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Esautomotion

Management Reports Apr 12, 2024

4392_10-k_2024-04-12_7a145852-1c71-485c-9be1-793daef04e3d.pdf

Management Reports

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Relazione degli amministratori sulla Gestione al bilancio d'esercizio chiuso al 31/12/2023

Esautomotion S.p.A.

Redatta ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile

Esercizio dal 01/01/2023 al 31/12/2023

Dati Societari

Sede legale: Via della Meccanica n. 23 – 41012 Carpi (MO) Capitale sociale sottoscritto e versato: euro 2.000.000 Iscritta al Registro delle Imprese di MODENA nr. 07623420960 Nr. R.E.A. 386989 Cod. Fiscale e P.IVA: 07623420960

Organi Sociali in carica

Consiglio di Amministrazione

Franco Fontana: Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianni Senzolo: Amministratore Delegato Andrea Senzolo: Consigliere Matteo Nobili: Consigliere Giuseppe Zottoli: Consigliere Carlo Cola: Consigliere Andrea Becattini: Consigliere

Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato nel corso della riunione dell'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2021, e rimarrà in carica per un periodo pari a tre esercizi, sino alla data dell'Assemblea chiamata ad approvare il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2023.

Collegio Sindacale

Manuel Coppola: Presidente del Collegio Sindacale Andrea Fornaciari: Sindaco effettivo Francesco Gianluca Pecere: Sindaco effettivo Pierluigi Pipolo: Sindaco supplente Sabrina Gigli: Sindaco supplente

Il Collegio Sindacale è stato nominato nel corso della riunione dell'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2021, e rimarrà in carica per un periodo pari a tre esercizi, sino alla data dell'Assemblea chiamata ad approvare il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2023.

Società di Revisione

KPMG S.p.A.

La società di revisione è stata nominata con delibera dell'Assemblea del 22/04/2020 e risulta in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028.

Introduzione

Signori Soci,

l'esercizio chiuso al 31/12/2023 riporta un utile di euro 3.333.788, in leggero calo rispetto all'utile netto di Euro 3.556.027 dell'esercizio precedente.

La presente relazione riguarda l'analisi della gestione avuto riguardo ai dettami di cui all'art. 2428 del codice civile come modificato dall'art. 1 del D.Lgs. 2 febbraio 2007, n. 32, ed ha la funzione di offrire una panoramica sulla situazione della società e sull'andamento della gestione dell'esercizio, il tutto con particolare riguardo ai costi, ai ricavi ed agli investimenti.

ANALISI DELLA SITUAZIONE DELLA SOCIETA', DELL'ANDAMENTO E DEL RISULTATO DELLA GESTIONE

Spettabili Azionisti,

Di seguito alcuni cenni sull'andamento del mercato in cui opera l'Esautomotion S.p.A. (nel seguito anche "Esautomotion" o la "Società").

Analisi dell'andamento e del risultato della gestione

L'economia italiana nel 2023

Secondo gli indicatori disponibili riferiti all'economia italiana, nel terzo trimestre 2023, il prodotto interno lordo è salito di 0,1 punti percentuali rispetto al trimestre precedente che aveva fatto registrare un calo di 0,4 punti percentuali. I fattori che hanno maggiormente contribuito alla crescita sono la spesa delle famiglie (+0,7 per cento) e le esportazioni (+0,6 per cento). Le aspettative per il quarto trimestre sono di un ulteriore stagnazione del PIL, quale conseguenza del calo della produzione manufatturiera dovuta alla debole fase congiunturale di partner come la Germania. L'indicatore ciclico coincidente (Ita-coin) che misura la dinamica del prodotto al netto delle componenti più variabili si è mantenuto su valori negativi. In tale contesto si osserva un leggero peggioramento della fiducia delle imprese che prefigura un calo delle attese rispetto alla domanda nei prossimi mesi; in calo anche il clima di fiducia dei consumatori, dovuto al peggioramento dei giudizi e delle attese sulla situazione economica generale. Nel complesso si prevede una crescita del PIL sul 2023 al 0,7 per cento rispetto all'anno precedente. La produzione industriale dovrebbe calare nell'ultimo trimestre, principalmente per effetto dei costi energetici e dell'indebolimento della domanda. Il Bollettino della Banca d'Italia prevede una crescita dell'economia italiana per il triennio 2024-2026, il PIL crescerebbe secondo le ultime stime di 0,6 punti percentuali nel corso del 2024, del 1,1 per cento nel 2025 e nel 2026. Tale ripresa a partire dal 2024 sarebbe favorita dalla ripresa del reddito disponibile e della domanda estera. Fonte: www.bancaditalia.it

L'economia mondiale ed europea nel 2023

L'attività economica globale si è attenuata nel quarto trimestre del 2023. I fattori favorevoli alla spesa dei consumatori derivanti dalla tensione sui mercati del lavoro stanno iniziando a scemare, mentre l'inasprimento della politica monetaria del passato continua a trasmettersi all'economia. L'inflazione di fondo ha continuato a diminuire nel quarto trimestre, ma ulteriori progressi potrebbero essere lenti poiché la crescita dei salari è ancora elevata e superiore alle medie di lungo. L'economia dell'area euro ha registrato una stagnazione nell'ultimo trimestre del 2023. I dati continuano a segnalare debolezza nel breve termine. Tuttavia, alcuni indicatori di indagini a lungo termine segnalano una ripresa della crescita in un prossimo futuro sostenuta dall'aumento del reddito disponibile reale, che a sua volta dovrebbe beneficiare del calo dell'inflazione e della robusta crescita salariale. Allo stesso tempo, le esportazioni dovrebbero mettersi al passo con i miglioramenti della domanda estera.

Il mercato del lavoro è rimasto robusto. Il tasso di disoccupazione, al 6,4% a novembre, è tornato al livello

più basso dall'inizio dell'euro e sempre più lavoratori sono entrati nella forza lavoro. Allo stesso tempo, la domanda di lavoro sta rallentando e vengono pubblicati meno posti vacanti.

In tale contesto si attende una crescita consuntivata nel 2023 pari al 0,6% e dello 0,8% nel 2024. Fonte: www.ecb.europa.eu

I mercati di riferimento

Il 2023 segna, per l'industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot e automazione, un anno di ulteriore crescita rispetto al precedente nonostante le tensioni internazionali dovute al conflitto in Ucraina. Come emerge dai dati di preconsuntivo elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di "UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE", nel 2023, la produzione è salita a 7.560 milioni di euro, segnando un incremento del 3,8% rispetto all'anno precedente.

Il risultato è stato trainato dall'aumento delle esportazioni, cresciute del 10.3% a 3.735 milioni di euro, solo parzialmente compensate dal calo delle consegne dei costruttori italiani sul mercato interno, calate del 2,0%, a 3.825 milioni di euro.

Sul fronte interno, nel 2023, il consumo di macchine utensili, robot e automazione in Italia, ha segnato un valore pari a 6.120 milioni di euro, in calo del 3,0%.

In incremento il rapporto export su produzione, passato da 47,6% del 2022, al 50,6% del 2023.

Nel 2024, l'industria italiana di settore dovrebbe continuare a crescere, secondo le previsioni UCIMU la produzione salirà a 7.595 milioni di euro (+0,5%), grazie alla crescita delle esportazioni che dovrebbe segnare un incremento del 6,4% portandosi ad un valore di 4.070 milioni di euro.

Al contrario, il consumo, ovvero la domanda da parte degli utilizzatori italiani, calerà a 5.780 milioni di euro (-5,6%).

Il calo del mercato interno avrà ripercussioni sia sulle consegne dei costruttori italiani, che sulle importazioni, che si attesteranno a 2.255 milioni di euro (-5,5%) portando il dato di export su produzione a incrementarsi di circa 3 punti percentuali a 53,6%.

(Fonte dati www.ucimu.it)

Uno dei maggiori operatori mondiali in ambito automazione è la giapponese Fanuc Corporation, andando ad osservare i dati pubblicati è possibile delineare le tendenze di mercato del settore.

Dai dati resi disponibili e riferibili all'intero 2023, la divisione FA (CNC e servomotori) ha registrato un calo delle vendite rispetto all'anno precedente nell'ordine del 24,4% ed un calo del 33,8% per quanto riguarda gli ordini raccolti. Le regioni che hanno segnato una crescita maggiore sono state in America ed Europa. In termini complessivi, includendo anche le altre divisioni, il gruppo ha rilevato un calo del giro d'affari del 2,0% ed un calo dell'utile netto rispetto al 2022 facendo segnare un calo del margine operativo percentuale. In questo contesto di mercato il Gruppo Esautomotion ha performato meglio, pur in presenza di un rallentamento della domanda.

Fonti: https://www.fanuc.co.jp/en/ir/index.html;https://www.cecimo.eu/

In tale contesto di mercato, Esautomotion ha registrato un calo dei ricavi nel corso del 2023 dell'8,3% con un livello di export pari a circa il 40,47%, anche se va considerato che la gran parte di quanto venduto in Italia viene poi esportato dai clienti del Gruppo, e che una ulteriore parte delle vendite del Gruppo viene realizzato in Brasile e Cina dalle controllate estere.

Il risultato della gestione

La situazione di mercato sopra esposta ha influenzato l'andamento della Società nell'esercizio appena concluso: Esautomotion ha visto calare i volumi di vendita realizzando ricavi netti, comprensivi degli altri ricavi e proventi, per Euro 27.049 mila (-8,3% rispetto allo scorso esercizio), con un utile netto di Euro 3.334 mila (-6,2% rispetto allo scorso esercizio).

I costi operativi ammontano ad Euro 21.529 mila (Euro 23.469 mila al 31 dicembre 2022), per effetto del calo di volume d'affari che ha comportato una riduzione degli acquisti di merci.

Il risultato di esercizio è stato realizzato grazie ad un mix di effetti:

  • (i) Riduzione dei ricavi di vendita con un miglioramento della marginalità in un contesto di forte pressione sui prezzi delle materie prime.
  • (ii) Incremento dell'incidenza dei costi del personale che si sono incrementati rispetto allo scorso esercizio.
  • (iii) Incremento della voce proventi finanziari derivanti dallo smobilizzo di una polizza assicurativa.

La Situazione Patrimoniale e Finanziaria

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO 31 dic 23 31 dic 22 Variazione
Avviamento 51.668 57.399 (5.731)
Immobilizzazioni Immateriali 1.745.751 2.691.806 (946.055)
Immobilizzazioni Materiali 300.843 194.784 106.059
Partecipazioni 1.161 1.161 -
Partecipazione in controllate 6.665.504 26.574 6.638.930
A Totale Immobilizzato 8.764.927 2.971.724 5.793.203
Rimanenze di Magazzino 8.604.269 7.030.724 1.573.545
Crediti Commerciali 9.788.810 11.937.169 (2.148.359)
Debiti Commerciali (5.233.683) (7.658.002) 2.424.319
Debiti vs istituti previdenziali (189.975) (155.088) (34.887)
Altre Attività 355.228 375.907 (20.679)
Altri Debiti (969.525) (636.362) (333.163)
Debiti e crediti e fiscalità differita 551.959 262.815 289.144
B Totale altre Attività e Passività 12.907.083 11.157.163 1.749.921
TFR (269.108) (273.836) 4.728
Fondi per Rischi e Oneri (87.065) (87.065) -
C Totale Fondi (356.173) (360.901) 4.728
D=A+B+C Capitale Investito Netto 21.315.837 13.767.986 7.547.851
E Attività destinate alla vendita - - -
F=D+E Capitale Investito Netto Complessivo 21.315.837 13.767.986 7.547.851
Capitale Sociale 2.000.000 2.000.000 -
Riserve, Risultati a Nuovo 21.289.703 18.198.173 3.091.530
Risultato di Esercizio 3.333.788 3.556.027 (222.239)
G Patrimonio Netto 26.623.491 23.754.200 2.869.291
Indebitamento Finanziario a M/L Termine 109.068 - 109.068
Indebitamento Finanziario a Breve Termine 33.559 - 33.559
Attività Finanziarie e Disponibilità Liquide (5.450.281) (9.986.214) 4.535.933
H Posizione Finanziaria Netta (5.307.654) (9.986.214) 4.678.560
I=G+H Mezzi Propri e Indebitamento 21.315.837 13.767.986 7.547.851
  • La voce "immobilizzazioni Immateriali" e "Immobilizzazioni Materiali" si sono decrementate principalmente per effetto degli ammortamenti correnti.
  • La voce "Crediti Commerciali" è composta per Euro 8.752 mila (-20,9% rispetto al 2022) da crediti verso clienti, per Euro 1.037 mila (+19,6% rispetto al 2022) da crediti commerciali verso controllate (Euro 640 mila verso la controllate cinese, Euro 191 mila verso la controllata brasiliana al netto di un fondo svalutazione di Euro 33 mila, Euro 59 mila verso la controllata italiana ed Euro 147 mila verso la controllata Statunitense);
  • La voce "Debiti commerciali" comprende Euro 862 mila (+105,8% rispetto al 2022) per debiti commerciali verso controllate (Euro 159 mila verso la controllata cinese, Euro 31 mila verso la controllata brasiliana, Euro 15 mila verso la controllata spagnola ed Euro 656 mila verso la controllata italiana).
  • La voce "Altre attività" comprende crediti per finanziamenti verso la Esautomotion Iberica S.l. per Euro 174 mila oltre a risconti attivi per Euro 105 mila e anticipi a fornitori per 39 mila.

  • La voce "Partecipazioni" comprende una quota associativa nel consorzio Unionfidi.
  • La voce "Partecipazioni in controllate" è incrementata di Euro 6.639 mila per l'acquisto del 65% di Sangalli Servomotori S.r.l. e la costituzione delle controllate Turca (Esautomotion Mekatronic Sanayi Ve Ticaret A.S.,) e Statunitense (Esautomotion North America Inc.).

Il Capitale investito netto al 31 dicembre 2023 ammonta ad Euro 21.316 mila, in aumento di Euro 7.548 mila rispetto al 2022, e rappresenta il capitale investito dall'impresa nella sua attività tipica al netto delle passività relative all'attività caratteristica. L'incremento del capitale investito è dovuto principalmente ad un incremento delle Partecipazioni in controllate (Euro 6.639 mila) e delle rimanenze di magazzino (Euro 1.574 mila).

La posizione tributaria subisce un aumento di circa Euro 289 mila in particolare per riduzione del debito per imposte correnti rispetto al 31 dicembre 2022.

Il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2023 ammonta a Euro 26.623 mila comprensivo dell'utile di esercizio di Euro 3.334 mila ed al netto dei dividendi distribuiti per Euro 1.272 mila.

La Posizione Finanziaria Netta a fine periodo ammonta ad Euro 5.308 mila (positivi) in calo di circa Euro 4.679 mila con il valore all'inizio dell'esercizio.

PERIODO CHIUSO AL 31 dic 23 31 dic 22 Variazione % (A) Cassa e mezzi equivalenti 5.250.719 7.922.058 (2.671.339) -33,7% (B) Altre disponibilità liquide - - - ® Liquidità (A)+(B) 5.250.719 7.922.058 (2.671.339) -33,7% - di cui soggette a pegno - (D) Crediti finanziari correnti 199.562 2.064.157 (1.864.594) -90,3% (E) Debiti bancari correnti - (F) Indebitamento finanziario corrente (33.559) - (33.559) n.c (G) Altri debiti finanziari correnti - - - (I) Indebitamento finanziario corrente (E)+(F)+(G) (33.559) - (33.559) n.c. - di cui garantito (33.559) - (33.559) n.c. - di cui non garantito - - - (L) Indebitamento finanziario corrente netto (®(C)+(D) 5.416.722 9.986.214 (4.569.492) -45,8% (M) Debiti bancari non correnti (109.068) - (109.068) n.c (O) Obbligazioni emesse - - - (P) Altri debiti finanziari non correnti - - - (Q) Indebitamento finanziario non corrente (M)+(O)+(P) (109.068) - (109.068) n.c - di cui garantito (109.068) - (109.068) n.c - di cui non garantito - (R) Indebitamento finanziario netto (L)+(Q) 5.307.654 9.986.214 (4.678.560) -46,9%

Di seguito si dettagliano le variazioni intervenute:

Il saldo del risultato è negativo, i flussi di cassa della gestione operativa dell'esercizio sono stati assorbiti dall'attività di investimento, in particolare dall'acquisto della partecipazione di controllo nella società Sangalli Servomotori per Euro 6.604mila, oltre alla destinazione di dividendi ai soci per Euro 1.272 mila, così come evidenziato dal Rendiconto finanziario, a cui si rimanda. Nello specifico, la gestione operativa ha generato cassa per Euro 2.652 mila principalmente per effetto del risultato dell'esercizio e della gestione del circolante.

L'attività di investimento ha assorbito cassa per Euro 4.194 mila.

La Società al 31 dicembre 2023 ha un finanziamento bancario in essere contratto per l'acquisto di magazzini verticali, nel corso dell'esercizio sono stati inoltre erogati dividendi pari ad Euro 1.272 mila.

La Situazione Economica

Di seguito si riporta il Conto Economico riclassificato della società:

CONTO ECONOMICO 31 dic 23 31 dic 22 Variazione
Ricavi 26.425.482 97,7% 28.810.789 97,7% (2.385.307) - 8,3%
Altri ricavi e prestazioni 623.834 2,3% 673.156 2,3% (49.322) - 7,3%
Totale Ricavi Complessivi 27.049.316 100,0% 29.483.945 100,0% (2.434.629) - 8,3%
Δ YoY % - 8,3%
Acquisto Merce & Variazione Rimanenze (14.205.852) (52,5%) (16.431.344) (55,7%) 2.225.492 - 13,5%
Costi del Personale (3.274.098) (12,1%) (2.818.966) (9,6%) (455.132) + 16,1%
Costi per Servizi (3.459.470) (12,8%) (3.783.287) (12,8%) 323.817 - 8,6%
Altri Costi (589.923) (2,2%) (435.414) (1,5%) (154.509) + 35,5%
Totale Costi Operativi (21.529.343) (79,6%) (23.469.011) (79,6%) 1.939.668 - 8,3%
Δ YoY % - 8,3%
EBITDA 5.519.973 20,4% 6.014.934 20,4% (494.961) - 8,2%
Δ YoY % - 8,2%
Ammortamenti, perdite di valore e
accantonamenti
(1.289.722) (4,8%) (1.282.297) (4,3%) (7.425) + 0,6%
EBIT 4.230.251 15,6% 4.732.637 16,1% (502.386) - 10,6%
Δ YoY % - 10,6%
Proventi (oneri) finanziari 120.725 0,4% (17.631) (0,1%) 138.356 n.c.
Ricavi (costi) non ricorrenti - - -
EBT 4.350.976 16,1% 4.715.006 16,0% (364.030) - 7,7%
Imposte (1.017.188) (3,8%) (1.158.979) (3,9%) 141.791 - 12,2%
NET PROFIT (LOSS) 3.333.788 12,3% 3.556.027 12,1% (222.239) - 6,2%
Δ YoY % - 6,2%

EBITDA e EBIT non sono identificati come misure contabili univoche, né nell'ambito dei Principi Contabili Italiani, né in quello degli IFRS adottati dall'Unione Europea. Pertanto, la determinazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca e il criterio di determinazione adottato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società o gruppi, e, quindi, il suo valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

L'EBITDA e l'EBIT sono indicatori identificati dal management, in quanto ritenuti rappresentativi dei risultati conseguiti e utili ai fini del monitoraggio dell'andamento della Società. Per favorire la comprensione delle analisi effettuate, si riportano di seguito le modalità di calcolo di tali indicatori:

  • EBITDA: rappresenta un indicatore della dinamica operativa e viene calcolato sottraendo al totale ricavi, il valore dei costi della produzione, dei costi per il personale e degli altri costi operativi, al lordo di svalutazioni e accantonamenti.
  • EBIT (risultato operativo netto): è un indicatore della dinamica operativa e viene calcolato sottraendo all'EBITDA, il valore degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali, delle svalutazioni e degli accantonamenti.
  • EBT (utile prima delle imposte): è un indicatore della dinamica operativa e viene calcolato come l'EBIT, al netto di proventi e oneri finanziari netti derivanti dalla gestione finanziaria.

Alla luce di quanto esposto, si evidenzia che:

  • − La voce "Ammortamenti, perdite di valore e accantonamenti" contiene:
    • Ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali per complessivi Euro 1.073 mila;
    • Accantonamento al fondo obsolescenza magazzino per Euro 187 mila;
    • Accantonamento a fondo svalutazione crediti per Euro 30 mila;

La Società non si è avvalsa della possibilità di sospendere l'ammortamento delle immobilizzazioni previsto dalla Legge 126/2020 art.60 comma 7 bis e quinquies.

La voce "Proventi e oneri finanziari" comprende principalmente interessi attivi su finanziamenti per Euro 3 mila, proventi su polizze assicurative liquidate per Euro 101 mila, utili su cambi per Euro 17 mila.

Come si evince, l'esercizio 2023 ha consuntivato risultati in termine di volume d'affari in calo a fronte di un contesto di mercato incerto dopo due anni di crescita significativa (i ricavi netti si sono ridotti dell'8,3% rispetto all'esercizio 2022), in termini di marginalità l'EBITDA raggiunge Euro 5.520 mila, evidenziando un calo dell'8,2% rispetto allo scorso esercizio, tale variazione di Euro 495 mila è da ricondursi ai seguenti eventi:

  • − Tenuta del margine di contribuzione assoluto per riduzione extra costi su materie prime,
  • − Riduzione dei costi per servizi relativi a consulenze commerciali derivanti dal calo del volume d'affari ed ai minori costi di trasporto su acquisti,
  • − Incremento dei costi del personale per potenziamento della struttura di direzione.

Da un punto di vista di mercati di riferimento, si evidenzia che:

  • circa il 60% del fatturato è stato generato in Italia;
  • circa l'11% del fatturato è stato generato nell'area Euro;
  • il residuo 29% è stato prodotto fuori dall'area Euro.

