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Quarterly Report Sep 29, 2022

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Quarterly Report

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Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2022 GRUPPO ESAUTOMOTION

Sede legale: Via della Meccanica n. 23/1 - 41012 CARPI (MO) Capitale sociale sottoscritto e versato: euro 2.000.000 Iscritta al Registro delle Imprese di MODENA nr. 07623420960 Nr. R.E.A. 386989 Cod. Fiscale e P.IVA: 07623420960

Organi Sociali in carica

Consiglio di Amministrazione

Franco Fontana: Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianni Senzolo: Amministratore Delegato Andrea Senzolo: Consigliere Matteo Nobili: Consigliere Giuseppe Zottoli: Consigliere Carlo Cola: Consigliere Andrea Becattini: Consigliere

Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato nel corso della riunione dell'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2021 e rimarrà in carica per un periodo pari a tre esercizi, sino alla data dell'Assemblea chiamata ad approvare il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2023.

Collegio Sindacale

Manuel Coppola: Presidente del Collegio Sindacale Mirco Zucca: Sindaco effettivo Francesco Gianluca Pecere: Sindaco effettivo Pierluigi Pipolo: Sindaco supplente Andrea Fornaciari: Sindaco supplente

Il Collegio Sindacale è stato nominato nel corso della riunione dell'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2021 e rimarrà in carica per un periodo pari a tre esercizi, sino alla data dell'assemblea chiamata ad approvare il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2023.

Società di Revisione

KPMG S.p.A.

La società di revisione è stata nominata con delibera dell'Assemblea del 22 aprile 2020 e risulta in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028.

INDICE

1. RELAZIONE
INTERMEDIA
DEGLI
AMMINISTRATORI
SULL'ANDAMENTO
DELLA
GESTIONE AL 30 GIUGNO 2022 2
2. PROSPETTI CONTABILI – BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL
30.06.2022 16
2.1 Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata 17
2.2 Conto Economico Consolidato 18
2.3 Rendiconto Finanziario Consolidato 20
2.4 Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato 21
3. NOTE ILLUSTRATIVE – BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL
30.06.2022 22
3.rmazioni generali e criteri di redazione 23
3.2 Informativa di settore 28
3.3 Commenti alle voci significative della Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata 30
3.4 Commento alle voci significative del Conto Economico Consolidato 35
3.5 Commenti alle voci significative del Rendiconto Finanziario Consolidato 38
3.6 Informativa relativa agli strumenti finanziari 38
3.7 Altre informazioni 40
3.8 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 42
3.9 Prevedibile evoluzione della gestione 42
3.10 Allegati 42

1. RELAZIONE INTERMEDIA DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2022

Premessa

Signori Azionisti,

il presente documento illustra i risultati del bilancio consolidato semestrale abbreviato (redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS) del Vostro Gruppo al 30 giugno 2022. Al fine di fornirVi una migliore comprensione dell'andamento della gestione patrimoniale-finanziaria ed economica, sono stati esposti, così come previsto dai principi contabili internazionali IAS/IFRS, i dati comparativi dell'esercizio precedente. In particolare, nei prospetti di bilancio sono riportati, quali dati comparativi, quelli previsti dallo IAS 34:

  • i dati dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, per i prospetti della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata e delle variazioni di patrimonio netto consolidato;
  • i dati del periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2021, per i prospetti di conto economico consolidato e di conto economico complessivo consolidato e per il rendiconto finanziario consolidato.

Nel prosieguo della presente Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione sono riportate informazioni relative ai ricavi, alla redditività, alla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Salvo ove diversamente indicato, tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro. Le somme e le percentuali sono state calcolate su valori in migliaia di Euro e, pertanto, le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti.

Il Gruppo ha consuntivato, al 30 giugno 2022, ricavi complessivi per Euro 16.472 mila (+18,2% rispetto al 30 giugno 2021) portando

  • l'EBITDA consolidato ad Euro 4.462 mila (+9,8% rispetto al 30 giugno 2021).
  • l'EBIT consolidato ad Euro 3.661 mila (+8,6% rispetto al 30 giugno 2021).
  • l'utile netto consolidato ad Euro 2.774 mila (+10,6% rispetto al 30 giugno 2021).

Attività delle società appartenenti al Gruppo

Esautomotion S.p.A. è la Capogruppo del Gruppo Esautomotion. L'attività principale svolta dalla Società e dalle sue controllate consiste nella progettazione, costruzione e vendita di sistemi meccatronici di alto livello.

Il Gruppo possiede le seguenti partecipazioni:

  • − Esautomotion Trading (Shanghai) Co. LTD, con sede a Shanghai (Cina) e posseduta al 100%;
  • − Esautomotion do Brasil Serviços de Automaçao LTDA, con sede a Mococa (Brasile) e posseduta al 97,96%;
  • − Esautomotion Iberica SL, con sede a Barcellona (Spagna) e posseduta al 100%.

Più specificatamente, il Gruppo opera nel mercato della Meccatronica/Controlli Numerici Integrati per Macchine specializzate nelle seguenti applicazioni: Lamiera (Presse, Piegatrici, Taglio Laser, Taglio Plasma, Oxytaglio, Punzonatrici, Calandre, Curvatubi, Curvaprofili); Marmo; Legno; Vetro; Transfer ed altre applicazioni minori. Ad eccezione della Esautomotion Iberica SL, che si occupa di assistenza tecnica e commerciale nel mercato della Penisola Iberica, la Capogruppo e le altre controllate svolgono attività produttiva e commerciale all'interno dei mercati di riferimento.

Scenario macroeconomico

Il primo semestre dell'anno in corso è stato caratterizzato da un peggioramento degli indicatori congiunturali di crescita per la maggior parte delle economie avanzate ed emergenti. In particolare lo scoppio del conflitto in Ucraina, oltre alle conseguenze umanitarie generate, ha segnato un ulteriore impulso all'incremento dei costi energetici, che direttamente ed indirettamente hanno avuto effetto sull'incremento dell'inflazione. In considerazione anche delle crescenti pressioni inflazionistiche, le principali istituzioni di politica monetaria hanno accelerato il processo di normalizzazione attraverso l'aumento del costo del denaro. L'erosione del potere di acquisto delle famiglie, l'incremento dei costi di produzione e l'aumento dei costi di accesso al credito portano le principali istituzioni internazionali a rivedere le previsioni di crescita per l'anno in corso, prevedendo un generalizzato calo sia dei consumi che degli investimenti privati. A livello di commercio internazionale si attende un rallentamento della crescita al 3,4% nel 2022. Le previsioni di crescita del PIL mondiale sono del 3,0% nel 2022 e del 2,8% nel 2023, pur con diverse incertezze legate

all'evolversi della guerra in Ucraina e all'andamento dell'inflazione. L'area Euro è quella che maggiormente risente dei rincari energetici e del conflitto in Ucraina, questi eventi hanno portato ad una revisione al ribasso delle stime di crescita del PIL nel 2022 pari al 2,8% e del 2,1% nel 2023, in considerazione anche dell'inasprimento delle politiche monetarie che la Banca Centrale Europea ha avviato, seppur in ritardo rispetto alla Federal Reserve statunitense ed alla Bank of England. In particolare nelle riunioni di luglio e settembre la BCE ha adottato un rialzo complessivo di 125 punti base e le previsioni sono di ulteriori rialzi entro la fine dell'anno in corso per frenare la crescita dell'inflazione.

Fonte: www.bancaditalia.it

L'economia italiana nel primo semestre 2022

Secondo gli indicatori disponibili riferiti all'economia italiana, nel primo trimestre 2022, il prodotto interno lordo è cresciuto di 0,1 punti percentuali con una previsione di accelerazione nel secondo trimestre dell'anno in corso a mezzo punto percentuale. In particolare si è osservata una crescita degli investimenti (+3,9 per cento), controbilanciata da un calo dei consumi delle famiglie (-0,6 per cento) e delle esportazioni nette (-0,3 per cento). Le prospettive di rallentamento dell'attuale fase di crescita sono evidenziate da un indebolimento dell'indicatore ciclico coincidente (Ita-coin) che è pari a zero. La Banca d'Italia ha rielaborato le stime di variazione del PIL, prevedendo una crescita dell'economia italiana per il triennio 2021-2023, il PIL si incrementerebbe secondo queste previsioni di 3,2 punti percentuale nel corso del 2022, del 1,3 per cento nel 2023 e del 1,7 per cento nel 2024 con un progressivo rientro dell'inflazione dal 7,8% del 2022 al 2,0% nel 2024. Fonte: www.bancaditalia.it

L'economia cinese nel primo semestre 2022

Il dato complessivo dell'interscambio tra Italia e Cina durante i primi 6 mesi dell'anno si attesta sui 36,0 mld di euro, in crescita del 41,7% rispetto allo stesso periodo 2021. Il deficit commerciale italiano si è incrementato, registrando un valore di 20,7 mld (+10,9 mld). Le nostre esportazioni si attestano a 7,7 mld (in calo del 2,0%), mentre le importazioni ammontano a 28,4 mld (+61,1%). L'Italia ha perso tre posizioni nella classifica degli esportatori nel paese, con circa la metà del totale rappresentato da macchinari per l'industria e prodotti legati al tessile/abbigliamento. Fonte: www.esteri.it

I mercati di riferimento

Osservando i dati UCIMU-Sistemi per Produrre si assiste ad un calo degli ordinativi di macchine utensili. Da inizio anno la riduzione è del 10,7% rispetto al 2021.

In particolare nel secondo trimestre dell'anno gli ordini sono calati del 20,8% rispetto al medesimo periodo del 2021, prevalentemente per effetto della forte decelerazione sul fronte interno (-48,0%) rispetto ai mercati esteri (-0,9%), in sensibile peggioramento rispetto al primo trimestre che aveva già fatto registrare un calo del 3,0%. Al momento non vengono fornite previsioni circa l'andamento previsto per l'anno in corso.

Fonte: www.ucimu.it

Andamento del Gruppo

La Società nel periodo concluso al 30 giugno 2022, ha realizzato ricavi complessivi per Euro 16.472 mila (+18,2% rispetto al 30 giugno 2021) portando l'utile netto consolidato ad Euro 2.774 mila (+10,6% rispetto al 30 giugno 2021). I costi di produzione, inclusa la variazione delle rimanenze di prodotti finiti, ammontano a Euro 8.824 mila (Euro 7.174 mila al 30 giugno 2021). Il risultato di esercizio è stato realizzato grazie ad un mix di effetti:

  • (i) Incremento dei ricavi, con una forte crescita sul mercato domestico ed una sostanziale tenuta delle esportazioni.
  • (ii) Calo della marginalità di circa due punti percentuali dovuta ai maggiori costi dei componenti semiconduttori e di spese logistiche. Tale riduzione è dovuta principalmente allo sfasamento temporale dell'entrata in vigore degli aggiornamenti sui prezzi di vendita ed in parte al modello di produzione su commessa "make to order".
  • (iii) Contenimento dei costi per servizi, per il personale e per altri costi grazie alla leva operativa.
  • (iv) Miglioramento del tax rate grazie alla previsione del beneficio Patent Box nel primo semestre 2022.

Conto Economico Consolidato

Si segnala che le seguenti principali voci del conto economico riclassificato sono equivalenti alle corrispondenti voci del prospetto di conto economico consolidato riportato nella sezione Prospetti Contabili – Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022, ad eccezione della voce EBITDA che è il risultato della voce EBIT al lordo di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti del periodo e della voce EBIT che è il risultato prima delle imposte, al lordo di proventi/(oneri) finanziari.

CONTO ECONOMICO 30 giu 22 30 giu 21
Migliaia di Euro
Ricavi 16.420 99,7% 13.899 99,7%
Altri ricavi e prestazioni 52 0,3% 42 0,3%
Totale Ricavi Complessivi 16.472 100,0% 13.941 100,0%
Δ YoY % + 18,2%
Acquisto Merce & Variazione Rimanenze (8.824) (53,6%) (7.174) (51,5%)
Costi del Personale (1.136) (6,9%) (1.037) (7,4%)
Costi per Servizi (1.963) (11,9%) (1.618) (11,6%)
Altri Costi (87) (0,5%) (48) (0,3%)
Totale Costi Operativi (12.010) (72,9%) (9.877) (70,8%)
Δ YoY % + 21,6%
EBITDA 4.462 27,1% 4.064 29,2%
Δ YoY % + 9,8%
Ammortamenti, perdite di valore e accantonamenti (801) (4,9%) (693) (5,0%)
EBIT 3.661 22,2% 3.371 24,2%
Δ YoY % + 8,6%
Proventi (oneri) finanziari 26 0,2% 38 0,3%
EBT 3.687 22,4% 3.409 24,5%
Imposte (913) (5,5%) (900) (6,5%)
NET PROFIT (LOSS) 2.774 16,8% 2.509 18,0%
Δ YoY % + 10,6%

(*) EBITDA e EBIT non sono identificati come misure contabili univoche, né nell'ambito dei Principi Contabili Italiani, né in quello degli IFRS adottati dall'Unione Europea. Pertanto, la determinazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca e il criterio di determinazione adottato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri Gruppi, e, quindi, il suo valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

L'EBITDA e l'EBIT sono indicatori identificati dal management, in quanto ritenuti rappresentativi dei risultati conseguiti e utili ai fini del monitoraggio dell'andamento del Gruppo. Per favorire la comprensione delle analisi effettuate, si riportano di seguito le modalità di calcolo di tali indicatori:

  • EBITDA: è un indicatore della dinamica operativa e viene calcolato sottraendo al totale ricavi, il valore dei costi della produzione, dei costi per il personale e degli altri costi operativi.
  • EBIT (margine operativo): è un indicatore della dinamica operativa e viene calcolato sottraendo all'EBITDA, il valore degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali, delle svalutazioni e degli accantonamenti.
  • EBT (risultato prima delle imposte): viene calcolato come EBIT, al netto di proventi e oneri finanziari netti derivanti dalla gestione finanziaria.

Alla luce di quanto esposto, si evidenzia quanto segue:

  • − La voce "Variazione Rimanenze & Costi per Acquisto", rappresenta il netto tra le voci del conto economico "Variazione delle rimanenze di prodotti finiti" e "Consumi di materie prime e componenti" che comprende principalmente l'acquisto delle materie prime e dei semilavorati e di tutti i materiali necessari per la produzione di CNC;
  • − La voce "Ammortamenti, perdite di valore e accantonamenti", rappresenta la somma degli ammortamenti registrati nel periodo per le immobilizzazioni materiali ed immateriali per Euro 691 mila, gli accantonamenti rischi su crediti (Euro 21 mila al 30 giugno 2022) che riflettono la miglior stima del management circa le perdite attese relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale, l'accantonamento fondo obsolescenza magazzino (Euro 71 mila al 30 giugno 2022) e l'accantonamento a fondo garanzia prodotti (Euro 18 mila al 30 giugno 2022).

