Management Reports • Apr 12, 2022
Management Reports
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Relazione degli amministratori sulla Gestione al bilancio d'esercizio chiuso al 31/12/2021
Redatta ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile
Esercizio dal 01/01/2021 al 31/12/2021

Dati Societari
Sede legale: Via della Meccanica n. 23 – 41012 Carpi (MO) Capitale sociale sottoscritto e versato: euro 2.000.000 Iscritta al Registro delle Imprese di MODENA nr. 07623420960 Nr. R.E.A. 386989 Cod. Fiscale e P.IVA: 07623420960
Organi Sociali in carica
Franco Fontana: Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianni Senzolo: Amministratore Delegato Andrea Senzolo: Consigliere Matteo Nobili: Consigliere Giuseppe Zottoli: Consigliere Carlo Cola: Consigliere Andrea Becattini: Consigliere
Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato nel corso della riunione dell'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2021, e rimarrà in carica per un periodo pari a tre esercizi, sino alla data dell'Assemblea chiamata ad approvare il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2023.
Manuel Coppola: Presidente del Collegio Sindacale Mirco Zucca: Sindaco effettivo Francesco Gianluca Pecere: Sindaco effettivo Giulio Saporito: Sindaco supplente Andrea Fornaciari: Sindaco supplente
Il Collegio Sindacale è stato nominato nel corso della riunione dell'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2021, e rimarrà in carica per un periodo pari a tre esercizi, sino alla data dell'Assemblea chiamata ad approvare il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2023.
La società di revisione è stata nominata con delibera dell'Assemblea del 22/04/2020 e risulta in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028.

l'esercizio chiuso al 31/12/2021 riporta un utile di euro 3.403.629, in crescita rispetto all'utile netto di Euro 1.258.904 dell'esercizio precedente.
La presente relazione riguarda l'analisi della gestione avuto riguardo ai dettami di cui all'art. 2428 del codice civile come modificato dall'art. 1 del D.Lgs. 2 febbraio 2007, n. 32, ed ha la funzione di offrire una panoramica sulla situazione della società e sull'andamento della gestione dell'esercizio, il tutto con particolare riguardo ai costi, ai ricavi ed agli investimenti.
Di seguito alcuni cenni sull'andamento del mercato in cui opera l'Esautomotion S.p.A. (nel seguito anche "Esautomotion" o la "Società").
Secondo gli indicatori disponibili riferiti all'economia italiana, nel terzo trimestre 2021, il prodotto interno lordo è salito di 2,6 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, confermando di essere in linea con la crescita registrata nel secondo trimestre dell'anno. I fattori che hanno maggiormente contribuito alla crescita sono le esportazioni di beni e servizi (+3,4 per cento), la spesa delle famiglie (+3,0 per cento), gli investimenti in beni strumentali (+2,9 per cento). Le aspettative per il quarto trimestre sono di una frenata della crescita al 0,5 per cento rispetto al trimestre precedente, quale conseguenza delle restrizioni reintrodotte dall'acuirsi della crisi sanitaria nel corso degli ultimi mesi dell'anno. L'indicatore ciclico coincidente (Ita-coin) pur mantenendosi sopra allo zero ha registrato un lieve calo nel mese di dicembre. In tale contesto si osserva un leggero calo della fiducia delle imprese che prefigura un calo dell'attività di investimento nel 2022 rispetto al 2021; le famiglie continuano a mantenere nel complesso un livello di fiducia positivo, tuttavia la recrudescenza della pandemia negli ultimi mesi dell'anno ha rallentato il recupero dei consumi, in particolare di servizi, rispetto ai livelli pre pandemia. Nel complesso si prevede una crescita del PIL sul 2021 al 6,3 per cento rispetto all'anno precedente. La produzione industriale dovrebbe crescere dello 0,5 per cento nell'ultimo trimestre, segnando una debolezza principalmente nell'ambito della produzione di beni strumentali. Il Bollettino della Banca d'Italia prevede una crescita dell'economia italiana per il triennio 2022-2024, il PIL crescerebbe secondo le ultime stime di 3,8 punti percentuali nel corso del 2022, del 2,5 per cento nel 2023 e del 1,7 per cento nel 2024. Tale ripresa sarebbe favorita dalle condizioni di finanziamento accomodanti e dalle esportazioni.
L'economia globale ha continuato a crescere anche nell'ultimo trimestre dell'anno, così come i volumi di commercio globale che hanno però iniziato a mostrare segni di debolezza dovuti a colli di bottiglia nelle catene di fornitura internazionale e conseguente pressione sui prezzi. In ambito Europeo si assiste alle medesime dinamiche osservate in precedenza, ovvero un rallentamento della ripresa dovuto a problemi di reperimento delle materie prime ed alla forte crescita dell'inflazione, particolarmente trainata dalla componente energetica, che si prevede possa avere ripercussioni sia sulla capacità di spesa delle famiglie che sulla profittabilità delle imprese, andando di conseguenza ad intaccare le prospettive future di propensione ai consumi ed agli investimenti. Ulteriori criticità derivano dalla forte dipendenza dell'area

europea al consumo di Gas fornito dalla Russia; la guerra in Ucraina ha comportato una presa di posizione unitaria dei paesi UE, determinando un repentino deterioramento dei rapporti con il paese che ha comportato una crescita sul mercato del prezzo del gas, oltre che del petrolio, l'incremento di tali materie prime impatta sui costi di produzione con conseguente impatto sui livelli di output delle imprese. Nel corso del 2021 sono stati presentati da tutti i paesi UE, con la sola eccezione dei Paesi Bassi, i piani di Ripresa e Resilienza collegati al programma Next Generation EU (NGE). Tale programma, approvato nel 2020, rappresenta il primo intervento unitario in capo all'UE di finanziamento della fase di ricostruzione e ripresa post pandemia, la portata economica dell'intervento è superiore a 800 miliardi di Euro, e l'Italia è il paese maggior beneficiario di tali fondi, che sono rappresentati sia da finanziamenti che da erogazioni a fondo perduto. Il razionale di tale provvedimento è quello di costruire una economia europea indirizzata a criteri di sostenibilità ambientale, economica e sociale, con l'obiettivo di contribuire ad una ulteriore crescita del PIL nella zona Euro di 0,5 punti percentuali aggiuntivi dal 2023. L'accesso a tali fondi è subordinato all'adozione di alcune riforme pubbliche, nell'ambito del mercato del lavoro, dell'istruzione e della Pubblica amministrazione, nonché al raggiungimento di obiettivi intermedi di sviluppo e spesa dei fondi sino al 2026. Fonte: www.ecb.europa.eu
Il 2021 segna, per l'industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot e automazione, un anno di forte crescita rispetto al precedente che era stato pienamente impattato dalla crisi sanitaria di Covid 19.
Come emerge dai dati di preconsuntivo elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di "UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE", nel 2021, la produzione è salita a 6.325 milioni di euro, segnando un incremento del 22,1% rispetto all'anno precedente.
Il risultato è stato trainato sia dall'aumento delle consegne dei costruttori italiani sul mercato interno salite del 27,8%, a 2.965 milioni di euro, sia dal positivo andamento delle esportazioni cresciute del 17,4%, a 3.360 milioni di euro.
Secondo l'elaborazione UCIMU sui dati ISTAT, nei primi undici mesi dell'anno (ultima rilevazione disponibile), principali paesi di destinazione del made in Italy di settore sono risultati: Stati Uniti, 296 milioni di euro (--13,7%); Germania, 312 milioni di euro (+25,1%); Cina, 209 milioni di euro (+4,7%%); Francia, 148 milioni di euro (+3,7%%); Polonia, 155 milioni di euro (+38,6%).
Sul fronte interno, nel 2021, il consumo di macchine utensili, robot e automazione in Italia, ha quasi recuperato i livelli pre pandemia a 4.645 milioni di euro.
In leggero decremento il rapporto export su produzione, passato da 55,2% del 2020, a 53,1% del 2021.
Nel 2022, l'industria italiana di settore dovrebbe continuare a crescere portandosi ad un valore di produzione superiore all'anno 2018.
Secondo le previsioni UCIMU la produzione salirà a 7.015 milioni (+10,9%), grazie alla crescita del mercato domestico che dovrebbe segnare un incremento del 14,5% portandosi ad un valore di 3.395 milioni di euro. Anche il consumo, vale a dire la domanda da parte degli utilizzatori italiani, salirà a 5.205 milioni di euro (+12,1%).
La parziale ripresa del mercato interno avrà ripercussioni sia sulle consegne dei costruttori italiani, che sulle importazioni, che si attesteranno a 1.810 milioni (+7,7%) portando il dato di export su produzione a ridursi di oltre un punto percentuale a 51,6%.
Uno dei maggiori operatori mondiali in ambito automazione è la giapponese Fanuc Corporation, andando ad osservare i dati pubblicati è possibile delineare le tendenze di mercato del settore.
Dai dati resi disponibili e riferibili all'intero 2021, la divisione FA (CNC e servomotori) ha registrato una crescita delle vendite rispetto all'anno precedente nell'ordine del 49,9% ed una crescita del 90,4% per quanto riguarda gli ordini raccolti. Si osserva un livello molto elevato per tutti i trimestri, nel complesso a livello geografico le regioni che hanno segnato un progresso maggiore in Asia, Cina ed Europa.
In termini complessivi, includendo anche le altre divisioni, il gruppo ha rilevato una crescita del giro d'affari del 44,1% ed un raddoppio dell'utile netto rispetto al 2020.

L'associazione Europea dei costruttori di macchine utensili CECIMO si attende una crescita della produzione 2021 rispetto al precedente anno nell'ordine del 11,5% con previsioni di ripresa dei volumi di mercato del 15% nel 2022 e del 6% nel 2023.
In questo contesto di mercato il Gruppo Esautomotion ha performato meglio, pur in presenza di shortage dei materiali, in particolare processori, registrando una crescita complessiva superiore ai peers. Fonti: https://www.fanuc.co.jp/en/ir/index.html;https://www.cecimo.eu/
Il Gruppo Esautomotion ha registrato ottimi risultati in termini di ricavi nel corso del 2021 con un livello di export pari a circa il 38,78%, anche se va considerato che la gran parte di quanto venduto in Italia viene poi esportato dai clienti del Gruppo, e che una ulteriore parte delle vendite del Gruppo viene realizzato in Brasile e Cina dalle controllate estere.
La situazione di mercato sopra esposta ha influenzato l'andamento della Società nell'esercizio appena concluso: Esautomotion ha visto crescere i volumi di vendita realizzando ricavi netti, comprensivi degli altri ricavi e proventi, per Euro 24.038 mila (+61,5% rispetto allo scorso esercizio), con un utile netto di Euro 3.404 mila di euro (+170,4% rispetto allo scorso esercizio).
I costi operativi ammontano ad Euro 18.683 mila (Euro 12.883 mila al 31 dicembre 2020), per effetto dell'aumento del volume d'affari che ha comportato un incremento degli acquisti di merci e servizi, nonché un incremento dei costi per il personale al fine di potenziare la struttura organizzativa della società. Il risultato di esercizio è stato realizzato grazie ad un mix di effetti:
La gestione finanziaria, come nel passato, è stata improntata sull'ottimizzazione delle risorse e gli oneri netti finanziari si sono attestati ad un valore positivo di Euro 4 mila, in leggero calo rispetto allo scorso esercizio.

| STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO | 31 dic 21 | 31 dic 20 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 63.130 | 68.861 | (5.731) | |
| Immobilizzazioni Immateriali | 3.563.442 | 4.478.164 | (914.722) | |
| Immobilizzazioni Materiali | 155.105 | 152.046 | 3.059 | |
| Partecipazioni | 1.161 | 1.161 | - | |
| Partecipazione in controllate | 26.574 | 26.574 | - | |
| A | Totale Immobilizzato | 3.809.412 | 4.726.805 | (917.393) |
| Rimanenze di Magazzino | 3.051.488 | 2.478.174 | 573.314 | |
| Crediti Commerciali | 10.776.584 | 6.711.478 | 4.065.104 | |
| Debiti Commerciali | (5.558.533) | (2.584.360) | (2.974.173) | |
| Debiti vs istituti previdenziali | (172.196) | (141.849) | (30.347) | |
| Altre Attività | 373.195 | 142.530 | 230.665 | |
| Altri Debiti | (607.569) | (535.501) | (72.068) | |
| Debiti e crediti e fiscalità differita | (262.002) | 88.064 | (350.066) | |
| B | Totale altre Attività e Passività | 7.600.967 | 6.158.536 | 1.442.431 |
| TFR | (204.473) | (183.364) | (21.109) | |
| Fondi per Rischi e Oneri | (165.892) | (146.382) | (19.510) | |
| C | Totale Fondi | (370.365) | (329.746) | (40.619) |
| D=A+B+C | Capitale Investito Netto | 11.040.014 | 10.555.595 | 484.419 |
| E | Attività destinate alla vendita | - | - | - |
| F=D+E | Capitale Investito Netto Complessivo | 11.040.014 | 10.555.595 | 484.419 |
| Capitale Sociale | 2.000.000 | 2.000.000 | - | |
| Riserve, Risultati a Nuovo | 16.066.544 | 15.443.640 | 622.904 | |
| Risultato di Esercizio | 3.403.629 | 1.258.904 | 2.144.725 | |
| G | Patrimonio Netto | 21.470.173 | 18.702.544 | 2.767.629 |
| Indebitamento Finanziario a M/L Termine | - | - | - | |
| Indebitamento Finanziario a Breve Termine | - | 106.033 | (106.033) | |
| Attività Finanziarie e Disponibilità Liquide | (10.430.159) | (8.252.983) | (2.177.176) | |
| H | Posizione Finanziaria Netta | (10.430.159) | (8.146.950) | (2.283.209) |
| I=G+H | Mezzi Propri e Indebitamento | 11.040.014 | 10.555.595 | 484.419 |
La voce "immobilizzazioni Immateriali" e "Immobilizzazioni Materiali" si sono decrementate principalmente per effetto degli ammortamenti correnti.
La voce "Crediti Commerciali" è composta per Euro 10.397 mila (+86,2% rispetto al 2020) da crediti verso clienti, per Euro 380 mila (-66,3% rispetto al 2020) da crediti commerciali verso controllate (Euro 115 mila verso la controllate cinese, Euro 262 mila verso la controllata brasiliana al netto di un fondo svalutazione di Euro 33 mila ed Euro 3 mila verso la controllata spagnola);
Il Capitale investito netto al 31 dicembre 2021 ammonta ad Euro 11.040 mila, in aumento di Euro 484 mila rispetto al 2020, e rappresenta il capitale investito dall'impresa nella sua attività tipica al netto delle passività relative all'attività caratteristica. L'incremento del capitale investito è dovuto principalmente ad un incremento dei crediti commerciali (Euro 4.065 mila), delle rimanenze di magazzino (Euro 573 mila) parzialmente bilanciate dall'incrementi dei debiti commerciali per Euro 2.974 mila.

Con riferimento ai fondi rischi ed oneri si è proceduto all'adeguamento del fondo garanzia prodotti alla luce del maggior volume d'affari.
La posizione tributaria subisce una riduzione di circa Euro 350 mila grazie al recupero tramite compensazione dei crediti maturati nel precedente esercizio ed al maggior debito per imposte correnti.
Il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2021 ammonta a Euro 21.470 mila comprensivo dell'utile di esercizio di Euro 3.404 mila ed al netto dei dividendi distribuiti per Euro 636 mila.
La Posizione Finanziaria Netta a fine periodo ammonta ad Euro 10.430 mila (positivi) in aumento di circa Euro 2.283 mila con il valore all'inizio dell'esercizio.
Di seguito si dettagliano le variazioni intervenute:
| PERIODO CHIUSO AL | 31 dic 21 | 31 dic 20 | Variazione | % |
|---|---|---|---|---|
| (A) Cassa e mezzi equivalenti | 8.354.984 | 6.192.751 | 2.162.234 | +34,9% |
| (B) Altre disponibilità liquide | - | - | - | |
| (C) Liquidità (A)+(B) | 8.354.984 | 6.192.751 | 2.162.234 | +34,9% |
| - di cui soggette a pegno | - | |||
| (D) Crediti finanziari correnti | 2.075.175 | 2.060.232 | 14.943 | +0,7% |
| (E) Debiti bancari correnti | - | |||
| (F) Indebitamento finanziario corrente | - | (106.033) | 106.033 | -100,0% |
| (G) Altri debiti finanziari correnti | - | - | - | |
| (I) Indebitamento finanziario corrente (E)+(F)+(G) |
- | (106.033) | 106.033 | -100,0% |
| - di cui garantito | - | (106.033) | 106.033 | -100,0% |
| - di cui non garantito | - | - | - | |
| (L) Indebitamento finanziario corrente netto (I)+(C)+(D) |
10.430.159 | 8.146.950 | 2.283.210 | +28,0% |
| (M) Debiti bancari non correnti | - | - | - | |
| (O) Obbligazioni emesse | - | - | - | |
| (P) Altri debiti finanziari non correnti | - | - | - | |
| (Q) Indebitamento finanziario non corrente (M)+(O)+(P) |
- | - | - | |
| - di cui garantito | - | - | - | |
| - di cui non garantito | - | |||
| (R) Indebitamento finanziario netto (L)+(Q) | 10.430.159 | 8.146.950 | 2.283.210 | +28,0% |
Il saldo del risultato è positivo, grazie ai flussi di cassa della gestione operativa dell'esercizio che hanno permesso un assorbimento dell'indebitamento contratto al fine di finanziare lo sviluppo della società al netto della destinazione di dividendi ai soci per Euro 636 mila, così come evidenziato dal Rendiconto finanziario, a cui si rimanda. Nello specifico, la gestione operativa ha generato cassa per Euro 3.107 mila principalmente per effetto del risultato dell'esercizio e della gestione del circolante.
L'attività di investimento ha assorbito cassa per Euro 202 mila, nel corso dell'anno la società ha effettuato investimenti in attività finanziarie immobilizzate erogando un finanziamento alla controllata spagnola per Euro 115 mila.
La Società al 31 dicembre 2021 ha rimborsato completamente i finanziamenti bancari in essere, nel corso dell'esercizio sono stati inoltre erogati dividendi pari ad Euro 636 mila.

Di seguito si riporta il Conto Economico riclassificato della società:
| CONTO ECONOMICO | 31 dic 21 | 31 dic 20 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 23.393.170 | 97,3% | 14.317.305 | 96,2% | 9.075.865 | + 63,4% |
| Altri ricavi e prestazioni | 644.731 | 2,7% | 569.567 | 3,8% | 75.164 | + 13,2% |
| Totale Ricavi Complessivi | 24.037.901 | 100,0% | 14.886.872 | 100,0% | 9.151.029 | + 61,5% |
| Acquisto Merce & Variazione Rimanenze |
(12.552.137) | (52,2%) | (7.849.323) | (52,7%) | (4.702.814) | + 59,9% |
| Costi del Personale | (2.861.531) | (11,9%) | (2.341.363) | (15,7%) | (520.168) | + 22,2% |
| Costi per Servizi | (2.926.967) | (12,2%) | (2.408.850) | (16,2%) | (518.117) | + 21,5% |
| Altri Costi | (342.371) | (1,4%) | (283.198) | (1,9%) | (59.173) | + 20,9% |
| Totale Costi Operativi | (18.683.006) | (77,7%) | (12.882.735) | (86,5%) | (5.800.271) | + 45,0% |
| EBITDA | 5.354.895 | 22,3% | 2.004.137 | 13,5% | 3.350.758 | + 167,2% |
| Ammortamenti, perdite di valore e accantonamenti |
(1.111.801) | (4,6%) | (431.987) | (2,9%) | (679.814) | + 157,4% |
| EBIT | 4.243.094 | 17,7% | 1.572.150 | 10,6% | 2.670.944 | + 169,9% |
| Proventi (oneri) finanziari | 3.833 | 0,0% | 9.500 | 0,1% | (5.667) | - 59,7% |
| Ricavi (costi) non ricorrenti | - | - | - | |||
| EBT | 4.246.927 | 17,7% | 1.581.651 | 10,6% | 2.665.276 | + 168,5% |
| Imposte | (843.298) | (3,5%) | (322.747) | (2,2%) | (520.551) | + 161,3% |
| NET PROFIT (LOSS) | 3.403.629 | 14,2% | 1.258.904 | 8,5% | 2.144.725 | + 170,4% |
EBITDA e EBIT non sono identificati come misure contabili univoche, né nell'ambito dei Principi Contabili Italiani, né in quello degli IFRS adottati dall'Unione Europea. Pertanto, la determinazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca e il criterio di determinazione adottato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società o gruppi, e, quindi, il suo valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
L'EBITDA e l'EBIT sono indicatori identificati dal management, in quanto ritenuti rappresentativi dei risultati conseguiti e utili ai fini del monitoraggio dell'andamento della Società. Per favorire la comprensione delle analisi effettuate, si riportano di seguito le modalità di calcolo di tali indicatori:
Alla luce di quanto esposto, si evidenzia che:
La Società non si è avvalsa della possibilità di sospendere l'ammortamento delle immobilizzazioni previsto dalla Legge 126/2020 art.60 comma 7 bis e quinquies
La voce "Proventi e oneri finanziari" comprende principalmente interessi attivi su finanziamenti per Euro 1 mila, perdite su cambi per Euro 10 mila e valutazione di strumenti finanziari per Euro 13 mila.

