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Quarterly Report Sep 29, 2021

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Quarterly Report

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Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2021 GRUPPO ESAUTOMOTION

Sede legale: Via della Meccanica n. 23/1 - 41012 CARPI (MO) Capitale sociale sottoscritto e versato: euro 2.000.000 Iscritta al Registro delle Imprese di MODENA nr. 07623420960 Nr. R.E.A. 386989 Cod. Fiscale e P.IVA: 07623420960

Organi Sociali in carica

Consiglio di Amministrazione

Franco Fontana: Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianni Senzolo: Amministratore Delegato Andrea Senzolo: Consigliere Matteo Nobili: Consigliere Giuseppe Zottoli: Consigliere Carlo Cola: Consigliere

Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato nel corso della riunione dell'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2021 e rimarrà in carica per un periodo pari a tre esercizi, sino alla data dell'Assemblea chiamata ad approvare il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2023.

Collegio Sindacale

Manuel Coppola: Presidente del Collegio Sindacale Mirco Zucca: Sindaco effettivo Francesco Gianluca Pecere: Sindaco effettivo Giulio Saporito: Sindaco supplente Andrea Fornaciari: Sindaco supplente

Il Collegio Sindacale è stato nominato nel corso della riunione dell'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2021 e rimarrà in carica per un periodo pari a tre esercizi, sino alla data dell'assemblea chiamata ad approvare il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2023.

Società di Revisione

KPMG S.p.A.

La società di revisione è stata nominata con delibera dell'Assemblea del 22 aprile 2020 e risulta in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028.

INDICE

1. RELAZIONE
INTERMEDIA
DEGLI
AMMINISTRATORI
SULL'ANDAMENTO
DELLA
GESTIONE AL 30 GIUGNO 2021 2
2. PROSPETTI CONTABILI – BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL
30.06.2021 16
2.1 Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata 17
2.2 Conto Economico Consolidato 18
2.3 Rendiconto Finanziario Consolidato 20
2.4 Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato 21
3. NOTE ILLUSTRATIVE – BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL
30.06.2021 22
3.rmazioni generali e criteri di redazione 23
3.2 Informativa di settore 29
3.3 Commenti alle voci significative della Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata 30
3.4 Commento alle voci significative del Conto Economico Consolidato 35
3.5 Commenti alle voci significative del Rendiconto Finanziario Consolidato 38
3.6 Informativa relativa agli strumenti finanziari 38
3.7 Altre informazioni 41
3.8 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 42
3.9 Prevedibile evoluzione della gestione 42
3.10 Allegati 42

1. RELAZIONE INTERMEDIA DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2021

Premessa

Signori Azionisti,

il presente documento illustra i risultati del bilancio consolidato semestrale abbreviato (redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS) del Vostro Gruppo al 30 giugno 2021. Al fine di fornirVi una migliore comprensione dell'andamento della gestione patrimoniale-finanziaria ed economica, sono stati esposti, così come previsto dai principi contabili internazionali IAS/IFRS, i dati comparativi dell'esercizio precedente. In particolare, nei prospetti di bilancio sono riportati, quali dati comparativi, quelli previsti dallo IAS 34:

  • i dati dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, per i prospetti della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata e delle variazioni di patrimonio netto consolidato;
  • i dati del periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2020, per i prospetti di conto economico consolidato e di conto economico complessivo consolidato e per il rendiconto finanziario consolidato.

Nel prosieguo della presente Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione sono riportate informazioni relative ai ricavi, alla redditività, alla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Salvo ove diversamente indicato, tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro. Le somme e le percentuali sono state calcolate su valori in migliaia di Euro e, pertanto, le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti.

Il Gruppo ha consuntivato, al 30 giugno 2021, ricavi complessivi per Euro 13.941 mila (+70,2% rispetto al 30 giugno 2020) portando

  • l'EBITDA consolidato ad Euro 4.064 mila (+197,3% rispetto al 30 giugno 2020).
  • l'EBIT consolidato ad Euro 3.371 mila (+399,6% rispetto al 30 giugno 2020).
  • l'utile netto consolidato ad Euro 2.509 mila (+663,6% rispetto al 30 giugno 2020).

Attività delle società appartenenti al Gruppo

Esautomotion S.p.A. è la Capogruppo del Gruppo Esautomotion. L'attività principale svolta dalla Società e dalle sue controllate consiste nella progettazione, costruzione e vendita di sistemi meccatronici di alto livello.

Il Gruppo possiede le seguenti partecipazioni:

  • − Esautomotion Trading (Shanghai) Co. LTD, con sede a Shanghai (Cina) e posseduta al 100%;
  • − Esautomotion do Brasil Serviços de Automaçao LTDA, con sede a Mococa (Brasile) e posseduta al 97,96%;
  • − Esautomotion Iberica SL, con sede a Barcellona (Spagna) e posseduta al 100%.

Più specificatamente, il Gruppo opera nel mercato della Meccatronica/Controlli Numerici Integrati per Macchine specializzate nelle seguenti applicazioni: Lamiera (Presse, Piegatrici, Taglio Laser, Taglio Plasma, Oxytaglio, Punzonatrici, Calandre, Curvatubi, Curvaprofili); Marmo; Legno; Vetro; Transfer ed altre applicazioni minori. Ad eccezione della Esautomotion Iberica SL, che si occupa di assistenza tecnica e commerciale nel mercato della Penisola Iberica, la Capogruppo e le altre controllate svolgono attività produttiva e commerciale all'interno dei mercati di riferimento.

Scenario macroeconomico

Il rapido avvio delle campagne di vaccinazione anti Covid 19 nel primo semestre dell'anno in corso hanno permesso all'economia globale di tornare ad una forte ripresa. Pur con diverse dinamiche tra paesi, in gran parte legato alla velocità di esecuzione del piano vaccinale, si osserva una generale ripresa di tutte le attività manifatturiere, più rallentato il settore dei servizi, ancora condizionato dalle misure di contenimento del contagio. A livello di commercio internazionale si attende una crescita dell'11% nel 2021, portandosi a livelli superiori a quelli pre pandemia. Le previsioni di crescita del PIL mondiale sono del 5,8% nel 2021 e del 4,4% nel 2022, in tale contesto permangono generali politiche monetarie espansive in tutte le aree, pur con diverse prospettive di revisione delle medesime in collegamento con la diversa fase di ripresa economica. La forte accelerazione della domanda in presenza di vincoli all'offerta ha generato una crescita dell'inflazione, in particolare negli Stati Uniti dove nel primo trimestre dell'anno ha toccato il +5,4%, tuttavia le attese sono di una normalizzazione della stessa.

L'area Euro mostra un leggero ritardo nella ripresa rispetto alle altre economie avanzate, le previsioni sono di una crescita del PIL nel 2021 pari al 4,6% e del 4,7% nel 2022, entrambe riviste al rialzo dello 0,6% rispetto alle precedenti proiezioni, segnale di una crescente fiducia nell'efficacia del piano di vaccinazioni e del sostegno monetario garantito dalla BCE. Quest'ultima ha ridefinito la propria politica monetaria fissando un obiettivo di inflazione al 2% simmetrico, ovvero saranno ritenuti inopportuni sia scostamenti negativi che positivi, diversamente dal passato in cui esso era definito come valore limite superiore, questo nuovo approccio quindi rappresenta un segnale di sostegno della domanda verso un obiettivo di crescita dei prezzi nel medio periodo. Nel corso del mese di luglio sono stati inoltre approvati i primi piani nazionali legati al programma Next generation EU, tra cui quello italiano, questo strumento pari a oltre 750 miliardi di Euro rappresenta un ulteriore pilastro per la ripresa e la crescita europea verso un modello economico sostenibile. Fonte: www.bancaditalia.it

L'economia italiana nel primo semestre 2021

Secondo gli indicatori disponibili riferiti all'economia italiana, nel primo trimestre 2021, il prodotto interno lordo è cresciuto di 0,1 punti percentuali con una previsione di ripresa nel secondo trimestre dell'anno in corso superiore ad 1 punto percentuale. In particolare si è osservata una crescita degli investimenti (+3,7 per cento), controbilanciata da un calo dei consumi delle famiglie (-1,2 per cento) e delle esportazioni (-0,5 per cento). Le buone prospettive dell'attuale fase di mercato sono evidenziate da un aumento dell'indicatore ciclico coincidente (Ita-coin) che è pari a 1 e dal netto miglioramento dell'indice di fiducia delle imprese industriali e delle famiglie, sostenuti sia dalle migliori prospettive economiche che dalla riduzione circa le aspettative di disoccupazione.

La Banca d'Italia ha rielaborato le stime di variazione del PIL, prevedendo una crescita dell'economia italiana per il triennio 2021-2023, il PIL si incrementerebbe secondo queste previsioni di 5,1 punti percentuale nel corso del 2021, del 4,4 per cento nel 2022 e del 2,3 per cento nel 2023 consentendo di ritornare ai livelli pre pandemia nel corso del 2022.

Fonte: www.bancaditalia.it

L'economia cinese nel primo semestre 2021

Il dato complessivo dell'interscambio tra Italia e Cina durante i primi 6 mesi dell'anno si attesta sui 25,4 mld di euro, in crescita del 20,3% rispetto allo stesso periodo 2020. Il deficit commerciale italiano si è ridotto, registrando un valore di 9,8 mld (-0,8 mld). Le nostre esportazioni si attestano a 7,8 mld (in crescita del 48,3%), mentre le importazioni ammontano a 17,6 mld (+11,1%). L'Italia ha perso una posizione nella classifica degli esportatori nel paese, con oltre un quarto del totale rappresentato da macchinari per l'industria.

Fonte: www.esteri.it

I mercati di riferimento

Osservando i dati UCIMU-Sistemi per Produrre si assiste ad un forte incremento degli ordinativi di macchine utensili. Da inizio anno la crescita degli ordini fa registrare un +88,2% rispetto al 2020, riportando i valori superiori al record del 2017. In particolare nel secondo trimestre dell'anno gli ordini sono cresciuti del 187,4% rispetto al medesimo periodo del 2020, grazie ad una forte accelerazione sul fronte interno (+367,9%) rispetto all'estero (+132,5%), in netto miglioramento rispetto al primo trimestre che aveva già fatto registrare un incremento del 48,6%. Le prospettive future paiono delineare un quadro di crescita anche della produzione, secondo il Centro Studi UCIMU nel 2021, le proiezioni indicano una crescita prevista del 10,9%. Fonte: www.ucimu.it

Andamento del Gruppo

La Società nel periodo concluso al 30 giugno 2021, ha realizzato ricavi complessivi per Euro 13.941 mila (+70,2% rispetto al 30 giugno 2020) portando l'utile netto consolidato ad Euro 2.509 mila (+663,9% rispetto al 30 giugno 2020). I costi di produzione, inclusa la variazione delle rimanenze di prodotti finiti, ammontano a Euro 7.174 mila (Euro 4.430 mila al 30 giugno 2020). Il risultato di esercizio è stato realizzato grazie ad un mix di effetti:

  • (i) Incremento generalizzato dei ricavi, con valori più che raddoppiati in Cina e Turchia.
  • (ii) Marginalità in miglioramento grazie all'avanzamento delle strategie di cost savings che hanno contribuito a mantenere la marginalità di vendita, in linea con gli obiettivi prefissati.
  • (iii) Contenimento dei costi per servizi, per il personale e riduzione altri costi.
  • (iv) Utili su cambi a causa della rivalutazione di Real brasiliano e Renmimbi cinese.
  • (v) Prosecuzione dell'intensa attività di internazionalizzazione a livello mondiale in particolare su Cina e Turchia.

Conto Economico Consolidato

Si segnala che le seguenti principali voci del conto economico riclassificato sono equivalenti alle corrispondenti voci del prospetto di conto economico consolidato riportato nella sezione Prospetti Contabili – Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021, ad eccezione della voce EBITDA che è il risultato della voce EBIT al lordo di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti del periodo e della voce EBIT che è il risultato prima delle imposte, al lordo di proventi/(oneri) finanziari.

CONTO ECONOMICO 30 giu 21 30 giu 20
Migliaia di Euro
Ricavi 13.899 99,7% 8.121 99,1%
Altri ricavi e prestazioni 42 0,3% 70 0,9%
Totale Ricavi Complessivi 13.941 100,0% 8.191 100,0%
Δ YoY % + 70,2%
Acquisto Merce & Variazione Rimanenze (7.174) (51,5%) (4.430) (54,1%)
Costi del Personale (1.037) (7,4%) (922) (11,3%)
Costi per Servizi (1.618) (11,6%) (1.398) (17,1%)
Altri Costi (48) (0,3%) (74) (0,9%)
Totale Costi Operativi (9.877) (70,8%) (6.824) (83,3%)
Δ YoY % + 44,7%
EBITDA 4.064 29,2% 1.367 16,7%
Δ YoY % + 197,3%
Ammortamenti, perdite di valore e accantonamenti (693) (5,0%) (692) (8,4%)
EBIT 3.371 24,2% 675 8,2%
Δ YoY % + 399,6%
Proventi (oneri) finanziari 38 0,3% (160) (2,0%)
EBT 3.409 24,5% 515 6,3%
Imposte (900) (6,5%) (186) (2,3%)
NET PROFIT (LOSS) 2.509 18,0% 329 4,0%
Δ YoY % + 662,6%

(*) EBITDA e EBIT non sono identificati come misure contabili univoche, né nell'ambito dei Principi Contabili Italiani, né in quello degli IFRS adottati dall'Unione Europea. Pertanto, la determinazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca e il criterio di determinazione adottato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri Gruppi, e, quindi, il suo valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

L'EBITDA e l'EBIT sono indicatori identificati dal management, in quanto ritenuti rappresentativi dei risultati conseguiti e utili ai fini del monitoraggio dell'andamento del Gruppo. Per favorire la comprensione delle analisi effettuate, si riportano di seguito le modalità di calcolo di tali indicatori:

  • EBITDA: è un indicatore della dinamica operativa e viene calcolato sottraendo al totale ricavi, il valore dei costi della produzione, dei costi per il personale e degli altri costi operativi.
  • EBIT (margine operativo): è un indicatore della dinamica operativa e viene calcolato sottraendo all'EBITDA, il valore degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali, delle svalutazioni e degli accantonamenti.
  • EBT (risultato prima delle imposte): viene calcolato come EBIT, al netto di proventi e oneri finanziari netti derivanti dalla gestione finanziaria.

