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Esautomotion

Management Reports Apr 12, 2021

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Management Reports

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Relazione degli amministratori sulla Gestione al bilancio d'esercizio chiuso al 31/12/2020

Esautomotion S.p.A.

Redatta ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile

Esercizio dal 01/01/2020 al 31/12/2020

Dati Societari

Sede legale: Via della Meccanica n. 23 – 41012 Carpi (MO) Capitale sociale sottoscritto e versato: euro 2.000.000 Iscritta al Registro delle Imprese di MODENA nr. 07623420960 Nr. R.E.A. 386989 Cod. Fiscale e P.IVA: 07623420960

Organi Sociali in carica

Consiglio di Amministrazione

Franco Fontana: Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianni Senzolo: Amministratore Delegato Andrea Senzolo: Consigliere Giulio Centemero: Consigliere Claudio Bulgarelli: Consigliere Angelo Gervasi: Consigliere Gian Maurizio Argenziano: Consigliere

Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato nel corso della riunione dell'Assemblea dei Soci del 5 giugno 2018 e successivamente integrato, con effetto dalla data di ammissione alle negoziazioni su AIM Italia delle Azioni Ordinarie, nel corso della riunione dell'Assemblea dei Soci del 28 giugno 2018. Il Consiglio di Amministrazione rimarrà in carica per un periodo pari a tre esercizi, sino alla data dell'Assemblea chiamata ad approvare il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2020.

Sino alla data del 5 giugno 2018 il Consiglio di Amministrazione era composto da: Gianni Senzolo: Presidente Consiglio di Amministrazione Franco Fontana: Amministratore Delegato

Collegio Sindacale

Manuel Coppola: Presidente del Collegio Sindacale Giuseppe Livigni: Sindaco effettivo Francesco Gianluca Pecere: Sindaco effettivo Pierluigi Pipolo: Sindaco supplente Nicola Tufo: Sindaco supplente

Il Collegio Sindacale è stato nominato nel corso della riunione dell'Assemblea dei Soci del 5 giugno 2018 e successivamente integrato nel corso della riunione dell'Assemblea dei Soci del 28 giugno 2018 e 18 aprile 2019. Il Collegio Sindacale rimarrà in carica per un periodo pari a tre esercizi, sino alla data dell'assemblea chiamata ad approvare il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2020.

Società di Revisione

KPMG S.p.A.

La società di revisione è stata nominata con delibera dell'Assemblea del 22/04/2020 e risulta in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028.

Introduzione

Signori Soci,

l'esercizio chiuso al 31/12/2020 riporta un utile di euro 1.258.904, in calo rispetto all'utile netto di Euro 2.038.711 dell'esercizio precedente.

La presente relazione riguarda l'analisi della gestione avuto riguardo ai dettami di cui all'art. 2428 del codice civile come modificato dall'art. 1 del D.Lgs. 2 febbraio 2007, n. 32, ed ha la funzione di offrire una panoramica sulla situazione della società e sull'andamento della gestione dell'esercizio, il tutto con particolare riguardo ai costi, ai ricavi ed agli investimenti.

ANALISI DELLA SITUAZIONE DELLA SOCIETA', DELL'ANDAMENTO E DEL RISULTATO DELLA GESTIONE

Spettabili Azionisti,

Di seguito alcuni cenni sull'andamento del mercato in cui opera l'Esautomotion S.p.A. (nel seguito anche "Esautomotion" o la "Società").

Analisi dell'andamento e del risultato della gestione

L'economia italiana nel 2020

Secondo gli indicatori disponibili riferiti all'economia italiana, nel terzo trimestre 2020, il prodotto interno lordo è salito di 15,9 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, recuperando parzialmente il calo segnato nei primi 2 trimestri dell'anno. In particolare si è osservata una robusta crescita degli investimenti (+31,3 per cento), un incremento dei consumi delle famiglie (+9,2 per cento) ed una forte crescita delle esportazioni (+30,7 per cento) facendo ben sperare nella capacità di ripresa dell'economia nazionale. Tuttavia il peggiorare della situazione sanitaria nell'ultimo trimestre continua a comportare una notevole incertezza dell'attuale fase di mercato evidenziata da una sostanziale stabilità dell'indicatore ciclico coincidente (Ita-coin) che è pari a zero. In tale contesto si osserva una buona tenuta della fiducia delle imprese che prefigura attese di miglioramento sull'attività di investimento, diversamente le famiglie hanno segnato un forte incremento del tasso di risparmio, in larga misura come conseguenza della riduzione di consumi causata dalle chiusure delle attività commerciali dovute alle restrizioni. Nel complesso si prevede un calo del PIL sul 2020 al 9,2 per cento rispetto all'anno precedente. La produzione industriale dovrebbe mantenersi stabile nell'ultimo trimestre, a fronte tuttavia di una contrazione del settore servizi a causa della seconda ondata di Covid 19.

Il Bollettino della Banca d'Italia inoltre prevede una nuova crescita dell'economia italiana per il triennio 2021-2023, il PIL crescerebbe secondo le ultime stime di 3,5 punti percentuali nel corso del 2021, del 3,8 per cento nel 2022 e del 2,3 per cento nel 2023 Tale ripresa sarebbe trainata dalla crescita degli investimenti e delle esportazioni.

Fonte: www.bancaditalia.it

L'economia mondiale ed europea nel 2020

Dopo un recupero nel terzo trimestre dell'anno, ci si attende un rallentamento dell'attività economica nel quarto trimestre, in conseguenza alla recrudescenza della pandemia di Covid 19. Nel terzo trimestre i dati sul commercio internazionale di beni hanno evidenziato una ripresa generalizzata che pare tuttavia aver perso slancio nel corso della fine dell'anno come conseguenza del peggiorato quadro sanitario. In ambito Europeo la pandemia ha portato ad un cambio di approccio rispetto alle rigidità sulle politiche di bilancio pubbliche ed alla parziale mutualizzazione dei debiti pubblici. In tale contesto si inserisce l'iniziativa del Consiglio Europeo di adozione del pacchetto di stimoli denominato Next Generation EU (NGEU), tale fondo ammonta ad Euro 750 miliardi ed è costituito in particolare dal Dispositivo per la ripresa e la resilienza

dotato di Euro 672 miliardi di Euro, che verranno distribuiti ai paesi membri in forma di prestiti per Euro 360 miliardi ed in sovvenzioni per Euro 312 miliardi. L'utilizzo di tali fondi è riservato ad iniziative in ambito ricerca e sviluppo, coesione in caso di crisi, cambiamenti climatici, sviluppo rurale e protezione civile. Le passività derivanti da tale iniziativa non ricadranno sui bilanci pubblici dei singoli paesi ma rientreranno nel bilancio comunitario con un orizzonte di rimborso degli stessi previsto al 2058. Similari interventi sono stati approvati dagli Stati Uniti con l'approvazione di un piano di stimoli all'economia pari a circa 1.900 miliardi di dollari.

L'immissione nell'economia reale di tali aiuti, sensibilmente superiori agli interventi messi in campo durante la precedente crisi finanziaria del 2007-2008, lasciano presagire prospettive di ripresa futura positive, sebbene rimangano notevoli incertezze legate alle tempistiche di uscita dalla crisi sanitaria, al momento legate alla capacità dei singoli paesi di dare esecuzione al piano vaccinale ed agli effetti delle varianti al virus.

I mercati di riferimento

Il 2020 segna, per l'industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot e automazione, un anno di calo rispetto al precedente in conseguenza alle difficoltà generate dalla crisi sanitaria di Covid 19.

Come emerge dai dati di preconsuntivo elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di "UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE", nel 2020, la produzione è scesa a 4.970 milioni di euro, segnando un calo del 23,7% rispetto all'anno precedente.

Il risultato è stato determinato sia dall'arretramento delle consegne dei costruttori italiani sul mercato interno scese, dell'28,2%, a 2.090 milioni di euro, sia dal negativo andamento delle esportazioni scese, del 20,0%, a 2.880 milioni di euro.

Secondo l'elaborazione UCIMU sui dati ISTAT, nei primi undici mesi dell'anno (ultima rilevazione disponibile), principali paesi di destinazione del made in Italy di settore sono risultati: Stati Uniti, 344 milioni di euro (-7,8%); Germania, 250 milioni di euro (-26%); Cina, 199 milioni di euro (-26,2%); Francia, 143 milioni di euro (-31,5%); Polonia, 112 milioni di euro (-29,3%).

Sul fronte interno, nel 2020, il consumo di macchine utensili, robot e automazione in Italia, è sceso del 30,3%, a 3.385 milioni di euro.

In leggero incremento il rapporto export su produzione, passato da 55,3% del 2019, a 57,9% del 2020.

Nel 2021, l'industria italiana di settore dovrebbe riprendersi pur mantenendosi ad un livello ancora inferiore a quello del 2017.

La produzione salirà a 5.795 milioni (+16,6%), grazie alla ripresa del mercato domestica che dovrebbe segnare una crescita del 23,2% portandosi ad un valore di 2.575 milioni di euro.

Anche il consumo, vale a dire la domanda da parte degli utilizzatori italiani, risalirà a 4.175 milioni di euro (+23,3%).

La parziale ripresa del mercato interno avrà ripercussioni sia sulle consegne dei costruttori italiani, che sulle importazioni, che si attesteranno a 1.600 milioni (+23,6%) portando il dato di export su produzione a ridursi di circa due punti percentuali a 55,6%.

(Fonte dati www.ucimu.it)

Un indicatore significativo dell'andamento del mercato CNC mondiale viene dal più grande costruttore mondiale di Controlli Numerici FANUC Corporation: avendo le maggiori quote di mercato è un buon indicatore dell'andamento generale dei mercati mondiali.

Dai dati resi disponibili e riferibili all'intero 2020, la divisione FA (CNC e servomotori) ha registrato un calo delle vendite rispetto all'anno precedente nell'ordine del 9,7% ed una crescita del 3,2% per quanto riguarda gli ordini raccolti. Si osserva una notevole ripresa nell'ultimo trimestre con una elevata raccolta ordini (+34,8% vs 3° trimestre) trainata in particolare da Cina e Asia, buon incremento anche del continente americano, frazionale la crescita in ambito europeo.

In termini complessivi, includendo anche le altre divisioni, il gruppo ha rilevato una riduzione del giro d'affari del 5,5% e dell'utile netto del 12,0% rispetto al 2019.

L'associazione Europea dei costruttori di macchine utensili CECIMO si attende una riduzione della produzione 2020 rispetto al precedente anno nell'ordine del 30% con previsioni di ripresa dei volumi di

mercato pre-Covid non prima del 2024.

In questo contesto di mercato il Gruppo Esautomotion ha mostrato una discreta tenuta nel corso del 2020, pur avendo subito nel corso del mese di marzo e aprile un blocco produttivo della Capogruppo a seguito delle restrizioni imposte a livello nazionale che hanno coinvolto anche il settore manufatturiero. Fonti: https://www.fanuc.co.jp/en/ir/index.html;https://www.cecimo.eu/

In questo contesto di mercato il Gruppo Esautomotion ha tenuto in termini di ricavi nel corso del 2020 con un livello di export pari a circa il 43,43%, anche se va considerato che la gran parte di quanto venduto in Italia viene poi esportato dai clienti del Gruppo, e che una ulteriore parte delle vendite del Gruppo viene realizzato in Brasile dalle controllate estere.

Il risultato della gestione

La situazione di mercato sopra esposta ha influenzato l'andamento della Società nell'esercizio appena concluso: Esautomotion ha visto ridurre i volumi di vendita in un contesto di restrizioni generalizzate imposte dall'attuale emergenza sanitaria di Covid 19e ha realizzato ricavi netti, comprensivi degli altri ricavi e proventi, per Euro 14.887 mila (-11,0% rispetto allo scorso esercizio), con un utile netto di Euro 1.259 mila di euro (-38,3% rispetto allo scorso esercizio). Si ricorda che nel corso dell'esercizio 2019 la società ha visto il riconoscimento del credito di imposta relativo alle spese per consulenze sostenute in relazione al percorso di ammissione al segmento AIM di Borsa Italiana completato nel 2018: tale evento, quindi, ha influenzato positivamente i ricavi per Euro 500 mila. Si segnala, inoltre, il riconoscimento del beneficio fiscale per gli anni 2016, 2017 e 2018 dovuto al ruling Patent BOX che ha contribuito al rapporto Utile Lordo/Utile netto per Euro 358 mila.

I costi operativi ammontano ad Euro 12.823 mila (Euro 14.419 mila al 31 dicembre 2019), per effetto della riduzione di volume d'affari che ha comportato una riduzione degli acquisti di merci, oltre all'adozione di misure di contenimento dei costi per il personale, servizi e diversi.

Il risultato di esercizio è stato realizzato grazie ad un mix di effetti:

  • (i) Riduzione del margine di contribuzione assoluto in conseguenza al minor volume d'affari, parzialmente compensato da un miglioramento della marginalità di vendita conseguente alle politiche di cost efficiency adottate dalla Società.
  • (ii) Contenimento dei costi per il personale grazie all'attivazione di un piano di smaltimento ferie e ROL durante il secondo e terzo trimestre dell'anno.
  • (iii) Riduzione dei costi per viaggi e trasferte in conseguenza alle restrizioni agli spostamenti imposte dalle autorità sanitarie in tutto il mondo.
  • (iv) Incremento degli accantonamenti per svalutazione crediti, obsolescenza magazzino e rischi contenziosi al fine di adottare una politica di gestione del rischio più prudenziale.

La gestione finanziaria, come nel passato, è stata improntata sull'ottimizzazione delle risorse e gli oneri netti finanziari si sono attestati ad un valore positivo di Euro 9 mila, in miglioramento rispetto allo scorso esercizio.

La Situazione Patrimoniale e Finanziaria

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
31 dic 20
31 dic 19 Variazione
Avviamento 68.861 74.592 (5.731)
Immobilizzazioni Immateriali 4.478.164 606.803 3.871.361
Immobilizzazioni Materiali 152.046 177.902 (25.856)
Partecipazioni 1.161 1.161
Partecipazione in controllate 26.574 26.574 -
A Totale Immobilizzato 4.726.805 887.032 3.839.774
Rimanenze di Magazzino 2.478.174 2.969.058 (490.884)
Crediti Commerciali 6.711.478 7.412.042 (700.564)
Debiti Commerciali (2.584.360) (3.614.046) 1.029.686
Debiti vs istituti previdenziali (141.849) (122.687) (19.162)
Altre Attività 142.530 123.123 19.407
Altri Debiti (535.501) (484.602) (50.899)
Debiti e crediti e fiscalità differita 88.064 381.934 (293.870)
B Totale altre Attività e Passività 6.158.536 6.664.822 (506.286)
TFR (183.364) (141.375) (41.989)
Fondi per Rischi e Oneri (146.382) (152.382) 6.000
C Totale Fondi (329.746) (293.757) (35.989)
D=A+B+C Capitale Investito Netto 10.555.595 7.258.096 3.297.499
E Attività destinate alla vendita - - -
F=D+E Capitale Investito Netto Complessivo 10.555.595 7.258.096 3.297.499
Capitale Sociale 2.000.000 2.000.000 -
Riserve, Risultati a Nuovo 15.443.640 10.454.849 4.988.791
Risultato di Esercizio 1.258.904 2.038.711 (867.278)
G Patrimonio Netto 18.702.544 14.493.560 4.208.985
Indebitamento Finanziario a M/L Termine - 105.263 (105.263)
Indebitamento Finanziario a Breve Termine 106.033 211.232 (105.199)
Attività Finanziarie e Disponibilità Liquide (8.252.983) (7.551.958) (701.025)
H Posizione Finanziaria Netta (8.146.950) (7.235.464) (911.486)
I=G+H Mezzi Propri e Indebitamento 10.555.595 7.258.096 3.297.499
  • La voce "immobilizzazioni Immateriali" e "Immobilizzazioni Materiali" si sono incrementate in particolare per l'operazione di rivalutazione civilistica e fiscale dei beni d'impresa (nel caso specifico operata sul software dei controlli numerici) per un valore lordo pari a Euro 4 Mln prevista dall'art. 110 della Legge 126/2020.
  • La voce "Crediti Commerciali" è composta per Euro 5.584 mila (-9,4% rispetto al 2019) da crediti verso clienti, per Euro 1.127 mila ( -9,8% rispetto al 2019) da crediti commerciali verso controllate (Euro 645 mila verso la controllate cinese, Euro 481 mila verso la controllata brasiliana al netto di un fondo svalutazione di Euro 33 mila ed Euro 1 mila verso la controllata spagnola);
  • La voce "Debiti commerciali" comprende Euro 27 mila (-89,0% rispetto al 2019) per debiti commerciali verso controllate (Euro 6 mila verso la controllata cinese, Euro 13 mila verso la controllata brasiliana ed Euro 8 mila verso la controllata spagnola).
  • La voce "Altre attività" comprende crediti per finanziamenti verso la Esautomotion Iberica S.l. per Euro 50 mila oltre a risconti attivi per Euro 48 mila e anticipi a fornitori per 31 mila.
  • La voce "Partecipazioni in controllate" è rimasta invariata rispetto al dicembre 2019.

Il Capitale investito netto al 31 dicembre 2020 ammonta ad Euro 10.556 mila, in aumento di Euro 3.297 mila rispetto al 2019, e rappresenta il capitale investito dall'impresa nella sua attività tipica al netto delle passività relative all'attività caratteristica.

L'incremento del capitale investito è dovuto principalmente alla sopra citata operazione di rivalutazione, relativamente alle altre grandezze si segnala un calo dei crediti commerciali (Euro 702 mila), delle rimanenze di magazzino (Euro 491 mila) e al decremento dei debiti commerciali per Euro 1.030 mila.

Con riferimento ai fondi rischi ed oneri si segnala un accantonamento di euro 100 mila a fronte delle spese da sostenere per la risoluzione di contenziosi con fornitori di servizi e un rilascio di euro 106 mila in relazione a un fondo accantonato negli anni precedenti per rischi fiscali per il quale non sussistono più i presupposti per la sua iscrizione al 31/12/2020.

La posizione tributaria subisce una riduzione di circa Euro 294 mila grazie al recupero tramite compensazione dei crediti maturati nel precedente esercizio.

Il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2020 ammonta a Euro 18.703 mila comprensivo dell'utile di esercizio di Euro 1.259 mila ed al netto dei dividendi distribuiti per Euro 638 mila.

La Posizione Finanziaria Netta a fine periodo ammonta ad Euro 8.147 mila (positivi) in aumento di circa Euro 911 mila con il valore all'inizio dell'esercizio.

Di seguito si dettagliano le variazioni intervenute:

PERIODO CHIUSO AL 31 dic 20 31 dic 19 Variazione %
(A) Cassa e mezzi equivalenti 6.192.751 6.491.755 (299.004) -4,6%
(B) Altre disponibilità liquide - - -
(C) Liquidità (A)+(B) 6.192.751 6.491.755 (299.004) -4,6%
- di cui soggette a pegno -
(D) Crediti finanziari correnti 2.060.232 1.060.203 1.000.029 +94,3%
(E) Debiti bancari correnti -
(F) Indebitamento finanziario corrente (106.033) (211.232) 105.198 -49,8%
(G) Altri debiti finanziari correnti - - -
(I) Indebitamento finanziario corrente
(E)+(F)+(G)
(106.033) (211.232) 105.198 -49,8%
- di cui garantito (106.033) (211.232) 105.198 -49,8%
- di cui non garantito - - -
(L) Indebitamento finanziario corrente netto
(I)+(C)+(D)
8.146.950 7.340.727 806.223 +11,0%
(M) Debiti bancari non correnti - (105.263) 105.263 -100,0%
(O) Obbligazioni emesse - - -
(P) Altri debiti finanziari non correnti - - -
(Q) Indebitamento finanziario non corrente
(M)+(O)+(P)
- (105.263) 105.263 -100,0%
- di cui garantito - (105.263) 105.263 -100,0%
- di cui non garantito -
(R) Indebitamento finanziario netto (L)+(Q) 8.146.950 7.235.464 911.486 +12,6%

Il saldo del risultato è positivo, grazie ai flussi di cassa della gestione operativa dell'esercizio che hanno permesso un assorbimento dell'indebitamento contratto al fine di finanziare lo sviluppo della società al netto della destinazione di dividendi ai soci per Euro 638 mila, così come evidenziato dal Rendiconto finanziario, a cui si rimanda. Nello specifico, la gestione operativa ha generato cassa per Euro 1.878 mila principalmente per effetto del risultato dell'esercizio e della gestione del circolante. Si precisa che i debiti finanziari risultano assistiti dal fondo di garanzia "Mediocredito Centrale S.p.A." ex L.662/96.

L'attività di investimento ha assorbito cassa per Euro 1.037 mila, nel corso dell'anno la società ha effettuato investimenti in attività finanziarie non immobilizzate sottoscrivendo una ulteriore quota del contratto di polizza vita di Euro 1.000 mila che maturerà interessi a decorrere dal 31 maggio 2021.

Per far fronte allo svolgimento dell'attività operativa e ai nuovi investimenti, la Società al 31 dicembre 2020 ha in essere un finanziamento e nel corso dell'esercizio ha provveduto al rimborso di rate per complessivi Euro 211 mila, con conseguente assorbimento del flusso di cassa. Nel corso dell'esercizio sono stati inoltre erogati dividendi pari ad Euro 638 mila ed acquistate azioni proprie per Euro 292 mila.