Come si evince, l'esercizio 2021 ha consuntivato risultati in termine di volume d'affari in crescita a fronte di un contesto di mercato in progressiva ripresa dopo la fase più acuta dell'emergenza sanitaria di Covid 19 (i ricavi netti sono aumentati del 61,5% rispetto all'esercizio 2020), in termini di marginalità l'EBITDA raggiunge Euro 5.355 mila, evidenziando una crescita del 167,2% rispetto allo scorso esercizio, tale variazione di Euro 3.351 mila è da ricondursi ai seguenti eventi:
Da un punto di vista di mercati di riferimento, si evidenzia che:
In considerazione dei costi non ricorrenti si riportano di seguito i valori di EBITDA Adjusted e Net profit adjusted:
| EBITDA Adjusted | 31 dic 21 | 31 dic 20 |
|---|---|---|
| Ricavi totali | 24.037.901 | 14.886.872 |
| EBITDA | 5.354.896 | 2.004.137 |
| % | 22,3% | 13,5% |
| EBITDA Adjusted | 5.354.896 | 2.004.137 |
| % | 22,3% | 13,5% |
| NET PROFIT (LOSS) Adjusted | 31 dic 21 | 31 dic 20 |
| Ricavi totali | 24.037.901 | 14.886.872 |
| NET PROFIT (LOSS) | 3.403.629 | 1.258.904 |
| % | 14,2% | 8,5% |
| NET PROFIT (LOSS) Adjusted | 3.403.629 | 1.258.904 |
| % | 14,2% | 8,5% |
Non ci sono costi e ricavi non ricorrenti sostenuti nell'esercizio corrente e nel precedente.

Esautomotion è la capogruppo dell'omonimo Gruppo Esautomotion operante nel settore della "produzione e commercializzazione di prodotti e/o materiali elettronici e di natura informatica".
Più specificatamente, la Società opera in un unico settore operativo identificato dalla Società stessa, all'interno del quale confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela.
Esautomotion S.p.A. (Italia) Esautomotion Trading (Shanghai) Co. Ltd (Cina) Esautomotion do Brasil Serviços de Automaçao LTDA (Brasile) Esautomotion Iberica SL (Spagna) 100,00% 100,00% 97,96%
Al 31 dicembre 2021, il Gruppo risulta composta dalle seguenti società:
Di seguito si riporta una breve sintesi dell'andamento delle società controllate:
Società di diritto cinese, con sede a Shanghai, svolge sia attività commerciale che produttiva nel medesimo settore della Esautomotion. La società al 31 dicembre 2021 ha consuntivato ricavi, comprensivi delle cessioni infragruppo, per CNY 38.221 mila pari ad Euro 5.011 mila (nel 2020, rispettivamente CNY 27.710 mila pari ad Euro 3.519 mila) ed un risultato di esercizio, al netto delle imposte, in utile per CNY 5.194 mila pari ad Euro 681 mila (nel 2020, rispettivamente CNY 2.464 mila pari ad Euro 313 mila). Si evidenzia che il Capitale Sociale versato ammonta a CNY 145 mila (Euro 20 mila al 31 dicembre 2021) mentre il capitale deliberato ammonta a CNY 1.500 mila (Euro 187 mila).
Società, con sede a Mococa (San Paolo), svolge sia attività commerciale che produttiva nel medesimo settore della Esautomotion. La società al 31 dicembre 2021 ha consuntivato ricavi, comprensivi delle cessioni infragruppo, per BRL 5.513 mila pari ad Euro 864 mila (nel 2019 BRL 2.998 mila pari ad Euro 509 mila) ed un risultato di esercizio, al netto delle imposte in utile per BRL 1.444 mila pari ad Euro 226 mila (nel 2020 in perdita per BRL 414 mila pari ad Euro 70 mila).
Si evidenzia che il Capitale Sociale versato ammonta a BRL 12 mila (Euro 4 mila al 31 dicembre 2021). Gli altri due Soci risultano gli Amministratori della società partecipata, con una quota dello 1,02% ciascuno.
Società di diritto spagnolo, con sede a Barcellona, fornisce assistenza tecnica e commerciale sul territorio della penisola iberica. La società al 31 dicembre 2021 ha consuntivato ricavi, comprensivi dei servizi infragruppo, pari ad Euro 252 mila (Euro 221 mila nel 2020) ed un risultato di esercizio pari ad Euro 9 mila (Euro 13 mila nel 2020).

Nel corso del 2021 è continuato il piano di vaccinazioni anti-Covid 19 sia in Italia che nel resto del mondo, con ritmi di esecuzione ancora eterogenei. In particolare si osserva a livello mondiale una progressiva riduzione del ritmo di contagi rispetto al 2020, tuttavia nelle ultime settimane del 2022 si osservano segnali di ripresa dei contagi che potrebbero condurre al ripristino di alcune restrizioni che hanno colpito in particolare il settore dei servizi.
Poiché la situazione è in divenire ed in rapida evoluzione, all'interno della predisposizione dell'aggiornamento del piano 2021-2023 il management ha valutato un potenziale impatto sulla situazione economica patrimoniale futura. Tale stima, effettuata sulla base delle informazioni attualmente disponibili e considerando l'attività svolta dalla Società e la natura delle poste di bilancio, non comporta impatti economico – finanziari che possano incidere sulla capacità della Società di far fronte alle obbligazioni assunte alla data del presente documento e/o sulla continuità aziendale.
Il 21 febbraio 2022, la Federazione Russa ha ufficialmente riconosciuto due regioni secessioniste nell'Ucraina orientale e ha autorizzato l'uso della forza militare in quei territori. Il 24 febbraio 2022, le truppe russe hanno invaso l'Ucraina e hanno iniziato le operazioni militari in diverse località. Queste operazioni, ancora in corso alla data odierna, hanno causato vittime, una significativa dislocazione della popolazione, danni alle infrastrutture e interruzione dell'attività economica in Ucraina. In risposta, molteplici giurisdizioni, tra cui l'UE, il Regno Unito, la Svizzera, gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone e l'Australia hanno annunciato tranche iniziali di sanzioni economiche sulla Russia (e in alcuni casi sulla Bielorussia).La Società monitora con grande attenzione l'evolversi della situazione in Ucraina, e sta valutando di implementare procedure volte a monitorare le misure sanzionatorie pubblicate sui siti della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, del Consiglio europeo, dell'Unità di Informazione Finanziaria – UIF e del Comitato di Sicurezza Finanziaria. Al momento attuale non esistono rapporti commerciali con i paesi Russia, Bielorussia e Ucraina. Allo stato attuale, gli Amministratori non ritengono che il conflitto attualmente in corso possa comportare incertezze significative in relazione al presupposto della continuità aziendale.
La Società continuerà l'impegno verso il miglioramento del risultato operativo, seppur nel contesto economico e finanziario incerto.
Si evidenziano qui di seguito i principali fattori di rischio o incertezze che possono condizionare in misura significativa l'attività di Esautomotion. Rischi addizionali ed eventi incerti, attualmente non prevedibili o che si ritengono improbabili, potrebbero ugualmente influenzare l'attività, le condizioni economiche e finanziarie e le prospettive della Società.
Rischio Covid-19: Sulla base delle informazioni disponibili alla data di predisposizione della presente relazione, la Società ritiene che nel breve periodo non ci siano rischi di sospensione dell'attività produttiva, come invece accaduto nel corso dei mesi di marzo e aprile 2020. Per quanto riguarda il medio lungo periodo le prospettive appaiono di una progressiva uscita dall'emergenza sanitaria grazie al buon andamento della campagna di vaccinazione che ha raggiunto percentuali di diffusione molto elevate.
Rischi connessi alla attività commerciale: la Società opera nel settore della "produzione e commercializzazione di prodotti e/o materiali elettronici e di natura informatica", settore caratterizzato da una limitata concorrenza dovuta all'alto tasso tecnologico e di know-how richiesto. La Società è pertanto esposta ai rischi tipicamente connessi all'innovazione tecnologica ed allo sviluppo di nuove tecnologie.
Rischi connessi alla conformità e sicurezza dei prodotti immessi in consumo: per Esautomotion la qualità dei propri prodotti è un obiettivo fondamentale. Sono, poste in essere procedure di controllo allo scopo di garantire conformità e sicurezza, in termini di qualità ed affidabilità, nonché agli standard di certificazioni volontari.
Rischi associati al prezzo delle materie prime: la Società è esposta al rischio prezzo delle materie prime. Per la gestione di tale rischio, la Società adotta politiche di diversificazione dei fornitori al fine di porre in

essere una parziale copertura dei rischi di oscillazione del costo delle principali materie prime, contrattando i prezzi con i fornitori su base annua.
Rischi connessi alla politica ambientale: non esistono particolari rischi di incorrere in sanzioni ed interdizioni dello svolgimento dell'attività a causa della mancata osservanza delle norme di riferimento; tuttavia Esautomotion presta particolare attenzione, attraverso personale dedicato, alla sicurezza, alla prevenzione dell'inquinamento ambientale e allo smaltimento dei rifiuti e delle acque.
Rischi connessi al personale dipendente: i rapporti con i dipendenti sono regolati e tutelati dai contratti collettivi di lavoro e dalle normative in vigore. La Società monitora costantemente la sicurezza negli ambienti di lavoro e mette in atto procedure ed investimenti per ridurre costantemente il tasso di infortuni sul lavoro nello stabilimento.
Rischi finanziari: gli strumenti finanziari della Società sono composti dai soli depositi bancari. La gestione delle attività finanziarie è costantemente monitorata al fine di garantire l'efficienza necessaria finalizzata esclusivamente allo sviluppo della Società.
Rischio di tasso di interesse: il rischio di tasso d'interesse è originato dai finanziamenti a medio lungo termine a tasso variabile. In considerazione della duration media di tali finanziamenti non si ritiene che tale rischio, al momento, possa compromettere il livello di redditività generato dalla Società.
Rischio di credito: la Società non ha significative concentrazioni di crediti. La politica commerciale prevede di vendere ai clienti terzi solo dopo una valutazione della loro capacità di credito, monitorando poi gli eventuali scaduti mese su mese. La Società inoltre ha assicurato una quota rilevante dei crediti verso clienti con una controparte terza. La percentuale coperta da assicurazione al 31.12.2021 è pari a circa il 37% dei crediti commerciali di Esautomotion S.p.A..
Rischio di liquidità: il rischio liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili per l'azienda non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e nelle scadenze prestabiliti. Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevisti, possano rappresentare una criticità, l'obiettivo della Società è quello di conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l'uso di liquidità e di linee di credito disponibili.
Al 31 dicembre 2021 la Società ha mantenuto costante il proprio organico attestandosi a 43 persone medie. I risultati consuntivati nel corso del 2021 sono la riprova che il percorso di consolidamento del capitale umano è il principale presupposto per il proseguimento della crescita organizzata intrapresa sin dalla costituzione della Società.
In particolare, per le attività formative, ci si è concentrati su percorsi che, oltre a trasferire contenuti specialistici di ruolo, trasmettessero competenze funzionali al processo di internazionalizzazione nell'ambito del Gruppo. Ai sensi dell'art. 2428, comma 1, così come dal D.Lgs. n, 32/2007, si precisa che la Società svolge la propria attività nel rispetto delle disposizioni in materia di ambiente, di igiene, di sicurezza sul posto di lavoro e di sorveglianza sanitaria secondo quanto disposto dal Decreto Legislativo n. 81/2008. Nel triennio 2018 e 2020 il personale dipendente non è incorso in infortuni di particolare gravità. Nessuno di detti infortuni ha avuto come conseguenza la morte o la invalidità permanente.
Non sono stati elevati addebiti alla Società in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti. Con riferimento ai provvedimenti assunti a seguito dell'emergenza Covid 19 ed alle conseguenti prescrizioni normative, si rimanda a quanto descritto nel paragrafo precedente.

L'R&D resta l'area di maggior investimento della società. È proseguita, anche nel 2021, l'attività di Ricerca Finalizzata e Sviluppo principalmente volta all'integrazione tra:
Tali attività hanno consentito di ad Esautomotion di proseguire nello sviluppo di software e di nuovi devices integrati secondo i principi Industry 4.0, e nel consolidamento delle prestazioni dei prodotti in nuovi settori applicativi. La società ha investito nell'ultimo triennio circa il 5,0% del fatturato in R&D. La tenuta delle vendite seppur nel contesto recessivo del 2019, e la penetrazione in applicazioni e clienti strategici ne sono l'effetto tangibile. La Proprietà Intellettuale dei Programmi Software sviluppati è tutelata presso il Registro Pubblico Speciale tenuto presso SIAE.
La società ha inoltre beneficiato, così come per l'esercizio 2020, del credito di imposta per Ricerca & Sviluppo pari ad Euro 194.977.

Le azioni della società Esautomotion S.p.A. sono quotate al mercato AIM Italia (Mercato Alternativo del Capitale di Borsa Italiana S.p.A.) dal 6 luglio 2018. Si segnala inoltre che a decorrere dal 1° gennaio 2020 la società ha assunto la qualifica di emittente con strumenti finanziari diffusi tra il pubblico in misura rilevante ai sensi dell'Art. 2-bis del regolamento Consob n.11971 del 1999. Alla data di approvazione del presente bilancio, gli azionisti che detengono una partecipazione superiore al 5% sul totale delle azioni ammesse alla negoziazione di Esautomotion S.p.A. risultano essere i seguenti:
| Azionista | N.Azioni Ordinarie ammesse alla quotazione |
N.Azioni a Voto Plurimo |
% Capitale AIM |
% Capitale Sociale |
% Diritti di Voto |
|---|---|---|---|---|---|
| Franco Fontana | 4.528.000 | 37,41% | 34,56% | 30,76% | |
| Gianni Senzolo | 3.021.000 | 1.000.000 | 24,96% | 30,69% | 40,90% |
| Fintel S.r.l. | 909.000 | 7,51% | 6,94% | 6,18% | |
| Azioni Proprie | 383.000 | 3,16% | 2,92% | ||
| Mercato | 3.262.000 | 26,96% | 24,89% | 22,16% | |
| Totale | 12.103.000 | 1.000.000 | 100,00% | 100,00% | 100,00% |
Nel corso del periodo dal 01.01.2021 – 31.12.2021 il prezzo delle azioni si è mantenuto all'interno del range 2,48/4,74 Euro/azione, con un volume medio giornaliero di circa 31.500 azioni scambiate.

In particolare dopo la pubblicazione dei dati relativi al primo semestre 2021, si è assistito ad una rilevante crescita dei volumi trattati che si è riflessa sulla crescita del prezzo.

Esautomotion S.p.A. è Capogruppo dell'omonimo Gruppo Esautomotion che, come riportato in precedenza, è composto da altre tre società controllate.
Esautomotion S.p.A. esercita un ruolo di direzione e coordinamento e di indirizzo generale delle politiche industriali, commerciali, gestionali e finanziarie. Le operazioni con parti correlate vengono concluse a normali condizioni di mercato e sono disciplinate da accordi intersocietari in riferimento sia al prezzo della transazione che ai termini di pagamento. Per la definizione di "parte correlata" si è fatto riferimento alla definizione indicata dai principi contabili internazionali (IAS 24, par.9) a cui si rimanda.
| RAPPORTI PATRIMONIALI CON PARTI CORRELATE AL 31.12.2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti Commerciali |
Altri crediti |
Crediti Finanziari |
Debiti Commerciali |
Debiti finanziari |
|||
| Esautomotion Trading (Shanghai) Co. LTD | 115.260 | - | - | 96.750 | - | ||
| Esautomotion do Brasil Serviços de | 295.536 | - | - | 19.851 | - | ||
| Automaçao LTDA | |||||||
| Esaimmobiliare S.r.l. | - | 58.073 | - | - | - | ||
| Esautomotion Iberica S.L. | 2.688 | - | 165.000 | 31.296 | - | ||
| ByStorm & Co. S.r.l. | 27.605 | 570.531 |
La Società ha intrattenuto i seguenti rapporti con le parti correlate:
| RAPPORTI ECONOMICI CON PARTI CORRELATE PER L'ESERCIZIO 2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi operativi |
Costi operativi |
Dividendi | Interessi attivi |
Interessi passivi |
|
| Esautomotion Trading (Shanghai) Co. LTD | 726.179 | 255.018 | - | - | - |
| Esautomotion do Brasil Seviços de Automaçao LTDA |
211.390 | 112.744 | - | - | - |
| Esaimmobiliare S.r.l. | - | 115.000 | - | 6 | - |
| Esautomotion Iberica S.L. | 4.470 | 198.102 | - | 1.227 | - |
| ByStorm & Co. S.r.l. | 55.614 | 1.788.975 | - | - | - |
In aggiunta a quanto esposto nelle tabelle sopraindicate, si evidenziano debiti verso il consiglio di amministrazione e verso i principali dirigenti per complessivi circa Euro 32 mila al 31 dicembre 2021 (Euro 31 mila al 31 dicembre 2020). Al 31 dicembre i costi sostenuti nei confronti del consiglio di amministrazione, dei principali dirigenti e/o nei confronti di altre parti correlate ammontano ad Euro 2.470 mila (Euro 865 mila al 31 dicembre 2020).
Come previsto dall'articolo 2428, punto 3) del codice civile, si conferma che la controllante ESAUTOMOTION S.p.A. possiede al 31 dicembre 2021 n° 383.000 azioni proprie (pari al 2,92% del capitale), frutto del programma di riacquisto deliberato dall'Assemblea dei Soci in data 18 Aprile 2019 ed avviato nel mese di Maggio 2019.
Il programma è finalizzato a:
• poter utilizzare le Azioni Proprie come oggetto di investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall'attività caratteristica della Società;