Alla luce di quanto esposto, si evidenzia quanto segue:

  • − La voce "Variazione Rimanenze & Costi per Acquisto", rappresenta il netto tra le voci del conto economico "Variazione delle rimanenze di prodotti finiti" e "Consumi di materie prime e componenti" che comprende principalmente l'acquisto delle materie prime e dei semilavorati e di tutti i materiali necessari per la produzione di CNC;
  • − La voce "Ammortamenti, perdite di valore e accantonamenti", rappresenta la somma degli ammortamenti registrati nell'esercizio per le immobilizzazioni materiali ed immateriali per Euro 650 mila, gli accantonamenti rischi su crediti (Euro 14 mila al 30 giugno 2021) che riflettono la miglior stima del management circa le perdite attese relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale, e l'accantonamento fondo obsolescenza magazzino (Euro 29 mila al 30 giugno 2021).

Si riporta di seguito la riconciliazione tra il Risultato netto totale consolidato e l'EBITDA:

EBITDA 30 giu 21 30 giu 20
Risultato Netto Totale 2.509 329
Imposte sul Reddito 900 186
Proventi/oneri finanziari e oneri per attualizzazione TFR (38) 160
Ammortamenti e perdite di valore 650 661
Accantonamento fondo svalutazione crediti 14 10
Accantonamento fondo obsolescenza magazzino 29 21
Accantonamento fondo rischi - -
EBITDA 4.064 1.367
Totale ricavi 13.941 8.191
EBITDA % 29,2% 16,7%

Come si evince, il periodo chiuso al 30 giugno 2021 ha consuntivato risultati molto positivi, pertanto la forte crescita dei ricavi, di oltre il 70% rispetto allo stesso periodo del 2020, si è positivamente riflessa sulla marginalità: l'EBITDA raggiunge Euro 4.064 mila (+197,3% rispetto al 30 giugno 2020).

Tale risultato è dovuto a:

  • (i) Incremento generalizzato dei ricavi, con valori più che raddoppiati in Cina e Turchia.
  • (ii) Marginalità in miglioramento grazie all'avanzamento delle strategie di cost savings che hanno contribuito a mantenere la marginalità di vendita, in linea con gli obiettivi prefissati.
  • (iii) Contenimento dei costi per servizi, per il personale e riduzione altri costi.
  • (iv) Prosecuzione dell'intensa attività di internazionalizzazione a livello mondiale in particolare su Cina e Turchia.

L'incidenza dei costi operativi passa da 83,3% a 70,8%: in valore assoluto si assiste ad un incremento di Euro 3.053 mila pari al +44,7% rispetto al primo semestre 2020.

La riduzione dei costi per acquisto di merci, al netto della variazione di rimanenze, se calcolata in termini percentuali sulla sola voce ricavi, è in miglioramento rispetto al primo semestre 2020, dimostrando che la crescita dei volumi non è stata ottenuta a scapito dei margini di vendita. La voce costi del personale si incrementa per effetto di nuovi inserimenti di personale qualificato ed alla minore fruizione di ferie e permessi che aveva riguardato il personale della capogruppo nel primo semestre 2020 per fronteggiare le misure di lockdown produttivo. La voce costi per servizi si incrementa per effetto dei maggiori costi derivanti dall'incremento di volumi di vendita, quali ad esempio costi per trasporto di merci e per spese viaggio e trasferte.

Stabile la voce Ammortamenti, perdite di valore e accantonamenti.

EBITDA Adjusted

Per meglio rappresentare la dinamica intervenuta sull'EBITDA ricorrente rispetto ai ricavi totali, di seguito viene mostrato l'andamento dell'EBITDA Adjusted (indicatore alternativo di performance):

EBITDA Adjusted 30 giu 21 30 giu 20
Ricavi totali 13.941 8.191
EBITDA 4.064 1.367
% 29,2% 16,7%
EBITDA Adjusted 4.064 1.367
% 29,2% 16,7%

A tale scopo, si precisa che nei periodi in esame non sono emersi costi o ricavi con carattere non ricorrente.

NET PROFIT Adjusted

A completamento dell'informativa sulle operazioni ricorrenti si provvede ad esporre anche l'andamento del NET PROFIT Adjusted (indicatore alternativo di performance):

NET PROFIT (LOSS) Adjusted 30 giu 21 30 giu 20
Ricavi totali 13.941 8.191
NET PROFIT (LOSS) 2.509 329
% 18,0% 4,0%
NET PROFIT (LOSS) Adjusted 2.509 329
% 18,0% 4,0%

Ricavi per aree geografiche

Migliaia di Euro 30 giu 21 % 30 giu 20 % Δ %
Resto del mondo 5.764 41,34% 2.869 35,02% + 100,91%
Europa 1.926 13,82% 1.317 16,08% + 46,24%
Totale Ricavi Estero 7.690 55,16% 4.186 51,10% + 83,71%
Italia 6.251 44,84% 4.005 48,90% + 56,08%
Totale Ricavi 13.941 100,00% 8.191 100,00% + 70,20%

Come si evince, il primo semestre 2021 ha registrato una crescita del fatturato del Gruppo in tutte le aree geografiche. In un contesto internazionale di ripresa il Gruppo ha lavorato per incrementare le proprie quote di mercato e la marginalità di vendita, grazie a questo il volume di ricavi totali ha registrato un'accelerazione rispetto al medesimo periodo del 2020 (+70,2%, pari ad Euro +5.750 mila) così come la marginalità operativa che ha registrato un incremento dell'EBITDA di Euro 2.697 mila (+197,3% rispetto al 30 giugno 2020), che raggiunge Euro 4.064 mila.

Da un punto di vista dei mercati di riferimento, si evidenzia che:

  • − il 44,84% dei ricavi è stato generato in Italia;
  • − il 13,82% è stato generato in Europa;
  • − il restante 41,34% è stato prodotto fuori dai confini europei.

In particolare, i ricavi totali, al netto delle transazioni intercompany, risultano composti per Euro 11.060 mila dalle vendite della Capogruppo (Euro 6.778 mila al 30 giugno 2020, in aumento del 63,2%), per Euro 2.515 mila dalle vendite della controllata cinese (Euro 1.200 mila al 30 giugno 2020, in aumento del 109,6%), per Euro 361 mila dalle vendite della controllata brasiliana (Euro 182 mila al 30 giugno 2020, in aumento del 98,4%) e per Euro 5 mila dalla controllata spagnola (Euro 31 mila al 30 giugno 2020).

Migliaia di Euro 30 giu 21 % 30 giu 20 % Δ %
Cina 2.531 32,91% 1.209 28,88% + 109,35%
Turchia 2.116 27,52% 930 22,22% + 127,53%
San Marino 574 7,46% 527 12,59% + 8,92%
Spagna e Portogallo 955 12,42% 496 11,85% + 92,54%
Brasile 400 5,20% 213 5,09% + 87,79%
Altri minori 1.114 14,49% 811 19,37% + 37,36%
Totale Ricavi 7.690 100,00% 4.186 100,00% + 83,71%

Nello specifico, i principali mercati esteri sono rappresentati da:

Ricavi per categoria

Migliaia di Euro 30 giu 21 % 30 giu 20 % Δ %
Vendita Merce 13.529 97,04% 7.792 95,13% + 73,61%
Servizio Assistenza 127 0,91% 192 2,35% - 33,80%
Riparazioni 243 1,75% 137 1,67% + 77,65%
Altri ricavi e proventi 42 0,30% 70 0,85% - 39,02%
Totale Ricavi 13.941 100,00% 8.191 100,00% + 70,20%

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Società comunica di non aver ricevuto nessun importo nel corso del primo semestre 2021.

Stato Patrimoniale e Finanziario Consolidato

Si segnala che le seguenti principali voci della struttura patrimoniale e finanziaria sono equivalenti alle corrispondenti voci del prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riportata nella sezione Prospetti Contabili – Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021.

Il capitale investito dal Gruppo viene riportato nella seguente tabella.
-------------------------------------------------------------------------- -- -- -- -- -- --
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO 30 giu 21 31 dic 20 Variazione
Migliaia di Euro
Avviamento 98 98 -
Immobilizzazioni Immateriali 1.267 1.069 198
Immobilizzazioni Materiali 568 652 (84)
Diritti d'uso su immobilizzazioni 494 551 (57)
Altre attività non correnti 1 1 -
A Totale Immobilizzato 2.428 2.371 57
Rimanenze di Magazzino 3.602 3.103 499
Crediti Commerciali 9.452 6.243 3.209
Debiti Commerciali (4.478) (2.780) (1.698)
Debiti vs Istituti Previdenziali (110) (146) 36
Altre Attività 216 154 62
Altri Debiti (705) (373) (332)
Debiti e crediti per imposte correnti e fiscalità differita 333 834 (501)
B Totale altre Attività e Passività 8.310 7.035 1.275
TFR (218) (193) (25)
Fondi per Rischi e Oneri (146) (146) -
C Totale Fondi (364) (339) (25)
D=A+B+C Capitale Investito Netto 10.374 9.067 1.307
E Attività destinate alla vendita - - -
F=D+E Capitale Investito Netto Complessivo 10.374 9.067 1.307
Capitale Sociale 2.000 2.000 -
Riserve, Risultati a Nuovo 17.334 15.404 1.930
Patrimonio Netto di terzi 7 3 4
G Patrimonio Netto 19.341 17.407 1.934
Indebitamento Finanziario a M/L Termine 334 398 (64)
Indebitamento Finanziario a Breve Termine 177 274 (97)
Attività Finanziarie e Disponibilità Liquide (9.478) (9.012) (466)
H Posizione Finanziaria Netta (8.967) (8.340) (627)
I=G+H Mezzi Propri e Indebitamento 10.374 9.067 1.307

Il Capitale investito netto complessivo al 30 giugno 2021 risulta incrementato per Euro 1.307 mila rispetto al 31 dicembre 2020 (+14,4%), principalmente dovuto all'incremento dei crediti commerciali e delle rimanenze di merci conseguenti all'aumento dei volumi di vendita, parzialmente controbilanciate dall'incremento dei debiti di fornitura. Leggermente in aumento le immobilizzazioni per Euro 57 mila in ragione dei maggiori investimenti in Ricerca e Sviluppo. La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2021 presenta un saldo positivo per Euro 8.967 mila, in aumento di Euro 627 mila rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto principalmente dei flussi di cassa operativi, al netto della distribuzione del dividendo sull'esercizio 2020 pari ad Euro 636 mila, al rimborso di finanziamenti bancari per Euro 105 mila. Il Patrimonio Netto al 30 giugno 2021 ammonta a Euro 19.341 mila, comprensivo dell'utile di periodo di Euro 2.509 mila.

Risorse Umane

Il personale in forza al 30 giugno 2021 è di 60 unità, in incremento di 2 unità rispetto al 31 dicembre 2020, come si evince dalla tabella seguente:

30 giu 21 31 dic 20
Dirigenti 2 2
Quadri 6 5
Impiegati 49 50
Operai - -
Personale in Somministrazione 3 1
Totale 60 58

I risultati consuntivati nel corso del primo semestre 2021 sono la riprova che il percorso di consolidamento del capitale umano è il principale presupposto per il proseguimento della crescita organizzata intrapresa sin dalla costituzione della società e che ha visto l'inserimento di un nuovo responsabile in area Produzione.

La Capogruppo e le sue controllate hanno messo in campo azioni diversificate a sostegno dello sviluppo del proprio capitale umano che, oltre a comprendere attività formative, prevedono anche opportunità di apprendimento attraverso la partecipazione a gruppi di progetto interfunzionali, programmi di inserimento e professionalizzazione rivolti a neolaureati, nonché percorsi di valutazione e valorizzazione delle posizioni chiave aziendali.

Spese di ricerca e sviluppo

L'R&D resta l'area di maggior investimento del Gruppo. È proseguita, anche nel primo semestre 2021, l'attività di ricerca e sviluppo principalmente volta all'integrazione tra:

  • − Diverse tecnologie meccatroniche;
  • − Sviluppo di logiche di comunicazione 4.0 e networking;
  • − Incremento delle prestazioni;
  • − Sviluppo ed integrazione di nuovi dispositivi, sensori, componenti;
  • − Sviluppo di nuove cinematiche;
  • − Miglioramento dell'efficienza energetica;
  • − Ingegneria dei materiali;
  • − Tecnologie ibride;
  • − Macchine multi funzione per incremento produttività;
  • − Integrazioni con programmi CAD/CAM

Tali attività hanno consentito ad Esautomotion di proseguire nello sviluppo di software e di nuovi dispositivi integrati secondo i principi della Industry 4.0, e di consolidare le prestazioni dei prodotti in nuovi settori applicativi.

La società ha investito nell'ultimo triennio (2019 – 2021) circa il 5,6% del fatturato consolidato in R&D. I successi nella crescita, nell'internazionalizzazione e nella penetrazione in applicazioni di mercato strategiche ne sono l'effetto tangibile.

Il Gruppo di appartenenza

Al 30 giugno 2021 la struttura del Gruppo risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2020 e può essere sintetizzata come segue:

Di seguito si riporta una breve sintesi dell'andamento delle società controllate:

  • − Esautomotion Trading (Shanghai) Co., società controllata al 100% Società di diritto cinese, con sede a Shangai, svolge sia attività commerciale che produttiva nel medesimo settore della Esautomotion. La società al 30 giugno 2021 ha consuntivato ricavi, al netto delle elisioni infragruppo, per CNY 19.607 mila pari ad Euro 2.515 mila (al 30 giugno 2020, CNY 9.304 mila pari ad Euro 1.200 mila, segnando un incremento del 110,7% in valuta locale).
  • − Esautomotion do Brasil Serviços de Automaçao LTDA, società controllata al 97,96% Società di diritto brasiliano, con sede a Mococa (San Paolo), svolge sia attività commerciale che produttiva nel medesimo settore della Esautomotion. La società al 30 giugno 2021 ha consuntivato ricavi, al netto delle elisioni infragruppo, per BRL 2.346 mila pari ad Euro 361 mila (al 30 giugno 2020, BRL 985 mila pari ad Euro 182 mila, segnando un incremento del 138,2% in valuta locale).
  • − Esautomotion Iberica S.L., società controllata al 100%

Società di diritto spagnolo, con sede a Barcellona, svolge attività di assistenza tecnica e commerciale sul territorio della penisola iberica. Al 30 giugno 2021 ha consuntivato ricavi, al netto delle elisioni infragruppo, per Euro 5 mila (al 30 giugno 2020 Euro 31 mila).

Esautomotion in Borsa

Le azioni della società Esautomotion S.p.A. sono quotate al mercato AIM Italia (Mercato Alternativo del Capitale di Borsa Italiana S.p.A.) dal 6 luglio 2018.

