Quarterly Report • Apr 3, 2025
Quarterly Report
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Dati Societari
Sede legale: Via della Meccanica n. 23/1 - 41012 CARPI (MO) Capitale sociale sottoscritto e versato: euro 2.000.000 Iscritta al Registro delle Imprese di MODENA nr. 07623420960 Nr. R.E.A. 386989 Cod. Fiscale e P.IVA: 07623420960
Organi Sociali in carica
Franco Fontana: Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianni Senzolo: Amministratore Delegato Andrea Senzolo: Consigliere Matteo Nobili: Consigliere Giuseppe Zottoli: Consigliere Carlo Cola: Consigliere Massimo Sangalli: Consigliere
Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato nel corso della riunione dell'Assemblea dei Soci del 29 aprile 2024, e rimarrà in carica per un periodo pari a tre esercizi, sino alla data dell'Assemblea chiamata ad approvare il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2026.
Manuel Coppola: Presidente del Collegio Sindacale Andrea Fornaciari: Sindaco effettivo Francesco Gianluca Pecere: Sindaco effettivo Pierluigi Pipolo: Sindaco supplente Federico Albini: Sindaco supplente
Il Collegio Sindacale è stato nominato nel corso della riunione dell'Assemblea dei Soci del 29 aprile 2024, e rimarrà in carica per un periodo pari a tre esercizi, sino alla data dell'Assemblea chiamata ad approvare il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2026.
KPMG S.p.A.
La società di revisione è stata nominata con delibera dell'Assemblea del 19 luglio 2024 e risulta in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

| 1. RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL |
|
|---|---|
| 31.12.20242 | |
| 2. PROSPETTI CONTABILI – BILANCIO CONSOLIDATO AL 31.12.2024 18 |
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| 2.1 Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata 19 | |
| 2.2 Conto Economico Consolidato 20 | |
| 2.3 Rendiconto Finanziario Consolidato 22 | |
| 2.4 Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato 23 |
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| 3. NOTE ILLUSTRATIVE – BILANCIO CONSOLIDATO AL 31.12.2024 24 |
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| 3.rmazioni generali e criteri di redazione 25 | |
| 3.2 Informativa di settore 39 | |
| 3.4 Commento alle voci significative del Conto Economico Consolidato 47 | |
| 3.5 Commenti alle voci significative del Rendiconto Finanziario Consolidato 49 | |
| 3.6 Informativa relativa agli strumenti finanziari 50 | |
| 3.7 Altre informazioni 52 | |
| 3.8 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 53 | |
| 3.9 Prevedibile evoluzione della gestione 53 | |
| 3.10 Allegati 54 |

Signori Azionisti,
il presente documento illustra i risultati del bilancio consolidato (redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS) del Vostro Gruppo al 31 dicembre 2024. Al fine di fornirVi una migliore comprensione dell'andamento della gestione patrimoniale-finanziaria ed economica, sono stati esposti, così come previsto dai principi contabili internazionali IAS/IFRS, i dati comparativi dell'esercizio precedente.
Nel prosieguo della presente Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione sono riportate informazioni relative ai ricavi, alla redditività, alla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo; salvo, ove diversamente indicato, tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro. Le somme e le percentuali sono state calcolate su valori in migliaia di Euro e pertanto, le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti.
Il Gruppo ha consuntivato, al 31 dicembre 2024, ricavi complessivi per Euro 27.167 mila (-23,8% rispetto al 31 dicembre 2023) portando l'utile netto consolidato ad Euro 868 mila (-79,9% rispetto al 31 dicembre 2023).
In un contesto di mercato difficile, il percorso di crescita internazionale ha subito un rallentamento nel corso del 2024, con un decremento del fatturato prodotto all'estero ed in Italia di oltre il 24%, in termini di incidenza sul totale esso è passato dal 48,94% del 2023 al 48,77% del 2024 principalmente per effetto del maggior calo registrato sul mercato extra europeo che ha visto decrementare i volumi di ricavi di oltre il 28%.
Esautomotion S.p.A. è la Capogruppo del Gruppo Esautomotion. L'attività principale svolta dalla Società e dalle sue controllate consiste nella progettazione, costruzione e vendita di sistemi meccatronici di alto livello.
Il Gruppo possiede le seguenti partecipazioni:
Nello specifico, il Gruppo opera nel mercato della Meccatronica/Controlli Numerici Integrati per Macchine specializzate nelle seguenti applicazioni: Lamiera (Pressepiegatrici, Taglio Laser, Taglio Plasma, Oxytaglio, Punzonatrici, Calandre, Curvatubi, Curvaprofili); Marmo; Legno; Vetro; Transfer ed altre applicazioni minori. Con l'ingresso nel Gruppo della Sangalli Servomotori si è ampliato il mercato al settore dei motori elettrici. Ad eccezione della Esautomotion Iberica SL, che si occupa di assistenza tecnica e commerciale nel mercato della Penisola Iberica, la Capogruppo e le altre controllate svolgono attività produttiva e commerciale all'interno del proprio mercato di riferimento.
Le previsioni del Fondo Monetario Internazionale indicano una crescita nel 2025 pari al 3,3 per cento, in linea rispetto alla crescita registrata nel 2024 pari a 3,2 punti. Per il 2026 si prevede una crescita al 3,3 per cento, nel complesso i fattori che hanno influenzato l'andamento dell'economia rimangono legati alle azioni attuate dalle banche centrali per combattere l'inflazione ed alla riduzione degli stimoli fiscali da parte dei governi. Le previsioni di crescita per le economie avanzate sono del 1,9 per cento nel 2025 e del 1,8 per cento nel 2026, dopo aver registrato un incremento del 1,7 nel 2024,

ci si attende una sostanziale tenuta della crescita nei mercati emergenti, con un prodotto interno lordo che mantiene una crescita del 4,2 per cento nel 2024 e 2025 per poi passare al 4,3 per cento del 2026. In generale si attende un ulteriore allentamento delle spinte inflazionistiche nel corso del 2025 con un calo maggiore nelle economie avanzate rispetto a quelle emergenti.
I fattori che potrebbero comportare una crescita migliore delle previsioni potrebbero essere le nuove politiche fiscali negli Stati Uniti, che potrebbero trainare anche la domanda globale.
Al contrario i fattori che potrebbero influenzare negativamente le prospettive di andamento dell'economia sono riferibili al rischio di una nuova ondata di politiche protezionistiche che potrebbe comportare un irrigidimento degli scambi commerciali globali e ripercussioni negative sui livelli di produzione.
Fonte: www.imf.org
Secondo gli indicatori disponibili riferiti all'economia italiana, nel terzo trimestre 2024, il prodotto interno lordo è rimasto invariato rispetto al trimestre precedente che aveva fatto registrare una crescita di 0,2 punti percentuali. I fattori che hanno maggiormente contribuito alla crescita sono la spesa delle famiglie (+1,4 per cento) e le importazioni (+1,2 per cento). Le aspettative per il quarto trimestre sono di un ulteriore stagnazione del PIL, con una debolezza del settore manifatturiero in parte compensato da un miglior andamento del comparto costruzioni. L'indicatore ciclico coincidente (Ita-coin) che misura la dinamica del prodotto al netto delle componenti più variabili si è mantenuto su valori prossimi allo zero. In tale contesto si osserva un leggero peggioramento della fiducia delle imprese che prefigura un calo delle attese rispetto alla domanda nei prossimi mesi; in calo anche il clima di fiducia dei consumatori, dovuto al peggioramento dei giudizi e delle attese sulla situazione economica generale. Nel complesso si prevede una crescita del PIL sul 2024 al 0,5 per cento rispetto all'anno precedente. La produzione industriale dovrebbe essere in leggero incremento nell'ultimo trimestre, principalmente grazie ai beni di consumo e strumentali. Il Bollettino della Banca d'Italia prevede una crescita dell'economia italiana per il triennio 2025-2027, il PIL crescerebbe secondo le ultime stime di 0,8 punti percentuali nel corso del 2025, del 1,1 per cento nel 2026 e del 0,9 nel 2027. Tale ripresa a partire dal 2025 sarebbe favorita dalla ripresa del reddito disponibile e della domanda estera.
Fonte: www.bancaditalia.it
L'attività economica globale ha segnato una stagnazione nel quarto trimestre del 2024. La fiducia dei consumatori potrebbe essere favorita dal mercato del lavoro solido, dall'incremento dei redditi e da una maggior accessibilità al credito. La maggior parte degli indicatori di inflazione di base si è sviluppata in linea con un ritorno sostenuto dell'inflazione all'obiettivo a medio termine del Consiglio direttivo. L'economia dell'area euro ha registrato una stagnazione nell'ultimo trimestre del 2024. Gli indicatori a breve termine indicano contributi positivi dai consumi privati e pubblici, ampiamente compensati dal calo degli investimenti, insieme a un contributo commerciale netto sostanzialmente neutro. La crescita dovrebbe essere sostenuta da una ripresa dei consumi, dovuta a mercati del lavoro ancora resilienti e al calo dell'inflazione. Il rafforzamento della domanda estera e l'attenuarsi degli effetti frenanti del passato inasprimento della politica monetaria dovrebbero anche sostenere la crescita futura. Tuttavia, le prospettive economiche sono circondate da un'elevata incertezza.
Il tasso di disoccupazione rimane basso nonostante i segnali di un graduale rallentamento del mercato del lavoro. Il tasso di disoccupazione si è attestato a un minimo storico del 6,3% a novembre, invariato rispetto a ottobre. Allo stesso tempo, la domanda di lavoro si sta attenuando.
In tale contesto si attende una crescita consuntivata nel 2024 pari al 0,7% e dello 0,3% nel 2025. Fonte: www.ecb.europa.eu
Il dato complessivo dell'interscambio tra Italia e Cina durante il 2024 si attesta sui 64,9 mld di euro, in calo del 4,3% rispetto al 2023. Il deficit commerciale italiano è aumentato, registrando un valore di 34,2 mld (-4,8 mld). Le nostre esportazioni si attestano a 15,3 mld (in calo del 20,0%), mentre le importazioni ammontano a 49,6 mld (+1,9%). L'Italia ha mantenuto la sua posizione nella graduatoria di esportatori nel paese, con volumi in larga misura rappresentati da macchinari e prodotti di abbigliamento. La Cina ha registrato un tasso di crescita inferiore rispetto all'anno precedente, pari al 5,0 per cento. Il 2024 è stato per Esautomotion un anno di contrazione dei volumi in parte compensata dall'avvio di nuovi clienti. Per il 2025 il governo cinese prevede una crescita del Pil del

4,6%. Tale previsione potrebbe essere ridimensionata a causa delle crescenti tensioni commerciali legate ad una nuova ondata di politiche protezionistiche.
Fonte: www.infomercatiesteri.it
Uno dei maggiori operatori mondiali in ambito automazione è la giapponese Fanuc Corporation, andando ad osservare i dati pubblicati è possibile delineare le tendenze di mercato del settore.
Dai dati resi disponibili e riferibili all'intero 2024, la divisione FA (CNC e servomotori) ha mantenuto un livello di vendite stabile rispetto al precedente anno ed una crescita del 28,5% per quanto riguarda gli ordini raccolti. Le regioni che hanno segnato una crescita maggiore sono state in Asia, Cina e Giappone. In termini complessivi, includendo anche le altre divisioni, il gruppo ha rilevato un calo del giro d'affari del 3,5% ed un utile netto stabile rispetto al 2022 facendo segnare un mantenimento del margine operativo percentuale. In questo contesto di mercato il Gruppo Esautomotion non ha performato meglio, nonostante questo continua a mantenere una crescita superiore al mercato nel periodo 2020-2024.
Fonti:https://www.fanuc.co.jp/en/ir/index.html
La Società nell'esercizio concluso al 31 dicembre 2024, ha realizzato ricavi complessivi per Euro 27.167 mila (- 23,8% rispetto al 31 dicembre 2023) portando l'utile netto consolidato ad Euro 868 mila (-79,9% rispetto al 31 dicembre 2023). I costi di produzione, inclusa la variazione delle rimanenze di prodotti finiti, ammontano a Euro 13.410 mila (Euro 18.515 mila al 31 dicembre 2023). Il risultato di esercizio è stato realizzato per un mix di effetti:
Si segnala che le seguenti principali voci del conto economico riclassificato sono equivalenti alle corrispondenti voci del prospetto di conto economico consolidato riportato nella sezione Prospetti Contabili – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, ad eccezione della voce EBITDA che è il risultato della voce EBIT al lordo di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti del periodo e della voce EBIT che è il risultato prima delle imposte, al lordo di proventi/(oneri) finanziari.
| CONTO ECONOMICO | 31 dic 24 | 31 dic 23 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di Euro | ||||||
| Ricavi | 26.970 | 99,3% | 35.446 | 99,4% | (8.476) | (23,9%) |
| Altri ricavi e prestazioni | 197 | 0,7% | 215 | 0,6% | (17) | (7,9%) |
| Totale Ricavi Complessivi | 27.167 | 100,0% | 35.661 | 100,0% | (8.493) | (23,8%) |
| Δ YoY % | - 23,8% | |||||
| Acquisto Merce & Variazione Rimanenze |
(13.410) | (49,4%) | (18.515) | (51,9%) | 5.106 | (27,6%) |
| Costi del Personale | (4.295) | (15,8%) | (3.427) | (9,6%) | (868) | 25,3% |
| Costi per Servizi | (5.221) | (19,2%) | (5.068) | (14,2%) | (153) | 3,0% |
| Altri Costi | (283) | (1,0%) | (287) | (0,8%) | 3 | (1,1%) |
| Totale Costi Operativi | (23.209) | (85,4%) | (27.297) | (76,5%) | 4.088 | (15,0%) |
| Δ YoY % | - 15,0% | |||||
| EBITDA | 3.958 | 14,6% | 8.364 | 23,5% | (4.406) | (52,7%) |
| Δ YoY % | - 52,7% | |||||
| Ammortamenti, perdite di valore e accantonamenti |
(2.364) | (8,7%) | (2.325) | (6,5%) | (39) | 1,7% |
| EBIT | 1.594 | 5,9% | 6.038 | 16,9% | (4.444) | (73,6%) |
| Δ YoY % | - 73,6% | |||||
| Proventi (oneri) finanziari | (361) | (1,3%) | (137) | (0,4%) | (223) | 162,5% |

| EBT | 1.233 | 4,5% | 5.901 | 16,5% | (4.668) | (79,1%) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte | (365) | (1,3%) | (1.579) | (4,4%) | 1.214 | (76,9%) |
| NET PROFIT (LOSS) | 868 | 3,2% | 4.322 | 12,1% | (3.453) | (79,9%) |
| Δ YoY % | - 79,9% |
(*) EBITDA e EBIT non sono identificati come misure contabili univoche, né nell'ambito dei Principi Contabili Italiani, né in quello degli IFRS adottati dall'Unione Europea. Pertanto, la determinazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca e il criterio di determinazione adottato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri Gruppi, e, quindi, il suo valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
L'EBITDA e l'EBIT sono indicatori identificati dal management, in quanto ritenuti rappresentativi dei risultati conseguiti e utili ai fini del monitoraggio dell'andamento del Gruppo. Per favorire la comprensione delle analisi effettuate, si riportano di seguito le modalità di calcolo di tali indicatori:
Alla luce di quanto esposto, si evidenzia quanto segue:
Si riporta di seguito la riconciliazione tra il Risultato netto totale consolidato e l'EBITDA:
| EBITDA | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Risultato Netto Totale | 868 | 4.322 |
| Imposte sul Reddito | 365 | 1.579 |
| Proventi/oneri finanziari e oneri per attualizzazione TFR | 361 | 137 |
| Ammortamenti e perdite di valore | 2.268 | 2.050 |
| Accantonamento fondo svalutazione crediti | 41 | 42 |
| Accantonamento fondo obsolescenza magazzino | 55 | 234 |
| EBITDA | 3.958 | 8.364 |
| Totale ricavi | 27.167 | 35.661 |
| EBITDA % | 14,6% | 23,5% |
Come si evince, il periodo chiuso al 31 dicembre 2024 ha consuntivato risultati di vendita in calo rispetto al 2023 (i ricavi totali si sono ridotti del 23,8% rispetto all'esercizio 2023), l'effetto sulla leva operativa è la principale causa della riduzione di marginalità: l'EBITDA raggiunge Euro 3.958 mila (- 52,7% rispetto al 31 dicembre 2023).
Si noti inoltre che:

L'incidenza dei costi operativi passa dal 76,5% al 85,4%: in valore assoluto si assiste ad un calo di Euro 4.088 mila pari al - 15,0% rispetto all'esercizio 2023.
L'incidenza dei costi per acquisto di merci, al netto della variazione di rimanenze, è in calo a causa della riduzione dei costi di acquisto e di trasporto. La voce costi del personale mostra un incremento in valore assoluto per l'inserimento di personale qualificato nella struttura organizzativa oltre all' incremento dovuto al consolidamento sull'intero esercizio della Sangalli Servomotori e della sua controllata albanese; l'incremento è utile a sostenere il piano di crescita del Gruppo. L'incremento dei costi per servizi è dovuto sostanzialmente all'incremento dei costi per viaggi e trasferte del personale e per manutenzioni al sistema ERP. L'aumento della voce Ammortamenti, perdite di valore e accantonamenti per Euro 39 mila, è prevalentemente dovuto ai maggiori ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali che risultano pari ad Euro 1.464 mila (Euro 1.378 mila al 31 dicembre 2023) e materiali che risultano pari ad Euro 804 mila (Euro 672 mila al 31 dicembre 2023).
Si precisa che nessuna impresa del Gruppo nel corso dell'esercizio 2024 ha attivato o richiesto l'attivazione di procedure di ammortizzatori sociali per il personale dipendente.
Per meglio rappresentare la dinamica intervenuta sull'EBITDA ricorrente rispetto ai ricavi totali, di seguito viene mostrato l'andamento dell'EBITDA Adjusted (indicatore alternativo di performance):
| EBITDA Adjusted | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Ricavi totali | 27.167 | 35.661 |
| EBITDA | 3.958 | 8.364 |
| % | 14,6% | 23,5% |
| EBITDA Adjusted | 3.958 | 8.482 |
| % | 14,6% | 23,8% |
L'EBITDA al 31 dicembre 2024 non è stato influenzato da elementi non ricorrenti, al 31 dicembre 2023 è stato influenzato da circa Euro 118 mila relativi a consulenze per l'acquisizione Sangalli.
A completamento dell'informativa sulle operazioni ricorrenti si provvede ad esporre anche l'andamento del NET PROFIT Adjusted (indicatore alternativo di performance):
| NET PROFIT (LOSS) Adjusted | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Ricavi totali | 27.167 | 35.661 |
| NET PROFIT (LOSS) | 868 | 4.322 |
| % | 3,2% | 12,1% |
| NET PROFIT (LOSS) Adjusted | 868 | 4.415 |
| % | 3,2% | 12,4% |
Il NET PROFIT al 31 dicembre 2024 non è stato influenzato da elementi non ricorrenti, al 31 dicembre 2023 è stato influenzato dalle voci di spesa sopra riportate.
| Migliaia di Euro | 31 dic 24 | % | 31 dic 23 | % | Δ % |
|---|---|---|---|---|---|
| Resto del mondo | 10.242 | 37,70% | 14.237 | 39,92% | - 28,06% |
| Europa | 3.006 | 11,06% | 3.216 | 9,02% | - 6,53% |
| Totale Ricavi Estero | 13.248 | 48,77% | 17.453 | 48,94% | - 24,09% |
| Italia | 13.919 | 51,23% | 18.208 | 51,06% | - 23,56% |
| Totale Ricavi | 27.167 | 100,00% | 35.661 | 100,00% | - 23,82% |
Come si evince, l'esercizio 2024 ha registrato un calo generalizzato del fatturato del Gruppo in tutte le aree, meno accentuato in Europa. Il Gruppo ha registrato un livello di ricavi in calo rispetto al medesimo periodo del 2023 (- 23,82%, pari ad Euro 8.494 mila), facendo registrare un peggioramento dell'EBITDA, il quale raggiunge Euro 3.958 mila (- 52,7% pari ad Euro 4.406 mila).
Da un punto di vista di mercati di riferimento, si evidenzia che:

In particolare, i ricavi totali, al netto delle transazioni intercompany, risultano composti per Euro 17.378 mila dalle vendite della Capogruppo (Euro 26.236 mila al 31 dicembre 2023, in calo del 33,8%), per Euro 5.334 mila dalle vendite della controllata cinese (Euro 5.940 mila al 31 dicembre 2023, in calo del 10,2%), per Euro 1.192 mila dalle vendite della controllata brasiliana (Euro 934 mila al 31 dicembre 2023, in aumento del 27,6%), per Euro 6 mila dalla controllata spagnola (Euro 30 mila al 31 dicembre 2023, in calo del 81,9%), per Euro 162 mila dalla controllata nordamericana, per Euro 254 mila dalla controllata turca, per Euro 2.768 dalla Sangalli (Euro 2.434 mila al 31 dicembre 2023, in crescita del 13,0%) e per Euro 73 mila dalla controllata albanese (Euro 70 mila al 31 dicembre 2023, in crescita del 4,5%).
| Migliaia di Euro | 31 dic 24 | % | 31 dic 23 | % | Δ % |
|---|---|---|---|---|---|
| Cina | 5.547 | 41,87% | 6.117 | 35,05% | - 9,32% |
| Turchia | 2.268 | 17,12% | 5.672 | 32,50% | - 60,01% |
| San Marino | 122 | 0,92% | 93 | 0,53% | + 31,18% |
| Spagna e Portogallo | 2.078 | 15,69% | 2.000 | 11,46% | + 3,90% |
| Brasile | 1.344 | 10,14% | 1.007 | 5,77% | + 33,47% |
| Altri minori | 1.889 | 14,26% | 2.564 | 14,69% | - 26,33% |
| Totale Ricavi | 13.248 | 100,00% | 17.453 | 100,00% | - 24,09% |
Nello specifico, i principali mercati esteri sono rappresentati da:
| Migliaia di Euro | 31 dic 24 | % | 31 dic 23 | % | Δ % |
|---|---|---|---|---|---|
| Vendita Merce | 26.090 | 96,04% | 34.625 | 97,09% | - 24,65% |
| Servizio Assistenza | 376 | 1,38% | 426 | 1,19% | - 11,72% |
| Riparazioni | 503 | 1,85% | 395 | 1,11% | + 27,33% |
| Credito Imposta R&S | 73 | 0,27% | 73 | 0,21% | - 0,25% |
| Contributi C/Impianti | 16 | 0,06% | 10 | 0,03% | + 57,04% |
| Contributi Fondimpresa | - | - | 12 | 0,03% | - 100,00% |
| Altri ricavi e proventi | 109 | 0,40% | 120 | 0,33% | - 9,03% |
| Totale Ricavi | 27.167 | 100,00% | 35.661 | 100,00% | - 23,82% |
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Società comunica di aver ricevuto nel corso dell'esercizio 2024:
La suddivisione geografica dei ricavi caratteristici (vendita merce, servizi assistenza e riparazioni) risulta la seguente:
| Migliaia di Euro | 31 dic 24 | % | 31 dic 23 | % | Δ % |
|---|---|---|---|---|---|
| Resto del mondo | 10.242 | 37,98% | 14.237 | 40,17% | - 28,06% |
| Europa | 3.006 | 11,15% | 3.216 | 9,07% | - 6,53% |
| Ricavi caratteristici Estero | 13.248 | 49,12% | 17.453 | 49,24% | - 24,09% |
| Italia | 13.722 | 50,88% | 17.993 | 50,76% | - 23,74% |
| Totale Ricavi caratteristici | 26.970 | 100,00% | 35.446 | 100,00% | - 23,91% |

Si segnala che le seguenti principali voci della struttura patrimoniale e finanziaria sono equivalenti alle corrispondenti voci del prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riportata nella sezione Prospetti Contabili – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.
| Il capitale investito dal Gruppo viene riportato nella seguente tabella. | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| -- | -- | -- | -- | -- | -------------------------------------------------------------------------- | -- |
| STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO | 31 dic 24 | 31 dic 23 | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di Euro | |||||
| Avviamento | 2.737 | 2.737 | - | ||
| Immobilizzazioni Immateriali | 2.543 | 2.337 | 206 | ||
| Immobilizzazioni Materiali | 2.723 | 2.639 | 84 | ||
| Diritti d'uso su immobilizzazioni | 929 | 417 | 512 | ||
| Altre attività non correnti | 1 | 1 | - | ||
| A | Totale Immobilizzato | 8.933 | 8.131 | 802 | |
| Rimanenze di Magazzino | 12.273 | 12.892 | (619) | ||
| Crediti Commerciali | 8.757 | 11.481 | (2.724) | ||
| Debiti Commerciali | (4.004) | (5.558) | 1.554 | ||
| Debiti vs Istituti Previdenziali | (256) | (238) | (18) | ||
| Altre Attività | 225 | 597 | (372) | ||
| Altri Debiti | (765) | (985) | 220 | ||
| Debiti e crediti per imposte correnti e fiscalità differita | 716 | 234 | 482 | ||
| B | Totale altre Attività e Passività | 16.946 | 18.423 | (1.477) | |
| TFR | (339) | (340) | 1 | ||
| Fondi per Rischi e Oneri | (87) | (87) | - | ||
| C | Totale Fondi | (426) | (427) | 1 | |
| D=A+B+C | Capitale Investito Netto | 25.453 | 26.127 | (674) | |
| E | Attività destinate alla vendita | - | - | - | |
| F=D+E | Capitale Investito Netto Complessivo | 25.453 | 26.127 | (674) | |
| Capitale Sociale | 2.000 | 2.000 | - | ||
| Riserve, Risultati a Nuovo | 27.915 | 27.509 | 406 | ||
| Patrimonio Netto di terzi | 216 | 254 | (38) | ||
| G | Patrimonio Netto | 30.131 | 29.764 | 367 | |
| Indebitamento Finanziario a M/L Termine | 4.198 | 3.868 | 330 | ||
| Indebitamento Finanziario a Breve Termine | 506 | 590 | (84) | ||
| Attività Finanziarie e Disponibilità Liquide | (9.382) | (8.095) | (1.287) | ||
| H | Posizione Finanziaria Netta | (4.678) | (3.637) | (1.041) | |
| I=G+H | Mezzi Propri e Indebitamento | 25.453 | 26.127 | (674) |
Il Capitale investito netto complessivo al 31 dicembre 2024 risulta in calo per Euro 674 mila rispetto al 31 dicembre 2023. Le principali variazioni sono legate all'incremento delle immobilizzazioni e la riduzione dei crediti verso clienti. Queste variazioni sono correlate al generale calo del volume d'affari nel periodo che a sua volta ha comportato una contrazione dei crediti commerciali e dei debiti di fornitura merce. In crescita la posizione netta creditoria verso erario che comprende il fondo imposte differite attive e passive. In riferimento al capitale fisso si osserva un incremento delle immobilizzazioni per effetto del versamento di una caparra per acquisto di immobile uso industriale nel comune di Villasanta (MB) ed al rinnovo del contratto di locazione dell'immobile presso cui ha sede la Capogruppo. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2024 presenta un saldo positivo per Euro 4.678 mila, in miglioramento rispetto al precedente esercizio. Il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2024 ammonta a Euro 30.131 mila, comprensivo dell'utile di periodo di Euro 868 mila.
Si precisa che il Gruppo non ha fatto richiesta di moratoria sui debiti né è stata assoggettata ad eventuali limitazioni alla distribuzione di dividendi o riacquisto azioni proprie.

Il personale in forza al 31 dicembre 2024 è di 121 unità, in calo rispetto al 31 dicembre 2023, come si evince dalla tabella seguente:
| 31 dic 24 | 31 dic 23 | |
|---|---|---|
| Dirigenti | 5 | 5 |
| Quadri | 6 | 5 |
| Impiegati | 66 | 67 |
| Operai | 37 | 47 |
| Apprendisti | 7 | 7 |
| Personale in Somministrazione | - | 1 |
| Totale | 121 | 132 |
La riduzione registrata nel corso dell'esercizio 2024 è dovuta principalmente alla riduzione di personale nella controllata albanese per effetto della temporanea riduzione di produzione.
La Capogruppo e le sue controllate hanno introdotto azioni diversificate a sostegno dello sviluppo del proprio capitale umano che, oltre a comprendere attività formative, prevedono anche opportunità di apprendimento attraverso la partecipazione a gruppi di progetto interfunzionali, programmi di inserimento e professionalizzazione rivolti a neolaureati nonché percorsi di valutazione e valorizzazione delle posizioni chiave aziendali.
L'R&D resta l'area di maggior investimento del Gruppo. È proseguita, anche nel 2024, l'attività di ricerca e sviluppo principalmente volta all'integrazione tra:
Tali attività hanno consentito ad Esautomotion di proseguire nello sviluppo di software e di nuovi dispositivi integrati secondo i principi della Industry 4.0, e di consolidare le prestazioni dei prodotti in nuovi settori applicativi. La società ha investito nell'ultimo triennio (2022 – 2024) circa il 4,0% del fatturato consolidato in R&D. I successi nella crescita, nell'internazionalizzazione e nella penetrazione in applicazioni di mercato strategiche ne sono l'effetto tangibile.

Al 31 dicembre 2024 la struttura del Gruppo è invariata rispetto al 31 dicembre 2023:

Di seguito si riporta una breve sintesi dell'andamento delle società controllate:
Società di diritto cinese, con sede a Shangai, svolge sia attività commerciale che produttiva nel medesimo settore della Esautomotion. La società al 31 dicembre 2024 ha consuntivato ricavi, al netto delle elisioni infragruppo, per CNY 41.539 mila pari ad Euro 5.334 mila (al 31 dicembre 2023, CNY 45.497 mila pari ad Euro 5.940 mila, segnando una calo del 8,70% in valuta locale).
− Esautomotion do Brasil Serviços de Automaçao LTDA, società controllata al 97,96%
Società di diritto brasiliano, con sede a Mococa (San Paolo), svolge sia attività commerciale che produttiva nel medesimo settore della Esautomotion. La società al 31 dicembre 2024 ha consuntivato ricavi, al netto delle elisioni infragruppo, per BRL 6.949 mila pari ad Euro 1.192 mila (al 31 dicembre 2023, BRL 5.047 mila pari ad Euro 934 mila, per una crescita del 37,70% in valuta locale).
− Esautomotion Iberica S.L., società controllata al 100% Società di diritto spagnolo, con sede a Barcellona, fornisce assistenza tecnica e commerciale sul territorio della penisola iberica. Al 31 dicembre 2024 ha consuntivato ricavi, al netto delle elisioni infragruppo, per Euro 6 mila (al 31 dicembre 2023 Euro 30 mila, in calo del 81,94%).
− Esautomotion Mekatronic Sanayi Ve Ticaret A.S., società controllata al 98% Società, con sede a Bursa (Turchia), svolge attività commerciale e di assistenza tecnica nel
paese. La società al 31 dicembre 2024 ha consuntivato ricavi, al netto delle elisioni infragruppo, per TRY 9.036 pari ad Euro 254 mila. Il socio di minoranza, che riveste il ruolo di amministratore possiede una quota nominale del 2% e diritto alla partecipazione dei risultati economici pari al 20%.
− Esautomotion North America Inc., società controllata al 100%

Società, con sede a Baltimora (Maryland), svolge attività commerciale e di assistenza tecnica nel paese. La società al 31 dicembre 2024 ha consuntivato ricavi, al netto delle elisioni infragruppo, per USD 175 mila pari ad Euro 162 mila.
Società, con sede a Tirana (Albania), svolge lavorazioni meccaniche per conto della controllante diretta Sangalli Servomotori. La società al 31 dicembre 2024 ha consuntivato ricavi, al netto delle elisioni infragruppo, per Lek 7.383 mila pari ad Euro 73 mila (nel 2023 Lek 7.348 mila pari ad Euro 70 mila). L'altro Socio risulta essere l'Amministratore della società partecipata, con una quota del 10,0%.

Le azioni della società Esautomotion S.p.A. sono quotate al mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana S.p.A. dal 6 luglio 2018.
Con specifica indicazione degli azionisti che detengono una partecipazione superiore al 5% sul totale delle azioni ammesse alla negoziazione di Esautomotion S.p.A., alla data di approvazione della presente relazione il capitale risulta essere così suddiviso:
| Azionista | N.Azioni Ordinarie ammesse alla quotazione |
N.Azioni a Voto Plurimo |
% Capitale AIM |
% Capitale Sociale |
% Diritti di Voto |
|---|---|---|---|---|---|
| Franco Fontana | 4.528.000 | 37,41% | 34,56% | 30,41% | |
| Gianni Senzolo | 3.021.000 | 1.000.000 | 24,96% | 30,69% | 40,44% |
| Fintel S.r.l. | 909.000 | 7,51% | 6,94% | 6,10% | |
| Sangalli S.r.l. | 620.000 | 5,12% | 4,73% | 4,16% | |
| Azioni Proprie | 213.000 | 1,76% | 1,63% | ||
| Mercato | 2.812.000 | 23,24% | 21,45% | 18,89% | |
| Totale | 12.103.000 | 1.000.000 | 100,00% | 100,00% | 100,00% |
Nel corso del periodo dal 01.01.2024 – 31.12.2024 il prezzo delle azioni si è mantenuto all'interno del range 2,43/4,53 Euro/azione, con un volume medio giornaliero di circa 6.500 azioni scambiate.

La quotazione del titolo al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro 2,54 per azione, che moltiplicato per numero 12.890.000 azioni in circolazione corrisponde ad una capitalizzazione della Società pari ad Euro 32.740 mila, superiore alla quota di Patrimonio Netto di pertinenza della Capogruppo che risulta parti ad Euro 29.915 mila

Come previsto dall'articolo 2428, punto 3) del Codice civile, si informa che la controllante ESAUTOMOTION S.p.A. possiede al 31 dicembre 2024 n° 213.000 azioni proprie (pari al 1,63% del capitale), frutto del programma di riacquisto deliberato dall'Assemblea dei Soci in data 18 aprile 2019 ed avviato nel mese di Maggio 2019, al netto del trasferimento di n° 170.000 azioni quale concambio del controvalore di acquisto della società Sangalli Servomotori S.r.l. perfezionatosi in data 10 luglio 2023.
Il programma è finalizzato a:
Il prezzo medio di acquisto delle azioni è stato di Euro 2,61 per un controvalore di Euro 1.000 mila, al netto delle commissioni bancarie, pari al limite di valore acquistabile deliberato dall'assemblea del 18 Aprile 2019, di conseguenza la Società alla data della presente relazione ha completato il piano di riacquisto delle proprie azioni.
Non si segnalano altre operazioni su azioni proprie di società controllate.

Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti creditori e debitori del gruppo verso le parti correlate al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| Rapporti creditori e debitori verso parti correlate al 31 dicembre 2024 |
Rapporti creditori e debitori verso parti correlate al 31 dicembre 2023 |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di Euro | CdA | Altre Società |
Collegio Sindacale |
Principali Dirigenti |
Totale | CdA | Altre Società |
Collegio Sindcale |
Principali Dirigenti |
Totale |
| Crediti Commerciali |
- | 7 | - | - | 7 | - | 36 | - | - | 36 |
| Debiti Commerciali | - | (268) | - | - | (268) | - | (645) | - | - | (645) |
| Debiti Finanziari per diritti d'uso |
- | (830) | - | - | (830) | - | (303) | - | - | (303) |
| Altri Crediti | - | 63 | - | - | 63 | - | 62 | - | - | 62 |
| Altri Debiti | (31) | - | - | (13) | (44) | (31) | - | (4) | (12) | (46) |
| Totale | (31) | (1.027) | - | (13) | (1.071) | (31) | (851) | (4) | (12) | (897) |
La voce "Altri Crediti" verso Altre Società si riferisce interamente ad un deposito cauzionale versato alla società Esaimmobiliare S.r.l., parte correlata in quanto controllata da alcuni membri del Consiglio di Amministrazione, la voce "Debiti Finanziari per diritti d'uso" si riferisce al valore residuo calcolato in applicazione del principio contabile IFRS 16 del contratto di locazione in essere con Esaimmobiliare S.r.l. ed Elettromeccanica Vittorio Sangalli S.r.l., la voce "Debiti Commerciali" si riferisce principalmente al debito verso la società Bystorm&Co S.r.l. parte correlata dal 27 aprile 2021 in quanto controllata da un membro del Consiglio di Amministrazione..
Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti economici del Gruppo verso le parti correlate al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| Migliaia di Euro | Rapporti economici verso parti correlate al 31 dicembre 2024 |
Rapporti economici verso parti correlate al 31 dicembre 2023 |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CdA | Altre Società |
Collegio Sindcale |
Principali Dirigenti |
Totale | CdA | Altre Società |
Collegio Sindcale |
Principali Dirigenti |
Totale | |
| Ricavi | - | 17 | - | - | 17 | - | 45 | - | - | 45 |
| Acquisto Merci | - | (987) | - | - | (987) | - | (2.675) | - | - | (2.675) |
| Costi per Servizi | (747) | (23) | (36) | - | (806) | (605) | (173) | (42) | - | (819) |
| Costi per Personale | - | - | - | (560) | (560) | - | - | - | (567) | (567) |
| Totale | (747) | (994) | (36) | (560) | (4.016) | (605) | (2.803) | (42) | (567) | (4.016) |
Con riferimento ai periodi considerati, i rapporti creditori/debitori ed economici verso parti correlate fanno riferimento principalmente a:
| Principali dirigenti | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 | ||||||
| Franco Fontana, Presidente Consiglio di Amministrazione | Franco Fontana, Presidente Consiglio di Amministrazione | ||||||
| Gianni Senzolo, Amministratore Delegato | Gianni Senzolo, Amministratore Delegato | ||||||
| Andrea Senzolo, Consigliere di Amministrazione | Andrea Senzolo, Consigliere di Amministrazione | ||||||
| Carlo Cola, Consigliere di Amministrazione | Carlo Cola, Consigliere di Amministrazione | ||||||
| Lorenzo Brandoli, Direttore Tecnico | Lorenzo Brandoli, Direttore Tecnico | ||||||
| Mauro Giglietti, Direttore Operations | Mauro Giglietti, Direttore Operations | ||||||
| Massimo Sangalli, Consigliere di Amministrazione |
Rispetto al 31 dicembre 2023 il Consiglio di Amministrazione è variato. Nell'ambito del cambio di sede operativa, l'Assemblea dei Soci della Capogruppo del 1 giugno 2018, ha deliberato di prestare, in favore della Banca erogante il contratto di leasing tramite il quale Esaimmobiliare S.r.l. (Parte Correlata partecipata dai Soci di Esautomotion S.p.A.) è entrata nella disponibilità dell'immobile oggetto del contratto di locazione finalizzato allo spostamento della sede legale e operativa della Società, una fidejussione a garanzia di tutte le obbligazioni assunte da Esaimmobiliare S.r.l. in forza del contratto di leasing summenzionato, obbligandosi altresì a subentrare nell'eventuale caso di insolvenza del locatario, previo pagamento dei canoni e accessori scaduti, nel contratto di leasing a

semplice richiesta della Banca. Alla data del 31 dicembre 2024 ed alla data del presente documento non risultano canoni leasing scaduti e non pagati dalla Esaimmobiliare S.r.l..
In relazione a quanto previsto dall'art. 2428 del Codice civile in merito ai principali "rischi e incertezze" e alle informazioni attinenti "all'ambiente e al personale" non si segnalano eventi di rilievo. Le società del Gruppo sono esposte ai normali rischi ed incertezze tipiche di business industriali con progettazione, produzione e vendita di beni durevoli ad alto contenuto tecnologico su base internazionale.
Il Gruppo opera nel settore della produzione e commercializzazione di sistemi CNC di meccatronica, settore caratterizzato da una limitata concorrenza, dovuta all'alto tasso tecnologico e know-how richiesto. Il Gruppo è pertanto esposto ai rischi tipicamente connessi all'innovazione tecnologica ed allo sviluppo di nuove tecnologie, oltre che ai rischi connessi alla conformità e sicurezza dei prodotti immessi in consumo: per Esautomotion la qualità dei propri prodotti è un obiettivo fondamentale. Sono poste in essere procedure di controllo allo scopo di garantire conformità e sicurezza, in termini di qualità ed affidabilità, nonché agli standard di certificazioni volontari adottati. In aggiunta, si evidenzia il rischio connesso alla realizzazione del fatturato per buona parte su mercati cd. emergenti caratterizzati da un alto tasso di instabilità socio-economica.
Per la gestione del rischio prezzo delle materie prime cui il Gruppo è esposto, è stata adottata una politica di diversificazione dei fornitori, al fine di porre in essere una parziale copertura dei rischi di oscillazione del costo delle principali materie prime, contrattando i prezzi con i fornitori su base annua.
Non esistono particolari rischi di incorrere in sanzioni ed interdizioni dello svolgimento dell'attività a causa della mancata osservanza delle norme di riferimento. Il Gruppo tuttavia presta particolare attenzione, attraverso personale dedicato, alla sicurezza, alla prevenzione dell'inquinamento ambientale e allo smaltimento dei rifiuti e delle acque.
I rapporti con i dipendenti sono regolati e tutelati dai contratti collettivi di lavoro e dalle normative in vigore. Il Gruppo monitora costantemente la sicurezza negli ambienti di lavoro e mette in atto procedure ed investimenti per ridurre costantemente il tasso di infortuni sul lavoro. Il mercato di riferimento di Esautomotion e delle sue controllate, come commentato in precedenza, è caratterizzato da una domanda di soluzioni ad alto contenuto tecnologico ed innovativo. In tale contesto le competenze del personale, soprattutto nell'area tecnica, rappresentano un elemento di importanza strategica; il gruppo investe significativamente e con continuità in formazione, retention, ambiente di lavoro, e svolge un attento monitoraggio ed applicazione delle norme sul personale, in particolare in materia di sicurezza e salute sul lavoro.
Gli strumenti finanziari del Gruppo sono composti dai soli depositi bancari e da taluni strumenti di gestione della liquidità. La gestione delle attività finanziarie è costantemente monitorata al fine di garantire l'efficienza necessaria, finalizzata esclusivamente allo sviluppo del Gruppo.
Il rischio di tasso di interesse è originato dai finanziamenti a medio-lungo termine a tasso variabile. In considerazione della durata media di tali finanziamenti non si ritiene che tale rischio, al momento, possa compromettere il livello di redditività generato dal Gruppo.

Il rischio liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili per il Gruppo non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e nelle scadenze prestabiliti. Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevisti possano rappresentare una criticità, l'obiettivo del Gruppo è quello di conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l'uso di liquidità e di linee di credito disponibili.
Il Gruppo non ha significative concentrazioni di crediti. La politica commerciale prevede di vendere ai clienti terzi solo dopo una valutazione della loro capacità di credito, monitorando poi gli eventuali scaduti mese su mese, la Capogruppo inoltre si avvale di una polizza assicurativa a copertura del rischio di insolvenza della clientela.
Non si segnalano fatti di rilievo avvenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio.
Il Gruppo continuerà l'impegno verso il miglioramento del risultato operativo, seppur in un contesto di mercato debole a causa dei segnali di rallentamento economico e delle crescenti tensioni geopolitiche; tuttavia, l'andamento dei primi mesi dell'esercizio 2025 lasciano intravedere buone prospettive di ripresa dei volumi di fatturato in linea con gli obiettivi del piano industriale.
Carpi, 28 marzo 2025
Franco Fontana (Presidente del Consiglio di Amministrazione)



| Esercizio chiuso al | |||
|---|---|---|---|
| Note | 31 dic 24 | 31 dic 23 | |
| ATTIVITA' | |||
| Immobilizzazioni Materiali Nette | 3.3.1 | 2.723 | 2.639 |
| Avviamento e altre attività Immateriali a vita indefinita | 3.3.2 | 2.737 | 2.737 |
| Altre attività immateriali a vita definita | 3.3.3 | 2.543 | 2.337 |
| Diritti d'uso su immobilizzazioni | 3.3.4 | 929 | 417 |
| Attività finanziarie non correnti | 3.3.5 | 1 | 1 |
| Attività per imposte differite/anticipate | 3.3.6 | - | - |
| Attività non correnti | 8.933 | 8.131 | |
| Rimanenze | 3.3.7 | 12.273 | 12.892 |
| Crediti Commerciali | 3.3.8 | 8.757 | 11.481 |
| Attività finanziarie correnti | 3.3.9 | 82 | 216 |
| Attività per imposte correnti | 3.3.10 | 1.278 | 846 |
| Attività per imposte differite | 3.3.6 | 515 | 697 |
| Altri crediti e altre attività correnti | 3.3.11 | 143 | 518 |
| Cassa e mezzi equivalenti | 3.3.12 | 9.382 | 7.959 |
| Attività correnti | 32.430 | 34.608 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 41.363 | 42.739 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale sociale | 3.3.13 | 2.000 | 2.000 |
| Riserve | 3.3.13 | 8.499 | 8.055 |
| Utili/(perdite) portati a nuovo Risultato di pertinenza dei soci della controllante |
3.3.13 3.3.13 |
18.493 923 |
15.128 4.326 |
| Patrimonio netto di pertinenza dei soci della controllante | 29.915 | 29.509 | |
| Patrimonio netto di terzi | 3.3.13 | 216 | 254 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 30.131 | 29.764 | |
| PASSIVITA' | |||
| Passività finanziarie | 3.3.14 | 4.198 | 3.868 |
| Benefici ai dipendenti | 3.3.15 | 339 | 340 |
| Passività per imposte differite | 3.3.6 | 611 | 694 |
| Passività non correnti | 5.148 | 4.902 | |
| Passività finanziarie | 3.3.14 | 506 | 590 |
| Fondi | 3.3.16 | 87 | 87 |
| Debiti commerciali | 3.3.17 | 4.004 | 5.558 |
| Debiti per imposte correnti | 3.3.10 | 466 | 615 |
| Altri debiti | 3.3.18 | 1.021 | 1.223 |
| Passività correnti | 6.084 | 8.073 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 11.232 | 12.975 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 41.363 | 42.739 |

(in migliaia di euro)
.
| Esercizio chiuso al | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31 dic 24 | 31 dic 23 | ||||
| Ricavi | 3.4.1 | 26.970 | 35.446 | |||
| Altri ricavi e prestazioni | 3.4.1 | 197 | 215 | |||
| Totale Ricavi | 27.167 | 35.661 | ||||
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti | 3.4.2 | (573) | 2.279 | |||
| Consumi di materie prime e componenti | 3.4.2 | (12.837) | (20.794) | |||
| Costi per servizi | 3.4.2 | (5.221) | (5.068) | |||
| Costi del personale | 3.4.2 | (4.295) | (3.427) | |||
| Ammortamenti e perdite di valore | 3.4.3 | (2.364) | (2.325) | |||
| Altri proventi e altri costi | 3.4.4 | (283) | (287) | |||
| Margine Operativo | 1.594 | 6.038 | ||||
| Proventi finanziari | 3.4.5 | 35 | 166 | |||
| Oneri finanziari | 3.4.6 | (383) | (293) | |||
| Oneri per attualizzazione TFR | 3.4.2 | (13) | (10) | |||
| Risultato prima delle imposte | 1.233 | 5.901 | ||||
| Imposte sul reddito | 3.4.7 | (365) | (1.579) | |||
| Risultato netto totale | 868 | 4.322 | ||||
| Risultato netto di pertinenza di terzi | 3.4.12 | (55) | (4) | |||
| Risultato netto di pertinenza dei soci della controllante | 3.4.12 | 923 | 4.326 | |||
| Risultato base per azione (in Euro) | 0,0704 | 0,3301 | ||||
| Risultato diluito per azione (in Euro) | 0,0716 | 0,3379 |

| Esercizio chiuso al | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31 dic 24 | 31 dic 23 | |||
| Risultato netto totale | 868 | 4.322 | |||
| Utili/(perdite) derivante dalla conversione di bilanci di imprese estere |
3.3.13 | 78 | (80) | ||
| Utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti | 3.3.13 | 49 | (13) | ||
| Totale altri utili/(perdite) del conto economico complessivo | 127 | (93) | |||
| Totale di pertinenza di terzi | 3.3.13 | 10 | 5 | ||
| Totale di pertinenza dei soci della controllante | 3.3.12 | 1.050 | 4.233 |

(in migliaia di euro)
| Esercizio chiuso al | |||
|---|---|---|---|
| Note | 31 dic 24 | 31 dic 23 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | |||
| Utile di periodo | 3.3.12 | 868 | 4.322 |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamento di immobili, impianti e macchinari | 3.3.1 | 548 | 462 |
| Ammortamento di attività immateriali | 3.3.3 | 1.464 | 1.378 |
| Ammortamento diritti d'uso su immobilizzazioni | 3.3.4 | 256 | 210 |
| Perdita per riduzione di valore di crediti | 3.3.8 | 41 | 42 |
| Oneri finanziari netti | 3.4.6 | 361 | 137 |
| Utili dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | 3.3.1 | - | - |
| Variazioni dei fondi e dei benefici ai dipendenti | 3.3.15/16 | 48 | 75 |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | 3.4.7 | 365 | 1.579 |
| Disponibilità generate dall'attività operativa prima del circolante | 3.951 | 8.205 | |
| Variazioni di: | |||
| - Rimanenze | 3.3.7 | 618 | (4.569) |
| - Crediti commerciali | 3.3.8 | 2.684 | 454 |
| - Debiti commerciali | 3.3.17 | (1.554) | (1.557) |
| - Altre attività e altre passività correnti e non correnti | 3.3.10/11/18 | (289) | 441 |
| Disponibilità liquide generate dall'attività operativa | 5.410 | 2.974 | |
| Interessi pagati | 3.4.6 | (20) | (17) |
| Imposte sul reddito pagate | 3.4.7 | (774) | (1.791) |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa | 4.616 | 1.166 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | |||
| (Erogazioni)/incassi per investimenti in immobili, impianti e macchinari |
3.3.1 | (632) | (2.531) |
| (Erogazioni)/incassi per investimenti in attività immateriali | 3.3.3 | (1.670) | (5.085) |
| (Erogazioni)/incassi per investimenti in diritti d'uso su immobilizzazioni |
3.3.4 | (769) | (357) |
| (Erogazioni)/incassi relative a investimenti o altre attività finanziarie |
3.3.5 | 134 | 1.849 |
| Disponibilità liquide nette assorbite dall'attività di investimento | (2.937) | (6.124) | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | |||
| Dividendi erogati e deliberati | 3.3.13 | (645) | (1.272) |
| Variazioni Patrimonio Netto | 3.3.13 | 144 | 513 |
| Aumenti di capitale a pagamento | 3.3.13 | - | - |
| Acquisto di Azioni proprie | 3.3.13 | - | 448 |
| Variazione passività per diritti d'uso su immobilizzazioni | 3.3.14 | 519 | 144 |
| Erogazioni/(rimborsi) di finanziamenti | 3.3.14 | (273) | 4.027 |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento | (255) | 3.860 | |
| Incremento/Decremento netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 1.424 | (1.098) | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio | 7.959 | 9.057 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre | 9.382 | 7.959 | |

(in migliaia di euro)
Nota 3.3.12
| Saldi Iniziali (01.01) | Risultato netto dell'esercizio |
Altri utili/perdite del conto mplessivo mico co econo |
Variazione riserva di conversione |
Totale utile/perdita mplessivo co |
Dividendi distribuiti | Destinazione del risultato dell'esercizio precedente |
capitale/Buyback mento di Au |
O mposta IP Credito di I |
Variazione area di mento consolida |
Variazione per menti arrotonda |
Totale effetti derivanti da operazioni con soci |
Saldi Finali (31.12) | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato 31 dicembre 2024 | |||||||||||||
| Capitale sociale | 2.000 | - | - | 2.000 | |||||||||
| Riserva legale | 472 | - | 200 | 200 | 672 | ||||||||
| Riserva di conversione | (120) | 78 | 78 | - | (42) | ||||||||
| Riserva per utili/(perdite) attuariali dei piani per benefici a dipendenti Riserva azioni proprie in portafoglio |
19 (562) |
49 | 49 - |
- | - - |
68 (562) |
|||||||
| Altre riserve | 8.246 | - | 116 | - | - | 116 | 8.362 | ||||||
| Utili portati a nuovo | 15.128 | - | (645) | 4.010 | 1 | 3.366 | 18.494 | ||||||
| Risultato di pertinenza dei soci della controllante | 4.326 | 923 | 923 | (4.326) | (4.326) | 923 | |||||||
| Patrimonio netto di pertinenza dei soci della controllante | 29.509 | 923 | 49 | 78 | 1.050 | (645) | - | - | - | - | 1 | (644) | 29.915 |
| Patrimonio netto di terzi | 254 | (55) | 10 | (45) | 6 | 1 | 7 | 216 | |||||
| Totale Patrimonio Netto | 29.763 | 868 | 49 | 88 | 1.005 | (645) | - | 6 | - | - | 2 | (637) | 30.131 |
| Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato 31 dicembre 2023 | |||||||||||||
| Capitale sociale | 2.000 | - | - | 2.000 | |||||||||
| Riserva legale | 465 | - | 7 | 7 | 472 | ||||||||
| Riserva di conversione | (40) | (80) | (80) | - | (120) | ||||||||
| Riserva per utili/(perdite) attuariali dei piani per benefici a dipendenti | 31 | (13) | (13) | 1 | 1 | 19 | |||||||
| Riserva azioni proprie in portafoglio | (1.010) | - | 448 | 448 | (562) | ||||||||
| Altre riserve | 7.887 | - | 1 | 359 | - | (1) | 359 | 8.246 | |||||
| Utili portati a nuovo | 11.303 | - | (1.272) | 5.091 | 3.819 | 15.128 | |||||||
| Risultato di pertinenza dei soci della controllante | 5.099 | 4.326 | 4.326 | (5.099) | (5.099) | 4.326 | |||||||
| Patrimonio netto di pertinenza dei soci della controllante | 25.741 | 4.326 | (13) | (80) | 4.233 | (1.272) | - | 808 | - | - | - | (464) | 29.509 |
| Patrimonio netto di terzi | 12 | (4) | 5 | 1 | 240 | 240 | 254 | ||||||
| Totale Patrimonio Netto | 25.753 | 4.322 | (13) | (75) | 4.234 | (1.272) | - | 808 | - | 240 | - | (224) | 29.763 |