La Situazione Economica

Di seguito si riporta il Conto Economico riclassificato della società:

CONTO ECONOMICO
31 dic 20
31 dic 19 Variazione
Ricavi 14.317.305 96,2% 15.896.042 95,1% (1.578.736) - 9,9%
Altri ricavi e prestazioni 569.567 3,8% 826.237 4,9% (256.670) - 31,1%
Totale Ricavi Complessivi 14.886.872 100,0% 16.722.279 100,0% (1.835.407) - 11,0%
Δ YoY % - 11,0%
Acquisto Merce & Variazione
Rimanenze
(7.849.323) (52,7%) (8.984.369) (53,7%) 1.135.046 - 12,6%
Costi del Personale (2.341.363) (15,7%) (2.478.882) (14,8%) 137.519 - 5,5%
Costi per Servizi (2.408.850) (16,2%) (2.583.109) (15,4%) 174.259 - 6,7%
Altri Costi (283.198) (1,9%) (372.288) (2,2%) 89.090 - 23,9%
Totale Costi Operativi (12.882.735) (86,5%) (14.418.649) (86,2%) 1.535.913 - 10,7%
Δ YoY % - 10,7%
EBITDA 2.004.137 13,5% 2.303.630 13,8% (299.493) - 13,0%
Δ YoY % - 13,0%
Ammortamenti, perdite di
valore e accantonamenti
(431.987) (2,9%) (286.572) (1,7%) (145.414) + 50,7%
EBIT 1.572.150 10,6% 2.017.057 12,1% (444.907) - 22,1%
Δ YoY % - 22,1%
Proventi (oneri) finanziari 9.500 0,1% (7.055) (0,0%) 16.555 n.c.
Ricavi (costi) non ricorrenti - - -
EBT 1.581.651 10,6% 2.010.003 12,0% (428.352) - 21,3%
Imposte (322.747) (2,2%) 28.708 0,2% (351.455) n.c
NET PROFIT (LOSS) 1.258.904 8,5% 2.038.711 12,2% (779.807) - 38,3%

EBITDA e EBIT non sono identificati come misure contabili univoche, né nell'ambito dei Principi Contabili Italiani, né in quello degli IFRS adottati dall'Unione Europea. Pertanto, la determinazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca e il criterio di determinazione adottato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società o gruppi, e, quindi, il suo valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

L'EBITDA e l'EBIT sono indicatori identificati dal management, in quanto ritenuti rappresentativi dei risultati conseguiti e utili ai fini del monitoraggio dell'andamento della Società. Per favorire la comprensione delle analisi effettuate, si riportano di seguito le modalità di calcolo di tali indicatori:

  • EBITDA: rappresenta un indicatore della dinamica operativa e viene calcolato sottraendo al totale ricavi, il valore dei costi della produzione, dei costi per il personale e degli altri costi operativi, al lordo di svalutazioni e accantonamenti.
  • EBIT (risultato operativo netto): è un indicatore della dinamica operativa e viene calcolato sottraendo all'EBITDA, il valore degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali, delle svalutazioni e degli accantonamenti.
  • EBT (utile prima delle imposte): è un indicatore della dinamica operativa e viene calcolato come l'EBIT, al netto di proventi e oneri finanziari netti derivanti dalla gestione finanziaria.

Alla luce di quanto esposto, si evidenzia che:

  • − La voce "Ammortamenti, perdite di valore e accantonamenti" contiene:
    • Ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali per complessivi Euro 207 mila;
    • Accantonamento al fondo obsolescenza magazzino per Euro 72 mila;
    • Accantonamento a fondo svalutazione crediti per Euro 53 mila;
    • Accantonamento a rischi contenziosi per Euro 100 mila.

La Società non si è avvalsa della possibilità di sospendere l'ammortamento delle immobilizzazioni previsto dalla Legge 126/2020 art.60 comma 7 bis e quinquies

La voce "Proventi e oneri finanziari" comprende principalmente interessi passivi su mutui per Euro 1 mila, commissioni bancarie e altri oneri finanziari, per Euro 2 mila, utilisu cambi per Euro 11 mila e interessi attivi per Euro 2 mila.

Come si evince, l'esercizio 2020 ha consuntivato risultati in termine di volume d'affari in contrazione a fronte di un contesto di mercato negativo dovuto all'emergenza sanitaria di Covid 19 (i ricavi netti si sono ridotti dell'11,0% rispetto all'esercizio 2019), in termini di marginalità l'EBITDA raggiunge Euro 2.004 mila, evidenziando un calo del 13,0% rispetto allo scorso esercizio, tale variazione di Euro 299 mila è da ricondursi ai seguenti eventi:

  • − Ricavi one-off contabilizzati nel 2019 per credito di imposta su spese IPO sostenute nel 2018, per Euro 500 mila;
  • − Minor margine di contribuzione assoluto per riduzione dei volumi di vendita, parzialmente contrastato da un miglioramento della marginalità di vendita con una riduzione dell'incidenza di acquisti di merci rispetto al 2019,
  • − Contenimento dei costi per personale, servizi e altri costi grazie all'attivazione di un piano di smaltimento ferie e ROL, nonché alla riduzione delle spese per viaggi e trasferte conseguente alle misure di restrizione agli spostamenti imposte per contenere l'espandersi della pandemia di Covid 19.

Da un punto di vista di mercati di riferimento, si evidenzia che:

  • oltre il 57% del fatturato è stato generato in Italia;
  • circa il 19% del fatturato è stato generato nell'area Euro;
  • il residuo 24% è stato prodotto fuori dall'area Euro.

In considerazione dei costi non ricorrenti si riportano di seguito i valori di EBITDA Adjusted e Net profit adjusted:

EBITDA Adjusted 31 dic 20 31 dic 19
Ricavi totali 14.886.872 16.722.279
EBITDA 2.004.137 2.303.630
% 13,5% 13,8%
EBITDA Adjusted 2.004.137 1.803.630
% 13,5% 10,8%
NET PROFIT (LOSS) Adjusted 31 dic 20 31 dic 19
Ricavi totali 14.886.872 16.722.279
NET PROFIT (LOSS) 1.258.904 2.038.711
% 8,5% 12,2%
NET PROFIT (LOSS) Adjusted 1.258.904 1.180.877
% 8,5% 7,1%

Non ci costi e ricavi non ricorrenti sostenuti nell'esercizio a differenza dello scorso anno in cui erano stati considerati:

  • Ricavi credito di imposta IPO per complessivi Euro 500 mila nel 2019
  • Minori imposte anni precedenti per Patent Box Euro 358 mila nel 2019

Gruppo di appartenenza

Esautomotion è la capogruppo dell'omonimo Gruppo Esautomotion operante nel settore della "produzione e commercializzazione di prodotti e/o materiali elettronici e di natura informatica".

Più specificatamente, la Società opera in un unico settore operativo identificato dalla Società stessa, all'interno del quale confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela.

Esautomotion S.p.A. (Italia) Esautomotion Trading (Shanghai) Co. Ltd (Cina) Esautomotion do Brasil Serviços de Automaçao LTDA (Brasile) Esautomotion Iberica SL (Spagna) 100,00% 100,00% 97,96%

Al 31 dicembre 2020, il Gruppo risulta composta dalle seguenti società:

Di seguito si riporta una breve sintesi dell'andamento delle società controllate:

  • Esautomotion Trading (Shanghai) Co., controllata al 100%

Società di diritto cinese, con sede a Shanghai, svolge sia attività commerciale che produttiva nel medesimo settore della Esautomotion. La società al 31 dicembre 2020 ha consuntivato ricavi, comprensivi delle cessioni infragruppo, per CNY 27.710 mila pari ad Euro 3.519 mila (nel 2019, rispettivamente CNY 20.073 mila pari ad Euro 2.595 mila) ed un risultato di esercizio, al netto delle imposte, in utile per CNY 2.464 mila pari ad Euro 313 mila (nel 2019, in perdita rispettivamente CNY 706 mila pari ad Euro 91 mila). Si evidenzia che il Capitale Sociale versato ammonta a CNY 145 mila (Euro 20 mila al 31 dicembre 2020) mentre il capitale deliberato ammonta a CNY 1.500 mila (Euro 187 mila).

- Esautomotion do Brasil Serviços de Automaçao LTDA, società controllata al 97,96%

Società, con sede a Mococa (San Paolo), svolge sia attività commerciale che produttiva nel medesimo settore della Esautomotion. La società al 31 dicembre 2020 ha consuntivato ricavi, comprensivi delle cessioni infragruppo, per BRL 2.998 mila pari ad Euro 509 mila (nel 2019 BRL 4.008 mila pari ad Euro 908 mila) ed un risultato di esercizio, al netto delle imposte in perdita per BRL 414 mila pari ad Euro 70 mila (nel 2018 utile BRL 861 mila pari ad Euro 195 mila).

Si evidenzia che il Capitale Sociale versato ammonta a BRL 12 mila (Euro 4 mila al 31 dicembre 2020). Gli altri due Soci risultano gli Amministratori della società partecipata, con una quota dello 1,02% ciascuno.

  • Esautomotion Iberica S.L., società controllata al 100%

Società di diritto spagnolo, con sede a Barcellona, fornisce assistenza tecnica e commerciale sul territorio della penisola iberica. La società al 31 dicembre 2020 ha consuntivato ricavi, comprensivi dei servizi infragruppo, pari ad Euro 221 mila (Euro 170 mila nel 2019) ed un risultato di esercizio pari ad Euro 13 mila (perdita di Euro 3 mila nel 2019).

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel corso dei primi mesi del 2021 è stato avviato il piano di vaccinazioni anti-Covid 19 sia in Italia che nel resto del mondo, con ritmi di esecuzione ancora eterogenei tra essi, in particolare si osserva a livello mondiale un progressiva riduzione del ritmo di contagi a livello mondiale rispetto all'ultimo trimestre del 2020, tuttavia nelle ultime settimane si osservano segnali di ripresa dei contagi che hanno portato al ripristino di alcune restrizioni che hanno colpito in particolare il settore dei servizi.

Poiché la situazione è in divenire ed in rapida evoluzione, all'interno della predisposizione dell'aggiornamento del piano 2021-2023 la Direzione della società ha valutato un potenziale impatto sulla situazione economica patrimoniale futura. Tale stima, effettuata sulla base delle informazioni attualmente disponibili e considerando l'attività svolta dal gruppo e la natura delle poste di bilancio, non comporta impatti economico – finanziari che possano incidere sulla capacità del Gruppo di far fronte alle obbligazioni assunte alla data del presente documento. Si segnala, inoltre, che il bilancio è predisposto sulla base del presupposto della continuità aziendale, anche in virtù dei risultati positivi dell'esercizio e delle performance economiche e finanziarie stimate per gli esercizi futuri, come si evince peraltro anche dal piano industriale 2021 - 2023, che incorpora già al suo interno i rischi e le incertezze derivanti dalla crisi economica e sanitaria.

Informazioni sui principali rischi ed incertezze/Strumenti finanziari

Si evidenziano qui di seguito i principali fattori di rischio o incertezze che possono condizionare in misura significativa l'attività di Esautomotion. Rischi addizionali ed eventi incerti, attualmente non prevedibili o che si ritengono improbabili, potrebbero ugualmente influenzare l'attività, le condizioni economiche e finanziarie e le prospettive della Società.

Rischio Covid-19: Sulla base delle informazioni disponibili alla data di predisposizione della presente relazione, la Società ritiene che nel breve periodo non ci siano rischi di sospensione dell'attività produttiva, come invece accaduto nel corso dei mesi di marzo e aprile 2020. Per quanto riguarda il medio lungo periodo le prospettive appaiono di una graduale ripresa dell'attività economica, presumibilmente sostenuta anche dagli stimoli monetari e fiscali che potrebbero favorire l'aumento delle vendite di beni di investimento, tuttavia permangono notevoli incertezze collegate alla situazione sanitaria, sia dovute ai ritardi nell'esecuzione del piano vaccinale che alla diffusione delle varianti.

Alla luce dei provvedimenti legislativi emessi dalle autorità governative e sanitarie, la Società ha intrapreso diverse azioni a tutela della salute:

  • esortare tutti i collaboratori aziendali al rispetto delle regole comportamentali di igiene diramate dal Ministero della Salute, informandoli adeguatamente al riguardo,
  • rifornire i servizi igienici e gli spazi comuni all'interno degli uffici e dello stabilimento di scorte di detergenti antibatterici e soluzioni per le mani a base alcolica;
  • intensificare le operazioni di sanificazione delle aree di lavoro;
  • allestire aree tecnologiche al fine di poter effettuare conference call e ridurre quindi le occasioni di incontro fisico.

inoltre, sono state:

  • bloccate tutte le trasferte non indispensabili;
  • attivata la modalità di lavoro remoto per il personale non addetto alla produzione ed alle spedizioni;
  • a decorrere dal 26 marzo 2020, nel rispetto del DPCM 22 marzo 2020 le attività di produzione e spedizione svolte sul territorio italiano sono state sospese sino al 15 aprile 2020.

Rischi connessi alla attività commerciale: la Società opera nel settore della "produzione e commercializzazione di prodotti e/o materiali elettronici e di natura informatica", settore caratterizzato da una limitata concorrenza dovuta all'alto tasso tecnologico e di know-how richiesto. La Società è pertanto esposta ai rischi tipicamente connessi all'innovazione tecnologica ed allo sviluppo di nuove tecnologie.

Rischi connessi alla conformità e sicurezza dei prodotti immessi in consumo: per Esautomotion la qualità dei propri prodotti è un obiettivo fondamentale. Sono, poste in essere procedure di controllo allo scopo di

garantire conformità e sicurezza, in termini di qualità ed affidabilità, nonché agli standard di certificazioni volontari.

Rischi associati al prezzo delle materie prime: la Società è esposta al rischio prezzo delle materie prime. Per la gestione di tale rischio, la Società adotta politiche di diversificazione dei fornitori al fine di porre in essere una parziale copertura dei rischi di oscillazione del costo delle principali materie prime, contrattando i prezzi con i fornitori su base annua.

Rischi connessi alla politica ambientale: non esistono particolari rischi di incorrere in sanzioni ed interdizioni dello svolgimento dell'attività a causa della mancata osservanza delle norme di riferimento; tuttavia Esautomotion presta particolare attenzione, attraverso personale dedicato, alla sicurezza, alla prevenzione dell'inquinamento ambientale e allo smaltimento dei rifiuti e delle acque.

Rischi connessi al personale dipendente: i rapporti con i dipendenti sono regolati e tutelati dai contratti collettivi di lavoro e dalle normative in vigore. La Società monitora costantemente la sicurezza negli ambienti di lavoro e mette in atto procedure ed investimenti per ridurre costantemente il tasso di infortuni sul lavoro nello stabilimento.

Rischi finanziari: gli strumenti finanziari della Società sono composti dai soli depositi bancari. La gestione delle attività finanziarie è costantemente monitorata al fine di garantire l'efficienza necessaria finalizzata esclusivamente allo sviluppo della Società.

Rischio di tasso di interesse: il rischio di tasso d'interesse è originato dai finanziamenti a medio lungo termine a tasso variabile. In considerazione della duration media di tali finanziamenti non si ritiene che tale rischio, al momento, possa compromettere il livello di redditività generato dalla Società.

Rischio di credito: la Società non ha significative concentrazioni di crediti. La politica commerciale prevede di vendere ai clienti terzi solo dopo una valutazione della loro capacità di credito, monitorando poi gli eventuali scaduti mese su mese. La Società inoltre ha assicurato una quota rilevante dei crediti verso clienti con una controparte terza. La percentuale coperta da assicurazione al 31.12.2020 è pari a circa il 45% dei crediti commerciali di Esautomotion S.p.A..

Rischio di liquidità: il rischio liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili per l'azienda non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e nelle scadenze prestabiliti. Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevisti, possano rappresentare una criticità, l'obiettivo della Società è quello di conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l'uso di liquidità e di linee di credito disponibili.

Ambiente e Personale

Al 31 dicembre 2020 la Società ha mantenuto costante il proprio organico attestandosi a 39 persone medie. I risultati consuntivati nel corso del 2020 sono la riprova che il percorso di consolidamento del capitale umano è il principale presupposto per il proseguimento della crescita organizzata intrapresa sin dalla costituzione della Società.

In particolare, per le attività formative, ci si è concentrati su percorsi che, oltre a trasferire contenuti specialistici di ruolo, trasmettessero competenze funzionali al processo di internazionalizzazione nell'ambito del Gruppo. Ai sensi dell'art. 2428, comma 1, così come dal D.Lgs. n, 32/2007, si precisa che la Società svolge la propria attività nel rispetto delle disposizioni in materia di ambiente, di igiene, di sicurezza sul posto di lavoro e di sorveglianza sanitaria secondo quanto disposto dal Decreto Legislativo n. 81/2008. Nel triennio 2018 e 2020 il personale dipendente non è incorso in infortuni di particolare gravità. Nessuno di detti infortuni ha avuto come conseguenza la morte o la invalidità permanente.

Non sono stati elevati addebiti alla Società in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti. Con riferimento ai provvedimenti assunti a seguito dell'emergenza Covid 19 ed alle conseguenti prescrizioni normative, si rimanda a quanto descritto nel paragrafo precedente.

RICERCA E SVILUPPO

L'R&D resta l'area di maggior investimento della società. È proseguita, anche nel 2020, l'attività di Ricerca Finalizzata e Sviluppo principalmente volta all'integrazione tra:

  • − diverse tecnologie meccatroniche;
  • − sviluppo di logiche di comunicazione 4.0 e networking;
  • − incremento delle prestazioni;
  • − sviluppo ed integrazione di nuovi devices, sensori, componenti;
  • − sviluppo di nuove cinematiche;
  • − miglioramento dell'efficienza energetica;
  • − ingegneria dei materiali.

Tali attività hanno consentito di ad Esautomotion di proseguire nello sviluppo di software e di nuovi devices integrati secondo i principi Industry 4.0, e nel consolidamento delle prestazioni dei prodotti in nuovi settori applicativi. La società ha investito nell'ultimo triennio circa il 6,4% del fatturato in R&D. La tenuta delle vendite seppur nel contesto recessivo del 2019, e la penetrazione in applicazioni e clienti strategici ne sono l'effetto tangibile. La Proprietà Intellettuale dei Programmi Software sviluppati è tutelata presso il Registro Pubblico Speciale tenuto presso SIAE.

La società ha inoltre beneficiato, così come per l'esercizio 2019, del credito di imposta per Ricerca & Sviluppo pari ad Euro 87.471,00.

ESAUTOMOTION IN BORSA

Le azioni della società Esautomotion S.p.A. sono quotate al mercato AIM Italia (Mercato Alternativo del Capitale di Borsa Italiana S.p.A.) dal 6 luglio 2018. Si segnala inoltre che a decorrere dal 1° gennaio 2020 la società ha assunto la qualifica di emittente con strumenti finanziari diffusi tra il pubblico in misura rilevante ai sensi dell'Art. 2-bis del regolamento Consob n.11971 del 1999. Alla data di approvazione del presente bilancio, gli azionisti che detengono una partecipazione superiore al 5% sul totale delle azioni ammesse alla negoziazione di Esautomotion S.p.A. risultano essere i seguenti:

Azionista N.Azioni Ordinarie ammesse
alla quotazione
N.Azioni a
Voto Plurimo
% Capitale
AIM
% Capitale
Sociale
% Diritti di
Voto
Franco Fontana 4.528.000 37,41% 34,56% 30,76%
Gianni Senzolo 3.021.000 1.000.000 24,96% 30,69% 40,90%
Fintel S.r.l. 910.000 7,52% 6,94% 6,18%
Arventia S.p.A. 630.000 5,21% 4,81% 4,28%
Azioni Proprie 383.000 3,16% 2,92%
Mercato 2.631.000 21,74% 20,08% 17,88%
Totale 12.103.000 1.000.000 100,00% 100,00% 100,00%

Nel corso del periodo dal 01.01.2020 – 31.12.2020 il prezzo delle azioni si è mantenuto all'interno del range 1,31/2,69 Euro/azione, con un volume medio giornaliero di circa 7.300 azioni scambiate.

Dopo il calo subito durante il periodo di febbraio-marzo 2020 a seguito del primo lockdown, dopo aver segnato un minimo in data 17 marzo 2020 il titolo ha parzialmente recuperato i valori pre-Covid.

RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLATE

Esautomotion S.p.A. è Capogruppo dell'omonimo Gruppo Esautomotion che, come riportato in precedenza, è composto da altre tre società controllate.

Esautomotion S.p.A. esercita un ruolo di direzione e coordinamento e di indirizzo generale delle politiche industriali, commerciali, gestionali e finanziarie. Le operazioni con parti correlate vengono concluse a normali condizioni di mercato e sono disciplinate da accordi intersocietari in riferimento sia al prezzo della transazione che ai termini di pagamento. Per la definizione di "parte correlata" si è fatto riferimento alla definizione indicata dai principi contabili internazionali (IAS 24, par.9) a cui si rimanda.

RAPPORTI PATRIMONIALI CON PARTI CORRELATE AL 31.12.2020
Crediti
Commerciali
Altri
crediti
Crediti
Finanziari
Debiti
Commerciali
Debiti
finanziari
Esautomotion Trading (Shanghai) Co. LTD 644.624 - - 5.685 -
Esautomotion do Brasil Seviços de 514.274 - - 12.826 -
Automaçao LTDA
Esaimmobiliare S.r.l. - 58.067 - - -
Esautomotion Iberica S.L. 1.461 - 50.000 8.726 -

La Società ha intrattenuto i seguenti rapporti con le parti correlate:

RAPPORTI ECONOMICI CON PARTI CORRELATE PER L'ESERCIZIO 2020
Ricavi
operativi
Costi
operativi
Dividendi Interessi
attivi
Interessi
passivi
Esautomotion Trading (Shanghai) Co. LTD 622.628 348.252 - - -
Esautomotion do Brasil Seviços de Automaçao
LTDA
198.458 29.716 - - -
Esaimmobiliare S.r.l. - 115.000 - 29 -
Esautomotion Iberica S.L. - 107.174 - 1.003 -

In aggiunta a quanto esposto nelle tabelle sopraindicate, si evidenziano debiti verso il consiglio di amministrazione e verso i principali dirigenti per complessivi circa Euro 31 mila al 31 dicembre 2020 (Euro 26 mila al 31 dicembre 2019). Al 31 dicembre i costi sostenuti nei confronti del consiglio di amministrazione, dei principali dirigenti e/o nei confronti di altre parti correlate ammontano ad Euro 865 mila (Euro 857 mila al 31 dicembre 2019).

Informativa in merito alle azioni o quote detenute ex art. 2428 di cui ai numeri 3) e 4) del Codice Civile

Come previsto dall'articolo 2428, punto 3) del codice civile, si conferma che la controllante ESAUTOMOTION S.p.A. possiede al 31 dicembre 2020 n° 383.000 azioni proprie (pari al 2,92% del capitale), frutto del programma di riacquisto deliberato dall'Assemblea dei Soci in data 18 Aprile 2019 ed avviato nel mese di Maggio 2019.