Non si segnalano altre operazioni su azioni proprie di società controllate.
La Società ha una sede secondaria in Bagno a Ripoli (FI) adibita a ufficio R&S.
Vi proponiamo di approvare il Bilancio di esercizio al 31/12/2021 e di voler destinare l'utile di esercizio pari a Euro 3.403.629,29 come di seguito riportato:
Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.
Carpi, 30 marzo 2022
Franco Fontana (Presidente del Consiglio di Amministrazione)
_________________________________

| Dati anagrafici | |
|---|---|
| Denominazione: | ESAUTOMOTION SPA |
| Sede: | Via Della Meccanica 23/1 CARPI MO |
| Capitale sociale: | 3.000.000,00 |
| Capitale sociale interamente versato: | no |
| Codice CCIAA: | MO |
| Partita IVA: | 07623420960 |
| Codice fiscale: | 07623420960 |
| Numero REA: | 386989 |
| Forma giuridica: | SOCIETA' PER AZIONI |
| Settore di attività prevalente (ATECO): | 261109 |
| Società in liquidazione: | no |
| Società con socio unico: | no |
| Società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento: |
no |
| Denominazione della società o ente che esercita l'attività di direzione e coordinamento: |
|
| Appartenenza a un gruppo: | sì |
| Denominazione della società capogruppo: | ESAUTOMOTION SPA |
| Paese della capogruppo: | ITALIA |
| Numero di iscrizione all'albo delle cooperative: | |
| 31/12/2021 | 31/12/2020 | |
|---|---|---|
| Attivo | ||
| B) Immobilizzazioni | ||
| I - Immobilizzazioni immateriali | - | - |
| 1) costi di impianto e di ampliamento | 1.969 | - |
| 3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno | 3.218.914 | 4.004.925 |
| 4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 3.272 | 3.523 |
| 5) avviamento | 63.130 | 68.861 |
| 6) immobilizzazioni in corso e acconti | - | 9.682 |
| 31/12/2021 | 31/12/2020 | |
|---|---|---|
| 7) altre | 339.287 | 460.034 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 3.626.572 | 4.547.025 |
| II - Immobilizzazioni materiali | - | - |
| 2) impianti e macchinario | 64.376 | 37.837 |
| 3) attrezzature industriali e commerciali | 2.925 | 8.015 |
| 4) altri beni | 87.804 | 106.194 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 155.105 | 152.046 |
| III - Immobilizzazioni finanziarie | - | - |
| 1) partecipazioni in | - | - |
| a) imprese controllate | 26.574 | 26.574 |
| d-bis) altre imprese | 1.161 | 1.161 |
| Totale partecipazioni | 27.735 | 27.735 |
| 2) crediti | - | - |
| a) verso imprese controllate | 165.000 | 50.000 |
| esigibili entro l'esercizio successivo | 165.000 | 50.000 |
| Totale crediti | 165.000 | 50.000 |
| Totale immobilizzazioni finanziarie | 192.735 | 77.735 |
| Totale immobilizzazioni (B) | 3.974.412 | 4.776.806 |
| C) Attivo circolante | ||
| I - Rimanenze | - | - |
| 1) materie prime, sussidiarie e di consumo | 1.576.628 | 942.136 |
| 2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 343.889 | 572.740 |
| 4) prodotti finiti e merci | 1.130.970 | 963.298 |
| Totale rimanenze | 3.051.487 | 2.478.174 |
| II - Crediti | - | - |
| 1) verso clienti | 10.396.528 | 5.584.547 |
| esigibili entro l'esercizio successivo | 10.396.528 | 5.584.547 |
| 2) verso imprese controllate | 380.056 | 1.126.931 |
| esigibili entro l'esercizio successivo | 380.056 | 1.126.931 |
| 5-bis) crediti tributari | 328.370 | 250.386 |
| esigibili entro l'esercizio successivo | 107.657 | 250.386 |
| esigibili oltre l'esercizio successivo | 220.713 | - |
| 5-ter) imposte anticipate | 112.935 | 102.240 |
| 5-quater) verso altri | 213.473 | 110.371 |

| 31/12/2021 | 31/12/2020 | |
|---|---|---|
| esigibili entro l'esercizio successivo | 213.473 | 110.371 |
| Totale crediti | 11.431.362 | 7.174.475 |
| III - Attivita' finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | - | - |
| 5) strumenti finanziari derivati attivi | 12.537 | - |
| 6) altri titoli | 2.000.000 | 2.000.000 |
| Totale attivita' finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | 2.012.537 | 2.000.000 |
| IV - Disponibilita' liquide | - | - |
| 1) depositi bancari e postali | 8.354.008 | 6.191.807 |
| 3) danaro e valori in cassa | 976 | 944 |
| Totale disponibilita' liquide | 8.354.984 | 6.192.751 |
| Totale attivo circolante (C) | 24.850.370 | 17.845.400 |
| D) Ratei e risconti | 57.360 | 42.392 |
| Totale attivo | 28.882.142 | 22.664.598 |
| Passivo | ||
| A) Patrimonio netto | 21.470.173 | 18.702.546 |
| I - Capitale | 2.000.000 | 2.000.000 |
| II - Riserva da soprapprezzo delle azioni | 7.998.700 | 7.998.700 |
| III - Riserve di rivalutazione | 3.880.000 | 3.880.000 |
| IV - Riserva legale | 400.000 | 400.000 |
| VI - Altre riserve, distintamente indicate | - | - |
| Riserva per utili su cambi non realizzati | 13.127 | - |
| Varie altre riserve | 1 | 2 |
| Totale altre riserve | 13.128 | 2 |
| VIII - Utili (perdite) portati a nuovo | 4.784.514 | 4.174.738 |
| IX - Utile (perdita) dell'esercizio | 3.403.629 | 1.258.904 |
| X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | (1.009.798) | (1.009.798) |
| Totale patrimonio netto | 21.470.173 | 18.702.546 |
| B) Fondi per rischi e oneri | ||
| 4) altri | 165.892 | 146.382 |
| Totale fondi per rischi ed oneri | 165.892 | 146.382 |
| C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 204.473 | 183.364 |
| D) Debiti | ||
| 4) debiti verso banche | - | 106.033 |
| esigibili entro l'esercizio successivo | - | 106.033 |

| 31/12/2021 | 31/12/2020 | |
|---|---|---|
| 6) acconti | - | 169.000 |
| esigibili entro l'esercizio successivo | - | 169.000 |
| 7) debiti verso fornitori | 5.410.799 | 2.557.124 |
| esigibili entro l'esercizio successivo | 5.410.799 | 2.557.124 |
| 9) debiti verso imprese controllate | 147.734 | 27.236 |
| esigibili entro l'esercizio successivo | 147.734 | 27.236 |
| 12) debiti tributari | 703.306 | 264.562 |
| esigibili entro l'esercizio successivo | 663.306 | 264.562 |
| esigibili oltre l'esercizio successivo | 40.000 | - |
| 13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 172.196 | 141.849 |
| esigibili entro l'esercizio successivo | 172.196 | 141.849 |
| 14) altri debiti | 601.919 | 365.149 |
| esigibili entro l'esercizio successivo | 601.919 | 365.149 |
| Totale debiti | 7.035.954 | 3.630.953 |
| E) Ratei e risconti | 5.650 | 1.353 |
| Totale passivo | 28.882.142 | 22.664.598 |
| 31/12/2021 | 31/12/2020 | |
|---|---|---|
| A) Valore della produzione | ||
| 1) ricavi delle vendite e delle prestazioni | 23.393.170 | 14.317.305 |
| 2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti | (61.178) | (371.719) |
| 5) altri ricavi e proventi | - | - |
| contributi in conto esercizio | - | 5.987 |
| altri | 644.731 | 563.580 |
| Totale altri ricavi e proventi | 644.731 | 569.567 |
| Totale valore della produzione | 23.976.723 | 14.515.153 |
| B) Costi della produzione | ||
| 6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | 13.187.834 | 7.431.061 |
| 7) per servizi | 2.926.967 | 2.408.850 |
| 8) per godimento di beni di terzi | 217.117 | 202.030 |
| 9) per il personale | - | - |

| 31/12/2021 | 31/12/2020 | |
|---|---|---|
| a) salari e stipendi | 2.021.510 | 1.662.354 |
| b) oneri sociali | 611.912 | 514.711 |
| c) trattamento di fine rapporto | 131.375 | 115.414 |
| e) altri costi | 96.734 | 48.884 |
| Totale costi per il personale | 2.861.531 | 2.341.363 |
| 10) ammortamenti e svalutazioni | - | - |
| a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | 952.089 | 156.386 |
| b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali | 42.920 | 50.448 |
| d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilita' liquide |
34.899 | 52.530 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni | 1.029.908 | 259.364 |
| 11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | (634.492) | 119.165 |
| 12) accantonamenti per rischi | - | 100.000 |
| 13) altri accantonamenti | 19.510 | - |
| 14) oneri diversi di gestione | 125.254 | 81.170 |
| Totale costi della produzione | 19.733.629 | 12.943.003 |
| Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) | 4.243.094 | 1.572.150 |
| C) Proventi e oneri finanziari | ||
| 16) altri proventi finanziari | - | - |
| d) proventi diversi dai precedenti | - | - |
| altri | 1.492 | 1.749 |
| Totale proventi diversi dai precedenti | 1.492 | 1.749 |
| Totale altri proventi finanziari | 1.492 | 1.749 |
| 17) interessi ed altri oneri finanziari | - | - |
| altri | 178 | 3.354 |
| Totale interessi e altri oneri finanziari | 178 | 3.354 |
| 17-bis) utili e perdite su cambi | (10.018) | 11.105 |
| Totale proventi e oneri finanziari (15+16-17+-17-bis) | (8.704) | 9.500 |
| D) Rettifiche di valore di attivita' e passivita' finanziarie | ||
| 18) rivalutazioni | - | - |
| d) di strumenti finanziari derivati | 12.537 | - |
| Totale rivalutazioni | 12.537 | - |
| Totale delle rettifiche di valore di attivita' e passivita' finanziarie (18-19) | 12.537 | - |
| Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) | 4.246.927 | 1.581.650 |
| 20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate |

| 31/12/2021 | 31/12/2020 | |
|---|---|---|
| imposte correnti | 853.993 | 367.589 |
| imposte relative a esercizi precedenti | - | (7.144) |
| imposte differite e anticipate | (10.695) | (37.699) |
| Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate | 843.298 | 322.746 |
| 21) Utile (perdita) dell'esercizio | 3.403.629 | 1.258.904 |
| Importo al 31/12/2021 |
Importo al 31/12/2020 |
|
|---|---|---|
| A) Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto) | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 3.403.629 | 1.258.904 |
| Imposte sul reddito | 843.298 | 322.746 |
| Interessi passivi/(attivi) | 8.704 | (9.500) |
| 1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione |
4.255.631 | 1.572.150 |
| Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto | ||
| Accantonamenti ai fondi | 248.167 | 340.566 |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 995.009 | 206.834 |
| Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che non comportano movimentazione monetarie |
(12.537) | |
| Altre rettifiche in aumento/(in diminuzione) per elementi non monetari | (546) | 13.127 |
| Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto | 1.230.093 | 560.527 |
| 2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto | 5.485.724 | 2.132.677 |
| Variazioni del capitale circolante netto | ||
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | (580.373) | 418.262 |
| Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti | (4.100.005) | 648.033 |
| Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori | 2.805.173 | (860.686) |
| Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi | (14.968) | (14.765) |
| Incremento/(Decremento) dei ratei e risconti passivi | 4.297 | (9.560) |
| Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto | 53.934 | (239.023) |
| Totale variazioni del capitale circolante netto | (1.831.942) | (57.739) |
| 3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto | 3.653.782 | 2.074.938 |
| Altre rettifiche | ||
| Interessi incassati/(pagati) | (8.158) | (3.627) |
| (Imposte sul reddito pagate) | (373.472) | (13.583) |
| (Utilizzo dei fondi) | (165.589) | (179.425) |
| Totale altre rettifiche | (547.219) | (196.635) |
| Flusso finanziario dell'attività operativa (A) | 3.106.563 | 1.878.303 |
| B) Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento |

| Importo al 31/12/2021 |
Importo al 31/12/2020 |
|
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | ||
| (Investimenti) | (45.979) | (24.592) |
| Immobilizzazioni immateriali | ||
| (Investimenti) | (41.318) | (12.334) |
| Immobilizzazioni finanziarie | ||
| (Investimenti) | (115.000) | |
| Attività finanziarie non immobilizzate | ||
| (Investimenti) | (1.000.000) | |
| Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) | (202.297) | (1.036.926) |
| C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | ||
| Mezzi di terzi | ||
| Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche | (770) | 65 |
| (Rimborso finanziamenti) | (105.263) | (210.526) |
| Mezzi propri | ||
| Cessione/(Acquisto) di azioni proprie | (292.345) | |
| (Dividendi e acconti su dividendi pagati) | (636.000) | (637.575) |
| Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) | (742.033) | (1.140.381) |
| Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) | 2.162.233 | (299.004) |
| Disponibilità liquide a inizio esercizio | ||
| Depositi bancari e postali | 6.191.807 | 6.480.905 |
| Assegni | 9.748 | |
| Danaro e valori in cassa | 944 | 1.102 |
| Totale disponibilità liquide a inizio esercizio | 6.192.751 | 6.491.755 |
| Disponibilità liquide a fine esercizio | ||
| Depositi bancari e postali | 8.354.008 | 6.191.807 |
| Danaro e valori in cassa | 976 | 944 |
| Totale disponibilità liquide a fine esercizio | 8.354.984 | 6.192.751 |
| Differenza di quadratura |
Il rendiconto finanziario, predisposto in conformità a quanto previsto dall'OIC 10, evidenzia un flusso finanziario della gestione prime delle variazioni di capitale circolante netto positivo per oltre 5.4 milioni di euro.

La dinamica del capitale circolante ha comportato un assorbimento di risorse finanziarie per circa 1.8 milioni e la società ha altresì proseguito la propria politica di investimenti per oltre 200 mila euro.
La società ha rimborsato nel periodo Euro 105 mila di finanziamenti e non ha acceso nuovi mutui. La società a fine 2021 presenta una posizione finanziaria netta positiva di euro 8.354.984 con un incremento di oltre 2 milioni di euro nelle disponiilità liquide.
Si segnala infine che la società nel corso dell'esercizio ha continuato a remunerare il capitale di rischio pagando dividendi per euro 636 mila.
Signori Soci, la presente nota integrativa costituisce parte integrante del bilancio al 31/12/2021.
Il bilancio risulta conforme a quanto previsto dagli articoli 2423 e seguenti del codice civile ed ai principi contabili nazionali così come pubblicati dall'Organismo Italiano di Contabilità; esso rappresenta pertanto con chiarezza ed in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell'esercizio.
Il contenuto dello stato patrimoniale e del conto economico è quello previsto dagli articoli 2424 e 2425 del codice civile, mentre il rendiconto finanziario è stato redatto ai sensi dell'art. 2425-ter.
La nota integrativa, redatta ai sensi dell'art. 2427 del codice civile, contiene inoltre tutte le informazioni utili a fornire una corretta interpretazione del bilancio.
La società detiene partecipazioni di controllo e pertanto, ad integrazione del bilancio d'esercizio, ha predisposto il bilancio consolidato di Gruppo pur non avendo superato per due anni consecutivi due dei tre limiti dimensionali previsti dall'art. 27 c. 1 del D. Lgs 127/91.
Le informazioni contenute nel presente documento sono presentate secondo l'ordine in cui le relative voci sono indicate nello stato patrimoniale e nel conto economico.
In riferimento a quanto indicato nella parte introduttiva della presente nota integrativa, si attesta che, ai sensi dell'art. 2423, comma 3 del codice civile, qualora le informazioni richieste da specifiche disposizioni di legge non siano sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione aziendale vengono fornite le informazioni complementari ritenute necessarie allo scopo.
Il bilancio d'esercizio, così come la presente nota integrativa, sono stati redatti in unità di euro.
La valutazione delle voci di bilancio è avvenuta nel rispetto del principio della prudenza, della rilevanza e nella prospettiva di continuazione dell'attività. Ai sensi dell'art. 2423-bis, comma 1, punto 1-bis del codice civile, la rilevazione e la presentazione delle voci è effettuata tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto. Nella redazione del bilancio d'esercizio gli oneri e i proventi sono stati iscritti secondo il principio di competenza indipendentemente dal momento della loro manifestazione numeraria e sono stati indicati esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell'esercizio. Si è peraltro tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo.
La valutazione degli elementi componenti le singole voci delle attività o passività è avvenuta separatamente, per evitare che i plusvalori di alcuni elementi possano compensare i minusvalori di altri.

Lo stato patrimoniale, il conto economico, il rendiconto finanziario e le informazioni di natura contabile contenute nella presente nota integrativa sono conformi alle scritture contabili, da cui sono stati direttamente desunti.
Nell'esposizione dello stato patrimoniale e del conto economico non sono stati effettuati raggruppamenti delle voci precedute da numeri arabi, come invece facoltativamente previsto dall'art. 2423 ter del codice civile.
Ai sensi dell'art. 2424 del codice civile si conferma che non esistono elementi dell'attivo o del passivo che ricadano sotto più voci del prospetto di bilancio.
Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423, commi 4 e 5 del codice civile.
Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423-bis comma 2 del codice civile.
Nessuna correzione di errori.
Ai sensi dell'art. 2423 ter del codice civile, si precisa che tutte le voci di bilancio sono risultate comparabili con l'esercizio precedente; non vi è stata pertanto necessità di adattare alcuna voce dell'esercizio precedente.
I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio e nelle rettifiche di valore sono conformi alle disposizioni del codice civile e alle indicazioni contenute nei principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità. Gli stessi inoltre non sono variati rispetto all'esercizio precedente.
Ai sensi dell'art. 2427, comma 1, n. 1 del codice civile si illustrano i più significativi criteri di valutazione adottati nel rispetto delle disposizioni contenute all'art. 2426 del codice civile, con particolare riferimento a quelle voci di bilancio per le quali il legislatore ammette diversi criteri di valutazione e di rettifica o per le quali non sono previsti specifici criteri.
I valori contabili espressi in valuta sono stati iscritti, previa conversione in euro secondo il tasso di cambio vigente al momento della loro rilevazione, ovvero al tasso di cambio alla data di chiusura dell'esercizio sociale secondo le indicazioni del principio contabile OIC 26.
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte, previo consenso del Collegio Sindacale laddove previsto, al costo d'acquisto o di produzione e sono esposte al netto degli ammortamenti e delle eventuali svalutazioni. Nel costo di acquisto si computano anche i costi accessori. Il costo di produzione comprende tutti i costi direttamente imputabili e gli altri costi, per la quota ragionevolmente imputabile, relativi al periodo di produzione e fino al momento dal quale l'immobilizzazione può essere utilizzata.
Gli oneri pluriennali, che includono i costi di impianto e di ampliamento, sono iscritti quando è dimostrata la loro utilità futura, quando esiste una correlazione oggettiva con i relativi benefici futuri di cui godrà la Società e quando è stimabile con ragionevole certezza la loro recuperabilità.

I beni immateriali, costituiti da diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, licenze, sono iscritti nell'attivo patrimoniale solo se individualmente identificabili, se la Società acquisisce il potere di usufruire dei benefici economici futuri derivanti dallo stesso bene e può limitare l'accesso da parte di terzi a tali benefici e se il loro costo è stimabile con sufficiente attendibilità.
L'avviamento è iscritto nell'attivo patrimoniale solo se è acquisito a titolo oneroso, ha un valore quantificabile, è costituito all'origine da oneri e costi ad utilità differita nel tempo che garantiscano quindi benefici economici futuri ed è soddisfatto il principio della recuperabilità del relativo costo.
Con frequenza annuale e in ogni caso in presenza di un possibile indicatore di perdita di valore, la società sottopone l'avviamento ad impairment test al fine di identificare eventuali perdite di valore.
Il valore recuperabile (recoverable amount) è stato definito sulla base del calcolo del valore d'uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa operativi futuri, utilizzando il metodo del Discounted Cash Flow.
I flussi di cassa sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto (Wacc) che riflette le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro e tenendo conto dei rischi specifici del settore operativo.
Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate sistematicamente e la quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio si riferisce alla ripartizione del costo sostenuto sull'intera durata di utilizzazione. L'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile e pronta per l'uso. La sistematicità dell'ammortamento è funzionale alla correlazione dei benefici attesi.
Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate, a quote costanti, come segue:
Le immobilizzazioni in corso non sono oggetto di ammortamento. Il processo di ammortamento inizia nel momento in cui tali valori sono riclassificati alle rispettive voci di competenza delle immobilizzazioni immateriali.
Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:
| − | Oneri pluriennali | 20% |
|---|---|---|
| --- | ------------------- | ----- |
| − | Avviamento | 5,56% | |
|---|---|---|---|
Si segnala in particolare che l'avviamento iscritto, a seguito dell'acquisto del ramo d'azienda avvenuto nel corso del 2015, risulta ammortizzato per un periodo maggiore a 10 anni poiché in tale maggior periodo la Società attende dei benefici economici addizionali legati alle prospettive reddituali della Società. Come richiesto, è stato ottenuto il parere del Collegio sindacale.
Le immobilizzazioni immateriali sono esposte in bilancio alla voce B.I. dell'attivo dello Stato patrimoniale e ammontano, al netto dei fondi ammortamento, a complessivi euro 3.626.572.
I costi pluriennali sono stati capitalizzati solo a condizione che potessero essere "recuperati" grazie alla redditività futura dell'impresa e nei limiti di questa. Se in esercizi successivi a quello di capitalizzazione venisse meno detta condizione, si provvederà a svalutare l'immobilizzazione.
In presenza di oneri pluriennali non interamente ammortizzati, la società procede alla distribuzione di utili solo se residuano riserve sufficienti a coprire l'ammontare dei costi non ancora ammortizzati.
I costi di impianto ed ampliamento, sono relativi ai costi sostenuti per la costituzione della società, le modifiche statutarie e la registrazione dei marchi. Si evidenzia che, come previsto dall'art. 2426 del c.c., primo comma, n. 5, secondo periodo,