Si riporta di seguito la riconciliazione tra il Risultato netto totale consolidato e l'EBITDA:

EBITDA 30 giu 22 30 giu 21
Risultato Netto Totale 2.774 2.509
Imposte sul Reddito 913 900
Proventi/oneri finanziari e oneri per attualizzazione TFR (26) (38)
Ammortamenti e perdite di valore 691 650
Accantonamento fondo svalutazione crediti 21 14
Accantonamento fondo obsolescenza magazzino 71 29
Accantonamento fondo garanzia prodotti 18 -
EBITDA 4.462 4.064
Totale ricavi 16.472 13.941
EBITDA % 27,1% 29,2%

Come si evince, il periodo chiuso al 30 giugno 2022 ha consuntivato risultati molto positivi, pertanto la crescita sostenuta dei ricavi, di oltre il 18% rispetto allo stesso periodo del 2021, si è positivamente riflessa sulla marginalità: l'EBITDA raggiunge Euro 4.462 mila (+9,8% rispetto al 30 giugno 2021).

Tale risultato è dovuto a:

  • (i) Incremento dei ricavi, con una forte crescita sul mercato domestico ed una sostanziale tenuta delle esportazioni.
  • (ii) Calo della marginalità di circa due punti percentuali dovuta ai maggiori costi dei componenti semiconduttori e di spese logistiche. Tale riduzione è dovuta principalmente allo sfasamento temporale dell'entrata in vigore degli aggiornamenti sui prezzi di vendita ed in parte al modello di produzione su commessa "make to order".
  • (iii) Contenimento dei costi per servizi, per il personale e per altri costi grazie alla leva operativa.
  • (iv) Miglioramento del tax rate grazie alla previsione del beneficio Patent Box nel primo semestre 2022.

L'incidenza dei costi operativi passa da 70,8% a 72,9%: in valore assoluto si assiste ad un incremento di Euro 2.133 mila pari al +21,6% rispetto al primo semestre 2021.

L'incidenza dei costi per acquisto di merci, al netto della variazione di rimanenze, è stata solo in minima parte influenzata dall'incremento dei costi di trasporto ed in generale dei costi delle materie prime, dimostrando la capacità del Gruppo di essere reattivo nell'adeguarsi al contesto di mercato. La voce costi del personale si incrementa per effetto di nuovi inserimenti di personale qualificato in particolare per il potenziamento delle filiali estere. La voce costi per servizi si incrementa per effetto dei maggiori costi derivanti dall'incremento di volumi di vendita, quali ad esempio costi per consulenze commerciali, di rappresentanza e per spese viaggio e trasferte.

EBITDA Adjusted

Per meglio rappresentare la dinamica intervenuta sull'EBITDA ricorrente rispetto ai ricavi totali, di seguito viene mostrato l'andamento dell'EBITDA Adjusted (indicatore alternativo di performance):

EBITDA Adjusted 30 giu 22 30 giu 21
Ricavi totali 16.472 13.941
EBITDA 4.462 4.064
% 27,1% 29,2%
EBITDA Adjusted 4.462 4.064
% 27,1% 29,2%

A tale scopo, si precisa che nei periodi in esame non sono emersi costi o ricavi con carattere non ricorrente.

NET PROFIT Adjusted

A completamento dell'informativa sulle operazioni ricorrenti si provvede ad esporre anche l'andamento del NET PROFIT Adjusted (indicatore alternativo di performance):

NET PROFIT (LOSS) Adjusted 30 giu 22 30 giu 21
Ricavi totali 16.472 13.941
NET PROFIT (LOSS) 2.774 2.509
% 16,8% 18,0%
NET PROFIT (LOSS) Adjusted 2.774 2.509
% 16,8% 18,0%

Ricavi per aree geografiche

Migliaia di Euro 30 giu 22 % 30 giu 21 % Δ %
Resto del mondo 6.071 36,85% 5.764 41,34% + 5,33%
Europa 1.472 8,94% 1.926 13,82% - 23,57%
Totale Ricavi Estero 7.543 45,79% 7.690 55,16% - 1,91%
Italia 8.929 54,21% 6.251 44,84% + 42,84%
Totale Ricavi 16.472 100,00% 13.941 100,00% + 18,16%

Come si evince, il primo semestre 2022 ha registrato una crescita del fatturato del Gruppo in tutte le aree geografiche ad esclusione dell'Europa il cui calo è interamente da imputarsi alla diversa modalità di approvvigionamento di un cliente storico del Gruppo che ha trasferito il proprio stabilimento di consegna da San Marino all'Italia. Si precisa che non ci sono effetti diretti legati al conflitto in Ucraina. In un contesto internazionale di rallentamento della ripresa, il Gruppo ha proseguito negli sforzi finalizzati ad incrementare le proprie quote di mercato conservando la redditività, grazie a questo il volume di ricavi totali ha registrato un aumento rispetto al medesimo periodo del 2021 (+18,2%, pari ad Euro +2.531 mila) così come la marginalità operativa che ha registrato un incremento dell'EBITDA di Euro 398 mila (+9,8% rispetto al 30 giugno 2021), che raggiunge Euro 4.462 mila.

Da un punto di vista dei mercati di riferimento, si evidenzia che:

  • − il 54,21% dei ricavi è stato generato in Italia;
  • − l'8,94% è stato generato in Europa;
  • − il restante 36,85% è stato prodotto fuori dai confini europei.

In particolare, i ricavi totali, al netto delle transazioni intercompany, risultano composti per Euro 13.512 mila dalle vendite della Capogruppo (Euro 11.060 mila al 30 giugno 2021, in aumento del 22,2%), per Euro 2.611 mila dalle vendite della controllata cinese (Euro 2.515 mila al 30 giugno 2021, in aumento del 3,8%), per Euro 343 mila dalle vendite della controllata brasiliana (Euro 361 mila al 30 giugno 2021, in calo del 5,0%) e per Euro 6 mila dalla controllata spagnola (Euro 5 mila al 30 giugno 2021).

Migliaia di Euro 30 giu 22 % 30 giu 21 % Δ %
Cina 2.714 35,98% 2.531 32,91% + 7,23%
Turchia 2.317 30,72% 2.116 27,52% + 9,50%
San Marino 104 1,38% 574 7,46% - 81,88%
Spagna e Portogallo 1.034 13,71% 955 12,42% + 8,27%
Brasile 379 5,02% 400 5,20% - 5,25%
Altri minori 995 13,19% 1.114 14,49% - 10,68%
Totale Ricavi 7.543 100,00% 7.690 100,00% - 1,91%

Nello specifico, i principali mercati esteri sono rappresentati da:

Ricavi per categoria

Migliaia di Euro 30 giu 22 % 30 giu 21 % Δ %
Vendita Merce 16.017 97,24% 13.529 97,04% + 18,40%
Servizio Assistenza 177 1,07% 127 0,91% + 39,04%
Riparazioni 226 1,37% 243 1,75% - 7,10%
Altri ricavi e proventi 52 0,32% 42 0,30% + 23,02%
Totale Ricavi 16.472 100,00% 13.941 100,00% + 18,16%

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nel periodo a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Società comunica di non aver ricevuto nessun importo nel corso del primo semestre 2022.

Stato Patrimoniale e Finanziario Consolidato

Si segnala che le seguenti principali voci della struttura patrimoniale e finanziaria sono equivalenti alle corrispondenti voci del prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riportata nella sezione Prospetti Contabili – Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022.

Il capitale investito dal Gruppo viene riportato nella seguente tabella.
-------------------------------------------------------------------------- -- -- -- -- -- -- -- -- -- --
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO 30 giu 22 31 dic 21 Variazione
Migliaia di Euro
Avviamento 98 98 -
Immobilizzazioni Immateriali 1.418 1.248 170
Immobilizzazioni Materiali 567 632 (65)
Diritti d'uso su immobilizzazioni 325 405 (80)
Altre attività non correnti 1 1 -
A Totale Immobilizzato 2.409 2.384 25
Rimanenze di Magazzino 5.108 4.192 916
Crediti Commerciali 12.405 11.208 1.197
Debiti Commerciali (3.938) (5.526) 1.588
Debiti vs Istituti Previdenziali (133) (177) 44
Altre Attività 262 151 111
Altri Debiti (944) (478) (466)
Debiti e crediti per imposte correnti e fiscalità differita 269 15 254
B Totale altre Attività e Passività 13.029 9.385 3.644
TFR (259) (229) (30)
Fondi per Rischi e Oneri (94) (166) 72
C Totale Fondi (353) (395) 42
D=A+B+C Capitale Investito Netto 15.085 11.374 3.711
E Attività destinate alla vendita - - -
F=D+E Capitale Investito Netto Complessivo 15.085 11.374 3.711
Capitale Sociale 2.000 2.000 -
Riserve, Risultati a Nuovo 21.532 19.912 1.620
Patrimonio Netto di terzi 11 8 3
G Patrimonio Netto 23.543 21.920 1.623
i) Disponibilità liquide 6.800 8.955 (2.155)
ii) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
iii) Altre attività finanziarie correnti 2.000 2.013 (13)
iv) Liquidità (i + ii + iii) 8.800 10.968 (2.168)
v) Debito finanziario corrente 2 1 1
vi) Parte corrente del debito finanziario non corrente 165 170 (5)
vii) Indebitamento finanziario corrente (v + vi) 167 171 (4)
viii) Indebitamento finanziario corrente netto (viii - iv) (8.633) (10.797) 2.164
ix) Debito finanziario non corrente 175 251 (76)
x) Strumenti di debito - - -
xi) Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
xii) Indebitamento finanziario non corrente (ix + x + xi) 175 251 (76)
H Totale indebitamento finanziario (viii + xii) (8.458) (10.546) 2.088
I=G+H Mezzi Propri e Indebitamento 15.085 11.374 3.711

Il Capitale investito netto complessivo al 30 giugno 2022 risulta incrementato per Euro 3.711 mila rispetto al 31 dicembre 2021 (+32,6%), principalmente dovuto all'incremento dei crediti commerciali, delle rimanenze di merci conseguenti all'aumento dei volumi di vendita, e dalla riduzione dei debiti di fornitura. Tale dinamica nell'andamento del capitale circolante è da imputare alle mutate condizioni di fornitura dei semiconduttori ed all'incremento dei ricavi verso clienti con condizioni di pagamento più favorevoli, in particolare in Turchia, rispetto all'ultimo trimestre del 2021. Leggermente in aumento le immobilizzazioni per Euro 25 mila in ragione dei maggiori investimenti in Ricerca e Sviluppo. La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2022 presenta un saldo positivo per Euro 8.458 mila, in calo di Euro 2.088 mila rispetto al 31 dicembre 2021 per effetto principalmente dell'assorbimento di capitale circolante correlato all'incremento di fatturato ed alla distribuzione del dividendo sull'esercizio 2021 pari ad Euro 1.272 mila. Il Patrimonio Netto al 30 giugno 2022 ammonta a Euro 23.543 mila, comprensivo dell'utile di periodo di Euro 2.774 mila.

Risorse Umane

Il personale in forza al 30 giugno 2022 è di 63 unità, in incremento di 1 unità rispetto al 31 dicembre 2021, come si evince dalla tabella seguente:

30 giu 22 31 dic 21
Dirigenti 1 2
Quadri 5 5
Impiegati 52 54
Operai 4 -
Personale in Somministrazione 1 1
Totale 63 62

I risultati consuntivati nel corso del primo semestre 2022 sono la riprova che il percorso di consolidamento del capitale umano è il principale presupposto per il proseguimento della crescita organizzata intrapresa sin dalla costituzione della società.

La Capogruppo e le sue controllate hanno messo in campo azioni diversificate a sostegno dello sviluppo del proprio capitale umano che, oltre a comprendere attività formative, prevedono anche opportunità di apprendimento attraverso la partecipazione a gruppi di progetto interfunzionali, programmi di inserimento e professionalizzazione rivolti a neolaureati, nonché percorsi di valutazione e valorizzazione delle posizioni chiave aziendali.

Spese di ricerca e sviluppo

L'R&D resta l'area di maggior investimento del Gruppo. È proseguita, anche nel primo semestre 2022, l'attività di ricerca e sviluppo principalmente volta all'integrazione tra:

  • − Diverse tecnologie meccatroniche;
  • − Sviluppo di logiche di comunicazione 4.0 e networking;
  • − Incremento delle caratteristiche di flessibilità del prodotto per reagire velocemente alle oscillazioni di mercato;
  • − Sviluppo ed integrazione di nuovi dispositivi, sensori, componenti;
  • − Sviluppo di nuovi hardware per fronteggiare lo shortage di materiali;
  • − Miglioramento dell'efficienza energetica;
  • − Studio di elementi di grafica 3D;
  • − Tecnologie ibride;
  • − Macchine multi funzione per incremento produttività;
  • − Integrazioni con programmi CAD/CAM

Tali attività hanno consentito ad Esautomotion di proseguire nello sviluppo di software e di nuovi dispositivi integrati secondo i principi della Industry 4.0, e di consolidare le prestazioni dei prodotti in nuovi settori applicativi.

La società ha investito nell'ultimo triennio (2020 – 2022) circa il 4,8% del fatturato consolidato in R&D. I successi nella crescita, nell'internazionalizzazione e nella penetrazione in applicazioni di mercato strategiche ne sono l'effetto tangibile.

Il Gruppo di appartenenza

Al 30 giugno 2022 la struttura del Gruppo risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2021 e può essere sintetizzata come segue:

Di seguito si riporta una breve sintesi dell'andamento delle società controllate:

  • − Esautomotion Trading (Shanghai) Co., società controllata al 100% Società di diritto cinese, con sede a Shanghai, svolge sia attività commerciale che produttiva nel medesimo settore della Esautomotion. La società al 30 giugno 2022 ha consuntivato ricavi, al netto delle elisioni infragruppo, per CNY 18.488 mila pari ad Euro 2.611 mila (al 30 giugno
  • 2021, CNY 19.607 mila pari ad Euro 2.515 mila, segnando un calo del 5,7% in valuta locale). − Esautomotion do Brasil Serviços de Automaçao LTDA, società controllata al 97,96% Società di diritto brasiliano, con sede a Mococa (San Paolo), svolge sia attività commerciale che produttiva nel medesimo settore della Esautomotion. La società al 30 giugno 2022 ha consuntivato ricavi, al netto delle elisioni infragruppo, per BRL 1.904 mila pari ad Euro 343 mila (al 30 giugno 2021, BRL 2.346 mila pari ad Euro 361 mila, segnando un calo del 18,8% in valuta locale).
  • − Esautomotion Iberica S.L., società controllata al 100%

Società di diritto spagnolo, con sede a Barcellona, svolge attività di assistenza tecnica e commerciale sul territorio della penisola iberica. Al 30 giugno 2022 ha consuntivato ricavi, al netto delle elisioni infragruppo, per Euro 6 mila (al 30 giugno 2021 Euro 5 mila).

Esautomotion in Borsa

Le azioni della società Esautomotion S.p.A. sono quotate al mercato AIM Italia (Mercato Alternativo del Capitale di Borsa Italiana S.p.A.) dal 6 luglio 2018.