La società Esautomotion S.p.A. (nel proseguo la "Capogruppo" o "Esautomotion") è una società di diritto italiano con sede a Carpi (Italia), in via della Meccanica n.23/1, opera nella progettazione, costruzione e vendita di sistemi meccatronici di alto livello. Esautomotion è inoltre la capogruppo del Gruppo Esautomotion.
Il Bilancio consolidato è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) e alle relative interpretazioni (SIC/IFRIC), adottati dall'Unione Europea.
Il Bilancio consolidato è costituito dai prospetti della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, del Conto Economico Consolidato, del Conto Economico Complessivo Consolidato, dei movimenti del Patrimonio Netto Consolidato e del Rendiconto Finanziario Consolidato, nonché dalle presenti Note Illustrative.
La struttura di bilancio scelta dal Gruppo espone:
Il Bilancio Consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale anche in virtù dei risultati positivi dell'esercizio e delle performance economiche e finanziarie stimate per gli esercizi futuri, come si evince peraltro anche dal piano industriale 202 - 202, che incorpora già al suo interno i rischi e le incertezze derivanti dalla crisi economica e sanitaria, gli amministratori inoltre hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.
Si rinvia alla Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione per quanto riguarda le informazioni relative alla natura dell'attività dell'impresa ed ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo.
Il Bilancio consolidato è presentato in Euro, moneta funzionale del Gruppo. Gli importi sono espressi in migliaia di Euro, salvo quando specificatamente indicato. Gli arrotondamenti sono effettuati a

livello di singolo conto contabile e quindi totalizzati. Si precisa altresì che le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti dei valori espressi in migliaia di Euro.
Il bilancio consolidato è redatto sulla base del principio del costo storico, ad eccezione delle voci valutate a fair value, così come previsto dai principi contabili di riferimento.
Il bilancio consolidato è sottoposto a revisione contabile da parte della società KPMG S.p.A..
La pubblicazione del presente bilancio consolidato è stata autorizzata dagli Amministratori in data 28 marzo 2025. L'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio ha la facoltà di richiedere modifiche al bilancio stesso.
Il bilancio consolidato comprende il bilancio della Esautomotion S.p.A. e delle imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo, così come definito dall'IFRS 10 – "Bilancio Consolidato" e come meglio definito nell'allegato 3 a cui si rimanda. Di seguito si riportano i dettagli delle società incluse nell'area di consolidamento:
| Società | Sede | Cap.Sociale | Quota | Società |
|---|---|---|---|---|
| Esautomotion S.p.A. | Carpi (MO) | 2.000.000 | 100,00% | Capogruppo |
| Esautomotion Trading (Shanghai) | Shanghai (Cina) | 18.472 | 100,00% | Controllata |
| Esautomotion do Brasil | San Paolo (Brasile) | 2.264 | 97,96% | Controllata |
| Esautomotion Iberica SL | Barcellona (Spagna) | 3.000 | 100,00% | Controllata |
| Esautomotion North America INC. | Baltimora (Stati Uniti) | 10.986 | 100,00% | Controllata |
| Esautomotion Mekatronik Sanayi Ve Ticaret A.Ş. | Bursa (Turchia) | 7.503 | 80,00% | Controllata |
| Sangalli Servomotori S.r.l. | Monza (MB) | 1.000.000 | 65,00% | Controllata |
| Advanced Technology Sh.P.K | Tirana (Albania) | 192.697 | 90,00% | Controllata |
Ai fini della predisposizione del bilancio consolidato, le società controllate predispongono un reporting package al 31 dicembre finalizzato alla sua inclusione nel bilancio consolidato. Il perimetro di consolidamento non è variato rispetto al 31 dicembre 2023.
I principali principi di consolidamento adottati sono indicati di seguito.
Ai sensi dell'IFRS 10 il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità.
Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata qualora sussistano i seguenti requisiti:
Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo.
Il Gruppo riconsidera l'esistenza del controllo di una partecipata se vi sono circostanze che possano modificare un requisito rilevante ai fini della definizione di controllo. Il Gruppo inserisce nell'area di consolidamento una controllata, quando ne ottiene il controllo e la esclude quando il Gruppo perde il controllo stesso. L'utile (perdita) d'esercizio e ciascuna delle altre componenti di conto economico complessivo sono attribuite ai soci della controllante e alle partecipazioni di minoranza, anche se ciò implica che le partecipazioni di minoranza abbiano un saldo negativo. Quando necessario, vengono apportate le opportune rettifiche ai bilanci delle controllate, al fine di garantire la conformità alle politiche contabili del Gruppo. Tutte le attività e passività, il patrimonio netto, i ricavi, i costi e i flussi finanziari infragruppo relativi a operazioni tra entità del Gruppo sono eliminati completamente in fase di consolidamento.

Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione (acquisition method) previsto dall'IFRS 3 alla data di acquisizione, ovvero alla data in cui ottiene effettivamente il controllo dell'acquisita. Il controllo è il potere di determinare le politiche finanziarie e gestionali di un'entità al fine di ottenere benefici dalle sue attività. Nel valutare l'esistenza del controllo, il Gruppo prende in considerazione i diritti di voto potenziali effettivamente esercitabili. Il costo dell'acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti alla data di scambio, delle attività date, dalle passività sostenute o assunte, più i costi direttamente attribuibili all'aggregazione. L'avviamento rappresenta l'eccedenza tra la somma del corrispettivo dell'acquisizione, del patrimonio netto di pertinenza di terze interessenze e del fair value dell'eventuale partecipazione già precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività e passività nette assunte alla data di acquisizione. Se, invece, il valore delle attività e passività nette acquisite alla data di acquisizione eccede la somma del corrispettivo dell'acquisizione, del patrimonio netto di pertinenza di terze interessenze e del fair value dell'eventuale partecipazione già precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata nel conto economico dell'esercizio in cui si è conclusa la transazione. Dal corrispettivo dell'acquisizione sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio. Le quote del patrimonio netto di pertinenza di terze interessenze, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al valore pro-quota delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. Ai fini della determinazione dell'avviamento, gli eventuali corrispettivi dell'acquisizione sottoposti a condizione, previsti dal contratto di aggregazione aziendale, sono valutati al fair value alla data di acquisizione e inclusi nel valore del corrispettivo dell'acquisizione. Eventuali variazioni successive di tale fair value, qualificabili come rettifiche derivanti da maggiori informazioni su fatti e circostanze esistenti alla data dell'aggregazione aziendale e comunque sorte entro dodici mesi, sono incluse nel Conto Economico dell'esercizio in cui si manifestano. Il corrispettivo potenziale viene rilevato al fair value alla data di acquisizione. Se il corrispettivo potenziale viene classificato come patrimonio netto, non deve essere ricalcolato e la sua successiva estinzione deve essere contabilizzata nel patrimonio netto. In caso contrario, le variazioni successive del fair value del corrispettivo potenziale sono rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio. Quando gli incentivi riconosciuti nei pagamenti basati su azioni (incentivi sostitutivi) devono essere scambiati con incentivi posseduti da dipendenti dell'acquisita (incentivi dell'acquisita) e si riferiscono a prestazioni di lavoro passate, tutto o parte del valore di tali incentivi sostitutivi dell'acquirente è incluso nella valutazione del corrispettivo dell'acquisizione per effetto dell'aggregazione aziendale. Tale determinazione si basa sul valore di mercato degli incentivi sostitutivi rispetto a quello degli incentivi dell'acquisita e sulla misura in cui gli incentivi sostitutivi si riferiscono a prestazione di servizi passati e/o futuri. Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è contabilizzato nel conto economico dell'esercizio in cui l'operazione è conclusa. Per le società incluse nel perimetro di consolidamento viene predisposto un reporting package ai fini del consolidamento al 31 dicembre.
Gli utili derivanti da operazioni tra le imprese consolidate e non ancora realizzati nei confronti di terzi sono eliminati, così come sono eliminati i crediti, i debiti, i proventi e gli oneri, le garanzie, gli impegni e i rischi tra imprese consolidate. Gli utili non realizzati con società valutate secondo il metodo del patrimonio netto sono eliminati per la quota di competenza del gruppo. In entrambi i casi, le perdite infragruppo non sono eliminate perché si considerano rappresentative di un effettivo minor valore del bene ceduto. Conversione dei bilanci in moneta diversa dall'euro. Secondo quanto disposto dallo IAS 21, i bilanci delle imprese operanti in aree diverse dall'euro, che rappresenta la moneta funzionale del Gruppo, sono convertiti in euro applicando alle voci dell'attivo e del passivo patrimoniale i cambi correnti alla data di chiusura dell'esercizio, alle voci del patrimonio netto i cambi storici e alle voci del conto economico i cambi medi dell'esercizio. Le differenze cambio da conversione dei bilanci delle imprese operanti in aree diverse dall'euro, derivanti dall'applicazione di cambi diversi per le attività e le passività, per il patrimonio netto e per il conto economico, sono rilevate nella voce di patrimonio netto "Riserva di conversione". La riserva per differenza di cambio è rilevata a conto economico all'atto della dismissione integrale ovvero quando la partecipata cessa di essere qualificata come impresa controllata. All'atto della dismissione parziale, senza perdita del controllo, la quota delle differenze di cambio afferente alla frazione di partecipazione dismessa è attribuita al patrimonio netto di competenza delle interessenze di terzi.

I cambi applicati sono di seguito evidenziati:
| 31 dic 24 | 31 dic 23 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valuta | Cambio Finale | Cambio Medio | Cambio Finale | Cambio Medio | ||
| Real Brasiliano | 6,4253 | 5,8283 | 5,3618 | 5,4010 | ||
| Renminbi (Yuan Cina) | 7,5833 | 7,7875 | 7,8509 | 7,6600 | ||
| Lek Albanese | 98,0700 | 100,7103 | 103,7900 | 104,7722 | ||
| Lira Turca | 36,7372 | 33,3333 | 32,6531 | 33,3333 | ||
| Dollaro Statunitense | 1,0389 | 1,0870 | 1,1050 | 1,0870 |
Di seguito vengono illustrati i Principi Contabili adottati nella predisposizione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024.
Sono iscritte al costo d'acquisto o di produzione al netto dell'ammortamento e delle perdite per riduzione di valore cumulati. Nel costo sono compresi gli oneri accessori ed i costi diretti ed indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene.
Se un elemento di immobili, impianti e macchinari è composto da varie componenti aventi vite utili differenti, le stesse, qualora significative, sono contabilizzate separatamente.
Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base delle seguenti aliquote economico-tecniche, determinate in relazione alla residua vita utile dei beni:
| • | Immobili civili e fabbricati | 3% |
|---|---|---|
| • | Impianti e macchinari | 10% - 15,5% |
| • | Mobili | 12% |
| • | Macchine elettrocontabili | 18% - 20% |
| • | Attrezzature e modelli | 25% |
| • | Mezzi di trasporto | 20% - 25% |
| • | Migliorie su beni di terzi in locazione | periodo di utilità futura |
Le immobilizzazioni materiali acquisite nell'esercizio sono ammortizzate sulla base delle sopramenzionate aliquote, ridotte del 50% in quanto hanno partecipato al processo produttivo mediamente per metà esercizio, approssimando in tal modo i minor periodo di utilizzo dell'immobilizzazione.
I metodi di ammortamento, le vite utili e i valori residui vengono verificati alla data di chiusura dell'esercizio e rettificati ove necessario.
Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.
I costi successivi (spese incrementative e di manutenzione) sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici affluiranno al Gruppo.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali coerentemente alla natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata residua del contratto di locazione.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza tra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.
L'IFRS 16 introduce un unico modello di contabilizzazione dei leasing nel bilancio dei locatari secondo cui il Gruppo, in qualità di locatario, ha rilevato un'attività che rappresenta il diritto d'uso del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione. Le modalità di contabilizzazione per il locatore invece restano simili a quelle previste dal principio precedentemente in vigore.

In precedenza, il Gruppo stabiliva all'inizio del contratto se il contratto era, o conteneva, un leasing secondo l'IFRIC 4 "Determinare se un accordo contiene un leasing". In conformità all'IFRS 16, il Gruppo valuta se il contratto è un leasing o lo contiene sulla base della nuova definizione di leasing. Secondo l'IFRS 16, il contratto è, o contiene un leasing se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata per un periodo di tempo.
Il Gruppo detiene, secondo la nuova definizione di leasing, contratti di locazione per le sedi delle società del gruppo e locazioni operative su autovetture. In qualità di locatario, in precedenza il Gruppo classificava i leasing come operativi o finanziari valutando se il leasing trasferiva sostanzialmente tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà. Secondo l'IFRS 16, il Gruppo rileva nella situazione patrimoniale-finanziaria le attività per il diritto d'uso e le passività del leasing per i leasing.
Tuttavia, il Gruppo ha deciso di non rilevare le attività per il diritto d'uso e le passività relative ai leasing di attività di modesto valore (inferiore 5.000 Euro). Pertanto, il Gruppo rileva i pagamenti dovuti per il leasing relativi ai predetti leasing come costo con un criterio a quote costanti lungo la durata del leasing.
Le attività per il diritto d'uso che soddisfano la definizione di investimenti immobiliari sono presentate nell'omonima voce. I valori contabili delle attività per il diritto d'uso sono elencati di seguito:
| Effetti derivati dall'applicazione dell'IFRS 16 (€/000) |
Immobili | Autovetture | Totale |
|---|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio 2024 | 296 | 121 | 417 |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 814 | 115 | 929 |
Il Gruppo espone le passività del leasing nella voce 'Altre passività finanziarie' nel prospetto sintetico della situazione patrimoniale-finanziaria.
Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva l'attività per il diritto d'uso e la passività del leasing. L'attività per il diritto d'uso viene inizialmente valutata al costo, successivamente al costo al netto dell'ammortamento e delle perdite per riduzione di valore cumulati, e rettificata al fine di riflettere le rivalutazioni della passività del leasing.
L'attività per il diritto d'uso che soddisfa la definizione di investimento immobiliare è esposta nell'omonima voce e viene inizialmente valutata al costo e successivamente al fair value, in conformità ai principi contabili del Gruppo.
Il Gruppo valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per i leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale. Generalmente, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto. La passività del leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuita dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati ed è rivalutata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che il Gruppo prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o quando il Gruppo modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, di proroga o risoluzione.
Il Gruppo ha stimato la durata del leasing dei contratti nei quali agisce da locatario e che prevedono opzioni di rinnovo. La valutazione del Gruppo circa l'esistenza o meno della ragionevole certezza di esercitare l'opzione influenza la stima della durata del leasing, impattando in maniera significativa l'importo delle passività del leasing e delle attività per il diritto d'uso rilevate.
Il Gruppo ha utilizzato le seguenti modalità pratiche per applicare l'IFRS 16 ai leasing classificati in precedenza come operativi secondo lo IAS 17:

L'avviamento che deriva dalle aggregazioni aziendali contabilizzate con il metodo dell'acquisizione, ed è rilevato quale differenza positiva tra il costo d'acquisto e la quota di interessenza del Gruppo dopo avere iscritto tutte le altre attività, passività e le passività potenziali identificabili al loro fair value, attribuibili sia al Gruppo sia ai terzi (metodo del full fair value) alla data di acquisizione.
Così come previsto dallo IAS 36, l'avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto a verifica per riduzione di valore, annualmente, o ogniqualvolta si verifichino specifici eventi o determinate circostanze che possono far presumere una riduzione di valore. Le perdite di valore sono iscritte immediatamente a conto economico e non sono soggette a successivi ripristini di valore.
La verifica del valore dell'avviamento viene effettuata individuando le unità generatrici dei flussi finanziari (Cash Generating Unit - CGU) che beneficiano delle sinergie della acquisizione. I flussi finanziari sono attualizzati al costo del capitale in funzione dei rischi specifici della stessa unità. Una perdita di valore è iscritta qualora dalla verifica dei flussi finanziari attualizzati emerga che il valore recuperabile della CGU sia inferiore al valore contabile e viene imputata prioritariamente all'avviamento.
In caso di cessione di un'impresa controllata o di un'entità a controllo congiunto, il valore residuo dell'avviamento ad esse attribuibile è incluso nella determinazione della plusvalenza o minusvalenza da alienazione.
Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte nell'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 Attività immateriali, se sono identificabili, quando è probabile che l'uso dell'attività generi benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile. Tali attività sono inizialmente iscritte al costo d'acquisto o a quello di produzione interna, comprensivo di tutti gli oneri accessori ad esso imputabile.
Sono iscritte al costo di acquisto, inclusivo degli oneri accessori ed ammortizzate sistematicamente per il periodo della loro prevista utilità futura come segue:
| • | Brevetti e diritti di utilizzaz. opere dell'ingegno | 3-5 esercizi |
|---|---|---|
| • | Licenze d'uso di software | 3-5 esercizi |
| • | Marchi | 18 esercizi |
| • | Compartecipazione al realizzo di stampi | 3 esercizi |
| • | Software applicativo | 3 esercizi |
| • | Costi di sviluppo | 3 esercizi |
| • | Lista Clienti | 10 esercizi |
L'ammortamento dei costi in oggetto è commisurato al periodo della prevista utilità futura.
Le spese di ricerca intraprese con la prospettiva di conseguire nuove conoscenze e scoperte, scientifiche o tecniche, sono imputate a Conto Economico nel momento in cui sono sostenute. Le spese di sviluppo che attengono a specifici progetti per la realizzazione di nuovi prodotti o il
miglioramento dei prodotti esistenti, per lo sviluppo o il miglioramento dei processi produttivi, sono capitalizzate se dalle innovazioni introdotte derivano processi tecnicamente realizzabili e/o prodotti commercialmente vendibili, a condizione che sussistano l'intenzione di completare il progetto di sviluppo, le risorse necessarie al completamento e che i costi e benefici economici futuri siano misurabili in maniera attendibile.
Le spese capitalizzate comprendono i costi per materiali utilizzati, la manodopera diretta e eventuali costi per consulenze esterne. Tali spese, sono ammortizzate in relazione al periodo di ottenimento dei benefici economici che da queste derivano, generalmente individuato in 3 esercizi e rettificate per perdite di valore che dovessero emergere successivamente alla prima iscrizione.
Il Gruppo sottopone a verifica (impairment test) i valori contabili dell'avviamento, nonché delle attività immateriali in corso di realizzazione secondo le modalità descritte nei rispettivi paragrafi. Le altre attività, ad eccezione delle rimanenze e delle imposte differite attive ed oltre a quanto già esposto nel paragrafo Immobili, Impianti e Macchinari, sono invece sottoposte ad impairment test nel caso si verifichino eventi che forniscano indicazioni di una possibile perdita di valore.