Si segnala inoltre che a decorrere dal 1° gennaio 2020 la società ha assunto la qualifica di emittente con strumenti finanziari diffusi tra il pubblico in misura rilevante ai sensi dell'Art. 2-bis del regolamento Consob n.11971 del 1999.

Con specifica indicazione degli azionisti che detengono una partecipazione superiore al 5% sul totale delle azioni ammesse alla negoziazione di Esautomotion S.p.A., alla data di approvazione della presente relazione il capitale risulta così suddiviso:

Azionista N.Azioni Ordinarie ammesse
alla quotazione
N.Azioni a
Voto Plurimo
% Capitale
AIM
% Capitale
Sociale
% Diritti di
Voto
Franco Fontana 4.528.000 37,41% 34,56% 30,76%
Gianni Senzolo 3.021.000 1.000.000 24,96% 30,69% 40,90%
Fintel S.r.l. 909.000 7,51% 6,94% 6,18%
Arventia S.p.A. 630.000 5,21% 4,81% 4,28%
Azioni Proprie 383.000 3,16% 2,92%
Mercato 2.632.000 21,75% 20,08% 17,88%
Totale 12.103.000 1.000.000 100,00% 100,00% 100,00%

Nel corso del periodo dal 01.01.2021 – 30.06.2021 il prezzo delle azioni si è mantenuto all'interno del range 2,48/3,42 Euro/azione, con un volume medio giornaliero di circa 24.000 azioni scambiate.

Nel corso del mese di agosto il prezzo del titolo ha oscillato da un minimo di Euro 3,16 per azione ad un massimo di Euro 3,38 per azione.

Azioni proprie e del Gruppo

Come previsto dall'articolo 2428, punto 3) del codice civile, si conferma che la controllante ESAUTOMOTION S.p.A. possiede al 30 giugno 2021 n° 383.000 azioni proprie (pari al 2,92% del capitale), frutto del programma di riacquisto deliberato dall'Assemblea dei Soci in data 18 Aprile 2019 ed avviato nel mese di Maggio 2019.

Il programma è finalizzato a:

  • ➢ poter utilizzare le Azioni Proprie come oggetto di investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall'attività caratteristica della Società;
  • ➢ poter utilizzare le Azioni Proprie per l'assegnazione ai beneficiari di eventuali piani di stock option e/o stock grant deliberati dai competenti organi sociali, nonché
  • ➢ consentire l'utilizzo delle Azioni Proprie nell'ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica, ovvero di progetti coerenti con le linee di espansione e crescita, che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi l'opportunità di scambi azionari c.d. carta contro carta, con l'obiettivo principale di perfezionare quindi operazioni di integrazione societaria con potenziali partner strategici.

In data 12 giugno 2020 si è concluso il piano di buyback, avendo raggiunto l'importo massimo oggetto di delibera, il valore complessivo investito è pari ad Euro 1.000 migliaia, al netto delle commissioni bancarie, corrispondente ad un valore di carico medio pari ad Euro 2,61.

Non si segnalano altre operazioni su azioni proprie di società controllate.

Informazioni relative ai rapporti con parti correlate, su transazioni non ricorrenti, atipiche o inusuali

Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti creditori e debitori del gruppo verso le parti correlate al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:

Migliaia di Euro Rapporti creditori e debitori verso parti
correlate al 30 giugno 2021
Rapporti creditori e debitori verso parti
correlate al 31 dicembre 2020
CdA Altre
Società
Collegio
Sindacale
Principali
Dirigenti
Totale CdA Altre
Società
Collegio
Sindcale
Principali
Dirigenti
Totale
Crediti
Commerciali
- - - - - - - - - -
Debiti Commerciali - (541) - - (541) - - - - -
Debiti Finanziari
per diritti d'uso
- (331) - - (331) - (383) - - (383)
Altri Crediti - 58 - - 58 - 58 - - 58
Altri Debiti (36) - (6) (24) (67) (19) - (8) (12) (39)
Totale (36) (813) (6) (24) (880) (19) (325) (8) (12) (364)

La voce "Altri Crediti" verso Altre Società si riferisce interamente ad un deposito cauzionale versato alla società Esaimmobiliare S.r.l., parte correlata controllata da alcuni membri del Consiglio di Amministrazione, la voce "Debiti Finanziari per diritti d'uso" si riferisce al valore residuo calcolato in applicazione del principio contabile IFRS 16 del contratto di locazione in essere con Esaimmobiliare S.r.l., la voce "Debiti Commerciali" si riferisce interamente al debito verso la società Bystorm&Co S.r.l. parte correlata dal 27 aprile 2021 in quanto controllata da un membro del Consiglio di Amministrazione, i dati in tabella si riferiscono ai primi sei mesi 2021.

Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti economici del Gruppo verso le parti correlate al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2020:

Migliaia di Euro Rapporti economici verso parti correlate al 30
giugno 2021
Rapporti economici verso parti correlate al
30 giugno 2020
CdA Altre
Società
Collegio
Sindcale
Principali
Dirigenti
Totale CdA Altre
Società
Collegio
Sindcale
Principali
Dirigenti
Totale
Ricavi - - - - - - - - - -
Acquisto Merci - (916) - - (916) - - - - -
Costi per Servizi (260) (18) (16) - (294) (254) - (14) - (268)
Costi per
Personale
- - - (241) (241) - - - (113) (113)
Totale (260) (934) (16) (241) (1.450) (254) - (14) (113) (381)

Con riferimento ai periodi considerati, i rapporti creditori/debitori ed economici verso parti correlate fanno riferimento principalmente a:

  • − attività di vigilanza esercitata dal Collegio Sindacale che è presente solo con riferimento alla società controllante;
  • − rapporti con gli Amministratori e i Principali Dirigenti, riepilogati nella tabella seguente:
Principali dirigenti
Esercizio chiuso al 30 giugno 2021 Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020
Franco Fontana, Presidente Consiglio di Amministrazione Franco Fontana, Presidente Consiglio di Amministrazione
Gianni Senzolo, Amministratore Delegato Gianni Senzolo, Amministratore Delegato
Andrea Senzolo, Consigliere di Amministrazione Andrea Senzolo, Consigliere di Amministrazione
Carlo Cola, Consigliere di Amministrazione
Lorenzo Brandoli, Direttore Tecnico Lorenzo Brandoli, Direttore Tecnico
Francesca Villoresi, Vice Direttore Tecnico Francesca Villoresi, Vice Direttore Tecnico

Rispetto al 31 dicembre 2020 il Consiglio di Amministrazione è variato come indicato nella pagina introduttiva. Nell'ambito del cambio di sede operativa l'Assemblea dei Soci della Capogruppo del 1 giugno 2018, ha deliberato di prestare, in favore della Banca erogante il contratto di leasing tramite il quale Esaimmobiliare S.r.l. (Parte Correlata partecipata dai Soci di Esautomotion S.p.A.) è entrata nella disponibilità dell'immobile oggetto del contratto di locazione finalizzato allo spostamento della sede legale e operativa della Società, una fidejussione a garanzia di tutte le obbligazioni assunte da Esaimmobiliare S.r.l. in forza del contratto di leasing summenzionato, obbligandosi altresì a subentrare nell'eventuale caso di insolvenza del locatario, previo pagamento dei canoni e accessori scaduti, nel contratto di leasing a semplice richiesta della Banca. Alla data del 30 giugno 2021 ed

alla data del presente documento non risultano canoni leasing scaduti e non pagati dalla Esaimmobiliare S.r.l..

ALTRE INFORMAZIONI

Principali rischi e incertezze cui il gruppo è esposto

In relazione a quanto previsto dall'art. 2428 del codice civile in merito ai principali "rischi e incertezze" e alle informazioni attinenti "all'ambiente e al personale" non si segnalano eventi di rilievo. Le società del Gruppo sono esposte ai normali rischi ed incertezze tipiche di business industriali con progettazione, produzione e vendita di beni durevoli ad alto contenuto tecnologico su base internazionale.

Rischi connessi alla attività commerciale

Il Gruppo opera nel settore della produzione e commercializzazione di sistemi CNC di meccatronica, settore caratterizzato da una limitata concorrenza, dovuta all'alto tasso tecnologico e know-how richiesto. Il Gruppo è pertanto esposto ai rischi tipicamente connessi all'innovazione tecnologica ed allo sviluppo di nuove tecnologie, oltre che ai rischi connessi alla conformità e sicurezza dei prodotti immessi in consumo: per Esautomotion la qualità dei propri prodotti è un obiettivo fondamentale. Sono poste in essere procedure di controllo allo scopo di garantire conformità e sicurezza, in termini di qualità ed affidabilità, nonché agli standard di certificazioni volontari adottati. In aggiunta, si evidenzia il rischio connesso alla realizzazione del fatturato per buona parte su mercati cd. emergenti caratterizzati da un alto tasso di instabilità socio-economica.

Rischi associati al prezzo delle materie prime

Per la gestione del rischio prezzo delle materie prime cui il Gruppo è esposto, è stata adottata una politica di diversificazione dei fornitori, al fine di porre in essere una parziale copertura dei rischi di oscillazione del costo delle principali materie prime, contrattando i prezzi con i fornitori su base annua.

Rischi connessi alla politica ambientale

Non esistono particolari rischi di incorrere in sanzioni ed interdizioni dello svolgimento dell'attività a causa della mancata osservanza delle norme di riferimento. Il Gruppo tuttavia presta particolare attenzione, attraverso personale dedicato, alla sicurezza, alla prevenzione dell'inquinamento ambientale e allo smaltimento dei rifiuti e delle acque.

Rischi connessi al personale dipendente

I rapporti con i dipendenti sono regolati e tutelati dai contratti collettivi di lavoro e dalle normative in vigore. Il Gruppo monitora costantemente la sicurezza negli ambienti di lavoro e mette in atto procedure ed investimenti per ridurre costantemente il tasso di infortuni sul lavoro. Il mercato di riferimento di Esautomotion e delle sue controllate, come commentato in precedenza, è caratterizzato da una domanda di soluzioni ad alto contenuto tecnologico ed innovativo. In tale contesto le competenze del personale, soprattutto nell'area tecnica, rappresentano un elemento di importanza strategica; il gruppo investe significativamente e con continuità in formazione, retention, ambiente di lavoro, e svolge un attento monitoraggio ed applicazione delle norme sul personale, in particolare in materia di sicurezza e salute sul lavoro.

Rischio finanziario

Gli strumenti finanziari del Gruppo sono composti dai soli depositi bancari e da taluni strumenti di gestione della liquidità. La gestione delle attività finanziarie è costantemente monitorata al fine di garantire l'efficienza necessaria, finalizzata esclusivamente allo sviluppo del Gruppo.

Rischio di tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse è originato dai finanziamenti a medio-lungo termine a tasso variabile. In considerazione della durata media di tali finanziamenti non si ritiene che tale rischio, al momento, possa compromettere il livello di redditività generato dal Gruppo.

Rischio di liquidità

Il rischio liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili per il Gruppo non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e nelle scadenze prestabiliti. Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevisti possano rappresentare una criticità, l'obiettivo del Gruppo è quello di conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l'uso di liquidità e di linee di credito disponibili.

Rischio di credito

Il Gruppo non ha significative concentrazioni di crediti. La politica commerciale prevede di vendere ai clienti terzi solo dopo una valutazione della loro capacità di credito, monitorando poi gli eventuali scaduti mese su mese, la Capogruppo inoltre si avvale di una polizza assicurativa a copertura del rischio di insolvenza della clientela.

Rischio Covid-19

Sulla base delle informazioni disponibili alla data di predisposizione della presente relazione, la Società ipotizza che vi possano ancora essere rischi nel breve termine in ordine all'approvvigionamento di materiali in conseguenza alla temporanea sospensione di attività operata da talune imprese qualora dovessero insorgere nuovi focolai o una seconda ondata di Covid 19. Per quanto riguarda il medio lungo periodo ad oggi non è possibile effettuare valutazioni circa i rischi di revisione delle politiche di investimento e consumo derivanti dall'attuale emergenza sanitaria. In tale contesto, quindi, la Direzione ha intensificato il livello di attenzione e la conseguente attività di monitoraggio dell'evoluzione della gestione ordinaria al fine di poter tempestivamente porre in essere le adeguate misure correttive a fronte di eventuali mutazioni del quadro emergenziale locale e/o internazionale.

Numero e valore nominale di quote/azioni proprie

La società Capogruppo alla data di approvazione della presente relazione detiene n. 383.000 azioni proprie.

Principali fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Alla luce del sensibile rallentamento dell'emergenza sanitaria derivante dalla pandemia da COVID-19 gli amministratori ritengono che i risultati conseguiti dal Gruppo unitamente alle previsioni aggiornate sul secondo semestre condurranno al raggiungimento degli obiettivi prefissati in sede di predisposizione del piano 2021 – 2023 che già includeva una stima di potenziali effetti positivi derivanti dal placarsi dell'emergenza sanitaria.

Prevedibile evoluzione dell'attività per l'esercizio in corso

Il Gruppo continuerà l'impegno verso il miglioramento del risultato operativo, seppur nel contesto economico e finanziario dove l'incertezza dovuta al Covid è stata sostituita da quella derivante dallo shortage dei materiali.

Carpi, 28 settembre 2021

Franco Fontana (Presidente del Consiglio di Amministrazione)

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021

GRUPPO ESAUTOMOTION

2. PROSPETTI CONTABILI – BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2021

2.1 Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata (in migliaia di euro)

Esercizio chiuso al
Note 30 giu 21 31 dic 20
ATTIVITA'
Immobilizzazioni Materiali Nette 3.3.1 568 652
Avviamento e altre attività Immateriali a vita indefinita 3.3.2 98 98
Altre attività immateriali a vita definita 3.3.3 1.267 1.069
Diritti d'uso su immobilizzazioni 3.3.4 494 551
Attività finanziarie non correnti 3.3.5 1 1
Attività per imposte differite/anticipate 3.3.6 - -
Attività non correnti 2.428 2.371
Rimanenze 3.3.7 3.602 3.103
Crediti Commerciali 3.3.8 9.452 6.243
Attività finanziarie correnti 3.3.9 2.060 2.060
Attività per imposte correnti 3.3.10 529 262
Attività per imposte differite 3.3.6 1.135 1.236
Altri crediti e altre attività correnti 3.3.11 156 94
Cassa e mezzi equivalenti 3.3.12 7.478 7.012
Attività correnti 24.412 20.010
TOTALE ATTIVITA' 26.840 22.381
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 3.3.13 2.000 2.000
Riserve 3.3.13 7.226 7.153
Utili/(perdite) portati a nuovo 3.3.13 7.602 5.808
Risultato di pertinenza dei soci della controllante 3.3.13 2.506 2.443
Patrimonio netto di pertinenza dei soci della controllante 19.334 17.404
Patrimonio netto di terzi 3.3.13 7 3
TOTALE PATRIMONIO NETTO 19.341 17.407
PASSIVITA'
Passività finanziarie 3.3.14 334 398
Benefici ai dipendenti 3.3.15 218 193
Passività per imposte differite 3.3.6 389 256
Passività non correnti 941 847
Passività finanziarie 3.3.14 177 274
Fondi 3.3.16 146 146
Debiti commerciali 3.3.17 4.478 2.780
Debiti per imposte correnti 3.3.10 942 408
Altri debiti 3.3.18 815 519
Passività correnti 6.558 4.127
TOTALE PASSIVITA' 7.499 4.974
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 26.840 22.381

Le note illustrative sono parte integrante del presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2021.