Si segnala inoltre che a decorrere dal 1° gennaio 2020 la società ha assunto la qualifica di emittente con strumenti finanziari diffusi tra il pubblico in misura rilevante ai sensi dell'Art. 2-bis del regolamento Consob n.11971 del 1999.

Con specifica indicazione degli azionisti che detengono una partecipazione superiore al 5% sul totale delle azioni ammesse alla negoziazione di Esautomotion S.p.A., alla data di approvazione della presente relazione il capitale risulta così suddiviso:

Azionista N.Azioni Ordinarie ammesse
alla quotazione
N.Azioni a
Voto Plurimo
% Capitale
AIM
% Capitale
Sociale
% Diritti di
Voto
Franco Fontana 4.528.000 37,41% 34,56% 30,76%
Gianni Senzolo 3.021.000 1.000.000 24,96% 30,69% 40,90%
Fintel S.r.l. 909.000 7,51% 6,94% 6,18%
Azioni Proprie 383.000 3,16% 2,92%
Mercato 3.262.000 26,96% 24,89% 22,16%
Totale 12.103.000 1.000.000 100,00% 100,00% 100,00%

Nel corso del periodo dal 01.01.2022 – 30.06.2022 il prezzo delle azioni si è mantenuto all'interno del range 3,78/5,70 Euro/azione, con un volume medio giornaliero di circa 19.000 azioni scambiate.

Nel corso del mese di agosto il prezzo del titolo ha oscillato da un minimo di Euro 4,52 per azione ad un massimo di Euro 4,70 per azione.

Azioni proprie e del Gruppo

Come previsto dall'articolo 2428, punto 3) del codice civile, si conferma che la controllante ESAUTOMOTION S.p.A. possiede al 30 giugno 2022 n° 383.000 azioni proprie (pari al 2,92% del capitale), frutto del programma di riacquisto deliberato dall'Assemblea dei Soci in data 18 Aprile 2019 ed avviato nel mese di Maggio 2019.

Il programma è finalizzato a:

  • ➢ poter utilizzare le Azioni Proprie come oggetto di investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall'attività caratteristica della Società;
  • ➢ poter utilizzare le Azioni Proprie per l'assegnazione ai beneficiari di eventuali piani di stock option e/o stock grant deliberati dai competenti organi sociali, nonché
  • ➢ consentire l'utilizzo delle Azioni Proprie nell'ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica, ovvero di progetti coerenti con le linee di espansione e crescita, che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi l'opportunità di scambi azionari c.d. carta contro carta, con l'obiettivo principale di perfezionare quindi operazioni di integrazione societaria con potenziali partner strategici.

In data 12 giugno 2020 si è concluso il piano di buyback, avendo raggiunto l'importo massimo oggetto di delibera, il valore complessivo investito è pari ad Euro 1.000 migliaia, al netto delle commissioni bancarie, corrispondente ad un valore di carico medio pari ad Euro 2,61.

Non si segnalano altre operazioni su azioni proprie di società controllate.

Informazioni relative ai rapporti con parti correlate, su transazioni non ricorrenti, atipiche o inusuali

Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti creditori e debitori del gruppo verso le parti correlate al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021:

Migliaia di Euro Rapporti creditori e debitori verso parti
correlate al 30 giugno 2022
Rapporti creditori e debitori verso parti
correlate al 31 dicembre 2021
CdA Altre
Società
Collegio
Sindacale
Principali
Dirigenti
Totale CdA Altre
Società
Collegio
Sindcale
Principali
Dirigenti
Totale
Crediti
Commerciali
- 29 - - 29 - 28 - - 28
Debiti Commerciali - (722) - - (722) - (571) - - (571)
Debiti Finanziari
per diritti d'uso
- (223) - - (223) - (277) - - (277)
Altri Crediti - 58 - - 58 - 58 - - 58
Altri Debiti (71) - (18) (15) (105) (19) - (7) (13) (39)
Totale (71) (858) (18) (15) (963) (19) (762) (7) (13) (801)

La voce "Altri Crediti" verso Altre Società si riferisce interamente ad un deposito cauzionale versato alla società Esaimmobiliare S.r.l., parte correlata controllata da alcuni membri del Consiglio di Amministrazione, la voce "Debiti Finanziari per diritti d'uso" si riferisce al valore residuo calcolato in applicazione del principio contabile IFRS 16 del contratto di locazione in essere con Esaimmobiliare S.r.l., la voce "Debiti Commerciali" si riferisce interamente al debito verso la società Bystorm&Co S.r.l. parte correlata dal 27 aprile 2021 in quanto controllata da un membro del Consiglio di Amministrazione.

Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti economici del Gruppo verso le parti correlate al 30 giugno 2022 e al 30 giugno 2021:

Migliaia di Euro Rapporti economici verso parti correlate al 30
giugno 2022
Rapporti economici verso parti correlate al
30 giugno 2021
CdA Altre
Società
Collegio
Sindcale
Principali
Dirigenti
Totale CdA Altre
Società
Collegio
Sindcale
Principali
Dirigenti
Totale
Ricavi - 27 - - 27 - - - - -
Acquisto Merci - (1.160) - - (1.160) - (916) - - (916)
Costi per Servizi (278) (16) (18) - (312) (260) (18) (16) - (294)
Costi per
Personale
- - - (209) (209) - - - (241) (241)
Totale (278) (1.150) (18) (209) (1.655) (260) (934) (16) (241) (1.451)

Con riferimento ai periodi considerati, i rapporti creditori/debitori ed economici verso parti correlate fanno riferimento principalmente a:

  • − attività di vigilanza esercitata dal Collegio Sindacale che è presente solo con riferimento alla società controllante;
  • − rapporti con gli Amministratori e i Principali Dirigenti, riepilogati nella tabella seguente:
Principali dirigenti
Periodo chiuso al 30 giugno 2022 Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021
Franco Fontana, Presidente Consiglio di Amministrazione Franco Fontana, Presidente Consiglio di Amministrazione
Gianni Senzolo, Amministratore Delegato Gianni Senzolo, Amministratore Delegato
Andrea Senzolo, Consigliere di Amministrazione Andrea Senzolo, Consigliere di Amministrazione
Carlo Cola, Consigliere di Amministrazione Carlo Cola, Consigliere di Amministrazione
Lorenzo Brandoli, Direttore Tecnico Lorenzo Brandoli, Direttore Tecnico
Francesca Villoresi, Vice Direttore Tecnico

Rispetto al 31 dicembre 2021 il Consiglio di Amministrazione non è variato. Nell'ambito del cambio di sede operativa l'Assemblea dei Soci della Capogruppo del 1 giugno 2018, ha deliberato di prestare, in favore della Banca erogante il contratto di leasing tramite il quale Esaimmobiliare S.r.l. (Parte Correlata partecipata dai Soci di Esautomotion S.p.A.) è entrata nella disponibilità dell'immobile oggetto del contratto di locazione finalizzato allo spostamento della sede legale e operativa della Società, una fidejussione a garanzia di tutte le obbligazioni assunte da Esaimmobiliare S.r.l. in forza del contratto di leasing summenzionato, obbligandosi altresì a subentrare nell'eventuale caso di insolvenza del locatario, previo pagamento dei canoni e accessori scaduti, nel contratto di leasing a semplice richiesta della Banca. Alla data del 30 giugno 2022 ed

alla data del presente documento non risultano canoni leasing scaduti e non pagati dalla Esaimmobiliare S.r.l..

ALTRE INFORMAZIONI

Principali rischi e incertezze cui il gruppo è esposto

In relazione a quanto previsto dall'art. 2428 del codice civile in merito ai principali "rischi e incertezze" e alle informazioni attinenti "all'ambiente e al personale" non si segnalano eventi di rilievo. Le società del Gruppo sono esposte ai normali rischi ed incertezze tipiche di business industriali con progettazione, produzione e vendita di beni durevoli ad alto contenuto tecnologico su base internazionale.

Rischi connessi alla attività commerciale

Il Gruppo opera nel settore della produzione e commercializzazione di sistemi CNC di meccatronica, settore caratterizzato da una limitata concorrenza, dovuta all'alto tasso tecnologico e know-how richiesto. Il Gruppo è pertanto esposto ai rischi tipicamente connessi all'innovazione tecnologica ed allo sviluppo di nuove tecnologie, oltre che ai rischi connessi alla conformità e sicurezza dei prodotti immessi in consumo: per Esautomotion la qualità dei propri prodotti è un obiettivo fondamentale. Sono poste in essere procedure di controllo allo scopo di garantire conformità e sicurezza, in termini di qualità ed affidabilità, nonché agli standard di certificazioni volontari adottati. In aggiunta, si evidenzia il rischio connesso alla realizzazione del fatturato per buona parte su mercati cd. emergenti caratterizzati da un alto tasso di instabilità socio-economica.

Rischi associati al prezzo delle materie prime

Per la gestione del rischio prezzo delle materie prime cui il Gruppo è esposto, è stata adottata una politica di diversificazione dei fornitori, al fine di porre in essere una parziale copertura dei rischi di oscillazione del costo delle principali materie prime, contrattando i prezzi con i fornitori su base annua.

Rischi connessi alla politica ambientale

Non esistono particolari rischi di incorrere in sanzioni ed interdizioni dello svolgimento dell'attività a causa della mancata osservanza delle norme di riferimento. Il Gruppo tuttavia presta particolare attenzione, attraverso personale dedicato, alla sicurezza, alla prevenzione dell'inquinamento ambientale e allo smaltimento dei rifiuti e delle acque.

Rischi connessi al personale dipendente

I rapporti con i dipendenti sono regolati e tutelati dai contratti collettivi di lavoro e dalle normative in vigore. Il Gruppo monitora costantemente la sicurezza negli ambienti di lavoro e mette in atto procedure ed investimenti per ridurre costantemente il tasso di infortuni sul lavoro. Il mercato di riferimento di Esautomotion e delle sue controllate, come commentato in precedenza, è caratterizzato da una domanda di soluzioni ad alto contenuto tecnologico ed innovativo. In tale contesto le competenze del personale, soprattutto nell'area tecnica, rappresentano un elemento di importanza strategica; il gruppo investe significativamente e con continuità in formazione, retention, ambiente di lavoro, e svolge un attento monitoraggio ed applicazione delle norme sul personale, in particolare in materia di sicurezza e salute sul lavoro.

Rischio finanziario

Gli strumenti finanziari del Gruppo sono composti dai soli depositi bancari e da taluni strumenti di gestione della liquidità. La gestione delle attività finanziarie è costantemente monitorata al fine di garantire l'efficienza necessaria, finalizzata esclusivamente allo sviluppo del Gruppo.

Rischio di tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse è originato dai finanziamenti a medio-lungo termine a tasso variabile. In considerazione della durata media di tali finanziamenti non si ritiene che tale rischio, al momento, possa compromettere il livello di redditività generato dal Gruppo.

Rischio di liquidità

Il rischio liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili per il Gruppo non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e nelle scadenze prestabiliti. Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevisti possano rappresentare una criticità, l'obiettivo del Gruppo è quello di conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l'uso di liquidità e di linee di credito disponibili.

Rischio di credito

Il Gruppo non ha significative concentrazioni di crediti. La politica commerciale prevede di vendere ai clienti terzi solo dopo una valutazione della loro capacità di credito, monitorando poi gli eventuali scaduti mese su mese, la Capogruppo inoltre si avvale di una polizza assicurativa a copertura del rischio di insolvenza della clientela.

Rischio Covid-19

Sulla base delle informazioni disponibili alla data di predisposizione della presente relazione, la Società ipotizza che vi possano ancora essere rischi nel breve termine in ordine all'approvvigionamento di materiali in conseguenza alla temporanea sospensione di attività operata da talune imprese qualora dovessero insorgere nuovi focolai o una seconda ondata di Covid 19. Per quanto riguarda il medio lungo periodo ad oggi non è possibile effettuare valutazioni circa i rischi di revisione delle politiche di investimento e consumo derivanti dall'attuale emergenza sanitaria. In tale contesto, quindi, la Direzione ha intensificato il livello di attenzione e la conseguente attività di monitoraggio dell'evoluzione della gestione ordinaria al fine di poter tempestivamente porre in essere le adeguate misure correttive a fronte di eventuali mutazioni del quadro emergenziale locale e/o internazionale.

Numero e valore nominale di quote/azioni proprie

La società Capogruppo alla data di approvazione della presente relazione detiene n. 383.000 azioni proprie.

Principali fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Alla luce del sensibile rallentamento dell'emergenza sanitaria derivante dalla pandemia da COVID-19 gli amministratori ritengono che i risultati conseguiti dal Gruppo unitamente alle previsioni aggiornate sul secondo semestre condurranno al raggiungimento degli obiettivi prefissati in sede di predisposizione del piano 2021 – 2023 che già includeva una stima di potenziali effetti positivi derivanti dal placarsi dell'emergenza sanitaria, tuttavia lo scenario incerto dovuto al conflitto in Ucraina, alle pressioni inflazionistiche ed al peggioramento delle condizioni di finanziamento rappresentano elementi di incertezza sulle previsioni di crescita del mercato.

Prevedibile evoluzione dell'attività per l'esercizio in corso

Il Gruppo continuerà l'impegno verso il miglioramento del risultato operativo, seppur in un contesto economico e finanziario dove l'incertezza dovuta allo scenario macroeconomico e geopolitico rendono difficile lo sviluppo di previsioni sull'andamento prospettico.

Carpi, 28 settembre 2022

Franco Fontana (Presidente del Consiglio di Amministrazione)

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022

GRUPPO ESAUTOMOTION

2. PROSPETTI CONTABILI – BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2022

2.1 Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata (in migliaia di euro)

Periodo chiuso al
Note 30 giu 22 31 dic 21
ATTIVITA'
Immobilizzazioni Materiali Nette 3.3.1 567 632
Avviamento e altre attività Immateriali a vita indefinita 3.3.2 98 98
Altre attività immateriali a vita definita 3.3.3 1.418 1.248
Diritti d'uso su immobilizzazioni 3.3.4 325 405
Attività finanziarie non correnti 3.3.5 1 1
Attività per imposte differite/anticipate 3.3.6 - -
Attività non correnti 2.409 2.384
Rimanenze 3.3.7 5.108 4.192
Crediti Commerciali 3.3.8 12.405 11.208
Attività finanziarie correnti 3.3.9 2.064 2.075
Attività per imposte correnti 3.3.10 403 417
Attività per imposte differite 3.3.6 914 1.018
Altri crediti e altre attività correnti 3.3.11 198 89
Cassa e mezzi equivalenti 3.3.12 6.800 8.955
Attività correnti 27.892 27.954
TOTALE ATTIVITA' 30.301 30.338
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 3.3.13 2.000 2.000
Riserve 3.3.13 7.450 7.267
Utili/(perdite) portati a nuovo 3.3.13 11.309 7.602
Risultato di pertinenza dei soci della controllante 3.3.13 2.773 5.043
Patrimonio netto di pertinenza dei soci della controllante 23.532 21.912
Patrimonio netto di terzi 3.3.13 11 8
TOTALE PATRIMONIO NETTO 23.543 21.920
PASSIVITA'
Passività finanziarie 3.3.14 175 251
Benefici ai dipendenti 3.3.15 259 229
Passività per imposte differite 3.3.6 498 397
Passività non correnti 932 877
Passività finanziarie 3.3.14 167 171
Fondi 3.3.16 94 166
Debiti commerciali 3.3.17 3.938 5.526
Debiti per imposte correnti 3.3.10 550 1.023
Altri debiti 3.3.18 1.077 655
Passività correnti 5.826 7.541
TOTALE PASSIVITA' 6.758 8.418
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 30.301 30.338

Le note illustrative sono parte integrante del presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2022.