In considerazione dei costi non ricorrenti si riportano di seguito i valori di EBITDA Adjusted e Net profit adjusted:

EBITDA Adjusted 31 dic 23 31 dic 22
Ricavi totali 27.049.316 29.483.945
EBITDA 5.519.973 6.014.934
% 20,4% 20,4%
EBITDA Adjusted 5.519.973 6.014.934
% 20,4% 20,4%
NET PROFIT (LOSS) Adjusted 31 dic 23 31 dic 22
Ricavi totali 27.049.316 29.483.945
NET PROFIT (LOSS) 3.333.788 3.556.027
% 12,3% 12,1%
NET PROFIT (LOSS) Adjusted 3.333.788 3.556.027
% 12,3% 12,1%

Non ci sono costi e ricavi non ricorrenti sostenuti nell'esercizio corrente e nel precedente.

Gruppo di appartenenza

Esautomotion è la capogruppo dell'omonimo Gruppo Esautomotion operante nel settore della "produzione e commercializzazione di prodotti e/o materiali elettronici e di natura informatica".

Più specificatamente, la Società opera in un unico settore operativo identificato dalla Società stessa, all'interno del quale confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela.

Al 31 dicembre 2023, il Gruppo risulta composta dalle seguenti società:

Di seguito si riporta una breve sintesi dell'andamento delle società controllate:

- Esautomotion Trading (Shanghai) Co., controllata al 100%

Società di diritto cinese, con sede a Shanghai, svolge sia attività commerciale che produttiva nel medesimo settore della Esautomotion. La società al 31 dicembre 2023 ha consuntivato ricavi, comprensivi delle cessioni infragruppo, per CNY 47.889 mila pari ad Euro 6.226 mila (nel 2022, rispettivamente CNY 39.152 mila pari ad Euro 5.531 mila) ed un risultato di esercizio, al netto delle imposte, in utile per CNY 4.509 mila pari ad Euro 589 mila (nel 2022, rispettivamente CNY 5.796 mila pari ad Euro 819 mila). Si evidenzia che il Capitale Sociale versato ammonta a CNY 1.133 mila (Euro 153 mila al 31 dicembre 2023).

- Esautomotion do Brasil Serviços de Automaçao LTDA, società controllata al 97,96%

Società, con sede a Mococa (San Paolo), svolge sia attività commerciale che produttiva nel medesimo settore della Esautomotion. La società al 31 dicembre 2023 ha consuntivato ricavi, comprensivi delle cessioni infragruppo, per BRL 5.789 mila pari ad Euro 1.072 mila (nel 2022 BRL 6.815 mila pari ad Euro 1.253 mila) ed un risultato di esercizio, al netto delle imposte, in utile per BRL 692 mila pari ad Euro 128 mila (nel 2022 in utile per BRL 894 mila pari ad Euro 165 mila). Si evidenzia che il Capitale Sociale versato ammonta a BRL 12 mila (Euro 4 mila al 31 dicembre 2023). Gli altri due Soci risultano gli Amministratori della società partecipata, con una quota dello 1,02% ciascuno.

- Esautomotion Iberica S.L., società controllata al 100%

Società di diritto spagnolo, con sede a Barcellona, fornisce assistenza tecnica e commerciale sul territorio della penisola iberica. La società al 31 dicembre 2023 ha consuntivato ricavi, comprensivi dei servizi infragruppo, pari ad Euro 305 mila (Euro 336 mila nel 2022) ed una perdita di esercizio pari ad Euro 21 mila (Euro 19 mila nel 2022).

- Esautomotion Mekatronic Sanayi Ve Ticaret A.S., società controllata al 98%

Società, con sede a Bursa (Turchia), svolge attività commerciale e di assistenza tecnica nel paese. La società al 31 dicembre 2023 non ha consuntivato ricavi essendo stata costituita a fine dicembre. Si evidenzia che il Capitale Sociale versato ammonta a TRY 245 mila (Euro 8 mila al 31 dicembre 2023). L'altro Socio risulta Amministratore della società partecipata, con una quota nominale del 2% e diritto alla partecipazione dei risultati economici pari al 20%.

- Esautomotion North America Inc., società controllata al 100% Società, con sede a Baltimora (Maryland), svolge attività commerciale e di assistenza tecnica nel paese. La società al 31 dicembre 2023 non ha consuntivato ricavi essendo stata costituita a ottobre. Si evidenzia che il Capitale Sociale versato ammonta a USD 20 mila (Euro 18 mila al 31 dicembre 2023).

- Sangalli Servomotori S.r.l., società controllata al 65%

Società con sede a Monza, produttrice di servomotori elettrici, acquisita a luglio 2023. La società al 31 dicembre 2023 ha consuntivato ricavi, comprensivi dei beni/servizi infragruppo, pari ad Euro 3.695 mila ed un utile di esercizio pari ad Euro 316 mila. Si precisa che la società è stata costituita dal cedente nel corso del mese di maggio ed ha beneficiato di un conferimento di ramo d'azienda con decorrenza luglio; pertanto, non sono disponibili confronti con l'esercizio precedente.

Il capitale sociale è pari ad Euro 1.000 al 31 dicembre 2023, la restante quota del 35% è detenuta dal cedente, su tale partecipazione sono previsti meccanismi di opzione di acquisto e vendita a decorrere dal 24° mese successivo alla compravendita iniziale.

- Advanced Technology Shpk, società indirettamente controllata al 90%

Società, con sede a Tirana (Albania), svolge lavorazioni meccaniche per conto della controllante diretta Sangalli Servomotori. La società al 31 dicembre 2023 ha consuntivato ricavi, comprensivi delle cessioni infragruppo, per Lek 114.844 mila pari ad Euro 1.056 mila (nel 2022 Lek 129.988 mila pari ad Euro 1.093 mila) ed un risultato di esercizio, al netto delle imposte, in utile per Lek 16.766 mila pari ad Euro 154 mila (nel 2022 in utile per Lek 17.246 mila pari ad Euro 145 mila).

Si evidenzia che il Capitale Sociale versato ammonta a Lek 20.000 mila (Euro 193 mila al 31 dicembre 2023). L'altro Socio risulta essere l'Amministratore della società partecipata, con una quota del 10,0%.

Evoluzione prevedibile della gestione

Dopo gli ultimi anni segnati da eventi straordinari quali la pandemia di Covid 19 e lo scoppio del conflitto in Ucraina, la Società ed il Gruppo continueranno il loro impegno nello sviluppo sui mercati internazionali, nell'ottimizzazione e miglioramento ulteriore del proprio portafoglio prodotti, perseguendo politiche anticicliche per mitigare eventuali rischi di rallentamento dell'economia.

Informazioni sui principali rischi ed incertezze/Strumenti finanziari

Si evidenziano qui di seguito i principali fattori di rischio o incertezze che possono condizionare in misura significativa l'attività di Esautomotion. Rischi addizionali ed eventi incerti, attualmente non prevedibili o che si ritengono improbabili, potrebbero ugualmente influenzare l'attività, le condizioni economiche e finanziarie e le prospettive della Società.

Rischi connessi alla attività commerciale: la Società opera nel settore della "produzione e commercializzazione di prodotti e/o materiali elettronici e di natura informatica", settore caratterizzato da una limitata concorrenza dovuta all'alto tasso tecnologico e di know-how richiesto. La Società è pertanto esposta ai rischi tipicamente connessi all'innovazione tecnologica ed allo sviluppo di nuove tecnologie.

Rischi connessi alla conformità e sicurezza dei prodotti immessi in consumo: per Esautomotion la qualità dei propri prodotti è un obiettivo fondamentale. Sono poste in essere procedure di controllo allo scopo di garantire conformità e sicurezza, in termini di qualità ed affidabilità, nonché agli standard di certificazioni volontari.

Rischi associati al prezzo delle materie prime: la Società è esposta al rischio prezzo delle materie prime. Per la gestione di tale rischio, la Società adotta politiche di diversificazione dei fornitori al fine di porre in essere una parziale copertura dei rischi di oscillazione del costo delle principali materie prime, contrattando i prezzi con i fornitori su base annua.

Rischi connessi alla politica ambientale: non esistono particolari rischi di incorrere in sanzioni ed interdizioni dello svolgimento dell'attività a causa della mancata osservanza delle norme di riferimento; tuttavia, Esautomotion presta particolare attenzione, attraverso personale dedicato, alla sicurezza, alla prevenzione dell'inquinamento ambientale e allo smaltimento dei rifiuti e delle acque.

Rischi connessi al personale dipendente: i rapporti con i dipendenti sono regolati e tutelati dai contratti collettivi di lavoro e dalle normative in vigore. La Società monitora costantemente la sicurezza negli ambienti di lavoro e mette in atto procedure ed investimenti per ridurre costantemente il tasso di infortuni sul lavoro nello stabilimento.

Rischi finanziari: gli strumenti finanziari della Società sono composti dai soli depositi bancari. La gestione delle attività finanziarie è costantemente monitorata al fine di garantire l'efficienza necessaria finalizzata esclusivamente allo sviluppo della Società.

Rischio di tasso di interesse: il rischio di tasso d'interesse è originato dai finanziamenti a medio lungo termine a tasso variabile. In considerazione della duration media di tali finanziamenti non si ritiene che tale rischio, al momento, possa compromettere il livello di redditività generato dalla Società.

Rischio di credito: la Società non ha significative concentrazioni di crediti. La politica commerciale prevede di vendere ai clienti terzi solo dopo una valutazione della loro capacità di credito, monitorando poi gli eventuali scaduti mese su mese. La Società inoltre ha assicurato una quota rilevante dei crediti verso clienti con una controparte terza. La percentuale coperta da assicurazione al 31.12.2023 è pari a circa il 41% dei crediti commerciali di Esautomotion S.p.A..

Rischio di liquidità: il rischio liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili per l'azienda non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e nelle scadenze prestabiliti. Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevisti, possano rappresentare una criticità, l'obiettivo della Società è quello di conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l'uso di liquidità e di linee di credito disponibili.

Ambiente e Personale

Al 31 dicembre 2023 la Società ha leggermente incrementato il proprio organico attestandosi a 49 persone medie.

I risultati consuntivati nel corso del 2023 sono la riprova che il percorso di consolidamento del capitale umano è il principale presupposto per il proseguimento della crescita organizzata intrapresa sin dalla costituzione della Società.

In particolare, per le attività formative, ci si è concentrati su percorsi che, oltre a trasferire contenuti specialistici di ruolo, trasmettessero competenze funzionali al processo di internazionalizzazione nell'ambito del Gruppo. Ai sensi dell'art. 2428, comma 1, così come dal D.Lgs. n, 32/2007, si precisa che la Società svolge la propria attività nel rispetto delle disposizioni in materia di ambiente, di igiene, di sicurezza sul posto di lavoro e di sorveglianza sanitaria secondo quanto disposto dal Decreto Legislativo n. 81/2008. Nel triennio 2021 e 2023 il personale dipendente non è incorso in infortuni di particolare gravità. Nessuno di detti infortuni ha avuto come conseguenza la morte o la invalidità permanente.

Non sono stati elevati addebiti alla Società in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti.

RICERCA E SVILUPPO

L'R&D resta l'area di maggior investimento della società. È proseguita, anche nel 2023, l'attività di Ricerca Finalizzata e Sviluppo principalmente volta all'integrazione tra:

  • − diverse tecnologie meccatroniche;
  • − sviluppo di logiche di comunicazione 4.0 e networking;
  • − incremento delle prestazioni;
  • − sviluppo ed integrazione di nuovi devices, sensori, componenti;
  • − sviluppo di nuove cinematiche;
  • − miglioramento dell'efficienza energetica;
  • − ingegneria dei materiali;
  • − Comunicazione multi CNC;
  • − Architetture distribuite.

Tali attività hanno consentito ad Esautomotion di proseguire nello sviluppo di software e di nuovi devices integrati secondo i principi Industry 4.0, e nel consolidamento delle prestazioni dei prodotti in nuovi settori applicativi. La società ha investito nell'ultimo triennio circa il 3,9% del fatturato in R&D. La Proprietà Intellettuale dei Programmi Software sviluppati è tutelata presso il Registro Pubblico Speciale tenuto presso SIAE.

La società ha inoltre beneficiato, così come per l'esercizio 2023, del credito di imposta per Ricerca & Sviluppo pari ad Euro 73.278.

ESAUTOMOTION IN BORSA

Le azioni della società Esautomotion S.p.A. sono quotate al mercato AIM Italia (Mercato Alternativo del Capitale di Borsa Italiana S.p.A.) dal 6 luglio 2018. Si segnala inoltre che a decorrere dal 1° gennaio 2020 la società ha assunto la qualifica di emittente con strumenti finanziari diffusi tra il pubblico in misura rilevante ai sensi dell'Art. 2-bis del regolamento Consob n.11971 del 1999. Alla data di approvazione del presente bilancio, gli azionisti che detengono una partecipazione superiore al 5% sul totale delle azioni ammesse alla negoziazione di Esautomotion S.p.A. risultano essere i seguenti:

Azionista N.Azioni Ordinarie ammesse
alla quotazione
N.Azioni a
Voto Plurimo
% Capitale
AIM
% Capitale
Sociale
% Diritti di
Voto
Franco Fontana 4.528.000 37,41% 34,56% 30,41%
Gianni Senzolo 3.021.000 1.000.000 24,96% 30,69% 40,44%
Fintel S.r.l. 909.000 7,51% 6,94% 6,10%
Azioni Proprie 213.000 1,76% 1,63%
Mercato 3.432.000 28,36% 26,18% 23,05%
Totale 12.103.000 1.000.000 100,00% 100,00% 100,00%

Nel corso del periodo dal 01.01.2023 – 31.12.2023 il prezzo delle azioni si è mantenuto all'interno del range 4,16/4,98 Euro/azione, con un volume medio giornaliero di circa 7.500 azioni scambiate.

RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLATE

Esautomotion S.p.A. è Capogruppo dell'omonimo Gruppo Esautomotion che, come riportato in precedenza, è composto da altre sette società controllate.

Esautomotion S.p.A. esercita un ruolo di direzione e coordinamento e di indirizzo generale delle politiche industriali, commerciali, gestionali e finanziarie. Le operazioni con parti correlate vengono concluse a normali condizioni di mercato e sono disciplinate da accordi intersocietari in riferimento sia al prezzo della transazione che ai termini di pagamento. Per la definizione di "parte correlata" si è fatto riferimento alla definizione indicata dai principi contabili internazionali (IAS 24, par.9) a cui si rimanda.

RAPPORTI PATRIMONIALI CON PARTI CORRELATE AL 31.12.2023
Crediti Altri Crediti Debiti Debiti
Commerciali crediti Finanziari Commerciali finanziari
Esautomotion Trading 639.637 - - 159.373 -
Esautomotion Do Brasil 224.671 - - 31.197 -
Esaimmobiliare - 61.667 - - -
Sangalli Servomotori 59.104 - - 656.107 -
Esautomotion North America 146.593 - - - -
Esautomotion Mekatronik - 3.000 - - -
Esautomotion Iberica - - 174.288 14.962 -
ByStorm & Co. S.r.l. 34.274 - - 609.421 -

La Società ha intrattenuto i seguenti rapporti con le parti correlate:

RAPPORTI ECONOMICI CON PARTI CORRELATE PER L'ESERCIZIO 2023
Ricavi
operativi
Costi
operativi
Dividendi Interessi
attivi
Interessi
passivi
Esautomotion Trading 595.579 208.027 - - -
Esautomotion Do Brasil 114.994 126.662 - - -
Esaimmobiliare - 137.968 - 2.875 -
Sangalli Servomotori 48.386 - - - -
Esautomotion North America 21.919 - - - -
Esautomotion Mekatronik - - - - -
Esautomotion Iberica 5.258 234.828 - 3.300 -
ByStorm & Co. S.r.l. 44.510 2.675.054 - - -

In aggiunta a quanto esposto nelle tabelle sopraindicate, si evidenziano debiti verso il Consiglio di Amministrazione e verso i principali dirigenti per complessivi circa Euro 79 mila al 31 dicembre 2023 (Euro 50 mila al 31 dicembre 2022). Al 31 dicembre i costi sostenuti nei confronti del Consiglio di Amministrazione, dei principali dirigenti e/o nei confronti di altre parti correlate ammontano ad Euro 4.005 mila (Euro 3.045 mila al 31 dicembre 2022).

Informativa in merito alle azioni o quote detenute ex art. 2428 di cui ai numeri 3) e 4) del Codice Civile

Come previsto dall'articolo 2428, punto 3) del Codice civile, si conferma che la controllante ESAUTOMOTION S.p.A. possiede al 31 dicembre 2023 n° 213.000 azioni proprie (pari al 1,63% del capitale), frutto del

programma di riacquisto deliberato dall'Assemblea dei Soci in data 18 Aprile 2019 ed avviato nel mese di Maggio 2019.

Il programma è finalizzato a:

  • poter utilizzare le Azioni Proprie come oggetto di investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall'attività caratteristica della Società;
  • poter utilizzare le Azioni Proprie per l'assegnazione ai beneficiari di eventuali piani di stock option e/o stock grant deliberati dai competenti organi sociali, nonché
  • consentire l'utilizzo delle Azioni Proprie nell'ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica, ovvero di progetti coerenti con le linee di espansione e crescita, che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi l'opportunità di scambi azionari c.d. carta contro carta, con l'obiettivo principale di perfezionare quindi operazioni di integrazione societaria con potenziali partner strategici.

Nel corso dell'esercizio la Società ha ceduto n. 170.000 azioni proprie, per un controvalore complessivo di Euro 807,5 mila, a titolo di pagamento parziale dell'acquisto della quota del 65% del capitale di Sangalli Servomotori S.r.l.. Non si segnalano altre operazioni su azioni proprie di società controllate.

Sedi secondarie

La Società ha una sede secondaria in Bagno a Ripoli (FI) adibita a ufficio R&S.

RISULTATO DELL'ESERCIZIO

Vi proponiamo di approvare il Bilancio di esercizio al 31/12/2023 e di voler destinare l'utile di esercizio pari a Euro 3.333.787,91 come di seguito riportato:

  • − Agli azionisti a titolo di dividendo per Euro 644.500,00
  • − A riserva utili su cambi per Euro 249,35
  • − A riserva straordinaria per Euro 2.689.038,56

Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.

Carpi, 4 aprile 2024

Franco Fontana (Presidente del Consiglio di Amministrazione)

_________________________________

Informazioni generali sull'impresa
------------------------------------ -- --
Dati anagrafici
Denominazione: ESAUTOMOTION SPA
Sede: Via Della Meccanica 23/1 CARPI MO
Capitale sociale: 3.000.000,00
Capitale sociale interamente versato: no
Codice CCIAA: MO
Partita IVA: 07623420960
Codice fiscale: 07623420960
Numero REA: 386989
Forma giuridica: SOCIETA' PER AZIONI
Settore di attività prevalente (ATECO): 261109
Società in liquidazione: no
Società con socio unico: no
Società sottoposta ad altrui attività di direzione e no
coordinamento:
Denominazione della società o ente che esercita
l'attività di direzione e coordinamento:
Appartenenza a un gruppo:
Denominazione della società capogruppo: ESAUTOMOTION S.P.A.
Paese della capogruppo: ITALIA
Numero di iscrizione all'albo delle cooperative:

Bilancio al 31/12/2023

Stato Patrimoniale Ordinario

Attivo

B) Immobilizzazioni

I - Immobilizzazioni immateriali - -

31/12/2023 31/12/2022

31/12/2023 31/12/2022
1) costi di impianto e di ampliamento 985 1.477
3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere
dell'ingegno
1.651.043 2.430.082
4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili 8.370 3.021
5) avviamento 51.668 57.399
6) immobilizzazioni in corso e acconti - 50.296
7) altre 85.353 206.930
Totale immobilizzazioni immateriali 1.797.419 2.749.205
II - Immobilizzazioni materiali - -
2) impianti e macchinario 214.361 62.798
3) attrezzature industriali e commerciali 2.013 975
4) altri beni 84.469 75.823
5) immobilizzazioni in corso e acconti - 55.188
Totale immobilizzazioni materiali 300.843 194.784
III - Immobilizzazioni finanziarie - -
1) partecipazioni in - -
a) imprese controllate 6.665.504 26.574
d-bis) altre imprese 1.161 1.161
Totale partecipazioni 6.666.665 27.735
2) crediti - -
a) verso imprese controllate 174.288 170.988
esigibili entro l'esercizio successivo 174.288 170.988
Totale crediti 174.288 170.988
Totale immobilizzazioni finanziarie 6.840.953 198.723
Totale immobilizzazioni (B) 8.939.215 3.142.712
C) Attivo circolante
I - Rimanenze - -
1) materie prime, sussidiarie e di consumo 4.194.092 3.190.161
2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 1.448.983 1.115.500
4) prodotti finiti e merci 2.583.654 1.807.394
5) acconti 377.541 917.668
Totale rimanenze 8.604.270 7.030.723
II - Crediti - -
1) verso clienti 8.751.876 11.069.840

