso la necessità, in caso di operazioni per le quali possano avere un interesse per conto proprio o altrui, di segnalare tale situazione al Consiglio di Amministrazione e agli altri membri del Collegio.

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- Net corso del 2018 il Consiglio di Amministrazione della Società si è riunito dicci volte e il Comitato Controllo e Rischi due volte, il Comitato Nomine e Remunerazioni si è riunito tre volte. Nel corso del medesimo esercizio il Collegio Sindacale si è riunito nove volte; il Collegio ha inoltre partecinato a tutte le riunioni consiliari ed assembleari terutesi nel corso dell'esercizio.
Il Collegio Sindacale, in persona del Presidente, ha inoltre partecipato alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi e del Comitato Nomine e Remunerazioni.
- Il Collegio Sindacale ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sui rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'adequatezza della struttura amministrativa della Società ai fini del rispetto di tali principi.
In particolare, per quanto attiene al processi deliberativi del Consiglio di Amministrazione, il Collegio ha vigilato sulla conformità alla legge e allo statuto sociale delle scolte gestionali operato dagli Amministratori e ha verificato che le relative delibere non fossero lo contrasto con l'interesse della Società.
Il Collegio ritiene, dunque, che siano stati rispettati i principi di corretta amministrazione.
Il Collegio Sindacafe ha vigilato sulla conformità della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario per l'esercizio 2018 di Exprivia alle previsioni del d.lgs. n. 254/2016 e sull'adéguatezza delle procedure, dei processi e delle strutture che presiedono alla produzione, rendicontazione, misurazione e rappresentazione dei risultati e delle informazioni di tale natura. A tale proposito, l'Organo di controllo ha esaminato la relazione rilasciata da BDO Italia S.p.a in data 28 marzo 2019, ai sensi dell'art. 3, comma 10, D. Lgs. n. 254/2016 e dell'art. 5 del Regolamento Consob n. 20267/2018.
In applicazione della norma di cui all'art. 1, co. 125 e 126, I.. 124/2017, la Società ha esposto nella Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2018, l'informativa relativa ai contributi da annuinistrazioni o soggetti a questi equiparati.
-
Il Collegio Sindacale ha vigilato sulla struttura organizzativa della Società; ritiene, alla luce dell'attività di vigilanza svolta e per quanto di propria competenza, che tale struttura sia, nel suo complesso, adeguata.
-
Il Collegio Sindacale ha vigilato sul sistema di controllo interno della Società, interagendo e coordinandosi con il Comitato Controllo e Rischi, con il responsabile della funzione di Internal Audit, con l'Amministratore Delegato nella sua qualità di Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi e con l'Organismo di Vigilanza.
Inoltre il Collegio Sindacale, nella sua qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabite ai sensi dell'art. 19 del O.Igs. 27 gennaio 2010 n. 39, dà anche atto di aver appreso nel corso del consueto scambio di informazioni con la Società di Revisione e dalla relazione aggiuntiva prevista dall'articolo 11 del
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Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2018
Regolamento (UE) n. 537/2014, ai sensi dello stesso articolo 19 del D.lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, che non emergono carenze significativo nel sistema di controllo interno in relazione all'informativa finanziaria. Ha operato in dialettica e con un continuo flusso informativo con la Società di Revisione e con il Comitato Controllo e Rischi.
Ancora, il Collegio Sindacale ha vigilato sulle operazioni effettuate dalla Società con le parti correlate, verificando il funzionamento e la corretta applicazione della relativa Procedura approvata dal Consiglio di Araministrazione in seguito all'emanazione del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010.
Il Collegio, alla luce dell'attività di vigilanza svolta e tenuto anche conto delle valuazioni di adeguatezza, efficacia ed effettivo funzionamento del sistema del controllo interno formulate dal Comitato Controllo e Rischi e dal Consiglio di Amministrazione, ritiene, per quanto di propria competenza, che tale sistema sia, nei suo complesso, adeguato.
- Il Collegio Sindacale ha vigilato sul sistema amministrativo contabile della Società e sulla sua affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione attraverso la raccolta di informazioni dal Dirigente Preposto e dai reaponaabili delle funzioni competenti, l'esame della documentazione aziendale e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione.
In particolare il Collegio riferisce che è stata completata dal Dirigente Preposto, con il supporto della funziono di Internal Audit, per la Società e per le sue controllate di rilevanza strategica, la valutazione di adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili di cui all'art. 154-bis T.U.F.; tale attività ha consentito di attestare che i documenti di bilancio sono in grado di fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e delle impeese incluse nel consolidamento.
Si evidenzia altresi che la Società ha proseguito, anche nel 2018, il processo di aggiornamento del sistema di controllo dei rischi e delle procedure formalizzate nell'ambito dei requisiti del D.Lgs: 262/05, che si completerà con l'integrazione delle procedure del gruppo Italiei.
-
Non abbiamo osservazioni da formulare sull'adeguatezza del flussi informativi dalle controllate volti ad assicurare gli obblighi di comunicazione previstì dalla legge.
-
Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha incontrato i responsabili della Società di Revisione al fine di scambiare con gli stessi dati e informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 150, 3° comma, T.U.F.
In detti incontri la Società di Revisione non ha comunicato alcun fatto o anomalia di rilevanza tale da dover essere segnalati nella presente relazione.
- La Società ha aderito al Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato dal Consitato per la
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ia aninuale al 31 dicembre 2018

Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A.
Il sistema di governance societario adottato dalla Società risolta dettagliatamente descritto nella Relazione sul governo societario e gli assettì proprietari per l'esercizio 2018 approvata dal Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2019.
-
Nell'ambito dell'attività di vigilanza e controllo svolta nel corso dell'esercizio, non sono stati rilevati fatti censurabili, omissioni o irregolarità di rilevanza tale da richiederne la segnalazione nella presente relazione.
-
Il Collegio Sindacale dà atto che l'Amministratore Delegato e il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari hanno rilasciato in data 14 marzo 2019, secondo il modello indicato all'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971/1999, Pattestazione prevista dall'art. 154-bis, quinto comma, del d.les. n. 58/1998.
Il Collegio, per quanto di sua conoscenza, rileva che nella predisposizione dei bilanci consolidato e d'asercizio non si sono derogate norme di legge.
Il Collegio, considerate anche le risultanze dell'attività svolta dall'organo di controllo contabile, sotto i profili di propria competenza sulla sua generale conformità alla legge per quel che riguarda la sua formazione e struttura e completezza informativa, non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio al 31.12.2018 così come da progetto predisposto e approvato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 14 marzo 2019, e concorda con quest'ultimo in merito alla proposta di destinazione dell'utile di escreizio.
Bari, 29 marzo 2019
Il Collegio Sindacale Ignaziy Pellecchia e Presidente Anna Lucia Muserra - Sindaco Effetivo Géléer fuera Muse Mauro Ferrante - Sindaco Effettivo



Bilancio Separato Exprivia SpA al 31 dicembre 2018
Prospetti contabili di EXPRIVIA SPA al 31 dicembre 2018
Exprivia SpA - Situazione patrimoniale-finanziaria
| Importi in Euro | |||
|---|---|---|---|
| Note | 31/12/18 | 31/12/17 | |
| Immobili, Impianti e macchinari | 1 | 14.608.649 | 11.468.570 |
| Avviamento | $\overline{2}$ | 66.791.188 | 54.072.211 |
| Altre Attività Immateriali | 3 | 11.010.531 | 3.219.723 |
| Partecipazioni | 4 | 35.854.870 | 42.039.447 |
| Altre Attività Finanziarie non correnti | 5 | 2.691.909 | 4 177.126 |
| Altre Attività non correnti | 6 | 52.736 | 1.661.051 |
| Imposte Anticipate | 7 | 1.701.485 | 1.024.163 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 132.711.368 | 117.662.291 | |
| Crediti Commerciali | 8 | 45.424.999 | 51.074.549 |
| Rimanenze | 9 | 754.546 | 149.924 |
| Lavori in corso su ordinazione | 10 | 19.145.370 | 12.259.211 |
| Altre Attività correnti | 11 | 9.649.524 | 6.817.576 |
| Altre Attività Finanziarie correnti | 12 | 3.566.476 | 8.229.458 |
| Disponibilità Liquide e mezzi equivalenti | 13 | 3.806.809 | 10.465.631 |
| Altre Attività Finanziarle disponibili per la vendita | 14 | 326.740 | 455.336 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 82.674.464 | 89.451.685 |
ΤΟΤΑΙΕ ΑΤΙΝΙΤΑ!
215.385.832
207.113.976
| Importi in Euro | $\mathfrak{g}^{\mathcal{I}}{\mathcal{A}}$ , if $\mathfrak{g}^{\mathcal{I}}{\mathcal{A}}$ , and $\mathfrak{g}^{\mathcal{I}}_{\mathcal{A}}$Carl Proand the con- | $\mathcal{R}^{\mathcal{A}}$ , where $\mathcal{R}^{\mathcal{A}}$ | get als de la familien e |
|---|---|---|---|
| Note | 31/12/18 | 31/12/17 | |
| Capitale Sociale | 15 | 25.082.911 | 25.154.899 |
| Riserva da Sovrapprezzo | 15 | 18.081.738 | 18.081.738 |
| Riserva da Rivalutazione | 15 | 2.907.138 | 2.907.138 |
| Riserva Legale | 15 | 3.958.799 | 3.931.382 |
| Altre Riserve | 15 | 26.115.276 | 23.142.758 |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | 4.234.366 | 548.350 | |
| PATRIMONIO NETTO | 80.380.228 | 73.766.265 | |
| Prestiti obbligazionari non correnti | 16 | 22 550.163 | 22.413.056 |
| Debiti v/banche non correnti | 17 | 15.071.317 | 19.443.788 |
| Altre Passività finanziarie non correnti | 18 | 41.559 | 49.852 |
| Altre Passività non correnti | 19 | 3 285.607 | 163.388 |
| Fondi per Rischi e Oneri | 20 | 233.820 | 114.874 |
| Fondi Relativi al Personale | 21 | 9.708.411 | 8.627.001 |
| Imposte Differite Passive | 22 | 2.074.945 | 785.478 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 52.965.822 | 51.597.437 | |
| Debiti v/banche correnti | 23 | 20.141.892 | 30.238.523 |
| Debiti commerciali | 24 | 26.932.736 | 23 438.059 |
| Anticipi su lavori in corso su ordinazione | 25 | 4.905.593 | 1.948.507 |
| Altre Passività Finanziarie | 26 | 718.790 | 2.274.628 |
| Altre Passività Correnti | 27 | 29.340.771 | 23.850.557 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 82.039.782 | 81.750.274 | |
| TOTALE PASSIVITA" | 215.335.832 | 2074113.976 |

Exprivia SpA - Conto Economico al 31.12.2018
| Note | 31/12/18 | 31/12/17 |
|---|---|---|
| 28 | 137.535.824 | 130.742.530 |
| 29 | 4.866.576 | 2.490.794 |
| 142.402.400 | 133.233.324 | |
| 30 | 4.179.181 | 8.760.845 |
| 31 | 88.888.618 | 77.583.644 |
| 32 | 29.505.775 | 28.536.901 |
| 33 | 2.564.963 | 2.881.021 |
| 34 | 747.648 | 447.510 |
| 35 | 42.401 | 32.436 |
| 36 | 323.974 | 20.002 |
| 126.252.560 | 118.262.359 | |
| 16.149.840 | 14.970.965 | |
| 37 | 6.008.776 | 10.056.200 |
| 10.141.064 | 4.914.765 | |
| 38 | (3.102.959) | (1.812.015) |
| 7.038.105 | 3.102.750 | |
| 39 | 2.803.739 | 2.554.400 |
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO (2009) A 234.366 4.234.366 548.350
$exprr$ ía
Exprivia SpA - Conto Economico Complessivo al 31.12.2018
| Importi in Euro | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | Note | 31/12/18 | 31/12/17 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 4.234.366 | 548.350 | |
| Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile(perdita) dell'esercizio | |||
| Utile (perdita) attuariale per effetto dell'applicazione IAS 19 | 263.950 | (133.615) | |
| Effetto fiscale delle variazioni | (63.348) | 32.068 | |
| Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno | |||
| successivamente riclassificati nell'utile (perdita) dell'esercizio | 15 | 200.602 | (101.547) |
| Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile(perdita) dell'esercizio | |||
| Utile (perdita) su attività finanziarie FVOCI | (128.596) | (1.705) | |
| Utile (perdita) su strumenti finanziari derivati di cash flow hedge | 12.243 | ||
| Effetto fiscale delle variazioni | |||
| Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamentericlassificati nell'utile (perdita) dell'esercizio | 15 | (128.596) | 10.538 |
| UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO DELL'ESERCIZIO | 4.306.372 | 457.341 |

Exprivia SpA - Prospetto delle variazioni di patrimonio netto al 31.12.2018
| importi in Euro | CapitaleSociale. | Riserva daAzioni proprie sovrapprezzoazioni | Riserva darivalutazione | Riservalegale | Altre riserve | Utile (Perdita)dell'esercizio | TotalePatrimonioNetto | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 26.979.658 | (1.824.759) | 18.081.738 | 2.907.138 3.931.382 | 20.334.649 | $(1.908.465)$ 68.501.341 | ||
| Destinazione del risultato anno precedente | (1.908.465) | 1.908.465 | ||||||
| Riserva da fusione | 5,293.171 | 5.293.171 | ||||||
| Riserva da fusione per effetti derivantidall'applicazione IAS 19 | (485.588) | (485.588) | ||||||
| Componenti del risultato complessivo: | ||||||||
| Utile /(perdita) dell'esercizio | 548.350 | 548 350 | ||||||
| Effetti derivanti dall'applicazione IAS 19 | (101.547) | (101.547) | ||||||
| Utile (perdita) su strumenti derivati di cash flowhedge | 12.243 | 12.243 | ||||||
| Utile (perdita) su attività finanziarie classificateAFS | (1.705) | (1.705) | ||||||
| Totale Utile (Perdita) Complessivodell'esercizio | 457.341 | |||||||
| Saldo al 31/12/2017 | 26.979.658 | (1.824.759) | 18.081.738 | 2.907.138 3.931.382 | 23.142.758 | 548.350 73.766.265 | ||
| Adozione IFRS 15/IFRS 9 | (185.528) | (185.528) | ||||||
| Saldo rettificato al 31/12/2017 | 26.979.658 | (1.824.759) | 18.081.738 | 2.907.138 3.931.382 | 22.957.230 | 548.350 73.580.737 | ||
| Destinazione del risultato anno precedente | 27,417 | 520.933 | (548.350) | |||||
| Effetto fiscale da avviamenti da fusioni | (507.000) | (507.000) | ||||||
| Acquisto azioni proprie | (71.988) | (71.880) | (143.868) | |||||
| Riserva da fusione | 3.062.948 | 3.062.948 | ||||||
| Valore figurativo stock grant | 81.039 | 81.039 | ||||||
| Componenti del risultato complessivo: | ||||||||
| Utile /(perdita) dell'esercizio | 4.234.366 | 4,234.366 | ||||||
| Effetti derivanti dall'applicazione IAS 19 | 200.602 | 200.602 | ||||||
| Utile (perdita) su attività finanziarie FVOCI | (128.596) | (128.596) | ||||||
| Totale Utile (Perdita) Complessivodell'esercizio | 4.306.372 | |||||||
| Saido al 31/12/2018 | 26.979.658 | (1.896.747) | 18.081.738 | 2.907.138 3.958.799 | 26.115.276 | 4.234.366 80.380.228 |
$\hat{\mathcal{A}}$
expri√ia
Exprivia SpA - Rendiconto Finanziario al 31.12.2018
| Importi in Euro | |||
|---|---|---|---|
| NOTE | 31.12.2018 | 31.12.2017 | |
| Rendiconto Finanziario | 41 | ||
| Operazioni di gestione reddituale: | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 40 | 4.234.366 | (1)548.350 (1) |
| Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti | 6.413.788 | 10.076.202 | |
| Accantonamento T.F.R. | 4.387.702 | 3.699.481 | |
| Anticipi/Pagamenti T.F.R. | (4.887.583) | 1.787.880 | |
| Variazione fair value derivati | 23.908 | 14.797 | |
| Flusso di cassa generato (assorbito) dalla gestione reddituale | a | 10.172.181 | 16 126.711 |
| Incrementi/Decrementi dell'attivo e passivo circolante: | |||
| Variazione delle rimanenze e acconti | (999.650) | (2.548.574) | |
| Variazione crediti verso clienti | 7.931.433 | (28.788.093) | |
| Variazione crediti verso società controllanti/collegate/controllate | (356.032) | 2.743.701 | |
| Variazione crediti verso altri e crediti tributari | (783.883) | (1.061.037) | |
| Variazione debiti verso fornitori | (1.119.834) | 12.137.895 | |
| Variazione debiti verso società controllanti/collegate/controllate | 4.425.328 | (1.198.133) | |
| Variazione debiti tributari e previdenziali | (2.990.922) | 5.187.247 | |
| Variazione debiti verso altri | (559.042) | 7.968.967 | |
| Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attivo e passivo circolante | b | 5.547.398 | (5,558.028) |
| Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa | $a + b$ | 15 719.579 | 10.568.683 |
| Attività di investimento: | |||
| Acquisti di immobilizzazioni materiali al netto dei corrispettivi per cessioni | (925.061) | (766.156) | |
| Variazione immobilizzazioni immateriali | (2.481.543) | (46.402.794) | |
| Variazione delle attività non correnti | 2 200.780 | 36.353.404 | |
| Disponibilità liquide derivanti da operazioni societarie | 519,419 | ||
| Acquisto partecipazioni in società controllate | (74.250) | (25.000.000) | |
| Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività di Investimento | ċ. | (760.655) | (35.815.546) |
| Attività e passività finanziarie: | |||
| Accensioni di nuovi finanziamenti | 12.405.611 | (2)17.000.000 (2) | |
| Rimborsi di finanziamenti | (28.065.190) | (2)$(15.118.878)$ (2) | |
| Variazione netta di altri debiti finanziari | (2.880.304) | (2)28.199.963 (2) | |
| Variazione netta di altri crediti finanziari | (2.823.882) | (2)$(2.386.700)$ $(2)$ | |
| Vanazione di fair value dei prodotti derivati | (14.797) | ||
| Variazioni di altre passività non correnti e utilizzo fondi rischi | (110.117) | (901.948) | |
| (Acquisto)/Vendita azioni proprie | (143.864) | ||
| Variazione patrimonio netto | 0$\bullet$ | 4.716.574 | |
| Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento | đ | (21.617.746) | 31.494.214 |
| Flusso di disponibilità liquide e mezzi equivalenti | a+b+c+d | (6.658.822) | 6.247.351 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 10.465.631 | 4.218.280 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 3.806,809 | 10.465.631 | |
| (1) di cui per imposta ed interessi pagati nell'asercizio | 4.546.142 | 3.508.976 |
(2) La somma dei relativi importi (per il 2018 pari a Euro-21.363.766, per il 2017 pari a Euro 27.694.385) rappresenta lavariazione complessiva delle passività nette derivanti da attività di finanziamento. Per la riconcil verso banche non correnti.

Note esplicative al Bilancio separato 2018 di Exprivia SpA
Attività di Exprivia SpA
La Capogruppo Exprivia SpA svolge, nei confronti delle altre società del Gruppo, un ruolo fortemente industriale con attività di ricerca e sviluppo, di realizzazione di soluzioni e progetti, di assistenza ai clienti e, ovviamente, commerciale. Su tutte le società del Gruppo Exprivia, ad eccezione di Italtel SpA e delle sue controllate, la Capogruppo svolge attività di coordinamento e controllo ai sensi degli art.2497 e seguenti del Codice Civile.
di direzione Informativa sull' attività e coordinamento
Ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del Codice Civile, miranti a disciplinare la trasparenza nell'esercizio di attività di direzione e coordinamento di società, di seguito vengono riportati i dati essenziali relativi all'ultimo bilancio di esercizio approvato della società Abaco Innovazione SpA.
I dati essenziali della controllante Abaco Innovazione SpA, esposti nel prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile, sono stati estratti dal relativo bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. Per un'adequata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria di Abaco Innovazione SpA al 31 dicembre 2017, nonché del risultato economico conseguito dalla società nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.
Il Gruppo Abaco rappresenta anche l'insieme più grande in cui il Gruppo Exprivia viene consolidato.
| 1999년 1월 1일 - 대한민국의 대학 대학 대학 대학 대학 대학 대학 대학 대학 대학 대학 | the state of the control of the state of the state of the state of the state ofInsieme più grandethe contract of the contract of the contract of |
|---|---|
| Nome dell'impresa | Abaco Innovazione SpA |
| Città | Molfetta (BA) - Via Adriano Olivetti 11 |
| Codice fiscale (per imprese italiane) | 05434040720 |
| Luogo di deposito del bilancio consolidato | Sede legale |
| 이 나는 물론을 찾아가 있다. 이 사람이 아니라 이 사람들은 아무리 사람들이 나서 아니라 이 사람들이 어려워 있다.Importi in Euro不过有效的 医牙齿动脉the company of the company ofアンキン オール・アール かいしょう かいかいねつ | ||
|---|---|---|
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
| Partecipazioni | 29.856.647 | 29.856.647 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 29.856.647 | 29.856.647 |
| Altre Attività correnti | 5.716 | 10.313 |
| Disponibilita' Liquide e mezzi equivalenti | 417.419 | 865.855 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 423.135 | 876.168 |
| SANG ALBANTOTALE ATTIVITAL Maria Alemania di Bandaria di Bandaria di Bandaria di Bandaria di Bandaria di Bandaria di Bandaria di Bandari | 30279732 | 30.732.815 |
|---|---|---|
| Capitale Sociale | 941.951 | 979.301 |
| Riserva Legale | 200.188 | 200.000 |
| Altre Riserve | 25.118.637 | 24.760.704 |
| Utili/(Perdite) esercizi precedenti | 4.586 | 4.586 |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | 185.354 | 582.221 |
| PATRIMONIO NETTO | 26.450.716 | 26.526.812 |
| Altre Passività finanziarie non correnti | 2.257.520 | 2.596.910 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 2.257.520 | 2.596.910 |
| Debiti v/banche correnti | 24.528 | 44 |
| Debiti commerciali | 186,559 | 178.167 |
| Altre Passività Finanziarie | 400.469 | 469.678 |
| Altre Passivita' Correnti | 959.990 | 961.204 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 1.571.546 | 1.609.093 |
TOTALE PASSIVITAL
30.279.782 30.732.815

exprt/ia
$\bar{z}$
$\hat{\mathcal{A}}$
| Importi in Euro | ||
|---|---|---|
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
| Ricavi | 388,226 | 276.231 |
| TOTALE RICAVI | 388.226 | 276.231 |
| Costi per il personale | 52.200 | 53.169 |
| Costi per servizi | 32.910 | 39.049 |
| Oneri diversi di gestione | 29.659 | 17.471 |
| TOTALE COSTI | 114.769 | 109.690 |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 273.457 | 166.541 |
| MARGINE OPERATIVO NETTO | 273.457 | 166.541 |
| Proventi e (oneri) finanziari e da partecipazioni | (75.678) | 421,450 |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 197.779 | 587.992 |
| Imposte | 12.425 | 5.771 |
UTILE (PERDITA) DELL'ESERGIZIO
185.354 582,221
$\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$ and $\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$
$\mathcal{L}^{\text{max}}_{\text{max}}$ $\sim 10^{-1}$
$\mathcal{A}^{\mathcal{A}}$
Forma e contenuto del bilancio separato
Introduzione
Il bilancio separato di Exprivia SpA al 31 dicembre 2018 è stato redatto secondo quanto previsto dell'art. 4 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38 in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS) emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) in vigore al 31 dicembre 2018, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Las, 58/98").
Gli schemi di bilancio adottati sono i sequenti:
- per la Situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti, non correnti, le passività correnti e non correnti. Le attività correnti sono quelle destinate ad essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo della Società; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo della Società o nei dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio:
- per il Conto economico, le voci di costo e ricavo sono esposte in base alla natura degli stessi;
- per il prospetto di Conto economico complessivo, è stato predisposto un prospetto distinto;
- per il Rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.
Gli schemi sono redatti in conformità agli IAS 1 e 7.
Il bilancio separato è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale-finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari della Società, osservando i principi di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione e comparabilità, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione delle informazioni.
Operazioni di fusione per incorporazione - in Exprivia SpA
Nel 2018 è proseguito il progetto di riorganizzazione societaria iniziato nel 2017. Nello scorso esercizio la Capogruppo Exprivia SpA aveva fuso per incorporazione le tre società controllate al 100% dalla stessa: Exprivia Digital Financial Solution Srl, Exprivia Healthcare IT Srl e Exprivia Telco & Media Srl. Il 2018 ha visto proseguire questo progetto attraverso la fusione per incorporazione in Exprivia SpA di altre due società controllate al 100%: Advanced Computer Systems A.C.S. Srl ed Exprivia Enterprise Consulting Srl. Le suddette operazioni di fusione per incorporazione, approvate dall'organo assembleare di entrambe le società controllate in data 11 settembre 2018, si sono perfezionate rispettivamente in data 1° dicembre 2018 per quanto attiene Exprivia Enterprise Consulting Srl ed in data 27 dicembre 2018 per quanto attiene Advanced Computer Systems A.C.S. Srl, a seguito dell'avvenuta iscrizione presso i Registri delle Imprese di Milano, Roma e Bari, ai sensi di quanto disposto dall'art. 70, terzo comma, del Regolamento Consob n. 11971/1999 e a completamento della documentazione già depositata, con efficacia retroattiva degli effetti contabili e fiscali al 1º gennaio 2018. Quest'operazione, fortemente voluta dal management prira ad aumentare le sinergie all'interno dell'unica Exprivia SpA sia dal punto di vista degli sforzi commerciall'che relativamente alla migliore e più efficiente allocazione delle risorse. Le operazioni di fusione realizzate nel 2018 si


collocano nell'ambito di quelle che l'OPI 2 revised definisce come "fusioni con natura di ristrutturazioni", fusioni in cui la controllante incorpora una o più società controllate. Dati gli elementi caratterizzanti le fusioni per incorporazione madre-figlia (assenza di scambio economico con economie terze e persistenza del controllo sull'entità acquisita), tali operazioni non possono essere considerate business combinations. Per tale motivazione esse sono escluse dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3. La loro contabilizzazione, pertanto, deve essere effettuata secondo le linee quida dello IAS 8.10. Essendo queste operazioni, per loro natura, prive di significativa influenza sui flussi di cassa delle imprese oggetto di fusione, la scelta dei criteri di contabilizzazione deve pertanto privilegiare principi idonei ad assicurare la continuità dei valori. In altri termini. la fusione con natura di ristrutturazione determina la convergenza del bilancio consolidato dell'incorporante alla data di fusione verso il bilancio d'esercizio dell'incorporante post fusione, attuando il cosiddetto "consolidamento legale". Dato che, come sopra esposto, l'efficacia degli effetti contabili e fiscali è retrodatata al primo gennaio 2018 e dato che si ritiene non muti il controllo sulle attività delle entità incorporate bensì si sostituisca ad un controllo indiretto un controllo diretto, il trattamento contabile utilizzato necessita di coerenza con il trattamento dei costi e dei ricavi delle incorporate/controllate nel bilancio consolidato, che si realizza tramite la loro inclusione nel conto economico dell'incorporante a partire dall'inizio dell'esercizio precedente, presentato a fini comparativi rispetto a quello in cui si effettua la fusione per incorporazione, oppure dalla data di effettiva acquisizione da terzi se successiva. Questa impostazione comporterebbe la retrodatazione contabile degli effetti della fusione anche con riferimento ai costi e ricavi dell'entità incorporata dell'esercizio precedente e la loro conseguente riesposizione ai fini comparativi nel bilancio dell'esercizio corrente.
Data la difficoltà di effettuare tale riesposizione sotto il profilo giuridico, l'OPI 2 revised indica che la retrodatazione contabile dei costi e dei ricavi dell'entità incorporata per l'esercizio precedente possa essere rappresentata in appositi prospetti di bilancio pro-forma presentati per facilitare i commenti sull'andamento economico dell'esercizio corrente.
Analogamente, si ritiene coerente con tale impostazione il fatto che la presentazione dei valori patrimoniali post-fusione (sommatoria delle attività e delle passività dell'incorporante e dell'incorporata, nonché allocazione della differenza da annullamento) sia effettuata anche per l'esercizio precedente, presentato ai fini comparativi.
Qui di seguito si riporta il prospetto del bilancio Pro-forma di Exprivia SpA che riflette per i dati al 31 dicembre 2017 l'apporto delle società Exprivia Enterprise Consulting Srl ed Advanced Computer Systems A.C.S. Srl per effetto della fusione.
| Importi in Euro | Pro Forma | |
|---|---|---|
| 31.12.2018 | 31.12.2017 | |
| Immobili, Impianti e macchinari | 14.608.649 | 14.830.323 |
| Avviamento | 66.791.188 | 66.897.594 |
| Altre Attività Immateriali | 11.010.531 | 11.380.622 |
| Partecipazioni | 35.854.870 | 31.729.346 |
| Altre Attività Finanziarie non correnti | 2.691.909 | 2.366.616 |
| Altre Attività non correnti | 52.736 | 1.994.681 |
| Imposte Anticipate | 1.701.485 | 1.858.948 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 132.711.368 | 131.058.130 |
| Crediti Commerciali | 45.424.999 | 53.781.700 |
| Rimanenze | 754.546 | 877.278 |
| Lavori in corso su ordinazione | 19.145.370 | 15.227.806 |
| Altre attività correnti | 9.649.524 | 8.815.942 |
| Altre Attività Finanziarie correnti | 3.566.476 | 6.620.205 |
| Disponibilita' Liquide e mezzi equivalenti | 3.806.809 | 10.985.050 |
| Altre Attività Finanziarie disponibili per la vendita | 326.740 | 455.336 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 82.674.464 | 96.763.317 |
TOTALE ATTIVITA'
215.385.832 227.821.447

$exprv'ia$
| Importi in Euro | ||
|---|---|---|
| 31.12.2018 | 31.12.2017 | |
| Capitale Sociale | 25.082.911 | 25.154.899 |
| Riserva da Sovrapprezzo | 18.081.738 | 18.081.738 |
| Riserva da Rivalutazione | 2.907.138 | 2.907.138 |
| Riserva Legale | 3.958.799 | 3.931.382 |
| Altre Riserve | 26.115.276 | 26.444.828 |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | 4.234.366 | 309.226 |
| PATRIMONIO NETTO | 80.380.228 | 76.829.211 |
| Prestiti obbligazionari non correnti | 22.550.163 | 22.413.056 |
| Debiti v/banche non correnti | 15.071.317 | 19.874.378 |
| Altre Passività finanziarie non correnti | 41.559 | 59.852 |
| Altre Passività non correnti | 3.285.607 | 3.200.710 |
| Fondi per Rischi e Oneri | 233.820 | 129.053 |
| Fondi Relativi al Personale | 9.708.411 | 10.472.241 |
| Imposte Differite Passive | 2.074.945 | 1.386.366 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 52.965.822 | 57.535.656 |
| Debiti v/banche correnti | 20.141.892 | 31.707.284 |
| Debiti commerciali | 26.932.736 | 24.988.194 |
| Anticipi su lavori in corso su ordinazione | 4.905.593 | 2.105.080 |
| Altre Passività Finanziarie | 718.790 | 2.877.955 |
| Altre Passivita' Correnti | 29.340.771 | 31.778.067 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 82.039.782 | 93.456.580 |
TOTALE PASSIVITA'
215.385.832 227.821.447
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}$
$exp(r\sqrt{t})$
| Importi in Euro | ||
|---|---|---|
| 31.12.2018 | 31.12.2017 | |
| Ricavi | 137.535.824 | 138.658.532 |
| Altri proventi | 4.866.576 | 3.958.670 |
| TOTALE RICAVI | 142.402.400 | 142.617.202 |
| Costi per materiale di consumo e prodotti finiti | 4.179.181 | 8.912.068 |
| Costi per il personale | 88.888.618 | 86.937.051 |
| Costi per servizi | 29.505.775 | 26.621.149 |
| Costi per godimento beni di terzi | 2.564.963 | 3.100.640 |
| Oneri diversi di gestione | 747.648 | 5.470.171 |
| Variazione delle rimanenze | 42.401 | 32.436 |
| Accantonamenti e svalutazioni delle attività correnti | 323.974 | (679.998) |
| TOTALE COSTI | 126.252.560 | 130.393,517 |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 16.149.840 | 12.223.685 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività non correnti | 6.008.776 | 6.144.295 |
| MARGINE OPERATIVO NETTO | 10.141.064 | 6.079.390 |
| Proventi e (oneri) finanziari e da partecipazioni | (3.102.959) | (3.286.068) |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 7.038.105 | 2.793.322 |
| Imposte | 2.803.739 | 2.484.096 |
| UTILE (22 RDITA) DEL ESEROIZO | バラング 女(台州 | RACE/97 |

ехргт√іа
Modifica denominazione voci di bilancio
Di sequito si evidenziano le voci di bilancio che sono state rinominate:
- la voce "Avviamento e altre attività a vita non definita" è stata rinominata in "Avviamento"; nella voce non sono iscritte attività a vita non definita:
- la voce "Disponibilità liquide" è stata più correttamente rinominata in "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti":
- la voce "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" è stata rinominata in "Costi per materiale di consumo e prodotti finiti";
- la voce "Accantonamenti" è stata rinominata in "Accantonamenti e svalutazioni delle attività correnti" in quanto nella voce sono iscritti sia accantonamenti su rischi, sia svalutazioni delle voci dell'attivo corrente:
- la voce "Ammortamenti e svalutazioni" è stata rinominata in "Ammortamenti e svalutazioni delle attività non correnti" in quanto la voce accoglie sia gli ammortamenti relativi alle immobilizzazioni materiali e immateriali sia le svalutazioni di attività non correnti.
Criteri di redazione e presentazione
I principi contabili e i criteri di valutazione adottati sono conformi a quelli utilizzati nella predisposizione del bilancio separato al 31 dicembre 2017, ad eccezione di quanto esposto nel paragrafo successivo "Applicazione dei nuovi principi contabili".
I criteri di valutazione e misurazione si basano sui principi IFRS in vigore al 31 dicembre 2018 ed omologati dall'Unione Europea.
La sequente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB ed omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio.
| $\mathcal{F}=\mathcal{F}$Descrizione | Data diomologa | Pubblicazionein $G.U.C.E$ | Data di efficaciaprevista dal principio | Data di efficaciaper Exprivia |
|---|---|---|---|---|
| IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti che includel'Amendments all IFRS 15 (Effective Date) | 22 sett. '16 | 29 ott. '16 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 | 1 gen '18 |
| IFRS 9 "Strumenti finanzian" | 22 nov. '16 | 29 nov. '16 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 | 1 gen '18 |
| Chiarimenti dell'IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratticon clienti | 31 ott. '17 | 9 nov. '17 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen 2018 | 1 gen '18 |
| Applicazione congiunta dell'IFRS 9 Strumenti finanziari edell'IFRS 4 Contratti assicurativi | 3 nov. '17 | 9 nov. '17 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 | 1 gen $'18$ |
| Miglioramenti annuali agli IFRS 2014-2016 | 7 feb '18 | 8 feb. '18 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 | 1 gen '18 |
| Modifiche all'IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni" | 26 feb. '18 | 27 feb. '18 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 | 1 gen '18 |
| Modifiche allo IAS 40 "Investimenti immobiliari-Cambiamenti di destinazione di investimenti immobiliari" | 14 mar. '18 | 15 mar. '18 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 | 1 gen '18 |
| Interpretazione IFRIC 22 "Operazioni in valuta estera eanticipi" | 28 mar. 18 | 3 apr. '18 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gen '18 | 1 gen '18 |
Gli IFRS e le interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa nell'esercizio riguardano:
-
IFRS 15 e IFRS 9, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo successivo "Applicazione dei nuovi principi contabili":
-
applicazione congiunta dell'IFRS 9 Strumenti finanziari e dell'IFRS 4 Contratti assicurativi;
-
miglioramenti annuali agli IFRS 2014-2016 che modificano l'IFRS 1, l'IFRS 12 e lo IAS 28;
$\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$
$expr1$ a
-
modifiche all'IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni" che hanno introdotto delle modifiche che chiariscono come contabilizzare alcuni pagamenti basati su azioni:
-
modifiche allo IAS 40 "Investimenti immobiliari":
-
Interpretazione dell'IFRIC 22 "Operazioni in valuta estera e anticipi" che esamina il tasso di cambio da utilizzare per la traduzione quando i pagamenti sono effettuati o ricevuti prima del relativo attivo, costo o reddito
I principi di nuova adozione, ad esclusione dell'IFRS 15 e IFRS 9, per i quali si rinvia al paragrafo "applicazione dei nuovi principi contabili", non hanno comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società.
Si riportano di seguito gli IFRS e le Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa, la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 31 dicembre 2018.
| Descrizione | the control of the con- La Barcelona de la Barcelona de la Barcelona de la Barcelona de la Barcelona de la Barcelona de la Barcelona de la Barcelona de la Barcelona de la Barcelona de la Barcelona de la Barcelona de la Barcelona de la Barcelona | Example 12 Data diExample 19 complete omologa | in G.U.C.E $-$ | Pubblicazione Data di efficaciaprevista dal principio | Data di efficaciaper Exprivia |
|---|---|---|---|---|---|
| IFRS 16 Leases (issued on 13 January 2016) | 31 ott 17 | 9 nov. 17 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2019 | 1 gen 19 | |
| negative compensation | Amendments to IFRS 9 prepayment features with | 22 mar. '18 | 26 mar. '18 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2019 | 1 den '19 |
| IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments | 23 off. '18 | 24 ott. 18 | Esercizi che iniziano il o apartire dal 1 gennaio 2019 | 1 gen 19 |
Con regolamento n. 2017/1986, emesso dalla Commissione europea in data 31 ottobre 2017, sono state omologate le previsioni normative contenute nel documento IFRS 16 "Leasing", emesso dallo IASB in data 13 gennaio 2016, il quale definisce il leasing come un contratto che attribuisce ad un'entità il diritto di utilizzare un asset per un determinato periodo di tempo in cambio di un corrispettivo, ed elimina, per il locatario, la distinzione tra leasing finanziario e leasing operativo, introducendo per lo stesso un unico modello contabile di rilevazione del leasing. Applicando tale modello l'entità riconosce: (i) nella propria situazione patrimoniale - finanziaria un'attività, rappresentativa del relativo diritto d'uso, ed una passività, rappresentativa dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto, per tutti i leasing con durata superiore ai dodici mesi il cui valore non possa essere considerato non rilevante; (ii) nel conto economico l'ammortamento dell'attività riconosciuta e separatamente gli interessi sul debito iscritto. Ai fini della redazione del bilancio dei locatori, è mantenuta la distinzione tra leasing operativo e finanziario. Le disposizioni contenute nell'IFRS 16, che sostituiscono quelle contenute nello IAS 17 "Leasing" e nelle relative interpretazioni, sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1º gennaio 2019.
Sulla base delle analisi condotte i contratti individuati in cui la Società si configura come locatario (o lessee) sono riferibili prevalentemente a locazioni immobiliari e noleggi a lungo termine di automezzi.
Ai fini dell'esposizione in bilancio degli impatti derivanti dalla prima adozione dell'IFRS 16, la Società ha stabilito di applicare il metodo retrospettivo modificato. Pertanto ha applicato il principio retroattivamente contabilizzando l'effetto cumulativo alla data di applicazione iniziale, senza rideterminare le informazioni comparative, bensì rilevando l'eventuale effetto cumulativo come rettifica del saldo di apertura degli utili portati a nuovo (IFRS 16.C5b e C7). La passività del leasing viene rilevata al valore attuale dei restanti pagamenti dovuti per il leasing, attualizzati utilizzando il tasso di finanziamento marginale del locatario alla data dell'applicazione iniziale. L'attività consistente nel diritto di utilizzo viene rilevata alla data dell'applicazione iniziale al valore contabile, come se il principio fosse stato applicato fin dalla data di decorrenza ma attualizzato utilizzando il tasso di finanziamento marginale del locatario alla data dell'applicazione iniziale.
La transizione all'IFRS 16 ha introdotto alcuni elementi di giudizio professionale che comportano la definizione di alcune policy contabili e l'utilizzo di assunzioni e di stime in relazione al lease term e alla definizione dell'incremental borrowing rate. Le principali sono riassunte di seguito:
durata del leasing: la durata è stata determinata sulla base del singolo contratto ed è composta dal periodo "non cancellabile" unitamente agli effetti di eventuali clausole di estensione o terminazione anticipata il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo è telluito ponto delle clausole del contratto stesso. Nello specifico, per gli immobili tale valutazione na considerato i fatti e le circostanze specifiche di ciascuna attività;


tasso di attualizzazione (incremental borrowing rate): nella maggior parte dei contratti di affitto stipulati dalla Società, il tasso di interesse implicito non è determinabile, quindi è stato utilizzato un tasso di finanziamento marginale specifico di ogni Paese in cui i contratti sono stati stipulati con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto.
La Società ha inoltre deciso di avvalersi ai sequenti espedienti pratici previsti dalle disposizioni transitorie dell'IFRS 16:
- applicare il principio ai contratti in precedenza classificati come contratti di leasing applicando lo IAS 17 "Leasing" e l'IFRIC 4 Determinare se un accordo contiene un leasing (IFRS16.C3);
- non rilevare attività e passività relative ai leasing la cui durata termina entro 12 mesi dalla data dell'applicazione iniziale; tali contratti verranno contabilizzati quali leasing a breve termine (IFRS $16. C10c$
- escludere i costi diretti iniziali dalla valutazione dell'attività consistente nel diritto di utilizzo alla data dell'applicazione iniziale (IFRS 16.C10d).
Si è ritenuto di escludere dall'applicazione del principio IFRS 16 i beni di valore modesto.
I principali impatti sul bilancio della Società, tuttora in corso di valutazione e affinamento, sono così riassumibili:
Situazione patrimoniale-finanziaria: maggiori attività non correnti per l'iscrizione del diritto d'uso delle attività prese in locazione per un ammontare compreso tra 5 e 6 milioni di Euro; maggiori passività di natura finanziaria rappresentative dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto per un ammontare compreso tra 5.5 e 6.5 milioni di Euro.
L'impatto sul patrimonio netto, al netto del relativo effetto fiscale, consequentemente non sarà significativo.
- Conto economico separato: diversa natura, qualificazione e classificazione delle spese, con l'iscrizione dell"Ammortamento del diritto d'uso dell'attività" e di "Oneri finanziari per interessi", in luogo dei "Costi per godimento di beni di terzi - canoni per leasing operativo", come da IAS 17, con conseguente impatto positivo sull'EBITDA compreso tra 2 e 2,5 milioni di euro in ragione d'anno e a parità di perimetro. Inoltre, la combinazione tra l'ammortamento per quote costanti del "diritto d'uso dell'attività" e il metodo del tasso di interesse effettivo applicato ai debiti per leasing comportano, rispetto allo IAS 17, maggiori oneri complessivi a conto economico nei primi anni del contratto di leasing e oneri complessivi decrescenti negli ultimi anni.
- Rendiconto finanziario: i pagamenti dei canoni di leasing, per la quota capitale del rimborso del debito, saranno riclassificati da «flusso monetario da attività operative» a «flusso monetario da attività di finanziamento».
Il processo di implementazione del nuovo principio contabile comporta aggiornamenti e modifiche significative sui sistemi IT, la modifica e l'aggiornamento dei modelli di controllo e di compliance e dei relativi processi. Gli impatti sono basati sulle risultanze delle analisi alla data di redazione del presente bilancio e potrebbero cambiare in quanto il processo di implementazione è ancora in corso. Gli impatti in sede di transizione non sono indicativi degli sviluppi futuri, in quanto le scelte di allocazione del capitale potrebbero cambiare con conseguenti riflessi economico-patrimoniali sulla rilevazione in bilancio. Gli impegni per canoni da pagare, relativi a contratti di locazione di carattere operativo aventi ad oggetto essenzialmente uffici, autovetture e apparati informatici, ammontano al 31 dicembre 2018 a 6,5 milioni di Euro.
Il documento "Amendments to IFRS 9 Strumenti finanziari - Elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa" prevede alcune modifiche all'IFRS 9 Financial Instruments, volte a consentire la misurazione al costo ammortizzato di attività finanziarie caratterizzate da un'opzione di estinzione anticipata con la cosiddetta "negative compensation". Non si prevedono effetti dall'applicazione di tali modifiche.
L'IFRIC Interpretation 23 chiarisce come applicare i requisiti di rilevazione e valutazione nello IAS 12. È stato emesso perché lo IASB ha osservato che le entità applicano diversi metodi di reporting quando l'applicazione della normativa fiscale è incerta. L'IFRIC è stato emesso a giugno 2017 ed è applicabile per i

periodi contabili che iniziano il 1º gennaio 2019 o successivamente, sebbene sia consentita l'adozione anticipata. Non si prevedono effetti dall'applicazione di tale interpretazione.
Si riportano di seguito i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data di redazione del presente bilancio:
| Descrizione사람했던 비치 사용되길 사이 내려서 하コンティング なら 医療的な かいしょうか | Exercía de Data di efficacia prevista dal principio |
|---|---|
| Annual Improvements to IFRS Standards 2015-2017 Cycle (issued on 12December 2017) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019 |
| Amendments to IAS 28: Long-term interests in associates and joint ventures(issued on 12 October 2017) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennalo 2019 |
| Amendments to IAS 19 : plan Amendment, curtailment or settlement (issuedon 7 February 2018) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2019 |
| Amendments to references to the conceptual Framework in IFRS Standars(issued on 29 March 2018) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2020 |
| Amendments to IFRS 3 Definition of Business | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2020 |
| Amendments to IAS 1 and IAS 8 Definition of Material | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2020 |
| IFRS 17 Insurance Contracts (issued 18 May 2017) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gennaio 2021 |
Gli "Annual improvements to IFRS Standards 2015-2017 cycle" includono modifiche allo IAS 12 "Income Taxes", allo IAS 23 "Borrowing Costs", all'IFRS 3 "Business Combination" e all'IFRS 11.
Gli "Amendments to IAS 28: Long-term Interests in Associates and Joint Ventures" chiariscono che il principio IFRS 9 "Financial Instruments", incluso i requisiti di impairment, si applica anche ad altri strumenti finanziari detenuti per un lungo periodo emessi nei confronti di una società collegata o ioint venture che, in sostanza, fanno parte dell'investimento netto, dello stesso. Per tali strumenti non si applica il metodo del patrimonio netto.
Le modifiche allo IAS 19: Plan Amendment, Curtailment or Settlement chiariscono come si determinano le spese pensionistiche quando si verifica una modifica in un piano a benefici definiti.
Nella revisione del Conceptual Framework for Financial Reporting, dove è stato introdotto un nuovo capitolo in tema di valutazione, sono stati meglio specificati alcuni concetti (come stewardship, prudenza e incertezza nelle valutazioni) e sono state ampliate alcune definizioni.
Lo IASB ha emesso la "Definizione di impresa (emendamenti all'IFRS 3)" volta a risolvere le difficoltà che sorgono quando un'entità determina se ha acquisito un'impresa o un gruppo di attività.
Le modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8: lo IASB ha emesso la definizione di "material" per allineare la definizione utilizzata nel Conceptual Framework e le norme stesse.
La modifica all'IFRS 17 "Insurance Contracts" mira a migliorare la comprensione da parte degli investitori. ma non solo, dell'esposizione al rischio, della redditività e della posizione finanziaria degli assicuratori,
Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società.
Applicazione dei nuovi principi contabili
Dal 1° gennaio 2018 la Società ha adottato il principio IFRS 15 "Ricavi da pontanti don i clienti" e il principio IFRS 9 "Strumenti finanziari" che hanno comportato modifiche delle pofficile sontabili e in alcuni casi rettifiche degli importi rilevati in bilancio.
31 dicembre 201
$expr1$ 'ia
IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti"
Il 1° gennaio 2018 Exprivia ha adottato per la prima volta il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti" applicando il principio retroattivamente e contabilizzando l'effetto cumulativo dalla data dell'applicazione iniziale (modified restrospective approach).
Il principio IFRS 15 prevede che la rilevazione dei ricavi sia basata sui seguenti 5 step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle distinte performance obligation (ossia le promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente): (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita stand alone di ciascun bene o servizio: (v) rilevazione del ricavo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta.
Nell'ambito della Società. l'applicazione dell'IFRS 15 ha comportato alcune differenze di approccio prevalentemente relative all'identificazione di obbligazioni contrattuali distinte e alla conseguente adozione di specifici e nuovi criteri per l'allocazione del corrispettivo tra le diverse performance obligations sulla base degli "stand-alone selling prices" (cd. prezzi di vendita a sé stanti).
In particolare, l'identificazione delle distinte obbligazioni contrattuali ha comportato un diverso riconoscimento dei ricavi relativamente all'identificazione della concessione di licenze software come obbligazione di fare distinta o, alternativamente, come obbligazione unica e inscindibile con i servizi di installazione, personalizzazione e avvio.
Nell'ambito di alcuni contratti nel mercato della sanità, inoltre, l'identificazione delle distinte obbligazioni contrattuali ha comportato l'identificazione di obbligazioni che rientrano nella definizione di leasing, richiedendo l'applicazione dello IAS 17 ai fini del riconoscimento dei ricavi e la rilevazione di crediti finanziari per leasing pari ai canoni futuri attualizzati al tasso implicito del contratto di fornitura in luogo della rilevazione dei cespiti e dei relativi ammortamenti.
L'allocazione del corrispettivo tra le diverse performance obligations viene effettuato sulla base degli "standalone selling prices" (cd. prezzi di vendita a sé stante) delle relative perfomance obligations.
Quando il prezzo stabilito dal contratto per il singolo bene o servizio non rappresenta il prezzo di vendita a sé stante, questo è desunto dal mercato se direttamente osservabile o è stimato utilizzando il metodo dei costi attesi più margine quando non osservabile sul mercato. Per un bene o servizio il cui prezzo praticato dalla società è molto variabile o per il quale non è fissato un prezzo perché mai venduto separatamente, il prezzo a sé stante è determinato come differenza tra il prezzo complessivo meno la somma dei prezzi a sé stanti osservabili degli altri beni e servizi.
Le obbligazioni della Società di trasferire al cliente beni o servizi per i quali ha ricevuto dal cliente un corrispettivo, o per i quali l'importo del corrispettivo è dovuto, sono esposte nel passivo alla voce "Anticipi su lavori in corso su ordinazione" per le attività esposte nei "Lavori in corso su ordinazione" e alla voce "Altri debiti correnti" negli altri casi.
I contract costs, ossia costi per l'acquisizione e l'adempimento del contratto aventi durata pluriennale, vengono capitalizzati. In sede di prima applicazione del"IFRS 15, così come al 31 dicembre 2018, non sono emersi tali costi.
L'applicazione del nuovo principio ha comportato un impatto poco significativo.
L'effetto cumulativo alla data dell'applicazione iniziale, al netto del relativo effetto fiscale, pari a 88 mila euro è stato rilevato al 1º gennaio 2018 a riduzione del Patrimonio Netto in una riserva di utili/perdite a nuovo per cambio di principio.
L'adozione nell'esercizio in corso del nuovo principio ha determinato una variazione immateriale dei ricavi dovuta all'esiguo numero di fattispecie contrattuali che richiedevano una diversa modalità di riconoscimento dei ricavi e al differenziale tra il differimento dei ricavi in alcuni casi e il rilascio in altri.
IFRS 9 "Strumenti finanziari"
Dal 1º gennaio 2018 la Società ha adottato il principio IFRS 9 "Strumenti finanziari" (con l'eccezione delle disposizioni a riguardo dell'hedge accounting, per il quale la Società ha scelto come politica contabile di continuare ad applicare le disposizioni di cui allo IAS 39).
In particolare, il nuovo standard riduce il numero delle categorie di attività finanziarie previste dallo IAS 39 e definisce: (i) le modalità di classificazione e valutazione delle attività finanziarie basate sulle caratteristiche
dei flussi finanziari e sul modello di business secondo cui l'attività è detenuta; (ii) un unico modello per l'impairment delle attività finanziarie basato sulle perdite attese; (iii) le modalità di applicazione dell'hedge accounting; (iv) la contabilizzazione delle variazioni del merito creditizio nella misurazione a fair value delle passività.
Il criterio generale di classificazione si basa sulla combinazione di due componenti:
(i) il business model (BM) della società per la gestione dell'attività finanziaria al fine di generare flussi di cassa:
(ii) i flussi contrattuali caratteristici dell'attività finanziaria (Solely Payment of Principle and Interest, SPPI test).
Secondo il criterio generale di classificazione, si possono distinguere le seguenti categorie:
- Hold to Collect : trattasi di strumenti finanziari detenuti all'interno di un business model che ha lo scopo di mantenere gli strumenti fino alla scadenza per incassare i flussi di cassa previsti dal contratto, gli strumenti finanziari sono caratterizzati da flussi di cassa che rappresentano solamente quote capitale e interessi maturati sul capitale residuo a scadenze predeterminate. Tale verifica avviene attraverso l'applicazione dell'SPPI test (soley payment of principal and interest test). La valutazione avviene al costo ammortizzato:
- Hold to Collect and Sell: trattasi di strumenti finanziari gestiti nell'ambito di un business model il cui obiettivo è sia l'incasso dei flussi di cassa contrattuali che la vendita, come nel caso precedente anche qui lo strumento finanziario è soggetto all'SPPI test. Questa modalità di gestione è solitamente caratterizzata da una maggiore portata e frequenza dell'attività di cessione. La valutazione avviene al fair value through other comprehensive income (FVOCI);
- Hold to Sell: in questa categoria residuale sono ricompresi tutti gli strumenti finanziari che non possono essere classificati nelle categorie precedenti ovvero quelle i cui cash flow non passano l'SPPI test, gli strumenti detenuti con finalità di negoziazione, i derivati, gli strumenti di capitale non designati per l'opzione FVOCI, altre attività finanziarie classificate nella categoria amortised cost o FVOCI che creano accounting mismatching e per le quali viene esercitata la fair value option. LA valutazione avviene al fair value through profit and loss (FVTPL);
L'impairment sulle attività finanziarie diverse dai crediti commerciali viene effettuato seguendo il modello generale che rileva le perdite attese sui crediti nei 12 mesi successivi o sull'intera vita residua in caso di peggioramento sostanziale del rischio di credito.
L'expected credit loss ("ECL") è dato dal prodotto tra: (i) valore attuale alla data di reporting dell'attività finanziaria, (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (c.d. probability of default, "PD"), (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (c.d. loss given default, "LGD").
Per la determinazione della PD e della LGD si fa riferimento al Bloomberg credit risk model.
I modelli di business adottati dalla Società per la gestione del credito commerciale sono i seguenti:
- Hold to Collect: trattasi di crediti generalmente detenuti fino a scadenza che ricadono nella categoria IFRS 9 "Attività valutate al costo ammortizzato";
- Hold to Collect and Sell: trattasi dei crediti generalmente oggetto di cessione in modalità massiva e ricorrente in attesa di essere ceduti; tali strumenti ricadono nella categoria IFRS 9 "Attività finanziarie valutate al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo". Così come previsto dall'IFRS 9, la relativa riserva viene riversata a conto economico separato consolidato al momento della cessione, ovvero in presenza di una riduzione di valore.
L'impairment sui crediti commerciali e sui contract assets viene effettuato attraverso l'approccio semplificato consentito dal principio. Tale approccio prevede la stima della perdita attesa lungo tutta la vita del credito al momento dell'iscrizione iniziale e nelle valutazioni successive. Per ciascun segmento di clientela, la stima è effettuata principalmente attraverso la determinazione dell'inesigibilità media allesa, basata su indicatori storico-statistici, eventualmente adeguata utilizzando elementi prospettici. Per alcune dategorie di crediti


caratterizzate da elementi di rischio peculiari vengono invece effettuate valutazioni specifiche sulle singole posizioni creditorie.
In linea generale la metodologia di rilevazione dell'inesigibilità attesa (Expected Loss) adottata dalla Società prevede un approccio di tipo matriciale secondo i sequenti passaggi:
- analisi storica delle perdite sui crediti commerciali;
- definizione di raggruppamenti appropriati della clientela in funzione delle caratteristiche del rischio di credito evidenziate dall'analisi storica:
- determinazione del tasso di perdita storico per raggruppamento di clientela sulla base delle perdite rilevate in rapporto all'ammontare dei crediti nel periodo di riferimento o in rapporto a fasce di scaduto se le relative informazioni sono disponibili senza sforzi eccessivi;
- eventuale aggiustamento del tasso di perdita storico in base a informazioni attuali e prospettiche (cambiamenti nel contesto economico, normativo e tecnologico, prospettive del settore, ecc.).
Alla data di transizione (1º gennaio 2018) la Società ha scelto di iscrivere gli utili e le perdite da "altre partecipazioni (diverse da quelle in controllate, collegate e joint ventures)", classificate secondo lo IAS 39 come "attività finanziarie disponibili per la vendita" e valutate al fair value, nelle altre componenti del conto economico complessivo in base all'IFRS 9. A partire dal 1º gennaio 2018, pertanto, le summenzionate "altre partecipazioni" sono valutate al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVTOCI). Solo i dividendi da "altre partecipazioni" sono rilevati a conto economico mentre tutti gli altri utili e perdite sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo senza riclassificazione a conto economico separato, come invece era previsto dallo IAS 39 in sede di derecognition (cessione) o riduzione di valore ritenuta definitiva.
Si segnala che, ai fini dell'esposizione in bilancio degli impatti derivanti dalla prima adozione dell'IFRS 9, la Società ha stabilito di avvalersi del "Modified retrospective method", in forza del quale gli effetti cumulati riconducibili all'applicazione del nuovo principio contabile sono rilevati come aggiustamento alle riserve iniziali di patrimonio netto al 1º gennaio 2018 (data di prima adozione), mentre i dati comparativi non vengono riesposti in base all'IFRS 9. In particolare, l'adozione dell'IFRS 9 ha comportato, al netto del relativo effetto fiscale, una riduzione del patrimonio netto di euro 98 migliaia derivante essenzialmente dall'applicazione del nuovo modello di impairment sulle attività finanziarie.
Per quanto concerne le altre novità introdotte dall'IFRS 9 si segnala che la nuova modalità di classificazione e valutazione delle attività finanziarie rappresentative di strumenti di capitale non ha comportato alcuna modifica come evidenziato nella tabella seguente:
| ATTIVITA' FINANZIARIE | Valutazione IAS 39 | Importo | Valutazione IFRS 9 | Importo | Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| AL 31 DICEMBRE 2017Commence Commence | (IAS 39) | (FRS9) | |||
| In migliaia di Euro | |||||
| Attivita non correnti | |||||
| Attività finanziarie | Costo ammortizzato | 4.157 | Costo ammortizzato | 4.157 | |
| Strumenti finanziari derivati | FUTEI | FVTPL | 1 | ||
| Strumenti finanziari derivati | Hedge Accounting - FVOCI | 19 | Hedge Accounting - FVOCI | 19 | |
| Partecipazioni in altre imprese | Costo | 149 | FVOCI | 149 | |
| Altre attività non correnti | Costo ammortizzato | 1.661 | Costo ammortizzato | 1.661 | |
| Totale attività non correnti | 5.987 | 5.987 | $\mathcal{L}^{\mathcal{L}}$ | ||
| Attività correnti | |||||
| Crediti commerciali | Costo ammortizzato | 51.075 | Costo ammortizzato | 51.075 | |
| Altre attività finanziarie | Costo ammortizzato | 8.229 | Costo ammortizzato | 8.229 | $\sim$ |
| Altre attività finanziarie disponibili per la vendita | Available for sale | 455 | FVOCI | 455 | $\blacksquare$ |
| Altre attività correnti | Costo ammortizzato | 6.818 | Costo ammortizzato | 6.818 | $\mathbf{r}$ |
| Disponibilità liquide | Costo ammortizzato | 10.466 | Costo ammortizzato | 10.466 | $\bullet$ |
| Totale attività correnti | 77.043 | 77.043 | ¥. | ||
| TOTALE | 83.030 | 83.030 | $\sim$ | ||
| PASSIVITA' FINANZIARIE | Valutazione IAS 39 | Importo | Valutazione IAS 39 | Importo | Variazione |
| AL 31 DICEMBRE 2017 | (IAS 39) | (IFRS 9) | |||
| In midliaia di Euro | |||||
| Passività non correnti | |||||
| Prestito obbligazionario | Costo ammortizzato | 22.413 | Costo ammortizzato | 22.413 | |
| Debiti verso banche | Costo ammortizzato | 19.444 | Costo ammortizzato | 19.444 | |
| Altre passività finanziarie | Costo ammortizzato | 50 | Costo ammortizzato | 50 | |
| Altre passività non correnti | Costo ammortizzato | 163 | Costo ammortizzato | 163 | |
| Totale passività non correnti | 42,070 | 42.070 | |||
| Passività correnti | |||||
| Debiti commerciali e anticipi | Costo ammortizzato | 25,386 | Costo ammortizzato | 25.386 | |
| Altre passività finanziarie | Costo ammortizzato | 2.275 | Costo ammortizzato | 2.275 | |
| Debiti verso banche | Costo ammortizzato | 30.239 | Costo ammortizzato | 30.239 | $\mathcal{L}$ |
| Altre passività correnti | Costo ammortizzato | 23.850 | Costo ammortizzato | 23.850 | $\blacksquare$ |
| Totale passività correnti | 81.750 | 81.750 | $\sim$ | ||
| TOTALE | 123.820 | 123.820 | $\overline{a}$ |
Di seguito si riporta un riepilogo degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9 sui saldi diapertura al 1° gennaio 2018.
| ContractorImporti in migliaia di Euro | 31.12.2017 | Effetti prima adozione | 01.01.2018 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| The Park | Pubblicato | IFRS 15 | IFRS 9 | Post Adozione | |
| Immobili, Impianti e macchinari | 11.469 | (31) | 11.438 | ||
| Altre Attività Immateriali | 3.220 | (28) | 3.192 | ||
| Altre Attività Finanziarie non correnti | 8.229 | 185 | 8.414 | ||
| Imposte Anticipate | 1.024 | 67 | 31 | 1.122 | |
| Crediti Commerciali | 51.075 | (296) | (129) | 50.650 | |
| Lavori in corso su ordinazione | 12.259 | 75 | 12.334 | ||
| Altre Attività correnti | 6.818 | (28) | 6.790 | ||
| Imposte Differite Passive | (785) | (32) | (817) | ||
| Effetti sul Patrimonio Netto | (88) | (98) |


Stime contabili utilizzate nella redazione del Bilancio
La redazione del bilancio in conformità ai principi contabili applicabili ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni basate sull'esperienza storica e su altri fattori che si ritiene essere ragionevoli in relazione alle circostanze presenti e alle conoscenze disponibili alla data di riferimento del bilancio. I risultati effettivi possono differire da tali stime. Le stime e le relative assunzioni sono riviste su basi continuative. Gli effetti delle revisioni di stime sono riconosciuti a conto economico nel periodo in cui tali stime sono riviste. Le stime riguardano principalmente: gli accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono, in particolare per le attività finanziarie viene utilizzato il modello di impairment basato su expected losses; gli accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte; gli accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate; gli ammortamenti dei beni materiali e immateriali, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile; le imposte sul reddito, determinate sulla base della miglior stima applicando l'aliguota vigente per l'esercizio: i costi di sviluppo, la cui capitalizzazione iniziale è basata sulla fattibilità tecnica ed economica del progetto, con riferimento alla quale vengono elaborate le previsioni dei flussi di cassa futuri attesi dal progetto. La Società verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento almeno una volta l'anno; nell'ambito di tale verifica viene effettuata una stima del valore d'uso dell'unità generatrice di flussi finanziari (cosiddetta cash generating unit) a cui l'avviamento è allocato. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto post-imposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.
Principi contabili e criteri di valutazione
I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio separato sono uniformi a quelli adottati per la redazione del bilancio separato della Società per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
Con "IFRS" si intendono gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99". Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98").
Immobili, impianti e macchinari
$\mathcal{O}(\mathcal{O}(\log n))$ .
Gli immobili, impianti e macchinari, sono rilevati al costo di acquisizione o di produzione. Il costo di acquisizione o di produzione è rappresentato dal prezzo pagato per acquisire o costruire l'attività e da ogni altro costo diretto sostenuto per predisporre l'attività al suo utilizzo. Il costo pagato per acquisire o produrre l'attività è l'equivalente prezzo per contanti alla data di rilevazione; pertanto, qualora il pagamento sia differito oltre i normali termini di dilazione del credito, la differenza rispetto all'equivalente prezzo per contanti è rilevata come interesse lungo il periodo di dilazione. Gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la produzione del bene non sono mai capitalizzati. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività.
Dopo la rilevazione iniziale, gli impianti, macchinari e altri beni, sono iscritti al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile di ciascun componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile, è ripartito a quote costanti lungo il
$P$
periodo di utilizzo atteso. Considerata l'omogeneità dei beni compresi nelle singole categorie di bilancio si ritiene che, a meno di casi specifici rilevanti, le vite utili per categoria di beni siano le seguenti:
| Terreni | vita utile indefinita | |
|---|---|---|
| Fabbricati | 33 anni | |
| Impianti e macchinari | $4 - 7$ anni | |
| Arredi ufficio e macchine elettroniche | $5 - 8$ anni | |
| Attrezzature e autovetture | 4 - 7 anni |
I terreni, inclusi quelli di pertinenza degli edifici, sono contabilizzati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile indefinita.
I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati alla fine di ogni periodo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative.
I fabbricati industriali sono iscritti ad un valore periodicamente rivalutato pari al valore di mercato al netto degli ammortamenti e perdite di valore (revaluation model). Come stabilisce lo IAS 16 la società stima il fair value e poi rivaluta solo se vi è una significativa differenza rispetto al valore contabile.
I costi capitalizzabili per migliorie su beni di terzi sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati per il periodo più breve tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residua del bene cui la miglioria è relativa.
Il valore contabile di immobili, impianti e macchinari è mantenuto in bilancio nei limiti in cui vi sia evidenza che tale valore potrà essere recuperato tramite l'uso. Qualora si rilevino sintomi che facciano prevedere difficoltà di recupero del valore netto contabile è svolto l'impairment test al fine di determinare l'eventuale perdita di valore. Il ripristino di valore è effettuato qualora vengano meno le ragioni alla base della perdita.
Avviamento
L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari all'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto al fair value netto delle attività, passività e passività potenziali acquisite. L'avviamento è classificato tra le attività immateriali. Dalla data di acquisizione, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato ad ogni unità generatrice di flussi finanziari o gruppi di unità generatrici di flussi finanziari. Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate. Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette un'attività che è parte di tale unità, l'avviamento associato con l'attività dismessa è incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita dalla dismissione; tale quota è determinata sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta.
Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali, rappresentate da costi per sviluppo, diritti di brevetto industriale e utilizzazione delle opere d'ingegno, da concessioni, licenze, marchi e diritti simili e da software, sono iscritte all'attivo solo se tutte le condizioni previste dallo IAS 38 sono rispettate (i costi possono essere determinati in modo attendibile e la fattibilità tecnica del prodotto, il bene è identificabile ovvero separabile, la Società ha il controllo del bene, ovvero ha il potere di ottenere futuri benefici economici, i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo genereranno benefici economici futuri) e valutate al costo al netto degli ammortamenti cumulati, determinati in base al criterio a quote costariti inpego il periodo di utilizzo atteso, mediamente, a meno di casi specifici di 3/5 anni, e delle eventuali perdite di valore. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati ella findita deni periòdo amministrativo e, se necessario, ridefiniti per tener conto di eventuali variazioni significative interventite


I costi per progetti di sviluppo sono capitalizzati nella voce "Costi per progetti interni capitalizzati" solo quando la fase di sviluppo viene conclusa e il progetto sviluppato inizia a generare benefici economici vengono assoggettati ad ammortamento. Nel periodo in cui sono sostenuti costi interni di sviluppo capitalizzabili, gli stessi sono sospesi a conto economico come incrementi di immobilizzazioni per lavori interni e classificati tra i "costi per progetti interni capitalizzati".
Partecipazioni in imprese controllate e altre imprese
Le partecipazioni in imprese controllate sono valutate al costo di acquisto al netto di eventuali perdite di valore. Qualora vengano meno le motivazioni delle svalutazioni appostate, le partecipazioni sono rivalutate nel limite della svalutazione stessa. Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al FVOCI.
I diritti ad acquisire parte degli interessi di terzi o del diritto di terzi a vendere quote di minoranza vengono presi in considerazione nel determinare se si è o meno in presenza di un controllo sulla partecipazione. Inoltre se si è in presenza di un controllo le quote relative alle call su minorities vengono considerate passività finanziarie come segnalato dallo IAS 32.
Leasing
I macchinari posseduti mediante contratti di leasing finanziario, per i quali la Società ha assunto sostanzialmente tutti i rischi e benefici che deriverebbero dal titolo di proprietà, sono riconosciuti come immobilizzazioni in base ai criteri indicati dallo IAS 17. Gli stessi sono ammortizzati secondo la vita utile stimata del bene.
I contratti di leasing nei quali il locatore conserva sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici tipici della proprietà sono identificati quali leasing operativi. I relativi canoni di leasing sono rilevati in quote costanti a conto economico lungo la durata del contratto.
Il debito verso il locatore è incluso nelle altre passività finanziarie.
Contributi
I contributi sono rilevati in presenza di una formale delibera di concessione e sono contabilizzati come proventi nell'esercizio nel quale sono sostenuti i costi correlati.
I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore è iscritto tra le immobilizzazioni sono rilevati a conto economico in relazione al periodo di ammortamento del bene cui si riferiscono.
Le anticipazioni ricevute a fronte di progetti i terminati, per i quali si è ancora in attesa di un verbale di chiusura, sono state classificate a deduzione dei crediti. Per i progetti ancora in corso gli anticipi restano iscritti nel passivo.
Perdita di valore di Immobili, Impianti e Macchinari, Avviamento, Altre Attività Immateriali, Partecipazioni
Una perdita di valore si origina ognigualvolta il valore contabile di un'attività sia superiore al suo stimato valore recuperabile. Ad ogni data di bilancio viene verificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre l'esistenza di perdite di valore. In presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività (impairment test) e alla contabilizzazione dell'eventuale svalutazione. Per le attività non ancora disponibili per l'uso e per l'avviamento. l'impairment test viene condotto con cadenza almeno annuale indipendentemente dalla presenza di tali indicatori.
Il valore recuperabile di un'attività è il maggior valore tra il suo fair value, al netto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile è calcolato con riferimento a una singola attività, a meno che la stessa non sia in grado di generare flussi finanziari in entrata derivanti dall'uso continuativo ampiamente indipendente dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività; nel qual caso il test è

svolto a livello della più piccola unità generatrice di flussi indipendenti che comprende l'attività in oggetto (Cash Generating Unit).
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato a conto economico immediatamente, a meno che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.
Attività finanziarie (esclusi strumenti derivati)
Le attività finanziarie della Società sono classificate sulla base del modello di business adottato per la gestione delle stesse e dalle caratteristiche dei flussi di cassa relativi.
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti: (i) l'attività è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso dell'attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali; e (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Si tratta principalmente di crediti commerciali, attività finanziarie e altre attività.
I crediti commerciali che non contengono una componente finanziaria significativa sono riconosciuti al prezzo definito per la relativa transazione (determinato secondo il disposto del principio IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti).
Il criterio della valutazione successiva all'iscrizione iniziale è il costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Con riferimento al modello di impairment la Società valuta i crediti adottando una logica di perdita attesa (cd. Expected Loss).
Per i crediti commerciali la Società adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. Simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss (cd. ECL) calcolata sull'intera vita del credito (cd. lifetime ECL).
In particolare, la policy attuata dalla Società prevede un approccio di tipo matriciale secondo i seguenti passaggi:
- analisi storica delle perdite sui crediti commerciali;
- definizione di raggruppamenti appropriati della clientela in funzione delle caratteristiche dei rischio di credito evidenziate dall'analisi storica;
- determinazione del tasso di perdita storico per raggruppamento di clientela sulla base delle perdite rilevate in rapporto all'ammontare dei crediti nel periodo di riferimento o in rapporto a fasce di scaduto se le relative informazioni sono disponibili senza sforzi eccessivi;
- eventuale aggiustamento del tasso di perdita storico in base a informazioni attuali e prospettiche (cambiamenti nel contesto economico, normativo e tecnologico, prospettive del settore, ecc.).
In assenza di una ragionevole aspettativa di recupero i crediti commerciali sono interamente svalutati.
Con riferimento ai crediti finanziari immobilizzati, relativi ai finanziamenti concessi all'impresa controllante e alle imprese controllate, la Società adotta il cosiddetto general approach per la valutazione, che richiede la verifica dell'eventuale incremento del rischio di credito ad ogni data di bilancio.
Le svalutazioni effettuate ai sensi dell'IFRS 9 sono rilevate nel conto economico al netto degli eventuali effetti positivi legati a rilasci o ripristini di valore e sono rappresentate tra l'odette

b) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico complessivo ("FVOCI")
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti: (i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita dell'attività stessa; e (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Tali attività sono inizialmente riconosciute in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che le hanno generate. In sede di misurazione successiva. la valutazione effettuata in sede di iscrizione è riaggiornata ed eventuali variazioni di fair value sono riconosciute all'interno del conto economico complessivo. Con riferimento al modello di impairment seque quanto descritto al punto a) sopra dettagliato.
c) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico $('FVPL")$
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie che non trovano classificazione in nessuna delle precedenti categorie (i.e. categoria residuale). Trattasi principalmente di strumenti derivati che non soddisfano i requisiti per l'hedge accounting.
Le attività appartenenti a questa categoria sono iscritte al fair value al momento della loro rilevazione iniziale. I costi accessori sostenuti in sede di iscrizione dell'attività sono imputati immediatamente nel conto economico. In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie FVPL sono valutate al fair value.
Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico nel periodo in cui sono rilevati, alla voce "Utili (Perdite) da attività valutate a fair value". Gli acquisti e le cessioni di attività finanziarie sono contabilizzati alla data di regolamento.
Le attività finanziarie sono rimosse dal bilancio quando i relativi diritti contrattuali scadono, oppure quando la Società trasferisce tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria.
Passività finanziarie (esclusi strumenti derivati)
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, i debiti commerciali e altri debiti.
$\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$ and $\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$
$\label{eq:2} \frac{1}{2\pi}\int_{-\infty}^{\infty} \frac{1}{2\pi\sqrt{2\pi}},d\mu,d\mu,d\mu,d\mu,d\mu,d\mu,d\mu,d$
I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value al netto al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
I debiti per leasing sono rilevati inizialmente al fair value dei beni strumentali oggetto del contratto, ovvero, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti.
I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti verso fornitori sono classificati come passività correnti se il pagamento avverrà entro un anno dalla data di bilancio. In caso contrario, tali debiti sono classificati come passività non correnti. I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.
Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando l'obbligo sottostante è estinto, annullato o adempiuto.
Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto, determinato secondo il metodo del costo specífico, ed il valore netto di realizzo. Il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato e da ogni altro costo direttamente attribuibile eccetto gli oneri finanziari. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nella normale attività al netto dei costi di completamento e delle spese di vendita. L'eventuale svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se ne vengono meno i motivi.
Lavori in corso su ordinazione
I lavori in corso sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento, o percentuale di completamento, secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine sono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi. La valutazione riflette la migliore stima dei programmi effettuata alla data di bilancio. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa sarà riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto degli eventuali fondi svalutazione, delle perdite a finire sulle commesse, nonché degli acconti e degli anticipi relativi al contratto in corso di esecuzione. Tale analisi viene effettuata commessa per commessa, qualora il differenziale risulti positivo per effetto di lavori in corso superiori all'importo degli acconti, lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce in esame; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "anticipi su lavori in corso su ordinazione".
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono rappresentati da investimenti a breve termine (generalmente non superiori a 3 mesi) molto liquidi, facilmente convertibili in quantità note di denaro e soggetti ad un rischio non rilevante di cambiamenti di valore: sono rilevate al fair value.
Ai fini del rendiconto finanziario, le disponibilità liquide sono costituite da cassa, depositi a vista presso le banche, altre attività finanziarie a breve, ad alta liquidità, con scadenza originaria non superiore a 3 mesi. Gli scoperti di conto corrente sono inclusi nei debiti finanziari del passivo corrente.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono presentante a riduzione del capitale sociale. Nessun utile (perdita) è rilevata a conto economico per l'acquisto, vendita, emissione o cancellazione delle azioni proprie.
Benefici ai dipendenti
Benefici a breve termine
I benefici a dipendenti a breve termine sono contabilizzati a conto economico nel periodo in cui viene prestata l'attività lavorativa.
Piani a benefici definiti
La Società riconosce ai propri dipendenti benefici a titolo di cessazione del rapporto di lavoro (Trattamento di Fine Rapporto). Il TFR maturato sino al 31 dicembre 2006 è considerato uta dispazione a benefici definiti
LANNA
uale al 31 dicembre 2018
Relazione

da contabilizzare in base allo IAS 19. Tali benefici rientrano nella definizione di: piani a benefici definiti determinati nell'esistenza e nell'ammontare ma incerti nella data di loro manifestazione.
L'ammontare dell'obbligo di prestazione definita è calcolato annualmente da un attuario esterno in base al metodo della "Proiezione delle unità di credito". Utili e perdite attuariali sono contabilizzate per intero nell'esercizio relativo.
La rilevazione delle variazioni degli utili / perdite attuariali, è contabilizzata tra le componenti del conto economico complessivo.
Piani a contribuzione definita
La Società partecipa a piani pensionistici a contribuzione definita a gestione pubblica o privata su base obbligatoria, contrattuale o volontaria. Il versamento dei contributi esaurisce l'obbligazione della Società nei confronti dei propri dipendenti. I contributi costituiscono pertanto costi del periodo in cui sono dovuti. Il TFR maturato dopo il 31 dicembre 2006 è considerato una obbligazione a contribuzione definita.
Pagamenti basati su azioni - Stock grant
La Società riconosce incentivi costituiti da piani di partecipazione al capitale (c.d. stock grant) ad alcuni soggetti che ricoprano posizioni chiave nel Gruppo. I piani di stock grant sono "equity settled", consentono di ricevere gratuitamente azioni della Società al termine del periodo di maturazione.
I piani di stock grant "equity settled", come previsto dall'IFRS 2, sono valutati al fair value rilevato a conto economico tra i costi del personale lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione degli stessi e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto. La determinazione del fair value degli stock grant è effettuata alla data di assegnazione degli stessi, riflettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.
Ad ogni data di bilancio, la Società verifica le ipotesi in merito al numero di stock grant che ci si attende giungano a maturazione e rileva l'effetto dell'eventuale modifica nella stima a conto economico rettificando la corrispondente riserva di patrimonio netto.
Il Consiglio di Amministrazione di Exprivia SpA nel corso del 2018 ha approvato il piano di incentivazione e fidelizzazione denominato "Piano di Performance Shares 2018-2020" e riservato ad amministratori esecutivi, dirigenti con responsabilità strategiche e dipendenti di Exprivia SpA e delle società da questa controllate ai sensi dell'art. 93 del Testo Unico della Finanza, la cui struttura è stata definita dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione.
Il suddetto piano persegue l'obiettivo dell'allineamento degli interessi dei suoi beneficiari a quelli degli Azionisti, legando la remunerazione del management a specifici obiettivi di performance, il cui raggiungimento è strettamente collegato al miglioramento della performance della Società ed alla crescita del valore della stessa nel medio-lungo termine.
Il piano si pone altresì quale strumento volto a supportare la capacità di retention delle risorse chiave di Exprivia e delle società controllate, coerentemente con le migliori prassi di mercato che, tipicamente, prevedono l'implementazione di strumenti di incentivazione di medio-lungo termine.
Le caratteristiche del suddetto piano sono illustrate nel documento informativo predisposto dalla Società ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti, messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, nella sezione del sito Internet della Società (www.exprivia.it) corporate- corporate governance - informativa societaria.
Il piano prevede l'attribuzione a titolo gratuito, subordinata al raggiungimento di specifici indicatori di performance e di solidità patrimoniale aziendale, di azioni ordinarie di Exprivia SpA con la finalità di (i) collegare tali incentivi alla creazione di valore nel lungo termine, allineando così interessi del management a quelli degli Azionisti, (ii) proporre uno strumento di incentivazione che guidi e motivi il management nelle sfide di lungo termine che vedranno la Società proporsi come key player sul mercato e (iii) mantenere le risorse chiave.
$\label{eq:2.1} \mathcal{L}(\mathbf{z}) = \mathcal{L}(\mathbf{z}^{\text{max}}) = \mathcal{L}(\mathbf{z}^{\text{max}})$

I dettagli del piano sono illustrati nella prima sezione della Relazione sulla Remunerazione e nel Documento informativo "Performance Share 2018-2020" redatto e pubblicato ai sensi degli artt. 114-bis del TUF e 84-bis del Regolamento Emittenti.
Il Consiglio di Amministrazione potrà inoltre individuare ulteriori beneficiari del piano nel caso di designazione di nuovi titolari per le posizioni individuate o di istituzione di cariche equivalenti.
Attività e passività potenziali
Le attività e passività potenziali di natura non probabile, ma possibile, o remote non sono rilevate in bilancio; è fornita tuttavia adequata informativa al riguardo per le attività e passività potenziali possibili.
Laddove invece è previsto che l'esborso finanziario relativo all'obbligazione avvenga oltre i normali termini di pagamento e l'effetto dell'attualizzazione è rilevante, l'importo dell'accantonamento è rappresentato dal valore attuale dei pagamenti futuri attesi per l'estinzione dell'obbligazione.
Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi ed oneri rappresentano passività probabili di ammontare e/o scadenza incerta derivanti da eventi passati il cui adempimento comporterà l'impiego di risorse economiche. Gli accantonamenti sono stanziati esclusivamente in presenza di un'obbligazione attuale, legale o contrattuale, che rende necessario l'impiego di risorse economiche, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione stessa. L'importo rilevato rappresenta la migliore stima dell'onere necessario per l'adempimento dell'obbligazione alla data di bilancio. I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di bilancio e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.
Strumenti derivati
La Società ha scelto come politica contabile di continuare ad applicare le disposizioni del principio IAS 39 con riferimento all'Hedge Accounting.
I contratti derivati sono rilevati nel bilancio in funzione della designazione degli strumenti derivati (speculativi o di copertura) e della natura del rischio coperto (Fair Value Hedge o Cash Flow Hedge).
Nel caso di contratti designati come speculativi, le variazioni di fair value sono rilevate direttamente a conto economico
Nel caso di contratti di copertura, il "Fair Value Hedge" è contabilizzato rilevando a conto economico le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dello strumento coperto.
Qualora la copertura fosse identificata come "Cash Flow Hedge" è contabilizzata sospendendo a patrimonio netto la porzione di variazione del fair value dello strumento di copertura che è riconosciuta come copertura efficace, e rilevando a conto economico la porzione inefficace. Le variazioni rilevate direttamente a patrimonio netto sono rilasciate a conto economico nello stesso esercizio o negli esercizi in cui l'attività o la passività coperta influenza il conto economico.
Cessioni di crediti
I crediti ceduti attraverso operazioni di factoring, che rispettano i requisiti stabiliti dall'IFRS 9, vengono eliminati dallo stato patrimoniale.
Ricavi
La rilevazione dei ricavi si basa sui seguenti 5 step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle distinte performance obligation (ossia le promesse contratta à trasferire beni e/o


servizi a un cliente); (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita stand alone di ciascun bene o servizio: e (v) rilevazione del ricavo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta.
L'allocazione del corrispettivo tra le diverse performance obligations viene effettuato sulla base degli "standalone selling prices" (cd. prezzi di vendita a sé stante) delle relative perfomance obligations.
Quando il prezzo stabilito dal contratto per il singolo bene o servizio non rappresenta il prezzo di vendita a sé stante, questo è desunto dal mercato se direttamente osservabile o è stimato utilizzando il metodo dei costi attesi più margine quando non osservabile sul mercato. Per un bene o servizio il cui prezzo praticato dalla Società è molto variabile o per il quale non è fissato un prezzo perché mai venduto separatamente, il prezzo a sé stante è determinato come differenza tra il prezzo complessivo meno la somma dei prezzi a sé stanti osservabili degli altri beni e servizi.
Le obbligazioni della Società di trasferire al cliente beni o servizi per i quali ha ricevuto dal cliente un corrispettivo, o per i quali l'importo del corrispettivo è dovuto, sono esposte nel passivo alla voce "Anticipi su lavori in corso su ordinazione" per le attività esposte nei "Lavori in corso su ordinazione" e alla voce "Altri debiti correnti" negli altri casi.
Nel seguito si fornisce un'illustrazione della natura e della modalità di riconoscimento dei ricavi per categoria di beni e servizi forniti dalla Società.
Progetti e Servizi
La categoria in oggetto accoglie servizi IT, servizi di supporto e progetti a corpo di sviluppo software e/o di sistemi informativi complessi. Con riferimento a tale categoria il controllo del servizio è trasferito al cliente nel corso del tempo, e pertanto la Socità adempie l'obbligazione di fare e rileva i ricavi over time valutando l'avanzamento delle attività con il metodo che meglio riflette quanto fatto per trasferire al cliente il controllo dei beni o servizi promessi, sostanzialmente dipendente dalla modalità di erogazione del servizio. I metodi utilizzati per la valutazione dell'avanzamento sono i sequenti:
- Time based method per i servizi erogati in modalità stand-ready, servizi che consistono nel mettere a disposizione del cliente una struttura di assistenza che interviene se e quando viene richiesto, tipicamente servizi di monitoraggio delle applicazioni, assistenza in remoto e/o di rete di tipo applicativo, formazione e addestramento applicativo, manutenzioni adequative e correttive
- Cost to cost per i progetti e servizi erogati a corpo, servizi e progetti realizzati su specifiche del cliente che possono comprendere diverse componenti tra loro fortemente integrate e personalizzate in funzione dell'esigenza del cliente e rappresentano input per la realizzazione dell'obbligazione complessiva specificata dal cliente.
- Unità/Ore lavorate per i servizi di consulenza e di supporto a tariffa, si tratta di attività per le quali la misurazione del trasferimento del beneficio al cliente è funzione delle ore o delle unità lavorate e della tariffa concordata
La categoria in esame comprende in via residuale anche progetti e servizi per i quali la Società interviene in qualità di agent non avendo la responsabilità primaria nell'adempimento dell'obbligazione.
Manutenzioni
La categoria in oggetto accoglie i servizi di manutenzione e assistenza su hardware e software di terze parti e su software proprietari. Il servizio è erogato attraverso l'attivazione del servizio di manutenzione delle case produttrici ed è gestito dalla società, che ne ha la responsabilità primaria o, relativamente al software proprietario, consiste in attività di manutenzione adeguativa e correttiva, nel rilascio di aggiornamenti software non specificati e nell'assistenza agli utenti.
Il servizio è erogato in modalità stand-ready o con effort costante. Il ricavo è riconosciuto over-time con il time based method.
Hardware e Software di terze parti
La categoria in oggetto accoglie i ricavi per vendite di hardware e software acquistati da terze parti quando rappresentano un'obbligazione distinta, quando, cioè, non sono strettamente integrati, interrelati o dipendenti
da altri beni e servizi promessi nel contratto. I ricavi vengono contabilizzati at point in time al momento della consegna e/o installazione.
Licenze proprietarie
La categoria in oggetto accoglie i ricavi per vendite di licenze d'uso su software proprietari generalmente concesse come diritto d'uso e a tempo indeterminato.
Quando lo schema di offerta non prevede servizi di installazione e configurazione, il ricavo viene riconosciuto at point in time nel momento in cui viene comunicato al cliente il codice di accesso necessario per l'utilizzo.
Quando lo schema di offerta prevede servizi di installazione e configurazione, l'obbligazione è considerata distinta solo se questi servizi non sono significativi e/o non comportano importanti attività di personalizzazione e/o di integrazione con altri sistemi in uso presso il cliente; i ricavi vengono riconosciuti at point in time al termine dell'installazione.
In alcuni casi le licenze proprietarie vengono concesse in diritto d'accesso, a tempo determinato. In questi casi viene dato al cliente un servizio continuativo di accesso alla proprietà intellettuale e il ricavo viene contabilizzato over time con il time based method.
System Integration
La categoria accoglie i ricavi relativi alla fornitura e servizi di progettazione, sviluppo e installazione di soluzioni per sistemi di reti integrate. Nell'ambito di tale categoria si distinguono due tipologie:
- Fornitura di apparati e servizi di installazione non complessi e senza milestone contrattuali intermedie. I ricavi vengono contabilizzati at point in time al momento dell'installazione.
- Fornitura di apparati, servizi di installazione complessi e/o altri servizi professionali strettamente integrati, interrelati o interdipendenti, che rappresentano un'unica obbligazione di fare i cui ricavi sono riconosciuti over time con il metodo del cost to cost.
Costi
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.
Proventi/oneri finanziari
Gli interessi attivi/passivi sono rilevati come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base a criteri di competenza.
Dividendi
I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti, in conformità alla normativa localmente vigente, a riceverne il pagamento.
Imposte
Le imposte dell'esercizio sono determinate sulla base del presumibile onere da assolvere in applicazione della normativa fiscale vigente.
Vengono inoltre rilevate le imposte differite e anticipate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, riporto a nuovo di perdite fiscali o crediti di imposta non utilizzati, sempre che sia probabile che il recupero (estinzione) ilduca (aumenti) i pagamenti futuri di imposte rispetto a quelli che si sarebbero verificati se tale recupero (estinzione) non avesse avuto effetti fiscali. Gli effetti fiscali di operazioni o altri fatti sono rilevati a confri economico o direttamente a
Relazione. e a\31 dicembre 2018
ехргт√іа
patrimonio netto, con le medesime modalità delle operazioni o fatti che danno origine alla imposizione fiscale.
Valute
Il bilancio della Società è presentato in Euro, valuta funzionale della Società.
Le operazioni in valuta sono convertite in Euro al tasso di cambio alla data dell'operazione. Gli utili e perdite su cambi derivanti dalla liquidazione di tali operazioni e dalla conversione di attività e passività monetarie in valuta sono rilevati a conto economico.
Informativa di settore
La Società ha identificato, sulla base della struttura organizzativa interna, un unico settore operativo corrispondente al settore IT (Information Technology) che corrisponde all'entità legale Exprivia SpA.
Gestione dei rischi finanziari
Exprivia SpA è esposta ai sequenti rischi finanziari:
Rischio di tasso d'interesse
La Società ha contratto nel corso degli anni diversi finanziamenti, alcuni a medio-lungo termine a tasso variabile e altri a tasso fisso agevolato, questi ultimi legati a progetti di ricerca e sviluppo finanziati, In relazione ai contratti a tasso variabile, la Società, gualora opportuno, stipula contratti derivati di copertura di tipo interest rate swap o di tipo cap, con l'obiettivo di ridurre il rischio di variazione imprevista dei tassi, La variazione dei tassi di interesse verificatasi nell'esercizio non ha comportato effetti significativi sul hilancio
Rischio di credito
La Società non ha concentrazioni significative di rischi di crediti se non per quelle attività svolte nel settore della Pubblica Amministrazione per le quali si registrano ritardi legati principalmente alla politica di pagamento adottata dagli enti pubblici, che spesso non rispettano le condizioni previste dai contratti ma che tuttavia non comportano inesigibilità dei crediti.
La Società gestisce questo rischio anche attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio.
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore. Il rischio per la Società è principalmente legato ai crediti commerciali.
Rischio di liquidità
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita pianificando i flussi di cassa e le necessità di finanziamento e monitorando la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire un'adeguata disponibilità delle risorse finanziarie attraverso un'opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità e la sottoscrizione di idonee linee di credito, anche a breve termine.
Tale gestione, tenendo conto della liquidità dei finanziamenti e linee di credito già in essere nonché dei flussi di cassa che la Società è in grado di generare, consente di ritenere non significativo il rischio di liquidità almeno nel breve periodo.
Rischio di cambio

L'attività preponderante condotta dalla Società nell'Area Euro ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni in valute diverse da quella funzionale (Euro). L'oscillazione dei cambi nel corso dell'esercizio non ha avuto un effetto significativo sulla Società.
Riconciliazione attività e passività finanziarie secondo IFRS 7
A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta una riconciliazione tra le attività e passività finanziarie incluse nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria della Società e le classi di attività e passività finanziarie previste dall'IFRS 9 (importi in migliaia di Euro).