2.2 Conto Economico Consolidato

(in migliaia di euro)

Esercizio chiuso al
Note 30 giu 21 30 giu 20
Ricavi 3.4.1 13.899 8.121
Altri ricavi e prestazioni 3.4.1 42 70
Totale Ricavi 13.941 8.191
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti 3.4.2 481 (8)
Consumi di materie prime e componenti 3.4.2 (7.655) (4.422)
Costi per servizi 3.4.2 (1.618) (1.398)
Costi del personale 3.4.2 (1.037) (922)
Ammortamenti e perdite di valore 3.4.3 (693) (692)
Altri proventi e altri costi 3.4.4 (48) (74)
Margine Operativo 3.371 675
Proventi finanziari 3.4.5 48 0
Oneri finanziari 3.4.6 (9) (160)
Oneri per attualizzazione TFR 3.4.2 (1) (1)
Risultato prima delle imposte 3.409 515
Imposte sul reddito 3.4.7 (900) (186)
Risultato netto totale 2.509 329
Risultato netto di pertinenza di terzi 3 (2)
Risultato netto di pertinenza dei soci della controllante 2.506 331
Risultato base per azione (in Euro) 0,1912 0,0253
Risultato diluito per azione (in Euro) 0,1970 0,0259

Le note illustrative sono parte integrante del presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2021

Conto Economico Complessivo Consolidato (in migliaia di euro)

.

Esercizio chiuso al
Note 30 giu 21 30 giu 20
Risultato netto totale 2.509 329
Utili/(perdite) derivante dalla conversione di bilanci di imprese estere 3.3.13 62 (75)
Utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti 3.3.13 (2) 2
Totale altri utili/(perdite) del conto economico complessivo 60 (73)
Totale di pertinenza di terzi 3.3.13
Totale di pertinenza dei soci della controllante 3.3.13 2.569 256

Le note illustrative sono parte integrante del presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2021

2.3 Rendiconto Finanziario Consolidato (in migliaia di euro)

Esercizio chiuso al
Note 30 giu 21 30 giu 20
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile di periodo 3.3.13 2.509 329
Rettifiche per:
Ammortamento di immobili, impianti e macchinari 3.3.1 90 95
Ammortamento di attività immateriali 3.3.3 471 483
Ammortamento diritti d'uso su immobilizzazioni 3.3.4 89 83
Perdita per riduzione di valore di crediti 3.3.8 14 10
Oneri finanziari netti 3.4.6 (38) 160
Utili dalla vendita di immobili, impianti e macchinari 3.3.1 - -
Variazioni dei fondi e dei benefici ai dipendenti 3.3.15/16 22 24
Imposte sul reddito dell'esercizio 3.4.7 900 186
Disponibilità generate dall'attività operativa prima del circolante 4.057 1.370
Variazioni di:
- Rimanenze 3.3.7 (499) 93
- Crediti commerciali 3.3.8 (3.223) 1.013
- Debiti commerciali 3.3.17 1.698 (877)
- Altre attività e altre passività correnti e non correnti 3.3.10/11/18 109 (267)
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa 2.142 1.332
Interessi pagati 3.4.6 - (1)
Imposte sul reddito pagate 3.4.7 (233) (44)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa 1.909 1.287
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
(Erogazioni)/incassi per investimenti in immobili, impianti e
macchinari
3.3.1 (5) (21)
(Erogazioni)/incassi per investimenti in attività immateriali 3.3.3 (670) (511)
(Erogazioni)/incassi per investimenti in diritti d'uso su
immobilizzazioni
3.3.4 (32) (74)
(Erogazioni)/incassi relative a investimenti o altre attività
finanziarie
3.3.5 - (1.000)
Disponibilità liquide nette assorbite dall'attività di investimento (707) (1.606)
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Dividendi erogati e deliberati 3.3.13 (636) (320)
Variazioni Patrimonio Netto 3.3.13 61 (74)
Aumenti di capitale a pagamento 3.3.13 - -
Acquisto di Azioni proprie 3.3.13 - (292)
Variazione passività per diritti d'uso su immobilizzazioni 3.3.14 (56) (7)
(Rimborsi)/Erogazioni relative a finanziamenti 3.3.14 (105) (105)
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (736) (798)
Incremento/Decremento netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 466 (1.117)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1 gennaio 7.012 6.925
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 7.478 5.808

Le note illustrative sono parte integrante del presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2021.

2.4 Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato

(in migliaia di euro)

Nota 3.3.13

Saldi Iniziali
(01.01)
Risultato netto
dell'esercizio
Altri utili/perdite del
mico
mplessivo
conto econo
co
Variazione riserva di
conversione
Totale utile/perdita
mplessivo
co
Dividendi distribuiti
e deliberati
Destinazione del
dell'esercizio
risultato
capitale/Riacquisto
mento di
precedente
Azioni
Au
Variazione riserve
per utili/(perdite)
attuariali
Variazione area di
mento
consolida
Variazione per
menti
arrotonda
operazioni con
Totale effetti
derivanti da
soci
Saldi Finali (30.06)
Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato 30
giugno 2021
Capitale sociale 2.000 - - 2.000
Riserva legale 400 - 1 1 401
Riserva di conversione (136) 62 62 - (74)
Riserva per utili/(perdite) attuariali dei piani per benefici a dipendenti 24 (2) (2) - 22
Riserva azioni proprie in portafoglio (1.010) - - (1.010)
Altre riserve 7.874 - 13 13 7.887
Utili portati a nuovo 5.807 - (636) 2.430 1.794 7.602
Risultato di pertinenza dei soci della controllante 2.445 2.506 2.506 (2.444) (2.444) 2.506
Patrimonio netto di pertinenza dei soci della controllante 17.404 2.506 (2) 62 2.566 (636) - - - - - (636) 19.334
Patrimonio netto di terzi 3 3 - 1 4 - - 7
Totale Patrimonio Netto 17.407 2.509 (2) 63 2.570 (636) - - - - - (636) 19.341
Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato 30
giugno 2020
Capitale sociale 2.000 - - 2.000
Riserva legale 400 - - 400
Riserva di conversione (32) (75) (75) - (107)
Riserva per utili/(perdite) attuariali dei piani per benefici a dipendenti 26 2 2 - 28
Riserva azioni proprie in portafoglio (717) - (292) (292) (1.009)
Altre riserve 7.874 - - 7.874

Le note illustrative sono parte integrante del presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2021.

Utili portati a nuovo 4.752 - (638) 1.693 1 1.056 5.808 Risultato di pertinenza dei soci della controllante 1.693 331 331 (1.693) (1.693) 331 Patrimonio netto di pertinenza dei soci della controllante 15.996 331 2 (75) 258 (638) - (292) - - 1 (929) 15.325 Patrimonio netto di terzi 7 (2) (2) (4) - - 3 Totale Patrimonio Netto 16.003 329 2 (77) 254 (638) - (292) - - 1 (929) 15.328

3. NOTE ILLUSTRATIVE – BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30.06.2021

3.rmazioni generali e criteri di redazione

La società Esautomotion S.p.A. (nel proseguo la "Capogruppo" o "Esautomotion") è una società di diritto italiano con sede a Carpi (Italia), in via della Meccanica n.23/1, opera nella progettazione, costruzione e vendita di sistemi meccatronici di alto livello. Esautomotion è inoltre la capogruppo del Gruppo Esautomotion.

Struttura e contenuto del bilancio consolidato

Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) e alle relative interpretazioni (SIC/IFRIC), adottati dall'Unione Europea. L'anno di prima adozione dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS) per il Gruppo è stato l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

Composizione e schemi del bilancio

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito dai prospetti della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, del Conto Economico Consolidato, del Conto Economico Complessivo Consolidato, delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato e del Rendiconto Finanziario Consolidato relativi al periodo intermedio di sei mesi chiuso al 30 giugno 2021, nonché dalle presenti Note Illustrative.

Nei prospetti di bilancio sono riportati quali dati comparativi quelli previsti dallo IAS 34 (i dati dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 per i prospetti della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata e i dati del periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2020, per i prospetti di conto economico consolidato, di conto economico complessivo consolidato, delle variazioni di patrimonio netto consolidato e per il rendiconto finanziario consolidato)

La struttura di bilancio scelta dal Gruppo espone:

  • la Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata: la presentazione della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata avviene attraverso l'esposizione distinta tra attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti con la descrizione nelle note, per ciascuna voce di attività e passività, degli importi che ci si aspetta di regolare o recuperare entro o oltre i 12 mesi dalla data di riferimento del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato;
  • il Conto Economico Consolidato: la classificazione dei costi nel conto economico consolidato è basata sulla loro natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo lordo, al risultato operativo netto ed al risultato prima delle imposte;
  • il Conto Economico Complessivo Consolidato: tale prospetto include l'utile/(perdita) del periodo nonché gli oneri e proventi rilevati direttamente a patrimonio netto per operazioni diverse da quelle poste in essere con i soci;
  • il Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato: tale prospetto include, oltre al risultato del prospetto sintetico di conto economico complessivo consolidato, anche le operazioni avvenute direttamente con i soci che hanno agito in tale veste ed il dettaglio di ogni singola componente;
  • il Rendiconto finanziario Consolidato: il rendiconto finanziario consolidato presenta i flussi finanziari dell'attività operativa, di investimento e di finanziamento. I flussi dell'attività operativa sono rappresentati attraverso il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o di finanziamento.
  • le Note Illustrative.

Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è esposto in forma comparativa.

Criteri generali di redazione

Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.

Si rinvia alla Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione per quanto riguarda le informazioni relative alla natura dell'attività dell'impresa ed ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo.

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è presentato in Euro, moneta funzionale del Gruppo. Gli importi sono espressi in migliaia di Euro, salvo quando specificatamente indicato. Gli arrotondamenti sono effettuati a livello di singolo conto contabile e quindi totalizzati. Si precisa altresì che le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti dei valori espressi in migliaia di Euro. Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità allo "IAS 34 – Bilanci Intermedi" e deve essere letto congiuntamente all'ultimo bilancio consolidato del Gruppo Esautomotion al 31 dicembre 2020. Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse le note illustrative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della situazione patrimoniale e finanziaria e dell'andamento del Gruppo Esautomotion dall'ultimo bilancio consolidato.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto sulla base del principio del costo storico, ad eccezione delle voci valutate a fair value, così come previsto dai principi contabili di riferimento.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società KPMG S.p.A..

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende il bilancio della Esautomotion e delle imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo, così come definito dall'IFRS 10 – "Bilancio Consolidato" e come meglio definito nell'allegato 3 a cui si rimanda.

Di seguito si riportano i dettagli delle società incluse nell'area di consolidamento:

Società Sede Cap.Sociale Quota Società
Esautomotion S.p.A. Carpi (MO) 2.000.000 100,00% Capogruppo
Esautomotion Trading (Shanghai) Shanghai (Cina) 18.543 100,00% Controllata
Esautomotion do Brasil San Paolo (Brasile) 2.688 97,96% Controllata
Esautomotion Iberica SL Barcellona (Spagna) 3.000 100,00% Controllata

Ai fini della predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, le società controllate predispongono un reporting package al 30 giugno finalizzato alla sua inclusione nel bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Nel corso del semestre in esame, rispetto a quanto rappresentato all'interno del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, non si sono registrate variazioni nell'area di consolidamento.

Alla data di redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 non sono presenti società controllate non incluse nell'area di consolidamento.

Principi di consolidamento

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 è stato predisposto utilizzando i principi di consolidamento adottati per la redazione del bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2020 in quanto compatibili.

I cambi applicati sono di seguito evidenziati:

30 giu 2021 31 dic 2020 30 giu 2020
Valuta Cambio Finale Cambio Medio Cambio Finale Cambio Finale Cambio Medio
Real Brasiliano 5,9050 6,4902 6,3735 6,1118 5,4104
Renminbi (Yuan Cina) 7,6742 7,7960 8,0225 7,9219 7,7509

Sintesi dei principi contabili adottati e criteri di valutazione

Sintesi dei principi contabili adottati

I principi contabili ed i criteri contabili adottati per la redazione del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato sono stati gli stessi applicati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo Esautomotion per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, cui si rinvia.

Variazione ai principi contabili e nuovi principi contabili

Principi Contabili, Emendamenti ed Interpretazioni omologati dall'Unione Europea ed efficaci dal 1° gennaio 2021

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2021 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:

  • In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4. Il nuovo standard sui contratti assicurativi ha l'obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea n. L 425 del 16 dicembre 2020 il Regolamento (UE) 2020/2097 della Commissione del 15 dicembre 2020 che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 che proroga la scadenza dell'estensione temporanea dell'applicazione dell'IFRS 9 fino al 2023. L'introduzione del nuovo standard non ha comportato effetti significativi sulla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021;
  • In data 14 gennaio 2021 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2021/25 della Commissione del 13 gennaio 2021 che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 che attua a livello europeo le modifiche adottate il 27 agosto 2020 dall'International Accounting Standards Board di «Riforma degli indici di riferimento dei tassi di interesse — fase 2 — Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS 16», che tengono conto delle conseguenze dell'effettiva sostituzione di indici riferimento per la determinazione dei tassi di interesse esistenti con tassi di riferimento alternativi. Tali modifiche prevedono un trattamento contabile specifico per ripartire nel tempo le variazioni di valore degli strumenti finanziari o dei contratti di leasing dovute alla sostituzione dell'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse, evitando così ripercussioni immediate sull'utile (perdita) d'esercizio e inutili cessazioni delle relazioni di copertura a seguito della sostituzione dell'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse. Tali modifiche al Regolamento non hanno comportato effetti significativi sulla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021.

