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Eurotech Capital/Financing Update 2026

Jan 29, 2026

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Capital/Financing Update

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EMITTENTE

Eurotech S.p.A.

Società di diritto italiano, con sede legale in Amaro (UD), Via Fratelli Solari 3/A, codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Udine n. 01791330309, capitale sociale sottoscritto e versato Euro 9.657.277,25, suddiviso in n. 38.629.109 azioni ordinarie

DOCUMENTO INFORMATIVO

RELATIVO ALL'OFFERTA IN OPZIONE, AI TITOLARI DI AZIONI ORDINARIE, DELLE NUOVE AZIONI ORDINARIE DI EUROTECH S.P.A. RIVENIENTI DA UN AUMENTO DI CAPITALE IN OPZIONE AI SENSI DELL'ARTICOLO 2441, COMMA 1, DEL CODICE CIVILE

Il presente documento informativo (il "Documento Informativo") riguarda l'offerta in opzione agli aventi diritto di azioni ordinarie di nuova emissione di Eurotech S.p.A. ("Eurotech" o la "Società" o l'"Emittente") rinvenienti dall'aumento di capitale sociale, scindibile e a pagamento, ai sensi dell'art. 2441 del Codice Civile ("Offerta" o "Offerta in Opzione"), deliberato in data 27 gennaio 2026 dal Consiglio di Amministrazione di Eurotech ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, per un importo massimo complessivo pari a Euro 17.490.031,19, mediante emissione di massime n. 20.996.436 azioni ordinarie senza valore nominale (le "Nuove Azioni") ad un prezzo per azione ordinaria pari a Euro 0,833 (inclusivo di sovrapprezzo) che avranno godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione al momento della loro emissione (l'"Aumento di Capitale").

Il periodo di adesione all'Offerta è compreso tra il 2 febbraio 2026 e il 19 febbraio 2026, estremi inclusi (il "Periodo di Opzione").

Il Documento Informativo è stato redatto ai sensi dell'Allegato IX del Regolamento (UE) n. 1129/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 giugno 2017, come da ultimo modificato dal Regolamento (UE) 2024/2809 del Parlamento Europeo e del Consiglio (il "Regolamento Prospetto").

Il Documento Informativo è stato depositato presso la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ("Consob") in data 29 gennaio 2026 (la "Data del Documento Informativo") e messo contestualmente a disposizione del pubblico presso la sede legale dell'Emittente in Amaro (UD), Via Fratelli Solari 3/A, nonché sul sito internet dell'Emittente www.eurotech.com e sul meccanismo di stoccaggio 1INFO all'indirizzo www.1info.it.

Il presente Documento Informativo non costituisce un prospetto ai sensi del Regolamento Prospetto e non è stato sottoposto al controllo e all'approvazione della Consob, autorità competente dello Stato membro di origine dell'Emittente.

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I. DENOMINAZIONE DELL'EMITTENTE, CODICE LEI, PAESE IN CUI HA SEDE E SITO WEB

Aisensi dell'art. 1 dello statuto, la denominazione sociale dell'Emittente alla Data del Documento Informativo è "Eurotech S.p.A.". L'Emittente è costituita in Italia, nella forma giuridica di società per azioni, opera in base alla legislazione italiana e ha sede legale in Amaro (UD), Via Fratelli Solari n. 3/A, codice fiscale e numero di iscrizione al registro delle imprese di Udine e P.IVA 01791330309, R.E.A. numero UD – 196115, codice LEI 815600B283DC6683D832. Il sito internet dell'Emittente è www.eurotech.com.

II. DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ

L'Emittente, in qualità di soggetto responsabile della redazione del Documento Informativo, dichiara che le informazioni in esso contenute sono, per quanto a sua conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterarne il senso.

III. AUTORITÀ COMPETENTE DELLO STATO MEMBRO DI ORIGINE. DICHIARAZIONE ATTESTANTE CHE IL DOCUMENTO NON COSTITUISCE UN PROSPETTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO PROSPETTO E CHE NON È STATO SOTTOPOSTO AL CONTROLLO E ALL'APPROVAZIONE DELL'AUTORITÀ COMPETENTE DELLO STATO MEMBRO DI ORIGINE

La Consob è l'autorità competente ai sensi dell'art. 20 del Regolamento Prospetto.

Il presente Documento Informativo non costituisce un prospetto informativo ai sensi del Regolamento Prospetto e non è stato sottoposto al controllo e all'approvazione della Consob, autorità competente dello Stato membro di origine della Società.

Il presente Documento Informativo è stato redatto e pubblicato nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente ai fini dell'offerta al pubblico e dell'ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext STAR Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("Borsa Italiana" o Borsa"), delle Nuove Azioni, in esenzione dall'obbligo di pubblicare un prospetto informativo ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 4, lett. d-ter), e dell'articolo 1, paragrafo 5, lett. b-bis), del Regolamento Prospetto, trattandosi le Nuove Azioni di titoli fungibili con titoli ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato continuativamente per almeno gli ultimi 18 mesi precedenti l'Offerta e l'ammissione alle negoziazione delle Nuove Azioni ed in quanto: (i) le Nuove Azioni non sono emesse in occasione di un'acquisizione mediante offerta pubblica di scambio, di una fusione o di una scissione; (ii) l'Emittente non è oggetto di una ristrutturazione o di procedure di insolvenza.

IV. DICHIARAZIONE ATTESTANTE IL COSTANTE RISPETTO DEGLI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE E DI SEGNALAZIONE

L'Emittente dichiara che per tutto il periodo di ammissione alla negoziazione su Euronext STAR Milan delle proprie azioni ordinarie ha rispettato gli obblighi di comunicazione e di segnalazione, compresi gli obblighi di cui alla Direttiva 2004/109/CE e del Regolamento (UE) 596/2014.

V. LUOGO IN CUI SONO DISPONIBILI LE INFORMAZIONI PREVISTE DALLA REGOLAMENTAZIONE PUBBLICATE DALL'EMITTENTE IN CONFORMITÀ DEGLI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE CONTINUATIVA

Le informazioni previste dalla regolamentazione e pubblicate dall'Emittente in conformità degli obblighi di comunicazione continuativa sono disponibili per la consultazione sul sito internet dell'Emittente (www.eurotech.com) nonché sul meccanismo di stoccaggio 1INFO (www.1info.it).

VI. IN CASO DI OFFERTA PUBBLICA DI TITOLI, DICHIARAZIONE ATTESTANTE CHE AL MOMENTO DELL'OFFERTA L'EMITTENTE COMUNICHERÀ TEMPESTIVAMENTE LE INFORMAZIONI PRIVILEGIATE A NORMA DEL REGOLAMENTO (UE) N. 596/2014

L'Emittente attesta che, nel contesto dell'Offerta relativa all'Aumento di Capitale, comunicherà tempestivamente le eventuali informazioni privilegiate a norma dell'art. 17 del Regolamento (UE) 596/2014.