$\bar{z}$
| ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31Dicembre 2018 | Finanziamenti ecrediti "costoammortizzato" | Partecipazionivalutate al "fairvalue through OCI(FVOCI)" | Strumenti finanziariderivati " attivitàfinanziarie valutateal FV a contoeconomico" | Strumentifinanziari derivatiHedge Accounting" attività finanziarievalutate al FVOCI" | Strumentifinanziaridisponibili perla vendita"FVOCI" | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di Euro | ||||||
| Attivita non correnti | ||||||
| Attività finanziarie | 2.687 | 2.687 | ||||
| Partecipazioni in altre imprese | 162 | 162 | ||||
| Strumenti finanziari derivati | 5 | 5 | ||||
| Attività non correnti | 53 | 53 | ||||
| Totale attività non correnti | 2,740 | 162 | ä | 6 | 2.907 | |
| Attività correnti | ||||||
| Crediti commerciali | 45.425 | 45.425 | ||||
| Altre attività finanziarie | 3.566 | 327 | 3,893 | |||
| Altre attività correnti | 9.650 | 9.650 | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 3.807 | 3.807 | ||||
| Totale attività correnti | 62.448 | $\tilde{\phantom{a}}$ | $\overline{\phantom{a}}$ | ÷, | 327 | 62.775 |
| TOTALE | 65.188 | 162 | ٠ | 5 | 327 | 65,682 |
| Strumenti finanziari | Strumenti | Strumenti | ||||
| PASSIVITA' FINANZIARIE AL 31Dicembre 2018 | Finanziamenti edebiti "costoammortizzato" | derivati " passivitàfinanziarie valutateal FV a contoeconomico" | finanziari derivatiHedge Accounting" passivitafinanziarie valutateal FVOCI" | finanziaridisponibili perla vendita"FVOCI" | Totale | |
| In migliaia di Euro | ||||||
| Passività non correnti | ||||||
| Prestito obbligazionario | 22.550 | 22.550 | ||||
| Debiti verso banche | 15.071 | 15.071 | ||||
| Altre passività finanziarie | 34 | 8 | 42 | |||
| Altre passività non correnti | 3.286 | 3.286 | ||||
| Totale passività non correnti | 40.941 | 8 | $\tilde{\phantom{a}}$ | $\blacksquare$ | 40.949 | |
| Passività correnti | ||||||
| Debiti commerciali e anticipi | 31.838 | 31.838 | ||||
| Altre passività finanziarie | 719 | 719 | ||||
| Debiti verso banche | 20.142 | 20.142 | ||||
| Altre passività | 29.341 | 29.341 | ||||
| Totale passività correnti | 82.040 | $\blacksquare$ | 82.040 |
Si segnala che gli strumenti finanziari sopra esposti, con riferimento a finanziamenti, crediti, debiti e partecipazioni, sono stati valutati al valore contabile in quanto si ritiene che lo stesso approssimi il fair value. Gli strumenti finanziari derivati e quelli disponibili per la vendita sono valutati al fair value di Livello 2.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
$\mathcal{A}^{\mathcal{A}}$ and $\mathcal{A}^{\mathcal{A}}$ are $\mathcal{A}^{\mathcal{A}}$

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
- Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione; $\bullet$
- Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente $\overline{\phantom{a}}$ (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
- Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.


Note esplicative sulla situazione patrimonialefinanziaria di Exprivia SpA
Provvediamo ad illustrare dettagliatamente tutte le voci dell'attivo e del passivo che compongono la Situazione patrimoniale-finanziaria, redatta secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS). Tutte le cifre riportate di sequito nelle tabelle, sono espresse in unità di Euro, tranne dove espressamente indicato.
ATTIVITA' NON CORRENTI
$\bar{z}$
Nota 1 - Immobili, Impianti e Macchinari
Il saldo, al 31 dicembre 2018, della voce "immobili, impianti e macchinari" ammonta, al netto degli ammortamenti, a Euro 14.608.649 rispetto a Euro 11.468.570 del 31 dicembre 2017.
I movimenti intervenuti nell'esercizio sono riportati nello schema seguente:
| Categorie. | Costo storico01/01/18 | Increm, pereffettofusione | increm. | Decrem. | Costo storicoal 31/12/18 | F.do amm.toai 01/01/18STATISTICS | F.do amm.toper effettofusione | Amm.to delperiodo | Decrem. | Amm.tocumulato al31/12/18 | Valore nettoal 31/12/18 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 540.754 | 795,640 | .336.394 | 1.336.394 | |||||||
| Fabbricall | 13 316 901 | 3.682.558 | 40.260 | (140.394) | 16.898.825 | (3.821.146) | (1.262.959) | (514, 954) | 12.844 | (5.586.215) | 11.312.610 |
| Altri beni | 13.982.737 | 3858967 | .108.101 | (6.729.576) | 12.220.227 | (12.550.678) | (3.713.181) | (600, 781) | 6.519.206 | (10.345.431) | 1,874,794 |
| eara ni inoissezioni in | 84.851 | 84.851 | 84.851 | ||||||||
| TOTALI | 27.840.392 | 8.337.165 1.233.212 (6.870.472) | 30.540.297 | (16.371.822) | (4.976.140) | (1.115.735) | 6.532.050 (15.931.648) | 14.608.649 |
Nelle colonne "Increm. per effetto fusione" e "F.do amm.to per effetto fusione" sono riflessi gli effetti delle fusioni per incorporazione delle società Exprivia Enterprise Consulting Srl e Advanced Computer Systems A.C.S. Srl.
L'incremento della voce "altri beni", pari a Euro 1.108.101, è attribuibile principalmente per Euro 202.446 a impianti, per Euro 748.453 a macchine ufficio elettroniche, per Euro 74.082 a mobili e arredi, per Euro 81.574 ad apparecchi di telefonia mobile.
I decrementi sono principalmente attribuibili allo smaltimento di cespiti non più in uso quasi del tutto ammortizzati.
Si segnala che sul complesso immobiliare sito a Molfetta (BA) in Via Olivetti 11 grava una ipoteca di primo grado per un ammontare massimo pari a 50 milioni di Euro a garanzia del puntuale adempimento degli obblighi derivanti dal finanziamento di 25 milioni di Euro sottoscritto in data 1° aprile 2016 con un pool di banche (per maggiore dettagli si rinvia alla nota 17).
Relativamente ai beni in leasing finanziario, il valore netto contabile ammonta a Euro 204.365 ed è ascrivibile a mobili e arredi. Si segnala, inoltre, che i pagamenti minimi futuri entro un anno, sono pari a Euro 8.064
$\mathsf{exprvia}$
Nota 2 - Avviamento
Il saldo dell'avviamento al 31 dicembre 2018 ammonta ad Euro 66.791.188 rispetto a Euro 54.072.211 del 31 dicembre 2017.
Di seguito la tabella con il dettaglio della voce.
| an AngelCategorieand the state of the state of thesa Bar | Valore netto all'Increm.per effetto1/01/2018 | fusione | Decremento delperiodo | Valore netto al31/12/18 |
|---|---|---|---|---|
| Avviamento da fusione Exprivia Digital Financial Solution Srl | 11,643.982 | 11.643.982 | ||
| Avviamento da fusione Exprivia Healthcare It Srl | 27.947.396 | 27.947.396 | ||
| Avviamento acquisizione ramo Esiet Vas | 1.894.287 | (100, 000) | 1.794.287 | |
| Avviamento da fusione Exprivia Enterprise Consulting Srl | 12.372.388 | 12.372.388 | ||
| Avviamento da fusione Advanced Computer Systems A.C.S. Srl | 452.995 | 452.995 | ||
| Avviamento | 12.586.546 | (6.406) | 12.580.140 | |
| TOTALI | 54.072.211 | 12.825.383 | (106.406) | 66.791.188 |
L'incremento, pari a Euro 12.825.383, è relativo all'avviamento che si è venuto a creare a seguito delle fusioni delle società Exprivia Enterprise Consulting Srl per Euro 12,372.388 ed Advanced Computer Systems A.C.S. Srl per Euro 452.995.
Gli avviamenti si sono generati nell'ambito delle aggregazioni aziendali effettuate negli esercizi precedenti, in conseguenza della crescita dimensionale della Società avvenuta attraverso acquisizioni di società appartenenti allo stesso mercato.
Il decremento, pari a Euro 100.000, è ascrivibile alla cancellazione dell'earn out relativo al ramo di azienda ESIET Vas. Infatti nell'esercizio 2018 è stato completato il processo di Purchase Price Allocation (PPA) relativo all'acquisizione avvenuta in data 1° luglio 2017 del ramo d'azienda di ESIET VAS Srl operante nel mercato dei servizi e consulenza IT per i clienti del settore bancario e finanziario. Il completamento del processo di Purchase Price Allocation non ha fatto emergere differenze di fair value delle attività e passività acquisite né di attività immateriali non precedentemente riconosciute. Al termine del processo di Purchase Price Allocation, l'allocazione iniziale ad avviamento, pari a 1.894 mila euro, è stata ridotta di 100 migliaia di Euro a fronte dell'eliminazione dell'earn out, non essendo stati raggiunti gli obiettivi previsti.
Informativa sulle verifiche per riduzione di valore dell'avviamento: impairment test
Ambito di applicazione
Il principio contabile internazionale IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore per le immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere.
Nel caso dell'avviamento, così come di tutte le altre attività immateriali a vita utile indefinita, tale verifica di valore deve essere effettuata con cadenza annuale o più frequentemente qualora si verifichino eventi straordinari negativi implicanti una presunzione di perdita di valore, attraverso il cosiddetto processo di "impairment test.

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Non rappresentando l'avviamento, in base ai principi contabili internazionali, un'attività a sé stante in quanto incapace di generare flussi di cassa indipendentemente da altre attività o gruppi di attività, esso non può essere assoggettato ad impairment test in via separata rispetto alle attività cui è legato.
A questi fini l'avviamento deve essere allocato ad una CGU o gruppi di CGU, nel rispetto del vincolo massimo di aggregazione coincidente con la nozione di segmento di attività di cui all'Ifrs 8.
L'avviamento è integralmente allocato all'unica CGU IT, software e servizi IT.
Processo di verifica di riduzione di valore e impianto valutativo
La recuperabilità del valore degli avviamenti iscritti in bilancio è verificata attraverso il confronto tra il valore contabile della CGU ed il relativo valore recuperabile nell'accezione di valore d'uso. Quest'ultimo è identificabile come il valore attuale, alla data di analisi, dei flussi finanziari futuri che si prevede saranno generati dalle CGU. Per la determinazione del valore d'uso si è utilizzato il modello "DCF Discounted Cash Flow" il quale prevede l'attualizzazione dei futuri flussi di cassa stimati tramite l'applicazione di un appropriato tasso di sconto.
Ai fini delle proiezioni, come richiesto dallo IAS 36, si è fatto strettamente riferimento alle condizioni correnti di utilizzo della CGU prescindendo dai flussi ottenibili da eventuali piani di investimento incrementativi ed interventi di natura straordinaria che possano rappresentare una "discontinuità" rispetto alla normale operatività aziendale.
Le proiezioni dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito di 5 anni utilizzate ai fini delle valutazioni di valore si basano su budget e piani sottoposti all'approvazione del Consiglio di Amministrazione.
Il valore terminale è stato calcolato come valore attuale della rendita perpetua ottenuta capitalizzando il flusso di cassa generato nell'ultimo periodo di previsione analitica ad un tasso di crescita di lungo periodo (G-rate) del 1,9%, pari al tasso di inflazione di lungo periodo atteso per l'Italia.
Il coefficiente Beta è stato stimato sulla base di un panel di società comparabili.
Il costo medio ponderato del capitale, Wacc (Weighted Average Cost of Capital), è stato incrementato per incorporare un execution risk dei piani, calcolato sulla base della percentuale media di scostamento tra l'Ebitda conseguito e l'Ebitda preventivato negli ultimi tre anni.
Le principali assunzioni sottostanti le previsioni economico finanziarie 2019-2023 sono di seguito riportate:
- per il 2019 le proiezioni riflettono i dati di budget dell'esercizio,
- per gli anni 2020-2023 le proiezioni riflettono un tasso medio annuo di crescita composto del Totale $\bullet$ Ricavi pari a 2,6% (CAGR 2019-2023) e una marginalità media del 13,5%.
Il Wacc (Weighted Average Cost of Capital) utilizzato per l'attualizzazione dei flussi finanziari è pari al 7,96% ed è stato determinato utilizzando i seguenti parametri:
| Parametri | Italia |
|---|---|
| Risk free rate | 2.73% |
| Market risk premium | 6% |
| D/E | 32% |
| Beta unlevered | 68% |
| Beta levered | 85% |
| Risk Premium | 5,1% |
| Country Risk Premium | 0,0% |
| Premio per il rischio addizionale | 1,2% |
| Costo del capitale proprio (Ke) | 8,99% |
| Kd (IRS 10 anni) | 0,8% |
| Spread | 5.4% |
| Costo del debito (Kd Pre tax) | 6,21% |
| Aliquota IRES / IS | 24,0% |
| Costo dei debito (Kd after Tax) | 4.72% |
| $D/D + E$ | 24.2% |
| $E/D + E$ | 75,8% |
| WACC | 7,96% |
Analisi di sensitività
E' stata effettuata un'analisi di sensitività dei risultati dell'impairment test assumendo le seguenti variazioni:
- una variazione in aumento del costo medio ponderato di 0,5 punti percentuali; $\bullet$
- una variazione in diminuzione del tasso di crescita "G" di 0,5 punti percentuali; $\bullet$
- la variazione combinata di tutte e due le variabili sopra riportate. $\ddot{\phantom{a}}$
Dall'analisi di sensitività emerge che i valori in uso risultano in ogni caso superiori ai valori contabili.
Conclusioni
Dal test di impairment effettuato non è emersa alcuna perdita di valore che debba essere riflessa in bilancio.
Nota 3- Altre Attività Immateriali
Il saldo della voce "Altre attività immateriali" al 31 dicembre 2018 ammonta, al netto degli ammortamenti praticati, a Euro 11.010.531 rispetto a Euro 3.219.723 del 31 dicembre 2017.
I movimenti intervenuti nell'esercizio sono riportati nello schema seguente
31 dicembre 20 Relazione
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| Categorie$\sim$ | Costo storico Incrementi01/01/18 | ai 31/12/18 | Incr. pereffettofusioni | Decrementi al31/12/18 | Totale costo31/12/18 | F.dostorico al ammortam al01/01/18 | F. do amm.toper effettofusione | Quotaammortant.del periodo | DecrementiContract | Amm.tocumulato31/12/18 | Valore nettoal 31/12/18 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Aitre attività immateriali | 3.672 486 | 263 023 | 7.388 810 | (3 831 803) | 7,492.295 | (2.422.493) | (4.201.425) | (841.731) | 3.803.615 | (4.662.033) | 2.830.262 |
| Costi per progetti internicapitalizzati | 11.693.984 | 2 518 550 | 9 939 358 | (9.366 602) | 14 785 290 | (3.724.234) | (9 366.602) | (1.981.904) | 9.365.602 | 110.706.138) | 4.079.152 |
| Immobilizzazioni incorso e Acconti | 900.372 | 4.400.911 | (1.200.166) | 4.101.117 | . . | 4.101.117 | |||||
| TOTALI | 15.366.450 | 3.681.945 | 21.728.879 | (14.398.571) | 26.378.702 | (12.146.727) | (13.568.027) | (2.823.635) | 13.170.217 | (15.368.171) | 11.010.531 |
Nelle colonne "Increm. per effetto fusione" e "F.do amm.to per effetto fusione" sono riflessi gli effetti delle fusioni per incorporazione delle società Exprivia Enterprise Consulting Srl e Advanced Computer Systems A.C.S. Srl.
L'incremento della voce "altre attività immateriali" per Euro 263.023 è principalmente attribuibile all'acquisto di licenze software.
L'incremento della voce "costi per progetti interni capitalizzati" per Euro 2.518.550 è attribuibile alla realizzazione di applicazioni software nell'ambito dei mercati Banking & Finance, Healthcare e Defence & Aerospace.
L'incremento della voce "immobilizzazioni in corso e acconti" per Euro 900.372 è attribuibile alla realizzazione di applicazioni software non ancora terminate nell'ambito del mercato Defence & Aerospace.
Nota 4- Partecipazioni
Il saldo delle "partecipazioni" al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 35.854.870 rispetto a Euro 42.039.447 del 31 dicembre 2017.
La composizione della voce è dettagliata nei paragrafi seguenti.
Partecipazioni in imprese controllate
Le "partecipazioni in imprese controllate" al 31 dicembre 2018 ammontano a Euro 35.693.241 rispetto a Euro 41.890.563 al 31 dicembre 2017; di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci:
| Alikuwa mwaka 1998 alikuwa mwaka 2019 alikuwa mwaka 2019 alikuwa mwaka 2019 alikuwa mwaka 2019 alikuwa mwaka 2019 alikuwa 2019 alikuwa 2019 alikuwa 2019 alikuwa 2019 alikuwa 2019 alikuwa 2019 alikuwa 2019 alikuwa 2019 alDescrizione | Bernard Ba19.131/12/18 | ۰$\sim$31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Exprivia Projects Srl | 1.709.366 | 1.391.391 | 317.975 |
| Exprivia SLU | 4.479.868 | 2.479.868 | 2.000.000 |
| Exprivia Enterprise Consulting Srl | 5.954.869 | (5.954.869) | |
| Exprivia Do Brasil | 1,671,481 | 1.671.481 | |
| Exprivia Messico SA de CV | 1.833.523 | 1.833.523 | |
| Advanced Computer Systems Srl | 4.400.818 | (4.400.818) | |
| Advanced Computer Systems Gmbh | 25.000 | 25.000 | |
| Spegea S.c.a r.l. | 300,000 | 300.000 | |
| HRCOFFEE Stl | 297.000 | 297.000 | |
| Consorzio Exprivia Scarl | 27.003 | 24.161 | 2.842 |
| Exprivia Asia Ltd | 350,000 | 350,000 | |
| Italtel S.p.A. | 25.000.000 | 25.000.000 | |
| Exprivia Process Outsourcing Srl | 317.975 | (317.975) | |
| TOTALI | 35.693.241 | 41.890.563 | (6.197.322) |
Relazione laria annuale al 31 dicembre 2018

Le partecipazioni sono state oggetto di impairment test laddove siano stati individuati indicatori di impairment.
In particolare, è stata verificata la recuperabilità del valore di carico della partecipazione in Exprivia Messico SA de CV (Messico) che risultava pari a 3.9 milioni di Euro, per effetto delle operazioni sul capitale effettuate nel 2018 e commentate di seguito. La recuperabilità del valore di carico della partecipazione è stata verificata sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa derivanti dalle previsioni economico finanziarie per gli anni 2019-2023 approvate dal Consiglio di Amministrazione della società che prevedono le seguenti principali assunzioni:
- per il 2019 le proiezioni riflettono i dati di budget dell'esercizio;
- per gli anni 2020-2023 le proiezioni riflettono un tasso annuo medio di crescita composto del Totale ricavi del 9,1% (CAGR 2019-2023), giustificato in gran parte dall'effetto delle sinergie di business, in specie nel mercato Latam, che ci si attende emergeranno in capo alla controllata estera per effetto dell'aggregazione aziendale con Italtel SpA.
L'impairment test è stato effettuato applicando la metodologia indicata con riferimento all'Avviamento alla nota 2, utilizzando, tuttavia, parametri specifici di G e WACC determinati con riferimento ai Paesi in cui la società opera. Messico e Guatemala, pari rispettivamente a 3,10% e 7,18%.
Dal test di impairment è emersa una perdita di valore per 2.1 milioni di Euro rispetto al valore di carico della partecipazione in Exprivia Messico SA de CV (Messico); è stata pertanto rilevata una svalutazione sulla base delle risultanze dell'impairment svolto, essendo il fair value della partecipazione al netto dei costi di vendita inferiore al suo valore d'uso. Il fair value è stato determinato sulla base di multipli di mercato relativi ad un campione di società comparabili avendo a riferimento multipli di settore applicati ai valori medi di EBITDA previsionale 2019 della società (fair value di livello III).
E' stata, inoltre, verificata la recuperabilità del valore di carico della partecipazione in Exprivia SLU, pari a 4,5 milioni di Euro, sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa derivanti dalle previsioni economico finanziarie per gli anni 2019-2023 approvate dal Consiglio di Amministrazione della società che prevedono le seguenti principali assunzioni:
- per il 2019 le proiezioni riflettono i dati di budget dell'esercizio;
- per gli anni 2020-2023 le proiezioni riflettono un tasso annuo medio di crescita composto del Totale ricavi del 28.2% (CAGR 2019-2023) giustificato in gran parte dall'effetto delle sinergie di business nel mercato spagnolo che ci si attende emergeranno in capo alla controllata estera per effetto dell'aggregazione aziendale con Italtel SpA.
L'impairment test è stato effettuato applicando la metodologia indicata con riferimento all'Avviamento, alla nota 2, utilizzando, tuttavia, parametri specifici di G e WACC determinati con riferimento al Paese in cui la società opera pari rispettivamente a 1,80% e 6,93%.
Dal test di impairment effettuato non è emersa alcuna perdita di valore rispetto al valore di carico della partecipazione in Exprivia SLU.
E' stata effettuata, inoltre, un'analisi di sensitività dei risultati dell'impairment test sulle partecipazioni assumendo le sequenti variazioni:
- una variazione in aumento del costo medio ponderato del capitale di 0,5 punti percentuali;
- una variazione in diminuzione del tasso di crescita "G" di 0,5 punti percentuali;
- la variazione combinata di entrambe le variabili sopra riportata.
Dall'analisi di sensitività emerge che effettuando il test di impairment variando i parametri come sopra riportato i valori in uso risulterebbero inferiori ai valori contabili con riferimento alla partecipazione in Exprivia Messico SA de CV (Messico) per Euro 2,3 milioni (invece dei 2,1 milioni contabilizzati nell'esercizio 2018 a titolo di svalutazione del valore della partecipazione) e con riferimento alla partecipazione in Exprivia SLU per 0,4 milioni di Euro.


Le variazioni delle partecipazioni in imprese controllate intervenute nell'esercizio 2018 rispetto all'esercizio 2017 sono ascrivibili:
- al decremento di Euro 10.355.687 relativo alle partecipazioni detenute da Exprivia SpA nelle due società $\bullet$ fuse per incorporazione nell'esercizio 2018 (Euro 5.954.869 relativi alla società Exprivia Enterprise Consulting Srl e Euro 4.400.818 relativi alla società Advanced Computer Systems A.C.S. Srl). Per maggiori dettagli su tali operazioni di fusione si rimanda al paragrafo "Operazioni di fusione per incorporazione in Exprivia SpA":
- all'incremento di Euro 297,000 relativo alla costituzione di una start up, partecipata al 70%, denominata $\bullet$ HRCOFFEE Srl che si inserisce nell'ambito delle strategie di Open Innovation sui cui il Gruppo Exprivia ha puntato per accelerare la competitività nel mercato ICT;
- alla riclassifica di Euro 317.975 relativi alla partecipazione che Exprivia SpA deteneva al 31 dicembre $\bullet$ 2017 in Exprivia Process Outsourcing Srl, la quale, con efficacia giuridica dal 1º dicembre 2018, è stata fusa per incorporazione in Exprivia Projects Srl, società anch'essa controllata al 100% da Exprivia SpA;
- all'incremento di Euro 25.000 relativi alla partecipazione in ACS DE GmbH detenuta originariamente da $\bullet$ Advanced Computer Systems A.C.S. Srl, fusa per incorporazione in Exprivia SpA nel 2018;
- all'incremento di Euro 2.842 inerenti il Consorzio Exprivia Scarl. La modifica intervenuta è attribuibile alla quota posseduta da Exprivia Enterprise Consulting Srl fusa per incorporazione in Exprivia SpA nell'esercizio 2018
- all'incremento di Euro 2.000.000 relativo alla rinuncia di crediti vantati da Exprivia SpA nei confronti della sua controllata Exprivia SLU al fine della conversione in conferimenti in conto capitale per dotare la società di una idonea struttura patrimoniale per lo sviluppo del business:
- all'incremento di Euro 1,833,523 relativo alla partecipazione detenuta in Exprivia Messico SA de CV $\bullet$ (Messico). In particolare, in data in data 28 giugno 2018 l'Assemblea degli azionisti della società messicana, ha proposto un aumento di capitale sociale da 50,000 pesos messicani, composti da nº 50 azioni da 1.000 pesos messicani ciascuna, alla cifra di 42.000.000 di pesos messicani, composti da n° 42.000 azioni da 1.000 pesos messicani ciascuna. Tale aumento è stato sottoscritto dagli attuali azionisti. Exprivia SpA ha sottoscritto l'aumento per nº 41.159 azioni arrivando così a nº 41.160 azioni pari al 98% del capitale sociale (la sottoscrizione è avvenuta tramite la rinuncia al credito pari a Euro 1.767.080) mentre Exprivia SLU ha sottoscritto l'aumento per n° 791 azioni arrivando così a N° 840 azioni pari al 2% del capitale sociale. A dicembre 2018, inoltre, Exprivia SpA ha rinunciato ai crediti vantati verso la controllata Exprivia Messico SA de CV (Messico) per Euro 2.127.443 al fine della conversione in conferimenti in conto capitale per dotare la società di una idonea struttura patrimoniale per lo sviluppo del business. Infine, sulla base degli esiti dell'impairment test eseguito sul valore della partecipazione al 31 dicembre 2018, è emersa una perdita di valore pari a Euro 2.061.000, la quale ha reso necessaria una svalutazione della suddetta partecipazione di pari importo.
| Società | Sede Legale | Divisa | CapitaleSociale | Divisa | Risultatodi periodo | PatrimonioNetto | Totalericavi | TotaleAttivo | % di possesso | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Advanced Computer Systems OffenbachD-Gmbh | (Germania) | Valori inEuro | 25.000 | valori in KEuro | (25) | 41 | 503 | 255 | 100,0% | Exprivia SpA |
| Consorzio Exprivia S.c.a.r.) | Milano | Valori inEuro | 20.000 valori in KEuro | 1 | 21 | 6 | 1.473 | 95,0% | Exprivia SpA | |
| 5.0% | Exprivia ProjectsSd. | |||||||||
| Exprivia ASIA Ltd | Hong Kong | Valori inEuro | 327.611 | valon in KEuro | (6) | (59) | 26 | 564 | 100,0% | Exprivia SpA |
| Exprivia Do Brasil Servicos | Rio de Janeiro | Valori in | 1.325.532 | valori in K | 78 | 1.562 | 2.370 | 2.078 | 52.3% | Exprivia SpA |
| Ltda | (Brasile) | Euro | Euro | 47,7% | Simest SpA | |||||
| Exprivia Projects Srl | Roma | Valori inEuro | 242.000 | valori in KEuro | 226 | 626 | 14.135 | 5.388 | 100,0% | Exorivia SpA |
| Valori in | valori in K | 70.0% | Exprivie SpA | |||||||
| HRCOFFEE Sd | Molfetta (BA) | Euro | 300,000 | Euro | (43) | 257 | 293 | 30,0% | soci | |
| Spegea Scarl | Bari | Valori in | 125.000 | valori in K | 23 | 232 | 817 | 1,273 | 60,0% | Exprivia SpA |
| Euro | Euro | 40,0% Confindustria Ban | ||||||||
| Exprivia SLU | Madrid (Spagna) | Valori inEuro | 197.904 | valori in KEuro | (587) | 3.029 | 1.997 | 4.759 | 100,0% | Exprivia SpA |
| Città del Messico | Valori in | valori in K | 2,0% | Exprivia SLU | ||||||
| Exprivia Messico Sa de CV | (Messico) | Euro | 1.832.154 | Euro | (629) | 2.046 | 1.517 | 3.062 | 98,0% | Exprivia SpA |
| Valori in | valori in K | 81.0% | Exprivia SpA | |||||||
| Italtel SpA | Settimo Milanese (MI) | Euro | 20.000.000 | Euro | (4.781) | 29.842 | 466.028 460.977 | 19,0% | Cisco Srl |
Si informa che alla data del 31 dicembre 2018 esiste un pegno di primo grado sulla partecipazione in Exprivia Projects Srl, rappresentante il 100% del capitale sociale della stessa, concesso a fronte del finanziamento da 25 milioni di Euro sottoscritto in data 1º aprile 2016 con un pool di banche.
Si informa che alla data del 31 dicembre 2018 esiste un pegno sul Titolo azionario n.9 rappresentativo di 25.000.000 di azioni di categoria A corrispondente all'81% del capitale sociale ordinario di Italtel, concesso a garanzia delle obbligazioni derivanti da contratti di finanziamento sottoscritti da Italtel. I diritti di voto e il diritto ai dividendi restano in capo all'azionista.
Partecipazioni in altre imprese
Le "partecipazioni in altre imprese" al 31 dicembre 2018 ammontano a Euro 161.629 rispetto a Euro 148.885 al 31 dicembre 2017. Si fornisce di seguito il dettaglio:

$exprv'ia$
| Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Consorzio Daisy-Net | 13.939 | 13,939 | |
| Certia | 516 | 516 | |
| Conai | 9 | 9 | |
| Software Engineering Research & Practices Srl | 12.000 | 12,000 | |
| Consorzio Biogene | 3.000 | 3.000 | |
| Consorzio DARe | 1.000 | 1.000 | |
| Consorzio DHITECH | 17.000 | 17.000 | |
| H.BIO Puglia | 12.000 | 12.000 | |
| Consorzio Italy Care | 10.000 | 10,000 | |
| Consorzio DITNE | 5.582 | 5.582 | |
| Ultimo Miglio Sanitario | 2.500 | 2.500 | |
| Banca Cattolica Popolare s.c.a.r.l. | 23.492 | 23.492 | |
| Consorzio HEALTH INNOVATION HUB | ä, | 3.000 | (3.000) |
| Innoval Scarl | 2.500 | 2.500 | |
| Consorzio SILAB-Daisy | 7.347 | 7.347 | |
| Consorzio GLOBAL ENABLER | 2.000 | 2.000 | |
| Cefriel Scarl | 33.000 | 33,000 | |
| Banca Credito Cooperativo | 8.773 | $\ddot{\phantom{0}}$ | 8.773 |
| Consorzio Createc | 6.971 | $\overline{a}$ | 6.971 |
| TOTALE | 161.629 | 148.885 | 12.744 |
Le variazioni si riferiscono alle partecipazioni in Banca Credito Cooperativo e nel Consorzio Createc, acquisite da Exprivia SpA a seguito della fusione per incorporazione della società controllata Advanced Computer Systems (ACS) Srl, avvenuta nel 2018.
Nota 5 - Altre attività finanziarie non correnti
$\frac{1}{2} \sum_{i=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=$
$\mathcal{L}{\text{max}}$ , $\mathcal{L}{\text{max}}$ , $\mathcal{L}_{\text{max}}$
$\mathcal{L}(\mathcal{A})$ and $\mathcal{L}(\mathcal{A})$ $\label{eq:2.1} \frac{1}{2} \int_{\mathbb{R}^3} \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} ,$
Il saldo della voce "altre attività finanziarie non correnti" al 31 dicembre 2018 ammonta ad Euro 2.691.909 rispetto a Euro 4.117.126 del 31 dicembre 2017. Di seguito la tabella con il dettaglio della voce.
$expr1$ a
| the project of the control of thea thatand a state of the control ofcontract the contract of theDescrizioneconsideration of the construction of thethe control of the control of the control of | and the con-31/12/18医药 医单位 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Crediti verso imprese controllate | 478.253 | 1.858.318 | (1.380.065) |
| Crediti verso imprese controllanti | 1.783.558 | 2.257.520 | (473.962) |
| Crediti finanziari verso altri | 425.468 | 41.077 | 384.391 |
| Strumenti finanziari derivati | 4.630 | 20.210 | (15.580) |
| TOTALI | 2.691.909 | 4.177.126 | (1.485.217) |
Crediti verso imprese controllate
Il saldo della voce "crediti verso imprese controllate" al 31 dicembre 2018 ammonta ad Euro 478.253 rispetto a Euro 1.858.318 del 31 dicembre 2017. Di seguito la tabella con il dettaglio della voce:
| Descrizione | 31/12/18Contract Avenue | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Advanced Computer Systems Srl | 1.858.318 | (1.858.318) | |
| Exprivia Siu | 60.942 | 60.942 | |
| Exprivia Asia Ltd | 417.311 | 417.311 | |
| TOTALI | 478,253 | 1858318 | (1.380.065) |
Si segnala che gli incrementi relativi alle società Exprivia Slu e Exprivia Asia Ltd sono relativi alla quota non corrente dei finanziamenti concessi dalla Capogruppo Exprivia SpA.
Il decremento è attribuibile all'effetto della fusione per incorporazione della società Advanced Computer Systems ACS Srl in Exprivia SpA.
Crediti verso imprese controllanti
Il saldo della voce "crediti verso imprese controllanti", al 31 dicembre 2018, è pari a Euro 1.783.558 rispetto a Euro 2.257.520 del 31 dicembre 2017 e si riferisce al credito che la Capogruppo Exprivia SpA vanta nei confronti della sua controllante Abaco Innovazione SpA a seguito del contratto di finanziamento stipulato tra le parti nel 2016. Il finanziamento, pari a Euro 2,985,338, è stato erogato per Euro 1,680,000 per cassa e per Euro 1.305.338 mediante rigualificazione di debiti in essere al 31 dicembre 2015. La durata del finanziamento è fissata in 7 rate annuali costanti posticipate a quote capitale crescente. La terza rata scade il 4 aprile 2019 per un valore di Euro 412.883; l'importo è stato riclassificato nella voce "crediti verso controllanti" nelle "altre attività finanziarie correnti" (nota 12).Quest'ultimo è stato incrementato di Euro 48.549 a fronte degli interessi maturati.
Crediti finanziari verso altri
Il saldo della voce "crediti finanziari verso altri" al 31 dicembre 2018 è pari a Euro 425.468 rispetto a Euro 41.077 del 31 dicembre 2017 e si riferisce a depositi cauzionali a medio lungo termine per Euro 82.900 e per Euro 345,568 a crediti finanziari per leasing derivanti da alcuni contratti con clienti contenenti obbligazioni che rientrano nella definizione di leasing e per i quali è stato applicato lo IAS 17 ai fini del riconoscimento dei ricavi e la consequente rilevazione di crediti finanziari per leasing pari ai canoni futuri attualizzati al tasso implicito del contratto di fornitura.
Strumenti finanziari derivati
Il saldo degli "strumenti finanziari derivati" al 31 dicembre 2018 è pari a Euro 4:630 rispetto a Euro 20.210 al 31 dicembre 2017.
Gli strumenti finanziari derivati sono rappresentati da strumenti non quótati sull'imeterati regolamentati, sottoscritti con finalità di copertura del rischio tasso d'interesse. Il fair vellue di falles qui falles une hti è stato

determinato da un esperto indipendente applicando il modello di valutazione Shifted Lognormal Model ("Dispaced Diffusion Model").
Nel seguito si riporta il fair value di tali strumenti derivati alla data di bilanci:
| -lata | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Interest Rate Cape - BNL | 06/05/16 | 30/06/16 | 31/12/22 | EUR | 3.015.385 | 1.820 |
| Interest Rate Cape - BPM | 11/05/16 | 30/06/16 | 30/12/22 | EUR | 1.692.308 | 990 |
| Interest Rate Cape - UNICREDIT | 09/05/16 | 30/06/16 | 30/12/22 | EUR | 3.015.385 | 1.820 |
| TOTALI | 7.723.078 | 4.630 |
Con riferimento agli strumenti derivati riportati nella precedente tabella, si evidenzia che la Società ha sottoscritto tali strumenti finanziari al fine di neutralizzare il rischio di tasso di interesse indotto da un sottostante contratto di finanziamento a tasso di interesse variabile (Euribor). Si tratta di strumenti di copertura (cash flow hedge), valutati al fair value di livello 2.
Le variazioni di fair value, pari a 14 migliaia di Euro, sono relative alla componente temporale e, pertanto, sono state iscritte a conto economico.
L'analisi di sensitività condotta sulla variazione dei fair value dei derivati a seguito dello shift di un punto percentuale della curva dei tassi spot evidenzia che:
con variazione +1%, il fair value dei derivati sopra esposti risulterebbe parì a circa 42 migliaia di Euro;
con variazione -1%. Il fair value sarebbe pressoché nullo.
Nota 6- Altre attività non correnti
Altre attività non correnti
Il saldo della voce "Altre attività non correnti" al 31 dicembre 2018 ammonta ad Euro 52.736 rispetto a Euro 1.661.051 al 31 dicembre 2017, e si riferisce al credito residuo relativo alla deducibilità dell'Irap calcolata sul costo del personale che ha generato un recupero di Ires; la variazione intervenuta è attribuibile all'incasso del credito.
Nota 7- Imposte Anticipate
Il saldo della voce "imposte anticipate" al 31 dicembre 2018 è pari a Euro 1.701.485 rispetto a Euro 1.024.163 al 31 dicembre 2017. Di seguito la tabella con il dettaglio della voce comparata con i dati del 31 dicembre 2017:
| The project of the그리스에 따라 지나 나라 | 31/12/18 | the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract | 31/12/17 | at ser |
|---|---|---|---|---|
| DescrizioneAustralian Co | Importo differenzetemporanee | Effettofiscale | Importo differenzetemporanee | Effettofiscale |
| Ammortamenti | 110.550 | 26.532 | 8.522 | 2.045 |
| Avviamenti | 37.347 | 10.557 | 42.015 | 11.878 |
| Fondo svalutazione crediti | 2.009.630 | 482.311 | 2.078.748 | 498.908 |
| Fondo rischi | 942.383 | 253.010 | 633.455 | 174,899 |
| Perdite fiscali | 1.481.738 | 355.617 | ||
| Rettifiche per adeguamento IFRS/TFR | 785.088 | 182.161 | 638.162 | 146.899 |
| Diversi | 1.532.320 | 391.297 | 712.660 | 189.534 |
| TOTALIContractAll Corp. | 6.899.056 | 1.701.485 | 4.113.562 | 1.024.163 |

La voce "Diversi" si riferisce per Euro 1.081.712 a compensi non ancora corrisposti al 31 dicembre 2018 (effetto fiscale pari ad Euro 307.341), per Euro 174.821 a variazioni di fair value di strumenti FVOCI (effetto fiscale pari a Euro 7.168), per Euro 40.235 a svalutazione magazzino (effetto fiscale pari a Euro 9.656) e per Euro 235.552 all'effetto derivante dall'applicazione dell'IFRS 15 (effetto fiscale pari a Euro 67.132).
ATTIVITA' CORRENTI
Nota 8 - Crediti commerciali
1 "crediti commerciali" passano da Euro 51.074.549 del 31 dicembre 2017 ad Euro 45.424.999 del 31 dicembre 2018. Di seguito la tabella con il dettaglio delle voci.
| arizione.and the control | Variazioni | ||
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali verso clienti | 41.565.515 | 46.792.915 | (5.227.400) |
| Crediti commerciali verso imrpese controllate | 3.839.112 | 4.268.800 | (429.688) |
| Crediti commerciali verso imprese controllanti | 20.372 | 12.834 | 7.538 |
| TOTALI | 45.424.999 | 51.074.549 | (5.649.550) |
Crediti commerciali verso clienti
I "crediti commerciali verso clienti" passano da Euro 46.792.915 al 31 dicembre 2017 ad un totale di Euro 41.565.515 al 31 dicembre 2018 e sono iscritti fra le attività al netto del fondo svalutazione crediti di Euro 2.535.339 quale rettifica per rischi di inesigibilità.
La composizione del saldo a fine esercizio è analizzabile come riportato nella tabella seguente.
| Descrizione | فالأفترانية$\sim$ $\sim$31/12/18 | 31/12/17 | $\mathcal{L}=\mathcal{L}^{(0)}(\mathcal{L})$Variazioni |
|---|---|---|---|
| Verso Clienti Italia | 37.127.931 | 40.237.303 | (3.109.372) |
| Verso Clienti Estero | 2.254.206 | 3.103.041 | (848.835) |
| Verso Clienti Enti Pubblici | 4.718.717 | 6.038.977 | (1.320.260) |
| Subtotale crediti verso clienti | 44.100.854 | 49 379 321 | (5.278.467) |
| Meno: fondo svalutazione crediti | (2.535.339) | (2.586.406) | 51.067 |
| Totale crediti verso clienti | 41.565.515 | 46.792.915 | (5.227.400) |
| Dettaglio | 31/12/18 | 31/12/17$\sim$ $\sim$ | Variazioni |
| Verso terzi | 32.438.994 | 37.798.752 | (5.359.758) |
|---|---|---|---|
| Fatture/note credito da emettere a terzi | 11.661.860 | 11.580.569 | 81.291 |
| TOTAL! | 44.100.854 | 49.379.321 | .(5.278.467) |
Si segnala che il valore delle fatture da emettere riflette il particolare tipo di business in cui opera la Società, per cui, sebbene molti contratti possono essere fatturati con scadenza mensile. altriper poter essere fatturati devono seguire un iter autorizzativo che non necessariamente termina entro (prose di nierento. Quanto riportato in bilancio è relativo ai crediti maturati fino al 31 dicembre 2018 dimensione dirà saranno fatturati nei prossimi mesi.


Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data di scadenza, al netto delle fatture/note credito da emettere e con indicazione del fondo svalutazione.
| ImportoCrediti | a scadere scaduto 4 - 30 - 31 - 60 - 61 - 90 - 91 - 120 - 121 - 180 - 181 - 270 - 271 - 365 | di cui | scaduto da giorni | oitre | Fondosvalutazionecrediti | Creditialnetto del :fondo | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 32.438.994 | 22.707.765 9.731.229 1.972.712 903.660 720.707 316.175 | 489.393 771.685 | 567.268 3.989.629 | (2.535.339) | 29.903.655 | |||||||
| 100.0% | 70% | 30% | 6% | 3% | 2% | 1% | 2% | 2% | 2% | 12% |
Crediti commerciali verso imprese controllate
Il saldo dei "crediti commerciali verso imprese controllate" al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 3.839.112 rispetto a 4.268.800 dell'esercizio precedente.
Il dettaglio delle voci è riportato nella tabella seguente:
| Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Consorzio Exprivia | 831.425 | 39.459 | 741.966 |
| Advanced Computer Systems Spa | ٠ | 346.129 | (346.129) |
| Exprivia Projects Srl | 427.508 | 197.599 | 229.909 |
| Gruppo Exprivia SLU | 616.982 | 739.111 | (122.129) |
| Spegea S. c. a.r.l. | 56.041 | 17.413 | 38.628 |
| Exprivia Enterprise Consulting Srl | 261,573 | (261.573) | |
| ACS DE Gmbh | 160.000 | 160,000 | |
| HR Coffee | 3.111 | 3.111 | |
| Exprivia Process Outsoursing Srl | 365,040 | (365.040) | |
| Italtel S.p.A. | 1.744.045 | 2.252.476 | (508.431) |
| TOTALI | 3.839.112 | 4.268,800 | (429.688) |
I rapporti verso le società controllate sono tutti regolati da accordi quadro e si riferiscono, per i crediti di natura commerciale a servizi di corporate e logistici, oltre alla fornitura di risorse specialistiche tra le società del Gruppo.
Crediti commerciali verso imprese controllanti
Il saldo dei "crediti commerciali verso imprese controllanti" al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 20.372 rispetto a Euro 12.834 del 31 dicembre 2017 e si riferisce al credito per riaddebiti di servizi amministrativi di Exprivia nei confronti della sua controllante Abaco Innovazione SpA.
Nota 9 - Rimanenze
Il saldo delle "rimanenze" al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 754.546 rispetto a Euro 149.924 del 31 dicembre 2017 e si riferisce a prodotti software e hardware destinati alla rivendita.
Nota 10 - Lavori in corso su ordinazione
Il saldo dei "lavori in corso su ordinazione" al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 19.145.370 rispetto a Euro 12.259.211 del 31 dicembre 2017 e si riferisce al valore delle commesse in corso di lavorazione
ехргт Ла
valutate sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati. Si precisa che la voce è esposta al netto del fondo rischi lavori in corso di Euro 132.933.
Nota 11 - Altre attività correnti
Il saldo delle "altre attività correnti" al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 9.649.524 rispetto a Euro 6.817.576 del 31 dicembre 2017.
Di seguito la tabella con la composizione della voce:
| 31/12/18 | 31/12/17 | ||
|---|---|---|---|
| Altri crediti verso imprese controllate | 77.699 | 840 | 76.859 |
| Crediti tributan | 1.112.245 | 766.052 | 346.193 |
| Altre attività correnti | 8.459.580 | 6.050.684 | 2.408.896 |
| TOTALI | 9.649.524 | 6.817.576 | 2.831.948 |
Altri crediti verso imprese controllate
Gli "altri crediti verso imprese controllate" al 31 dicembre 2018 ammontano ad Euro 77.699 rispetto a Euro 840 del 31 dicembre 2017 e si riferiscono a crediti vantati da Exprivia verso le sue controllate per effetto dell'adesione al Consolidato Fiscale.
Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.
| Descrizionethe company of the company of the company of | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Cred V/Exprivia Projects per IRES da consolifato fiscale | 75 232 | 75.232 | |
| Cred V/ACS Srl per IRES da consolifato fiscale | 840 | (840) | |
| Credito v/Spegea per tres da consolidato fiscale | 2 467 | 2.467 | |
| TOTALI | 77.699 | 840 | 76.859 |
Crediti tributari
1 "crediti tributari" al 31 dicembre 2018 ammontano a Euro 1.112.245 rispetto a Euro 766.052 del 31 dicembre 2017, come di seguito dettagliato e confrontato con lo stesso periodo dello scorso esercizio:
| contract to the con-the property of the control of theDescrizione | The County ofand the state of the con-31/12/18 | the company of the company31/12/17the control of the control of the con- | Variazione |
|---|---|---|---|
| Credito per imposte IRAP | 40.631 | (32.954) | 73.585 |
| Credito per istanza irap su ires | 749.096 | 587.588 | 161.508 |
| Erario conto ritenute su pagamenti esteri | 188.673 | 10.849 | 177.824 |
| Crediti v/erario per IVA | 45.016 | 81.785 | (36.769) |
| Crediti verso Erario | 88.829 | 118.784 | (29.955) |
| TOTALI | 1.112.245 | 766.052 | 346.193 |
Si segnala che i crediti per istanza irap su ires sono relativi ai crediti verse दिल्क्वेद्यंo inerenti alla deducibilità dell'irap calcolata sul costo del personale che ha generato un recupera di ves र्फ़्छे∖i crediti tributari correnti sono riclassificati i crediti relativi alle annualità 2007 e 2008.


Si evidenzia che la variazione più rilevante inerente la voce "crediti per istanza irap su ires" è ascrivibile all'effetto della fusione per incorporazione in Exprivia della società Exprivia Enterprise Consulting Srl.
Altre Attività correnti
Il saldo delle "altre attività correnti" al 31 dicembre 2018 ammonta ad Euro 8.459.580 rispetto a Euro 6.050.684 del 31 dicembre 2017.
Di seguito si evidenzia il relativo dettaglio con le rispettive variazioni:
| Descrizionewasan sa Baratan Ing Pa | 31/12/1845Controller | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Crediti per contributi | 6.075.281 | 4.171.962 | 1.903.319 |
| Anticipo fornitori per servizi | 16.788 | 16.788 | |
| Crediti diversi | 420.402 | 71.557 | 348.845 |
| Crediti verso istituti previdenziali/INAIL | 161.150 | 161.047 | 103 |
| Costi competenza futuri esercizi | 1.785.959 | 1.646.118 | 139.841 |
| TOTALI | 8.459.580 | 6.050.684 | 2.408.896 |
I crediti relativi ai "contributi" si riferiscono a contributi maturati e/o rendicontati alla data in relazione ai costi sostenuti. Dette poste saranno azzerate con l'incasso a saldo dei contributi a seguito delle verifiche di collaudo finale da parte dei rispettivi Ministeri ed Enti Locali preposti. I crediti sono iscritti al netto del fondo rischi pari ad Euro 475.630 per eventuali minori contributi che potrebbero essere non riconosciuti e degli anticipi ricevuti su progetti completati per Euro 1.278.446.
La voce "costi competenza futuri esercizi", per Euro 1.785.959, si riferisce prevalentemente a costi di manutenzione di competenza di futuri periodi.
Nota 12 – Altre Attività Finanziarie correnti
La voce "altre attività finanziarie correnti" al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 3.566.476 rispetto a Euro 8.229.458 del 31 dicembre 2017.
Di seguito la tabella con il dettaglio della voce.
| Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Crediti verso altri | 1.640.154 | 559.517 | 1.080.637 |
| Crediti verso imprese controllate | 1.464.889 | 7.269.472 | (5.804.583) |
| Crediti verso controllanti | 461.433 | 400.469 | 60.964 |
| TOTALI | 3.566.476 | 8.229.458 | (4.662.982) |
Crediti verso altri
Il saldo dei "crediti verso altri" al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 1.640.154 rispetto ad Euro 559.517 del 31 dicembre 2017 e si riferisce prevalentemente ai crediti vantanti nei confronti del factoring per crediti ceduti pro-soluto: di seguito il dettaglio:
| state of the second second secondDescrizioneing a was seen as a group wasservice control of | 医静脉的 医单叶的 医白细胞 医假骨31/12/18しょうしょう 出会社 しゅつ | 31/12/17which is a strong of the con- | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Crediti per factoring | 1.559.179 | 532.780 | 1.026.399 |
| Depositi cauzionali | 14.219 | 12.719 | 1.500 |
| Altri crediti | 66.756 | 14.018 | 52.738 |
| TOTALI | 1.640.154 | 559.517 | 1.080.637 |
Crediti verso imprese controllate
Il saldo dei "crediti verso imprese controllate" al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 1.464.889 rispetto ad Euro 7.269.472 del 31 dicembre 2017 e si riferisce a crediti di natura finanziaria per finanziamenti e cash pooling vantati da Exprivia verso le sue controllate. Di seguito la tabella con indicazioni delle società controllate verso le quali Exprivia vanta i crediti.
| Descrizione | 31/12/18Strategic State | 31/12/17 | SA 1979.Variazioni |
|---|---|---|---|
| Advanced Computer Systems Srl | 600.000 | (600.000) | |
| Exprivia Projects Srl | 1.293.080 | 1.293.080 | |
| Exprivia Enterprise Consulting Srl | $\bullet\bullet$ | 1.009.253 | (1.009.253) |
| Exprivia Messico Sa de CV | $\overline{\phantom{a}}$ | 1.267.434 | (1.267.434) |
| Exprivia Asia Ltd | 171.809 | 356.641 | (184.832) |
| Exprivia SLU | 4.005.623 | (4.005.623) | |
| Exprivia Process Outsourcing Srl | 30.521 | (30.521) | |
| TOTALI | 1.464.889 | 7.269.472 | (5.804.583) |
Si segnala che la variazione relativa alla società Exprivia SLU è attribuibile:
- per Euro 2.000.000 alla conversione del finanziamento in conto capitale;
- per Euro 2.005.623 alla cessione dei crediti da Exprivia SLU alla controllata Exprivia Messico SA de CV. successivamente convertiti in conto capitale.
Il decremento relativo alla società Advanced Computer Systems A.C.S. Srl ed Exprivia Enterprise Consulting Srl è attribuibile alla fusione per incorporazione delle suddette società in Exprivia SpA.
Il decremento relativo alla società Exprivia Messico SA de CV è principalmente attribuibile alla conversione in capitale del credito utilizzato per l'acquisto da parte di Exprivia SpA del 98% della partecipazione (si veda nota 4).
Crediti verso controllanti
Il saldo dei "crediti verso controllanti" al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 461.433 rispetto a Euro 400.469 del 31 dicembre 2017 ed è relativo alla guota corrente del credito finanziario della Capogruppo nei confronti della controllante Abaco Innovazione SpA comprensivo della quota di interessi (Euro 48.549).
Nota 13 - Disponibilità Liquide e mezzi equivalenti
Il saldo delle "disponibilità liquide e mezzi equivalenti" ammonta al 31 dicembre 2018 a Euro 3.806.809 rispetto a Euro 10.465.631 del 31 dicembre 2017 e si riferisce per Euro 3.773.869 al saldo delle banche attive e per Euro 32.941 al denaro in cassa. Si segnala inoltre che nel saldo-delle banche sono compresi depositi vincolati per impegni di garanzia per Euro 489.752 assunti nei confronti di dencari.
huale al 31 dicembre 2
Nota 14 – Altre Attività Finanziarie disponibili per la vendita
La voce "altre attività finanziarie disponibili per la vendita" ammonta al 31 dicembre 2018 ad Euro 326.740 rispetto a Euro 455.336 del 31 dicembre 2017 ed è relativa a strumenti finanziari emessi dalla Banca Popolare di Bari, nel dettaglio:
- 35.998 azioni del suddetto istituto bancario per un valore complessivo al 31 dicembre 2018 pari a $(iii)$ Euro 194.389:
- $(iv)$ 200.562 obbligazioni "Banca Popolare di Bari 6,50% 2014/2021 subordinato Tier II" del valore nominale di Euro 6,00 cadauna, per un valore complessivo al 31 dicembre 2018 pari a Euro 132.351.
Tali strumenti finanziari sono iscritti al fair value (livello 2).
PATRIMONIO NETTO
Nota 15 - Capitale sociale
Il "Capitale Sociale", interamente versato, ammonta ad Euro 25.082.911 rispetto a Euro 25.154.899 del 31 dicembre 2017; la variazione di Euro 71.988 è attribuibile all'acquisto di azioni proprie. Il Capitale Sociale è rappresentato da n. 51.883.958 azioni ordinarie di Euro 0,52 di valore nominale per un totale di Euro 26.979.658, esposto al netto delle azioni proprie detenute al 31 dicembre 2018 pari a n. 3.647.591 del valore di Euro 1.896.747.
Azioni di Exprivia detenute direttamente dai componenti del Consiglio di Amministrazione
Al 31 dicembre 2018 il Dott. Domenico Favuzzi, Presidente e Amministratore Delegato di Exprivia SpA. deteneva direttamente 290.434 azioni di Exprivia. Inoltre n. 8.400 azioni di Exprivia erano detenute dal vicepresidente Ing. Dante Altomare, 50.000 azioni dal consigliere esecutivo Dott. Filippo Giannelli, 7.000 azioni dalla consigliera sig.ra Valeria Savelli.
Gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione, nonché i rispettivi coniugi non separati legalmente ovvero i figli minori non detengono direttamente o indirettamente azioni di Exprivia SpA.
Nota 15 – Riserva da sovrapprezzo
La "riserva da sovrapprezzo", al 31 dicembre 2018, ammonta a Euro 18.081.738 e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2017.
Nota 15 - Riserva da rivalutazione
La "riserva da rivalutazione", al 31 dicembre 2018, ammonta a Euro 2.907.138 e non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2017.
Nota 15 – Riserva legale
La "riserva legale", al 31 dicembre 2018, ammonta a Euro 3.958.799 e si incrementa di Euro 27.417 rispetto al 31 dicembre 2017 per effetto della destinazione del risultato dell'esercizio precedente come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2018.
Nota 15 - Altre riserve
Il saldo della voce "altre riserve" ammonta al 31 dicembre 2018 a Euro 26.115.276 rispetto a Euro 23.142.758 del 31 dicembre 2017 ed è così composta:
- Euro 15.295.224 per riserva straordinaria rispetto a Euro 19.301.316 del 31 dicembre 2017; la variazione intervenuta è attribuibile per Euro 520.933 alla destinazione del risultato dell'esercizio 2017 e per Euro -4.527.025 alla creazione della "Riserva vincolata Progetto Digital Future" in relazione al relativo programma di investimenti, come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile $2018:$
- Euro 10.820.052 per altre riserve rispetto a Euro 3.841.442 del 31 dicembre 2017. I movimenti dell'esercizio 2018 sono relativi:
- all'effetto positivo sul patrimonio netto pari a Euro 3.062.948 derivante dalle operazioni di fusione per incorporazione in Exprivia SpA delle società controllate Exprivia Enterprise Consulting Srl e Advanced Computer Systems A.C.S. Srl;
- all'effetto negativo sul patrimonio netto derivante dalla prima adozione dei principi contabili IFRS 15 e IFRS 9 pari a Euro 185.528;
- alla creazione della "Riserva vincolata Progetto Digital Future" per Euro 4.527.025 mediante vincolo di parte della riserva straordinaria;
- all'effetto negativo sul patrimonio netto derivante dal sovraprezzo pagato nel 2018 per l'acquisto di azioni proprie per Euro 71.880;
- all'effetto positivo sul patrimonio netto derivante dall'applicazione dello IAS 19 con relativa contabilizzazione nel conto economico complessivo di utili attuariali al netto dell'effetto fiscale per Euro 200.602;
- all'effetto positivo sul patrimonio netto derivante dall'iscrizione di una riserva pari a Euro 81.039 rappresentante il valore figurativo delle azioni che verranno attribuite ai destinatari del "Piano di Performance Share 2018-2020" approvato dal Consiglio di Amministrazione di Exprivia SpA del 22 marzo 2018:
- all'effetto negativo sul patrimonio netto pari a Euro 507.000 derivante dall'effetto fiscale degli avviamenti acquisiti da Exprivia SpA a seguito delle operazioni di fusione per incorporazione realizzate nell'esercizio precedente;
- all'effetto negativo sul patrimonio netto derivante dalle attività finanziarie classificate FVOIC per Euro 128.596.
PASSIVITA' NON CORRENTI
Nota 16 - Prestiti obbligazionari non correnti
Il saldo al 31 dicembre 2018 è pari a 22.550.163 di Euro ed è relativo alla quota non corrente del prestito obbligazionario denominato "Exprivia SpA - 5,80% 2017 - 2023" che la Capogruppo ha emesso per finanziare l'operazione di sottoscrizione da parte di Exprivia SpA dell'81% del capitale sociale in Italtel SpA.
Il prestito obbligazionario, di tipo unsecured, è costituito da 230 titoli ai portato del valore nominale unitario di Euro 100.000,00 ciascuno, regolato ad un tasso fisso pari al 5,8% amitio tche por a sere aumentato o
'n: ,nnuale al 31 dicembre 2

diminuito in funzione del valore del covenant finanziario PFN/Ebitda), con cedole semestrali posticipate rimborsate alla pari e un piano di ammortamento di tipo "amortizing" non lineare che prevede il rimborso del 20% del capitale per ciascuna annualità a partire dal 2020 e il restante 40% al 2023.
Il Regolamento del Prestito prevede covenant usuali secondo la prassi di mercato per operazioni analoghe.
- Il Prestito Obbligazionario è stato sottoscritto dai seguenti soggetti:
-
- 80 titoli da Anthilia Capital Partners SGR SpA.;
-
- 65 titoli da Banca Popolare di Bari S.c.p.a.;
-
- 15 titoli da Consultinvest Asset Management SGR SpA.:
-
- 10 titoli da Confidi Systema! S.c.;
-
- 60 titoli da Mediobanca SGR SpA.
I titoli sono stati immessi nel sistema di gestione accentrata presso Monte Titoli SpA e sono stati ammessi alla quotazione nel sistema multilaterale di negoziazione gestito da Borsa Italiana SpA, mercato ExtraMOT segmento PRO riservato ad investitori professionali.
Il Documento di Ammissione alla negoziazione e il Regolamento del Prestito sono disponibili sul sito web della Società all'indirizzo www.exprivia.it, sezione Corporate - Investor Relation - Exprivia Bond.
Il Prestito Obbligazionario prevede per tutta la durata il rispetto di parametri finanziari relativi al rapporto PFN/PN e PFN/EBITDA come di seguito elencati:
| Data | Posizione Finanziaria | Posizione Finanziaria |
|---|---|---|
| di riferimento | Netta /Patrimonio Netto | Netta / EBITDA |
| 31.12.2018 | ≤ 1 | $\leq 5.5$ |
| 31.12.2019 | ||
| 31.12.2020 | ||
| 31.12.2021 | ≤ 1.0 | $\leq 4.0$ |
| 31.12.2022 |
Tali parametri finanziari sono calcolati su base consolidata escludendo Italtel SpA e tutte le società da essa direttamente o indirettamente controllate, e fanno riferimento ai 12 mesi precedenti la Data di riferimento, utilizzando usuali criteri di calcolo concordati tra le Parti.
Al 31 dicembre 2018 i parametri risultano rispettati.
Nota 17 – Debiti verso banche non correnti
Il saldo della voce "debiti verso banche non correnti" al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 15.071.317 rispetto a Euro 19.443.788 del 31 dicembre 2017, ed è relativo a finanziamenti a medio termine accesi presso primari Istituti di Credito e finanziamenti a tasso agevolato a fronte di specifici programmi di investimento.
Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci, con evidenza della guota non corrente (Euro 15.071.317) e corrente (Euro 11.241.520) del debito.
ехргт (та
| Istituto finanziario | Tipologia | Importocontrattuale | Importoerogato al31.12.2018. | Data | Datacontratto scadenza | Rata dirimborso | .Tassoapplicato | Residuocapitale al31.12.2018 | Darimborsareentro 12 mesi oltre 12 mesi | Đarimborsare |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ministero dello Sviluppo Economico | Finanziamento | 2.019.162 | 2.019.162 | 27/12/09 | 27/12/19 | annuale | 0.87% | 232,986 | 232.986 | ٥ |
| Monte dei Paschi di Siena | Finanziamento | 2.000.000 | 2.000.000 | 30/07/18 | 31/01/19 | mensile | 1.20% | 665,999 | 665.990 | o |
| Banco BPM | Finanziamento | 2.000.000 | 2.000.000 | 30/07/18 | 31/01/19 | mensile | Euribor + 1.65% | 334.466 | 334.465 | Û |
| Banco BPM | Finanziamento | 2.000.000 | 2.000.000 | 03/12/18 | 03/06/19 | mensile | Euribor + 1.65% | 1.998.797 | 1.998.797 | o |
| Pool - Capofila Banca Nazionaledel Lavoro | Finanziamento | 25.000.000 | 25.000.000 | 01/04/16 | 31/12/22 | semestrale | Euribor + 2,65% | 15.079.597 | 3.737.427 | 11.342.170 |
| Simest | Finanziamento | 1.955.000 | 1.198.063 | 19/04/13 | 19/04/20 | semestrale | 0.50% | 359.903 | 240.097 | 119,806 |
| Banca del Mazzogiorno | Finanziamento | 3.500.000 | 3,500,000 | 23/06/17 | 23/08/27 | trimestrale | Euribor + 2.75% | 2.954.461 | 347.254 | 2.607.207 |
| Deutsche Bank | Finanziamentorevolving | 1.250.000 | 1.250.000 | 01/10/18 | 01/10/19 | unica rata | Europor + 0.75% | 1.240.002 | 1.240.002 | a |
| Banca Popolare Puglia e Basilicata | Finanziamentorevolving | 2.000.000 | 2.000.000 | 24/03/17 | a revoca | unica rata | 2,07% | 2.000.000 | 2.000.000 | o |
| Banca Popolare di Bari | Finanziamento | 500.000 | 500.000 | 04/12/14 | 31/12/19 | trimestrale | Euribor + 2.20% | 105.020 | 105.020 | 0 |
| Ministero dello Sviluppo Economico | Finanziamento | 863.476 | 863.478 | 14/09/16 | 17/11/25 | annuale | 0.31% | 706.762 | 93.003 | 613.759 |
| Banca di Credito Cooperativo diRoma | Mutuo | 1.130.000 | 1.130.000 | 11/08/14 | 31/10/19 | mensile | Euribor+ 4.25% | 205.714 | 205.714 | a |
| Ministero dello Sviluppo Economico | Finanziamento | 929.129 | 387.894 | 16/02/17 | 30/06/26 | semestrale | 0.80% | 429.129 | 40.754 | 388.375 |
| Totale | 26.312.837 | 11.241.520 | 15.071.317 |
Contratto di Finanziamento Medium Term
In data 1 aprile 2016, Exprivia SpA ha sottoscritto con un pool di banche costituito da BNL e Unicredit, anche in qualità di capofila e lead arranger, e da Banca Popolare di Bari e Banca Popolare di Milano, un finanziamento Medium Term per un importo complessivo di Euro 25.000.000, costituito da un'unica linea di credito per cassa da rimborsare amortizing entro il 31 dicembre 2022, ad un tasso annuo pari all'Euribor maggiorato di uno spread pari allo 2,65%, a cui si sono aggiunte alla stipula commissioni una tantum pari all'1.40%.
Il Finanziamento è assistito da garanzie ordinarie, tipiche per operazioni della stessa tipologia, fra le quali si segnala la garanzia rilasciata da SACE SpA di ammontare pari a 6 milioni di Euro, oltre alle garanzie rilasciate dalla capogruppo Abaco Innovazione SpA, meglio descritte nel Documento Informativo redatto a sensi dell'art. 5, primo comma, del regolamento Consob e pubblicato in data 8 aprile 2016 sul sito della Società nella sezione "Corporate - Corporate Governance - Informativa Societaria".
Il Finanziamento prevede le usuali condizioni di mercato per finanziamenti di pari importo e durata, quali: dichiarazioni e garanzie, covenant d'impegno (pari passu, negative pledge, etc.), limitazioni alle operazioni straordinarie significative (ad eccezione di quelle infragruppo, che sono consentite esclusivamente sul perimetro societario che risultava alla data del 1 aprile 2016, e di quelle di minori dimensioni), obbligo di mantenere adequate coperture assicurative, clausole di rimborso anticipato obbligatorio e facoltativo, cross default, etc.
Il Finanziamento prevede infine la limitazione alla distribuzione di dividendi, che non potranno eccedere il 25% dell'utile netto, in linea con quanto previsto nel Piano Industriale approvato dalla Società.
Il Finanziamento prevede inoltre alcuni covenants finanziari (IFN/Ebitda, IFN/Mezzi Propri, Ebitda/Oneri Finanziari Netti), che sono stati modificati a seguito dell'autorizzazione all'acquisizione di Italtel concessa dalle banche del pool nel mese di luglio 2017, e che saranno misurati con periodicità semestrale, nonché limitazioni agli investimenti complessivi e all'acquisto di azioni proprie, come meglio descritti nella tabella sequente:
| Data | Indebitamento | Indebitamento | Ebitda / Oneri | Investimenti |
|---|---|---|---|---|
| di riferimento | Finanziario | Finanziario Netto / | Finanziari Netti | |
| Netto /EBITDA | Mezzi propri | 70N 4 | ||
| 31.12.2018 | $\leq 5.5$ | $\leq 1.1$ | $-2.38$ | $\leq 6.0$ ml |
| 30.06.2019 | $\leq 5.5$ | s 1 | $\leq 6.0$ ml | |
| 31.12.2019 | $\leq 5.0$ | ≤ 1.0 | $\leq 6.0$ ml | |
| 30.06.2020 | $\leq 5.0$ | $\leq 6.0$ ml | ||
al 31 dicembre 201
exprt/ia
| Datadi riferimento | IndebitamentoFinanziarioNetto /EBITDA | IndebitamentoFinanziario Netto /Mezzi propri | Ebitda / OneriFinanziari Netti | Investimenti |
|---|---|---|---|---|
| 31.12.2020 | $\leq 4.5$ | ≤10 | $\geq 4.0$ | $\leq 6.0$ ml |
| 30.06.2021 | $\leq 4.5$ | $\leq 1.0$ | $\geq 4.0$ | $\leq 6.0$ ml |
| 31.12.2021 | $\leq 4.0$ | $\leq 1.0$ | ≥40 | $\leq 6.0$ ml |
| 30.06.2022 | $\leq 4.0$ | $\leq 1.0$ | ≥40 | $\leq 6.0$ ml |
Tali parametri finanziari calcolati su base consolidata, escludendo il Gruppo Italtel, dovranno essere comunicati entro il 30 aprile e il 30 settembre di ciascun anno e faranno riferimento ai 12 mesi precedenti rispettivamente il 30 giugno e il 31 dicembre di ciascun anno, utilizzando usuali criteri di calcolo concordati dalle parti.
Il Parametro Finanziario "Investimenti" non tiene conto degli investimenti per le acquisizioni delle partecipazioni esenti da autorizzazione ovvero di quelle oggetto di specifica autorizzazione scritta rilasciata dagli istituti bancari.
Il debito residuo al 31 dicembre 2018 ammonta complessivamente ad Euro 15.079.597, di cui Euro 3.737.427 da rimborsare entro i prossimi dodici mesi (e pertanto iscritti nelle passività a breve) ed i residui Euro 11.342.170 da rimborsare negli anni 2018-2022 (ed iscritti nelle passività a lungo). Si segnala che i Parametri Finanziari al 31.12.2018 risultano rispettati.
Finanziamento agevolato Ministero dello Sviluppo Economico - Istituto Finanziario Ubi Banca (ex Centrobanca) POR Puglia
Finanziamento deliberato ed erogato per l'intera cifra di Euro 2.019.162 alla data del 31 dicembre 2018 in favore della controllante Exprivia SpA; finalizzato al supporto finanziario per la realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo ai sensi della legge 46/82 F.I.T. art. 14 Circolare 11 maggio 2001 n. 1034240. Il finanziamneto ha scadenza il 27 dicembre 2019 ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,87% annuale.
Finanziamento Simest
Finanziamento deliberato in favore della Capogruppo Exprivia SpA per Euro 1.955.000, sottoscritto in data 19 aprile 2013 ed erogato per Euro 1.198.063 alla data del 31 dicembre 2018; il rimborso è previsto in rate semestrali con inizio il 19.10.2015 e termine il 19.04.2020. E' finalizzato a sostenere lo sviluppo internazionale in Cina ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,50% annuale.
Finanziamento Banca del Mezzogiorno
Finanziamento deliberato in favore della Capogruppo Exprivia SpA per Euro 3,500.000, sottoscritto in data 23 giugno 2017; il rimborso è previsto in rate trimestrali con inizio il 23.09.2017 e termine il 23.06.2027. E' finalizzato in parte all'estinzione integrale e anticipata del finanziamento acceso il 2014 con la Banca Finanziatrice, ed in parte all'esigenze di capitale circolante. Il tasso applicato è Euribor + spread 2.75%.
Il finanziamento in parola è assistito da ipoteca di primo grado sull'immobile sito in Molfetta, alla via Giovanni Agnelli n. 5 per un importo complessivo di 7 milioni di Euro.
Si segnala che, come previsto contrattualmente, alla data del 31 dicembre 2018 risulta vincolato sul conto corrente dedicato l'importo complessivo delle prossime due rate in scadenza.
Finanziamento agevolato CUP 2.0
Finanziamento deliberato per complessivi Euro 863.478, in favore di Exprivia SpA (già Exprivia Healthcare IT Srl) ed erogato totalmente per l'importo deliberato alla data del 31 dicembre 2018. Tale finanziamento è finalizzato al supporto finanziario per la realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo, ai sensi della legge

di finanziamento 46/82 F.I.T - PON R & C 2007/2013 - DM 24-09-2009, Progetto A01/002043/01/X 17 avente per oggetto: Servizi innovativi per la prenotazione delle prestazioni sanitarie CUP 2.0 ". Il finanziamento scadrà il 17.11.2025 ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0.3120%.
Finanziamento agevolato Ministero dello Sviluppo Economico - Istituto Finanziario Banca del Mezzogiorno
Finanziamento agevolato deliberato in favore di Exprivia SpA (già ACS Srl) fino ad un massimo di Euro 929.129 ed erogato al 31.12.2018 per Euro 387.894. Il finanziamento prevede un rimborso in rate semestrali con scadenza 30.06.2026 ed è gravato da interessi passivi al tasso fisso agevolato dello 0,80%.