Se, dalla verifica emerge che le attività iscritte, o una cash generating unit (CGU), hanno subito una perdita di valore, viene stimato il valore recuperabile, e l'eccedenza del valore contabile rispetto a questo viene imputata a Conto Economico.
Il valore recuperabile della cash generating unit (CGU), cui l'avviamento e le attività immateriali a vita utile indefinita sono stati attribuiti è verificato attraverso la determinazione del valore d' uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa attesi utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici della cash generating unit alla data di valutazione. Nell'applicare tale metodo il management utilizza molte assunzioni, inclusa la stima dei futuri incrementi nelle vendite, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto), in considerazione dei rischi specifici dell'attività o della CGU. I flussi di cassa futuri si manifesteranno sulla base di un piano a medio termine del Gruppo (per un orizzonte temporale massimo di 5 anni) aggiornato annualmente ed approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo.
Il valore recuperabile dei crediti iscritti al costo ammortizzato corrisponde al valore attuale dei flussi finanziari futuri, attualizzati sulla base del tasso di interesse effettivo calcolato alla rilevazione iniziale. Il valore recuperabile delle altre attività è il maggiore tra il prezzo di vendita e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi finanziari futuri stimati sulla base di un tasso che rifletta le valutazioni del mercato.
In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che si potrebbe ottenere dalla vendita del bene.
Eventuali perdite di valore dei titoli detenuti sino a scadenza e dei crediti valutati al costo ammortizzato sono ripristinate se il successivo incremento nel valore recuperabile è oggettivamente determinabile.
Quando non è possibile determinare la perdita di valore di un singolo bene il Gruppo determina la perdita di valore della CGU a cui appartiene.
La perdita di valore di una CGU viene prima imputata all'avviamento, se esistente, quindi proporzionalmente a riduzione del valore delle altre attività che compongono la CGU.
I benefici per cessazione del rapporto di lavoro sono corrisposti quando il dipendente termina il suo rapporto di lavoro prima della normale data di pensionamento, o quando un dipendente accetta la risoluzione consensuale del contratto. Il Gruppo contabilizza i benefici per cessazione del rapporto di lavoro quando è dimostrabile che la chiusura del rapporto di lavoro è in linea con un formale piano che definisce la cessazione del rapporto stesso, o quando l'erogazione del beneficio è il risultato di un processo di incentivazione all'uscita.
Ai sensi dello IAS 19, il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) delle società italiane maturato fino al 31 Dicembre 2006 è considerato un piano a benefici definiti. Il Trattamento di Fine Rapporto dal 1° gennaio 2007 è considerato un piano a contribuzione definita.
Il Gruppo classifica le attività finanziarie nelle seguenti categorie:
Le attività finanziarie sono valutate al costo ammortizzato, al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo o al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio sulla base di entrambi i seguenti elementi:
Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:

Nel modello di business predetto l'obiettivo è quello di incassare i flussi di cassa contrattuali generati dalle singole attività finanziarie e, non, invece, quello di massimizzare il rendimento complessivo del portafoglio, detenendo e vendendo le attività finanziarie. L'utilizzo di tale portafoglio non presuppone necessariamente la detenzione dell'attività finanziaria fino alla scadenza. In particolare, le vendite di attività finanziarie a seguito di un peggioramento del rischio di credito non sono incompatibili con l'obiettivo di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto le attività volte a minimizzare le perdite dovute al rischio di credito sono parte integrante di questo business model.
Un'attività finanziaria deve essere valutata al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVTOCI) se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
Questo tipo di business model comporta vendite maggiori, sia in termini di frequenza, sia in termini di rilevanza, rispetto a quello il cui obiettivo è di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto la vendita delle attività finanziarie è parte integrante del business model.
Le attività finanziarie che fanno parte di business model il cui obiettivo non è quello della raccolta sia dei flussi finanziari contrattuali sia della vendita di attività finanziarie, che quindi non sono valutate al costo ammortizzato o al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, devono essere valutate al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL). Un esempio di un tale business model è quello di un portafoglio gestito con l'obiettivo di generare flussi di cassa dalla vendita delle attività finanziarie. Le decisioni sono infatti prese sulla base del fair value delle attività finanziarie e, il fatto che l'entità incassi dei flussi di cassa contrattuali durante il periodo di possesso delle attività finanziarie, non consente comunque di affermare che il business model rientri tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. Allo stesso modo, un portafoglio che è gestito e le cui performance sono valutate sulla base del fair value non può mai essere classificato tra quelli di cui ai paragrafi precedenti.
È possibile inoltre esercitare la fair value option, al momento della rilevazione iniziale l'entità può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'incoerenza nella valutazione o nella rilevazione che altrimenti risulterebbe dalla valutazione delle attività o passività o dalla rilevazione degli utili e delle perdite relativi su basi diverse.
I debiti e le altre passività finanziarie sono inizialmente rilevati al fair value al netto dei costi di transazione: successivamente vengono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Se vi è un cambiamento nella stima dei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso d'interesse effettivo determinato inizialmente.
I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che il Gruppo abbia il diritto ad estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i 12 mesi dalla data del bilancio.
La voce include i valori contanti in cassa, depositi bancari, depositi rimborsabili a semplice richiesta, altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità che sono prontamente convertibili in cassa iscritti al loro valore nominale e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.
Un'attività finanziaria o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parti di un gruppo di attività finanziarie simili, viene cancellata quando:

sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria oppure ha trasferito il controllo della stessa.
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto.
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo, determinato secondo la metodologia del costo medio ponderato, ed il corrispondente valore di mercato.
Il valore dei materiali obsoleti o di lento rigiro viene ridotto in funzione delle previsioni di utilizzo o di realizzo, mediante l'iscrizione del fondo svalutazione magazzino. I prodotti in corso di lavorazione e semilavorati vengono valutati secondo il criterio della commessa completata in base al quale i ricavi ed i margini di commessa vengono riconosciuti solo quando il contratto è completato, quando cioè le opere sono ultimate e consegnate.
I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire obbligazioni attuali, legali o implicite, derivanti da eventi passati dei quali alla chiusura del periodo può essere effettuata una stima attendibile dell'importo derivante dall'adempimento dell'obbligazione. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. Se una passività è considerata potenziale non si procede allo stanziamento di un fondo rischi e viene fornita adeguata informativa nelle note al bilancio. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono stimabili in modo attendibile, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è rilevato a conto economico alla voce "Oneri finanziari". I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività materiali (ad esempio, smantellamento e ripristini), in contropartita all'attività a cui si riferisce.
A partire dal 1° Gennaio 2018 il principio contabile internazionale che disciplina la rilevazione dei ricavi è l'IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti". Il Gruppo rileva i ricavi in modo che il trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi sia espresso in un importo che rifletta il corrispettivo a cui l'entità si aspetta di avere diritto in cambio dei beni o servizi.
L'approccio metodologico seguito nella rilevazione dei ricavi si suddivide in cinque passaggi fondamentali (five-step model):
Il Gruppo ha disaggregato i ricavi rilevati derivanti dai contratti con i clienti nelle seguenti principali categorie:
Il Gruppo generalmente non sostiene costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita o costi per l'adempimento del contratto, per cui non risulta presente la voce "Attività per costi del contratto".
I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto legale a ricevere il pagamento che avviene successivamente alla delibera assembleare di approvazione del bilancio delle controllate.
I costi per acquisti e per servizi sono valutati al fair value del corrispettivo pagato o pattuito. In genere l'ammontare dei costi per acquisti e per servizi è quindi costituito dalle disponibilità liquide o mezzi equivalenti pagati o da pagare in futuro, entro i normali termini di incasso. In base a tali statuizioni i costi per acquisti e per servizi sono rilevati in base ai prezzi di acquisto dei beni e dei servizi riportati

I costi per acquisti e per servizi sono rettificati per tenere conto di eventuali decisioni di applicazione di ulteriori sconti rispetto a quelli contrattualmente pattuiti e di eventuali dilazioni di pagamento che eccedono i 12 mesi tali da prefigurare un'operazione di finanziamento da parte del fornitore al Gruppo. In quest'ultimo caso il valore corrente dei costi per acquisti e per servizi è rappresentato dal flusso futuro di disponibilità liquide capitalizzato ad un tasso di interesse di mercato.
I proventi e gli oneri finanziari sono riconosciuti per competenza. Le voci includono gli interessi passivi maturati su ogni finanziamento, gli sconti per incasso anticipato rispetto ai termini di vendita concordati con i clienti, proventi finanziari sulle disponibilità liquide e titoli assimilabili nonché gli effetti economici derivanti dalla valutazione al fair value degli strumenti derivati (per l'eventuale parte non efficace della copertura).
Le imposte correnti sono iscritte in base alla determinazione del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, considerando le eventuali esenzioni e le relative aliquote applicabili.
Sono inoltre stanziate imposte differite, sia attive che passive, sulle differenze temporanee tra i valori di iscrizione nello stato patrimoniale delle attività e passività ed i relativi valori riconosciuti ai fini fiscali di ogni singola società. In modo analogo sono considerate le imposte differite sulle rettifiche di consolidamento. In particolare, le imposte differite attive sono rilevate quando si ritenga probabile che si avranno in futuro utili imponibili a fronte dei quali utilizzare detto saldo attivo. Le imposte differite, sia attive che passive, sono calcolate sulla base delle prevedibili aliquote nel periodo di riversamento delle relative differenze temporanee. Non sono state stanziate imposte differite per riflettere l'onere fiscale, ove applicabile, sulle riserve ed utili distribuibili delle controllate estere ove non se ne preveda la distribuzione.
Le attività e le passività fiscali, sia correnti che differite, sono compensate ove dovute alla stessa autorità fiscale, se il periodo di riversamento è il medesimo e se esiste il diritto legale di compensazione.
I contributi pubblici in conto capitale sono presentati nella situazione patrimoniale finanziaria, iscrivendo il contributo come posta rettificativa del valore contabile del bene.
Il contributo è rilevato nel prospetto di conto economico durante la vita del bene ammortizzabile come riduzione del costo dell'ammortamento.
I contributi in conto esercizio sono imputati a conto economico come componente positiva, nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrizione ovvero quando si ha la certezza del loro riconoscimento a fronte dei costi per i quali i contributi sono erogati.
Tutte le operazioni sono contabilizzate in euro. Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. I crediti ed i debiti originati da operazioni in valuta sono iscritti ai cambi in vigore alla data di effettuazione delle relative operazioni. Le differenze cambio sono iscritte al conto economico al momento dell'effettivo realizzo.
A fine anno i crediti e debiti in valuta estera sono convertiti ai cambi in vigore alla data di bilancio. Gli utili e le perdite conseguenti sono iscritti a conto economico.
La predisposizione del bilancio consolidato, predisposto sul presupposto della continuità aziendale, ha richiesto la formulazione di assunzioni e di stime che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività e sull'informativa ad essa relativa, nonché sulle attività e passività potenziali alla data di riferimento.
Tutte le stime e le relative ipotesi si basano su esperienze pregresse e su assunzioni considerate ragionevoli e realistiche al momento della redazione del bilancio. I valori finali delle poste di bilancio possono differire da tali stime a seguito di possibili cambiamenti dei fattori considerati alla base della loro determinazione. Le stime e le ipotesi sono riviste regolarmente e, ove i valori risultanti a posteriori dovessero differire dalle stime iniziali, gli effetti ad oggi né stimabili, né prevedibili, sono rilevati a Conto Economico nel momento in cui la stima viene modificata. Se la modifica della stima riguarda sia periodi correnti sia periodi futuri, gli effetti della variazione di stima sono rilevati nei conti economici dei periodi di riferimento.

Di seguito sono esposte le principali poste caratterizzate dall'uso di stima.
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management aziendale circa le perdite attese relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale, determinate in funzione dell'esperienza passata per tipologie di crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
Il fondo obsolescenza magazzino riflette la stima del management aziendale circa le perdite di valore attese relative al magazzino da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata e dell'andamento storico e atteso del mercato.
Le attività non correnti includono le immobilizzazioni materiali nette, le attività immateriali (incluso l'avviamento e i marchi) e le altre attività finanziarie. Il management aziendale rivede il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse quando fatti e circostanze lo richiedono e con frequenza almeno annuale per l'avviamento e le attività immateriali a vita utile indefinita. Tale revisione è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene, attualizzati secondo adeguati tassi di sconto. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani aziendali.
I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire obbligazioni attuali, legali o implicite, derivanti da eventi passati dei quali alla chiusura del periodo può essere effettuata una stima attendibile dell'importo derivante dall'adempimento dell'obbligazione. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione.
I fondi garanzia prodotti ed installazioni riflettono principalmente gli oneri per interventi in garanzia ed installazione da sostenersi successivamente alla data di bilancio in relazione a macchine già vendute a tale data.
Il Gruppo è soggetto al rischio di dover far fronte a obbligazioni derivanti da contenziosi o controversie per le quali è impossibile prevedere con certezza l'esborso che ne deriverà. Tale impossibilità è spesso connessa alla molteplicità, complessità, incertezza interpretativa e varietà delle giurisdizioni e delle leggi applicabili, nonché al diverso grado di imprevedibilità che caratterizza i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna controversia. Il management si consulta con i propri esperti in materia legale e fiscale per fronteggiare e valutare adeguatamente le passività in questione. Qualora, da tali valutazioni, risulti probabile il manifestarsi di un esborso finanziario e l'ammontare possa essere ragionevolmente stimato, il Gruppo procede a rilevare un accantonamento nei fondi per rischi e oneri. Nel caso in cui l'esborso finanziario venga valutato possibile, o in circostanze estremamente rare, probabile, ma non ne sia determinabile l'ammontare ne viene data menzione nelle note al bilancio.
Il Gruppo iscrive attività per imposte anticipate fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero. Nella determinazione delle poste sono stati presi in considerazione i risultati di budget e le previsioni per gli anni successivi coerenti con quelli utilizzati ai fini del test di impairment relativo al valore recuperabile delle attività non correnti.
Il Gruppo riconosce al personale dipendente piani a benefici definiti e avvalendosi di periti e attuari, utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività relative a tali piani. Le assunzioni di carattere demografico ed economico riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del singolo piano, ove esistenti, i tassi dei futuri incrementi retributivi, l'andamento demografico, il tasso di inflazione, le somme eventualmente richieste come anticipazione e i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.