fino a quando l'ammortamento dei costi ivi indicati non è completato, possono essere distribuiti utili solo se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l'ammontare dei costi non ammortizzati.
La voce concessione, licenze, marchi e diritti simili, rappresenta i costi di registrazioni marchio e software.
La voce diritti di brevetto e utilizzazione delle opere dell'ingegno, rappresenta il costo sostenuto per l'acquisto di software, pacchetti di aggiornamento e antivirus.
Le altre immobilizzazioni immateriali si riferiscono a migliorie sostenute su beni di terzi (immobile sito in Carpi, sede della società.).
Si ricorda che la Società nel bilancio 2020 ha beneficiato delle disposizioni di cui all'art. 110 del Decreto Legge 104/2020, convertito nella Legge n. 126 del 13/10/2020, che propone la possibilità di procedere alla rivalutazione dei beni d'impresa posseduti e già risultanti dal bilancio 2019. Si segnala che la società ha sottoposto a rivalutazione il Software Controlli Numerici le cui idee e contenuti che sono alla base della logica, degli algoritmi e dei linguaggi di programmazione dello stesso, sono stati formulati e organizzati dalla Società in modo autonomo ed originale rispetto ad eventuali programmi terzi. Si tratta, pertanto, di creazioni intellettuali degli autori, in quanto presentano i requisiti di originalità richiesti dagli artt. 1.3 della Direttiva 2009/24 e 2 c. 1 n. 8 della L. 633/1941. Sono quindi stati registrati presso il "Registro Pubblico Speciale per i Programmi per Elaboratore" detenuto dalla SIAE.
La rivalutazione è intervenuta mediante incremento del costo storico, senza apportare variazioni al fondo ammortamento.
La rivalutazione nel bilancio 2020 ha comportato un maggior patrimonio netto pari ad euro 3.880.000, maggiori debiti per imposta sostitutiva per euro 120.000,00 (3% sul maggiore valore) e nessun effetto a conto economico.
Per il presente esercizio 2021 il maggior valore dei software è stato quindi sottoposto ad ammortamento per euro 800 mila sulla base di un'aliquota di ammortamento del 20%.
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, rettificato dei rispettivi ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni. Il costo di acquisto è il costo effettivamente sostenuto per l'acquisizione del bene ed include anche i costi accessori. Il costo di produzione comprende tutti i costi diretti e i costi generali di produzione, per la quota ragionevolmente imputabile all'immobilizzazione, relativi al periodo di fabbricazione e fino al momento dal quale il bene può essere utilizzato.
I costi di manutenzione ordinaria, relativi alle manutenzioni e riparazioni ricorrenti effettuate per mantenere i cespiti in un buono stato di funzionamento per assicurarne la vita utile prevista, la capacità e la produttività originarie, sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
I costi di manutenzione straordinaria, che si sostanziano in ampliamenti, ammodernamenti, sostituzioni e altri miglioramenti riferibili al bene che producono un aumento significativo e misurabile di capacità, di produttività o di sicurezza dei cespiti ovvero ne prolungano la vita utile, sono capitalizzabili nei limiti del valore recuperabile del bene. Gli ammortamenti sono calcolati in modo sistematico e costante, sulla base della residua possibilità di utilizzazione dei cespiti. L'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile e pronta per l'uso. In applicazione del principio della rilevanza di cui all'art. 2423, comma 4, del Codice Civile, e di quanto previsto dal principio contabile di riferimento, nel primo esercizio di ammortamento le aliquote sono ridotte della metà. L'ammortamento è calcolato anche sui cespiti temporaneamente non utilizzati.
Il valore da ammortizzare è la differenza tra il costo dell'immobilizzazione e, se determinabile, il valore residuo al termine del periodo di vita utile che viene stimato nel momento della redazione del piano di ammortamento e rivisto periodicamente al fine di verificare che la stima iniziale sia ancora valida. L'ammortamento viene interrotto se, in seguito all'aggiornamento della stima, il presumibile valore residuo risulta pari o superiore al valore netto contabile. Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:
| Computers e assimilati | 20% |
|---|---|
| Automezzi | 25% |
| Mezzi di movimentazione interna | 25% |
| Costi per attrezzature e componenti | 25% |
| Arredi e scaffalature | 12% |

Per i beni acquistati nel corso dell'esercizio, il valore del cespite viene ammortizzato applicando, forfetariamente, una aliquota ridotta del 50%. L'immobilizzazione che, alla data di chiusura dell'esercizio, risulti durevolmente di valore inferiore a quello determinato secondo i criteri sopra esposti, è ridotta a tale minor valore. Tale minor valore (al netto dei teorici ammortamenti) non è mantenuto nei successivi esercizi se sono venuti meno i motivi della rettifica effettuata. Si precisa che anche per quanto concerne le immobilizzazioni materiali, si è proceduto a cambiare la voce di allocazione rispetto al precedente esercizio in quanto erano state incluse fra le "Altre Immobilizzazioni".
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione maggiorato dei relativi oneri accessori direttamente imputabili, per complessivi euro 155.105.
Come per il 2020 la società ha beneficiato del credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi differenziato in base alla tipologia di beni agevolabili.
Nello specifico, il credito di imposta di cui alla L. 178/2020 ammonta complessivamente a 4.584 euro e fa riferimento all'acquisto di beni strumentali "ordinari".
Le partecipazioni e i titoli di debito destinati a permanere durevolmente nel patrimonio dell'impresa per effetto della volontà della direzione aziendale e dell'effettiva capacità della Società di detenerle per un periodo prolungato di tempo vengono classificate nelle immobilizzazioni finanziarie. Diversamente, vengono iscritte nell'attivo circolante. Il cambiamento di destinazione tra attivo immobilizzato e attivo circolante, o viceversa, è rilevato secondo i criteri valutativi specifici del portafoglio di provenienza.
La classificazione dei crediti tra le immobilizzazioni finanziarie e l'attivo circolante è effettuata in base al criterio della destinazione degli stessi rispetto all'attività ordinaria e pertanto, indipendentemente dalla scadenza, i crediti di origine finanziaria sono classificati tra le immobilizzazioni finanziarie mentre quelli di origine commerciale sono classificati nell'attivo circolante.
Il criterio di valutazione dei crediti è esposto nel prosieguo.
I beni acquisiti in locazione finanziaria sono contabilmente rappresentati, come previsto dal Legislatore, secondo il metodo patrimoniale con la rilevazione dei canoni leasing tra i costi di esercizio.
La società non ha sottoscritto contratti di locazione finanziaria.
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo, determinato secondo la metodologia del costo medio ponderato, ed il corrispondente valore di mercato.
Il valore dei materiali obsoleti o di lento rigiro viene ridotto in funzione delle previsioni di utilizzo o di realizzo, mediante l'iscrizione del fondo svalutazione magazzino. I prodotti in corso di lavorazione e i semilavorati vengono valutati secondo il criterio della commessa completata in base al quale i ricavi ed i margini di commessa vengono riconosciuti solo quando il contratto è completato, quando cioè le opere sono ultimate e consegnate.
Il valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato è pari alla stima del prezzo di vendita delle merci e dei prodotti finiti nel corso della normale gestione, al netto dei presunti costi di completamento e dei costi diretti di vendita. Ai fini della determinazione del valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato, si tiene conto, tra l'altro, del tasso di obsolescenza e dei tempi di rigiro del magazzino.
Le materie prime e sussidiarie che partecipano alla fabbricazione di prodotti finiti non sono oggetto di svalutazione qualora ci si attenda che tali prodotti finiti possano essere oggetto di realizzo per un valore pari o superiore al loro costo di produzione. Peraltro, qualora in presenza di una diminuzione nel prezzo delle materie prime e sussidiarie, il costo dei prodotti finiti ecceda il loro valore di realizzazione, le materie prime e sussidiarie sono svalutate fino al valore netto di realizzazione, assumendo quale miglior stima il loro prezzo di mercato.
Sono pertanto oggetto di svalutazione le rimanenze di magazzino il cui valore di realizzazione desumibile dall' andamento del mercato è minore del relativo valore contabile.

I crediti iscritti nell'attivo circolante sono stati rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, come definito dall'art.2426 c.2 c.c., tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile di realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del codice civile.
L'adeguamento al presumibile valore di realizzo è stato effettuato mediante lo stanziamento di un fondo svalutazione crediti.
Per i crediti per i quali sia stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato e/o dell'attualizzazione ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo. Tale evenienza si è verificata ad esempio in presenza di crediti con scadenza inferiore ai dodici mesi o, in riferimento al criterio del costo ammortizzato, nel caso in cui i costi di transazione, le commissioni e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo o, ancora, nel caso di attualizzazione, in presenza di un tasso di interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.
La società nel corso dell'esercizio ha stipulato con Unicredit un contratto Flexible Forward al fine di coprire il rischio legato agli acquisti di valuta estera. Lo strumento derivato è valutato al fair value e rilevato in conformità all'OIC 32.
I titoli che non costituiscono immobilizzazioni sono stati rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 9 del codice civile. Per i titoli di debito per i quali sia stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato è stata mantenuta l'iscrizione secondo il criterio del costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori. Tale evenienza si è verificata ad esempio in presenza di premi o scarti di sottoscrizione o di negoziazione o di ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza che siano di scarso rilievo.
Le disponibilità liquide sono valutate con i seguenti criteri:
I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei ricavi e/o costi comuni a più esercizi.
Le voci sono esposte in bilancio al loro valore contabile secondo le indicazioni contenute nel principio contabile OIC 28.
Le azioni proprie sono iscritte in bilancio per un valore corrispondente al loro di costo d'acquisto tramite l'iscrizione di una riserva negativa "Riserva negativa azioni proprie in portafoglio" che ai sensi dell'art 2424 del codice civile è ricompresa tra le voci del patrimonio netto. La formazione di detta riserva è concomitante all'acquisto delle azioni stesse.
Qualora, a seguito dell'acquisto, l'assemblea ne decida l'annullamento, viene stornata la "Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio" e contestualmente ridotto il capitale sociale per il valore nominale delle azioni annullate.

L'eventuale differenza tra il valore contabile della riserva e il valore nominale delle azioni annullate è imputata ad incremento o decremento del patrimonio netto.
Qualora l'assemblea decida per l'alienazione delle azioni proprie, l'eventuale differenza tra il valore contabile della voce "Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio" e il valore di realizzo delle azioni alienate è imputata ad incremento o decremento di un'altra voce del patrimonio netto.
I fondi per rischi e oneri sono stati stanziati a copertura delle passività la cui esistenza è ritenuta certa o probabile, per le quali alla chiusura dell'esercizio non sono determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza.
La costituzione dei fondi è stata effettuata in base ai principi di prudenza e di competenza, osservando le prescrizioni del principio contabile OIC 31. Gli accantonamenti correlati sono rilevati nel conto economico dell'esercizio di competenza, in base al criterio di classificazione "per natura" dei costi.
Il TFR è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del codice civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali, e comprende le quote annue maturate e le rivalutazioni effettuate sulla base dei coefficienti ISTAT.
L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio.
I debiti sono stati rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, come definito dall'art.2426 c.2 c.c., tenendo conto del fattore temporale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del codice civile. Per i debiti per i quali sia stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato e/o dell'attualizzazione, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata mantenuta l'iscrizione secondo il valore nominale. Tale evenienza si è verificata ad esempio in presenza di debiti con scadenza inferiore ai dodici mesi o, in riferimento al criterio del costo ammortizzato, nel caso in cui i costi di transazione, le commissioni e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo o, ancora, nel caso di attualizzazione, in presenza di un tasso di interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.
I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei costi e/o ricavi comuni a più esercizi.
La società, ai sensi dell'art.2427 n. 6-ter del codice civile, attesta che nel corso dell'esercizio non ha posto in essere alcuna operazione soggetta all'obbligo di retrocessione a termine.
Nella presente sezione della Nota integrativa si fornisce, secondo l'articolazione dettata della tassonomia XBRL e nel rispetto delle disposizioni dell'articolo 2427 del codice civile, il commento alle voci che, nel bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, compongono l'Attivo di Stato patrimoniale.
Di seguito vengono fornite le informazioni necessarie relative alla voce "Immobilizzazioni".
Come ricordato in precedenza, la società ha proceduto, nell'esercizio 2020, alla rivalutazione dei software di controllo numerico per euro 4 milioni.
Costi di impianto e ampliamento: sono relativi ai costi sostenuti per la costituzione della società e ad altre spese societarie.
Dir. di brevetto e utiliz. op. ingegno: tale voce rappresenta il costo sostenuto per l'acquisto del software di controlli numerici e delle spese incrementative conseguenti allo sviluppo e ai miglioramenti apportati nel corso degli esercizi. I software di controllo numerico iscritti in tale voce risultano oggetto della suddetta rivalutazione. La rivalutazione è stata effettuata incrementando il costo storico. Il valore netto contabile di tali software ante rivalutazione era pari a zero.
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili: tale voce è rappresentata dal costo sostenuto per la registrazione di un marchio e per la registrazione SIAE del software.
Avviamento: tale voce rappresenta il valore residuo del costo originariamente sostenuto per l'acquisto del ramo d'azienda ESA/GV che si è concluso nel 2015.
Altre immobilizzazioni immateriali: tale voce include i costi per migliorie relativi al capannone locato di Carpi, sede presso cui la società svolge la propria attività.
| Saldo al 31/12/2021 | 3.626.572 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2020 | 4.547.025 |
| Variazioni | -920.453 |
Dopo l'iscrizione in conto economico delle quote di ammortamento dell'esercizio, pari ad € 952.089, le immobilizzazioni immateriali ammontano ad € 3.626.572.
Nella tabella sono esposte le movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto.
| Costi di impianto e ampliamento |
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Avviamento | Immobilizzazio ni immateriali in corso e acconti |
Altre immobilizzazio ni immateriali |
Totale immobilizzazio ni immateriali |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio |
|||||||
| Costo | 10.994 | 153.071 | 4.527 | 103.077 | 9.682 | 765.238 | 1.046.589 |

| Costi di impianto e ampliamento |
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Avviamento | Immobilizzazio ni immateriali in corso e acconti |
Altre immobilizzazio ni immateriali |
Totale immobilizzazio ni immateriali |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rivalutazioni | - | 4.000.000 | - | - | - | - | 4.000.000 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) |
10.994 | 148.146 | 1.004 | 34.216 | - | 305.204 | 499.564 |
| Valore di bilancio |
- | 4.004.925 | 3.523 | 68.861 | 9.682 | 460.034 | 4.547.025 |
| Variazioni nell'esercizio |
|||||||
| Incrementi per acquisizioni |
2.461 | 23.876 | - | - | - | 14.982 | 41.319 |
| Riclassifiche (del valore di bilancio) |
- | - | - | - | (9.682) | - | (9.682) |
| Ammortamento dell'esercizio |
492 | 809.886 | 251 | 5.731 | - | 135.729 | 952.089 |
| Totale variazioni | 1.969 | (786.010) | (251) | (5.731) | (9.682) | (120.747) | (920.452) |
| Valore di fine esercizio |
|||||||
| Costo | 13.455 | 176.947 | 4.527 | 103.077 | - | 780.220 | 1.078.226 |
| Rivalutazioni | - | 4.000.000 | - | - | - | - | 4.000.000 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) |
11.486 | 958.033 | 1.255 | 39.947 | - | 440.933 | 1.451.654 |
| Valore di bilancio |
1.969 | 3.218.914 | 3.272 | 63.130 | - | 339.287 | 3.626.572 |
La società ha acquistato software generici per circa 24 mila euro e ha capitalizzato costi pluriennali per euro 2 mila.
L'incremento delle "altre immobilizzazioni immateriali" è relativo a migliorie effettuate nel corso dell'esercizio sullo stabilimento di Carpi (MO), locato alla società da Esaimmobiliare srl.
L'ammortamento sui software di controllo numerico rivalutati lo scorso anno risulta pari ad euro 800 mila.
Dettaglio composizione costi pluriennali
Nel seguente prospetto è illustrato il dettaglio dei costi di impianto e di ampliamento con evidenza delle variazioni intercorse rispetto all'esercizio precedente. Per quanto riguarda le ragioni della loro iscrizione ed i rispettivi criteri di ammortamento si rimanda a quanto sopra illustrato.
| Descrizione | Dettaglio | 2021 | 2020 | Variaz. assoluta |
Variaz. % |
|---|---|---|---|---|---|
| costi di impianto e di ampliamento |

| Descrizione | Dettaglio | 2021 | 2020 | Variaz. assoluta |
Variaz. % |
|---|---|---|---|---|---|
| Atti costituzione società | 2.153 | 2.153 | - | - | |
| Domande registrazione marchi | 8.841 | 8.841 | - | - | |
| Modifiche statutarie 2021 | 2.461 | - | 2.461 | - | |
| F.do ammortamento | 11.486- | 10.994- | 492- | 4 | |
| Totale | 1.969 | - | 1.969 |
La società ha capitalizzato le spese notarili relative a modifiche statutarie intervenute nel corso dell'anno.
Si precisa che non si è proceduto, nell'esercizio in commento e negli esercizi precedenti, ad alcuna rivalutazione dei beni di proprietà della società.
| Variazioni | 3.059 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2020 | 152.046 |
| Saldo al 31/12/2021 | 155.105 |
Le immobilizzazioni materiali al lordo dei relativi fondi ammortamento ammontano ad € 444.662; i fondi di ammortamento risultano essere pari ad € 289.557.
Nella tabella che segue sono esposte le movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto.
| Impianti e macchinario | Attrezzature industriali e commerciali |
Altre immobilizzazioni materiali |
Totale immobilizzazioni materiali |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | |||||
| Costo | 181.095 | 45.471 | 172.117 | 398.683 | |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) |
143.258 | 37.456 | 65.923 | 246.637 | |
| Valore di bilancio | 37.837 | 8.015 | 106.194 | 152.046 | |
| Variazioni nell'esercizio | |||||
| Incrementi per acquisizioni | 44.741 | - | 1.237 | 45.978 | |
| Ammortamento dell'esercizio |
18.202 | 5.090 | 19.627 | 42.919 | |
| Totale variazioni | 26.539 | (5.090) | (18.390) | 3.059 | |
| Valore di fine esercizio | |||||
| Costo | 225.837 | 45.471 | 173.354 | 444.662 | |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) |
161.461 | 42.546 | 85.550 | 289.557 | |
| Valore di bilancio | 64.376 | 2.925 | 87.804 | 155.105 |
Le principali acquisizioni effettuate nel periodo si riferiscono a computer e server oltre a spese per adeguamento della sede sociale.
La società alla data di chiusura dell'esercizio non ha in corso alcun contratto di leasing finanziario.
Nello Stato patrimoniale del bilancio dell'esercizio chiuso al 31/12/2021, le immobilizzazioni finanziarie sono iscritte, complessivamente ai seguenti valori:
| Variazioni | 115.000 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2020 | 77.735 |
| Saldo al 31/12/2021 | 192.735 |
Le partecipazioni sociali risultano iscritte a "costo storico", rettificato, ove necessario, per effetto delle svalutazioni eseguite al fine di adeguare il valore di iscrizione in bilancio, alla quota di patrimonio netto della società partecipata che lo stesso rappresenta, così come stabilito dall'art. 2426 del codice civile.
Le partecipazioni sono inizialmente iscritte al costo di acquisto o di costituzione, comprensivo dei costi accessori. I costi accessori sono costituiti da costi direttamente imputabili all'operazione, quali, ad esempio i costi di intermediazione bancaria e finanziaria, le commissioni, le spese e le imposte.
Il valore di iscrizione delle partecipazioni si incrementa per effetto degli aumenti di capitale a pagamento o di rinuncia a crediti vantati dalla Società nei confronti delle partecipate.
Gli aumenti di capitale a titolo gratuito non incrementano il valore delle partecipazioni.
Nel caso in cui le partecipazioni abbiano subìto alla data di bilancio perdite di valore ritenute durevoli, il loro valore di iscrizione viene ridotto al minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno alla Società, fino all'azzeramento del valore di carico.
Nei casi in cui la Società sia obbligata a farsi carico della copertura delle perdite conseguite dalle partecipate può rendersi necessario un accantonamento al passivo per poter far fronte, per la quota di competenza, alla copertura del deficit patrimoniale delle stesse.
Qualora negli esercizi successivi vengano meno i motivi della svalutazione effettuata, il valore della partecipazione viene ripristinato fino a concorrenza, al massimo, del costo originario.
Nella seguente tabella vengono esposte le movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto.
| Partecipazioni in imprese controllate |
Partecipazioni in altre imprese | Totale partecipazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | ||||
| Costo | 26.574 | 1.161 | 27.735 | |
| Valore di bilancio | 26.574 | 1.161 | 27.735 | |
| Valore di fine esercizio | ||||
| Costo | 26.574 | 1.161 | 27.735 | |
| Valore di bilancio | 26.574 | 1.161 | 27.735 |
Nessuna variazione rispetto all'esercizio precedente.
Nella seguente tabella vengono esposte le movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto.
| Valore di inizio esercizio |
Variazioni nell'esercizio |
Valore di fine esercizio |
Quota scadente entro l'esercizio |
|
|---|---|---|---|---|
| Crediti verso imprese controllate | 50.000 | 115.000 | 165.000 | 165.000 |
| Totale | 50.000 | 115.000 | 165.000 | 165.000 |
La società ha erogato nuovi finanziamenti fruttiferi di interessi alla controllata spagnola al fine di sostenerne lo sviluppo.
Nel seguente prospetto sono indicate le partecipazioni relative ad imprese controllate nonché le ulteriori indicazioni richieste dall'art 2427 del codice civile.
| Denominazione | Città, se in Italia, o Stato estero |
Capitale in euro |
Utile (Perdita) ultimo esercizio in euro |
Patrimonio netto in euro |
Quota posseduta in euro |
Quota posseduta in % |
Valore a bilancio o corrispondente credito |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ESAUTOMOTION TRADING (SHANGHAI) CO. LTD. |
Cina | 20.156 | 722.929 | 1.421.710 | 1.421.710 | 100,000 | 20.000 |
| ESAUTOMOTION DO BRASIL SERVICOS DE AUTOMACAO LTDA |
Brasile | 1.924 | 228.831 | 400.706 | 392.532 | 97,960 | 3.574 |
| ESAUTOMOTION IBERICA S.L. |
Spagna | 3.000 | 9.018 | 22.194 | 22.194 | 100,000 | 3.000 |
I dati delle società controllate riportati in tabella fanno riferimento all'esercizio 2021. Per la conversione dei dati relativi alle controllate extraCee è stato utilizzato il tasso di cambio alla chiusura dell'esercizio.
Non si rilevano variazioni nelle quote partecipative detenute nelle controllate.
Le controllate hanno mostrato un miglioramento generalizzato dei risultati nel corso degli anni. Tutte le società presentano un patrimonio netto superiore rispetto al valore di iscrizione a bilancio.
L'importo di Euro 1.161 di partecipazioni in altre imprese, invariato rispetto al precedente esercizio, si riferisce al valore iscritto al costo di acquisto della quota sociale detenuta in Unionfidi, inferiore allo 0,1%.
Nella seguente tabella viene esposta la ripartizione per area geografica dei crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie in oggetto.
| Area geografica | Crediti immobilizzati verso controllate | Totale crediti immobilizzati |
|---|---|---|
| Spagna | 165.000 | 165.000 |