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Posizione finanziaria netta
$\sim$
$\sim 10^{-1}$
$\sim$
$\sim$ $\sim$
$\sim$
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si riporta la posizione finanziaria netta di Exprivia SpA al 31 dicembre 2018 comparata con i dati dell'esercizio precedente.
| Importi in Euro | To an | ||
|---|---|---|---|
| 31.12.2018 | 31.12.2017 | ||
| Cassa | 32.940 | 31.713 | |
| Altre disponibilità liquide | 3.773.869 | 10.433.918 | |
| Titoli detenuti per la negoziazione | 326.740 | 455.336 | |
| Azioni proprie | 2.690.952 | 2.547.084 | |
| Liquidità (A)+(B)+(C) | 6.824.501 | 13.468.051 | |
| Crediti finanziari correnti | 3.566.476 | 8.229.458 | |
| Debiti bancari correnti | (15.683.357) | (25.549.399) | |
| Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (4.458.535) | (4.689.124) | |
| Altri debiti finanziari correnti | (718.790) | (2.274.628) | |
| Indebitamento finanziario corrente$(F) + (G) + (H)$ | (20.860.682) | (32.513.151) | |
| Indebitamento finanziario corrente netto $(1) + (E) + (D)$ | (10.469.705) | (10.815.642) | |
| Debiti bancari non correnti | (15.071.317) | (19.443.788) | |
| Obbligazioni emesse | (22.550.163) | (22.413.056) | |
| strumenti finanziari derivati | Altri debiti finanziari non correnti al netto dei crediti finanziari non correnti e | 2.650.350 | 4.127.274 |
| Indebitamento finanziario non corrente $(K) + (L) + (M)$ | (34.971.130) | (37.729.570) | |
| Indebitamento finanziario netto $(J) + (N)$ | (45.440.835) | (48.545.212) | |
Nel calcolo della posizione finanziaria netta sono incluse le azioni proprie detenute dalla Società (per Euro 2.690.952).
Si riportano di seguito ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario" le variazioni delle passività nette derivanti da attività di finanziamento:
| 31.12.2017 | Flussi monetari Flussi non monetari | 31.12.2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| in a castall dent in the first | in a Sta | r britannich an an Communication | ||
| Crediti finanziari correnti | 8.229.458 | 2.668.012 | (7.330.993) | 3.566.476 |
| Debiti bancari correnti e Parte corrente dell'indebitamento noncorrente | (30.238.523) | 11.565.392 | (1.468.761) | (20.141.892) |
| Altri debiti finanziari correnti | (2.274.628) | 2.281.915 | (726.077) | (718.790) |
| Debiti bancari non correnti | (19.443.788) | 4.803.062 | (430.591) | (15.071.317) |
| Obbligazioni emesse | (22.413.056) | (137, 107) | 0 | (22.550, 163) |
| Altri debiti finanziari netti non correnti | 4.127.274 | 182.492 | (1.659.416) | 2.650.350 |
| Passività nette derivanti da attività di finanziamento | (62.013.263) | 21.363.765-61 | (11, 615.838) | (52.265.336) |
| Liauidita | 13.468.051 (**) | $(6.514.955)$ $(***)$ | (128.596) | 6.824.501t*1$f$ ****) |
| indebitamento finanziario netto | (48.545.212) | 14.848.810 | (11.744.433) | (45.440.835) |
(*) Flussi esposti nel Rendiconto Finanziario nel Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento (si veda nota 2 in calce al Rendiconto Finanziario)
(**) Nella voce "Liquidità" sono esposte, oltre le disponibilità liquide anche le azioni proprie detenute dalla Capogruppo e le "Altre attività finanziarie disponibili per la vendita"
(***) Il Flusso monetario di liquidità include le variazioni dovute all'acquisto di azioni proprie (Euro 143.868) non incluse nel Flusso di disponibilità liquide e mezzi equivalenti nel Rendiconto Finanziario
(****) Il Flusso non monetario di liquidità include le variazioni di titoli detenute per la negoziazione (Euro 128.596) non incluse nel Flusso di disponibilità liquide e mezzi equivalenti nel Rendiconto Finanziario.
Nota 18 – Altre Passività finanziarie non correnti
Il saldo della voce "altre passività finanziarie non correnti" al 31 dicembre 2018 è pari Euro 41.559 rispetto a Euro 49.852 del 31 dicembre 2017.
| .Descrizione | $-31/12/18$ | contract the con-the company's company's company's company's company's company's company's company's$-31/12/17$ | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari verso fornitori non correnti | 23.231 | 49.852 | (26.621) |
| Debiti veso altri finanziatori | 10.000 | 10.000 | |
| Sturmenti finanziari derivati non correnti | 8.328 | 8.328 | |
| TOTALI | 41.559 | 49.852 | (8.293) |
La voce "debiti finanziari verso fornitori non correnti" al 31 dicembre 2018 è pari Euro 23.231 e si riferisce alla quota a medio lungo termine del debito verso società di leasing.
La voce "strumenti finanziari derivati non correnti" al 31 dicembre 2018 è pari a Euro 8.328 e si riferisce ad un prodotto derivato sottoscritto dalla Capogruppo Exprivia SpA con Unicredit, inizialmente collegato ad un finanziamento a tasso di interesse variabile e che, a seguito della rinegoziazione del finanziamento, non soddisfa più i requisiti previsti per l'hedge accounting e pertanto la relativa variazione del fair value è stata contabilizzata a conto economico.
L'analisi di sensitività condotta sulla variazione del fair value dello strumento derivato a seguito dello shift di un punto percentuale della curva dei tassi spot evidenzia che:
- con variazione +1%, il fair value risulterebbe positivo per 42 migliaia di Euro;
- con variazione -1%, il fair value sarebbe negativo per 61 migliaia di Euro.
Si tratta di uno strumento valutato al fair value di livello 2.
Nota 19 - Altre Passività non correnti

$exprr/ia$
Il saldo della voce "altre passività non correnti" al 31 dicembre 2018 è pari a Euro 3.285.607 rispetto a Euro 163.388 del 31 dicembre 2017.
| the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the | Variazioni | ||
|---|---|---|---|
| Debiti v/istituti previdenza e sicurezza sociale non correnti | 265.251 | 265.251 | |
| Debiti tributari non correnti | 2.818.291 | 91.005 | 2.727.286 |
| Debiti verso imprese controllate non correnti | 72.383 | (72.383) | |
| Debiti verso altri non correnti | 202.065 | 202.065 | |
| TOTALI | 3.285.607 | 163.388 | 3.122.219 |
Debiti v/istituti previdenza e sicurezza sociale non correnti
Il saldo della voce "debiti v/istituti previdenza sociale non correnti" al 31 dicembre 2018 è pari a Euro 265.251 e si riferisce alla quota non corrente relativa ad avvisi bonari ricevuti e per i quali sono stati concordati piani di rateizzazione. La variazione intervenuta rispetto all'esercizio precedente è attribuibile all'apporto della società Advanced Computer Systems A.C.S. Sri fusa per incorporazione in Exprivia SpA.
Debiti tributari non correnti
If saldo della voce "debiti tributari non correnti" al 31 dicembre 2018 è pari a Euro 2.818.291 e si riferisce alla quota non corrente relativa ad avvisi bonari ricevuti e per i quali sono stati concordati piani di rateizzazione. La variazione intervenuta rispetto all'esercizio precedente è principalmente attribuibile all'apporto della società Advanced Computer Systems A.C.S. Srl fusa per incorporazione in Exprivia SpA.
Debiti verso altri non correnti
Il saldo della voce "debiti verso altri non correnti" al 31 dicembre 2018 è pari a Euro 202.065 e si riferisce alla quota non corrente di stipendi e tredicesime anno 2012 rateizzati a seguito degli accordi intercorsi tra i dipendenti e la società Advanced Computer Systems A.C.S. Srl fusa per incorporazione in Exprivia SpA.
Nota 20 – Fondi per Rischi ed Oneri
Il saldo della voce "fondi rischi e oneri" al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 233.820 rispetto ad Euro 114.874 del 31 dicembre 2017 e si riferisce ad accantonamenti in relazione all'apertura di contenziosi in essere con ex dipendenti. Reltivamente al procedimento penale per atti conseguenti la risoluzione anticipata di un contratto tra la società cessata Exprivia Healthcare Srl e la Motorizzazione Civile di Trento, si segnala che, sulla base dei pareri espressi dai legali esterni, vi è un rischio di soccombenza possibile consistente in una sanzione pecuniaria di ammontare non rilevante. Gli eventi si collegano a un comportamento scorretto, tenuto in disapplicazione dei controlli previsti dal Manuale Organizzativo di Exprivia e delle sue controllate, da parte di alcuni dipendenti in posizione subordinata; la risoluzione non è stata accompagnata né da comminazione di penali né da azioni risarcitorie, poiché la società ha messo in atto le azioni di self cleaning utili a impedire i danni economici nei riguardi del cliente con il quale dopo l'intervenuta risoluzione, è stata raggiunta l'intesa economica sull'importo dovuto e pagato dallo stesso a saldo dei servizi ricevuti.
Exprivia SpA sulla base delle analisi e delle evidenze documentali è confidente di poter dimostrare la propria estraneità ai fatti e non ha ritenuto necessario appostare alcun fondo rischi specifico.
Nota 21 - Fondi Relativi al Personale
Trattamento di fine rapporto subordinato

Le quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 sono versate alla Tesoreria INPS e ai Fondi di Pensione di Categoria. Il TFR residuo al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 9.708.411 rispetto a Euro 8.627.001 del 31 dicembre 2017.
La tabella seguente mostra la movimentazione del fondo avvenuta nel corso dell'esercizio.
| Descrizionedi katika mana ya katika matu wa Tanzania | e de lan sa shekarar tsa ma'i ma'a sa shekar |
|---|---|
| Esistenza iniziale al 1º gennaio 2018 | 8.627.001 |
| Effetto Fusioni | 1.564 334 |
| Interest Cost | 136.139 |
| Utilizzi/liquidazioni dell'esercizio | (355.114) |
| (Utili) perdite attuariali | (263.950) |
| Esistenza finale al 31 dicembre 2018 | 9.708.410 |
Il fondo è al netto delle quote versate; è stata effettuata una valutazione attuariale della relativa passività in base a quanto previsto dal principio IAS 19, secondo il metodo retrospettivo che prevede la rilevazione di utili/perdite attuariali fra le altre componenti del conto economico complessivo. Il costo relativo alle prestazioni di lavoro nonché gli interessi passivi relativi alla componente del "time value" nei calcoli attuariali rimangono iscritti a conto economico.
Di seguito si illustra la tabella delle principali ipotesi attuariali e finanziarie adottate nel calcolo:
| the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the controlprovided a series of the control of theDescrizioneあっと しんそう いっとうか | 31/12/18 | 31/12/17 |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 1.55% | 1.30% |
| Tasso di inflazione | 1.50% | 1.50% |
| Tasso annuo di crescita salariale | 2.50% | 2.50% |
| Tassa annuo di incremento TFR | 2.62% | 2.62% |
| Mortalità | Tav ISTAT 2011 | Tav ISTAT 2011 |
| Inabilita | Tav. INAIL | Tav. INAIL |
| Tum-over | 5.50% | 5 50% |
| Probabilità anticipo | 2.50% | 2.50% |
| Ammontare anticipo in % del Fondo TFR | 70.00% | 70.00% |
Si segnalano alcuni criteri generali con i quali sono state effettuate le proiezioni. Di fronte all'esigenza di compiere accertamenti che siano basati su tutte le informazioni a disposizione, si è fatto ricorso ad una procedura tecnica conosciuta nella letteratura attuariale come "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS).
Tale metodo, basato su una simulazione stocastica di tipo "Montecarlo", consente di effettuare le proiezioni delle retribuzioni degli oneri per ciascun dipendente, tenendo conto dei dati demografici e retributivi di ogni singola posizione, senza effettuare aggregazioni e senza introdurre valori medi.
Per rendere possibile la procedura in questione, per ciascun dipendente Vengono effettuati opportuni sorteggi al fine di determinare anno per anno l'eliminazione per morte gel, invalidità ed inabilità, per dimissioni o licenziamento.
uale al 31 dicembre 2018 Relazione
$expr1$ and $ra$
L'attendibilità è garantita da un opportuno numero di replicazioni della procedura oltre il quale i risultati divengono stabili.
Le elaborazioni sono state effettuate per il numero di anni necessari affinché tutti i lavoratori attualmente in forza non fossero più in servizio.
Le projezioni sono state effettuate a gruppo chiuso, ossia non si è prevista alcuna assunzione.
In conformità al principio contabile internazionale IAS 19 le valutazioni attuariali sono state eseguite in base al metodo dei benefici maturati utilizzando il criterio del credito unitario previsto (Projected Unit Credit Method). Tale metodo consente di calcolare il TFR maturato ad una certa data in senso attuariale. distribuendo l'onere per tutti gli anni di permanenza residua dei lavoratori in essere, non più come onere da liquidare nel caso in cui l'azienda cessi la propria attività alla data di bilancio, ma accantonando gradualmente tale onere in funzione della durata residua in servizio del personale in carico.
Il metodo consente di calcolare alcune grandezze in senso demografico - finanziario alla data di riferimento della valutazione, tra queste in particolare l'onere afferente il servizio già prestato dal lavoratore rappresentato dal DBO - Defined Benefit Obligation (anche detto Past Service Liability). Esso si ottiene calcolando il valore attuale delle prestazioni spettanti al lavoratore (liquidazioni di TFR) derivanti dall'anzianità già maturata alla data di valutazione.
Ai fini della rivalutazione, il TFR è incrementato, con esclusione della quota maturata alla chiusura del periodo, mediante l'applicazione di un tasso costituito dall' 1,50% in misura fissa e dal 75% del tasso di inflazione rilevato dall'ISTAT rispetto al mese di dicembre dell'anno precedente.
La normativa prevede, inoltre, la possibilità di richiedere un'anticipazione parziale del TFR maturato quando il rapporto di lavoro è ancora in corso.
Nelle elaborazioni si è tenuto conto dell'imposta annuale del 17% che grava sulla rivalutazione del Fondo TFR.
Nota 22 - Imposte Differite Passive
$\mathcal{L}^{\text{max}}$
Fondi per imposte differite
Il saldo delle "Imposte differite passive" al 31 dicembre 2018 ammonta ad Euro 2.074.945 rispetto a Euro 785.478 del 31 dicembre 2017. Di seguito la tabella con il dettaglio delle voci.
| the state31/12/18 | 31/12/17 | |||
|---|---|---|---|---|
| Descrizione$\mathbb{E}[\mathbf{z}^{\top} \mathbf{z}^{\top}]=\mathbf{y}^{\top} \mathbf{z}^{\top} \mathbf{z}^{\top}$ | Importo differenzetemporanee | Effettofiscale | Importo differenzetemporanee | Effettofiscale |
| TFR | 162.582 | 54.819 | (185.629) | (44.551) |
| Avviamenti | 3.935.280 | 1.119.194 | 900.858 | 258.096 |
| Fabbricati | 3.042.884 | 868.702 | 1.990.547 | 570.291 |
| Fondo svalutazione crediti | $\circ$ | 0 | 4.164 | 999 |
| Rettifiche per adeguamento IFRS | 113.087 | 32.230 | 2.244 | 643 |
| TOTALI | 7 253.833 | 2.074 945 | 2.712.184 | 785.478 |
La voce "rettifiche per adeguamento IFRS" di Euro 32.230, è relativa all'effetto fiscale della prima adozione dell'applicazione dell'IFRS 15.
L'incremento della voce è principalmente dovuto all'effetto delle fusioni per incorporazione avvenute nel 2018.

PASSIVITA' CORRENTI
Nota 23 - Debiti verso banche correnti
Il saldo dei "debiti verso banche correnti" al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 20.141.892 rispetto a Euro 30.238.523 del 31 dicembre 2017 e si riferisce per Euro 11.241.520 alla quota corrente dei debiti per finanziamenti e mutui (come già riportato nella voce "debiti verso banche non correnti", (nota 17) e per Euro 8.900.372 ai debiti bancari verso primari istituti di credito sorti per la gestione corrente della attività (fidi per anticipi fatture, fidi relativi a scoperti di cassa).
Nota 24 – Debiti commerciali
Il saldo dei "debiti commerciali" al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 26.932.736 rispetto a Euro 23.438.059 del 31 dicembre 2017.
| . | Variazion | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti commerciali verso fornitori | 21.540.410 | 20.852.838 | 687.572 | |||
| Debiti commerciali verso imprese controllate | 5.392.326 | 2.585.221 | 2.807.105 | |||
| TOTALI | --------- | 26.932.736 | 23.438.059 | 3.494.677 |
Debiti commerciali verso fornitori
Il saldo dei "debiti commerciali verso fornitori" al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 21.540.410 rispetto a Euro 20.852.838 del 31 dicembre 2017; nella tabella di seguito si riporta il dettaglio della voce.
| ALCOHOLDescrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Fatture ncevute Italia | 14.759.396 | 14.527.567 | 231.829 |
| Fatture ricevute estero | 886.911 | 1.151.297 | (264.386) |
| Fatture verso consulenti | 330.989 | 248.947 | 82.042 |
| Fatture da ricevere | 5.563.114 | 4.925.026 | 638.088 |
| TOTALI | 21.540.410 | 20.852.838 | 687.572 |
La variazione intervenuta è principalmente ascrivibile all'effetto delle fusioni per incorporazione delle società Exprivia Enterprise Consulting Sri e Advanced Computer Systems A.C.S. Srl in Exprivia SpA.
Si riporta di seguito il dettaglio dei debiti per periodo di scadenza, al netto delle fatture da ricevere:
| Importo | di cui | scaduto da giorni | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| fornitori | a scadere scaduto | 1 - 30 | ||||||||
| (15.977.296) | (9,082,988) [(6.894.308)] [(2,394.266) [(1.094.015)] [(1.066.604)] [(30.735)] [(387.297)] [(381.254)] [(388.099] [(641.308)] [(389.294.254)] [(389.294.308)] [(389.294.308)] [(389.294.254)] [(389.294.254)] [(389.294.254)] [( | |||||||||
| 100.0% | 57% | 43% | 15% | 7%. | 4% | 2% | 3% | 1% | 4% |
Debiti commerciali verso imprese controllate
I "debiti commerciali verso imprese controllate" ammontano a Euro 5.892.326 al 31 dicembre 2018 rispetto a Euro 2.585.221 del 31 dicembre 2017 e si riferisconó a transadorità di natura commerciale in
á annuale al 31 dicembre 2018

essere tra la Società e le sue controllate alle normali condizioni di mercato regolati da specifici accordi. Nella tabella seguente se ne riporta la composizione.
| Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Exprivia Messico SA De CV | 2.418 | ۰ | 2.418 |
| Advanced Computer Systems A.C.S. Srl | 51.013 | (51.013) | |
| Exprivia Projects Srl | 4 057.273 | 1.628.688 | 2.428.585 |
| ACS GMBH | 142.923 | 142.923 | |
| Exprivia Enterprise Consulting Srl | ۰ | 328.078 | (328.078) |
| Exprivia It Solution Shanghai | 50.903 | $\blacksquare$ | 50.903 |
| Spegea S.c. a r.l. | 40.971 | 52.519 | (11.548) |
| Exprivia do Brasil | 3.000 | 3.000 | |
| Exprivia Asia Ltd | 1.521 | (1.521) | |
| Gruppo Exprivia SLU | 16.740 | 108.091 | (91.351) |
| Exprivia Process Outsourcing | ٠ | 16.527 | (16.527) |
| Gruppo Italtel | 1.078.098 | 395.784 | 682.314 |
| TOTALI | 5.392.326 | 2.585.221 | 2.807.105 |
Nota 25 - Anticipi su lavori in corso su ordinazione
Acconti
$\alpha = \alpha$
Il saldo della voce "acconti" al 31 dicembre 2018 è pari a Euro 4.905.593 rispetto a Euro 1.948.507 al 31 dicembre 2017, e si riferisce ad acconti ricevuti a fronte di lavori in corso su ordinazione. L'incremento della voce è principalmente dovuto all'effetto delle fusioni per incorporazione avvenute nel 2018.
Nota 26 – Altre Passività Finanziarie
Il saldo delle "altre passività finanziarie" al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 718.790 rispetto a Euro 2.274.628 del 31 dicembre 2017.
| Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari verso imprese controllate | 395.799 | 662.019 | (266, 220) |
| Debiti per acquisto partecipazioni | 15.875 | 115.875 | (100.000) |
| Debiti verso altri | 299.053 | 1.488.893 | (1.189.840) |
| Debiti verso fornitori beni leasing | 8.063 | 7.841 | 222 |
| TOTALI | 718.790 | 2.274.628 | (1.555.838) |

Debiti finanziari verso imprese controllate
I "debiti finanziari verso controllate" ammontano a Euro 395.799 al 31 dicembre 2018 rispetto a Euro 662.019 del 31 dicembre 2017 e si riferiscono a transazioni di natura finanziaria in essere tra la Società e le sue controllate alle normali condizioni di mercato regolati da specifici accordi, nello specifico operazioni di cash pooling, di seguito il dettaglio.
| STATISTICSDescrizioneSALE SERVICEThe Figure 1 Great Print The Common School and the Common School and the Common School and the Common School and the Common School and the Common School and the Common School and the Common School and the Common School and the Common School and | $\sigma_{\rm{eff}}$ , $\sigma_{\rm{eff}}$31/12/18 | 31/12/17せん | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Exprivia Projects Srf | 493.923 | (493.923) | |
| HRCOFFEE | 222.750 | 222.750 | |
| Exprivia Messico SA De CV | 363 | 363 | |
| Spegea S.c. a r.l. | 172.686 | 168.096 | 4.590 |
| TOTALI | 395.799 | 662.019 | (266.220) |
Debiti per acquisto partecipazioni
Il saldo dei "debiti per acquisto partecipazioni" al 31 dicembre 2018 ammonta ad Euro 15.875 rispetto a Euro 115.875 del 31 dicembre 2017, la variazione intervenuta è relativa alla cancellazione del debito per l'earn out inerente l'acquisizione del ramo di azienda Esiet Srl per mancati obiettivi.
Debiti verso altri
Il saldo dei "debiti verso altri" al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 299.053 rispetto a Euro 1.488.893 del 31 dicembre 2017. Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.
| Descrizione | STARTis for a confidence in pigger en solar | 31/12/18the company of the company of the company of | $-31/12/17$ | Variazioni |
|---|---|---|---|---|
| Anticipi su progetti | 0 | 141.909 | (141.909) | |
| Debiti verso Factoring | 279.053 | 471.981 | (192.928) | |
| Debiti finanziari verso altri | 20.000 | 875.003 | (855.003) | |
| TOTALI | 299.053 | 1.488.893 | (1.189.840) |
La variazione intervenuta è principalmente attribuibile al pagamento del debito nei confronti di una primaria società finanziaria che era stato contratto nel 2017 per l'acquisto di licenze software.
Nota 27 - Altre Passività Correnti
Il saldo delle "altre passività correnti" al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 29.340.771 rispetto a Euro 23.850.557 del 31 dicembre 2017. Di seguito la tabella con il dettaglio delle voci:

ехргт√іа
| lDes | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioniusan musik kacamatan ing kabupatèn Kabupatèn Bang |
|---|---|---|---|
| Debiti v/istituti previdenza e sicurezza sociale | 6.440.545 | 5.346.417 | 1.094.128 |
| Debiti tributari | 5.781.855 | 4.491.529 | 1.290.326 |
| Debiti verso imprese controllate | 1.528.428 | 345.889 | 1.182.539 |
| Altri debiti | 15.589.943 | 13.666.722 | 1.923.221 |
| TOTALI | 29.340.771 | 23.850.557 | 5.490.214 |
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale
Il saldo dei "debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 6.440.545 rispetto a Euro 5.346.417 del 31 dicembre 2017. Nella tabella seguente si riporta la composizione e il confronto dell'anno 2017.
| Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| INPS c/contributi | 3.651.294 | 3.216.289 | 435.005 |
| Debiti v/fondi pensioni e integrativi | 265,953 | 237.109 | 28.844 |
| Altri Entri Previdenziali e assistenziali | 156.975 | 106.839 | 50.136 |
| Contributi su ratel ferie e festività e competenze maturate | 2.304.101 | 1.823.357 | 480.744 |
| INAIL c/contributi | 62.222 | (37.177) | 99.399 |
| TOTALI | 6.440.545 | 5 346 417 | 1.094.128 |
La variazione intervenuta è principalmente attribuibile all'apporto delle società Exprivia Enterprise Consulting Srl e Advanced Computer Systems A.C.S. Srl fuse per incorporazione in Exprivia SpA.
Debiti Tributari
Il saldo dei "debiti tributari" ammonta, al 31 dicembre 2018 a Euro 5.781.855 rispetto a Euro 4.491.529 del 31 dicembre 2017. Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.
| Descrizionea di Tanzania.Tanzaniaand the control of | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Debiti verso Erario per IVA | 585.745 | 773.558 | (187.813) |
| Debiti verso Erario per IRAP | 173.609 | 173.609 | |
| Debiti verso Erario per IRES | 216.256 | 633.107 | (416.851) |
| Debiti verso Erario per IRPEF dipendenti | 3.346.614 | 2.851.460 | 495.154 |
| Debiti verso Erario per IRPEF autonomi | 17.783 | 46.270 | (28, 487) |
| Debiti verso Erario per IRPEF collaboratori | 65.239 | 54.371 | 10.868 |
| Altri debiti verso Erario | 1.308.573 | 96.849 | 1.211.724 |
| Debiti tributari per interessi e sanzioni | 68.036 | 35.914 | 32.122 |
| TOTALI | 5.781.855 | 4.491.529 | 1.290.326 |
Negli "Altri debiti verso Erario" è riportata la quota corrente delle rateizzazioni in capo alla società Advanced Computer Systems A.C.S. Srl fusa per incorporazione in Exprivia SpA (Euro 1.147.415) relativi ai tributi IRES per l'annualità 2013, IRAP per l'annualità 2014 e IRPEF per le annualità dal 2013 al 2015.
and the community of the community
Debiti verso imprese controllate
Il saldo dei "debiti verso imprese controllate" ammonta, al 31 dicembre 2018 a Euro 1.528.428 rispetto a Euro 345.889 del 31 dicembre 2017. Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle voci.
| Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Spegea per ires da consolidato | 12,360 | (12.360) | |
| Exprivia Projects per ires da consolidato | 3.582 | (3.582) | |
| Exprivia Projects per istanza ires su irap | 15.699 | (15.699) | |
| Italtel per ires da consolidato | 1.514.922 | 1.514.922 | |
| Exprivia Process Outosoucing per ires da consolidato | 135,835 | (135.835) | |
| Exprivia Enterprise Consulting per ires da consolidato | 178.413 | (178.413) | |
| HR Coffee per ires da consolidato | 13.506 | 13.506 | |
| TOTALI | 1.528.428 | 345.889 | 1.182.539 |
La variazione intervenuta è principalmente ascrivibile all'adesione della controllata Italtel SpA al Consolidato Fiscale e all'effetto delle fusioni per incorporazione delle società Exprivia Enterprise Consulting Srl in Exprivia SpA e della società Exprivia Process Outsourcing Srl in Exprivia Projects Srl.
Altri debiti
Gli "altri debiti" al 31 dicembre 2018 ammontano a Euro 15.589.943 rispetto a Euro 13.666.722 del 31 dicembre 2017.
Di seguito si riporta la tabella con la composizione delle voci:
| and the company's company'sDescrizioneAlthough | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Amministratori compensi e spese da liquidare | 45.395 | 35.121 | 10.274 |
| Dipendenti/Collaboratori per competenze e spese maturate | 4.882.711 | 4.217.966 | 664.745 |
| Ferie/premi/ festività maturate/13a - 14a | 6.811.570 | 5.864.772 | 946.798 |
| Debiti verso Enti/ Associazioni | 198.963 | 270.275 | (71.312) |
| Debiti diversi | 534,443 | 523.676 | 10.767 |
| Manutenzione/Servizi/ Contributi competenza futuri esercizi | 3.116.861 | 2.754.912 | 361.949 |
| TOTALI | 15.589.943 | 13.666.722 | 1.923.221 |
La variazione intervenuta è principalmente attribuibile all'apporto delle società Exprivia Enterprise Consulting Srl e Advanced Computer Systems A.C.S. Srl fuse per incorporazione in Exprivia SpA.

$exptr$ $\acute{a}$
Note esplicative sul conto economico di Exprivia SpA
Provvediamo ad illustrare dettagliatamente tutte le voci di costi e ricavi che compongono il Conto Economico, redatto secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS). Tutte le cifre riportate di sequito nelle tabelle sono espresse in unità Euro, tranne dove espressamente indicato.
Nota 28 - Ricavi
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
I "ricavi delle vendite e delle prestazioni", incluse anche le variazioni lavori in corso, nell'esercizio 2018 ammontano a Euro 137.535.824 rispetto a Euro 130.742.530 dell'esercizio 2017, e comprendono ricavi infragruppo per un valore netto di Euro -1.308.036 (ricavi di Euro 6.074.551 nettati da costi di Euro 7.382.587).
La variazione intervenuta è principalmente attribuibile all'apporto delle società Exprivia Enterprise Consulting Srl e Advanced Computer Systems A.C.S. Srl fuse per incorporazione in Exprivia SpA.
| Descrizione | the contract of the contract of the contract ofCounty | and the company of the company of31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi da consulenze e Sviluppo Progetti | 118.764.097 | 103.533.044 | 15.231.053 | |
| Manutenzioni | 12.934.472 | 18.761.000 | (5.826.528) | |
| Hardware e Impianti | 3.672.380 | 3.303.921 | 368 459 | |
| Licenze, software e Prodotti | 2.164.875 | 5.144.565 | (2.979.690) | |
| TOTALI$ -$ | 137.535.824 | 130 742 530 | 6.793.294 |
Di seguito si riporta il dettaglio delle voci e controparti infragruppo:
| the control of the con- | and the | and the control of the | and the control of the control of | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Italtel SpA | ExpriviaProjects Srl | ACSGMBH | Spegea | AbacoS.c.a.r.l. Innovazione | Exprivia SLU | ConsorzioExprivia | TotaleService Control |
| Prestazioni professionali | 2.003.648 | (7.025.542) | 41.369 | 36.261 | 2.404.993 | (2.539.271) | ||
| Consulenze Commerciali/Servizidi managment | 205.063 | 205.063 | ||||||
| Servizi di corporate e logistici | 941.172 | 80.000 | 5.000 | 1.026.172 | ||||
| TOTALI | 2.003.648 | (5.879.307) | 80.000 | 41.369 | 5.000 | 36.261 2.404.993 | (1.308.036) |
I rapporti verso le società controllate sono tutti regolati da accordi quadro e da specifici contratti. Relativamente ai suddetti ricavi si evidenzia che la voce è esposta al netto dei costi di Euro 7.208.095 per servizi svolti dalla controllata Exprivia Projects Srl in relazione ad un contratto nell'area BPO del cui contratto finale con il cliente è titolare Exprivia SpA e per Euro 174.492 per servizi svolti dalla controllata Italtel SpA in relazione ad un contratto nell'area SAP del cui contratto finale con il cliente è titolare Exprivia SpA.
Nota 29 - Altri proventi
Gli "altri proventi" ammontano nell'esercizio 2018 a Euro 4.866.576 rispetto a Euro 2.490.794 del 31 dicembre 2017. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.
| Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | CONTRACTOR |
|---|---|---|---|
| Altri ricavi e proventi | 522.988 | 137.072 | 385.916 |
| Contributi in conto esercizio | 2.124,832 | 1.025.556 | 1.099.276 |
| Costi per progetti interni capitalizzati | 2.218.756 | 1.328.166 | 890.590 |
| TOTALI | 4 866.576 | 2.490.794 | 2.375.782 |
Altri ricavi e proventi
Il saldo della voce "altri ricavi e proventi" dell'esercizio 2018 ammonta a Euro 522.988 rispetto a Euro 137.072 dell'esercizio precedente. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.
| and the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the contDescrizioneਗਿਆ ਹੈ। ਪੁਲਾਸ ਨੇ ਜਾਣੀ ਖੇਤਰ ਦੇ ਕਾਂਗਰਸ ਪ੍ਰਤ | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Altri ricavi e proventi | 161.415 | 126.276 | 35.140 |
| Altri proventi di gestione | 131 468 | 10.797 | 170,671 |
| Altri ricavi e proventi | 20.942 | 20.942 | |
| Affitti attivi verso società controllate | 159 163 | 159.163 | |
| TOTALI | 522.988 | 137.072 | 385.916 |
Si segnala che la voce "affitti attivi verso società controllate" si riferisce a canoni addebitati da Exprivia SpA nei confronti della sua controllata Italtel SpA per gli uffici di Roma.
Contributi in conto esercizio
Il saldo della voce "contributi in conto esercizio" del 2018 ammonta a Euro 2.124.832 rispetto a Euro 1.025.556 dell'esercizio precedente e si riferisce a contributi e crediti d'imposta di competenza del periodo o autorizzati nel periodo, relativi a progetti di ricerca e sviluppo finanziati.
Costi per progetti interni capitalizzati
Il saldo della voce "costi per progetti interni capitalizzati" del 2018 ammonta a Euro 2.218.756 rispetto a Euro 1.328.166 dell'esercizio precedente e si riferisce a progetti interni capitalizzati attribuibili ai mercati Defence & Aerospace (per effetto della fusione per incorporazione della società Advanced Computer Systems A.C.S. Srl in Exprivia SpA), Banking & Finance e Healthcare.
Nota 30 - Costi per materiale di consumo e prodotti finiti
I costi per "materiale di consumo e prodotti finiti" registrati nell'esercizio 2018 sono pari a Euro 4.179.181 rispetto a Euro 8.760.845 dell'esercizio precedente. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.

$exprr$ ia
| a se construir a construir a construir a construir a construir a construir a construir a construir a construirDescrizioneTARONE AND AN ANGELE AND ANGELE ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANGEL ANG | 31/12/17 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Acquisto prodotti hw-sw | 3.979.181 | 8.066.486 | (4.087.305) |
| Cancellería e materiale consumo vario | 72.340 | 59.672 | 12.668 |
| Carburanti e lubrificanti | 51.209 | 108.405 | (57.196) |
| Altri costi | 52.551 | 526.282 | (473.731) |
| Acquisti hw da società controllate | 23.900 | - | 23.900 |
| TOTALI | 4.179.181 | 8.760.845 | (4.581.664) |
La variazione intervenuta è principalmente ascrivibile alla chiusura di commesse che prevedevano forniture di prodotti hw e sw.
Nota 31 - Costi per il personale
Il saldo della voce "costi per il personale" nell'esercizio 2018 ammonta complessivamente a Euro 88.888.618 rispetto a Euro 77.583.644 dell'esercizio 2017.
Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.
| Descrizione$1.1 - 1.$ | 31/12/18All Controllers | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Retribuzioni e compensi | 63.516.815 | 55.690.780 | 7.826.035 |
| Onen Sociali | 17.653.484 | 14.851.608 | 2.801.876 |
| Trattamento di fine rapporto | 4.387.702 | 3 676 068 | 711.634 |
| Altri costi del personale | 3.330.617 | 3.365.188 | (34.571) |
| TOTALI | 88.888.618 | 77.583.644 | 11.304.974 |
Il numero delle risorse al 31 dicembre 2018 è pari a 1.789 unità, di cui 1.788 dipendenti e 1 collaboratore, rispetto alle 1.693 unità del 2017, di cui 1.691 dipendenti e 2 collaboratori. La media dei dipendenti al 31 dicembre 2018 è pari a 1.823 unità.
Nella voce "altri costi del personale" è incluso per Euro 81.038 il valore figurativo delle Stock Grants da attribuire ai beneficiari del Piano di Performance Share 2018-2020 e per Euro 538.985 l'importo netto relativo ai costi e ricavi per riaddebiti per il personale in distacco delle società del Gruppo:
- Exprivia Projects Srl costi per Euro 431.614;
- Italtel Spa costi per Euro 107.371. $\bullet$
Nota 32 - Costi per servizi
$\label{eq:2.1} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{$
Il saldo della voce "costi per servizi" dell'esercizio 2018 ammonta a Euro 29.505.775 contro Euro 28.536.901 dell'esercizio precedente. Di seguito la tabella con i dati del 2018 comparati con quelli del 2017:
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| Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Consulenze tecniche e commerciali | 13.646.590 | 9.457.542 | 4.189.048 |
| Consulenze amministrative/societarie/legali | 1949.158 | 1,900.588 | 48,570 |
| Costi per servizi infragruppo | 2.747.512 | 5.203.713 | (2.456.201) |
| Emolumenti sindaci | 104.713 | 156.437 | (51.724) |
| Spese viaggi e trasferte | 2.058.080 | 1.819.814 | 238.266 |
| Utenze | 980.037 | 905.265 | 74.772 |
| Spese pubblicità/Spese rappresentanza | 573.155 | 480.541 | 92.614 |
| Commissioni bancarie | 452.635 | 365.444 | 87.191 |
| Manutenzione varia/ hw / sw | 5.289.997 | 6.702.489 | (1.412.492) |
| Assicurazioni e fideiussioni | 426.030 | 364.929 | 61.101 |
| Costi personale interinale | 280.895 | 166.437 | 114.458 |
| Altri costi | 996.973 | 1.013.702 | (16.729) |
| TOTALI | 29.505.775 | 28.536.901 | 968.874 |
La variazione dei "costi per servizi infragruppo" e "consulenze tecniche e commerciali" è attribuibile all'effetto delle fusioni per incorporazioni delle società Exprivia Enterprise Consulting Srl e Advanced Computer Systems A.C.S. Srl.
Di seguito si fornisce il dettaglio dei costi per servizi infragruppo, pari a Euro 2.747.512, diviso per società. Si evidenzia che i costi infragruppo sostenuti nell'esercizio 2018 sono interamente attribuibili a prestazioni professionali eseguite sulla base di accordi quadro e specifici contratti stipulati tra le parti.
| the control of the con-and the contract of the con-Descrizione | vs.Spegea | VЭ.Projetcs | vs. ItaltelS.D.A. | VS.ExpriviaSL. | ٧S.ExpriviaShangai | vs. ACSGMBH | ExpriviaMessicoSA de CV | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Prestazioni professionali | 24.006 | 668.613 | 1.019.795 | 667.298 | 49.382 | 144.000 | 174.418 | 2.747.512 |
| TOTALI | 24.006 | 668.613 | 1.019.795 | 667.298 | 49.382 | 144.000 | 174.418 | 2.747.512 |
Di sequito si riporta il prospetto redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, che evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2018 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi da PricewaterhouseCoopers SpA e da entità appartenenti alla sua rete. Si evidenzia che i corrispettivi esposti sono al netto del contributo Consob e del rimborso spese.
Importi In migliaia di Euro Destinatario Corrispettivo Soggetto che ha erogato il servizio Tipologia di servizi PricewaterhouseCoopers SpA $183$ Servizi di revisione Capogruppo PricewaterhouseCoopers SpA Capogruppo 25 Servizi diversi dalla revisione * 208 TOTALI
* I servizi diversi dalla revisione sono relativi ad analisi di alto livello delle guidance dei principi IFRS di nuova adozione.
Nota 33- Costi per godimento beni di terzi
Il saldo della voce "costi per godimento beni di terzi" nell'esercizio 2018 ammonta a Euro 2.564.963 rispetto a Euro 2.881.021 dell'esercizio precedente, ed è composto come indicato nella tabella seguente:

$expr1$ ía
| $\sim 2.5$Descrizione不会说,我将是你要说,我不是你们的 | ---------------------------------------31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Affitti passivi | 1.162.564 | 1360.940 | (198.376) |
| Noleggio/leasing auto | 881.858 | 650.227 | 231.631 |
| Noleggio altri beni | 111.417 | 695.477 | (584.061) |
| Diritti di licenza | 124.946 | 110,494 | 14.452 |
| Altri costi | 284.179 | 63.884 | 220.296 |
| TOTALI | 2.564.963 | 2.881.021 | (316.058) |
Il decremento della voce "noleggio altri beni" è attribuibile alla conclusione di una commessa nell'ambito del mercato Healthcare.
Nota 34 - Oneri diversi di gestione
Gli "oneri diversi di gestione" dell'esercizio 2018 ammontano a Euro 747.648 rispetto a Euro 447.510 dell'esercizio precedente, e sono composti come indicato nella tabella seguente:
| Descrizioneta ing pagkatal d | 31/12/18 | and the31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Quote associative | 127.703 | 132.233 | (4.530) |
| Imposte e tasse | 252.770 | 269.791 | (17.021) |
| Sanzioni e multe | 124.176 | 47.019 | 77.157 |
| Erogazioni liberali | 34.430 | 25.645 | 8.785 |
| Altri oneri di gestione | 162,340 | (88.683) | 251.023 |
| Perdite su crediti | 42.973 | 2.758 | 40.215 |
| Penali e danni | 155 | 40.529 | (40.374) |
| Minusvalenze da alienazioni | 3.101 | 18,219 | (15.118) |
| TOTALI | 747.648 | 447.510 | 300.138 |
L'incremento è principalmente attribuibile all'effetto delle fusioni per incorporazione delle società Exprivia Enterprise Consulting Srl e Advanced Computer Systems A.C.S. Srl, riferibile alle voci "sanzioni e multe" e "altri oneri di gestione".
Nota 35 - Variazione delle rimanenze
Il saldo della voce "variazione delle rimanenze" nell'esercizio 2018 ammonta a Euro 42.401 rispetto a Euro 32.436 dell'esercizio precedente e si riferisce alla variazione di prodotti hardware/software acquistati dalla rivendita delle varie unità di business.
Nota 36 – Accantonamenti e svalutazioni delle attività correnti
Gli "accantonamenti e svalutazioni delle attività correnti" nell'esercizio 2018 ammontano a Euro 323,974 rispetto a Euro 20.002 dell'esercizio 2017. Di seguito la tabella il dettaglio della voce:
254
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| the company of the company of thethe contract of the contract of the contract ofDescrizione$31/12/18$ $31/12/17$소산 그 그동차 그 있으면 그 | 49 | Variazioni l | |
|---|---|---|---|
| Accantonamento rischi cause legali con dipendenti | 137 726 | 20.002 | 117.724 |
| Svalutazione crediti | 105 917 | 105.917 | |
| Svalutazione magazzino | 30.331 | 80.331 | |
| TOTALI | 323.974 | 20.002 | 303.972 |
Si segnala che nella voce "svalutazione crediti" è riflesso l'impatto dell'applicazione dell'IFRS 9 (expected credit loss) part a Euro 50.300.
Nota 37 - Ammortamenti e svalutazioni delle attività non correnti
Il saldo della voce "ammortamenti e svalutazioni delle attività non correnti" nell'esercizio 2018 ammonta a Euro 6.008.776 rispetto a Euro 10.056.200 dell'esercizio precedente e comprende le quote di competenza dell'esercizio degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e materiali e delle svalutazioni.
Ammortamenti
Gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali nell'esercizio 2018 ammontano a Euro 2.830.040 rispetto a Euro 1.765.981 dell'esercizio 2017, la variazione intervenuta è dettagliata nelle note (2 e 3).
Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ammontano a Euro 1.115.735 rispetto a Euro 1.164.672; la variazione intervenuta è dettagliata alla nota (1).
Svalutazioni
Il saldo della voce "svalutazioni" nell'esercizio 2018 ammonta a Euro 2.063.000 rispetto a Euro 7.125.547 dell'esercizio 2017 e si riferisce principalmente alla svalutazione della partecipazione della controllata Exprivia Messico SA de CV.
Nota 38 - Proventi e (oneri) finanziari e da partecipazioni
Il saldo della voce "proventi e (oneri) finanziari e da partecipazioni" nell'esercizio 2018 è negativo per Euro 3.102.959 rispetto al saldo negativo per Euro 1.812.015 dell'esercizio 2017. Di seguito si illustra il dettaglio diviso tra proventi e oneri.
| Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni | |
|---|---|---|---|---|
| Proventi da partecipazioni da controllate | 435.269 | 277.650 | 157.619 | |
| Proventi da imprese controllanti | 70.815 | 78.474 | (7.659) | |
| Proventi da imprese controllate | 172.066 | 376.770 | (204.704) | |
| Proventi da altre attività finanziarie disponibili per la vendita | 13.117 | 13.037 | 80 | |
| Proventi diversi dai precedenti | 411.636 | 110.281 | 301.355 | |
| Interessi e altri oneri finanziari | (3.711.020) | (2.263.124) | (1,447.896) | |
| Oneri da imprese controllanti | (433.334) | (388.226) | (45.108) | |
| Oneri da imprese controllate | (6.706) | (16.877) | 10.171 | |
| Utill/(perdite) su cambi | (54.802) | (54.802) | ||
| TOTALI | (3.102.959) | (1.312.015) | (1.290.944) |

Proventi da partecipazioni da controllate
l "proventi da partecipazioni da controllate" nell'esercizio 2018 ammontano a Euro 435,269 rispetto a Euro 277.650 dell'esercizio precedente e si riferiscono ai dividendi percepiti dalle controllate Exprivia Projects Srl (per Euro 345.263) ed Exprivia Do Brasil (per Euro 90.006).
Proventi da imprese controllanti
I "proventi da imprese controllanti" nell'esercizio 2018 ammontano a Euro 70.815 rispetto a Euro 78.474 dell'esercizio precedente e sono relativi agli interessi maturati sul finanziamento in essere con la controllante Abaco Innovazione SpA.
Proventi da imprese controllate
l "proventi da imprese controllate" nell'esercizio 2018 ammontano a Euro 172.066 rispetto a Euro 376.770 dell'esercizio precedente e si riferiscono agli interessi maturati sui rapporti di "cash pooling" e sui finanziamenti in essere con le proprie controllate. La variazione intervenuta è attribuibile principalmente alle fusioni per incorporazione avvenute nel 2018, alla variazione del tasso di interesse applicato ai rapporti di cash pooling e di finanziamento, oltre che alla riduzione dei finanziamenti in essere.
Proventi da altre attività finanziarie disponibili per la vendita
I "proventi da altre attività finanziarie disponibili per la vendita" nell'esercizio 2018 ammontano a Euro 13,117 rispetto a Euro 13.037 dell'esercizio 2017 e sono principalmente relativi ai proventi ricevuti dalla Banca Popolare di Bari per le obbligazioni e azioni sottoscritte.
Proventi diversi dai precedenti
I "proventi diversi dai precedenti" nell'esercizio 2018 ammontano a Euro 411.636 rispetto a Euro 110.281 dell'esercizio 2017.
| $\mathcal{F}^{\mathcal{P}}{\mathcal{P}}$ , $\mathcal{F}^{\mathcal{P}}{\mathcal{P}}$ , $\mathcal{F}^{\mathcal{P}}_{\mathcal{P}}$Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Interessi attivi bancari | 1.247 | 1.466 | (219) |
| Sconti e abbuoni da fornitori | 13.560 | 13.980 | (420) |
| Altri interessi attivi | 378.827 | 94.756 | 284.071 |
| Altri proventi | 18.002 | 79 | 17.923 |
| TOTALI | 411 636 | 110.281 | 301.355 |
La variazione intervenuta inerente la voce "altri interessi attivi" è principalmente ascrivibile agli interessi ricevuti a seguito dell'incasso dell'istanza irap su ires sul costo del personale e ai rimborsi di interessi su sentenze definitive verso clienti.
Interessi e altri oneri finanziari
Gli "interessi e altri oneri finanziari" nell'esercizio 2018 ammontano a Euro 3.711.020 rispetto a Euro 2.263.124 dell'esercizio 2017.
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| e standard og standard standard og standard og standarde standarde standarde standarde standarde standarde staStandard standarde standarde standarde standarde standarde standarde standarde standarde standarde standarde sDescrizione | 31/12/18$\mathcal{F}=\mathcal{F}{\mathcal{G}}\left(\mathcal{F}{\mathcal{G}}\right)=\mathcal{F}_{\mathcal{G}}$ | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi bancari | 386.084 | 214.347 | 171.737 |
| Interessi su mutui e finanziamenti | 2.144.463 | 1.128.968 | 1.015.495 |
| Altri interessi | 990.858 | 746.466 | 244.392 |
| Oneri prodotti finanziari e vari | 53.476 | 66.601 | (13.125) |
| Interest cost IAS 19 | 136.139 | 106.742 | 29.397 |
| TOTALI | 3.711.020 | 2.263.124 | 1.447.896 |
La variazione intervenuta è principalmente ascrivibile all'effetto delle fusioni per incorporazione delle società Exprivia Enterprise Consulting Srl e Advanced Computer Systems Srl.
Oneri da imprese controllanti
Il saldo della voce "oneri da imprese controllanti" nell'esercizio 2018 ammonta a Euro 433.334 rispetto a Euro 388.226 del 31 dicembre 2017 e si riferisce alla quota di competenza degli oneri riconosciuti alla controllante Abaco Innovazione SpA a fronte delle garanzie rilasciate da quest'ultima.
Oneri da imprese controllate
Il saldo della voce "oneri da imprese controllate" nell'esercizio 2018 ammonta a Euro 6.706 rispetto a Euro 16.877 dell'esercizio 2017 e si riferisce agli interessi relativi al rapporto di cash pooling in essere con le proprie controllate.
Utili/(perdite) su cambi
Il saldo della voce "utili/(perdite) su cambi" nell'esercizio 2018 è negativo per Euro 54.802 relativi a transazioni in valuta estera.
Nota 39 - Imposte
Le "imposte" nell'esercizio 2018 ammontano a Euro 2.803.739 rispetto a Euro 2.554.400 del 2017. Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio delle voci.
| na matang pangangan sa Kabupatèn BandDescrizione | للمستنقل الأراد والمحادث والإيالات والمستحدث والمتناand the company31/12/18Carried | 31/12/17 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| IRES | 1.450.698 | 1.683.992 | (233.294) |
| IRAP | 868.244 | 688.774 | 179.470 |
| Imposte anni precedenti | 117.558 | 21.229 | 96.329 |
| imposte differite | 92.159 | 7.070 | 85.089 |
| Imposte anticipate | 275 080 | 153.335 | 121.745 |
| TOTALI | 2.803.739 | 2.554,400 | 249.339 |
Si segnala che la Capogruppo Exprivia SpA funge da società consolidante e determina un unico risultato imponibile per le società aderenti al Consolidato Fiscale Nazionale, ai sensi dell'art. 117 del T.U.I.R.
Ciascuna società aderente al Consolidato Fiscale apporta ad Exprivia SpA il reddito imponibile o la perdita fiscale; Exprivia SpA rileva un credito/debito nei confronti delle società controllate, pari all'IRES di competenza e alle perdite fiscali utilizzate nel Consolidato Fiscale.
Di seguito si espone la tabella relativa alla riconciliazione tra l'onere teorico IRC iltante dal bilancio e l'onere fiscale effettivo:
nnuale al 31 dicembre 2018

| Descrizione | 31/12/18 | 31/12/17 | ||
|---|---|---|---|---|
| IMPORTO | % ∴ | IMPORTO | % | |
| RICONCILIAZIONE TRA ALIQUOTA TEORICA ED EFFETTIVA | ||||
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 7.038.105 | 3.102.750 | ||
| IMPOSTA TEORICA | 1.689.145 | 24.0% | 744.660 | 24,0% |
| COSTI E SPESE NON DEDUCIBILI | 4.883.171 | 8.807.268 | ||
| RICAVI E PROVENTI NON IMPONIBILI | (1.909.152) | (3.077.082) | ||
| AMMORTAMENTI | 78.843 | (106.453) | ||
| ALTRE VARIAZIONI IN DIMINUZIONE | (1.588.695) | (511.442) | ||
| UTILIZZO PERDITE FISCALI | (2.457.695) | (1.198.414) | ||
| IMPONIBILE FISCALE | 6.044.577 | 7.016.627 | ||
| IRES DELL'ESERCIZIO | 1.450.698 | 1.683.992 | ||
| ALIQUOTA EFFETTIVA | 20.6% | 54,3% |
Nota 40 - Utile o perdita dell'esercizio
Il Conto Economico chiude con un utile, dopo le imposte, di Euro 4.234.066 e trova riscontro nello Stato Patrimoniale.
Nota 41 - Informazioni sul Rendiconto Finanziario
I flussi di cassa derivanti dalla gestione reddituale sono stati positivi per 10,2 milioni di Euro, la gestione del capitale circolante ha generato flussi di cassa positivi per 5,5 milioni di Euro, il livello di investimenti è stato pari a -0,8 milioni di Euro, mentre il flusso di cassa assorbito dalle attività di finanziamento è stato pari a 21,6 milioni di Euro.
Contributi e vantaggi economici ricevuti da pubbliche amministrazioni
Ai sensi dell'art. 1 comma 125 della Legge n. 124 del 2017 il seguente prospetto evidenzia le informazioni relative a contributi e altri vantaggi economici ricevuti per cassa dalle Pubbliche Amministrazioni italiane nel corso del 2018.
| Tipologia | Ente Finanziatorethe control of the con- | All of the Progettoand the state of the state of the | $\sim$ Jassoagevolato | Importo incassato31/12/2018 |
|---|---|---|---|---|
| Fondo perduto | MISE | Loain | 16.116 | |
| Fondo perduto | MIUR | Active Adge @ Home | 328,500 | |
| Fondo perduto | Unione Europea | Ilham | 29 000 | |
| Fondo perduto | Unione Europea | Isiten | 121.501 | |
| Finanziamento agevolato | MSE | Fondo crescita sostenibile - primo bando Horizon 2020 | 0.31% | 155.611 |
| Finanziamento agevolato | SIMEST | Sviluppo Internazionale in Cina - L. 100/90 ART, 4 1101/1/10 | 0.50% | 4.949 |
| Totale | 655.677 |
Parti correlate
In relazione a quanto richiesto dalla delibera Consob n. 11520 del 1º luglio 1998, di seguito si riporta la tabella relativa ai compensi riconosciuti agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategiche per lo svolgimento delle proprie funzioni. Per maggiori approfondimenti si rimanda a quanto riportato nella "Relazione sulla Remunerazione" disponibile sul sito della Società (www.exprivia.it) nella sezione Corporate - Corporate Governance - Informativa societaria.
| Market StreetMarch 1998, Carl 1999 | 31/12/18 | The Contract of A | The Contract of Street31/12/17 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cariche | Compensofisso | Compensipartecipazioni a comitati | Salari estipendi$\sim 10^{-4}$ | Altri incentivi | Compensofisso | Compensipartecipazioni a comitati | $\sim$ $\sim$Salari estipendi | Altri incentivi |
| Amministratori | 445.596 | 95.000 | 788.517 | 300.512 | 535.000 | 86.667 | 388.668 | 52.068 |
| Collegio sindacate | 62.779 | 110.562 | ||||||
| Dirigenti strategici | 4.000 | 220 357 | 49.819 | 96,678 | 4.725 | |||
| TOTALI | 512.375 | 95.000 | 1.008.874 | 350,331 | 645.562 | 86.667 | 485.346 | 56.793 |
Le operazioni con le parti correlate riguardano essenzialmente le prestazioni di servizi e lo scambio dei prodotti; esse fanno parte dell'ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate tra due parti indipendenti. Tutte le operazioni poste in essere sono state compiute nell'interesse della Società.
Non esistono anticipazioni e crediti ad amministratori e sindaci e non sono stati assunti impegni per conto dell'organo amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate.
Si riportano di seguito le informazioni relative ai rapporti con le altre parti correlate:
Partecipazioni in altre imprese
| and the state of the con-Service Controland the control of the control of theDescrizioneng menunjukan kalendar | August 1980 Block31/12/18the control of the control of | Service Control31/12/17and the con- | the contract of the contract of$\mathcal{L}^{(1)}$ andVariazione19 |
|---|---|---|---|
| Daisy-Net- Driving Advances of ICT in South Italya | 13 939 | ||
| DHITECH Sri | 17.000 | (17.000) | |
| Consorzio DITNE | 5.582 | 5.582 | |
| Consorzio Biogene | 3.000 | 3.000 | |
| Innoval S.C. A.R.L. | 2.500 | (2.500) | |
| TOTALI | 8.582 | 42.021 | (19.500) |
Crediti verso clienti
| THERESH AND RESIDENTS OF A 49 YO F AND RESIDENTS OF A 49 YO F AND RESIDENTS OF A 49 YO F AND RESIDENTS OF A 49 YO F AMERICAN ASSOCIATEl DeΤЕ. | ---------------------------------------49149.127 I O0 I I | _______________________________________או ה,,,,,, | --------------- |
|---|---|---|---|
| - -Balanceা | 22.753_______________________________________--------------- | --------------- | 22.753-------- |
| ___________TOTALI–… | 22.753___________________-------- | -------------------------------------- | 22.753 |
Debiti verso fornitori

| Descrizione. | 31/12/18Section 2009 | $-31/12/17$and the company of | Variazione |
|---|---|---|---|
| Kappa Emme Sas | 5,000 | 72.750 | (67.750) |
| Brave Srl | 15.000 | 15,000 | |
| Daisy-Net- Driving Advances of ICT in South Italya | 111.599 | (111.599) | |
| Consorzio DITNE | 5.000 | (5.000) | |
| SER&Praticces Sri | 2.806 | (2.806) | |
| TOTALI | 20.000 | 192.155 | (172.155) |
Ricavi
| Descrizione | . .. . | .31/12/18$-0.5$ | the control of the31/12/17 | Variazione |
|---|---|---|---|---|
| Balance Srl | 19,900 | 19,900 | ||
| TOTALI_______________________________________ | 19.900_______________________________________ | ___ | 19,900_______________________________________ |
Costi
| Descrizione | the company of the companyDealer Rock Tool31/12/18ha ng Katalika na mga k | 31/12/17 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Kappa Emme Sas | 5.000 | 195.000 | (190.000) |
| Brave Srl | 120.000 | 120.000 | |
| Consorzio Biogene | 7.055 | 11.937 | (4.882) |
| Consorzio DITNE | 15.000 | 10.357 | 4.643 |
| TOTALI | 147.055 | 217.294 | (70.239) |
Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2018 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.
Passività Potenziali
Non vi sono passività potenziali non risultanti dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria.
Eventi successivi
Non si segnalano fatti significativi intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2018 e sino alla data del 14 marzo 2019.

Molfetta, 14 marzo 2019
$\ddot{\phantom{a}}$
Per il Consiglio di AmministrazioneIl Presidente e Amministratore Delegato Dott. Domenico Favuzzi

÷.
$exprv'$ ia
Proposte del consiglio di amministrazione all'assemblea degli azionisti
$\mathcal{L}_{\mathcal{A}}$
Signori Azionisti,
Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio d'esercizio della Vostra Società al 31 dicembre 2018, e di destinare l'utile d'esercizio, pari a Euro 4.234.366,23, come segue:
- Euro 211.718,31 (duecento undicimila settecento diciotto/31) a "Riserva Legale" andando così a $\bullet$ costituire una riserva legale complessiva di Euro 4.170.517,68 (quattro milioni centosettantamila cinquecento diciassette/68), pari al 15,45% del capitale sociale;
- Euro 4.022.647,92 (quattro milioni ventiduemila seicento quarantasette/92) a "Riserva Straordinaria" $\bullet$ andando così a costituire una riserva straordinaria complessiva di Euro 19.317.871,70 (diciannove milioni trecento diciassette ottocento settantuno/70).
Molfetta, 14 marzo 2019
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato Dott. Domenico Favuzzi
$\frac{1}{2\pi\epsilon^2} \left[ \frac{1}{2} \frac{d^2 \theta}{d\theta} \right]$
$\sim$

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154 bis del d. Igs. 58/98
I sottoscritti Domenico Favuzzi, Presidente e Amministratore Delegato, e Valerio Stea, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Exprivia SpA, attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'Impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.
Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio:
- a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- b) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS International Financial Reporting Standards - adottati dalla Commissione Europea con regolamento 1725/2003 e successive modifiche e, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'impresa.
- c) la Relazione sulla Gestione comprende un'analisi attendibile e coerente con il Bilancio stesso, dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione della società, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze.
Molfetta, 14 marzo 2019
Domenico Favuzzi Il Presidente e Amministratore Delegato
Valerio Stea Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari


Relazione della società di revisione indipendente
aì sensi dell'articolo 14 del DL9s 27 gennaio 2010, nº 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) nº 537/2014
Agli azionisti della Exprivia SpA
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Gludizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della società Exprivia SpA (la Società), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2018, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2018, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLes nº 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio,
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi altrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bifancio d'esercizio nel suo complesso: pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
PricewaterhouseCoopers SpA
Sefe logike e amministration in Minno 20119 Via Monte Rosa or Tel 1027/851 Fox 027/85240 Cag. Sot. Ento 6.896.000.00 km, C.F. e P.RV, a Reg. fourth at $n^2$ indicate the hospits derivative Rosal - Allri Uffer. Ancoma Song
ехргт/1а

| Aspetti chiava | a sa sa sa sa sa sa sa matamata sa sa sa sa sa san san sa sa sa sa sa sa sa sa sa sa sa sa sa- Procedure di revisione in risposta agli - |
|---|---|
| asvetti chlave______________________________________ |
Avviamento
Nota a del bilancio d'esercizio di Exprivia SpA al 31.12.2018 ("Avviamento").
Il valore degli avviamenti al 31 dicembre 2018 ammonta ad Euro 67 milioni, corrispondente al 31 per cento del totale dell'attivo del bilancio.
Abbiarno concentrato l'attività di revisione su tale. area di bilancio in considerazione: - della significatività dell'ammontare degli avviamenti, anche rispetto al patrimonio netto della Società al 31 dicembre 2018; -dell'impatto delle stime degli amministratori in merito ai flussi futuri e al tasso di sconto applicato agli stessi sulla determinazione del valore recuperabile, nell'accezione di valore d'uso della relativa unità generatrice di flussi di cassa ("CGU"-cash generating unit).
La recuperabilità del valore degli avviamenti iscritti în bilancio è stata, infatti, verificata dagli amministratori attraverso il confronto tra il valore contabile della CGU a cui sono allocati gli avviamenti ed il relativo valore d'uso, identificabile come il valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede saranno generati dalla CGU utilizzando il modello del valore attuale dei flussi finanziari futuri (Discounted Cash Flow).
Il tasso di sconto (WACC), così come il tasso di crescita di lungo periodo (g) utilizzati dagli amministratori sono stati determinati con il supporto di un esperto indipendente che ha redatio apposito report.
Abbiamo analizzato l'allocazione degli avviamenti alla CGU identificata dalla Società sulla base di quanto previsto dai principi contabili internazionali.
Abbiamo analizzato, con il supporto degli esperti in modelli valutativi della rete PwC, l'impairment test degli avviamenti predisposto dalla Società; abbiamo effettuato l'analisi della metodologia utilizzata dal management per sviluppare l'impairment test in considerazione della prassi professionale valutativa prevalente ed in particolare di quanto previsto dai principi contabili internazionali e nello specifico dallo IAS 36 adottato dall'Unione Europea. Abbiamo verificato l'accuratezza dei test da un punto di victa matemation.
Con riferimento ai flussi di cassa futuri previsti per la CGU identificata, abbiamo verificato la concordanza degli stessi con i dati approvati dal consiglio di amministrazione della Società. Abbiamo analizzato le principali assunzioni utilizzate dalla Società nella predisposizione dei piani previsionali della CGU. Abbiamo valutato la ragionevolezza e coerenza dei dati prospettici utilizzati dalla Società rispetto alle finalità degli impairment test, in considerazione dei piani futuri approvati dagli amministratori e dei risultati conseguiti negli esercizi precedenti.
Abbiamo analizzato, con il supporto degli esperti della rete PwC, la metodologia di determinazione del tasso di sconto utilizzato dalla Società (WACC), così come del tasso di crescita di lungo periodo (g), sulla base della prassi professionale valutativa prevalente e con le condizioni di mercato alla data di redazione del bilancio.
Abbiamo ripercorso le analisi di sensitività predisposte dalla Società.


Richlamo di informativa
Richlamiamo l'attenzione sulla nota "Operazioni di fusione per incorporazione in Exprivia SpA" del bilancio che descrive le operazioni di fusione per incorporazione, effettuate nel 2018, delle società controllate Exprivia Enterprise Consulting Sri ed Advanced Computer Systems A.C.S. Sri e i relativi effetti sul bilancio di Exprivia SpA.
Il nostro giudizio non contiene rilievi con riferimento a tali aspetti.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'escrcizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo o dei DLgs nº 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Cili amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonclié per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società,
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovati a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio,
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo escreitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore
$\left\langle \mathbf{u}_{k}\right\rangle _{k}$
$exor\gamma$ ia

significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno:
abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa:
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra sti aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Áltre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Exprivia SpA ci ha conferito in data 23 aprile 2014 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2014 al 31 dicembre 2022.
Dichlariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio shidadale nella sua funzione di
4 di 5 ria annuale al 31 dicembre 2018
ехргт Ута

comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/10 e dell'articolo 123bis, comma 4, del DLgs 58/98
Gli amministratori della Exprivia SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Exprivia SpA al 31 dicembre 2018, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DI gs 58/98, con il bilancio d'esercizio della Exprivia SpA al 31 dicembre 2018 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Exprivia SpA al 31 dicembre 2018 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Bari, 29 marzo 2019
PricewaterhouseCoopers SpA
Onalo Abrico
Corrado Aprico (Revisore legale)
$5$ di $5$
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Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari
Emittente: Exprivia S.p.A.
Sito Web: www.exprivia.it Esercizio di riferimento: 2018 Data di approvazione: 14 marzo 2019

Exprivia S.p.A.
soggetta a direzione e coordinamento di Abaco Innovazione S.p.A. Sede legale in Molfetta alla via Adriano Olivetti n. 11 capitale sociale Euro 26.979.658,16 i.v. codice fiscale e numero di iscrizione al Registro Imprese di Bari 00721090298 REA BA-481202
società con azioni quotate al MTA - Segmento Star di Borsa Italiana S.p.A.
INDICE
| INDICE | 2 | ||
|---|---|---|---|
| GLOSSARIO | 3 | ||
| 1. | PROFILO DELL'EMITTENTE | 4 | |
| 2. | INFORMAZIONI SU ASSETTI PROPRIETARI (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, TUF) AL 31 DICEMBRE 2018 | 4 | |
| З. | COMPLIANCE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA A), TUF) | 9 | |
| 4. | CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | 9 | |
| 4.14.1.14.24.2.14.2.2423434.44.4.144.24.4.34.54.647 | NOMINA E SOSTITUZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA L), TUF)PIANI DI SUCCESSIONECOMPOSIZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERE D) E D-BIS), TUF)CRITERI E POLITICHE DI DIVERSITÀCUMULO MASSIMO AGLI INCARICHI RICOPERTI IN ALTRE SOCIETÀINDUCTION PROGRAMMERUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF)ORGANI DELEGATIAMMINISTRATORI DELEGATIPRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONEINFORMATIVA AL CONSIGLIOALTRI CONSIGLIERI ESECUTIVIAMMINISTRATORI INDIPENDENTILEAD INDEPENDENT DIRECTOR | 910101313151518181821212222 | |
| 5. | TRATTAMENTO INFORMAZIONI SOCIETARIE | 22 | |
| 515.2 | TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI RISERVATEPROCEDURA DI INTERNAL DEALING | 2223 | |
| 6. | COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF) | 24 | |
| 7. | 7.1D), TUF) 257.2 | COMITATO PER LE NOMINE E PER LE REMUNERAZIONICOMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COMITATO PER LE NOMINE E LA REMUNERAZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERAFUNZIONI DEL COMITATO PER LE NOMINE E LA REMUNERAZIONE | 2425 |
| 8. | REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI | 25 | |
| 8.1 | POLITICA GENERALE PER LA REMUNERAZIONE | 25 | |
| 9. | COMITATO CONTROLLO E RISCHI | 26 | |
| 919.2 | COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF)FUNZIONI ATTRIBUITE AL COMITATO CONTROLLO E RISCHI | 2626 | |
| 10. | SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI | 27 | |
| 10.110.210.310.410.5 | AMMINISTRATORE INCARICATO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHIRESPONSABILE DELLA FUNZIONE DI INTERNAL AUDITMODELLO ORGANIZZATIVO EX. D. LGS. 231/2001SOCIETÀ DI REVISIONEDIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI | 2829293131 | |
| 10.6 | COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI | 31 |
Relazione sul Governo Societario Esercizio di riferimento 2018
Assemblea Ordinaria di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018
| 11. | INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE | 32 |
|---|---|---|
| 12. | NOMINA DEI SINDACI | 33 |
| 13.$D-BIS)$ , $TUF)$ | COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERE D) E | 34 |
| 13.1 | CRITERI E POLITICHE DI DIVERSITÀ | 35 |
| 14. | RAPPORTI CON GLI AZIONISTI | 39 |
| 15. | ASSEMBLEE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA C), TUF) | 39 |
| 16. | CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO RIFERIMENTO | 41 |
| 17. | CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL 21 DICEMBRE 2018 DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LACORPORATE GOVERNANCE | 41 |
GLOSSARIO
Codice/Codice di Autodisciplina: il Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel luglio 2018 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.
Cod. civ./ c.c.: il codice civile.
Emittente o Società: Exprivia S.p.A.
Exprivia o Capogruppo: Exprivia S.p.A.
Consiglio o CdA: il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente.
Relazione: la presente relazione sul governo societario e gli assetti societari che le società sono tenute a redigere ai sensi dell'art. 123-bis TUF.
Esercizio: l'esercizio sociale a cui si riferisce la Relazione.
OdV: l'Organismo di Vigilanza per il controllo e l'attuazione del Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. Las. n. 231/2001
Regolamento Emittenti Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti.
Regolamento Mercati Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 20249 del 2017 in materia di mercati.
Regolamento Parti Correlate Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate.
DNF: Dichiarazione di carattere non finanziario ai sensi del D. Lgs. 254/2016.
Testo Unico della Finanza/TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.

PROFILO DELL'EMITTENTE $\mathbf{1}$
La struttura di corporate governance adottata da Exprivia S.p.A. società di diritto italiano con azioni ammesse alle negoziazioni su mercato telematico (MTA), segmento STAR di Borsa Italiana S.p.A. si fonda sul modello di amministrazione e controllo tradizionale che attribuisce i compiti di gestione al consiglio di amministrazione e le funzioni di vigilanza al collegio sindacale. La revisione legale dei conti è affidata alla società di revisione. La verifica e il controllo sull'attuazione del Modello di Organizzazione e gestione ai sensi dell'art. 6 del D. Los. 231/2001 è affidata all'Organismo di Vigilanza.
L'Emittente rientra nella definizione di PMI ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera w-quater. 1), del TUF e dell'art. 2-ter del Regolamento Emittenti Consob: nell'ultimo esercizio approvato (2017) ha registrato una capitalizzazione media di Euro 64.829.414 e un fatturato di Euro 157.121.990.
Nello specifico la struttura di governance di Exprivia si compone dei seguenti organi:
- · l'Assemblea dei Soci, che esprime la volontà dei soci, mediante le deliberazioni che assume in conformità alla legge e allo statuto, le quali vincolano tutti i soci, inclusi quelli assenti e dissenzienti, salvo per questi ultimi il diritto di recesso nei casi consentiti.
- · il Consiglio di Amministrazione, con il compito di definire l'indirizzo strategico della società e a cui sono attribuiti i più ampi poteri di amministrazione, con la sola esclusione di quelli che la legge riserva espressamente all'Assemblea:
- · il Collegio Sindacale, con il compito di (i) vigilare sull'osservanza della legge e dello Statuto; (ii) vigilare sul rispetto dei principi di buona amministrazione, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della società, sulle modalità di concreta attuazione del Codice: sull'efficacia dei sistemi di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile:
- · la Società di Revisione, con il compito di verificare la regolare tenuta della contabilità e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili, nonché che il bilancio separato ed il bilancio consolidato corrispondano alle risultanze delle scritture contabili e degli accertamenti eseguiti e che siano conformi alle norme che li disciplinano: essa può svolgere gli ulteriori servizi ad essa affidati dal Consiglio di Amministrazione, ove non incompatibili con l'incarico di revisione legate.
Completano la governance il Sistema di controllo interno ed il Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001 cui è preposto l'OdV e la struttura dei poteri e delle deleghe.
La Società ed i suoi Organi conformano la loro attività, anche nei confronti delle società del Gruppo Exprivia. ai principi di corretta gestione societaria e imprenditoriale, nel rispetto dei principi di correttezza, lealtà, onestà e imparzialità oltre che di riservatezza, trasparenza e completezza nella gestione delle informazioni societarie.
Al fine di rendere chiari ed espliciti i principi sopra richiamati, nonché la mission e i valori a cui coloro che operano nell'ambito del Gruppo devono ispirarsi, la Società, a partire da marzo 2008 si è dotata di un proprio Codice Etico, provvedendo altresì al suo costante aggiornamento.
Per una completa descrizione delle politiche inerenti la sostenibilità e la responsabilità sociale, attuate da Exprivia e dalle sue controllate si rinvia alla Dichiarazione di carattere non finanziario (DNF), ai sensi del D. Lgs. 254/2016, pubblicata sul sito della Società.
INFORMAZIONI SU ASSETTI PROPRIETARI (ex art. 123-bis, $21$ comma 1, TUF) AL 31 DICEMBRE 2018
a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF)
Il capitale sociale di Exprivia ammonta ad Euro 26.979.658.16 interamente versato rappresentato da n. 51.883.958 azioni ordinarie complessive del valore nominale di Euro 0,52 ciascuna.
Il capitale sociale dell'Emittente è costituito unicamente da azioni ordinarie.
Le azioni Exprivia sono quotate dal mese di agosto 2000 presso il Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana; dal 28 settembre 2007, Exprivia è stata ammessa al Segmento STAR.
Non ci sono altri strumenti finanziari con diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione.
b) Restrizioni al trasferimento dei titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), TUF)
Non sono in vigore divieti o restrizioni al trasferimento dei titoli.
c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera c), TUF)
Al 31 dicembre 2018, sulla base delle risultanze del libro soci come integrate dalle comunicazioni pervenute ai sensi dell'art. 120 del TUF e dalle informazioni a disposizione, la composizione dell'azionariato dell'Emittente risulta essere:
| Azionisti | Azioni | Ouote |
|---|---|---|
| Abaco Innovazione S.p.A. 1 | 24.145.117 | 46,5368% |
| Azioni Proprie detenute | 3.647.591 | .0302% |
| flottante sul mercato | 24.091.250 | 46.4330% |
| Totale Azioni | 51 883 958 | 100.00% |
TABELLA 1: INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI
| STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE | ||||
|---|---|---|---|---|
| N° azioni | % rispettoal c.s. | Quotato (indicare imercati) / nonquotato | Diritti e obblighi | |
| Azioni ordinarie | 51.883.958 | 100 | Quotato al MTA BorsaItaliana SegmentoSTAR | Ex lege |
| Azioni a votomultiplo | 24.125.117 | 46,5368 | Quotato al MTA BorsaItaliana SegmentoSTAR | Voto maggiorato |
| Azioni con diritto divoto limitato | ||||
| Azioni prive deldiritto di voto | ||||
| Altro | $\blacksquare$ |
| ALTRI STRUMENTI FINANZIARI | (attribuenti il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione) | |||
|---|---|---|---|---|
| Quotato (indicarei mercati) / nonquotato | N° strumenti incircolazione | Categoria di azioni alservizio dellaconversione/esercizio | Nº azioni al serviziodella conversione/esercizio | |
| Obbligazioniconvertibili | N/A | NIA | NIA | NIA |
| Warrant | N/A | N/A | NIA | N/A |
<sup>1 Abaco Innovazione SpA è la società riveniente dalla fusione per incorporazione della società Abaco Systems Services Srl in Abaco Innovazione SpA perfezionata il 30 dicembre 2015 così come comunicato al mercato in tale data.
Al 31/12/2018 (e alla data odierna) la composizione societaria di Abaco Innovazione SpA risulta la sggiSavelli Valeria Anna 16,75 %; Tandoi Angela 12,21 %; Altomare Dante 10,14 %; Azioni propriè/5/89 % Favuzzi Domenico 35,63% 19,38 %
| PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE | |||
|---|---|---|---|
| Dichiarante | Azionista diretto | Quota % su capitaleordinario | Quota % su capitalevotante |
| Abaco Innovazione | Abaco Innovazione S.p.A. | 46,5368% | 63,505% |
Nel corso dei primi mesi del 2019 non sono pervenute ulteriori comunicazioni sulla composizione dell'azionariato in possesso di quote rilevanti, pertanto la situazione al 28 febbraio 2019 è rimasta inalterata.
La situazione aggiornata alla data è disponibile nel sito dell'Emittente nella sezione "Corporate" > "Investor Relation" > "Azionisti e Operazioni sul capitale".
d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF)
Il capitale sociale dell'Emittente è costituito unicamente da azioni ordinarie.
L'Assemblea straordinaria degli Azionisti di Exprivia S.p.A. tenutasi in data 23 aprile 2015, ha approvato la modifica dello Statuto per l'introduzione del voto maggiorato ai sensi dell'art. 127-quinquies, TUF.
Il nuovo art. 6 bis dello Statuto prevede il diritto al voto doppio nel caso in cui ricorrano entrambe le seguenti condizioni:
· l'azione sia appartenuta al medesimo soggetto in forza di un diritto reale legittimante (piena proprietà con diritto di voto, nuda proprietà con diritto di voto o usufrutto con diritto di voto) per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi;
· l'appartenenza dell'azione al medesimo soggetto sia attestata dall'iscrizione continuativa, per un periodo di almeno ventiguattro mesi, nell'elenco speciale.
Lo Statuto aggiornato alla data è disponibile nel Sito web della Società nella sezione "Corporate" > "Corporate Governance" > "Informativa Societaria".
Il 18 dicembre 2015, il Consiglio di Amministrazione di Exprivia S.p.A., in virtù della delega ad esso conferita dall'assemblea straordinaria del 23 aprile 2015, ha adottato il Regolamento per il Voto Maggiorato, allo scopo di disciplinare le modalità di iscrizione, tenuta e aggiornamento dell'Elenco Speciale nel rispetto della normativa applicabile, dello statuto e delle prassi di mercato, ed ha nominato la Società Per Amministrazioni Fiduciarie - Spafid SpA, quale soggetto incaricato della tenuta dell'Elenco Speciale.
Sul sito internet della Società, nella sezione "Corporate" > "Investor Relation" > "Azionisti e Operazioni sul Capitale" > "Voto Maggiorato" sono pubblicati il Regolamento e il modulo per la Richiesta di iscrizione nell'Elenco Speciale, previsto dall'art. 127-quinquies, del TUF e dell'art. 143-quater, Regolamento Emittenti.
L'unico azionista registrato nell'Elenco Speciale è Abaco Innovazione SpA (dal 29 febbraio 2016) con un numero complessivo di 24.125.117 azioni che, alla data del 1 marzo 2018, ha maturato il diritto al Voto maggiorato.
Ad oggi nessun altro azionista ha richiesto l'iscrizione nell'Elenco Speciale.
e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. 123bis, comma 1, lettera e), TUF)
Non esiste alcun sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti e, pertanto, nessun meccanismo di esercizio dei diritti di voto.
f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF)
Non esistono restrizioni al diritto di voto.
g) Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF)
Le pattuizioni di natura parasociale esistenti tra la maggioranza dei soci di Abaco Innovazione S.p.A. sono pubblicate nel Sito web della Società nella sezione "Corporate" > "Investor Relation" > "Azionisti e Operazioni sul capitale" > "Patti Parasociali" ai sensi dell'art. 122 del TUF e delle relative disposizioni regolamentari di attuazione.
h) Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104-bis, comma 1)
In data 1° aprile 2016, Exprivia S.p.A. ha sottoscritto con un pool di primari istituti di credito un contratto di finanziamento, costituito da una linea di credito a medio termine per cassa, pari a 25 milioni di euro, della durata di sette anni.
Il Finanziamento è assistito da garanzie, fra le quali alcune rilasciate dalla controllante Abaco Innovazione S.p.A. a titolo oneroso classificate quali operazioni tra parti correlate, omogenee, di maggiore rilevanza, ai sensi del Regolamento approvato con delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, e della procedura per operazioni con parti correlate, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 27 novembre 2010 e da ultimo modificata in data 4 dicembre 2017 consultabile sul sito internet della Società alla sezione "Corporate" > "Corporate Governance" > "Informativa societaria" > "Procedura per Operazioni con parti correlate".
Ampia documentazione su tale finanziamento è disponibile nel Documento Informativo, pubblicato il giorno 8 aprile 2016, consultabile sul sito internet della Società alla sezione "Corporate" > "Corporate Governance" > "Informativa societaria" > "Documento Informativo relativo ad operazioni di maggiore rilevanza con parti correlate".
Tra le altre garanzie concesse, è stata confermata la condizione di Cambio di Controllo che indica il caso in cui (i) Abaco cessi di detenere direttamente una partecipazione pari ad almeno il 40% del capitale sociale ordinario dell'Emittente e i relativi diritti di voto e non sia in grado di esercitare un'influenza dominante sull'assemblea del Beneficiario, ivi incluso attraverso la nomina della maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione, e/o (ii) il dott. Domenico Favuzzi cessi di detenere direttamente una partecipazione in Abaco almeno pari al 35,6254% del capitale sociale di quest'ultima.
Il non rispetto di tali obblighi verrebbe considerato quale "Caso di Recesso" ovvero una causa che legittima i finanziatori a recedere dal contratto di finanziamento medium term.
In data 14 dicembre 2017, Exprivia S.p.A. (l"Emittente") ha emesso un prestito obbligazionario pari a 17 milioni di Euro della durata di sei anni, successivamente esteso in data 29 dicembre 2017 a 23 milioni di Euro. sottoscritto da banche e fondi di debito (i "Portatori dei Titoli"), e ammesso alla quotazione nel sistema multilaterale di negoziazione gestito da Borsa Italiana, mercato ExtraMot segmento PRO riservato ad investitori professionali.
Il prestito obbligazionario, che non è assistito da garanzie, è ampiamente descritto nel Documento di Ammissione e nel Regolamento del Prestito, consultabili sul sito internet della Società alla sezione "Investor Relation" > "Exprivia Bond" > "Exprivia Spa - Documento di Ammissione" e "Exprivia Spa - Regolamento del Prestito".
Tra gli Eventi Rilevanti previsti nel Regolamento del Prestito, vi è all'art. 9.(i) la condizione di Cambio di Controllo, che matura " ... al verificarsi di un qualsiasi evento o circostanza in consequenza della quale la somma complessiva delle partecipazioni nel capitale sociale dell'Emittente detenute direttamente o indirettamente, congiuntamente o singolarmente da Abaco Innovazione S.p.a., risulti inferiore al 40%.".
Al verificarsi di tale evento, i Portatori dei Titoli avranno la facoltà di richiedere il rimborso anticipato integrale delle obbligazioni all'Emittente.
Sono inoltre in vigore tra la controllata Italtel S.p.A. e le proprie banche finanziatrici tre contratti di finanziamento (sottoscritti il 15 settembre 2017 e il 14 dicembre 2017) i quali prevedono espressamente che, nel caso in cui si verifichi un cambio di controllo, la società Italtel S.p.A. dovrà rimborsare integralmente i finanziamenti (e corrispondere gli interessi e ogni altro importo dovuto alle banche) entro 5 giorni lavorativi da tale evento. Si ha un cambio di controllo gualora; (i) Exprivia cessi per qualsiasi causa di essere direttamente titolare di una partecipazione pari all'81% del capitale sociale di Italtel e (ii) Cisco (ayyero l'altro azionista di Italtel) cessi per qualsiasi causa di essere direttamente titolare di una partecipazione pa(t-a) 19% del capitale sociale di Italtel (fermo restando che sono espressamente consentiti i mutamenti di partecipazione nel capitale sociale di Italtel direttamente conseguenti all'esercizio di Exprivia di una call option a quest'ultima spettante.
Lo statuto dell'Emittente non prevede disposizioni particolari in materia di OPA.
Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex art. $\mathbf{i}$ 123-bis, comma 1, lettera m), TUF)
Non ci sono in essere deleghe ad aumentare il Capitale Sociale.
L'Assemblea Ordinaria dei soci di Exprivia tenutasi il 27 aprile 2018 ha approvato una nuova autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile, consultabile sul sito internet della Società alla sezione "Corporate" > "Corporate Governance" > "Assemblee" > "Assemblea" Ordinaria di 27-30 aprile 2018" così da dare continuità all'autorizzazione precedentemente in essere e che scadeva con l'approvazione del bilancio d'esercizio 2017.
L'obiettivo principale dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie è quello di dotare la società di un importante strumento di flessibilità strategica ed operativa che permetta di poter disporre delle azioni proprie acquisite, oltre che di quelle già possedute, nell'ambito di: (i) operazioni di acquisizioni o assunzione di partecipazioni: (ii) interventi di stabilizzazione sulle quotazioni del titolo in situazioni di particolare incertezza nel mercato borsistico: (iii) eventuale asservimento a piani di stock option: (iv) eventuale asservimento a piani di incentivazione per dipendenti, dirigenti, amministratori, collaboratori in Italia o all'estero; (v) operazioni di trading sulle azioni proprie, nel rispetto della nuova formulazione di cui all'articolo 2357, comma 1, del Codice Civile, attraverso operazioni successive di acquisto e vendita di azioni proprie.
In osseguio alla normativa vigente, l'autorizzazione è stata concessa per un numero massimo di azioni il cui valore nominale non ecceda la quinta parte del capitale sociale, tenendo conto a tal fine anche delle azioni già in possesso della Società ed eventualmente possedute da società controllate; il numero massimo di azioni proprie acquistabili non può pertanto eccedere n. 10.376.791 diminuite delle azioni alla data possedute dalla Capogruppo Exprivia S.p.A.
In ogni caso, il numero delle azioni proprie acquistabili deve trovare capienza, in relazione al prezzo di acquisto, nelle riserve disponibili risultanti dal bilancio 2017 della Società regolarmente approvato, che ammontano a Euro 37.442.439.89.
L'autorizzazione all'acquisto è stata concessa fino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio 2018, mentre l'autorizzazione alla alienazione è concessa senza limiti temporali.
Il prezzo minimo d'acquisto non può essere inferiore del 20% rispetto alla media semplice del prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nelle tre sedute di Borsa precedenti al compimento di ogni singola operazione di acquisto.
Il prezzo massimo d'acquisto non può essere superiore del 20% rispetto alla media semplice del prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nelle tre sedute di Borsa precedenti al compimento di ogni singola operazione di acquisto.
Le operazioni di alienazione effettuate sul mercato azionario di Borsa Italiana, devono essere eseguite al prezzo della quotazione di mercato del giorno in cui si effettua l'operazione.
Le operazioni di alienazione effettuate fuori dal mercato azionario di Borsa Italiana, possono essere effettuate ad un prezzo che non può essere inferiore al 20% della media semplice del prezzo ufficiale registrato dal titolo Exprivia sul mercato di riferimento nei 90 giorni precedenti la data di alienazione.
Le operazioni di alienazione per asservimento a piani di stock option possono essere eseguite alle condizioni previste dall'eventuale Piano di Stock Option approvato dalla Assemblea dei Soci.
Le operazioni di alienazione per asservimento a piani di incentivazione per dipendenti, dirigenti, amministratori, collaboratori in Italia o all'estero, possono essere eseguite alle condizioni previste dallo specifico piano approvato dalla Assemblea dei Soci, dal Documento Informativo e dal regolamento del medesimo.
Le operazioni di acquisto di azioni proprie possono essere effettuate, ai sensi degli articoli 132 del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 e dell'articolo 144-bis del Regolamento Emittenti emanato dalla CONSOB con deliberazione 14 maggio 1999, n. 11971 e successive modificazioni, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli azionisti.
Attività di direzione e coordinamento (ex. art. 2497 e ss. c.c.) B.
$\mathcal{L}^{\mathcal{I}}$ $\frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2}$
L'Emittente è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c. di Abaco Innovazione S.p.A. con sede in Molfetta (BA) Viale Adriano Olivetti 11, Codice Fiscale e P. I.V.A. 05434040720, detta attività di direzione e coordinamento è in fase di rivalutazione da parte del Socio, in conseguenza della nuova struttura operativa e organizzativa del Gruppo Exprivia derivante dall'acquisizione del controllo di Italtel SpA. $\mathcal{F}_{\mathcal{A}}$
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Si precisa, infine, che le informazioni richieste dall'art. 123-bis, comma primo, lettera i) ("gli accordi tra la società e gli amministratori [...] che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto") sono illustrate nella Relazione sulla Remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter TUF:
COMPLIANCE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), TUF) 3.
L'Emittente ha aderito al Codice, accessibile al pubblico sul sito web del Comitato per la Corporate Governance alla pagina http://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/codice.htm, di cui il sistema di Corporate Governance di Exprivia recepisce i principi e le raccomandazioni. Tuttavia, al fine di rappresentare compiutamente l'applicazione del principio comply or explain, la Relazione fornisce le motivazioni alla mancata o parziale attuazione delle raccomandazioni del Codice descrivendo l'eventuale comportamento alternativo adottato.
L'adesione è avvenuta inizialmente in occasione della riunione del Consiglio di Amministrazione del 26 marzo 2007 in relazione all'adeguamento della struttura di Corporate Governance della Società ai criteri previsti per il Segmento STAR ed è stata, in seguito, confermata dai successivi Consigli di Amministrazione.
L'Emittente e le sue controllate aventi rilevanza strategica non sono soggette a disposizioni di legge non italiane che possano influenzare la struttura di corporate governance dell'Emittente.
In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 2.6.2. comma 1 del Regolamento di Borsa Italiana S.p.A. entro il 31 gennaio di ogni anno la Società ha sempre provveduto a comunicare il calendario annuale degli eventi societari alla società di gestione del Mercato, consultabile sul sito internet della Società alla sezione "Corporate" > "Investor Relation" > "Calendario Finanziario".
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 4
NOMINA E SOSTITUZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA L), TUF) 4.1
Il 23 aprile 2015, l'Assemblea Straordinaria degli azionisti ha approvato delle modifiche all'art. 14 dello Statuto introducendo un meccanismo per assicurare che il riparto degli amministratori da eleggere sia effettuato in base a un criterio che garantisce l'equilibrio tra i generi, in base a quanto richiesto dall'art. 147-ter, comma 1ter. TUF, sia al momento della nomina sia in caso di sostituzione.
Hanno diritto di presentare le liste soltanto i soci che, da soli o insieme ad altri soci presentatori, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti una percentuale non inferiore a quella prevista per la Società dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari vigenti (la delibera Consob n. 20273 del 24 gennaio 2018 ha determinato in 4,5% la percentuale applicabile alla Società). Tale quota di partecipazione deve risultare da apposita certificazione, che deve essere prodotta almeno ventuno giorni prima della data fissata per l'assemblea.
Ogni socio, i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 D. Lgs. 58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo ai sensi dell'art. 93 del D. Los. 58/1998. non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse, ed ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non sono attribuiti ad alcuna lista.
In ciascuna lista che contenga tre o più di tre candidature deve essere inserito un numero di candidati, in possesso dei requisiti di cui sopra, del genere meno rappresentato almeno pari alla quota minima di volta in volta applicabile.
In ciascuna lista deve inoltre essere contenuta la candidatura di persone, in numero almeno pari al numero di amministratori indipendenti che per legge devono essere presenti nel Consiglio di Amministrazione, aventi i requisiti di indipendenza stabiliti dalla normativa applicabile ai sindaci delle società quotate in mercati regolamentati italiani agli effetti dell'articolo 148, comma 3, del D. Lgs. 58/19987 ANN
Le liste presentate dai soci, sottoscritte da coloro che le presentano, devono essere depositate presso la sede della Società entro il venticinquesimo giorno antecedente quello fissato per l'assemblea in prima convocazione, e sono soggette alle altre forme di pubblicità e modalità di déposito previste dalla normativa pro tempore vigente.
Unitamente a ciascuna lista devono depositarsi (i) le informazioni relative all'identità dei soci che hannopresentato la lista e alla percentuale di partecipazione da essi complessivamente didistentità, (ii) le dichiarazi
con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente per le rispettive cariche; (iii) le dichiarazioni circa l'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza rilasciate dai candidati, sotto la propria responsabilità, ai sensi delle applicabili disposizioni legislative e regolamentari; (iv) i curricula vitae riguardanti le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato.
Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.
La società provvede a pubblicare le liste sul proprio sito internet e con le altre modalità previste dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari almeno ventuno giorni prima della data dell'assemblea.
Per la nomina del Consiglio di Amministrazione si procede ai sensi dell'art. 14 dello Statuto nonché delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti, a cui si rinvia.
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più Amministratori, purché la maggioranza sia sempre costituita da Amministratori nominati dall'Assemblea, si provvede ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile. secondo quanto dettagliatamente indicato nell'art. 14 dello Statuto.
Lo Statuto della Società è pubblicato sul sito dell'Emittente nella sezione "Corporate" > "Corporate Governance" > "Informativa Societaria".
La composizione dell'attuale Consiglio di Amministrazione, nominato dall'Assemblea degli azionisti del 27 aprile 2018, garantisce l'equilibrio tra i generi in base a quanto richiesto dall'art. 147-ter, comma 1-ter, del TUF.
Lo Statuto non contiene alcuna previsione in merito ad eventuali liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta dallo statuto per la presentazione delle stesse, né prevede requisiti di indipendenza, ulteriori rispetto a quelli stabiliti per i sindaci ai sensi dell'articolo 148 TUF, e/o di onorabilità e/o professionalità per l'assunzione della carica di amministratore, anche con riferimento ai requisiti al riguardo previsti da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria.
4.1.1 PIANI DI SUCCESSIONE
In considerazione dell'introduzione del nuovo modello di organizzazione integrato diffuso al Consiglio di Amministrazione a dicembre 2018, nonché della maggiore complessità assunta dalla struttura del gruppo Exprivia a seguito dell'acquisizione del controllo di Italtel S.p.A., il Comitato Nomine e Remunerazioni ha ritenuto di rinviare al 2019, la valutazione circa l'adozione di un piano per la successione degli amministratori esecutivi e dei dirigenti con responsabilità strategiche, programmando allo scopo una specifica riunione, nella quale sarà coinvolta la Direzione Risorse Umane, entro il primo semestre del 2019.
4.2 COMPOSIZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERE D) E D-BIS), TUF)
L'emittente non è soggetta ad ulteriori norme, oltre a quanto previsto dal TUF e dalle norme di appartenenza al Segmento Star di Borsa Italiana, relativamente alla composizione del consiglio di amministrazione.
Il primo comma dell'art. 14 dello Statuto, prevede che il consiglio di amministrazione possa essere composto da un minimo di tre fino ad un massimo di undici membri, anche non soci, secondo quanto deliberato dall'Assemblea.
Gli Amministratori durano in carica per il periodo stabilito all'atto di nomina e comunque non oltre tre esercizi; decadono alla data di approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili. Qualora per qualsiasi causa venga a mancare la maggioranza degli amministratori in carica, si intenderà decaduto l'intero Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea dovrà essere convocata per la sua ricostituzione integrale, secondo le disposizioni dell'art. 2386 cod. civ.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da amministratori esecutivi (vedi "Organi Delegati") e amministratori non esecutivi. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti nel senso che, alla luce delle applicabili disposizioni normative, non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con la Società, con le sue controllate o con soggetti legati alla Società relazioni tali da condizionarne l'autonomia di giudizio.
L'attuale Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti tenutasi il 27 aprile 2017, sulla base dell'unica lista presentata dal Socio Abaco Innovazione SpA, quale azionista in possesso di n. 24.145.117 azioni pari al 46,537 % del capitale sociale.
Relazione sul Governo Societario Esercizio di riferimento 2018
Assemblea Ordinaria di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018
A tale assemblea, nessuna lista di minoranza venne proposta da soci che, singolarmente o insieme ad altri, rappresentassero almeno il 4,5% del capitale sociale ex art. 147-ter del TUF.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione, la cui durata in carica scade con l'approvazione del Bilancio dell'alencio