Così come previsto dal principio internazionale IAS 32 (paragrafo 35 – 35.A e 37), i costi sostenuti nell'ambito di un'operazione di collocamento (IPO), seguono un trattamento contabile differente a seconda che il collocamento avvenga tramite aumento di capitale o vendita di azioni da parte dei soci:
Le quote sono state calcolate in proporzione al numero di azioni collocate per aumento di capitale e per vendita da parte dei soci rispetto al totale delle azioni collocate al termine del processo di IPO, incluso l'esercizio dell'opzione greenshoe.
Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori - nel seguito sono indicati i nuovi principi e le nuove interpretazioni contabili, oltre alle modifiche ai principi e alle interpretazioni esistenti già applicabili, non ancora in vigore alla data, che potrebbero trovare applicazione in futuro nel bilancio consolidato del Gruppo Esautomotion:
Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori - nel seguito sono indicati i nuovi principi e le nuove interpretazioni contabili, oltre alle modifiche ai principi e alle interpretazioni esistenti già applicabili, non ancora in vigore alla data, che potrebbero trovare applicazione in futuro nel bilancio consolidato del Gruppo Esautomotion.
| Titolo documento | Data emissione |
Data di entrata in vigore |
Data di omologazione |
Regolamento UE e data di pubblicazione |
|---|---|---|---|---|
| Passività del leasing in un'operazione di vendita e retro locazione (Modifiche all'IFRS 16) |
Settembre 2022 |
1° gennaio 2024 |
20 novembre 2023 |
(UE) 2023/2579 21 novembre 2023 |
| Classificazione delle passività come correnti o non-correnti (Modifiche allo IAS 1) e Passività non-correnti con clausole (Modifiche allo IAS 1) |
Gennaio 2020 Luglio 2020 Ottobre 2022 |
1° gennaio 2024 |
19 dicembre 2023 |
UE 2023/2822 20 dicembre 2023 |
| Disclosure accordi di finanziamento con i fornitori (Modifiche allo IAS 7 – Rendiconto Finanziario e IFRS 7 – Strumenti Finanziari) |
Maggio 2023 | 1° gennaio 2024 |
15 maggio 2024 | 16 maggio 2024 |
I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2024 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:
Il 22 settembre 2022 lo IASB ha emesso il documento "Lease Liability in Sale and Leaseback (Amendments to IFRS16 Lease)" con l'obiettivo di indicare la corretta valutazione da effettuare da parte del locatario venditore successivamente ad una operazione di vendita e retrolocazione.
La modifica apportata all'IFRS 16 chiarisce i seguenti aspetti che il venditore-locatario determinerà i canoni leasing in modo da non rilevare alcun importo di utile o perdita riferito al diritto d'uso trattenuto dallo stesso venditore-locatorio

In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha emesso il documento "Classification of Liabilities as Current or Non-current (Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements)" con l'obiettivo di specificare il modo in cui un'impresa deve determinare, nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria, il debito e le altre passività con data di estinzione incerta. In base a tali modifiche, il debito o le altre passività devono essere classificati come correnti (con data di estinzione effettiva o potenziale entro un anno) o non correnti.
In data 31 ottobre 2022 lo IASB ha emesso il documento "Non-current Liabilities with Covenants (Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements)" con l'obiettivo di chiarire il modo in cui un'impresa deve classificare, se come correnti o non correnti, le passività derivanti da un contratto di finanziamento con clausole. Tali modifiche migliorano altresì le informazioni che un'impresa deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto a clausole.
In data 25 maggio 2023 lo IASB ha emesso il documento "Disclosures: Supplier Finance Arrangements (Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments)". le Modifiche introducono alcuni specifici requisiti di informativa per gli accordi di supplier finance e forniscono inoltre una guida sulle caratteristiche di tali accordi. A tal riguardo:
L'adozione dei nuovi standard a partire dal 1° gennaio 2024 non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
b) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2024, documenti omologati dall'UE al 31 dicembre 2024:
Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:
| Titolo documento | Data emissione |
Data di entrata in vigore |
Data di omologazione |
Regolamento UE e data di pubblicazione |
|---|---|---|---|---|
| Impossibilità di cambio (Modifiche allo IAS 21) |
agosto 2023 | 1° gennaio 2025 |
12 novembre 2024 |
(UE) 2024/2862 13 novembre 2024 |

c) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2024, documenti non omologati dall'UE al 31 dicembre 2024:
| Titolo documento | Data emissione da parte dello IASB |
Data di entrata in vigore del documento IASB |
|---|---|---|
| Nuovi principi contabili IFRS | ||
| IFRS 18 Presentazione e informativa nel bilancio | aprile 2024 | 1° gennaio 2027 |
| IFRS 19 Società controllate senza responsabilità pubblica: informativa |
maggio 2024 | 1° gennaio 2027 |
| Modifiche ai principi contabili IFRS | ||
| Modifiche alla classificazione e misurazione degli strumenti finanziari (Modifiche IFRS 9 e IFRS 7) |
maggio 2024 | 1° gennaio 2026 |
| Annual improvements - Volume 11 | luglio 2024 | 1° gennaio 2026 |
| Contracts referencing nature-dependent electricity (Modifiche IFRS 9 e IFRS 7) |
dicembre 2024 | 1° gennaio 2026 |
Per tutti i principi di nuova emissione, nonché per le rivisitazioni e gli emendamenti ai principi esistenti, il Gruppo Esautomotion sta valutando gli eventuali impatti attualmente non ragionevolmente stimabili derivanti dalla loro applicazione futura.

Un settore operativo è definito dall'IFRS 8 come una componente di un'entità che:
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal più alto livello di management per l'assunzione delle decisioni operative.
Pertanto, l'identificazione dei settori operativi e l'informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dalla Società ai fini dell'allocazione delle risorse e per l'analisi delle relative performances.
Il settore operativo identificato dal Gruppo, all'interno del quale confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, è unico e coincide con l'intero Gruppo. La visione come un unico business fa sì che il Gruppo abbia identificato un'unica Strategic Business Unit ("SBU"). Il management ha inoltre individuato all'interno della SBU due Cash Generating Unit ("CGU ESA" e "CGU Sangalli") a cui sono stati allocati i relativi avviamenti, tale approccio è supportato dal modello di controllo dell'operatività da parte della direzione aziendale che considera separatamente le due linee di prodotto: la prima dedicata alla fornitura di sistemi di controllo per macchine utensili e la seconda dedicata alla progettazione e vendita di motori elettrici.
| CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO | CGU Eautomotion |
CGU Sangalli |
Infragruppo e Totale Consolidamento |
Consolidato | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 24.514 | 4.431 | 28.945 | (1.976) | 26.970 | |
| Altri ricavi e prestazioni | 270 | 60 | 331 | (133) | 198 | |
| Totale Ricavi | 24.785 | 4.491 | 29.276 | (2.109) | 27.167 | |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti | (374) | (231) | (605) | 33 | (573) | |
| Consumi di materie prime e componenti | (13.076) | (1.716) | (14.792) | 1.955 | (12.837) | |
| Costi per servizi | (4.518) | (859) | (5.377) | 156 | (5.221) | |
| Costi del personale | (3.041) | (1.255) | (4.295) | - | (4.295) | |
| Ammortamenti e perdite di valore | (1.791) | (415) | (2.205) | (158) | (2.364) | |
| Altri proventi e altri costi | (218) | (66) | (284) | 0 | (284) | |
| Margine Operativo | 1.767 | (50) | 1.717 | (123) | 1.594 | |
| Proventi finanziari | 35 | 1 | 36 | (1) | 35 | |
| Oneri finanziari | (211) | (57) | (268) | (115) | (383) | |
| Oneri per attualizzazione TFR | (9) | (3) | (13) | - | (13) | |
| Risultato prima delle imposte | 1.582 | (110) | 1.472 | (238) | 1.233 | |
| Imposte sul reddito | (324) | (70) | (394) | 29 | (365) | |
| Risultato netto totale | 1.258 | (180) | 1.078 | (209) | 868 | |
| Risultato netto di pertinenza di terzi | (19) | (30) | (49) | (5) | (54) | |
| Risultato netto di pertinenza dei soci della controllante |
1.277 | (150) | 1.127 | (205) | 923 |
I risultati dei settori operativi sono misurati attraverso l'analisi dell'andamento dei ricavi e del risultato operativo lordo. Come si evince, il periodo chiuso al 31 dicembre 2024 ha consuntivato risultati di vendita in calo rispetto al 2023 (i ricavi totali si sono ridotti del 23,8% rispetto all'esercizio 2023), l'effetto sulla leva operativa è la principale causa della riduzione di marginalità: l'EBITDA raggiunge Euro 3.958 mila (- 52,7% rispetto al 31 dicembre 2023).
Si noti inoltre che:

iii) L'intensificazione delle attività di internazionalizzazione a livello mondiale in particolare con l'avvio delle controllate in Turchia e Stati Uniti.
| Migliaia di Euro | 31 dic 24 | % | 31 dic 23 | % | Δ % |
|---|---|---|---|---|---|
| Resto del mondo | 10.242 | 37,70% | 14.237 | 39,92% | - 28,06% |
| Europa | 3.006 | 11,06% | 3.216 | 9,02% | - 6,53% |
| Totale Ricavi Estero | 13.248 | 48,77% | 17.453 | 48,94% | - 24,09% |
| Italia | 13.919 | 51,23% | 18.208 | 51,06% | - 23,56% |
| Totale Ricavi | 27.167 | 100,00% | 35.661 | 100,00% | - 23,82% |
Ove non specificato altrimenti, i valori riportati nelle presenti note illustrative sono arrotondati alle migliaia di euro. Gli arrotondamenti sono effettuati a livello di singolo conto contabile e quindi totalizzati.
Le tabelle e gli importi descritti riportano per ciascuna voce il saldo dell'esercizio precedente. Con riferimenti ai principi contabili si rimanda al paragrafo "Sintesi dei principi contabili adottati e criteri di valutazione" delle note illustrative.
Tale voce è così composta:
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Altri Beni | 2.723 | 2.639 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 2.723 | 2.639 |
La voce è principalmente costituita dai personal computer di proprietà del Gruppo, pari a Euro 123 mila, auto aziendali per Euro 62 mila, Attrezzature industriali e commerciali per Euro 1.535 mila, spese sostenute per l'adeguamento nuova sede sociale per Euro 23 mila e da immobili per Euro 717 mila. Le principali acquisizioni effettuate nel corso del periodo si riferiscono all'acquisto di una macchina utensile per la controllata albanese ed al potenziamento della struttura IT del Gruppo. Si precisa che non si è proceduto ad alcuna rivalutazione dei beni di proprietà del Gruppo.
Parimenti, si rileva che il Gruppo non possiede beni tramite contratti di leasing finanziario. Il dettaglio della movimentazione della voce nell'esercizio in corso è riportato nell'allegato I.
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Avviamento | 2.737 | 2.737 |
| Totale | 2.737 | 2.737 |
Il dettaglio della voce è riportato nell'allegato II.
L'avviamento è complessivamente pari a Euro 2.737 mila, di cui Euro 2.639 per effetto dell'acquisizione del Gruppo Sangalli nel 2023 e per Euro 98 mila relativo all'acquisizione del ramo d'azienda ESA/GV, che si è concluso nel 2015. Gli Amministratori hanno allocato tali poste su due distinte CGU identificando nel perimetro aziendale del Gruppo Sangalli la CGU relativa all'avviamento generatosi a seguito dell'acquisizione di quest'ultima.
L'avviamento, in conformità a quanto disposto dai principi contabili IAS/IFRS, non viene ammortizzato, ma viene sottoposto almeno annualmente in sede di redazione del bilancio consolidato a test di impairment, secondo quanto richiesto dallo IAS 36. Come indicato nella sezione "Criteri di valutazione e principi contabili", l'avviamento viene sottoposto almeno annualmente ad impairment test, o più frequentemente, qualora si verifichino specifici eventi o circostanze che possano far presumere una riduzione di valore di tale voce. Di seguito si riportano le principali assunzioni, metodologie e parametri utilizzati ai fini del test di impairment.
Il valore recuperabile (recoverable amount) delle singole CGU sono state definite sulla base del calcolo del valore d'uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa operativi futuri, utilizzando il metodo del Discounted Cash Flow.
I flussi di cassa futuri della CGU Esautomotion sono stati stimati sulla base delle previsioni 2025 – 2027, e considerando inoltre un valore terminale (terminal value) opportunamente normalizzato per

tener conto delle condizioni di normale operatività aziendale, sulla base delle previsioni elaborate dal management.
I flussi di cassa sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro e tenendo conto dei rischi specifici del settore operativo.
I piani 2024 – 2026 utilizzati alla base dell'impairment test, sono stati costruiti sulla base delle seguenti assunzioni principali:
Il WACC (costo medio del capitale) è stato assunto pari al 11,06%. Il tasso di attualizzazione corrisponde ad una stima, al netto delle imposte, determinato sulla base di analisi di benchmark e dell'esperienza storica.
I flussi di cassa futuri della CGU Sangalli sono stati stimati sulla base delle previsioni 2024 – 2027 e considerando inoltre un valore terminale (terminal value) opportunamente normalizzato per tener conto delle condizioni di normale operatività aziendale, sulla base delle previsioni elaborate dal management.
I flussi di cassa sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro e tenendo conto dei rischi specifici del settore operativo.
Le previsioni 2025 – 2027 utilizzate alla base dell'impairment test, sono stati costruiti sulla base delle seguenti assunzioni principali:
Il WACC (costo medio del capitale) è stato assunto pari al 13,00%. Il tasso di attualizzazione corrisponde ad una stima, al netto delle imposte, determinato sulla base di analisi di benchmark e dell'esperienza storica.
Le risultanze degli impairment test effettuati su entrambe le CGU dell'avviamento riportano un buffer significativo rispetto al valore dell'avviamento. Gli scenari di sensitivity ipotizzati dalla Direzione non evidenziano criticità.
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 | |
|---|---|---|---|
| Marchi a vita utile definita | 2 | 3 | |
| Licenze d'uso di software | 71 | 59 | |
| Costi di sviluppo | 1.390 | 1.289 | |
| Lista Clienti | 864 | 965 | |
| Altre immobilizzazioni immateriali a vita utile definita | 216 | 21 | |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 2.543 | 2.337 |
Il dettaglio e l'analisi della movimentazione di tale voce nell'esercizio in corso sono riportati nell'allegato II. La voce è composta principalmente dai costi di sviluppo, capitalizzati per Euro 1.390 mila e dalla lista clienti Sangalli Servomotori identificata in sede di PPA per Euro 864 mila; le immobilizzazioni immateriali a vita utile definita sono state ammortizzate per Euro 1.464 mila. Si rimanda a quanto commentato nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione per quanto riguarda le attività di sviluppo attuate ed in corso al 31 dicembre 2024.
Ai fini di una migliore rappresentazione e comprensione, di seguito si dettagliano, per anno di formazione, i costi di sviluppo sostenuti evidenziando i relativi valori netti contabili:
| €/000 | Esercizi Precedenti | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo Storico | 7.902 | 1.320 | 1.191 | 1.338 | 1.416 | 13.167 |
| Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2023 | (7.902) | (1.320) | (794) | (446) | - | (10.462) |
| Ammortamento del 31 dicembre 2024 | - | - | (397) | (446) | (472) | (1.315) |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2024 | - | - | - | 446 | 944 | 1.390 |

La voce è composta:
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Diritti d'uso su immobilizzazioni | 929 | 417 |
| Totale diritti d'uso su immobilizzazioni | 929 | 417 |
Tale voce si riferisce alla prima applicazione del principio contabile IFRS 16 e rappresenta il valore dei contratti in essere per l'utilizzo di immobili e autovetture. Nel corso dell'esercizio si è rilevato il rinnovo del contratto di locazione riferito alla sede sociale della Capogruppo, non si segnalano altre variazioni sui contratti esistenti ad eccezione di normali sostituzioni riferite alle autovetture.
La voce è costituita dalla quota sociale in Unionfidi, per Euro 1 mila che non ha subìto variazioni rispetto l'esercizio precedente.
Le voci "Attività per imposte differite" e "Passività per imposte differite" riflettono le imposte sulle differenze temporanee tra i valori di iscrizione nello stato patrimoniale delle attività e passività e i relativi valori riconosciuti ai fini fiscali, nonché sulle rettifiche di consolidamento. Le imposte differite attive, principalmente relative a fondi tassati iscritti in bilancio e a utili infragruppo non realizzati, sono state iscritte in quanto ritenute ragionevolmente recuperabili. Le imposte differite passive sono principalmente relative alla capitalizzazione dei costi di sviluppo. Per il calcolo delle imposte differite è stata utilizzata l'aliquota che riflette sostanzialmente il carico fiscale previsto per i prossimi esercizi sulla base della vigente normativa (per le società italiane IRES 24%, IRAP 3,9%).
| Attività e passività per imposte differite | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | Obsolescenza magazzino F.do |
F.do Sval. crediti | F.do garanzia prodotti |
Riv.Fiscale Beni L.126/2020 |
F.do Rischi | patrimoniali Riserve |
Totale attività per imposte differite |
Altro | R&D | Totale passività per imposte differite |
Differite attive e passive |
| Saldo al 1 gennaio 2023 | 105 | 21 | 24 | 670 | - | 9 | 829 | (81) | (291) | (372) | 457 |
| Acc.ti e rilasci a CE | 65 | - | - | (223) | - | 26 | (132) | (308) | (14) | (322) | (454) |
| Acc.ti e rilasci a CE Complessivo |
- | - | - | - | - | - | - | - | |||
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 170 | 21 | 24 | 447 | - | 35 | 697 | (389) | (305) | (694) | 3 |
| Acc.ti e rilasci a CE | 15 | - | - | (223) | - | 26 | (182) | 108 | (25) | 83 | (99) |
| Acc.ti e rilasci a CE Complessivo |
- | - | - | - | - | - | - | - | |||
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 185 | 21 | 24 | 224 | - | 66 | 515 | (281) | (330) | (611) | (96) |
Il valore di Euro 224 mila si riferisce al beneficio fiscale futuro relativo al riconoscimento del maggior valore fiscale riferibile al Software Controllo Numerico oggetto di rivalutazione nel bilancio 2020 della Capogruppo ai sensi dell'art. 110 L.126/2020.
Tale voce è così composta:
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Rimanenze finali di materie prime, sussidiarie e di consumo | 6.131 | 6.467 |
| Rimanenze finali di semilavorati e prodotti in lavorazione | 2.483 | 2.297 |
| Rimanenze finali di prodotti finiti e merci | 3.879 | 4.361 |
| Anticipi c/merce a fornitori | 447 | 378 |
| Totale Rimanenze Finali | 12.940 | 13.503 |
| Totale Fondo Svalutazione | (667) | (611) |
| Totale Rimanenze | 12.273 | 12.892 |
Le rimanenze di magazzino mostrano un calo per effetto del rallentamento dei volumi che ha comportato la riduzione degli acquisti di materiale. Le rimanenze sono esposte al netto del fondo

svalutazione magazzino, pari a Euro 667 mila, in incremento di Euro 56 mila rispetto al 31 dicembre 2023.
La tabella seguente illustra la composizione della voce:
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 9.169 | 11.853 |
| Fondo svalutazione crediti commerciali | (412) | (372) |
| Totale crediti commerciali | 8.757 | 11.481 |
Tali crediti derivano esclusivamente dall'attività industriale del Gruppo e sono esposti al netto del fondo svalutazione crediti di Euro 412 mila (Euro 372 mila al 31 dicembre 2023). La voce non include crediti esigibili oltre l'esercizio successivo. I crediti commerciali lordi registrano un decremento pari a euro 2.684 mila in linea con la contrazione di fatturato derivante dalla vendita di merci e servizi caratteristici.
Con riferimento al Fondo Svalutazione crediti i movimenti sono stati i seguenti:
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Saldo Iniziale | (372) | (299) |
| Accantonamenti | (41) | (42) |
| Utilizzi | (1) | (31) |
| Saldo finale | (412) | (372) |
La tabella seguente illustra la composizione della voce:
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Altre attività | 82 | 215 |
| Totale attività finanziarie correnti | 82 | 215 |
La voce fa riferimento a depositi cauzionali per Euro 82 mila, si segnala che nel periodo è stato svincolato l'importo di Euro 135 mila per il residuo pagamento quote Sangalli Servomotori S.r.l..
La voce Attività per imposte correnti è così composta:
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Crediti verso Erario per imposte sul reddito dell'esercizio | 420 | 111 |
| Altri crediti verso l'Erario | 858 | 735 |
| Totale attività per imposte correnti | 1.278 | 846 |
La voce Debiti per imposte correnti è così composta:
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Debiti verso Erario per imposte sul reddito dell'esercizio | 180 | 359 |
| Debiti verso Erario per IRPEF dipendenti, lavoratori autonomi e altre ritenute | 256 | 256 |
| Altri debiti tributari | 30 | - |
| Totale debiti per imposte correnti | 466 | 615 |
Il debito per imposte sul reddito è esposto al netto delle ritenute d'acconto subite, dei crediti d'imposta e degli acconti versati. La riduzione dei debiti per imposte è relativa al minor risultato di esercizio per tutte le società del Gruppo che ha comportato un minor debito per imposte sul reddito.
Tale voce è così composta:
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 | |
|---|---|---|---|
| Crediti verso istituti previdenziali | 2 | - | |
| Crediti verso il personale dipendente | 17 | 116 | |
| Risconti attivi | 91 | 237 | |
| Altri crediti | 33 | 165 | |
| Totale altri crediti | 143 | 518 |
La voce Crediti verso il personale dipendente si riferisce ad anticipi spese concessi in relazione allo