Il programma è finalizzato a:

  • poter utilizzare le Azioni Proprie come oggetto di investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall'attività caratteristica della Società;
  • poter utilizzare le Azioni Proprie per l'assegnazione ai beneficiari di eventuali piani di stock option e/o stock grant deliberati dai competenti organi sociali, nonché

• consentire l'utilizzo delle Azioni Proprie nell'ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica, ovvero di progetti coerenti con le linee di espansione e crescita, che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi l'opportunità di scambi azionari c.d. carta contro carta, con l'obiettivo principale di perfezionare quindi operazioni di integrazione societaria con potenziali partner strategici.

Non si segnalano altre operazioni su azioni proprie di società controllate.

Sedi secondarie

La Società ha una sede secondaria in Bagno a Ripoli (FI) adibita a ufficio R&S.

RISULTATO DELL'ESERCIZIO

Vi proponiamo di approvare il Bilancio di esercizio al 31/12/2020 e di voler destinare l'utile di esercizio pari a Euro 1.258.904 come di seguito riportato:

  • − agli azionisti a titolo di dividendo, sino ad Euro 0,05 per azione alle azioni che risulteranno in circolazione alla data di stacco della cedola, escluse le azioni proprie in portafoglio a quella data.
  • − euro 13.127 alla riserva utili su cambi.
  • − A nuovo per la parte residua post distribuzione dividendo e oltre alla quota destinata alla riserva di cui sopra.

Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.

Carpi, 30 marzo 2021

Franco Fontana (Presidente del Consiglio di Amministrazione)

_________________________________

Informazioni generali sull'impresa

Dati anagrafici
Denominazione: ESAUTOMOTION SPA
Sede: Via Della Meccanica 23/1 CARPI MO
Capitale sociale: 3.000.000,00
Capitale sociale interamente versato: no
Codice CCIAA: MO
Partita IVA: 07623420960
Codice fiscale: 07623420960
Numero REA: 386989
Forma giuridica: SOCIETA' PER AZIONI
Settore di attività prevalente (ATECO): 261109
Società in liquidazione: no
Società con socio unico: no
Società sottoposta ad altrui attività di direzione e
coordinamento:
no
Denominazione della società o ente che esercita l'attività di
direzione e coordinamento:
Appartenenza a un gruppo:
Denominazione della società capogruppo: ESAUTOMOTION SPA
Paese della capogruppo: ITALIA
Numero di iscrizione all'albo delle cooperative:

Bilancio al 31/12/2020

Stato Patrimoniale

31/12/2020 31/12/2019
Attivo
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali - -
3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 4.004.925 16.946
4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili 3.523 3.774
5) avviamento 68.861 74.592
6) immobilizzazioni in corso e acconti 9.682 -
7) altre 460.034 586.083
31/12/2020 31/12/2019
Totale immobilizzazioni immateriali 4.547.025 681.395
II - Immobilizzazioni materiali - -
2) impianti e macchinario 37.837 35.319
3) attrezzature industriali e commerciali 8.015 16.255
4) altri beni 106.194 126.328
Totale immobilizzazioni materiali 152.046 177.902
III - Immobilizzazioni finanziarie - -
1) partecipazioni in - -
a) imprese controllate 26.574 26.574
d-bis) altre imprese 1.161 1.161
Totale partecipazioni 27.735 27.735
2) crediti - -
a) verso imprese controllate 50.000 50.000
esigibili entro l'esercizio successivo 50.000 50.000
Totale crediti 50.000 50.000
Totale immobilizzazioni finanziarie 77.735 77.735
Totale immobilizzazioni (B) 4.776.806 937.032
C) Attivo circolante
I - Rimanenze - -
1) materie prime, sussidiarie e di consumo 942.136 1.061.301
2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 572.740 1.154.673
4) prodotti finiti e merci 963.298 753.084
Totale rimanenze 2.478.174 2.969.058
II - Crediti - -
1) verso clienti 5.584.547 6.162.196
esigibili entro l'esercizio successivo 5.584.547 6.162.196
2) verso imprese controllate 1.126.931 1.249.845
esigibili entro l'esercizio successivo 1.126.931 1.249.845
5-bis) crediti tributari 250.386 460.380
esigibili entro l'esercizio successivo 250.386 460.380
5-ter) imposte anticipate 102.240 64.541
5-quater) verso altri 110.371 103.090
esigibili entro l'esercizio successivo 110.371 103.090
Totale crediti 7.174.475 8.040.052
31/12/2020 31/12/2019
III - Attivita' finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni - -
6) altri titoli 2.000.000 1.000.000
Totale attivita' finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 2.000.000 1.000.000
IV - Disponibilita' liquide - -
1) depositi bancari e postali 6.191.807 6.480.905
2) assegni - 9.748
3) danaro e valori in cassa 944 1.102
Totale disponibilita' liquide 6.192.751 6.491.755
Totale attivo circolante (C) 17.845.400 18.500.865
D) Ratei e risconti 42.392 27.627
Totale attivo 22.664.598 19.465.524
Passivo
A) Patrimonio netto 18.702.546 14.493.558
I - Capitale 2.000.000 2.000.000
II - Riserva da soprapprezzo delle azioni 7.998.700 7.998.700
III - Riserve di rivalutazione 3.880.000 -
IV - Riserva legale 400.000 400.000
VI - Altre riserve, distintamente indicate - -
Varie altre riserve 2 (2)
Totale altre riserve 2 (2)
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 4.174.738 2.773.602
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 1.258.904 2.038.711
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (1.009.798) (717.453)
Totale patrimonio netto 18.702.546 14.493.558
B) Fondi per rischi e oneri
2) per imposte, anche differite - 106.000
4) altri 146.382 46.382
Totale fondi per rischi ed oneri 146.382 152.382
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 183.364 141.375
D) Debiti
4) debiti verso banche 106.033 316.495
esigibili entro l'esercizio successivo 106.033 211.232
esigibili oltre l'esercizio successivo - 105.263
6) acconti 169.000 -

31/12/2020 31/12/2019
esigibili entro l'esercizio successivo 169.000 -
7) debiti verso fornitori 2.557.124 3.367.084
esigibili entro l'esercizio successivo 2.557.124 3.367.084
9) debiti verso imprese controllate 27.236 246.962
esigibili entro l'esercizio successivo 27.236 246.962
12) debiti tributari 264.562 142.988
esigibili entro l'esercizio successivo 264.562 142.988
13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 141.849 123.123
esigibili entro l'esercizio successivo 141.849 123.123
14) altri debiti 365.149 470.644
esigibili entro l'esercizio successivo 365.149 470.644
Totale debiti 3.630.953 4.667.296
E) Ratei e risconti 1.353 10.913
Totale passivo 22.664.598 19.465.524

Conto Economico

31/12/2020 31/12/2019
A) Valore della produzione
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 14.317.305 15.896.042
2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti (371.719) 160.391
5) altri ricavi e proventi - -
contributi in conto esercizio 5.987 -
altri 563.580 826.238
Totale altri ricavi e proventi 569.567 826.238
Totale valore della produzione 14.515.153 16.882.671
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 7.431.061 9.145.376
7) per servizi 2.408.850 2.583.109
8) per godimento di beni di terzi 202.030 193.252
9) per il personale - -
a) salari e stipendi 1.662.354 1.739.219
b) oneri sociali 514.711 536.916

31/12/2020 31/12/2019
c) trattamento di fine rapporto 115.414 111.456
e) altri costi 48.884 91.292
Totale costi per il personale 2.341.363 2.478.883
10) ammortamenti e svalutazioni - -
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 156.386 170.692
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali 50.448 57.107
d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilita'
liquide
52.530 20.416
Totale ammortamenti e svalutazioni 259.364 248.215
11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 119.165 37.742
12) accantonamenti per rischi 100.000 -
14) oneri diversi di gestione 81.170 179.036
Totale costi della produzione 12.943.003 14.865.613
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 1.572.150 2.017.058
C) Proventi e oneri finanziari
15) proventi da partecipazioni - -
da imprese controllate - 9.682
Totale proventi da partecipazioni - 9.682
16) altri proventi finanziari - -
c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni - 966
d) proventi diversi dai precedenti - -
altri 1.749 1.363
Totale proventi diversi dai precedenti 1.749 1.363
Totale altri proventi finanziari 1.749 2.329
17) interessi ed altri oneri finanziari - -
altri 3.354 9.932
Totale interessi e altri oneri finanziari 3.354 9.932
17-bis) utili e perdite su cambi 11.105 (9.134)
Totale proventi e oneri finanziari (15+16-17+-17-bis) 9.500 (7.055)
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) 1.581.650 2.010.003
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
imposte correnti 367.589 335.831
imposte relative a esercizi precedenti (7.144) (357.834)
imposte differite e anticipate (37.699) (6.705)
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 322.746 (28.708)

31/12/2020 31/12/2019
21) Utile (perdita) dell'esercizio 1.258.904 2.038.711

Rendiconto finanziario, metodo indiretto

Importo al
31/12/2020
Importo al
31/12/2019
A) Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 1.258.904 2.038.711
Imposte sul reddito 322.746 (28.708)
Interessi passivi/(attivi) (9.500) 17.703
(Dividendi) (9.682)
(Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività (966)
1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da
cessione
1.572.150 2.017.058
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
Accantonamenti ai fondi 340.566 131.872
Ammortamenti delle immobilizzazioni 206.834 227.799
Altre rettifiche in aumento/(in diminuzione) per elementi non monetari 13.127
Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto 560.527 359.671
2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto 2.132.677 2.376.729
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) delle rimanenze 418.262 (122.649)
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti 648.033 (180.289)
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori (860.686) (469.569)
Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi (14.765) 7.573
Incremento/(Decremento) dei ratei e risconti passivi (9.560) 10.786
Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto (239.023) 226.799
Totale variazioni del capitale circolante netto (57.739) (527.349)
3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto 2.074.938 1.849.380
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) (3.627) (17.703)
(Imposte sul reddito pagate) (13.583) (17.684)
Dividendi incassati 9.682
(Utilizzo dei fondi) (179.425) (61.922)
Totale altre rettifiche (196.635) (87.627)
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 1.878.303 1.761.753

Importo al
31/12/2020
Importo al
31/12/2019
B) Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) (24.592) (96.138)
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) (12.334) (211.064)
Attività finanziarie non immobilizzate
(Investimenti) (1.000.000) (1.000.000)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (1.036.926) (1.307.202)
C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche 65 (909)
(Rimborso finanziamenti) (210.526) (386.606)
Mezzi propri
Cessione/(Acquisto) di azioni proprie (292.345) (717.453)
(Dividendi e acconti su dividendi pagati) (637.575) (650.150)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (1.140.381) (1.755.118)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) (299.004) (1.300.567)
Disponibilità liquide a inizio esercizio
Depositi bancari e postali 6.480.905 7.785.038
Assegni 9.748 5.860
Danaro e valori in cassa 1.102 1.424
Totale disponibilità liquide a inizio esercizio 6.491.755 7.792.322
Disponibilità liquide a fine esercizio
Depositi bancari e postali 6.191.807 6.480.905
Assegni 9.748
Danaro e valori in cassa 944 1.102
Totale disponibilità liquide a fine esercizio 6.192.751 6.491.755
Differenza di quadratura

Informazioni in calce al rendiconto finanziario

Il rendiconto finanziario, predisposto in conformità a quanto previsto dall'OIC 10, evidenzia un flusso finanziario della gestione prime delle variazioni di capitale circolante netto positivo per oltre 2 milioni di euro.

La dinamica del capitale circolante ha comportato un assorbimento di risorse finanziarie per circa 57 mila euro e la società ha altresì proseguito la propria politica di investimenti.

Nel corso dell'esercizio la società ha inoltre investito un ulteriore milione nella polizza vita (del tipo Patrimonio Garantito) al fine di ottenere un rendimento sulla propria liquidità.

La società ha rimborsato nel periodo Euro 210 mila di finanziamenti e non ha acceso nuovi mutui.

Come meglio specificato nel prosieguo, la società nel corso dell'esercizio ha continuato il programma di acquisto di azioni proprie. Al 31/12/2020 la società detiene 383.000 azioni proprie pari ad un investimento complessivo di oltre 1 milione.

Si segnala infine che la società nel corso dell'esercizio ha continuato a remunerare il capitale di rischio pagando dividendi per euro 637 mila circa.

Nota integrativa, parte iniziale

Signori Soci, la presente nota integrativa costituisce parte integrante del bilancio al 31/12/2020.

Il bilancio risulta conforme a quanto previsto dagli articoli 2423 e seguenti del codice civile ed ai principi contabili nazionali così come pubblicati dall'Organismo Italiano di Contabilità; esso rappresenta pertanto con chiarezza ed in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell'esercizio.

Il contenuto dello stato patrimoniale e del conto economico è quello previsto dagli articoli 2424 e 2425 del codice civile, mentre il rendiconto finanziario è stato redatto ai sensi dell'art. 2425-ter.

La nota integrativa, redatta ai sensi dell'art. 2427 del codice civile, contiene inoltre tutte le informazioni utili a fornire una corretta interpretazione del bilancio.

La società detiene partecipazioni di controllo e pertanto, ad integrazione del bilancio d'esercizio, ha predisposto il bilancio consolidato di Gruppo al quale si rimanda per una più completa informativa.

La società detiene partecipazioni di controllo e pertanto, ad integrazione del bilancio d'esercizio, ha predisposto il bilancio consolidato di Gruppo pur non avendo superato per due anni consecutivi due dei tre limiti dimensionali previsti dall'art. 27 c. 1 del D. Lgs 127/91.

Il bilancio è predisposto sulla base del presupposto della continuità aziendale, anche in virtù dei risultati positivi dell'esercizio e delle performance economiche e finanziarie stimate per gli esercizi futuri, come si evince peraltro anche dal piano industriale 2021 - 2023, che incorpora già al suo interno i rischi e le incertezze derivanti dalla crisi econimica e sanitaria..

Criteri di formazione

Redazione del bilancio

Le informazioni contenute nel presente documento sono presentate secondo l'ordine in cui le relative voci sono indicate nello stato patrimoniale e nel conto economico.

In riferimento a quanto indicato nella parte introduttiva della presente nota integrativa, si attesta che, ai sensi dell'art. 2423, 3° comma del codice civile, qualora le informazioni richieste da specifiche disposizioni di legge non siano sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione aziendale vengono fornite le informazioni complementari ritenute necessarie allo scopo.

Il bilancio d'esercizio, così come la presente nota integrativa, sono stati redatti in unità di euro.

Principi di redazione

La valutazione delle voci di bilancio è avvenuta nel rispetto del principio della prudenza, della rilevanza e nella prospettiva di continuazione dell'attività. Ai sensi dell'art. 2423-bis c.1 punto 1-bis C.C., la rilevazione e la presentazione delle voci è effettuata tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto. Nella redazione del bilancio d'esercizio gli oneri e i

proventi sono stati iscritti secondo il principio di competenza indipendentemente dal momento della loro manifestazione numeraria e sono stati indicati esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell'esercizio. Si è peraltro tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo.

La valutazione degli elementi componenti le singole voci delle attività o passività è avvenuta separatamente, per evitare che i plusvalori di alcuni elementi possano compensare i minusvalori di altri.

Struttura e contenuto del prospetto di bilancio

Lo stato patrimoniale, il conto economico, il rendiconto finanziario e le informazioni di natura contabile contenute nella presente nota integrativa sono conformi alle scritture contabili, da cui sono stati direttamente desunti.

Nell'esposizione dello stato patrimoniale e del conto economico non sono stati effettuati raggruppamenti delle voci precedute da numeri arabi, come invece facoltativamente previsto dall'art. 2423 ter del c.c.

Ai sensi dell'art. 2424 del codice civile si conferma che non esistono elementi dell'attivo o del passivo che ricadano sotto più voci del prospetto di bilancio.

Casi eccezionali ex art. 2423, quinto comma, del Codice Civile

Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423, commi 4 e 5 del codice civile.

Cambiamenti di principi contabili

Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art.2423-bis c.2 del codice civile.

Correzione di errori rilevanti

Non si è resa necessaria nessuna correzione di errori.

Problematiche di comparabilità e di adattamento

Ai sensi dell'art. 2423 ter del codice civile, si precisa che tutte le voci di bilancio sono risultate comparabili con l'esercizio precedente; non vi è stata pertanto necessità di adattare alcuna voce dell'esercizio precedente.

Si specifica che la Società non si è avvalsa della facoltà di cui all'art. 60 commi 7-bis e 7-quinquies con riferimento alla sospensione degli ammortamenti.

Criteri di valutazione applicati

I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio e nelle rettifiche di valore sono conformi alle disposizioni del codice civile e alle indicazioni contenute nei principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità. Gli stessi inoltre non sono variati rispetto all'esercizio precedente.

Ai sensi dell'articolo 2427 c. 1 n. 1 del c.c. si illustrano i più significativi criteri di valutazione adottati nel rispetto delle disposizioni contenute all'art.2426 del codice civile, con particolare riferimento a quelle voci di bilancio per le quali il legislatore ammette diversi criteri di valutazione e di rettifica o per le quali non sono previsti specifici criteri.

I valori contabili espressi in valuta sono stati iscritti, previa conversione in euro secondo il tasso di cambio vigente al momento della loro rilevazione, ovvero al tasso di cambio alla data di chiusura dell'esercizio sociale secondo le indicazioni del principio contabile OIC 26.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte, previo consenso del Collegio Sindacale laddove previsto, al costo d'acquisto o di produzione e sono esposte al netto degli ammortamenti e delle eventuali svalutazioni. Nel costo di acquisto si computano anche i costi accessori. Il costo di produzione comprende tutti i costi direttamente imputabili e gli altri costi, per la quota ragionevolmente imputabile, relativi al periodo di produzione e fino al momento dal quale l'immobilizzazione può essere utilizzata.

Gli oneri pluriennali, che includono i costi di impianto e di ampliamento, sono iscritti quando è dimostrata la loro utilità futura, quando esiste una correlazione oggettiva con i relativi benefici futuri di cui godrà la Società e quando è stimabile con ragionevole certezza la loro recuperabilità.

I beni immateriali, costituiti da diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, licenze, sono iscritti nell'attivo patrimoniale solo se individualmente identificabili, se la Società acquisisce il potere di usufruire dei benefici economici futuri derivanti dallo stesso bene e può limitare l'accesso da parte di terzi a tali benefici e se il loro costo è stimabile con sufficiente attendibilità.

L'avviamento è iscritto nell'attivo patrimoniale solo se è acquisito a titolo oneroso, ha un valore quantificabile, è costituito all'origine da oneri e costi ad utilità differita nel tempo che garantiscano quindi benefici economici futuri ed è soddisfatto il principio della recuperabilità del relativo costo.

Con frequenza annuale e in ogni caso in presenza di un possibile indicatore di perdita di valore, la società sottopone l'avviamento ad impairment test al fine di identificare eventuali perdite di valore.

Il valore recuperabile (recoverable amount) è stato definito sulla base del calcolo del valore d'uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa operativi futuri, utilizzando il metodo del Discounted Cash Flow.

I flussi di cassa futuri sono stati stimati sulla base del piano 2021 – 2023, e considerando inoltre un valore terminale (terminal value) opportunamente normalizzato per tener conto delle condizioni di normale operatività aziendale, sulla base delle previsioni elaborate dal management.

I flussi di cassa sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto (Wacc) che riflette le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro e tenendo conto dei rischi specifici del settore operativo.

Il piano 2021 – 2023 utilizzato alla base dell'impairment test, è stato costruito sulla base delle seguenti assunzioni principali:

− Crescita organica: ingresso in nuove aree geografiche, consolidamento del portafoglio clienti ed acquisizione di nuovi clienti;

− Razionalizzazione ed efficientamento interno tramite attente azioni volte all'ottimizzazione dei costi interni di struttura.

Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate sistematicamente e la quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio si riferisce alla ripartizione del costo sostenuto sull'intera durata di utilizzazione. L'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile e pronta per l'uso. La sistematicità dell'ammortamento è funzionale alla correlazione dei benefici attesi.

Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate, a quote costanti, come segue:

  • − i costi d'impianto e ampliamento sono ammortizzati in un periodo pari a cinque anni;
  • − i beni immateriali (diritti di brevetto, diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, concessioni, licenze e marchi) sono ammortizzati nel periodo minore fra la durata legale o contrattuale e la residua possibilità di utilizzazione. La stima della vita utile dei marchi non eccede i venti anni;
  • − l'avviamento è sistematicamente ammortizzato secondo la sua vita utile con riferimento al periodo di tempo entro il quale è probabile si manifesteranno i benefici economici ad esso connessi e in ogni caso per un periodo non superiore ai venti anni.

Le immobilizzazioni in corso non sono oggetto di ammortamento. Il processo di ammortamento inizia nel momento in cui tali valori sono riclassificati alle rispettive voci di competenza delle immobilizzazioni immateriali.

Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:

  • − Oneri pluriennali 20%
  • − Avviamento 5,56%

  • − Software gestionale 33,33%
  • − Software controlli numerici 20%
  • − Migliorie su beni di terzi sulla base della durata contrattuale

Si segnala in particolare che l'avviamento iscritto, a seguito dell'acquisto del ramo d'azienda avvenuto nel corso del 2015, risulta ammortizzato per un periodo maggiore a 10 anni poiché in tale maggior periodo la Società attende dei benefici economici addizionali legati alle prospettive reddituali della Società. Come richiesto, è stato ottenuto il parere del Collegio sindacale.

Le immobilizzazioni immateriali sono esposte in bilancio alla voce B.I. dell'attivo dello Stato patrimoniale e ammontano, al netto dei fondi ammortamento, a complessivi euro 4.547.025.

I costi pluriennali sono stati capitalizzati solo a condizione che potessero essere "recuperati" grazie alla redditività futura dell'impresa e nei limiti di questa. Se in esercizi successivi a quello di capitalizzazione venisse meno detta condizione, si provvederà a svalutare l'immobilizzazione.

In presenza di oneri pluriennali non interamente ammortizzati, la società procede alla distribuzione di utili solo se residuano riserve sufficienti a coprire l'ammontare dei costi non ancora ammortizzati.

I costi di impianto ed ampliamento, sono relativi ai costi sostenuti per la costituzione della società e la registrazione dei marchi. Si evidenzia che, come previsto dall'art. 2426 del c.c., primo comma, n. 5, secondo periodo, fino a quando l'ammortamento dei costi ivi indicati non è completato, possono essere distribuiti utili solo se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l'ammontare dei costi non ammortizzati.