Relazione sul Governo Societario Esercizio di riferimento 2018
Assemblea Ordinaria di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018
| Consiglio di Amministrazione | Controllo eComitatoRischi | Nomine eComitatoRemun. | EventualeEsecutivoComitato | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | Anno dinascita | ₩Data dinominaprima | In carica용 | In carica finoø | Lista菁等 | Esec. | Non-esec. | CodiceIndip. | Indip.Ë | incarichiN. altri$***$ | £ | Đ | $\binom{**}{*}$ | C | $\left( \begin{smallmatrix} * & * \ * & * \end{smallmatrix} \right)$ | € | $\binom{1}{k}$ |
| Presidente (1) | Favuzzi Domenico | 1962 | 27/04/2017 | approvazione | ||||||||||||||
| delegato - CEO (2)Amministratore | 29/06/2005 | 4/05/2017 | bilancio 2019 | Σ | × | I | 10/10 | N/A | $\frac{1}{N}$ | |||||||||
| Amministratore | 27/04/2017 | approvazione | Σ | |||||||||||||||
| Vice Presidente | Altomare Dante | 1954 | 29/06/2005 | 4/05/2017 | bilancio 2019 | × | t | 10/10 | N/A | N/A | ||||||||
| Amministratore | ValeriaSavelliAnna | 1962 | 28/04/2011 | 27/04/2017 | approvazione bilancio 2019 | Σ | × | ł | 01/6 | N/A | N/A | |||||||
| Amministratore | Giannelli Filippo | 1971 | 27/04/2017 | 27/04/2017 | approvazione bilancio 2019 | Ξ | × | ł | 10/10 | N/A | $\frac{4}{\sqrt{2}}$ | |||||||
| Amministratoreලපු | Laterza Alessandro | 1958 | 31/03/2008 | 27/04/2017 | approvazionebilancio 2019 | Σ | × | × | ł | 01/6 | 2/2 | ۵. | 3/3 | Δ, | N/A | $\frac{1}{N}$ | ||
| Amministratore | Viesti Gianfranco | 1958 | 23/04/2014 | 27/04/2017 | approvazione bilancio 2019 | Σ | × | × | i | 10/10 | 1/2 | Σ | $2^{\prime}$ 3 | Σ | $N_{\rm A}$ | $\sum_{i=1}^{n}$ | ||
| Amministratore | Angela StefaniaBergantino | 1970 | 27/04/2017 | 27/04/2017 | approvazione bilancio 2019 | Σ | × | × | i | 9/10 | 0/2 | Σ | 1/3 | Σ | N/A | $\sum_{i=1}^{n}$ | ||
| Amministratore | Di Sclascio Eugenio | 1963 | 27/04/2017 | 27/04/2017 | approvazione bilancio 2019 | Σ | × | × | I | 5/10 | 2/2 | Σ | 2'3 | Σ | $\frac{4}{\sqrt{2}}$ | $\frac{1}{2}$ | ||
| Amministratore | Lalli Marina | 1969 | 27/04/2017 | 27/04/2017 | ovazioneapprovazionebilancio 2019 | Σ | × | × | ţ. | 10/10 | 2/2 | Σ | 3/3 | Σ | $\frac{1}{2}$ | N/A | ||
| N. riunioni svolte durante l'esercizio di riferimento: 10 | Comitato Controllo e Rischi: 2 | Comitato Nomine e Remunerazioni: | m | Comitato Esecutivo: N/A | ||||||||||||||
| Quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 147-ter TUF): 4,5% |
TABELLA 2: STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEI COMITATI
NOTE
Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Principale responsabile della gestione dell'emittente (Chief Executive Officer o CEO).
Lead Independent Director (LID).
Data di prima nomina di ciascun amministratore (si intende la data in cui l'amministratore è stato nominato per la prima volta, in assoluto, nel CdA dell'emittente.
Lista da cui è stato tratto ciascun amministratore ("M": lista di maggioranza; "m": lista di minoranza; "CdA": lista presentata dal CdA). $\Xi$ $\overline{\Omega}$ $\overline{\Omega}$ * * *
- Numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni (nella Relazione sulla corporate governance gli incarichi sono indicati per esteso).
- Partecipazione degli amministratori alle riunioni rispettivamente del C4A e dei comitati (numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare).Qualifica del c $\widehat{\mathbb{E}}$
Tutti i consiglieri sono domiciliati per la carica presso la sede legale della Società a Molfetta (BA), in Viale Adriano Olivetti n. 11.
In occasione della nomina, l'Assemblea non ha autorizzato in via generale e preventiva alcuna deroga al divieto di concorrenza previsto dall'art. 2390 cod. civ.
I dettagliati CV dei singoli Amministratori sono pubblicati sul sito dell'Emittente nella sezione "Corporate" > " Corporate Governance" - "Assemblee" - "Assemblea Ordinaria del 27-28 aprile 2017" - "Allegato - Candidati Amministratori"
Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 4 maggio 2017, sulla base delle previsioni dell'art, 3, criterio 3.C.1. del Codice di Autodisciplina e delle informazioni fornite dagli interessati o comunque a disposizione dell'emittente, dopo aver valutato le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio degli amministratori qualificatisi come indipendenti, ha confermato che la Prof.ssa Angela Stefania Bergantino, il Prof. Eugenio Di Sciascio, la Dr. ssa Marina Lalli e il Prof. Gianfranco Viesti sono qualificati come "Consiglieri Indipendenti" e non esecutivi.
Nel corso della medesima riunione di cui sopra, sempre ai fini della verifica dell'indipendenza dei Consiglieri, il dr. Alessandro Laterza ha confermato quanto già indicato nella propria dichiarazione di accettazione della candidatura, ovvero di essere stato amministratore indipendente dell'emittente negli ultimi nove anni e, quindi, che tale condizione non è formalmente allineata al criterio applicativo 3.C.1. e) del Codice di Autodisciplina che indica le condizioni per essere qualificato come Consigliere Indipendente. Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto che il socio Abaco Innovazione SpA, nel proporre la candidatura del dr. Alessandro Laterza, aveva preso in esame tale condizione ed era giunto alla conclusione che, così come indicato dallo stesso criterio applicativo 3.C.1. la valutazione di indipendenza del dr. Laterza doveva essere fatta avendo riguardo più alla sostanza che alla forma. Il Socio Abaco Innovazione aveva inoltre considerato come, nel corso degli ultimi anni, il dr. Laterza avesse maturato, sia come Lead Independent Director sia come Presidente dei Comitati Tecnici di Exprivia SpA, una conoscenza del business e dei processi della Società che gli avrebbe consentito di continuare a svolgere, senza condizionamenti e con estrema efficacia a favore della Società e del Gruppo Exprivia, il suo ruolo di Consigliere Indipendente. Il Consiglio ha apprezzato e condiviso le valutazioni fatte dal Socio Abaco Innovazione sull'indipendenza sostanziale del Consigliere Laterza ed ha quindi ritenuto di considerare il dr. Alessandro Laterza qualificato come "Consigliere Indipendente" e non come consigliere non esecutivo in base alle specifiche previsioni dell'art. 3.C.1. del Codice di Autodisciplina seppur abbia ricoperto la carica di Consigliere Indipendente negli ultimi 9 esercizi.
In considerazione dei poteri attribuiti e delle funzioni esercitate nell'ambito della Società e del Gruppo Exprivia e in base alle previsioni dell'articolo 2, criterio 2.C.1, del Codice di Autodisciplina il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 4 maggio 2017 ha ritenuto che il Presidente e Amministratore Delegato dr. Domenico Favuzzi, il Vicepresidente Ing. Dante Altomare e il dr. Filippo Giannelli siano da qualificare quali "Amministratori Esecutivi".
In considerazione degli incarichi ricoperti all'interno della Società e del Gruppo Exprivia e in base alle previsioni dell'articolo 2 del Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 4 maggio 2017 ha altresì ritenuto che il Consigliere Sig.ra Valeria Savelli sia da qualificare come "Amministratori Non Esecutivo".
Tutti gli Amministratori Esecutivi e l'Amministratore non Esecutivo Sig.ra Valeria Savelli, operano nel mercato dell'Information and Communications Technology (ICT) vantando una pluriennale esperienza e conoscenza. Gli Amministratori Indipendenti, a loro volta, hanno una profonda conoscenza di tale mercato anche grazie ai ruoli operativi che svolgono al di fuori dell'Emittente.
4.2.1 CRITERI E POLITICHE DI DIVERSITÀ
Nella composizione del Consiglio di Amministrazione, l'Emittente ha rispettato il Principio 2.P.4, del Codice, nonché i requisiti statutari, applicando una politica di diversità sia nella fascia di età dei componenti che varia dai 48 ai 65 anni, sia in termini di percorso professionale avendo scelto ben 5 Consiglieri Indipendenti di cui 2 imprenditori e 3 professori universitari, nonché rispettando il criterio applicativo 2.C.3. del Codice essendo costituito il Consiglio da un terzo di amministratori appartenenti al genere meno rappresentato.
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4.2.2 CUMULO MASSIMO AGLI INCARICHI RICOPERTI IN ALTRE SOCIETÀ
Nel corso della seduta di approvazione della presente Relazione del 14 marzo 2019, in base alle previsioni dell'art. 1, criterio 1.C.3 del Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministane na espresso il proprio orientamento indicando in 10 il numero massimo di cariche che è possibile ileogrite da parte dei Consiglieri, sia in altre società quotate sia in società non quotate
Nel corso della seduta di approvazione della presente Relazione del 14 marzo 2019, in base alle previsioni dell'art. 1, criterio 1.C.2 del Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto che gli altri incarichi attualmente ricoperti dai Consiglieri in società quotate - finanziarie - bancarie - assicurative e in altre società rilevanti, siano compatibili con l'efficace svolgimento dei rispettivi incarichi di amministratore della Società svolto da ciascun membro.
Nella tabella che segue sono indicate le principali cariche ricoperte dai membri dell'attuale Consiglio di Amministrazione della Società in organi di amministrazione, direzione o vigilanza di altre società nonché le partecipazioni detenute a titolo di socio dagli stessi in altre società non quotate nel medesimo periodo di riferimento.
| Nome eCognome | Società presso la quale è svolta l'attività esterna dal 27 aprile 2017ultima data di nomina ad Amministratore della Società | Carica | Stato dellacarica ad oggi |
|---|---|---|---|
| Abaco Innovazione SpA | Presidente e Socio | In essere | |
| Exprivia Enterprise Consulting Srl (Società fusa per incorporazione inExprivia SpA dic. 18) | Presidente | cessata | |
| Exprivia Digital Financial Solution Srl (Società fusa per incorporazione inExprivia SpA - nov. '17) | Presidente | cessata | |
| Exprivia Telco & Media Srl (Società fusa per incorporazione in ExpriviaSpA - nov. '17) | Presidente | cessata | |
| Exprivia Healthcare IT Srl (Società fusa per incorporazione in ExpriviaSpA - nov. '17) | Consigliere | cessata | |
| Exprivia Asia Ltda (Hong-Kong) (*) | Presidente | In essere | |
| Exprivia S.L.U. (Spagna) (*) | Presidente | In essere | |
| Domenico | Exprivia Projects Srl (*) | Consigliere | In essere |
| Favuzzi | Spegea S.C.a r.l (*) | Consigliere | In essere |
| Italtel SpA(') | Presidente | In essere | |
| Confindustria Puglia | Presidente | cessata | |
| Confindustria Nazionale | Membro del ConsiglioGenerale | cessata | |
| Confindustria Digitale | Membro ConsiglioGenerale | In essere | |
| Consiglio delle Rappresentanze Regionali | Membro Comitato | cessata | |
| ASSINFORM - Associazione Nazionale | Membro del ConsiglioDirettivo - Consiglierecon Delega E-Health | in essere | |
| Consorzio Italy Care | Consigliere | In essere | |
| Abaco Innovazione S.p.A. | Socio | In essere | |
| Exprivia Projects S.p.A. (*) | Presidente | in essere | |
| Exprivia Healthcare IT Srl (Società fusa per incorporazione in ExpriviaSpA - nov. '17) | Presidente | cessata | |
| DanteAltomare | Exprivia Process Outsourcing Srl (Società fusa per incorporazione inExprivia Projects Srl, dic. 18) | Amministratore Unico | cessata |
| Italtel SpA (*) | Consigliere | in essere | |
| Politecnico di Bari | Consigliere | in essere | |
| INNOVAAL scarl | Consigliere | cessata | |
| Isotta Fraschini | Sindaco Supplente | in essere | |
| AngelaStefania | BACINI DI PALERMO S.P.A. | Sindaco Supplente | In essere |
| Bergantino | Ente Nazionale Aviazione Civile (Ente Pubblico non economico vigilatodal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) | Consigliere | In essere |
| Politecnico di Bari | Rettore | In essere | |
| Eugenio DiSciascio | Medis DIH Scarl | Presidente | In essere |
| Cineca Consorzio | Vice Presidente | In essere | |
| FilippoGiannelli | Abaco Innovazione S.p.A. | Socio | in essere |

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| Exprivia Digital Financial Solution srl (Società fusa per incorporazione inExprivia SpA - nov. '17) | AmministratoreDelegato | cessata | |
|---|---|---|---|
| Terme di Margherita di Savoia s.r.l. | Amministratore Unico | in essere | |
| Marina Lalli | Federturismo Servizi s.r.l. | Consigliere | in essere |
| Nuova Fiera del Levante s.r.l. | Consigliere | in essere | |
| GIUS. LATERZA E FIGLI SPA | AmministratoreDelegato | In essere | |
| GRAPHISFRVICF SRL | AmministratoreDelegato | In essere | |
| LATERZA-AGORÀ | Consigliere | cessata | |
| Confindustria | Vicepresidente /Delega Mezzogiorno | cessata | |
| Commissione Cultura Confindustria | Presidente | cessata | |
| Luiss - Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli | Consigliere | cessata | |
| AlessandroLaterza | ALuiss - Associazione per la Libera Università Internazionale degli StudiSociali | Consigliere | in essere |
| Comitato scientifico dell'Associazione Studi e Ricerche per ilMezzogiorno | Membro del Comitatoscientifico | cessata | |
| REI Fondazione per la ricerca giuridico - economico (ora FondazioneBruno Visentini) | Presidente | in essere | |
| Comitato Biennale Internazionale di Firenze per i Beni Culturali ePaesaggistici (ora Fondazione Florens) | Consigliere | cessata | |
| Comitato di Territorio Sud Continentale Unicredit | Presidente | cessata | |
| Advisory Board Italia Unicredit | Membro | In essere | |
| Civita Cultura srl | Membro del CdA | cessata | |
| Valeria | Abaco Innovazione S.p.A. | Consigliere e Socio | In essere |
| Savelli | Italtel SpA (*) | Consigliere | In essere |
| Banca Popolare di Bari | AmministratoreеSocio | In essere | |
| GianfrancoViesti | Ceroem srl | Socio | In essere |
| Associazione II Mulino | Socio | In essere |
(*) Le società così segnalate, fanno parte del perimetro di consolidamento del Gruppo Exprivia.
4.2.3 INDUCTION PROGRAMME
L'Emittente garantisce agli Amministratori un costante e adeguato aggiornamento sul settore di attività in cui essa opera attraverso specifiche relazioni sul tema portate come informativa all'interno delle riunioni consiliari ed in particolare in occasione delle discussioni sui piani strategici.
A norma del criterio applicativo 2.C.2 del Codice di Autodisciplina, nel corso del 2018 gli Amministratori e i Sindaci sono stati invitati a partecipare ad eventi aziendali in cui sono state presentate e dibattute le tematiche legate alle evoluzioni tecnologiche del settore ICT nei mercati di riferimento dell'Emittente, tra le altre gli eventi di presentazione di presentazione del piano industriale 2018-2023 del gruppo Exprivialitaltel, tra cui quello svoltosi a luglio 2018 nella sede di Borsa Italiana.
RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, 4.3 LETTERA D), TUF)
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce, si organizza ed opera in modo da garantie un efficace svolgimento delle proprie funzioni; agisce e delibera con cognizione di causa ed in autorionia, perseguendo l'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti e a tal fine assumé tutto te decisioni nécessarie ed utili per attuare l'oggetto sociale. $\mathbb{Z}[\mathbb{R}]$
العراق الطابقة المحمد المحمد المحمد المحمد المحمد المحمد المحمد المحمد المحمد المحمد المحمد المحمد المحمد المحبالمحمد المحمد المحمد المحمد المحمد المحمد المحمد المحمد المحمد المحمد المحمد المحمد المحمد المحمد المحمد الم Società, senza eccezione alcuna, con tutte le facoltà per l'attuazionè ed il faggiungimento degli scopi sociali.
Può quindi contrarre ogni specie di obbligazione e compiere qualsiasi atto di disposizione patrimoniale senza limitazioni di sorta, essendo di sua competenza tutto quanto per legge non sia espressamente riservato alle deliberazioni dell'Assemblea.
Ad esso fanno capo le responsabilità degli indirizzi strategici ed organizzativi ed il controllo sull'andamento della Società e del Gruppo Exprivia. In particolare, sono attribuiti all'esclusiva competenza del Consiglio di Amministrazione, in base allo Statuto, al Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, alla prassi societaria ed all'estensione delle deleghe conferite, i sequenti poteri:
- a) Qualora non vi abbia provveduto l'Assemblea, elegge fra i suoi membri un Presidente ed eventualmente uno o più Vice Presidenti.
- b) Può nominare un Comitato Esecutivo e/o uno o più Amministratori Delegati.
- c) Attribuisce e revoca le deleghe al Presidente, ai Vice Presidenti, agli Amministratori Delegati, al Comitato Esecutivo ed a uno o più Consiglieri di Amministrazione definendone i limiti e le modalità di esercizio; stabilisce altresì la periodicità, comunque non superiore al trimestre, con la quale gli organi delegati devono riferire al Consiglio circa l'attività svolta nell'esercizio delle deleghe loro conferite.
- d) Può nominare uno o più Direttori Generali, qualora non vi abbia provveduto l'Assemblea, nonché Procuratori Speciali per determinati atti o categorie di atti determinandone mansioni, attribuzioni e poteri nel rispetto delle limitazioni di legge.
- e) Determina, esaminate le proposte del Comitato per le Remunerazioni e sentito il Collegio Sindacale, la remunerazione degli Amministratori Delegati, degli altri Amministratori che ricoprono particolari cariche. del Direttore Generale nonché, qualora non vi abbia già provveduto l'Assemblea, la suddivisione del compenso globale spettante ai membri del Consiglio.
- f) Esamina e approva i piani strategici, industriali e finanziari della Società e delle controllate, il sistema di governo societario della Società e la struttura del Gruppo Exprivia.
- g) Definisce la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici dell'Emittente.
- h) Valuta l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile generale della Società e delle controllate predisposto dagli Amministratori Delegati, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e alla gestione dei conflitti di interesse.
- i) Esamina ed approva il budget annuale e il relativo business plan, presentato dagli Amministratori Delegati della Società e delle controllate individuandone le eventuali modifiche nel corso dell'esercizio.
- j) Valuta il generale andamento della gestione, confrontando, periodicamente, i risultati conseguiti con quelli programmati e tenendo in considerazione le informazioni ricevute dagli organi delegati.
- k) Esamina e approva preventivamente le operazioni della Società e delle controllate, quando tali operazioni abbiano un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per la Società stessa, prestando particolare attenzione alle situazioni in cui uno o più amministratori siano portatori di un interesse per conto proprio o di terzi e, più in generale, alle operazioni con parti correlate; a tal fine stabilisce criteri generali per individuare le operazioni di significativo rilievo.
- I) Approva, previa determinazione della retribuzione e delle qualifiche, l'assunzione del personale dirigente e l'eventuale interruzione del rapporto di lavoro.
- m) Relaziona gli azionisti in Assemblea tramite il Presidente.
- n) Effettua, almeno una volta l'anno, una valutazione sulla dimensione, sulla composizione e sul funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi Comitati, eventualmente esprimendo agli azionisti, prima della nomina del nuovo Consiglio, orientamenti sulle figure professionali la cui presenza in Consiglio sia ritenuta opportuna.
- o) Fornisce informativa, nella relazione sul governo societario, sulle modalità di applicazione dell'articolo 1 del Codice di Autodisciplina delle società quotate e, in particolare sul numero delle riunioni del Consiglio e del Comitato Esecutivo, ove presente, tenutesi nel corso dell'esercizio e sulla relativa percentuale di partecipazione di ciascun amministratore.
- p) Sono inoltre attribuite al Consiglio di Amministrazione le seguenti competenze:
- I. la decisione di fusione nei casi di cui agli artt. 2505 e 2505-bis;
- II. l'adeguamento dello statuto sociale a disposizioni normative;
- III. il trasferimento della sede sociale nell'ambito nazionale.
Lo Statuto Sociale prevede che il Consiglio di Amministrazione, anche attraverso il Presidente o gli Amministratori Delegati, riferisce tempestivamente e con periodicità almeno trimestrale al Collegio Sindacale sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società o dalle società controllate; in particolare, riferisce sulle operazioni in potenziale conflitto di interessi.
Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente, ogni gual volta, a suo giudizio, l'interesse della Società lo richieda. Il Consiglio si riunisce, altresì, a norma di legge e di Statuto su richiesta dei Consiglieri o del Collegio Sindacale.
I lavori del Consiglio sono coordinati dal Presidente, il quale regola lo svolgimento della riunione e delle votazioni, si assicura che i Consiglieri e Sindaci siano sufficientemente e tempestivamente informati sui singoli argomenti posti all'ordine del giorno, curando che la documentazione di supporto alle determinazioni consiliari sia ricevuta, con la seguente tempistica: (i) 5 giorni solari di anticipo i progetti di bilancio e le proposte di operazioni straordinarie; (ii) 2 giorni solari le operazioni ordinarie; (iii) contestualmente alla convocazione d'urgenza gli argomenti messi all'ordine del giorno; (iv) non appena disponibile e comunque almeno un giorno prima della data di svolgimento della riunione, ai Comitati per gli argomenti sottoposti alla loro valutazione e/o delibera.
Pur essendo i termini di cui sopra normalmente stati rispettati, in alcuni casi specifici, non è stato possibile fornire la necessaria informativa con congruo anticipo. Il Presidente ha quindi provveduto affinché fossero effettuati adequati approfondimenti durante le sessioni consiliari.
È prassi consolidata, con l'ausilio del responsabile degli affari societari in qualità di segretario, corredare la documentazione voluminosa o complessa con un documento che ne sintetizzi i punti più significativi e rilevanti ai fini delle decisioni all'ordine del giorno. Al fine di rendere sicura e tempestiva la disponibilità del materiale sugli argomenti posti all'ordine del giorno, nonché per preservare la riservatezza dello stesso, è stato predisposto un sistema di diffusione via intranet aziendale protetto con vari livelli di controllo di accesso.
È prassi consolidata che il Consiglio di Amministrazione, ad ogni sua riunione, provveda, come primo punto all'ordine del giorno, a leggere ed approvare il verbale della riunione precedente.
Nel corso dell'esercizio 2018, l'operatività del Consiglio di Amministrazione, quanto al numero di riunioni tenute e presenze degli amministratori è quella indicata nella Tabella 2 al paragrafo 4.2:
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione hanno avuto una durata media di 135 minuti.
Nel corso dell'esercizio 2018, il Consiglio ha provveduto a svolgere tutti i compiti precedentemente illustrati ed in particolare è stata costantemente verificata l'adequatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile generale della Società e del Gruppo. Ha inoltre valutato il generale andamento della gestione, confrontando, periodicamente, i risultati conseguiti con quelli programmati.
Per l'esercizio 2019 sono state previste almeno 5 riunioni del Consiglio di Amministrazione delle quali una si è tenuta in data 29 gennaio e l'altra in data 14 marzo in occasione dell'approvazione della presente Relazione
Come previsto dal Criterio applicativo 1.C.1., lett. f al Consiglio sono riservate le deliberazioni in merito alle operazioni dell'Emittente e delle sue controllate, quando tali operazioni abbiano un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per l'Emittente stesso.
Nel corso della riunione di approvazione della presente Relazione, il 14 marzo 2019, sulla base delle previsioni dell'art. 1, criterio 1.C.1. lettera h) del Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione ha effettuato, con esito favorevole, la consueta valutazione annuale sulla dimensione, sulla composizione e sul funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi Comitati.
Tale analisi è stata fatta valutando, tra gli altri, i seguenti elementi: (i) numerosità complessiva del CDA in cui il numero di Consiglieri Indipendenti è superiore a quello dei Consiglieri Esecutivi per garantire un efficace svolgimento del Consiglio e dei Comitati; (ii) presenza di un terzo di amministratori del genere meno rappresentato del consiglio di amministrazione (criterio 2.C.3); (iii) durata media delle riunioni Consiliari e dei Comitati; (iv) frequenza di partecipazione dei Consiglieri Indipendenti alle riunioni del Consiglio e dei Comitati per valutare la loro disponibilità e il tempo che effettivamente possono dedicare alla carica; (v) età media dei consiglieri, anzianità in carica, conoscenza della società ed esperienza personale; (vi) competenze coerenti con il business della società e con le linee di sviluppo del suo piano industriale; (vii) competenza e capacità di dare contributi personali in situazioni specifiche o di particolare criticità (viii) adeguatezza e tempestività della documentazione preventivamente distribuita relativa ai punti in discussione.
Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione viene invitato anche l'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.lgs 231/2001; un suo rappresentante ha partecipato a tutte le riunioni tenglesiale corso del 2018.
Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione vengono di volta in volta/invitatini airigenti e il responsabili delle funzioni aziendali competenti per fornire gli opportuni approfondiment su veri punti all'ordine del giorno. Nel corso del 2018, in base alle previsioni dell'art. 1, criterio 1.C.6 del Chilce di Autodisciplina, il Presidente hainvitato il Dirigente Preposto del Gruppo a partecipare a 5 delle 11 riunidni dei Consiglio:
Relativamente alla struttura del Gruppo di cui l'Emittente è a capo, si presa diffare rifettimento alla Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2018.
4.4 ORGANI DELEGATI
4.4.1 AMMINISTRATORI DELEGATI
Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, nella sua riunione del 4 maggio 2017, ha assegnato al dr. Domenico Favuzzi (già nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione dall'Assemblea del 27 aprile 2017 e detentore di una partecipazione in Abaco Innovazione SpA di cui al precedente paragrafo 2) anche il ruolo di gestione esecutiva e di impulso alle attività della Società nominandolo Amministratore Delegato (CEO) e conferendogli i necessari poteri (descritti al paragrafo successivo).
Si precisa che non sussiste alcuna delle situazioni di cui al criterio 2.C.6 del Codice di Autodisciplina (interlocking directorate).
4.4.2 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Come anticipato al par. precedente, il dr. Domenico Favuzzi è anche Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente; pertanto, il Consiglio ha preso atto che il cumulo dei ruoli di Presidente e Amministratore Delegato, pur non essendo allineato alla best practice internazionale, è giustificato dalle esigenze organizzative di una società delle dimensioni di Exprivia.
Nella stessa riunione del 4 maggio 2017, per garantire l'operatività della Società anche in caso di assenza o impedimento del Presidente e Amministratore Delegato, il Consiglio ha nominato Vice Presidente il Consigliere ing. Dante Altomare.
All'Ing. Altomare, in qualità di Vicepresidente sono pertanto stati attribuiti poteri analoghi a quelli del Presidente ed Amministratore Delegato, da esercitarsi solo in caso di assenza o di impedimento del Presidente.
Il Presidente - Amministratore Delegato e il Vice Presidente sono attualmente investiti dei seguenti poteri:
| Presidente e Amministratore Delegato - Dr.Favuzzi | Vice Presidente - Ing. Altomare | |
|---|---|---|
| Poteri da esercitarsi in qualunque momento | Poteri esercitabili solo in caso di assenza o diimpedimento del Presidente e AmministratoreDelegato | |
| 1 | Rappresentare la Società, in Italia e all'estero di fronte ai terzie dinanzi alle autorità giudiziarie ordinarie, agli ufficifinanziari, fiscali e tributari, con facoltà di promuovere azioni,querele ed istanze giudiziarie ed amministrative per ognigrado di giudizio ed anche per i giudizi di revocazione ocassazione, nonché l'uso della firma sociale; riceverenotifiche di accertamento, fare concordati o proporre ricorsicontro gli stessi: | Rappresentare la Società, in Italia e all'estero di fronte ai terzie dinanzi alle autorità giudiziarie ordinarie, agli uffici finanziari,fiscali e tributari, con facoltà di promuovere azioni, querele edistanze giudiziarie ed amministrative per ogni grado digiudizio ed anche per i giudizi di revocazione o cassazione,nonché l'uso della firma sociale; ricevere notifiche diaccertamento, fare concordati o proporre ricorsi contro glistessi: |
| $\overline{2}$ | Costituire e/o assumere in Italia e all'estero partecipazioni inConsorzi, Società consortili, Società commerciali costituitee/o costituende anche per singoli affari, nonché costituire e/opartecipare ad associazioni temporanee di imprese,eventualmente assumendo mandati di rappresentanza daparte delle partecipanti; | Costituire e/o assumere in Italia e all'estero partecipazioni inConsorzi, Società consortili, Società commerciali costituitee/o costituende anche per singoli affari, nonché costituire e/opartecipare ad associazioni temporanee di imprese,eventualmente assumendo mandati di rappresentanza daparte delle partecipanti; |
| 3 | Acquisire o cedere in Italia e all'estero privative, brevetti edinvenzioni stipulando ove occorra, accordi per il relativosfruttamento: | Acquisire o cedere in Italia e all'estero privative, brevetti edinvenzioni stipulando ove occorra, accordi per il relativosfruttamento: |
| 4 | Assumere il personale, inclusi i dirigenti, nel quadro deiprogrammi di assunzione fissati dal consiglio- diamministrazione, determinandone qualifiche e retribuzioneRAL non superiore a euro 100.00,00 (centomila/00) annuali; | Assumere il personale, inclusi i dirigenti, nel quadro deiprogrammi di assunzione fissati dalconsiglio diamministrazione, determinandone qualifiche e retribuzioneRAL non superiore a euro 100.00.00 (centomila/00) annuali; |
| 5 | Gestire, nel quadro di compatibilità fissato dai consiglio diamministrazione, le politiche retributive, gli avanzamenti dicarriera, eventuali provvedimenti disciplinari e licenziamentidel personale. Gestire, nel quadro di compatibilità fissato dalconsiglio di amministrazione e all'interno dei limiti fissati dalcomitato remunerazioni, le politiche retributive dei dirigenticon interventi economici il cui valore non incrementi di oltre il | Gestire, nel quadro di compatibilità fissato dal consiglio diamministrazione, le politiche retributive, gli avanzamenti dicarriera, eventuali provvedimenti disciplinari e licenziamentidel personale. Gestire, nel quadro di compatibilità fissato dalconsiglio di amministrazione e all'interno dei limiti fissati dalcomitato remunerazioni, le politiche retributive dei dirigenticon interventi economici il cui valore non incrementi di oltre il |
| Presidente e Amministratore Delegato - Dr.Favuzzi | Vice Presidente - Ing. Altomare | |
|---|---|---|
| 20% il costo aziendale del singolo dirigente, tenendoinformato il consiglio di amministrazione; | 20% il costo aziendale del singolo dirigente, tenendoinformato il consiglio di amministrazione; | |
| 6 | Eseguire per conto del Consiglio di amministrazione tuttoquanto previsto dall'art. 18 del D.lgs 81/2008 Testo unico perla sicurezza sul lavoro; | Eseguire per conto del Consiglio di amministrazione tuttoquanto previsto dall'art. 18 del D.lgs 81/2008 Testo unico perla sicurezza sul lavoro: |
| 7 | Conferire in Italia e all'estero incarichi di consulenza a societàe/o professionisti in relazione a specifici servizi, non legati alleattività industriali di produzione, nell'ambito del preventivoapprovato dal consiglio di amministrazione. Alla singolasocietà e/o singolo consulente potranno essere attribuitiincarichi per importi non superiori a Euro 250.000,00(duecentocinquantamila/00) nell'arco del singolo esercizio; | Conferire in Italia e all'estero incarichi di consulenza a societàe/o professionisti in relazione a specifici servizi, non legati alleattività industriali di produzione, nell'ambito del preventivoapprovato dal consiglio di amministrazione. Alla singolasocietà e/o singolo consulente potranno essere attribuitiincarichi per importi non superiori a Euro 250.000,00(duecentocinquantamila/00) nell'arco del singolo esercizio; |
| 8 | Conferire in Italia e all'estero incarichi a fiduciari, agenti,rappresentanti e rivenditori, laddove i relativi compensi sianoprevalentemente di natura provvisionale; | Conferire in Italia e all'estero incarichi a fiduciari, agenti,rappresentanti e rivenditori, laddove i relativi compensi sianoprevalentemente di natura provvisionale; |
| 9 | Rappresentare ad ogni effetto la Società in relazioneall'attività della stessa e senza limiti di importo per: concorrerecon i più ampi poteri anche attraverso AssociazioniTemporanee d'Impresa e/o Consorzi a trattative private, gared'appalto, effettuate o bandite da enti pubblici statali, regionalio locali ed ogni altra pubblica amministrazione in Italia eall'estero e/o da imprese o enti privati; partecipare allecostituzioni di Associazioni Temporanee di Imprese, Consorzio società Consortili a tal fine potrà: | Rappresentare ad ogni effetto la Società in relazioneall'attività della stessa e senza limiti di importo per: concorrerecon i più ampi poteri anche attraverso AssociazioniTemporanee d'Impresa e/o Consorzi a trattative private, gared'appalto, effettuate o bandite da enti pubblici statali, regionalio locali ed ogni altra pubblica amministrazione in Italia eall'estero e/o da imprese o enti privati; partecipare allecostituzioni di Associazioni Temporanee di Imprese, Consorzio società Consortili a tal fine potrà: |
| predisporre,sottoscrivere e(1)presentaretuttaladocumentazioneed ogni attonecessarioperiapartecipazione della Società ad ogni singola gara ovvero perla prestazione di requisiti a terzi concorrenti che decidano divolersene avvalere, ivi incluse, a titolo meramenteesemplificativo, le dichiarazioni relative all'avvalimento direquisiti di soggetti ausiliari e la costituzione di cauzioneprovvisoria; | predisporre.sottoscrivere e(1)presentaretuttala.documentazioneed ogni attonecessarioper- lapartecipazione della Società ad ogni singola gara ovvero perla prestazione di requisiti a terzi concorrenti che decidano divolersene avvalere, ivi incluse, a titolo meramenteesemplificativo, le dichiarazioni relative all'avvalimento direquisiti di soggetti ausiliari e la costituzione di cauzioneprovvisoria: | |
| (ii) conferire o ricevere il relativo mandato, in caso dipartecipazione in raggruppamento temporaneo di imprese esimili: | (ii) conferire o ricevere il relativo mandato, in caso dipartecipazione in raggruppamento temporaneo di imprese esimili; | |
| (iii) negoziare, sottoscrivere, modificare, risolvere, annullaree rescindere i contratti e gli atti connessi alla procedura digaraedallaaggiudicazionesua$\overline{\phantom{a}}$inclusiesemplificativamente gli atti di gara per la relativaaccettazione, l'atto costitutivo di società veicolo, i pattiparasociali, il regolamento del raggruppamento temporaneodi imprese e simili (con determinazione della societàcapogruppo e delle quote di riparto delle attività tra lepartecipanti), il contratto di appalto – e compiere ogni atto aquelli strumentale, complementare e/o consequenziale,compresi a titolo meramente esemplificativo la richiesta e lapresentazione della documentazione legittimante non giàprodotta in sede di prequalifica o di offerta, nonché lacostituzione della cauzione definitiva oppure la sostituzione –ove occorra e possibile - della cauzione provvisoria,comunque costituita, in cauzione definitiva, con potere diconcedere le eventuali controgaranzie richieste dall'istitutogarante; | (iii) negoziare, sottoscrivere, modificare, risolvere, annullaree rescindere i contratti e gli atti connessi alla procedura diedallagarasuaaggiudicazione$\overline{\phantom{a}}$inclusiesemplificativamente gli atti di gara per la relativaaccettazione, l'atto costitutivo di società veicolo, i pattiparasociali, il regolamento del raggruppamento temporaneodi imprese e simili (con determinazione della societàcapogruppo e delle quote di riparto delle attività tra lepartecipanti), il contratto di appalto - e compiere ogni atto aquelli strumentale, complementare e/o consequenziale,compresi a titolo meramente esemplificativo la richiesta e lapresentazione della documentazione legittimante non giàprodotta in sede di prequalifica o di offerta, nonché lacostituzione della cauzione definitiva oppure la sostituzione -ove occorra e possibile - della cauzione provvisoria,comunque costituita, in cauzione definitiva, con potere diconcedere le eventuali controgaranzie richieste dall'istitutogarante; | |
| (iv) concedere a terzi, nei limiti di legge, l'esecuzione deicontratti aggiudicati. | (iv) concedere a terzi, nei limiti di legge, l'esecuzione deicontratti aggiudicati. | |
| 10 | Assumere finanziamenti in Italia e all'estero nelle formetecniche opportune, con un limite totale massimo diaffidamenti per la Società di Euro 100.000.000.00(centomilioni/00)anche richiedendo,utilizzando edaccettando affidamenti basati sulla cessione di creditiderivanti dall'attività aziendale; di superare tale importo finoad un massimo del 10 % (dieci per cento) per eventualiulteriori affidamenti temporanei, la cui durata non deve | Assumere finanziamenti in Italia e all'estero nelle formetecniche opportune, con un limite totale massimo diaffidamenti per la Società di Euro 100.000.000,00(centomilioni/00), anche visichiedendo,utilizzando edaccettando affidamente polari sulla cessione di crediti derivanti dall'attività all'americano di crediti derivanti dall'attività all'americano di crediti derivanti dall'attività all'americano di crediti attività all'americ |

| Presidente e Amministratore Delegato - Dr.Favuzzi | Vice Presidente - Ing. Altomare | |
|---|---|---|
| superare i sei mesi, dandone comunicazione al consiglio diamministrazione; | superare i sei mesi, dandone comunicazione al consiglio diamministrazione; | |
| 11 | Compiere ogni operazione bancaria in Italia e all'estero,inclusa l'apertura dei conti correnti e la loro operatività entrogli affidamenti concessi, utilizzare affidamenti per cassa e difirma. Richiedere e stipulare affidamenti bancari, anchefinanziamenti e mutui, con facoltà di stabilire tutte lecondizioni fino ad un importo massimo di Euro 5.000.000,00(cinquemilioni/00) per singola operazione. Sottoscrivereassegni e disposizioni di pagamento a valere sui conti correntidella Società, entro l'importo massimo di Euro 2.500.000,00(duemilionicinquecentomila/00) per la singola operazione.Prestare garanzie reali, garanzie obbligatorie e fidejussionianche attraverso lettere di Patronage in Italia e all'estero aterzi e alle società controllate, stipulare contratti disovvenzioni, cessioni di credito incluso il factoring,anticipazioni, fino ad un importo massimo di euro10.000.000,00 (diecimilioni/00) per singola operazione; | Compiere ogni operazione bancaria in Italia e all'estero,inclusa l'apertura dei conti correnti e la loro operatività entrogli affidamenti concessi, utilizzare affidamenti per cassa e difirma. Richiedere e stipulare affidamenti bancari, anchefinanziamenti e mutui, con facoltà di stabilire tutte lecondizioni fino ad un importo massimo di Euro 5.000.000,00(cinquemilioni/00) per singola operazione. Sottoscrivereassegni e disposizioni di pagamento a valere sui conti correntidella Società, entro l'importo massimo di Euro 2.500.000,00(duemilionicinquecentomila/00) per la singola operazione.Prestare garanzie reali, garanzie obbligatorie e fidejussionianche attraverso lettere di Patronage in Italia e all'estero aterzi e alle società controllate, stipulare contratti disovvenzioni, cessioni di credito incluso il factoring,anticipazioni, fino ad un importo massimo di euro10.000.000,00 (diecimilioni/00) per singola operazione; |
| 12 | Sottoscrivere operazioni di leasing, convenendone importi econdizioni, fino ad un massimo di Euro 2.000.000,00(duemilioni/00) per singola operazione; | Sottoscrivere operazioni di leasing, convenendone importi econdizioni, fino ad un massimo di Euro 2.000.000,00(duemilioni/00) per singola operazione; |
| 13 | dell'ordinarianell'ambitoAssumereobbligazioniamministrazione e disporre ogni spesa corrente e/od'investimento per acquisto di servizi e beni strumentali, entrol'importo massimo di Euro 2.000.000,00 (duemilioni/00) persingola operazione, in conformità con il budget annualmenteapprovato dal consiglio di amministrazione; fatto salvo peracquisti destinati alla rivendita sulla base di ordini acquisiti; | dell'ordinariaAssumereobbligazioninell'ambitoamministrazione e disporre ogni spesa corrente e/od'investimento per acquisto di servizi e beni strumentali, entrol'importo massimo di Euro 2.000.000,00 (duemilioni/00) persingola operazione, in conformità con il budget annualmenteapprovato dal consiglio di amministrazione; fatto salvo peracquisti destinati alla rivendita sulla base di ordini acquisiti; |
| 14 | Incassare qualunque somma dovuta alla società da qualsiasisocietà o Enti sia pubblici che privati, centrali e periferici, inItalia e all'estero rilasciando ricevute o quietanze; | Incassare qualunque somma dovuta alla società da qualsiasisocietà o Enti sia pubblici che privati, centrali e periferici, inItalia e all'estero rilasciando ricevute o quietanze; |
| 15 | Ricevere in pagamento assegni, cambiali, tratte ed ogni altrotitolo di credito in Italia e all'estero e presentarli allo sconto; | Ricevere in pagamento assegni, cambiali, tratte ed ogni altrotitolo di credito in Italia e all'estero e presentarli allo sconto; |
| 16 | Compiere qualunque operazione presso gli uffici del debitopubblico e presso le Casse Depositi e Prestiti; | Compiere qualunque operazione presso gli uffici del debitopubblico e presso le Casse Depositi e Prestiti; |
| 17 | Presentare istanze di ammissione di credito, accettare,respingere e vagliare ogni proposta di definizione con icreditori e compiere qualsiasi atto necessario in taleprocedura; | Presentare istanze di ammissione di credito, accettare,respingere e vagliare ogni proposta di definizione con icreditori e compiere qualsiasi atto necessario in taleprocedura; |
| 18 | Effettuare pagamenti in Italia e all'estero per conto dellasocietà a mezzo di vaglia postali e telegrafici, assegni,cambiali e tratte: | Effettuare pagamenti in Italia e all'estero per conto dellasocietà a mezzo di vaglia postali e telegrafici, assegni,cambiali e tratte; |
| 19 | Concludere qualsiasi contratto di affari con Ditte, Società edEnti Pubblici sia italiani che esteri: | Concludere quaisiasi contratto di affari con Ditte, Società edEnti Pubblici sia italiani che esteri; |
| 20 | Compiere atti ed operazioni in nome e per conto della societàpresso gli uffici postali, dogane, ferrovie ed imprese ditrasporto anche aereo, nonche presso gli uffici pubblici eprivati in genere, per svincoli, ritiro merci, depositi, letterepacchi, pieghi e colli anche raccomandati, inclusi quellicontenenti valori;$\alpha_{\rm{max}}$ | Compiere atti ed operazioni in nome e per conto della societàpresso gli uffici postali, dogane, ferrovie ed imprese ditrasporto anche aereo, nonché presso gli uffici pubblici eprivati in genere, per svincoli, ritiro merci, depositi, letterepacchi, pieghi e colli anche raccomandati, inclusi quellicontenenti valori; |
| 21 | Stipulare polizze e contratti di assicurazione ritenutinecessari e opportuni per la Società; | Stipulare polizze e contratti di assicurazione ritenutinecessari e opportuni per la Società; |
| 22 | Presentare domande, ricorsi, istanze, denunce e querele diqualsiasi natura e cioè giudiziaria, amministrativa e fiscale; | Presentare domande, ricorsi, istanze, denunce e querele diqualsiasi natura e cioè giudiziaria, amministrativa e fiscale; |
| 23 | Nominare avvocati e procuratori che rappresentino edassistano la società in ogni stato e grado di giudizio, dinanzi | Nominare avvocati e procuratori che rappresentino edassistano la società in ogni stato e grado di giudizio, dinanzi |
$\bar{z}$
| Presidente e Amministratore Delegato - Dr.Favuzzi | Vice Presidente - Ing. Altomare | |
|---|---|---|
| a tutte le giurisdizioni, ordinaria amministrativa e fiscale, siain Italia che all'estero: | a tutte le giurisdizioni, ordinaria amministrativa e fiscale, siain Italia che all'estero; | |
| 24 | Presentare e ritirare querele, costituirsi parte civile in casi incui lo riterrà opportuno nell'interesse della Società in Italia eall estero: | Presentare e ritirare querele, costituirsi parte civile in casi incui lo riterrà opportuno nell'interesse della Società in Italia eall'estero: |
| 25 | Nei limiti dei propri poteri, rilasciare a terzi procure specialiper il compimento di categorie di atti di ordinariaamministrazione, nonché per atti di straordinariaamministrazione di volta in volta determinati dai consiglio diamministrazione. | Nei limiti dei propri poteri, rilasciare a terzi procure specialiper il compimento di categorie di atti di ordinariaamministrazione, nonché per atti di straordinariaamministrazione di volta in volta determinati dal consiglio diamministrazione. |
4.4.3 INFORMATIVA AL CONSIGLIO
Precedenti Consigli di Amministrazione hanno attribuito all'Ing. Dante Altomare e al dr. Filippo Giannelli, oggi rispettivamente Vicepresidente e Consigliere, in qualità di Procuratori e fino a revoca i seguenti poteri:
1 - Rappresentare ad ogni effetto la Società in relazione all'attività della stessa senza limiti di importo per: concorrere con i più ampi poteri anche attraverso Associazioni Temporanee d'Impresa e/o Consorzi a trattative private, aste, effettuate o bandite da imprese o enti privati e/o da imprese o enti pubblici governativi, regionali o locali ed ogni altra pubblica amministrazione in Italia e all'estero; partecipare alle costituzioni di Associazioni Temporanee di Imprese, Consorzi o società Consortili, stipulare i relativi contratti con i più ampi poteri per sottoscrivere tutta la documentazione necessaria ed opportuna, ivi incluso il rilascio di mandati e/o procure alle imprese "capogruppo"; sottoscrivere offerte e contratti di vendita di prodotti e/o servizi; operare quale agente e/o rappresentante per conto terzi. Riferire senza indugio all'Amministratore Delegato le caratteristiche delle operazioni che singolarmente superassero l'importo di dieci milioni di Euro.
2 - Negoziare stipulare e risolvere - quale fornitore o cedente e senza limiti di importo - i seguenti contratti o accordi relativi alla gestione della società: firmare gli ordini e le conferme d'ordine ricevute dai client; stipulare contratti di licenza d'uso per brevetti, marchi, altri diritti di proprietà intellettuale e tecnologie in genere; concludere contratti di vendita, appalto, fornitura di beni e/o servizi e/o assistenza tecnica e/o manutenzione, subfornitura, somministrazione con esclusione del contratti di leasing, comodato, affitto e locazione. Riferire senza indugio all'Amministratore Delegato le caratteristiche delle operazioni che singolarmente superassero l'importo di dieci milioni di Euro.
L'Emittente non ha finora ritenuto necessario procedere alla costituzione di un Comitato Esecutivo ritenendo che la struttura organizzativa attuale sia adeguata alle esigenze operative dell'Emittente e delle singole società facenti parte del Gruppo.
Nel corso degli anni, il Consiglio ha attribuito delle procure speciali alle persone che svolgono funzioni operative nelle aree Commerciali, Amministrazione, Gestione del Personale.
Tali procure sono state di volta in volta attribuite o revocate in funzione della evoluzione della struttura organizzativa sia all'interno della Capogruppo sia delle Società controllate.
Al 31 dicembre 2018 le procure in essere a nome dell'Emittente sono:
1 - Operatività Commerciale - Procuratori Speciali: Renato Bellotto, Giorgio Cioni, Pasquale de Lucia, Lucio Gadaleta, Filippo Giannelli, Francesco Guindani.
2 - Operatività Amministrativa e Finanziaria - Procuratori Speciali: Giovanni Sebastiano, Donato Dalbis, Pietro Sgobba
3 - Operatività sul Personale - Procuratori Speciali: Francesco Greco, Donato Dalbis
I poteri attribuiti ai Procuratori Speciali sono dettagliatamente indicati nella visura camerale dell'Emittente.
Gli organi delegati riferiscono al Consiglio di Amministrazione, tramite il Presidente e Amministratore Delegato, in merito all'attività svolta nell'esercizio dei poteri conferiti e in merito ad operazioni atipiche, inusuali, o con parti correlate il cui esame e la cui approvazione non siano riservati direttamente al Consiglio stesso.
4.5 ALTRI CONSIGLIERI ESECUTIVI

Come già detto in precedenza, il Consiglio di Amministrazione, nella sua fiunione del 4 maggio 2017, in considerazione dei poteri attribuiti e delle funzioni esercitate nell'ambito della Societa e del Gruppo Exprivia e in base alle previsioni dell'articolo 2, criterio 2.C.1, del Codice di Autodisciplina, ha portermato che oltre al Presidente e Amministratore Delegato dr. Domenico Favuzzi e al Videpre sidente ingli Dante Altomare, deve
essere considerato "Consigliere Esecutivo" anche il dr. Filippo Giannelli, in quanto munito di poteri di procura come illustrato al paragrafo precedente.
AMMINISTRATORI INDIPENDENTI 4.6
Gli Amministratori Indipendenti, per competenza professionale, assicurano, tramite confronto dialettico ed in autonomia di giudizio, la necessaria attenzione ai problemi di gestione ed una sempre ampia discussione ed analisi delle problematiche della Società. In particolare il loro curriculum vitae e le loro esperienze professionali consolidate nel settore, consentono di apportare un sostanziale contributo alle linee strategiche e alle iniziative di sviluppo della Società e del Gruppo.
La procedura prevista dallo Statuto e seguita dal Consiglio di Amministrazione ai fini della verifica annuale dell'indipendenza di cui all'articolo 148, comma 3, del D. Lgs. 58/1998 prevede che la sussistenza del requisito sia dichiarata dall'Amministratore all'atto della nomina e accertato dal Consiglio di Amministrazione nella prima riunione successiva alla nomina; di tale verifica ne è stata data comunicazione al mercato in data 4 maggio 2017.
L'Amministratore indipendente assume altresì l'impegno di comunicare al Consiglio di Amministrazione con tempestività il determinarsi di situazioni che facciano venir meno il requisito e decade contestualmente dalla relativa qualificazione.
Il venir meno del requisito di indipendenza quale sopra definito in capo ad un Amministratore non ne determina la decadenza se i requisiti permangono in capo al numero minimo di Amministratori che secondo la normativa vigente devono possedere tale requisito.
L'indipendenza degli Amministratori è periodicamente valutata dal Consiglio di Amministrazione. L'esito di tali valutazioni del Consiglio di Amministrazione è comunicato al Mercato mediante la presente Relazione.
I consiglieri Indipendenti Prof.ssa Angela Stefania Bergantino, il Prof. Eugenio Di Sciascio, la Dr.ssa Marina Lalli, il dr. Alessandro Laterza e il Prof. Gianfranco Viesti, ai fini della verifica periodica della loro indipendenza da parte del Consiglio di Amministrazione, a marzo 2019, prima dell'approvazione della presente Relazione su richiesta dell'Emittente hanno confermato, con proprie dichiarazioni, la sussistenza del requisito e l'impegno di comunicare al Consiglio con tempestività il determinarsi di situazioni che facciano venir meno il requisito stesso.
In tal modo è stata effettuata a norma del criterio applicativo 3.C.4 del Codice di autodisciplina, la valutazione annuale in ordine ai requisiti di indipendenza dei suddetti amministratori, all'esito della quale non sono emerse modifiche rispetto alla precedente situazione. L'indipendenza degli Amministratori è stata valutata avendo riguardo più alla sostanza che alla forma con particolare riferimento al Consigliere Alessandro Laterza, come illustrato nel paragrafo 4.2 "Composizione".
Il Collegio Sindacale, a norma del criterio applicativo 3.C.5 del Codice di Autodisciplina ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione.
4.7 LEAD INDEPENDENT DIRECTOR
$\frac{1}{2}$
Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 4 maggio 2017, in considerazione del cumulo dei ruoli di Presidente e di Amministratore Delegato nella persona del dr. Domenico Favuzzi e in base alle previsioni dell'art. 2, criterio 2.C.4, del Codice di Autodisciplina, ha nominato tra gli amministratori indipendenti, quale "lead independent director" il Consigliere Dr. Alessandro Laterza;
Il Consiglio di Amministrazione ha richiesto al "lead independent director", di organizzare periodicamente e in forma autonoma un incontro tra i Consiglieri Indipendenti ai sensi dell'articolo 3.C.6. del Codice di Autodisciplina.
5. TRATTAMENTO INFORMAZIONI SOCIETARIE
5.1 TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI RISERVATE
Nel corso del 2017 la Società si è dotata di una nuova procedura interna, che sostituisce quella precedentemente in vigore dal 2006, istituita in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 ("Regolamento sugli Abusi di Mercato" o "MAR"), dal Regolamento di esecuzione (UE) 2016/1055 della Commissione Europea del 29 giugno 2016 ("Regolamento di Esecuzione 1055"), le "guidelines on the Market Abuse Regulation" pubblicate dall'ESMA
(European Securities and Markets Authority) (le "Guidelines ESMA") e dal Decreto Legislativo 24 febbraio 1998. n. 58 ("TUF").
La nuova procedura è stata adottata da Exprivia S.p.A. e regola le disposizioni e le procedure relative sia alla gestione interna, sia alla comunicazione all'esterno delle Informazioni Privilegiate e delle Informazioni Riservate riguardanti tutte le società del Gruppo Exprivia.
L'attuale procedura è finalizzata ad assicurare l'osservanza delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti in materia e garantire il rispetto della massima riservatezza e confidenzialità delle Informazioni Privilegiate: la nuova procedura garantisce una maggiore trasparenza nei confronti del mercato e adeguate misure preventive contro gli abusi di mercato e, in particolare, contro l'abuso di Informazioni Privilegiate.
La procedura è disponibile al pubblico sul sito Internet dell'Emittente nella sezione Corporate>Corporate Governance>Informativa Societaria.
La procedura, in particolare, individua ai fini dell'adempimento degli obblighi di comunicazione:
- · L'"Informazione Privilegiata", ovvero un'informazione avente un carattere preciso, che non è stata resa pubblica, concernente, direttamente o indirettamente, la Società o gli strumenti finanziari della stessa, e che, se resa pubblica, potrebbe avere un effetto significativo sui prezzi di tali strumenti finanziari o sui prezzi di strumenti finanziari derivati collegati ai soggetti rilevanti;
- L'"Informazione Riservata", ovvero ogni informazione e notizia, non qualificabile come Informazione Privilegiata, che riguarda l'Emittente e/o una società del Gruppo, che non sia di pubblico dominio e che per il suo oggetto o per altre sue caratteristiche abbia natura riservata, acquisita dai dipendenti o collaboratori nello svolgimento dei propri compiti e/o funzioni;
- · L'informazione di Carattere Aziendale, ovvero i documenti, ad esclusione di quelli relativi all'attività ordinaria, che vengono forniti agli organi di stampa, ad altri mezzi di informazione di massa e alla comunità finanziaria da parte della Società, in quanto risultino finalizzati alla loro divulgazione, debbono essere esaminati ed espressamente autorizzati dall'Amministratore Delegato;
- Il processo di identificazione dell'Informazione Privilegiata sia essa generata dall'Emittente sia dalle società da quest'ultima controllate;
- Il processo di comunicazione all'esterno delle Informazioni Privilegiate e quello per eventualmente ritardare, sotto la propria responsabilità, la comunicazione al pubblico di Informazioni Privilegiate, purché siano soddisfatte tutte le previste "Condizioni per il Ritardo".
La Società si è inoltre dotata di un registro (il "Registro") delle persone che hanno accesso a Informazioni Privilegiate per il quale ha l'obbligo di redazione, gestione e aggiornamento.
La Società provvede ad iscrivere nel Registro tutti coloro che, nello svolgimento di determinati compiti, hanno accesso a Informazioni Privilegiate e con i quali la Società ha un rapporto di collaborazione professionale, si tratti di un contratto di lavoro dipendente o altro (quali a esempio consulenti, contabili o agenzie di rating del credito).
Il Registro è istituito in formato elettronico su supporto informatico accessibile mediante inserimento di un codice utente e di una password, protetto da adeguati sistemi di sicurezza e filtri d'accesso.
Il Registro è tenuto, conservato ed aggiornato dalla Società attraverso il soggetto preposto individuato nell"Investor Relation Manager".
Exprivia cura l'istituzione, la gestione e la tenuta del Registro, anche con riferimento a tutte le società appartenenti al Gruppo, assicurando, inoltre, che le politiche interne relative alla circolazione e al monitoraggio delle informazioni privilegiate tra le società del Gruppo ed Exprivia stessa consentano un puntuale adempimento degli obblighi connessi.
PROCEDURA DI INTERNAL DEALING $5.2$
Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, nella riunione del 4 agosto 2017, ha approvato una nuova Procedura di Internal Dealing, in sostituzione di quella entrata in vigore nel 2006 e successivamente modificata in data 11 gennaio 2008, recante disposizioni dirette a disciplinare gli obblighi informativi e le modalità di comunicazione alla Società, alla Consob e al pubblico delle operazioni aventi ad oggetto le azioni emesse dalla Società o altri strumenti finanziari ad esse collegati effettuate, anche persinterposta persona, dai soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, di direzione e di controllo e dalle persone dd essi strettamente legate, nonché le limitazioni sulle operazioni compiute dagli stessi soggeti
La nuova procedura (la "Procedura") è istituita in ottemperanza a quanto previsto dal comma 7 dell'articolo 114 del TUF nonché alle disposizioni attuative adottate dalla Consob con delibera del 14 maggio 1999 n° 11971 e successive modifiche di cui all'art. 152-octies del Regolamento Emittenti. Tale disciplina è stata modificata con l'entrata in vigore dell' art 19 del Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 ("Regolamento sugli Abusi di Mercato" o "MAR"), integrato dagli artt. 7 e ss. del Regolamento Delegato (UE) n. 522/2016 ("Regolamento Delegato"), del Regolamento di esecuzione (UE) n. 523/2016 ("Regolamento di Esecuzione"), della Comunicazione Consob n. 0061330 del 1 luglio 2016, nonché alla Delibera Consob n. 19925 del 22 marzo 2017.
La Procedura è diretta a disciplinare gli obblighi informativi e le modalità di comunicazione ad Exprivia SpA. alla Consob e al pubblico delle operazioni rilevanti, descritte nell'Allegato 1 della Procedura, aventi ad oggetto le azioni emesse dalla Società, o altri strumenti finanziari ad esse collegati, effettuate, anche per interposta persona, dalle persone che esercitano funzioni di amministrazione, di controllo o di direzione, nonché da soggetti rilevanti e da persone strettamente legate ad essi.
La Procedura in particolare, individua ai fini dell'adempimento degli obblighi di comunicazione:
- I soggetti rilevanti:
- Le operazioni definite rilevanti;
- I termini entro i quali i soggetti rilevanti dovranno comunicare alla Società il compimento dell'operazione:
- Il soggetto preposto al ricevimento, alla gestione ed alla diffusione alla CONSOB ed al mercato delle operazioni comunicate dai soggetti rilevanti che è stato individuato nell'Investor Relation Manager e, in assenza, nel Legale Rappresentante della Società.
Ai sensi delle disposizioni della Procedura e sulla base delle informazioni ricevute la Società comunica al Mercato le operazioni il cui importo complessivo sia cumulativamente pari a Euro 20.000.00 (ventimila/00) entro la fine dell'anno; per gli strumenti finanziari collegati derivati l'importo è calcolato con riferimento alle azioni sottostanti.
L'importo di Euro 20.000,00 è calcolato sommando le operazioni, relative alle azioni e agli strumenti finanziari collegati, effettuate per conto di ciascun Soggetto Rilevante e quelle effettuate per conto delle Persone Strettamente Legate a tali soggetti.
Nella Procedura, inoltre, sono stati previsti divieti in capo ai soggetti rilevanti per l'esecuzione delle suddette operazioni in specifici periodi di tempo, nonché la facoltà da parte del Consiglio di Amministrazione di procedere a modifiche e/o integrazioni dei soggetti individuati quali Soggetti Rilevanti o ad esse assimilate.
Il Codice di Comportamento Internal Dealing, è pubblicato sul sito dell'Emittente nella sezione "Corporate" > "Corporate Governance" > "Internal dealing".
6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 4 maggio 2017, in base alle previsioni dell'art. 4 del Codice di Autodisciplina ha rinnovato nella loro composizione i 2 Comitati con funzioni propositive e consultive, il "Comitato per le Nomine e la Remunerazione" e il "Comitato di Controllo e Rischi" istituiti fin dal 2001.
Sulla base delle funzioni che il Codice di Autodisciplina attribuisce al Comitato per le Nomine e al Comitato per la Remunerazione, e ai sensi di quanto consentito dall'art. 4.C.1 c) del Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha infatti deliberato di riunire i due comitati in un unico "Comitato per le Nomine e le Remunerazioni".
COMITATO PER LE NOMINE E PER LE REMUNERAZIONI $71$
Come già detto, l'attuale Consiglio di Amministrazione, come consentito dall'art. 4.C.1 lett. c) del Codice di Autodisciplina, ha ritenuto opportuno costituire un unico Comitato per le Nomine e per le Remunerazioni composto esclusivamente da Amministratori Indipendenti cui partecipa anche il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco designato dallo stesso.
Al momento della nomina, il Consiglio ha potuto valutare e verificare che tra i membri del Comitato vi sono portatori di adeguate conoscenze ed esperienze in materia contabile e finanziaria e/o in materia di politiche retributive.
$7.1$ COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COMITATO PER LE NOMINE E LA REMUNERAZIONE (EX ART, 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF)
Al 31 dicembre 2018 Il Comitato per le Nomine e la Remunerazione era composto da tutti e 5 i Consiglieri Indipendenti.
Nel corso dell'esercizio 2018 il Comitato si è riunito 3 volte con il coordinamento del suo Presidente, con una durata media per ciascuna riunione di 90 minuti circa; in tutte le riunioni il Comitato ha svolto i propri lavori con la partecipazione del Presidente del Collegio Sindacale e ha invitato un responsabile dell'ufficio affari legali e societari in qualità di segretario.
Alle riunioni del Comitato hanno partecipato su invito del Comitato altri esperti interni e/o esterni per relazionarlo su singoli punti all'ordine del giorno.
Tutte le riunioni del Comitato sono state regolarmente verbalizzate e i relativi verbali sono riportati sul libro bollato del Comitato stesso.
Il Comitato non ha a propria disposizione delle risorse finanziarie specifiche, ma nello svolgimento delle sue funzioni ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per l'assolvimento dei propri compiti e di avvalersi di consulenti esterni.
7.2 FUNZIONI DEL COMITATO PER LE NOMINE E LA REMUNERAZIONE
Il Comitato per le nomine e la remunerazione riunisce in sé i compiti previsti dagli articoli 5 e 6 del Codice di Autodisciplina e dai relativi criteri applicativi. Esso ha pertanto il compito di:
- formulare pareri al consiglio di amministrazione in merito alla dimensione e alla composizione dello stesso ed esprimere raccomandazioni in merito alle figure professionali la cui presenza all'interno del consiglio sia ritenuta opportuna nonché sugli argomenti di cui agli artt. 1.C.3 e 1.C.4.;
- b proporre al consiglio di amministrazione candidati alla carica di amministratore nei casi di cooptazione, ove occorra sostituire amministratori indipendenti.
Nel 2018, relativamente a tale compito, il Comitato non ha avuto occasione di proporre al Consiglio di Amministrazione alcun candidato da cooptare, non essendosene creata la necessità.
- c valutare periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, avvalendosi a tale ultimo riguardo delle informazioni fornite dagli amministratori delegati; formulare al consiglio di amministrazione proposte in materia;
- d presentare proposte o esprimere pareri al consiglio di amministrazione sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione;
- monitorare l'applicazione delle decisioni adottate dal consiglio stesso verificando, in particolare, l'effettivo $A$ raggiungimento degli objettivi di performance.
Nel 2018, il Comitato in due riunioni si è inoltre espresso dando specifici suggerimenti al CDA sul Piano di Performance Share 2018-2020 (Long Term Incentive - LTI) sottoposto all'approvazione dell'Assemblea del 27 aprile 2018.
Il Comitato si è inoltre espresso nella riunione del 12 marzo 2019 sul Piano di Performance Share 2019 -2021 (LTI) che sarà sottoposto all'Assemblea in occasione dell'approvazione del Bilancio 2018
Per ulteriori approfondimenti sull'attività svolta dal Comitato Nomine e Remunerazioni in questa area, si può fare riferimento alla: Relazione annuale sulla Remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123 ter del TUF e che sarà presentata all'Assemblea degli azionisti chiamata ad approvare il Bilancio 2018.
8. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
POLITICA GENERALE PER LA REMUNERAZIONE $8.1$
In data 14 marzo 2019, contestualmente all'approvazione della presente Relazione, ∭ Consiglio di\ Amministrazione ha approvato la "Relazione annuale sulla Remunerazione" sulla presenza di fare rinvio el| Amministrazione ha approvato la "Relazione annuale sulla Remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con
responsabilità strategiche pubblicata ai sensi dell'art. 123 ter del TUF e che sarà presentata all'Assemblea degli azionisti chiamata ad approvare il Bilancio 2018.
Nel corso delle riunioni in cui sono state formulate proposte relative alla remunerazione degli amministratori, gli stessi, quando coinvolti dalla decisione, si sono astenuti dalla votazione.
9. COMITATO CONTROLLO E RISCHI
COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI $9.1$ (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF)
Al fine di verificare il corretto funzionamento del sistema di controllo interno e dei rischi, il Consiglio di Amministrazione si è avvalso di un Comitato Controllo e Rischi, composto esclusivamente da Amministratori Indipendenti, cui partecipa come invitato anche il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco designato dallo stesso, con funzioni consultive e propositive.
Il Comitato di Controllo e Rischi, da ultimo nominato il 4 maggio 2017, è conforme anche a quanto previsto dall'art. 16 del nuovo Regolamento Mercati (approvato con delibera Consob n. 20249 del 28 dicembre 2017) e dal Principio 7.P.4 e al Criterio Applicativo 4.C.1 lett. a) del Codice di Autodisciplina.
Al momento della nomina, il Consiglio ha potuto valutare e verificare che tra i membri del Comitato vi sono portatori di adequate conoscenze ed esperienze in materia contabile e finanziaria e/o di gestione dei rischi.
Al Comitato di Controllo e Rischi, in ottemperanza al Criterio Applicativo 7.C.2 del Codice di Autodisciplina, è stato attribuito il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.
9.2 FUNZIONI ATTRIBUITE AL COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Nell'assistere il consiglio di amministrazione, il Comitato è stato investito delle seguenti funzioni consultive e propositive:
a) valuta, unitamente al dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e sentiti il revisore legale e il collegio sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e, nel caso di gruppi, la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;
b) esprime pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali;
c) esamina le relazioni periodiche, aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione Internal Audit;
d) monitora l'autonomia, l'adeguatezza, l'efficacia e l'efficienza della funzione di Internal Audit;
e) può chiedere alla funzione di Internal Audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al presidente del collegio sindacale;
f) riferisce al consiglio, almeno semestralmente, in occasione dell'approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull'attività svolta nonché sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
g) supporta, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del consiglio di amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui il consiglio di amministrazione sia venuto a conoscenza.
Nel corso dell'esercizio 2018, il Comitato si è riunito 2 volte con il coordinamento del suo Presidente, con una durata media per ciascuna riunione di 170 minuti circa; in tutte le riunioni il Comitato ha svolto i propri lavori con la partecipazione del Presidente del Collegio Sindacale e, quale invitato, di un responsabile degli affari legali societari in qualità di segretario. Al 31 dicembre 2018 Il Comitato Controllo e Rischi era composto da tutti e 5 i Consiglieri Indipendenti.
Alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi hanno partecipato, su invito del Comitato stesso, anche altri soggetti, tra cui la Società di revisione contabile e l'Organismo di Vigilanza sull'applicazione del Modello Organizzativo ex art. 231/2001, per relazionarlo su specifici punti all'ordine del giorno.
Nel corso del 2018, il Comitato ha avuto modo di analizzare le principali tematiche relative a: (i) la redazione dei bilanci sia con il Dirigente Preposto sia con la società di revisione; (ii) le azioni di sviluppo e monitoraggio
del sistema gestione rischi; (iii) il piano di lavoro dell'Internal Audit; (iv) le attività di vigilanza condotte dall'Organismo di Vigilanza per la 231/2001:
Tutte le riunioni del Comitato sono state regolarmente verbalizzate e i relativi verbali sono riportati sul libro bollato del Comitato stesso.
Per l'esercizio 2019 sono state al momento programmate 3 riunioni, la prima delle quali si è tenuta il 12 marzo.
Ove ritenuto opportuno, in relazione alle tematiche da trattare, il Comitato ed il Collegio Sindacale si riuniscono congiuntamente
Il Comitato non ha a propria disposizione delle risorse finanziarie specifiche, ma nello svolgimento delle sue funzioni ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per l'assolvimento dei propri compiti e di avvalersi di consulenti esterni.
Il Presidente del Comitato, come rilevabile dal suo CV pubblicato sul sito dell'Emittente www.exprivia.it nella sezione "Corporate" > "Corporate Governance" > "Assemblee" > "Assemblea Ordinaria del 27-28 aprile 2017" -"Allegato - Candidati Amministratori", possiede una pluriennale esperienza in materia contabile, finanziaria e di gestione dei rischi.
10. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi è l'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire, attraverso un adequato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati.
Un efficace sistema di controllo interno e di gestione dei rischi contribuisce a garantire la salvaguardia del patrimonio sociale, l'efficienza e l'efficacia dei processi aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti, dello statuto e delle procedure interne
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi dell'Emittente, coinvolge, ciascuno per le proprie competenze:
a) il Consiglio di Amministrazione, che svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del sistema e individua al suo interno:
(i) un amministratore, incaricato dell'istituzione e del mantenimento di un efficace sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
(ii) il comitato controllo e rischi, avente le caratteristiche indicate nel precedente punto 9, con il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del consiglio di amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche:
b) il responsabile della funzione di internal audit, incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante e adequato;
c) ali altri ruoli e funzioni aziendali con specifici compiti in tema di controllo interno e gestione dei rischi, articolati in relazione a dimensioni, complessità e profilo di rischio dell'impresa;
d) il collegio sindacale, anche in quanto comitato per il controllo interno e la revisione contabile, che vigila sull'efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Il Consiglio di Amministrazione ha la responsabilità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, del quale, previo parere del Comitato Controllo e Rischi:
a) definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, in modo che i principali rischi afferenti all'emittente e alle sue controllate risultino correttamente identificati, nonché adeguatamente misurati, gestiti e monitorati, determinando inoltre il grado di compatibilità di tali rischi con una gestione dell'impresa coerente con gli obiettivi strategici individuati;
b) valuta, con cadenza almeno annuale, l'adeguatezza del sistema di controlle interno e di gestione dei rischi rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto ingnette la efficacia;
c) approva, con cadenza almeno annuale, il piano di lavoro predisposto dal responsabile della funzione di ' Internal Audit, sentiti il collegio sindacale e l'amministratore incaricato dei Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
d) descrive, nella relazione sul governo societario, le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e le modalità di coordinamento tra i soggetti in esso coinvolti, esprimendo la propria valutazione sull'adeguatezza dello stesso;
e) valuta, sentito il collegio sindacale, i risultati esposti dal revisore legale nella eventuale lettera di suggerimenti e nella relazione sulle questioni fondamentali emerse in sede di revisione legale.
Il Consiglio di Amministrazione, su proposta dell'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e previo parere favorevole del comitato controllo e rischi, nonché sentito il collegio sindacale:
-
nomina e revoca il responsabile della funzione di Internal Audit;
-
assicura che lo stesso sia dotato delle risorse adeguate all'espletamento delle proprie responsabilità;
-
ne definisce la remunerazione coerentemente con le politiche aziendali.
L'Emittente ha messo a punto il proprio Sistema di Gestione dei Rischi avvalendosi del supporto tecnico e metodologico di un consulente esterno specializzato sul tema.
L'Emittente ha definito i principi e le linee guida generali del processo di gestione dei rischi e sulla base delle linee di indirizzo definite dal Consiglio di Amministrazione, sono state individuate le principali aree di rischi potenziali definendone: (i) il profilo quantitativo o qualitativo; (ii) le probabilità di accadimento; (iii) le metodologie di rating; (iv) le formule di valorizzazione del rischio e i dati storici almeno triennali da utilizzare; (v) la frequenza di misurazione; (vi) le soglie di tolleranza.
Complessivamente i rischi identificati sono 16 raggruppati in 4 famiglie: Finanziari, di Governo, Operativi e Strategici in coerenza con gli obiettivi di breve, medio e lungo termine dell'Emittente
L'analisi dell'adeguatezza dei controlli a presidio dei rischi ha consentito di individuare le aree che richiedono maggiore tempestività di intervento e allo stesso tempo di rafforzare quella cultura rischio-controllo che è fondamentale per assicurare il raggiungimento degli obiettivi di business e di governo e per tutelare il valore del patrimonio della società.
Con questo metodo di lavoro si è in grado di monitorare costantemente il potenziale impatto economico che il rischio potrebbe generare per la Società e, al superamento delle soglie di tolleranza, di attivare delle azioni di mitigazione del rischio stesso.
Il sistema di gestione dei rischi è completamente attivo da inizio 2016 e la sua implementazione sta rapidamente maturando. Il processo di misurazione, con le cadenze trimestrali - semestrali - annuali che sono state definite, inizia a beneficiare di dati storici che consentono di valutare i trend di rischiosità.
Il Consiglio di Amministrazione oggi dispone di un cruscotto completo e dettagliato che evidenzia i macro andamenti e gli effetti delle azioni correttive implementate.
Il sistema di controllo interno nel suo complesso è costituito da un insieme di strumenti in grado di garantire un processo gestionale tempestivo, affidabile e di elevato livello qualitativo. Più specificatamente, il sistema è composto da: (i) un sistema informativo contabile, amministrativo e finanziario basato sulla tecnologia SAP; (ii) sistema contabile di paghe e stipendi. INAZ, tra i più diffusi e utilizzati sul mercato; (iii) il sistema di gestione della qualità: (iv) il sistema di gestione della qualità ambientale; (v) il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001.
Nel 2018 è stato implementato un sistema informativo integrato HCM Talentia per la gestione delle risorse umane al fine della omogeneizzazione delle procedure con Italtel S.p.A.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione di approvazione della presente Relazione del 14 marzo 2019, ha valutato e approvato, sentiti il collegio sindacale e l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, il piano di lavoro predisposto dal responsabile della funzione di Internal Audit sulla base della presentazione e discussione sul sistema di gestione dei rischi.
10.1 AMMINISTRATORE INCARICATO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHI
Il Consiglio di Amministrazione, in data 4 maggio 2017, in ottemperanza a quanto previsto dal Principio 7.P.3 lett. a) n. (i) del Codice di Autodisciplina e su suggerimento espresso dal Comitato Controllo e Rischi, ha confermato al Presidente e Amministratore Delegato, Dott. Domenico Favuzzi, la funzione di Amministratore Esecutivo incaricato di sovrintendere alla funzionalità dell'intero sistema di controllo interno, invitandolo ad implementare il sistema di gestione dei rischi anche sulla base delle best practice utilizzate da altre aziende Italiane e Internazionali operanti prevalentemente nel settore dell'Information Technology.
Tale incarico avrà termine con la decadenza dell'attuale Consiglio di Amministrazione prevista con l'approvazione del Bilancio 2019.
Nel corso del 2018. l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ha curato l'identificazione dei principali rischi aziendali (strategici, operativi, finanziari e di compliance) e li ha sottoposti periodicamente all'esame del Consiglio assieme alla funzione di Internal Audit. Ha inoltre costantemente verificato l'efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi per adeguarlo all'evoluzione del Gruppo e delle normative nazionali e dei paesi esteri in cui opera.
L'amministratore si è avvalso della funzione Internal Audit per lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle regole e procedure interne nell'esecuzione di operazioni aziendali, dandone contestuale comunicazione al presidente del comitato controllo e rischi e al presidente del collegio sindacale in occasione delle loro periodiche riunioni.
10.2 RESPONSABILE DELLA FUNZIONE DI INTERNAL AUDIT
Il Consiglio di Amministrazione, in data 4 maggio 2017, in ottemperanza a quanto previsto dal Principio 7.P.3 lett. b) del Codice di Autodisciplina, su proposta dell'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e previo parere favorevole espresso dal Comitato Controllo e Rischi, nonché sentito il Collegio Sindacale, ha confermato l'attribuzione della funzione Internal Audit al Consigliere non esecutivo sig.ra Valeria Savelli quale incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante ed adeguato, riconoscendo per tale responsabilità una remunerazione lorda annua di € 35.000,00 aggiuntiva rispetto a quella percepita in qualità di Consigliere.
Il responsabile dell'Internal Audit ha accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento dell'incarico, e predispone relazioni periodiche contenenti adequate informazioni sulla propria attività che sono portate all'attenzione del Comitato di Controllo e Rischi nonché all'amministratore incaricato del sistema di controllo interno.
Il responsabile dell'Internal Audit altresì verifica, nell'ambito del piano di audit, l'affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile e ne fa oggetto di relazione periodica al Comitato Controllo e Rischi di cui fa parte anche il Presidente del Collegio Sindacale.
Il responsabile dell'Internal Audit non è responsabile di alcuna area operativa e dipende gerarchicamente dal Consiglio di Amministrazione.
Pur non avendo a propria disposizione delle risorse finanziarie specifiche, nello svolgimento delle sue funzioni ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per l'assolvimento dei propri compiti e di avvalersi di consulenti esterni.
Tale incarico avrà termine alla scadenza dell'attuale Consiglio di Amministrazione prevista con l'approvazione del Bilancio 2019.
10.3 MODELLO ORGANIZZATIVO EX. D. LGS. 231/2001
A far data dal 31/03/2008, Exprivia ha adottato un proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 e ha istituito un Organismo di Vigilanza. Il Modello viene costantemente aggiornato e l'ultima versione vigente è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 21 dicembre 2017.
Il Modello Organizzativo di Exprivia è composto da una Parte Generale composto da una Parte Generale e da sette parti speciali che contengono i protocolli a prevenzione degli specifici reati previsti dal Decreto, al cui controllo è preposto l'Organismo di vigilanza.
La Parte Generale ver. 3.00 del Modello Organizzativo 231 è disponibile al pubblico sul sito internet della Società alla sezione "Corporate Governance" > "Informativa societaria".
Tale modello è integrato con i principi e le disposizioni del Codice Etico di Exprivia. In tal modo è confermata l'unicità del sistema di governo dei processi e delle policy di Exprivia incentrato anche allo sviluppo di una cultura dell'Etica aziendale, in piena sintonia con i principi di comportamento di tutta Exprivia.
Anche il Codice Etico ver. 2.00 è disponibile al pubblico sul sito internet della Sucietà alla sezione Corporate Social Responsibility > Codice Etico. Il Consiglio di Amministrazione / w data Amaggio 2017, ha confermato la volontà di adottare il Modello di Organizzazione, Gestione e Controlio (XQ, 4gs. 231/01 da parte di tutte le società Italiane esistenti e progressivamente di quelle eventualmente acquisite
Lo stesso Consiglio ha anche confermato, fino alla scadenza del proprio maridato / Grganismo di Vigilanzacomposto dall'avv. Angelantonio De Palma, Presidente, e dagli avvocati Girilio (Guarino e Mariacecilia
Guglielmi con il compito di mantenere efficiente il sistema e di consentire a tutto il personale del Gruppo di mettersi in comunicazione diretta nei suoi confronti.
Il Consiglio ha altresì attribuito l'importo di € 5.000.00 lordi su base annuale guale compenso al Presidente dell'Organismo di Vigilanza e di € 2,500,00 lordi su base annuale agli altri due membri del Comitato stesso: ha inoltre approvato lo stanziamento di un budget annuale di € 5.000,00 a disposizione dell'Organo di Vigilanza per poter far fronte in autonomia ai costi necessari al corretto svolgimento delle proprie attività.
L'ODV svolge la sua attività di controllo e verifica del rispetto del MOG 231/01 che regolamenta l'organizzazione dell'Emittente.
Nel corso del 2018, l'attività dell'OdV ha svolto le sessioni di audit inerenti il rispetto delle procedure codificate nel Modello di Organizzazione e Gestione (il MOG) vigente al fine di prevenire la commissione di reati presupposto della responsabilità amministrativa della società ex D. Lgs. 231/01.
Nello specifico nell'anno 2018 l'OdV di Exprivia ha eseguito 8 audit di seguito illustrati:
il 7 febbraio 2018 ha eseguito un audit extra pianificazione annuale sulle attività di call center svolte presso il sito in Molfetta, via Giovanni Agnelli.
Mentre di seguito si elencano gli audit rientranti nella pianificazione annuale
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Audit n. 1/18 svolto il 08/05/2018 e avente a oggetto la parte Speciale A del MOG (Reati contro la Pubblica Amministrazione) con riferimento all'attività selezione del personale e recruiting.
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Audit n. 2/18 svolto 08/05/2018 e avente ad oggetto la parte Speciale G del MOG (Reati di impiego di cittadini di paesi terzi con soggiorno irregolare) con riferimento alle attività svolte dalle Direzione Risorse Umane per l'assunzione del personale e Procurement per la stipula dei contratti di fornitura.
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Audit n. 3/18 svolto il 28/05/2018, avente a oggetto la parte speciale E del MOG. Sono stati presi in considerazione i controlli sulle attività a rischio di commissione dei reati indicati nella Parte E da parte della Direzione Finanziaria, Supporto commerciale e Direzione Amministrativa,
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Audit n. 4/18 svolto il 10/07/2018 e avente ad oggetto la Parte Speciale A versione 3.00 del MOG (Reati contro la Pubblica Amministrazione) con riferimento alle attività svolte per la partecipazione alle gare pubbliche.
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Audit 5/18 svolto il 04/10/2018 avente a oggetto la parte speciale B (Reati Societari) del MOG. Sono stati presi in considerazione i controlli da B1 a B30 del MOG, con riferimento alla Parte Speciale B del Modello avendo riguardo alle attività svolte da: Direzione Amministrativa: Area Finanza: Investor Relation: Affari Societari.
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Audit 6/18 svolto il 26/10/2018 e il 16/11/2018 avente ad oggetto la Parte speciale F sui Reati Ambientali, con riferimento alle attività svolte dalle funzioni gestione ambiente e RSPP
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Audit 7/2018 C svolto il 14/12/2018 sui reati di omicidio Colposo o di Lesioni Gravi o gravissime commesse in violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell'igiene e della Salute del lavoro) del MOG, con riferimento all'attività del R.S.P.P. aziendale.
Gli esiti degli audit eseguiti, dai quali non sono emerse violazioni al modello, risultano documentati e relazionati nei Rapporti di Verifica trascritti sul Libro delle riunioni dell'ODV.
I recapiti per comunicare con l'Organismo di Vigilanza sono:
| Indirizzo email: | [email protected] |
|---|---|
| Indirizzo di posta: | Organismo di Vigilanza Modello 231 |
| Via Adriano Olivetti, 11 | |
| 70056 – Molfetta BA |
Nel 2018 per favorire la conoscenza e la consapevolezza del Codice Etico e del Modello 231 adottati da Exprivia, da ultimo aggiornati a fine 2017, l'Organismo di Vigilanza con il supporto della Funzione formazione della Direzione Risorse Umane ha curato l'erogazione di un intenso programma di formazione denominato ExpriviaEtica che in 27 edizioni ha coinvolto circa 1750 dipendenti, appartenenti alle società interamente controllate dall'Emittente.
Il programma formativo si è articolato in azione formativa, valutazione di efficacia, feedback di gradimento dei dipendenti e ha avuto l'obiettivo di agevolare il comportamento etico.
Tutte le società italiane controllate da Exprivia, Exprivia Projects S.r.l. (che a dicembre 2018 ha incorporato Exprivia Process Outsourcing Srl), Italtel S.p.A. e Spegea scarl, hanno adottato i propri Modelli di
Organizzazione e gestione ex art. 6 del D. Lgs. 231/2001, affidandone la verifica e il controllo sull'attuazione ai relativi Organismi di vigilanza nominati dai rispettivi Consigli di Amministrazione.
In particolare la controllata strategica Italtel S.p.A. fin dal 2002 adotta un Modello di Organizzazione. Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 di cui assicura costantemente l'aggiornamento e l'attuazione e ha istituito un proprio Organismo di Vigilanza.
Al riguardo, il 12 marzo 2018 il Consiglio di Amministrazione di Italtel ha approvato la nuova versione del Modello di Organizzazione Gestione e Controllo, delle Parti Speciali e dei Protocolli attuativi modificati a seguito delle variazioni normative intervenute nel corso dello scorso anno. Si tratta in particolare delle modifiche introdotte dal D. Lgs. 38/2017 (Decreto sulla lotta alla corruzione nel settore privato), entrato in vigore il 14 aprile 2017, in tema di Corruzione tra privati.
Sempre nel corso del 2018 ha avviato l'aggiornamento del Modello in tema di Whistleblowing, per la tutela del segnalante da comportamenti ritorsivi a seguito della segnalazione. Allo scopo è stato riesaminato il sistema interno di segnalazione delle irregolarità nell'ambito delle attività lavorative e avviata la realizzazione di un'apposita procedura che descriva dettagliatamente i criteri e le modalità operative di gestione delle segnalazioni.
Inoltre, dal 2013 diffonde e fa adottare a tutte le società controllate i Principi di Prevenzione e le Linee Guida di comportamento atti a prevenire i reati inclusi nello stesso decreto, in coerenza col Modello 231 di Italtel
L'Organismo di Vigilanza di Italtel in carica è costituito da due componenti esterni, con elevate competenze in materia bilancistica ed economico-finanziaria, nella gestione e controllo dei rischi, nell'analisi dei sistemi di controllo e nella disciplina prevista dal D. Lgs.231/2001, e dal Compliance Office e svolge una costante attività di verifica dell'attuazione del Modello 231, della sua efficacia e osservanza da parte della popolazione Italtel. mediante l'approvazione del piano annuale di attività e del relativo budget di spesa, verifica inoltre annualmente le risultanze dei flussi informativi ricevuti periodicamente in ottemperanza a quanto definito dai Protocolli 231.
10.4 SOCIETÀ DI REVISIONE
L'Assemblea di Exprivia S.p.A, tenutasi il 23 aprile 2014, convocata anche per il conferimento dell'incarico di revisione contabile dei conti ad una nuova società, su proposta motivata del Collegio Sindacale, ha approvato l'attribuzione alla società PricewaterhouseCoopers SpA dell'Incarico di revisione legale dei conti della Società per il periodo 2014 – 2022, con scadenza dell'incarico con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.
10.5 DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIFTARI
In ottemperanza a quanto previsto dal Codice di Autodisciplina e a seguito di una variazione organizzativa intervenuta in data 16 marzo 2017, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Controllo e Rischi e previo parere favorevole del Collegio Sindacale, ha attribuito al dott. Valerio Stea, direttore amministrativo dell'Emittente, il ruolo di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari in sostituzione del dr. Giovanni Sebastiano che ricopriva tale funzione dal 3 agosto 2012.
Il dr. Stea ha svolto per molti anni l'attività di CFO in varie società di Information Technology, tra le quali una controllata Italiana di un Gruppo francese quotato alla Borsa di Parigi, acquisendo la necessaria esperienza per ricoprire il ruolo di Dirigente Preposto di Exprivia.
10.6 COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
Il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione di rischi viene garantito dallo scambio di flussi informativi che si effettua nell'ambito dei Comitati di Controllo e Rischi tenuti almeno due volte all'anno in occasione delle approvazioni del bilancio di fine anno e del bilancio semestrale A queste riunioni del Comitato di Controllo e Rischi partecipa, infatti, sempre il Presidente del Collegio sindacale e vengono invitati a relazionare anche congiuntamente (i) il Dirigente Prepostomii) la società di revisione; (iii) l'ODV e (iv) la funzione di Internal Audit. A queste riunioni periodiche si adglungono gli incontri che autonomamente ciascun organo di controllo o soggetto coinvolto nel sistema di controllo interno può richiedere a ciascuno o a tutti gli altri. أسيا
11. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
In conformità alle applicabili disposizioni legislative e regolamentari, il Consiglio di Amministrazione della Società ha adottato, in data 4 dicembre 2017, una nuova Procedura per Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura"), recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza, sostanziale e procedurale, delle operazioni con parti correlate realizzate direttamente ovvero per il tramite di società dalla stessa direttamente e/o indirettamente controllate (il "Gruppo Exprivia").
Tale nuova Procedura ha sostituito quella precedentemente in vigore che era stata introdotta il 27 novembre 2010.
Per la definizione di "Parte Correlata" e di "Operazione con Parti Correlate", nonché per le definizioni funzionali a tali definizioni, la Società adotta quanto previsto dall'Allegato 1 del Regolamento per Operazioni con Parti Correlate di Consob introdotto con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato con le delibere n. 17389 del 23 giugno 2010, n. 19925 del 22 marzo 2017 e n. 19974 del 27 aprile 2017 ("Regolamento Consob").
La Procedura stabilisce che ciascun Amministratore e Sindaco Effettivo dell'Emittente e delle società del Gruppo è tenuto a dare conferma, mediante sottoscrizione di uno specifico modulo e relativa consegna dello stesso al Dirigente Preposto, di aver preso atto delle disposizioni contenute nella Procedura e di impegnarsi, per quanto di propria competenza, alla relativa osservanza.
La Procedura prevede che le Parti Correlate dell'Emittente comunichino tempestivamente al Dirigente Preposto, mediante sottoscrizione di uno specifico modulo, le informazioni necessarie per consentire alla Società di adempiere agli obblighi previsti dalla Procedura stessa. A tal fine il Dirigente Preposto predispone e mantiene aggiornato un apposito registro, in cui vengono collazionate le informazioni ricevute dalle Parti Correlate.
L'Emittente applica differenti procedure di approvazione delle Operazioni con Parti Correlate che non siano di competenza dell'assemblea e non debbano da questa essere autorizzate.
Ai sensi dell'articolo 4, comma 1, lettera a), del Regolamento Consob, e di quanto previsto dall'Allegato 3 di tale regolamento, sono state definite le "Operazioni di Maggiore Rilevanza" per la cui approvazione la procedura adottata è conforme alle previsioni di cui all'art. 8 dello stesso regolamento.
L'Emittente considera "Operazioni di Importo Esiguo" le Operazioni con Parti Correlate il cui valore non superi Euro 250.000,00 e per le quali non si applica la Procedura.
Sono considerate "Operazioni di Minore Rilevanza" le Operazioni con Parti Correlate diverse dalle Operazioni di Maggiore Rilevanza e dalle Operazioni di Importo Esiguo e per la loro approvazione si adotta la procedura in conformità a quanto previsto dall'art. 7 del Regolamento Consob.
Per l'approvazione delle Operazioni con Parti Correlate, è previsto l'intervento del Comitato Controllo e Rischi, composto esclusivamente da amministratori indipendenti, che delibera a maggioranza dei suoi membri.
Nella fase istruttoria, il soggetto che intende compiere un'Operazione con Parte Correlata, informa tempestivamente l'Amministratore Delegato ovvero, a seconda del caso, l'organo amministrativo dell'Emittente o della società del Gruppo per conto della quale si intende compiere l'operazione. L'Amministratore Delegato ovvero, a seconda del caso. l'organo amministrativo della società del gruppo per conto della quale si intende compiere l'operazione, eventualmente consultandosi con l'Amministratore Delegato dell'Emittente, valuta congiuntamente con il Dirigente Preposto se l'operazione proposta rientra tra le Operazioni di Maggiore o di Minore Rilevanza.
Quando l'operazione è ritenuta probabile, gli organi delegati e/o i soggetti incaricati della conduzione delle trattative o dell'istruttoria devono predisporre una relazione da trasmettere al Comitato Controllo e Rischi e, tramite il Dirigente Preposto, all'organo competente a deliberare sull'operazione - tempestivamente e comunque in tempo utile per il rilascio del parere sull'operazione da parte del Comitato e per un esame da parte dell'organo competente a deliberare - che contenga le seguenti informazioni: (i) le caratteristiche essenziali dell'operazione (prezzo, condizioni di esecuzione, tempistiche di pagamento ecc.); (ii) le motivazioni economiche dell'operazione; (iii) una sintetica descrizione degli effetti economici, patrimoniali e finanziari dell'operazione; e (iv) le modalità di determinazione del corrispettivo dell'operazione nonché le valutazioni sulla congruità dello stesso rispetto ai valori di mercato di operazioni simili.
Qualora le condizioni dell'operazione siano definite Condizioni Equivalenti a quelle di Mercato, la relazione dovrà contenere oggettivi elementi di riscontro circa la natura dell'operazione stessa.
Le informazioni fornite devono mettere in condizioni sia il Comitato Controllo e Rischi sia l'organo deliberante di effettuare un approfondito e documentato esame, nella fase istruttoria e nella fase deliberativa, delle ragioni dell'operazione, della sua convenienza e della correttezza sostanziale delle sue condizioni.
Nel caso di Operazioni di Maggiore Rilevanza, la Procedura prevede:
- a) che il Comitato Controllo e Rischi sia coinvolto nella fase delle trattative e nella fase istruttoria attraverso la ricezione di un flusso informativo completo e tempestivo e con la facoltà di richiedere informazioni e di formulare osservazioni agli organi delegati e ai soggetti incaricati della conduzione delle trattative o dell'istruttoria:
- b) che il Consiglio di Amministrazione di Exprivia approvi l'operazione previo motivato parere favorevole del Comitato sull'interesse della società al compimento dell'operazione nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni, ovvero, laddove sussista il voto contrario degli amministratori indipendenti, il Consiglio di Amministrazione di Exprivia potrà approvare l'operazione solo previa autorizzazione ex art. 2364 comma 1 numero 5, da parte dell'assemblea di Exprivia.
In caso di Operazioni con Parti Correlate poste in essere da società controllate del Gruppo, la competenza a deliberare in merito all'operazione è riservata ai rispettivi organi competenti della società controllata con il coinvolgimento del Comitato di Controllo e Rischi della Controllante. Tuttavia, in caso di Operazioni di Maggiore Rilevanza di competenza dell'assemblea della società controllata in relazione alle quali il Comitato di Controllo e Rischi abbia espresso parere negativo, sarà necessaria, per procedere con l'operazione, un'apposita delibera autorizzativa dell'assemblea di Exprivia.
Si sottolinea che restano sempre escluse dall'applicazione della Procedura le operazioni indicate all'art.10 della Procedura stessa. Tra queste si segnalano in particolare:
- (I) le operazioni compiute con o tra società del Gruppo, anche congiuntamente, nonché le operazioni con società collegate, qualora nelle società del Gruppo o collegate controparti dell'operazione non vi siano interessi significativi di altre Parti Correlate dell'Emittente. La valutazione sulla significatività degli interessi verrà effettuata dall'Emittente di volta in volta, sulla base di eventuali rapporti patrimoniali e/o partecipativi tra le società del Gruppo o collegate e le altre Parti Correlate dell'Emittente; non si considerano comunque interessi significativi quelli derivanti dalla mera condivisione, tra l'Emittente e le società del Gruppo o collegate, di uno o più amministratori o di altri dirigenti con responsabilità strategiche;
- (II) le Operazioni Ordinarie concluse a Condizioni Equivalenti a quelle di Mercato.
La nuova procedura per il compimento di operazioni con parti correlate, è pubblicata sul sito dell'Emittente nella sezione "Corporate" > "Corporate Governance" > " Informativa Societaria".
12. NOMINA DEI SINDACI
Il 14 dicembre 2010, l'Assemblea Straordinaria degli azionisti ha modificato il TITOLO V - COLLEGIO SINDACALE - dello Statuto per adeguarlo alle novità introdotte dal Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 27, recante "Attuazione della Direttiva 2007/36/CE, relativa all'esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate" (c.d. "shareholders rights directive").
Alla nomina del Collegio Sindacale si procede ai sensi dell'art. 23 dello Statuto nonché delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti, a cui si rinvia.
La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di "liste" presentate dai soci secondo le procedure di seguito specificate al fine di assicurare alla minoranza la nomina di un Sindaco effettivo e di un Sindaco supplente. Vengono presentate liste composte di due sezioni: l'una per la nomina dei Sindaci effettivi e l'altra per la nomina dei Sindaci supplenti. La lista reca i nominativi, contrassegnati da un numero progressivo, di uno o più candidati.
Hanno diritto di presentare le liste soltanto i soci che, da soli o insieme ad altri soci presentatori, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti una percentuale non inferiore a quella prevista per la Società dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari vigenti (la delibera Consob n. 20273 del 24 gennaio 2018 ha determinato in 4,5% la percentuale applicabile alla Società). Tale quota di partecipazione deve risultare da apposita certificazione, che deve essere prodotta almeno ventuno giorni prima della data fissata per l'assemblea.
Ogni socio, i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'affe 1229D Lgs (58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo ai/sensidellante a del D. Lgs. 58/1998, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposita persona di società fiduciaria,di più di una sola lista né possono votare liste diverse, ed ogni candidato patra presenta sun una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista
In ciascuna lista che contenga tre o più di tre candidature deve essere inserito un numero di candidati, in possesso dei requisiti di cui sopra, del genere meno rappresentato almeno pari alla guota minima di volta in volta applicabile.
Tali liste dovranno essere depositate presso la sede legale della Società entro il venticinguesimo giorno antecedente quello fissato per l'assemblea in prima convocazione e pubblicate sul sito internet della Società e con le altre modalità previste dalle vigenti disposizioni di legge e regolamentari almeno ventuno giorni prima della data dell'assemblea, ferme eventuali ulteriori forme di pubblicità e modalità di deposito prescritte dalla disciplina anche regolamentare pro tempore vigente.
Nel caso in cui nel suddetto termine sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci collegati tra loro ai sensi delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari, possono essere presentate ulteriori liste entro il termine previsto dalle vigenti disposizioni di legge e regolamentari. In tale caso, avranno diritto di presentare le ulteriori liste i soci che da soli o insieme ad altri soci siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti la metà della soglia di capitale individuata.
Nel caso in cui venga presentata una sola lista, la Presidenza del Collegio Sindacale è assunta dal candidato Sindaco effettivo indicato al primo posto della stessa.
Nel caso in cui non venga presentata alcuna lista, l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, senza osservare il procedimento di seguito previsto, ma rispettando le vigenti disposizioni di legge e regolamentari.
Unitamente a ciascuna lista, dovranno in ogni caso depositarsi: (i) le informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato la lista e la percentuale di partecipazione da essi complessivamente detenuta: (ii) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità. l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità ivi compreso il limite al cumulo degli incarichi ai sensi delle applicabili disposizioni legislative e regolamentari, nonché l'esistenza dei requisiti che fossero prescritti per le rispettive cariche; e (iii) i curricula vitae contenenti un'esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, con l'indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società.
Alle liste presentate dai soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa dovrà inoltre unirsi una attestazione in merito all'assenza di rapporti di collegamento con questi ultimi ai sensì della vigente disciplina.
Risulteranno eletti Sindaci effettivi i primi due candidati della lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e il primo candidato della lista che sarà risultata seconda per numero di voti e che ai sensi della normativa anche regolamentare vigente non sia collegata, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti. Risulteranno eletti Sindaci supplenti il primo candidato della lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e il primo candidato della lista che sarà risultata seconda per numero di voti. La presidenza del Collegio Sindacale spetta al primo candidato della seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti.
Nel caso vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il Sindaco decade dalla carica. In caso di sostituzione di un Sindaco, subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato. Resta fermo che la Presidenza del Collegio Sindacale rimarrà in capo al sindaco di minoranza.
Quando l'Assemblea deve provvedere alla nomina dei sindaci effettivi e/o dei supplenti necessaria per l'integrazione del Collegio Sindacale è prevista, dal medesimo articolo 23 del vigente Statuto, una procedura di sostituzione.
I Sindaci agiscono con autonomia ed indipendenza anche nei confronti degli azionisti che li hanno eletti.
Lo Statuto della Società è pubblicato sul sito dell'Emittente nella sezione "Corporate" > "Corporate Governance" > "Informativa Societaria".
13. COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE (ex art. 123-bis, comma 2, lettere d) e d-bis), TUF)
Il Collegio Sindacale è composto da tre Sindaci effettivi e due supplenti, nominati dall'Assemblea e rieleggibili. La composizione, le attribuzioni, i doveri e la durata dell'incarico sono quelli stabiliti dalla legge.
I Sindaci durano in carica tre esercizi e scadono alla data di approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica.
Non possono essere nominati Sindaci e se eletti decadono dall'incarico coloro che si trovino in situazioni di incompatibilità previste dalla legge ovvero siano privi dei reguisiti di onorabilità e professionalità, nonché dei requisiti inerenti il limite al cumulo degli incarichi, previsti dalla legge e/o dalla normativa secondaria di attuazione.
13.1 CRITERI E POLITICHE DI DIVERSITÀ
Il 23 aprile 2015, l'Assemblea Straordinaria degli azionisti ha approvato delle modifiche all'art. 23 dello Statuto introducendo un meccanismo per assicurare che il riparto dei sindaci da eleggere sia effettuato in base a un criterio che garantisce l'equilibrio tra i generi, in base a quanto richiesto dall'art. 148, comma 1-bis, TUF, sia al momento della nomina sia in caso di sostituzione.
La composizione dell'attuale Collegio Sindacale, riportato nella successiva Tabella 3, nominato dall'Assemblea degli azionisti del 27 aprile 2017, garantisce l'equilibrio tra i generi in base a quanto richiesto dall'art. 148 comma 1-bis, del TUF.
Oltre alla politica in materia di diversità di genere regolata dalla Statuto, sono stati applicati criteri di diversità legati ad età e percorso professionale nella composizione dell'organo di controllo.
Infatti l'età dei Sindaci è compresa tra 41 e 57, inoltre nel collegio è presente un docente universitario
L'attuale Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti tenutasi il 27 aprile 2017, sulla base dell'unica lista presentata dal Socio Abaco Innovazione SpA, quale detentore di n. 24.145.117 azioni pari al 46,537 % del capitale sociale.
A tale assemblea, nessuna lista di minoranza venne proposta da soci che, singolarmente o insieme ad altri. rappresentassero almeno il 4,5% del capitale sociale ex art. 147-ter del TUF.
Nel 2018 a causa del decesso di un Sindaco Effettivo, il 5 ottobre è subentrato nella carica di Sindaco Effettivo ai sensi delle disposizioni di legge e statutarie sino alla successiva assemblea dei soci, il dott. Mauro Ferrante, già Sindaco Supplente nominato dall'Assemblea del 27 aprile 2017.