svolgimento di missioni/trasferte per interventi di assistenza tecnica presso clienti.
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Banche e c/c postali | 9.361 | 7.939 |
| Cassa ed equivalenti | 21 | 20 |
| Totale cassa e mezzi equivalenti | 9.382 | 7.959 |
Per un dettaglio della variazione occorsa nelle disponibilità liquide si fa rimando al rendiconto finanziario.
Si riportano di seguito le voci componenti il Patrimonio Netto:
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 | |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 2.000 | 2.000 | |
| Riserva legale | 672 | 472 | |
| Riserva straordinaria | 129 | 13 | |
| Riserva per utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti | 68 | 19 | |
| Riserva First Time Adoption | 525 | 525 | |
| Riserva di conversione | (42) | (120) | |
| Riserva sovrapprezzo delle azioni | 7.999 | 7.999 | |
| Rettifica riserva costi IPO | (650) | (650) | |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | (562) | (562) | |
| Riserva Utili/Perdite su cessione Azioni Proprie | 359 | 359 | |
| Totale Riserve | 8.498 | 8.055 | |
| Utili/(perdite) portati a nuovo | 18.494 | 15.128 | |
| Risultato dell'esercizio di pertinenza dei soci della controllante | 923 | 4.326 | |
| Patrimonio netto di pertinenza dei soci della controllante | 29.915 | 29.509 | |
| Patrimonio netto di terzi | 216 | 254 | |
| Totale patrimonio netto | 30.131 | 29.764 |
Per l'analisi dei movimenti di Patrimonio netto si rinvia al relativo prospetto di bilancio.
Patrimonio netto di pertinenza dei soci della Controllante
Il capitale sociale ammonta a Euro 2.000 mila e la riserva legale pari ad Euro 672 mila risulta variata rispetto al 31 dicembre 2023 per effetto dell'accantonamento a riserva legale operato dalla controllata Sangalli Servomotori. La riserva per utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti si è movimentata per Euro 49 mila rispetto al 31 dicembre 2023. Le riserva per utili/(perdite) portati a nuovo risulta incrementata rispetto all'anno precedente di Euro 3.366 mila per effetto dell'assegnazione del dividendo ai soci per complessivi Euro 645 mila e della destinazione dell'utile dell'esercizio precedente. A seguito dell'operazione di IPO avvenuta nel 2018 si sono generate una ulteriore riserva di Euro 7.999 mila per sovrapprezzo di emissione delle nuove azioni, ed una rettifica negativa a tali riserve pari ad Euro 650 mila relativi ai costi sostenuti per l'operazione di IPO, invariate rispetto al 31 dicembre 2023 così come la riserva negativa per azioni e la riserva per utili realizzati su cessione azioni proprie pari ad Euro 359 mila. Inoltre, le altre riserve includono per Euro 525 mila la riserva di First Time Adoption accantonata in sede di prima applicazione dei principi contabili internazionali avvenuta con decorrenza 1°gennaio 2016, e la riserva negativa di conversione per Euro 42 mila, dovuta alla traduzione in euro dei bilanci in valuta del Gruppo.
La voce si riferisce al Patrimonio netto di competenza dei soci di minoranza ed ammonta a Euro 216 mila, comprensivo del risultato netto complessivo di pertinenza di terzi del periodo chiuso al 31 dicembre 2024.

Il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e il risultato netto della Società Capogruppo ed i corrispondenti valori consolidati al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023 è il seguente:
| 31 dic 24 | 31 dic 23 | |||
|---|---|---|---|---|
| €/000 | Patrimonio Netto |
Risultato Netto |
Patrimonio Netto |
Risultato Netto |
| Patrimonio netto della Capogruppo | 27.189 | 1.210 | 26.623 | 3.334 |
| Differenza tra i patrimoni netti delle partecipazioni consolidate ed il valore delle stesse nel bilancio della capogruppo |
2.611 | (369) | 3.388 | 974 |
| Altre Scritture di Consolidamento | (188) | (597) | (169) | (420) |
| Totale Patrimonio Netto Consolidato | 29.612 | 244 | 29.842 | 3.888 |
| Adeguamento ai principi contabili IAS/IFRS | 519 | 625 | (79) | 436 |
| Totale Patrimonio Netto Consolidato IAS/IFRS | 30.131 | 868 | 29.763 | 4.324 |
| Patrimonio netto e risultato di terzi | (216) | 54 | (254) | 4 |
| Totale Pertinenza del Gruppo | 29.915 | 923 | 29.509 | 4.328 |
La voce di adeguamento ai principi contabili IAS/IFRS include a Patrimonio Netto la rettifica negativa della riserva di Rivalutazione iscritta nel bilancio separato della Capogruppo per Euro 3.880 mila.
Tale voce, al 31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2023, è così composta:
| 31 dic 24 | Quota Corrente | Quota non Corrente | Totale | di cui oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|
| €/000 | ||||
| Finanziamenti bancari | 284 | 125 | 409 | - |
| Passività Finanziarie - IFRS 16 | 222 | 727 | 949 | - |
| altri debiti finanziari | - | 3.346 | 3.346 | - |
| Totale passività finanziarie | 506 | 4.198 | 4.704 | - |
| 31 dic 23 €/000 |
Quota Corrente | Quota non Corrente | Totale | di cui oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 389 | 406 | 795 | - |
| Passività Finanziarie - IFRS 16 | 201 | 229 | 430 | - |
| altri debiti finanziari | - | 3.233 | 3.233 | - |
| Totale passività finanziarie | 590 | 3.868 | 4.458 | - |
I valori indicati in tabella comprendono gli interessi e oneri maturati alla data di bilancio per complessivi Euro 1 mila (Euro 2 mila al 31 dicembre 2023) oltre all'effetto relativo all'applicazione dell'IFRS 16. Il Gruppo non ha ritenuto necessario accedere a contributi e agevolazioni governative o a moratorie con le banche. La voce altri debiti finanziari si è incrementata per effetto dell'adeguamento del valore attuale del corrispettivo pattuito per l'esercizio dell'opzione di acquisto/vendita della quota residua di partecipazione alla Sangalli Servomotori S.r.l.
Le passività finanziarie al 31 dicembre 2024 sono composte, oltre che da uno scoperto di conto corrente della filiale brasiliana per Euro 2 mila, dai seguenti finanziamenti (indicati nelle tabelle al valore nominale)
| Quota Capitale | Quota Cap.Estinta | Entro 5 anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|
| 165 | 56 | 109 | - |
| 165 | 56 | 109 | - |
| Quota Capitale | Quota Cap.Estinta | Entro 5 anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|
| 600 | 499 | 101 | - |
| 600 | 499 | 101 | - |

| Quota Capitale | Quota Cap.Estinta | Entro 5 anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|
| 585 | 389 | 196 | - |
| 585 | 389 | 196 | - |
Al 31 dicembre 2024, tale voce include principalmente per Euro 339 mila (Euro 340 mila al 31 dicembre 2023) il debito verso dipendenti per Trattamento di Fine Rapporto di lavoro, per le società residenti in Italia, determinato su base attuariale, come precedentemente indicato nel settore relativa ai principi contabili adottati. La movimentazione delle obbligazioni a benefici definiti del periodo è stata la seguente:
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Saldo d'apertura del valore attuale delle obbligazioni a benefici definiti | 340 | 253 |
| Oneri finanziari sulle obbligazioni assunte (interest cost) | 13 | 10 |
| Costo previdenziale per le prestazioni di lavoro (service cost) | 116 | 70 |
| (Utili)/perdite attuariali netti rilevati nel periodo | (68) | 21 |
| trasferimenti netti | (62) | (14) |
| Saldo di chiusura del valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti | 339 | 340 |
Le principali ipotesi demografiche adottate per la valutazione della passività attuariale non sono modificate rispetto a quanto assunto per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.
La composizione di tali fondi è la seguente:
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Fondo garanzia prodotti e installazioni | 87 | 87 |
| Altri fondi | - | - |
| Totale fondi rischi ed oneri correnti | 87 | 87 |
I Fondi rischi ed oneri correnti includono il Fondo rischi per garanzia prodotti, che la società ha stanziato sulla base della stima effettuata in previsione dei costi da sostenere in relazione alle riparazioni e alla sostituzione dei materiali difettosi, così come previsto dalle garanzie contrattuali in essere.
La voce Altri Fondi è riferita all'accantonamento effettuato in base alla stima della passività massima riconducibile a potenziali rischi di contenziosi.
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori e fatture da ricevere | 4.004 | 5.558 |
| Totale fondi rischi ed oneri correnti | 4.004 | 5.558 |
I Debiti commerciali sono composti da debiti verso fornitori residenti in Italia (Euro 3.060 mila), e verso fornitori residenti fuori dall'Unione Europea (Euro 1.011 mila).
Nel corso del periodo chiuso al 31 dicembre 2024, la voce registra un calo pari a Euro 1.554 mila ed è dovuta alla riduzione degli acquisti di merci in considerazione dell'andamento del volume d'affari.
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Debiti vs istituti previdenziali | 257 | 238 |
| Debiti verso dipendenti per salari e stipendi | 160 | 249 |
| Debiti verso dipendenti per ferie maturate e non godute | 489 | 450 |
| Altri debiti | 115 | 286 |
| Totale altri debiti correnti | 1.021 | 1.223 |
La voce è composta principalmente dai Debiti verso dipendenti per ferie residue, per Euro 489 mila (Euro 450 mila al 31 dicembre 2023), Debiti verso istituti previdenziali per Euro 257 mila (Euro 238

mila al 31 dicembre 2023) e Debiti verso dipendenti per stipendi per Euro 160 mila (Euro 249 mila al 31 dicembre 2023). Al 31 dicembre 2024, risultano presenti anche debiti verso Amministratori per emolumenti per complessivi Euro 31 mila (Euro 31 migliaia al 31 dicembre 2023).
Ove non specificato altrimenti, i valori riportati nelle presenti note illustrative sono espressi in migliaia di euro. Gli arrotondamenti sono effettuati a livello di singolo conto contabile e quindi totalizzati. Le tabelle e gli importi descritti riportano per ciascuna voce il saldo dell'esercizio precedente.
La descrizione dell'attività del Gruppo, i commenti sulla situazione e sull'andamento della gestione, nel suo complesso e nei vari settori in cui la stessa ha operato, sono esposti nella Relazione sull'andamento della gestione.
Con riferimento ai principi contabili utilizzati si rimanda al paragrafo "Sintesi dei principi contabili adottati e criteri di valutazione" delle note illustrative.
Nella tabella seguente sono riportati i ricavi per area geografica:
| Migliaia di Euro | 31 dic 24 | % | 31 dic 23 | % | Δ % |
|---|---|---|---|---|---|
| Resto del mondo | 10.242 | 37,70% | 14.237 | 39,92% | - 28,06% |
| Europa | 3.006 | 11,06% | 3.216 | 9,02% | - 6,53% |
| Totale Ricavi Estero | 13.248 | 48,77% | 17.453 | 48,94% | - 24,09% |
| Italia | 13.919 | 51,23% | 18.208 | 51,06% | - 23,56% |
| Totale Ricavi | 27.167 | 100,00% | 35.661 | 100,00% | - 23,82% |
Come si evince, l'esercizio 2024 ha visto un calo del fatturato del Gruppo rispetto al medesimo periodo del 2023 (- 23,82%, pari ad Euro - 8.494 mila).
| Migliaia di Euro | 31 dic 24 | % | 31 dic 23 | % | Δ % |
|---|---|---|---|---|---|
| Cina | 5.547 | 41,87% | 6.117 | 35,05% | - 9,32% |
| Turchia | 2.268 | 17,12% | 5.672 | 32,50% | - 60,01% |
| San Marino | 122 | 0,92% | 93 | 0,53% | + 31,18% |
| Spagna e Portogallo | 2.078 | 15,69% | 2.000 | 11,46% | + 3,90% |
| Brasile | 1.344 | 10,14% | 1.007 | 5,77% | + 33,47% |
| Altri minori | 1.889 | 14,26% | 2.564 | 14,69% | - 26,33% |
| Totale Ricavi | 13.248 | 100,00% | 17.453 | 100,00% | - 24,09% |
Di significativo rilievo la crescita ottenuta sul mercato di Brasile e Penisola Iberica che hanno consentito di compensare parzialmente la riduzione di volumi in Turchia e Cina.
Il costo del venduto ammonta a Euro 18.515 mila (incidenza pari al 51,9% del totale ricavi) in leggero calo rispetto a Euro 18.517 mila nel periodo chiuso al 31 dicembre 2022 (incidenza pari al 54,3% del totale ricavi) e con un calo in valore assoluto di Euro 2 mila, tale minor incidenza è attribuibile principalmente alla riduzione dei costi di approvvigionamento di materiale elettronico.
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Variazione delle rimanenze | (573) | 2.279 |
| Consumi di materie prime e componenti | (12.837) | (20.794) |
| Costo del venduto | (13.410) | (18.515) |
| Costi per servizi | (5.221) | (5.068) |
| Costi del personale | (4.295) | (3.427) |
| Totale costi | (22.926) | (27.010) |
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Spese per viaggi, trasferte e rappresentanza | 953 | 794 |
| Consulenze commerciali | 79 | 478 |
| Consulenze industriali | 447 | 423 |
| Consulenze altre | 1.118 | 1.107 |

| Affitti e noleggi | 201 | 173 |
|---|---|---|
| Trasporti | 321 | 396 |
| Utenze energia/acqua/gas | 61 | 48 |
| Manutenzioni | 361 | 176 |
| Assicurazioni | 183 | 159 |
| Spese telefoniche | 152 | 108 |
| Emolumenti agli amministratori | 747 | 605 |
| Altri costi | 598 | 600 |
| Totale costi per servizi | 5.221 | 5.068 |
L'aumento dei costi per servizi registrato nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 153 mila) è da ricondursi prevalentemente all'aumento delle spese per viaggi, trasferte e manutenzioni informatiche.
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Retribuzioni e compensi personale dipendente | 4.167 | 3.414 |
| Contributi personale dipendente | 1.227 | 1.021 |
| Quota TFR | 231 | 154 |
| Personale interinale | 8 | 28 |
| Altri costi | 19 | 92 |
| Capitalizzazione costi sviluppo | (1.358) | (1.281) |
| Totale costi del personale | 4.295 | 3.427 |
Il costo del personale riflette il processo di integrazione della struttura organizzativa in corso.
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Ammortamenti immobilizzazioni materiali | (548) | (462) |
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali | (1.464) | (1.378) |
| Ammortamenti diritti d'uso su immobilizzazioni | (256) | (210) |
| Accantonamento fondo svalutazione crediti | (41) | (42) |
| Accantonamento fondo svalutazione magazzino | (55) | (234) |
| Totale ammortamenti e perdite di valore | (2.364) | (2.325) |
Gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali che risultano pari a Euro 1.464 mila (Euro 1.378 mila al 31 dicembre 2023) si riferiscono prevalentemente all'ammortamento dei costi di sviluppo, in aumento gli ammortamenti per immobilizzazioni materiali pari ad Euro 548 mila (Euro 462 mila al 31 dicembre 2023) che si riferiscono principalmente ai lavori di adeguamento effettuati sull'immobile presso cui la capogruppo svolge l'attività e all'ammortamento dei macchinari, l'ammortamento dei diritti d'uso per Euro 256 mila si riferisce all'applicazione del principio contabile IFRS 16. Si rimanda a quanto argomentato al paragrafo "Spese di ricerca e sviluppo" della Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione ed alla precedente nota 3.3.3 "Altre attività immateriali a vita utile definita" per maggiori dettagli.
Con riferimento agli accantonamenti, si rileva che:

Tale voce si riferisce principalmente a costi relativi a spese di rappresentanza, spese di cancelleria, bolli e altri costi minori.
Tale voce è così composta:
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Utili su cambi | - | - |
| Utili su cambi - non realizzati | - | 59 |
| Interessi attivi | 35 | 107 |
| Totale | 35 | 166 |
| €/000 | 31 dic 24 | 31 dic 23 |
|---|---|---|
| Perdite su cambi | (161) | (113) |
| Perdite su cambi - non realizzate | (54) | - |
| Interessi passivi su finanziamenti | (20) | (16) |
| Commissioni e spese bancarie | - | - |
| Altri oneri finanziari | (148) | (164) |
| Totale | (383) | (293) |
La voce relativa alle perdite su cambi si riferisce prevalentemente alle fluttuazioni dei tassi di cambio intervenute con le società controllate e fornitori Extra CEE, gli utili su cambi non realizzati si riferiscono prevalentemente a passività denominate in Euro della controllata brasiliana il cui valore è stato adeguato al tasso di cambio in vigore al 31 dicembre 2024.
La voce è composta da imposte correnti per Euro 261 mila, da utilizzo fondo imposte differite passive per Euro 145 mila, da imposte differite attive per Euro 41 mila. Per la società italiana le imposte differite sono state calcolate sulla base delle aliquote IRES ed IRAP vigenti, rispettivamente del 24% e del 3,9%.
Le principali differenze tra le imposte teoriche calcolabili con l'aliquota fiscale di riferimento in Italia e le imposte di bilancio sono attribuibili principalmente alle variazioni dei fondi tassati oltre che alle diverse aliquote e regolamentazioni fiscali applicate nei vari paesi.
Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato l'andamento dei flussi di cassa nei periodi in esame.
Il flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa passa da Euro 1.166 mila nel 2023 a Euro 4.616 mila nel 2024, registrando un incremento di Euro 3.450 mila, principalmente per effetto della riduzione di capitale circolante.
Con riferimento alle variazioni del capitale circolante si assiste in particolare ad un calo delle rimanenze di merci, di crediti commerciali e debiti fornitori dovuto al calo di fatturato, generando cassa per Euro 1.748 mila.
L'attività di investimento ha assorbito liquidità per Euro 2.937 mila ed Euro 6.124 mila rispettivamente nel periodo chiuso al 31 dicembre 2024 e in quello chiuso al 31 dicembre 2023, in calo rispetto al precedente esercizio che era stato influenzato dall'operazione di acquisizione del Gruppo Sangalli. Con riferimento al periodo chiuso al 31 dicembre 2024, i principali fabbisogni della Società hanno riguardato investimenti in attività immateriali per Euro 1.670 mila che hanno riguardato in modo particolare i costi di sviluppo, in attività materiali per Euro 632 mila relativi principalmente all'acquisto di macchinari industriali per la controllata albanese ed in diritti d'uso per Euro 769 mila principalmente per effetto del rinnovo del contratto di locazione della sede sociale della Capogruppo.
L'attività di finanziamento ha assorbito liquidità per Euro 255 mila nel corso del 2024 principalmente per effetto della distribuzione di dividendi per Euro 645 mila, al rimborso di finanziamenti per Euro 273 mila parzialmente compensati dall'incremento di passività per diritti d'uso su immobilizzazioni.