VII. RAGIONI DELL'EMISSIONE E IMPIEGO DEI PROVENTI

L'Aumento di Capitale è funzionale: (i) alla raccolta, da parte della Società, delle risorse finanziarie a supporto

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della implementazione degli obiettivi strategici ed economico-finanziari del Piano Industriale (come infra definito); (ii) a stabilizzare nel patrimonio netto della Società la riserva in conto futuro aumento capitale riveniente dai versamenti in conto futuro aumento di capitale (i "Versamenti") effettuati dall'azionista di maggioranza relativa Emera S.r.l. ("Emera"), titolare alla Data del Documento Informativo – sulla base delle informazioni in possesso dell'Emittente – di n. 9.551.046 azioni ordinarie, pari al 24,725% del capitale sociale e dei diritti voto dell'Emittente; (iii) a riequilibrare il rapporto tra mezzi propri e risorse di terzi nell'ambito della struttura finanziaria della Società e dalle società dalla stessa controllate (il "Gruppo").

Al riguardo, come già reso noto dall'Emittente in data 5 febbraio 2025 e in data 11 settembre 2025, si ricorda che Emera si è impegnata ad effettuare – e ha sin qui in parte effettuato –, in più tranche, nel corso degli esercizi 2025 e 2026, Versamenti a favore di Eurotech fino a massimi complessivi Euro 12,5 milioni (l'"Impegno di Versamento"). Si precisa al riguardo che, in adempimento dell'Impegno di Versamento, alla Data del Documento Informativo Emera ha effettuato Versamenti per complessivi Euro 9 milioni.

Nel contesto dell'Aumento di Capitale, Emera si è inoltre impegnata a sottoscrivere (i) nell'ambito dell'Offerta in Opzione, le Nuove Azioni di propria spettanza ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del Codice Civile mediante esercizio dei relativi diritti di opzione (i "Diritti di Opzione"), nonché (ii) al prezzo di Offerta, le eventuali Nuove Azioni rimaste inoptate ad esito dell'offerta in borsa dei Diritti di Opzione non esercitati entro il termine del Periodo di Opzione (l'"Offerta in Borsa"), per un importo massimo di Euro 11,4 milioni e, in ogni caso, fino a un ammontare di Nuove Azioni tale da non determinare l'insorgere in capo a Emera dell'obbligo di offerta pubblica di acquisto ai sensi delle disposizioni dello Statuto sociale o della normativa comunque applicabile pro tempore (l'"Impegno di Sottoscrizione"). Nei limiti dell'Impegno di Sottoscrizione, Emera si riserva di sottoscrivere anche Nuove Azioni rivenienti dall'esercizio di Diritti di Opzione eventualmente acquistati da Emera nel corso del Periodo di Opzione ovvero nel contesto dell'Offerta in Borsa. La liberazione delle Nuove Azioni oggetto dell'Impegno di Sottoscrizione avrà luogo prioritariamente mediante imputazione a capitale (e sovrapprezzo) di tutti i Versamenti già effettuati da Emera alla rispettiva data di sottoscrizione, e solo in subordine mediante denaro.

Si rappresenta che sulla base del piano industriale di Eurotech per gli esercizi 2026–2030 (il "Piano Industriale" o "Piano") e delle relative assunzioni e previsioni (cfr. par. VIII infra), i Versamenti ancora da effettuarsi da parte di Emera in virtù dell'Impegno di Versamento sono tra gli elementi sulla base dei quali, alla Data del Documento Informativo, il Consiglio di Amministrazione ritiene sussistente il presupposto della continuità aziendale nell'orizzonte temporale di dodici mesi dalla Data del Documento Informativo.

Le eventuali risorse di cassa che dovessero derivare dalla sottoscrizione dell'Aumento di Capitale da parte degli azionisti ulteriori a quelle di Emera verrebbero messe a servizio della gestione corrente, delle attività di ricerca e sviluppo industriale e di innovazione tecnologica, del pagamento degli oneri finanziari, ed in generale della realizzazione dei progetti e degli obiettivi strategici ed economico-finanziari previsti dal Piano Industriale.

VIII. FATTORI DI RISCHIO SPECIFICI DELL'EMITTENTE

A) RISCHI CONNESSI ALLA SITUAZIONE ECONOMICA, PATRIMONIALE E FINANZIARIA DELL'EMITTENTE

A.1) Rischi connessi all'indebitamento finanziario del Gruppo e alla reperibilità di nuove risorse finanziarie.

La posizione finanziaria netta consolidata dell'Emittente era pari a Euro 20,40 milioni al 31 dicembre 2024, Euro 18,70 milioni al 30 giugno 2025 e Euro 19,40 milioni al 30 settembre 2025; le disponibilità liquide ammontano a Euro 6,17 milioni al 31 dicembre 2024, Euro 6,41 milioni al 30 giugno 2025 e a Euro 5,60 milioni al 30 settembre 2025.

Tra il secondo e il terzo trimestre 2024 l'Emittente ha concordato, con la quasi totalità delle banche finanziatrici ed al fine di ottimizzare il profilo di rimborso dei finanziamenti in essere, il riscadenziamento delle quote in linea capitale delle rate in scadenza da giugno 2024 fino al 31 dicembre 2025 (incluso), con conseguente estensione di 24 mesi della scadenza dei relativi finanziamenti (alcuni dei quali ora in scadenza al 2030). A partire dal mese di gennaio 2026, le rate di tali finanziamenti hanno ripreso dunque a decorrere e l'Emittente continua quindi ad onorare le relative scadenze.

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I contratti di finanziamento in essere di cui è parte l'Emittente prevedono, a seconda del caso, (i) covenant finanziari (in particolare, dei covenant sono previsti dal solo contratto di finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A., che ha un valore residuo di circa Euro 1,8 milioni), (ii) clausole c.d. di negative pledge, (iii) clausole di change of control, (iv) impegni non finanziari, nonché (v) specifiche ipotesi di c.d. cross default e (vi) specifici utilizzi delle somme ricevute.

Sulla base delle preliminari previsioni di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2025, l'Emittente ritiene che i covenant di cui al contratto di finanziamento sopra menzionato non saranno rispettati. In assenza di rilascio del relativo waiver, ovvero qualora l'Emittente non rispettasse gli altri obblighi previsti dai contratti di finanziamento in essere, ciò comporterebbe il diritto del relativo finanziatore di dichiarare tutti gli importi concessi in prestito come immediatamente dovuti ed esigibili (unitamente agli interessi maturati e non pagati).