Nel mese di marzo 2021 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all'IFRS 16 (Concessioni sui canoni connesse alla COVID-19 dopo il 30 giugno 2021) che spostano dal 30 giugno 2021 al 30 giugno 2022 la data ultima per poter usufruire di un espediente pratico per la valutazione dei contratti di leasing, nel caso in cui a seguito del Covid-19 siano stati rinegoziati i canoni. Il locatario può scegliere di contabilizzare la concessione come un canone variabile nel periodo in cui viene riconosciuto un pagamento inferiore. Gli emendamenti saranno applicabili con decorrenza dal 1° aprile 2021.

Principi Contabili, Emendamenti ed Interpretazioni omologati dall'Unione Europea ed efficaci dal 1° gennaio 2022

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2022 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:

  • In data 14 maggio 2020, lo IASB ha emesso delle modifiche marginali ad alcuni IFRS standard, in particolare:
    • Modifiche all'IFRS 3 Reference to the Conceptual Framework: le modifiche aggiornano il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni dello standard;
    • Modifiche allo IAS 16 Proceeds before Intended Use: non si consente di dedurre dal costo

delle immobilizzazioni materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'immobilizzazione stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno rilevati a conto economico;

  • Modifiche allo IAS 37 - Onerous Contracts—Cost of Fulfilling a Contract: la modifica chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto stesso. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto.

Tali modifiche, omologate dall'Unione Europea in data 28 giugno 2021 (regolamento UE n° 2021/1080), si applicheranno a partire dagli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2022 e non si prevede avranno effetti significativi sul bilancio della Società. È consentita l'applicazione anticipata.

Principi Contabili, Emendamenti ed Interpretazioni non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di approvazione della presente relazione finanziaria semestrale, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dalla UE, i seguenti nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:

Titolo documento Data
emissione da
parte dello
IASB
Data di entrata in
vigore del
documento IASB
Data di prevista
omologazione da
parte dell'UE
Standards
IFRS
14
Regulatory
Deferral
Accounts
gennaio 2014 1° gennaio 2016 Processo di
omologazione
sospeso in attesa del
nuovo principio
contabile sui "rate
regulated activities".
IFRS 17 Insurance Contracts,
including
subsequent
amendments issued in June 2020
maggio 2017
giugno 2020
1° gennaio 2023 TBD
Amendments
Sale or Contribution of Assets
between
an
Investor
and
its
Associate
or
Joint
Venture
(Amendments to IFRS 10 and
IAS 28)
settembre
2014
Differita fino al
completamento del
progetto IASB
sull'equity method
Processo di
omologazione
sospeso in attesa
della conclusione del
progetto IASB
sull'equity method
Annual improvements to IFRS
Standards
(Cycle 2018–2020)
maggio 2020 1° gennaio 2022 TBD
Classification
of
Liabilities
as
Current
or
Non-current
(Amendments to IAS 1), including
subsequent amendment issued
in July 2020
gennaio 2020
luglio 2020
1° gennaio 2023 TDB
Amendments
to
IAS
8

Accounting Policies, Changes in
Accounting Estimates and Errors
febbraio 2021 1° gennaio 2023 TDB
Amendments
to
IAS
1

Presentation
of
Financial
Statements
febbraio 2021 1° gennaio 2023 TDB

Amendments to IFRS Practice
Statement
2

Disclosure
of
Accounting policies
febbraio 2021 1° gennaio 2023 TDB
Amendments to IAS 12 – Income
Taxes: deferred tax related to
assets and liabilities arising from
a single transaction
maggio 2021 1° gennaio 2023 TDB

Formulazione di stime

La predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, predisposto sul presupposto della continuità aziendale, ha richiesto la formulazione di assunzioni e di stime che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività e sull'informativa ad essa relativa, nonché sulle attività e passività potenziali alla data di riferimento.

Tutte le stime e le relative ipotesi si basano su esperienze pregresse e su assunzioni considerate ragionevoli e realistiche al momento della redazione del bilancio. I valori finali delle poste di bilancio possono differire da tali stime a seguito di possibili cambiamenti dei fattori considerati alla base della loro determinazione. Le stime e le ipotesi sono riviste regolarmente e, ove i valori risultanti a posteriori dovessero differire dalle stime iniziali, gli effetti ad oggi né stimabili, né prevedibili, sono rilevati a Conto Economico nel momento in cui la stima viene modificata. Se la modifica della stima riguarda sia periodi correnti sia periodi futuri, gli effetti della variazione di stima sono rilevati nei conti economici dei periodi di riferimento.

Di seguito sono esposte le principali poste caratterizzate dall'uso di stima.

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management aziendale circa le perdite attese relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale, determinate in funzione dell'esperienza passata per tipologie di crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Fondo obsolescenza magazzino

Il fondo obsolescenza magazzino riflette la stima del management aziendale circa le perdite di valore attese relative al magazzino da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata e dell'andamento storico e atteso del mercato.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono le immobilizzazioni materiali nette, le attività immateriali (incluso l'avviamento e i marchi) e le altre attività finanziarie. Il management aziendale rivede il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse quando fatti e circostanze lo richiedono e con frequenza almeno annuale per l'avviamento e le attività immateriali a vita utile indefinita. Tale revisione è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene, attualizzati secondo adeguati tassi di sconto. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani aziendali.

Fondi rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire obbligazioni attuali, legali o implicite, derivanti da eventi passati dei quali alla chiusura del periodo può essere effettuata una stima attendibile dell'importo derivante dall'adempimento dell'obbligazione. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione.

Fondi garanzia prodotti ed installazioni

I fondi garanzia prodotti ed installazioni riflettono principalmente gli oneri per interventi in garanzia ed installazione da sostenersi successivamente alla data di bilancio in relazione a macchine già vendute a tale data.

Passività potenziali

Il Gruppo è soggetto al rischio di dover far fronte a obbligazioni derivanti da contenziosi o controversie per le quali è impossibile prevedere con certezza l'esborso che ne deriverà. Tale

impossibilità è spesso connessa alla molteplicità, complessità, incertezza interpretativa e varietà delle giurisdizioni e delle leggi applicabili, nonché al diverso grado di imprevedibilità che caratterizza i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna controversia. Il management si consulta con i propri esperti in materia legale e fiscale per fronteggiare e valutare adeguatamente le passività in questione. Qualora, da tali valutazioni, risulti probabile il manifestarsi di un esborso finanziario e l'ammontare possa essere ragionevolmente stimato, il Gruppo procede a rilevare un accantonamento nei fondi per rischi e oneri. Nel caso in cui l'esborso finanziario venga valutato possibile, o in circostanze estremamente rare, probabile, ma non ne sia determinabile l'ammontare ne viene data menzione nelle note al bilancio.

Realizzabilità delle attività per imposte anticipate

Il Gruppo iscrive attività per imposte anticipate fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero. Nella determinazione delle poste sono stati presi in considerazione i risultati di budget e le previsioni per gli anni successivi coerenti con quelli utilizzati ai fini del test di impairment relativo al valore recuperabile delle attività non correnti.

Piani a benefici definiti

Il Gruppo riconosce al personale dipendente piani a benefici definiti e avvalendosi di periti e attuari, utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività relative a tali piani. Le assunzioni di carattere demografico ed economico riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del singolo piano, ove esistenti, i tassi dei futuri incrementi retributivi, l'andamento demografico, il tasso di inflazione, le somme eventualmente richieste come anticipazione e i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.

Costi connessi all'operazione di quotazione

Così come previsto dal principio internazionale IAS 32 (paragrafo 35 – 35.A e 37), i costi sostenuti nell'ambito di un'operazione di collocamento (IPO), seguono un trattamento contabile differente a seconda che il collocamento avvenga tramite aumento di capitale o vendita di azioni da parte dei soci:

  • − la quota parte di costi correlati ad aumento di capitale: sospesi per essere iscritti contro incremento di patrimonio netto alla data del collocamento;
  • − la quota parte dei costi correlati alle vendite di azioni da parte di soci: spesate a conto economico quando sostenuti.

Le quote sono state calcolate in proporzione al numero di azioni collocate per aumento di capitale e per vendita da parte dei soci rispetto al totale delle azioni collocate al termine del processo di IPO, incluso l'esercizio dell'opzione greenshoe.

3.2 Informativa di settore

Un settore operativo è definito dall'IFRS 8 come una componente di un'entità che:

  • i) intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
  • ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati;
  • iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal più alto livello di management per l'assunzione delle decisioni operative.

Pertanto, l'identificazione dei settori operativi e l'informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dalla Società ai fini dell'allocazione delle risorse e per l'analisi delle relative performances.

Il settore operativo identificato dal Gruppo, all'interno del quale confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, è unico e coincide con l'intero Gruppo. La visione come un unico business fa sì che il Gruppo abbia identificato un'unica Strategic Business Unit ("SBU"). Il management ha inoltre individuato all'interno della SBU un'unica Cash Generating Unit ("CGU") a cui è stato allocato l'avviamento, tale approccio è supportato dal modello di controllo dell'operatività da parte della direzione aziendale che considera unitariamente l'intera attività, prescindendo dalle linee di prodotto o ubicazioni geografiche la cui suddivisione è considerata non significativa al fine della assunzione delle decisioni aziendali.

I risultati del settore operativo sono misurati attraverso l'analisi dell'andamento dei ricavi e del risultato operativo lordo.

Esercizio chiuso al
Note 30 giu 21 30 giu 20
Ricavi 3.4.1 13.899 8.121
Altri ricavi e prestazioni 3.4.1 42 70
Totale Ricavi 13.941 8.191
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti 3.4.2 481 (8)
Consumi di materie prime e componenti 3.4.2 (7.655) (4.422)
Costi per servizi 3.4.2 (1.618) (1.398)
Costi del personale 3.4.2 (1.037) (922)
Ammortamenti e perdite di valore 3.4.3 (693) (692)
Altri proventi e altri costi 3.4.4 (48) (74)
Margine Operativo 3.371 675
Proventi finanziari 3.4.5 48 0
Oneri finanziari 3.4.6 (9) (160)
Oneri per attualizzazione TFR 3.4.2 (1) (1)
Risultato prima delle imposte 3.409 515
Imposte sul reddito 3.4.7 (900) (186)
Risultato netto totale 2.509 329
Risultato netto di pertinenza di terzi 3.4.12 3 (2)
Risultato netto di pertinenza dei soci della controllante 3.4.12 2.506 331

Come si evince, il periodo chiuso al 30 giugno 2021 ha consuntivato risultati molto positivi in termini di crescita del volume d'affari rispetto allo stesso periodo del 2020, questo ha influito anche sulla marginalità: l'EBITDA raggiunge Euro 4.064 mila (+197,3% rispetto al 30 giugno 2020).

Tale risultato è dovuto a:

  • (i) Incremento generalizzato dei ricavi, con valori più che raddoppiati in Cina e Turchia.
  • (ii) Marginalità in miglioramento grazie all'avanzamento delle strategie di cost savings che hanno contribuito a mantenere la marginalità di vendita, in linea con gli obiettivi prefissati.
  • (iii) Contenimento dei costi per servizi, per il personale e riduzione altri costi.
  • (iv) Prosecuzione dell'intensa attività di internazionalizzazione a livello mondiale in particolare su Cina e Turchia.

Si riporta nella tabella successiva il dettaglio dei ricavi per area geografica:

Migliaia di Euro 30 giu 21 % 30 giu 20 % Δ %
Resto del mondo 5.764 41,34% 2.869 35,02% + 100,91%
Europa 1.926 13,82% 1.317 16,08% + 46,24%
Totale Ricavi Estero 7.690 55,16% 4.186 51,10% + 83,71%
Italia 6.251 44,84% 4.005 48,90% + 56,08%
Totale Ricavi 13.941 100,00% 8.191 100,00% + 70,20%

3.3 Commenti alle voci significative della Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata

Ove non specificato altrimenti, i valori riportati nelle presenti note illustrative sono arrotondati alle migliaia di euro. Gli arrotondamenti sono effettuati a livello di singolo conto contabile e quindi totalizzati.

Le tabelle e gli importi descritti riportano per ciascuna voce il saldo dell'esercizio precedente. Con riferimenti ai principi contabili si rimanda al paragrafo "Sintesi dei principi contabili adottati e criteri di valutazione" delle note illustrative.

3.3.1 Immobilizzazioni materiali

Tale voce è così composta:
€/000 30 giu 21 31 dic 20
Altri Beni 568 652
Totale immobilizzazioni materiali 568 652

La voce è principalmente costituita dai personal computer di proprietà del Gruppo, pari a Euro 37 mila, auto aziendali per Euro 18 mila, Attrezzature industriali e commerciali per Euro 22 mila, spese sostenute per l'adeguamento nuova sede sociale per Euro 403 mila e da mobili e arredi per la quota residua. Le principali acquisizioni effettuate nel corso del periodo si riferiscono ad attrezzatura informatica. Si precisa che non si è proceduto ad alcuna rivalutazione dei beni di proprietà del Gruppo.

Parimenti, si rileva che il Gruppo non possiede beni tramite contratti di leasing finanziario. Il dettaglio della movimentazione della voce nell'esercizio in corso è riportato nell'allegato I.

3.3.2 Avviamento ed altre attività immateriali a vita utile indefinita

€/000 30 giu 21 31 dic 20
Avviamento 98 98
Totale 98 98

Il dettaglio della voce è riportato nell'allegato II.

L'avviamento complessivamente pari a Euro 98 mila, invariato rispetto allo scorso esercizio, è stato iscritto a seguito dell'acquisizione del ramo d'azienda ESA/GV, che si è concluso nel 2015. Gli Amministratori hanno allocato tale posta all'unica CGU identificata, ovvero il complesso aziendale del Gruppo Esautomotion.

L'avviamento, in conformità a quanto disposto dai principi contabili IAS/IFRS, non viene ammortizzato, ma viene sottoposto almeno annualmente in sede di redazione del bilancio consolidato a test di impairment, secondo quanto richiesto dallo IAS 36.

Al 30 giugno 2021 non emergono indicatori di perdite durevoli di valore che richiedano l'effettuazione di tale test anche in sede di redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato.