2.2 Conto Economico Consolidato

(in migliaia di euro)

Periodo chiuso al
Note 30 giu 22 30 giu 21
Ricavi 3.4.1 16.420 13.899
Altri ricavi e prestazioni 3.4.1 52 42
Totale Ricavi 16.472 13.941
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti 3.4.2 906 481
Consumi di materie prime e componenti 3.4.2 (9.730) (7.655)
Costi per servizi 3.4.2 (1.963) (1.618)
Costi del personale 3.4.2 (1.136) (1.037)
Ammortamenti e perdite di valore 3.4.3 (801) (693)
Altri proventi e altri costi 3.4.4 (87) (48)
Margine Operativo 3.661 3.371
Proventi finanziari 3.4.5 45 48
Oneri finanziari 3.4.6 (19) (9)
Oneri per attualizzazione TFR 3.4.2 - (1)
Risultato prima delle imposte 3.687 3.409
Imposte sul reddito 3.4.7 (913) (900)
Risultato netto totale 2.774 2.509
Risultato netto di pertinenza di terzi 3.3.13 1 3
Risultato netto di pertinenza dei soci della controllante 3.3.13 2.773 2.506
Risultato base per azione (in Euro) 0,2116 0,1912
Risultato diluito per azione (in Euro) 0,2180 0,1970

Le note illustrative sono parte integrante del presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2022

Conto Economico Complessivo Consolidato (in migliaia di euro)

.

Periodo chiuso al
Note 30 giu 22 30 giu 21
Risultato netto totale 2.774 2.509
Utili/(perdite) derivante dalla conversione di bilanci di imprese estere 3.3.13 120 62
Utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti 3.3.13 (1) (2)
Totale altri utili/(perdite) del conto economico complessivo 119 60
Totale di pertinenza di terzi 3.3.13 (1)
Totale di pertinenza dei soci della controllante 3.3.13 2.892 2.569

Le note illustrative sono parte integrante del presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2022

2.3 Rendiconto Finanziario Consolidato

(in migliaia di euro)
Periodo chiuso al
Note 30 giu 22 30 giu 21
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile di periodo 3.3.12 2.774 2.509
Rettifiche per:
Ammortamento di immobili, impianti e macchinari 3.3.1 102 90
Ammortamento di attività immateriali 3.3.3 510 471
Ammortamento diritti d'uso su immobilizzazioni 3.3.4 79 89
Perdita per riduzione di valore di crediti 3.3.8 21 14
Oneri finanziari netti 3.4.6 (26) (38)
Utili dalla vendita di immobili, impianti e macchinari 3.3.1 - -
Variazioni dei fondi e dei benefici ai dipendenti 3.3.15/16 (42) 23
Imposte sul reddito di periodo 3.4.7 913 900
Disponibilità generate dall'attività operativa prima del circolante 4.331 4.057
Variazioni di:
- Rimanenze 3.3.7 (916) (499)
- Crediti commerciali 3.3.8 (1.218) (3.223)
- Debiti commerciali 3.3.17 (1.588) 1.698
- Altre attività e altre passività correnti e non correnti 3.3.10/11/18 151 109
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa 760 2.142
Interessi pagati 3.4.6 - -
Imposte sul reddito pagate 3.4.7 (980) (233)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (220) 1.909
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
(Erogazioni)/incassi per investimenti in immobili, impianti e
macchinari
3.3.1 (37) (6)
(Erogazioni)/incassi per investimenti in attività immateriali 3.3.3 (680) (670)
(Erogazioni)/incassi per investimenti in diritti d'uso su
immobilizzazioni
3.3.4 1 (32)
(Erogazioni)/incassi relative a investimenti o altre attività
finanziarie
3.3.5 12 -
Disponibilità liquide nette assorbite dall'attività di investimento (704) (707)
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Dividendi erogati e deliberati 3.3.13 (1.272) (636)
Variazioni Patrimonio Netto 3.3.13 121 61
Aumenti di capitale a pagamento 3.3.13 - -
Acquisto di Azioni proprie 3.3.13 - -
Variazione passività per diritti d'uso su immobilizzazioni 3.3.14 (80) (56)
Erogazioni/(rimborsi) di finanziamenti 3.3.14 - (105)
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (1.231) (736)
Incremento/Decremento netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (2.155) 466
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1 gennaio 8.955 7.012
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 6.800 7.478

Le note illustrative sono parte integrante del presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2022.

2.4 Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato

(in migliaia di euro)

Nota 3.3.13

Saldi Iniziali
(01.01)
Risultato netto di
periodo
Altri utili/perdite del
mico
mplessivo
conto econo
co
Variazione riserva di
conversione
Totale utile/perdita
mplessivo
co
Dividendi distribuiti
e deliberati
Destinazione del
dell'esercizio
risultato
capitale/Riacquisto
mento di
precedente
Azioni
Au
Variazione riserve
per utili/(perdite)
attuariali
Variazione area di
mento
consolida
Variazione per
menti
arrotonda
operazioni con
Totale effetti
derivanti da
soci
Saldi Finali (30.06)
Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato 30
giugno 2022
Capitale sociale 2.000 - - 2.000
Riserva legale 401 - 65 (1) 64 465
Riserva di conversione (18) 120 120 - 102
Riserva per utili/(perdite) attuariali dei piani per benefici a dipendenti 7 (1) (1) - 6
Riserva azioni proprie in portafoglio (1.010) - - (1.010)
Altre riserve 7.874 - 13 13 7.887
Utili portati a nuovo 7.615 - (1.272) 4.965 1 3.694 11.309
Risultato di pertinenza dei soci della controllante 5.043 2.773 2.773 (5.043) (5.043) 2.773
Patrimonio netto di pertinenza dei soci della controllante 21.912 2.773 (1) 120 2.892 (1.272) - - - - - (1.272) 23.532
Patrimonio netto di terzi 8 1 1 2 1 1 11
Totale Patrimonio Netto 21.920 2.774 (1) 121 2.894 (1.272) - - - - 1 (1.271) 23.543
Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato 30
giugno 2021
Capitale sociale 2.000 - - 2.000
Riserva legale 400 - 1 1 401
Riserva di conversione (136) 62 62 - (74)
Riserva per utili/(perdite) attuariali dei piani per benefici a dipendenti 24 (2) (2) - 22
Riserva azioni proprie in portafoglio (1.010) - - (1.010)
Altre riserve 7.874 - 13 13 7.887
Utili portati a nuovo 5.807 - (636) 2.430 1.794 7.602
Risultato di pertinenza dei soci della controllante 2.445 2.506 2.506 (2.444) (2.444) 2.506

Le note illustrative sono parte integrante del presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2022.

Patrimonio netto di pertinenza dei soci della controllante 17.404 2.506 (2) 62 2.566 (636) - - - - - (636) 19.334 Patrimonio netto di terzi 3 3 - 1 4 - - 7 Totale Patrimonio Netto 17.407 2.509 (2) 63 2.570 (636) - - - - - (636) 19.341

3. NOTE ILLUSTRATIVE – BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2022

3.rmazioni generali e criteri di redazione

La società Esautomotion S.p.A. (nel proseguo la "Capogruppo" o "Esautomotion") è una società di diritto italiano con sede a Carpi (Italia), in via della Meccanica n.23/1, opera nella progettazione, costruzione e vendita di sistemi meccatronici di alto livello. Esautomotion è inoltre la capogruppo del Gruppo Esautomotion.

Struttura e contenuto del bilancio consolidato

Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) e alle relative interpretazioni (SIC/IFRIC), adottati dall'Unione Europea. L'anno di prima adozione dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS) per il Gruppo è stato l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

Composizione e schemi del bilancio

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito dai prospetti della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, del Conto Economico Consolidato, del Conto Economico Complessivo Consolidato, delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato e del Rendiconto Finanziario Consolidato relativi al periodo intermedio di sei mesi chiuso al 30 giugno 2022, nonché dalle presenti Note Illustrative.

Nei prospetti di bilancio sono riportati quali dati comparativi quelli previsti dallo IAS 34 (i dati dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 per i prospetti della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata e i dati del periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2021, per i prospetti di conto economico consolidato, di conto economico complessivo consolidato, delle variazioni di patrimonio netto consolidato e per il rendiconto finanziario consolidato)

La struttura di bilancio scelta dal Gruppo espone:

  • la Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata: la presentazione della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata avviene attraverso l'esposizione distinta tra attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti con la descrizione nelle note, per ciascuna voce di attività e passività, degli importi che ci si aspetta di regolare o recuperare entro o oltre i 12 mesi dalla data di riferimento del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato;
  • il Conto Economico Consolidato: la classificazione dei costi nel conto economico consolidato è basata sulla loro natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo lordo, al risultato operativo netto ed al risultato prima delle imposte;
  • il Conto Economico Complessivo Consolidato: tale prospetto include l'utile/(perdita) del periodo nonché gli oneri e proventi rilevati direttamente a patrimonio netto per operazioni diverse da quelle poste in essere con i soci;
  • il Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato: tale prospetto include, oltre al risultato del prospetto sintetico di conto economico complessivo consolidato, anche le operazioni avvenute direttamente con i soci che hanno agito in tale veste ed il dettaglio di ogni singola componente;
  • il Rendiconto finanziario Consolidato: il rendiconto finanziario consolidato presenta i flussi finanziari dell'attività operativa, di investimento e di finanziamento. I flussi dell'attività operativa sono rappresentati attraverso il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o di finanziamento.
  • le Note Illustrative.

Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è esposto in forma comparativa.

Criteri generali di redazione

Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.

Si rinvia alla Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione per quanto riguarda le informazioni relative alla natura dell'attività dell'impresa ed ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo.

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è presentato in Euro, moneta funzionale del Gruppo. Gli importi sono espressi in migliaia di Euro, salvo quando specificatamente indicato. Gli arrotondamenti sono effettuati a livello di singolo conto contabile e quindi totalizzati. Si precisa altresì che le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti dei valori espressi in migliaia di Euro. Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità allo "IAS 34 – Bilanci Intermedi" e deve essere letto congiuntamente all'ultimo bilancio consolidato del Gruppo Esautomotion al 31 dicembre 2020. Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse le note illustrative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della situazione patrimoniale e finanziaria e dell'andamento del Gruppo Esautomotion dall'ultimo bilancio consolidato.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto sulla base del principio del costo storico, ad eccezione delle voci valutate a fair value, così come previsto dai principi contabili di riferimento.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società KPMG S.p.A..

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende il bilancio della Esautomotion e delle imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo, così come definito dall'IFRS 10 – "Bilancio Consolidato" e come meglio definito nell'allegato 3 a cui si rimanda.

Di seguito si riportano i dettagli delle società incluse nell'area di consolidamento:

Società Sede Cap.Sociale Quota Società
Esautomotion S.p.A. Carpi (MO) 2.000.000 100,00% Capogruppo
Esautomotion Trading (Shanghai) Shanghai (Cina) 18.543 100,00% Controllata
Esautomotion do Brasil San Paolo (Brasile) 2.688 97,96% Controllata
Esautomotion Iberica SL Barcellona (Spagna) 3.000 100,00% Controllata

Ai fini della predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, le società controllate predispongono un reporting package al 30 giugno finalizzato alla sua inclusione nel bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Nel corso del semestre in esame, rispetto a quanto rappresentato all'interno del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, non si sono registrate variazioni nell'area di consolidamento.

Alla data di redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 non sono presenti società controllate non incluse nell'area di consolidamento.

Principi di consolidamento

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 è stato predisposto utilizzando i principi di consolidamento adottati per la redazione del bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2021 in quanto compatibili.

I cambi applicati sono di seguito evidenziati:

30 giu 2022 31 dic 2021 30 giu 2021
Valuta Cambio Finale Cambio Medio Cambio Finale Cambio Finale Cambio Medio
Real Brasiliano 5,4229 5,5565 6,3101 5,9050 6,4902
Renminbi (Yuan Cina) 6,9624 7,0823 7,1947 7,6742 7,7960

Sintesi dei principi contabili adottati e criteri di valutazione

Sintesi dei principi contabili adottati

I principi contabili ed i criteri contabili adottati per la redazione del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato sono stati gli stessi applicati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo Esautomotion per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, cui si rinvia.

Variazione ai principi contabili e nuovi principi contabili

Principi Contabili, Emendamenti ed Interpretazioni omologati dall'Unione Europea ed efficaci dal 1° gennaio 2022

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2022 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:

Con il Regolamento (UE) n. 2021/1080 del 28 giugno 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 2 luglio 2021, sono stati adottati i seguenti documenti pubblicati dallo IASB Board il 14 maggio 2020:

  • Modifiche all'IFRS 3 Reference to the Conceptual Framework: le modifiche aggiornano il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni dello standard. Con la modifica all'IFRS 3, per identificare le attività e le passività dell'acquisita si dovrà fare riferimento alle nuove definizioni di attività e passività del nuovo Conceptual Framework pubblicato nel marzo 2018, con la sola eccezione delle passività assunte nell'acquisita, che dopo la data di acquisizione sono contabilizzate in accordo allo IAS 37 Accantonamenti, passività e passività potenziali o all'IFRIC 21 Tributi;
  • Modifiche allo IAS 16 Property, plant and equipment: proceeds before intended use: lo IASB Board ha chiarito che i proventi derivanti dalla vendita di beni prodotti da un cespite durante il periodo antecedente alla data in cui il cespite è nel luogo e nelle condizioni necessarie per il suo funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale devono essere rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Per effetto della suddetta modifica, non sarà più consentito rilevare a diretta riduzione del costo del cespite i proventi derivanti dalla vendita di beni prodotti prima che il cespite sia disponibile per il suo utilizzo, ad esempio, provenienti dalla vendita di campioni prodotti durante la fase di testing del corretto funzionamento del cespite;
  • Modifiche allo IAS 37 Onerous Contracts Cost of Fulfilling a Contract: lo IASB Board ha chiarito che i costi necessari all'adempimento di un contratto comprendono tutti i costi direttamente correlati al contratto e quindi includono:
    • ✓ i costi incrementali, cioè i costi che non sarebbero stati sostenuti in assenza del contratto (ad esempio, materie prime, costi per manodopera diretta, ecc.)
    • ✓ una quota degli altri costi che, sebbene non incrementali, siano direttamente correlati al contratto (ad esempio, quota di ammortamento dei cespiti utilizzati per l'adempimento del contratto).