L'eventuale rimborso anticipato di uno o più finanziamenti comporterebbe altresì, per effetto delle clausole di c.d. cross default contenute in alcuni contratti di finanziamento, il rischio del possibile rimborso anticipato obbligatorio anche dei relativi finanziamenti, con conseguenti effetti significativamente negativi sull'attività, sulla situazione finanziaria e sui risultati delle operazioni o prospettive del Gruppo. In questo scenario, l'Emittente, onde non compromettere la prospettiva della continuità aziendale, dovrebbe intraprendere senza indugio le adeguate azioni per reperire nuove risorse finanziarie.

A tale riguardo, l'ammontare complessivo residuo, alla Data del Documento Informativo, dei finanziamenti soggetti ad obbligo di rimborso anticipato in virtù del mancato rispetto dei covenant e/o dell'eventuale attivazione delle clausole di cross default è pari a Euro 10,8 milioni.

Si rileva infine che, per quanto il Gruppo abbia posto in essere misure volte ad assicurare che siano mantenuti livelli adeguati di capitale circolante e di liquidità, crescite inferiori alle attese del Piano o contrazioni nei volumi di vendita potrebbero avere un impatto negativo sulla capacità delle società del Gruppo di generare cassa. Il Gruppo potrebbe pertanto trovarsi nelle condizioni di dover reperire ulteriori finanziamenti e/o rifinanziamenti del debito esistente, anche in presenza di condizioni di mercato non favorevoli, con una generale riduzione delle fonti di finanziamento disponibili e costi più elevati. Al riguardo, non sussiste alcuna certezza ad oggi che l'Emittente stesso riesca a perfezionare nuovi contratti di finanziamento o che i relativi termini e condizioni siano vantaggiosi e/o che non intervengano revoche degli affidamenti esistenti. Qualora l'Emittente non riuscisse a reperire le risorse finanziarie di debito necessarie per far fronte alle proprie esigenze, lo stesso potrebbe riscontrare problematiche nell'esecuzione del Piano Industriale e nella gestione della propria attività, con conseguenze negative sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e del Gruppo. Anche in questo scenario, onde non compromettere la prospettiva della continuità aziendale, l'Emittente si dovrebbe attivare prontamente per il reperimento di nuove risorse finanziarie tramite forme diverse dal debito.

A.2) Rischi connessi alla mancata attuazione del Piano Industriale.

Alla Data del Documento Informativo, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano Industriale, che include le linee guida strategiche e gli obiettivi di sviluppo del Gruppo per il periodo 2026 – 2030 (cfr. comunicato stampa di Eurotech diffuso in data 27 gennaio 2026 al quale sono allegate le linee guida del nuovo Piano Industriale). Le previsioni e le stime dei risultati degli esercizi incluse nel Piano Industriale sono state formulate sulla base dell'analisi del settore in cui opera Eurotech, dei dati disponibili e dell'esperienza sin qui acquisita. Dette previsioni e stime costituiscono valutazioni prospettiche soggette a incertezze, in quanto si fondano su ipotesi relative a eventi e prospettive futuri, nonché su assunzioni di natura ipotetica, incluse variabili esogene non controllabili.

Tra queste rientrano, a titolo esemplificativo, l'evoluzione del contesto macroeconomico e geopolitico, della domanda nei mercati di riferimento, dei costi e della disponibilità dei componenti strategici per la realizzazione dei propri prodotti, delsuccesso dei progetti di ricerca e sviluppo dei nuovi prodotti che saranno lanciati sul mercato, dei tassi di interesse e di cambio, nonché dei tempi di esecuzione commerciale.

Il nuovo Piano Industriale di Eurotech si fonda prioritariamente: (i) sul rafforzamento della crescita organica del business; (ii) su interventi di integrazione operativa all'interno del Gruppo, finalizzati allo sviluppo di un

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modello gestionale in grado di garantire un maggiore controllo della catena del valore e una più elevata efficienza operativa; (iii) sulla crescita e lo sviluppo delle competenze tecnologiche già presenti nel Gruppo, con particolare riferimento alle aree software, AI e cybersecurity. Sulla base del Piano: (i) i ricavi consolidati sono attesi in una fase iniziale di stabilizzazione e moderata crescita (2026 e 2027); (ii) nel 2026 è previsto il ritorno ad un EBITDA positivo con una coerente generazione di cassa, principalmente grazie ad un significativo incremento degli ordini a fine 2025 (circa +25% rispetto alla fine dell'anno precedente) e al completamento delle azioni di razionalizzazione già avviate; (iii) nel 2027 è atteso il ritorno ad un EBIT positivo; (iv) a partire dal 2028 è previsto un percorso di crescita più significativo con l'avvio di una nuova fase di sviluppo, che si prevede porterà a raggiungere nello stesso anno circa 80 milioni di euro e nell'intorno di 100 milioni di euro nel 2030.

In considerazione dell'intrinseca aleatorietà connessa al verificarsi di qualsivoglia evento futuro, non vi è alcuna certezza o garanzia che le predette assunzioni e previsioni si verifichino né che si verifichino come, quando e quanto previsto. Qualora una o più assunzioni e previsionisi rivelino errate, non si realizzino, ovvero si discostino in misura significativa dalle attese, la Società potrebbe non essere in grado di attuare, in tutto o in parte, il Piano e di conseguire gli obiettivi ivi previsti, con conseguenti effetti negativi sui propri risultati e la redditività, sulle prospettive e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e del Gruppo Eurotech.

A.3) Rischi connessi alla perdita di valore dell'avviamento e delle immobilizzazioni immateriali (impairment).

Le attività del Gruppo che hanno una vita utile indefinita (e in particolare alcune immobilizzazioni immateriali e l'avviamento) vengono sottoposte a verifiche volte ad accertare la recuperabilità del valore contabile (impairment test) ai sensi dello IAS 36 (Riduzione di valore delle attività) quantomeno su base annuale. Il Gruppo, pertanto, è esposto al rischio, a esito di tali verifiche, di dover provvedere a svalutazioni delle proprie attività.

Si specifica che: (i) nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 l'Emittente ha effettuato (a) a livello di bilancio consolidato, una svalutazione del valore di avviamento relativo alla società indirettamente controllata Eurotech Inc. pari a circa Euro 22,7 milioni, e (b) a livello di bilancio di esercizio, una svalutazione della partecipazione nella società controllante E-Tech USA Inc. (controllante della società Eurotech Inc.) pari a Euro 19,4 milioni nonché una svalutazione della partecipazione nella società controllata Advanet pari a circa Euro 3,7 milioni; e (ii) nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 l'Emittente ha effettuato, (a) a livello di bilancio consolidato, una svalutazione del valore di avviamento relativo alla società controllata Eurotech Ltd. pari a circa Euro 1,4 milioni, e (b) a livello del bilancio di esercizio della Società, una svalutazione delle partecipazioni in Eurotech Ltd. e in E-Tech USA Inc. pari rispettivamente a Euro 7,6 milioni e Euro 9,5 milioni.