L'attività industriale del Gruppo ESAUTOMOTION è esposta ad una varietà rischi di natura finanziaria, identificabili come:
I rischi principali vengono riportati e discussi a livello di Direzione del Gruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale. In seguito, in ottemperanza a quanto richiesto dall'IFRS 7, vengono fornite le informazioni qualitative e quantitative in merito all'incidenza di tali rischi sul Gruppo.
Il rischio liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili all'azienda non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e scadenze prestabiliti.
Il Gruppo ha adottato politiche volte ad ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie mediante il mantenimento di adeguati livelli di liquidità, mediante l'ottenimento di linee di credito adeguate e mediante il continuo monitoraggio delle condizioni di liquidità prospettiche. Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevisti possano rappresentare una criticità, l'obiettivo è quello di conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l'uso di liquidità e di linee di credito disponibili.
Si riporta di seguito il dettaglio delle passività finanziarie non correnti per scadenza:
| Passività Finanziarie non correnti | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €/000 31 dic 24 di cui tra 2 e 5 anni di cui oltre i 5 anni |
||||||||
| Passività Finanziarie | 4.198 | 4.198 | - | |||||
| Totale | 4.198 | 4.198 | - |
| Passività Finanziarie non correnti | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €/000 31 dic 24 2026 2027 |
||||||||
| Debiti verso Banche | 125 | 83 | 34 | |||||
| Altre passività finaziarie | 3.346 | - | 3.346 | |||||
| Debiti per IFRS 16 | 727 | 204 | 211 | |||||
| Totale | 4.198 | 287 | 3.590 |
L'indebitamento verso il sistema bancario (debiti verso banche) è dettagliato nel paragrafo 3.3.14, la restante parte di indebitamento si riferisce a debiti finanziari per diritti d'uso contabilizzati come prescritto dal principio IFRS 16 ed al valore attuale del corrispettivo pari a nominali Euro 3.500 mila per l'esercizio dell'opzione di acquisto della partecipazione residua in Sangalli Servomotori S.r.l..
Il rischio credito rappresenta l'esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Il Gruppo si è dotato di processi di controllo del credito che prevedono l'analisi di affidabilità dei clienti, l'attribuzione di un fido, e il controllo della esposizione tramite un aging reporting. Questo processo prevede il controllo continuo e confronti mensili fra i settori amministrativo – commerciale, inoltre la capogruppo si avvale di polizza assicurativa a copertura del rischio di insolvenza della clientela.
Sulla base della definizione fornita dall'IFRS 7, è stato identificato quale rischio di mercato la probabilità che la valutazione del fair value e di flussi finanziari economici afferenti ad una attività o passività finanziaria possa variare a seguito della variazione di elementi quali:
Gli obiettivi della gestione del rischio di mercato riguardano il monitoraggio, la gestione e il controllo, entro livelli accettabili, dell'esposizione del Gruppo a tali rischi e i conseguenti impatti economico, patrimoniali e finanziari.
L'incremento delle operazioni svolte con il mercato estero, operazioni spesso portate a termine in

valuta, ha fatto sì che il management ponesse maggiore attenzione alle oscillazioni valutarie. Le analisi hanno dimostrato che ad oggi l'esposizione al rischio cambio è ancora contenuta, di conseguenza è in corso di definizione una strategia di mitigazione di tale rischio.
L'obiettivo della gestione del rischio di tasso d'interesse è quello di assicurare un controllo degli oneri finanziari e della loro volatilità. In considerazione della duration delle esposizioni bancarie di medio e lungo periodo attualmente in essere e del loro costo contenuto, allo stato attuale non sono stati posti in essere particolari strumenti di mitigazione quali ad esempio coperture su tassi.
Tuttavia, in considerazione dell'attenzione posta sul costo della raccolta finanziaria, la Direzione della società monitora costantemente tali andamenti al fine di prevenire eventuali fattori di rischio non previsti.
Di seguito, si riportano gli effetti che deriverebbero da una ipotetica variazione in aumento di 50 basis point o in diminuzione di 50 basis point nei tassi di interesse, al lordo degli effetti fiscali:
| Analisi di sensitività | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | aumento + 50 bp | decremento - 50 bp | |||||
| Passività finanziarie correnti | 3 | (3) | |||||
| Passiviità finanziarie non correnti | 21 | (21) | |||||
| Totale | 24 | (24) |
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella Situazione Patrimoniale - Finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Si distinguono i seguenti livelli:
Livello 1 – prezzi quotati sui mercati attivi per attività o passività identiche oggetto di valutazione; Livello 2 – dati di input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; Livello 3 – input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili. Con riferimento agli strumenti finanziari esistenti al 31 dicembre 2024 si evidenzia che la Società non detiene strumenti finanziari al di fuori di crediti e debiti.
Nelle tabelle seguenti viene presentato il valore contabile delle singole categorie di attività e passività finanziarie esposte nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria alla data del 31 dicembre 2024 e a quella del 31 dicembre 2023.
| Categoria di attività e passività finanziarie al 31 dic 24 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | Attività Attività finanziarie finanziarie al fair valutate al fair value con value con impatto a impatto sulla Conto redditività Economic complessiva o |
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
Passività finanziari e al fair value rilevato nell'utile di esercizio |
Passività finanziarie al Costo Ammortizzato |
Totale Valore Contabil e |
||||
| Attività finanziarie non correnti |
- | - | 1 | - | - | 1 | |||
| Attività finanziarie correnti | - | - | 82 | - | - | 82 | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
- | - | 9.382 | - | - | 9.382 | |||
| Crediti commerciali | - | - | 8.757 | - | - | 8.757 | |||
| Passività finanziarie non correnti |
- | - | - | - | (4.198) | (4.198) | |||
| Passività finanziarie correnti |
- | - | - | - | (506) | (506) | |||
| Debiti commerciali | - | - | - | - | (4.004) | (4.004) |

| Categoria di attività e passività finanziarie al 31 dic 23 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | Attività finanziarie al fair value con impatto a Conto Economico |
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
Passività finanziarie al fair value rilevato nell'utile di esercizio |
Passività finanziarie al Costo Ammortizzato |
Totale Valore Contabile |
|||
| Attività finanziarie non correnti |
- | - | 1 | - | - | 1 | |||
| Attività finanziarie correnti | - | - | 215 | - | - | 215 | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
- | - | 7.959 | - | - | 7.959 | |||
| Crediti commerciali | - | - | 11.481 | - | - | 11.481 | |||
| Passività finanziarie non correnti |
- | - | - | - | (3.868) | (3.868) | |||
| Passività finanziarie correnti | - | - | - | - | (590) | (590) | |||
| Debiti commerciali | - | - | - | - | (5.558) | (5.558) |
Il Gruppo non ha in essere contratti derivati alla data del 31 dicembre 2024.
Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti creditori e debitori del gruppo verso le parti correlate al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| Rapporti creditori e debitori verso parti correlate al 31 dicembre 2024 |
Rapporti creditori e debitori verso parti correlate al 31 dicembre 2023 |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di Euro | CdA | Altre Società |
Collegio Sindacale |
Principali Dirigenti |
Totale | CdA | Altre Società |
Collegio Sindcale |
Principali Dirigenti |
Totale |
| Crediti Commerciali |
- | 7 | - | - | 7 | - | 36 | - | - | 36 |
| Debiti Commerciali | - | (268) | - | - | (268) | - | (645) | - | - | (645) |
| Debiti Finanziari per diritti d'uso |
- | (830) | - | - | (830) | - | (303) | - | - | (303) |
| Altri Crediti | - | 63 | - | - | 63 | - | 62 | - | - | 62 |
| Altri Debiti | (31) | - | - | (13) | (44) | (31) | - | (4) | (12) | (46) |
| Totale | (31) | (1.027) | - | (13) | (1.071) | (31) | (851) | (4) | (12) | (897) |
La voce "Altri Crediti" verso Altre Società si riferisce interamente ad un deposito cauzionale versato alla società Esaimmobiliare S.r.l., parte correlata in quanto controllata da alcuni membri del Consiglio di Amministrazione, la voce "Debiti Finanziari per diritti d'uso" si riferisce al valore residuo calcolato in applicazione del principio contabile IFRS 16 del contratto di locazione in essere con Esaimmobiliare S.r.l. ed Elettromeccanica Vittorio Sangalli S.r.l., la voce "Debiti Commerciali" si riferisce principalmente al debito verso la società Bystorm&Co S.r.l. parte correlata dal 27 aprile 2021 in quanto controllata da un membro del Consiglio di Amministrazione..
Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti economici del Gruppo verso le parti correlate al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| Migliaia di Euro | 31 dicembre 2024 | Rapporti economici verso parti correlate al | Rapporti economici verso parti correlate al 31 dicembre 2023 |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CdA | Altre Società |
Collegio Sindcale |
Principali Dirigenti |
Totale | CdA | Altre Società |
Collegio Sindcale |
Principali Dirigenti |
Totale | |
| Ricavi | - | 17 | - | - | 17 | - | 45 | - | - | 45 |
| Acquisto Merci | - | (987) | - | - | (987) | - | (2.675) | - | - | (2.675) |
| Costi per Servizi | (747) | (23) | (36) | - | (806) | (605) | (173) | (42) | - | (819) |
| Costi per Personale | - | - | - | (560) | (560) | - | - | - | (567) | (567) |
| Totale | (747) | (994) | (36) | (560) | (4.016) | (605) | (2.803) | (42) | (567) | (4.016) |

Con riferimento ai periodi considerati, i rapporti creditori/debitori ed economici verso parti correlate fanno riferimento principalmente a:
| Principali dirigenti | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 | |||||||
| Franco Fontana, Presidente Consiglio di Amministrazione | Franco Fontana, Presidente Consiglio di Amministrazione | |||||||
| Gianni Senzolo, Amministratore Delegato | Gianni Senzolo, Amministratore Delegato | |||||||
| Andrea Senzolo, Consigliere di Amministrazione | Andrea Senzolo, Consigliere di Amministrazione | |||||||
| Carlo Cola, Consigliere di Amministrazione | Carlo Cola, Consigliere di Amministrazione | |||||||
| Lorenzo Brandoli, Direttore Tecnico | Lorenzo Brandoli, Direttore Tecnico | |||||||
| Mauro Giglietti, Direttore Operations | Mauro Giglietti, Direttore Operations | |||||||
| Massimo Sangalli, Consigliere di Amministrazione |
Rispetto al 31 dicembre 2023 il Consiglio di Amministrazione è variato
Nel prospetto seguente vengono indicati, ai sensi dell'art. 2427 del Codice Civile, i compensi che la Esautomotion S.p.A. e società del Gruppo hanno riconosciuto alla società di revisione e alla sua rete di corrispondenti, per incarichi di revisione e per prestazione di altri servizi relativi all'esercizio 2024, distintamente indicati per tipo o categoria (in migliaia di euro).
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Corrispettivi |
|---|---|---|---|
| Revisione legale e/o limitata | KPMG S.p.A. | Esautomotion S.p.A. | 58 |
| Altri servizi | KPMG S.p.A. | Esautomotion S.p.A. | 26 |
| Totale | 84 |
Si evidenzia che non esistono garanzie rilasciate da banche a favore dei clienti, a garanzia del corretto funzionamento delle macchine o a garanzia delle forniture. Si evidenzia, invece, che nell'ambito del cambio di sede operativa l'Assemblea dei Soci della Capogruppo in data 1 giugno 2018, ha deliberato di prestare, in favore della Banca erogante il contratto di leasing tramite il quale Esaimmobiliare S.r.l. (Parte Correlata della Società, quanto partecipata dai Soci di Esautomotion S.p.A.) è entrata nella disponibilità dell'immobile oggetto del contratto di locazione finalizzato allo spostamento della sede operativa della Società, una fidejussione a garanzia di tutte le obbligazioni assunte da Esaimmobiliare S.r.l. in forza del contratto di leasing summenzionato, obbligandosi altresì a subentrare nell'eventuale caso di insolvenza del locatario, previo pagamento dei canoni e accessori scaduti, nel contratto di leasing a semplice richiesta della Banca. Si precisa che alla data del 31 dicembre 2024 non risultano canoni leasing scaduti.
Si evidenzia che alla data del 31 dicembre 2024 non esistono impegni assunti dalla Capogruppo o dalle sue controllate.
Non si segnalano fatti di rilievo avvenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio.
Il Gruppo continuerà l'impegno verso il miglioramento del risultato operativo, seppur nel contesto economico e finanziario incerto a causa dei segnali di rallentamento economico e delle crescenti tensioni geopolitiche; tuttavia, l'andamento dei primi mesi dell'esercizio 2025 lasciano intravedere buone prospettive di ripresa dei volumi di fatturato in linea con gli obiettivi del piano industriale.

Gli allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nella Nota Integrativa, della quale costituiscono parte integrante. Tali informazioni sono contenute nei seguenti allegati:
Carpi, 28 marzo 2025 Franco Fontana
(Presidente del Consiglio di Amministrazione)

Immobilizzazioni materiali - €/000
| 31 dic 23 | 31 dic 24 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | Costo Storico |
Fondo amm.to |
Valore netto | Incrementi | Decrementi | Amm.ti e svalutazioni dell'esercizio |
Costo Storico |
Fondo amm.to |
Valore netto |
|
| Impianti e macchinari | 629 | (375) | 254 | 86 | - | (71) | 715 | (447) | 268 | |
| Attrezzature industriali e commerciali | 2.761 | (1.531) | 1.230 | 491 | (6) | (319) | 3.246 | (1.857) | 1.389 | |
| Immobili e fabbricati | 1.069 | (120) | 949 | 47 | - | (32) | 1.116 | (159) | 957 | |
| Altri beni | 1.181 | (975) | 206 | 8 | - | (126) | 1.189 | (1.080) | 109 | |
| Totale | 5.641 | (3.002) | 2.639 | 632 | (6) | (548) | 6.266 | (3.543) | 2.723 |

Immobilizzazioni immateriali a vita utile definita - €/000
| 31 dic 23 | 31 dic 24 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | Costo Storico |
Fondo amm.to |
Valore netto | Incrementi | Decrementi | Amm.ti e svalutazioni dell'esercizio |
Costo Storico |
Fondo amm.to |
Valore netto |
|
| Altre immobilizzazioni immateriali | 38 | (17) | 21 | 201 | - | (6) | 239 | (23) | 216 | |
| Brevetti e diritti di utilizzazione opere dell'ingegno | 284 | (225) | 59 | 53 | - | (41) | 337 | (266) | 71 | |
| Lista Clienti | 1.016 | (51) | 965 | - | (102) | 1.016 | (153) | 863 | ||
| Marchi a vita utile definita | 5 | (2) | 3 | - | - | - | 5 | (2) | 3 | |
| Costi di sviluppo | 11.751 | (10.462) | 1.289 | 1.416 | - | (1.315) | 13.167 | (11.777) | 1.390 | |
| Totale | 13.094 | (10.758) | 2.337 | 1.670 | - | (1.464) | 14.764 | (12.221) | 2.543 |
Immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita - €/000
| 31 dic 23 | 31 dic 24 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | Costo Storico |
Fondo amm.to |
Valore netto | Incrementi | Decrementi | Amm.ti e svalutazioni dell'esercizio |
Costo Storico |
Fondo amm.to |
Valore netto |
| Avviamento | 2.742 | (6) | 2.737 | - | - | - | 2.742 | (6) | 2.737 |
| Totale | 2.742 | (6) | 2.737 | - | - | - | 2.742 | (6) | 2.737 |

Diritti d'uso su Immobilizzazioni - €/000
| €/000 | 31 dic 23 | 31 dic 24 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo Storico |
Fondo amm.to |
Valore netto | Incrementi | Decrementi | Amm.ti e svalutazioni dell'esercizio |
Costo Storico |
Fondo amm.to |
Valore netto |
|
| Immobili | 859 | (563) | 296 | 690 | (585) | (172) | 963 | (149) | 814 |
| Autovetture | 278 | (157) | 121 | 79 | - | (84) | 299 | (184) | 115 |
| Totale | 1.137 | (720) | 417 | 769 | (585) | (256) | 1.262 | (333) | 929 |









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