| Area geografica | Crediti immobilizzati verso controllate | Totale crediti immobilizzati | |
|---|---|---|---|
| Totale | 165.000 | 165.000 |
Non esistono, alla data di chiusura, operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine.
Le immobilizzazioni finanziarie presenti in bilancio non sono state iscritte ad un valore superiore al loro "fair value".
| Valore contabile | Fair value | |
|---|---|---|
| Partecipazioni in altre imprese | 1.161 | 1.161 |
| Crediti verso imprese controllate | 165.000 | 165.000 |
Dettaglio del valore delle partecipazioni immobilizzate in altre imprese
| Descrizione | Valore contabile | Fair value |
|---|---|---|
| Unionfidi | 1.161 | 1.161 |
| Totale | 1.161 | 1.161 |
Dettaglio del valore dei crediti immobilizzati verso imprese controllate
| Descrizione | Valore contabile | Fair value |
|---|---|---|
| Esautomotion Iberica SL | 165.000 | 165.000 |
| Totale | 165.000 | 165.000 |
Voce C – Variazioni dell'Attivo Circolante
L'attivo circolante raggruppa, sotto la lettera "C", le seguenti voci della sezione "attivo" dello stato patrimoniale:
L'ammontare dell'Attivo circolante al 31/12/2021 è pari ad euro 24.850.370, con un incremento di euro 7.004.970 rispetto all'esercizio precedente.
Di seguito sono forniti, secondo lo schema dettato dalla tassonomia XBRL, i dettagli (criteri di valutazione, movimentazione, ecc.) relativi a ciascuna di dette voci.
Le rimanenze di magazzino sono iscritte nella sezione "attivo" dello Stato Patrimoniale alla voce "C.I" per un importo complessivo di euro 3.051.487.
| Saldo al 31/12/2021 | 3.051.487 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2020 | 2.478.174 |
| Variazioni | 573.313 |
Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni delle rimanenze.
| Valore di inizio esercizio | Variazioni nell'esercizio | Valore di fine esercizio | |
|---|---|---|---|
| materie prime, sussidiarie e di consumo | 942.136 | 634.492 | 1.576.628 |
| prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 572.740 | (228.851) | 343.889 |
| prodotti finiti e merci | 963.298 | 167.672 | 1.130.970 |
| Totale | 2.478.174 | 573.313 | 3.051.487 |
Si precisa che il saldo della voce comprende euro 203.543 (Euro 196.483 al 31 dicembre 2020) relativi al fondo svalutazione magazzino, stanziato per far fronte a possibili perdite di valore. Si precisa inoltre che, nel corso dell'esercizio in esame la Società ha utilizzato il fondo per euro 55.323 ed ha provveduto a stanziare ulteriori euro 62.383 al fine di adeguare le stime precedentemente effettuate in relazione a fenomeni di possibile perdita di valore.
Di seguito si presenta la movimentazione del fondo svalutazione magazzino:
| F.do svalutazione rimanenze |
Importo |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2020 | 196.483 |
| Utilizzo nell'esercizio | -55.323 |
| Acc.to al fondo nell'esercizio | 62.383 |
| Saldo al 31/12/2021 | 203.543 |
I crediti commerciali sono iscritti in bilancio al valore di presumibile realizzo, che corrisponde alla differenza tra il valore nominale e il fondo svalutazione crediti costituito nel corso degli esercizi precedenti, adeguato ad ipotetiche insolvenze ed incrementato dell'eventuale quota accantonata nell'esercizio.
Si precisa che nell'esercizio 2021, a seguito di un'attenta analisi delle singole posizioni e delle relative controparti, il Fondo svalutazione crediti risulta variato di euro 34.899. La società ha infatti accantonanto nell'esercizio ulteriori Euro 34.899.
Il fondo a fine anno risulta quindi pari ad euro 214.494 (Euro 179.596 al 31 dicembre 2020).
Di seguito si riporta la variazione della voce in oggetto:
| Variazioni | 4.256.887 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2020 | 7.174.475 |
| Saldo al 31/12/2021 | 11.431.362 |

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni dei crediti iscritti nell'attivo circolante nonché, se significative, le informazioni relative alla scadenza degli stessi.
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nell'esercizio |
Valore di fine esercizio |
Quota scadente entro l'esercizio |
Quota scadente oltre l'esercizio |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 5.584.547 | 4.811.981 | 10.396.528 | 10.396.528 | - |
| Crediti verso imprese controllate | 1.126.931 | (746.875) | 380.056 | 380.056 | - |
| Crediti tributari | 250.386 | 77.984 | 328.370 | 107.657 | 220.713 |
| Imposte anticipate | 102.240 | 10.695 | 112.935 | - | - |
| Crediti verso altri | 110.371 | 103.102 | 213.473 | 213.473 | - |
| Totale | 7.174.475 | 4.256.887 | 11.431.362 | 11.097.714 | 220.713 |
I crediti scadenti oltre l'esercizio fanno riferimento a crediti fiscali che potranno essere compensati (credito R&S e credito investimenti in beni strumentali nuovi ex L. 160/2019 e L. 178/2020) o portati in detrazione (crediti per riqualificazione energetica) negli esercizi successivi.
I crediti verso clienti sono dettagliati come segue:
| Crediti verso clienti | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti Italia | 6.381.242 | 2.238.323 | 4.142.919 |
| Crediti verso clienti CEE | 897.819 | 501.231 | 396.588 |
| Crediti verso clienti EXTRA - CEE | 2.326.106 | 1.511.662 | 814.443 |
| Effetti in portafoglio | 1.017.252 | 1.526.250 | -508.998 |
| Fatture da emettere | 894 | 0 | 894 |
| Fondo svalutazione crediti | -214.494 | -179.596 | -34.899 |
| Note di accredito | -12.291 | -13.324 | 1.033 |
| Totale | 10.396.528 | 5.584.547 | 4.811.981 |
In particolare, i crediti verso clienti al 31 dicembre 2021 ammontano a euro 10.396.528, rappresentati dalle voci evidenziate nel prospetto di dettaglio sopra riportato. I crediti lordi verso clienti al 31 dicembre 2021 ammontano complessivamente a euro 10.611.022 prima del fondo svalutazione crediti stanziato in relazione alle posizioni di dubbie esigibilità di complessivi euro 214.494.
L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto, mediante apposito fondo svalutazione che ha subito, nel corso dell'esercizio, le seguenti movimentazioni:
| F.do svalutazione crediti | Importo |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2020 | 179.596 |
| Utilizzo nell'esercizio | |
| Acc.to al fondo nell'esercizio | 34.899 |
| Saldo al 31/12/2021 | 214.494 |
All'interno della voce "C.II" dello Stato patrimoniale troviamo anche i crediti verso controllate per un importo pari a euro 380.056. Trattasi di crediti di natura commerciale.
| Crediti verso controllate | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazioni |
|---|---|---|---|

| Esautomotion Trading (Shanghai) Co. LTD | 115.260 | 644.624 | -529.364 |
|---|---|---|---|
| Crediti verso Esautomotion do Brasil | 295.536 | 514.274 | -218.738 |
| Esautomotion Iberica S.L. | 2.688 | 1.461 | 1.227 |
| Fondo svalutazione crediti vs controllate | -33.428 | -33.428 | 0 |
| Totale | 380.056 | 1.126.931 | -746.875 |
La società al 31/12/2021 non ritiene necessario accantonare ulteriormente il fondo svalutazione relativo ai crediti vantati verso la controllata brasiliana Esautomotion Do Brasil Servicos de Automacao LTDA.
La società nel corso del 2021 ha svolto attività di ricerca e sviluppo presso la propria sede di Carpi ai sensi della L. 178/2020. Il credito per ricerca e sviluppo relativo al 2021 è stato quantificato in euro 194.977. Il provento derivante da attività di R&S del 2021 è stato contabilizzato nella voce "altri ricavi e proventi". Tale credito, così come quello relativo al 2020 ex L. 160/2019, viene utilizzato in tre quote annuali.
Il "credito per riqualificazione energetica" (attuazione commi 344-349 legge n. 296 del 27/12/2006) deriva da un intervento sull'involucro esterno dell'immobile presso cui ha sede la società, realizzato nel 2019. La società a fronte di un costo totale sostenuto pari ad euro 81.118, ha ricevuto un credito di euro 60.000. La società beneficierà dell'agevolazione per 10 esercizi (euro 6 mila all'anno).
Tale credito si è aggiunto a quanto già rilevato nel 2018 relativamente all'intervento sull'impianto di climatizzazione invernale realizzato nell'anno. Attraverso tale intervento, si ricorda, la società ha ricevuto un beneficio di euro 30.000 (euro 3 mila all'anno).
Ai sensi dell'art. 1 commi da 1051 a 1063 della Legge 178/2020, la società ha beneficiato del credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi differenziato in base alla tipologia di beni agevolabili.
Nello specifico, il credito di imposta di cui alla L. 178/2020, ammonta complessivamente a 4.584 euro, relativi all'acquisto di beni strumentali "ordinari".
Il credito per witholding tax rappresenta il diritto di recuperare in Italia (in Unico) le ritenute versate su redditi prodotti in Cina.
| Crediti tributari | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Credito Ires | 0 | 200 | -200 |
| Credito Irap | 0 | 2.279 | -2.279 |
| Credito R&S | 253.286 | 87.471 | 165.815 |
| Credito riqualificazione energetica | 60.000 | 69.000 | -9.000 |
| Credito Iva | 0 | 77.856 | -77.856 |
| Crediti investimenti in beni strumentali | 6.084 | 1.500 | 4.584 |
| Credito per witholding tax | 9.000 | 12.052 | -3.052 |
| Altri minori | 0 | 27 | -27 |
| Totale | 328.370 | 250.386 | 77.984 |
Il dettaglio della voce viene riportato nella tabella seguente:
Come mostrato nella tabella la società ha chiuso l'esercizio a debito sia Ires che Irap a seguito del sensibile miglioramento dei risultati 2021.
Gli altri crediti iscritti in bilancio sono esposti al valore nominale, che coincide con il presumibile valore di realizzazione.
La voce altri crediti viene dettagliata nel prospetto seguente:
| Crediti verso altri | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazioni |
|---|---|---|---|

| Anticipi | 135.818 | 33.254 | 102.564 |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 62.638 | 60.232 | 2.406 |
| Altri | 15.017 | 16.884 | -1.867 |
| Totale | 213.473 | 110.371 | 103.102 |
Nella seguente tabella viene esposta la ripartizione per area geografica dei crediti iscritti nell'attivo circolante.
| Area geografica | Crediti verso clienti iscritti nell'attivo circolante |
Crediti verso controllate iscritti nell'attivo circolante |
Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante |
Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo circolante |
Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante |
Totale crediti iscritti nell'attivo circolante |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 7.172.603 | - | 328.370 | 112.935 | 213.473 | 7.827.381 |
| Unione Europea | 897.819 | 2.688 | - | - | - | 900.507 |
| ExtraUE | 2.326.106 | 377.368 | - | - | - | 2.703.474 |
| Totale | 10.396.528 | 380.056 | 328.370 | 112.935 | 213.473 | 11.431.362 |
Non esistono, alla data di chiusura dell'esercizio, operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine.
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
| Saldo al 31/12/2021 | 2.012.537 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2020 | 2.000.000 |
| Variazioni | 12.537 |
Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni.
| Descrizione voce | Valore di inizio esercizio | Variazioni nell'esercizio | Valore di fine esercizio |
|---|---|---|---|
| strumenti finanziari derivati attivi | - | 12.537 | 12.537 |
| altri titoli | 2.000.000 | - | 2.000.000 |
| Totale | 2.000.000 | 12.537 | 2.012.537 |
La voce fa riferimento a:

Tale forma di investimento consente alla società di ottenere una remunerazione con riferimento ad una parte della propria liquidità. Non si rilevano variazioni rispetto all'esercizio precedente.
Al 31/12/2021 tale derivato presenta un fair value positivo pari ad euro 12.537 e per tale motivo è stato rilevato tra le attività con contropartita la voce di Conto Economico D.18.d "Rivalutazioni di strumenti finanziari derivati".
La rilevazione nella voce di Stato Patrimoniale C.3 "Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni" dipende dalla scadenza del contratto fissata entro dodici mesi (28/12/2022).
Rappresentano i saldi attivi dei depositi bancari e postali, gli assegni, nonché il denaro e i valori in cassa alla chiusura dell'esercizio.
I depositi bancari e postali e gli assegni sono valutati al presumibile valore di realizzo, il denaro e i valori bollati in cassa al valore nominale mentre le disponibilità in valuta estera sono valutate al cambio in vigore alla data di chiusura dell'esercizio.
| Variazioni | 2.162.233 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2020 | 6.192.751 |
| Saldo al 31/12/2021 | 8.354.984 |
Le disponibilità liquide, evidenziate nella sezione "attivo" dello stato patrimoniale alla voce "C.IV.,- Disponibilità liquide" per Euro 8.354.984, rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni:
| Valore di inizio esercizio | Variazioni nell'esercizio | Valore di fine esercizio | |
|---|---|---|---|
| depositi bancari e postali | 6.191.807 | 2.162.201 | 8.354.008 |
| danaro e valori in cassa | 944 | 32 | 976 |
| Totale | 6.192.751 | 2.162.233 | 8.354.984 |
Si rinvia al rendiconto finanziario per maggiori informazioni riguardo ai flussi di cassa dell'esercizio.
I ratei attivi e passivi rappresentano rispettivamente quote di proventi e di costi di competenza dell'esercizio che avranno manifestazione finanziaria in esercizi successivi.
I risconti attivi e passivi rappresentano rispettivamente quote di costi e di proventi che hanno avuto manifestazione finanziaria nel corso dell'esercizio o in precedenti esercizi ma che sono di competenza di uno o più esercizi successivi. Sono pertanto iscritti in tali voci soltanto quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in ragione del tempo fisico o economico.
Alla fine di ciascun esercizio sono verificate le condizioni che ne hanno determinato la rilevazione iniziale e, se necessario, sono apportate le necessarie rettifiche di valore. In particolare, oltre al trascorrere del tempo, per i ratei attivi è considerato il valore presumibile di realizzazione mentre per i risconti attivi è considerata la sussistenza del futuro beneficio economico correlato ai costi differiti.
Nella voce D. "Ratei e risconti attivi", evidenziata nella sezione "attivo" dello stato patrimoniale per complessivi euro 57.360 sono iscritti proventi di competenza dell'esercizio esigibili in esercizi successivi e costi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio ma di competenza di esercizi successivi.
In tale voce sono state iscritte solo quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in ragione del tempo. Rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni:
| Saldo al 31/12/2021 | 57.360 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2020 | 42.392 |
| Variazioni | 14.968 |
| Valore di inizio esercizio | Variazione nell'esercizio | Valore di fine esercizio | |
|---|---|---|---|
| Risconti attivi | 42.392 | 14.968 | 57.360 |
| Totale ratei e risconti attivi | 42.392 | 14.968 | 57.360 |
Nel seguente prospetto è illustrata la composizione delle voci di cui in oggetto, in quanto risultanti iscritte in bilancio.
| Descrizione | Dettaglio | Importo esercizio corrente |
|---|---|---|
| RATEI E RISCONTI | ||
| Assicurazioni | 23.843 | |
| Noleggi | 12.722 | |
| Manutenzioni | 3.571 | |
| Servizi annuali e generali | 17.224 | |
| Totale | 57.360 |
Tutti gli interessi e gli altri oneri finanziari sono stati interamente spesati nell'esercizio. Ai fini dell'art. 2427, comma 1, n. 8 del codice civile si attesta quindi che non sussistono capitalizzazioni di oneri finanziari.
Nella presente sezione della Nota integrativa si fornisce, secondo l'articolazione dettata dalla tassonomia XBRL e nel rispetto delle disposizioni dell'articolo 2427 c.c., il commento alle voci che, nel bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, compongono il Patrimonio netto e il Passivo di Stato patrimoniale.

Il principio contabile nazionale OIC 28, dopo aver definito il patrimonio netto come la differenza tra le attività e le passività di bilancio in grado di esprimere la capacità della società di soddisfare i creditori e le obbligazioni "in via residuale" attraverso le attività, precisa che:
Le movimentazioni che hanno interessato le voci del patrimonio netto sono:
Come previsto dall'art. 2428, punto 3) del codice civile, si informa che la società possiede al 31 dicembre 2020 n. 383.000 azioni proprie per Euro 1.009.798, frutto del programma di riacquisto deliberato dall'Assemblea dei Soci in data 18 Aprile 2019 ed avviato a partire dal mese di Maggio 2019. Tali azioni proprie rappresentano il 2,92% del capitale sociale.
Tale programma risulta finalizzato a:
Nel corso dell'esercizio 2021 la società non ha acquistato nuove azioni proprie.
La società nel 2020 ha sfruttato la possibilità di rivalutare i beni d'impresa procedendo alla rivalutazione dei software di controllo numerico per euro 4 milioni. A fronte di tale rivalutazione è stata iscritta una riserva di rivalutazione al netto dell'imposta sostitutiva pari a euro 120 mila da pagare sul maggiore valore . Tale riserva è costituita in sospensione c.d. "moderata" d'imposta, ovvero soggetta a tassazione solo in caso di eventuale distribuzione ai soci ma non all'atto di altri utilizzi.
Di seguito la variazione della voce "Patrimonio netto":
| Variazioni | 2.767.627 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2020 | 18.702.546 |
| Saldo al 31/12/2021 | 21.470.173 |

Con riferimento all'esercizio in chiusura nelle tabelle seguenti vengono esposte le variazioni delle singole voci del patrimonio netto, nonché il dettaglio delle altre riserve, se presenti in bilancio.
| Valore di inizio esercizio |
Destinazione del risultato dell'es. prec. - Attribuzione di dividendi |
Destinazione del risultato dell'es. prec. - Altre destinazioni |
Altre variazioni - Decrementi |
Risultato d'esercizio |
Valore di fine esercizio |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | 2.000.000 | - | - | - | - | 2.000.000 |
| Riserva da soprapprezzo delle azioni |
7.998.700 | - | - | - | - | 7.998.700 |
| Riserve di rivalutazione |
3.880.000 | - | - | - | - | 3.880.000 |
| Riserva legale | 400.000 | - | - | - | - | 400.000 |
| Riserva per utili su cambi non realizzati |
- | - | 13.127 | - | - | 13.127 |
| Varie altre riserve | 2 | - | - | 1 | - | 1 |
| Totale altre riserve | 2 | - | 13.127 | 1 | - | 13.128 |
| Utili (perdite) portati a nuovo |
4.174.738 | - | 609.776 | - | - | 4.784.514 |
| Utile (perdita) dell'esercizio |
1.258.904 | (636.000) | (622.903) | 1 | 3.403.629 | 3.403.629 |
| Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio |
(1.009.798) | - | - | - | - | (1.009.798) |
| Totale | 18.702.546 | (636.000) | - | 2 | 3.403.629 | 21.470.173 |
| Descrizione | Importo |
|---|---|
| Riserva diff. arrotond. unità di Euro | 1 |
| Totale | 1 |
Le riserve del patrimonio netto possono essere utilizzate per diverse operazioni a seconda dei loro vincoli e della loro natura. La nozione di distribuibilità della riserva può non coincidere con quella di disponibilità. La disponibilità riguarda la possibilità di utilizzazione della riserva (ad esempio per aumenti gratuiti di capitale), la distribuibilità riguarda invece la possibilità di erogazione ai soci (ad esempio sotto forma di dividendo) di somme prelevabili in tutto o in parte dalla relativa riserva. Pertanto, disponibilità e distribuibilità possono coesistere o meno.
Si specifica che la riserva di rivalutazione, iscritta nel corso del 2020 per euro 3.880.000, è una riserva in sospensione d'imposta "moderata" e pertanto soggetta a tassazione solo in caso di eventuale distribuzione ai soci.