La decisione di procedere o meno a svalutazioni e la quantificazione delle stesse viene effettuata sulla base dei flussi di cassa previsti dai piani industriali approvati dal Consiglio di Amministrazione. Tale decisione dipende anche dalle valutazioni su fattori complessi e altamente incerti, tra i quali l'andamento dei mercati di riferimento, dei costi dei fattori produttivi, dei tassi di cambio ed interesse, oltre che del valore del titolo presso il mercato borsistico italiano.

In considerazione del quadro macro-economico generale e dei settori di riferimento in cui opera il Gruppo, si evidenzia un'incertezza intrinseca nella stima dei flussi finanziari utilizzati per effettuare la verifica sulla eventuale presenza di perdite di valore di tali attività, oltre che di alcuni dei parametri che compongono il tasso di sconto (WACC). Da tale incertezza può derivare un rischio di mancata svalutazione degli avviamenti e delle attività immateriali a vita utile indefinita, derivante dalla possibile sovrastima dei flussi finanziari futuri o da una errata valutazione nell'applicazione di alcuni dei parametri che compongono il tasso di sconto.

Qualora ad esito dei prossimi impairment test l'Emittente addivenisse ad ulteriori svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali e/o dell'avviamento, ciò avrebbe effetti negativi sulla situazione economica e patrimoniale dell'Emittente e del Gruppo.

A.4) Rischi connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse.

In virtù dell'operatività multinazionale di Eurotech, in cui il 48,8% dei ricavi consolidati al 31 dicembre 2024

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è stato realizzato in valuta diversa dall'Euro, il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di cambio in sede di conversione in Euro dei dati di bilancio delle società controllate estere. In relazione a tale rischio, alla Data del Documento Informativo Eurotech non adotta alcuna copertura. In particolare, l'Emittente, pur predisponendo i propri bilanci in Euro, detiene partecipazioni di controllo in società che redigono il bilancio in valute diverse dall'Euro e, pertanto, le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio delle controllate originariamente espressi in valuta estera potrebbero influenzare in modo significativo sia il risultato economico del Gruppo, sia il patrimonio netto consolidato dello stesso. Inoltre, il Gruppo effettua frequenti operazioni di acquisto e vendita dirette/indirette in valute diverse dall'Euro e, pertanto, le fluttuazioni dei tassi di cambio possono influenzare sensibilmente l'effettivo esborso/guadagno della Società. Il Gruppo è inoltre esposto con finanziamenti a medio termine a tasso variabile soprattutto nell'area Euro. Al fine di ridurre l'oscillazione dei tassi di interesse sui finanziamenti, il Gruppo fa ricorso a strumenti finanziari di copertura che mitigano le oscillazioni dei tassi (principalmente contratti Interest Rate Swap – IRS). Repentine fluttuazioni dei tassi di interesse potrebbero avere un impatto sui risultati economici e finanziari del Gruppo.

B) RISCHI CONNESSI ALL'ATTIVITÀ OPERATIVA ED AL SETTORE DELL'EMITTENTE

B.1) Rischi connessi all'andamento macroeconomico e alle incertezze del contesto economico e politico.

Il Gruppo opera in mercati internazionali (i.e. Europa, Nord America, Asia) nei quali il quadro macroeconomico e geopolitico incide in modo diretto, tra l'altro, sulla domanda di prodotti, sulle decisioni di investimento dei clienti e sulla visibilità del portafoglio ordini.

Nell'esercizio 2024 e nell'esercizio 2025 Eurotech ha subìto gli effetti di un contesto sfavorevole, caratterizzato dalla crisi del settore automotive in Europa, da una significativa riduzione degli investimenti nel settore dell'automazione industriale a livello mondiale e dal destocking che ha interessato alcuni mercati, dinamiche che potrebbero protrarsi oltre l'orizzonte di breve periodo. Ciò, in aggiunta alle perduranti tensioni geopolitiche (inclusi i conflitti in Europa orientale tra la Federazione Russa e l'Ucraina nonché in Medio Oriente tra Israele e Palestina o conflitti in Iran), alle recenti politiche commerciali restrittive e ai dazi applicati da molti Paesi, potrebbe incidere sulla continuità delle catene di fornitura, sui costi energetici, sui costi di approvvigionamento e sull'accesso ai mercati, con difficoltà di reperire materie prime, ritardi nelle consegne, ed altre criticità.

In parallelo, altre condizioni economiche come la fluttuazione dei prezzi delle materie prime o una loro ridotta disponibilità potrebbero avere conseguenze negative sia sulla capacità di approvvigionamento che sui mercati in cui opera il Gruppo.

L'eventuale protrarsi di un contesto macroeconomico sfavorevole e delle tensioni geopolitiche o delle barriere commerciali, un aggravio degli stessi, o comunque il verificarsi e/o la sussistenza delle circostanze suindicate, potrebbe incidere negativamente sulla capacità del Gruppo di conseguire gli obiettivi del Piano, sulla redditività, sulle prospettiva di crescita del business, con conseguenti effetti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e del Gruppo.

B.2) Rischi connessi alla clientela e ai rapporti con i fornitori.

In alcune aree geografiche il Gruppo opera con un ristretto numero di clienti, i quali in generale incorporano i prodotti di Eurotech nell'ambito deirispettivi prodotti perla vendita ai clienti finali. A causa della dipendenza verso un numero limitato di clienti, il Gruppo è pertanto esposto al rischio di riduzione del fatturato derivante dalla perdita di questi ultimi o da una significativa riduzione delle vendite e, più in generale, al rischio di credito verso gli stessi.

Qualora i prodotti finali dei clienti del Gruppo non abbiano successo o i clienti del Gruppo incontrino altre difficoltà nella vendita dei loro prodotti finali per qualsivoglia ragione (ad es. un elevato livello di concorrenza, cambiamenti tecnologici, altre incertezze del quadro macroeconomico), ovvero alcuni clienti decidano di internalizzare la produzione di prodotti sino a quel momento fornitigli dal Gruppo, ciò potrebbe comportare una contrazione delle forniture verso tali clienti, e conseguentemente dei ricavi di vendita e della redditività.

Il Gruppo dipende inoltre dall'approvvigionamento di materie prime e componenti elettronici che acquista

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da un ampio numero di fornitori, nonché dai servizi fornitigli da aziende esterne. Tali materie prime e componenti sono soggetti a dinamiche globali di disponibilità, tempi di consegna e prezzi non controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili. Il Gruppo è quindi esposto al rischio di indisponibilità dei componenti nei tempi richiesti, nonché ad un incremento dei costi per far fronte a tale indisponibilità.

La perdita di taluni clienti o la riduzione delle vendite verso gli stessi, nonché il verificarsi o il perdurare di situazioni di indisponibilità di materie prime e componenti, potrebbe incidere negativamente sulla capacità del Gruppo di conseguire gli obiettivi del Piano,sulla redditività, sulle prospettive di crescita del business, con conseguenti effetti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e del Gruppo.