Lo IASB Board, inoltre, ha confermato che, prima di rilevare un accantonamento per contratto oneroso, l'entità deve rilevare eventuali perdite per riduzione di valore delle attività non correnti e ha chiarito che le perdite di valore devono essere determinate con riferimento non solo alle attività dedicate interamente al contratto, ma anche alle altre attività che sono parzialmente utilizzate per l'adempimento del contratto stesso;

• Miglioramenti agli IFRS - ciclo 2018-2020 (Modifiche all'IFRS 1, IFRS 9 e IAS 41): i Miglioramenti agli IFRS Standards sono il risultato del processo annuale di miglioramento volto a risolvere questioni non urgenti relative a incoerenze o terminologie non chiare identificate nei Principi Contabili lnternazionali. Si segnala che il documento "Miglioramenti agli IFRS - ciclo 2018-2020" include anche una modifica all'IFRS 16 che non è soggetta a omologazione da parte dell'Unione Europea in quanto si riferisce a un esempio illustrativo che non è parte integrante dell'IFRS 16.

Tali modifiche, omologate dall'Unione Europea in data 28 giugno 2021 (regolamento UE n° 2021/1080), si applicheranno a partire dagli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2022 e non si prevede avranno effetti significativi sul bilancio della Società. È consentita l'applicazione anticipata.

Si riporta di seguito la lista dei documenti applicabili a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1 ° gennaio 2022 sopra descritti:

Titolo documento Data di emissione Data di entrata in
vigore
Data Regolamento
omologazione da
parte dell'UE e
data
pubblicazione
Immobili, impianti e macchinari –
Proventi prima dell'uso previsto
(Modifiche allo IAS 16)
14 maggio 2020 1° gennaio 2022 28 giugno 2021
(UE) 2021/1080
2 luglio 2021
Contratti
onerosi

Costi
necessari all'adempimento di un
contratto (Modifiche allo IAS 37)
14 maggio 2020 1° gennaio 2022 28 giugno 2021
(UE) 2021/1080
2 luglio 2021
Riferimento
al
Quadro
Concettuale (Modifiche all'IFRS
3)
14 maggio 2020 1° gennaio 2022 28 giugno 2021
(UE) 2021/1080
2 luglio 2021
Miglioramenti
agli
IFRS
Standards (ciclo 2018-2020)
[Modifiche all'IFRS 1, all'IFRS 9,
all'IFRS 16 (*) e allo IAS 41]
14 maggio 2020 1° gennaio 2022 28 giugno 2021
(UE) 2021/1080
2 luglio 2021

(*) La modifica all'IFRS 16 non è stata oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea perché la modifica si riferisce ad un esempio illustrativo che non è parte integrante dello Standard.

Principi Contabili, Emendamenti ed Interpretazioni omologati dall'Unione Europea ed efficaci dal 1° gennaio 2023

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2023 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:

Titolo documento Data di emissione Data di entrata in
vigore
Data Regolamento
omologazione da
parte dell'UE e
data
pubblicazione
Disclosure of accounting policies
(Amendments to IAS 1 and IFRS
Practice Statement 2)
12 febbraio 2021 1° gennaio 2023 2 marzo 2022
(UE) 2022/357
3 marzo 2022
Definition of accounting estimates
(Amendments to IAS 8)
12 febbraio 2021 1° gennaio 2023 2 marzo 2022
(UE) 2022/357
3 marzo 2022
IFRS 17 -
Insurance contracts
(incuding amendments published
on 25 June 2020)
18 maggio 2017
25 giugno 2020
1° gennaio 2023 19 novembre 2021
(UE) 2021/2036
23 novembre 2021

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Si segnala che tali documenti saranno applicabili solo dopo l'avvenuta omologazione da parte dell'UE:

Titolo documento Data emissione da
parte dello IASB
Data di entrata in
vigore del
documento IASB
Data di prevista
omologazione da
parte dell'UE
Standards
IFRS 14 Regulatory deferral
accounts
30 gennaio 2014 1° gennaio 2016 (*) Non pianificata
Amendments
Sale or Contribution of Assets
between an Investor and its
11 settembre 2014
17 dicembre 2015
Indefinita (**) Non pianificata

Associate
or
Joint
Venture
(Amendments to IFRS 10 and
IAS 28)
Classification of Liabilities as
Current
or
Non-current
(Amendments
to
IAS
1)
+
Deferral effective date (***)
23 gennaio 2020
17 luglio 2020
1° gennaio 2023 TDB
Deferred tax related to assets
and liabilities arising from a
single
transaction
(Amendments to IAS 12)
7 maggio 2021 1° gennaio 2023 TDB
Initial application of IFRS 17 and
IFRS
9

Comparative
information
(Amendments
to
IFRS 17)
9 dicembre 2021 1° gennaio 2023 TDB

(*) L'IFRS 14 è entrato in vigore a partire dal 1° gennaio 2016, ma la Commissione Europea ha deciso di sospendere il processo di omologazione in attesa del nuovo principio contabile sui "rate-regulated activities".

(**) Nel dicembre 2015 lo IASB Board ha pubblicato il documento "Effective date of amendments to IFRS 10 and IAS 28" con cui ha eliminato la data di entrata in vigore obbligatoria (che era prevista per il 1° gennaio 2016) in attesa che venga completato il progetto sull'equity method.

(***) È in corso un progetto da parte dello IASB Board per modificare i requirements del documento pubblicato nel 2020 e per posticipare la sua entrata in vigore al 1° gennaio 2024. L'Exposure Draft è stato pubblicato il 19 novembre 2021.

Formulazione di stime

La predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, predisposto sul presupposto della continuità aziendale, ha richiesto la formulazione di assunzioni e di stime che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività e sull'informativa ad essa relativa, nonché sulle attività e passività potenziali alla data di riferimento.

Tutte le stime e le relative ipotesi si basano su esperienze pregresse e su assunzioni considerate ragionevoli e realistiche al momento della redazione del bilancio. I valori finali delle poste di bilancio possono differire da tali stime a seguito di possibili cambiamenti dei fattori considerati alla base della loro determinazione. Le stime e le ipotesi sono riviste regolarmente e, ove i valori risultanti a posteriori dovessero differire dalle stime iniziali, gli effetti ad oggi né stimabili, né prevedibili, sono rilevati a Conto Economico nel momento in cui la stima viene modificata. Se la modifica della stima riguarda sia periodi correnti sia periodi futuri, gli effetti della variazione di stima sono rilevati nei conti economici dei periodi di riferimento.

Di seguito sono esposte le principali poste caratterizzate dall'uso di stima.

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management aziendale circa le perdite attese relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale, determinate in funzione dell'esperienza passata per tipologie di crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Fondo obsolescenza magazzino

Il fondo obsolescenza magazzino riflette la stima del management aziendale circa le perdite di valore attese relative al magazzino da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata e dell'andamento storico e atteso del mercato.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono le immobilizzazioni materiali nette, le attività immateriali (incluso l'avviamento e i marchi) e le altre attività finanziarie. Il management aziendale rivede il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse quando fatti e circostanze lo richiedono e con frequenza almeno annuale per l'avviamento e le attività immateriali a vita utile indefinita. Tale revisione è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene, attualizzati secondo adeguati tassi di sconto. Quando il valore

contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani aziendali.

Fondi rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire obbligazioni attuali, legali o implicite, derivanti da eventi passati dei quali alla chiusura del periodo può essere effettuata una stima attendibile dell'importo derivante dall'adempimento dell'obbligazione. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione.

Fondi garanzia prodotti ed installazioni

I fondi garanzia prodotti ed installazioni riflettono principalmente gli oneri per interventi in garanzia ed installazione da sostenersi successivamente alla data di bilancio in relazione a macchine già vendute a tale data.

Passività potenziali

Il Gruppo è soggetto al rischio di dover far fronte a obbligazioni derivanti da contenziosi o controversie per le quali è impossibile prevedere con certezza l'esborso che ne deriverà. Tale impossibilità è spesso connessa alla molteplicità, complessità, incertezza interpretativa e varietà delle giurisdizioni e delle leggi applicabili, nonché al diverso grado di imprevedibilità che caratterizza i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna controversia. Il management si consulta con i propri esperti in materia legale e fiscale per fronteggiare e valutare adeguatamente le passività in questione. Qualora, da tali valutazioni, risulti probabile il manifestarsi di un esborso finanziario e l'ammontare possa essere ragionevolmente stimato, il Gruppo procede a rilevare un accantonamento nei fondi per rischi e oneri. Nel caso in cui l'esborso finanziario venga valutato possibile, o in circostanze estremamente rare, probabile, ma non ne sia determinabile l'ammontare ne viene data menzione nelle note al bilancio.

Realizzabilità delle attività per imposte anticipate

Il Gruppo iscrive attività per imposte anticipate fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero. Nella determinazione delle poste sono stati presi in considerazione i risultati di budget e le previsioni per gli anni successivi coerenti con quelli utilizzati ai fini del test di impairment relativo al valore recuperabile delle attività non correnti.

Piani a benefici definiti

Il Gruppo riconosce al personale dipendente piani a benefici definiti e avvalendosi di periti e attuari, utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività relative a tali piani. Le assunzioni di carattere demografico ed economico riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del singolo piano, ove esistenti, i tassi dei futuri incrementi retributivi, l'andamento demografico, il tasso di inflazione, le somme eventualmente richieste come anticipazione e i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.

Costi connessi all'operazione di quotazione

Così come previsto dal principio internazionale IAS 32 (paragrafo 35 – 35.A e 37), i costi sostenuti nell'ambito di un'operazione di collocamento (IPO), seguono un trattamento contabile differente a seconda che il collocamento avvenga tramite aumento di capitale o vendita di azioni da parte dei soci:

  • − la quota parte di costi correlati ad aumento di capitale: sospesi per essere iscritti contro incremento di patrimonio netto alla data del collocamento;
  • − la quota parte dei costi correlati alle vendite di azioni da parte di soci: spesate a conto economico quando sostenuti.

Le quote sono state calcolate in proporzione al numero di azioni collocate per aumento di capitale e per vendita da parte dei soci rispetto al totale delle azioni collocate al termine del processo di IPO, incluso l'esercizio dell'opzione greenshoe.

3.2 Informativa di settore

Un settore operativo è definito dall'IFRS 8 come una componente di un'entità che:

  • i) intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
  • ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati;

iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal più alto livello di management per l'assunzione delle decisioni operative.

Pertanto, l'identificazione dei settori operativi e l'informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dalla Società ai fini dell'allocazione delle risorse e per l'analisi delle relative performances.

Il settore operativo identificato dal Gruppo, all'interno del quale confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, è unico e coincide con l'intero Gruppo. La visione come un unico business fa sì che il Gruppo abbia identificato un'unica Strategic Business Unit ("SBU"). Il management ha inoltre individuato all'interno della SBU un'unica Cash Generating Unit ("CGU") a cui è stato allocato l'avviamento, tale approccio è supportato dal modello di controllo dell'operatività da parte della direzione aziendale che considera unitariamente l'intera attività, prescindendo dalle linee di prodotto o ubicazioni geografiche la cui suddivisione è considerata non significativa al fine della assunzione delle decisioni aziendali.

I risultati del settore operativo sono misurati attraverso l'analisi dell'andamento dei ricavi e del risultato operativo lordo.

Periodo chiuso al
Note 30 giu 22 30 giu 21
Ricavi 3.4.1 16.420 13.899
Altri ricavi e prestazioni 3.4.1 52 42
Totale Ricavi 16.472 13.941
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti 3.4.2 906 481
Consumi di materie prime e componenti 3.4.2 (9.730) (7.655)
Costi per servizi 3.4.2 (1.963) (1.618)
Costi del personale 3.4.2 (1.136) (1.037)
Ammortamenti e perdite di valore 3.4.3 (801) (693)
Altri proventi e altri costi 3.4.4 (87) (48)
Margine Operativo 3.661 3.371
Proventi finanziari 3.4.5 45 48
Oneri finanziari 3.4.6 (19) (9)
Oneri per attualizzazione TFR 3.4.2 - (1)
Risultato prima delle imposte 3.687 3.409
Imposte sul reddito 3.4.7 (913) (900)
Risultato netto totale 2.774 2.509
Risultato netto di pertinenza di terzi 3.4.12 1 3
Risultato netto di pertinenza dei soci della controllante 3.4.12 2.773 2.506

Come si evince, il periodo chiuso al 30 giugno 2022 ha consuntivato risultati molto positivi in termini di crescita del volume d'affari rispetto allo stesso periodo del 2021, questo ha influito anche sulla marginalità: l'EBITDA raggiunge Euro 4.462 mila (+9,8% rispetto al 30 giugno 2021).

Tale risultato è dovuto a:

  • (i) Incremento dei ricavi, con una forte crescita sul mercato domestico ed una sostanziale tenuta delle esportazioni.
  • (ii) Calo della marginalità di due punti percentuali dovuta ai maggiori costi dei componenti semiconduttori e di spese logistiche. Tale riduzione è dovuta principalmente allo sfasamento temporale dell'entrata in vigore degli aggiornamenti sui prezzi di vendita ed in parte al modello di produzione su commessa "make to order".
  • (iii) Contenimento dei costi per servizi, per il personale e per altri costi grazie alla leva operativa.
  • (iv) Miglioramento del tax rate grazie alla previsione del beneficio Patent Box nel primo semestre 2022.

Si riporta nella tabella successiva il dettaglio dei ricavi per area geografica:

Migliaia di Euro 30 giu 22 % 30 giu 21 % Δ %
Resto del mondo 6.071 36,85% 5.764 41,34% + 5,33%
Europa 1.472 8,94% 1.925 13,82% - 23,57%
Totale Ricavi Estero 7.543 45,79% 7.690 55,16% - 1,91%
Italia 8.929 54,21% 6.251 44,84% + 42,84%
Totale Ricavi 16.472 100,00% 13.941 100,00% + 18,16%

3.3 Commenti alle voci significative della Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata

Ove non specificato altrimenti, i valori riportati nelle presenti note illustrative sono arrotondati alle migliaia di euro. Gli arrotondamenti sono effettuati a livello di singolo conto contabile e quindi totalizzati.

Le tabelle e gli importi descritti riportano per ciascuna voce il saldo dell'esercizio precedente. Con riferimenti ai principi contabili si rimanda al paragrafo "Sintesi dei principi contabili adottati e criteri di valutazione" delle note illustrative.