La riserva utili su cambi ex art. 2426 c.c. non può essere distribuita ai soci fino al realizzo.
Si rileva infine che in presenza di oneri pluriennali non interamente ammortizzati, la società procede alla distribuzione di utili solo se residuano riserve sufficienti a coprire l'ammontare dei costi non ancora ammortizzati.
L'origine, la possibilità di utilizzazione e la distribuibilità, nonché l'avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi, relativamente a ciascuna posta del patrimonio netto contabile, risultano evidenziate nel prospetto seguente.
Nei seguenti prospetti sono analiticamente indicate le voci di patrimonio netto, con specificazione della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché della loro avvenuta utilizzazione nei precedenti tre esercizi.
| Descrizione | Importo | Origine/Natura | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
|---|---|---|---|---|
| Capitale | 2.000.000 Capitale | B | 2.000.000 | |
| Riserva da soprapprezzo delle azioni |
7.998.700 Capitale | A;B;C | 7.998.700 | |
| Riserve di rivalutazione | 3.880.000 | A;B;C | 3.880.000 | |
| Riserva legale | 400.000 Utili | A;B | 400.000 | |
| Riserva per utili su cambi non realizzati |
13.127 Utili | A;B | 13.127 | |
| Varie altre riserve | 1 | - | ||
| Totale altre riserve | 13.128 | - | ||
| Utili (perdite) portati a nuovo |
4.784.514 Utili | A;B;C | 4.784.514 | |
| Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio |
(1.009.798) | - | ||
| Totale | 18.066.544 | 19.076.341 | ||
| Quota non distribuibile | 2.413.127 | |||
| Residua quota distribuibile | 16.663.214 | |||
| Legenda: A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci; D: per altri vincoli statutari; E: altro |
Al fine di consentire la quadratura dello Stato Patrimoniale, nel bilancio d'esercizio è stata iscritta una Riserva di arrotondamento pari a +1 euro. Non essendo esplicitamente contemplata dalla tassonomia XBRL relativa allo Stato Patrimoniale, detta riserva è stata inserita nella sotto-voce "altre riserve".
I fondi per rischi e oneri rappresentano passività di natura determinata, certe o probabili, con data di sopravvenienza o ammontare indeterminati. In particolare, i fondi per rischi rappresentano passività di natura determinata ed esistenza probabile, i cui valori sono stimati, mentre i fondi per oneri rappresentano passività di natura determinata ed esistenza certa, stimate nell'importo o nella data di sopravvenienza, connesse a obbligazioni già assunte alla data di bilancio, ma che avranno manifestazione numeraria negli esercizi successivi.
Gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono iscritti prioritariamente nelle voci di conto economico delle pertinenti classi, prevalendo il criterio della classificazione per natura dei costi. L'entità degli accantonamenti ai fondi è misurata facendo riferimento alla miglior stima dei costi, ivi incluse le spese legali, ad ogni data di bilancio e non è oggetto di attualizzazione. Peraltro, in presenza di un fondo per oneri, il processo di stima può tenere in considerazione l'orizzonte temporale di riferimento se è possibile operare una stima ragionevolmente attendibile dell'esborso connesso all' obbligazione e della data di sopravvenienza e quest'ultima è così lontana nel tempo da rendere significativamente diverso il valore attuale dell'obbligazione e la passività stimata al momento dell'esborso.
Qualora nella misurazione degli accantonamenti si pervenga alla determinazione di un campo di variabilità di valori, l'accantonamento rappresenta la miglior stima fattibile tra i limiti massimi e minimi del campo di variabilità dei valori. Il successivo utilizzo dei fondi è effettuato in modo diretto e solo per quelle spese e passività per le quali i fondi erano stati originariamente costituiti. Le eventuali differenze negative o le eccedenze rispetto agli oneri effettivamente sostenuti sono rilevate a conto economico in coerenza con l'accantonamento originario.
La voce Altri fondi accoglie:
i) il Fondo rischi per garanzia prodotti, iscritto per complessivi euro 65.777 (46.382 al 31/12/2020), sulla base della stima effettuata in previsione dei costi da sostenere in relazione alle riparazioni e alla sostituzione dei materiali difettosi così come previsto dalle garanzie contrattuali in essere.
ii) il Fondo rischi e contenziosi, accantonato per euro 100 mila nel 2020 e non movimentato nel 2021, a fronte delle spese da sostenere per la risoluzione di contenziosi con fornitori di servizi.
| Valore di inizio esercizio |
Variazioni nell'esercizio - Accantonamento |
Variazioni nell'esercizio - Totale |
Valore di fine esercizio |
|
|---|---|---|---|---|
| Altri fondi | 146.382 | 19.510 | 19.510 | 165.892 |
| Totale | 146.382 | 19.510 | 19.510 | 165.892 |
Nel seguente prospetto è illustrata la composizione della voce di cui in oggetto, in quanto risultante iscritta in bilancio, ai sensi dell'art. 2427 comma 1 del codice civile.
| Descrizione | Dettaglio | Importo esercizio corrente |
|---|---|---|
| altri | ||
| F.do accantonamento rischi futuri garanzia prodotti | 65.892 | |
| F.do rischi e contenziosi | 100.000 | |
| Totale | 165.892 |
Il trattamento di fine rapporto (TFR) rappresenta la prestazione cui il lavoratore subordinato ha diritto in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro, ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile e tenuto conto delle modifiche normative apportate dalla Legge 296/2006. Esso corrisponde al totale delle indennità maturate, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo, al netto degli acconti erogati e delle anticipazioni parziali erogate in forza di contratti collettivi o individuali o di accordi aziendali per le quali non ne è richiesto il rimborso.
La passività per TFR è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi in cui alla data di bilancio fosse cessato il rapporto di lavoro. L'ammontare di TFR relativo a rapporti di lavoro cessati alla data di bilancio e il cui pagamento viene effettuato nell'esercizio successivo sono classificati tra i debiti.
L'accantonamento per trattamento di fine rapporto rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità alla legge e al contratto di lavoro vigente, al netto dell'imposta sostitutiva sulla rivalutazione del T.F.R. maturata, ai sensi

dell'art. 2120 codice civile, successivamente al 1° gennaio 2001, così come previsto dall'art. 11, comma 4, del D.Lgs. n. 47/2000, e risulta evidenziato alla voce C. della sezione "passivo" dello stato patrimoniale per euro 204.473.
Il TFR corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti nonché la previdenza complementare alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data.
Rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni:
| Variazioni | 21.109 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2020 | 183.364 |
| Saldo al 31/12/2021 | 204.473 |
| Valore di inizio esercizio |
Variazioni nell'esercizio - Accantonamento |
Variazioni nell'esercizio - Utilizzo |
Variazioni nell'esercizio - Altre variazioni |
Variazioni nell'esercizio - Totale |
Valore di fine esercizio |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO |
183.364 | 131.375 | 32.194 | (78.072) | 21.109 | 204.473 |
| Totale | 183.364 | 131.375 | 32.194 | (78.072) | 21.109 | 204.473 |
I debiti sono passività di natura determinata ed esistenza certa che rappresentano obbligazioni a pagare ammontare fissi o determinabili di disponibilità liquide a finanziatori, fornitori e altri soggetti. La classificazione dei debiti tra le varie voci di debito è effettuata sulla base della natura (o dell'origine) degli stessi rispetto alla gestione ordinaria a prescindere dal periodo di tempo entro cui le passività devono essere estinte.
I debiti originati da acquisti di beni sono rilevati quando il processo produttivo dei beni è completato e si è verificato il passaggio sostanziale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento il trasferimento di rischi e benefici. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono ricevuti, vale a dire quando la prestazione è stata effettuata. I debiti di finanziamento e quelli sorti per ragioni diverse dall'acquisizione di beni e servizi sono rilevati quando sorge l'obbligazione della Società al pagamento verso la controparte. I debiti per gli acconti da clienti sono iscritti quando sorge il diritto all'incasso dell'acconto.
Il criterio del costo ammortizzato non è applicato nei casi in cui i suoi effetti sono irrilevanti, generalmente per i debiti a breve termine o quando i costi di transazione, commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza del debito sono di scarso rilievo.
Tali debiti sono inizialmente iscritti al valore nominale al netto dei premi, degli sconti, degli abbuoni previsti contrattualmente o comunque concessi e sono successivamente valutati sempre al valore nominale più gli interessi passivi calcolati al tasso di interesse nominale, dedotti i pagamenti per capitale e interessi.
Sconti e abbuoni di natura finanziaria, che non hanno concorso alla determinazione del valore iniziale di iscrizione in quanto non prevedibili al momento della rilevazione iniziale del debito, sono rilevati al momento del pagamento come proventi di natura finanziaria.
L'importo totale dei debiti è collocato nella sezione "passivo" dello Stato Patrimoniale alla voce "D" per un importo complessivo di Euro 7.035.954.
| Saldo al 31/12/2021 | 7.035.954 |
|---|---|
| --------------------- | ----------- |

| Variazioni | 3.405.001 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2020 | 3.630.953 |
Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni dei debiti e le eventuali informazioni relative alla scadenza degli stessi.
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nell'esercizio |
Valore di fine esercizio |
Quota scadente entro l'esercizio |
Quota scadente oltre l'esercizio |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche | 106.033 | (106.033) | - | - | - |
| Acconti | 169.000 | (169.000) | - | - | - |
| Debiti verso fornitori | 2.557.124 | 2.853.675 | 5.410.799 | 5.410.799 | - |
| Debiti verso imprese controllate | 27.236 | 120.498 | 147.734 | 147.734 | - |
| Debiti tributari | 264.562 | 438.744 | 703.306 | 663.306 | 40.000 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale |
141.849 | 30.347 | 172.196 | 172.196 | - |
| Altri debiti | 365.149 | 236.770 | 601.919 | 601.919 | - |
| Totale | 3.630.953 | 3.405.001 | 7.035.954 | 6.995.954 | 40.000 |
Nella seguente tabella viene esposta la ripartizione per area geografica dei debiti.
| Area geografica | Debiti verso fornitori |
Debiti verso imprese controllate |
Debiti tributari | Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale |
Altri debiti | Debiti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 4.702.968 | - | 703.306 | 172.196 | 461.985 | 6.040.455 |
| Unione Europea | 55.748 | 31.296 | - | - | 334 | 87.378 |
| ExtraUE | 652.083 | 116.438 | - | - | 139.600 | 908.121 |
| Totale | 5.410.799 | 147.734 | 703.306 | 172.196 | 601.919 | 7.035.954 |
In particolare, la voce "Debiti verso fornitori" rileva la posizione ordinaria dei debiti derivanti da acquisizione di beni e servizi i quali hanno scadenza entro l'esercizio successivo.
| Debiti verso fornitori | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori Italia | 4.376.214 | 2.208.473 | 2.167.741 |
| Debiti verso fornitori CEE | 55.740 | 34.967 | 20.773 |
| Debiti verso fornitori ExtraCEE | 153.919 | 22.982 | 130.937 |
| Note di credito da fornitori | -71.687 | -29.532 | -42.156 |
| Debiti verso fornitori per fatture da ricevere | 896.613 | 320.234 | 576.379 |
| Totale | 5.410.799 | 2.557.124 | 2.853.674 |
I debiti verso i fornitori riflettono le obbligazioni già assunte in relazione agli acquisti effettuati. Le fatture da ricevere correlate alla normale attività della Società sono in linea con lo stato degli acquisti cui si riferiscono.
| Debiti verso controllate | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Debiti verso Esautomotion Trading (Shanghai) | 96.750 | 5.685 | 91.065 |
| Debiti verso Esautomotion do Brasil | 19.688 | 12.826 | 6.862 |
| Debiti verso Esautomotion Iberica S.L | 31.296 | 8.726 | 22.571 |
| Totale | 147.734 | 27.236 | 120.498 |
La voce "Debiti verso controllate" fa riferimento alla posizione di natura commerciale derivante dalle transazioni che Esautomotion Spa intrattiene con le società controllate.
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 2427, comma 1 n. 6 del codice civile, si attesta che non esistono debiti sociali assistiti da garanzie reali.
| Debiti non assistiti da garanzie reali |
Totale | |
|---|---|---|
| Debiti verso banche | - | - |
| Acconti | - | - |
| Debiti verso fornitori | 5.410.799 | 5.410.799 |
| Debiti verso imprese controllate | 147.734 | 147.734 |
| Debiti tributari | 703.306 | 703.306 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 172.196 | 172.196 |
| Altri debiti | 601.919 | 601.919 |
| Totale debiti | 7.035.954 | 7.035.954 |
In ossequio al disposto dell'art. 2427 c. 1 n. 6 C.C, si evidenzia che non esistono debiti di durata residua superiore a cinque anni.
Non esistono, alla data di chiusura dell'esercizio, operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine.
La società non ha ricevuto alcun finanziamento da parte dei soci.
La società nel corso dell'esercizio ha rimborsato il debito residuo del finanziamento bancario stipulato con Intesa San Paolo in data 31/12/2016 e scadente il 30/06/2021.
Nel corso dell'esercizio non sono stati inoltre accesi nuovi debiti finanziari a medio-lungo termine.
La società alla data di chiusura dell'esercizio non presenta debiti bancari.
La seguente tabella evidenzia il dettaglio e le variazioni dei debiti tributari:
| Debiti tributari | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Debiti per Ires | 320.481 | 0 | 320.481 |
| Debiti per Irap | 74.979 | 0 | 74.979 |
| Debiti per ritenute da versare | 203.803 | 144.562 | 59.241 |
| Debito per Iva | 23.132 | 0 | 23.132 |
| Imposta sostitutiva su rivalutazione | 80.000 | 120.000 | -40.000 |
| Altri minori | 911 | 0 | 911 |
| Totale | 703.306 | 264.562 | 438.744 |
La società ha versato la prima quota dell'imposta sostitutiva pari al 3% dei maggiori valori iscritti a seguito della rivalutazione operata nel 2020. Tale debito verrà rimborsato nel 2022 e 2023 in quote di pari importo.
La società ha chiuso l'esercizio 2021 a debito, sia Ires che Irap.
La voce "altri debiti" comprende i debiti verso dipendenti e altri debiti residuali.
| Altri debiti | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti | 403.400 | 331.843 | 71.557 |
| Debiti verso amministratori | 19.085 | 20.792 | -1.707 |
| Carte di credito | 29.303 | 5.616 | 23.688 |
| Anticipi | 147.591 | 5.872 | 141.719 |
| Altri minori | 2.540 | 1.027 | 1.513 |
| Totale | 601.919 | 365.149 | 236.770 |
La voce anticipi fa riferimento ad anticipazioni ottenute dai clienti.
| Variazioni | 4.297 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2020 | 1.353 |
| Saldo al 31/12/2021 | 5.650 |
Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni dei ratei e risconti passivi.
| Valore di inizio esercizio | Variazione nell'esercizio | Valore di fine esercizio | |
|---|---|---|---|
| Ratei passivi | - | 463 | 463 |
| Risconti passivi | 1.353 | 3.834 | 5.187 |
| Totale ratei e risconti passivi | 1.353 | 4.297 | 5.650 |
Nel seguente prospetto e' illustrata la composizione delle voci di cui in oggetto, in quanto risultanti iscritte in bilancio.

| Descrizione | Dettaglio | Importo esercizio corrente |
|---|---|---|
| RATEI E RISCONTI | ||
| Ratei passivi minori | 463 | |
| Risconti passivi su contributi c/impianti | 5.187 | |
| Totale | 5.650 |
Come detto in precedenza, ai sensi dell'art. 1 commi da 184 a 197 della Legge 160/2019 e ai sensi dell'art. 1 commi da 1051 a 1063 della Legge 178/2020, la società ha beneficiato, sia per il 2020 che per il 2021, del credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi differenziato in base alla tipologia di beni agevolabili. Tale beneficio viene riscontato sulla base della vita utile dei cespiti.
I ratei passivi fanno riferimento a spese condominiali.
Il conto economico evidenzia il risultato economico dell'esercizio.
Esso fornisce una rappresentazione delle operazioni di gestione, mediante una sintesi dei componenti positivi e negativi di reddito che hanno contribuito a determinare il risultato economico. I componenti positivi e negativi di reddito, iscritti in bilancio secondo quanto previsto dall'art. 2425-bis del codice civile, sono distinti secondo l'appartenenza alle varie gestioni: caratteristica, accessoria e finanziaria.
L'attività caratteristica identifica i componenti di reddito generati da operazioni che si manifestano in via continuativa e nel settore rilevante per lo svolgimento della gestione, che identificano e qualificano la parte peculiare e distintiva dell'attività economica svolta dalla società, per la quale la stessa è finalizzata.
L'attività finanziaria è costituita da operazioni che generano proventi e oneri di natura finanziaria.
In via residuale, l'attività accessoria è costituita dalle operazioni che generano componenti di reddito che fanno parte dell'attività ordinaria ma non rientrano nell'attività caratteristica e finanziaria.
I ricavi delle vendite di beni sono stati iscritti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la spedizione dei beni, considerate le clausole contrattuali di fornitura. I proventi per le prestazioni di servizi sono stati invece iscritti solo al momento della conclusione degli stessi. I ricavi e i proventi sono stati indicati al netto dei resi, degli sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi e ammontano a euro 23.393.170.
Per quanto riguarda la voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni", rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni:
| Variazioni | 9.075.865 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2020 | 14.317.305 |
| Saldo al 31/12/2021 | 23.393.170 |
Per quanto riguarda la voce "valore della produzione", rispetto al precedente esercizio si riscontrano le seguenti variazioni: Saldo al 31/12/2021 23.976.723

| Variazioni | 9.461.570 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2020 | 14.515.153 |
Il valore della produzione è così composto:
| Valore della produzione | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 23.393.170 | 14.317.305 | 9.075.865 |
| Variazioni delle rimanenze semilavorati | -228.851 | -581.933 | 353.082 |
| Variazioni delle rimanenze prodotti finiti | 167.673 | 210.213 | -42.541 |
| Contributi conto esercizio (sanificazione) | 0 | 5.987 | -5.987 |
| Altri ricavi | 644.731 | 563.580 | 81.151 |
| Totale | 23.976.723 | 14.515.153 | 9.461.570 |
Nella seguente tabella è illustrata la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo le categorie di attività.
| Categoria di attività | Valore esercizio corrente |
|---|---|
| Vendite di prodotti | 22.653.836 |
| Servizi di assistenza | 286.916 |
| Servizi di riparazione | 452.418 |
| Totale | 23.393.170 |
Nella seguente tabella è illustrata la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo le aree geografiche.
| Area geografica | Valore esercizio corrente | ||
|---|---|---|---|
| Italia | 14.321.456 | ||
| Europa | 3.428.423 | ||
| Resto del mondo | 5.643.291 | ||
| Totale | 23.393.170 |
| Altri ricavi e proventi | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Contributo R&S e investimenti in beni strumentali | 195.726 | 87.618 | 108.108 |
| Sopravvenienze attive imponibili | 6.681 | 56.010 | -49.329 |
| Royalties e management fees | 362.955 | 276.811 | 86.144 |
| Utilizzo/liberazione fondi | 0 | 106.000 | -106.000 |
| Abbuoni e sconti | 11 | 10 | 1 |
| Rimborsi | 79.358 | 37.130 | 42.228 |
| Totale | 644.731 | 563.581 | 81.152 |