La voce concessione, licenze, marchi e diritti simili, rappresenta i costi di registrazioni marchio e software.

La voce diritti di brevetto e utilizzazione delle opere dell'ingegno, rappresenta il costo sostenuto per l'acquisto di software, pacchetti di aggiornamento e antivirus.

Le altre immobilizzazioni immateriali si riferiscono a migliorie sostenute su beni di terzi (immobile sito in Carpi, sede della società.).

La Società ha beneficiato delle disposizioni di cui all'art. 110 del Decreto Legge 104/2020, convertito nella Legge n. 126 del 13/10/2020, che propone la possibilità di procedere alla rivalutazione dei beni d'impresa posseduti e già risultanti dal bilancio 2019.

Si segnala che la società ha sottoposto a rivalutazione il Softwtare Controlli Numerici le cui idee e contenuti che sono alla base della logica, degli algoritmi e dei linguaggi di programmazione dello stesso, sono stati formulati e organizzati dalla Società in modo autonomo ed originale rispetto ad eventuali programmi terzi. Si tratta, pertanto, di creazioni intellettuali degli autori, in quanto presentano i requisiti di originalità richiesti dagli artt. 1.3 della Direttiva 2009/24 e 2 c. 1 n. 8 della L. 633/1941. Sono quindi stati registrati presso il "Registro Pubblico Speciale per i Programmi per Elaboratore" detenuto dalla SIAE.

Poichè la norma prevede che la rivalutazione possa essere effettuata sui beni risultanti nel bilancio in corso al 31.12.2019, si segnala che il bene oggetto di rivalutazione è iscritto nel bilancio citato.

Tramite il versamento dell'imposta sostitutiva pari al 3% del maggior valore iscritto, la rivalutazione assume rilevanza anche ai fini fiscali: il riconoscimento fiscale IRES e IRAP degli ammortamenti inizierà a decorrere dall'esercizio successivo a quello in cui è stata operata la rivalutazione.

Con riferimento alle plusvalenze e alle minusvalenze, si considera riconosciuta ai fini fiscali a decorrere dall'esercizio 2024.

Il pagamento dell'imposta sostitutiva avverrà, secondo quanto disposto dal Decreto "Cura Italia" di cui sopra, nel massimo di tre rate annuali di pari importo e senza interessi di cui la prima entro il termine previsto per il versamento a saldo delle imposte sui redditi relativo al periodo di imposta con riferimento al quale la rivalutazione è eseguita. È possibile, inoltre, la compensazione orizzontale in F24.Complessivamente il valore dei software è stato stimato in Euro 4 milioni e contabilmente si è proceduto ad una rivalutazione del medesimo importo essendo, i beni rivalutati, integralmente ammortizzati.

La rivalutazione è intervenuta mediante incremento del costo storico, senza apportare variazioni al fondo ammortamento.

La rivalutazione ha comportato un maggior patrimonio netto pari ad euro 3.880.000, maggiori debiti per imposta sostitutiva per euro 120.000,00 (3% sul maggiore valore) e nessun effetto a conto economico.

Per il presente esercizio 2020, poiché la perizia di valutazione è stata predisposta con riferimento alla data di chiusura dell'esercizio, il maggior valore dei software non è stato quindi sottoposto ad ammortamento.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, rettificato dei rispettivi ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni. Il costo di acquisto è il costo effettivamente sostenuto per l'acquisizione del bene ed include anche i costi accessori. Il costo di produzione comprende tutti i costi diretti e i costi generali di produzione, per la quota ragionevolmente imputabile all'immobilizzazione, relativi al periodo di fabbricazione e fino al momento dal quale il bene può essere utilizzato.

I costi di manutenzione ordinaria, relativi alle manutenzioni e riparazioni ricorrenti effettuate per mantenere i cespiti in un buono stato di funzionamento per assicurarne la vita utile prevista, la capacità e la produttività originarie, sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

I costi di manutenzione straordinaria, che si sostanziano in ampliamenti, ammodernamenti, sostituzioni e altri miglioramenti riferibili al bene che producono un aumento significativo e misurabile di capacità, di produttività o di sicurezza dei cespiti ovvero ne prolungano la vita utile, sono capitalizzabili nei limiti del valore recuperabile del bene. Gli ammortamenti sono calcolati in modo sistematico e costante, sulla base della residua possibilità di utilizzazione dei cespiti. L'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile e pronta per l'uso. In applicazione del principio della rilevanza di cui all'art. 2423, comma 4, del Codice Civile, e di quanto previsto dal principio contabile di riferimento, nel primo esercizio di ammortamento le aliquote sono ridotte della metà. L'ammortamento è calcolato anche sui cespiti temporaneamente non utilizzati.

Il valore da ammortizzare è la differenza tra il costo dell'immobilizzazione e, se determinabile, il valore residuo al termine del periodo di vita utile che viene stimato nel momento della redazione del piano di ammortamento e rivisto periodicamente al fine di verificare che la stima iniziale sia ancora valida. L'ammortamento viene interrotto se, in seguito all'aggiornamento della stima, il presumibile valore residuo risulta pari o superiore al valore netto contabile. Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:

Computers e assimilati 20%
Automezzi 25%
Mezzi di movimentazione interna 25%
Costi per attrezzature e componenti 25%
Arredi e scaffalature 12%

Per i beni acquistati nel corso dell'esercizio, il valore del cespite viene ammortizzato applicando, forfetariamente, una aliquota ridotta del 50%. L'immobilizzazione che, alla data di chiusura dell'esercizio, risulti durevolmente di valore inferiore a quello determinato secondo i criteri sopra esposti, è ridotta a tale minor valore. Tale minor valore (al netto dei teorici ammortamenti) non è mantenuto nei successivi esercizi se sono venuti meno i motivi della rettifica effettuata. Si precisa che anche per quanto concerne le immobilizzazioni materiali, si è proceduto a cambiare la voce di allocazione rispetto al precedente esercizio in quanto erano state incluse fra le "Altre Immobilizzazioni".

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione maggiorato dei relativi oneri accessori direttamente imputabili, per complessivi euro 152.046.

Ai sensi dell'art. 1 commi da 184 a 197 della Legge 160/2019 e ai sensi dell'art. 1 commi da 1051 a 1063 della Legge 178/2020, la società ha beneficiato del credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi differenziato in base alla tipologia di beni agevolabili.

Nello specifico, il credito di imposta di cui alla L. 160/2019 ammonta complessivamente a 1.335 euro e fa riferimento all'acquisto di beni strumentali "ordinari".

Con riferimento invece al credito di imposta di cui alla L. 178/2020, quest'ultimo ammonta complessivamente a 165 euro, relativi all'acquisto di beni strumentali "ordinari".

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni e i titoli di debito destinati a permanere durevolmente nel patrimonio dell'impresa per effetto della volontà della direzione aziendale e dell'effettiva capacità della Società di detenerle per un periodo prolungato di tempo vengono classificate nelle immobilizzazioni finanziarie. Diversamente, vengono iscritte nell'attivo circolante. Il cambiamento di destinazione tra attivo immobilizzato e attivo circolante, o viceversa, è rilevato secondo i criteri valutativi specifici del portafoglio di provenienza.

La classificazione dei crediti tra le immobilizzazioni finanziarie e l'attivo circolante è effettuata in base al criterio della destinazione degli stessi rispetto all'attività ordinaria e pertanto, indipendentemente dalla scadenza, i crediti di origine finanziaria sono classificati tra le immobilizzazioni finanziarie mentre quelli di origine commerciale sono classificati nell'attivo circolante.

Il criterio di valutazione dei crediti è esposto nel prosieguo.

Operazioni di locazione finanziaria

I beni acquisiti in locazione finanziaria sono contabilmente rappresentati, come previsto dal Legislatore, secondo il metodo patrimoniale con la rilevazione dei canoni leasing tra i costi di esercizio.

La società non ha sottoscritto contratti di locazione finanziaria.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo, determinato secondo la metodologia del costo medio ponderato, ed il corrispondente valore di mercato.

Il valore dei materiali obsoleti o di lento rigiro viene ridotto in funzione delle previsioni di utilizzo o di realizzo, mediante l'iscrizione del fondo svalutazione magazzino. I prodotti in corso di lavorazione e i semilavorati vengono valutati secondo il criterio della commessa completata in base al quale i ricavi ed i margini di commessa vengono riconosciuti solo quando il contratto è completato, quando cioè le opere sono ultimate e consegnate.

Il valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato è pari alla stima del prezzo di vendita delle merci e dei prodotti finiti nel corso della normale gestione, al netto dei presunti costi di completamento e dei costi diretti di vendita. Ai fini della determinazione del valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato, si tiene conto, tra l'altro, del tasso di obsolescenza e dei tempi di rigiro del magazzino.

Le materie prime e sussidiarie che partecipano alla fabbricazione di prodotti finiti non sono oggetto di svalutazione qualora ci si attenda che tali prodotti finiti possano essere oggetto di realizzo per un valore pari o superiore al loro costo di produzione. Peraltro, qualora in presenza di una diminuzione nel prezzo delle materie prime e sussidiarie, il costo dei prodotti finiti ecceda il loro valore di realizzazione, le materie prime e sussidiarie sono svalutate fino al valore netto di realizzazione, assumendo quale miglior stima il loro prezzo di mercato.

Sono pertanto oggetto di svalutazione le rimanenze di magazzino il cui valore di realizzazione desumibile dall' andamento del mercato è minore del relativo valore contabile.

Crediti iscritti nell'attivo circolante

I crediti iscritti nell'attivo circolante sono stati rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, come definito dall'art.2426 c.2 c.c., tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile di realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del codice civile.

L'adeguamento al presumibile valore di realizzo è stato effettuato mediante lo stanziamento di un fondo svalutazione crediti.

Per i crediti per i quali sia stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato e/o dell'attualizzazione ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo. Tale evenienza si è verificata ad esempio in presenza di crediti con scadenza inferiore ai dodici mesi o, in riferimento al criterio del costo ammortizzato, nel caso in cui i costi di transazione, le commissioni e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo o, ancora, nel caso di attualizzazione, in presenza di un tasso di interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Altri titoli

I titoli che non costituiscono immobilizzazioni sono stati rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 9 del codice civile. Per i titoli di debito per i quali sia stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato è stata mantenuta l'iscrizione secondo il criterio del costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori. Tale evenienza si è verificata ad esempio in presenza di premi o scarti di sottoscrizione o di negoziazione o di ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza che siano di scarso rilievo.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono valutate con i seguenti criteri:

  • denaro, al valore nominale;
  • depositi bancari e assegni in cassa, al presumibile valore di realizzo. Nel caso specifico, il valore di realizzo coincide con il valore nominale.

Ratei e risconti attivi

I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei ricavi e/o costi comuni a più esercizi.

Patrimonio netto

Le voci sono esposte in bilancio al loro valore contabile secondo le indicazioni contenute nel principio contabile OIC 28.

Azioni Proprie

Le azioni proprie sono iscritte in bilancio per un valore corrispondente al loro di costo d'acquisto tramite l'iscrizione di una riserva negativa "Riserva negativa azioni proprie in portafoglio" che ai sensi dell'art 2424 del codice civile è ricompresa tra le voci del patrimonio netto. La formazione di detta riserva è concomitante all'acquisto delle azioni stesse.

Qualora, a seguito dell'acquisto, l'assemblea ne decida l'annullamento, viene stornata la "Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio" e contestualmente ridotto il capitale sociale per il valore nominale delle azioni annullate. L'eventuale differenza tra il valore contabile della riserva e il valore nominale delle azioni annullate è imputata ad incremento o decremento del patrimonio netto.

Qualora l'assemblea decida per l'alienazione delle azioni proprie, l'eventuale differenza tra il valore contabile della voce "Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio" e il valore di realizzo delle azioni alienate è imputata ad incremento o decremento di un'altra voce del patrimonio netto.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi e oneri sono stati stanziati a copertura delle passività la cui esistenza è ritenuta certa o probabile, per le quali alla chiusura dell'esercizio non sono determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza.

La costituzione dei fondi è stata effettuata in base ai principi di prudenza e di competenza, osservando le prescrizioni del principio contabile OIC 31. Gli accantonamenti correlati sono rilevati nel conto economico dell'esercizio di competenza, in base al criterio di classificazione "per natura" dei costi. .

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il TFR è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del codice civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali, e comprende le quote annue maturate e le rivalutazioni effettuate sulla base dei coefficienti ISTAT.

L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio.

Debiti

I debiti sono stati rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, come definito dall'art.2426 c.2 c.c., tenendo conto del fattore temporale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del codice civile. Per i debiti per i quali sia stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato e/o dell'attualizzazione, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata mantenuta l'iscrizione secondo il valore nominale. Tale evenienza si è verificata ad esempio in presenza di debiti con scadenza inferiore ai dodici mesi o, in riferimento al criterio del costo ammortizzato, nel caso in cui i costi di transazione, le commissioni e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo o, ancora, nel caso di attualizzazione, in presenza di un tasso di interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato. '

Ratei e risconti passivi

I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei costi e/o ricavi comuni a più esercizi.

Altre informazioni

Operazioni con obbligo di retrocessione a termine

La società, ai sensi dell'art.2427 n. 6-ter, attesta che nel corso dell'esercizio non ha posto in essere alcuna operazione soggetta all'obbligo di retrocessione a termine.

Nota integrativa, attivo

Nella presente sezione della Nota integrativa si fornisce, secondo l'articolazione dettata della tassonomia XBRL e nel rispetto delle disposizioni dell'articolo 2427 del codice civile, il commento alle voci che, nel bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, compongono l'Attivo di Stato patrimoniale.

Immobilizzazioni

Di seguito vengono fornite le informazioni necessarie relative alla voce "Immobilizzazioni".

Immobilizzazioni immateriali

Come detto in precedenza, la società ha proceduto, nell'esercizio in commento, alla rivalutazione dei software di controllo numerico per euro 4 milioni.

Costi di impianto e ampliamento: sono relativi ai costi sostenuti per la costituzione della società e ad altre spese societarie.

Dir. di brevetto e utiliz. op. ingegno: tale voce rappresenta il costo sostenuto per l'acquisto del software di controlli numerici e delle spese incrementative conseguenti allo sviluppo e ai miglioramenti apportati nel corso degli esercizi. I software di controllo numerico iscritti in tale voce risultano oggetto della suddetta rivalutazione. La rivalutazione è stata effettuata incrementando il costo storico. Il valore netto contabile di tali software ante rivalutazione era pari a zero.

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili: tale voce è rappresentata dal costo sostenuto per la registrazione di un marchio e per la registrazione SIAE del software.

Avviamento: tale voce rappresenta il valore residuo del costo originariamente sostenuto per l'acquisto del ramo d'azienda ESA/GV che si è concluso nel 2015.

Altre immobilizzazioni immateriali: tale voce include i costi per migliorie relativi al capannone locato di Carpi, sede presso cui la società svolge la propria attività.

Movimenti delle immobilizzazioni immateriali

Saldo al 31/12/2020 4.547.025
Saldo al 31/12/2019 681.395
Variazioni 3.865.630

Dopo l'iscrizione in conto economico delle quote di ammortamento dell'esercizio, pari ad € 156.386, le immobilizzazioni immateriali ammontano ad € 4.547.025.

Nella tabella sono esposte le movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto.

Diritti di brevetto
industriale e
diritti di
utilizzazione
delle opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Avviamento Immobilizzazioni
immateriali in
corso e acconti
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
immobilizzazioni
immateriali
Valore di inizio
esercizio
Costo 146.137 4.527 103.077 - 759.838 1.013.579
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
129.191 753 28.485 - 173.755 332.184
Valore di bilancio 16.946 3.774 74.592 - 586.083 681.395
Variazioni
nell'esercizio
Incrementi per
acquisizioni
6.934 - - 9.682 5.400 22.016
Rivalutazioni
effettuate
nell'esercizio
4.000.000 - - - - 4.000.000
Ammortamento
dell'esercizio
18.955 251 5.731 - 131.449 156.386
Totale variazioni 3.987.979 (251) (5.731) 9.682 (126.049) 3.865.630
Valore di fine
esercizio
Costo 153.071 4.527 103.077 9.682 765.238 1.035.595
Rivalutazioni 4.000.000 - - - - 4.000.000
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
148.146 1.004 34.216 - 305.204 488.570

Diritti di brevetto
industriale e
diritti di
utilizzazione
delle opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Avviamento Immobilizzazioni
immateriali in
corso e acconti
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
immobilizzazioni
immateriali
Valore di bilancio 4.004.925 3.523 68.861 9.682 460.034 4.547.025

La variazione registrata dalla voce "Immobilizzazioni immateriali" è essenzialmente imputabile alla rivalutazione del software che, secondo quanto disposto dalla legge (c.d. "decreto Agosto"), ha comportato l'iscrizione di maggiori valori nell'attivo per un valore pari a 4ml€.

La società ha acquistato software generici per circa 7 mila euro e ha capitalizzato costi pluriennali per circa 10 mila euro. L'incrememento delle "altre immobilizzazioni immateriali" è relativo a migliorie effettuate nel corso dell'esercizio sullo stabilimento di Carpi, locato alla società da Esaimmobiliare Srl.

Dettaglio composizione costi pluriennali

Costi di impianto e ampliamento

Nel seguente prospetto è illustrato il dettaglio dei costi di impianto e di ampliamento con evidenza delle variazioni intercorse rispetto all'esercizio precedente. Per quanto riguarda le ragioni della loro iscrizione ed i rispettivi criteri di ammortamento si rimanda a quanto sopra illustrato.

Descrizione Dettaglio 2020 2019 Variaz.
assoluta
Variaz. %
costi di impianto e di ampliamento
Atti costituzione società 2.153 2.153 - -
Domande registrazione marchi 8.841 8.841 - -
F.do ammortamento 10.994- 10.994- - -
Totale - - -

I costi di impianto e ampliamento risultano completamente ammortizzati e non risulta alcuna capitalizzazione nel corso dell'esercizio.

Immobilizzazioni materiali

Si precisa che non si è proceduto, nell'esercizio in commento e negli esercizi precedenti, ad alcuna rivalutazione dei beni di proprietà della società.

Movimenti delle immobilizzazioni materiali

Saldo al 31/12/2019 177.902
Variazioni -25.856

Le immobilizzazioni materiali al lordo dei relativi fondi ammortamento ammontano ad € 398.683; i fondi di ammortamento risultano essere pari ad € 246.637.

Nella tabella che segue sono esposte le movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto.
Impianti e macchinario Attrezzature industriali e
commerciali
Altre immobilizzazioni
materiali
Totale immobilizzazioni
materiali
Valore di inizio esercizio
Costo 157.653 45.471 170.967 374.091
Ammortamenti (Fondo
ammortamento)
122.334 29.216 44.639 196.189
Valore di bilancio 35.319 16.255 126.328 177.902
Variazioni nell'esercizio
Incrementi per acquisizioni 23.442 - 1.150 24.592
Ammortamento
dell'esercizio
20.924 8.240 21.284 50.448
Totale variazioni 2.518 (8.240) (20.134) (25.856)
Valore di fine esercizio
Costo 181.095 45.471 172.117 398.683
Ammortamenti (Fondo
ammortamento)
143.258 37.456 65.923 246.637
Valore di bilancio 37.837 8.015 106.194 152.046

Le principali acquisizioni effettuate nel corso del periodo si riferiscono ad attrezzature informatiche ed a spese per adeguamento della sede sociale.

Operazioni di locazione finanziaria

La società alla data di chiusura dell'esercizio non ha in corso alcun contratto di leasing finanziario.

Immobilizzazioni finanziarie

Nello Stato patrimoniale del bilancio dell'esercizio chiuso al 31/12/2020, le immobilizzazioni finanziarie sono iscritte, complessivamente ai seguenti valori:

Saldo al 31/12/2020 77.735
Saldo al 31/12/2019 77.735
Variazioni 0

Le partecipazioni sociali risultano iscritte a "costo storico", rettificato, ove necessario, per effetto delle svalutazioni eseguite al fine di adeguare il valore di iscrizione in bilancio, alla quota di patrimonio netto della società partecipata che lo stesso rappresenta, così come stabilito dall'art. 2426 del codice civile.

Le partecipazioni sono inizialmente iscritte al costo di acquisto o di costituzione, comprensivo dei costi accessori. I costi accessori sono costituiti da costi direttamente imputabili all'operazione, quali, ad esempio i costi di intermediazione bancaria e finanziaria, le commissioni, le spese e le imposte.

Il valore di iscrizione delle partecipazioni si incrementa per effetto degli aumenti di capitale a pagamento o di rinuncia a crediti vantati dalla Società nei confronti delle partecipate.

Gli aumenti di capitale a titolo gratuito non incrementano il valore delle partecipazioni.

Nel caso in cui le partecipazioni abbiano subìto alla data di bilancio perdite di valore ritenute durevoli, il loro valore di iscrizione viene ridotto al minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno alla Società, fino all'azzeramento del valore di carico.

Nei casi in cui la Società sia obbligata a farsi carico della copertura delle perdite conseguite dalle partecipate può rendersi necessario un accantonamento al passivo per poter far fronte, per la quota di competenza, alla copertura del deficit patrimoniale delle stesse.

Qualora negli esercizi successivi vengano meno i motivi della svalutazione effettuata, il valore della partecipazione viene ripristinato fino a concorrenza, al massimo, del costo originario.

Movimenti di partecipazioni, altri titoli e strumenti finanziari derivati attivi immobilizzati

Nella seguente tabella vengono esposte le movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto.

Partecipazioni in imprese
controllate
Partecipazioni in altre imprese Totale partecipazioni
Valore di inizio esercizio
Costo 26.574 1.161 27.735
Valore di bilancio 26.574 1.161 27.735
Valore di fine esercizio
Costo 26.574 1.161 27.735
Valore di bilancio 26.574 1.161 27.735

Nessuna variazione rispetto all'esercizio precedente.

Variazioni e scadenza dei crediti immobilizzati

Nella seguente tabella vengono esposte le movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto.