3.3.3 Altre attività immateriali a vita utile definita

Tale voce è così composta:

€/000 30 giu 21 31 dic 20
Marchi a vita utile definita 3 4
Licenze d'uso di software 7 5
Costi di sviluppo 1.255 1.060
Altre immobilizzazioni immateriali a vita utile definita 2 -
Totale immobilizzazioni immateriali 1.267 1.069

Il dettaglio e l'analisi della movimentazione di tale voce nell'esercizio in corso sono riportati nell'allegato II. La voce è composta principalmente dai costi di sviluppo, capitalizzati per Euro 1.255

mila e dai software di controllo numerico per Euro 7 mila; le immobilizzazioni immateriali a vita utile definita sono state ammortizzate per Euro 471 mila. Si rimanda a quanto commentato nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione per quanto riguarda le attività di sviluppo poste in essere ed in corso al 30 giugno 2021. Ai fini di una migliore rappresentazione e comprensione, di seguito si dettagliano, per anno di formazione, i costi di sviluppo sostenuti evidenziando i relativi valori netti contabili:

€/000 Esercizi Precedenti 2018 2019 2020 2021 Totale
Costo Storico 4.536 1.215 1.121 1.029 665 8.566
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2020 (4.536) (1.215) (748) (343) - (6.842)
Ammortamento del 30 giugno 2021 - - (186) (172) (111) (469)
Valore netto contabile al 30 giugno 2021 - - 187 514 554 1.255

Anche in relazione alle attività immateriali, non si ravvisano elementi che conducano ad una revisione di valore delle stesse in quanto si ritiene che il loro valore sia ampiamente recuperabile mediante i flussi reddituali futuri.

3.3.4 Diritti d'uso su immobilizzazioni

La voce è composta:
€/000 30 giu 21 31 dic 20
Diritti d'uso su immobilizzazioni 494 551
Totale diritti d'uso su immobilizzazioni 494 551

Tale voce si riferisce all'applicazione del principio contabile IFRS 16 e rappresenta il valore dei contratti in essere per l'utilizzo di immobili e autovetture.

3.3.5 Attività finanziarie non correnti

La voce è costituita dalla quota sociale in Unionfidi, per Euro 1 mila che non ha subìto variazioni rispetto l'esercizio precedente.

3.3.6 Attività e passività per imposte differite

Le voci "Attività per imposte differite" e "Passività per imposte differite" riflettono le imposte sulle differenze temporanee tra i valori di iscrizione nello stato patrimoniale delle attività e passività e i relativi valori riconosciuti ai fini fiscali, nonché sulle rettifiche di consolidamento. Le imposte differite attive, principalmente relative a fondi tassati iscritti in bilancio e a utili infragruppo non realizzati, sono state iscritte in quanto ritenute ragionevolmente recuperabili. Le imposte differite passive sono principalmente relative alla capitalizzazione dei costi di sviluppo. Per il calcolo delle imposte differite è stata utilizzata l'aliquota che riflette sostanzialmente il carico fiscale previsto per i prossimi esercizi sulla base della vigente normativa (per le società italiane IRES 24%, IRAP 3,9%).

Attività e passività per imposte differite
€/000 Obsolescen
F.do
F.do Sval.
magazzino
crediti
za
garanzia
F.do
Riv.Fiscale
L.126/2020
prodotti
Beni
F.do Rischi patrimoniali
Riserve
attività per
imposte
Totale
differite
Altro
R&D per imposte
passività
Totale
Differite
attive e
differite
passive
Saldo al 1 gennaio 2020 36 16 12 - - 11 76 (6) (270) (276) (200)
Acc.ti e rilasci a CE 19 (6) - 1.116 28 3 1.160 (1) 21 20 1.180
Acc.ti e rilasci a CE Complessivo - - - - - - - -
Saldo al 31 dicembre 2020 55 10 12 1.116 28 14 1.236 (7) (249) (256) 980
Acc.ti e rilasci a CE 8 - - (111) - 2 (101) (86) (47) (133) (234)
Acc.ti e rilasci a CE Complessivo - - - - - - - -
Saldo al 30 giugno 2021 63 10 12 1.005 28 16 1.135 (93) (296) (389) 746

3.3.7 Rimanenze

Tale voce è così composta:

€/000 30 giu 21 31 dic 20
Rimanenze finali di materie prime, sussidiarie e di consumo 1.347 1.139
Rimanenze finali di semilavorati e prodotti in lavorazione 571 669
Rimanenze finali di prodotti finiti e merci 1.910 1.492
Totale Rimanenze Finali 3.828 3.300
Totale Fondo Svalutazione (226) (197)
Totale Rimanenze 3.602 3.103

Le rimanenze di magazzino mostrano un incremento in ragione dei maggiori volumi di attività.

Le rimanenze sono esposte al netto del fondo svalutazione magazzino, pari a Euro 226 mila, in incremento di Euro 29 mila rispetto al 31 dicembre 2020.

3.3.8 Crediti commerciali

La tabella seguente illustra la composizione della voce:

€/000 30 giu 21 31 dic 20
Crediti commerciali 9.646 6.423
Fondo svalutazione crediti commerciali (194) (180)
Totale crediti commerciali 9.452 6.243

Tali crediti derivano esclusivamente dall'attività industriale del Gruppo e sono esposti al netto del fondo svalutazione crediti di Euro 194 mila (Euro 180 mila al 31 dicembre 2020). La voce non include crediti esigibili oltre l'esercizio successivo. I crediti commerciali lordi registrano un incremento pari a euro 3.223 mila dovuto all'incremento dei volumi di vendita.

Con riferimento al Fondo Svalutazione crediti i movimenti sono stati i seguenti:

€/000 30 giu 21 31 dic 20
Saldo Iniziale (180) (185)
Accantonamenti (14) (19)
Utilizzi - 24
Saldo finale (194) (180)

3.3.9 Attività finanziarie correnti

La tabella seguente illustra la composizione della voce:

€/000 30 giu 21 31 dic 20
Altre attività 2.060 2.060
Totale attività finanziarie correnti 2.060 2.060

La voce fa riferimento a depositi cauzionali per Euro 60 mila e a due polizze a capitale garantito e senza penali per complessivi Euro 2.000 mila. Le polizze, aventi caratteristiche di investimento temporaneo, matureranno interessi attivi a decorrere dal 12° mese successivo alla sua sottoscrizione: da ottobre 2020 la prima e da maggio 2021 la seconda.

3.3.10 Attività e passività per imposte correnti

La voce Attività per imposte correnti è così composta:

€/000 30 giu 21 31 dic 20
Crediti verso Erario per imposte sul reddito dell'esercizio 151 2
Altri crediti verso l'Erario 378 260
Totale attività per imposte correnti 529 262

La voce Debiti per imposte correnti è così composta:

€/000 30 giu 21 31 dic 20
Debiti verso Erario per imposte sul reddito dell'esercizio 771 111
Debiti verso Erario per IRPEF dipendenti, lavoratori autonomi e altre ritenute 91 161
Altri debiti tributari 80 136
Totale debiti per imposte correnti 942 408

Il debito per imposte sul reddito è esposto al lordo delle ritenute d'acconto subite, dei crediti d'imposta

e degli acconti versati. L'incremento della voce è dovuto alle imposte sul reddito stimate per il periodo concluso al 30 giugno 2021.

3.3.11 Altri crediti e altre attività correnti

Tale voce è così composta:
€/000 30 giu 21 31 dic 20
Crediti verso istituti previdenziali 11 1
Crediti verso il personale dipendente 22 21
Risconti attivi 108 43
Altri crediti 15 29
Totale altri crediti 156 94

La voce Crediti verso il personale dipendente si riferisce ad anticipi spese concessi in relazione allo svolgimento di missioni/trasferte per interventi di assistenza tecnica presso clienti. La voce risconti attivi è composta prevalentemente da spese per consulenze ricorrenti relative ai servizi connessi alla quotazione dei titoli azionari della Capogruppo presso il segmento AIM di Borsa Italiana.

3.3.12 Cassa e mezzi equivalenti

Tale voce è così composta:

€/000 30 giu 21 31 dic 20
Banche e c/c postali 7.464 7.003
Cassa ed equivalenti 14 9
Totale cassa e mezzi equivalenti 7.478 7.012

Per un dettaglio della variazione occorsa nelle disponibilità liquide si fa rimando al rendiconto finanziario.

3.3.13 Patrimonio Netto

Si riportano di seguito le voci componenti il Patrimonio Netto:

€/000 30 giu 21 31 dic 20
Capitale sociale 2.000 2.000
Riserva legale 401 400
Riserva per utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti 22 24
Riserva First Time Adoption 525 525
Riserva di conversione (74) (136)
Riserva sovrapprezzo delle azioni 7.999 7.999
Rettifica riserva costi IPO (650) (650)
Riserva azioni proprie in portafoglio (1.010) (1.010)
Riserva utili su cambi non realizzati 13 -
Totale Riserve 7.226 7.152
Utili/(perdite) portati a nuovo 7.602 5.807
Risultato dell'esercizio di pertinenza dei soci della controllante 2.506 2.445
Patrimonio netto di pertinenza dei soci della controllante 19.334 17.404
Patrimonio netto di terzi 7 3
Totale patrimonio netto 19.341 17.407

Per l'analisi dei movimenti di Patrimonio netto si rinvia al relativo prospetto di bilancio.

Patrimonio netto di pertinenza dei soci della Controllante

Il capitale sociale ammonta a Euro 2.000 mila e risulta invariato rispetto al 31 dicembre 2020, la riserva legale pari a Euro 401 mila per l'accantonamento effettuato dalla filiale spagnola. La riserva per utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti si è movimentata per Euro 2 mila rispetto al 31 dicembre 2020. La riserva per utili/(perdite) portati a nuovo risulta incrementata rispetto all'anno precedente di Euro 1.795 mila per effetto della destinazione del risultato di esercizio 2020, al netto dell'assegnazione del dividendo ai soci per complessivi Euro 636 mila. A seguito dell'operazione di IPO già illustrata in precedenza si sono generate una ulteriore riserva di Euro 7.999 mila per sovrapprezzo di emissione delle nuove azioni, ed una rettifica negativa a tali riserve pari ad Euro 650 mila relativi ai costi sostenuti per l'operazione di IPO, invariate rispetto al 31 dicembre 2020,

come previsto dal paragrafo 35 del principio contabile IAS 32, il quale prescrive di imputare a riduzione del Patrimonio Netto gli eventuali costi connessi all'operazione di aumento di capitale sociale. Si è proceduto ad iscrivere apposita riserva negativa per azioni proprie acquistate sino al 30 giugno 2021 in esecuzione di quanto deliberato dall'assemblea dei soci, il quantitativo totale di azioni detenute alla data di chiusura è 383.000 per un controvalore di Euro 1.010 mila. Inoltre le altre riserve includono per Euro 525 mila la riserva di First Time Adoption accantonata in sede di prima applicazione dei principi contabili internazionali avvenuta con decorrenza 1°gennaio 2016, e la riserva negativa di conversione per Euro 74 mila, dovuta alla traduzione in euro dei bilanci in valuta del Gruppo.

Patrimonio netto dei terzi

La voce si riferisce al Patrimonio netto di competenza dei soci di minoranza ed ammonta a Euro 7 mila, comprensivo del risultato netto complessivo di pertinenza di terzi del periodo chiuso al 30 giugno 2021.

Raccordo tra Patrimonio netto della Capogruppo e Patrimonio netto Consolidato

Il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e il risultato netto della Società Capogruppo ed i corrispondenti valori consolidati al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2020 è il seguente:

30 giu 21 31 dic 20 30 giu 20
€/000 Patrimonio
Netto
Risultato
Netto
Patrimonio
Netto
Risultato
Netto
Patrimonio
Netto
Risultato
Netto
Situazione della Capogruppo 19.657 1.590 18.702 1.259 13.983 420
Differenza tra i patrimoni netti delle
partecipazioni consolidate ed il valore delle
stesse nel bilancio della capogruppo
1.394 482 916 256 539 (122)
Altre Scritture di Consolidamento (74) 7 (143) 16 (125) 5
Totale Patrimonio Netto Consolidato 20.977 2.079 19.475 1.531 14.397 303
Adeguamento ai principi contabili IAS/IFRS (1.637) 429 (2.068) 912 931 26
Totale Patrimonio Netto Consolidato
IAS/IFRS
19.341 2.509 17.407 2.443 15.328 329
Patrimonio netto e risultato di terzi (7) (3) (3) 2 (3) (2)
Totale Pertinenza del Gruppo 19.334 2.506 17.404 2.445 15.325 331

3.3.14 Passività finanziarie correnti e non correnti

Tale voce, al 30 giugno 2021 e 31 dicembre 2020, è così composta:

30 giu 21 Quota Quota non Totale di cui oltre 5
€/000 Corrente Corrente anni
Finanziamenti bancari 1 - 1 -
Passività Finanziarie - IFRS 16 176 334 510 -
altri debiti finanziari - - - -
Totale passività finanziarie 177 334 511 -
31 dic 20
€/000
Quota
Corrente
Quota non
Corrente
Totale di cui oltre 5
anni
Finanziamenti bancari 106 - 106 -
Passività Finanziarie - IFRS 16 168 398 566
altri debiti finanziari - - - -
Totale passività finanziarie 274 398 672 -

I valori indicati in tabella comprendono l'effetto relativo all'applicazione del metodo del costo ammortizzato e degli interessi maturati alla data di bilancio per complessivi Euro 1 mila (Euro 1 mila al 31 dicembre 2020) oltre all'effetto relativo all'applicazione dell'IFRS 16.

Il Gruppo non ha ritenuto necessario accedere a contributi e agevolazioni governative o a moratorie con le banche.

3.3.15 Benefici ai dipendenti: Piani a benefici definiti

Al 30 giugno 2021, tale voce include principalmente per Euro 218 mila (Euro 194 mila al 31 dicembre 2020) il debito verso dipendenti per Trattamento di Fine Rapporto di lavoro, per le società residenti in Italia, determinato su base attuariale, come precedentemente indicato nel settore relativa ai principi contabili adottati. La movimentazione delle obbligazioni a benefici definiti del periodo è stata

la seguente:

€/000 30 giu 21 31 dic 20
Saldo d'apertura del valore attuale delle obbligazioni a benefici definiti 194 137
Oneri finanziari sulle obbligazioni assunte (interest cost) 1 1
Costo previdenziale per le prestazioni di lavoro (service cost) 5 55
(Utili)/perdite attuariali netti rilevati nel periodo 2 (3)
trasferimenti netti 16 2
Saldo di chiusura del valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti 218 194

Le principali ipotesi demografiche adottate per la valutazione della passività attuariale non sono modificate rispetto a quanto assunto per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

3.3.16 Fondi rischi ed oneri correnti

La composizione di tali fondi è la seguente:

€/000 30 giu 21 31 dic 20
Fondo garanzia prodotti e installazioni 46 46
Altri fondi 100 100
Totale fondi rischi ed oneri correnti 146 146

I Fondi rischi ed oneri correnti includono il Fondo rischi per garanzia prodotti, che la società ha stanziato sulla base della stima effettuata in previsione dei costi da sostenere in relazione alle riparazioni e alla sostituzione dei materiali difettosi, così come previsto dalle garanzie contrattuali in essere. La voce Altri Fondi è riferita all'accantonamento effettuato in base alla stima della passività massima riconducibile a potenziali rischi di contenziosi.