31/12/2023 31/12/2022
esigibili entro l'esercizio successivo 8.751.876 11.069.840
2) verso imprese controllate 1.036.935 867.329
esigibili entro l'esercizio successivo 1.036.935 867.329
5-bis) crediti tributari 563.714 706.782
esigibili entro l'esercizio successivo 412.783 522.011
esigibili oltre l'esercizio successivo 150.931 184.771
5-ter) imposte anticipate 202.621 150.641
5-quater) verso altri 139.808 213.929
esigibili entro l'esercizio successivo 139.808 213.929
Totale crediti 10.694.954 13.008.521
III - Attivita' finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni - -
6) altri titoli 135.731 2.000.000
Totale attivita' finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 135.731 2.000.000
IV - Disponibilita' liquide - -
1) depositi bancari e postali 5.249.882 7.919.848
3) danaro e valori in cassa 837 2.210
Totale disponibilita' liquide 5.250.719 7.922.058
Totale attivo circolante (C) 24.685.674 29.961.302
D) Ratei e risconti 104.961 55.146
Totale attivo 33.729.850 33.159.160
Passivo
A) Patrimonio netto 26.623.491 23.754.199
I - Capitale 2.000.000 2.000.000
II - Riserva da soprapprezzo delle azioni 7.998.700 7.998.700
III - Riserve di rivalutazione 3.880.000 3.880.000
IV - Riserva legale 400.000 400.000
VI - Altre riserve, distintamente indicate - -
Riserva straordinaria 13.127 13.127
Riserva per utili su cambi non realizzati 18 -
Varie altre riserve 359.291 (1)
Totale altre riserve 372.436 13.126
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 9.200.152 6.916.144
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 3.333.788 3.556.027
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (561.585) (1.009.798)
31/12/2023 31/12/2022
Totale patrimonio netto 26.623.491 23.754.199
B) Fondi per rischi e oneri
4) altri 87.065 87.065
Totale fondi per rischi ed oneri 87.065 87.065
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 269.108 273.836
D) Debiti
4) debiti verso banche 142.627 -
esigibili entro l'esercizio successivo 33.559 -
esigibili oltre l'esercizio successivo 109.068 -
6) acconti 108.713 43.518
esigibili entro l'esercizio successivo 108.713 43.518
7) debiti verso fornitori 4.372.044 7.239.248
esigibili entro l'esercizio successivo 4.372.044 7.239.248
9) debiti verso imprese controllate 861.639 418.754
esigibili entro l'esercizio successivo 861.639 418.754
12) debiti tributari 214.376 594.608
esigibili entro l'esercizio successivo 214.376 594.608
13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 189.975 155.088
esigibili entro l'esercizio successivo 189.975 155.088
14) altri debiti 659.246 547.228
esigibili entro l'esercizio successivo 659.246 547.228
Totale debiti 6.548.620 8.998.444
E) Ratei e risconti 201.566 45.616
Totale passivo 33.729.850 33.159.160

Conto Economico Ordinario

31/12/2023 31/12/2022
A) Valore della produzione
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 26.425.482 28.810.789
2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 1.109.742 1.542.022
5) altri ricavi e proventi - -
31/12/2023 31/12/2022
contributi in conto esercizio 12.481 1.566
altri 611.353 671.590
Totale altri ricavi e proventi 623.834 673.156
Totale valore della produzione 28.159.058 31.025.967
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 16.506.389 19.666.755
7) per servizi 3.540.775 3.804.537
8) per godimento di beni di terzi 281.551 230.052
9) per il personale - -
a) salari e stipendi 2.284.221 1.981.803
b) oneri sociali 714.720 611.513
c) trattamento di fine rapporto 153.755 144.353
e) altri costi 111.560 73.730
Totale costi per il personale 3.264.256 2.811.399
10) ammortamenti e svalutazioni - -
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 1.013.111 962.791
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali 59.743 40.957
d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle
disponibilita' liquide
30.005 83.532
Totale ammortamenti e svalutazioni 1.102.859 1.087.280
11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (1.003.931) (1.519.545)
13) altri accantonamenti - 21.173
14) oneri diversi di gestione 236.908 191.679
Totale costi della produzione 23.928.807 26.293.330
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 4.230.251 4.732.637
C) Proventi e oneri finanziari
15) proventi da partecipazioni - -
da imprese controllate - 3.300
Totale proventi da partecipazioni - 3.300
16) altri proventi finanziari - -
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni - -
da imprese controllate 3.300 -
Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 3.300 -
d) proventi diversi dai precedenti - -

31/12/2023 31/12/2022
altri 104.462 963
Totale proventi diversi dai precedenti 104.462 963
Totale altri proventi finanziari 107.762 963
17) interessi ed altri oneri finanziari - -
altri 4.156 79
Totale interessi e altri oneri finanziari 4.156 79
17-bis) utili e perdite su cambi 17.119 (9.278)
Totale proventi e oneri finanziari (15+16-17+-17-bis) 120.725 (5.094)
D) Rettifiche di valore di attivita' e passivita' finanziarie
19) svalutazioni - -
d) di strumenti finanziari derivati - 12.537
Totale svalutazioni - 12.537
Totale delle rettifiche di valore di attivita' e passivita' finanziarie (18-19) - (12.537)
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) 4.350.976 4.715.006
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
imposte correnti 1.069.168 1.145.022
imposte relative a esercizi precedenti - 51.663
imposte differite e anticipate (51.980) (37.706)
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 1.017.188 1.158.979
21) Utile (perdita) dell'esercizio 3.333.788 3.556.027

Rendiconto finanziario, metodo indiretto

Importo al
31/12/2023
Importo al
31/12/2022
A) Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 3.333.788 3.556.027
Imposte sul reddito 1.017.188 1.158.979
Interessi passivi/(attivi) (120.725) 5.094
1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da
cessione
4.230.251 4.720.100
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
Accantonamenti ai fondi 370.624 422.902
Ammortamenti delle immobilizzazioni 1.072.854 1.003.748
Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che non
comportano movimentazione monetarie
12.537
Altre rettifiche in aumento/(in diminuzione) per elementi non monetari 2.554 18
Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante
netto
1.446.032 1.439.205
2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto 5.676.283 6.159.305
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) delle rimanenze (1.760.411) (4.153.080)
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti 2.118.803 (1.244.117)
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori (2.359.124) 2.142.987
Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi (49.815) 2.214
Incremento/(Decremento) dei ratei e risconti passivi 155.950 39.966
Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto 365.719 (586.698)
Totale variazioni del capitale circolante netto (1.528.878) (3.798.728)
3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto 4.147.405 2.360.577
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) 114.871 (5.112)
(Imposte sul reddito pagate) (1.451.025) (1.169.352)
(Utilizzo dei fondi) (158.929) (174.991)
Totale altre rettifiche (1.495.083) (1.349.455)
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 2.652.322 1.011.122
Importo al
31/12/2023
Importo al
31/12/2022
B) Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) (166.068) (80.636)
Disinvestimenti 266
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) (111.621) (85.424)
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) (5.781.134) (5.988)
Attività finanziarie non immobilizzate
(Investimenti) (135.731)
Disinvestimenti 2.000.000
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (4.194.288) (172.048)
C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Accensione finanziamenti 165.000
(Rimborso finanziamenti) (22.373)
Mezzi propri
(Dividendi e acconti su dividendi pagati) (1.272.000) (1.272.000)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (1.129.373) (1.272.000)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) (2.671.339) (432.926)
Disponibilità liquide a inizio esercizio
Depositi bancari e postali 7.919.848 8.354.008
Danaro e valori in cassa 2.210 976
Totale disponibilità liquide a inizio esercizio 7.922.058 8.354.984
Disponibilità liquide a fine esercizio
Depositi bancari e postali 5.249.882 7.919.848
Danaro e valori in cassa 837 2.210
Totale disponibilità liquide a fine esercizio 5.250.719 7.922.058
Differenza di quadratura

Informazioni in calce al rendiconto finanziario

Il rendiconto finanziario, predisposto in conformità a quanto previsto dall'OIC 10, evidenzia un flusso finanziario della gestione prime delle variazioni di capitale circolante netto positivo per circa 5.7 milioni di euro (6.2 milioni di euro nel 2022).

La dinamica del capitale circolante ha comportato un assorbimento di risorse finanziarie per circa 1.5 milioni di euro, da porre in relazione al sensibile incremento delle scorte di magazzino, conseguenza delle politiche commerciali adottate dalla società.

La società ha altresì proseguito la propria politica di investimenti per circa 166 mila euro in immobilizzazioni materiali, euro 112 mila in immobilizzazioni immateriali e soprattutto euro 5.8 milioni derivanti dall'acquisizione di Sangalli Servomotori S.R.L. e dalla costituzione di due nuove società controllate estere, Esautomotion North America Inc., con sede negli Stati Uniti, ed Esautomotion Mekatronik Sanayi AS, con sede in Turchia. Il disinvestimento di euro 2 milioni deriva dal riscatto della polizza assicurativa a capitale garantito.

La società, al fine di finanziare parte degli investimenti in immobilizzazioni materiali realizzati, ha acceso un nuovo finanziamento pari a euro 165 mila, di cui euro 22 mila già rimborsati nel corso dell'esercizio, e a fine 2023 presenta una posizione finanziaria netta positiva pari a 5.1 milioni di euro. La riduzione delle disponibilità liquide rispetto al 2022 è da porre in relazione alla citata dinamica del capitale circolante e soprattutto all'importante politica di investimenti realizzata dalla società nel corso dell'esercizio.

Si segnala infine che la società nel corso dell'esercizio ha continuato a remunerare il capitale di rischio pagando dividendi per euro 1.272 mila.

Nota integrativa, parte iniziale

Signori Soci, la presente nota integrativa costituisce parte integrante del bilancio al 31/12/2023.

Il bilancio risulta conforme a quanto previsto dagli articoli 2423 e seguenti del codice civile ed ai principi contabili nazionali così come pubblicati dall'Organismo Italiano di Contabilità; esso rappresenta pertanto con chiarezza ed in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell'esercizio.

Il contenuto dello stato patrimoniale e del conto economico è quello previsto dagli articoli 2424 e 2425 del codice civile, mentre il rendiconto finanziario è stato redatto ai sensi dell'art. 2425-ter.

La nota integrativa, redatta ai sensi dell'art. 2427 del codice civile, contiene inoltre tutte le informazioni utili a fornire una corretta interpretazione del bilancio.

La società detiene partecipazioni di controllo e pertanto, ad integrazione del bilancio d'esercizio, ha predisposto il bilancio consolidato di Gruppo.

Criteri di formazione

Redazione del bilancio

Le informazioni contenute nel presente documento sono presentate secondo l'ordine in cui le relative voci sono indicate nello stato patrimoniale e nel conto economico.

In riferimento a quanto indicato nella parte introduttiva della presente nota integrativa, si attesta che, ai sensi dell'art. 2423, comma 3 del codice civile, qualora le informazioni richieste da specifiche disposizioni di legge non siano sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione aziendale vengono fornite le informazioni complementari ritenute necessarie allo scopo.

Il bilancio d'esercizio, così come la presente nota integrativa, sono stati redatti in unità di euro.

Principi di redazione

La valutazione delle voci di bilancio è avvenuta nel rispetto del principio della prudenza, della rilevanza e nella prospettiva di continuazione dell'attività. In particolare, tenendo in considerazione le informazioni disponibili, si ritiene che:

  • non sussistano squilibri di carattere patrimoniale o economico-finanziario;
  • ricorrano le condizioni affinché l'azienda continui a costituire un complesso economico funzionante destinato alla produzione di reddito per un prevedibile arco temporale futuro, relativo a un periodo di almeno dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio.

Nella valutazione prospettica circa il presupposto della continuità aziendale non sono emerse significative incertezze.

Ai sensi dell'art. 2423-bis c.1 punto 1-bis C.C., la rilevazione e la presentazione delle voci è effettuata tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto. Nella redazione del bilancio d'esercizio gli oneri e i proventi sono stati iscritti secondo il principio di competenza indipendentemente dal momento della loro manifestazione numeraria e sono stati indicati esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell'esercizio. Si è peraltro tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo. La valutazione degli elementi componenti le singole voci delle attività o passività è avvenuta separatamente, per

evitare che i plusvalori di alcuni elementi possano compensare i minusvalori di altri.

Nei casi in cui la compensazione è ammessa dalla legge, sono indicati nella nota integrativa gli importi lordi oggetto di compensazione.

Struttura e contenuto del prospetto di bilancio

Lo stato patrimoniale, il conto economico, il rendiconto finanziario e le informazioni di natura contabile contenute nella presente nota integrativa sono conformi alle scritture contabili, da cui sono stati direttamente desunti. Nell'esposizione dello stato patrimoniale e del conto economico non sono stati effettuati raggruppamenti delle voci precedute da numeri arabi, come invece facoltativamente previsto dall'art. 2423 ter del codice civile. Ai sensi dell'art. 2424 del codice civile si conferma che non esistono elementi dell'attivo o del passivo che ricadano sotto più voci del prospetto di bilancio.

Casi eccezionali ex art. 2423, quinto comma, del Codice Civile

Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423, commi 4 e 5 del codice civile.

Cambiamenti di principi contabili

Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423-bis comma 2 del codice civile.

Correzione di errori rilevanti

Non si rileva nessuna correzione di errori.

Problematiche di comparabilità e di adattamento

Ai sensi dell'art. 2423 ter del codice civile, si precisa che si è proceduto a suddividere nel prospetto di confronto al 31 dicembre 2022 il fondo obsolescenza delle rimanenze di magazzino, ed i relativi accantonamenti, tra le differenti categorie che compongono quest'ultima voce. Tale variazione non ha prodotto alcun effetto né sul totale della voce Rimanenze rilevata nell'Attivo circolante né sul risultato economico rilevato al 31 dicembre 2022. Ad eccezione di quanto sopra, tutte le altre voci di bilancio sono risultate comparabili con l'esercizio precedente e

non vi è stata pertanto la necessità di adattare ulteriori voci dell'esercizio precedente.

Criteri di valutazione applicati

I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio e nelle rettifiche di valore sono conformi alle disposizioni del codice civile e alle indicazioni contenute nei principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità. Gli stessi inoltre non sono variati rispetto all'esercizio precedente.

Ai sensi dell'art. 2427, comma 1, n. 1 del codice civile si illustrano i più significativi criteri di valutazione adottati nel rispetto delle disposizioni contenute all'art. 2426 del codice civile, con particolare riferimento a quelle voci di bilancio per le quali il legislatore ammette diversi criteri di valutazione e di rettifica o per le quali non sono previsti specifici criteri.

I valori contabili espressi in valuta sono stati iscritti, previa conversione in euro secondo il tasso di cambio vigente al momento della loro rilevazione, ovvero al tasso di cambio alla data di chiusura dell'esercizio sociale secondo le indicazioni del principio contabile OIC 26.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte, previo consenso del Collegio Sindacale laddove previsto, al costo d'acquisto o di produzione e sono esposte al netto degli ammortamenti e delle eventuali svalutazioni. Nel costo di acquisto si computano anche i costi accessori. Il costo di produzione comprende tutti i costi direttamente imputabili e gli altri costi, per la quota ragionevolmente imputabile, relativi al periodo di produzione e fino al momento dal quale l'immobilizzazione può essere utilizzata.

Gli oneri pluriennali, che includono i costi di impianto e di ampliamento, sono iscritti quando è dimostrata la loro utilità futura, quando esiste una correlazione oggettiva con i relativi benefici futuri di cui godrà la Società e quando è stimabile con ragionevole certezza la loro recuperabilità.

I beni immateriali, costituiti da diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, licenze, sono iscritti nell'attivo patrimoniale solo se individualmente identificabili, se la Società acquisisce il potere di usufruire dei benefici economici futuri derivanti dallo stesso bene e può limitare l'accesso da parte di terzi a tali benefici e se il loro costo è stimabile con sufficiente attendibilità.

L'avviamento è iscritto nell'attivo patrimoniale solo se è acquisito a titolo oneroso, ha un valore quantificabile, è costituito all'origine da oneri e costi ad utilità differita nel tempo che garantiscano quindi benefici economici futuri ed è soddisfatto il principio della recuperabilità del relativo costo.

Con frequenza annuale e in ogni caso in presenza di un possibile indicatore di perdita di valore, la società sottopone l'avviamento ad impairment test al fine di identificare eventuali perdite di valore.

Il valore recuperabile (recoverable amount) è stato definito sulla base del calcolo del valore d'uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa operativi futuri, utilizzando il metodo del Discounted Cash Flow.

I flussi di cassa sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto (Wacc) che riflette le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro e tenendo conto dei rischi specifici del settore operativo.

Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate sistematicamente e la quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio si riferisce alla ripartizione del costo sostenuto sull'intera durata di utilizzazione. L'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile e pronta per l'uso. La sistematicità dell'ammortamento è funzionale alla correlazione dei benefici attesi.

Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate, a quote costanti, come segue:

  • − i costi d'impianto e ampliamento sono ammortizzati in un periodo pari a cinque anni;
  • − i beni immateriali (diritti di brevetto, diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, concessioni, licenze e marchi) sono ammortizzati nel periodo minore fra la durata legale o contrattuale e la residua possibilità di utilizzazione. La stima della vita utile dei marchi non eccede i venti anni;
  • − l'avviamento è sistematicamente ammortizzato secondo la sua vita utile con riferimento al periodo di tempo entro il quale è probabile si manifesteranno i benefici economici ad esso connessi e in ogni caso per un periodo non superiore ai venti anni.

Le immobilizzazioni in corso non sono oggetto di ammortamento. Il processo di ammortamento inizia nel momento in cui tali valori sono riclassificati alle rispettive voci di competenza delle immobilizzazioni immateriali.

Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:

- Oneri pluriennali 20%
- Avviamento 5,56%
- Software gestionale 33,33%
- Software controlli numerici 20%
- Migliorie su beni di terzi sulla base della durata contrattuale

Si segnala in particolare che l'avviamento iscritto, a seguito dell'acquisto del ramo d'azienda avvenuto nel corso del 2015, risulta ammortizzato per un periodo maggiore a 10 anni poiché in tale maggior periodo la Società attende dei benefici economici addizionali legati alle prospettive reddituali della Società. Come richiesto dalle norme di legge, è stato ottenuto il parere del Collegio sindacale.

Le immobilizzazioni immateriali sono esposte in bilancio alla voce B.I. dell'attivo dello Stato patrimoniale e ammontano, al netto dei fondi ammortamento, a complessivi euro 1.797.419.

I costi pluriennali sono stati capitalizzati solo a condizione che potessero essere "recuperati" grazie alla redditività futura dell'impresa e nei limiti di questa. Se in esercizi successivi a quello di capitalizzazione venisse meno detta condizione, si provvederà a svalutare l'immobilizzazione.

In presenza di oneri pluriennali non interamente ammortizzati, la società procede alla distribuzione di utili solo se residuano riserve sufficienti a coprire l'ammontare dei costi non ancora ammortizzati.

I costi di impianto ed ampliamento sono relativi ai costi sostenuti per la costituzione della società e le modifiche statutarie. Si evidenzia che, come previsto dall'art. 2426 del c.c., primo comma, n. 5, secondo periodo, fino a quando l'ammortamento dei costi ivi indicati non è completato, possono essere distribuiti utili solo se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l'ammontare dei costi non ammortizzati.

La voce concessione, licenze, marchi e diritti simili, rappresenta i costi di registrazioni marchio e software e l'insegna societaria acquisita dalla società nel corso dell'esercizio.

La voce diritti di brevetto e utilizzazione delle opere dell'ingegno, rappresenta il costo sostenuto per l'acquisto di software, pacchetti di aggiornamento e antivirus.

Le altre immobilizzazioni immateriali si riferiscono a migliorie sostenute su beni di terzi (immobile sito in Carpi, sede della società).

Si ricorda che la Società nel bilancio 2020 ha beneficiato delle disposizioni di cui all'art. 110 del Decreto Legge 104/2020, convertito nella Legge n. 126 del 13/10/2020, che proponeva la possibilità di procedere alla rivalutazione dei beni d'impresa posseduti e già risultanti dal bilancio 2019. Si segnala che la società ha sottoposto a rivalutazione il Software Controlli Numerici le cui idee e contenuti che sono alla base della logica, degli algoritmi e dei linguaggi di programmazione dello stesso, sono stati formulati e organizzati dalla Società in modo autonomo ed originale rispetto ad eventuali programmi terzi. Si tratta, pertanto, di creazioni intellettuali degli autori, in quanto presentano i requisiti di originalità richiesti dagli artt. 1.3 della Direttiva 2009/24 e 2 c. 1 n. 8 della L. 633/1941. Sono quindi stati registrati presso il "Registro Pubblico Speciale per i Programmi per Elaboratore" detenuto dalla SIAE.

La rivalutazione è intervenuta mediante incremento del costo storico, senza apportare variazioni al fondo ammortamento.

La rivalutazione nel bilancio 2020 ha comportato un maggior patrimonio netto pari ad euro 3.880.000, maggiori debiti per imposta sostitutiva per euro 120.000,00 (3% sul maggiore valore) e nessun effetto a conto economico.

Per il presente esercizio 2023 il maggior valore dei software è stato quindi sottoposto ad ammortamento per euro 800 mila sulla base di un'aliquota di ammortamento del 20%.

Si specifica, infine, che la società nel corso dell'esercizio in parola ha provveduto a versare l'ultima delle tre quote annuali di pari importo relative all'imposta sostitutiva di cui sopra.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, rettificato dei rispettivi ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni. Il costo di acquisto è il costo effettivamente sostenuto per l'acquisizione del bene ed include anche i costi accessori. Il costo di produzione comprende tutti i costi diretti e i costi generali di produzione, per la quota ragionevolmente imputabile all'immobilizzazione, relativi al periodo di fabbricazione e fino al momento dal quale il bene può essere utilizzato.

I costi di manutenzione ordinaria, relativi alle manutenzioni e riparazioni ricorrenti effettuate per mantenere i cespiti in un buono stato di funzionamento per assicurarne la vita utile prevista, la capacità e la produttività originarie, sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

I costi di manutenzione straordinaria, che si sostanziano in ampliamenti, ammodernamenti, sostituzioni e altri miglioramenti riferibili al bene che producono un aumento significativo e misurabile di capacità, di produttività o di sicurezza dei cespiti ovvero ne prolungano la vita utile, sono capitalizzabili nei limiti del valore recuperabile del bene. Gli ammortamenti sono calcolati in modo sistematico e costante, sulla base della residua possibilità di utilizzazione dei cespiti. L'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile e pronta per l'uso. In applicazione del principio della rilevanza di cui all'art. 2423, comma 4, del Codice Civile, e di quanto previsto dal principio contabile di riferimento, nel primo esercizio di ammortamento le aliquote sono ridotte della metà. L'ammortamento è calcolato anche sui cespiti temporaneamente non utilizzati.