Relazione sul Governo Societario Esercizio di riferimento 2018
Assemblea Ordinaria di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018
| Collegio sindacale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | $\ddot{\overline{2}}$nascitaAnno | nomina*Data diprima | In carica da | In carica fino a | Lista$\ddagger$ | CodiceIndip. | zione allePartecipaCollegioriunioniē$\frac{1}{2}$ | incarichiN. altri***** |
| Presidente | Pellecchia Ignazio | 1968 | 31/03/2008 | 27/04/2017 | approvazione bilancio2019 | ≅ | × | ခ | Ω |
| Sindaco effettivo | Muserra Anna Lucia | 1962 | 23/04/2014 | 27/04/2017 | approvazione bilancio2019 | Σ | × | 9,9 | ᡏ |
| Sindaco effettivo | Ferrante Mauro | 1964 | 31/03/2008 | 5/10/2018 | alla prossima assemblea | Σ | $\times$ | 2/2 | ო |
| Sindaco supplente | Ferrante Mauro | 27/04/2017 | 5/10/2018 | ≅ | × | Ĭ | í | ||
| Sindaco supplente | Occhiogrosso Rosa | 1978 | 27/04/2017 | 27/04/2017 | approvazione bilancio2019 | Σ | × | ł | f |
| UYQN S - | CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO- | ||||||||
| Sindaco effettivo | Samarelli Gaetano | 1945 | 29/06/2005 | 27/04/2017 | 5/10/2018 | Σ | × | 57 | ł |
| Numero riunioni svoite durante l'esercizio di riferimento: 9 | |||||||||
| Quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle r | minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 148 TUF); 4,5% |
TABELLA 3: STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE
NOTE
Data di prima nomina di ciascun sindaco (si intende la data in cui il sindaco è stato nominato per la prima volta, in assoluto, nel collegio sindacale dell'emittente).Lista da cui è stato tratto dascun sindaco ("M": list $\begin{array}{cccc}\n& & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & &$
36
Nella tabella che segue sono indicate le principali cariche ricoperte negli ultimi 5 anni dai membri del collegio sindacale della Società in organi di amministrazione, direzione o vigilanza di altre società nonché le partecipazioni detenute a titolo di socio dagli stessi in altre società non quotate nel medesimo periodo di riferimento.
| Nome eCognome | Società presso la quale negli ultimi 5anni è stata svolta l'attività esterna | Carica | Stato attualedella carica |
|---|---|---|---|
| Spegea Scarl (*) | Sindaco effettivo | In essere | |
| Exprivia Healthcare IT Srl, già SvimserviceSpA (Società fusa per incorporazione inExprivia SpA - nov. '17) | Sindaco unico | Cessata | |
| Exprivia Digital Financial Solution Srl, giàSis.Pa Srl (Società fusa per incorporazionein Exprivia SpA - nov. '17) | Sindaco supplente | Cessata | |
| Ecoambiente Srl | Sindaco supplente | Cessata | |
| Innovazione Sanitaria SpA | Revisione Legale dei conti | Cessata | |
| Santa Maria SpA | Revisione Legale dei contiConsigliere | CessataCessata | |
| Ignazio | ASV Autolinee e Autoservizi SpA | Sindaco effettivo | Cessata |
| Pellecchia | Telenorba SpA | Presidente del Collegio Sindacale | In essere |
| Fono Vi Pi Italia SpA | Presidente del Collegio Sindacale | In essere | |
| Frezza Legnami SpA | Sindaco effettivo | Cessata | |
| Banca Popolare di Bari Scpa | Sindaco supplente | Cessata | |
| Italtel SpA (*) | Sindaco effettivo | In essere | |
| Popolare Bari Corporate Finance SpA | Sindaco supplente | Cessata | |
| Gestore dei Servizi Energetici SpA | Sindaco effettivo | Cessata | |
| Banca Tercas SpA | Sindaco effettivo | Cessata | |
| Museo Arecheologico Nazionale di Taranto | Revisione Legale dei conti | In essere | |
| Banca Caripe SpA | Sindaco supplente | Cessata | |
| BPBroker Srl | Sindaco supplente | Cessata | |
| Puglia Sviluppo Spa | Presidente del Collegio Sindacale | Cessata | |
| Vestas Nacelles Italia | Sindaco effettivo | In essere | |
| Vestas Blades Italia | Sindaco effettivo | Cessata | |
| Eniservizi Spa | Sindaco effettivo | Cessata | |
| Italtel SpA (*) | Sindaco supplente | In essere | |
| Aeroporti di Puglia Spa | Sindaco effettivo | Cessata | |
| De Santis Nicola Srl | Sindaco effettivo | In essere | |
| Petroven Srl | Presidente del Collegio Sindacale | In essere | |
| GTS Rail Srl | Sindaco effettivo | In essere | |
| Anna Lucia | Brindisi Servizi Generali Scarl | Presidente del Collegio Sindacale | In essere |
| Muserra | Ravenna Servizi Industriali Scpa | Sindaco effettivo | Cessata |
| Amgas S.r.l. | Presidente del Collegio Sindacale | In essere | |
| Banca del Mezzogiorno | Sindaco effettivo | Cessata | |
| Ciccolella Spa | Presidente del Collegio Sindacale | Cessata | |
| De Carlo Spa | Presidente del Collegio Sindacale | Cessata | |
| Servizio Fondo Bombole Metano SpA | Sindaco effettivo | In essere | |
| Priolo Servizi SCPA | Sindaco Supplente | In essere | |
| Depositi Costieri Trieste Spa | Sindaco Supplente | Cessata | |
| Banca D'Italia | Sindaco Supplente | In essere | |
| Autostrade Pedemontana Lombarda | Consigliere d'Amministrazione | In essere | |
| Abaco Innovazione S.p.A. | Sindaco effettivo | in essere | |
| Mauro Ferrante | Rialti Srl | Sindaco Unico e Revisore Legale | In essere |
| Rialti SpA | Revisore legale | In essere | |
| Promove Costruzioni Meccaniche S.r.l. | Amministratore Unico | cessata | |
| RosaOcchiogrosso | Merula Srl | Presidente del Collegio Sindacale | cessata |
(*) Le società così segnalate, fanno parte del perimetro di consolidamento del Gruppo Exprivia.
Le principali caratteristiche professionali del Presidente e di tutti i componenti del Collegio Sindacale sono pubblicate sul sito dell'Emittente nella sezione "Corporate" > " Corporate Governance" - "Assemblee" - "Assemblea Ordinaria del 27-28 aprile 2017" - "Allegato - Candidati Sindaci". $24Nk$
Nel corso del 2018 non si sono verificate situazioni relativamente alle quali componenti del Collegio Sindacale abbiano dovuto dichiarare interessi propri o di terzi ana determinata operazione della Società. $\mathbb{Z}/N$ -91
Nel corso dell'esercizio 2018, l'operatività del Collegio Sindacale quanto al mumero di riunioni tenute e presenze dei sindaci è quella indicata nella precedente tapella produiti del presenze dei sindaci è quella indicata
Le riunioni del Collegio Sindacale hanno avuto una durata media di
Il Collegio Sindacale, nello svolgimento della propria attività, si è costantemente coordinato attraverso incontri specifici con la funzione di Internal Audit e con il Comitato Controllo e Rischi.
Per l'anno 2019 il Collegio Sindacale ha programmato in totale 9 riunioni, delle quali alla data della presente Relazione ne ha tenute due.
Gli attuali membri del Collegio Sindacale dell'Emittente ricoprono incarichi analoghi anche in altre società, controllate o partecipate, facenti parte del Gruppo Exprivia e più in particolare:
| રુંજExprivia | SpAItaltel | ScarSpegea | |
|---|---|---|---|
| Ignazio Pellecchia | Presidente | Effettivo | Effettivo |
| Anna Lucia Muserra | Effettivo | Supplente | |
| Mauro Ferrante | Effettivo | ||
| Rosa Occhiogrosso |
A marzo 2019, prima dell'approvazione della presente Relazione ciascun membro del Collegio Sindacale ha singolarmente confermato con comunicazione scritta al Presidente della Società di possedere i requisiti di indipendenza previsti dall'articolo 148, terzo comma, del D. Los. 58/98. nonché quelli indicati all'articolo 3, criterio 3.C.1, del Codice di Autodisciplina, con riferimento agli amministratori indipendenti e, contestualmente, che:
- Non ha rapporti di parentela con gli altri membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale e con i principali dirigenti;
- Negli ultimi cinque anni non è stato membro di organi di amministrazione, di direzione, di vigilanza o socio in altre società oltre a quanto già menzionato;
- Non ha avuto condanne in relazione a reati di frode:
- Non è stato associato in bancarotta, amministrazione controllata o liquidazione nelle società in cui ha svolto gli incarichi menzionati:
- Non ha ricevuto incriminazioni ufficiali e/o sanzioni da parte di autorità pubbliche o di regolamentazione.
In data 19 febbraio 2019 il Collegio ha verificato con esito positivo il mantenimento in capo ai propri componenti dei suddetti requisiti di indipendenza, dandone comunicazione al Consiglio nella seduta di approvazione della presente Relazione. Nell'effettuare la valutazione sulla sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai propri componenti sulla base delle previsioni del Codice di Autodisciplina (artt 3.C.1 e 8.C.1) per i sindaci di società con azioni quotate, ha ritenuto di non adottare per il Presidente dott. Pellecchia il parametro indicato all'articolo 3.C.1 lettera e) del citato Codice di Autodisciplina (relativo alla durata ultra novennale dell'incarico) ritenendo di dover effettuare la valutazione di indipendenza avendo riguardo più alla sostanza che alla forma. Pertanto, il Collegio ha ritenuto che la permanenza in carica per più anni ha consentito il consolidamento della conoscenza delle problematiche specifiche della società e, unitamente alla assenza di interessi e rapporti con l'Emittente, costituisce un valore da considerare positivamente e tale da consentire di ritenere integra la capacità di giudizio autonomo e non condizionato del Presidente del Collegio sindacale.
Tutti i Sindaci, che sono stati rinnovati nel loro incarico, operano anche nel mercato dell'Information and Communications Technology (ICT) vantando una pluriennale esperienza e conoscenza in tale settore. L'Emittente garantisce comunque anche ai Sindaci un costante e adequato aggiornamento sul settore di attività in cui essa opera attraverso specifiche relazioni sul tema portate come informativa all'interno delle riunioni consiliari ed in particolare in occasione delle discussioni sui piani strategici.
La remunerazione dei sindaci è commisurata all'impegno richiesto, alla rilevanza del ruolo ricoperto nonché alle caratteristiche dimensionali e settoriali dell'impresa.
14. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI
La Società ha istituito un'apposita sezione "Investor Relation" nell'ambito del proprio sito Internet. facilmente individuabile ed accessibile, nella quale sono messe a disposizione le informazioni concernenti l'Emittente che rivestono rilievo per i propri azionisti, in modo da consentire a questi ultimi un esercizio consapevole dei propri diritti.
Nel rispetto della procedura sulla comunicazione di documenti ed informazioni riguardanti la Società, Exprivia ha istituito una apposita struttura aziendale (Strategy, Communication & Investor Relations) incaricata di garantire l'instaurazione di un dialogo trasparente, continuo e completo con i soci ed in particolare con gli investitori istituzionali.
La predetta funzione, che opera riportando all'Amministratore Delegato, supporta il Presidente / Amministratore Delegato e il Consiglio di Amministrazione nelle attività di comunicazione alla comunità finanziaria (investitori istituzionali e retail, analisti finanziari) delle strategie e delle principali decisioni aziendali al fine di consentire, nel rispetto dei principi di trasparenza e tempestività, una valutazione completa e puntuale della Società. Il responsabile della funzione è il Dott. Giovanni Sebastiano (Investor Relator).
Strumenti di ausilio alla predetta attività sono la creazione di un apposito "data base" Investor Relator contenente l'elenco dei soggetti, persone fisiche o enti, interessate a ricevere via e-mail informazioni sulla Società (comunicati stampa, bilanci, iniziative ecc.) e la creazione della sezione Investor Relation di cui sopra nel sito web in cui sono rese disponibili tutte le informazioni significative, anche di natura finanziaria, riguardanti la Società.
Infine è stata attivata una casella di posta elettronica dedicata alla comunità finanziaria ([email protected]) cui inviare richieste di chiarimenti o informazioni.
La procedura di dialogo esclude qualsiasi comunicazione su fatti rilevanti prima che gli stessi vengano comunicati al mercato.
15. ASSEMBLEE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera c), TUF)
Lo Statuto dell'Emittente è adeguato alle norme introdotte dal Decreto Legislativo 27 gennaio 2010. n. 27. recante "Attuazione della Direttiva 2007/36/CE, relativa all'esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate" (c.d. "shareholders rights directive").
Relativamente alla Convocazione su richiesta dei soci, l'art. 7 dello Statuto recepisce la previsione di cui al novellato articolo 2367 del codice civile, che prevede la riduzione della percentuale di partecipazione al capitale sociale per la convocazione dell'assemblea su richiesta dei soci da 1/10 a 1/20.
L'art. 8 dello Statuto prevede altresì che l'avviso di convocazione delle assemblee contenente l'indicazione del giorno, dell'ora, del luogo dell'adunanza, dell'elenco delle materie da trattare e delle altre informazioni richieste dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari, venga pubblicato nei termini di legge (i) sul sito internet della soci, (ii) ove necessario per disposizione inderogabile, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana oppure su un quotidiano indicato tra i seguenti: "Finanza e Mercati, Il Sole 24 ore, La Repubblica, MF", (iii) con le altre modalità previste dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente. In mancanza di formale convocazione, l'Assemblea si reputa regolarmente costituita quando è rappresentato l'intero capitale sociale e partecipa all'Assemblea la maggioranza dei componenti degli organi amministrativi e di controllo.
Sono inoltre recepiti nello Statuto:
- il disposto dell'articolo 126-bis del TUF, che permette ai soci che rappresentano almeno un quarantesimo del capitale sociale di chiedere l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare entro dieci giorni dalla pubblicazione dell'avviso di convocazione, con le modalità e nei limiti previsti ai sensi di legge.
- la facoltà introdotta dall'articolo 2369 del codice civile, che prevede che il Consiglio di Amministrazione possa stabilire, qualora ne ravvisi l'opportunità, che sia l'assemblea ordinaria che straordinaria si tengano in un'unica convocazione, disponendo che all'unica donocazione si applichino le maggioranze a tal fine previste dalla legge.
- l'intervento degli azionisti in assemblea conforme al novellato disposto dell'articolo 83-sexies del TUF che introduce il meccanismo della cd. "record date", in base al giuale la legittiniazione all'intervento in assemblea e al voto è attribuita a coloro che risultandiesi are titolari delle azioni
il settimo giorno di mercato aperto antecedente la data fissata per l'assemblea, e che abbiano comunicato la loro volontà di intervento tramite l'intermediario abilitato.
- le modalità per la notifica elettronica alla Società della delega a farsi rappresentare in assemblea in conformità all'articolo 135-novies del TUF.
- quanto previsto dall'articolo 135-undecies del TUF in tema di rappresentante degli azionisti, ovvero che la Società possa designare essa stessa un rappresentante al quale gli azionisti potranno conferire le loro deleghe.
La Società incoraggia e facilita la partecipazione degli azionisti alle Assemblee, in particolare fornendo ogni informazione e chiarimento necessario a garantire un'agevole e consapevole partecipazione dei Soci.
Al fine di valorizzare compiutamente l'istituto assembleare, il 14 dicembre 2010, l'Assemblea Straordinaria degli azionisti ha approvato un "Regolamento Assembleare" finalizzato a disciplinare l'ordinato svolgimento delle Assemblee ordinarie e straordinarie ed a garantire il diritto di ciascun socio ad intervenire sugli argomenti posti all'ordine del giorno.
Il Regolamento Assembleare definisce nei dettagli le procedure di identificazione e di ammissione dei partecipanti e dei delegati, stabilisce tempi e modalità degli interventi sui singoli punti all'ordine del giorno, regola le votazioni e la proclamazione dei risultati.
Lo Statuto e il Regolamento Assembleare sono disponibili sul sito dell'Emittente nella sezione "Corporate" > "Corporate Governance" > "Informativa Societaria".
Nel corso del 2018, l'Assemblea degli Azionisti si è riunita una volta a seguito di regolare convocazione. Le relazioni sulle proposte concernenti le materie poste all'ordine del giorno predisposte dal Consiglio di Amministrazione e redatte ai sensi dell'Art. 125-ter, co.1 e Art. 123-ter del TUF sono state rese disponibili presso la sede e sul sito web dell'Emittente.
In particolare, il 27 aprile 2018, presso la sede sociale, si è tenuta l'assemblea in sede ordinaria per discutere deliberare sul seguente ordine del giorno:
-
- Presentazione e approvazione del Bilancio di "Exprivia SPA" relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017; presentazione della Relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione, della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, della Relazione del Collegio Sindacale e della società di revisione: deliberazioni conseguenti.
-
- Presentazione del Bilancio Consolidato del Gruppo relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, della Relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione, della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2017, della Relazione del Collegio Sindacale e della società di revisione.
-
- Presentazione della Relazione sulla Remunerazione, deliberazioni inerenti e conseguenti.
-
- Presentazione e approvazione del Piano di Perfomance Share 2018-2020, deliberazioni inerenti e conseguenti.
-
- Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile, deliberazioni inerenti e consequenti.
L'assemblea si è svolta con la partecipazione di 71 soci, titolari complessivamente di 29.733.262 azioni ordinarie pari al cinquantasette virgola trecento sette per cento (57,307%) del capitale sociale avente diritto di voto, di cui numero ventiquattromilionicentoventicinquemilacentodiciassette (24.125.117) azioni aventi diritto alla maggiorazione del voto appartenenti a Abaco Innovazione SpA e tremilionicinquecentonovemilacentocinquantatré (3.509.153) azioni proprie di Exprivia il cui diritto di voto è sospeso per un totale di 50.349.670 diritti di voto pari al 66,2417% del capitale sociale.
All'Assemblea erano presenti il Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione ing. Altomare, che ha presieduto i lavori, il Consigliere Marina Lalli, il Presidente del Collegio Sindacale dr. Pellecchia e il sindaco effettivo dottor Samarelli.
L'Assemblea ha approvato all'unanimità tutti i punti all'ordine del giorno.
Il verbale dell'assemblea, redatto dal Notaio dott. Vincenzo Giancaspro, Notaio in Molfetta iscritto nel Ruolo del Collegio Notarile del Distretto di Trani è pubblicato sul sito internet dell'Emittente alla sezione "Corporate" > "Corporate Governance" > "Assemblee".
16. CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO RIFERIMENTO
Dalla chiusura dell'esercizio 2018 alla data della presente relazione non si sono verificate altre variazioni alla struttura di Governo Societario e degli assetti proprietari oltre a quelle singolarmente descritte nei vari punti della presente relazione.
17. CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL 21 DICEMBRE 2018 DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER $\mathsf{I}$ $\mathsf{A}$ CORPORATE GOVERNANCE
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, in occasione della riunione tenutasi il 29 gennaio 2019, ha portato all'attenzione del Comitato di Controllo e Rischi e del Comitato Nomine e Remunerazioni la lettera inviata il 21 dicembre 2018 dal Presidente del Comitato per la Corporate Governance, dr.ssa Patrizia Greco, ai Presidenti degli organi amministrativi delle società quotate e, per conoscenza, agli Amministratori delegati delle società quotate e ai Presidenti dei loro organi di controllo.
I Comitati hanno quindi valutato con estrema attenzione le Raccomandazioni per il 2019, nonché il rapporto annuale sulla applicazione del Codice di autodisciplina e le aree di miglioramento riscontrate nel 2018 rilevando che alcune delle Raccomandazioni sollecitate sono già parte integrante delle prassi e dei comportamenti dell'Emittente. In particolare, le esigenze di riservatezza e di tempestività dell'informativa pre-consiliare vengono sistematicamente prese in considerazione, come illustrato al par. 4.3 della Relazione. Con riferimento all'adequatezza dell'informativa, il Presidente del CdA dell'Emittente nel corso dell'esercizio promuoverà apposita attività valutativa al fine di esprimere esplicite considerazioni in merito.
Con riferimento all'applicazione dei criteri di indipendenza, si è avuto modo di rilevare la piena adesione al Codice con esplicite approfondite motivazioni in relazione alle eccezioni esistenti, come ampiamente descritto nei precedenti paragrafi della Relazione.
Con riferimento alle politiche retributive legate alla sostenibilità della Società nel medio-lungo termine, nel 2018 è stato definito e approvato dall'Assemblea il Piano di Performance Share 2018-2020, piano incentivante di lungo periodo (LTI - Long Term Incentives), i cui beneficiari sono i Top Manager di Exprivia e di Italtel e avente i seguenti obiettivi: (i) allineare gli interessi del Management a quelli degli azionisti; (ii) proporre uno strumento di incentivazione che quidi e motivi il management nelle sfide di lungo termine previste dal piano industriale che vedranno l'azienda porsi come key player sul mercato; (iii) trattenere le risorse chiave; (iv) rispondere alla pressione competitiva e favorire l'attraction delle risorse. Il Regolamento del Piano, come suggerito dal Comitato Nomine e Remunerazioni, contiene una clausola di claw-back.
Il Piano LTI approvato nel 2018 ha durata fino al 31 dicembre 2020. La modalità rolling del Piano prevede la possibilità che il Consiglio di Amministrazione possa approvare successivi piani triennali con cadenza annuale. Al riguardo, il Comitato Nomine e Remunerazioni nella riunione del 12 marzo 2019 ha preso visione del Regolamento del nuovo Piano LTI 2019-2021 e il relativo Documento Informativo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea degli azionisti da convocarsi per l'approvazione del Bilancio 2018.
Infine, con riferimento all'attività di board review, sebbene sistematicamente eseguita anche in relazione ai criteri dettati da Codice come in più parti della presente Relazione evidenziato, alcuni elementi orientati alla identificazione di quale particolare componente sovrintenda al processo di valutazione non appaiono adeguatamente evidenti. Il Presidente del CdA dell'Emittente, nel corso dell'esercizio promuoverà apposite modalità di valutazione finalizzate a una maggiore visibilità dell'intero processo proponendo allo stesso CdA, per la conduzione di tale processo, il Lead Independent Director in coordinamento con lo stesso Presidente.
Molfetta, 14 marzo 2019
Il Presidente é Amiministratore Delegato Ddtt. Domenico Favuzzi
Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario 2018

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Sommario
| Nota metodologicaPerimetro di rendicontazione | 67 |
|---|---|
| Ambiti tematici di rendicontazione | 8 |
| 1. Un Gruppo internazionale per abilitare i processi di trasformazione digitale | 10 |
| 1.1 I mercati | 12 |
| 1.2 L'innovazione | 15 |
| 1.3 Le competenze | 16 |
| 1.4 Il Gruppo nel mondo | 21 |
| 1.5 I dati significativi del Gruppo Exprivia | 22 |
| 2. Analisi di materialità in relazione al business | 24 |
| 2.1 I temi materiali | 26 |
| 3. Modello di gestione e organizzazione | 28 |
| 3.1 Corporate Governance | 28 |
| 3.2 Il sistema di controllo interno e la gestione dei rischi | 31 |
| 3.3 Prevenzione della corruzione attiva e passiva | 31 |
| 3.3.1 Rilevanza per le attività del Gruppo Exprivia | 31 |
| 3.3.2 Principali rischi connessi | 31 |
| 3.3.3 Politiche a presidio del tema | 3233 |
| 3.3.4 Attività di auditing e risultati della gestione3.4 La relazione con i clienti | 34 |
| 3.4.1 Politiche a presidio del tema | 35 |
| 3.4.2 Principali rischi connessi | 35 |
| 3.5 La rete dei fornitori | 36 |
| 3.5.1 Linee guida per la selezione e la valutazione dei fornitori | 36 |
| 3.5.2 Indicatori di fornitura ai sensi della sostenibilità | 39 |
| 4. Diritti umani | 40 |
| 4.1 Rilevanza per le attività del Gruppo Exprivia | 41 |
| 4.2 Rischi connessi | 41 |
| 4.3 I numeri significativi delle persone di Exprivia | 41 |
| 4.3.1 Occupazione totale | 42 |
| 4.3.2 Ripartizione geografica | 42 |
| 4.3.3 Ripartizione in relazione alla qualifica | 43 |
| 4.4 Differenze retributive di genere | 44 |
| 4.5 Salute e sicurezza sul lavoro | 44 |
| 4.5.1 Indici infortunistici | 45 |
| 4.5.2 Le consultazioni con le rappresentanze dei lavoratori | 46 |
| 5. Lavoro | 48 |
| 5.1 Rilevanza per le attività del Gruppo Exprivia | 49 |
| 5.2 Rischi connessi | 49 |
| 5.3 Contratti di lavoro applicati | 49 |
| 5.4 Turnover5.5 Motivazione ed Engagement | 5155 |
| Dichiarazione Consolidata di Caratte3 | fnanziario 2018 |
| future. perfect. simple. | |
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| 5.6 Company welfare | 55 |
|---|---|
| 5.6.1 Diritto e tutela della maternità | 57 |
| 5.7 Formazione | 59 |
| 5.8 Certificazioni professionali | 61 |
| 5.9 Collegamento con il sistema dell'istruzione e della formazione | 61 |
| 5.10 Valutazione delle performance | 62 |
| 5.11 Senior management | 64 |
| 5.12 Smart Working | 65 |
| 5.13 Relazioni industriali | 67 |
| 5.14 Sistemi di gestione e Certificazioni | 69 |
| 5.15 Labor Management Relations | 70 |
| 6. Ambiente, Salute e Sicurezza | 71 |
| 6.1 Rilevanza per le attività del Gruppo Exprivia | 72 |
| 6.2 Principali rischi connessi | 73 |
| 6.3 Politica per l'ambiente | 74 |
| 6.3.1 Attività e risultati della gestione | 75 |
| 6.3.2 Rilevazione e trend dei consumi | 75 |
| 6.4 Consumi di energia e trend | 76 |
| 6.5 Carta per uso ufficio | 77 |
| 6.6 Acqua | 78 |
| 6.7 Emissioni di gas a effetto serra | 79 |
| 6.8 Scarichi e rifiuti | 81 |
| 6.9 Conformità alla normativa vigente | 82 |
| 7. Lotta alla corruzione | 83 |
| 7.1 Lealtà, fedeltà, conflitto di interessi | 83 |
| 7.2 Concorrenza leale e rispetto della legalità | 84 |
| 7.3 Formazione sull'etica degli affari | 84 |
| 7.4 Controlli interni | 85 |
| 7.5 Rapporti con la Pubblica Amministrazione | 86 |
| 8. Le relazioni con i territori | 88 |
| 8.1 Principali rischi connessi | 88 |
| 8.2 Politiche a presidio del tema | 89 |
| 8.3 Attività e risultati della gestione | 89 |
| Tabella di raccordo con il GRI | 95 |
| Relazione della società di revisione | 98 |

$\label{eq:2.1} \frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n$
Caro stakeholder.
il Gruppo Exprivia ha continuato a prestare un'attenzione particolare alle tematiche della sostenibilità sociale e ambientale, consolidando i risultati raggiunti negli anni precedenti e "alzando l'asticella" nel corso del 2018. per persequirne di ulteriori.
Il Codice di comportamento etico e le norme di condotta del Gruppo confermano l'impegno assunto verso un comportamento ispirato all'etica in tutti i campi di intervento. Il Gruppo mira a contraddistinguersi per l'efficacia delle azioni poste in essere al fine di acquisire livelli tecnici di eccellenza e i più elevati standard di professionalità,
Abbiamo raggiunto ragguardevoli risultati sia qualitativi che quantitativi, operando in ambito nazionale ed internazionale, nella fornitura di prodotti e servizi nell'area ICT caratterizzandoci per il livello di conoscenza tecnologica e per la velocità nell'adozione delle innovazioni proposte dal mercato.
Questi risultati sono stati ottenuti grazie alla professionalità e flessibilità di tutti i nostri collaboratori e alla loro capacità di interpretare e soddisfare in modo adeguato le esigenze dei clienti, oltre ad una forte motivazione e condivisione degli obiettivi aziendali.
Intendiamo continuare il percorso di crescita diventando un attore primario nell'ambito dell'ICT non solo nazionale ma anche internazionale puntando su una maggiore velocità nell'acquisizione e nello sviluppo del know-how, nella capacità di sostenere i processi di Trasformazione Digitale dei nostri clienti.
Abbiamo ricercato soluzioni organizzative sempre più efficaci e sostenibili, ha rafforzato il processo di sviluppo delle proprie risorse umane anche promuovendo e partecipato attivamente a progetti e iniziative di pubblico interesse.
Il 2018 ha visto, inoltre, il varo del primo contratto integrativo di secondo livello nella capoGruppo Exprivia. Premio di risultato, flessibilità dell'orario di lavoro, formazione continua sono le parole chiave dell'accordo che interessa tutti i 1.700 lavoratori dipendenti diretti della società e ha trovato il gradimento del 90% della popolazione aziendale che si è espressa con un referendum.
La strategia di sostenibilità del Gruppo Exprivia continua a focalizzarsi sull'innovazione tecnologica delle soluzioni offerte ai clienti, sulla responsabilità ambientale dei processi produttivi, sulla sicurezza e salubrità dei luoghi di lavoro e sulla crescita delle persone. Rivendichiamo con orgoglio l'aver da sempre operato secondo correttezza, integrità e responsabilità sociale.
L'impegno responsabile del Gruppo Exprivia si esprime anche nel sociale: siamo legati ai territori in cui operiamo e prestiamo attenzione alle necessità che questi manifestano sostenendo le comunità locali con vari progetti e iniziative, in particolare in settori quali l'istruzione, la formazione, la ricerca, la cultura e lo sport.
I nostri principi, i nostri valori rimangono incentrati sui punti cardine che hanno sempre contraddistinto il nostro operato: trasparenza, correttezza e affidabilità. Siamo fiduciosi che un atteggiamento ressonsabile possa contribuire, sebbene in piccolo, alla crescita soistenibile di quetso nostro pianeta a vantaggio delle generazioni più giovani.
Domenico Favuzzi
Presidente e Amministratore Delegato Exprivia SpA

future, perfect, simple,
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Exprivia S.p.A.
soggetta a direzione e coordinamento di Abaco Innovazione S.p.A. Sede legale in Molfetta alla via Adriano Olivetti n. 11 Capitale sociale Euro 26.979.658,16 i.v. Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro Imprese di Bari 00721090298 REA BA-481202 Società con azioni quotate al MTA - Segmento Star di Borsa Italiana S.p.A.
$\ddot{x}$
Exprivia esercita l'attività di Direzione e Coordinamento, ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del codice civile, esclusivamente sulle società appartenenti al gruppo da essa interamente controllate, direttamente e indirettamente. Allo scopo, il Consiglio di Amministrazione di Exprivia in data 4 dicembre 2017 ha approvato un Regolamento in materia di esercizio dell'attività di Direzione e Coordinamento che disciplina i meccanismi attraverso i quali la Capogruppo determina le modalità di gestione dei necessari flussi informativi infragruppo e svolge la propria attività di direzione e coordinamento nei confronti delle Società ad essa assoggettate.
In ordine alla controllata Italtel SpA avente rilevanza strategica si specifica che non rientra tra le società su cui Exprivia esercita attività di Direzione e Coordinamento.
Nota metodologica
Indicatore GRI 102-1; 102-5; 102-45; 102-46; 102-50
Il presente documento è la "dichiarazione consolidata di carattere non finanziario per l'esercizio 2018" del Gruppo Exprivia (di seguito anche "il Gruppo"), gruppo di società la cui capogruppo è Exprivia SpA (di seguito anche "Exprivia"), società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana, [XPR.MI]; e rappresenta il secondo Bilancio di Sostenibilità redatto in conformità al Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito anche "d.Igs. 254/16"), in "Attuazione della direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica alla direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni", che richiede la presentazione di una dichiarazione di carattere non finanziario da parte enti di interesse pubblico (ai sensi dell'articolo 16, comma 1, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39) e specificamente in qualità di "società emittente valori mobiliari ammessi alla negoziazione su mercati regolamentati italiani e dell'Unione europea".
La "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario per l'esercizio 2018" (nel seguito, sinteticamente, "Dichiarazione Non Finanziaria" o "DNF"), è da considerarsi ad integrazione e completamento della Relazione Finanziaria Annuale e della ulteriore documentazione afferente al Bilancio dell'esercizio 2018 (1.1.2018 - 31.12.2018). Il documento è pertanto predisposto in conformità alle disposizioni del d.lgs. 254/16.
Disclaimer
In considerazione della modifica sostanziale al perimetro del gruppo intervenuta alla fine del 2017, che lo ha visto estendersi includendo il Gruppo Italtel, nonché altre società del Gruppo Exprivia escluse dal perimetro lo scorso anno, la presentazione dei dati e delle informazioni a commento nel presente documento, non è -e non può essere- omogenaea. I dati sono presentati nella forma "consolidata" in relazione al perimetro Exprivia|Italtel, come sopra specificato, a partire dall'esercizio di rilevazione 2018. I dati degli esercizi precedenti, a causa delle differenze di perimetro, di modalità di rilevazione e adesione agli standard internazionali, non sono stati consolidati.
Dove possibile sono state aperte "finestre di approfondimento" sia sui due sottogruppi (Exprivia e Italtel), sia all'interno dei due, in relazione a fenomeni specifici e rilevanti ai fini del presente documento.


Anche in relazione alle sedi operative dei due sottogruppi, la raccolta dei dati e la loro rappresentazione nel presente documento non è sempre omogenea, principalmente a causa della difficoltà a raggingere la fonte o a ottenere dati disaggregati dalla fonte. Anche in relazione a tali fenomeni, dove ritenuto oportuno e rilevante sono state aperte "finestre di approfondimento".
Perimetro di rendicontazione
Il perimetro di analisi e rendicontazione ai fini del d.lgs. 254/16 include per questo esercizio, salvo quando diversamente specificato, tutte le società facenti parte del Gruppo Exprivia come di seguito evidenziato dal partecipogramma:

$ZAN_{N_A}$ Di seguito le principali società del Gruppo con l'indicazione del mercato in cui/operaride singlenza sul volume d'affari del Gruppo: Dichiarazione Consolida 7 áttere non Finanziario 2018 future. perfect. simple.
ехргт/іа
| Società | Mercato in cui opera | Incidenza volume d'affari sulGruppo |
|---|---|---|
| Exprivia SpA (capogruppo) | Banking, Finance & Insurance,Telco & Media, Energy & Utilities,Difesa, Manufactoring &Distribution, Healthcare, PublicSector | 23.9% |
| Italtel SpA | Telecomunicazioni | 74.0% |
| Exprivia Projects Srl | Business Process Outsourcing(BPO) (*) | 1.0% |
| Controllate estere Exprivia | Manufacturing IndustriaTelecomunicazioni | 1.0% |
| Spega | Formazione | 0,1% |
(*) Exprivia svolge una importante attività di Business Process Outsourcing (BPO), prevalentemente sul proprio sito di Molfetta (BA) e per conto di grandi realtà del panorama industriale italiano. A causa delle dinamiche proprie del settore, delle modalità e dei contratti di lavoro applicati, della tipologia di risorse umane applicate, dove espressamente indicato in questo documento, si è ritenuto necessario differenziare le analisi rispetto al settore prevalente dell'Information Technology (IT).
Italtel SpA
ITALTEL S.p.A., posseduta all'81% da Exprivia, è una società multinazionale che opera nel settore dell'Information & Communication Technology (ICT) con una forte propensione all'innovazione che la vede impegnata da anni in progetti di ricerca industriale a livello europeo, nazionale e regionale nei settori del software per le telecomunicazioni e per l'IT. Nel portafoglio Italtel sono comprese soluzioni per le reti, i data center, la collaborazione aziendale, la sicurezza digitale, l'internet delle cose. Le soluzioni si compongono di prodotti propri e di terzi, servizi gestiti, servizi di ingegneria e consulenza. Il mercato di riferimento di Italtel è costituito da service provider, imprese pubbliche e private, con un focus specifico su mercati verticali quali Energia, Sanità, Industria, Difesa, Finanza e Smart Cities. Italtel ha headquarter e attività di R&S in Italia e sedi estere in 13 paesi. A Settimo Milanese (Milano), Italtel dispone di oltre 3.000 mg di test plant dedicati a validare le soluzioni fornite ai clienti, per offrire il miglior supporto operativo possibile. I laboratori di Ricerca e Sviluppo sono a Settimo Milanese e Carini (Palermo), mentre a Roma l'azienda è presente con uffici commerciali.
Exprivia Projects Srl
Exprivia Projects S.r.l., posseduta per il 100% da Exprivia, con sede in Roma e capitale sociale pari a Euro 242.000,00 i.v., è specializzata nella progettazione e gestione di servizi ed infrastrutture di Call Center, Contact Center e di Help Desk.
Controllate estere Exprivia
Exprivia SLU, Expriva Mexico SA de CV, Exprivia do Brasil Serviços de Informatica Ltda, Exprivia Asia Ltd, ACS-D GmbH.
Ambiti tematici di rendicontazione
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La DNF rendiconta sui temi relativi alla lotta contro la corruzione attiva e passiva, all'ambiente, alla gestione del personale, agli aspetti sociali e al rispetto dei diritti umani valutati come significativi e materiali secondo un processo specifico e consolidato, che tiene conto delle attività specifiche del Gruppo, illustrata di seguito nel documento (cfr. paragrafo "Analisi della materialità in relazione al business").
Per ciascun ambito tematico di rendicontazione viene data evidenza della materialità del tema rispetto alle attività del Gruppo, dei rischi ad esso collegati, delle politiche, degli impegni e dei risultati ottenuti e monitorati attraverso indicatori in grado di rappresentare i risultati di gestione.
I dati e le informazioni della presente DNF sono riferibili a eventi accaduti nel corso del 2018, derivanti dall'attività di impresa della società, rilevanti in base all'analisi di materialità e in conformità al d.lgs. 254/16. Essi sono stati raccolti e consolidati dalle varie funzioni di riferimento, utilizzando estrazioni dai sistemi informativi aziendali, con il coordinamento di un manager apicale afferente a riporto diretto della direzione aziendale.
A tal proposito si specifica che il Gruppo ha adottato gli indicatori previsti dal GRI Sustainability Reporting Standards (di seguito "GRI Standards" o "GRI") emessi dal Global Reporting initiative nel 2016 con l'approccio "GRIreferenced". Il riferimento agli indicatori GRI si trova nella "Tabella di raccordo con il GRI".
Il presente documento è stato sottoposto a giudizio di conformità da parte della società di revisione, BDO Italia S.p.A. che ha rilasciato la "Relazione della Società di Revisione".
Il Consiglio di Amministrazione di Exprivia ha approvato la DNF il 14 marzo 2019. La DNF è pubblicata nella sezione "Corporate Social Responibility" del Sito Internet della società capogruppo (www.exprivia.it).

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1. Un Gruppo internazionale per abilitare i processi di trasformazione digitale
Il Gruppo Exprivia è un gruppo internazionale specializzato in Information and Communication Technology in grado di indirizzare i driver di cambiamento del business dei propri clienti grazie alle tecnologie digitali.
Il Gruppo si contraddistingue per l'affidabilità nel gestire progetti complessi mediante la connessione e l'integrazione di competenze verticali e orizzontali e per la capacità di creare soluzioni semplici da utilizzare e da aggiornare, poiché basate su un'attività continua di ricerca e innovazione.
La società Exprivia SpA è quotata in Borsa Italiana dal 2000, al segmento STAR MTA (XPR).


I concetti fondanti della nostra visione
Future
Il futuro è il punto verso cui ci orientiamo nel definire scenari, percorsi e traquardi per noi e per i nostri clienti.
Connessione
È quello che ci rende innovatori. È la capacità di trovare soluzioni inattese creando collegamenti tra le nostre competenze.
È l'abilità di immaginare il futuro mettendo in rapporto diretto quel che conosciamo nel presente: la tecnologia con i bisogni del cliente, il mondo della ricerca con quello dell'impresa, la città con le persone che la abitano.
Perfect
Perfetto è il livello che ci impegniamo a raggiungere nella progettazione di soluzioni IT innovative ed efficienti in ogni specifico settore.
Simple
Semplice è il requisito fondamentale di tutti i nostri sistemi, studiati per migliorare la vita delle persone attraverso la disponibilità e l'usabilità delle informazioni.
Affidabilità
È per noi un esercizio costante che ci porta a cercare la perfezione in tutto quel che facciamo, a garantire sempre e comunque il rispetto degli impegni assunti, a considerare efficacia ed efficienza come requisiti imprescindibili di tutta la nostra offerta di prodotti e servizi.
Semplicità
Significa per noi dispiegare la complessità della tecnologia in un'ottica di esperienza dell'utente rendendo accessibili l'innovazione e la trasformazione digitale per le imprese e per i cittadini, attraverso un processo di sintesi che mira all'essenzialità delle soluzioni.

future, perfect, simple.
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1.1 I mercati
Indicatore GRI 102-2: GRI 102-6
Se oggi siamo tra i principali player della trasformazione digitale delle imprese, lo si deve alla pluralità di competenze e al bagaglio di esperienze maturate in anni di attività sui diversi mercati di riferimento.

Banking, Finance & Insurance
Progresso digitale e tecnica finanziaria: il binomio del futuro
Il mercato finanziario sta vivendo una radicale trasformazione del proprio modello di business. L'esigenza di offrire sempre nuovi servizi, fruibili in qualunque momento da qualsiasi dispositivo, rende necessario lo sviluppo di soluzioni e servizi IT sempre più innovativi ed efficienti.
Grazie alle competenze maturate in oltre 25 anni di partnership con i principali istituti di credito e assicurativi in Italia e all'estero, disponiamo delle specializzazioni e dell'esperienza per rispondere completamente alle necessità del cliente. attraverso soluzioni digitali su misura e omnicanale: dalla valutazione del merito di credito al monitoraggio, dal capital market alla gestione del factoring, dal valore dei dati alla customer experience.

Telco & Media
Competenze e tecnologie per la virtualizzazione delle reti
Nel mercato Telco & Media l'innovazione tecnologica procede di pari passo con l'esigenza di ampliare la propria offerta con servizi ad alto valore aggiunto, pur restando competitiví nei confronti della concorrenza. Offriamo agli operatori e ai costruttori del settore telecomunicazioni competenze tecnologiche di altissimo livello per consentire foro di gestire la trasformazione digitale, contenendo i costi operativi con soluzioni innovative.
Un partner ottimale per i Service Provider che trovano nella virtualizzazione di reti e applicazioni la soluzione per essere agili, efficienti e customer centered. La virtualizzazione, infatti, risponde a ogni necessità dei clienti con servizi dedicati. commisurati alle reali esigenze d'impresa, ma soprattutto sostenuti da competenze tecnologiche innovative aggiornate ai più recenti standard.
La qualità dei nostri servizi erogati consente al cliente di trasferire ai propri utenti una migliore customer experience. permettendogli di soddisfare le singole esigenze, anche attraverso politiche di fidelizzazione.

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Energy & Utilities
La tecnologia che ottimizza l'energia
Il settore dell'energia e delle utilities è in rapidissima evoluzione per adeguarsi ai processi di ammodernamento tecnologico delle infrastrutture, allo sviluppo di nuovi servizi, all'entrata in vigore di nuove direttive in materia di sicurezza, di efficienza energetica, di tutela dell'ambiente e dei consumatori, che stanno avendo un notevole impatto sia sul lato della domanda sia dell'offerta.
In quest'ambito proponiamo ai nostri clienti soluzioni specifiche per lo sviluppo e la gestione dei processi trasversali e caratteristici che mirano ad assicurare alle aziende dei settori energetico, idrico, ambientale e di pubblica utilità, una maggiore efficienza operativa, alte performance e un'elevata qualità dei servizi al cliente. Sistemi basati su tecnologie quali cloud e XaaS, CRM, big data analytics e business intelligence, IoT, digital channel, social, e-mobility, enterprise application governance che mettono l'utente al centro dei processi consentendogli di acquisire sempre maggiore autonomia e consapevolezza.

Aerospace & Defence
Difesa militare, sicurezza civile e tecnologia digitale
I recenti eventi geopolitici impongono al settore aeronautico, navale e terrestre, civile e militare, una risposta immediata nell'adozione di sistemi di sicurezza nei quali la componente tecnologica svolge un ruolo sempre più determinante per garantire la sicurezza di persone, luoghi, macchinari e sistemi informatici.
Ancora più urgente è il supporto informatico alle decisioni strategiche in situazioni critiche per l'attuazione di azioni di prevenzione mediante il monitoraggio e controllo degli scenari. Offriamo un reale vantaggio al settore, rendendo possibile l'analisi della complessità di informazioni eterogenee (immagini, video, dati, testi, simboli, voci, suoni) provenienti da una moltitudine di sensori, indossati, fissi e mobili, in volo, in navigazione, in orbita, su mezzi e su droni. In particolare sviluppiamo sistemi di comando e controllo, sorveglianza, presentazione cartografica, trattamento di mappe geografiche e rapid prototyping di console terrestri, navali ed aeree che, anche grazie alle tecniche della realtà aumentata, alla ricchezza delle informazioni georefenziate ed alla social collaboration, offrono la massima interazione con scenari sempre più fedeli alla realtà.

Manufacturing & Distribution
Verso la nuova rivoluzione industriale
Il futuro dei processi industriali segue un filo digitale. Un filo conduttore formato dalle diverse tecnologie abilitanti che stanno cambiando il modo di progettare, realizzare e distribuire un prodotto, organižzando è gestendo in automatico e in 22 ES tempo reale un'enorme quantità di informazioni.
La quarta rivoluzione industriale è in atto e vedrà in brevissimo tempo produzioni completamente controllate, interconnesse e automatizzate attraverso l'evoluzione della tecnologia.
L'Industria 4.0 definisce questo cambiamento attraverso un panorama tuttora in evoluzione ma dia dotato di precise direttrici di sviluppo che coincidono con le conoscenze e le competenze che nonossediamo (uli)2z6 dei dati e connettività,
future, perfect, simple.
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arattere non Finanziario 2018 Dichiarazione Cor
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analytics e machine learning, interazione uomo/macchina, interazione tra digitale e reale. Abbiamo colto questa straordinaria opportunità dedicandoci a innervare l'intero processo industriale con le nostre soluzioni digitali e ad automatizzare completamente la gestione di enormi quantità di informazioni in maniera semplice, razionale ed efficiente.

Healthcare
Soluzioni innovative per la salute del cittadino e per l'efficienza dell'amministrazione
Costruire una sanità che unisca risparmio ed efficienza, che si prenda cura delle persone ancora prima di curarle, che elimini gli sprechi e riduca le attese. Con questi obiettivi primari ci proponiamo quale partner ideale per un sistema sanitario teso a un futuro di eccellenza.
Le nostre soluzioni tecnologiche applicate al sistema sanitario consentono di collegare l'intera Sanità Regionale capillarmente, dai centri amministrativi e dirigenziali alle strutture ospedaliere pubbliche e convenzionate all'interno di tutta la filiera, fino ai singoli professionisti e ai servizi online per l'utente, per la massima ottimizzazione di ogni risorsa.
Un team di 350 specialisti, 30 anni di presenza nel settore IT, soluzioni e servizi in 500 aziende sanitarie per 20 milioni di assistiti confermano l'efficacia delle nostre risposte alle esigenze del settore sanitario, fondamentali per l'economia e lo sviluppo di ogni regione.

Public Sector
Digitalizzazione della PA: il primo passo per lo Stato che si rinnova
La Pubblica Amministrazione ha già da tempo avviato un processo di modernizzazione basato su principi quali innovazione, semplicità e affidabilità a tutela delle imprese, dei cittadini, dei dipendenti pubblici e dello stesso Stato. Lo snellimento della burocrazia attraverso la gestione digitalizzata della PA - unitamente ad azioni di rinnovo organizzativo oggi consente di conciliare l'ottimizzazione della spesa con la qualità dei servizi, poiché fornisce all'utenza una molteplicità di canali di comunicazione rapidi ed efficaci che riavvicinano il cittadino all'ente pubblico e forniscono a quest'ultimo una serie di strumenti per risolvere le procedure amministrative senza affanni e in completa sicurezza.
In questa prospettiva abbiamo trasferito molte esperienze maturate nell'ottimizzazione dei processi di grandi aziende private, ripensandole in base alle necessità di Enti centrali e locali con declinazioni per ogni area tematica tra cui:
- · prodotti e servizi per l'area gestionale;
- · soluzioni di eGovernment ed eProcurement;
- · archiviazione e condivisione dei documenti in forma elettronica;
- · pianificazione e controllo mediante piattaforme di business intelligence e business analytics;
- · misurazione di performance nei processi della PA;
- · soluzioni a supporto dei processi amministrativi (paradigma SOA);
- · accesso unico per lo scambio informativo tra ente, cittadino e impresa;
- system integration per la continuità operativa 24/7 e la riparazione automatica.

1.2 l'innovazione
La fucina delle idee
L'Innovation Lab è l'asse portante delle attività di ricerca, sviluppo e integrazione di tecnologie del Gruppo. Una fucina aperta allo scambio di esperienze e di conoscenze con il mondo accademico e della ricerca, che ha portato all'attivazione di diversi progetti con le principali Università della Puglia (Politecnico e Università di Bari, Università del Salento), di Milano (Politecnico di Milano) e Roma (La Sapienza), con il CNR e con il Cefriel, con il quale specificatamente ha avviato un programma di partnership commerciale per promuovere progetti di "frontiera tecnologica". Innovation Lab identifica e adatta le opportunità di innovazione al modello di business aziendale, coordina i progetti che fruiscono di contributo pubblico, realizza tecnologie e soluzioni innovative da trasferire presso le aree di produzione aziendali, arricchisce il patrimonio di conoscenza dell'azienda, contribuendo a creare nuove competenze distintive.
Il Gruppo è infatti impegnato da anni in progetti di ricerca volti ad alimentare il processo di innovazione interno con il primario obiettivo di analizzare e sperimentare nuove tecnologie e nuove soluzioni che possano essere rapidamente adottate nei prodotti in sviluppo, in funzione delle indicazioni provenienti dai clienti e dal mercato. Per mantenere il proprio posizionamento in un mercato in perenne trasformazione, spesso anche in modo dirompente, il Gruppo il Gruppo Exprivia ha inoltre preso in considerazione l'idea di sviluppare il proprio business come un sistema senza confini, con un modello di collaborazione aperto, contaminandosi con startup e realtà emergenti e creative. Pertanto si è dato la missione di adottare il paradigma della Open Innovation, che consente di mitigare i principali rischi legati alle strategie di innovazione che fanno uso solo di risorse "interne": alti costi, lungo time-to-market, necessità di svariate competenze verticali.

1.3 Le competenze
Per costruire il futuro, bisogna averlo ben presente
Indicatore GRI 102-2
Lavorare per il mondo che verrà richiede non solo una fervida immaginazione, ma anche e soprattutto una solida preparazione che ci consenta di essere sempre aggiornati su tendenze e trasformazioni in atto per anticipare le richieste del mercato
Ecco alcune tra le nostre competenze più significative.
Big Data & Analytics
Gestire il dato per dominare sui mercati
Prima c'erano i prodotti e i servizi. Oggi sempre più imprese acquisiscono, trasformano e forniscono dati. Ed è proprio attorno ad essi che la trasformazione digitale crea nuove opportunità di business, lungo le direttrici che riguardano la conoscenza del cliente e la customer experience, la produzione di statistiche e analisi, la realizzazione di architetture e soluzioni agili e flessibili, la disponibilità 24/7 di servizi di security e customer care.
Offriamo tutti i più avanzati strumenti al fine di supportare sia i processi decisionali sia le attività ordinarie basate sul possesso di informazioni. La nostra area Big Data & Analytics è votata allo sviluppo di progetti, servizi e soluzioni, finalizzati all'utilizzo strategico dell'informazione massiva per l'incremento del business.
Di particolare rilievo nel percorso Big Data è l'assimilazione e il trattamento dei dati non strutturati, che riorganizzati in quest'ottica diventano una preziosa fonte d'informazioni da cui creare nuovo valore per le imprese.
Cloud
La rivoluzione tra le nuvole
L'avvento del cloud computing ha totalmente modificato le modalità di acquisizione, implementazione ed esecuzione dei servizi IT.
Attraverso il web l'utente può accedere alle risorse di rete, memoria, processo, servizi e applicazioni, i quali possono essere rapidamente richiesti, forniti e rilasciati con minimo sforzo gestionale e interazione sicura con il fornitore. I nostri servizi in cloud si rifanno a quattro modelli fondamentali:
Public Cloud
Il Public Cloud è caratterizzato da potenza di calcolo, memoria e servizi applicativi secondo i singoli bisogni con soluzioni scalabili e adeguabili a piccole, medie e grandi imprese.
Private Cloud
Creare un Private Cloud significa rendere disponibile su un'unica piattaforma la gamma di servizi, soluzioni e capacità computazionale funzionale ad un'organizzazione ampia, distribuita sul territorio, in continua evoluzione organizzativa. Hybrid Cloud
La terza via è unire Public e Private Cloud per aggiungere una maggiore dinamicità all'organizzazione, superandone i limiti attraverso le potenzialità del cloud aperto e limitando al massimo la perdita della garanzia di sicurezza totale che solo il cloud fisicamente isolato offre.
Community Cloud
Con il Community Cloud l'impresa condivide le piattaforme IT con altre organizzazioni vicine per rafforzare lo scopo e il modello comune di fornitura dei servizi o per sviluppare nuove classi di servizi.

$e$ xpr $\Gamma$ (1a
Offriamo ad aziende ed enti la possibilità di trarre il massimo beneficio dalle tecnologie mobile di ultima generazione inserendole in una più ampia strategia multicanale che comprende il Mobile Device Management per i dispositivi aziendali. il Mobile Payment nei diversi settori del commercio e dei servizi, il Mobile Health e il Mobile Application Development negli ambiti salute, finanza e sicurezza.
SAP
Più efficienza digitale. Più efficacia aziendale. Più presenza sul mercato
Con una partnership strategica che dura da oltre 20 anni, siamo oggi uno dei principali player di riferimento del mondo SAP in Italia e all'estero. Con un team di oltre 400 professionisti specializzati nelle soluzioni ERP e Extended ERP, di cui oltre 300 risorse certificate distribuite nel territorio nazionale e all'estero, ricerchiamo l'eccellenza nella realizzazione delle soluzioni più innovative per i processi di business aziendali dei nostri clienti, intervenendo sull'intera catena del valore: dall'analisi alla consulenza, dall'implementazione ai servizi di Application e System Management, anche utilizzando soluzioni verticali proprietarie.
Le principali aree d'intervento sono: Amministrazione, Finanza e Controllo, Operation & Logistics, Business Analytics, Human Capital Management.
Business Process Outsourcing
Quando esternalizzare significa ottimizzare
L'esternalizzazione di interi processi è una tendenza in continua crescita da parte delle aziende, attratte da un lato dalla possibilità di concentrarsi sul proprio core business e dall'altro dalla sensibile riduzione dei costi di gestione. Per proporre servizi di BPO occorrono competenze specifiche, strategie, professionisti adequati a comprendere le esigenze dell'azienda cliente e pronti a esserne partner nel cambiamento.
Con le conoscenze maturate al fianco di numerose primarie imprese, affianchiamo e sosteniamo l'evoluzione aziendale facendoci carico delle delicate procedure di acquisizione, gestione e fidelizzazione dell'utente finale. L'offerta spazia dai servizi di back office outsourcing, relativi a funzioni tipicamente interne come le risorse umane, la contabilità e information technology, a quelli di front office outsourcing tra cui customer care e customer service.
Tutti i servizi BPO erogati al cliente vengono regolati da indicatori di performance e di qualità del servizio (Service Level Agreements e Key Performance Indicators).
Network Transformation
Modernizzare le infrastrutture deli Operatori Telco
Con l'espressione Network Transformation si fa per lo più riferimento a soluzioni che consentono l'evoluzione dei servizi real-time (voce, video, etc.) offerti dagli operatori telefonici verso infrastrutture rivisitate in logica di convergenza completa al protocollo IP.
Le nostre competenze in questo ambito affondano le radici nella storia stessa delle telecomunicazioni Italiane e si concretizzano nella capacità di sviluppo di prodotti originali, così come nella-capacità di integrare soluzioni complete mettendo a fattor comune i migliori prodotti di terze parti, a supporto dell'evoluzione digitale dei Telco Operator. Operiamo attivamente nell'evoluzione degli elementi di bordo della rete (interfacce fra operatori e fra operatori e aziende clienti), nelle funzioni di segnalazione e routing centralizzati, nella messa in campo di soluzioni IMS allo stato dell'arte.
future, perfect. simple.
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Dichlarazione Conso ittere non Finanziario 2018
IoT & Contextual Communication
Il futuro prossimo degli oggetti
Il web ha oggi un complemento oggetto; si chiama loT l'Internet delle cose. La sfida che si pone è dotare gli oggetti di uso comune della capacità di interagire con l'ambiente e di modificare in automatico il loro funzionamento, attraverso l'invio e la ricezione di dati via rete. I dispositivi connessi a Internet saranno 20 miliardi entro il 2020 e i campi d'interazione coinvolgeranno in maniera sempre più capillare i processi produttivi industriali, la logistica, l'infomobilità, l'efficienza energetica, l'assistenza remota, la tutela ambientale. L'IoT è dunque in grado di incidere positivamente sull'idea stessa di impresa, di lavoro, di studio, di salute, di vita.
Siamo da tempo impegnati a sviluppare soluzioni loT in grado di cambiare radicalmente il modo di vivere, di lavorare, di apprendere e di divertirsi delle persone. Le principali aree su cui stiamo sviluppando competenze sono:
- Industry 4.0 (soluzioni per l'interconnessione delle macchine produttive con i sistemi IT, per l'incremento della sicurezza dei lavoratori, per il tracciamento degli asset, per la manutenzione predittiva);
- Digital Healthcare (soluzioni per il supporto remoto di pazienti cronici, fragili o percorsi di de-ospedalizzazione precoce):
- Smart Cities (soluzioni per la gestione energetica degli edifici, per il monitoring della stabilità strutturale di ponti e viadotti, smart metering):
- Smart Grid (soluzioni per l'ammodernamento della rete elettrica).
IT Security
Sicurezza totale di dati e sistemi
La sicurezza è un fattore sempre più determinante per la credibilità degli istituti e delle imprese, costantemente alla ricerca di nuovi strumenti e soluzioni tecnologiche di security che possano metterli al riparo dai rischi operativi, dai tentativi di frode, dai furti di dati, dalle fughe di informazioni e così via.
Possediamo l'esperienza e la competenza tecnologica necessarie per proporci come partner "globale" per la sicurezza in grado di affiancare il cliente con delivery flessibili che spaziano tra consulenza, integrazione e gestione di servizi dedicati, attraverso centri operativi per rispondere alle esigenze di security a livello strategico, tecnologico e operativo.
Le nostre competenze in termini di protezione dei dati includono tecnologie per la protezione del perimetro aziendale (firewall), per la protezione dei contenuti (mail, web), per la mobilità, per il controllo accessi, per la protezione dei data center, per la protezione delle reti di operatore (contro attacchi DDOS, etc.). Il nostro catalogo dell'offerta include anche servizi di ethical hacking (vulnerability e penetration test), compliance a standard e leggi (quali GDPR).
Mobile
Il domani a portata di mano
Il rapido passaggio dai cellulari di prima generazione ai nuovi terminali mobili, sempre più efficienti e polifunzionali, ha letteralmente stravolto in pochi decenni il mondo della comunicazione mobile e con esso le abitudini dei consumatori, aprendo possibili scenari di interazione finora impensabili.
Le imprese si sono inserite in questo trend per cercare nuovi canali di promozione, comunicazione e vendita e ampliare i confini dello smart working, al fine di rendere più efficiente e sereno il rapporto con le proprie risorse attraverso un'attenta strategia multicanale che, all'insegna del BYOD (Bring Your Own Device), sovrapponga sapientemente i tempi, i luoghi e gli strumenti condivisi tra il lavoro e la vita personale.

Abbiamo inoltre sviluppato competenze sulle tecnologie NFV (Network Function Virtualization) e SDN (Software Defined Networking), che consentono l'evoluzione delle reti di operatore verso una maggiore dinamicità e agilità.
Network Service & Business Management
Automatizzare per velocizzare
Gli Operatori Telco hanno la necessità di estendere il proprio catalogo di servizi facendo leva sulle nuove tecnologie e sperimentando nuovi modelli di business con l'adozione di portali self-service che consentano di fornire all'utenza i servizi nella modalità on-demand con la relativa configurazione automatica. Ciò richiede il raggiungimento di obiettivi legati alla efficienza operativa e una agilità nella gestione del ciclo di vita dei servizi di rete. La Trasformazione Digitale delle Telco fa sempre più leva sul concetto di OSS (Operation Suppor Service) Transformation, per il supporto alle Network Operation in una logica di massimizzazione dell'efficienza.
Oggi, grazie all'uso delle tecnologie NFV e SDN, l'esercizio della rete può realizzarsi con una correlazione automatica tra le procedure di "Assurance" e quelle di "fullfiment", in altre parole le nostre competenze abilitano scenari in cui misure ed allarmi rilevati sulla rete sono immediatamente utilizzabili per la sua riconfigurazione e/o per la istanziazione di nuove funzioni.
Abbiamo inoltre sviluppato competenze su soluzioni avanzate di Analytics (comprensive di metodi di Data Science) che possono contribuire a migliorare la Customer Experience e ridurre i tassi di churn.
People Collaboration and Costumer Relationship
La collaborazione è la chiave di ogni successo
Si tratta di tutti gli strumenti utili a migliorare la collaborazione fra i dipendenti della stessa azienda e l'interazione che ciascuna impresa può avere con i propri clienti.
Le architetture su cui operiamo con successo da anni includono soluzioni UC&C (Unified Communication and Collaboration) on premises (centralini telefonici, arricchiti da servizi aggiuntivi, dalla possibilità di eseguire conferenze video anche su web, da strumenti per il controllo della qualità del servizio), soluzioni UC&C in Cloud erogate dall'operatore telefonico, soluzioni di Contact Center e Proximity Marketing. Abbiamo competenze nella progettazione e messa in campo di tutti gli ambienti applicativi IT dei clienti, con particolare riferimento alle applicazioni di UC&C e agli scenari di Customer Engagement. Le attività includono IT operation e migrazione di applicazioni.
Data Center & Virtualization
Costruiamo l'habitat naturale delle applicazioni
I Data Center sono oggi la culla stessa dell'innovazione digitale nelle aziende. Svolgono un ruolo importante per abilitare un veloce deployment di applicazioni IT, l'apertura al mondo Cloud, la virtualizzazione delle funzioni di rete.
Oggi possediamo tutte le competenze necessarie per mettere in campo, gestire e manutenere leggiù moderne infrastrutture di Data Center, fondate sul concetto di integrazione fra i layer di computing, storage e networking
Le nostre competenze si estendono alla capacità di progettare e implementare architetture architetture di crovery, in grado di garantire la continuità del business in ogni situazione, al monitoring energetico delle architetture di data center, al provisioning automatico centralizzato, alla migrazione di applicazioni IT.