C) RISCHI CONNESSI ALLA GOVERNANCE

C.1) Rischi connessi alle figure chiave del management e al personale qualificato.

Il Gruppo fa affidamento, per lo svolgimento delle proprie attività, sulle competenze e l'apporto di figure apicali del management e di altro personale altamente qualificato. ll Gruppo è pertanto esposto al rischio di un'eventuale interruzione dei rapporti di collaborazione professionale con tali figure.

Oltre all'Amministratore Delegato Massimo Milan, di recente nomina il 5 giugno 2025 nell'ambito di un avvicendamento in tale ruolo con il precedente Amministratore Delegato Paul Chawla, significativa rilevanza strategica per la Società rivestono altresì i componenti dei management team delle diverse società del Gruppo (che in talune circostanze gestiscono in autonomia i rapporti con clienti significativi del gruppo), dei differenti team commerciali e del team di ricerca e sviluppo del Gruppo. Qualora il rapporto con tali figure professionali dovesse per qualsiasi ragione venir meno, il Gruppo da un lato potrebbe avere difficoltà nel gestire i rapporti con i summenzionati clienti (nonché, ove tali rapporti commerciali venissero meno, sperimentare una diminuzione dei ricavi) e, dall'altro lato, potrebbe registrare difficoltà e rallentamenti nel processo di sviluppo di nuovi prodotti.

L'Emittente opera, inoltre, in un settore in cui sono richieste competenze altamente specializzate e registra un mercato del lavoro altamente competitivo, in cui la domanda dirisorse specializzate da parte delle imprese è superiore all'offerta e ove la concorrenza salariale è molto alta. Sebbene l'Emittente abbia implementato dei programmi di retention ad hoc in relazione alle figure professionali ritenute di maggior rilievo per la realizzazione del Piano Industriale, l'Emittente stesso resta esposto al rischio di non riuscire ad attrarre nuove risorse ovvero di perdere le risorse attuali anche in virtù dello scenario altamente concorrenziale descritto, nonché di incorrere in costi addizionali per la ricerca di personale.

Nel corso degli esercizi 2024 e 2025 il Gruppo ha del resto affrontato una significativa riduzione del personale, sia a causa di dimissioni volontarie sia in virtù del processo di efficientamento dei costi e razionalizzazione della struttura operativa. L'Emittente ha inoltre sottoscritto un accordo con le Organizzazioni Sindacali di categoria FIOM-CGIL e FIM-CISL, reso noto in data 20 febbraio 2025 ed efficace fino al 23 settembre 2025, e rinnovato in data 23 settembre 2025 fino al 31 marzo 2026, per l'applicazione del c.d. "contratto di solidarietà". Tale accordo ha comportato la riduzione dell'orario di lavoro, con connessa riduzione del costo del personale.

In caso di riattivazione di simili misure, ovvero di permanere o aggravarsi delle circostanze suindicate, potrebbero verificarsi fenomeni di uscita o discontinuità relativi anche a figure apicali ed altro personale qualificato, con conseguenti effetti negativi rilevanti sull'attività, sui risultati e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

D) RISCHI CONNESSI AL QUADRO LEGALE E NORMATIVO E ALL'OFFERTA

D.1) Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo di riferimento nei diversi mercati in cui il Gruppo opera.

Il Gruppo opera in un settore regolamentato e, in virtù della propria presenza internazionale, è soggetto a numerose normative nazionali diverse tra loro. Il Gruppo è quindi esposto al rischio di essere tenuto a sostenere oneri, anche significativi, al fine di adeguarsi all'introduzione di nuove norme o alla modifica di quelle esistenti, nonché in relazione alla comminazione di sanzioni e multe ovvero all'imposizione di

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limitazioni dello svolgimento delle attività in caso di mancato rispetto della normativa di riferimento.

Il Gruppo opera in particolare nei mercati embedded/Industrial IoT ed edge, in cui i prodotti con elementi digitali e i servizi connessi sono soggetti a un quadro regolamentare articolato e in rapido aggiornamento. Sono rilevanti, tra gli altri, i requisiti di sicurezza del prodotto e marcatura, le restrizioni su sostanze e profili ambientali, gli standard tecnici e di qualità richiesti dai clienti nei settori verticali serviti, nonché la disciplina in materia di protezione dei dati e sicurezza informatica. In tale contesto assumono rilievo crescente gli obblighi derivanti dalla Direttiva (UE) 2022/2555 ("NIS2"), che rafforza i requisiti di cybersecurity, la gestione del rischio lungo la supply chain e i presidi organizzativi richiesti ai fornitori di tecnologie OT/IT utilizzate in settori critici.

L'eterogeneità tra giurisdizioni e le frequenti evoluzioni tecniche e interpretative possono comportare la necessità di aggiornamenti di prodotto e nuove certificazioni, con possibili ritardi nel time-to-market e incremento dei costi di conformità. L'entrata in vigore di altre normative rilevanti per Eurotech (tra cui i c.d. Cyber Resilience Act, il Data Act e l'AI Act) potrà richiedere investimenti in processi, strumenti e competenze, nonché adeguamenti contrattuali con clienti, partner e fornitori. La mancata o tardiva conformità può determinare limitazioni all'immissione sul mercato, richieste di aggiornamento sul campo o interruzioni di fornitura, con effetti negativi su ricavi, margini e oneri operativi, oltre a maggiori profili di responsabilità contrattuale e per prodotto.

In caso di modifiche anche repentine al quadro legislativo e/o regolamentare, ovvero di introduzione di nuove disposizioni o l'emanazione di interpretazioni più restrittive di quelle applicabili al Gruppo, quest'ultimo potrebbe essere tenuto a sostenere costi o oneri aggiuntivi e non previsti, ritardi nella commercializzazione o sanzioni, con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e del Gruppo.

D.2) Rischi connessi all'Impegno di Versamento e all'Impegno di Sottoscrizione, alla parziale esecuzione dell'Aumento di Capitale ed all'assenza di un consorzio di garanzia.

Il presupposto della continuità aziendale dell'Emittente nell'orizzonte temporale di dodici mesisuccessivi alla Data del Documento Informativo si fonda anche sui Versamenti ancora da effettuarsi da parte di Emera, per un importo residuo, tenuto conto dei Versamenti già effettuati alla Data del Documento Informativo, di Euro 9 milioni.

Fermo restando che l'impegno di Emera ad effettuare i Versamenti mancanti entro l'esercizio 2026 in virtù dell'Impegno di Versamento resta valido ed efficace a prescindere dall'Aumento di Capitale e dall'Impegno di Sottoscrizione, si segnala che né l'Impegno di Versamento né l'Impegno di Sottoscrizione sono assistiti da alcuna garanzia. Pertanto, in caso di inadempimento degli stessi per qualsivoglia ragione, l'Emittente non sarà in grado di ottenerne l'esecuzione né da parte di Emera né da parte di soggetti terzi garanti, e, pertanto, la Società non otterrà le relative risorse.