Valore di inizio esercizio Valore di fine esercizio
Crediti verso imprese controllate 50.000 50.000
Totale 50.000 50.000

Nessuna variazione rispetto all'esercizio precedente. Il credito è vantato nei confronti della controllata spagnola Esautomotion Iberica.

Dettagli sulle partecipazioni immobilizzate in imprese controllate

Nel seguente prospetto sono indicate le partecipazioni relative ad imprese controllate nonché le ulteriori indicazioni richieste dall'art 2427 del codice civile.

Denominazione Città, se in
Italia, o Stato
estero
Capitale in
euro
Utile (Perdita)
ultimo
esercizio in
euro
Patrimonio
netto in euro
Quota
posseduta in
euro
Quota
posseduta in
%
Valore a
bilancio o
corrispondente
credito
Esautomotion
Trading
(Shanghai)
CO.LTD.
Cina 18.076 307.130 626.677 626.677 100,000 20.000

Denominazione Città, se in
Italia, o Stato
estero
Capitale in
euro
Utile (Perdita)
ultimo
esercizio in
euro
Patrimonio
netto in euro
Quota
posseduta in
euro
Quota
posseduta in
%
Valore a
bilancio o
corrispondente
credito
Esautomotion
Do Brasil
Servicos
Automacao
LTDA
Brasile 1.905 (64.971) 170.165 166.694 97,960 3.574
Esautomotion
Iberica S.L.
Spagna 3.000 13.093 13.176 13.176 100,000 3.000

I dati delle società controllate riportati in tabella fanno riferimento all'esercizio 2020. Per la conversione dei dati relativi alle controllate extraCee è stato utilizzato il tasso di cambio alla chiusura dell'esercizio.

Non si rilevano variazioni nelle quote partecipative detenute nelle controllate.

Le controllate hanno mostrato un miglioramento generalizzato dei risultati nel corso degli anni. Tutte le società presentano un patrimonio netto superiore rispetto al valore di iscrizione a bilancio.

L'importo di Euro 1.161 di partecipazioni in altre imprese, invariato rispetto al precedente esercizio, si riferisce al valore iscritto al costo di acquisto della quota sociale detenuta in Unionfidi, inferiore allo 0,1%.

Suddivisione dei crediti immobilizzati per area geografica

Nella seguente tabella viene esposta la ripartizione per area geografica dei crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie in oggetto.

Area geografica Crediti immobilizzati verso controllate Totale crediti immobilizzati
CEE 50.000 50.000
Totale 50.000 50.000

Crediti immobilizzati relativi ad operazioni con obbligo di retrocessione a termine

Non esistono, alla data di chiusura, operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine..

Valore delle immobilizzazioni finanziarie

Le immobilizzazioni finanziarie presenti in bilancio non sono state iscritte ad un valore superiore al loro "fair value".

Valore contabile Fair value
Partecipazioni in altre imprese 1.161 1.161
Crediti verso imprese controllate 50.000 50.000

Dettaglio del valore delle partecipazioni immobilizzate in altre imprese

Descrizione Valore contabile
Unionfidi 1.161
Totale 1.161

Dettaglio del valore dei crediti immobilizzati verso imprese controllate

Descrizione Valore contabile
Esautomotion Iberica S.L. 50.000
Totale 50.000

Non si rilevano variazioni rispetto all'esercizio precedente.

Attivo circolante

Voce C – Variazioni dell'Attivo Circolante

L'attivo circolante raggruppa, sotto la lettera "C", le seguenti voci della sezione "attivo" dello stato patrimoniale:

  • Voce I Rimanenze;
  • Voce II Crediti;
  • Voce III Attività Finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni;
  • Voce IV Disponibilità liquide.

L'ammontare dell'Attivo circolante al 31/12/2020 è pari ad euro 17.845.400, con un decremento di euro 655.465 rispetto all'esercizio precedente.

Di seguito sono forniti, secondo lo schema dettato dalla tassonomia XBRL, i dettagli (criteri di valutazione, movimentazione, ecc.) relativi a ciascuna di dette voci.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono iscritte nella sezione "attivo" dello Stato Patrimoniale alla voce "C.I" per un importo complessivo di euro 2.478.174.

Variazioni -490.884
Saldo al 31/12/2019 2.969.058
Saldo al 31/12/2020 2.478.174

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni delle rimanenze.

Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
materie prime, sussidiarie e di consumo 1.061.301 (119.165) 942.136
prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 1.154.673 (581.933) 572.740
prodotti finiti e merci 753.084 210.214 963.298
Totale 2.969.058 (490.884) 2.478.174

Si precisa che il saldo della voce comprende euro 196.483 (Euro 123.862 al 31 dicembre 2019) relativi al fondo svalutazione magazzino, stanziato per far fronte a possibili perdite di valore. Si precisa inoltre che, nel corso dell'esercizio

in esame la Società ha provveduto a stanziare ulteriori euro 72.622 al fine di adeguare le stime precedentemente effettuate in relazione a fenomeni di possibile perdita di valore.

F.do svalutazione rimanenze Importo
Saldo al 31/12/2019 123.862
Utilizzo nell'esercizio
Acc.to al fondo nell'esercizio 72.622
Saldo al 31/12/2020 196.483

Di seguito si presenta la movimentazione del fondo svalutazione magazzino:

Crediti iscritti nell'attivo circolante

I crediti commerciali sono iscritti in bilancio al valore di presumibile realizzo, che corrisponde alla differenza tra il valore nominale e il fondo svalutazione crediti costituito nel corso degli esercizi precedenti, adeguato ad ipotetiche insolvenze ed incrementato dell'eventuale quota accantonata nell'esercizio.

Si precisa che nell'esercizio 2020, a seguito di un'attenta analisi delle singole posizioni e delle relative controparti, il Fondo svalutazione crediti risulta variato di euro 5.061. A fronte di utilizzi nel corso dell'esercizio pari ad Euro 24.163, la società ha accantonanto ulteriori Euro 19.102.

Il fondo a fine anno risulta quindi pari ad euro 179.596 (Euro 184.656 al 31 dicembre 2019).

La società nel corso dell'esercizio ha prudenzialmente accantonato un fondo specifico, pari ad euro 33.428, al fine di considerare il rischio legato all'incasso dei crediti vantati verso la controllata brasiliana.

Di seguito si riporta la variazione della voce in oggetto:

Variazioni -865.577
Saldo al 31/12/2019 8.040.052
Saldo al 31/12/2020 7.174.475

Variazioni e scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni dei crediti iscritti nell'attivo circolante nonché, se significative, le informazioni relative alla scadenza degli stessi.

Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente entro
l'esercizio
Crediti verso clienti 6.162.196 (577.649) 5.584.547 5.584.547
Crediti verso imprese controllate 1.249.845 (122.914) 1.126.931 1.126.931
Crediti tributari 460.380 (209.994) 250.386 250.386
Imposte anticipate 64.541 37.699 102.240 -
Crediti verso altri 103.090 7.281 110.371 110.371
Totale 8.040.052 (865.577) 7.174.475 7.072.235

Non esistono crediti iscritti nell'attivo circolante aventi durata oltre l'esercizio.

I crediti verso clienti sono dettagliati come segue:

Crediti verso clienti 31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
Crediti verso clienti Italia 2.238.323 2.763.566 -525.244
Crediti verso clienti CEE 501.231 562.634 -61.402
Crediti verso clienti EXTRA - CEE 1.511.662 1.316.116 195.546
Effetti in portafoglio 1.526.250 1.686.802 -160.552
Fatture da emettere 0 17.734 -17.734
Fondo svalutazione crediti -179.596 -184.656 5.060
Note di accredito -13.324 0 -13.324
Totale 5.584.547 6.162.196 -577.649

In particolare i crediti verso clienti al 31 dicembre 2020 ammontano a euro 5.584.547, rappresentati dalle voci evidenziate nel prospetto di dettaglio sopra riportato. I crediti lordi verso clienti al 31 dicembre 2020 ammontano complessivamente a euro 5.764.143 prima del fondo svalutazione crediti stanziato in relazione alle posizioni di dubbie esigibilità di complessivi euro 179.596.

L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto, mediante apposito fondo svalutazione che ha subito, nel corso dell'esercizio, le seguenti movimentazioni:

F.do svalutazione crediti Importo
Saldo al 31/12/2019 184.656
Utilizzo nell'esercizio -24.163
Acc.to al fondo nell'esercizio 19.102
Saldo al 31/12/2020 179.596

All'interno della voce "C.II" dello Stato patrimoniale troviamo anche i crediti verso controllate per un importo pari a euro 1.126.931. Trattasi di crediti di natura commerciale.

Crediti verso controllate 31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
Esautomotion Trading (Shanghai) Co. LTD 644.624 749.404 -104.780
Esautomotion do Brasil Servicos de Automacao Ltda 514.274 499.983 14.291
Esautomotion Iberica S.L. 1.461 458 1.003
Fondo svalutazione crediti vs controllate -33.428 0 -33.428
Totale 1.126.931 1.249.845 -122.914

Come anticipato, la società al 31/12/2020 ha accantonato un fondo svalutazione crediti relativo ai crediti vantati verso la controllata brasiliana Esautomotion Do Brasil Servicos de Automacao LTDA.

Crediti tributari

La società nel corso del 2020 ha svolto attività di ricerca e sviluppo presso la propria sede di Carpi ai sensi della L. 160/2019. Il credito per ricerca e sviluppo relativo al 2020 è stato quantificato in euro 87.471. Il provento derivante da attività di R&S del 2020 è stato contabilizzato nella voce "altri ricavi e proventi".

Il "credito per riqualificazione energetica" (attuazione commi 344-349 legge n. 296 del 27/12/2006) deriva da un intervento sull'involucro esterno dell'immobile presso cui ha sede la società, realizzato nel 2019. La società a fronte di un costo totale sostenuto pari ad euro 81.118, ha ricevuto un credito di euro 60.000. La società beneficierà dell'agevolazione per 10 esercizi (6 mila all'anno).

Tale credito si è aggiunto a quanto già rilevato nel 2018 relativamente all'intervento sull'impianto di climatizzazione invernale realizzato nell'anno. Attraverso tale intervento, si ricorda, la società ha ricevuto un beneficio di euro 30.000 (3 mila all'anno).

Ai sensi dell'art. 1 commi da 184 a 197 della Legge 160/2019 e ai sensi dell'art. 1 commi da 1051 a 1063 della Legge 178/2020, la società ha beneficiato del credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi differenziato in base alla tipologia di beni agevolabili.

Nello specifico, il credito di imposta di cui alla L. 160/2019 ammonta complessivamente a 1.335,48 euro e fa riferimento all'acquisto di beni strumentali "ordinari".

Con riferimento invece al credito di imposta di cui alla L. 178/2020, quest'ultimo ammonta complessivamente a 164,58 euro, relativi all'acquisto di beni strumentali "ordinari".

Il credito per witholding tax rappresenta il diritto di recuperare in Italia (in Unico) le ritenute versate su redditi prodotti in Cina.

Da ultimo, preme segnalare che la società ha beneficiato del "Credito sanificazione e DPI" per un importo di 5.987 euro, previsto dall'art. 125 del D.L. n. 34 del 19 maggio 2020 (c.d. "decreto Rilancio"), recante parte delle agevolazioni previste per il supporto alle imprese relativamente alla diffusione del virus SARS-CoV-2 (COVID-19) e alle connesse misure restrittive poste in essere da parte delle autorità pubbliche interessate nel corso dell'esercizio 2020.

Tale credito risulta integralmente compensato al 31/12/2020.

Il dettaglio della voce viene riportato nella tabella seguente:

Crediti tributari 31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
Credito Ires 200 300.697 -300.498
Credito Irap 2.279 30.172 -27.893
Credito R&S 87.471 51.406 36.065
Credito riqualificazione energetica 69.000 78.000 -9.000
Credito Iva 77.856 0 77.856
Crediti investimenti in beni strumentali 1.500 0 1.500
Credito per witholding tax 12.052 0 12.052
Altri minori 27 105 -78
Totale 250.386 460.380 -209.994

Altri Crediti

Gli altri crediti iscritti in bilancio sono esposti al valore nominale, che coincide con il presumibile valore di realizzazione. La voce altri crediti viene dettagliata nel prospetto seguente:

Crediti verso altri 31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
Anticipi 33.254 26.658 6.596
Depositi cauzionali 60.232 60.203 29
Altri 16.884 16.229 656
Totale 110.371 103.090 7.281

Suddivisione dei crediti iscritti nell'attivo circolante per area geografica

Nella seguente tabella viene esposta la ripartizione per area geografica dei crediti iscritti nell'attivo circolante.

Area geografica Crediti verso
clienti iscritti
nell'attivo
circolante
Crediti verso
controllate
iscritti nell'attivo
circolante
Crediti tributari
iscritti nell'attivo
circolante
Attività per
imposte
anticipate iscritte
nell'attivo
circolante
Crediti verso altri
iscritti nell'attivo
circolante
Totale crediti
iscritti nell'attivo
circolante
----------------- ---------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------- --------------------------------------------------------- ----------------------------------------------------------------------------- ----------------------------------------------------------- ------------------------------------------------------
Area geografica Crediti verso
clienti iscritti
nell'attivo
circolante
Crediti verso
controllate
iscritti nell'attivo
circolante
Crediti tributari
iscritti nell'attivo
circolante
Attività per
imposte
anticipate iscritte
nell'attivo
circolante
Crediti verso altri
iscritti nell'attivo
circolante
Totale crediti
iscritti nell'attivo
circolante
Italia 3.593.883 - 250.386 102.240 110.371 4.056.880
Unione Europea 498.063 1.461 - - - 499.524
ExtraUE 1.492.601 1.125.470 - - - 2.618.071
Totale 5.584.547 1.126.931 250.386 102.240 110.371 7.174.475

Crediti iscritti nell'attivo circolante relativi ad operazioni con obbligo di retrocessione a termine

Non esistono, alla data di chiusura dell'esercizio, operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni.

Descrizione voce Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
altri titoli 1.000.000 1.000.000 2.000.000
Totale 1.000.000 1.000.000 2.000.000

La voce fa riferimento ad una polizza a capitale garantito e senza penali per complessivi euro 2 milioni. La polizza, avente caratteristiche di investimento temporaneo, maturerà interessi attivi a decorrere dal 12° mese successivo alla sua sottoscrizione.

Tale forma di investimento consente alla società di ottenere una remunerazione con riferimento ad una parte della propria liquidità.

Disponibilità liquide

Rappresentano i saldi attivi dei depositi bancari e postali, gli assegni, nonché il denaro e i valori in cassa alla chiusura dell'esercizio.

I depositi bancari e postali e gli assegni sono valutati al presumibile valore di realizzo, il denaro e i valori bollati in cassa al valore nominale mentre le disponibilità in valuta estera sono valutate al cambio in vigore alla data di chiusura dell'esercizio.

Variazioni -299.004
Saldo al 31/12/2019 6.491.755
Saldo al 31/12/2020 6.192.751

Le disponibilità liquide, evidenziate nella sezione "attivo" dello stato patrimoniale alla voce "C.IV.,- Disponibilità liquide" per Euro 6.192.751, rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni:

Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
depositi bancari e postali 6.480.905 (289.098) 6.191.807

Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
assegni 9.748 (9.748) -
danaro e valori in cassa 1.102 (158) 944
Totale 6.491.755 (299.004) 6.192.751

Si rinvia al rendiconto finanziario per maggiori informazioni riguardo ai flussi di cassa dell'esercizio.

Ratei e risconti attivi

I ratei attivi e passivi rappresentano rispettivamente quote di proventi e di costi di competenza dell'esercizio che avranno manifestazione finanziaria in esercizi successivi.

I risconti attivi e passivi rappresentano rispettivamente quote di costi e di proventi che hanno avuto manifestazione finanziaria nel corso dell'esercizio o in precedenti esercizi ma che sono di competenza di uno o più esercizi successivi. Sono pertanto iscritti in tali voci soltanto quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in ragione del tempo fisico o economico.

Alla fine di ciascun esercizio sono verificate le condizioni che ne hanno determinato la rilevazione iniziale e, se necessario, sono apportate le necessarie rettifiche di valore. In particolare, oltre al trascorrere del tempo, per i ratei attivi è considerato il valore presumibile di realizzazione mentre per i risconti attivi è considerata la sussistenza del futuro beneficio economico correlato ai costi differiti.

Nella voce D. "Ratei e risconti attivi", evidenziata nella sezione "attivo" dello stato patrimoniale per complessivi euro 42.392 sono iscritti proventi di competenza dell'esercizio esigibili in esercizi successivi e costi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio ma di competenza di esercizi successivi.

In tale voce sono state iscritte solo quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in ragione del tempo. Rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni:

Variazioni 14.765
Saldo al 31/12/2019 27.627
Saldo al 31/12/2020 42.392
Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Risconti attivi 27.627 14.765 42.392
Totale ratei e risconti attivi 27.627 14.765 42.392

Nel seguente prospetto e' illustrata la composizione delle voci di cui in oggetto, in quanto risultanti iscritte in bilancio.

Descrizione Dettaglio Importo esercizio
corrente
RATEI E RISCONTI
Assicurazioni 24.920
Noleggi 9.717
Manutenzioni 3.956
Servizi annuali 3.799

Descrizione Dettaglio Importo esercizio
corrente
Totale 42.392

Oneri finanziari capitalizzati

Tutti gli interessi e gli altri oneri finanziari sono stati interamente spesati nell'esercizio. Ai fini dell'art. 2427, c. 1, n. 8 del codice civile si attesta quindi che non sussistono capitalizzazioni di oneri finanziari.

Nota integrativa, passivo e patrimonio netto

Nella presente sezione della Nota integrativa si fornisce, secondo l'articolazione dettata dalla tassonomia XBRL e nel rispetto delle disposizioni dell'articolo 2427 c.c., il commento alle voci che, nel bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, compongono il Patrimonio netto e il Passivo di Stato patrimoniale.

Patrimonio netto

Il principio contabile nazionale OIC 28, dopo aver definito il patrimonio netto come la differenza tra le attività e le passività di bilancio in grado di esprimere la capacità della società di soddisfare i creditori e le obbligazioni "in via residuale" attraverso le attività, precisa che:

  • le riserve di utili sono generalmente costituite in sede di riparto dell'utile netto risultante dal bilancio d'esercizio approvato, mediante esplicita destinazione a riserva, o mediante semplice delibera di non distribuzione, in modo che l'eventuale utile residuo venga accantonato nella voce AVIII "Utili (perdite) portati a nuovo" del passivo dello Stato patrimoniale;
  • le riserve di capitale rappresentano le quote di patrimonio netto che derivano, per esempio, da ulteriori apporti dei soci, dalla conversione di obbligazioni in azioni, dalle rivalutazioni monetarie o dalla rinuncia di crediti da parte dei soci.

Le movimentazioni che hanno interessato le voci del patrimonio netto sono:

  • in data 22 aprile 2020 l'Assemblea dei soci ha deliberato la destinazione dell'utile dell'esercizio chiuso al 31/12/2019, pari ad Euro 2.038.711, a titolo di dividendo sino ad euro 0,05 per azione e a nuovo per la parte residua post distribuzione del dividendo. Nel corso del 2020, la società ha pagato dividendi per euro 637.575. La residua parte dell'utile 2019, pari ad euro 1.401.136 è quindi riportata a nuovo;
  • come meglio descritto di seguito, la società nel corso dell'anno, nell'ambito del piano di buyback, ha continuato ad acquistare azioni proprie;
  • come meglio descritto nel prosieguo, la società ha rivalutato i software di controllo numerico.

Azioni proprie

Come previsto dall'art. 2428, punto 3) del codice civile, si informa che la società possiede al 31 dicembre 2020 n. 383.000 azioni proprie per Euro 1.009.798, frutto del programma di riacquisto deliberato dall'Assemblea dei Soci in data 18 Aprile 2019 ed avviato a partire dal mese di Maggio 2019. Tali azioni proprie rappresentano il 2,92% del capitale sociale.

Tale programma risulta finalizzato a:

  • poter utilizzare le Azioni Proprie come oggetto di investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall'attività caratteristica della Società;
  • poter utilizzare le Azioni Proprie per l'assegnazione ai beneficiari di eventuali piani di stock option e/o stock grant deliberati dai competenti organi sociali, nonché
  • consentire l'utilizzo delle Azioni Proprie nell'ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica, ovvero di progetti coerenti con le linee di espansione e crescita, che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi l'opportunità di scambi azionari c.d. carta contro carta, con l'obiettivo principale di perfezionare quindi operazioni di integrazione societaria con potenziali partner strategici.

Riserva di rivalutazione

Come descritto dettagliatamente nei paragrafi precedenti, la società nel 2020 ha sfruttato la possibilità di rivalutare i beni d'impresa procedendo alla rivalutazione dei software di controllo numerico per euro 4 milioni. A fronte di tale rivalutazione è stata iscritta una riserva di rivalutazione al netto dell'imposta sostitutiva pari a euro 120 mila da pagare sul maggiore valore . Tale riserva è costituita in sospensione c.d. "moderata" d'imposta, ovvero soggetta a tassazione solo in caso di eventuale distribuzione ai soci ma non all'atto di altri utilizzi.

Saldo al 31/12/2020 18.702.546
Saldo al 31/12/2019 14.493.558
Variazioni 4.208.988

Variazioni nelle voci di patrimonio netto

Con riferimento all'esercizio in chiusura nelle tabelle seguenti vengono esposte le variazioni delle singole voci del patrimonio netto, nonché il dettaglio delle altre riserve, se presenti in bilancio.