Il valore da ammortizzare è la differenza tra il costo dell'immobilizzazione e, se determinabile, il valore residuo al termine del periodo di vita utile che viene stimato nel momento della redazione del piano di ammortamento e rivisto periodicamente al fine di verificare che la stima iniziale sia ancora valida. L'ammortamento viene interrotto se, in seguito all'aggiornamento della stima, il presumibile valore residuo risulta pari o superiore al valore netto contabile. Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:

- Computers e assimilati 20%
- Automezzi 25%
- Mezzi di movimentazione interna 25%
- Costi per attrezzature e componenti 25%
- Arredi e scaffalature 12%

Per i beni acquistati nel corso dell'esercizio, il valore del cespite viene ammortizzato applicando, forfetariamente, una aliquota ridotta del 50%. L'immobilizzazione che, alla data di chiusura dell'esercizio, risulti durevolmente di valore inferiore a quello determinato secondo i criteri sopra esposti è ridotta a tale minor valore. Tale minor valore (al netto dei teorici ammortamenti) non è mantenuto nei successivi esercizi se sono venuti meno i motivi della rettifica effettuata.

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione maggiorato dei relativi oneri accessori direttamente imputabili, per complessivi euro 300.843.

Analogamente a quanto avvenuto nel triennio precedente, la società ha beneficiato del credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi differenziato in base alla tipologia di beni agevolabili.

Nello specifico, il credito di imposta di cui alla L. 178/2020 per investimenti 2023 ammonta a euro 66.000 e fa integralmente riferimento all'acquisto di beni strumentali nuovi tecnologicamente avanzati per l'Industria 4.0.

Immobilizzazioni finanziarie

Partecipazioni

Le partecipazioni e i titoli di debito destinati a permanere durevolmente nel patrimonio dell'impresa per effetto della volontà della direzione aziendale e dell'effettiva capacità della Società di detenerle per un periodo prolungato di tempo vengono classificate nelle immobilizzazioni finanziarie. Diversamente, vengono iscritte nell'attivo circolante. Il cambiamento di destinazione tra attivo immobilizzato e attivo circolante, o viceversa, è rilevato secondo i criteri valutativi specifici del portafoglio di provenienza.

La classificazione dei crediti tra le immobilizzazioni finanziarie e l'attivo circolante è effettuata in base al criterio della destinazione degli stessi rispetto all'attività ordinaria e pertanto, indipendentemente dalla scadenza, i crediti di origine finanziaria sono classificati tra le immobilizzazioni finanziarie mentre quelli di origine commerciale sono classificati nell'attivo circolante. Il criterio di valutazione dei crediti è esposto nel prosieguo.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo, determinato secondo la metodologia del costo medio ponderato, ed il corrispondente valore di mercato.

Il valore dei materiali obsoleti o di lento rigiro viene ridotto in funzione delle previsioni di utilizzo o di realizzo, mediante l'iscrizione del fondo svalutazione magazzino. I prodotti in corso di lavorazione e i semilavorati vengono valutati secondo il criterio della commessa completata in base al quale i ricavi ed i margini di commessa vengono riconosciuti solo quando il contratto è completato, quando cioè le opere sono ultimate e consegnate.

Il valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato è pari alla stima del prezzo di vendita delle merci e dei prodotti finiti nel corso della normale gestione, al netto dei presunti costi di completamento e dei costi diretti di vendita. Ai fini della determinazione del valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato, si tiene conto, tra l'altro, del tasso di obsolescenza e dei tempi di rigiro del magazzino.

Le materie prime e sussidiarie che partecipano alla fabbricazione di prodotti finiti non sono oggetto di svalutazione qualora ci si attenda che tali prodotti finiti possano essere oggetto di realizzo per un valore pari o superiore al loro costo di produzione. Peraltro, qualora in presenza di una diminuzione nel prezzo delle materie prime e sussidiarie, il costo dei prodotti finiti ecceda il loro valore di realizzazione, le materie prime e sussidiarie sono svalutate fino al valore netto di realizzazione, assumendo quale miglior stima il loro prezzo di mercato.

Sono pertanto oggetto di svalutazione le rimanenze di magazzino il cui valore di realizzazione desumibile dall' andamento del mercato è minore del relativo valore contabile.

Crediti iscritti nell'attivo circolante

I crediti iscritti nell'attivo circolante sono stati rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, come definito dall'art. 2426 c.2 c.c., tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile di realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del Codice Civile.

L'adeguamento al presumibile valore di realizzo è stato effettuato mediante lo stanziamento di un fondo svalutazione crediti.

Per i crediti per i quali sia stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato e/o dell'attualizzazione ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo. Tale evenienza si è verificata ad esempio in presenza di crediti con scadenza inferiore ai dodici mesi o, in riferimento al criterio del costo ammortizzato, nel caso in cui i costi di transazione, le commissioni e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo o, ancora, nel caso di attualizzazione, in presenza di un tasso di interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Altri titoli

Strumenti finanziari derivati attivi

La società al 31 dicembre 2023 non ha sottoscritto strumenti finanziari derivati.

Altri titoli

I titoli che non costituiscono immobilizzazioni sono stati rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 9 del codice civile. Per i titoli di debito per i quali sia stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato è stata mantenuta l'iscrizione secondo il criterio del costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori. Tale evenienza si è verificata ad esempio in presenza di premi o scarti di sottoscrizione o di negoziazione o di ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza che siano di scarso rilievo.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono valutate con i seguenti criteri:

• denaro, al valore nominale;

• depositi bancari e assegni in cassa, al presumibile valore di realizzo. Nel caso specifico, il valore di realizzo coincide con il valore nominale.

Ratei e risconti attivi

I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei ricavi e/o costi comuni a più esercizi.

Patrimonio netto

Le voci sono esposte in bilancio al loro valore contabile secondo le indicazioni contenute nel principio contabile OIC 28.

Azioni Proprie

Le azioni proprie sono iscritte in bilancio per un valore corrispondente al loro di costo d'acquisto tramite l'iscrizione di una riserva negativa "Riserva negativa azioni proprie in portafoglio" che ai sensi dell'art 2424 del codice civile è ricompresa tra le voci del patrimonio netto. La formazione di detta riserva è concomitante all'acquisto delle azioni stesse.

Qualora, a seguito dell'acquisto, l'assemblea ne decida l'annullamento, viene stornata la "Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio" e contestualmente ridotto il capitale sociale per il valore nominale delle azioni annullate. L'eventuale differenza tra il valore contabile della riserva e il valore nominale delle azioni annullate è imputata ad incremento o decremento del patrimonio netto.

Qualora l'assemblea decida per l'alienazione delle azioni proprie, l'eventuale differenza tra il valore contabile della voce "Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio" e il valore di realizzo delle azioni alienate è imputata ad incremento o decremento di un'altra voce del patrimonio netto.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi e oneri sono stati stanziati a copertura delle passività la cui esistenza è ritenuta certa o probabile, per le quali alla chiusura dell'esercizio non sono determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza.

La costituzione dei fondi è stata effettuata in base ai principi di prudenza e di competenza, osservando le prescrizioni del principio contabile OIC 31. Gli accantonamenti correlati sono rilevati nel conto economico dell'esercizio di competenza, in base al criterio di classificazione "per natura" dei costi.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il TFR è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del codice civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali, e comprende le quote annue maturate e le rivalutazioni effettuate sulla base dei coefficienti ISTAT.

L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio.

Debiti

I debiti sono stati rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, come definito dall'art.2426 c.2 c.c., tenendo conto del fattore temporale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del codice civile. Per i debiti per i quali sia stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato e/o dell'attualizzazione, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata mantenuta l'iscrizione secondo il valore nominale. Tale evenienza si è verificata ad esempio in presenza di debiti con scadenza inferiore ai dodici mesi o, in riferimento al criterio del costo ammortizzato, nel caso in cui i costi di transazione, le commissioni e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo o, ancora, nel caso di attualizzazione, in presenza di un tasso di interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.

Ratei e risconti passivi

I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei costi e/o ricavi comuni a più esercizi. Nell' iscrizione così come nel riesame di risconti passivi di durata pluriennale è stata verificata l'esistenza ovvero la permanenza della condizione temporale. Laddove tale condizione risulta cambiata sono state apportate le opportune variazioni che di seguito si evidenziano.

Altre informazioni

Operazioni con obbligo di retrocessione a termine

La società, ai sensi dell'art.2427 n. 6-ter del codice civile, attesta che nel corso dell'esercizio non ha posto in essere alcuna operazione soggetta all'obbligo di retrocessione a termine.

Nota integrativa, attivo

Nella presente sezione della Nota integrativa si fornisce, secondo l'articolazione dettata della tassonomia XBRL e nel rispetto delle disposizioni dell'articolo 2427 del codice civile, il commento alle voci che, nel bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, compongono l'Attivo di Stato patrimoniale.

Immobilizzazioni

Di seguito vengono fornite le informazioni necessarie relative alla voce "Immobilizzazioni".

Immobilizzazioni immateriali

Costi di impianto e ampliamento: sono relativi ai costi sostenuti per la costituzione della società e ad altre spese societarie.

Dir. di brevetto e utiliz. op. ingegno: tale voce rappresenta il costo sostenuto per l'acquisto del software di controlli numerici e delle spese incrementative conseguenti allo sviluppo e ai miglioramenti apportati nel corso degli esercizi. Si ricorda che i software di controllo numerico iscritti in tale voce sono stati oggetto nell'esercizio 2020 di una rivalutazione per un importo complessivo pari a euro 4 milioni.

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili: tale voce è rappresentata dal costo sostenuto per la registrazione di un marchio, per la registrazione SIAE dei software e per l'insegna societaria acquistata nel corso dell'esercizio 2023. Avviamento: tale voce rappresenta il valore residuo del costo originariamente sostenuto per l'acquisto del ramo d'azienda ESA/GV avvenuto nel 2015.

Altre immobilizzazioni immateriali: tale voce include i costi per migliorie relativi al capannone locato di Carpi, sede presso cui la società svolge la propria attività.

Movimenti delle immobilizzazioni immateriali

Saldo al 31/12/2023 1.797.419
Saldo al 31/12/2022 2.749.205
Variazioni -951.786

Dopo l'iscrizione in conto economico delle quote di ammortamento dell'esercizio, pari ad euro 1.013.111, le immobilizzazioni immateriali ammontano ad euro 1.797.419.

Nella tabella sono esposte le movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto.

Costi di
impianto e
ampliamento
Diritti di
brevetto
industriale e
diritti di
utilizzazione
delle opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi
e diritti simili
Avviamento Immobilizzazio
ni immateriali
in corso e
acconti
Altre
immobilizzazio
ni immateriali
Totale
immobilizzazio
ni immateriali
Valore di inizio
esercizio
Costo 13.455 4.206.454 4.527 103.077 50.296 785.840 5.163.649
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento
)
11.978 1.776.372 1.506 45.678 - 578.910 2.414.444
Valore di
bilancio
1.477 2.430.082 3.021 57.399 50.296 206.930 2.749.205
Variazioni
nell'esercizio
Incrementi per
acquisizioni
- 55.417 7.000 - - 49.204 111.621
Riclassifiche
(del valore di
bilancio)
- - - - (50.296) - (50.296)
Ammortament
o dell'esercizio
492 834.456 1.651 5.731 - 170.781 1.013.111
Totale
variazioni
(492) (779.039) 5.349 (5.731) (50.296) (121.577) (951.786)
Valore di fine
esercizio
Costo 13.455 4.261.871 11.527 103.077 - 835.044 5.224.974
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento
)
12.470 2.610.828 3.157 51.409 - 749.691 3.427.555
Valore di
bilancio
985 1.651.043 8.370 51.668 - 85.353 1.797.419

La società ha acquistato software gestionali e per controlli numerici per circa 55 mila euro e ha iscritto tra le concessioni, le licenze, i marchi e i diritti simili l'insegna societaria acquisita nel corso dell'esercizio per un corrispettivo pari a euro 7.000.

L'incremento delle "altre immobilizzazioni immateriali" è relativo a migliorie effettuate nel corso dell'esercizio sullo stabilimento di Carpi (MO), locato alla società da Esaimmobiliare S.R.L.

L'ammortamento sui software di controllo numerico rivalutati nel 2020 risulta pari ad euro 800 mila.

Dettaglio composizione costi pluriennali

Costi di impianto e ampliamento

Nel seguente prospetto è illustrato il dettaglio dei costi di impianto e di ampliamento con evidenza delle variazioni intercorse rispetto all'esercizio precedente. Per quanto riguarda le ragioni della loro iscrizione ed i rispettivi criteri di ammortamento si rimanda a quanto sopra illustrato.

Descrizione Dettaglio 2023 2022 Variaz.
assoluta
Variaz. %
costi di impianto e di ampliamento
Atti costituzione società 2.153 2.153 - -
Domande registrazione marchi 8.841 8.841 - -
Modifiche statutarie 2021 2.461 2.461 - -
F.do amm.to costi di impianto e
ampliamento
12.470- 11.978- 492- 4
Totale 985 1.477 492-

Immobilizzazioni materiali

Si precisa che non si è proceduto, nell'esercizio in commento e negli esercizi precedenti, ad alcuna rivalutazione dei beni di proprietà della società.

Movimenti delle immobilizzazioni materiali

Saldo al 31/12/2023 300.843
Saldo al 31/12/2022 194.784
Variazioni 106.059

Le immobilizzazioni materiali al lordo dei relativi fondi ammortamento ammontano ad euro 678.076; i fondi di ammortamento risultano essere pari ad euro 377.233.

Nella tabella che segue sono esposte le movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto.

Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni
materiali in corso e
acconti
Totale
immobilizzazioni
materiali
Valore di inizio
esercizio
Costo 243.029 45.471 181.610 55.188 525.298

ESAUTOMOTION SPA Bilancio al 31/12/2023

Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni
materiali in corso e
acconti
Totale
immobilizzazioni
materiali
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
180.231 44.496 105.787 - 330.514
Valore di bilancio 62.798 975 75.823 55.188 194.784
Variazioni
nell'esercizio
Incrementi per
acquisizioni
155.517 2.300 8.250 - 166.067
Riclassifiche (del
valore di bilancio)
33.000 - 22.188 (55.188) -
Decrementi per
alienazioni e
dismissioni (del
valore di bilancio)
266 - - - 266
Ammortamento
dell'esercizio
36.688 1.262 21.792 - 59.742
Totale variazioni 151.563 1.038 8.646 (55.188) 106.059
Valore di fine
esercizio
Costo 430.406 47.771 199.899 - 678.076
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
216.045 45.758 115.430 - 377.233
Valore di bilancio 214.361 2.013 84.469 - 300.843

Le principali acquisizioni effettuate nel periodo si riferiscono a nuovi impianti automatici, e, in particolare, all'acquisizione di un magazzino verticale automatizzato. Tale investimento ha reso possibile alla società beneficiare del credito per investimenti in beni strumentali nuovi tecnologicamente avanzati per l'Industria 4.0 di cui alla L. 178/2020.

Gli altri investimenti effettuati nell'esercizio si riferiscono a scaffalature industriali ed arredi per uffici.

Operazioni di locazione finanziaria

La società alla data di chiusura dell'esercizio non ha in corso alcun contratto di leasing finanziario.

Immobilizzazioni finanziarie

Nello Stato patrimoniale del bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, le immobilizzazioni finanziarie sono iscritte, complessivamente ai seguenti valori:

Variazioni 6.642.230
Saldo al 31/12/2022 198.723
Saldo al 31/12/2023 6.840.953

L'importante incremento delle immobilizzazioni finanziarie è conseguente alla costituzione di due nuove società controllate estere, Esautomotion North America ed Esautomotion Mekatronik Sanayi, e soprattutto all'acquisizione di una partecipazione del 65% del Capitale sociale di Sangalli Servomotori S.R.L.

Le partecipazioni sociali risultano iscritte a "costo storico", rettificato, ove necessario, per effetto delle svalutazioni eseguite al fine di adeguare il valore di iscrizione in bilancio, alla quota di patrimonio netto della società partecipata che lo stesso rappresenta, così come stabilito dall'art. 2426 del codice civile.

Le partecipazioni sono inizialmente iscritte al costo di acquisto o di costituzione, comprensivo dei costi accessori. I costi accessori sono costituiti da costi direttamente imputabili all'operazione, quali, ad esempio i costi di intermediazione bancaria e finanziaria, le commissioni, le spese e le imposte.

Il valore di iscrizione delle partecipazioni si incrementa per effetto degli aumenti di capitale a pagamento o della rinuncia ai crediti vantati dalla Società nei confronti delle partecipate.

Gli aumenti di capitale a titolo gratuito non incrementano il valore delle partecipazioni.

Nel caso in cui le partecipazioni abbiano subìto alla data di bilancio perdite di valore ritenute durevoli, il loro valore di iscrizione viene ridotto al minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno alla Società, fino all'azzeramento del valore di carico.

Nei casi in cui la Società sia obbligata a farsi carico della copertura delle perdite conseguite dalle partecipate può rendersi necessario un accantonamento al passivo per poter far fronte, per la quota di competenza, alla copertura del deficit patrimoniale delle stesse.

Qualora negli esercizi successivi vengano meno i motivi della svalutazione effettuata, il valore della partecipazione viene ripristinato fino a concorrenza, al massimo, del costo originario.

In merito alle partecipazioni iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie di seguito vengono fornite le informazioni relative alle variazioni intercorse nell'anno.

In primo luogo, si riporta che, con atto in data 10 luglio 2023, a ministero del Notaio Dott. Giovanni Battista Mattarella, la società ha acquistato una partecipazione del 65% del Capitale sociale di Sangalli Servomotori S.R.L., sita in Monza (MB), del valore di nominali euro 650.000. Il corrispettivo pagato da Esautomotion per l'acquisizione in parola è risultato pari a euro 6.448.804, di cui euro 1.020.000 sono stati pagati mediante il trasferimento di 170.000 azioni proprie detenute dalla società.

Si segnala altresì che la società Sangalli Servomotori S.R.L., ora controllata da Esautomotion, è una newco costituita a maggio 2023 e in cui la Sangalli S.R.L. ha conferito il ramo di azienda operativo da lei precedentemente detenuto. Come noto, si riporta che Sangalli S.R.L. era un fornitore storico della società, in quanto forniva i motori elettrici. L'acquisizione ha quindi permesso alla società di completare un processo di integrazione a monte della propria catena del valore, ottenendo un migliore controllo, sia in termini di economicità sia in termini di puntualità, della fornitura di tali motori.

In secondo luogo, la società nel corso dell'esercizio ha costituito due nuove controllate estere, ambedue costituite al fine di presidiare più efficacemente i rispettivi mercati di riferimento. Infatti, tramite la presenza diretta sul territorio, si ritiene che i mercati target in questione siano più facilmente scalabili, permettendo alla società di aumentare il fatturato realizzato in queste aree, grazie ad un miglior reperimento degli ordini dai clienti ed un'evasione degli stessi più efficace. In particolare, a novembre 2023 è stata costituita Esautomotion North America Inc., con sede negli Stati Uniti e capitale sociale pari a 20.000 USD, destinata ad operare sul mercato statunitense e canadese, e a dicembre 2023 è stata costituita Esautomotion Mekatronik Sanayi AS, con sede in Turchia e capitale sociale pari a 245.000 Lire turche, destinata a presidiare il mercato turco e medio-orientale.

Movimenti di partecipazioni, altri titoli e strumenti finanziari derivati attivi immobilizzati

Partecipazioni in imprese
controllate
Partecipazioni in altre imprese Totale partecipazioni
Valore di inizio esercizio
Costo 26.574 1.161 27.735
Valore di bilancio 26.574 1.161 27.735
Variazioni nell'esercizio
Incrementi per acquisizioni 6.638.930 - 6.638.930
Totale variazioni 6.638.930 - 6.638.930
Valore di fine esercizio
Costo 6.665.504 1.161 6.666.665
Valore di bilancio 6.665.504 1.161 6.666.665

Nella seguente tabella vengono esposte le movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto.

L'incremento delle partecipazioni in imprese controllate deriva, come già ampiamente esposto in precedenza, dalla costituzione di due nuove società controllate estere e dall'acquisizione della partecipazione di controllo in Sangalli Servomotori S.R.L. In particolare, l'incremento registrato nell'esercizio è riconducibile ai seguenti valori di iscrizione:

  • Sangalli Servomotori S.R.L.: valore di iscrizione della partecipazione pari a euro 6.604.432, comprensivi dei costi capitalizzati dei consulenti che hanno assistito l'operazione;
  • Esautomotion North America Inc.: valore di iscrizione della partecipazione pari a euro 22.958, comprensivi dei costi capitalizzati dei consulenti locali che hanno assistito l'operazione;
  • Esautomotion Mekatronik Sanayi AS: valore di iscrizione della partecipazione pari a euro 11.541, comprensivi dei costi capitalizzati dei consulenti locali che hanno assistito l'operazione.

Variazioni e scadenza dei crediti immobilizzati

Nella seguente tabella vengono esposte le movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto.

Valore di inizio
esercizio
Variazioni
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente entro
l'esercizio
Crediti verso imprese controllate 170.988 3.300 174.288 174.288
Totale 170.988 3.300 174.288 174.288

L'incremento della voce in oggetto è da porre in relazione ad interessi attivi non pagati dalla controllata spagnola sul finanziamento fruttifero.

Dettagli sulle partecipazioni immobilizzate in imprese controllate

Nel seguente prospetto sono indicate le partecipazioni relative ad imprese controllate nonché le ulteriori indicazioni richieste dall'art 2427 del codice civile.