Non è inoltre stato costituito alcun consorzio di garanzia volto ad assicurare l'integrale sottoscrizione delle Nuove Azioni nell'ambito dell'Aumento di Capitale. L'Emittente è quindi esposto al rischio che, in caso di mancato rispetto dell'Impegno di Sottoscrizione (o comunque, in ogni caso, dell'Impegno di Versamento), non pervengano all'Emittente le risorse finanziarie da destinare al raggiungimento degli obiettivi del Piano Industriale e comunque a garantire il mantenimento della continuità aziendale, con conseguenti effetti negativi significativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e del Gruppo.

D.3) Rischi connessi ai potenziali conflitti di interesse che riguardano l'Offerta.

Alla Data del Documento Informativo, alcuni membri del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente sono portatori di interessi privati in conflitto con i propri obblighi derivanti dalla carica ricoperta all'interno dell'Emittente. In particolare, si segnala che gli amministratori di Eurotech Aldo Fumagalli e Davide Albino Carando, indirettamente tramite società daglistessi partecipate, detengono partecipazioni in Emera, la quale alla Data del Documento Informativo è titolare del 24,725% del capitale sociale.

Si segnala inoltre che Alantra Capital Markets SV S.A.U. (Succursale Italiana di Alantra Capital Markets Sociedad de Valores SV S.A.) ("Alantra") assiste la Società nell'ambito dell'Aumento di Capitale in qualità di

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financial advisor e global coordinator, ed in tale ambito: (i) ha assistito l'Emittente nella determinazione del prezzo di Offerta; e (ii) porrà in essere ogni ragionevole sforzo (c.d. obbligazione di mezzi) volto a procurare sottoscrittori dei Diritti di Opzione durante il Periodo di Opzione e/o nell'Offerta in Borsa dei Diritti di Opzione non esercitati, nonché delle Nuove Azioni rimaste eventualmente inoptate ad esito dell'Offerta in Borsa, senza assunzione di alcun impegno di sottoscrizione o garanzia di esito dell'Offerta. Per tali servizi Alantra percepirà compensi, inclusi nelle spese stimate dell'Offerta.

Al riguardo, non si può escludere che Alantra e le altre società del Gruppo Alantra possano trovarsi in situazioni di potenziale conflitto di interessi in quanto hanno in passato, possono alla data odierna, o potranno in futuro, nel normale esercizio della propria attività, fornire uno più dei predetti servizi a favore della Società e/o di soggetti appartenenti alla sua compagine sociale e/o di società appartenenti al Gruppo e/o di altre società operanti nel medesimo settore della Società, nonché avere interessenze e/o designare uno o più membri degli organi sociali in una o più società coinvolte nell'Offerta a vario titolo, e/o in soggetti potenzialmente concorrenti della Società, del suo Gruppo e/o dei suoi futuri investitori/partner ed esercitare i relativi diritti amministrativi o economici in tutte le suddette tipologie disoggetti. Inoltre, nella loro normale attività di gestione di portafoglio, negoziazione, intermediazione e finanziamento di attività, Alantra e le altre società del Gruppo Alantra potranno detenere in qualsiasi momento posizioni al rialzo o al ribasso, strumenti finanziari a titolo di pegno e trattare o comunque effettuare, per proprio conto o per conto della clientela, investimenti in titoli azionari e/o obbligazionari quotati su qualsiasi mercato regolamentato e/o non quotati, o concedere finanziamenti a società che possono risultare coinvolte nell'Offerta.

IX. CARATTERISTICHE DEI TITOLI (COMPRESO IL RELATIVO ISIN)

Le Nuove Azioni hanno le medesime caratteristiche e attribuiscono i medesimi diritti patrimoniali e amministrativi delle azioni in circolazione alla Data del Documento Informativo. Alle Nuove Azioni è attribuito l'ISIN IT0003895668, ossia lo stesso delle azioni in circolazione alla Data del Documento Informativo e negoziate su Euronext STAR Milan.

Si segnala che, alla Data del Documento di Informativo, l'Emittente non ha emesso azioni diverse da quelle ordinarie.

X. NEL CASO DI AZIONI, DILUIZIONE E ASSETTO AZIONARIO DOPO L'EMISSIONE

Le Nuove Azioni sono offerte in opzione a tutti gli azionisti dell'Emittente ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del Codice Civile e, pertanto, non vi sono effetti diluitivi derivanti dall'Aumento di Capitale in termini di quota percentuale di partecipazione sul capitale sociale o sul totale dei diritti di voto nei confronti degli azionisti dell'Emittente che decideranno di sottoscrivere integralmente l'Offerta per la parte loro spettante.

Gli azionisti dell'Emittente che decidessero di non sottoscrivere le Nuove Azioni loro spettanti in opzione, in ipotesi di integrale esecuzione dell'Aumento di Capitale, vedranno diluita la propria partecipazione sul capitale sociale dell'Emittente. A tal riguardo, la percentuale di diluizione (tenuto conto dell'integrale sottoscrizione e liberazione dell'Aumento di Capitale) sarebbe pari a circa il 54,5%.

Gli azionisti che decidessero di non sottoscrivere le Nuove Azioni loro spettanti in opzione, in ipotesi di sottoscrizione dell'Aumento di Capitale solamente da parte di Emera in virtù dell'Impegno di Sottoscrizione, vedranno diluita la propria partecipazione sul capitale sociale dell'Emittente di un ammontare in termini percentuali pari a circa il 25,3%. In tale scenario di sola adesione di Emera, la partecipazione complessiva di quest'ultima risulterebbe pari a circa il 40% del capitale sociale ad esito dell'Aumento di Capitale.

Si rappresenta che ad esito dell'emissione delle Nuove Azioni, sulla base delle informazioni in possesso dell'Emittente, Emera continuerà ad essere l'azionista di maggioranza relativa della Società.

XI. IN CASO DI OFFERTA PUBBLICA DI TITOLI, I TERMINI E LE CONDIZIONI DELL'OFFERTA

1. Condizioni dell'Offerta, periodo di validità dell'Offerta comprese possibili modifiche e descrizione della procedura di sottoscrizione unitamente alla data di emissione dei nuovi titoli.

L'Offerta non è subordinata ad alcuna condizione.