Valore di inizio
esercizio
Destinazione
del risultato
dell'es. prec. -
Attribuzione di
dividendi
Destinazione
del risultato
dell'es. prec. -
Altre
destinazioni
Altre variazioni
- Incrementi
Altre variazioni
- Decrementi
Risultato
d'esercizio
Valore di fine
esercizio
Capitale 2.000.000 - - - - - 2.000.000
Riserva da
soprapprezzo
delle azioni
7.998.700 - - - - - 7.998.700
Riserve di
rivalutazione
- - - 3.880.000 - - 3.880.000
Riserva legale 400.000 - - - - - 400.000
Varie altre
riserve
(2) - - 4 - - 2
Totale altre
riserve
(2) - - 4 - - 2
Utili (perdite)
portati a nuovo
2.773.602 - 1.401.136 - - - 4.174.738
Utile (perdita)
dell'esercizio
2.038.711 (637.575) (1.401.136) - - 1.258.904 1.258.904
Riserva
negativa per
azioni proprie in
(717.453) - - - 292.345 - (1.009.798)

Valore di inizio
esercizio
Destinazione
del risultato
dell'es. prec. -
Attribuzione di
dividendi
Destinazione
del risultato
dell'es. prec. -
Altre
destinazioni
Altre variazioni
- Incrementi
Altre variazioni
- Decrementi
Risultato
d'esercizio
Valore di fine
esercizio
portafoglio
Totale 14.493.558 (637.575) - 3.880.004 292.345 1.258.904 18.702.546

Dettaglio delle varie altre riserve

Descrizione Importo
Riserva diff. arrotond. unita' di Euro 2
Totale 2

Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto

Le riserve del patrimonio netto possono essere utilizzate per diverse operazioni a seconda dei loro vincoli e della loro natura. La nozione di distribuibilità della riserva può non coincidere con quella di disponibilità. La disponibilità riguarda la possibilità di utilizzazione della riserva (ad esempio per aumenti gratuiti di capitale), la distribuibilità riguarda invece la possibilità di erogazione ai soci (ad esempio sotto forma di dividendo) di somme prelevabili in tutto o in parte dalla relativa riserva. Pertanto, disponibilità e distribuibilità possono coesistere o meno.

Si ricorda che la riserva di rivalutazione, iscritta nel corso dell'esercizio pari ad euro 3.880.000, è una riserva in sospensione d'imposta "moderata" e pertanto soggetta a tassazione solo in caso di eventuale distribuzione ai soci.

L'origine, la possibilità di utilizzazione e la distribuibilità, nonché l'avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi, relativamente a ciascuna posta del patrimonio netto contabile, risultano evidenziate nel prospetto seguente.

Descrizione Importo Origine/Natura Possibilità di
utilizzazione
Quota disponibile
Capitale 2.000.000 Capitale B 2.000.000
Riserva da soprapprezzo
delle azioni
7.998.700 Capitale A;B;C 7.998.700
Riserve di rivalutazione 3.880.000 A;B;C 3.880.000
Riserva legale 400.000 Utili A;B 400.000
Varie altre riserve 2 -
Totale altre riserve 2 -
Utili (perdite) portati a
nuovo
4.174.738 Utili A;B;C 4.174.738
Riserva negativa per
azioni proprie in
portafoglio
(1.009.798) -
Totale 17.443.642 18.453.438
Quota non distribuibile 2.400.000
Residua quota distribuibile 16.053.438

Descrizione Importo Origine/Natura Possibilità di
utilizzazione
Quota disponibile
Legenda: A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci; D: per altri vincoli statutari; E: altro

Al fine di consentire la quadratura dello Stato Patrimoniale, nel bilancio d'esercizio è stata iscritta una Riserva di arrotondamento pari a +2 euro. Non essendo esplicitamente contemplata dalla tassonomia XBRL relativa allo Stato Patrimoniale, detta riserva è stata inserita nella sotto-voce "altre riserve".

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi e oneri rappresentano passività di natura determinata, certe o probabili, con data di sopravvenienza o ammontare indeterminati. In particolare, i fondi per rischi rappresentano passività di natura determinata ed esistenza probabile, i cui valori sono stimati, mentre i fondi per oneri rappresentano passività di natura determinata ed esistenza certa, stimate nell'importo o nella data di sopravvenienza, connesse a obbligazioni già assunte alla data di bilancio, ma che avranno manifestazione numeraria negli esercizi successivi.

Gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono iscritti prioritariamente nelle voci di conto economico delle pertinenti classi, prevalendo il criterio della classificazione per natura dei costi. L'entità degli accantonamenti ai fondi è misurata facendo riferimento alla miglior stima dei costi, ivi incluse le spese legali, ad ogni data di bilancio e non è oggetto di attualizzazione. Peraltro, in presenza di un fondo per oneri, il processo di stima può tenere in considerazione l'orizzonte temporale di riferimento se è possibile operare una stima ragionevolmente attendibile dell'esborso connesso all' obbligazione e della data di sopravvenienza e quest'ultima è così lontana nel tempo da rendere significativamente diverso il valore attuale dell'obbligazione e la passività stimata al momento dell'esborso.

Qualora nella misurazione degli accantonamenti si pervenga alla determinazione di un campo di variabilità di valori, l'accantonamento rappresenta la miglior stima fattibile tra i limiti massimi e minimi del campo di variabilità dei valori. Il successivo utilizzo dei fondi è effettuato in modo diretto e solo per quelle spese e passività per le quali i fondi erano stati originariamente costituiti. Le eventuali differenze negative o le eccedenze rispetto agli oneri effettivamente sostenuti sono rilevate a conto economico in coerenza con l'accantonamento originario.

La voce Altri fondi accoglie:

i) il Fondo rischi per garanzia prodotti, iscritto per complessivi euro 46.382, sulla base della stima effettuata in previsione dei costi da sostenere in relazione alle riparazioni e alla sostituzione dei materiali difettosi così come previsto dalle garanzie contrattuali in essere.

ii) il Fondo rischi e contenziosi, accantonato per euro 100 mila nel corso dell'esercizio, a fronte delle spese da sostenere per la risoluzione di contenziosi con fornitori di servizi.

Il Fondo per imposte anche differite rappresentava un fondo generico iscritto negli esercizi precedenti per 106 mila euro. Tale fondo è stato stornato integralmente in quanto non si ravvisano più i presupposti per l'iscrizione alla data del 31/12/2020.

Altri fondi

Nel seguente prospetto è illustrata la composizione della voce di cui in oggetto, in quanto risultante iscritta in bilancio, ai sensi dell'art. 2427 c.1 del codice civile.

Descrizione Dettaglio Importo esercizio
corrente
altri
Altri fondi per rischi e oneri differiti 146.382
Totale 146.382

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il trattamento di fine rapporto (TFR) rappresenta la prestazione cui il lavoratore subordinato ha diritto in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro, ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile e tenuto conto delle modifiche normative apportate dalla Legge 296/2006. Esso corrisponde al totale delle indennità maturate, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo, al netto degli acconti erogati e delle anticipazioni parziali erogate in forza di contratti collettivi o individuali o di accordi aziendali per le quali non ne è richiesto il rimborso.

La passività per TFR è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi in cui alla data di bilancio fosse cessato il rapporto di lavoro. L'ammontare di TFR relativo a rapporti di lavoro cessati alla data di bilancio e il cui pagamento viene effettuato nell'esercizio successivo sono classificati tra i debiti.

L'accantonamento per trattamento di fine rapporto rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità alla legge e al contratto di lavoro vigente, al netto dell'imposta sostitutiva sulla rivalutazione del T.F.R. maturata, ai sensi dell'art. 2120 codice civile, successivamente al 1° gennaio 2001, così come previsto dall'art. 11, comma 4, del D.Lgs. n. 47/2000, e risulta evidenziato alla voce C. della sezione "passivo" dello stato patrimoniale per euro 183.364.

Il TFR corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti nonché la previdenza complementare alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data.

Rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni:

Variazioni 41.989
Saldo al 31/12/2019 141.375
Saldo al 31/12/2020 183.364
Valore di inizio
esercizio
Variazioni
nell'esercizio -
Accantonamento
Variazioni
nell'esercizio -
Utilizzo
Variazioni
nell'esercizio -
Altre variazioni
Variazioni
nell'esercizio -
Totale
Valore di fine
esercizio
TRATTAMENTO DI FINE
RAPPORTO DI LAVORO
SUBORDINATO
141.375 44.892 3.003 100 41.989 183.364
Totale 141.375 44.892 3.003 100 41.989 183.364

Debiti

I debiti sono passività di natura determinata ed esistenza certa che rappresentano obbligazioni a pagare ammontare fissi o determinabili di disponibilità liquide a finanziatori, fornitori e altri soggetti. La classificazione dei debiti tra le varie voci di debito è effettuata sulla base della natura (o dell'origine) degli stessi rispetto alla gestione ordinaria a prescindere dal periodo di tempo entro cui le passività devono essere estinte.

I debiti originati da acquisti di beni sono rilevati quando il processo produttivo dei beni è completato e si è verificato il passaggio sostanziale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento il trasferimento di rischi e benefici. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono ricevuti, vale a dire quando la prestazione è stata effettuata. I debiti di finanziamento e quelli sorti per ragioni diverse dall'acquisizione di beni e servizi sono rilevati quando sorge l'obbligazione della Società al pagamento verso la controparte. I debiti per gli acconti da clienti sono iscritti quando sorge il diritto all'incasso dell'acconto.

Il criterio del costo ammortizzato non è applicato nei casi in cui i suoi effetti sono irrilevanti, generalmente per i debiti a breve termine o quando i costi di transazione, commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza del debito sono di scarso rilievo.

Tali debiti sono inizialmente iscritti al valore nominale al netto dei premi, degli sconti, degli abbuoni previsti contrattualmente o comunque concessi e sono successivamente valutati sempre al valore nominale più gli interessi passivi calcolati al tasso di interesse nominale, dedotti i pagamenti per capitale e interessi.

Sconti e abbuoni di natura finanziaria, che non hanno concorso alla determinazione del valore iniziale di iscrizione in quanto non prevedibili al momento della rilevazione iniziale del debito, sono rilevati al momento del pagamento come proventi di natura finanziaria.

Variazioni e scadenza dei debiti

L'importo totale dei debiti è collocato nella sezione "passivo" dello Stato Patrimoniale alla voce "D" per un importo complessivo di Euro 3.630.953.

Variazioni -1.036.343
Saldo al 31/12/2019 4.667.296
Saldo al 31/12/2020 3.630.953

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni dei debiti e le eventuali informazioni relative alla scadenza degli stessi.

Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente entro
l'esercizio
Debiti verso banche 316.495 (210.462) 106.033 106.033
Acconti - 169.000 169.000 169.000
Debiti verso fornitori 3.367.084 (809.960) 2.557.124 2.557.124
Debiti verso imprese controllate 246.962 (219.726) 27.236 27.236
Debiti tributari 142.988 121.574 264.562 264.562
Debiti verso istituti di previdenza e di
sicurezza sociale
123.123 18.726 141.849 141.849
Altri debiti 470.644 (105.495) 365.149 365.149
Totale 4.667.296 (1.036.343) 3.630.953 3.630.953

Debiti verso banche

Nella seguente tabella viene presentata la suddivisione della voce "Debiti verso banche".

Voce Debiti per finanziamenti a breve termine Totale
4) 106.033 106.033

Suddivisione dei debiti per area geografica

Nella seguente tabella viene esposta la ripartizione per area geografica dei debiti.

Area
geografica
Debiti verso
banche
Acconti Debiti verso
fornitori
Debiti verso
imprese
controllate
Debiti
tributari
Debiti verso
istituti di
previdenza e
di sicurezza
sociale
Altri debiti Debiti
Italia 106.033 169.000 2.499.175 - 264.562 141.849 365.149 3.545.768
Unione
Europea
- - 34.967 8.726 - - - 43.693
ExtraUE - - 22.982 18.510 - - - 41.492
Totale 106.033 169.000 2.557.124 27.236 264.562 141.849 365.149 3.630.953

In particolare, la voce "Debiti verso fornitori" rileva la posizione ordinaria dei debiti derivanti da acquisizione di beni e servizi i quali hanno scadenza entro l'esercizio successivo.

Debiti verso fornitori 31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
Debiti verso fornitori Italia 2.208.473 2.899.244 -690.771
Debiti verso fornitori CEE 34.967 13.964 21.003
Debiti verso fornitori ExtraCEE 22.982 245.377 -222.394
Note di credito da fornitori -29.532 -11.703 -17.828
Debiti verso fornitori per fatture da ricevere 320.234 220.202 100.032
Totale 2.557.124 3.367.084 -809.960

I debiti verso i fornitori riflettono le obbligazioni già assunte in relazione agli acquisti effettuati. Le fatture da ricevere correlate alla normale attività della Società sono in linea con lo stato degli acquisti cui si riferiscono.

La voce "Debiti verso controllate" fa riferimento alla posizione di natura commerciale derivante dalle transazioni che Esautomotion Spa intrattiene con le società controllate.

Debiti verso controllate 31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
Debiti verso Esautomotion Trading (Shanghai) 5.685 126.007 -120.322
Debiti verso Esautomotion do Brasil 12.826 102.213 -89.387
Debiti verso Esautomotion Iberica S.L 8.726 18.742 -10.016
Totale 27.236 246.962 -219.726

Debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 2427, c. 1 n. 6 del codice civile, si attesta che non esistono debiti sociali assistiti da garanzie reali.

Debiti non assistiti da garanzie
reali
Totale
Debiti verso banche 106.033 106.033
Acconti 169.000 169.000
Debiti verso fornitori 2.557.124 2.557.124

Debiti non assistiti da garanzie
reali
Totale
Debiti verso imprese controllate 27.236 27.236
Debiti tributari 264.562 264.562
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 141.849 141.849
Altri debiti 365.149 365.149
Totale debiti 3.630.953 3.630.953

In ossequio al disposto dell'art. 2427 c. 1 n. 6 C.C, si evidenzia che non esistono debiti di durata residua superiore a cinque anni.

Debiti relativi ad operazioni con obbligo di retrocessione a termine

Non esistono, alla data di chiusura dell'esercizio, operazioni che prevedono l'obbligo per l'acquirente di retrocessione a termine.

Finanziamenti effettuati da soci della società

La società non ha ricevuto alcun finanziamento da parte dei soci.

Debiti verso banche

Per quanto riguarda i debiti bancari, non è stato utilizzato il criterio di valutazione del costo ammortizzato in quanto i costi iniziali sono stati ritenuti irrilevanti rispetto all'ammontare finanziato.

La voce "debiti verso banche" è relativa al debito residuo di un finanziamento bancario, comprensivo degli interessi maturati alla data di predisposizione del bilancio.

In particolare:

  • il debito residuo di un contratto finanziamento a tasso variabile (rate trimestrali) stipulato il 26/09/2016 con il MedioCredito Italiano S.p.A. con decorrenza 31/12/2016 e scadente il 30/06/2021. In base a quanto indicato dal punto 6) dell'art. 2427 C.C. si precisa che il piano di ammortamento prevede una durata residua del mutuo sintetizzabile dal seguente prospetto:
Quota capitale Quota capitale estinta Durata residua inferiore 5 anni Durata residua superiore 5 anni
1.000.000 894.737 105.263

Il mutuo in essere scadrà quindi nel corso del 2021. La società non ha fatto ricorso alla moratoria prevista dal DL "Cura Italia".

Nel corso dell'esercizio non sono inoltre stati accesi nuovi debiti finanziari a medio-lungo termine.

Debiti tributari

La seguente tabella evidenzia il dettaglio e le variazioni dei debiti tributari:

Debiti tributari 31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
Debiti per ritenute da versare 144.562 140.253 4.310
Debito per Iva 0 2.735 -2.735
Imposta sostitutiva su rivalutazione 120.000 0 120.000
Totale 264.562 142.988 121.574

La società ha iscritto, per euro 120 mila, il debito relativo al pagamento dell'imposta sostitutiva pari al 3%dei maggiori valori iscritti. Tale debito potrà essere rimborsato a partire dal 2021 in tre quote annuali di pari importo.

La società ha chiuso l'esercizio 2020 a credito, sia Ires che Irap.

Altri debiti

La voce "altri debiti" comprende i debiti verso dipendenti e altri debiti residuali.

Altri debiti 31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
Debiti verso dipendenti 331.843 361.348 -29.505
Debiti verso amministratori 20.792 25.460 -4.669
Carte di credito 5.616 30.034 -24.418
Note di accredito da emettere 0 51.846 -51.846
Altri minori 6.899 1.957 4.942
Totale 365.149 470.644 -105.495

Si segnala che a partire dal 2020, le note di accredito da emettere sono state riclassificate a diretta riduzione dei crediti verso clienti.

Ratei e risconti passivi

Variazioni -9.560
Saldo al 31/12/2019 10.913
Saldo al 31/12/2020 1.353

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni dei ratei e risconti passivi.

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Risconti passivi 10.913 (9.560) 1.353
Totale ratei e risconti passivi 10.913 (9.560) 1.353

Nel seguente prospetto e' illustrata la composizione delle voci di cui in oggetto, in quanto risultanti iscritte in bilancio.

Descrizione Dettaglio Importo esercizio
corrente
RATEI E RISCONTI
Risconti passivi su contributi c/impianti 1.353
Totale 1.353

Come detto in precedenza, ai sensi dell'art. 1 commi da 184 a 197 della Legge 160/2019 e ai sensi dell'art. 1 commi da 1051 a 1063 della Legge 178/2020, la società ha beneficiato del credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi differenziato in base alla tipologia di beni agevolabili. Tale beneficio è stato riscontato sulla base della vita utile dei cespiti.

Nota integrativa, conto economico

Il conto economico evidenzia il risultato economico dell'esercizio.

Esso fornisce una rappresentazione delle operazioni di gestione, mediante una sintesi dei componenti positivi e negativi di reddito che hanno contribuito a determinare il risultato economico. I componenti positivi e negativi di reddito, iscritti in bilancio secondo quanto previsto dall'articolo 2425-bis del codice civile, sono distinti secondo l'appartenenza alle varie gestioni: caratteristica, accessoria e finanziaria.

L'attività caratteristica identifica i componenti di reddito generati da operazioni che si manifestano in via continuativa e nel settore rilevante per lo svolgimento della gestione, che identificano e qualificano la parte peculiare e distintiva dell'attività economica svolta dalla società, per la quale la stessa è finalizzata.

L'attività finanziaria è costituita da operazioni che generano proventi e oneri di natura finanziaria.

In via residuale, l'attività accessoria è costituita dalle operazioni che generano componenti di reddito che fanno parte dell'attività ordinaria ma non rientrano nell'attività caratteristica e finanziaria.

Valore della produzione

I ricavi delle vendite di beni sono stati iscritti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la spedizione dei beni, considerate le clausole contrattuali di fornitura. I proventi per le prestazioni di servizi sono stati invece iscritti solo al momento della conclusione degli stessi. I ricavi e i proventi sono stati indicati al netto dei resi, degli sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi e ammontano a euro 14.317.305.

Per quanto riguarda la voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni", rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni:

Saldo al 31/12/2020 14.317.305
Saldo al 31/12/2019 15.896.042
Variazioni -1.578.737

Per quanto riguarda la voce "valore della produzione", rispetto al precedente esercizio si riscontrano le seguenti variazioni:

Variazioni -2.367.518
Saldo al 31/12/2019 16.882.671
Saldo al 31/12/2020 14.515.153

Il valore della produzione è così composto:

Valore della produzione 31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
Ricavi delle vendite 14.317.305 15.896.042 -1.578.737
Variazioni delle rimanenze semilavorati -581.933 200.356 -782.289
Variazioni delle rimanenze prodotti finiti 210.213 -39.965 250.179
Contributi conto esercizio (sanificazione) 5.987 0 5.987
Altri ricavi 563.580 826.238 -262.658
Totale 14.515.153 16.882.671 -2.367.518

Suddivisione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per categoria di attività

Nella seguente tabella è illustrata la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo le categorie di attività.

Categoria di attività Valore esercizio corrente
Vendite di prodotti 13.734.325
Servizi di assistenza 285.622
Servizi di riparazione 297.358
Totale 14.317.305

Suddivisione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica

Nella seguente tabella è illustrata la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo le aree geografiche.

Area geografica Valore esercizio corrente
Italia 8.097.857
Unione Europea 2.768.961
ExtraUE 3.450.487
Totale 14.317.305

Gli altri ricavi sono i seguenti:

Altri ricavi e proventi 31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
Contributi conto esercizio (sanificazione) 5.987 0 5.987
Contributo R&S e investimenti in beni strumentali 87.618 51.406 36.212
Credito IPO 0 500.000 -500.000
Sopravvenienze attive imponibili 56.010 2.717 53.293
Royalties e management fees 276.811 238.756 38.055
Utilizzo/liberazione fondi 106.000 0 106.000
Abbuoni e sconti 10 1.164 -1.154
Rimborsi 37.130 32.193 4.937
Totale 569.567 826.238 -256.670

Per la maggior parte del valore, la voce accoglie i ricavi per royalties (euro 157 mila) e management fee (euro 120 mila) che la controllata cinese riconosce alla società controllante, come da contratti stipulati tra le parti.

Si ricorda che è rilevato tra gli "altri ricavi e proventi" il contributo per la R&S 2020.

All'interno della voce la società ha iscritto il rilascio di un fondo generico, iscritto negli esercizi precedenti, per 106 mila euro in quanto non si ravvisano più i presupposti per l'iscrizione alla data del 31/12/2020.

La voce, inoltre, accoglie anche l'importo relativo al "Contributo sanificazione e DPI" per un importo di 5.987 euro, previsto dall'art. 125 del D.L. n. 34 del 19 maggio 2020 (c.d. "decreto Rilancio"), recante parte delle agevolazioni previste per il supporto alle imprese relativamente alla diffusione del virus SARS-CoV-2 (COVID-19) e alle connesse misure restrittive poste in essere da parte delle autorità pubbliche interessate nel corso dell'esercizio 2020.

La società ha iscritto un contributo in conto impianti a fronte del credito spettante per investimenti in beni strumentali 2020, come meglio descritto in precedenza. Per la rilevazione di tali contributi la società ha adottato il "metodo indiretto" con risconto del contributo lungo la vita utile dei cespiti.

I contributi conto impianti di competenza del 2020 sono pertanto pari ad euro 147.

Per quanto concerne la determinazione delle imposte Ires e Irap, si ricorda che tali contributi, così come il contributo per sanificazione descritto in precedenza, non concorrono a formare la base imponibile, e quindi costituiscono una variazione in diminuzione.

I rimborsi fanno essenzialmente riferimento a recupero di spese di trasporto e varie.

Costi della produzione

I costi e gli oneri della classe B del Conto economico, classificati per natura, sono stati indicati al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, mentre gli sconti di natura finanziaria sono stati rilevati nella voce C. 16, costituendo proventi finanziari.