Denominazione Città, se in
Italia, o
Stato estero
Codice
fiscale (per
imprese
italiane)
Capitale in
euro
Utile
(Perdita)
ultimo
esercizio in
euro
Patrimonio
netto in euro
Quota
posseduta in
euro
Quota
posseduta in
%
Valore a
bilancio o
corrispondente
credito
ESAUTOMOTION
TRADING
(SHANGHAI) CO.
LTD.
Cina 144.343 574.021 2.614.199 2.614.199 100,000 20.000
ESAUTOMOTION
DO BRASIL
SERVICOS DE
AUTOMACAO
LTDA
Brasile 2.264 129.013 767.502 751.845 97,960 3.574
ESAUTOMOTION
IBERICA S.L.
Spagna 3.000 (20.555) 21.009 21.009 100,000 3.000
SANGALLI Monza (MB) 12951210967 1.000.000 315.898 4.576.930 2.975.004 65,000 6.816.932

ESAUTOMOTION SPA Bilancio al 31/12/2023

Denominazione Città, se in
Italia, o
Stato estero
Codice
fiscale (per
imprese
italiane)
Capitale in
euro
Utile
(Perdita)
ultimo
esercizio in
euro
Patrimonio
netto in euro
Quota
posseduta in
euro
Quota
posseduta in
%
Valore a
bilancio o
corrispondente
credito
SERVOMOTORI
S.R.L
ESAUTOMOTION
MEKATRONIK
SANAYI
Turchia 7.503 (3.476) 4.027 3.947 98,000 11.541
ESAUTOMOTION
NORTH
AMERICA
U.S.A. 18.100 (4.272) 13.827 13.827 100,000 22.957
Totale 6.878.004

I dati delle società controllate riportati in tabella fanno riferimento all'esercizio 2023. Per la conversione dei dati relativi alle controllate ExtraCEE è stato utilizzato il tasso di cambio alla chiusura dell'esercizio, mentre, in riferimento alla controllata italiana, si specifica che i dati riportati nella tabella di cui sopra si riferiscono al progetto di bilancio approvato dal Consiglio di Amministrazione di Sangalli Servomotori S.R.L il 28 marzo 2024.

Ad eccezione di quanto già riportato in merito alle due controllate neocostituite e alla partecipazione in Sangalli Servomotori S.R.L., non si rilevano ulteriori variazioni nelle quote partecipative detenute nelle controllate già in essere nell'esercizio precedente.

Le società partecipate neocostituite, ossia la Esautomotion Mekatronik Sanayi, con sede in Turchia, e la Esautomotion North America, con sede negli Stati Uniti, presentano un patrimonio netto inferiore rispetto al valore di iscrizione in bilancio dovuto alla fase di start-up in cui esse versano. Analogamente anche la partecipazione detenuta in Sangalli Servomotori presenta un valore di iscrizione superiore alla rispettiva quota di pertinenza del Patrimonio netto da porre in relazione ai plusvalori latenti e all'avviamento della società come evidenziato dalla perizia di stima redatta dal dott. Stefano Variano.

Le controllate estere aventi la sede sociale in Cina, Brasile e Spagna, ossia le società controllate da Esautomotion S.p.A. già al termine dell'esercizio precedente, hanno mostrato un miglioramento generalizzato dei risultati nel corso degli anni. Tutte le società presentano un patrimonio netto superiore rispetto al valore di iscrizione a bilancio.

L'importo di euro 1.161 di partecipazioni in altre imprese, invariato rispetto al precedente esercizio, si riferisce al valore iscritto al costo di acquisto della quota sociale detenuta in Unionfidi, inferiore allo 0,1%.

Suddivisione dei crediti immobilizzati per area geografica

Nella seguente tabella viene esposta la ripartizione per area geografica dei crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie in oggetto.

Area geografica Crediti immobilizzati verso controllate Totale crediti immobilizzati
Spagna 174.288 174.288
Totale 174.288 174.288

I crediti immobilizzati sono riconducibili unicamente verso la Società controllata ESAUTOMOTION IBERICA S.L., con scadenza interamente entro l'esercizio.

Crediti immobilizzati relativi ad operazioni con obbligo di retrocessione a termine

Non esistono, alla data di chiusura, operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine.

Valore delle immobilizzazioni finanziarie

Le immobilizzazioni finanziarie presenti in bilancio non sono state iscritte ad un valore superiore al loro "fair value".

Valore contabile Fair value
Partecipazioni in altre imprese 1.161 1.161
Crediti verso imprese controllate 174.288 174.288

Dettaglio del valore delle partecipazioni immobilizzate in altre imprese

Descrizione Valore contabile Fair value
Unionfidi 1.161 1.161
Totale 1.161 1.161

Dettaglio del valore dei crediti immobilizzati verso imprese controllate

Descrizione Valore contabile Fair value
Esautomotion Iberica SL 174.288 174.288
Totale 174.288 174.288

Attivo circolante

Voce C – Variazioni dell'Attivo Circolante

L'attivo circolante raggruppa, sotto la lettera "C", le seguenti voci della sezione "attivo" dello stato patrimoniale:

  • Voce I Rimanenze;
  • Voce II Crediti;
  • Voce III Attività Finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni;
  • Voce IV Disponibilità liquide.

L'ammontare dell'Attivo circolante al 31 dicembre 2023 è pari ad euro 24.685.674, con un decremento di euro 5.275.628 rispetto all'esercizio precedente.

Di seguito sono forniti, secondo lo schema dettato dalla tassonomia XBRL, i dettagli (criteri di valutazione, movimentazione, ecc.) relativi a ciascuna di dette voci.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono iscritte nella sezione "attivo" dello Stato Patrimoniale alla voce "C.I" per un importo complessivo di euro 8.604.270.

Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
materie prime, sussidiarie e di consumo 3.190.161 1.003.931 4.194.092
prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 1.115.500 333.483 1.448.983
prodotti finiti e merci 1.807.394 776.260 2.583.654
acconti 917.668 (540.127) 377.541
Totale 7.030.723 1.573.547 8.604.270

L'incremento del magazzino è da porre in relazione alle politiche commerciali adottate dalla società al fine di assicurare ai clienti tempi di consegna celeri.

Si precisa che il saldo della voce comprende euro 564.251 (euro 377.387 al 31 dicembre 2022) relativi al fondo svalutazione magazzino, stanziato per far fronte a possibili perdite di valore.

Di seguito si presenta la movimentazione del fondo svalutazione magazzino:

Fondo svalutazione rimanenze
Materie prime,
sussidiarie e di consumo
Prodotti in corso di
lavorazione e
semilavorati
Prodotti finiti e merci Totale
Saldo al 31/12/2022 -184.385 -50.264 -142.738 -377.387
Utilizzo nell'esercizio 0 0 0 0
Acc.to al fondo nell'esercizio -94.950 -12.761 -79.153 -186.864
Saldo al 31/12/2023 -279.335 -63.025 -221.891 -564.251

Crediti iscritti nell'attivo circolante

I crediti commerciali sono iscritti in bilancio al valore di presumibile realizzo, che corrisponde alla differenza tra il valore nominale e il fondo svalutazione crediti costituito nel corso degli esercizi precedenti, adeguato ad ipotetiche insolvenze ed incrementato dell'eventuale quota accantonata nell'esercizio.

Si precisa che nell'esercizio 2023, a seguito di un'attenta analisi delle singole posizioni e delle relative controparti, il Fondo svalutazione crediti risulta variato di euro 29.555. La società ha infatti accantonato nell'esercizio ulteriori euro 30.005 e utilizzato una somma pari a euro 450.

F.do svalutazione crediti Importo
Saldo al 31/12/2022 298.026
Utilizzo nell'esercizio -450
Acc.to al fondo nell'esercizio 30.005
Saldo al 31/12/2023 327.581

Il fondo a fine anno risulta quindi pari ad euro 327.581 (euro 298.026 al 31 dicembre 2022). Di seguito si riporta la variazione dei Crediti iscritti nell'attivo circolante:

Saldo al 31/12/2023 10.694.954
Saldo al 31/12/2022 13.008.521
Variazioni -2.313.567

Variazioni e scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni dei crediti iscritti nell'attivo circolante nonché, se significative, le informazioni relative alla scadenza degli stessi.

Valore di inizio Variazione Valore di fine Quota scadente Quota scadente
esercizio nell'esercizio esercizio entro l'esercizio oltre l'esercizio
Crediti verso clienti 11.069.840 (2.317.964) 8.751.876 8.751.876 -

Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente
entro l'esercizio
Quota scadente
oltre l'esercizio
Crediti verso imprese controllate 867.329 169.606 1.036.935 1.036.935 -
Crediti tributari 706.782 (143.068) 563.714 412.783 150.931
Imposte anticipate 150.641 51.980 202.621 - -
Crediti verso altri 213.929 (74.121) 139.808 139.808 -
Totale 13.008.521 (2.313.567) 10.694.954 10.341.402 150.931

I crediti scadenti oltre l'esercizio fanno riferimento a crediti aventi natura fiscale che potranno essere compensati (credito R&S e credito investimenti in beni strumentali nuovi ex L. 160/2019 e L. 178/2020) o portati in detrazione (crediti per riqualificazione energetica) negli esercizi successivi.

Suddivisione dei crediti iscritti nell'attivo circolante per area geografica

Nella seguente tabella viene esposta la ripartizione per area geografica dei crediti iscritti nell'attivo circolante.

Area geografica Crediti verso
clienti iscritti
nell'attivo
circolante
Crediti verso
controllate iscritti
nell'attivo
circolante
Crediti tributari
iscritti nell'attivo
circolante
Attività per
imposte
anticipate iscritte
nell'attivo
circolante
Crediti verso altri
iscritti nell'attivo
circolante
Totale crediti
iscritti nell'attivo
circolante
Italia 5.317.788 59.104 563.714 202.621 139.808 6.283.035
CEE 920.295 358 - - - 920.653
ExtraCEE 2.513.793 977.473 - - - 3.491.266
Totale 8.751.876 1.036.935 563.714 202.621 139.808 10.694.954

I crediti verso clienti iscritti nell'attivo circolante sono dettagliati come segue:

Crediti verso clienti iscritti nell'attivo circolante 31/12/2023 31/12/2022 Variazioni
Crediti verso clienti Italia 4.651.670 4.763.825 -112.155
Crediti verso clienti CEE 920.295 1.119.993 -199.698
Crediti verso clienti Extra-CEE 2.513.793 2.862.347 -348.554
Effetti in portafoglio 1.009.425 2.664.869 -1.655.444
Fatture da emettere 25.571 18.617 6.953
Fondo svalutazione crediti -342.625 -313.070 -29.555
Note di accredito -26.252 -46.741 20.489
Totale 8.751.876 11.069.840 -2.317.964

I crediti lordi verso clienti al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente ad euro 9.079.457, nettati da un fondo svalutazione crediti stanziato in relazione alle posizioni di dubbie esigibilità di complessivi euro 327.581, a cui aggiungere ulteriori euro 15.044 relativi ad indennizzi da risarcire, per complessivi euro 342.625.

L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto, mediante apposito fondo svalutazione che ha subito, nel corso dell'esercizio, le seguenti movimentazioni:

F.do svalutazione crediti Importo
Saldo al 31/12/2022 298.026
Utilizzo nell'esercizio -450
Acc.to al fondo nell'esercizio 30.005
Saldo al 31/12/2023 327.581

All'interno della voce "C.II" dello Stato patrimoniale sono inclusi anche i crediti verso controllate per un importo pari a euro 1.036.935. Trattasi di crediti di natura commerciale.

Crediti verso controllate 31/12/2023 31/12/2022 Variazioni
Esautomotion Trading (Shanghai) Co. LTD 639.637 625.978 13.659
Crediti verso Esautomotion do Brasil 224.671 273.915 -49.244
Crediti verso Sangalli Servomotori S.R.L. 59.104 0 59.104
Crediti verso Esautomotion North America Inc. 146.593 0 146.593
Esautomotion Iberica S.L. 358 864 -506
Fondo svalutazione crediti vs controllate -33.428 -33.428 0
Totale 1.036.935 867.329 169.606

L'incremento della voce è da porre in relazione all'aumento dei rapporti commerciali con le controllate e all'incremento del numero delle società controllate.

Gli amministratori a seguito delle analisi condotte e all'andamento della Società al 31 dicembre 2023 non ritengono necessario accantonare ulteriormente (rispetto al 2022) il fondo svalutazione relativo ai crediti vantati verso la controllata brasiliana Esautomotion Do Brasil Servicos de Automacao LTDA in quanto, nel corso dell'esercizio 2023, essa ha pagato una parte del suo debito verso la società.

Crediti tributari

La società nel corso del 2023 ha svolto attività di ricerca e sviluppo presso la propria sede di Carpi ai sensi della L. 178/2020. Il credito per ricerca e sviluppo relativo al 2023 è stato quantificato in euro 73.279 (140.434 nel 2022). Il provento derivante da attività di R&S del 2023 è stato contabilizzato nella voce "altri ricavi e proventi". Tale credito verrà utilizzato in tre quote annuali.

Analogamente a quanto verificatosi nell'esercizio 2022, il costo ammissibile ai fini del calcolo del credito R&S è stato rettificato sulla base di quanto previsto dalla circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 5/E/2023 relativa al

Patent Box, la quale ha fornito una più precisa interpretazione del meccanismo di cumulo tra il Patent Box e il credito R&S. Con la predetta circolare, infatti, l'Amministrazione finanziaria ha chiarito che il credito d'imposta deve essere calcolato sulla base dei costi "nettizzati", ovvero al netto dell'imposta sui redditi e dell'IRAP riferibili alla variazione in diminuzione derivante dalla maggiorazione del 110% del costo ammesso al nuovo regime Patent Box. Ciò in quanto la Legge 160/2019 (in vigore dal 2020) ha previsto che il credito di imposta per R&S debba essere calcolato "al netto delle altre sovvenzioni o dei contributi a qualunque titolo ricevuti sulle stesse spese ammissibili". Il "credito per riqualificazione energetica" (attuazione commi 344-349 legge n. 296 del 27/12/2006) deriva da un intervento sull'involucro esterno dell'immobile presso cui ha sede la società, realizzato nel 2019. La società, a fronte di un costo totale sostenuto pari ad euro 81.118, ha ricevuto un credito di euro 60.000. La società beneficerà dell'agevolazione per 10 esercizi (euro 6 mila all'anno).

Tale credito si è aggiunto a quanto già rilevato nel 2018 in relazione all'intervento sull'impianto di climatizzazione invernale realizzato nell'anno. Attraverso tale intervento, si ricorda, la società ha ricevuto un beneficio di euro 30.000 (euro 3 mila all'anno).

Ai sensi dell'art. 1 commi da 184 a 197 della Legge 160/2019 e ai sensi dell'art. 1 commi da 1051 a 1063 della Legge 178/2020, la società ha beneficiato anche per l'esercizio 2023 del credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi differenziato in base alla tipologia di beni agevolabili. Nello specifico, il credito di imposta di cui alla L. 178/2020 ammonta complessivamente a euro 66.000 e fa integralmente riferimento a beni strumentali tecnologicamente avanzati per l'Industria 4.0.

Il credito per witholding tax rappresenta il diritto di recuperare in Italia (nella Dichiarazione dei redditi) le ritenute versate su redditi prodotti in Cina. La società ha recuperato il credito di euro 44.316 mila nell'Unico 2024, relativo all'esercizio 2023.

Crediti tributari 31/12/2023 31/12/2022 Variazioni
Credito Ires 96.510 0 96.510
Credito Irap 14.646 0 14.646
Credito R&S 214.673 282.352 -67.680
Credito riqualificazione energetica 42.000 51.000 -9.000
Credito Iva 127.821 371.361 -243.539
Crediti investimenti in beni strumentali 68.064 2.069 65.995
Totale 563.714 706.782 -143.068

Il dettaglio della voce viene riportato nella tabella seguente:

Come mostrato nella tabella, la rilevazione della fiscalità corrente ha determinato l'emersione di un debito sia Ires sia Irap inferiore agli acconti precedentemente versati nel corso dell'esercizio e, pertanto, al 31 dicembre 2023 la società presenta un credito netto sia Ires sia Irap.

Altri Crediti

Gli altri crediti iscritti in bilancio sono esposti al valore nominale, che coincide con il presumibile valore di realizzazione.

La voce altri crediti viene dettagliata nel prospetto seguente:

Crediti verso altri 31/12/2023 31/12/2022 Variazioni
Anticipi 39.170 133.968 -94.798
Credito Nuova Sabatini 8.879 0 8.879
Credito verso Fondimpresa 12.481 0 12.481
Depositi cauzionali 63.832 64.157 -325
Altri 15.447 15.804 -357
Totale 139.808 213.929 -74.121

Come evidenziato dalla tabella di cui sopra, nel corso dell'esercizio 2023 la società, in virtù del finanziamento di complessivi euro 165.000 contratto con Intesa Sanpaolo S.p.A., finalizzato all'acquisizione di nuovi impianti automatici, e, in particolare, all'acquisizione di un magazzino verticale automatizzato, rientrante nei beni materiali elencati nell'allegato 6/A alle circolari n. 14036 del 15 febbraio 2017 e ss.mm.ii. e n. 410823 del 6 dicembre 2022 e ss.mm.ii., ha beneficiato del contributo in conto interessi Nuova Sabatini per un importo complessivo pari a euro 8.879. Il contributo non risulta ancora incassato.

La società nel corso dell'esercizio ha altresì beneficiato di un contributo riconosciuto da Fondimpresa a seguito dello svolgimento di attività di formazione del personale. Tale contributo è pari a complessivi euro 12.480 e risulta ancora non incassato.

Crediti iscritti nell'attivo circolante relativi ad operazioni con obbligo di retrocessione a termine

Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni con obbligo di retrocessione a termine.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Variazioni -1.864.269
Saldo al 31/12/2022 2.000.000
Saldo al 31/12/2023 135.731

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni.

Descrizione voce Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
altri titoli 2.000.000 (1.864.269) 135.731
Descrizione voce Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
Totale 2.000.000 (1.864.269) 135.731

La voce fa riferimento ad un conto corrente, pari a euro 135.731, detenuto presso Illimity Bank S.p.A., vincolato agli esiti della procedura di "aggiustamento" del corrispettivo pagato per l'acquisto della partecipazione in Sangalli Servomotori S.R.L. Tale deposito vincolato, originariamente pari a complessivi euro 500.000, rappresenta ciò che residua a seguito della definizione della procedura di "aggiustamento" di cui sopra.

La riduzione delle attività finanziarie non immobilizzate fa invece riferimento al riscatto, avvenuto a giugno 2023, di una polizza a capitale garantito e senza penali, iscritta, nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2023, per complessivi euro 2 milioni e integralmente riscattata per un controvalore pari a euro 2.1 milioni.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide, evidenziate nella sezione "Attivo" dello stato patrimoniale alla voce "C.IV - Disponibilità liquide" ammontano ad euro 5.250.719. Esse rappresentano i saldi attivi dei depositi bancari e postali, gli assegni, nonché il denaro e i valori in cassa alla chiusura dell'esercizio.

I depositi bancari e postali e gli assegni sono valutati al presumibile valore di realizzo, il denaro e i valori bollati in cassa al valore nominale mentre le disponibilità in valuta estera sono valutate al cambio in vigore alla data di chiusura dell'esercizio.

Variazioni -2.671.339
Saldo al 31/12/2022 7.922.058
Saldo al 31/12/2023 5.250.719

Rispetto al precedente esercizio si riscontrano le seguenti variazioni:

Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
depositi bancari e postali 7.919.848 (2.669.966) 5.249.882
danaro e valori in cassa 2.210 (1.373) 837
Totale 7.922.058 (2.671.339) 5.250.719

Si rimanda al rendiconto finanziario per maggiori informazioni riguardo ai flussi di cassa dell'esercizio.

Ratei e risconti attivi

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni dei ratei e risconti attivi.

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Risconti attivi 55.146 49.815 104.961
Totale ratei e risconti attivi 55.146 49.815 104.961

Nel seguente prospetto è illustrata la composizione delle voci di cui in oggetto, in quanto risultanti iscritte in bilancio.

Descrizione Dettaglio Importo esercizio
corrente
RATEI E RISCONTI
Assicurazioni 38.410
Noleggi 13.842
Commerciali 14.176
Extracosti 1.141
Canoni di assistenza e manutenzioni 17.500
Servizi annuali e generali 19.892
Totale 104.961

Oneri finanziari capitalizzati

Tutti gli interessi e gli altri oneri finanziari sono stati interamente spesati nell'esercizio. Ai fini dell'art. 2427, comma 1, n. 8 del codice civile si attesta quindi che non sussistono capitalizzazioni di oneri finanziari.

Nota integrativa, passivo e patrimonio netto

Di seguito si analizzano nel dettaglio i movimenti delle singole voci di bilancio, secondo il dettato della normativa vigente.

Patrimonio netto

Il principio contabile nazionale OIC 28, dopo aver definito il patrimonio netto come la differenza tra le attività e le passività di bilancio in grado di esprimere la capacità della società di soddisfare i creditori e le obbligazioni "in via residuale" attraverso le attività, precisa che:

  • le riserve di utili sono generalmente costituite in sede di riparto dell'utile netto risultante dal bilancio d'esercizio approvato, mediante esplicita destinazione a riserva, o mediante semplice delibera di non distribuzione, in modo che l'eventuale utile residuo venga accantonato nella voce AVIII "Utili (perdite) portati a nuovo" del passivo dello Stato patrimoniale;
  • le riserve di capitale rappresentano le quote di patrimonio netto che derivano, per esempio, da ulteriori apporti dei soci, dalla conversione di obbligazioni in azioni, dalle rivalutazioni monetarie o dalla rinuncia di crediti da parte dei soci.