3.3.1 Immobilizzazioni materiali

Tale voce è così composta:

€/000 30 giu 22 31 dic 21
Altri Beni 567 632
Totale immobilizzazioni materiali 567 632

La voce è principalmente costituita dai personal computer di proprietà del Gruppo, pari a Euro 71 mila, auto aziendali per Euro 12 mila, Attrezzature industriali e commerciali per Euro 18 mila, spese sostenute per l'adeguamento nuova sede sociale per Euro 275 mila, immobili uso ufficio per Euro 116 mila e da mobili e arredi per la quota residua. Le principali acquisizioni effettuate nel corso del periodo si riferiscono ad attrezzatura informatica. Si precisa che non si è proceduto ad alcuna rivalutazione dei beni di proprietà del Gruppo.

Parimenti, si rileva che il Gruppo non possiede beni tramite contratti di leasing finanziario. Il dettaglio della movimentazione della voce nel periodo in corso è riportato nell'allegato I.

3.3.2 Avviamento ed altre attività immateriali a vita utile indefinita

€/000 30 giu 22 31 dic 21
Avviamento 98 98
Totale 98 98

Il dettaglio della voce è riportato nell'allegato II.

L'avviamento complessivamente pari a Euro 98 mila, invariato rispetto allo scorso esercizio, è stato iscritto a seguito dell'acquisizione del ramo d'azienda ESA/GV, che si è concluso nel 2015. Gli Amministratori hanno allocato tale posta all'unica CGU identificata, ovvero il complesso aziendale del Gruppo Esautomotion. L'avviamento, in conformità a quanto disposto dai principi contabili IAS/IFRS, non viene ammortizzato, ma viene sottoposto almeno annualmente in sede di redazione del bilancio consolidato a test di impairment, secondo quanto richiesto dallo IAS 36.

Si evidenzia che ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2022, non è stato aggiornato l'impairment test, già effettuato ai fini del bilancio chiuso al 31 dicembre 2021, in considerazione dell'analisi condotta dagli Amministratori e che ha evidenziato l'assenza di trigger events.

3.3.3 Altre attività immateriali a vita utile definita

Tale voce è così composta:

€/000 30 giu 22 31 dic 21
Marchi a vita utile definita 3 3
Licenze d'uso di software 34 19
Costi di sviluppo 1.379 1.223
Altre immobilizzazioni immateriali a vita utile definita 2 2
Totale immobilizzazioni immateriali 1.418 1.248

Il dettaglio e l'analisi della movimentazione di tale voce nel periodo in corso sono riportati nell'allegato II. La voce è composta principalmente dai costi di sviluppo, capitalizzati per Euro 1.379 mila e dai software di controllo numerico per Euro 34 mila; le immobilizzazioni immateriali a vita utile definita sono state ammortizzate per Euro 510 mila. Si rimanda a quanto commentato nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione per quanto riguarda le attività di sviluppo poste in essere ed in corso al 30 giugno 2022. Ai fini di una migliore rappresentazione e comprensione, di seguito si dettagliano, per anno di formazione, i costi di sviluppo sostenuti evidenziando i relativi valori netti contabili:

€/000 Esercizi Precedenti 2019 2020 2021 2022 Totale
Costo Storico 5.751 1.121 1.029 1.320 657 9.878
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2021 (5.751) (1.121) (686) (440) - (7.998)

Ammortamento del 30 giugno 2022 - - (172) (220) (109) (501)
Valore netto contabile al 30 giugno 2022 - - 172 660 547 1.379

Anche in relazione alle attività immateriali, non si ravvisano elementi che conducano ad una revisione di valore delle stesse in quanto si ritiene che il loro valore sia ampiamente recuperabile mediante i flussi reddituali futuri.

3.3.4 Diritti d'uso su immobilizzazioni

La voce è composta:
€/000 30 giu 22 31 dic 21
Diritti d'uso su immobilizzazioni 325 405
Totale diritti d'uso su immobilizzazioni 325 405

Tale voce si riferisce all'applicazione del principio contabile IFRS 16 e rappresenta il valore dei contratti in essere per l'utilizzo di immobili e autovetture.

3.3.5 Attività finanziarie non correnti

La voce è costituita dalla quota sociale in Unionfidi, per Euro 1 mila che non ha subìto variazioni rispetto l'esercizio precedente.

3.3.6 Attività e passività per imposte differite

Le voci "Attività per imposte differite" e "Passività per imposte differite" riflettono le imposte sulle differenze temporanee tra i valori di iscrizione nello stato patrimoniale delle attività e passività e i relativi valori riconosciuti ai fini fiscali, nonché sulle rettifiche di consolidamento. Le imposte differite attive, principalmente relative a fondi tassati iscritti in bilancio e a utili infragruppo non realizzati, sono state iscritte in quanto ritenute ragionevolmente recuperabili. Le imposte differite passive sono principalmente relative alla capitalizzazione dei costi di sviluppo. Per il calcolo delle imposte differite è stata utilizzata l'aliquota che riflette sostanzialmente il carico fiscale previsto per i prossimi esercizi sulla base della vigente normativa (per le società italiane IRES 24%, IRAP 3,9%).

Attività e passività per imposte differite
€/000 Obsolescenza
magazzino
F.do
F.do Sval.
crediti
F.do garanzia
prodotti
Riv.Fiscale
L.126/2020
Beni
F.do Rischi patrimoniali
Riserve
Totale attività
per imposte
differite
Altro R&D passività per
imposte
differite
Totale
Differite attive
e passive
Saldo al 1 gennaio
2021
55 10 12 1.116 28 15 1.238 (7) (249) (256) 980
Acc.ti e rilasci a CE 2 - 5 (223) - (2) (218) (102) (39) (141) (359)
Acc.ti e rilasci a CE
Complessivo
- - - - - - - -
Saldo al 31 dicembre
2021
57 10 17 893 28 13 1.018 (109) (288) (397) 621
Acc.ti e rilasci a CE 20 - 5 (111) (25) 8 (104) (65) (38) (103) (207)
Acc.ti e rilasci a CE
Complessivo
- - - - - - 2 - (2)
Saldo al 30 giugno
2022
77 10 22 782 3 21 914 (172) (326) (498) 416

3.3.7 Rimanenze

Tale voce è così composta:

€/000 30 giu 22 31 dic 21
Rimanenze finali di materie prime, sussidiarie e di consumo 1.903 1.780
Rimanenze finali di semilavorati e prodotti in lavorazione 981 431
Rimanenze finali di prodotti finiti e merci 2.499 2.185
Totale Rimanenze Finali 5.383 4.396
Totale Fondo Svalutazione (275) (204)
Totale Rimanenze 5.108 4.192

Le rimanenze di magazzino mostrano un incremento in ragione dei maggiori volumi di attività. Le rimanenze sono esposte al netto del fondo svalutazione magazzino, pari a Euro 275 mila, in

incremento di Euro 71 mila rispetto al 31 dicembre 2021.

3.3.8 Crediti commerciali

La tabella seguente illustra la composizione della voce:

€/000 30 giu 22 31 dic 21
Crediti commerciali 12.640 11.423
Fondo svalutazione crediti commerciali (235) (215)
Totale crediti commerciali 12.405 11.208

Tali crediti derivano esclusivamente dall'attività industriale del Gruppo e sono esposti al netto del fondo svalutazione crediti di Euro 235 mila (Euro 215 mila al 31 dicembre 2021). La voce non include crediti esigibili oltre l'esercizio successivo. I crediti commerciali lordi registrano un incremento pari a euro 1.217 mila dovuto all'incremento dei volumi di vendita.

Con riferimento al Fondo Svalutazione crediti i movimenti sono stati i seguenti:

€/000 30 giu 22 31 dic 21
Saldo Iniziale (215) (180)
Accantonamenti (21) (35)
Utilizzi - -
Arrotondamenti 1 -
Saldo finale (235) (215)

3.3.9 Attività finanziarie correnti

La tabella seguente illustra la composizione della voce:

€/000 30 giu 22 31 dic 21
Altre attività 2.064 2.075
Totale attività finanziarie correnti 2.064 2.075

La voce fa riferimento a depositi cauzionali per Euro 64 mila e a due polizze a capitale garantito e senza penali per complessivi Euro 2.000 mila. Le polizze, aventi caratteristiche di investimento temporaneo, matureranno interessi attivi a decorrere dal 12° mese successivo alla sua sottoscrizione: da ottobre 2020 la prima e da maggio 2021 la seconda.

3.3.10 Attività e passività per imposte correnti

La voce Attività per imposte correnti è così composta:

€/000 30 giu 22 31 dic 21
Crediti verso Erario per imposte sul reddito di periodo - -
Altri crediti verso l'Erario 403 417
Totale attività per imposte correnti 403 417

La voce Debiti per imposte correnti è così composta:

€/000 30 giu 22 31 dic 21
Debiti verso Erario per imposte sul reddito di periodo 412 679
Debiti verso Erario per IRPEF dipendenti, lavoratori autonomi e altre ritenute 97 240
Altri debiti tributari 41 104
Totale debiti per imposte correnti 550 1.023

Il debito per imposte sul reddito è esposto al lordo delle ritenute d'acconto subite, dei crediti d'imposta e degli acconti versati. Il decremento della voce è dovuto al minor saldo per imposte sul reddito stimate per il periodo concluso al 30 giugno 2022 ed alle ritenute su lavoro dipendente.

3.3.11 Altri crediti e altre attività correnti

Tale voce è così composta:

€/000 30 giu 22 31 dic 21
Crediti verso istituti previdenziali 12 -
Crediti verso il personale dipendente 28 15
Risconti attivi 143 57
Altri crediti 15 17
Totale altri crediti 198 89

La voce Crediti verso il personale dipendente si riferisce ad anticipi spese concessi in relazione allo svolgimento di missioni/trasferte per interventi di assistenza tecnica presso clienti. La voce risconti attivi è composta prevalentemente da spese per consulenze ricorrenti relative ai servizi connessi alla quotazione dei titoli azionari della Capogruppo presso il segmento AIM di Borsa Italiana.

3.3.12 Cassa e mezzi equivalenti

€/000 30 giu 22 31 dic 21
Banche e c/c postali 6.784 8.944
Cassa ed equivalenti 16 11
Totale cassa e mezzi equivalenti 6.800 8.955

Per un dettaglio della variazione occorsa nelle disponibilità liquide si fa rimando al rendiconto finanziario.

3.3.13 Patrimonio Netto

Si riportano di seguito le voci componenti il Patrimonio Netto:

€/000 30 giu 22 31 dic 21
Capitale sociale 2.000 2.000
Riserva legale 465 401
Riserva straordinaria 13 -
Riserva per utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti 6 7
Riserva First Time Adoption 525 525
Riserva di conversione 102 (19)
Riserva sovrapprezzo delle azioni 7.999 7.999
Rettifica riserva costi IPO (650) (650)
Riserva azioni proprie in portafoglio (1.010) (1.010)
Riserva utili su cambi non realizzati - 13
Totale Riserve 7.450 7.266
Utili/(perdite) portati a nuovo 11.309 7.602
Risultato del periodo di pertinenza dei soci della controllante 2.773 5.043
Patrimonio netto di pertinenza dei soci della controllante 23.532 21.912
Patrimonio netto di terzi 11 8
Totale patrimonio netto 23.542 21.920

Per l'analisi dei movimenti di Patrimonio netto si rinvia al relativo prospetto di bilancio.

Patrimonio netto di pertinenza dei soci della Controllante

Il capitale sociale ammonta a Euro 2.000 mila e risulta invariato rispetto al 31 dicembre 2021, la riserva legale pari a Euro 465 mila per l'accantonamento effettuato dalla filiale cinese. La riserva per utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti si è movimentata per Euro 1 mila rispetto al 31 dicembre 2021. La riserva per utili/(perdite) portati a nuovo risulta incrementata rispetto all'anno precedente di Euro 3.707 mila per effetto della destinazione del risultato di esercizio 2021, al netto dell'assegnazione del dividendo ai soci per complessivi Euro 1.272 mila. A seguito dell'operazione di IPO già illustrata in precedenza si sono generate una ulteriore riserva di Euro 7.999 mila per sovrapprezzo di emissione delle nuove azioni, ed una rettifica negativa a tali riserve pari ad Euro 650 mila relativi ai costi sostenuti per l'operazione di IPO, invariate rispetto al 31 dicembre 2021, come previsto dal paragrafo 35 del principio contabile IAS 32, il quale prescrive di imputare a riduzione del Patrimonio Netto gli eventuali costi connessi all'operazione di aumento di capitale sociale. Si è proceduto ad iscrivere apposita riserva negativa per azioni proprie acquistate sino al 30 giugno 2022 in esecuzione di quanto deliberato dall'assemblea dei soci, il quantitativo totale di azioni detenute alla data di chiusura è 383.000 per un controvalore di Euro 1.010 mila. Inoltre le altre riserve includono per Euro 525 mila la riserva di First Time Adoption accantonata in sede di prima applicazione dei principi contabili internazionali avvenuta con decorrenza 1°gennaio 2016, e la riserva positiva di conversione per Euro 102 mila, dovuta alla traduzione in euro dei bilanci in valuta del Gruppo.

Patrimonio netto dei terzi

La voce si riferisce al Patrimonio netto di competenza dei soci di minoranza ed ammonta a Euro 11 mila, comprensivo del risultato netto complessivo di pertinenza di terzi del periodo chiuso al 30 giugno 2022.

Raccordo tra Patrimonio netto della Capogruppo e Patrimonio netto Consolidato

Il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e il risultato netto della Società Capogruppo ed i corrispondenti valori consolidati al 30 giugno 2022 e al 30 giugno 2021 è il seguente:

30 giu 22 31 dic 21 30 giu 21
€/000 Patrimonio
Netto
Risultato
Netto
Patrimonio
Netto
Risultato
Netto
Patrimonio
Netto
Risultato
Netto
Situazione della Capogruppo 22.148 1.950 21.470 3.404 19.657 1.590
Differenza tra i patrimoni netti delle
partecipazioni consolidate ed il valore delle
stesse nel bilancio della capogruppo
2.278 440 1.827 916 1.394 482
Altre Scritture di Consolidamento 97 (19) (18) 22 (74) 7
Totale Patrimonio Netto Consolidato 24.523 2.371 23.279 4.342 20.977 2.079
Adeguamento ai principi contabili IAS/IFRS (980) 403 (1.359) 706 (1.637) 429
Totale Patrimonio Netto Consolidato
IAS/IFRS
23.543 2.774 21.920 5.048 19.341 2.509
Patrimonio netto e risultato di terzi (11) (1) (8) (5) (7) (3)
Totale Pertinenza del Gruppo 23.532 2.773 21.912 5.043 19.334 2.506

3.3.14 Passività finanziarie correnti e non correnti

Tale voce, al 30 giugno 2022 e 31 dicembre 2021, è così composta:

30 giu 22
€/000
Quota Corrente Quota non
Corrente
Totale di cui oltre 5 anni
Finanziamenti bancari 2 - 2 -
Passività Finanziarie - IFRS 16 165 175 340 -
altri debiti finanziari - - -
Totale passività finanziarie 167 175 342 -
31 dic 21 Quota Corrente Quota non Totale di cui oltre 5 anni
€/000 Corrente
Finanziamenti bancari 1 - 1 -
Passività Finanziarie - IFRS 16 170 251 421
altri debiti finanziari - - - -
Totale passività finanziarie 171 251 422 -

I valori indicati in tabella comprendono gli interessi e oneri maturati alla data di bilancio per complessivi Euro 2 mila (Euro 1 mila al 31 dicembre 2021) oltre all'effetto relativo all'applicazione dell'IFRS 16. Il Gruppo non ha ritenuto necessario accedere a contributi e agevolazioni governative o a moratorie con le banche.