I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci includono anche i costi accessori di acquisto (trasporti, assicurazioni, carico e scarico, ecc.) qualora il fornitore li abbia inclusi nel prezzo di acquisto delle materie e merci. In caso contrario, sono stati iscritti tra i costi per servizi (voce B.7).

Si precisa che l'IVA non recuperabile è stata incorporata nel costo d'acquisto dei beni.

Sono stati imputati alle voci B.6, B.7 e B.8, non solo i costi di importo certo, risultanti da fatture ricevute dai fornitori, ma anche quelle di importo stimato non ancora documentato, per i quali sono stati effettuati degli appositi accertamenti. Nel complesso, i costi della produzione di competenza dell'esercizio chiuso al 31/12/2020, al netto dei resi, degli sconti e degli abbuoni, ammontano a euro 12.943.003.

I costi della produzione sono così composti:

Variazioni -1.922.610
Saldo al 31/12/2019 14.865.613
Saldo al 31/12/2020 12.943.003

Più nel dettaglio:

Costi della produzione 31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 7.431.061 9.145.376 -1.714.315
Per servizi 2.408.850 2.583.109 -174.259
Per godimento beni di terzi 202.030 193.252 8.778
Per il personale: 2.341.363 2.478.883 -137.520
salari e stipendi 1.662.354 1.739.219 -76.865
oneri sociali 514.711 536.916 -22.205
trattamento di fine rapporto 115.414 111.456 3.958
altri costi del personale 48.884 91.292 -42.408
Ammortamenti e svalutazioni: 259.364 248.215 11.149
Immobilizzazioni immateriali 156.386 170.692 -14.306
Immobilizzazioni materiali 50.448 57.107 -6.659
Svalutazione crediti compresi nell'attivo circolante 52.530 20.416 32.114
Variazione materie prime, sussidiarie, consumo merci 119.165 37.742 81.423
Altri accantonamenti 100.000 0 100.000
Oneri diversi di gestione 81.170 179.036 -97.866
Totale 12.943.003 14.865.613 -1.922.610

Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci e Costi per servizi: sono strettamente correlati all'andamento della gestione come meglio precisato nella Relazione sulla gestione.

Costi per il personale: la voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente ivi compresi i miglioramenti di merito, passaggi di categoria, scatti di contingenza, costo delle ferie non godute, accantonamento per tredicesima e quattordicesima mensilità, accantonamenti di legge e contratti collettivi. Tale voce è pari ad euro 2.341.363 (2.478.883 nel 2019).

I costi per servizi amministrativi, commerciali e industriali di maggior rilievo che gravano sul conto economico dell'esercizio sono i seguenti:

Costi per servizi 31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
Trasferte e viaggi 86.112 228.403 -142.290
Consulenze 1.039.367 1.091.351 -51.984
Utenze 79.191 90.197 -11.006
Spese di manutenzione 59.531 64.594 -5.064
Spese di trasporto 141.347 133.831 7.516
Organi sociali 556.592 556.943 -351
Servizi per il personale 100.104 102.192 -2.088
Assicurazioni 75.601 73.225 2.377
Lavorazioni 176.886 190.936 -14.050
Altre spese 36.325 40.002 -3.677
Pubblicità 57.794 11.436 46.358
Totale 2.408.850 2.583.109 -174.259

Spese per servizi: le spese per servizi (come da tabella sopra riportata) sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi euro 2.408.850. Il calo dei costi per servizi registrato nel corso dell'anno è da ricondursi prevalentemente alla riduzione delle spese per viaggi, trasferte e consulenze industriali che sono in parte compensate dall'incremento delle consulenze commerciali per lo sviluppo del mercato Nord America e dall'aumento delle consulenze diverse derivanti dall'assunzione della qualifica di Emittente Titoli diffusi dal 1 gennaio 2020.

Spese per godimento beni di terzi: le spese per godimento beni di terzi (come da tabella sotto riportata) sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi euro 202.030.

La voce "Costo per godimento beni di terzi" include:

Costi per godimento beni di terzi 31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
Affitti passivi 122.910 124.983 -2.073
Canoni di noleggio 79.120 68.270 10.851
Totale 202.030 193.252 8.778

Tali costi risultano in linea con l'esercizio 2019 e per la maggior parte del valore (euro 115 mila) sono relativi all'affitto dell'immobile sito a Carpi, sede presso cui la società svolge la sua attività.

Oneri diversi di gestione: gli oneri diversi di gestione sono iscritti nei costi della produzione del conto economico per complessivi euro 81.170.

Oneri diversi di gestione 31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
Spese per manutenzione e assicurazioni 4.841 3.636 1.206
Sopravvenienza passive 15.818 1.835 13.983
Spese di rappresentanza 45.786 151.949 -106.163
Spese di cancelleria e similari 10.994 15.428 -4.434
Minusvalenze 3.731 2.852 879
Spese varie 0 3.337 -3.337
Totale 81.170 179.036 -97.866

La sensibile riduzione della voce in oggetto è da porre in relazione al mancato sostenimento di spese di rappresentanza derivante dalle restrizioni introdotte dai diversi Stati per contrastare la diffusione del Covid-19.

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti per competenza in relazione alla quota maturata nell'esercizio.

Nella classe C del Conto economico sono stati rilevati tutti i componenti positivi e negativi del risultato economico d'esercizio connessi con l'attività finanziaria dell'impresa, caratterizzata dalle operazioni che generano proventi, oneri, plusvalenze e minusvalenze da cessione, relativi a titoli, partecipazioni, conti bancari, crediti iscritti nelle immobilizzazioni e finanziamenti di qualsiasi natura attivi e passivi, e utili e perdite su cambi.

I proventi e oneri di natura finanziaria sono stati iscritti in base alla competenza economico-temporale. Rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni:

Variazioni 16.555
Saldo al 31/12/2019 -7.055
Saldo al 31/12/2020 9.500

La voce accoglie prevalentemente utili su cambi non realizzati. Tali utili verranno destinati ad una riserva non distribuibile come richiesto dall'art. 2426 del c.c.

Composizione dei proventi da partecipazione

I dividendi sono rilevati nell'esercizio in cui ne è stata deliberata la distribuzione.

Non sussistono proventi da partecipazioni di cui all'art. 2425, n. 15 del codice civile diversi dai dividendi.

Ripartizione degli interessi e altri oneri finanziari per tipologia di debiti

Nel seguente prospetto si dà evidenza degli interessi e degli altri oneri finanziari di cui all'art. 2425, n. 17 del codice civile, con specifica suddivisione tra quelli relativi a prestiti obbligazionari, ai debiti verso banche ed a altre fattispecie.

Debiti verso banche Altri Totale
Interessi ed altri oneri finanziari 1.376 1.978 3.354

Utili/perdite su cambi

Si riportano di seguito le informazioni relative agli utili o perdite su cambi distinguendo la parte realizzata dalla parte derivante da valutazioni delle attività e passività in valuta iscritte in bilancio alla fine dell'esercizio.

Descrizione Importo in
bilancio
Parte valutativa Parte realizzata
utili e perdite su cambi 11.105
Utile su cambi 13.127 -
Perdita su cambi - 2.022
Totale voce 13.127 2.022-

La voce relativa alle perdite su cambi si riferisce prevalentemente alle fluttuazioni dei tassi di cambio intervenute con le società controllate.

Importo e natura dei singoli elementi di ricavo/costo di entità o incidenza eccezionali

Nel seguente prospetto sono indicati l'importo e la natura dei singoli elementi di ricavo di entità o incidenza eccezionali.

Voce di ricavo Importo Natura
Utilizzo/liberazione fondo 106.000 Liberazione fondo rischi
Risarcimento danni da assicurazioni 55.270 Risarcimento

Nel seguente prospetto sono indicati l'importo e la natura dei singoli elementi di costo di entità o incidenza eccezionali.

Voce di costo Importo Natura
Accantonamento rischi 100.000 Rischio contenzioso
Sopravvenienze passive 15.818 Maggiori passività o insussistenza attività

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate

La società ha provveduto allo stanziamento delle imposte dell'esercizio sulla base dell'applicazione delle norme tributarie vigenti. Le imposte correnti si riferiscono alle imposte di competenza dell'esercizio così come risultanti dalle dichiarazioni fiscali; le imposte relative ad esercizi precedenti includono le imposte dirette di esercizi precedenti, comprensive di interessi e sanzioni e sono inoltre riferite alla differenza positiva (o negativa) tra l'ammontare dovuto a seguito della definizione di un contenzioso o di un accertamento rispetto al valore del fondo accantonato in esercizi precedenti. Le imposte differite e le imposte anticipate, infine, riguardano componenti di reddito positivi o negativi rispettivamente soggetti ad imposizione o a deduzione in esercizi diversi rispetto a quelli di contabilizzazione civilistica.

In data 10 Settembre 2019 la società ha stipulato con l'Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Lombardia- l' "accordo preventivo per la definizione dei metodi e dei criteri di calcolo del contributo economico in caso di utilizzo diretto dei beni immateriali", c.d. "Patent Box", per il periodo 2016-2020.

A seguito della definizione di tale accordo la società ha proceduto a predisporre le dichiarazioni integrative dei periodi 2016-2018. Attraverso tali integrative la società ha recuperato i benefici relativi alla detassazione di parte dei proventi derivanti dall'utilizzo degli asset intangibili.

Per l'esercizio 2020 la società ha beneficiato della detassazione di parte dei proventi derivanti dall'utilizzo degli asset intangibili nella misura del 50% con un risparmio complessivo di circa 133 mila euro.

Come previsto dall'art. 24 del DL 34/2020, la società realizzando un fatturato inferiore a 250 milioni di euro ha potuto non versare il primo acconto Irap 2020 pari ad euro 31.823. L'acconto non versato è stato portato a diretta riduzione dell'Irap di competenza del 2020.

Imposte di competenza IRES IRAP Totale
Imposta corrente 322.133 45.456 367.589
Imposte anticipate -30.967 -6.732 -37.699
Imposte differite 0 0 0
Totale 291.166 38.724 329.890
Imposte di competenza 31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
Imposta corrente 367.589 395.831 -28.241
Minori imposte esercizi precedenti -7.144 -357.834 350.691
Credito riqualificazione energetica 0 -60.000 60.000

Imposte anticipate -37.699 -6.705 -30.994
Imposte differite 0 0 0
Totale 322.746 -28.708 351.455

Imposte relative ad esercizi precedenti

Le minori imposte rilevate nel corso dell'esercizio fanno riferimento al recupero in Unico 2020 delle ritenute (witholding tax) versate dalla controllata cinese sulle managament fee e le royalties applicate da Esautomotion Spa.

Imposte differite e anticipate

Nella considerazione che il bilancio d'esercizio deve essere redatto nel rispetto del principio della competenza economica dei costi e dei ricavi, indipendentemente dal momento in cui avviene la manifestazione finanziaria, non si è proceduto alla rilevazione della fiscalità differita in quanto di importo non significativo.

L'art. 83 del D.P.R. 917/86 prevede che il reddito d'impresa sia determinato apportando al risultato economico relativo all'esercizio le variazioni in aumento ed in diminuzione per adeguare le valutazioni applicate in sede di redazione del bilancio ai diversi criteri di determinazione del reddito complessivo tassato. Tali differenti criteri di determinazione del risultato civilistico da una parte e dell'imponibile fiscale dall'altra, possono generare differenze. Di conseguenza, l'ammontare delle imposte dovute, determinato in sede di dichiarazione dei redditi, può non coincidere con l'ammontare delle imposte di competenza dell'esercizio.

Rilevazione delle imposte differite e anticipate ed effetti conseguenti

IRES IRAP
A) Differenze temporanee
Totale differenze temporanee deducibili 370.287 342.865
Differenze temporanee nette (370.287) (342.865)
B) Effetti fiscali
Fondo imposte differite (anticipate) a inizio
esercizio
(57.902) (6.640)
Imposte differite (anticipate) dell'esercizio (30.966) (6.732)
Fondo imposte differite (anticipate) a fine
esercizio
(88.868) (13.372)

Dettaglio differenze temporanee deducibili

Descrizione Importo al
termine
dell'esercizio
precedente
Variazione
verificatasi
nell'esercizio
Importo al
termine
dell'esercizio
Aliquota IRES Effetto fiscale
IRES
Aliquota IRAP Effetto fiscale
IRAP
F.do
svalutazione
magazzino
123.861 72.622 196.483 24,00 47.156 3,90 7.663
F.do
svalutazione
crediti
64.712 (24.163) 40.549 24,00 9.732 - -

Descrizione Importo al
termine
dell'esercizio
precedente
Variazione
verificatasi
nell'esercizio
Importo al
termine
dell'esercizio
Aliquota IRES Effetto fiscale
IRES
Aliquota IRAP Effetto fiscale
IRAP
F.do garanzia 46.382 - 46.382 24,00 11.132 3,90 1.809
F.do rischi e
contenziosi
- 100.000 100.000 24,00 24.000 3,90 3.900
Utili e perdite su
cambi non
realizzati
6.303 (19.430) (13.127) 24,00 (3.150) - -

Si riportano di seguito le differenze temporanee che hanno avuto rilevanza economica nel 2020 e il relativo effetto fiscale:

Descrizione
delle differenze
temporanee
Imposte Anticipate 2019 Riassorbimenti 2020 Incrementi 2020 Imposte Anticipate 2020
Differenze
deducibili
Imponibile % Imposta
(a)
Imponibile % Imposta
(b)
Imponibile % Imposta
(c )
Imponibile % Imposta
F.do svalutazione
magazzino
123.861 24,0% 29.727 24,00% 0 72.622 24,0% 17.429 196.483 24,0% 47.156
F.do svalutazione
magazzino
123.861 3,9% 4.831 3,90% 72.622 3,9% 2.832 196.483 3,9% 7.663
F.do svalutazione
crediti
64.712 24,0% 15.531 24.163 24,00% 5.799 24,0% 0 40.549 24,0% 9.732
F.do garanzia 46.382 24,0% 11.132 24,00% 0 24,0% 0 46.382 24,0% 11.132
F.do garanzia 46.382 3,9% 1.809 3,90% 0 0 3,9% 0 46.382 3,9% 1.809
Fondo rischi e
contenziosi
24,0% 0 24,00% 100.000 24,0% 24.000 100.000 24,0% 24.000
Fondo rischi e
contenziosi
3,9% 0 3,90% 100.000 3,9% 3.900 100.000 3,9% 3.900
Perdite/Utili su
cambi
6.303 24,0% 1.513 6.303 24,00% 1.513 -13.127 24,0% -3.151 -13.127 24,0% -3.151
Totale crediti
imp. anticipate
64.541 102.240

Nota integrativa, rendiconto finanziario

La società ha predisposto il rendiconto finanziario che rappresenta il documento di sintesi che raccorda le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio nel patrimonio aziendale con le variazioni nella situazione finanziaria; esso pone in evidenza i valori relativi alle risorse finanziarie di cui l'impresa ha avuto necessità nel corso dell'esercizio nonchè i relativi impieghi.

In merito al metodo utilizzato si specifica che la stessa ha adottato, secondo la previsione dell'OIC 10, il metodo indiretto in base al quale il flusso di liquidità è ricostruito rettificando il risultato di esercizio delle componenti non monetarie.

Nota integrativa, altre informazioni

Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, nella presente sezione della Nota integrativa si forniscono, secondo l'articolazione dettata della tassonomia XBRL e nel rispetto delle disposizioni dell'art. 2427 cod. civile, le seguenti informazioni:

  • − Compensi revisore legale o società di revisione
  • − Titoli emessi dalla società
  • − Informazioni sugli strumenti finanziari emessi dalla società
  • − Informazione sulla società che esercita l'attività di direzione e coordinamento.

Inoltre, si precisa che nel commento finale alla presente sezione della Nota integrativa sono state fornite le ulteriori seguenti informazioni:

  • − Patrimoni destinati a uno specifico affare (art. 2427 c. 1 20 c.c.);
  • − Finanziamenti destinati a uno specifico affare (art. 2427 c. 1 n. 21 c.c.);
  • − Operazioni realizzate con parti correlate (art. 2427 c. 1 n. 22-bis c.c.);
  • − Natura e obiettivo economico di accordi non risultanti dallo stato patrimoniale (art. 2427 c. 1 n. 22-ter c.c.);
  • − Eventuali effetti significativi delle variazioni nei cambi valutari verificatesi successivamente alla chiusura dell'esercizio (art. 2427 c.1 6–bis c.c.);
  • − Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio (art. 2428 c. 3 n. 5 c.c.);
  • − Informazioni relative al valore equo "fair value" degli strumenti finanziari derivati (art. 2427-bis c. 1 n.1 c.c.).

Dati sull'occupazione

Nel seguente prospetto è indicato il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria e calcolato considerando la media giornaliera.

Dirigenti Quadri Impiegati Totale dipendenti
Numero medio 1 5 33
39

La società ricorre periodicamente al lavoro interinale.

Il numero dei dipendenti risulta in linea con lo scorso esercizio.

Nelle tabelle sotto riportate viene rappresentato l'andamento mensile del numero dei dipendenti con specifica della loro qualifica:

202001 202002 202003 202004 202005 202006 202007 202008 202009 202010 202011 202012
media 2020
ESAUTOMOTION S.P.A. 39 39 39 39 39 39 38 38 38 38 38 39 38,58
INTERINALI 2 2 2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1,33
TOTALE 41 41 41 41 40 40 39 39 39 39 39 40 39,92
TOTALE 41 41 41 41 40 40 39 39 39 39 39 40 39,92
INTERINALE 2 2 2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1,33
IMPIEGATO 33 33 33 33 33 33 32 32 32 32 32 32 32,50
QUADRO 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5,00
DIRIGENTE 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 1,08

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

Nel seguente prospetto sono esposte le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 16 c.c., precisando che non esistono anticipazioni e crediti e non sono stati assunti impegni per conto dell'organo amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate.

Amministratori Sindaci
Compensi 430.000 29.120

Sono inoltre stati sostenuti oneri per contributi previdenziali Inps su compenso amministratori ed Inail per complessivi Euro 48.618.

Compensi al revisore legale o società di revisione

Nella seguente tabella sono indicati, suddivisi per tipologia di servizi prestati, i compensi spettanti alla società di revisione.

Revisione legale dei conti
annuali
Altri servizi di verifica svolti Totale corrispettivi spettanti al
revisore legale o alla società di
revisione
Valore 26.900 10.000 36.900

Categorie di azioni emesse dalla società

Nel seguente prospetto è indicato il numero e il valore nominale delle azioni della società, nonché le eventuali movimentazioni verificatesi durante l'esercizio.

Si ricorda che in data 5 Giugno 2018, l'Assemblea dei Soci ha deliberato la trasformazione della società da società a responsabilità limitata a società per azioni sotto la denominazione di Esautomotion S.p.A.

Tale operazione, come detto, è stata effettuata nell'ambito del processo di ammissione alle negoziazioni su AIM Italia delle Azioni Ordinarie della società ("IPO"), completata in data 6 Luglio 2018.

Consistenza iniziale, numero Consistenza finale, numero
Azioni ordinarie 12.103.000 12.103.000
Azioni con voto plurimo 1.000.000 1.000.000
Totale 13.103.000 13.103.000

Non si segnalano variazioni durante l'esercizio 2020.

Titoli emessi dalla società

La società non ha emesso alcun titolo o valore simile rientrante nella previsione di cui all'art. 2427 n. 18 codice civile.

Dettagli sugli altri strumenti finanziari emessi dalla società

La società non ha emesso altri strumenti finanziari ai sensi dell'articolo 2346, comma 6, del codice civile.

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

Si evidenzia che non esistono garanzie rilasciate da banche a favore dei clienti, a garanzia del corretto funzionamento delle macchine o a garanzia delle forniture.

Si evidenzia, invece, che nell'ambito del cambio di sede operativa l'Assemblea dei Soci della società in data 1 Giugno 2018, ha deliberato di prestare, in favore della Banca erogante il contratto di leasing tramite il quale Esaimmobiliare S.r.l (parte correlata della società, quanto partecipata dai Soci di Esautomotion S.p.A) è entrata nella disponibilità dell'immobile oggetto del contratto di locazione finalizzato allo spostamento della sede operativa della Società, una fidejussione a garanzia di tutte le obbligazioni assunte da Esaimmobiliare Srl in forza del contratto di leasing summenzionato, obbligandosi altresì a subentrare nell'eventuale caso di insolvenza del locatario, previo pagamento dei canoni e accessori scaduti, nel contratto di leasing a semplice richiesta della Banca. Si precisa che alla data del 31 dicembre 2020 non risultano canoni leasing scaduti e non pagati dalla Esaimmobiliare S.r.l.

Relativamente agli impegni, si segnala che alla chiusura dell'esercizio 2020 non esistono impegni, neppure con riferimento a contratti di locazione finanziaria, assunti dalla società.

Informazioni sui patrimoni e i finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Patrimoni destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data di chiusura del bilancio non sussistono patrimoni destinati ad uno specifico affare di cui al n. 20 dell'art. 2427 del codice civile.

Finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data di chiusura del bilancio non sussistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare di cui al n. 21 dell'art. 2427 del codice civile.

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

Esautomotion Spa è la capogruppo dell'omonimo Gruppo Esautomotion che è composto da altre tre società controllate. Esautomotion Spa esercita un ruolo di direzione e coordinamento e di indirizzo generale delle politiche industriali, commerciali, gestionali e finanziarie.

Operazioni realizzate con parti correlate (art. 2427 c. 1 n. 22-bis C.C.)

In ossequio alle informative di cui all'art. 2427, n. 22-bis e 22-ter si segnala che:

  • le operazioni realizzate con parti correlate, in via esclusiva con le società controllate, sono state concluse a normali condizioni di mercato;

  • sia i crediti che i debiti di natura commerciale hanno scadenza inferiore ai 12 mesi;

  • i crediti finanziari si riferiscono a varie forme di finanziamento effettuati a favore delle società correlate.