In merito alle movimentazioni che hanno interessato le voci del patrimonio netto si riporta che in data 20 aprile 2023 l'Assemblea dei soci ha deliberato la destinazione dell'utile dell'esercizio chiuso al 31/12/2022, pari ad Euro 3.556.027, a titolo di dividendo per euro 1.272.000, a riserva utili su cambi non realizzati per euro 18 e a nuovo per la parte residua pari ad euro 2.284.009.

Azioni proprie

Come previsto dall'art. 2428, punto 3) del codice civile, si informa che la società possiede al 31 dicembre 2023 n. 213.000 azioni proprie per euro 561.585, le quali rappresentano quanto residua del programma di riacquisto deliberato dall'Assemblea dei Soci in data 18 Aprile 2019 ed avviato a partire dal mese di Maggio 2019. Tali azioni proprie rappresentano lo 1,61% del Capitale sociale.

Tale programma risulta finalizzato a:

  • poter utilizzare le Azioni Proprie come oggetto di investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall'attività caratteristica della Società;
  • poter utilizzare le Azioni Proprie per l'assegnazione ai beneficiari di eventuali piani di stock option e/o stock grant deliberati dai competenti organi sociali, nonché
  • consentire l'utilizzo delle Azioni Proprie nell'ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica, ovvero di progetti coerenti con le linee di espansione e crescita, che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi l'opportunità di scambi azionari c.d. carta contro carta, con l'obiettivo principale di perfezionare quindi operazioni di integrazione societaria con potenziali partner strategici.

Proprio in merito a quest'ultimo punto, si segnala che nel corso dell'esercizio 2023 la società ha ceduto, come parte del corrispettivo di acquisizione della partecipazione in Sangalli Servomotori S.R.L., n. 170.000 azioni proprie precedentemente iscritte per euro 448.213, rappresentanti lo 1,21% del Capitale sociale. La valutazione alla data della transazione delle azioni proprie cedute è stata pari a complessivi euro 807.500 (pari al fair value delle stesse alla data di transazione), ossia superiore al precedente valore di iscrizione in bilancio. Tale differenza, pari a complessivi euro 359.287, è stata rilevata ad incremento del Patrimonio netto, senza, pertanto, determinare alcun effetto economico, nella "Riserva per alienazione azioni proprie", appositamente costituita e rilevata tra le "Altre riserve". Tale riserva si ritiene abbia una natura di riserva di capitale e, secondo la dottrina maggioritaria, come

riportato anche dalla Nota 16/2016 di Assonime, essa viene assimilata alla riserva da sovrapprezzo azioni, rendendosi pertanto così applicabile la relativa disciplina. Pertanto, su tali basi, la riserva in parola è liberamente distribuibile, eccezion fatta nei casi in cui la riserva legale non ha raggiunto il quinto del Capitale sociale, come precisato nell'articolo 2431 c.c.

Riserva di rivalutazione

La società nel 2020 ha sfruttato la possibilità di rivalutare i beni d'impresa procedendo alla rivalutazione dei software di controllo numerico per euro 4 milioni. A fronte di tale rivalutazione è stata iscritta una riserva di rivalutazione al netto dell'imposta sostitutiva pari a euro 120 mila da pagare sul maggiore valore. Tale riserva è costituita in sospensione c.d. "moderata" d'imposta, ovvero soggetta a tassazione solo in caso di eventuale distribuzione ai soci ma non all'atto di altri utilizzi.

Di seguito la variazione della voce "Patrimonio netto":

Variazioni 2.869.292
Saldo al 31/12/2022 23.754.199
Saldo al 31/12/2023 26.623.491

Variazioni nelle voci di patrimonio netto

Con riferimento all'esercizio in chiusura nelle tabelle seguenti vengono esposte le variazioni delle singole voci del patrimonio netto, nonché il dettaglio delle altre riserve, se presenti in bilancio.

Valore di inizio
esercizio
Destinazione
del risultato
dell'es. prec. -
Attribuzione di
dividendi
Destinazione
del risultato
dell'es. prec. -
Altre
destinazioni
Altre variazioni
- Incrementi
Altre variazioni
- Riclassifiche
Risultato
d'esercizio
Valore di fine
esercizio
Capitale 2.000.000 - - - - -
2.000.000
Riserva da
soprapprezzo
delle azioni
7.998.700 - - - - -
7.998.700
Riserve di
rivalutazione
3.880.000 - - - - -
3.880.000
Riserva legale 400.000 - - - - -
400.000
Riserva
straordinaria
13.127 - - - - -
13.127
Riserva per utili - - 18 - - -
18

Valore di inizio
esercizio
Destinazione
del risultato
dell'es. prec. -
Attribuzione di
dividendi
Destinazione
del risultato
dell'es. prec. -
Altre
destinazioni
Altre variazioni
- Incrementi
Altre variazioni
- Riclassifiche
Risultato
d'esercizio
Valore di fine
esercizio
su cambi non
realizzati
Varie altre
riserve
(1) - - 359.287 5 - 359.291
Totale altre
riserve
13.126 - 18 359.287 5 - 372.436
Utili (perdite)
portati a nuovo
6.916.144 - 2.284.008 - - - 9.200.152
Utile (perdita)
dell'esercizio
3.556.027 (1.272.000) (2.284.027) - - 3.333.788 3.333.788
Riserva
negativa per
azioni proprie
in portafoglio
(1.009.798) - - 448.213 - - (561.585)
Totale 23.754.199 (1.272.000) (1) 807.500 5 3.333.788 26.623.491

Dettaglio delle varie altre riserve

Descrizione Importo
Riserva diff. arrotond. unita' di Euro 4
Riserva alienazione azioni proprie 359.287
Totale 359.291

Al fine di consentire la quadratura dello Stato Patrimoniale, nel bilancio d'esercizio è stata iscritta una Riserva di arrotondamento pari a 4 euro. Non essendo esplicitamente contemplata dalla tassonomia XBRL relativa allo Stato Patrimoniale, detta riserva è stata inserita tra le "Altre riserve". In merito alla "Riserva alienazione azioni proprie" si rimanda a quanto esposto in apertura del presente paragrafo relativo al Patrimonio netto.

Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto

Nei seguenti prospetti sono analiticamente indicate le voci di patrimonio netto, con specificazione della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché della loro avvenuta utilizzazione nei precedenti tre esercizi.

Descrizione Importo Origine/Natura Possibilità di utilizzazione Quota disponibile
Descrizione Importo Origine/Natura Possibilità di utilizzazione Quota disponibile
Capitale 2.000.000 Capitale B 2.000.000
Riserva da soprapprezzo
delle azioni
7.998.700 Capitale A;B;C 7.998.700
Riserve di rivalutazione 3.880.000 A;B;C 3.880.000
Riserva legale 400.000 Utili A;B 400.000
Riserva straordinaria 13.127 Utili A;B;C 13.127
Riserva per utili su cambi
non realizzati
18 Utili A;B 18
Varie altre riserve 359.291 Capitale A;B;C 359.287
Totale altre riserve 372.436 -
Utili (perdite) portati a
nuovo
9.200.152 Utili A;B;C 9.200.152
Riserva negativa per
azioni proprie in
portafoglio
(561.585) (561.585)
Totale 23.289.703 23.289.699
Quota non distribuibile 2.400.000
Residua quota
distribuibile
20.889.699
Legenda: A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci; D: per altri vincoli statutari; E: altro

Origine, possibilità di utilizzo e distribuibilità delle varie altre riserve

Descrizione Importo Origine/Natura Possibilità di utilizzazioni Quota disponibile
Riserva diff. arrotond.
unita' di Euro
4 -
Riserva alienazione azioni
proprie
359.287 Capitale A;B;C 359.287
Totale 359.291 -
Legenda: A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci; D: per altri vincoli statutari; E: altro

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi e oneri rappresentano passività di natura determinata, certe o probabili, con data di sopravvenienza o ammontare indeterminati. In particolare, i fondi per rischi rappresentano passività di natura

determinata ed esistenza probabile, i cui valori sono stimati, mentre i fondi per oneri rappresentano passività di natura determinata ed esistenza certa, stimate nell'importo o nella data di sopravvenienza, connesse a obbligazioni già assunte alla data di bilancio, ma che avranno manifestazione numeraria negli esercizi successivi.

Gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono iscritti prioritariamente nelle voci di conto economico delle pertinenti classi, prevalendo il criterio della classificazione per natura dei costi. L'entità degli accantonamenti ai fondi è misurata facendo riferimento alla miglior stima dei costi, ivi incluse le spese legali, ad ogni data di bilancio e non è oggetto di attualizzazione. Peraltro, in presenza di un fondo per oneri, il processo di stima può tenere in considerazione l'orizzonte temporale di riferimento se è possibile operare una stima ragionevolmente attendibile dell'esborso connesso all' obbligazione e della data di sopravvenienza e quest'ultima è così lontana nel tempo da rendere significativamente diverso il valore attuale dell'obbligazione e la passività stimata al momento dell'esborso. Qualora nella misurazione degli accantonamenti si pervenga alla determinazione di un campo di variabilità di valori, l'accantonamento rappresenta la miglior stima fattibile tra i limiti massimi e minimi del campo di variabilità dei valori. Il successivo utilizzo dei fondi è effettuato in modo diretto e solo per quelle spese e passività per le quali i fondi erano stati originariamente costituiti. Le eventuali differenze negative o le eccedenze rispetto agli oneri effettivamente sostenuti sono rilevate a conto economico in coerenza con l'accantonamento originario.

La voce Altri fondi accoglie il Fondo rischi per garanzia prodotti, iscritto per complessivi euro 87.065, sulla base della stima effettuata in previsione dei costi da sostenere in relazione alle riparazioni e alla sostituzione dei materiali difettosi così come previsto dalle garanzie contrattuali in essere.

Gli amministratori a seguito delle analisi condotte al 31 dicembre 2023 non hanno ritenuto necessario effettuare ulteriori accantonamenti rispetto a quanto già appostato negli esercizi precedenti.

Valore di inizio esercizio Valore di fine esercizio
Altri fondi 87.065 87.065
Totale 87.065 87.065

Altri fondi

Nel seguente prospetto è illustrata la composizione della voce di cui in oggetto, in quanto risultante iscritta in bilancio, ai sensi dell'art. 2427 comma 1 del codice civile.

Descrizione Dettaglio Importo esercizio
corrente
altri
F.do accantonamento rischi futuri garanzia prodotti 87.065
Totale 87.065

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il trattamento di fine rapporto (TFR) rappresenta la prestazione cui il lavoratore subordinato ha diritto in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro, ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile e tenuto conto delle modifiche normative apportate dalla Legge 296/2006. Esso corrisponde al totale delle indennità maturate, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo, al netto degli acconti erogati e delle anticipazioni parziali erogate in forza di contratti collettivi o individuali o di accordi aziendali per le quali non ne è richiesto il rimborso.

La passività per TFR è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi in cui alla data di bilancio fosse cessato il rapporto di lavoro. L'ammontare di TFR relativo a rapporti di lavoro cessati alla data di bilancio e il cui pagamento viene effettuato nell'esercizio successivo sono classificati tra i debiti.

L'accantonamento per trattamento di fine rapporto rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità alla legge e al contratto di lavoro vigente, al netto dell'imposta sostitutiva sulla rivalutazione del T.F.R. maturata, ai sensi dell'art. 2120 codice civile, successivamente al 1° gennaio 2001, così come previsto dall'art. 11, comma 4, del D.Lgs. n. 47/2000, e risulta evidenziato alla voce C. della sezione "passivo" dello stato patrimoniale per euro 269.108.

Il TFR corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti nonché la previdenza complementare alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. Rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni:

Saldo al 31/12/2023 269.108
Saldo al 31/12/2022 273.836
Variazioni -4.728
Valore di inizio
esercizio
Variazioni
nell'esercizio -
Accantonamento
Variazioni
nell'esercizio -
Utilizzo
Variazioni
nell'esercizio -
Altre variazioni
Variazioni
nell'esercizio -
Totale
Valore di fine
esercizio
TRATTAMENTO DI FINE
RAPPORTO DI LAVORO
SUBORDINATO
273.836 153.755 81.361 (77.122) (4.728) 269.108
Totale 273.836 153.755 81.361 (77.122) (4.728) 269.108

Debiti

I debiti sono passività di natura determinata ed esistenza certa che rappresentano obbligazioni a pagare ammontare fissi o determinabili di disponibilità liquide a finanziatori, fornitori e altri soggetti. La classificazione dei debiti tra le varie voci di debito è effettuata sulla base della natura (o dell'origine) degli stessi rispetto alla gestione ordinaria a prescindere dal periodo di tempo entro cui le passività devono essere estinte.

I debiti originati da acquisti di beni sono rilevati quando il processo produttivo dei beni è completato e si è verificato il passaggio sostanziale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento il trasferimento di rischi e benefici. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono ricevuti, vale a dire quando la prestazione è stata effettuata. I debiti di finanziamento e quelli sorti per ragioni diverse dall'acquisizione di beni e servizi sono rilevati quando sorge l'obbligazione della Società al pagamento verso la controparte. I debiti per gli acconti da clienti sono iscritti quando sorge il diritto all'incasso dell'acconto.

Il criterio del costo ammortizzato non è applicato nei casi in cui i suoi effetti sono irrilevanti, generalmente per i debiti a breve termine o quando i costi di transazione, commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza del debito sono di scarso rilievo.

Tali debiti sono inizialmente iscritti al valore nominale al netto dei premi, degli sconti, degli abbuoni previsti contrattualmente o comunque concessi e sono successivamente valutati sempre al valore nominale più gli interessi passivi calcolati al tasso di interesse nominale, dedotti i pagamenti per capitale e interessi.

Sconti e abbuoni di natura finanziaria, che non hanno concorso alla determinazione del valore iniziale di iscrizione in quanto non prevedibili al momento della rilevazione iniziale del debito, sono rilevati al momento del pagamento come proventi di natura finanziaria.

Variazioni e scadenza dei debiti

L'importo totale dei debiti è collocato nella sezione "Passivo" dello Stato Patrimoniale alla voce "D" per un importo complessivo di euro 6.548.620.

Variazioni -2.449.824
Saldo al 31/12/2022 8.998.444
Saldo al 31/12/2023 6.548.620
Valore di inizio Variazione Valore di fine Quota scadente Quota scadente
esercizio nell'esercizio esercizio entro l'esercizio oltre l'esercizio
Debiti verso banche - 142.627 142.627 33.559 109.068

Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente
entro l'esercizio
Quota scadente
oltre l'esercizio
Acconti 43.518 65.195 108.713 108.713 -
Debiti verso fornitori 7.239.248 (2.867.204) 4.372.044 4.372.044 -
Debiti verso imprese controllate 418.754 442.885 861.639 861.639 -
Debiti tributari 594.608 (380.232) 214.376 214.376 -
Debiti verso istituti di
previdenza e di sicurezza sociale
155.088 34.887 189.975 189.975 -
Altri debiti 547.228 112.018 659.246 659.246 -
Totale 8.998.444 (2.449.824) 6.548.620 6.439.552 109.068

Debiti verso banche

Si segnala che i debiti verso banche iscritti nel bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 sono integralmente riferiti ad un finanziamento erogato da Intesa Sanpaolo S.p.A., cui è correlato il credito Nuova Sabatini esposto in precedenza.

Suddivisione dei debiti per area geografica

Area
geografica
Debiti verso
banche
Acconti Debiti verso
fornitori
Debiti verso
imprese
controllate
Debiti
tributari
Debiti verso
istituti di
previdenza e
di sicurezza
sociale
Altri debiti Debiti
Italia 142.627 25.166 3.259.602 656.107 214.376 189.975 659.246 5.147.099
CEE - 33.447 18.210 14.962 - - - 66.619
Extra-CEE - 50.100 1.094.232 190.570 - - - 1.334.902
Totale 142.627 108.713 4.372.044 861.639 214.376 189.975 659.246 6.548.620

Nella seguente tabella viene esposta la ripartizione per area geografica dei debiti.

In particolare, la voce "Debiti verso fornitori" rileva la posizione ordinaria dei debiti derivanti da acquisizione di beni e servizi, i quali hanno scadenza entro l'esercizio successivo.

Debiti verso fornitori 31/12/2023 31/12/2022 Variazioni
Debiti verso fornitori Italia 2.940.744 5.179.806 -2.239.062
Debiti verso fornitori CEE 16.972 95.505 -78.533
Debiti verso fornitori Extra-CEE 576.703 507.093 69.610
Note di credito da fornitori -16.199 -17.838 1.638
Debiti verso fornitori per fatture da ricevere 853.825 1.474.682 -620.857
Totale 4.372.044 7.239.248 -2.867.204

I debiti verso i fornitori riflettono le obbligazioni già assunte in relazione agli acquisti effettuati. Le fatture da ricevere correlate alla normale attività della Società sono in linea con lo stato degli acquisti cui si riferiscono.

La voce "Debiti verso controllate" fa riferimento alla posizione di natura commerciale derivante dalle transazioni che Esautomotion S.p.A. intrattiene con le società controllate.

Debiti verso controllate 31/12/2023 31/12/2022 Variazioni
Debiti verso Esautomotion Trading (Shanghai) 159.373 365.679 -206.306
Debiti verso Esautomotion do Brasil 31.197 25.927 5.269
Debiti verso Sangalli Servomotori S.R.L. 656.107 0 656.107
Debiti verso Esautomotion Iberica S.L 14.962 27.148 -12.186
Totale 861.639 418.754 442.885

Debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 2427, comma 1 n. 6 del codice civile, si attesta che non esistono debiti sociali assistiti da garanzie reali e debiti di durata residua superiore a cinque anni.

Debiti relativi ad operazioni con obbligo di retrocessione a termine

Non esistono, alla data di chiusura dell'esercizio, operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine.

Finanziamenti effettuati da soci della società

La società non ha ricevuto alcun finanziamento da parte dei soci.

Debiti tributari

La seguente tabella evidenzia il dettaglio e le variazioni dei debiti tributari:

Debiti tributari 31/12/2023 31/12/2022 Variazioni
Debiti per Ires 0 315.280 -315.280
Debiti per Irap 0 37.787 -37.787
Debiti per ritenute da versare 214.374 164.983 49.391
Imposta sostitutiva su rivalutazione 0 40.000 -40.000
Altri 2 2.116 -2.114
Riversamento credito R&S 0 34.442 -34.442
Totale 214.376 594.607 -380.230

La società nel corso dell'esercizio 2023 ha versato l'ultima delle tre quote annuali relative all'imposta sostitutiva pari al 3% dei maggiori valori iscritti a seguito della rivalutazione operata nel 2020.

Come si evince dalla tabella sopra riportata la Società non presenta debiti di natura tributaria ulteriori rispetto alle ritenute correnti ai lavoratori dipendenti e autonomi.

Altri debiti

La voce "altri debiti" comprende i debiti verso dipendenti e altri debiti residuali.

Altri debiti 31/12/2023 31/12/2022 Variazioni
Debiti verso dipendenti 612.181 491.260 120.921
Debiti verso amministratori 23.552 20.977 2.575
Carte di credito 21.458 33.788 -12.330
Altri 2.055 1.203 852
Totale 659.246 547.228 112.018

I debiti verso dipendenti per i salari e i debiti verso amministratori sono stati regolarmente pagati nei primi giorni di gennaio 2024.

Ratei e risconti passivi

Saldo al 31/12/2023 201.566
Saldo al 31/12/2022 45.616
Variazioni 155.950

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni dei ratei e risconti passivi.

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Ratei passivi 928 (928) -
Risconti passivi 44.688 156.878 201.566
Totale ratei e risconti passivi 45.616 155.950 201.566

Nel seguente prospetto è illustrata la composizione delle voci di cui in oggetto, in quanto risultanti iscritte in bilancio.

Descrizione Dettaglio Importo esercizio
corrente
RATEI E RISCONTI
Risconti passivi su vendite 131.033
Risconti passivi su contributi c/impianti 63.941
Risconto passivo Nuova Sabatini 6.592

ESAUTOMOTION SPA Bilancio al 31/12/2023

Descrizione Dettaglio Importo esercizio
corrente
Totale 201.566

Come precisato precedentemente, ai sensi dell'art. 1 commi da 184 a 197 della Legge 160/2019 e ai sensi dell'art. 1 commi da 1051 a 1063 della Legge 178/2020, la società ha beneficiato, dal 2020, del credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi differenziato in base alla tipologia di beni agevolabili. Tale beneficio viene riscontato sulla base della vita utile dei cespiti. Tali risconti si chiuderanno quindi nei prossimi anni alla conclusione del processo di ammortamento.

Anche il contributo Sabatini è stato riscontato sulla base del contratto di finanziamento cui è riferito.

Nota integrativa, conto economico

Il conto economico evidenzia il risultato economico dell'esercizio.

Esso fornisce una rappresentazione delle operazioni di gestione, mediante una sintesi dei componenti positivi e negativi di reddito che hanno contribuito a determinare il risultato economico. I componenti positivi e negativi di reddito, iscritti in bilancio secondo quanto previsto dall'art. 2425-bis del codice civile, sono distinti secondo l'appartenenza alle varie gestioni: caratteristica, accessoria e finanziaria.

L'attività caratteristica identifica i componenti di reddito generati da operazioni che si manifestano in via continuativa e nel settore rilevante per lo svolgimento della gestione, che identificano e qualificano la parte peculiare e distintiva dell'attività economica svolta dalla società, per la quale la stessa è finalizzata.

L'attività finanziaria è costituita da operazioni che generano proventi e oneri di natura finanziaria.

In via residuale, l'attività accessoria è costituita dalle operazioni che generano componenti di reddito che fanno parte dell'attività ordinaria ma non rientrano nell'attività caratteristica e finanziaria.

Valore della produzione

I ricavi delle vendite di beni sono stati iscritti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la spedizione dei beni, considerate le clausole contrattuali di fornitura. I proventi per le prestazioni di servizi sono stati invece iscritti solo al momento della conclusione degli stessi. I ricavi e i proventi sono stati indicati al netto dei resi, degli sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi e ammontano a euro 26.425.482.