3.3.15 Benefici ai dipendenti: Piani a benefici definiti

Al 30 giugno 2022, tale voce include principalmente per Euro 259 mila (Euro 229 mila al 31 dicembre 2021) il debito verso dipendenti per Trattamento di Fine Rapporto di lavoro, per le società residenti in Italia, determinato su base attuariale, come precedentemente indicato nel settore relativa ai principi contabili adottati. La movimentazione delle obbligazioni a benefici definiti del periodo è stata la seguente:

€/000 30 giu 22 31 dic 21
Saldo d'apertura del valore attuale delle obbligazioni a benefici definiti 229 194
Oneri finanziari sulle obbligazioni assunte (interest cost) - 1
Costo previdenziale per le prestazioni di lavoro (service cost) 4 50
(Utili)/perdite attuariali netti rilevati nel periodo (2) 17
trasferimenti netti 28 (32)
Saldo di chiusura del valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti 259 229

Le principali ipotesi demografiche adottate per la valutazione della passività attuariale non sono modificate rispetto a quanto assunto per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

3.3.16 Fondi rischi ed oneri correnti

La composizione di tali fondi è la seguente:

€/000 30 giu 22 31 dic 21
Fondo garanzia prodotti e installazioni 84 66
Altri fondi 10 100
Totale fondi rischi ed oneri correnti 94 166

I Fondi rischi ed oneri correnti includono il Fondo rischi per garanzia prodotti, che la società ha stanziato sulla base della stima effettuata in previsione dei costi da sostenere in relazione alle riparazioni e alla sostituzione dei materiali difettosi, così come previsto dalle garanzie contrattuali in essere. La voce Altri Fondi è riferita all'accantonamento effettuato in base alla stima della passività massima riconducibile a potenziali rischi di contenziosi.

3.3.17 Debiti commerciali

€/000 30 giu 22 31 dic 21
Debiti verso fornitori e fatture da ricevere 3.938 5.526
Totale fondi rischi ed oneri correnti 3.938 5.526

I Debiti commerciali sono composti prevalentemente dai debiti della Capogruppo verso fornitori residenti in Italia o all'interno dell'Unione Europea (Euro 4.512 mila) e debiti della capogruppo e delle controllate cinese e brasiliana verso fornitori residenti fuori dall'Unione Europea (Euro 68 mila) al netto di anticipi a fornitori per Euro 664 mila.

Nel corso del periodo chiuso al 30 giugno 2022, la voce registra un decremento pari a Euro 1.588 mila in conseguenza alle mutate condizioni di pagamento per la fornitura di semiconduttori.

3.3.18 Altri debiti correnti

€/000 30 giu 22 31 dic 21
Debiti vs istituti previdenziali 133 177
Debiti verso dipendenti per salari e stipendi 216 120
Debiti verso dipendenti per ferie maturate e non godute 402 301
Altri debiti 326 57
Totale altri debiti correnti 1.077 655

La voce è composta principalmente dai Debiti verso dipendenti per ferie residue, per Euro 402 mila (Euro 301 mila al 31 dicembre 2021), Debiti verso istituti previdenziali per Euro 133 mila (Euro 177 mila al 31 dicembre 2021) e Debiti verso dipendenti per stipendi e mensilità aggiuntive per Euro 216 mila (Euro 120 mila al 31 dicembre 2021). Al 30 giugno 2022, risultano presenti anche debiti verso Amministratori per emolumenti per complessivi Euro 71 mila (Euro 19 migliaia al 31 dicembre 2021).

3.4 Commento alle voci significative del Conto Economico Consolidato

Ove non specificato altrimenti, i valori riportati nelle presenti note illustrative sono espressi in migliaia di euro. Gli arrotondamenti sono effettuati a livello di singolo conto contabile e quindi totalizzati.

Le tabelle e gli importi descritti riportano per ciascuna voce il saldo dell'esercizio precedente. La descrizione dell'attività del Gruppo, i commenti sulla situazione e sull'andamento della gestione, nel suo complesso e nei vari settori in cui la stessa ha operato, sono esposti nella Relazione sull'andamento della gestione. Con riferimento ai principi contabili utilizzati si rimanda al paragrafo "Sintesi dei principi contabili adottati e criteri di valutazione" delle note illustrative.

3.4.1 Ricavi

Nella tabella seguente sono riportati i ricavi per area geografica:

Migliaia di Euro 30 giu 22 % 30 giu 21 % Δ %
Resto del mondo 6.071 36,85% 5.764 41,34% + 5,33%
Europa 1.472 8,94% 1.926 13,82% - 23,57%
Totale Ricavi Estero 7.543 45,79% 7.690 55,16% - 1,91%
Italia 8.929 54,21% 6.251 44,84% + 42,84%
Totale Ricavi 16.472 100,00% 13.941 100,00% + 18,16%

Come si evince, il periodo chiuso al 30 giugno 2022 ha registrato un ulteriore incremento dei ricavi del Gruppo rispetto al medesimo periodo del 2021 (+18,16%, pari ad Euro 2.531 mila).

Nello specifico, i principali mercati esteri sono rappresentati da:

Migliaia di Euro 30 giu 22 % 30 giu 21 % Δ %
Cina 2.714 35,98% 2.531 32,91% + 7,23%
Turchia 2.317 30,72% 2.116 27,52% + 9,50%
San Marino 104 1,38% 574 7,46% - 81,88%
Spagna e Portogallo 1.034 13,71% 955 12,42% + 8,27%
Brasile 379 5,02% 400 5,20% - 5,25%
Altri minori 995 13,19% 1.114 14,49% - 10,68%
Totale Ricavi 7.543 100,00% 7.690 100,00% - 1,91%

Si osservano per tutte le aree geografiche significativi tassi di crescita, in particolare nei mercati cinese, turco e della penisola iberica. Da segnalare che la controllata cinese ha subito il fermo dell'attività per tutto il mese di aprile, in conseguenza della disposizione di lockdown adottata nella città di Shanghai a fronte della ripresa dei contagi da Covid 19.

3.4.2 Costi

Il costo del venduto ammonta a Euro 8.824 mila (incidenza pari al 53,6% del totale ricavi) in aumento rispetto a Euro 7.174 mila nel periodo chiuso al 30 giugno 2021 (incidenza pari al 51,5% del totale ricavi) e con un incremento in valore assoluto di Euro 1.650 mila, tale maggior incidenza è attribuibile principalmente ai maggiori costi di trasporto ed all'incremento dei prezzi di approvvigionamento di talune componenti elettroniche.

Nello specifico, la voce risulta così composta:

€/000 30 giu 22 30 giu 21
Variazione delle rimanenze 906 481
Consumi di materie prime e componenti (9.730) (7.655)
Costo del venduto (8.824) (7.174)
Costi per servizi (1.963) (1.618)
Costi del personale (1.136) (1.037)
Totale costi (11.924) (9.829)

La voce relativa all'acquisto di merce si incrementa di Euro 2.075 mila, passando da Euro 7.655 mila al 30 giugno 2021 a Euro 9.730 mila al 30 giugno 2022, tale incremento riflette le dinamiche di incremento degli acquisti di merci per far fronte all'incremento del volume di fatturato.

Con riferimento ai costi per servizi:

€/000 30 giu 22 30 giu 21
Spese per viaggi, trasferte e rappresentanza 163 139
Consulenze commerciali 265 204
Consulenze industriali 170 133
Consulenze altre 351 284
Affitti e noleggi 66 44
Trasporti 295 176
Utenze energia/acqua/gas 33 16
Manutenzioni 31 67
Assicurazioni 81 63
Spese telefoniche 26 24
Emolumenti agli amministratori 278 260
Altri costi 204 208
Totale costi per servizi 1.963 1.618

La voce costi per servizi registra un aumento rispetto allo stesso periodo del 2020 (Euro 346 mila), il quale è da ricondursi prevalentemente all'aumento dei costi per trasporti dovuto ai maggiori volumi di fatturato ed agli incrementi dei costi per tale servizio, all'incremento delle spese per viaggi e trasferte grazie all'allentamento delle restrizioni agli spostamenti, ed a maggiori spese per pubblicità, assicurazione crediti e consulenze di terzi.

Con riferimento ai costi del personale:

€/000 30 giu 22 30 giu 21
Retribuzioni e compensi personale dipendente 1.293 1.237
Contributi personale dipendente 388 366
Quota TFR 67 61
Personale interinale 39 36
Altri costi 2 2
Capitalizzazione costi sviluppo (653) (665)
Totale costi del personale 1.136 1.037

Il costo del personale si è incrementato a seguito del potenziamento della struttura in ambito Tecnico, nonché al minor ricorso a ferie/permessi che aveva contraddistinto il primo semestre 2021 in conseguenza dei provvedimenti di lockdown aziendale.

3.4.3 Ammortamenti e perdite di valore

La voce risulta così composta:

€/000 30 giu 22 30 giu 21
Ammortamenti immobilizzazioni materiali (102) (90)
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali (510) (471)
Ammortamenti diritti d'uso su immobilizzazioni (79) (89)
Accantonamento fondo garanzie prodotti (18) -
Accantonamento fondo svalutazione crediti (21) (14)
Accantonamento fondo svalutazione magazzino (71) (29)
Totale ammortamenti e perdite di valore (801) (693)

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali che risultano pari a Euro 510 mila (Euro 471 mila al 30 giugno 2021) si riferiscono prevalentemente all'ammortamento dei costi di sviluppo, in leggero aumento gli ammortamenti per immobilizzazioni materiali pari ad Euro 102 mila che si riferiscono principalmente ai lavori di adeguamento effettuati sull'immobile presso cui la capogruppo svolge l'attività, l'ammortamento dei diritti d'uso per Euro 79 mila si riferisce all'applicazione del principio contabile IFRS 16. Si rimanda a quanto argomentato al paragrafo "Spese di ricerca e sviluppo" della Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione ed alla precedente nota 3.3.3 "Altre attività immateriali a vita utile definita" per maggiori dettagli.

Con riferimento agli accantonamenti, si rileva che:

  • − l'accantonamento a fondo garanzie prodotti rappresenta la miglior stima del management in previsione dei costi da sostenere per le riparazioni e sostituzione dei materiali difettosi, così come previsto dalle garanzie contrattuali in essere;
  • − l'accantonamento a fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima del management circa le perdite attese relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale, determinate in funzione dell'esperienza passata per tipologie di crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato;
  • − l'accantonamento al fondo svalutazione magazzino riflette la miglior stima del management circa le perdite attese relative all'obsolescenza del materiale in giacenza, viene determinato in funzione della compatibilità tecnica con i prodotti attualmente in portafoglio e con i livelli di ricambistica da mantenere in funzione del parco macchine installato.

3.4.4 Altri proventi e altri costi

Tale voce si riferisce principalmente a costi relativi a spese di rappresentanza, spese di cancelleria, bolli e altri costi minori.

3.4.5 Proventi finanziari

Tale voce è così composta:

€/000 30 giu 22 30 giu 21
Utili su cambi 1 18
Utili su cambi - non realizzati 42 29
Interessi attivi 2 1
Totale 45 48

3.4.6 Oneri finanziari

Tale voce è così composta:

€/000 30 giu 22 30 giu 21
Perdite su cambi - -
Perdite su cambi - non realizzate - -
Interessi passivi su finanziamenti - -
Commissioni e spese bancarie (1) -
Altri oneri finanziari (18) (9)
Totale (19) (9)

La voce relativa alle perdite su cambi si riferisce prevalentemente alle fluttuazioni dei tassi di cambio intervenute con le società controllate.

3.4.7 Imposte sul reddito

La voce è composta da imposte correnti per Euro 715 mila, da accantonamento a fondo imposte differite passive per Euro 207 mila e differita attive per Euro 9 mila. Per la capogruppo le imposte differite sono state calcolate sulla base delle aliquote IRES ed IRAP vigenti, rispettivamente del 24% e del 3,9%. Le principali differenze tra le imposte teoriche calcolabili con l'aliquota fiscale di riferimento in Italia e le imposte di bilancio sono attribuibili principalmente alle variazioni dei fondi tassati oltre che alle diverse aliquote e regolamentazioni fiscali applicate nei vari paesi.

3.5 Commenti alle voci significative del Rendiconto Finanziario Consolidato

Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato l'andamento dei flussi di cassa nei periodi in esame.

Il flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa passa da Euro 2.142 mila nei primi sei mesi 2021 a Euro 760 mila nello stesso periodo 2022, registrando un decremento di Euro 1.382 mila, principalmente per effetto del maggior assorbimento di capitale circolante.

Con riferimento alle variazioni del capitale circolante si assiste ad un incremento dei crediti commerciali, delle rimanenze di magazzino in conseguenza all'incremento del volume d'affari, ed alla riduzione dei debiti commerciali per le mutate condizioni di pagamento dei semiconduttori.

L'attività di investimento ha assorbito liquidità per Euro 704 mila ed Euro 707 mila rispettivamente nel periodo chiuso al 30 giugno 2022 e in quello chiuso al 30 giugno 2021, sostanzialmente invariata rispetto al 2022. Con riferimento al periodo chiuso al 30 giugno 2022, i principali fabbisogni della Società hanno riguardato investimenti in attività immateriali per Euro 680 mila che hanno riguardato in modo particolare i costi di sviluppo.

L'attività di finanziamento ha assorbito liquidità per Euro 1.231 mila nel corso dei primi sei mesi 2022 principalmente per effetto della distribuzione di dividendi per Euro 1.272.

3.6 Informativa relativa agli strumenti finanziari

L'attività industriale del Gruppo ESAUTOMOTION è esposta ad una varietà di rischi di natura finanziaria, identificabili come:

  • rischio di liquidità;
  • rischio di mercato;
  • rischio di credito.

I rischi principali vengono riportati e discussi a livello di Direzione del Gruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale. In seguito, in ottemperanza a quanto richiesto dall'IFRS 7, vengono fornite le informazioni qualitative e quantitative in merito all'incidenza di tali rischi sul Gruppo.

Rischio di liquidità

Il rischio liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili all'azienda non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e scadenze prestabiliti.

Il Gruppo ha adottato politiche volte ad ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie mediante il mantenimento di adeguati livelli di liquidità, mediante l'ottenimento di linee di credito adeguate e mediante il continuo monitoraggio delle condizioni di liquidità prospettiche. Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevisti possano rappresentare una criticità, l'obiettivo è quello di conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l'uso di liquidità e di linee di credito disponibili.