In merito alle operazioni realizzate con parti correlate, la Società, nel corso dell'esercizio, ha intrattenuto i seguenti rapporti con le società controllate:

RAPPORTI ECONOMICI CON PARTI CORRELATE PER L'ESERCIZIO 2020

Esautomotion
Trading
Esautomotion Do
Brasil
Esaimmobiliare Esautomotion
Iberica
TOTALE
Ricavi operativi 622.628 198.458 - - 821.086
Costi operativi -348.252 -29.716 -115.000 -107.174 -600.143
Dividendi - - - - -
Interessi attivi - - 29 1.003 1.032
Interessi passivi - - - - -
Acquisto cespiti - - - - -

RAPPORTI PATRIMONIALI CON PARTI CORRELATE PER L'ESERCIZIO 2020

Esautomotion
Trading
Esautomotion Do
Brasil
Esaimmobiliare Esautomotion
Iberica
TOTALE
Crediti Commerciali 644.624 514.274 - 1.461 1.160.359
Altri crediti - - 58.067 58.067
Crediti Finanziari - - - 50.000 50.000
Debiti Commerciali -5.685 -12.825 - -8.726 -27.236
Debiti finanziari - - - - -

Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

Nel corso dell'esercizio non è stato posto in essere alcun accordo non risultante dallo stato patrimoniale.

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Nel corso dei primi mesi del 2021 è stato avviato il piano di vaccinazioni anti-Covid 19 sia in Italia che nel resto del mondo, con ritmi di esecuzione ancora eterogenei tra essi, in particolare si osserva a livello mondiale un progressiva riduzione del ritmo di contagi a livello mondiale rispetto all'ultimo trimestre del 2020, tuttavia nelle ultime settimane si osservano segnali di ripresa dei contagi che hanno portato al ripristino di alcune restrizioni che hanno colpito in particolare il settore dei servizi.

Poiché la situazione è in divenire ed in rapida evoluzione, all'interno della predisposizione dell'aggiornamento del piano 2021-2023 ha valutato un potenziale impatto sulla situazione economica patrimoniale futura. Tale stima, effettuata sulla base delle informazioni attualmente disponibili e considerando l'attività svolta dal gruppo e la natura delle poste di bilancio, non comporta impatti economico – finanziari che possano incidere sulla capacità della Società e del Gruppo di far fronte alle obbligazioni assunte alla data del presente documento e/o sulla continuità aziendale e del gruppo.

Imprese che redigono il bilancio dell'insieme più grande/più piccolo di imprese di cui si fa parte in quanto impresa controllata

Non esistono le fattispecie di cui all'art. 2427, numeri 22-quinquies e sexies del codice civile.

Informazioni relative agli strumenti finanziari derivati ex art. 2427-bis del Codice Civile

Si attesta che non è stato sottoscritto alcun strumento finanziario derivato.

Prospetto riepilogativo del bilancio della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento

Ai sensi dell'art. 2497-bis c. 4 del codice civile, si attesta che la società non è soggetta all'altrui attività di direzione e coordinamento.

Informazioni relative a startup, anche a vocazione sociale, e PMI innovative

La Società risulta iscritta nell'apposita sezione speciale del Registro delle Imprese in qualità di PMI Innovativa dal giorno 8 marzo 2018.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria di qualunque genere, dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, la Società ne fornisce il riepilogo nella tabella seguente:

Informazioni art. 1 comma 125 L. 124/2017 Credito
spettante/Contributo
incassato
Credito R&S 2020 87.471,00
Credito investimenti in beni strumentali 1.500,06
Credito di imposta per spese di sanificazione e dispositivi di protezione 5.987,00
Totale 94.958,06

Tutti i crediti indicati nella tabella sono stati già ampiamente illustrati in precedenza. Si ricorda che il contributo relativo agli investimenti in beni strumentali nuovi viene riscontato lungo la vita utile dei cespiti.

Il credito di imposta per spese di sanificazione risulta integralmente compensato al 31/12/2020.

Per ogni altra informazione in merito al punto in oggetto si intende integralmente richiamato quanto riportato nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA).

Proposta di destinazione degli utili o di copertura delle perdite

Signori Soci, alla luce di quanto sopra esposto, l'organo amministrativo Vi propone di destinare come segue l'utile d'esercizio:

• agli azionisti a titolo di dividendo, sino ad Euro 0,05 per azione alle azioni che risulteranno in circolazione alla data di stacco della cedola, escluse le azioni proprie in portafoglio;

• euro 13.127,33 alla riserva utili su cambi;

• a nuovo per la parte residua post distribuzione dividendo.

Nota integrativa, parte finale

Signori Soci, Vi confermiamo che il presente bilancio, composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario e nota integrativa rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società, nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle scritture contabili. Vi invitiamo pertanto ad approvare il progetto di bilancio al 31/12/2020 unitamente con la proposta di destinazione del risultato d'esercizio, così come predisposto dall'organo amministrativo.

Il Bilancio è vero e reale e corrisponde alle scritture contabili

Carpi (MO), lì 30 marzo 2021

Fontana Franco, Presidente del Consiglio di amministrazione

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI AI SENSI DELL'ART. 2429, CO. 2, C.C. AL BILANCIO DI ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2020

All'assemblea degli azionisti della Società Esautomotion S.p.A., con sede in Via della Meccanica 23/1 in 41012 Carpi (MO).

Signori Azionisti,

Il Collegio Sindacale della società Esautomotion S.p.A., presenta la propria relazione ai sensi dell'art. 2429, co. 2, c.c., per riferire sull'attività svolta e, per quanto di sua competenza, in ordine al Bilancio e alla sua approvazione.

La presente relazione è stata approvata collegialmente ed in tempo utile per il suo deposito presso la sede della società, nei 15 giorni precedenti la data della prima convocazione dell'assemblea di approvazione del bilancio.

L'organo di amministrazione ha reso disponibili i seguenti documenti approvati in data 30 marzo 2021, relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020:

  • Progetto di bilancio, completo di nota integrativa e rendiconto finanziario;
  • Relazione sulla gestione.

Le attività svolte dal Collegio hanno riguardato sotto il profilo temporale, l'intero esercizio 2020, durante il quale sono state regolarmente svolte riunioni periodiche debitamente riportate negli appositi verbali.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 il Collegio Sindacale, ha svolto l'attività di vigilanza prevista dalla normativa vigente, vigilando, per gli aspetti di competenza, sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza della struttura organizzativa del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione e sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario.

In particolare il Collegio Sindacale precisa di aver svolto la propria attività istituzionale in ossequio e conformità alle norme e ai principi di comportamento all'uopo raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e redige la presente relazione tenendo anche conto, per quanto compatibili ed applicabili, il D.Lgs 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) e anche delle indicazioni fornite dalla Comunicazione Consob n. DEM 1025564 del 6 aprile 2001, e successive integrazioni, in considerazione del fatto che le azioni di Esautomotion S.p.A. sono attualmente quotate sul mercato AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale organizzato e gestito da Borsa Italiana ("AIM").

I Sindaci ricordano che il controllo sulla corretta tenuta delle scritture contabili della Vostra Società e sulle sue risultanze, così come la concordanza delle medesime con i dati del bilancio, non compete al Collegio Sindacale, bensì alla società di revisione KPMG S.p.A., mentre competono al Collegio le osservazioni sul medesimo, nonché le valutazioni sul rispetto delle norme di legge in merito alla governance della Società ed alla sua corretta amministrazione.

Nel 2020, la Società ha acquisito la qualità di Emittente titoli diffusi tra il pubblico in misura rilevante, ai sensi dell'art. 2-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, come successivamente modificato e integrato, rientrando, per l'effetto, anche nella definizione di "enti sottoposti a regime intermedio" di cui al Decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, come successivamente modificato e integrato, in tema di revisione legale dei conti. Quanto precede comporta l'obbligo di conferimento dell'incarico di revisione per una durata di 9 esercizi, anziché di 3 esercizi.

Pertanto, alla luce di quanto detto sopra, nel corso dell'anno 2020 è stato conferito l'incarico di revisione novennale alla società KPMG per il periodo 2020 – 2028 previo nostro parere motivato.

Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente Relazione si è insediato a seguito della nomina avvenuta nel corso dell'Assemblea del 05.06.2018. Vi ricordiamo che terminerà il proprio mandato con l'approvazione del presente Bilancio.

Attività di vigilanza ai sensi dell'art. 2403 e ss. c.c.

Abbiamo vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari, che disciplinano il funzionamento degli organi della Società nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione.

La frequenza delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, la percentuale di partecipazione media da parte degli Amministratori e la durata delle riunioni sono state adeguate e non sono state assunte delibere significative senza idonea informazione agli Amministratori e ai Sindaci. Il Collegio Sindacale ha verificato che tutte le delibere fossero rispondenti all'interesse della Società e supportate da idonea documentazione.

Sono stati adempiuti gli obblighi informativi in materia di informazioni regolamentate, privilegiate o richieste dalle Autorità di vigilanza.

Nel corso dell'esercizio 2020, abbiamo partecipato alle assemblee dei soci ed alle riunioni del Consiglio di Amministrazione in relazione alle quali, sulla base delle informazioni disponibili, non abbiamo rilevato violazioni della legge e dello statuto, né operazioni manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.

In sede di nomina ed in occasione della nostra relazione annuale abbiamo valutato l'idoneità dei componenti del Collegio Sindacale, con riferimento all'insussistenza delle cause di decadenza, ineleggibilità e incompatibilità previste dagli artt. 2382 e 2399 del Codice Civile e dall'art. 148 del D.Lgs 58/98, ai requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza nonché di risorse adeguate alla complessità dell'incarico. Si dà atto in particolare che non sono sopravvenuti eventi che possano far venire meno il requisito dell'indipendenza rispetto alla verifica effettuata all'atto della nomina. Nessun Sindaco ha avuto interessi, per conto proprio o di terzi, in una determinata operazione svoltasi durante l'esercizio.

Abbiamo acquisito dall'Amministratore Delegato e dal Responsabile Amministrativo, durante le riunioni svolte, informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggiore rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla Società e dalle sue controllate e, in base alle informazioni acquisite, possiamo ragionevolmente assicurare che le azioni poste in essere sono conformi alla legge e allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea dei Soci o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale e, in base alle informazioni acquisite, non abbiamo osservazioni particolari da riferire. In particolare, ci risulta che le scelte gestionali

siano ispirate al principio di corretta informazione e di ragionevolezza e che gli amministratori siano consapevoli della rischiosità e degli effetti delle operazioni compiute.

Abbiamo vigilato sul corretto funzionamento del Consiglio di Amministrazione e non abbiamo niente da segnalare a riguardo dell'adeguatezza della sua composizione e dimensione, con particolare riguardo ai requisiti previsti per gli amministratori indipendenti, alla determinazione delle remunerazioni.

Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull'adeguatezza e sul funzionamento dell'assetto organizzativo della Società, anche tramite la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire. Il Consiglio di Amministrazione predispone gli indirizzi strategici e organizzativi della Società e del gruppo, nonché anche mediante apposite figure introduce gli strumenti per monitorare l'andamento della Società e del gruppo.

In data 20 maggio 2020 è stato nominato con delibera del Consiglio di Amministrazione ("C.d.A") l'Organismo di Vigilanza, con il quale nel corso dell'anno è avvenuto il regolare scambio di informazioni e sono state organizzate delle verifiche comuni.

Il C.d.A. in data 02 dicembre 2020 ha approvato le Policy e Procedure della Società:

  • (i) Procedura Gestione organi di controllo;
  • (ii) Procedura Gestione strumenti IT;
  • (iii) Procedura Gestione Data Breach;
  • (iv) Procedura Acquisti;
  • (v) Procedura Gestione Magazzino;
  • (vi) Procedura Esercizio dei diritti dell'interessati;
  • (vii) Procedura Gestione Crediti;
  • (viii) Procedura Gestione Margini e Sconti;
  • (ix) Procedura Tesoreria;
  • (x) Procedura Pianificazione e programmazione di Produzione

Nella stessa data è stato approvato il Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. n. 231/2001. La società ha predisposto la matrice dei reati D.Lgs 231/2020.

Abbiamo acquisito sia al momento della nomina che successivamente, specifiche informazioni scritta sulla composizione del gruppo e dei rapporti di partecipazione come definiti dall'art. 2359 c.c. e dall'art. 26 del D.Lgs. n. 127/1991; sulla base delle informazioni acquisite, abbiamo potuto constatare la tempestività delle disposizioni impartite alle società controllate al fine di garantire l'adempimento da parte di queste ultime degli obblighi di comunicazione e di adozione delle policy, per quanto di competenza.

Abbiamo incontrato il soggetto incaricato della revisione legale dei conti KPMG S.p.A. ed abbiamo tenuto con il medesimo un costante scambio di informativa durante l'esercizio: non sono emersi dati ed indicazioni rilevanti che debbano essere evidenziati nella presente relazione. Abbiamo inoltre riscontrato l'indipendenza del soggetto incaricato della revisione legale.

Il Collegio Sindacale non ha avuto indicazioni dal Consiglio di Amministrazione e dalla società di revisione Kpmg di significative operazioni con società infragruppo, con parti correlate o con terzi, tali da evidenziare profili di atipicità o di non usualità per contenuti, natura, dimensioni e collocazione temporale.

Il Consiglio di Amministrazione, nella Relazione sulla gestione e nella nota Integrativa, ha fornito esaustiva illustrazione, anche mediante dettagliate tabelle, dei rapporti con parti correlate; tali rapporti non sono né atipici né inusuali, fanno parte dell'ordinaria gestione e sono condotti secondo logiche di mercato.

Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull'adeguatezza e sul funzionamento del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni, dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti e l'esame dei documenti aziendali, e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire.

Tali incontri sono stati programmati, per ottemperare in modo corretto alle disposizioni dell'art. 2409 septies del codice civile, che prevede "Il collegio sindacale e i soggetti incaricati della revisione legale dei conti si scambiano tempestivamente le informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti".

Il Collegio Sindacale riporta che la società di revisione ha rilasciato le relazioni ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs 39/10, rispettivamente per il bilancio separato e per il bilancio consolidato 2020, le quali non contengono rilievi ne richiami di informativa.

In merito alle normative "Market abuse" il Collegio Sindacale ha vigilato sull'espletamento degli adempimenti correlati alle normative "Market abuse" in materia di informativa societaria e di "Internal Dealing", con particolare riferimento al trattamento delle informazioni privilegiate ed alla procedura per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico.

In particolare, il Collegio Sindacale ha monitorato il rispetto delle disposizioni in merito all'aggiornamento del Registro delle persone che hanno accesso alle informazioni privilegiate.

Il Collegio Sindacale ha verificato che nel corso dell'esercizio la Società ha adeguatamente aggiornato le proprie politiche di sicurezza al fine di garantire un adeguato livello di protezione dei dati personali in conformità all'entrata in vigore del Regolamento Europeo N° 679/2016 (GDPR).

Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha rilasciato il parere motivato per il conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2020-2028, ai sensi dell'art. 13 d.lgs. n. 39/2010 all'Assemblea dei Soci.

A seguito dell'attività di vigilanza e controllo svolta nell'esercizio, il Collegio Sindacale può attestare e rilevare che:

  • nel corso dell'attività svolta, non sono emerse omissioni, irregolarità né fatti censurabili o comunque significativi tali da richiederne la segnalazione agli organi di controllo o menzione nella presente relazione;
  • non sono pervenuti al Collegio Sindacale denunce ai sensi dell'art. 2408 del Codice Civile né esposti da parte di terzi;
  • non sono state individuate operazioni né con terzi, né infragruppo e/o con parti correlate tali da evidenziare profili di atipicità o di inusualità, per contenuti, natura, dimensioni e collocazione.

Osservazioni in ordine al bilancio d'esercizio

Per quanto di nostra competenza, abbiamo esaminato il progetto di bilancio d'esercizio chiuso 31 dicembre 2020, che è stato messo a nostra disposizione nei termini di cui all'art 2429 c.c., in merito al quale riferiamo quanto segue.

Non essendo a noi demandata la revisione legale del bilancio, abbiamo vigilato

sull'impostazione generale data allo stesso, sulla sua generale conformità alla legge per quel che riguarda la sua formazione e struttura e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire.

Abbiamo constatato che le norme procedurali inerenti la formazione del bilancio d'esercizio 2020 sono state correttamente applicate, in particolare abbiamo rilevato che:

  • a) gli schemi di Bilancio ed i criteri di valutazione adottati sono conformi alle norme di legge e sono adeguati rispetto all'attività svolta dalla Società ed alle dimensioni della medesima;
  • b) ai sensi dell'art.16 commi 7 e 8 del D.Lgs 213/1998 e dell'art. 2423 comma 5 del Codice Civile, il bilancio è stato redatto in unità di euro, senza cifre decimali;
  • c) i criteri di valutazione delle poste dell'attivo e del passivo soggette a tale necessità inderogabile sono stati controllati e non sono risultati sostanzialmente diversi da quelli adottati negli esercizi precedenti, conformi al disposto dell'art. 2426 c.c.;
  • d) è stata verificata l'osservanza delle norme di legge inerenti la predisposizione della relazione sulla gestione e a tale riguardo non si hanno osservazioni che debbano essere evidenziate nella presente relazione;
  • e) nella stesura del progetto di bilancio gli Amministratori si sono attenuti ai principi previsti dagli articoli 2423 e 2423 bis del codice civile tenendo conto dei principi emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC). I criteri di valutazione non hanno subito sostanziali variazioni rispetto a quelli adottati per la redazione del bilancio d'esercizio al 31.12.2019;
  • f) l'organo di amministrazione, nella redazione del bilancio, non ha derogato alle norme di legge ai sensi dell'art. 2423, co. 4, c.c.;
  • g) è stata verificata la rispondenza del bilancio ai fatti ed alle informazioni di cui il Collegio Sindacale è a conoscenza a seguito delle partecipazioni alle riunioni degli Organi Sociali e dell'attività di vigilanza posta in essere nel corso dell'esercizio;
  • h) ai sensi dell'art. 2426, n. 6, c.c. il Collegio Sindacale ha preso atto che esiste un valore di avviamento iscritto alla voce B-I-5) dell'attivo dello stato patrimoniale pari a 68.861 Euro che rappresenta il valore residuo del costo originariamente sostenuto per l'acquisto del Ramo d'Azienda della ESA/GV che si è concluso nel 2015. Il Collegio Sindacale ha accertato il rispetto dei presupposti di applicazione dei processi di "impairment test" volto, nel caso specifico, ad accertare che l'attività sia iscritta in bilancio ad un valore non superiore a quello recuperabile e che, pertanto, non abbiano sùbito una riduzione durevole tale da dover essere rilevata alla data di chiusura dell'esercizio.
  • i) la società ha sottoposto a rivalutazione il Software Controlli Numerici le cui idee e contenuti che sono alla base della logica, degli algoritmi e dei linguaggi di programmazione dello stesso, sono stati formulati e organizzati dalla Società in modo autonomo ed originale rispetto ad eventuali programmi terzi. Si tratta, pertanto, di creazioni intellettuali degli autori, in quanto presentano i requisiti di originalità richiesti dagli artt. 1.3 della Direttiva 2009/24 e 2 c. 1 n. 8 della L. 633/1941. Sono quindi stati registrati presso il "Registro Pubblico Speciale per i Programmi per Elaboratore" detenuto dalla SIAE. Complessivamente il valore dei software è stato stimato in Euro 4 milioni e contabilmente si è proceduto ad una rivalutazione del medesimo importo essendo, i beni rivalutati, integralmente ammortizzati. La rivalutazione è intervenuta mediante incremento del costo

storico, senza apportare variazioni al fondo ammortamento. La rivalutazione ha comportato un maggior patrimonio netto pari ad euro 3.880.000, maggiori debiti per imposta sostitutiva per euro 120.000,00 (3% sul maggiore valore) e nessun effetto a conto economico. Per il presente esercizio 2020, poiché la perizia di valutazione è stata predisposta con riferimento alla data di chiusura dell'esercizio, il maggior valore dei software non è stato quindi sottoposto ad ammortamento.

  • j) La società nel corso del 2020 ha svolto attività di ricerca e sviluppo presso la propria sede di Carpi ai sensi della L. 160/2019. Il credito per ricerca e sviluppo relativo al 2020 è stato quantificato in euro 87.471. Il provento derivante da attività di R&S del 2020 è stato contabilizzato nella voce "altri ricavi e proventi"
  • k) è stata verificata la correttezza delle informazioni contenute nella nota integrativa per quanto attiene l'assenza di posizioni finanziarie e monetarie attive e passive sorte originariamente in valute diverse dall'euro;
  • l) la nota integrativa fornisce le dovute informazioni di cui all'art. 2427 c.c. e disposizioni integrative.
  • m) sono state fornite in nota integrativa le informazioni richieste dall'art. 2427-bis c.c., relative agli strumenti finanziari derivati.
  • n) la società possiede al 31 dicembre 2020 n. 383.000 azioni proprie per Euro 1.009.798, frutto del programma di riacquisto deliberato dall'Assemblea dei Soci in data 18 Aprile 2019 ed avviato a partire dal mese di Maggio 2019

Per quanto riguarda l'esercizio 2020, il bilancio civilistico, redatto in base ai disposti dell'art. 2423 e successivi del Codice Civile, si chiude con un utile netto di Euro 1.258.904, con ricavi tipici per Euro 14.317.305 rispetto a Euro 15.896.042 dell'esercizio precedente.

La Relazione sulla gestione, predisposta dall'organo amministrativo, illustra:

  • 1) l'analisi della situazione della Società, dell'andamento e del risultato della gestione;
  • 2) l'attività di ricerca e sviluppo;
  • 3) l'andamento sul mercato AIM dell'esercizio;
  • 4) i rapporti con imprese controllate;
  • 5) il risultato di esercizio.

Contiene quindi le informazioni obbligatorie indicate dalle vigenti norme e non abbiamo osservazioni particolari da riferire.

Conclusioni

Considerando anche le risultanze dell'attività svolta dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti KPMG S.p.A., contenute nella relazione di revisione del bilancio, che ci è stata messa a disposizione in data odierna, il Collegio Sindacale propone all'Assembla di approvare il bilancio d'esercizio chiuso il 31 dicembre 2020, così come redatto dagli Amministratori; confermiamo infine la legittimità della proposta di destinazione dell'utile d'esercizio, presentatavi dal Consiglio di Amministrazione nelle conclusioni della Nota Integrativa, facendo per altro notare che la decisione in merito spetta all'Assemblea dei Soci.

Milano, 9 aprile 2021

Il Collegio Sindacale

Presidente

Manuel Coppola

Sindaco effettivo

Giuseppe Livigni

Sindaco effettivo

Francesco Pecere

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