Il Periodo di Opzione avrà inizio il giorno 2 febbraio 2026 e terminerà il giorno 19 febbraio 2026, estremi

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inclusi. I Diritti di Opzione, che daranno diritto alla sottoscrizione delle Nuove Azioni, dovranno essere esercitati, a pena di decadenza, durante il Periodo di Opzione tramite gli intermediari autorizzati aderenti al sistema di gestione accentrata di Monte Titoli S.p.A. ("Monte Titoli") (gli "Intermediari Autorizzati"), che sono tenuti a dare le relative istruzioni a Monte Titoli entro le ore 14:00 (fuso orario italiano) dell'ultimo giorno del Periodo di Opzione. Pertanto, ciascun sottoscrittore dovrà presentare apposita richiesta di sottoscrizione con le modalità e nel termine che il suo intermediario depositario gli avrà comunicato per assicurare il rispetto del termine di cui sopra.

IDiritti diOpzione saranno negoziabilisu Euronext STAR Milan dal 2 febbraio 2026 al 13 febbraio 2026, estremi compresi, con codice ISIN IT0005692345.

I Diritti di Opzione non esercitati entro il termine del Periodo di Opzione, e quindi entro il 19 febbraio 2026 compreso, saranno offerti in Borsa dall'Emittente entro il mese successivo alla fine del Periodo di Opzione, con codice ISIN IT0005692352, per almeno due giorni di mercato aperto, salvo che i Diritti di Opzione siano già stati integralmente venduti, ai sensi dell'art. 2441, comma 3, del Codice Civile.

In tempo utile rispetto all'inizio dell'eventuale Offerta in Borsa, l'Emittente ai sensi dell'articolo 89 del Regolamento Consob n. 11971/1999 ("Regolamento Emittenti") pubblicherà secondo le modalità di cui al Capo I, Titolo II, Parte III, del Regolamento Emittenti un comunicato con indicazione del numero dei Diritti di Opzione non esercitati da offrire in Borsa ai sensi dell'articolo 2441, comma 3, del Codice Civile e delle date delle sedute in cui l'Offerta in Borsa sarà effettuata.

La seguente tabella riporta il calendario indicativo dell'Offerta.

Calendario indicativo dell'Offerta
Inizio del Periodo di Opzione e del periodo di negoziazione dei
Diritti di Opzione
2 febbraio 2026
Ultimo giorno di negoziazione in Borsa dei Diritti di Opzione 13 febbraio 2026
Termine del Periodo di Opzione e termine ultimo per la
sottoscrizione delle Nuove Azioni
19 febbraio 2026
Comunicazione dei risultati dell'Offerta Entro 5 giorni lavorativi dalla chiusura del Periodo di
Opzione

Si rende noto che il calendario dell'Offerta è indicativo e potrebbe subire modifiche al verificarsi di eventi e circostanze indipendenti dalla volontà dell'Emittente, ivi inclusi particolari condizioni di volatilità dei mercati finanziari, che potrebbero pregiudicare l'esito dell'Offerta. Eventuali modifiche del Periodo di Opzione saranno comunicate al pubblico con apposito comunicato stampa da pubblicarsi nei modi e nei termini di legge e regolamentari.

I Diritti di Opzione potranno essere esercitati dai titolari di azioni ordinarie Eurotech che siano depositate presso un Intermediario Autorizzato aderente alsistema di gestione accentrata di Monte Titoli e immesse nel sistema in regime di dematerializzazione. L'adesione all'Offerta avverrà mediante sottoscrizione, anche telematica, di moduli appositamente predisposti dagli Intermediari Autorizzati, i quali conterranno almeno gli elementi di identificazione dell'Offerta. Le adesioni all'Offerta non possono essere soggette ad alcuna condizione e sono irrevocabili, salvi i casi previsti dalla legge. Presso la sede dell'Emittente, nonché sul sito internet dell'Emittente (www.eurotech.com) sarà inoltre disponibile, per gli intermediari che ne facessero richiesta, un facsimile di modulo di sottoscrizione.

Si rammenta che, fatto salvo quanto sopra specificato, la negoziazione o, in generale, il compimento di atti dispositivi aventi ad oggetto i Diritti di Opzione e le Nuove Azioni potranno essere effettuati esclusivamente per il tramite di un Intermediario Autorizzato. La Società non risponde di eventuali ritardi imputabili agli Intermediari Autorizzati nell'esecuzione delle disposizioni impartite dai richiedenti in relazione all'adesione all'Offerta. La verifica della regolarità e delle adesioni pervenute agli Intermediari Autorizzati sarà effettuata

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dagli stessi.

2. Indicazione dell'ammontare minimo e/o massimo della sottoscrizione.

Agli aderenti all'Offerta non è concessa la possibilità di ridurre, neppure parzialmente, la propria sottoscrizione, né è pertanto previsto alcun rimborso dell'ammontare versato a tal fine. Non sono previsti quantitativi minimi o massimi di sottoscrizione. L'Offerta è destinata ai titolari di azioni ordinarie dell'Emittente, senza limitazioni o esclusioni del diritto di opzione, sulla base di un rapporto di opzione di n. 6 Nuove Azioni ogni n. 11 azioni ordinarie di Eurotech detenute.

3. Modalità e termini per il pagamento e la consegna dei titoli.

Il pagamento integrale delle Nuove Azioni dovrà essere effettuato all'atto della sottoscrizione delle stesse presso l'Intermediario Autorizzato presso il quale è stata presentata la richiesta di sottoscrizione mediante esercizio dei relativi Diritti di Opzione.

Nessun onere o spesa accessoria è previsto dall'Emittente a carico dei sottoscrittori.

Le Nuove Azioni sottoscritte entro la fine del Periodo di Opzione saranno accreditate sui conti degli Intermediari Autorizzati al termine della giornata contabile dell'ultimo giorno del Periodo di Opzione, con disponibilità in pari data.

Le Nuove Azioni sottoscritte entro la fine dell'Offerta in Borsa dei Diritti di Opzione non esercitati, ai sensi dell'art. 2441, comma 3 del Codice Civile, saranno accreditate sui conti degli Intermediari Autorizzati al termine della giornata contabile dell'ultimo giorno di esercizio dei Diritti di Opzione, con disponibilità in pari data.

4. Indicazione della data cui i risultati dell'Offerta verranno resi pubblici e descrizione completa delle modalità seguite.

Trattandosi di un'offerta in opzione, il soggetto tenuto a comunicare al pubblico i risultati dell'Offerta è l'Emittente.

I Diritti di Opzione non esercitati entro il termine del Periodo di Opzione, e quindi entro il 19 febbraio 2026 compreso, saranno offerti in Borsa dall'Emittente entro il mese successivo alla fine del Periodo di Opzione, per almeno due giorni di mercato aperto, salvo che i Diritti di Opzione siano già stati integralmente venduti, ai sensi dell'art. 2441, comma 3, del Codice Civile. In tempo utile rispetto all'inizio dell'eventuale Offerta in Borsa, l'Emittente ai sensi dell'articolo 89 del Regolamento Emittenti pubblicherà secondo le modalità di cui al Capo I, Titolo II, Parte III, del Regolamento Emittenti un comunicato con indicazione del numero dei Diritti di Opzione non esercitati da offrire in borsa aisensi dell'articolo 2441, comma 3, del Codice Civile e delle date delle sedute in cui l'offerta sarà effettuata. Ove si proceda con l'Offerta in Borsa, la comunicazione deirisultati definitivi dell'Offerta sarà effettuata entro, al più tardi, entro il quinto giorno lavorativo successivo alla chiusura del periodo di Offerta in Borsa.