Per quanto riguarda la voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni", rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni:

Saldo al 31/12/2023 26.425.482
Saldo al 31/12/2022 28.810.789
Variazioni -2.385.307

Per quanto riguarda la voce "Valore della produzione", rispetto al precedente esercizio si riscontrano le seguenti variazioni:

Variazioni -2.866.909
Saldo al 31/12/2022 31.025.967
Saldo al 31/12/2023 28.159.058

Il valore della produzione risulta così composto:

Valore della produzione 31/12/2023 31/12/2022 Variazioni
Ricavi delle vendite 26.425.482 28.810.789 -2.385.307
Variazioni delle rimanenze semilavorati 333.482 783.338 -488.393
Variazioni delle rimanenze prodotti finiti 776.260 758.684 -42.902
Contributi conto esercizio 12.481 1.566 10.915
Altri ricavi 611.353 671.590 -60.237
Totale 28.159.058 31.025.967 -2.965.924

La società ha iscritto tra i contributi in conto esercizio il credito verso Fondimpresa conseguito a seguito del sostenimento di costi agevolabili per la formazione ai dipendenti.

Suddivisione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per categoria di attività

Nella seguente tabella è illustrata la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo le categorie di attività.

Categoria di attività Valore esercizio corrente
Vendite di prodotti 25.679.828
Servizi di assistenza 364.988
Servizi di riparazione 380.666
Totale 26.425.482

Suddivisione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica

Nella seguente tabella è illustrata la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo le aree geografiche.

Area geografica Valore esercizio corrente
Italia 16.045.125
CEE 2.758.874
Resto del mondo 7.621.483
Totale 26.425.482

Gli altri ricavi sono i seguenti:

Altri ricavi e proventi 31/12/2023 31/12/2022 Variazioni
Contributo R&S e investimenti in beni strumentali 80.475 141.748 -61.273
Sopravvenienze attive imponibili 1.398 34.190 -32.792
Royalties e management fees 472.292 416.918 55.374
Contributo Fondimpresa 12.481 0 12.481
Tax credit energia e gas 0 1.566 -1.566
Abbuoni e sconti 23 57 -35
Rimborsi 57.165 78.676 -21.511
Totale 623.834 673.156 -61.802

Per la maggior parte del valore, la voce accoglie i ricavi per royalties (euro 292 mila) e management fee (euro 180 mila) che la controllata cinese riconosce alla società controllante, come da contratti stipulati tra le parti.

Si ricorda che è rilevato tra gli "altri ricavi e proventi" il contributo per la R&S 2023.

Come anticipato, la società ha iscritto nella voce A.5.1 "Contributi in conto esercizio" il contributo credito verso Fondimpresa conseguito a seguito del sostenimento di costi agevolabili per la formazione ai dipendenti, pari a euro 12.481.

La società ha iscritto un contributo in conto impianti a fronte del credito spettante per investimenti in beni strumentali per il triennio 2020-2023, come meglio descritto in precedenza. Per la rilevazione di tali contributi la società ha adottato il "metodo indiretto" con risconto del contributo lungo la vita utile dei cespiti.

I contributi conto impianti di competenza del 2023 sono pertanto pari ad euro 7.197.

Per quanto concerne la determinazione delle imposte Ires e Irap, si ricorda che tali contributi, analogamente al credito R&S descritto in precedenza, non concorrono a formare la base imponibile, e quindi costituiscono una variazione in diminuzione.

I rimborsi fanno essenzialmente riferimento a recupero di spese di trasporto e varie.

Costi della produzione

I costi e gli oneri della classe B del Conto economico, classificati per natura, sono stati indicati al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, mentre gli sconti di natura finanziaria sono stati rilevati nella voce C.16, costituendo proventi finanziari.

I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci includono anche i costi accessori di acquisto (trasporti, assicurazioni, carico e scarico, ecc.) qualora il fornitore li abbia inclusi nel prezzo di acquisto delle materie e merci. In caso contrario, sono stati iscritti tra i costi per servizi (voce B.7).

Si precisa che l'IVA non recuperabile è stata incorporata nel costo d'acquisto dei beni.

Sono stati imputati alle voci B.6, B.7 e B.8, non solo i costi di importo certo, risultanti da fatture ricevute dai fornitori, ma anche quelle di importo stimato non ancora documentato, per i quali sono stati effettuati degli appositi accertamenti. Nel complesso, i costi della produzione di competenza dell'esercizio chiuso al 31/12/2023 al netto dei resi, degli sconti e degli abbuoni, ammontano a euro 23.928.807.

I costi della produzione sono così composti:

Saldo al 31/12/2023 23.928.807
Saldo al 31/12/2022 26.293.330
Variazioni -2.364.523

Più nel dettaglio:

Costi della produzione 31/12/2023 31/12/2022 Variazioni
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 16.506.389 19.666.755 -3.160.366
Per servizi 3.540.775 3.804.537 -263.762
Per godimento beni di terzi 281.551 230.052 51.499
Per il personale: 3.264.256 2.811.399 452.857
salari e stipendi 2.284.221 1.981.803 302.418
oneri sociali 714.720 611.513 103.207
trattamento di fine rapporto 153.755 144.353 9.402
altri costi del personale 111.560 73.730 37.830
Ammortamenti e svalutazioni: 1.102.859 1.087.280 15.579
Immobilizzazioni immateriali 1.013.111 962.791 50.320
Immobilizzazioni materiali 59.743 40.957 18.786
Svalutazione
crediti
compresi
nell'attivo
circolante
30.005 83.532 -53.527
Variazione materie prime, sussidiarie, consumo merci -1.003.931 -1.519.545 416.599
Altri accantonamenti 0 21.173 -21.173
Oneri diversi di gestione 236.908 191.679 45.229
Totale 23.928.807 26.293.330 -2.463.538

Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci e Costi per servizi: sono strettamente correlati all'andamento della gestione come meglio precisato nella Relazione sulla gestione.

Costi per il personale: la voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente ivi compresi i miglioramenti di merito, passaggi di categoria, scatti di contingenza, costo delle ferie non godute, accantonamento per tredicesima e quattordicesima mensilità, accantonamenti di legge e contratti collettivi. Tale voce è pari ad euro 3.264.256 (2.811.399 nel 2022).

I costi per servizi amministrativi, commerciali e industriali di maggior rilievo che gravano sul conto economico dell'esercizio sono i seguenti:

Costi per servizi 31/12/2023 31/12/2022 Variazioni
Trasferte e viaggi 333.040 231.694 101.346
Consulenze 1.265.794 1.365.390 -99.595
Utenze 99.203 115.489 -16.286
Spese di manutenzione 101.402 43.262 58.140
Spese di trasporto 285.328 592.433 -307.105
Organi sociali 644.518 621.943 22.575
Servizi per il personale 168.766 148.225 20.540
Assicurazioni 126.737 143.870 -17.133
Lavorazioni 287.755 322.864 -35.108
Altre spese 199.922 179.782 20.140
Pubblicità 28.310 39.586 -11.276
Totale 3.540.775 3.804.537 -263.762

Spese per servizi: le spese per servizi (come da tabella sopra riportata) sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi euro 3.540.775 (3.804.537 nel 2022). La riduzione dei costi per servizi registrata nel corso dell'esercizio è da ricondursi prevalentemente alla riduzione dei costi dei trasporti e delle consulenze commerciali.

Spese per godimento beni di terzi: le spese per godimento beni di terzi (come da tabella sotto riportata) sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi euro 281.551.

La voce "Costo per godimento beni di terzi" include:

Costi per godimento beni di terzi 31/12/2023 31/12/2022 Variazioni
Affitti passivi 168.831 129.982 38.848
Canoni di noleggio 112.721 100.070 12.651
Totale 281.551 230.052 51.499

Tali costi risultano maggiori rispetto all'esercizio 2022 e per la maggior parte del valore (euro 169 mila) sono relativi all'affitto dell'immobile sito a Carpi, sede presso cui la società svolge la sua attività, il cui canone di affitto si è incrementato nel corso dell'esercizio.

Oneri diversi di gestione: gli oneri diversi di gestione sono iscritti nei costi della produzione del conto economico per complessivi euro 236.908.

Oneri diversi di gestione 31/12/2023 31/12/2022 Variazioni
Spese per manutenzione e assicurazioni 9.151 3.626 5.525
Sopravvenienza passive 47.174 14.322 32.852
Spese di rappresentanza 137.238 140.712 -3.474
Spese di cancelleria e similari 20.962 15.483 5.479
Spese varie 22.318 17.536 4.781
Minusvalenze 66 0 66
Totale 236.908 191.679 45.229

L'incremento della voce deriva prevalentemente dall'aumento delle sopravvenienze passive, riferite per la maggior parte a una penale versata ad un fornitore per un ordine cancellato.

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti per competenza in relazione alla quota maturata nell'esercizio.

Nella classe C del Conto economico sono stati rilevati tutti i componenti positivi e negativi del risultato economico d'esercizio connessi con l'attività finanziaria dell'impresa, caratterizzata dalle operazioni che generano proventi, oneri, plusvalenze e minusvalenze da cessione, relativi a titoli, partecipazioni, conti bancari, crediti iscritti nelle immobilizzazioni e finanziamenti di qualsiasi natura attivi e passivi, e utili e perdite su cambi.

I proventi e oneri di natura finanziaria sono stati iscritti in base alla competenza economico-temporale. I contributi volti a ridurre gli interessi sui finanziamenti, riconducibili al credito Nuova Legge Sabatini esposto in precedenza, sono iscritti a riduzione della voce C.17 in quanto volti a ridurre oneri finanziari di competenza dell'esercizio in parola.

Rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni:

Saldo al 31/12/2023 120.725
Saldo al 31/12/2022 -5.094
Variazioni 125.819

La voce accoglie prevalentemente i proventi finanziari derivanti dal riscatto della polizza assicurativa

Composizione dei proventi da partecipazione

I dividendi sono rilevati nell'esercizio in cui ne è stata deliberata la distribuzione.

La società ha rilevato euro 3.300 relativi agli interessi attivi sul finanziamento fruttifero di interessi concesso alla controllata spagnola.

Ripartizione degli interessi e altri oneri finanziari per tipologia di debiti

Nel seguente prospetto si dà evidenza degli interessi e degli altri oneri finanziari di cui all'art. 2425, n. 17 del codice civile, con specifica suddivisione tra quelli relativi a prestiti obbligazionari, ai debiti verso banche e ad altre fattispecie.

Debiti verso banche Altri Totale
Interessi ed altri oneri finanziari 4.116 40 4.156

Si ricorda che gli interessi passivi correlati ai debiti verso banche sono ridotti della quota di competenza dell'esercizio del contributo in conto interessi Nuova Sabatini.

Utili/perdite su cambi

Si riportano di seguito le informazioni relative agli utili o perdite su cambi distinguendo la parte realizzata dalla parte derivante da valutazioni delle attività e passività in valuta iscritte in bilancio alla fine dell'esercizio.

Descrizione Importo in
bilancio
Parte valutativa Parte realizzata
utili e perdite su cambi 17.119
Utile su cambi 34.614 934
Perdita su cambi 17.762 667
Totale voce 16.852 267

La voce relativa alle perdite su cambi si riferisce prevalentemente alle fluttuazioni dei tassi di cambio intervenute con le società controllate.

L'utile netto su cambi da valutazione sarà accantonato a riserva indisponibile come da art. 2426 c.c.

Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie

Nulla da rilevare.

Importo e natura dei singoli elementi di ricavo/costo di entità o incidenza eccezionali

Nel seguente prospetto sono indicati l'importo e la natura dei singoli elementi di ricavo di entità o incidenza eccezionali.

Voce di ricavo Importo Natura
Sopravvenienze attive 1.398 Maggiori attività o insussistenza di passività

Nel seguente prospetto sono indicati l'importo e la natura dei singoli elementi di costo di entità o incidenza eccezionali.

Voce di costo Importo Natura
Accontamento svalutazione magazzino 186.864 Accantonamento su rimanenze finali
Sopravvenienze passive 47.174 Maggiori passività o insussistenza di attività

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate

La società ha provveduto allo stanziamento delle imposte dell'esercizio sulla base dell'applicazione delle norme tributarie vigenti. Le imposte correnti si riferiscono alle imposte di competenza dell'esercizio così come risultanti dalle dichiarazioni fiscali; le imposte relative ad esercizi precedenti includono le imposte dirette di esercizi precedenti, comprensive di interessi e sanzioni e sono inoltre riferite alla differenza positiva (o negativa) tra l'ammontare dovuto a seguito della definizione di un contenzioso o di un accertamento rispetto al valore del fondo accantonato in esercizi precedenti. Le imposte differite e le imposte anticipate, infine, riguardano componenti di reddito positivi o negativi rispettivamente soggetti ad imposizione o a deduzione in esercizi diversi rispetto a quelli di contabilizzazione civilistica.

Si ricorda che la società nel 2021 ha aderito al regime del "Nuovo Patent Box" introdotto dal D.L.146/2021 beneficiando di una maggiorazione (extra deduzione) del 110% dei costi sostenuti per l'attività di R&S relativa ai software controllo numerico le cui idee e contenuti che sono alla base della logica, degli algoritmi e dei linguaggi di programmazione dagli stessi, sono stati formulati e organizzati dalla Società in modo autonomo ed originale rispetto ad eventuali programmi terzi. Si tratta, pertanto, di creazioni intellettuali degli autori, in quanto presentano i requisiti di originalità richiesti dagli artt. 1.3 della Direttiva 2009/24 e 2 c. 1 n. 8 della L. 633/1941. Sono quindi stati registrati presso il "Registro Pubblico Speciale per i Programmi per Elaboratore" detenuto dalla SIAE. L'opzione per il Patent Box ha valenza quinquennale.

In particolare, la società nel 2023 ha agevolato le spese del personale direttamente impiegato nello svolgimento di attività di R&S sul software controllo numerico beneficiando di una extra-deduzione di euro 581.311 (110% dei costi sostenuti) con un risparmio complessivo di circa euro 162.186. Si ricorda infine che tale risparmio è stato scomputato dalla base di calcolo del credito R&S 2023.

La rilevazione della fiscalità corrente secondo le vigenti normative tributarie ha determinato l'emersione di imposte correnti pari a complessivi euro 1.069.168, di cui euro 895.288 relativi all'Ires di esercizio ed euro 173.880 relativi all'Irap di esercizio.

Imposte relative ad esercizi precedenti

In base alla normativa vigente non si è resa necessaria la rilevazione di imposte relative ad esercizi precedenti.

Imposte differite e anticipate

Nella considerazione che il bilancio d'esercizio deve essere redatto nel rispetto del principio della competenza economica dei costi e dei ricavi, indipendentemente dal momento in cui avviene la manifestazione finanziaria, non si è proceduto alla rilevazione della fiscalità differita in quanto di importo non significativo.

L'art. 83 del D.P.R. 917/86 prevede che il reddito d'impresa sia determinato apportando al risultato economico relativo all'esercizio le variazioni in aumento ed in diminuzione per adeguare le valutazioni applicate in sede di redazione del bilancio ai diversi criteri di determinazione del reddito complessivo tassato. Tali differenti criteri di determinazione del risultato civilistico da una parte e dell'imponibile fiscale dall'altra, possono generare differenze. Di conseguenza, l'ammontare delle imposte dovute, determinato in sede di dichiarazione dei redditi, può non coincidere con l'ammontare delle imposte di competenza dell'esercizio.

Rilevazione delle imposte differite e anticipate ed effetti conseguenti

IRES IRAP
A) Differenze temporanee
Totale differenze temporanee deducibili 738.417 651.316
Differenze temporanee nette (738.417) (651.316)
B) Effetti fiscali
Fondo imposte differite (anticipate) a inizio
esercizio
(132.528) (18.113)
Imposte differite (anticipate) dell'esercizio (44.692) (7.288)
Fondo imposte differite (anticipate) a fine
esercizio
(177.220) (25.401)

Dettaglio differenze temporanee deducibili

Descrizione Importo al
termine
dell'esercizio
precedente
Variazione
verificatasi
nell'esercizio
Importo al
termine
dell'esercizio
Aliquota IRES Effetto fiscale
IRES
Aliquota IRAP Effetto fiscale
IRAP
F.do
svalutazione
magazzino
377.387 186.864 564.251 24,00 135.420 3,90 22.006
F.do
svalutazione
crediti
88.485 (450) 88.035 24,00 21.128 - -
F.do garanzia 87.065 - 87.065 24,00 20.896 3,90 3.396
Utili e perdite
su cambi non
realizzati
(738) (196) (934) 24,00 (224) - -
Descrizione
delle
differenze
temporanee
Imposte Anticipate 2022 Riassorbimenti 2023 Incrementi 2023 Imposte Anticipate 2023
Differenze Imponibile % Imposta Imponibile % Imposta Imponibile Imposta Imponibile Imposta
deducibili (a) (b) % (c ) %
F.do
svalutazione
magazzino
377.387 24,00% 90.573 0 24,00% 0 186.864 24,00% 44.847 564.251 24,00% 135.420
F.do
svalutazione
magazzino
377.387 3,90% 14.718 0 3,90% 0 186.864 3,90% 7.288 564.251 3,90% 22.006
F.do
svalutazione
crediti
88.485 24,00% 21.236 450 24,00% 108 0 24,00% 0 88.035 24,00% 21.128
F.do garanzia 87.065 24,00% 20.896 0 24,00% 0 0 24,00% 0 87.065 24,00% 20.896
F.do garanzia 87.065 3,90% 3.396 0 3,90% 0 0 3,90% 0 87.065 3,90% 3.396
Perdite/Utili
su cambi
-738 24,00% -177 -738 24,00% -177 -935 24,00% -224 -935 24,00% -224
Totale
crediti imp.
anticipate
150.641 -69 51.911 202.621

Nota integrativa, rendiconto finanziario

La società ha predisposto il rendiconto finanziario che rappresenta il documento di sintesi che raccorda le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio nel patrimonio aziendale con le variazioni nella situazione finanziaria; esso pone in evidenza i valori relativi alle risorse finanziarie di cui l'impresa ha avuto necessità nel corso dell'esercizio nonché i relativi impieghi.

In merito al metodo utilizzato si specifica che la stessa ha adottato, secondo la previsione dell'OIC 10, il metodo indiretto in base al quale il flusso di liquidità è ricostruito rettificando il risultato di esercizio delle componenti non monetarie.

Nota integrativa, altre informazioni

Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, nella presente sezione della Nota integrativa si forniscono, secondo l'articolazione dettata della tassonomia XBRL e nel rispetto delle disposizioni dell'art. 2427 cod. civile, le seguenti informazioni:

  • − Compensi revisore legale o società di revisione
  • − Titoli emessi dalla società
  • − Informazioni sugli strumenti finanziari emessi dalla società
  • − Informazione sulla società che esercita l'attività di direzione e coordinamento.

Inoltre, si precisa che nel commento finale alla presente sezione della Nota integrativa sono state fornite le ulteriori seguenti informazioni:

  • − Patrimoni destinati a uno specifico affare (art. 2427 c. 1 20 c.c.);
  • − Finanziamenti destinati a uno specifico affare (art. 2427 c. 1 n. 21 c.c.);
  • − Operazioni realizzate con parti correlate (art. 2427 c. 1 n. 22-bis c.c.);
  • − Natura e obiettivo economico di accordi non risultanti dallo stato patrimoniale (art. 2427 c. 1 n. 22 ter c.c.);
  • − Eventuali effetti significativi delle variazioni nei cambi valutari verificatesi successivamente alla chiusura dell'esercizio (art. 2427 c.1 6–bis c.c.);
  • − Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio (art. 2428 c. 3 n. 5 c.c.);
  • − Informazioni relative al valore equo "fair value" degli strumenti finanziari derivati (art. 2427-bis c. 1 n.1 c.c.).

Dati sull'occupazione

Nel seguente prospetto è indicato il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria e calcolato considerando la media giornaliera.

Dirigenti Quadri Impiegati Operai Altri dipendenti Totale dipendenti
Numero medio 5 4 33 5 2 49

La società ricorre periodicamente al lavoro interinale.

Il numero dei dipendenti risulta incrementato rispetto allo scorso esercizio in linea con i piani di sviluppo della società.

Nella tabella sotto riportata viene rappresentato l'andamento mensile del numero dei dipendenti con specifica della loro qualifica:

dic-22 gen-23 feb-23 mar-23 apr-23 mag-23 giu-23 lug-23 ago-23 set-23 ott-23 nov-23 dic-23 Media
DIRIGENTE 4 4 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 4 5
QUADRO 4 4 4 4 4 4 4 5 5 5 5 5 5 4
IMPIEGATO 32 32 32 32 31 32 31 32 32 34 33 35 35 33
OPERAIO 4 5 5 5 5 5 5 5 5 4 4 4 4 5
APPRENDISTA 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2
INTERINALE 1 - - - - - 2 2 2 2 1 1 1 1
TOTALE 47 47 48 48 47 48 49 51 51 52 50 52 51 49

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

Nel seguente prospetto sono esposte le informazioni richieste dall'art. 2427, n. 16 del codice civile, precisando che non esistono anticipazioni e crediti e non sono stati assunti impegni per conto dell'Organo Amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate.

Amministratori Sindaci
Compensi 483.764 36.817

Sono inoltre stati sostenuti oneri per contributi previdenziali Inps su compenso amministratori ed Inail per complessivi euro 43.890.

Compensi al revisore legale o società di revisione

Nella seguente tabella sono indicati, suddivisi per tipologia di servizi prestati, i compensi spettanti alla società di revisione.

Revisione legale dei conti
annuali
Altri servizi diversi dalla
revisione contabile
Totale corrispettivi spettanti al
revisore legale o alla società di
revisione
Valore 34.500 40.355 74.855

Categorie di azioni emesse dalla società

Si ricorda che in data 5 Giugno 2018, l'Assemblea dei Soci ha deliberato la trasformazione della società da società a responsabilità limitata a società per azioni sotto la denominazione di Esautomotion S.p.A.