3.3.17 Debiti commerciali

€/000 30 giu 21 31 dic 20
Debiti verso fornitori e fatture da ricevere 4.478 2.780
Totale fondi rischi ed oneri correnti 4.478 2.780

I Debiti commerciali sono composti prevalentemente dai debiti della Capogruppo verso fornitori residenti in Italia o all'interno dell'Unione Europea (Euro 4.236 mila) e debiti della capogruppo e delle controllate cinese e brasiliana verso fornitori residenti fuori dall'Unione Europea (Euro 95 mila).

Nel corso del periodo chiuso al 30 giugno 2021, la voce registra un incremento pari a Euro1.698 mila in conseguenza all'aumento dei volumi di vendita che ha comportato un conseguente incremento degli acquisti di merci presso fornitori.

3.3.18 Altri debiti correnti

€/000 30 giu 21 31 dic 20
Debiti vs istituti previdenziali 110 146
Debiti verso dipendenti per salari e stipendi 218 96
Debiti verso dipendenti per ferie maturate e non godute 361 246
Altri debiti 126 31
Totale altri debiti correnti 815 519

La voce è composta principalmente dai Debiti verso dipendenti per ferie residue, per Euro 361 mila (Euro 246 mila al 31 dicembre 2020), Debiti verso istituti previdenziali per Euro 110 mila (Euro 146 mila al 31 dicembre 2020) e Debiti verso dipendenti per stipendi e mensilità aggiuntive per Euro 218 mila (Euro 96 mila al 31 dicembre 2020). Al 30 giugno 2021, risultano presenti anche debiti verso Amministratori per emolumenti per complessivi Euro 36 mila (Euro 19 migliaia al 31 dicembre 2020).

3.4 Commento alle voci significative del Conto Economico Consolidato

Ove non specificato altrimenti, i valori riportati nelle presenti note illustrative sono espressi in migliaia di euro. Gli arrotondamenti sono effettuati a livello di singolo conto contabile e quindi totalizzati. Le tabelle e gli importi descritti riportano per ciascuna voce il saldo dell'esercizio precedente. La descrizione dell'attività del Gruppo, i commenti sulla situazione e sull'andamento della gestione, nel suo complesso e nei vari settori in cui la stessa ha operato, sono esposti nella Relazione sull'andamento della gestione. Con riferimento ai principi contabili utilizzati si rimanda al paragrafo "Sintesi dei principi contabili adottati e criteri di valutazione" delle note illustrative.

3.4.1 Ricavi

Nella tabella seguente sono riportati i ricavi per area geografica:

Migliaia di Euro 30 giu 21 % 30 giu 20 % Δ %
Resto del mondo 5.764 41,34% 2.869 35,02% + 100,91%
Europa 1.926 13,82% 1.317 16,08% + 46,24%
Totale Ricavi Estero 7.690 55,16% 4.186 51,10% + 83,71%
Italia 6.251 44,84% 4.005 48,90% + 56,08%
Totale Ricavi 13.941 100,00% 8.191 100,00% + 70,20%

Come si evince, il periodo chiuso al 30 giugno 2021 ha registrato un sensibile incremento dei ricavi del Gruppo rispetto al medesimo periodo del 2020 (+70,20%, pari ad Euro 5.750 mila).

Nello specifico, i principali mercati esteri sono rappresentati da:

Migliaia di Euro 30 giu 21 % 30 giu 20 % Δ %
Cina 2.531 32,91% 1.209 28,88% + 109,35%
Turchia 2.116 27,52% 930 22,22% + 127,53%
San Marino 574 7,46% 527 12,59% + 8,92%
Spagna e Portogallo 955 12,42% 496 11,85% + 92,54%
Brasile 400 5,20% 213 5,09% + 87,79%
Altri minori 1.114 14,49% 811 19,37% + 37,36%
Totale Ricavi 7.690 100,00% 4.186 100,00% + 83,71%

Si osservano per tutte le aree geografiche significativi tassi di crescita, con livelli più che raddoppiati nei mercati cinese e turco.

3.4.2 Costi

Il costo del venduto ammonta a Euro 7.174 mila (incidenza pari al 51,5% del totale ricavi) in aumento rispetto a Euro 4.430 mila nel periodo chiuso al 30 giugno 2020 (incidenza pari al 54,1% del totale ricavi) e con un decremento in valore assoluto di Euro 2.744 mila, tale maggior incidenza è attribuibile principalmente al minor contributo della voce altri ricavi, che nel precedente esercizio beneficiava del riconoscimento di crediti di imposta per riqualificazione energetica e consulenze IPO, al netto di tali voci l'incidenza del costo si mantiene sostanzialmente in linea con lo stesso periodo del 2020. Nello specifico, la voce risulta così composta:

€/000 30 giu 21 30 giu 20
Variazione delle rimanenze 481 (8)
Consumi di materie prime e componenti (7.655) (4.422)
Costo del venduto (7.174) (4.430)
Costi per servizi (1.618) (1.398)
Costi del personale (1.037) (922)
Totale costi (9.829) (6.750)

La voce relativa all'acquisto di merce si incrementa di Euro 3.233 mila, passando da Euro 4.422 mila al 30 giugno 2020 a Euro 7.655 mila al 30 giugno 2021, tale incremento riflette le dinamiche di incremento degli acquisti di merci per far fronte all'incremento del volume di fatturato.

Con riferimento ai costi per servizi:

€/000 30 giu 21 30 giu 20
Spese per viaggi, trasferte e rappresentanza 139 107
Consulenze commerciali 204 243
Consulenze industriali 133 149
Consulenze altre 284 283
Affitti e noleggi 44 49
Trasporti 176 86
Utenze energia/acqua/gas 16 13
Manutenzioni 67 43
Assicurazioni 63 49
Spese telefoniche 24 23
Emolumenti agli amministratori 260 254
Altri costi 208 99
Totale costi per servizi 1.618 1.398

La voce costi per servizi registra un aumento rispetto allo stesso periodo del 2020 (Euro 220 mila), il quale è da ricondursi prevalentemente all'aumento dei costi per trasporti dovuto i maggiori volumi di fatturato, all'incremento delle spese per viaggi e trasferte grazie all'allentamento delle restrizioni agli spostamenti ed a maggiori spese per pubblicità, assicurazione crediti e manutenzioni.

Con riferimento ai costi del personale:

€/000 30 giu 21 30 giu 20
Retribuzioni e compensi personale dipendente 1.237 1.048
Contributi personale dipendente 366 302
Quota TFR 61 56
Personale interinale 36 22
Altri costi 2 2
Capitalizzazione costi sviluppo (665) (508)
Totale costi del personale 1.037 922

Il costo del personale si è incrementato a seguito del potenziamento della struttura in ambito Produzione e Ricerca & Sviluppo, nonché al minor ricorso a ferie/permessi che aveva contraddistinto il primo semestre 2020 in conseguenza dei provvedimenti di lockdown aziendale.

3.4.3 Ammortamenti e perdite di valore

La voce risulta così composta:

€/000 30 giu 21 30 giu 20
Ammortamenti immobilizzazioni materiali (90) (95)
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali (471) (483)
Ammortamenti diritti d'uso su immobilizzazioni (89) (83)
Accantonamento fondo garanzie prodotti - -
Accantonamento fondo svalutazione crediti (14) (10)
Accantonamento fondo svalutazione magazzino (29) (21)
Totale ammortamenti e perdite di valore (693) (692)

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali che risultano pari a Euro 471 mila (Euro 483 mila al 30 giugno 2020) si riferiscono prevalentemente all'ammortamento dei costi di sviluppo, in leggero calo gli ammortamenti per immobilizzazioni materiali pari ad Euro 90 mila che si riferiscono principalmente ai lavori di adeguamento effettuati sull'immobile presso cui la capogruppo svolge l'attività, l'ammortamento dei diritti d'uso per Euro 89 mila si riferisce all'applicazione del principio contabile IFRS 16. Si rimanda a quanto argomentato al paragrafo "Spese di ricerca e sviluppo" della Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione ed alla precedente nota 3.3.3 "Altre attività immateriali a vita utile definita" per maggiori dettagli.

Con riferimento agli accantonamenti, si rileva che:

  • − l'accantonamento a fondo garanzie prodotti rappresenta la miglior stima del management in previsione dei costi da sostenere per le riparazioni e sostituzione dei materiali difettosi, così come previsto dalle garanzie contrattuali in essere;
  • − l'accantonamento a fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima del management circa le perdite attese relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale, determinate in funzione dell'esperienza passata per tipologie di crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato;
  • − l'accantonamento al fondo svalutazione magazzino riflette la miglior stima del management circa le perdite attese relative all'obsolescenza del materiale in giacenza, viene determinato in funzione della compatibilità tecnica con i prodotti attualmente in portafoglio e con i livelli di ricambistica da mantenere in funzione del parco macchine installato.

3.4.4 Altri proventi e altri costi

Tale voce si riferisce principalmente a costi relativi a spese di rappresentanza, spese di cancelleria, bolli e altri costi minori.

3.4.5 Proventi finanziari

Tale voce è così composta:

€/000 30 giu 21 30 giu 20
Utili su cambi 18 -
Utili su cambi - non realizzati 29 -
Interessi attivi 1 1
Totale 48 1

3.4.6 Oneri finanziari

Tale voce è così composta:

€/000 30 giu 21 30 giu 20
Perdite su cambi - (53)
Perdite su cambi - non realizzate - (95)
Interessi passivi su finanziamenti - (1)
Commissioni e spese bancarie - (2)
Altri oneri finanziari (9) (9)
Totale (9) (160)

La voce relativa alle perdite su cambi si riferisce prevalentemente alle fluttuazioni dei tassi di cambio intervenute con le società controllate.

3.4.7 Imposte sul reddito

La voce è composta da imposte correnti per Euro 746 mila, da accantonamento a fondo imposte differite passive per Euro 164 mila e differita attive per Euro 10 mila. Per la capogruppo le imposte differite sono state calcolate sulla base delle aliquote IRES ed IRAP vigenti, rispettivamente del 24% e del 3,9%.

Le principali differenze tra le imposte teoriche calcolabili con l'aliquota fiscale di riferimento in Italia e le imposte di bilancio sono attribuibili principalmente alle variazioni dei fondi tassati oltre che alle diverse aliquote e regolamentazioni fiscali applicate nei vari paesi.

3.5 Commenti alle voci significative del Rendiconto Finanziario Consolidato

Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato l'andamento dei flussi di cassa nei periodi in esame.

Il flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa passa da Euro 1.332 mila nei primi sei mesi 2020 a Euro 2.142 mila nello stesso periodo 2021, registrando un incremento di Euro 810 mila, principalmente per effetto flusso di cassa generato dall'attività corrente solo parzialmente assorbita dalle variazioni di capitale circolante.

Con riferimento alle variazioni del capitale circolante si assiste ad un incremento dei crediti commerciali, delle rimanenze di magazzino e dei debiti commerciali in conseguenza all'incremento del volume d'affari.

L'attività di investimento ha assorbito liquidità per Euro 707 mila ed Euro 1.606 mila rispettivamente nel periodo chiuso al 30 giugno 2021 e in quello chiuso al 30 giugno 2020, da segnalare che tale riduzione è dovuta per Euro 1.000 mila all'investimento temporaneo di liquidità mediante sottoscrizione di una polizza assicurativa fruttifera di interessi avvenuta nel 2020. Con riferimento al periodo chiuso al 30 giugno 2021, i principali fabbisogni della Società hanno riguardato investimenti in attività immateriali per Euro 670 mila che hanno riguardato in modo particolare i costi di sviluppo. L'attività di finanziamento ha assorbito liquidità per Euro 736 mila nel corso dei primi sei mesi 2021 principalmente per effetto della distribuzione di dividendi per Euro 636 mila oltre all'estinzione di un finanziamento bancario per Euro 105 mila.

3.6 Informativa relativa agli strumenti finanziari

L'attività industriale del Gruppo ESAUTOMOTION è esposta ad una varietà di rischi di natura finanziaria, identificabili come:

  • rischio di liquidità;
  • rischio di mercato;
  • rischio di credito.

I rischi principali vengono riportati e discussi a livello di Direzione del Gruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale. In seguito, in

ottemperanza a quanto richiesto dall'IFRS 7, vengono fornite le informazioni qualitative e quantitative in merito all'incidenza di tali rischi sul Gruppo.

Rischio di liquidità

Il rischio liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili all'azienda non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e scadenze prestabiliti.

Il Gruppo ha adottato politiche volte ad ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie mediante il mantenimento di adeguati livelli di liquidità, mediante l'ottenimento di linee di credito adeguate e mediante il continuo monitoraggio delle condizioni di liquidità prospettiche. Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevisti possano rappresentare una criticità, l'obiettivo è quello di conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l'uso di liquidità e di linee di credito disponibili.

Si riporta di seguito il dettaglio delle passività finanziarie non correnti per scadenza:

Passività Finanziarie non correnti
€/000 30 giu 21 di cui tra 2 e 5 anni di cui oltre i 5 anni
Passività Finanziarie 334 334 -
Totale 334 334 -
Passività Finanziarie non correnti
€/000 30 giu 21 entro il 30 giu 2023 entro il 30 giu 2024 oltre
Debiti verso Banche - - - -
Debiti per IFRS 16 334 163 157 14
Totale 334 163 157 14

L'indebitamento verso il sistema bancario (debiti verso banche), risulta pari a zero, in quanto tutti i finanziamenti a medio termine sono stati estinti, la restante parte di indebitamento si riferisce a debiti finanziari per diritti d'uso contabilizzati come prescritto dal principio IFRS 16. Sui contratti esistenti al 30 giugno 2021 non sono previsti covenants finanziari né garanzie reali specifiche.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Il Gruppo si è dotato di processi di controllo del credito che prevedono l'analisi di affidabilità dei clienti, l'attribuzione di un fido, e il controllo della esposizione tramite un ageing reporting. Questo processo prevede il controllo continuo e confronti mensili fra i settori amministrativo – commerciale, inoltre la capogruppo si avvale di polizza assicurativa a copertura del rischio di insolvenza della clientela.