5. Procedura per la negoziabilità dei diritti di opzione e per il trattamento dei diritti di opzione non esercitati.

I Diritti di Opzione dovranno essere esercitati, a pena di decadenza, durante il Periodo di Opzione tra il 2 febbraio 2026 e il 19 febbraio 2026, estremi compresi, presso gli Intermediari Autorizzati, che sono tenuti a dare le relative istruzioni a Monte Titoli entro le ore 14:00 dell'ultimo giorno del Periodo di Opzione. Pertanto, ciascun sottoscrittore dovrà presentare apposita richiesta di sottoscrizione con le modalità e nel termine che il suo intermediario depositario gli avrà comunicato per assicurare il rispetto del termine di cui sopra.

I Diritti di Opzione saranno negoziabili sul mercato Euronext STAR Milan dal giorno 2 febbraio 2026 al 13 febbraio 2026, estremi inclusi, in conformità al Regolamento di Borsa e nel rispetto del disposto dell'art. 2441 del Codice Civile e di ogni altra disposizione di legge applicabile. In caso di mancata vendita sul mercato e/o mancato esercizio dei Diritti di Opzione entro, rispettivamente, il termine del periodo di negoziazione dei Diritti di Opzione e il termine del Periodo di Opzione, l'azionista dell'Emittente decadrà dalla possibilità di vendere sul mercato e/o esercitare ciascun Diritto di Opzione rimasto non venduto e/o inoptato a tali date, senza che gli venga riconosciuto alcun indennizzo, rimborso delle spese ovvero beneficio economico di

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qualsivoglia natura. I Diritti di Opzione non esercitati entro il termine del Periodo di Opzione, e quindi entro il 19 febbraio 2026 compreso, saranno offerti in Borsa dall'Emittente entro il mese successivo alla fine del Periodo di Opzione, per almeno due giorni di mercato aperto, salvo che i Diritti di Opzione siano già stati integralmente venduti, ai sensi dell'art. 2441, comma 3, del Codice Civile.

6. Principali azionisti, membri degli organi di amministrazione, di direzione o di sorveglianza dell'Emittente e persone che intendano sottoscrivere più del 5% dell'Offerta.

Alla Data del Documento Informativo Emera si è impegnata a sottoscrivere (i) le Nuove Azioni di propria spettanza mediante esercizio dei Diritti di Opzione, ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del Codice Civile, nell'ambito dell'Offerta in Opzione, nonché (ii) al prezzo di Offerta, le ulteriori Nuove Azioni che dovessero eventualmente risultare non sottoscritte ad esito dell'Offerta in Borsa dei Diritti di Opzione non esercitati entro il termine del Periodo di Opzione, per un importo massimo di Euro 11,4 milioni e, in ogni caso, fino a un ammontare di Nuove Azioni tale da non determinare l'insorgere in capo a Emera dell'obbligo di offerta pubblica di acquisto ai sensi delle disposizioni dello statuto sociale o della normativa comunque applicabile pro tempore. Nei limiti di tale Impegno di Sottoscrizione, Emera si riserva disottoscrivere anche Nuove Azioni rivenienti dall'esercizio di Diritti di Opzione eventualmente acquistati da Emera nel corso del Periodo di Opzione ovvero nel contesto dell'Offerta in Borsa.

A tal fine, non appena possibile, e comunque entro il giorno lavorativo successivo alla conclusione dell'Offerta in Borsa, l'Emittente comunicherà a Emera il numero delle Nuove Azioni inoptate, le quali saranno quindi sottoscritte da Emera entro i cinque giorni lavorativi successivi nei limiti suindicati. Emera comunicherà a propria volta alla Società il numero di azioni via via sottoscritte in tempo utile per l'adempimento degli obblighi di comunicazione al mercato in capo ad Eurotech.

Le Nuove Azioni che saranno sottoscritte da Emera in virtù dell'Impegno di Sottoscrizione saranno liberate prioritariamente mediante imputazione a capitale (e sovrapprezzo) di tutti i Versamenti già effettuati da Emera alla rispettiva data di sottoscrizione, e solo in subordine mediante denaro.

Alla Data del Documento Informativo, oltre a Emera non risultano impegni o manifestazioni di interesse da parte di altri azionisti o di membri degli organi di amministrazione, di direzione o di controllo a sottoscrivere più del 5% dell'Offerta. Qualsiasi eventuale successivo impegno o manifestazione di interesse sarà reso noto secondo la normativa applicabile.

7. Prezzo di Offerta e spese e imposte a carico dei sottoscrittori. Proventi netti totali e stima delle spese totali legate all'Offerta.

Il prezzo di Offerta è pari a Euro 0,833 per ciascuna Nuova Azione Eurotech, di cui Euro 0,25 da imputarsi a capitale sociale ed Euro 0,583 a sovrapprezzo, ed è stato determinato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 gennaio 2026. Nessun onere o spesa accessoria è previsto da parte dell'Emittente a carico dei sottoscrittori.

L'ammontare complessivo delle spese in relazione all'Offerta è stimato in circa massimi Euro 0,6 milioni – incluse le commissioni pagabili ad Alantra (nella misura massima) nonché gli altri costi di consulenza e spese vive. Nel caso di integrale sottoscrizione e liberazione dell'Aumento di Capitale da parte di tutti gli aventi diritto, i proventi netti per cassa, determinati al netto di dette spese e tenuto conto che la quota in opzione di Emera sarà liberata mediante conversione di corrispondente importo a valere su precedenti Versamenti, saranno pertanto pari a circa Euro 12,6 milioni.

XII. OVE APPLICABILE, INDICAZIONE DEI MERCATI REGOLAMENTATI O DEI MERCATI DI CRESCITA PER LE PMI IN CUI I TITOLI FUNGIBILI CON I TITOLI CHE DEVONO ESSERE OFFERTI AL PUBBLICO O AMMESSI ALLA NEGOZIAZIONE IN UN MERCATO REGOLAMENTATO SONO GIÀ AMMESSI ALLA NEGOZIAZIONE

Le Nuove Azionisono fungibili con le azioni ordinarie Eurotech che alla Data del Documento Informativo sono ammesse alle negoziazioni su Euronext STAR Milan. Le Nuove Azioni saranno ammesse, in via automatica, alle negoziazioni su Euronext STAR Milan, ai sensi dell'art. 2.4.1, comma 7, del Regolamento di Borsa, al pari delle Azioni dell'Emittente ammesse alle negoziazioni alla Data del Documento Informativo.