Si riporta di seguito il dettaglio delle passività finanziarie non correnti per scadenza:

Passività Finanziarie non correnti
€/000 30 giu 22 di cui tra 2 e 5 anni di cui oltre i 5 anni
Passività Finanziarie 175 175 -
Totale 175 175 -
Passività Finanziarie non correnti
€/000 30 giu 22 entro il 30 giu 2024 entro il 30 giu 2025 oltre
Debiti verso Banche - - - -
Debiti per IFRS 16 175 160 15 -
Totale 175 160 15 -

L'indebitamento verso il sistema bancario (debiti verso banche), risulta pari a zero, in quanto tutti i finanziamenti a medio termine sono stati estinti, la restante parte di indebitamento si riferisce a debiti finanziari per diritti d'uso contabilizzati come prescritto dal principio IFRS 16. Sui contratti esistenti al 30 giugno 2022 non sono previsti covenants finanziari né garanzie reali specifiche.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Il Gruppo si è dotato di processi di controllo del credito che prevedono l'analisi di affidabilità dei clienti, l'attribuzione di un fido, e il controllo della esposizione tramite un ageing reporting. Questo processo prevede il controllo continuo e confronti mensili fra i settori amministrativo – commerciale, inoltre la capogruppo si avvale di polizza assicurativa a copertura del rischio di insolvenza della clientela.

Rischio di mercato

Sulla base della definizione fornita dall'IFRS 7, è stato identificato quale rischio di mercato la probabilità che la valutazione del fair value e di flussi finanziari economici afferenti ad una attività o passività finanziaria possa variare a seguito della variazione di elementi quali:

  • − tassi di cambio (cd. rischio cambio);
  • − tassi d'interesse (cd. rischio tasso);
  • − prezzo delle commodity (cd. rischio prezzo).

Gli obiettivi della gestione del rischio di mercato riguardano il monitoraggio, la gestione e il controllo, entro livelli accettabili, dell'esposizione del Gruppo a tali rischi e i conseguenti impatti economico, patrimoniali e finanziari.

Rischi connessi alla variazione dei tassi di cambio

L'incremento delle operazioni svolte con il mercato estero, operazioni spesso portate a termine in valuta, ha fatto sì che il management ponesse maggiore attenzione alle oscillazioni valutarie. Le analisi hanno dimostrato che ad oggi l'esposizione al rischio cambio è ancora contenuta, di conseguenza è in corso di definizione una strategia di mitigazione di tale rischio.

Rischi connessi alla variazione dei tassi di interesse

L'obiettivo della gestione del rischio di tasso d'interesse è quello di assicurare un controllo degli oneri finanziari e della loro volatilità. In considerazione della duration delle esposizioni bancarie di medio e lungo periodo attualmente in essere e del loro costo contenuto, allo stato attuale non sono stati posti in essere particolari strumenti di mitigazione quali ad esempio coperture su tassi.

Tuttavia, in considerazione dell'attenzione posta sul costo della raccolta finanziaria, la Direzione della società monitora costantemente tali andamenti al fine di prevenire eventuali fattori di rischio non previsti. Di seguito, si riportano gli effetti che deriverebbero da una ipotetica variazione in aumento di 50 basis point o in diminuzione di 50 basis point nei tassi di interesse, al lordo degli effetti fiscali:

Analisi di sensitività
€/000
aumento
+ 50 bp
decremento
- 50 bp
Passività finanziarie correnti 1 1
Passività finanziarie non correnti 1 1

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella Situazione Patrimoniale - Finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli:

Livello 1 – prezzi quotati sui mercati attivi per attività o passività identiche oggetto di valutazione; Livello 2 – dati di input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; Livello 3 – input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Categorie di attività e passività finanziarie

Nelle tabelle seguenti viene presentato il valore contabile delle singole categorie di attività e passività finanziarie esposte nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria alla data del 30 giugno 2022 e a quella del 31 dicembre 2021.

Categoria di attività e passività finanziarie al 30 giu 22
€/000 Attività
finanziarie
al fair
value con
impatto a
Conto
Economico
Attività
finanziarie
valutate al fair
value con
impatto sulla
redditività
complessiva
Attività
finanziarie
valutate al
costo
ammortizzato
Passività
finanziarie
al fair
value
rilevato
nell'utile
di
esercizio
Passività
finanziarie al
Costo
Ammortizzato
Totale
Valore
Contabile
Attività finanziarie non
correnti
- - 1 - - 1
Attività finanziarie correnti - 2.000 64 - - 2.064
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
- - 6.800 - - 6.800
Crediti commerciali - - 12.405 - - 12.405
Passività finanziarie non
correnti
- - - - (175) (175)
Passività finanziarie correnti - - - - (167) (167)
Debiti commerciali - - - - (3.938) (3.938)
Categoria di attività e passività finanziarie al 31 dic 21
€/000 Attività
finanziarie
al fair
value con
impatto a
Conto
Economico
Attività
finanziarie
valutate al fair
value con
impatto sulla
redditività
complessiva
Attività
finanziarie
valutate al
costo
ammortizzato
Passività
finanziarie
al fair value
rilevato
nell'utile di
esercizio
Passività
finanziarie al
Costo
Ammortizzato
Totale
Valore
Contabile
Attività finanziarie non - - 1 - - 1
correnti
Attività finanziarie correnti 13 2.000 63 - - 2.073
Disponibilità liquide e mezzi - - 8.955 - - 8.955
equivalenti
Crediti commerciali - - 11.208 - - 11.208
Passività finanziarie non
correnti
- - - - (251) (251)
Passività finanziarie correnti - - - - (171) (171)
Debiti commerciali - - - - (5.526) (5.526)

Strumenti finanziari derivati in essere alla fine del periodo

Il Gruppo non ha in essere contratti derivati alla data del 30 giugno 2022.

3.7 Altre informazioni

Informativa sulle parti correlate

I rapporti del Gruppo ESAUTOMOTION con parti correlate non sono qualificabili né come atipici né come inusuali, rientrando nell'ordinario corso degli affari del Gruppo.

Si precisa che le transazioni, sia commerciali sia finanziarie, avvenute con tali entità sono state concluse alle normali condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.

Si evidenzia che non esistono saldi patrimoniali ed economici relativi a rapporti con società del Gruppo non consolidate.

Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti creditori e debitori del gruppo verso le parti correlate al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021:

Rapporti creditori e debitori verso parti
correlate al 30 giugno 2022
Rapporti creditori e debitori verso parti
correlate al 31 dicembre 2021
Migliaia di Euro Altre
CdA
Società
Collegio
Sindacale
Principali
Dirigenti
Totale CdA Altre
Società
Collegio
Sindcale
Principali
Dirigenti
Totale
Crediti
Commerciali
- 29 - - 29 - 28 - - 28
Debiti Commerciali - (722) - - (722) - (571) - - (571)
Debiti Finanziari
per diritti d'uso
- (223) - - (223) - (277) - - (277)
Altri Crediti - 58 - - 58 - 58 - - 58
Altri Debiti (71) - (18) (15) (105) (19) - (7) (13) (39)
Totale (71) (858) (18) (15) (963) (19) (762) (7) (13) (801)

La voce "Altri Crediti" verso Altre Società si riferisce interamente ad un deposito cauzionale versato alla società Esaimmobiliare S.r.l., parte correlata controllata da alcuni membri del Consiglio di Amministrazione, la voce "Debiti Finanziari per diritti d'uso" si riferisce al valore residuo calcolato in applicazione del principio contabile IFRS 16 del contratto di locazione in essere con Esaimmobiliare S.r.l., la voce "Debiti Commerciali" si riferisce interamente al debito verso la società Bystorm&Co S.r.l. parte correlata dal 27 aprile 2021 in quanto controllata da un membro del Consiglio di Amministrazione.

Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti economici del Gruppo verso le parti correlate al 30 giugno 2022 e al 30 giugno 2021:

Migliaia di Euro Rapporti economici verso parti correlate al 30
giugno 2022
Rapporti economici verso parti correlate al
30 giugno 2021
CdA Altre
Società
Collegio
Sindcale
Principali
Dirigenti
Totale CdA Altre
Società
Collegio
Sindcale
Principali
Dirigenti
Totale
Ricavi - 27 - - 27 - - -
-
-
Acquisto Merci - (1.160) - - - (916) - - (916)
Costi per Servizi (278) (16) (18) - (312) (260) (18) (16) - (294)
Costi per
Personale
- - - (209) (209) - - - (241) (241)
Totale (278) (1.150) (18) (209) (1.655) (260) (934) (16) (241) (1.451)

Con riferimento ai periodi considerati, i rapporti creditori/debitori ed economici verso parti correlate fanno riferimento principalmente a:

  • − attività di vigilanza esercitata dal Collegio Sindacale che è presente solo con riferimento alla società controllante;
  • − rapporti con gli Amministratori e i Principali Dirigenti, riepilogati nella tabella seguente:
Principali dirigenti
Periodo chiuso al 30 giugno 2022 Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021
Franco Fontana, Presidente Consiglio di Amministrazione Franco Fontana, Presidente Consiglio di Amministrazione
Gianni Senzolo, Amministratore Delegato Gianni Senzolo, Amministratore Delegato
Andrea Senzolo, Consigliere di Amministrazione Andrea Senzolo, Consigliere di Amministrazione
Carlo Cola, Consigliere di Amministrazione Carlo Cola, Consigliere di Amministrazione
Lorenzo Brandoli, Direttore Tecnico Lorenzo Brandoli, Direttore Tecnico
Francesca Villoresi, Vice Direttore Tecnico

Rispetto al 31 dicembre 2021 il Consiglio di Amministrazione non è variato.

Garanzie prestate e beni di terzi presso le società del Gruppo

Si evidenzia che non esistono garanzie rilasciate da banche a favore dei clienti, a garanzia del corretto funzionamento delle macchine o a garanzia delle forniture. Si evidenzia, invece, che nell'ambito del cambio di sede operativa l'Assemblea dei Soci della Capogruppo in data 1 giugno 2018, ha deliberato di prestare, in favore della Banca erogante il contratto di leasing tramite il quale Esaimmobiliare S.r.l. (Parte Correlata della Società, quanto partecipata dai Soci di Esautomotion S.p.A.) è entrata nella disponibilità dell'immobile oggetto del contratto di locazione finalizzato allo spostamento della sede operativa della Società, una fidejussione a garanzia di tutte le obbligazioni assunte da Esaimmobiliare S.r.l. in forza del contratto di leasing summenzionato, obbligandosi altresì a subentrare nell'eventuale caso di insolvenza del locatario, previo pagamento dei canoni e

accessori scaduti, nel contratto di leasing a semplice richiesta della Banca. Si precisa che alla data del 30 giugno 2022 non risultano canoni leasing scaduti.

Impegni

Si evidenzia che alla data del 30 giugno 2022 non esistono impegni assunti dalla Capogruppo o dalle sue controllate.

3.8 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Alla luce del sensibile rallentamento dell'emergenza sanitaria derivante dalla pandemia da COVID-19 gli amministratori ritengono che i risultati conseguiti dal Gruppo unitamente alle previsioni aggiornate sul secondo semestre condurranno al raggiungimento degli obiettivi prefissati in sede di predisposizione del piano 2021 – 2023 che già includeva una stima di potenziali effetti positivi derivanti dal placarsi dell'emergenza sanitaria, tuttavia lo scenario incerto dovuto al conflitto in Ucraina, alle pressioni inflazionistiche ed al peggioramento delle condizioni di finanziamento rappresentano elementi di incertezza sulle previsioni di crescita del mercato.

3.9 Prevedibile evoluzione della gestione

Il Gruppo continuerà l'impegno verso il miglioramento del risultato operativo, seppur in un contesto economico e finanziario dove l'incertezza dovuta allo scenario macroeconomico e geopolitico rendono difficile lo sviluppo di previsioni sull'andamento prospettico.

3.10 Allegati

Gli allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nella Nota Integrativa, della quale costituiscono parte integrante. Tali informazioni sono contenute nei seguenti allegati:

  • Prospetto delle immobilizzazioni materiali al 30 giugno 2022 (Allegato I);
  • Prospetto delle immobilizzazioni immateriali al 30 giugno 2022 (Allegato II);
  • Prospetto dei diritti d'uso su immobilizzazioni al 30 giugno 2022 (Allegato III).

Carpi, 28 settembre 2022 Franco Fontana

(Presidente del Consiglio di Amministrazione)

ALLEGATO I – PROSPETTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI AL 30 giugno 2022

Immobilizzazioni materiali - €/000

31 dic 21 30 giu 22
€/000 Costo
Storico
Fondo
amm.to
Valore netto Incrementi Decrementi Amm.ti e
svalutazioni del
periodo
Costo
Storico
Fondo
amm.to
Valore
netto
Impianti e macchinari 252 (181) 71 14 (4) (21) 266 (193) 73
Attrezzature industriali e commerciali 180 (90) 90 10 - (9) 190 (99) 91
Immobili e fabbricati 112 112 4 - - 116 116
Altri beni 846 (487) 359 9 (5) (72) 848 (561) 287
Totale 1.392 (759) 632 37 9 (102) 1.420 (853) 567

ALLEGATO II - PROSPETTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI AL 30 giugno 2022

Immobilizzazioni immateriali a vita utile definita - €/000

31 dic 21 30 giu 22
€/000 Fondo
amm.to
Valore netto Incrementi Decrementi Amm.ti e
svalutazioni del
periodo
Costo
Storico
Fondo
amm.to
Valore
netto
Altre immobilizzazioni immateriali 14 (11) 3 - - (1) 14 (12) 2
Brevetti e diritti di utilizzazione opere dell'ingegno 177 (158) 19 23 - (8) 200 (166) 34
Marchi a vita utile definita 5 (2) 3 - - - 5 (2) 3
Costi di sviluppo 9.222 (7.999) 1.223 657 - (501) 9.879 (8.500) 1.379
Totale 9.418 (8.170) 1.248 680 - (510) 10.098 (8.679) 1.418

Immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita - €/000

€/000 31 dic 21 30 giu 22
Costo
Storico
Fondo
amm.to
Valore netto Incrementi Decrementi Amm.ti e
svalutazioni del
periodo
Costo
Storico
Fondo
amm.to
Valore
netto
Avviamento 103 (6) 98 - - - 103 (6) 98
Totale 103 (6) 98 - - - 103 (6) 98

ALLEGATO III - PROSPETTO DEI DIRITTI D'USO SU IMMOBILIZZAZIONI AL 30 giugno 2022

Diritti d'uso su Immobilizzazioni - €/000

31 dic 21 30 giu 22
€/000 Costo
Storico
Fondo
amm.to
Valore netto Incrementi Decrementi Amm.ti e
svalutazioni del
periodo
Costo
Storico
Fondo
amm.to
Valore
netto
Immobili 595 (327) 268 1 - (55) 596 (382) 214
Autovetture 253 (117) 137 - (58) (24) 195 (84) 111
Totale 848 (443) 405 1 (58) (79) 791 (467) 325

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