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Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario 2018
IP Network Infrastructure
Tutti per Internet, Internet per tutti
Si tratta di tutto l'insieme di soluzioni tecnologiche che spaziano dalle reti degli operatori alle reti enterprise, con particolare focus sulle reti mobili e wireless.
Per quanto riguarda le reti dei Telco Operator, abbiamo sviluppato nel tempo competenze sulla convergenza fra reti IP e reti Ottiche e su componenti dell'infrastruttura degli operatori Mobili.
Per quanto riguarda le reti private, possediamo vaste competenze sul design e l'implementazione di soluzioni convergenti wired e wireless, su soluzioni Private LTE, su servizi per il refresh di reti aziendali.
Tra le nostre competenze vi sono anche la simulazione e misura della Customer Experience, tecnologie SDWAN, soluzioni di Deep Packet Inspection (DPI).
Managed & Advisory Service
Gestire le reti è questione di esperienza
Sempre più spesso per Operatori Telco, grandi imprese e enti della pubblica amministrazione, affidare la gestione delle proprie infrastrutture informatiche in outsourcing si trasforma in un efficace modello di business capace di portare significative riduzioni di costi e aumenti della qualità del servizio.
Oggi siamo in grado di mettere a disposizione dei clienti il grande bagaglio di competenze e conoscenze accumulato negli anni, gestendo reti e infrastrutture informatiche per conto terzi e fornendo servizi consulenziali e ingegneristici specialistici. Le nostre competenze riguardano un numero eccezionalmente elevato di tecnologie di diversi Vendor di apparati di rete, per i quali siamo in grado di offrire servizi di Assistenza Tecnica che prevedono la manutenzione e la riparazione degli apparati di tutte le diverse tecnologie.
Importanti sono le competenze di Project Management, supportate da un ricco set di certificazioni (ITIL, Prince2, PMP).
UltraBroadBand Design
Al servizio dello sviluppo Digitale del Paese
Il Piano Banda UltraLarga del Governo Italiano sta dando un'importante spinta alla Trasformazione Digitale del nostro paese. Si tratta del più importante deployment a larga scala di UBB FWA in Europa.
Nel corso del 2017, abbiamo sviluppato tramite Italtel rilevanti investimenti per costruire le competenze necessarie all'esecuzione del contratto di progettazione della rete passiva a Banda Ultra Larga, nei cosiddetti Cluster C&D, nell'ambito dei Bandi Infratel che sono stati aggiudicati ad Open Fiber.
Italtel sta pertanto sviluppando competenze che non hanno eguali sul territorio nazionale sulla progettazione civile ed ottica del tracciato della fibra passiva e della rete wireless in tecnologia Fixed Wired Access (FWA).


1.4 Il Gruppo nel mondo
Il Gruppo è presente all'estero con proprie società controllate in Europa, Asia e America. Nello specifico è presente in circa 20 Paesi nel mondo tra cui Spagna, Germania, Messico, Perù, Cina, Stati Uniti.


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1.5 I dati significativi del Gruppo Exprivia
Nella tabella seguente sono riportati sinteticamente i principali dati economici, patrimoniali e finanziari consolidati del Gruppo:
| Importi in migliaia di Euro | ||
|---|---|---|
| 31.12.2018 | 31.12.2017 | |
| Totale ricavi | 623.211 | 161.204 |
| di cui ricavi netti | 590.964 | 157.122 |
| di cui costi per progetti interni capitalizzati | 10.534 | 2.532 |
| di cui altri ricavi e contributi | 21.713 | 1.549 |
| Margine Operativo Lordo (EBITDA) | 41,822 | 12.095 |
| % su ricavi | 6,7% | 7,5% |
| Margine Operativo Netto (EBIT) | 20.998 | 6.504 |
| % su ricavi | 3,4% | 4,0% |
| Risultato netto | (852) | 50 |
| Patrimonio netto del Gruppo | 72.261 | 74.392 |
| Totale attivo | 666.331 | 645.099 |
| Capitale sociale | 25.083 | 25.155 |
| Capitale circolante netto (1) | 21.631 | 31.402 |
| Cash flow (2) | 20.183 | 5.197 |
| Capitale fisso (3) | 345.898 | 344,845 |
| Investimenti | 22.010 | 4.595 |
| Disponibilità liquide /titoli/altre attività finanziarie (a) | 29.062 | 44.698 |
| Debiti finanziari/altre passività finanziarie a breve termine (b) | (62.981) | (77.456) |
| Debiti finanziàri/altre passività finanziarie a medio/lungo termine (c) | (180.724) | (190.086) |
| Posizione finanziaria netta (4) | (214.643) | (222.844) |
future. perfect. simple.
(1) - Il "capitale circolante netto" è calcolato come somma del totale attività correnti, meno disponibilità liquide, meno totale passività correnti più debiti verso banche correnti (2) - Il Cash flow è calcolato come somma del risultato netto rettificato degli ammortamenti variazioni TFR, svalutazioni e accantonamenti
(3) - Il "capitale fisso" è uguale al totale attività non correnti
$(4)$ - Posizione finanziaria netta = a+b+c



2. Analisi di materialità in relazione al business
Il Gruppo Exprivia si impegna costantemente a condurre le proprie attività e a raggiungere gli obiettivi di business che si è posta nel pieno rispetto dei diritti delle persone, della concorrenza leale, della salvaguardia dell'ambiente e della tutela della salute e della sicurezza sul lavoro.
Molteplici sono le attività e le iniziative che il Gruppo svolge correlandole direttamente o indirettamente ai temi della sostenibilità. Esse spaziano dal miglioramento e dall'innovazione dei suoi prodotti e dei suoi servizi, attraverso intense attività di ricerca, fino alle iniziative interne all'azienda attraverso numerose partecipazioni a Consorzi, Associazioni, Organismi Nazionali ed Internazionali.
In relazione ai diciasette obiettivi di sviluppo sostenibile adottati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite, è stata svolta un'analisi di coerenza volta a identificare obiettivi realmente perseguibili da Exprivialitaltel, in relazione all'identità del Gruppo e al ruolo che svolge nel panorama socio-economico.

Per la redazione della Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario siamo partiti dal consolidamento dei processi virtuosi instaurati nel corso del precedente anno.
In considerazione dell'ingresso nel perimetro di rendicontazione delle società del gruppo Italtel facenti riferimento alla controllante Italtel SpA, sono stati creati team di lavoro trasversali ai due sotto-gruppi.
La prima attività è consistita in una valutazione del benchmark e una presentazione dell'analisi ai vertici aziendali. L'analisi di materialità del Gruppo Exprivia, per il 2018, è stata eseguita attraverso le fasi di seguito riportate.
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$expr1\sqrt{1}a$
- Interviste al top management al fine di selezionare tra i 17 Sustainable Development Goals (SDG) gli objettivi $\ddot{ }$ ritenuti maggiormente significativi in relazione al business del Gruppo.
- $\ddot{\phantom{1}}$ Valutazione delle tematiche consequenti alla scelta degli obiettivi di cui sopra.
- $\mathbf{v}$ Valutazione delle principali tendenze dei settori di riferimento
- Valutazione degli specifici interessi degli stakeholder attraverso consulenti stampa della Società $\mathbf{v}_\mathrm{in}$
Il certificato EcoVadis
Nello specifico, la società del Gruppo Italtel SpA, dal 2015, si sottopone annualmente a una valutazione della propria compliance ai principi della Corporate Social Responsibility da parte di EcoVadis, un'organizzazione internazionale che ha sviluppato una piattaforma collaborativa per valutare la sostenibilità dei fornitori che operano nell'ambito di supply chain globali, il cui sistema di analisi, fondato su standard internazionalmente riconosciuti, è articolata su quattro aree tematiche: Ambiente, Lavoro e Diritti umani, Etica del business, Approvvigionamento sostenibile.
In queste aree, Italtel, per il terzo anno consecutivo, ha ricevuto la "Silver Recognition", con validità a tutto il 2018, con un punteggio pari a 58 punti su 100. Italtel ha migliorato ogni anno il proprio punteggio, fino a collocarsi nel 10% delle migliori aziende sottoposte ad assessment in tutte le categorie merceologiche e nel 5% delle migliori aziende del proprio settore per gli aspetti legati all'etica degli affari.

"Silver Recognition" EcoVadis di Italtel
A novembre 2018, con l'obiettivo di dare il proprio contributo al mondo imprenditoriale nella lotta alla corruzione portando maggiore visibilità, attraverso dati e statistiche su ciò che sta accadendo nelle catene di approvvigionamento globali, EcoVadis ha pubblicato il report "The Fight Against Corruption: Insights Into Ethical Performance in Global Supply Chains", basato sulla valutazione di circa 20.000 aziende di oltre 100 paesi e oltre 150 settori industriali, verificate tra gennaio 2017 e giugno 2018. Tale report può considerarsi il primo rapporto anti-corruzione EcoVadis su scala mondiale. L'analisi identifica un punteggio medio tra tutte le aziende esaminate di 42,2 su 100 su scala mondiale, diversificato per area geografica raggiungendo, in ambito europeo, 45,3 punti.
Italtel dunque, presente tra le imprese considerate nello studio suddetto, si colloca ben al di sopra della valutazione media europea e, in particolare, per l'area relativa all'Etica del business, raggiunge un punteggio pari a 70 punti su 100, come evidenziato nel diagramma seguente.


Posizionamento di Italtel nella piattaforma EcoVadis
2.1 I temi materiali
Indicatore GRI 102-47
Annualmente il Gruppo Exprivia definisce e rendiconta sui temi rilevanti di sostenibilità, con riferimento ai cinque ambiti del D. Lgs. 254/2016, per la società e per gli stakeholder. La definizione di tali temi si basa su un processo di identificazione e prioritizzazione che comprende le fasi riportate nel precedente paragrafo.
La tabella che segue fornisce l'indicazione della correlazione fra i requisiti indicati nel d.lgs. 254/16, i temi materiali individuati dal Gruppo, le politiche e i requisiti GRI.
| Ambito 254/16art.3 comma 1 | Temi materiali | Topic specific GRI Standardsdi riferimento | Politiche e gestione deirischi |
|---|---|---|---|
| Rispetto dei dirittiumani | Diversità, inclusione e pariopportunitàProtezione dei datipersonali | GRI 202. Market PresenceGRI 404: Training andEducationGRI 401: EmploymentGRI 402: Labor/ManagementRelationGRI 204: Procurement Practices | Capitolo "Diritti umani" |
| Aspetti sociali eattinenti alla gestionedel personale | Salute e sicurezza sullavoro | GRI 401: Employment | Capitolo "Lavoro" |

$exprv'$ ia
| Attrazione di talenti e | GRI 402: Labor/Management | ||
|---|---|---|---|
| valorizzazione delcapitale umano | Relation | ||
| Condizioni di lavoro | GRI 404: Training and | ||
| dignitose | Education | ||
| Formazione | |||
| GRI 202: Market Presence | |||
| GRI 301: Materials | |||
| GRI 302: Energy | |||
| Energy managementTutela dell'ambiente e | GRI 303: Water and Effluents | ||
| uso responsabile delle | GRI 305: Emissions | ||
| Utilizzo di risorse | risorse | Capitolo "Ambiente, salute e | |
| energetiche, emissioniimpatto sull'ambiente | Utilizzo di fornitoriimpegnati nella tutela | GRI 306: Effluents and Waste | sicurezza" |
| dell'ambiente e | GRI 307: Environmental | ||
| socialmente responsabili | Compleance | ||
| GRI 417: Marketing and | |||
| Labeling | |||
| Etica nella gestione del | GRI 201: Economic Performance | ||
| Lotta contro lacorruzione | businessPrevenzione della | GRI 205: Anti-corruption | Capitolo "Lotta allacorruzione" |
| corruzioneConcorrenza leale | GRI 206: Anti-competitiveBehavior | ||



3. Modello di gestione e organizzazione
3.1 Corporate Governance
Indicatore GRI 102-18
Il sistema di governo societario della società capoGruppo Exprivia SpA è sviluppato secondo le normative vigenti e applicabili al settore e osserva il regime giuridico di un emittente quotato nonché le indicazioni del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana al quale la società aderisce.
Nella propria organizzazione Exprivia tiene altresì conto delle migliori pratiche ricavabili dal confronto a livello internazionale.
Exprivia esercita l'attività di Direzione e Coordinamento, ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del codice civile, esclusivamente sulle società appartenenti al gruppo da essa interamente controllate, direttamente e indirettamente.

$exprv^i$ ia

Allo scopo, il Consiglio di Amministrazione di Exprivia in data 4 dicembre 2017 ha approvato un Regolamento in materia di esercizio dell'attività di Direzione e Coordinamento che disciplina i meccanismi attraverso i quali la Capogruppo determina le modalità di gestione dei necessari flussi informativi infragruppo e svolge la propria attività di direzione e coordinamento nei confronti delle Società ad essa assoggettate.
In ogni caso tutte le società controllate da Exprivia, comprese quelle assoggettate alla sua direzione e coordinamento mantengono autonomia giuridica e applicano i principi di corretta gestione societaria e imprenditoriale attraverso un sistema di amministrazione e controllo tradizionale che attribuisce i compiti di gestione al Consiglio di Amministrazione; le funzioni di controllo di legalità al Collegio Sindacale e la revisione legale dei conti alla società di revisione.
I principali organi di governo di Exprivia sono dunque: l'Assemblea degli azionisti, il Consiglio di Amministrazione, il Collegio sindacale e la Società di revisione.
L'Assemblea è l'organo che con le sue deliberazioni esprime la volontà degli azionisti. Le deliberazioni prese in conformità della legge e dello Statuto vincolano tutti i soci, inclusi quelli assenti o dissenzienti. L'assemblea è convocata secondo le disposizioni di legge e regolamentari previste per le società con i titoli quotati per deliberare sulle materie ad essa riservate dalla legge.
Il Consiglio di Amministrazione ha la funzione di definire gli indirizzi strategici della Società e delle società del gruppo assoggettate alla sua direzione e coordinamento e di governare la gestione della Società.
A tal fine il Consiglio è investito dei più ampi poteri di amministrazione della Società, che ritiene opportuni per il conseguimento dell'oggetto sociale, con la sola esclusione, ovviamente, di quelli che la legge riserva espressamente all'Assemblea. $ZAN_M$
Il Consiglio di Amministrazione di Exprivia opera per il tramite dell'amministratore deleggio ed è assistito da Comitati, costituiti nell'ambito dello stesso Consiglio, con funzioni propositive e consúltive∷il Gemitato Òonitoli e Rischi e il Comitato Nomine e Remunerazione.
Il Collegio sindacale vigila sull'osservanza della legge e dello Statuto e ha fultzioni di controllo sulla gestione dovendo verificare, inter alia, il rispetto dei principi di buona amministrazione, l'adeguatezza della strattura organizzativa della
future, perfect, simple
attere non Finanziario 2018 Dichiarazione Con
$P X D T Y$
società, le modalità di concreta attuazione del codice, nonché vigilare sul processo di informativa finanziaria e sull'efficacia dei sistemi di controllo interno e di gestione dei rischio.
Ad esso non spetta la revisione legale affidata, come richiesto dalla legge, a una Società di revisione designata dall'Assemblea.
Infine, il Consiglio di Amministrazione nomina con durata triennale un Organismo di vigilanza (OdV), cui è affidato il compito di vigilare sul corretto funzionamento del Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ex art. 6 del Digs 231/01 e che riferisce al Consiglio di Amministrazione e al Comitato Controllo e Rischi. L'OdV di Exprivia S.p.A., dotato di un proprio Regolamento interno, è composto da due componenti esterni di cui uno è il Presidente e un componente interno.
Per ogni ulteriore dettaglio sulla composizione degli organi di amministrazione e controllo di Exprivia si fa rinvio al documento sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, reperibile nella sezione Corporate > Corporate Governance > Informativa Societaria del sito internet di Exprivia.
Il modello organizzativo di governo di Exprivia nel 2018 ha visto il management guidato dall'amministratore delegato e composto dai responsabili delle diverse divisioni aziendali, sia di linea di business che di produzione, sia di staff.
La funzione Internal Audit assiste Consiglio di Amministrazione e il management per migliorare i processi di controllo. suggerendo al Consiglio di Amministrazione, per il tramite del Comitato di Controllo e Rischi, l'implementazione di eventuali azioni correttive.
Il manager che ha in carico il coordinamento delle attività ai sensi del d.lgs. 254/16 e la redazione del presente documento, riporta direttamente all'amministratore delegato ed esprime indicazioni, condividendo progettualità e monitorando i risultati conseguiti. Per meglio integrare la sostenibilità nel business, il manager incaricato collabora con le diverse Divisioni e Business Unit nella gestione dei processi tipici dei relativi ambiti, anche grazie all'attivazione della rete che ha contribuito alla redazione della relativa politica.
Inoltre, tutte le società italiane controllate da Exprivia, attualmente Exprivia Projects S.r.l. (che ha incorporato a dicembre 2018 Exprivía Process Outsourcing Srl), Italtel S.p.A. e Spegea scarl, anch'esse, a presidio degli obiettivi di autonoma compliance per la corretta gestione societaria e imprenditoriale hanno adottato i propri Modelli di Organizzazione e gestione ex art. 6 del D. Lgs. 231/2001, affidandone la verifica e il controllo sull'attuazione ai relativi Organismi di vigilanza nominati dai rispettivi Consigli di Amministrazione.
Un particolare cenno merita la governance della controllata strategica di Exprivia, Italtel S.p.A. non soggetta all'esercizio della direzione e coordinamento della capogruppo, a cui per la prima volta quest'anno viene estesa la Dichiarazione Non Finanziaria, che sino al 2017 ha redatto separatamente in sede di approvazione del bilancio finale.
Italtel è dotata di un Consiglio di Amministrazione, la cui composizione e funzionamento discendono dall'Accordo di Ristrutturazione approvato il 13 novembre 2017 e dallo Statuto vigente approvato il 27 novembre 2017, che si compone di sette consiglieri, di cui due possiedono i requisiti di indipendenza definiti nell'articolo 3 del codice di Autodisciplina delle società quotate e nominati secondo le regole dello Statuto.
In Italtel il Consiglio di Amministrazione opera anche per il tramite del Presidente e dell'amministratore delegato, rispettivamente muniti dei poteri conferiti dal Consiglio di Amministrazione del 14 dicembre 2017, e si avvale delle funzioni consultive di due Comitati: il "Comitato Parti Correlate" e il "Comitato per la Remunerazione".
Nella stessa data del 14 dicembre 2017 il Consiglio di Amministrazione di Italtel ha nominato l'Organismo di Vigilanza ai sensi del D. Lgs 231/01 che è costituito da due componenti esterni, con elevate competenze in materia bilancistica ed economico-finanziaria, nella gestione e controllo dei rischi, nell'analisi dei sistemi di controllo e nella disciplina prevista dal D. Lgs.231/2001, e dal Compliance Office.
L'Organismo di vigilanza in Italtel, con il supporto del Compliance Office, che è componente dello stesso OdV, svolge una costante attività di verifica dell'attuazione del Modello 231, della sua efficacia e osservanza da parte della popolazione Italtel. L'Organismo di Vigilanza di Italtel nel 2018 ha approvato il piano annuale di attività del Compliance Office e il relativo budget di spesa, ha inoltre verificato le risultanze dei flussi informativi ricevuti periodicamente in ottemperanza a quanto definito dai Protocolli 231.


3.2 Il sistema di controllo interno e la gestione dei rischi
Indicatore GRI 102-15
A partire dal 2014 Exprivia ha adottato un proprio Risk Model e ha sviluppato una metodologia per la valutazione dei rischi che permette di focalizzare l'attenzione sulle aree di rischio di reale interesse e valore aggiunto per l'organizzazione. Il framework utilizzato è il CoSO2 che analizza il sistema di controllo interno nelle sue componenti principali.
L'Internal Audit, sulla base dell'esposizione ai rischi che gravano sull'organizzazione e sugli input del senior management e del CdA, predispone il proprio piano di audit. I principali obiettivi di audit sono fornire assurance e informazioni al senior management e al CdA per il raggiungimento delle finalità dell'organizzazione, includendo una valutazione dell'efficacia dell'attività di gestione del rischio da parte del management.
3.3 Prevenzione della corruzione attiva e passiva
Indicatore GRI 102-16; 102-17; 102-30; 205-1; 205-2; 206-1
3.3.1 Rilevanza per le attività del Gruppo Exprivia
Il Gruppo mira a contraddistinguersi per l'efficacia delle azioni poste in essere al fine di acquisire livelli tecnici di eccellenza e i più elevati standard di professionalità. Allo scopo sia Exprivia che Italtel dispongono di un Codice Etico le cui norme di condotta confermano l'impegno del Gruppo verso un comportamento ispirato all'etica in tutti i campi di intervento dello stesso reperibile nei siti internet di entrambe le società.
La corruzione rappresenta un grave rischio per le attività e la reputazione del Gruppo, pertanto essa è stata identificata come tema materiale di grande importanza.
Il Gruppo allo scopo contrasta il verificarsi di fenomeni derivanti dalla violazione del complesso normativo a presidio della correttezza, onestà e lealtà in ogni rapporto sia interno che esterno facendo proprio un impegno alla "tolleranza zero" nei confronti della corruzione sotto qualsiasi forma, ribadito sia nel Codice Etico che nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato ai sensi del D.Igs. 231/01 di entrambe le società Exprivia e Italtel.
Tale impegno si applica in Exprivia attraverso un opportuno Sistema Disciplinare verso i dipendenti, nonché verso i soggetti terzi con la previsione di specifiche clausole contrattuali di tipo "etico" (indicatore GRI 205-1).
3.3.2 Principali rischi connessi
Le attività aziendali valutate maggiormente a rischio di corruzione sono due: (i) quelle che comportano relazioni con la Pubblica Amministrazione e (ii) quelle che comportano il trattamento di dati sensibili e delle informazioni riservate di terzi.
- · Il rischio di corruzione che tocca le relazioni con la PA afferisce alla partecipazione di Exprivia e delle altre società del gruppo, tra cui la controllata strategica Italtel, alle procedure di gara a evidenza pubblica, all'esecuzione dei contratti pubblici e all'ammissione ed esecuzione di progetti finanziati da Enti pubblici.
- Vi è poi il rischio di corruzione relativo al trattamento dei dati sensibili e delle informazioni riservate di terzi, che attiene principalmente alla realizzazione di piattaforme e sistemi informativi di gestione di cartelle cliniche, anagrafi sanitarie, prenotazione delle prestazioni sanitarie, refertazione, etc.
Il Gruppo valuta e gestisce negli specifici settori di attività il rischio corruzione.
Coerentemente, nel Modello 231 sono stati elaborati una serie di protocolli relativi-alla delle attività a rischio diretto nei confronti della Pubblica Amministrazione e di soggetti privati e una serie di protocoli relativi alla gestione di attività trasversali strumentali.

future, perfect, simple.
Dichiarazione Consolida Finanziario 2018
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3.3.3 Politiche a presidio del tema
Il Gruppo è fermamente convinto che operare nel rispetto dei principi etici è premiante per l'attività aziendale; a questo scopo il Gruppo verifica costantemente il rispetto dei principi contenuti nel Codice Etico per rafforzare e promuovere una condotta aziendale etica e responsabile e quindi per prevenire i casi di corruzione.
A questo fine Exprivia richiede ai propri dipendenti e collaboratori di agire secondo le leggi e i regolamenti applicabili in materia di anticorruzione, oltre che di essere consapevoli dei valori e delle policy della Società.
In aggiunta a quanto previsto dal Codice Etico, il rischio di corruzione viene altresì presidiato dal Modello Organizzativo 231 e annualmente valutato in termini di potenziale danno economico in caso di commissione del comportamento corruttivo inter alia nella generale mappatura dei rischi svolta a cura dei Comitato di controllo e rischi.
Nel 2018 anche le controllate Advanced Computer Systems Srl (che a fine 2018 è stata incorporata in Exprivia), Exprivia Projects Srl, Exprivia Process Outsourcing (che a fine 2018 è stata incorporata in Exprivia Projects) e Spegea scarl hanno, ciascuna con il proprio organo amministrativo, approvato un loro Modello Organizzativo 231 e nominato il proprio Organismo di Vigilanza in forma monocratica.
Al fine di prevenire atti illeciti o la violazione dei regolamenti della Società, Exprivia adotta dunque i seguenti presidi:
- un Codice Etico che vieta pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi e sollecitazioni, dirette e/o attraverso terzi, di vantaggi. Devono rispettare il Codice Etico tutte le controllate, così come i partner commerciali.
- la funzione dell'Internal Audit che ha compiti di assurance con lo scopo di assistere l'organizzazione nel perseguimento dei propri obiettivi tramite un approccio sistematico, finalizzato a valutare e migliorare i processi di controllo, gestione dei rischi e Corporate Governance.
- l'attuazione ai sensi del Decreto legislativo n. 231/2001 del Modello Organizzativo interno, composto da una Parte Generale e da sette parti speciali che contengono i protocolli a prevenzione degli specifici reati previsti dal Decreto, al cui controllo è preposto l'Organismo di vigilanza.
- l'adozione di un Sistema di Qualità che costituisce un articolato programma di compliance contenente inter alia strumenti e politiche utili a contrastare e prevenire i fenomeni di corruzione attiva e passiva.
- la messa a punto delle linee guida a uso della funzione procurement per la valutazione dell'affidabilità reputazionale dei soggetti terzi con i quali Exprivia intrattiene rapporti d'affari, con lo scopo di effettuare un controllo d'integrità e proteggere Exprivia da possibili ripercussioni negative dovute a sanzioni pecuniarie o interdittive (ai sensi del D.Lgs. 231/01) e dal rischio reputazionale legato ad eventuali pratiche illecite nelle relazioni d'affari con fornitori, partner commerciali o di progetto, intermediari, consulenti, procacciatori, etc., fornendo a tal fine delle istruzioni di carattere operativo.
- l'introduzione di un Sistema di Whistleblowing in grado di garantire i massimi livelli di confidenzialità e riservatezza per le segnalazioni all'Organismo di Vigilanza sulle condotte illecite rilevanti ai sensi del Decreto 231 fondate su elementi di fatto precisi e concordanti e sulle violazioni del Modello di organizzazione gestione e controllo dell'ente, di cui i Destinatari siano venuti a conoscenza in ragione delle funzioni svolte.
Per la descrizione delle principali attività condotte nel 2018 dagli Organismi di vigilanza di Exprivia e delle sue dirette controllate si rimanda alla Relazione sul Governo societario e gli Assetti Proprietari.
Agli stessi scopi, Italtel, per sé e per le sue dirette controllate, adotta i seguenti presidi:
- Effettua annualmente attraverso il Compliance Office una programmata attività di auditing sui processi a maggiore rischio di commissione di illeciti corruttivi
- Diffonde ai propri business partner il proprio Codice Etico e ne richiede espressamente il rispetto nei documenti contrattuali con i suoi Fornitori
- Fin dal 2002 Italtel S.p.A. adotta un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 di cui assicura costantemente l'aggiornamento e l'attuazione. Al riguardo, il 12 marzo 2018 il Consiglio di Amministrazione di Italtel ha approvato la nuova versione del Modello di Organizzazione Gestione e Controllo, delle Parti Speciali e dei Protocolli attuativi modificati a seguito delle variazioni normative intervenute nel corso dello scorso anno. Si tratta in particolare delle modifiche introdotte dal D. Lgs. 38/2017 (Decreto sulla lotta alla

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corruzione nel settore privato), entrato in vigore il 14 aprile 2017, in tema di Corruzione tra privati. Sempre nel corso dei 2018 è stato avviato l'aggiornamento del Modello in tema di Whistleblowing, per la tutela del segnalante da comportamenti ritorsivi del datore di lavoro. Allo scopo è stato riesaminato il sistema interno di segnalazione delle irregolarità nell'ambito delle attività lavorative e avviata la realizzazione di un'apposita procedura che descriva dettagliatamente i criteri e le modalità operative di gestione delle segnalazioni.
- Dal 2013 diffonde e fa adottare a tutte le società controllate i Principi di Prevenzione e le Linee Guida di comportamento atti a prevenire i reati inclusi nello stesso decreto, in coerenza col Modello 231 di Italtel
- Italtel SA (Spagna) dal 2013 ha adottato un Modello Organizzativo e di Gestione ai sensi della Ley Organica 5/2010 sulla responsabilità penale delle persone giuridiche, del quale assicura costantemente l'aggiornamento e l'attuazione.
Inoltre Italtel, sempre a presidio della Prevenzione della corruzione attiva e passiva, nel 2017 ha rinnovato il Rating di Legalità conseguito per la prima volta nel 2015. Il punteggio attribuito da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) è stato incrementato passando da due "stelle" e un "più" del 2015, al punteggio massimo ottenibile, pari a tre "stelle". Questo importante risultato colloca Italtel tra le aziende maggiormente impegnate ad adottare principi etici nei propri comportamenti e ad operare nel rispetto delle disposizioni di legge. Il Rating di legalità ha validità di due anni.

3.3.4 Attività di auditing e risultati della gestione
Audit interni
Exprivia e Italtel svolgono ciascuna nel perimetro di propria competenza una sistematica attività di auditing interno, parte della quale è rivolta all'etica degli affari.
In Exprivia, gli audit interni effettuati nel 2018 sono stati complessivamente 59, di cui 8 audit svolti dall'ODV sui protocolli indicati dal MOG 231 e sui processi regolati dal Sistema di Qualità e Ambientale in conformità alle norme ISO 9001, ISO/IEC 27001, ISO/IEC 20000, ISO/IEC 13485, ISO 22301, ISO/IEC 20000-1, CMMI-DEV. L'attuazione delle azioni correttive e di miglioramento individuate nel corso degli audit è costantemente monitorata fino al definitivo completamento di ciascuna di esse
Gli audit interni svolti in Italtel nel 2018 afferenti all'etica degli affari sono stati complessivamente 14 e hanno riguardato la gestione ambientale, la sicurezza delle informazioni, la tutela dei dati personali (privacy), la prevenzione della corruzione, la tutela della salute e sicurezza sul lavoro, la gestione delle risorse finanziarie; è stato inoltre esaminato il processo di "Qualificazione e monitoraggio dei fornitori" (sia per gli acquisti business, ossia di prodotti e servizi collegati a commesse commerciali, sia per gli acquisti di servizi corporate).
Nel 2018 gli audit interni inerenti all'etica degli affari erano stati 12.
L'attuazione delle azioni correttive e di miglioramento individuate nel corso degli audit è costantemente monitorata fino al definitivo completamento di ciascuna di esse.

future, perfect, simple,


Audit esterni
Exprivia, in qualità di azienda tecnologica che ha partnership con le grandi multinazionali del settore IT (SAP, Microsoft, Oracle, ecc.) è normalmente sottoposta agli audit periodici effettuati dalle terze parti con le quali intrattiene relazioni d'affari.
Exprivia, inoltre è sottoposta agli audit periodici effettuati dalle autorità pubbliche o private di certificazione. Tali audit riguardano oltre alla conformità dei processi interni, il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale nell'utilizzo di software di terze parti, la tutela della sicurezza delle informazioni e la gestione dei dispositivi medici e marcatura CE.
Nel 2017 sono stati eseguiti complessivamente 9 audit esterni da Autorità pubbliche o Private di Certificazione. Tutti gli audit si sono conclusi positivamente.
Italtel e le sue dirette controllate sono sottoposte a audit esterni effettuati da terze parti con le quali intrattengono relazioni d'affari, tipicamente Clienti, su richiesta dei medesimi.
Italtel nel 2018, è stata sottoposta a 6 audit esterni (di cui uno effettuato dal DPO, due dagli Enti di certificazione e tre da Clienti). I temi affrontati da tali audit hanno riguardato il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale nell'utilizzo di software di terze parti, la tutela della sicurezza delle informazioni, la gestione ambientale. Nel 2017 gli audit esterni sono stati 4. Tutti gli audit esterni eseguiti nel 2018, come quelli del 2017, si sono conclusi positivamente.
3.4 La relazione con i clienti
Attraverso un'offerta variegata, il Gruppo offre le sue soluzioni a realtà private e pubbliche di ogni dimensione, affrontando con loro la ricerca dei nuovi modelli di business imposti dall'era della Trasformazione Digitale:
- · il cambiamento radicale degli scenari d'impresa con la quarta rivoluzione industriale che vedrà in brevissimo tempo produzioni completamente, controllate, interconnesse ed automatizzate attraverso l'evoluzione della tecnologia;
- · le nuove soluzioni per la virtualizzazione dei sistemi di rete;
- · le tecnologiche innovative che stanno cambiando il mondo delle utilities nella produzione, distribuzione, trasporto e vendita delle fonti primarie (acqua, energia, ...);
- · la necessità di sempre più complesse elaborazioni di moli di dati per l'analisi dei fenomeni dell'ambiente e della terra;
- · le trasformazioni del mondo del credito e della finanza in un settore che sta evolvendo molto rapidamente;
- · il sistema sanitario che sta cambiando, influenzato dalla crescente attenzione alla cura e al benessere personale, dal progressivo invecchiamento della popolazione e dalla crescente diffusione delle malattie croniche, a cui a questi fattori si aggiunge la necessità di razionalizzare sempre di più l'incremento progressivo della spesa sanitaria;
- lo snellimento della burocrazia, il rinnovamento organizzativo, che consente l'ottimizzazione della spesa con la qualità dei servizi rapidi ed efficaci che riavvicinano il cittadino all'ente pubblico.
Nello specifico la società del Gruppo Italtel S.p.A. eroga annulamente un questionario valutativo ad un campione di 10/15 clienti, scelti in base a valutazioni di fatturato/importanza strategica per la società, nei segmenti appartenenti alle categorie dei Service Provider, Enterprise e Public Sector per verificare la soddisfazione delle parti interessate.
L'applicazione di tale metodo, unito alla ricerca del miglioramento continuo (ciclo Plan Do Check Act), ha consentito a Italtel di rilevare nel corso dei tempo un alto livello di soddisfazione del cliente (negli anni 2016,2017,2018 la soddisfazione media è stata rispettivamente pari a 4,4; 4,3; 4,7 su scala 1 ..5) e di instaurare con esso un ulteriore canale di dialogo per recepire da un lato le sue aspettative ed esigenze future e dall'altro per illustrare il punto di vista Italtel relativo ai temi tecnologici e di mercato di maggior interesse.
3.4.1 Politiche a presidio del tema
Nelle attività di business e nella relazione con i propri clienti, specificamente nella prassi commerciale, il Gruppo è guidato da sostanziali valori etici. Le due principali società del Gruppo per quota di fatturato, Exprivia SpA e Italtel SpA, si sono dotate di un Codice Etico, che individua l'insieme di valori che costituiscono l'etica sociale, i principi guida nonché le direttive fondamentali cui devono conformarsi le attività sociali ed i comportamenti di tutta la popolazione aziendale. nell'ambito delle rispettive competenze ed in relazione alla posizione ricoperta nell'organizzazione aziendale. La competitività sul mercato deve essere condotta nel pieno rispetto delle normative sulla concorrenza e in un'ottica di responsabilità sociale e tutela ambientale, per il corretto e funzionale utilizzo delle risorse.
3.4.2 Principali rischi connessi
In questo contesto, e in relazione ai temi materiali che lo caratterizzano, i principali rischi connessi alle attività commerciali e di relazione con i clienti riguardano:
Rischi connessi alla dipendenza dai propri clienti
Il Gruppo offre servizi ad aziende operanti in mercati differenti quali Banking, Finance & Insurance, Telco & Media, Energy & Utilities, Aerospace & Defence, Manufacturing & Distribution, Healthcare e Public Sector. I ricavi del Gruppo sono ben distribuiti su di una ampia base clienti; ciò nonostante, l'uscita dal portafoglio di alcuni rilevanti clienti potrebbe avere impatti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Per tal motivo il Gruppo è costantemente concentrano nell'ottenere commesse il più possibile diversificate per settore e enti coinvolti. Sono inoltre già attive prassi per la valutazione della soddisfazione dei clienti e, per quanto concerne il mantenimento di un adeguato livello di servizio, vengono costantemente aggiornate le certificazioni aziendali. Ad esempio per Exprivia sono attualmente valide le seguenti certificazioni: ISO 9001, ISO 13485, ISO/IEC 20000-1, ISO/IEC 27001 e ISO 22301.
Rischi connessi agli impegni contrattuali
Il Gruppo sviluppa soluzioni ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore ed i relativi contratti sottostanti possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei tempi e degli standard qualitativi concordati. L'applicazione di tali penali potrebbe avere effetti negativi sui risultati economici e finanziari del Gruppo. Nello speciifico la società Exprivia ha stipulato polizze assicurative con primario ente assicurativo, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da responsabilità professionale (cosiddetta polizza a copertura di "tutti i rischi dell'informatica"). Qualora tali coperture assicurative non risultassero adeguate e la società fosse tenuta a risarcire danni per un ammontare superiore ai massimali previsti, la situazione economica, patrimoniale e finanziaria potrebbe subire significativi effetti negativi, in linea, peraltro, con i parametri di rischiosità dell'intero settore.
Rischi connessi alla internazionalizzazione
Il Gruppo, nell'ambito della propria strategia di internazionalizzazione, potrebbe essere esposto ai rischi tipici derivanti dallo svolgimento dell'attività su base internazionale, tra cui rientrano quelli relativi ai mutamenti del quadro politico, macroeconomico, fiscale e/o normativo, oltre che alle variazioni del corso delle valute. Va tuttavia rilevato che il Gruppo è presente seleziona i paesi in cui avviare la propria attività anche attarverso una preliminare di valutazione del rischio paese onde limitare i rischi sopra esposti.
Dichiarazione Consol
ere non Finanziario 2018

future. perfect. simple.
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Rischi connessi alla concorrenza
Il Gruppo Exprivia compete in mercati composti da società normalmente di grandi dimensioni il cui elemento di confronto è la capacità di economie di scala e politiche adeguate di prezzo. Il Gruppo contiene questo rischio attraverso una continua attività di ricerca e sviluppo, incoraggiata dalla continua assunzione di risorse umane sempre in linea con le tendenze del settore in considerazione della vicinanza con le Università e gli altri centri di competenza e delle numerose attività in essere con gli stessi.
Rischio di credito
Il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischi di crediti se non per quelle attività svolte nel Public Sector per le quali si registrano ritardi legati principalmente alla politica di pagamento adottata dagli enti pubblici, che spesso non rispettano le condizioni previste dai contratti ma che tuttavia non comportano inesigibilità dei crediti.
li Gruppo gestisce questo rischio anche attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio. Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore oltre che ad un'analisi sulle expected credit loss come previsto dall'IFRS9.
3.5 La rete dei fornitori
Indicatore GRI 102-9, 414-1
Il Gruppo ha al suo attivo una fitta rete di fornitori per l'esecuzione delle proprie attività. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di soggetti con i quali, nel tempo, ha costruito relazioni chiare, in grado di creare valore nel lungo termine.
Fatta eccezione per poche casistiche relative alla gestione degli spazi fisici (guardiania, pulizie, ...) o a funzioni verticali (revisori contabili, consulenti amministrativi, telefonia, ...), il Gruppo opera con fornitori che lavorano nello stesso settore della società, ovvero nell'"Information and Communication Technology" (ICT), gestiti secondo canoni di elevati standard di qualità. Ai propri fornitori il Gruppo garantisce una remunerazione equa delle attività e il rispetto dei tempi di pagamento, in cambio di un impegno per qualità ed efficienza sempre crescenti.
Tutti i fornitori sono sottoposti ad un processo di qualificazione, di seguito viene fornito uno spaccato sulle procedure attuate nel corso del 2018 dalle due principali società del Gruppo: Exprivia SpA e Italtel SpA.
3.5.1 Linee guida per la selezione e la valutazione dei fornitori
Exprivia SpA
Politica per la scelta del Fornitore
Tutti i fornitori Exprivia sono sottoposti ad un processo di qualifica e di valutazione periodica, secondo SGQ, con particolare riferimento alla Procedura di Approvvigionamento.
Brevemente vengono riportati i passi della procedura.
Qualificazione e valutazione periodica dei fornitori
Exprivia si approvvigiona di beni e servizi da fornitori presenti nell'Elenco Fornitori Qualificati. I fornitori sono suddivisi in tre classi:
- $\mathbf{1}$ Fornitori approvati
- $2.$ Fornitori approvati con riserva
- $3.$ Fornitori non approvati
Le attività di qualificazione dei fornitori consistono in una valutazione iniziale al fine di inserire i nuovi fornitori nell'Elenco dei Fornitori approvati con riserva e in una valutazione periodica, entro il primo n trimestre dell'anno successivo a quello

di riferimento, che permette di stabilire la permanenza o meno del fornitore all'interno di una delle tre classi componenti l'Elenco Fornitori Qualificati.
Quando si ha la necessità di inserire un nuovo fornitore, la Funzione Acquisti effettua un'iniziale qualifica, richiedendo tutta la documentazione, al fine di rilevarne la regolarità.
Tra i documenti richiesti ci sono:
- o CCIAA:
- o Copia ultime bilanci al fine di verificarne la solvibilità e la solidità finanziaria:
- $O$ D.U.R.C.:
- o DVR e dichiarazione oneri generali di sicurezza, ai sensi del D. Lgs 81/08;
- o Autocertificazione di compliance:
- o Copia polizza RCP (non obbligatoria la stipula ma considerata come elemento preferenziale nel processo di scelta del fornitore):
- Dichiarazione oneri generali della sicurezza: $\cap$
- ISO compliance. $\circ$
Nei casi di approvvigionamenti "particolari", come possono essere quelli relativi a servizi e a forniture legate alla buona e corretta gestione del facility management, alla documentazione sopra menzionata ne viene integrata altra, al fine di verificare il rispetto di specifiche norme di Legge e/o requisiti tecnici particolari.
Il Fornitore non è obbligato a inviarci quanto sopra, intendendo come principio di obbligatorietà quello dettato da specifiche disposizioni legislative.
Dal punto di vista della procedura approvvigionamenti Exprivia, l'invio di tutta la documentazione è necessaria ai fini della qualifica, in caso contrario il Fornitore potrebbe essere escluso, a meno di considerare l'invio come elemento preferenziale, nei casi contemplati nei precedenti punti f e g.
A ciascun fornitore è associato un valore numerico che ne determina il ranking. I fornitori "qualificati" sono registrati su un albo fornitori che viene aggiornato annualmente.
Tutta la documentazione prodotta e ricevuta durante il processo di qualificazione viene archiviata in digitale in specifiche cartelle sul server di big 1.
I fornitori, per i quali decadono i requisiti di qualificazione, vengono sospesi dall'Albo, bloccati nel sistema informativo ed inseriti nella lista dei fornitori non attivi, inibendo la possibilità di emettere ordini verso di essi.
Italtel SpA
Politica per la scelta del Fornitore
Nel 2018 la società ha emesso l'aggiornamento della Linea Guida per la Selezione e Qualificazione dei Fornitori, dando seguito alla nuova Politica degli Acquisti di Italtel Group emessa nel 2016, che ha definito i criteri generali, le responsabilità e le modalità operative atte a garantire ai clienti la fornitura di prodotti e servizi che soddisfino le esigenze di qualità, di costo, di tempo e di affidabilità, operando con fornitori che condividano il rispetto delle persone, la tutela dell'ambiente e i principi di onestà ed integrità così come sanciti dal Codice Etico Italtel.
La selezione dei fornitori e l'esecuzione delle transazioni di acquisto, sono state pertanto effettuate dando priorità alle aziende che soddisfano i seguenti criteri:
- rispettano le leggi e i regolamenti in un'ottica di Corporate Social Responsibility (CSR) e pongono l'accento al rispetto dei diritti umani e alla tutela dell'ambiente
- hanno nel loro core business le attività oggetto della transazione
- dispongono di un'organizzazione e di assets materiali e immateriali in qualità è quantità adeguata in rapporto alla tipologia e alle dimensioni della fornitura da eseguire e tali da garantire giialità, prezzi e tempi di consegna adeguati
Dichiarazione Conso
sttere non Finanziario 2018
sono in grado di garantire il livello di qualità di volta in volta richiestà

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sono in grado di garantire la stabilità e continuità delle forniture di beni e / o servizi nel tempo, anche attraverso piani di emergenza formalizzati, e di avere la flessibilità necessaria per rispondere rapidamente alle fluttuazioni di domanda / offerta del mercato.
Qualificazione e valutazione periodica dei fornitori
Tutti i fornitori Italtel sono sottoposti ad un processo di selezione, qualificazione e valutazione periodica
Il processo di selezione, qualificazione e monitoraggio dei fornitori ha l'obiettivo di individuare e mantenere fornitori che abbiano la capacità di fornire, con continuità, prodotti e servizi che soddisfino i requisiti aziendali, verificando, valutando e monitorando le capacità tecníche, organizzative e gestionali, l'affidabilità etica reputazionale, la solidità economico finanziaria, la conformità ai requisiti relativi ai Sistemi di Gestione Ambientale, Qualità e Sicurezza delle Informazioni, l'impegno nella CSR.
A fronte del fabbisogno e delle necessità aziendali di approvvigionamento, di esigenze di acquisto di nuovi prodotti/servizi o di acquisizione di nuovi fornitori per progetti in corso di definizione, la funzione Procurement avvia la ricerca di nuovi fornitori da qualificare, eventualmente alternativi a quelli già utilizzati. Innanzitutto, esegue una verifica preliminare sui fornitori, avvalendosi se necessario del supporto dell'ente di Finance & Administration per gli aspetti economico-finanziari. La funzione Procurement sottopone alla successiva fase di valutazione e qualificazione i fornitori che superano positivamente la verifica preliminare (fornitori potenziali). A tali fornitori, viene richiesta la compilazione di una scheda di qualifica e l'invio di documenti a supporto (i.e. visura camerale, ultimi dati di bilancio, certificazione di qualità, tecniche e di sostenibilità).
Se le informazioni contenute nella scheda sintetica del fornitore sono sufficienti a dimostrare che è in grado di garantire la fornitura di beni e/o servizi secondo i requisiti richiesti, il fornitore è qualificato (modalità di valutazione indiretta). L'esito delle valutazioni è esplicitato valutando il livello di conformità ai requisiti di:
-
- Sistema Gestione Ambientale
- 2 Sistema Gestione Qualità
-
- Sistema Gestione Sicurezza delle Informazioni (necessaria per i fornitori di riparazione, installazione, TAC1 e in generale che prestano un servizio presso il cliente o presso Italtel)
-
- Solidità Finanziaria
-
- Informazioni Societarie e Amministrative del Fornitore presenti in Visura Camerale o documento equivalente
-
- Social Accountability
A ciascun fornitore è associato un valore numerico che ne determina il ranking. I fornitori "qualificati" sono registrati su sistema informativo dedicato per permettere l'emissione degli ordini ad essi destinati.
Tutta la documentazione prodotta e ricevuta durante il processo di qualificazione viene archiviata in digitale su portale web dedicato, nella cartella associata al fornitore valutato.
I fornitori, per i quali decadono i requisiti di qualificazione, vengono sospesi dall'Albo, bloccati nel sistema informativo ed inseriti nella lista dei fornitori non attivi, inibendo la possibilità di emettere ordini verso di essi.
Per entrambe le società del Gruppo la funzione Procurement, mediante l'osservazione della prestazione dei fornitori qualificati, valuta nel tempo la loro idoneità a rimanere tra i fornitori attivi; nel caso può decidere di annullare la precedente qualificazione, inibendo la possibilità di emettere ordini e consequentemente eliminandolo dall'Albo Fornitori.
Inoltre, al fine di mantenere il più possibile allineato il parco fornitori con le esigenze di Procurement effettua periodicamente, preferibilmente ogni anno e comunque mai oltre 3 anni, l'aggiornamento della scheda di valutazione dei singoli fornitori.

3.5.2 Indicatori di fornitura ai sensi della sostenibilitàIndicatore GRI 204-1; 308-1
Nel presente documento si vogliono mettere in evidenza alcuni indicatori, ai fini della sostenibilità degli approvvigionamenti effettuati dal Gruppo nel corso dell'anno 2018:
| Consolidato 1 | |||
|---|---|---|---|
| Indicatore | Utilizzo dei fornitori locali per sede significativa 2 | 72% | |
| Indicatore2 | Utilizzo fornitori a cui è stato richiesto il DVR e che lo hannoinviato | 78% | |
| Indicatore3 | Nuovi fornitori che hanno inviato DVR | 61% | |
| Indicatore4 | Codice etico | 87% | |
| Indicatore5 | $A1 -$consulenze | 51% | |
| $B - HW$ | Mappatura fornitori per categoria di acquisto (consulenze, | 40% | |
| $C - SW$ | HW, SW, altri) in % | 4% | |
| $F - altri$acquisti | 5% | ||
| Indicatore6 | Fornitori in possesso di certificazioni ambientali | 31% | |
| Indicatore | Nuovi fornitori in possesso di certificazioni ambientali | 17% |
I dati si riferiscono al fornitori di Exprivia e Italtel verso i quali si è sviluppato, nel 2018, un ordinato superfore a Erigo 090,00
2 l fornitori considerati hanno sede legale nel territorio in cui operano
on Finanziario 2018

4. Diritti umani
Indicatore GRI 102-8
Nel Gruppo Exprivia, la selezione, la formazione, la gestione e lo sviluppo delle Risorse Umane vengono effettuate sulla base di criteri di merito individuale, di competenza e di professionalità, assicurando la tutela del principio delle pari opportunità. Su tali basi vengono gestiti i percorsi di carriera e gli avanzamenti retributivi assicurando trasparenza, serietà e correttezza dei metodi di valutazione applicati.
Il Gruppo considera i propri Collaboratori quale leva primaria dell'attività lavorativa, coinvolgendoli nel business aziendale, offrendo loro servizi che migliorino la qualità della vita e garantendo un clima lavorativo basato sull'attenzione, l'ascolto, la fiducia ed il riconoscimento professionale.
Al fine di garantire tale contesto, Il Gruppo promuove condizioni di lavoro che tutelino l'integrità psicologica delle persone, favoriscano la creatività e propositività, la partecipazione attiva, la capacità di lavorare in team e l'assunzione di responsabilità.
Il Gruppo Exprivia, inoltre, si impegna a tutelare l'integrità morale dei propri collaboratori salvaguardandoli da atti di violenza psicologica e contrastando qualsiasi forma discriminatoria o lesiva della persona e delle sue idee.

future perfect simple.

4.1 Rilevanza per le attività del Gruppo Exprivia
Il Gruppo Exprivia è impegnato a supportare attivamente la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'uomo. Per questo, il rispetto dei diritti umani è uno dei princípi alla base dell'agire del Gruppo e focus costante in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera e in ogni società che ne fa parte.
Il 16 giugno 2011 il Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite ha adottato le "Linee Guida su Business e Diritti umani", che hanno evidenziato come i diritti sanciti dalla Carta Internazionale dei Diritti dell'Uomo possano essere molto rilevanti per le imprese e stabilito, quindi, che il rispetto di tali principi debba essere una precisa responsabilità delle imprese.
Il Gruppo si impegna affinché nell'ambito delle proprie attività i Diritti Umani vengano riconosciuti e rispettati in ogni forma e declinazione. Exprivia rispetta i diritti fondamentali delle persone che operano per conto di essa, valorizzandone e tutelandone l'integrità morale e garantendo equali opportunità. Porre le persone al centro del piano di trasformazione significa in primo luogo tutelarne i diritti e garantire ad ognuno un ambiente di lavoro favorevole al proprio sviluppo. Per fare questo Exprivia non può prescindere dall'adottare i principi di uguaglianza, pari opportunità e dal promuovere le diversità individuali come valore aggiunto.
Il Gruppo Exprivia esplicita il proprio impegno per la tutela dei diritti umani attraverso il Codice Etico, il Modello Organizzativo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001, un'attenta negoziazione con le parti sociali, un percorso di progressiva valorizzazione delle azioni di sostenibilità svolte nelle principali aree di business dimostrando la capacità di creare valore nel tempo, promuovendo lo sviluppo economico e sociale dei territori e delle comunità in cui opera.
Il Gruppo Exprivia è impegnato nella continua ricerca dell'eccellenza; in questo assume un ruolo centrale il Codice Etico, poiché definisce i principi e i valori fondamentali che ispirano i comportamenti, la cultura, il modo di fare impresa etico e responsabile.
4.2 Rischi connessi
Il rischio è parte integrante della vita aziendale, è può essere considerato come qualsiasi evento in grado di pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi strategici di business e/o di valore dell'azienda. Il non corretto presidio degli eventi incerti può avere un impatto negativo sulla sicurezza e benessere dei dipendenti, sulla parità di genere, sul rispetto dei diritti umani, rispetto del patrimonio materiale e immateriale, danneggiare l'ambiente, avere un impatto negativo sulla reputazione del Gruppo. Per questo il Gruppo Exprivia, attraverso la figura dell'Internal Auditor che riferisce al Consiglio di Amministrazione, supporta l'organizzazione nel prevenire e mitigare i fattori di rischio, cogliendo e comprendendo in maniera proattiva le opportunità, promuovendo la cultura della valutazione dei rischi nel processo decisionale del Gruppo. Vi sono documenti a supporto quali il Codice Etico.
4.3 I numeri significativi delle persone di Exprivia
Il Gruppo Exprivia ha un trend di occupazione del personale in continua crescita e può contare su un management di elevata professionalità e con capacità manageriali riconosciute sul mercato.
Di seguito vengono presentate alcune viste inerenti la forza lavoro aziendale del Gruppo-al-31/12/2018.
Si segnala che le informazioni quantitative fornite sono riferite ai dipendenti come singolf individui e non sono espresse come full time equivalent (FTE).
Si evidenzia, inoltre, che le informazioni fornite si ritengono sufficienti a garantité la comprehisione della gestione delle risorse umane svolta da parte del Gruppo. Alcune informazioni connesse agli standard CRI di Melimento, ove ritenute sensibili per l'attività di impresa, sono state omesse.
Dichiarazione Consolidat
ttére non Finanziario 2018

$exprv^i$ ia
4.3.1 Occupazione totale
Perimetro: Exprivia S.p.A., Exprivia Projects, Spegea, HRCOFFEE, Exrivia Asia, Exprivia SLU, Exprivia Do Brasil, ProSAP Perù, Italtel S.p.a, Italtel france, Italtel USA, Italtel SA, Italtel Deutschland, Italtel Poland, Italtel Perù, Italtel Argentina, Italtel Brasil, Ausoitaltel.
| $-11.1$Occupazione totale | 2018Anno | |
|---|---|---|
| Totale dipendenti | 3969 | |
| Di cui addetti al BPOSTATISTICS | 581 | _____________ |
Il Gruppo Exprivia svolge una importante attività di Business Process Outsourcing (BPO), ripartita sul proprìo sito di Molfetta (BA) e Palermo, per conto di grandi realtà del panorama industriale italiano. A causa delle dinamiche proprie del settore, dei contratti di lavoro applicati, della tipologia di competenze utilizzate, si è ritenuto necessario differenziare le analisi rispetto al settore prevalente dell'Information Technology (IT).
Anche a causa della presenza della componente di business, BPO, dunque, la popolazione aziendale è distribuita sul territorio italiano con una presenza maggiormente significativa al sud, dove, in aggiunta, è presente, a Molfetta, la sede legale ed amministrativa del Gruppo che occupa la maggior parte degli occupati nelle funzioni di Staff.
4.3.2 Ripartizione geografica
| ranski poAree geografiche | n. dipendenti | $\tau_{\rm L}$ , $\tau_{\rm C}$% sul territorio |
|---|---|---|
| Argentina | 431,08% | |
| Brasile | 1102,77% | |
| Cina | 100,25% | |
| Colombia | 270,68% | |
| Ecuador | 60,15% | |
| Francia | 120,30% | |
| Germania | 80,20% | |
| Guatemala | 10,03% | |
| Italia | 344786,85% | |
| Messico | 330,83% | |
| Perù | 531,34% | |
| Polonia | 30,08% | |
| Spagna | 2145,39% | |
| USA | $\overline{2}$0,05% | |
| Totale complessivo | 3969100,00% |


4.3.3 Ripartizione in relazione alla qualificaIndicatore GRI 405-1
La suddivisione per qualifica del personale al 31/12/2018 è costituita da circa il 90% di professional, 10% da manager. Le donne rappresentano circa il 31% del totale dipendenti.
Nel 2018 l'analisi dell'età anagrafica della popolazione aziendale mostra una netta prevalenza della fascia d'età compresa tra i 30-50 anni. Il trend relativo agli ultimi inserimenti, tuttavia, si evolve a favore della fascia under 30.
| Fascia d'etàAndre de la compagnitura de la compagnitura de la compagnitura de la compagnitura de la compagnitura de la compLa compagnitura de la compagnitura de la compagnitura de la compagnitura de la compagnitura del compagnitura d | STARManager | Quadri | Impiegati | Altro $3$ |
|---|---|---|---|---|
| $30$ | 381 | 4 | ||
| $30 - 50$ | 31 | 265 | 2426 | 4 |
| $>50$ | 62 | 250 | 546 | |
| Totale complessivo | 93 | 515 | 3353 | 8 |
| All AllCollegeCategoria | Uomini$\sim$Service | $\sim$Donne16.1and the con- | -- |
|---|---|---|---|
| Employee | 2232 | 1121 | |
| Middle Manager | 421 | 94 | |
| Manager | 81 | 12 | |
| Altro | и | ||
| TOTALE. | 2735 | 1234 |
3 Nella categoria altro vengono inclusi collaboratori e/o stagisti/tirocinanti.

future. perfect. simple.
4.4 Differenze retributive di genere
Indicatori GRI 405-1: GRI 102-35
L'incidenza della popolazione femminile nel Gruppo Exprivia si attesta al 45%. Come già notato in altre sezioni del documento le risorse umane costituiscono la principale leva strategica per il Gruppo che basa la sua attività sull'apporto intellettuale di ciascuno.
Anche in questo senso non sussistono motivi per differenziare trattamenti e considerazioni di genere.
Fidelizzare le risorse interne, valorizzandone il talento: questo è l'obiettivo che il Gruppo insegue, non solo offrendo ai propri dipendenti un ambiente performante e politiche di welfare attive, ma anche attraverso una prassi retributiva che prevede, nel rispetto imprescindibile dei minimi previsti dai CCNL di riferimento, anche degli elementi individuali aggiuntivi che premiano il talento e le capacità dei singoli dipendenti, escludendo ogni tipo di discriminazione.
Alla base di tutto la volontà di riconoscere il merito, un elemento imprescindibile praticato nella gestione delle risorse umane, a garanzia della crescita e della coesione aziendale.
L'analisi retributiva evidenzia la sostanziale parità di trattamento fra donne e uomini del Gruppo.
L'analisi della parte retributiva è stata effettuata sulle retribuzioni del mese di dicembre 2018, sulle stesse retribuzioni sono state calcolate le medie complessive e analizzato il tasso di scostamento per qualifica e sesso.
| Rapporto retribuzione base Donne/Uomini | $\frac{1}{2}$ | |
|---|---|---|
| Manager | ||
| Rapporto % retribuzioni donne/uomini | 40% | |
| Middle Manager | ||
| Rapporto % retribuzioni donne/uomini | 14% | |
| Employee | ||
| Rapporto % retribuzioni donne/uomini | 13.1% |
Si nota dunque che in tutte le posizioni le differenze retributive sono pressochè nulle.
4.5 Salute e sicurezza sul lavoro
Il Gruppo Exprivia, per garantire una tutela sempre maggiore in ambito salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, si avvale di uno staff dedicato, impegnato nella valutazione del rischio, nella pianificazione e implementazione delle attività di formazione, nel coinvolgimento attivo di tutto il personale e nello svolgimento delle attività di monitoraggio operativo. I sopralluoghi periodici degli ambienti di lavoro, le esercitazioni di emergenza e le riunioni periodiche sono per Exprivia ed Italtel importanti occasioni per informare e coinvolgere i lavoratori e i loro rappresentanti sulle attività di prevenzione e di valutazione dei rischi.
Al fine di monitorare e migliorare il benessere fisico, mentale e sociale dei lavoratori e i livelli di tutela della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, la società Exprivia ha coinvolto tutta la popolazione aziendale nella valutazione rischio stress da lavoro correlato, rendendola parte attiva della valutazione, intesa, inoltre, come un importante strumento di condivisione e di partecipazione. A luglio 2018, un Gruppo di Lavoro dedicato, ha svolto la valutazione nel rispetto delle linee guida Inail e del Testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.LGS. 81/08 e ss mm ii).

future. perfect. simple.
ехргтуја
Nessun lavoratore è ricaduto in un rischio di stress alto - non accettabile. Al fine di promuovere la salute sui loghi di lavoro sono state comunque previste misure per la prevezione dal rischio stress da lavoro correlato.
Nell'ambito della trasformazione dell'azienda, a seguito delle diverse fusioni societarie del 2018, è stato condotto sempre nella società Exprivia SpA un processo di integrazione dei diversi servizi di prevenzione e protezione, allo scopo di armonizzare le diversità in unico modello organizzativo. Contestualmente si è provvedendo a rafforzare i presidi del servizio di prevenzione e protezione nelle diverse sedi aziendali, aumentando la numerosità delle figure incaricate.
4.5.1 Indici infortunistici
Indicatore GRI 403-2
I dati raccolti in queste analisi confermano che il numero di infortuni verificatisi nel corso del 2018 è da considerarsi basso e con un'incidenza di gravità e frequenza vicina allo 0. La tipologia di infortunio più frequente (80% dei casi) è quello in itinere, nel tragitto da casa al lavoro o nel tragitto verso le sedi dei clienti.
Ciò evidenzia che il rischio connesso alla mera attività lavorativa su cui i dipendenti sono giornalmente occupati è estremamente basso e dovuto a incidenti fortuiti che possono accadere nel corso della giornata (contusioni, scivolamenti), che nulla hanno a che fare con l'attività intellettuale di cui si occupano.
Viene sotto riportato il dato relativo all'indice di frequenza ed indice di gravità.
Indice di frequenza = $n^{\circ}$ infortuni x 1.000.000 / $n^{\circ}$ ore lavorate Indice di frequenza nel 2018 è pari 2,66 (inclusi infortuni in itinere) Indice di frequenza nel 2018 è pari 0,53 (ESCLUSI gli infortuni in itinere)
Indice di gravità = nº giorni totali infortuni x 1.000 / nº ore lavorate Indice di gravità nel 2018 è pari 0,16 (inclusi infortuni in itinere) Indice di gravità nel 2018 è pari 0,02 (ESCLUSI gli infortuni in itinere)
Per infortunio si intende quello di cui si è concluso l'iter e per cui si è ricevuta formale comunicazione dall'INAIL per la concessione dell'indennizzo.
| Infortuni sul lavoro (ESCLUSI infortuni IN ITINERE) | 2018 |
|---|---|
| Infortuni occorsi ai dipendenti del Gruppo | 3 |
| Di cui donne | 3 |
| Giorni lavorativi persi per infortuni | 111 |
| Di cui donne | 111 |
| Casi di malattie professionali | 0 |
| Indice di frequenza infortuni di Gruppo | 0,53 |
| Indice di frequenza infortuni femminile | 0,53 |
| Indice di gravità infortuni di Gruppo | 0,02 |
| Indice di gravità infortuni femminile | 0,02,4 |
| Giorni Persi medi | 7337 |
| 45future. perfect. simple. | Carattere non Finanziario 2018Dichiarazione Cons |
$expr1\sqrt{1}a$
Si evince e si conferma, sulla scorta di questa analisi, che l'ambiente lavorativo in cui viene svolta l'attività lavorativa del personale del Gruppo è estremamente protetto e sicuro, grazie anche alle particolari attenzioni che il Gruppo rivolge al tema della sicurezza interna.
L'analisi comprende tutta la popolazione aziendale, italiana e estera.
Decessi correlati al lavoro
Indicatore GRI 403-3
Nell'anno 2018, con riferimento alle diverse sedi aziendali nazionali ed estere delle aziende Exprivia ed Italtel, il numero di decessi correlati al lavoro è pari a zero.
Il dato dimostra che il rischio connesso alla attività lavorativa e i rischi ambientali associabili ai luoghi di lavoro sono irrilevanti. Il risultato dell'indicatore evidenzia, inoltre, che l'ambiente di lavoro è sicuro e controllato, grazie anche alle particolari attenzioni rivolte al tema della sicurezza e della manutenzione delle sedi aziendali.
Violazioni e sanzioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
Indicatore GRI 416-1
Nell'anno 2018 non vi sono stati, presso le sedi nazionali ed estere, eventi ed incidenti tali da comportare violazioni e sanzioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Il dato dimostra l'attenzione che l'azienda rivolge al tema della prevenzione per la salute e sicurezza dei lavoratori e l'impegno costante per garantire sempre il rispetto delle vigenti disposizioni legislative e normative.
4.5.2 Le consultazioni con le rappresentanze dei lavoratori
Il datore di lavoro del Gruppo indica almeno una volta l'anno una riunione periodica per discutere le tematiche inerenti la salute e sicurezza aziendale.
Nel corso della riunione si sottopone all'esame dei partecipanti:
- il documento di valutazione dei rischi (DVR):
- l'andamento degli infortuni e delle malattie professionali e della sorveglianza sanitaria;
- i criteri di scelta, le caratteristiche tecniche e l'efficacia dei dispositivi di protezione individuale;
- i programmi di informazione e formazione dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori ai fini della sicurezza e della protezione della loro salute;
- i codici di comportamento e buone prassi per prevenire i rischi di infortuni e di malattie professionali;
- gli obiettivi di miglioramento della sicurezza complessiva sulla base delle linee quida per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro.
Tra gli obblighi aziendali c'è anche quello relativo alla consultazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) in merito a diversi aspetti estremamente importanti e che riguardano l'applicazione del dettato normativo in materia di sicurezza sul lavoro.
Le riunioni periodiche e di consultazione hanno trattato, durante l'ultimo anno, le principali e i più importanti temi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Argomenti trattati Unità di misura 2018 Documento di valutazione dei rischi $%$ 19 Formazione $\frac{1}{2}$ $14$ Infortuni, malattie professionali e sorveglianza sanitaria $\frac{9}{6}$ $10$ Sopralluoghi periodici $%$ $15$ Prevenzione incendi ed esercitazioni $%$ 8 Rischio stress da lavoro correlato $%$ 8 Segnalazioni e valutazione dei rischi luoghi di lavoro $%$ $14$ Organizzazione del servizio di prevenzione e protezione $%$ $12$
Di seguito si riportano i temi affrontati e gli indici degli argomenti trattati per le società del Gruppo Exprivia ed Italtel*.
* L'indice degli argomenti trattati riporta la percentuale degli argomenti trattati nelle singole riunioni periodiche e di consultazione rispetto al totale che è pari a 59.
Per quanto ríguarda le sedi estere, la dimenione delle sedi e la numerosità della popolazione aziendale, secondo le disposizioni legislative locali, non prevedono riunioni periodiche e di consultazione. Ogni sede estera segue, in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, le disposizioni locali e nazionali.
Solo per la sede Francese sono previste riunioni periodiche con le rappresentanze sindacali nelle quali i temi della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro sono trattati in base a specifiche necessità.

Dichiarazione Consolidata
Finanziario 2018

5. Lavoro Indicatore GRI 102-8
Le risorse umane ricoprono un ruolo chiave per il Gruppo in quanto sono un elemento indispensabile per l'esistenza dell'azienda ed un fattore critico per competere con successo sul mercato. L'onestà, la lealtà, la capacità, la professionalità, la serietà, la competenza rientrano pertanto tra le condizioni determinanti per conseguire gli obiettivi del Gruppo.
Nell'evoluzione del rapporto di lavoro il Gruppo Exprivia si impegna a creare e mantenere le condizioni necessarie affinché le capacità, le conoscenze e le competenze di ciascuno possano ulteriormente ampliarsi, seguendo una politica basata sul riconoscimento dei meriti e delle pari opportunità, e prevedendo specifici programmi formativi volti all'aggiornamento professionale ed all'acquisizione di maggiori competenze. Per questo motivo il Gruppo considera la formazione del personale un elemento strategico per lo sviluppo professionale dei propri dipendenti.
Le aziende del settore ICT dipendono molto dalla qualità e dal committment delle risorse umane che vi lavorano e dalla loro capacità di adeguarsi alla forte trasformazione in atto. Il contratto integrativo di secondo livello applicato alla società Exprivia e quindi ai suoi 1700 dipendneti, rappresenta l'inizio di un percorso di maggiore condivisione degli obiettivi aziendali con tutti i dipendenti.
Desideriamo creare le condizioni per un lavoro sì dinamico, ma anche più sereno in cui ognuno possa sentirsi più stimolato nella sua crescita umana e professionale.
5.1 Rilevanza per le attività del Gruppo Exprivia
I principali temi materiali riconducibili alla gestione delle risorse umane sono nell'ambito della valorizzazione del capitale umano, occupazione di qualità ed engagement.
Le persone sono il vero asset strategico per il conseguimento degli obiettivi e dei piani aziendali. Da sempre viene messo al centro dell'interesse aziendale il capitale umano, promuovendo il potenziale di ogni singola risorsa e incentivando le competenze e capacità individuali. Il continuo confronto tra responsabili e collaboratori, sempre in coerenza con gli obiettivi di business, è il fondamento della politica di sviluppo delle professionalità dei collaboratori, che segue percorsi specifici improntati a criteri meritocratici.
5.2 Rischi connessi
Il principale rischio legato al personale è inerente la capacità dell'azienda di trattenere i talenti, attraverso prassi di gestione che rendano attraente e motivante lavorare per Exprivia. Nei paragrafi seguenti si dà ampia descrizione degli strumenti messi in campo per implementare tali politiche, come ad esempio lo Smart Working e il Welfare Aziendale.
5.3 Contratti di lavoro applicati
All'interno del Gruppo, per il solo perimetro Italia, sono oggi applicate quattro tipologie di Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro.
| a Militar ParticipanMilitar Participanan marCCNL | All ControlNumerosità personale interessatothe control of the control of the control of the |
|---|---|
| Metalmeccanico | 2774 |
| Dirigenti industria | 78 |
| Telecomunicazioni | 581 |
| Formazione professionale | |
| Altre tipologie* | |
| Totale | 3447 |
* Include personale con contratto di stage o con contratto co.co.co.
Il Gruppo adotta una politica di assunzione in stabilità dei lavoratori, privilegiando i contratti di assunzione a tempo indeterminato e limitando la scelta di contratti a tempo determinato unicamente a residuali attività accessorie a termine. Oltre il 95% della popolazione aziendale ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato; il contratto di apprendistato è inserito, come tipologia, nei contratti a tempo indeterminato.


$exprv^i$ ia
| Andrew Maria a StaTHE REAL PROPERTY ANDSTORY OFTipologia contrattuale[1] 이 사이에 대한 사이트 사이트 사이트 (Section Active Contract) | particular and the second control of the control of the control of the control of the control of the control ofContract Contract Contract Contract Contract Album ann an San Aonaich ann an S |
|---|---|
| Tempo Indeterminato | 3750 |
| Tempo determinato | 219 |
| Totale | 3.969 |
Di seguito la declinazione percentuale della qualifica dei Tempi Indeterminati.
Tipologia di rapporto di lavoro, ripartito tra genere e area geografica di appartenenza/assunzione.
| Tipo di rapporto | Donne | Uomini | Totale complessivo |
|---|---|---|---|
| Cina | $\overline{2}$ | 4 | 6 |
| Francia | 1 | 1 | |
| Italia | 52 | 51 | 103 |
| Messico | 1 | $\overline{2}$ | 3 |
| Perù | 3 | 3 | |
| Spagna | 20 | 75 | 95 |
| Tempo determinato | 75 | 136 | 211 |
| Argentina | 4 | 39 | 43 |
| Brasile | 25 | 85 | 110 |
| Cina | $\ddagger$ | $\mathbf{3}$ | 4 |
| Colombia | 10 | 17 | 27 |
| Ecuador | $\overline{2}$ | 4 | 6 |
| Francia | 3 | 8 | 11 |
| Germania | 8 | 8 | |
| Guatemala | 1 | 1 | |
| Italia | 1071 | 2266 | 3337 |
| Messico | 4 | 25 | 29 |
| Perù | 9 | 4 1 | 50 |
| Polonia | 3 | 3 | |
| Spagna | 22 | 97 | 119 |
| USA | $\overline{2}$ | $\overline{\mathbf{c}}$ | |
| Altro | $\overline{7}$ | 1 | 8 |
| Tempo indeterminato | 1152 | 2598 | 3750 |
| Totale complessivo | 1234 | 2735 | 3969 |


Di seguito si riporta il dettaglio dei rapporti di lavoro a Full Time e Part Time suddivisi per genere. $\frac{1}{2}$
| the companies of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the stateTipologia di orarioin sa sa katika sa kali na mga mga mga kasang mga masa ng mga mga mga mga mga mga mga mga mga mg | a de la construcción de la construcciónUomini | and the control of the control of theDonne | TotaleThe Second Statecomplessivo |
|---|---|---|---|
| Full Time | 2554 | 772 | 3326 |
| Part Time | 181 | 462 | 643 |
| Totale complessivo | 2735 | 1234 | 3969 |
5.4 Turnover
Indicatore GRI 401-1
La tabella di seguito evidenzia il numero di nuove assunzioni effettuate nel corso del 2018 per fasce di età dal Gruppo Exprivia.
| the control of the control of theAssunzioni ITALIA$\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$and the state of the control of the control of the | in a company of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the | |
|---|---|---|
| Under 30 years old | 142 | 39.9% |
| 30-50 years old | 197 | 55.3% |
| Over 50 years old | 17 | 4.8% |
| TOTALE ITALIA | 356 | 100% |
| Assunzioni ESTERO | ||
|---|---|---|
| Service | ||
| Under 30 years old | 35,9% | |
| 80 | ||
| 30-50 years old | 57.8% | |
| 129 | ||
| Over 50 years old | 6.3% | |
| 14 | ||
| TOTALE ESTERO | 223 | 100% |

$exprv'ia$
| 30-50 years old | 326 | 56.3% |
|---|---|---|
| Over 50 years old | 31 | 5.4% |
| TOTALE | _______________________________________579 | 100% |
La classe di età intermedia rappresenta quella maggiormente interessata sia dagli inserimenti di nuovo personale che dalle uscite; in seconda istanza la classe più bassa per età ha anch'essa un'incidenza significativa; pressochè irrilevante invece il turnover relativo alla fascia dal 50 anni in sù.
La tabella di seguito evidenzia il numero di uscite avvenute nel corso del 2018 per fasce di età nel Gruppo Exprivia.
| Cessazioni ITALIA | ||
|---|---|---|
| Under 30 years old | 20,2% | |
| 30-50 years old | 227 | 59,6% |
| Over 50 years old | 20.2% | |
| TOTALE ITALIA | 381 | 100% |
| Cessazioni ESTERO | and the control ofthe control of the control of the control of | |
|---|---|---|
| Under 30 years old | 47 | 26.3% |
| 30-50 years old | 123 | 687% |
| Over 50 years old | 9 | 5.0% |
| TOTALE ESTERO | 179 | 100% |
| The company ofand the control of the control of the control of the con-Cessazioni ITALIA+ESTERO | the company's company's company's | المستوسط المتناقل$\sim 100$ |
|---|---|---|
| Under 30 years old | 124 | 22.1% |
| 30-50 years old | 350 | 62,5% |
| Over 50 years old | 86 | 15.4% |
| TOTALE | 560 | 100% |
Il turnover negativo riguarda particolarmente la fascia intermedia, sicuramente più interessata dalla forte competitività di mercato, essendo caratterizzata da un allettante mix di esperienza professionale e disponibilità più ampia.


Distribuzione dei dipendenti nuovi assunti e dei cessati nel 2018, per genere, in Italia, nel Gruppo Exprivia.
| ITALIA | the community of the community of the community of the community of the community of the community of the community of the community of the community of the community of the community of the community of the community of and the stateContractor | ALCOASSUNZIONI | CESSAZIONIAll BoysContract Contract |
|---|---|---|---|
| Femmine | 130 (36,5%) | 104 (27,3%) | |
| Maschi | 226 (63.5%) | 277 (72,7%) | |
| TOTALE | 356 | 381 |
Distribuzione dei dipendenti nuovi assunti e dei cessati nel 2018, per genere, all'estero, nel Gruppo Exprivia.
| ESTEROContractor | walion and show the second second second second second second second second second second second second secondthe company of the company of the company of the company of the company ofContract$\sim$ Album and The Company of the Company of the Company of the Company of the Company of the Company of the Company of the Company of the Company of the Company of the Company of the Company of the Company of the Company of | the contract of the contract ofAssunzioni | $\sim 100$n anthe company of the com-CessazioniPark Ford |
|---|---|---|---|
| Femmine | 49 (22,0%) | 34 (19,0%) | |
| Maschi | 174 (78,0%) | 145 (81,0%) | |
| TOTALE | 223 | 179 |
Distribuzione dei dipendenti nuovi assunti e dei cessati nel 2018, per genere, in Italia e all'estero, nel Gruppo Exprivia.
| ITALIA + ESTERO$\sim$ | æAssunzioni$\sim$ $\sim$ | Cessazioni |
|---|---|---|
| Femmine | 179 (30,9%) | 138 (24,6%) |
| Maschi | 400 (69.1%) | 422 (75,4%) |
| TOTALE | 579 | 560 |
L'assunzione di donne rappresenta in Italia circa il 37%, una quota relativa significativa, se consideriamo che l'offerta di professionalità nel settore ICT è ancora prevalentemente maschile; scende il rapporto nelle Countries estere, rappresentanto il 22% delle nuove assunzioni di personale.
Inoltre il genere femminile è meno coinvolto, rispetto a quello maschile, dal turnover negativo presentanto una minore propensione al cambiamento.
Distribuzione dei dipendenti nuovi assunti nel 2018 nel Gruppo Exprivia, per area geografica.
| ASSUNZIONI | Numero | Percentuale | ||
|---|---|---|---|---|
| Assunzioni ITALIA | 356 | 61,5% | ||
| Assunzioni ESTERO | 223 | 38,5% | ||
| TOTALE | a contra579 | $-100%$ | ||
| future, perfect, simple, | 53 | Dichiarazione Co | -17$\mathbf{r}$Carattere non Finanziario 2018 |

Distribuzione dei dipendenti cessati nel 2018 nel Gruppo Exprivia, per area geografica.
| STATISTICS$\cdots$$\sim$CESSAZIONI | SACTO AND ARRANGEMENTNumerothe company of the company | Percentuale |
|---|---|---|
| Cessazioni ITALIA | 418 | 74.6% |
| Cessazioni ESTERO | 142 | 25,4% |
| TOTALE | 560 | 100% |
Di seguito, i tassi di assunzioni e cessazioni, cacolati sul totale dei dipendenti alla fine del periodo di rendicontazione.
| ContractTASSO DI ASSUNZIONI | and the controlITALIA | ESTERO |
|---|---|---|
| Uomini | 9,7% | 41,6% |
| Donne | 11,5% | 47.1% |
| $30$ anni | 50.0% | 78,4% |
| 30-50 anni | 8,3% | 35,8% |
| >50 anni | 2.1% | 23,3% |
| 14TASSO DI CESSAZIONI | the process of theITALIA | the company's company's company'sESTERO |
|---|---|---|
| Uomini | 11,9% | 34,7% |
| Donne | 9,2% | 32,7% |
| $30$ anni | 27,1% | 46.1% |
| 30-50 anni | 9.6% | 34.2% |
| $>50$ anni | 9,6% | 15,0% |
Allo scopo di contrastare il deficit di laureati Stem in Italia, il gruppo sta ponendo in essere numerose iniziative di Talent Acquisition, con risultati attesi nel medio e nel lungo periodo.
Ugualmente sta ponendo in atto alcune azioni di Talent Management atte a rafforzare la Employee Retention.