Per la maggior parte del valore, la voce accoglie i ricavi per royalties (euro 243 mila) e management fee (euro 120 mila) che la controllata cinese riconosce alla società controllante, come da contratti stipulati tra le parti.
Si ricorda che è rilevato tra gli "altri ricavi e proventi" il contributo per la R&S 2021.
La società ha iscritto un contributo in conto impianti a fronte del credito spettante per investimenti in beni strumentali sia per il 2020 che per il 2021, come meglio descritto in precedenza. Per la rilevazione di tali contributi la società ha adottato il "metodo indiretto" con risconto del contributo lungo la vita utile dei cespiti.
I contributi conto impianti di competenza del 2021 sono pertanto pari ad euro 749.
Per quanto concerne la determinazione delle imposte Ires e Irap, si ricorda che tali contributi, così come il credito R&S descritto in precedenza, non concorrono a formare la base imponibile, e quindi costituiscono una variazione in diminuzione.
I rimborsi fanno essenzialmente riferimento a recupero di spese di trasporto e varie.
I costi e gli oneri della classe B del Conto economico, classificati per natura, sono stati indicati al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, mentre gli sconti di natura finanziaria sono stati rilevati nella voce C. 16, costituendo proventi finanziari.
I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci includono anche i costi accessori di acquisto (trasporti, assicurazioni, carico e scarico, ecc.) qualora il fornitore li abbia inclusi nel prezzo di acquisto delle materie e merci. In caso contrario, sono stati iscritti tra i costi per servizi (voce B.7).
Si precisa che l'IVA non recuperabile è stata incorporata nel costo d'acquisto dei beni.
Sono stati imputati alle voci B.6, B.7 e B.8, non solo i costi di importo certo, risultanti da fatture ricevute dai fornitori, ma anche quelle di importo stimato non ancora documentato, per i quali sono stati effettuati degli appositi accertamenti. Nel complesso, i costi della produzione di competenza dell'esercizio chiuso al 31/12/2021, al netto dei resi, degli sconti e degli abbuoni, ammontano a euro 19.733.629.
I costi della produzione sono così composti:
| Variazioni | 6.790.626 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2020 | 12.943.003 |
| Saldo al 31/12/2021 | 19.733.629 |
Più nel dettaglio:
| Costi della produzione | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | 13.187.834 | 7.431.061 | 5.756.773 |
| Per servizi | 2.926.967 | 2.408.850 | 518.117 |
| Per godimento beni di terzi | 217.117 | 202.030 | 15.087 |
| Per il personale: | 2.861.531 | 2.341.363 | 520.168 |
| salari e stipendi | 2.021.510 | 1.662.354 | 359.156 |
| oneri sociali | 611.912 | 514.711 | 97.201 |
| trattamento di fine rapporto | 131.375 | 115.414 | 15.961 |
| altri costi del personale | 96.734 | 48.884 | 47.850 |
| Ammortamenti e svalutazioni: | 1.029.908 | 259.364 | 770.544 |
| Immobilizzazioni immateriali | 952.089 | 156.386 | 795.703 |
| Immobilizzazioni materiali | 42.920 | 50.448 | -7.528 |
| Svalutazione crediti compresi nell'attivo circolante | 34.899 | 52.530 | -17.631 |

| Variazione materie prime, sussidiarie, consumo merci | -634.492 | 119.165 | -753.657 |
|---|---|---|---|
| Altri accantonamenti | 19.510 | 100.000 | -80.490 |
| Oneri diversi di gestione | 125.254 | 81.170 | 44.084 |
| Totale | 19.733.629 | 12.943.003 | 6.790.626 |
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci e Costi per servizi: sono strettamente correlati all'andamento della gestione come meglio precisato nella Relazione sulla gestione.
Costi per il personale: la voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente ivi compresi i miglioramenti di merito, passaggi di categoria, scatti di contingenza, costo delle ferie non godute, accantonamento per tredicesima e quattordicesima mensilità, accantonamenti di legge e contratti collettivi. Tale voce è pari ad euro 2.861.531 (2.341.363 nel 2020).
I costi per servizi amministrativi, commerciali e industriali di maggior rilievo che gravano sul conto economico dell'esercizio sono i seguenti:
| Costi per servizi | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Trasferte e viaggi | 135.669 | 86.112 | 49.557 |
| Consulenze | 939.048 | 1.039.367 | -100.319 |
| Utenze | 83.059 | 79.191 | 3.868 |
| Spese di manutenzione | 47.306 | 59.531 | -12.225 |
| Spese di trasporto | 364.385 | 141.347 | 223.038 |
| Organi sociali | 592.708 | 556.592 | 36.116 |
| Servizi per il personale | 138.041 | 100.104 | 37.936 |
| Assicurazioni | 108.427 | 75.601 | 32.826 |
| Lavorazioni | 287.544 | 176.886 | 110.658 |
| Altre spese | 200.476 | 36.325 | 164.151 |
| Pubblicità | 30.304 | 57.794 | -27.490 |
| Totale | 2.926.967 | 2.408.850 | 518.117 |
Spese per servizi: le spese per servizi (come da tabella sopra riportata) sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi euro 2.926.967. L'incremento dei costi per servizi registrato nel corso dell'anno è da ricondursi prevalentemente alla ripresa delle spese per viaggi, trasferte e trasporti. L'incremento delle spese di trasporto deriva anche dal sensibile incremento del volume d'affari registrato nel 2021. L'incremento delle "altre spese" è da porre in relazione alla crescita dei costi di assistenza post vendita.
Spese per godimento beni di terzi: le spese per godimento beni di terzi (come da tabella sotto riportata) sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi euro 217.117.
La voce "Costo per godimento beni di terzi" include:
| Costi per godimento beni di terzi | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazioni | |
|---|---|---|---|---|
| Affitti passivi | 125.531 | 122.910 | 2.621 | |
| Canoni di noleggio | 91.586 | 79.120 | 12.466 | |
| Totale | 217.117 | 202.030 | 15.087 |
Tali costi risultano in linea con l'esercizio 2020 e per la maggior parte del valore (euro 122 mila) sono relativi all'affitto dell'immobile sito a Carpi, sede presso cui la società svolge la sua attività.
Oneri diversi di gestione: gli oneri diversi di gestione sono iscritti nei costi della produzione del conto economico per complessivi euro 125.254.
| Oneri diversi di gestione | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Spese per manutenzione e assicurazioni | 6.678 | 4.841 | 1.837 |
| Sopravvenienza passive | 23.851 | 15.818 | 8.034 |
| Spese di rappresentanza | 76.589 | 45.786 | 30.803 |
| Spese di cancelleria e similari | 14.831 | 10.994 | 3.837 |
| Spese varie | 3.305 | 3.731 | -426 |
| Totale | 125.254 | 81.170 | 44.084 |
L'incremento della voce in oggetto è da porre in relazione all'aumento delle spese di rappresentanza derivante dalla ripresa dei viaggi all'estero a seguito del contenimento della diffusione del Covid-19.
I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti per competenza in relazione alla quota maturata nell'esercizio.
Nella classe C del Conto economico sono stati rilevati tutti i componenti positivi e negativi del risultato economico d'esercizio connessi con l'attività finanziaria dell'impresa, caratterizzata dalle operazioni che generano proventi, oneri, plusvalenze e minusvalenze da cessione, relativi a titoli, partecipazioni, conti bancari, crediti iscritti nelle immobilizzazioni e finanziamenti di qualsiasi natura attivi e passivi, e utili e perdite su cambi.
I proventi e oneri di natura finanziaria sono stati iscritti in base alla competenza economico-temporale. Rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni:
| Variazioni | -18.204 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2020 | 9.500 |
| Saldo al 31/12/2021 | -8.704 |
La voce accoglie soprattutto perdite su cambi.
I dividendi sono rilevati nell'esercizio in cui ne è stata deliberata la distribuzione.
Non sussistono proventi da partecipazioni di cui all'art. 2425, n. 15 del codice civile.
Nel seguente prospetto si dà evidenza degli interessi e degli altri oneri finanziari di cui all'art. 2425, n. 17 del codice civile, con specifica suddivisione tra quelli relativi a prestiti obbligazionari, ai debiti verso banche ed a altre fattispecie.
| Debiti verso banche | Totale | |
|---|---|---|
| Interessi ed altri oneri finanziari | 178 | 178 |
Si riportano di seguito le informazioni relative agli utili o perdite su cambi distinguendo la parte realizzata dalla parte derivante da valutazioni delle attività e passività in valuta iscritte in bilancio alla fine dell'esercizio.

| Descrizione | Importo in bilancio |
Parte valutativa | Parte realizzata |
|---|---|---|---|
| utili e perdite su cambi | 8.186- | ||
| Utile su cambi | - | - | |
| Perdita su cambi | 546 | 9.472 | |
| Totale voce | 546- | 9.472- |
La voce relativa alle perdite su cambi si riferisce prevalentemente alle fluttuazioni dei tassi di cambio intervenute con le società controllate.
Nel seguente prospetto sono indicati l'importo e la natura dei singoli elementi di ricavo di entità o incidenza eccezionali.
| Voce di ricavo | Importo | Natura | |
|---|---|---|---|
| Risarcimento danni da assicurazioni | 3.500 Risarcimento | ||
| Sopravvenienze attive | 6.681 Maggiori attività o insussistenza di passività |
Nel seguente prospetto sono indicati l'importo e la natura dei singoli elementi di costo di entità o incidenza eccezionali.
| Voce di costo | Importo | Natura |
|---|---|---|
| Accantonamento rischi | 19.510 Rischi garanzia prodotti | |
| Sopravvenienze passive | 23.851 Maggiori passività o insussistenza attività |
La società ha provveduto allo stanziamento delle imposte dell'esercizio sulla base dell'applicazione delle norme tributarie vigenti. Le imposte correnti si riferiscono alle imposte di competenza dell'esercizio così come risultanti dalle dichiarazioni fiscali; le imposte relative ad esercizi precedenti includono le imposte dirette di esercizi precedenti, comprensive di interessi e sanzioni e sono inoltre riferite alla differenza positiva (o negativa) tra l'ammontare dovuto a seguito della definizione di un contenzioso o di un accertamento rispetto al valore del fondo accantonato in esercizi precedenti. Le imposte differite e le imposte anticipate, infine, riguardano componenti di reddito positivi o negativi rispettivamente soggetti ad imposizione o a deduzione in esercizi diversi rispetto a quelli di contabilizzazione civilistica.
La società ha aderito al regime del "Nuovo Patent Box" introdotto dal D.L.146/2021 beneficiando di una maggiorazione (extra deduzione) del 110% dei costi sostenuti nel 2021 per l'attività di R&S relativa ai software controllo numerico le cui idee e contenuti che sono alla base della logica, degli algoritmi e dei linguaggi di programmazione dagli stessi, sono stati formulati e organizzati dalla Società in modo autonomo ed originale rispetto ad eventuali programmi terzi. Si tratta, pertanto, di creazioni intellettuali degli autori, in quanto presentano i requisiti di originalità richiesti dagli artt. 1.3 della Direttiva 2009/24 e 2 c. 1 n. 8 della L. 633/1941. Sono quindi stati registrati presso il "Registro Pubblico Speciale per i Programmi per Elaboratore" detenuto dalla SIAE.
In particolare, la società ha agevolato le spese del personale direttamente impiegato nello svolgimento di attività di R&S sul software controllo numerico beneficiando di una extra-deduzione di euro 925.853 (110% dei costi sostenuti) con un risparmio complessivo di circa euro 258.313.
Infine, si segnala che l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'ammortamento sui maggiori valori derivanti dalla rivalutazione può essere computato ai fini Ace (aiuto alla crescita economica). La società ha quindi considerato, ai fini del calcolo dell'agevolazione SuperAce (con beneficio al 15%) l'ammortamento 2021 sui software di controllo numerico rivalutati nel 2020 (pari ad euro 800 mila) al 97% dell'importo in quanto la riserva di rivalutazione è stata iscritta al netto dell'imposta sostitutiva.
Nulla da rilevare.
Nella considerazione che il bilancio d'esercizio deve essere redatto nel rispetto del principio della competenza economica dei costi e dei ricavi, indipendentemente dal momento in cui avviene la manifestazione finanziaria, non si è proceduto alla rilevazione della fiscalità differita in quanto di importo non significativo.
L'art. 83 del D.P.R. 917/86 prevede che il reddito d'impresa sia determinato apportando al risultato economico relativo all'esercizio le variazioni in aumento ed in diminuzione per adeguare le valutazioni applicate in sede di redazione del bilancio ai diversi criteri di determinazione del reddito complessivo tassato. Tali differenti criteri di determinazione del risultato civilistico da una parte e dell'imponibile fiscale dall'altra, possono generare differenze. Di conseguenza, l'ammontare delle imposte dovute, determinato in sede di dichiarazione dei redditi, può non coincidere con l'ammontare delle imposte di competenza dell'esercizio.
| IRES | IRAP | ||
|---|---|---|---|
| A) Differenze temporanee | |||
| Totale differenze temporanee deducibili | 410.531 | 369.435 | |
| Differenze temporanee nette | (410.531) | (369.435) | |
| B) Effetti fiscali | |||
| Fondo imposte differite (anticipate) a inizio esercizio |
(88.868) | (13.372) | |
| Imposte differite (anticipate) dell'esercizio | (9.659) | (1.036) | |
| Fondo imposte differite (anticipate) a fine esercizio |
(98.527) | (14.408) |
| Descrizione | Importo al termine dell'esercizio precedente |
Variazione verificatasi nell'esercizio |
Importo al termine dell'esercizio |
Aliquota IRES | Effetto fiscale IRES |
Aliquota IRAP | Effetto fiscale IRAP |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| F.do svalutazione magazzino |
196.483 | 7.060 | 203.543 | 24,00 | 48.850 | 3,90 | 7.938 |
| F.do svalutazione crediti |
40.549 | - | 40.549 | 24,00 | 9.732 | - | - |
| F.do garanzia | 46.382 | 19.510 | 65.892 | 24,00 | 15.814 | 3,90 | 2.570 |
| F.do rischi e | 100.000 | - | 100.000 | 24,00 | 24.000 | 3,90 | 3.900 |

| Descrizione | Importo al termine dell'esercizio precedente |
Variazione verificatasi nell'esercizio |
Importo al termine dell'esercizio |
Aliquota IRES | Effetto fiscale IRES |
Aliquota IRAP | Effetto fiscale IRAP |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| contenziosi | |||||||
| Utili e perdite su cambi non realizzati |
(13.127) | 13.673 | 546 | 24,00 | 131 | - | - |
Si riportano di seguito le differenze temporanee che hanno avuto rilevanza economica nel 2021 e il relativo effetto fiscale:
| Descrizione delle differenze temporanee |
Imposte Anticipate 2020 | Riassorbimenti 2021 | Incrementi 2021 | Imposte Anticipate 2021 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Differenze deducibili |
Imponibile | % | Imposta (a) |
Imponibile | % | Imposta (b) |
Imponibile | % | Imposta (c ) |
Imponibile | % | Imposta |
| F.do svalutazione magazzino |
196.483 | 24,00% | 47.156 | 55.323 | 24,00% | 13.278 | 62.383 | 24,00% | 14.972 | 203.543 | 24,00% | 48.850 |
| F.do svalutazione magazzino |
196.483 | 3,90% | 7.663 | 55.323 | 3,90% | 2.158 | 62.383 | 3,90% | 2.433 | 203.543 | 3,90% | 7.938 |
| F.do svalutazione crediti |
40.549 | 24,00% | 9.732 | 0 | 24,00% | 0 | 24,00% | 0 | 40.549 | 24,00% | 9.732 | |
| F.do garanzia | 46.382 | 24,00% | 11.132 | 24,00% | 19.510 | 24,00% | 4.682 | 65.892 | 24,00% | 15.814 | ||
| F.do garanzia | 46.382 | 3,90% | 1.809 | 3,90% | 0 | 19.510 | 3,90% | 761 | 65.892 | 3,90% | 2.570 | |
| Fondo rischi e contenziosi |
100.000 | 24,00% | 24.000 | 24,00% | 0 | 24,00% | 0 | 100.000 | 24,00% | 24.000 | ||
| Fondo rischi e contenziosi |
100.000 | 3,90% | 3.900 | 3,90% | 0 | 3,90% | 0 | 100.000 | 3,90% | 3.900 | ||
| Perdite/Utili su cambi |
-13.127 | 24,00% | -3.151 | -13.127 | 24,00% | -3.151 | 546 | 24,00% | 131 | 546 | 24,00% | 131 |
| Totale crediti imp. anticipate |
102.241 | 12.285 | 22.979 | 112.935 |
La società ha predisposto il rendiconto finanziario che rappresenta il documento di sintesi che raccorda le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio nel patrimonio aziendale con le variazioni nella situazione finanziaria; esso pone in evidenza i valori relativi alle risorse finanziarie di cui l'impresa ha avuto necessità nel corso dell'esercizio nonchè i relativi impieghi.
In merito al metodo utilizzato si specifica che la stessa ha adottato, secondo la previsione dell'OIC 10, il metodo indiretto in base al quale il flusso di liquidità è ricostruito rettificando il risultato di esercizio delle componenti non monetarie.
Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, nella presente sezione della Nota integrativa si forniscono, secondo l'articolazione dettata della tassonomia XBRL e nel rispetto delle disposizioni dell'art. 2427 cod. civile, le seguenti informazioni:
Inoltre, si precisa che nel commento finale alla presente sezione della Nota integrativa sono state fornite le ulteriori seguenti informazioni:
Nel seguente prospetto è indicato il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria e calcolato considerando la media giornaliera.
| Dirigenti | Quadri | Impiegati | Totale dipendenti | |
|---|---|---|---|---|
| Numero medio | 2 | 6 | 33 | 41 |
La società ricorre periodicamente al lavoro interinale.
Il numero dei dipendenti risulta incrementato rispetto allo scorso esercizio in linea con i piani di sviluppo della società.
Nella tabella sotto riportata viene rappresentato l'andamento mensile del numero dei dipendenti con specifica della loro qualifica:
| SOCIETA' | 202101 | 202102 | 202103 | 202104 | 202105 | 202106 | 202107 | 202108 | 202109 | 202110 | 202111 | 202112 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| MEDIA | |||||||||||||
| DIRIGENTE | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2,00 |
| QUADRO | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 | 6,00 |
| IMPIEGATO | 32 | 32 | 32 | 32 | 32 | 32 | 32 | 32 | 34 | 35 | 35 | 35 | 32,92 |
| OPERAIO | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 0,00 |
| INTERINALE | 1 | 2 | 2 | 2 | 3 | 3 | 2 | 2 | 3 | 3 | 3 | 2 | 2,33 |
| TOTALE | 41 | 42 | 42 | 42 | 43 | 43 | 42 | 42 | 45 | 46 | 46 | 45 | 43,25 |

Nel seguente prospetto sono esposte le informazioni richieste dall'art. 2427, n. 16 del codice civile, precisando che non esistono anticipazioni e crediti e non sono stati assunti impegni per conto dell'Organo Amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate.
| Amministratori | Sindaci | |
|---|---|---|
| Compensi | 465.009 | 34.066 |
Sono inoltre stati sostenuti oneri per contributi previdenziali Inps su compenso amministratori ed Inail per complessivi euro 46.479.
Nella seguente tabella sono indicati, suddivisi per tipologia di servizi prestati, i compensi spettanti alla società di revisione.
| Revisione legale dei conti annuali |
Altri servizi diversi dalla revisione contabile |
Totale corrispettivi spettanti al revisore legale o alla società di revisione |
|
|---|---|---|---|
| Valore | 34.500 | 9.023 | 43.523 |
Si ricorda che in data 5 Giugno 2018, l'Assemblea dei Soci ha deliberato la trasformazione della società da società a responsabilità limitata a società per azioni sotto la denominazione di Esautomotion S.p.A.
Tale operazione, come detto, è stata effettuata nell'ambito del processo di ammissione alle negoziazioni su AIM Italia delle Azioni Ordinarie della società ("IPO"), completata in data 6 Luglio 2018.
Nel seguente prospetto è indicato il numero e il valore nominale delle azioni della società, nonché le eventuali movimentazioni verificatesi durante l'esercizio.
| Consistenza iniziale, numero | Consistenza finale, numero | |||
|---|---|---|---|---|
| Azioni ordinarie | 12.103.000 | 12.103.000 | ||
| Azioni con voto plurimo | 1.000.000 | 1.000.000 |
Non si segnalano variazioni durante l'esercizio 2021.
La società non ha emesso alcun titolo o valore simile rientrante nella previsione di cui all'art. 2427 n. 18 codice civile.