Rischio di mercato

Sulla base della definizione fornita dall'IFRS 7, è stato identificato quale rischio di mercato la probabilità che la valutazione del fair value e di flussi finanziari economici afferenti ad una attività o passività finanziaria possa variare a seguito della variazione di elementi quali:

  • − tassi di cambio (cd. rischio cambio);
  • − tassi d'interesse (cd. rischio tasso);
  • − prezzo delle commodity (cd. rischio prezzo).

Gli obiettivi della gestione del rischio di mercato riguardano il monitoraggio, la gestione e il controllo, entro livelli accettabili, dell'esposizione del Gruppo a tali rischi e i conseguenti impatti economico, patrimoniali e finanziari.

Rischi connessi alla variazione dei tassi di cambio

L'incremento delle operazioni svolte con il mercato estero, operazioni spesso portate a termine in valuta, ha fatto sì che il management ponesse maggiore attenzione alle oscillazioni valutarie. Le analisi hanno dimostrato che ad oggi l'esposizione al rischio cambio è ancora contenuta, di conseguenza è in corso di definizione una strategia di mitigazione di tale rischio.

Rischi connessi alla variazione dei tassi di interesse

L'obiettivo della gestione del rischio di tasso d'interesse è quello di assicurare un controllo degli oneri finanziari e della loro volatilità. In considerazione della duration delle esposizioni bancarie di medio e lungo periodo attualmente in essere e del loro costo contenuto, allo stato attuale non sono stati posti in essere particolari strumenti di mitigazione quali ad esempio coperture su tassi.

Tuttavia, in considerazione dell'attenzione posta sul costo della raccolta finanziaria, la Direzione della società monitora costantemente tali andamenti al fine di prevenire eventuali fattori di rischio non

previsti. Di seguito, si riportano gli effetti che deriverebbero da una ipotetica variazione in aumento di 50 basis point o in diminuzione di 50 basis point nei tassi di interesse, al lordo degli effetti fiscali:

Analisi di sensitività
€/000
aumento
+ 50 bp
decremento
- 50 bp
Passività finanziarie correnti 1 1
Passività finanziarie non correnti 1 1

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella Situazione Patrimoniale - Finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli:

Livello 1 – prezzi quotati sui mercati attivi per attività o passività identiche oggetto di valutazione; Livello 2 – dati di input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; Livello 3 – input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Categorie di attività e passività finanziarie

Nelle tabelle seguenti viene presentato il valore contabile delle singole categorie di attività e passività finanziarie esposte nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria alla data del 30 giugno 2021 e a quella del 31 dicembre 2020.

Categoria di attività e passività finanziarie al 30 giu 21
€/000 Attività
finanziarie
al fair
value con
impatto a
Conto
Economico
Attività
finanziarie
valutate al fair
value con
impatto sulla
redditività
complessiva
Attività
finanziarie
valutate al
costo
ammortizzato
Passività
finanziarie
al fair value
rilevato
nell'utile di
esercizio
Passività
finanziarie al
Costo
Ammortizzato
Totale
Valore
Contabile
Attività finanziarie non - - 1 - - 1
correnti
Attività finanziarie correnti - 2.000 60 - - 2.060
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
- - 7.478 - - 7.478
Crediti commerciali - - 9.452 - - 9.452
Passività finanziarie non
correnti
- - - - (334) (334)
Passività finanziarie correnti - - - - (177) (177)
Debiti commerciali - - - - (4.478) (4.478)
Categoria di attività e passività finanziarie al 31 dic 20
€/000 Attività
finanziarie
al fair
value con
impatto a
Conto
Economico
Attività
finanziarie
valutate al fair
value con
impatto sulla
redditività
complessiva
Attività
finanziarie
valutate al
costo
ammortizzato
Passività
finanziarie
al fair value
rilevato
nell'utile di
esercizio
Passività
finanziarie al
Costo
Ammortizzato
Totale
Valore
Contabile
Attività finanziarie non - - 1 - - 1
correnti
Attività finanziarie correnti - 2.000 60 - - 2.060
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
- - 7.012 - - 7.012
Crediti commerciali - - 6.243 - - 6.243
Passività finanziarie non
correnti
- - - - (398) (398)
Passività finanziarie correnti - - - - (274) (274)
Debiti commerciali - - - - (2.780) (2.780)

Strumenti finanziari derivati in essere alla fine dell'esercizio

Il Gruppo non ha in essere contratti derivati alla data del 30 giugno 2021.

3.7 Altre informazioni

Informativa sulle parti correlate

I rapporti del Gruppo ESAUTOMOTION con parti correlate non sono qualificabili né come atipici né come inusuali, rientrando nell'ordinario corso degli affari del Gruppo.

Si precisa che le transazioni, sia commerciali sia finanziarie, avvenute con tali entità sono state concluse alle normali condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.

Si evidenzia che non esistono saldi patrimoniali ed economici relativi a rapporti con società del Gruppo non consolidate.

Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti creditori e debitori del gruppo verso le parti correlate al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020

Rapporti creditori e debitori verso parti
correlate al 30 giugno 2021
Rapporti creditori e debitori verso parti
correlate al 31 dicembre 2020
Migliaia di Euro Altre
CdA
Società
Collegio
Sindacale
Principali
Dirigenti
Totale CdA Altre
Società
Collegio
Sindcale
Principali
Dirigenti
Totale
Crediti
Commerciali
- - - - - - - - - -
Debiti Commerciali - (541) - - - - - - -
Debiti Finanziari
per diritti d'uso
- (331) - - (331) - (383) - - (383)
Altri Crediti - 58 - - - 58 - - 58
Altri Debiti (36) - (6) (24) (67) (19) - (8) (12) (39)
Totale (36) (813) (6) (24) (880) (19) (325) (8) (12) (364)

La voce "Altri Crediti" verso Altre Società si riferisce interamente ad un deposito cauzionale versato alla società Esaimmobiliare S.r.l., parte correlata controllata da alcuni membri del Consiglio di Amministrazione, la voce "Debiti Finanziari per diritti d'uso" si riferisce al valore residuo calcolato in applicazione del principio contabile IFRS 16 del contratto di locazione in essere con Esaimmobiliare S.r.l., la voce "Debiti Commerciali" si riferisce interamente al debito verso la società Bystorm&Co S.r.l. parte correlata dal 27 aprile 2021 in quanto controllata da un membro del Consiglio di Amministrazione, i dati in tabella si riferiscono ai primi sei mesi 2021.

Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti economici del Gruppo verso le parti correlate al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2020:

Rapporti economici verso parti correlate al 30
giugno 2021
Rapporti economici verso parti correlate al
30 giugno 2020
Migliaia di Euro CdA Altre
Società
Collegio
Sindcale
Principali
Dirigenti
Totale CdA Altre
Società
Collegio
Sindcale
Principali
Dirigenti
Totale
Ricavi - - - - - - - - - -
Acquisto Merci - (916) -
-
(916) - - - - -
Costi per Servizi (260) (18) (16) - (294) (254) - (14) - (268)
Costi per
Personale
- - - (241) (241) - - - (113) (113)
Totale (260) (934) (16) (241) (1.450) (254) - (14) (113) (381)

Con riferimento ai periodi considerati, i rapporti creditori/debitori ed economici verso parti correlate fanno riferimento principalmente a:

  • − attività di vigilanza esercitata dal Collegio Sindacale che è presente solo con riferimento alla società controllante;
  • − rapporti con gli Amministratori e i Principali Dirigenti, riepilogati nella tabella seguente:
Principali dirigenti
Esercizio chiuso al 30 giugno 2021 Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020
Franco Fontana, Presidente Consiglio di Amministrazione Franco Fontana, Presidente Consiglio di Amministrazione
Gianni Senzolo, Amministratore Delegato Gianni Senzolo, Amministratore Delegato
Andrea Senzolo, Consigliere di Amministrazione Andrea Senzolo, Consigliere di Amministrazione
Carlo Cola, Consigliere di Amministrazione
Lorenzo Brandoli, Direttore Tecnico Lorenzo Brandoli, Direttore Tecnico
Francesca Villoresi, Vice Direttore Tecnico Francesca Villoresi, Vice Direttore Tecnico

Rispetto al 31 dicembre 2020 il Consiglio di Amministrazione è variato come indicato nella pagina introduttiva.

Garanzie prestate e beni di terzi presso le società del Gruppo

Si evidenzia che non esistono garanzie rilasciate da banche a favore dei clienti, a garanzia del corretto funzionamento delle macchine o a garanzia delle forniture. Si evidenzia, invece, che nell'ambito del cambio di sede operativa l'Assemblea dei Soci della Capogruppo in data 1 giugno 2018, ha deliberato di prestare, in favore della Banca erogante il contratto di leasing tramite il quale Esaimmobiliare S.r.l. (Parte Correlata della Società, quanto partecipata dai Soci di Esautomotion S.p.A.) è entrata nella disponibilità dell'immobile oggetto del contratto di locazione finalizzato allo spostamento della sede operativa della Società, una fidejussione a garanzia di tutte le obbligazioni assunte da Esaimmobiliare S.r.l. in forza del contratto di leasing summenzionato, obbligandosi altresì a subentrare nell'eventuale caso di insolvenza del locatario, previo pagamento dei canoni e accessori scaduti, nel contratto di leasing a semplice richiesta della Banca. Si precisa che alla data del 30 giugno 2021 non risultano canoni leasing scaduti.

Impegni

Si evidenzia che alla data del 30 giugno 2021 non esistono impegni assunti dalla Capogruppo o dalle sue controllate.

3.8 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Alla luce del sensibile rallentamento dell'emergenza sanitaria derivante dalla pandemia da COVID-19 gli amministratori ritengono che i risultati conseguiti dal Gruppo unitamente alle previsioni aggiornate sul secondo semestre condurranno al raggiungimento degli obiettivi prefissati in sede di predisposizione del piano 2021 – 2023 che già includeva una stima di potenziali effetti positivi derivanti dal placarsi dell'emergenza sanitaria.

3.9 Prevedibile evoluzione della gestione

Il Gruppo continuerà l'impegno verso il miglioramento del risultato operativo, seppur nel contesto economico e finanziario dove l'incertezza dovuta al Covid è stata sostituita da quella derivante dallo shortage dei materiali.

3.10 Allegati

Gli allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nella Nota Integrativa, della quale costituiscono parte integrante. Tali informazioni sono contenute nei seguenti allegati:

  • Prospetto delle immobilizzazioni materiali al 30 giugno 2021 (Allegato I);
  • Prospetto delle immobilizzazioni immateriali al 30 giugno 2021 (Allegato II);
  • Prospetto dei diritti d'uso su immobilizzazioni al 30 giugno 2021 (Allegato III).

Carpi, 28 settembre 2021 Franco Fontana

(Presidente del Consiglio di Amministrazione)

ALLEGATO I – PROSPETTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI AL 30 giugno 2021

Immobilizzazioni materiali - €/000

€/000 31 dic 20 30 giu 21
Costo
Storico
Fondo
amm.to
Valore netto Incrementi Decrementi Amm.ti e
svalutazioni
dell'esercizio
Costo
Storico
Fondo
amm.to
Valore
netto
Impianti e macchinari 206 (159) 47 3 - (10) 209 (169) 41
Attrezzature industriali e commerciali 177 (69) 108 2 - (10) 179 (79) 100
Altri beni 841 (344) 497 - - (70) 841 (414) 427
Totale 1.224 (572) 652 5 - (90) 1.229 (662) 568

ALLEGATO II - PROSPETTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI AL 30 giugno 2021

Immobilizzazioni immateriali a vita utile definita - €/000

€/000 31 dic 20 30 giu 21
Costo
Storico
Fondo
amm.to
Valore netto Incrementi Decrementi Amm.ti e
svalutazioni
dell'esercizio
Costo
Storico
Fondo
amm.to
Valore
netto
Altre immobilizzazioni immateriali 11 (11) - 2 - - 13 (11) 2
Licenze d'uso e software 153 (148) 5 3 - (1) 156 (149) 7
Marchi a vita utile definita 5 (1) 4 - - (1) 5 (2) 3
Costi di sviluppo 7.902 (6.842) 1.060 665 - (469) 8.566 (7.311) 1.255
Totale 8.071 (7.002) 1.069 670 - (471) 8.740 (7.473) 1.267

Immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita - €/000

€/000 31 dic 20 30 giu 21
Costo
Storico
Fondo
amm.to
Valore netto Incrementi Decrementi Amm.ti e
svalutazioni
dell'esercizio
Costo
Storico
Fondo
amm.to
Valore
netto
Avviamento 103 (6) 98 - - - 103 (6) 98
Totale 103 (6) 98 - - - 103 (6) 98

ALLEGATO III - PROSPETTO DEI DIRITTI D'USO SU IMMOBILIZZAZIONI AL 30 giugno 2021

Diritti d'uso su Immobilizzazioni - €/000

€/000 31 dic 20 30 giu 21
Costo
Storico
Fondo
amm.to
Valore netto Incrementi Decrementi Amm.ti e
svalutazioni
dell'esercizio
Costo
Storico
Fondo
amm.to
Valore
netto
Immobili 616 (236) 380 - (21) (55) 595 (272) 323
Autovetture 230 (59) 171 32 (10) (34) 254 (83) 171
Totale 846 (295) 551 32 (31) (89) 849 (355) 494

Gruppo Esautomotion

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021

(con relativa relazione della società di revisione)

KPMG S.p.A. 29 settembre 2021

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Innocenzo Malvasia, 6 40131 BOLOGNA BO Telefono +39 051 4392511 Email [email protected] PEC [email protected]

Relazione di revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato

Al Consiglio di Amministrazione della Esautomotion S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 giugno 2021, del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, del rendiconto finanziario consolidato e delle variazioni di patrimonio netto consolidato e dalle relative note illustrative del Gruppo Esautomotion per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2021. Gli Amministratori della Esautomotion S.p.A. sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto in conformità all'International Standard on Review Engagements 2410, "Review of Interim Financial Information Performed by the Independent Auditor of the Entity". La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della Società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità agli International Standards on Auditing e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Limited, società di diritto inglese.

Ancona Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona Errore. Nome della proprietà del documento sconosciuto.

Società per azioni Capitale sociale Euro 10.415.500,00 i.v. Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA

Gruppo Esautomotion Relazione della società di revisione 30 giugno 2021

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che l'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Esautomotion per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2021, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Bologna, 29 settembre 2021

KPMG S.p.A.

Enrico Bassanelli Socio

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