$\mathcal{F}(\mathcal{F}) = \sqrt{2\pi\mathcal{F}(\mathcal{F})}$ , where
5.5 Motivazione ed Engagement
Le profonde trasformazioni del mondo dell'Information Technology, caratterizzate da una forte spinta tecnologica e di innovazione, da intendersi nella più ampia accezione del termine, unite alla complessa sfida dell'integrazione di Gruppo tra Exprivia ed Italtel, richiedono un importante cambiamento di carattere culturale e organizzativo. In tale scenario, tra le tante sfide da affrontare una decisiva riguarda senza dubbio la gestione delle competenze e lo sviluppo di nuove modalità di lavoro, da realizzarsi nell'ambito del più ampio cambio di paradigma costituito dalla trasformazione digitale. Tali sfide pongono particolare attenzione ai temi della riqualificazione professionale, della formazione continua e dell'innovazione. A tal proposito, anche il nuovo modello organizzativo si predispone per l'adozione di modelli di innovazione aperta, a partire dallo sviluppo di una nuova offerta, aprendosi così all'integrazione di risorse e asset esterni all'organizzazione stessa (startup, università, istituti di ricerca, fornitori, consulenti, partnership). L'evoluzione organizzativa in atto è sostenuta dalla revisione coerente della cultura aziendale in linea con i nuovi sviluppi della open innovation.
In sintesi lo sviluppo delle capacità e delle competenze, la creazione di un ambiente di lavoro che offra a tutti le stesse opportunità, a partire da logiche meritocratiche, sono solo alcuni dei driver su cui il Gruppo punta per realizzare i proprì ambiziosi obiettivi di crescita. Premialità e valorizzazione in funzione del contributo e del valore individuale costituiscono infatti i presupposti della politica retributiva e del sistema di valutazione delle performance. Infine, il grande focus sulla qualità dei processi di selezione e formazione, per migliorare le competenze aziendali esistenti, e la grande attenzione allo sviluppo dei talenti, sono le ulteriori componenti di un modello di gestione delle persone sempre più integrato su cui il Gruppo punta per avere collaboratori qualificati, motivati e coinvolti, e poter così sostenere la creazione di valore nel lungo periodo.
5.6 Company welfare
Indicatore GRI 401-2
In tema di welfare, le iniziative poste in essere sono molteplici e riquardano, nella maggior parte dei casi, agevolazioni concesse a tutti i dipendenti oltre quelle stabilite per legge. Su questo tema non è ancora attivo un sistema di gestione di Gruppo, per tal motivo vengono descritte di seguito le attività condotte dalle due principali società del Gruppo.
Exprivia
Nell'ambito dei programmi di rinnovamento e cambiamento, si è avvertito il bisogno e la necessità di dare la massima attenzione al benessere delle persone. Exprivia People Care è il piano di welfare aziendale, avviato nel 2016, che arricchisce il sistema di total reward, rispondendo ad una più ampia gamma di aspettative dei lavoratori, ad esigenze non solo economiche.
Il progetto nasce dalla sensibilità dell'azienda verso iniziative e strumenti che possano conciliare vita privata e vita lavorativa, oltre a mantenere il potere di acquisto dei lavoratori.
Il piano Exprivia People Care si compone dei seguenti interventi:
- Polizza sanitaria integrativa aziendale per tutti i dipendenti aventi diritto. La polizza è a completo carico dell'azienda, per cui non viene richiesto alcun contributo a carico del beneficiario ed è estendibile al nucleo familiare (coniuge e figli fiscalmente a carico). Include oltre al rimborso per le spese ospedaliere, anche quello per spese extra-ospedaliere per alta diagnostica, visite specialistiche ed accertamenti diagnostici, comprese cure dentarie. Viene erogata indistintamente a FT e PT a tempo indeterminato. Per il personale a tempo determinato $4\frac{1}{24}$ il diritto matura dopo 6 mesi di contratto.
- Ticket Restaurant per tutti i dipendenti. I buoni pasto sono in formato élettronico e il valore è per tutti di €7,00 giornalieri netti. Sono stati attivati, in questi anni di utilizzo, importanti convenzioni presso grosse catene commerciali di food, quali Coop e Lidl. Niente più inutile spreco di carta. per l'icket cattacer è molta più facilità

future, perfect, simple
ere non Finanziario 2018
ехргт (1а
di utilizzo. La misura è rivolta a tutti i dipendenti a tempo indeterminato e determinato full time; per i part time è necessario svolgere minimo 6h di lavoro al giorno.
- Smartphones e SIM per impiegati e quadri a tempo indeterminato (full time e part time), apprendisti e dirigenti. Gli Smartphone e SIM in dotazione permettono telefonate e navigazione illimitate. È un passo importante per migliorare la nostra comunicazione interna e verso i nostri clienti.
- Flexible Benefit, l'azienda ha voluto integrare l'importo del benefit previsto dal CCNL Metalmeccanico, con un ulteriore benefit, per un totale complessivo messo a disposizione dei singoli dipendenti aventi diritto di € 250 annui. La parte on top rispetto al CCNL è riservata al personale a tempo indeterminato e viene riproporzionata per i dipendenti con orario di lavoro part time. La gestione e spendibilità del benefit a disposizione avviene tramite una piattaforma messa a disposizione da Easy Welfare, azienda leader, a livello nazionale, nella gestione del welfare aziendale. I dipendenti hanno un'ampia gamma di servizi e prestazioni a loro disposizione che viene arricchita annualmente. Nel 2018 è stata introdotta la possibilità di rimborso degli interessi passivi sui mutui. Inoltre la piattaforma in uso conmprende anche una serie di convenzioni che danno diritto agli utenti a vantaggiose scontistiche presso importanti catene di distribuzione.
Nel corso del 2018 Exprivia ha complessivamente sostenuto i seguenti importi a beneficio della popolazione aziendale:
- tickets restaurant, valore totale di tickets erogati pari a circa € 2.375.000;
- un valore totale di flexible benefit erogato per circa € 490,000,00:
- un'assistenza sanitaria, garantita con una polizza ad hoc sottoscritta con il Fondo Assistenza Previdir, per un valore complessivo di circa € 287.000,00, che copre oltre al dipendente anche i familiari a carico e che, dai dati ricevuti dall'analisi fornita dal broker aziendale, ha fatto si che i dipendenti usufruissero gratuitamente di prestazioni sanitarie per un importo totale di circa il doppio rispetto al premio pagato all'assicurazione, con un evidente beneficio, in termini di risparmio economico, di tutela e prevenzione della salute per ogni singolo lavoratore.
Italfel
Varie e diverse sono le iniziative presenti in Italtel attive nell'ambito del bilanciamento lavoro/vita privata (ad es, smart working, flessibilità oraria in ingresso e in uscita, part-time, ferie ad ore) della mobilità (ad es. navetta aziendale, parcheqgi gratuiti riservati, auto aziendale ad uso promiscuo) della vita quotidiana (ad es. mensa aziendale e ticket restaurant. convenzioni e agevolazioni, sala posta aziendale). Inoltre la pressochè totalità del personale è dotata di Laptop e circa il 50% di Smartphone a sostegno dello svolgimento in modalità "smart" delle attività lavorative.
Inoltre sono attivi piani di flexible benefit, sia di origine contrattuale (rivolti alla generalità dei dipendenti in virtù di quanto previsto dal rinnovato CCNL Metalmeccanico), sia di origine volontaria destinati in particolare alla popolazione dirigente per un importo di circa 183.000€. Codesti piani consentono al dipendente di scegliere in autonomia le tipologie di servizi di cui beneficiare nell'ambito del paniere messo a disposizione dell'azienda e del credito welfare disponibile, in coerenza alle proprie specifiche necessità.
Sia in Italia che all'estero tutti i dipendenti con diritto al congedo di maternità o paternità che ne hanno fatto richiesta hanno potuto usufruire dei congedi e sono regolarmente rientrati al lavoro al termine degli stessi.
Anche i dipendenti con diritto di usufruire di permessi giornalieri per l'assistenza di familiari disabili hanno potuto esercitare il loro diritto nei termini previsti dalle diverse legislazioni nazionali.
$exprv^i$ ia
5.6.1 Diritto e tutela della maternità
Indicatore GRI 401-3
Tutti i dipendenti del Gruppo, sono titolati ad usufruire dei congedi parentali secondo le disposizioni di legge.
Il Gruppo è da sempre attento ad agevolare il più possibile il lavoro delle dipendenti in stato interessante; ad esempio presso la sede di Molfetta della società Exprivia, ove vi è un parcheggio interno con un numero limitato di posti auto, una parte di essi viene concesso alle dipendenti in stato interessante e permette loro di poter entrare direttamente nel sito aziendale, al fine di rendere più agevole il successivo ingresso in struttura.
Il senso di appartenenza e il benessere presente in azienda si evince anche dal fatto che nella totalità dei casi di personale in maternità, oltre il 97% delle donne è rientrato al lavoro dopo essersi assentata dal lavoro per usufruire del congedo per maternità obbligatorio e/o facoltativo; ci sono stati solamente 5 casi di dipendenti che hanno rassegnato le dimissioni al 31/12/2018.
Nella tabella sotto riportata, i dati rappresentano anche i lavoratori padri che hanno usufruito dei congedi per maternità previsti dalla legge, ad esclusione dei giorni di permesso per nascita figlio.
I dati si riferiscono al solo personale assunto nelle società italiane.
| Rientro al lavoro e tassi rientro dopo congediparentali | 2018 |
|---|---|
| Dipendenti con diritto al congedo parentale | 3.443 |
| Di cui donne | 1.126 |
| Di cui uomini | 2.317 |
| Dipendenti che hanno usufruito del congedoparentale | 197 |
| Di cui donne | 169 |
| Di cui uomini | 28 |
| Dipendenti che nel corso dell'anno hanno terminatoil periodo di congedo parentale e sono rientrati allavoro | 192 |
| Di cui donne | 165 |
| Di cui uomini | 27 |
| Tasso di rientro totale personale femminile | 97,63% |
| Tasso di rientro totale personale maschile | 96,43%ŽΔ |
| Dipendenti che nel corso del precedente annohanno usufruito del congedo parentale e sonoancora assunti a distanza di 12 mesi dalla data di | 221 |
| 57future, perfect, simple. | Dichiarazione Consolidaattere non Finanziario 2018 |
rientro
| Di cui donne | 153 |
|---|---|
| Di cui uomini | 68 |
| Tasso di personale femminile in forza dopo 12 mesi | 93.29% |
| Tasso di personale maschile in forza dopo 12 mesi | 89.47% |
Sostegno maternità - Perimetro Contact Center
Parlare di sostegno alla maternità per le donne lavoratrici significa parlare non solo di conciliazione dei tempi di vita privata e di lavoro, ma ancor prima significa parlare di donne.
Il tema del sostegno alla maternità nel mondo del lavoro, soprattutto quello privato, è un tassello della più generale questione delle pari opportunità ed ha come obiettivo finale la riduzione del "gap" di genere che investe, o meglio arriva al cuore, dell'organizzazione aziendale.
La società Exprivia SpA, nel mese di giugno 2018, con lo scopo di promuovere e sostenere le mamme che lavorano, ha introdotto nel regolamento aziendale interno vigente per il perimento Contat Center (in vigore per la sede di Molfetta 20/04/2016 e per la sede di Palermo dal 06/03/2017), una significativa prerogativa per tutte le mamme con bambini inferiori agli anni tre.
Il regolamento aziendale disciplina le modalità per richiedere da parte dei lavoratori del Contat center - che lavorano su turni - di poter essere esonerati da alcune fasce orarie qualora sussistono comprovate ragioni (frequenza di corsi di studio, terapie mediche prescite in determinati orari, titolarità di un'altra attività lavorativa part- time).
Dal 25 giugno 2018 la Direzione aziendale di Exprivia integrando il Regolamento vigente ha stabilito che "le lavoratrici madri con minori di anni tre potranno decidere di svolgere la propria attività solo in una delle due fasce di turno" $08.00 - 15.00$
$15.00 - 22.00$
Le istanze per beneficiare del suddetto esonero vengono presentate alla Direzione del personale (funzione contrattualistica) in forma cartacea, sottoscritte dalla richeidente e corredate della copia del codice fiscale del minore. Tutte le istanze, vengono esaminate dalla Direzione ed a seguito di accoglimento espresso (nel limite del 10% della popolazione in forza) hanno validità trimestrale. Alla loro scadenza vanno ripresentate con le medesime modalità. Le risorse coinvolte dall'esonero per il periodo 01 luglio 2018 - 31 dicembre 2018 sono state:
Sede Molfetta
Turno di esonero 15.00 - 22.00 n. 10 Turno di esonero 08.00 - 15.00 $n1$ Totale $11$
Sede Palermo
Turno di esonero 15.00 - 22.00 n. 9 Turno di esonero 08.00 - 15.00 n. 1 Totale 10

5.7 Formazione
Indicatori GRI 404-1: 404-2
Il personale costituisce per il Gruppo la vera risorsa strategica per consolidare e aumentare il proprio vantaggio competitivo. Per la valorizzazione del capitale umano il Gruppo mette a disposizione adequati strumenti e opportunità di crescita professionale, garantendo gli obiettivi di qualità e innovazione dei prodotti e servizi forniti ai Clienti.
Exprivia è costantemente orientata a guidare le proprie persone verso livelli di eccellenza, ampliando la loro preparazione tecnica e gestionale, non trascurando la motivazione, il senso di appartenenza e di responsabilità. L'elevato livello di professionalità delle persone che vi operano ha permesso al Gruppo di ottenere chiara riconoscibilità nel panorama nazionale e internazionale. A tal fine i percorsi di formazione del personale sono progettati allo scopo di agevolare le Persone nel raggiungimento di obiettivi sempre più sfidanti raggiungendo performance di successo.
La significativa crescita della società ha coinvolto anche l'area della formazione, che deve garantire il livello di aderenza professionale del personale al mercato attuale e futuro. I programmi di formazione, inoltre, prevedono azioni per lo sviluppo dei comportamenti organizzativi e azioni per l'accrescimento di conoscenze e competenze a sostegno dei programmi di innovazione e sviluppo tecnologico.
I programmi formativi sono progettati in stretta connessione con le esigenze del mercato e di investimento in innovazione. La Formazione nel Gruppo è realizzata anche grazie alla presenza della Corporate Business School Spegea, accreditata nel panorama nazionale delle scuole di management. La sua presenza all'interno del Gruppo consente di:
- rinnovare continuamente il patrimonio delle abilità e competenze delle risorse umane come asset strategico;
- adottare modelli e metodi formativi sempre innovativi, grazie alla costante attenzione della Corporate School alle novità nel mercato di riferimento:
In particolare i programmi di formazione hanno riguardato lo sviluppo di:
- COMPETENZE TECNICO-SPECIALISTICHE: azioni per l'accrescimento di conoscenze e competenze tecniche a sostegno dei programmi di innovazione e sviluppo tecnologico, attraverso percorsi formativi specialistici anche finalizzati al conseguimento della certificazione. Tali interventi specialistici hanno avuto piena diffusione, nella convinzione che lavorare sulle competenze significa accresce il valore delle persone e quindi il vantaggio competitivo dell'organizzazione.
- COMPETENZE GESTIONALI: orientate al miglioramento dei comportamenti organizzativi per lo sviluppo delle $\bullet$ professionalità, gestione dei progetti, sviluppo dei comportamenti che contribuiscono a delineare un preciso stile di leadership da utilizzare nella gestione dei team di lavoro, al fine di migliorare l'efficacia gestionale.
- COMPETENZE LINGUISTICHE: sono state realizzate delle azioni formative volte all'accrescimento delle $\bullet$ capacità linguistiche del personale con particolare attenzione verso forme di erogazione flessibile (e-learning, Skype lessons e Phone lessons).
In ambito di CONFORMITA' NORMATIVA gli interventi formativi hanno interessato:
- a) lo sviluppo della conoscenza e consapevolezza delle regole di comportamento collegate ai valori Etici (ai sensi dei D. Lgs. 231/01)
- b) la formazione volta ad abilitare e diffondere lo smart working in azienda: tutti gli aderenti al progetto hanno partecipato ad un momento formativo in aula che include aspetti di valutazione dei rischi, rispetto delle norme di sicurezza, aspetti comportamentali da seguire con la opportuna diligenza quando non si è in sede e regole di $\mathbb{Z} \tilde{A}_{N_2}$ trattamento dei dati e delle informazioni aziendali;
- c) i processi di gestione fondamentali del SGQ integrato del Gruppo: nellambito del progetto di integrazione della società ACS, incorporata in Exprivia a fine 2018, è stata realizzata una sessipile fermativa
Dichiarazione Consolidata
attere non Finanziario 2018

future, perfect, simple.
Nell'ambito della FORMAZIONE OBBLIGATORIA gli interventi formativi hanno interessato le tematiche:
- a) Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (ai sensi del D. Lgs. 81/08)
- b) GDPR (General Data Protection Regulation) Regolamento Privacy
- c) Come noto, a partire dal 25 maggio 2018 è applicabile il nuovo Regolamento europeo UE 2016/679. Sia Exprivia che Italtel hanno predisposto ed avviato un piano di attività con l'obiettivo di raggiungere la piena conformità agli obblighi previsti dal nuovo Regolamento tra cui tre tipologie di azioni formative:
-
- Corso GDPR Privacy Awareness, in modalità e-learning, rivolto a tutta la popolazione aziendale.
-
- Formazione specifica rivolta a tutti i Dirigenti, alle risorse afferenti alla Prima Linea organizzativa, ai ruoli Commerciali.
-
- Formazione specifica rivolta ad alcuni membri di aree aziendali fortemente impattate dalla nuova normativa come: HR, Marketing & Comunicazione, ICT, Ufficio Acquisti.
-
Il consuntivo annuale del 2018 vede un monte ore erogato pari a 66.306 ore (di cui 3.032 nelle sedi estere) con 10.085 partecipazioni. La fruizione del monte ore totale dei corsi è avvenuta per il 63% in aula ed il restante 37% in modalità online.
Particolare attenzione viene rivolta all'aspetto costi della formazione: sono infatti utilizzate tutte le possibili fonti di finanziamento garantendo così la sostenibilità degli investimenti.
Di seguito i principali dati su tutta la formazione erogata e l'indice delle ore medie di formazione per genere e per categoria:
| Sesso | Categoria | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Donne | Uomini | Senior | MiddleManager | Employee 4 | Totale | |
| Ore | 25.910 | 40.396 | 2.070 | 5.364 | 58.872 | 66,306 |
| Personale (Italia + estero) | 1.232 | 2.736 | 88 | 521 | 3.359 | 3.968 |
| Media ore di formazione | 21 | 15 | 24 | 10 | 18 | 17 |
Se consideriamo solo la formazione obbligatoria abbiamo i numeri riportati di seguito:
| Sesso | Categoria | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Donne | Uomini | Senior | MiddleManager | Employee 5 | Totale | |
| Ore | 3.010 | 8.181 | 841 | 1.153 | 9.197 | 11.191 |
| Personale (Italia + estero) | 1.232 | 2.736 | 88 | 521 | 3.359 | 3.968 |
| Media ore di formazione | 10 |
<sup>5 Sono inclusi collaboratori e/o stagisti/tirocinanti.

<sup>4 Sono inclusi collaboratori e/o stagisti/tirocinanti.

2017 2018 Macro area 27.019 45.540 Technical $3,239$ $604$ Managerial 3.877 $3.410$ Compliance Languages 1.009 2.604 Legal Obligations $5,195$ 11.116 Total 40.339 63,274
La tabella sottostante fornisce uno spaccato delle ore erogate in Italia per tematica nel biennio 2017-2018
5.8 Certificazioni professionali
Le certificazioni consentono a ciascuna unità di business di disporre di un patrimonio di professionalità oggettivo e misurabile, garantendo ai propri clienti l'attestazione delle capacità tecniche delle persone coinvolte nei progetti, Inoltre, ai fini della partecipazione ai bandi di gara è indispensabile poter disporre e gestire in modo rapido tutte le certificazioni aziendali ed individuali. Nel 2018 sono state conseguite/rinnovate 193 certificazioni e specializzazioni/accreditamenti, incrementandone il numero in ambiti innovativi per sostenere gli investimenti collegati al piano industriale e traguardando una percentuale di risorse certificate pari al 26% circa dell'organico.
5.9 Collegamento con il sistema dell'istruzione e della formazione
Exprivia e Italtel da 3 anni sono impegnate nel supportare la formazione scolastica attraverso Progetti di Alternanza Scuola Lavoro. Nel primo semestre 2018 sono stati ospitati 116 studenti e complessivamente sono stati realizzati progetti per un totale di 7.706 ore. Per quanto riguarda i rapporti con le Università e Politecnici Exprivia e Italtel hanno finanziato dottorati di ricerca o apprendistato di alta formazione allo scopo di coniugare la ricerca nell'ambito dell'offerta innovativa rivolta ai mercati.
Allo scopo, inoltre, di fornire agli studenti opportunità esperenziali Exprivia e Italtel hanno gestito contest 'Call for Ideas' per i quali gli studenti universitari hanno sviluppato casi di studio in ambiti innovativi. Sempre allo scopo di facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro degli studenti, alcuni dei Manager Exprivia e Italtel hanno tenuto docenze (Università di Pavia, Genova, Bari, Lecce), con interventi mirati su temi tecnologici in ambito digital transformation. Il progetto "Scuole-Impresa 4.0", inoltre, in collaborazione con Università, Scuole ed altre imprese, ha consentito un efficace dialogo tra studenti e mondo dei lavoro creando un ponte tra queste due realtà. Il progetto "Innovation Hub" promosso, tra gli altri, dal Politecnico di Milano, ha infine consentito il finanziamento di borse di studio rivolte a giovani promettenti, laureandi. Infine Exprivia e Italtel stanno investendo sulla formazione duale attraverso la collaborazione con gli ITS, scuole ad alta specializzazione tecnologica, realizzate secondo il modello organizzativo della Fondážione, con la partecipazione di Imprese, Università/Centri di ricerca scientifica e tecnologica, in ottica di apprendimento permanente, privilegiando una didattica esperienziale; sono espressione di una strategia che unisce le iniziative distruzione, formazione e lavoro con le

future, perfect, simple.
ere non Finanziario 2018 Dichiarazione Cor
politiche industriali del Paese, attraverso un'offerta formativa, capace di promuovere competenze abilitanti all'utilizzo di strumenti avanzati di innovazione tecnologica e organizzativa, prioritariamente correlati al piano nazionale Impresa 4.0. Le attività di promozione, inoltre, sono prosequite con la Sponsorizzazione della Giornata della Scienza e della Tecnologia: un'importante iniziativa promossa dall' I.T.T." Luigi dell'Erba" di Castellana Grotte (Provincia di Bari), giunta nel 2018 alla sua seconda edizione. Dopo aver riscontrato, nell'annualità precedente, un notevole successo in termini di partecipazione e impatto territoriale, l'iniziativa, si è sviluppata attraverso:
- convegni e seminari su temi di attualità scientifica, di riflessione sui fondamenti delle scienze e sulle implicazioni etico-politiche della ricerca scientifica e tecnologica;
- laboratori di edutainment scientifico con la metodologia della peer education, attività interattive e percorsi scientifico-tecnologici;
- mostre, spettacoli teatrali, musicali e multimediali nell'ambito delle relazioni Arti-Scienza, Storia-Scienza e Società-Scienza.
5.10 Valutazione delle performance
Indocatore GRI 404-3
La Performance Evaluation è intesa come quel processo di assegnazione di obiettivi personali di carattere qualiquantitativo che, congiuntamente ad una valutazione di comportamenti organizzativi ritenuti maggiormente rilevanti, aiuta ad orientare gli atteggiamenti di tutti verso il miglioramento delle performance individuali e dunque dell'azienda.
Il processo di appraisal è concepito come un'opportunità per tutti - manager e collaboratori - di avere scambi approfonditi e costruttivi per la definizione delle attività e degli impegni su cui misurarsi nel corso dell'anno, per apprezzare i risultati raggiunti ed effettuare una review della prestazione complessiva realizzata. È dunque il momento in cui evidenziare i punti di forza e le opportunità di miglioramento di ciascuno per identificare esigenze di sviluppo professionale, ivi compresa la formazione, al fine di preparare al meglio il collaboratore per le sfide dell'oggi e del domani.
Più in particolare, la valutazione delle prestazioni si esprime su due fronti: a) valutazione delle competenze (Performance Appraisal) effettuata sulla base di competenze core (trasversali), definite in modo univoco per tutte le professioni e competenze specifiche per ruolo professionale; b) valutazione per obiettivi (MBO), effettuata sulla base di obiettivi individuali collegati ai target di ruolo in linea con il budget, con erogazione di un premio in caso di raggiungimento dei target assegnati, in funzione di una specifica policy annualmente definita.
Per la gestione di questi processi chiave, ci si avvale di una nuova piattaforma di Human Capital Management che ha comportato un importante investimento (di risorse, tecnologie e persone) ritenuto indispensabile per supportare la Digital Transformation in atto.
Dal 2018 il processo di appraisal è in via di graduale estensione a tutte le società del Gruppo Exprivia, con l'obiettivo di consolidarne modalità e risultati nel corso del 2019 e poter così ricomprendere la totalità dei dipendenti in tutte le sedi del Gruppo.
Infine, nel corso dell'anno 2018 è stato attivato un processo di Valutazione delle Perfomance e del Potenziale rivolto a 30 Manager di area Sales sia in Italia che all'estero, relativamente al perimetro Italtel; l'iniziativa è stata realizzata nell'ambito di un più ampio progetto di analisi delle performance commerciali ed è stato realizzato con differenti metodologie di Assessment, in funzione degli specifici ruoli/responsabilità dei manager coinvolti.
Nel corso del 2019 tale iniziativa sarà estesa a tutti i Manager del Gruppo Exprivia allo scopo, in particolare, di armonizzare perfomance e prassi in ambito Sales.
La tabella Perfomance Appraisal riporta le numerosità delle risorse destinatarie del programma di valutazione delle competenze e i destinatari del Programma MBO, su entrambi i temi Exprivia e Italtel realizzeranno nel 2019 un programma di allineamento dei processi volti alla loro armonizzazione ed integrazione. Nelle tabelle non compare il confronto con i dati del 2017 perché i dati sono afferenti a processi diversamente strutturati.


Tabelle - Performance Management
| Dipendenti coperti da review annuale - Performance appraisal -ITALIA | 2018 |
|---|---|
| LIADemografia eta batean eta batean dende artean batean den batean den batean den batean den batean den batean de% su totale organico Italia | |
| 28% | |
| di cui Dirigenti | 46% |
| di cui Quadri | 47% |
| di cui Impiegati | 25% |
| di cui Uomini | 33% |
| di cui Donne | 18% |
| Dipendenti coperti da Valutazione della Performance - MbO -ITALIASTATISTICS IN AN ARTICLE AND IN | 2018 |
|---|---|
| $\mathcal{O}(\mathcal{O}\mathcal{A})$ . The set of $\mathcal{O}\mathcal{A}$ Album ann an San Aonaich an Dùbhlach an Dùbhlach an Dùbhlach an Dùbhlach an Dùbhlach an Dùbhlach an Dùbhlach an Dùbhlach an Dùbhlach an Dùbhlach an Dùbhlach an Dùbhlach an Dùbhlach an Dùbhlach an Dùbhlach an Dùbhlach an Tanzania de la provincia de la proService Control | |
| % su totale organico Italia | 5% |
| di cui Dirigenti | 19% |
| di cui Quadri | 14% |
| di cui Impiegati | 3% |
| di cui Uomini | 6% |
| di cui Donne | 3% |
| Dipendenti coperti da Valutazione della Performance - MbO -ESTERO | an an Sa2018 |
|---|---|
| % su totale organico Estero | 35% |
| di cui Manager | 100% |
| di cui Middle Manager | 61% |
| di cui Employee | 31% |
| di cui Uomini | 37% |
| di cui Donne | 28% |

future. perfect. simple.
$\sim$
| Dipendenti coperti da Valutazione della Performance - MbO -ITALIA+ESTERO | 2018 |
|---|---|
| % su totale organico Estero | 9% |
| di cui Manager | 27% |
| di cui Middle Manager | 19% |
| di cui Employee | 7% |
| di cui Uomini | 10% |
| di cui Donne | 5% |
5.11 Senior management
Definizione di "senior manager": Manager e Middle Manager.
Definizione di "Locale": Italia: Nord, Centro, Sud; Resto del Mondo: per singola nazione.
Definizione di "Area operativa significativa": senior manager a cui è stata garantita l'assunzione nella area geografica di appartenenza (analisi valutata rispetto alla residenza del senior manager).
Di seguito la distribuzione dei senior manager assunti dalla comunità locale:
| - 2Common | Sesso | Contractor$\sim$ | |
|---|---|---|---|
| Comunità locale sede assunzione | Donne | Uomini | Totale |
| Argentina | 5 | 5 | |
| Brasile | 3 | 10 | 13 |
| Centro Italia | 14 | 84 | 98 |
| Cina | $\overline{2}$ | 2 | |
| Colombia | 1 | $\overline{2}$ | 3 |
| Francia | 2 | 4 | 6 |
| Germania | 3 | 3 | |
| Messico | 3 | 3 | |
| Nord Italia | 67 | 278 | 345 |
| Peru' | 7 | 7 | |
| Polonia | 1 | 1 | |
| Spagna | 4 | 14 | 18 |
| Sud Italia | 15 | 87 | 102 |
| USA | $\overline{2}$ | $\overline{2}$ | |
| Totale complessivo | 106 | 502 | 608 |
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Di seguito la distribuzione dei senior manager che risiedono nella stessa area geografica in cui sono stati assunti (area operativa significativa):
| AlbumĄ. | Sesso | ||
|---|---|---|---|
| Area operativa significativa | Donne | Uomini | Totale |
| Argentina | 5 | 5 | |
| Brasile | 3 | 10 | 13 |
| Centro Italia | 14 | 82 | 96 |
| Cina | $\overline{2}$ | $\overline{2}$ | |
| Colombia | 1 | $\overline{c}$ | 3 |
| Francia | 2 | 4 | 6 |
| Germania | 2 | $\overline{2}$ | |
| Messico | 3 | 3 | |
| Nord Italia | 65 | 273 | 338 |
| Peru' | 7 | 7 | |
| Polonia | 1 | 1 | |
| Spagna | 4 | 14 | 18 |
| Sud Italia | 15 | 87 | 102 |
| USA | $\overline{2}$ | 2 | |
| Totale complessivo | 104 | 494 | 598 |
5.12 Smart Working
Lo Smart Working si configura come un nuovo approccio all'organizzazione aziendale, in cui le esigenze individuali del lavoratore si contemperano, in maniera complementare, con quelle dell'impresa.
Conciliare, innovare e competere sono i tre diversi obiettivi, apparentemente antitetici, di questa nuova modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzata dall'assenza di vincoli orari o spaziali e da un'organizzazione del lavoro conciliante delle necessità personali e lavorative dei propri dipendenti.
Per attuare questa innovativa visione dell'organizzazione del lavoro è fondamentale una cultura caratterizzata da: condivisione di valori e principi di fiducia e trasparenza; comunicazione diffusa, collaborazione, responsabilizzazione e autonomia decisionale nonché da una crescente focalizzazione sui risultati.
Exprivia ha dato corpo ad una serie di attività volte a far propria questa modalità di lavoro. Si è dotata di un regolamento interno, ed ha lanciato un progetto di sperimentazione della durata di 18 mesi (dal 1 luglio 2016 al 30 giugno 2017, poi estesa sino al 31 dicembre 2017). Da giugno 2018 è stata avviata la Nuova fase di Smart Working con un Regolamento rivisto sulla base delle evidenze registrate nella fase sperimentale e delle novità normative introdotte dal Decreto Legislativo del 2017.

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Dichiarazione C attere non Finanziario 2018
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| Policy organizzative | Formazione |
|---|---|
| Luogo di lavoro diverso dalla propria sede di assunzione(residenza o domicilio del lavoratore o altro luogo pubblicoo privato individuato dal dipendente che risponda allatutela della sicurezza, riservatezza e compatibilità con laprestazione svolta) | Già nelle prime fasi sperimentali è stato coinvolto tuttoil personale con ruolo di responsabilitàallo scopo di chiarire, condividere e definire obiettivimisurabili per gli Smart Working |
| Fruibilità:per 2 giorni al mese, non più di 1 gg a settimanae mai consecutivi (es. venerdì - lunedì).per 1 giorno a settimana per coloro che risiedonoad una distanza superiore a 50 km dalla sede dilavoroOrario di lavoro: la prestazione dovrà essere espletata, nellimite temporale del normale orario di lavoro giornaliero esettimanale, nelle fascia oraria tra le ore 8.00 e le 19.00.salvo diverse disposizioni legate a specifiche esigenze diservizio | A tutti i lavoratori in Smart Working è stata garantitaadeguata informazione e formazione specifica inmateria di SSL. |
Il Regolamento prevede una percentuale massima di adesione al programma pari al 20% della popolazione aziendale. Le risorse coinvolte dall'avvio del programma al 31 dicembre 2018, a seguito di iter approvativo interno, sono state 139 pari a circa 9% delle risorse candidabili:
139 risorse, di cui 86 uomini e 53 donne;
128 full time e 11 part time
Dal campione di risorse coinvolte nello smart working, è stato rilevato che ciascun dipendente coinvolto per recarsi al lavoro (andata + ritorno) percorre in media 67 Km al giorno e impiega 69 minuti. Di seguito il dato con riferimento alle singole sedi.
| - 1980Sede | the control of the control ofTotale risorse$\sim 100$and the stateContract Contract | $Km(A+R)$and the controlContract Contract | Tempo mediodi percorrenza | |
|---|---|---|---|---|
| Milano | 50 | 79 | 88 minuti | |
| Roma | 4 | 36 | 63 minuti | |
| Molfetta | 83 | 66 | 61 minuti | |
| Vicenza | 2 | 82 | 79 minuti |
Per effetto delle giornate di Smart Working fruite, nel corso dell'anno 2018 (giugno - dicembre) sono stati risparmiati 71.072,52 Km e 1014 ore (pari a circa 127 giorni lavorativi) con una diminuzione delle emissioni di CO2 pari a circa 15.339 Kg.
$\sim$

$\sim 10^7$
$\sim 10^{-11}$
$\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}})))$
Italtel
Complessivamente nel 2018 le persone abilitate a lavorare in regime di SmartWorking sono state 466 pari a circa il 43% dei dipendenti Italia. Sono state fruite 11.734 giornate di smart working, ed è stata stimata una riduzione di circa 574.966 km e 16.819 ore (pari a circa 2.242 giorni lavorativi) per il commuting e contestualmente una diminuzione delle emissioni di CO2 di circa 98.566 Kg.
La policy aziendale prevede un momento formativo obbligatorio che include aspetti di valutazione dei rischi, rispetto delle norme di sicurezza, aspetti comportamentali da seguire con la opportuna diligenza quando non si è in sede e regole di trattamento dei dati e delle informazioni aziendali. In conformità con tale policy, nel 2018 sono state erogate 11 edizioni.
5.13 Relazioni industriali
Da sempre il Gruppo intrattiene rapporti aperti e trasparenti con i sindacati e le rappresentanze dei lavoratori, nella convinzione che solo attraverso un confronto continuo e costruttivo si possa arrivare alle soluzioni di miglior equilibrio rispetto alle aspettative di tutti gli stakeholder.
Di seguito vengono riportate le attività in corso con sindacati e rappresentanze dei lavoratori nelle due principali società del Gruppo.
Exprivia
Exprivia è impegnata in un'attività di confronto continuo con le rappresentanze dei lavoratori ai livelli nazionale e locale. Allo scopo, il Gruppo si è strutturato con una funzione specifica, all'interno della Direzione Risorse Umane.
Il 2018 è stato caratterizzato dalla sottoscrizione dell'accordo integrativo nella società capogruppo. L'intesa è stata raggiunta nel mese di novembre dopo un negoziato avviato dal dicembre del 2017. L'ipotesi di accordo sottoscritta con il sindacato è stata sottoposta al referendum dei lavoratori che hanno espresso a favore dell'accordo una maggioranza del $87%$
L'accordo, che sarà applicato all'intera popolazione aziendale (circa 1800 dipendenti) ha una validità triennale 2018-2020 e disciplina i sequenti istituti:
- Relazione Industriali: con l'istituzione di un Coordinamento Sindacale quale interlocutore privilegiato della Direzione sulla trattazione di alcune tematiche di interesse quali la formazione, la valorizzazione delle risorse umane, lo smart working ed il welfare. Per il 2019 è stata pianificata un'agenda di incontri per la trattazione delle suddette tematiche
- Trattamento trasferta: sono stati incrementati i massimali relativi ai rimborsi del vitto per le giornate di trasferta ed adottate meccanismi di facilitazione della gestione delle trasferte
- Orario di lavoro: è stata prevista una flessibilità più ampia rispetto all'ordinario orario di lavoro (09.00-18.00) che consente ai dipendenti di poter anticipare l'ingresso alle 08.00 o posticiparlo sino alle 10.00 ferme restando le 8h diornaliere
- Premio di Risultato: viene introdotto un Premio di Risultato legato al raggiungimento di alcuni indicatori finanziari (EBIT, Valore aggiunto/costo del personale) per gli anni di riferimento. Il valore economico del Premio ammonta ad € 615 lordi convertibili in Welfare o Stock grant fino ad un ammontare di € 800.
Nell'ultimo quarter del 2018 è stata svolta la procedura normativa relativa all'operazione di fusione per incorporazione (denominata Digital One) delle società Exprivia Enterprise Consulting Srl ed Advanced Comupter Systems nella Exprivia SpA; nel mese di ottobre è stato svolto l'esame congiunto con la sottoscrizione dell'accordo sindacale di esperita procedura.
Nel corso del 2018 sono stati inoltre oggetto di condivisione altre tematiche quali chiusure collettive e percorsi formativi finanziati.
Per quanto riguarda il perimetro del Gruppo che afferisce al mercato Contact Center e BPO, nel corso del 2018 è stata svolta la procedura normativa relativa all'operazione di fusione per incorporazione della società Exprivia Process
Dichiarazione Co
tefe non Finanziario 2018

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Outsourcing Srl nella Exprivia Projects Srl; nel mese di novembre è stato svolto l'esame congiunto con la sottoscrizione dell'accordo sindacale di esperita procedura.
Nel corso del 2018 sono stati svolti diversi incontri con le RSA della Exprivia Projects e della Exprivia Process Outsourcing finalizzati a dirimere alcune problematiche organizzative/gestionali che impattavano sul personale operante sui siti di Molfetta e Palermo. Nella maggior parte dei casi sono state trovate soluzioni che hanno contribuito al miglioramento dell'organizzazione del lavoro presso i siti e restituito benessere ai lavoratori.
Sono stati sottoscritti con le RSA accordi per l'avvio (nel 2018) di un percorso di formazione finanziata avente ad oggetto tecniche di vendita e team building (destinato ai dipendenti con mansione di Team leader e di Service to Sale).
Italtel
Con l'accordo firmato il 6 dicembre 2017 con le Organizzazioni Sindacali e successivamente ratificato al Ministero dello Sviluppo Economico il 19 dicembre 2017, sono stati concordati gli strumenti di gestione degli esuberi per l'anno 2018:
-
- Applicazione del Contratto di Solidarietà (CdS) per un massimo di 1000 persone per il periodo 1 gennaio-30 giugno 2018;
-
- Ricorso alla procedura ex artt. 4 e 24 legge 223/1991, sulla base della "non opposizione" e con prioritario riferimento al personale che nel corso del periodo di fruizione della NASPI maturi i requisiti per la percezione di un trattamento pensionistico;
-
- Proroga sino al 31/12/2018 della sospensione degli istituti di secondo livello, già operata dal punto 3 "Proroga sospensione degli istituti" dell'accordo 28 dicembre 2016;
- Ricollocazione presso la Società Exprivia, previa formazione finalizzata all'acquisizione delle competenze $\mathbf{4}$ . necessarie al raggiungimento di livelli di operatività richiesti;
-
- Compatibilmente con le necessità tecnico/organizzative, ricorso al blocco del turn-over per profili professionali fungibili;
-
- Riassorbimento di personale in esubero, anche accompagnato da specifici piani di formazione specialistica, a seguito della piena esecutività di nuove commesse che generino fabbisogni ulteriori di personale rispetto a quanto previsto nel Piano Industriale.
Il risultato delle azioni sopraelencate - al termine dell'applicazione del Contratto di Solidarietà (30 giugno) - ha registrato 51 adesioni all'uscita, diventate 60 alla fine dell'anno, mentre un importante percorso di riqualificazione ha consentito il reimpiego di altre 44 persone su nuovi progetti, per un totale di 104 esuberi risolti sui 129 residuì a inizio 2018, con un delta esuberi residui pari a 25 unità.
Per gestire il costo relativo di questi ultimi Italtel, lo scorso 27 settembre, ha firmato un nuovo Contratto di Solidarietà per il periodo 1 ottobre - 20 dicembre 2018, avendo verificato presso il Ministero del Lavoro di non aver interamente completato il periodo di ammortizzatori sociali previsti dalla nuova normativa a partire dal 23 settembre 2015, data di entrata in vigore del relativo Decreto del Jobs Act.
Infine lo scorso 21 dicembre la Società ha comunicato la disdetta di una serie di contratti integrativi di secondo livello, alcuni dei quali risalenti alla metà degli anni '70 e quindi eccessivamente onerosi e non più sostenibili nell'attuale situazione di mercato ed aziendale. Oggetto della disdetta sono stati i contratti integrativi aziendali che regolavano i seguenti istituti:
-
- Terzo elemento
-
- Premio aziendale
- $3.$ Quota accantonata fissa
-
- Indennità di trasferta
- $5.$ Trattamento economico per alcune centrali di Roma
-
- Reperibilità, che è stato contestualmente sostituito - con decorrenza 1/1/2019 - con il Regolamento applicato nel Gruppo Exprivia.
Dopo anni di ammortizzatori sociali, utilizzati in coerenza con l'impegno ribadito in tutti i tavoli istituzionali di voler adottare esclusivamente soluzioni socialmente non traumatiche per ridurre il costo del lavoro, la disdetta dei contratti di secondo

livello è avvenuta in concomitanza con l'assorbimento dei 25 esuberi residui per i quali non si era ancora trovata una soluzione di ricollocazione operativa.
La Società, negli incontri con il Sindacato avuti dal settembre 2018 in poi, si è dichiarata da subito disponibile ad aprire un tavolo di negoziazione sul Premio di Risultato allo scopo di introdurre un elemento variabile della retribuzione in grado di compensare parzialmente o totalmente, in rapporto al grado di raggiungimento degli obiettivi, l'effetto della disdetta preannunciata. A fronte dell'indisponibilità del Sindacato ad affrontare una negoziazione in tali termini, la Società si è vista costretta - in applicazione di quanto previsto nel Piano Industriale omologato dal Tribunale competente nel luglio 2017 - a procedere con la disdetta unilaterale.
5.14 Sistemi di gestione e Certificazioni
La sostenibilità è un valore imprescindibile per il Gruppo Exprivia che si concretizza nel rispetto delle persone, dell'ambiente e della società nel suo complesso.
Per meglio rispondere alle esigenze del mercato, assicurando una continua tensione al miglioramento, sia Exprivia che Italtel hanno certificato il proprio Sistema di Gestione per la Qualità secondo lo standard ISO 9001. Ciò ha consentito di definire, mantenere e migliorare i processi aziendali identificando via via nuovi obiettivi coerenti con quelli di più alto livello definiti nella Politica per la Qualità (innovazione, affiancamento del cliente, attenzione alla soddisfazione delle parti interessate, sviluppo sostenibile).
Nel corso degli anni sia Exprivia che Italtel hanno esteso le certificazioni aziendali ad altri schemi normativi (es. ISO/IEC 27001, ISO/IEC 20000-1, ISO 13485, ISO 22301, ISO 14001, ecc.), i cui requisiti afferiscono ad ulteriori aspetti di gestione (sicurezza delle informazioni, business continuity, gestione dei servizi IT, gestione dei dispositivi medici, gestione ambientale, ecc.) che consentono di adottare le best practices di settore e soddisfare in maniera sempre più ampia le esigenze delle parti interessate e minimizzare l'impatto ambientale delle attività produttive. Dai rispettivi siti web aziendali è possibile ottenere informazioni sulle specifiche certificazioni possedute da Exprivia o Italtel.
Le suddette società hanno operato inoltre ricercando l'innovazione - sia a livello di prodotto e tecnologie che di processo - attivandosi per essere sempre più vicine ai clienti in modo da recepire meglio le loro necessità ed essere in grado di soddisfarle pienamente nonché ponendo attenzione alle aspettative di tutte le parti interessate in un'ottica di sviluppo sostenibile.
L'attenzione ai clienti si estrinseca sia con la rilevazione della loro soddisfazione, sia con l'ascolto delle loro esigenze attraverso i numerosi momenti di contatto del day by day lavorativo (azioni di marketing, partecipazioni a gare, allineamenti su progetti....). sia grazie all'organizzazione di specifiche indagini di customer satisfaction.
È un obiettivo di entrambe le organizzazioni quello di estendere anche a livello internazionale i processi e le best practices utilizzate a livello italiano, con gli opportuni adeguamenti al contesto nazionale di riferimento, in modo da mettere a fattore comune le azioni di miglioramento individuate negli anni di esperienza maturata.
I sistemi di gestione vengono periodicamente sottoposti a audit, sia interni che esterni, finalizzati a verificare periodicamente lo stato di applicazione del sistema e la sua conformità alle norme di riferimento e alla legislazione applicabile.
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5.15 Labor Management Relations
Indicatore GRI 402-1
In relazione a tale indicatore, il Gruppo si è mosso attenendosi ai CCNL vigenti ed applicati (Metalmeccanici e Telecomunicazioni) ed alle normative che disciplinano istituti contrattuali che impattano sull'organizzazione del lavoro e sugli stessi lavoratori. Pertanto, le comunicazioni sono state sempre gestite nel rispetto delle tempistiche previste dalle suddette fonti normative.

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6. Ambiente, Salute e Sicurezza
Indicatore GRI 102-29
La responsabilità ambientale è uno dei temi sui quali il Gruppo Exprivia punta ad un miglioramento continuo promuovendo il coinvolgimento e la sensibilizzazione di tutta la struttura direttiva e dei personale dipendente versouna cultura di responsabilità e di partecipazione, fornendo le risorse e la formazione necessarie al raggiungimento degli obiettivi di tutela ambientali prefissati.
Coerentemente con i principi del Codice Etico, il Gruppo si propone in primo luogo di garantire il rispetto delle leggi vigenti in materia ambientale per quanto riguarda le proprie attività interne. Persegue inoltre la collaborazione con le Autorità Pubbliche e rapporti di reciproca fiducia con Dipendenti, Clienti, Fornitori e, attraverso il monitoraggio dei parametri ambientali, l'organizzazione si prefigge lo scopo ultimo di ridurre ogni tipo di inquinamento e impatto ambientale.
Consapevole dell'importanza che riveste la salvaguardia e la protezione dell'ambiente, in quanto ritiene fermamente che la qualità dell'ambiente incida sulla qualità della vita e sullo sviluppo economico, il Gruppo ha deciso di aderire volontariamente alla norma UNI EN ISO 14001 definendo ed attuando dei Sistemi di Gestione Ambientale conforme ai requisiti della suddetta norma.
Sono stati implementati e sono attivi due Sistemi di Gestione Ambientale (SGA), che garantiscono un approccio sistemico al miglioramento continuo delle prestazioni ambientali e indirettamente alla riduzione dei rischi applicabili.
Nel 2007 Exprivia ha conseguito la certificazione del SGA per la propria sede di Molfetta rispetto alla norma ISO 14001, mantenendone la validità sino ad oggi. Analogamente nel Comprensorio Industriale di Carini di Italtel è stata confermata la certificazione del Sistema di Gestione Ambientale secondo la norma ISO 14001, già detenuta dal 2001.
Sono inoltre in corso di validità la Diagnosi Energetica - ai sensi del d.lgs., 102/2014 "Efficienza Energetica" - del sito di Molfetta di Exprivia e dei siti di Castelletto e Carini di Italtel effettuate nel 2015.
Allo stesso modo, la salvaguardia della salute e della sicurezza sono di fondamentaledimograma per il rispetto dei diritti umani in relazione ad aspetti chiave quali la tutela dell'incolumità fisica delle persone le relazioni con le comunità e il rispetto di principi quali il diritto alla vita, alla salute e alla libertà di espressione

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attere non Finanziario 2018 Dichiarazion

Exprivia ed Italtel, nel rispetto delle disposizioni di cui al d.lgs. n. 81 del 2008 e di ogni altra disposizione normativa in materia, si impegnano a tutelare la sicurezza sul posto di lavoro e la salute delle persone, approntando tutte le misure necessarie ed opportune per garantire la assoluta conformità dei luoghi di lavoro ai più elevati standard in materia di sicurezza ed igiene.
6.1 Rilevanza per le attività del Gruppo Exprivia
Exprivia ed Italtel sono società di servizi IT/TLC, i cui processi produttivi hanno caratteristiche human intensive nei quali prevale il fattore produttivo umano, rispetto al fattore macchinario. È comunque elevata la loro sensibilità rispetto agli aspetti di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e alle questioni ambientali ed in particolare alle problematiche poste dai cambiamenti climatici a livello globale.
Di seguito le specificità della rilevanza per le attività di Exprivia ed Italtel.
Rilevanza per le attività di Exprivia
Exprivia è consapevole del fatto che, ai fini dell'efficacia di qualsiasi strategia di responsabilità d'impresa lungimirante, deve intraprendere attività tese alla valutazione dell'impatto ambientale, in modo da poter agire per assicurare il massimo rispetto dell'ambiente. A tale scopo, Exprivia ha svolto un percorso orientato, da un lato, a individuare i principali impatti dei processi aziendali, delle infrastrutture e delle strutture utilizzate, dall'altro, a monitorare le performance ambientali delle proprie sedi. Exprivia sin dal 2006 ha compreso che l'implementazione di un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) avrebbe consentito di soddisfare i suddetti obiettivi, nonché di facilitare la conformità alla legislazione ambientale vigente e il miglioramento continuo delle proprie performance ambientali.
Sono stati definiti appositi indicatori di prestazione ambientale per tenere sotto controllo gli impatti ambientali significativi, nonché per monitorare il raggiungimento di obiettivi di miglioramento.
Exprivia inoltre è da sempre impegnato nello sviluppo e nella promozione della tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Riconosce l'importanza fondamentale della tutela della salute e della sicurezza e assicura la salvaguardia e il benessere dei lavoratori e delle terze parti in tutte le attività presso i propri luoghi di lavoro.
Attraverso un sistema di prevenzione e protezione radicato in tutte le sedi, Exprivia ha raggiunto significativi risultati nel corso degli anni, inclusi una maggiore sensibilizzazione dei dipendenti per il tema della sicurezza, un significativo contenimento degli incidenti sul lavoro e la prevenzione di malattie professionali.
Rilevanza per le attività di Italtel
Italtel è una società di servizi IT/TLC, i cui processi produttivi hanno caratteristiche human intensive legati al fattore produttivo umano e anche al macchinario in quanto la Ricerca e Sviluppo gravita in parte anche sugli impianti di Prova, che hanno caratteristiche energetiche assimilabili a Datacenter. Pertanto, anche in ragione dei carichi elettrici importanti di queste infrastrutture è elevata la sensibilità rispetto alle questioni ambientali ed in particolare alle problematiche poste dai cambiamenti climatici a livello globale.
Nel corso del 2018 è stato continuato il programma di sensibilizzazione e riduzione del consumo relativo agli impianti delle sale prova operative a Settimo Milanese e Carini. La riduzione del carico IT ha registrato un abbassamento complessivo del 20% circa in corso d'anno. I periodi di chiusura estivi e natalizi sono stati gestiti con un ulteriore abbassamento del carico ai livelli operativi minimi.
Il restante saving di energia elettrica è ottenuto con il presidio a livello di conduzione e gestione impianti con attenzione alla regolazione corretta del condizionamento in relazione alla temperatura esterna e alla temporizzazione delle luci di comprensorio. L'attenzione infatti non solo è focalizzata sugli impianti di prova ma anche sulle infrastrutture impiantistiche dei vari complessi industriali.
L'attenzione al contenimento dei consumi, all'efficienza energetica e al conseguente impatto ambientale, si è tradotta quindi nella costante diminuzione delle emissioni atmosferiche dirette o indirette nel quinquennio 2014-2018.

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6.2 Principali rischi connessi
Exprivia ed Italtel hanno definito una procedura di gestione del rischio per la gestione di qualsiasi rischio all'interno di qualunque campo di applicazione e contesto. Tale Processo è quindi istanziato e contestualizzato rispetto a diversi ambiti tra i quali:
- · rischi ambientali:
- · rischi connessi alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro:
- rischi relativi alla sicurezza delle informazioni:
- · rischi connessi alla gestione dei progetti sw e servizi IT:
- · rischi relativi al contesto aziendale e alla conformità legislativa/normativa;
- · rischi aziendali a livello Corporate.
Gli impatti ambientali di Exprivia ed Italtel sono assimilabili a quelli di un'attività d'ufficio integrata da una quota importante "datacenter-Like". A tale impatto base si somma quello degli spostamenti verso i Clienti e ai Viaggi di Business. Pertanto quelli più significativi sono sostanzialmente:
- produzione dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche):
- compliance con la Direttiva REACH e RoHS dei componenti elettronici;
- produzione di rifiuti relativi ai consumabili per la stampa (toner/cartucce);
- Consumo di Carta ad uso ufficio.
- consumo di energia elettrica e combustibili utilizzati per climatizzazione, il gruppo elettrogeno e per le auto di Servizio
- consumo di acqua potabile ed industriale.
- Impatto dei Viaggi in termine di emissione di CO2.
La valutazione dei rischi è fondamentale anche per una gestione efficace della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro e può essere considerata la chiave di volta per limitare gli infortuni legati all'attività lavorativa e le malattie professionali. La corretta valutazione non solo migliora la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro, ma accresce anche il rendimento dell'azienda stessa.
La valutazione dei rischi consiste in un esame sistematico di tutti gli aspetti dell'attività lavorativa, volto a stabilire cosa può provocare lesioni o danni, se sia possibile eliminare tali pericoli e, nel caso in cui ciò non sia possibile, quale misure di prevenzione e protezione devono essere messe in atto per controllare i rischi.
La valutazione dei rischi è revisionata regolarmente, in base alla natura dei rischi, al grado di evoluzione probabile dell'attività lavorativa, alla luce dei risultati di indagine conseguenti ad un infortunio o «quasi incidente» o ad eventuali future modifiche di legge.
Exprivia svolge prevalentemente delle attività di natura intellettuale, catalogate come rischio basso. Inoltre, il personale, nelle attività svolte presso i clienti, non è coinvolti in attività a rischio alto e né tanto meno è esposto a malattie specifiche. Le attività specifiche svolte presso i clienti non introducono un aggravio dei rischi interferenziali nei luoghi di lavoro in cui vengono svolte tali attività.
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6.3 Politica per l'ambiente
Exprivia ed Italtel hanno definito - nell'ambito dei rispetti SGA - una propria Politica Ambientale, i cui aspetti salienti sono di seguito documentati.
Politica Ambientale di Exprivia
Gli elementi salienti della Politica Ambientale adottata da Exprivia sono:
- operare nel rispetto di tutte le leggi, regolamenti e normative applicabili in campo ambientale;
- salvaguardare costantemente l'ambiente dallo svolgimento dei propri processi produttivi, dall'utilizzo delle infrastrutture e strutture aziendali funzionali ai suddetti processi
- informare, formare ed aggiornare il personale aziendale per promuovere responsabilità e consapevolezza sull'ambiente, nonché coinvolgerlo in maniera proattiva nell'attuazione e miglioramento del sistema di gestione ambientale
- monitorare e valutare gli impatti ambientali generati nello svolgimento delle proprie attività, comprendendone gli effetti ed individuandone le cause, nell'ottica del miglioramento continuo;
- valutare in maniera preventiva i potenziali effetti ambientali di nuovi processi e/o di variazioni significative apportate a quelli già in essere.
- ciascun dipendente, nell'ambito della propria attività lavorativa, viene costantemente informato, addestrato e sensibilizzato sull'incidenza che la sua mansione può arrecare all'ambiente. Pertanto, ogni lavoratore è chiamato a perseguire, per quanto di sua competenza, gli obiettivi che l'organizzazione ha stabilito e che sono di seguito elencati;
- i rifiuti prodotti devono essere il più possibile ridotti, riciclati o riutilizzati, limitandoli allo stretto necessario della loro produttività, assicurandosi che siano smaltiti in modo sicuro;
- l'uso delle risorse energetiche e materiali deve essere costantemente ottimizzato al fine di razionalizzarlo:
- condivisione delle conoscenze ambientali, collaborando con i clienti, i fornitori, la popolazione e tutti gli Enti interessati
- miglioramento continuo delle prestazioni ambientali iniziali.
Nello spirito del miglioramento continuo Exprivia definisce e riesamina di volta in volta gli obiettivi e i traguardi ambientali, coerenti con la politica enunciata. È responsabilità di ogni dipendente rispettare la Politica Ambientale la quale rappresenta il contributo di Exprivia a favore delle generazioni future.
Politica Ambientale di Italtel
Nel realizzare il suo modello di business e nello svolgere le sue attività, Italtel ritiene imprescindibile tutelare l'ambiente, la salute e la sicurezza sul lavoro, nel rispetto delle esigenze dei Dipendenti, dei Clienti, degli Azionisti, dei Partner e dell'intera Comunità della quale facciamo parte, oltreché favorire l'evoluzione di un modello di sviluppo sostenibile. Tutelare la salute delle persone e salvaguardare l'ambiente ci aiuterà a mantenere la stima e il rispetto dei nostri stakeholder e ad essere un Gruppo di successo competitivo, sano e sostenibile.
Nella conduzione dei nostri processi e in ognuna delle nostre sedi, in Italia e all'estero, intendiamo proseguire nella concretizzazione dei principi enunciati da questa politica, attenendoci alle seguenti linee guida:
- assicurare il pieno rispetto dei regolamenti comunitari e delle legislazioni nazionali e locali in tema di ambiente, salute e sicurezza sul lavoro, coerentemente con il nostro Codice Etico, perseguendo una gestione sostenibile dei temi ambientali correlati ai prodotti e ai servizi realizzati da tutte le nostre aree di business;
- minimizzare i rischi mettendo a disposizione le risorse umane, tecniche ed economiche necessarie per la salvaguardia dell'ambiente, della salute e della sicurezza sul lavoro;
- valutare, in ogni attività, preventivamente e in modo documentato, l'impatto ambientale e gli aspetti connessi di salute e di sicurezza dei lavoratori;

- ricercare e sviluppare tecnologie e soluzioni innovative in grado di dare risposta alle sfide più significative del nostro tempo, come l'accesso agevole ai servizi a tutela della salute del cittadino, la salvaguardia e il miglioramento dell'ambiente e la formazione continua nel mondo del lavoro;
- fornire prodotti e soluzioni che offrano le migliori garanzie per l'ambiente, per la salute e la sicurezza di chi opera per la loro installazione e per il loro utilizzo, fino allo smaltimento a fine vita con il minor impatto sull'ambiente;
- promuovere un consumo sostenibile, basato sull'utilizzo sempre maggiore di risorse rinnovabili e sull'uso efficiente e razionale dell'energia;
- contenere le emissioni di gas serra (GHGS) anche favorendo modalità di lavoro alternative che minimizzano gli spostamenti casa-ufficio (smart working) e le trasferte di lavoro (uso della videoconferenza);
- ridurre la produzione di rifiuti, favorendone il riciclo e l'eliminazione sicura e responsabile;
- privilegiare fornitori e partner anche in base al rispetto dei principi espressi da questa politica;
- promuovere un'adequata informazione dei dipendenti nonché prevedere per gli stessi momenti di coinvolgimento e consultazione a beneficio della formazione, della sensibilizzazione e della consapevolezza in materia.
6.3.1 Attività e risultati della gestione
Per quanto attiene al SGA, le principali azioni di miglioramento delle performance ambientali svolte negli ultimi anni da Exorivia ed Italtel sono state:
- Contenimento dei consumi e degli sprechi e conduzione ottimale degli impianti in relazione alla stagionalità.
- Innovazione tecnologica attraverso la virtualizzazione di apparati IT nelle aree ad uso CED/Testolant, le pratiche di free-cooling e l'utilizzo di gruppi UPS e stazioni di energia ad alta efficienza.
- Monitoraggio dei consumi (i-Energy Service Center) e implementazione di indicatori di performance.
- Adozione di politiche di sensibilizzazione dei consumi e campagne di spegnimento di carichi ridondanti.
- Investimenti tecnologici con attività di revamping di impianti di condizionamento e installazioni di nuove centrali termiche più efficienti. Abbandono di impianti inefficienti con impatto anche sui minori volumi di acqua utilizzati.
- Utilizzo razionale degli spazi con attività di concentrazione industriale o cambio di sito, finalizzate all'ottimizzazione delle aree utilizzate e dei volumi climatizzati.
- Attenzione al consumo di acqua, di carta e toner
- Utilizzo di riduttori di flusso per i rubinetti dei lavandini dei servizi igienici
- Utilizzo preferenziale del treno in luogo dell'aereo per trasferte nazionali (minori emissioni)
6.3.2 Rilevazione e trend dei consumi
I dati sui consumi illustrati di seguito si riferiscono alle seguenti sedi aziendali:
- Principali sedi italiane di Exprivia, ovvero: Molfetta; Milano: Settimo Milanese (Castelletto); Vicenza; Roma (Tintoretto) Roma (Bufalotta) Carini (Palermo) Palermo Bari


$exprv^i$ ia
- Principali sedi estere di Exprivia, ovvero: $2.$ Spagna (Madrid); Cina: Brasile. 3. Principali sedi italiane di Italtel, ovvero:
- Settimo Milanese (Castelletto) Roma: Carini (Palermo)
-
- Società estere controllate da Italtel, aventi sedi nei seguenti paesi: per EMEA: Germania, Polonia, Francia e Spagna per LATAM: Perù, Argentina, Brasile, Colombia (Equador è stato escluso in quanto poco significativo in termine di fatturato).
I dati forniti sono aggregati e relativi all'intero anno 2018. Sono inoltre forniti dati di dettaglio relativi a singole realtà aziendali e/o sedi aziendali, lì dove significativi o ritenuti importanti per evidenziare trend dei consumi. Tenuto conto che il 2018 è il primo anno per cui vengono rendicontati i dati aggregati dei consumi, non è fornito il trend annuale degli anni precedenti a livello aggregato.
6.4 Consumi di energia e trend
Indicatore GRI 302-1
Di seguito il grafico che evidenzia la suddivisione del consumo di energia espressa in TEP (Tonellate Equivalenti di Petrolio) per tipologia di vettrore energetico utilizzato.

L'Energia Elettrica (EE) è il vettore energetico primario per il 2018 con una quota del 88% corrispondente a 2.668 TEP, seguito dai combustibili - Metano (191 TEP) e GPL (129 TEP) - e infine dai Carburanti/Gasolio (48 TEP).
future. perfect. simple.
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{\mathbf{k}\in\mathbb{Z}^d}\left[\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{\mathbf{k}\in\mathbb{Z}^d}\left[\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{\mathbf{k}\in\mathbb{Z}^d}\left[\frac{1}{\sqrt{2}}\right]\right]\right]$
$exprv^i$ ia
| $\sim 10^{10}$ MeVthe contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract | Italia | Estero | Totale TEP aggregato | |
|---|---|---|---|---|
| Energia Elettrica 6 | 2528 | 146.09 | 2674.09 | |
| Metano | 190.54 | 0 | 190.54 | |
| GPL | 128,72 | 128.72 | ||
| Carburanti/ Gasolio | 30.68 | 17.80 | 43,31 | |
| Totale generale TEP | 3041,66 |
Le seguenti tabelle mostrano i totali TEP7 relativi alle emissioni dirette ed indirette per tipologia di vettore utilizzato (indicatore GRI 302-1).
6.5 Carta per uso ufficio
La carta per ufficio è utilizzata come carta per la stampa dei documenti prodotti dai processi primari di business, di supporto e gestionali (es. documenti tecnici/gestionali prodotti durante lo svolgimento dei progetti sw e la gestione dei servizi IT, piani di progetto/gestione del servizio, offerte, ecc.), nonché da tutti i processi aziendali che prevedano la stampa dei documenti per conformità legislativa e/o per richiesta esplicita degli stakeholders interessati. Quando possibile si cerca di non stampare i documenti - utilizzando le versioni elettroniche - per ridurre il consumo aziendale di carta.
I dati sui consumi illustrati di seguito si riferiscono alle seguenti sedi aziendali:
- a) Principali sedi italiane di Exprivia, ovvero:
- Molfetta:
- Milano:
- Settimo Milanese (Castelletto);
- Vicenza;
- Roma (Tintoretto)
- Roma (Bufalotta)
- Carini (Palermo)
- Palermo
- Bari
- Principali sedi estere di Exprivia, ovvero: $h$
- Spagna (Madrid):
- Messico;
- Cina:
- Brasile.
6 Per la sede di Milano - via Valtorta - di Exprivia non è stato possibile ottenere il consumo dell'impianto di climatizzazione centralizzato, pertanto il consumo di EE è solo quello relativo all'energia consumata-dalla sede;
Per la sede di Roma - via del Tintoretto - di Exprivia non è stato possibile-oftenere il consumo dell'impianto di climatizzazione centralizzato utilizzato per il raffrescamento, pertanto il consumo il consumata dalla sede e del Metano utilizzato dal climatizzatore centralizzato.
7 Si evidenziano i seguenti aspetti:


- Principali sedi italiane di Italtel, ovvero: $\Omega$
- Settimo Milanese (Castelletto)
- Roma: $\blacksquare$
- $\blacksquare$ Carini (Palermo)
- d) Società estere controllate da Italtel, aventi sedi nei seguenti paesi:
- per EMEA: Germania, Polonia, Francia e Spagna
- per LATAM: Perù, Argentina, Brasile, Colombia (Equador è stato escluso in quanto poco significativo in $\blacksquare$ termine di fatturato).
La sequente tabella fornisce il numero di risme da 500 fogli utilizzate da complessivamente da Exprivia ed Italtel, ed il relativo peso espresso in kg (indicatore GRI 301-1).
| Sede 1 | Italia | Estero | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Risme da 500 fogli | 3336 | 1718 | 5054.0 | |
| Peso in kg | 8131, | 4292.3 | 12423,9 |
6.6 Acqua
I dati suì consumi illustrati di seguito si riferiscono alle seguenti sedi aziendali:
a) Principali sedi italiane di Exprivia, ovvero:
- Molfetta; $\blacksquare$
- $\blacksquare$ Milano;
- $\blacksquare$ Settimo Milanese (Castelletto);
- Vicenza;
- Roma (Tintoretto)
- Roma (Bufalotta)
- ä Carini (Palermo)
- ٠ Palermo
- Bari
- b) Principali sedi estere di Exprivia, ovvero:
- Spagna (Madrid); $\blacksquare$
- $\blacksquare$ Cina:
- ä Brasile.
- Principali sedi italiane di Italtel, ovvero: C)
- Settimo Milanese (Castelletto) $\blacksquare$
- $\blacksquare$ Roma;
- ÷ Carini (Palermo)
- Società estere controllate da Italtel, aventi sedi nei seguenti paesi:
- $\blacksquare$ per EMEA: Germania, Polonia, Francia e Spagna
- $\bullet$ per LATAM: Perù, Argentina, Brasile, Colombia (Equador è stato escluso in quanto poco significativo in termine di fatturato).
La seguente tabella fornisce i valori del consumo totale di acqua potabile da rete idrica (indicatore GRI 303-1), scomponendolo anche per le sedi italiane ed estere di Exprivia ed Italtel.

d)
expratia
| Sede. | Exprivia Italia | Exprivia Estero | |
|---|---|---|---|
| mc di acqua | 31286,5 | ココフ | 34558,5 |
6.7 Emissioni di gas a effetto serra
I dati sulle emissioni illustrati di seguito si riferiscono alle seguenti sedi aziendali: Principali sedi italiane di Exprivia, ovvero:
| Molfetta: | |
|---|---|
| Milano; | |
| Settimo Milanese (Castelletto); | |
| Vicenza: | |
| Roma (Tintoretto) | |
| Roma (Bufalotta) | |
| Matera | |
| Carini (Palermo) | |
| Palermo | |
| Bari | |
| Principali sedi estere di Exprivia, ovvero: | |
| Spagna (Madrid). | |
| Messico: | |
| Cina: | |
| Brasile. | |
| Principali sedi italiane di Italtel, ovvero: | |
| Settimo Milanese (Castelletto) | |
| Roma: | |
| Carini (Palermo) | |
| Società estere controllate da Italtel, aventi sedi nei seguenti paesi: | |
| per EMEA: Germania, Polonia, Francia e Spagna |
per LATAM: Perù, Argentina, Brasile, Colombia (Equador è stato escluso in quanto poco significativo in termine di fatturato).
Scope 1 (Emissioni dirette di GHG - Indicatore GRI 305-1)
L'indicatore misura le emissioni dirette dell'organizzazione (es. combustioni, processi chimici, emissioni di processo, ossidazioni, combustibile per riscaldamento), comprese quelle relative ai vettori energetici utilizzati differenti dall'EE. I valori delle emissioni dirette per l'anno 2018 sono riportati nella seguente tabella.
| EMISSIONI DIRETTE (SCOPE3) | ExpriviaItalia | ExpriviaEstero | ItaltelItalia | ItaltelEstero | 2018 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE CO2eq EMESSA (ton) | 689.9 | 0,0 | 817,8 | 48.7 | 1.556,4 | |
| CO2eq METANO (ton) | 16.8 | 429,6 | 4464 | |||
| CO2eq GPL (ton) | 44,6 | 304/ | 348.7 | |||
| CO2eq CARBURANTI (ton) | 0,9 | 84(1 | Sun. | 133.7M | ||
| ۰ | future. perfect. simple. | 79 | Dichiarazione Condolidata di Oarditere non Finanziario 2018 |

| CO2eg da F-GAS | 627.6 | 627.6 |
|---|---|---|
| ---------------- | ------- | ------- |
Scope 2 (Emissioni indirette di GHG - Indicatore GRI 305-2)
L'indicatore misura le emissioni indirette da consumo energetico (es. calore, elettricità, vapore acquistati da terzi). La seguente tabella riporta il valore delle emissioni indirette misurate per il 2018.
| EMISSION INDIRETTE | ExpriviaItalia | Exprivia ItaltelEstero | Italia | ItaltelEstero | 2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| CO2eq ENERGIA ELETTRICA (ton) | 1.340 | 4.699 | 322 | 6.383 |
Scope 3 (Altre emissioni indirette di GHG - Indicatore GRI 305-3)
L'indicatore misura le altre emissioni indirette che non rientrano nello scope 2 (es. emissioni della catena di fornitura, spostamenti per lavoro, andata e ritorno casa-lavoro dei dipendenti).
Sono state considerate solo le trasferte per lavoro, e le emissioni per gli spostamenti effettuati con auto propria o aziendale sono state considerate solo per le sedi italiane di Italtel.
La sequente tabella mostra i valori misurati per il 2018, suddivisi per mezzo di trasporto utilizzato.
| VIAGGI | ExpriviaItalia | ExpriviaEstero | ItaltelItalia | ItaltelEstero | Totale2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE CO2 emessa (ton) | 973 | 103 | 975 | 416 | 2.467 |
| Flights | 557 | 41 | 441 | 146 | 1.185 |
| Rail | 171.65 | 4.45 | 83.19 | 8.52 | 268 |
| Hotel | 52 | 59 | 20 | 133 | |
| Cars | 192 | 55 | 392 | 241 | 881 |
Metodologia di calcolo utilizzata: è stata integrata la reportistica UVET - per i viaggi effettuati con aereo o treno - basata su fattori di emissione e conversione pubblicati su www.ghgprotocol.org e www.acriss.org. Per le emissioni collegate all'utilizzo delle auto sono stati utilizzati i fattori di conversione pubblicati dalla European Environment Agency (https://www.eea.europa.eu/).
Exprivia ed Italtel perseguono la riduzione delle trasferte promuovendo presso i propri dipendenti l'utilizzo di mezzi di comunicazione e di lavoro a distanza. Ciò nonostante specifiche esigenze di business impongono al personale di effettuare viaggi di lavoro sia in Italia che all'estero, tanto che le emissioni di CO2 correlate risultano essere nel 2018 pari a 2.467 tonnellate di CO2 (indicatore GRI 305-3), rappresentando il 23,7% di tutte le emissioni dirette e indirette connesse alle attività aziendali.
Il seguente grafico illustra la ripartizione delle emissioni di CO2 connesse alle trasferte di lavoro:

Si può notare che la quota maggiore di CO2 emessa in relazione a viaggi di lavoro è dovuta ai voli aerei e rappresenta il 48% del totale.
L'intensità di emissioni di GHG rapportate al personale aziendale (indicatore GRI 305-4) è pari a 0,641 t CO2 /FTE.
Di seguito l'indicatore aggregato dell'energia consumata - espressa in TEP - viene rapportato al personale in organico alle sedi aziendali (FTE) e al totale dei metri quadri complessivamente occupati dalle sedi aziendali (indicatori GRI 302-3 e GRI 305-4).
| GHG INTENSITY RATIO (Scope1 e 2) | 2018 |
|---|---|
| GHG intensity RATIO 1 TON CO2/FTE | 1.90 |
| TEP/FTE | 0.79 |
| GHG intensity RATIO 2 TON CO2/mq | 0.095 |
| TEP/mg | 0.04 |
6.8 Scarichi e rifiuti
Gli unici scarichi prodotti sono quelli dei reflui scaricati in fogna nera derivanti dai servizi igienici.
La quantità stimata di litri di reflui scaricati in fogna nera (indicatore GRI 306-1) nel 2017 è pari a mc 49.425,57 e si basa su un consumo medio di acqua potabile - per dipendente - per i servizi igienici di un sito produttivo, a meno delle sedi italiane di Italtel per cui esistono contatori dedicati sugli scarichi. Il dato considera tutte le sedi italiane ed estere di Exprivia ed Italtel.
I rifiuti speciali pericolosi prodotti sono prevalentemente RAEE derivanti dall'utilizzo di apparecchiature IT (es. monitor, portatili, ecc.), elettriche ed elettroniche (es. UPS) o dalle infrastrutture/strutture aziendatives, neon per l'illuminazione). Nel 2018 sono stati prodotti circa 1.052 kg. di rifiuti speciali pericolosi (indicatore 33R 306-2) conseguenti ai seguenti smaltimenti effettuati dalle sedi italiane di Exprivia ed Italtel:
- Smaltimento di RAEE obsoleti dalla sede di Roma di Exprivia; a)
- Smaltimento di RAEE obsoleti dalla sede di Molfetta di Exprivia? b)

future. perfect. simple.
Dichiarazione ái Carattere non Finanziario 2018
$exprv^i$ ia
c) Smantellamento di un Testplant obsoleto di Italtel.
I rifiuti prodotti dalle sedi estere non sono stati contemplati, in quanto essi sono poco significativi rispetto al totale prodotto.
I rifiuti speciali pericolosi sono stati conferiti a fornitori autorizzati allo smaltimento.
Per quanto riguarda i rifiuti ordinari essi vengono smaltiti da ditte specializzate e le quantità presenti nei formulari vengono poi riportate nei MUD.
6.9 Conformità alla normativa vigente
Indicatori GRI 307-1: GRI 417-1
Relativamente ai prodotti sviluppati dalla società del Gruppo Italtel SpA, le relative configurazioni distribuite in tutte le sedi in Italia e all'estero sono certificate secondo gli standard di compatibilità elettromagnetica di sicurezza oltre ad essere realizzate secondo criteri di minimizzazione dell'impatto ambientale (es.: Direttive RoHS - Restrictions of certain Hazardous Substances). A questo riguardo, Italtel S.p.A. - iscritta al Registro dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche - garantisce quanto previsto in sede di Unione Europea (WEEE - Waste Electrical and Electronic Equipment) e recepito in Italia dal D. Lgs. 49/2014 "RAEE" (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), in relazione allo smaltimento dei prodotti una volta giunti al termine del loro ciclo di vita. Italtel S.p.A. dichiara trimestralmente le quantità di legno, plastica, carta ed acciaio costituenti gli imballi dell'immesso sul mercato italiano, versando alle Società della filiera CONAI il Contributo Ambientale ai sensi del D. Los. 152/06. Con riferimento al Regolamento Europeo "REACH" 1906/2007 (Registration, Evaluation, Authorization and Restriction of Chemicals), Italtel si accerta della conformità dei propri fornitori, chiedendo evidenza delle concentrazioni percentuali delle sostanze ad elevata pericolosità e della relativa Autorizzazione all'utilizzo proveniente dall'Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche (ECHA).


7. Lotta alla corruzione
Il Gruppo si impegna a scongiurare, nei processi aziendali (come ad esempio la selezione del personale, la selezione dei fornitori, la gestione del personale) ogni discriminazione legata all'età, al sesso, alle condizioni di salute, alla razza e alle opinioni politiche e religiose. Assicura, quale suo fondamentale valore, la massima lealtà in ogni rapporto sia interno che esterno all'azienda, garantendo fedeltà alla parola data, alle promesse ed ai patti, anche in assenza di prova scritta. Il Gruppo Exprivia, nello svolgimento delle sue attività, si basa su principi di trasparenza e chiarezza dell'informazione. Il gruppo crede nella concorrenza leale quale strumento fondamentale per la tutela del consumatore. A tal fine si impegna ad operare con la massima correttezza nel pieno rispetto dei propri concorrenti impegnandosi a non tenere comportamenti tali da abusare di eventuali posizioni dominanti.
7.1 Lealtà, fedeltà, conflitto di interessi
Exprivia e Italtel dispongono entrambe di un sistema interno di segnalazione delle irregolarità messo a disposizione dei dipendenti e di tutti coloro che operano per conto o in favore di ciascuna delle società del Gruppo. Tale sistema è gestito principalmente dalle funzioni di Internal Audit di Exprivia e del Compliance Office di Italtel attraverso cui comunicare, tramite linee telefoniche e indirizzi e-mail dedicati, eventuali violazioni al Codice Etico o, più in generale, illeciti nell'ambito dell'attività lavorativa di cui si è avuta conoscenza.
A presidio del rischio di conflitto di interessi, Exprivia adotta la propria Procedura delle Operazioni con parti correlate approvata per la prima volta nel 2010 e aggiornata con delibera del Consiglio di amministrazione del 4 dicembre 2017. Il documento è reperibile nella sezione Corporate Governance/Informativa Societaria del sito internet di Exprivia. Italtel per sé e sul perimetro di propria diretta pertinenza applica una procedura interna per individuare e trattare le situazioni di potenziale conflitto.
future, perfect, simple,


Nel 2018, così come nel 2017, non si sono riscontrati casi di conflitto d'interessi.

7.2 Concorrenza leale e rispetto della legalità
Nel 2018 non sono state disposte sanzioni, nei confronti di Exprivia, né di Italtel o di altre società del Gruppo, per violazioni delle normative sulla sicurezza dei prodotti, sulla proprietà industriale e intellettuale, per pubblicità ingannevole, in merito a informazioni sui prodotti nelle relative comunicazioni e, in generale, nelle attività di marketing, né per comportamenti anti-competitivi.

7.3 Formazione sull'etica degli affari
Indicatore GRI 205-2
$\sim$
Nel corso del 2018 è stato svolto un intenso programma di formazione denominato "Exprivia Etica" per favorire la conoscenza e la consapevolezza del Codice Etico e del Modello 231 adottati da Exprivia.
Il programma è stato destinato all'intera popolazione Exprivia e in 27 edizioni ha coinvolto complessivamente 1700 dipendenti, dei quali 70 appartenenti a Exprivia Enterprise Consulting s.r.l. e 8 a Advanced Computer Systems s.r.l. (società entrambe fuse per incorporazione in Exprivia S.p.A. a dicembre 2018), 250 dipendenti appartenenti a Exprivia Projects srl e 185 a Exprivia Process Outsourcing srl (quest'ultima a dicembre 2018 fusa per incorporazione in Exprivia Projects srl).
Il programma formativo si è articolato in azione formativa, valutazione di efficacia, feedback di gradimento dei dipendenti e ha avuto l'obiettivo di agevolare il comportamento etico.
I risultati dell'intensa attività formativa sono stati molto soddisfacenti e sono attestati dalle seguenti percentuali.

future. perfect. simple.
exprt/ia
Valutazione di efficacia 91% della popolazione ha risposto a 7 domande corrette su 11

Nel 2018 in Exprivia, in ambito Etica degli affari si sono svolte attività formative che hanno interessato tutta la popolazione aziendale sia in materia di Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (ai sensì del D. Lgs. 81/08) e sia in ambito Privacy sull'introduzione del GDPR (General Data Protection Regulation) con l'obiettivo di raggiungere la piena conformità agli obblighi previsti dal nuovo Regolamento Privacy.
I dettagli di queste attività sono riportati nel capitolo Lavoro, paragrafo Formazione.
Con riferimento al perimetro Italtel nel 2017 la formazione è stata rivolta al personale in Italia che, in conseguenza dei cambiamenti della struttura organizzativa della Società, si è trovato ad operare nell'ambito di aree a rischio ai sensi del D. Los. 231/01.
Nel 2018 in Italtel sono proseguite le attività di informazione dell'intera popolazione su: Codice Etico, D. Lgs. 231/2001 e Modello di Organizzazione Gestione e Controllo, tramite l'aggiornamento dei contenuti informativi del sito intranet aziendale dedicato alle attività del Compliance Office.
La formazione in materia di etica degli affari, in Italtel e sue dirette controllate nel 2018 ha riguardato i temi della tutela dei copyright nell'uso del software Open source e ha interessato 447 dipendenti che operano sul territorio nazionale ed estero. di cui 190 dipendenti in forza in Italia nelle aree di sviluppo del software e 237 in forza presso le società estere direttamente controllate da Italtel.
A queste attività formative specifiche si aggiungono, anche in Italtel, gli interventi formativi svolti nel 2018 su tutta la popolazione in materia di conformità al Regolamento Privacy (GDPR).
Inoltre nel 2018 il 100% dei dipendenti di Italtel SA (Spagna) ha ricevuto formazione in materia di etica degli affari sul Modello Organizzativo e di Gestione ai sensi della Ley Organica 5/2010 sulla responsabilità penale delle persone giuridiche.
7.4 Controlli interni
Eventi che hanno dato luogo a provvedimenti disciplinari per corruzione nei confronti dei lavoratori Indicatore GRI 205-3
Nel 2018 sono state ricevute le segnalazioni di alcuni eventi potenzialmente corruttivi determinati dalle condotte di due lavoratori addetti ai servizi di call center, alle dipendenze di Exprivia Projects, che nell'ambito dell'esecuzione delle loro mansioni hanno agito in violazione delle procedure indicate dai Clienti per la corretta esecuzione dei servizi al fine di conseguire vantaggi personali immeritati in termini di raggiungimento di migliori performanca il vi
Le condotte sono state tempestivamente intercettate mediate i sistemi interni di qualità exceptifollo del servizi e sono state oggetto di accertamento da parte della società che ha determinato l'adozione dal provedimenti di licenziamento disciplinare nei confronti delle persone interessate dalle condotte anti etiche.
Dichiarazione Cor
re non Finanziario 2018

$exprv^i$ ia
Le condotte hanno impattato sulla violazione dei principi etici che Exprivia si è data nella conduzione degli affari di fedeltà. diligenza, correttezza e buona fede e sono perciò state considerate rilevanti ai fini della determinazione dei provvedimenti di licenziamento disciplinare, ma non hanno riguardato la commissione di reati rientranti nel catalogo 231.
| Azioni intraprese in risposta a episodi di corruzione 2018(GRI Standard 205-3)ta kasance ay isang pangangang panganggapang panganggapang panggapang panganggapang panggapang panggapang pang | n.and a state of the state of the |
|---|---|
| Episodi di corruzione segnalati | |
| Segnalazioni che hanno comportato interventi disciplinaria carico dei dipendenti | |
| Segnalazioni che hanno comportato interventi giudiziari |
| Azioni intraprese in risposta a episodi di corruzione 2018(GRI Standard 206-1) | ||
|---|---|---|
| Azioni legali contro comportamenti anti-competitivi emonopolistiche |
7.5 Rapporti con la Pubblica Amministrazione Indicatore GRI 201-4
Exprivia e Italtel intrattengono intensi rapporti con la Pubblica Amministrazione.
Ciò è testimoniato dalla rilevanza degli stanziamenti che le società ricevono a sostegno dell'attività interna di ricerca e sviluppo, sotto forma di contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso agevolato.
In particolare nel 2018, Italtei ha ricevuto contributi a fondo perduto per un valore pari a 2,8 milioni di euro e finanziamenti a tasso agevolato pari a 5,2 milioni di euro.
Exprivia ha ricevuto contributi a fondo perduto per 567 mila euro e finanziamenti a tasso agevolato per 156 mila euro. Exprivia inoltre è presente nell'albo fornitori di 59 Enti pubblici italiani.

Nel 2018 circa il 40% del fatturato di Exprivia ha riguardato contratti eseguiti direttamente o nell'interesse di Enti pubblici.
Italtel, a sua volta, è presente nell'albo fornitori di 36 Enti Pubblici.

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Anche Spegea scarl è presente in alcuni Albi Fornitori di Enti Pubblici e intrattiene rapporti con la Pubblica Amministrazione. Nel 2018 il 30% del suo fatturato ha riguardato formazione svolta con fondi pubblici (i.e. Fondo Sociale Europeo).