La società non ha emesso altri strumenti finanziari ai sensi dell'articolo 2346, comma 6 del codice civile.
Si evidenzia che non esistono garanzie rilasciate da banche a favore dei clienti, a garanzia del corretto funzionamento delle macchine o a garanzia delle forniture.
Si evidenzia, invece, che nell'ambito del cambio di sede operativa l'Assemblea dei Soci della società in data 1 Giugno 2018, ha deliberato di prestare, in favore della Banca erogante il contratto di leasing tramite il quale Esaimmobiliare S.r.l (parte correlata della società, quanto partecipata dai Soci di Esautomotion S.p.A) è entrata nella disponibilità dell'immobile oggetto del contratto di locazione finalizzato allo spostamento della sede operativa della Società, una fidejussione a garanzia di tutte le obbligazioni assunte da Esaimmobiliare Srl in forza del contratto di leasing summenzionato, obbligandosi altresì a subentrare nell'eventuale caso di insolvenza del locatario, previo pagamento dei canoni e accessori scaduti, nel contratto di leasing a semplice richiesta della Banca. Si precisa che alla data del 31 dicembre 2021 non risultano canoni leasing scaduti e non pagati dalla Esaimmobiliare S.r.l.
Relativamente agli impegni, si segnala che alla chiusura dell'esercizio 2021 non esistono impegni, neppure con riferimento a contratti di locazione finanziaria, assunti dalla società.
Si attesta che alla data di chiusura del bilancio non sussistono patrimoni destinati ad uno specifico affare di cui al n. 20 dell'art. 2427 del codice civile.
Si attesta che alla data di chiusura del bilancio non sussistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare di cui al n. 21 dell'art. 2427 del codice civile.
Esautomotion Spa è la capogruppo dell'omonimo Gruppo Esautomotion che è composto da altre tre società controllate.
Esautomotion Spa esercita un ruolo di direzione e coordinamento e di indirizzo generale delle politiche industriali, commerciali, gestionali e finanziarie.
Operazioni realizzate con parti correlate (art. 2427 c. 1 n. 22-bis C.C.)
In ossequio alle informative di cui all'art. 2427, n. 22-bis e 22-ter si segnala che:
le operazioni realizzate con parti correlate, in via esclusiva con le società controllate, sono state concluse a normali condizioni di mercato;
sia i crediti che i debiti di natura commerciale hanno scadenza inferiore ai 12 mesi;
i crediti finanziari si riferiscono a varie forme di finanziamento effettuati a favore delle società correlate.
In merito alle operazioni realizzate con parti correlate, la Società, nel corso dell'esercizio, ha intrattenuto i seguenti rapporti con le società controllate:

| Esautomotion Trading |
Esautomotion Do Brasil |
Esaimmobiliare | Esautomotion Iberica |
ByStorm & Co. S.r.l. |
TOTALE | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 726.179 | 211.390 | - | 4.470 | 55.614 | 997.654 |
| Costi operativi | -255.018 | -112.744 | -115.000 | -198.102 | -1.788.975 | -2.469.839 |
| Dividendi | - | - | - | - | - | |
| Interessi attivi | - | - | 6 | 1.227 | 1.233 | |
| Interessi passivi | - | - | - | - | - |
| Esautomotion Trading |
Esautomotion Do Brasil |
Esaimmobiliare | Esautomotion Iberica |
ByStorm & Co. S.r.l. |
TOTALE | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti Commerciali | 115.260 | 295.536 | - | 2.688 | 27.605 | 441.088 |
| Altri crediti | - | - | 58.073 | 58.073 | ||
| Crediti Finanziari | - | - | - | 165.000 | 165.000 | |
| Debiti Commerciali | -96.750 | -19.851 | - | -31.296 | -570.531 | -718.429 |
| Debiti finanziari | - | - | - | - | - |
Nel corso dell'esercizio non è stato posto in essere alcun accordo non risultante dallo stato patrimoniale.
Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del codice civile, non si segnalano fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio che abbiano inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico.
Nel corso del 2021 è continuato il piano di vaccinazioni anti-Covid 19 sia in Italia che nel resto del mondo, con ritmi di esecuzione ancora eterogenei. In particolare si osserva a livello mondiale una progressiva riduzione del ritmo di contagi a rispetto al 2020, tuttavia nelle ultime settimane del 2022 si osservano segnali di ripresa dei contagi che potrebbero condurre al ripristino di alcune restrizioni che hanno colpito in particolare il settore dei servizi.
Poiché la situazione è in divenire ed in rapida evoluzione, all'interno della predisposizione dell'aggiornamento del piano 2021-2023 il management ha valutato un potenziale impatto sulla situazione economica patrimoniale futura. Tale stima, effettuata sulla base delle informazioni attualmente disponibili e considerando l'attività svolta dal gruppo e la natura delle poste di bilancio, non comporta impatti economico – finanziari che possano incidere sulla capacità della Società di far fronte alle obbligazioni assunte alla data del presente documento e/o sulla continuità aziendale.
Il 21 febbraio 2022, la Federazione Russa ha ufficialmente riconosciuto due regioni secessioniste nell'Ucraina orientale e ha autorizzato l'uso della forza militare in quei territori. Il 24 febbraio 2022, le truppe russe hanno invaso l'Ucraina e hanno iniziato le operazioni militari in diverse località. Queste operazioni, ancora in corso alla data odierna, hanno causato vittime, una significativa dislocazione della popolazione, danni alle infrastrutture e interruzione dell'attività economica in Ucraina. In risposta, molteplici giurisdizioni, tra cui l'UE, il Regno Unito, la Svizzera, gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone e l'Australia hanno annunciato tranche iniziali di sanzioni economiche sulla Russia (e in alcuni casi sulla Bielorussia). La Società monitora con grande attenzione l'evolversi della situazione in Ucraina, e sta valutando di implementare procedure volte a monitorare le misure sanzionatorie pubblicate sui siti della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, del Consiglio europeo, dell'Unità di Informazione Finanziaria – UIF e del Comitato di Sicurezza Finanziaria. Al momento attuale non esistono rapporti commerciali con i paesi Russia, Bielorussia e Ucraina. Allo stato attuale, gli Amministratori non ritengono che il conflitto attualmente in corso possa comportare incertezze significative in relazione al presupposto della continuità aziendale.
Il Gruppo continuerà l'impegno verso il miglioramento del risultato operativo, seppur nel contesto economico e finanziario in peggioramento del quadro geopolitico e dell'incertezza circa le tempistiche di completa uscita dalla pandemia di Covid 19.
Non esistono le fattispecie di cui all'art. 2427, numeri 22-quinquies e sexies del codice civile.
In osservanza di quanto richiesto dall'art. 2427-bis del codice civile, nel rispetto del principio della rappresentazione veritiera e corretta degli impegni aziendali, si forniscono di seguito le opportune informazioni.
Come detto in precedenza nel corso del 2021 la società ha stipulato con Unicredit uno strumento derivato Flexible Forward al fine di coprire il rischio relativo alla fluttuazione del tasso di cambio euro/dollaro. Tale strumento consente la copertura delle variazioni di fair value (fair value hedge).
Al 31/12/2021 tale derivato presenta un fair value positivo pari ad euro 12.537 e per tale motivo è stato rilevato tra le attività di Stato Patrimoniale con contropartita la voce di Conto Economico D.18.d "Rivalutazioni di strumenti finanziari derivati".
La tabella seguente riporta le informazioni relative allo strumento derivato:
| Nozionale \$ | Nozionale € | Contratto | Data operazione | Data scadenza | Mark to market |
|---|---|---|---|---|---|
| 888.281 | 771.747 | Flexible Forward | 01/10/2021 | 28/12/2022 | 12.537 |
Ai sensi dell'art. 2497-bis, comma 4 del codice civile, si attesta che la società non è soggetta all'altrui attività di direzione e coordinamento.
La Società risulta iscritta nell'apposita sezione speciale del Registro delle Imprese in qualità di PMI Innovativa dal giorno 8 marzo 2018.
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria di qualunque genere, dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, la Società ne fornisce il riepilogo nella tabella seguente:
| Informazioni art. 1 comma 125 L. 124/2017 | Credito spettante/Contributo incassato |
|---|---|
| Credito investimenti in beni strumentali 2021 L.178/2021 | 4.584 |

| Credito R&S 2021 | 194.977 |
|---|---|
| Nuovo regime "Patent Box" 2021 | 925.853 |
Tutti i crediti e contributi indicati nella tabella sono stati già ampiamente illustrati in precedenza. Si ricorda che il contributo relativo agli investimenti in beni strumentali nuovi viene riscontato lungo la vita utile dei cespiti.
Si ricorda infine che la società ha aderito alla nuova disciplina relativa alla agevolazione fiscale "Patent Box" di cui al D.L. 21 ottobre 2021 convertita con modifiche nella legge n. 215 del 17/12/2021 e successivamente modificata dalla legge 30/12/2021 n. 234.
Per ogni altra informazione in merito al punto in oggetto si intende integralmente richiamato quanto riportato nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA).
Signori Soci, alla luce di quanto sopra esposto, l'Organo Amministrativo Vi propone di destinare come segue l'utile d'esercizio:
Signori Soci, Vi confermiamo che il presente bilancio, composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario e nota integrativa rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società, nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle scritture contabili. Vi invitiamo pertanto ad approvare il progetto di bilancio al 31/12/2021 unitamente con la proposta di destinazione del risultato d'esercizio, così come predisposto dall'Organo Amministrativo.
Il Bilancio è vero e reale e corrisponde alle scritture contabili
Carpi (MO), 30 marzo 2022
Franco Fontana, Presidente del Consiglio di amministrazione

Carpi (MO), Via della Meccanica 23/1 CAP 41012 Registro delle Imprese di Modena, Codice fiscale e P. IVA 07623420960 – REA MO-386989
All'assemblea degli azionisti della Società Esautomotion S.p.A., con sede in Via della Meccanica 23/1 in 41012 Carpi (MO).
Signori Azionisti,
Il Collegio Sindacale della società Esautomotion S.p.A., presenta la propria relazione ai sensi dell'art. 2429, co. 2, c.c., per riferire sull'attività svolta e, per quanto di sua competenza, in ordine al Bilancio e alla sua approvazione.
La presente relazione è stata approvata collegialmente ed in tempo utile per il suo deposito presso la sede della società, nei 15 giorni precedenti la data della prima convocazione dell'assemblea di approvazione del bilancio.
L'organo di amministrazione ha reso disponibili i seguenti documenti approvati in data 30 marzo 2022, relativi all'esercizio chiuso al 31dicembre 2021:
Le attività svolte dal Collegio hanno riguardato sotto il profilo temporale, l'intero esercizio 2021, durante il quale sono state regolarmente svolte riunioni periodiche debitamente riportate negli appositi verbali.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il Collegio Sindacale, ha svolto l'attività di vigilanza prevista dalla normativa vigente, vigilando, per gli aspetti di competenza, sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza della struttura organizzativa del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione e sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario.
In particolare il Collegio Sindacale precisa di aver svolto la propria attività istituzionale in ossequio e conformità alle norme e ai principi di comportamento all'uopo raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e redige la presente relazione tenendo anche conto, per quanto compatibili ed applicabili, il D.Lgs 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) e anche delle indicazioni fornite dalla Comunicazione Consob n. DEM 1025564 del 6 aprile 2001, e successive integrazioni, in considerazione del fatto che le azioni di Esautomotion S.p.A. sono attualmente quotate sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana.
Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente Relazione si è insediato a seguito della nomina avvenuta nel corso dell'Assemblea del 27.04.2021.
Nel 2020, la Società ha acquisito la qualità di Emittente titoli diffusi tra il pubblico in

misura rilevante, ai sensi dell'art. 2-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, come successivamente modificato e integrato, rientrando, per l'effetto, anche nella definizione di "enti sottoposti a regime intermedio" di cui al Decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, come successivamente modificato e integrato, in tema di revisione legale dei conti. Quanto precede comporta l'obbligo di conferimento dell'incarico di revisione per una durata di 9 esercizi, anziché di 3 esercizi
Esautomotion S.p.A. ha incaricato dello svolgimento della revisione legale dei bilanci d'esercizio e consolidato della Società, ai sensi dell'art. 14, comma 1, del D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, la società di revisione KPMG S.p.A. (di seguito anche "KPMG") per il periodo 2020 – 2028.
I Sindaci ricordano che il controllo sulla corretta tenuta delle scritture contabili della Vostra Società e sulle sue risultanze, così come la concordanza delle medesime con i dati del bilancio, non compete al Collegio Sindacale, bensì alla società di revisione KPMG S.p.A., mentre competono al Collegio le osservazioni sul medesimo, nonché le valutazioni sul rispetto delle norme di legge in merito alla governance della Società ed alla sua corretta amministrazione.
Abbiamo vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari, che disciplinano il funzionamento degli organi della Società nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione.
La frequenza delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, la percentuale di partecipazione media da parte degli Amministratori e la durata delle riunioni sono state adeguate e non sono state assunte delibere significative senza idonea informazione agli Amministratori e ai Sindaci. Il Collegio Sindacale ha verificato che tutte le delibere fossero rispondenti all'interesse della Società e supportate da idonea documentazione.
Sono stati adempiuti gli obblighi informativi in materia di informazioni regolamentate, privilegiate o richieste dalle Autorità di vigilanza.
Nel corso dell'esercizio 2021, abbiamo partecipato alle assemblee dei soci ed alle riunioni del Consiglio di Amministrazione in relazione alle quali, sulla base delle informazioni disponibili, non abbiamo rilevato violazioni della legge e dello statuto, né operazioni manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.
In sede di nomina ed in occasione della nostra relazione annuale abbiamo valutato l'idoneità dei componenti del Collegio Sindacale, con riferimento all'insussistenza delle cause di decadenza, ineleggibilità e incompatibilità previste dagli artt. 2382 e 2399 del Codice Civile e dall'art. 148 del D.Lgs 58/98, ai requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza nonché di risorse adeguate alla complessità dell'incarico. Si dà atto in particolare che non sono sopravvenuti eventi che possano far venire meno il requisito dell'indipendenza rispetto alla verifica effettuata all'atto della nomina. Nessun Sindaco ha avuto interessi, per conto proprio o di terzi, in una determinata operazione svoltasi durante l'esercizio.
Abbiamo acquisito dal Amministratore Delegato e dal Responsabile Amministrativo, durante le riunioni svolte, informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggiore rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla Società e dalle sue controllate e, in base alle informazioni acquisite, possiamo ragionevolmente assicurare che le azioni poste in essere sono conformi alla legge e allo statuto sociale e non sono

manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea dei Soci o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale e, in base alle informazioni acquisite, non abbiamo osservazioni particolari da riferire. In particolare, ci risulta che le scelte gestionali siano ispirate al principio di corretta informazione e di ragionevolezza e che gli amministratori siano consapevoli della rischiosità e degli effetti delle operazioni compiute.
Abbiamo vigilato sul corretto funzionamento del Consiglio di Amministrazione e non abbiamo niente da segnalare a riguardo dell'adeguatezza della sua composizione e dimensione, con particolare riguardo ai requisiti previsti per gli amministratori indipendenti, alla determinazione delle remunerazioni.
Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull'adeguatezza e sul funzionamento dell'assetto organizzativo della Società, anche tramite la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire. Il Consiglio di Amministrazione predispone gli indirizzi strategici e organizzativi della Società e del gruppo, nonché anche mediante apposite figure introduce gli strumenti per monitorare l'andamento della Società e del gruppo.
In data 28 settembre 2021, il Consiglio di Amministrazione ha provveduto, inoltre, alla nomina dell'Organismo di Vigilanza della Società nella persona dell'Avv. Matteo Alessandro Pagani. Il Collegio sindacale ha tenuto con il suddetto Organismo di Vigilanza un costante scambio di informazioni.
Il MOG è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Esautomotion S.p.A. in data 19 dicembre 2018, e l'ultimo aggiornato in data 10 dicembre 2021.
Abbiamo acquisito, sia al momento della nomina che successivamente, specifiche informazioni scritte sulla composizione del gruppo e dei rapporti di partecipazione come definiti dall'art. 2359 c.c. e dall'art. 26 del D.Lgs. n. 127/1991; sulla base delle informazioni acquisite, abbiamo potuto constatare la tempestività delle disposizioni impartite alle società controllate al fine di garantire l'adempimento da parte di queste ultime degli obblighi di comunicazione e di adozione delle policy, per quanto di competenza.
Abbiamo ottenuto dall'organo amministrativo e dagli amministratori delegati informazioni sulle operazioni più rilevanti svolte tramite le società controllate e sulle operazioni di maggior rilievo economico finanziario e patrimoniale effettuate nell'ambito dei rapporti di gruppo.
Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull'adeguatezza e sul funzionamento del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti e l'esame dei documenti aziendali, e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire.
Abbiamo incontrato il soggetto incaricato della revisione legale dei conti KPMG S.p.A. ed abbiamo tenuto con il medesimo un costante scambio di informativa: non sono emersi dati ed indicazioni rilevanti che debbano essere evidenziati nella presente relazione. Abbiamo inoltre riscontrato l'indipendenza del soggetto incaricato della revisione legale.
Tali incontri sono stati programmati, per ottemperare in modo corretto alle disposizioni dell'art. 2409 septies del codice civile, che prevede "Il collegio sindacale e i soggetti incaricati della revisione legale dei conti si scambiano tempestivamente

le informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti".
Il Collegio Sindacale riporta che la società di revisione ha rilasciato le relazioni ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs 39/10, rispettivamente per il bilancio separato e per il bilancio consolidato 2021, le quali non contengono rilievi ne richiami di informativa in data 12 aprile 2022.
Nell'esercizio non risultano conferiti incarichi a società appartenenti alla rete della Società di Revisione, né risultano conferiti ulteriori incarichi ai soci agli amministratori e ai componenti degli organi di controllo e ai dipendenti della Società di Revisione stessa e delle società da essa controllate o ad essa collegate.
Il Collegio Sindacale dà atto, pertanto, che non sono emersi aspetti critici in ordine all'indipendenza della Società di Revisione.
In merito alle normative "Market abuse" il Collegio Sindacale ha vigilato sull'espletamento degli adempimenti correlati a dette normative "Market abuse" in materia di informativa societaria e di "Internal Dealing", con particolare riferimento al trattamento delle informazioni privilegiate ed alla procedura per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico.
In particolare, il Collegio Sindacale ha monitorato il rispetto delle disposizioni in merito all'aggiornamento del Registro delle persone che hanno accesso alle informazioni privilegiate.
Il Collegio Sindacale ha verificato che nel corso dell'esercizio la Società ha adeguatamente aggiornato le proprie politiche di sicurezza al fine di garantire un adeguato livello di protezione dei dati personali in conformità all'entrata in vigore del Regolamento Europeo N° 679/2016 (GDPR).
Nel corso dell'esercizio non sono stati rilasciati dal Collegio Sindacale pareri previsti dalla legge.
A seguito dell'attività di vigilanza e controllo svolta nell'esercizio, il Collegio Sindacale può attestare e rilevare che:
Per quanto di nostra competenza, abbiamo esaminato il progetto di bilancio d'esercizio chiuso 31 dicembre 2021, che è stato messo a nostra disposizione nei termini di cui all'art 2429 c.c., in merito al quale riferiamo quanto segue.
Non essendo a noi demandata la revisione legale del bilancio, abbiamo vigilato sull'impostazione generale data allo stesso, sulla sua generale conformità alla legge per quel che riguarda la sua formazione e struttura e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire.
Abbiamo constatato che le norme procedurali inerenti la formazione del bilancio d'esercizio 2021 sono state correttamente applicate, in particolare abbiamo rilevato

che:
Per quanto riguarda l'esercizio 2021, il bilancio civilistico, redatto in base ai disposti dell'art. 2423 e successivi del Codice Civile, si chiude con un utile netto di Euro 3.403.629, con ricavi tipici per Euro 23.393.170 rispetto a Euro 14.317.305

dell'esercizio precedente.
La Relazione sulla gestione, predisposta dall'organo amministrativo, illustra:
Contiene quindi le informazioni obbligatorie indicate dalle vigenti norme e non abbiamo osservazioni particolari da riferire.
Considerando anche le risultanze dell'attività svolta dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti KPMG S.p.A., contenute nella relazione di revisione del bilancio, che ci è stata messa a disposizione in data odierna, il Collegio Sindacale propone all'Assembla di approvare il bilancio d'esercizio chiuso il 31 dicembre 2021, così come redatto dagli Amministratori; confermiamo, infine, la legittimità della proposta di destinazione dell'utile d'esercizio, presentataVi dal Consiglio di Amministrazione nelle conclusioni della Nota Integrativa, facendo per altro notare che la decisione in merito spetta all'Assemblea degli Azionisti.
Milano / Carpi / Reggio nell'Emilia,
12 aprile 2022
Il Collegio Sindacale
Presidente
Manuel Coppola
Sindaco effettivo
Mirco Zucca
_________________
_________________
___________________
Sindaco effettivo
Francesco Gianluca Pecere








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