Tale operazione, come detto, è stata effettuata nell'ambito del processo di ammissione alle negoziazioni su AIM Italia delle Azioni Ordinarie della società ("IPO"), completata in data 6 Luglio 2018.

Nel seguente prospetto è indicato il numero e il valore nominale delle azioni della società, nonché le eventuali movimentazioni verificatesi durante l'esercizio.

Consistenza iniziale, numero Consistenza finale, numero
Azioni ordinarie 12.103.000 12.103.000
Azioni con voto plurimo 1.000.000 1.000.000

Non si segnalano variazioni durante l'esercizio 2023.

Titoli emessi dalla società

La società non ha emesso alcun titolo o valore simile rientrante nella previsione di cui all'art. 2427 n. 18 codice civile.

Dettagli sugli altri strumenti finanziari emessi dalla società

La società non ha emesso altri strumenti finanziari ai sensi dell'articolo 2346, comma 6 del codice civile.

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

Si evidenzia che non esistono garanzie rilasciate da banche a favore dei clienti, a garanzia del corretto funzionamento delle macchine o a garanzia delle forniture.

Si evidenzia, invece, che nell'ambito del cambio di sede operativa l'Assemblea dei Soci della società in data 1 Giugno 2018, ha deliberato di prestare, in favore della Banca erogante il contratto di leasing tramite il quale Esaimmobiliare S.R.L. (parte correlata della società, in quanto partecipata dai medesimi Soci di Esautomotion S.p.A.) è entrata nella disponibilità dell'immobile oggetto del contratto di locazione finalizzato allo spostamento della sede operativa della Società, una fidejussione a garanzia di tutte le obbligazioni assunte da Esaimmobiliare S.R.L. in forza del contratto di leasing summenzionato, obbligandosi altresì a subentrare nell'eventuale caso di insolvenza del locatario, previo pagamento dei canoni e accessori scaduti, nel contratto di leasing a semplice richiesta della Banca. Si precisa che alla data del 31 dicembre 2023 non risultano canoni leasing scaduti e non pagati dalla Esaimmobiliare S.r.l.

Relativamente agli impegni, si segnala che, nell'ambito dell'operazione che ha determinato l'acquisizione di una partecipazione del 65% del Capitale sociale di Sangalli Servomotori S.R.L., Esautomotion ha altresì ottenuto un'opzione call, un'opzione di acquisto, esercitabile dalla società per acquisire ad un corrispettivo definito il restante 35% del Capitale sociale da Sangalli S.R.L., attuale socio di minoranza della società controllata, nel termine dei ventiquattro mesi successivi dalla data di acquisizione, ossia il 10 luglio 2023.

Specularmente, Esautomotion ha concesso un'opzione put, un'opzione di vendita, a Sangalli S.R.L., incidente sulla medesima quota di partecipazione di cui sopra ed esercitabile nel termine dei dodici mesi successivi dalla scadenza del termine per esercitare l'opzione call esposta in precedenza, nel caso in cui quest'ultima opzione non sia stata precedentemente esercitata da Esautomotion.

Informazioni sui patrimoni e i finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Patrimoni destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data di chiusura del bilancio non sussistono patrimoni destinati ad uno specifico affare di cui al n. 20 dell'art. 2427 del codice civile.

Finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data di chiusura del bilancio non sussistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare di cui al n. 21 dell'art. 2427 del codice civile.

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

Esautomotion S.p.A. è la capogruppo dell'omonimo Gruppo Esautomotion che è composto da altre sei società controllate, di cui una acquisita nell'esercizio, Sangalli Servomotori S.R.L. e due neocostituite, Esautomotion North America Inc. ed Esautomotion Mekatronik Sanayi AS.

Esautomotion S.p.A. esercita un ruolo di direzione e coordinamento e di indirizzo generale delle politiche industriali, commerciali, gestionali e finanziarie.

In ossequio alle informative di cui all'art. 2427, n. 22-bis e 22-ter si segnala che:

  • le operazioni realizzate con parti correlate, in via esclusiva con le società controllate, sono state concluse a normali condizioni di mercato;

  • sia i crediti che i debiti di natura commerciale hanno scadenza inferiore ai 12 mesi;

  • i crediti finanziari si riferiscono a varie forme di finanziamento effettuati a favore delle società correlate.

In merito alle operazioni realizzate con parti correlate, la Società, nel corso dell'esercizio, ha intrattenuto i seguenti rapporti con le società controllate:

RAPPORTI ECONOMICI CON PARTI CORRELATE PER L'ESERCIZIO 2023
Ricavi
operativi
Costi
operativi
Dividendi Interessi attivi Interessi
passivi
Esautomotion Trading 595.579 -208.027
Esautomotion Do Brasil 114.994 -126.662
Esaimmobiliare S.R.L. -137.968 2.875
Sangalli Servomotori S.R.L. 48.386
Esautomotion North America 21.919
Esautomotion Mekatronik
Esautomotion Iberica 5.258 -234.828 3.300
ByStorm & Co. S.R.L. 44.510 -2.675.054
Totale: 830.645 -3.382.540 - 6.175 -
Crediti
Commerciali
Altri crediti Crediti
Finanziari
Debiti
Commerciali
Debiti
finanziari
Esautomotion Trading 639.637 -159.373
Esautomotion Do Brasil 224.671 -31.197
Esaimmobiliare S.R.L. 61.667
Sangalli Servomotori S.R.L. 59.104 -656.107
Esautomotion North America 146.593
Esautomotion Mekatronik 3.000
Esautomotion Iberica 174.288 -14.962
ByStorm & Co. S.R.L. 34.274 -609.421
Totale: 1.104.279 64.667 174.288 -1.471.060 -

Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

Nel corso dell'esercizio non è stato posto in essere alcun accordo non risultante dallo stato patrimoniale.

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del codice civile, non si segnalano fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio che abbiano inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico.

In relazione al conflitto tra la Russia e l'Ucraina, si precisa che la società non opera né sul mercato russo né in quello ucraino, non subisce quindi conseguenze dirette dal conflitto se non, come tutti, gli effetti dell'aumento dei costi delle materie prime, tra cui anche l'energia e il gas. La Società si è adoperata per mitigarli nel limite del possibile.

Imprese che redigono il bilancio dell'insieme più grande/più piccolo di imprese di cui si fa parte in quanto impresa controllata

Non esistono le fattispecie di cui all'art. 2427, numeri 22-quinquies e sexies del codice civile.

Informazioni relative agli strumenti finanziari derivati ex art. 2427-bis del Codice Civile

Si attesta che non è stato sottoscritto alcun strumento finanziario derivato.

Prospetto riepilogativo del bilancio della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento

Ai sensi dell'art. 2497-bis, comma 4 del codice civile, si attesta che la società non è soggetta all'altrui attività di direzione e coordinamento.

Informazioni relative a startup, anche a vocazione sociale, e PMI innovative

Nulla da rilevare.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria di qualunque genere, dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 bis del medesimo articolo, la Società ne fornisce il riepilogo nella tabella seguente:

Informazioni art. 1 comma 125 L. 124/2017 Credito
spettante/Contributo
incassato
Credito investimenti in beni strumentali 4.0 L.178/2020 2023 66.000
Credito R&S 2023 73.278
Nuovo regime "Patent Box" 2023 581.311
Credito Nuova Sabatini 8.879
Credito Fondimpresa 12.481

Tutti i crediti e contributi indicati nella tabella sono stati già ampiamente illustrati in precedenza. Si ricorda che il contributo relativo agli investimenti in beni strumentali nuovi viene riscontato lungo la vita utile dei cespiti. Analogamente, l'agevolazione "Sabatini" viene riscontata lungo la durata del contratto di finanziamento cui è riferita.

Si ricorda infine che la società nel 2021 ha aderito alla nuova disciplina relativa alla agevolazione fiscale "Patent Box" di cui al D.L. 21 ottobre 2021 convertita con modifiche nella legge n. 215 del 17/12/2021 e successivamente modificata dalla legge 30/12/2021 n. 234. L'opzione del Patent Box ha valenza quinquennale.

Per ogni altra informazione in merito al punto in oggetto si intende integralmente richiamato quanto riportato nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA).

Proposta di destinazione degli utili o di copertura delle perdite

Signori Soci, alla luce di quanto sopra esposto, l'Organo Amministrativo Vi propone di destinare come segue l'utile d'esercizio:

  • euro 644.500,00 a dividendo soci;
  • euro 249,35 alla riserva utili su cambi;
  • euro 2.689.038,56 a riserva straordinaria.

Nota integrativa, parte finale

Signori Soci, Vi confermiamo che il presente bilancio, composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario e nota integrativa rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società, nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle scritture contabili. Vi invitiamo pertanto ad approvare il progetto di bilancio al 31/12/2023 unitamente con la proposta di destinazione del risultato d'esercizio, così come predisposto dall'Organo Amministrativo.

Il Bilancio è vero e reale e corrisponde alle scritture contabili

Carpi (MO), 4 aprile 2024

Franco Fontana, Presidente del Consiglio di Amministrazione

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI AI SENSI DELL'ART. 2429, CO. 2, C.C. AL BILANCIO DI ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2023

All'assemblea degli azionisti della Società Esautomotion S.p.A., con sede in Via della Meccanica 23/1 in 41012 Carpi (MO).

Signori Azionisti,

L'impostazione della presente relazione è ispirata alle disposizioni di legge e alle Norme di comportamento del Collegio Sindacale emanate dal CNDCEC, nonché per quanto compatibili ed applicabili, al D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) e alle indicazioni fornite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM 1025564 del 6 aprile 2001, e successive integrazioni, in considerazione del fatto che le azioni di Esautomotion S.p.A., sono quotate sul mercato Euronext Growth Milan Mercato Alternativo del Capitale, organizzato e gestito da Borsa Italiana ("EGM").

Il Bilancio è certificato da KPMG S.p.A., nominata dall'Assemblea degli Azionisti in data 22 aprile 2020 fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2028.

Il Collegio Sindacale, in carica alla data della presente Relazione, si è insediato a seguito della nomina avvenuta nel corso della Assemblea del 27 aprile 2021, fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Verifica di cause di decadenza, ineleggibilità e incompatibilità nonché dei requisiti di indipendenza

Il Collegio Sindacale dà atto di avere adeguatamente valutato, in occasione della redazione della presente relazione, con riferimento a tutti i Sindaci, sulla base delle dichiarazioni rese dai Sindaci stessi e delle informazioni comunque disponibili, l'insussistenza delle cause di decadenza, ineleggibilità e incompatibilità previste dagli artt. 2382 e 2399 del Codice Civile e dall'art. 148 del D. Lgs. 58/98, nonché il rispetto dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge, sulla base dei criteri previsti dalle Norme di comportamento del Collegio Sindacale, redatte dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.

Nessun Sindaco ha avuto interessi, per conto proprio o di terzi, in una determinata operazione svoltasi durante l'esercizio.

Relazione ai sensi dell'art. 2429, comma 2, C.C.

Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto

Tramite la partecipazione alle riunioni dell'Assemblea degli Azionisti e del Consiglio di Amministrazione, agli incontri e/o scambi di informazioni con gli Amministratori forniti di deleghe operative, con il direttore amministrativo, con gli esponenti della Società incaricata della revisione legale, nonché con l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001, il Collegio Sindacale ha vigilato sul rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari, che disciplinano il funzionamento degli organi della Società nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione. La frequenza

delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, la percentuale di partecipazione media da parte degli Amministratori e la durata delle riunioni sono state adeguate e non sono state assunte delibere significative senza idonea informazione agli Amministratori e ai Sindaci. Il Collegio Sindacale ha verificato che tutte le delibere fossero rispondenti all'interesse della Società e supportate da idonea documentazione. La composizione, dimensione e funzionamento del Consiglio di Amministrazione sono risultati conformi alle norme vigenti, tenendo anche conto della presenza di due amministratori indipendenti.

Sono stati adempiuti gli obblighi informativi in materia di informazioni regolamentate, privilegiate o richieste dalle Autorità di vigilanza.

Le attività svolte dal Collegio hanno riguardato, sotto l'aspetto temporale, l'esercizio 2023; nel corso dell'esercizio stesso sono state regolarmente svolte le riunioni di cui all'art. 2404 C.C. e di tali riunioni sono stati redatti appositi verbali approvati all'unanimità.

Informazioni sull'attività complessivamente svolta dalla Società e dalle imprese controllate

Il Collegio Sindacale ha acquisito dagli Amministratori, con periodicità almeno trimestrale, adeguate informazioni sull'attività complessivamente svolta dalla Società, nei vari settori in cui essa ha operato, e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale. Sulla base anche dei flussi informativi acquisiti nell'attività di vigilanza, il Collegio Sindacale ha potuto accertare che le azioni deliberate e poste in essere fossero conformi alla legge e allo statuto sociale e non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interesse o in contrasto con le delibere assunte dagli Organi Sociali o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale. Il Collegio Sindacale ha inoltre vigilato sul rispetto delle Linee Guida, dei Principi di comportamento e delle Procedure vigenti nella Società, nonché sul rispetto dei processi il cui esito viene portato all'attenzione degli Amministratori per l'assunzione delle delibere.

Il Collegio Sindacale ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche tramite le informazioni ricevute direttamente dai responsabili delle diverse funzioni aziendali e dalla Società di Revisione.

Sulla base delle informazioni acquisite nell'attività di vigilanza non risultano operazioni di particolare carattere economico, finanziario e patrimoniale compiute dalla Società.

Normative "Market Abuse"

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'espletamento degli adempimenti correlati alle normative "Market Abuse" in materia di informativa societaria e di "Internal Dealing", con particolare riferimento al trattamento delle informazioni privilegiate ed alla procedura per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico. In particolare, il Collegio Sindacale ha monitorato il rispetto delle disposizioni in merito all'aggiornamento del Registro delle persone che hanno accesso alle informazioni privilegiate.

Attività di vigilanza sulle Operazioni con Parti Correlate

In relazione a quanto disposto dall'art. 2391-bis del Codice Civile, il Collegio Sindacale dà atto che il Consiglio di Amministrazione ha adottato una procedura per la disciplina delle Operazioni con Parti Correlate il cui obiettivo principale è quello di definire le linee guida e i criteri per l'identificazione delle operazioni con Parti Correlate e declinarne ruoli, responsabilità e modalità operative atte a garantire, per tali operazioni, un'adeguata trasparenza informativa e la relativa correttezza procedurale e sostanziale. Tale procedura è stata redatta in conformità a quanto stabilito dal Regolamento CONSOB in materia di Parti Correlate (Reg. n. 17221 del 12 marzo 2010). Il Collegio ha vigilato sull'effettiva applicazione della disciplina da parte della Società e non ha osservazioni in merito da evidenziare nella presente Relazione. Il collegio ha partecipato alle riunioni del Comitato per le Operazioni con le Parti Correlate.

Pareri resi dal Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale non ha espresso, nel corso dell'esercizio, pareri ai sensi di legge.

Vigilanza sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo e del sistema di controllo interno

Il Collegio Sindacale è stato adeguatamente informato sull'assetto organizzativo della Società, sviluppato secondo i principi della coerenza tra forma e sostanza, verificando la corrispondenza tra la struttura decisionale della Società e le deleghe attribuite. La Società si è dotata di un Modello di Organizzazione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/01 con un Organismo di Vigilanza collegiale.

Vigilanza sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile

Con riferimento all'attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema amministrativocontabile nonché sull'affidabilità dello stesso a rappresentare correttamente i fatti di gestione, il Collegio Sindacale dà atto di aver ricevuto adeguate informazioni sull'attività di monitoraggio dei processi aziendali a impatto amministrativo-contabile nell'ambito del Sistema del controllo interno, effettuata sia nel corso dell'anno in relazione ai resoconti periodici sulla gestione sia in fase di chiusura dei conti per la predisposizione del Bilancio.

L'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile è stata valutata anche mediante l'acquisizione di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione.

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'osservanza della normativa relativa alla formazione e pubblicazione della Relazione Semestrale e dei Resoconti Intermedi sulla Gestione, nonché sulle impostazioni date alle stesse e sulla corretta applicazione dei principi contabili, anche utilizzando le informazioni ottenute dalla Società di Revisione.

Con riferimento sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile il Collegio Sindacale non ha particolari osservazioni da riferire.

Omissioni o fatti censurabili

A seguito dell'attività di vigilanza e controllo svolta nell'esercizio, il Collegio Sindacale può attestare e rilevare che:

  • nel corso dell'attività svolta, non sono emerse omissioni, irregolarità né fatti censurabili o comunque significativi tali da richiederne la segnalazione agli organi di controllo o menzione nella presente relazione;
  • non sono pervenuti al Collegio Sindacale denunce ai sensi dell'art. 2408 del Codice Civile né esposti da parte di terzi;
  • non abbiamo fatto denunce ex art. 2409 c.c..
  • non sono state individuate operazioni né con terzi, né con Parti Correlate tali da evidenziare profili di atipicità o di inugualità, per contenuti, natura, dimensioni e collocazione.

Osservazioni in ordine al bilancio d'esercizio e alla sua approvazione

Il Progetto di Bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 è stato approvato dall'Organo di Amministrazione e risulta costituito dallo Stato patrimoniale, dal Conto economico, dalla Nota integrativa e dal Rendiconto Finanziario. Inoltre:

tali documenti sono stati consegnati al Collegio Sindacale in tempo utile affinché fossero depositati presso la sede della Società corredati dalla presente relazione, ex art. 2429 co. 1 C.C.;

la Società di Revisione ha rilasciato la relazione ai sensi dell'art. 14 del D.lgs., 39/2010 dalla quale risulta che il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2023 è conforme alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione, ed è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico ed i flussi di cassa di Esautomotion S.p.A. per l'esercizio chiuso a tale data.

Nella relazione di revisione sono espressi i giudizi sulla coerenza della Relazione sulla Gestione con il Bilancio d'esercizio e sulla conformità della stessa alle norme di legge. È stato, quindi, esaminato il Progetto di Bilancio, in merito al quale il Collegio ha espresso il proprio consenso all'iscrizione fra le immobilizzazioni immateriali dei costi di impianto e di ampliamento.

Vigilanza sull'attività di revisione legale dei conti

Nel corso dell'esercizio sono stati tenuti regolari rapporti con la Società di Revisione, sia mediante riunioni formali, sia mediante incontri informali fra singoli membri del Collegio e rappresentanti della Società di Revisione, al fine del reciproco scambio di dati ed informazioni rilevanti, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 150 del D.lgs. 58/98. È stata sempre constatata la massima collaborazione, anche avuto riguardo all'attività preparatoria per il Bilancio di Esercizio, e non sono emerse criticità meritevoli di menzione.

La Società di Revisione ha riferito al Collegio in merito al lavoro svolto di revisione legale dei conti e all'assenza di situazioni di incertezza o di eventuali limitazioni nelle verifiche condotte. Il Collegio ha quindi preso visione della relazione resa in data odierna dalla Società di Revisione sul Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, che esprime un giudizio favorevole senza rilievi né richiami d'informativa.

Il Collegio ha inoltre riscontrato la sussistenza ed il mantenimento del requisito di indipendenza della Società di Revisione, in particolare per quanto concerne l'eventuale prestazione di servizi non di revisione a favore della Società. Gli onorari complessivi del Revisore sono indicati nella Nota Integrativa.

Il Collegio, quindi, conferma che non sono emersi aspetti critici in ordine all'indipendenza della Società di Revisione.

Attività di vigilanza in ordine al Bilancio di Esercizio

Per quanto riguarda il Bilancio di esercizio, si segnala che il Collegio Sindacale ha accertato, tramite verifiche dirette e informazioni assunte dalla Società di Revisione, l'osservanza delle norme di legge che ne regolano la formazione, l'impostazione del Bilancio di esercizio e della Relazione sulla Gestione, degli schemi di bilancio adottati, attestando il corretto utilizzo dei principi contabili, descritti nella Nota Integrativa e nella Relazione sulla Gestione della Società;

Il Bilancio risponde ai fatti e informazioni di cui il Collegio Sindacale è venuto a conoscenza nell'ambito dell'esercizio dei suoi doveri di vigilanza e dei suoi poteri di controllo ed ispezione. La Relazione sulla Gestione risponde ai requisiti di legge ed è coerente con i dati e le risultanze del Bilancio; essa fornisce un'ampia informativa sull'attività e sulle operazioni di rilievo, di cui il Collegio Sindacale era stato puntualmente messo al corrente, nonché sui principali rischi della Società sulle operazioni con Parti Correlate.

Si evidenzia che sia la Nota Integrativa che la Relazione sulla Gestione, contengono adeguata informativa in merito all'andamento della Società e sulle prospettive di continuità aziendale.

Risultato dell'esercizio sociale

Il risultato netto accertato dall'Organo di Amministrazione relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, come anche evidente dalla lettura del bilancio, risulta essere positivo per euro 3.333.788.

Per quanto contenuto nella presente relazione, il Collegio Sindacale non ha osservazioni da formulare in merito all'approvazione del Progetto di Bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 ed alla proposta del Consiglio di Amministrazione circa la destinazione dell'utile di esercizio.

Conclusioni

Sulla base di quanto sopra esposto e per quanto è stato portato a conoscenza del Collegio Sindacale ed è stato riscontrato dai controlli periodici svolti, si ritiene

all'unanimità che non sussistano ragioni ostative all'approvazione da parte Vostra del Progetto di Bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, così come è stato redatto e Vi è stato proposto dall'Organo di Amministrazione.

Milano / Reggio nell'Emilia, 12 aprile 2024

Il Collegio Sindacale

Presidente

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Manuel Coppola

Sindaco effettivo

Andrea Fornaciari _________________

Sindaco effettivo

Francesco Gianluca Pecere

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