8. Le relazioni con i territori
Indicatore GRI 102-12: 102-29
Il Gruppo Exprivia considera determinanti per le proprie attività il mantenimento di relazioni con i Paesi, con i territori in cui ha sedi importanti per dimensione e storia. Una delle principali sfide che un gruppo multinazione come il nostro deve affrontare è sicuramente riuscire ad interagire con un ecosistema eterogeneo e in costante evoluzione. Il Gruppo Exprivia si impegna a contribuire al progresso economico e sociale delle comunità in cui è presente, dialogando quotidianamente con una molteplicità di stakeholder. In particolare attraverso corrette prassi di comunicazione e marketing per incrementare le relazioni e il valore condiviso con le comunità afferenti al mondo istituzionale, culturale e sociale dei territori. Il Gruppo è infatti consapevole che per le dimensioni che ha raggiunto, per la qualità dei propri clienti e dei propri collaboratori, veste un ruolo di attore protagonista nella collettività in cui è inserito.
8.1 Principali rischi connessi
Il rischio proprio delle relazioni con le comunità e i territori è sostanzialmente quello reputazionale. Tale rischio può derivare dalla reputazione negativa verso terzi (clienti, partner, controparti, azionisti, investitori, pubblica amministrazione) e può influenzare la capacità del Gruppo di mantenere o accrescere la base clienti.
Inoltre, tale rischio può anche influenzare la capacità del Gruppo di attrarre talenti (soprattutto giovani) attraverso le proprie relazioni con il mondo accademico e della educazione.
Non va inoltre sottovalutata un'altra tipologia di rischio a cui il Gruppo deve porre costante attenzione: il rischio operativo nello svolgimento di attività con i territori. Il Gruppo è oggi presente in circa 20 Paesi nel mondo raggiungedo quindi una dimensione multinazionale. Per tal motivo i processi di valutazione e coinvolgimento degli stakeholder potrebbero durare più a lungo del previsto causando ritardi nell'esecuzione con eventuali ripercussioni sulla catena di fornitura.

future, perfect, simple.
SEP 25

8.2 Politiche a presidio del tema
Uno dei pilastri del Piano Strategico del Gruppo Exprivia è sicuramente rappresentato dalle relazioni con le comunità basate su princípi di trasparenza, etica, inclusività e rispetto dei diritti umani, principi inclusi nel Codice Etico di Exprivia e di Italtel. Analizzare costantemente e proattivamente i bisogni e le priorità delle società in cui il Gruppo opera permette di aprirsi a nuove sfide definendo un modello di business sempre più competitivo, attraverso nuove strategie e innovazione dei processi. Il Gruppo definisce e realizza annualmente specifici piani di azione finalizzati ad accrescere la reputazione del proprio brand sia a livello locale che nazionale ed internazionale. Il Gruppo è infatti parte di una fitta rete di partecipazione ad enti e organizzazioni territoriali, sia sul piano nazionale, sia su quello più locale. I piani annuali vengono predisposti e presidiati da un'apposita funzione della struttura organizzativa che si occupa della gestione di sponsorizzazioni, contributi associativi ed elargizioni liberali. Ogni forma di sostegno pianificata è coerente con gli indirizzi strategici definiti per le varie tipologie di business aziendali e con le esigenze di supporto territoriale.
Il processo quindi parte dal piano industriale, per tradursi in un master plan annuale supportato da apposito budget che viene approvato dall'alta direzione aziendale.
8.3 Attività e risultati della gestione
La rete delle partecipazioni
L'attenzione alle comunità e ai territori si concretizza in attività di dialogo e partnership con tutti gli stakeholder e con le organizzazioni nazionali e locali. Molti dei manager apicali del Gruppo sono coinvolti nelle attività di rappresentanza in enti e organizzazioni di interesse pubblico.
Il Gruppo Exprivia è parte del sistema confindustriale nazionale, e specificamente è impegnato negli organi di governo e indirizzo di Confindustria Nazionale, Assinform e Confindustria Bari-BAT, con l'obiettivo (oltre quello statutario della appartenenza ad un organismo di sindacato delle imprese) di promuovere progetti e iniziative che abbiano impatti positivi, anche in termini di sostenibilità, sul territorio di influenza.
Il Gruppo è parte di reti di imprese e università, di consorzi stabili e raggruppamenti temporanei di vario interesse per il territorio, generalmente finalizzati allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo, agevolazione di giovane imprenditoria e innovazione di impresa. Di seguito, alcune delle collaborazioni più qualificanti.
- × Consorzio Milano Ricerche, in cui Italtel S.p.A. ha una partecipazione dell'8,3 %, ha sede a Milano e persegue i seguenti scopi sociali: effettuazione di ricerche sulle metodologie di trasferimento tecnologico; promozione e sostegno di attività di ricerca in comune tra Università. Enti Pubblici di Ricerca, Imprese e Pubbliche Amministrazione; promozione e gestione di attività formative e di aggiornamento; trasferimento di know-how verso le piccole e medie imprese; sostegno allo sviluppo di nuove imprenditorialità nell'ambito delle tecnologie avanzate. La presenza di Italtel nel Consiglio di Amministrazione e nel Comitato Tecnico Scientifico permette di estendere l'ecosistema di ricerca verso tutti i soci del Consorzio, indirizzare le attività scientifiche del Consorzio verso temi di prevalente interesse di ricerca industriale del Gruppo Exprivia/Italtel, generare nuove iniziative collaborative di ricerca e innovazione.
- MIP Politecnico di Milano Gradual School of Business, è un business school internazionale nella forma di società consortile. Ha sede a Milano e Italtel ne è parte consorziata con una partecipazione del 2,98%. Scopo e oggetto del MIP sono: formazione del capitale umano e delle competenze di management per lo sviluppo delle imprese, delle pubbliche amministrazioni e del sistema economico nel suo complesso; progettazione, promozione ed erogazione di programmi di formazione post-laurea e post-esperienza nel campo del management. dell'economia e dell'industrial engineering; svolgimento delle attività # # # # # applicata in modo funzionale all'attività di formazione. Negli ultimi anni, la scuola si è molto infernazionalizzate e si è dotata di strumenti in grado di renderla un laboratorio di idee in grado di individuare nuovi transfiguale stide agevolando un costante e prezioso scambio di conoscenze, esperienze e know-how e permettendo di anticipare Pcambiamenti del contesto
Dichiarazione C
future, perfect, simple.
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competitivo globale e di rispondere in modo più efficace al bisogno di competenze sempre più multidisciplinari richieste dalle aziende.
Software Engineering Research & Practices Srl, società costituita nel 2006 e partecipata dalla costituzione da Exprivia SpA per il 6% è uno Spin-off dell'Università degli Studi di Bari che ha l'obiettivo di industrializzare i risultati della ricerca universitaria nel campo della Ingegneria del Software e il loro trasferimento nei processi d'impresa.
Iniziative Consortili
- Consorzio Biogene, costituito nel 2005 tra partner pubblici e privati per lo sviluppo del progetto denominato "Laboratorio pubblico-privato per lo sviluppo di strumenti bio-informatici integrati per la genomica, la trascrittomica e la proteomica (LAB GTP)".
- "DAISY NET" Società cons. a r.l. costituita nel 2008 con lo scopo di intraprendere iniziative idonee allo sviluppo di un Centro di competenza Tecnologica sulle I.C.T., articolato in una rete di Centri di Competenza Regionali. Exprivia vi partecipa dalla costituzione.
- Distretto Agroalimentare Regionale ("D.A.Re."), società cons. a r.l. costituito nel 2004 con sede a Foggia, rappresenta l'interfaccia per il trasferimento tecnologico del sistema della ricerca pugliese verso il sistema agroalimentare. Esso eroga servizi per favorire l'innovazione tecnologica, attraverso la gestione di progettualità complesse relative alla ricerca industriale e allo sviluppo precompetitivo. Exprivia vi partecipa dal 2011.
- Distretto Tecnologico Pugliese ("DHITECH") società consortile con sede a Lecce costituita nel 2006. Il consorzio intende sviluppare ed integrare un cluster interdisciplinare per NanoScienze, Bioscienze e Infoscienze, secondo gli indirizzi del settimo programma quadro e del piano nazionale della ricerca. Exprivia vi partecipa da marzo 2011 con una quota del 5,15%
- Distretto Tecnologico Nazionale per l'Energia ("DiTNE") con sede a Brindisi, è stato costituito nel 2008 con lo scopo di sostenere lo sviluppo della ricerca in settori produttivi nel campo dell'Energia, di incoraggiare il trasferimento tecnologico di cui necessitano le realtà produttive nazionali ed internazionali di settore e di favorire il collegamento tra mondo della ricerca, mondo della produzione di beni e servizi, mondo del credito e del territorio. Exprivia vi partecipa dal 2011.
- Distretto H-BIO Puglia società cons. a r.l. denominata "Distretto tecnologico pugliese salute dell'uomo e biotecnologie" con sede a Bari costituito nel 2012 per sviluppare le proprie attività nelle aree strategiche dei Prodotti per la diagnostica molecolare e diagnostica integrata, dei Prodotti per la cura e la riabilitazione e dei Prodotti di bioinformatica. Exprivia vi partecipa con una quota del 4%.
- Service Innovation Laboratory by DAISY s.c.ar.I, è un consorzio per la Service Innovation costituito nel 2013 su impulso di Daisy-Net come risultato del progetto di finanziamento MIUR per i nuovi Laboratori Pubblici Privati. Raggruppa aziende ed università pugliesi, ed opera in cluster con analoghi laboratori in Calabria e Sicilia. Il focus del SI-Lab è sulla integrazione di servizi di filiera che verranno sperimentati nel campo dei servizi per la salute. La società è partecipata da Exprivia S.p.A. dalla costituzione con una quota del 18,37%.
- Consorzio Italy Care costituito a marzo 2014 da Exprivia assieme a Farmalabor Srl, Gruppo Villa Maria Care & Research, e MASMEC Biomed. Il Consorzio ha l'obiettivo di ottimizzare risultati e investimenti in ambito sanitario. Nella mission di Italy Care assume un ruolo fondamentale la spinta all'internazionalizzazione. Promuovere un'immagine vincente della filiera sanitaria ben oltre i confini nazionali è infatti obiettivo imprescindibile del consorzio.
- Cefriel società consortile a responsabilità limitata È un consorzio che opera dal 1988 come centro di eccellenza per l'innovazione, la ricerca e la formazione nel settore dell'Information & Communication Technology. L'obiettivo primario è rafforzare i legami tra università e imprese attraverso un approccio multidisciplinare, partendo dalle esigenze dell'impresa, integrando i risultati della ricerca, le migliori tecnologie presenti sul mercato, gli standard emergenti e la realtà dei processi industriali, per innovare o realizzare nuovi prodotti e servizi. Exprivia vi partecipa da luglio 2014 con una quota del 4,93%. Mentre Italtel S.p.A. vi partecipa con una quota del 5,80%.
- InnovAAL società consortile a r.l. costituita nel 2016 è una partnership pubblico-privata per la ricerca e l'attrazione di investimenti nei settori dell'ICT e dei servizi a favore della qualità della vita degli anziani. Con la costituzione di InnovAAL, aziende private ed enti pubblici di Puglia, Trentino, Lazio, Lombardia uniranno le loro competenze tecnologiche e conoscenza di mercato per favorire insieme la ricerca e l'imprenditorialità nel settore

dell'Ambient Assisted Living (AAL), il programma europeo a sostegno della qualità della vita dei cittadini anziani. La società è partecipata da Exprivia S.p.A. per il 5% da novembre 2018.
- Consel Consorzio Elis per la Formazione Professionale Superiore S.c.r.l., con sede a Roma. Il consorzio è partecipato da Italtel S.p.A con una quota del 2,5%.
- SISTEL Comunicacoes, Automacao e Sistemas S.A., società con sede a Monte de Caparica (Portogallo) che si occupa di sistemi di telecomunicazioni. La società è partecipata da Italtel S.p.A con una quota del 8.3%.
- Parco Scientífico e Tecnologico della Sicilia S.c.p.A., situato a Palermo, si occupa di ricerca. La società è partecipata da Italtel S.p.A con una quota del 0,04%.
- Consorzio Nazionale Imballaggi CONAI, situato a Roma, si occupa di gestione degli imballaggi. Il consorzio è partecipato da Italtel S.p.A. con una quota del 0,005%.
- Consorzio COFRIDIP, situato a Padova. Il consorzio è partecipato da Italtel S.p.A. con una quota del 9.09%.
- Distretto Tecnologico Sicilia Micro e Nano Sistemi S.c.a.r.l., situato a Palermo. Il distretto è partecipato da Italtel S.p.A. con una quota del 4.55%.
- SI-LAB Sicilia S.c.a.r.l., situata a Palermo. La società è partecipata da Italtel S.p.A con una quota del 18,50%.
- Open Hub Med S.c.a.r.l., situata a Milano. La società è partecipata da Italtel S.p.A con una quota dei 9.52%.
Attività progettuali-convegnistiche, articolate per area di interesse e per settore di business.
Il Gruppo Exprivia è costantemente impegnato a sostenere iniziative di livello internazionale, nazionale e locale finalizzate al rafforzamento del proprio legame con il territorio e con i propri collaboratori. Nel corso del 2018 il Gruppo ha sostenuto numerose attività progettuali o convegnistiche, articolate per area di interesse e per settore di business come espresso nel grafico sottostante.

Nel corso dell'anno il Gruppo Exprivia si è impegnato a sostenere iniziative culturali sottolineando l'importanza della cultura quale bene fondamentale per l'umanità anche per un'azienda tecnologica. Solo attraverso una maggiore responsabilità sociale è possibile raggiungere una migliore condizione sociale, ambientale ed economica ed è proprio nella cultura, intesa come conoscenza, come educazione, e nella sua tutela e valorizzazione, che risiede la nostra identità. Lo studio dell'arte, della storia e della filosofia rapportando il passato con il presente costituisce un autentico elemento di innovazione sociale, in un contesto in cui, sempre più spesso, il linguaggio della cultura permea i processi di gestione aziendale dando sostanza alla visione del futuro.
La cultura, la conoscenza e le attività sportive favoriscono l'innovazione e viceversa, dume de convinzione nel Gruppo Exprivia che ogni impresa ha il compito di immaginare e pianificare il futuro/e, quando possibile, anticiparlo. Anche attraverso lo sviluppo di iniziative culturali.

Dichiarazione Cor
e non Finanziario 2018
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Il Gruppo sostiene numerose iniziative culturali e sportive di portata internazionale, nazionale e locale. Inoltre è sponsor di iniziative volte allo sviluppo della cultura dei suoi collaboratori e dipendenti oltre che dei cittadini dei territori in cui opera. Fra le iniziative più significative che il Gruppo ha condotto per lo sviluppo della cultura nel corso del 2018 si citano di sequito:
ORTI: TAVOLO ITALIA. Le relazioni tra imprese e territori per lo sviluppo economico e la rinnovata fiducia dei cittadini - 24 gennaio 2018
Evento organizzato da Orti-Osservatorio Relazioni Territori-Imprese con l'obiettivo di presentare il report di aggiornamento sull'economia nazionale e sui rapporti tra imprese e territori, il quadro generale sulla capacità di attrazione degli investimenti, sul grado di innovazione dell'industria e lo stato di reti e infrastrutture.
Gianni Sebastiano, Direttore della Pianificazione Strategica di Exprivia, ha effettuato un intervento dal titolo "Le sfide del sistema-paese. La nuova alleanza fra città, regioni, università e imprese".
Festival dell'economia di Trento - 31 maggio 2018
Giunto alla sua 13esima edizione, il Festival dell'economia dedicato al tema del "Lavoro e Tecnologia", vede discutere economisti, imprenditori e referenti istituzionali sull'Intelligenza Artificiale e le sue ripercussioni sul mondo del lavoro.
Exprivia ha rinnovato la sua sponsorizzazione al Festival partecipando al confronto sul tema Intelligenza artificiale (AI). lavoro e responsabilità, che si è tenuto il 1 giugno alle ore 11:00, al quale ha partecipato il Dr. Gianni Sebastiano, Responsabile Pianificazione Stretegica & Comunicazione e al Forum dal titolo "Big data: il business della memoria" che si è tenuto il 3 giugno alle ore 12:00, al quale ha partecipato il Presidente Dr. Domenico Favuzzi.
Accadde domani. Cronache dal Piano Industriale 2018-2023 di Exprivia Italtel - Borsa Italiana, Milano - 12 luglio 2018
È stato presentato il piano industriale 2018-2023 del Gruppo Exprivia Italtel che si caratterizza come uno dei più importanti soggetti industriali nel mondo delle tecnologie digitali in Italia e si basa sulle forti esigenze di innovazione di tutti i principali settori economici grazie all'applicazione dell'informatica e delle telecomunicazioni.
Le "PAURE" raccontate nei Dialoghi di Trani (18-23 settembre) - Bari e dintorni - 18 settembre 2018
La paura è un elemento costante e necessario della nostra vita, perché ci spinge non solo a riconoscere i nostri limiti, ma anche a superarli. Siamo tutti costretti quotidianamente ad esplorare le nostre paure per non lasciarci indebolire. Ma quali sono i modi, le riflessioni, le azioni capaci di interpretare, analizzare, criticare le paure per superarle e mettere in moto nuove forme di resistenza?
Il Dr Gianni Sebastiano, Direttore Pianificazione Strategica di Exprivia ne ha parlato al dibattito con il dialogo dal titolo "Chi ha paura dell'intelligenza artificiale?" che si è tenuto il 21 settembre presso Palazzo Valenzano di Trani, per conversare sulla relazione tra macchine e uomo nell'era digitale.
La Notte dei Ricercatori - 26-28 settembre 2018, Milano
Iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 che coinvolge ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. Abbiamo presenziato a Milano al Museo della Scienza e della Tecnologia insieme alla Fondazione Eucentre che ha realizzato una installazione per illustrare il terremoto, i suoi effetti e come limitarne i danni, oltre a offrire l'esperienza dal vivo mediante una "tavola vibrante". L'esperienza del terremoto con un coinvolgimento diretto ed una forte emozione vuole aumentare la consapevolezza che i terremoti non possano essere evitati ma che sia possibile difendersi dai loro effetti.
I Robot uccideranno gli Umani? Ne abbiamo parlato a Lezioni di Economia - 19-20 ottobre 2018 - Teatro Petruzzelli di Bari
Il XXI secolo sarà all'insegna dell'automazione: cosa ci attende? Saremo liberi dal lavoro o schiavi delle macchine? esisterà una nuova intelligenza "sapiens"? Sono le domande che ci poniamo e sulle quali ci si è interrogati a Lezioni di Economia, presso il Teatro Petruzzelli di Bari.
Al dibattito ha partecipato il Dr. D. Favuzzi, Presidente e AD di Exprivia, sabato 20 ottobre, con la sua lezione "Accadde domani: cronache dal futuro dell'impresa".


Il ciclo di incontri "Lezioni di Storia" - 21 ottobre 2018- 9 dicembre 2018 - Teatro Petruzzelli di Bari
Con "Romanzi nel Tempo" dal 21 ottobre al 9 dicembre 2018 si è tenuto il ciclo di incontri "Lezioni di Storia" presso il Teatro Petruzzelli di Bari organizzato da Editori Laterza. Il tema "Romanzi nel Tempo" è stato scelto per raccontare i grandi eventi e il modo di vivere di un'epoca attraverso le pagine di romanzi che per generazioni hanno determinato i modi di pensare e di sentire fino a oggi, lasciando un segno indelebile nell'immaginario collettivo.
Scuola senza zaino.
iniziativa che abbiamo rinnovato con piacere perchè promuove la concretezza e la praticità nelle scuole: lo zaino degli studenti viene sostituito da una cartellina leggera per i compiti a casa, mentre le aule e i vari ambienti vengono arredati con mobilio funzionale e dotati di una grande varietà di strumenti didattici sia tattili che digitali. (http://www.senzazaino.it)
Istituto Comprensivo via Palestro Abbiategrasso
Ad ottobre 2018 il Gruppo ha effettuato una donazione di 10 computer portatili a favore delle aule d'informatica dell'Istituto Comprensivo Via Palestro di Abbiategrasso (MI): l'istituto accoglie bambini e ragazzi dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di primo grado.
Associazione Solaris Onlus
A settembre si è conclusa positivamente la pratica di donazione di 7 computer portatili alla Onlus "Solaris" di Roma, il cui obiettivo è il reinserimento sociale e lavorativo di soggetti che sono stati pazienti psichiatrici e hanno ultimato un percorso riabilitativo, attraverso comunità di sostegno. I PC saranno utilizzati per allestire una sala multimediale che contribuirà a lavorare per il superamento del Digital Divide di questi soggetti, elemento imprescindibile al giorno d'oggi, in ogni progetto di integrazione.
Fondazione Pro Genova
Il Gruppo ha effettuato una donazione solidale a seguito della tragedia del crollo del ponte Morandi, a Genova. La somma è stata trasferita alla Fondazione Costa Crociere, che affianca Comune e Regione allo scopo di dare vita a progetti concreti sul territorio; la stessa opera da diversi anni su progetti specifici a sostegno delle persone svantaggiate.
Associazione Famiglie Adottive Pro-Icyc
Un'iniziativa solidale di respiro internazionale, rivolta ai paesi dell'America Latina in cui il Gruppo è presente: Brasile, Colombia, Perù, Ecuador. Dopo aver sostenuto negli anni lo sviluppo dei paesi della regione in modalità profit attraverso la realizzazione di moderne reti di telecomunicazioni e progetti di grandi data center, si è deciso di avviare un'iniziativa noprofit, sostenendo l'Associazione Famiglie Adottive pro-ICYC. Si tratta di una ONLUS italiana attiva nel campo delle Adozioni Internazionali ed in progetti di sussidiarietà a favore dei minori della stessa regione. Fondata 18 anni fa, l'associazione è oggi parte delle Relac-Adop una rete di Enti ed Organizzazioni tra le più rilevanti del settore Adozione in America Latina.
Museo G. Marconi di Villa Grifone
Per il secondo anno è stato rinnovato l'impegno come ente sostenitore delle attività del Museo Marconi di Villa Grifone, che promuove ed incoraggia studi e ricerche sulle telecomunicazioni, e iniziative che perpetuano la Memoria di Guglielmo Marconi.
ELIS
La società del Gruppo Italtel fa parte del consorzio Elis, un ente formativo con sede a Roma che si propone di far da tramite tra i giovani e il mondo aziendale attraverso percorsi professionalizzanti. In particolare nel corso del 2018 ha contribuito in due modi: TANNA A
- assegnando una borsa di studio per il percorso di studio "Innovation Hub", che si svolge porto partnership del Politecnico di Milano. Il programma ha visto anche una collaborazione con il borsista per la realizzazione della progetto finale.

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non Finanziario 2018

- collaborando al progetto "Sistema scuola-impresa", che si propone di riformare da diversi punti di vista il modello odierno dell'istruzione, in accordo con quelli che sono i mestierì del futuro e le competenze ricercate dalle aziende.
WELFARE
Oltre all'aspetto solidale un altro aspetto molto importante è quello dell'attenzione alla persona. Da qui nasce una maggiore considerazione per il welfare aziendale, e la collaborazione della società del Gruppo Italtel con l'Università Milano-Bicocca per la creazione di "WBR-Lab", un laboratorio di ricerca che si propone di definire una metodologia per la misurazione della "creazione di valore" economico derivante dall'adozione di programmi di welfare aziendale.


Tabella di raccordo con il GRI
Indicatore GRI 102-55
| General StandardDisclosure | Disclosure | Descrizione dell'indicatore | Pagine |
|---|---|---|---|
| GRI 102-1 | Name of the organization | 6 | |
| GRI 102-2 | Activities, brands, products, andservices | $12 - 16$ | |
| GRI 102-3 | Location of headquarters | 21 | |
| GRI 102-4 | Location of operations | 21 | |
| GRI 102-5 | Ownership and legal form | 6 | |
| GRI 102-6 | Markets served | 12 | |
| GRI 102-8 | Information on employees and otherworkers | 40-48 | |
| GRI 102-9 | Supply chain | 36 | |
| GRI 102-12 | External initiatives | 88 | |
| GRI 102-15 | Key impacts, risks, and opportunities | 31 | |
| GRI 102-16 | Values, principles, standards, andnorms of behavior | 31 | |
| General Disclosures | GRI 102-17 | Mechanisms for advice and concernsabout ethics | 31 |
| GRI 102-18 | Governance structure | 28 | |
| GRI 102-29 | Identifying and managing economic,environmental, and social impacts | 71-88 | |
| GRI 102-30 | Effectiveness of risk managementprocesses | 31 | |
| GRI 102-35 | Remuneration policies | 44 | |
| GRI 102-45 | Entities included in the consolidatedfinancial statements | 6 | |
| GRI 102-46 | Defining report content and topicBoundaries | 6 | |
| GRI 102-47 | List of material topics | 26 | |
| GRI 102-50 | Reporting period | 6 | |
| GRI 102-55 | GRI content index | 95. | |
| GRI 102-56 | External assurance | 98 | |
| Economic Performance | GRI 201-4 | Financial assistance received fromgovernment | 86 |
| Market Presence | GRI 202-2 | Proportion of senior managementhired from the local community | 64 |
| Procurement Practices | GRI 204-1 | Proportion of spending on localsuppliers | 39 |
| Anti-corruption | GRI 205-1 | Operations assessed for risks relatedto corruption! | 31 |
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Dichiarazion
Carattere non Finanziario 2018
| GRI 205-2 | Communication and training about anti-corruption policies and procedures | 31-84 | |
|---|---|---|---|
| GRI 205-3 | Confirmed incidents of corruption andactions taken | 85-86 | |
| Anti-competitiveBehavior | GRI 206-1 | Legal actions for anti-competitive behavior,anti-trust, and monopoly practices | 31-86 |
| Materials | GRI 301-1 | Materials used by weight or volume | 78 |
| Energy | GRI 302-1 | Energy consumption within the organization | 76-77 |
| GRI 302-3 | Energy intensity | 81 | |
| Water | GRI 303-1 | Water withdrawal by source | 78 |
| GRI 305-1 | Direct (Scope 1) GHG emissions | 79 | |
| GRI 305-2 | Energy indirect (Scope 2) GHG emissions | 80 | |
| Emissions | GRI 305-3 | Other indirect (Scope 3) GHG emissions | 80 |
| GRI 305-4 | GHG emissions intensity | 81 | |
| Effluents and Waste | GRI 306-1 | Water discharge by quality and destination | 81 |
| GRI 306-2 | Waste by type and disposal method | 81 | |
| EnvironmentalCompliance | GRI 307-1 | Non-compliance with environmental lawsand regulations | 82 |
| Supplier EnvironmentalAssessment | GRI 308-1 | New suppliers that were screened usingenvironmental criteria | 39 |
| GRI 401-1 | New employee hires and employeeturnover | 51 | |
| Employment | GRI 401-2 | Benefits provided to full-time employeesthat are not provided to temporary or part-time employees | 55 |
| GRI 401-3 | Parental leave | 57 | |
| Labor/ManagementRelations | GRI 402-1 | Minimum notice periods regardingoperational changes | 70 |
| Occupational Healthand Safety | GRI 403-2 | Types of injury and rates of injury,occupational diseases, lostdays, and absenteeism, and number ofwork-related fatalities | 45 |
| GRI 403-3 | Workers with high incidence or high risk ofdiseases related to their occupation | 46 |

$exprv'ia$
| GRI 404-1 | Average hours of training per year peremployee | 59 | |
|---|---|---|---|
| Training and Education | GRI 404-2 | Programs for upgrading employee skillsand transition assistance programs | 59 |
| GRI 404-3 | Percentage of employees receiving regularperformance and career developmentreviews | 62 | |
| Diversity and EqualOpportunity | GRI 405-1 | Diversity of governance bodies andemployees | 43-44 |
| Marketing and Labeling | GRI 417-1 | Requirements for product and serviceinformation and labeling | 82 |

$\sim$


Relazione della società di revisione
Indicatore GRI 102-56
$\begin{aligned} \mathcal{A}^{\text{R}}{\text{R}} &= \mathcal{A}^{\text{R}}{\text{R}} \ \mathcal{A}^{\text{R}}{\text{R}} &= \mathcal{A}^{\text{R}}{\text{R}} \ \mathcal{A}^{\text{R}}{\text{R}} &= \mathcal{A}^{\text{R}}{\text{R}} \ \mathcal{A}^{\text{R}}{\text{R}} &= \mathcal{A}^{\text{R}}{\text{R}} \ \end{aligned}$ $\sim$ $\hat{\mathcal{A}}{\text{max}}$ $\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$ and $\mathcal{L}^{\text{max}}_{\text{max}}$ $\lambda$ future. perfect. simple.
$\ddot{\phantom{a}}$

Tel: +39 080 550.40.76 Fax: +39 080 217.27.12 www.bdo.it
Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi dell'art. 3, c. 10, d.lgs. 254/2016 e dell'art. 5 regolamento CONSOB n. 20267 del gennaio 2018
Al Consiglio di Amministrazione di Exprivia S.p.A.
Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito "Decreto") e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di Exprivia S.p.A. e sue controllate (di seguito il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 predisposta ex art. 4 Decreto, e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 14 marzo 2019 (di seguito "DNF").
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti nel 2016 dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito "GRI Standards"), con riferimento alla selezione di GRI Standards, da essi individuato come standard di rendicontazione.
Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili inoltre per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.
Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code of Ethics for Professional Accountants emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, conpengiza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica l'International Standard on Quality Control 1 (ISQC Italia 1) el difeogoseguenzano mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure de cimentate sulla
Bari, Berganio, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pescara, Roma, Torino, Treviso, Trieste,
BDO Italia S.p.A. - Sede Legale: Viale Abruzzi, 94 - 20131 Milano - Capitale Sociale Euro 1.000.000 i.v.Codice Fiscalo, Partita IVA e Registro Imprese di Milano n. 07722780967 - R.E.A. Milano 1977842 $\circ$ isoritta al Registro del Revisori Legali al n. 167911 con D.M. del 15703/2013 G.U. n. 26 del 02/04/2013ISOD Italia S.p.A., società per azioni Italiana, è membro di BDO International Limited, società di diritto inglese (co della rete internazionale 800, network di società indipendenti.
/e fa partePag, 1 di 3
Veron

conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
Responsabilità della società di revisione
È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standard. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso collogui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
-
- analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività ed alle caratteristiche dell'impresa rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato:
- analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al $2.$ fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
- comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario incluse nella $3.$ DNF ed i dati e le informazioni inclusi nel Bilancio Consolidato del Gruppo Exprivia;
- comprensione dei seguenti aspetti: $\boldsymbol{\Lambda}$
- modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con $\blacksquare$ riferimento alla gestione dei temi indicati nell'art. 3 del Decreto;
- politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
- principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto.
Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF e effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lett. a).
comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle 5. informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF. In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione di Exprivia S.p.A. e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione,

l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.
Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:
- a livello di Capogruppo,
- a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili:
- b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati.
- per alcune società del Gruppo (Italtel S.p.A.) selezionate sulla base delle attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e della loro ubicazione, abbiamo effettuato visite in loco nel corso delle quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.
Conclusioni
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Exprivia relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards selezionati.
Bari, 28 marzo 2019
ionte

Exprivia S.p.A. | Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di caratterdell'art. 3, c. 10, d.lgs. 254/2016 e dell'art. 5 regolamento CONSOB n. 20267 del gennaio 2018
ALLEGATO"C" All'atto n.TS40della raccolta

Relazione sulla Remunerazione
Emittente: Exprivia S.p.A. Sito Web: www.exprivia.it Esercizio di riferimento: 2018 Sottoposta all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2018


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Exprivia S.p.A.soggetta a direzione e coordinamento di Abaco Innovazione S.p.A.Sede legale in Molfetta alla via Adriano Olivetti n. 11capitale sociale Euro 26.979.658,16 i. v.codice fiscale e numero di iscrizione al Re
società con azioni quotate al MTA - Segmento Star di Borsa Italiana S.p.A.
| Premessa | 3 |
|---|---|
| Principi della Politica sulle Remunerazioni | 3 |
| Sezione 1 | 4 |
| Soggetti coinvolti nel processo di remunerazione | 4 |
| Il Comitato per le Nomine e la Remunerazione | 5 |
| Politica della Remunerazione | 5 |
| Il Compenso degli Amministratori e Dirigenti Strategici | 7 |
| Sezione 2 | 9 |
| Compensi fissi e variabili | q |
| Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e Dirigenti Strategici | 20 |

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Premessa
La presente Relazione sulla Remunerazione è redatta in conformità alle disposizioni del Regolamento Emittenti e del Testo Unico della Finanza di Consob nonché del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana (di seguito anche solo la "Relazione").
La Relazione descrive la politica sulla remunerazione adottata da Exprivia S.p.A. e dalle altre società del Gruppo Exprivia (di seguito congiuntamente "Exprivia"), con riferimento ai compensi di (i) componenti degli Organi di Amministrazione e (ii) Dirigenti con responsabilità strategiche.
La Relazione è articolata secondo l'Allegato 3A (Schema 7-bis e Schema 7-ter) del Regolamento Emittenti di Consob, conferendo trasparenza su remunerazioni e partecipazioni detenute, nella società emittente Exprivia S.p.A. e nelle società da questa controllate, da Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategica. Di seguito il quadro normativo di riferimento:
- Decreto Legislativo n.58 del 24 febbraio 1998 (Testo Unico della Finanza o TUF), aggiornato con le modifiche apportate dalla Legge n. 145 del 30.12.2018, art. 123-ter
- Codice di Autodisciplina, da ultimo aggiornato a luglio 2018, art. 6
- Regolamento Consob n. 11971/1999 (Emittenti), così come da ultimo aggiornamento a novembre 2018, art. 84quater (Relazione sulle Remunerazioni) e Allegato 3A, Schema 7-bis e Schema 7-ter
- Regolamento Consob n. 17221/2010 (Operazioni con parti correlate), artt. 6 e 13, comma 2 lett. b) (Casi e facoltà di esclusione) aggiornato a maggio 2017
La Relazione si apre con una sintesi che ha la finalità di offrire al mercato e agli investitori un quadro immediato degli elementi chiave collegati alla politica della remunerazione ed è articolata in due sezioni:
Sezione 1 - riporta le informazioni riguardo alla politica retributiva di Exprivia per il 2019, compresi ruoli e responsabilità riguardo alla redazione, approvazione, comunicazione e relativa attuazione.
Sezione 2 - riporta le informazioni analitiche relative all'esercizio 2018 ed illustra i compensi degli organi di Amministrazione e controllo e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, nonchè i compensi riconosciuti a fronte di specifici incarichi.
Principi della Politica sulle Remunerazioni
La politica per la remunerazione di Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche ha l'obiettivo di:
- attrarre e trattenere risorse in possesso di elevate professionalità, con particolare attenzione alle posizioni considerate chiave per lo sviluppo dell'organizzazione:
- favorire il coinvolgimento di Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche al perseguimento degli obiettivi aziendali di breve e di medio lungo periodo, l'allineamento degli interessi del management al valore creato per gli azionisti;
- strutturare un'offerta remunerativa competitiva rispetto al mercato del lavoro;
- salvaguardare l'integrazione di Exprivia (unitarietà) garantendo al contempo il rispetto di obiettivi, identità e competitività delle Aree di Business costituenti Exprivia stessa.
La politica applicata ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche è collegata al Sistema di Perfomance Management aziendale che ha l'obiettivo di: pianificare, gestire e revisionare le perfomance individugli, in maniera integrata rispetto a indicatori economico finanziari di crescita aziendale, preservando la sostenibilità dei costi s'delfischati nel tempo. La politica è definita coerentemente con il modello di governance adottato dalla Società e Infinea con esserge della normativa di riferimento indicata in premessa.

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La politica per la remunerazione in Exprivia è implementata mediante un Piano di Short Term Incentive (STI), basato sul sistema di valutazione annuale e, da un Piano di Long Term Incentive (LTI) basato sulla valutazione di obiettivi aziendali misurati su un orizzonte temporale di medio-lungo periodo collegati a piani di sviluppo pluriennale.
Gli strumenti assicurano un orientamento degli interessi a breve e a medio-lungo termine; per entrambe le tipologie di piano (STI e LTI) gli obiettivi di performance, a cui è collegata l'erogazione delle componenti variabili, sono "predeterminati, misurabili e collegati alla creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo" (in conformità a quanto stabilito dall'art. 6 del Codice di Autodisciplina delle società quotate).
Entrambi gli strumenti garantiscono congiuntamente una componente variabile (Variabile STI e Variabile LTI) non superiore al 60% della Retribuzione Totale (componente fissa e componente variabile):
- La Retribuzione Fissa (Retribuzione Annua Lorda) non potrà essere inferiore al 40% della Retribuzione Totale.
- La Retribuzione Variabile (generata da sistema STI e sistema LTI) non potrà essere superiore al 60% della Retribuzione Totale.
In particolare, la parte variabile deve essere ripartita fino al 50% tra le sue due componenti STI e LTI. Entrambi i sistemi di incentivazione: Short Term Incentive Plan (STIP) e Long Term Incentive Plan (LTIP) prevedono l'erogazione di premi garantendo la sostenibilità dei piani rispetto ai risultati aziendali.
Il Consiglio di Amministrazione è supportato, nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali, in tema di remunerazione riconosciuta ad Amministratori e Dirigenti strategici, dal Comitato per le Nomine e la Remunerazione. Le informazioni specifiche del Comitato per le Nomine e la Remunerazione in tema di responsabilità e relazioni con gli altri organi della società sono dettagliate nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari (esercizio di riferimento 2018).
Sezione 1
Soggetti coinvolti nel processo di remunerazione
La politica della remunerazione applicata ai componenti del Consiglio di Amministrazione e Dirigenti con responsabilità strategiche è definita in linea con le norme di legge e le previsioni statutarie in base alle quali:
- il Comitato per le Nomine e la Remunerazione, con il supporto delle strutture interne alla società, formula e valuta le proposte di politica sulla remunerazione e i piani di incentivazione e monitora l'applicazione della politica;
- il Consiglio di Amministrazione approva la relazione sulla remunerazione e le proposte sulla politica;
- l'Assemblea esprime un voto non vincolante sulla politica della remunerazione (prima sezione della presente).
Al fine di assicurare che le scelte effettuate in materia di remunerazione siano adeguatamente istruite e conformì alle regole di trasparenza e di disciplina dei potenziali conflitti di interesse, il Consiglio di Amministrazione si avvale del supporto del Comitato per le Nomine e la Remunerazione.


Il Comitato per le Nomine e la Remunerazione
Il Comitato è composto da consiglieri indipendenti, tutti a vario titolo in possesso di adeguate conoscenze ed esperienza in materia di remunerazioni:
- Alessandro Laterza (Presidente Lead Independent Director)
- Gianfranco Viesti (Consigliere Indipendente)
- Eugenio Di Sciascio (Consigliere Indipendente)
- Angela Stefania Bergantino (Consigliere Indipendente) $\bullet$
- Marina Lalli (Consigliere Indipendente)
Alle riunioni del Comitato per le Nomine e la Remunerazione partecipa il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco dallo stesso designato.
Specificamente in materia di remunerazione, il Comitato:
- $\bullet$ propone e valuta i criteri di riparto del compenso complessivo annuo stabilito dall'Assemblea per l'intero Consiglio e presenta al Consiglio di Amministrazione le proposte e le valutazioni sulla remunerazione degli Amministratori e Dirigenti strategici, nel contesto della politica salariale complessiva della Società;
- istruisce le proposte al Consiglio di Amministrazione dei piani di compensi basati su strumenti finanziari;
- valuta l'adeguatezza e la coerenza della politica generale di remunerazione, anche in riferimento alla effettiva performance aziendale, formulando suggerimenti ed eventuali proposte di correttivi;
- monitora l'applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio di Amministrazione in tema di remunerazione;
- riferisce sull'attività svolta al Consiglio di Amministrazione.
Per lo svolgimento delle proprie funzioni, il Comitato si avvale della collaborazione delle competenti strutture della Società e può avvalersi del supporto di consulenti esterni che non si trovino in situazioni tali da comprometterne l'indipendenza di giudizio. Su richiesta del Presidente del Comitato, possono partecipare alle riunioni Dirigenti della Società o altri soggetti al fine di fornire informazioni e valutazioni su singoli punti all'ordine del giorno. Nessun Amministratore prende parte alle riunioni del Comitato in cui vengono definite proposte al Consiglio relative alla propria remunerazione.
Politica della Remunerazione
La politica della remunerazione in Exprivia per il 2019 è formulata in linea con obiettivi di competitività, attrattività ed engagement indicati nel paragrafo 'Principi della Politica sulle Remunerazioni' del presente documento. Grande attenzione è posta ai temi della crescita e dello sviluppo nei mercati di riferimento, ai temi della sostenibilità finanziaria, riposizionamento nel mercato ICT nazionale e internazionale e all'innovazione, cogliendo e sviluppando sempre nuove opportunità,

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al Gruppo Exprivia tenuto conto delle sinergie ExprivialItaltel.
Per il 2019 la Politica per la Remunerazione non ha subito sostanziali variazioni rispetto a quella del 2018, alla luce delle valutazioni formulate dal Comitato per la Remunerazione nella riunione del 21 marzo 2018 e successivamente il 22 marzo 2018 dal Consiglio di Amministrazione.
Con riferimento alle componenti variabili della remunerazione degli Amministratori e Dirigenti Strategici il Comitato per la Remunerazione propone al Consiglio di Amministrazione gli obiettivi e procede, nell'esercizio successivo a quello di riferimento dei relativi obiettivi, a una verifica della performance al fine di verificare il raggiungimento degli stessi. I criteri per la definizione dei compensi variabili di tipo STI previsti per gli Amministrativi e Dirigenti Strategici sono stabiliti dal Consiglio di Amministrazione in relazione ad obiettivi (KPI) di ricavo e profittabilità. I KPI sono valutati con riferimento
A ciascuno dei KPI è attribuito un peso; la somma ponderata delle percentuali di raggiungimento dei singoli KPI rappesenta il risultato dell'MBO in base al quale viene valutato il premio individuale.
I payout erogabili sono stati modulati per fasce tra entry level (che misura un risultato della perfomance non inferiore al consuntivo dell'anno precedente) e overperfomance; oltre l'overperfomance non vi è alcun ulteriore payout. Al di sotto dell'entry level non c'è alcuna erogazione.
Con l'adozione del Piano LTI la Società si prefigge l'obiettivo di incentivare le risorse strategiche al miglioramento della perfornance, nel medio-lungo periodo, con riferimento sia ai livelli di perfornance economico-finanziaria che di creazione di valore per gli azionisti. In particolare, il Pano LTI intende perseguire i seguenti obiettivi:
- focalizzare il management sugli obiettivi di medio-lungo periodo in una logica di sostenibilità della perfomance $\bullet$ della Società:
- creare le condizioni per una maggiore convergenza di interessi del management e degli azionisti;
- garantire un maggiore allineamento del pacchetto di remunerazione alle prassi di mercato.
Il Piano LTI 2019 - 2021, basato su veicolo equity 'Perfomance Share' è rivolto, in analogia con il precedente ciclo LTI 2018-2020 (Rif. Relazione Remunerazioni 2017-2018), ad Amministratori Esecutivi, a Dirigenti Strategici, agli appartenenti alle prime linee aziendali della Società e delle società controllate, a soggetti ai quali sono attribuite dirette responsabilità sui risultati aziendali - ivi inclusi prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori e/o Amministratori e Dirigenti con Responsabilità Strategiche - della Società o delle Società Controllate e quali nominativamente individuati dal Consiglio di Amministrazione in funzione del ruolo svolto.
Per il Piano LTI 2019-2021 l'indicatore cancello scelto è l'EBIT, cumulato nel triennio, con peso 90%; nel precedente Piano 2018-2020 l'indicatore cancello era l'EBTDA. La variante dell'EBIT, per il nuovo piano, è dovuta alla esigenza di uniformità a nuovi principi contabili che hanno richiesto una riclassificazione di alcuni indicatori di bilancio. La riclassificazione avrà, quindi, impatto anche sul piano LTI 2018-2020, le conseguenti varianti saranno sottoposte ad approvazione da parte di un prossimo Consiglio di Amministrazione della società.
Il sistema LTI 2019-2021 si attiva al superamento di una prestabilita soglia minima (entry level) dell'EBIT. Gli indicatori (KPI) considerati per la valutazione della perfomance aziendale nel triennio sono:
Return On Average Capital Employed ("ROACE"), con un peso del 60%,

Total Shareholder Return-Relativo ("TSRR"), con un peso del 40%. L'indicatore misura il miglioramento della perfomance relativamente al posizionamento per peer group di riferimento.
Il Piano ha natura ricorrente (rolling) ed ogni ciclo si sviluppa su un piano temporale triennale, inoltre prevede clausole di clowback.
In particolare, per il Presidente e Amministratore Delegato della Società e per l'Amministratore Delegato della controllata Italtel S.p.A. con rilevanza strategica, il numero di azioni assegnate è pari a 160.256,41 per un controvalore economico pari a euro 178.685,9 mentre per i Dirigenti Strategici il numero di azioni assegnate è pari a 57.692,31 per un controvalore economico pari a euro 64.326,92. Per l'attuazione del Piano, quindi, è prevista l'attribuzione ai beneficiari, a titolo gratuito, di azioni ordinarie della Società in numero variabile in relazione alla fascia di appartenenza del beneficiario e al grado di raggiungimento degli obiettivi di perfomance del piano.
La curva di payout avrà un entry level di ingresso al sistema ed un valore di overperfomance oltre il quale non vi è ulteriore payout.
Le informazioni di dettaglio circa il funzionamento del Piano LTI sono rappresentate nell'ambito del Documento Informativo redatto in conformità all'Allegato 3A, Schema 7, del Regolamento Emittenti Consob. Il Documento Informativo è messo a disposizione degli Azionisti e del pubblico ai sensi dell'art. 84-bis del medesimo Regolamento, in occasione dell'Assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2018, anche per l'approvazione, inter alia, del Piano LTI.
L'intero processo di definizione delle caratteristiche del Piano LTI si è svolto collegialmente e con il supporto propositivo e consultivo del Comitato per la Remunerazione, in conformità con quanto stabilito dal Codice di Autodisciplina ed alle migliori prassi societarie in materia.
L'organo competente ad assumere decisioni sul Piano LTI - fatte salve le prerogative dell'Assemblea dei Soci in merito alla sua approvazione - è il Consiglio di Amministrazione della Società che sovraintende alla gestione operativa del Piano LTI stesso, applicando le norme previste dal relativo regolamento di attuazione. Il Regolamento del Piano LTI include procedure, termini e condizioni di revisione dello stesso. Tali procedure prevedono la facoltà del Consiglio di modificare gli obiettivi di perfomance in presenza di situazioni o circostanze straordinarie e/o non prevedibili che possano incidere significativamente sui risultati e/o sul perimetro della Società.
Il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione del 14 marzo 2019 ha approvato, con il parere favorevole del Comitato per la Remunerazione (riunitosi in data 12 marzo 2019).
Il Compenso degli Amministratori e Dirigenti Strategici
I compensi di Presidente e Amministratore Delegato e degli Amministratori investiti di particolari incarichi sono stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, su proposta dell'apposito Comitato per le Nomine e la Remunerazione all'uopo costituito.
I compensi degli Amministratori sono fissati a norma di legge e di statuto dall'Assemblea dei soci, in particolare, l'art. 22 dello Statuto sociale prevede che: "l'Assemblea può assegnare al Consiglio una indennità in misura fissa, unica o

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periodica, anche eventualmente commisurata ai risultati della Società. Tale indennità sarà ripartita tra i Consiglieri nel modo che il Consiglio stesso stabilirà".
Al Presidente e Amministratore Delegato è riconosciuta una remunerazione complessiva costituita da: (I) una componente fissa annua lorda; (II) un compenso fisso come Presidente del CdA, (III); una componente variabile (Piano STI), fino ad un fissato cap, legata ad obiettivi fissati annualmente dal Consiglio di Amministrazione della Società; (IV) una componente variabile correlata ad obiettivi pluriennali (Piano LTI) collegati al piano di sviluppo pluriennale; (V) una indennità di fine carica o cessazione del rapporto di lavoro.
In caso di revoca e/o mancato rinnovo dell'incarico di Amministratore, qualora siano stati raggiunti 'risultati obiettivamente adeguati', viene corrisposta una parte fissa e, per ogni frazione del mandato a decorrere dall'ultima nomina, una parte variabile fino ad un fissato valore massimo (cap). La quantificazione dei 'risultati obiettivamente adeguati' è legata al valore del patrimonio netto della società fissate opportune soglie minime. L'indennità non è corrisposta in caso di dimissioni volontarie.
All'Amministratore Delegato della controllata con rilevanza strategica Italtei SpA è riconosciuta una remunerazione complessiva costituita da: (I) una componente fissa annua lorda; (II); una componente variabile (Piano STI), fino ad un fissato cap, legata ad obiettivi fissati annualmente dal Consiglio di Amministrazione della Società; (III) una componente variabile correlata ad obiettivi pluriennali (Piano LTI) collegati al piano di sviluppo pluriennale; (IV) una indennità di recesso anticipato senza giusta causa.
Gli Amministratori hanno diritto al rimborso delle spese sostenute (si tratta di rimborso documentato da idonee giustificazioni) per l'esercizio delle loro funzioni occasionate dalla carica rivestita.
Gli Amministratori e Sindaci fruiscono della polizza D&O ("Directors & Officers Liability") la quale non è da considerarsi "beneficio non monetario" in quanto copre la Società che sarebbe chiamata a rispondere direttamente o indirettamente per i danni arrecati a terzi.
I Dirigenti strategici sono scelti tra coloro che hanno la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività di Exprivia o la responsabilità di adottare decisioni che possono incidere sull'evoluzione o sulle prospettive della stessa, compreso l'Amministratore Esecutivo della società stessa (riportato in forma analitica e non nell'ambito dell'aggregato Dirigenti strategici).
Ai Dirigenti strategici è riconosciuta una remunerazione complessiva costituita da: (I) una componente fissa annua lorda, (II) una componente variabile (Piano STI), (III) una componente variabile legata ad obiettivi pluriennali (Piano LTI).
Per Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche sono inoltre riconosciute forme di compenso legate a patti di non concorrenza e benefici non monetari (es. company car).
Il pacchetto retributivo di Presidente, Amministratori e Dirigenti strategici, in relazione alla percentuale assegnata alla componente fissa e componenti variabili (legate a STI e LTI), rispetta limiti e valori percentuali stabiliti dalla presente Relazione.
Si riferisce inoltre che, la retribuzione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e del responsabile dell'Internal Audit risultano coerenti con i compiti ad essi assegnati.

In data 14 marzo 2019 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la presente "Relazione sulle Remunerazioni di Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche" redatta nell'ambito del quadro normativo cui si fa riferimento in premessa, aggiornandola a seguito della delibera assunta nel corso della riunione del 12 marzo 2019 in merito al Piano LTI. La Relazione sarà presentata dell'Assemblea di approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2018.
Sezione 2
Nel corso del 2018 il Comitato per le Nomine e per la Remunerazione si è riunito 3 volte con la partecipazione dei suoi componenti e del Presidente del Collegio Sindacale. Per ogni altro dettaglio legato alle partecipazioni occorre fare riferimento alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari (esercizio di riferimento 2018).
In due delle occasioni, quando richiesto, agli incontri ha partecipato il Responsabile della Funzione aziendale 'Sviluppo e Organizzazione' nell'ambito della Direzione Risorse Umane di Exprivia. Il Comitato, nello svolgimento delle sue funzioni, ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per l'assolvimento dei propri compiti.
Per quanto attiene ai temi retributivi, il Comitato nel 2018 ha provveduto a valutare la politica per la remunerazione attuata nel corso dell'esercizio, anche alla luce dei risultati aziendali del 2017 e a monitorare l'evoluzione del quadro normativo di riferimento e delle best practice di mercato in materia di remunerazione. Per ulteriori informazioni sulle regole di composizione dello stesso Comitato, le risorse finanziarie disponibili, le specificità degli incarichi assegnati, si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari (esercizio di riferimento 2018).
L'Assemblea di approvazione dei bilancio 2017, tenutasi il 27 aprile 2017, - che ha nominato il Consiglio di Amministrazione attualmente in carica con durata fino all'approvazione del bilancio d'esercizio 2019 - ha deliberato di attribuire al Consiglio, ai sensi dell'art. 2389, primo Comma, Cod. Civ., una indennità annuale complessiva non superiore ad € 180.000 annui la cui ripartizione è stata deliberata dallo stesso Consiglio di Amministrazione il 12 maggio 2017 su proposta del Comitato per le Nomine e per la Remunerazione. Tale informazione è riportata in maniera dettagliata e nella parte 'compensi fissi' della Tabella 1.
Il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi il 14 marzo 2019 con il parere positivo espresso dal Comitato per le Nomine e per la Remunerazione, ha definito la politica generale per la remunerazione degli Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche per l'esercizio 2018.
Compensi fissi e variabili
Aderendo alle raccomandazioni emanate da Consob (indicate in premessa) in merito all'informativa sui compensi prevista dall'art. Art. 84-quater (Relazione sulla Remunerazione) e in conformità all'Allegato 3A, Schema 7-bis e Schema 7-ter, si riportano: a) i compensi lordi riconosciuti per l'esercizio 2018 agli Amministratori della Capogruppo e della controllata avente rilevanza strategica Italtel per lo svolgimento delle proprie funzioni anche nelle altre società del Gruppo; b) non si rilevano, e quindi non saranno tracciati, Dirigenti con responsabilità strategiche per i quali i compensi percepiti, nel corso dell'esercizio, (ottenuti sommando i compensi monetari e i compensi basati su strumenti trianziari) non siano maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato attribuito ai soggetti indicati nella lett. a)
future. perfect. simple.
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Per i Dirigenti con responsabilità strategiche diversi da quelli indicati nella lett. b) le informazioni sono fornite a livello aggregato indicando al posto del nominativo il numero dei soggetti a cui si riferiscono e sono rappresentate nella Tabella $1.$
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, i Dirigenti della Società con responsabilità strategiche (esclusi gli Amministratori) hanno percepito un compenso fisso complessivo pari ad Euro 301.000,00.
Al Presidente e Amministratore Delegato nel 2018 è stata riconosciuta una remunerazione complessiva costituita da: (I) una componente fissa annua lorda; (II) un compenso fisso come Presidente del CDA. (come stabilito da delibera del CDA di maggio 2017); (III) un compenso come Consigliere.
Nella presente Relazione non verrà rappresentata la Tabella 2: Stock-option assegnate ai componenti dell'organo di amministrazione, ai direttori generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche perché nell'esercizio 2017 in quanto non è stato previsto alcun piano di Stock-option.
Nella presente Relazione non verrà altresì riportata la Tabella 3A: Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, diversi dalle stock option, a favore dei componenti dell'organo di amministrazione e dei Dirigenti con responsabilità strategiche poiché il piano LTI (varato nel 2018) ha come vesting period 2018 - 2020 e non sono previste erogazioni anticipate.
Nella presente Relazione verrà riportata la Tabella 3B: Piani di Incentivazione Monetari relativamente a Amministratori e Dirigenti Strategici competenza 2017 erogati nel 2018.
Di seguito sono riportati analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio 2018 a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla società e da società controllate e collegate, utilizzando le tabelle opportunamente predisposte nell'Allegato 3A, Schema 7-bis e Schema 7-ter, Regolamento Emittenti Consob.
Le informazioni di cui alla Tabella 1 sono fornite separatamente con riferimento agli incarichi nella società che redige il bilancio e per quelli eventualmente svolti in società controllate e collegate.

TABELLA 1: Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, ai direttori generali e agli altri dirigenti conresponsabilità strategiche
| E | carica o dihdennitadi fine | cessazionerapporto dilavoroğ | Ψ$\mathbf{I}$ | Ψ | Ψ$\blacksquare$ | Ψ$\mathbf{r}$ | Ψ | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ĉ | compensiValue deiilisTair | equity | Ψ | |||||||||||
| ම | compensi $(2)+(3)+(4)+(5)$Totale $(1)$ + | 520.000,00 | $rac{\epsilon}{80.000,00}$ | 600.000,00 | Ψ | 487.941,36Ψ | 487 941,36lψ | 183.210,00 | $rac{15.000,00}{\sqrt{1000}}$ | 208.210,00 | ||||
| $\ddot{\circ}$ | Aliri | Ψ | Ψ$\blacksquare$ | Ψ$\blacksquare$ | Ψ | 15000.00Ψ | 15.000,00 | |||||||
| E | monetariBeneficinon | Φ | Ψ$\overline{\phantom{a}}$ | Ψt | 4.941,36Ψ | 4.94136 | 141000Ψ | 1,410,00 | ||||||
| $\ddot{3}$ | Compensi variabili nonequity | Partecipazioneagli utili | ٠Ψ | ٠Ψ | tΨ | bΨ | ıΨ | |||||||
| incentiviBonus ealtri | 150.000,00Ψ | 150.000,00ψ | Ψ | Ψ | 19.800,00Ψ | 19.800,00Ψ | ||||||||
| $\widehat{\mathbf{c}}$ | partecipazioneCompensi per$\overline{a}$ | a comitati | Ψ | Ψ | Ψ | Ψ | Ψ | |||||||
| $\widehat{\epsilon}$ | Compensifissi | 370.000,00 | 60.000,00 | 450.000,00 | Ψ$\blacksquare$ | 483.000,00$\uppsi$ | 483.000,00 | 147.000,00 | $\epsilon$25.000,00 | $\begin{array}{c}\n\epsilon \ 172.000,00\n\end{array}$ | ||||
| ê | Scadenzacaricadella | Appr.Bilancio2019 | $∂ | BilancioAppr.2019 | SpA | Appr.Bilancio2019 | ||||||||
| $\mathbf{\widehat{e}}$ | per cui èPeriodostata | ricopertala carica | 12 mesi | strategica Italtel | 12 mesi | 12 mesi | ||||||||
| T | Carica | sovraintendere alla funzionalitàdel sistema di controllo e rischiPresidente, AmministratoreDelegato, AmministratoreEsecutivo incaricato di | (I) Compensi nella società che redige il bilancio | con rilevanzaCompensi dalla controllata | Amministratore Delegato | (I) Comp ensi n ella società che redige il bilancio)تصنيف عضية | controllata con rilevanza strategica Italtel | $\widehat{\mathbb{F}}_{\mathbb{F}}^{(n)}$ | wide,'friesidente Esecutivo第 八章 | BFCorneds inella società che redige il bilancio | (ii) complensi dalla controllata avente rilevanza strategica Italtel SpA | |||
| € | Cognome eNome | DomenicoFavuzzi | (Presidente e Consigliere)Ξ | (III) Totale | Stefano Pileri | $\frac{1}{\sqrt{2}}$ | Amministratore Esecutivo)Competei dalla | $\overline{\text{(\text{H})}}$ Totale $\cdots$ | Labinorman | (Consigliere) | (III) Totale | |||
future. perfect. simple.
$\left(\frac{1}{2}\right)$
ふくしょう インド・シーク
| ſQ |
|---|
| Ĭ |
| İ |
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| ì |
$\frac{1}{2}$
$\frac{1}{\sqrt{2}}$
$\bar{\beta}$
| ર | O) | $\widehat{\mathbf{c}}$ | ê | $\widehat{\epsilon}$ | $\mathbf{G}$ | $\overline{3}$ | T | O | Ô) | $\epsilon$ | © | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cognome eNome | Carica | per cui èPeriodostata | Scadenzacaricadella | Compensifissi | partecipazioneCompensi per$\overline{\mathbf{z}}$ | Compensi variabili nonequity | monetariBeneficinon | compensiAltri | $(2)+(3)+(4)+(5)$ Value deiTotale $(1)$ + | compensiFair | carica o diIndennitadi fine | |
| ricopertala carica | a comitati | incentiviBonus ealtri | Partecipazioneagli utili | equity | cessazionerapporto dilavoroą | |||||||
| Alessandroaterza | Consigliere Indipendente, LeadComitato Controllo e Rischi ePresidente e membro delIndependent Director,Comitato Nomine eRemunerazioni | 12 mesi | Appr.Bilancio2019 | |||||||||
| (i) Compensi nella società che redige il bilancio | 14,000,00Ψ | 20.000,00Ψ | 34.000,00Ψ | |||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | ||||||||||||
| $\overline{\text{(III)}$ Totale | 14.000,00Ψ | 20.000,00$\overline{\mathbf{w}}$ | Ψ$\blacksquare$ | tΨ | Ψ$\blacksquare$ | Ψ$\overline{\phantom{a}}$ | 34.000,00 | tΨ | Ψ | |||
| Angela StefaniaBergantino | Membro del Comitato Controlloe Rischi e RemunerazioniConsigliere Indipendente | 12 mesi | Appr.Bilancio2019 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 4.000,00Ψ | 10.000,00Ψ | 14.000,00Ψ | |||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | ||||||||||||
| (III) Totale | 4.000.00Ψ | 10.000,00ψ | Ψ | Ψ | Ψ$\blacksquare$ | Ψ | 14.000,00Ψ | tΨ | Ψ | |||
| GianfrancoViesti | membro del Comitato Nomine eConsigliere Indipendente eRemunerazioni e ComitatoControllo e Rischi | 12 mesi | Appr.Bilancio2019 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 4.000,00 | 10.000,00 | 14.000,00 | |||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate |
Canadian Section: simple.
$\frac{1}{2}$
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|---|---|
| ı | |
| ۱ | |
| ł | |
| l | |
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$\frac{1}{2}$
$\hat{\mathcal{A}}$
| ૬ | Cognome eNome | (III) Totale | Eugenio DiSciascio | (III) Totale | Marina Lall | 出口otale | killeria Savett | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ම | Carica | membro del Comitato Nomine eConsigliere Indipendente eRemunerazioni e ComitatoControllo e Rischi | (I) Compensi nella società che redige il bilancio | (II) Compensi da controllate e collegate | membro del Comitato Nomine eConsigliere Indipendente eRemunerazioni e ComitatoControllo e Rischi | (I) Compensi nella società che redige il bilancio | (If) Compensi da controllate e collegate | $\widetilde{\mathbb{R}}$ | ¦ Gójisigliere non Esecutivo,∤Responsabile dell'Internal Audit | (I) Compensi nella società che redige il bilancio | |||
| $\widehat{\mathcal{Q}}$ | per cui èPeriodostata | ricopertala carica | 12 mesi | 12 mesi | 12 mesi | ||||||||
| $\widehat{\mathsf{e}}$ | Scadenzacaricadella | Apr.Bilando2019 | Appr.Bilancio2019 | Appr.Bilancio2019 | |||||||||
| $\widehat{\epsilon}$ | Compensifissi | 4,000,00Ψ | 4.000,00Ψ | $\epsilon$4.000,00 | 4,000,00 | 4.000,00$\mathbf{\Psi}$ | 80.000,00 | ||||||
| $\mathbf{G}$ | partecipazioneCompensi per쓰 | a comitati | 10.000,00Ψ | 10.000,00 | 10.000,00Ψ | 10.000,00 | 10.000,00 | 35.000,00 | |||||
| incentiviBonus ealtri | ψ$\mathbf{I}$ | Ψ$\mathbf{I}$ | ψ, | ¢,$\blacksquare$ | |||||||||
| ම | Compensi variabili nonequity | Partecipazioneilitu ilge | Ψ | ıΨ | Ψ | ||||||||
| T | monetariBeneficinon | Ψ | Ψ$\blacksquare$ | Ψ | $6\n1.354,00$ | ||||||||
| ම | compensiairi | ψ$\mathbf{I}$ | Ψ$\mathbf{I}$ | Ψ× | |||||||||
| $\widehat{\mathbf{e}}$ | $(2)+(3)+(4)+(5)$Totale (1)+ | 14.000,00Ù. | 14.000,00 | 14.000,00ų, | 14.000,00 | 14.000,00 | 116,354.00 | ||||||
| E | compensiValue deiFair | equity | $\pmb{\iota}$Ψ | $\mathbf{I}$Ψ | ٠Ψ | ||||||||
| © | carica o diIndennitadi fine | cessazionerapporto dilavoro$\ddot{e}$ | Ψ$\overline{\phantom{a}}$ | Ψ$\overline{\phantom{a}}$ | Ψ | ||||||||
$\frac{1}{2}$
T a fluume.perfect.simple.
$\frac{1}{2}$
$\frac{1}{2}$
| $\sim$ | |
|---|---|
| $\mathcal{F}_{\mathcal{A}}$ |
| Z,E | ⊕ | $\circ$ | ê | $\widehat{\epsilon}$ | T | le) | $\hat{t}$ | $\overline{5}$ | $\odot$ | E | S | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cognome eNome | Carica | per cui èPeriodostata | Scadenzacaricadella | Compensiissi | partecipazioneCompensi per$\overline{a}$ | Compensi variabili nonequity | monetariBeneficinon | compensiAltri | $(2)+(3)+(4)+(5)$$Totale(1)+$ | compensiValue deiFair | carica o dindennitàdi fine | |
| ricopertala carica | a comitati | incentiviBonus e$\frac{1}{10}$ | Partecipazioneagli utili | equity | cessazionerapporto dilavoro긓 | |||||||
| (II) Compensi(Consigliere) | dalla controllata avente rilevanza strategica Italtel | SpA | 25.000,00Ψ | 25.000,00 | ||||||||
| (III) Totale | 105.000,00Ψ | 35.000.00Ψ | Ψ$\blacksquare$ | f,Ψ | 1.354,00Ψ | Ψ$\cdot$ | 141.354,00 | $\blacksquare$Ψ | Ψ | |||
| Filippo Giannelli | Direttore della BU Banche eConsigliere esecutivo eFinanza | 12 mesi | Appr.Bilancio2019 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 129.000,00Ψ | 18.298,00Ψ | 856,00Ψ | 8.000.00Ψ | 156.154.00Ψ | |||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | ||||||||||||
| (iii) Totale | 29.000,00Ψ | Ψ | 18.298,00ψ | ıΨ | 856,00ψ | 8.000,00Ψ | 156.154.00Ψ | f,Ψ | Ψ | |||
| Valerio Stea | redazione dei documentiDirigente preposto allacontabili societari | 12 mesi | Apr.Bilancio2019 | Ψ$\mathbf{r}$ | ||||||||
| (I) Compensi nella sociatà che redige il bilancio | 110.922,00ψ | 9.900,00Ψ | 846,00w | Ψı | 121.668.00ω | |||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | ||||||||||||
| (III) Totale | 10.922.00Ψ | Ψ$\mathbf I$ | 9.900,00Ψ | ıΨ | 846,00Ψ | Ψ$\blacksquare$ | 121.668.00Ψ | |||||
| AngelantonioDe Palma | ᄒVigilanza EX. D.LGS 231/2001OrganismoPresidente | 12 mesi | Apr.Bilando2019 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | Ψ$\blacksquare$ | Ψ | Ψ | ıΨ | Ψ | 5.200,00Ψ | 5,200,00Ψ | I.Ψ | Ψ | |||
| (II) Compensi da controllate e collegate |
10 future perfect simple.
$\frac{4}{5}$
$\frac{1}{2}$
$\frac{1}{2}$
$\frac{1}{2}$
L
$exp(T\sqrt{1a})$
| Ξ | € | $\mathcal{Q}$ | ê | $\widehat{\epsilon}$ | G) | ම | E | ම | € | $\overline{c}$ | E | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cognome eNome | Carica | per cui èPeriodostata | Scadenzacaricadella | Compensifissi | partecipazioneCompensi per$\mathbf{z}$ | Compensi variabili nonequity | monetariBeneficinon | compensiAltri | $(2)+(3)+(4)+(5)$Totale (1)+ | compensiValue deiFair | carica o diIndennitàdi fine | |
| ricopertala carica | a comitati | Bonus eincentivialtri | Partecipazioneagli utili | Aimbe | cessazionerapporto diē | |||||||
| (III) Totale | Ψ | Ψ | Ψ | Ψ | Ψ | Ψ | Ψ | Ψavoro | ||||
| Guarino Giulio | Vigilanza EX. D.LGS 231/2001Componente Organismo di | 12 mesi | Apr.Bilancio | $\blacksquare$ | $\blacksquare$ | $\pmb{\mathsf{r}}$ | $\blacksquare$ | 5.200.00 | 5.200,00 | t,Ψ | $\blacksquare$ | |
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 2019 | Ψ | Ψ | Ψ | ıΨ | Ψ | $\uppsi$ | Ψ | Ψ | |||
| (II) Compensi da controllate e collegate | 15.600,00 | $\blacksquare$ | $\blacksquare$ | $\mathbf{I}$ | 2.600,00 | 18.200,00 | Ψ | $\blacksquare$ | ||||
| (III) Totale | 15.600,00Ψ | Ψ | Ψ | ïΨ | Ψ | Ψ | Ψ | Ψ | Ψ | |||
| Guglielmi MariaCecilia | Componente Organismo diVigilanza EX. D.LGS 231/2001 | 12 mesi | Apr.Bilancio2019 | $\mathbf{I}$ | 2.600,00 | 18.200,00 | I. | $\blacksquare$ | ||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 47.277,00Ψ | Ψ$\blacksquare$ | Ψ$\mathbf{I}$ | f,Ψ | Ψ | Ψ | Ψ | |||||
| $(1)$ Totale | 47.277,00Ψ | Ψ | Ψ | f,Ψ | Ψï | 2.500,00ίψ | 49.777.00 | $\blacksquare$Ψ | Ψ | |||
| SamarelliGaetano | Sindaco Effettivo | ł | 2.500,00 | 49.777.00 | $\blacksquare$ | |||||||
| Congress | nella secietà che redige il bilancio(၂)(၂) ၁၂ ) | 9 mesi | Fino adottobre2018 | 647.250,00 | 17.250,00$\hat{\mathbf{v}}$ | |||||||
| tompens | ्रियेक देवाtrollate e collegate Spegea | $rac{6}{2.550,00}$ | 2.550,00Ψ | |||||||||
| 19.800,00 | Ψ | Ψ | Ψ | Ψ | Ψ | 19 $\overline{800}$ M | Ψ | Ψ |
future. perfect. simple.
$\frac{1}{10}$
exprivia
$\frac{1}{2}$
$\frac{1}{\sqrt{2}}$
| Q | carica o diIndennitadi fine | cessazionerapporto dilavoroਰੂ | Ψ$\blacksquare$ | Ψ | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| $\epsilon$ | compensiValue deiFair | equity | 1Ψ | Ψ | |||||||
| $\widehat{\mathbf{e}}$ | $(2) + (3) + (4) + (5)$Totale (1) + | $6\n34.285,72$ | 2300,00Ψ | $rac{e}{21.000,00}$ | 57,585,72$\mathbf{\psi}$ | 23.045,00 | 10.000,00 | 33.045,00 | |||
| $\ddot{\circ}$ | compensiAltri | Ψ$\blacksquare$ | Ψ | ||||||||
| E | monetariBeneficinon | Ψ | Ψ | ||||||||
| $\ddot{\textbf{c}}$ | Compensi variabili nonequity | Partecipazioneagli utili | ıΨ | Ψ | |||||||
| incentiviBonus e$\frac{1}{6}$ | Ψ$\mathbf{I}$ | Ψ | |||||||||
| $ \widehat{c} $ | partecipazioneCompensi perø | a comitati | Ψ | Ψ | |||||||
| $\widehat{\epsilon}$ | Compensifissi | 34.285,72ψ | $rac{\epsilon}{2.300,00}$ | $rac{\epsilon}{21.000,00}$ | 57.585,72Ψ | 23.045,00w | $\begin{matrix} 6 \ 10,000,00 \end{matrix}$ | 33.045,00 | |||
| ê | Scadenzacaricadella | Apr.Bilando2019 | SpA | Apr.Bilancio2019 | |||||||
| $\widehat{\circ}$ | per cui èPeriodostata | ricopertala carica | 12 mesi | 12 mesi | |||||||
| @) | Carica | Collegio굏PresidenteSindacale | (I) Compensi nella società che redige il bilancio | (II) Compensi da controllate e collegate SpegeaScarl | (III) Compensi dalla controllata avente rilevanza strategica Italtel | Sindaco Effettivo | (I) Compensi nella società che redige il bilancio | (II) Compensi dalla controllata avente rilevanzarategica Italtel SpA (sindaco | |||
| ŝ | Cognome eNome | $\frac{1}{2}$$\frac{1}{\rho}\frac{1}{\rho}$ | IgnazioPellecchia | (Sindaco effettivo) | (IV) Totale | Anna LuciaMuserra | supplente e membro dell'ODV) | (III) Totale |
$16$
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| રૂ | © | $\widehat{\mathcal{Q}}$ | ê | $\widehat{\epsilon}$ | $\mathbf{G}$ | l® | E | 6 | © | $\epsilon$ | ® | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cognome eNome | Carica | per cui èPeriodostata | Scadenzacaricadella | Compensifissi | partecipazioneCompensi per$\mathbf{a}$ | Compensi variabili nonequity | monetariBeneficinon | Altri | compensi (2)+(3)+(4)+(5) Value deiTotale $(1)$ + | compensiFair | carica o diIndennitàdi fine | |
| ricopertala carica | a comitati | Bonus eincentivialtri | Partecipazioneagli utili | equity | cessazionerapporto dilavorodel | |||||||
| Mauro Ferrante | Sindaco Effettivo | 3 mesi | Appr.Bilancio2019 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 6448,00 | 6.448,00 | ||||||||||
| (II) Totale | 6,448,00 | 5448,00Ψ | ||||||||||
| Amministratori)ResponsabilitàDirigenti conStrategiche(esclusi | $\mathbf{\tilde{c}}$ | 12 mesi | ||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 301.000,00Ψ | Ψ | 38.098,00Ψ | Ψ | 2.266,00Ψ | 23.000,00Ψ | 364,364,00Ψ | tΨ | Ψ | |||
| $\lim_{\epsilon\to 0}$ Compensi da controllate e collegate | ||||||||||||
| i otale : | ١ | 301.000,00ψ | Ψ | $\frac{\epsilon}{38.098,00}$ | ïΨ | 2.266,00Ψ | 23.000,00ψ | 364.364,00Ψ | ŢΨ | Ψ | ||
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The Music perfect simple.
$\ddot{z}$
Note esplicative Tabella 1:
- (1) Sono forniti i dettagli relativi ai compensi fissi deliberati dal CdA, articolo 2389, comma 3, codice civile: nel compenso del Presidente è compreso l'emolumento più i compensi come Presidente e Consigliere (come da delibera del 12 maggio 2017) pari a 40.000 euro annui. Nel compenso del Vice Presidente Esecutivo, oltre al compenso fisso, è compresa la quota, pari a 12.000 euro, riconosciuta per il ruolo di Consigliere e Vice Presidente Esecutivo (come da delibera del 12 maggio 2017), il compenso fisso è incluso anche nella parte dedicata ai Dirigenti Strategici. A ciascun Consigliere, indipendentemente da eventuali altri ruoli ricoperti è riconosciuta (delibera 12 maggio 2017) una indennità di 4.000 euro su base annua. Al Lead Independent Director è riconosciuta una indennità aggiuntiva di 10.000 euro su base annua (delibera 12 maggio 2017). Nei compensi fissi dei Dirigenti sono inseriti i forfait trasferte in particolare per i Dirigenti: Altomare, Giannelli
- (2) Il compenso dell'Ammnistratore Esecutivo della Controllata con rilevanza Strategica Italtel comprende un importo fisso annuale a copertura di spese di stipula assicurazione sanitaria integrativa
- (3) I "Compensi per la partecipazione a comitati", Comitato Nomine e Remunerazioni e/o Comitato Controllo e rischi, sono stati assegnati con delibera del 12 maggio 2017; a ciascun componente del comitato di controllo e rischi è riconosciuta la quota di 5.000 euro su base annua; a ciascun componente del Comitato Nomine e Remunerazioni è riconosciuta una indennità di 5.000 euro su base annua; al Presidente di ciascun Comitato Tecnico una indennità di 5,000 euro su base annua. All'Internal Audit è riconosciuto un compenso di 35.000 euro (delibera del 12 maggio 2017).
- $(4)$ Nella colonna "Bonus e altri incentivi" è indicato un compenso STI erogato nel 2018 competenza 2017.
- Nella colonna "Benefici non monetari" è indicato il valore del fringe benefit (secondo un criterio di imponibilità fiscale) company car. $(5)$ $(6)$ Nella colonna "Altri compensi" è indicata secondo un criterio di competenza la tranche del patto di non concorrenza, competenza 2018
- (7) I Dirigenti strategici (nella relativa sezione) in carica sono riportati anche in forma nominale nella parte degli Amministratori e Consiglieri.
- Nella colonna (6) "Totale" sono sommate le voci da (1) a (5).
- Per gli organismi di vigilanza il compenso indicato è stato deliberato e riconfermato con delibera CDA di maggio 2017. Per uno degli $(9)$ ODV è riportato anche l'emolumento riconosciuto a fronte delle consulenze condotte a favore della capogruppo fatturate ed evase.
- (10) Nella riga (III) sono sommati, per ogni colonna, i compensi ricevuti dalla società che redige il bilancio e quelli ricevuti per incarichi svolti in società controllate e collegate.
TABELLA 2: Stock-option assegnate ai componenti dell'organo di amministrazione, ai direttori generali e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche.
La presente Tabella non è rappresentata come da relative indicazioni nella presente sezione.
TABELLA 3A: Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, diversi dalle stock option. a favore dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche
La presente Tabella non è rappresentata come da relative indicazioni nella presente sezione.

$exprv^i$ a
TABELLA 3B: Piani di incentivazione monetari a favore dei componenti dell'organo diamministrazione, dei direttori generali e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche
| А | в | $\overline{(1)}$ | $\overline{(2)}$ | (3) | (4) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cognomee Nome | Carica | Piano | Bonus dell'Anno | Bonus di anni precedenti | AltriBonus | |||||
| (A) | $\overline{(B)}$ | $\overline{(\mathsf{c})}$ | $\overline{A}$ | $\overline{(\mathsf{B})}$ | (C) | |||||
| Erogabile/Erogato | Differito | Periodo didifferimento | Non piùerogabili | Erogabile/Erogati | Ancoradifferiti | |||||
| DomenicoFavuzzi | Presidente.AmministratoreDelegato,AmministratoreEsecutivoincaricato disovraintendereallafunzionalità delsistema dicontrollo erischi. | Piano diIncentivazioneIndividualecompetenza2017 | ||||||||
| bilancio | (I) Compensi nella sociatà che redige il | € | 150.000,00 | |||||||
| (III) Totale | € | 150.000,00 | $\epsilon$ | $\pmb{\epsilon}$ | $\epsilon$ | €ä, | ||||
| DanteAltomare | VicePresidenteEsecutivo | Piano diIncentivazioneIndividualecompetenza2017 | ||||||||
| bilancio | (I) Compensi nella sociatà che redige il | € | 19.800,00 | |||||||
| (III) Totale | € | 19.800,00 | € | €÷ | € | € | ||||
| FilippoGiannelli | Consigliereesecutivo eDirettore dellaBU Banche eFinanza | Piano diIncentivazioneIndividualecompetenza2017 | ||||||||
| bilancio | (I) Compensi nella sociatà che redige il | € | 18.298,00 | |||||||
| (III) Totale | $\in$ | 18.298,00 | € | € | €$\blacksquare$ | €٠ | ||||
| ValerioStea | Dirigentepreposto allaredazione deidocumenticontabilisocietari | Piano diIncentivazioneIndividualecompetenza2017 | ||||||||
| bilancio | (I) Compensi nella sociatà che redige il | $\epsilon$ | 9.900,00 | |||||||
| (III) Totale | € | 9,900,00 | € | €ä, | € | € |


Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e Dirigenti Strategici
L'informativa sulle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di Amministrazione e di Controllo e dai Dirigenti con responsabilità strategiche è fornita in forma tabellare (rif. SCHEMA N. 7-ter) nominativa per i componenti degli organi di amministrazione, di controllo e Dirigenti strategici (Tabella 1. Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione, controlio e Dirigenti Strategici).

| NUMERO AZIONIPOSSEDUTE ALLA | NUMERO | NUMERO | NUMERO AZIONI | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| NOME ECOGNOME | CARICA | SOCIETA'PARTECIPATA | FINEDELL'ESERCIZIO2017 | AZIONIACQUISTATEnel corso del2018 | AZIONIVENDUTEnel corsodel 2018 | POSSEDUTE ALLAFINEDELL'ESERCIZIO2018 | |
| DomenicoFavuzzi | Presidente, AmministratoreDelegato, Amministratore Esecutivoincaricato di sovraintendere allafunzionalità del sistema di controlloe rischi. | Exprivia S.p.A | 290.434 | 0 | O | 290.434 | |
| StefanoPileri | Amministratore EsecutivoControllata avente rilevanzastrategica Italtel | Exprivia S.p.A | o | 0 | 0 | 0 | |
| DanteAltomare | Vice Presidente Esecutivo | Exprivia S.p.A | 8.400 | 0 | o | 8.400 | |
| AngelaStefaniaBergantino | Consigliere Indipendente e membrodel Comitato Nomine eRemunerazioni e Comitato Controlloe Rischi | Exprivia S.p.A | $\Omega$ | o | 0 | $\Omega$ | |
| Consiglio di Amministrazione | Eugenio DiSciascio | Consigliere Indipendente e membrodel Comitato Nomine eRemunerazioni e Comitato Controlloe Rischi | Exprivia S.p.A | o | O | O | o |
| FilippoGiannelli | Consigliere Esecutivo | Exprivia S.p.A | 50.000 | 0 | O | 50.000 | |
| Marina Lalli | Consigliere Indipendente e membrodel Comitato Nomine eRemunerazioni e Comitato Controlloe Rischi | Exprivia S.p.A | $\mathbf 0$ | 0 | 0 | $\mathbf 0$ | |
| AlessandroLaterza | Consigliere Indipendente, LeadIndependent Director, Presidente emembro del Comitato Controllo eRischi e del Comitato Nomine eRemunerazioni | Exprivia S.p.A | 0 | 0 | O | 0 | |
| ValeriaSavelli | Consigliere non esecutivo,Responsabile dell'Internal Audit | Exprivia S.p.A | 7.000 | O | o | 7.000 | |
| GianfrancoViesti | Consigliere indipendente e membrodel Comitato Nomine eRemunerazioni e Comitato Controlloe Rischi | Exprivia S.p.A | 0 | o | 0 | 0 | |
| ValerioStea | Dirigente Preposto alla redazione deidocumenti contabili societari | Exprivia S.p.A | o | 0 | $\mathbf{0}$ | 0 | |
| IgnazioPellecchia | Presidente Collegio Sindacale | Exprivia S.p.A | 0 | $\mathbf 0$ | o | $\mathbf{o}$ | |
| Collegio S. | Anna LuciaMuserra | Sindaco Effettivo | Exprivia S.p.A | 0 | 0 | 0 | 0 |
| MauroFerrante | Sindaco Effettivo già Supplente | Exprivia S.p.A | 0 | 0 | 0 | 0 |
Tabella 1. Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione, controllo e Dirigenti Strategici
Note esplicative Tabella 1:
In tabella sono comprese anche le informazioni dei Dirigenti Strategici.


$\mathbb{R}^2$
Relazione sulla Remunerazione Esercizio di riferimento 2018
Molfetta, 14 marzo 2019
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato Dr. Domenico Favuzzi
future. perfect. simple.

$exprr(ia)$
Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulla proposta di "autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie" ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter del Codice Civile
ai sensi dell'art. 73 e dell'allegato 3A della deliberazione CONSOB 11971/99 (come successivamente modificata e integrata)
Emittente: Exprivia S.p.A. Sito Web: www.exprivia.it Sottoposta all'approvazione dell'Assemblea del 29-30 aprile 2019

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Exprivia S.p.A. soggetta a direzione e coordinamento di Abaco Innovazione S.o.A. Sede legale in Molfetta alla via Adriano Olivetti n. 11 capitale sociale Euro 26.979.658,16 i.v. codice fiscale e numero di iscrizione al Registro Imprese di Bari 00721090298 REA BA-481202
società con azioni quotate al MTA - Segmento Star di Borsa Italiana S.p.A.
Signori Azionisti,
viene sottoposta all'approvazione dell'Assemblea Ordinaria della Società chiamata ad approvare il Bilancio 2018 una proposta di rilascio di una nuova autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile.
La nuova richiesta di autorizzazione si fonda sull'opportunità di dare continuità alla autorizzazione oggi in essere e che scadrà con l'assemblea di approvazione del bilancio d'esercizio 2019.
Di seguito, pertanto, vengono indicati brevemente i motivi e le modalità di acquisto e disposizione delle azioni proprie della Società ai sensi dei quali il Consiglio propone di chiedere la relativa autorizzazione.
- Motivazioni della richiesta
Si richiede all'Assemblea l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie allo scopo di dotare la società stessa di un importante strumento di flessibilità strategica e operativa che gli permetta di poter disporre delle azioni proprie acquisite, oltre che di quelle già possedute, nell'ambito di:
- operazioni di acquisizioni o assunzione di partecipazioni;
- interventi di stabilizzazione sulle quotazioni del titolo in situazioni di particolare incertezza nel mercato borsistico:
- eventuale asservimento a piani di stock option;
- asservimento a piani di incentivazione per dipendenti, dirigenti, amministratori, collaboratori della Società e del Gruppo in Italia e/o all'estero;
- operazioni di trading sulle azioni proprie, nel rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 2357, comma 1, del Codice Civile, attraverso operazioni successive di acquisto e vendita di azioni proprie.
2 - Numero massimo di azioni acquistabili
Alla data dell'Assemblea, il Capitale Sociale di Exprivia SpA ammonta a Euro 26.979.658,16 (ventiseimilioni novecentosettantanovemila seicentocinquantotto virgola sedici) ed è costituito da 51.883.958 (cinquantunomilioni ottocentottantatremila novecento cinquantotto) azioni ordinarie, del valore nominale di Euro 0,52 (zero virgola cinquantadue) cadauna.
L'acquisto per il quale si richiede l'autorizzazione, che potrà avvenire in una o più volte, è riferito alle azioni ordinarie della Società.
In osseguio alla normativa vigente, l'autorizzazione è richiesta per un numero massimo di azioni il cui valore nominale non ecceda la quinta parte del capitale sociale, tenendo conto a tal fine anche delle azioni già in possesso della Società ed eventualmente possedute da società controllate; alla data dell'assemblea il numero massimo di azioni proprie acquistabili non potrà pertanto eccedere n. 10.376.791 (diecimilioni trecentosettantasei settecento novantuno) diminuite delle azioni alla data possedute dalla Capogruppo Exprivia SpA.


In ogni caso, il numero delle azioni proprie acquistabili non potrà eccedere il quantitativo che trovi capienza, in relazione al prezzo di acquisto, nelle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato. Pertanto, il numero di azioni proprie acquistabili sarà anche in funzione del prezzo di acquisto, i cui criteri di determinazione sono indicati in dettaglio nel prosieguo.
- Ulteriori informazioni utili al fine di una 3 compiuta valutazione del rispetto della disposizione di cui all' art. 2357-ter del codice civile
Ai sensi dell'articolo 2357, comma 1, del Codice Civile, il numero massimo di Azioni Proprie acquistabili deve trovare capienza negli utili distribuibili e nelle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio della Società regolarmente approvato. Si segnala che risultano iscritte nel Progetto di Bilancio di Esercizio della Società al 31 dicembre 2018, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 14 marzo 2019 e sottoposto ad approvazione alla Assemblea degli Azionisti in data odierna (il "Bilancio 2018"), tra l'altro, le seguenti poste patrimoniali:
- Riserva Sovraprezzo azioni, diminuita dell'ammontare necessario all'occorrenza della riserva legale uguale al 20% del capitale sociale, per (A) Euro 16.856.324,26 (sedici milioni ottocento cinquanta seimila trecento ventiquattro/26):
- Altre Riserve, esclusa Riserva Legale, Riserva Vincolata e riserve IFRS, per (B) Euro 27.819.949,98 (ventisette milioni ottocento diciannovemila novecento quarantanove/98).
Le riserve disponibili per le operazioni su azioni proprie ammontano pertanto ad (A+B) Euro 44.676.274,24 quarantaquattro milioni seicento settanta seimila duecento settantaquattro/24)
L'utilizzo delle riserve nell'ammontare indicato, per l'acquisto di azioni proprie, avverrà in osservanza delle applicabili disposizioni normative.
4 - Durata dell'autorizzazione
L'autorizzazione all'acquisto è richiesta fino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio 2019 e comunque non oltre 18 mesi a partire dalla data di approvazione da parte dell'Assemblea. L'autorizzazione alla disposizione di azioni proprie è richiesta senza limiti temporali.
5 - Corrispettivo minimo e corrispettivo massimo d'acquisto e di disposizione
Il prezzo minimo d'acquisto non potrà essere inferiore al 20% rispetto alla media semplice del prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nelle tre sedute di Borsa precedenti al compimento di ogni singola operazione di acquisto.
Il prezzo massimo d'acquisto non potrà essere superiore al 20% rispetto alla media semplice del prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nelle tre sedute di Borsa precedenti al compimento di ogni singola operazione di acquisto.
Le operazioni di disposizione di azioni proprie che verranno effettuate sul mercato azionario di Borsa Italiana, verranno effettuate al prezzo della quotazione di mercato del giorno in cui si effettuerà l'operazione.
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Le operazioni di disposizione di azioni proprie che verranno effettuate fuori dal mercato azionario di Borsa Italiana, potranno essere effettuate a un prezzo che non potrà essere inferiore al 20% della media semplice del prezzo ufficiale registrato dal titolo 90 giorni precedenti la data di alienazione.
Le operazioni di disposizione di azioni proprie per asservimento a piani di stock option saranno eseguite alle condizioni previste dal Piano di Stock Option approvato dalla Assemblea dei Soci.
Le operazioni di disposizione di azioni proprie per asservimento a piani di incentivazione per dipendenti, dirigenti, amministratori, collaboratori in Italia o all'estero, saranno eseguite alle condizioni previste dallo specifico piano approvato dalla Assemblea dei Soci.
6 - Modalità di acquisto e di disposizione
Le operazioni di acquisto di azioni proprie saranno effettuate, ai sensi degli articoli 132 del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 e dell'articolo 144 Regolamento Emittenti emanato dalla CONSOB con deliberazione 14 maggio 1999, n. 11971 e successive modificazioni, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli azionisti.
Pertanto, gli acquisti saranno effettuati esclusivamente, ed anche in più volte per ciascuna modalità, sui mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., secondo modalità operative stabilite da quest'ultima che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita.
Le azioni che verranno acquistate in esecuzione dell'autorizzazione assembleare potranno formare oggetto di atti di disposizione e, in contesto, essere altresì cedute, anche prima di tale aver esaurito il quantitativo degli acquisti oggetto della presente autorizzazione, in una o più volte, senza limiti temporali, nei modi ritenuti più opportuni nell'interesse della Società, ivi compresa l'alienazione in borsa e/o fuori borsa, sul mercato dei blocchi, con un collocamento istituzionale, attraverso il collocamento di titoli strutturati di qualsiasi genere e natura ovvero come corrispettivo di acquisizioni di partecipazioni societarie e/o beni e/o attività.
In caso di disposizione di azioni proprie per asservimento a piani di stock option, l'operazione sarà effettuata secondo il Piano di Stock Option approvato dalla Assemblea dei Soci.
In caso di disposizione di azioni proprie per asservimento a piani di incentivazione, l'operazione sarà effettuata secondo lo specifico piano approvato dalla Assemblea dei Soci.
Molfetta, li 14 marzo 2019
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato Dr. Domenico Favuzzi
La presente Relazione è disponibile presso la sede sociale in Molfetta (BA), Viale Adriano Olivetti 11, presso Borsa Italiana S.p.A. in Piazza Affari 6, Milano e sul sito web Exprivia all'indirizzo www.exprivia.it nella sezione "Corporate > Corporate Governance > Assemblee > Assemblea Ordinaria del 29-30 Aprile 2019".
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